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authorRoger Frank <rfrank@pglaf.org>2025-10-14 20:04:49 -0700
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+The Project Gutenberg EBook of Assunta Spina, by Salvatore Di Giacomo
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Assunta Spina
+ In due atti
+
+Author: Salvatore Di Giacomo
+
+Release Date: April 24, 2011 [EBook #35947]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara
+Magni and the Online Distributed Proofreading Team at
+http://www.pgdp.net (This file was produced from images
+generously made available by The Internet Archive)
+
+
+
+
+
+
+
+ SALVATORE DI GIACOMO
+
+
+ TEATRO
+
+
+ 'O VOTO--A "SAN FRANCISCO"
+ 'O MESE MARIANO--ASSUNTA SPINA
+ QUAND L'AMOUR MEURT....
+
+
+ LANCIANO
+ R. CARABBA, EDITORE
+ 1910
+
+
+ PROPRIETÀ LETTERARIA
+
+ _Le copie non firmate dall'Autore sono dichiarate
+ contraffatte_
+
+
+ Questo volume, _per le Compagnie Drammatiche e Comiche_,
+ deve essere considerato come manoscritto, da non
+ potersi cedere nè rappresentare senza regolare
+ permesso dell'Autore. (_Art. 14 del Testo unico, 17
+ settembre 1882_).
+
+
+
+
+ ASSUNTA SPINA
+
+ IN DUE ATTI
+
+
+
+
+ PERSONAGGI
+
+
+ ASSUNTA SPINA--_25 anni_
+ MICHELE BOCCADIFUOCO, _beccaio_--_35 anni_
+ FEDERIGO FUNELLI, _vice cancelliere al Tribunale_--_30 anni_
+ DONNA CONCETTA, _madre di Boccadifuoco_--_60 anni_
+ FURTURELLA |
+ FILUMENA | _popolane_
+ SGUEGLIA DIODATO, _usciere al Tribunale_--_60 anni_
+ TORELLI ANIELLO, _idem_--_70 anni_
+ IL BRIGADIERE FERRARA
+ LA GUARDIA SANTE MARCUSO
+ LA GUARDIA MARCELLO FLAIANO
+ FURTUNATINA |
+ OLIMPIA |
+ RACHELE | _stiratrici_
+ ERNESTINA |
+ MICHELINA |
+ TITTARIELLO, _garzone di Boccadifuoco_
+ DONN'EMILIA FORCINELLA, _levatrice_
+ TINA BOUQUET, «_chanteuse_», _sua figlia_
+ EPAMINONDA PESCE, «_macchiettista_»
+
+ Ai giorni nostri.
+
+
+
+
+ASSUNTA SPINA
+
+
+DECORAZIONE
+
+Interno della grande _Sala del Tribunale penale_ a Castelcapuano.
+
+Il fondo della scena--un'alta parete sulla quale, tra colonne barocche e
+festoni, sono figure a fresco dei re di Napoli--è, abbasso, interrotto
+dalle porte delle «Sezioni penali». Su quella a sinistra è scritto:
+_Terza Sezione_, su quella di mezzo: _Quinta Sezione_, su quella a
+destra: _Ottava Sezione_. Tra porta e porta sono sedili di legno scuro
+con alta spalliera. Dalle spalliere pendono carte giudiziarie, bandi
+etc. Una varia folla occupa que' sedili: vi stanno donne e uomini,
+signori e plebei, qualche prete, qualche guardia di finanza o di Publica
+Sicurezza, dei contadini etc, etc. Di volta in volta qualcuno di costoro
+si leva ed entra in una delle stanze di _Sezioni_. Gli uscieri appaiono,
+di volta in volta, sulla soglia e chiamano i testimoni.
+
+A destra e a sinistra della vasta sala e dello spettatore sono grandi
+porte a larghi stipiti marmorei. Per queste porte entra ed esce
+continuamente una folla peripatetica, e il va e vieni e il vocio durano
+l'atto intero. Dei venditori ambulanti circolano tra la folla: vendono
+cerini, panini e carta da scrivere.
+
+Sul davanti della scena sono tavole per gli uscieri. Alla prima, sulla
+sinistra dello spettatore, seggono l'usciere titolare e altri individui
+che scrivono o chiacchierano. Alla seconda, sulla destra, è un altro
+usciere che rassetta carte e discute con qualcuno, impiedi. Sulla prima
+tavola è un cartello con la scritta: _Diodato Sgueglia, Ufficiale
+giudiziario_. Sulla seconda tavola è un'altra scritta, che dice:
+_Aniello Torelli, Ufficiale giudiziario_. Si fuma. Sono le quattordici.
+È inverno. Il mormorio è continuo, anzi, a levata di tela, è un alto e
+confuso vocìo.
+
+
+
+
+ATTO PRIMO
+
+
+SCENA PRIMA
+
+ La folla. Ai loro posti gli uscieri _Sgueglia_ e _Torelli_.
+ Avvocati che sopraggiungono. L'avvocato _Buffa_. Portieri.
+ Guardie. Un prete. Contadini, etc. Gran mormorio. Tutto il
+ parlato e il movimento seguono in fretta.
+
+
+AVVOCATO 1.º
+
+_(viene dalla destra, con carte sotto il braccio, frettoloso. S'incontra
+con l'Avvocato 2.º)_
+
+Avvocato Franceschelli, noi siamo qua!
+
+AVVOCATO 2.º
+
+_(stretta di mano)_
+
+Oh! Carissimo! Dunque? C'è motivo?
+
+AVVOCATO 1.º
+
+Altro! Ce ne stanno dduie. Siamo a cavallo!
+
+AVVOCATO 2.º
+
+Ah, neh? E ghiate dicenno... _(gli si mette a fianco. Movono verso la
+sinistra)._
+
+AVVOCATO 1.º
+
+Ecco qua: sulla prima posizione c'è la mancanza di presentazione di
+parte...
+
+AVVOCATO 2.º
+
+Benissimo!
+
+AVVOCATO 1.º
+
+Sulla seconda... _(viano, discorrendo, per la sinistra)._
+
+UN FATTORINO POSTALE
+
+_(di fretta, con un telegramma in mano, si accosta al banco
+dell'Uffiziale Torelli)_
+
+Neh, scusate, sapite stu presidente... _(leggendo sul telegramma)_
+Presidente Laudati... Addó sta?
+
+TORELLI
+
+_(cessa di scrivere)_
+
+Laudati? _(si volge all'Uffiziale Sgueglia che siede al banco rimpetto)_
+Neh, on Diodá?
+
+SGUEGLIA
+
+_(che discute con un signore che gli siede accanto)_
+
+Jate dicenno.
+
+TORELLI
+
+'O presidente Laudati a che sezione sta?
+
+IL SIGNORE SEDUTO
+
+_(a Sgueglia)_
+
+No! Scusate! Sono dodici e sessanta!
+
+SGUEGLIA
+
+Sono tredici e sessanta! Mo nce avessemo mparà pure a fare l'addizione?
+
+IL SIGNORE
+
+Sarà...
+
+SGUEGLIA
+
+No. Che sarà? È! È!
+
+TORELLI
+
+Don Diodà?
+
+SGUEGLIA
+
+Chi è? Laudati? 'A sesta Sezione, _(si rimette a discutere)_ Verificate
+meglio...
+
+TORELLI
+
+_(al fattorino, indicando)_
+
+A mano sinistra, 'a primma porta. _(Il fattorino va via in fretta.
+Torelli si rimette a scrivere)._
+
+IL CERINARO
+
+_(con voce lamentosa)_
+
+Cerini a due scatole per un soldo! Fabbrica la Baschiera! Cerini
+inglesi! Due scatole per un soldo! _(fa il giro delle tavole)._
+
+AVVOCATO 3.º
+
+_(in fretta, accostandosi al tavolo di Torelli)_
+
+'On Anié, fosse venuto 'o prufessore Buffa?
+
+TORELLI
+
+_(seguitando a scrivere)_
+
+È benuto e se n'è ghiuto.
+
+AVVOCATO 3.º
+
+Sapite si torna?
+
+TORELLI
+
+_(seguitando a scrivere)_
+
+E io che ve pozzo dì?
+
+AVVOCATO 3.º
+
+Allora mo mm'assetto e ll'aspetto. (_siede accanto a Torelli e si mette
+a leggere carte legali_).
+
+VOCE DI USCIERE
+
+_(dal fondo, accanto alla 3.ª Sezione)_
+
+Aulisio!
+
+VOCE TRA LA FOLLA
+
+Qua, qua!
+
+VOCE DI USCIERE
+
+Aulisio Giuseppe!
+
+VOCE TRA LA FOLLA
+
+Mo'! Nu mumento! Presente!
+
+VOCE DI USCIERE
+
+E ghiammo, ja'!
+
+UNA POPOLANA
+
+_(dalla sinistra, a un'altra che la segue)_
+
+Peppenè! Passa 'a chesta parte! Assettámmece! _(le due donne vanno a una
+scranna in fondo e vi seggono)_ Nannina addo' stà?
+
+VOCE DI NANNINA
+
+Io nun pozzo passà! _(appare e si fa largo. Ha un marmocchio in
+braccio)._
+
+LA POPOLANA
+
+Viene, viene, assèttete!...
+
+_(Nannina va a sedere anche lei presso le altre due)_
+
+VOCE DI USCIERE
+
+_(dalla 3.ª Sezione, forte)_
+
+Giovanni Malatesta! Malatesta Giovanni!
+
+UN TESTIMONE
+
+_(è seduto in fondo. Salutando quelli che gli stanno seduti accanto e
+levandosi)_
+
+Signori miei, permettete...
+
+VOCE DI USCIERE
+
+Giovanni Malatesta!
+
+IL TESTIMONE
+
+Presente! _(va alla 3ª Sezione ed entra)_.
+
+AVVOCATO 3.º
+
+'On Anié, permettete... Mo vengo. Si vene 'o prufessore, facitelo
+aspettà. _(via per la destra)_.
+
+TORELLI
+
+_(sommando)_
+
+Tredici, ventuno, ventotto... Fate, fate... Trentasette,
+cinquantacinque....
+
+CERINARO
+
+_(accostandosi a Torelli)_
+
+Due scatole per un soldo! Incoraggiate la piccola industria! Due scatole
+di cerini per un soldo! (con voce lamentosa) Signori, incoraggiate....
+
+TORELLI
+
+Guagliò! Sí afflittivo, sa!..
+
+CERINARO
+
+Incoraggiate... _(si volta a Sgueglia)._
+
+SGUEGLIA
+
+E battenne! Ca ccà stammo cchiù scuraggiate 'e te! _(Il cerinaro, che
+continua a dar la voce, s'allontana. Al signore che gli siede accanto)_
+E voi vorreste ca ncopp' 'a Procura Generale se spicciassero dint 'a
+dduie tre ghiuorne? Ma che pazziate?
+
+AVVOCATO BUFFA
+
+_(dalla destra, frettoloso, asciugandosi la fronte sudata. S'accosta
+alla tavola di Sgueglia)_
+
+Don Diodà, avite visto 'o giovene mio?
+
+SGUEGLIA
+
+Mme pare ca mo steva ccà. Dimandate a don Aniello. _(indica con lo
+sguardo Torelli, che seguita a scrivere)._
+
+IL SIGNORE
+
+_(sopravvenendo, a Buffa)_
+
+Professore Buffa stimatissimo!
+
+BUFFA
+
+Ai piedi vostri! Che c'è?
+
+IL SIGNORE
+
+Vi dovrei parlare...
+
+BUFFA
+
+Nu mumento... _(a Torelli)_ 'On Anié, 'mme date nutizia d' 'o giovene
+mio?
+
+TORELLI
+
+Mo steva ccà assettato...
+
+BUFFA
+
+Neh?.. _(al signore)_ Accomodatevi, 'on Aniello è cosa nostra. Dunque?..
+_(siede anche lui, continuando ad asciugarsi il sudore)._
+
+IL SIGNORE
+
+Dunque, prufessò, l'affare è grave!..
+
+BUFFA
+
+Grave?.. E comme? S'è fatto grave da un giorno all'altro?
+
+IL SIGNORE
+
+Eh, prufessore mio! Leggete qua... _(cava carte dal petto. Buffa
+legge)._
+
+UN VENDITORE
+
+_(girando e accostandosi ai tavoli)_
+
+Tarallucce frische! Na buona marenna!...
+
+UN POPOLANO
+
+_(a un altro che lo segue. Si avvia alla 3.ª Sezione)_
+
+Vicie', viene vide! Trase!
+
+L'ALTRO POPOLANO
+
+E che causa se fa?
+
+UN POPOLANO
+
+'O figlio d' 'a Zincarella: p' 'o juoco piccolo...
+
+_(cercano di entrare nella 3.ª Sezione)_
+
+PORTIERE DELLA 3.ª
+
+Levateve 'e cappielle, ca ccà nu 'state mmiez' 'a strata!
+
+_(I due popolani si sberrettano ed entrano nella 3.ª)_
+
+PORTIERE DELL'8.ª
+
+_(sulla porta)_
+
+La Corte si ritira! Uscite fuori! _(la folla esce dall'8.ª Sezione e si
+sparpaglia. Il Portiere chiude le porte)._
+
+UNO DELLA FOLLA
+
+_(a un altro, con gran voce)_
+
+Neh, Federí, saie addo' se venneno 'e sicarre?
+
+UN ALTRO
+
+'A chella parte. _(indica a destra)_ E ched' è, nun ce ne jammo?
+
+UNO DELLA FOLLA
+
+Sentimmece primmo 'a sentenza. Vuo' venì a fumà?
+
+UN ALTRO
+
+E ghiammo... _(viano per la destra. La folla va e viene e s'indugia e si
+mescola ad altra folla che sopraggiunge)._
+
+UNA POPOLANA
+
+_(Esce in fretta dalla 3.ª Sezione. A un uomo che è seduto a una scranna
+presso alla porta della stessa Sezione)_
+
+Giuvà, chiamma a Ciccillo!
+
+L'UOMO
+
+_(alzandosi)_
+
+Qua Ciccillo? Chillo se n'è sciso!
+
+LA DONNA
+
+Addò se n' è sciso? Uh! Puozze passà nu guaio! Chille mo 'o chiammano!
+Va, curre, va abbascio, va 'o chiamma!.. _(lo spinge, e rientra nella
+3.ª Sezione)._
+
+L'UOMO
+
+Neh, Céccì!... _(grida, camminando)._
+
+UNA GUARDIA DI P. S.
+
+_(lo ferma)_
+
+Gue'! Oh! E che staie mmiez' 'a strata?
+
+L'UOMO
+
+Ched'è? Ccà strilleno tutte quante....
+
+LA GUARDIA
+
+Ma tu 'e' ntiso ca non 'e' alluccà?...
+
+L'UOMO
+
+E nu' v'amariggiate!
+
+PORTIERE DELLA 3.ª
+
+_(gridando)_
+
+Piantone!
+
+LA GUARDIA
+
+Comandi! _(rompe la folla e accorre)._
+
+L'UOMO
+
+E bi' che se passa! _(rincamminandosi)_ Neh, Céccì! _(grida più forte)_
+Céccì!... _(via in fretta)._
+
+AVVOCATO 3.º
+
+_(arriva in fretta dalla sinistra e s'accosta alla tavola ove è seduto
+Buffa)._
+
+Prufessó, io sto qua!
+
+BUFFA
+
+_(voltandosi)_
+
+Oh! Bravo, 'on Rafè! M'avite fatto sta in penziero!
+
+AVVOCATO 3.º
+
+Mme so ghiuto a mangià nu pagnuttino.
+
+BUFFA
+
+Eccomi a voi. _(al cliente che si è alzato)._ A ogni modo io v'avevo
+preparato 'a lettera per il curatore del fallimento. _(la cava dal
+petto)_ Eccola qua. Che ve pozzo dì? Fate buone cose e fatemelo
+sapere... _(gli stende la mano)._
+
+IL SIGNORE
+
+_(stretta di mano)_
+
+Così spero, prufessó. Allora arrivederci _(via)._
+
+BUFFA
+
+Arrivederci. 'On Rafè, venimmecenne a nuie...
+
+AVVOCATO 3.º
+
+Sto qua.
+
+BUFFA
+
+_(a Torelli. Indicando l'avvocato 3.º)_
+
+Tengo nu giovene ca va tant'oro quanto pesa! Dunque, 'on Rafè, per oggi
+v'è poco da fare.
+
+AVVOCATO 3.º
+
+_(con un sospiro)_
+
+Eh! Meno male.
+
+BUFFA
+
+Dovreste andare un momento in cancelleria e copiarvi quel processetto di
+Zamparella. Uscendo dalla Cancelleria mm'avarisseve fa 'o piacere 'e
+v'addunà nu mumento 'a Cassazione per quell'affare di Taglialatela. E,
+passanno passanno, vedete a S. Domenico se 'o Cancelliero v'ha preparato
+chelli ccarte p' 'a Pretura. Si ve l'ha preparate, faciteme 'o favore,
+jate nu mumento 'a Pretura 'e Furia, ccà vicino, so' quatte passe. E' 'a
+llà, si ve putite allungà nu mumento fino 'a casa mia, mme lassate
+Zamparella abbascio addo' guardaporte.
+
+TORELLI
+
+_(levando la testa, a uno che gli siede accanto, sottovoce)_
+
+Piccola incombenza!
+
+AVVOCATO 3.º
+
+_(sorridendo)_
+
+Professò.., non c'è nient'altro?
+
+BUFFA
+
+No, figlio mio. Po' ve ne jate a mangià in grazia di Dio. E ce vedimmo
+dimane....
+
+TORELLI
+
+_(Sottovoce)_
+
+(Si è vivo).
+
+BUFFA
+
+_(alzandosi)_
+
+Oh! E mo mme voglio ì a cagnà sta cammisa, ca stongo una zuppa!... 'On
+Rafè, vuie venite?
+
+AVVOCATO 3.º
+
+Eccomi qua _(via con lui, dalla sinistra)._
+
+PORTIERE
+
+_(dalla 8.ª Sezione)_
+
+Cassano e Martino! Si fa l'incidente! Cassano e Martino!
+
+_(Campanello elettrico dalla 3.ª Sezione. La folla accorre alla porta di
+essa)._
+
+SGUEGLIA
+
+_(a uno che scrive accanto a lui)_
+
+'On Peppì, vuie state screvenno ancora?
+
+DON PEPPINO
+
+Ho finito. E mo mme fumo pure mezzo toscano _(accavalla le gambe e
+accende il sigaro)._ Ma ched'è? Stammatina non vi vedo col solito buon
+umore.
+
+SGUEGLIA
+
+Lasciatemi stare, 'on Peppì. Tengo 'a signora mia ch'è uscita di conti
+da tre giorni!
+
+DON PEPPINO
+
+E state ccà ncoppa?
+
+SGUEGLIA
+
+E c'aggia fa? La spada di Damocle!
+
+UNA SIGNORA
+
+_(a Sgueglia)_
+
+Scusi, ha visto passare il giudice Bernardi?
+
+SGUEGLIA
+
+Nonzignore.
+
+L'UOMO SEDUTO ACCANTO A TORELLI
+
+Volete 'o giudice Bernardi?
+
+LA SIGNORA
+
+Per favore!
+
+L'UOMO C. S.
+
+Sta abbascio 'o cafè. S'è sospesa l'udienza.
+
+LA SIGNORA
+
+Oh! Grazie sa! _(via per la destra)._
+
+SGUEGLIA
+
+_(a don Peppino)_
+
+'A vedite chella signora? 'A sera, a San Carlo, canta dentro agli
+Ugonotti. E 'a matina vene cca ncoppa...
+
+DON PEPPINO
+
+E mena stuccate.
+
+UN UOMO
+
+_(dal fondo, chiamando Sgueglia)_
+
+Don Diodà! _(Sgueglia si volta)._ Potete venì nu mumento qua?
+
+SGUEGLIA
+
+Pronto! _(a don Peppino)_ Permettete? _(s'alza e va in fondo)._
+
+UNA CONTADINA
+
+_(Porta un paniere infilato al braccio e si conduce una villanella per
+mano. Incontrandosi con un contadino che viene dalla sinistra)_
+
+Oi cumpare Tumaso!
+
+IL CONTADINO
+
+Oi cumare Santella! E che ce state a fa ccà ncoppa?.. Pe Micalangelo ce
+state?...
+
+LA CONTADINA
+
+E buie che ce state, neh, cumpare Tumaso?
+
+IL CONTADINO
+
+Mbè! pe testimmone. Ccà stace pure lu prèvete 'e Santa Zufia.
+
+LA CONTADINA
+
+Addo' è ca 'o voglio vasare la mano! (alla villanella) Menechè, ce stace
+pure lu prevete 'e Santa Zufia!
+
+UN GROSSO PRETE
+
+E tu che faie ccàne? _(alla cafona che gli bacia la mano)._
+
+LA CONTADINA
+
+Pe Micalangelo, parrucchià!
+
+_(Il prete scosta Sgueglia che torna)_
+
+SGUEGLIA
+
+Parrucchià, nun buttate! _(va a sedere alla sua tavola)._
+
+PORTIERE DELLA 8.ª
+
+_(forte)_
+
+Causa Mazzucchelli! I testimoni!
+
+LA CONTADINA
+
+Uh, Mamma Ncurunèta! E chesta è 'a causa 'e Micalangelo, parrucchià!
+
+IL GROSSO PRETE
+
+_(pigliando tabacco, indifferente)_
+
+E va, va, a nomme de Dio!
+
+LA CONTADINA
+
+_(trascinando la figlia)_
+
+Uh, aneme de lu Priatorio! E purtatemmillo nzarvamiento! Uh, Micalangelo
+mio!... _(entra nella 8.ª Sezione. Il prete v'entra anche lui)._
+
+
+SCENA SECONDA
+
+ _Michele Boccadifuoco_, dalla destra, in mezzo a due
+ carabinieri, ammanettato. È un uomo sui trentacinque, alto,
+ robustissimo, pieno di forza. Un terzo carabiniere allontana
+ la folla che segue _Michele_. Nella folla sono _Filomena_,
+ _Furturella_ e _Tittariello_.
+
+ La folla nella sala tace, curiosa.
+
+
+1.º CARABINIERE
+
+_(alla folla che impedisce il passo)_
+
+Passaggio! Passaggio!
+
+_(si arrestano per un momento)_
+
+MICHELE
+
+_(voltandosi)_
+
+Sie' Filumè?... Addo' sta?...
+
+FILOMENA
+
+_(si fa largo)_
+
+Sto ccà.
+
+MICHELE
+
+Mamma addo' sta?
+
+FILOMENA
+
+Sta ccà: sta venenno appriesso...
+
+MICHELE
+
+Tenitevella mmiezo a bbuie!
+
+FILOMENA
+
+Stateve a penziero cuieto.
+
+MICHELE
+
+_(cercando con lo sguardo nella folla)_
+
+Furtù!
+
+2.º CARABINIERE
+
+_(lo spinge)_
+
+Avanti!
+
+MICHELE
+
+Nu mumento, brigadie'! Pe favore!
+
+FURTURELLA
+
+Don Miche', che bulite?
+
+MICHELE
+
+Teniteve a mmamma mmiezo a bbuie! Datele chiacchiere!
+
+PORTIERE
+
+_(ai carabinieri, uscendo sulla porta della 5.ª Sezione)_
+
+Jammo cu stu detenuto!
+
+1.º CARABINIERE
+
+Avanti!
+
+_(Entrano nella 5.ª Sezione)_
+
+FURTURELLA
+
+_(a Michele)_
+
+Jate! Lassate fa Dio ca è cosa 'e niente! _(a Filomena)_ Ah, Signò! E
+ched'è? 'Onna Cuncetta è rummasa abbascio?
+
+FILOMENA
+
+Sta ccà. Chella è gravante e nu' po' correre.
+
+TITTARIELLO
+
+Sta saglienno 'a gradiata chiano chiano. 'A vedite lloco....
+
+
+SCENA TERZA
+
+
+DONNA CONCETTA
+
+_(tra altre femmine)_
+
+CONCETTA
+
+_(ansimando)_
+
+Ah, Mamma d' 'a Libbera! Io si nun moro stammatina nun moro cchiù!
+
+FILOMENA
+
+E assettateve! _(a Sgueglia)_ Neh, signori mieie, ce putite favurì na
+seggia? _(prende una sedia dal tavolo di Sgueglia)._
+
+SGUEGLIA
+
+Bella figlió, ca ccà 'e segge ce servono!
+
+FILOMENA
+
+E ba buono, me', pe favore.... _(a Concetta)_ Assettateve. Curaggio,
+curaggio!
+
+_(Concetta siede. Tutte le donne le si mettono, impiedi, attorno)._
+
+CONCETTA
+
+E che guaio niro, neh, che guaio niro ch'è chisto!
+
+FILOMENA
+
+Avite raggione! Ma vedite, io mo ve vulesse dicere na cosa... _(si volta
+e prende un'altra sedia)_ Già, vuie sapite _(siede)_ ca io so chiara e
+sincera e chello che tengo mmocca tengo pure...
+
+SGUEGLIA
+
+Dentro al cuore. Bella figliò, v'avite pigliata n'ata seggia!
+
+FURTURELLA
+
+'O ssapite, si nun 'o ttenite p'offesa mo v' 'e pavammo sti segge!
+
+SGUEGLIA
+
+E che stammo int' 'a cchiesa?
+
+TITTARIELLO
+
+_(con aria spavalda)_
+
+Va bene, prufessò. Mme pare ca mo vi fate troppo a ttenere per una
+picciulezza di nisciunissima cunziquenza!
+
+SGUEGLIA
+
+È vero?
+
+TITTARIELLO
+
+Ci vuole un poco di sciordezza!
+
+SGUEGLIA
+
+_(alzandosi)_
+
+Ma, vedete, io sta sciurdezza...
+
+FURTURELLA
+
+E va buono me! È cosa 'e niente... _(sottovoce a Sgueglia)_ (Nun 'o
+rispunnite) Signo', aggiate pacienza!..
+
+SGUEGLIA
+
+(_turbato, torna a sedere al suo posto_)
+
+Anzi! Vi prego. Fate 'o comodo vostro. Volete un'altra sedia?
+
+CERINARO
+
+_(accostandosi a Sgueglia)_
+
+Cerini volete!
+
+SGUEGLIA
+
+_(irritato, gridando)_
+
+Vattenne! (Mo mm' 'a sconto c' 'o cerenaro)!
+
+CONCETTA
+
+_(a Filomena)_
+
+Addo' se fa, sta causa?
+
+TITTARIELLO
+
+_(indica la 5.ª Sezione)_
+
+Là, rimpetto.
+
+CONCETTA
+
+E ched'è? Già è accumminciata?...
+
+FURTURELLA
+
+Tittarie', trase, va vide!
+
+_(Tittariello entra nella 5.ª Sezione)_
+
+CONCETTA
+
+Michele addo' sta?
+
+FURTURELLA
+
+È trasuto llà dinto.
+
+CONCETTA
+
+Allora è accumminciata?
+
+VOCE DI USCIERE DALLA 5.ª
+
+I testimoni, fuori!
+
+CONCETTA
+
+Uh, Mamma d' 'a Libbera! Io t' 'o metto int' 'e mmane toie miraculose!
+Avummaria e grazia plena! E dominus teche... _(borbotta)_ E nunche et in
+ore...
+
+FILOMENA E FURTURELLA
+
+_(commosse, borbottando)_
+
+E mortissi nostri!...
+
+TORELLI
+
+_(levandosi, seccatissimo)_
+
+E ammenne! Essì! S'è aperta 'a cappella! Ma scusate, questa nun è 'a
+maniera! Ccà avimmo fa 'e spezziale!
+
+FILOMENA
+
+_(a Torelli)_
+
+Aggiate pacienza. Chella è 'a mamma!..
+
+TORELLI
+
+Aggio sbagliato nu cunto per la terza volta!
+
+VOCE DI USCIERE
+
+Avvocato Maccarelli!
+
+VOCE NELLA FOLLA
+
+Nu mumento! Sto qua!
+
+CONCETTA
+
+_(a Sgueglia)_
+
+Signò, ma che stanno facenno llà dinto?
+
+SGUEGLIA
+
+_(seccato, con uno sgarbo)_
+
+Io saccio chesto! _(vedendo uscire Tittariello dalla 5.ª Sezione)_ Avete
+ragione! Povera madre! (Mannaggia chi nun te spara a te e figlieto!)
+
+CONCETTA
+
+_(alzandosi e andando incontro a Tittariello)_
+
+Che stanno facenno?
+
+TITTARIELLO
+
+Mo chiammano 'e ttestimmonie!
+
+CONCETTA
+
+Voglio trasì!...
+
+FILOMENA
+
+_(trattenendola)_
+
+Gnernò! Chillo 'o figlio vuosto nun m'ha raccumannato ato!
+
+VOCE DI USCIERE
+
+Emilia Forcinella!
+
+UNA VOCE FEMMINILE
+
+Presente!
+
+_(La levatrice Forcinella, seguita da Tina Bouquet, entra, solennemente,
+nella 5.ª Sezione)._
+
+CONCETTA
+
+Furtù, lassateme!
+
+FURTURELLA
+
+Nonzignore!
+
+CONCETTA
+
+Faciteme passà!
+
+FILOMENA
+
+Venite ccà!
+
+USCIERE
+
+Silenzio!
+
+CONCETTA
+
+Faciteme passà, si no mme metto a strellà comm'a na pazza!.. (_si
+dibatte_) Chillo mm'è figlio! Chillo mm'è figlio!
+
+FILOMENA
+
+Ma che bulimmo fa ll'opera?
+
+TITTARIELLO
+
+_(a Filomena, sottovoce)_
+
+(Mantienela, ca chella sta Assunta llà dinto!)
+
+FILOMENA
+
+_(meravigliata)_
+
+Chi?... _(a Concetta)_ Aspettate!...
+
+CONCETTA
+
+Lassate!
+
+_(Si dibatte. Appare Assunta sulla porta della 5.ª Sezione)._
+
+FILOMENA
+
+(Oh! Felice notte 'e sunatore!)
+
+
+SCENA QUARTA
+
+ _Assunta Spina_ esce dalla 5.ª Sezione. È vestita da popolana,
+ con qualche eleganza. Capelli rossi, grandi occhi neri, un
+ fazzoletto nero le si annoda sulla cima del capo e le passa
+ sotto il mento, nascondendo una ferita alla guancia destra. È
+ pallida, tremante, emozionata. La segue la stiratrice
+ _Ernestina_.
+
+ _Assunta_ e _donna Concetta_, che va verso la 5.ª Sezione,
+ s'incontrano. Si fissano per un momento. Attorno tutti
+ tacciono, turbati.
+
+
+CONCETTA
+
+_(fremente)_
+
+E ched'è? Ccà state?...
+
+ASSUNTA
+
+_(la guarda, silenziosa)_
+
+CONCETTA
+
+_(mentre Filomena cerca di trarsela via)_
+
+Pure ccà ncoppa?
+
+ASSUNTA
+
+_(amaramente, lenta)_
+
+Avesse dà cunto a quaccheduno?
+
+CONCETTA
+
+_(ironica)_
+
+Chi? Vuie? E quanno maie avite dato cunto a quaccheduno?
+
+ASSUNTA
+
+Be', meno male c' 'o ssapite.
+
+CONCETTA
+
+_(riscaldandosi)_
+
+E comme, nun 'o ssaccio? 'O ssaccio a spese meie!
+
+FILOMENA
+
+_(cerca di spingere donna Concetta verso il tribunale)_
+
+'Onna Cuncè....
+
+ASSUNTA
+
+Pe revula vosta, si so' benuta cca ncoppa so benuta a fa n'opera bona!
+
+CONCETTA
+
+_(con impeto, facendosele più accosto)_
+
+Chi? Tu?
+
+FILOMENA
+
+_(c. s.)_
+
+'Onna Cuncè!...
+
+CONCETTA
+
+_(furibonda, a Assunta)_
+
+Tu si' benuta a fa opera bona?... Tu mme lieve nu figlio 'a sotto 'o
+sciato, e po dice ca si' benuta a fa opera bona!
+
+SGUEGLIA
+
+_(che ascolta, come gli altri, rivolto a Torelli)_
+
+Siente, sie'!...
+
+TITTARIELLO
+
+_(a donna Concetta)_
+
+Va bene, questi sono fatti ca s'apparono a un'arda parte. Ccà stammo
+ncopp' 'o Tribbunale... Mannaggia 'a palella!...
+
+SGUEGLIA
+
+(Ncasa 'a mano!)
+
+ASSUNTA
+
+_(eccitatissima)_
+
+Sentite, 'onna Cuncè....
+
+FILOMENA
+
+_(a Concetta)_
+
+Jammo!... _(a Assunta)_ Po nce 'o dicite quanno esce 'on Michele a
+libbertà. Sperammo ca tutto riesce a bbene...
+
+CONCETTA
+
+_(a Filomena, scostandola)_
+
+Lassateme sentí che dice...
+
+VOCE D'USCIERE
+
+Il piantone!
+
+PIANTONE
+
+Qui! Qui!
