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You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Assunta Spina + In due atti + +Author: Salvatore Di Giacomo + +Release Date: April 24, 2011 [EBook #35947] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara +Magni and the Online Distributed Proofreading Team at +http://www.pgdp.net (This file was produced from images +generously made available by The Internet Archive) + + + + + + + + SALVATORE DI GIACOMO + + + TEATRO + + + 'O VOTO--A "SAN FRANCISCO" + 'O MESE MARIANO--ASSUNTA SPINA + QUAND L'AMOUR MEURT.... + + + LANCIANO + R. CARABBA, EDITORE + 1910 + + + PROPRIETÀ LETTERARIA + + _Le copie non firmate dall'Autore sono dichiarate + contraffatte_ + + + Questo volume, _per le Compagnie Drammatiche e Comiche_, + deve essere considerato come manoscritto, da non + potersi cedere nè rappresentare senza regolare + permesso dell'Autore. (_Art. 14 del Testo unico, 17 + settembre 1882_). + + + + + ASSUNTA SPINA + + IN DUE ATTI + + + + + PERSONAGGI + + + ASSUNTA SPINA--_25 anni_ + MICHELE BOCCADIFUOCO, _beccaio_--_35 anni_ + FEDERIGO FUNELLI, _vice cancelliere al Tribunale_--_30 anni_ + DONNA CONCETTA, _madre di Boccadifuoco_--_60 anni_ + FURTURELLA | + FILUMENA | _popolane_ + SGUEGLIA DIODATO, _usciere al Tribunale_--_60 anni_ + TORELLI ANIELLO, _idem_--_70 anni_ + IL BRIGADIERE FERRARA + LA GUARDIA SANTE MARCUSO + LA GUARDIA MARCELLO FLAIANO + FURTUNATINA | + OLIMPIA | + RACHELE | _stiratrici_ + ERNESTINA | + MICHELINA | + TITTARIELLO, _garzone di Boccadifuoco_ + DONN'EMILIA FORCINELLA, _levatrice_ + TINA BOUQUET, «_chanteuse_», _sua figlia_ + EPAMINONDA PESCE, «_macchiettista_» + + Ai giorni nostri. + + + + +ASSUNTA SPINA + + +DECORAZIONE + +Interno della grande _Sala del Tribunale penale_ a Castelcapuano. + +Il fondo della scena--un'alta parete sulla quale, tra colonne barocche e +festoni, sono figure a fresco dei re di Napoli--è, abbasso, interrotto +dalle porte delle «Sezioni penali». Su quella a sinistra è scritto: +_Terza Sezione_, su quella di mezzo: _Quinta Sezione_, su quella a +destra: _Ottava Sezione_. Tra porta e porta sono sedili di legno scuro +con alta spalliera. Dalle spalliere pendono carte giudiziarie, bandi +etc. Una varia folla occupa que' sedili: vi stanno donne e uomini, +signori e plebei, qualche prete, qualche guardia di finanza o di Publica +Sicurezza, dei contadini etc, etc. Di volta in volta qualcuno di costoro +si leva ed entra in una delle stanze di _Sezioni_. Gli uscieri appaiono, +di volta in volta, sulla soglia e chiamano i testimoni. + +A destra e a sinistra della vasta sala e dello spettatore sono grandi +porte a larghi stipiti marmorei. Per queste porte entra ed esce +continuamente una folla peripatetica, e il va e vieni e il vocio durano +l'atto intero. Dei venditori ambulanti circolano tra la folla: vendono +cerini, panini e carta da scrivere. + +Sul davanti della scena sono tavole per gli uscieri. Alla prima, sulla +sinistra dello spettatore, seggono l'usciere titolare e altri individui +che scrivono o chiacchierano. Alla seconda, sulla destra, è un altro +usciere che rassetta carte e discute con qualcuno, impiedi. Sulla prima +tavola è un cartello con la scritta: _Diodato Sgueglia, Ufficiale +giudiziario_. Sulla seconda tavola è un'altra scritta, che dice: +_Aniello Torelli, Ufficiale giudiziario_. Si fuma. Sono le quattordici. +È inverno. Il mormorio è continuo, anzi, a levata di tela, è un alto e +confuso vocìo. + + + + +ATTO PRIMO + + +SCENA PRIMA + + La folla. Ai loro posti gli uscieri _Sgueglia_ e _Torelli_. + Avvocati che sopraggiungono. L'avvocato _Buffa_. Portieri. + Guardie. Un prete. Contadini, etc. Gran mormorio. Tutto il + parlato e il movimento seguono in fretta. + + +AVVOCATO 1.º + +_(viene dalla destra, con carte sotto il braccio, frettoloso. S'incontra +con l'Avvocato 2.º)_ + +Avvocato Franceschelli, noi siamo qua! + +AVVOCATO 2.º + +_(stretta di mano)_ + +Oh! Carissimo! Dunque? C'è motivo? + +AVVOCATO 1.º + +Altro! Ce ne stanno dduie. Siamo a cavallo! + +AVVOCATO 2.º + +Ah, neh? E ghiate dicenno... _(gli si mette a fianco. Movono verso la +sinistra)._ + +AVVOCATO 1.º + +Ecco qua: sulla prima posizione c'è la mancanza di presentazione di +parte... + +AVVOCATO 2.º + +Benissimo! + +AVVOCATO 1.º + +Sulla seconda... _(viano, discorrendo, per la sinistra)._ + +UN FATTORINO POSTALE + +_(di fretta, con un telegramma in mano, si accosta al banco +dell'Uffiziale Torelli)_ + +Neh, scusate, sapite stu presidente... _(leggendo sul telegramma)_ +Presidente Laudati... Addó sta? + +TORELLI + +_(cessa di scrivere)_ + +Laudati? _(si volge all'Uffiziale Sgueglia che siede al banco rimpetto)_ +Neh, on Diodá? + +SGUEGLIA + +_(che discute con un signore che gli siede accanto)_ + +Jate dicenno. + +TORELLI + +'O presidente Laudati a che sezione sta? + +IL SIGNORE SEDUTO + +_(a Sgueglia)_ + +No! Scusate! Sono dodici e sessanta! + +SGUEGLIA + +Sono tredici e sessanta! Mo nce avessemo mparà pure a fare l'addizione? + +IL SIGNORE + +Sarà... + +SGUEGLIA + +No. Che sarà? È! È! + +TORELLI + +Don Diodà? + +SGUEGLIA + +Chi è? Laudati? 'A sesta Sezione, _(si rimette a discutere)_ Verificate +meglio... + +TORELLI + +_(al fattorino, indicando)_ + +A mano sinistra, 'a primma porta. _(Il fattorino va via in fretta. +Torelli si rimette a scrivere)._ + +IL CERINARO + +_(con voce lamentosa)_ + +Cerini a due scatole per un soldo! Fabbrica la Baschiera! Cerini +inglesi! Due scatole per un soldo! _(fa il giro delle tavole)._ + +AVVOCATO 3.º + +_(in fretta, accostandosi al tavolo di Torelli)_ + +'On Anié, fosse venuto 'o prufessore Buffa? + +TORELLI + +_(seguitando a scrivere)_ + +È benuto e se n'è ghiuto. + +AVVOCATO 3.º + +Sapite si torna? + +TORELLI + +_(seguitando a scrivere)_ + +E io che ve pozzo dì? + +AVVOCATO 3.º + +Allora mo mm'assetto e ll'aspetto. (_siede accanto a Torelli e si mette +a leggere carte legali_). + +VOCE DI USCIERE + +_(dal fondo, accanto alla 3.ª Sezione)_ + +Aulisio! + +VOCE TRA LA FOLLA + +Qua, qua! + +VOCE DI USCIERE + +Aulisio Giuseppe! + +VOCE TRA LA FOLLA + +Mo'! Nu mumento! Presente! + +VOCE DI USCIERE + +E ghiammo, ja'! + +UNA POPOLANA + +_(dalla sinistra, a un'altra che la segue)_ + +Peppenè! Passa 'a chesta parte! Assettámmece! _(le due donne vanno a una +scranna in fondo e vi seggono)_ Nannina addo' stà? + +VOCE DI NANNINA + +Io nun pozzo passà! _(appare e si fa largo. Ha un marmocchio in +braccio)._ + +LA POPOLANA + +Viene, viene, assèttete!... + +_(Nannina va a sedere anche lei presso le altre due)_ + +VOCE DI USCIERE + +_(dalla 3.ª Sezione, forte)_ + +Giovanni Malatesta! Malatesta Giovanni! + +UN TESTIMONE + +_(è seduto in fondo. Salutando quelli che gli stanno seduti accanto e +levandosi)_ + +Signori miei, permettete... + +VOCE DI USCIERE + +Giovanni Malatesta! + +IL TESTIMONE + +Presente! _(va alla 3ª Sezione ed entra)_. + +AVVOCATO 3.º + +'On Anié, permettete... Mo vengo. Si vene 'o prufessore, facitelo +aspettà. _(via per la destra)_. + +TORELLI + +_(sommando)_ + +Tredici, ventuno, ventotto... Fate, fate... Trentasette, +cinquantacinque.... + +CERINARO + +_(accostandosi a Torelli)_ + +Due scatole per un soldo! Incoraggiate la piccola industria! Due scatole +di cerini per un soldo! (con voce lamentosa) Signori, incoraggiate.... + +TORELLI + +Guagliò! Sí afflittivo, sa!.. + +CERINARO + +Incoraggiate... _(si volta a Sgueglia)._ + +SGUEGLIA + +E battenne! Ca ccà stammo cchiù scuraggiate 'e te! _(Il cerinaro, che +continua a dar la voce, s'allontana. Al signore che gli siede accanto)_ +E voi vorreste ca ncopp' 'a Procura Generale se spicciassero dint 'a +dduie tre ghiuorne? Ma che pazziate? + +AVVOCATO BUFFA + +_(dalla destra, frettoloso, asciugandosi la fronte sudata. S'accosta +alla tavola di Sgueglia)_ + +Don Diodà, avite visto 'o giovene mio? + +SGUEGLIA + +Mme pare ca mo steva ccà. Dimandate a don Aniello. _(indica con lo +sguardo Torelli, che seguita a scrivere)._ + +IL SIGNORE + +_(sopravvenendo, a Buffa)_ + +Professore Buffa stimatissimo! + +BUFFA + +Ai piedi vostri! Che c'è? + +IL SIGNORE + +Vi dovrei parlare... + +BUFFA + +Nu mumento... _(a Torelli)_ 'On Anié, 'mme date nutizia d' 'o giovene +mio? + +TORELLI + +Mo steva ccà assettato... + +BUFFA + +Neh?.. _(al signore)_ Accomodatevi, 'on Aniello è cosa nostra. Dunque?.. +_(siede anche lui, continuando ad asciugarsi il sudore)._ + +IL SIGNORE + +Dunque, prufessò, l'affare è grave!.. + +BUFFA + +Grave?.. E comme? S'è fatto grave da un giorno all'altro? + +IL SIGNORE + +Eh, prufessore mio! Leggete qua... _(cava carte dal petto. Buffa +legge)._ + +UN VENDITORE + +_(girando e accostandosi ai tavoli)_ + +Tarallucce frische! Na buona marenna!... + +UN POPOLANO + +_(a un altro che lo segue. Si avvia alla 3.ª Sezione)_ + +Vicie', viene vide! Trase! + +L'ALTRO POPOLANO + +E che causa se fa? + +UN POPOLANO + +'O figlio d' 'a Zincarella: p' 'o juoco piccolo... + +_(cercano di entrare nella 3.ª Sezione)_ + +PORTIERE DELLA 3.ª + +Levateve 'e cappielle, ca ccà nu 'state mmiez' 'a strata! + +_(I due popolani si sberrettano ed entrano nella 3.ª)_ + +PORTIERE DELL'8.ª + +_(sulla porta)_ + +La Corte si ritira! Uscite fuori! _(la folla esce dall'8.ª Sezione e si +sparpaglia. Il Portiere chiude le porte)._ + +UNO DELLA FOLLA + +_(a un altro, con gran voce)_ + +Neh, Federí, saie addo' se venneno 'e sicarre? + +UN ALTRO + +'A chella parte. _(indica a destra)_ E ched' è, nun ce ne jammo? + +UNO DELLA FOLLA + +Sentimmece primmo 'a sentenza. Vuo' venì a fumà? + +UN ALTRO + +E ghiammo... _(viano per la destra. La folla va e viene e s'indugia e si +mescola ad altra folla che sopraggiunge)._ + +UNA POPOLANA + +_(Esce in fretta dalla 3.ª Sezione. A un uomo che è seduto a una scranna +presso alla porta della stessa Sezione)_ + +Giuvà, chiamma a Ciccillo! + +L'UOMO + +_(alzandosi)_ + +Qua Ciccillo? Chillo se n'è sciso! + +LA DONNA + +Addò se n' è sciso? Uh! Puozze passà nu guaio! Chille mo 'o chiammano! +Va, curre, va abbascio, va 'o chiamma!.. _(lo spinge, e rientra nella +3.ª Sezione)._ + +L'UOMO + +Neh, Céccì!... _(grida, camminando)._ + +UNA GUARDIA DI P. S. + +_(lo ferma)_ + +Gue'! Oh! E che staie mmiez' 'a strata? + +L'UOMO + +Ched'è? Ccà strilleno tutte quante.... + +LA GUARDIA + +Ma tu 'e' ntiso ca non 'e' alluccà?... + +L'UOMO + +E nu' v'amariggiate! + +PORTIERE DELLA 3.ª + +_(gridando)_ + +Piantone! + +LA GUARDIA + +Comandi! _(rompe la folla e accorre)._ + +L'UOMO + +E bi' che se passa! _(rincamminandosi)_ Neh, Céccì! _(grida più forte)_ +Céccì!... _(via in fretta)._ + +AVVOCATO 3.º + +_(arriva in fretta dalla sinistra e s'accosta alla tavola ove è seduto +Buffa)._ + +Prufessó, io sto qua! + +BUFFA + +_(voltandosi)_ + +Oh! Bravo, 'on Rafè! M'avite fatto sta in penziero! + +AVVOCATO 3.º + +Mme so ghiuto a mangià nu pagnuttino. + +BUFFA + +Eccomi a voi. _(al cliente che si è alzato)._ A ogni modo io v'avevo +preparato 'a lettera per il curatore del fallimento. _(la cava dal +petto)_ Eccola qua. Che ve pozzo dì? Fate buone cose e fatemelo +sapere... _(gli stende la mano)._ + +IL SIGNORE + +_(stretta di mano)_ + +Così spero, prufessó. Allora arrivederci _(via)._ + +BUFFA + +Arrivederci. 'On Rafè, venimmecenne a nuie... + +AVVOCATO 3.º + +Sto qua. + +BUFFA + +_(a Torelli. Indicando l'avvocato 3.º)_ + +Tengo nu giovene ca va tant'oro quanto pesa! Dunque, 'on Rafè, per oggi +v'è poco da fare. + +AVVOCATO 3.º + +_(con un sospiro)_ + +Eh! Meno male. + +BUFFA + +Dovreste andare un momento in cancelleria e copiarvi quel processetto di +Zamparella. Uscendo dalla Cancelleria mm'avarisseve fa 'o piacere 'e +v'addunà nu mumento 'a Cassazione per quell'affare di Taglialatela. E, +passanno passanno, vedete a S. Domenico se 'o Cancelliero v'ha preparato +chelli ccarte p' 'a Pretura. Si ve l'ha preparate, faciteme 'o favore, +jate nu mumento 'a Pretura 'e Furia, ccà vicino, so' quatte passe. E' 'a +llà, si ve putite allungà nu mumento fino 'a casa mia, mme lassate +Zamparella abbascio addo' guardaporte. + +TORELLI + +_(levando la testa, a uno che gli siede accanto, sottovoce)_ + +Piccola incombenza! + +AVVOCATO 3.º + +_(sorridendo)_ + +Professò.., non c'è nient'altro? + +BUFFA + +No, figlio mio. Po' ve ne jate a mangià in grazia di Dio. E ce vedimmo +dimane.... + +TORELLI + +_(Sottovoce)_ + +(Si è vivo). + +BUFFA + +_(alzandosi)_ + +Oh! E mo mme voglio ì a cagnà sta cammisa, ca stongo una zuppa!... 'On +Rafè, vuie venite? + +AVVOCATO 3.º + +Eccomi qua _(via con lui, dalla sinistra)._ + +PORTIERE + +_(dalla 8.ª Sezione)_ + +Cassano e Martino! Si fa l'incidente! Cassano e Martino! + +_(Campanello elettrico dalla 3.ª Sezione. La folla accorre alla porta di +essa)._ + +SGUEGLIA + +_(a uno che scrive accanto a lui)_ + +'On Peppì, vuie state screvenno ancora? + +DON PEPPINO + +Ho finito. E mo mme fumo pure mezzo toscano _(accavalla le gambe e +accende il sigaro)._ Ma ched'è? Stammatina non vi vedo col solito buon +umore. + +SGUEGLIA + +Lasciatemi stare, 'on Peppì. Tengo 'a signora mia ch'è uscita di conti +da tre giorni! + +DON PEPPINO + +E state ccà ncoppa? + +SGUEGLIA + +E c'aggia fa? La spada di Damocle! + +UNA SIGNORA + +_(a Sgueglia)_ + +Scusi, ha visto passare il giudice Bernardi? + +SGUEGLIA + +Nonzignore. + +L'UOMO SEDUTO ACCANTO A TORELLI + +Volete 'o giudice Bernardi? + +LA SIGNORA + +Per favore! + +L'UOMO C. S. + +Sta abbascio 'o cafè. S'è sospesa l'udienza. + +LA SIGNORA + +Oh! Grazie sa! _(via per la destra)._ + +SGUEGLIA + +_(a don Peppino)_ + +'A vedite chella signora? 'A sera, a San Carlo, canta dentro agli +Ugonotti. E 'a matina vene cca ncoppa... + +DON PEPPINO + +E mena stuccate. + +UN UOMO + +_(dal fondo, chiamando Sgueglia)_ + +Don Diodà! _(Sgueglia si volta)._ Potete venì nu mumento qua? + +SGUEGLIA + +Pronto! _(a don Peppino)_ Permettete? _(s'alza e va in fondo)._ + +UNA CONTADINA + +_(Porta un paniere infilato al braccio e si conduce una villanella per +mano. Incontrandosi con un contadino che viene dalla sinistra)_ + +Oi cumpare Tumaso! + +IL CONTADINO + +Oi cumare Santella! E che ce state a fa ccà ncoppa?.. Pe Micalangelo ce +state?... + +LA CONTADINA + +E buie che ce state, neh, cumpare Tumaso? + +IL CONTADINO + +Mbè! pe testimmone. Ccà stace pure lu prèvete 'e Santa Zufia. + +LA CONTADINA + +Addo' è ca 'o voglio vasare la mano! (alla villanella) Menechè, ce stace +pure lu prevete 'e Santa Zufia! + +UN GROSSO PRETE + +E tu che faie ccàne? _(alla cafona che gli bacia la mano)._ + +LA CONTADINA + +Pe Micalangelo, parrucchià! + +_(Il prete scosta Sgueglia che torna)_ + +SGUEGLIA + +Parrucchià, nun buttate! _(va a sedere alla sua tavola)._ + +PORTIERE DELLA 8.ª + +_(forte)_ + +Causa Mazzucchelli! I testimoni! + +LA CONTADINA + +Uh, Mamma Ncurunèta! E chesta è 'a causa 'e Micalangelo, parrucchià! + +IL GROSSO PRETE + +_(pigliando tabacco, indifferente)_ + +E va, va, a nomme de Dio! + +LA CONTADINA + +_(trascinando la figlia)_ + +Uh, aneme de lu Priatorio! E purtatemmillo nzarvamiento! Uh, Micalangelo +mio!... _(entra nella 8.ª Sezione. Il prete v'entra anche lui)._ + + +SCENA SECONDA + + _Michele Boccadifuoco_, dalla destra, in mezzo a due + carabinieri, ammanettato. È un uomo sui trentacinque, alto, + robustissimo, pieno di forza. Un terzo carabiniere allontana + la folla che segue _Michele_. Nella folla sono _Filomena_, + _Furturella_ e _Tittariello_. + + La folla nella sala tace, curiosa. + + +1.º CARABINIERE + +_(alla folla che impedisce il passo)_ + +Passaggio! Passaggio! + +_(si arrestano per un momento)_ + +MICHELE + +_(voltandosi)_ + +Sie' Filumè?... Addo' sta?... + +FILOMENA + +_(si fa largo)_ + +Sto ccà. + +MICHELE + +Mamma addo' sta? + +FILOMENA + +Sta ccà: sta venenno appriesso... + +MICHELE + +Tenitevella mmiezo a bbuie! + +FILOMENA + +Stateve a penziero cuieto. + +MICHELE + +_(cercando con lo sguardo nella folla)_ + +Furtù! + +2.º CARABINIERE + +_(lo spinge)_ + +Avanti! + +MICHELE + +Nu mumento, brigadie'! Pe favore! + +FURTURELLA + +Don Miche', che bulite? + +MICHELE + +Teniteve a mmamma mmiezo a bbuie! Datele chiacchiere! + +PORTIERE + +_(ai carabinieri, uscendo sulla porta della 5.ª Sezione)_ + +Jammo cu stu detenuto! + +1.º CARABINIERE + +Avanti! + +_(Entrano nella 5.ª Sezione)_ + +FURTURELLA + +_(a Michele)_ + +Jate! Lassate fa Dio ca è cosa 'e niente! _(a Filomena)_ Ah, Signò! E +ched'è? 'Onna Cuncetta è rummasa abbascio? + +FILOMENA + +Sta ccà. Chella è gravante e nu' po' correre. + +TITTARIELLO + +Sta saglienno 'a gradiata chiano chiano. 'A vedite lloco.... + + +SCENA TERZA + + +DONNA CONCETTA + +_(tra altre femmine)_ + +CONCETTA + +_(ansimando)_ + +Ah, Mamma d' 'a Libbera! Io si nun moro stammatina nun moro cchiù! + +FILOMENA + +E assettateve! _(a Sgueglia)_ Neh, signori mieie, ce putite favurì na +seggia? _(prende una sedia dal tavolo di Sgueglia)._ + +SGUEGLIA + +Bella figlió, ca ccà 'e segge ce servono! + +FILOMENA + +E ba buono, me', pe favore.... _(a Concetta)_ Assettateve. Curaggio, +curaggio! + +_(Concetta siede. Tutte le donne le si mettono, impiedi, attorno)._ + +CONCETTA + +E che guaio niro, neh, che guaio niro ch'è chisto! + +FILOMENA + +Avite raggione! Ma vedite, io mo ve vulesse dicere na cosa... _(si volta +e prende un'altra sedia)_ Già, vuie sapite _(siede)_ ca io so chiara e +sincera e chello che tengo mmocca tengo pure... + +SGUEGLIA + +Dentro al cuore. Bella figliò, v'avite pigliata n'ata seggia! + +FURTURELLA + +'O ssapite, si nun 'o ttenite p'offesa mo v' 'e pavammo sti segge! + +SGUEGLIA + +E che stammo int' 'a cchiesa? + +TITTARIELLO + +_(con aria spavalda)_ + +Va bene, prufessò. Mme pare ca mo vi fate troppo a ttenere per una +picciulezza di nisciunissima cunziquenza! + +SGUEGLIA + +È vero? + +TITTARIELLO + +Ci vuole un poco di sciordezza! + +SGUEGLIA + +_(alzandosi)_ + +Ma, vedete, io sta sciurdezza... + +FURTURELLA + +E va buono me! È cosa 'e niente... _(sottovoce a Sgueglia)_ (Nun 'o +rispunnite) Signo', aggiate pacienza!.. + +SGUEGLIA + +(_turbato, torna a sedere al suo posto_) + +Anzi! Vi prego. Fate 'o comodo vostro. Volete un'altra sedia? + +CERINARO + +_(accostandosi a Sgueglia)_ + +Cerini volete! + +SGUEGLIA + +_(irritato, gridando)_ + +Vattenne! (Mo mm' 'a sconto c' 'o cerenaro)! + +CONCETTA + +_(a Filomena)_ + +Addo' se fa, sta causa? + +TITTARIELLO + +_(indica la 5.ª Sezione)_ + +Là, rimpetto. + +CONCETTA + +E ched'è? Già è accumminciata?... + +FURTURELLA + +Tittarie', trase, va vide! + +_(Tittariello entra nella 5.ª Sezione)_ + +CONCETTA + +Michele addo' sta? + +FURTURELLA + +È trasuto llà dinto. + +CONCETTA + +Allora è accumminciata? + +VOCE DI USCIERE DALLA 5.ª + +I testimoni, fuori! + +CONCETTA + +Uh, Mamma d' 'a Libbera! Io t' 'o metto int' 'e mmane toie miraculose! +Avummaria e grazia plena! E dominus teche... _(borbotta)_ E nunche et in +ore... + +FILOMENA E FURTURELLA + +_(commosse, borbottando)_ + +E mortissi nostri!... + +TORELLI + +_(levandosi, seccatissimo)_ + +E ammenne! Essì! S'è aperta 'a cappella! Ma scusate, questa nun è 'a +maniera! Ccà avimmo fa 'e spezziale! + +FILOMENA + +_(a Torelli)_ + +Aggiate pacienza. Chella è 'a mamma!.. + +TORELLI + +Aggio sbagliato nu cunto per la terza volta! + +VOCE DI USCIERE + +Avvocato Maccarelli! + +VOCE NELLA FOLLA + +Nu mumento! Sto qua! + +CONCETTA + +_(a Sgueglia)_ + +Signò, ma che stanno facenno llà dinto? + +SGUEGLIA + +_(seccato, con uno sgarbo)_ + +Io saccio chesto! _(vedendo uscire Tittariello dalla 5.ª Sezione)_ Avete +ragione! Povera madre! (Mannaggia chi nun te spara a te e figlieto!) + +CONCETTA + +_(alzandosi e andando incontro a Tittariello)_ + +Che stanno facenno? + +TITTARIELLO + +Mo chiammano 'e ttestimmonie! + +CONCETTA + +Voglio trasì!... + +FILOMENA + +_(trattenendola)_ + +Gnernò! Chillo 'o figlio vuosto nun m'ha raccumannato ato! + +VOCE DI USCIERE + +Emilia Forcinella! + +UNA VOCE FEMMINILE + +Presente! + +_(La levatrice Forcinella, seguita da Tina Bouquet, entra, solennemente, +nella 5.ª Sezione)._ + +CONCETTA + +Furtù, lassateme! + +FURTURELLA + +Nonzignore! + +CONCETTA + +Faciteme passà! + +FILOMENA + +Venite ccà! + +USCIERE + +Silenzio! + +CONCETTA + +Faciteme passà, si no mme metto a strellà comm'a na pazza!.. (_si +dibatte_) Chillo mm'è figlio! Chillo mm'è figlio! + +FILOMENA + +Ma che bulimmo fa ll'opera? + +TITTARIELLO + +_(a Filomena, sottovoce)_ + +(Mantienela, ca chella sta Assunta llà dinto!) + +FILOMENA + +_(meravigliata)_ + +Chi?... _(a Concetta)_ Aspettate!... + +CONCETTA + +Lassate! + +_(Si dibatte. Appare Assunta sulla porta della 5.ª Sezione)._ + +FILOMENA + +(Oh! Felice notte 'e sunatore!) + + +SCENA QUARTA + + _Assunta Spina_ esce dalla 5.ª Sezione. È vestita da popolana, + con qualche eleganza. Capelli rossi, grandi occhi neri, un + fazzoletto nero le si annoda sulla cima del capo e le passa + sotto il mento, nascondendo una ferita alla guancia destra. È + pallida, tremante, emozionata. La segue la stiratrice + _Ernestina_. + + _Assunta_ e _donna Concetta_, che va verso la 5.ª Sezione, + s'incontrano. Si fissano per un momento. Attorno tutti + tacciono, turbati. + + +CONCETTA + +_(fremente)_ + +E ched'è? Ccà state?... + +ASSUNTA + +_(la guarda, silenziosa)_ + +CONCETTA + +_(mentre Filomena cerca di trarsela via)_ + +Pure ccà ncoppa? + +ASSUNTA + +_(amaramente, lenta)_ + +Avesse dà cunto a quaccheduno? + +CONCETTA + +_(ironica)_ + +Chi? Vuie? E quanno maie avite dato cunto a quaccheduno? + +ASSUNTA + +Be', meno male c' 'o ssapite. + +CONCETTA + +_(riscaldandosi)_ + +E comme, nun 'o ssaccio? 'O ssaccio a spese meie! + +FILOMENA + +_(cerca di spingere donna Concetta verso il tribunale)_ + +'Onna Cuncè.... + +ASSUNTA + +Pe revula vosta, si so' benuta cca ncoppa so benuta a fa n'opera bona! + +CONCETTA + +_(con impeto, facendosele più accosto)_ + +Chi? Tu? + +FILOMENA + +_(c. s.)_ + +'Onna Cuncè!... + +CONCETTA + +_(furibonda, a Assunta)_ + +Tu si' benuta a fa opera bona?... Tu mme lieve nu figlio 'a sotto 'o +sciato, e po dice ca si' benuta a fa opera bona! + +SGUEGLIA + +_(che ascolta, come gli altri, rivolto a Torelli)_ + +Siente, sie'!... + +TITTARIELLO + +_(a donna Concetta)_ + +Va bene, questi sono fatti ca s'apparono a un'arda parte. Ccà stammo +ncopp' 'o Tribbunale... Mannaggia 'a palella!... + +SGUEGLIA + +(Ncasa 'a mano!) + +ASSUNTA + +_(eccitatissima)_ + +Sentite, 'onna Cuncè.... + +FILOMENA + +_(a Concetta)_ + +Jammo!... _(a Assunta)_ Po nce 'o dicite quanno esce 'on Michele a +libbertà. Sperammo ca tutto riesce a bbene... + +CONCETTA + +_(a Filomena, scostandola)_ + +Lassateme sentí che dice... + +VOCE D'USCIERE + +Il piantone! + +PIANTONE + +Qui! Qui! + +_(Passa correndo una guardia di P. S.)_ + +ASSUNTA + +_(si è avvicinata molto a Concetta. Le parla quasi sottovoce, fremendo, +a denti stretti)_ + +Vuie avite raggione. Vuie mm'avarisseve sputà nfaccia, pecchè io so' +stata 'a causa e 'a corpa 'e tutto chello ch'è succieso!... + +CONCETTA + +_(ironica)_ + +Se', se', mo mme te faie c' 'a vocca! + +ASSUNTA + +_(snoda il fazzoletto. Appare la cicatrice alla guancia: un lungo segno +rosso. Afferra Concetta pel braccio e si mette un dito sulla +cicatrice)._ + +Tiene mente ccà! + +_(Sgueglia, Torelli e altri si levano e guardano, curiosi)_ + +CONCETTA + +_(torcendo lo sguardo e cercando di liberarsi)_ + +Le'!... + +ASSUNTA + +_(c. s.)_ + +Chesto me l'ha fatto Michele, figlieto! + +CONCETTA + +_(c. s.)_ + +Lasse! + +FURTURELLA + +_(a Assunta)_ + +Lassate! Ma c' 'a vulite fa vení na cosa?! + +ASSUNTA + +_(c. s.)_ + +Figlieto m'ha tagliata 'a faccia! + +FILOMENA + +_(a Assunta)_ + +Zitto!... + +ASSUNTA + +_(lascia il braccio di Concetta. Premendosi il fazzoletto sulla gota +soggiunge, sottovoce, indicando la 5.ª Sezione)_ + +E io, nu mumento primmo, llà dinto, 'o bbedite, llà dinto... aggio ditto +ca nun era stato isso! + +CONCETTA + +_(emozionata e irritata, a Filomena, trascinandola verso la 5.ª +Sezione)_ + +Jammo!... + +ASSUNTA + +_(ironica)_ + +Jate, jate. + +_(Concetta e Filomena entrano nella 5.ª Sezione)_ + +VOCE DI USCIERE + +_(dalla 8.ª Sezione)_ + +Giuseppe Citarelli! + +UN POPOLANO + +_(a un altro che siede in fondo e dorme)_ + +Gué, Peppí, scétete! + +L'ALTRO POPOLANO + +_(mezzo desto)_ + +Ch'è stato?... + +IL PRIMO POPOLANO + +Te stanno chiammanno! Sùsete! + +VOCE DI USCIERE + +Citarelli Giuseppe! + +L'ALTRO POPOLANO + +Presente! Sto ccà! E si cheste nun me fanno passà! (rivolto a Ernestina +e Assunta) Faciteme passà! Premmettete!... (entra nella 5.ª Sezione). + + +SCENA QUINTA + + _Federigo Funelli_ e _Epaminonda Pesce_ dalla sinistra, a + braccetto. _Assunta_ è rimasta indietro, pensosa. Accanto le + sta _Ernestina_, che sbuccia un'arancia. Si odono voci dalla + 5.ª Sezione. _Assunta_ porge l'orecchio. + + +PESCE + +_(sottovoce a Federigo, indicando Assunta)_ + +('A vi' llánno!) + +FEDERIGO + +_(la vede, sottovoce a Pesce)_ + +(E 'a do' è asciuta?) _(s'accosta al tavolo di Sgueglia)_ 'On Diodà, ccà +sta 'a livrera vosta! _(a Pesce, piano)_ (Fatte ccà). + +_(Pesce s'accosta anche lui)_ + +SGUEGLIA + +_(a Federigo, cessando di scrivere)_ + +Padrone mio. E che ghiate facenno 'a chesti pparte? + +FEDERIGO + +_(guardando sempre Assunta)_ + +Tengo 'e pitture int' 'a cammera mia e me n'aggio avuto ascí pe +disperazione. Stanno pittanno tutta 'a cancelleria. _(a Pesce, piano)_ +(Che fa? S'accosta?) + +PESCE + +_(sottovoce)_ + +(Mo...). + +SGUEGLIA + +Bravo! Vi state mettendo in bello? _(Assunta si accosta. A Ernestina)_ +Bella figlió, nun menate 'e scorze nterra. + +PESCE + +_(sottovoce a Federigo)_ + +(Se sta accustanno). + +FEDERIGO + +_(distratto, a Sgueglia)_ + +Come dite? _(a Pesce c. s.)_ (Assettammece). + +SGUEGLIA + +Ho detto: Vi state mettendo in bello? _(seguita a scrivere)._ + +PESCE + +_(a Federigo, c. s.)_ + +('A vi lloco!) + +_(Assunta si ferma accosto al tavolo di Torelli)_ + +FEDERIGO + +_(a Pesce, c. s.)_ + +(Lèvete 'a nanze). Come dite, 'on Diodà? + +SGUEGLIA + +_(smette di scrivere e lo guarda, meravigliato e seccato)_ + +ASSUNTA + +_(a Ernestina)_ + +Assettammece. _(seggono accanto al tavolo di Torelli, che non se ne +avvede, occupato com'è a scrivere)._ + +SGUEGLIA + +_(a Federigo, con intenzione)_ + +Don Federì, ho detto: Vi state mettendo in bello? + +FEDERIGO + +Già... scusate... In bello... _(pigliando una sedia e sedendo accanto al +tavolo di Sgueglia)._ Voi permettete? + +SGUEGLIA + +_(con intenzione, guardando Assunta e don Federigo)_ + +In bello!... Bello come voi... Accomodatevi. _(si rimette a scrivere)._ + +FEDERIGO + +_(a Torelli)_ + +'On Anié', servo vostro! + +TORELLI + +_(levando gli occhi)_ + +Oh! Padrone! _(guardando Assunta e Ernestina)_ (N'ato accunto!). + + +SCENA SESTA + +DONN'EMILIA, TINA BOUQUET E DETTI + + +VOCE DI USCIERE + +_(dalla 5.ª Sezione)_ + +Giuseppina Auletta! + +_(Una giovane popolana arriva dalla destra e va alla 5.ª Sezione. Fa per +entrarvi. Movimento di sorpresa di Assunta, che si è voltata udendo quel +nome)._ + +ASSUNTA + +_(a Ernestina)_ + +Peppenella! Tu 'e' visto? + +ERNESTINA + +Uh, overo! + +ASSUNTA + +_(si leva)_ + +E mo che bbene a dicere, ccà? + +DONN'EMILIA + +_(uscendo con Tina dalla 5.ª Sezione e incontrandosi con l'Auletta che +le dà uno spintone)_ + +Piano! E ched'è? Jate 'e pressa? + +AULETTA + +E te lieve 'a miezo? Vi' quanta cummerità! + +DONN'EMILIA + +_(irritata, sorpresa)_ + +Essì! Ha dda passà sta principessa! + +AULETTA + +_(sulla soglia della 5.ª Sezione, voltandosi minacciosa)_ + +Ossà, statte zitta, ca si no quann'esco te ncaso 'a mallarda int' 'e +recchie! + +DONN'EMILIA + +_(urlando)_ + +A chi? A chi?... + +TINA + +Mammà!... + +USCIERE + +Giuseppina Auletta! + +AULETTA + +_(entra nella sala)_ + +Presente! Presente! + +DONN'EMILIA + +_(rivolta verso la Sezione)_ + +A chi 'a ncase 'a mallarda? + +TINA + +_(riconducendola avanti scena)_ + +Mammà, non fate scenate! Ca io mme metto scuorno! + +ASSUNTA + +_(che Ernestina tenta invano di trattenere)_ + +No! Io aggia sentì chella che dice! + +ERNESTINA + +Stateve ccà! + +ASSUNTA + +No! Aggia trasí! _(entra nella 5.ª Sezione, seguita da Ernestina)._ + +DONN'EMILIA + +_(a Tina, furiosa)_ + +'E' visto? Io t' 'avevo ditto ca ccà ncoppa mme ntussecavo! Mme ncasava +'a mallarda, mme ncasava! _(verso la 5.ª Sezione)_ 'A ncase a chella +bellella 'e soreta ca va facenno 'a culumbrina pe ncopp' 'e marciappiede +'e Tuleto! + +TINA + +Mammà! Mammà!... + +FEDERIGO + +_(levandosi)_ + +Donn'Emì, che cos'è? + +TINA + +_(a Emilia)_ + +Adderezzateve 'o cappiello... + +DONN'EMILIA + +_(a Federigo, raddrizzandosi il cappello enorme)_ + +Ch'è stato? È stato ca na vrenzola qualunque se piglia l'ardire 'e +dicere nfaccia a una signora: Te ncaso 'a mallarda int' 'e recchie! Puh! +Pe la faccia 'e mammeta e pateto! + +SGUEGLIA + +(All'arma d' 'a signora!) + +TINA + +Mammà, basta mo! + +DONN'EMILIA + +Chi 'a sape? Chi l'ha vista maie a sta tale e quale? + +CERINARO + +Cerini! + +FEDERIGO + +_(a donn'Emilia)_ + +E nu' ve pigliate collera! + +DONN'EMILIA + +Embè, 'o crerite? M'ha fatto saglì tutto 'o sango 'a parte 'a capo! + +FEDERIGO + +Assettateve!... (_cerca una sedia al tavolo di Sgueglia_) + +SGUEGLIA + +_(piano, a Federigo)_ + +('On Federì, chi è sta signora?) + +FEDERIGO + +_(piano, a Sgueglia)_ + +('On Emilia, 'a vammana sotto all'arco d' 'o Lavenaro) Don Diodà, con +permesso... _(prende la sedia e l'offre a donn'Emilia)._ + +SGUEGLIA + +Prego! _(a donn'Emilia)_ Assettateve... Qui non si paga niente! _(Emilia +siede)._ + +TINA + +_(a Sgueglia)_ + +Scusi, sa! + +SGUEGLIA + +_(rimettendosi a scrivere)_ + +Oh, niente, sa! + +PESCE + +_(a donn'Emilia, indicando Tina)_ + +La signorina è vostra figlia? + +FEDERIGO + +Presento. Il mio amico Epaminonda Pesce. Macchiettista. + +_(Inchini da ogni parte)_ + +TINA + +Ah! + +DONN'EMILIA + +_(a Pesce)_ + +Aspettate! Ma lei avete cantato all'Edèn? + +PESCE + +A servirla. + +DONN'EMILIA + +Favorirmi! Ma allora io ve tengo stampato ncuorpo!... + +PESCE + +Tropp'onore... + +DONN'EMILIA + +Io ve so benuta a sentì ogne sera! + +FEDERIGO + +Emulo di Maldacea! + +PESCE + +Macché! _(a Tina)_ E lei ci veniva all'Eden? + +TINA + +No, veramente. Io stavo scritturata a Roma... + +PESCE + +Ah, sí? A Roma? E dove? Al Margherita? + +TINA + +No, no, allo _Sferisterio_... _(restano a parlare in fondo)._ + +FEDERIGO + +'On Emì, levateme na curiosità... + +DONN'EMILIA + +_(sottovoce)_ + +'On Federí, io ho capito: avite mise ll'uocchie ncopp' 'a rossa! + +FEDERIGO + +_(sorridendo)_ + +Io!? No! + +DONN'EMILIA + +Va buono, 'on Federì, nuie ce cunuscimmo; jammo' a ffranche! + +FEDERIGO + +Ma queste sono supposizioni vostre... + +DONN'EMILIA + +E dàlle! 