diff options
Diffstat (limited to '29037-8.txt')
| -rw-r--r-- | 29037-8.txt | 3322 |
1 files changed, 3322 insertions, 0 deletions
diff --git a/29037-8.txt b/29037-8.txt new file mode 100644 index 0000000..6c30e3c --- /dev/null +++ b/29037-8.txt @@ -0,0 +1,3322 @@ +The Project Gutenberg EBook of Baby, by Girolamo Rovetta + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Baby + +Author: Girolamo Rovetta + +Release Date: June 4, 2009 [EBook #29037] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK BABY *** + + + + +Produced by Claudio Paganelli, Carlo Traverso and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by The Internet Archive) + + + + + + + + BABY + + + + + Opere di Gerolamo Rovetta + + + _Romanzi e Racconti:_ + + =La Moglie di sua Eccellenza=, romanzo. + =Mater Dolorosa=, romanzo. + =Il tenente dei Lancieri=, romanzo. + =L'Idolo=, romanzo. + =Le lacrime del prossimo=, romanzo. + =La Signorina=, romanzo. + =La Baraonda=, romanzo. + =Cinque minuti di riposo!= + =Casta Diva=, novelle. + =Baby=, romanzo. + =Ninnoli=, racconti. + =Il processo Montegù=, romanzo. + =Sott'acqua=, romanzo + =Il primo amante=, romanzo. + =Tiranni minimi=, racconti. + =Cavalleria assassina=, racconti. + + + _Teatro:_ + + =Romanticismo=, dramma in quattro atti. + =Un volo dal nido=, commedia in tre atti. + =La Moglie di Don Giovanni=, dramma in quattro atti. + =In Sogno=, commedia in quattro atti. + =Gli Uomini pratici=, commedia in tre atti. + =Scellerata!...= commedia in un atto. + =Collera cieca!...= commedia in due atti. + =La Contessa Maria=, dramma in quattro atti. + =La Trilogia di Dorina=, commedia in tre atti. + =I Barbarò=, dramma in un prologo e quattro atti. + =Marco Spada=, commedia in quattro atti. + =La Cameriera nova=, commedia in due atti, in dialetto veneziano + =Alla Città di Roma=, commedia in due atti. + =La Realtà=, dramma in tre atti. + =Madame Fanny=, commedia in tre atti. + =Principio di Secolo=, dramma in quattro atti. + =I Disonesti=, dramma in tre atti. + =Il Ramo d'ulivo=, commedia in tre atti. + =Il Poeta=, commedia in tre atti. + =Le due coscienze=, commedia in tre atti. + =La Moglie giovine=, commedia in quattro atti. + =A rovescio!= commedia in un atto. + =La Baraonda=, dramma in cinque atti. + =Il Re Burlone=, dramma in quattro atti. + =Il Giorno della Cresima=, commedia in tre atti. + =Papà Eccellenza=, dramma in tre atti. + =Molière e sua Moglie=, commedia in tre atti. + + + + + GEROLAMO ROVETTA + + BABY + + _e TIRANNI MINIMI_ + + + + MILANO + + Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI + + Galleria Vittorio Emanuele, 17-80 + + 1913 + + + + + PROPRIETÀ LETTERARIA + + + MILANO--TIP. PIROLA & CELLA DI A. CELLA + + + + + +I. + + + + +Quelle venti o trenta persone, che rappresentavano il _sancta +sanctorum_ del bel mondo veronese, e al _club_ si appartavano per +conversare in un circolo altrettanto intimo quanto ristretto, e che si +riunivano al lunedì dalla marchesa d'Arcole, al mercoledì dalla +generalessa Brocca di Broglio, e al venerdì da madama Kraupen, erano +state scosse nella loro inerte monotonia da una notizia importante: il +conte Andrea di Santasillia ritornava a Verona. + +Egli vi mancava già da dieci anni: e per le peripezie che ne aveano +preceduta la partenza, e per il casato suo, forse il più +autenticamente illustre nella pleiade numerosa e problematica dei +conti veronesi, quell'inaspettato ritorno non poteva non mettere il +campo a rumore. Madama Kraupen, la generalessa Brocca di Broglio e la +marchesa d'Arcole meditavano già di rubarselo a vicenda; e ciascuna +delle tre voleva sapere il giorno e l'ora precisa del suo arrivo, per +essere la prima ad invitarlo a pranzo. I gelosi tremavano e i +giovinotti più eleganti cominciavano a mettersi in apprensione, +vedendo apparire nell'angusto firmamento un nuovo astro, che avrebbe +potuto far impallidire i fulgidi colori delle loro cravatte e +minacciare il tranquillo dominio delle loro illecite conquiste. + +Ma Andrea di Santasillia era lontano assai dal pensare al subbuglio +ch'era succeduto per lui in quel piccolo mondo. Egli ritornava a casa +sua come in un ultimo rifugio e sempre in cerca di quella pace, che +invano aveva sperato trovare ne' lunghi viaggi in paesi lontani e in +una vita austera tutta dedicata allo studio e al lavoro. + +Il suo aspetto era freddo e severo; ma il cuore era tuttavia +sanguinante per quel primo e grande dolore ch'era stato il triste +dramma de' suoi vent'anni. + +Rimasto orfano fin da ragazzo, il conte di Santasillia era stato +affidato alla tutela d'uno zio Cardinale, arcivescovo in una +cittaduzza delle Romagne. Però le tradizioni di famiglia, +l'educazione, l'ambiente in cui egli era cresciuto, se pure avevano +fatto di lui un gentiluomo ed un galantuomo, non ne avevano certo +formato un liberale, tutt'altro! Ma pure, intelligente e buono, egli +sapeva stare con tutti, difendendo le proprie convinzioni, ma +rispettando anche quelle degli altri. Bigotto, proprio, non era; era +credente, e se a messa ci andava per conto suo, qualche migliaio di +lire all'obolo le mandava, più che altro, per conto dello zio +Cardinale. Non ostante la scomunica, il giorno dello Statuto, e per la +festa del re, anche dalla loggia del suo vecchio palazzo sul _Corso +Cavour_ si vedeva issata la bandiera tricolore. Insomma, a guardarlo e +a studiarlo bene, c'erano in lui quasi due nature, come due semi in +uno stesso nocciolo: il conte Andrea di Santasillia che sentiva la +seduzione degli studi e della vita moderna, e il pupillo del Cardinale +che, a volte, pativa di scrupoli. Per altro, dacchè il giovinotto era +libero e viveva lontano dalla _Curia_, il conte di Santasillia +prendeva il sopravvento sull'_abatino_, come lo chiamavano qualche +volta gli amici suoi per amabile celia, e come lo chiamava +schernendolo il buon popolo veronese, che lo vedeva di cattivo occhio +per via dei quattrini che mandava al Papa. + +_Sportman_ appassionato e di coraggio singolare, il Santasillia si +trovava timido e impacciato soltanto colle donne. Quando una signora +gli parlava, lo fissava in viso, o gli stringeva la mano, arrossiva +come una fanciulla. Se gli amici (lo facevano apposta certe volte in +sua presenza per burlarsi di lui) si mettevano a raccontare qualche +fatterello un po' lesto, egli si sentiva preso da un impeto d'ira che +non sapeva frenare. + +Una volta questi suoi amici, che si reputavano, in buona fede, +altrettanti Don Giovanni, perchè avevano pagato il conto della locanda +ad un contralto sfiatato, gli prepararono il brutto scherzo di fargli +capitare nel salottino del ristorante, dov'egli era solito cenare dopo +teatro, una coppia sbrindellata di quelle infelici sirene di +provincia. Ma, per poco, il giochetto non finiva male! In luogo del +timido abatino, i giovinastri si trovarono di fronte al conte di +Santasillia, che in barba ai precetti di mansuetudine insegnati in +seminario, era fermo più che mai a voler cadere, per quella volta, in +peccato mortale, accomodando le partite sul terreno. + +Presto presto, gli dovettero fare le scuse. + +Ma la ritenutezza del Santasillia non era selvaggio abborrimento della +donna, come succede in alcuni esseri dallo spirito attutito o +depravato. Proveniva, invece, da un senso profondo di rispetto. Nella +donna egli venerava la madre, per un culto di affettuose memorie; +nella donna egli aspettava la sposa, per un intimo sentimento di +amore. + +Uggito, quasi offeso dalla volgarità di coloro che lo circondavano, +egli, a poco a poco, se ne allontanò, e cominciò a vivere solitario. +E, a poco a poco, quella solitudine gli riuscì ancora più gradita, +avendo miglior agio per essa di dedicarsi a' nuovi pensieri, a' nuovi +disegni. Ormai la poesia forte e gentile della sua giovinezza aveva +trovato la cara inspiratrice... Ormai non era più solo quando invocava +la benedizione della povera mamma: una testina bionda di fanciulla la +aspettava con lui, dentro al suo cuore. + +Andrea cominciava ad amare. Quando, come, era ciò avvenuto? + +È una storia umile assai. + + + + +II. + + +Una domenica ai _Santi Apostoli_, mentre la messa era già cominciata, +il Santasillia vide entrare nella chiesa, già tutta piena di gente, +una giovinetta bionda, aggraziata assai, in una vesticciuola di +percallina bianca, a fiori azzurri, e seguita da una donna di età, +linda, composta, che pareva essere qualche cosa meno di una +istitutrice, qualche cosa più di una cameriera. + +La fanciulla s'era fatta in viso di fuoco, vedendo che i devoti, +raccolti nel silenzio della preghiera, volgevano il capo verso di lei, +disturbati dalla sua venuta in ritardo. Essa, in fretta, voleva +trovare un posto ove mettersi, ma i banchi erano tutti occupati. Lo +scaccino la vide, fe' cenno alla vecchia e portò due seggiole nel +recinto, dinanzi all'altare della Madonna, dove anche Andrea stava +ritto, ascoltando la messa. Egli dovette tirarsi un po' indietro per +lasciar passare la giovinetta, e nel far ciò, quasi commosso da +quell'apparizione, fece un inchino. Essa non rispose al saluto, +arrossì di nuovo, si inginocchiò confusa, aprì subito il libricciuolo +e vi nascose sopra il viso, come se volesse pregare più raccolta. La +vecchia seria seria, e con un'espressione sincera di devozione che le +spirava dalla faccia buona, s'inginocchiò pure, accanto alla +signorina. + +Allora il Santasillia potè osservare la fanciulla a suo bell'agio, e +subito ne ammirò la figuretta gentile, flessuosa, e l'elegante +semplicità con cui era abbigliata. Egli sentiva diffondersi +all'intorno da quella vaga personcina alcunchè di fresco, di +primaverile, come una fragranza di giovinezza e di grazia. + +E intanto ella continuava a pregare tenendo sempre il capo chino e gli +occhi fissi sul libro. Ma, ad un tratto, uno scoppio, uno schianto di +tosse diè un urto violento a quel corpicciuolo delicato. Molte persone +si voltarono allora verso di lei, che si premeva il fazzoletto sulla +bocca per trattenersi di tossire, e il Santasillia notò anche lo +sguardo attento e pieno di tenera sollecitudine che la vecchia rivolse +in quel punto alla padroncina. + +Quando finì la messa, tutti uscirono di chiesa, e Andrea adagio adagio +e senza quasi pensarci, seguì da lontano l'abitino bianco dai +fiorellini azzurri; ma non ebbe molto cammino da fare, e ciò gli +rincrebbe. La fanciulla si fermò dinanzi a una piccola porta, dipinta +di verde scuro, d'una casetta tutta nuova, di via _Sant'Eufemia_; la +vecchia tirò la maniglia d'ottone lustro del campanello, la porta si +aprì, e la testina bionda e l'abitino bianco dai fiorellini azzurri +sparirono a un tratto. Il Santasillia, lì per lì, sentì che gli veniva +a mancare qualche cosa, la contrada gli sembrò vuota, ma già per lui +non era più una contrada indifferente, come tutte le altre. + +D'allora in poi i due giovani s'incontrarono e si videro «_tutte le +feste al tempio_». E si videro appunto perchè, la domenica dopo, anche +la fanciulla, che indossava un abitino di percallina bianca a fiori +rosa, lo scorse subito, ritto in piedi vicino all'altare della +Madonna, e lo guardò. Lo guardò nel sedersi dopo l'_Elevazione_, e lo +guardò un'altra volta prima di sparire dietro la piccola porta. + +E il ricambio di quegli sguardi si faceva più frequente ogni domenica. La +fanciulla cercava il giovane cogli occhi appena entrava in chiesa, ed era +sicura di vederlo sempre là, al solito posto. Lo guardava una volta prima +di mettersi a sedere; lo guardava dopo, nell'inginocchiarsi, lo guardava +nel volgere le pagine del libriccino; e a mano a mano tutte quelle +occhiate si facevano più lunghe e appassionate. Sapeva ella chi fosse il +bel giovanotto dei _Santi Apostoli_? Forse no. Certo, Andrea ignorava il +nome della fanciulla, nè si era curato di domandarlo. Il nome l'avrebbe +forse mutata? No; dunque non gli premeva di conoscerlo. Egli godeva +l'incanto di quella figuretta gentile, di quel volto soave, di quegli +occhioni azzurri e profondi, che guardandoli, gli accarezzavano l'anima; +e però aveva finito, durante quelle messe troppo brevi, a pregare Iddio +colla mente, e ad adorare col cuore la bella fanciulla. Ormai, fra loro +due, s'intendevano, e le formalità mondane, che ancora, in apparenza, li +tenevano divisi, erano state superate dal loro spirito. Si guardavano, ed +era assai più che non si parlassero; si guardavano ed erano felici, +perchè dicevano l'uno all'altro che si volevano bene. E insieme amavano +tutti e due anche quella chiesa dove si erano incontrati, quella pace +solenne, quel tepore molle e insinuante, quella luce tranquilla, quel pio +raccoglimento e infine quella bella Madonna dell'altare, ch'era _la loro_ +Madonna. + +Il giovane innamorato subiva seduzioni dolcissime, tanto più forti +quanto più erano intime. La sua poesia un po' romantica, un po' +mistica, trovava la sua incarnazione in quel bel viso pallido di +fanciulla bionda e delicata, ed egli già si sentiva sicuro ed aveva in +lei tutta la fede, come se le avesse parlato, come se ne avesse +ricevuto le più solenni promesse. + +Fu per caso ch'egli venne a conoscere il nome e la famiglia della +giovinetta, e in quell'occasione comprese pure ch'era necessario di +risolversi presto, e di palesarle apertamente le proprie aspirazioni. + +Una domenica (era già inoltrato l'autunno e la fanciulla non andava +più vestita di percallina chiara, ma indossava un abito succinto di +panno color monachino), una domenica, verso la fine della messa, ebbe +uno scoppio di tosse più forte e insistente del solito. + +--_Pôra putela_,--mormorò una donnicciuola inginocchiata sul banco +dove anche Andrea si teneva appoggiato,--_pôra putela_, fa proprio +_mal al cor_, a sentirla _tossir_ in quel modo! + +Andrea, che si era fatto pallido, non si mosse, non rispose verbo. + +--Anche la _sò pôra mama_,--riprese l'altra dopo un poco,--_l'è morta +tisica_. + +Andrea continuò a tacere, ma guardò la donna attentamente. + +--_L'era cussì bela anca ela! L'era tutta el ritrato della signorina +Adele!_ + +Il giovanotto trasalì: si chiamava Adele! + +--L'è morta troppo presto; come _tuti i boni_. _Mi l'ho cognossuda e +ghe andava spesso_ in casa. Allora _no gaveva_ la vista debole e +andava _a zornada a laorar_ in bianco.--_Pôra anima!.... L'era vedova +d'un colonel dei bresaglieri, un bel toco d'omo morto in guera soto +Vitorio._ + +--E come si chiamava?--domandò Andrea, con un leggero tremito nella +voce. + +--_El colonelo Parabian! E po', salo, sior Contin_, seguitò la +donnicciuola che non finiva più di chiacchierare, felice di farsi +vedere in colloquio con un nobile di quella fata,--_e po', mi go avudo +l'alto onor de cognossar anche_ _la siora Contessa. Che santa dona, +che santa dona! E go portà in brasso tante volte anca el sior Contin! +Me lo ricordo come fusse adesso! Ma allora gaveva i oci boni e andava +a zornada e..._ + +Il Santasillia già da un pezzo non l'ascoltava più. Egli guardava la +sua fanciulla e gli era diventata anche più cara. «Orfana, orfana +anche lei, poveretta! Ed era ammalata!... Oh ma bisognava ch'egli ne +prendesse cura, e subito!.... L'avrebbe portata a San Remo, a +Bordighera... Là, fra quel tepore fragrante di aranci e di oliveti, si +sarebbe tosto rinfrancata...» Così pensando si fece coraggio, e la +guardò più fisso, e la seguì più da vicino quando essa, sempre +accompagnata dalla sua vecchia compagna, s'incamminava lentamente +verso casa. + +Il Santasillia fu tutto quel giorno sopra pensiero, formando vari +disegni per poter conoscere ufficialmente l'Adele e per poterle +parlare. Egli si trovava un pochino impacciato. Per quanto le anime +loro fossero unite dal vincolo segreto della simpatia, pure le +formalità, l'uso, i rispetti umani, tentavano di ficcarcisi in mezzo. + +--A chi doveva rivolgersi?... Al suo tutore?... E da chi, e come +doveva farsi presentare?...--E così, mille dubbi sorgevano, mille +difficoltà, tutte in effetto di lieve o nessuna importanza, ma pure, +al primo apparire, inquietanti. + +Quel giorno doveva appunto andare a pranzo dalla contessa Giustiniani, +sua parente; una buona signora, piena di tatto, che conosceva, che +vedeva tutta Verona e che gli era affezionatissima: ebbene, si sarebbe +consigliato con lei. + +--_Ah, fiol mio!_--gli rispose la vecchia signora sprofondata nella +sua poltroncina, accanto al caminetto, mentre accarezzava le orecchie +a un piccolo levriere, che si teneva accucciato sulle ginocchia.--_Ah +fiol!_... Bellezza molta, ma _bezzetti_ pochi in quella casa!... Del +resto, _riguardo alla puta_, non posso dir niente; non la conosco. Ma, +gli altri... _teste mate; teste mate!_... Il padre... un _esaltà_: ha +sempre fatto il rivoluzionario È scappato di casa nel quarantotto; è +stato in prigione, poi gli hanno fatto la grazia, ma invece di mettere +giudizio, è andato prima a Londra, poi s'è arrolato in Piemonte, e +dev'essere morto a _San Martino_. La madre era di buona famiglia; ma +romantica in sommo grado. Ha voluto sposare il Parabiano per forza, e +ha girato il mondo con lui. Il figlio poi, l'erede al trono.... + +--La signorina Parabiano ha dunque un fratello?--interruppe Andrea, +colla voce rauca. Egli si sentiva soffocare dalla flemma della vecchia +contessa. + +--Sicuro: e anca lu, _pezo che pezo!_--Adesso dev'essere per l'appunto +a fare del chiasso nelle Romagne, con Garibaldi... buffoni! + +In quei giorni il generale Menabrea aveva rovesciato Rattazzi, e +Garibaldi, coi volontari, metteva in fuga i papalini. + +--Insomma,--continuava la Giustiniani, pronunciando sempre le parole +con una cadenza lenta e spiccata,--anche quel _toso l'è un +desperadon_!... Alla larga, _fiol_! alla larga! + +--Ma... e il tutore della signorina? + +--Non so proprio chi sia; ma dovrebbe essere appunto quella buona lana +di suo fratello! + +Queste informazioni, poco favorevoli ai Parabiano, non ebbero alcuna +efficacia sull'animo di Andrea. Sebbene le sue idee politico-religiose +fossero agli antipodi con quelle professate dal giovane Parabiano, +pure egli non metteva tutti in un mazzo, come faceva la contessa +Giustiniani, i liberali e i birbanti. In ogni modo poi l'Adele avrebbe +dovuto essere innocente delle colpe di suo fratello, anche ammesso che +questi ne avesse avute. Egli la vedeva pregare con troppo fervore, con +troppo raccoglimento, perchè il cuore di lei non fosse pio e buono. +Anzi, dopo quel colloquio, il Santasillia cominciò un poco a credere +che la vecchia signora non avesse poi tutto quel tatto e quel gran +talento che aveva sentito vantare e un po' alla volta diradò le sue +visite; già tanto era sempre uggiosa e maldicente. + +Però egli ancora non aveva indovinata la strada per mettersi in +relazione colla signorina Parabiano. Amici, conoscenti comuni a cui +rivolgersi per poter esserle presentato, non ce n'erano punti... E +poi, farsi presentare a una ragazza così sola?... Sarebbe stato un +agire ammodo?... No, di certo... Il tutore era proprio suo fratello; +ma per combinazione, non era a Verona!... + +Che cosa fare?... Scriverle dunque?... Sì, non c'era altra via, +bisognava scriverle!...--E le ripugnanze sorte nell'animo del +Santasillia, appena gli era balenata, la prima volta, una simile idea, +si dissiparono a poco a poco, vedendo ch'era questo l'unico espediente +che gli poteva rimanere. + +Ma che cosa scriverle?... Come contenersi?... E in qual modo gli +sarebbe riuscito di farle capitare la lettera?... + +Com'era gretta e cretina quella vecchia Giustiniani!... Andar a +pensare alla dote, al danaro, ai _bezzetti_!... Ma appunto perchè +l'Adele non era ricca ed era ammalata, non bisognava indugiare. + +--Sì, sì, me la condurrò in riviera--pensava Andrea,--e passeremo là +tutto l'inverno. + +E Sua Eminenza?.... Che cosa avrebbe detto Sua Eminenza, vedendolo +imparentarsi con una famiglia di reprobi, di scomunicati?...--E a +questo punto il conte Andrea ebbe un sorriso fine fine, che sarebbe +parso assai volteriano allo zio Cardinale...--Ma l'Adele, per altro, +non è una reproba lei, la cara creatura. Lo scomunicato, in tutti i +casi, doveva essere suo fratello, era lui il _garibaldino_, il seguace +dell'_Anticristo_!...