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authorRoger Frank <rfrank@pglaf.org>2025-10-15 02:46:36 -0700
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+The Project Gutenberg EBook of Baby, by Girolamo Rovetta
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Baby
+
+Author: Girolamo Rovetta
+
+Release Date: June 4, 2009 [EBook #29037]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK BABY ***
+
+
+
+
+Produced by Claudio Paganelli, Carlo Traverso and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
+(This file was produced from images generously made
+available by The Internet Archive)
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+ BABY
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+
+ Opere di Gerolamo Rovetta
+
+
+ _Romanzi e Racconti:_
+
+ =La Moglie di sua Eccellenza=, romanzo.
+ =Mater Dolorosa=, romanzo.
+ =Il tenente dei Lancieri=, romanzo.
+ =L'Idolo=, romanzo.
+ =Le lacrime del prossimo=, romanzo.
+ =La Signorina=, romanzo.
+ =La Baraonda=, romanzo.
+ =Cinque minuti di riposo!=
+ =Casta Diva=, novelle.
+ =Baby=, romanzo.
+ =Ninnoli=, racconti.
+ =Il processo Montegù=, romanzo.
+ =Sott'acqua=, romanzo
+ =Il primo amante=, romanzo.
+ =Tiranni minimi=, racconti.
+ =Cavalleria assassina=, racconti.
+
+
+ _Teatro:_
+
+ =Romanticismo=, dramma in quattro atti.
+ =Un volo dal nido=, commedia in tre atti.
+ =La Moglie di Don Giovanni=, dramma in quattro atti.
+ =In Sogno=, commedia in quattro atti.
+ =Gli Uomini pratici=, commedia in tre atti.
+ =Scellerata!...= commedia in un atto.
+ =Collera cieca!...= commedia in due atti.
+ =La Contessa Maria=, dramma in quattro atti.
+ =La Trilogia di Dorina=, commedia in tre atti.
+ =I Barbarò=, dramma in un prologo e quattro atti.
+ =Marco Spada=, commedia in quattro atti.
+ =La Cameriera nova=, commedia in due atti, in dialetto veneziano
+ =Alla Città di Roma=, commedia in due atti.
+ =La Realtà=, dramma in tre atti.
+ =Madame Fanny=, commedia in tre atti.
+ =Principio di Secolo=, dramma in quattro atti.
+ =I Disonesti=, dramma in tre atti.
+ =Il Ramo d'ulivo=, commedia in tre atti.
+ =Il Poeta=, commedia in tre atti.
+ =Le due coscienze=, commedia in tre atti.
+ =La Moglie giovine=, commedia in quattro atti.
+ =A rovescio!= commedia in un atto.
+ =La Baraonda=, dramma in cinque atti.
+ =Il Re Burlone=, dramma in quattro atti.
+ =Il Giorno della Cresima=, commedia in tre atti.
+ =Papà Eccellenza=, dramma in tre atti.
+ =Molière e sua Moglie=, commedia in tre atti.
+
+
+
+
+ GEROLAMO ROVETTA
+
+ BABY
+
+ _e TIRANNI MINIMI_
+
+
+
+ MILANO
+
+ Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI
+
+ Galleria Vittorio Emanuele, 17-80
+
+ 1913
+
+
+
+
+ PROPRIETÀ LETTERARIA
+
+
+ MILANO--TIP. PIROLA & CELLA DI A. CELLA
+
+
+
+
+
+I.
+
+
+
+
+Quelle venti o trenta persone, che rappresentavano il _sancta
+sanctorum_ del bel mondo veronese, e al _club_ si appartavano per
+conversare in un circolo altrettanto intimo quanto ristretto, e che si
+riunivano al lunedì dalla marchesa d'Arcole, al mercoledì dalla
+generalessa Brocca di Broglio, e al venerdì da madama Kraupen, erano
+state scosse nella loro inerte monotonia da una notizia importante: il
+conte Andrea di Santasillia ritornava a Verona.
+
+Egli vi mancava già da dieci anni: e per le peripezie che ne aveano
+preceduta la partenza, e per il casato suo, forse il più
+autenticamente illustre nella pleiade numerosa e problematica dei
+conti veronesi, quell'inaspettato ritorno non poteva non mettere il
+campo a rumore. Madama Kraupen, la generalessa Brocca di Broglio e la
+marchesa d'Arcole meditavano già di rubarselo a vicenda; e ciascuna
+delle tre voleva sapere il giorno e l'ora precisa del suo arrivo, per
+essere la prima ad invitarlo a pranzo. I gelosi tremavano e i
+giovinotti più eleganti cominciavano a mettersi in apprensione,
+vedendo apparire nell'angusto firmamento un nuovo astro, che avrebbe
+potuto far impallidire i fulgidi colori delle loro cravatte e
+minacciare il tranquillo dominio delle loro illecite conquiste.
+
+Ma Andrea di Santasillia era lontano assai dal pensare al subbuglio
+ch'era succeduto per lui in quel piccolo mondo. Egli ritornava a casa
+sua come in un ultimo rifugio e sempre in cerca di quella pace, che
+invano aveva sperato trovare ne' lunghi viaggi in paesi lontani e in
+una vita austera tutta dedicata allo studio e al lavoro.
+
+Il suo aspetto era freddo e severo; ma il cuore era tuttavia
+sanguinante per quel primo e grande dolore ch'era stato il triste
+dramma de' suoi vent'anni.
+
+Rimasto orfano fin da ragazzo, il conte di Santasillia era stato
+affidato alla tutela d'uno zio Cardinale, arcivescovo in una
+cittaduzza delle Romagne. Però le tradizioni di famiglia,
+l'educazione, l'ambiente in cui egli era cresciuto, se pure avevano
+fatto di lui un gentiluomo ed un galantuomo, non ne avevano certo
+formato un liberale, tutt'altro! Ma pure, intelligente e buono, egli
+sapeva stare con tutti, difendendo le proprie convinzioni, ma
+rispettando anche quelle degli altri. Bigotto, proprio, non era; era
+credente, e se a messa ci andava per conto suo, qualche migliaio di
+lire all'obolo le mandava, più che altro, per conto dello zio
+Cardinale. Non ostante la scomunica, il giorno dello Statuto, e per la
+festa del re, anche dalla loggia del suo vecchio palazzo sul _Corso
+Cavour_ si vedeva issata la bandiera tricolore. Insomma, a guardarlo e
+a studiarlo bene, c'erano in lui quasi due nature, come due semi in
+uno stesso nocciolo: il conte Andrea di Santasillia che sentiva la
+seduzione degli studi e della vita moderna, e il pupillo del Cardinale
+che, a volte, pativa di scrupoli. Per altro, dacchè il giovinotto era
+libero e viveva lontano dalla _Curia_, il conte di Santasillia
+prendeva il sopravvento sull'_abatino_, come lo chiamavano qualche
+volta gli amici suoi per amabile celia, e come lo chiamava
+schernendolo il buon popolo veronese, che lo vedeva di cattivo occhio
+per via dei quattrini che mandava al Papa.
+
+_Sportman_ appassionato e di coraggio singolare, il Santasillia si
+trovava timido e impacciato soltanto colle donne. Quando una signora
+gli parlava, lo fissava in viso, o gli stringeva la mano, arrossiva
+come una fanciulla. Se gli amici (lo facevano apposta certe volte in
+sua presenza per burlarsi di lui) si mettevano a raccontare qualche
+fatterello un po' lesto, egli si sentiva preso da un impeto d'ira che
+non sapeva frenare.
+
+Una volta questi suoi amici, che si reputavano, in buona fede,
+altrettanti Don Giovanni, perchè avevano pagato il conto della locanda
+ad un contralto sfiatato, gli prepararono il brutto scherzo di fargli
+capitare nel salottino del ristorante, dov'egli era solito cenare dopo
+teatro, una coppia sbrindellata di quelle infelici sirene di
+provincia. Ma, per poco, il giochetto non finiva male! In luogo del
+timido abatino, i giovinastri si trovarono di fronte al conte di
+Santasillia, che in barba ai precetti di mansuetudine insegnati in
+seminario, era fermo più che mai a voler cadere, per quella volta, in
+peccato mortale, accomodando le partite sul terreno.
+
+Presto presto, gli dovettero fare le scuse.
+
+Ma la ritenutezza del Santasillia non era selvaggio abborrimento della
+donna, come succede in alcuni esseri dallo spirito attutito o
+depravato. Proveniva, invece, da un senso profondo di rispetto. Nella
+donna egli venerava la madre, per un culto di affettuose memorie;
+nella donna egli aspettava la sposa, per un intimo sentimento di
+amore.
+
+Uggito, quasi offeso dalla volgarità di coloro che lo circondavano,
+egli, a poco a poco, se ne allontanò, e cominciò a vivere solitario.
+E, a poco a poco, quella solitudine gli riuscì ancora più gradita,
+avendo miglior agio per essa di dedicarsi a' nuovi pensieri, a' nuovi
+disegni. Ormai la poesia forte e gentile della sua giovinezza aveva
+trovato la cara inspiratrice... Ormai non era più solo quando invocava
+la benedizione della povera mamma: una testina bionda di fanciulla la
+aspettava con lui, dentro al suo cuore.
+
+Andrea cominciava ad amare. Quando, come, era ciò avvenuto?
+
+È una storia umile assai.
+
+
+
+
+II.
+
+
+Una domenica ai _Santi Apostoli_, mentre la messa era già cominciata,
+il Santasillia vide entrare nella chiesa, già tutta piena di gente,
+una giovinetta bionda, aggraziata assai, in una vesticciuola di
+percallina bianca, a fiori azzurri, e seguita da una donna di età,
+linda, composta, che pareva essere qualche cosa meno di una
+istitutrice, qualche cosa più di una cameriera.
+
+La fanciulla s'era fatta in viso di fuoco, vedendo che i devoti,
+raccolti nel silenzio della preghiera, volgevano il capo verso di lei,
+disturbati dalla sua venuta in ritardo. Essa, in fretta, voleva
+trovare un posto ove mettersi, ma i banchi erano tutti occupati. Lo
+scaccino la vide, fe' cenno alla vecchia e portò due seggiole nel
+recinto, dinanzi all'altare della Madonna, dove anche Andrea stava
+ritto, ascoltando la messa. Egli dovette tirarsi un po' indietro per
+lasciar passare la giovinetta, e nel far ciò, quasi commosso da
+quell'apparizione, fece un inchino. Essa non rispose al saluto,
+arrossì di nuovo, si inginocchiò confusa, aprì subito il libricciuolo
+e vi nascose sopra il viso, come se volesse pregare più raccolta. La
+vecchia seria seria, e con un'espressione sincera di devozione che le
+spirava dalla faccia buona, s'inginocchiò pure, accanto alla
+signorina.
+
+Allora il Santasillia potè osservare la fanciulla a suo bell'agio, e
+subito ne ammirò la figuretta gentile, flessuosa, e l'elegante
+semplicità con cui era abbigliata. Egli sentiva diffondersi
+all'intorno da quella vaga personcina alcunchè di fresco, di
+primaverile, come una fragranza di giovinezza e di grazia.
+
+E intanto ella continuava a pregare tenendo sempre il capo chino e gli
+occhi fissi sul libro. Ma, ad un tratto, uno scoppio, uno schianto di
+tosse diè un urto violento a quel corpicciuolo delicato. Molte persone
+si voltarono allora verso di lei, che si premeva il fazzoletto sulla
+bocca per trattenersi di tossire, e il Santasillia notò anche lo
+sguardo attento e pieno di tenera sollecitudine che la vecchia rivolse
+in quel punto alla padroncina.
+
+Quando finì la messa, tutti uscirono di chiesa, e Andrea adagio adagio
+e senza quasi pensarci, seguì da lontano l'abitino bianco dai
+fiorellini azzurri; ma non ebbe molto cammino da fare, e ciò gli
+rincrebbe. La fanciulla si fermò dinanzi a una piccola porta, dipinta
+di verde scuro, d'una casetta tutta nuova, di via _Sant'Eufemia_; la
+vecchia tirò la maniglia d'ottone lustro del campanello, la porta si
+aprì, e la testina bionda e l'abitino bianco dai fiorellini azzurri
+sparirono a un tratto. Il Santasillia, lì per lì, sentì che gli veniva
+a mancare qualche cosa, la contrada gli sembrò vuota, ma già per lui
+non era più una contrada indifferente, come tutte le altre.
+
+D'allora in poi i due giovani s'incontrarono e si videro «_tutte le
+feste al tempio_». E si videro appunto perchè, la domenica dopo, anche
+la fanciulla, che indossava un abitino di percallina bianca a fiori
+rosa, lo scorse subito, ritto in piedi vicino all'altare della
+Madonna, e lo guardò. Lo guardò nel sedersi dopo l'_Elevazione_, e lo
+guardò un'altra volta prima di sparire dietro la piccola porta.
+
+E il ricambio di quegli sguardi si faceva più frequente ogni domenica. La
+fanciulla cercava il giovane cogli occhi appena entrava in chiesa, ed era
+sicura di vederlo sempre là, al solito posto. Lo guardava una volta prima
+di mettersi a sedere; lo guardava dopo, nell'inginocchiarsi, lo guardava
+nel volgere le pagine del libriccino; e a mano a mano tutte quelle
+occhiate si facevano più lunghe e appassionate. Sapeva ella chi fosse il
+bel giovanotto dei _Santi Apostoli_? Forse no. Certo, Andrea ignorava il
+nome della fanciulla, nè si era curato di domandarlo. Il nome l'avrebbe
+forse mutata? No; dunque non gli premeva di conoscerlo. Egli godeva
+l'incanto di quella figuretta gentile, di quel volto soave, di quegli
+occhioni azzurri e profondi, che guardandoli, gli accarezzavano l'anima;
+e però aveva finito, durante quelle messe troppo brevi, a pregare Iddio
+colla mente, e ad adorare col cuore la bella fanciulla. Ormai, fra loro
+due, s'intendevano, e le formalità mondane, che ancora, in apparenza, li
+tenevano divisi, erano state superate dal loro spirito. Si guardavano, ed
+era assai più che non si parlassero; si guardavano ed erano felici,
+perchè dicevano l'uno all'altro che si volevano bene. E insieme amavano
+tutti e due anche quella chiesa dove si erano incontrati, quella pace
+solenne, quel tepore molle e insinuante, quella luce tranquilla, quel pio
+raccoglimento e infine quella bella Madonna dell'altare, ch'era _la loro_
+Madonna.
+
+Il giovane innamorato subiva seduzioni dolcissime, tanto più forti
+quanto più erano intime. La sua poesia un po' romantica, un po'
+mistica, trovava la sua incarnazione in quel bel viso pallido di
+fanciulla bionda e delicata, ed egli già si sentiva sicuro ed aveva in
+lei tutta la fede, come se le avesse parlato, come se ne avesse
+ricevuto le più solenni promesse.
+
+Fu per caso ch'egli venne a conoscere il nome e la famiglia della
+giovinetta, e in quell'occasione comprese pure ch'era necessario di
+risolversi presto, e di palesarle apertamente le proprie aspirazioni.
+
+Una domenica (era già inoltrato l'autunno e la fanciulla non andava
+più vestita di percallina chiara, ma indossava un abito succinto di
+panno color monachino), una domenica, verso la fine della messa, ebbe
+uno scoppio di tosse più forte e insistente del solito.
+
+--_Pôra putela_,--mormorò una donnicciuola inginocchiata sul banco
+dove anche Andrea si teneva appoggiato,--_pôra putela_, fa proprio
+_mal al cor_, a sentirla _tossir_ in quel modo!
+
+Andrea, che si era fatto pallido, non si mosse, non rispose verbo.
+
+--Anche la _sò pôra mama_,--riprese l'altra dopo un poco,--_l'è morta
+tisica_.
+
+Andrea continuò a tacere, ma guardò la donna attentamente.
+
+--_L'era cussì bela anca ela! L'era tutta el ritrato della signorina
+Adele!_
+
+Il giovanotto trasalì: si chiamava Adele!
+
+--L'è morta troppo presto; come _tuti i boni_. _Mi l'ho cognossuda e
+ghe andava spesso_ in casa. Allora _no gaveva_ la vista debole e
+andava _a zornada a laorar_ in bianco.--_Pôra anima!.... L'era vedova
+d'un colonel dei bresaglieri, un bel toco d'omo morto in guera soto
+Vitorio._
+
+--E come si chiamava?--domandò Andrea, con un leggero tremito nella
+voce.
+
+--_El colonelo Parabian! E po', salo, sior Contin_, seguitò la
+donnicciuola che non finiva più di chiacchierare, felice di farsi
+vedere in colloquio con un nobile di quella fata,--_e po', mi go avudo
+l'alto onor de cognossar anche_ _la siora Contessa. Che santa dona,
+che santa dona! E go portà in brasso tante volte anca el sior Contin!
+Me lo ricordo come fusse adesso! Ma allora gaveva i oci boni e andava
+a zornada e..._
+
+Il Santasillia già da un pezzo non l'ascoltava più. Egli guardava la
+sua fanciulla e gli era diventata anche più cara. «Orfana, orfana
+anche lei, poveretta! Ed era ammalata!... Oh ma bisognava ch'egli ne
+prendesse cura, e subito!.... L'avrebbe portata a San Remo, a
+Bordighera... Là, fra quel tepore fragrante di aranci e di oliveti, si
+sarebbe tosto rinfrancata...» Così pensando si fece coraggio, e la
+guardò più fisso, e la seguì più da vicino quando essa, sempre
+accompagnata dalla sua vecchia compagna, s'incamminava lentamente
+verso casa.
+
+Il Santasillia fu tutto quel giorno sopra pensiero, formando vari
+disegni per poter conoscere ufficialmente l'Adele e per poterle
+parlare. Egli si trovava un pochino impacciato. Per quanto le anime
+loro fossero unite dal vincolo segreto della simpatia, pure le
+formalità, l'uso, i rispetti umani, tentavano di ficcarcisi in mezzo.
+
+--A chi doveva rivolgersi?... Al suo tutore?... E da chi, e come
+doveva farsi presentare?...--E così, mille dubbi sorgevano, mille
+difficoltà, tutte in effetto di lieve o nessuna importanza, ma pure,
+al primo apparire, inquietanti.
+
+Quel giorno doveva appunto andare a pranzo dalla contessa Giustiniani,
+sua parente; una buona signora, piena di tatto, che conosceva, che
+vedeva tutta Verona e che gli era affezionatissima: ebbene, si sarebbe
+consigliato con lei.
+
+--_Ah, fiol mio!_--gli rispose la vecchia signora sprofondata nella
+sua poltroncina, accanto al caminetto, mentre accarezzava le orecchie
+a un piccolo levriere, che si teneva accucciato sulle ginocchia.--_Ah
+fiol!_... Bellezza molta, ma _bezzetti_ pochi in quella casa!... Del
+resto, _riguardo alla puta_, non posso dir niente; non la conosco. Ma,
+gli altri... _teste mate; teste mate!_... Il padre... un _esaltà_: ha
+sempre fatto il rivoluzionario È scappato di casa nel quarantotto; è
+stato in prigione, poi gli hanno fatto la grazia, ma invece di mettere
+giudizio, è andato prima a Londra, poi s'è arrolato in Piemonte, e
+dev'essere morto a _San Martino_. La madre era di buona famiglia; ma
+romantica in sommo grado. Ha voluto sposare il Parabiano per forza, e
+ha girato il mondo con lui. Il figlio poi, l'erede al trono....
+
+--La signorina Parabiano ha dunque un fratello?--interruppe Andrea,
+colla voce rauca. Egli si sentiva soffocare dalla flemma della vecchia
+contessa.
+
+--Sicuro: e anca lu, _pezo che pezo!_--Adesso dev'essere per l'appunto
+a fare del chiasso nelle Romagne, con Garibaldi... buffoni!
+
+In quei giorni il generale Menabrea aveva rovesciato Rattazzi, e
+Garibaldi, coi volontari, metteva in fuga i papalini.
+
+--Insomma,--continuava la Giustiniani, pronunciando sempre le parole
+con una cadenza lenta e spiccata,--anche quel _toso l'è un
+desperadon_!... Alla larga, _fiol_! alla larga!
+
+--Ma... e il tutore della signorina?
+
+--Non so proprio chi sia; ma dovrebbe essere appunto quella buona lana
+di suo fratello!
+
+Queste informazioni, poco favorevoli ai Parabiano, non ebbero alcuna
+efficacia sull'animo di Andrea. Sebbene le sue idee politico-religiose
+fossero agli antipodi con quelle professate dal giovane Parabiano,
+pure egli non metteva tutti in un mazzo, come faceva la contessa
+Giustiniani, i liberali e i birbanti. In ogni modo poi l'Adele avrebbe
+dovuto essere innocente delle colpe di suo fratello, anche ammesso che
+questi ne avesse avute. Egli la vedeva pregare con troppo fervore, con
+troppo raccoglimento, perchè il cuore di lei non fosse pio e buono.