'On Federì, nun facite 'o ggesuita! (_Lo prende per il bavero +del soprabito e lo scuote_). + +FEDERIGO + +_(sorridendo, sottovoce)_ + +Ma chi è?... Na vicina vosta? + +DONN'EMILIA + +Gnernò; na vota eremo vicine. Mo essa sta a Sant'Aniello a +Custantinopole, vicino a l'ispezzione 'e Pubblica Sicurezza. Sapite +chella puteca 'e stiratrice ca int' 'a staggione tene chella perziana +verde?... + +FEDERIGO + +Ho capito. Ma voi... + +DONN'EMILIA + +Io sto sempe 'o Lavenaro, sott'all'arco. E accussì poco ce vedimmo +cchiù. _(Cava di tasca un pacchettino)._ Vulite nu poco 'e ciucculata +Sciusciarre? + +FEDERIGO + +Grazie. Dunque voi siete testimone alla causa? + +DONN'EMILIA + +Precisamente. + +FEDERIGO + +E chillo c'hanno purtato llà dinto, chi è? _(indica la 5.ª Sezione)._ + +DONN'EMILIA + +Chi? 'On Michele? E 'o nnammurato d'Assunta. + +FEDERIGO + +Ah? Così si chiama? + +DONN'EMILIA + +_(mangiando)_ + +Chi? + +FEDERIGO + +Assunta? + +DONN'EMILIA + +_(mangiando)_ + +Assunta Spina. E che spina!... + +VOCE DI USCIERE + +Giovanni Mazzarella! + +VOCE NELLA FOLLA + +Presente! + +_(Entra un uomo nella 5.ª Sezione. L'usciere chiude la porta)_ + +DONN'EMILIA + +_(a Federigo)_ + +Pe ve fa capì a buie, st'Assunta mo so' quase tre anne ca sta cu stu don +Michele, ch'è nu chianchiero abbascio 'e Ccavajole. + +FEDERIGO + +_(atto di sprezzo)_ + +Nucchiù? + +DONN'EMILIA + +E pecchè? Che l'avite dicere? Ma mo sapite ca 'e chianchiere manteneno +'e femmene meglio d' 'e signure? + +FEDERIGO + +Già: e po' lle tagliano 'a faccia! + +DONN'EMILIA + +'On Federì, nun ce facimmo maste! Mo ce vo, io 'so femmena e avarria +piglià 'e pparte d' 'e femmene. Ma sta vota Assunta ll'ha vuluto essa! +Neh, diciteme na cosa; chesta nun teneva cielo pe vedé e terra pe +cammenà, e chillo ha pigliato e ll'ha fatto uno 'e tutto: veste, scarpe, +suttanine, cammise, l'armario, 'o sigrité; basta quanno ve dico uno 'e +tutto, uno 'e tutto... + +FEDERIGO + +Va bene, ma... + +DONN'EMILIA + +Mo! E sentite! Vulette essere aperta na puteca 'e stiratrice a +Sant'Aniello, e stu don Michele, piglie... + +SGUEGLIA + +_(che ascolta anche lui)_ + +E ce l'arapette. + +DONN'EMILIA + +'O pate è nu viecchio nzallanuto ca nun è buono manco a ardere. Faceva +'o cuoco int' 'a tratturia d' 'a _Bella Napule_, e 'o princepale nn' +'avette mannà pe disperazione. St'Assunta 'o vulette essere miso 'a +tratturia d' 'o _Ribicchino_, e stu don Michele, piglie... + +TORELLI + +_(che ascolta anche lui)_ + +E ce 'o mettette. + +DONN'EMILIA + +E po', nu' ve dico niente, mo a Pusilleco, mo a Secunnigliano, n'ato +juorno addu' Pallino, campagnate 'a ccà, rivertimente 'a llà, gelate, +zeppule a San Giuseppe... Ah!... E che ne vulite sapé? _(Rompe un altro +pezzetto di cioccolatte)_ Sta ciucculata 'a essa ll'aggio avuta... +_(mangia)._ + +FEDERIGO + +E tutto questo amore è finito con una tagliata di faccia! + +DONN'EMILIA + +Amore? Eh!... _(ironica. Mette in bocca un altro pezzo di cioccolatte)_ +Amore! _(si leva)._ + +FEDERIGO + +No? + +DONN'EMILIA + +Cioè, isso sì, isso ll'ha sempe vuluto bbene. + +FEDERIGO + +E lei? + +DONN'EMILIA + +E lei... Lei... Vulite sapé 'a verità? Io st'Assunta nun ll'aggio pututa +maie capì! Chesta ogne tanto lle vota 'a capo pe quaccheduno, e, ogne +tanto, pe ccausa soia, quacche povero figlio 'e mamma passa nu guaio. + +FEDERIGO + +Ah? È pericolosa? + +DONN'EMILIA + +È strambalata, 'on Federì. È na femmena curiosa assaie. Vo' bene, nun +vo' bene, s'appiccia, se stuta, mo v' 'a strignite int'a na mano, mo ve +sfuie comm'a n'anguilla... Ah!... + +FEDERIGO + +È interessante. + +DONN'EMILIA + +È cevetta. + +FEDERIGO + +Già... Ma un certo genere di civetteria... + +DONN'EMILIA + +Sicuro: avite raggione. Tuttuquante 'a vanno appriesso. E pur io, 'a +voglio bene. Neh, comme se spieca?... + +FEDERIGO + +Ma pecché ll'ha tagliata 'a faccia? + +DONN'EMILIA + +Comme! Chella s'era misa a fa 'a cummedia cu na guardia 'e pubblica +sicurezza! Int' 'o stesso quartiere! Ma sta bene? + +_(La porta della 5.ª Sezione si schiude. Qualcuno esce. Esce Tina +seguita da Pesce che le fa l'asino... Si ode, appena s'apre la porta, la +voce dell'avvocato)_ + +LA VOCE DELL'AVVOCATO + +Sì, o signori! Lo scoppio della passione in una anima ribelle, ma +sincera!... + +_(La porta vien chiusa. Non si ode più la voce)_ + +DONN'EMILIA + +Chi sta parlanno? + +FEDERIGO + +L'avvocato. + +DONN'EMILIA + +E Tina addo' sta? Tina!... Tina!... + +SGUEGLIA + +_(seccato)_ + +Tina Ti'!... _(si rimette a scrivere)._ + +TINA + +_(dal fondo, seguita da Epaminonda)_ + +Mammà?... + +DONN'EMILIA + +E statte ccà! Lèvete 'a miezo 'a folla! + +TINA + +Mammà, sta parlanno ll'avvocato! Io 'o voglio sentì! _(riapre la porta e +rientra nella 5.ª Sezione, seguita da Pesce: si ode daccapo la voce +dell'avvocato)._ + +DONN'EMILIA + +_(a Tina)_ + +Viene ccà!... + +LA VOCE DELL'AVVOCATO + +E non a caso, o signori, ho citato il verso di quel poeta che, +inneggiando al ribollente Vesuvio... + +_(La porta si chiude. Non s'ode più la voce)_ + +DONN'EMILIA + +_(ascoltando)_ + +Che dice? 'O Vesuvio? E che ce trase 'o Vesuvio? + +FEDERIGO + +Eh, va buono! Chillo è paglietta, vo vencere 'a causa e ce fa trasí 'o +Vesuvio, Pumpei, 'a Grotta 'e Pezzule... Eh! 'A quanto tiempo avarranno +fatto pure 'a sentenza! + +DONN'EMILIA + +Ah, forze vurrà ntennere ca stu don Michele è comme 'o Vesuvio, ca votte +fuoco... + +FEDERIGO + +Pecchè, 'on Michele pure votte fuoco? + +DONN'EMILIA + +Mena 'e curtellate, 'on Federì! + +FEDERIGO + +Meglio, meglio! + +_(Campanello dalla 5.ª Sezione. Mormorio là dentro. La porta si apre)._ + +DONN'EMILIA + +È buono cumm' 'o ppane, ma quanno ll'è scesa 'a benda nnanz 'a +ll'uocchie è n'animale! + +FEDERIGO + +Meglio, meglio! + +DONN'EMILIA + +Eh, meglio, meglio! E tene già n'ati dduie ferimente ncuollo! + +FEDERIGO + +Recidivo? Meglio! + +DONN'EMILIA + +_(volendo entrare nella 5.ª)_ + +Scusate, voglio vedé Tina addo' sta... + +FEDERIGO + +_(trattenendola)_ + +Aspettate... sentite... + +VOCE DI USCIERE + +_(dalla 5.ª Sezione)_ + +La Corte! + +_(Mormorio, poi silenzio profondo)_ + +FEDERIGO + +_(di fretta, sottovoce a donn'Emilia)_ + +Sentite buono... 'onn'Emì... Vuie, a me... + +DONN'EMILIA + +_(sorpresa)_ + +Ched'è, neh, 'on Federì? + +FEDERIGo + +Vuie mme sapite pe scuitato... Avite capito? + +DONN'EMILIA + +_(sorpresa e confusa)_ + +E pecché?... + +_(Risuona un alto grido nella 5.ª Sezione: «Ah! Figlio mio!... Figlio +mio!...»_ + +_Subito dopo, una scampanellata. Mormorio animato. Esclamazioni. La +folla esce dalla 5.ª Sezione, parlando a voce alta)._ + + +SCENA SETTIMA + + _Assunta Spina_ è tra le prime a uscire dalla Sezione. È + stravolta, atterrita. Si preme la mano sinistra sulla benda e + la tien ferma alla guancia. Agitando l'altra mano, a donna + Emilia che le si fa incontro, con voce rauca: + + +ASSUNTA + +Duie anne! Duie anne!... _(si batte con la palma della destra in +fronte)._ + +DONN'EMILIA + +_(spaventata)_ + +Overo!?... + +_(Arrivano curiosi da destra e sinistra. Quasi contemporaneamente a +Assunta escono dalla Sezione Donna Concetta, Furturella, Filomena, +Ernestina, Tittariello, Tina e Pesce, che si affollano alla porta per +vedere uscire Michele. Controscena di tutti. Gli uscieri Sgueglia e +Torelli seguitano a scrivere. Michele esce subito tra due carabinieri e +una guardia di Publica Sicurezza, ammanettato. I carabinieri si fanno +largo tra la folla)._ + +VOCE DI USCIERE + +Fuori! Fuori! Uscite! + +CONCETTA + +_(cercando di avvicinarsi a Michele)_ + +Michè! Michè!... + +UN CARABINIERE + +_(scostandola e sospingendo Michele)_ + +Avanti! + +_(Michele Boccadifuoco passa tra i carabinieri, movendo verso la destra. +La folla lo segue mormorando. Concetta singhiozza, trascinandosi a +stento dietro di lui)._ + +CONCETTA + +_(vede Assunta, si fa largo tra le femmine che la sorreggono e, con le +braccia levate, le urla):_ + +Mm'è subbissato a nu figlio! + +_(Le donne la trascinano via per la destra. Viano tutti per la destra. +Il mormorio diminuisce a poco a poco)._ + + +SCENA OTTAVA + + _Assunta_, _Ernestina_, _gli uscieri_, _Tina_, _donn'Emilia_, + _Pesce_, _Federigo_. La folla continua a passare, in silenzio. + + +ASSUNTA + +_(sul davanti, come trasognata, a Ernestina che le sta vicino)_ + +Ernestì!... Duie anne! Duie anne! + +ERNESTINA + +_(colpita anche lei)_ + +E chi ss' 'o crereva? + +ASSUNTA + +_(come tra se stessa)_ + +Duie anne! + +_(Un silenzio. Don Federigo s'è appoggiato col dosso alla tavola di +Sgueglia. Donn'Emilia, Tina e Pesce fanno gruppo in fondo. Assunta e +Ernestina stanno accanto alla tavola di Torelli)._ + +ERNESTINA + +_(a Assunta)_ + +Jammuncenne... + +ASSUNTA + +Mme tremmeno 'e ggamme... _(s'appoggia con la mano al tavolo di +Torelli)._ + +ERNESTINA + +Vulite vévere? + +ASSUNTA + +No... + +ERNESTINA + +E assettateve... _(le offre una seggiola. Assunta siede. Donn'Emilia si +fa avanti, muta, spiaciuta. Assunta leva gli occhi e la guarda)._ + +ASSUNTA + +_(a donn'Emilia)_ + +Duie anne, 'onn'Emì! Avite ntiso?... + +DONN'EMILIA + +Ma vedite! E quanno maie pe na tagliata 'e faccia se so' ddate duie +anne!... + +ASSUNTA + +Era ricidivo, 'onn' 'Emì! E l'hanno carculate pure chille ati dduie +ferimente che facette! _(scuote la testa dolorosamente)._ + +DONN'EMILIA + +Overo? Gué, ma ccà ncoppa nun se scordeno 'e niente! + +_(Un silenzio)_ + +ASSUNTA + +Pe duie anne nun 'o veco cchiù! _(china la testa fra le mani)._ + +FEDERIGO + +_(addossato al tavolo di Sgueglia, guardando Assunta)_ + +Macché! + +ASSUNTA + +_(leva la testa e lo guarda)_ + +FEDERIGO + +_(facendosi una sigaretta, tranquillamente)_ + +Se resta a Napoli siete sempre padronissima di vederlo almeno due volte +al mese. + +ERNESTINA + +_(a Assunta)_ + +Avite ntiso?... _(a Federigo)._ Overo neh signó? + +ASSUNTA + +_(continua a guardare Federigo)_ + +Ma pecchè? Nn' 'o ponno pure mannà fore? + +FEDERIGO + +_(continuando a farsi la sigaretta)_ + +Eh! Molto probabilmente. + +ERNESTINA + +E addo' nn' 'o ponno mannà? + +FEDERIGO + +Che so? A Capua, a Salerno, al carcere d'Avellino. Secondo. _(accende la +sigaretta e contempla Assunta, sottocchi)._ + +ASSUNTA + +_(scuote la testa, con gli occhi a terra, come meditando, sgomentata)._ + +FEDERIGO + +_(dopo un silenzio e senza guardare Assunta)_ + +Salvo... qualche impegno. Per mezzo del quale potrebbe restare anche a +Napoli... + +ERNESTINA + +_(toccando il gomito a Assunta che guarda Federigo)_ + +(Avite ntiso?) + +ASSUNTA + +_(a Federigo, ansiosa)_ + +Po' resta' a Napule? + +FEDERIGO + +_(guardandola)_ + +Dipende. _(Assunta si leva. Egli le si accosta, lento. Sottovoce)._ +Tutto se po' fa. _(Un silenzio)._ Tutto si può accomodare. _(più +sottovoce)._ Io pozzo accuncià fatte pure cchiù gruosse 'e chisto. + +ASSUNTA + +_(dubiosa, fisandolo)_ + +E vuie... chi site? + +FEDERIGO + +_(grazioso)_ + +Un vostro ammiratore. + +TORELLI + +_(scrivendo, dal suo tavolo)_ + +(Ntránchete!) + +ASSUNTA + +_(senza comprendere)_ + +Chi site?... + +_(Donn'Emilia si avvicina, curiosa)_ + +FEDERIGO + +Un amico di donn'Emilia. + +DONN'EMILIA + +_(sorpresa e seccata)_ + +(Puozze passà nu guaio!) + +FEDERIGO + +_(facendo segno a Donn'Emilia)_ + +'Onn'Emì?... + +DONN'EMILIA + +_(accostandosi, interdetta)_ + +Già... ce cunuscimmo... Uh! 'A tanto tiempo!... + +FEDERIGO + +_(battendole lievemente e familiarmente sulla spalla)_ + +'Onn'Emilia mme sape piccerillo... 'Onn'Emì, 'o primmo figlio ca faccio +quanno mme nzoro _(con intenzione)_ mme ll'avite piglià vuie! + +DONN'EMILIA + +Onore e piacere! (Puozz'essere acciso! Chillo nne tene dduie!) + +ASSUNTA + +_(sottovoce a donn'Emilia, mentre Federigo s'accosta a Tina e ad +Epaminonda e si mette a parlare con costoro)._ + +(Chi è stu giovene?) + +DONN'EMILIA + +_(sottovoce)_ + +(È n'impiegato 'e ccà ncoppa). + +ASSUNTA + +_(c. s.)_ + +(Avite ntiso c'ha ditto?) + +DONN'EMILIA + +_(c. s.)_ + +(No... 'a verità...) _(vedendo che Federigo si riavvicina)_ Neh, Tina! +Ce ne vulimmo i'? + +TINA + +_(a cui Pesce continua a far l'asino)_ + +Mo, mammà! Voglio vedè comme fenesce 'a causa 'e chillo cafone! + +DONN'EMILIA + +Tu qua cafone! Jammuncenne!... + +VOCE DI USCIERE + +_(dalla 8.ª Sezione)_ + +Aniello Battaglia! + +VOCE NELLA FOLLA + +Presente! + +_(Un prete entra nella 8.ª Sezione)_ + +PESCE + +_(a Donn'Emilia)_ + +Sentite, io aspetto un amico. Fra dieci minuti, se permettete, sarò +libero e mi procurerò il piacere d'accompagnarvi. + +DONN'EMILIA + +Ma voi dove abitate? + +_(Restano a parlare in fondo)_ + +FEDERIGO + +_(si avvicina rapidamente a Assunta e le dice piano e subito)_ + +Volete che m'incarichi io di ottenere che il... vostro amico... resti a +Napoli? + +ASSUNTA + +_(commossa)_ + +Vuie overo dicite? + +FEDERIGO + +Volete? + +ASSUNTA + +_(c. s.)_ + +E che ce vo?... Che v'aggia dà? + +_(Il dialogo segue rapido e basso. Torelli, di volta in volta, presta +orecchio, lasciando di scrivere)._ + +FEDERIGO + +Niente. + +ASSUNTA + +_(sorpresa, incredula)_ + +Comme? Niente? _(Un silenzio)_ Ce vonno 'e denare, 'o ssaccio... +_(risoluta)_ Ma io mme mpigno ll'oro, mme mpigno 'e rusette, faccio nu +debbeto... Nun ce penzate!... Dicite!... Quanto ce vo? _(lo afferra pel +braccio)._ + +FEDERIGO + +_(dolcemente)_ + +Vi ho detto che non occorre. + +_(Campanello dalla 5.ª Sezione. La folla vi accorre, entra o si ferma +davanti alla porta)._ + +ASSUNTA + +_(a Federigo, quasi tremante, sottovoce)_ + +Sentite... E dicite!... Parlate!... Nun ce vonno 'e mezze?... _(Federigo +fa spallucce)_ No?... E vuie mm' 'o facite pe senza niente? + +FEDERIGO + +Pe senza niente. + +ASSUNTA + +Vuie facite restá a Michele a Napule? + +FEDERIGO + +Sì. + +ASSUNTA + +_(dubiosa, tornando a pigliarlo pel braccio)_ + +E si nn' 'o manneno fora? + +FEDERIGO + +_(fa segno, con gli occhi e col capo, di no)_ + +ASSUNTA + +_(incalzando)_ + +E... nun vulite... niente? + +FEDERIGO + +_(la guarda, con intenzione. Assunta pare indecisa sempre e dubiosa. Lo +guarda. Guarda Torelli che sorride. Torna a fisare Federigo. Comprende)_ + +Ah!... _(con gli occhi spalancati guarda Federigo. Sorride, amaramente. +Gli mette la mano sul braccio)._ + +ASSUNTA + +'O ssapite... Grazie. + +FEDERIGO + +Grazie 'e che? + +ASSUNTA + +_(sorridendo, amara, ironica e dominandosi)_ + +Grazie, grazie... Sperammo ca resta a Napule. _(siede al tavolo di +Torelli)._ + +FEDERIGO + +_(fa un gesto di disappunto. Poi, freddamente, con indifferenza)_ + +Come volete. + +TORELLI + +_(tra se, rimettendosi a scrivere)_ + +(Palla corta!) + +_(Federigo si rimette a sedere alla tavola di Sgueglia, che è come +assorto e si tiene la testa fra le mani. Di volta in volta e sottocchi +Federigo guarda Assunta, che pare non voglia incontrarsi col suo +sguardo. Donn'Emilia, Tina e Pesce discorrono più in fondo)._ + +FEDERIGO + +_(scherzando con un quadrello che è sul tavolo di Sgueglia, a costui)_ + +Che se dice, 'on Diodà? + +SGUEGLIA + +_(seccato, levando la testa)_ + +E che s'ha dda dì?... Uffa!... + +FEDERIGO + +State 'e malumore? + +SGUEGLIA + +_(tentennando il capo)_ + +Eh! Caro don Federigo! Vedete, io sto qua... ma 'a capa mia sta a n'ata +parte. Mia moglie è uscita di conti da sette giorni. + +FEDERIGO + +Bravo! + +SGUEGLIA + +Bravo, ove'? + +FEDERIGO + +E che paura avete? + +SGUEGLIA + +Comme, che paura avete? Chella po' figlià 'a nu mumento 'a n'ato! + +FEDERIGO + +Be'? + +SGUEGLIA + +E chi ll'assiste? + +FEDERIGO + +Già. Avete ragione. Guai del matrimonio. Sapete chi è veramente libero, +felice, padrone di sè stesso? _(con intenzione, e guardando Assunta, +sott'occhi)_ Chi nun è nzurato. + +SGUEGLIA + +E lo dite a me?!... + +ASSUNTA + +_(a Ernestina)_ + +Mme pare c'aggio ntiso 'a voce 'e Tittariello... + +ERNESTINA + +'O vedite lloco! + +_(Assunta si leva, curiosamente)_ + + +SCENA NONA + +TITTARIELLO _da destra e_ DETTI. + + +TITTARIELLO + +_(facendosi largo tra la folla)_ + +Neh, pe favore, 'a quinta sezzione addo' sta? + +DONN'EMILIA + +_(avanzandosi)_ + +Ched'è, neh Tittarié? + +TITTARIELLO + +'Onna Cuncetta ha perzo 'o fazzuletto 'e seta llà dinto. + +DONN'EMILIA + +Eh! E mo nne trove dduie! + +PESCE + +_(indicando la 5.ª Sezione a Tittariello)_ + +Lì, lì, dimandate all'usciere. + +TITTARIELLO + +_(facendosi largo davanti alla 5.ª Sezione)_ + +Neh, premettete, premettete! _(entra là dentro)._ + +ASSUNTA + +_(a Ernestina, sottovoce)_ + +Quann'esce chillo 'a llà dinto spiale si Michele sta ancora abbascio. + +ERNESTINA + +Abbasta ca nun mme fa quacche parte! + +_(Tittariello esce dalla 5.ª Sezione)_ + +ASSUNTA + +_(a Ernestina, spingendola)_ + +'O ì lloco!... + +TITTARIELLO + +_(allegramente, col fazzoletto di seta in mano, mostrandolo a +donn'Emilia)_ + +Aggio truvato 'o fazzuletto! 'O teneva l'usciere... + +ERNESTINA + +Siente, Tittarié!... _(Tittariello si ferma e si volta)_ 'On Michele sta +ancora abbascio? + +TITTARIELLO + +Sta dint' 'a cammera d' 'e carrubbiniere. + +ERNESTINA + +Ah?... _(a Assunta, sottovoce)_ Avite ntiso? + +TITTARIELLO + +_(vedendo Assunta)_ + +Avisseve scennere abbascio, mo? Nu 'scennite. Si no facite succedere 'o +quarantotto!... + +ASSUNTA + +'A mamma sta pure abbascio?... + +TITTARIELLO + +Chi? Chella pare 'a Vergene d' 'e sette spate! + +DONN'EMILIA + +Puverella! + +TITTARIELLO + +E mo c'ha ntiso c'a don Michele nn' 'o manneno fora ll'è benuto comme si +fosse n'inzurto!... + +_(Federigo s'accosta a udire)_ + +ASSUNTA + +_(tremante, balbettante)_ + +Chi?... Addo'?... Fora?... + +TITTARIELLO + +Ha ditto 'o marisciallo d' 'e carrubbeniere c'a Santa Maria Apparente e +ncoppa S. Efremo nun ce stanno cchiù poste. Tutte 'e cundannate d'ogge +vanno 'Avellino... + +UNA VOCE DA LONTANO + +Tittarié!... + +TITTARIELLO + +Oì ccà!... L'aggio truvato!... Neh, premettete... _(via in fretta, +gridando)_ Ll'aggio truvato!... + +_(Pesce indica a Tina la 5.ª Sezione e vi si avviano)_ + + +SCENA DECIMA + + _Assunta_, barcollante, s'appoggia con la mano allo spigolo + della tavola di _Torelli_. _Ernestina_ la guarda, in silenzio. + _Don Federigo_ finge di leggere un giornale che _Sgueglia_ ha + sul tavolo. + + +DONN'EMILIA + +_(accostandosi a Assunta)_ + +C'ha ditto ca nn' 'o manneno fora? + +ASSUNTA + +_(fa segno di sì, con gli occhi e col capo, come atterrita)_ + +DONN'EMILIA + +Sentite... io mo scennarria pe sapé si è overo, ma nun mme voglio +ncuntrà c' 'a mamma. Chella m'ha visto parlà cu vuie... _(vedendo che +Assunta non le dà retta e rimane come a meditare, con gli occhi fissi)_ +Ma vedite!... Me dispiace proprio... _(lentamente si allontana per +raggiungere Tina, in fondo)._ + +FEDERIGO + +_(a donn'Emilia, sulle mosse di andare via anche lui)_ + +Donn'Emì, ve ne venite? Io me ne vado... + +_(Assunta si volta e lo guarda, irresoluta. Lentamente si rimette a +sedere)._ + +DONN'EMILIA + +_(a Federigo)_ + +Aspetto a Tina, 'on Federì. E po' 'a verità, nun mme vurria ncuntrà c' +'a mamma 'e stu don Michele... Stanno ancora tuttuquante abbascio... + +FEDERIGO + +Scenderemo per l'altra scala. + +DONN'EMILIA + +Ah, ce sta n'ata gradiata? Embè, mo ce ne jammo... Tina!... Addo' +sta?... Tina! Tina!... _(s'allontana, chiamandola)._ + +_(Un lampista viene ad accendere il fanale che pende dalla volta)_ + +ASSUNTA + +_(sottovoce a Ernestina)_ + +(Scinnetenne, e aspettame 'a puteca). + +_(Ernestina si allontana per la destra. Torelli si mette a accomodare le +sue carte. Sgueglia si rimette a scrivere. La scena è quasi vuota e +silenziosa)._ + +FEDERIGO + +_(a Sgueglia)_ + +'On Diodà, mantenetevi forte. + +SGUEGLIA + +Ve ne andate? + +FEDERIGO + +Aggio che fa. V'auguro che tutto riesca bene. + +SGUEGLIA + +Eh, caro 'on Federigo! Stammo mmano a Dio. Buone cose anche a voi. + +_(Federigo si scosta dal tavolo di Sgueglia, si volta verso l'arcata a +destra e vi s'incammina. Passa davanti a Assunta, senza guardarla, +lento. Assunta ha gli occhi altrove, ma appena Federigo è passato li +leva e lo segue con gli occhi. Federigo sta quasi per raggiungere +l'arcata. Assunta si leva)._ + +ASSUNTA + +Psst! + +FEDERIGO + +_(si volta. S'è arrestato. Pare sorpreso. Si punta la mano in petto)_ + +A me? + +ASSUNTA + +Sentite. + +_(S'è scostata dalla tavola di Torelli. Don Federigo torna, lento, +accostandosele. La scena segue fra i due brevemente, con parole rapide, +quasi sottovoce)._ + +ASSUNTA + +Vuie... poco primmo... mm'avite ditto ca 'o putiveve fa restà a +Napule... + +FEDERIGO + +_(con un sorrisetto)_ + +Quel vostro... amico? + +ASSUNTA + +_(senza badargli, vivamente)_ + +Io 'o voglio fa restà a Napule! + +FEDERIGO + +Va bene. + +ASSUNTA + +'O pputite fa? + +FEDERIGO + +_(c. s.)_ + +Per voi si fa tutto. _(La guarda. Assunta evita lo sguardo)_ Soltanto... +Bisogna pensarci subito. + +ASSUNTA + +_(impaziente)_ + +Embè, addo' nne putimmo parlà? + +FEDERIGO + +_(guardingo, voltandosi intorno)_ + +Qui no. + +_(Mormorio dalla sinistra nelle scene. Il mormorio cresce sempre durante +il dialogo di Assunta e Funelli)._ + +ASSUNTA + +_(con uno sforzo, sottovoce)_ + +'A casa mia? + +FEDERIGO + +_(ha un lampo di speranza negli occhi. Si domina)_ + +Anche adesso. + +_(Il mormorio cresce)_ + +ASSUNTA + +_(rapidamente)_ + +Ce sta n'ata gradiata? _(indicando quella a destra)_ 'A llà nun voglio +ascì!... + +FEDERIGO + +L'altra scala è lì... _(indica a sinistra)._ + +ASSUNTA + +_(pare indecisa, tormentata. Si volta a destra e a sinistra come per +accertarsi che non l'hanno udita. Sgueglia e Torelli seguitano a +scrivere, ma la sorvegliano e si ammiccano)._ + +FEDERIGO + +Dunque? + +ASSUNTA + +_(decisa)_ + +Jammo. + +_(Il mormorio si avvicina. Assunta spinge lievemente pel braccio don +Federigo. Viano per la sinistra)._ + +TORELLI + +_(leva lo sguardo e s'incontra in quello di Sgueglia)_ + +Che? + +SGUEGLIA + +_(ammirato)_ + +Che bello servizio! + + +SCENA ULTIMA + + Gran baccano dalla sinistra. S'avanza di là una folla di + gente, per lo più contadini. Sono tra costoro _Santella_ e la + figlia _Menechella_, piangenti, disperate. Le seguono il + compare _Tommaso_, il prete e altri. L'usciere, con la toga + sul braccio, insiste per farsi pagare. Movono tutti verso + destra continuando a piangere e a gridare. + + +SANTELLA + +_(con un lamento a distesa)_ + +E io tenevo a nu figlio e mme ll'henne levète! Me l'henne cundannète, +cundannète!... Uh!... figlio mio!... + +MENECHELLA + +Micalangelo bello e amato! + +SANTELLA + +Teneve a nu figlio e mme l'henne levète!... + +USCIERE + +Aspettate! Dovete pagare la toga! + +SANTELLA _e_ MENECHELLA + +Micalangelo mio!... + +USCIERE + +Pagate la toga! _(esce con loro. Continuano i pianti fino a quando +spariscono traversando la scena)._ + +DONN'EMILIA + +_(che è seguìta da Tina e da Pesce)_ + +Mamma mia! Jammuncenne! Io me so' stunata!... + +TINA + +Mo'... facite passà 'a folla... + +UNA RAGAZZA + +_(dalla destra, correndo, va alla tavola di Sgueglia)_ + +Signò! Signò! _(Sgueglia fa un salto sulla sedia)_ Currite 'a casa! 'A +mugliera vosta lle so' venute 'e delure! _(Sgueglia si leva +precipitosamente. La sedia cade)._ + +SGUEGLIA + +Madonna d' 'o Carmene!... _(Torelli si leva, si accosta)._ + +LA RAGAZZA + +Venite! Venite! + +_(Mormorio dalla destra. Il mormorio s'avvicina)_ + +SGUEGLIA + +_(rassettando le carte in fretta e furia)_ + +E 'a vammana? + +LA RAGAZZA + +E ca chesto è 'o guaio! 'A vammana è ghiuta a Puzzule! + +SGUEGLIA + +_(si dà un pugno in capo)_ + +Tu che dice!... + +DONN'EMILIA + +_(a Sgueglia, in fretta)_ + +Neh, scusate, 'on Federigo se n'è andato? + +SGUEGLIA + +_(si precipita su donn'Emilia)_ + +Voi siete levatrice? + +DONN'EMILIA + +Autorizzata! _(con orgoglio)_ Diploma dell'Università... + +SGUEGLIA + +_(l'afferra e la trascina)_ + +Jammo! Venite! + +DONN'EMILIA + +Addò?... Aspettate!... Chi vi conosce?... + +SGUEGLIA + +Jammo! Jammo! Si no io passo nu guaio! + +_(La trascina. Arriva gran folla dalla destra. Dei popolani si portano +in mezzo un detenuto dichiarato libero. Urli, feste, gioia, battimani. +Scampanellate dalle varie Sezioni. Voci di uscieri che scacciano la +folla)._ + +DONN'EMILIA + +Piano!... Tina!... Signor Pesce!... + +PESCE + +L'accompagno io! Non ci pensate!... + +SGUEGLIA + +_(trascinando donn'Emilia)_ + +Jammo! Ve piglio 'a carruzzella!... + +_(S'incontrano nella folla, che viene dalla destra e che grida):_ + +A libbertà! A libbertà! Viva il presirento! + +_(Battimani)_ + +LA VOCE DI SANTELLA + +E io tenevo a nu figlio e me l'henne levète!... Me l'hanno cundannète! +Cundannète!... + +LA VOCE DI DONN'EMILIA + +Tina! Tina!... + +_(Scena popolata, romorosa. Cala la tela, rapidamente, mentre Torelli e +il suo giovane continuano a piegare il tappeto sulla tavola)._ + + + + +ATTO SECONDO + + +DECORAZIONE + +Il _larghetto_ Sant'Aniello a Caponapoli, ov'è la casa di _Assunta_, una +bottega da stiratoria, che dà sul _larghetto_. + +A destra dello spettatore è una piccola credenza, addossata alla parete +e guarnita di porte a vetri. Dentro vi sono i piatti, le bottiglie, le +posate, ecc. Subito dopo segue la porticella della stanza ove _Assunta_ +dorme. Appresso è quella dell'antico pozzo. + +Addossato alla parete di fronte allo spettatore, verso destra, è un +«comò» guarnito di tutto quello che si usa mettervi sopra. Sul «comò», +attaccato al muro, è un quadro di un santo. A sinistra del «comò» pende +dalla parete uno specchio senza cornice, e sopra lo specchio è una +finestretta a vetri, che dà sulla via e dalla quale entra maggior luce. + +Nel mezzo della stessa parete di fondo è la porta a vetrate che dà sulla +via. Appresso, verso sinistra, è attaccata al muro una corda dalla quale +pendono camicie stirate. La parete a sinistra dello spettatore è +interrotta pur da una medesima corda, dalla quale pure pendono camicie +stirate. A sinistra dello spettatore è il lungo tavolo per la stiratura. + +Seggiole, conchette verdi, tutto quello che occorre a una bottega di +stiratrici. + +Sono le nove ore della sera. + +È l'antivigilia di Natale. + + + + + +ATTO SECONDO + + +SCENA PRIMA + + _Olimpia_, _Rachele_, _Ernestina_ e _Fortunatina_ stirano. La + ragazzetta _Michelina_ risciacqua colletti in una conchetta + presso la quale è accovacciata. La guardia _Marcuso_ è seduta + presso alla tavola e fa l'asino a _Rachele_. La guardia + _Flaiano_, impiedi, muto, sta accanto al «comò». + + +ERNESTINA + +_(stira e canta)_ + + _Campagnò, si mme vuo' bene, + nun ce serve 'o lietto 'e sposa! + Ncopp'a ll'èvera addirosa..._ + +LE ALTRE + + _È cchiú ddoce a sta cu te!..._ + +MARCUSO + +_(dondolandosi sulla sedia e facendo l'occhio a Rachele)_ + + _È cchiú dduci a sta cu tia!_ + +_(Romore di ferri che battono sui colletti)_ + +MICHELINA + +_(entusiasmata, levando le mani dalla conchetta e battendo palma a +palma)_ + +Benòoo!... + +OLIMPIA + +_(a Michelina)_ + +Gué! Gué! + +UNA VOCE + +_(dalla via, lontana)_ + +Sparate! Sparate!.. + +MARCUSO + +_(a Olimpia)_ + +'A lassassi cantari. + +OLIMPIA + +_(a Marcuso)_ + +E bi' comme ve cernuliate pure vuie! Stateve attiento ca cadite a copp' +'a seggia! + +MARCUSO + +Cirnuliari? E cu è? + +MICHELINA + +_(sciacquando i colletti)_ + +Vo' dicere accussì ca nun facite 'o farenello! + +OLIMPIA + +_(seccata)_ + +Gue'! Oh! E fa chello ch' 'e' a fa, tu! _(alle ragazze)_ Jammo, picceré, +ca è notte! + +RACHELE + +_(a Michelina)_ + +E bi' si sti pirchipetole nun esceno sempe mmiezo! + +MICHELINA + +E già! Pirchipetola! E c'aggio ditto? + +RACHELE + +E fa chello ch' 'e' a fa! + +ERNESTINA + +Va, va stuta 'a stufa! + +_(Michelina s'asciuga le mani ed esce. Si sente il rumore della stufa, +ch'ella vuota e su cui batte)._ + +OLIMPIA + +_(a Ernestina)_ + +Ernestì, damme sti cuolle... + +_(Ernestina le porge dei colletti stirati. Olimpia li conta. Le ragazze +stirano e chiacchierano)._ + +MARCUSO + +_(cavando da petto un mezzo toscano e la scatoletta dei cerini)_ + +Dunque? Chi dissi lei, ca iu fazzu 'u farenello? + +OLIMPIA + +_(rilegando i colletti con un filo rosso)_ + +Nonzignore... Ma pecché, ve site pigliato collera? Mme vulissive +arrestà? + +RACHELE + +Ccà stanno pure 'e puzine... + +OLIMPIA + +Miette ccà _(prende i polsi)._ + +MARCUSO + +Arristari? A lei? _(accende il mezzo toscano)_ A lei no. _(lancia una +boccata di fumo)_ Ma si mmi vvini a tagghiu l'amorusi di lei, ci fazzu a +bbídere ca 'u fazzu dormiri una notte su un tavulazzo. + +OLIMPIA + +Overo?!... Sentite don... cumme ve chiammate... + +MARCUSO + +Marcuso Sante a obidirvi. + +OLIMPIA + +Sentite, on Marcù, l'amurosi di me _(si batte in petto con le punta +delle dita)_ se fa 'o fatto suio, e nun ha avuto maie che fa c' 'o +tavulazzo! + +_(Michelina rientra portando la stufa. La va a mettere in un angolo)._ + +ERNESTINA + +Neh, ma ched'è stu tavulazzo? + +MICHELINA + +Vo' dicere 'o lietto d' 'e carcerate: senza materazze _(scuote il suo +grembiale)._ + +OLIMPIA + +_(a Marcuso)_ + +Essi!... 