--Anzi lo zio mi dovrà lodare per questo appunto +che levo un'anima dall'inferno. + +Sì, bisognava risolversi e scriverle presto: non c'era tempo da +perdere... Ma invece, quantunque Andrea avesse fretta di molta, trovò +necessario aspettare alcun po', prima di mettere ad esecuzione il +disegno. + +Garibaldi, in quei giorni, sopraffatto dal numero e dai _chassepots_, +era rimasto vinto a Mentana, e un grido di dolore e di indignazione, +che le ipocrisie utilitarie della politica tentarono invano di +soffocare, s'era levato per tutta Italia. + +Comizi, _meetings_, dimostrazioni popolari, sorsero protestando, e +anche a Verona, più di una volta, scoppiò minacciante la collera +generosa. Andrea comprese bene che non era quello il momento più +opportuno di scrivere all'Adele, la fanciulla dovendo essere inquieta +per il fratel suo; ma appena l'_Adige_ e l'_Arena_, le due gazzette di +Verona, annunciarono che Francesco Parabiano, dopo essersi battuto +valorosamente, era riuscito a mettersi in salvo, troncò immediatamente +gli indugi. + +Scrisse alla signorina Parabiano una lettera breve; ma gli costò quasi +più fatica di un grosso volume; e il difficile non era per trovare +quello che le voleva dire, ma invece per tutto ciò che le doveva +tacere. Una volta pensata e scritta la lettera, sorgeva poi un'altra +difficoltà; trovare il modo di fargliela avere... Mandarla per la +posta?... gli pareva troppo sconveniente... Fargliela consegnare da +quella vecchietta tanto ammodo, e che l'accompagnava sempre per +istrada e alla messa?... Ma come, dove trovarla?... Non la vedeva +altro che la domenica e sempre in compagnia dell'Adele!... E poi, +anche se si fosse messo a farle la posta e gli fosse capitato +d'incontrarla sola, avrebbe poi avuto il coraggio di fermarla e di +darle lì per lì un'incombenza di quella fatta?... No, no, sentiva che +non l'avrebbe mai osato. + +Pensò, ripensò; e alla fine credette di aver trovato un buon +espediente. + +La _loro_ Madonna, quella dell'altare dove si mettevano ai _Santi +Apostoli_ per ascoltare la messa era la riproduzione d'un quadro +notissimo di Raffaello: _Lo sposalizio della Vergine_. Allora egli +cercò un libriccino di preghiere, che avesse appunto quell'immagine +sulla prima pagina: lo trovò, vi nascose dentro la lettera, e la mandò +col libro all'Adele. Pareva al giovane innamorato che la bella +Madonna, la quale aveva veduto nascere e diffondersi l'amore dell'uno +all'altro, dovesse esserne la sacra e casta intermediaria, dovesse +attestare l'onestà de' suoi propositi, dovesse togliere infine +all'ardimento di quell'atto tutto ciò che in sulle prime avrebbe +potuto turbare la vereconda ritenutezza della fanciulla. + +Ma pure, appena egli ebbe mandato l'uffiziolo avvolto in un foglietto +candidissimo, e legato con un nastrino azzurro, volendo così che ci +fossero i colori dell'abito col quale avea veduto l'Adele la prima +volta, cominciarono ad agitarsi nell'animo suo le inquietudini e i +pentimenti. + +Aveva osato troppo?... E se l'Adele fosse rimasta offesa da quel +brusco modo di procedere?... Se le fosse parso sconveniente?... Perchè +non aveva riflettuto meglio prima di commettere una tale pazzia?!... +Dio, Dio, che cosa aveva mai fatto?--E adesso avrebbe dato un po' del +suo sangue per ritornare indietro; ma ormai era troppo tardi. + +Che fretta, che furia avea avuto di mandar la lettera proprio quella +sera!... E ad ogni minuto che passava, quelle paure, quegli sgomenti +si facevano sempre più vivi e angosciosi. + +--Ecco,--diceva fra sè,--adesso Pietro...--era questo il nome del +vecchio servitore al quale il Santasillia aveva affidata la delicata +commissione--adesso Pietro avrà già passato i _Portoni dei +Borsari_!.... Adesso sarà a _Santa Eufemia_!... Dio, Dio, ora è il +momento!--E Andrea arrossì, sebbene fosse chiuso solo solo nella sua +camera. Egli vedeva il vecchio dinanzi alla casetta modesta, con in +mano l'involto dal nastro azzurro. Lo vedeva là fermo, presso la porta +verde; lo vedeva toccare, premere, la borchia lustra d'ottone del +campanello, sulla quale tante volte aveva pur veduto posarsi la manina +inguantata dell'Adele che, in quel punto, si voltava sempre per +guardarlo l'ultima volta, prima di entrare e sparire!... + +Dio!... Se l'Adele fosse rimasta offesa, non l'avrebbe più guardato +con quegli occhioni buoni; non gli avrebbe più detto con quello +sguardo lungo e profondo, che gli volea bene!... Ma non era tutta la +sua felicità quella bella promessa, quella bella speranza?!... E +perchè dunque avventurarla così alla cieca, senza prima essere ben +sicuro del passo che stava per fare?... + +E sentì un altro sussulto al cuore, e il più forte, quando si figurò +Pietro che stava consegnando l'involtino alla donna di casa... ma poi, +appena pensò che l'uffiziolo e la lettera potevano trovarsi tra le +mani dell'Adele, tutta la sua agitazione si quetò come per incanto. + +--Ormai quel ch'è fatto è fatto,--pensò e sentì come un sollievo per +non essere più in tempo di ritornare indietro: almeno avrebbe avuto +fine quell'incertezza angosciosa! + +Guardò l'orologio, poi suonò per chiamare il cameriere e gli diede +ordine di far salire Pietro da lui, appena questi fosse di ritorno. Ma +non ebbe pazienza di aspettare; suonò di nuovo, si fece portare il +cappello, il soprabito e scese, lentamente, sperando di incontrarlo +per le scale, ma Pietro tardava a farsi vedere. Il Santasillia aspettò +qualche momento ancora sul portone del palazzo, accendendo il sigaro, +ma tendendo sempre l'occhio lungo il _Corso_... + +Infine vide il vecchio servitore che si avvicinava lentamente, +guardando nelle botteghe. + +--Vecchia tartaruga!--mormorò Andrea.--È quello il modo di camminare? + +Il vecchio, appena ebbe raffigurato il padroncino in lontananza, si +rizzò dritto dritto, e affrettò il passo. + +--E così?--gli chiese Andrea movendogli incontro. + +--È stato consegnato, signor conte. + +--A chi? + +--Ad una donna... ad una signora vecchia, ch'è venuta ad aprire. + +--E... nessun... Non hai avuto nessuna risposta? + +--No, signor conte. + +--Va bene... + +Andrea si avviò lungo il _Corso_ verso il _Portone dei Borsari_; il +vecchio si rimise in capo il berretto gallonato e continuò la sua +strada. + +--Quel ch'è fatto è fatto--mormorò di nuovo il Santasillia, per +rassicurarsi; ma il desiderio, l'ansia di conoscere la risposta +dell'Adele non gli lasciavano pace... Intanto era presto notte; le +sette dovevano essere sonate... Passeggiò ancora un'oretta buona +passando e ripassando dal principio di via _Sant'Eufemia_, ma non +aveva mai il coraggio di guardare in fondo alla contrada dov'era +quella casetta sempre tutta chiusa, che egli aveva così ben disegnata +nella mente, da poterla dipingere a memoria. + +E se l'Adele, appena trovata la lettera nel libricciuolo, gliela +avesse rimandata a casa, magari senza leggerla?... Andrea si sentì +salire il fuoco alla testa, ritornò subito a casa, tremando, nel +passar dinanzi al finestrino del portiere, che questi uscisse e gli +tenesse dietro per consegnargli l'involto: il portiere non si mosse; +Andrea respirò. + +--Hanno portato nulla per me?--gli chiese poco dopo, mentre stava di +nuovo per uscire, chè quella sera avea l'argento vivo addosso. + +--No, signor conte, nulla. È venuta anche la posta, ma non c'era altro +che una lettera per l'amministrazione. + +L'uffiziolo non era stato respinto!... Andrea era tanto di buon umore, +che si fermò un momento a scherzare col bamberottolo del portinaio. + +Dio, Dio, che cosa avrebbe mai fatto per trovarsi in un cantuccio +della camera dell'Adele e sapere un po'... qualche cosa della sua +lettera! + +In fine poi le sue profferte, le sue intenzioni erano tanto chiare ed +oneste!... Pure... pure ci sarebbe stato il modo per capire s'ella gli +voleva bene, ma bene sul serio, e se le accettava quelle profferte!... + +Tutte le sere, quand'erano vicine le nove, una finestra di quella +certa casetta si rischiarava per alcuni minuti, e un'ombra, ben nota, +si disegnava dietro dei vetri... Anche quella sera vi sarebbe apparsa +l'ombra della fanciulla? + +Andrea, giunto il momento, si fe' coraggio. La pigliò larga per altro; +fe' il giro di _Santa Anastasia_, attraversò _Via Rosa_, poi venne giù +diritto per via _Santa Eufemia_, mezzo intontito, mentre il cuore gli +ritornava a battere fortemente e sentiva che non avrebbe più avuto +nulla nè da chiedere nè da desiderare, nè da sperare al mondo, se... +se quella piccola finestra fosse stata rischiarata!... + +Guardò... guardò... ma era ancora troppo lontano per poterla scorgere; +e poi c'era di contro un lampione a gaz, maledetto!, e gli impediva di +distinguer bene! + +Dio, era tutto buio!... Fa ancora qualche passo...--Sì, sì... c'è il +lume!... Ma no; quello è il riverbero del gaz!... Sì, sì, era proprio +la finestra illuminata!..!--e vide l'ombra, l'ombra cara, dietro dei +vetri! + +--Oh, Adele, Adele, Adele, come ti voglio bene!... Come ti voglio +bene!...--mormorò Andrea coll'amore e la felicità che gli prorompeano +dall'anima. Egli, a un tratto, si sentiva rinascere; si sentiva +allegro, allegro: gli sarebbe parso di volare lassù, presso quella +finestra! + +Il lume e l'ombra rimasero dietro ai vetri alcuni minuti, finchè +Andrea, passando strisciò colla mazzettina di ebano sul selciato. Era +questo un saluto tacitamente convenuto fra loro, nella misteriosa +intelligenza delle anime. + +Allora il giovane innamorato si sentì commovere da una beatitudine +infinita, da un bisogno prepotente di espandere i propri affetti, la +propria gioia; da una tenerezza così viva che gli riempiva gli occhi +di lagrime. + +--Adele, Adele, Adele, come ti voglio bene! + +Continuò a girare attorno ancora per un pezzo, sempre fantasticando +colla mente e col cuore, sempre formando tutti i più bei disegni per +il _loro_ avvenire... + +--Ma... e Sua Eminenza?... Non avrebbe fatta opposizione?... Ebbè, con +Sua Eminenza, nella peggiore ipotesi, ne avrebbe fatto un caso di +coscienza!... E... e il _garibaldino_?... Oh, anche il _garibaldino_ +si sarebbe accomodato... A buon conto egli rappresentava quello che si +dice _un buon partito_, e... l'Adele gli voleva bene... Poi egli +avrebbe rispettato le opinioni del Parabiano, il Parabiano avrebbe +rispettate le sue, e avrebbero finito coll'intendersi... Quella +vecchia arpìa della Giustiniani lo aveva dipinto come un +_mangiapreti_; ma per altro non aveva proibito all'Adele di andare a +messa! + +Continuando così a passeggiare a caso, senza nemmeno badare dove lo +portavano le gambe, finì a trovarsi, quando proprio cominciava a +sentirsi stanco, in _Piazza dei Signori_; e allora pensò di entrare un +momento nel _Caffè Dante_, prima di tornarsene a casa. Ma in quel +punto, nell'attraversare la piazza, aveva notato qua e là piccoli +gruppi di persone ferme a discorrere, e questurini che giravano su e +giù colle grinte dure dure. + +--Che cos'è successo di nuovo?--chiese il Santasillia al cameriere +ch'era venuto a servirlo. + +--El solito _bordelamento_!... le _bufonàde_ solite, signor conte! + +Il cameriere, prima di rispondere così, aveva girato l'occhio attorno +alla sala del _Caffè_, e vedendola deserta, s'era arrischiato a dire +quelle parole, credendo cattivarsi l'animo del signor conte sempre +generoso nel dar la mancia. + +Ma invece il Santasillia non gli aveva manco badato. Egli cominciò a +sfogliare l'_Illustrazione_, il _Pasquino_, mentre sorbiva il thè; ma +co' pensieri era quasi sempre fisso in _Via Santa Eufemia_ e, se si +moveva di là, era per correre ancora più lontano, più lontano assai, a +Bordighera o a San Remo. + +E, in sulle prime, non si accorse nemmeno che due o tre giovanotti, +entrati da poco nel _Caffè_, e sedutisi a un tavolino presso la porta, +vicino al suo, avevano cominciato a guardarlo bieco, ad ammiccarselo +fra loro ed a ghignare: ma se ne accorse, per altro, dopo qualche +momento che durava il giochetto; tuttavia continuò impassibile a +sorbire il thè e a sfogliare le gazzette. + +Gli altri s'indispettirono per quell'altera sicurezza, ghignarono più +forte, e le parole gesuita, abatino, _coa_, gli giunsero bene +all'orecchio, accompagnate da epiteti altrettanto espressivi, quanto +poco parlamentari. + +Andrea chiamò forte il cameriere; pagò, scambiando qualche parola con +lui e sorridendo; si alzò, infilò il soprabito, lo abbottonò +bellamente adagio adagio; cominciò a mettere i guanti e poi si avviò +per uscire, guardando alla sua volta, fisso, dove sapeva che lo +tenevano d'occhio. + +--_Marcia, marcia!_--borbottò a mezza voce taluno di quei giovinotti, +quando Andrea, già mezzo aperta una delle imposte a vetri, stava per +uscire.--_Marcia, marcia, bruto can!_ + +--L'hanno con me, lor signori?--domandò seccamente il Santasillia, +ritornando subito indietro, ed avvicinandosi risoluto presso il +tavolino. + +--Sì, con lei, come l'abbiamo con tutti i _caccialepre_,--rispose +alzandosi di botto uno della comitiva. + +Andrea alzò la mano, in atto di misurargli uno schiaffo; ma l'altro fu +pronto a fermargli il braccio. Tutti si levarono in piedi +confusamente, e i camerieri accorsero nella sala. + +--L'ho come ricevuto, signor conte! + +--Sta bene: è quello che desideravo. + +--Fermi voi altri, e state zitti!--intimò il giovanotto a' suoi +compagni, che volevano pigliare le sue parti.--Ormai la partita sarà +sbrigata fra me e il signore! + +--Sono a sua disposizione, sebbene non abbia l'onore di conoscerla. + +L'altro, preso dal portafoglio un biglietto di visita, lo presentò al +Santasillia dicendogli assai compitamente:--Domattina mi farò premura +di inviarle due miei amici.... + +--Mi troveranno in casa senz'alcun dubbio!--rispose Andrea +inchinandosi nel prendere il biglietto, che ripose in una tasca del +paletò senza guardarlo. + +Prima di uscire dal _Caffè_, egli si levò il cappello: tutti gli altri +risposero al saluto. + +--_Che mati de siori!_--mormorarono i camerieri ghignando fra +loro--_prima de sbuelarse i se fa i complimenti!_ + +Andrea, in quell'incontro, non aveva avuto proprio nulla del +_seminarista_, ed anzi se Sua Eminenza lo avesse veduto, se ne sarebbe +molto scandalizzata. + +--Una lezione bisognava darla, e la darò in tutte le regole!--disse +Andrea fra sè come si trovò solo in istrada. + +Rifece _Via Rosa_, ritornò in _Via Santa Eufemia_ e passò ancora una +volta sotto alla finestra dell'Adele. Al duello non ci pensò più. + +Cheh! Avea ben altri pensieri in quel momento, e più dolci e più cari +per potersene ricordare! Invece il duello gli tornò in mente quando fu +rientrato in casa, e, appena salito in camera, cercò nelle tasche il +biglietto da visita per vedere con chi mai avrebbe dovuto battersi. +Avvicinò il biglietto alla lucerna, ne lesse il nome, e subito il suo +volto si fece livido, contraffatto: era il nome di Francesco +Parabiano. + + + + +III + +Andrea di Santasillia non era uomo da sbigottirsi facilmente, e per +quanto fosse rimasto colpito e addolorato, non tardò a ragionare e a +persuadersi che quello strano incontro non avrebbe certo dovuto +influire sopra i disegni del suo cuore. + +L'insulto era stato grave, ma tuttavia il Parabiano aveva fermato a +tempo il suo braccio; lo schiaffo non era stato dato; ci sarebbe stato +di mezzo una sciabolata, e il Santasillia era disposto a buscarla per +amor dell'Adele. + +Maledetta l'idea che gli era balenata di andare al _Caffè Dante_!... +Era tanto felice!... Ma e perciò?... Non lo sarebbe stato ancora +egualmente felice?... Alla fine il duello poteva essere una via come +un'altra per mettersi in relazione col tutore dell'Adele. L'aveva +tanto cercata quella via, e adesso che l'aveva trovata se ne lagnava? +Dopo lo scontro si sarebbero stretta la mano, e così sarebbero stati +subito buoni amici, per diventare presto cognati... Chi invece lo +doveva inquietare parecchio era _Sua Eminenza_! Chi sa come avrebbe +accolta quella notizia; perchè su certi argomenti, lo zio Cardinale +non era punto di manica larga. + +La Chiesa proibiva il duello, e quella proibizione era savia, era morale: +col duello si esponeva la propria vita per attentare a quella degli +altri! Sicuro; non c'era anche il proprio onore da difendere...? +L'onore?... Il precetto fondamentale della Chiesa non era il perdono +delle offese?...--Bè, bè... ma allora non bisogna restar nel mondo, +bisogna farsi frate, a voler seguire certi precetti!--pensò il +Santasillia, ch'era già entrato in letto, e cominciava a rivoltarsi un +po' inquieto sotto le coperte...--E lui, in tal caso, perchè andava a +messa, dal momento che ne dovea ridere?...--Perchè lui era +credente...--Credeva?... Dunque era convinto di far peccato?!... + +E allora, nel buio silenzioso in cui era avvolto, la coscienza del +giovane cattolico gli risollevò dinanzi al pensiero scrupoli e dubbi +che la vita mondana aveva assopiti, ma non aveva spenti nell'animo +suo. + +--Perchè gli era mai venuto in mente di entrare in quel _Caffè_!... +Rifiutare il duello ad ogni costo, fare scuse, ecco quali sarebbero +stati i precetti della Chiesa!... Ah no, egli si sarebbe piuttosto +rassegnato ad andar dritto all'inferno, non c'era verso!... + +--E se invece di esser punito coll'inferno, egli fosse stato punito, +per quella colpa, col perdere l'Adele?...--Il giovane trasalì, dubitò, +credette, per un momento, che la fanciulla dovesse essere il premio +del suo sacrifizio.--Dio, Dio: allora l'avrebbe perduta; perduta per +sempre!--In quella febbre angosciosa fe' per pregare.... ma +che?...--la sua preghiera non verrebbe ascoltata!... Si rizzò a sedere +sul letto, pallido, la fronte in sudore, il petto anelante. L'angoscia +di quel momento, la lotta che si agitava in lui, fra la sua fede e +l'onor suo di gentiluomo, era terribile.... + +--Ma non vado incontro all'avversario coll'odio nel +cuore,--pensò--vado col desiderio più vivo di fare la pace. Non sono +le intenzioni che contano?... Dunque, migliori delle mie, non +potrebbero essere certamente!.--Quietata un po' la coscienza, riuscì a +prender sonno. Per altro, dormì male assai; fe' sognacci tutti pieni +di assassinî, di ammazzamenti. L'Adele era già maritata; egli dovea +battersi col marito di lei, poi con suo padre, poi l'aveva perduta per +sempre. Si risvegliò in sussulto, ansante, e il pensiero che gli venne +subito del duello, in quel primo momento, lo atterrì, nè ritornò la +quiete al suo spirito se non colle prime spere di luce, annunziatrici +del nuovo giorno. + +I padrini del Parabiano si presentarono alle undici precise. Erano due +ufficiali; e Andrea notò subito la delicatezza del suo avversario, che +non avea mandato per isfidarlo alcuno di que' suoi compagni che erano +la sera innanzi al _Caffè Dante_. + +--So bene,--egli disse loro,--a che cosa devo attribuire l'onore di una +simile visita.--Poi dichiarò di essere pronto a dare la chiesta +soddisfazione, e di avere scritto al conte Renzanico e al marchese +Castiglioni (i quali si sarebbero trovati al _Club_ dalle dodici al +tocco) affidando ad essi il più ampio mandato per definire lo spiacevole +incidente; e fe' intendere bene quella parola _spiacevole_. + +I due ufficiali, senza aggiungere parola, salutarono il Santasillia +inchinandosi con fredda cortesia, e si ritirarono stringendogli la +mano che egli aveva loro offerta, nell'accompagnarli fino +all'anticamera. + +--Che musi! e come hanno preso sul serio la loro parte! pensò il +giovanotto mettendosi a far colazione. + +Era un bel giorno limpido di sole e Andrea non voleva più saperne di +malinconie. + +--Porterò il braccio al collo per una settimana--pensava;--poco male! + +Il tocco era sonato da poco, quando il Renzanico e il Castiglioni +vennero insieme per riferire ad Andrea le condizioni dello scontro. + +I due amici erano seri e impacciati: l'arma scelta era la sciabola; ma +avevano dovuto accettare condizioni gravissime. L'insulto era stato +pubblico, tutti ne parlavano; era il solo argomento della giornata, e +il Parabiano pareva non volersi accontentare di una graffiatura. + +--Sta bene,--rispose Andrea seccamente. + +--Ed ora,--aggiunse il Renzanico,--dobbiamo farti una strana +ambasciata, per conto, figurati, del tuo avversario! + +Andrea guardò i due amici facendo atto di maraviglia. + +--Egli vorrebbe ottenere un favore, per il quale si raccomanda al tuo +cuore e alla tua cortesia. + +--E quale?