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You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: I misteri del castello d'Udolfo, vol. 3 + +Author: Ann Radcliffe + +Release Date: September 20, 2010 [EBook #33783] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I MISTERI +DEL CASTELLO D'UDOLFO, VOL. 3 *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Barbara Magni and the Online +Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This +file was produced from images generously made available +by Biblioteca Sormani - Milano) + + + + + + + I MISTERI + DEL + CASTELLO D'UDOLFO + + + DI + ANNA RADCLIFFE + + + VOL. III + + MILANO + _Oreste Ferrario_ + + Sotterranei Galleria Nuova, + via Silvio Pellico, 6, scala n. 18 + e Santa Margherita + + + + + [Illustrazione: IL CADAVERE + + ... la sua faccia, sfigurata dalla morte, era schifosa + e coperta di livide ferite. + + _Cap. XXVI_] + + + + +CAPITOLO XXII + + +Montoni fece invano le più esatte ricerche sulla strana circostanza +che lo aveva allarmato, e non avendo potuto scoprir nulla, dovette +credere che qualcuno de' suoi fosse l'autore d'una burla così +intempestiva. Le sue contese colla moglie, a proposito della cessione, +divenendo più frequenti, pensò confinarla nella sua camera, +minacciandola a una maggior severità se persisteva nel rifiuto. + +Se la signora Montoni fosse stata più ragionevole, avrebbe compreso il +pericolo d'irritare, con quella lunga resistenza, un uomo come il +marito in cui balia ella trovavasi. Non aveva pure obliato di quale +importanza fosse per lei la conservazione del possesso de' suoi beni, +che l'avrebbero resa indipendente, caso avesse potuto sottrarsi al +dispotismo di Montoni. Ma in quel momento aveva una guida più decisiva +della ragione, lo spirito cioè della vendetta, che le faceva opporre +la negativa alla minaccia, e l'ostinazione alla prepotenza. + +Ridotta a non poter uscir dalla camera, sentì finalmente il bisogno ed +il pregio della compagnia già sprezzata della nipote, perchè Emilia, +dopo Annetta, era la sola persona che le fosse permesso di vedere. + +La fanciulla s'informava spesso del conte Morano. Annetta ne sapeva +pochissimo, se non che il chirurgo credeva impossibile la di lui +guarigione. Emilia affliggevasi di essere la causa involontaria della +sua morte. Annetta, che osservava la di lei commozione, l'interpretava +a modo suo. Un giorno, essa le entrò in camera tutta affannosa e +piangente. «Per carità, troviamo il modo di uscire da questo luogo +infernale. Sappiate,» diss'ella, «che siamo alla vigilia di qualche +brutta scena in questo maledetto castello. Quei signori tengono tutte +le notti conciliaboli, ove si pretende che discutano affari +importanti: inoltre, cosa significano tutti i preparativi che si fanno +sui bastioni e sulle mura? E poi, quanta gente entra tutti i giorni +nel castello con cavalli! e sembra che vi debbano restare, perchè il +padrone ha ordinato di somministrar loro il bisognevole. Io ho saputo +tutto da Lodovico, che mi ha raccomandato di tacere; ma siccome vi amo +quanto me stessa, non ho potuto fare a meno di dirlo anche a voi. Ah! +qualche giorno ci ammazzeranno tutti per certo. + +--Non sai tu altro, Annetta? + +--Come! Non basta tutto questo? + +--Sì, ma non basta a persuadermi che ci vogliano uccider tutti.» + +Emilia si astenne dal manifestare i suoi timori per non aumentare la +paura della cameriera. Lo stato attuale del castello la sorprendeva e +la turbava. Appena Annetta ebbe finito, la lasciò sola, per andare a +nuove scoperte. + +La fanciulla quella sera passò alcune ore tristissime in compagnia +della zia. Si disponeva a coricarsi, quando udì un forte colpo alla +porta della camera, prodotto dalla caduta di qualche oggetto. Chiamò +per sapere cosa fosse, e non le fu risposto. Chiamò una seconda volta +senza miglior successo: pensò che qualcuno dei forastieri giunti +recentemente nel castello avesse scoperta la sua camera, e vi si +recasse con cattive intenzioni. Inquieta, stette attenta, tremando +sempre che il rumore si rinnovasse. Si fece invece coraggio; si +avvicinò alla porta del corridoio tutta tremante, ed intese un lieve +sospiro tanto vicino, che la convinse esservi qualcuno dietro l'uscio. +Mentre ascoltava ancora, il medesimo sospiro si fece intendere più +distintamente, ed il suo terrore aumentò. Non sapea cosa risolvere, e +sentiva sempre sospirare. La sua ansietà divenne sì forte che risolse +di aprire la finestra e chiamar gente. Mentre vi si accingeva, le +parve udir i passi di qualcuno nella scala segreta, e vincendo ogni +altro timore corse verso il corridoio. Premurosa di fuggire, aprì la +porta, ed inciampò in un corpo steso al suolo. Mise un grido, e +guardando la persona svenuta, riconobbe Annetta. Grandemente sorpresa, +fece ogni sforzo per soccorrere l'infelice. Allorchè ebbe ripreso +l'uso dei sensi, Emilia l'aiutò ad entrare in camera, e quando potè +parlare la ragazza l'assicurò, con una fermezza che scosse fino +l'incredulità dell'altra, di aver veduto un'ombra nel corridoio. + +«Io aveva inteso strane cose sulla camera attigua,» disse Annetta; «ma +siccome è vicina alla vostra, madamigella, non voleva dirvele per non +ispaventarvi. Tutte le volte ch'io ci passava accanto, correva a tutta +possa; e vi accerto inoltre, che spesso mi parve di sentirvi rumore. +Ma stasera, camminando nel corridoio, senza pensare a nulla, ecco +veggo apparire un lume, e guardando indietro scorgo una gran larva. +L'ho veduta, signorina, distintamente, quanto voi in questo momento. +Una gran figura entrava nella camera sempre chiusa, di cui, non tien +la chiave altri che il padrone, e la porta serrossi immediatamente. + +--Sarà stato il signor Montoni,» disse Emilia. + +--Oh! no, non era lui, avendolo lasciato che altercava colla padrona +nel suo gabinetto. + +--Tu mi fai racconti molto strani, Annetta; stamattina mi hai +spaventata colla paura d'un assassinio, ed ora vorresti farmi +credere... + +--Non vi dirò più nulla; ma però se non avessi avuta gran paura, non +sarei svenuta, come ho fatto. + +--Era forse la camera dal quadro del velo nero? + +--No, signora, è quella più vicina alla vostra: come farò a tornare +nella mia stanza? Per tutto l'oro del mondo non vorrei più traversare +il corridoio.» + +Emilia, commossa da questo incidente, e dall'idea di dovere esser sola +tutta la notte, le rispose che poteva stare con lei. + +«Oh! no, davvero,» disse Annetta, «io non dormirei ora in questa +camera, neppure per mille zecchini.» + +Emilia, rammentandosi d'aver udito gente sulla scala insistè perchè +passasse la notte secolei, e l'ottenne con molta pena, e dopo che la +paura di ripassare il corridoio ve l'ebbe persuasa. + +Il dì dopo, Emilia, traversando la sala per andare sulle mura, intese +rumore nel cortile e lo scalpito di molti cavalli. Il tumulto eccitò +la sua curiosità. Senza andar più oltre, si affacciò ad una finestra, +e vide nel cortile una truppa di cavalieri; aveano divise bizzarre ed +armamento completo, sebben variato. Portavano essi una giacchetta +corta rigata di nero e scarlatto; si avvolgevano in grandi ferraiuoli, +sotto uno dei quali vide pendere dalla cintola pugnali di varia +grandezza; osservò quindi che quasi tutti ne eran ben provvisti, e +parecchi vi aggiungevano la picca ed il giavellotto; portavano in +testa berretti all'italiana ornati di pennacchi neri; essa non si +rammentava aver mai visti tanti brutti ceffi riuniti. Nel vederli si +credette circondata da banditi, e le si affacciò subito alla mente che +Montoni fosse il capo di questi birbanti, e il castello il loro luogo +di riunione. Questa strana supposizione però fu passeggiera. Mentre +guardava, vide uscire Cavignì, Verrezzi e Bertolini vestiti come gli +altri; avevano soltanto i cappelli ornati di grandi pennacchi rossi e +neri; quando montarono a cavallo, Verrezzi brillava di gioia; Cavignì +pareva allegro, ma il suo contegno era riflessivo, e maneggiava il +cavallo con estrema grazia. La sua figura amabile, e che parea quella +d'un eroe, non era mai apparsa con tanto vantaggio. Emilia, +considerandolo, pensò che somigliava a Valancourt, e per vero dire ne +aveva tutto il fuoco e la dignità; ma essa cercava invano la dolcezza +della fisonomia, e quella schietta espressione dell'anima che lo +caratterizzava. + +Comparve quindi Montoni, ma senza divisa. Esaminò scrupolosamente i +cavalieri, conversò a lungo co' capi, e quando li ebbe salutati, la +truppa fece il giro del cortile, e, comandata da Verrezzi, passò sotto +la vôlta ed uscì. + +Emilia si ritirò dalla finestra, e nella certezza di esser più +tranquilla, andò sui bastioni: non vide più lavoranti, ed osservò che +le fortificazioni parevano ultimate. Mentre passeggiava assorta nelle +sue riflessioni, udì camminare sotto le mura del castello, e vide +parecchi uomini, il cui esteriore accordavasi colla truppa partita +poco prima. + +Presumendo che la zia fosse alzata, andò ad augurarle il buon giorno, +e le raccontò quanto aveva veduto; ma essa non volle, e non potè darle +contezza di nulla. La riserva di Montoni verso sua moglie, a tal +proposito, non era punto straordinaria. Però, agli occhi di Emilia, +aggiunse qualche ombra al mistero, e le fece sospettare un gran +pericolo o grandi orrori nel progetto da lui concepito. + +Annetta tornò ansante, secondo il consueto; la sua padrona le domandò +premurosamente cosa vi fosse di nuovo, ed essa le rispose «Ah! +signora, nessuno ci capisce nulla. Carlo sa tutto, ma è riservato +come il suo padrone. Qualcuno dice che il signor Montoni vuole +spaventare il nemico; altri pretendono che voglia prender d'assalto +qualche castello, ma ha tanto posto nel suo, che non ha bisogno certo +d'andar a carpire quelli degli altri. Lodovico pare che ci veda più di +tutti, perchè dice d'indovinare tutti i progetti del padrone. + +--E che ti ha detto? + +--Mi ha detto che il padrone.... che il signor Montoni è..... è..... + +--Che cosa insomma?» disse la signora Montoni impazientandosi. + +--Che il padrone si è fatto capo d'assassini, e manda a rubare per +conto suo. + +--Sei pazza. Come mai puoi tu credere?... + +In quella comparve Montoni; Annetta fuggì tutta tremante. Emilia +voleva ritirarsi, ma sua zia la trattenne, giacchè il marito l'aveva +resa tante volte testimone de' loro diverbi, che non avevane più +veruna soggezione. + +«Che cosa significa tutto questo?» gli chiese la moglie; «chi sono +quegli armati partiti testè e perchè faceste fortificare il castello? +voglio saperlo. + +--Evvia, ho ben altro da pensare,» rispose Montoni; «fareste meglio ad +obbedirmi. Fatemi la cessione de' vostri beni senza tanti contrasti. + +--Giammai! Ma quali sono i vostri progetti? Temete un attacco? sarò +uccisa in un assedio? + +--Firmate questa carta, e lo saprete. + +--Qual nemico viene?» lo interruppe la donna: «siete voi al servizio +dello Stato? Son io prigioniera fino all'ora della mia morte? + +--Potrebbe darsi,» soggiunse Montoni, «se non cedete alla mia domanda; +voi non uscirete dal castello se non mi avrete contentato.» + +La signora gettò grida spaventose, ma li cessò poscia pensando che i +discorsi del marito non fossero che artifizi per estorcerle la +donazione. E glielo disse poco dopo, aggiungendo che il di lui scopo +non era certo tanto glorioso quanto quello di servir lo Stato; che +probabilmente erasi fatto capo di banditi, per unirsi ai nemici di +Venezia e devastare il paese. + +Montoni la guardò un momento con aria truce; Emilia tremava, e sua +zia, per la prima volta, credè aver detto troppo. «Questa notte +stessa,» diss'egli, «sarete trascinata nella torre d'oriente, là forse +comprenderete il pericolo d'offender un uomo, il cui potere su voi è +illimitato.» + +La fanciulla si gettò ai suoi piedi, e lo supplicò, piangendo, di +perdonare alla zia. Questa, intimorita e sdegnata, ora voleva +prorompere in imprecazioni, ora unirsi alle preghiere della nipote. +Montoni, interrompendole con una bestemmia orribile, si staccò +aspramente da Emilia, che lo teneva pel mantello: cadde essa sul +pavimento con tanta violenza, che si fe' male alla fronte, ed egli +uscì senza degnarsi di rialzarla. Ella si scosse al pianto della zia, +corse a soccorrerla, e trovolla tutta convulsa. Le parlò senza +ricevere risposta, ma le convulsioni raddoppiando, fu costretta di +andare a chieder soccorso. Traversando la sala, incontrò Montoni, e lo +scongiurò di tornare a consolar sua moglie. Allontanossi egli colla +massima indifferenza; finalmente, essa trovò il vecchio Carlo che +veniva con Annetta. Entrati nel gabinetto, trasportarono la Montoni +nella camera attigua. La misero sul letto, ed a gran stento poterono +impedire dal farsi male. Annetta tremava e piangeva. Carlo taceva, e +sembrava compiangerla. + +Allorchè le convulsioni furono alquanto cessate, Emilia, vedendo che +sua zia aveva bisogno di riposo, disse: «Andate, Carlo, se avremo +bisogno di soccorso vi manderò a cercare; ma intanto, se ve se ne +presenta l'occasione, parlate al signor Montoni a favore della vostra +padrona. + +--Oimè!» rispose Carlo; «ne ho vedute troppe! ho poco ascendente sul +cuore del mio padrone. Ma voi, signorina, abbiate cura di voi stessa; +mi pare che non istiate troppo bene.» + +E partì scuotendo il capo. Emilia continuò a curare la zia, la quale, +dopo un lungo sospiro, rinvenne; ma aveva gli occhi smarriti, e +riconosceva appena la nipote. La sua prima domanda fu relativa a +Montoni. Emilia la pregò di calmarsi e di star in riposo, +soggiungendo: «Se volete fargli dire qualcosa, me ne incaricherò +io.--No,» rispos'ella languidamente. «Persiste egli ancora a +strapparmi dalla mia camera?» + +La fanciulla rispose che non aveva detto più nulla, e fece ogni sforzo +per distrarla; ma la zia non l'ascoltava, e sembrava oppressa dai +pensieri. Emilia, lasciandola sotto la custodia della cameriera, corse +a cercar Montoni, e lo trovò sulle mura in mezzo ad un gruppo d'uomini +di ciera spaventevole. Egli si esprimeva con vivacità. Infine qualche +sua espressione fu ripetuta dalla truppa, e quando si separarono, la +fanciulla udì le seguenti parole: _Stasera comincia la guardia al +tramonto del sole._ «_Al tramonto del sole_,» fu risposto, e si +ritirarono. + +Emilia raggiunse Montoni, sebbene ei paresse volerla scansare, ed ebbe +il coraggio di pregare per la zia, e rappresentargliene lo stato ed il +pericolo cui sarebbesi esposta la di lei salute in un appartamento +troppo freddo. «Soffre per colpa sua,» rispos'egli, «e non merita +compassione. Sa benissimo come deve fare per prevenire i mali che la +attendono. Obbedisca, firmi, ed io non ci penserò più.» + +A forza di preghiere, ella ottenne che la zia non sarebbe stata +rimossa fino al dì seguente. Montoni le lasciò tutta notte per +riflettere. Emilia corse ad annunziarle la dilazione. Essa non +rispose, ma parea molto pensierosa. Intanto la sua risoluzione sul +punto contestato sembrava cedere in qualche cosa. La nipote le +raccomandò, come una misura indispensabile di sicurezza, di +sottomettersi. «Voi non sapete quel che mi consigliate,» le rispose la +donna. «Rammentatevi che i miei beni vi appartengono dopo la mia +morte, se io persisto nel rifiuto. + +--Io lo ignorava, cara zia; ma questa notizia non m'impedirà certo di +consigliarvi un passo dal quale dipende il vostro riposo, e ardisco +dire anche la vostra vita. Nessuna considerazione per un sì debole +interesse, ve ne scongiuro, non vi faccia esitare un momento a +cedergli tutto. + +--Siete voi sincera, nipote? + +--E potreste dubitarne?» + +La signora Montoni parve commossa. «Voi meritate questi beni, cara +nipote, e vorrei poterveli conservare: avete una virtù, di cui non vi +credeva capace. Ma il signor Valancourt? + +--Signora,» interruppe Emilia, «cambiamo discorso, di grazia, e non +credete che il mio cuore capace di egoismo.» Il dialogo fini così. + +Emilia rimase presso la zia, nè la lasciò che molto tardi. + +In quel momento, tutto era tranquillo, e la casa pareva sepolta nel +sonno. Traversando le lunghe e deserte gallerie del castello, Emilia +ebbe paura senza saper perchè; ma quando, entrando nel corridoio, si +rammentò l'avvenimento dell'altra notte, fu assalita da improvviso +terrore, e fremè che un oggetto come quello veduto da Annetta non si +presentasse innanzi a lei, e che la paura ideale o fondata non +producesse il medesimo effetto su i di lei sensi. Non sapeva +precisamente di qual camera avesse parlato la donzella, ma non +ignorava che dovea passarvi dinanzi. Il suo sguardo inquieto procurava +di distinguere nell'oscurità: camminava adagio e con passo incerto. +Giunta ad una porta, udì un piccolo rumore; esitò, ma ben presto il +suo timore divenne tale, che non ebbe più forza di camminare. +D'improvviso, la porta si aprì, una persona, che le sembrò Montoni, +apparve, rientrò prontamente nella camera e la chiuse. Al lume ch'era +in essa, credette aver distinta una persona vicina al fuoco, in +atteggiamento malinconico. Il suo terrore svanì, e fece luogo alla +sorpresa: il mistero di Montoni, la scoperta d'un individuo ch'egli +visitava a mezzanotte in un appartamento interdetto, e di cui si +raccontavano tante cose, eccitò vivamente la di lei curiosità. + +Mentre stava perplessa desiderando spiare i movimenti di Montoni, ma +temendo d'irritarlo se ne fosse vista, la porta si aprì di bel nuovo e +si richiuse per la seconda volta. Allora Emilia entrò bel bello nella +camera contigua, e depostovi il lume, si nascose in una vôlta oscura +del corridoio, per vedere se la persona che usciva fosse veramente +Montoni. Dopo alcuni minuti la porta si aprì per la terza volta; la +medesima persona ricomparve: era Montoni; egli guardossi intorno, +chiuse e se ne andò. Poco dopo si sentì chiudere al di dentro. Essa +rientrò nella sua stanza sorpresa al massimo segno. Era già +mezzanotte: essendosi avvicinata alla finestra, intese camminare sul +terrazzo sottoposto, e vide parecchie persone moversi nell'ombra; la +colpì un rumor d'armi, ed una _parola d'ordine_ detta sottovoce: +allora si ricordò degli ordini di Montoni, e comprese che per la prima +volta montavano la guardia nel castello; quando tutto fu quieto, se ne +andò a riposare. + + + + +CAPITOLO XXIII + + +La mattina seguente, Emilia andò a trovare la zia di buonissim'ora; +ella aveva dormito bene, e ricuperati gli spiriti e le forze, ma la di +lei risoluzione di resistere al marito era combattuta dal timore. La +fanciulla, temendo le conseguenze della sua caparbietà, fece di tutto +per persuaderla, ma la signora Montoni, come vedemmo, aveva lo spirito +della contraddizione; e quando se le presentavano circostanze +disgustose, cercava meno la verità che argomenti da combattere. Una +lunga abitudine aveva tanto confermato in lei questa disposizione +naturale, che non se ne accorgeva più. Le ragioni di Emilia non fecero +che risvegliare il suo orgoglio, anzichè convincerla; e non pensava se +non a sottrarsi alla necessità di obbedire sul punto in questione. Se +le fosse riuscito di fuggire dal castello, contava già separarsi +legalmente, e vivere nell'agiatezza coi beni che le restavano. Emilia +lo avrebbe desiderato quanto lei, ma non si lusingava d'un esito +favorevole; le dimostrò l'impossibilità di uscire dalla porta, +assicurata e guardata con tanta cautela; l'estremo pericolo di +confidarsi alla discretezza di un servo, che avrebbe potuto tradirla +per malizia o imprudenza; e la vendetta infine di Montoni, se avesse +scoperto la trama... + +Questa lotta di contrari affetti lacerava il cuore della zia, quando +entrò d'improvviso il marito, e senza parlare della di lei +indisposizione, le dichiarò venir a rammentarle quanto indarno essa +tentasse di resistere ai suoi voleri. Le accordò tutto il giorno per +acconsentire alla sua domanda, protestandole, in caso di rifiuto, che +la sera medesima l'avrebbe rilegata nella torre di levante; aggiunse +che molti cavalieri dovendo pranzare quel giorno istesso nel castello, +essa farebbe gli onori della tavola colla nipote. La signora Montoni +non voleva accettare, ma riflettendo che durante il pranzo, la sua +libertà, sebben ristretta, avrebbe potuto favorire i suoi progetti, +acconsentì; il marito ritirossi tosto. L'ordine ricevuto penetrava +Emilia di maraviglia e timore; fremeva all'idea di trovarsi esposta a +tali sguardi, e le parole del conte Morano non erano fatte per +calmarla. Le convenne dunque prepararsi per comparire al pranzo, ma si +vestì anche più semplicemente del solito, per evitare d'essere +distinta. Questa politica non le riuscì, giacchè, quando tornò dalla +zia, Montoni, rimproverandole il suo far dimesso, le prescrisse un +abbigliamento più ricercato, adoperando a tal uopo gli ornamenti +destinati pel di lei matrimonio con Morano. Adornata col miglior gusto +e la massima magnificenza, la bellezza di Emilia non aveva mai +brillato tanto. La sua unica speranza in quel punto era che Montoni +progettasse meno qualche avvenimento straordinario, che il trionfo +dell'ostentazione, spiegando agli occhi dei convitati l'opulenza della +sua famiglia. Allorchè entrò nella sala, ov'era ammannito un +lautissimo pranzo, il castellano ed i suoi ospiti erano già a mensa; +essa andava a prender posto presso la zia, ma Montoni le fe' cenno +colla mano; due cavalieri si alzarono, e la fecero sedere in mezzo a +loro. + +Il più avanzato in età di costoro era grande, aveva lineamenti +caratteristici, naso aquilino, occhi incavati penetrantissimi; il di +lui volto era magro e sparuto come dopo una lunga malattia. + +L'altro, in età di circa quarant'anni, aveva fisonomia diversa; +sguardo obliquo, ma volpino, occhi castagni, piccoli ed infossati, +volto quasi ovale, irregolare e brutto. + +Altri otto personaggi sedevano alla medesima tavola, tutti in divisa, +ed avevano tutti un'espressione più o meno forte di ferocia, d'astuzia +o di libertinaggio. Emilia li guardava timidamente, rammentandosi la +truppa veduta il dì precedente, e si credeva circondata da banditi. Il +luogo della cena era un'immensa sala antica ed oscura, illuminata da +una sola finestra gotica altissima, dalla quale vedevasi il bastione +occidentale e gli Appennini. Ella osservò che Montoni trattava con +grand'autorità gli ospiti, i quali ricambiavanlo con dignitosa +deferenza. Nel tempo del pranzo non si parlò che di guerra e di +politica, di Venezia, dei suoi pericoli, del carattere del doge +regnante e dei primari senatori. Finito il pranzo, i convitati, +alzatisi, bevvero tutti alla salute di Montoni e alla gloria delle sue +imprese. Mentre egli accostava la coppa alla bocca, il vino traboccò +spumeggiando e ruppe il cristallo in mille pezzi. Ei faceva uso di +quella specie di vetri di Venezia, i quali hanno la proprietà di +rompersi allorchè ricevono un liquore avvelenato. Sospettando che +qualcuno dei convitati avesse attentato alla sua vita, fece chiuder le +porte, e mettendo mano alla spada, lanciò occhiate furibonde su tutti +indistintamente, gridando: «Qui c'è un traditore! che tutti quelli che +sono innocenti mi aiutino a trovare il colpevole.» I cavalieri +proruppero in grida d'indegnazione, e sguainarono le spade. La signora +Montoni voleva fuggire, ma il marito le impose di restare, aggiungendo +qualche altra cosa che non fu intesa a motivo del tumulto e delle +grida. Allora tutti i servi comparvero innanzi a lui, e dichiararono +la loro ignoranza. La protesta però non poteva essere ammessa, essendo +innegabile che soltanto il vino del castellano era stato avvelenato, +per cui bisognava che almeno il dispensiere fosse stato connivente. +Quest'uomo, con un altro, la cui fisonomia tradiva la convinzione del +delitto, o il timore della pena, fu messo in ceppi e trascinato in un +tetro carcere; Montoni avrebbe trattato nella stessa guisa tutti gli +ospiti se non avesse temute le conseguenze d'un passo sì ardito: si +contentò dunque di giurare che non sarebbe uscito neppur uno, prima +che fosse dilucidato quest'affare. Ordinò aspramente alla moglie di +ritirarsi, e ad Emilia di accompagnarla. + +Mezz'ora dopo comparve nel di lei gabinetto; Emilia fremè vedendo la +sua aria truce, gli occhi sfavillanti di rabbia e le labbra livide. «È +inutile tenervi sulla negativa,» gridò egli furente alla moglie, +«giacchè ho la prova del vostro delitto: non avete alcuna speranza di +perdono se non in una sincera confessione; il vostro complice ha +svelato tutto.» + +Emilia fu colpita dall'atroce accusa. L'agitazione della zia non le +permetteva di parlare; la sua faccia passava da un estremo pallore ad +un rosso infiammato. + +«Risparmiate i discorsi inutili,» disse Montoni, vedendola disposta a +parlare; «il vostro contegno basta a tradirvi; or sarete condotta +nella torre d'oriente. + +--Quest'accusa,» rispose la moglie, che poteva appena articolar +parola, «è un pretesto per la vostra crudeltà; sdegno di rispondervi. + +--Signore,» disse vivamente Emilia, «questa orribile imputazione è +falsa; oso rendermene mallevadrice sulla mia vita. Sì, signore,» +soggiunse, «questo non è il momento di usar riguardi. Voi cercate +ingannarvi volontariamente, al solo fine di perdere la mia povera zia. + +--Se vi è cara la vita, tacete.» + +Emilia, alzando gli occhi al cielo, sclamò: «Non c'è più speranza.» + +Egli si volse alla moglie, la quale, rimessa dalla sorpresa, ne +respingeva i sospetti con veemente asprezza. La rabbia di Montoni +aumentava; Emilia, prevedendone le conseguenze, si precipitò ai di lui +piedi, abbracciandogli le ginocchia e supplicandolo, piangendo, di +calmare il suo furore; ma sordo alle preghiere della nipote e alle +giustificazioni della moglie le minacciava fieramente amendue, quando +fu chiamato. Uscì chiudendo la porta e portandone seco la chiave. Esse +dunque si trovarono prigioniere. La Montoni guardava intorno a sè +cercando un mezzo di fuggire. Ma come farlo? Sapeva pur troppo fino a +qual punto il castello fosse forte, e con qual vigilanza guardato. +Tremava di affidare il suo destino al capriccio d'un servo, di cui +conveniva mendicare l'assistenza. + +Frattanto intesero gran tumulto e confusione nella galleria; alle +volte si sentiva il cozzar delle spade. La provocazione di Montoni, la +sua impetuosità, la sua violenza, facevano supporre ad Emilia che le +armi sole potessero finire l'orribile contesa. La zia aveva esaurite +tutte le espressioni dello sdegno, e la nipote tutte le frasi +consolanti. Tacevano amendue in quella specie di calma, che succede +nella natura al conflitto degli elementi. Le circostanze di cui Emilia +era stata testimone le rappresentavano mille confusi timori, e le sue +idee succedevansi in tumultuoso disordine; fu scossa dalla sua +meditazione sentendo battere alla porta, e riconobbe la voce di +Annetta. + +«Mia cara signora, aprite: ho molte cose da raccontarvi,» diceva +sottovoce la povera ragazza.--La porta è chiusa,» rispose la +padrona.--Sì, lo vedo, signora, ma per carità apritela.--Il padrone ha +portato seco la chiave.--O beata Vergine! che sarà di noi?--Aiutaci ad +uscire,» disse la Montoni. «Dov'è Lodovico?--Nella sala grande cogli +altri, che combatte valorosamente.--Combatte! e chi sono gli +altri?--Il padrone, tutti quei signori, e molti altri.--C'è qualche +ferito?» disse Emilia con voce tremante.--Sì, signora, ce n'è qualcuno +disteso in terra immerso nel sangue. Gran Dio! fate ch'io +possa entrare, signora; ah! eccoli che vengono; mi ammazzano +sicuramente.--Fuggi,» disse Emilia, «fuggi; noi non possiamo aprirti.» + +Annetta ripetè che venivano, e fuggì. + +«Calmatevi, zia,» disse Emilia, «per pietà, calmatevi; essi vengono +forse per liberarci. Chi sa che il signor Montoni non sia già vinto. + +--Eccoli,» gridò la zia, «li sento venire.» + +Emilia alzò gli occhi languenti verso la porta, spaventata al maggior +segno. Fu messa la chiave nella serratura; la porta si aprì, ed entrò +Montoni seguito da tre satelliti. «Eseguite i miei ordini,» disse loro +accennando la moglie; essa mise un grido e fu trascinata via sul +momento. Emilia cadde priva di sensi sur una sedia: allorchè rinvenne, +si vide sola, e guardando per tutta la stanza con occhi smarriti, +sembrava interrogare ogni cosa sul destino della zia. Finalmente, si +alzò per esaminare, quantunque con poca speranza, se la porta era +libera, e la trovò aperta. Si avanzò timidamente nella galleria, +incerta ove dovesse andare. Suo primo desiderio fu di ottenere qualche +notizia sul destino della zia. Scese nel tinello. A misura che si +avanzava, sentiva da lontano voci irate: le facce che incontrava pei +numerosi anditi e la confusione che regnava aumentavano il di lei +spavento. In fine arrivò nella stanza che cercava, ma non c'era +alcuno. Non potendo più reggersi in piedi, si riposò un momento. +Riflettè che avrebbe invano cercata la zia nell'immenso laberinto di +quel castello, che pareva assediato dai briganti. Pensò dunque a +tornare nella sua camera, ma temeva d'incontrarsi in que' feroci, +quando un sordo mormorio interruppe il cupo silenzio; il rumore +cresceva: distinse qualche voce e sentì passi che s'accostavano. Si +alzò per andarsene ma venivano appunto per l'unica via ch'ella potesse +seguire: pensò dunque di aspettare che fossero entrati. Udì gemiti, e +vide poco dopo comparire un uomo portato da quattro. Atterrita a +questo spettacolo, ebbe appena forza bastante per tornare alla sua +camera senza poter conoscere chi fosse l'infelice circondato da quella +gente, che nella confusione non l'aveano veduta. + +Il suo affetto per la zia diveniva sempre maggiore; si ricordava che +Montoni l'aveva minacciata di chiuderla nella torre di levante, ed era +probabile che tal castigo avesse soddisfatto la di lui vendetta. +Risolse dunque, nel corso della notte, di cercare una via per recarsi +a quella torre. Sapeva bene che non avrebbe potuto efficacemente +soccorrere la zia, ma credè che nel suo tristo carcere sarebbe stata +sempre una consolazione per lei l'udire la voce della nipote. Alcune +ore passarono così nella solitudine e nel silenzio, e parve che +Montoni l'avesse obliata del tutto. Appena fu notte, vennero appostate +le sentinelle. + +L'oscurità della camera rianimò il terrore di Emilia. Appoggiata alla +finestra, fu assalita da mille idee disgustose. «E che!» diceva ella; +«se qualcuno di questi banditi, col favor delle tenebre, +s'introducesse nella mia camera, cosa avverrebbe di me?» Poi, +ricordando l'abitante misterioso della camera vicina, il suo terrore +mutò oggetto. «Non è un prigioniero, benchè resti nascosto in quella +stanza; non è Montoni che lo chiuda per di fuori, ma è l'incognito +stesso che si prende questa cura.» Facendo tutte queste riflessioni, +si ritirò dalla finestra, ed accese il lume. Si affrettò quindi ad +assicurare alla meglio l'uscio della scala. Questo lavoro l'occupò +sino a mezzanotte. Tutto era quieto, nè si udiva che i passi della +sentinella sul bastione. Aprì la porta con cautela, e vedendo e +sentendo una perfettissima calma, uscì; ma appena ebbe fatti pochi +passi, vide un fioco chiarore sui muri della galleria. Rientrò in +camera, e chiuse la porta, immaginandosi che forse Montoni andasse a +fare la sua visita all'incognito. Dopo mezz'ora circa uscì di nuovo, e +non vedendo nessuno, prese la direzione della scala di tramontana, +immaginandosi di poter ivi più facilmente trovare la torre. Si fermava +spesso, ascoltando con paura il fischiar del vento, e guardando da +lontano attraverso l'oscurità dei lunghi androni. Finalmente giunse +alla scala che cercava, la quale metteva in due passaggi diversi. +Esitò alcun poco, e scelse quello che conduceva in una vasta +galleria. + +La solitudine di quel luogo la gelò di spavento, e tremava perfino +all'eco de' propri passi. D'improvviso le parve sentire una voce, e +temendo egualmente d'avanzarsi o di retrocedere, rimase immobile, +osando appena alzar gli occhi. Le parve che quella voce proferisse +lamenti, e venne confermata in quest'idea da un lungo gemito. Credè +potesse essere sua zia, e si avanzò verso quella parte. Nulladimeno, +prima di parlare, tremava di confidarsi con qualche indiscreto che +potesse denunziarla a Montoni. La persona, qualunque fosse, pareva +afflittissima. Mentre titubava, quella voce chiamò Lodovico. Emilia +allora riconobbe Annetta, e tutta lieta si accostò per risponderle. + +«Lodovico!» gridava Annetta piangendo; «Lodovico! + +--Son io,» disse Emilia, tentando aprir la porta, «Ma come sei tu qui? +Chi ti ha rinchiusa? + +--Lodovico! Lodovico! + +--Non è Lodovico; sono io, è Emilia.» + +Annetta cessò di piangere e tacque. + +«Se tu puoi aprir la porta, entrerò,» disse Emilia; «non temer di +nulla. + +--Lodovico! oh Lodovico!» gridava Annetta. + +Emilia perdeva la pazienza, e temendo di