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+The Project Gutenberg EBook of La Francia dal primo impero al 1871, by
+Heinrich von Treitschke
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: La Francia dal primo impero al 1871
+
+Author: Heinrich von Treitschke
+
+Translator: Enrico Ruta
+
+Release Date: December 8, 2008 [EBook #27428]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: UTF-8
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA FRANCIA DAL PRIMO IMPERO ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara
+Magni and the Online Distributed Proofreading Team at
+http://www.pgdp.net (This file was produced from images
+generously made available by the Bibliothèque nationale
+de France (BnF/Gallica) at http://gallica.bnf.fr)
+
+
+
+
+
+ BIBLIOTECA DI CULTURA
+ MODERNA
+
+ ENRICO TREITSCHKE
+
+
+ LA FRANCIA
+ DAL PRIMO IMPERO AL 1871
+
+ TRADUZIONE
+ DI ENRICO RUTA
+
+ VOLUME I
+
+
+ BARI
+ GIUS. LATERZA & FIGLI
+ TIPOGRAFI-EDITORI-LIBRAI
+
+ 1917
+
+
+
+
+ LA FRANCIA
+ DAL PRIMO IMPERO AL 1871
+
+ I.
+
+
+
+
+ ENRICO VON TREITSCHKE
+
+
+ LA FRANCIA
+ DAL PRIMO IMPERO AL 1871
+
+ TRADUZIONE
+ DI
+ ENRICO RUTA
+
+ VOLUME I
+
+
+ BARI
+ GIUS. LATERZA & FIGLI
+ TIPOGRAFI-EDITORI-LIBRAI
+
+ 1917
+
+
+
+
+ PROPRIETÀ LETTERARIA
+
+ OTTOBRE MCMXVI--45247
+
+
+
+
+_Questa traduzione di un'opera straniera tanto notevole, e tanto utile
+alla conoscenza della storia del nostro paese, è dedicata da me, come
+amico e come italiano, a_
+
+ GIUSTINO FORTUNATO
+
+_come amico, pel bene indicibile che da Lui è venuto allo studioso e al
+lavoratore; come italiano, perché in quarant'anni di vita pubblica Egli
+ha dimostrato che un uomo politico possa non confondere mai, nemmeno in
+buona fede, la sincerità col tornaconto e l'onestà dell'azione con la
+vanità personale o con l'ambizione egoistica, e possa non sacrificare
+mai la verità; e, scrittore umanista e artista, oratore di cose e fatti,
+fugatore dei vecchi miti di terre edeniche meridionali, apostolo di
+giuste e doverose rivendicazioni, zelatore di cultura e di elevazione,
+ha meritato la venerazione di affetto che nasce spontaneamente pei savi
+e gli educatori, i quali hanno l'ingegno alto e potente, e moralmente
+augusto, tutto fondato sul cuore gentile e dolce di poeti; e nulla sanno
+concepire nell'esistenza fuori dei pensieri e delle opere ispirati
+dall'amore dei propri concittadini e dalla passione ardente alla sacra
+realtà della Patria._
+
+ ENRICO RUTA.
+
+
+
+
+PREFAZIONE ALLA TRADUZIONE
+
+
+La traduzione di qualcuno dei lavori più significativi del Treitschke
+tanto più urgeva, in quanto che pochi scrittori hanno aperto, come lui,
+un più vasto campo alla discussione, e pochi sono, come lui, andati
+incontro alla ventura dei giudizi avventati, rispondenti alle passioni,
+non alla valutazione serena, condotta sulla conoscenza diretta. La
+rettitudine della cultura esige che sia eliminata la possibilità di
+quelle impressioni passionate, che poi si consolidano e perpetuano come
+storture inveterate del pensiero e della scienza; anche oggi che da
+tanto tempo Darwin, per dirne una, è stato tradotto quasi tutto in
+italiano, non sentiamo tuttora spacciarlo da taluni per l'autore della
+teoria della derivazione dell'uomo dalla scimmia? E perché mai
+gl'italiani dovrebbero rassegnarsi a tollerare, che in casa loro si
+ripetano banalità e spropositi per sentita dire?