--chiese Andrea premurosamente. + +--Che lo scontro abbia luogo oggi stesso; subito. Egli deve avere una +sorella un po' malata (Andrea arrossì, poi si fe' pallido), e vorrebbe +evitare,--continuò il Renzanico,--che le chiacchiere, già messe in +giro a proposito di questo duello, potessero giungere al suo orecchio, +prima che lo scontro avesse avuto luogo. Vorrebbe risparmiarle +l'angoscia, l'inquietudine di sapere che suo fratello deve +battersi,--e non ha torto. Dopo... si sa bene, quel ch'è stato è +stato! + +--Sono subito a disposizione del signor Francesco Parabiano,--rispose +il Santasillia assai vivamente. + +E infatti, prima ancora delle quattro, e presto assai per tutti i +preparativi che c'erano stati da fare, i due avversari si trovarono di +fronte in una piccola spianata, vicino al forte di _Bosco Mantico_. + +D'ambo le parti si erano prese anche le ultime disposizioni con quella +scrupolosa imparzialità, e insieme con quella squisita gentilezza di +forme, che provava quanto fossero la stima e il rispetto reciproci. +Tutti e due i combattenti si mostravano composti, tranquilli: il loro +giuoco era calmo, misurato, _di scuola_. Meglio che ad un duello, +pareva di assistere ad un assalto accademico in una sala di scherma. + +--Toccato, alt!--gridarono a un tratto e insieme i due _secondi_, che +si tenevano vicinissimi e cogli occhi fissi ai duellanti. Questi si +fermarono subito, e intanto apparve sull'avambraccio di Andrea una +sottile striscia di sangue. + +Chiamati tosto i medici, essi dovettero dichiarare sul loro onore che +la ferita non era di tale entità da impedire il proseguimento del +duello. + +Gli avversari furono nuovamente messi di fronte, fu dato di nuovo il +segnale dell'attacco, e cominciò un secondo assalto. + +Il Santasillia, sempre freddo e compassato, badava a riparare; +Francesco Parabiano attaccava con un gioco vivo e serrato, ma si +vedeva bene che non c'era odio fra i giovani combattenti, quantunque +gareggiassero fra loro in valore e bravura. + +L'assalto continuava già da vari minuti, senza che nè l'uno nè l'altro +rimanesse toccato. A poco a poco il Parabiano vinto, attratto +dall'emozione stessa della lotta, vi si riscaldò: il suo attacco +divenne ancora più vivo, più rapido, più minaccioso; il sudore gli +colava a grossi goccioloni dalla fronte sulle guance accese. Il petto +aveva anelante, e a volte prorompeva in esclamazioni improvvise di +sfida per isconcertare l'avversario, il quale continuava a parare, +solamente a parare, sempre calmo, sempre impassibile. + +A un tratto il Parabiano, sconcertato da così forte sicurezza, mutò +gioco e volle tentare un colpo suo di riserva e che fino allora gli +era sempre riescito. Si chinò allungandosi con una finta maravigliosa, +poi avanzò d'un passo e uscì arditamente in spaccata; ma la sua +sciabola non incontrò quella dell'avversario, barcollò scivolando sul +terreno umidiccio e precipitò da sè medesimo contro la sciabola di +Andrea. + +Non il Parabiano, ma fu il Santasillia che gettò un grido terribile: i +secondi, i testimoni, i medici accorsero prestamente per sollevare il +ferito, già tutto sparso di sangue. Egli si era fatto bianco in viso, +ma pure sorrideva; colla voce fioca balbettava ancora qualche parola +di scherzo coi medici affaccendati e coi padrini, e quando fu medicato +volle stringere la mano al suo avversario che lo guardava muto, colla +più cupa disperazione impressa sul volto. + +--E così?--domandarono premurosamente i padrini ad uno dei medici, +appena il Parabiano fu adagiato nella vettura che dovea ricondurlo in +città. + +--È un affare grave, molto grave: la punta gli è penetrata assai +nell'addome... Staremo a vedere. + +Poi il medico scosse la testa e non aggiunse altro. Nessuno più fiatò +per tutta la strada. + +Ma, la mattina dopo, una lugubre voce correva per le vie, penetrava in +tutte le case di Verona. Crocchi di persone si formavano qua e là, +dinanzi alle botteghe, ripetendo l'uno all'altro la triste nuova, e +chiedendo o riferendo i più minuti particolari intorno all'alterco +succeduto al _Caffè Dante_, al duello che ne era seguito, e a quella +grande disgrazia. + +Francesco Parabiano era morto nella notte. + + + + +IV. + + +Gli amici di Andrea avevano tentato di tenergli nascosta, almeno per +qualche tempo, la dolorosa notizia; egli la indovinò subito dai loro +volti abbattuti e dalle loro risposte dubbie e contradditorie. Allora +la disperazione del giovane non ebbe più ritegno, e fra i gemiti ed i +singhiozzi, e imprecando contro tutto ciò in cui egli aveva creduto, +confidò al Renzanico ed al Castiglioni le segrete speranze del suo +cuore, che quella morte atroce, quel delitto, quell'assassinio suo, +venivano a distruggere per sempre. + +Che conforto ci poteva essere per un dolore così grande?... Nessuno: +il tempo solamente gli avrebbe ridata la pace. + +Ma, invece, anche il tempo preparava un nuovo spasimo al suo cuore: il +più atroce, il supremo. + +Lasciandosi guidare dai suoi amici e dai consigli dello zio Cardinale, +egli s'era rifugiato, per quei giorni, in Isvizzera; ma poi, quando +seppe che l'Adele (ch'era stata condotta nella villetta di un suo zio +in Valpantena) era caduta gravemente ammalata, ritornò subito in +Italia e corse a nascondersi, per essere quanto più vicino alla sua +fanciulla, in una casuccia di contadini, al di là di Grezzana. + +Allora successe in lui uno strano mutamento: dimenticò tutto, anche la +morte del Parabiano, per non avere più altro che un pensiero, +un'ansia: la guarigione dell'Adele. Scosso, affranto da tante +sventure, vi ravvisò la collera di Dio che egli aveva offeso +accettando il duello; e si pentì dello spirito di rivolta, che in +sulle prime aveva preso l'animo suo, si diede per vinto, ritornò +umiliato alla fede e pregò, implorò per quella guarigione con un +fervore nuovo, che il disordine della sua mente indebolita spingeva +fino ai deliri della superstizione. E quando non girava come un matto +attorno alla villetta dei Parabiano, tutta la sua vita trascorreva in +preghiere, in devozioni, in pellegrinaggi votivi. Ma ogni giorno le +notizie della fanciulla si facevano più cattive, «Ebbene, non ho +ancora espiato abbastanza» pensava Andrea, e raddoppiava il suo +fervore. Egli, senza domandarlo al alcuno, aveva indovinato quale era +la finestra della camera d'Adele, perchè sempre, tutta notte, vi +vedeva il lume acceso; e quella finestra rischiarata, che nella +lontananza buia e fra le ombre cupe della valle pareva a volte una +piccola stella, era proprio la stella avvivatrice della sua speranza. +E ogni mattina, rinfrancato dalla luce che avea veduta nella notte, +ritornava ansioso a spiare se da qualche indizio poteva capire che +l'Adele cominciava ad alzarsi, o se almeno il medico le avesse +permesso, in una bella giornata di sole, che le aprissero la finestra. + +Ma invece la fanciulla non si alzava mai, e la finestra era sempre +chiusa. + +Pure una mattina venne ch'egli la vide colle imposte spalancate. Ebbe +un lampo di gioia; affrettò il passo, corse quasi fin sotto la casa: +poi si arrestò a un tratto, e con lui sembrò si arrestassero anche i +battiti del suo cuore. + +...Era giorno fatto... e perchè tenevano ancora il lume acceso in +quella camera?... + +Un contadinello usciva allora in fretta dalla casa; Andrea gli si +avvicinò; piangeva!.... + +La signorina era spirata all'alba, mentre suonava L'_Avemaria_, +stringendo fra le mani rattrappite un piccolo libro di preghiere. + +Andrea diè un urlo e si precipitò nella villa, aprendo e sbattendo il +cancello di ferro; ma quando fu sull'uscio che metteva alla scala, un +uomo, quasi vecchio cogli occhi rossi di pianto, lo fermò, dicendogli +pieno di sdegno e di collera: + +--Che volete voi ancora in questa casa? Che altro male ci volete fare? + +---Voglio vederla!--rispose Andrea con voce rauca. + +--No!--esclamò il vecchio avanzandosi per impedirgli il passo.--Siete +stato voi che l'avete fatta morire. + +Andrea alzò il capo e guardò l'altro stupidamente; poi l'espressione +del suo volto si fece terribile, afferrò il vecchio per le braccia, lo +scosse e lo gittò barcollante contro la parete, balbettando con voce +rotta, soffocata:--Lasciatemi passare!.... Voglio passare!... + +E passò. + + + + +V. + + +La marchesa D'Arcole, la generalessa Brocca di Broglio e madama +Kraupen godevano davvero di una autorità incontrastata nell'olimpo +veronese; ma per altro chi vi dettava legge, l'idoletto che tutti +adoravano, era la contessina Eleonora di Castelguelfo. + +La chiamavano _contessina_, sebbene da quasi due anni fosse maritata, +per la graziosa piccolezza della persona; e gl'intimi suoi, a quel +titolo in vezzeggiativo, aggiungevano ancora il nomignolo di _Baby_, +appunto come l'avevano sempre chiamata fino da bambina. Eleonora era +un nome troppo sonante e, specialmente, troppo lungo per lei; e la +Baby, ch'era stata una bimba carina e capricciosa, s'era fatta una +piccola bellezza capricciosa e carina ma restando sempre un _baby_. Le +lacrime, che schiudono la vita della donna, come la rugiada quella dei +fiori, non le aveva ancora conosciute. Dal giorno che era nata, tutti +avevano sempre fatto a modo suo; e la cosa pareva tanto naturale, che +non se ne lagnava nessuno, e la Baby non se ne accorgeva. + +Quando s'era maritata, non aveva più che la mamma: e anche questa le +morì poco dopo. Allora fu di moda a Verona, che le signore più elette +si dessero l'aria di consigliarla, di guidarla, insomma di tenerla di +conto, come fosse un po' il Baby di tutte quante. La contessina rideva +e le lasciava dire, ma, in fine, erano sempre loro che la seguivano e +la obbedivano in ogni capriccio. + +Il matrimonio della Castelguelfo (essa aveva sposato un cugino, quasi +della sua stessa età) era stato affrettato dalla previdenza della +madre sua, che sentendosi malandata assai di salute, voleva vedere la +figliuola collocata, prima di chiudere gli occhi. Ma la Baby era +ancora un po' giovane per il matrimonio; e un po' giovane e inesperto +il marito. Questi, incantato del nuovo e piacevole giocattolo che gli +avevano dato, voleva goderselo troppo e però la Baby ne rimase urtata +e seccata; i suoi nervi si ribellavano, e il povero marito dovette +rassegnarsi, e andare a Vienna per qualche tempo a fare l'addetto a +quell'ambasciata. + +E come prima avevano fatto le signore, quando era morta la mamma, +adesso, partito il marito, cominciarono i campioni giovani e vecchi +della galanteria veronese a montar la guardia attorno alla +Castelguelfo. E di giorno, e di sera, essa non era mai sola; il suo +salottino, il palco, la villa, erano sempre pieni di gente. Tutta +gente che le faceva una corte assidua e chiassosa: tutta gente che si +era innamorata di lei, perchè l'innamorarsene era di _buon genere_, e +perchè i «nervi che si ribellavano» promettevano il quieto vivere e +l'uguaglianza. + +E la Baby, scintillante di giovinezza, colta, intelligente e destra +assai, governava quel piccolo popolo di somarelli impomatati +coll'allegria del riso giocondo che le usciva dalle labbra come un +invito e una carezza, e le traspariva insieme dagli occhi vivi, +penetranti, come una malizietta piacevole. Essa suscitava, a tempo +debito, gelosie miti, dispettucci innocenti, lacrimucce appena tepide, +e ciò per un mazzolino di fiori, o per un invito a pranzo, o per i +posti che assegnava nella sua carrozza. Ma non aveva mai da temere una +rivolta e tanto meno una defezione; i suoi innamorati, che si tenevano +d'occhio a vicenda, a vicenda si confortavano; e amavano insieme, +soffrivano insieme... e insieme non isperavano punto. + +Aveva distribuito gradi e attribuzioni con savia prudenza. I +giovanotti le proponevano gite, feste, partite di piacere; ma gli +uomini posati, i tondeggianti nella pinguedine senile, dovevano +approvarle e combinarle. Gli assidui l'aspettavano al teatro, sul +corso, al caffè _Vittorio Emanuele_; ma erano sempre i più attempati +che godevano l'ambito onore di accompagnarla, e in tal modo erano +tutti contenti; gli uni nell'orgoglio di apparire pericolosi, gli +altri nella piena soddisfazione della loro autorità. + +«_Accendo, ma non ardo_» poteva essere il motto della Baby; e, +infatti, anche nell'opinione della gente, essa usciva dalle fiamme che +la circondavano candida e intatta come l'amianto. I suoi corteggiatori +quando, dopo aver passata la sera da lei, ritornavano al _club_, erano +chiamati scherzosamente _gli Svizzeri di casa Castelguelfo_, oppure, +_le guardie del corpo_. Ed essi non se ne avevano a male; e se +arrossivano un poco era soltanto di piacere; però stavano a crocchio +fra loro soli, e se ne andavano uniti, come uniti erano venuti. Pareva +vedere una nidiata di pulcini allevati dalla medesima chioccia. + +La marchesa d'Arcole, madama Kraupen e la generalessa Brocca di +Broglio erano poi le confidenti di quelle innocue passioncelle, e +sostenevano le parti degli spasimanti contro le fantasie bizzarre +della Baby. + +--Come hai trattato male, ieri sera, quel povero Titta!--le diceva un +giorno la marchesa.--È venuto da me che faceva pietà! + +--Avrà tossito?--domandava la contessina ridendo. + +Titta Damonte era un biondino tisicuzzo, che voleva conquistare la +Baby toccandole la corda della pietà: i suoi affanni, le sue gelosie, +egli li esprimeva tossendo. + +--E come tossiva, poveretto!--continuava l'altra.--Ma tu, alle volte, +sembri proprio senza cuore! + +--Dio!... ma è un gran seccatore, sai, quel tisico falso!--esclamava +la Baby, attenuando con un sorriso la durezza delle parole. + +--Non dire di queste enormità, carina!--e l'amica, intanto, rideva +anche lei.--Egli ha per te una stima così grande, un'affezione così +sincera. E poi è una di quelle persone, che si vedono volentieri +vicino alle signore giovani: serio, ammodo e niente affatto +compromettente! + +--Sì, sì, sì, è un buon amico, un eccellente amico, la perla degli +amici, ed io gli voglio bene, bene assai; ma oh Dio, è pesante con +tutte le sue gelosie: pesante, pesante, pesante, da non averne idea! +Ieri sera, figurati, mi ha tenuto il muso perchè ho invitato Scipio +Spinola a colazione! + +--E a Titta non gliel'avevi detto? + +--A lui no; ma ci vorrebbe altro, se quando lo dico a uno, dovessi +dirlo a tutti!... E poi non ha il suo giorno fisso da venire a +pranzo?... il mercoledì?... Dunque basta e non mi secchi!... Sapessi +quanto ridere ho fatto con Scipio Spinola! Stamattina, pensa, l'aveva +con madama Kraupen, e m'ha contato che il suo primo marito era il +carnefice di Mosca!... Ma pensa, quant'è buffo!... Il carnefice di +Mosca!... E poi, dopo, ha rifatto Andrea quando predica ai selvaggi! + +Il conte di Santasillia era cugino dei Castelguelfo; ma la Baby, +ancora troppo giovane quand'era partito la prima volta da Verona, +quasi non lo ricordava nemmeno. Fu appunto uno de' suoi amici più +attempatucci che al ritorno di Andrea si affrettò a darle tutte le +informazioni necessarie. + +La Contessina, che aveva ascoltato distrattamente il racconto del +duello e dell'amore infelice del Santasillia, soltanto verso la fine +si fece attentissima, domandando poi, con un risolino furbetto: + +--E il voto... lo ha mantenuto? + +--Dicono di sì!--rispose Marco Baldi, un omicciattolo calvo, con pochi +capelli bianchi sulla nuca tagliati corti corti, e un paio di baffoni +nerissimi, ritinti.--Dicono di sì!... + +--E... da quanto dura?... + +--Dovrebbero essere... dieci anni! + +--Ma... e prima? + +--Prima... lo chiamavano l'abatino! + +--Ma ci sono certi abatini... + +--No, no; il Santasillia ha sempre rispettato... i decretali. + +--Ma dunque?--continuava la Baby, insistendo più cogli occhi +birichini, che non colle parole. + +--Dunque sicuro... Si trova ancora... si trova ancora, _pardon_... +allo stato primitivo... + +--È una rarità! + +--Poco invidiabile, contessina Baby!... Ah, se potessi averli io, que' +dieci anni sprecati!... + +--Che cosa ne farebbe?... + +La Baby prevedeva già la risposta, ma si godeva quando il vecchiotto +si dava l'aria da conquistatore... + +--Che cosa ne farei?... Eh eh! allora non canterebbe vittoria, +contessina! + +E il galante stagionato presa, così dicendo, nelle sue manacce villose +la manina morbida della Baby, la strinse con forza e l'avvicinò alle +labbra; ma lì si fermò, senza dare il bacio, sapeva che i baffi +lasciavano il nero. + +--Ah _si zeunesse zavait_!--esclamò allora la Castelguelfo, +canzonandolo amabilmente. Marco Baldi pronunciava malissimo il +francese, ma pure aveva il ticchio di metterne sempre qualche parola +ne' suoi discorsi. E un'altra presunzione sua era quella di essere +stato da giovane «un gran diavolo colle donne», e in proposito aveva +sempre da insegnare metodi infallibili, e da citare aforismi. + +--Colle donne bisogna andare a vapore: _à la grande vitez!_--Ci voleva +altro che farle piangere come Titta Damonte o farle ridere come Scipio +Spinola!... Bisogna stordirle, soggiogarle, maltrattarle!...--Io, +vedete...--e così dicendo soffiava, guardava bieco, e non potendo +arricciarsi i baffi, ne toccava leggermente colle dita la punta +impeciata; io, le donne, le ho sempre maltrattate! + +E fu proprio lui, Marco Baldi, che condusse la prima volta il +Santasillia dalla contessa di Castelguelfo. + +Andrea e la Baby erano parenti, dunque fra loro non c'era bisogno di +presentazioni; ma pure il Santasillia aveva tardato assai a conoscere +la Contessa personalmente, e fu proprio per caso che s'incontrarono. + +Andrea viveva ritiratissimo; non facea visite, non riceveva amici. +Anche i suoi cavalli non uscivano mai da _Porta Nuova_, dove, alle +volte, v'era un po' di gente, ma erano condotti a passeggiare ne' +luoghi più deserti. + +Egli passava gran parte del giorno e della notte chiuso solo nel suo +studio, tutto dedito, con indefessa alacrità, al compimento di +un'opera che dovea essere eminentemente umanitaria. Voleva rivolgere +la mente dei legislatori e il cuore dei filantropi su tanti popoli +diseredati dai benefizi della civiltà, e fra i quali, nei suoi viaggi, +egli aveva vissuto intimamente per meglio conoscerne i dolori e i +bisogni. Lo spirito di carità non aveva limite in lui, e però sperava +arrivare col concorso del suo lavoro e del suo ingegno là dove non +poteva giungere col generoso impiego delle proprie ricchezze. + +Il libro dunque del Santasillia non era quello del letterato, ma il +libro dello statista e del filosofo. Lo zio cardinale era morto, e +Andrea non mandava più soldi all'_obolo_: credente, voleva diffondere +la fede, non come seme di discordia e di lotte, ma come apportatrice +feconda di ogni bene. Egli sentiva di essere incorso nella collera +divina; ricordava sempre di avere ucciso un uomo e voleva espiare, e a +questa espiazione consacrava tutto sè stesso, con un entusiasmo caldo, +appassionato. Però egli viveva lontano dal mondo, sempre col cuore e +colla mente in alto. Il suo mondo era al di là; _al di là_, dove c'era +un uomo dal quale aspettava il perdono, una vergine di cui lo +attendeva la fede. + +Poeta, e sempre idealmente innamorato, l'ascetismo di Andrea di +Santasillia non era cupo e freddo come quello del prete cattolico; ma +gli entusiasmi del cuore, l'onda calda del sangue giovane e casto gli +facevano vedere quasi tinte di rosa le promesse del premio avvenire, +in cui riuniva, con una suprema e alta armonia, l'amore santo di Dio e +l'amore umano dell'Adele. + +E tutto ciò, il suo tragico passato, le avventure nei suoi viaggi, la +splendida filantropia e la vita solitaria tenevano desta e vigilante +intorno al Santasillia la curiosità dei Veronesi. Ogni passo ch'egli +faceva era spiato, riportato e commentato. Si sapeva quando usciva di +casa, quando vi rientrava e quante ore rimaneva chiuso nello studio a +lavorare. Avevano scoperto che ogni sera andava a fare una visita al +cimitero; che la sua camera da letto avea le finestre verso l'Adige e +che il suo camiciaio era parigino. Molti lo riputavano un grande uomo +perchè aveva viaggiato; molti altri un illuso o un matto, perchè +scriveva libri; altri ancora lo credevano un cretino, perchè andava a +messa e mangiava di magro nei