+Anzi, dopo quel colloquio, il Santasillia cominciò un poco a credere
+che la vecchia signora non avesse poi tutto quel tatto e quel gran
+talento che aveva sentito vantare e un po' alla volta diradò le sue
+visite; già tanto era sempre uggiosa e maldicente.
+
+Però egli ancora non aveva indovinata la strada per mettersi in
+relazione colla signorina Parabiano. Amici, conoscenti comuni a cui
+rivolgersi per poter esserle presentato, non ce n'erano punti... E
+poi, farsi presentare a una ragazza così sola?... Sarebbe stato un
+agire ammodo?... No, di certo... Il tutore era proprio suo fratello;
+ma per combinazione, non era a Verona!...
+
+Che cosa fare?... Scriverle dunque?... Sì, non c'era altra via,
+bisognava scriverle!...--E le ripugnanze sorte nell'animo del
+Santasillia, appena gli era balenata, la prima volta, una simile idea,
+si dissiparono a poco a poco, vedendo ch'era questo l'unico espediente
+che gli poteva rimanere.
+
+Ma che cosa scriverle?... Come contenersi?... E in qual modo gli
+sarebbe riuscito di farle capitare la lettera?...
+
+Com'era gretta e cretina quella vecchia Giustiniani!... Andar a
+pensare alla dote, al danaro, ai _bezzetti_!... Ma appunto perchè
+l'Adele non era ricca ed era ammalata, non bisognava indugiare.
+
+--Sì, sì, me la condurrò in riviera--pensava Andrea,--e passeremo là
+tutto l'inverno.
+
+E Sua Eminenza?.... Che cosa avrebbe detto Sua Eminenza, vedendolo
+imparentarsi con una famiglia di reprobi, di scomunicati?...--E a
+questo punto il conte Andrea ebbe un sorriso fine fine, che sarebbe
+parso assai volteriano allo zio Cardinale...--Ma l'Adele, per altro,
+non è una reproba lei, la cara creatura. Lo scomunicato, in tutti i
+casi, doveva essere suo fratello, era lui il _garibaldino_, il seguace
+dell'_Anticristo_!...--Anzi lo zio mi dovrà lodare per questo appunto
+che levo un'anima dall'inferno.
+
+Sì, bisognava risolversi e scriverle presto: non c'era tempo da
+perdere... Ma invece, quantunque Andrea avesse fretta di molta, trovò
+necessario aspettare alcun po', prima di mettere ad esecuzione il
+disegno.
+
+Garibaldi, in quei giorni, sopraffatto dal numero e dai _chassepots_,
+era rimasto vinto a Mentana, e un grido di dolore e di indignazione,
+che le ipocrisie utilitarie della politica tentarono invano di
+soffocare, s'era levato per tutta Italia.
+
+Comizi, _meetings_, dimostrazioni popolari, sorsero protestando, e
+anche a Verona, più di una volta, scoppiò minacciante la collera
+generosa. Andrea comprese bene che non era quello il momento più
+opportuno di scrivere all'Adele, la fanciulla dovendo essere inquieta
+per il fratel suo; ma appena l'_Adige_ e l'_Arena_, le due gazzette di
+Verona, annunciarono che Francesco Parabiano, dopo essersi battuto
+valorosamente, era riuscito a mettersi in salvo, troncò immediatamente
+gli indugi.
+
+Scrisse alla signorina Parabiano una lettera breve; ma gli costò quasi
+più fatica di un grosso volume; e il difficile non era per trovare
+quello che le voleva dire, ma invece per tutto ciò che le doveva
+tacere. Una volta pensata e scritta la lettera, sorgeva poi un'altra
+difficoltà; trovare il modo di fargliela avere... Mandarla per la
+posta?... gli pareva troppo sconveniente... Fargliela consegnare da
+quella vecchietta tanto ammodo, e che l'accompagnava sempre per
+istrada e alla messa?... Ma come, dove trovarla?... Non la vedeva
+altro che la domenica e sempre in compagnia dell'Adele!... E poi,
+anche se si fosse messo a farle la posta e gli fosse capitato
+d'incontrarla sola, avrebbe poi avuto il coraggio di fermarla e di
+darle lì per lì un'incombenza di quella fatta?... No, no, sentiva che
+non l'avrebbe mai osato.
+
+Pensò, ripensò; e alla fine credette di aver trovato un buon
+espediente.
+
+La _loro_ Madonna, quella dell'altare dove si mettevano ai _Santi
+Apostoli_ per ascoltare la messa era la riproduzione d'un quadro
+notissimo di Raffaello: _Lo sposalizio della Vergine_. Allora egli
+cercò un libriccino di preghiere, che avesse appunto quell'immagine
+sulla prima pagina: lo trovò, vi nascose dentro la lettera, e la mandò
+col libro all'Adele. Pareva al giovane innamorato che la bella
+Madonna, la quale aveva veduto nascere e diffondersi l'amore dell'uno
+all'altro, dovesse esserne la sacra e casta intermediaria, dovesse
+attestare l'onestà de' suoi propositi, dovesse togliere infine
+all'ardimento di quell'atto tutto ciò che in sulle prime avrebbe
+potuto turbare la vereconda ritenutezza della fanciulla.
+
+Ma pure, appena egli ebbe mandato l'uffiziolo avvolto in un foglietto
+candidissimo, e legato con un nastrino azzurro, volendo così che ci
+fossero i colori dell'abito col quale avea veduto l'Adele la prima
+volta, cominciarono ad agitarsi nell'animo suo le inquietudini e i
+pentimenti.
+
+Aveva osato troppo?... E se l'Adele fosse rimasta offesa da quel
+brusco modo di procedere?... Se le fosse parso sconveniente?... Perchè
+non aveva riflettuto meglio prima di commettere una tale pazzia?!...
+Dio, Dio, che cosa aveva mai fatto?--E adesso avrebbe dato un po' del
+suo sangue per ritornare indietro; ma ormai era troppo tardi.
+
+Che fretta, che furia avea avuto di mandar la lettera proprio quella
+sera!... E ad ogni minuto che passava, quelle paure, quegli sgomenti
+si facevano sempre più vivi e angosciosi.
+
+--Ecco,--diceva fra sè,--adesso Pietro...--era questo il nome del
+vecchio servitore al quale il Santasillia aveva affidata la delicata
+commissione--adesso Pietro avrà già passato i _Portoni dei
+Borsari_!.... Adesso sarà a _Santa Eufemia_!... Dio, Dio, ora è il
+momento!--E Andrea arrossì, sebbene fosse chiuso solo solo nella sua
+camera. Egli vedeva il vecchio dinanzi alla casetta modesta, con in
+mano l'involto dal nastro azzurro. Lo vedeva là fermo, presso la porta
+verde; lo vedeva toccare, premere, la borchia lustra d'ottone del
+campanello, sulla quale tante volte aveva pur veduto posarsi la manina
+inguantata dell'Adele che, in quel punto, si voltava sempre per
+guardarlo l'ultima volta, prima di entrare e sparire!...
+
+Dio!... Se l'Adele fosse rimasta offesa, non l'avrebbe più guardato
+con quegli occhioni buoni; non gli avrebbe più detto con quello
+sguardo lungo e profondo, che gli volea bene!... Ma non era tutta la
+sua felicità quella bella promessa, quella bella speranza?!... E
+perchè dunque avventurarla così alla cieca, senza prima essere ben
+sicuro del passo che stava per fare?...
+
+E sentì un altro sussulto al cuore, e il più forte, quando si figurò
+Pietro che stava consegnando l'involtino alla donna di casa... ma poi,
+appena pensò che l'uffiziolo e la lettera potevano trovarsi tra le
+mani dell'Adele, tutta la sua agitazione si quetò come per incanto.
+
+--Ormai quel ch'è fatto è fatto,--pensò e sentì come un sollievo per
+non essere più in tempo di ritornare indietro: almeno avrebbe avuto
+fine quell'incertezza angosciosa!
+
+Guardò l'orologio, poi suonò per chiamare il cameriere e gli diede
+ordine di far salire Pietro da lui, appena questi fosse di ritorno. Ma
+non ebbe pazienza di aspettare; suonò di nuovo, si fece portare il
+cappello, il soprabito e scese, lentamente, sperando di incontrarlo
+per le scale, ma Pietro tardava a farsi vedere. Il Santasillia aspettò
+qualche momento ancora sul portone del palazzo, accendendo il sigaro,
+ma tendendo sempre l'occhio lungo il _Corso_...
+
+Infine vide il vecchio servitore che si avvicinava lentamente,
+guardando nelle botteghe.
+
+--Vecchia tartaruga!--mormorò Andrea.--È quello il modo di camminare?
+
+Il vecchio, appena ebbe raffigurato il padroncino in lontananza, si
+rizzò dritto dritto, e affrettò il passo.
+
+--E così?--gli chiese Andrea movendogli incontro.
+
+--È stato consegnato, signor conte.
+
+--A chi?
+
+--Ad una donna... ad una signora vecchia, ch'è venuta ad aprire.
+
+--E... nessun... Non hai avuto nessuna risposta?
+
+--No, signor conte.
+
+--Va bene...
+
+Andrea si avviò lungo il _Corso_ verso il _Portone dei Borsari_; il
+vecchio si rimise in capo il berretto gallonato e continuò la sua
+strada.
+
+--Quel ch'è fatto è fatto--mormorò di nuovo il Santasillia, per
+rassicurarsi; ma il desiderio, l'ansia di conoscere la risposta
+dell'Adele non gli lasciavano pace... Intanto era presto notte; le
+sette dovevano essere sonate... Passeggiò ancora un'oretta buona
+passando e ripassando dal principio di via _Sant'Eufemia_, ma non
+aveva mai il coraggio di guardare in fondo alla contrada dov'era
+quella casetta sempre tutta chiusa, che egli aveva così ben disegnata
+nella mente, da poterla dipingere a memoria.
+
+E se l'Adele, appena trovata la lettera nel libricciuolo, gliela
+avesse rimandata a casa, magari senza leggerla?... Andrea si sentì
+salire il fuoco alla testa, ritornò subito a casa, tremando, nel
+passar dinanzi al finestrino del portiere, che questi uscisse e gli
+tenesse dietro per consegnargli l'involto: il portiere non si mosse;
+Andrea respirò.
+
+--Hanno portato nulla per me?--gli chiese poco dopo, mentre stava di
+nuovo per uscire, chè quella sera avea l'argento vivo addosso.
+
+--No, signor conte, nulla. È venuta anche la posta, ma non c'era altro
+che una lettera per l'amministrazione.
+
+L'uffiziolo non era stato respinto!... Andrea era tanto di buon umore,
+che si fermò un momento a scherzare col bamberottolo del portinaio.
+
+Dio, Dio, che cosa avrebbe mai fatto per trovarsi in un cantuccio
+della camera dell'Adele e sapere un po'... qualche cosa della sua
+lettera!
+
+In fine poi le sue profferte, le sue intenzioni erano tanto chiare ed
+oneste!... Pure... pure ci sarebbe stato il modo per capire s'ella gli
+voleva bene, ma bene sul serio, e se le accettava quelle profferte!...
+
+Tutte le sere, quand'erano vicine le nove, una finestra di quella
+certa casetta si rischiarava per alcuni minuti, e un'ombra, ben nota,
+si disegnava dietro dei vetri... Anche quella sera vi sarebbe apparsa
+l'ombra della fanciulla?
+
+Andrea, giunto il momento, si fe' coraggio. La pigliò larga per altro;
+fe' il giro di _Santa Anastasia_, attraversò _Via Rosa_, poi venne giù
+diritto per via _Santa Eufemia_, mezzo intontito, mentre il cuore gli
+ritornava a battere fortemente e sentiva che non avrebbe più avuto
+nulla nè da chiedere nè da desiderare, nè da sperare al mondo, se...
+se quella piccola finestra fosse stata rischiarata!...
+
+Guardò... guardò... ma era ancora troppo lontano per poterla scorgere;
+e poi c'era di contro un lampione a gaz, maledetto!, e gli impediva di
+distinguer bene!
+
+Dio, era tutto buio!... Fa ancora qualche passo...--Sì, sì... c'è il
+lume!... Ma no; quello è il riverbero del gaz!... Sì, sì, era proprio
+la finestra illuminata!..!--e vide l'ombra, l'ombra cara, dietro dei
+vetri!
+
+--Oh, Adele, Adele, Adele, come ti voglio bene!... Come ti voglio
+bene!...--mormorò Andrea coll'amore e la felicità che gli prorompeano
+dall'anima. Egli, a un tratto, si sentiva rinascere; si sentiva
+allegro, allegro: gli sarebbe parso di volare lassù, presso quella
+finestra!
+
+Il lume e l'ombra rimasero dietro ai vetri alcuni minuti, finchè
+Andrea, passando strisciò colla mazzettina di ebano sul selciato. Era
+questo un saluto tacitamente convenuto fra loro, nella misteriosa
+intelligenza delle anime.
+
+Allora il giovane innamorato si sentì commovere da una beatitudine
+infinita, da un bisogno prepotente di espandere i propri affetti, la
+propria gioia; da una tenerezza così viva che gli riempiva gli occhi
+di lagrime.
+
+--Adele, Adele, Adele, come ti voglio bene!
+
+Continuò a girare attorno ancora per un pezzo, sempre fantasticando
+colla mente e col cuore, sempre formando tutti i più bei disegni per
+il _loro_ avvenire...
+
+--Ma... e Sua Eminenza?... Non avrebbe fatta opposizione?... Ebbè, con
+Sua Eminenza, nella peggiore ipotesi, ne avrebbe fatto un caso di
+coscienza!... E... e il _garibaldino_?... Oh, anche il _garibaldino_
+si sarebbe accomodato... A buon conto egli rappresentava quello che si
+dice _un buon partito_, e... l'Adele gli voleva bene... Poi egli
+avrebbe rispettato le opinioni del Parabiano, il Parabiano avrebbe
+rispettate le sue, e avrebbero finito coll'intendersi... Quella
+vecchia arpìa della Giustiniani lo aveva dipinto come un
+_mangiapreti_; ma per altro non aveva proibito all'Adele di andare a
+messa!
+
+Continuando così a passeggiare a caso, senza nemmeno badare dove lo
+portavano le gambe, finì a trovarsi, quando proprio cominciava a
+sentirsi stanco, in _Piazza dei Signori_; e allora pensò di entrare un
+momento nel _Caffè Dante_, prima di tornarsene a casa. Ma in quel
+punto, nell'attraversare la piazza, aveva notato qua e là piccoli
+gruppi di persone ferme a discorrere, e questurini che giravano su e
+giù colle grinte dure dure.
+
+--Che cos'è successo di nuovo?--chiese il Santasillia al cameriere
+ch'era venuto a servirlo.
+
+--El solito _bordelamento_!... le _bufonàde_ solite, signor conte!
+
+Il cameriere, prima di rispondere così, aveva girato l'occhio attorno
+alla sala del _Caffè_, e vedendola deserta, s'era arrischiato a dire
+quelle parole, credendo cattivarsi l'animo del signor conte sempre
+generoso nel dar la mancia.
+
+Ma invece il Santasillia non gli aveva manco badato. Egli cominciò a
+sfogliare l'_Illustrazione_, il _Pasquino_, mentre sorbiva il thè; ma
+co' pensieri era quasi sempre fisso in _Via Santa Eufemia_ e, se si
+moveva di là, era per correre ancora più lontano, più lontano assai, a
+Bordighera o a San Remo.
+
+E, in sulle prime, non si accorse nemmeno che due o tre giovanotti,
+entrati da poco nel _Caffè_, e sedutisi a un tavolino presso la porta,
+vicino al suo, avevano cominciato a guardarlo bieco, ad ammiccarselo
+fra loro ed a ghignare: ma se ne accorse, per altro, dopo qualche
+momento che durava il giochetto; tuttavia continuò impassibile a
+sorbire il thè e a sfogliare le gazzette.
+
+Gli altri s'indispettirono per quell'altera sicurezza, ghignarono più
+forte, e le parole gesuita, abatino, _coa_, gli giunsero bene
+all'orecchio, accompagnate da epiteti altrettanto espressivi, quanto
+poco parlamentari.
+
+Andrea chiamò forte il cameriere; pagò, scambiando qualche parola con
+lui e sorridendo; si alzò, infilò il soprabito, lo abbottonò
+bellamente adagio adagio; cominciò a mettere i guanti e poi si avviò
+per uscire, guardando alla sua volta, fisso, dove sapeva che lo
+tenevano d'occhio.
+
+--_Marcia, marcia!_--borbottò a mezza voce taluno di quei giovinotti,
+quando Andrea, già mezzo aperta una delle imposte a vetri, stava per
+uscire.--_Marcia, marcia, bruto can!_
+
+--L'hanno con me, lor signori?--domandò seccamente il Santasillia,
+ritornando subito indietro, ed avvicinandosi risoluto presso il
+tavolino.
+
+--Sì, con lei, come l'abbiamo con tutti i _caccialepre_,--rispose
+alzandosi di botto uno della comitiva.
+
+Andrea alzò la mano, in atto di misurargli uno schiaffo; ma l'altro fu
+pronto a fermargli il braccio. Tutti si levarono in piedi
+confusamente, e i camerieri accorsero nella sala.
+
+--L'ho come ricevuto, signor conte!
+
+--Sta bene: è quello che desideravo.
+
+--Fermi voi altri, e state zitti!--intimò il giovanotto a' suoi
+compagni, che volevano pigliare le sue parti.--Ormai la partita sarà
+sbrigata fra me e il signore!
+
+--Sono a sua disposizione, sebbene non abbia l'onore di conoscerla.
+
+L'altro, preso dal portafoglio un biglietto di visita, lo presentò al
+Santasillia dicendogli assai compitamente:--Domattina mi farò premura
+di inviarle due miei amici....
+
+--Mi troveranno in casa senz'alcun dubbio!--rispose Andrea
+inchinandosi nel prendere il biglietto, che ripose in una tasca del
+paletò senza guardarlo.
+
+Prima di uscire dal _Caffè_, egli si levò il cappello: tutti gli altri
+risposero al saluto.
+
+--_Che mati de siori!_--mormorarono i camerieri ghignando fra
+loro--_prima de sbuelarse i se fa i complimenti!_
+
+Andrea, in quell'incontro, non aveva avuto proprio nulla del
+_seminarista_, ed anzi se Sua Eminenza lo avesse veduto, se ne sarebbe
+molto scandalizzata.
+
+--Una lezione bisognava darla, e la darò in tutte le regole!--disse
+Andrea fra sè come si trovò solo in istrada.
+
+Rifece _Via Rosa_, ritornò in _Via Santa Eufemia_ e passò ancora una
+volta sotto alla finestra dell'Adele. Al duello non ci pensò più.
+
+Cheh! Avea ben altri pensieri in quel momento, e più dolci e più cari
+per potersene ricordare! Invece il duello gli tornò in mente quando fu
+rientrato in casa, e, appena salito in camera, cercò nelle tasche il
+biglietto da visita per vedere con chi mai avrebbe dovuto battersi.
+Avvicinò il biglietto alla lucerna, ne lesse il nome, e subito il suo
+volto si fece livido, contraffatto: era il nome di Francesco
+Parabiano.
+
+
+
+
+III
+
+Andrea di Santasillia non era uomo da sbigottirsi facilmente, e per
+quanto fosse rimasto colpito e addolorato, non tardò a ragionare e a
+persuadersi che quello strano incontro non avrebbe certo dovuto
+influire sopra i disegni del suo cuore.
+
+L'insulto era stato grave, ma tuttavia il Parabiano aveva fermato a
+tempo il suo braccio; lo schiaffo non era stato dato; ci sarebbe stato
+di mezzo una sciabolata, e il Santasillia era disposto a buscarla per
+amor dell'Adele.
+
+Maledetta l'idea che gli era balenata di andare al _Caffè Dante_!...
+Era tanto felice!... Ma e perciò?... Non lo sarebbe stato ancora
+egualmente felice?... Alla fine il duello poteva essere una via come
+un'altra per mettersi in relazione col tutore dell'Adele. L'aveva
+tanto cercata quella via, e adesso che l'aveva trovata se ne lagnava?
+Dopo lo scontro si sarebbero stretta la mano, e così sarebbero stati
+subito buoni amici, per diventare presto cognati... Chi invece lo
+doveva inquietare parecchio era _Sua Eminenza_! Chi sa come avrebbe
+accolta quella notizia; perchè su certi argomenti, lo zio Cardinale
+non era punto di manica larga.
+
+La Chiesa proibiva il duello, e quella proibizione era savia, era morale:
+col duello si esponeva la propria vita per attentare a quella degli
+altri! Sicuro; non c'era anche il proprio onore da difendere...?