+
+Se si eccettua la bella monografia sul Cavour, tradotta dal Guerrieri
+Gonzaga e pubblicata dal Barbèra nel 1873, i volumi di Enrico von
+Treitschke non sono apparsi finora né in italiano, né in francese, né in
+inglese; e il volumetto di conferenze dell'inglese professore J. A.
+Cramb, pubblicato ultimamente in italiano (Torino, Lattes, Ed.), non mi
+pare il più adatto a dare un'idea precisa del pensiero dello scrittore
+tedesco, tanto, attraverso le critiche filosofiche e le riserve
+nazionali del conferenziere inglese, è riboccante di ammirazione per
+l'uomo più rappresentativo della Germania contemporanea. Il consenso o
+la riprovazione devono sorgere spontanei dalla lettura diretta e dalla
+meditazione dell'opera, se non si vuole che svaporino in parole senza
+senso e senza costrutto; e invece, quando nascono per moto intimo di
+coscienza in tutto illuminata e consapevole, la lode o il biasimo non
+vengono invano; ché essi sono i compagni naturali della condotta di
+azione opportuna o inopportuna. D'altronde, se è riprovevole leggerezza
+il parlare, senza sicura notizia, di fatti accettati per veri
+sull'impressione del momento o sulla fede altrui, tanto più è colpa il
+discorrere frivolamente, profferendo l'osanna o il crucifige, degli
+scrittori che rispondono storicamente non al proprio arbitrio, ma alle
+esigenze di un'età, e che scrutano e cavano dagli eventi umani la
+significazione eterna, il carattere essenziale, in virtù del quale quei
+dati eventi costituiscono gli elementi integranti dei tempi nostri e ce
+ne permettono l'intendimento. I veri scrittori, i pochissimi superstiti
+dell'universale sommersione dei dilettanti e vacui professionisti di
+scritture, sono per l'uman genere, evo per evo, le voci del destino; le
+loro opere sono le chiavi che aprono il Sancta sanctorum della storia.
+
+I cinque saggi raccolti nei presenti due volumi furono composti
+interpolatamente, il primo a Friburgo nel 1865, l'ultimo a Heidelberg
+nel 1871; e sotto il titolo complessivo _Frankreichs Staatsleben und der
+Bonapartismus_ furono pubblicati nel 1871 a Lipsia da S. Hirzel nel
+terzo volume degli _Historische und politische Aufsätze_. È quello,
+dunque, il testo che devono compulsare gli studiosi competenti, i quali
+volessero collazionare la traduzione con l'originale pei possibili
+errori in cui, non ostante la scrupolosa diligenza, fossi incespicato:
+cosa utilissima per qualche nuova edizione, che probabilmente non
+mancherà. Treitschke non è un autore facile: conosce tutta la sua lingua
+come un letterato di mestiere, e sa giovarsene nei modi più impensati e
+repentini come un artista; né è facilissimo pel traduttore rendere in
+un'altra lingua, anche nel caso che siano stati intuiti e capiti, tutti
+gl'inesprimibili atteggiamenti dell'arte, e tutti gli stati d'anima
+durevoli o fuggevoli e nostalgici o baldanzosi, la mestizia e
+l'allegrezza, l'accoramento e l'ebbrezza, il sarcasmo o il monito,
+l'ironia o la pietà, la canzonatura o la compassione, che sono
+connaturali di un'anima nobile, profondamente morale e del pari colta e
+sapiente, davanti a quel grandioso stato d'anima che è la visione
+storica. Se poi cotesta visione risponda effettivamente alla realtà,
+oppure se sia errata dalle fondamenta, giudicheranno i lettori secondo
+la persuasione onesta che si faranno. È sorte degli uomini
+rappresentativi, insita nella loro stessa azione, il non incontrare un
+giudizio eguale: Maometto, Machiavelli, Lutero, Sant'Ignazio ribellano,
+per varie ragioni, mille e mille cuori probi, che lealmente li credono
+pervertitori. Quasi tutti i nostri grandi del Rinascimento, alti animi
+che espiarono col carcere e col pugnale e col rogo l'indipendenza della
+mente, odiarono come un anticristo della scienza il massimo pensatore
+che ha avuto la famiglia umana. Un solo è il fatto sul quale il giudizio
+non può discordare; ed è, che, non ostante la forma esteriore di saggi,
+questo è un lavoro organico, costituente una vera e propria storia,
+perché una è l'idea fondamentale che si sviluppa e si fissa nella
+concretezza dell'opera. Che cosa è un'opera dell'ingegno, se non
+l'espressione concreta di un'idea? Vera e propria storia: la storia
+della Francia contemporanea giudicata dalla Germania. E se non basta
+conoscere esteriormente l'amico e il nemico sul flusso dell'ora, ma,
+per le note ragioni spiegate da Machiavelli, è necessario leggere loro
+nella _mens_, penetrarli nella coscienza, può all'uopo giovarci davvero
+proprio questo, che è per l'appunto il libro dell'amico e del nemico.