'On Marcù, pe revula vosta... + +MARCUSO + +_(ridendo)_ + +Zitto, beddicchia. Schirzai. + +ERNESTINA + +E vuie schirzate sempe? + +FORTUNATINA + +'O vedite 'o cumpagno vuosto comme se sta zitto e cuieto? _(addita +Flaiano, che sorride. Marcuso si volta a guardarlo)._ + +ERNESTINA + +Neh, qua so' sti cuolli d' 'o brigadiere? + +MARCUSO + +_(a Flaiano)_ + +Taliassi. + +_(Si alza Flaiano, s'accosta al banco e guarda i colletti che gli mostra +Ernestina)._ + +ERNESTINA + +So' cchiste? + +FLAIANO + +Sì. + +ERNESTINA + +E tenite. Uno, ddue, tre, quatto, cinco e seie. + +FLAIANO + +E tre pare de puzine. + +FORTUNATINA + +_(passa i polsini a Olimpia)_ + +Tenite. Tre pare. + +OLIMPIA + +_(a Flaiano)_ + +Favorite: uno, doie e tre... _(Lo guarda)_ Vuie pure site d' 'a Sicilia? + +FLAIANO + +_(con un sorriso)_ + +Abruzzese. + +OLIMPIA + +E 'o paese vuosto nun se parla, ovè? + +FLAIANO + +_(c. s. co' colli e i polsi fra mani)_ + +Sì... se parla... + +MARCUSO + +_(tornando a sedere accanto alla tavola)_ + +'U lassassi stari. + +FORTUNATINA + +E mo s'assette n'ata vota! + +ERNESTINA + +_(a Flaiano)_ + +Ma vuie a chi penzate? + +FORTUNATINA + +E a chi ha dda penzà? 'A nnammurata. + +OLIMPIA + +Comme se chiamma? + +MARCUSO + +'U lassassi stari. + +FORTUNATINA + +E che male ce sta? Comme se chiamma? + +FLAIANO + +_(ingenuo e serio)_ + +Regina. + +FORTUNATINA + +Ah?... Gue', i' che bbelli nomme che teneno ncopp'a ll'Abruzzo! Riggina! +E vuie comme ve chiammate? + +_(Marcuso s'è messo a chiacchierare con Rachele)_ + +FLAIANO + +Flaiano Marcello. + +ERNESTINA + +_(ridendo)_ + +Uh! Marcello! + +OLIMPIA + +_(a Ernestina)_ + +E pecché? Si 'o nnammurato mio se chiammasse Marcello sa quanto 'o +vulesse cchiù bene! + +ERNESTINA + +_(a Flaiano)_ + +E brave! Marcello e Riggina! _(batte il ferro su un colletto)._ + +FORTUNATINA + +Amanti e sposi! _(batte il ferro su un colletto)._ + +_(Nel lontano, un suono di zampogna e di ciannamella)_ + +UNA VOCE LONTANA + +Sparate! Sparate!... Duie bengala nu sordo!... + +ERNESTINA + +_(a Flaiano)_ + +'E ssentite comme soneno belle 'e zampogne? 'O paese vuosto ce stanno, +'e zampogne? O facite Natale sotto 'a furnacella? + +FLAIANO + +_(un po' triste, un po' commosso, e come in uno scatto, a Ernestina)_ + +E che t'accride ca venghe da lu paese de li selvagge? Lu paese mio è +Pescara. È cetà de marina, e si vedisse che marina! Tutta verde che fa +de centi culore, e nun è comme a lu mare vostri che è sempre turchino! E +li zampugnare scì ca ce vengheno, a Natale! Se ne saglieno da vascio a +la marina, a la mezanotte, e soneno li zampogne e la licenziata. E +stanno aperte li cantine, e se spanne la neve janca janca, e ariluce la +luna chiara, ca sta mmiez'a lu cele e ncopp'a la marina. Li tenimmo, +scì, li zampogne--e tenimmo li campane che soneno a stesa, e a li +campane de Pescara arisponnene li campane de Sente Rocche e de +Castellammare e de Spultore. E ariluce la luna ncopp'a la neve de la +Maielle--e dint'a la chiesa arilucene tutte li cannele appicciate!... + +_(Durante tutto questo parlato le zampogne lontane suonano sempre; tutte +le ragazze intente smettono di stirare; Michelina mangiucchia un pane e +ascolta anche lei)._ + +ERNESTINA + +E bravo 'on Marcello! I' che ce teneva n' cuorpo! + +_(Le zampogne smettono)_ + +MARCUSO + +_(alzandosi, a Marcello)_ + +Amuninni, và! _(salutando Rachele)_ Ossia benedica! _(Poi alle altre)_ +Picciotte, buono Natale! _(a Marcello)_ 'I cuddari 'i pigghiasti? + +MARCELLO + +_(mostrando i colletti)_ + +Qua. + +MARCUSO + +E cusì li porti? + +OLIMPIA + +_(a Michelina)_ + +Picceré, piglie nu giurnale. + +_(Michelina s'asciuga le mani al grembiale e cerca un giornale sul +comò)._ + +MARCUSO + +_(a Olimpia)_ + +Amara siti! + +OLIMPIA + +Nun fa niente. Io songo amara e quacchedun'ata è ddorge! + +RACHELE + +_(a Ernestina, sottovoce, indicando con l'occhio Olimpia)_ + +(Ah! nun se po' scennere proprio!) + +ERNESTINA + +_(a Rachele, sottovoce)_ + +(Nun 'a dà retta!) + +MICHELINA + +_(col giornale)_ + +'O giurnale. + +OLIMPIA + +_(vi avvolge colletti e polsi e li porge a Flaiano)_ + +Favurite. + +MARCUSO + +Duie autri cuddari ci devono esseri. + +ERNESTINA + +E v' 'e ddammo doppo Natale. + +MARCUSO + +Dimani no? + +FORTUNATINA + +Dimane è a viggilia. Nce avimmo mangià 'o capitone! + +MARCUSO + +E buon prore vi fazzu! Mmi nni vaiu. _(a Rachele)_ Addio, morettina! + +OLIMPIA + +Jate, jate! 'A Madonna v'accumpagne!... + +MICHELINA + +_(mangiando)_ + +E Santo Nufrio peluso! + +OLIMPIA + +_(mentre le due guardie vanno via, alle ragazze)_ + +Jammo a levà mano, jà! _(a Michelina)_ 'È trasuta 'a stufa? + +MICHELINA + +_(indicandola nell'angolo)_ + +'A vedite llanno. + +OLIMPIA + +E ghiammo jà! _(a Michelina)_ Va vide fora c'ora è. _(Alle ragazze +mentre esse sbarazzano la tavola e ammucchiano i ferri e qualcuna si va +a mirare allo specchietto e qualche altra si rassetta)_ Facimmo sti +cunte ampresso ampresso. _(a Ernestina)_ Tu quanto 'e' avé? + +ERNESTINA + +_(che si mette un grembiale)_ + +Doie lire e se' solde. + +RACHELE + +Se' solde so dd'e mieie. + +ERNESTINA + +Neh? E pecché? + +RACHELE + +E ched'è, 'a pizza d'ajere nun t' 'a ricuorde? Io cacciaie se sorde pe +te e dduie sorde pe Furtunatina. + +FORTUNATINA + +_(che dalla soglia della bottega guardava fuori, rientrando)_ + +C'ha fatto Furtunatina? _(s'acconcia al collo un boa nero)_ Gue', 'o +ssapite, è asciuta na bella luna! + +OLIMPIA + +_(seccata, impaziente)_ + +Jammo, ja'!... _(s'accostano in gruppo alla tavola e fanno i conti. +Olimpia distribuisce il danaro. A voce alta, chiamando Michelina, verso +la porta)_ Michelina, Michelì!... Funa ncanna!... I' si se move!... +Guagliona, guaglió!... + +MICHELINA + +_(accorrendo dalla via)_ + +I 'sto ccà... Sta venenno pure 'a princepala. + + +SCENA SECONDA + +ASSUNTA--DONN'EMILIA _e_ DETTE + + _Assunta_ entra per la prima, quasi in fretta, e dà uno + sguardo attorno come se cercasse qualcuno: poi viene più + avanti, disillusa. Entra _donn'Emilia_, dimessamente vestita e + con aria triste, un ombrello in mano e il manicotto. Cerca una + sedia e si mette a sedere, con le spalle rivolte al comò. + Resta silenziosa e pensosa. + + +ASSUNTA + +_(a Olimpia, buttando la giacca sul tavolo)_ + +È bbenuto nisciuno? + +OLIMPIA + +I' nn'aggio visto a nisciuno... _(alle ragazze)_ Neh, picceré, è benuto +quaccheduno? + +RACHELE + +No... + +_(Le altre spallucciano)_ + +ASSUNTA + +_(seccata, nervosa)_ + +E che facite ccà? State ancora ccà?!.. + +_(Accende il lume sul comò. Donn'Emilia prende una seggiola e siede a +destra pensosa)._ + +OLIMPIA + +E si nun venivene vuie! _(a Michelina, che è salita sulla tavola e fa +per smorzare il lume)_ Stuta, stu'!... + +ASSUNTA + +_(agitata, va a guardare accanto alla credenza)_ + +E chillo mbrello ca stava ccà, chi s' 'ha pigliato? + +OLIMPIA + +Qua' mbrello? _(si volta alle compagne come per interrogarle)._ + +MICHELINA + +_(che ha smorzato il lume e scende dalla tavola)_ + +Sì, ce steva nu mbrello. Ll'aggio purtato dinto... _(indica la stanza +interna)._ + +ASSUNTA + +_(va a quella porta e l'apre. Ne esce subito con un ombrello che +appoggia accanto alla credenza)._ + +_(Un silenzio. Le ragazze si guardano in faccia e si fanno segno, come +per incoraggiarsi a andar via)._ + +OLIMPIA + +_(decidendosi)_ + +Onn'Assù, nuie ce ne jammo. Ve lassammo 'a bona nuttata. E facite buono +Natale! + +ASSUNTA + +_(la guarda e tentenna il capo)_ + +ERNESTINA + +Buono Natale, 'onn'Assù! + +RACHELE + +Bonasera. Buono Natale! + +ASSUNTA + +_(mentre le ragazze escono salutando)_ + +Grazie. Bonasera. Buono Natale pure a vuie... + +MICHELINA + +'Onn'Assù, io 'a chiudo 'a porta?... + +ASSUNTA + +Chiude, chiude. + +_(Tutte le stiratrici escono. La porta si chiude. Si sente per un po' il +loro chiacchierio fuori e qualche risata. Poi silenzio)._ + + +SCENA TERZA + +ASSUNTA _e_ DONN'EMILIA + + _Assunta_ si volta verso la porta; lentamente le si appressa e + la rinserra meglio. Ritorna sul davanti, lenta: s'accosta al + tavolo e si appoggia ad esso col fianco destro e vi posa la + mano destra. Resta pensosa, con gli occhi fisi nel vuoto. + + _Donn'Emilia_ è seduta a destra dello spettatore, davanti al + comò. Anche lei pare che mediti, triste, con gli occhi a terra + e tentennando il capo e lisciando il manicotto. A un momento + leva lo sguardo e guarda Assunta. Costei se ne avvede, si + copre gli occhi con le mani e singhiozza piano. + + +DONN'EMILIA + +'Onn'Assù?... + +ASSUNTA + +_(non le risponde; non la guarda. Scuote dall'alto in basso la testa. È +commossa: si piega, quasi)._ + +DONN'EMILIA + +_(sospirando)_ + +Eh! figlia mia!.. ncopp'a stu munno nun ce ne stanno cuntentezze! _(Un +silenzio. Scuotendo il capo e come parlando a se stessa)_ Chi mm' +'avesse ditto, pure a me! _(torna a meditare)._ + +ASSUNTA + +_(raddrizzandosi)_ + +E va bene! _(siede alla tavola, dall'altra parte. Vi poggia i gomiti. +Col mento nelle mani, col pensiero altrove, guarda Donn'Emilia, che pure +la guarda e pensa a cose sue)._ + +DONN'EMILIA + +_(lenta, triste)_ + +'Onn'Assù, 'o ssapite ca figliema... Tina... se n'è fuiuta? _(si morde +il labbro inferiore per trattenere il pianto)._ + +ASSUNTA + +_(come uscendo dal suo sogno)_ + +Tina? + +DONN'EMILIA + +_(scuote la testa per dire di sì)_ + +ASSUNTA + +Se n'è fuiuta?... + +DONN'EMILIA + +_(assente col capo: poi con un risolino ironico, addolorato)_ + +Se n'è fuiuta c' 'o macchiettista... V' 'o ricurdate?... Già... Tina, +Tina!... Cuncettina... _(piange, piano)_ E mm'ha rummasa a mme sola... +senza piatà... barbaramente!... + +ASSUNTA + +_(coi gomiti sulla tavola, il mento nelle mani)_ + +Giesù!... + +DONN'EMILIA + +Èh!... E mo mme so' rummase sulamente ll'uocchie pe chiagnere, +'onn'Assù!... Ve ricurdate comm'era allera, che?... Quanno se diceva +'onn'Emilia 'a vammana veneva a rirere a tuttuquante! _(ride, convulsa)_ +E mo pure rireno tuttuquante!... _(con gli occhi nel vuoto e come +interrogandosi, a bassa voce)_ Eggià... Ll'ha vuluto dà n'educazione? +Ll'ha mparata a leggere e scrivere?... Ll'ha vuluta fa sciantosa?... E +tècchete chesto!.. _(dopo un po')_ Che curaggio, Giesù! Ma comme s'è +cagnata tutta na vota io nun 'o saccio! Era accussí bona guagliona, +'onn'Assù! E mme vuleva tanto bbene! E io 'a vulevo tanto bene! +_(piange)_ Tenite mente ccà... _(fruga nel manicotto; ne cava una corona +da rosario e se la mette in saccoccia, ne cava il fazzoletto e se lo +mette in saccoccia, ne cava, infine una lettera. La va a leggere al lume +che sta sul comò)_ Ll'atriere mm'ha scritto 'a Livorno: «Mia cara mammà, +perdonatemi!... Io sono più infelice di quello che credete!»... +_(piangendo)_ E allora pecché te ne si' fuiuta?! E allora pecché mm' 'è +lassata?!... E pecché nun te ne tuorne?... _(singhiozzando)_ 'Onn'Assù, +vuie nun v' 'o putite mmagginà, quann'io mme sceto 'a matina, mm'avoto, +e nun mm 'a veco cchiù vicina!... Già, chi dorme cchiù? Chi se cucina +cchiù?... Chi fa cchiù niente? Sto ghienno mangianno p' 'e tratturie... +sola... cumm 'a nu sturente... _(pausa)_ Che dicite? Turnarrà?... + +ASSUNTA + +_(sordamente)_ + +Turnarrà, turnarrà. Tutto fenesce. Ll'uommene se seccano _(si leva)._ + +EMILIA + +Vuie pure site sfurtunata, 'onn'Assù! Io 'o ssaccio. + +ASSUNTA + +È colpa mia. + +_(Un silenzio)_ + +Emilia + +_(lisciando il manicotto)_ + +Che fa chillo galantomo? + +ASSUNTA + +_(con un sorriso)_ + +Vuie 'o ssapite. Mme lassa. + +_(Un silenzio)_ + +EMILIA + +Figlia mia, truvatevenne cuntenta! Chillo nun era cosa pe vuie... + +ASSUNTA + +_(scattando e avvicinandosele)_ + +Ma che v'ha ditto? Che bo' fa? Che ve steva dicenno? + +EMILIA + +_(confusa)_ + +Chi? Quanno?... + +ASSUNTA + +Mo!... Sotto Porta San Gennaro... Nu' steva parlanno cu vuie?! + +EMILIA + +E chi 'o nega? + +ASSUNTA + +Embè, che v'ha ditto? Che bo' fa?... Parlasse! Che bo' fa?... _(le si è +accostata assai da presso)._ + +EMILIA + +Mo! Nu mumento!... Vuie che bulite 'a me neh, 'onn'Assù?... Dio 'o +ssape, che core scuro ca tengo, cchiù dd' 'o vuosto!... + +ASSUNTA + +Eccomme, chillo Pateterno nun mme zeffonne!... Ma che bo' fa?... Che +fa?... Vene?... Nun vene?... Se ne va?... Mme vo' lassà?... Ma che v'ha +ditto?... + +EMILIA + +Ma ch'è succieso? Io nun ne saccio niente... + +ASSUNTA + +Vuie che dicisteve ncopp'o Tribbunale? Nu' v' 'o ricurdate? Dicisteve +c'a Federico 'o canusciveve, ch'era nu buono giovene, ca mme puteva +aiutà... + +EMILIA + +_(levandosi)_ + +Io dicetto chesto? 'Onn'Assù, vuie che dicite? Vuie cu n'ata testimmonia +'e chesta, me facite ì ngalera! + +ASSUNTA + +_(ironica)_ + +Vuie nun sapite niente, ovè?... + +EMILIA + +Io saccio c'avite fatto, vuie e isso! + +ASSUNTA + +_(faccia a faccia con donn'Emilia, sottovoce, rapidamente)_ + +'Onn'Emì, vuie 'o ssapite! Vuie site l'uneca perzona c' 'o sapite! Io +so' stata bona 'e mantené 'o segreto a tuttuquante! Federico vene ccà +quanno 'e ffigliole nun ce stanno! 'A mamma 'e Michele nun sape niente, +nun ha capito niente! Sape ca io voglio fa ascì 'o figlio 'a int' 'e +carcere e ca stu don Federico ca vene 'a chesti pparte va pure 'a parte +soia pe riflesso 'e Michele... _(ride, ironica)_ I' c'aggio saputo fa, +che? Io faccio abbedé ca riro, ca chiagno, ca mme dispero... _(ride)_ +Manco na recitante! Io aggio tenuto 'a bandezza 'e ì a truvà a Michele +int' 'e ccarcere, sempe, sempe, fino a nu mese fa... e Michele nun sape +niente! Io mme metto a pericolo 'e vita... pe n'ato... 'o ccapite?... E +chist'ato mme lassa... avite visto? Tutto, tutto s'a pigliato!... M'ha +arruinata!... M'ha arruinata! E mo mme lassa!... E fa buono! Fa buono! +Fa buono! Io mm 'o mmereto!... + +EMILIA + +Giesù! Giesù!... L'antevigilia 'e Natale! + +_(Un silenzio)_ + +ASSUNTA + +_(come tra se stessa)_ + +Tutto! Tutto! Tutto!... + +EMILIA + +E don Michele quanto ato ha dda fa? + +ASSUNTA + +N'ati tre mmise. + +EMILIA + +_(spaventata)_ + +E a n'ati tre mmise?... + +ASSUNTA + +_(con un risolino, scuotendo il capo)_ + +Nun mme trove cchiú. + +EMILIA + +Ve ne iate?... Vuie sola?... E addo' ve ne iate? + +ASSUNTA + +_(levando le spalle)_ + +E chi 'o ssape? + +_(Un silenzio)_ + +EMILIA + +Vuie tenite nu mbrello 'e 'on Federico? + +ASSUNTA + +_(la guarda)_ + +Ve l'ha ditto isso? + +EMILIA + +M'ha ditto ca s' 'o veneva a piglià... + +ASSUNTA + +_(con uno scatto)_ + +Quanno? Mo?... + +EMILIA + +Quanno ha fenuto 'e jucà. Sta jucanno dint' 'o cafè a Porta San +Gennaro... + +ASSUNTA + +_(dopo una pausa)_ + +Vuie che strata facite?... + +EMILIA + +Mme retiro, 'onn'Assù. È tarde... _(La guarda. Pausa)_ Sentite... Si +passo nnanz' 'o cafè, v' 'o chiammo... Che ddicite? + +ASSUNTA + +_(vivamente)_ + +Dicitele ca ll'aggia parlà... Assulutamente! Nicessariamente! + +EMILIA + +_(si avvia alla porta di strada. Si arresta a metà del cammino. Guarda +Assunta che è ricaduta nella sua meditazione e ha gli occhi a terra, +muta, appoggiata al tavolo)_ + +'Onn'Assù?... _(Assunta si volta, lenta)_ Nu' v' 'a pigliate cu me... + +ASSUNTA + +_(con un triste sorriso)_ + +E pecché? + +EMILIA + +_(commossa)_ + +Avite raggione... Io v'aveva scunziglià... _(Assunta sorride e scuote il +capo dall'alto in basso)_ Ma 'o bbedite?... _(con voce in cui si sente +il pianto)_ 'O Signore m'ha casticata!... _(si avvia alla porta)._ + +ASSUNTA + +_(benevola)_ + +Jate, jate... _(si accosta alla credenza, l'apre, si rivolta a +Donn'Emilia che è vicina alla porta)_ 'O bbedite? Io mo lle preparo 'a +cena... _(prende dalla credenza un tovagliolo e le posate)._ + +EMILIA + +_(sulla porta)_ + +Stateve bona... + +ASSUNTA + +Stateve bona. + +_(Emilia esce e rinserra le vetrate)_ + + +SCENA QUARTA + + _Assunta_ a un angolo della tavola spiega il tovagliolo e + prepara il desco per due. Sulla tavola è il lume che ella vi + porta dal «comò». Quando ha finito ella siede accanto alla + tavola, pensosa. Un silenzio. Dopo un po' s'ode un romore di + passi nella via. Ella si leva, ma resta con le spalle rivolte + alla vetrata. Si picchia lievemente ai vetri. + + +ASSUNTA + +_(fremente, ma senza voltarsi)_ + +Trase. + +_(La vetrata si spalanca. Sulla soglia appare_ Michele_, e vi si +arresta)._ + +MICHELE + +_(con un grido di gioia)_ + +Assù?!... + +ASSUNTA + +_(voltandosi, di scatto)_ + +Uh, Madonna! _(s'è levata, s'è arretrata. Ha gli occhi spalancati, pieni +di meraviglia e di terrore)._ + +MICHELE + +_(ancora sulla soglia, con le mani sui fianchi, protendendo e scotendo +il capo)_ + +Che?... T' 'o ccredive? _(si volta e chiude a mezzo la vetrata)._ + +ASSUNTA + +_(si passa le mani sulla faccia stravolta)_ + +Oh!... Madonna!... Madonna!... + +MICHELE + +_(avanzando, sempre lieto)_ + +Nun te mettere paura!... _(s'arresta, quasi timido)_ So' io... sì... so' +io... + +ASSUNTA + +_(istupidita, con le spalle alla parete, senza moversi)_ + +Tu si' asciuto?... + +MICHELE + +Tre mise primma! _(È raggiante. Le si getta addosso, l'abbraccia, la +bacia, emozionato. Le carezza i capelli, le carezza la faccia, mentre +lei si schiva, palpitante)_ T' 'o ccredive? Che? T' 'o ccredive?!... + +ASSUNTA + +_(guardandolo, e quasi balbettando)_ + +E comme si' asciuto? _(Quasi manca. È risalita fino al comò al quale ora +si appoggia, tremante)._ + +MICHELE + +Eh!... So' asciuto!... _(preoccupato, la sorregge)_ E ched'è?... E +pecchè triemme accussì?... Gue'! Viene ccà... _(le prende il braccio che +ficca sotto al suo. Cerca una seggiola e la accosta a lei)_ +Assèttete!... + +ASSUNTA + +_(cade a sedere, coi gomiti sulle ginocchia, con la faccia nelle palme +delle mani)_ + +Dio! Dio! Dio mio!.. + +MICHELE + +_(meravigliato e preoccupato)_ + +Ma comme? Tanta impressione t'ha fatto?!... _(È impiedi, alle sue +spalle. Si china su di lei e l'accarezza)_ Assù?... Hai raggione... sì, +sì... Io t'aveva avvisà... Ma io nun ne sapevo niente manco io... _(le +distacca le mani dalla faccia, le alza il capo, la guarda, tenero)_ +Mé!... Assù!... Alleramente!... + +ASSUNTA + +_(con un filo di voce, leva gli occhi, lo guarda)_ + +Sì... sì... E mo?... _(con gli occhi nel vuoto e come a se stessa)._ + +MICHELE + +E mo che? _(Si volta; va alla tavola. Mesce acqua in un bicchiere, lo +porge a Assunta)_ Vive... me'!... Vive... _(Ella beve. Michele ripone il +bicchiere sulla tavola. Si avvede che sono due coperti a tavola. +Ingenuo, sorridendo)_ Comme se vede ca nun te fide 'e sta sola... + +ASSUNTA + +Pecché? Che ddice? _(Michele le indica la tavola. Ella ha un sussulto)_ +Ah!... + +MICHELE + +Chi 'é mmitato? _(si toglie il cappello e lo mette sul comò)._ + +ASSUNTA + +_(sforzandosi di parer calma)_ + +'A cummara... 'Onna Peppina... Ma nun ce vene... M'ha mannato a di' ca +nun po' venì cchiù... + +MICHELE + +_(torna a guardare la tavola: si gratta in capo, sorridente, +bonaccione)_ + +Quase, quase... 'A stammatina saie che tengo n' cuorpo? Duie maccarune +sfatte e tanto 'e pane... Chesto è chello ca nce ha passato 'o guverno, +a mmieziuorno... _(prende un po' di pane e lo addenta)._ + +ASSUNTA + +_(si leva, gli si accosta, lo afferra pel braccio. Lo affisa, smarrita, +dubiosa)_ + +Siente!... Dimme!... Comme si' asciuto? + +MICHELE + +E dalle!... I' sa che saccio? Ll'appello ca mettette... Tu siente? + +ASSUNTA + +Sì... + +MICHELE + +Ll'appello mme scennette a trirece mise? E io nn'aggio fatto diece! +Chesto saccio. + +ASSUNTA + +Ma pecché? + +MICHELE + +Pecché?... Eh!... Pecché, mprimmese, aggio fatto bbona cundotta... E +po', don Federico Funelle mm'ha fatto comme a nu frate!... _(Va alla +tavola. Vi siede. Si alza daccapo)_ 'O bbello sa ched'è? Manco isso 'o +ssape! Isso se crere c'aggia ascì viernarí a otto... E io so' asciuto +sette juorne primma!... E quanno è dimane lle voglio fa na suppresa 'a +casa!... _(prende Assunta per mano e la trae alla tavola)_ Assèttete! +_(Assunta casca a sedere)_ Parlammo 'e nuie!... _(siede accanto a +Assunta)_ Che mme dice? _(È tenero, carezzevole, acceso un poco. Piglia +la mano di Assunta e la tiene tra le sue)._ + +ASSUNTA + +_(ritirando lentamente la mano. D'un subito)_ + +Tu nun si' stato 'a casa toia? + +MICHELE + +Quanno esco 'a ccà... + +ASSUNTA + +_(fingendo sorpresa e levandosi)_ + +Mammeta nun sape niente?!... + +MICHELE + +E che fa? Assèttete... + +ASSUNTA + +Vance mo.... E po' tuorne... + +MICHELE + +Mo? _(con un sorriso)_ Mo mme voglio sta ccà! Ce vaco dimane. Mammema +manco sape niente... Nu juorno 'e cchiù, nu juorno 'e meno... _(guarda +ancora la tavola)_ Comm' 'e ditto, c' 'a cummara nun vene cchiù?... +_(sempre allegro, ignaro, sorridente)._ + +ASSUNTA + +_(che guarda di sfuggita alla porta)_ + +Chi?... + +MICHELE + +Tu accussí 'e' ditto. + +ASSUNTA + +_(quasi sottovoce)_ + +Sì... + +MICHELE + +Vulimmo fa na cosa? + +ASSUNTA + +Che cosa?... + +MICHELE + +Mangiammo tutte 'e dduie!... Te dispiace? + +ASSUNTA + +No... + +MICHELE + +E mange tu pure? (_Si leva e va a sedere a tavola)._ + +ASSUNTA + +Io pure?... Sì... Ma io nun tengo appetito. _(Torna a guardare alla +porta)._ + +MICHELE + +_(scoprendo i piatti e senza badarle)_ + +Genuvese rifredda! Muzzarella!... E bravo! _(Assunta fa per muovere +verso la porta)_ Addo' vaie? + +ASSUNTA + +Te voglio accattà nu poco 'e pane... + +MICHELE + +_(leva la mano col pane che prende di su la tavola)_ + +E chesto?... Assèttete... Ma ch' 'è perduta 'a capa?... _(Assunta siede +rimpetto a lui)_ Oh!... Mange! _(Mangia quasi avidamente un pezzetto di +pane e si mesce del vino da un fiasco. Cerca sul tavolo le posate che +Assunta non v'ha ancora posto)._ + +ASSUNTA + +Tire 'o teraturo... + +MICHELE + +_(apre il fodero della tavola, e cava una forchetta, cerca ancora nel +fodero e ne cava un coltello corto)_ + +Gue'!.. _(ridendo di compiacenza)_ 'O curtiello mio!... _(prende il pane +e lo affetta con quel coltello. Guarda il coltello)_ E chisto manco +niente se ricorda!... Se ricorda quanno arapette 'a chianca abbascio 'a +Sanità!... Mange!... Vive!... _(si mesce vino e ne mesce a Assunta)_ I' +tengo na sete 'e morte!... _(beve d'un fiato)_ 'A quanto tiempo nun vevo +vino!... _(mangiando)_ Quanno è stata ll'urdema vota ca mme si' bbenuta +a truvà? Vedimmo si t' 'o ricuorde... + +ASSUNTA + +A che bbaie penzanno... + +MICHELE + +È stato nu mese fa... 'E vintiquatto 'e nuvembre.. Nu miercurì... E te +ricuorde che mme purtaste? + +ASSUNTA + +_(guardandolo, lenta, distratta)_ + +'E sicarre... + +MICHELE + +_(tenero, affettuoso)_ + +E pure n'ata cosa... Ched'è, nun te ricuorde?... 'O ritratto tuio... +_(Mette la mano in petto e cava una fotografia. La mostra a lei, poi la +guarda, con occhi di gioia)_ Assuntulella! 'A vedite ccà!... _(Afferra +la mano di Assunta, accarezza lei che si commove, guardandolo. Si mesce +vino e beve)._ E po' pecché nun si' benuta cchiù? + +ASSUNTA + +Chi? Io?... + +MICHELE + +E chi? Io?... + +ASSUNTA + +Pecché nun so' benuta cchiù?... E 'o permesso?... Nnu mme l'hanno vuluto +dà cchiù... + +MICHELE + +_(mangiando)_ + +Nce 'o pputive di' a don Federico... Già, chillo mo tene ato p' 'a capa, +pur'isso... _(Assunta presta attenzione. È palpitante. Michele si +rimesce vino e beve, si asciuga il labbro alla tovaglia e resta col +bicchiere in mano)_ T' 'ha ditto, ca se ne va 'a Napule? + +ASSUNTA + +_(con un filo di voce)_ + +Chi? + +MICHELE + +'On Federico. _(mangiando)_ È muorto 'o pate d' 'a mugliera... Nun t' +'ha ditto? + +ASSUNTA + +_(balbettando)_ + +'A mugliera?!... + +MICHELE + +'A tene a Cusenza. Steva nziemme c' 'o pate ch'è muor... _(vede che +Assunta quasi manca)_ Assù?... _(posa il bicchiere, spaventato)_ Ch'è +stato?... + +ASSUNTA + +_(con un fil di voce)_ + +Mme vota 'a capa... _(piega le braccia sulla tavola e nasconde sulle +braccia il volto)._ + +MICHELE + +_(si leva, le si appressa, la scuote, la carezza)_ + +Assù!?... Assù!... _(gira intorno lo sguardo come per chiedere aiuto)_ +Ma che te siente?... _(s'avvia in fretta alla vetrata)_ Aspetta... mo +arapo nu poco... + +ASSUNTA + +_(risollevando il capo mentre Michele è già presso la vetrata)_ + +No!... + +MICHELE + +Na sengulella... _(lascia schiusa la vetrata; torna a lei premuroso)_ Ma +che te siente? + +ASSUNTA + +Niente... Mm'è passato... _(sorride, accarezza Michele. Lo guarda)_ +Viene ccà... Assèttete... _(Michele siede)_ Mm'è passato... _(Michele si +mesce vino e beve)_ Nun bevere cchiù... + +MICHELE + +_(sorridendo, scherzoso, affettuoso, più eccitato)_ + +Mm' 'è fatto squaglià 'o sango 'a cuollo... + +_(Una pausa. Sono seduti faccia a faccia. Michele scosta il lume, lo fa +più in là verso la porta. Si guardano. Un silenzio)._ + +ASSUNTA + +Siente... Si te dico... Si te dico na cosa... Tu ce cride?... + +MICHELE + +_(mangiandosela con gli occhi e stendendo la mano di su la tavola)_ + +E viene ccà... Assèttete vicino a me... Damme 'a mano... + +ASSUNTA + +_(macchinalmente stende la mano che Michele afferra)_ + +Siente... Te voglio di' na cosa... + +MICHELE + +_(c. s.)_ + +Va nchiure chelli lastre... + +ASSUNTA + +Siente... Na cosa seria... + +MICHELE + +E buo' venì ccà o no?... _(Si leva, ma barcolla. Gira la tavola. Assunta +fa per levarsi ma non è a tempo. Michele le arriva accanto, palpitante +di desiderio)._ + +ASSUNTA + +_(schermendosi e quasi supplicando)_ + +No! No!... + +MICHELE + +Nun te vedevo 'a tanto tiempo!... _(Ella china il viso. Michele le +solleva il mento, la guarda, balbettando)_ E mo mme pare ca te si' fatta +cchiù bella... _(sempre più acceso)_ Assù!... Guardeme!... + +ASSUNTA + +_(cerca di levarsi)_ + +No! Lasseme! Lasseme! + +MICHELE + +_(le mantiene fermo il braccio sulla tavola. Ella si schermisce con +l'altro. Egli le mette una mano sulla fronte, la costringe a levare il +capo)_ + +Aize 'a capa!... Voglio vedé... che te facette n' faccia... + +ASSUNTA + +_(voltando la faccia)_ + +No! Lasseme!... + +MICHELE + +Famme vedé!... _(le scopre la faccia)_ Ah, che te facette! E me l' 'e' +perdunato?... _(si china per baciarla)._ + +ASSUNTA + +_(con uno sforzo lo rigetta indietro)_ + +Sì, sì, ma lasseme!... _(si leva)._ + +MICHELE + +_(sospinto barcolla, s'irrita, s'appoggia allo spigolo della tavola. +Rauco)_ + +Ma che sango d' 'o diavolo t'afferra?... _(quasi minaccioso)_ Ma pecché? + +ASSUNTA + +_(emozionata)_ + +Pecché nun mm' 'o mmereto!... Nun so' degna!... + +MICHELE + +_(cercando la seggiola per sedersi)_ + +Che cosa? Nun si' degna?... Che dice?... _(ricade a sedere. Guarda +Assunta, sbalordito, senza ancora comprendere, ma seccato e +incollerito)._ + +ASSUNTA + +_(con gli occhi fissi su di lui, quasi scandendo le parole)_ + +Nun mm' o mmereto! + +_(Un silenzio. Si guardano)_ + +MICHELE + +_(dopo un poco, rauco)_ + +E... pecché?... + +ASSUNTA + +_(si riaccosta alla tavola. Siede. Più sottovoce e quasi in fretta)_ + +Siente... Michè... Quanno tu stive... Quanno tu stive carcerato... Io... +_(egli l'ascolta a bocca aperta, sporgendo il capo)_ Io... + +MICHELE + +_(comprende. Stende la mano, l'indice teso verso di lei, come +indicandola, interrogando. Assunta si leva, si trae indietro, senza +levar lo sguardo da lui)_ + +Tu?... + +ASSUNTA + +Sì... + +MICHELE + +_(con un urlo)_ + +E cu chi?... Chi è stato?... _(Cerca di levarsi, si protende col busto. +Si leva quasi dalla sedia)._ + +ASSUNTA + +È stato... _(si rattiene. È convulsa. Guarda sempre Michele)_ No!... +Nun... 'o saie... + +_(Un silenzio)_ + +_(Michele ricade sulla seggiola, colpito, muto. Si piglia il capo fra le +mani; tocca, quasi, con la fronte la tavola. Poi leva gli occhi +iniettati di sangue, e guarda Assunta con un sorriso ironico, +ansimando)._ + +ASSUNTA + +_(ansiosa, tremante)_ + +Michè!?... + +MICHELE + +_(continua a guardarla, torvo, sprezzante. Si passa le mani sulla +fronte. Poi, lento, con la mano che trema, si versa un bicchiere di +vino. Passa il dosso della mano sulle labbra. Poi balbetta)_ + +'E' fatto buono. + +ASSUNTA + +_(disperata)_ + +No! Nun aggio fatto buono! + +MICHELE + +_(sorride, trema, cerca di dominarsi)_ + +Viene ccà... Assèttete... Nun te mettere paura... _(le indica una +seggiola accanto alla tavola)._ + +ASSUNTA + +_(s'accosta, siede, ma lo sorveglia)_ + +Famme parlà... + +MICHELE + +Parla... Cónteme... cónteme... _(con un riso strano)_ Mentre io stevo +carcerato... + +ASSUNTA + +_(frettolosa, vorrebbe dir tutto in una volta)_ + +Sì.. chella sera... ca tu fuste cundannato... io truvaie a... uno... +ncopp' 'o stesso Tribbunale... uno... ca mme dicette ca tu putive +rummané a Napule... e ca isso stesso era buono 'e te fa rummané a +Napule... sì... io... ll'avesse vuluto... _(China la testa come +vergognosa, poi la rialza e lo guarda)._ + +MICHELE + +_(con le mani sulla fronte, fissandola, con un rantolo)_ + +Cónteme... cónteme... + +ASSUNTA + +_(c. s.)_ + +Io lle credette... + +MICHELE + +_(assente col capo. S'ode il suo respiro affannoso)_ + +ASSUNTA + +_(c. s.)_ + +Pecché io te vulevo vedé... Io te vulevo vedé sempe, sempe! Ammeno na +vota 'a settimana!... + +MICHELE + +_(ha un riso ironico e la guarda)_ + +ASSUNTA + +No! Crideme! Michè! Crideme! M'avevano ditto ca te mannaveno fora... A +Avellino... Luntano... Io nun t'avarria pututo vedé cchiù!... Nun mme +cride?... + +MICHELE + +_(sorride, fa atto, ironico, di sì, stende la mano al fiasco e si versa +vino: sul momento di bere fa spallucce)_ + +ASSUNTA + +Nun te ne mporta?! + +MICHELE + +_(coi gomiti sulla tavola e il mento nelle mani, affisandola)_ + +No... + +ASSUNTA + +_(con un urlo)_ + +No! Te mporta!... Te mporta!... T'ha dda mpurtà! + +MICHELE + +_(terribile, affisandola con uno sguardo di odio, con voce rotta e +rauca)_ + +Ma tu... mme vuo' fa ì n'ata vota carcerato? _(con orrore)_ Io nun ce +voglio i'! Tu mme vuo' fa assaggià n'ata vota 'o ppane niro, 'e +ccancelle... 