+
+_(Passa correndo una guardia di P. S.)_
+
+ASSUNTA
+
+_(si è avvicinata molto a Concetta. Le parla quasi sottovoce, fremendo,
+a denti stretti)_
+
+Vuie avite raggione. Vuie mm'avarisseve sputà nfaccia, pecchè io so'
+stata 'a causa e 'a corpa 'e tutto chello ch'è succieso!...
+
+CONCETTA
+
+_(ironica)_
+
+Se', se', mo mme te faie c' 'a vocca!
+
+ASSUNTA
+
+_(snoda il fazzoletto. Appare la cicatrice alla guancia: un lungo segno
+rosso. Afferra Concetta pel braccio e si mette un dito sulla
+cicatrice)._
+
+Tiene mente ccà!
+
+_(Sgueglia, Torelli e altri si levano e guardano, curiosi)_
+
+CONCETTA
+
+_(torcendo lo sguardo e cercando di liberarsi)_
+
+Le'!...
+
+ASSUNTA
+
+_(c. s.)_
+
+Chesto me l'ha fatto Michele, figlieto!
+
+CONCETTA
+
+_(c. s.)_
+
+Lasse!
+
+FURTURELLA
+
+_(a Assunta)_
+
+Lassate! Ma c' 'a vulite fa vení na cosa?!
+
+ASSUNTA
+
+_(c. s.)_
+
+Figlieto m'ha tagliata 'a faccia!
+
+FILOMENA
+
+_(a Assunta)_
+
+Zitto!...
+
+ASSUNTA
+
+_(lascia il braccio di Concetta. Premendosi il fazzoletto sulla gota
+soggiunge, sottovoce, indicando la 5.ª Sezione)_
+
+E io, nu mumento primmo, llà dinto, 'o bbedite, llà dinto... aggio ditto
+ca nun era stato isso!
+
+CONCETTA
+
+_(emozionata e irritata, a Filomena, trascinandola verso la 5.ª
+Sezione)_
+
+Jammo!...
+
+ASSUNTA
+
+_(ironica)_
+
+Jate, jate.
+
+_(Concetta e Filomena entrano nella 5.ª Sezione)_
+
+VOCE DI USCIERE
+
+_(dalla 8.ª Sezione)_
+
+Giuseppe Citarelli!
+
+UN POPOLANO
+
+_(a un altro che siede in fondo e dorme)_
+
+Gué, Peppí, scétete!
+
+L'ALTRO POPOLANO
+
+_(mezzo desto)_
+
+Ch'è stato?...
+
+IL PRIMO POPOLANO
+
+Te stanno chiammanno! Sùsete!
+
+VOCE DI USCIERE
+
+Citarelli Giuseppe!
+
+L'ALTRO POPOLANO
+
+Presente! Sto ccà! E si cheste nun me fanno passà! (rivolto a Ernestina
+e Assunta) Faciteme passà! Premmettete!... (entra nella 5.ª Sezione).
+
+
+SCENA QUINTA
+
+ _Federigo Funelli_ e _Epaminonda Pesce_ dalla sinistra, a
+ braccetto. _Assunta_ è rimasta indietro, pensosa. Accanto le
+ sta _Ernestina_, che sbuccia un'arancia. Si odono voci dalla
+ 5.ª Sezione. _Assunta_ porge l'orecchio.
+
+
+PESCE
+
+_(sottovoce a Federigo, indicando Assunta)_
+
+('A vi' llánno!)
+
+FEDERIGO
+
+_(la vede, sottovoce a Pesce)_
+
+(E 'a do' è asciuta?) _(s'accosta al tavolo di Sgueglia)_ 'On Diodà, ccà
+sta 'a livrera vosta! _(a Pesce, piano)_ (Fatte ccà).
+
+_(Pesce s'accosta anche lui)_
+
+SGUEGLIA
+
+_(a Federigo, cessando di scrivere)_
+
+Padrone mio. E che ghiate facenno 'a chesti pparte?
+
+FEDERIGO
+
+_(guardando sempre Assunta)_
+
+Tengo 'e pitture int' 'a cammera mia e me n'aggio avuto ascí pe
+disperazione. Stanno pittanno tutta 'a cancelleria. _(a Pesce, piano)_
+(Che fa? S'accosta?)
+
+PESCE
+
+_(sottovoce)_
+
+(Mo...).
+
+SGUEGLIA
+
+Bravo! Vi state mettendo in bello? _(Assunta si accosta. A Ernestina)_
+Bella figlió, nun menate 'e scorze nterra.
+
+PESCE
+
+_(sottovoce a Federigo)_
+
+(Se sta accustanno).
+
+FEDERIGO
+
+_(distratto, a Sgueglia)_
+
+Come dite? _(a Pesce c. s.)_ (Assettammece).
+
+SGUEGLIA
+
+Ho detto: Vi state mettendo in bello? _(seguita a scrivere)._
+
+PESCE
+
+_(a Federigo, c. s.)_
+
+('A vi lloco!)
+
+_(Assunta si ferma accosto al tavolo di Torelli)_
+
+FEDERIGO
+
+_(a Pesce, c. s.)_
+
+(Lèvete 'a nanze). Come dite, 'on Diodà?
+
+SGUEGLIA
+
+_(smette di scrivere e lo guarda, meravigliato e seccato)_
+
+ASSUNTA
+
+_(a Ernestina)_
+
+Assettammece. _(seggono accanto al tavolo di Torelli, che non se ne
+avvede, occupato com'è a scrivere)._
+
+SGUEGLIA
+
+_(a Federigo, con intenzione)_
+
+Don Federì, ho detto: Vi state mettendo in bello?
+
+FEDERIGO
+
+Già... scusate... In bello... _(pigliando una sedia e sedendo accanto al
+tavolo di Sgueglia)._ Voi permettete?
+
+SGUEGLIA
+
+_(con intenzione, guardando Assunta e don Federigo)_
+
+In bello!... Bello come voi... Accomodatevi. _(si rimette a scrivere)._
+
+FEDERIGO
+
+_(a Torelli)_
+
+'On Anié', servo vostro!
+
+TORELLI
+
+_(levando gli occhi)_
+
+Oh! Padrone! _(guardando Assunta e Ernestina)_ (N'ato accunto!).
+
+
+SCENA SESTA
+
+DONN'EMILIA, TINA BOUQUET E DETTI
+
+
+VOCE DI USCIERE
+
+_(dalla 5.ª Sezione)_
+
+Giuseppina Auletta!
+
+_(Una giovane popolana arriva dalla destra e va alla 5.ª Sezione. Fa per
+entrarvi. Movimento di sorpresa di Assunta, che si è voltata udendo quel
+nome)._
+
+ASSUNTA
+
+_(a Ernestina)_
+
+Peppenella! Tu 'e' visto?
+
+ERNESTINA
+
+Uh, overo!
+
+ASSUNTA
+
+_(si leva)_
+
+E mo che bbene a dicere, ccà?
+
+DONN'EMILIA
+
+_(uscendo con Tina dalla 5.ª Sezione e incontrandosi con l'Auletta che
+le dà uno spintone)_
+
+Piano! E ched'è? Jate 'e pressa?
+
+AULETTA
+
+E te lieve 'a miezo? Vi' quanta cummerità!
+
+DONN'EMILIA
+
+_(irritata, sorpresa)_
+
+Essì! Ha dda passà sta principessa!
+
+AULETTA
+
+_(sulla soglia della 5.ª Sezione, voltandosi minacciosa)_
+
+Ossà, statte zitta, ca si no quann'esco te ncaso 'a mallarda int' 'e
+recchie!
+
+DONN'EMILIA
+
+_(urlando)_
+
+A chi? A chi?...
+
+TINA
+
+Mammà!...
+
+USCIERE
+
+Giuseppina Auletta!
+
+AULETTA
+
+_(entra nella sala)_
+
+Presente! Presente!
+
+DONN'EMILIA
+
+_(rivolta verso la Sezione)_
+
+A chi 'a ncase 'a mallarda?
+
+TINA
+
+_(riconducendola avanti scena)_
+
+Mammà, non fate scenate! Ca io mme metto scuorno!
+
+ASSUNTA
+
+_(che Ernestina tenta invano di trattenere)_
+
+No! Io aggia sentì chella che dice!
+
+ERNESTINA
+
+Stateve ccà!
+
+ASSUNTA
+
+No! Aggia trasí! _(entra nella 5.ª Sezione, seguita da Ernestina)._
+
+DONN'EMILIA
+
+_(a Tina, furiosa)_
+
+'E' visto? Io t' 'avevo ditto ca ccà ncoppa mme ntussecavo! Mme ncasava
+'a mallarda, mme ncasava! _(verso la 5.ª Sezione)_ 'A ncase a chella
+bellella 'e soreta ca va facenno 'a culumbrina pe ncopp' 'e marciappiede
+'e Tuleto!
+
+TINA
+
+Mammà! Mammà!...
+
+FEDERIGO
+
+_(levandosi)_
+
+Donn'Emì, che cos'è?
+
+TINA
+
+_(a Emilia)_
+
+Adderezzateve 'o cappiello...
+
+DONN'EMILIA
+
+_(a Federigo, raddrizzandosi il cappello enorme)_
+
+Ch'è stato? È stato ca na vrenzola qualunque se piglia l'ardire 'e
+dicere nfaccia a una signora: Te ncaso 'a mallarda int' 'e recchie! Puh!
+Pe la faccia 'e mammeta e pateto!
+
+SGUEGLIA
+
+(All'arma d' 'a signora!)
+
+TINA
+
+Mammà, basta mo!
+
+DONN'EMILIA
+
+Chi 'a sape? Chi l'ha vista maie a sta tale e quale?
+
+CERINARO
+
+Cerini!
+
+FEDERIGO
+
+_(a donn'Emilia)_
+
+E nu' ve pigliate collera!
+
+DONN'EMILIA
+
+Embè, 'o crerite? M'ha fatto saglì tutto 'o sango 'a parte 'a capo!
+
+FEDERIGO
+
+Assettateve!... (_cerca una sedia al tavolo di Sgueglia_)
+
+SGUEGLIA
+
+_(piano, a Federigo)_
+
+('On Federì, chi è sta signora?)
+
+FEDERIGO
+
+_(piano, a Sgueglia)_
+
+('On Emilia, 'a vammana sotto all'arco d' 'o Lavenaro) Don Diodà, con
+permesso... _(prende la sedia e l'offre a donn'Emilia)._
+
+SGUEGLIA
+
+Prego! _(a donn'Emilia)_ Assettateve... Qui non si paga niente! _(Emilia
+siede)._
+
+TINA
+
+_(a Sgueglia)_
+
+Scusi, sa!
+
+SGUEGLIA
+
+_(rimettendosi a scrivere)_
+
+Oh, niente, sa!
+
+PESCE
+
+_(a donn'Emilia, indicando Tina)_
+
+La signorina è vostra figlia?
+
+FEDERIGO
+
+Presento. Il mio amico Epaminonda Pesce. Macchiettista.
+
+_(Inchini da ogni parte)_
+
+TINA
+
+Ah!
+
+DONN'EMILIA
+
+_(a Pesce)_
+
+Aspettate! Ma lei avete cantato all'Edèn?
+
+PESCE
+
+A servirla.
+
+DONN'EMILIA
+
+Favorirmi! Ma allora io ve tengo stampato ncuorpo!...
+
+PESCE
+
+Tropp'onore...
+
+DONN'EMILIA
+
+Io ve so benuta a sentì ogne sera!
+
+FEDERIGO
+
+Emulo di Maldacea!
+
+PESCE
+
+Macché! _(a Tina)_ E lei ci veniva all'Eden?
+
+TINA
+
+No, veramente. Io stavo scritturata a Roma...
+
+PESCE
+
+Ah, sí? A Roma? E dove? Al Margherita?
+
+TINA
+
+No, no, allo _Sferisterio_... _(restano a parlare in fondo)._
+
+FEDERIGO
+
+'On Emì, levateme na curiosità...
+
+DONN'EMILIA
+
+_(sottovoce)_
+
+'On Federí, io ho capito: avite mise ll'uocchie ncopp' 'a rossa!
+
+FEDERIGO
+
+_(sorridendo)_
+
+Io!? No!
+
+DONN'EMILIA
+
+Va buono, 'on Federì, nuie ce cunuscimmo; jammo' a ffranche!
+
+FEDERIGO
+
+Ma queste sono supposizioni vostre...
+
+DONN'EMILIA
+
+E dàlle! 'On Federì, nun facite 'o ggesuita! (_Lo prende per il bavero
+del soprabito e lo scuote_).
+
+FEDERIGO
+
+_(sorridendo, sottovoce)_
+
+Ma chi è?... Na vicina vosta?
+
+DONN'EMILIA
+
+Gnernò; na vota eremo vicine. Mo essa sta a Sant'Aniello a
+Custantinopole, vicino a l'ispezzione 'e Pubblica Sicurezza. Sapite
+chella puteca 'e stiratrice ca int' 'a staggione tene chella perziana
+verde?...
+
+FEDERIGO
+
+Ho capito. Ma voi...
+
+DONN'EMILIA
+
+Io sto sempe 'o Lavenaro, sott'all'arco. E accussì poco ce vedimmo
+cchiù. _(Cava di tasca un pacchettino)._ Vulite nu poco 'e ciucculata
+Sciusciarre?
+
+FEDERIGO
+
+Grazie. Dunque voi siete testimone alla causa?
+
+DONN'EMILIA
+
+Precisamente.
+
+FEDERIGO
+
+E chillo c'hanno purtato llà dinto, chi è? _(indica la 5.ª Sezione)._
+
+DONN'EMILIA
+
+Chi? 'On Michele? E 'o nnammurato d'Assunta.
+
+FEDERIGO
+
+Ah? Così si chiama?
+
+DONN'EMILIA
+
+_(mangiando)_
+
+Chi?
+
+FEDERIGO
+
+Assunta?
+
+DONN'EMILIA
+
+_(mangiando)_
+
+Assunta Spina. E che spina!...
+
+VOCE DI USCIERE
+
+Giovanni Mazzarella!
+
+VOCE NELLA FOLLA
+
+Presente!
+
+_(Entra un uomo nella 5.ª Sezione. L'usciere chiude la porta)_
+
+DONN'EMILIA
+
+_(a Federigo)_
+
+Pe ve fa capì a buie, st'Assunta mo so' quase tre anne ca sta cu stu don
+Michele, ch'è nu chianchiero abbascio 'e Ccavajole.
+
+FEDERIGO
+
+_(atto di sprezzo)_
+
+Nucchiù?
+
+DONN'EMILIA
+
+E pecchè? Che l'avite dicere? Ma mo sapite ca 'e chianchiere manteneno
+'e femmene meglio d' 'e signure?
+
+FEDERIGO
+
+Già: e po' lle tagliano 'a faccia!
+
+DONN'EMILIA
+
+'On Federì, nun ce facimmo maste! Mo ce vo, io 'so femmena e avarria
+piglià 'e pparte d' 'e femmene. Ma sta vota Assunta ll'ha vuluto essa!
+Neh, diciteme na cosa; chesta nun teneva cielo pe vedé e terra pe
+cammenà, e chillo ha pigliato e ll'ha fatto uno 'e tutto: veste, scarpe,
+suttanine, cammise, l'armario, 'o sigrité; basta quanno ve dico uno 'e
+tutto, uno 'e tutto...
+
+FEDERIGO
+
+Va bene, ma...
+
+DONN'EMILIA
+
+Mo! E sentite! Vulette essere aperta na puteca 'e stiratrice a
+Sant'Aniello, e stu don Michele, piglie...
+
+SGUEGLIA
+
+_(che ascolta anche lui)_
+
+E ce l'arapette.
+
+DONN'EMILIA
+
+'O pate è nu viecchio nzallanuto ca nun è buono manco a ardere. Faceva
+'o cuoco int' 'a tratturia d' 'a _Bella Napule_, e 'o princepale nn'
+'avette mannà pe disperazione. St'Assunta 'o vulette essere miso 'a
+tratturia d' 'o _Ribicchino_, e stu don Michele, piglie...
+
+TORELLI
+
+_(che ascolta anche lui)_
+
+E ce 'o mettette.
+
+DONN'EMILIA
+
+E po', nu' ve dico niente, mo a Pusilleco, mo a Secunnigliano, n'ato
+juorno addu' Pallino, campagnate 'a ccà, rivertimente 'a llà, gelate,
+zeppule a San Giuseppe... Ah!... E che ne vulite sapé? _(Rompe un altro
+pezzetto di cioccolatte)_ Sta ciucculata 'a essa ll'aggio avuta...
+_(mangia)._
+
+FEDERIGO
+
+E tutto questo amore è finito con una tagliata di faccia!
+
+DONN'EMILIA
+
+Amore? Eh!... _(ironica. Mette in bocca un altro pezzo di cioccolatte)_
+Amore! _(si leva)._
+
+FEDERIGO
+
+No?
+
+DONN'EMILIA
+
+Cioè, isso sì, isso ll'ha sempe vuluto bbene.
+
+FEDERIGO
+
+E lei?
+
+DONN'EMILIA
+
+E lei... Lei... Vulite sapé 'a verità? Io st'Assunta nun ll'aggio pututa
+maie capì! Chesta ogne tanto lle vota 'a capo pe quaccheduno, e, ogne
+tanto, pe ccausa soia, quacche povero figlio 'e mamma passa nu guaio.
+
+FEDERIGO
+
+Ah? È pericolosa?
+
+DONN'EMILIA
+
+È strambalata, 'on Federì. È na femmena curiosa assaie. Vo' bene, nun
+vo' bene, s'appiccia, se stuta, mo v' 'a strignite int'a na mano, mo ve
+sfuie comm'a n'anguilla... Ah!...
+
+FEDERIGO
+
+È interessante.
+
+DONN'EMILIA
+
+È cevetta.
+
+FEDERIGO
+
+Già... Ma un certo genere di civetteria...
+
+DONN'EMILIA
+
+Sicuro: avite raggione. Tuttuquante 'a vanno appriesso. E pur io, 'a
+voglio bene. Neh, comme se spieca?...
+
+FEDERIGO
+
+Ma pecché ll'ha tagliata 'a faccia?
+
+DONN'EMILIA
+
+Comme! Chella s'era misa a fa 'a cummedia cu na guardia 'e pubblica
+sicurezza! Int' 'o stesso quartiere! Ma sta bene?
+
+_(La porta della 5.ª Sezione si schiude. Qualcuno esce. Esce Tina
+seguita da Pesce che le fa l'asino... Si ode, appena s'apre la porta, la
+voce dell'avvocato)_
+
+LA VOCE DELL'AVVOCATO
+
+Sì, o signori! Lo scoppio della passione in una anima ribelle, ma
+sincera!...
+
+_(La porta vien chiusa. Non si ode più la voce)_
+
+DONN'EMILIA
+
+Chi sta parlanno?
+
+FEDERIGO
+
+L'avvocato.
+
+DONN'EMILIA
+
+E Tina addo' sta? Tina!... Tina!...
+
+SGUEGLIA
+
+_(seccato)_
+
+Tina Ti'!... _(si rimette a scrivere)._
+
+TINA
+
+_(dal fondo, seguita da Epaminonda)_
+
+Mammà?...
+
+DONN'EMILIA
+
+E statte ccà! Lèvete 'a miezo 'a folla!
+
+TINA
+
+Mammà, sta parlanno ll'avvocato! Io 'o voglio sentì! _(riapre la porta e
+rientra nella 5.ª Sezione, seguita da Pesce: si ode daccapo la voce
+dell'avvocato)._
+
+DONN'EMILIA
+
+_(a Tina)_
+
+Viene ccà!...
+
+LA VOCE DELL'AVVOCATO
+
+E non a caso, o signori, ho citato il verso di quel poeta che,
+inneggiando al ribollente Vesuvio...
+
+_(La porta si chiude. Non s'ode più la voce)_
+
+DONN'EMILIA
+
+_(ascoltando)_
+
+Che dice? 'O Vesuvio? E che ce trase 'o Vesuvio?
+
+FEDERIGO
+
+Eh, va buono! Chillo è paglietta, vo vencere 'a causa e ce fa trasí 'o
+Vesuvio, Pumpei, 'a Grotta 'e Pezzule... Eh! 'A quanto tiempo avarranno
+fatto pure 'a sentenza!
+
+DONN'EMILIA
+
+Ah, forze vurrà ntennere ca stu don Michele è comme 'o Vesuvio, ca votte
+fuoco...
+
+FEDERIGO
+
+Pecchè, 'on Michele pure votte fuoco?
+
+DONN'EMILIA
+
+Mena 'e curtellate, 'on Federì!
+
+FEDERIGO
+
+Meglio, meglio!
+
+_(Campanello dalla 5.ª Sezione. Mormorio là dentro. La porta si apre)._
+
+DONN'EMILIA
+
+È buono cumm' 'o ppane, ma quanno ll'è scesa 'a benda nnanz 'a
+ll'uocchie è n'animale!
+
+FEDERIGO
+
+Meglio, meglio!
+
+DONN'EMILIA
+
+Eh, meglio, meglio! E tene già n'ati dduie ferimente ncuollo!
+
+FEDERIGO
+
+Recidivo? Meglio!
+
+DONN'EMILIA
+
+_(volendo entrare nella 5.ª)_
+
+Scusate, voglio vedé Tina addo' sta...
+
+FEDERIGO
+
+_(trattenendola)_
+
+Aspettate... sentite...
+
+VOCE DI USCIERE
+
+_(dalla 5.ª Sezione)_
+
+La Corte!
+
+_(Mormorio, poi silenzio profondo)_
+
+FEDERIGO
+
+_(di fretta, sottovoce a donn'Emilia)_
+
+Sentite buono... 'onn'Emì... Vuie, a me...
+
+DONN'EMILIA
+
+_(sorpresa)_
+
+Ched'è, neh, 'on Federì?
+
+FEDERIGo
+
+Vuie mme sapite pe scuitato... Avite capito?
+
+DONN'EMILIA
+
+_(sorpresa e confusa)_
+
+E pecché?...
+
+_(Risuona un alto grido nella 5.ª Sezione: «Ah! Figlio mio!... Figlio
+mio!...»_
+
+_Subito dopo, una scampanellata. Mormorio animato. Esclamazioni. La
+folla esce dalla 5.ª Sezione, parlando a voce alta)._
+
+
+SCENA SETTIMA
+
+ _Assunta Spina_ è tra le prime a uscire dalla Sezione. È
+ stravolta, atterrita. Si preme la mano sinistra sulla benda e
+ la tien ferma alla guancia. Agitando l'altra mano, a donna
+ Emilia che le si fa incontro, con voce rauca:
+
+
+ASSUNTA
+
+Duie anne! Duie anne!... _(si batte con la palma della destra in
+fronte)._
+
+DONN'EMILIA
+
+_(spaventata)_
+
+Overo!?...
+
+_(Arrivano curiosi da destra e sinistra. Quasi contemporaneamente a
+Assunta escono dalla Sezione Donna Concetta, Furturella, Filomena,
+Ernestina, Tittariello, Tina e Pesce, che si affollano alla porta per
+vedere uscire Michele. Controscena di tutti. Gli uscieri Sgueglia e
+Torelli seguitano a scrivere. Michele esce subito tra due carabinieri e
+una guardia di Publica Sicurezza, ammanettato. I carabinieri si fanno
+largo tra la folla)._
+
+VOCE DI USCIERE
+
+Fuori! Fuori! Uscite!
+
+CONCETTA
+
+_(cercando di avvicinarsi a Michele)_
+
+Michè! Michè!...
+
+UN CARABINIERE
+
+_(scostandola e sospingendo Michele)_
+
+Avanti!
+
+_(Michele Boccadifuoco passa tra i carabinieri, movendo verso la destra.
+La folla lo segue mormorando. Concetta singhiozza, trascinandosi a
+stento dietro di lui)._
+
+CONCETTA
+
+_(vede Assunta, si fa largo tra le femmine che la sorreggono e, con le
+braccia levate, le urla):_
+
+Mm'è subbissato a nu figlio!
+
+_(Le donne la trascinano via per la destra. Viano tutti per la destra.
+Il mormorio diminuisce a poco a poco)._
+
+
+SCENA OTTAVA
+
+ _Assunta_, _Ernestina_, _gli uscieri_, _Tina_, _donn'Emilia_,
+ _Pesce_, _Federigo_. La folla continua a passare, in silenzio.
+
+
+ASSUNTA
+
+_(sul davanti, come trasognata, a Ernestina che le sta vicino)_
+
+Ernestì!... Duie anne! Duie anne!
+
+ERNESTINA
+
+_(colpita anche lei)_
+
+E chi ss' 'o crereva?
+
+ASSUNTA
+
+_(come tra se stessa)_
+
+Duie anne!
+
+_(Un silenzio. Don Federigo s'è appoggiato col dosso alla tavola di
+Sgueglia. Donn'Emilia, Tina e Pesce fanno gruppo in fondo. Assunta e
+Ernestina stanno accanto alla tavola di Torelli)._
+
+ERNESTINA
+
+_(a Assunta)_
+
+Jammuncenne...
+
+ASSUNTA
+
+Mme tremmeno 'e ggamme... _(s'appoggia con la mano al tavolo di
+Torelli)._
+
+ERNESTINA
+
+Vulite vévere?
+
+ASSUNTA
+
+No...
+
+ERNESTINA
+
+E assettateve... _(le offre una seggiola. Assunta siede. Donn'Emilia si
+fa avanti, muta, spiaciuta. Assunta leva gli occhi e la guarda)._
+
+ASSUNTA
+
+_(a donn'Emilia)_
+
+Duie anne, 'onn'Emì! Avite ntiso?...
+
+DONN'EMILIA
+
+Ma vedite! E quanno maie pe na tagliata 'e faccia se so' ddate duie
+anne!...
+
+ASSUNTA
+
+Era ricidivo, 'onn' 'Emì! E l'hanno carculate pure chille ati dduie
+ferimente che facette! _(scuote la testa dolorosamente)._
+
+DONN'EMILIA
+
+Overo? Gué, ma ccà ncoppa nun se scordeno 'e niente!
+
+_(Un silenzio)_
+
+ASSUNTA
+
+Pe duie anne nun 'o veco cchiù! _(china la testa fra le mani)._
+
+FEDERIGO
+
+_(addossato al tavolo di Sgueglia, guardando Assunta)_
+
+Macché!
+
+ASSUNTA
+
+_(leva la testa e lo guarda)_
+
+FEDERIGO
+
+_(facendosi una sigaretta, tranquillamente)_
+
+Se resta a Napoli siete sempre padronissima di vederlo almeno due volte
+al mese.
+
+ERNESTINA
+
+_(a Assunta)_
+
+Avite ntiso?... _(a Federigo)._ Overo neh signó?
+
+ASSUNTA
+
+_(continua a guardare Federigo)_
+
+Ma pecchè? Nn' 'o ponno pure mannà fore?
+
+FEDERIGO
+
+_(continuando a farsi la sigaretta)_
+
+Eh! Molto probabilmente.
+
+ERNESTINA
+
+E addo' nn' 'o ponno mannà?
+
+FEDERIGO
+
+Che so? A Capua, a Salerno, al carcere d'Avellino. Secondo. _(accende la
+sigaretta e contempla Assunta, sottocchi)._
+
+ASSUNTA
+
+_(scuote la testa, con gli occhi a terra, come meditando, sgomentata)._
+
+FEDERIGO
+
+_(dopo un silenzio e senza guardare Assunta)_
+
+Salvo... qualche impegno. Per mezzo del quale potrebbe restare anche a
+Napoli...
+
+ERNESTINA
+
+_(toccando il gomito a Assunta che guarda Federigo)_
+
+(Avite ntiso?)
+
+ASSUNTA
+
+_(a Federigo, ansiosa)_
+
+Po' resta' a Napule?
+
+FEDERIGO
+
+_(guardandola)_
+
+Dipende. _(Assunta si leva. Egli le si accosta, lento. Sottovoce)._
+Tutto se po' fa. _(Un silenzio)._ Tutto si può accomodare. _(più
+sottovoce)._ Io pozzo accuncià fatte pure cchiù gruosse 'e chisto.
+
+ASSUNTA
+
+_(dubiosa, fisandolo)_
+
+E vuie... chi site?
+
+FEDERIGO
+
+_(grazioso)_
+
+Un vostro ammiratore.
+
+TORELLI
+
+_(scrivendo, dal suo tavolo)_
+
+(Ntránchete!)
+
+ASSUNTA
+
+_(senza comprendere)_
+
+Chi site?...
+
+_(Donn'Emilia si avvicina, curiosa)_
+
+FEDERIGO
+
+Un amico di donn'Emilia.
+
+DONN'EMILIA
+
+_(sorpresa e seccata)_
+
+(Puozze passà nu guaio!)
+
+FEDERIGO
+
+_(facendo segno a Donn'Emilia)_
+
+'Onn'Emì?...
+
+DONN'EMILIA
+
+_(accostandosi, interdetta)_
+
+Già... ce cunuscimmo... Uh! 'A tanto tiempo!...
+
+FEDERIGO
+
+_(battendole lievemente e familiarmente sulla spalla)_
+
+'Onn'Emilia mme sape piccerillo... 'Onn'Emì, 'o primmo figlio ca faccio
+quanno mme nzoro _(con intenzione)_ mme ll'avite piglià vuie!
+
+DONN'EMILIA
+
+Onore e piacere! (Puozz'essere acciso! Chillo nne tene dduie!)
+
+ASSUNTA
+
+_(sottovoce a donn'Emilia, mentre Federigo s'accosta a Tina e ad
+Epaminonda e si mette a parlare con costoro)._
+
+(Chi è stu giovene?)
+
+DONN'EMILIA
+
+_(sottovoce)_
+
+(È n'impiegato 'e ccà ncoppa).
+
+ASSUNTA
+
+_(c. s.)_
+
+(Avite ntiso c'ha ditto?)
+
+DONN'EMILIA
+
+_(c. s.)_
+
+(No... 'a verità...) _(vedendo che Federigo si riavvicina)_ Neh, Tina!
+Ce ne vulimmo i'?
+
+TINA
+
+_(a cui Pesce continua a far l'asino)_
+
+Mo, mammà! Voglio vedè comme fenesce 'a causa 'e chillo cafone!
+
+DONN'EMILIA
+
+Tu qua cafone! Jammuncenne!...
+
+VOCE DI USCIERE
+
+_(dalla 8.ª Sezione)_
+
+Aniello Battaglia!
+
+VOCE NELLA FOLLA
+
+Presente!
+
+_(Un prete entra nella 8.ª Sezione)_
+
+PESCE
+
+_(a Donn'Emilia)_
+
+Sentite, io aspetto un amico. Fra dieci minuti, se permettete, sarò
+libero e mi procurerò il piacere d'accompagnarvi.
+
+DONN'EMILIA
+
+Ma voi dove abitate?
+
+_(Restano a parlare in fondo)_
+
+FEDERIGO
+
+_(si avvicina rapidamente a Assunta e le dice piano e subito)_
+
+Volete che m'incarichi io di ottenere che il... vostro amico... resti a
+Napoli?
+
+ASSUNTA
+
+_(commossa)_
+
+Vuie overo dicite?
+
+FEDERIGO
+
+Volete?
+
+ASSUNTA
+
+_(c. s.)_
+
+E che ce vo?... Che v'aggia dà?
+
+_(Il dialogo segue rapido e basso. Torelli, di volta in volta, presta
+orecchio, lasciando di scrivere)._
+
+FEDERIGO
+
+Niente.
+
+ASSUNTA
+
+_(sorpresa, incredula)_
+
+Comme? Niente? _(Un silenzio)_ Ce vonno 'e denare, 'o ssaccio...
+_(risoluta)_ Ma io mme mpigno ll'oro, mme mpigno 'e rusette, faccio nu
+debbeto... Nun ce penzate!... Dicite!... Quanto ce vo? _(lo afferra pel
+braccio)._
+
+FEDERIGO
+
+_(dolcemente)_
+
+Vi ho detto che non occorre.
+
+_(Campanello dalla 5.ª Sezione. La folla vi accorre, entra o si ferma
+davanti alla porta)._
+
+ASSUNTA
+
+_(a Federigo, quasi tremante, sottovoce)_
+
+Sentite... E dicite!... Parlate!... Nun ce vonno 'e mezze?... _(Federigo
+fa spallucce)_ No?... E vuie mm' 'o facite pe senza niente?
+
+FEDERIGO
+
+Pe senza niente.
+
+ASSUNTA
+
+Vuie facite restá a Michele a Napule?
+
+FEDERIGO
+
+Sì.
+
+ASSUNTA
+
+_(dubiosa, tornando a pigliarlo pel braccio)_
+
+E si nn' 'o manneno fora?
+
+FEDERIGO
+
+_(fa segno, con gli occhi e col capo, di no)_
+
+ASSUNTA
+
+_(incalzando)_
+
+E... nun vulite... niente?
+
+FEDERIGO
+
+_(la guarda, con intenzione. Assunta pare indecisa sempre e dubiosa. Lo
+guarda. Guarda Torelli che sorride. Torna a fisare Federigo. Comprende)_
+
+Ah!... _(con gli occhi spalancati guarda Federigo. Sorride, amaramente.
+Gli mette la mano sul braccio)._
+
+ASSUNTA
+
+'O ssapite... Grazie.