+L'onore?... Il precetto fondamentale della Chiesa non era il perdono
+delle offese?...--Bè, bè... ma allora non bisogna restar nel mondo,
+bisogna farsi frate, a voler seguire certi precetti!--pensò il
+Santasillia, ch'era già entrato in letto, e cominciava a rivoltarsi un
+po' inquieto sotto le coperte...--E lui, in tal caso, perchè andava a
+messa, dal momento che ne dovea ridere?...--Perchè lui era
+credente...--Credeva?... Dunque era convinto di far peccato?!...
+
+E allora, nel buio silenzioso in cui era avvolto, la coscienza del
+giovane cattolico gli risollevò dinanzi al pensiero scrupoli e dubbi
+che la vita mondana aveva assopiti, ma non aveva spenti nell'animo
+suo.
+
+--Perchè gli era mai venuto in mente di entrare in quel _Caffè_!...
+Rifiutare il duello ad ogni costo, fare scuse, ecco quali sarebbero
+stati i precetti della Chiesa!... Ah no, egli si sarebbe piuttosto
+rassegnato ad andar dritto all'inferno, non c'era verso!...
+
+--E se invece di esser punito coll'inferno, egli fosse stato punito,
+per quella colpa, col perdere l'Adele?...--Il giovane trasalì, dubitò,
+credette, per un momento, che la fanciulla dovesse essere il premio
+del suo sacrifizio.--Dio, Dio: allora l'avrebbe perduta; perduta per
+sempre!--In quella febbre angosciosa fe' per pregare.... ma
+che?...--la sua preghiera non verrebbe ascoltata!... Si rizzò a sedere
+sul letto, pallido, la fronte in sudore, il petto anelante. L'angoscia
+di quel momento, la lotta che si agitava in lui, fra la sua fede e
+l'onor suo di gentiluomo, era terribile....
+
+--Ma non vado incontro all'avversario coll'odio nel
+cuore,--pensò--vado col desiderio più vivo di fare la pace. Non sono
+le intenzioni che contano?... Dunque, migliori delle mie, non
+potrebbero essere certamente!.--Quietata un po' la coscienza, riuscì a
+prender sonno. Per altro, dormì male assai; fe' sognacci tutti pieni
+di assassinî, di ammazzamenti. L'Adele era già maritata; egli dovea
+battersi col marito di lei, poi con suo padre, poi l'aveva perduta per
+sempre. Si risvegliò in sussulto, ansante, e il pensiero che gli venne
+subito del duello, in quel primo momento, lo atterrì, nè ritornò la
+quiete al suo spirito se non colle prime spere di luce, annunziatrici
+del nuovo giorno.
+
+I padrini del Parabiano si presentarono alle undici precise. Erano due
+ufficiali; e Andrea notò subito la delicatezza del suo avversario, che
+non avea mandato per isfidarlo alcuno di que' suoi compagni che erano
+la sera innanzi al _Caffè Dante_.
+
+--So bene,--egli disse loro,--a che cosa devo attribuire l'onore di una
+simile visita.--Poi dichiarò di essere pronto a dare la chiesta
+soddisfazione, e di avere scritto al conte Renzanico e al marchese
+Castiglioni (i quali si sarebbero trovati al _Club_ dalle dodici al
+tocco) affidando ad essi il più ampio mandato per definire lo spiacevole
+incidente; e fe' intendere bene quella parola _spiacevole_.
+
+I due ufficiali, senza aggiungere parola, salutarono il Santasillia
+inchinandosi con fredda cortesia, e si ritirarono stringendogli la
+mano che egli aveva loro offerta, nell'accompagnarli fino
+all'anticamera.
+
+--Che musi! e come hanno preso sul serio la loro parte! pensò il
+giovanotto mettendosi a far colazione.
+
+Era un bel giorno limpido di sole e Andrea non voleva più saperne di
+malinconie.
+
+--Porterò il braccio al collo per una settimana--pensava;--poco male!
+
+Il tocco era sonato da poco, quando il Renzanico e il Castiglioni
+vennero insieme per riferire ad Andrea le condizioni dello scontro.
+
+I due amici erano seri e impacciati: l'arma scelta era la sciabola; ma
+avevano dovuto accettare condizioni gravissime. L'insulto era stato
+pubblico, tutti ne parlavano; era il solo argomento della giornata, e
+il Parabiano pareva non volersi accontentare di una graffiatura.
+
+--Sta bene,--rispose Andrea seccamente.
+
+--Ed ora,--aggiunse il Renzanico,--dobbiamo farti una strana
+ambasciata, per conto, figurati, del tuo avversario!
+
+Andrea guardò i due amici facendo atto di maraviglia.
+
+--Egli vorrebbe ottenere un favore, per il quale si raccomanda al tuo
+cuore e alla tua cortesia.
+
+--E quale?--chiese Andrea premurosamente.
+
+--Che lo scontro abbia luogo oggi stesso; subito. Egli deve avere una
+sorella un po' malata (Andrea arrossì, poi si fe' pallido), e vorrebbe
+evitare,--continuò il Renzanico,--che le chiacchiere, già messe in
+giro a proposito di questo duello, potessero giungere al suo orecchio,
+prima che lo scontro avesse avuto luogo. Vorrebbe risparmiarle
+l'angoscia, l'inquietudine di sapere che suo fratello deve
+battersi,--e non ha torto. Dopo... si sa bene, quel ch'è stato è
+stato!
+
+--Sono subito a disposizione del signor Francesco Parabiano,--rispose
+il Santasillia assai vivamente.
+
+E infatti, prima ancora delle quattro, e presto assai per tutti i
+preparativi che c'erano stati da fare, i due avversari si trovarono di
+fronte in una piccola spianata, vicino al forte di _Bosco Mantico_.
+
+D'ambo le parti si erano prese anche le ultime disposizioni con quella
+scrupolosa imparzialità, e insieme con quella squisita gentilezza di
+forme, che provava quanto fossero la stima e il rispetto reciproci.
+Tutti e due i combattenti si mostravano composti, tranquilli: il loro
+giuoco era calmo, misurato, _di scuola_. Meglio che ad un duello,
+pareva di assistere ad un assalto accademico in una sala di scherma.
+
+--Toccato, alt!--gridarono a un tratto e insieme i due _secondi_, che
+si tenevano vicinissimi e cogli occhi fissi ai duellanti. Questi si
+fermarono subito, e intanto apparve sull'avambraccio di Andrea una
+sottile striscia di sangue.
+
+Chiamati tosto i medici, essi dovettero dichiarare sul loro onore che
+la ferita non era di tale entità da impedire il proseguimento del
+duello.
+
+Gli avversari furono nuovamente messi di fronte, fu dato di nuovo il
+segnale dell'attacco, e cominciò un secondo assalto.
+
+Il Santasillia, sempre freddo e compassato, badava a riparare;
+Francesco Parabiano attaccava con un gioco vivo e serrato, ma si
+vedeva bene che non c'era odio fra i giovani combattenti, quantunque
+gareggiassero fra loro in valore e bravura.
+
+L'assalto continuava già da vari minuti, senza che nè l'uno nè l'altro
+rimanesse toccato. A poco a poco il Parabiano vinto, attratto
+dall'emozione stessa della lotta, vi si riscaldò: il suo attacco
+divenne ancora più vivo, più rapido, più minaccioso; il sudore gli
+colava a grossi goccioloni dalla fronte sulle guance accese. Il petto
+aveva anelante, e a volte prorompeva in esclamazioni improvvise di
+sfida per isconcertare l'avversario, il quale continuava a parare,
+solamente a parare, sempre calmo, sempre impassibile.
+
+A un tratto il Parabiano, sconcertato da così forte sicurezza, mutò
+gioco e volle tentare un colpo suo di riserva e che fino allora gli
+era sempre riescito. Si chinò allungandosi con una finta maravigliosa,
+poi avanzò d'un passo e uscì arditamente in spaccata; ma la sua
+sciabola non incontrò quella dell'avversario, barcollò scivolando sul
+terreno umidiccio e precipitò da sè medesimo contro la sciabola di
+Andrea.
+
+Non il Parabiano, ma fu il Santasillia che gettò un grido terribile: i
+secondi, i testimoni, i medici accorsero prestamente per sollevare il
+ferito, già tutto sparso di sangue. Egli si era fatto bianco in viso,
+ma pure sorrideva; colla voce fioca balbettava ancora qualche parola
+di scherzo coi medici affaccendati e coi padrini, e quando fu medicato
+volle stringere la mano al suo avversario che lo guardava muto, colla
+più cupa disperazione impressa sul volto.
+
+--E così?--domandarono premurosamente i padrini ad uno dei medici,
+appena il Parabiano fu adagiato nella vettura che dovea ricondurlo in
+città.
+
+--È un affare grave, molto grave: la punta gli è penetrata assai
+nell'addome... Staremo a vedere.
+
+Poi il medico scosse la testa e non aggiunse altro. Nessuno più fiatò
+per tutta la strada.
+
+Ma, la mattina dopo, una lugubre voce correva per le vie, penetrava in
+tutte le case di Verona. Crocchi di persone si formavano qua e là,
+dinanzi alle botteghe, ripetendo l'uno all'altro la triste nuova, e
+chiedendo o riferendo i più minuti particolari intorno all'alterco
+succeduto al _Caffè Dante_, al duello che ne era seguito, e a quella
+grande disgrazia.
+
+Francesco Parabiano era morto nella notte.
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Gli amici di Andrea avevano tentato di tenergli nascosta, almeno per
+qualche tempo, la dolorosa notizia; egli la indovinò subito dai loro
+volti abbattuti e dalle loro risposte dubbie e contradditorie. Allora
+la disperazione del giovane non ebbe più ritegno, e fra i gemiti ed i
+singhiozzi, e imprecando contro tutto ciò in cui egli aveva creduto,
+confidò al Renzanico ed al Castiglioni le segrete speranze del suo
+cuore, che quella morte atroce, quel delitto, quell'assassinio suo,
+venivano a distruggere per sempre.
+
+Che conforto ci poteva essere per un dolore così grande?... Nessuno:
+il tempo solamente gli avrebbe ridata la pace.
+
+Ma, invece, anche il tempo preparava un nuovo spasimo al suo cuore: il
+più atroce, il supremo.
+
+Lasciandosi guidare dai suoi amici e dai consigli dello zio Cardinale,
+egli s'era rifugiato, per quei giorni, in Isvizzera; ma poi, quando
+seppe che l'Adele (ch'era stata condotta nella villetta di un suo zio
+in Valpantena) era caduta gravemente ammalata, ritornò subito in
+Italia e corse a nascondersi, per essere quanto più vicino alla sua
+fanciulla, in una casuccia di contadini, al di là di Grezzana.
+
+Allora successe in lui uno strano mutamento: dimenticò tutto, anche la
+morte del Parabiano, per non avere più altro che un pensiero,
+un'ansia: la guarigione dell'Adele. Scosso, affranto da tante
+sventure, vi ravvisò la collera di Dio che egli aveva offeso
+accettando il duello; e si pentì dello spirito di rivolta, che in
+sulle prime aveva preso l'animo suo, si diede per vinto, ritornò
+umiliato alla fede e pregò, implorò per quella guarigione con un
+fervore nuovo, che il disordine della sua mente indebolita spingeva
+fino ai deliri della superstizione. E quando non girava come un matto
+attorno alla villetta dei Parabiano, tutta la sua vita trascorreva in
+preghiere, in devozioni, in pellegrinaggi votivi. Ma ogni giorno le
+notizie della fanciulla si facevano più cattive, «Ebbene, non ho
+ancora espiato abbastanza» pensava Andrea, e raddoppiava il suo
+fervore. Egli, senza domandarlo al alcuno, aveva indovinato quale era
+la finestra della camera d'Adele, perchè sempre, tutta notte, vi
+vedeva il lume acceso; e quella finestra rischiarata, che nella
+lontananza buia e fra le ombre cupe della valle pareva a volte una
+piccola stella, era proprio la stella avvivatrice della sua speranza.
+E ogni mattina, rinfrancato dalla luce che avea veduta nella notte,
+ritornava ansioso a spiare se da qualche indizio poteva capire che
+l'Adele cominciava ad alzarsi, o se almeno il medico le avesse
+permesso, in una bella giornata di sole, che le aprissero la finestra.
+
+Ma invece la fanciulla non si alzava mai, e la finestra era sempre
+chiusa.
+
+Pure una mattina venne ch'egli la vide colle imposte spalancate. Ebbe
+un lampo di gioia; affrettò il passo, corse quasi fin sotto la casa:
+poi si arrestò a un tratto, e con lui sembrò si arrestassero anche i
+battiti del suo cuore.
+
+...Era giorno fatto... e perchè tenevano ancora il lume acceso in
+quella camera?...
+
+Un contadinello usciva allora in fretta dalla casa; Andrea gli si
+avvicinò; piangeva!....
+
+La signorina era spirata all'alba, mentre suonava L'_Avemaria_,
+stringendo fra le mani rattrappite un piccolo libro di preghiere.
+
+Andrea diè un urlo e si precipitò nella villa, aprendo e sbattendo il
+cancello di ferro; ma quando fu sull'uscio che metteva alla scala, un
+uomo, quasi vecchio cogli occhi rossi di pianto, lo fermò, dicendogli
+pieno di sdegno e di collera:
+
+--Che volete voi ancora in questa casa? Che altro male ci volete fare?
+
+---Voglio vederla!--rispose Andrea con voce rauca.
+
+--No!--esclamò il vecchio avanzandosi per impedirgli il passo.--Siete
+stato voi che l'avete fatta morire.
+
+Andrea alzò il capo e guardò l'altro stupidamente; poi l'espressione
+del suo volto si fece terribile, afferrò il vecchio per le braccia, lo
+scosse e lo gittò barcollante contro la parete, balbettando con voce
+rotta, soffocata:--Lasciatemi passare!.... Voglio passare!...
+
+E passò.
+
+
+
+
+V.
+
+
+La marchesa D'Arcole, la generalessa Brocca di Broglio e madama
+Kraupen godevano davvero di una autorità incontrastata nell'olimpo
+veronese; ma per altro chi vi dettava legge, l'idoletto che tutti
+adoravano, era la contessina Eleonora di Castelguelfo.
+
+La chiamavano _contessina_, sebbene da quasi due anni fosse maritata,
+per la graziosa piccolezza della persona; e gl'intimi suoi, a quel
+titolo in vezzeggiativo, aggiungevano ancora il nomignolo di _Baby_,
+appunto come l'avevano sempre chiamata fino da bambina. Eleonora era
+un nome troppo sonante e, specialmente, troppo lungo per lei; e la
+Baby, ch'era stata una bimba carina e capricciosa, s'era fatta una
+piccola bellezza capricciosa e carina ma restando sempre un _baby_. Le
+lacrime, che schiudono la vita della donna, come la rugiada quella dei
+fiori, non le aveva ancora conosciute. Dal giorno che era nata, tutti
+avevano sempre fatto a modo suo; e la cosa pareva tanto naturale, che
+non se ne lagnava nessuno, e la Baby non se ne accorgeva.
+
+Quando s'era maritata, non aveva più che la mamma: e anche questa le
+morì poco dopo. Allora fu di moda a Verona, che le signore più elette
+si dessero l'aria di consigliarla, di guidarla, insomma di tenerla di
+conto, come fosse un po' il Baby di tutte quante. La contessina rideva
+e le lasciava dire, ma, in fine, erano sempre loro che la seguivano e
+la obbedivano in ogni capriccio.
+
+Il matrimonio della Castelguelfo (essa aveva sposato un cugino, quasi
+della sua stessa età) era stato affrettato dalla previdenza della
+madre sua, che sentendosi malandata assai di salute, voleva vedere la
+figliuola collocata, prima di chiudere gli occhi. Ma la Baby era
+ancora un po' giovane per il matrimonio; e un po' giovane e inesperto
+il marito. Questi, incantato del nuovo e piacevole giocattolo che gli
+avevano dato, voleva goderselo troppo e però la Baby ne rimase urtata
+e seccata; i suoi nervi si ribellavano, e il povero marito dovette
+rassegnarsi, e andare a Vienna per qualche tempo a fare l'addetto a
+quell'ambasciata.
+
+E come prima avevano fatto le signore, quando era morta la mamma,
+adesso, partito il marito, cominciarono i campioni giovani e vecchi
+della galanteria veronese a montar la guardia attorno alla
+Castelguelfo. E di giorno, e di sera, essa non era mai sola; il suo
+salottino, il palco, la villa, erano sempre pieni di gente. Tutta
+gente che le faceva una corte assidua e chiassosa: tutta gente che si
+era innamorata di lei, perchè l'innamorarsene era di _buon genere_, e
+perchè i «nervi che si ribellavano» promettevano il quieto vivere e
+l'uguaglianza.
+
+E la Baby, scintillante di giovinezza, colta, intelligente e destra
+assai, governava quel piccolo popolo di somarelli impomatati
+coll'allegria del riso giocondo che le usciva dalle labbra come un
+invito e una carezza, e le traspariva insieme dagli occhi vivi,
+penetranti, come una malizietta piacevole. Essa suscitava, a tempo
+debito, gelosie miti, dispettucci innocenti, lacrimucce appena tepide,
+e ciò per un mazzolino di fiori, o per un invito a pranzo, o per i
+posti che assegnava nella sua carrozza. Ma non aveva mai da temere una
+rivolta e tanto meno una defezione; i suoi innamorati, che si tenevano
+d'occhio a vicenda, a vicenda si confortavano; e amavano insieme,
+soffrivano insieme... e insieme non isperavano punto.
+
+Aveva distribuito gradi e attribuzioni con savia prudenza. I
+giovanotti le proponevano gite, feste, partite di piacere; ma gli
+uomini posati, i tondeggianti nella pinguedine senile, dovevano
+approvarle e combinarle. Gli assidui l'aspettavano al teatro, sul
+corso, al caffè _Vittorio Emanuele_; ma erano sempre i più attempati
+che godevano l'ambito onore di accompagnarla, e in tal modo erano
+tutti contenti; gli uni nell'orgoglio di apparire pericolosi, gli
+altri nella piena soddisfazione della loro autorità.
+
+«_Accendo, ma non ardo_» poteva essere il motto della Baby; e,
+infatti, anche nell'opinione della gente, essa usciva dalle fiamme che
+la circondavano candida e intatta come l'amianto. I suoi corteggiatori
+quando, dopo aver passata la sera da lei, ritornavano al _club_, erano
+chiamati scherzosamente _gli Svizzeri di casa Castelguelfo_, oppure,
+_le guardie del corpo_. Ed essi non se ne avevano a male; e se
+arrossivano un poco era soltanto di piacere; però stavano a crocchio
+fra loro soli, e se ne andavano uniti, come uniti erano venuti. Pareva
+vedere una nidiata di pulcini allevati dalla medesima chioccia.
+
+La marchesa d'Arcole, madama Kraupen e la generalessa Brocca di
+Broglio erano poi le confidenti di quelle innocue passioncelle, e
+sostenevano le parti degli spasimanti contro le fantasie bizzarre
+della Baby.
+
+--Come hai trattato male, ieri sera, quel povero Titta!--le diceva un
+giorno la marchesa.--È venuto da me che faceva pietà!
+
+--Avrà tossito?--domandava la contessina ridendo.
+
+Titta Damonte era un biondino tisicuzzo, che voleva conquistare la
+Baby toccandole la corda della pietà: i suoi affanni, le sue gelosie,
+egli li esprimeva tossendo.
+
+--E come tossiva, poveretto!--continuava l'altra.--Ma tu, alle volte,
+sembri proprio senza cuore!
+
+--Dio!... ma è un gran seccatore, sai, quel tisico falso!--esclamava
+la Baby, attenuando con un sorriso la durezza delle parole.
+
+--Non dire di queste enormità, carina!--e l'amica, intanto, rideva
+anche lei.--Egli ha per te una stima così grande, un'affezione così
+sincera. E poi è una di quelle persone, che si vedono volentieri
+vicino alle signore giovani: serio, ammodo e niente affatto
+compromettente!
+
+--Sì, sì, sì, è un buon amico, un eccellente amico, la perla degli
+amici, ed io gli voglio bene, bene assai; ma oh Dio, è pesante con
+tutte le sue gelosie: pesante, pesante, pesante, da non averne idea!
+Ieri sera, figurati, mi ha tenuto il muso perchè ho invitato Scipio
+Spinola a colazione!
+
+--E a Titta non gliel'avevi detto?
+
+--A lui no; ma ci vorrebbe altro, se quando lo dico a uno, dovessi
+dirlo a tutti!... E poi non ha il suo giorno fisso da venire a
+pranzo?... il mercoledì?... Dunque basta e non mi secchi!... Sapessi
+quanto ridere ho fatto con Scipio Spinola! Stamattina, pensa, l'aveva
+con madama Kraupen, e m'ha contato che il suo primo marito era il
+carnefice di Mosca!... Ma pensa, quant'è buffo!... Il carnefice di
+Mosca!... E poi, dopo, ha rifatto Andrea quando predica ai selvaggi!