giorni di precetto. Ma invece le donne +si sentivano attratte verso quel misantropo elegantissimo, dal viso +pallido e dagli occhi neri di fuoco, la cui vita passata pareva una +leggenda e la vita presente era un mistero. In sulle prime gli avevano +notato anche le donne quel difettuccio di andare a messa ogni giorno +ai _Santi Apostoli_; chè, si sa bene, in generale, siano esse devote o +peccatrici, ridono sempre degli uomini bigotti. Ma poi vennero a +sapere che appunto era stato nella chiesa dei _Santi Apostoli_ dove il +conte di Santasillia si era incontrato coll'Adele Parabiano, e allora +anche la messa fu trovata una cosa romantica. + +Intanto la Brocca di Broglio, la Kraupen, la marchesa d'Arcole che, +per quanto avessero cercato, non erano ancora riuscite ad +acchiapparlo, parevano diventate matte. Figurarsi: poter avere il +Santasillia che non andava in nessun posto! Che trionfo sarebbe +stato!... E ognuna delle tre, smaniando di ottenerlo un tale trionfo +sulle altre due, stuzzicava la Castelguelfo sperando di adoperarla +presso il cugino, come un eccellente richiamo. Ma invece la Baby, che +ci si divertiva assai a quell'inutile armeggio delle sue _dame della +consulta_, com'essa le chiamava, non voleva darsi la più piccola pena +per accontentarle. E appena si accorse che il Santasillia non le usava +nessuna preferenza, e si mostrava ritroso con lei, come colle altre, +fe' un risolino sprezzante ogni volta che le capitò di nominarlo, +gl'inflisse il titolo di _Monsignore_ e non ci pensò più. + +Perchè si trovassero e diventassero amici, bisognò proprio che il +diavolo ci mettesse la coda. + + + + +VI. + + +Qualche tempo dopo il ritorno del Santasillia avevano preparato a +Verona, nelle sale del palazzo della _Gran Guardia Vecchia_, una +splendida fiera di beneficenza, presieduta e diretta da un comitato di +signore. Andrea aveva mandato in dono oggetti artistici e di +grandissimo valore; poi, appena le sale furono aperte alla pubblica +vendita, egli, senza sapere proprio di che si trattava e pensando +solamente che ci sarebbe stata l'occasione di far del bene, ci volle +andar subito, avendo cura di prendere con sè una forte somma di +danaro. Quando si trovò sotto la loggia e nel salire la grande scala +del vecchio palazzo, adornata di fiori e di bandiere, capì che stava +per essere preso come un uccelletto al paretaio: guardò se poteva +ancora svignarsela e tornare indietro; ma oramai non era più in tempo. +Una fanciullina gli era corsa incontro offrendogli una rosa, e un +signore, dai modi assai cortesi, e tutto vestito di nero, gli fe' +prendere una dozzina di biglietti d'ingresso e lo accompagnò fino alle +sale. + +Andrea non sapeva che fare. Non aveva dato nulla per la rosa; avea +pagato cento lire per i biglietti e sorrideva ringraziando, ma +rimproverandosi in cor suo, per il cattivo pensiero che gli era venuto +di andare alla fiera. E appena fu dentro, nella prima sala, rimase +come sbalordito in mezzo ad un brusìo di gente, che andava e veniva +chiacchierando, cinguettando, ridendo, ma pure osservandolo e +ammiccandoselo l'un l'altro. Andrea non si sentiva il coraggio +d'inoltrarsi; e si guardava attorno in quella baraonda come intontito; +quando, ad accrescere la sua confusione, molte signore uscirono dalle +bottegucce che, sotto forma di artistiche pagode o di ricchi +padiglioncini erano disposte all'ingiro della vastissima sala, e lo +circondarono premurosamente, complimentandolo, offrendogli i loro +ninnoli, e disputandoselo, per attirarlo ognuna al proprio banco. +Erano giubilanti, perchè da quella visita si ripromettevano la +soddisfazione di un lauto incasso, ma più ancora perchè tenevano +finalmente in loro balìa quel personaggio misterioso. E alle signore +si univano i giovanotti, i _segretari_ della fiera, e anch'essi +facevano il chiasso e offrivano roba al Santasillia, il quale, col +cappello in mano, non faceva altro che salutare e ringraziare a destra +e a sinistra e si sentiva sempre più impacciato. + +La Castelguelfo era in un salottino a parte, addetta colle sue amiche +alla vendita dei fiori, ma appena fu avvertita dalla marchesa d'Arcole +dell'arrivo del cugino gli mosse subito incontro, salutandolo con +amabile famigliarità, come se già da un pezzo fossero stati amici e +offrendosi per accompagnarlo a fare il giro dei banchi. Andrea +ringraziò, meglio che a parole, coll'effusione del cuore, e la vezzosa +cuginetta gli sembrò inviata dalla Provvidenza. + +La Baby lo guardò sorridendo, passò la sua manina bianca sotto il +braccio di lui, e lo portò via da quella gente che lo importunava. Lo +condusse prima a comperare una statuina di bronzo ch'era stata donata +dal re, e fu lei che ne fissò il prezzo; poi a comperare un ricco +tappeto, poi un quadro, un orologio, un _album_ e via via, senza più +lasciarlo, finchè non ebbe fatto la visita di tutte le sale, seguiti +da Marco Baldi che notava, sopra un taccuino, le compere fatte e il +prezzo convenuto. + +La Contessina si teneva sempre appoggiata al braccio di Andrea, +stringendosi a lui più forte quando erano urtati dalla folla; a volte +trascinandolo un poco per cercar di passare in mezzo alla gente, e a +volte fermandolo all'improvviso, per fargli ammirare una mostra. E +Andrea sentiva le scosse e i sussulti, e sorrideva ai vivaci +atteggiamenti della vaga donnina, che aveva una parola per tutti, per +tutti uno scherzo, sempre a proposito e sempre ammodo. Ma per altro, +con que' suoi occhi grandi e miti da bambina buona, con quella +grazietta affettuosa, e mentre pareva tutta compresa da una festività +composta e temperata, la Baby si godeva pure le sue piccole +cattiverie. La marchesa, la generalessa e madama Kraupen capitavano +ogni momento, con una scusa o coll'altra, a cercarla, a chiamarla, a +parlarle, aspettando sempre che la Baby presentasse loro il +Santasillia; ma la Contessina, invece, le lasciava dire, rispondeva +tranquillamente ciò che avea da rispondere, sorrideva e continuava il +suo giro, fingendo di non accorgersi di quegli artigli: poi, quando se +ne andavano indispettite, lanciava un'occhiatina a Marco Baldi, che +avea capito il giuoco e ne rideva. + +E un altro divertimento volle prenderselo alle spalle di Titta Damonte +e di Scipio Spinola. Titta Damonte cominciava a essere geloso di quel +gran girare al braccio di Santasillia, e quando la Contessina condusse +il cugino presso il banco dove il giovanotto era segretario, questi +non la salutò nemmeno, fingendo di non vederla, occupatissimo a +discorrere con un'altra signora. E la Baby a ridere, a scherzare con +Andrea e con Marco Baldi e ad ordinare, proprio al Damonte, di farle +vedere un gran piatto di porcellana, esposto in modo che, per +toglierlo dalla mostra, bisognava buttare tutto all'aria. Il Damonte +schiattava di rabbia, ma dovette cedere, e quando infine riuscì a +levare il piatto e lo presentò, sempre con un palmo di muso, ad +Andrea, la Baby non volle più che il Conte lo comperasse, perchè il +disegno le sembrava troppo volgare. + +--Stasera pillole di catrame!--mormorò Marco Baldi all'orecchio della +Contessina. + +Invece Scipio Spinola voleva fare lo spiritoso; ma diventava rosso +rosso, sembrava nervoso e non diceva altro che sciocchezze. Insomma +tutti e due erano turbati assai per la presenza del Santasillia, e non +vedevano l'ora e il minuto che se ne andasse pe' fatti suoi. + +Il Damonte a mano a mano si rendeva sempre più intrattabile, +brontolava su tutto, e faceva musacce persino alle signore; Scipio +Spinola continuava a bere cognac e ripeteva le sentenze che aveva +letto nei romanzi, contro le donne. Ma non ostante ciò, appena +intesero che Andrea avea abbandonato la fiera, non seppero resistere, +e corsero insieme dalla Baby per farle vedere che tenevano il broncio, +e cercare un po' di mettere in ridicolo il _Monsignore_. + +--Ed ora, conte Andrea, tornerà a nascondersi?... a rintanarsi?... Non +la rivedremo proprio più?--aveva detto la Castelguelfo al Santasillia, +mentre questi prendeva commiato. + +--Oh no, Contessa... anzi verrò presto... a ringraziarla. + +--Ricorderà che siamo cugini? + +--Non l'ho mai dimenticato, Contessa. + +--Uhm... sarà... Ma finora si direbbe che ci ha pensato soltanto per +renderci orgogliosi di lei... il che non è molto, altro che per il +nostro amor proprio! + +--Contessa...--e Andrea non trovò più le parole. A questo punto egli +cominciava a sentirsi timido anche colla Baby. + +--Ma sa che cosa faremo?--continuò la Contessina, sempre +graziosamente;--s'ella non verrà presto a trovarci, manderò Marco +Baldi a ricordarle la sua promessa. + +Andrea ringraziò, assicurando che non ce ne sarebbe stato bisogno; ma +appena uscito dal palazzo della _Gran Guardia Vecchia_ si volle +persuadere di essersi molto annoiato, e giurò a sè stesso che non +avrebbe più messo il piede in una fiera di beneficenza. + +«Seccar la gente in quel modo? Essere in quel modo importuni e +sfacciati, colla scusa dei poveri e della carità!... Fortuna che si +era incontrato colla Castelguelfo, altrimenti si sarebbe trovato +davvero in un grande impiccio». + +E anche fuori, all'aperto, sentiva sempre l'odore dei capelli della +piccola cugina...--Che odore, che profumo strano!...--A lui la +Castelguelfo aveva fatto l'effetto di una bimba!... Rideva, scherzava, +proprio come una bimba!... Pure, in quel suo visetto capriccioso c'era +della ingenuità e della bontà!... Buona, sì... Buona assai doveva +essere!... Era bionda... bionda come l'Adele... E, guarda +combinazione! aveva pure un abito bianco e un nastro azzurro fra i +capelli!... + +Aveva attraversata la _Piazza Brà_ e affrettò il passo. Era già +trascorsa l'ora solita della sua visita all'Adele.--Vuol dire, pensò, +che anderò a pranzo più tardi... In ogni modo non fo aspettare +nessuno!...--E sospirava, sospirava... Si sentiva così solo al mondo! + +Intanto aveva attraversato anche il _Ponte delle Navi_ e scendeva giù +nel lung'Adige per avviarsi al cimitero. + +Com'era bello l'Adige, e maestoso!... E dire che non lo aveva mai +osservato! + +Allora, prima di entrare nel Camposanto, volle fare qualche passo +lungo il fiume, e senza quasi avvedersene, andò innanzi fino all'altro +ponte lontano, quello grande della ferrovia. + +Cominciava il tramonto ed era di aprile. L'Adige rigonfio, bigio, +passava mugghiando: le rive apparivano scialbe, fra una luce pallida, +malinconica come quell'ora trista del giorno; ma in alto verdeggiavano +superbe le colline, e il forte di _San Pietro_ splendeva rosseggiante +sotto l'azzurro del cielo, irradiato fantasticamente dall'ultimo +sprazzo di sole. + +Andrea rimase sul ponte a guardare, fermo, immobile per qualche +minuto. Poi chinò il capo e discese. + +--Ma perchè la chiamano Baby?--pensava:--Eleonora è così un bel nome! + +Quando ripassò dal _Ponte delle Navi_ per tornarsene a casa, +s'incontrò in una carrozza a due cavalli che saliva al trotto. C'era +dentro una signora, dell'altra gente, e tutti avevano in mano mazzi e +canestri di fiori. Certo ritornavano dalla fiera. Ma la signora +riconobbe il Santasillia e lo salutò chinandosi e voltandosi in atto +molto amichevole. Era la Baby con Marco Baldi, Damonte e Scipio +Spinola. + +Andrea, colto all'improvviso, rispose in fretta al saluto, e subito +arrossì, provando un senso di dispetto. + +--Come mai quel balordo di mio cugino la lascia sempre sola?--E scosse +il capo con aria di malumore. + +--Certo, certo... io non ci metterò i piedi in casa Castelguelfo! Con +tanta gente che ha sempre d'attorno?... Cheh! Nemmeno per idea! + +Ma in quel punto la carrozza colla Baby gli passò dinanzi agli occhi +come l'avea raffigurata fra la luce pallida, crepuscolare, e sentì +ancora ripercuotere il trotto serrato dei cavalli. + + + + +VII. + + +La mattina dopo Andrea prese due biglietti di visita e li mandò alla +contessa di Castelguelfo. + +--In tal modo me ne sono liberato--mormorò a bassa voce--e non avrò +altre seccature! + +Continuò la vita di prima, tranquilla e studiosa. Solamente adesso +egli sentiva maggiore il desiderio e il bisogno di frequenti e lunghe +passeggiate all'aperto, dalle quali ritornava a casa stanco, spossato, +colla testa intronata dal sole primaverile. Di sua cugina non ne volea +più sapere; ma ci pensava sempre, se non altro per ripetere a sè +stesso che non sarebbe mai andato a farle visita.--Oibò, oibò; non ho +tempo da perdere! + +Pure, dopo alcuni giorni, si maravigliò che Marco Baldi non venisse a +trovarlo, e ogni volta che Andrea passava dinanzi allo stanzino del +portiere, gittava un'occhiata sul tavolo per vedere se ci fosse un +biglietto di visita. + +--Cheh!... ha ben altro per il capo la matterella! Del rimanente, +anche se il Baldi si incomodasse a venire, io cercherei sempre una +scusa per non riceverlo. Non voglio cominciare adesso a buttarmi nel +mondo: io vivo delle mie memorie e per il mio lavoro... E poi ci va +troppa gente in quella casa, e tutte persone antipatiche! + +Ma il Baldi non si facea vivo; e ogni giorno cresceva il dispetto del +Santasillia contro quella stordita che rideva sempre, e che dovea +essere leggiera e superficiale. + +--Sicuro: se fosse stata seria, se fosse stata proprio una donnina +d'ingegno, non si sarebbe tenuta in giro tutti quei cretini! + +E Marco Baldi continuava a non lasciarsi vedere. + +--Infine--concluse Andrea--a me fa proprio un favore a non mandarmi il +suo messaggero ritinto; tuttavia posso dire che questa dimenticanza +non è certo cortese... Ma già... le donne che ridono sempre, devono +valer poco! + +E con tali pensieri passò un'altra settimana, poi un bel giorno, +mentre era nello studio a scrivere, gli fu annunciata la visita di +Marco Baldi. + +Andrea si alzò vivamente, interrompendo il lavoro, e diè ordine al +cameriere di condurre il Baldi nel salotto. + +--Ditegli di accomodarsi: vengo subito. + +Andrea fu molto cortese coll'inviato della Castelguelfo; gli mostrò il +piccolo museo di rarità africane, ch'egli stesso aveva raccolte, e +poi, finita la visita, uscirono insieme. + +Per voler essere giusto, adesso il Santasillia dovea modificare il +primo giudizio: la contessa di Castelguelfo si era diportata in un +modo assai gentile. Era lui invece, proprio lui, che avea commesso una +sconvenienza molto grave, non lasciandosi più vedere dopo quel giorno +della fiera! Ma ormai non c'era verso; una visita gliela doveva. In +fine, era sempre sua cugina; e perchè egli non andava più dalla +Giustiniani, non era una buona ragione per trascurare e mettersi in +urto con tutta la parentela. + +Ma, anche questa volta, Andrea si era ingannato nel giudicare la +Castelguelfo: in sulle prime essa non ci pensava punto di mandare il +Baldi a cercarlo, come gli aveva promesso. Dopo il loro incontro alla +fiera di beneficenza, il ritroso cugino non istimolava più tanto la +sua maraviglia. + +La Baby, avea subito capito che, s'ella avesse voluto, anche Andrea, +sebbene chiudesse un dramma nel cuore, avrebbe finito, presto o tardi +coll'innamorarsi di lei, come facevano tutti gli altri, e ciò bastava +al suo amor proprio. E, forse, sentiva pure che quell'uomo dal viso +pallido e dallo spirito ascetico, sarebbe stato a lungo andare, ancora +più _pesante_ di Titta Damonte, e però, quasi quasi, per non averci +impicci, preferiva meglio tenerselo lontano. D'altra parte la marchesa +d'Arcole, la generalessa Brocca di Broglio e madama Kraupen, sempre +infervorate col Santasillia, insistevano troppo perchè se lo facesse +venire in casa, e la Baby, anche per questa ragione, non aveva punto +fretta...--C'era sempre tempo, quando avesse voluto!...--Il Damonte e +Scipio Spinola erano gelosi ugualmente di Andrea, e bastava che ella +lo ricordasse qualche volta perchè Titta mettesse il broncio e l'altro +diventasse rosso rosso e dicesse subito una scioccheria. Insomma non +c'era punto bisogno, per divertirsi, che lo mandasse a chiamare. Essa +poi lo aveva invitato una volta per tutte. Bella pretesa che aveva +quel grande uomo, _quell'uomo fatale_, di essere anche supplicato! + +Ma poi venne il giorno, in cui tutto quel suo piccolo mondo s'era +messo il cuore in pace.--Il Santasillia--dicevano--non avrebbe mai +dimenticata la Parabiano... Nemmeno la contessina Baby non gli aveva +fatto impressione!--E tutti, e più di tutti le «dame della consulta» +ripetevano spesso questa affermazione dinanzi alla Castelguelfo, e +coll'aria, certe volte, di volerla quasi compiangere, come un fiasco +patito; e ciò mentre il Damonte non aveva più tosse; e Scipio Spinola +cessava di arrossire. + +La Baby lasciò correre quelle dicerie per un pezzo; ma un giorno ne fu +seccata; sfavillò negli occhi all'improvviso, poi sorrise +tranquillamente e mandò Marco Baldi a portare i suoi saluti al +Santasillia. + + + + +VIII. + + +Andrea fece la prima visita di giorno, come era naturale, ma la sera +stessa il Damonte e Scipio Spinola, in segno di protesta, non si +lasciarono vedere dalla contessina Baby. Andarono invece in +conversazione dall'avvocatessa Zanibon, una bella donnacciona, che +ogni sera «_teneva società_» ma una _società mista_, come dicevano le +signore dell'aristocrazia, le quali la colpivano spesso con frizzi a +satire atroci, un po' irritate, perchè, non ostante le loro +scomuniche, gli uomini ci andavano e si divertivano assai. Ma per +altro il Damonte e Scipio Spinola quella sera non si divertirono +appunto. Aveano sperato di poter sfogare il loro malumore e di far +dispetto alla Castelguelfo, e invece ebbero motivo di arrabbiarsi +ancora di più. + +Appena entrarono dalla Zanibon tutti cominciarono a prendersi gioco di +loro e metterli in burletta a proposito di quella diserzione. E +nemmeno le celie erano di natura tale da lusingare il loro amor +proprio. + +--A che si dovea attribuire--domandavano gli altri--quella comparsa +inaspettata? La Contessina era andata a letto? Faceva breccia il +cugino? Era ritornato il marito e avea congedata _la guardia del +corpo_? + +E la Zanibon che rendeva felice, fra gli altri, anche un capitano +d'artiglieria, e ne aveva appreso il frasario, domandò «se eran stati +dispensati dal servizio per insubordinazione». + +Il Damonte e Scipio Spinola, che da tutto ciò si capisce come avevano +ragione di annoiarsi parecchio in quella casa, se ne andarono prima +degli altri, e ancora sulle scale, fermandosi per accendere il sigaro, +brontolarono a bassa voce che «la _società_ era proprio impossibile!» + +--La Zanibon, non è punto fina--osservò il Damonte tristo tristo. + +--Credo bene,--rispose Scipio Spinola, stizzito e senza ridere:--è un +pezzo d'artiglieria! + +Quella sera i due amici non si mostrarono al _club_. Temevano che +anche là ricominciassero le osservazioni e i motteggi. Invece, per far +tardi, continuarono a girare un po' a caso, finchè, senza mai dire una +parola, andarono a rincantucciarsi al _Caffè Dante_. Il Damonte era +raffreddato per davvero e sorbì un appio caldo; Scipio Spinola, rosso +come un gambero, prese un bicchierino di cognac, brontolando ch'era +cattivissimo. Poi tutti e due ritornarono muti, pensosi; Titta Damonte +tossendo e sospirando, mentre l'altro assonnacchiato si divertiva a +fare il tamburino con le dita, sull'orlo del _cabaret_. Speravano +entrambi che passasse dal _Caffè_ qualcuno dei frequentatori soliti di +casa Castelguelfo, per sapere almeno che cosa aveva detto la +contessina Baby a proposito della loro assenza. Ma quella sera non +capitò nessuno, e fu meglio assai; avrebbero avuta una ragione di più, +per andare a letto in cattiva luna. + +La Baby avea passata la sera piacevolmente, mettendo in ridicolo i due +innamorati. Marco Baldi le aveva riferito le _grimaz_ fatte da Titta +Damonte e da Scipio Spinola, quando ebbero le prime notizie della +visita del Santasillia, e le disse pure che quella sera, per +vendicarsi, contavano appunto di andare a veglia dalla Zanibon. +Figurarsi allora la Baby! Non ci voleva di meglio per dar la stura al +suo buon umore!.. Cominciò a rifare l'avvocatessa coll'aria languida, +e il Damonte vicino, che le tossiva d'amore; poi Scipio Spinola che +dirigeva le quadriglie col capitano d'artiglieria e combinava le +sciarade in azione col marito e i figliuoli grandi e piccini della +Zanibon; e tutto ciò con uno spirito e un brio così schietto e vivace, +da far andare in visibilio i suoi fedeli che ridevano come matti. + +E anche il giorno dopo la Baby non sentì altro a discorrere che della +visita fattale dal Santasillia. La Generalessa, la Marchesa e madama +Kraupen capitarono una dopo l'altra, ma tutte scalmanate, a casa +Castelguelfo, per sapere come mai e perchè il Santasillia c'era stato: +e che cosa aveva detto, e se avea promesso di ritornare. + +--Certamente!