+
+FEDERIGO
+
+Grazie 'e che?
+
+ASSUNTA
+
+_(sorridendo, amara, ironica e dominandosi)_
+
+Grazie, grazie... Sperammo ca resta a Napule. _(siede al tavolo di
+Torelli)._
+
+FEDERIGO
+
+_(fa un gesto di disappunto. Poi, freddamente, con indifferenza)_
+
+Come volete.
+
+TORELLI
+
+_(tra se, rimettendosi a scrivere)_
+
+(Palla corta!)
+
+_(Federigo si rimette a sedere alla tavola di Sgueglia, che è come
+assorto e si tiene la testa fra le mani. Di volta in volta e sottocchi
+Federigo guarda Assunta, che pare non voglia incontrarsi col suo
+sguardo. Donn'Emilia, Tina e Pesce discorrono più in fondo)._
+
+FEDERIGO
+
+_(scherzando con un quadrello che è sul tavolo di Sgueglia, a costui)_
+
+Che se dice, 'on Diodà?
+
+SGUEGLIA
+
+_(seccato, levando la testa)_
+
+E che s'ha dda dì?... Uffa!...
+
+FEDERIGO
+
+State 'e malumore?
+
+SGUEGLIA
+
+_(tentennando il capo)_
+
+Eh! Caro don Federigo! Vedete, io sto qua... ma 'a capa mia sta a n'ata
+parte. Mia moglie è uscita di conti da sette giorni.
+
+FEDERIGO
+
+Bravo!
+
+SGUEGLIA
+
+Bravo, ove'?
+
+FEDERIGO
+
+E che paura avete?
+
+SGUEGLIA
+
+Comme, che paura avete? Chella po' figlià 'a nu mumento 'a n'ato!
+
+FEDERIGO
+
+Be'?
+
+SGUEGLIA
+
+E chi ll'assiste?
+
+FEDERIGO
+
+Già. Avete ragione. Guai del matrimonio. Sapete chi è veramente libero,
+felice, padrone di sè stesso? _(con intenzione, e guardando Assunta,
+sott'occhi)_ Chi nun è nzurato.
+
+SGUEGLIA
+
+E lo dite a me?!...
+
+ASSUNTA
+
+_(a Ernestina)_
+
+Mme pare c'aggio ntiso 'a voce 'e Tittariello...
+
+ERNESTINA
+
+'O vedite lloco!
+
+_(Assunta si leva, curiosamente)_
+
+
+SCENA NONA
+
+TITTARIELLO _da destra e_ DETTI.
+
+
+TITTARIELLO
+
+_(facendosi largo tra la folla)_
+
+Neh, pe favore, 'a quinta sezzione addo' sta?
+
+DONN'EMILIA
+
+_(avanzandosi)_
+
+Ched'è, neh Tittarié?
+
+TITTARIELLO
+
+'Onna Cuncetta ha perzo 'o fazzuletto 'e seta llà dinto.
+
+DONN'EMILIA
+
+Eh! E mo nne trove dduie!
+
+PESCE
+
+_(indicando la 5.ª Sezione a Tittariello)_
+
+Lì, lì, dimandate all'usciere.
+
+TITTARIELLO
+
+_(facendosi largo davanti alla 5.ª Sezione)_
+
+Neh, premettete, premettete! _(entra là dentro)._
+
+ASSUNTA
+
+_(a Ernestina, sottovoce)_
+
+Quann'esce chillo 'a llà dinto spiale si Michele sta ancora abbascio.
+
+ERNESTINA
+
+Abbasta ca nun mme fa quacche parte!
+
+_(Tittariello esce dalla 5.ª Sezione)_
+
+ASSUNTA
+
+_(a Ernestina, spingendola)_
+
+'O ì lloco!...
+
+TITTARIELLO
+
+_(allegramente, col fazzoletto di seta in mano, mostrandolo a
+donn'Emilia)_
+
+Aggio truvato 'o fazzuletto! 'O teneva l'usciere...
+
+ERNESTINA
+
+Siente, Tittarié!... _(Tittariello si ferma e si volta)_ 'On Michele sta
+ancora abbascio?
+
+TITTARIELLO
+
+Sta dint' 'a cammera d' 'e carrubbiniere.
+
+ERNESTINA
+
+Ah?... _(a Assunta, sottovoce)_ Avite ntiso?
+
+TITTARIELLO
+
+_(vedendo Assunta)_
+
+Avisseve scennere abbascio, mo? Nu 'scennite. Si no facite succedere 'o
+quarantotto!...
+
+ASSUNTA
+
+'A mamma sta pure abbascio?...
+
+TITTARIELLO
+
+Chi? Chella pare 'a Vergene d' 'e sette spate!
+
+DONN'EMILIA
+
+Puverella!
+
+TITTARIELLO
+
+E mo c'ha ntiso c'a don Michele nn' 'o manneno fora ll'è benuto comme si
+fosse n'inzurto!...
+
+_(Federigo s'accosta a udire)_
+
+ASSUNTA
+
+_(tremante, balbettante)_
+
+Chi?... Addo'?... Fora?...
+
+TITTARIELLO
+
+Ha ditto 'o marisciallo d' 'e carrubbeniere c'a Santa Maria Apparente e
+ncoppa S. Efremo nun ce stanno cchiù poste. Tutte 'e cundannate d'ogge
+vanno 'Avellino...
+
+UNA VOCE DA LONTANO
+
+Tittarié!...
+
+TITTARIELLO
+
+Oì ccà!... L'aggio truvato!... Neh, premettete... _(via in fretta,
+gridando)_ Ll'aggio truvato!...
+
+_(Pesce indica a Tina la 5.ª Sezione e vi si avviano)_
+
+
+SCENA DECIMA
+
+ _Assunta_, barcollante, s'appoggia con la mano allo spigolo
+ della tavola di _Torelli_. _Ernestina_ la guarda, in silenzio.
+ _Don Federigo_ finge di leggere un giornale che _Sgueglia_ ha
+ sul tavolo.
+
+
+DONN'EMILIA
+
+_(accostandosi a Assunta)_
+
+C'ha ditto ca nn' 'o manneno fora?
+
+ASSUNTA
+
+_(fa segno di sì, con gli occhi e col capo, come atterrita)_
+
+DONN'EMILIA
+
+Sentite... io mo scennarria pe sapé si è overo, ma nun mme voglio
+ncuntrà c' 'a mamma. Chella m'ha visto parlà cu vuie... _(vedendo che
+Assunta non le dà retta e rimane come a meditare, con gli occhi fissi)_
+Ma vedite!... Me dispiace proprio... _(lentamente si allontana per
+raggiungere Tina, in fondo)._
+
+FEDERIGO
+
+_(a donn'Emilia, sulle mosse di andare via anche lui)_
+
+Donn'Emì, ve ne venite? Io me ne vado...
+
+_(Assunta si volta e lo guarda, irresoluta. Lentamente si rimette a
+sedere)._
+
+DONN'EMILIA
+
+_(a Federigo)_
+
+Aspetto a Tina, 'on Federì. E po' 'a verità, nun mme vurria ncuntrà c'
+'a mamma 'e stu don Michele... Stanno ancora tuttuquante abbascio...
+
+FEDERIGO
+
+Scenderemo per l'altra scala.
+
+DONN'EMILIA
+
+Ah, ce sta n'ata gradiata? Embè, mo ce ne jammo... Tina!... Addo'
+sta?... Tina! Tina!... _(s'allontana, chiamandola)._
+
+_(Un lampista viene ad accendere il fanale che pende dalla volta)_
+
+ASSUNTA
+
+_(sottovoce a Ernestina)_
+
+(Scinnetenne, e aspettame 'a puteca).
+
+_(Ernestina si allontana per la destra. Torelli si mette a accomodare le
+sue carte. Sgueglia si rimette a scrivere. La scena è quasi vuota e
+silenziosa)._
+
+FEDERIGO
+
+_(a Sgueglia)_
+
+'On Diodà, mantenetevi forte.
+
+SGUEGLIA
+
+Ve ne andate?
+
+FEDERIGO
+
+Aggio che fa. V'auguro che tutto riesca bene.
+
+SGUEGLIA
+
+Eh, caro 'on Federigo! Stammo mmano a Dio. Buone cose anche a voi.
+
+_(Federigo si scosta dal tavolo di Sgueglia, si volta verso l'arcata a
+destra e vi s'incammina. Passa davanti a Assunta, senza guardarla,
+lento. Assunta ha gli occhi altrove, ma appena Federigo è passato li
+leva e lo segue con gli occhi. Federigo sta quasi per raggiungere
+l'arcata. Assunta si leva)._
+
+ASSUNTA
+
+Psst!
+
+FEDERIGO
+
+_(si volta. S'è arrestato. Pare sorpreso. Si punta la mano in petto)_
+
+A me?
+
+ASSUNTA
+
+Sentite.
+
+_(S'è scostata dalla tavola di Torelli. Don Federigo torna, lento,
+accostandosele. La scena segue fra i due brevemente, con parole rapide,
+quasi sottovoce)._
+
+ASSUNTA
+
+Vuie... poco primmo... mm'avite ditto ca 'o putiveve fa restà a
+Napule...
+
+FEDERIGO
+
+_(con un sorrisetto)_
+
+Quel vostro... amico?
+
+ASSUNTA
+
+_(senza badargli, vivamente)_
+
+Io 'o voglio fa restà a Napule!
+
+FEDERIGO
+
+Va bene.
+
+ASSUNTA
+
+'O pputite fa?
+
+FEDERIGO
+
+_(c. s.)_
+
+Per voi si fa tutto. _(La guarda. Assunta evita lo sguardo)_ Soltanto...
+Bisogna pensarci subito.
+
+ASSUNTA
+
+_(impaziente)_
+
+Embè, addo' nne putimmo parlà?
+
+FEDERIGO
+
+_(guardingo, voltandosi intorno)_
+
+Qui no.
+
+_(Mormorio dalla sinistra nelle scene. Il mormorio cresce sempre durante
+il dialogo di Assunta e Funelli)._
+
+ASSUNTA
+
+_(con uno sforzo, sottovoce)_
+
+'A casa mia?
+
+FEDERIGO
+
+_(ha un lampo di speranza negli occhi. Si domina)_
+
+Anche adesso.
+
+_(Il mormorio cresce)_
+
+ASSUNTA
+
+_(rapidamente)_
+
+Ce sta n'ata gradiata? _(indicando quella a destra)_ 'A llà nun voglio
+ascì!...
+
+FEDERIGO
+
+L'altra scala è lì... _(indica a sinistra)._
+
+ASSUNTA
+
+_(pare indecisa, tormentata. Si volta a destra e a sinistra come per
+accertarsi che non l'hanno udita. Sgueglia e Torelli seguitano a
+scrivere, ma la sorvegliano e si ammiccano)._
+
+FEDERIGO
+
+Dunque?
+
+ASSUNTA
+
+_(decisa)_
+
+Jammo.
+
+_(Il mormorio si avvicina. Assunta spinge lievemente pel braccio don
+Federigo. Viano per la sinistra)._
+
+TORELLI
+
+_(leva lo sguardo e s'incontra in quello di Sgueglia)_
+
+Che?
+
+SGUEGLIA
+
+_(ammirato)_
+
+Che bello servizio!
+
+
+SCENA ULTIMA
+
+ Gran baccano dalla sinistra. S'avanza di là una folla di
+ gente, per lo più contadini. Sono tra costoro _Santella_ e la
+ figlia _Menechella_, piangenti, disperate. Le seguono il
+ compare _Tommaso_, il prete e altri. L'usciere, con la toga
+ sul braccio, insiste per farsi pagare. Movono tutti verso
+ destra continuando a piangere e a gridare.
+
+
+SANTELLA
+
+_(con un lamento a distesa)_
+
+E io tenevo a nu figlio e mme ll'henne levète! Me l'henne cundannète,
+cundannète!... Uh!... figlio mio!...
+
+MENECHELLA
+
+Micalangelo bello e amato!
+
+SANTELLA
+
+Teneve a nu figlio e mme l'henne levète!...
+
+USCIERE
+
+Aspettate! Dovete pagare la toga!
+
+SANTELLA _e_ MENECHELLA
+
+Micalangelo mio!...
+
+USCIERE
+
+Pagate la toga! _(esce con loro. Continuano i pianti fino a quando
+spariscono traversando la scena)._
+
+DONN'EMILIA
+
+_(che è seguìta da Tina e da Pesce)_
+
+Mamma mia! Jammuncenne! Io me so' stunata!...
+
+TINA
+
+Mo'... facite passà 'a folla...
+
+UNA RAGAZZA
+
+_(dalla destra, correndo, va alla tavola di Sgueglia)_
+
+Signò! Signò! _(Sgueglia fa un salto sulla sedia)_ Currite 'a casa! 'A
+mugliera vosta lle so' venute 'e delure! _(Sgueglia si leva
+precipitosamente. La sedia cade)._
+
+SGUEGLIA
+
+Madonna d' 'o Carmene!... _(Torelli si leva, si accosta)._
+
+LA RAGAZZA
+
+Venite! Venite!
+
+_(Mormorio dalla destra. Il mormorio s'avvicina)_
+
+SGUEGLIA
+
+_(rassettando le carte in fretta e furia)_
+
+E 'a vammana?
+
+LA RAGAZZA
+
+E ca chesto è 'o guaio! 'A vammana è ghiuta a Puzzule!
+
+SGUEGLIA
+
+_(si dà un pugno in capo)_
+
+Tu che dice!...
+
+DONN'EMILIA
+
+_(a Sgueglia, in fretta)_
+
+Neh, scusate, 'on Federigo se n'è andato?
+
+SGUEGLIA
+
+_(si precipita su donn'Emilia)_
+
+Voi siete levatrice?
+
+DONN'EMILIA
+
+Autorizzata! _(con orgoglio)_ Diploma dell'Università...
+
+SGUEGLIA
+
+_(l'afferra e la trascina)_
+
+Jammo! Venite!
+
+DONN'EMILIA
+
+Addò?... Aspettate!... Chi vi conosce?...
+
+SGUEGLIA
+
+Jammo! Jammo! Si no io passo nu guaio!
+
+_(La trascina. Arriva gran folla dalla destra. Dei popolani si portano
+in mezzo un detenuto dichiarato libero. Urli, feste, gioia, battimani.
+Scampanellate dalle varie Sezioni. Voci di uscieri che scacciano la
+folla)._
+
+DONN'EMILIA
+
+Piano!... Tina!... Signor Pesce!...
+
+PESCE
+
+L'accompagno io! Non ci pensate!...
+
+SGUEGLIA
+
+_(trascinando donn'Emilia)_
+
+Jammo! Ve piglio 'a carruzzella!...
+
+_(S'incontrano nella folla, che viene dalla destra e che grida):_
+
+A libbertà! A libbertà! Viva il presirento!
+
+_(Battimani)_
+
+LA VOCE DI SANTELLA
+
+E io tenevo a nu figlio e me l'henne levète!... Me l'hanno cundannète!
+Cundannète!...
+
+LA VOCE DI DONN'EMILIA
+
+Tina! Tina!...
+
+_(Scena popolata, romorosa. Cala la tela, rapidamente, mentre Torelli e
+il suo giovane continuano a piegare il tappeto sulla tavola)._
+
+
+
+
+ATTO SECONDO
+
+
+DECORAZIONE
+
+Il _larghetto_ Sant'Aniello a Caponapoli, ov'è la casa di _Assunta_, una
+bottega da stiratoria, che dà sul _larghetto_.
+
+A destra dello spettatore è una piccola credenza, addossata alla parete
+e guarnita di porte a vetri. Dentro vi sono i piatti, le bottiglie, le
+posate, ecc. Subito dopo segue la porticella della stanza ove _Assunta_
+dorme. Appresso è quella dell'antico pozzo.
+
+Addossato alla parete di fronte allo spettatore, verso destra, è un
+«comò» guarnito di tutto quello che si usa mettervi sopra. Sul «comò»,
+attaccato al muro, è un quadro di un santo. A sinistra del «comò» pende
+dalla parete uno specchio senza cornice, e sopra lo specchio è una
+finestretta a vetri, che dà sulla via e dalla quale entra maggior luce.
+
+Nel mezzo della stessa parete di fondo è la porta a vetrate che dà sulla
+via. Appresso, verso sinistra, è attaccata al muro una corda dalla quale
+pendono camicie stirate. La parete a sinistra dello spettatore è
+interrotta pur da una medesima corda, dalla quale pure pendono camicie
+stirate. A sinistra dello spettatore è il lungo tavolo per la stiratura.
+
+Seggiole, conchette verdi, tutto quello che occorre a una bottega di
+stiratrici.
+
+Sono le nove ore della sera.
+
+È l'antivigilia di Natale.
+
+
+
+
+
+ATTO SECONDO
+
+
+SCENA PRIMA
+
+ _Olimpia_, _Rachele_, _Ernestina_ e _Fortunatina_ stirano. La
+ ragazzetta _Michelina_ risciacqua colletti in una conchetta
+ presso la quale è accovacciata. La guardia _Marcuso_ è seduta
+ presso alla tavola e fa l'asino a _Rachele_. La guardia
+ _Flaiano_, impiedi, muto, sta accanto al «comò».
+
+
+ERNESTINA
+
+_(stira e canta)_
+
+ _Campagnò, si mme vuo' bene,
+ nun ce serve 'o lietto 'e sposa!
+ Ncopp'a ll'èvera addirosa..._
+
+LE ALTRE
+
+ _È cchiú ddoce a sta cu te!..._
+
+MARCUSO
+
+_(dondolandosi sulla sedia e facendo l'occhio a Rachele)_
+
+ _È cchiú dduci a sta cu tia!_
+
+_(Romore di ferri che battono sui colletti)_
+
+MICHELINA
+
+_(entusiasmata, levando le mani dalla conchetta e battendo palma a
+palma)_
+
+Benòoo!...
+
+OLIMPIA
+
+_(a Michelina)_
+
+Gué! Gué!
+
+UNA VOCE
+
+_(dalla via, lontana)_
+
+Sparate! Sparate!..
+
+MARCUSO
+
+_(a Olimpia)_
+
+'A lassassi cantari.
+
+OLIMPIA
+
+_(a Marcuso)_
+
+E bi' comme ve cernuliate pure vuie! Stateve attiento ca cadite a copp'
+'a seggia!
+
+MARCUSO
+
+Cirnuliari? E cu è?
+
+MICHELINA
+
+_(sciacquando i colletti)_
+
+Vo' dicere accussì ca nun facite 'o farenello!
+
+OLIMPIA
+
+_(seccata)_
+
+Gue'! Oh! E fa chello ch' 'e' a fa, tu! _(alle ragazze)_ Jammo, picceré,
+ca è notte!
+
+RACHELE
+
+_(a Michelina)_
+
+E bi' si sti pirchipetole nun esceno sempe mmiezo!
+
+MICHELINA
+
+E già! Pirchipetola! E c'aggio ditto?
+
+RACHELE
+
+E fa chello ch' 'e' a fa!
+
+ERNESTINA
+
+Va, va stuta 'a stufa!
+
+_(Michelina s'asciuga le mani ed esce. Si sente il rumore della stufa,
+ch'ella vuota e su cui batte)._
+
+OLIMPIA
+
+_(a Ernestina)_
+
+Ernestì, damme sti cuolle...
+
+_(Ernestina le porge dei colletti stirati. Olimpia li conta. Le ragazze
+stirano e chiacchierano)._
+
+MARCUSO
+
+_(cavando da petto un mezzo toscano e la scatoletta dei cerini)_
+
+Dunque? Chi dissi lei, ca iu fazzu 'u farenello?
+
+OLIMPIA
+
+_(rilegando i colletti con un filo rosso)_
+
+Nonzignore... Ma pecché, ve site pigliato collera? Mme vulissive
+arrestà?
+
+RACHELE
+
+Ccà stanno pure 'e puzine...
+
+OLIMPIA
+
+Miette ccà _(prende i polsi)._
+
+MARCUSO
+
+Arristari? A lei? _(accende il mezzo toscano)_ A lei no. _(lancia una
+boccata di fumo)_ Ma si mmi vvini a tagghiu l'amorusi di lei, ci fazzu a
+bbídere ca 'u fazzu dormiri una notte su un tavulazzo.
+
+OLIMPIA
+
+Overo?!... Sentite don... cumme ve chiammate...
+
+MARCUSO
+
+Marcuso Sante a obidirvi.
+
+OLIMPIA
+
+Sentite, on Marcù, l'amurosi di me _(si batte in petto con le punta
+delle dita)_ se fa 'o fatto suio, e nun ha avuto maie che fa c' 'o
+tavulazzo!
+
+_(Michelina rientra portando la stufa. La va a mettere in un angolo)._
+
+ERNESTINA
+
+Neh, ma ched'è stu tavulazzo?
+
+MICHELINA
+
+Vo' dicere 'o lietto d' 'e carcerate: senza materazze _(scuote il suo
+grembiale)._
+
+OLIMPIA
+
+_(a Marcuso)_
+
+Essi!... 'On Marcù, pe revula vosta...
+
+MARCUSO
+
+_(ridendo)_
+
+Zitto, beddicchia. Schirzai.
+
+ERNESTINA
+
+E vuie schirzate sempe?
+
+FORTUNATINA
+
+'O vedite 'o cumpagno vuosto comme se sta zitto e cuieto? _(addita
+Flaiano, che sorride. Marcuso si volta a guardarlo)._
+
+ERNESTINA
+
+Neh, qua so' sti cuolli d' 'o brigadiere?
+
+MARCUSO
+
+_(a Flaiano)_
+
+Taliassi.
+
+_(Si alza Flaiano, s'accosta al banco e guarda i colletti che gli mostra
+Ernestina)._
+
+ERNESTINA
+
+So' cchiste?
+
+FLAIANO
+
+Sì.
+
+ERNESTINA
+
+E tenite. Uno, ddue, tre, quatto, cinco e seie.
+
+FLAIANO
+
+E tre pare de puzine.
+
+FORTUNATINA
+
+_(passa i polsini a Olimpia)_
+
+Tenite. Tre pare.
+
+OLIMPIA
+
+_(a Flaiano)_
+
+Favorite: uno, doie e tre... _(Lo guarda)_ Vuie pure site d' 'a Sicilia?
+
+FLAIANO
+
+_(con un sorriso)_
+
+Abruzzese.
+
+OLIMPIA
+
+E 'o paese vuosto nun se parla, ovè?
+
+FLAIANO
+
+_(c. s. co' colli e i polsi fra mani)_
+
+Sì... se parla...
+
+MARCUSO
+
+_(tornando a sedere accanto alla tavola)_
+
+'U lassassi stari.
+
+FORTUNATINA
+
+E mo s'assette n'ata vota!
+
+ERNESTINA
+
+_(a Flaiano)_
+
+Ma vuie a chi penzate?
+
+FORTUNATINA
+
+E a chi ha dda penzà? 'A nnammurata.
+
+OLIMPIA
+
+Comme se chiamma?
+
+MARCUSO
+
+'U lassassi stari.
+
+FORTUNATINA
+
+E che male ce sta? Comme se chiamma?
+
+FLAIANO
+
+_(ingenuo e serio)_
+
+Regina.
+
+FORTUNATINA
+
+Ah?... Gue', i' che bbelli nomme che teneno ncopp'a ll'Abruzzo! Riggina!
+E vuie comme ve chiammate?
+
+_(Marcuso s'è messo a chiacchierare con Rachele)_
+
+FLAIANO
+
+Flaiano Marcello.
+
+ERNESTINA
+
+_(ridendo)_
+
+Uh! Marcello!
+
+OLIMPIA
+
+_(a Ernestina)_
+
+E pecché? Si 'o nnammurato mio se chiammasse Marcello sa quanto 'o
+vulesse cchiù bene!
+
+ERNESTINA
+
+_(a Flaiano)_
+
+E brave! Marcello e Riggina! _(batte il ferro su un colletto)._
+
+FORTUNATINA
+
+Amanti e sposi! _(batte il ferro su un colletto)._
+
+_(Nel lontano, un suono di zampogna e di ciannamella)_
+
+UNA VOCE LONTANA
+
+Sparate! Sparate!... Duie bengala nu sordo!...
+
+ERNESTINA
+
+_(a Flaiano)_
+
+'E ssentite comme soneno belle 'e zampogne? 'O paese vuosto ce stanno,
+'e zampogne? O facite Natale sotto 'a furnacella?
+
+FLAIANO
+
+_(un po' triste, un po' commosso, e come in uno scatto, a Ernestina)_
+
+E che t'accride ca venghe da lu paese de li selvagge? Lu paese mio è
+Pescara. È cetà de marina, e si vedisse che marina! Tutta verde che fa
+de centi culore, e nun è comme a lu mare vostri che è sempre turchino! E
+li zampugnare scì ca ce vengheno, a Natale! Se ne saglieno da vascio a
+la marina, a la mezanotte, e soneno li zampogne e la licenziata. E
+stanno aperte li cantine, e se spanne la neve janca janca, e ariluce la
+luna chiara, ca sta mmiez'a lu cele e ncopp'a la marina. Li tenimmo,
+scì, li zampogne--e tenimmo li campane che soneno a stesa, e a li
+campane de Pescara arisponnene li campane de Sente Rocche e de
+Castellammare e de Spultore. E ariluce la luna ncopp'a la neve de la
+Maielle--e dint'a la chiesa arilucene tutte li cannele appicciate!...
+
+_(Durante tutto questo parlato le zampogne lontane suonano sempre; tutte
+le ragazze intente smettono di stirare; Michelina mangiucchia un pane e
+ascolta anche lei)._
+
+ERNESTINA
+
+E bravo 'on Marcello! I' che ce teneva n' cuorpo!
+
+_(Le zampogne smettono)_
+
+MARCUSO
+
+_(alzandosi, a Marcello)_
+
+Amuninni, và! _(salutando Rachele)_ Ossia benedica! _(Poi alle altre)_
+Picciotte, buono Natale! _(a Marcello)_ 'I cuddari 'i pigghiasti?
+
+MARCELLO
+
+_(mostrando i colletti)_
+
+Qua.
+
+MARCUSO
+
+E cusì li porti?
+
+OLIMPIA
+
+_(a Michelina)_
+
+Picceré, piglie nu giurnale.
+
+_(Michelina s'asciuga le mani al grembiale e cerca un giornale sul
+comò)._
+
+MARCUSO
+
+_(a Olimpia)_
+
+Amara siti!
+
+OLIMPIA
+
+Nun fa niente. Io songo amara e quacchedun'ata è ddorge!
+
+RACHELE
+
+_(a Ernestina, sottovoce, indicando con l'occhio Olimpia)_
+
+(Ah! nun se po' scennere proprio!)
+
+ERNESTINA
+
+_(a Rachele, sottovoce)_
+
+(Nun 'a dà retta!)
+
+MICHELINA
+
+_(col giornale)_
+
+'O giurnale.
+
+OLIMPIA
+
+_(vi avvolge colletti e polsi e li porge a Flaiano)_
+
+Favurite.
+
+MARCUSO
+
+Duie autri cuddari ci devono esseri.
+
+ERNESTINA
+
+E v' 'e ddammo doppo Natale.
+
+MARCUSO
+
+Dimani no?
+
+FORTUNATINA
+
+Dimane è a viggilia. Nce avimmo mangià 'o capitone!
+
+MARCUSO
+
+E buon prore vi fazzu! Mmi nni vaiu. _(a Rachele)_ Addio, morettina!
+
+OLIMPIA
+
+Jate, jate! 'A Madonna v'accumpagne!...
+
+MICHELINA
+
+_(mangiando)_
+
+E Santo Nufrio peluso!
+
+OLIMPIA
+
+_(mentre le due guardie vanno via, alle ragazze)_
+
+Jammo a levà mano, jà! _(a Michelina)_ 'È trasuta 'a stufa?
+
+MICHELINA
+
+_(indicandola nell'angolo)_
+
+'A vedite llanno.
+
+OLIMPIA
+
+E ghiammo jà! _(a Michelina)_ Va vide fora c'ora è. _(Alle ragazze
+mentre esse sbarazzano la tavola e ammucchiano i ferri e qualcuna si va
+a mirare allo specchietto e qualche altra si rassetta)_ Facimmo sti
+cunte ampresso ampresso. _(a Ernestina)_ Tu quanto 'e' avé?
+
+ERNESTINA
+
+_(che si mette un grembiale)_
+
+Doie lire e se' solde.
+
+RACHELE
+
+Se' solde so dd'e mieie.
+
+ERNESTINA
+
+Neh? E pecché?
+
+RACHELE
+
+E ched'è, 'a pizza d'ajere nun t' 'a ricuorde? Io cacciaie se sorde pe
+te e dduie sorde pe Furtunatina.
+
+FORTUNATINA
+
+_(che dalla soglia della bottega guardava fuori, rientrando)_
+
+C'ha fatto Furtunatina? _(s'acconcia al collo un boa nero)_ Gue', 'o
+ssapite, è asciuta na bella luna!
+
+OLIMPIA
+
+_(seccata, impaziente)_
+
+Jammo, ja'!... _(s'accostano in gruppo alla tavola e fanno i conti.
+Olimpia distribuisce il danaro. A voce alta, chiamando Michelina, verso
+la porta)_ Michelina, Michelì!... Funa ncanna!... I' si se move!...
+Guagliona, guaglió!...
+
+MICHELINA
+
+_(accorrendo dalla via)_
+
+I 'sto ccà... Sta venenno pure 'a princepala.
+
+
+SCENA SECONDA
+
+ASSUNTA--DONN'EMILIA _e_ DETTE
+
+ _Assunta_ entra per la prima, quasi in fretta, e dà uno
+ sguardo attorno come se cercasse qualcuno: poi viene più
+ avanti, disillusa. Entra _donn'Emilia_, dimessamente vestita e
+ con aria triste, un ombrello in mano e il manicotto. Cerca una
+ sedia e si mette a sedere, con le spalle rivolte al comò.
+ Resta silenziosa e pensosa.
+
+
+ASSUNTA
+
+_(a Olimpia, buttando la giacca sul tavolo)_
+
+È bbenuto nisciuno?
+
+OLIMPIA
+
+I' nn'aggio visto a nisciuno... _(alle ragazze)_ Neh, picceré, è benuto
+quaccheduno?
+
+RACHELE
+
+No...
+
+_(Le altre spallucciano)_
+
+ASSUNTA
+
+_(seccata, nervosa)_
+
+E che facite ccà? State ancora ccà?!..
+
+_(Accende il lume sul comò. Donn'Emilia prende una seggiola e siede a
+destra pensosa)._
+
+OLIMPIA
+
+E si nun venivene vuie! _(a Michelina, che è salita sulla tavola e fa
+per smorzare il lume)_ Stuta, stu'!...
+
+ASSUNTA
+
+_(agitata, va a guardare accanto alla credenza)_
+
+E chillo mbrello ca stava ccà, chi s' 'ha pigliato?
+
+OLIMPIA
+
+Qua' mbrello? _(si volta alle compagne come per interrogarle)._
+
+MICHELINA
+
+_(che ha smorzato il lume e scende dalla tavola)_
+
+Sì, ce steva nu mbrello. Ll'aggio purtato dinto... _(indica la stanza
+interna)._
+
+ASSUNTA
+
+_(va a quella porta e l'apre. Ne esce subito con un ombrello che
+appoggia accanto alla credenza)._
+
+_(Un silenzio. Le ragazze si guardano in faccia e si fanno segno, come
+per incoraggiarsi a andar via)._
+
+OLIMPIA
+
+_(decidendosi)_
+
+Onn'Assù, nuie ce ne jammo. Ve lassammo 'a bona nuttata. E facite buono
+Natale!
+
+ASSUNTA
+
+_(la guarda e tentenna il capo)_
+
+ERNESTINA
+
+Buono Natale, 'onn'Assù!
+
+RACHELE
+
+Bonasera. Buono Natale!
+
+ASSUNTA
+
+_(mentre le ragazze escono salutando)_
+
+Grazie. Bonasera. Buono Natale pure a vuie...
+
+MICHELINA
+
+'Onn'Assù, io 'a chiudo 'a porta?...
+
+ASSUNTA
+
+Chiude, chiude.
+
+_(Tutte le stiratrici escono. La porta si chiude. Si sente per un po' il
+loro chiacchierio fuori e qualche risata. Poi silenzio)._
+
+
+SCENA TERZA
+
+ASSUNTA _e_ DONN'EMILIA
+
+ _Assunta_ si volta verso la porta; lentamente le si appressa e
+ la rinserra meglio. Ritorna sul davanti, lenta: s'accosta al
+ tavolo e si appoggia ad esso col fianco destro e vi posa la
+ mano destra. Resta pensosa, con gli occhi fisi nel vuoto.
+
+ _Donn'Emilia_ è seduta a destra dello spettatore, davanti al
+ comò. Anche lei pare che mediti, triste, con gli occhi a terra
+ e tentennando il capo e lisciando il manicotto. A un momento
+ leva lo sguardo e guarda Assunta. Costei se ne avvede, si
+ copre gli occhi con le mani e singhiozza piano.
+
+
+DONN'EMILIA
+
+'Onn'Assù?...