+
+Il conte di Santasillia era cugino dei Castelguelfo; ma la Baby,
+ancora troppo giovane quand'era partito la prima volta da Verona,
+quasi non lo ricordava nemmeno. Fu appunto uno de' suoi amici più
+attempatucci che al ritorno di Andrea si affrettò a darle tutte le
+informazioni necessarie.
+
+La Contessina, che aveva ascoltato distrattamente il racconto del
+duello e dell'amore infelice del Santasillia, soltanto verso la fine
+si fece attentissima, domandando poi, con un risolino furbetto:
+
+--E il voto... lo ha mantenuto?
+
+--Dicono di sì!--rispose Marco Baldi, un omicciattolo calvo, con pochi
+capelli bianchi sulla nuca tagliati corti corti, e un paio di baffoni
+nerissimi, ritinti.--Dicono di sì!...
+
+--E... da quanto dura?...
+
+--Dovrebbero essere... dieci anni!
+
+--Ma... e prima?
+
+--Prima... lo chiamavano l'abatino!
+
+--Ma ci sono certi abatini...
+
+--No, no; il Santasillia ha sempre rispettato... i decretali.
+
+--Ma dunque?--continuava la Baby, insistendo più cogli occhi
+birichini, che non colle parole.
+
+--Dunque sicuro... Si trova ancora... si trova ancora, _pardon_...
+allo stato primitivo...
+
+--È una rarità!
+
+--Poco invidiabile, contessina Baby!... Ah, se potessi averli io, que'
+dieci anni sprecati!...
+
+--Che cosa ne farebbe?...
+
+La Baby prevedeva già la risposta, ma si godeva quando il vecchiotto
+si dava l'aria da conquistatore...
+
+--Che cosa ne farei?... Eh eh! allora non canterebbe vittoria,
+contessina!
+
+E il galante stagionato presa, così dicendo, nelle sue manacce villose
+la manina morbida della Baby, la strinse con forza e l'avvicinò alle
+labbra; ma lì si fermò, senza dare il bacio, sapeva che i baffi
+lasciavano il nero.
+
+--Ah _si zeunesse zavait_!--esclamò allora la Castelguelfo,
+canzonandolo amabilmente. Marco Baldi pronunciava malissimo il
+francese, ma pure aveva il ticchio di metterne sempre qualche parola
+ne' suoi discorsi. E un'altra presunzione sua era quella di essere
+stato da giovane «un gran diavolo colle donne», e in proposito aveva
+sempre da insegnare metodi infallibili, e da citare aforismi.
+
+--Colle donne bisogna andare a vapore: _à la grande vitez!_--Ci voleva
+altro che farle piangere come Titta Damonte o farle ridere come Scipio
+Spinola!... Bisogna stordirle, soggiogarle, maltrattarle!...--Io,
+vedete...--e così dicendo soffiava, guardava bieco, e non potendo
+arricciarsi i baffi, ne toccava leggermente colle dita la punta
+impeciata; io, le donne, le ho sempre maltrattate!
+
+E fu proprio lui, Marco Baldi, che condusse la prima volta il
+Santasillia dalla contessa di Castelguelfo.
+
+Andrea e la Baby erano parenti, dunque fra loro non c'era bisogno di
+presentazioni; ma pure il Santasillia aveva tardato assai a conoscere
+la Contessa personalmente, e fu proprio per caso che s'incontrarono.
+
+Andrea viveva ritiratissimo; non facea visite, non riceveva amici.
+Anche i suoi cavalli non uscivano mai da _Porta Nuova_, dove, alle
+volte, v'era un po' di gente, ma erano condotti a passeggiare ne'
+luoghi più deserti.
+
+Egli passava gran parte del giorno e della notte chiuso solo nel suo
+studio, tutto dedito, con indefessa alacrità, al compimento di
+un'opera che dovea essere eminentemente umanitaria. Voleva rivolgere
+la mente dei legislatori e il cuore dei filantropi su tanti popoli
+diseredati dai benefizi della civiltà, e fra i quali, nei suoi viaggi,
+egli aveva vissuto intimamente per meglio conoscerne i dolori e i
+bisogni. Lo spirito di carità non aveva limite in lui, e però sperava
+arrivare col concorso del suo lavoro e del suo ingegno là dove non
+poteva giungere col generoso impiego delle proprie ricchezze.
+
+Il libro dunque del Santasillia non era quello del letterato, ma il
+libro dello statista e del filosofo. Lo zio cardinale era morto, e
+Andrea non mandava più soldi all'_obolo_: credente, voleva diffondere
+la fede, non come seme di discordia e di lotte, ma come apportatrice
+feconda di ogni bene. Egli sentiva di essere incorso nella collera
+divina; ricordava sempre di avere ucciso un uomo e voleva espiare, e a
+questa espiazione consacrava tutto sè stesso, con un entusiasmo caldo,
+appassionato. Però egli viveva lontano dal mondo, sempre col cuore e
+colla mente in alto. Il suo mondo era al di là; _al di là_, dove c'era
+un uomo dal quale aspettava il perdono, una vergine di cui lo
+attendeva la fede.
+
+Poeta, e sempre idealmente innamorato, l'ascetismo di Andrea di
+Santasillia non era cupo e freddo come quello del prete cattolico; ma
+gli entusiasmi del cuore, l'onda calda del sangue giovane e casto gli
+facevano vedere quasi tinte di rosa le promesse del premio avvenire,
+in cui riuniva, con una suprema e alta armonia, l'amore santo di Dio e
+l'amore umano dell'Adele.
+
+E tutto ciò, il suo tragico passato, le avventure nei suoi viaggi, la
+splendida filantropia e la vita solitaria tenevano desta e vigilante
+intorno al Santasillia la curiosità dei Veronesi. Ogni passo ch'egli
+faceva era spiato, riportato e commentato. Si sapeva quando usciva di
+casa, quando vi rientrava e quante ore rimaneva chiuso nello studio a
+lavorare. Avevano scoperto che ogni sera andava a fare una visita al
+cimitero; che la sua camera da letto avea le finestre verso l'Adige e
+che il suo camiciaio era parigino. Molti lo riputavano un grande uomo
+perchè aveva viaggiato; molti altri un illuso o un matto, perchè
+scriveva libri; altri ancora lo credevano un cretino, perchè andava a
+messa e mangiava di magro nei giorni di precetto. Ma invece le donne
+si sentivano attratte verso quel misantropo elegantissimo, dal viso
+pallido e dagli occhi neri di fuoco, la cui vita passata pareva una
+leggenda e la vita presente era un mistero. In sulle prime gli avevano
+notato anche le donne quel difettuccio di andare a messa ogni giorno
+ai _Santi Apostoli_; chè, si sa bene, in generale, siano esse devote o
+peccatrici, ridono sempre degli uomini bigotti. Ma poi vennero a
+sapere che appunto era stato nella chiesa dei _Santi Apostoli_ dove il
+conte di Santasillia si era incontrato coll'Adele Parabiano, e allora
+anche la messa fu trovata una cosa romantica.
+
+Intanto la Brocca di Broglio, la Kraupen, la marchesa d'Arcole che,
+per quanto avessero cercato, non erano ancora riuscite ad
+acchiapparlo, parevano diventate matte. Figurarsi: poter avere il
+Santasillia che non andava in nessun posto! Che trionfo sarebbe
+stato!... E ognuna delle tre, smaniando di ottenerlo un tale trionfo
+sulle altre due, stuzzicava la Castelguelfo sperando di adoperarla
+presso il cugino, come un eccellente richiamo. Ma invece la Baby, che
+ci si divertiva assai a quell'inutile armeggio delle sue _dame della
+consulta_, com'essa le chiamava, non voleva darsi la più piccola pena
+per accontentarle. E appena si accorse che il Santasillia non le usava
+nessuna preferenza, e si mostrava ritroso con lei, come colle altre,
+fe' un risolino sprezzante ogni volta che le capitò di nominarlo,
+gl'inflisse il titolo di _Monsignore_ e non ci pensò più.
+
+Perchè si trovassero e diventassero amici, bisognò proprio che il
+diavolo ci mettesse la coda.
+
+
+
+
+VI.
+
+
+Qualche tempo dopo il ritorno del Santasillia avevano preparato a
+Verona, nelle sale del palazzo della _Gran Guardia Vecchia_, una
+splendida fiera di beneficenza, presieduta e diretta da un comitato di
+signore. Andrea aveva mandato in dono oggetti artistici e di
+grandissimo valore; poi, appena le sale furono aperte alla pubblica
+vendita, egli, senza sapere proprio di che si trattava e pensando
+solamente che ci sarebbe stata l'occasione di far del bene, ci volle
+andar subito, avendo cura di prendere con sè una forte somma di
+danaro. Quando si trovò sotto la loggia e nel salire la grande scala
+del vecchio palazzo, adornata di fiori e di bandiere, capì che stava
+per essere preso come un uccelletto al paretaio: guardò se poteva
+ancora svignarsela e tornare indietro; ma oramai non era più in tempo.
+Una fanciullina gli era corsa incontro offrendogli una rosa, e un
+signore, dai modi assai cortesi, e tutto vestito di nero, gli fe'
+prendere una dozzina di biglietti d'ingresso e lo accompagnò fino alle
+sale.
+
+Andrea non sapeva che fare. Non aveva dato nulla per la rosa; avea
+pagato cento lire per i biglietti e sorrideva ringraziando, ma
+rimproverandosi in cor suo, per il cattivo pensiero che gli era venuto
+di andare alla fiera. E appena fu dentro, nella prima sala, rimase
+come sbalordito in mezzo ad un brusìo di gente, che andava e veniva
+chiacchierando, cinguettando, ridendo, ma pure osservandolo e
+ammiccandoselo l'un l'altro. Andrea non si sentiva il coraggio
+d'inoltrarsi; e si guardava attorno in quella baraonda come intontito;
+quando, ad accrescere la sua confusione, molte signore uscirono dalle
+bottegucce che, sotto forma di artistiche pagode o di ricchi
+padiglioncini erano disposte all'ingiro della vastissima sala, e lo
+circondarono premurosamente, complimentandolo, offrendogli i loro
+ninnoli, e disputandoselo, per attirarlo ognuna al proprio banco.
+Erano giubilanti, perchè da quella visita si ripromettevano la
+soddisfazione di un lauto incasso, ma più ancora perchè tenevano
+finalmente in loro balìa quel personaggio misterioso. E alle signore
+si univano i giovanotti, i _segretari_ della fiera, e anch'essi
+facevano il chiasso e offrivano roba al Santasillia, il quale, col
+cappello in mano, non faceva altro che salutare e ringraziare a destra
+e a sinistra e si sentiva sempre più impacciato.
+
+La Castelguelfo era in un salottino a parte, addetta colle sue amiche
+alla vendita dei fiori, ma appena fu avvertita dalla marchesa d'Arcole
+dell'arrivo del cugino gli mosse subito incontro, salutandolo con
+amabile famigliarità, come se già da un pezzo fossero stati amici e
+offrendosi per accompagnarlo a fare il giro dei banchi. Andrea
+ringraziò, meglio che a parole, coll'effusione del cuore, e la vezzosa
+cuginetta gli sembrò inviata dalla Provvidenza.
+
+La Baby lo guardò sorridendo, passò la sua manina bianca sotto il
+braccio di lui, e lo portò via da quella gente che lo importunava. Lo
+condusse prima a comperare una statuina di bronzo ch'era stata donata
+dal re, e fu lei che ne fissò il prezzo; poi a comperare un ricco
+tappeto, poi un quadro, un orologio, un _album_ e via via, senza più
+lasciarlo, finchè non ebbe fatto la visita di tutte le sale, seguiti
+da Marco Baldi che notava, sopra un taccuino, le compere fatte e il
+prezzo convenuto.
+
+La Contessina si teneva sempre appoggiata al braccio di Andrea,
+stringendosi a lui più forte quando erano urtati dalla folla; a volte
+trascinandolo un poco per cercar di passare in mezzo alla gente, e a
+volte fermandolo all'improvviso, per fargli ammirare una mostra. E
+Andrea sentiva le scosse e i sussulti, e sorrideva ai vivaci
+atteggiamenti della vaga donnina, che aveva una parola per tutti, per
+tutti uno scherzo, sempre a proposito e sempre ammodo. Ma per altro,
+con que' suoi occhi grandi e miti da bambina buona, con quella
+grazietta affettuosa, e mentre pareva tutta compresa da una festività
+composta e temperata, la Baby si godeva pure le sue piccole
+cattiverie. La marchesa, la generalessa e madama Kraupen capitavano
+ogni momento, con una scusa o coll'altra, a cercarla, a chiamarla, a
+parlarle, aspettando sempre che la Baby presentasse loro il
+Santasillia; ma la Contessina, invece, le lasciava dire, rispondeva
+tranquillamente ciò che avea da rispondere, sorrideva e continuava il
+suo giro, fingendo di non accorgersi di quegli artigli: poi, quando se
+ne andavano indispettite, lanciava un'occhiatina a Marco Baldi, che
+avea capito il giuoco e ne rideva.
+
+E un altro divertimento volle prenderselo alle spalle di Titta Damonte
+e di Scipio Spinola. Titta Damonte cominciava a essere geloso di quel
+gran girare al braccio di Santasillia, e quando la Contessina condusse
+il cugino presso il banco dove il giovanotto era segretario, questi
+non la salutò nemmeno, fingendo di non vederla, occupatissimo a
+discorrere con un'altra signora. E la Baby a ridere, a scherzare con
+Andrea e con Marco Baldi e ad ordinare, proprio al Damonte, di farle
+vedere un gran piatto di porcellana, esposto in modo che, per
+toglierlo dalla mostra, bisognava buttare tutto all'aria. Il Damonte
+schiattava di rabbia, ma dovette cedere, e quando infine riuscì a
+levare il piatto e lo presentò, sempre con un palmo di muso, ad
+Andrea, la Baby non volle più che il Conte lo comperasse, perchè il
+disegno le sembrava troppo volgare.
+
+--Stasera pillole di catrame!--mormorò Marco Baldi all'orecchio della
+Contessina.
+
+Invece Scipio Spinola voleva fare lo spiritoso; ma diventava rosso
+rosso, sembrava nervoso e non diceva altro che sciocchezze. Insomma
+tutti e due erano turbati assai per la presenza del Santasillia, e non
+vedevano l'ora e il minuto che se ne andasse pe' fatti suoi.
+
+Il Damonte a mano a mano si rendeva sempre più intrattabile,
+brontolava su tutto, e faceva musacce persino alle signore; Scipio
+Spinola continuava a bere cognac e ripeteva le sentenze che aveva
+letto nei romanzi, contro le donne. Ma non ostante ciò, appena
+intesero che Andrea avea abbandonato la fiera, non seppero resistere,
+e corsero insieme dalla Baby per farle vedere che tenevano il broncio,
+e cercare un po' di mettere in ridicolo il _Monsignore_.
+
+--Ed ora, conte Andrea, tornerà a nascondersi?... a rintanarsi?... Non
+la rivedremo proprio più?--aveva detto la Castelguelfo al Santasillia,
+mentre questi prendeva commiato.
+
+--Oh no, Contessa... anzi verrò presto... a ringraziarla.
+
+--Ricorderà che siamo cugini?
+
+--Non l'ho mai dimenticato, Contessa.
+
+--Uhm... sarà... Ma finora si direbbe che ci ha pensato soltanto per
+renderci orgogliosi di lei... il che non è molto, altro che per il
+nostro amor proprio!
+
+--Contessa...--e Andrea non trovò più le parole. A questo punto egli
+cominciava a sentirsi timido anche colla Baby.
+
+--Ma sa che cosa faremo?--continuò la Contessina, sempre
+graziosamente;--s'ella non verrà presto a trovarci, manderò Marco
+Baldi a ricordarle la sua promessa.
+
+Andrea ringraziò, assicurando che non ce ne sarebbe stato bisogno; ma
+appena uscito dal palazzo della _Gran Guardia Vecchia_ si volle
+persuadere di essersi molto annoiato, e giurò a sè stesso che non
+avrebbe più messo il piede in una fiera di beneficenza.
+
+«Seccar la gente in quel modo? Essere in quel modo importuni e
+sfacciati, colla scusa dei poveri e della carità!... Fortuna che si
+era incontrato colla Castelguelfo, altrimenti si sarebbe trovato
+davvero in un grande impiccio».
+
+E anche fuori, all'aperto, sentiva sempre l'odore dei capelli della
+piccola cugina...--Che odore, che profumo strano!...--A lui la
+Castelguelfo aveva fatto l'effetto di una bimba!... Rideva, scherzava,
+proprio come una bimba!... Pure, in quel suo visetto capriccioso c'era
+della ingenuità e della bontà!... Buona, sì... Buona assai doveva
+essere!... Era bionda... bionda come l'Adele... E, guarda
+combinazione! aveva pure un abito bianco e un nastro azzurro fra i
+capelli!...
+
+Aveva attraversata la _Piazza Brà_ e affrettò il passo. Era già
+trascorsa l'ora solita della sua visita all'Adele.--Vuol dire, pensò,
+che anderò a pranzo più tardi... In ogni modo non fo aspettare
+nessuno!...--E sospirava, sospirava... Si sentiva così solo al mondo!
+
+Intanto aveva attraversato anche il _Ponte delle Navi_ e scendeva giù
+nel lung'Adige per avviarsi al cimitero.
+
+Com'era bello l'Adige, e maestoso!... E dire che non lo aveva mai
+osservato!
+
+Allora, prima di entrare nel Camposanto, volle fare qualche passo
+lungo il fiume, e senza quasi avvedersene, andò innanzi fino all'altro
+ponte lontano, quello grande della ferrovia.
+
+Cominciava il tramonto ed era di aprile. L'Adige rigonfio, bigio,
+passava mugghiando: le rive apparivano scialbe, fra una luce pallida,
+malinconica come quell'ora trista del giorno; ma in alto verdeggiavano
+superbe le colline, e il forte di _San Pietro_ splendeva rosseggiante
+sotto l'azzurro del cielo, irradiato fantasticamente dall'ultimo
+sprazzo di sole.
+
+Andrea rimase sul ponte a guardare, fermo, immobile per qualche
+minuto. Poi chinò il capo e discese.
+
+--Ma perchè la chiamano Baby?--pensava:--Eleonora è così un bel nome!
+
+Quando ripassò dal _Ponte delle Navi_ per tornarsene a casa,
+s'incontrò in una carrozza a due cavalli che saliva al trotto. C'era
+dentro una signora, dell'altra gente, e tutti avevano in mano mazzi e
+canestri di fiori. Certo ritornavano dalla fiera. Ma la signora
+riconobbe il Santasillia e lo salutò chinandosi e voltandosi in atto
+molto amichevole. Era la Baby con Marco Baldi, Damonte e Scipio
+Spinola.
+
+Andrea, colto all'improvviso, rispose in fretta al saluto, e subito
+arrossì, provando un senso di dispetto.
+
+--Come mai quel balordo di mio cugino la lascia sempre sola?--E scosse
+il capo con aria di malumore.
+
+--Certo, certo... io non ci metterò i piedi in casa Castelguelfo! Con
+tanta gente che ha sempre d'attorno?... Cheh! Nemmeno per idea!
+
+Ma in quel punto la carrozza colla Baby gli passò dinanzi agli occhi
+come l'avea raffigurata fra la luce pallida, crepuscolare, e sentì
+ancora ripercuotere il trotto serrato dei cavalli.
+
+
+
+
+VII.
+
+
+La mattina dopo Andrea prese due biglietti di visita e li mandò alla
+contessa di Castelguelfo.
+
+--In tal modo me ne sono liberato--mormorò a bassa voce--e non avrò
+altre seccature!
+
+Continuò la vita di prima, tranquilla e studiosa. Solamente adesso
+egli sentiva maggiore il desiderio e il bisogno di frequenti e lunghe
+passeggiate all'aperto, dalle quali ritornava a casa stanco, spossato,
+colla testa intronata dal sole primaverile. Di sua cugina non ne volea
+più sapere; ma ci pensava sempre, se non altro per ripetere a sè
+stesso che non sarebbe mai andato a farle visita.--Oibò, oibò; non ho
+tempo da perdere!
+
+Pure, dopo alcuni giorni, si maravigliò che Marco Baldi non venisse a
+trovarlo, e ogni volta che Andrea passava dinanzi allo stanzino del
+portiere, gittava un'occhiata sul tavolo per vedere se ci fosse un
+biglietto di visita.
+
+--Cheh!... ha ben altro per il capo la matterella! Del rimanente,
+anche se il Baldi si incomodasse a venire, io cercherei sempre una
+scusa per non riceverlo. Non voglio cominciare adesso a buttarmi nel
+mondo: io vivo delle mie memorie e per il mio lavoro... E poi ci va
+troppa gente in quella casa, e tutte persone antipatiche!