'a privazione d'a libertà!... _(si esalta)_ Tu!? Tu, ca si' +ll'urdema femmena d' 'o munno!... _(poggia le mani sulla tavola e fa per +levarsi. Assunta indietreggia)_ Sì!... Tu... (_riesce a levarsi +minaccioso)_ Tu si' ll'urdema femmena d' 'o munno!... _(cerca di +afferrarla. Ella sfugge)._ + +ASSUNTA + +No! Nun m'accidere!... + +MICHELE + +Nu 'strellà... _(si guarda attorno, balbetta, inciampica, ricade a +sedere. Sconvolto, convulso)_ Che mm' 'è miso... int' 'o vino? + +ASSUNTA + +Io?!... + +MICHELE + +Tu... mm' 'è miso... 'o bbeleno... int' 'o vino. Mm'avota 'a capa... + +ASSUNTA + +Io?!... + +MICHELE + +Ma pecché... so' turnato ccà?... _(come tra se stesso, cercando sempre +di levarsi)_ 'O duvere mio... _(con la mano levata)_ Nun appena songo +asciuto d' 'e carcere... 'o duvere mio... Aveva correre addu mammema... +_(s'intenerisce, ha il pianto nella voce)_ Aveva correre... pe lle di': +Ma'! Oi ma'!... Io songo asciuto!... _(s'intenerisce sempre più, si leva +a mezzo, leva le braccia)_ Songo asciuto a llibertà!... Ma'!... Mamma +mia bella!... _(ricade a sedere, convulso)._ + +ASSUNTA + +_(spaventata)_ + +Michè!... + +MICHELE + +Chi è stato?!... Parla! Si no te levo d' 'o munno!... _(guarda sulla +tavola, vi scorge il coltello e lo afferra. Riesce a levarsi. È livido. +Gira la tavola dal lato della porta per impedire a Assunta d'uscire)_ +Parla!... Chi è stato?... 'O canosco?... + +ASSUNTA + +_(terrorizzata, può appena articolare)_ + +Tu 'o saie... + +MICHELE + +_(in un baleno si raccoglie, capisce)_ + +'On... Federico?!... + +ASSUNTA + +_(lo guarda, impietrita)_ + +MICHELE + +E chillo... era meglio 'e me... neh... schifosa?!... + +_(La rincorre, traballando. Ella cerca di salvarsi. A un momento Assunta +volge lo sguardo alla porta, come se udisse arrivare qualcuno. Michele +se ne avvede. Presta orecchio. Subito si sente zufolare nella via l'aria +della Matschisca. Michele scivola lungo il muro, apre la vetrata, si +getta fuori col coltello in pugno)._ + +ASSUNTA + +_(addossata alla porta della sua stanza, al colmo del terrore)_ + +No! No!... + +_(Un urlo rauco nella via. Assunta si copre la faccia con le mani, +inorridita. La vetrata si spalanca)._ + + +SCENA ULTIMA + + _Don Federigo_--Poi il brigadiere _Ferrara_, la guardia + _Flaiano_, la folla. + + +DON FEDERIGO + +_(entra di spalle, con la sinistra premendosi il cuore. S'appoggia alla +tavola, cerca di uscire, e sulla porta urla):_ + +Aiuto!... Aiuto!... _(retrocede, barcolla, cerca di afferrarsi alla +tavola e cade riverso, appiè di essa)._ + +_(Mormorio nella strada)_ + +ASSUNTA + +_(gira dietro la tavola. Si accosta alla vetrata e guarda fuori. +Rientra. Cerca con gli occhi il cappello che Michele ha lasciato sul +comò. Apre la porta del pozzo e lo butta giù, e rinserra. Il mormorio +s'avvicina. Ella presta orecchio. È decisa. S'avvicina al lume e lo +spegne. Nella stanza si fa l'oscurità._ + +_Improvvisamente appare sulla soglia, col revolver in pugno, il +brigadiere. S'arresta. Dietro di lui è la folla che vorrebbe entrare e +ch'egli rattiene)._ + +IL BRIGADIERE + +Nu lume! Nu lume!... _(Accende un cerino, si china sul cadavere. Lo +illumina col cerino)_ E chisto è isso... + +_(Il cerino si spegne. Un uomo arriva con un lume)_ + +IL BRIGADIERE + +_(accende un altro cerino e lo leva)_ + +Iammo!... Nun facimmo scherzetti!... Chi è stato?.. + +ASSUNTA + +_(s'avanza, pallida, decisa. Si mette la mano in petto. Con voce chiara +e commossa):_ + +Io... brigadié... + +_(Mormorio nella strada)_ + +IL BRIGADIERE + +_(afferrandola per un braccio e sospingendo nella stanza la guardia +Flaiano)_ + +Jammuncenne... _(a Flaiano)_ A te... Miettete lloco! E nun te movere... + +_Trascina via Assunta. Mormorio che si dilegua. La vetrata resta +schiusa. Fuori v'è il chiaro di luna. Si vede qualche curioso che spia +nella camera._ + +_La guardia Flaiano resta impiedi. È pallido. Osa appena guardare di +sfuggita il cadavere. Improvvisamente si riode nel lontano il suono +della zampogna. Flaiano sospinge la vetrata e l'apre tutta. Il chiaro di +luna inonda, fuori, la via. La campana della chiesa di S. Domenico +Maggiore squilla, triste e solenne. Flaiano, commosso, si scopre._ + +_La tela cade, lentamente._ + + + + + +NOTA DEL TRASCRITTORE + +Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo +senza annotazione minimi errori tipografici. Sono stati corretti i +seguenti refusi [tra parentesi il testo originale]: + + 301 - pecchè io so' stata [so 'stata] 'a causa + 324 - Furturella [Furturellla] + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Assunta Spina, by Salvatore Di Giacomo + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA *** + +***** This file should be named 35947-8.txt or 35947-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/3/5/9/4/35947/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara +Magni and the Online Distributed Proofreading Team at +http://www.pgdp.net (This file was produced from images +generously made available by The Internet Archive) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. Special rules, +set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to +copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to +protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project +Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you +charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you +do not charge anything for copies of this eBook, complying with the +rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose +such as creation of derivative works, reports, performances and +research. They may be modified and printed and given away--you may do +practically ANYTHING with public domain eBooks. 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It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, are critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. 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You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Assunta Spina + In due atti + +Author: Salvatore Di Giacomo + +Release Date: April 24, 2011 [EBook #35947] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara +Magni and the Online Distributed Proofreading Team at +http://www.pgdp.net (This file was produced from images +generously made available by The Internet Archive) + + + + + + +</pre> + + +<p class="center"> +<a href="#ASSUNTA_SPINA">ASSUNTA SPINA</a><br /> +<a href="#PERSONAGGI">PERSONAGGI</a><br /> +<a href="#ATTO_PRIMO">ATTO PRIMO</a><br /> +<a href="#ATTO_SECONDO">ATTO SECONDO</a><br /> +</p> + +<hr /> + +<p> <br /> </p> + +<div class="center"> +<p>SALVATORE DI GIACOMO</p> + +<p class="bigger">TEATRO</p> + +<p class="larger">'O VOTO — A «SAN FRANCISCO»<br /> + +'O MESE MARIANO — ASSUNTA SPINA<br /> + +QUAND L'AMOUR MEURT....</p> + +<p> <br /> </p> + +<p>LANCIANO<br /> +R. CARABBA, EDITORE<br /> +1910</p> +</div> + +<hr class="mid" /> + +<div class="center pad4"> +<p class="center"><span class="smcap">Proprietà letteraria</span></p> + +<p class="center"><i>Le copie non firmate dall'Autore sono dichiarate contraffatte</i></p> +</div> + +<p class="blockquote pad4">Questo volume, <i>per le Compagnie Drammatiche e Comiche</i>, deve essere +considerato come manoscritto, da non potersi cedere nè rappresentare senza +regolare permesso dell'Autore. (<i>Art. 14 del Testo unico, 17 settembre 1882</i>).</p> + +<p> <br /> </p> + +<hr class="mid" /> + +<p><span class="pagenum">[266]</span></p> + +<h1><a name="ASSUNTA_SPINA" id="ASSUNTA_SPINA"></a>ASSUNTA SPINA</h1> + +<p class="center larger">IN DUE ATTI</p> + +<p> <br /> </p> + +<hr /> + +<p><span class="pagenum">[267]</span></p> + +<h2><a name="PERSONAGGI" id="PERSONAGGI">PERSONAGGI</a></h2> + +<ul> +<li><span class="smcap">Assunta Spina</span> — <i>25 anni</i></li> +<li><span class="smcap">Michele Boccadifuoco</span>, <i>beccaio</i> — <i>35 anni</i></li> +<li><span class="smcap">Federigo Funelli</span>, <i>vice cancelliere al Tribunale</i> — <i>30 anni</i></li> +<li><span class="smcap">Donna Concetta</span>, <i>madre di Boccadifuoco</i> — <i>60 anni</i></li> +<li><span class="smcap">Furturella</span>, <i>popolana</i></li> +<li><span class="smcap">Filumena</span>, <i>popolana</i></li> +<li><span class="smcap">Sgueglia Diodato</span>, <i>usciere al Tribunale</i> — <i>60 anni</i></li> +<li><span class="smcap">Torelli Aniello</span>, <i>idem</i> — <i>70 anni</i></li> +<li><span class="smcap">Il brigadiere Ferrara</span></li> +<li><span class="smcap">La guardia Sante Marcuso</span></li> +<li><span class="smcap">La guardia Marcello Flaiano</span></li> +<li><span class="smcap">Furtunatina</span>, <i>stiratrice</i></li> +<li><span class="smcap">Olimpia</span>, <i>stiratrice</i></li> +<li><span class="smcap">Rachele</span>, <i>stiratrice</i></li> +<li><span class="smcap">Ernestina</span>, <i>stiratrice</i></li> +<li><span class="smcap">Michelina</span>, <i>stiratrice</i></li> +<li><span class="smcap">Tittariello</span>, <i>garzone di Boccadifuoco</i></li> +<li><span class="smcap">Donn'Emilia Forcinella</span>, <i>levatrice</i></li> +<li><span class="smcap">Tina Bouquet</span>, «<i>chanteuse</i>», <i>sua figlia</i></li> +<li><span class="smcap">Epaminonda Pesce</span>, «<i>macchiettista</i>»</li> +</ul> + +<p class="center">Ai giorni nostri.</p> + +<hr /> + +<p><span class="pagenum">[269]</span></p> + +<h2>ASSUNTA SPINA</h2> + +<p class="center larger">DECORAZIONE</p> + +<p class="pad2">Interno della grande <i>Sala del Tribunale penale</i> a Castelcapuano.</p> + +<p>Il fondo della scena — un'alta parete sulla quale, tra +colonne barocche e festoni, sono figure a fresco dei re di +Napoli — è, abbasso, interrotto dalle porte delle «Sezioni +penali». Su quella a sinistra è scritto: <i>Terza Sezione</i>, su +quella di mezzo: <i>Quinta Sezione</i>, su quella a destra: <i>Ottava +Sezione</i>. Tra porta e porta sono sedili di legno scuro con +alta spalliera. Dalle spalliere pendono carte giudiziarie, +bandi etc. Una varia folla occupa que' sedili: vi stanno +donne e uomini, signori e plebei, qualche prete, qualche +guardia di finanza o di Publica Sicurezza, dei contadini +etc, etc. Di volta in volta qualcuno di costoro si leva ed +entra in una delle stanze di <i>Sezioni</i>. Gli uscieri appaiono, +di volta in volta, sulla soglia e chiamano i testimoni.</p> + +<p>A destra e a sinistra della vasta sala e dello spettatore +sono grandi porte a larghi stipiti marmorei. Per queste +porte entra ed esce continuamente una folla peripatetica, +e il va e vieni e il vocio durano l'atto intero. Dei venditori +ambulanti circolano tra la folla: vendono cerini, panini +e carta da scrivere.</p> + +<p>Sul davanti della scena sono tavole per gli uscieri. Alla +prima, sulla sinistra dello spettatore, seggono l'usciere +<span class="pagenum">[270]</span> +titolare e altri individui che scrivono o chiacchierano. Alla +seconda, sulla destra, è un altro usciere che rassetta carte e +discute con qualcuno, impiedi. Sulla prima tavola è un +cartello con la scritta: <i>Diodato Sgueglia, Ufficiale giudiziario</i>. +Sulla seconda tavola è un'altra scritta, che dice: +<i>Aniello Torelli, Ufficiale giudiziario</i>. Si fuma. Sono le quattordici. +È inverno. Il mormorio è continuo, anzi, a levata +di tela, è un alto e confuso vocìo. +<span class="pagenum">[271]</span></p> + +<hr /> +<h2><a name="ATTO_PRIMO" id="ATTO_PRIMO"></a>ATTO PRIMO</h2> + +<h3>SCENA PRIMA</h3> + +<div class="blockquote"><p>La folla. Ai loro posti gli uscieri <i>Sgueglia</i> e <i>Torelli</i>. +Avvocati che sopraggiungono. L'avvocato <i>Buffa</i>. Portieri. +Guardie. Un prete. Contadini, etc. Gran mormorio. Tutto +il parlato e il movimento seguono in fretta.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p> + +<p class="center"><i>(viene dalla destra, con carte sotto il braccio, frettoloso. +S'incontra con l'Avvocato 2.º)</i></p> + +<p>Avvocato Franceschelli, noi siamo qua!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 2.º</span></p> + +<p class="center"><i>(stretta di mano)</i></p> + +<p>Oh! Carissimo! Dunque? C'è motivo?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p> + +<p>Altro! Ce ne stanno dduie. Siamo a cavallo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 2.º</span></p> + +<p>Ah, neh? E ghiate dicenno... <i>(gli si mette a fianco. +Movono verso la sinistra).</i> +<span class="pagenum">[272]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p> + +<p>Ecco qua: sulla prima posizione c'è la mancanza +di presentazione di parte...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 2.º</span></p> + +<p>Benissimo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p> + +<p>Sulla seconda... <i>(viano, discorrendo, per la sinistra).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un fattorino postale</span></p> + +<p class="center"><i>(di fretta, con un telegramma in mano, si accosta al banco +dell'Uffiziale Torelli)</i></p> + +<p>Neh, scusate, sapite stu presidente... <i>(leggendo sul +telegramma)</i> Presidente Laudati... Addó sta?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(cessa di scrivere)</i></p> + +<p>Laudati? <i>(si volge all'Uffiziale Sgueglia che siede al +banco rimpetto)</i> Neh, on Diodá?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(che discute con un signore che gli siede accanto)</i></p> + +<p>Jate dicenno.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p>'O presidente Laudati a che sezione sta? +<span class="pagenum">[273]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il signore seduto</span></p> + +<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p> + +<p>No! Scusate! Sono dodici e sessanta!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Sono tredici e sessanta! Mo nce avessemo mparà +pure a fare l'addizione?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p> + +<p>Sarà...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>No. Che sarà? È! È!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p>Don Diodà?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Chi è? Laudati? 'A sesta Sezione, <i>(si rimette a +discutere)</i> Verificate meglio...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(al fattorino, indicando)</i></p> + +<p>A mano sinistra, 'a primma porta. <i>(Il fattorino va via +in fretta. Torelli si rimette a scrivere).</i> +<span class="pagenum">[274]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il cerinaro</span></p> + +<p class="center"><i>(con voce lamentosa)</i></p> + +<p>Cerini a due scatole per un soldo! Fabbrica +la Baschiera! Cerini inglesi! Due scatole per un +soldo! <i>(fa il giro delle tavole).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p class="center"><i>(in fretta, accostandosi al tavolo di Torelli)</i></p> + +<p>'On Anié, fosse venuto 'o prufessore Buffa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(seguitando a scrivere)</i></p> + +<p>È benuto e se n'è ghiuto.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p>Sapite si torna?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(seguitando a scrivere)</i></p> + +<p>E io che ve pozzo dì?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p>Allora mo mm'assetto e ll'aspetto. (<i>siede accanto +a Torelli e si mette a leggere carte legali</i>).</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p class="center"><i>(dal fondo, accanto alla 3.ª Sezione)</i></p> + +<p>Aulisio! +<span class="pagenum">[275]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce tra la folla</span></p> + +<p>Qua, qua!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>Aulisio Giuseppe!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce tra la folla</span></p> + +<p>Mo'! Nu mumento! Presente!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>E ghiammo, ja'!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una popolana</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla sinistra, a un'altra che la segue)</i></p> + +<p>Peppenè! Passa 'a chesta parte! Assettámmece! +<i>(le due donne vanno a una scranna in fondo e vi seggono)</i> +Nannina addo' stà?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di Nannina</span></p> + +<p>Io nun pozzo passà! <i>(appare e si fa largo. Ha un +marmocchio in braccio).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">La popolana</span></p> + +<p>Viene, viene, assèttete!...</p> + +<p class="center"><i>(Nannina va a sedere anche lei presso le altre due)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla 3.ª Sezione, forte)</i></p> + +<p>Giovanni Malatesta! Malatesta Giovanni! +<span class="pagenum">[276]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un testimone</span></p> + +<p class="center"><i>(è seduto in fondo. Salutando quelli che gli stanno seduti +accanto e levandosi)</i></p> + +<p>Signori miei, permettete...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>Giovanni Malatesta!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il testimone</span></p> + +<p>Presente! <i>(va alla 3ª Sezione ed entra)</i>.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p>'On Anié, permettete... Mo vengo. Si vene 'o +prufessore, facitelo aspettà. <i>(via per la destra)</i>.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(sommando)</i></p> + +<p>Tredici, ventuno, ventotto... Fate, fate... Trentasette, +cinquantacinque....</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p> + +<p class="center"><i>(accostandosi a Torelli)</i></p> + +<p>Due scatole per un soldo! Incoraggiate la piccola +industria! Due scatole di cerini per un soldo! +(con voce lamentosa) Signori, incoraggiate....</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p>Guagliò! Sí afflittivo, sa!.. +<span class="pagenum">[277]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p> + +<p>Incoraggiate... <i>(si volta a Sgueglia).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>E battenne! Ca ccà stammo cchiù scuraggiate 'e +te! <i>(Il cerinaro, che continua a dar la voce, s'allontana. +Al signore che gli siede accanto)</i> E voi vorreste ca +ncopp' 'a Procura Generale se spicciassero dint 'a +dduie tre ghiuorne? Ma che pazziate?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato Buffa</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla destra, frettoloso, asciugandosi la fronte sudata. +S'accosta alla tavola di Sgueglia)</i></p> + +<p>Don Diodà, avite visto 'o giovene mio?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Mme pare ca mo steva ccà. Dimandate a don +Aniello. <i>(indica con lo sguardo Torelli, che seguita a +scrivere).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p> + +<p class="center"><i>(sopravvenendo, a Buffa)</i></p> + +<p>Professore Buffa stimatissimo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>Ai piedi vostri! Che c'è?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p> + +<p>Vi dovrei parlare... +<span class="pagenum">[278]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>Nu mumento... <i>(a Torelli)</i> 'On Anié, 'mme date +nutizia d' 'o giovene mio?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p>Mo steva ccà assettato...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>Neh?.. <i>(al signore)</i> Accomodatevi, 'on Aniello è +cosa nostra. Dunque?.. <i>(siede anche lui, continuando +ad asciugarsi il sudore).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p> + +<p>Dunque, prufessò, l'affare è grave!..</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>Grave?.. E comme? S'è fatto grave da un +giorno all'altro?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p> + +<p>Eh, prufessore mio! Leggete qua... <i>(cava carte dal +petto. Buffa legge).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un venditore</span></p> + +<p class="center"><i>(girando e accostandosi ai tavoli)</i></p> + +<p>Tarallucce frische! Na buona marenna!... +<span class="pagenum">[279]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un popolano</span></p> + +<p class="center"><i>(a un altro che lo segue. Si avvia alla 3.ª Sezione)</i></p> + +<p>Vicie', viene vide! Trase!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'altro popolano</span></p> + +<p>E che causa se fa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un popolano</span></p> + +<p>'O figlio d' 'a Zincarella: p' 'o juoco piccolo...</p> + +<p class="center"><i>(cercano di entrare nella 3.ª Sezione)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Portiere della 3.ª</span></p> + +<p>Levateve 'e cappielle, ca ccà nu 'state mmiez' 'a +strata!</p> + +<p class="center"><i>(I due popolani si sberrettano ed entrano nella 3.ª)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Portiere dell'8.ª</span></p> + +<p class="center"><i>(sulla porta)</i></p> + +<p>La Corte si ritira! Uscite fuori! <i>(la folla esce dall'8.ª +Sezione e si sparpaglia. Il Portiere chiude le porte).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Uno della folla</span></p> + +<p class="center"><i>(a un altro, con gran voce)</i></p> + +<p>Neh, Federí, saie addo' se venneno 'e sicarre?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un altro</span></p> + +<p>'A chella parte. <i>(indica a destra)</i> E ched' è, nun +ce ne jammo? +<span class="pagenum">[280]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Uno della folla</span></p> + +<p>Sentimmece primmo 'a sentenza. Vuo' venì a +fumà?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un altro</span></p> + +<p>E ghiammo... <i>(viano per la destra. La folla va e viene e +s'indugia e si mescola ad altra folla che sopraggiunge).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una popolana</span></p> + +<p class="center"><i>(Esce in fretta dalla 3.ª Sezione. A un uomo che è seduto +a una scranna presso alla porta della stessa Sezione)</i></p> + +<p>Giuvà, chiamma a Ciccillo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p> + +<p class="center"><i>(alzandosi)</i></p> + +<p>Qua Ciccillo? Chillo se n'è sciso!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La donna</span></p> + +<p>Addò se n' è sciso? Uh! Puozze passà nu guaio! +Chille mo 'o chiammano! Va, curre, va abbascio, +va 'o chiamma!.. <i>(lo spinge, e rientra nella 3.ª Sezione).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p> + +<p>Neh, Céccì!... <i>(grida, camminando).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una Guardia di p. s.</span></p> + +<p class="center"><i>(lo ferma)</i></p> + +<p>Gue'! Oh! E che staie mmiez' 'a strata? +<span class="pagenum">[281]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p> + +<p>Ched'è? Ccà strilleno tutte quante....</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La Guardia</span></p> + +<p>Ma tu 'e' ntiso ca non 'e' alluccà?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p> + +<p>E nu' v'amariggiate!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Portiere della 3.ª</span></p> + +<p class="center"><i>(gridando)</i></p> + +<p>Piantone!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La Guardia</span></p> + +<p>Comandi! <i>(rompe la folla e accorre).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p> + +<p>E bi' che se passa! <i>(rincamminandosi)</i> Neh, Céccì! +<i>(grida più forte)</i> Céccì!... <i>(via in fretta).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p class="center"><i>(arriva in fretta dalla sinistra e s'accosta alla tavola ove +è seduto Buffa).</i></p> + +<p>Prufessó, io sto qua! +<span class="pagenum">[282]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p class="center"><i>(voltandosi)</i></p> + +<p>Oh! Bravo, 'on Rafè! M'avite fatto sta in penziero!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p>Mme so ghiuto a mangià nu pagnuttino.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>Eccomi a voi. <i>(al cliente che si è alzato).</i> A ogni +modo io v'avevo preparato 'a lettera per il curatore +del fallimento. <i>(la cava dal petto)</i> Eccola qua. +Che ve pozzo dì? Fate buone cose e fatemelo +sapere... <i>(gli stende la mano).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p> + +<p class="center"><i>(stretta di mano)</i></p> + +<p>Così spero, prufessó. Allora arrivederci <i>(via).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>Arrivederci. 'On Rafè, venimmecenne a nuie...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p>Sto qua.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p class="center"><i>(a Torelli. Indicando l'avvocato 3.º)</i></p> + +<p>Tengo nu giovene ca va tant'oro quanto pesa! +Dunque, 'on Rafè, per oggi v'è poco da fare. +<span class="pagenum">[283]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p class="center"><i>(con un sospiro)</i></p> + +<p>Eh! Meno male.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>Dovreste andare un momento in cancelleria e +copiarvi quel processetto di Zamparella. Uscendo +dalla Cancelleria mm'avarisseve fa 'o piacere 'e v'addunà +nu mumento 'a Cassazione per quell'affare +di Taglialatela. E, passanno passanno, vedete a +S. Domenico se 'o Cancelliero v'ha preparato chelli +ccarte p' 'a Pretura. Si ve l'ha preparate, faciteme +'o favore, jate nu mumento 'a Pretura 'e Furia, +ccà vicino, so' quatte passe. E' 'a llà, si ve putite +allungà nu mumento fino 'a casa mia, mme lassate +Zamparella abbascio addo' guardaporte.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(levando la testa, a uno che gli siede accanto, sottovoce)</i></p> + +<p>Piccola incombenza!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p class="center"><i>(sorridendo)</i></p> + +<p>Professò.., non c'è nient'altro?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p>No, figlio mio. Po' ve ne jate a mangià in grazia +di Dio. E ce vedimmo dimane.... +<span class="pagenum">[284]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(Sottovoce)</i></p> + +<p>(Si è vivo).</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p> + +<p class="center"><i>(alzandosi)</i></p> + +<p>Oh! E mo mme voglio ì a cagnà sta cammisa, +ca stongo una zuppa!... 'On Rafè, vuie venite?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p> + +<p>Eccomi qua <i>(via con lui, dalla sinistra).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Portiere</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla 8.ª Sezione)</i></p> + +<p>Cassano e Martino! Si fa l'incidente! Cassano +e Martino!</p> + +<p class="center"><i>(Campanello elettrico dalla 3.ª Sezione. La folla accorre +alla porta di essa).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(a uno che scrive accanto a lui)</i></p> + +<p>'On Peppì, vuie state screvenno ancora?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Don Peppino</span></p> + +<p>Ho finito. E mo mme fumo pure mezzo toscano +<i>(accavalla le gambe e accende il sigaro).</i> Ma ched'è? +Stammatina non vi vedo col solito buon umore. +<span class="pagenum">[285]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Lasciatemi stare, 'on Peppì. Tengo 'a signora +mia ch'è uscita di conti da tre giorni!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Don Peppino</span></p> + +<p>E state ccà ncoppa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>E c'aggia fa? La spada di Damocle!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una signora</span></p> + +<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p> + +<p>Scusi, ha visto passare il giudice Bernardi?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Nonzignore.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'uomo seduto accanto a Torelli</span></p> + +<p>Volete 'o giudice Bernardi?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La signora</span></p> + +<p>Per favore!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'uomo c. s.</span></p> + +<p>Sta abbascio 'o cafè. S'è sospesa l'udienza.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La signora</span></p> + +<p>Oh! Grazie sa! <i>(via per la destra).</i> +<span class="pagenum">[286]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(a don Peppino)</i></p> + +<p>'A vedite chella signora? 'A sera, a San Carlo, +canta dentro agli Ugonotti. E 'a matina vene cca +ncoppa...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Don Peppino</span></p> + +<p>E mena stuccate.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un uomo</span></p> + +<p class="center"><i>(dal fondo, chiamando Sgueglia)</i></p> + +<p>Don Diodà! <i>(Sgueglia si volta).</i> Potete venì nu +mumento qua?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Pronto! <i>(a don Peppino)</i> Permettete? <i>(s'alza e va +in fondo).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una contadina</span></p> + +<p class="center"><i>(Porta un paniere infilato al braccio e si conduce una +villanella per mano. Incontrandosi con un contadino che viene +dalla sinistra)</i></p> + +<p>Oi cumpare Tumaso!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il contadino</span></p> + +<p>Oi cumare Santella! E che ce state a fa ccà +ncoppa?.. Pe Micalangelo ce state?... +<span class="pagenum">[287]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p> + +<p>E buie che ce state, neh, cumpare Tumaso?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il contadino</span></p> + +<p>Mbè! pe testimmone. Ccà stace pure lu prèvete +'e Santa Zufia.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p> + +<p>Addo' è ca 'o voglio vasare la mano! (alla villanella) +Menechè, ce stace pure lu prevete 'e Santa +Zufia!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un grosso prete</span></p> + +<p>E tu che faie ccàne? <i>(alla cafona che gli bacia la mano).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p> + +<p>Pe Micalangelo, parrucchià!</p> + +<p class="center"><i>(Il prete scosta Sgueglia che torna)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Parrucchià, nun buttate! <i>(va a sedere alla sua tavola).