--rispose svelta la Contessina, pensando fra sè, che la +divertiva troppo quel gran rumore per non voler obbligare il cugino, +con qualche pretesto, a farle un'altra visita. E allora ognuna delle +tre signore, appena ebbe agio di essere sola colla Baby, la pregò +assai perchè trovasse modo, qualora il Santasillia ritornasse davvero +di mandarla subito ad avvertire; ma badasse bene: «senza farsi +scorgere!» E la Baby a promettere, sorridendo, tutto ciò che volevano. + +Ma il Santasillia, fatta la visita d'obbligo, non ricompariva più. Il +Damonte ricominciava a respirare, Scipio Spinola a dire spiritosità di +buona lega e «le dame della consulta,» che domandavano ogni giorno +alla Baby se avea rivisto il cugino, ricominciavano da capo ad +affermare che l'andare «nel mondo» dovea essere per lui una noia, un +sacrifizio, e che se c'era stato una volta per convenienza, +scommettevano che non ci sarebbe ritornato. + +La Baby le lasciava dire, e le ascoltava colla solita dolcezza; ma +poi, quando vide che Andrea si faceva aspettare, combinò con Marco +Baldi di andar insieme a fare una visitina al museo africano. + +Il Santasillia non fu nemmeno avvertito del grande onore che lo +attendeva; la Castelguelfo e Marco Baldi capitarono nel suo studio, +all'improvviso, forzando un po' la consegna del cameriere, per non +essere annunziati. + +Andrea, alla bella prima, si trovò impacciato, ma poi fu preso dalla +graziosa amabilità della Baby, che girava attonita per lo studio, +guardando tutto, toccando tutto leggermente, colle manine garbate, +facendo su tutto un'infinità di domande, colla curiosità ingenua e +ardita insieme di una bimba. E l'ambiente severo e cupo della stanza, +un po' da filosofo, un po' anche da benedettino, pareva rallegrarsi +alla gaiezza dei colori, e alla festevole semplicità di quella +personcina elegante, a quella voce che vi risonava armoniosa e al +sorriso fresco e buono. + +Ma la Baby divenne seria, appena incominciarono a visitare il museo. +Allora il suo visetto incantevole non esprimeva più altro che una +grande attenzione. Il Santasillia faceva la storia degli oggetti più +rari e curiosi, e la Baby tutta assorta, teneva fissi in lui gli occhi +intelligenti, appassionandosi a quelle maraviglie, e a mano a mano che +egli si accalorava nel discorso, il piacere ch'essa ne risentiva +sembrava farsi più vivo, mentre il seno, chiuso nell'abito attillato, +le si movea ansante. Ci fu un momento in cui essa impallidì e i suoi +occhi ebbero anche un barbaglio di lacrime. Andrea mostrando una +_zagaglia_ raccontava il pericolo in cui era caduto, quando +inoltrandosi troppo imprudentemente nel paese dei Bogos, arrischiò di +rimanere in mano dei selvaggi. Ma per altro, la grande commozione +della Contessina non le impedì poi di celiare e ridere, tornando a +casa con Marco Baldi, a proposito del Santasillia, che dovea chiudere +gli occhi, per non rimanere scandalizzato dinanzi al _décolleté_ +«delle signore Assabesi!» + +Intanto pareva ad Andrea che la creatura gentile gli avesse +rischiarata col suo passaggio la casa tetra e deserta, popolandola di +memorie e di immagini ridenti. Con una parola, con un sorriso, con un +gesto solo di maraviglia, essa avea lasciato dovunque tracce di sè, +che sarebbero rimaste indelebili. Persino i vecchi mobili dello +studiolo avevano un'espressione insolita di cordialità, e il +giovinotto avrebbe ricordato sempre, fra tutti gli altri, il +seggiolone su cui la Baby, scherzando, si era messa a sedere. Rifece +presto e solo il giro del museo, e alcuni oggetti sentì che gli erano +diventati più preziosi, e subito pensò di far accomodare e lustrare +gli scaffali. Ma ancora il Santasillia subiva la seduzione, l'incanto +senza avvedersene... Era come il profumo di alcuni fiori, che penetra +inavvertitamente, lentamente nel cervello, e addormenta prima di +uccidere. + + + + +IX. + + +Andrea, dopo la visita che avea avuta, non si fece aspettar molto +dalla cugina; ma la marchesa d'Arcole, la Generalessa e madama Kraupen +non ricevettero nessun messaggio in proposito. Quando lo seppero, e lo +seppero subito, se ne lagnarono altamente, dicendo alla Baby, non +senza malizia, che cominciava a essere gelosa delle sue conquiste e a +far misteri. La Baby ascoltò i rimproveri coll'usata docilità, ma +invece di rimediare al mal fatto, fece peggio; invitò a pranzo il +Santasillia solo, con Marco Baldi. + +Ne seguì uno scompiglio; una piccola rivoluzione: musonerie, +lamentele, consigli, e anche rimproveri. Ma la Castelguelfo rispose +chiaro e netto che non aveva potuto invitare nessuno, perchè il +Santasillia non volea conoscer nessuno; e andava apposta da lei nelle +ore in cui sapeva di non incontrare altro che il Baldi, con cui era in +amicizia. + +Che fare?... La Baby aveva parlato esplicitamente, dunque bisognava +rassegnarsi ed accettare i fatti compiuti. Ma allora, tutti insieme, +amiche e innamorati, le une per un po' d'invidiuzza, gli altri per +amor proprio, cominciarono, quasi si fossero data l'intesa, a +proclamare con quanto fiato avevano in corpo, l'innocenza di quelle +visite. + +--Il Santasillia vedeva la Contessina per distrarsi un poco, e non +altro, perchè le sembrava proprio un _baby_--assicuravano le +signorine.--Infatti, la Castelguelfo è carina, carina, assai carina; +ma solamente carina. È una cosuccia graziosa e profumata; un ninnolo, +una maraviglia da _ étagère_... Ma per inspirare una passione?... +Oibò!... Manca la donna!--E in più ci sono i nervi--soggiungevano +gl'innamorati. + +--In quanto al Santasillia, egli era un uomo... diverso dagli altri... +Era ancora troppo vivo in lui il ricordo della Parabiano; poi aveva +fatto i voti proprio come un prete e pativa di scrupoli. + +E allora il voto di Andrea e i nervi della Contessina diventarono gli +articoli di fede della chiesuola elegante, e uno solo, il più piccolo +dubbio in proposito non sarebbe stato _di buon genere_. Fra gli altri, +Titta Damonte e Scipio Spinola si mostravano i più convinti e +intolleranti; essi non permettevano nemmeno lo scherzo. + +Ma ci fu un guaio: commisero l'imprudenza di mettere a parte anche la +Baby di quella buona opinione; ed essa, invece di gloriarsene, si +senti pungere e proprio sul vivo. + +Il solo Andrea, sempre chiuso in sè stesso, non ne sapeva nulla di +tutti quei discorsi e di tutti que' commenti che lo toccavano tanto da +vicino. Egli cominciava ad andare con certa frequenza in casa +Castelguelfo, dove avea ritrovata un'amica buona e intelligente, che +ascoltava volentieri il racconto de' suoi viaggi e gli intendimenti +de' suoi studi e i progressi del suo lavoro. Ma non vi andava altro +che di giorno e quando sapeva che la Contessina sarebbe stata sola. E +in quell'intimità affettuosa, egli ritrovò un nuovo conforto: quello +di aprire il cuore alla giovane cugina e confidarle l'angoscia, lo +spasimo dei suoi rimorsi, l'alta e forte idealità del suo amore; tutto +ciò che aveva sofferto, tutto ciò ch'egli aveva sperato. E le +raccontava quando e come si era incontrato la prima volta, ai _Santi +Apostoli_, coll'Adele «che indossava un abito di percallina bianca, +sparso di fiorellini azzurri.» E le ripeteva le ansie delle notti +terribili, quando egli spiava la vita della sua cara fanciulla, +mirando una finestra lontana, illuminata, che risplendeva sola fra le +tenebre; e le disse ancora, piangendo, com'egli avea veduto +contraffatto dalla morte quel viso tanto adorato. + +La Baby lo ascoltava muta, raccolta, e spesso i suoi occhi si facevano +umidi, lucenti per le lacrime. Una volta sola essa aveva interrotto +Andrea: quando egli le avea detto che l'Adele era bionda. + +--Bionda?... Come me?!--chiese subito la Contessina. + +--Sì... proprio come lei!--rispose il Santasillia, e rimase lungamente +silenzioso a guardarla. + +E l'amica buona, e le visite frequenti, e le lunghe confidenze +dissipavano a poco a poco la monotonia della sua vita. Egli adesso non +si sentiva più solo, no; nemmeno nel voler bene alla _povera_ Adele... +Anche la cugina diceva di amarla, anche la cugina credeva nella +_povera_ Adele, come in una santa; ed era così contenta di somigliarle +un poco, almeno nei capelli... almeno negli occhi!... + +--Sì, che le somigliava, anche negli occhi!--pensava Andrea, +ricordandosi quando la Baby era attenta e sembrava commossa +nell'ascoltarlo. + +E nemmeno non si sentiva più solo mentre era chiuso nel suo studiolo a +lavorare. Voleva imporsi, voleva vincere col suo ingegno, e ci sarebbe +riuscito. Ma guai se gli fosse mancata l'amica sua... Gli sarebbe +venuta a mancare la collaboratrice necessaria del suo lavoro... Del +resto, era naturale che le volesse bene. Così giovane giovane, e sola, +poveretta; sola anche lei!... E poi, egli non aveva altri parenti! Ci +sarebbe stata, per dir la verità... quella vecchia arpia dei +_bezzetti_, ma gli era troppo antipatica... Pure, andando spesso in +casa Castelguelfo, bisognava proprio che, almeno una volta tanto, +facesse il sacrifizio di lasciarsi vedere anche dalla Giustiniani... +Il non farlo sarebbe stata una sgarberia troppo forte... una +sconvenienza che lo avrebbe messo dalla parte del torto... + +Così pensando, e a ragione, una domenica (era la domenica il giorno in +cui la Giustiniani riceveva) si fe' coraggio e andò a farle visita. + +Il fuoco era spento, la gaiezza della luce primaverile era frenata +dagli spessi cortinaggi; ma pure la vecchia signora era sempre seduta +accanto al caminetto e pareva ancora più sprofondata nella poltrona +bassa, tanto gli anni l'avevano assecchita. Invece del levriere essa +teneva accucciata sulle ginocchia una canina _punch_ che si rizzò, +ringhiando col muso sudicio, appena Andrea si avvicinò per stringere +la mano alla padrona. + +--E così, _fiol mio_,--cominciò la Giustiniani dopo finiti i saluti, +parlando con voce più debole e tremante, ma pure conservando la +cadenza spiccata e lenta delle parole, che parevano altrettante +punture;--_e così, fiol mio, i me dise che femo dei gelosi_ in casa +Castelguelfo. + +Andrea guardò serio la vecchia senza rispondere. + +--Sicuro... sicuro... _i me dise che quel pôro Damonte el sbossega a +tuto andar... Pôro putelo..._ bisogna compatirlo!... El pareva tanto +avanti nelle _bone grazie_ della Baby! + +Quando Andrea uscì dalla Giustiniani era pallido, sconvolto. + +--Il Damonte?--ripeteva fra sè nell'avviarsi verso casa.--Il Damonte +tanto innanzi nelle sue buone grazie?!... Vecchia strega!--Ma sentiva +che non poteva odiare soltanto la Giustiniani; odiava anche il +Damonte, e quell'odio, quella collera sua, in quel primo impeto di +sdegno pareva arrivasse fino alla Baby. + +--In fine poi, che cosa me ne deve importare?... Nulla. Non vado più +in casa Castelguelfo per non arrischiare di essere incomodo, e tutto è +finito... A me proprio non preme punto; e che quel cretino sia innanzi +nelle sue _buone grazie_ quanto vuole!... + +Ma Andrea era troppo onesto e schietto e non poteva mentire nemmeno +con sè stesso. Interrogò il suo cuore, e il cuore gli rispose fra i +rimorsi e la disperazione ch'egli era geloso e che ne soffriva come un +dannato. + +Geloso!... Dunque... Dunque era l'amore?! + +Sì, sì, era l'amore, e bisognava fuggire, nascondersi e non rivederla +mai più!... + + + + +X. + + +Ma poi, Andrea di Santasillia, come succede quasi sempre in simili +casi, invece di fuggire rimase a Verona e continuò a vedere la +Contessina. + +Non c'è coscienza quanto quella degli innamorati che sia facile alle +transazioni e feconda di scuse. + +Infine, pensava Andrea, acquietandosi, la povera Adele sarebbe sempre +stata il suo unico e santo ideale. Nessun altro sentimento avrebbe +potuto distoglierlo dalla sacra promessa. Egli doveva essere e sarebbe +rimasto per tutta la vita lo sposo, il fidanzato fedele della vergine +cara indimenticabile. Sì, egli sentiva, e adesso non dovea più +arrossire confessandolo come fosse una colpa, sentiva di volere un +poco di bene anche a sua cugina; ma questo affetto era di tutt'altra +natura. Era la dolce confidenza di una amicizia quasi fraterna; era +una simpatia intellettuale; era il conforto, ma non era l'oblìo dei +suoi dolori. Dunque perchè fuggire?... Perchè non dovea più vedere la +Castelguelfo, dal momento che quegli scrupoli erano esagerati? E, +adesso, pensandoci meglio, si persuadeva anche di non essere geloso +della Contessina. Gli seccavano tutti i corteggiatori che le stavano +appresso, perchè non erano punto divertenti; perchè erano vuoti e +banali. Se invece fossero state persone di spirito, li avrebbe veduti +volentieri e si sarebbe goduto in loro compagnia!... In quanto al +Damonte poi, l'esserne geloso, era addirittura una ridicolaggine... La +Castelguelfo non faceva altro che metterlo in burletta!...--È vero; si +era offeso e irritato udendo i pettegolezzi della Giustiniani: ma +soltanto perchè gli premeva il buon nome di sua cugina, e non per +altro. Tuttavia egli rimaneva convinto che quella vecchiaccia aveva +una lingua maledica, e che il Damonte era un bamboccione, e non poteva +proprio capire come mai facesse sua cugina a sopportarlo!... + +Ma, intanto, a poco a poco, per amore o per forza, cominciava col +sopportarlo anche lui. Andrea aveva finito coll'andare tutti i giorni +in casa Castelguelfo e vi faceva visite che duravano per ore intere; e +siccome la Baby non voleva punto cambiare le proprie abitudini, così +anche Andrea doveva trovarsi coll'altra gente. Egli, però, non sapeva +nascondere il malumore; non parlava mai con nessuno; rimaneva +imbronciato e faceva musacce tanto che anche la Contessina principiava +a esserne seccata. + +Il Santasillia, adesso che tutti lo conoscevano da vicino, avea +perdute le maggiori attrattive, ed era ritornato il _Monsignore_. Ma +un monsignore pesante, pretensioso, il quale pativa di scrupoli, e si +era innamorato a _modo suo_ della Baby. + +E come se tutto ciò non bastasse per infastidire la Contessina, gli +amici i quali, sebbene non ne dessero l'aria, pure non avevano ancora +perdonato al Santasillia il trionfo de' primi giorni, congiuravano +insieme per la sua completa disfatta. + +La Castelguelfo cominciava ad essere annoiata del nuovo adoratore. Ed +essi appunto, ormai sicuri del loro giuoco, glielo facevano godere a +tutto spiano. + +Il Damonte affettava di mostrarsi assiduo presso la Zanibon, la quale +appunto se n'era innamorata per quell'unico merito che aveva il +giovinotto di essere uno dei corteggiatori dell'elegante contessina. +Scipio Spinola pareva preso d'una passione furiosa per il _cotecio_, e +passava tutta la serata al _club_, a giocare. Gli uomini posati +facevano capire alla Baby che ci andavano meno perchè temevano di +riuscire importuni «a certe persone.» Insomma essa era disperata; non +le rimaneva più fedele altro che qualche vecchio reumatizzato, il +quale l'angustiava maggiormente domandandole ogni momento:--Come mai +Scipio Spinola non si lascia vedere?... Perchè il Damonte corre sempre +dalla Zanibon? + +Il fiore più bello di cui poteva far mostra la Contessina era Marco +Baldi: ma per essere sicura di non perderlo, doveva invitarlo a pranzo +quasi ogni giorno, e ascoltare pazientemente il solito racconto degli +antichi amori, e non solo tollerare, ma fingere di divertirsi assai +alle scipitaggini del vecchio libertino. + +Marco Baldi, sempre ossequioso quando si trovava in presenza del +Santasillia, dietro le spalle ne diceva di cotte e di crude: +specialmente a proposito del voto faceva pompa di tutto il suo +spirito. + +--Cheh, cheh! Il culto dell'anima era un pretesto, era una +_blague_!...--E raccontava, in proposito, una sua storiella, secondo +la quale il Santasillia, fatto prigioniero durante un'esplorazione, +era stato trattato dai selvaggi in modo così barbaro da essere poi +costretto a fare quel certo voto. + +E la Baby, invece di offendersi per quelle volgarità, ne rideva più +degli altri, temendo potessero credere che la corte del Santasillia +fosse ben accetta, cosa che l'avrebbe resa ridicola in faccia a tutti. + +In proposito, la Generalessa, la marchesa d'Arcole e madama Kraupen +parlavano chiaro. Il Santasillia non aveva saputo cattivarsi gli animi +di queste rispettabili signore. Egli le trattava tutte tre allo stesso +modo, senza usare nessuna preferenza, senza mai darsi la pena di far +loro una visita; e non le aveva neppure invitate a vedere il museo! + +--Cara Baby, bada che cosa fai,--dicevano le signore.--Noi vogliamo +consigliarti pel tuo meglio: quel santone del Santasillia ti +compromette proprio senza sugo. Secca te, indispettisce i tuoi amici, +e tutti t'abbandonano. Titta non viene quasi più; Scipio nemmeno, e +gli altri non si lasciano vedere. Marco Baldi, il solo che ti rimane, +confessa di annoiarsi assai; dunque pensaci, carina, finchè c'è tempo. +Mettilo a posto quel superbioso, che vuol darsi l'aria di padrone di +casa, o finirai col diventare ridicola, e coll'essere messa al bando +della _società_. + +E la Baby a tali parole, che vedeva colla prova dei fatti quanto +fossero vere, si sentiva sgomenta:--ma come fare a levarselo d'attorno +quel benedetto uomo? A dirlo era cosa spiccia...--ma come fare?... Era +stata lei a invitarlo in casa, a lusingarlo, e adesso senza un motivo +non poteva, in certo modo, metterlo alla porta. Poi, già, gl'incuteva +sempre un pochetto di soggezione e fors'anche sentiva compassione di +lui: pareva tanto innamorato, povero Andrea! + +Allora, tutto sommato, continuò ad essere amabile col cugino, ma sfidò +i suoi musi e i suoi brontolamenti, mettendosi di nuovo a dar pranzi e +feste e a combinare ogni giorno partite di caccia, gite, cavalcate, +per richiamare le pecorelle smarrite. Faceva un pochino la gelosa con +Titta Damonte; nell'uscire da teatro, dava il braccio a Scipio +Spinola, e tutti furono di nuovo a' suoi piedi. + +Andrea di Santasillia soffriva crudelmente, ma non avea il coraggio di +allontanarsi; anzi, adesso, stimolato dalla gelosia, si era fatto +ancora più assiduo presso la Castelguelfo; e lo si vedeva di giorno e +di sera nel suo salottino, sempre muto, accigliato. Certe volte, +quando la Baby si avvicinava sorridente al Damonte o a Scipio Spinola +e diceva loro qualche paroletta gentile, oppure, quando i suoi +adoratori le prendevano la mano per accarezzarla e baciarla con devota +galanteria, gli occhi di Andrea sembrava gettassero fiamme. + +Una mattina essa dovea uscire col Baldi, col Damonte e col +Santasillia: andavano tutti insieme in _Piazza d'Armi_ per veder +correre certi cavalli, che la Castelguelfo voleva comperare. Gli amici +attendevano nel salotto, e non volendo farli aspettare più del +necessario, ella si presentò non del tutto abbigliata, allacciandosi +ancora i nastri del cappellino; poi diede i suoi guanti al Damonte, +perchè glieli mettesse...--Era questa una grazia speciale che la Baby +concedeva per turno. + +Il giovinotto le si inginocchiò dinanzi, come era di rito, le prese la +manina, la baciò, e principiò a infilarle adagio il primo guanto. + +--Guarda come stringe, quel mortale fortunato!