+
+Ma il Baldi non si facea vivo; e ogni giorno cresceva il dispetto del
+Santasillia contro quella stordita che rideva sempre, e che dovea
+essere leggiera e superficiale.
+
+--Sicuro: se fosse stata seria, se fosse stata proprio una donnina
+d'ingegno, non si sarebbe tenuta in giro tutti quei cretini!
+
+E Marco Baldi continuava a non lasciarsi vedere.
+
+--Infine--concluse Andrea--a me fa proprio un favore a non mandarmi il
+suo messaggero ritinto; tuttavia posso dire che questa dimenticanza
+non è certo cortese... Ma già... le donne che ridono sempre, devono
+valer poco!
+
+E con tali pensieri passò un'altra settimana, poi un bel giorno,
+mentre era nello studio a scrivere, gli fu annunciata la visita di
+Marco Baldi.
+
+Andrea si alzò vivamente, interrompendo il lavoro, e diè ordine al
+cameriere di condurre il Baldi nel salotto.
+
+--Ditegli di accomodarsi: vengo subito.
+
+Andrea fu molto cortese coll'inviato della Castelguelfo; gli mostrò il
+piccolo museo di rarità africane, ch'egli stesso aveva raccolte, e
+poi, finita la visita, uscirono insieme.
+
+Per voler essere giusto, adesso il Santasillia dovea modificare il
+primo giudizio: la contessa di Castelguelfo si era diportata in un
+modo assai gentile. Era lui invece, proprio lui, che avea commesso una
+sconvenienza molto grave, non lasciandosi più vedere dopo quel giorno
+della fiera! Ma ormai non c'era verso; una visita gliela doveva. In
+fine, era sempre sua cugina; e perchè egli non andava più dalla
+Giustiniani, non era una buona ragione per trascurare e mettersi in
+urto con tutta la parentela.
+
+Ma, anche questa volta, Andrea si era ingannato nel giudicare la
+Castelguelfo: in sulle prime essa non ci pensava punto di mandare il
+Baldi a cercarlo, come gli aveva promesso. Dopo il loro incontro alla
+fiera di beneficenza, il ritroso cugino non istimolava più tanto la
+sua maraviglia.
+
+La Baby, avea subito capito che, s'ella avesse voluto, anche Andrea,
+sebbene chiudesse un dramma nel cuore, avrebbe finito, presto o tardi
+coll'innamorarsi di lei, come facevano tutti gli altri, e ciò bastava
+al suo amor proprio. E, forse, sentiva pure che quell'uomo dal viso
+pallido e dallo spirito ascetico, sarebbe stato a lungo andare, ancora
+più _pesante_ di Titta Damonte, e però, quasi quasi, per non averci
+impicci, preferiva meglio tenerselo lontano. D'altra parte la marchesa
+d'Arcole, la generalessa Brocca di Broglio e madama Kraupen, sempre
+infervorate col Santasillia, insistevano troppo perchè se lo facesse
+venire in casa, e la Baby, anche per questa ragione, non aveva punto
+fretta...--C'era sempre tempo, quando avesse voluto!...--Il Damonte e
+Scipio Spinola erano gelosi ugualmente di Andrea, e bastava che ella
+lo ricordasse qualche volta perchè Titta mettesse il broncio e l'altro
+diventasse rosso rosso e dicesse subito una scioccheria. Insomma non
+c'era punto bisogno, per divertirsi, che lo mandasse a chiamare. Essa
+poi lo aveva invitato una volta per tutte. Bella pretesa che aveva
+quel grande uomo, _quell'uomo fatale_, di essere anche supplicato!
+
+Ma poi venne il giorno, in cui tutto quel suo piccolo mondo s'era
+messo il cuore in pace.--Il Santasillia--dicevano--non avrebbe mai
+dimenticata la Parabiano... Nemmeno la contessina Baby non gli aveva
+fatto impressione!--E tutti, e più di tutti le «dame della consulta»
+ripetevano spesso questa affermazione dinanzi alla Castelguelfo, e
+coll'aria, certe volte, di volerla quasi compiangere, come un fiasco
+patito; e ciò mentre il Damonte non aveva più tosse; e Scipio Spinola
+cessava di arrossire.
+
+La Baby lasciò correre quelle dicerie per un pezzo; ma un giorno ne fu
+seccata; sfavillò negli occhi all'improvviso, poi sorrise
+tranquillamente e mandò Marco Baldi a portare i suoi saluti al
+Santasillia.
+
+
+
+
+VIII.
+
+
+Andrea fece la prima visita di giorno, come era naturale, ma la sera
+stessa il Damonte e Scipio Spinola, in segno di protesta, non si
+lasciarono vedere dalla contessina Baby. Andarono invece in
+conversazione dall'avvocatessa Zanibon, una bella donnacciona, che
+ogni sera «_teneva società_» ma una _società mista_, come dicevano le
+signore dell'aristocrazia, le quali la colpivano spesso con frizzi a
+satire atroci, un po' irritate, perchè, non ostante le loro
+scomuniche, gli uomini ci andavano e si divertivano assai. Ma per
+altro il Damonte e Scipio Spinola quella sera non si divertirono
+appunto. Aveano sperato di poter sfogare il loro malumore e di far
+dispetto alla Castelguelfo, e invece ebbero motivo di arrabbiarsi
+ancora di più.
+
+Appena entrarono dalla Zanibon tutti cominciarono a prendersi gioco di
+loro e metterli in burletta a proposito di quella diserzione. E
+nemmeno le celie erano di natura tale da lusingare il loro amor
+proprio.
+
+--A che si dovea attribuire--domandavano gli altri--quella comparsa
+inaspettata? La Contessina era andata a letto? Faceva breccia il
+cugino? Era ritornato il marito e avea congedata _la guardia del
+corpo_?
+
+E la Zanibon che rendeva felice, fra gli altri, anche un capitano
+d'artiglieria, e ne aveva appreso il frasario, domandò «se eran stati
+dispensati dal servizio per insubordinazione».
+
+Il Damonte e Scipio Spinola, che da tutto ciò si capisce come avevano
+ragione di annoiarsi parecchio in quella casa, se ne andarono prima
+degli altri, e ancora sulle scale, fermandosi per accendere il sigaro,
+brontolarono a bassa voce che «la _società_ era proprio impossibile!»
+
+--La Zanibon, non è punto fina--osservò il Damonte tristo tristo.
+
+--Credo bene,--rispose Scipio Spinola, stizzito e senza ridere:--è un
+pezzo d'artiglieria!
+
+Quella sera i due amici non si mostrarono al _club_. Temevano che
+anche là ricominciassero le osservazioni e i motteggi. Invece, per far
+tardi, continuarono a girare un po' a caso, finchè, senza mai dire una
+parola, andarono a rincantucciarsi al _Caffè Dante_. Il Damonte era
+raffreddato per davvero e sorbì un appio caldo; Scipio Spinola, rosso
+come un gambero, prese un bicchierino di cognac, brontolando ch'era
+cattivissimo. Poi tutti e due ritornarono muti, pensosi; Titta Damonte
+tossendo e sospirando, mentre l'altro assonnacchiato si divertiva a
+fare il tamburino con le dita, sull'orlo del _cabaret_. Speravano
+entrambi che passasse dal _Caffè_ qualcuno dei frequentatori soliti di
+casa Castelguelfo, per sapere almeno che cosa aveva detto la
+contessina Baby a proposito della loro assenza. Ma quella sera non
+capitò nessuno, e fu meglio assai; avrebbero avuta una ragione di più,
+per andare a letto in cattiva luna.
+
+La Baby avea passata la sera piacevolmente, mettendo in ridicolo i due
+innamorati. Marco Baldi le aveva riferito le _grimaz_ fatte da Titta
+Damonte e da Scipio Spinola, quando ebbero le prime notizie della
+visita del Santasillia, e le disse pure che quella sera, per
+vendicarsi, contavano appunto di andare a veglia dalla Zanibon.
+Figurarsi allora la Baby! Non ci voleva di meglio per dar la stura al
+suo buon umore!.. Cominciò a rifare l'avvocatessa coll'aria languida,
+e il Damonte vicino, che le tossiva d'amore; poi Scipio Spinola che
+dirigeva le quadriglie col capitano d'artiglieria e combinava le
+sciarade in azione col marito e i figliuoli grandi e piccini della
+Zanibon; e tutto ciò con uno spirito e un brio così schietto e vivace,
+da far andare in visibilio i suoi fedeli che ridevano come matti.
+
+E anche il giorno dopo la Baby non sentì altro a discorrere che della
+visita fattale dal Santasillia. La Generalessa, la Marchesa e madama
+Kraupen capitarono una dopo l'altra, ma tutte scalmanate, a casa
+Castelguelfo, per sapere come mai e perchè il Santasillia c'era stato:
+e che cosa aveva detto, e se avea promesso di ritornare.
+
+--Certamente!--rispose svelta la Contessina, pensando fra sè, che la
+divertiva troppo quel gran rumore per non voler obbligare il cugino,
+con qualche pretesto, a farle un'altra visita. E allora ognuna delle
+tre signore, appena ebbe agio di essere sola colla Baby, la pregò
+assai perchè trovasse modo, qualora il Santasillia ritornasse davvero
+di mandarla subito ad avvertire; ma badasse bene: «senza farsi
+scorgere!» E la Baby a promettere, sorridendo, tutto ciò che volevano.
+
+Ma il Santasillia, fatta la visita d'obbligo, non ricompariva più. Il
+Damonte ricominciava a respirare, Scipio Spinola a dire spiritosità di
+buona lega e «le dame della consulta,» che domandavano ogni giorno
+alla Baby se avea rivisto il cugino, ricominciavano da capo ad
+affermare che l'andare «nel mondo» dovea essere per lui una noia, un
+sacrifizio, e che se c'era stato una volta per convenienza,
+scommettevano che non ci sarebbe ritornato.
+
+La Baby le lasciava dire, e le ascoltava colla solita dolcezza; ma
+poi, quando vide che Andrea si faceva aspettare, combinò con Marco
+Baldi di andar insieme a fare una visitina al museo africano.
+
+Il Santasillia non fu nemmeno avvertito del grande onore che lo
+attendeva; la Castelguelfo e Marco Baldi capitarono nel suo studio,
+all'improvviso, forzando un po' la consegna del cameriere, per non
+essere annunziati.
+
+Andrea, alla bella prima, si trovò impacciato, ma poi fu preso dalla
+graziosa amabilità della Baby, che girava attonita per lo studio,
+guardando tutto, toccando tutto leggermente, colle manine garbate,
+facendo su tutto un'infinità di domande, colla curiosità ingenua e
+ardita insieme di una bimba. E l'ambiente severo e cupo della stanza,
+un po' da filosofo, un po' anche da benedettino, pareva rallegrarsi
+alla gaiezza dei colori, e alla festevole semplicità di quella
+personcina elegante, a quella voce che vi risonava armoniosa e al
+sorriso fresco e buono.
+
+Ma la Baby divenne seria, appena incominciarono a visitare il museo.
+Allora il suo visetto incantevole non esprimeva più altro che una
+grande attenzione. Il Santasillia faceva la storia degli oggetti più
+rari e curiosi, e la Baby tutta assorta, teneva fissi in lui gli occhi
+intelligenti, appassionandosi a quelle maraviglie, e a mano a mano che
+egli si accalorava nel discorso, il piacere ch'essa ne risentiva
+sembrava farsi più vivo, mentre il seno, chiuso nell'abito attillato,
+le si movea ansante. Ci fu un momento in cui essa impallidì e i suoi
+occhi ebbero anche un barbaglio di lacrime. Andrea mostrando una
+_zagaglia_ raccontava il pericolo in cui era caduto, quando
+inoltrandosi troppo imprudentemente nel paese dei Bogos, arrischiò di
+rimanere in mano dei selvaggi. Ma per altro, la grande commozione
+della Contessina non le impedì poi di celiare e ridere, tornando a
+casa con Marco Baldi, a proposito del Santasillia, che dovea chiudere
+gli occhi, per non rimanere scandalizzato dinanzi al _décolleté_
+«delle signore Assabesi!»
+
+Intanto pareva ad Andrea che la creatura gentile gli avesse
+rischiarata col suo passaggio la casa tetra e deserta, popolandola di
+memorie e di immagini ridenti. Con una parola, con un sorriso, con un
+gesto solo di maraviglia, essa avea lasciato dovunque tracce di sè,
+che sarebbero rimaste indelebili. Persino i vecchi mobili dello
+studiolo avevano un'espressione insolita di cordialità, e il
+giovinotto avrebbe ricordato sempre, fra tutti gli altri, il
+seggiolone su cui la Baby, scherzando, si era messa a sedere. Rifece
+presto e solo il giro del museo, e alcuni oggetti sentì che gli erano
+diventati più preziosi, e subito pensò di far accomodare e lustrare
+gli scaffali. Ma ancora il Santasillia subiva la seduzione, l'incanto
+senza avvedersene... Era come il profumo di alcuni fiori, che penetra
+inavvertitamente, lentamente nel cervello, e addormenta prima di
+uccidere.
+
+
+
+
+IX.
+
+
+Andrea, dopo la visita che avea avuta, non si fece aspettar molto
+dalla cugina; ma la marchesa d'Arcole, la Generalessa e madama Kraupen
+non ricevettero nessun messaggio in proposito. Quando lo seppero, e lo
+seppero subito, se ne lagnarono altamente, dicendo alla Baby, non
+senza malizia, che cominciava a essere gelosa delle sue conquiste e a
+far misteri. La Baby ascoltò i rimproveri coll'usata docilità, ma
+invece di rimediare al mal fatto, fece peggio; invitò a pranzo il
+Santasillia solo, con Marco Baldi.
+
+Ne seguì uno scompiglio; una piccola rivoluzione: musonerie,
+lamentele, consigli, e anche rimproveri. Ma la Castelguelfo rispose
+chiaro e netto che non aveva potuto invitare nessuno, perchè il
+Santasillia non volea conoscer nessuno; e andava apposta da lei nelle
+ore in cui sapeva di non incontrare altro che il Baldi, con cui era in
+amicizia.
+
+Che fare?... La Baby aveva parlato esplicitamente, dunque bisognava
+rassegnarsi ed accettare i fatti compiuti. Ma allora, tutti insieme,
+amiche e innamorati, le une per un po' d'invidiuzza, gli altri per
+amor proprio, cominciarono, quasi si fossero data l'intesa, a
+proclamare con quanto fiato avevano in corpo, l'innocenza di quelle
+visite.
+
+--Il Santasillia vedeva la Contessina per distrarsi un poco, e non
+altro, perchè le sembrava proprio un _baby_--assicuravano le
+signorine.--Infatti, la Castelguelfo è carina, carina, assai carina;
+ma solamente carina. È una cosuccia graziosa e profumata; un ninnolo,
+una maraviglia da _ étagère_... Ma per inspirare una passione?...
+Oibò!... Manca la donna!--E in più ci sono i nervi--soggiungevano
+gl'innamorati.
+
+--In quanto al Santasillia, egli era un uomo... diverso dagli altri...
+Era ancora troppo vivo in lui il ricordo della Parabiano; poi aveva
+fatto i voti proprio come un prete e pativa di scrupoli.
+
+E allora il voto di Andrea e i nervi della Contessina diventarono gli
+articoli di fede della chiesuola elegante, e uno solo, il più piccolo
+dubbio in proposito non sarebbe stato _di buon genere_. Fra gli altri,
+Titta Damonte e Scipio Spinola si mostravano i più convinti e
+intolleranti; essi non permettevano nemmeno lo scherzo.
+
+Ma ci fu un guaio: commisero l'imprudenza di mettere a parte anche la
+Baby di quella buona opinione; ed essa, invece di gloriarsene, si
+senti pungere e proprio sul vivo.
+
+Il solo Andrea, sempre chiuso in sè stesso, non ne sapeva nulla di
+tutti quei discorsi e di tutti que' commenti che lo toccavano tanto da
+vicino. Egli cominciava ad andare con certa frequenza in casa
+Castelguelfo, dove avea ritrovata un'amica buona e intelligente, che
+ascoltava volentieri il racconto de' suoi viaggi e gli intendimenti
+de' suoi studi e i progressi del suo lavoro. Ma non vi andava altro
+che di giorno e quando sapeva che la Contessina sarebbe stata sola. E
+in quell'intimità affettuosa, egli ritrovò un nuovo conforto: quello
+di aprire il cuore alla giovane cugina e confidarle l'angoscia, lo
+spasimo dei suoi rimorsi, l'alta e forte idealità del suo amore; tutto
+ciò che aveva sofferto, tutto ciò ch'egli aveva sperato. E le
+raccontava quando e come si era incontrato la prima volta, ai _Santi
+Apostoli_, coll'Adele «che indossava un abito di percallina bianca,
+sparso di fiorellini azzurri.» E le ripeteva le ansie delle notti
+terribili, quando egli spiava la vita della sua cara fanciulla,
+mirando una finestra lontana, illuminata, che risplendeva sola fra le
+tenebre; e le disse ancora, piangendo, com'egli avea veduto
+contraffatto dalla morte quel viso tanto adorato.
+
+La Baby lo ascoltava muta, raccolta, e spesso i suoi occhi si facevano
+umidi, lucenti per le lacrime. Una volta sola essa aveva interrotto
+Andrea: quando egli le avea detto che l'Adele era bionda.
+
+--Bionda?... Come me?!--chiese subito la Contessina.
+
+--Sì... proprio come lei!--rispose il Santasillia, e rimase lungamente
+silenzioso a guardarla.
+
+E l'amica buona, e le visite frequenti, e le lunghe confidenze
+dissipavano a poco a poco la monotonia della sua vita. Egli adesso non
+si sentiva più solo, no; nemmeno nel voler bene alla _povera_ Adele...
+Anche la cugina diceva di amarla, anche la cugina credeva nella
+_povera_ Adele, come in una santa; ed era così contenta di somigliarle
+un poco, almeno nei capelli... almeno negli occhi!...
+
+--Sì, che le somigliava, anche negli occhi!--pensava Andrea,
+ricordandosi quando la Baby era attenta e sembrava commossa
+nell'ascoltarlo.
+
+E nemmeno non si sentiva più solo mentre era chiuso nel suo studiolo a
+lavorare. Voleva imporsi, voleva vincere col suo ingegno, e ci sarebbe
+riuscito. Ma guai se gli fosse mancata l'amica sua... Gli sarebbe
+venuta a mancare la collaboratrice necessaria del suo lavoro... Del
+resto, era naturale che le volesse bene. Così giovane giovane, e sola,
+poveretta; sola anche lei!... E poi, egli non aveva altri parenti! Ci
+sarebbe stata, per dir la verità... quella vecchia arpia dei
+_bezzetti_, ma gli era troppo antipatica... Pure, andando spesso in
+casa Castelguelfo, bisognava proprio che, almeno una volta tanto,
+facesse il sacrifizio di lasciarsi vedere anche dalla Giustiniani...
+Il non farlo sarebbe stata una sgarberia troppo forte... una
+sconvenienza che lo avrebbe messo dalla parte del torto...
+
+Così pensando, e a ragione, una domenica (era la domenica il giorno in
+cui la Giustiniani riceveva) si fe' coraggio e andò a farle visita.
+
+Il fuoco era spento, la gaiezza della luce primaverile era frenata
+dagli spessi cortinaggi; ma pure la vecchia signora era sempre seduta
+accanto al caminetto e pareva ancora più sprofondata nella poltrona
+bassa, tanto gli anni l'avevano assecchita. Invece del levriere essa
+teneva accucciata sulle ginocchia una canina _punch_ che si rizzò,
+ringhiando col muso sudicio, appena Andrea si avvicinò per stringere
+la mano alla padrona.
+
+--E così, _fiol mio_,--cominciò la Giustiniani dopo finiti i saluti,
+parlando con voce più debole e tremante, ma pure conservando la
+cadenza spiccata e lenta delle parole, che parevano altrettante
+punture;--_e così, fiol mio, i me dise che femo dei gelosi_ in casa
+Castelguelfo.
+
+Andrea guardò serio la vecchia senza rispondere.
+
+--Sicuro... sicuro... _i me dise che quel pôro Damonte el sbossega a
+tuto andar... Pôro putelo..._ bisogna compatirlo!... El pareva tanto
+avanti nelle _bone grazie_ della Baby!
+
+Quando Andrea uscì dalla Giustiniani era pallido, sconvolto.
+
+--Il Damonte?--ripeteva fra sè nell'avviarsi verso casa.--Il Damonte
+tanto innanzi nelle sue buone grazie?!... Vecchia strega!--Ma sentiva
+che non poteva odiare soltanto la Giustiniani; odiava anche il
+Damonte, e quell'odio, quella collera sua, in quel primo impeto di
+sdegno pareva arrivasse fino alla Baby.