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Portiere della 8.ª</span></p> + +<p class="center"><i>(forte)</i></p> + +<p>Causa Mazzucchelli! I testimoni!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p> + +<p>Uh, Mamma Ncurunèta! E chesta è 'a causa 'e +Micalangelo, parrucchià! +<span class="pagenum">[288]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il grosso prete</span></p> + +<p class="center"><i>(pigliando tabacco, indifferente)</i></p> + +<p>E va, va, a nomme de Dio!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p> + +<p class="center"><i>(trascinando la figlia)</i></p> + +<p>Uh, aneme de lu Priatorio! E purtatemmillo nzarvamiento! +Uh, Micalangelo mio!... <i>(entra nella 8.ª Sezione. +Il prete v'entra anche lui).</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA SECONDA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Michele Boccadifuoco</i>, dalla destra, in mezzo a due carabinieri, +ammanettato. È un uomo sui trentacinque, alto, +robustissimo, pieno di forza. Un terzo carabiniere allontana +la folla che segue <i>Michele</i>. Nella folla sono <i>Filomena</i>, +<i>Furturella</i> e <i>Tittariello</i>.</p> + +<p>La folla nella sala tace, curiosa.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">1.º Carabiniere</span></p> + +<p class="center"><i>(alla folla che impedisce il passo)</i></p> + +<p>Passaggio! Passaggio!</p> + +<p class="center"><i>(si arrestano per un momento)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(voltandosi)</i></p> + +<p>Sie' Filumè?... Addo' sta?... +<span class="pagenum">[289]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(si fa largo)</i></p> + +<p>Sto ccà.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Mamma addo' sta?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>Sta ccà: sta venenno appriesso...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Tenitevella mmiezo a bbuie!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>Stateve a penziero cuieto.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(cercando con lo sguardo nella folla)</i></p> + +<p>Furtù!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">2.º Carabiniere</span></p> + +<p class="center"><i>(lo spinge)</i></p> + +<p>Avanti!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Nu mumento, brigadie'! Pe favore!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p>Don Miche', che bulite? +<span class="pagenum">[290]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Teniteve a mmamma mmiezo a bbuie! Datele +chiacchiere!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Portiere</span></p> + +<p class="center"><i>(ai carabinieri, uscendo sulla porta della 5.ª Sezione)</i></p> + +<p>Jammo cu stu detenuto!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">1.º Carabiniere</span></p> + +<p>Avanti!</p> + +<p class="center"><i>(Entrano nella 5.ª Sezione)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p class="center"><i>(a Michele)</i></p> + +<p>Jate! Lassate fa Dio ca è cosa 'e niente! <i>(a Filomena)</i> +Ah, Signò! E ched'è? 'Onna Cuncetta è +rummasa abbascio?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>Sta ccà. Chella è gravante e nu' po' correre.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>Sta saglienno 'a gradiata chiano chiano. 'A vedite +lloco....</p> + +<hr class="minor" /> + +<p><span class="pagenum">[291]</span></p> + +<h3>SCENA TERZA</h3> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Donna Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(tra altre femmine)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(ansimando)</i></p> + +<p>Ah, Mamma d' 'a Libbera! Io si nun moro stammatina +nun moro cchiù!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>E assettateve! <i>(a Sgueglia)</i> Neh, signori mieie, +ce putite favurì na seggia? <i>(prende una sedia dal tavolo +di Sgueglia).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Bella figlió, ca ccà 'e segge ce servono!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>E ba buono, me', pe favore.... <i>(a Concetta)</i> Assettateve. +Curaggio, curaggio!</p> + +<p class="center"><i>(Concetta siede. Tutte le donne le si mettono, impiedi, +attorno).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>E che guaio niro, neh, che guaio niro ch'è +chisto! +<span class="pagenum">[292]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>Avite raggione! Ma vedite, io mo ve vulesse dicere +na cosa... <i>(si volta e prende un'altra sedia)</i> Già, +vuie sapite <i>(siede)</i> ca io so chiara e sincera e chello +che tengo mmocca tengo pure...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Dentro al cuore. Bella figliò, v'avite pigliata +n'ata seggia!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p>'O ssapite, si nun 'o ttenite p'offesa mo v' 'e +pavammo sti segge!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>E che stammo int' 'a cchiesa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(con aria spavalda)</i></p> + +<p>Va bene, prufessò. Mme pare ca mo vi fate +troppo a ttenere per una picciulezza di nisciunissima +cunziquenza!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>È vero?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>Ci vuole un poco di sciordezza! +<span class="pagenum">[293]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(alzandosi)</i></p> + +<p>Ma, vedete, io sta sciurdezza...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p>E va buono me! È cosa 'e niente... <i>(sottovoce a Sgueglia)</i> +(Nun 'o rispunnite) Signo', aggiate pacienza!..</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(turbato, torna a sedere al suo posto)</i></p> + +<p>Anzi! Vi prego. Fate 'o comodo vostro. Volete +un'altra sedia?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p> + +<p class="center"><i>(accostandosi a Sgueglia)</i></p> + +<p>Cerini volete!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(irritato, gridando)</i></p> + +<p>Vattenne! (Mo mm' 'a sconto c' 'o cerenaro)!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Filomena)</i></p> + +<p>Addo' se fa, sta causa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(indica la 5.ª Sezione)</i></p> + +<p>Là, rimpetto. +<span class="pagenum">[294]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>E ched'è? Già è accumminciata?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p>Tittarie', trase, va vide!</p> + +<p class="center"><i>(Tittariello entra nella 5.ª Sezione)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Michele addo' sta?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p>È trasuto llà dinto.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Allora è accumminciata?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere dalla 5.ª</span></p> + +<p>I testimoni, fuori!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Uh, Mamma d' 'a Libbera! Io t' 'o metto int' 'e +mmane toie miraculose! Avummaria e grazia plena! +E dominus teche... <i>(borbotta)</i> E nunche et in ore...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena e Furturella</span></p> + +<p class="center"><i>(commosse, borbottando)</i></p> + +<p>E mortissi nostri!... +<span class="pagenum">[295]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(levandosi, seccatissimo)</i></p> + +<p>E ammenne! Essì! S'è aperta 'a cappella! Ma +scusate, questa nun è 'a maniera! Ccà avimmo fa +'e spezziale!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(a Torelli)</i></p> + +<p>Aggiate pacienza. Chella è 'a mamma!..</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p>Aggio sbagliato nu cunto per la terza volta!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>Avvocato Maccarelli!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce nella folla</span></p> + +<p>Nu mumento! Sto qua!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p> + +<p>Signò, ma che stanno facenno llà dinto?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(seccato, con uno sgarbo)</i></p> + +<p>Io saccio chesto! <i>(vedendo uscire Tittariello dalla +5.ª Sezione)</i> Avete ragione! Povera madre! (Mannaggia +chi nun te spara a te e figlieto!) +<span class="pagenum">[296]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(alzandosi e andando incontro a Tittariello)</i></p> + +<p>Che stanno facenno?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>Mo chiammano 'e ttestimmonie!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Voglio trasì!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(trattenendola)</i></p> + +<p>Gnernò! Chillo 'o figlio vuosto nun m'ha raccumannato +ato!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>Emilia Forcinella!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una voce femminile</span></p> + +<p>Presente!</p> + +<p class="center"><i>(La levatrice Forcinella, seguita da Tina Bouquet, entra, +solennemente, nella 5.ª Sezione).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Furtù, lassateme!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p>Nonzignore! +<span class="pagenum">[297]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Faciteme passà!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>Venite ccà!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p> + +<p>Silenzio!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Faciteme passà, si no mme metto a strellà +comm'a na pazza!.. (<i>si dibatte</i>) Chillo mm'è figlio! +Chillo mm'è figlio!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>Ma che bulimmo fa ll'opera?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(a Filomena, sottovoce)</i></p> + +<p>(Mantienela, ca chella sta Assunta llà dinto!)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(meravigliata)</i></p> + +<p>Chi?... <i>(a Concetta)</i> Aspettate!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p>Lassate!</p> + +<p class="center"><i>(Si dibatte. Appare Assunta sulla porta della 5.ª Sezione).</i></p> + +<p><span class="pagenum">[298]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p>(Oh! Felice notte 'e sunatore!)</p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA QUARTA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Assunta Spina</i> esce dalla 5.ª Sezione. È vestita da popolana, +con qualche eleganza. Capelli rossi, grandi occhi +neri, un fazzoletto nero le si annoda sulla cima del capo +e le passa sotto il mento, nascondendo una ferita alla +guancia destra. È pallida, tremante, emozionata. La segue +la stiratrice <i>Ernestina</i>.</p> + +<p><i>Assunta</i> e <i>donna Concetta</i>, che va verso la 5.ª Sezione, +s'incontrano. Si fissano per un momento. Attorno tutti +tacciono, turbati.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(fremente)</i></p> + +<p>E ched'è? Ccà state?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(la guarda, silenziosa)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(mentre Filomena cerca di trarsela via)</i></p> + +<p>Pure ccà ncoppa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(amaramente, lenta)</i></p> + +<p>Avesse dà cunto a quaccheduno? +<span class="pagenum">[299]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(ironica)</i></p> + +<p>Chi? Vuie? E quanno maie avite dato cunto a +quaccheduno?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Be', meno male c' 'o ssapite.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(riscaldandosi)</i></p> + +<p>E comme, nun 'o ssaccio? 'O ssaccio a spese meie!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(cerca di spingere donna Concetta verso il tribunale)</i></p> + +<p>'Onna Cuncè....</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Pe revula vosta, si so' benuta cca ncoppa so benuta +a fa n'opera bona!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(con impeto, facendosele più accosto)</i></p> + +<p>Chi? Tu?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>'Onna Cuncè!... +<span class="pagenum">[300]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(furibonda, a Assunta)</i></p> + +<p>Tu si' benuta a fa opera bona?... Tu mme lieve +nu figlio 'a sotto 'o sciato, e po dice ca si' benuta +a fa opera bona!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(che ascolta, come gli altri, rivolto a Torelli)</i></p> + +<p>Siente, sie'!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(a donna Concetta)</i></p> + +<p>Va bene, questi sono fatti ca s'apparono a un'arda +parte. Ccà stammo ncopp' 'o Tribbunale... Mannaggia +'a palella!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>(Ncasa 'a mano!)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(eccitatissima)</i></p> + +<p>Sentite, 'onna Cuncè....</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(a Concetta)</i></p> + +<p>Jammo!... <i>(a Assunta)</i> Po nce 'o dicite quanno +esce 'on Michele a libbertà. Sperammo ca tutto +riesce a bbene... +<span class="pagenum">[301]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Filomena, scostandola)</i></p> + +<p>Lassateme sentí che dice...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce d'usciere</span></p> + +<p>Il piantone!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Piantone</span></p> + +<p>Qui! Qui!</p> + +<p class="center"><i>(Passa correndo una guardia di P. S.)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(si è avvicinata molto a Concetta. Le parla quasi sottovoce, +fremendo, a denti stretti)</i></p> + +<p>Vuie avite raggione. Vuie mm'avarisseve sputà +nfaccia, pecchè io <a name="tn301" id="tn301"></a>so' stata 'a causa e 'a corpa 'e +tutto chello ch'è succieso!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(ironica)</i></p> + +<p>Se', se', mo mme te faie c' 'a vocca!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(snoda il fazzoletto. Appare la cicatrice alla guancia: +un lungo segno rosso. Afferra Concetta pel braccio e si mette +un dito sulla cicatrice).</i></p> + +<p>Tiene mente ccà!</p> + +<p class="center"><i>(Sgueglia, Torelli e altri si levano e guardano, curiosi)</i></p> + +<p><span class="pagenum">[302]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(torcendo lo sguardo e cercando di liberarsi)</i></p> + +<p>Le'!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>Chesto me l'ha fatto Michele, figlieto!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>Lasse!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p> + +<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p> + +<p>Lassate! Ma c' 'a vulite fa vení na cosa?!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>Figlieto m'ha tagliata 'a faccia!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p> + +<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p> + +<p>Zitto!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(lascia il braccio di Concetta. Premendosi il fazzoletto +sulla gota soggiunge, sottovoce, indicando la 5.ª Sezione)</i></p> + +<p>E io, nu mumento primmo, llà dinto, 'o bbedite, +llà dinto... aggio ditto ca nun era stato isso! +<span class="pagenum">[303]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(emozionata e irritata, a Filomena, trascinandola verso +la 5.ª Sezione)</i></p> + +<p>Jammo!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(ironica)</i></p> + +<p>Jate, jate.</p> + +<p class="center"><i>(Concetta e Filomena entrano nella 5.ª Sezione)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla 8.ª Sezione)</i></p> + +<p>Giuseppe Citarelli!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un popolano</span></p> + +<p class="center"><i>(a un altro che siede in fondo e dorme)</i></p> + +<p>Gué, Peppí, scétete!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'altro popolano</span></p> + +<p class="center"><i>(mezzo desto)</i></p> + +<p>Ch'è stato?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il primo popolano</span></p> + +<p>Te stanno chiammanno! Sùsete!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>Citarelli Giuseppe! +<span class="pagenum">[304]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">L'altro popolano</span></p> + +<p>Presente! Sto ccà! E si cheste nun me fanno +passà! (rivolto a Ernestina e Assunta) Faciteme passà! +Premmettete!... (entra nella 5.ª Sezione).</p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA QUINTA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Federigo Funelli</i> e <i>Epaminonda Pesce</i> dalla sinistra, a +braccetto. <i>Assunta</i> è rimasta indietro, pensosa. Accanto le +sta <i>Ernestina</i>, che sbuccia un'arancia. Si odono voci dalla +5.ª Sezione. <i>Assunta</i> porge l'orecchio.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p class="center"><i>(sottovoce a Federigo, indicando Assunta)</i></p> + +<p>('A vi' llánno!)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(la vede, sottovoce a Pesce)</i></p> + +<p>(E 'a do' è asciuta?) <i>(s'accosta al tavolo di Sgueglia)</i> +'On Diodà, ccà sta 'a livrera vosta! <i>(a Pesce, piano)</i> +(Fatte ccà).</p> + +<p class="center"><i>(Pesce s'accosta anche lui)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo, cessando di scrivere)</i></p> + +<p>Padrone mio. E che ghiate facenno 'a chesti +pparte? +<span class="pagenum">[305]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(guardando sempre Assunta)</i></p> + +<p>Tengo 'e pitture int' 'a cammera mia e me n'aggio +avuto ascí pe disperazione. Stanno pittanno tutta +'a cancelleria. <i>(a Pesce, piano)</i> (Che fa? S'accosta?)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p class="center"><i>(sottovoce)</i></p> + +<p>(Mo...).</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Bravo! Vi state mettendo in bello? <i>(Assunta si +accosta. A Ernestina)</i> Bella figlió, nun menate 'e scorze +nterra.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p class="center"><i>(sottovoce a Federigo)</i></p> + +<p>(Se sta accustanno).</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(distratto, a Sgueglia)</i></p> + +<p>Come dite? <i>(a Pesce c. s.)</i> (Assettammece).</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Ho detto: Vi state mettendo in bello? <i>(seguita a +scrivere).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo, c. s.)</i></p> + +<p>('A vi lloco!)</p> + +<p class="center"><i>(Assunta si ferma accosto al tavolo di Torelli)</i></p> + +<p><span class="pagenum">[306]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(a Pesce, c. s.)</i></p> + +<p>(Lèvete 'a nanze). Come dite, 'on Diodà?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(smette di scrivere e lo guarda, meravigliato e seccato)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p> + +<p>Assettammece. <i>(seggono accanto al tavolo di Torelli, +che non se ne avvede, occupato com'è a scrivere).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo, con intenzione)</i></p> + +<p>Don Federì, ho detto: Vi state mettendo in bello?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Già... scusate... In bello... <i>(pigliando una sedia e +sedendo accanto al tavolo di Sgueglia).</i> Voi permettete?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(con intenzione, guardando Assunta e don Federigo)</i></p> + +<p>In bello!... Bello come voi... Accomodatevi. <i>(si +rimette a scrivere).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(a Torelli)</i></p> + +<p>'On Anié', servo vostro! +<span class="pagenum">[307]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(levando gli occhi)</i></p> + +<p>Oh! Padrone! <i>(guardando Assunta e Ernestina)</i> (N'ato +accunto!).</p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA SESTA</h3> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia, Tina Bouquet e detti</span></p> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla 5.ª Sezione)</i></p> + +<p>Giuseppina Auletta!</p> + +<p class="center"><i>(Una giovane popolana arriva dalla destra e va alla +5.ª Sezione. Fa per entrarvi. Movimento di sorpresa di +Assunta, che si è voltata udendo quel nome).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p> + +<p>Peppenella! Tu 'e' visto?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Uh, overo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(si leva)</i></p> + +<p>E mo che bbene a dicere, ccà? +<span class="pagenum">[308]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(uscendo con Tina dalla 5.ª Sezione e incontrandosi con +l'Auletta che le dà uno spintone)</i></p> + +<p>Piano! E ched'è? Jate 'e pressa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Auletta</span></p> + +<p>E te lieve 'a miezo? Vi' quanta cummerità!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(irritata, sorpresa)</i></p> + +<p>Essì! Ha dda passà sta principessa!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Auletta</span></p> + +<p class="center"><i>(sulla soglia della 5.ª Sezione, voltandosi minacciosa)</i></p> + +<p>Ossà, statte zitta, ca si no quann'esco te ncaso +'a mallarda int' 'e recchie!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(urlando)</i></p> + +<p>A chi? A chi?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>Mammà!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p> + +<p>Giuseppina Auletta!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Auletta</span></p> + +<p class="center"><i>(entra nella sala)</i></p> + +<p>Presente! Presente! +<span class="pagenum">[309]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(rivolta verso la Sezione)</i></p> + +<p>A chi 'a ncase 'a mallarda?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p class="center"><i>(riconducendola avanti scena)</i></p> + +<p>Mammà, non fate scenate! Ca io mme metto +scuorno!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(che Ernestina tenta invano di trattenere)</i></p> + +<p>No! Io aggia sentì chella che dice!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Stateve ccà!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>No! Aggia trasí! <i>(entra nella 5.ª Sezione, seguita da +Ernestina).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Tina, furiosa)</i></p> + +<p>'E' visto? Io t' 'avevo ditto ca ccà ncoppa mme +ntussecavo! Mme ncasava 'a mallarda, mme ncasava! +<i>(verso la 5.ª Sezione)</i> 'A ncase a chella bellella 'e +soreta ca va facenno 'a culumbrina pe ncopp' 'e +marciappiede 'e Tuleto!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>Mammà! Mammà!... +<span class="pagenum">[310]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(levandosi)</i></p> + +<p>Donn'Emì, che cos'è?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Emilia)</i></p> + +<p>Adderezzateve 'o cappiello...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo, raddrizzandosi il cappello enorme)</i></p> + +<p>Ch'è stato? È stato ca na vrenzola qualunque +se piglia l'ardire 'e dicere nfaccia a una signora: +Te ncaso 'a mallarda int' 'e recchie! Puh! Pe la +faccia 'e mammeta e pateto!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>(All'arma d' 'a signora!)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>Mammà, basta mo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Chi 'a sape? Chi l'ha vista maie a sta tale e +quale?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p> + +<p>Cerini! +<span class="pagenum">[311]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(a donn'Emilia)</i></p> + +<p>E nu' ve pigliate collera!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Embè, 'o crerite? M'ha fatto saglì tutto 'o sango +'a parte 'a capo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Assettateve!... (<i>cerca una sedia al tavolo di Sgueglia</i>)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(piano, a Federigo)</i></p> + +<p>('On Federì, chi è sta signora?)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(piano, a Sgueglia)</i></p> + +<p>('On Emilia, 'a vammana sotto all'arco d' 'o +Lavenaro) Don Diodà, con permesso... <i>(prende +la sedia e l'offre a donn'Emilia).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Prego! <i>(a donn'Emilia)</i> Assettateve... Qui non si +paga niente! <i>(Emilia siede).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p> + +<p>Scusi, sa! +<span class="pagenum">[312]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(rimettendosi a scrivere)</i></p> + +<p>Oh, niente, sa!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p class="center"><i>(a donn'Emilia, indicando Tina)</i></p> + +<p>La signorina è vostra figlia?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Presento. Il mio amico Epaminonda Pesce. Macchiettista.</p> + +<p class="center"><i>(Inchini da ogni parte)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>Ah!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Pesce)</i></p> + +<p>Aspettate! Ma lei avete cantato all'Edèn?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p>A servirla.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Favorirmi! Ma allora io ve tengo stampato +ncuorpo!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p>Tropp'onore... +<span class="pagenum">[313]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Io ve so benuta a sentì ogne sera!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Emulo di Maldacea!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p>Macché! <i>(a Tina)</i> E lei ci veniva all'Eden?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>No, veramente. Io stavo scritturata a Roma...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p>Ah, sí? A Roma? E dove? Al Margherita?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>No, no, allo <i>Sferisterio</i>... <i>(restano a parlare in fondo).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>'On Emì, levateme na curiosità...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(sottovoce)</i></p> + +<p>'On Federí, io ho capito: avite mise ll'uocchie +ncopp' 'a rossa! +<span class="pagenum">[314]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(sorridendo)</i></p> + +<p>Io!? No!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Va buono, 'on Federì, nuie ce cunuscimmo; +jammo' a ffranche!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Ma queste sono supposizioni vostre...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>E dàlle! 'On Federì, nun facite 'o ggesuita! (<i>Lo +prende per il bavero del soprabito e lo scuote</i>).</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(sorridendo, sottovoce)</i></p> + +<p>Ma chi è?... Na vicina vosta?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Gnernò; na vota eremo vicine. Mo essa sta a +Sant'Aniello a Custantinopole, vicino a l'ispezzione +'e Pubblica Sicurezza. Sapite chella puteca +'e stiratrice ca int' 'a staggione tene chella perziana +verde?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Ho capito. Ma voi... +<span class="pagenum">[315]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Io sto sempe 'o Lavenaro, sott'all'arco. E accussì +poco ce vedimmo cchiù. <i>(Cava di tasca un pacchettino).</i> +Vulite nu poco 'e ciucculata Sciusciarre?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Grazie. Dunque voi siete testimone alla causa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Precisamente.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>E chillo c'hanno purtato llà dinto, chi è? <i>(indica +la 5.ª Sezione).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Chi? 'On Michele? E 'o nnammurato d'Assunta.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Ah? Così si chiama?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(mangiando)</i></p> + +<p>Chi?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Assunta? +<span class="pagenum">[316]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(mangiando)</i></p> + +<p>Assunta Spina. E che spina!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>Giovanni Mazzarella!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce nella folla</span></p> + +<p>Presente!</p> + +<p class="center"><i>(Entra un uomo nella 5.ª Sezione. L'usciere chiude la +porta)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo)</i></p> + +<p>Pe ve fa capì a buie, st'Assunta mo so' quase +tre anne ca sta cu stu don Michele, ch'è nu +chianchiero abbascio 'e Ccavajole.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(atto di sprezzo)</i></p> + +<p>Nucchiù?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>E pecchè? Che l'avite dicere? Ma mo sapite +ca 'e chianchiere manteneno 'e femmene meglio +d' 'e signure?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Già: e po' lle tagliano 'a faccia! +<span class="pagenum">[317]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>'On Federì, nun ce facimmo maste! Mo ce vo, +io 'so femmena e avarria piglià 'e pparte d' 'e +femmene. Ma sta vota Assunta ll'ha vuluto essa! +Neh, diciteme na cosa; chesta nun teneva cielo +pe vedé e terra pe cammenà, e chillo ha pigliato +e ll'ha fatto uno 'e tutto: veste, scarpe, suttanine, +cammise, l'armario, 'o sigrité; basta quanno ve +dico uno 'e tutto, uno 'e tutto...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Va bene, ma...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Mo! E sentite! Vulette essere aperta na puteca +'e stiratrice a Sant'Aniello, e stu don Michele, +piglie...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(che ascolta anche lui)</i></p> + +<p>E ce l'arapette.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>'O pate è nu viecchio nzallanuto ca nun è buono +manco a ardere. Faceva 'o cuoco int' 'a tratturia +d' 'a <i>Bella Napule</i>, e 'o princepale nn' 'avette mannà +pe disperazione. St'Assunta 'o vulette essere miso +'a tratturia d' 'o <i>Ribicchino</i>, e stu don Michele, +piglie... +<span class="pagenum">[318]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(che ascolta anche lui)</i></p> + +<p>E ce 'o mettette.