essere scoperta, voleva +andarsene; ma riflettè che la ragazza potrebbe aver qualche notizia +sulla zia, o almeno avrebbe potuto indicarle la strada della torre. +Ottenne infine una risposta, benchè poco soddisfacente. Annetta non +sapeva nulla della padrona, e scongiuravala soltanto di dirle cosa +fosse stato di Lodovico. Emilia rispose non saperlo, e le domandò come +mai si trovasse rinchiusa là entro. + +«Mi ha messo qui Lodovico. Dopo esser fuggita dal gabinetto della +padrona, io correva senza saper dove: lo incontrai nella galleria, ed +egli mi ha confinata in questa camera, portando via la chiave, +affinchè non mi accadesse alcun male. Mi ha promesso di tornare +quando tutto sarà quieto. Ma è già tardi, e non lo veggo venire; chi +sa che non l'abbiano ucciso?» + +Emilia si rammentò allora l'individuo ferito da lei veduto trasportare +nella sala, e non dubitò più che non fosse Lodovico, ma nol disse. +Impaziente di saper qualcosa della zia, la pregò d'insegnarle la +strada della torre. + +«Oh! non vi andate, signorina, per l'amor di Dio, non mi lasciate qui +sola. + +«Ma, Annetta cara,» rispose Emilia, «non creder già ch'io possa restar +qui tutta notte. Insegnami la strada della torre, e domattina mi +occuperò della tua liberazione. + +--Beata Maria!» disse Annetta; «dovrò dunque star qui tutta la notte? +Morirò dalla paura e dalla fame, non avendo mangiato nulla dopo il +pranzo.» + +Emilia potè a stento contener le risa a queste espressioni. Infine ne +ottenne una specie di direzione verso la torre orientale. Dopo molte +ricerche, giunse alla scala della torre, e si fermò un istante per +fortificare il suo coraggio col sentimento del dovere. Mentre +esaminava quel luogo, vide una porta in faccia alla scala. Incerta se +questa la condurrebbe dalla zia, tirò il chiavistello e l'aprì. Si +avvide che metteva sul bastione, e l'aria le spense quasi il lume. Le +nubi agitate dai venti stentavano a lasciar vedere alcune stelle, +raddoppiando gli orrori della notte. Rinchiuse la porta e salì. + +L'immagine della zia, pugnalata forse per mano istessa del marito, +venne a spaventarla; e si pentì d'aver osato recarsi in quel luogo. Ma +il dovere trionfò della paura, e continuò a camminare. Tutto era +calmo. Finalmente le colpì gli sguardi una striscia di sangue sulla +scala; le pareti e tutti i gradini n'erano aspersi. Si fermò +sforzandosi di sostenersi, e la sua mano tremante lasciò quasi cadere +il lume. Non sentiva nulla; quella torre non pareva abitata da anima +viva. Si rimproverò mille volte di essere uscita; temeva sempre di +scoprire qualche nuovo oggetto d'orrore; eppure, prossima al termine +delle sue ricerche, non sapeva risolversi a perderne il frutto. +Riprese coraggio, e giunta alla torre, vide un'altra porta e l'aprì. I +fiochi raggi della lampada non le lasciarono vedere che mura umide e +nude. Entrando in quella stanza, e nella spaventosa aspettativa di +ritrovarvi il cadavere della zia, vide qualcosa in un canto, e colpita +da un'orribile convinzione, restò alcun tempo immobile. Animata quindi +da una specie di disperazione, si accostò all'oggetto del suo terrore, +e riconobbe un vecchio arnese militare, sotto al quale erano +ammucchiate armi. Mentre si dirigeva alla scala per uscire, vide +un'altra porta chiusa di fuori con un catenaccio, e dinanzi alla quale +si vedevano altre orme di sangue: chiamò ad alta voce la zia, ma +nessuno rispose. «Essa è morta!» sclamò allora; «l'hanno uccisa; il +suo sangue rosseggia questi gradini.» Perdè tutta la forza, depose il +lume, e sedette sulla scala. Dopo nuovi inutili sforzi per aprire, +scese per tornare alla sua camera. Appena fu nel corridoio, vide +Montoni, e spaventata più che mai, si gettò in un angolo per non +incontrarlo. Gli sentì chiudere una porta, l'istessa ch'ella avea già +notato. Ne ascoltò i passi allontanarsi, e quando l'estrema distanza +non le permise più di distinguerlo, entrò in camera e coricossi. + +Già biancheggiava l'alba e le palpebre d'Emilia non eransi ancora +chiuse al sonno; ma alfine la natura spossata diè qualche tregua alle +sue pene. + + + + +CAPITOLO XXIV + + +Emilia restò in camera tutta la mattina, senza ricevere alcun ordine +di Montoni, nè vedere altro che gli armati i quali passeggiavano sul +bastione. L'inquietudine sul destino della zia la vinse finalmente +sull'orrore di parlare a quel barbaro, e decise di recarsi da lui per +ottenere il permesso di vederla. + +L'assenza troppo prolungata di Annetta provava inoltre ch'era accaduta +qualche disgrazia a Lodovico, e ch'essa era tuttavia rinchiusa. Emilia +risolse dunque d'andar a vedere se ella fosse ancora nella stanza, e +d'avvertirne Montoni: suonava il mezzogiorno. I lamenti della meschina +si sentivano all'estremità della galleria: deplorava il proprio +destino e quello di Lodovico; quando intese Emilia, la supplicò a +liberarla subito, perchè moriva di fame. La padroncina le rispose che +sarebbe andata immediatamente a chiedere la sua liberazione; allora la +paura della fame cedè pel momento a quella del padrone; e quando la +fanciulla la lasciò, essa la pregava con calore a non iscoprir l'asilo +ove nascondeasi: Emilia si avvicinò alla gran sala, ed il tumulto che +udì, gl'individui che incontrò rinnovaronle gli spaventi. Però pareano +pacifici: la guardavano con avidità, talvolta le parlavano. +Traversando la sala per recarsi nel salotto di cedro, ove teneasi +d'ordinario Montoni, scorse sul suolo spade infrante e gocce di +sangue: quasi quasi credea vedere un cadavere. Avanzandosi, distinse +un mormorio di voci, che la fecero titubare se dovesse o no +inoltrarsi. Cercava invano cogli occhi qualche servitore per farsi +annunziare, ma non ne compariva alcuno. Gli accenti ch'ella intendea +non esprimevano più la collera, e riconobbe la voce di parecchi +convitati della sera precedente. Mentre si disponeva a bussare, +comparve lo stesso Montoni; sorpreso, lasciò conoscere nella sua +fisionomia tutti i vari moti dell'animo. Emilia, tremante, stavasi +mutola. Montoni le domandò con severità che cosa avesse inteso del +loro colloquio. Essa lo accertò di non essere venuta coll'intenzione +di ascoltare i di lui segreti, ma per implorare la sua clemenza per +la zia e per Annetta. Montoni parve dubitarne, la fissò con occhio +indagatore, e l'inquietudine che provava, non poteva nascere da +frivole ragioni. Emilia lo scongiurò di lasciarla andare a visitare +sua zia: egli rispose con un sorriso amaro, che confermò i suoi +timori, e le fece perdere il coraggio di rinnovargliene la preghiera. + +«Per Annetta,» diss'egli, «andate a trovar Carlo, che le aprirà. Lo +stolto che l'ha rinchiusa non esiste più.» + +Emilia, fremendo, rispose: «Ma la mia povera zia, signore, per pietà, +parlatemi della mia zia... + +--Se ne ha cura,» soggiunse Montoni: «non ho tempo di rispondere alle +vostre vane domande.» E volle lasciarla. Emilia lo trattenne +scongiurandolo di farle sapere ove fosse sua moglie; d'improvviso +intesero la tromba, ed un rumore confuso di uomini e di cavalli nel +cortile. Montoni corse subito fuori. Emilia, nell'incertezza di +seguirlo, affacciatasi alla finestra, le parve distinguere i medesimi +cavalieri veduti partire pochi giorni prima, e, scorgendo accorrer +gente da tutte le parti, stimò bene di rifugiarsi nella sua camera. La +maniera e le espressioni di Montoni quando aveva parlato di sua +moglie, confermavano in parte i di lei sospetti. Stava assorta in que' +cupi pensieri, quando vide entrare il vecchio Carlo. + +«Cara signorina,» le diss'egli, «non ho potuto prima d'ora occuparmi +di voi. Vi porto frutti e vino, chè dovete averne bisogno. + +--Vi ringrazio, Carlo,» diss'ella; «avete forse ricevuto quest'ordine +dal signor Montoni? + +--No signora,» rispose il vecchio; «sua _eccellenza_ ha troppe +occupazioni.» + +La fanciulla rinnovò le sue domande sul destino della zia: ma mentre +la trascinavano via, Carlo era dall'altra parte del castello, e da +quel momento non ne sapeva più nulla. Mentr'egli così diceva, Emilia +lo guardava attenta, e non poteva comprendere se parlasse per +ignoranza, o dissimulazione o timore di offendere il padrone. Le +rispose laconicamente sulla zuffa della sera prima, accertandola nel +tempo stesso che gli alterchi erano finiti, e che il castellano +credeva essersi ingannato sospettando degli ospiti. «Il combattimento +non ebbe altra origine,» soggiunse Carlo, «ma mi lusingo di non +rivedere mai più un simile spettacolo in questo castello sebbene vi si +preparino cose strane.» Essa lo pregò di spiegarsi. «Ah! signora,» +diss'egli, «non posso tradire il segreto, nè esprimere tutti i miei +pensieri in proposito; ma il tempo svelerà tutto.» + +Essa lo pregò di aprire ad Annetta, indicandogli la stanza ove la +meschina si trovava rinchiusa; Carlo le promise di soddisfarla; mentre +partiva, gli domandò chi fossero i nuovi arrivati: la sua congettura +si verificò: era Verrezzi colla sua truppa. + +Scorse più di un'ora prima che Annetta comparisse. In fine arrivò +piangendo e lamentandosi. + +«Chi l'avrebbe mai preveduto, signorina? Oh! caso terribile! Oh! +povero Lodovico! + +--L'hanno proprio ucciso?» le chiese commossa Emilia. + +--No; ma fu ferito gravemente. Ecco perchè non poteva venire ad +aprirmi; ma ora comincia a star meglio. + +--Cara Annetta, mi rallegro molto nel sentire ch'egli esiste.» + +Appena la giovine fu alquanto calmata, Emilia la mandò a far ricerche +sulla zia, ma non potè averne notizia alcuna. + +I due giorni susseguenti passarono senza verun caso notevole, e senza +ch'ella potesse saper nulla della zia. La sera del secondo giorno, in +preda al suo dolore, ed assalita da funeste imagini, per iscacciarle, +si affacciò alla finestra, considerando i tanti astri fulgidissimi e +scintillanti nell'azzurro empireo, che tutti seguono una determinata +via senza confondersi nello spazio. Si rammentò quante volte col +diletto padre ne avesse osservato il corso. Queste riflessioni +finirono a destare in lei quasi egualmente dolore e sorpresa. Pensò ai +tristi eventi succeduti alle prime dolcezze della vita, alle ultime +scosse, alla sua presente situazione in terra straniera, in un +castello isolato, circondata da tutti i vizi, esposta a tutte le +violenze, e le pareva d'essere illusa da un sogno prodotto +dall'immaginazione alterata, nè poteva persuadersi che tanti mali non +fossero ideali. Pianse al pensiero di quanto avrebbero sofferto i di +lei genitori, se avessero potuto prevedere le sventure che +l'attendevano. + +Alzò gli occhi al cielo, e vide il medesimo pianeta osservato in +Linguadoca la notte precedente alla morte del padre; desso trovavasi +al di sopra delle torri orientali. Si rammentò i discorsi relativi +allo stato dell'anime, e la melodia intesa, e della quale la sua +tenerezza, a dispetto della ragione, aveva ammesso il senso +superstizioso. All'improvviso, i suoni d'una dolce armonia parvero +traversar l'aere; rabbrividì, ascoltò qualche minuto in una penosa +aspettativa, sforzandosi di raccogliere le idee e ricorrere alla +ragione. Ma la ragione umana non ha impero sui fantasmi +dell'immaginazione, più che i sensi non abbian mezzi per giudicare la +forma dei corpi luminosi, che brillano e tosto si estinguono +nell'oscurità della notte. + +La sorpresa di lei a quella musica sì dolce e deliziosa, era per lo +meno scusabile, essendo già molto tempo che non udiva la menoma +melodia. Il suono acuto del piffero e della tromba era la sola musica +che si conoscesse nel castello di Udolfo. + +Allorchè si fu un poco rimessa, cercò assicurarsi da qual parte +venisse il suono. Le parve che partisse dal basso del castello, ma non +potè precisarlo. Il timore e la sorpresa cedettero tosto al piacere +di un'armonia, che il silenzio notturno rendeva ancor più +interessante. La musica cessò, e le idee di Emilia errarono a lungo su +questa strana circostanza; era singolare udir musica dopo mezzanotte, +allorchè tutti dovevano essere al riposo, e in un castello ove da +tanti anni non erasi inteso nulla che vi somigliasse. I lunghi +patimenti avevanla resa sensibile al terrore, e suscettibile di +superstizione. Le parve che suo padre avesse potuto parlarle con +quella musica, per ispirarle consolazione e fiducia sul soggetto +ond'era allora occupata. La ragione le suggerì però questa congettura +esser ridicola, e la respinse; ma, per un'inconseguenza naturale della +fantasia riscaldata, si abbandonò alle idee più bizzarre: rammentò il +caso singolare che aveva posto Montoni in possesso del castello; +considerò la maniera misteriosa della scomparsa dell'antica +proprietaria; non si era mai più saputo nulla di lei, ed il suo +spirito fu colpito da paura. Non eravi nessun rapporto apparente tra +quell'avvenimento e la melodia, eppure credè che queste due cose +fossero legate da qualche vincolo segreto. + +Finalmente si ritirò dalla finestra, ma le tremavano le gambe +nell'accostarsi al letto. Il lume stava per estinguersi, ed ella +fremeva di dover restare al buio in quella vasta camera; ma +vergognandosi tosto della sua debolezza, andò a letto pensando al +nuovo incidente, e risoluta di aspettare la notte successiva all'ora +istessa per ispiare il ritorno della musica. + + + + +CAPITOLO XXV + + +Annetta venne da lei la mattina senza fiato. «Oh! signorina,» le disse +con tronche parole, «quante cose ho da raccontarvi! Ho scoperto chi è +il prigioniero, ma non era il prigioniero; è quello chiuso in quella +camera, di cui vi ho parlato, ed io l'aveva preso per un'ombra! + +--Chi era quel prigioniero?» chiese Emilia, ripensando al caso della +notte scorsa. + +--V'ingannate, signora, non era prigioniero niente affatto. + +--Chi è dunque? + +--Beata Vergine! come son rimasta! L'ho incontrato poco fa sul +bastione qui sotto! Ah! signora Emilia, questo luogo è proprio strano. +Se ci vivessimo mill'anni, non finirei mai di stupirmi. Ma, come vi +diceva, l'ho incontrato sul bastione, e certo pensava a tutt'altro che +a lui. + +--Queste ciarle sono insopportabili; di grazia, Annetta, non abusare +della mia pazienza. + +--Sì, signorina, indovinate? chi era mo; è una persona che voi +conoscete benissimo. + +--Non posso indovinarlo,» rispose Emilia con impazienza. + +--Ebbene, vi metterò sulla strada. Un uomo grande, col viso lungo, che +cammina con gravità, che porta un gran pennacchio sul cappello, che +abbassa gli occhi quando gli si parla, e guarda la gente di sotto le +ciglia negre e folte! Voi l'avete veduto mille volte a Venezia; era +amico intimo del padrone. Ed ora, quando ci penso, di che aveva egli +paura in questo vecchio castello selvaggio per chiudervisi con tanta +precauzione? Ma adesso prende il largo, ed io l'ho trovato poco fa sul +bastione. Tremava nel vederlo; mi ha fatto sempre paura; ma non voleva +che se ne accorgesse. Allorchè mi è passato vicino, gli ho fatto una +riverenza, e gli ho detto: Siate il ben venuto al castello, signor +Orsino. + +--Ah! dunque era Orsino? + +--Sì, signora; egli stesso, colui che ha fatto ammazzare quel signore +veneziano. + +--Gran Dio!» sclamò Emilia; «egli è venuto a Udolfo! Ha fatto +benissimo a star nascosto. + +--Ma che bisogno c'è di tante precauzioni? Chi potrebbe mai +immaginarsi di trovarlo qui? + +--È verissimo,» disse Emilia, ed avrebbe forse concluso che la musica +notturna veniva da Orsino, se non fosse stata certa non aver egli nè +gusto, nè talento per quell'arte. Non volendo aumentare le paure di +Annetta parlando di ciò che cagionava la sua, le domandò se fossevi +alcuno nel castello che sapesse suonar qualche istrumento. + +«Oh, sì, signorina, Benedetto suona bene il tamburo, Lancellotto è +bravo per la tromba, e anche Lodovico suona bene la tromba. Ma ora è +ammalato. Mi ricordo che una volta... + +--Non avresti tu intesa una musica,» disse Emilia interrompendola, +«dopo il nostro arrivo in questo luogo, e segnatamente la notte +scorsa? + +--No, signora; non ho inteso mai altra musica, fuor quella dei tamburi +e delle trombe. E quanto alla notte passata, non ho fatto altro che +sognare l'ombra della mia defunta padrona. + +--La tua defunta padrona?» disse la fanciulla tremando; «tu sai dunque +qualcosa? Dimmi tutto quello che sai, per carità. + +--Ma, signorina, voi non ignorate che nessuno sa cosa sia accaduto di +lei: è dunque chiaro che ha preso l'istessa strada dell'antica padrona +del castello, della quale nessuno ha saputo più nulla.» + +Emilia, profondamente afflitta, congedò la cameriera, i cui discorsi +avevano rianimato i terribili di lei sospetti sul destino della zia, +ciò che la decise a fare un secondo sforzo per ottenere qualche +certezza in proposito, dirigendosi un'altra volta a Montoni. + +Annetta tornò di lì a poche ore, e disse ad Emilia che il portinaio +del castello desiderava parlarle avendo un segreto da rivelarle. +Quest'ambasciata la sorprese, e le fece dubitare di qualche insidia; +già esitava ad acconsentire; ma una breve riflessione gliene dimostrò +l'improbabilità, e arrossì della sua debolezza. + +«Digli che venga nel corridoio,» rispos'ella, «e gli parlerò.» + +Annetta partì, e tornò poco dopo dicendo: + +«Bernardino non ardisce venire nel corridoio, temendo di essere +veduto. Si allontanerebbe troppo dal suo posto, e non può farlo per +adesso. Ma se volete compiacervi di venire a trovarlo al portone, +passeremo per una strada segreta ch'egli mi ha insegnata, senza +traversare il cortile, e vi racconterà cose che vi sorprenderanno +assaissimo.» + +Emilia, non approvando quel progetto, negò positivamente di andare. +«Digli,» soggiunse, «che se ha da farmi qualche confidenza, +l'ascolterò nel corridoio quando avrà il tempo di venirci.» + +Annetta andò a portar la risposta, ed al suo ritorno disse ad Emilia: +«Non ho concluso nulla, signorina; Bernardino non può in verun modo +lasciare la porta in questo momento; ma se stasera, appena farà notte, +volete venire sul bastione orientale, egli potrà forse allontanarsi un +minuto e svelarvi il suo segreto.» + +Emilia, sorpresa ed allarmata al tempo stesso dal mistero che colui +esigeva, esitava sul partito da prendere; ma considerando che forse +l'avvertirebbe di qualche disgrazia, od avrebbe da darle notizie della +zia; risolse di accettare l'invito. «Dopo il tramonto del sole,» +disse, «io sarò in fondo al bastione orientale; ma allora sarà +appostata la sentinella; come farà Bernardino a non esser veduto? + +--È appunto ciò che gli ho detto, ed esso mi ha risposto aver la +chiave della porta di comunicazione fra il cortile e il bastione, per +la quale egli si propone di passare; che quanto alle sentinelle, non +ne mettono alcuna in fondo al bastione, perchè le mura altissime e la +torre di levante bastano da quella parte per guardare il castello, e +che quando sarà oscuro, non potrà esser veduto all'altra estremità. + +--Ebbene,» disse Emilia, «sentirò ciò che vuol dirmi, e ti prego di +accompagnarmi stasera sul bastione: intanto di' a Bernardino di esser +puntuale all'ora indicata, giacchè potrei ancor io esser veduta dal +signor Montoni. Dov'è egli? Vorrei parlargli. + +--È nel salotto di cedro, a parlamento con altri signori. Io credo che +voglia dare un banchetto per riparare il disordine dell'altra notte: +in cucina sono tutti occupatissimi.» + +La padroncina le domandò se aspettavano nuovi ospiti. Annetta non lo +credeva. «Povero Lodovico!» diss'ella; «sarebbe allegro come gli altri +se fosse ristabilito! Il caso però non è disperato: il conte Morano +era più ferito di lui, e intanto è guarito e se n'è tornato a Venezia. + +--Come facesti a saperlo? + +--Me l'han detto ier sera, signorina; mi sono scordata di contarvelo.» + +Emilia la pregò di avvertirla quando Montoni fosse solo. Annetta andò +a portar la risposta a Bernardino, che l'aspettava impaziente. Il +castellano intanto fu così occupato per tutto il giorno, che Emilia +non ebbe l'occasione di calmare i suoi timori sul destino della zia. +Volse i suoi pensieri all'ambasciata del portinaio: si perdeva in +mille congetture, e man mano che si avvicinava l'ora del misterioso +colloquio, cresceva la sua impazienza. Il sole finalmente tramontò: +sentì appostare le sentinelle, ed appena giunse Annetta, che doveva +accompagnarla, scesero insieme. Emilia temeva d'incontrar Montoni, o +qualcuno de' suoi. «Rassicuratevi,» disse Annetta, «sono ancora tutti +a tavola, e Bernardino lo sa.» + +Giunte al primo terrazzo, la sentinella, gridò: _Chi va là?_ Emilia +rispose, e s'incamminarono al bastione orientale, ove furono fermate +da un'altra sentinella, e dopo una seconda risposta, poterono +continuare. Emilia non amava esporsi così tardi alla discrezione di +quella gente, impazientissima di ritirarsi, accelerò il passo per +raggiunger Bernardino, ma non trovandolo si appoggiò pensierosa al +parapetto. Il bosco e la valle eran sepolti nell'oscurità, un lieve +venticello agitava solo la cima degli alberi, e tratto tratto si +udivano voci nell'interno del vasto edifizio. + +«Cosa sono queste voci?» disse Emilia tremante. + +--Quelle del padrone e de' suoi ospiti che gozzovigliano,» rispose +Annetta. + +--Gran Dio! com'è mai possibile che un uomo sia così allegro quando +forma l'infelicità del suo simile!... E la fanciulla guardò con +raccapriccio la torre di levante presso cui si trovava: vide una fioca +luce attraverso la ferriata della stanza inferiore: una persona vi +passava col lume in mano; tale circostanza non rianimò le sue speranze +a proposito della signora Montoni, poichè, avendola cercata colà +appunto, non vi aveva trovato che una vecchia divisa e delle armi. +Nulladimeno si decise a tentar di aprire la torre al di fuori, appena +Bernardino si fosse partito da lei. + +Passava il tempo, e costui non compariva. Emilia, inquieta, esitò se +dovesse aspettarlo ancora; avrebbe mandata Annetta a cercarlo, se non +avesse temuto di restar sola. + +Mentre ragionava colla seguace della tardanza, lo videro comparire. +Emilia si affrettò a domandargli che cosa voleva dirle, pregandolo di +non perder tempo, poichè l'aria notturna l'incomodava. + +«Licenziate la cameriera, signorina,» le disse Bernardino con voce +sepolcrale, che la fece fremere, «il mio segreto non posso rivelarlo +che a voi sola.» Emilia esitò, ma finì a pregare Annetta di +allontanarsi alcuni passi; indi gli disse: «Ora, amico mio, son sola, +cosa volete dirmi?» + +Egli tacque un momento, come per riflettere poi, rispose: «Io perderei +certo il mio impiego se lo sapesse il padrone. Promettetemi, +signorina, che non paleserete a chicchessia sillaba di ciò che son per +dirvi. Chi si è fidato di me in quest'affare me ne farebbe pagare il +fio se venisse a capire ch'io l'avessi tradito. Ma mi sono interessato +per voi, e voglio dirvi tutto.» Emilia lo ringraziò accertandolo della +sua segretezza, e lo pregò di continuare. «Annetta mi ha detto nel +tinello, quanto voi state in pena per la signora Montoni, e quanto +desiderate essere informata del suo destino. + +--È vero, se lo sapete ditemi tosto ciò che ha di più terribile; son +parata a tutto. + +--Io posso dirvelo, ma vi veggo così afflitta, che non so come +cominciare. + +--Son parata a tutto, amico,» ripetè Emilia con voce ferma ed +imponente, «e preferisco la più terribile certezza a questo dubbio +crudele. + +--Se è così, vi dirò tutto. Già sapete che il padrone e sua moglie non +andavano d'accordo; non tocca a me conoscerne il motivo, ma credo che +ne saprete il risultato. + +--Bene,» disse Emilia, «e così? + +--Il padrone, a quanto pare, ha avuto ultimamente un forte alterco con +lei: io vidi tutto, intesi tutto, e più di quel che possono supporre; +ma ciò non riguardandomi, io non diceva nulla. Pochi giorni sono egli +mi mandò a chiamare e mi disse: Bernardino, tu sei un brav'uomo, e +credo potermi fidare di te... Lo assicurai della mia fedeltà. Allora, +per quanto mi ricordo, mi disse: Ho bisogno che tu mi serva in +un'affare importante. Mi ordinò ciò che doveva fare; ma di questo non +dirò nulla, chè concerne soltanto la padrona. + +--Cielo! che faceste? qual furia poteva indurvi ambidue ad un atto +così detestabile? + +--Fu una furia,» rispose Bernardino con voce cupa, e tacquero +entrambi. Emilia non aveva coraggio di domandarne davvantaggio. +Bernardino pareva temere di spiegarsi più particolarmente; alfine +soggiunse: «È inutile riandare il passato. Il padrone fu troppo +crudele, sì, ma voleva essere obbedito. Se io mi fossi ricusato, ne +avrebbe trovato un altro meno scrupoloso di me. + +--L'avete uccisa?» balbettò Emilia; «io dunque parlo con un sicario?» +Bernardino tacque, e la fanciulla mosse un passo per lasciarlo. + +--Restate, signorina,» ei le disse; «voi meritereste di lasciarvelo +credere, giacchè me ne stimaste capace. + +--Se siete innocente, ditelo tosto» soggiunse Emilia quasi moribonda; +«non ho forza bastante per ascoltarvi maggior tempo. + +--Or bene, la signora Montoni è viva per me solo; essa è mia +prigioniera: sua eccellenza l'ha confinata nella camera di sopra del +portone, e me ne affidò la custodia. Voleva dirvi che avreste potuto +parlarle; ma ora...» + +Emilia, sollevata a tai parole da inesprimibile angoscia, scongiurollo +di farle vedere la zia. Egli vi acconsentì senza farsi pregar molto, e +le disse che la notte seguente, allorchè Montoni fosse a letto, se +voleva recarsi alla porta del castello, potrebbe forse introdurla +dalla prigioniera. + +In mezzo alla riconoscenza che le ispirava siffatto favore, parve alla +fanciulla di scorgere ne' di lui sguardi una certa soddisfazione +maligna, mentre pronunziava quest'ultime parole. Sulle prime scacciò +tale idea, lo ringraziò di nuovo, e raccomandò la zia alla di lui +pietà, assicurandolo che l'avrebbe ricompensato, e sarebbe esatta +all'appuntamento indicato; quindi gli augurò buona sera, ed andossene. + +Passò qualche ora prima che la gioia, eccitata in lei dal racconto di +Bernardino, le permettesse di giudicare con precisione dei pericoli +che minacciavano ancora la zia e lei stessa. Quando la sua agitazione +si calmò, riflettè che la zia era prigioniera d'un uomo, il quale +poteva sacrificarla alla vendetta o all'avarizia sua. Allorchè pensava +all'atroce fisonomia del portinaio, credeva che il suo decreto di +morte fosse già firmato; immaginando colui capace di consumare +qualunque atto barbaro. Queste idee le rammentarono l'accento col +quale le aveva promesso di farle vedere la prigioniera. Le venne mille +volte in idea che la zia potesse esser già morta, e che lo scellerato +era forse incaricato d'immolare anche lei all'avarizia di Montoni, il +quale di tal guisa sarebbe entrato in possesso dei suoi beni in +Linguadoca, che avevan formato il tema d'una sì odiosa contestazione. +L'enormità di questo doppio delitto gliene fece alla fine respingere +la probabilità; ma non perdè tutti i timori, nè tutti i dubbi +ispiratile dalle maniere di Bernardino. + +La notte era già molto avanzata, ed ella si afflisse quasi di non +sentir la musica, della quale aspettava il ritorno con sentimento più +forte della curiosità. Distinse lunga pezza le risa smoderate di +Montoni e de' suoi convitati, le canzoni lubriche, e sentì finire ben +tardi i loro rumorosi discorsi. Susseguì un profondo silenzio +interrotto soltanto dai passi di quelli che si ritiravano ne' +rispettivi alloggi. Emilia, ricordandosi che la sera precedente aveva +intesa la musica press'a poco all'istess'ora, aprì pian piano la +finestra, stando in attenzione della soave armonia. + +Il pianeta da lei osservato al primo sentire della musica, non si +vedeva ancora, e cedendo ad una impressione superstiziosa, guardava +attenta la parte del cielo in cui doveva apparire, aspettando la +melodia nello stesso momento. Alfine esso comparve, rifulgendo sopra +le torri orientali. Emilia tese l'orecchio, ma indarno. Le ore +scorsero in ansiosa aspettativa; nessun suono turbò la calma solenne +della natura. Ella rimase alla finestra finchè l'alba non cominciò a +biancheggiare le vette de' monti, e persuasa allora che la musica non +si sarebbe altrimenti sentita, se ne andò a letto. + + + + +CAPITOLO XXVI + + +Emilia restò sorpresa il dì seguente udendo che Annetta sapeva la +detenzione della zia nella camera sopra il portone d'ingresso del +castello, e non ignorava neppure il progetto di visita notturna; che +Bernardino avesse potuto confidare alla cameriera un mistero così +importante era poco probabile, ma intanto le mandava un messaggio +relativo al loro colloquio, invitandola a trovarsi sola, un'ora dopo +mezzanotte, sul bastione, e aggiungendo che avrebbe agito secondo la +promessa. Emilia fremè a tale proposta, e fu assalita da mille timori +simili a quelli che l'avevano agitata la notte. Non sapea qual partito +prendere: figuravasi spesso che Bernardino l'avesse ingannata; che +forse aveva già assassinata la zia; ch'era in quel momento il sicario +di Montoni, il quale voleva sacrificarla all'esecuzione dei suoi +progetti. Il sospetto che la infelice donna non vivesse più, si riunì +ai suoi timori personali. Infatti, lo zio sapeva che, in caso di morte +della moglie senza avergli fatta la cessione de' suoi beni, li avrebbe +ereditati Emilia; ned era improbabile ch'egli pensasse a sbarazzarsi +anche di lei per entrar in tranquillo possesso di quelle tanto +agognate sostanze. Alfine, il desiderio di liberarsi da tante crudeli +incertezze, la decisero a non mancare al convegno. + +«Ma come potrò io,» diss'ella, «traversar il bastione così tardi? Le +sentinelle mi fermeranno, e il signor Montoni lo saprà. + +--Bernardino ha pensato a tutto,» rispose Annetta; «ei mi ha dato +questa chiave, incaricandomi d'avvertirvi ch'essa apre una porta in +fondo alla galleria a vôlta, che conduce al bastione di levante; così +non temerete d'incontrare gli uomini di guardia. Mi ha incaricato di +dirvi inoltre che vi fa andare sul terrazzo sola per condurvi al +luogo convenuto, onde non aprire la sala grande, il cui cancello +cigola.» Questa spiegazione così naturale calmò Emilia. + +«Ma perchè vuole egli ch'io vada sola? + +--Perchè? glie l'ho domandato appunto. Perchè, gli dissi, non potrei +venire anch'io? che male ci sarebbe? Ma mi ha risposto di no. Io volli +persistere: fu inflessibile. Mi figuro però che saprete chi andate a +vedere. + +--Te lo ha forse detto Bernardino? + +--No, signora, non mi ha detto nulla.» + +Per tutto il resto del dì, Emilia fu in preda a continue incertezze. +Udì suonare la mezzanotte e titubava ancora. La pietà per la zia vinse +alfine ogni ripugnanza: pregò Annetta di seguirla fino alla porta +della galleria, e quivi aspettare il suo ritorno. Giunta colà, aprì, +tremando, la porta, ed entrata sola e senza lume sul bastione, +avanzossi guardinga ed attenta verso il luogo convenuto, cercando +Bernardino attraverso le tenebre. Raccapricciò al suono di una voce +rauca che parlava vicino a lei, e riconobbe tosto il portinaio, il +quale l'aspettava appoggiato al parapetto. E' le rimproverò la sua +tardanza, dicendole aver mancato più di mezz'ora. Le disse di +seguirlo, ed accostossi al luogo ond'era entrato sul terrazzo. Quando +la porta fu aperta, la tetra oscurità dell'andito, illuminato da una +sola fiaccola che ardeva infissa nel suolo, la fece fremere; ricusò di +entrarvi, a meno che non permettesse ad Annetta di accompagnarla. +Bernardino si oppose, ma unì destramente al rifiuto tante +particolarità proprie ad eccitare la curiosa pietà di Emilia per la +zia, che riuscì a persuaderla a seguirlo fino al portone. Egli prese +la torcia e andò avanti. In fondo all'andito aprì un'altra porta, e +scesi pochi gradini si trovarono in una cappella diroccata. La +fanciulla si rammentò alcuni discorsi di Annetta su tal proposito. +Contemplava con terrore quelle mura senza vôlta e coperte di musco; +quelle finestre gotiche dove l'ellera e la brionia supplivano da lunga +pezza ai vetri, ed i cui festoni frammischiavansi ai capitelli +infranti. Bernardino urtò in una pietra e proruppe in una bestemmia +orribile, resa più tremenda dall'eco lugubre. Il cuore di lei si +agghiacciò, ma continuò a seguirlo, ed egli voltò a destra. «Per di +qui, signorina,» le disse, scendendo una scala che pareva addurre a +profondi sotterranei. Emilia si fermò domandandogli con voce tremante +ove pretendesse condurla. + +«Al portone,» rispose Bernardino. + +--Non possiamo andarci per la cappella? + +--No, signora, essa ci condurrebbe nel secondo cortile, ch'io voglio +scansare.» + +Emilia esitava ancora, temendo egualmente di andare innanzi, e +d'irritare colui ricusando di seguirlo. + +«Venite, signorina,» diss'egli, giunto già in fondo alla scala, +«spicciatevi: io non posso star qui tutta notte; non vi aspetto più.» +Sì dicendo, andò innanzi, portando sempre la fiaccola. Emilia, temendo +di restar nelle tenebre, lo