+
+--In fine poi, che cosa me ne deve importare?... Nulla. Non vado più
+in casa Castelguelfo per non arrischiare di essere incomodo, e tutto è
+finito... A me proprio non preme punto; e che quel cretino sia innanzi
+nelle sue _buone grazie_ quanto vuole!...
+
+Ma Andrea era troppo onesto e schietto e non poteva mentire nemmeno
+con sè stesso. Interrogò il suo cuore, e il cuore gli rispose fra i
+rimorsi e la disperazione ch'egli era geloso e che ne soffriva come un
+dannato.
+
+Geloso!... Dunque... Dunque era l'amore?!
+
+Sì, sì, era l'amore, e bisognava fuggire, nascondersi e non rivederla
+mai più!...
+
+
+
+
+X.
+
+
+Ma poi, Andrea di Santasillia, come succede quasi sempre in simili
+casi, invece di fuggire rimase a Verona e continuò a vedere la
+Contessina.
+
+Non c'è coscienza quanto quella degli innamorati che sia facile alle
+transazioni e feconda di scuse.
+
+Infine, pensava Andrea, acquietandosi, la povera Adele sarebbe sempre
+stata il suo unico e santo ideale. Nessun altro sentimento avrebbe
+potuto distoglierlo dalla sacra promessa. Egli doveva essere e sarebbe
+rimasto per tutta la vita lo sposo, il fidanzato fedele della vergine
+cara indimenticabile. Sì, egli sentiva, e adesso non dovea più
+arrossire confessandolo come fosse una colpa, sentiva di volere un
+poco di bene anche a sua cugina; ma questo affetto era di tutt'altra
+natura. Era la dolce confidenza di una amicizia quasi fraterna; era
+una simpatia intellettuale; era il conforto, ma non era l'oblìo dei
+suoi dolori. Dunque perchè fuggire?... Perchè non dovea più vedere la
+Castelguelfo, dal momento che quegli scrupoli erano esagerati? E,
+adesso, pensandoci meglio, si persuadeva anche di non essere geloso
+della Contessina. Gli seccavano tutti i corteggiatori che le stavano
+appresso, perchè non erano punto divertenti; perchè erano vuoti e
+banali. Se invece fossero state persone di spirito, li avrebbe veduti
+volentieri e si sarebbe goduto in loro compagnia!... In quanto al
+Damonte poi, l'esserne geloso, era addirittura una ridicolaggine... La
+Castelguelfo non faceva altro che metterlo in burletta!...--È vero; si
+era offeso e irritato udendo i pettegolezzi della Giustiniani: ma
+soltanto perchè gli premeva il buon nome di sua cugina, e non per
+altro. Tuttavia egli rimaneva convinto che quella vecchiaccia aveva
+una lingua maledica, e che il Damonte era un bamboccione, e non poteva
+proprio capire come mai facesse sua cugina a sopportarlo!...
+
+Ma, intanto, a poco a poco, per amore o per forza, cominciava col
+sopportarlo anche lui. Andrea aveva finito coll'andare tutti i giorni
+in casa Castelguelfo e vi faceva visite che duravano per ore intere; e
+siccome la Baby non voleva punto cambiare le proprie abitudini, così
+anche Andrea doveva trovarsi coll'altra gente. Egli, però, non sapeva
+nascondere il malumore; non parlava mai con nessuno; rimaneva
+imbronciato e faceva musacce tanto che anche la Contessina principiava
+a esserne seccata.
+
+Il Santasillia, adesso che tutti lo conoscevano da vicino, avea
+perdute le maggiori attrattive, ed era ritornato il _Monsignore_. Ma
+un monsignore pesante, pretensioso, il quale pativa di scrupoli, e si
+era innamorato a _modo suo_ della Baby.
+
+E come se tutto ciò non bastasse per infastidire la Contessina, gli
+amici i quali, sebbene non ne dessero l'aria, pure non avevano ancora
+perdonato al Santasillia il trionfo de' primi giorni, congiuravano
+insieme per la sua completa disfatta.
+
+La Castelguelfo cominciava ad essere annoiata del nuovo adoratore. Ed
+essi appunto, ormai sicuri del loro giuoco, glielo facevano godere a
+tutto spiano.
+
+Il Damonte affettava di mostrarsi assiduo presso la Zanibon, la quale
+appunto se n'era innamorata per quell'unico merito che aveva il
+giovinotto di essere uno dei corteggiatori dell'elegante contessina.
+Scipio Spinola pareva preso d'una passione furiosa per il _cotecio_, e
+passava tutta la serata al _club_, a giocare. Gli uomini posati
+facevano capire alla Baby che ci andavano meno perchè temevano di
+riuscire importuni «a certe persone.» Insomma essa era disperata; non
+le rimaneva più fedele altro che qualche vecchio reumatizzato, il
+quale l'angustiava maggiormente domandandole ogni momento:--Come mai
+Scipio Spinola non si lascia vedere?... Perchè il Damonte corre sempre
+dalla Zanibon?
+
+Il fiore più bello di cui poteva far mostra la Contessina era Marco
+Baldi: ma per essere sicura di non perderlo, doveva invitarlo a pranzo
+quasi ogni giorno, e ascoltare pazientemente il solito racconto degli
+antichi amori, e non solo tollerare, ma fingere di divertirsi assai
+alle scipitaggini del vecchio libertino.
+
+Marco Baldi, sempre ossequioso quando si trovava in presenza del
+Santasillia, dietro le spalle ne diceva di cotte e di crude:
+specialmente a proposito del voto faceva pompa di tutto il suo
+spirito.
+
+--Cheh, cheh! Il culto dell'anima era un pretesto, era una
+_blague_!...--E raccontava, in proposito, una sua storiella, secondo
+la quale il Santasillia, fatto prigioniero durante un'esplorazione,
+era stato trattato dai selvaggi in modo così barbaro da essere poi
+costretto a fare quel certo voto.
+
+E la Baby, invece di offendersi per quelle volgarità, ne rideva più
+degli altri, temendo potessero credere che la corte del Santasillia
+fosse ben accetta, cosa che l'avrebbe resa ridicola in faccia a tutti.
+
+In proposito, la Generalessa, la marchesa d'Arcole e madama Kraupen
+parlavano chiaro. Il Santasillia non aveva saputo cattivarsi gli animi
+di queste rispettabili signore. Egli le trattava tutte tre allo stesso
+modo, senza usare nessuna preferenza, senza mai darsi la pena di far
+loro una visita; e non le aveva neppure invitate a vedere il museo!
+
+--Cara Baby, bada che cosa fai,--dicevano le signore.--Noi vogliamo
+consigliarti pel tuo meglio: quel santone del Santasillia ti
+compromette proprio senza sugo. Secca te, indispettisce i tuoi amici,
+e tutti t'abbandonano. Titta non viene quasi più; Scipio nemmeno, e
+gli altri non si lasciano vedere. Marco Baldi, il solo che ti rimane,
+confessa di annoiarsi assai; dunque pensaci, carina, finchè c'è tempo.
+Mettilo a posto quel superbioso, che vuol darsi l'aria di padrone di
+casa, o finirai col diventare ridicola, e coll'essere messa al bando
+della _società_.
+
+E la Baby a tali parole, che vedeva colla prova dei fatti quanto
+fossero vere, si sentiva sgomenta:--ma come fare a levarselo d'attorno
+quel benedetto uomo? A dirlo era cosa spiccia...--ma come fare?... Era
+stata lei a invitarlo in casa, a lusingarlo, e adesso senza un motivo
+non poteva, in certo modo, metterlo alla porta. Poi, già, gl'incuteva
+sempre un pochetto di soggezione e fors'anche sentiva compassione di
+lui: pareva tanto innamorato, povero Andrea!
+
+Allora, tutto sommato, continuò ad essere amabile col cugino, ma sfidò
+i suoi musi e i suoi brontolamenti, mettendosi di nuovo a dar pranzi e
+feste e a combinare ogni giorno partite di caccia, gite, cavalcate,
+per richiamare le pecorelle smarrite. Faceva un pochino la gelosa con
+Titta Damonte; nell'uscire da teatro, dava il braccio a Scipio
+Spinola, e tutti furono di nuovo a' suoi piedi.
+
+Andrea di Santasillia soffriva crudelmente, ma non avea il coraggio di
+allontanarsi; anzi, adesso, stimolato dalla gelosia, si era fatto
+ancora più assiduo presso la Castelguelfo; e lo si vedeva di giorno e
+di sera nel suo salottino, sempre muto, accigliato. Certe volte,
+quando la Baby si avvicinava sorridente al Damonte o a Scipio Spinola
+e diceva loro qualche paroletta gentile, oppure, quando i suoi
+adoratori le prendevano la mano per accarezzarla e baciarla con devota
+galanteria, gli occhi di Andrea sembrava gettassero fiamme.
+
+Una mattina essa dovea uscire col Baldi, col Damonte e col
+Santasillia: andavano tutti insieme in _Piazza d'Armi_ per veder
+correre certi cavalli, che la Castelguelfo voleva comperare. Gli amici
+attendevano nel salotto, e non volendo farli aspettare più del
+necessario, ella si presentò non del tutto abbigliata, allacciandosi
+ancora i nastri del cappellino; poi diede i suoi guanti al Damonte,
+perchè glieli mettesse...--Era questa una grazia speciale che la Baby
+concedeva per turno.
+
+Il giovinotto le si inginocchiò dinanzi, come era di rito, le prese la
+manina, la baciò, e principiò a infilarle adagio il primo guanto.
+
+--Guarda come stringe, quel mortale fortunato!--esclamò Marco Baldi.
+
+Ma quasi subito la Castelguelfo strappò l'altro guanto che il Damonte
+aveva in mano e gli sfiorò con esso la guancia graziosamente,
+avviandosi sollecita per uscire.
+
+--È troppo lento lei--esclamò--e si fa tardi: andiamo! chi mi ama, mi
+segua!
+
+Mentre il Damonte le calzava il guanto, Andrea fattosi pallido, aveva
+guardato la Baby in modo tale da mettere paura.
+
+Tuttavia, s'ella non sapeva ribellarsi interamente al predominio di
+Andrea, se ne vendicava poi, come Marco Baldi, mettendolo in ridicolo
+e burlandosi di lui. La Baby con quel musetto piacevole imitava la
+faccia trista e i sospiri di Andrea quando «la opprimeva» col solito
+racconto delle sue tragiche vicende. Tutti ne facevano le più matte
+risate, e persino il malinconico Damonte, se adesso tossiva, non
+tossiva altro che per il troppo ridere. La Baby, colla voce grossa, si
+metteva a descrivere le tenebre alte, il silenzio pauroso della notte,
+il lumicino piccolo che si vedeva in lontananza e il Santasillia
+inginocchiato «sotto le verdi piante» che recitava preghiere e si
+torturava col cilicio.
+
+--È un espediente assai ingenuo,--esclamava il Baldi, toccandosi la
+punta dei baffi con fare altezzoso,--quello di voler rendersi
+interessanti coi piagnistei! Occorre ben altro per poter avere _chanz_
+colle signore!
+
+Andrea non sospettava certo di servir da zimbello ad una leggerezza
+così perfida e crudele, ma pure sentiva di non essere più inteso, di
+non aver più il compianto, l'effusione sincera della cugina, e ciò gli
+dava al cuore uno strazio indicibile. Il suo viso pallido dimagrava,
+egli aveva la febbre; era misero, disperato; straziato insieme dai
+rimorsi e dalla gelosia. Dove trovare un conforto? La stessa sua fede
+lo impauriva con terribili minaccie... Il pensiero dell'Adele?... Egli
+l'aveva tradita...--Non era stato fedele a' suoi giuramenti d'amore:
+non aveva saputo compiere i suoi propositi di espiazione...--Sì, egli
+era perduto; egli era dannato... Ma forse poteva essere ancora
+meritevole di perdono, perchè non era più padrone di sè stesso!...
+Diventava matto: ed era lei, sua cugina, che lo voleva proprio matto
+ad ogni costo!... Perchè, adesso, ritornava ad essere amabile e a
+lusingare tutti quei cretini? Pareva come presa da una mania!... Era
+sempre in moto; sempre in mezzo ai divertimenti e al frastuono!...
+
+--Ma come mai il Castelguelfo la lascia sempre sola?--domandò al Baldi
+in uno dei suoi impeti d'ira, che non riusciva più a poter frenare.
+
+--Per incompatibilità di umori. Erano ancora ragazzi, quando li hanno
+sposati.
+
+--Dunque suo marito non le voleva bene?
+
+--_Au contraire!_ Le voleva troppo bene!
+
+E Marco Baldi, con un ghigno da satiro sdentato, riferì, dilettandosi
+nei particolari, i motivi che avevano consigliato quella momentanea
+separazione.
+
+Per Andrea cominciò un nuovo e più atroce martirio. Egli aveva pensato
+al Castelguelfo come in un possibile alleato che dovea mettere un po'
+d'ordine e di quiete nella vita rumorosa della Baby e allontanare da
+lei gli sciocchi sdolcinati e sfacciati. La continua lontananza di
+questo marito, il non averlo mai veduto, avea indotto Andrea a
+considerarlo quasi come un personaggio mistico, incorporeo. Ma invece
+le rivelazioni del Baldi venivano a strapparlo brutalmente a quelle
+illusioni, mettendogli a un tratto dinanzi agli occhi la realtà più
+spietata. Allora immagini nuove e strane popolarono la sua fantasia e
+gli straziarono il cuore. Il sangue fervente della sua maturità
+intatta, non gli concedeva alcuna tregua. Non poteva più lavorare; non
+gli riusciva di scrivere nemmeno una riga. Molte volte, vergognando di
+sè stesso, egli si chiudeva nello studio col fermo proposito di
+vincere quell'inerzia che lo accasciava, compiere il lavoro che avea
+incominciato, e ritrovare nell'intelligenza uno svago, un conforto a'
+suoi dolori. E per un momento pareva inebriarsi, stordirsi, ritornava
+pieno di ardore verso quelle aspirazioni prime della sua giovinezza,
+ma poi, dopo alcune righe che aveva scritte, rallentava la corsa della
+sua mano, si lasciava andare disteso sulla poltrona, e il pensiero suo
+abbandonava le vergini foreste e i popoli barbari per correre più
+vicino dove era la Baby, e di lì non poteva più muoversi.
+
+Era geloso del passato e sgomento dell'avvenire.--Se il Castelguelfo
+fosse tornato?
+
+....Se fosse ritornato?!...--e poteva tornare da un momento all'altro.
+
+Egli l'odiava quell'uomo, eppure aveva rimorso del suo odio; avrebbe
+voluto dimenticare, addolcire lo spasimo della propria gelosia,
+abbandonandosi a qualche nuova illusione. Ma nel medesimo tempo era
+trascinato, come dal delirio di una febbre maligna, a ricercare tutti
+gli argomenti, tutti i pensieri che lo torturavano; parlava sempre
+alla Baby di suo marito, e voleva tutto sapere di lui, per cercar di
+capire se quel marito assente poteva farsi strada nel suo cuore. E
+lungamente stava fisso cogli occhi in un ritratto del Castelguelfo che
+era appeso nel salotto, e lo scrutava, lo divorava; pareva gli volesse
+investigare anche l'anima.
+
+La Baby rideva, indovinando i pensieri del Santasillia, e si godeva
+mostrarsi tenera, affettuosa verso suo marito; e quando il cugino
+guardava il ritratto così fissamente, ella esclamava con una grazietta
+piena di moine che «il suo Giuliano era molto più bello!»
+
+--Che diritto aveva quel lunatico,--pensava la Baby
+stizzita,--d'essere geloso di suo marito? Era proprio una pretesa
+fuori di posto e ridicola assai! E avrebbe voluto «che il suo
+Giuliano» ritornasse per fargli dispetto. In tal modo la gelosia di
+Andrea riavvicinava la Castelguelfo a suo marito.
+
+--Povero Giuliano! Egli almeno era sempre di buon umore e non l'avea
+mai seccata!
+
+In quei giorni la Baby, com'era sua abitudine di ogni anno, aveva
+abbandonato Verona per recarsi alla villa di Castelguelfo: un vecchio
+palazzotto, innalzato sopra un dirupo enorme, che sporgeva nel lago di
+Garda. E la tiepidezza dolce del settembre penetrava misteriosa nel
+cuore della giovane donna, mentre la serenità placida del lago,
+azzurro e nitido, come una meraviglia orientale distesa ai piedi delle
+Alpi, infondeva nel suo spirito un raccoglimento affettuoso.
+
+Ma pure, la solitudine della campagna non le piaceva punto e spesso
+era anche annoiata.
+
+--Infine,--pensava qualche volta,--Giuliano deve trovarsi bene a
+Vienna perchè non parla più di ritornare!--E come avea fatto presto a
+consolarsi della sua lontananza!... Ciò faceva proprio credere che
+Giuliano forse le avea voluto bene, ma che non era mai stato
+innamorato...--Di tanta gente ch'ella avea conosciuta, suo marito era
+il solo che non avea perduta la testa per lei!...--Avrebbe però voluto
+scoprire a chi faceva la corte a Vienna, e conoscere la sua rivale...
+e fors'anche _le sue_ rivali, perchè Giuliano era un certo
+tomo!...--Non tossiva come il Damonte e non sospirava come il
+Santasillia!... E poi, in complesso, Giuliano era bellino assai, un
+po' piccolo, ma elegante. Non gli stavano bene le fedine che si era
+fatto crescere a Vienna, per darsi l'aria diplomatica, ma gliele
+avrebbe fatte tagliare. Gli occhietti erano furbi e vivi... e poi
+montava benissimo a cavallo!
+
+E la Baby, che di solito scriveva ogni quindici giorni a suo marito,
+in quella prima settimana che si trovò in villa sola, gli scrisse tre
+volte, e l'ultima lettera era più lunga delle altre. Essa gli narrava
+la sua vita di ogni giorno; le passeggiate, le visite ricevute e
+ricambiate, e si doleva di veder poca gente a Castelguelfo perchè
+troppo lontano dalle sue amiche, e di non poter avere per correttivo
+alla noia del Santasillia, altro che le facezie di Marco Baldi.
+
+«...Ti scrivo dal _picco della quercia_... te ne ricordi?... Mi piace
+tanto questa roccia! Sembra un luogo incantato, _la rupe della
+strega_... _lo_ _scoglio della fata nera_... quello che vuoi! Sotto la
+quercia ho fatto distendere una grossa tenda, che di giorno ripara dal
+sole e la sera dalla brezzolina umida, perchè io sono molto _frileuse_
+(anzi _frileuz_, come direbbe Marco Baldi), e poi sono gracile e
+delicata assai. Non ho la salute florida delle tue tedesche, le quali
+del resto, come tipo, non mi piacciono punto... Tutto il giorno sto
+qui a leggere o a scrivere e ad aspettare chi non viene... Non
+lusingarti, sai, perchè proprio non aspetto te...--La sera fumo la
+sigaretta e si fa chiacchiere con Marco Baldi. Ben inteso che c'è
+sempre con noi anche quel noioso del Santasillia; ma non parla mai...
+Guarda il cielo e sospira; guarda tua moglie (che sono io, ricordati!)
+e geme profondamente, poi, certe volte, si avvicina al margine della
+roccia, proprio come se avesse l'intenzione di fare un capitombolo nel
+lago... Povero Andrea!... Ieri l'ho fatto tanto arrabbiare! L'ho
+avvertito che il lago sotto la roccia è profondissimo, e che se non
+era un forte nuotatore, non dovea risolvere di fare il salto.--Sarò
+cattiva col nostro reverendo cugino, ma mi secca assai!... Pensa,
+tanto per avere una scusa d'essere tutti i giorni a Castelguelfo, che
+s'è messo a restaurare la sua villa d'Oriano. Così l'ho qui a due
+passi e mi tiene sott'occhio... Carino carino!...--Scipio Spinola,
+adesso, lo chiama il mio _tutore_.
+
+«... Includo per te, in questo foglietto, una bella viola, e trova
+modo di averla cara... Se sapesse il _tutore_ che te la mando,
+guai!... Me ne offre sempre un mazzolino, che io porto tutto il giorno
+per renderlo felice. Ha riempito le sue serre di fiori splendidi.
+Tutti per me, ben inteso, e te lo dico perchè, tanto, tu non sei
+geloso.
+
+«Ti mando la mia mano da baciare. Dicono i nostri amici che è bellina
+assai; ma tu, già, non te ne sarai accorto. E poi a te devono piacere
+le mani rosee e _potelées_ delle tue tedesche. Scusami, sai, se ti
+addoloro, ma le tedesche mi sono proprio antipatiche. Preferisco le
+inglesi. Credilo; quando sono belle, sono più carine assai. Per altro
+lo devi credere senza farti trasferire a Londra. Cattivo!... Saresti
+ancora più lontano!»
+
+
+
+
+XI.