--esclamò Marco Baldi. + +Ma quasi subito la Castelguelfo strappò l'altro guanto che il Damonte +aveva in mano e gli sfiorò con esso la guancia graziosamente, +avviandosi sollecita per uscire. + +--È troppo lento lei--esclamò--e si fa tardi: andiamo! chi mi ama, mi +segua! + +Mentre il Damonte le calzava il guanto, Andrea fattosi pallido, aveva +guardato la Baby in modo tale da mettere paura. + +Tuttavia, s'ella non sapeva ribellarsi interamente al predominio di +Andrea, se ne vendicava poi, come Marco Baldi, mettendolo in ridicolo +e burlandosi di lui. La Baby con quel musetto piacevole imitava la +faccia trista e i sospiri di Andrea quando «la opprimeva» col solito +racconto delle sue tragiche vicende. Tutti ne facevano le più matte +risate, e persino il malinconico Damonte, se adesso tossiva, non +tossiva altro che per il troppo ridere. La Baby, colla voce grossa, si +metteva a descrivere le tenebre alte, il silenzio pauroso della notte, +il lumicino piccolo che si vedeva in lontananza e il Santasillia +inginocchiato «sotto le verdi piante» che recitava preghiere e si +torturava col cilicio. + +--È un espediente assai ingenuo,--esclamava il Baldi, toccandosi la +punta dei baffi con fare altezzoso,--quello di voler rendersi +interessanti coi piagnistei! Occorre ben altro per poter avere _chanz_ +colle signore! + +Andrea non sospettava certo di servir da zimbello ad una leggerezza +così perfida e crudele, ma pure sentiva di non essere più inteso, di +non aver più il compianto, l'effusione sincera della cugina, e ciò gli +dava al cuore uno strazio indicibile. Il suo viso pallido dimagrava, +egli aveva la febbre; era misero, disperato; straziato insieme dai +rimorsi e dalla gelosia. Dove trovare un conforto? La stessa sua fede +lo impauriva con terribili minaccie... Il pensiero dell'Adele?... Egli +l'aveva tradita...--Non era stato fedele a' suoi giuramenti d'amore: +non aveva saputo compiere i suoi propositi di espiazione...--Sì, egli +era perduto; egli era dannato... Ma forse poteva essere ancora +meritevole di perdono, perchè non era più padrone di sè stesso!... +Diventava matto: ed era lei, sua cugina, che lo voleva proprio matto +ad ogni costo!... Perchè, adesso, ritornava ad essere amabile e a +lusingare tutti quei cretini? Pareva come presa da una mania!... Era +sempre in moto; sempre in mezzo ai divertimenti e al frastuono!... + +--Ma come mai il Castelguelfo la lascia sempre sola?--domandò al Baldi +in uno dei suoi impeti d'ira, che non riusciva più a poter frenare. + +--Per incompatibilità di umori. Erano ancora ragazzi, quando li hanno +sposati. + +--Dunque suo marito non le voleva bene? + +--_Au contraire!_ Le voleva troppo bene! + +E Marco Baldi, con un ghigno da satiro sdentato, riferì, dilettandosi +nei particolari, i motivi che avevano consigliato quella momentanea +separazione. + +Per Andrea cominciò un nuovo e più atroce martirio. Egli aveva pensato +al Castelguelfo come in un possibile alleato che dovea mettere un po' +d'ordine e di quiete nella vita rumorosa della Baby e allontanare da +lei gli sciocchi sdolcinati e sfacciati. La continua lontananza di +questo marito, il non averlo mai veduto, avea indotto Andrea a +considerarlo quasi come un personaggio mistico, incorporeo. Ma invece +le rivelazioni del Baldi venivano a strapparlo brutalmente a quelle +illusioni, mettendogli a un tratto dinanzi agli occhi la realtà più +spietata. Allora immagini nuove e strane popolarono la sua fantasia e +gli straziarono il cuore. Il sangue fervente della sua maturità +intatta, non gli concedeva alcuna tregua. Non poteva più lavorare; non +gli riusciva di scrivere nemmeno una riga. Molte volte, vergognando di +sè stesso, egli si chiudeva nello studio col fermo proposito di +vincere quell'inerzia che lo accasciava, compiere il lavoro che avea +incominciato, e ritrovare nell'intelligenza uno svago, un conforto a' +suoi dolori. E per un momento pareva inebriarsi, stordirsi, ritornava +pieno di ardore verso quelle aspirazioni prime della sua giovinezza, +ma poi, dopo alcune righe che aveva scritte, rallentava la corsa della +sua mano, si lasciava andare disteso sulla poltrona, e il pensiero suo +abbandonava le vergini foreste e i popoli barbari per correre più +vicino dove era la Baby, e di lì non poteva più muoversi. + +Era geloso del passato e sgomento dell'avvenire.--Se il Castelguelfo +fosse tornato? + +....Se fosse ritornato?!...--e poteva tornare da un momento all'altro. + +Egli l'odiava quell'uomo, eppure aveva rimorso del suo odio; avrebbe +voluto dimenticare, addolcire lo spasimo della propria gelosia, +abbandonandosi a qualche nuova illusione. Ma nel medesimo tempo era +trascinato, come dal delirio di una febbre maligna, a ricercare tutti +gli argomenti, tutti i pensieri che lo torturavano; parlava sempre +alla Baby di suo marito, e voleva tutto sapere di lui, per cercar di +capire se quel marito assente poteva farsi strada nel suo cuore. E +lungamente stava fisso cogli occhi in un ritratto del Castelguelfo che +era appeso nel salotto, e lo scrutava, lo divorava; pareva gli volesse +investigare anche l'anima. + +La Baby rideva, indovinando i pensieri del Santasillia, e si godeva +mostrarsi tenera, affettuosa verso suo marito; e quando il cugino +guardava il ritratto così fissamente, ella esclamava con una grazietta +piena di moine che «il suo Giuliano era molto più bello!» + +--Che diritto aveva quel lunatico,--pensava la Baby +stizzita,--d'essere geloso di suo marito? Era proprio una pretesa +fuori di posto e ridicola assai! E avrebbe voluto «che il suo +Giuliano» ritornasse per fargli dispetto. In tal modo la gelosia di +Andrea riavvicinava la Castelguelfo a suo marito. + +--Povero Giuliano! Egli almeno era sempre di buon umore e non l'avea +mai seccata! + +In quei giorni la Baby, com'era sua abitudine di ogni anno, aveva +abbandonato Verona per recarsi alla villa di Castelguelfo: un vecchio +palazzotto, innalzato sopra un dirupo enorme, che sporgeva nel lago di +Garda. E la tiepidezza dolce del settembre penetrava misteriosa nel +cuore della giovane donna, mentre la serenità placida del lago, +azzurro e nitido, come una meraviglia orientale distesa ai piedi delle +Alpi, infondeva nel suo spirito un raccoglimento affettuoso. + +Ma pure, la solitudine della campagna non le piaceva punto e spesso +era anche annoiata. + +--Infine,--pensava qualche volta,--Giuliano deve trovarsi bene a +Vienna perchè non parla più di ritornare!--E come avea fatto presto a +consolarsi della sua lontananza!... Ciò faceva proprio credere che +Giuliano forse le avea voluto bene, ma che non era mai stato +innamorato...--Di tanta gente ch'ella avea conosciuta, suo marito era +il solo che non avea perduta la testa per lei!...--Avrebbe però voluto +scoprire a chi faceva la corte a Vienna, e conoscere la sua rivale... +e fors'anche _le sue_ rivali, perchè Giuliano era un certo +tomo!...--Non tossiva come il Damonte e non sospirava come il +Santasillia!... E poi, in complesso, Giuliano era bellino assai, un +po' piccolo, ma elegante. Non gli stavano bene le fedine che si era +fatto crescere a Vienna, per darsi l'aria diplomatica, ma gliele +avrebbe fatte tagliare. Gli occhietti erano furbi e vivi... e poi +montava benissimo a cavallo! + +E la Baby, che di solito scriveva ogni quindici giorni a suo marito, +in quella prima settimana che si trovò in villa sola, gli scrisse tre +volte, e l'ultima lettera era più lunga delle altre. Essa gli narrava +la sua vita di ogni giorno; le passeggiate, le visite ricevute e +ricambiate, e si doleva di veder poca gente a Castelguelfo perchè +troppo lontano dalle sue amiche, e di non poter avere per correttivo +alla noia del Santasillia, altro che le facezie di Marco Baldi. + +«...Ti scrivo dal _picco della quercia_... te ne ricordi?... Mi piace +tanto questa roccia! Sembra un luogo incantato, _la rupe della +strega_... _lo_ _scoglio della fata nera_... quello che vuoi! Sotto la +quercia ho fatto distendere una grossa tenda, che di giorno ripara dal +sole e la sera dalla brezzolina umida, perchè io sono molto _frileuse_ +(anzi _frileuz_, come direbbe Marco Baldi), e poi sono gracile e +delicata assai. Non ho la salute florida delle tue tedesche, le quali +del resto, come tipo, non mi piacciono punto... Tutto il giorno sto +qui a leggere o a scrivere e ad aspettare chi non viene... Non +lusingarti, sai, perchè proprio non aspetto te...--La sera fumo la +sigaretta e si fa chiacchiere con Marco Baldi. Ben inteso che c'è +sempre con noi anche quel noioso del Santasillia; ma non parla mai... +Guarda il cielo e sospira; guarda tua moglie (che sono io, ricordati!) +e geme profondamente, poi, certe volte, si avvicina al margine della +roccia, proprio come se avesse l'intenzione di fare un capitombolo nel +lago... Povero Andrea!... Ieri l'ho fatto tanto arrabbiare! L'ho +avvertito che il lago sotto la roccia è profondissimo, e che se non +era un forte nuotatore, non dovea risolvere di fare il salto.--Sarò +cattiva col nostro reverendo cugino, ma mi secca assai!... Pensa, +tanto per avere una scusa d'essere tutti i giorni a Castelguelfo, che +s'è messo a restaurare la sua villa d'Oriano. Così l'ho qui a due +passi e mi tiene sott'occhio... Carino carino!...--Scipio Spinola, +adesso, lo chiama il mio _tutore_. + +«... Includo per te, in questo foglietto, una bella viola, e trova +modo di averla cara... Se sapesse il _tutore_ che te la mando, +guai!... Me ne offre sempre un mazzolino, che io porto tutto il giorno +per renderlo felice. Ha riempito le sue serre di fiori splendidi. +Tutti per me, ben inteso, e te lo dico perchè, tanto, tu non sei +geloso. + +«Ti mando la mia mano da baciare. Dicono i nostri amici che è bellina +assai; ma tu, già, non te ne sarai accorto. E poi a te devono piacere +le mani rosee e _potelées_ delle tue tedesche. Scusami, sai, se ti +addoloro, ma le tedesche mi sono proprio antipatiche. Preferisco le +inglesi. Credilo; quando sono belle, sono più carine assai. Per altro +lo devi credere senza farti trasferire a Londra. Cattivo!... Saresti +ancora più lontano!» + + + + +XI. + + +Ma non ostante l'umore bizzarro della cugina, Andrea si sentiva assai +più tranquillo vedendola a Castelguelfo. Non c'erano visite, nè +viaggiatori, e anche il Damonte e Scipio Spinola non capitavano altro +che la domenica a pranzo, per ripartire la sera stessa. La fabbrica, i +ristauri d'Oriano e i disegni relativi erano occupazioni che si +confacevano allo stato suo; ed egli vedendo che trovava modo di +attendere a quegli impegni, s'illudeva promettendo ogni giorno a sè +stesso, che all'indomani avrebbe ricominciato i suoi studi con nuova +lena; ed era tanto sicuro di spicciarsene in breve, che avea già +scritto a Milano per procurarsi un editore. + +Egli, intanto, sopportava ogni capriccio della Baby; era sola in +villa, e ciò lo confortava di tutto. + +E infine quelle durezze non attestavano la piena innocenza della sua +amicizia?... Come dovevano essere diverse le soavi espansioni e gli +incanti dell'amore! Si era ingannato quando aveva creduto che gli occhi +della cugina somigliassero a quelli della povera Adele...--Avevano +tutt'altra espressione!--No, no; egli non veniva meno alla sua fede, nè +alle sue promesse recandosi sovente a Castelguelfo. La Baby (avevano +ragione di chiamarla in tal modo: alle volte, era proprio un _baby_) non +gli addolciva punto la vita; ed egli continuava a rimanerle amico, perchè +quella testolina sventata gli faceva paura. Essa, circondata com'era da +mille pericoli, aveva bisogno di consiglio, di guida, e si sentiva in +dovere di non abbandonarla. + +Ingannandosi in tal modo nel giudicare i propri sentimenti, Andrea +rimaneva assiduo presso la bimba crudele, vivendo della vita sua, e +respirando del respiro suo; divorandola cogli occhi, adorandola +coll'abbandono più appassionato dell'anima e soffrendo spasimi +ineffabili, che soltanto una parola buona o un atto cortese di lei +riuscivano a mutare in altrettanta felicità. A poco a poco egli aveva +talmente rinchiusa la propria esistenza in quella della Castelguelfo, +da perdere persino il giusto criterio delle cose. Un oggetto che +apparteneva alla Contessina gli era sacro, e Andrea provava un senso +di dispetto e di gelosia quando il Baldi prendeva nelle sue mani o il +cestino da lavoro, o l'astuccio delle spagnolette, o lo sciallettino +che ella si faceva portare sotto la tenda. Quegli oggetti erano cari +al suo occhio e al suo cuore. Voleva essere lui solo quello che li +presentava a Baby; ed essa, che aveva indovinata la strana gelosia del +cugino, affidava volentieri lo sciallettino a Marco Baldi, e da lui si +faceva offrire e accendere la spagnoletta. E come il cuore di Andrea +avea raggiunto tanta finezza, così anche la sensibilità di lui si era +fatta maravigliosa. + +Il _tic tac_ dei piccoli passi della Castelguelfo, il fruscìo leggiero +della sua veste lo facevano impallidire, e la sera, aspettava con +ansia il momento in cui, abbandonando il _picco della quercia_ e +ritornando verso la villa, essa usava appoggiarsi al braccio di uno +dei suoi amici. Quando la vedeva alzarsi, egli era inquieto, +agitato...--Avrebbe preso il suo braccio o quello di Marco Baldi?... E +le si metteva vicino vicino, ma non osava mai offrirsi per il primo, +impacciato e intimidito da uno strano turbamento. + +Ma pure quelle belle sere di settembre erano tutte un incanto. Il lago +tranquillo sotto le stelle scintillanti; il profilo cupo delle colline +e dei monti lontani, che chiudevano l'orizzonte con immagini strane e +diverse: l'armonia quieta e uniforme della notte, solo interrotta +dallo schiocco echeggiante della frusta e dal cigolìo de' carri che +salivano la strada erta della riviera, tutto ciò rendeva più deliziosa +al Santasillia, in quella pace serena, la muta contemplazione del fumo +della spagnoletta, che usciva lento come il respiro, fra le labbra +socchiuse della Baby. + +Certe volte, quando il rapimento di Andrea sembrava più intenso, la +Contessina lo interrompeva a un tratto, mormorando con un piccolo +sbadiglio:--Dio, Dio! com'è seccante la campagna! Ha proprio ragione +il mio Giuliano di rimanersene a Vienna!--Andrea, allora, la guardava +addolorato; ma mentre il Baldi protestava galantemente «che se fosse +stato lui nel suo Giuliano, sarebbe rimasto sempre a Castelguelfo», lo +sbadiglio della Baby pareva mutarsi in un sospiro di tenerezza, in un +saluto, in un invito misterioso del cuore a un'immagine cara e +lontana. + +Dal _picco della quercia_ si dominava bene tutto il palazzotto, e ogni +sera, quando erano vicine le dieci, si vedeva rischiararsi una camera +del primo piano. + +--Ecco la Gege--era il nome della cameriera--che accende la +_veilleuse_!--aveva esclamato una volta Marco Baldi.--Ah, Contessina, +come io la manderei al diavolo la... la diplomazia! + +--Andremo a dormire... a sognare!--mormorò la Baby stringendosi con un +fremito nello scialletto e facendo un po' la ninna nanna colla +poltrona di vimini. + +Andrea s'era messo a guardare quella finestra lontana, rischiarata, +senza più dire una parola. + +--Perchè guarda così fissamente la finestra della mia camera?--gli +domandò la Baby, dopo qualche momento di silenzio.--Gli fa ricordare, +forse, il lumicino della Valpantena. + +Andrea, offeso da tali parole, si alzò sdegnato. La Contessina, in +quel punto, non gli era più cara; non era altro per lui che un _baby_ +cattivo. Le rivolse uno sguardo pieno di collera e se ne andò quasi +subito da Castelguelfo, dopo averla salutata freddamente e aver +giurato a sè stesso che non ci sarebbe più ritornato. + +--Sì, sì; non era altro che un _baby_ cattivo; un ragazzo senza cuore, +che non avea nulla di sacro. Si faceva gioco di lui e non rispettava +nemmeno quella poveretta che era morta di dolore!... Così non poteva +durare; anche la sua dignità non lo potea più permettere. Sarebbe +ritornato subito a Verona, vicino alla sua Adele; avrebbe ripreso la +vita solitaria, che non avrebbe mai dovuto abbandonare, i suoi studi +e...--E di sua cugina non voleva più sentirne parlare. + +Ma poi, la mattina dopo, pensò che così sui due piedi, non gli era +possibile di partire da Oriano. Come poteva sospendere i lavori da un +momento all'altro? Licenziare tutti gli operai?... Sarebbe stata una +ridicolaggine, una scenata, e la Castelguelfo ne avrebbe tratto +argomento per metterlo in burletta!... D'altra parte sarebbe stato un +voler dare alle parole di quel _baby_ una importanza che proprio non +avevano. + +Cheh, cheh! Voleva continuare i restauri, la fabbrica, e figurarsi che +Castelguelfo non esistesse nemmeno, o, invece di essere lì vicino, +fosse in capo al mondo. Ma quando scese in giardino e gli fu mostrata +una cesta di fiori bellissimi, appena colti, si sentì impacciato non +potendo ordinare, come al solito, che fossero mandati alla Contessina. +Che cosa ne avrebbe fatto di tutti quei fiori? E poi, nel restauro +della villa s'era tanto uniformato ai gusti e ai consigli della Baby, +che adesso molte di quelle opere gli parevano diventate inutili; e non +andò nemmeno a vedere i lavori. + +Tuttavia, per qualche giorno seppe resistere, e non si mosse da +Orlano. Egli, per altro, sperava sempre in una visita del Baldi e in +un invito della cugina. Infine, non vedendolo a Castelguelfo essa +avrebbe potuto dubitare ch'egli fosse ammalato!--Perchè non mandava a +vedere che cosa c'era di nuovo?--E tutti i giorni sperava, e tutti i +giorni cresceva il desiderio e lo sconforto: ma non gli capitava nulla +da Castelguelfo! Era proprio un _baby_ senza cuore! No; non sarebbe +stato lui a cedere; non ci sarebbe ritornato mai più!... Ma invece, +quando venne la domenica, pensando che in quel giorno ci sarebbero +andati il Damonte e Scipio Spinola, all'amore gli si aggiunse la +gelosia, non potè più resistere, ordinò che attaccassero per andare a +Castelguelfo, e adesso che si era risolto, dopo tanto aspettare, aveva +l'ansia, la febbre di far presto, e montato a cassetta spingeva i +cavalli al trotto, e gli pareva come di rinascere e ritornava a +sentirsi contento e consolato. + +Andrea respirava con gioia quell'aria fine, che gli sfiorava la +faccia. Il lago era più limpido, il cielo più sereno, e più ridenti +gli parevano i vivi colori della collina, sparsa di ulivi e +verdeggiante di vigneti. + +I cavalli erano affaticati e spumanti, ma Andrea, impaziente, li +stimolava di continuo; e quando gli apparve la villa, alta sulla +roccia, e tutta bianca nel barbaglio vivido del sole; e quando, +infine, rivide il _picco della quercia_ che sporgeva cupo, simile a un +gigante imbronciato, fra l'allegra nitidezza delle onde crespe, il +cuore gli battè forte forte, esultando, come s'egli ritornasse allora, +in mezzo agli affetti suoi, dopo un viaggio lontano e increscioso. + +In quel momento egli aveva obliato rimorsi e dolori. La figuretta +mesta e soave della povera Adele era dileguata dal suo cuore; +l'immagine minacciosa di Francesco Parabiano era scomparsa dalla sua +mente. Egli aveva dimenticato anche tutto ciò che la Baby stessa gli +aveva fatto soffrire; e nella mente, nel cuore, nel sangue non aveva +più che un pensiero, una gioia, una febbre: rivederla! + +Entrò nel cancello della villa e fece tutto il largo e ripido viale +del giardino spingendo i cavalli sempre al trotto, ma quando fu presso +alla casa tutta quella grande contentezza svanì quasi per incanto, e +si sentì sopraffatto dal pentimento e dalla vergogna. + +Perchè mai aveva ceduto all'impeto del cuore?... Perchè mai si era +mosso da Oriano?... + +Passando con la carrozza presso le finestre della sala terrena, aveva +udito la voce della Baby che cantava al pianoforte; e sparsi nel prato +aveva veduto i _mallets_ e le palle del _croquet_; segno evidente che +il Damonte e Scipio Spinola erano arrivati prestissimo: prima del +solito. + +Quando il Santasillia entrò nel salotto, la Contessina lo salutò con +un cenno del capo e un sorrisetto esprimenti una certa maraviglia +birichina; ma continuò a cantare, accompagnandosi al pianoforte. Il +Damonte, in piedi vicino a lei, le voltava le pagine della musica e +salutò Andrea, come Scipio Spinola, senza dir motto: mentre il Baldi, +che stava leggendo sul canapè, si alzò, e in punta di piedi, gli andò +incontro per istringergli la mano. + +La Baby cantava con anima e con passione. + +Aveva le guance rosee e il seno ansante, strappò gli ultimi accordi +col tintinnio dei braccialetti, curvando, protesa sulla tastiera, la +personcina flessuosa, scintillante di _jais_, poi, fra gli applausi +de' suoi caldi ammiratori, si voltò verso Andrea, girando sullo +sgabellino: + +--E così?