+
+ASSUNTA
+
+_(non le risponde; non la guarda. Scuote dall'alto in basso la testa. È
+commossa: si piega, quasi)._
+
+DONN'EMILIA
+
+_(sospirando)_
+
+Eh! figlia mia!.. ncopp'a stu munno nun ce ne stanno cuntentezze! _(Un
+silenzio. Scuotendo il capo e come parlando a se stessa)_ Chi mm'
+'avesse ditto, pure a me! _(torna a meditare)._
+
+ASSUNTA
+
+_(raddrizzandosi)_
+
+E va bene! _(siede alla tavola, dall'altra parte. Vi poggia i gomiti.
+Col mento nelle mani, col pensiero altrove, guarda Donn'Emilia, che pure
+la guarda e pensa a cose sue)._
+
+DONN'EMILIA
+
+_(lenta, triste)_
+
+'Onn'Assù, 'o ssapite ca figliema... Tina... se n'è fuiuta? _(si morde
+il labbro inferiore per trattenere il pianto)._
+
+ASSUNTA
+
+_(come uscendo dal suo sogno)_
+
+Tina?
+
+DONN'EMILIA
+
+_(scuote la testa per dire di sì)_
+
+ASSUNTA
+
+Se n'è fuiuta?...
+
+DONN'EMILIA
+
+_(assente col capo: poi con un risolino ironico, addolorato)_
+
+Se n'è fuiuta c' 'o macchiettista... V' 'o ricurdate?... Già... Tina,
+Tina!... Cuncettina... _(piange, piano)_ E mm'ha rummasa a mme sola...
+senza piatà... barbaramente!...
+
+ASSUNTA
+
+_(coi gomiti sulla tavola, il mento nelle mani)_
+
+Giesù!...
+
+DONN'EMILIA
+
+Èh!... E mo mme so' rummase sulamente ll'uocchie pe chiagnere,
+'onn'Assù!... Ve ricurdate comm'era allera, che?... Quanno se diceva
+'onn'Emilia 'a vammana veneva a rirere a tuttuquante! _(ride, convulsa)_
+E mo pure rireno tuttuquante!... _(con gli occhi nel vuoto e come
+interrogandosi, a bassa voce)_ Eggià... Ll'ha vuluto dà n'educazione?
+Ll'ha mparata a leggere e scrivere?... Ll'ha vuluta fa sciantosa?... E
+tècchete chesto!.. _(dopo un po')_ Che curaggio, Giesù! Ma comme s'è
+cagnata tutta na vota io nun 'o saccio! Era accussí bona guagliona,
+'onn'Assù! E mme vuleva tanto bbene! E io 'a vulevo tanto bene!
+_(piange)_ Tenite mente ccà... _(fruga nel manicotto; ne cava una corona
+da rosario e se la mette in saccoccia, ne cava il fazzoletto e se lo
+mette in saccoccia, ne cava, infine una lettera. La va a leggere al lume
+che sta sul comò)_ Ll'atriere mm'ha scritto 'a Livorno: «Mia cara mammà,
+perdonatemi!... Io sono più infelice di quello che credete!»...
+_(piangendo)_ E allora pecché te ne si' fuiuta?! E allora pecché mm' 'è
+lassata?!... E pecché nun te ne tuorne?... _(singhiozzando)_ 'Onn'Assù,
+vuie nun v' 'o putite mmagginà, quann'io mme sceto 'a matina, mm'avoto,
+e nun mm 'a veco cchiù vicina!... Già, chi dorme cchiù? Chi se cucina
+cchiù?... Chi fa cchiù niente? Sto ghienno mangianno p' 'e tratturie...
+sola... cumm 'a nu sturente... _(pausa)_ Che dicite? Turnarrà?...
+
+ASSUNTA
+
+_(sordamente)_
+
+Turnarrà, turnarrà. Tutto fenesce. Ll'uommene se seccano _(si leva)._
+
+EMILIA
+
+Vuie pure site sfurtunata, 'onn'Assù! Io 'o ssaccio.
+
+ASSUNTA
+
+È colpa mia.
+
+_(Un silenzio)_
+
+Emilia
+
+_(lisciando il manicotto)_
+
+Che fa chillo galantomo?
+
+ASSUNTA
+
+_(con un sorriso)_
+
+Vuie 'o ssapite. Mme lassa.
+
+_(Un silenzio)_
+
+EMILIA
+
+Figlia mia, truvatevenne cuntenta! Chillo nun era cosa pe vuie...
+
+ASSUNTA
+
+_(scattando e avvicinandosele)_
+
+Ma che v'ha ditto? Che bo' fa? Che ve steva dicenno?
+
+EMILIA
+
+_(confusa)_
+
+Chi? Quanno?...
+
+ASSUNTA
+
+Mo!... Sotto Porta San Gennaro... Nu' steva parlanno cu vuie?!
+
+EMILIA
+
+E chi 'o nega?
+
+ASSUNTA
+
+Embè, che v'ha ditto? Che bo' fa?... Parlasse! Che bo' fa?... _(le si è
+accostata assai da presso)._
+
+EMILIA
+
+Mo! Nu mumento!... Vuie che bulite 'a me neh, 'onn'Assù?... Dio 'o
+ssape, che core scuro ca tengo, cchiù dd' 'o vuosto!...
+
+ASSUNTA
+
+Eccomme, chillo Pateterno nun mme zeffonne!... Ma che bo' fa?... Che
+fa?... Vene?... Nun vene?... Se ne va?... Mme vo' lassà?... Ma che v'ha
+ditto?...
+
+EMILIA
+
+Ma ch'è succieso? Io nun ne saccio niente...
+
+ASSUNTA
+
+Vuie che dicisteve ncopp'o Tribbunale? Nu' v' 'o ricurdate? Dicisteve
+c'a Federico 'o canusciveve, ch'era nu buono giovene, ca mme puteva
+aiutà...
+
+EMILIA
+
+_(levandosi)_
+
+Io dicetto chesto? 'Onn'Assù, vuie che dicite? Vuie cu n'ata testimmonia
+'e chesta, me facite ì ngalera!
+
+ASSUNTA
+
+_(ironica)_
+
+Vuie nun sapite niente, ovè?...
+
+EMILIA
+
+Io saccio c'avite fatto, vuie e isso!
+
+ASSUNTA
+
+_(faccia a faccia con donn'Emilia, sottovoce, rapidamente)_
+
+'Onn'Emì, vuie 'o ssapite! Vuie site l'uneca perzona c' 'o sapite! Io
+so' stata bona 'e mantené 'o segreto a tuttuquante! Federico vene ccà
+quanno 'e ffigliole nun ce stanno! 'A mamma 'e Michele nun sape niente,
+nun ha capito niente! Sape ca io voglio fa ascì 'o figlio 'a int' 'e
+carcere e ca stu don Federico ca vene 'a chesti pparte va pure 'a parte
+soia pe riflesso 'e Michele... _(ride, ironica)_ I' c'aggio saputo fa,
+che? Io faccio abbedé ca riro, ca chiagno, ca mme dispero... _(ride)_
+Manco na recitante! Io aggio tenuto 'a bandezza 'e ì a truvà a Michele
+int' 'e ccarcere, sempe, sempe, fino a nu mese fa... e Michele nun sape
+niente! Io mme metto a pericolo 'e vita... pe n'ato... 'o ccapite?... E
+chist'ato mme lassa... avite visto? Tutto, tutto s'a pigliato!... M'ha
+arruinata!... M'ha arruinata! E mo mme lassa!... E fa buono! Fa buono!
+Fa buono! Io mm 'o mmereto!...
+
+EMILIA
+
+Giesù! Giesù!... L'antevigilia 'e Natale!
+
+_(Un silenzio)_
+
+ASSUNTA
+
+_(come tra se stessa)_
+
+Tutto! Tutto! Tutto!...
+
+EMILIA
+
+E don Michele quanto ato ha dda fa?
+
+ASSUNTA
+
+N'ati tre mmise.
+
+EMILIA
+
+_(spaventata)_
+
+E a n'ati tre mmise?...
+
+ASSUNTA
+
+_(con un risolino, scuotendo il capo)_
+
+Nun mme trove cchiú.
+
+EMILIA
+
+Ve ne iate?... Vuie sola?... E addo' ve ne iate?
+
+ASSUNTA
+
+_(levando le spalle)_
+
+E chi 'o ssape?
+
+_(Un silenzio)_
+
+EMILIA
+
+Vuie tenite nu mbrello 'e 'on Federico?
+
+ASSUNTA
+
+_(la guarda)_
+
+Ve l'ha ditto isso?
+
+EMILIA
+
+M'ha ditto ca s' 'o veneva a piglià...
+
+ASSUNTA
+
+_(con uno scatto)_
+
+Quanno? Mo?...
+
+EMILIA
+
+Quanno ha fenuto 'e jucà. Sta jucanno dint' 'o cafè a Porta San
+Gennaro...
+
+ASSUNTA
+
+_(dopo una pausa)_
+
+Vuie che strata facite?...
+
+EMILIA
+
+Mme retiro, 'onn'Assù. È tarde... _(La guarda. Pausa)_ Sentite... Si
+passo nnanz' 'o cafè, v' 'o chiammo... Che ddicite?
+
+ASSUNTA
+
+_(vivamente)_
+
+Dicitele ca ll'aggia parlà... Assulutamente! Nicessariamente!
+
+EMILIA
+
+_(si avvia alla porta di strada. Si arresta a metà del cammino. Guarda
+Assunta che è ricaduta nella sua meditazione e ha gli occhi a terra,
+muta, appoggiata al tavolo)_
+
+'Onn'Assù?... _(Assunta si volta, lenta)_ Nu' v' 'a pigliate cu me...
+
+ASSUNTA
+
+_(con un triste sorriso)_
+
+E pecché?
+
+EMILIA
+
+_(commossa)_
+
+Avite raggione... Io v'aveva scunziglià... _(Assunta sorride e scuote il
+capo dall'alto in basso)_ Ma 'o bbedite?... _(con voce in cui si sente
+il pianto)_ 'O Signore m'ha casticata!... _(si avvia alla porta)._
+
+ASSUNTA
+
+_(benevola)_
+
+Jate, jate... _(si accosta alla credenza, l'apre, si rivolta a
+Donn'Emilia che è vicina alla porta)_ 'O bbedite? Io mo lle preparo 'a
+cena... _(prende dalla credenza un tovagliolo e le posate)._
+
+EMILIA
+
+_(sulla porta)_
+
+Stateve bona...
+
+ASSUNTA
+
+Stateve bona.
+
+_(Emilia esce e rinserra le vetrate)_
+
+
+SCENA QUARTA
+
+ _Assunta_ a un angolo della tavola spiega il tovagliolo e
+ prepara il desco per due. Sulla tavola è il lume che ella vi
+ porta dal «comò». Quando ha finito ella siede accanto alla
+ tavola, pensosa. Un silenzio. Dopo un po' s'ode un romore di
+ passi nella via. Ella si leva, ma resta con le spalle rivolte
+ alla vetrata. Si picchia lievemente ai vetri.
+
+
+ASSUNTA
+
+_(fremente, ma senza voltarsi)_
+
+Trase.
+
+_(La vetrata si spalanca. Sulla soglia appare_ Michele_, e vi si
+arresta)._
+
+MICHELE
+
+_(con un grido di gioia)_
+
+Assù?!...
+
+ASSUNTA
+
+_(voltandosi, di scatto)_
+
+Uh, Madonna! _(s'è levata, s'è arretrata. Ha gli occhi spalancati, pieni
+di meraviglia e di terrore)._
+
+MICHELE
+
+_(ancora sulla soglia, con le mani sui fianchi, protendendo e scotendo
+il capo)_
+
+Che?... T' 'o ccredive? _(si volta e chiude a mezzo la vetrata)._
+
+ASSUNTA
+
+_(si passa le mani sulla faccia stravolta)_
+
+Oh!... Madonna!... Madonna!...
+
+MICHELE
+
+_(avanzando, sempre lieto)_
+
+Nun te mettere paura!... _(s'arresta, quasi timido)_ So' io... sì... so'
+io...
+
+ASSUNTA
+
+_(istupidita, con le spalle alla parete, senza moversi)_
+
+Tu si' asciuto?...
+
+MICHELE
+
+Tre mise primma! _(È raggiante. Le si getta addosso, l'abbraccia, la
+bacia, emozionato. Le carezza i capelli, le carezza la faccia, mentre
+lei si schiva, palpitante)_ T' 'o ccredive? Che? T' 'o ccredive?!...
+
+ASSUNTA
+
+_(guardandolo, e quasi balbettando)_
+
+E comme si' asciuto? _(Quasi manca. È risalita fino al comò al quale ora
+si appoggia, tremante)._
+
+MICHELE
+
+Eh!... So' asciuto!... _(preoccupato, la sorregge)_ E ched'è?... E
+pecchè triemme accussì?... Gue'! Viene ccà... _(le prende il braccio che
+ficca sotto al suo. Cerca una seggiola e la accosta a lei)_
+Assèttete!...
+
+ASSUNTA
+
+_(cade a sedere, coi gomiti sulle ginocchia, con la faccia nelle palme
+delle mani)_
+
+Dio! Dio! Dio mio!..
+
+MICHELE
+
+_(meravigliato e preoccupato)_
+
+Ma comme? Tanta impressione t'ha fatto?!... _(È impiedi, alle sue
+spalle. Si china su di lei e l'accarezza)_ Assù?... Hai raggione... sì,
+sì... Io t'aveva avvisà... Ma io nun ne sapevo niente manco io... _(le
+distacca le mani dalla faccia, le alza il capo, la guarda, tenero)_
+Mé!... Assù!... Alleramente!...
+
+ASSUNTA
+
+_(con un filo di voce, leva gli occhi, lo guarda)_
+
+Sì... sì... E mo?... _(con gli occhi nel vuoto e come a se stessa)._
+
+MICHELE
+
+E mo che? _(Si volta; va alla tavola. Mesce acqua in un bicchiere, lo
+porge a Assunta)_ Vive... me'!... Vive... _(Ella beve. Michele ripone il
+bicchiere sulla tavola. Si avvede che sono due coperti a tavola.
+Ingenuo, sorridendo)_ Comme se vede ca nun te fide 'e sta sola...
+
+ASSUNTA
+
+Pecché? Che ddice? _(Michele le indica la tavola. Ella ha un sussulto)_
+Ah!...
+
+MICHELE
+
+Chi 'é mmitato? _(si toglie il cappello e lo mette sul comò)._
+
+ASSUNTA
+
+_(sforzandosi di parer calma)_
+
+'A cummara... 'Onna Peppina... Ma nun ce vene... M'ha mannato a di' ca
+nun po' venì cchiù...
+
+MICHELE
+
+_(torna a guardare la tavola: si gratta in capo, sorridente,
+bonaccione)_
+
+Quase, quase... 'A stammatina saie che tengo n' cuorpo? Duie maccarune
+sfatte e tanto 'e pane... Chesto è chello ca nce ha passato 'o guverno,
+a mmieziuorno... _(prende un po' di pane e lo addenta)._
+
+ASSUNTA
+
+_(si leva, gli si accosta, lo afferra pel braccio. Lo affisa, smarrita,
+dubiosa)_
+
+Siente!... Dimme!... Comme si' asciuto?
+
+MICHELE
+
+E dalle!... I' sa che saccio? Ll'appello ca mettette... Tu siente?
+
+ASSUNTA
+
+Sì...
+
+MICHELE
+
+Ll'appello mme scennette a trirece mise? E io nn'aggio fatto diece!
+Chesto saccio.
+
+ASSUNTA
+
+Ma pecché?
+
+MICHELE
+
+Pecché?... Eh!... Pecché, mprimmese, aggio fatto bbona cundotta... E
+po', don Federico Funelle mm'ha fatto comme a nu frate!... _(Va alla
+tavola. Vi siede. Si alza daccapo)_ 'O bbello sa ched'è? Manco isso 'o
+ssape! Isso se crere c'aggia ascì viernarí a otto... E io so' asciuto
+sette juorne primma!... E quanno è dimane lle voglio fa na suppresa 'a
+casa!... _(prende Assunta per mano e la trae alla tavola)_ Assèttete!
+_(Assunta casca a sedere)_ Parlammo 'e nuie!... _(siede accanto a
+Assunta)_ Che mme dice? _(È tenero, carezzevole, acceso un poco. Piglia
+la mano di Assunta e la tiene tra le sue)._
+
+ASSUNTA
+
+_(ritirando lentamente la mano. D'un subito)_
+
+Tu nun si' stato 'a casa toia?
+
+MICHELE
+
+Quanno esco 'a ccà...
+
+ASSUNTA
+
+_(fingendo sorpresa e levandosi)_
+
+Mammeta nun sape niente?!...
+
+MICHELE
+
+E che fa? Assèttete...
+
+ASSUNTA
+
+Vance mo.... E po' tuorne...
+
+MICHELE
+
+Mo? _(con un sorriso)_ Mo mme voglio sta ccà! Ce vaco dimane. Mammema
+manco sape niente... Nu juorno 'e cchiù, nu juorno 'e meno... _(guarda
+ancora la tavola)_ Comm' 'e ditto, c' 'a cummara nun vene cchiù?...
+_(sempre allegro, ignaro, sorridente)._
+
+ASSUNTA
+
+_(che guarda di sfuggita alla porta)_
+
+Chi?...
+
+MICHELE
+
+Tu accussí 'e' ditto.
+
+ASSUNTA
+
+_(quasi sottovoce)_
+
+Sì...
+
+MICHELE
+
+Vulimmo fa na cosa?
+
+ASSUNTA
+
+Che cosa?...
+
+MICHELE
+
+Mangiammo tutte 'e dduie!... Te dispiace?
+
+ASSUNTA
+
+No...
+
+MICHELE
+
+E mange tu pure? (_Si leva e va a sedere a tavola)._
+
+ASSUNTA
+
+Io pure?... Sì... Ma io nun tengo appetito. _(Torna a guardare alla
+porta)._
+
+MICHELE
+
+_(scoprendo i piatti e senza badarle)_
+
+Genuvese rifredda! Muzzarella!... E bravo! _(Assunta fa per muovere
+verso la porta)_ Addo' vaie?
+
+ASSUNTA
+
+Te voglio accattà nu poco 'e pane...
+
+MICHELE
+
+_(leva la mano col pane che prende di su la tavola)_
+
+E chesto?... Assèttete... Ma ch' 'è perduta 'a capa?... _(Assunta siede
+rimpetto a lui)_ Oh!... Mange! _(Mangia quasi avidamente un pezzetto di
+pane e si mesce del vino da un fiasco. Cerca sul tavolo le posate che
+Assunta non v'ha ancora posto)._
+
+ASSUNTA
+
+Tire 'o teraturo...
+
+MICHELE
+
+_(apre il fodero della tavola, e cava una forchetta, cerca ancora nel
+fodero e ne cava un coltello corto)_
+
+Gue'!.. _(ridendo di compiacenza)_ 'O curtiello mio!... _(prende il pane
+e lo affetta con quel coltello. Guarda il coltello)_ E chisto manco
+niente se ricorda!... Se ricorda quanno arapette 'a chianca abbascio 'a
+Sanità!... Mange!... Vive!... _(si mesce vino e ne mesce a Assunta)_ I'
+tengo na sete 'e morte!... _(beve d'un fiato)_ 'A quanto tiempo nun vevo
+vino!... _(mangiando)_ Quanno è stata ll'urdema vota ca mme si' bbenuta
+a truvà? Vedimmo si t' 'o ricuorde...
+
+ASSUNTA
+
+A che bbaie penzanno...
+
+MICHELE
+
+È stato nu mese fa... 'E vintiquatto 'e nuvembre.. Nu miercurì... E te
+ricuorde che mme purtaste?
+
+ASSUNTA
+
+_(guardandolo, lenta, distratta)_
+
+'E sicarre...
+
+MICHELE
+
+_(tenero, affettuoso)_
+
+E pure n'ata cosa... Ched'è, nun te ricuorde?... 'O ritratto tuio...
+_(Mette la mano in petto e cava una fotografia. La mostra a lei, poi la
+guarda, con occhi di gioia)_ Assuntulella! 'A vedite ccà!... _(Afferra
+la mano di Assunta, accarezza lei che si commove, guardandolo. Si mesce
+vino e beve)._ E po' pecché nun si' benuta cchiù?
+
+ASSUNTA
+
+Chi? Io?...
+
+MICHELE
+
+E chi? Io?...
+
+ASSUNTA
+
+Pecché nun so' benuta cchiù?... E 'o permesso?... Nnu mme l'hanno vuluto
+dà cchiù...
+
+MICHELE
+
+_(mangiando)_
+
+Nce 'o pputive di' a don Federico... Già, chillo mo tene ato p' 'a capa,
+pur'isso... _(Assunta presta attenzione. È palpitante. Michele si
+rimesce vino e beve, si asciuga il labbro alla tovaglia e resta col
+bicchiere in mano)_ T' 'ha ditto, ca se ne va 'a Napule?
+
+ASSUNTA
+
+_(con un filo di voce)_
+
+Chi?
+
+MICHELE
+
+'On Federico. _(mangiando)_ È muorto 'o pate d' 'a mugliera... Nun t'
+'ha ditto?
+
+ASSUNTA
+
+_(balbettando)_
+
+'A mugliera?!...
+
+MICHELE
+
+'A tene a Cusenza. Steva nziemme c' 'o pate ch'è muor... _(vede che
+Assunta quasi manca)_ Assù?... _(posa il bicchiere, spaventato)_ Ch'è
+stato?...
+
+ASSUNTA
+
+_(con un fil di voce)_
+
+Mme vota 'a capa... _(piega le braccia sulla tavola e nasconde sulle
+braccia il volto)._
+
+MICHELE
+
+_(si leva, le si appressa, la scuote, la carezza)_
+
+Assù!?... Assù!... _(gira intorno lo sguardo come per chiedere aiuto)_
+Ma che te siente?... _(s'avvia in fretta alla vetrata)_ Aspetta... mo
+arapo nu poco...
+
+ASSUNTA
+
+_(risollevando il capo mentre Michele è già presso la vetrata)_
+
+No!...
+
+MICHELE
+
+Na sengulella... _(lascia schiusa la vetrata; torna a lei premuroso)_ Ma
+che te siente?
+
+ASSUNTA
+
+Niente... Mm'è passato... _(sorride, accarezza Michele. Lo guarda)_
+Viene ccà... Assèttete... _(Michele siede)_ Mm'è passato... _(Michele si
+mesce vino e beve)_ Nun bevere cchiù...
+
+MICHELE
+
+_(sorridendo, scherzoso, affettuoso, più eccitato)_
+
+Mm' 'è fatto squaglià 'o sango 'a cuollo...
+
+_(Una pausa. Sono seduti faccia a faccia. Michele scosta il lume, lo fa
+più in là verso la porta. Si guardano. Un silenzio)._
+
+ASSUNTA
+
+Siente... Si te dico... Si te dico na cosa... Tu ce cride?...
+
+MICHELE
+
+_(mangiandosela con gli occhi e stendendo la mano di su la tavola)_
+
+E viene ccà... Assèttete vicino a me... Damme 'a mano...
+
+ASSUNTA
+
+_(macchinalmente stende la mano che Michele afferra)_
+
+Siente... Te voglio di' na cosa...
+
+MICHELE
+
+_(c. s.)_
+
+Va nchiure chelli lastre...
+
+ASSUNTA
+
+Siente... Na cosa seria...
+
+MICHELE
+
+E buo' venì ccà o no?... _(Si leva, ma barcolla. Gira la tavola. Assunta
+fa per levarsi ma non è a tempo. Michele le arriva accanto, palpitante
+di desiderio)._
+
+ASSUNTA
+
+_(schermendosi e quasi supplicando)_
+
+No! No!...
+
+MICHELE
+
+Nun te vedevo 'a tanto tiempo!... _(Ella china il viso. Michele le
+solleva il mento, la guarda, balbettando)_ E mo mme pare ca te si' fatta
+cchiù bella... _(sempre più acceso)_ Assù!... Guardeme!...
+
+ASSUNTA
+
+_(cerca di levarsi)_
+
+No! Lasseme! Lasseme!
+
+MICHELE
+
+_(le mantiene fermo il braccio sulla tavola. Ella si schermisce con
+l'altro. Egli le mette una mano sulla fronte, la costringe a levare il
+capo)_
+
+Aize 'a capa!... Voglio vedé... che te facette n' faccia...
+
+ASSUNTA
+
+_(voltando la faccia)_
+
+No! Lasseme!...
+
+MICHELE
+
+Famme vedé!... _(le scopre la faccia)_ Ah, che te facette! E me l' 'e'
+perdunato?... _(si china per baciarla)._
+
+ASSUNTA
+
+_(con uno sforzo lo rigetta indietro)_
+
+Sì, sì, ma lasseme!... _(si leva)._
+
+MICHELE
+
+_(sospinto barcolla, s'irrita, s'appoggia allo spigolo della tavola.
+Rauco)_
+
+Ma che sango d' 'o diavolo t'afferra?... _(quasi minaccioso)_ Ma pecché?
+
+ASSUNTA
+
+_(emozionata)_
+
+Pecché nun mm' 'o mmereto!... Nun so' degna!...
+
+MICHELE
+
+_(cercando la seggiola per sedersi)_
+
+Che cosa? Nun si' degna?... Che dice?... _(ricade a sedere. Guarda
+Assunta, sbalordito, senza ancora comprendere, ma seccato e
+incollerito)._
+
+ASSUNTA
+
+_(con gli occhi fissi su di lui, quasi scandendo le parole)_
+
+Nun mm' o mmereto!
+
+_(Un silenzio. Si guardano)_
+
+MICHELE
+
+_(dopo un poco, rauco)_
+
+E... pecché?...
+
+ASSUNTA
+
+_(si riaccosta alla tavola. Siede. Più sottovoce e quasi in fretta)_
+
+Siente... Michè... Quanno tu stive... Quanno tu stive carcerato... Io...
+_(egli l'ascolta a bocca aperta, sporgendo il capo)_ Io...
+
+MICHELE
+
+_(comprende. Stende la mano, l'indice teso verso di lei, come
+indicandola, interrogando. Assunta si leva, si trae indietro, senza
+levar lo sguardo da lui)_
+
+Tu?...
+
+ASSUNTA
+
+Sì...
+
+MICHELE
+
+_(con un urlo)_
+
+E cu chi?... Chi è stato?... _(Cerca di levarsi, si protende col busto.
+Si leva quasi dalla sedia)._
+
+ASSUNTA
+
+È stato... _(si rattiene. È convulsa. Guarda sempre Michele)_ No!...
+Nun... 'o saie...
+
+_(Un silenzio)_
+
+_(Michele ricade sulla seggiola, colpito, muto. Si piglia il capo fra le
+mani; tocca, quasi, con la fronte la tavola. Poi leva gli occhi
+iniettati di sangue, e guarda Assunta con un sorriso ironico,
+ansimando)._
+
+ASSUNTA
+
+_(ansiosa, tremante)_
+
+Michè!?...
+
+MICHELE
+
+_(continua a guardarla, torvo, sprezzante. Si passa le mani sulla
+fronte. Poi, lento, con la mano che trema, si versa un bicchiere di
+vino. Passa il dosso della mano sulle labbra. Poi balbetta)_
+
+'E' fatto buono.
+
+ASSUNTA
+
+_(disperata)_
+
+No! Nun aggio fatto buono!
+
+MICHELE
+
+_(sorride, trema, cerca di dominarsi)_
+
+Viene ccà... Assèttete... Nun te mettere paura... _(le indica una
+seggiola accanto alla tavola)._
+
+ASSUNTA
+
+_(s'accosta, siede, ma lo sorveglia)_
+
+Famme parlà...
+
+MICHELE
+
+Parla... Cónteme... cónteme... _(con un riso strano)_ Mentre io stevo
+carcerato...
+
+ASSUNTA
+
+_(frettolosa, vorrebbe dir tutto in una volta)_
+
+Sì.. chella sera... ca tu fuste cundannato... io truvaie a... uno...
+ncopp' 'o stesso Tribbunale... uno... ca mme dicette ca tu putive
+rummané a Napule... e ca isso stesso era buono 'e te fa rummané a
+Napule... sì... io... ll'avesse vuluto... _(China la testa come
+vergognosa, poi la rialza e lo guarda)._
+
+MICHELE
+
+_(con le mani sulla fronte, fissandola, con un rantolo)_
+
+Cónteme... cónteme...
+
+ASSUNTA
+
+_(c. s.)_
+
+Io lle credette...
+
+MICHELE
+
+_(assente col capo. S'ode il suo respiro affannoso)_
+
+ASSUNTA
+
+_(c. s.)_
+
+Pecché io te vulevo vedé... Io te vulevo vedé sempe, sempe! Ammeno na
+vota 'a settimana!...
+
+MICHELE
+
+_(ha un riso ironico e la guarda)_
+
+ASSUNTA
+
+No! Crideme! Michè! Crideme! M'avevano ditto ca te mannaveno fora... A
+Avellino... Luntano... Io nun t'avarria pututo vedé cchiù!... Nun mme
+cride?...
+
+MICHELE
+
+_(sorride, fa atto, ironico, di sì, stende la mano al fiasco e si versa
+vino: sul momento di bere fa spallucce)_
+
+ASSUNTA
+
+Nun te ne mporta?!
+
+MICHELE
+
+_(coi gomiti sulla tavola e il mento nelle mani, affisandola)_
+
+No...
+
+ASSUNTA
+
+_(con un urlo)_
+
+No! Te mporta!... Te mporta!... T'ha dda mpurtà!
+
+MICHELE
+
+_(terribile, affisandola con uno sguardo di odio, con voce rotta e
+rauca)_
+
+Ma tu... mme vuo' fa ì n'ata vota carcerato? _(con orrore)_ Io nun ce
+voglio i'! Tu mme vuo' fa assaggià n'ata vota 'o ppane niro, 'e
+ccancelle... 'a privazione d'a libertà!... _(si esalta)_ Tu!? Tu, ca si'
+ll'urdema femmena d' 'o munno!... _(poggia le mani sulla tavola e fa per
+levarsi. Assunta indietreggia)_ Sì!... Tu... (_riesce a levarsi
+minaccioso)_ Tu si' ll'urdema femmena d' 'o munno!... _(cerca di
+afferrarla. Ella sfugge)._
+
+ASSUNTA
+
+No! Nun m'accidere!...
+
+MICHELE
+
+Nu 'strellà... _(si guarda attorno, balbetta, inciampica, ricade a
+sedere. Sconvolto, convulso)_ Che mm' 'è miso... int' 'o vino?
+
+ASSUNTA
+
+Io?!...
+
+MICHELE
+
+Tu... mm' 'è miso... 'o bbeleno... int' 'o vino. Mm'avota 'a capa...
+
+ASSUNTA
+
+Io?!...
+
+MICHELE
+
+Ma pecché... so' turnato ccà?... _(come tra se stesso, cercando sempre
+di levarsi)_ 'O duvere mio... _(con la mano levata)_ Nun appena songo
+asciuto d' 'e carcere... 'o duvere mio... Aveva correre addu mammema...
+_(s'intenerisce, ha il pianto nella voce)_ Aveva correre... pe lle di':
+Ma'! Oi ma'!... Io songo asciuto!... _(s'intenerisce sempre più, si leva
+a mezzo, leva le braccia)_ Songo asciuto a llibertà!... Ma'!... Mamma
+mia bella!... _(ricade a sedere, convulso)._
+
+ASSUNTA
+
+_(spaventata)_
+
+Michè!...
+
+MICHELE
+
+Chi è stato?!... Parla! Si no te levo d' 'o munno!... _(guarda sulla
+tavola, vi scorge il coltello e lo afferra. Riesce a levarsi. È livido.
+Gira la tavola dal lato della porta per impedire a Assunta d'uscire)_
+Parla!... Chi è stato?... 'O canosco?...
+
+ASSUNTA
+
+_(terrorizzata, può appena articolare)_
+
+Tu 'o saie...
+
+MICHELE
+
+_(in un baleno si raccoglie, capisce)_
+
+'On... Federico?!...
+
+ASSUNTA
+
+_(lo guarda, impietrita)_
+
+MICHELE
+
+E chillo... era meglio 'e me... neh... schifosa?!...
+
+_(La rincorre, traballando. Ella cerca di salvarsi. A un momento Assunta
+volge lo sguardo alla porta, come se udisse arrivare qualcuno. Michele
+se ne avvede. Presta orecchio. Subito si sente zufolare nella via l'aria
+della Matschisca. Michele scivola lungo il muro, apre la vetrata, si
+getta fuori col coltello in pugno)._
+
+ASSUNTA
+
+_(addossata alla porta della sua stanza, al colmo del terrore)_
+
+No! No!...
+
+_(Un urlo rauco nella via. Assunta si copre la faccia con le mani,
+inorridita. La vetrata si spalanca)._
+
+
+SCENA ULTIMA
+
+ _Don Federigo_--Poi il brigadiere _Ferrara_, la guardia
+ _Flaiano_, la folla.