+
+
+Ma non ostante l'umore bizzarro della cugina, Andrea si sentiva assai
+più tranquillo vedendola a Castelguelfo. Non c'erano visite, nè
+viaggiatori, e anche il Damonte e Scipio Spinola non capitavano altro
+che la domenica a pranzo, per ripartire la sera stessa. La fabbrica, i
+ristauri d'Oriano e i disegni relativi erano occupazioni che si
+confacevano allo stato suo; ed egli vedendo che trovava modo di
+attendere a quegli impegni, s'illudeva promettendo ogni giorno a sè
+stesso, che all'indomani avrebbe ricominciato i suoi studi con nuova
+lena; ed era tanto sicuro di spicciarsene in breve, che avea già
+scritto a Milano per procurarsi un editore.
+
+Egli, intanto, sopportava ogni capriccio della Baby; era sola in
+villa, e ciò lo confortava di tutto.
+
+E infine quelle durezze non attestavano la piena innocenza della sua
+amicizia?... Come dovevano essere diverse le soavi espansioni e gli
+incanti dell'amore! Si era ingannato quando aveva creduto che gli occhi
+della cugina somigliassero a quelli della povera Adele...--Avevano
+tutt'altra espressione!--No, no; egli non veniva meno alla sua fede, nè
+alle sue promesse recandosi sovente a Castelguelfo. La Baby (avevano
+ragione di chiamarla in tal modo: alle volte, era proprio un _baby_) non
+gli addolciva punto la vita; ed egli continuava a rimanerle amico, perchè
+quella testolina sventata gli faceva paura. Essa, circondata com'era da
+mille pericoli, aveva bisogno di consiglio, di guida, e si sentiva in
+dovere di non abbandonarla.
+
+Ingannandosi in tal modo nel giudicare i propri sentimenti, Andrea
+rimaneva assiduo presso la bimba crudele, vivendo della vita sua, e
+respirando del respiro suo; divorandola cogli occhi, adorandola
+coll'abbandono più appassionato dell'anima e soffrendo spasimi
+ineffabili, che soltanto una parola buona o un atto cortese di lei
+riuscivano a mutare in altrettanta felicità. A poco a poco egli aveva
+talmente rinchiusa la propria esistenza in quella della Castelguelfo,
+da perdere persino il giusto criterio delle cose. Un oggetto che
+apparteneva alla Contessina gli era sacro, e Andrea provava un senso
+di dispetto e di gelosia quando il Baldi prendeva nelle sue mani o il
+cestino da lavoro, o l'astuccio delle spagnolette, o lo sciallettino
+che ella si faceva portare sotto la tenda. Quegli oggetti erano cari
+al suo occhio e al suo cuore. Voleva essere lui solo quello che li
+presentava a Baby; ed essa, che aveva indovinata la strana gelosia del
+cugino, affidava volentieri lo sciallettino a Marco Baldi, e da lui si
+faceva offrire e accendere la spagnoletta. E come il cuore di Andrea
+avea raggiunto tanta finezza, così anche la sensibilità di lui si era
+fatta maravigliosa.
+
+Il _tic tac_ dei piccoli passi della Castelguelfo, il fruscìo leggiero
+della sua veste lo facevano impallidire, e la sera, aspettava con
+ansia il momento in cui, abbandonando il _picco della quercia_ e
+ritornando verso la villa, essa usava appoggiarsi al braccio di uno
+dei suoi amici. Quando la vedeva alzarsi, egli era inquieto,
+agitato...--Avrebbe preso il suo braccio o quello di Marco Baldi?... E
+le si metteva vicino vicino, ma non osava mai offrirsi per il primo,
+impacciato e intimidito da uno strano turbamento.
+
+Ma pure quelle belle sere di settembre erano tutte un incanto. Il lago
+tranquillo sotto le stelle scintillanti; il profilo cupo delle colline
+e dei monti lontani, che chiudevano l'orizzonte con immagini strane e
+diverse: l'armonia quieta e uniforme della notte, solo interrotta
+dallo schiocco echeggiante della frusta e dal cigolìo de' carri che
+salivano la strada erta della riviera, tutto ciò rendeva più deliziosa
+al Santasillia, in quella pace serena, la muta contemplazione del fumo
+della spagnoletta, che usciva lento come il respiro, fra le labbra
+socchiuse della Baby.
+
+Certe volte, quando il rapimento di Andrea sembrava più intenso, la
+Contessina lo interrompeva a un tratto, mormorando con un piccolo
+sbadiglio:--Dio, Dio! com'è seccante la campagna! Ha proprio ragione
+il mio Giuliano di rimanersene a Vienna!--Andrea, allora, la guardava
+addolorato; ma mentre il Baldi protestava galantemente «che se fosse
+stato lui nel suo Giuliano, sarebbe rimasto sempre a Castelguelfo», lo
+sbadiglio della Baby pareva mutarsi in un sospiro di tenerezza, in un
+saluto, in un invito misterioso del cuore a un'immagine cara e
+lontana.
+
+Dal _picco della quercia_ si dominava bene tutto il palazzotto, e ogni
+sera, quando erano vicine le dieci, si vedeva rischiararsi una camera
+del primo piano.
+
+--Ecco la Gege--era il nome della cameriera--che accende la
+_veilleuse_!--aveva esclamato una volta Marco Baldi.--Ah, Contessina,
+come io la manderei al diavolo la... la diplomazia!
+
+--Andremo a dormire... a sognare!--mormorò la Baby stringendosi con un
+fremito nello scialletto e facendo un po' la ninna nanna colla
+poltrona di vimini.
+
+Andrea s'era messo a guardare quella finestra lontana, rischiarata,
+senza più dire una parola.
+
+--Perchè guarda così fissamente la finestra della mia camera?--gli
+domandò la Baby, dopo qualche momento di silenzio.--Gli fa ricordare,
+forse, il lumicino della Valpantena.
+
+Andrea, offeso da tali parole, si alzò sdegnato. La Contessina, in
+quel punto, non gli era più cara; non era altro per lui che un _baby_
+cattivo. Le rivolse uno sguardo pieno di collera e se ne andò quasi
+subito da Castelguelfo, dopo averla salutata freddamente e aver
+giurato a sè stesso che non ci sarebbe più ritornato.
+
+--Sì, sì; non era altro che un _baby_ cattivo; un ragazzo senza cuore,
+che non avea nulla di sacro. Si faceva gioco di lui e non rispettava
+nemmeno quella poveretta che era morta di dolore!... Così non poteva
+durare; anche la sua dignità non lo potea più permettere. Sarebbe
+ritornato subito a Verona, vicino alla sua Adele; avrebbe ripreso la
+vita solitaria, che non avrebbe mai dovuto abbandonare, i suoi studi
+e...--E di sua cugina non voleva più sentirne parlare.
+
+Ma poi, la mattina dopo, pensò che così sui due piedi, non gli era
+possibile di partire da Oriano. Come poteva sospendere i lavori da un
+momento all'altro? Licenziare tutti gli operai?... Sarebbe stata una
+ridicolaggine, una scenata, e la Castelguelfo ne avrebbe tratto
+argomento per metterlo in burletta!... D'altra parte sarebbe stato un
+voler dare alle parole di quel _baby_ una importanza che proprio non
+avevano.
+
+Cheh, cheh! Voleva continuare i restauri, la fabbrica, e figurarsi che
+Castelguelfo non esistesse nemmeno, o, invece di essere lì vicino,
+fosse in capo al mondo. Ma quando scese in giardino e gli fu mostrata
+una cesta di fiori bellissimi, appena colti, si sentì impacciato non
+potendo ordinare, come al solito, che fossero mandati alla Contessina.
+Che cosa ne avrebbe fatto di tutti quei fiori? E poi, nel restauro
+della villa s'era tanto uniformato ai gusti e ai consigli della Baby,
+che adesso molte di quelle opere gli parevano diventate inutili; e non
+andò nemmeno a vedere i lavori.
+
+Tuttavia, per qualche giorno seppe resistere, e non si mosse da
+Orlano. Egli, per altro, sperava sempre in una visita del Baldi e in
+un invito della cugina. Infine, non vedendolo a Castelguelfo essa
+avrebbe potuto dubitare ch'egli fosse ammalato!--Perchè non mandava a
+vedere che cosa c'era di nuovo?--E tutti i giorni sperava, e tutti i
+giorni cresceva il desiderio e lo sconforto: ma non gli capitava nulla
+da Castelguelfo! Era proprio un _baby_ senza cuore! No; non sarebbe
+stato lui a cedere; non ci sarebbe ritornato mai più!... Ma invece,
+quando venne la domenica, pensando che in quel giorno ci sarebbero
+andati il Damonte e Scipio Spinola, all'amore gli si aggiunse la
+gelosia, non potè più resistere, ordinò che attaccassero per andare a
+Castelguelfo, e adesso che si era risolto, dopo tanto aspettare, aveva
+l'ansia, la febbre di far presto, e montato a cassetta spingeva i
+cavalli al trotto, e gli pareva come di rinascere e ritornava a
+sentirsi contento e consolato.
+
+Andrea respirava con gioia quell'aria fine, che gli sfiorava la
+faccia. Il lago era più limpido, il cielo più sereno, e più ridenti
+gli parevano i vivi colori della collina, sparsa di ulivi e
+verdeggiante di vigneti.
+
+I cavalli erano affaticati e spumanti, ma Andrea, impaziente, li
+stimolava di continuo; e quando gli apparve la villa, alta sulla
+roccia, e tutta bianca nel barbaglio vivido del sole; e quando,
+infine, rivide il _picco della quercia_ che sporgeva cupo, simile a un
+gigante imbronciato, fra l'allegra nitidezza delle onde crespe, il
+cuore gli battè forte forte, esultando, come s'egli ritornasse allora,
+in mezzo agli affetti suoi, dopo un viaggio lontano e increscioso.
+
+In quel momento egli aveva obliato rimorsi e dolori. La figuretta
+mesta e soave della povera Adele era dileguata dal suo cuore;
+l'immagine minacciosa di Francesco Parabiano era scomparsa dalla sua
+mente. Egli aveva dimenticato anche tutto ciò che la Baby stessa gli
+aveva fatto soffrire; e nella mente, nel cuore, nel sangue non aveva
+più che un pensiero, una gioia, una febbre: rivederla!
+
+Entrò nel cancello della villa e fece tutto il largo e ripido viale
+del giardino spingendo i cavalli sempre al trotto, ma quando fu presso
+alla casa tutta quella grande contentezza svanì quasi per incanto, e
+si sentì sopraffatto dal pentimento e dalla vergogna.
+
+Perchè mai aveva ceduto all'impeto del cuore?... Perchè mai si era
+mosso da Oriano?...
+
+Passando con la carrozza presso le finestre della sala terrena, aveva
+udito la voce della Baby che cantava al pianoforte; e sparsi nel prato
+aveva veduto i _mallets_ e le palle del _croquet_; segno evidente che
+il Damonte e Scipio Spinola erano arrivati prestissimo: prima del
+solito.
+
+Quando il Santasillia entrò nel salotto, la Contessina lo salutò con
+un cenno del capo e un sorrisetto esprimenti una certa maraviglia
+birichina; ma continuò a cantare, accompagnandosi al pianoforte. Il
+Damonte, in piedi vicino a lei, le voltava le pagine della musica e
+salutò Andrea, come Scipio Spinola, senza dir motto: mentre il Baldi,
+che stava leggendo sul canapè, si alzò, e in punta di piedi, gli andò
+incontro per istringergli la mano.
+
+La Baby cantava con anima e con passione.
+
+Aveva le guance rosee e il seno ansante, strappò gli ultimi accordi
+col tintinnio dei braccialetti, curvando, protesa sulla tastiera, la
+personcina flessuosa, scintillante di _jais_, poi, fra gli applausi
+de' suoi caldi ammiratori, si voltò verso Andrea, girando sullo
+sgabellino:
+
+--E così?--esclamò ridendo;--il nostro benamato cugino, non ha potuto
+resistere, e ha smesso il broncio? Sa, ha fatto bene a venire. Sono
+forse gli ultimi giorni che rimango in questo eremo, ameno sì, ma
+noioso alquanto!... Lo zio Pancrazio sta male assai, e se succedesse
+una disgrazia, andrei probabilmente a finire l'autunno a Navaledo...
+Povero Santasillia,--continuò poi con un'aria leggermente
+canzonatoria,--rimarrà qui solo solo, ed io non potrò nemmeno ammirare
+le meraviglie di Oriano!... Ma vuol dire che, per compensarlo della
+mia mancanza, affitterò Castelguelfo a madama Kraupen che, appunto, è
+in cerca di una villa!
+
+Andrea non badò allo scherzo che avea fatto ridere gli altri; ma
+avvicinandosi vivamente alla Baby, le domandò con voce rotta dalla
+commozione:
+
+--Davvero?... Davvero, Contessa?... Non rimane più a Castelguelfo?
+
+--Ma... chi può sapere?... Tutto dipenderà dalla salute dello zio
+Pancrazio!
+
+Era costui un vecchio decrepito, che giaceva infermo da parecchi anni
+nella sua tenuta di Navaledo, nel Friuli, ma che non moriva mai, come
+forse desideravano i creditori del conte di Castelguelfo.
+
+Originale, di umore bizzarro e avarissimo, il conte Pancrazio, ricco a
+milioni, non aveva parenti all'infuori di Giuliano e di Baby, i quali
+spendevano senza scrupoli, fidandosi appunto in una tale eredità che,
+del resto, non poteva mancare. Ma il conte Pancrazio era stato altre
+volte in fin di vita, e poi era sempre ritornato indietro, per quanto
+i medici si fossero ostinati a dichiarare il caso suo disperato. E
+Andrea, sconvolto da quella inaspettata minaccia di perdere la Baby, e
+dimenticando che un momento prima aveva ancora fermamente promesso a
+sè stesso di non rivederla più, innalzò dal profondo del cuore una
+preghiera così fervida, che forse l'uguale non era mai stata fatta per
+la salute del conte Pancrazio.--Se la Baby fosse partita davvero, come
+avrebbe potuto vivere a Oriano? E dove sarebbe andato? Che cosa
+avrebbe fatto della vita sua?...
+
+Tutto il mondo, senza la Baby, gli parea vuoto e triste.
+
+
+
+
+XII.
+
+
+Alcuni giorni dopo, ritornando Andrea a Castelguelfo, sentì che la
+Contessa era a letto, un po' raffreddata. Egli aveva già fatto voltare
+la carrozza per ritornarsene a Oriano, quando la Gege accorse
+dicendogli che la padrona stava meglio, e che avea dato ordine di
+lasciarlo passare.
+
+Andrea non rispose verbo e seguì la cameriera; ma si era fatto ancora
+più pallido del solito; non riusciva con le mani che gli tremavano ad
+abbottonarsi i guanti, e incespicò nel tappeto dello scalone. Il
+pensiero ch'egli doveva entrare nella camera di Baby lo intimidiva, e
+provava una sensazione strana d'inquietudine, come s'egli fosse per
+abbandonarsi all'ignoto.
+
+--Ma forse--pensò--avrò inteso male.--La troverò alzata,
+certamente!--E sperò davvero che così fosse.
+
+Era la seconda volta soltanto, ch'egli vedeva e che entrava nella
+camera di una donna. Però la cameretta umile, piccina, dove sul casto
+lettino di ferro avea veduta distesa la morta, in quel punto non gli
+attraversò la mente: egli era troppo commosso e turbato.
+
+La Gege aprì l'uscio e sollevò la portiera; ma Andrea rimaneva fermo
+sulla soglia. Non ardiva inoltrarsi in quell'oscurità misteriosa, fra
+quel tepore insinuante, in cui sentiva più acuto il profumo
+particolare, che la Baby spandeva dalle vesti, dai capelli, da tutte
+le cose sue.
+
+--Avanti, Santasillia, coraggio!... Si direbbe che le fo paura!
+
+Andrea si avvicinò dì alcuni passi. Il suo occhio, abituandosi,
+cominciava a vederci a poco a poco, le tenebre sembravano diradarsi,
+ed egli non osava guardare il letto grandissimo, a dorature. Balbettò
+alcune parole, ma non sapeva dove mettersi: la Baby non era proprio
+alzata!
+
+--Prenda una poltroncina, e venga qui, accanto a me!
+
+Egli volse lo sguardo dove la Baby gli faceva cenno di andare, e vide
+muoversi, e uscire dall'oscurità qualche cosa di lustro: era il cranio
+pelato di Marco Baldi, che si alzava per cedergli il posto.
+
+Andrea, più che di gelosia, provò allora un senso di disgusto e di
+ribrezzo, scorgendo la faccia rossa, accesa del vecchio, vicino al
+letto, proprio accanto alla Baby, tutta bella, coi capelli biondi che
+coprivano mezzo il guanciale, e le ricadevano sul giubbettino di seta
+rosa, chiuso fino al collo.
+
+Egli non la guardava; pure quella figuretta gentile, la sentiva, la
+vedeva muoversi nell'anima e nel sangue. Per quanti discorsi fossero
+incominciati, Andrea taceva sempre, e tutt'al più non sapeva
+rispondere che con pochi monosillabi, o parole inconcludenti. In
+quella camera soffocava; dinanzi a quel letto soffriva turbamenti
+nuovi e terribili. Rimaneva immobile, cogli occhi fissi nella faccia
+di Marco Baldi (l'unico punto dove li poteva tenere senza soggezione),
+ma intanto vedeva, osservava, studiava tutto d'intorno a lui.
+
+Sul tavolino accanto al letto, c'era il ritratto di Giuliano, e lo
+avea fatto fremere, come lo faceva fremere la Baby quando si muoveva
+per accomodarsi colle mani il grosso volume dei capelli, quando
+cercava sul letto, dove l'aveva buttata, la scatolettina delle
+caramelle, e quando girava e batteva colla punta dei piedini
+irrequieti, sotto la coperta grossa di stoffa antica. E, come se tutto
+ciò non bastasse, c'erano anche le spiritosaggini e i commenti di
+Marco Baldi, che aumentavano le sue angoscie e lo tenevano in continua
+agitazione.
+
+Il Baldi scherzava a proposito dell'altro cuscino, accanto a quello
+della Baby, che rimaneva sempre vuoto, e la Baby, dopo aver arrossito
+un poco, sorrideva, confessando di essere stata cattiva e ingiusta col
+suo Giuliano.
+
+--Era tanto giovane quando l'avevano maritata!--_Allora_ non sapeva
+proprio che cosa volesse dire, nè che cosa fosse l'amore!... Povero
+Giuliano!...--e a questo punto gli occhi scintillanti della Contessina
+si empivano di lacrime; lacrime che non erano di dolore, ma di
+tenerezza.
+
+--Per dire il vero--osservò Marco Baldi ghignando--adesso quel birbone
+di Giuliano non è poi tanto da compiangere. Anzi, _au contraire_, se
+fossero vere le informazioni avute intorno al testamento del conte
+Pancrazio, avrebbe da godere certi _agréments_...
+
+--La finisca, Baldi! Non so come si possano dire certe cose!--esclamò
+la Contessina facendosi rossa di fuoco.
+
+--Ne faremo giudice il conte Andrea!--seguitò il vecchio sboccato, che
+non voleva cedere a quelle intimazioni; e mentre la civettuola
+nascondeva le fiamme del visetto, con amabile modestia, contro il
+cuscino, riferì al Santasillia le dicerie che correvano in quei giorni
+a proposito del testamento che avea fatto o stava per fare il conte
+Pancrazio. Questi, non vedendo di buon occhio la separazione che
+esisteva di fatto tra Giuliano e la Baby, pensava di lasciare tutti i
+suoi milioni... al loro futuro primogenito.
+
+Andrea guardava attonito il Baldi, ma non capiva bene:--Se i
+Castelguelfo non avevano figliuoli?
+
+--Appunto per ciò!--esclamò il vecchio ridendo sguaiatamente.--Lo zio
+Pancrazio vuole che si dia principio alla successione!
+
+Andrea arrossì a sua volta vivamente, poi subito impallidì. Avrebbe
+voluto schiaffeggiare Marco Baldi, pigliarlo per il collo, cacciarlo
+fuori dalla camera... Ma si sentiva la gola strozzata e non poteva
+parlare; gli battevano le tempie; aveva la testa in fiamme e il cuore
+soffocato. Reso più ardito dallo sdegno, dall'angoscia, dalla gelosia,
+che gli bruciava il sangue, fissò la Baby; essa in quel punto volgeva
+gli occhi amorosamente verso il ritratto di suo marito. Andrea si alzò
+con impeto; era diventato livido. Se Giuliano fosse entrato in quel
+momento, egli si sarebbe avventato contro di lui. La Castelguelfo e il
+Baldi si scambiarono un'occhiata di intelligenza. Quella si sentì
+irritata contro i furori del Santasillia; Marco Baldi, prudentemente,
+cambiò il soggetto delle sue chiacchiere.