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>E po', nu' ve dico niente, mo a Pusilleco, mo a +Secunnigliano, n'ato juorno addu' Pallino, campagnate +'a ccà, rivertimente 'a llà, gelate, zeppule +a San Giuseppe... Ah!... E che ne vulite sapé? +<i>(Rompe un altro pezzetto di cioccolatte)</i> Sta ciucculata 'a +essa ll'aggio avuta... <i>(mangia).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>E tutto questo amore è finito con una tagliata +di faccia!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Amore? Eh!... <i>(ironica. Mette in bocca un altro pezzo +di cioccolatte)</i> Amore! <i>(si leva).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>No?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Cioè, isso sì, isso ll'ha sempe vuluto bbene.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>E lei? +<span class="pagenum">[319]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>E lei... Lei... Vulite sapé 'a verità? Io st'Assunta +nun ll'aggio pututa maie capì! Chesta ogne tanto +lle vota 'a capo pe quaccheduno, e, ogne tanto, +pe ccausa soia, quacche povero figlio 'e mamma +passa nu guaio.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Ah? È pericolosa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>È strambalata, 'on Federì. È na femmena curiosa +assaie. Vo' bene, nun vo' bene, s'appiccia, +se stuta, mo v' 'a strignite int'a na mano, mo ve +sfuie comm'a n'anguilla... Ah!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>È interessante.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>È cevetta.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Già... Ma un certo genere di civetteria...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Sicuro: avite raggione. Tuttuquante 'a vanno +appriesso. E pur io, 'a voglio bene. Neh, comme +se spieca?... +<span class="pagenum">[320]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Ma pecché ll'ha tagliata 'a faccia?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Comme! Chella s'era misa a fa 'a cummedia +cu na guardia 'e pubblica sicurezza! Int' 'o stesso +quartiere! Ma sta bene?</p> + +<p class="center"><i>(La porta della 5.ª Sezione si schiude. Qualcuno esce. +Esce Tina seguita da Pesce che le fa l'asino... Si ode, appena +s'apre la porta, la voce dell'avvocato)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">La voce dell'avvocato</span></p> + +<p>Sì, o signori! Lo scoppio della passione in una +anima ribelle, ma sincera!...</p> + +<p class="center"><i>(La porta vien chiusa. Non si ode più la voce)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Chi sta parlanno?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>L'avvocato.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>E Tina addo' sta? Tina!... Tina!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(seccato)</i></p> + +<p>Tina Ti'!... <i>(si rimette a scrivere).</i> +<span class="pagenum">[321]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p class="center"><i>(dal fondo, seguita da Epaminonda)</i></p> + +<p>Mammà?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>E statte ccà! Lèvete 'a miezo 'a folla!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>Mammà, sta parlanno ll'avvocato! Io 'o voglio +sentì! <i>(riapre la porta e rientra nella 5.ª Sezione, seguita +da Pesce: si ode daccapo la voce dell'avvocato).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Tina)</i></p> + +<p>Viene ccà!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La voce dell'Avvocato</span></p> + +<p>E non a caso, o signori, ho citato il verso di +quel poeta che, inneggiando al ribollente Vesuvio...</p> + +<p class="center"><i>(La porta si chiude. Non s'ode più la voce)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(ascoltando)</i></p> + +<p>Che dice? 'O Vesuvio? E che ce trase 'o Vesuvio?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Eh, va buono! Chillo è paglietta, vo vencere +'a causa e ce fa trasí 'o Vesuvio, Pumpei, 'a Grotta +'e Pezzule... Eh! 'A quanto tiempo avarranno fatto +pure 'a sentenza! +<span class="pagenum">[322]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Ah, forze vurrà ntennere ca stu don Michele +è comme 'o Vesuvio, ca votte fuoco...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Pecchè, 'on Michele pure votte fuoco?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Mena 'e curtellate, 'on Federì!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Meglio, meglio!</p> + +<p class="center"><i>(Campanello dalla 5.ª Sezione. Mormorio là dentro. La +porta si apre).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>È buono cumm' 'o ppane, ma quanno ll'è scesa +'a benda nnanz 'a ll'uocchie è n'animale!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Meglio, meglio!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Eh, meglio, meglio! E tene già n'ati dduie ferimente +ncuollo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Recidivo? Meglio! +<span class="pagenum">[323]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(volendo entrare nella 5.ª)</i></p> + +<p>Scusate, voglio vedé Tina addo' sta...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(trattenendola)</i></p> + +<p>Aspettate... sentite...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla 5.ª Sezione)</i></p> + +<p>La Corte!</p> + +<p class="center"><i>(Mormorio, poi silenzio profondo)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(di fretta, sottovoce a donn'Emilia)</i></p> + +<p>Sentite buono... 'onn'Emì... Vuie, a me...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(sorpresa)</i></p> + +<p>Ched'è, neh, 'on Federì?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federig</span>o</p> + +<p>Vuie mme sapite pe scuitato... Avite capito?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(sorpresa e confusa)</i></p> + +<p>E pecché?...</p> + +<p><i>(Risuona un alto grido nella 5.ª Sezione: «Ah! Figlio +mio!... Figlio mio!...»</i></p> + +<p><i>Subito dopo, una scampanellata. Mormorio animato. Esclamazioni. +La folla esce dalla 5.ª Sezione, parlando a voce alta).</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<p><span class="pagenum">[324]</span></p> + +<h3>SCENA SETTIMA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Assunta Spina</i> è tra le prime a uscire dalla Sezione. È +stravolta, atterrita. Si preme la mano sinistra sulla benda e +la tien ferma alla guancia. Agitando l'altra mano, a donna +Emilia che le si fa incontro, con voce rauca:</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Duie anne! Duie anne!... <i>(si batte con la palma +della destra in fronte).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(spaventata)</i></p> + +<p>Overo!?...</p> + +<p><i>(Arrivano curiosi da destra e sinistra. Quasi contemporaneamente +a Assunta escono dalla Sezione Donna Concetta, +<a name="tn324" id="tn324"></a>Furturella, Filomena, Ernestina, Tittariello, Tina e Pesce, +che si affollano alla porta per vedere uscire Michele. +Controscena di tutti. Gli uscieri Sgueglia e Torelli seguitano +a scrivere. Michele esce subito tra due carabinieri e +una guardia di Publica Sicurezza, ammanettato. I carabinieri +si fanno largo tra la folla).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p>Fuori! Fuori! Uscite!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(cercando di avvicinarsi a Michele)</i></p> + +<p>Michè! Michè!... +<span class="pagenum">[325]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Un carabiniere</span></p> + +<p class="center"><i>(scostandola e sospingendo Michele)</i></p> + +<p>Avanti!</p> + +<p class="center"><i>(Michele Boccadifuoco passa tra i carabinieri, movendo +verso la destra. La folla lo segue mormorando. Concetta +singhiozza, trascinandosi a stento dietro di lui).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p> + +<p class="center"><i>(vede Assunta, si fa largo tra le femmine che la sorreggono +e, con le braccia levate, le urla):</i></p> + +<p>Mm'è subbissato a nu figlio!</p> + +<p class="center"><i>(Le donne la trascinano via per la destra. Viano tutti +per la destra. Il mormorio diminuisce a poco a poco).</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA OTTAVA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i>, <i>Ernestina</i>, <i>gli uscieri</i>, <i>Tina</i>, <i>donn'Emilia</i>, <i>Pesce</i>, +<i>Federigo</i>. La folla continua a passare, in silenzio.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(sul davanti, come trasognata, a Ernestina che le sta vicino)</i></p> + +<p>Ernestì!... Duie anne! Duie anne!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(colpita anche lei)</i></p> + +<p>E chi ss' 'o crereva? +<span class="pagenum">[326]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(come tra se stessa)</i></p> + +<p>Duie anne!</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio. Don Federigo s'è appoggiato col dosso alla +tavola di Sgueglia. Donn'Emilia, Tina e Pesce fanno gruppo +in fondo. Assunta e Ernestina stanno accanto alla tavola di +Torelli).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p> + +<p>Jammuncenne...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Mme tremmeno 'e ggamme... <i>(s'appoggia con la +mano al tavolo di Torelli).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Vulite vévere?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>No...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>E assettateve... <i>(le offre una seggiola. Assunta siede. +Donn'Emilia si fa avanti, muta, spiaciuta. Assunta leva +gli occhi e la guarda).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a donn'Emilia)</i></p> + +<p>Duie anne, 'onn'Emì! Avite ntiso?... +<span class="pagenum">[327]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Ma vedite! E quanno maie pe na tagliata 'e +faccia se so' ddate duie anne!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Era ricidivo, 'onn' 'Emì! E l'hanno carculate +pure chille ati dduie ferimente che facette! <i>(scuote +la testa dolorosamente).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Overo? Gué, ma ccà ncoppa nun se scordeno +'e niente!</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Pe duie anne nun 'o veco cchiù! <i>(china la testa +fra le mani).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(addossato al tavolo di Sgueglia, guardando Assunta)</i></p> + +<p>Macché!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(leva la testa e lo guarda)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(facendosi una sigaretta, tranquillamente)</i></p> + +<p>Se resta a Napoli siete sempre padronissima di +vederlo almeno due volte al mese. +<span class="pagenum">[328]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p> + +<p>Avite ntiso?... <i>(a Federigo).</i> Overo neh signó?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(continua a guardare Federigo)</i></p> + +<p>Ma pecchè? Nn' 'o ponno pure mannà fore?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(continuando a farsi la sigaretta)</i></p> + +<p>Eh! Molto probabilmente.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>E addo' nn' 'o ponno mannà?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Che so? A Capua, a Salerno, al carcere d'Avellino. +Secondo. <i>(accende la sigaretta e contempla Assunta, +sottocchi).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(scuote la testa, con gli occhi a terra, come meditando, +sgomentata).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(dopo un silenzio e senza guardare Assunta)</i></p> + +<p>Salvo... qualche impegno. Per mezzo del quale +potrebbe restare anche a Napoli... +<span class="pagenum">[329]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(toccando il gomito a Assunta che guarda Federigo)</i></p> + +<p>(Avite ntiso?)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo, ansiosa)</i></p> + +<p>Po' resta' a Napule?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(guardandola)</i></p> + +<p>Dipende. <i>(Assunta si leva. Egli le si accosta, lento. Sottovoce).</i> +Tutto se po' fa. <i>(Un silenzio).</i> Tutto si può accomodare. +<i>(più sottovoce).</i> Io pozzo accuncià fatte +pure cchiù gruosse 'e chisto.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(dubiosa, fisandolo)</i></p> + +<p>E vuie... chi site?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(grazioso)</i></p> + +<p>Un vostro ammiratore.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(scrivendo, dal suo tavolo)</i></p> + +<p>(Ntránchete!) +<span class="pagenum">[330]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(senza comprendere)</i></p> + +<p>Chi site?...</p> + +<p class="center"><i>(Donn'Emilia si avvicina, curiosa)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Un amico di donn'Emilia.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(sorpresa e seccata)</i></p> + +<p>(Puozze passà nu guaio!)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(facendo segno a Donn'Emilia)</i></p> + +<p>'Onn'Emì?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(accostandosi, interdetta)</i></p> + +<p>Già... ce cunuscimmo... Uh! 'A tanto tiempo!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(battendole lievemente e familiarmente sulla spalla)</i></p> + +<p>'Onn'Emilia mme sape piccerillo... 'Onn'Emì, +'o primmo figlio ca faccio quanno mme nzoro +<i>(con intenzione)</i> mme ll'avite piglià vuie!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Onore e piacere! (Puozz'essere acciso! Chillo +nne tene dduie!) +<span class="pagenum">[331]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(sottovoce a donn'Emilia, mentre Federigo s'accosta a +Tina e ad Epaminonda e si mette a parlare con costoro).</i></p> + +<p>(Chi è stu giovene?)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(sottovoce)</i></p> + +<p>(È n'impiegato 'e ccà ncoppa).</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>(Avite ntiso c'ha ditto?)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>(No... 'a verità...) <i>(vedendo che Federigo si riavvicina)</i> +Neh, Tina! Ce ne vulimmo i'?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p class="center"><i>(a cui Pesce continua a far l'asino)</i></p> + +<p>Mo, mammà! Voglio vedè comme fenesce 'a causa +'e chillo cafone!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Tu qua cafone! Jammuncenne!... +<span class="pagenum">[332]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla 8.ª Sezione)</i></p> + +<p>Aniello Battaglia!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Voce nella folla</span></p> + +<p>Presente!</p> + +<p class="center"><i>(Un prete entra nella 8.ª Sezione)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p class="center"><i>(a Donn'Emilia)</i></p> + +<p>Sentite, io aspetto un amico. Fra dieci minuti, +se permettete, sarò libero e mi procurerò il piacere +d'accompagnarvi.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Ma voi dove abitate?</p> + +<p class="center"><i>(Restano a parlare in fondo)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(si avvicina rapidamente a Assunta e le dice piano e subito)</i></p> + +<p>Volete che m'incarichi io di ottenere che il... +vostro amico... resti a Napoli?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(commossa)</i></p> + +<p>Vuie overo dicite? +<span class="pagenum">[333]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Volete?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>E che ce vo?... Che v'aggia dà?</p> + +<p class="center"><i>(Il dialogo segue rapido e basso. Torelli, di volta in volta, +presta orecchio, lasciando di scrivere).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Niente.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(sorpresa, incredula)</i></p> + +<p>Comme? Niente? <i>(Un silenzio)</i> Ce vonno 'e denare, +'o ssaccio... <i>(risoluta)</i> Ma io mme mpigno +ll'oro, mme mpigno 'e rusette, faccio nu debbeto... +Nun ce penzate!... Dicite!... Quanto ce vo? <i>(lo afferra +pel braccio).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(dolcemente)</i></p> + +<p>Vi ho detto che non occorre.</p> + +<p class="center"><i>(Campanello dalla 5.ª Sezione. La folla vi accorre, entra +o si ferma davanti alla porta).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo, quasi tremante, sottovoce)</i></p> + +<p>Sentite... E dicite!... Parlate!... Nun ce vonno 'e +mezze?... <i>(Federigo fa spallucce)</i> No?... E vuie mm' 'o +facite pe senza niente? +<span class="pagenum">[334]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Pe senza niente.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Vuie facite restá a Michele a Napule?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Sì.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(dubiosa, tornando a pigliarlo pel braccio)</i></p> + +<p>E si nn' 'o manneno fora?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(fa segno, con gli occhi e col capo, di no)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(incalzando)</i></p> + +<p>E... nun vulite... niente?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(la guarda, con intenzione. Assunta pare indecisa sempre +e dubiosa. Lo guarda. Guarda Torelli che sorride. Torna +a fisare Federigo. Comprende)</i></p> + +<p>Ah!... <i>(con gli occhi spalancati guarda Federigo. Sorride, +amaramente. Gli mette la mano sul braccio).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>'O ssapite... Grazie. +<span class="pagenum">[335]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Grazie 'e che?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(sorridendo, amara, ironica e dominandosi)</i></p> + +<p>Grazie, grazie... Sperammo ca resta a Napule. +<i>(siede al tavolo di Torelli).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(fa un gesto di disappunto. Poi, freddamente, con indifferenza)</i></p> + +<p>Come volete.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(tra se, rimettendosi a scrivere)</i></p> + +<p>(Palla corta!)</p> + +<p class="center"><i>(Federigo si rimette a sedere alla tavola di Sgueglia, che +è come assorto e si tiene la testa fra le mani. Di volta in +volta e sottocchi Federigo guarda Assunta, che pare non +voglia incontrarsi col suo sguardo. Donn'Emilia, Tina e +Pesce discorrono più in fondo).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(scherzando con un quadrello che è sul tavolo di Sgueglia, +a costui)</i></p> + +<p>Che se dice, 'on Diodà? +<span class="pagenum">[336]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(seccato, levando la testa)</i></p> + +<p>E che s'ha dda dì?... Uffa!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>State 'e malumore?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(tentennando il capo)</i></p> + +<p>Eh! Caro don Federigo! Vedete, io sto qua... +ma 'a capa mia sta a n'ata parte. Mia moglie è +uscita di conti da sette giorni.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Bravo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Bravo, ove'?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>E che paura avete?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Comme, che paura avete? Chella po' figlià 'a +nu mumento 'a n'ato!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Be'?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>E chi ll'assiste? +<span class="pagenum">[337]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Già. Avete ragione. Guai del matrimonio. Sapete +chi è veramente libero, felice, padrone di sè stesso? +<i>(con intenzione, e guardando Assunta, sott'occhi)</i> Chi +nun è nzurato.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>E lo dite a me?!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p> + +<p>Mme pare c'aggio ntiso 'a voce 'e Tittariello...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>'O vedite lloco!</p> + +<p class="center"><i>(Assunta si leva, curiosamente)</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA NONA</h3> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span> <i>da destra e</i> <span class="smcap">detti</span>.</p> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(facendosi largo tra la folla)</i></p> + +<p>Neh, pe favore, 'a quinta sezzione addo' sta?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(avanzandosi)</i></p> + +<p>Ched'è, neh Tittarié? +<span class="pagenum">[338]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>'Onna Cuncetta ha perzo 'o fazzuletto 'e seta +llà dinto.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Eh! E mo nne trove dduie!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p class="center"><i>(indicando la 5.ª Sezione a Tittariello)</i></p> + +<p>Lì, lì, dimandate all'usciere.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(facendosi largo davanti alla 5.ª Sezione)</i></p> + +<p>Neh, premettete, premettete! <i>(entra là dentro).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina, sottovoce)</i></p> + +<p>Quann'esce chillo 'a llà dinto spiale si Michele +sta ancora abbascio.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Abbasta ca nun mme fa quacche parte!</p> + +<p class="center"><i>(Tittariello esce dalla 5.ª Sezione)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina, spingendola)</i></p> + +<p>'O ì lloco!... +<span class="pagenum">[339]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(allegramente, col fazzoletto di seta in mano, mostrandolo +a donn'Emilia)</i></p> + +<p>Aggio truvato 'o fazzuletto! 'O teneva l'usciere...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Siente, Tittarié!... <i>(Tittariello si ferma e si volta)</i> +'On Michele sta ancora abbascio?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>Sta dint' 'a cammera d' 'e carrubbiniere.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Ah?... <i>(a Assunta, sottovoce)</i> Avite ntiso?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p class="center"><i>(vedendo Assunta)</i></p> + +<p>Avisseve scennere abbascio, mo? Nu 'scennite. +Si no facite succedere 'o quarantotto!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>'A mamma sta pure abbascio?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>Chi? Chella pare 'a Vergene d' 'e sette spate! +<span class="pagenum">[340]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Puverella!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>E mo c'ha ntiso c'a don Michele nn' 'o manneno +fora ll'è benuto comme si fosse n'inzurto!...</p> + +<p class="center"><i>(Federigo s'accosta a udire)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(tremante, balbettante)</i></p> + +<p>Chi?... Addo'?... Fora?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>Ha ditto 'o marisciallo d' 'e carrubbeniere c'a +Santa Maria Apparente e ncoppa S. Efremo nun ce +stanno cchiù poste. Tutte 'e cundannate d'ogge +vanno 'Avellino...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una voce da lontano</span></p> + +<p>Tittarié!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p> + +<p>Oì ccà!... L'aggio truvato!... Neh, premettete... +<i>(via in fretta, gridando)</i> Ll'aggio truvato!...</p> + +<p class="center"><i>(Pesce indica a Tina la 5.ª Sezione e vi si avviano)</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<p><span class="pagenum">[341]</span></p> + +<h3>SCENA DECIMA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i>, barcollante, s'appoggia con la mano allo spigolo +della tavola di <i>Torelli</i>. <i>Ernestina</i> la guarda, in silenzio. <i>Don +Federigo</i> finge di leggere un giornale che <i>Sgueglia</i> ha sul +tavolo.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(accostandosi a Assunta)</i></p> + +<p>C'ha ditto ca nn' 'o manneno fora?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(fa segno di sì, con gli occhi e col capo, come atterrita)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Sentite... io mo scennarria pe sapé si è overo, +ma nun mme voglio ncuntrà c' 'a mamma. Chella +m'ha visto parlà cu vuie... <i>(vedendo che Assunta non +le dà retta e rimane come a meditare, con gli occhi fissi)</i> +Ma vedite!... Me dispiace proprio... <i>(lentamente si +allontana per raggiungere Tina, in fondo).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(a donn'Emilia, sulle mosse di andare via anche lui)</i></p> + +<p>Donn'Emì, ve ne venite? Io me ne vado...</p> + +<p class="center"><i>(Assunta si volta e lo guarda, irresoluta. Lentamente si +rimette a sedere).</i></p> + +<p><span class="pagenum">[342]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Federigo)</i></p> + +<p>Aspetto a Tina, 'on Federì. E po' 'a verità, nun +mme vurria ncuntrà c' 'a mamma 'e stu don Michele... +Stanno ancora tuttuquante abbascio...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Scenderemo per l'altra scala.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Ah, ce sta n'ata gradiata? Embè, mo ce ne +jammo... Tina!... Addo' sta?... Tina! Tina!... <i>(s'allontana, +chiamandola).</i></p> + +<p class="center"><i>(Un lampista viene ad accendere il fanale che pende +dalla volta)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(sottovoce a Ernestina)</i></p> + +<p>(Scinnetenne, e aspettame 'a puteca).</p> + +<p class="center"><i>(Ernestina si allontana per la destra. Torelli si mette a +accomodare le sue carte. Sgueglia si rimette a scrivere. La +scena è quasi vuota e silenziosa).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p> + +<p>'On Diodà, mantenetevi forte.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Ve ne andate? +<span class="pagenum">[343]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Aggio che fa. V'auguro che tutto riesca bene.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Eh, caro 'on Federigo! Stammo mmano a Dio. +Buone cose anche a voi.</p> + +<p><i>(Federigo si scosta dal tavolo di Sgueglia, si volta verso +l'arcata a destra e vi s'incammina. Passa davanti a Assunta, +senza guardarla, lento. Assunta ha gli occhi altrove, +ma appena Federigo è passato li leva e lo segue con gli occhi. +Federigo sta quasi per raggiungere l'arcata. Assunta si leva).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Psst!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(si volta. S'è arrestato. Pare sorpreso. Si punta la mano +in petto)</i></p> + +<p>A me?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Sentite.</p> + +<p class="center"><i>(S'è scostata dalla tavola di Torelli. Don Federigo torna, +lento, accostandosele. La scena segue fra i due brevemente, +con parole rapide, quasi sottovoce).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Vuie... poco primmo... mm'avite ditto ca 'o putiveve +fa restà a Napule... +<span class="pagenum">[344]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(con un sorrisetto)</i></p> + +<p>Quel vostro... amico?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(senza badargli, vivamente)</i></p> + +<p>Io 'o voglio fa restà a Napule!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Va bene.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>'O pputite fa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>Per voi si fa tutto. <i>(La guarda. Assunta evita lo +sguardo)</i> Soltanto... Bisogna pensarci subito.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(impaziente)</i></p> + +<p>Embè, addo' nne putimmo parlà?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(guardingo, voltandosi intorno)</i></p> + +<p>Qui no.</p> + +<p class="center"><i>(Mormorio dalla sinistra nelle scene. Il mormorio cresce +sempre durante il dialogo di Assunta e Funelli).</i></p> + +<p><span class="pagenum">[345]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con uno sforzo, sottovoce)</i></p> + +<p>'A casa mia?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(ha un lampo di speranza negli occhi. Si domina)</i></p> + +<p>Anche adesso.</p> + +<p class="center"><i>(Il mormorio cresce)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(rapidamente)</i></p> + +<p>Ce sta n'ata gradiata? <i>(indicando quella a destra)</i> +'A llà nun voglio ascì!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>L'altra scala è lì... <i>(indica a sinistra).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(pare indecisa, tormentata. Si volta a destra e a sinistra +come per accertarsi che non l'hanno udita. Sgueglia e Torelli +seguitano a scrivere, ma la sorvegliano e si ammiccano).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p> + +<p>Dunque? +<span class="pagenum">[346]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(decisa)</i></p> + +<p>Jammo.</p> + +<p class="center"><i>(Il mormorio si avvicina. Assunta spinge lievemente pel +braccio don Federigo. Viano per la sinistra).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p> + +<p class="center"><i>(leva lo sguardo e s'incontra in quello di Sgueglia)</i></p> + +<p>Che?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(ammirato)</i></p> + +<p>Che bello servizio!</p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA ULTIMA</h3> + +<div class="blockquote"><p>Gran baccano dalla sinistra. S'avanza di là una folla di +gente, per lo più contadini. Sono tra costoro <i>Santella</i> e +la figlia <i>Menechella</i>, piangenti, disperate. Le seguono il +compare <i>Tommaso</i>, il prete e altri. L'usciere, con la toga +sul braccio, insiste per farsi pagare. Movono tutti verso +destra continuando a piangere e a gridare.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Santella</span></p> + +<p class="center"><i>(con un lamento a distesa)</i></p> + +<p>E io tenevo a nu figlio e mme ll'henne levète! +Me l'henne cundannète, cundannète!... Uh!... figlio +mio!... +<span class="pagenum">[347]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Menechella</span></p> + +<p>Micalangelo bello e amato!