seguì con ripugnanza. Giunsero in un +sotterraneo, ove l'aria umida e grossa, i folti vapori oscuravan +talmente la fiaccola, che Bernardino, per paura non gli si spegnesse, +si fermò un momento ad attizzarla; nell'intervallo, Emilia osservò +vicino a lei un doppio cancello di ferro, e, più lontano, alcuni +mucchi di terra che parevano circondare una fossa da morti. Simile +spettacolo in cotal luogo l'avrebbe colpita violentemente in ogni +altro tempo, ma allora credè quella fosse la tomba della zia, e che il +perfido Bernardino conducesse anche lei alla morte. Il luogo oscuro e +terribile ove ritrovavansi giustificava quasi il suo pensiero, che +sembrava adattato al delitto, e vi si poteva commettere impunemente un +assassinio. Vinta dal terrore, non sapeva che risolvere, pensando +come vana fosse la fuga, impedita dalla tenebria e dal lungo cammino, +non che dalla sua debolezza. Pallida ed inquieta, aspettava che +Bernardino avesse attizzata la fiaccola, e siccome la sua vista +ricorreva sempre alla fossa, non potè a meno di chiedergli per chi +fosse preparata. L'uomo volse vêr lei gli sguardi senza rispondere. +Ella ripetè la domanda; colui, scuotendo la face, andò oltre, nè +aperse bocca. La fanciulla camminò tremando sino ad un'altra scala, +salita la quale trovaronsi nel primo cortile. Nel traversarlo, la +fiamma lasciava vedere le alte e nere muraglie tappezzate di lunghe +erbe sporgenti dalle commessure, e coronate da torricelle contrastanti +colle enorme torri del portone. In quel quadro risaltava la tarchiata +figura di Bernardino. Costui era avvolto in un lungo mantello scuro, +sotto del quale appena si scuoprivano i suoi coturni, o sandali, e la +punta della lunga sciabola che portava costantemente al fianco. Aveva +in testa un berretto basso di velluto nero ornato d'una piccola piuma. +I lineamenti duri esprimevano un umore burbero, astuto ed impaziente. +La vista del cortile rianimò l'abbattuta Emilia, e nell'avvicinarsi al +portone cominciò a sperare di essersi ingannata nelle sue paurose +congetture; guardando inquieta la prima finestra sopra la vôlta, e +vedendola scura, domandò se fosse quello il luogo ove trovavasi +rinchiusa la sua zia. Essa parlava adagio, e Bernardino non parve +intenderla perchè non le rispose. Entrarono nell'edifizio, e +trovaronsi ai piè della scala d'una delle torri. + +«La signora Montoni dorme lassù,» disse Bernardino. + +--Dorme!» rispose Emilia salendo. + +--Dorme in quella camera lassù,» soggiunse l'uomo. + +Il vento che soffiava per quelle profonde cavità accrebbe la fiamma +della torcia, la quale rischiarò vie meglio l'atroce figura di +Bernardino, le vetuste pareti, la scala a chiocciola annerita dal +tempo, e gli avanzi di vecchie armature che parean il trofeo d'antiche +vittorie. + +Giunti al pianerottolo, la guida mise una chiave nella serratura d'una +stanza, «Potete entrar qui,» le disse, «ed aspettarmi: intanto vado a +dire alla padrona che siete arrivata. + +--È una precauzione inutile, chè mia zia mi vedrà volentieri. + +--Non ne sono ben sicuro,» soggiunse Bernardino additando la camera. +«Entrate, signorina, che io vado ad avvertirla.» + +Emilia, sorpresa ed offesa in certo qual modo, non ardì resistere; ma +siccome colui portava via la fiaccola, lo pregò di non lasciarla al +buio. Ei si guardò intorno, e veduta una lucerna in sulla scala, +l'accese e la diede alla fanciulla, la quale entrò, ed egli chiuse la +porta al di fuori; ascoltò attenta, e le parve che, in vece di salire, +scendesse la scala, ma il vento impetuoso che soffiava sotto il +portone, non le permetteva di distinguere alcun suono; infine, non +udendo verun movimento nella camera superiore aveva detto il custode +che stava la Montoni, stette viepiù perplessa. Poco dopo, in un +intervallo di calma, le parve sentir scendere Bernardino nel cortile, +e di ascoltarne perfino la voce. Tutti i primieri timori tornarono a +colpirla più forte, persuasa non fosse più errore dell'immaginazione, +ma un avvertimento del destino che doveva subire: non dubitò che la +sua zia non fosse stata immolata, e forse in quella medesima stanza +ove aveano tratto anche lei pel medesimo oggetto. Il contegno e le +parole di Bernardino a proposito della zia confermavano le sue idee +lugubri. Stava attenta, e non sentiva verun rumore nè sulla scala, nè +nella stanza superiore; accostatasi alla finestra munita di ferree +sbarre, udì alcune voci tra il soffio del vento, ed al lume di una +torcia che pareva essere sotto la vôlta, vide sul suolo l'ombra di +parecchi uomini, tra cui una colossale, che riconobbe per quella del +feroce custode. + +Appena il di lei spirito si fu calmato, prese il lume per vedere se le +fosse possibile di fuggire. La stanza era spaziosa, nè aveva altre +aperture che la finestra e la porta per la quale era entrata: non +c'erano mobili, all'infuori di un seggiolone di bronzo fisso in mezzo +alla stanza, e sul quale pendeva una grossa catena di ferro, infissa +alla vôlta. Lo guardò a lungo con orrore e sorpresa; osservò vari +cerchi pure di ferro per chiudervi le gambe, ed altri simili anelli +sui bracciuoli della sedia. Si convinse che quell'odiosa macchina era +un istrumento di tortura, e che più d'un infelice, incatenato colà, +doveva esservi morto di fame. Se le rizzarono i capelli al pensiero di +trovarsi in siffatto luogo, e precipitossi all'altra estremità per +cercarvi uno sgabello; ma non vide che una tenda oscura, la quale +copriva intieramente parte della stanza. Attonita, stette a +considerarla con ispavento: desiderava e temeva di sollevarla per +vedere ciò che ricoprisse: due volte fu trattenuta dalla rimembranza +dello spettacolo orribile che la sua mano temeraria aveva scoperto +nell'appartamento chiuso; ma pensando che forse nascondeva il cadavere +della zia assassinata, spinta dalla disperazione, l'alzò. Dietro +trovavasi un cadavere steso sopra un lettuccio basso e lordo di +sangue; la sua faccia, sfigurata dalla morte, era schifosa e coperta +di livide ferite. Emilia lo contemplò con occhio avido e smarrito: ma +il lume le cadde di mano; e cadde ella stessa svenuta a' piè +dell'orribile oggetto. + +Allorchè riebbe i sensi, si trovò nelle braccia di Bernardino, e +circondata da gente che la trasportava fuori: si accorse di che si +trattava; ma l'estrema debolezza non le permise di alzar la voce, nè +di fare moto alcuno, e scese la scala. Si fermarono sotto la vôlta: +uno di coloro, togliendo la torcia a Bernardino, aprì una porta +laterale, ed uscendo sulla piattaforma, lasciò distinguere gran +quantità di gente a cavallo. Sia che l'aria aperta l'avesse un poco +rianimata, o che quegli strani oggetti la restituissero al sentimento +del pericolo, la fanciulla gettò alcune strida e fece vani sforzi per +isciogliersi da quei briganti. + +Bernardino intanto chiedeva la torcia, alcune voci lontane +rispondevano, parecchie persone si avvicinavano, e un lume comparve +nel cortile; Emilia fu trascinata fuor della porta: ella vide lo +stesso uomo che teneva la torcia del portinaio, occupato a far lume ad +un altro, il quale sellava un cavallo in fretta, circondato da altri +cavalieri dal truce aspetto. + +«Perchè perdere tanto tempo?» disse Bernardino, bestemmiando ed +avvicinandosi; «spicciatevi, fate presto, perdio! + +--La sella è quasi pronta,» rispose l'uomo che l'affibbiava, e +Bernardino bestemmiò di nuovo per siffatta trascuraggine. Emilia, che +gridava aiuto con voce fioca, fu trascinata verso i cavalli, ed i +briganti disputarono fra loro su quale dovessero farla montare. In +quella uscì molta gente con lumi, ed Emilia conobbe distintamente, fra +tutte le altre, la voce strillante di Annetta: scorse quindi Montoni e +Cavignì seguiti da soldati. Non li vedeva più allora con paura, ma con +isperanza, e non pensava più ai pericoli del castello, dal quale poco +prima desiderava tanto fuggire. + +Dopo una breve zuffa, Montoni ed i suoi sconfissero i nemici, i quali, +in minor numero, e poco interessati forse nell'impresa ond'erano +incaricati, fuggirono di galoppo. Bernardino sparve fra le tenebre, ed +Emilia fu ricondotta nel castello. Ripassando dal cortile, la memoria +di quanto aveva veduto nella stanza del portone rinnovò in lei i +terrori primieri; e quando udì ricadere la saracinesca che la +rinchiudeva ancora in quelle mura formidabili, fremè, ed obliando +quasi il nuovo pericolo cui era sfuggita, non poteva comprendere come +la vita e la libertà non si trovassero al di là di quelle barriere. + +Montoni ordinò ad Emilia d'aspettarlo nella sala di cedro. Vi andò +poco dopo, e l'interrogò con severità sul misterioso avvenimento. +Sebbene lo riguardasse allora come l'assassino di sua zia, e potesse +appena soddisfare alle sue domande, pure le di lei risposte poterono +convincerlo non avere essa avuto volontariamente alcuna parte nella +trama, e la congedò appena vide comparire la sua gente, che aveva +fatto radunare per iscoprire i complici. + +Emilia stette un pezzo agitata prima di poter riflettere sull'occorso. +Il cadavere veduto dietro alla tenda stavale sempre innanzi agli +occhi, e ruppe in dirotto pianto. Annetta gliene chiese il motivo, ma +essa non volle confidarglielo, per timore di irritare Montoni. + +Costretta a concentrare in sè tutto l'orrore di quel segreto, la di +lei ragione fu per soccombere all'insopportabile peso. Quando Annetta +le parlava, essa non l'udiva, o rispondeva fuor di proposito; +sospirava, ma non versava lagrime. Spaventata dalla di lei situazione, +Annetta corse ad informarne Montoni: egli aveva allora congedati i +servi, senza avere scoperto nulla. Il commovente racconto che gli fece +la cameriera sullo stato di Emilia, lo indusse a recarsi da lei. Al +suono della sua voce, la fanciulla alzò gli occhi, un raggio di luce +parve ravvivarne gli spiriti: si alzò per ritirarsi lentamente in +fondo alla camera. Montoni le parlò con dolcezza: essa lo guardava con +aria curiosa e spaventata, rispondendo sempre di sì a tutte le sue +domande. Il di lei spirito pareva aver ricevuto una sola impressione, +quella della paura. Annetta non poteva spiegar questo disordine, e +Montoni, dopo inutili sforzi per farla parlare, ordinò alla donzella +di restar là tutta notte, e d informarlo il giorno di poi del suo +stato. + +Partito che fu, Emilia si ravvicinò, e domandò chi fosse colui ch'era +venuto ad inquietarla, Annetta le rispose ch'era il signor Montoni, ed +essa, ripetendo replicatamente questo nome, si lasciò condurre al +letto, e l'esaminò con occhio smarrito; volgendosi quindi tremando +alla seguace, la scongiurò a non lasciarla, dicendo che dopo la morte +di suo padre era stata abbandonata da tutti. Annetta ebbe la prudenza +di non interromperla, e quando, dopo aver pianto molto, la vide infine +cedere al sonno, l'affezionata ragazza, obliando ogni paura, restò +sola ad assistere Emilia tutta notte. + + + + +CAPITOLO XXVII + + +Il riposo restituì le forze alla fanciulla. Svegliandosi vide con +sorpresa Annetta addormentata su d'una sedia vicina e tentò di +rammentarsi le circostanze della sera uscitele talmente dalla memoria, +che non gliene restava traccia: fissava tuttavia gli occhi sopra la +cameriera, quando questa si destò. + +«Ah, cara padroncina mi riconoscete?» sclamò essa. + +--Se ti riconosco! Sicuramente; tu sei Annetta; ma come ti trovi qui? + +--Oh! voi siete stata malissimo, in verità, ed io credeva... + +--È singolare,» disse Emilia, procurando rammentarsi il passato; «ma +parmi essere stata funestata da un sogno orribile! Dio buono!» +soggiunse raccapricciando; «certo non poteva essere che un sogno.» E +fissava sguardi spaventati su Annetta, la quale, volendo +tranquillarla, le rispose: «Non era un sogno, no, ma ora tutto è +finito. + +--Essa fu dunque uccisa?» disse Emilia tremante. Annetta mise un +grido; essa ignorava la circostanza che ricordavasi la fanciulla, ed +attribuiva la frase al delirio. Quand'ebbe chiaramente spiegato ciò +che aveva voluto dirle, Emilia si rammentò il tentativo per rapirla, e +domandò se l'autore del progetto era stato scoperto. L'altra le +rispose di no, sebbene fosse facile indovinarlo, e disse che doveva a +lei la sua liberazione. «È così, signora Emilia,» continuò Annetta; +«io era decisa ad essere più accorta di Bernardino, il quale non aveva +voluto confidarmi il suo segreto; ma io mi era piccata di scuoprirlo. +Invigilava sulla terrazza; ed appena egli ebbe aperta la porta, uscii +per cercar di seguirvi, persuasissima che non si progettava nulla di +buono con tanto mistero. Assicuratami che non aveva chiusa la porta +internamente, l'aprii, e vi tenni dietro da lontano, aiutata dal +chiaror della fiaccola, fin sotto la vôlta della cappella. Io ebbi +paura di andare avanti, avendo sentito raccontare cose strane di quel +luogo, ma temeva parimenti ritornarmene sola; e mentre Bernardino +attizzava la torcia, vinsi ogni timore, vi seguii fino al cortile, e +quando saliste la scala, scivolai pian piano sotto il portone, ove +intesi un calpestìo di cavalli al di fuori, e vari uomini che +bestemmiavano contro Bernardino, perchè tardava a condurvi; ma colà +fui quasi sorpresa: il custode scese, ed io ebbi appena il tempo di +schivarlo. Aveva sentito abbastanza per sapere di che si trattava, nè +dubitai più che c'entrasse il conte Morano in quel progetto, benchè +fosse partito. Corsi indietro al buio, obliando tutte le paure; eppure +non farei un'altra volta lo stesso tragitto per tutto l'oro del mondo. +Fortunatamente il signor Cavignì ed il padrone erano ancora alzati; in +un batter d'occhio radunammo gente, e abbiam fatti fuggire i +briganti.» + +L'ancella aveva cessato di parlare, e Emilia parea ascoltare ancora. +Finalmente, rompendo il silenzio, disse: «Credo sia meglio andarlo a +trovare io stessa. Dov'è?» + +Annetta domandò di chi parlasse. + +«Del signor Montoni; ho bisogno di vederlo.» Annetta, rammentandosi +allora l'ordine ricevuto la sera, si alzò immantinente, dicendo che +incaricavasi d'andarlo a cercare. + +I sospetti della buona ragazza sul conte erano fondatissimi; e +Montoni, non dubitandone anch'esso, cominciò a presumere che il veleno +mescolato col vino vi fosse stato messo per ordine di Morano. + +Le proteste di pentimento da questi fatte ad Emilia allorchè fu +ferito, erano sincere quando le fece, ma erasi ingannato anche lui. +Aveva creduto disapprovare i suoi progetti, e si affliggeva soltanto +del funesto loro risultato; quando però fu guarito, le sue speranze si +rianimarono, e si trovò disposto ad intraprendere nuovi tentativi. Il +portinaio del castello, lo stesso ond'erasi già servito, accettò +volentieri un secondo regalo, e quand'ebbero concertato il ratto di +Emilia, il conte partì pubblicamente dall'abituro ov'era stato a +curarsi, e si ritirò colla sua gente a qualche miglio di distanza. Le +ciarle sconsiderate di Annetta avendo somministrato a Bernardino un +mezzo quasi sicuro per ingannare Emilia, il conte nella notte +convenuta mandò tutti i suoi servi alla porta del castello, restando +esso all'abituro per aspettarvi la fanciulla, cui si proponeva di +condurre a Venezia. Abbiamo già veduto in qual modo andò a vuoto il +suo progetto; ma le violente e diverse passioni dalle quali fu agitata +l'anima gelosa di lui, son difficili ad esprimere. + +Annetta fece l'ambasciata a Montoni e gli domandò un colloquio per la +nipote: egli rispose che fra un'ora sarebbe stato nel salotto +di cedro. Emilia non sapeva qual esito dovesse aspettarsi +dall'abboccamento, e fremeva d'orrore alla sola idea della sua +presenza; voleva parlargli del funesto destino della zia, e +supplicarlo d'una grazia che ardiva appena sperare, di ritornare cioè +in patria, giacchè la zia non esisteva più. + +Mentre, combattuta da mille timori, rifletteva sulla prossima +conferenza, e sulle probabili conseguenze che potea derivargliene, +Montoni le fece dire non poterla vedere se non il giorno dopo: Emilia +non seppe che cosa pensare di tal ritardo. Annetta le disse, che +Verrezzi e la sua truppa tornavano per certo alla guerra: il cortile +esser pieno di cavalli, ed avere saputo che il resto della banda era +aspettato per prendere tutti insieme un'altra direzione. Quando fu +notte, Emilia si rammentò la musica misteriosa già udita; vi attaccava +tuttavia una specie d'interesse, sperando provarne qualche sollievo. +L'influenza della superstizione diventava ogni giorno più attiva sulla +di lei fantasia infiacchita; congedò Annetta, e risolse di restar sola +per aspettare la musica. Andò diverse volte alla finestra invano; le +parve avere intesa una voce, e dopo un profondo silenzio, si credè +nuovamente delusa nella sua aspettativa. + +Così passò il tempo fino a mezzanotte, ed allora tutti i rumori +lontani che si facevano sentire nell'abitato, cessarono quasi nello +stesso momento, e il sonno parve regnar dappertutto. Tornò alla +finestra, e fu scossa da suoni straordinari: non era un'armonia, ma il +basso lamento d'una persona desolata. Atterrita, stette ad ascoltare: +i flebili lamenti eran cessati: si chinò fuori della finestra per +iscoprire qualche lume: una perfetta oscurità avvolgeva le camere +sottoposte, ma credè vedere a poca distanza, sul bastione, moversi +qualche oggetto. Il debole chiarore delle stelle non le permetteva di +distinguer bene: s'immaginò fosse una sentinella, e celò il lume per +osservare meglio senza essere veduta. + +Il medesimo oggetto ricomparve quasi sotto la finestra: essa distinse +una figura umana; ma il silenzio con cui si avanzava le fe' credere +non fosse una sentinella; la figura si accostò: Emilia voleva +ritirarsi, ma la curiosità la spingeva a restare, ed in +quell'incertezza l'incognito si pose in faccia a lei e restò immobile. +Il profondo silenzio, la misteriosa ombra la colpirono talmente, che +stava per ritrarsi, allorchè vide la figura muoversi lungo il +parapetto e sparire. Emilia pensò qualche tempo a questa strana +circostanza, non dubitando di aver veduto un'apparizione +soprannaturale. Allorchè fu più tranquilla, si ricordò ciò che le +avean detto delle temerarie imprese di Montoni, e le venne in idea +d'aver visto uno di quegl'infelici spogliati dai banditi, divenuto +loro prigioniero, e ch'egli fosse l'autore della musica misteriosa. +Riflettendo però che un prigioniero non poteva passeggiare così senza +guardia, respinse tale idea. + +Credè in seguito che Morano avesse trovato il mezzo d'introdursi nel +castello, ma se le presentarono tosto le difficoltà ed i pericoli di +siffatta impresa, tanto più che se gli fosse riuscito di giunger fin +lì, non sarebbesi contentato di stare muto a mezzanotte sotto la +finestra, giacchè conosceva perfettamente la scala segreta, e non +avrebbe per certo fatto quei lamenti da lei intesi. Giunse perfino a +supporre, fosse qualcuno che volesse impadronirsi del castello; ma i +suoi dolorosi sospiri distruggevano anche questa congettura. Allora +risolse di vegliare la notte successiva per cercar di dilucidare il +mistero, decisa ad interrogare la figura se si fosse di nuovo +mostrata. + + + + +CAPITOLO XXVIII + + +Il giorno di poi Montoni mandò ad Emilia una seconda scusa, che la +sorprese non poco. + +Verso sera, il distaccamento che aveva fatta la prima scorreria nelle +montagne, tornò al castello: dalla sua camera remota, Emilia sentì le +frenetiche grida ed i canti di vittoria. Annetta venne poco dopo ad +avvertirla che coloro si rallegravano alla vista d'un immenso bottino. +Tal circostanza la confermò nell'idea, che Montoni fosse realmente un +capo di masnadieri, e si fosse prefisso di ristabilire la sua opulenza +assaltando i viaggiatori. In verità, quand'essa rifletteva alla +posizione di quel castello fortissimo, quasi inaccessibile, isolato in +mezzo a quei monti selvaggi e solilari, lontano da città, borghi e +villaggi, sul passaggio dei più ricchi viaggiatori; le pareva che tal +situazione fosse adattatissima per progetti di rapina, e non dubitò +che Montoni non fosse realmente un capo di assassini. Il di lui +carattere sfrenato, audace, crudele e intraprendente, conveniva molto +ad una simile professione; amava il tumulto, e la vita burrascosa; era +insensibile a pietà e timore; il suo coraggio somigliava alla ferocia +animale: non era quel nobile impulso che eccita il generoso contro +l'oppressore a pro dell'oppresso; ma una semplice disposizione fisica +che non permette all'anima di sentire il timore, perchè non sente +null'altro. + +La supposizione di Emilia, quantunque plausibile, non era però +abbastanza esatta: essa ignorava la situazione dell'Italia, e +l'interesse rispettivo di tante contrade belligeranti. Siccome i +redditi di parecchi Stati non bastavano a mantenere eserciti, neppure +nel breve periodo in cui il genio turbolento dei governi e dei popoli +permetteva di godere i benefizi della pace, si formò a quell'epoca un +ordine di uomini ignoti nel nostro secolo, e mal dipinti nella storia +di quello. Fra i soldati licenziati alla fine di ciascuna guerra, un +piccolissimo numero soltanto tornava alle arti poco lucrative della +pace e del riposo. Gli altri, talvolta passavano al servizio de' +potentati in guerra; tal altra formavansi in bande di briganti, e +padroni di qualche forte, il loro carattere disperato, la debolezza +dei governi, e la certezza che al primo segnale sarebbero corsi sotto +le bandiere, li metteva al coperto da ogni persecuzione civile. Si +attaccavano spesso alla fortuna d'un capo popolare, che li conduceva +al servizio di qualche Stato, e trafficava il prezzo del loro +coraggio. Quest'uso fe' dar loro l'epiteto di _condottieri_, nome +formidabile in Italia per un periodo assai lungo. Ne vien fissato il +fine al principio del secolo decimosettimo; ma sarebbe quasi +impossibile indicarne con precisione l'origine. + +Quando non erano assoldati, il capo d'ordinario risiedeva nel suo +castello; e là, o ne' luoghi circonvicini, godevano tutti dell'ozio e +del riposo. Talvolta soddisfavano i bisogni a spese dei villaggi, ma +tal altra la loro prodigalità, allorchè dividevano il bottino, +ricompensava ad usura delle loro sevizie, ed i loro ospiti prendevano +alla lunga qualche tinta del carattere bellicoso. Montoni, spinto +dalle grosse perdite al giuoco, aveva finito col farsi anch'egli capo +d'una di queste bande; Orsino ed altri si riunirono a lui, e l'avanzo +de' loro averi avea servito a formare un fondo per l'impresa. + +Appena fu notte, Emilia tornò alla finestra, decisa di osservare più +esattamente la figura, caso mai ricomparisse. Intanto perdevasi in +mille congetture. Sentivasi spinta quasi irresistibilmente a cercar di +favellarle; ma ne la tratteneva il terrore. «Se fosse una persona,» +pensava, «che avesse progetti su questo castello, la mia curiosità +potrebbe forse divenirmi fatale; eppure que' lamenti, quella musica +da me intesi son certo suoi, nè posson venire da un nemico.» + +La luna tramontò, l'oscurità divenne profonda; ella intese suonare la +mezzanotte senza vedere nè sentir nulla, e cominciò a formar qualche +dubbio sulla realtà della precedente visione, per cui, stanca di +aspettare invano, se ne andò a letto. + +Montoni non pensò neppure il giorno seguente a farla chiamare pel +richiesto abboccamento. Più interessata che mai di vederlo, gli fece +domandare, per mezzo di Annetta, a qual ora potesse riceverla; egli le +assegnò le undici ore. Emilia fu puntuale, si armò di coraggio per +sopportar la vista dell'assassino di sua zia, e lo trovò nel salotto +di cedro circondato da tutti i suoi ospiti, alcuni dei quali si +volsero appena l'ebbero veduta, facendo un'esclamazione di sorpresa. +Emilia, vedendo che Montoni non le badava, voleva ritirarsi, allorchè +esso la richiamò indietro. + +«Vorrei parlarvi da sola, signore, se ne aveste il tempo. + +--Sono in compagnia di buoni amici pei quali non ho segreti; parlate +dunque liberamente,» rispose Montoni. + +Emilia senza aprir bocca, s'incamminò verso la porta, ed allora +Montoni si alzò e la condusse in un gabinetto, chiudendone l'uscio +dispettosamente. Essa sollevò gli occhi sulla di lui fisonomia +barbara, e pensando che contemplava l'assassino della zia, compresa +d'orrore, perdette la memoria dello scopo della sua visita, e non osò +più nominare la signora Montoni. Questi finalmente le domandò con +impazienza ciò che volesse da lui, «Non posso perder tempo in +bagattelle,» diss'egli, «avendo affari di molta importanza.» Emilia gli +disse allora che, desiderando tornarsene in Francia, veniva a +domandargliene il permesso. La guardò con sorpresa, chiedendole il +motivo di tale richiesta. Emilia esitò, tremò, impallidì, e sentì +scemarsi d'animo. Egli vide la sua commozione con indifferenza, e +ruppe il silenzio per dirle che gli premeva di tornare nel salotto; +Emilia facendosi forza, ripetè allora la domanda, e Montoni le diede +un'assoluta negativa. Resa allora ardita: «Non posso più, signore,» +diss'ella, «restar qui convenientemente, e potrei chiedervi con qual +diritto volete impedirmi di partire. + +--Per volontà mia,» rispose egli incamminandosi verso la porta, «ciò +vi basti.» + +Emilia, vedendo che simile decisione non ammetteva appello, non tentò +di sostenere i suoi diritti, e fe' solo un debole sforzo per +dimostrarne la giustizia. «Fin quando viveva mia zia,» diss'ella con +voce tremante «la mia residenza qui potea esser decente, ma or ch'essa +non è più, mi si deve concedere di partire. La mia presenza, o signore +non può tornarvi gradita, e un più lungo soggiorno qui non servirebbe +che ad affliggermi. + +--Chi vi ha detto che la signora Montoni sia morta?» diss'egli +fissandola con occhio indagatore. Ella esitò; nessuno aveaglielo +detto, ed essa non ardiva confessargli come avesse veduto nella stanza +del portone l'orribile spettacolo che glielo aveva fatto credere. + +--Chi ve lo ha detto?» ripetè Montoni con impaziente severità. + +--Lo so pur troppo per mia sventura; per pietà, non parlatemene più.» +E sentivasi venir meno. + +--Se volete vederla,» disse Montoni, «lo potete; essa è nella torre +d'oriente.» E la lasciò senza aspettare risposta. Parecchi dei +cavalieri, che non avevano mai veduta Emilia, cominciarono a +motteggiarlo su tale scoperta, ma Montoni avendo accolte siffatte +celie con serio contegno, e' cambiarono discorso. + +Emilia, intanto, confusa dell'ultime di lui parole, non pensò che a +rivedere l'infelice zia, a ciò spronata dall'imperioso dovere. Appena +vide Annetta, la pregò di accompagnarla e l'ottenne con grande +difficoltà. Uscite dal corridoio, giunsero appiè della scala +insanguinata; Annetta non volle andare più innanzi. Emilia salì sola; +ma quando rivide le strisce di sangue, si sentì mancare, e fermossi. +Alcuni minuti di pausa la rinfrancarono. Giunta sul pianerottolo, temè +di trovar la porta chiusa; ma s'ingannava: la porta s'aprì facilmente, +introducendola in una camera oscura e deserta. La considerò paurosa: +si avanzò lentamente, ed udì una voce fioca. Incapace di parlare o di +fare alcun moto, ristette: la voce si fece sentire nuovamente, e +parendole allora di riconoscere quella della zia, si fece coraggio, si +avvicinò ad un letto che scorse in fondo alla vastissima camera, ne +aprì le cortine, e vi trovò una figura smunta e pallida; rabbrividì, e +presale la mano che somigliava a quella di uno scheletro, e +guardandola attenta, riconobbe madama Montoni, ma sì sfigurata, che i +suoi lineamenti attuali le rammentavano appena ciò ch'era stata. Essa +viveva ancora, ed aprendo gli occhi, li volse alla nipote. «Dove siete +stata tanto tempo?» le chiese col medesimo suono di voce; «credeva che +mi aveste abbandonata. + +--Vivete voi,» parlò alfine Emilia, «o siete un'ombra? + +--Vivo, ma sento che sto per morire.» + +Emilia procurò di consolarla, e le domandò chi l'avesse ridotta in +quello stato. + +Facendola trasportare colà per l'inverosimile sospetto ch'ella avesse +attentato alla sua vita, Montoni erasi fatto giurare dai suoi agenti +il più profondo segreto. Due erano i motivi di questo rigore: privarla +delle consolazioni di Emilia, e procacciarsi l'occasione di farla +morire senza strepito, se qualche circostanza venisse a confermare i +suoi sospetti. La perfetta cognizione dell'odio che aveva meritato +dalla moglie l'aveva indotto naturalmente ad accusarla dell'attentato. +Non aveva altre ragioni per supporla rea, e lo credeva ancora. +L'abbandonò in quella torre alla più dura prigionia, ove, senza +rimorsi e senza pietà, la lasciò languire in preda ad una febbre +ardente, che l'aveva infine ridotta sull'orlo del sepolcro. + +Le striscie di sangue vedute da Emilia sulla scala, provenivano da una +ferita toccata, nella zuffa, da uno dei satelliti che la +trasportavano, e sfasciatasi nel camminare. Per quella notte +accontentaronsi coloro di chiuder bene la prigioniera, non pensando a +farle la guardia. Ecco perchè, alla prima ricerca, Emilia trovò la +torre deserta e silenziosa. Allorchè tentò d'aprire la porta della +stanza, sua zia dormiva. Se però il terrore non le avesse impedito di +chiamarla di nuovo, l'avrebbe alfine svegliata, e sarebbesi così +risparmiati tanti affanni. Il cadavere osservato nella camera del +portone, era quello del ferito da lei veduto trasportare nella sala +dove aveva cercato un asilo, spirato sul tettuccio pochi dì appresso, +e che doveva esser sepolto la mattina seguente nella fossa scavata +sotto la cappella per dov'era passata con Bernardino. + +Emilia, dopo mille interrogazioni, lasciò la zia un istante per andar +in cerca di Montoni. Il vivo interesse che sentiva per lei le fece +obliare il risentimento a cui l'esporrebbero le sue rimostranze, e la +poca apparenza di ottenere quanto voleva chiedergli. + +«Vostra moglie è moribonda, signore,» gli diss'ella appena lo vide; +«il vostro corruccio non vorrà perseguitarla certo fino agli ultimi +momenti. Permettete dunque che sia trasportata nelle sue stanze, e se +le apprestino i soccorsi necessari. + +--A che gioverà questo, s'ella muore?» disse Montoni con indifferenza. + +--Gioverà, signore, a risparmiarvi qualcuno dei rimorsi che vi +lacereranno allorchè sarete nella di lei situazione.» + +L'audace risposta non lo scosse guari; resistè lunga pezza alle +preghiere ed alle lagrime; al fine la pietà, che aveva assunto le +espressive forme di Emilia, riuscì a commovere quel cuore di macigno. +Si volse vergognandosi di un buon sentimento, e a volt'a volta +inflessibile ed intenerito, acconsentì a lasciarla riporre nel suo +letto, e assistere la nipote temendo insieme che il soccorso non fosse +troppo tardo, e che Montoni non si ritrattasse, Emilia lo ringraziò +appena, s'affrettò a preparare il letto della zia, aiutata da Annetta +e le portò un ristorativo, che la ponesse in grado di reggere al +trasporto. + +Appena giunta nelle sue stanze, Montoni revocò l'ordine; ma Emilia, +lieta di avere agito con tanta sollecitudine, corse a trovarlo, gli +rappresentò che un nuovo tragitto diverrebbe fatale, ed ottenne che la +lasciasse dov'era. + +Per tutto il dì, essa non abbandonò la zia, se non per prepararle il +cibo necessario. La signora Montoni lo prendeva per compiacenza, +convinta di dover morire fra poco. La fanciulla la curava con tenera +inquietudine: ormai non trattavasi più d'una zia imperiosa, ma della +sorella di un padre adorato, la cui situazione faceva pietà. Giunta la +notte, voleva passarla presso di lei, ma ella vi si oppose +assolutamente, esigendo che andasse a riposarsi, e contentandosi della +compagnia di Annetta. Il riposo per verità era necessario a Emilia, +dopo le scosse e il moto di quella giornata, ma non volle lasciar la +zia prima di mezzanotte, epoca riguardata dai medici come critica. +Allora, dopo aver ben raccomandato ad Annetta di assisterla con cura e +di andare ad avvisarla al minimo sintomo di pericolo, le augurò la +buona notte e ritirossi. Aveva il cuore straziato dallo stato orribile +della zia, di cui ardiva appena sperare la guarigione. Vedeva sè +stessa chiusa in un antico castello isolato, lontana d'ogni ausilio, e +nelle mani di un uomo capace di tutto che avrebbe potuto dettargli +l'interesse e l'orgoglio. + +Occupata da queste tristi riflessioni, Emilia non andò a letto, e si +appoggiò al davanzale della finestra aperta. I boschi e le montagne, +fiocamente illuminati dall'astro notturno, formavano un contrasto +penoso collo stato del suo spirito; ma il lieve stormir delle frondi +ed il sonno della natura finirono ad addolcire gradatamente il tumulto +degli affetti, e sollevarle il cuore al punto di farla piangere. Restò +così in quella posizione senza avere altra idea che il sentimento vago +delle disgrazie che l'opprimevano; quando alfine scostò il fazzoletto +dagli occhi, vide sul bastione, in faccia a lei, immobile e