+
+Ma Andrea non potè più riaversi, e anche dopo e nei giorni seguenti,
+sembrava proprio ammattito. Aveva sempre dinanzi agli occhi la Baby
+irrequieta, col giubbettino rosa; e fisse, fra lo spasimo della mente
+e del cuore, le parole del Baldi. Sentiva sempre più acuto e
+penetrante il profumo di quella camera, così piena di seduzioni forti
+e misteriose. Ma il ritratto di Giuliano, messo, con amorosa cura,
+accanto al letto; il cuscino vuoto, presso l'altro, dove vedeva sempre
+la testina bionda della Baby, lo facevano delirare di gelosia... Poi,
+per fargli perdere del tutto la ragione, capitò l'annunzio della morte
+del conte Pancrazio, colla piena conferma di tutte le notizie avute o
+già divulgate, a proposito del testamento.
+
+Il conte Giuliano era partito da Vienna per Navaledo; aveva già
+mandato la propria rinuncia al _Ministero degli esteri_, e doveva
+capitare a Castelguelfo da un giorno all'altro, appena avesse sbrigati
+nel Friuli gli affari più urgenti.
+
+Questi avvenimenti importantissimi avevano mutato interamente
+l'aspetto della villa, e quantunque la Baby fosse in lutto, pure la
+sua casa era piena di gente e sempre in festa. Le amiche e gli amici
+della Contessina si affrettavano a correre a Castelguelfo per
+congratularsi e compiacersi colla Baby. E tutti facevano continue
+domande e allusioni intorno al testamento, e tutti lo approvavano e ne
+erano lieti, compreso il Damonte e Scipio Spinola; e più di tutti la
+marchesa D'Arcole, madama Kraupen, e la generalessa Brocca di Broglio,
+che, entusiasmate, levavano al settimo cielo la sagace previdenza del
+fu conte Pancrazio; e tutte tre accarezzavano la Baby e la baciavano,
+ridendo e scherzando coll'affettuosità ciarliera delle mamme che hanno
+trovato il marito per le loro figliuole. E la Baby, docile e buona,
+accettava quelle amorevolezze, arrossendo con effusione, ed era sempre
+in moto, e aveva sempre un gran da fare per l'accoglienza che voleva
+preparare «al suo Giuliano.» Faceva cambiare tutto ciò che immaginava
+non gli dovesse piacere: volle vedere come gli avevano disposto il suo
+quartierino particolare, e se non mancava nulla nel gabinetto di
+toeletta; e si prendeva queste cure con tenerezza e con gioia,
+nominandolo spesso, scrivendogli ogni giorno, mostrandosi ansiosa del
+suo arrivo e crucciata perchè tardava troppo a venire.
+
+Povero Giuliano! Era tanto tempo che non lo vedeva; ed era stata tanto
+cattiva con lui!... Eppoi chi sa, poveretto, come ci veniva di mala
+voglia a Castelguelfo!... Chi sa quante lacrime avrebbe fatto spargere
+quella sua partenza da Vienna!...--E intanto, ridendo e scherzando,
+cominciava a infiltrarsi anche un pocolino di gelosia nel suo amore
+giocondo e senza pensieri.
+
+--Sarebbe proprio rimasto sempre con lei, o sarebbe tornato a
+Vienna?...
+
+E mentre nel suo cuore cresceva l'amore per il marito, il Santasillia,
+che diventava matto per lei, le faceva sempre più dispetto, e sentiva
+una forte ripugnanza per quella passione ch'essa aveva inspirata, ma
+che non divideva. Adesso ch'ella cominciava ad amare suo marito, il
+grande innamoramento di Andrea non la divertiva più, ma l'offendeva e
+l'irritava; e cominciava a trattare il _reverendo_ con molta
+freddezza, e non gli rivolgeva quasi mai la parola; e certe volte era
+persino scortese con lui, mentre con gli altri si mostrava amabile ed
+espansiva anche più del solito. Ma il dolore di Andrea sembrava tanto
+forte, da renderlo insensibile a tutto ciò. Egli era sempre lì, vicino
+alla Baby, colla disperazione impressa nel volto, e pareva supplicarla
+con gli occhi stravolti.
+
+Egli non lottava più; non cercava più nemmeno di scusarsi, ma si era
+abbandonato, intero, alla sua passione. Aveva finito di credere, aveva
+finito di sperare; amava, amava soltanto, ma il suo amore non era il
+soave incanto dell'anima; no, egli lo sentiva rodere ostinato come
+l'odio, e divampare a un tratto come un impeto d'ira.
+
+La sua mente smarrita si ribellava contro la fede. E, in vero, perchè
+doveva egli credere? Quando era stata ben accolta la sua
+preghiera?--Lui, che aveva tanto supplicato, avea potuto ottenere la
+guarigione di Francesco Parabiano?... No.--Lui che avea tanto creduto,
+avea potuto prolungare di un giorno solo la vita dell'Adele?... No.--A
+lui, che aveva tanto sofferto, era stata concessa un'ora sola di
+riposo e di oblio?...--No. Mai!
+
+Giovanetto ancora, egli era buono, onesto, pio, e tutto ciò non valse
+a difenderlo dal cattivo genio che lo spinse contro Francesco
+Parabiano e gli distrusse in un attimo la felicità appena
+intravveduta; la vita appena incominciata. Pure egli si era piegato
+senza imprecare a tanta sventura. Si era fatto operoso, sollecito del
+bene altrui, e sorretto da un raggio vivido di speranza e di amore
+salutava lieto la fine di ogni giorno, perchè ogni giorno trascorso
+era un nuovo passo ch'egli aveva fatto verso la cara perduta. La sua
+vita correva triste e solitaria, ma correva ed era tranquilla; e
+allora, sempre quel cattivo genio, gli volle negare anche la pace, e
+fu preso dalla piccola sirena, incosciente e spensierata, che per
+ridere o far ridere, gli aveva avvelenata l'anima e il sangue... Sì,
+sì, sì: egli rinnegava la fede e si ribellava contro il cielo. Egli
+non poteva credere altro che nel male, perchè il male era stato più
+forte e aveva vinto; egli non poteva credere altro che nell'inferno,
+perchè l'inferno lo sentiva nel cuore!
+
+In quei pochi giorni, Andrea era diventato così macero, sparuto,
+giallo, da far paura e pietà. Quando gli fu annunziato l'arrivo di
+Giuliano ebbe prima un sorriso da ebete; poi si scosse all'improvviso,
+e lanciò sulla Baby un'occhiata torva, minacciosa, in cui
+lampeggiavano l'odio e la gelosia.
+
+Il conte Giuliano aveva scritto da Navaledo che sarebbe arrivato a
+Peschiera alle sette di sera; e che poi da Peschiera, con una carrozza
+di posta, sarebbe giunto a Castelguelfo intorno alle nove.
+
+Andrea capitò in villa, che avevano appena finito il pranzo. Ma non
+entrò nella sala e rimase nel giardino a passeggiare. Non salutò
+nemmeno la Baby, non disse una parola, sfuggiva tutti, internandosi
+solo solo nei viali più riposti.
+
+Quella passione, quel dolore così grande e muto avevano finito
+coll'incutere in tutti un senso di pietà, e anche di rispetto. In
+tutti, tranne per altro, nel cuore della Baby. Essa aspettava
+Giuliano, e Andrea le dava noia, le faceva quasi ribrezzo.
+
+Il Damonte e Scipio Spinola convenivano col Baldi, che a innamorarsi
+al modo del Santasillia non ci doveva essere proprio nessun
+divertimento; e la marchesa D'Arcole, d'accordo con la Generalessa e
+con madama Kraupen, presa a parte la Castelguelfo, la consigliò di
+calmare un poco il suo innamorato, che minacciava di diventare matto
+furioso:
+
+--Capirai: se tuo marito lo vede in quello stato, non gli può far
+comodo, nè piacere... E poi insomma, anche per il Santasillia stesso,
+povero diavolo, trova una buona parola; mettigli il cuore in pace. Tu
+sai bene che mi è sempre stato antipatico... Ma, che vuoi? stasera mi
+fa proprio compassione!...
+
+--E a me, invece, col suo muso livido, mi fa rabbia, mi fa ira!... Che
+diritto ha, domando io, per essere geloso di mio marito? È una bella
+pretesa, sai?! Il Damonte, Scipio Spinola e tanti altri non mi hanno
+mai seccata con simili scenate!... Sì, sì, sì,--e la Baby batteva i
+piedini per terra sfogando la stizza contro Andrea.--Io amo Giuliano;
+lo amo, lo amo, lo amo, e se a quel brutto coso fa dispetto, lo amo
+ancora di più!
+
+Ma la marchesa D'Arcole, aiutata dalle altre dame della consulta,
+seppe adoperare così bene la propria eloquenza da indurre la
+Castelguelfo a soffocare lo sdegno, e a mostrarsi buona verso il
+cugino.
+
+--Pensa, cara, che il tuo Giuliano potrebbe credere, fra l'altro, che
+tu avessi un po' lusingato, un po' incoraggiato il Santasillia, a
+farti la corte!...
+
+--Dio, Dio che roba!--esclamò la Contessina sinceramente:--Ed io
+invece, non l'ho mai potuto soffrire!
+
+Tuttavia l'osservazione della Marchesa fece colpo.
+
+La sera era bellissima, tepida e chiara. Il lago tranquillo, senza
+vento. La Baby mandò il Damonte a prendere lo scialletto, e si chiamò
+vicino Santasillia.
+
+--Mi dà il suo braccio, Andrea? Voglio camminare un poco. Andiamo fino
+al _picco della quercia_.--E quando furono innanzi nel viale, essa gli
+domandò con molta affettuosità nella voce:--Ricorda ancora la nostra
+tenda e quelle ore buone?
+
+Andrea la guardò serio, fisso, senza rispondere. Erano soli. Gli altri
+della brigata, messi in sull'avviso dalla marchesa D'Arcole, andavano
+a passeggiare e a discorrere nelle altre parti del giardino.
+
+--Dica un po' Andrea,--cominciò la Baby, tanto per aprire il
+fuoco,--stasera siamo in collera?
+
+Andrea la guardò di nuovo, senza dir motto.
+
+--Che ha, dica?
+
+--Che ho?... Vuol sapere che ho?--rispose il Santasillia sciogliendosi
+vivamente dal braccio della Castelguelfo e fissandola minaccioso--ho
+che l'amo e che mi ha dannato!
+
+--Per amor del cielo, Andrea,--mormorò la Baby un po' inquieta per il
+tono con cui furono dette quelle parole:--cerchi di essere
+ragionevole, prudente: se gli altri ci sentono, diventiamo ridicoli.
+
+--E che importa a me degli altri!--esclamò Andrea, il quale ormai,
+rotto il freno alla passione, la lasciava prorompere.--Che importa a
+me degli altri, quando è la mia coscienza che mi condanna? Quando è
+lei, lei per la prima, Contessa, che mi trova ridicolo e che mi rende
+tale? Lei, che ha distrutto quanto c'era in me di forte e di buono;
+lei, che mi ha tolto ogni forza, che non mi lascia più ragionare, che
+non mi lascia più sentire, nè pensare; lei, che non mi ha lasciato di
+vivo altro che il cuore, per torturarlo, per poterlo straziare in
+mille modi?!...
+
+--Tanto male le ho fatto?--mormorò l'altra con un sorriso
+dolcissimo.--È stata cattiva con lei la piccola Baby?
+
+--Ella fa il male senza saperlo; ed è perciò che non risparmia alcun
+dolore e che non sente pietà!
+
+Gli occhi di Andrea si empirono di lacrime: la Baby gli si avvicinò, e
+gli toccò il braccio con la sua manina carezzevole.
+
+--Ma, infine, si può sapere che cosa è successo da due o tre giorni a
+questa parte?
+
+--Che cosa è successo?... È successo che io godevo la pace, e che lei
+mi ha messo l'inferno nel cuore; è successo che mi ha fatto tutto
+dimenticare ed offendere: la promessa giurata a' miei poveri morti, il
+mio dovere e la mia dignità. È successo che per lei ho rinnegato Dio e
+la mia fede: è successo che per lei sono disonesto e traditore. Ero un
+uomo rispettato; avevo consacrato l'ingegno e la vita per un ideale
+alto, per un'opera grandemente generosa, e lei mi ha fatto mancare a
+tutto ciò, per rendermi lo zimbello suo e dei suoi stupidi
+corteggiatori. Ecco, che cosa è successo! Avevo forza e coraggio e ora
+sono debole e vile al punto da chiedere pietà pel mio strazio a lei,
+alla Baby! che pure so essere senza pietà. E siccome lei ride, ride
+sempre, non fa altro che ridere, e non sa, non vede, non osserva
+nulla, così glielo dico io: questo è successo!
+
+Le parole di Andrea erano rotte dai singhiozzi; e un pochino anche la
+Castelguelfo cominciava a commuoversi.
+
+--Coraggio, Andrea, coraggio e... ragioniamo; cerchiamo di ragionare
+insieme. Non posso proprio dire che mi faccia complimenti stasera, ma
+le perdono tutto perchè sento di aver molta, moltissima amicizia per
+lei. Ma appunto, se mi vuol bene, si faccia forte e si calmi. A
+vederla fare di queste scene, capirà, ne va della mia riputazione.
+Tutti quanti hanno notata la sua faccia stravolta... Sapesse che cosa
+mi ha detto la marchesa D'Arcole!... Insomma, lei dovrebbe fare a modo
+mio,--e così dicendo la voce della Contessina diventava più
+carezzevole e insinuante, e la manina premeva più forte sul braccio di
+Andrea,--stasera, lei dovrebbe ritornare a Oriano.
+
+--Mi manda via?... Mi mette alla porta?!--proruppe il Santasillia
+esasperato.
+
+--Ma no, tutt'altro, Dio mio!--E la Baby, senza perdere la pazienza,
+soggiunse sorridendo:--Tornerà domani, quando vuole, sempre! A patto,
+per altro, che non mi guardi più con quegli occhi stralunati! Dio mio,
+sembra, quasi, ch'ella mi voglia mangiare! In fine, poi, dovrebbe
+essere ragionevole e giusto. Se mi vuole, per sua disgrazia, come dice
+lei, un po' di bene, che colpa ce n'ho io?
+
+--No; lei non ne ha colpa. Ha voluto soltanto divertirsi col mio cuore
+perchè il balocco le sembrava nuovo e strano; ha voluto romperlo, come
+fanno i bimbi, per vederlo dentro, com'era fatto!... E quando vi ha
+scoperto il culto per una povera morta e il rimorso per un omicidio
+commesso; quando vi ha scoperto la fede nel perdono e nella pace, lei
+s'è goduta a sconvolgere e a disperdere tutto ciò; s'è goduta a
+infondervi un amore che brucia come l'odio, una gelosia terribile che
+fa impazzire! Poi me lo ha ricacciato nel petto, per ridere di me, per
+ridere vedendo la smorfia di un uomo che muore disperato.
+
+Andrea col petto ansante per l'urto dei singhiozzi, fe' qualche passo
+barcollando come un ubbriaco e si buttò sopra una panchina di pietra,
+presso il margine della roccia. I suoi occhi incavati non avevano più
+lacrime e fissavano cupamente il lago profondo, che si stendeva
+immobile e nerastro sotto il cielo bianco.
+
+--Scusi, caro lei!--rispose la Baby, seccamente, perchè punta sul
+vivo...--io non voglio niente affatto ch'ella muoia disperato!...
+Anzi, al contrario; da un'ora non fo altro che raccomandarle la calma
+e la prudenza. Pensi che adesso deve arrivare Giuliano e...
+
+--Ma se sono due giorni eterni, e due notti d'inferno, che non penso
+ad altro!--esclamò Andrea alzandosi di colpo e afferrando un braccio
+della Baby e scuotendolo.--E lei ora me lo ripete in faccia?! Ma non
+vede, non capisce proprio nulla, lei?...
+
+--Andrea, che fa?... Diventa matto?
+
+La Baby aveva un po' di paura, e tentava invano di liberare il suo
+braccio dalla mano di Andrea.--Mi lasci andare... Voglio ritornare in
+casa!
+
+--Perchè?... Perchè vuol ritornare?...--È presto ancora...--mormorò
+Andrea fissandola cogli occhi smarriti.
+
+--Perchè... perchè,--balbettò la Baby, sempre più spaurita;--perchè fa
+freddo qui... perchè si fa tardi... Perchè insomma voglio rientrare!
+
+--No... non è tardi... e Giuliano «il suo Giuliano» non può essere
+arrivato... Avrebbe sentito la carrozza sulla strada... ascolti...--e
+tese l'orecchio--no... non si sente ancora!... Non si sente nulla!
+
+--Mi lasci andare!... Mi lasci andare!
+
+Ma invece la mano di Andrea la strinse più forte, in modo, quasi, da
+farle male. In quel punto si era rischiarata, come di solito, la nota
+finestra del primo piano, e mentre la Gege, spalancate le imposte,
+stava per richiudere le persiane, egli aveva scorto i cortinaggi
+candidi del letto nuziale.
+
+--Mi lasci andare! ripeteva inquieta la Castelguelfo.--Mi lasci
+andare!--e per isciogliersi da quella stretta, essa si piegò
+divincolandosi contro Andrea, che sentì il fremito e fu avvolto
+dall'onda calda, odorosa del corpo della Baby. Fu come un lampo: il
+sangue gli salì in una fiamma dal cuore al cervello; la roccia sembrò
+mancare sotto a' suoi piedi; il lago immenso gli girava dinanzi agli
+occhi sibilando e mugghiando, ed egli strinse, si avvinghiò alla Baby
+come un disperato baciandola pazzamente sui capelli, sulle vesti, sul
+collo...
+
+--È un vigliacco!... Mi lasci andare! Lo odio... Aiuto!--gridava la
+Baby, tremante di collera e di spavento, e per tentare di liberarsi e
+per iscansare i baci gli graffiava le mani e il viso. Ma Andrea non
+udiva quelle ingiurie, non vedeva le lacrime, non ascoltava quelle
+preghiere, e le soffocava i gridi e i singhiozzi con le labbra
+roventi, mormorando parole rotte, febbrili, a volte appassionate, a
+volte feroci, in cui l'odio e la gelosia si confondevano con l'amore.
+
+--Lo odio!... Vigliacco! Lo odio!--Ma poi, a un tratto, pure in mezzo
+allo spavento e al ribrezzo, la Baby ebbe un sussulto di gioia; e
+cacciando la mano contro la bocca di Andrea, e piegando il capo
+riverso, gridò con tutta la forza e l'esultanza dell'anima
+sua:--Giuliano! Giuliano! Aiuto!
+
+Sulla strada che conduceva alla villa si udiva allora il rumore
+lontano di una carrozza e il tintinnio acuto delle sonagliere.
+
+--Lui!... Lui!--mormorò Andrea serrandosi ancora più stretta la Baby
+contro il petto con un impeto convulso.--Lui!--e i suoi occhi
+sfavillarono di gelosia.
+
+--Giuliano! Giuliano mio! Giulia...--ma il nome rimase strozzato da un
+urlo acuto, terribile.
+
+La marchesa D'Arcore, le altre signore, gli amici, tutti lo udirono
+nella villa e accorsero spaventati in cerca della Baby: _il picco
+della quercia_ era deserto.
+
+--Baby! Baby!--gridò la marchesa pallida tremante.
+
+--Contessina Baby! Contessina Baby!--gridarono tutti gli altri girando
+attorno smarriti... Ma la Baby non rispose; la spiaggia era muta;
+l'acqua nerastra del lago ritornava a distendersi tranquilla e
+impassibile... Si udiva soltanto, sempre più vicino, il trotto serrato
+dei cavalli e il frastuono delle sonagliere, che rompevano
+festevolmente il silenzio vasto della notte, come l'annunzio di una
+lieta novella.
+
+
+
+
+
+
+NOTA DEL TRASCRITTORE: sono stati corretti i seguenti refusi:
+
+La Chiesa poibiva[proibiva] il duello, e quella
+di essere pronto e[a] dare la chiesta soddisfazione,
+una maraviglia da _ètagère[étagère]_...
+le mani rosee e _potèlèes_[potelées] delle tue
+avrebbe da godere certi _agrèments[agréments]_...
+del testamento che avea fatto a[o] stava per fare
+incoraggiato il Santasillia, a farli[farti]la corte!...
+Titta Damonte[Demonte] e di Scipio Spinola. Titta Damonte[Demonte]
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Baby, by Girolamo Rovetta
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK BABY ***
+
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+ you already use to calculate your applicable taxes. The fee is
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+ sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the
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+ you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he
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+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
+
+
+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, are critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+ http://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.
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+This eBook, including all associated images, markup, improvements,
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+the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org.
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+No investigation has been made concerning possible copyrights in
+jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize
+this eBook outside of the United States should confirm copyright
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