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Santella</span></p> + +<p>Teneve a nu figlio e mme l'henne levète!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p> + +<p>Aspettate! Dovete pagare la toga!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Santella</span> <i>e</i> <span class="smcap">Menechella</span></p> + +<p>Micalangelo mio!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p> + +<p>Pagate la toga! <i>(esce con loro. Continuano i pianti +fino a quando spariscono traversando la scena).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(che è seguìta da Tina e da Pesce)</i></p> + +<p>Mamma mia! Jammuncenne! Io me so' stunata!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p> + +<p>Mo'... facite passà 'a folla... +<span class="pagenum">[348]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una ragazza</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla destra, correndo, va alla tavola di Sgueglia)</i></p> + +<p>Signò! Signò! <i>(Sgueglia fa un salto sulla sedia)</i> +Currite 'a casa! 'A mugliera vosta lle so' venute 'e +delure! <i>(Sgueglia si leva precipitosamente. La sedia cade).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Madonna d' 'o Carmene!... <i>(Torelli si leva, si accosta).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">La ragazza</span></p> + +<p>Venite! Venite!</p> + +<p class="center"><i>(Mormorio dalla destra. Il mormorio s'avvicina)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(rassettando le carte in fretta e furia)</i></p> + +<p>E 'a vammana?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La ragazza</span></p> + +<p>E ca chesto è 'o guaio! 'A vammana è ghiuta +a Puzzule!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(si dà un pugno in capo)</i></p> + +<p>Tu che dice!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Sgueglia, in fretta)</i></p> + +<p>Neh, scusate, 'on Federigo se n'è andato? +<span class="pagenum">[349]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(si precipita su donn'Emilia)</i></p> + +<p>Voi siete levatrice?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Autorizzata! <i>(con orgoglio)</i> Diploma dell'Università...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(l'afferra e la trascina)</i></p> + +<p>Jammo! Venite!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Addò?... Aspettate!... Chi vi conosce?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p>Jammo! Jammo! Si no io passo nu guaio!</p> + +<p class="center"><i>(La trascina. Arriva gran folla dalla destra. Dei popolani +si portano in mezzo un detenuto dichiarato libero. Urli, +feste, gioia, battimani. Scampanellate dalle varie Sezioni. +Voci di uscieri che scacciano la folla).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Piano!... Tina!... Signor Pesce!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p> + +<p>L'accompagno io! Non ci pensate!... +<span class="pagenum">[350]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p> + +<p class="center"><i>(trascinando donn'Emilia)</i></p> + +<p>Jammo! Ve piglio 'a carruzzella!...</p> + +<p class="center"><i>(S'incontrano nella folla, che viene dalla destra e che grida):</i></p> + +<p>A libbertà! A libbertà! Viva il presirento!</p> + +<p class="center"><i>(Battimani)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">La voce di Santella</span></p> + +<p>E io tenevo a nu figlio e me l'henne levète!... +Me l'hanno cundannète! Cundannète!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">La voce di donn'Emilia</span></p> + +<p>Tina! Tina!...</p> + +<p><i>(Scena popolata, romorosa. Cala la tela, rapidamente, +mentre Torelli e il suo giovane continuano a piegare il +tappeto sulla tavola).</i></p> + +<hr /> + +<p><span class="pagenum">[351]</span></p> + +<h2><a name="ATTO_SECONDO" id="ATTO_SECONDO"></a>ATTO SECONDO</h2> + +<p class="center larger">DECORAZIONE</p> + +<p class="pad2">Il <i>larghetto</i> Sant'Aniello a Caponapoli, ov'è la casa di +<i>Assunta</i>, una bottega da stiratoria, che dà sul <i>larghetto</i>.</p> + +<p>A destra dello spettatore è una piccola credenza, addossata +alla parete e guarnita di porte a vetri. Dentro vi sono +i piatti, le bottiglie, le posate, ecc. Subito dopo segue la +porticella della stanza ove <i>Assunta</i> dorme. Appresso è +quella dell'antico pozzo.</p> + +<p>Addossato alla parete di fronte allo spettatore, verso +destra, è un «comò» guarnito di tutto quello che si usa mettervi +sopra. Sul «comò», attaccato al muro, è un quadro di +un santo. A sinistra del «comò» pende dalla parete uno +specchio senza cornice, e sopra lo specchio è una finestretta +a vetri, che dà sulla via e dalla quale entra maggior luce.</p> + +<p>Nel mezzo della stessa parete di fondo è la porta a vetrate +che dà sulla via. Appresso, verso sinistra, è attaccata +al muro una corda dalla quale pendono camicie stirate. +La parete a sinistra dello spettatore è interrotta pur da +una medesima corda, dalla quale pure pendono camicie +stirate. A sinistra dello spettatore è il lungo tavolo per la +stiratura.</p> + +<p>Seggiole, conchette verdi, tutto quello che occorre a una +bottega di stiratrici.</p> + +<p>Sono le nove ore della sera.</p> + +<p>È l'antivigilia di Natale.</p> + +<p><span class="pagenum">[353]</span></p> + +<hr /> +<h2>ATTO SECONDO</h2> + +<h3>SCENA PRIMA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Olimpia</i>, <i>Rachele</i>, <i>Ernestina</i> e <i>Fortunatina</i> stirano. La +ragazzetta <i>Michelina</i> risciacqua colletti in una conchetta +presso la quale è accovacciata. La guardia <i>Marcuso</i> è seduta +presso alla tavola e fa l'asino a <i>Rachele</i>. La guardia +<i>Flaiano</i>, impiedi, muto, sta accanto al «comò».</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(stira e canta)</i></p> + +<div class="poem"> +<p><i>Campagnò, si mme vuo' bene,</i></p> +<p><i>nun ce serve 'o lietto 'e sposa!</i></p> +<p><i>Ncopp'a ll'èvera addirosa...</i></p> +</div> + +<p class="center"><span class="smcap">Le altre</span></p> + +<div class="poem"> +<p><i>È cchiú ddoce a sta cu te!...</i></p> +</div> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(dondolandosi sulla sedia e facendo l'occhio a Rachele)</i></p> + +<div class="poem"> +<p><i>È cchiú dduci a sta cu tia!</i></p> +</div> + +<p class="center"><i>(Romore di ferri che battono sui colletti)</i></p> + +<p><span class="pagenum">[354]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p class="center"><i>(entusiasmata, levando le mani dalla conchetta e battendo +palma a palma)</i></p> + +<p>Benòoo!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Michelina)</i></p> + +<p>Gué! Gué!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una voce</span></p> + +<p class="center"><i>(dalla via, lontana)</i></p> + +<p>Sparate! Sparate!..</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(a Olimpia)</i></p> + +<p>'A lassassi cantari.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Marcuso)</i></p> + +<p>E bi' comme ve cernuliate pure vuie! Stateve +attiento ca cadite a copp' 'a seggia!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>Cirnuliari? E cu è?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p class="center"><i>(sciacquando i colletti)</i></p> + +<p>Vo' dicere accussì ca nun facite 'o farenello! +<span class="pagenum">[355]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(seccata)</i></p> + +<p>Gue'! Oh! E fa chello ch' 'e' a fa, tu! <i>(alle ragazze)</i> +Jammo, picceré, ca è notte!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p class="center"><i>(a Michelina)</i></p> + +<p>E bi' si sti pirchipetole nun esceno sempe mmiezo!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p>E già! Pirchipetola! E c'aggio ditto?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p>E fa chello ch' 'e' a fa!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Va, va stuta 'a stufa!</p> + +<p class="center"><i>(Michelina s'asciuga le mani ed esce. Si sente il rumore +della stufa, ch'ella vuota e su cui batte).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p> + +<p>Ernestì, damme sti cuolle...</p> + +<p class="center"><i>(Ernestina le porge dei colletti stirati. Olimpia li conta. +Le ragazze stirano e chiacchierano).</i></p> + +<p><span class="pagenum">[356]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(cavando da petto un mezzo toscano e la scatoletta dei +cerini)</i></p> + +<p>Dunque? Chi dissi lei, ca iu fazzu 'u farenello?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(rilegando i colletti con un filo rosso)</i></p> + +<p>Nonzignore... Ma pecché, ve site pigliato collera? +Mme vulissive arrestà?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p>Ccà stanno pure 'e puzine...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>Miette ccà <i>(prende i polsi).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>Arristari? A lei? <i>(accende il mezzo toscano)</i> A lei +no. <i>(lancia una boccata di fumo)</i> Ma si mmi vvini a +tagghiu l'amorusi di lei, ci fazzu a bbídere ca 'u +fazzu dormiri una notte su un tavulazzo.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>Overo?!... Sentite don... cumme ve chiammate...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>Marcuso Sante a obidirvi. +<span class="pagenum">[357]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>Sentite, on Marcù, l'amurosi di me <i>(si batte in +petto con le punta delle dita)</i> se fa 'o fatto suio, e nun +ha avuto maie che fa c' 'o tavulazzo!</p> + +<p class="center"><i>(Michelina rientra portando la stufa. La va a mettere +in un angolo).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Neh, ma ched'è stu tavulazzo?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p>Vo' dicere 'o lietto d' 'e carcerate: senza materazze +<i>(scuote il suo grembiale).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Marcuso)</i></p> + +<p>Essi!... 'On Marcù, pe revula vosta...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(ridendo)</i></p> + +<p>Zitto, beddicchia. Schirzai.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>E vuie schirzate sempe?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p>'O vedite 'o cumpagno vuosto comme se sta +zitto e cuieto? <i>(addita Flaiano, che sorride. Marcuso si +volta a guardarlo).</i> +<span class="pagenum">[358]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Neh, qua so' sti cuolli d' 'o brigadiere?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p> + +<p>Taliassi.</p> + +<p class="center"><i>(Si alza Flaiano, s'accosta al banco e guarda i colletti +che gli mostra Ernestina).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>So' cchiste?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p> + +<p>Sì.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>E tenite. Uno, ddue, tre, quatto, cinco e seie.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p> + +<p>E tre pare de puzine.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p class="center"><i>(passa i polsini a Olimpia)</i></p> + +<p>Tenite. Tre pare.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p> + +<p>Favorite: uno, doie e tre... <i>(Lo guarda)</i> Vuie pure +site d' 'a Sicilia? +<span class="pagenum">[359]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p> + +<p class="center"><i>(con un sorriso)</i></p> + +<p>Abruzzese.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>E 'o paese vuosto nun se parla, ovè?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s. co' colli e i polsi fra mani)</i></p> + +<p>Sì... se parla...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(tornando a sedere accanto alla tavola)</i></p> + +<p>'U lassassi stari.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p>E mo s'assette n'ata vota!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p> + +<p>Ma vuie a chi penzate?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p>E a chi ha dda penzà? 'A nnammurata.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>Comme se chiamma? +<span class="pagenum">[360]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>'U lassassi stari.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p>E che male ce sta? Comme se chiamma?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p> + +<p class="center"><i>(ingenuo e serio)</i></p> + +<p>Regina.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p>Ah?... Gue', i' che bbelli nomme che teneno +ncopp'a ll'Abruzzo! Riggina! E vuie comme ve +chiammate?</p> + +<p class="center"><i>(Marcuso s'è messo a chiacchierare con Rachele)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p> + +<p>Flaiano Marcello.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(ridendo)</i></p> + +<p>Uh! Marcello!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p> + +<p>E pecché? Si 'o nnammurato mio se chiammasse +Marcello sa quanto 'o vulesse cchiù bene! +<span class="pagenum">[361]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p> + +<p>E brave! Marcello e Riggina! <i>(batte il ferro su +un colletto).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p>Amanti e sposi! <i>(batte il ferro su un colletto).</i></p> + +<p class="center"><i>(Nel lontano, un suono di zampogna e di ciannamella)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Una voce lontana</span></p> + +<p>Sparate! Sparate!... Duie bengala nu sordo!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p> + +<p>'E ssentite comme soneno belle 'e zampogne? +'O paese vuosto ce stanno, 'e zampogne? O facite +Natale sotto 'a furnacella?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p> + +<p class="center"><i>(un po' triste, un po' commosso, e come in uno scatto, a +Ernestina)</i></p> + +<p>E che t'accride ca venghe da lu paese de li +selvagge? Lu paese mio è Pescara. È cetà de marina, +e si vedisse che marina! Tutta verde che fa +de centi culore, e nun è comme a lu mare vostri +che è sempre turchino! E li zampugnare scì ca +ce vengheno, a Natale! Se ne saglieno da vascio +a la marina, a la mezanotte, e soneno li zampogne +<span class="pagenum">[362]</span> +e la licenziata. E stanno aperte li cantine, e se +spanne la neve janca janca, e ariluce la luna chiara, +ca sta mmiez'a lu cele e ncopp'a la marina. +Li tenimmo, scì, li zampogne — e tenimmo li campane +che soneno a stesa, e a li campane de Pescara +arisponnene li campane de Sente Rocche +e de Castellammare e de Spultore. E ariluce la luna +ncopp'a la neve de la Maielle — e dint'a la chiesa +arilucene tutte li cannele appicciate!...</p> + +<p class="center"><i>(Durante tutto questo parlato le zampogne lontane suonano +sempre; tutte le ragazze intente smettono di stirare; +Michelina mangiucchia un pane e ascolta anche lei).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>E bravo 'on Marcello! I' che ce teneva n' cuorpo!</p> + +<p class="center"><i>(Le zampogne smettono)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(alzandosi, a Marcello)</i></p> + +<p>Amuninni, và! <i>(salutando Rachele)</i> Ossia benedica! +<i>(Poi alle altre)</i> Picciotte, buono Natale! <i>(a Marcello)</i> +'I cuddari 'i pigghiasti?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcello</span></p> + +<p class="center"><i>(mostrando i colletti)</i></p> + +<p>Qua.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>E cusì li porti? +<span class="pagenum">[363]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(a Michelina)</i></p> + +<p>Picceré, piglie nu giurnale.</p> + +<p class="center"><i>(Michelina s'asciuga le mani al grembiale e cerca un +giornale sul comò).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p class="center"><i>(a Olimpia)</i></p> + +<p>Amara siti!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>Nun fa niente. Io songo amara e quacchedun'ata +è ddorge!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p class="center"><i>(a Ernestina, sottovoce, indicando con l'occhio Olimpia)</i></p> + +<p>(Ah! nun se po' scennere proprio!)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(a Rachele, sottovoce)</i></p> + +<p>(Nun 'a dà retta!)</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p class="center"><i>(col giornale)</i></p> + +<p>'O giurnale.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(vi avvolge colletti e polsi e li porge a Flaiano)</i></p> + +<p>Favurite. +<span class="pagenum">[364]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>Duie autri cuddari ci devono esseri.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>E v' 'e ddammo doppo Natale.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>Dimani no?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p>Dimane è a viggilia. Nce avimmo mangià 'o +capitone!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p> + +<p>E buon prore vi fazzu! Mmi nni vaiu. <i>(a Rachele)</i> +Addio, morettina!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>Jate, jate! 'A Madonna v'accumpagne!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p class="center"><i>(mangiando)</i></p> + +<p>E Santo Nufrio peluso!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(mentre le due guardie vanno via, alle ragazze)</i></p> + +<p>Jammo a levà mano, jà! <i>(a Michelina)</i> 'È trasuta +'a stufa? +<span class="pagenum">[365]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p class="center"><i>(indicandola nell'angolo)</i></p> + +<p>'A vedite llanno.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>E ghiammo jà! <i>(a Michelina)</i> Va vide fora c'ora +è. <i>(Alle ragazze mentre esse sbarazzano la tavola e ammucchiano +i ferri e qualcuna si va a mirare allo specchietto e +qualche altra si rassetta)</i> Facimmo sti cunte ampresso +ampresso. <i>(a Ernestina)</i> Tu quanto 'e' avé?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p class="center"><i>(che si mette un grembiale)</i></p> + +<p>Doie lire e se' solde.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p>Se' solde so dd'e mieie.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Neh? E pecché?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p>E ched'è, 'a pizza d'ajere nun t' 'a ricuorde? Io +cacciaie se sorde pe te e dduie sorde pe Furtunatina. +<span class="pagenum">[366]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p> + +<p class="center"><i>(che dalla soglia della bottega guardava fuori, rientrando)</i></p> + +<p>C'ha fatto Furtunatina? <i>(s'acconcia al collo un boa +nero)</i> Gue', 'o ssapite, è asciuta na bella luna!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(seccata, impaziente)</i></p> + +<p>Jammo, ja'!... <i>(s'accostano in gruppo alla tavola e +fanno i conti. Olimpia distribuisce il danaro. A voce alta, +chiamando Michelina, verso la porta)</i> Michelina, Michelì!... +Funa ncanna!... I' si se move!... Guagliona, +guaglió!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p class="center"><i>(accorrendo dalla via)</i></p> + +<p>I 'sto ccà... Sta venenno pure 'a princepala.</p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA SECONDA</h3> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span> — <span class="smcap">donn'Emilia</span> <i>e</i> <span class="smcap">dette</span></p> + +<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i> entra per la prima, quasi in fretta, e dà uno +sguardo attorno come se cercasse qualcuno: poi viene più +avanti, disillusa. Entra <i>donn'Emilia</i>, dimessamente vestita +e con aria triste, un ombrello in mano e il manicotto. +Cerca una sedia e si mette a sedere, con le spalle rivolte +al comò. Resta silenziosa e pensosa.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(a Olimpia, buttando la giacca sul tavolo)</i></p> + +<p>È bbenuto nisciuno? +<span class="pagenum">[367]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>I' nn'aggio visto a nisciuno... <i>(alle ragazze)</i> Neh, +picceré, è benuto quaccheduno?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p>No...</p> + +<p class="center"><i>(Le altre spallucciano)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(seccata, nervosa)</i></p> + +<p>E che facite ccà? State ancora ccà?!..</p> + +<p class="center"><i>(Accende il lume sul comò. Donn'Emilia prende una seggiola +e siede a destra pensosa).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>E si nun venivene vuie! <i>(a Michelina, che è salita +sulla tavola e fa per smorzare il lume)</i> Stuta, stu'!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(agitata, va a guardare accanto alla credenza)</i></p> + +<p>E chillo mbrello ca stava ccà, chi s' 'ha pigliato?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p>Qua' mbrello? <i>(si volta alle compagne come per interrogarle).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p class="center"><i>(che ha smorzato il lume e scende dalla tavola)</i></p> + +<p>Sì, ce steva nu mbrello. Ll'aggio purtato dinto... +<i>(indica la stanza interna).</i> +<span class="pagenum">[368]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(va a quella porta e l'apre. Ne esce subito con un ombrello +che appoggia accanto alla credenza).</i></p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio. Le ragazze si guardano in faccia e si fanno +segno, come per incoraggiarsi a andar via).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p> + +<p class="center"><i>(decidendosi)</i></p> + +<p>Onn'Assù, nuie ce ne jammo. Ve lassammo 'a +bona nuttata. E facite buono Natale!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(la guarda e tentenna il capo)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p> + +<p>Buono Natale, 'onn'Assù!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p> + +<p>Bonasera. Buono Natale!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(mentre le ragazze escono salutando)</i></p> + +<p>Grazie. Bonasera. Buono Natale pure a vuie... +<span class="pagenum">[369]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p> + +<p>'Onn'Assù, io 'a chiudo 'a porta?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Chiude, chiude.</p> + +<p class="center"><i>(Tutte le stiratrici escono. La porta si chiude. Si sente per +un po' il loro chiacchierio fuori e qualche risata. Poi silenzio).</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA TERZA</h3> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span> <i>e</i> <span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i> si volta verso la porta; lentamente le si appressa +e la rinserra meglio. Ritorna sul davanti, lenta: s'accosta al +tavolo e si appoggia ad esso col fianco destro e vi posa la +mano destra. Resta pensosa, con gli occhi fisi nel vuoto.</p> + +<p><i>Donn'Emilia</i> è seduta a destra dello spettatore, davanti +al comò. Anche lei pare che mediti, triste, con gli occhi a +terra e tentennando il capo e lisciando il manicotto. A un +momento leva lo sguardo e guarda Assunta. Costei se ne +avvede, si copre gli occhi con le mani e singhiozza piano.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>'Onn'Assù?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p><i>(non le risponde; non la guarda. Scuote dall'alto in +basso la testa. È commossa: si piega, quasi).</i> +<span class="pagenum">[370]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(sospirando)</i></p> + +<p>Eh! figlia mia!.. ncopp'a stu munno nun ce ne +stanno cuntentezze! <i>(Un silenzio. Scuotendo il capo e +come parlando a se stessa)</i> Chi mm' 'avesse ditto, pure +a me! <i>(torna a meditare).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(raddrizzandosi)</i></p> + +<p>E va bene! <i>(siede alla tavola, dall'altra parte. Vi +poggia i gomiti. Col mento nelle mani, col pensiero altrove, +guarda Donn'Emilia, che pure la guarda e pensa a cose sue).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(lenta, triste)</i></p> + +<p>'Onn'Assù, 'o ssapite ca figliema... Tina... se +n'è fuiuta? <i>(si morde il labbro inferiore per trattenere il +pianto).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(come uscendo dal suo sogno)</i></p> + +<p>Tina?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(scuote la testa per dire di sì)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Se n'è fuiuta?... +<span class="pagenum">[371]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(assente col capo: poi con un risolino ironico, addolorato)</i></p> + +<p>Se n'è fuiuta c' 'o macchiettista... V' 'o ricurdate?... +Già... Tina, Tina!... Cuncettina... <i>(piange, piano)</i> +E mm'ha rummasa a mme sola... senza piatà... +barbaramente!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(coi gomiti sulla tavola, il mento nelle mani)</i></p> + +<p>Giesù!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p> + +<p>Èh!... E mo mme so' rummase sulamente ll'uocchie +pe chiagnere, 'onn'Assù!... Ve ricurdate comm'era +allera, che?... Quanno se diceva 'onn'Emilia +'a vammana veneva a rirere a tuttuquante! <i>(ride, +convulsa)</i> E mo pure rireno tuttuquante!... <i>(con gli +occhi nel vuoto e come interrogandosi, a bassa voce)</i> Eggià... +Ll'ha vuluto dà n'educazione? Ll'ha mparata a +leggere e scrivere?... Ll'ha vuluta fa sciantosa?... E +tècchete chesto!.. <i>(dopo un po')</i> Che curaggio, Giesù! +Ma comme s'è cagnata tutta na vota io nun 'o +saccio! Era accussí bona guagliona, 'onn'Assù! +E mme vuleva tanto bbene! E io 'a vulevo tanto +bene! <i>(piange)</i> Tenite mente ccà... <i>(fruga nel manicotto; +ne cava una corona da rosario e se la mette in saccoccia, ne +cava il fazzoletto e se lo mette in saccoccia, ne cava, infine +una lettera. La va a leggere al lume che sta sul comò)</i> Ll'atriere +mm'ha scritto 'a Livorno: «Mia cara mammà, +<span class="pagenum">[372]</span> +perdonatemi!... Io sono più infelice di quello che +credete!»... <i>(piangendo)</i> E allora pecché te ne si' fuiuta?! +E allora pecché mm' 'è lassata?!... E pecché nun +te ne tuorne?... <i>(singhiozzando)</i> 'Onn'Assù, vuie nun +v' 'o putite mmagginà, quann'io mme sceto 'a matina, +mm'avoto, e nun mm 'a veco cchiù vicina!... +Già, chi dorme cchiù? Chi se cucina cchiù?... +Chi fa cchiù niente? Sto ghienno mangianno p' 'e +tratturie... sola... cumm 'a nu sturente... <i>(pausa)</i> +Che dicite? Turnarrà?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(sordamente)</i></p> + +<p>Turnarrà, turnarrà. Tutto fenesce. Ll'uommene +se seccano <i>(si leva).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Vuie pure site sfurtunata, 'onn'Assù! Io 'o ssaccio.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>È colpa mia.</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p> + +<p>Emilia</p> + +<p class="center"><i>(lisciando il manicotto)</i></p> + +<p>Che fa chillo galantomo? +<span class="pagenum">[373]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con un sorriso)</i></p> + +<p>Vuie 'o ssapite. Mme lassa.</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Figlia mia, truvatevenne cuntenta! Chillo nun +era cosa pe vuie...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(scattando e avvicinandosele)</i></p> + +<p>Ma che v'ha ditto? Che bo' fa? Che ve steva +dicenno?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(confusa)</i></p> + +<p>Chi? Quanno?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Mo!... Sotto Porta San Gennaro... Nu' steva parlanno +cu vuie?!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>E chi 'o nega?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Embè, che v'ha ditto? Che bo' fa?... Parlasse! +Che bo' fa?... <i>(le si è accostata assai da presso).</i> +<span class="pagenum">[374]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Mo! Nu mumento!... Vuie che bulite 'a me neh, +'onn'Assù?... Dio 'o ssape, che core scuro ca tengo, +cchiù dd' 'o vuosto!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Eccomme, chillo Pateterno nun mme zeffonne!... +Ma che bo' fa?... Che fa?... Vene?... Nun vene?... +Se ne va?... Mme vo' lassà?... Ma che v'ha ditto?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Ma ch'è succieso? Io nun ne saccio niente...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Vuie che dicisteve ncopp'o Tribbunale? Nu' +v' 'o ricurdate? Dicisteve c'a Federico 'o canusciveve, +ch'era nu buono giovene, ca mme puteva +aiutà...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(levandosi)</i></p> + +<p>Io dicetto chesto? 'Onn'Assù, vuie che dicite? +Vuie cu n'ata testimmonia 'e chesta, me facite ì +ngalera!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(ironica)</i></p> + +<p>Vuie nun sapite niente, ovè?... +<span class="pagenum">[375]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Io saccio c'avite fatto, vuie e isso!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(faccia a faccia con donn'Emilia, sottovoce, rapidamente)</i></p> + +<p>'Onn'Emì, vuie 'o ssapite! Vuie site l'uneca perzona +c' 'o sapite! Io so' stata bona 'e mantené 'o +segreto a tuttuquante! Federico vene ccà quanno +'e ffigliole nun ce stanno! 'A mamma 'e Michele +nun sape niente, nun ha capito niente! Sape ca +io voglio fa ascì 'o figlio 'a int' 'e carcere e ca stu +don Federico ca vene 'a chesti pparte va pure 'a +parte soia pe riflesso 'e Michele... <i>(ride, ironica)</i> I' +c'aggio saputo fa, che? Io faccio abbedé ca riro, +ca chiagno, ca mme dispero... <i>(ride)</i> Manco na recitante! +Io aggio tenuto 'a bandezza 'e ì a truvà +a Michele int' 'e ccarcere, sempe, sempe, fino a nu +mese fa... e Michele nun sape niente! Io mme metto +a pericolo 'e vita... pe n'ato... 'o ccapite?... E chist'ato +mme lassa... avite visto? Tutto, tutto s'a +pigliato!... M'ha arruinata!... M'ha arruinata! E +mo mme lassa!... E fa buono! Fa buono! Fa +buono! Io mm 'o mmereto!