muta, la +figura già osservata: l'esaminò attentamente tremando, ma non potè +parlarle com'eraselo proposto. La luna rifulgeva, e l'agitazione del +suo spirito era forse l'unico ostacolo che le impedisse di chiaramente +distinguere quella figura, la quale non facendo movimento alcuno, +pareva inanimata. Raccolse allora le idee smarrite e voleva ritirarsi, +quando la figura parve allungar una mano come per salutarla, e mentre +ella stava immobile per la sorpresa e la paura, il gesto fu ripetuto. +Tentò parlare, ma le spirarono le parole sul labbro, e nel ritirarsi +dalla finestra per prender la lampada, udì un sordo gemito; ascoltò +senza osar di riaffacciarsi, e ne udì un altro. + +«Gran Dio!» sclamò essa; «che significa ciò?» Ascoltò di nuovo, ma non +intese più nulla. Dopo un lungo intervallo, riavutasi, tornò alla +finestra, e rivide la figura. Ne ricevè un nuovo saluto, e intese +nuovi sospiri. + +«Questo gemito è certamente umano! Voglio parlare,» diss'ella. «Chi va +là?» gridò poi sottovoce; chi passeggia a quest'ora? La figura alzò +la testa, e s'incamminò verso il parapetto. Emilia la seguì cogli +occhi, e la vide sparire al chiaro della luna. La sentinella allora si +avanzò a passi lenti sotto la finestra, ove fermatasi, la chiamò per +nome, e le domandò rispettosamente se avesse veduto passar qualche +cosa. Essa rispose parerle aver veduto un'ombra. La sentinella non +disse altro; e tornò indietro; ma siccome quell'uomo era di guardia, +Emilia sapeva che non poteva abbandonare il suo posto, e ne aspettò il +ritorno. Poco dopo lo sentì gridare ad alta voce. Un'altra voce +lontana rispose. Uscirono soldati dal corpo di guardia, e tutto il +distaccamento traversò il bastione. Emilia domandò cosa fosse; ma i +soldati passarono senza darle retta. + +Intanto essa si perdeva in mille congetture. Se fosse stata più vana, +avrebbe potuto supporre che qualche abitante del castello passeggiasse +sotto la sua finestra colla speranza di rimirarla e dichiararle i suoi +sentimenti; ma tale idea non le venne, e quando ciò fosse stato, +l'avrebbe abbandonata come improbabile, poichè quella persona, che +avrebbe potuto favellarle, era stata muta, e quando ella stessa aveva +detta una parola, la figura erasi allontanata d'improvviso. Mentre +riflettea così passarono due soldati sul bastione, e parlando fra +loro, fecero comprendere ad Emilia, che un loro compagno era caduto +tramortito. Poco dopo vide avanzarsi tre altri soldati lentamente, ed +una voce fioca; quando furono sotto la finestra, potè distinguere che +chi parlava era sostenuto da' compagni. Essa li chiamò per domandar +che cosa fosse accaduto; le fu risposto che il camerata di guardia, +Roberto, era caduto in deliquio, e che il grido da lui fatto svenendo, +aveva dato un falso allarme. + +«Va egli soggetto a questi deliqui?» chiese la giovane. + +--Sì, signorina, sì,» replicò Roberto: «ma quand'anco nol fossi, ciò +ch'io vidi avrebbe spaventato anche il papa. + +--E che cosa vedeste? + +--Non posso dire nè cosa fosse, nè che cosa vidi, nè com'è scomparso,» +rispose il soldato, rabbrividendo ancora dallo spavento. «Quando vi +lasciai, signorina, poteste vedermi andar sul terrazzo; ma non iscorsi +nulla fin quando mi trovai sul bastione orientale. Splendea la luna, e +vidi come un'ombra fuggire poco lungi a me dinanzi; sostai all'angolo +della torre dove avea vista quella figura: era sparita; guardai sotto +l'antico arco: nulla. D'improvviso udii rumore, ma non era un gemito, +un grido, un accento, qualcosa insomma che avessi inteso in vita mia. +L'udii una sol volta, ma bastò; non so più che mi avvenne sino +all'istante in cui mi trovai circondato da' compagni. + +--Venite, amici,» disse Sebastiano, «torniamo al nostro posto. Buona +notte, signorina. + +--Buona notte,» rispose Emilia, chiudendo la finestra, e ritirandosi +per riflettere su quella strana circostanza che coincideva coi fatti +delle altre notti; essa cercò trarne qualche risultato più certo d'una +congettura; ma la sua immaginazione era tuttavia troppo riscaldata, il +criterio troppo offuscato, ed i terrori della superstizione +signoreggiavano ancora le sue idee. + + + + +CAPITOLO XXIX + + +Emilia recossi di buonissima ora dalla zia, e la trovò quasi nel +medesimo stato: aveva dormito pochissimo, e la febbre non era cessata. +Sorrise alla nipote, e parve rianimarsi alla di lei vista: parlò poco, +e non nominò mai Montoni. Poco dopo entrò egli stesso; sua moglie ne +fu molto agitata e non disse verbo; ma allorchè Emilia si alzò dalla +sedia accanto al suo letto, la pregò con voce fioca di non +abbandonarla. + +Montoni non veniva per consolar la moglie, cui sapeva esser +moribonda, o per ottenerne il perdono; veniva unicamente per tentare +l'ultimo sforzo ad estorcere la sua firma, affinchè dopo la di lei +morte potesse restar padrone di tutti i suoi beni, che toccavano ad +Emilia. Fu una scena atroce, nella quale l'uno dimostrò un'impudente +barbarie, l'altra una pertinacia che sopravviveva per fino alle forze +fisiche. Emilia dichiarò mille volte che preferiva rinunziare a tutti +i suoi diritti, anzichè vedere gli ultimi momenti della infelice zia +amareggiati da quel crudele diverbio. Montoni nondimeno non uscì fin +quando sua moglie, spossata dall'affannosa contesa, perdè alfine l'uso +dei sensi, Emilia credette di vedersela spirar in braccio; pure +ricuperò la favella, e dopo aver preso un cordiale, intertenne a lungo +la nipote con precisione e chiarezza a proposito dei suoi beni di +Francia. Insegnolle dove fossero alcune carte importanti sottratte +alle ricerche del marito, e le ordinò espressamente di non privarsene +mai. + +Dopo questo colloquio, la Montoni si assopì, e sonnecchiò fino a sera: +destatasi, le parve di star meglio, ma Emilia non la lasciò se non +molto tempo dopo mezzanotte, e quando le fu ordinato assolutamente; +essa obbedì volontieri, chè la malata appariva alquanto sollevata. Era +allora la seconda guardia e l'ora in cui la figura era già comparsa. +La fanciulla udì cambiar le sentinelle, e quando tutto tornò quieto, +affacciossi alla finestra, e celò la lampada per non essere scorta. La +luna proiettava una luce fioca ed incerta; folti vapori l'oscuravano, +immergendola talvolta nelle tenebre. In un di questi intervalli, notò +una fiammella aleggiar sul terrazzo; mentre la fissava, essa svanì. Un +bagliore le fece alzare il capo; i lampi guizzavano tra una negra +nube, diffondendo una luce funesta e fugace sui boschi della valle e +sugli edifizi circostanti. + +Tornando a chinar gli occhi, rivide la fiammella: essa parea in +movimento. Poco stante udì rumor di passi: la vampa mostravasi e +spariva volt'a volta. D'improvviso, al baglior d'un lampo, scorse +qualcuno sul terrazzo. Tutte le ansietà di prima rinnovaronsi; la +persona inoltrò, e la fiammella, che parea scherzare, appariva e +svaniva ad intervalli. Emilia, desiderando finirla co' suoi dubbi, +allorchè vide la luce proprio sotto la finestra, chiese con voce +languente chi fosse. + +«Amici: sono Antonio, il soldato di guardia,» fu risposto. + +--Che cos'è quella fiammella? vedete come splende e poi scompare! + +--Stanotte essa è comparsa sulla punta della mia lancia, mentr'era in +pattuglia; ma non so cosa significhi. + +--È strano,» disse Emilia. + +--Il mio camerata,» proseguì il soldato, «anch'egli ha una consimile +fiammella sulla punta della picca, e dice aver già osservato il +medesimo prodigio. + +--E come lo spiega egli? + +--Accerta essere un segno di cattivo augurio, e null'altro. Ah! ma +debbo recarmi al mio posto. Buona notte, signorina.» E s'allontanò. + +Ella rinchiuse la finestra, e buttossi sul letto. La tempesta intanto, +che minacciava all'orizzonte, era scoppiata con indicibile violenza; +il rimbombo orrendo del tuono le impediva il sonno. Scorso qualche +tempo, le parve udire una voce in mezzo al fracasso spaventoso degli +elementi scatenati; alzossi per accertarsene, ed accostatasi +all'uscio, riconobbe Annetta, la quale, quando le fu aperto, gridò: + +«Essa muore, signorina, la mia padrona muore.» + +La fanciulla sussultò e corse dalla zia; quando entrò, la signora +Montoni pareva svenuta: era quieta e insensibile. Emilia, con un +coraggio che non cedeva al dolore allorchè il dovere richiedeva la sua +attività, non risparmiò alcun mezzo per richiamarla alla vita, ma +l'ultimo sforzo era già fatto, la misera avea finito di patire. + +Quando Emilia conobbe l'inutilità delle sue premure, interrogò la +tremante Annetta, e seppe che la zia, caduta in una specie di sopore +subito dopo la partenza di lei, era rimasta in quello stato fino +all'istante dell'agonia. Dopo una breve riflessione decise di non +informar Montoni dell'infausto caso se non alla mattina, pensando che +colui sarebbe prorotto in qualche disumana espressione, ch'ella non +avrebbe potuto soffrire. In compagnia della sola Annetta, incoraggita +dal suo esempio, vegliò tutta notte presso alla defunta, recitando +l'uffizio dei morti. + + + + +CAPITOLO XXX + + +Allorchè Montoni fu informato della morte di sua moglie, considerando +ch'era spirata senza fargli la cessione tanto necessaria al compimento +dei suoi desiderii, nulla valse ad arrestare l'espressione del suo +risentimento. Emilia evitò con cura la di lui presenza, e pel corso di +trentasei ore non abbandonò mai il cadavere della zia. Profondamente +angosciata dal triste di lei destino, ne obliava tutti i difetti, le +ingiustizie e la durezza, sol rammentandosene i patimenti. + +Montoni non disturbò le di lei preghiere: egli scansava la camera +dov'era il cadavere della moglie, e perfino quella parte del castello, +come se avesse temuto il contagio della morte. Pareva non avesse dato +alcun ordine relativo ai funerali; cosicchè Emilia temette che fosse +un insulto alla memoria di sua zia; ma uscì dall'incertezza, quando, +la sera del secondo giorno, Annetta venne ad informarla che la +defunta verrebbe sepolta la notte stessa. Figurandosi che Montoni non +vi avrebbe assistito, era lacerata dall'idea che il cadavere della +povera zia andrebbe alla sepoltura senza che un parente od un amico le +rendesse gli ultimi doveri: decise perciò di andarvi in persona; senza +questo motivo, avrebbe tremato di accompagnare il corteo, composto di +gente che avevano tutto il contegno e la figura di assassini, sotto +l'orrida vôlta della cappella, ed a mezzanotte, all'ora cioè del +silenzio e del mistero, scelta da Montoni per abbandonare all'oblìo le +ceneri di una sposa, della quale la sua barbara condotta aveva per lo +meno accelerato la fine. + +Secondata da Annetta, ella dispose la salma per la sepoltura. A +mezzanotte, comparvero gli uomini che dovevano trasportarla alla +tomba. Emilia potè contenere a stento l'agitazione vedendo quelle +orride figure: due di essi, senza proferir parola, presero il cadavere +sulle spalle, ed il terzo precedendoli con una fiaccola, discesero +tutti uniti nel sotterraneo della cappella. Dovevano traversare i due +cortili della parte orientale del castello, ch'era quasi tutta +rovinata. Il silenzio e l'oscurità de' luoghi poco poterono sullo +spirito di Emilia, occupata d'idee assai più lugubri. Giunti al +limitare del sotterraneo, essa sostò, sovrappresa da una commozione +inesprimibile di dolore e di spavento, e si volse per appoggiarsi ad +Annetta, muta e tremante al par di lei. Dopo qualche pausa, inoltrò, e +scorse, fra le arcate, gli uomini che deponevano la bara sull'orlo +d'una fossa. Ivi trovavansi un altro servo di Montoni ed un sacerdote +di cui non s'avvide se non quando cominciò le preci. Allora alzò gli +occhi, e scorse la faccia venerabile d'un religioso, che con voce +bassa e solenne recitò l'uffizio dei morti. Nell'istante in cui il +cadavere venne calato nel sepolcro, il quadro era tale, che il più +abile pennello non avrebbe sdegnato dipingere. I lineamenti feroci, +le fogge bizzarre di quegli scherani, inclinati colle faci sulla +fossa, l'aspetto venerabile del frate, avvolto in lunghe vesti di lana +bianca, il cui cappuccio, calato indietro, faceva risaltare un viso +pallido, adombrato di pochi capelli bianchi, onde la luce delle torce +lasciava vedere l'afflizione addolcita dalla pietà; l'attitudine +interessante di Emilia appoggiata ad Annetta colla faccia semicoperta +d'un velo nero, la dolcezza e beltà della fisonomia, e il suo intenso +dolore, che non le permetteva di piangere, mentre affidava alla terra +l'ultima parente che avesse; i riflessi tremolanti di luce sotto le +vôlte, l'ineguaglianza del terreno, ov'erano stati recentemente +sepolti altri corpi, la lugubre oscurità del luogo, tante circostanze +riunite, avrebbero trascinato l'immaginazione dello spettatore a +qualche caso forse più orribile del funerale dell'insensata ed +infelice signora Montoni. + +Terminata la funzione, il frate guardò Emilia con attenzione e +sorpresa; pareva volesse parlarle, ma la presenza dei masnadieri lo +trattenne. Nell'uscire dalla cappella si permisero indegni motteggi +sulla cerimonia e sullo stato di lui con grand'orrore d'Emilia. Li +sofferse in silenzio, limitandosi a chiedere di essere ricondotto sano +e salvo al suo convento, dal quale era venuto dietro richiesta +espressa del castellano, a ciò indotto dalle istanze della nipote. +Giunti nel secondo cortile, il frate impartì alla fanciulla la sua +benedizione, fissandola con occhio pietoso, poi s'incamminò verso il +portone. Le due donne ritiraronsi alle proprie stanze. + +Emilia passò parecchi giorni in assoluta solitudine, nel terrore per +sè e nel rammarico della perdita di sua zia. Si determinò infine a +tentare un nuovo sforzo per ottener da Montoni che la lasciasse andare +in Francia. Non sapeva formare veruna congettura sui motivi che potea +avere d'impedirglielo; era troppo persuasa ch'ei volea tenerla seco, +ed il suo primo rifiuto le lasciava poca speranza. L'orrore +inspiratole dalla di lui presenza, le faceva differire di giorno in +giorno il colloquio. Un messaggio però dello stesso Montoni la tolse +da tale incertezza; egli desiderava vederla all'ora che indicava. Fu +quasi per lusingarsi, che, essendo morta la zia, egli acconsentirebbe +a rinunziar alla sua usurpata autorità; ma rammentandosi poi che i +beni tanto contrastati erano divenuti attualmente suoi, temè che +Montoni volesse usare qualche stratagemma per farseli cedere, e non la +tenesse fin allora prigioniera. Quest'idea, invece di abbatterla, +rianimò tutte le potenze dell'anima sua, e le infuse nuovo coraggio. +Avrebbe rinunziato a tutto per assicurare il riposo della zia, ma +risolse che veruna persecuzione personale avrebbe il potere di farla +recedere da' suoi diritti. Era interessatissima a conservare +l'eredità a riguardo specialmente di Valancourt, col quale lusingavasi +così di passare una vita felice. A questa idea sentì quant'ei le fosse +caro, e si figurava anticipatamente il momento in cui la di lei +generosa amicizia avrebbe potuto dirgli che gli recava in dote tutti +quei beni; si figurava vedere il sorriso che animerebbe i suoi +lineamenti, e gli sguardi affettuosi che esprimerebbero tutta la sua +gioia e riconoscenza. Credette in quel momento di poter affrontare +tutti i mali che l'infernale malizia di Montoni le avrebbe preparato. +Si ricordò allora, per la prima volta dopo la morte della zia, ch'essa +aveva carte relative a questi beni, e risolse di farne ricerca appena +avesse parlato con Montoni. + +Con questa idea andò a trovarlo all'ora prescritta: era in compagnia +di Orsino e d'un altro uffiziale, e pareva esaminare con diligenza +molte carte deposte sur un tavolino. + +«Vi ho fatta chiamare,» diss'egli alzando la testa, «perchè desidero +siate testimone di un affare che debbo ultimare col mio amico Orsino. +Tutto ciò che si vuol da voi, è che firmiate questa, carta.» La +prese, ne lesse borbottando alcune righe, la depose sul tavolo, e le +diede una penna. Stava per firmare, quando le venne d'improvviso in +mente il disegno di lui; le cadde la penna di mano, e negò di firmare +senza leggere il contenuto: Montoni affettò sorridere, e ripresa la +carta, finse rileggere un'altra volta come aveva già fatto. Emilia, +fremendo del pericolo e dell'eccesso di credulità che l'avea quasi +tradita, ricusò positivamente di firmare. Montoni continuò alcun poco +i motteggi; ma quando, dalla perseveranza di lei, comprese che aveva +indovinato il suo progetto, cambiò linguaggio e le ordinò di seguirlo. +Appena furono soli, le disse che aveva voluto, per lei e per sè +medesimo, prevenire un diverbio inutile in un affare, in cui la sua +volontà formava la giustizia, e sarebbe diventata una legge; che +preferiva persuaderla anzichè costringerla, e che in conseguenza +adempisse al suo dovere. + +«Io, come marito della defunta signora Cheron,» soggiunse egli, +«divento l'erede di tutto ciò che ella possedeva; i beni, che non ha +voluto donarmi mentre viveva, non devono ora passare in altre mani. +Vorrei, pel vostro interesse, disingannarvi dell'idea ridicola ch'essa +vi diede alla mia presenza, che i suoi beni cioè sarebbero vostri, se +moriva senza cedermeli. Penso che voi siate troppo ragionevole per +provocare il mio giusto risentimento; non soglio adulare, e voi potete +riguardare i miei elogi come sinceri. Voi possedete un criterio +superiore al vostro sesso; e non avete veruna di quelle debolezze che +distinguono in generale il carattere delle donne, l'avarizia cioè e il +desiderio di dominare.» + +Montoni si fermò; Emilia non rispose. + +«Giudicando come faccio,» ripigliò egli, «io non posso credere vorrete +mettere in campo una contesa inutile. Non credo neppure che pensiate +acquistare o possedere una proprietà, sulla quale la giustizia non vi +accorda nessun diritto. Scegliete dunque l'alternativa che vi +propongo. Se vi formerete un'esatta opinione del soggetto che +trattiamo, sarete in breve ricondotta in Francia. Se poi foste tanto +sciagurata da persistere nell'errore, in cui v'indusse vostra zia, +resterete mia prigioniera, finchè apriate gli occhi.» + +Emilia rispose con calma: «Io non sono così poco istruita delle leggi +relative a tale soggetto, per lasciarmi ingannare da un'asserzione +qualunque; la legge mi accorda il possesso dei beni in questione, e la +mia mano non tradirà i miei diritti. + +--Mi sono ingannato, a quanto pare, nell'opinione che m'era concepita +di voi,» disse Montoni severamente; «voi parlate con arditezza e +presunzione su d'un argomento che non intendete. Voglio bene, per una +volta, perdonare l'ostinazione dell'ignoranza; la debolezza del vostro +sesso, dalla quale non sembrate esente, esige anche questa indulgenza. +Ma se persistete, avrete a temer tutto dalla mia giustizia. + +--Dalla vostra giustizia, signore,» rispose Emilia, «non ho nulla da +temere, bensì tutto da sperare.» + +Montoni guardolla con impazienza, e parve meditare su ciò che doveva +dirle. + +«Vedo che siete debole tanto da credere ad una ridicola asserzione. Me +ne spiace per voi; quanto a me, poco me n'importa; la vostra credulità +troverà il suo castigo nelle conseguenze, ed io compiango la debolezza +di spirito che vi espone alle pene che mi costringete di prepararvi. + +--Voi troverete, signore,» rispose Emilia con dolcezza e dignità, «la +forza del mio spirito eguale alla giustizia della mia causa; e posso +soffrire con coraggio quando resisto alla tirannia. + +--Parlate come una eroina,» disse Montoni con disprezzo; «vedremo se +saprete soffrire egualmente.» + +Emilia non rispose, e partì. Rammentandosi che resisteva così per +l'interesse di Valancourt, sorrise compiacendosi di pensare ai +minacciati maltrattamenti. Andò a cercare il posto indicatole dalla +zia, come deposito delle carte relative ai suoi beni, e ve le trovò; +ma non conoscendo un luogo più sicuro per conservarle, ve le ripose +senza esame, temendo di essere sorpresa. + +Mentre, ritornata nella solitudine, rifletteva alle parole di Montoni +e ai pericoli nei quali incorreva, opponendosi alla sua volontà, udì +scrosci di risa sul bastione; andò alla finestra, e vide con sorpresa +tre donne, vestite alla Veneziana, che passeggiavano con alcuni +signori. Allorchè passarono sotto la finestra, una delle forestiere +alzò la testa. Emilia riconobbe in lei quella signora Livona, le cui +affabili maniere l'avevano tanto sedotta il giorno dopo il suo arrivo +a Venezia, e che in quel giorno istesso era stata ammessa alla tavola +di Montoni: tale scoperta le cagionò una gioia mista a qualche +incertezza; era per lei un soggetto di soddisfazione il vedere una +persona tanto amabile quanto sembrava la signora Livona, nel luogo +istesso da essa abitato. Nondimeno, il di lei arrivo al castello in +simile circostanza, il suo abbigliamento, che indicava non esservi +stata costretta, glie ne fece sospettare i principii ed il carattere; +ma l'idea spiaceva tanto ad Emilia, già vinta dalle maniere seducenti +della bella Veneziana, che preferì non pensare che alle sue grazie, e +bandì quasi intieramente qualunque altra riflessione. + +Quando Annetta entrò, le fece diverse interrogazioni sull'arrivo delle +forastiere, e trovò avere colei più premura di rispondere, ch'essa +d'interrogare. + +«Son venute da Venezia,» disse la cameriera, «con due signori, ed io +fui contentissima di vedere qualche altra faccia cristiana in +quest'orrido soggiorno. Ma che pretendono esse venendo qui? Bisogna +esser pazzi davvero per venire in questo luogo, oppure ci sono venute +liberamente, giacchè sono allegre. + +--Saranno forse state fatte prigioniere,» soggiunse Emilia. + +--Prigioniere! oh! no, signorina: no, nol sono. Mi ricordo bene di +averne veduta una a Venezia; è venuta due o tre volte in casa nostra. +Si diceva perfino, sebbene io non l'abbia mai creduto, che il padrone +l'amasse perdutamente.» + +Emilia pregò Annetta d'informarsi dettagliatamente di tutto ciò che +concerneva quelle signore, e, cambiando quindi discorso, parlò della +Francia, facendole travedere la speranza di tornarvi in breve. + +La ragazza uscì per raccogliere informazioni, ed Emilia cercò obliare +le sue inquietudini, pascendosi delle fantastiche immaginazioni create +da' poeti. + +Verso sera, non volendo esporsi, sulle mura, agli avidi sguardi dei +soci di Montoni, andò a passeggiare nella galleria contigua alla sua +camera. Giugnendo in fondo ad essa udì ripetuti scrosci di risa. Erano +i trasporti dello stravizio, e non gli slanci moderati d'una dolce ed +onesta letizia. Parevan venire dalla porta del quartiere di Montoni. +Un tal baccano in quel momento in cui l'infelice zia era appena +spirata, l'indispettì al sommo, e vi riconobbe la conseguenza della +mala condotta di Montoni. Ascoltando, credette riconoscere alcune voci +donnesche; tale scoperta la confermò nei sospetti concepiti sulla +signora Livona e le sue compagne: era evidente ch'elleno non +trovavansi per forza nel castello. Emilia si vedeva così negli +alpestri recessi degli Appennini, circondata da uomini che riguardava +come briganti, ed in mezzo ad un teatro di vizi, che la faceva +inorridire. L'immagine di Valancourt perdè ogni influenza, ed il +timore le fece cambiare i suoi progetti, riflettendo a tutti gli +orrori che Montoni preparava contro di lei; tremando della vendetta, +alla quale esso avrebbe potuto abbandonarsi senza rimorsi, si decise +quasi a cedergli i beni contrastati, se vi persisteva ancora, e +riscattare così la sicurezza e la libertà; ma, poco di poi, la memoria +dell'amante tornava a lacerarle l'anima e ripiombarla nelle angosce +del dubbio. Continuò a passeggiare finchè l'ombre della sera ebbero +invase le arcate. La fanciulla nonpertanto, non volendo tornar alla +sua camera isolata prima del ritorno d'Annetta, passeggiava tuttora +per la galleria. Passando dinanzi all'appartamento dove avea una volta +osato alzar il velo del quadro, le tornò in mente quell'orrido +spettacolo, e sentendosi raccapricciare, sollecitossi, di andarsene +dalla galleria mentre aveane ancor la forza. D'improvviso sentì rumor +di passi dietro lei. Poteva essere Annetta, ma, voltando gli occhi con +timore, scorse tra l'oscurità una gran figura che la seguiva, e poco +dopo si trovò stretta tra le braccia d'una persona ed udì una voce +bisbigliare all'orecchio. Quando si fu alquanto riavuta dalla +sorpresa, domandò chi mai si facesse lecito di trattenerla così? + +«Son io,» rispose la voce; «non temete.» + +Emilia osservò la figura che parlava, ma la fioca luce della finestra +gotica non le permise di distinguere chi fosse. + +«Chiunque voi siate,» diss'ella con voce tremula, «per amor di Dio, +lasciatemi. + +--Vezzosa Emilia,» soggiunse colui, «perchè sequestrarvi così in +questo luogo tetro, mentre giù dabbasso regna tanta allegria? +Seguitemi nel salotto di cedro: voi ne formerete il migliore +ornamento, e non vi spiacerà il cambio.» + +Emilia sdegnò rispondere, ma procurò di sciogliersi. + +«Promettetemi che verrete, ed io vi lascerò subito; ma accordatemene +prima la ricompensa. + +--Chi siete voi?» domandò Emilia con isdegno e spavento, e cercando +fuggire; «chi siete voi che avete la crudeltà d'insultarmi così? + +--Perchè chiamarmi crudele?» rispose colui. «Vorrei togliervi da +questa orribile solitudine, e condurvi in una brillante società. Non +mi conoscete?» + +Emilia si ricordò allora confusamente ch'era uno dei forestieri che +circondavano Montoni la mattina in cui andò a trovarlo. «Vi ringrazio +della buona intenzione,» replicò essa senza mostrar d'intenderlo, «ma +tutto ciò che desidero per ora è che mi lasciate andare. + +--Vezzosa Emilia,» soggiunse egli, «abbandonate questo gusto per la +solitudine. Seguitemi alla conversazione, e venite ad eclissare tutte +le bellezze che la compongono; voi sola meritate l'amor mio.» E volle +baciarle la mano; ma la forza dello sdegno le somministrò quella di +sciogliersi, e fuggendo nella sua camera, ne chiuse l'uscio prima che +vi giungesse colui, e si abbandonò spossata sur una sedia. Sentiva la +di lui voce e i tentativi che faceva per aprire, senza aver la forza +di chieder soccorso. Alfine si avvide che erasi allontanato, ma pensò +alla porta della scala segreta, d'onde avrebbe potuto facilmente +penetrare, e si occupò subito ad assicurarla alla meglio. Le pareva +che Montoni eseguisse già i suoi progetti di vendetta, privandola +della sua protezione, e si pentiva quasi di averlo temerariamente +provocato. Credeva oramai impossibile di ritenere i suoi beni. Per +conservare la vita e forse l'onore, fece il proponimento che, se fosse +sfuggita agli orrori della prossima notte, farebbe la cessione la +mattina seguente, purchè Montoni le permettesse di partire da Udolfo. + +Preso questo partito, si tranquillò: rimase così per qualche ora in +assoluta oscurità; Annetta non giungeva, ed essa principiò a temere +per lei; ma non osando arrischiarsi ad uscire, dovè restare +nell'incertezza sul motivo di questa assenza. Si avvicinava spesso +alla scala per ascoltare se saliva qualcuno, e non sentendo verun +rumore, determinata però a vegliare tutta la notte, si gettò vestita +sul tristo giaciglio e lo bagnò delle sue innocenti lacrime. Pensava +alla perdita de' parenti, pensava a Valancourt lontano da lei. Li +chiamava per nome, e la calma profonda, interrotta soltanto dai suoi +lamenti, ne aumentava le tetre meditazioni. + +In tale stato, udì d'improvviso gli accordi di una musica lontana; +ascoltò, e riconoscendo tosto l'istrumento già inteso a mezzanotte, +andò ad aprire pian piano la finestra. Il suono pareva venir dalle +stanze sottoposte. Poco dopo l'interessante melodia fu accompagnata da +una voce, ma così espressiva, da non poter supporre che cantasse mali +immaginari. Credette conoscere già quegli accenti si teneri e +straordinari; ma rammentavasene appena come di cosa molto lontana. +Quella musica le penetrò il cuore, nella sua angoscia attuale, come +armonia celeste che consola e incoraggisce. Ma chi potrebbe descrivere +la sua commozione allorchè udì cantare, col gusto e la semplicità del +vero sentimento, un'arietta popolare del paese natio; una di quelle +ariette imparate nell'infanzia, e tanto spesso fattele ripetere dal +padre? A quel canto ben noto, fin allora non mai inteso fuori della +sua cara patria, il cuore le si dilatò alla rimembranza del passato. +Le vaghe e placide solitudini della Guascogna, la tenerezza e la bontà +de' genitori, la semplicità e felicità de' primi anni, tutto +affacciossele all'imaginazione, formando un quadro così grazioso, +brillante e fortemente opposto alle scene, ai caratteri ed ai pericoli +ond'era circondata attualmente, che il suo spirito non ebbe più forza +di riandare il passato e non sentì più che il peso degli affanni. + +D'improvviso, la musica cambiò, e la fanciulla, attonita, riconobbe +l'istessa aria già intesa alla sua peschiera. Allora le si presentò +un'idea colla rapidità del lampo, e secolei una catena di speranze la +elettrizzò; poteva appena respirare, e vacillava tra la speranza e il +timore: pronunziò dolcemente il nome di Valancourt. Era possibile che +il giovane fosse vicino a lei, e ricordandosi d'avergli udito dire più +volte che la peschiera, ove aveva sentito quella canzone, e trovato i +versi scritti per lei, era la sua passeggiata favorita anche prima che +si conoscessero, fu persuasa che fosse la di lui voce. + +A misura che le sue riflessioni si consolidavano, la gioia, il timore +e la tenerezza lottavano in lei: affacciossi alla finestra per +ascoltar meglio quegli accenti, che valessero a confermare o +distruggere la sua speranza, non avendo Valancourt mai cantato alla di +lei presenza; la voce e l'istrumento tacquero di li a poco, ed essa +ponderò un momento se doveva arrischiarsi a parlare. Non volendo, se +era Valancourt, commettere l'imprudenza di nominarlo, e troppo +interessata al tempo istesso per trascurar l'occasione di chiarirsi, +gridò dalla finestra: «E' una canzone di Guascogna?» Inquieta, +attenta, aspettò una risposta, ma indarno. Ripetè la domanda, ma non +udì altro strepito tranne i fischi del vento traverso i merli delle +mura. Cercò consolarsi persuadendosi che l'incognito si fosse +allontanato prima ch'ella gli parlasse. + +Se Valancourt avesse sentita e riconosciuta la sua voce, avrebbe per +certo risposto. Riflettè quindi che forse la prudenza l'aveva +obbligato a tacere. «Se egli è nel castello,» diceva essa, +«dev'esservi come prigioniero; per cui avrà temuto di rispondermi in +tanta vicinanza delle sentinelle.» + +Perplessa, inquieta, rimase alla finestra sino all'alba, poi se ne +tornò a letto, ma non potè chiuder occhio; la gioia, la, tenerezza, il +dubbio, il timore occuparono tutte le ore del sonno, ore che non le +parvero tanto lunghe come quella volta. Sperava veder tornare Annetta, +e ricever da lei una certezza qualunque, che ponesse fine ai suoi +tormenti attuali. + + + + +CAPITOLO XXXI + + +Annetta venne a trovarla di buon'ora. + +«Sono stata molto inquieta non vedendoti tornar più ieri sera,» le +disse Emilia. «Che cosa ti è mai accaduto? + +--Ah! signorina, chi avrebbe mai osato ier sera traversare i lunghi +corridoi della casa in mezzo a tutta quella gente ubbriaca? +Immaginatevi che hanno gozzovigliato tutta notte insieme alle signore +venute recentemente. Che baccano, Dio Signore!... che chiasso!... +Lodovico, temendo per me, mi ha chiusa in camera con Caterina. + +--Oh che orrore!...» sclamò Emilia; «ma dimmi: sapresti tu, per caso, +se vi sono prigionieri nel castello, e se son rinchiusi in queste +vicinanze? + +--Io non era dabbasso, quando tornò la prima truppa dalla scorreria, e +l'ultima non è ancora tornata: laonde ignoro se vi siano prigionieri; +ma l'aspettano stasera o domani, ed allora saprò qualcosa di certo.» + +Emilia le domandò se i servi avessero parlato di prigionieri. + +«Ah! signorina,» disse Annetta ridendo, «ora mi accorgo che pensate al +signor Valancourt. Voi lo credete sicuramente venuto colle truppe che +si dicono arrivate di Francia per far la guerra in queste contrade. +Credete che, incontratosi ne' nostri, sia stato fatto prigioniero. O +Signore! come ne sarei contentissima se ciò fosse. + +--Ne saresti contenta?» disse Emilia con accento di doloroso +rimprovero. + +--Sì, signorina, e perchè no? Non sareste voi contenta di rivedere il +signor Valancourt? Non conosco un cavaliere più stimabile; ho proprio +per lui una gran considerazione. + +--Ed in prova,» rispose Emilia, «tu desideri vederlo prigioniero.» + +--Non già di vederlo prigioniero, ma sarei lietissima di rivederlo. +Anche l'altra notte me ne sognai... Ma a proposito, mi scordava di +raccontarvi ciò che mi fu detto relativamente a quelle pretese dame, +arrivate ad Udolfo. Una di esse è la signora Livona, che il padrone +presentò a vostra zia a Venezia: adesso ella è la sua amante, ed +allora, ardisco dirlo, era press'a poco la medesima cosa. Lodovico mi +disse (ma per carità, signorina, non ne parlate) che sua eccellenza +non l'aveva presentata se non per salvar le apparenze. Si cominciava +già a mormorarne; ma quando videro che la padrona la riceveva in casa, +tutte quelle dicerie si credettero calunnie. Le altre due sono le +amanti de' signori Bertolini e Verrezzi. Il signor Montoni le ha +invitate tutte, e ieri ha dato un magnifico pranzo: vi erano vini +d'ogni sorta; le risa, i canti ed i brindisi echeggiavano. Quando +furono briachi, si sparsero pel castello; fu allora che Lodovico +m'impedì di venir qui. La è stata una vera indecenza! così poco tempo +dopo la morte della povera padrona! che cosa avrebbe mai ella detto, +se avesse potuto intendere quello schiamazzo?» + +Emilia volse la testa per nascondere l'emozione, e pregò Annetta di +fare esatte ricerche a proposito dei prigionieri che potessero +trovarsi nel castello, scongiurandola di usar prudenza, e non proferir +mai nè il suo nome, nè quello di Valancourt. + +«Ora che ci penso, signorina,» disse Annetta, «credo che prigionieri +ve ne siano. Ho sentito ieri in anticamera un soldato che parlava di +riscatto: diceva che sua eccellenza facea benissimo a prender la +gente, e ch'era quello il miglior bottino a motivo dei riscatti. Il +suo camerata mormorava, dicendo ciò essere vantaggioso pel capitano, +ma non pei soldati.