--esclamò ridendo;--il nostro benamato cugino, non ha potuto +resistere, e ha smesso il broncio? Sa, ha fatto bene a venire. Sono +forse gli ultimi giorni che rimango in questo eremo, ameno sì, ma +noioso alquanto!... Lo zio Pancrazio sta male assai, e se succedesse +una disgrazia, andrei probabilmente a finire l'autunno a Navaledo... +Povero Santasillia,--continuò poi con un'aria leggermente +canzonatoria,--rimarrà qui solo solo, ed io non potrò nemmeno ammirare +le meraviglie di Oriano!... Ma vuol dire che, per compensarlo della +mia mancanza, affitterò Castelguelfo a madama Kraupen che, appunto, è +in cerca di una villa! + +Andrea non badò allo scherzo che avea fatto ridere gli altri; ma +avvicinandosi vivamente alla Baby, le domandò con voce rotta dalla +commozione: + +--Davvero?... Davvero, Contessa?... Non rimane più a Castelguelfo? + +--Ma... chi può sapere?... Tutto dipenderà dalla salute dello zio +Pancrazio! + +Era costui un vecchio decrepito, che giaceva infermo da parecchi anni +nella sua tenuta di Navaledo, nel Friuli, ma che non moriva mai, come +forse desideravano i creditori del conte di Castelguelfo. + +Originale, di umore bizzarro e avarissimo, il conte Pancrazio, ricco a +milioni, non aveva parenti all'infuori di Giuliano e di Baby, i quali +spendevano senza scrupoli, fidandosi appunto in una tale eredità che, +del resto, non poteva mancare. Ma il conte Pancrazio era stato altre +volte in fin di vita, e poi era sempre ritornato indietro, per quanto +i medici si fossero ostinati a dichiarare il caso suo disperato. E +Andrea, sconvolto da quella inaspettata minaccia di perdere la Baby, e +dimenticando che un momento prima aveva ancora fermamente promesso a +sè stesso di non rivederla più, innalzò dal profondo del cuore una +preghiera così fervida, che forse l'uguale non era mai stata fatta per +la salute del conte Pancrazio.--Se la Baby fosse partita davvero, come +avrebbe potuto vivere a Oriano? E dove sarebbe andato? Che cosa +avrebbe fatto della vita sua?... + +Tutto il mondo, senza la Baby, gli parea vuoto e triste. + + + + +XII. + + +Alcuni giorni dopo, ritornando Andrea a Castelguelfo, sentì che la +Contessa era a letto, un po' raffreddata. Egli aveva già fatto voltare +la carrozza per ritornarsene a Oriano, quando la Gege accorse +dicendogli che la padrona stava meglio, e che avea dato ordine di +lasciarlo passare. + +Andrea non rispose verbo e seguì la cameriera; ma si era fatto ancora +più pallido del solito; non riusciva con le mani che gli tremavano ad +abbottonarsi i guanti, e incespicò nel tappeto dello scalone. Il +pensiero ch'egli doveva entrare nella camera di Baby lo intimidiva, e +provava una sensazione strana d'inquietudine, come s'egli fosse per +abbandonarsi all'ignoto. + +--Ma forse--pensò--avrò inteso male.--La troverò alzata, +certamente!--E sperò davvero che così fosse. + +Era la seconda volta soltanto, ch'egli vedeva e che entrava nella +camera di una donna. Però la cameretta umile, piccina, dove sul casto +lettino di ferro avea veduta distesa la morta, in quel punto non gli +attraversò la mente: egli era troppo commosso e turbato. + +La Gege aprì l'uscio e sollevò la portiera; ma Andrea rimaneva fermo +sulla soglia. Non ardiva inoltrarsi in quell'oscurità misteriosa, fra +quel tepore insinuante, in cui sentiva più acuto il profumo +particolare, che la Baby spandeva dalle vesti, dai capelli, da tutte +le cose sue. + +--Avanti, Santasillia, coraggio!... Si direbbe che le fo paura! + +Andrea si avvicinò dì alcuni passi. Il suo occhio, abituandosi, +cominciava a vederci a poco a poco, le tenebre sembravano diradarsi, +ed egli non osava guardare il letto grandissimo, a dorature. Balbettò +alcune parole, ma non sapeva dove mettersi: la Baby non era proprio +alzata! + +--Prenda una poltroncina, e venga qui, accanto a me! + +Egli volse lo sguardo dove la Baby gli faceva cenno di andare, e vide +muoversi, e uscire dall'oscurità qualche cosa di lustro: era il cranio +pelato di Marco Baldi, che si alzava per cedergli il posto. + +Andrea, più che di gelosia, provò allora un senso di disgusto e di +ribrezzo, scorgendo la faccia rossa, accesa del vecchio, vicino al +letto, proprio accanto alla Baby, tutta bella, coi capelli biondi che +coprivano mezzo il guanciale, e le ricadevano sul giubbettino di seta +rosa, chiuso fino al collo. + +Egli non la guardava; pure quella figuretta gentile, la sentiva, la +vedeva muoversi nell'anima e nel sangue. Per quanti discorsi fossero +incominciati, Andrea taceva sempre, e tutt'al più non sapeva +rispondere che con pochi monosillabi, o parole inconcludenti. In +quella camera soffocava; dinanzi a quel letto soffriva turbamenti +nuovi e terribili. Rimaneva immobile, cogli occhi fissi nella faccia +di Marco Baldi (l'unico punto dove li poteva tenere senza soggezione), +ma intanto vedeva, osservava, studiava tutto d'intorno a lui. + +Sul tavolino accanto al letto, c'era il ritratto di Giuliano, e lo +avea fatto fremere, come lo faceva fremere la Baby quando si muoveva +per accomodarsi colle mani il grosso volume dei capelli, quando +cercava sul letto, dove l'aveva buttata, la scatolettina delle +caramelle, e quando girava e batteva colla punta dei piedini +irrequieti, sotto la coperta grossa di stoffa antica. E, come se tutto +ciò non bastasse, c'erano anche le spiritosaggini e i commenti di +Marco Baldi, che aumentavano le sue angoscie e lo tenevano in continua +agitazione. + +Il Baldi scherzava a proposito dell'altro cuscino, accanto a quello +della Baby, che rimaneva sempre vuoto, e la Baby, dopo aver arrossito +un poco, sorrideva, confessando di essere stata cattiva e ingiusta col +suo Giuliano. + +--Era tanto giovane quando l'avevano maritata!--_Allora_ non sapeva +proprio che cosa volesse dire, nè che cosa fosse l'amore!... Povero +Giuliano!...--e a questo punto gli occhi scintillanti della Contessina +si empivano di lacrime; lacrime che non erano di dolore, ma di +tenerezza. + +--Per dire il vero--osservò Marco Baldi ghignando--adesso quel birbone +di Giuliano non è poi tanto da compiangere. Anzi, _au contraire_, se +fossero vere le informazioni avute intorno al testamento del conte +Pancrazio, avrebbe da godere certi _agréments_... + +--La finisca, Baldi! Non so come si possano dire certe cose!--esclamò +la Contessina facendosi rossa di fuoco. + +--Ne faremo giudice il conte Andrea!--seguitò il vecchio sboccato, che +non voleva cedere a quelle intimazioni; e mentre la civettuola +nascondeva le fiamme del visetto, con amabile modestia, contro il +cuscino, riferì al Santasillia le dicerie che correvano in quei giorni +a proposito del testamento che avea fatto o stava per fare il conte +Pancrazio. Questi, non vedendo di buon occhio la separazione che +esisteva di fatto tra Giuliano e la Baby, pensava di lasciare tutti i +suoi milioni... al loro futuro primogenito. + +Andrea guardava attonito il Baldi, ma non capiva bene:--Se i +Castelguelfo non avevano figliuoli? + +--Appunto per ciò!--esclamò il vecchio ridendo sguaiatamente.--Lo zio +Pancrazio vuole che si dia principio alla successione! + +Andrea arrossì a sua volta vivamente, poi subito impallidì. Avrebbe +voluto schiaffeggiare Marco Baldi, pigliarlo per il collo, cacciarlo +fuori dalla camera... Ma si sentiva la gola strozzata e non poteva +parlare; gli battevano le tempie; aveva la testa in fiamme e il cuore +soffocato. Reso più ardito dallo sdegno, dall'angoscia, dalla gelosia, +che gli bruciava il sangue, fissò la Baby; essa in quel punto volgeva +gli occhi amorosamente verso il ritratto di suo marito. Andrea si alzò +con impeto; era diventato livido. Se Giuliano fosse entrato in quel +momento, egli si sarebbe avventato contro di lui. La Castelguelfo e il +Baldi si scambiarono un'occhiata di intelligenza. Quella si sentì +irritata contro i furori del Santasillia; Marco Baldi, prudentemente, +cambiò il soggetto delle sue chiacchiere. + +Ma Andrea non potè più riaversi, e anche dopo e nei giorni seguenti, +sembrava proprio ammattito. Aveva sempre dinanzi agli occhi la Baby +irrequieta, col giubbettino rosa; e fisse, fra lo spasimo della mente +e del cuore, le parole del Baldi. Sentiva sempre più acuto e +penetrante il profumo di quella camera, così piena di seduzioni forti +e misteriose. Ma il ritratto di Giuliano, messo, con amorosa cura, +accanto al letto; il cuscino vuoto, presso l'altro, dove vedeva sempre +la testina bionda della Baby, lo facevano delirare di gelosia... Poi, +per fargli perdere del tutto la ragione, capitò l'annunzio della morte +del conte Pancrazio, colla piena conferma di tutte le notizie avute o +già divulgate, a proposito del testamento. + +Il conte Giuliano era partito da Vienna per Navaledo; aveva già +mandato la propria rinuncia al _Ministero degli esteri_, e doveva +capitare a Castelguelfo da un giorno all'altro, appena avesse sbrigati +nel Friuli gli affari più urgenti. + +Questi avvenimenti importantissimi avevano mutato interamente +l'aspetto della villa, e quantunque la Baby fosse in lutto, pure la +sua casa era piena di gente e sempre in festa. Le amiche e gli amici +della Contessina si affrettavano a correre a Castelguelfo per +congratularsi e compiacersi colla Baby. E tutti facevano continue +domande e allusioni intorno al testamento, e tutti lo approvavano e ne +erano lieti, compreso il Damonte e Scipio Spinola; e più di tutti la +marchesa D'Arcole, madama Kraupen, e la generalessa Brocca di Broglio, +che, entusiasmate, levavano al settimo cielo la sagace previdenza del +fu conte Pancrazio; e tutte tre accarezzavano la Baby e la baciavano, +ridendo e scherzando coll'affettuosità ciarliera delle mamme che hanno +trovato il marito per le loro figliuole. E la Baby, docile e buona, +accettava quelle amorevolezze, arrossendo con effusione, ed era sempre +in moto, e aveva sempre un gran da fare per l'accoglienza che voleva +preparare «al suo Giuliano.» Faceva cambiare tutto ciò che immaginava +non gli dovesse piacere: volle vedere come gli avevano disposto il suo +quartierino particolare, e se non mancava nulla nel gabinetto di +toeletta; e si prendeva queste cure con tenerezza e con gioia, +nominandolo spesso, scrivendogli ogni giorno, mostrandosi ansiosa del +suo arrivo e crucciata perchè tardava troppo a venire. + +Povero Giuliano! Era tanto tempo che non lo vedeva; ed era stata tanto +cattiva con lui!... Eppoi chi sa, poveretto, come ci veniva di mala +voglia a Castelguelfo!... Chi sa quante lacrime avrebbe fatto spargere +quella sua partenza da Vienna!...--E intanto, ridendo e scherzando, +cominciava a infiltrarsi anche un pocolino di gelosia nel suo amore +giocondo e senza pensieri. + +--Sarebbe proprio rimasto sempre con lei, o sarebbe tornato a +Vienna?... + +E mentre nel suo cuore cresceva l'amore per il marito, il Santasillia, +che diventava matto per lei, le faceva sempre più dispetto, e sentiva +una forte ripugnanza per quella passione ch'essa aveva inspirata, ma +che non divideva. Adesso ch'ella cominciava ad amare suo marito, il +grande innamoramento di Andrea non la divertiva più, ma l'offendeva e +l'irritava; e cominciava a trattare il _reverendo_ con molta +freddezza, e non gli rivolgeva quasi mai la parola; e certe volte era +persino scortese con lui, mentre con gli altri si mostrava amabile ed +espansiva anche più del solito. Ma il dolore di Andrea sembrava tanto +forte, da renderlo insensibile a tutto ciò. Egli era sempre lì, vicino +alla Baby, colla disperazione impressa nel volto, e pareva supplicarla +con gli occhi stravolti. + +Egli non lottava più; non cercava più nemmeno di scusarsi, ma si era +abbandonato, intero, alla sua passione. Aveva finito di credere, aveva +finito di sperare; amava, amava soltanto, ma il suo amore non era il +soave incanto dell'anima; no, egli lo sentiva rodere ostinato come +l'odio, e divampare a un tratto come un impeto d'ira. + +La sua mente smarrita si ribellava contro la fede. E, in vero, perchè +doveva egli credere? Quando era stata ben accolta la sua +preghiera?--Lui, che aveva tanto supplicato, avea potuto ottenere la +guarigione di Francesco Parabiano?... No.--Lui che avea tanto creduto, +avea potuto prolungare di un giorno solo la vita dell'Adele?... No.--A +lui, che aveva tanto sofferto, era stata concessa un'ora sola di +riposo e di oblio?...--No. Mai! + +Giovanetto ancora, egli era buono, onesto, pio, e tutto ciò non valse +a difenderlo dal cattivo genio che lo spinse contro Francesco +Parabiano e gli distrusse in un attimo la felicità appena +intravveduta; la vita appena incominciata. Pure egli si era piegato +senza imprecare a tanta sventura. Si era fatto operoso, sollecito del +bene altrui, e sorretto da un raggio vivido di speranza e di amore +salutava lieto la fine di ogni giorno, perchè ogni giorno trascorso +era un nuovo passo ch'egli aveva fatto verso la cara perduta. La sua +vita correva triste e solitaria, ma correva ed era tranquilla; e +allora, sempre quel cattivo genio, gli volle negare anche la pace, e +fu preso dalla piccola sirena, incosciente e spensierata, che per +ridere o far ridere, gli aveva avvelenata l'anima e il sangue... Sì, +sì, sì: egli rinnegava la fede e si ribellava contro il cielo. Egli +non poteva credere altro che nel male, perchè il male era stato più +forte e aveva vinto; egli non poteva credere altro che nell'inferno, +perchè l'inferno lo sentiva nel cuore! + +In quei pochi giorni, Andrea era diventato così macero, sparuto, +giallo, da far paura e pietà. Quando gli fu annunziato l'arrivo di +Giuliano ebbe prima un sorriso da ebete; poi si scosse all'improvviso, +e lanciò sulla Baby un'occhiata torva, minacciosa, in cui +lampeggiavano l'odio e la gelosia. + +Il conte Giuliano aveva scritto da Navaledo che sarebbe arrivato a +Peschiera alle sette di sera; e che poi da Peschiera, con una carrozza +di posta, sarebbe giunto a Castelguelfo intorno alle nove. + +Andrea capitò in villa, che avevano appena finito il pranzo. Ma non +entrò nella sala e rimase nel giardino a passeggiare. Non salutò +nemmeno la Baby, non disse una parola, sfuggiva tutti, internandosi +solo solo nei viali più riposti. + +Quella passione, quel dolore così grande e muto avevano finito +coll'incutere in tutti un senso di pietà, e anche di rispetto. In +tutti, tranne per altro, nel cuore della Baby. Essa aspettava +Giuliano, e Andrea le dava noia, le faceva quasi ribrezzo. + +Il Damonte e Scipio Spinola convenivano col Baldi, che a innamorarsi +al modo del Santasillia non ci doveva essere proprio nessun +divertimento; e la marchesa D'Arcole, d'accordo con la Generalessa e +con madama Kraupen, presa a parte la Castelguelfo, la consigliò di +calmare un poco il suo innamorato, che minacciava di diventare matto +furioso: + +--Capirai: se tuo marito lo vede in quello stato, non gli può far +comodo, nè piacere... E poi insomma, anche per il Santasillia stesso, +povero diavolo, trova una buona parola; mettigli il cuore in pace. Tu +sai bene che mi è sempre stato antipatico... Ma, che vuoi? stasera mi +fa proprio compassione!... + +--E a me, invece, col suo muso livido, mi fa rabbia, mi fa ira!... Che +diritto ha, domando io, per essere geloso di mio marito? È una bella +pretesa, sai?! Il Damonte, Scipio Spinola e tanti altri non mi hanno +mai seccata con simili scenate!... Sì, sì, sì,--e la Baby batteva i +piedini per terra sfogando la stizza contro Andrea.--Io amo Giuliano; +lo amo, lo amo, lo amo, e se a quel brutto coso fa dispetto, lo amo +ancora di più! + +Ma la marchesa D'Arcole, aiutata dalle altre dame della consulta, +seppe adoperare così bene la propria eloquenza da indurre la +Castelguelfo a soffocare lo sdegno, e a mostrarsi buona verso il +cugino. + +--Pensa, cara, che il tuo Giuliano potrebbe credere, fra l'altro, che +tu avessi un po' lusingato, un po' incoraggiato il Santasillia, a +farti la corte!... + +--Dio, Dio che roba!--esclamò la Contessina sinceramente:--Ed io +invece, non l'ho mai potuto soffrire! + +Tuttavia l'osservazione della Marchesa fece colpo. + +La sera era bellissima, tepida e chiara. Il lago tranquillo, senza +vento. La Baby mandò il Damonte a prendere lo scialletto, e si chiamò +vicino Santasillia. + +--Mi dà il suo braccio, Andrea? Voglio camminare un poco. Andiamo fino +al _picco della quercia_.--E quando furono innanzi nel viale, essa gli +domandò con molta affettuosità nella voce:--Ricorda ancora la nostra +tenda e quelle ore buone? + +Andrea la guardò serio, fisso, senza rispondere. Erano soli. Gli altri +della brigata, messi in sull'avviso dalla marchesa D'Arcole, andavano +a passeggiare e a discorrere nelle altre parti del giardino. + +--Dica un po' Andrea,--cominciò la Baby, tanto per aprire il +fuoco,--stasera siamo in collera? + +Andrea la guardò di nuovo, senza dir motto. + +--Che ha, dica? + +--Che ho?... Vuol sapere che ho?--rispose il Santasillia sciogliendosi +vivamente dal braccio della Castelguelfo e fissandola minaccioso--ho +che l'amo e che mi ha dannato! + +--Per amor del cielo, Andrea,--mormorò la Baby un po' inquieta per il +tono con cui furono dette quelle parole:--cerchi di essere +ragionevole, prudente: se gli altri ci sentono, diventiamo ridicoli. + +--E che importa a me degli altri!--esclamò Andrea, il quale ormai, +rotto il freno alla passione, la lasciava prorompere.--Che importa a +me degli altri, quando è la mia coscienza che mi condanna? Quando è +lei, lei per la prima, Contessa, che mi trova ridicolo e che mi rende +tale? Lei, che ha distrutto quanto c'era in me di forte e di buono; +lei, che mi ha tolto ogni forza, che non mi lascia più ragionare, che +non mi lascia più sentire, nè pensare; lei, che non mi ha lasciato di +vivo altro che il cuore, per torturarlo, per poterlo straziare in +mille modi?!... + +--Tanto male le ho fatto?--mormorò l'altra con un sorriso +dolcissimo.--È stata cattiva con lei la piccola Baby? + +--Ella fa il male senza saperlo; ed è perciò che non risparmia alcun +dolore e che non sente pietà! + +Gli occhi di Andrea si empirono di lacrime: la Baby gli si avvicinò, e +gli toccò il braccio con la sua manina carezzevole. + +--Ma, infine, si può sapere che cosa è successo da due o tre giorni a +questa parte? + +--Che cosa è successo?... È successo che io godevo la pace, e che lei +mi ha messo l'inferno nel cuore; è successo che mi ha fatto tutto +dimenticare ed offendere: la promessa giurata a' miei poveri morti, il +mio dovere e la mia dignità. È successo che per lei ho rinnegato Dio e +la mia fede: è successo che per lei sono disonesto e traditore. Ero un +uomo rispettato; avevo consacrato l'ingegno e la vita per un ideale +alto, per un'opera grandemente generosa, e lei mi ha fatto mancare a +tutto ciò, per rendermi lo zimbello suo e dei suoi stupidi +corteggiatori. Ecco, che cosa è successo! Avevo forza e coraggio e ora +sono debole e vile al punto da chiedere pietà pel mio strazio a lei, +alla Baby! che pure so essere senza pietà. E siccome lei ride, ride +sempre, non fa altro che ridere, e non sa, non vede, non osserva +nulla, così glielo dico io: questo è successo! + +Le parole di Andrea erano rotte dai singhiozzi; e un pochino anche la +Castelguelfo cominciava a commuoversi. + +--Coraggio, Andrea, coraggio e... ragioniamo; cerchiamo di ragionare +insieme. Non posso proprio dire che mi faccia complimenti stasera, ma +le perdono tutto perchè sento di aver molta, moltissima amicizia per +lei. Ma appunto, se mi vuol bene, si faccia forte e si calmi. A +vederla fare di queste scene, capirà, ne va della mia riputazione. +Tutti quanti hanno notata la sua faccia stravolta... Sapesse che cosa +mi ha detto la marchesa D'Arcole!... Insomma, lei dovrebbe fare a modo +mio,--e così dicendo la voce della Contessina diventava più +carezzevole e insinuante, e la manina premeva più forte sul braccio di +Andrea,--stasera, lei dovrebbe ritornare a Oriano. + +--Mi manda via?... Mi mette alla porta?!--proruppe il Santasillia +esasperato. + +--Ma no, tutt'altro, Dio mio!