+
+
+DON FEDERIGO
+
+_(entra di spalle, con la sinistra premendosi il cuore. S'appoggia alla
+tavola, cerca di uscire, e sulla porta urla):_
+
+Aiuto!... Aiuto!... _(retrocede, barcolla, cerca di afferrarsi alla
+tavola e cade riverso, appiè di essa)._
+
+_(Mormorio nella strada)_
+
+ASSUNTA
+
+_(gira dietro la tavola. Si accosta alla vetrata e guarda fuori.
+Rientra. Cerca con gli occhi il cappello che Michele ha lasciato sul
+comò. Apre la porta del pozzo e lo butta giù, e rinserra. Il mormorio
+s'avvicina. Ella presta orecchio. È decisa. S'avvicina al lume e lo
+spegne. Nella stanza si fa l'oscurità._
+
+_Improvvisamente appare sulla soglia, col revolver in pugno, il
+brigadiere. S'arresta. Dietro di lui è la folla che vorrebbe entrare e
+ch'egli rattiene)._
+
+IL BRIGADIERE
+
+Nu lume! Nu lume!... _(Accende un cerino, si china sul cadavere. Lo
+illumina col cerino)_ E chisto è isso...
+
+_(Il cerino si spegne. Un uomo arriva con un lume)_
+
+IL BRIGADIERE
+
+_(accende un altro cerino e lo leva)_
+
+Iammo!... Nun facimmo scherzetti!... Chi è stato?..
+
+ASSUNTA
+
+_(s'avanza, pallida, decisa. Si mette la mano in petto. Con voce chiara
+e commossa):_
+
+Io... brigadié...
+
+_(Mormorio nella strada)_
+
+IL BRIGADIERE
+
+_(afferrandola per un braccio e sospingendo nella stanza la guardia
+Flaiano)_
+
+Jammuncenne... _(a Flaiano)_ A te... Miettete lloco! E nun te movere...
+
+_Trascina via Assunta. Mormorio che si dilegua. La vetrata resta
+schiusa. Fuori v'è il chiaro di luna. Si vede qualche curioso che spia
+nella camera._
+
+_La guardia Flaiano resta impiedi. È pallido. Osa appena guardare di
+sfuggita il cadavere. Improvvisamente si riode nel lontano il suono
+della zampogna. Flaiano sospinge la vetrata e l'apre tutta. Il chiaro di
+luna inonda, fuori, la via. La campana della chiesa di S. Domenico
+Maggiore squilla, triste e solenne. Flaiano, commosso, si scopre._
+
+_La tela cade, lentamente._
+
+
+
+
+
+NOTA DEL TRASCRITTORE
+
+Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo
+senza annotazione minimi errori tipografici. Sono stati corretti i
+seguenti refusi [tra parentesi il testo originale]:
+
+ 301 - pecchè io so' stata [so 'stata] 'a causa
+ 324 - Furturella [Furturellla]
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Assunta Spina, by Salvatore Di Giacomo
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA ***
+
+***** This file should be named 35947-8.txt or 35947-8.zip *****
+This and all associated files of various formats will be found in:
+ http://www.gutenberg.org/3/5/9/4/35947/
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara
+Magni and the Online Distributed Proofreading Team at
+http://www.pgdp.net (This file was produced from images
+generously made available by The Internet Archive)
+
+
+Updated editions will replace the previous one--the old editions
+will be renamed.
+
+Creating the works from public domain print editions means that no
+one owns a United States copyright in these works, so the Foundation
+(and you!) can copy and distribute it in the United States without
+permission and without paying copyright royalties. Special rules,
+set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to
+copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to
+protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project
+Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you
+charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you
+do not charge anything for copies of this eBook, complying with the
+rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose
+such as creation of derivative works, reports, performances and
+research. They may be modified and printed and given away--you may do
+practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is
+subject to the trademark license, especially commercial
+redistribution.
+
+
+
+*** START: FULL LICENSE ***
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+THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE
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+distribution of electronic works, by using or distributing this work
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+Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the
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+Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement
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+works. See paragraph 1.E below.
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+or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project
+Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the
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+ has agreed to donate royalties under this paragraph to the
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+ prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax
+ returns. Royalty payments should be clearly marked as such and
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+ address specified in Section 4, "Information about donations to
+ the Project Gutenberg Literary Archive Foundation."
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+ and discontinue all use of and all access to other copies of
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+ money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the
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+forth in this agreement, you must obtain permission in writing from
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+Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the
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+in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS' WITH NO OTHER
+WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO
+WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE.
+
+1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied
+warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages.
+If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the
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+interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by
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+provision of this agreement shall not void the remaining provisions.
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+with this agreement, and any volunteers associated with the production,
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+or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm
+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
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+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
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+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, are critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
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+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+ http://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.
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+ Assunta Spina, di Salvatore Di Giacomo
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+
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+.poem p {margin-top: 0; margin-bottom: 0; margin-left: 1.5em; text-indent: -1.5em;}
+
+ </style>
+ </head>
+<body>
+
+
+<pre>
+
+The Project Gutenberg EBook of Assunta Spina, by Salvatore Di Giacomo
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Assunta Spina
+ In due atti
+
+Author: Salvatore Di Giacomo
+
+Release Date: April 24, 2011 [EBook #35947]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara
+Magni and the Online Distributed Proofreading Team at
+http://www.pgdp.net (This file was produced from images
+generously made available by The Internet Archive)
+
+
+
+
+
+
+</pre>
+
+
+<p class="center">
+<a href="#ASSUNTA_SPINA">ASSUNTA SPINA</a><br />
+<a href="#PERSONAGGI">PERSONAGGI</a><br />
+<a href="#ATTO_PRIMO">ATTO PRIMO</a><br />
+<a href="#ATTO_SECONDO">ATTO SECONDO</a><br />
+</p>
+
+<hr />
+
+<p>&nbsp;<br />&nbsp;</p>
+
+<div class="center">
+<p>SALVATORE DI GIACOMO</p>
+
+<p class="bigger">TEATRO</p>
+
+<p class="larger">'O VOTO &mdash; A «SAN FRANCISCO»<br />
+
+'O MESE MARIANO &mdash; ASSUNTA SPINA<br />
+
+QUAND L'AMOUR MEURT....</p>
+
+<p>&nbsp;<br />&nbsp;</p>
+
+<p>LANCIANO<br />
+R. CARABBA, EDITORE<br />
+1910</p>
+</div>
+
+<hr class="mid" />
+
+<div class="center pad4">
+<p class="center"><span class="smcap">Proprietà letteraria</span></p>
+
+<p class="center"><i>Le copie non firmate dall'Autore sono dichiarate contraffatte</i></p>
+</div>
+
+<p class="blockquote pad4">Questo volume, <i>per le Compagnie Drammatiche e Comiche</i>, deve essere
+considerato come manoscritto, da non potersi cedere nè rappresentare senza
+regolare permesso dell'Autore. (<i>Art. 14 del Testo unico, 17 settembre 1882</i>).</p>
+
+<p>&nbsp;<br />&nbsp;</p>
+
+<hr class="mid" />
+
+<p><span class="pagenum">[266]</span></p>
+
+<h1><a name="ASSUNTA_SPINA" id="ASSUNTA_SPINA"></a>ASSUNTA SPINA</h1>
+
+<p class="center larger">IN DUE ATTI</p>
+
+<p>&nbsp;<br />&nbsp;</p>
+
+<hr />
+
+<p><span class="pagenum">[267]</span></p>
+
+<h2><a name="PERSONAGGI" id="PERSONAGGI">PERSONAGGI</a></h2>
+
+<ul>
+<li><span class="smcap">Assunta Spina</span> &mdash; <i>25 anni</i></li>
+<li><span class="smcap">Michele Boccadifuoco</span>, <i>beccaio</i> &mdash; <i>35 anni</i></li>
+<li><span class="smcap">Federigo Funelli</span>, <i>vice cancelliere al Tribunale</i> &mdash; <i>30 anni</i></li>
+<li><span class="smcap">Donna Concetta</span>, <i>madre di Boccadifuoco</i> &mdash; <i>60 anni</i></li>
+<li><span class="smcap">Furturella</span>, <i>popolana</i></li>
+<li><span class="smcap">Filumena</span>, <i>popolana</i></li>
+<li><span class="smcap">Sgueglia Diodato</span>, <i>usciere al Tribunale</i> &mdash; <i>60 anni</i></li>
+<li><span class="smcap">Torelli Aniello</span>, <i>idem</i> &mdash; <i>70 anni</i></li>
+<li><span class="smcap">Il brigadiere Ferrara</span></li>
+<li><span class="smcap">La guardia Sante Marcuso</span></li>
+<li><span class="smcap">La guardia Marcello Flaiano</span></li>
+<li><span class="smcap">Furtunatina</span>, <i>stiratrice</i></li>
+<li><span class="smcap">Olimpia</span>, <i>stiratrice</i></li>
+<li><span class="smcap">Rachele</span>, <i>stiratrice</i></li>
+<li><span class="smcap">Ernestina</span>, <i>stiratrice</i></li>
+<li><span class="smcap">Michelina</span>, <i>stiratrice</i></li>
+<li><span class="smcap">Tittariello</span>, <i>garzone di Boccadifuoco</i></li>
+<li><span class="smcap">Donn'Emilia Forcinella</span>, <i>levatrice</i></li>
+<li><span class="smcap">Tina Bouquet</span>, «<i>chanteuse</i>», <i>sua figlia</i></li>
+<li><span class="smcap">Epaminonda Pesce</span>, «<i>macchiettista</i>»</li>
+</ul>
+
+<p class="center">Ai giorni nostri.</p>
+
+<hr />
+
+<p><span class="pagenum">[269]</span></p>
+
+<h2>ASSUNTA SPINA</h2>
+
+<p class="center larger">DECORAZIONE</p>
+
+<p class="pad2">Interno della grande <i>Sala del Tribunale penale</i> a Castelcapuano.</p>
+
+<p>Il fondo della scena &mdash; un'alta parete sulla quale, tra
+colonne barocche e festoni, sono figure a fresco dei re di
+Napoli &mdash; è, abbasso, interrotto dalle porte delle «Sezioni
+penali». Su quella a sinistra è scritto: <i>Terza Sezione</i>, su
+quella di mezzo: <i>Quinta Sezione</i>, su quella a destra: <i>Ottava
+Sezione</i>. Tra porta e porta sono sedili di legno scuro con
+alta spalliera. Dalle spalliere pendono carte giudiziarie,
+bandi etc. Una varia folla occupa que' sedili: vi stanno
+donne e uomini, signori e plebei, qualche prete, qualche
+guardia di finanza o di Publica Sicurezza, dei contadini
+etc, etc. Di volta in volta qualcuno di costoro si leva ed
+entra in una delle stanze di <i>Sezioni</i>. Gli uscieri appaiono,
+di volta in volta, sulla soglia e chiamano i testimoni.</p>
+
+<p>A destra e a sinistra della vasta sala e dello spettatore
+sono grandi porte a larghi stipiti marmorei. Per queste
+porte entra ed esce continuamente una folla peripatetica,
+e il va e vieni e il vocio durano l'atto intero. Dei venditori
+ambulanti circolano tra la folla: vendono cerini, panini
+e carta da scrivere.</p>
+
+<p>Sul davanti della scena sono tavole per gli uscieri. Alla
+prima, sulla sinistra dello spettatore, seggono l'usciere
+<span class="pagenum">[270]</span>
+titolare e altri individui che scrivono o chiacchierano. Alla
+seconda, sulla destra, è un altro usciere che rassetta carte e
+discute con qualcuno, impiedi. Sulla prima tavola è un
+cartello con la scritta: <i>Diodato Sgueglia, Ufficiale giudiziario</i>.
+Sulla seconda tavola è un'altra scritta, che dice:
+<i>Aniello Torelli, Ufficiale giudiziario</i>. Si fuma. Sono le quattordici.
+È inverno. Il mormorio è continuo, anzi, a levata
+di tela, è un alto e confuso vocìo.
+<span class="pagenum">[271]</span></p>
+
+<hr />
+<h2><a name="ATTO_PRIMO" id="ATTO_PRIMO"></a>ATTO PRIMO</h2>
+
+<h3>SCENA PRIMA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p>La folla. Ai loro posti gli uscieri <i>Sgueglia</i> e <i>Torelli</i>.
+Avvocati che sopraggiungono. L'avvocato <i>Buffa</i>. Portieri.
+Guardie. Un prete. Contadini, etc. Gran mormorio. Tutto
+il parlato e il movimento seguono in fretta.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p>
+
+<p class="center"><i>(viene dalla destra, con carte sotto il braccio, frettoloso.
+S'incontra con l'Avvocato 2.º)</i></p>
+
+<p>Avvocato Franceschelli, noi siamo qua!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 2.º</span></p>
+
+<p class="center"><i>(stretta di mano)</i></p>
+
+<p>Oh! Carissimo! Dunque? C'è motivo?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p>
+
+<p>Altro! Ce ne stanno dduie. Siamo a cavallo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 2.º</span></p>
+
+<p>Ah, neh? E ghiate dicenno... <i>(gli si mette a fianco.
+Movono verso la sinistra).</i>
+<span class="pagenum">[272]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p>
+
+<p>Ecco qua: sulla prima posizione c'è la mancanza
+di presentazione di parte...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 2.º</span></p>
+
+<p>Benissimo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 1.º</span></p>
+
+<p>Sulla seconda... <i>(viano, discorrendo, per la sinistra).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un fattorino postale</span></p>
+
+<p class="center"><i>(di fretta, con un telegramma in mano, si accosta al banco
+dell'Uffiziale Torelli)</i></p>
+
+<p>Neh, scusate, sapite stu presidente... <i>(leggendo sul
+telegramma)</i> Presidente Laudati... Addó sta?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cessa di scrivere)</i></p>
+
+<p>Laudati? <i>(si volge all'Uffiziale Sgueglia che siede al
+banco rimpetto)</i> Neh, on Diodá?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che discute con un signore che gli siede accanto)</i></p>
+
+<p>Jate dicenno.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p>'O presidente Laudati a che sezione sta?
+<span class="pagenum">[273]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il signore seduto</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>No! Scusate! Sono dodici e sessanta!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Sono tredici e sessanta! Mo nce avessemo mparà
+pure a fare l'addizione?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p>
+
+<p>Sarà...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>No. Che sarà? È! È!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p>Don Diodà?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Chi è? Laudati? 'A sesta Sezione, <i>(si rimette a
+discutere)</i> Verificate meglio...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(al fattorino, indicando)</i></p>
+
+<p>A mano sinistra, 'a primma porta. <i>(Il fattorino va via
+in fretta. Torelli si rimette a scrivere).</i>
+<span class="pagenum">[274]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il cerinaro</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con voce lamentosa)</i></p>
+
+<p>Cerini a due scatole per un soldo! Fabbrica
+la Baschiera! Cerini inglesi! Due scatole per un
+soldo! <i>(fa il giro delle tavole).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p class="center"><i>(in fretta, accostandosi al tavolo di Torelli)</i></p>
+
+<p>'On Anié, fosse venuto 'o prufessore Buffa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seguitando a scrivere)</i></p>
+
+<p>È benuto e se n'è ghiuto.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p>Sapite si torna?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seguitando a scrivere)</i></p>
+
+<p>E io che ve pozzo dì?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p>Allora mo mm'assetto e ll'aspetto. (<i>siede accanto
+a Torelli e si mette a leggere carte legali</i>).</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dal fondo, accanto alla 3.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Aulisio!
+<span class="pagenum">[275]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce tra la folla</span></p>
+
+<p>Qua, qua!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>Aulisio Giuseppe!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce tra la folla</span></p>
+
+<p>Mo'! Nu mumento! Presente!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>E ghiammo, ja'!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una popolana</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla sinistra, a un'altra che la segue)</i></p>
+
+<p>Peppenè! Passa 'a chesta parte! Assettámmece!
+<i>(le due donne vanno a una scranna in fondo e vi seggono)</i>
+Nannina addo' stà?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di Nannina</span></p>
+
+<p>Io nun pozzo passà! <i>(appare e si fa largo. Ha un
+marmocchio in braccio).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La popolana</span></p>
+
+<p>Viene, viene, assèttete!...</p>
+
+<p class="center"><i>(Nannina va a sedere anche lei presso le altre due)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla 3.ª Sezione, forte)</i></p>
+
+<p>Giovanni Malatesta! Malatesta Giovanni!
+<span class="pagenum">[276]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un testimone</span></p>
+
+<p class="center"><i>(è seduto in fondo. Salutando quelli che gli stanno seduti
+accanto e levandosi)</i></p>
+
+<p>Signori miei, permettete...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>Giovanni Malatesta!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il testimone</span></p>
+
+<p>Presente! <i>(va alla 3ª Sezione ed entra)</i>.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p>'On Anié, permettete... Mo vengo. Si vene 'o
+prufessore, facitelo aspettà. <i>(via per la destra)</i>.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sommando)</i></p>
+
+<p>Tredici, ventuno, ventotto... Fate, fate... Trentasette,
+cinquantacinque....</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p>
+
+<p class="center"><i>(accostandosi a Torelli)</i></p>
+
+<p>Due scatole per un soldo! Incoraggiate la piccola
+industria! Due scatole di cerini per un soldo!
+(con voce lamentosa) Signori, incoraggiate....</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p>Guagliò! Sí afflittivo, sa!..
+<span class="pagenum">[277]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p>
+
+<p>Incoraggiate... <i>(si volta a Sgueglia).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>E battenne! Ca ccà stammo cchiù scuraggiate 'e
+te! <i>(Il cerinaro, che continua a dar la voce, s'allontana.
+Al signore che gli siede accanto)</i> E voi vorreste ca
+ncopp' 'a Procura Generale se spicciassero dint 'a
+dduie tre ghiuorne? Ma che pazziate?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato Buffa</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla destra, frettoloso, asciugandosi la fronte sudata.
+S'accosta alla tavola di Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Don Diodà, avite visto 'o giovene mio?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Mme pare ca mo steva ccà. Dimandate a don
+Aniello. <i>(indica con lo sguardo Torelli, che seguita a
+scrivere).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sopravvenendo, a Buffa)</i></p>
+
+<p>Professore Buffa stimatissimo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>Ai piedi vostri! Che c'è?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p>
+
+<p>Vi dovrei parlare...
+<span class="pagenum">[278]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>Nu mumento... <i>(a Torelli)</i> 'On Anié, 'mme date
+nutizia d' 'o giovene mio?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p>Mo steva ccà assettato...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>Neh?.. <i>(al signore)</i> Accomodatevi, 'on Aniello è
+cosa nostra. Dunque?.. <i>(siede anche lui, continuando
+ad asciugarsi il sudore).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p>
+
+<p>Dunque, prufessò, l'affare è grave!..</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>Grave?.. E comme? S'è fatto grave da un
+giorno all'altro?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p>
+
+<p>Eh, prufessore mio! Leggete qua... <i>(cava carte dal
+petto. Buffa legge).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un venditore</span></p>
+
+<p class="center"><i>(girando e accostandosi ai tavoli)</i></p>
+
+<p>Tarallucce frische! Na buona marenna!...
+<span class="pagenum">[279]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un popolano</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a un altro che lo segue. Si avvia alla 3.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Vicie', viene vide! Trase!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'altro popolano</span></p>
+
+<p>E che causa se fa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un popolano</span></p>
+
+<p>'O figlio d' 'a Zincarella: p' 'o juoco piccolo...</p>
+
+<p class="center"><i>(cercano di entrare nella 3.ª Sezione)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Portiere della 3.ª</span></p>
+
+<p>Levateve 'e cappielle, ca ccà nu 'state mmiez' 'a
+strata!</p>
+
+<p class="center"><i>(I due popolani si sberrettano ed entrano nella 3.ª)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Portiere dell'8.ª</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sulla porta)</i></p>
+
+<p>La Corte si ritira! Uscite fuori! <i>(la folla esce dall'8.ª
+Sezione e si sparpaglia. Il Portiere chiude le porte).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Uno della folla</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a un altro, con gran voce)</i></p>
+
+<p>Neh, Federí, saie addo' se venneno 'e sicarre?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un altro</span></p>
+
+<p>'A chella parte. <i>(indica a destra)</i> E ched' è, nun
+ce ne jammo?
+<span class="pagenum">[280]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Uno della folla</span></p>
+
+<p>Sentimmece primmo 'a sentenza. Vuo' venì a
+fumà?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un altro</span></p>
+
+<p>E ghiammo... <i>(viano per la destra. La folla va e viene e
+s'indugia e si mescola ad altra folla che sopraggiunge).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una popolana</span></p>
+
+<p class="center"><i>(Esce in fretta dalla 3.ª Sezione. A un uomo che è seduto
+a una scranna presso alla porta della stessa Sezione)</i></p>
+
+<p>Giuvà, chiamma a Ciccillo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(alzandosi)</i></p>
+
+<p>Qua Ciccillo? Chillo se n'è sciso!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La donna</span></p>
+
+<p>Addò se n' è sciso? Uh! Puozze passà nu guaio!
+Chille mo 'o chiammano! Va, curre, va abbascio,
+va 'o chiamma!.. <i>(lo spinge, e rientra nella 3.ª Sezione).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p>
+
+<p>Neh, Céccì!... <i>(grida, camminando).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una Guardia di p. s.</span></p>
+
+<p class="center"><i>(lo ferma)</i></p>
+
+<p>Gue'! Oh! E che staie mmiez' 'a strata?
+<span class="pagenum">[281]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p>
+
+<p>Ched'è? Ccà strilleno tutte quante....</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La Guardia</span></p>
+
+<p>Ma tu 'e' ntiso ca non 'e' alluccà?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p>
+
+<p>E nu' v'amariggiate!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Portiere della 3.ª</span></p>
+
+<p class="center"><i>(gridando)</i></p>
+
+<p>Piantone!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La Guardia</span></p>
+
+<p>Comandi! <i>(rompe la folla e accorre).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'uomo</span></p>
+
+<p>E bi' che se passa! <i>(rincamminandosi)</i> Neh, Céccì!
+<i>(grida più forte)</i> Céccì!... <i>(via in fretta).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p class="center"><i>(arriva in fretta dalla sinistra e s'accosta alla tavola ove
+è seduto Buffa).</i></p>
+
+<p>Prufessó, io sto qua!
+<span class="pagenum">[282]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p class="center"><i>(voltandosi)</i></p>
+
+<p>Oh! Bravo, 'on Rafè! M'avite fatto sta in penziero!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p>Mme so ghiuto a mangià nu pagnuttino.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>Eccomi a voi. <i>(al cliente che si è alzato).</i> A ogni
+modo io v'avevo preparato 'a lettera per il curatore
+del fallimento. <i>(la cava dal petto)</i> Eccola qua.
+Che ve pozzo dì? Fate buone cose e fatemelo
+sapere... <i>(gli stende la mano).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il signore</span></p>
+
+<p class="center"><i>(stretta di mano)</i></p>
+
+<p>Così spero, prufessó. Allora arrivederci <i>(via).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>Arrivederci. 'On Rafè, venimmecenne a nuie...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p>Sto qua.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Torelli. Indicando l'avvocato 3.º)</i></p>
+
+<p>Tengo nu giovene ca va tant'oro quanto pesa!
+Dunque, 'on Rafè, per oggi v'è poco da fare.
+<span class="pagenum">[283]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un sospiro)</i></p>
+
+<p>Eh! Meno male.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>Dovreste andare un momento in cancelleria e
+copiarvi quel processetto di Zamparella. Uscendo
+dalla Cancelleria mm'avarisseve fa 'o piacere 'e v'addunà
+nu mumento 'a Cassazione per quell'affare
+di Taglialatela. E, passanno passanno, vedete a
+S. Domenico se 'o Cancelliero v'ha preparato chelli
+ccarte p' 'a Pretura. Si ve l'ha preparate, faciteme
+'o favore, jate nu mumento 'a Pretura 'e Furia,
+ccà vicino, so' quatte passe. E' 'a llà, si ve putite
+allungà nu mumento fino 'a casa mia, mme lassate
+Zamparella abbascio addo' guardaporte.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(levando la testa, a uno che gli siede accanto, sottovoce)</i></p>
+
+<p>Piccola incombenza!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorridendo)</i></p>
+
+<p>Professò.., non c'è nient'altro?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p>No, figlio mio. Po' ve ne jate a mangià in grazia
+di Dio. E ce vedimmo dimane....
+<span class="pagenum">[284]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(Sottovoce)</i></p>
+
+<p>(Si è vivo).</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Buffa</span></p>
+
+<p class="center"><i>(alzandosi)</i></p>
+
+<p>Oh! E mo mme voglio ì a cagnà sta cammisa,
+ca stongo una zuppa!... 'On Rafè, vuie venite?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Avvocato 3.º</span></p>
+
+<p>Eccomi qua <i>(via con lui, dalla sinistra).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Portiere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla 8.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Cassano e Martino! Si fa l'incidente! Cassano
+e Martino!</p>
+
+<p class="center"><i>(Campanello elettrico dalla 3.ª Sezione. La folla accorre
+alla porta di essa).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a uno che scrive accanto a lui)</i></p>
+
+<p>'On Peppì, vuie state screvenno ancora?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Don Peppino</span></p>
+
+<p>Ho finito. E mo mme fumo pure mezzo toscano
+<i>(accavalla le gambe e accende il sigaro).</i> Ma ched'è?
+Stammatina non vi vedo col solito buon umore.
+<span class="pagenum">[285]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Lasciatemi stare, 'on Peppì. Tengo 'a signora
+mia ch'è uscita di conti da tre giorni!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Don Peppino</span></p>
+
+<p>E state ccà ncoppa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>E c'aggia fa? La spada di Damocle!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una signora</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Scusi, ha visto passare il giudice Bernardi?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Nonzignore.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'uomo seduto accanto a Torelli</span></p>
+
+<p>Volete 'o giudice Bernardi?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La signora</span></p>
+
+<p>Per favore!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'uomo c. s.</span></p>
+
+<p>Sta abbascio 'o cafè. S'è sospesa l'udienza.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La signora</span></p>
+
+<p>Oh! Grazie sa! <i>(via per la destra).</i>
+<span class="pagenum">[286]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a don Peppino)</i></p>
+
+<p>'A vedite chella signora? 'A sera, a San Carlo,
+canta dentro agli Ugonotti. E 'a matina vene cca
+ncoppa...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Don Peppino</span></p>
+
+<p>E mena stuccate.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un uomo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dal fondo, chiamando Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Don Diodà! <i>(Sgueglia si volta).</i> Potete venì nu
+mumento qua?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Pronto! <i>(a don Peppino)</i> Permettete? <i>(s'alza e va
+in fondo).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una contadina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(Porta un paniere infilato al braccio e si conduce una
+villanella per mano. Incontrandosi con un contadino che viene
+dalla sinistra)</i></p>
+
+<p>Oi cumpare Tumaso!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il contadino</span></p>
+
+<p>Oi cumare Santella! E che ce state a fa ccà
+ncoppa?.. Pe Micalangelo ce state?...
+<span class="pagenum">[287]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p>
+
+<p>E buie che ce state, neh, cumpare Tumaso?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il contadino</span></p>
+
+<p>Mbè! pe testimmone. Ccà stace pure lu prèvete
+'e Santa Zufia.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p>
+
+<p>Addo' è ca 'o voglio vasare la mano! (alla villanella)
+Menechè, ce stace pure lu prevete 'e Santa
+Zufia!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un grosso prete</span></p>
+
+<p>E tu che faie ccàne? <i>(alla cafona che gli bacia la mano).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p>
+
+<p>Pe Micalangelo, parrucchià!</p>
+
+<p class="center"><i>(Il prete scosta Sgueglia che torna)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Parrucchià, nun buttate! <i>(va a sedere alla sua tavola).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Portiere della 8.ª</span></p>
+
+<p class="center"><i>(forte)</i></p>
+
+<p>Causa Mazzucchelli! I testimoni!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p>
+
+<p>Uh, Mamma Ncurunèta! E chesta è 'a causa 'e
+Micalangelo, parrucchià!
+<span class="pagenum">[288]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il grosso prete</span></p>
+
+<p class="center"><i>(pigliando tabacco, indifferente)</i></p>
+
+<p>E va, va, a nomme de Dio!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La contadina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(trascinando la figlia)</i></p>
+
+<p>Uh, aneme de lu Priatorio! E purtatemmillo nzarvamiento!
+Uh, Micalangelo mio!... <i>(entra nella 8.ª Sezione.
+Il prete v'entra anche lui).</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA SECONDA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Michele Boccadifuoco</i>, dalla destra, in mezzo a due carabinieri,
+ammanettato. È un uomo sui trentacinque, alto,
+robustissimo, pieno di forza. Un terzo carabiniere allontana
+la folla che segue <i>Michele</i>. Nella folla sono <i>Filomena</i>,
+<i>Furturella</i> e <i>Tittariello</i>.</p>
+
+<p>La folla nella sala tace, curiosa.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">1.º Carabiniere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(alla folla che impedisce il passo)</i></p>
+
+<p>Passaggio! Passaggio!</p>
+
+<p class="center"><i>(si arrestano per un momento)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(voltandosi)</i></p>
+
+<p>Sie' Filumè?... Addo' sta?...
+<span class="pagenum">[289]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si fa largo)</i></p>
+
+<p>Sto ccà.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Mamma addo' sta?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>Sta ccà: sta venenno appriesso...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Tenitevella mmiezo a bbuie!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>Stateve a penziero cuieto.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cercando con lo sguardo nella folla)</i></p>
+
+<p>Furtù!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">2.º Carabiniere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(lo spinge)</i></p>
+
+<p>Avanti!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Nu mumento, brigadie'! Pe favore!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p>Don Miche', che bulite?
+<span class="pagenum">[290]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Teniteve a mmamma mmiezo a bbuie! Datele
+chiacchiere!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Portiere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ai carabinieri, uscendo sulla porta della 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Jammo cu stu detenuto!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">1.º Carabiniere</span></p>
+
+<p>Avanti!</p>
+
+<p class="center"><i>(Entrano nella 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Michele)</i></p>
+
+<p>Jate! Lassate fa Dio ca è cosa 'e niente! <i>(a Filomena)</i>
+Ah, Signò! E ched'è? 'Onna Cuncetta è
+rummasa abbascio?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>Sta ccà. Chella è gravante e nu' po' correre.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>Sta saglienno 'a gradiata chiano chiano. 'A vedite
+lloco....</p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<p><span class="pagenum">[291]</span></p>
+
+<h3>SCENA TERZA</h3>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Donna Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(tra altre femmine)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ansimando)</i></p>
+
+<p>Ah, Mamma d' 'a Libbera! Io si nun moro stammatina
+nun moro cchiù!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>E assettateve! <i>(a Sgueglia)</i> Neh, signori mieie,
+ce putite favurì na seggia? <i>(prende una sedia dal tavolo
+di Sgueglia).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Bella figlió, ca ccà 'e segge ce servono!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>E ba buono, me', pe favore.... <i>(a Concetta)</i> Assettateve.
+Curaggio, curaggio!</p>
+
+<p class="center"><i>(Concetta siede. Tutte le donne le si mettono, impiedi,
+attorno).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>E che guaio niro, neh, che guaio niro ch'è
+chisto!
+<span class="pagenum">[292]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>Avite raggione! Ma vedite, io mo ve vulesse dicere
+na cosa... <i>(si volta e prende un'altra sedia)</i> Già,
+vuie sapite <i>(siede)</i> ca io so chiara e sincera e chello
+che tengo mmocca tengo pure...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Dentro al cuore. Bella figliò, v'avite pigliata
+n'ata seggia!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p>'O ssapite, si nun 'o ttenite p'offesa mo v' 'e
+pavammo sti segge!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>E che stammo int' 'a cchiesa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con aria spavalda)</i></p>
+
+<p>Va bene, prufessò. Mme pare ca mo vi fate
+troppo a ttenere per una picciulezza di nisciunissima
+cunziquenza!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>È vero?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>Ci vuole un poco di sciordezza!
+<span class="pagenum">[293]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(alzandosi)</i></p>
+
+<p>Ma, vedete, io sta sciurdezza...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p>E va buono me! È cosa 'e niente... <i>(sottovoce a Sgueglia)</i>
+(Nun 'o rispunnite) Signo', aggiate pacienza!..</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(turbato, torna a sedere al suo posto)</i></p>
+
+<p>Anzi! Vi prego. Fate 'o comodo vostro. Volete
+un'altra sedia?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p>
+
+<p class="center"><i>(accostandosi a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Cerini volete!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(irritato, gridando)</i></p>
+
+<p>Vattenne! (Mo mm' 'a sconto c' 'o cerenaro)!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Filomena)</i></p>
+
+<p>Addo' se fa, sta causa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(indica la 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Là, rimpetto.
+<span class="pagenum">[294]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>E ched'è? Già è accumminciata?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p>Tittarie', trase, va vide!</p>
+
+<p class="center"><i>(Tittariello entra nella 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Michele addo' sta?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p>È trasuto llà dinto.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Allora è accumminciata?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere dalla 5.ª</span></p>
+
+<p>I testimoni, fuori!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Uh, Mamma d' 'a Libbera! Io t' 'o metto int' 'e
+mmane toie miraculose! Avummaria e grazia plena!