--Noi altri, diceva quel brutto ceffo, non +guadagniamo nulla nei riscatti.» + +Questa notizia accrebbe l'impazienza di Emilia, la quale mandò Annetta +alla scoperta. + +La risoluzione presa dalla fanciulla di cedere ogni cosa a Montoni, +soggiacque in quel momento a nuove riflessioni. La possibilità che +Valancourt fosse vicino a lei, rianimò il suo coraggio, e risolse +d'affrontare oltraggi e minacce, almeno fin quando potesse assicurarsi +se il giovane fosse realmente nel castello. Stava appunto pensandovi, +allorchè Montoni mandò a cercarla. + +Egli era solo. «Vi ho fatta chiamare,» le disse, «per sentire se vi +decideste infine a smettere le vostre ridicole pretese sui beni di +Linguadoca. Mi limiterò per ora a darvi un consiglio, benchè potessi +imporre ordini. Se realmente siete stata in errore, se realmente avete +creduto che quei beni vi appartenessero, non persistete almeno in +questo errore che potrebbe diventarvi fatale. Non provocate la mia +collera, e firmate questa carta. + +--Se non ho nessun diritto, signore,» rispose Emilia, «qual bisogno +avete voi della mia rinuncia? Se i beni son vostri, potete possederli +in tutta sicurezza senza mia intervenzione e senza il mio consenso. + +--Non argomenterò più,» disse Montoni vibrandole un'occhiata, che la +fece tremare. «Avrei dovuto vedere che è inutile ragionare coi +ragazzi. La memoria di quanto sofferse vostra zia in conseguenza della +sua folle ostinazione, vi serva ormai di lezione... Firmate questa +carta.» + +Emilia restò alquanto indecisa; fremette alla rimembranza e alle +minacce che le si ponevano sott'occhio; ma l'immagine di Valancourt, +che l'aveva animata per tanto tempo, ch'era forse vicino a lei, unita +alla forte indignazione fino da' primi anni concepita per +l'ingiustizia, le somministrò in quel momento un imprudente, ma nobile +coraggio. + +«Firmate questa carta,» ripetè Montoni con maggiore impazienza. + +--No, mai,» rispose Emilia; «il vostro procedere mi proverebbe +l'ingiustizia delle vostre pretese, s'io avessi ignorati i miei +diritti.» + +Montoni impallidì dal furore; gli tremavano le labbra, ed i suoi occhi +fiammeggianti fecero quasi pentire Emilia dell'ardita sua risposta. + +«Tremate della mia prossima vendetta,» sclamò egli, con un'orrenda +bestemmia; «voi non avrete nè i beni di Linguadoca, nè quelli di +Guascogna. Osaste mettere in dubbio i miei diritti; ora osate dubitare +del mio potere. Ho pronto un gastigo cui non vi aspettate; esso è +terribile. Stanotte, sì, stanotte istessa... + +--Stanotte!» ripetè una voce. + +Montoni restò interdetto e si volse, poi, sembrando raccogliersi, +disse piano: «Avete veduto ultimamente un esempio terribile +d'ostinazione e di follìa; ma parmi non sia bastato a spaventarvi. +Potrei citarvene altri, e farvi tremare solo nel raccontarveli.» + +Fu interrotto da un gemito che pareva venire di sotto la stanza. +Guardossi intorno: i di lui sguardi sfavillavano di rabbia e +d'impazienza; un'ombra di timore parve nulladimeno alterarne la +fisonomia. Emilia sedette vicino alla porta, perchè i diversi +movimenti provati avevano, per così dire, annichilate le sue forze; +Montoni fece una breve pausa, poi ripigliò con voce più bassa, ma più +severa: + +«Vi ho detto che potrei citarvi altri esempi del mio potere e del mio +carattere. Se voi lo concepiste, non ardireste sfidarlo. Potrei +provarvi che allorquando ho preso una risoluzione... Ma parlo ad una +bambina; ve lo ripeto, gli esempi terribili che potrei citarvi non vi +servirebbero a nulla; e quand'anco il pentimento finisse la vostra +opposizione, non mi placherebbe. Sarò vendicato; mi farò giustizia.» + +Un altro gemito succedè al discorso di Montoni. + +«Uscite,» diss'egli, senza parer di badare allo strano incidente. + +Fuori di stato d'implorar la sua pietà, Emilia alzossi per uscire, ma +non potendo reggersi in piedi, e soccombendo al terrore, ricadde sulla +sedia. + +«Toglietevi dalla mia presenza,» continuò Montoni; «questa finzione di +timore convien male ad un'eroina che osò affrontare tutto il mio +sdegno. + +--Non avete udito nulla, signore?» disse Emilia tremando. + +--Odo la mia voce soltanto,» rispose Montoni severamente. + +--Null'altro?» soggiunse la fanciulla, esprimendosi con difficoltà. +«Ancora... non sentite nulla adesso? + +--Obbedite,» ripetè Montoni. «Io poi saprò scoprire l'autore di questi +scherzi indecenti.» + +Emilia si alzò a stento, ed uscì. Montoni la seguì, ma invece di +chiamare, come l'altra volta, i servi per far ricerche nel salotto, +andò sulle mura. + +La fanciulla da una finestra del corridoio vide scendere dai monti un +distaccamento delle truppe di Montoni. Non vi badò se non per +riflettere agli infelici prigionieri che conducevano forse al +castello. Giunta alfine in camera, si abbandonò sopra una sedia, +oppressa da' nuovi affanni che peggioravano la di lei situazione. Non +potea nè pentirsi, nè lodarsi della sua condotta: sol ricordavasi +d'essere in potere d'un uomo il quale non conosceva altra regola se +non la propria volontà. Fu scossa da tristi pensieri udendo un misto +di voci e di nitriti nei cortili. Le si offerse un'improvvisa +speranza di qualche fortunato cambiamento; ma, pensando alle truppe +vedute dalla finestra, credè fossero le stesse, di cui Annetta le +aveva detto che si aspettava il ritorno. + +Poco dopo udì molte voci nelle sale. Il rumore dei cavalli cessò, e fu +seguito da perfetto silenzio. Emilia ascoltò attenta, cercando di +conoscere i passi d'Annetta nel corridoio; tutto era quiete. +D'improvviso, il castello parve immerso nella massima confusione. Era +un camminare a precipizio, un andare e venire nelle sale, nelle +gallerie e nei cortili, e discorsi veementi sul bastione. Corsa alla +finestra, vide Montoni e gli altri officiali appoggiati al parapetto, +od occupati ne' trinceramenti, mentre i soldati disponevano i cannoni. +Il nuovo spettacolo la sbalordì. + +Finalmente giunse Annetta, ma non sapea nulla di Valancourt. «Mi danno +ad intendere tutti,» diss'ella, «di non saper nulla dei prigionieri; +ma qui ci sono di belle novità! La truppa è tornata ai galoppo, ed a +rischio di restare schiacciati, e' facevano a gara per entrare sotto +la vôlta. Hanno portato la notizia che un partito di nemici, com'ei +dicono, tengon loro dietro per attaccare il castello. Cielo! che +spavento! + +--Dio buono, vi ringrazio,» disse Emilia con fervore. «Ora mi resta +qualche speranza. + +--Che dite mai, signorina? vorreste voi cadere nelle mani dei nemici? + +--Non possiamo star peggio di qui,» rispose Emilia. + +--Ascoltate, ascoltate, tutto il castello è sossopra. Si caricano i +cannoni, si esaminano le porte e le mura, battono, picchiano, turano, +vanno e vengono come se il nemico fosse sul punto di dare la scalata. +Ma che cosa sarà di me, di voi, di Lodovico? Oh! se io sento sparare +il cannone, morrò di paura. Se potessi trovare aperto il portone per +mezzo minuto, farei presto a fuggirmene via di qua, nè mi rivedrebbero +più. + +--Se lo potessi trovare aperto anch'io un solo istante, sarei salva.» +E in brevi parole narrò alla cameriera la sostanza del suo colloquio +con Montoni, quindi soggiunse: «Corri subito da Lodovico; digli ciò +che ho da temere, e ciò che ho sofferto: pregalo di trovare un mezzo +di fuggire senza dilazione, e di ciò mi fido intieramente nella sua +prudenza. Se vuole incaricarsi della nostra liberazione, sarà ben +ricompensato. Non posso parlargli io stessa: saremmo osservati e +s'impedirebbe la nostra fuga. Ma fa presto, Annetta, e procura di +agire con circospezione. Ti aspetterò qui.» + +La buona ragazza, la cui anima sensibile era stata penetrata da quel +racconto, era allora tanto premurosa di obbedire, quanto la padroncina +di adoprarla, ed uscì immediatamente. + +Riflettendo Emilia ai motivi dell'assalto inaspettato, ne concluse che +Montoni avesse devastato il paese, e che gli abitanti venissero ad +attaccarlo per vendicarsi. + +Montoni, senza essere precisamente, come Emilia lo supponeva, un capo +di ladri, aveva impiegato le sue truppe a spedizioni audaci e atroci a +un tempo. Non solo avevano esse spogliato all'occorrenza tutti i +viaggiatori inermi, ma saccheggiate ben anco tutte le abitazioni +situate in mezzo ai monti. In queste spedizioni, i capi non si +facevano mai vedere: i soldati, in parte travestiti, erano presi +talvolta per malandrini ordinari, altre volte per bande forastiere, +che a quell'epoca innondavano l'Italia. Avevano dunque saccheggiate +case, e portati via tesori immensi; ma avendo assalito un castello con +ausiliari della loro specie, n'erano stati respinti, inseguiti dagli +alleati degli avversari. Le truppe di Montoni si ritirarono +precipitosamente verso Udolfo, ma furono incalzate così da vicino +nelle gole, che giunte appena sulle alture circostanti al forte, +videro il nemico nella valle, distante poco più d'una lega. Allora +affrettarono il passo per avvertir Montoni di prepararsi alla difesa; +ed era il loro repentino arrivo che aveva piombato il castello in +tanta confusione. + +Mentre Emilia aspettava ansiosa il ritorno della fida ancella, vide +dalla finestra un corpo di milizie scendere dalle alture. Annetta era +uscita da poco; doveva eseguire una missione delicata e pericolosa, +eppure era già tormentata dall'impazienza. Stava in orecchio, apriva +la porta, e le movea incontro sino in fondo al corridoio. Finalmente +udì camminare, e vide, non Annetta, ma il vecchio Carlo. Fu assalita +da nuovi timori. Egli le disse che il padrone lo mandava per +avvertirla di prepararsi a partire immediatamente, chè il castello +stava per essere assediato, aggiungendo che si preparavano le mule, +per condurla, sotto buona scorta, in luogo di sicurezza. + +«Di sicurezza!» sclamò Emilia senza riflettere. «Il signor Montoni ha +dunque tanta considerazione per me?» Carlo non rispose. La fanciulla +fu alternativamente combattuta da mille contrari affetti: sembravale +impossibile che Montoni prendesse misure per la di lei sicurezza. Era +tanto strano il farla uscire dal castello, ch'essa non attribuiva +questa condotta se non al disegno di eseguir qualche nuovo progetto di +vendetta, come ne l'avea minacciata; poco dopo rallegravasi all'idea +di partire da que' tristi luoghi; ma poscia, pensando alla probabilità +che Valancourt fosse ivi prigioniero, se ne accorava vivamente. + +Carlo le rammentò che non c'era tempo da perdere, il nemico essendo in +vista. Emilia lo pregò di dirle in qual luogo dovessero condurla. Egli +esitò, ma essa ripetè la domanda, ed allora rispose: «Credo che +dobbiate andare in Toscana.» + +--In Toscana!» sclamò la fanciulla; «e perchè in quel paese?» + +Carlo disse di non saper altro, se non che sarebbe stata condotta sui +confini toscani, in una casuccia alle falde degli Appennini, distante +qualche giornata di cammino. + +Emilia lo congedò. Preparava tremante una piccola valigia, quando +comparve Annetta. + +«Oh! signorina, non c'è più scampo; Lodovico assicura che il nuovo +portinaio è ancor più vigilante di Bernardino. Il povero giovane è +disperato per me, e dice che morirò di spavento alla prima cannonata.» + +Si mise a piangere, e sentendo che Emilia partiva, la pregò di +condurla seco. + +«Ben volentieri,» rispose questa, «se il signor Montoni vi +acconsente.» + +Annetta non le rispose, e corse a cercar il castellano, ch'era sulle +mura circondato dagli uffiziali. Pregò, pianse e si strappò i capegli, +ma tutto fu inutile, e Montoni la scacciò duramente con una ripulsa. + +Nella sua disperazione, tornò presso Emilia, la quale augurò male da +quel rifiuto. Vennero tosto ad avvertirla di scendere nel gran +cortile, ove le guide e le mule l'attendevano. Essa tentò indarno di +consolare Annetta, che, struggendosi in pianto, ripeteva ognora, che +non avrebbe più riveduta la sua cara padroncina. Questa pensava fra +sè, che i suoi timori potevano esser pur troppo fondati, pure cercò di +calmarla, e le disse addio con apparente tranquillità. Annetta +l'accompagnò nel cortile, la vide montare su d'una mula, e partire +colle guide, poi rientrò nella sua stanza per piangere liberamente. + +Emilia intanto, nell'uscire, osservava il castello, il quale non era +più immerso in tetro silenzio, come quando eravi entrata; dappertutto +era uno strepito d'armi, un affaccendarsi ai preparativi di difesa. +Quando fu uscita dal portone, quando s'ebbe lasciato indietro quella +formidabile saracinesca, que' tetri bastioni, sentì una gioia +improvvisa, come di schiavo che ricuperi la sua libertà. Questo +sentimento non le permetteva di riflettere ai nuovi pericoli che +potevano minacciarla: i monti infestati da saccomani, un viaggio +cominciato con guide, la cui sola fisonomia valeva ad incuterle +spavento. Sulle prime però gioì, trovandosi fuori di quelle mura, +dov'era entrata con sì tristi presagi. Rammentavasi di quali +presentimenti superstiziosi fosse stata côlta allora, e sorrideva +dell'impressione ricevutane dal suo cuore. + +Osservava con tai sentimenti le torri del castello, e pensando che lo +straniero, cui credea ivi detenuto poteva essere Valancourt, la sua +gioia fu di lieve durata. Riunì tutte le circostanze relative +all'incognito, fin dalla notte in cui avevagli sentito cantare una +canzone del suo paese. Se le era rammentate spesso, senza trarne +alcuna convinzione, e credeva soltanto che Valancourt potesse esser +prigioniero in Udolfo. Era probabile che, cammin facendo, raccogliesse +da' suoi conduttori notizie più dettagliate; ma temendo d'interrogarli +troppo presto, per paura che una diffidenza reciproca non li impedisse +di spiegarsi in presenza l'uno dell'altro, aspettò l'occasione +favorevole per intertenerli separatamente. + +Poco dopo, udirono in lontananza il suono di una tromba. Le due guide +si fermarono guardando indietro. Il bosco foltissimo, ond'eran +circondati, non lasciava veder nulla. Uno di essi salì sopra un poggio +per osservare se il nemico si avanzasse, giacchè la tromba senza +dubbio apparteneva alla sua vanguardia. Mentre l'altro intanto restava +solo con Emilia, ella si arrischiò d'interrogarlo a proposito del +supposto Valancourt. Ugo, tale era il nome di colui, rispose che il +castello racchiudeva parecchi prigionieri, ma che non rammentandosene +nè la figura, nè il tempo dell'arrivo, non poteva darle informazioni +precise. Gli domandò quali prigionieri fossero stati fatti dall'epoca +che indicò cioè da quando aveva intesa la musica per la prima volta. +«Sono stato fuori colla truppa per tutta la settimana,» rispose Ugo, +«e non so nulla di quel che è accaduto nel castello.» + +Bertrando, l'altra guida, tornò ad informar il compagno di quanto avea +veduto, ed Emilia non domandò più nulla. I viaggiatori uscirono dal +bosco, e scesero in una valle per una direzione contraria a quella che +doveva prendere il nemico. Emilia vide intieramente il castello, e +contemplò colle lacrime agli occhi quelle mura ov'era forse chiuso +Valancourt. Cominciarono a sentire le cannonate; desse elettrizzavano +Ugo, il quale ardeva d'impazienza di trovarsi a combattere, +maledicendo Montoni che lo mandava così lontano. I sentimenti del suo +compagno parevano molto diversi, e più adattati alla crudeltà, che ai +piaceri della guerra. + +Emilia faceva frequenti interrogazioni sul luogo del suo destino; ma +non potè saper altro, se non che andava in Toscana; e tutte le volte +che ne parlava, parevale scoprire nella faccia di quei due uomini +un'espressione di malizia e fierezza che la faceva tremare. + +Viaggiarono alcune ore in profonda solitudine; verso sera +s'ingolfarono fra precipizi ombreggiati da cipressi, pini ed abeti; +era un deserto così aspro e selvaggio, che se la malinconia avesse +dovuto scegliersi un asilo, quello sarebbe stato il suo favorito +soggiorno. Le guide decisero di riposar quivi. «La sera si avanza,» +disse Ugo, «e andando più oltre saremmo esposti ad esser divorati dai +lupi.» Questo fu un cattivo annunzio per Emilia, trovandosi ad ora +così tarda in quei luoghi selvaggi, alla discrezione di coloro. Gli +orribili sospetti concepiti sui disegni di Montoni se le presentarono +con maggior forza; fece di tutto per impedir la sosta, e domandò con +inquietudine quanto cammino restasse da fare. + +«Molte miglia ancora,» disse Bertrando; «se non volete mangiare, buona +padrona, ma noi vogliamo cenare, chè ne abbiamo bisogno. Il sole è già +tramontato: fermiamoci sotto questa rupe.» Il suo camerata acconsentì, +fecero scendere Emilia dalla mula, e sedutisi tutti sull'erba, si +misero a mangiare alcuni cibi tratti da una valigia. + +L'incertezza aveva talmente aumentata l'ansietà di Emilia a proposito +del prigioniero, che non potendo discorrere col solo Bertrando, lo +interrogò alla presenza di Ugo; indarno: ei disse non saperne nulla +affatto. Ciarlando di varie cose, vennero a discorrere di Orsino e del +motivo per cui era fuggito da Venezia. Qual non fu il raccapriccio +d'Emilia allorchè Bertrando narrò la storia d'un altro assassinio +fatto commettere per conto del cavaliere, ed in cui il bravo avea +sostenuta una parte principale! A tale scoperta, mille terribili +supposizioni l'assalsero: essa credeva restar vittima della cupidigia +di Montoni, il quale avesse deciso di disfarsi di lei in silenzio, e +per mezzo di quegli scherani, per appropriarsi in pace i di lei beni. + +Il sole era tramontato tra folte nubi, ed Emilia arrischiò tremando di +rammentare alle guide che cominciava a farsi tardi, ma essi erano +troppo occupati dei loro discorsi per badare a lei. Dopo aver finito +di cenare, ripresero la strada della valle in silenzio. Emilia +continuava a pensare alla propria situazione, ed alle ragioni che +poteva aver Montoni per trattarla così. Era indubitato ch'egli aveva +cattive mire su di lei. Se non la faceva perire per appropriarsi +istantaneamente i di lei beni, non facevala nascondere per un certo +tempo, se non per riservarla a progetti più tristi, degni della sua +cupidigia, e meglio adatti alla sua vendetta. Rammentandosi +dell'insulto fattole nella galleria, la sua orribile supposizione +acquistò maggior forza. A qual fine però l'allontanava dal castello, +ove probabilmente erano già stati commessi con segretezza tanti +delitti? + +Il di lei spavento divenne allora sì eccessivo, che proruppe in +dirotto pianto. Pensava nel tempo stesso al diletto padre, ed a ciò +che avrebbe sofferto se avesse potuto prevedere le strane e penose di +lei avventure. Con qual cura si sarebbe guardato dall'affidare la sua +figlia orfana ad una donna tanto debole come la signora Montoni! La +sua posizione attuale sembravale così romanzesca, che, rammentandosi +la calma e serenità de' primi anni, si credeva quasi vittima di +qualche sogno spaventoso, o di un'immaginazione delirante. La +riservatezza impostale dalla presenza delle guide, cambiò il suo +terrore in cupa disperazione. La prospettiva spaventevole di ciò che +poteva accaderle in seguito la rendeva quasi indifferente ai pericoli +che la circondavano. La notte era già tanto avanzata, che i +viaggiatori vedevano appena la strada. + +Dopo molte ore di penoso cammino, interrotto ben anco da una violenta +burrasca, si trovarono fuori di quei boschi. Ad Emilia parve d'esser +rinata, riflettendo che se quei due uomini avessero avuto ordine +d'ucciderla, l'avrebbero certo eseguito nell'orrido deserto dond'erano +usciti, e dove mai se ne sarebbe potuto trovare la traccia. Rianimata +da questa riflessione, e dalla tranquillità delle sue guide, discese +tacendo per un sentiero fatto solo per gli armenti, contemplando con +interesse la sottoposta valle coronata a levante e a settentrione +dagli Appennini; a ponente ed a mezzogiorno, la vista si estendeva per +le belle pianure della Toscana. + +«Il mare è là,» disse Bertrando, quasi avesse indovinato che Emilia +esaminava quegli oggetti cui il chiaro di luna le permetteva di +scorgere; «desso sta ad occidente, benchè non possiamo distinguerlo.» + +Emilia trovò subito una differenza di clima, molto più temperato di +quello de' luoghi alpestri, poco prima attraversati. Il paese ora +contrastava tanto colla grandezza spaventosa di quelli, ov'era stata +confinata, e co' costumi di coloro che vi abitavano, che Emilia si +credè trasportata nella sua cara valle di Guascogna. Stupiva come +Montoni l'avesse mandata in quel delizioso paese, e non potea credere +fosse stato scelto da lui per servir di teatro ad un delitto. + +La fanciulla si arrischiò a chiedere se il luogo di loro destinazione +fosse ancora molto distante. Ugo le rispose che non n'erano lontani. +«A quel bosco di castagni in fondo alla valle,» diss'egli, «vicino al +ruscello, dove specchiasi la luna. Non vedo l'ora di riposarmi là con +un fiasco di vino buono ed una fetta di prosciutto.» Emilia esultò +udendo che il suo viaggio stava per finire. In pochi momenti giunsero +all'ingresso del bosco. Videro da lontano un lume: avanzaronsi +costeggiando il ruscello, ed arrivarono in breve ad una capanna. +Bertrando battè forte. Un uomo si affacciò ad una finestrella, ed +avendolo riconosciuto, scese immediatamente ad aprir la porta. +L'abitazione era rustica, ma decente; costui ordinò alla moglie di +portar qualche rinfresco ai viaggiatori, ed intanto parlò in disparte +con Bertrando: Emilia l'osservò; era un contadino grande, ma non +robusto, pallido, e di sguardi penetranti. Il di lui esteriore non +annunziava un carattere capace d'ispirar fiducia, e non aveva modi che +potessero conciliargli la benevolenza. + +Ugo s'impazientiva, chiedeva da cena, e prendeva anche un fare +autorevole, che non sembrava ammettere replica. «Vi aspettava un'ora +fa,» disse il contadino, «avendo già ricevuto una lettera del signor +Montoni. + +--Fate presto, per carità, abbiamo fame; e sopratutto portate tanto +vino.» Il contadino ammannì loro immediatamente lardo, vino, fichi, +pane ed uva squisita. Dopo che Emilia si fu alquanto rifocillata, la +moglie del contadino le indicò la sua camera. La fanciulla le fece +alcune interrogazioni intorno a Montoni: Dorina, così chiamavasi la +donna, rispose con molta riservatezza, pretendendo ignorare le +intenzioni di sua eccellenza. Convinta allora che non avrebbe ricevuto +alcuno schiarimento sul nuovo suo destino, la licenziò, e coricossi; +ma le scene maravigliose accadute, tutte quelle che prevedeva, si +presentarono a un tempo alla di lei inquieta immaginazione, e +concorsero col sentimento della nuova situazione a privarla d'ogni +sonno. + + + + +CAPITOLO XXXII + + +Quando, allo spuntar del giorno, Emilia aprì la finestra, restò +sorpresa contemplando le bellezze che la circondavano. La casa era +ombreggiata da castagni, misti a cipressi e larici. A settentrione e a +levante gli Appennini, coperti di boschi, formavano un anfiteatro +superbo e maestoso. Le loro falde verdeggiavano di vigne e di oliveti. +Le ville elegantissime della nobiltà toscana, sparse qua e là sui +colli, formavano una vista sorprendente. L'uva pendeva a festoni dai +rami dei pioppi e dei gelsi. Prati immensi costeggiavano il ruscello +che scendeva dalle montagne; a ponente ed a mezzogiorno, si scorgeva +il mare a gran distanza. La casa era esposta a mezzogiorno, e +circondata da fichi, gelsomini e viti dai rubicondi grappoli, che +pendevano intorno alle finestre: il praticello innanzi alla casa era +smaltato di fiori e d'erbe odorifere. Quel luogo era per Emilia un +boschetto incantato, la cui vaghezza comunicò successivamente al di +lei spirito la calma, che non aveva gustata da tanto tempo. + +Fu chiamata all'ora della colazione dalla figlia del contadino, +fanciulla di fisonomia interessante, dell'età di circa diciassette +anni. Emilia vide con piacere che parea animata dalle più pure +affezioni della natura: tutti quelli che la circondavano, annunziavano +più o meno cattive disposizioni: crudeltà, malizia, ferocia e +doppiezza; quest'ultimo carattere distingueva specialmente la +fisonomia di Dorina e di suo marito. Maddalena parlava poco, ma con +voce soave ed un'aria modesta e compiacente che interessarono Emilia. +Le donne fecero colazione in casa mentre Ugo, Bertrando ed il loro +ospite mangiavano sul prato prosciutto e formaggio, inaffiati di vini +toscani. Appena ebbero finito, Ugo andò in fretta a cercare la sua +mula. Emilia seppe allora ch'egli doveva tornare ad Udolfo, mentre +Bertrando sarebbe rimasto alla capanna. + +Quando Ugo fu partito, Emilia propose una passeggiata nel bosco; ma +essendole stato detto che non poteva uscire se non in compagnia di +Bertrando stimò meglio ritirarsi nella sua stanza. + +Preferendo la solitudine alla società di quello scellerato e de' suoi +ospiti, Emilia pranzò in camera, e Maddalena ebbe il permesso di +servirla. La di lei conversazione ingenua le fece conoscere che i +contadini abitavano da molto tempo in quella casa, la quale era un +regalo di Montoni in ricompensa d'un servizio resogli da Marco, +stretto parente del vecchio Carlo. «Sono così tanti anni, signora,» +disse Maddalena, «ch'io ne so pochissimo; ma sicuramente mio padre deve +aver fatto del gran bene a sua eccellenza, perchè la mamma ha detto +spessissimo, che questa casa era il menomo regalo che potesse fargli.» + +Emilia ascoltava con pena questo racconto, che dava un colore poco +favorevole al carattere di Marco. Un servizio che Montoni ricompensava +così, non poteva essere che delittuoso; e si convinceva sempre più di +non essere stata mandata in quel luogo se non per un colpo disperato. + +«Sapete voi quanto tempo sarà,» disse Emilia, pensando all'epoca in +cui la signora Laurentini era sparita dal castello, «sapete voi quanto +tempo sia che vostro padre ha reso al signor Montoni il servizio di +cui mi parlate? + +--Fu un po' prima che venisse ad abitare in questa casa; saranno circa +diciotto anni.» + +Era l'epoca in cui si diceva presso a poco che fosse sparita la +signora Laurentini. Venne in mente ad Emilia che Marco avesse potuto +servir Montoni in quell'affare misterioso, secondando forse un +omicidio. L'orribile pensiero la piombò in angosciose riflessioni. +Restò sola fino a sera, vide tramontare il sole, ed al momento del +crepuscolo le sue idee furono tutte occupate di Valancourt. Riunì le +circostanze relative alla musica notturna, e tutto ciò che appoggiava +le sue congetture sulla di lui prigionia nel castello, e si confermò +nell'opinione di averne udita la voce. Stanca d'affannarsi, si gettò +finalmente sul letto, e cedè al sonno. Un colpo battuto all'uscio non +tardò a svegliarla. L'immagine di Bertrando con uno stile alla mano, +si presentò alla di lei immaginazione alterata. Domandò chi fosse. +«Son io, signorina, aprite, non abbiate timore, sono la Lena. + +--Che cosa vi adduce sì tardi?» disse Emilia facendola entrare. + +--Zitto, signora, per l'amor del cielo, non facciamo rumore. Se ci +sentissero, non me la perdonerebbero. Mio padre, mia madre e Bertrando +dormono,» soggiuns'ella chiudendo la porta. «Siccome voi non avete +cenato, vi ho portato uva, fichi, pane ed un bicchier di vino.» Emilia +la ringraziò, ma le fece conoscere che si esponeva al risentimento di +Dorina, quando si fosse accorta della mancanza dei frutti. +«Riprendeteli, Lena,» le disse, «io soffrirò meno a non mangiare, che +se sapessi doveste domani esserne sgridata da vostra madre. + +--Oh! signora! non v'è pericolo,» soggiunse la Lena; «mia madre non +può accorgersi di nulla, poichè è la mia parte di cena; mi fareste +dispiacere ricusando.» Emilia fu talmente intenerita della generosità +della buona fanciulla, che le vennero le lagrime agli occhi. «Non +v'affliggete,» le disse la Lena; «mia madre è un po' viva, ma le passa +presto. Non vi accorate dunque. Ella mi sgrida spesso, ma io ho +imparato a soffrirla; e se mi riesce di scappare nel bosco, quando ha +finito, mi scordo di tutto.» + +Emilia sorrise, malgrado le sue lagrime, disse a Lena che aveva un +ottimo cuore, ed accettò il dono. Desiderava molto sapere se +Bertrando, Dorina e Marco avessero parlato di Montoni e dei suoi +ordini in presenza di Maddalena; ma non volle sedurre l'innocente +fanciulla, facendole tradire i discorsi de' suoi genitori. Quando se +ne andò, Emilia la pregò di venire a trovarla più spesso che poteva, +senza però mancare ai doveri di figlia; Lena lo promise, ed augurolle +la buona notte. + +Emilia per alcuni giorni non uscì mai di camera, e la Lena veniva a +trovarla solo nel tempo de' pasti. La sua dolce fisonomia e le sue +maniere interessanti consolavano la solitaria nostra eroina. In +quest'intervallo il di lei spirito, non avendo ricevuta alcuna nuova +scossa di dolore o di timore, potè giovarsi del divertimento della +lettura. Ritrovò alcuni abbozzi, carta e matite, e si sentì disposta a +ricrearsi disegnando qualche parte della magnifica prospettiva che +aveva sott'occhio. + +La sera d'un dì che faceva gran caldo, Emilia volle provarsi a fare +una passeggiata, benchè Bertrando dovesse accompagnarla. Prese la Lena +ed uscì seguita dallo scherano, che la lasciò padrona di scegliere la +strada. Il tempo era sereno e fresco: Emilia ammirava con entusiasmo +quella bella contrada. + +Il sole all'occaso dorava ancora la cima degli alberi e le vette più +alte. Emilia seguì il corso del ruscello lungo gli alberi che lo +costeggiavano. Sulla riva opposta alcune bianche pecorelle spiccavano +fra il verde. D'improvviso, udì un coro di voci. Si ferma, ascolta +attenta, ma teme di farsi vedere. Fu la prima volta che riguardò +Bertrando come il suo protettore; ei la seguiva davvicino discorrendo +con un pastore. Rassicurata da questa certezza, si avanza dietro una +collinetta; la musica cessò, e di lì a poco sentì una voce di donna +che cantava sola. Emilia, raddoppiando il passo, girò dietro la +collina, e vide un praticello coronato da alberi altissimi. Vi osservò +due gruppi di contadini che stavano intorno ad una giovinetta, la +quale cantava, tenendo in mano una ghirlanda di fiori. + +Finita la canzone, alcune pastorelle si avvicinarono ad Emilia ed alla +Lena, le fecero sedere in mezzo a loro, e le presentarono uva e fichi. +Quella placida scena campestre la commosse oltremodo, e quando tornò a +casa, si sentì lo spirito più calmato. + +Dopo quella sera passeggiò spesso in compagnia della Lena, ma sempre +colla scorta di Bertrando. La tranquillità in cui viveva, le faceva +credere che non si avessero cattivi disegni su di lei; e senza l'idea +probabile che Valancourt in quel momento fosse prigioniero nel +castello, avrebbe preferito di restare colà fino all'epoca del suo +ritorno in patria. Riflettendo però ai motivi che potevano aver deciso +Montoni a farla passare in Toscana, la sua inquietudine non diminuiva, +non essendo persuasa che il solo interesse della di lei sicurezza +l'avesse deciso a condursi in questa guisa. + +Emilia passò qualche tempo nella capanna prima di ricordarsi che, +nella precipitosa partenza, aveva lasciato ad Udolfo le carte della +zia relative ai beni della Linguadoca. Ciò le fece pena, ma poi sperò +che il nascondiglio sarebbe sfuggito alle ricerche di Montoni. + + + + +CAPITOLO XXXIII + + +Torniamo un momento a Venezia, dove il conte Morano geme sotto il peso +di nuove sciagure. Appena giunto quivi, era stato arrestato per ordine +del Senato, e messo in una segreta così rigorosa, che tutti gli sforzi +degli amici non