+Siamo nel fervore della battaglia delle armi e della politica e della
+diplomazia; e le battaglie non le vince l'impotente, che stordisce con
+gli atteggiamenti enfatici e coi tuoni e saette della rettorica la
+nullaggine dell'animo vuoto della comprensione del fine preciso da
+raggiungere, né il febbricitante infrenesito alla vicenda di solletico e
+di aombramento dei peli e travi degli odi smisurati e degli smisurati
+amori. Le vince la testa calma e austera, la quale dal senso della
+realtà apprende istante per istante che operare è provare, è errare, e
+che dagli errori propri e altrui ha sempre la mano pronta a spremere il
+profitto, come se fossero stratagemmi a decezione del nemico. Le vincono
+gl'imperturbabili nel turbine, i buoni cittadini, che sentono la
+responsabilità dell'ora e serbano anche in mezzo al gorgo degli eventi
+quel tranquillo e meditativo rifugio del senso storico, dove nasce, come
+da un osservatorio infallibile, il giudizio pacato e imparziale sulle
+cose e le azioni tanto degli amici che dei nemici. E con questo la
+traccia della via che arriva.
+
+L'ora corrente passa sulla nostra nazione, madre della civiltà antica,
+nel momento che, dopo essersi estenuata nel lungo puerperio della
+civiltà nuova generata all'Europa, era da poco risorta giovinetta, nuova
+affatto del mondo moderno, fresca nata della civiltà europea, figlia di
+sua figlia. E moveva i primi passi nella vita mondiale tra gli errori
+che la generosità accumula sulla giovinezza, tra le esaltazioni e le
+disperazioni degli anni giovanili tanto duri per ciò a passare, tra le
+inesperienze che più sono pericolose quando maggiore è l'innata bontà,
+tra le illusioni dietro le cui rose è l'aspide, tra le calamità di
+natura che è dato più ristorare alacremente che accortamente prevenire,
+tra i mali atavici alla cui radice di secoli non arrivano i decenni. Ma
+volonterosa e laboriosa, fervida del suo fervore antico, geniale della
+sua antica e inesausta genialità, aveva già in pochi anni acquistato
+nell'incivilimento oltremarino un merito enorme che, come avviene
+sovente delle opere sostanzialmente utili e veramente grandi, era
+passato quasi ignoto, coperto dal romore dei nuovi commerci e delle
+nuove industrie, che pure nulla potrebbero senza il bene fondamentale
+della coltura delle terre. L'Italia, rinata appena, aveva già dissodato
+mezzo continente nuovo, con lo stesso vigore di animo e di braccia di
+quei legionari antichi, di cui immemore e stupita sentiva sonare tuttora
+i nomi sulle strade consolari dei vecchi continenti. Le nazioni, amiche
+e nemiche, illuminate e guidate dalla Rinascita, abbeverate alla fontana
+corrente del genio italiano, devono a noi la parte migliore di sé
+stesse; e noi dobbiamo a loro la nostra esistenza politica, nel bene e
+nel male: nel bene, per l'aiuto che ci porsero, nel male, per
+l'insegnamento del dolore che ce ne venne. La nostra esistenza piena,
+ardente, libera di tutta la libertà del genio dell'arte e della scienza,
+è necessaria alla civiltà del mondo: nessuna giovinezza politica è stata
+mai così aggravata di responsabilità e di doveri come la nostra; ed è
+questa la situazione della nostra patria tra gli amici e i nemici, ora
+che sul vecchio continente si viene effettuando nella realtà il mito
+antico del giudizio universale.