+E dominus teche... <i>(borbotta)</i> E nunche et in ore...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena e Furturella</span></p>
+
+<p class="center"><i>(commosse, borbottando)</i></p>
+
+<p>E mortissi nostri!...
+<span class="pagenum">[295]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(levandosi, seccatissimo)</i></p>
+
+<p>E ammenne! Essì! S'è aperta 'a cappella! Ma
+scusate, questa nun è 'a maniera! Ccà avimmo fa
+'e spezziale!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Torelli)</i></p>
+
+<p>Aggiate pacienza. Chella è 'a mamma!..</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p>Aggio sbagliato nu cunto per la terza volta!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>Avvocato Maccarelli!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce nella folla</span></p>
+
+<p>Nu mumento! Sto qua!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Signò, ma che stanno facenno llà dinto?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seccato, con uno sgarbo)</i></p>
+
+<p>Io saccio chesto! <i>(vedendo uscire Tittariello dalla
+5.ª Sezione)</i> Avete ragione! Povera madre! (Mannaggia
+chi nun te spara a te e figlieto!)
+<span class="pagenum">[296]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(alzandosi e andando incontro a Tittariello)</i></p>
+
+<p>Che stanno facenno?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>Mo chiammano 'e ttestimmonie!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Voglio trasì!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(trattenendola)</i></p>
+
+<p>Gnernò! Chillo 'o figlio vuosto nun m'ha raccumannato
+ato!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>Emilia Forcinella!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una voce femminile</span></p>
+
+<p>Presente!</p>
+
+<p class="center"><i>(La levatrice Forcinella, seguita da Tina Bouquet, entra,
+solennemente, nella 5.ª Sezione).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Furtù, lassateme!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p>Nonzignore!
+<span class="pagenum">[297]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Faciteme passà!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>Venite ccà!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p>
+
+<p>Silenzio!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Faciteme passà, si no mme metto a strellà
+comm'a na pazza!.. (<i>si dibatte</i>) Chillo mm'è figlio!
+Chillo mm'è figlio!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>Ma che bulimmo fa ll'opera?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Filomena, sottovoce)</i></p>
+
+<p>(Mantienela, ca chella sta Assunta llà dinto!)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(meravigliata)</i></p>
+
+<p>Chi?... <i>(a Concetta)</i> Aspettate!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p>Lassate!</p>
+
+<p class="center"><i>(Si dibatte. Appare Assunta sulla porta della 5.ª Sezione).</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[298]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p>(Oh! Felice notte 'e sunatore!)</p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA QUARTA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Assunta Spina</i> esce dalla 5.ª Sezione. È vestita da popolana,
+con qualche eleganza. Capelli rossi, grandi occhi
+neri, un fazzoletto nero le si annoda sulla cima del capo
+e le passa sotto il mento, nascondendo una ferita alla
+guancia destra. È pallida, tremante, emozionata. La segue
+la stiratrice <i>Ernestina</i>.</p>
+
+<p><i>Assunta</i> e <i>donna Concetta</i>, che va verso la 5.ª Sezione,
+s'incontrano. Si fissano per un momento. Attorno tutti
+tacciono, turbati.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(fremente)</i></p>
+
+<p>E ched'è? Ccà state?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(la guarda, silenziosa)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mentre Filomena cerca di trarsela via)</i></p>
+
+<p>Pure ccà ncoppa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(amaramente, lenta)</i></p>
+
+<p>Avesse dà cunto a quaccheduno?
+<span class="pagenum">[299]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ironica)</i></p>
+
+<p>Chi? Vuie? E quanno maie avite dato cunto a
+quaccheduno?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Be', meno male c' 'o ssapite.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(riscaldandosi)</i></p>
+
+<p>E comme, nun 'o ssaccio? 'O ssaccio a spese meie!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cerca di spingere donna Concetta verso il tribunale)</i></p>
+
+<p>'Onna Cuncè....</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Pe revula vosta, si so' benuta cca ncoppa so benuta
+a fa n'opera bona!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con impeto, facendosele più accosto)</i></p>
+
+<p>Chi? Tu?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>'Onna Cuncè!...
+<span class="pagenum">[300]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(furibonda, a Assunta)</i></p>
+
+<p>Tu si' benuta a fa opera bona?... Tu mme lieve
+nu figlio 'a sotto 'o sciato, e po dice ca si' benuta
+a fa opera bona!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che ascolta, come gli altri, rivolto a Torelli)</i></p>
+
+<p>Siente, sie'!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a donna Concetta)</i></p>
+
+<p>Va bene, questi sono fatti ca s'apparono a un'arda
+parte. Ccà stammo ncopp' 'o Tribbunale... Mannaggia
+'a palella!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>(Ncasa 'a mano!)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(eccitatissima)</i></p>
+
+<p>Sentite, 'onna Cuncè....</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Concetta)</i></p>
+
+<p>Jammo!... <i>(a Assunta)</i> Po nce 'o dicite quanno
+esce 'on Michele a libbertà. Sperammo ca tutto
+riesce a bbene...
+<span class="pagenum">[301]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Filomena, scostandola)</i></p>
+
+<p>Lassateme sentí che dice...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce d'usciere</span></p>
+
+<p>Il piantone!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Piantone</span></p>
+
+<p>Qui! Qui!</p>
+
+<p class="center"><i>(Passa correndo una guardia di P. S.)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si è avvicinata molto a Concetta. Le parla quasi sottovoce,
+fremendo, a denti stretti)</i></p>
+
+<p>Vuie avite raggione. Vuie mm'avarisseve sputà
+nfaccia, pecchè io <a name="tn301" id="tn301"></a>so' stata 'a causa e 'a corpa 'e
+tutto chello ch'è succieso!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ironica)</i></p>
+
+<p>Se', se', mo mme te faie c' 'a vocca!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(snoda il fazzoletto. Appare la cicatrice alla guancia:
+un lungo segno rosso. Afferra Concetta pel braccio e si mette
+un dito sulla cicatrice).</i></p>
+
+<p>Tiene mente ccà!</p>
+
+<p class="center"><i>(Sgueglia, Torelli e altri si levano e guardano, curiosi)</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[302]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(torcendo lo sguardo e cercando di liberarsi)</i></p>
+
+<p>Le'!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>Chesto me l'ha fatto Michele, figlieto!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>Lasse!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Furturella</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p>
+
+<p>Lassate! Ma c' 'a vulite fa vení na cosa?!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>Figlieto m'ha tagliata 'a faccia!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Filomena</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p>
+
+<p>Zitto!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(lascia il braccio di Concetta. Premendosi il fazzoletto
+sulla gota soggiunge, sottovoce, indicando la 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>E io, nu mumento primmo, llà dinto, 'o bbedite,
+llà dinto... aggio ditto ca nun era stato isso!
+<span class="pagenum">[303]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(emozionata e irritata, a Filomena, trascinandola verso
+la 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Jammo!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ironica)</i></p>
+
+<p>Jate, jate.</p>
+
+<p class="center"><i>(Concetta e Filomena entrano nella 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla 8.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Giuseppe Citarelli!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un popolano</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a un altro che siede in fondo e dorme)</i></p>
+
+<p>Gué, Peppí, scétete!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'altro popolano</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mezzo desto)</i></p>
+
+<p>Ch'è stato?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il primo popolano</span></p>
+
+<p>Te stanno chiammanno! Sùsete!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>Citarelli Giuseppe!
+<span class="pagenum">[304]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">L'altro popolano</span></p>
+
+<p>Presente! Sto ccà! E si cheste nun me fanno
+passà! (rivolto a Ernestina e Assunta) Faciteme passà!
+Premmettete!... (entra nella 5.ª Sezione).</p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA QUINTA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Federigo Funelli</i> e <i>Epaminonda Pesce</i> dalla sinistra, a
+braccetto. <i>Assunta</i> è rimasta indietro, pensosa. Accanto le
+sta <i>Ernestina</i>, che sbuccia un'arancia. Si odono voci dalla
+5.ª Sezione. <i>Assunta</i> porge l'orecchio.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sottovoce a Federigo, indicando Assunta)</i></p>
+
+<p>('A vi' llánno!)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(la vede, sottovoce a Pesce)</i></p>
+
+<p>(E 'a do' è asciuta?) <i>(s'accosta al tavolo di Sgueglia)</i>
+'On Diodà, ccà sta 'a livrera vosta! <i>(a Pesce, piano)</i>
+(Fatte ccà).</p>
+
+<p class="center"><i>(Pesce s'accosta anche lui)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo, cessando di scrivere)</i></p>
+
+<p>Padrone mio. E che ghiate facenno 'a chesti
+pparte?
+<span class="pagenum">[305]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(guardando sempre Assunta)</i></p>
+
+<p>Tengo 'e pitture int' 'a cammera mia e me n'aggio
+avuto ascí pe disperazione. Stanno pittanno tutta
+'a cancelleria. <i>(a Pesce, piano)</i> (Che fa? S'accosta?)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sottovoce)</i></p>
+
+<p>(Mo...).</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Bravo! Vi state mettendo in bello? <i>(Assunta si
+accosta. A Ernestina)</i> Bella figlió, nun menate 'e scorze
+nterra.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sottovoce a Federigo)</i></p>
+
+<p>(Se sta accustanno).</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(distratto, a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Come dite? <i>(a Pesce c. s.)</i> (Assettammece).</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Ho detto: Vi state mettendo in bello? <i>(seguita a
+scrivere).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo, c. s.)</i></p>
+
+<p>('A vi lloco!)</p>
+
+<p class="center"><i>(Assunta si ferma accosto al tavolo di Torelli)</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[306]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Pesce, c. s.)</i></p>
+
+<p>(Lèvete 'a nanze). Come dite, 'on Diodà?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(smette di scrivere e lo guarda, meravigliato e seccato)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p>
+
+<p>Assettammece. <i>(seggono accanto al tavolo di Torelli,
+che non se ne avvede, occupato com'è a scrivere).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo, con intenzione)</i></p>
+
+<p>Don Federì, ho detto: Vi state mettendo in bello?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Già... scusate... In bello... <i>(pigliando una sedia e
+sedendo accanto al tavolo di Sgueglia).</i> Voi permettete?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con intenzione, guardando Assunta e don Federigo)</i></p>
+
+<p>In bello!... Bello come voi... Accomodatevi. <i>(si
+rimette a scrivere).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Torelli)</i></p>
+
+<p>'On Anié', servo vostro!
+<span class="pagenum">[307]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(levando gli occhi)</i></p>
+
+<p>Oh! Padrone! <i>(guardando Assunta e Ernestina)</i> (N'ato
+accunto!).</p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA SESTA</h3>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia, Tina Bouquet e detti</span></p>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Giuseppina Auletta!</p>
+
+<p class="center"><i>(Una giovane popolana arriva dalla destra e va alla
+5.ª Sezione. Fa per entrarvi. Movimento di sorpresa di
+Assunta, che si è voltata udendo quel nome).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p>
+
+<p>Peppenella! Tu 'e' visto?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Uh, overo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si leva)</i></p>
+
+<p>E mo che bbene a dicere, ccà?
+<span class="pagenum">[308]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(uscendo con Tina dalla 5.ª Sezione e incontrandosi con
+l'Auletta che le dà uno spintone)</i></p>
+
+<p>Piano! E ched'è? Jate 'e pressa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Auletta</span></p>
+
+<p>E te lieve 'a miezo? Vi' quanta cummerità!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(irritata, sorpresa)</i></p>
+
+<p>Essì! Ha dda passà sta principessa!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Auletta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sulla soglia della 5.ª Sezione, voltandosi minacciosa)</i></p>
+
+<p>Ossà, statte zitta, ca si no quann'esco te ncaso
+'a mallarda int' 'e recchie!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(urlando)</i></p>
+
+<p>A chi? A chi?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>Mammà!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p>
+
+<p>Giuseppina Auletta!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Auletta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(entra nella sala)</i></p>
+
+<p>Presente! Presente!
+<span class="pagenum">[309]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(rivolta verso la Sezione)</i></p>
+
+<p>A chi 'a ncase 'a mallarda?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(riconducendola avanti scena)</i></p>
+
+<p>Mammà, non fate scenate! Ca io mme metto
+scuorno!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che Ernestina tenta invano di trattenere)</i></p>
+
+<p>No! Io aggia sentì chella che dice!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Stateve ccà!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>No! Aggia trasí! <i>(entra nella 5.ª Sezione, seguita da
+Ernestina).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Tina, furiosa)</i></p>
+
+<p>'E' visto? Io t' 'avevo ditto ca ccà ncoppa mme
+ntussecavo! Mme ncasava 'a mallarda, mme ncasava!
+<i>(verso la 5.ª Sezione)</i> 'A ncase a chella bellella 'e
+soreta ca va facenno 'a culumbrina pe ncopp' 'e
+marciappiede 'e Tuleto!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>Mammà! Mammà!...
+<span class="pagenum">[310]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(levandosi)</i></p>
+
+<p>Donn'Emì, che cos'è?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Emilia)</i></p>
+
+<p>Adderezzateve 'o cappiello...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo, raddrizzandosi il cappello enorme)</i></p>
+
+<p>Ch'è stato? È stato ca na vrenzola qualunque
+se piglia l'ardire 'e dicere nfaccia a una signora:
+Te ncaso 'a mallarda int' 'e recchie! Puh! Pe la
+faccia 'e mammeta e pateto!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>(All'arma d' 'a signora!)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>Mammà, basta mo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Chi 'a sape? Chi l'ha vista maie a sta tale e
+quale?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Cerinaro</span></p>
+
+<p>Cerini!
+<span class="pagenum">[311]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>E nu' ve pigliate collera!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Embè, 'o crerite? M'ha fatto saglì tutto 'o sango
+'a parte 'a capo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Assettateve!... (<i>cerca una sedia al tavolo di Sgueglia</i>)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(piano, a Federigo)</i></p>
+
+<p>('On Federì, chi è sta signora?)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(piano, a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>('On Emilia, 'a vammana sotto all'arco d' 'o
+Lavenaro) Don Diodà, con permesso... <i>(prende
+la sedia e l'offre a donn'Emilia).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Prego! <i>(a donn'Emilia)</i> Assettateve... Qui non si
+paga niente! <i>(Emilia siede).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Scusi, sa!
+<span class="pagenum">[312]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(rimettendosi a scrivere)</i></p>
+
+<p>Oh, niente, sa!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a donn'Emilia, indicando Tina)</i></p>
+
+<p>La signorina è vostra figlia?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Presento. Il mio amico Epaminonda Pesce. Macchiettista.</p>
+
+<p class="center"><i>(Inchini da ogni parte)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>Ah!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Pesce)</i></p>
+
+<p>Aspettate! Ma lei avete cantato all'Edèn?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p>A servirla.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Favorirmi! Ma allora io ve tengo stampato
+ncuorpo!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p>Tropp'onore...
+<span class="pagenum">[313]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Io ve so benuta a sentì ogne sera!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Emulo di Maldacea!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p>Macché! <i>(a Tina)</i> E lei ci veniva all'Eden?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>No, veramente. Io stavo scritturata a Roma...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p>Ah, sí? A Roma? E dove? Al Margherita?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>No, no, allo <i>Sferisterio</i>... <i>(restano a parlare in fondo).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>'On Emì, levateme na curiosità...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sottovoce)</i></p>
+
+<p>'On Federí, io ho capito: avite mise ll'uocchie
+ncopp' 'a rossa!
+<span class="pagenum">[314]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorridendo)</i></p>
+
+<p>Io!? No!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Va buono, 'on Federì, nuie ce cunuscimmo;
+jammo' a ffranche!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Ma queste sono supposizioni vostre...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>E dàlle! 'On Federì, nun facite 'o ggesuita! (<i>Lo
+prende per il bavero del soprabito e lo scuote</i>).</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorridendo, sottovoce)</i></p>
+
+<p>Ma chi è?... Na vicina vosta?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Gnernò; na vota eremo vicine. Mo essa sta a
+Sant'Aniello a Custantinopole, vicino a l'ispezzione
+'e Pubblica Sicurezza. Sapite chella puteca
+'e stiratrice ca int' 'a staggione tene chella perziana
+verde?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Ho capito. Ma voi...
+<span class="pagenum">[315]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Io sto sempe 'o Lavenaro, sott'all'arco. E accussì
+poco ce vedimmo cchiù. <i>(Cava di tasca un pacchettino).</i>
+Vulite nu poco 'e ciucculata Sciusciarre?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Grazie. Dunque voi siete testimone alla causa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Precisamente.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>E chillo c'hanno purtato llà dinto, chi è? <i>(indica
+la 5.ª Sezione).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Chi? 'On Michele? E 'o nnammurato d'Assunta.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Ah? Così si chiama?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mangiando)</i></p>
+
+<p>Chi?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Assunta?
+<span class="pagenum">[316]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mangiando)</i></p>
+
+<p>Assunta Spina. E che spina!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>Giovanni Mazzarella!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce nella folla</span></p>
+
+<p>Presente!</p>
+
+<p class="center"><i>(Entra un uomo nella 5.ª Sezione. L'usciere chiude la
+porta)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo)</i></p>
+
+<p>Pe ve fa capì a buie, st'Assunta mo so' quase
+tre anne ca sta cu stu don Michele, ch'è nu
+chianchiero abbascio 'e Ccavajole.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(atto di sprezzo)</i></p>
+
+<p>Nucchiù?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>E pecchè? Che l'avite dicere? Ma mo sapite
+ca 'e chianchiere manteneno 'e femmene meglio
+d' 'e signure?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Già: e po' lle tagliano 'a faccia!
+<span class="pagenum">[317]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>'On Federì, nun ce facimmo maste! Mo ce vo,
+io 'so femmena e avarria piglià 'e pparte d' 'e
+femmene. Ma sta vota Assunta ll'ha vuluto essa!
+Neh, diciteme na cosa; chesta nun teneva cielo
+pe vedé e terra pe cammenà, e chillo ha pigliato
+e ll'ha fatto uno 'e tutto: veste, scarpe, suttanine,
+cammise, l'armario, 'o sigrité; basta quanno ve
+dico uno 'e tutto, uno 'e tutto...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Va bene, ma...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Mo! E sentite! Vulette essere aperta na puteca
+'e stiratrice a Sant'Aniello, e stu don Michele,
+piglie...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che ascolta anche lui)</i></p>
+
+<p>E ce l'arapette.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>'O pate è nu viecchio nzallanuto ca nun è buono
+manco a ardere. Faceva 'o cuoco int' 'a tratturia
+d' 'a <i>Bella Napule</i>, e 'o princepale nn' 'avette mannà
+pe disperazione. St'Assunta 'o vulette essere miso
+'a tratturia d' 'o <i>Ribicchino</i>, e stu don Michele,
+piglie...
+<span class="pagenum">[318]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che ascolta anche lui)</i></p>
+
+<p>E ce 'o mettette.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>E po', nu' ve dico niente, mo a Pusilleco, mo a
+Secunnigliano, n'ato juorno addu' Pallino, campagnate
+'a ccà, rivertimente 'a llà, gelate, zeppule
+a San Giuseppe... Ah!... E che ne vulite sapé?
+<i>(Rompe un altro pezzetto di cioccolatte)</i> Sta ciucculata 'a
+essa ll'aggio avuta... <i>(mangia).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>E tutto questo amore è finito con una tagliata
+di faccia!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Amore? Eh!... <i>(ironica. Mette in bocca un altro pezzo
+di cioccolatte)</i> Amore! <i>(si leva).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>No?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Cioè, isso sì, isso ll'ha sempe vuluto bbene.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>E lei?
+<span class="pagenum">[319]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>E lei... Lei... Vulite sapé 'a verità? Io st'Assunta
+nun ll'aggio pututa maie capì! Chesta ogne tanto
+lle vota 'a capo pe quaccheduno, e, ogne tanto,
+pe ccausa soia, quacche povero figlio 'e mamma
+passa nu guaio.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Ah? È pericolosa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>È strambalata, 'on Federì. È na femmena curiosa
+assaie. Vo' bene, nun vo' bene, s'appiccia,
+se stuta, mo v' 'a strignite int'a na mano, mo ve
+sfuie comm'a n'anguilla... Ah!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>È interessante.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>È cevetta.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Già... Ma un certo genere di civetteria...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Sicuro: avite raggione. Tuttuquante 'a vanno
+appriesso. E pur io, 'a voglio bene. Neh, comme
+se spieca?...
+<span class="pagenum">[320]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Ma pecché ll'ha tagliata 'a faccia?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Comme! Chella s'era misa a fa 'a cummedia
+cu na guardia 'e pubblica sicurezza! Int' 'o stesso
+quartiere! Ma sta bene?</p>
+
+<p class="center"><i>(La porta della 5.ª Sezione si schiude. Qualcuno esce.
+Esce Tina seguita da Pesce che le fa l'asino... Si ode, appena
+s'apre la porta, la voce dell'avvocato)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La voce dell'avvocato</span></p>
+
+<p>Sì, o signori! Lo scoppio della passione in una
+anima ribelle, ma sincera!...</p>
+
+<p class="center"><i>(La porta vien chiusa. Non si ode più la voce)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Chi sta parlanno?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>L'avvocato.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>E Tina addo' sta? Tina!... Tina!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seccato)</i></p>
+
+<p>Tina Ti'!... <i>(si rimette a scrivere).</i>
+<span class="pagenum">[321]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dal fondo, seguita da Epaminonda)</i></p>
+
+<p>Mammà?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>E statte ccà! Lèvete 'a miezo 'a folla!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>Mammà, sta parlanno ll'avvocato! Io 'o voglio
+sentì! <i>(riapre la porta e rientra nella 5.ª Sezione, seguita
+da Pesce: si ode daccapo la voce dell'avvocato).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Tina)</i></p>
+
+<p>Viene ccà!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La voce dell'Avvocato</span></p>
+
+<p>E non a caso, o signori, ho citato il verso di
+quel poeta che, inneggiando al ribollente Vesuvio...</p>
+
+<p class="center"><i>(La porta si chiude. Non s'ode più la voce)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ascoltando)</i></p>
+
+<p>Che dice? 'O Vesuvio? E che ce trase 'o Vesuvio?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Eh, va buono! Chillo è paglietta, vo vencere
+'a causa e ce fa trasí 'o Vesuvio, Pumpei, 'a Grotta
+'e Pezzule... Eh! 'A quanto tiempo avarranno fatto
+pure 'a sentenza!
+<span class="pagenum">[322]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Ah, forze vurrà ntennere ca stu don Michele
+è comme 'o Vesuvio, ca votte fuoco...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Pecchè, 'on Michele pure votte fuoco?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Mena 'e curtellate, 'on Federì!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Meglio, meglio!</p>
+
+<p class="center"><i>(Campanello dalla 5.ª Sezione. Mormorio là dentro. La
+porta si apre).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>È buono cumm' 'o ppane, ma quanno ll'è scesa
+'a benda nnanz 'a ll'uocchie è n'animale!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Meglio, meglio!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Eh, meglio, meglio! E tene già n'ati dduie ferimente
+ncuollo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Recidivo? Meglio!
+<span class="pagenum">[323]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(volendo entrare nella 5.ª)</i></p>
+
+<p>Scusate, voglio vedé Tina addo' sta...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(trattenendola)</i></p>
+
+<p>Aspettate... sentite...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>La Corte!</p>
+
+<p class="center"><i>(Mormorio, poi silenzio profondo)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(di fretta, sottovoce a donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>Sentite buono... 'onn'Emì... Vuie, a me...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorpresa)</i></p>
+
+<p>Ched'è, neh, 'on Federì?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federig</span>o</p>
+
+<p>Vuie mme sapite pe scuitato... Avite capito?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorpresa e confusa)</i></p>
+
+<p>E pecché?...</p>
+
+<p><i>(Risuona un alto grido nella 5.ª Sezione: «Ah! Figlio
+mio!... Figlio mio!...»</i></p>
+
+<p><i>Subito dopo, una scampanellata. Mormorio animato. Esclamazioni.
+La folla esce dalla 5.ª Sezione, parlando a voce alta).</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<p><span class="pagenum">[324]</span></p>
+
+<h3>SCENA SETTIMA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Assunta Spina</i> è tra le prime a uscire dalla Sezione. È
+stravolta, atterrita. Si preme la mano sinistra sulla benda e
+la tien ferma alla guancia. Agitando l'altra mano, a donna
+Emilia che le si fa incontro, con voce rauca:</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Duie anne! Duie anne!... <i>(si batte con la palma
+della destra in fronte).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(spaventata)</i></p>
+
+<p>Overo!?...</p>
+
+<p><i>(Arrivano curiosi da destra e sinistra. Quasi contemporaneamente
+a Assunta escono dalla Sezione Donna Concetta,
+<a name="tn324" id="tn324"></a>Furturella, Filomena, Ernestina, Tittariello, Tina e Pesce,
+che si affollano alla porta per vedere uscire Michele.
+Controscena di tutti. Gli uscieri Sgueglia e Torelli seguitano
+a scrivere. Michele esce subito tra due carabinieri e
+una guardia di Publica Sicurezza, ammanettato. I carabinieri
+si fanno largo tra la folla).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p>Fuori! Fuori! Uscite!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cercando di avvicinarsi a Michele)</i></p>
+
+<p>Michè! Michè!...
+<span class="pagenum">[325]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Un carabiniere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(scostandola e sospingendo Michele)</i></p>
+
+<p>Avanti!</p>
+
+<p class="center"><i>(Michele Boccadifuoco passa tra i carabinieri, movendo
+verso la destra. La folla lo segue mormorando. Concetta
+singhiozza, trascinandosi a stento dietro di lui).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Concetta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(vede Assunta, si fa largo tra le femmine che la sorreggono
+e, con le braccia levate, le urla):</i></p>
+
+<p>Mm'è subbissato a nu figlio!</p>
+
+<p class="center"><i>(Le donne la trascinano via per la destra. Viano tutti
+per la destra. Il mormorio diminuisce a poco a poco).</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA OTTAVA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i>, <i>Ernestina</i>, <i>gli uscieri</i>, <i>Tina</i>, <i>donn'Emilia</i>, <i>Pesce</i>,
+<i>Federigo</i>. La folla continua a passare, in silenzio.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sul davanti, come trasognata, a Ernestina che le sta vicino)</i></p>
+
+<p>Ernestì!... Duie anne! Duie anne!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(colpita anche lei)</i></p>
+
+<p>E chi ss' 'o crereva?
+<span class="pagenum">[326]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(come tra se stessa)</i></p>
+
+<p>Duie anne!</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio. Don Federigo s'è appoggiato col dosso alla
+tavola di Sgueglia. Donn'Emilia, Tina e Pesce fanno gruppo
+in fondo. Assunta e Ernestina stanno accanto alla tavola di
+Torelli).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p>
+
+<p>Jammuncenne...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Mme tremmeno 'e ggamme... <i>(s'appoggia con la
+mano al tavolo di Torelli).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Vulite vévere?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>No...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>E assettateve... <i>(le offre una seggiola. Assunta siede.
+Donn'Emilia si fa avanti, muta, spiaciuta. Assunta leva
+gli occhi e la guarda).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>Duie anne, 'onn'Emì! Avite ntiso?...
+<span class="pagenum">[327]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Ma vedite! E quanno maie pe na tagliata 'e
+faccia se so' ddate duie anne!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Era ricidivo, 'onn' 'Emì! E l'hanno carculate
+pure chille ati dduie ferimente che facette! <i>(scuote
+la testa dolorosamente).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Overo? Gué, ma ccà ncoppa nun se scordeno
+'e niente!</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Pe duie anne nun 'o veco cchiù! <i>(china la testa
+fra le mani).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(addossato al tavolo di Sgueglia, guardando Assunta)</i></p>
+
+<p>Macché!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(leva la testa e lo guarda)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(facendosi una sigaretta, tranquillamente)</i></p>
+
+<p>Se resta a Napoli siete sempre padronissima di
+vederlo almeno due volte al mese.
+<span class="pagenum">[328]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Assunta)</i></p>
+
+<p>Avite ntiso?... <i>(a Federigo).</i> Overo neh signó?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(continua a guardare Federigo)</i></p>
+
+<p>Ma pecchè? Nn' 'o ponno pure mannà fore?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(continuando a farsi la sigaretta)</i></p>
+
+<p>Eh! Molto probabilmente.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>E addo' nn' 'o ponno mannà?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Che so? A Capua, a Salerno, al carcere d'Avellino.
+Secondo. <i>(accende la sigaretta e contempla Assunta,
+sottocchi).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(scuote la testa, con gli occhi a terra, come meditando,
+sgomentata).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dopo un silenzio e senza guardare Assunta)</i></p>
+
+<p>Salvo... qualche impegno. Per mezzo del quale
+potrebbe restare anche a Napoli...
+<span class="pagenum">[329]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(toccando il gomito a Assunta che guarda Federigo)</i></p>
+
+<p>(Avite ntiso?)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo, ansiosa)</i></p>
+
+<p>Po' resta' a Napule?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(guardandola)</i></p>
+
+<p>Dipende. <i>(Assunta si leva. Egli le si accosta, lento. Sottovoce).</i>
+Tutto se po' fa. <i>(Un silenzio).</i> Tutto si può accomodare.
+<i>(più sottovoce).</i> Io pozzo accuncià fatte
+pure cchiù gruosse 'e chisto.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dubiosa, fisandolo)</i></p>
+
+<p>E vuie... chi site?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(grazioso)</i></p>
+
+<p>Un vostro ammiratore.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(scrivendo, dal suo tavolo)</i></p>
+
+<p>(Ntránchete!)
+<span class="pagenum">[330]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(senza comprendere)</i></p>
+
+<p>Chi site?...</p>
+
+<p class="center"><i>(Donn'Emilia si avvicina, curiosa)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Un amico di donn'Emilia.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorpresa e seccata)</i></p>
+
+<p>(Puozze passà nu guaio!)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(facendo segno a Donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>'Onn'Emì?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(accostandosi, interdetta)</i></p>
+
+<p>Già... ce cunuscimmo... Uh! 'A tanto tiempo!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(battendole lievemente e familiarmente sulla spalla)</i></p>
+
+<p>'Onn'Emilia mme sape piccerillo... 'Onn'Emì,
+'o primmo figlio ca faccio quanno mme nzoro
+<i>(con intenzione)</i> mme ll'avite piglià vuie!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Onore e piacere! (Puozz'essere acciso! Chillo
+nne tene dduie!)
+<span class="pagenum">[331]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sottovoce a donn'Emilia, mentre Federigo s'accosta a
+Tina e ad Epaminonda e si mette a parlare con costoro).</i></p>
+
+<p>(Chi è stu giovene?)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sottovoce)</i></p>
+
+<p>(È n'impiegato 'e ccà ncoppa).</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>(Avite ntiso c'ha ditto?)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>(No... 'a verità...) <i>(vedendo che Federigo si riavvicina)</i>
+Neh, Tina! Ce ne vulimmo i'?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a cui Pesce continua a far l'asino)</i></p>
+
+<p>Mo, mammà! Voglio vedè comme fenesce 'a causa
+'e chillo cafone!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Tu qua cafone! Jammuncenne!...
+<span class="pagenum">[332]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce di usciere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla 8.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Aniello Battaglia!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Voce nella folla</span></p>
+
+<p>Presente!</p>
+
+<p class="center"><i>(Un prete entra nella 8.ª Sezione)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>Sentite, io aspetto un amico. Fra dieci minuti,
+se permettete, sarò libero e mi procurerò il piacere
+d'accompagnarvi.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Ma voi dove abitate?</p>
+
+<p class="center"><i>(Restano a parlare in fondo)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si avvicina rapidamente a Assunta e le dice piano e subito)</i></p>
+
+<p>Volete che m'incarichi io di ottenere che il...
+vostro amico... resti a Napoli?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(commossa)</i></p>
+
+<p>Vuie overo dicite?
+<span class="pagenum">[333]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Volete?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>E che ce vo?... Che v'aggia dà?</p>
+
+<p class="center"><i>(Il dialogo segue rapido e basso. Torelli, di volta in volta,
+presta orecchio, lasciando di scrivere).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Niente.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorpresa, incredula)</i></p>
+
+<p>Comme? Niente? <i>(Un silenzio)</i> Ce vonno 'e denare,
+'o ssaccio... <i>(risoluta)</i> Ma io mme mpigno
+ll'oro, mme mpigno 'e rusette, faccio nu debbeto...
+Nun ce penzate!... Dicite!... Quanto ce vo? <i>(lo afferra
+pel braccio).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dolcemente)</i></p>
+
+<p>Vi ho detto che non occorre.</p>
+
+<p class="center"><i>(Campanello dalla 5.ª Sezione. La folla vi accorre, entra
+o si ferma davanti alla porta).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo, quasi tremante, sottovoce)</i></p>
+
+<p>Sentite... E dicite!... Parlate!... Nun ce vonno 'e
+mezze?... <i>(Federigo fa spallucce)</i> No?... E vuie mm' 'o
+facite pe senza niente?