--E la Baby, senza perdere la pazienza, +soggiunse sorridendo:--Tornerà domani, quando vuole, sempre! A patto, +per altro, che non mi guardi più con quegli occhi stralunati! Dio mio, +sembra, quasi, ch'ella mi voglia mangiare! In fine, poi, dovrebbe +essere ragionevole e giusto. Se mi vuole, per sua disgrazia, come dice +lei, un po' di bene, che colpa ce n'ho io? + +--No; lei non ne ha colpa. Ha voluto soltanto divertirsi col mio cuore +perchè il balocco le sembrava nuovo e strano; ha voluto romperlo, come +fanno i bimbi, per vederlo dentro, com'era fatto!... E quando vi ha +scoperto il culto per una povera morta e il rimorso per un omicidio +commesso; quando vi ha scoperto la fede nel perdono e nella pace, lei +s'è goduta a sconvolgere e a disperdere tutto ciò; s'è goduta a +infondervi un amore che brucia come l'odio, una gelosia terribile che +fa impazzire! Poi me lo ha ricacciato nel petto, per ridere di me, per +ridere vedendo la smorfia di un uomo che muore disperato. + +Andrea col petto ansante per l'urto dei singhiozzi, fe' qualche passo +barcollando come un ubbriaco e si buttò sopra una panchina di pietra, +presso il margine della roccia. I suoi occhi incavati non avevano più +lacrime e fissavano cupamente il lago profondo, che si stendeva +immobile e nerastro sotto il cielo bianco. + +--Scusi, caro lei!--rispose la Baby, seccamente, perchè punta sul +vivo...--io non voglio niente affatto ch'ella muoia disperato!... +Anzi, al contrario; da un'ora non fo altro che raccomandarle la calma +e la prudenza. Pensi che adesso deve arrivare Giuliano e... + +--Ma se sono due giorni eterni, e due notti d'inferno, che non penso +ad altro!--esclamò Andrea alzandosi di colpo e afferrando un braccio +della Baby e scuotendolo.--E lei ora me lo ripete in faccia?! Ma non +vede, non capisce proprio nulla, lei?... + +--Andrea, che fa?... Diventa matto? + +La Baby aveva un po' di paura, e tentava invano di liberare il suo +braccio dalla mano di Andrea.--Mi lasci andare... Voglio ritornare in +casa! + +--Perchè?... Perchè vuol ritornare?...--È presto ancora...--mormorò +Andrea fissandola cogli occhi smarriti. + +--Perchè... perchè,--balbettò la Baby, sempre più spaurita;--perchè fa +freddo qui... perchè si fa tardi... Perchè insomma voglio rientrare! + +--No... non è tardi... e Giuliano «il suo Giuliano» non può essere +arrivato... Avrebbe sentito la carrozza sulla strada... ascolti...--e +tese l'orecchio--no... non si sente ancora!... Non si sente nulla! + +--Mi lasci andare!... Mi lasci andare! + +Ma invece la mano di Andrea la strinse più forte, in modo, quasi, da +farle male. In quel punto si era rischiarata, come di solito, la nota +finestra del primo piano, e mentre la Gege, spalancate le imposte, +stava per richiudere le persiane, egli aveva scorto i cortinaggi +candidi del letto nuziale. + +--Mi lasci andare! ripeteva inquieta la Castelguelfo.--Mi lasci +andare!--e per isciogliersi da quella stretta, essa si piegò +divincolandosi contro Andrea, che sentì il fremito e fu avvolto +dall'onda calda, odorosa del corpo della Baby. Fu come un lampo: il +sangue gli salì in una fiamma dal cuore al cervello; la roccia sembrò +mancare sotto a' suoi piedi; il lago immenso gli girava dinanzi agli +occhi sibilando e mugghiando, ed egli strinse, si avvinghiò alla Baby +come un disperato baciandola pazzamente sui capelli, sulle vesti, sul +collo... + +--È un vigliacco!... Mi lasci andare! Lo odio... Aiuto!--gridava la +Baby, tremante di collera e di spavento, e per tentare di liberarsi e +per iscansare i baci gli graffiava le mani e il viso. Ma Andrea non +udiva quelle ingiurie, non vedeva le lacrime, non ascoltava quelle +preghiere, e le soffocava i gridi e i singhiozzi con le labbra +roventi, mormorando parole rotte, febbrili, a volte appassionate, a +volte feroci, in cui l'odio e la gelosia si confondevano con l'amore. + +--Lo odio!... Vigliacco! Lo odio!--Ma poi, a un tratto, pure in mezzo +allo spavento e al ribrezzo, la Baby ebbe un sussulto di gioia; e +cacciando la mano contro la bocca di Andrea, e piegando il capo +riverso, gridò con tutta la forza e l'esultanza dell'anima +sua:--Giuliano! Giuliano! Aiuto! + +Sulla strada che conduceva alla villa si udiva allora il rumore +lontano di una carrozza e il tintinnio acuto delle sonagliere. + +--Lui!... Lui!--mormorò Andrea serrandosi ancora più stretta la Baby +contro il petto con un impeto convulso.--Lui!--e i suoi occhi +sfavillarono di gelosia. + +--Giuliano! Giuliano mio! Giulia...--ma il nome rimase strozzato da un +urlo acuto, terribile. + +La marchesa D'Arcore, le altre signore, gli amici, tutti lo udirono +nella villa e accorsero spaventati in cerca della Baby: _il picco +della quercia_ era deserto. + +--Baby! Baby!--gridò la marchesa pallida tremante. + +--Contessina Baby! Contessina Baby!--gridarono tutti gli altri girando +attorno smarriti... Ma la Baby non rispose; la spiaggia era muta; +l'acqua nerastra del lago ritornava a distendersi tranquilla e +impassibile... Si udiva soltanto, sempre più vicino, il trotto serrato +dei cavalli e il frastuono delle sonagliere, che rompevano +festevolmente il silenzio vasto della notte, come l'annunzio di una +lieta novella. + + + + + + +NOTA DEL TRASCRITTORE: sono stati corretti i seguenti refusi: + +La Chiesa poibiva[proibiva] il duello, e quella +di essere pronto e[a] dare la chiesta soddisfazione, +una maraviglia da _ètagère[étagère]_... +le mani rosee e _potèlèes_[potelées] delle tue +avrebbe da godere certi _agrèments[agréments]_... +del testamento che avea fatto a[o] stava per fare +incoraggiato il Santasillia, a farli[farti]la corte!... +Titta Damonte[Demonte] e di Scipio Spinola. Titta Damonte[Demonte] + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Baby, by Girolamo Rovetta + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK BABY *** + +***** This file should be named 29037-8.txt or 29037-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/2/9/0/3/29037/ + +Produced by Claudio Paganelli, Carlo Traverso and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by The Internet Archive) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. Special rules, +set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to +copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to +protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project +Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you +charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you +do not charge anything for copies of this eBook, complying with the +rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose +such as creation of derivative works, reports, performances and +research. They may be modified and printed and given away--you may do +practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is +subject to the trademark license, especially commercial +redistribution. + + + +*** START: FULL LICENSE *** + +THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE +PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK + +To protect the Project Gutenberg-tm mission of promoting the free +distribution of electronic works, by using or distributing this work +(or any other work associated in any way with the phrase "Project +Gutenberg"), you agree to comply with all the terms of the Full Project +Gutenberg-tm License (available with this file or online at +http://gutenberg.org/license). + + +Section 1. General Terms of Use and Redistributing Project Gutenberg-tm +electronic works + +1.A. By reading or using any part of this Project Gutenberg-tm +electronic work, you indicate that you have read, understand, agree to +and accept all the terms of this license and intellectual property +(trademark/copyright) agreement. If you do not agree to abide by all +the terms of this agreement, you must cease using and return or destroy +all copies of Project Gutenberg-tm electronic works in your possession. +If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project +Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the +terms of this agreement, you may obtain a refund from the person or +entity to whom you paid the fee as set forth in paragraph 1.E.8. + +1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be +used on or associated in any way with an electronic work by people who +agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few +things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works +even without complying with the full terms of this agreement. See +paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project +Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement +and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic +works. See paragraph 1.E below. + +1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation" +or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project +Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the +collection are in the public domain in the United States. If an +individual work is in the public domain in the United States and you are +located in the United States, we do not claim a right to prevent you from +copying, distributing, performing, displaying or creating derivative +works based on the work as long as all references to Project Gutenberg +are removed. Of course, we hope that you will support the Project +Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by +freely sharing Project Gutenberg-tm works in compliance with the terms of +this agreement for keeping the Project Gutenberg-tm name associated with +the work. You can easily comply with the terms of this agreement by +keeping this work in the same format with its attached full Project +Gutenberg-tm License when you share it without charge with others. + +1.D. The copyright laws of the place where you are located also govern +what you can do with this work. Copyright laws in most countries are in +a constant state of change. If you are outside the United States, check +the laws of your country in addition to the terms of this agreement +before downloading, copying, displaying, performing, distributing or +creating derivative works based on this work or any other Project +Gutenberg-tm work. The Foundation makes no representations concerning +the copyright status of any work in any country outside the United +States. + +1.E. Unless you have removed all references to Project Gutenberg: + +1.E.1. The following sentence, with active links to, or other immediate +access to, the full Project Gutenberg-tm License must appear prominently +whenever any copy of a Project Gutenberg-tm work (any work on which the +phrase "Project Gutenberg" appears, or with which the phrase "Project +Gutenberg" is associated) is accessed, displayed, performed, viewed, +copied or distributed: + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + +1.E.2. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is derived +from the public domain (does not contain a notice indicating that it is +posted with permission of the copyright holder), the work can be copied +and distributed to anyone in the United States without paying any fees +or charges. If you are redistributing or providing access to a work +with the phrase "Project Gutenberg" associated with or appearing on the +work, you must comply either with the requirements of paragraphs 1.E.1 +through 1.E.7 or obtain permission for the use of the work and the +Project Gutenberg-tm trademark as set forth in paragraphs 1.E.8 or +1.E.9. + +1.E.3. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is posted +with the permission of the copyright holder, your use and distribution +must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional +terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked +to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the +permission of the copyright holder found at the beginning of this work. + +1.E.4. Do not unlink or detach or remove the full Project Gutenberg-tm +License terms from this work, or any files containing a part of this +work or any other work associated with Project Gutenberg-tm. + +1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this +electronic work, or any part of this electronic work, without +prominently displaying the sentence set forth in paragraph 1.E.1 with +active links or immediate access to the full terms of the Project +Gutenberg-tm License. + +1.E.6. You may convert to and distribute this work in any binary, +compressed, marked up, nonproprietary or proprietary form, including any +word processing or hypertext form. However, if you provide access to or +distribute copies of a Project Gutenberg-tm work in a format other than +"Plain Vanilla ASCII" or other format used in the official version +posted on the official Project Gutenberg-tm web site (www.gutenberg.org), +you must, at no additional cost, fee or expense to the user, provide a +copy, a means of exporting a copy, or a means of obtaining a copy upon +request, of the work in its original "Plain Vanilla ASCII" or other +form. Any alternate format must include the full Project Gutenberg-tm +License as specified in paragraph 1.E.1. + +1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying, +performing, copying or distributing any Project Gutenberg-tm works +unless you comply with paragraph 1.E.8 or 1.E.9. + +1.E.8. You may charge a reasonable fee for copies of or providing +access to or distributing Project Gutenberg-tm electronic works provided +that + +- You pay a royalty fee of 20% of the gross profits you derive from + the use of Project Gutenberg-tm works calculated using the method + you already use to calculate your applicable taxes. The fee is + owed to the owner of the Project Gutenberg-tm trademark, but he + has agreed to donate royalties under this paragraph to the + Project Gutenberg Literary Archive Foundation. Royalty payments + must be paid within 60 days following each date on which you + prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax + returns. Royalty payments should be clearly marked as such and + sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the + address specified in Section 4, "Information about donations to + the Project Gutenberg Literary Archive Foundation." + +- You provide a full refund of any money paid by a user who notifies + you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he + does not agree to the terms of the full Project Gutenberg-tm + License. You must require such a user to return or + destroy all copies of the works possessed in a physical medium + and discontinue all use of and all access to other copies of + Project Gutenberg-tm works. + +- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any + money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the + electronic work is discovered and reported to you within 90 days + of receipt of the work. + +- You comply with all other terms of this agreement for free + distribution of Project Gutenberg-tm works. + +1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm +electronic work or group of works on different terms than are set +forth in this agreement, you must obtain permission in writing from +both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael +Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the +Foundation as set forth in Section 3 below. + +1.F. + +1.F.1. Project Gutenberg volunteers and employees expend considerable +effort to identify, do copyright research on, transcribe and proofread +public domain works in creating the Project Gutenberg-tm +collection. Despite these efforts, Project Gutenberg-tm electronic +works, and the medium on which they may be stored, may contain +"Defects," such as, but not limited to, incomplete, inaccurate or +corrupt data, transcription errors, a copyright or other intellectual +property infringement, a defective or damaged disk or other medium, a +computer virus, or computer codes that damage or cannot be read by +your equipment. + +1.F.2. LIMITED WARRANTY, DISCLAIMER OF DAMAGES - Except for the "Right +of Replacement or Refund" described in paragraph 1.F.3, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation, the owner of the Project +Gutenberg-tm trademark, and any other party distributing a Project +Gutenberg-tm electronic work under this agreement, disclaim all +liability to you for damages, costs and expenses, including legal +fees. YOU AGREE THAT YOU HAVE NO REMEDIES FOR NEGLIGENCE, STRICT +LIABILITY, BREACH OF WARRANTY OR BREACH OF CONTRACT EXCEPT THOSE +PROVIDED IN PARAGRAPH F3. YOU AGREE THAT THE FOUNDATION, THE +TRADEMARK OWNER, AND ANY DISTRIBUTOR UNDER THIS AGREEMENT WILL NOT BE +LIABLE TO YOU FOR ACTUAL, DIRECT, INDIRECT, CONSEQUENTIAL, PUNITIVE OR +INCIDENTAL DAMAGES EVEN IF YOU GIVE NOTICE OF THE POSSIBILITY OF SUCH +DAMAGE. + +1.F.3. LIMITED RIGHT OF REPLACEMENT OR REFUND - If you discover a +defect in this electronic work within 90 days of receiving it, you can +receive a refund of the money (if any) you paid for it by sending a +written explanation to the person you received the work from. If you +received the work on a physical medium, you must return the medium with +your written explanation. The person or entity that provided you with +the defective work may elect to provide a replacement copy in lieu of a +refund. If you received the work electronically, the person or entity +providing it to you may choose to give you a second opportunity to +receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy +is also defective, you may demand a refund in writing without further +opportunities to fix the problem. + +1.F.4. Except for the limited right of replacement or refund set forth +in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS' WITH NO OTHER +WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO +WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE. + +1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied +warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages. +If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the +law of the state applicable to this agreement, the agreement shall be +interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by +the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any +provision of this agreement shall not void the remaining provisions. + +1.F.6. INDEMNITY - You agree to indemnify and hold the Foundation, the +trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone +providing copies of Project Gutenberg-tm electronic works in accordance +with this agreement, and any volunteers associated with the production, +promotion and distribution of Project Gutenberg-tm electronic works, +harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees, +that arise directly or indirectly from any of the following which you do +or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm +work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any +Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause. + + +Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm + +Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of +electronic works in formats readable by the widest variety of computers +including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, are critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at http://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. Compliance requirements are not uniform and it takes a +considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up +with these requirements. We do not solicit donations in locations +where we have not received written confirmation of compliance. To +SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any +particular state visit http://pglaf.org + +While we cannot and do not solicit contributions from states where we +have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition +against accepting unsolicited donations from donors in such states who +approach us with offers to donate. + +International donations are gratefully accepted, but we cannot make +any statements concerning tax treatment of donations received from +outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff. + +Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation +methods and addresses. Donations are accepted in a number of other +ways including checks, online payments and credit card donations. +To donate, please visit: http://pglaf.org/donate + + +Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic +works. + +Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm +concept of a library of electronic works that could be freely shared +with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project +Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support. + + +Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S. +unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. |