riuscirono a saperne notizia. Egli non avea potuto +indovinare a qual nemico dovesse la sua prigionia, a meno che non +fosse Montoni, sul quale appunto fissavansi i suoi sospetti. + +Essi erano non solo probabili, ma anche fondati. Nella faccenda della +coppa avvelenata, Montoni avea sospettato Morano; ma, non potendo +acquistar il grado di prova necessaria alla convinzione del delitto, +ebbe ricorso ad altri modi di vendetta. Da una persona fidata fece +gettare una lettera d'accusa nella _bocca del leone_, destinata a +ricevere le denunzie segrete contro i cospiratori politici. + +Il conte erasi attirato il rancore de' principali senatori; i modi +altieri, la smodata ambizione faceanlo odiar dagli altri; non dovea +dunque aspettarsi alcuna pietà da parte de' suoi nemici. + +Montoni intanto faceva fronte ad altri pericoli. Il suo castello era +assediato da gente risoluta a vincere. La forza della piazza resistè +al violento attacco, la guarnigione si difese strenuamente e la +mancanza di viveri costrinse gli assalitori a sgomberare. Quando +Montoni si vide di nuovo pacifico possessore d'Udolfo, impaziente di +aver ancora Emilia in mano, mandò a cercarla. Costretta a partire, la +fanciulla, diè un tenero addio alla dolce Lena. Risalendo l'Appennino, +fissò un luogo sguardo di rammarico sulla deliziosa contrada che +abbandonava; ma il dolore che risentiva a dover tornare al teatro de' +suoi patimenti, fu addolcito dalla probabile speranza di ritrovarvi +Valancourt, benchè prigioniero. + +Giunti a sera inoltrata, e senza tristi incontri, presso al castello, +poterono scorgere al chiaro di luna i danni patiti dalle mura durante +l'assedio. Anche i boschi avean sofferto: alberi atterrati, +schiantati, spogli di frondi, bruciati, indicavano i furori della +guerra. + +Profondo silenzio era susseguito al tumulto delle armi. Alla porta, un +soldato munito di lampada venne a riconoscere i viaggiatori, e li +introdusse nel cortile. Emilia fu colta quasi da disperazione udendo +rinchiudersi alle spalle quelle formidabili imposte che parevano +separarla per sempre dal mondo. + +Traversato il secondo cortile, trovaronsi alla porta del vestibolo; il +soldato augurò loro la buona notte e tornò al suo posto. Intanto +Emilia pensava al modo di ritirarsi nella sua antica stanza senza +esser veduta, per paura d'incontrare sì tardi o Montoni o qualcuno +della sua compagnia. L'allegria che regnava nel castello era allora +talmente clamorosa, che Ugo batteva alla porta senza poter farsi +intendere dalla servitù. Questa circostanza aumentò i timori di +Emilia, e le lasciò il tempo di riflettere. Avrebbe forse potuto +giugnere allo scalone, ma non poteva andare alla sua camera senza +lume. Bertrando aveva appena una torcia, ed ella sapeva benissimo che +i servi accompagnavano col lume solo fino alla porta, perchè il +lampione sospeso alla vôlta illuminava sufficentemente il vestibolo. + +Carlo aprì alfine la porta: Emilia lo pregò di mandar subito Annetta +con un lume nella galleria grande dove andava ad aspettarla, e, salita +la scala, sedette sull'ultimo gradino. Il buio della galleria la +dissuase dall'entrarvi. Mentre stava attenta per sentire se venisse +Annetta, sentì Montoni ed i suoi compagni, che, parlando +tumultuosamente con gente ebbra, si dirigevano a passi barcollanti +verso la scala. Obliando la paura, entrò colle braccia avanti nella +galleria, sempre attenta alle voci che udiva dabbasso, e tra le quali +distinse quelle di Bertolini e Verrezzi. Dalle poche parole che potè +intendere, capì che si parlava di lei: ciascuno reclamava qualche +antica promessa di Montoni. Dopo aver alcun poco altercato, sentì +venir su gente, e si slanciò nella galleria colla rapidità del lampo. +Percorse così alla ventura parecchi di que' vetusti anditi; finalmente +riescì in uno d'essi in fondo al quale le parve vedere un filo di +luce. + +Mentre dirigevasi colà, scorse venirle incontro Verrezzi barcollante. +Per cansarlo, si gettò in una porta che trovò a sinistra, sperando di +non essere stata veduta; poco dopo, socchiuse l'uscio per cercar +d'andarsene, quando un lume spuntò in fondo a quel corridoio, e +riconobbe Annetta; le corse incontro, e questa, vedendola, le si buttò +al collo con un grido. Emilia potè farle comprendere il suo pericolo, +e recaronsi ambedue nella camera di Annetta alquanto distante. Alcun +timore però non valse a farla tacere. «Oh! mia cara padrona,» diceva +essa camminando, «quanta paura ho avuto! Ah! ho creduto di morire +mille volte, e non sapeva se sarei sopravvissuta al fragor dei cannoni +per potervi rivedere. Non ho mai provato in vita mia un contento +maggiore quanto adesso che vi ritrovo. + +--Zitto!» diceva Emilia; «siamo inseguite!» + +Ma era l'eco de' loro passi. + +«No,» disse Annetta, «hanno chiusa una porta. + +--Facciamo silenzio per carità, e non parliamo più, finchè non siamo +giunte alla tua camera.» Vi arrivarono finalmente senza sinistri +incontri. La cameriera aprì, e Emilia si mise a sedere sul letto per +riposarsi alquanto. La sua prima domanda fa se Valancourt era +prigioniero. Annetta le rispose non poter dirglielo con precisione, +ma esser certa ch'eranvi molti prigionieri nel castello. Poscia +cominciò a sua guisa a fare la descrizione dell'assedio, o piuttosto +il dettaglio di tutte le paure sofferte durante l'attacco. «Ma,» +soggiuns'ella, «quando intesi sulle mura i gridi di vittoria, credei +che noi fossimo stati presi, e mi tenni perduta; in vece avevamo +scacciati i nemici. Andai nella galleria settentrionale, e vidi un +gran numero di fuggitivi sulle montagne. Del resto poi si può dire che +i bastioni sono in rovina. Facea spavento il vedere nel bosco +sottoposto tanti morti, ammucchiati l'un sopra l'altro!... Durante +l'assedio, il signor Montoni correa qua, là, era da per tutto, a +quanto mi disse Lodovico. Per me, egli non mi lasciava veder nulla. Mi +chiudeva in una stanza nel centro del castello, mi portava da +mangiare, e veniva a trovarmi più spesso che poteva. Debbo confessare +che, senza Lodovico, sarei morta, sicuramente. + +--E come vanno le cose dopo l'assedio? + +--V'è un fracasso terribile,» rispose Annetta; «i signori non fanno +altro che mangiare, bere e giuocare. Stanno a tavola tutta notte e +giuocano tra loro le belle e ricche cose, che hanno preso quando +andavano al saccheggio od a qualcosa di simile. Hanno alterchi +vivissimi sulla perdita e sul guadagno; il signor Verrezzi perde +sempre, a quanto si dice: Orsino guadagna, e sono sempre in lite. +Tutte quelle belle signore sono ancora qui, e vi confesso che mi fanno +ribrezzo quando le incontro. + +--Sicuramente,» disse Emilia sussultando, «odo rumore, ascolta. + +--Oibò! è il vento. Lo sento spesso quando soffia più forte del +solito, e scuote le porte della galleria. Ma perchè non volete +coricarvi? credo non vorrete restar così tutta notte.» + +Emilia si stese sul letto pregandola di lasciare il lume acceso. +Annetta si coricò accanto a lei; ma la fanciulla non poteva dormire, +e le pareva sempre d'intendere qualche rumore. Mentre Annetta cercava +persuaderla ch'era il vento, udirono rumor di passi vicino all'uscio. +La cameriera voleva scendere dal letto, ma Emilia la trattenne; si +bussò leggermente, e si chiamò Annetta sottovoce. + +«Per l'amor del cielo, non rispondere,» disse Emilia, «sta quieta. +Faremmo bene a spegnere il lume, che potrebbe tradirci. + +--Madonna!» sclamò la cameriera; «non resterei al buio adesso per +tutto l'oro del mondo.» Mentre parlava fu ripetuto più forte il nome +di Annetta. «Ah! è Lodovico,» gridò essa allora, e si alzava per aprir +la porta; ma Emilia ne la impedì volendo prima assicurarsi se era +solo. Annetta gli parlò qualche tempo, ed egli le disse che, avendola +lasciata uscire per andare a trovar la padroncina, veniva a +rinchiuderla di nuovo. Questa temendo di essere sorpresa se +continuavano a parlare in quel modo, acconsentì a lasciarlo entrare. +La fisonomia franca e buona del giovane rassicurò Emilia, la quale +implorò il di lui soccorso, se Verrezzi lo avesse reso necessario. +Lodovico promise di passar la notte in una camera attigua per +difenderla da qualunque insulto, e, acceso un lume, se ne andò al suo +posto. + +Emilia avrebbe desiderato riposare, ma troppi interessi occupavano la +sua mente: si vedeva in un luogo divenuto soggiorno del vizio e della +violenza, fuori della protezione delle leggi, in potere d'un uomo +instancabile nella persecuzione e nella vendetta; e riconobbe che +resistere più a lungo alla di lui prepotenza sarebbe stata follia. +Abbandonò pertanto la speranza di vivere agiatamente con Valancourt, e +decise di ceder tutto a Montoni la mattina seguente, purchè le +permettesse di tornarsene tosto in Francia. Queste riflessioni la +tennero svegliata tutta notte. + +Appena fu giorno, Emilia ebbe un lungo colloquio con Lodovico, il +quale le raccontò varie circostanze relative al castello, e le diè +alcune notizie sui progetti di Montoni, che accrebbero i suoi fondati +timori. Gli dimostrò gran sorpresa perchè, sembrando così commosso +dalla di lei trista situazione in quel castello non pensasse +d'andarsene. Ei l'assicurò non essere sua intenzione di restarvi, ed +allora essa rischiò a domandargli se volesse assecondare la sua fuga. +Lodovico l'accertò ch'era dispostissimo a tentarla, ma le rappresentò +tutte le difficoltà dell'impresa, giacchè la di lui perdita sarebbe +stata certa, se Montoni li raggiungesse prima d'esser fuori de' monti. +Promise nulladimeno di cercarne con premura l'occasione, e di +occuparsi d'un piano di fuga. Emilia gli confidò allora il nome di +Valancourt, pregandolo d'informarsi se fosse nel numero dei +prigionieri. La debole speranza che le rinacque da questo colloquio, +dissuase Emilia dal trattare immediatamente con Montoni; risolse, +s'era possibile, di ritardare a parlargli fin quando avesse saputo +qualcosa da Lodovico, e di non far la cessione se non quando le fosse +riuscito impossibile ogni mezzo di fuggire. Mentre fantasticava così, +Montoni rinvenuto dall'ubbriachezza, la mandò a chiamare; essa obbedì, +e lo trovò solo, «Ho saputo,» diss'egli, «che non passaste la notte +nella vostra camera; dove siete stata?» Emilia gli dettagliò le +circostanze che ne l'aveano impedita, e le chiese la sua protezione +per l'avvenire. «Voi conoscete i patti della mia protezione,» +diss'egli; «se realmente ne fate caso, procurate di meritarvela.» + +Quella dichiarazione precisa, che non l'avrebbe protetta se non +condizionatamente, durante la sua cattività nel castello, convinse +Emilia della necessità di arrendersi; ma prima gli domandò se le +avrebbe permesso di partire immediatamente dopo aver firmata la +cessione; egli le ne fece solenne promessa, e le presentò la carta, +colla quale essa gli trasferiva tutti i suoi diritti. + +Fu per qualche tempo incapace di firmare, avendo il cuore lacerato da +opposti affetti; stava per rinunziare alla felicità della sua vita, e +alla speranza che l'avea sostenuta in un sì lungo corso di avversità. + +Montoni le ripetè i patti della sua obbedienza, osservandole che tutti +i momenti erano preziosi. Essa prese la penna e firmò la cessione. +Appena ebbe finito, lo pregò di ordinare la sua partenza e di +lasciarle condur seco Annetta. Montoni allora si mise a ridere. «Era +necessario ingannarvi,» diss'egli; «era l'unico mezzo per farvi agire +ragionevolmente: voi partirete ma non adesso. Bisogna prima ch'io +prenda possesso di quei beni; quando ciò sarà fatto, potrete +tornarvene in Francia.» + +La fredda scelleratezza colla quale ei violava il solenne impegno da +lui preso, ridusse Emilia alla disperazione, conoscendo che il suo +sacrifizio non le avrebbe giovato a nulla, e sarebbe rimasta +prigioniera: non sapeva trovar parole per esprimere i suoi sentimenti, +e capiva bene che ogni osservazione sarebbe stata infruttuosa; guardò +Montoni con aria supplichevole, ma egli volse il capo, e la pregò di +ritirarsi. Incapace di fare neppure un passo, ella si abbandonò sopra +una sedia, sospirando affannosamente senza poter piangere, nè parlare. + +«Perchè abbandonarvi a questo inopportuno dolore?» le disse Montoni; +«sforzatevi di sopportare coraggiosamente ciò che ora non potete +evitare. Non avete da lagnarvi di verun affanno reale; abbiate +pazienza, e sarete rimandata in Francia. Intanto tornate alla vostra +stanza. + +--Non oso, signore,» rispose Emilia, «andare in un luogo ove può +introdursi il signor Verrezzi.--Non vi ho io promesso di proteggervi?» +disse Montoni.--Promesso!» ribattè Emilia titubando.--La mia promessa +dunque non basta?» riprese egli severamente.--Rammentatevi della +vostra prima promessa,» disse Emilia tremando, «e giudicherete voi +stesso qual caso io debba fare delle altre.--Guardatevi dal farmi +ritrattare le mie parole. Ritiratevi, voi non avete nulla da temere +nel vostro appartamento.» + +Emilia ritirossi a passi lenti, e quando fu giunta nella sua camera, +esaminò attentamente se vi fosse nascosto qualcuno, chiuse la porta, e +si mise a sedere vicino alla finestra. La misera avrebbe forse perduta +la ragione, se non avesse lottato fortemente contro il peso delle sue +sciagure. Invano sforzavasi di credere che Montoni l'avrebbe realmente +rimandata in Francia, tostochè si fosse assicurato de' suoi beni, e +che intanto l'avrebbe guarentita dagl'insulti. La sua speranza +principale però era riposta in Lodovico; nè dubitava del suo zelo, +malgrado la poca fiducia di lui stesso nella progettata evasione. + +Questa trista giornata la trascorse come tante altre nella propria +camera. Calò la notte, ed Emilia sarebbesi ritirata nella stanza di +Annetta se un interesse più forte non l'avesse trattenuta: voleva +attendere all'ora consueta il ritorno della musica, la quale, se non +potea assicurarla positivamente della presenza di Valancourt nel +castello, valea a confermarla nella sua idea e procurarle una +consolazione sì necessaria nel suo attuale abbattimento. + +La notte era burrascosa: il vento soffiava veemente; le ore passarono: +Emilia udì appostar le sentinelle. Di lì a poco, una fioca melodia +traversò l'aere; riconobbe il suono di un liuto accompagnato da' +queruli accenti d'un uomo. Essa ascoltava sperando e temendo; ritrovò +la dolcezza armoniosa della voce e del liuto, che già conosceva. +Convinta che la musica partiva da una delle stanze sottoposte, si +sporse in fuori per iscoprire alcun lume, ma indarno. Chiamò anche +sottovoce, ma il vento impedì senza dubbio di udirla; la musica +continuava. D'improvviso, udì battere all'uscio della camera, ed +avendo riconosciuto la voce di Annetta, le aprì, invitandola ad +avvicinarsi pian piano alla finestra per ascoltare. + +«Gran Dio!» sclamò Annetta; «io conosco questa canzone: essa è +francese, ed una delle ariette favorite del mio caro paese... +È un nostro compatriota che canta e dev'essere il signor +Valancourt.--Piano, Annetta,» disse Emilia, «non parlar sì forte; +potremmo essere intese.--Da chi? dal cavaliere?--No, ma qualcuno +potrebbe tradirci. Perchè credi tu sia Valancourt quello che canta? Ma +zitto: la voce diventa più forte. La riconosci?--Signorina,» rispose +Annetta, «io non ho mai udito cantare il cavaliere.» Ad Emilia +spiacque assai che l'unico motivo di Annetta per credere ch'era +Valancourt, fosse che il cantore era Francese. Poco dopo udì la +romanza intesa alla peschiera, e il di lei nome fu ripetuto così +spesso, che Annetta gridò ad alta voce: «Signor Valancourt! signor +Valancourt!» Emilia tentò trattenerla, ma essa gridava sempre più +forte; la musica cessò, e nessuno rispose. «Non importa, signora +Emilia,» disse la ragazza; «è il cavaliere senz'altro, ed io voglio +parlargli.--No, no, Annetta; voglio parlargli io stessa. Se è lui, +riconoscerà la mia voce, e risponderà. Chi è,» gridò ella, «che canta +così tardi?» Susseguì un lungo silenzio. Ripetè la domanda, ed intese +fievoli accenti, i quali parevano venir sì da lontano, che non potè +distinguer nessuna parola. Allora credè che l'incognito fosse +Valancourt senz'altro, giacchè aveva risposto alla sua voce, e +lusingandosi che l'avesse riconosciuta, si abbandonò a trasporti di +gioia. Annetta intanto continuava a chiamare. Emilia, temendo allora +di esser tradita nelle sue ricerche, la fece tacere, riservandosi ad +interrogare Lodovico la mattina seguente. + +Stettero ambedue qualche tempo alla finestra, ma tutto rimase +tranquillo. Emilia, giubilante, camminava a gran passi per la camera, +chiamando sottovoce Valancourt, e tornava quindi alla finestra, dove +non udiva altro che il mormorio del vento tra le frondi. Annetta +mostravasi impaziente quanto lei; ma la prudenza le decise infine a +chiudere la finestra, ed andarsene a letto. + + + + +CAPITOLO XXXIV + + +Passarono alcuni giorni nell'incertezza. Lodovico aveva potuto sapere +solamente che c'era un prigioniero nel luogo indicato da Emilia, un +Francese, stato preso in una scaramuccia. Nell'intervallo, Emilia +sfuggì alle persecuzioni di Verrezzi e Bertolini, confinandosi nella +sua camera. Talvolta passeggiava la sera nel corridoio. Montoni pareva +rispettar l'ultima sua promessa, sebbene avesse violata la prima; ed +ella non poteva attribuire il suo riposo che al favore della di lui +protezione. Erane allora così persuasa, che non desiderava partire dal +castello se non dopo aver ottenuto qualche certezza a proposito di +Valancourt. L'aspettava adunque, senza che ciò le costasse verun +sacrifizio, non essendosi presentata fin allora nessuna occasione +propizia di fuggire. + +Finalmente, Lodovico venne ad avvertirla che sperava di vedere il +prigioniero, dovendo questi avere per guardia la notte seguente un +soldato di cui erasi fatto amico. La di lui speranza non fu vana, +giacchè potè entrare nella prigione col pretesto di portargli acqua. +La prudenza però gl'impose di non confidare alla sentinella il vero +motivo di quella visita, che fu molto breve. + +Emilia stette impaziente ad aspettarne il risultato; infine vide +ricomparire il giovano con Annetta. «Il prigioniero, signorina,» +diss'egli, «non ha voluto confidarmi il suo nome. Quando pronunziai +il vostro, si mostrò meno sorpreso di quel ch'io m'immaginassi. + +--Come sta egli? Dev'essere molto abbattuto dopo una sì lunga +prigionia...--Oh no! mi parve che stesse bene, quantunque non glie +l'abbia domandato.--Non vi ha consegnato nulla per me?» disse +Emilia.--Mi ha dato questo, dicendo che vi avrebbe scritto se avesse +avuto l'occorrente. Prendete.» E le consegnò una miniatura. Emilia +riconobbe il suo proprio ritratto, lo stesso che aveva perduto sua +madre in modo così singolare alla peschiera della valle. Pianse allora +di gioia e tenerezza, e Lodovico continuò: «Mi ha scongiurato a +procurargli un abboccamento con voi. Gli rappresentai quanto mi +paresse difficile farvi acconsentire il suo custode; mi rispose ciò +esser più facile che non immaginassi, e che se ne gli avessi portata +la vostra risposta, si sarebbe spiegato meglio.--Quando potrete +rivedere il cavaliere, ditegli che acconsento a vederlo.--Ma quando, +signora, in qual luogo?--Ciò dipenderà dalle circostanze; desse +fisseranno l'ora ed il luogo.» + +Il giovane le augurò la buona notte, e se ne andò. + +Passò una settimana prima che Lodovico potesse rientrare nella +prigione. Nell'intervallo, comunicò ad Emilia rapporti spaventosi di +quanto accadeva nel castello: il di lei nome era spesso pronunziato +ne' discorsi di Bertolini e Verrezzi, e diveniva sempre soggetto di +alterchi. Montoni aveva perduto al giuoco somme enormi con Verrezzi, e +c'era tutta la probabilità che gliela destinasse in isposa per +isdebitarsi, ad onta dell'opposizione di Bertolini. A tai notizie, la +meschina scongiurava Lodovico a riveder tosto il prigioniero, ed a +favorire la loro fuga. + +Finalmente Lodovico le disse d'aver riveduto il cavaliere, il quale +avealo indotto a fidar nel carceriere, di cui aveva già esperimentata +la condiscendenza, e che avevagli promesso di uscire per mezz'ora la +notte seguente, quando Montoni ed i suoi compagni stessero +gozzovigliando. «È una bella cosa per certo,» soggiunse il giovane; +«ma Sebastiano sa bene che non corre alcun rischio, lasciando uscire +il prigioniero, poichè se potrà scappare dalle porte di ferro sarà +molto destro. Il cavaliere mi manda da voi, o signora, per supplicarvi +in nome suo di permettergli che vi veda stanotte, quando pur fosse per +un momento solo, non potendo più vivere sotto il medesimo tetto senza +vedervi; circa all'ora, non può precisarla, giacchè dipende dalle +circostanze, come voi diceste, e vi prega di scegliere il luogo che +crederete il più sicuro.» + +Emilia era sì agitata dalla prossima speranza di rivedere Valancourt, +che passarono alcuni minuti prima di poter rispondere. Finalmente, non +seppe indicare un luogo più sicuro del corridoio. Fu dunque stabilito +che il cavaliere sarebbe venuto quella notte nel corridoio, e che +Lodovico avrebbe pensato a scegliere l'ora. Emilia, come può credersi, +passò quest'intervallo in un tumulto di speranza, di gioia e d'ansiosa +impazienza. Dopo il suo arrivo al castello non aveva mai osservato con +tanto piacere il tramonto del sole. Contava le ore, e le parea che il +tempo non passasse mai. + +Finalmente suonò mezzanotte. Aprì la porta del corridoio per ascoltare +se vi fosse rumore nel castello, e udì solo l'eco delle risa smoderate +che partivano dalla sala grande. S'immaginò che Montoni ed i suoi +ospiti fossero a tavola. «Essi sono occupati per tutta la notte,» disse +fra sè, «e Valancourt sarà presto qui.» Chiuse la porta, e passeggiò +per la camera coll'agitazione dell'impazienza. Si affacciava alla +finestra, lusingandosi di sentir suonare il liuto; ma tutto era +silenzio, e la sua emozione cresceva. Annetta, che aveva fatto +restare in sua compagnia, ciarlava secondo il solito; ma Emilia non +intendeva sillaba de' suoi discorsi. Tornando alla finestra, sentì +alfine la solita voce cantare accompagnata dal liuto. Non potè +astenersi dal piangere per la tenerezza. Finita la romanza, Emilia la +considerò come un segnale che le indicasse l'uscita di Valancourt. +Poco dopo udì camminare nel corridoio, aprì la porta, corse incontro +all'amante, e si trovò fra le braccia d'un uomo che non aveva mai +veduto. La faccia ed il suono della voce dell'incognito la +disingannarono sul momento, e svenne. + +Allorchè risensò, trovossi sostenuta da quest'uomo, il quale la +considerava con viva espressione di tenerezza e d'inquietudine. Non +ebbe la forza per interrogare, nè per rispondere: proruppe in dirotto +pianto, e si sciolse dalle di lui braccia. L'incognito impallidì. +Sorpreso, guardava Lodovico come per domandargli qualche schiarimento; +ma Annetta gli spiegò il mistero che non intendeva neppur Lodovico. +«Signore,» gridò ella singhiozzando, «voi non siete l'altro cavaliere. +Noi aspettavamo il signor Valancourt, e non siete voi quello. Ah! +Lodovico, come avete potuto ingannarci così? la mia povera padrona se +ne risentirà per molto tempo.» L'incognito, il quale pareva +agitatissimo, voleva parlare, ma gli spirarono le parole sul labbro, e +battendosi colla mano la fronte, come preso da improvvisa +disperazione, si ritirò dalla parte opposta del corridoio. + +Annetta si terse le lagrime, e disse a Lodovico: «Può darsi che +l'altro cavaliere, cioè il signor Valancourt, sia tuttora dabbasso.» +Emilia alzò la testa. «No,» replicò Lodovico, «il signor Valancourt +non c'è stato mai, se questo cavaliere non è lui. Se aveste avuta la +bontà di confidarmi il vostro nome, signore,» diss'egli all'incognito, +«quest'equivoco non avrebbe avuto luogo.--È verissimo,» rispos'egli +in cattivo italiano; «ma m'importava molto che Montoni lo ignorasse. +Signora,» soggiunse quindi, volgendosi in francese a Emilia, +«permettetemi due parole. Soffrite che spieghi a voi sola il mio nome +e le circostanze che m'indussero nell'errore. Io sono vostro +compatriotta, e ci troviamo ambidue in una terra straniera.» + +Emilia procurò di calmarsi, ed esitava ad accordargli la sua domanda; +in fine, pregò Lodovico di andar ad aspettarla in fondo al corridoio, +trattenne Annetta, e disse all'incognito che quella fanciulla +intendendo pochissimo l'italiano, ei poteva favellarle in questa +lingua. Si ritirarono in un angolo, e l'incognito le disse, dopo un +lungo sospiro: «Signora, la mia famiglia non dev'esservi ignota. Io mi +chiamo Dupont; i miei parenti vivevano a qualche distanza dal vostro +castello della valle, ed io ebbi la fortuna d'incontrarvi qualche +volta, visitando il vicinato. Non vi offenderò certo ripetendovi +quanto sapeste interessarmi, quanto mi compiaceva di errare nei luoghi +che voi frequentavate, quante volte ho visitato la vostra peschiera +favorita, e quanto gemeva allora delle circostanze che m'impedivano di +dichiararvi la mia passione! Non vi spiegherò come potei cedere alla +tentazione, ed in qual modo divenni possessore d'un tesoro +inestimabile per me, che affidai, pochi giorni sono, al vostro +messaggero, con una speranza ben diversa da quella che or mi resta. +Non mi estenderò di più. Lasciate ch'io implori il vostro perdono, e +circa a quel ritratto che restituii così male a proposito, la vostra +generosità ne scuserà il furto, e vorrà rendermelo. Il mio delitto +stesso è divenuto il mio castigo; e quel ritratto che involai alimentò +una passione che dev'essere sempre il mio tormento.» + +Emilia, interrompendolo, disse: «Lascio alla vostra coscienza, o +signore, il decidere se, dopo tutto quant'è accaduto a proposito del +signor Valancourt, io debba rendervi il ritratto. Non sarebbe +un'azione generosa: dovete convenirne voi stesso, e mi permetterete di +aggiungere che mi fareste un'ingiuria insistendo per ottenerlo. Mi +trovo onorata della favorevole opinione che concepiste di me; ma... +l'equivoco di questa sera mi dispensa dal dirvi di più. + +--Sì, signora, oimè! sì,» replicò Dupont; «accordatemi almeno di farvi +conoscere il mio disinteresse, se non il mio amore. Accettate i +servigi d'un amico, il quale, benchè prigioniero, giura di fare ogni +tentativo per togliervi da quest'orribile soggiorno, e non mi negate +la ricompensa d'aver tentato almeno di meritare la vostra gratitudine. + +--Voi la meritate già, signore,» disse Emilia, «ed il voto che +esprimete merita tutti i miei ringraziamenti. Scusatemi se vi rammento +il pericolo a cui siamo esposti, prolungando questo abboccamento. Sarà +per me una gran consolazione, sia che i vostri tentativi vadano a +vuoto, od abbiano un esito felice, di avere un generoso compatriotta +disposto a proteggermi.» + +Dupont prese la mano di Emilia, che voleva ritirarla, e se l'appressò +rispettosamente alle labbra. + +«Permettetemi,» le disse, «di sospirare vivamente per la vostra +felicità, e lodarmi d'una passione che m'è impossibile di vincere.» In +quel punto Emilia udì rumore nella sua camera, e voltandosi da quella +parte, vide un uomo il quale, precipitandosi nel corridoio brandendo +uno stile, gridò: «v'insegnerò io a vincere questa passione!» E corse +incontro a Dupont ch'era inerme. Questi scansò il colpo, si gettò su +colui, nel quale Emilia riconobbe Verrezzi e lo disarmò. Durante la +lotta, Emilia e Annetta corsero a chiamar Lodovico, ma era sparito. +Tornando indietro, il rumore della lotta le fece sovvenire del +pericolo. Annetta andò a cercar Lodovico; la fanciulla s'affrettò dove +Dupont e Verrezzi erano sempre alle prese, e li scongiurò a +separarsi. Il primo finalmente gettò in terra l'avversario e ve lo +lasciò sbalordito dalla caduta. Emilia lo pregò di fuggire, prima che +comparisse Montoni, o qualcun altro: ei ricusò di lasciarla così senza +difesa, e mentr'ella, più spaventata per lui che per sè medesima, +raddoppiava le sue premurose istanze, udirono salire la scala segreta. + +«Siete perduto,» diss'ella; «è la gente di Montoni.» Dupont non +rispose, e sostenendo Emilia, che stentava a reggersi, aspettò di piè +fermo gli avversari. Poco dopo entrò Lodovico solo, e gettando +un'occhiata dappertutto: «Seguitemi,» disse loro, «se vi è cara la +vita; non abbiamo un momento da perdere.» + +Emilia domandò cosa fosse accaduto, e dove convenisse andare. + +«Non ho tempo di dirvelo,» rispose Lodovico. «Fuggite, fuggite.» + +Essa lo seguì all'istante, sostenuta da Dupont. Scesero la scala, e +mentre traversavano un andito segreto, si ricordò di Annetta, e chiese +dove fosse, «Ci aspetta,» le rispose Lodovico sottovoce. «Poco fa +furono aperte le porte per un distaccamento che arriva, e temo che +vengano chiuse nuovamente, prima che noi vi giungiamo.» Emilia tremava +sempre più dopo aver saputo che la sua fuga dipendeva da un solo +istante. Dupont le dava braccio, e procurava, camminando, di rianimare +il suo coraggio. + +Lodovico aprì un'altra porta, dietro la quale trovarono Annetta, e +scesero alcuni gradini. Il giovane disse che quel passaggio conduceva +al secondo cortile, e comunicava col primo. A misura che si +avanzavano, un tumulto confuso, che pareva venire dal secondo cortile, +spaventò Emilia. + +«Non temete, signora,» disse Lodovico, «la nostra sola speranza è +riposta in questo tumulto: mentre la gente del castello è occupata di +quelli che giungono, potremo forse uscir dalle porte inosservati. Ma +zitto,» soggiunse avvicinandosi ad una porticella che metteva sul +primo cortile; «restate qui un momento: io vado a vedere se le porte +sono aperte, e se c'è qualcuno per via. Vi prego, signore, di spegnere +il lume se mi sentirete parlare,» aggiunse consegnando la lampada a +Dupont, «ed in tal caso restate in silenzio.» + +Uscì, e chiuse la porta. «Noi saremo in breve fuori di queste mura,» +disse Dupont a Emilia; «fatevi coraggio, e tutto andrà bene.» + +Poco dopo udirono Lodovico parlar forte, e distinsero anche un'altra +voce. Dupont spense subito il lume. «Gran Dio! È troppo tardi,» +esclamò Emilia; «che sarà di noi?» Ascoltarono attenti, e si accorsero +che Lodovico parlava colla sentinella. Il cane di Emilia, che l'aveva +seguita, cominciò a latrare. Dupont lo prese in braccio per farlo +tacere, e sentirono che il giovane diceva alla sentinella: «Intanto +farò io la guardia per voi.