+<span class="pagenum">[334]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Pe senza niente.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Vuie facite restá a Michele a Napule?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Sì.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dubiosa, tornando a pigliarlo pel braccio)</i></p>
+
+<p>E si nn' 'o manneno fora?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(fa segno, con gli occhi e col capo, di no)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(incalzando)</i></p>
+
+<p>E... nun vulite... niente?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(la guarda, con intenzione. Assunta pare indecisa sempre
+e dubiosa. Lo guarda. Guarda Torelli che sorride. Torna
+a fisare Federigo. Comprende)</i></p>
+
+<p>Ah!... <i>(con gli occhi spalancati guarda Federigo. Sorride,
+amaramente. Gli mette la mano sul braccio).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>'O ssapite... Grazie.
+<span class="pagenum">[335]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Grazie 'e che?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorridendo, amara, ironica e dominandosi)</i></p>
+
+<p>Grazie, grazie... Sperammo ca resta a Napule.
+<i>(siede al tavolo di Torelli).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(fa un gesto di disappunto. Poi, freddamente, con indifferenza)</i></p>
+
+<p>Come volete.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(tra se, rimettendosi a scrivere)</i></p>
+
+<p>(Palla corta!)</p>
+
+<p class="center"><i>(Federigo si rimette a sedere alla tavola di Sgueglia, che
+è come assorto e si tiene la testa fra le mani. Di volta in
+volta e sottocchi Federigo guarda Assunta, che pare non
+voglia incontrarsi col suo sguardo. Donn'Emilia, Tina e
+Pesce discorrono più in fondo).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(scherzando con un quadrello che è sul tavolo di Sgueglia,
+a costui)</i></p>
+
+<p>Che se dice, 'on Diodà?
+<span class="pagenum">[336]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seccato, levando la testa)</i></p>
+
+<p>E che s'ha dda dì?... Uffa!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>State 'e malumore?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(tentennando il capo)</i></p>
+
+<p>Eh! Caro don Federigo! Vedete, io sto qua...
+ma 'a capa mia sta a n'ata parte. Mia moglie è
+uscita di conti da sette giorni.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Bravo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Bravo, ove'?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>E che paura avete?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Comme, che paura avete? Chella po' figlià 'a
+nu mumento 'a n'ato!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Be'?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>E chi ll'assiste?
+<span class="pagenum">[337]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Già. Avete ragione. Guai del matrimonio. Sapete
+chi è veramente libero, felice, padrone di sè stesso?
+<i>(con intenzione, e guardando Assunta, sott'occhi)</i> Chi
+nun è nzurato.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>E lo dite a me?!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p>
+
+<p>Mme pare c'aggio ntiso 'a voce 'e Tittariello...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>'O vedite lloco!</p>
+
+<p class="center"><i>(Assunta si leva, curiosamente)</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA NONA</h3>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span> <i>da destra e</i> <span class="smcap">detti</span>.</p>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(facendosi largo tra la folla)</i></p>
+
+<p>Neh, pe favore, 'a quinta sezzione addo' sta?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(avanzandosi)</i></p>
+
+<p>Ched'è, neh Tittarié?
+<span class="pagenum">[338]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>'Onna Cuncetta ha perzo 'o fazzuletto 'e seta
+llà dinto.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Eh! E mo nne trove dduie!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(indicando la 5.ª Sezione a Tittariello)</i></p>
+
+<p>Lì, lì, dimandate all'usciere.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(facendosi largo davanti alla 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p>Neh, premettete, premettete! <i>(entra là dentro).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina, sottovoce)</i></p>
+
+<p>Quann'esce chillo 'a llà dinto spiale si Michele
+sta ancora abbascio.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Abbasta ca nun mme fa quacche parte!</p>
+
+<p class="center"><i>(Tittariello esce dalla 5.ª Sezione)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina, spingendola)</i></p>
+
+<p>'O ì lloco!...
+<span class="pagenum">[339]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(allegramente, col fazzoletto di seta in mano, mostrandolo
+a donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>Aggio truvato 'o fazzuletto! 'O teneva l'usciere...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Siente, Tittarié!... <i>(Tittariello si ferma e si volta)</i>
+'On Michele sta ancora abbascio?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>Sta dint' 'a cammera d' 'e carrubbiniere.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Ah?... <i>(a Assunta, sottovoce)</i> Avite ntiso?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(vedendo Assunta)</i></p>
+
+<p>Avisseve scennere abbascio, mo? Nu 'scennite.
+Si no facite succedere 'o quarantotto!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>'A mamma sta pure abbascio?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>Chi? Chella pare 'a Vergene d' 'e sette spate!
+<span class="pagenum">[340]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Puverella!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>E mo c'ha ntiso c'a don Michele nn' 'o manneno
+fora ll'è benuto comme si fosse n'inzurto!...</p>
+
+<p class="center"><i>(Federigo s'accosta a udire)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(tremante, balbettante)</i></p>
+
+<p>Chi?... Addo'?... Fora?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>Ha ditto 'o marisciallo d' 'e carrubbeniere c'a
+Santa Maria Apparente e ncoppa S. Efremo nun ce
+stanno cchiù poste. Tutte 'e cundannate d'ogge
+vanno 'Avellino...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una voce da lontano</span></p>
+
+<p>Tittarié!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tittariello</span></p>
+
+<p>Oì ccà!... L'aggio truvato!... Neh, premettete...
+<i>(via in fretta, gridando)</i> Ll'aggio truvato!...</p>
+
+<p class="center"><i>(Pesce indica a Tina la 5.ª Sezione e vi si avviano)</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<p><span class="pagenum">[341]</span></p>
+
+<h3>SCENA DECIMA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i>, barcollante, s'appoggia con la mano allo spigolo
+della tavola di <i>Torelli</i>. <i>Ernestina</i> la guarda, in silenzio. <i>Don
+Federigo</i> finge di leggere un giornale che <i>Sgueglia</i> ha sul
+tavolo.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(accostandosi a Assunta)</i></p>
+
+<p>C'ha ditto ca nn' 'o manneno fora?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(fa segno di sì, con gli occhi e col capo, come atterrita)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Sentite... io mo scennarria pe sapé si è overo,
+ma nun mme voglio ncuntrà c' 'a mamma. Chella
+m'ha visto parlà cu vuie... <i>(vedendo che Assunta non
+le dà retta e rimane come a meditare, con gli occhi fissi)</i>
+Ma vedite!... Me dispiace proprio... <i>(lentamente si
+allontana per raggiungere Tina, in fondo).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a donn'Emilia, sulle mosse di andare via anche lui)</i></p>
+
+<p>Donn'Emì, ve ne venite? Io me ne vado...</p>
+
+<p class="center"><i>(Assunta si volta e lo guarda, irresoluta. Lentamente si
+rimette a sedere).</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[342]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Federigo)</i></p>
+
+<p>Aspetto a Tina, 'on Federì. E po' 'a verità, nun
+mme vurria ncuntrà c' 'a mamma 'e stu don Michele...
+Stanno ancora tuttuquante abbascio...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Scenderemo per l'altra scala.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Ah, ce sta n'ata gradiata? Embè, mo ce ne
+jammo... Tina!... Addo' sta?... Tina! Tina!... <i>(s'allontana,
+chiamandola).</i></p>
+
+<p class="center"><i>(Un lampista viene ad accendere il fanale che pende
+dalla volta)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sottovoce a Ernestina)</i></p>
+
+<p>(Scinnetenne, e aspettame 'a puteca).</p>
+
+<p class="center"><i>(Ernestina si allontana per la destra. Torelli si mette a
+accomodare le sue carte. Sgueglia si rimette a scrivere. La
+scena è quasi vuota e silenziosa).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Sgueglia)</i></p>
+
+<p>'On Diodà, mantenetevi forte.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Ve ne andate?
+<span class="pagenum">[343]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Aggio che fa. V'auguro che tutto riesca bene.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Eh, caro 'on Federigo! Stammo mmano a Dio.
+Buone cose anche a voi.</p>
+
+<p><i>(Federigo si scosta dal tavolo di Sgueglia, si volta verso
+l'arcata a destra e vi s'incammina. Passa davanti a Assunta,
+senza guardarla, lento. Assunta ha gli occhi altrove,
+ma appena Federigo è passato li leva e lo segue con gli occhi.
+Federigo sta quasi per raggiungere l'arcata. Assunta si leva).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Psst!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si volta. S'è arrestato. Pare sorpreso. Si punta la mano
+in petto)</i></p>
+
+<p>A me?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Sentite.</p>
+
+<p class="center"><i>(S'è scostata dalla tavola di Torelli. Don Federigo torna,
+lento, accostandosele. La scena segue fra i due brevemente,
+con parole rapide, quasi sottovoce).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Vuie... poco primmo... mm'avite ditto ca 'o putiveve
+fa restà a Napule...
+<span class="pagenum">[344]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un sorrisetto)</i></p>
+
+<p>Quel vostro... amico?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(senza badargli, vivamente)</i></p>
+
+<p>Io 'o voglio fa restà a Napule!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Va bene.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>'O pputite fa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>Per voi si fa tutto. <i>(La guarda. Assunta evita lo
+sguardo)</i> Soltanto... Bisogna pensarci subito.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(impaziente)</i></p>
+
+<p>Embè, addo' nne putimmo parlà?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(guardingo, voltandosi intorno)</i></p>
+
+<p>Qui no.</p>
+
+<p class="center"><i>(Mormorio dalla sinistra nelle scene. Il mormorio cresce
+sempre durante il dialogo di Assunta e Funelli).</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[345]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con uno sforzo, sottovoce)</i></p>
+
+<p>'A casa mia?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ha un lampo di speranza negli occhi. Si domina)</i></p>
+
+<p>Anche adesso.</p>
+
+<p class="center"><i>(Il mormorio cresce)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(rapidamente)</i></p>
+
+<p>Ce sta n'ata gradiata? <i>(indicando quella a destra)</i>
+'A llà nun voglio ascì!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>L'altra scala è lì... <i>(indica a sinistra).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(pare indecisa, tormentata. Si volta a destra e a sinistra
+come per accertarsi che non l'hanno udita. Sgueglia e Torelli
+seguitano a scrivere, ma la sorvegliano e si ammiccano).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Federigo</span></p>
+
+<p>Dunque?
+<span class="pagenum">[346]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(decisa)</i></p>
+
+<p>Jammo.</p>
+
+<p class="center"><i>(Il mormorio si avvicina. Assunta spinge lievemente pel
+braccio don Federigo. Viano per la sinistra).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Torelli</span></p>
+
+<p class="center"><i>(leva lo sguardo e s'incontra in quello di Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Che?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ammirato)</i></p>
+
+<p>Che bello servizio!</p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA ULTIMA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p>Gran baccano dalla sinistra. S'avanza di là una folla di
+gente, per lo più contadini. Sono tra costoro <i>Santella</i> e
+la figlia <i>Menechella</i>, piangenti, disperate. Le seguono il
+compare <i>Tommaso</i>, il prete e altri. L'usciere, con la toga
+sul braccio, insiste per farsi pagare. Movono tutti verso
+destra continuando a piangere e a gridare.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Santella</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un lamento a distesa)</i></p>
+
+<p>E io tenevo a nu figlio e mme ll'henne levète!
+Me l'henne cundannète, cundannète!... Uh!... figlio
+mio!...
+<span class="pagenum">[347]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Menechella</span></p>
+
+<p>Micalangelo bello e amato!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Santella</span></p>
+
+<p>Teneve a nu figlio e mme l'henne levète!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p>
+
+<p>Aspettate! Dovete pagare la toga!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Santella</span> <i>e</i> <span class="smcap">Menechella</span></p>
+
+<p>Micalangelo mio!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Usciere</span></p>
+
+<p>Pagate la toga! <i>(esce con loro. Continuano i pianti
+fino a quando spariscono traversando la scena).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che è seguìta da Tina e da Pesce)</i></p>
+
+<p>Mamma mia! Jammuncenne! Io me so' stunata!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Tina</span></p>
+
+<p>Mo'... facite passà 'a folla...
+<span class="pagenum">[348]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una ragazza</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla destra, correndo, va alla tavola di Sgueglia)</i></p>
+
+<p>Signò! Signò! <i>(Sgueglia fa un salto sulla sedia)</i>
+Currite 'a casa! 'A mugliera vosta lle so' venute 'e
+delure! <i>(Sgueglia si leva precipitosamente. La sedia cade).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Madonna d' 'o Carmene!... <i>(Torelli si leva, si accosta).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La ragazza</span></p>
+
+<p>Venite! Venite!</p>
+
+<p class="center"><i>(Mormorio dalla destra. Il mormorio s'avvicina)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(rassettando le carte in fretta e furia)</i></p>
+
+<p>E 'a vammana?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La ragazza</span></p>
+
+<p>E ca chesto è 'o guaio! 'A vammana è ghiuta
+a Puzzule!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si dà un pugno in capo)</i></p>
+
+<p>Tu che dice!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Sgueglia, in fretta)</i></p>
+
+<p>Neh, scusate, 'on Federigo se n'è andato?
+<span class="pagenum">[349]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si precipita su donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>Voi siete levatrice?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Autorizzata! <i>(con orgoglio)</i> Diploma dell'Università...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(l'afferra e la trascina)</i></p>
+
+<p>Jammo! Venite!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Addò?... Aspettate!... Chi vi conosce?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p>Jammo! Jammo! Si no io passo nu guaio!</p>
+
+<p class="center"><i>(La trascina. Arriva gran folla dalla destra. Dei popolani
+si portano in mezzo un detenuto dichiarato libero. Urli,
+feste, gioia, battimani. Scampanellate dalle varie Sezioni.
+Voci di uscieri che scacciano la folla).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Piano!... Tina!... Signor Pesce!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Pesce</span></p>
+
+<p>L'accompagno io! Non ci pensate!...
+<span class="pagenum">[350]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Sgueglia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(trascinando donn'Emilia)</i></p>
+
+<p>Jammo! Ve piglio 'a carruzzella!...</p>
+
+<p class="center"><i>(S'incontrano nella folla, che viene dalla destra e che grida):</i></p>
+
+<p>A libbertà! A libbertà! Viva il presirento!</p>
+
+<p class="center"><i>(Battimani)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La voce di Santella</span></p>
+
+<p>E io tenevo a nu figlio e me l'henne levète!...
+Me l'hanno cundannète! Cundannète!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">La voce di donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Tina! Tina!...</p>
+
+<p><i>(Scena popolata, romorosa. Cala la tela, rapidamente,
+mentre Torelli e il suo giovane continuano a piegare il
+tappeto sulla tavola).</i></p>
+
+<hr />
+
+<p><span class="pagenum">[351]</span></p>
+
+<h2><a name="ATTO_SECONDO" id="ATTO_SECONDO"></a>ATTO SECONDO</h2>
+
+<p class="center larger">DECORAZIONE</p>
+
+<p class="pad2">Il <i>larghetto</i> Sant'Aniello a Caponapoli, ov'è la casa di
+<i>Assunta</i>, una bottega da stiratoria, che dà sul <i>larghetto</i>.</p>
+
+<p>A destra dello spettatore è una piccola credenza, addossata
+alla parete e guarnita di porte a vetri. Dentro vi sono
+i piatti, le bottiglie, le posate, ecc. Subito dopo segue la
+porticella della stanza ove <i>Assunta</i> dorme. Appresso è
+quella dell'antico pozzo.</p>
+
+<p>Addossato alla parete di fronte allo spettatore, verso
+destra, è un «comò» guarnito di tutto quello che si usa mettervi
+sopra. Sul «comò», attaccato al muro, è un quadro di
+un santo. A sinistra del «comò» pende dalla parete uno
+specchio senza cornice, e sopra lo specchio è una finestretta
+a vetri, che dà sulla via e dalla quale entra maggior luce.</p>
+
+<p>Nel mezzo della stessa parete di fondo è la porta a vetrate
+che dà sulla via. Appresso, verso sinistra, è attaccata
+al muro una corda dalla quale pendono camicie stirate.
+La parete a sinistra dello spettatore è interrotta pur da
+una medesima corda, dalla quale pure pendono camicie
+stirate. A sinistra dello spettatore è il lungo tavolo per la
+stiratura.</p>
+
+<p>Seggiole, conchette verdi, tutto quello che occorre a una
+bottega di stiratrici.</p>
+
+<p>Sono le nove ore della sera.</p>
+
+<p>È l'antivigilia di Natale.</p>
+
+<p><span class="pagenum">[353]</span></p>
+
+<hr />
+<h2>ATTO SECONDO</h2>
+
+<h3>SCENA PRIMA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Olimpia</i>, <i>Rachele</i>, <i>Ernestina</i> e <i>Fortunatina</i> stirano. La
+ragazzetta <i>Michelina</i> risciacqua colletti in una conchetta
+presso la quale è accovacciata. La guardia <i>Marcuso</i> è seduta
+presso alla tavola e fa l'asino a <i>Rachele</i>. La guardia
+<i>Flaiano</i>, impiedi, muto, sta accanto al «comò».</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(stira e canta)</i></p>
+
+<div class="poem">
+<p><i>Campagnò, si mme vuo' bene,</i></p>
+<p><i>nun ce serve 'o lietto 'e sposa!</i></p>
+<p><i>Ncopp'a ll'èvera addirosa...</i></p>
+</div>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Le altre</span></p>
+
+<div class="poem">
+<p><i>È cchiú ddoce a sta cu te!...</i></p>
+</div>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dondolandosi sulla sedia e facendo l'occhio a Rachele)</i></p>
+
+<div class="poem">
+<p><i>È cchiú dduci a sta cu tia!</i></p>
+</div>
+
+<p class="center"><i>(Romore di ferri che battono sui colletti)</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[354]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(entusiasmata, levando le mani dalla conchetta e battendo
+palma a palma)</i></p>
+
+<p>Benòoo!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Michelina)</i></p>
+
+<p>Gué! Gué!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una voce</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dalla via, lontana)</i></p>
+
+<p>Sparate! Sparate!..</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Olimpia)</i></p>
+
+<p>'A lassassi cantari.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Marcuso)</i></p>
+
+<p>E bi' comme ve cernuliate pure vuie! Stateve
+attiento ca cadite a copp' 'a seggia!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>Cirnuliari? E cu è?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sciacquando i colletti)</i></p>
+
+<p>Vo' dicere accussì ca nun facite 'o farenello!
+<span class="pagenum">[355]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seccata)</i></p>
+
+<p>Gue'! Oh! E fa chello ch' 'e' a fa, tu! <i>(alle ragazze)</i>
+Jammo, picceré, ca è notte!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Michelina)</i></p>
+
+<p>E bi' si sti pirchipetole nun esceno sempe mmiezo!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p>E già! Pirchipetola! E c'aggio ditto?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p>E fa chello ch' 'e' a fa!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Va, va stuta 'a stufa!</p>
+
+<p class="center"><i>(Michelina s'asciuga le mani ed esce. Si sente il rumore
+della stufa, ch'ella vuota e su cui batte).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p>
+
+<p>Ernestì, damme sti cuolle...</p>
+
+<p class="center"><i>(Ernestina le porge dei colletti stirati. Olimpia li conta.
+Le ragazze stirano e chiacchierano).</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[356]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cavando da petto un mezzo toscano e la scatoletta dei
+cerini)</i></p>
+
+<p>Dunque? Chi dissi lei, ca iu fazzu 'u farenello?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(rilegando i colletti con un filo rosso)</i></p>
+
+<p>Nonzignore... Ma pecché, ve site pigliato collera?
+Mme vulissive arrestà?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p>Ccà stanno pure 'e puzine...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>Miette ccà <i>(prende i polsi).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>Arristari? A lei? <i>(accende il mezzo toscano)</i> A lei
+no. <i>(lancia una boccata di fumo)</i> Ma si mmi vvini a
+tagghiu l'amorusi di lei, ci fazzu a bbídere ca 'u
+fazzu dormiri una notte su un tavulazzo.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>Overo?!... Sentite don... cumme ve chiammate...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>Marcuso Sante a obidirvi.
+<span class="pagenum">[357]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>Sentite, on Marcù, l'amurosi di me <i>(si batte in
+petto con le punta delle dita)</i> se fa 'o fatto suio, e nun
+ha avuto maie che fa c' 'o tavulazzo!</p>
+
+<p class="center"><i>(Michelina rientra portando la stufa. La va a mettere
+in un angolo).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Neh, ma ched'è stu tavulazzo?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p>Vo' dicere 'o lietto d' 'e carcerate: senza materazze
+<i>(scuote il suo grembiale).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Marcuso)</i></p>
+
+<p>Essi!... 'On Marcù, pe revula vosta...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ridendo)</i></p>
+
+<p>Zitto, beddicchia. Schirzai.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>E vuie schirzate sempe?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p>'O vedite 'o cumpagno vuosto comme se sta
+zitto e cuieto? <i>(addita Flaiano, che sorride. Marcuso si
+volta a guardarlo).</i>
+<span class="pagenum">[358]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Neh, qua so' sti cuolli d' 'o brigadiere?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p>
+
+<p>Taliassi.</p>
+
+<p class="center"><i>(Si alza Flaiano, s'accosta al banco e guarda i colletti
+che gli mostra Ernestina).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>So' cchiste?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p>
+
+<p>Sì.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>E tenite. Uno, ddue, tre, quatto, cinco e seie.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p>
+
+<p>E tre pare de puzine.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(passa i polsini a Olimpia)</i></p>
+
+<p>Tenite. Tre pare.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p>
+
+<p>Favorite: uno, doie e tre... <i>(Lo guarda)</i> Vuie pure
+site d' 'a Sicilia?
+<span class="pagenum">[359]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un sorriso)</i></p>
+
+<p>Abruzzese.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>E 'o paese vuosto nun se parla, ovè?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s. co' colli e i polsi fra mani)</i></p>
+
+<p>Sì... se parla...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(tornando a sedere accanto alla tavola)</i></p>
+
+<p>'U lassassi stari.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p>E mo s'assette n'ata vota!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p>
+
+<p>Ma vuie a chi penzate?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p>E a chi ha dda penzà? 'A nnammurata.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>Comme se chiamma?
+<span class="pagenum">[360]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>'U lassassi stari.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p>E che male ce sta? Comme se chiamma?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ingenuo e serio)</i></p>
+
+<p>Regina.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p>Ah?... Gue', i' che bbelli nomme che teneno
+ncopp'a ll'Abruzzo! Riggina! E vuie comme ve
+chiammate?</p>
+
+<p class="center"><i>(Marcuso s'è messo a chiacchierare con Rachele)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p>
+
+<p>Flaiano Marcello.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ridendo)</i></p>
+
+<p>Uh! Marcello!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina)</i></p>
+
+<p>E pecché? Si 'o nnammurato mio se chiammasse
+Marcello sa quanto 'o vulesse cchiù bene!
+<span class="pagenum">[361]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p>
+
+<p>E brave! Marcello e Riggina! <i>(batte il ferro su
+un colletto).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p>Amanti e sposi! <i>(batte il ferro su un colletto).</i></p>
+
+<p class="center"><i>(Nel lontano, un suono di zampogna e di ciannamella)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Una voce lontana</span></p>
+
+<p>Sparate! Sparate!... Duie bengala nu sordo!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Flaiano)</i></p>
+
+<p>'E ssentite comme soneno belle 'e zampogne?
+'O paese vuosto ce stanno, 'e zampogne? O facite
+Natale sotto 'a furnacella?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Flaiano</span></p>
+
+<p class="center"><i>(un po' triste, un po' commosso, e come in uno scatto, a
+Ernestina)</i></p>
+
+<p>E che t'accride ca venghe da lu paese de li
+selvagge? Lu paese mio è Pescara. È cetà de marina,
+e si vedisse che marina! Tutta verde che fa
+de centi culore, e nun è comme a lu mare vostri
+che è sempre turchino! E li zampugnare scì ca
+ce vengheno, a Natale! Se ne saglieno da vascio
+a la marina, a la mezanotte, e soneno li zampogne
+<span class="pagenum">[362]</span>
+e la licenziata. E stanno aperte li cantine, e se
+spanne la neve janca janca, e ariluce la luna chiara,
+ca sta mmiez'a lu cele e ncopp'a la marina.
+Li tenimmo, scì, li zampogne &mdash; e tenimmo li campane
+che soneno a stesa, e a li campane de Pescara
+arisponnene li campane de Sente Rocche
+e de Castellammare e de Spultore. E ariluce la luna
+ncopp'a la neve de la Maielle &mdash; e dint'a la chiesa
+arilucene tutte li cannele appicciate!...</p>
+
+<p class="center"><i>(Durante tutto questo parlato le zampogne lontane suonano
+sempre; tutte le ragazze intente smettono di stirare;
+Michelina mangiucchia un pane e ascolta anche lei).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>E bravo 'on Marcello! I' che ce teneva n' cuorpo!</p>
+
+<p class="center"><i>(Le zampogne smettono)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(alzandosi, a Marcello)</i></p>
+
+<p>Amuninni, và! <i>(salutando Rachele)</i> Ossia benedica!
+<i>(Poi alle altre)</i> Picciotte, buono Natale! <i>(a Marcello)</i>
+'I cuddari 'i pigghiasti?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcello</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mostrando i colletti)</i></p>
+
+<p>Qua.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>E cusì li porti?
+<span class="pagenum">[363]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Michelina)</i></p>
+
+<p>Picceré, piglie nu giurnale.</p>
+
+<p class="center"><i>(Michelina s'asciuga le mani al grembiale e cerca un
+giornale sul comò).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Olimpia)</i></p>
+
+<p>Amara siti!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>Nun fa niente. Io songo amara e quacchedun'ata
+è ddorge!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Ernestina, sottovoce, indicando con l'occhio Olimpia)</i></p>
+
+<p>(Ah! nun se po' scennere proprio!)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Rachele, sottovoce)</i></p>
+
+<p>(Nun 'a dà retta!)</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(col giornale)</i></p>
+
+<p>'O giurnale.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(vi avvolge colletti e polsi e li porge a Flaiano)</i></p>
+
+<p>Favurite.
+<span class="pagenum">[364]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>Duie autri cuddari ci devono esseri.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>E v' 'e ddammo doppo Natale.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>Dimani no?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p>Dimane è a viggilia. Nce avimmo mangià 'o
+capitone!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Marcuso</span></p>
+
+<p>E buon prore vi fazzu! Mmi nni vaiu. <i>(a Rachele)</i>
+Addio, morettina!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>Jate, jate! 'A Madonna v'accumpagne!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mangiando)</i></p>
+
+<p>E Santo Nufrio peluso!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mentre le due guardie vanno via, alle ragazze)</i></p>
+
+<p>Jammo a levà mano, jà! <i>(a Michelina)</i> 'È trasuta
+'a stufa?
+<span class="pagenum">[365]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(indicandola nell'angolo)</i></p>
+
+<p>'A vedite llanno.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>E ghiammo jà! <i>(a Michelina)</i> Va vide fora c'ora
+è. <i>(Alle ragazze mentre esse sbarazzano la tavola e ammucchiano
+i ferri e qualcuna si va a mirare allo specchietto e
+qualche altra si rassetta)</i> Facimmo sti cunte ampresso
+ampresso. <i>(a Ernestina)</i> Tu quanto 'e' avé?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che si mette un grembiale)</i></p>
+
+<p>Doie lire e se' solde.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p>Se' solde so dd'e mieie.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Neh? E pecché?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p>E ched'è, 'a pizza d'ajere nun t' 'a ricuorde? Io
+cacciaie se sorde pe te e dduie sorde pe Furtunatina.
+<span class="pagenum">[366]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Fortunatina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che dalla soglia della bottega guardava fuori, rientrando)</i></p>
+
+<p>C'ha fatto Furtunatina? <i>(s'acconcia al collo un boa
+nero)</i> Gue', 'o ssapite, è asciuta na bella luna!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seccata, impaziente)</i></p>
+
+<p>Jammo, ja'!... <i>(s'accostano in gruppo alla tavola e
+fanno i conti. Olimpia distribuisce il danaro. A voce alta,
+chiamando Michelina, verso la porta)</i> Michelina, Michelì!...
+Funa ncanna!... I' si se move!... Guagliona,
+guaglió!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(accorrendo dalla via)</i></p>
+
+<p>I 'sto ccà... Sta venenno pure 'a princepala.</p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA SECONDA</h3>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span> &mdash; <span class="smcap">donn'Emilia</span> <i>e</i> <span class="smcap">dette</span></p>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i> entra per la prima, quasi in fretta, e dà uno
+sguardo attorno come se cercasse qualcuno: poi viene più
+avanti, disillusa. Entra <i>donn'Emilia</i>, dimessamente vestita
+e con aria triste, un ombrello in mano e il manicotto.
+Cerca una sedia e si mette a sedere, con le spalle rivolte
+al comò. Resta silenziosa e pensosa.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(a Olimpia, buttando la giacca sul tavolo)</i></p>
+
+<p>È bbenuto nisciuno?
+<span class="pagenum">[367]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>I' nn'aggio visto a nisciuno... <i>(alle ragazze)</i> Neh,
+picceré, è benuto quaccheduno?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p>No...</p>
+
+<p class="center"><i>(Le altre spallucciano)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(seccata, nervosa)</i></p>
+
+<p>E che facite ccà? State ancora ccà?!..</p>
+
+<p class="center"><i>(Accende il lume sul comò. Donn'Emilia prende una seggiola
+e siede a destra pensosa).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>E si nun venivene vuie! <i>(a Michelina, che è salita
+sulla tavola e fa per smorzare il lume)</i> Stuta, stu'!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(agitata, va a guardare accanto alla credenza)</i></p>
+
+<p>E chillo mbrello ca stava ccà, chi s' 'ha pigliato?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p>Qua' mbrello? <i>(si volta alle compagne come per interrogarle).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che ha smorzato il lume e scende dalla tavola)</i></p>
+
+<p>Sì, ce steva nu mbrello. Ll'aggio purtato dinto...
+<i>(indica la stanza interna).</i>
+<span class="pagenum">[368]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(va a quella porta e l'apre. Ne esce subito con un ombrello
+che appoggia accanto alla credenza).</i></p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio. Le ragazze si guardano in faccia e si fanno
+segno, come per incoraggiarsi a andar via).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Olimpia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(decidendosi)</i></p>
+
+<p>Onn'Assù, nuie ce ne jammo. Ve lassammo 'a
+bona nuttata. E facite buono Natale!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(la guarda e tentenna il capo)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Ernestina</span></p>
+
+<p>Buono Natale, 'onn'Assù!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Rachele</span></p>
+
+<p>Bonasera. Buono Natale!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mentre le ragazze escono salutando)</i></p>
+
+<p>Grazie. Bonasera. Buono Natale pure a vuie...
+<span class="pagenum">[369]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michelina</span></p>
+
+<p>'Onn'Assù, io 'a chiudo 'a porta?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Chiude, chiude.</p>
+
+<p class="center"><i>(Tutte le stiratrici escono. La porta si chiude. Si sente per
+un po' il loro chiacchierio fuori e qualche risata. Poi silenzio).</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA TERZA</h3>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span> <i>e</i> <span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i> si volta verso la porta; lentamente le si appressa
+e la rinserra meglio. Ritorna sul davanti, lenta: s'accosta al
+tavolo e si appoggia ad esso col fianco destro e vi posa la
+mano destra. Resta pensosa, con gli occhi fisi nel vuoto.</p>
+
+<p><i>Donn'Emilia</i> è seduta a destra dello spettatore, davanti
+al comò. Anche lei pare che mediti, triste, con gli occhi a
+terra e tentennando il capo e lisciando il manicotto. A un
+momento leva lo sguardo e guarda Assunta. Costei se ne
+avvede, si copre gli occhi con le mani e singhiozza piano.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>'Onn'Assù?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p><i>(non le risponde; non la guarda. Scuote dall'alto in
+basso la testa. È commossa: si piega, quasi).</i>
+<span class="pagenum">[370]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sospirando)</i></p>
+
+<p>Eh! figlia mia!.. ncopp'a stu munno nun ce ne
+stanno cuntentezze! <i>(Un silenzio. Scuotendo il capo e
+come parlando a se stessa)</i> Chi mm' 'avesse ditto, pure
+a me! <i>(torna a meditare).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(raddrizzandosi)</i></p>
+
+<p>E va bene! <i>(siede alla tavola, dall'altra parte. Vi
+poggia i gomiti. Col mento nelle mani, col pensiero altrove,
+guarda Donn'Emilia, che pure la guarda e pensa a cose sue).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(lenta, triste)</i></p>
+
+<p>'Onn'Assù, 'o ssapite ca figliema... Tina... se
+n'è fuiuta? <i>(si morde il labbro inferiore per trattenere il
+pianto).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(come uscendo dal suo sogno)</i></p>
+
+<p>Tina?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(scuote la testa per dire di sì)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Se n'è fuiuta?...
+<span class="pagenum">[371]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(assente col capo: poi con un risolino ironico, addolorato)</i></p>
+
+<p>Se n'è fuiuta c' 'o macchiettista... V' 'o ricurdate?...
+Già... Tina, Tina!... Cuncettina... <i>(piange, piano)</i>
+E mm'ha rummasa a mme sola... senza piatà...
+barbaramente!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(coi gomiti sulla tavola, il mento nelle mani)</i></p>
+
+<p>Giesù!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Donn'Emilia</span></p>
+
+<p>Èh!... E mo mme so' rummase sulamente ll'uocchie
+pe chiagnere, 'onn'Assù!... Ve ricurdate comm'era
+allera, che?... Quanno se diceva 'onn'Emilia
+'a vammana veneva a rirere a tuttuquante! <i>(ride,
+convulsa)</i> E mo pure rireno tuttuquante!... <i>(con gli
+occhi nel vuoto e come interrogandosi, a bassa voce)</i> Eggià...