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Giesù! Giesù!... L'antevigilia 'e Natale!</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p> + +<p><span class="pagenum">[376]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(come tra se stessa)</i></p> + +<p>Tutto! Tutto! Tutto!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>E don Michele quanto ato ha dda fa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>N'ati tre mmise.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(spaventata)</i></p> + +<p>E a n'ati tre mmise?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con un risolino, scuotendo il capo)</i></p> + +<p>Nun mme trove cchiú.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Ve ne iate?... Vuie sola?... E addo' ve ne iate?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(levando le spalle)</i></p> + +<p>E chi 'o ssape?</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Vuie tenite nu mbrello 'e 'on Federico? +<span class="pagenum">[377]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(la guarda)</i></p> + +<p>Ve l'ha ditto isso?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>M'ha ditto ca s' 'o veneva a piglià...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con uno scatto)</i></p> + +<p>Quanno? Mo?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Quanno ha fenuto 'e jucà. Sta jucanno dint' 'o +cafè a Porta San Gennaro...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(dopo una pausa)</i></p> + +<p>Vuie che strata facite?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p>Mme retiro, 'onn'Assù. È tarde... <i>(La guarda. Pausa)</i> +Sentite... Si passo nnanz' 'o cafè, v' 'o chiammo... +Che ddicite?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(vivamente)</i></p> + +<p>Dicitele ca ll'aggia parlà... Assulutamente! Nicessariamente! +<span class="pagenum">[378]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(si avvia alla porta di strada. Si arresta a metà del cammino. +Guarda Assunta che è ricaduta nella sua meditazione +e ha gli occhi a terra, muta, appoggiata al tavolo)</i></p> + +<p>'Onn'Assù?... <i>(Assunta si volta, lenta)</i> Nu' v' 'a pigliate +cu me...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con un triste sorriso)</i></p> + +<p>E pecché?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(commossa)</i></p> + +<p>Avite raggione... Io v'aveva scunziglià... <i>(Assunta +sorride e scuote il capo dall'alto in basso)</i> Ma 'o bbedite?... +<i>(con voce in cui si sente il pianto)</i> 'O Signore m'ha casticata!... +<i>(si avvia alla porta).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(benevola)</i></p> + +<p>Jate, jate... <i>(si accosta alla credenza, l'apre, si rivolta +a Donn'Emilia che è vicina alla porta)</i> 'O bbedite? Io +mo lle preparo 'a cena... <i>(prende dalla credenza un tovagliolo +e le posate).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p> + +<p class="center"><i>(sulla porta)</i></p> + +<p>Stateve bona...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Stateve bona.</p> + +<p class="center"><i>(Emilia esce e rinserra le vetrate)</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<p><span class="pagenum">[379]</span></p> + +<h3>SCENA QUARTA</h3> + +<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i> a un angolo della tavola spiega il tovagliolo e +prepara il desco per due. Sulla tavola è il lume che ella +vi porta dal «comò». Quando ha finito ella siede accanto +alla tavola, pensosa. Un silenzio. Dopo un po' s'ode un +romore di passi nella via. Ella si leva, ma resta con le spalle +rivolte alla vetrata. Si picchia lievemente ai vetri.</p></div> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(fremente, ma senza voltarsi)</i></p> + +<p>Trase.</p> + +<p class="center"><i>(La vetrata si spalanca. Sulla soglia appare</i> Michele<i>, e +vi si arresta).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(con un grido di gioia)</i></p> + +<p>Assù?!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(voltandosi, di scatto)</i></p> + +<p>Uh, Madonna! <i>(s'è levata, s'è arretrata. Ha gli occhi +spalancati, pieni di meraviglia e di terrore).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(ancora sulla soglia, con le mani sui fianchi, protendendo +e scotendo il capo)</i></p> + +<p>Che?... T' 'o ccredive? <i>(si volta e chiude a mezzo la +vetrata).</i> +<span class="pagenum">[380]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(si passa le mani sulla faccia stravolta)</i></p> + +<p>Oh!... Madonna!... Madonna!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(avanzando, sempre lieto)</i></p> + +<p>Nun te mettere paura!... <i>(s'arresta, quasi timido)</i> +So' io... sì... so' io...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(istupidita, con le spalle alla parete, senza moversi)</i></p> + +<p>Tu si' asciuto?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Tre mise primma! <i>(È raggiante. Le si getta addosso, +l'abbraccia, la bacia, emozionato. Le carezza i capelli, le +carezza la faccia, mentre lei si schiva, palpitante)</i> T' 'o +ccredive? Che? T' 'o ccredive?!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(guardandolo, e quasi balbettando)</i></p> + +<p>E comme si' asciuto? <i>(Quasi manca. È risalita fino +al comò al quale ora si appoggia, tremante).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Eh!... So' asciuto!... <i>(preoccupato, la sorregge)</i> E +ched'è?... E pecchè triemme accussì?... Gue'! Viene +ccà... <i>(le prende il braccio che ficca sotto al suo. Cerca una +seggiola e la accosta a lei)</i> Assèttete!... +<span class="pagenum">[381]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(cade a sedere, coi gomiti sulle ginocchia, con la faccia +nelle palme delle mani)</i></p> + +<p>Dio! Dio! Dio mio!..</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(meravigliato e preoccupato)</i></p> + +<p>Ma comme? Tanta impressione t'ha fatto?!... +<i>(È impiedi, alle sue spalle. Si china su di lei e l'accarezza)</i> +Assù?... Hai raggione... sì, sì... Io t'aveva avvisà... +Ma io nun ne sapevo niente manco io... <i>(le distacca +le mani dalla faccia, le alza il capo, la guarda, tenero)</i> +Mé!... Assù!... Alleramente!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con un filo di voce, leva gli occhi, lo guarda)</i></p> + +<p>Sì... sì... E mo?... <i>(con gli occhi nel vuoto e come a +se stessa).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>E mo che? <i>(Si volta; va alla tavola. Mesce acqua in +un bicchiere, lo porge a Assunta)</i> Vive... me'!... Vive... +<i>(Ella beve. Michele ripone il bicchiere sulla tavola. Si avvede +che sono due coperti a tavola. Ingenuo, sorridendo)</i> Comme +se vede ca nun te fide 'e sta sola...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Pecché? Che ddice? <i>(Michele le indica la tavola. Ella +ha un sussulto)</i> Ah!... +<span class="pagenum">[382]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Chi 'é mmitato? <i>(si toglie il cappello e lo mette sul comò).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(sforzandosi di parer calma)</i></p> + +<p>'A cummara... 'Onna Peppina... Ma nun ce vene... +M'ha mannato a di' ca nun po' venì cchiù...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(torna a guardare la tavola: si gratta in capo, sorridente, +bonaccione)</i></p> + +<p>Quase, quase... 'A stammatina saie che tengo +n' cuorpo? Duie maccarune sfatte e tanto 'e pane... +Chesto è chello ca nce ha passato 'o guverno, +a mmieziuorno... <i>(prende un po' di pane e lo addenta).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(si leva, gli si accosta, lo afferra pel braccio. Lo affisa, +smarrita, dubiosa)</i></p> + +<p>Siente!... Dimme!... Comme si' asciuto?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>E dalle!... I' sa che saccio? Ll'appello ca mettette... +Tu siente?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Sì... +<span class="pagenum">[383]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Ll'appello mme scennette a trirece mise? E io +nn'aggio fatto diece! Chesto saccio.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Ma pecché?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Pecché?... Eh!... Pecché, mprimmese, aggio fatto +bbona cundotta... E po', don Federico Funelle +mm'ha fatto comme a nu frate!... <i>(Va alla tavola. +Vi siede. Si alza daccapo)</i> 'O bbello sa ched'è? Manco +isso 'o ssape! Isso se crere c'aggia ascì viernarí +a otto... E io so' asciuto sette juorne primma!... E +quanno è dimane lle voglio fa na suppresa 'a casa!... +<i>(prende Assunta per mano e la trae alla tavola)</i> Assèttete! +<i>(Assunta casca a sedere)</i> Parlammo 'e nuie!... <i>(siede +accanto a Assunta)</i> Che mme dice? <i>(È tenero, carezzevole, +acceso un poco. Piglia la mano di Assunta e la tiene +tra le sue).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(ritirando lentamente la mano. D'un subito)</i></p> + +<p>Tu nun si' stato 'a casa toia?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Quanno esco 'a ccà...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(fingendo sorpresa e levandosi)</i></p> + +<p>Mammeta nun sape niente?!... +<span class="pagenum">[384]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>E che fa? Assèttete...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Vance mo.... E po' tuorne...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Mo? <i>(con un sorriso)</i> Mo mme voglio sta ccà! Ce +vaco dimane. Mammema manco sape niente... Nu +juorno 'e cchiù, nu juorno 'e meno... <i>(guarda ancora +la tavola)</i> Comm' 'e ditto, c' 'a cummara nun vene +cchiù?... <i>(sempre allegro, ignaro, sorridente).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(che guarda di sfuggita alla porta)</i></p> + +<p>Chi?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Tu accussí 'e' ditto.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(quasi sottovoce)</i></p> + +<p>Sì...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Vulimmo fa na cosa?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Che cosa?... +<span class="pagenum">[385]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Mangiammo tutte 'e dduie!... Te dispiace?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>No...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>E mange tu pure? (<i>Si leva e va a sedere a tavola).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Io pure?... Sì... Ma io nun tengo appetito. <i>(Torna +a guardare alla porta).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(scoprendo i piatti e senza badarle)</i></p> + +<p>Genuvese rifredda! Muzzarella!... E bravo! <i>(Assunta +fa per muovere verso la porta)</i> Addo' vaie?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Te voglio accattà nu poco 'e pane...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(leva la mano col pane che prende di su la tavola)</i></p> + +<p>E chesto?... Assèttete... Ma ch' 'è perduta 'a capa?... +<i>(Assunta siede rimpetto a lui)</i> Oh!... Mange! +<i>(Mangia quasi avidamente un pezzetto di pane e si mesce del +vino da un fiasco. Cerca sul tavolo le posate che Assunta +non v'ha ancora posto).</i> +<span class="pagenum">[386]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Tire 'o teraturo...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(apre il fodero della tavola, e cava una forchetta, cerca +ancora nel fodero e ne cava un coltello corto)</i></p> + +<p>Gue'!.. <i>(ridendo di compiacenza)</i> 'O curtiello mio!... +<i>(prende il pane e lo affetta con quel coltello. Guarda il +coltello)</i> E chisto manco niente se ricorda!... Se +ricorda quanno arapette 'a chianca abbascio 'a Sanità!... +Mange!... Vive!... <i>(si mesce vino e ne mesce a +Assunta)</i> I' tengo na sete 'e morte!... <i>(beve d'un fiato)</i> +'A quanto tiempo nun vevo vino!... <i>(mangiando)</i> +Quanno è stata ll'urdema vota ca mme si' bbenuta +a truvà? Vedimmo si t' 'o ricuorde...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>A che bbaie penzanno...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>È stato nu mese fa... 'E vintiquatto 'e nuvembre.. +Nu miercurì... E te ricuorde che mme purtaste?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(guardandolo, lenta, distratta)</i></p> + +<p>'E sicarre... +<span class="pagenum">[387]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(tenero, affettuoso)</i></p> + +<p>E pure n'ata cosa... Ched'è, nun te ricuorde?... +'O ritratto tuio... <i>(Mette la mano in petto e cava una fotografia. +La mostra a lei, poi la guarda, con occhi di gioia)</i> +Assuntulella! 'A vedite ccà!... <i>(Afferra la mano di Assunta, +accarezza lei che si commove, guardandolo. Si mesce +vino e beve).</i> E po' pecché nun si' benuta cchiù?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Chi? Io?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>E chi? Io?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Pecché nun so' benuta cchiù?... E 'o permesso?... +Nnu mme l'hanno vuluto dà cchiù...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(mangiando)</i></p> + +<p>Nce 'o pputive di' a don Federico... Già, chillo +mo tene ato p' 'a capa, pur'isso... <i>(Assunta presta +attenzione. È palpitante. Michele si rimesce vino e beve, si +asciuga il labbro alla tovaglia e resta col bicchiere in mano)</i> +T' 'ha ditto, ca se ne va 'a Napule?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con un filo di voce)</i></p> + +<p>Chi? +<span class="pagenum">[388]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>'On Federico. <i>(mangiando)</i> È muorto 'o pate d' 'a +mugliera... Nun t' 'ha ditto?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(balbettando)</i></p> + +<p>'A mugliera?!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>'A tene a Cusenza. Steva nziemme c' 'o pate +ch'è muor... <i>(vede che Assunta quasi manca)</i> Assù?... +<i>(posa il bicchiere, spaventato)</i> Ch'è stato?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con un fil di voce)</i></p> + +<p>Mme vota 'a capa... <i>(piega le braccia sulla tavola e +nasconde sulle braccia il volto).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(si leva, le si appressa, la scuote, la carezza)</i></p> + +<p>Assù!?... Assù!... <i>(gira intorno lo sguardo come per +chiedere aiuto)</i> Ma che te siente?... <i>(s'avvia in fretta +alla vetrata)</i> Aspetta... mo arapo nu poco...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(risollevando il capo mentre Michele è già presso la vetrata)</i></p> + +<p>No!... +<span class="pagenum">[389]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Na sengulella... <i>(lascia schiusa la vetrata; torna a lei +premuroso)</i> Ma che te siente?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Niente... Mm'è passato... <i>(sorride, accarezza Michele. +Lo guarda)</i> Viene ccà... Assèttete... <i>(Michele siede)</i> +Mm'è passato... <i>(Michele si mesce vino e beve)</i> Nun bevere +cchiù...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(sorridendo, scherzoso, affettuoso, più eccitato)</i></p> + +<p>Mm' 'è fatto squaglià 'o sango 'a cuollo...</p> + +<p class="center"><i>(Una pausa. Sono seduti faccia a faccia. Michele scosta +il lume, lo fa più in là verso la porta. Si guardano. Un +silenzio).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Siente... Si te dico... Si te dico na cosa... Tu +ce cride?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(mangiandosela con gli occhi e stendendo la mano di su +la tavola)</i></p> + +<p>E viene ccà... Assèttete vicino a me... Damme +'a mano...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(macchinalmente stende la mano che Michele afferra)</i></p> + +<p>Siente... Te voglio di' na cosa... +<span class="pagenum">[390]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>Va nchiure chelli lastre...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Siente... Na cosa seria...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>E buo' venì ccà o no?... <i>(Si leva, ma barcolla. Gira +la tavola. Assunta fa per levarsi ma non è a tempo. Michele +le arriva accanto, palpitante di desiderio).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(schermendosi e quasi supplicando)</i></p> + +<p>No! No!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Nun te vedevo 'a tanto tiempo!... <i>(Ella china il +viso. Michele le solleva il mento, la guarda, balbettando)</i> +E mo mme pare ca te si' fatta cchiù bella... <i>(sempre +più acceso)</i> Assù!... Guardeme!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(cerca di levarsi)</i></p> + +<p>No! Lasseme! Lasseme! +<span class="pagenum">[391]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(le mantiene fermo il braccio sulla tavola. Ella si schermisce +con l'altro. Egli le mette una mano sulla fronte, la +costringe a levare il capo)</i></p> + +<p>Aize 'a capa!... Voglio vedé... che te facette +n' faccia...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(voltando la faccia)</i></p> + +<p>No! Lasseme!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Famme vedé!... <i>(le scopre la faccia)</i> Ah, che te +facette! E me l' 'e' perdunato?... <i>(si china per baciarla).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con uno sforzo lo rigetta indietro)</i></p> + +<p>Sì, sì, ma lasseme!... <i>(si leva).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(sospinto barcolla, s'irrita, s'appoggia allo spigolo della +tavola. Rauco)</i></p> + +<p>Ma che sango d' 'o diavolo t'afferra?... <i>(quasi +minaccioso)</i> Ma pecché?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(emozionata)</i></p> + +<p>Pecché nun mm' 'o mmereto!... Nun so' degna!... +<span class="pagenum">[392]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(cercando la seggiola per sedersi)</i></p> + +<p>Che cosa? Nun si' degna?... Che dice?... <i>(ricade +a sedere. Guarda Assunta, sbalordito, senza ancora comprendere, +ma seccato e incollerito).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con gli occhi fissi su di lui, quasi scandendo le parole)</i></p> + +<p>Nun mm' o mmereto!</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio. Si guardano)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(dopo un poco, rauco)</i></p> + +<p>E... pecché?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(si riaccosta alla tavola. Siede. Più sottovoce e quasi in +fretta)</i></p> + +<p>Siente... Michè... Quanno tu stive... Quanno tu +stive carcerato... Io... <i>(egli l'ascolta a bocca aperta, sporgendo +il capo)</i> Io...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(comprende. Stende la mano, l'indice teso verso di lei, +come indicandola, interrogando. Assunta si leva, si trae indietro, +senza levar lo sguardo da lui)</i></p> + +<p>Tu?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Sì...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(con un urlo)</i></p> + +<p>E cu chi?... Chi è stato?... <i>(Cerca di levarsi, si protende +col busto. Si leva quasi dalla sedia).</i> +<span class="pagenum">[393]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>È stato... <i>(si rattiene. È convulsa. Guarda sempre Michele)</i> +No!... Nun... 'o saie...</p> + +<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p> + +<p class="center"><i>(Michele ricade sulla seggiola, colpito, muto. Si piglia il +capo fra le mani; tocca, quasi, con la fronte la tavola. Poi +leva gli occhi iniettati di sangue, e guarda Assunta con un +sorriso ironico, ansimando).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(ansiosa, tremante)</i></p> + +<p>Michè!?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(continua a guardarla, torvo, sprezzante. Si passa le +mani sulla fronte. Poi, lento, con la mano che trema, si versa +un bicchiere di vino. Passa il dosso della mano sulle labbra. +Poi balbetta)</i></p> + +<p>'E' fatto buono.</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(disperata)</i></p> + +<p>No! Nun aggio fatto buono!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(sorride, trema, cerca di dominarsi)</i></p> + +<p>Viene ccà... Assèttete... Nun te mettere paura... +<i>(le indica una seggiola accanto alla tavola).</i> +<span class="pagenum">[394]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(s'accosta, siede, ma lo sorveglia)</i></p> + +<p>Famme parlà...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Parla... Cónteme... cónteme... <i>(con un riso strano)</i> +Mentre io stevo carcerato...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(frettolosa, vorrebbe dir tutto in una volta)</i></p> + +<p>Sì.. chella sera... ca tu fuste cundannato... io +truvaie a... uno... ncopp' 'o stesso Tribbunale... +uno... ca mme dicette ca tu putive rummané a +Napule... e ca isso stesso era buono 'e te fa rummané +a Napule... sì... io... ll'avesse vuluto... <i>(China +la testa come vergognosa, poi la rialza e lo guarda).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(con le mani sulla fronte, fissandola, con un rantolo)</i></p> + +<p>Cónteme... cónteme...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>Io lle credette...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(assente col capo. S'ode il suo respiro affannoso)</i></p> + +<p><span class="pagenum">[395]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(c. s.)</i></p> + +<p>Pecché io te vulevo vedé... Io te vulevo vedé +sempe, sempe! Ammeno na vota 'a settimana!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(ha un riso ironico e la guarda)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>No! Crideme! Michè! Crideme! M'avevano ditto +ca te mannaveno fora... A Avellino... Luntano... Io +nun t'avarria pututo vedé cchiù!... Nun mme +cride?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(sorride, fa atto, ironico, di sì, stende la mano al fiasco +e si versa vino: sul momento di bere fa spallucce)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Nun te ne mporta?!</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(coi gomiti sulla tavola e il mento nelle mani, affisandola)</i></p> + +<p>No...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(con un urlo)</i></p> + +<p>No! Te mporta!... Te mporta!... T'ha dda +mpurtà! +<span class="pagenum">[396]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(terribile, affisandola con uno sguardo di odio, con voce +rotta e rauca)</i></p> + +<p>Ma tu... mme vuo' fa ì n'ata vota carcerato? +<i>(con orrore)</i> Io nun ce voglio i'! Tu mme vuo' fa +assaggià n'ata vota 'o ppane niro, 'e ccancelle... 'a +privazione d'a libertà!... <i>(si esalta)</i> Tu!? Tu, ca si' +ll'urdema femmena d' 'o munno!... <i>(poggia le mani +sulla tavola e fa per levarsi. Assunta indietreggia)</i> Sì!... +Tu... (<i>riesce a levarsi minaccioso)</i> Tu si' ll'urdema femmena +d' 'o munno!... <i>(cerca di afferrarla. Ella sfugge).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>No! Nun m'accidere!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Nu 'strellà... <i>(si guarda attorno, balbetta, inciampica, +ricade a sedere. Sconvolto, convulso)</i> Che mm' 'è miso... +int' 'o vino?</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Io?!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Tu... mm' 'è miso... 'o bbeleno... int' 'o vino. +Mm'avota 'a capa...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p>Io?!... +<span class="pagenum">[397]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Ma pecché... so' turnato ccà?... <i>(come tra se stesso, +cercando sempre di levarsi)</i> 'O duvere mio... <i>(con la +mano levata)</i> Nun appena songo asciuto d' 'e carcere... +'o duvere mio... Aveva correre addu mammema... +<i>(s'intenerisce, ha il pianto nella voce)</i> Aveva +correre... pe lle di': Ma'! Oi ma'!... Io songo asciuto!... +<i>(s'intenerisce sempre più, si leva a mezzo, leva le braccia)</i> +Songo asciuto a llibertà!... Ma'!... Mamma mia +bella!... <i>(ricade a sedere, convulso).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(spaventata)</i></p> + +<p>Michè!...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>Chi è stato?!... Parla! Si no te levo d' 'o munno!... +<i>(guarda sulla tavola, vi scorge il coltello e lo afferra. +Riesce a levarsi. È livido. Gira la tavola dal lato della porta +per impedire a Assunta d'uscire)</i> Parla!... Chi è stato?... +'O canosco?...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(terrorizzata, può appena articolare)</i></p> + +<p>Tu 'o saie...</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p class="center"><i>(in un baleno si raccoglie, capisce)</i></p> + +<p>'On... Federico?!... +<span class="pagenum">[398]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(lo guarda, impietrita)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p> + +<p>E chillo... era meglio 'e me... neh... schifosa?!...</p> + +<p class="center"><i>(La rincorre, traballando. Ella cerca di salvarsi. A un +momento Assunta volge lo sguardo alla porta, come se udisse +arrivare qualcuno. Michele se ne avvede. Presta orecchio. +Subito si sente zufolare nella via l'aria della Matschisca. +Michele scivola lungo il muro, apre la vetrata, si getta +fuori col coltello in pugno).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(addossata alla porta della sua stanza, al colmo del terrore)</i></p> + +<p>No! No!...</p> + +<p class="center"><i>(Un urlo rauco nella via. Assunta si copre la faccia con +le mani, inorridita. La vetrata si spalanca).</i></p> + +<hr class="minor" /> + +<h3>SCENA ULTIMA</h3> + +<p class="center"><i>Don Federigo</i> — Poi il brigadiere <i>Ferrara</i>, la guardia +<i>Flaiano</i>, la folla.</p> + +<p class="center pad2"><span class="smcap">Don Federigo</span></p> + +<p class="center"><i>(entra di spalle, con la sinistra premendosi il cuore. +S'appoggia alla tavola, cerca di uscire, e sulla porta urla):</i></p> + +<p>Aiuto!... Aiuto!... <i>(retrocede, barcolla, cerca di afferrarsi +alla tavola e cade riverso, appiè di essa).</i></p> + +<p class="center"><i>(Mormorio nella strada)</i></p> + +<p><span class="pagenum">[399]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p><i>(gira dietro la tavola. Si accosta alla vetrata e guarda +fuori. Rientra. Cerca con gli occhi il cappello che Michele +ha lasciato sul comò. Apre la porta del pozzo e lo butta giù, +e rinserra. Il mormorio s'avvicina. Ella presta orecchio. È decisa. +S'avvicina al lume e lo spegne. Nella stanza si fa +l'oscurità.</i></p> + +<p><i>Improvvisamente appare sulla soglia, col revolver in pugno, +il brigadiere. S'arresta. Dietro di lui è la folla che vorrebbe +entrare e ch'egli rattiene).</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il brigadiere</span></p> + +<p>Nu lume! Nu lume!... <i>(Accende un cerino, si china +sul cadavere. Lo illumina col cerino)</i> E chisto è isso...</p> + +<p class="center"><i>(Il cerino si spegne. Un uomo arriva con un lume)</i></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il brigadiere</span></p> + +<p class="center"><i>(accende un altro cerino e lo leva)</i></p> + +<p>Iammo!... Nun facimmo scherzetti!... Chi è stato?..</p> + +<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p> + +<p class="center"><i>(s'avanza, pallida, decisa. Si mette la mano in petto. Con +voce chiara e commossa):</i></p> + +<p>Io... brigadié...</p> + +<p class="center"><i>(Mormorio nella strada)</i></p> + +<p><span class="pagenum">[400]</span></p> + +<p class="center"><span class="smcap">Il brigadiere</span></p> + +<p class="center"><i>(afferrandola per un braccio e sospingendo nella stanza +la guardia Flaiano)</i></p> + +<p>Jammuncenne... <i>(a Flaiano)</i> A te... Miettete lloco! +E nun te movere...</p> + +<p><i>Trascina via Assunta. Mormorio che si dilegua. La vetrata +resta schiusa. Fuori v'è il chiaro di luna. Si vede +qualche curioso che spia nella camera.</i></p> + +<p><i>La guardia Flaiano resta impiedi. È pallido. Osa appena +guardare di sfuggita il cadavere. Improvvisamente si riode +nel lontano il suono della zampogna. Flaiano sospinge la +vetrata e l'apre tutta. Il chiaro di luna inonda, fuori, la via. +La campana della chiesa di S. Domenico Maggiore squilla, +triste e solenne. Flaiano, commosso, si scopre.</i></p> + +<p class="center pad2"><i>La tela cade, lentamente.</i></p> + +<p> <br /> </p> + +<hr /> + +<div class="tnote"> +<h2>Nota del Trascrittore</h2> + +<p>Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, +correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. +Sono stati corretti i seguenti refusi [tra parentesi il testo originale]:</p> + +<ul> +<li><a href="#tn301">301</a> - pecchè io so' stata [so 'stata] 'a causa</li> +<li><a href="#tn324">324</a> - Furturella [Furturellla]</li> +</ul> +</div> + + + + + + + + +<pre> + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Assunta Spina, by Salvatore Di Giacomo + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA *** + +***** This file should be named 35947-h.htm or 35947-h.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/3/5/9/4/35947/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara +Magni and the Online Distributed Proofreading Team at +http://www.pgdp.net (This file was produced from images +generously made available by The Internet Archive) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, are critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at http://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. 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Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. + + +</pre> + +</body> +</html> diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. 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