--Aspettiamo un momento,» replicò la +sentinella, «e non avrete questo incomodo. I cavalli devono esser +mandati alle stalle vicine, si chiuderanno le porte, e potrò +assentarmi per un minuto--Oibò! Per me non è un incomodo, caro +camerata,» disse Lodovico; «farete a me lo stesso servizio un'altra +volta. Andate, andate ad assaggiare quel vino, altrimenti la truppa +arrivata lo berrà tutto, e non ve ne rimarrà più.» + +Il soldato esitò, e chiamò nel secondo cortile, per sapere se i +cavalli dovevano esser condotti fuori, e se potevano chiudersi le +porte. Erano tutti troppo occupati per rispondergli, quand'anco +l'avessero inteso. + +«Sì, sì,» disse Lodovico, «non son così gonzi, si dividono tutto fra +loro. Se aspettate quando partono i cavalli, troverete il vino bevuto +tutto. Io ne ebbi la mia parte, ma giacchè non ne volete, andrò io in +vece vostra. + +--Alto là, camerata,» soggiunse la sentinella, «prendete il mio posto +per pochi minuti, che torno subito.» + +E andossene correndo. + +Lodovico, vedendosi in libertà, si affrettò di aprire la porta +dell'andito. Emilia soccombea quasi all'ansietà cagionatagli dal lungo +colloquio. Egli disse loro che il cortile era libero: lo seguirono +senza perder tempo, e menarono seco due cavalli che trovarono isolati. + +Usciti senza ostacolo dalle formidabili porte, corsero ai boschi. +Emilia, Dupont e Annetta erano a piedi; Lodovico sopra un cavallo, +conduceva l'altro. Giunti nella selva, le due fanciulle salirono in +groppa coi loro protettori. Lodovico serviva di guida, e fuggirono +tanto presto quanto lo permetteva una strada rovinata, ed il fioco +chiaror di luna traverso gli alberi. + +Emilia era così stordita dall'inattesa partenza, che osava credere +appena di essere sveglia: dubitava però molto che l'avventura potesse +andar a finir bene, ed il dubbio era pur troppo ragionevole. Prima di +uscire dal bosco udirono alte grida, e videro molti lumi nelle +vicinanze del castello. Dupont spronò il cavallo, e con molta pena lo +costrinse a correr più presto. + +«Povera bestia,» disse Lodovico, «dev'essere ben stanca, essendo stata +fuori tutto il giorno. Ma signore, andiamo da questa parte, perchè i +lumi vengono per di qua.» E spronati i cavalli, si misero a galoppare. +Dopo una lunga corsa, guardarono indietro: i lumi erano tanto lontani, +che a mala pena potevano distinguersi; le grida avean fatto luogo a +profondo silenzio. I viaggiatori allora moderarono il passo, e tennero +consiglio sulla direzione da prendere. Decisero di andare in Toscana +per guadagnare il Mediterraneo, e cercar d'imbarcarsi prontamente per +la Francia. Dupont aveva progettato di accompagnarvi Emilia, se +avesse potuto sapere che il suo reggimento vi fosse tornato. + +Erano allora sulla strada già percorsa da Emilia con Ugo e Bertrando. +Lodovico, il solo di essi che conoscesse i tortuosi sentieri di que' +monti, assicurò che a poca distanza ne avrebbero trovato uno pel quale +sarebbesi potuto scender facilmente in Toscana, e che alle falde degli +Appennini c'era una piccola città, dove avrebbero potuto procacciarsi +le cose necessarie pel viaggio. + +Emilia pensava a Valancourt ed alla Francia con gioia; ma intanto essa +sola era l'oggetto delle riflessioni malinconiche di Dupont. L'affanno +però ch'ei provava pel suo equivoco, veniva addolcito dal piacere di +vederla, Annetta pensava alla lor fuga sorprendente, e al susurro che +avrebber fatto Montoni ed i suoi. Tornata in patria, voleva sposare il +suo liberatore per gratitudine e per inclinazione. Lodovico, per parte +sua, si compiaceva di avere strappato Annetta ed Emilia al pericolo +che le minacciava, lieto di fuggire egli stesso da quella gente che +gli faceva orrore. Aveva resa la libertà a Dupont, e sperava di viver +felice coll'oggetto del suo amore. + +Occupati dai loro pensieri, i viaggiatori restarono in silenzio per +più di un'ora, meno qualche domanda che faceva tratto tratto Dupont +sulla direzione della strada, o qualche esclamazione di Annetta sugli +oggetti che il crepuscolo lasciava vedere imperfettamente. Infine +scorsero lumi alle falde di un monte, e Lodovico non dubitò più non +fosse la desiata città. Soddisfatti di questa certezza, i suoi +compagni si abbandonarono di nuovo ai loro pensieri; Annetta fu quindi +la prima a parlare. + +«Dio buono,» diss'ella, «dove troveremo noi denaro? So che nè la mia +padrona, nè io non abbiamo un soldo. Il signor Montoni ci provvedeva +egli!» L'osservazione produsse un esame che terminò in un imbarazzo +seriissimo. Dupont era stato spogliato di quasi tutti i suoi denari +allorchè cadde prigioniero; il resto l'aveva regalato alla sentinella, +che avevagli permesso di uscire dal carcere. Lodovico, che da molto +tempo non poteva ottenere il pagamento del suo salario, aveva appena +di che supplire al primo rinfresco nella città in cui dovean giungere. + +La loro povertà li affliggeva tanto più, perchè poteva trattenerli in +cammino, e, sebbene in una città, temevano sempre il potere di +Montoni. I viaggiatori adunque non ebbero altro partito che quello di +andare avanti a tentar la fortuna. Passarono per luoghi deserti; +finalmente udirono da lontano i campanelli di un armento, e poco dopo +il belato delle pecore, e riconobbero le tracce di qualche abitazione +umana. I lumi veduti da Lodovico erano spariti da molto tempo, +nascosti dagli alti monti. Rianimati da questa speranza, accelerarono +il passo, e scopersero alfine una delle valli pastorali degli +Appennini, fatta per dare l'idea della felice Arcadia. La sua +freschezza e bella semplicità contrastavano maestosamente colle nevose +montagne circostanti. + +L'alba faceva biancheggiare l'orizzonte. A poca distanza, e sul fianco +di un colle, i viaggiatori distinsero la città che cercavano, e vi +giunsero in breve. Con molta difficoltà poterono trovarvi un asilo +momentaneo. Emilia domandò di non fermarsi più del tempo strettamente +necessario per rinfrescare i cavalli; la di lei vista eccitava +sorpresa, essendo senza cappello, ed avendo appena avuto il tempo di +prendere un velo. Le rincresceva perciò la mancanza di denaro, che non +permettevale di procacciarsi quest'articolo essenziale. + +Lodovico esaminò la sua borsa, e trovò che non bastava neppur a pagare +il rinfresco. Dupont si arrischiò di confidarsi all'oste, che gli +pareva umano ed onesto; gli narrò la loro posizione, pregandolo +d'aiutarli a continuare il viaggio. Colui promise di far tutto il +possibile, tanto più essendo essi prigionieri fuggiti dalle mani di +Montoni, cui egli aveva ragioni personali per odiare: acconsentì a +somministrar loro i cavalli freschi per partire immediatamente, ma non +era ricco abbastanza per fornirli anche di denaro. Stavano +lamentandosi, lorchè Lodovico, dopo aver condotto i cavalli in +istalla, ritornò tutto allegro, e le mise tosto a parte della sua +gioia: nel levare la sella ad un cavallo, vi avea trovata una borsa +piena di monete d'oro, porzione senza dubbio del bottino fatto dai +condottieri. Tornavano essi dal saccheggio allorchè Lodovico era +fuggito, ed il cavallo essendo uscito dal secondo cortile, ove stava a +bere il suo padrone, aveva portato via il tesoro, sul quale per certo +contava quel birbante. + +Dupont trovò questa somma sufficientissima per ricondurli tutti in +Francia, e risolse allora di accompagnarvi Emilia. Si fidava di +Lodovico quanto poteva permetterglielo una conoscenza sì breve, eppure +non reggeva all'idea di confidargli Emilia per un sì lungo viaggio. +D'altronde, non aveva forse il coraggio di privarsi del pericoloso +piacere di vederla. + +Tennero consiglio sulla direzione da prendere. Lodovico avendo +assicurato che Livorno era il porto più vicino ed accreditato, +decisero d'incamminarvisi. + +Emilia comprò un cappello e qualche altro piccolo oggetto +indispensabile. I viaggiatori cambiarono i cavalli stanchi con altri +migliori, e si rimisero lietamente in cammino al sorger del sole. Dopo +qualche ora di viaggio attraverso un paese pittoresco, cominciarono a +scendere nella valle dell'Arno. Emilia contemplò tutte le bellezze di +quei luoghi pastorali e montuosi, unite al lusso delle ville dei +nobili fiorentini, e alle ricchezze di una svariata coltura. Verso +mezzogiorno scoprirono Firenze, le cui torri s'innalzavano superbe +sullo splendido orizzonte. + +Il caldo era eccessivo, e la comitiva cercò riposo all'ombra. +Fermatisi sotto alcuni alberi, i cui folti rami li difendevano dai +raggi del sole, fecero una refezione frugale, contemplando il +magnifico paese con entusiasmo. + +Emilia e Dupont ridiventarono a poco a poco taciturni e pensierosi, +Annetta era giuliva, e non si stancava mai di ciarlare, Lodovico era +molto allegro, senza obliare però i riguardi dovuti ai suoi compagni +di viaggio. Finito il pasto, Dupont persuase Emilia a procurare di +gustar un'ora di sonno, mentre Lodovico avrebbe vegliato. Le due +fanciulle, stanche dal viaggio, si addormentarono. + +Quando Emilia svegliossi, trovò la sentinella addormentata al suo +posto, e Dupont desto, ma immerso ne' suoi tristi pensieri. Il sole +era ancora troppo alto per continuare il viaggio, e giustizia volea +che Lodovico, stanco dalle tante fatiche, potesse finire in pace il +suo sonno. Emilia profittò di questo momento onde sapere per qual caso +Dupont fosse caduto prigioniero di Montoni. Lusingato dall'interesse +che dimostravagli questa domanda, e dell'occasione che gli +somministrava di parlare di sè medesimo, Dupont la soddisfece +immediatamente. + +«Io venni in Italia, signora, al servizio del mio paese. Una mischia +ne' monti colle bande di Montoni mise in rotta il mio distaccamento, e +fui preso con alcuni altri. Quando seppi d'essere prigioniero di +Montoni, questo nome mi colpì. Mi rammentai che vostra zia aveva +sposato un Italiano di tal nome, e che voi li avevate seguiti in +Italia. Non potei però sapere con certezza, se non molto dopo, che +costui era quello stesso, e che voi abitavate sotto il medesimo tetto +con me. Non vi stancherò dipingendovi la mia emozione allorchè seppi +questa nuova, la quale mi fu data da una sentinella che potei sedurre +fino al punto di accordarmi qualche ricreazione, una delle quali +m'interessava assai, ed era pericolosissima per lui. Ma non fu +possibile indurlo ad incaricarsi d'una lettera, e di farmi conoscere a +voi. Temeva di essere scoperto, e provare tutta la vendetta di +Montoni. Mi somministrò però l'occasione di vedervi parecchie volte. +Ciò vi sorprende, ma vi spiegherò meglio. La mia salute soffriva molto +per mancanza d'aria e d'esercizio, e potei finalmente ottenere, dalla +pietà o dall'avarizia sua, di passeggiare la notte sul bastione.» +Emilia divenne attenta, e Dupont continuò: + +«Accordandomi questo permesso, la mia guardia sapeva bene ch'io non +poteva fuggire. Il castello era custodito con vigilanza, ed il +bastione sorgea sopra una rupe perpendicolare. M'insegnò egualmente +una porta nascosta nella parete della stanza, ov'io era detenuto, ed +imparai ad aprirla. Questa porta metteva in un andito stretto +praticato nella grossezza del muro, che girava per tutto il castello, +e veniva a riuscire all'angolo del bastione orientale. Ho saputo in +seguito che ve ne sono altri consimili nelle muraglie enormi di quel +prodigioso edifizio, destinati senza dubbio a facilitare la fuga in +tempo di guerra. Per tal mezzo adunque io andava la notte sul +bastione, e vi passeggiava con cautela onde non essere scoperto. Le +sentinelle erano molto lontane, perchè le alte mura da quella parte +supplivano ai soldati. In una di queste passeggiate notturne, osservai +un lume alla finestra d'una stanza superiore alla mia prigione: mi +venne in idea che quella fosse la vostra camera, e, sperando di +vedervi, mi fermai in faccia alla finestra.» + +Emilia, rammentandosi allora la figura veduta sul bastione, che +l'aveva tenuta in tanta perplessità, esclamò: «Eravate dunque voi, +signor Dupont, che mi cagionaste un terrore così ridicolo? La mia +fantasia era tanto indebolita dai lunghi patimenti, che il più lieve +incidente bastava a farmi tremare.» + +Dupont le manifestò il suo rammarico d'averla spaventata, poi +soggiunse: «Appoggiato al parapetto in faccia alla vostra finestra, il +pensiero della vostra situazione malinconica e della mia mi strappò +alcuni gemiti involontari che vi attrassero alla finestra, almeno così +supposi. Vidi una persona, e credetti foste voi. Non vi dirò nulla +della mia emozione in quel momento. Voleva parlare ma la prudenza mi +trattenne, e l'avanzarsi della sentinella mi obbligò a fuggire. + +«Passarono alcuni giorni prima ch'io potessi tentare una seconda +passeggiata, poichè non poteva uscire se non quando era di guardia il +milite da me guadagnato coi doni. Intanto mi persuasi della realtà +delle mie congetture sulla situazione della vostra camera. Appena +potei uscire, tornai sotto la vostra finestra, e vi vidi senza ardir +di parlarvi. Vi salutai colla mano, e voi spariste. Obliando la mia +prudenza, esalai un lungo sospiro. Voi tornaste e diceste qualcosa. +Intesi la vostra voce, e stava per abbandonare ogni riguardo, quando +udii venire una sentinella, e mi ritirai prontamente; ma quel soldato +mi aveva veduto. Egli mi seguì, e mi avrebbe raggiunto, senza un +ridicolo stratagemma che formò in quel momento la mia salvezza. +Conoscendo la superstizione di quella gente, gettai un grido lugubre, +sperando che avrebbe cessato d'inseguirmi, e fortunatamente riuscii. +Quell'uomo pativa di mal caduco: il timore ch'io gl'incussi lo fece +cadere a terra tramortito, ed io m'involai prontamente. Il sentimento +del pericolo incorso, e che il raddoppiamento delle guardie, per +questo motivo, rendeva maggiore, mi dissuase dal tornar a passeggiare +sul bastione. Nel silenzio delle notti però mi divertiva con un +vecchio liuto procuratomi dal mio custode, e talvolta cantava, ve lo +confesso, sperando d'essere inteso da voi. Infatti poche sere fa, +parvemi udire una voce che mi chiamasse, ma non volli rispondere per +timore della sentinella. Ditemi, in grazia, signora, eravate voi? + +--Sì,» rispose Emilia, con un sospiro involontario, «avevate ragione.» + +Dupont, osservando la penosa sensazione che tal soggetto le cagionava, +cambiò discorso. + +«In una delle mie gite nell'andito di cui vi ho parlato, intesi,» +diss'egli, «un colloquio singolare che veniva da una stanza contigua +al medesimo. Il muro era in quel luogo così sottile, che potei udire +distintamente tutti i discorsi che si facevano. Montoni stava colà coi +compagni. Egli cominciò il racconto dell'istoria straordinaria +dell'antica padrona del castello. Descrisse circostanze strane; la sua +coscienza però deve sapere fino a qual punto fossero credibili. Ma voi +dovete conoscere, signorina, le notizie vaghe che si fanno circolare +sul destino misterioso di quella dama. + +--Le conosco, signore,» diss'Emilia, «e mi accorgo che voi non ci +credete. + +--Io ne dubitava,» replicò Dupont, «prima dell'epoca di cui vi parlo; +ma il racconto di Montoni aggravò i miei sospetti, e restai quasi +persuaso ch'ei fosse un assassino. Tremai per voi. Aveva udito +pronunziare il vostro nome dai convitati in modo inquietante, e +sapendo che gli uomini i più empi sogliono essere i più superstiziosi, +mi decisi a spaventarli, per distoglierli dal nuovo delitto ch'io +temeva. Ascoltai attentamente Montoni, e nel luogo più interessante +del racconto, ripetei più volte le sue ultime parole. + +--Non avevate timore di essere scoperto?» chiese Emilia. + +--No,» rispose Dupont, «sapendo, che se Montoni avesse conosciuto il +segreto dell'andito non mi avrebbe rinchiuso in quella stanza. La +compagnia, per qualche momento, non badò alla mia voce, ma finalmente +l'allarme fu sì grande, che fuggirono tutti. Montoni ordinò ai servi +di fare attive ricerche, ed io tornai alla mia prigione.» + +Dupont ed Emilia continuarono a discorrere di Montoni, della Francia, +e del piano del loro viaggio. Ella gli disse che aveva intenzione di +ritirarsi in un convento della Linguadoca; pensava di scrivere a +Quesnel, per informarlo della sua condotta, ed aspettare la scadenza +dell'affitto del suo castello della valle, per andare a stabilirvisi. +Dupont la persuase che i beni, dei quali Montoni aveva voluto +spogliarla, non erano perduti per sempre, e si rallegrò che fosse +fuggita dalle mani di quel barbaro, il quale senza dubbio l'avrebbe +tenuta prigioniera per tutta la vita. La probabilità di rivendicare i +beni della zia, non tanto per sè medesima quanto per Valancourt, le +fecero provare un senso di gioia ond'era stata priva per molto tempo. + +Verso il declinar del sole, Dupont svegliò Lodovico per continuare il +loro viaggio. Giunsero in Firenze a notte avanzata, ed avrebbero +voluto rimanervi qualche giorno per rimirare le bellezze di quella +famosa metropoli, ma l'impazienza di ritornare in patria li fece +rinunziare a tal idea; ed il giorno seguente, di buonissim'ora, +avviaronsi alla volta di Pisa, cui traversarono fermandosi appena il +tempo necessario per rinfrescare i cavalli, e giunsero a Livorno verso +la sera del giorno dipoi. + +La vista di quella florida città piena di persone di tante diverse +nazioni, ed i loro svariati abbigliamenti, rammentarono ad Emilia le +mascherate di Venezia in tempo del carnevale; ma non vi regnava il +brio e l'allegria dei Veneziani, essendo tutta gente occupata nel +commercio. + +Dupont corse al porto, e seppe che un bastimento doveva far vela in +breve per Marsiglia, dove avrebbero potuto trovare facilmente un +imbarco per traversare il golfo di Lione e giungere a Narbona. Il +convento, nel quale Emilia voleva ritirarsi era situato a poca +distanza da questa città. La fanciulla fu dunque lietissima nel +sentire che il suo viaggio per la Francia non avrebbe sofferto verun +ostacolo. Non temendo più d'essere inseguita, e sperando rivedere in +breve la sua cara patria ed il paese abitato da Valancourt, si trovò +talmente sollevata, che, dopo la morte di suo padre, non aveva passati +mai momenti così tranquilli. Dupont fu informato a Livorno che il suo +reggimento era tornato in Francia: questa notizia lo colmò di gioia, +giacchè in caso diverso non avrebbe potuto accompagnarvi Emilia senza +esporsi ai rimproveri, e fors'anco al castigo del suo colonnello. +Seppe reprimere la sua passione fino al punto di non parlarne più alla +fanciulla, obbligandola così a stimarlo ed a compiangerlo, se non +poteva amarlo. + + + + +CAPITOLO XXXV + + +Torniamo ora in Linguadoca, ed occupiamoci del Conte di Villefort, lo +stesso che aveva ereditato i beni del marchese di Villeroy, in +vicinanza del monastero di Santa Chiara. Rammentiamoci che quel +castello era disabitato, allorquando Emilia si trovò in quelle +vicinanze con suo padre, e che Sant'Aubert parve assai commosso, +allorchè seppe di trovarsi così vicino al castello di Blangy. Il buon +Voisin aveva fatti discorsi molto allarmanti per la curiosità d'Emilia +a proposito di quel luogo. + +Nel 1584, anno in cui Sant'Aubert morì, Francesco di Beauveau, conte +di Villefort, prese possesso dell'immensa tenuta chiamata Blangy, +situata in Linguadoca, sulle sponde del mare. Queste terre per +parecchi secoli avevano appartenuto alla sua famiglia, e gli +ritornavano per la morte del marchese di Villeroy suo parente, uomo di +carattere austero e di maniere riservatissime. Questa circostanza, +unita ai doveri della sua professione, che lo chiamavano spesso alla +guerra, aveva impedita ogni specie d'intrinsichezza tra lui ed il +conte di Villefort. Si conoscevano poco, ed il conte non seppe la sua +morte se non quando ricevè il testamento che lo faceva padrone di +Blangy. Non andò a visitare i suoi nuovi possessi se non un anno dopo, +e vi passò tutto l'autunno. Si rammentava spesso Blangy co' vivi +colori che presta l'immaginazione alla rimembranza dei diletti +giovanili. Ne' suoi primi anni, aveva conosciuta la marchesa, e +visitato quel soggiorno nell'età in cui i piaceri restano +sensibilmente impressi. L'intervallo scorso in appresso fra il tumulto +degli affari, che troppo spesso corrompono il cuore e guastano la +fantasia, non aveva però mai cancellato dalla sua memoria i giorni +felici passati in Linguadoca. + +Il defunto marchese aveva abbandonato il castello da molti anni, ed il +suo vecchio agente l'aveva lasciato cadere in rovina. Il conte prese +dunque il partito di passarvi l'autunno per farlo restaurare. Le +preghiere e le lagrime ben anco della contessa, che sapeva piangere +all'ocorrenza, non ebbero il potere di fargli cambiar risoluzione. +Essa dovette dunque acconciarsi a permettere ciò che non poteva +impedire, e a partir da Parigi. La sua bellezza la facea ammirare, ma +il di lei spirito era poco adatto ad ispirare stima. L'ombra +misteriosa dei boschi, la grandezza selvaggia dei monti, e la +solitudine imponente delle sale gotiche, delle lunghe gallerie, non le +offrivano che una trista prospettiva. Procurava di farsi coraggio +pensando ai racconti statile fatti sulla bella vendemmia di +Linguadoca, ma ivi non si conoscevano le contraddanze di Parigi, e le +feste campestri dei contadini non potevano lusingare un cuore, dal +quale il lusso e la vanità avean bandito da tanto tempo il gusto della +semplicità e le buone inclinazioni. + +Il conte aveva due figli del primo letto, e volle che venissero con +lui. Enrico, in età di venti anni, era già al servizio militare; +Bianca, che non ne aveva ancora diciotto, era sempre nel convento, +dove l'avean messa all'epoca delle seconde nozze del padre. La +contessa non aveva talenti bastanti per dare una buona educazione alla +figliastra, nè il coraggio per intraprenderla, e perciò aveva +consigliato il marito ad allontanarla; temendo quindi che una bellezza +nascente venisse ad eclissare la sua, aveva impiegato in seguito tutta +l'arte per prolungare la reclusione della fanciulla. La notizia +ch'essa usciva di monastero fu per lei di gran mortificazione, la +quale però mitigossi considerando che, se Bianca usciva dal chiostro, +l'oscurità della provincia avrebbe sepolte le sue grazie per qualche +tempo. + +Il giorno della partenza, la carrozza del conte si fermò al convento. +Il cuore della giovinetta palpitava di piacere alle idee di novità e +libertà che le s'offrivano. A misura che si avvicinava l'epoca del +viaggio, la sua impazienza crebbe al punto di contar perfino i minuti +che le mancavano a finir quella notte. Appena spuntata l'alba, Bianca +era balzata dal letto per salutare quel bel giorno, in cui sarebbe +stata liberata dai vincoli del chiostro, per andar a godere la libertà +in un mondo, ove il piacere sorride sempre, la bontà non si altera +mai, e regna col piacere senza verun ostacolo. Quando intese suonare +il campanello, corse al parlatorio, udì il rumore delle ruote e vide +fermarsi nel cortile la carrozza di suo padre: ebbra di gioia, correva +pei corridoi annunziando alle amiche la sua imminente partenza. Una +monaca venne a cercarla per ordine della superiora, che scese alla +porta onde ricevere la contessa, la quale parve a Bianca un angelo +sceso per condurla al tempio della felicità. La contessa però, nel +vederla, non fu animata dagl'istessi sentimenti. Bianca non era mai +parsa tanto amabile, ed il sorriso dell'allegrezza dava a tutta la sua +fisonomia la beltà dell'innocenza felice. Dopo un breve colloquio, la +contessa si congedò: era il momento che Bianca attendeva con +impazienza, come l'istante in cui stava per cominciare la sua +felicità; ma non potè astenersi dal versar lacrime, abbracciando le +sue compagne che piangevano egualmente nel dirle addio. La badessa, +così grave, così imponente, la vide partire con un dispiacere, di cui +non si sarebbe creduta capace un'ora prima. Bianca uscì dunque +piangendo da quel soggiorno, ch'erasi immaginata di abbandonar +ridendo. + +La presenza del padre, le distrazioni del viaggio assorbirono presto +le sue idee, e dispersero quell'ombra di sensibilità. Poco attenta ai +discorsi della contessa e di madamigella Bearn sua amica che +l'accompagnava; ella perdeasi in soavi meditazioni; vedeva le nubi +tacite solcar l'azzurro firmamento velando il sole, ed oscurando così +tratti di paese con bella alternativa di ombre e di luce. Quel viaggio +fu per Bianca un seguito di piaceri; la natura, ai suoi occhi, variava +ogni momento, mostrandole le più belle ed incantevoli vedute. + +Verso la sera del settimo giorno, i viaggiatori scorsero in lontananza +il castello di Blangy. La sua pittoresca situazione impressionò molto +la fanciulla. A misura che si avvicinavano, ammirava la gotica +struttura, le superbe torri, la porta immensa dell'antico edificio; +essa credeva quasi d'avvicinarsi ad uno di que' castelli celebrati +nell'istorie antiche, dove i cavalieri vedevano dai merli un campione +col suo seguito, vestito di negra armatura, venire a strappar la dama +de' suoi pensieri dall'oppressione d'un orgoglioso rivale. Essa aveva +letto questa novella nella libreria del monastero, ripiena di cronache +antiche. + +Le carrozze si fermarono ad una porta che metteva nel recinto del +castello, e che allora era chiusa. La grossa campana che serviva ad +annunziar gli stranieri era da lunga pezza caduta; un servo salì sur +un muro rovinato, per avvertire l'agente dell'arrivo del padrone. +Bianca, appoggiata allo sportello, considerava con emozione i luoghi +circostanti. Il sole era tramontato, il crepuscolo avvolgeva i monti; +il mare lontano ripercotea ancora all'orizzonte una striscia di luce. +Udivasi il fragor monotono dell'onde che venivano a frangersi sul +lido. Ciascuno della compagnia pensava ai diversi oggetti che più +l'interessavano. La contessa sospirava i piaceri di Parigi, vedendo +con pena ciò ch'ella chiamava orridi boschi e selvaggia solitudine; +penetrata dall'unica idea di dover essere sequestrata in quell'antico +castello, si doleva di tutto. I sentimenti d'Enrico erano eguali; +pensava sospirando alle delizie della capitale e ad una vaghissima +dama ch'egli amava; ma il paese, ed un genere di vita diverso, avevano +per lui l'incantesimo della novità ed il suo rincrescimento era +mitigato dalle ridenti illusioni della gioventù. + +Le porte s'apersero alfine; la carrozza penetrò lentamente tra folti +castagni che impedivan la vista. Era il viale di cui già s'erano +internati Sant'Aubert ed Emilia nella speranza di trovare un asilo +vicino. + +«Che brutti luoghi!» sclamò la contessa; «certo, voi non contate, +signore, restare tutto l'autunno in questa barbara solitudine. +Bisognerebbe aver portata una bottiglia d'acqua di Lete, affinchè +almeno la rimembranza d'un paese meno sgradevole non aumentasse la +tristezza di questo. + +--Io mi regolerò secondo le circostanze,» rispose il conte; «questa +barbara solitudine era l'abitazione de' miei antenati.» + +Il custode del castello insieme ai servi stati mandati +anticipatamente da Parigi, ricevettero il padrone all'ingresso del +portico. Bianca riconobbe che l'edifizio non era intieramente di stile +gotico. La sala immensa in cui entrarono non era però di gusto +moderno. Un finestrone lasciava vedere un piano inclinato di verzura, +formato dalla cima degli alberi sul pendìo del colle, ove sorgea il +castello. Si scorgevano al di là le onde del Mediterraneo perdersi, a +mezzogiorno od a levante, nell'orizzonte. + +Bianca, nel traversar la sala, si fermò ad osservare un sì bel colpo +d'occhio, ma ne fu presto riscossa dalla contessa la quale, +malcontenta di tutto, impaziente di rifocillarsi e di riposare, si +affrettò di giungere ad un salotto, adorno di mobili antichissimi, ma +riccamente guarniti di velluto e di frange d'oro. + +Mentre la contessa aspettava qualche rinfresco, il conte, in compagnia +d'Enrico, visitavano l'interno del castello. Bianca rimase testimone, +suo malgrado, del cattivo umore e del malcontento della matrigna. + +«Quanto tempo passaste voi in questo tristo soggiorno?» chiese la +contessa alla moglie del custode, quando venne ad offrirle il suo +omaggio. + +--Saranno trent'anni, signora, al dì di san Lorenzo. + +--Come avete fatto a starvi così tanto e quasi sola? Mi fu detto però +che il castello è rimasto chiuso per qualche tempo. + +--Sì, signora, qualche mese dopo che il defunto signor marchese mio +padrone fu partito per la guerra; sono più di venti anni che mio +marito ed io siamo al di lui servizio. Questa casa è così grande e +deserta, che in capo a qualche tempo andammo ad abitare vicino al +villaggio, e venivamo solo tratto tratto a visitare il castello. +Allorchè il mio padrone finì le sue campagne, avendo preso in +avversione questo soggiorno, non ci tornò più, e non volle che +abbandonassimo la nostra dimora. Ma ohimè! Quanto è cambiato il +castello da quell'epoca! La mia povera padrona vi abitava col massimo +piacere, e mi ricorderò sempre di quel giorno che arrivò qui dopo +essersi sposata! Com'era bella! Da allora il castello venne sempre +negletto, ed io non passerò più giorni così felici.» + +La contessa parve quasi offesa dai discorsi ingenui di quella buona +donna sui tempi passati, e Dorotea soggiunse: «Il castello però sarà +nuovamente abitato; ma io non vi starei sola per tutto l'oro del +mondo.» + +L'arrivo del conte fece cessare le ciarle della vecchia. Egli le disse +che aveva visitato buona parte del castello, il quale aveva bisogno di +molti risarcimenti prima di essere abitabile. + +«Me ne spiace,» disse la contessa. + +--E perchè, signora? + +--Perchè questo luogo corrisponderà male a tante premure.» + +Il conte non replicò, e voltossi bruscamente verso una finestra. + +La cameriera della contessa entrò; questa chiese di essere +accompagnata nel suo appartamento, e si ritirò unitamente alla signora +Bearn. + +Bianca, profittando della poca luce diurna che restava ancora, andò a +far nuove scoperte. Dopo aver percorso vari appartamenti, si trovò in +una vasta galleria adorna d'antichissimi quadri e di statue +rappresentanti, a quanto le parve, i suoi antenati. Cominciava ad +annottare, e si affacciò ad una finestra, ove contemplò con interesse +la vista imponente di quei luoghi meravigliosi, udendo il sordo e +lontano mormorio del mare, ed abbandonandosi così all'entusiasmo di +quella scena affatto nuova per lei. + +--Ho io dunque vissuto tanto tempo in questo mondo, diceva fra sè +medesima, senza aver veduto questo stupendo spettacolo, senza aver +gustate queste delizie! La più umile villana dei beni di mio padre, +avrà veduto fin dall'infanzia il bel colpo d'occhio della natura, e +percorse liberamente queste posizioni pittoresche, ed io, nel fondo +d'un chiostro, rimasi priva di queste meraviglie, che devono incantare +la vista e rapire tutti i cuori! Com'è mai possibile che quelle povere +monache, quei poveri frati possano provare un violento fervore, se non +vedono nè sorgere, nè tramontare il sole? Io non ho mai conosciuto ciò +ch'è veramente la devozione fino a stasera. Fino a questa sera io non +aveva mai veduto il sole lasciare il nostro emisfero. Domani io lo +vedrò sorgere per la prima volta. Com'è possibile di vivere a Parigi, +non vedendo che case oscure e vie fangose, quando alla campagna si può +vedere la vôlta azzurra del cielo e il verde smalto della terra?