+Ll'ha vuluto dà n'educazione? Ll'ha mparata a
+leggere e scrivere?... Ll'ha vuluta fa sciantosa?... E
+tècchete chesto!.. <i>(dopo un po')</i> Che curaggio, Giesù!
+Ma comme s'è cagnata tutta na vota io nun 'o
+saccio! Era accussí bona guagliona, 'onn'Assù!
+E mme vuleva tanto bbene! E io 'a vulevo tanto
+bene! <i>(piange)</i> Tenite mente ccà... <i>(fruga nel manicotto;
+ne cava una corona da rosario e se la mette in saccoccia, ne
+cava il fazzoletto e se lo mette in saccoccia, ne cava, infine
+una lettera. La va a leggere al lume che sta sul comò)</i> Ll'atriere
+mm'ha scritto 'a Livorno: «Mia cara mammà,
+<span class="pagenum">[372]</span>
+perdonatemi!... Io sono più infelice di quello che
+credete!»... <i>(piangendo)</i> E allora pecché te ne si' fuiuta?!
+E allora pecché mm' 'è lassata?!... E pecché nun
+te ne tuorne?... <i>(singhiozzando)</i> 'Onn'Assù, vuie nun
+v' 'o putite mmagginà, quann'io mme sceto 'a matina,
+mm'avoto, e nun mm 'a veco cchiù vicina!...
+Già, chi dorme cchiù? Chi se cucina cchiù?...
+Chi fa cchiù niente? Sto ghienno mangianno p' 'e
+tratturie... sola... cumm 'a nu sturente... <i>(pausa)</i>
+Che dicite? Turnarrà?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sordamente)</i></p>
+
+<p>Turnarrà, turnarrà. Tutto fenesce. Ll'uommene
+se seccano <i>(si leva).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Vuie pure site sfurtunata, 'onn'Assù! Io 'o ssaccio.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>È colpa mia.</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p>
+
+<p>Emilia</p>
+
+<p class="center"><i>(lisciando il manicotto)</i></p>
+
+<p>Che fa chillo galantomo?
+<span class="pagenum">[373]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un sorriso)</i></p>
+
+<p>Vuie 'o ssapite. Mme lassa.</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Figlia mia, truvatevenne cuntenta! Chillo nun
+era cosa pe vuie...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(scattando e avvicinandosele)</i></p>
+
+<p>Ma che v'ha ditto? Che bo' fa? Che ve steva
+dicenno?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(confusa)</i></p>
+
+<p>Chi? Quanno?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Mo!... Sotto Porta San Gennaro... Nu' steva parlanno
+cu vuie?!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>E chi 'o nega?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Embè, che v'ha ditto? Che bo' fa?... Parlasse!
+Che bo' fa?... <i>(le si è accostata assai da presso).</i>
+<span class="pagenum">[374]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Mo! Nu mumento!... Vuie che bulite 'a me neh,
+'onn'Assù?... Dio 'o ssape, che core scuro ca tengo,
+cchiù dd' 'o vuosto!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Eccomme, chillo Pateterno nun mme zeffonne!...
+Ma che bo' fa?... Che fa?... Vene?... Nun vene?...
+Se ne va?... Mme vo' lassà?... Ma che v'ha ditto?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Ma ch'è succieso? Io nun ne saccio niente...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Vuie che dicisteve ncopp'o Tribbunale? Nu'
+v' 'o ricurdate? Dicisteve c'a Federico 'o canusciveve,
+ch'era nu buono giovene, ca mme puteva
+aiutà...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(levandosi)</i></p>
+
+<p>Io dicetto chesto? 'Onn'Assù, vuie che dicite?
+Vuie cu n'ata testimmonia 'e chesta, me facite ì
+ngalera!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ironica)</i></p>
+
+<p>Vuie nun sapite niente, ovè?...
+<span class="pagenum">[375]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Io saccio c'avite fatto, vuie e isso!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(faccia a faccia con donn'Emilia, sottovoce, rapidamente)</i></p>
+
+<p>'Onn'Emì, vuie 'o ssapite! Vuie site l'uneca perzona
+c' 'o sapite! Io so' stata bona 'e mantené 'o
+segreto a tuttuquante! Federico vene ccà quanno
+'e ffigliole nun ce stanno! 'A mamma 'e Michele
+nun sape niente, nun ha capito niente! Sape ca
+io voglio fa ascì 'o figlio 'a int' 'e carcere e ca stu
+don Federico ca vene 'a chesti pparte va pure 'a
+parte soia pe riflesso 'e Michele... <i>(ride, ironica)</i> I'
+c'aggio saputo fa, che? Io faccio abbedé ca riro,
+ca chiagno, ca mme dispero... <i>(ride)</i> Manco na recitante!
+Io aggio tenuto 'a bandezza 'e ì a truvà
+a Michele int' 'e ccarcere, sempe, sempe, fino a nu
+mese fa... e Michele nun sape niente! Io mme metto
+a pericolo 'e vita... pe n'ato... 'o ccapite?... E chist'ato
+mme lassa... avite visto? Tutto, tutto s'a
+pigliato!... M'ha arruinata!... M'ha arruinata! E
+mo mme lassa!... E fa buono! Fa buono! Fa
+buono! Io mm 'o mmereto!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Giesù! Giesù!... L'antevigilia 'e Natale!</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[376]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(come tra se stessa)</i></p>
+
+<p>Tutto! Tutto! Tutto!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>E don Michele quanto ato ha dda fa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>N'ati tre mmise.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(spaventata)</i></p>
+
+<p>E a n'ati tre mmise?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un risolino, scuotendo il capo)</i></p>
+
+<p>Nun mme trove cchiú.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Ve ne iate?... Vuie sola?... E addo' ve ne iate?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(levando le spalle)</i></p>
+
+<p>E chi 'o ssape?</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Vuie tenite nu mbrello 'e 'on Federico?
+<span class="pagenum">[377]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(la guarda)</i></p>
+
+<p>Ve l'ha ditto isso?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>M'ha ditto ca s' 'o veneva a piglià...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con uno scatto)</i></p>
+
+<p>Quanno? Mo?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Quanno ha fenuto 'e jucà. Sta jucanno dint' 'o
+cafè a Porta San Gennaro...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dopo una pausa)</i></p>
+
+<p>Vuie che strata facite?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p>Mme retiro, 'onn'Assù. È tarde... <i>(La guarda. Pausa)</i>
+Sentite... Si passo nnanz' 'o cafè, v' 'o chiammo...
+Che ddicite?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(vivamente)</i></p>
+
+<p>Dicitele ca ll'aggia parlà... Assulutamente! Nicessariamente!
+<span class="pagenum">[378]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si avvia alla porta di strada. Si arresta a metà del cammino.
+Guarda Assunta che è ricaduta nella sua meditazione
+e ha gli occhi a terra, muta, appoggiata al tavolo)</i></p>
+
+<p>'Onn'Assù?... <i>(Assunta si volta, lenta)</i> Nu' v' 'a pigliate
+cu me...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un triste sorriso)</i></p>
+
+<p>E pecché?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(commossa)</i></p>
+
+<p>Avite raggione... Io v'aveva scunziglià... <i>(Assunta
+sorride e scuote il capo dall'alto in basso)</i> Ma 'o bbedite?...
+<i>(con voce in cui si sente il pianto)</i> 'O Signore m'ha casticata!...
+<i>(si avvia alla porta).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(benevola)</i></p>
+
+<p>Jate, jate... <i>(si accosta alla credenza, l'apre, si rivolta
+a Donn'Emilia che è vicina alla porta)</i> 'O bbedite? Io
+mo lle preparo 'a cena... <i>(prende dalla credenza un tovagliolo
+e le posate).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Emilia</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sulla porta)</i></p>
+
+<p>Stateve bona...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Stateve bona.</p>
+
+<p class="center"><i>(Emilia esce e rinserra le vetrate)</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<p><span class="pagenum">[379]</span></p>
+
+<h3>SCENA QUARTA</h3>
+
+<div class="blockquote"><p><i>Assunta</i> a un angolo della tavola spiega il tovagliolo e
+prepara il desco per due. Sulla tavola è il lume che ella
+vi porta dal «comò». Quando ha finito ella siede accanto
+alla tavola, pensosa. Un silenzio. Dopo un po' s'ode un
+romore di passi nella via. Ella si leva, ma resta con le spalle
+rivolte alla vetrata. Si picchia lievemente ai vetri.</p></div>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(fremente, ma senza voltarsi)</i></p>
+
+<p>Trase.</p>
+
+<p class="center"><i>(La vetrata si spalanca. Sulla soglia appare</i> Michele<i>, e
+vi si arresta).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un grido di gioia)</i></p>
+
+<p>Assù?!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(voltandosi, di scatto)</i></p>
+
+<p>Uh, Madonna! <i>(s'è levata, s'è arretrata. Ha gli occhi
+spalancati, pieni di meraviglia e di terrore).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ancora sulla soglia, con le mani sui fianchi, protendendo
+e scotendo il capo)</i></p>
+
+<p>Che?... T' 'o ccredive? <i>(si volta e chiude a mezzo la
+vetrata).</i>
+<span class="pagenum">[380]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si passa le mani sulla faccia stravolta)</i></p>
+
+<p>Oh!... Madonna!... Madonna!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(avanzando, sempre lieto)</i></p>
+
+<p>Nun te mettere paura!... <i>(s'arresta, quasi timido)</i>
+So' io... sì... so' io...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(istupidita, con le spalle alla parete, senza moversi)</i></p>
+
+<p>Tu si' asciuto?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Tre mise primma! <i>(È raggiante. Le si getta addosso,
+l'abbraccia, la bacia, emozionato. Le carezza i capelli, le
+carezza la faccia, mentre lei si schiva, palpitante)</i> T' 'o
+ccredive? Che? T' 'o ccredive?!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(guardandolo, e quasi balbettando)</i></p>
+
+<p>E comme si' asciuto? <i>(Quasi manca. È risalita fino
+al comò al quale ora si appoggia, tremante).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Eh!... So' asciuto!... <i>(preoccupato, la sorregge)</i> E
+ched'è?... E pecchè triemme accussì?... Gue'! Viene
+ccà... <i>(le prende il braccio che ficca sotto al suo. Cerca una
+seggiola e la accosta a lei)</i> Assèttete!...
+<span class="pagenum">[381]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cade a sedere, coi gomiti sulle ginocchia, con la faccia
+nelle palme delle mani)</i></p>
+
+<p>Dio! Dio! Dio mio!..</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(meravigliato e preoccupato)</i></p>
+
+<p>Ma comme? Tanta impressione t'ha fatto?!...
+<i>(È impiedi, alle sue spalle. Si china su di lei e l'accarezza)</i>
+Assù?... Hai raggione... sì, sì... Io t'aveva avvisà...
+Ma io nun ne sapevo niente manco io... <i>(le distacca
+le mani dalla faccia, le alza il capo, la guarda, tenero)</i>
+Mé!... Assù!... Alleramente!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un filo di voce, leva gli occhi, lo guarda)</i></p>
+
+<p>Sì... sì... E mo?... <i>(con gli occhi nel vuoto e come a
+se stessa).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>E mo che? <i>(Si volta; va alla tavola. Mesce acqua in
+un bicchiere, lo porge a Assunta)</i> Vive... me'!... Vive...
+<i>(Ella beve. Michele ripone il bicchiere sulla tavola. Si avvede
+che sono due coperti a tavola. Ingenuo, sorridendo)</i> Comme
+se vede ca nun te fide 'e sta sola...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Pecché? Che ddice? <i>(Michele le indica la tavola. Ella
+ha un sussulto)</i> Ah!...
+<span class="pagenum">[382]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Chi 'é mmitato? <i>(si toglie il cappello e lo mette sul comò).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sforzandosi di parer calma)</i></p>
+
+<p>'A cummara... 'Onna Peppina... Ma nun ce vene...
+M'ha mannato a di' ca nun po' venì cchiù...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(torna a guardare la tavola: si gratta in capo, sorridente,
+bonaccione)</i></p>
+
+<p>Quase, quase... 'A stammatina saie che tengo
+n' cuorpo? Duie maccarune sfatte e tanto 'e pane...
+Chesto è chello ca nce ha passato 'o guverno,
+a mmieziuorno... <i>(prende un po' di pane e lo addenta).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si leva, gli si accosta, lo afferra pel braccio. Lo affisa,
+smarrita, dubiosa)</i></p>
+
+<p>Siente!... Dimme!... Comme si' asciuto?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>E dalle!... I' sa che saccio? Ll'appello ca mettette...
+Tu siente?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Sì...
+<span class="pagenum">[383]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Ll'appello mme scennette a trirece mise? E io
+nn'aggio fatto diece! Chesto saccio.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Ma pecché?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Pecché?... Eh!... Pecché, mprimmese, aggio fatto
+bbona cundotta... E po', don Federico Funelle
+mm'ha fatto comme a nu frate!... <i>(Va alla tavola.
+Vi siede. Si alza daccapo)</i> 'O bbello sa ched'è? Manco
+isso 'o ssape! Isso se crere c'aggia ascì viernarí
+a otto... E io so' asciuto sette juorne primma!... E
+quanno è dimane lle voglio fa na suppresa 'a casa!...
+<i>(prende Assunta per mano e la trae alla tavola)</i> Assèttete!
+<i>(Assunta casca a sedere)</i> Parlammo 'e nuie!... <i>(siede
+accanto a Assunta)</i> Che mme dice? <i>(È tenero, carezzevole,
+acceso un poco. Piglia la mano di Assunta e la tiene
+tra le sue).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ritirando lentamente la mano. D'un subito)</i></p>
+
+<p>Tu nun si' stato 'a casa toia?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Quanno esco 'a ccà...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(fingendo sorpresa e levandosi)</i></p>
+
+<p>Mammeta nun sape niente?!...
+<span class="pagenum">[384]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>E che fa? Assèttete...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Vance mo.... E po' tuorne...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Mo? <i>(con un sorriso)</i> Mo mme voglio sta ccà! Ce
+vaco dimane. Mammema manco sape niente... Nu
+juorno 'e cchiù, nu juorno 'e meno... <i>(guarda ancora
+la tavola)</i> Comm' 'e ditto, c' 'a cummara nun vene
+cchiù?... <i>(sempre allegro, ignaro, sorridente).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(che guarda di sfuggita alla porta)</i></p>
+
+<p>Chi?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Tu accussí 'e' ditto.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(quasi sottovoce)</i></p>
+
+<p>Sì...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Vulimmo fa na cosa?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Che cosa?...
+<span class="pagenum">[385]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Mangiammo tutte 'e dduie!... Te dispiace?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>No...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>E mange tu pure? (<i>Si leva e va a sedere a tavola).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Io pure?... Sì... Ma io nun tengo appetito. <i>(Torna
+a guardare alla porta).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(scoprendo i piatti e senza badarle)</i></p>
+
+<p>Genuvese rifredda! Muzzarella!... E bravo! <i>(Assunta
+fa per muovere verso la porta)</i> Addo' vaie?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Te voglio accattà nu poco 'e pane...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(leva la mano col pane che prende di su la tavola)</i></p>
+
+<p>E chesto?... Assèttete... Ma ch' 'è perduta 'a capa?...
+<i>(Assunta siede rimpetto a lui)</i> Oh!... Mange!
+<i>(Mangia quasi avidamente un pezzetto di pane e si mesce del
+vino da un fiasco. Cerca sul tavolo le posate che Assunta
+non v'ha ancora posto).</i>
+<span class="pagenum">[386]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Tire 'o teraturo...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(apre il fodero della tavola, e cava una forchetta, cerca
+ancora nel fodero e ne cava un coltello corto)</i></p>
+
+<p>Gue'!.. <i>(ridendo di compiacenza)</i> 'O curtiello mio!...
+<i>(prende il pane e lo affetta con quel coltello. Guarda il
+coltello)</i> E chisto manco niente se ricorda!... Se
+ricorda quanno arapette 'a chianca abbascio 'a Sanità!...
+Mange!... Vive!... <i>(si mesce vino e ne mesce a
+Assunta)</i> I' tengo na sete 'e morte!... <i>(beve d'un fiato)</i>
+'A quanto tiempo nun vevo vino!... <i>(mangiando)</i>
+Quanno è stata ll'urdema vota ca mme si' bbenuta
+a truvà? Vedimmo si t' 'o ricuorde...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>A che bbaie penzanno...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>È stato nu mese fa... 'E vintiquatto 'e nuvembre..
+Nu miercurì... E te ricuorde che mme purtaste?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(guardandolo, lenta, distratta)</i></p>
+
+<p>'E sicarre...
+<span class="pagenum">[387]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(tenero, affettuoso)</i></p>
+
+<p>E pure n'ata cosa... Ched'è, nun te ricuorde?...
+'O ritratto tuio... <i>(Mette la mano in petto e cava una fotografia.
+La mostra a lei, poi la guarda, con occhi di gioia)</i>
+Assuntulella! 'A vedite ccà!... <i>(Afferra la mano di Assunta,
+accarezza lei che si commove, guardandolo. Si mesce
+vino e beve).</i> E po' pecché nun si' benuta cchiù?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Chi? Io?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>E chi? Io?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Pecché nun so' benuta cchiù?... E 'o permesso?...
+Nnu mme l'hanno vuluto dà cchiù...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mangiando)</i></p>
+
+<p>Nce 'o pputive di' a don Federico... Già, chillo
+mo tene ato p' 'a capa, pur'isso... <i>(Assunta presta
+attenzione. È palpitante. Michele si rimesce vino e beve, si
+asciuga il labbro alla tovaglia e resta col bicchiere in mano)</i>
+T' 'ha ditto, ca se ne va 'a Napule?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un filo di voce)</i></p>
+
+<p>Chi?
+<span class="pagenum">[388]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>'On Federico. <i>(mangiando)</i> È muorto 'o pate d' 'a
+mugliera... Nun t' 'ha ditto?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(balbettando)</i></p>
+
+<p>'A mugliera?!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>'A tene a Cusenza. Steva nziemme c' 'o pate
+ch'è muor... <i>(vede che Assunta quasi manca)</i> Assù?...
+<i>(posa il bicchiere, spaventato)</i> Ch'è stato?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un fil di voce)</i></p>
+
+<p>Mme vota 'a capa... <i>(piega le braccia sulla tavola e
+nasconde sulle braccia il volto).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si leva, le si appressa, la scuote, la carezza)</i></p>
+
+<p>Assù!?... Assù!... <i>(gira intorno lo sguardo come per
+chiedere aiuto)</i> Ma che te siente?... <i>(s'avvia in fretta
+alla vetrata)</i> Aspetta... mo arapo nu poco...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(risollevando il capo mentre Michele è già presso la vetrata)</i></p>
+
+<p>No!...
+<span class="pagenum">[389]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Na sengulella... <i>(lascia schiusa la vetrata; torna a lei
+premuroso)</i> Ma che te siente?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Niente... Mm'è passato... <i>(sorride, accarezza Michele.
+Lo guarda)</i> Viene ccà... Assèttete... <i>(Michele siede)</i>
+Mm'è passato... <i>(Michele si mesce vino e beve)</i> Nun bevere
+cchiù...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorridendo, scherzoso, affettuoso, più eccitato)</i></p>
+
+<p>Mm' 'è fatto squaglià 'o sango 'a cuollo...</p>
+
+<p class="center"><i>(Una pausa. Sono seduti faccia a faccia. Michele scosta
+il lume, lo fa più in là verso la porta. Si guardano. Un
+silenzio).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Siente... Si te dico... Si te dico na cosa... Tu
+ce cride?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(mangiandosela con gli occhi e stendendo la mano di su
+la tavola)</i></p>
+
+<p>E viene ccà... Assèttete vicino a me... Damme
+'a mano...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(macchinalmente stende la mano che Michele afferra)</i></p>
+
+<p>Siente... Te voglio di' na cosa...
+<span class="pagenum">[390]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>Va nchiure chelli lastre...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Siente... Na cosa seria...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>E buo' venì ccà o no?... <i>(Si leva, ma barcolla. Gira
+la tavola. Assunta fa per levarsi ma non è a tempo. Michele
+le arriva accanto, palpitante di desiderio).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(schermendosi e quasi supplicando)</i></p>
+
+<p>No! No!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Nun te vedevo 'a tanto tiempo!... <i>(Ella china il
+viso. Michele le solleva il mento, la guarda, balbettando)</i>
+E mo mme pare ca te si' fatta cchiù bella... <i>(sempre
+più acceso)</i> Assù!... Guardeme!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cerca di levarsi)</i></p>
+
+<p>No! Lasseme! Lasseme!
+<span class="pagenum">[391]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(le mantiene fermo il braccio sulla tavola. Ella si schermisce
+con l'altro. Egli le mette una mano sulla fronte, la
+costringe a levare il capo)</i></p>
+
+<p>Aize 'a capa!... Voglio vedé... che te facette
+n' faccia...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(voltando la faccia)</i></p>
+
+<p>No! Lasseme!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Famme vedé!... <i>(le scopre la faccia)</i> Ah, che te
+facette! E me l' 'e' perdunato?... <i>(si china per baciarla).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con uno sforzo lo rigetta indietro)</i></p>
+
+<p>Sì, sì, ma lasseme!... <i>(si leva).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sospinto barcolla, s'irrita, s'appoggia allo spigolo della
+tavola. Rauco)</i></p>
+
+<p>Ma che sango d' 'o diavolo t'afferra?... <i>(quasi
+minaccioso)</i> Ma pecché?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(emozionata)</i></p>
+
+<p>Pecché nun mm' 'o mmereto!... Nun so' degna!...
+<span class="pagenum">[392]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(cercando la seggiola per sedersi)</i></p>
+
+<p>Che cosa? Nun si' degna?... Che dice?... <i>(ricade
+a sedere. Guarda Assunta, sbalordito, senza ancora comprendere,
+ma seccato e incollerito).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con gli occhi fissi su di lui, quasi scandendo le parole)</i></p>
+
+<p>Nun mm' o mmereto!</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio. Si guardano)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(dopo un poco, rauco)</i></p>
+
+<p>E... pecché?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(si riaccosta alla tavola. Siede. Più sottovoce e quasi in
+fretta)</i></p>
+
+<p>Siente... Michè... Quanno tu stive... Quanno tu
+stive carcerato... Io... <i>(egli l'ascolta a bocca aperta, sporgendo
+il capo)</i> Io...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(comprende. Stende la mano, l'indice teso verso di lei,
+come indicandola, interrogando. Assunta si leva, si trae indietro,
+senza levar lo sguardo da lui)</i></p>
+
+<p>Tu?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Sì...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un urlo)</i></p>
+
+<p>E cu chi?... Chi è stato?... <i>(Cerca di levarsi, si protende
+col busto. Si leva quasi dalla sedia).</i>
+<span class="pagenum">[393]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>È stato... <i>(si rattiene. È convulsa. Guarda sempre Michele)</i>
+No!... Nun... 'o saie...</p>
+
+<p class="center"><i>(Un silenzio)</i></p>
+
+<p class="center"><i>(Michele ricade sulla seggiola, colpito, muto. Si piglia il
+capo fra le mani; tocca, quasi, con la fronte la tavola. Poi
+leva gli occhi iniettati di sangue, e guarda Assunta con un
+sorriso ironico, ansimando).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ansiosa, tremante)</i></p>
+
+<p>Michè!?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(continua a guardarla, torvo, sprezzante. Si passa le
+mani sulla fronte. Poi, lento, con la mano che trema, si versa
+un bicchiere di vino. Passa il dosso della mano sulle labbra.
+Poi balbetta)</i></p>
+
+<p>'E' fatto buono.</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(disperata)</i></p>
+
+<p>No! Nun aggio fatto buono!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorride, trema, cerca di dominarsi)</i></p>
+
+<p>Viene ccà... Assèttete... Nun te mettere paura...
+<i>(le indica una seggiola accanto alla tavola).</i>
+<span class="pagenum">[394]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(s'accosta, siede, ma lo sorveglia)</i></p>
+
+<p>Famme parlà...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Parla... Cónteme... cónteme... <i>(con un riso strano)</i>
+Mentre io stevo carcerato...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(frettolosa, vorrebbe dir tutto in una volta)</i></p>
+
+<p>Sì.. chella sera... ca tu fuste cundannato... io
+truvaie a... uno... ncopp' 'o stesso Tribbunale...
+uno... ca mme dicette ca tu putive rummané a
+Napule... e ca isso stesso era buono 'e te fa rummané
+a Napule... sì... io... ll'avesse vuluto... <i>(China
+la testa come vergognosa, poi la rialza e lo guarda).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con le mani sulla fronte, fissandola, con un rantolo)</i></p>
+
+<p>Cónteme... cónteme...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>Io lle credette...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(assente col capo. S'ode il suo respiro affannoso)</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[395]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(c. s.)</i></p>
+
+<p>Pecché io te vulevo vedé... Io te vulevo vedé
+sempe, sempe! Ammeno na vota 'a settimana!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(ha un riso ironico e la guarda)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>No! Crideme! Michè! Crideme! M'avevano ditto
+ca te mannaveno fora... A Avellino... Luntano... Io
+nun t'avarria pututo vedé cchiù!... Nun mme
+cride?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(sorride, fa atto, ironico, di sì, stende la mano al fiasco
+e si versa vino: sul momento di bere fa spallucce)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Nun te ne mporta?!</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(coi gomiti sulla tavola e il mento nelle mani, affisandola)</i></p>
+
+<p>No...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(con un urlo)</i></p>
+
+<p>No! Te mporta!... Te mporta!... T'ha dda
+mpurtà!
+<span class="pagenum">[396]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(terribile, affisandola con uno sguardo di odio, con voce
+rotta e rauca)</i></p>
+
+<p>Ma tu... mme vuo' fa ì n'ata vota carcerato?
+<i>(con orrore)</i> Io nun ce voglio i'! Tu mme vuo' fa
+assaggià n'ata vota 'o ppane niro, 'e ccancelle... 'a
+privazione d'a libertà!... <i>(si esalta)</i> Tu!? Tu, ca si'
+ll'urdema femmena d' 'o munno!... <i>(poggia le mani
+sulla tavola e fa per levarsi. Assunta indietreggia)</i> Sì!...
+Tu... (<i>riesce a levarsi minaccioso)</i> Tu si' ll'urdema femmena
+d' 'o munno!... <i>(cerca di afferrarla. Ella sfugge).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>No! Nun m'accidere!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Nu 'strellà... <i>(si guarda attorno, balbetta, inciampica,
+ricade a sedere. Sconvolto, convulso)</i> Che mm' 'è miso...
+int' 'o vino?</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Io?!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Tu... mm' 'è miso... 'o bbeleno... int' 'o vino.
+Mm'avota 'a capa...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p>Io?!...
+<span class="pagenum">[397]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Ma pecché... so' turnato ccà?... <i>(come tra se stesso,
+cercando sempre di levarsi)</i> 'O duvere mio... <i>(con la
+mano levata)</i> Nun appena songo asciuto d' 'e carcere...
+'o duvere mio... Aveva correre addu mammema...
+<i>(s'intenerisce, ha il pianto nella voce)</i> Aveva
+correre... pe lle di': Ma'! Oi ma'!... Io songo asciuto!...
+<i>(s'intenerisce sempre più, si leva a mezzo, leva le braccia)</i>
+Songo asciuto a llibertà!... Ma'!... Mamma mia
+bella!... <i>(ricade a sedere, convulso).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(spaventata)</i></p>
+
+<p>Michè!...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>Chi è stato?!... Parla! Si no te levo d' 'o munno!...
+<i>(guarda sulla tavola, vi scorge il coltello e lo afferra.
+Riesce a levarsi. È livido. Gira la tavola dal lato della porta
+per impedire a Assunta d'uscire)</i> Parla!... Chi è stato?...
+'O canosco?...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(terrorizzata, può appena articolare)</i></p>
+
+<p>Tu 'o saie...</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p class="center"><i>(in un baleno si raccoglie, capisce)</i></p>
+
+<p>'On... Federico?!...
+<span class="pagenum">[398]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(lo guarda, impietrita)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Michele</span></p>
+
+<p>E chillo... era meglio 'e me... neh... schifosa?!...</p>
+
+<p class="center"><i>(La rincorre, traballando. Ella cerca di salvarsi. A un
+momento Assunta volge lo sguardo alla porta, come se udisse
+arrivare qualcuno. Michele se ne avvede. Presta orecchio.
+Subito si sente zufolare nella via l'aria della Matschisca.
+Michele scivola lungo il muro, apre la vetrata, si getta
+fuori col coltello in pugno).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(addossata alla porta della sua stanza, al colmo del terrore)</i></p>
+
+<p>No! No!...</p>
+
+<p class="center"><i>(Un urlo rauco nella via. Assunta si copre la faccia con
+le mani, inorridita. La vetrata si spalanca).</i></p>
+
+<hr class="minor" />
+
+<h3>SCENA ULTIMA</h3>
+
+<p class="center"><i>Don Federigo</i> &mdash; Poi il brigadiere <i>Ferrara</i>, la guardia
+<i>Flaiano</i>, la folla.</p>
+
+<p class="center pad2"><span class="smcap">Don Federigo</span></p>
+
+<p class="center"><i>(entra di spalle, con la sinistra premendosi il cuore.
+S'appoggia alla tavola, cerca di uscire, e sulla porta urla):</i></p>
+
+<p>Aiuto!... Aiuto!... <i>(retrocede, barcolla, cerca di afferrarsi
+alla tavola e cade riverso, appiè di essa).</i></p>
+
+<p class="center"><i>(Mormorio nella strada)</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[399]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p><i>(gira dietro la tavola. Si accosta alla vetrata e guarda
+fuori. Rientra. Cerca con gli occhi il cappello che Michele
+ha lasciato sul comò. Apre la porta del pozzo e lo butta giù,
+e rinserra. Il mormorio s'avvicina. Ella presta orecchio. È decisa.
+S'avvicina al lume e lo spegne. Nella stanza si fa
+l'oscurità.</i></p>
+
+<p><i>Improvvisamente appare sulla soglia, col revolver in pugno,
+il brigadiere. S'arresta. Dietro di lui è la folla che vorrebbe
+entrare e ch'egli rattiene).</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il brigadiere</span></p>
+
+<p>Nu lume! Nu lume!... <i>(Accende un cerino, si china
+sul cadavere. Lo illumina col cerino)</i> E chisto è isso...</p>
+
+<p class="center"><i>(Il cerino si spegne. Un uomo arriva con un lume)</i></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il brigadiere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(accende un altro cerino e lo leva)</i></p>
+
+<p>Iammo!... Nun facimmo scherzetti!... Chi è stato?..</p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Assunta</span></p>
+
+<p class="center"><i>(s'avanza, pallida, decisa. Si mette la mano in petto. Con
+voce chiara e commossa):</i></p>
+
+<p>Io... brigadié...</p>
+
+<p class="center"><i>(Mormorio nella strada)</i></p>
+
+<p><span class="pagenum">[400]</span></p>
+
+<p class="center"><span class="smcap">Il brigadiere</span></p>
+
+<p class="center"><i>(afferrandola per un braccio e sospingendo nella stanza
+la guardia Flaiano)</i></p>
+
+<p>Jammuncenne... <i>(a Flaiano)</i> A te... Miettete lloco!
+E nun te movere...</p>
+
+<p><i>Trascina via Assunta. Mormorio che si dilegua. La vetrata
+resta schiusa. Fuori v'è il chiaro di luna. Si vede
+qualche curioso che spia nella camera.</i></p>
+
+<p><i>La guardia Flaiano resta impiedi. È pallido. Osa appena
+guardare di sfuggita il cadavere. Improvvisamente si riode
+nel lontano il suono della zampogna. Flaiano sospinge la
+vetrata e l'apre tutta. Il chiaro di luna inonda, fuori, la via.
+La campana della chiesa di S. Domenico Maggiore squilla,
+triste e solenne. Flaiano, commosso, si scopre.</i></p>
+
+<p class="center pad2"><i>La tela cade, lentamente.</i></p>
+
+<p>&nbsp;<br />&nbsp;</p>
+
+<hr />
+
+<div class="tnote">
+<h2>Nota del Trascrittore</h2>
+
+<p>Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute,
+correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
+Sono stati corretti i seguenti refusi [tra parentesi il testo originale]:</p>
+
+<ul>
+<li><a href="#tn301">301</a> - pecchè io so' stata [so 'stata] 'a causa</li>
+<li><a href="#tn324">324</a> - Furturella [Furturellla]</li>
+</ul>
+</div>
+
+
+
+
+
+
+
+
+<pre>
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Assunta Spina, by Salvatore Di Giacomo
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ASSUNTA SPINA ***
+
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+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara
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+*** START: FULL LICENSE ***
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+provision of this agreement shall not void the remaining provisions.
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+1.F.6. INDEMNITY - You agree to indemnify and hold the Foundation, the
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+with this agreement, and any volunteers associated with the production,
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+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
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+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
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+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
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+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
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+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
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+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
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