-- + +Questo soliloquio venne interrotto da un lieve rumor di passi, ed +avendo Bianca domandato chi fosse, udì rispondersi: «Son io, Dorotea, +che vengo a chiudere le finestre.» Il tuono di voce però col quale +pronunziò queste parole sorprese alquanto Bianca. «Mi sembrate +spaventata;» le disse; «chi vi ha fatto paura? + +--No, no, non sono spaventata, signorina,» rispose Dorotea titubando. +«Io son vecchia e poco ci vuole per turbarmi. Son lieta però che il +signor conte sia venuto ad abitare in questo castello, il quale è +stato deserto per tanti anni; ora somiglierà un poco al tempo in cui +viveva la mia povera padrona.» Bianca le domandò da quanto tempo fosse +morta la marchesa. «Ne è già passato tanto ch'io mi sono stancata di +contar gli anni. Il castello da quell'epoca mi è sempre parso in +lutto, e son certa che i vassalli l'hanno sempre in cuore. Ma voi vi +siete smarrita, signorina. Volete tornare nell'altra parte della casa?» + +La fanciulla domandò da quanto tempo fosse fabbricato il quartiere in +cui si ritrovavano. «Poco dopo il matrimonio del mio padrone,» +rispose Dorotea. «Il castello era bastantemente grande senza questo +accrescimento. Vi sono nell'antico edifizio molti appartamenti, di cui +si è mai servito. È un'abitazione principesca; ma il mio padrone la +trovava trista, come lo è infatti.» Bianca le disse di condurla nel +quartiere abitato; Dorotea la fece passare per un cortile, aprì la +gran sala, e vi trovò la signora Bearn. «Dove siete stata fino ad +ora?» le disse questa. «Cominciava a credere che vi fosse accaduta +qualche avventura sorprendente, e che il gigante di questo castello +incantato, o lo spirito che vi comparisce, vi avessero gettata da un +trabocchetto in qualche sotterraneo per non lasciarvi uscire mai più. + +--No,» rispose Bianca ridendo; «voi sembrate tanto amante delle +avventure, che io ve le regalo tutte. + +--Ebbene! v'acconsento, purchè un giorno possa raccontarle. + +--Mia cara signora Bearn,» disse Enrico entrando nella sala, «gli +spiriti odierni non sarebbero tanto scortesi per cercar di farvi +tacere. I nostri spettri son troppo inciviliti per condannare una +signora ad un purgatorio più crudele del loro, qualunque esso sia.» + +La Bearn si mise a ridere; entrò Villefort, e fu servita la cena. Il +conte parlò pochissimo, parve astratto e fece spesso l'osservazione +che dall'epoca in cui non l'aveva veduto, il castello era molto +cambiato. «Sono scorsi molti anni,» diss'egli, «i siti sono i medesimi, +ma mi fanno un'impressione ben diversa da quella ch'io provava altre +volte. + +--Questo luogo vi è parso forse per l'addietro più piacevole che +adesso?» disse Bianca; «mi pare impossibile.» + +Il conte la guardò con sorriso malinconico. «Era per l'addietro tanto +delizioso a' miei occhi, quanto lo è ora ai vostri. Il paese non è +cambiato, ma ho cambiato io col tempo. L'illusione del mio spirito +godeva alla vista della natura; ora essa è perduta! Se nel corso della +vostra vita, cara Bianca, voi tornerete in questi luoghi, dopo esserne +stata assente per molti anni, vi rammenterete forse i sentimenti di +vostro padre, ed allora li comprenderete.» + +Bianca tacque, afflitta da tali parole, e rivolse le sue idee +all'epoca di cui parlava il conte. Considerando che chi le parlava +allora probabilmente non esisterebbe più, chinò gli occhi, e +sentendoli pregni di lagrime, prese la mano del padre, gli sorrise con +tenerezza, e andò alla finestra per nascondere l'emozione. + +La stanchezza del viaggio obbligò la compagnia a separarsi di buon' +ora. Bianca, traversando una lunga galleria, si ritirò nel suo +appartamento, luogo spazioso, colle finestre alte, il cui aspetto +lugubre non era acconcio ad indennizzare della posizione quasi isolata +in cui si trovava. I mobili n'erano antichi, il letto di damasco +turchino, guarnito di frange d'argento. Tutto era per la giovine +Bianca oggetto di curiosità. Prese il lume della donna che +l'accompagnava per esaminare le pitture del soffitto, e riconobbe un +fatto dell'assedio di Troia. Si divertì un poco a rilevare le +assurdità della composizione, ma quando riflettè che l'artista che +l'aveva eseguita, ed il poeta d'onde aveva ricavato il soggetto non +erano più che fredda cenere, fu colta dalla malinconia. + +Diede ordine di essere svegliata prima del sorger del sole, rimandò la +cameriera e volendo dissipare quell'ombra di tristezza, aprì una +finestra, e si rianimò alla vista della natura. La terra, l'aria ed il +mare, tutto era tranquillo. Il cielo era sereno: qualche leggero +vapore ondeggiava lentamente nelle più alte regioni, aumentando lo +splendore delle stelle, che scintillavano come tanti soli. I pensieri +di Bianca s'innalzarono involontariamente al grande Autore di quegli +oggetti sublimi. Fece una preghiera più fervida di quelle non avesse +mai fatto sotto le tristi vôlte del chiostro; poi a mezzanotte si +coricò, e non ebbe che sogni felici. Dolce sonno, conosciuto soltanto +dalla salute, dall'animo contento e dall'innocenza! + + + + +CAPITOLO XXXVI + + +Bianca dormì assai più dell'ora indicata con tanta impazienza: la sua +cameriera, stanca dal viaggio, la destò solo per l'ora della +colazione. Questo dispiacere fu tosto dimenticato, quando, aprendo la +finestra, vide da una parte l'ampio mare colorito dai raggi del +mattino, le candide vele delle barche ed i remi che fendevano le onde; +dall'altra, i boschi, la loro freschezza, le vaste pianure, e le +azzurre montagne che tingevansi dello splendore del giorno. + +Respirando quell'aria pura, le sue guance si colorirono di porpora, e +facendo la sua preghiera: «Chi ha mai potuto inventare i conventi?» +diss'ella; «chi ha potuto pel primo persuadere ai mortali di +recarvisi, e col pretesto della religione, allontanarli da tutti gli +oggetti che l'ispirano? L'omaggio d'un cuore riconoscente è quello che +ci chiede Iddio; e quando veggonsi le sue opere, non si è grati? Non +ho mai sentita tanta divozione, in tutte le ore noiose, trascorse in +convento, come nei pochi minuti che ho passati qui. Io guardo intorno +e adoro Iddio dal fondo del cuore.» + +Sì dicendo si ritrasse dalla finestra, e traversando la galleria, +entrò nella sala da pranzo, ove trovò il padre. Il fulgido sole aveva +dissipato la sua tristezza; il riso ne sfiorava le labbra: parlò alla +figlia con serenità, ed il cuore di lei corrispose a quella dolce +disposizione. Comparvero poco dopo Enrico, la contessa e madamigella +Bearn, e tutta la compagnia parve risentir l'influenza dell'ora e del +luogo. + +Si separarono dopo colazione. Il conte si ritirò nel suo gabinetto +coll'intendente. Enrico corse alla riva per esaminare un battello, di +cui dovevano servirsi l'istessa sera, e vi fece adattare una piccola +tenda. La contessa e madamigella Bearn andarono a vedere un +appartamento moderno costruito con eleganza. Le finestre guardavano +sopra un terrazzo in faccia al mare, evitando così la vista de' +_selvaggi_ Pirenei. + +Bianca intanto si divertiva a vedere le parti dell'edifizio che non +conosceva ancora. La più antica attirò tosto la di lei curiosità. Salì +lo scalone, e traversando un'immensa galleria, entrò in una fila di +stanze, dalle pareti ornate d'arazzi, o coperte di cedro intarsiato a +colori; i mobili sembravano della medesima data del castello; gli ampi +camini offrivano la fredda immagine dell'abbandono: tutte quelle +stanze portavano tanto bene l'impronta della solitudine e della +desolazione, che coloro, i cui ritratti vi erano appesi, ne parevano +stati gli ultimi abitatori. + +Uscendo di là, si trovò in un'altra galleria, una delle cui estremità +riusciva ad una scala, e l'altra ad una porta chiusa. Scesa la scala, +si ritrovò in una stanzetta della torre di ponente. Tre finestre +presentavano tre punti di vista diversi e sublimi: al nord la +Linguadoca; a ponente i Pirenei, le cui cime coronavano il paese; al +mezzogiorno, il Mediterraneo e parte della costa del Rossiglione. Uscì +dalla torre, e scendendo per una scala strettissima, si ritrovò in un +andito oscuro, ove si smarrì. Non potendo ritrovare il suo cammino, e +l'impazienza facendo luogo al timore, gridò aiuto. Udì camminare +all'estremità dell'andito e vide brillare un lume tenuto da una +persona la quale aprì una porticina con cautela. Non osando +inoltrarsi, Bianca l'osservava tacendo, ma allorchè vide che la porta +si rinchiudeva, chiamò nuovamente, corse a quella volta, e riconobbe +la vecchia Dorotea. + +«Ah! siete voi, cara padroncina?» diss'ella «come mai poteste venire +in questo luogo?» Se Bianca fosse stata meno occupata dalla sua paura, +avrebbe probabilmente osservato la forte espressione di terrore e +sorpresa che alterava la fisonomia di Dorotea, la quale la fece +passare per un numero infinito di stanze, che, parevano disabitate da +un secolo. Giunte finalmente alla residenza della custode, Dorotea la +pregò di sedere e rinfrescarsi. Bianca, accettando l'invito, parlò +della bella torre scoperta, e mostrò il desiderio di appropriarsela. +Sia che Dorotea fosse meno sensibile alle grandi bellezze della +natura, o che l'abitudine glie le avesse reso meno interessanti, non +incoraggì l'entusiasmo di Bianca, la quale, domandò ove conducesse la +porta chiusa in fondo alla galleria. L'altra rispose che comunicava +con una fila di stanze nelle quali nessuno era entrato da molti anni. + +«La nostra defunta padrona è morta colà, ed io non ho più avuto il +coraggio di penetrarvi.» + +Bianca, curiosa di veder quel luogo, si astenne dal farne domanda a +Dorotea, vedendole gli occhi molli di pianto: poco dopo andò ad +abbigliarsi per il pranzo. Tutta la società si riunì di buon umore, +tranne la contessa, il cui spirito, assolutamente vuoto, oppresso +dall'ozio, non poteva nè renderla felice, nè contribuire all'altrui +contentezza. + +L'allegria provata da Bianca nel riunirsi alla sua famiglia, si moderò +allorquando fu sulla riva del mare, e guardò con paura quella gran +distesa di acque. Da lontano l'avea osservata con entusiasmo; ma +stentò a vincere il timore e seguire il padre in battello. + +Contemplava tacendo il vasto orizzonte, che circoscriveva solo la +vista del mare, una sublime emozione lottava in lei contro il +sentimento del pericolo. Un lieve zeffiro increspava la superficie +dell'acque, sfiorando le vele ed agitando le frondi delle foreste che +coronavano la costa per molte miglia. + +A qualche distanza esisteva in que' boschi un casino stato in altri +tempi l'asilo dei piaceri, e per la sua posizione sempre interessante +e pittoresco. Il conte vi aveva fatto portare il caffè ed i +rinfreschi. I rematori si diressero a quella parte, costeggiando le +sinuosità della riva, oltre il vasto selvoso promontorio e la +circonferenza di una baia, mentre in un secondo battello alcuni +suonatori facevano echeggiar i circostanti dirupi di belle melodie. +Bianca non temeva più; una deliziosa tranquillità si era impossessata +di lei, e la faceva tacere. Era troppo felice per rammentarsi il +monastero, e la noia ivi provata per tanto tempo. + +Dopo un'ora di navigazione, presero terra e salirono per uno stretto +sentiero sparso di fiorite zolle. A poca distanza, e sulla punta di +un'eminenza, si vedova il casino ombreggiato dagli alberi. Benchè +preparato in tutta fretta, esso era bastantemente decente. Mentre la +compagnia prendeva i rinfreschi e mangiava le frutta, i musicanti +interrompevano la quiete deliziosa di quel luogo isolato. Il casino +giunse perfino ad interessar la contessa, la quale, forse pel piacere +di parlare di cose appartenenti al lusso, si diffuse a lungo sulla +necessità di abbellirlo. + +Dopo una passeggiata molto lunga, la famiglia tornò ad imbarcarsi. La +bellezza della sera l'indusse a prolungare la gita ed avanzarsi nella +baia. Una calma perfetta era succeduta al vento, che fin allora aveva +spinto il battello, ed i marinai diedero mano ai remi. Bianca si +compiaceva nel veder remare; osservava i cerchi concentrici formati +nell'acqua dai colpi, ed il tremolìo che imprimevano nel quadro del +paese senza sfigurarne l'armonia. Al disopra dell'oscurità del bosco +distinse un gruppo di torricelle tuttavia illuminate dai raggi del +sole, ed in un intervallo di silenzio della musica udì un coro di +voci. + +«Che voci son queste?» disse il conte, ascoltando attentamente; ma il +canto cessò,--È l'inno del vespro,» disse Bianca, «io l'ho inteso in +convento.--Noi siamo dunque vicini ad un monastero?» disse il conte; +ed il battello avendo spuntato un capo molto alto, videro il convento +di Santa Chiara in fondo ad una piccola baia: il bosco che lo +circondava, lasciava vedere parte dell'edificio, la porta maggiore, la +finestra gotica dell'atrio, il chiostro ed un lato della cappella; un +arco maestoso che univa anticamente la casa ad un'altra porzione degli +edifizi, allora demolita, restava come una rovina venerabile staccata +da tutto l'edifizio. + +Tutto era in profondo silenzio, e Bianca osservava con ammirazione +quell'arco maestoso, il cui effetto cresceva colle masse di luce e +d'ombra, che spandeva il tramonto coperto di nubi. In quella +l'imponente inno de' vespri ricominciò, accompagnato dal grave suono +dell'organo; poi il coro andò affievolendosi gradatamente, e si spense +quindi affatto. Mentre erano tutti intenti ad ascoltare con religioso +raccoglimento, videro uscire dal chiostro una processione di monache +vestite di nero con un velo bianco in testa, passare pel bosco, e +girare intorno al monastero. La contessa fu la prima a rompere il +silenzio. «Quest'inno e queste religiose sono d'una tristezza che mi +opprime,» diss'ella; «comincia a farsi tardi; ritorniamo al castello, +e sarà già notte prima che noi vi siamo arrivati.» Il conte alzò gli +occhi, e si accorse che una tempesta minacciosa anticipava l'oscurità. +Gli uccelli marini s'aggiravano sull'onde, vi bagnavan le penne, e +fuggivan verso qualche asilo lontano; i marinai facevan forza di remi, +ma il tuono romoreggiante da lontano, e la pioggia, che già +principiava a cadere, determinarono il conte a cercar ricovero nel +monastero. Il battello cambiò direzione, ed a misura che la tempesta +si avvicinava a ponente, l'aria diveniva più oscura, e i frequenti +lampi infiammavano la sommità degli alberi ed i comignoli del +convento. L'apparenza de' cieli allarmò la contessa e la Bearn, le cui +strida ed i pianti inquietarono il conte ed i rematori. Bianca si +teneva in silenzio, ora agitata dal timore, ora dall'ammirazione: +osservava la grandezza delle nubi, il loro effetto sulla scena, ed +ascoltava gli scrosci della folgore che scuotevano l'aere. + +Il battello si fermò in faccia al monastero. Il conte mandò un servo +ad annunziare il suo arrivo alla superiora e chiederle asilo. Benchè +l'ordine di Santa Chiara fosse fino da quell'epoca poco austero, le +donne sole potevano essere ricevute nel santo recinto. Il servitore +riportò una risposta che spirava al tempo stesso l'ospitalità e +l'orgoglio, ma un orgoglio nascosto sotto il velo della sommissione. +Sbarcarono, e traversato velocemente il prato a motivo della pioggia +dirotta, furono ricevuti dalla superiora che prima stese la mano ed +impartì la benedizione. Passarono in una sala, ove trovavansi alcune +religiose tutte vestite di nero e velate di bianco. Il velo della +badessa però era semialzato, e lasciava scorgere una dolce dignità +temperata da cortese sorriso. Ella condusse la contessa, la Bearn e +Bianca in un salotto, ed il conte con Enrico restarono nel parlatorio. + +La badessa domandò i rinfreschi, ed intanto discorse colla contessa. +Bianca, avvicinandosi ad una finestra, potè considerare i progressi +della burrasca; le onde del mare, che pochi momenti prima parevano +ancora addormentate, si gonfiavano enormemente, infrangendosi senza +interruzione contro la costa. Un colore sulfureo circondava le nubi, +che si addensavano a ponente, mentre i lampi illumiminavano da lontano +le rive della Linguadoca: tutto il resto era avvolto nelle tenebre. +In qualche intervallo, un lampo dorava le ali d'un uccello marino che +volava nelle più alte regioni, o si posava sulle vele d'una nave in +balìa dei marosi. Bianca osservò per qualche tempo il pericolo di quel +bastimento, sospirando sul destino dell'equipaggio e dei passaggeri. + +Infine, l'oscurità divenne completa. Il bastimento si distingueva +appena, e Bianca fu costretta a chiuder la finestra per l'impeto del +vento. La badessa, avendo esauriti colla contessa tutti i complimenti +di civiltà, ebbe campo di rivolgersi a Bianca. La loro conversazione +venne presto interrotta dal suono della campana che invitava le +monache alla preghiera, giacchè la burrasca andava sempre crescendo. I +servi del conte erano iti al castello per far venire le carrozze, le +quali giunsero sul finir della preghiera. La tempesta essendo meno +violenta, il conte tornò al castello colla sua famiglia. Bianca fu +sorpresa di vedere quanto si fosse ingannata sulla distanza del +monastero per le sinuosità della spiaggia. + +La contessa, appena arrivata, si ritirò nel suo appartamento. Il +conte, Enrico e Bianca andarono nel salotto, ma appena vi furono +giunti, udirono, un colpo di cannone. Il conte riconobbe il segnale +d'un bastimento in pericolo che chiedeva soccorso; aprì una finestra, +ma il mare avvolto nelle tenebre ed il fracasso della tempesta non +lasciavan distinguer nulla. Bianca si ricordò della nave già veduta, e +ne avvertì tremando suo padre. Di lì a poco udirono un'altra +cannonata, e poterono scorgere al chiarore d'un lampo una barca +agitata dai flutti spumosi, con una sola vela, e che, ora scomparendo +nell'abbisso, ora sollevandosi sino alle nubi, cercava di guadagnar la +costa. Bianca si attaccò al collo del padre con uno sguardo doloroso +in cui si dipingevano lo spavento e la compassione. Non eravi bisogno +di questo mezzo per intenerire il conte: egli guardava il mare con +espressione di pietà, ma vedendo che i battelli non potrebbero +resistere alla burrasca, proibì di arrischiarsi a perdita sicura, e +fece portare molte torce accese sulle punte degli scogli, a mo' di +faro. + +Enrico uscì per andar a dirigere i servi, e Bianca col padre restò +alla finestra, di dove si scorgeva al lume dei baleni il misero +bastimento. Ad ogni cannonata rispondevano i servi alzando ed agitando +le torce, e al debole chiarore dei lampi Bianca credè vedere +nuovamente la nave molto vicino alla riva. Allora si videro i +domestici del conte correre da tutte le parti avanzarsi sulla punta +degli scogli, chinarsi sporgendo le torce; altri, dei quali non si +distingueva la direzione che al movimento dei lumi, scendevano per +sentieri pericolosi fin sulla spiaggia, chiamando ad alte grida i +marinai, di cui sentivano i fischi e le fioche voci, che per +intervalli si confondevano col fracasso della burrasca. Quei gridi +inaspettati che partivano dagli scogli, accrescevano il terrore di +Bianca ad un grado insopportabile; ma il di lei tenero interesse fu in +breve sollevato, quando Enrico arrivò, correndo, a dar la notizia che +il bastimento aveva gettato l'àncora nel fondo della baia, ma in sì +miserando stato, che sarebbesi forse sommerso prima che l'equipaggio +fosse sbarcato. Il conte fece tosto partire tulle le barche, +annunziando agli stranieri che li avrebbe ricevuti nel castello. Tra +essi eranvi Emilia Sant'Aubert, Dupont, Lodovico ed Annetta, i quali +imbarcatisi a Livorno, e giunti a Marsiglia, traversavano il golfo di +Lione quando vennero assaliti dalla tempesta. Furono tutti ricevuti +dal conte con grande affabilità. Emilia avrebbe voluto andare al +convento di Santa Chiara quell'istessa sera, ma egli non volle +permetterglielo. + +Il conte ritrovò in Dupont un'antica conoscenza, e si fecero i più +cordiali complimenti. Emilia fu ricevuta colla più cortese ospitalità, +e la cena fu servita. + +L'affabilità naturale di Bianca, e la gioia cui esprimeva per la +salvezza dei forestieri, che aveva sì sinceramente compianti, +rianimarono a poco a poco gli spiriti di Emilia. Dupont, sciolto dal +timore provato per lei e per sè medesimo, sentiva la differenza della +propria situazione. Uscendo da un mare procelloso, in procinto +d'inghiottirli, si ritrovava in una bella casa, ove regnavano +l'abbondanza ed il gusto, e nella quale riceveva cortesissima +accoglienza. + +Annetta intanto raccontava alla servitù i pericoli sofferti, +felicitandosi della propria salvezza e di quella di Lodovico. In una +parola, risvegliò il brio e l'allegrezza in tutta quella gente. +Lodovico era lieto come lei, ma sapeva contenersi, e procurava +inutilmente di farla tacere. In fine, le risa smoderate furono intese +persino dall'appartamento della contessa, che mandò a sentire cosa +fosse quel chiasso, raccomandando il silenzio. + +Emilia si ritirò di buon'ora per cercare quel riposo, onde avea tanto +bisogno; ma stette un pezzo senza poter dormire, perchè il di lei +ritorno in patria le ridestava interessanti memorie. I casi occorsi, i +patimenti sofferti dopo la sua partenza, le si affacciarono con forza, +non cedendo che all'immagine di Valancourt. Sapere ch'essa abitava la +medesima terra, dopo sì lunga separazione, era per lei una fonte di +gioia. Passava quindi all'inquietudine e all'ansietà, quando +considerava lo spazio del tempo scorso dall'ultima lettera ricevuta, e +tutti gli avvenimenti che, in cotesto intervallo, avrebber potuto +cospirare contro il suo riposo e la sua felicità; ma l'idea che +Valancourt non esistesse più, o che, se viveva, l'avesse dimenticata, +era sì terribile pel suo cuore, che non potè sopportarla. Risolse +d'informarlo subito il giorno dopo del suo arrivo in Francia con una +lettera. La speranza finalmente di sapere in breve ch'egli stava bene, +ch'era poco lontano da lei, ed in ispecie che l'amava ancora, calmò la +di lei agitazione: il suo spirito si racchetò, chiuse gli occhi, e +addormentossi. + + + + +CAPITOLO XXXVII + + +Bianca aveva preso tanto interesse per Emilia, che quando seppe +ch'essa voleva andar ad abitare il convento vicino, pregò il padre +d'impegnarla a prolungare il suo soggiorno nel castello «Voi +comprendete benissimo,» soggiunse, «quanto sarei contenta di avere una +tal compagna. Ora non ho verun'amica, colla quale io possa leggere o +passeggiare. La signora Bearn è amica soltanto della mamma.» + +Il conte sorrise di quell'ingenua semplicità, che faceva cedere la +figlia alle prime impressioni. Si propose di dimostrargliene il +pericolo a suo tempo; ma in quel punto applaudì, col suo silenzio, a +quella cordialità che la portava a fidarsi istantaneamente d'una +sconosciuta. + +Aveva osservato Emilia con attenzione, e gli era piaciuta, per quanto +poteva comportarlo una sì breve conoscenza. Il modo con cui Dupont +aveagli parlato di lei, l'aveva confermato nella sua idea; ma +vigilantissimo sulle relazioni della figlia, e intendendo come Emilia +fosse conosciuta al convento di Santa Chiara, risolse di recarsi a +visitare l'abbadessa, e se le di lei informazioni avessero corrisposto +ai suoi desiderii, voleva invitare Emilia a passar qualche giorno in +casa sua. Aveva in vista, sotto questo rapporto, più il piacere della +figlia, che il desiderio di far cosa grata all'orfana, ma nulladimeno +prendeva per lei un sincero interesse. + +Il dì dopo, Emilia era troppo stanca, e non potè scendere cogli altri +a far colazione. Dupont fu pregato dal conte, come antico conoscente, +di prolungare il suo soggiorno nel castello. Egli vi acconsentì +volentieri, tanto più che questa circostanza lo tratteneva presso +Emilia. Non poteva in fondo al cuore alimentare la speranza ch'ella +corrispondesse giammai alla sua passione ma non aveva coraggio di +procurar di vincerla. + +Allorchè Emilia fu alquanto riposata, andò a passeggiare colla novella +amica, e fu sensibilissima alle bellezze di quei punti di vista. Nel +vedere il campanile del monastero, annunziò a Bianca esser quello il +luogo in cui voleva andare a risiedere. + +«Ahi» rispose questa sorpresa; «io sono appena uscita di convento, e +voi vi ci volete rinchiudere! Se sapeste quanto piacere io provo nel +passeggiar qui con libertà, e nel vedere il cielo, i campi ed i boschi +intorno a me, credo che abbandonereste quest'idea.» Emilia sorrise +dell'eloquenza, colla quale ella si esprimeva, dicendole come non +avesse l'intenzione di chiudersi in monastero per tutta la vita. + +Rientrando in casa, Bianca la condusse alla sua torre favorita, e +nelle antiche stanze già da lei visitate. Emilia si divertì ad +esaminare la distribuzione, a considerare il genere e la magnificenza +dei mobili ed a paragonarli con quelli del castello di Udolfo, +ch'erano però più antichi e straordinari. Considerò anche Dorotea che +le accompagnava, e parea quasi tanto antica, quanto gli oggetti che la +circondavano. Parve che la vecchia guardasse Emilia con interesse, ed +anzi l'osservava con tanta attenzione, che appena intendeva quanto le +dicevano. + +Emilia, affacciatasi ad una finestra, volse gli sguardi sulla +campagna, e vide con sorpresa molti oggetti, di cui conservava ancora +la memoria: i campi, i boschi ed il ruscello che aveva traversati con +Voisin una sera, dopo la morte di Sant'Aubert, nel tornare dal +convento alla casa di quel buon vecchio. Riconobbe Blangy essere il +castello che aveva scansato allora, e sul quale Voisin aveva tenuto +discorsi così strani. + +Sorpresa di tale scoperta, ed intimorita senza saperne il motivo, +restò qualche tempo in silenzio, e rammentossi l'emozione di suo padre +al trovarsi vicino a quella dimora. Anche la musica da lei sentita, e +sulla quale Voisin le aveva fatto un racconto così ridicolo, le tornò +allora in mente. Curiosa di saperne davvantaggio, domandò a Dorotea se +si sentisse ancora musica a mezzanotte, e se ne conoscesse l'autore. + +«Sì, signorina,» rispose la vecchia, «si sente tuttavia quella musica, +ma non se ne conosce l'autore, ed io credo che non si saprà mai. Avvi +qualcuno che indovina cos'è. + +--Davvero!» sclamò Emilia; «e perchè non seguitano a far ricerche? + +--Ah! signorina, abbiamo cercato anche troppo; ma chi può seguire uno +spirito?» + +Emilia sorrise, e rammentandosi quanto avesse recentemente sofferto +per la superstizione, risolse di resistervi, benchè sentisse suo +malgrado un certo timore mescolarsi alla curiosità. Bianca, che fin +allora aveva ascoltato in silenzio, domandò cosa fosse questa musica, +e da quanto tempo la si sentisse. + +«Sempre, dopo la morte della nostra padrona,» rispose Dorotea. «Ma ciò +non c'entra con quel che voleva dirvi. + +--Diteci, ve ne prego, diteci tutto,» rispose Bianca. «Ho preso molto +interesse a quel che mi hanno raccontato suor Concetta e suor Teresa +in convento sulle apparizioni. + +--Voi non avete mai saputo, o signorina, per qual motivo fummo +costretti di uscire dal castello per andar ad abitare in quella +casuccia?» continuò Dorotea. + +--No, al certo,» rispose Bianca impaziente. + +--Nè la ragione, per la quale il signor marchese...» Qui titubò, e +cambiò discorso; ma la curiosità di Bianca era destata; ella sollecitò +la vecchia a continuar il suo racconto, ma non potè indurvela. Era +dunque evidente ch'essa s'allarmava della sua imprudenza. + +«So bene,» disse Emilia sorridendo, «che tutte le case antiche sono +frequentate dagli spiriti. Vengo da un teatro di prodigi, ma +disgraziatamente, dopo che ne uscii, n'ebbi la spiegazione.» + +Bianca taceva, e Dorotea stava seria e sospirava. Emilia, rammentando +lo spettacolo veduto in una camera di Udolfo, e, per una bizzarra +relazione, le parole allarmanti lette accidentalmente in una delle +carte bruciate per cieca obbedienza agli ordini paterni, fremeva al +significato che sembrava avessero, quasi quanto all'orribile oggetto +da lei scoperto sotto il velo funesto. + +Bianca intanto, non potendo indurre Dorotea a spiegarsi di più, la +pregò, passando vicino alla porta chiusa, di farle vedere tutti gli +appartamenti. + +«Cara signorina,» rispose la custode, «vi ho già dette le mie ragioni +per non aprire quella stanza. Non vi sono più entrata dopo la morte +della mia cara padrona: quella camera mi affliggerebbe troppo: per +carità dispensatemene. + +--Sì, certo,» rispose Bianca, «se tal è il vostro vero motivo. + +--Pur troppo è l'unico,» disse la vecchia. «Noi l'amavamo tanto, ed io +la piangerò sempre. Il tempo vola sì rapido! Sono molti anni ch'è +morta, eppur mi ricordo, come se fosse oggi, di tutto quel che accadde +allora. Molte cose nuove mi sfuggirono dalla memoria; ma le antiche le +vedo come in uno specchio.» Poi, avanzandosi nella galleria, e +guardando Emilia, soggiunse: «Questa signorina mi rammenta la signora +marchesa: mi ricordo ch'era fresca come lei ed aveva il medesimo +sorriso. Povera donna! Com'era allegra quando fece il suo ingresso +qui! + +--Che! forse non lo fu anche in seguito?» disse Bianca. + +Dorotea scosse la testa. Emilia l'osservava, e sentivasi penetrata da +vivo interesse. «Se ciò non vi affligge,» disse Bianca, «fateci la +grazia di raccontare qualcosa della marchesa. + +--Signora,» rispose Dorotea, «se voi ne sapeste quanto me, le +trovereste troppo penose, e ve ne pentireste. Vorrei cancellarne +l'idea sulla mia memoria, ma è impossibile... Io vedo sempre la mia +cara padrona al suo letto di morte, vedo i suoi sguardi e mi rammento +i suoi discorsi. Dio! che scena terribile! + +--Che le accade dunque di sì terribile? + +--Ah! la morte non è dunque abbastanza terribile?» + +La vecchia non rispose ad alcuna delle interrogazioni di Bianca. +Emilia, osservando che le spuntavano le lacrime, cessò d'importunarla, +e procurò di attirare l'attenzione della sua giovine amica su qualche +punto del giardino. Il conte, la contessa e Dupont vi stavano +passeggiando, ed esse li raggiunsero. + +Quando il conte vide Emilia, le andò incontro, e la presentò alla +contessa in un modo così gentile, che le rammentò l'affabilità del +proprio genitore. + +Prima di aver finito i suoi ringraziamenti per l'ospitalità ricevuta, +ed espresso il desiderio di recarsi tosto al convento, fu interrotta +da un invito pressantissimo di prolungare il di lei soggiorno nel +castello. Il conte e la contessa ne la pregarono con tanta sincerità, +che malgrado il desiderio che aveva di rivedere le amiche del +monastero, e sospirare nuovamente sulla tomba dell'amato padre, +acconsentì di restare per qualche giorno. Scrisse intanto alla badessa +per informarla del suo arrivo, e pregarla di riceverla nel convento +come educanda. Scrisse parimente a Quesnel ed a Valancourt, e siccome +non sapeva ove indirizzare precisamente quest'ultima lettera, la +diresse in Guascogna al fratello del cavaliere. + +Verso sera, Bianca e Dupont accompagnarono Emilia alla casa di Voisin; +nell'avvicinarsene, provò una specie di piacere misto ad amarezza. Il +tempo aveva calmato il suo dolore, ma la perdita fatta non poteva +cessare di esserle sensibile; si abbandonò con dolce tristezza alle +memorie che le rammentava quel luogo. Voisin viveva ancora, e sembrava +godere, come in passato, della placida sera di una vita senza rimorso. +Era seduto innanzi alla porta della sua casa, compiacendosi della +vista dei nipotini, che scherzavano intorno a lui, e di cui ora il suo +riso, ora le sue parole eccitavano l'emulazione. Riconobbe subito +Emilia, e mostrò gran gioia nel rivederla, annunciandole che, dopo la +sua partenza, la di lui famiglia non aveva sofferto affanni o perdite +funeste. + +Emilia non ebbe coraggio di entrare nella camera ov'era morto +Sant'Aubert, e dopo un'ora di conversazione, tornò al castello. + +Nei primi giorni che soggiornò a Blangy, osservò con pena la +malinconia profonda, che assorbiva troppo spesso Dupont. Emilia +compiangeva l'acciecamento che lo tratteneva vicino a lei, e risolse +di ritirarsi al convento appena potesse farlo. L'abbattimento +dell'amico non tardò ad inquietare il conte, e Dupont gli confidò +finalmente il segreto del suo amore senza speranza. Villefort si +limitò a compiangerlo, ma decise fra sè di non trascurare veruna +occasione per favorirlo. Allorchè conobbe la pericolosa situazione di +Dupont, si oppose debolmente al desiderio da lui esternato di partire +da Blangy l'indomani; gli fece però promettere di venire a passarvi +qualche tempo, quando il suo cuore fosse stato più tranquillo. Emilia, +che pur non potendo incoraggiare il suo amore, ne stimava le buone +qualità, ed era gratissima ai di lui servigi, provò grand'emozione +quando lo vide partire per la Guascogna. Si separò da lei con tal +espressione di dolore, che il conte s'interessò vie più per l'amico. + +Pochi giorni dopo, anche Emilia partì dal castello, avendo però dovuto +promettere al conte ed alla contessa di venire spesso a trovarli. La +badessa la ricevè colla materna bontà di cui le aveva già data prova, +e le monache con nuovi segni d'amicizia. Quel convento, a lei sì noto, +risvegliò le sue tristi idee; ringraziava il Supremo Motore di averla +fatta sfuggire a tanti pericoli, sentiva il prezzo dei beni che le +restavano, e sebbene bagnasse sovente la tomba di suo padre delle sue +lacrime, non sentiva più però la medesima amarezza. + +Qualche tempo dopo il suo arrivo nel monastero, Emilia ricevè una +lettera dello zio Quesnel in risposta alla sua, e alle domande su' +suoi beni, che egli aveva preteso amministrare nella di lei assenza. +Erasi specialmente informata sull'affitto del castello della valle, +che desiderava abitare, se le sue sostanze glie lo permettevano. La +risposta di Quesnel fu secca e fredda come se l'aspettava; non +esprimeva nè interesse per i di lei patimenti, nè piacere perchè ne +fosse sfuggita. Quesnel non perdè l'occasione per rimproverarle il suo +rifiuto alle nozze del conte Morano, cui cercava rappresentare come +ricco e uomo d'onore; declamava con veemenza con quell'istesso +Montoni, al quale fin allora, erasi riconosciuto tanto inferiore; era +laconico circa gl'interessi pecuniari di Emilia, avvertendola però che +l'affitto del castello della valle spirava fra poco; non l'invitava ad +andare da lui, ed aggiungeva che, nello stato meschino della sua +sostanza, avrebbe fatto benissimo a restare per qualche tempo a Santa +Chiara. Non rispondeva nulla alle di lei domande sulla sorte della +povera Teresa, la vecchia serva del padre suo. In un poscritto, +Quesnel, parlando di Motteville, nelle cui mani Sant'Aubert aveva +posto la maggior parte del suo patrimonio, le annunziava che i di lui +affari stavano per accomodarsi, e ch'essa ne ritirerebbe più di quel +che avrebbe potuto aspettarsi. La lettera conteneva parimente una +cambiale a vista per riscuotere una modica somma da un mercante di +Narbona. + +La tranquillità del monastero, la libertà statale accordata di +passeggiare sul lido e pei boschi circonvicini, tranquillarono a poco +a poco lo spirito di Emilia, la quale però sentivasi inquieta a +proposito di Valancourt, ed impaziente di riceverne una risposta. + + + FINE DEL TERZO VOLUME + + Milano 1875--Tip. Ditta Wilmant. + + + + + +NOTA DEL TRASCRITTORE + +La presente edizione del libro è una traduzione abbreviata e priva di +quasi tutte le parti in poesia. La versione originale completa in +inglese è disponibile su Project Gutenberg: The mysteries of Udolpho +(http://www.gutenberg.org/etext/3268). + +Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo +senza annnotazione minimi errori tipografici. In particolare, l'uso di +trattini e virgolette per introdurre il discorso diretto, molto +irregolare e incoerente, è stato per quanto possibile regolarizzato. + +I seguenti refusi sono stati corretti [tra parentesi il testo +originale]: + + P. 9 - vide uscire Cavignì, Verrezzi [Verezzi] e Bertolini + " 20 - spaventata al maggior [maggiar] segno. + " 35 - quanto voi state in [in in] pena + " 38 - mi ha dato questa chiave, incaricandomi [incarincandomi] + " 48 - violente [violenti] e diverse passioni + " 50 - se [se se] si fosse di nuovo mostrata + " 113 - quest'articolo essenziale [esenziale]. + " 142 - le parole allarmanti lette accidentalmente [accidentalmante] + +Grafie alternative mantenute: + + balia / balìa + colta / côlta + follia / follìa + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of I misteri del castello d'Udolfo, vol. 3, +by Ann Radcliffe + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I MISTERI +DEL CASTELLO D'UDOLFO, VOL. 3 *** + +***** This file should be named 33783-8.txt or 33783-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/3/3/7/8/33783/ + +Produced by Carlo Traverso, Barbara Magni and the Online +Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This +file was produced from images generously made available +by Biblioteca Sormani - Milano) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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