+
+Ne sia vicino di mesi l'esito estremo, oppure lontano di decenni, questo
+giudizio universale delle nazioni implica sulla mitica terra di approdo
+del toro iniziatore il cominciamento di una nuova era. È perciò un
+pregiudizio il credere che la semenza sia legata unicamente alla sorte
+delle armi, e che significhi, di qua o di là, la compressione completa
+di una delle parti in contesa. Questo non è il duello di due popoli e di
+due stirpi che possa finire con uno schiantamento, come quello
+romano-punico o l'altro ispano-arabo, né un duello religioso come il
+giudizio di Dio ugonotto-cattolico. È una conflagrazione di popoli il
+cui punto faticante cade sull'incontro dei due rami principali della
+stessa stirpe germanica, l'inglese e il tedesco; e la sorte delle armi
+può coincidere con la sentenza solo perché può arridere ai più degni
+della vittoria, cioè ai più virtuosi e benemeriti come popolo e,
+insieme, dimostratisi i meglio dotati per collaborare all'incivilimento
+mondiale. La forza bruta è una delle tante parole vuote, abusate
+irriflessivamente all'ombra fuggevole dei sentimenti passionati; non
+esiste fuori dell'astrazione matematica. Il mondo animale procede
+conforme al pensiero connaturato al mondo animale: tanto meno sono
+meccanismi i popoli, i quali tutti, dai più statici e selvaggi ai più
+avanzati, sono cooperatori dell'opera universale che si va senza
+principio e senza fine compiendo ininterrottamente sulla faccia della
+Terra, l'opera sempre più perfetta e sempre più perfettibile di
+realizzazione della mente umana. Perché mai la sorte delle armi fu tante
+volte e tanto arcigna agli ebrei, eppure i babilonesi e gli assiri
+dileguarono affatto, lasciando dietro di sé giogaie di asfalto, tombe
+immani di una civiltà sepolta che solo da un secolo il nostro pensiero
+ha sentito il bisogno di scoperchiare, e gli ebrei invece sono
+concittadini di tutti gli stati esistenti? Perché i poveri fellahs del
+Nilo, i cui antenati furono sommersi dalle armi di tanti invasori quante
+il fiume non ha cateratte, serbano tuttora i costumi agricoli dei
+villici della regina Hatschepsut? Perché gli adoratori del fuoco non
+furono affogati interamente dalle alluvioni uralo-altaiche, e celebrano
+ancora i benefizi dell'amabile Ahura e della salutare Anahita tra le
+valli interne dell'Indukush? E ieri, perché ieri, qui vicino a noi, dopo
+la rotta tremenda di Sédan non scemò punto in Europa il _prestige de la
+France_, anzi crebbe ai vinti, con meraviglia indicibile dei vincitori,
+la simpatia delle nazioni?
+
+Solo il Daniele del mito, ricordandosi degli anni ancor non nati,
+avrebbe facoltà di dirci fin da ora se, come nel corso dei secoli è
+avvenuto di regola, anche questa volta collimerà con la fortuna delle
+battaglie o sarà determinata da quella fortuna la sentenza del giudizio
+universale, che dichiarerà quali sono i migliori, e li presceglierà a
+dirigere le sorti del novello incivilimento. Ma per esperienza
+millenaria noi sappiamo quali sono i popoli che alla prova si
+riveleranno i predestinati. Sono quelli in cui è maggiore il numero dei
+cittadini, che in ogni ordinaria contingenza della vita quotidiana sono
+abituati a riconoscere il proprio animo nell'idea, che come al loro
+comportamento di ogni giorno sono sospesi l'onore e la sorte delle loro
+famiglie, così dalla loro virtù dipendono la riputazione e la fortuna
+del proprio paese. Sono quelli in cui è maggiore il numero degli uomini
+dabbene, i quali, come si sono prefissi per la propria famiglia un
+ideale onorato al cui raggiungimento lavorano con assiduità calma ed
+instancabile, così hanno costantemente innanzi agli occhi l'ideale di
+tutti, che la patria va realizzando con la mente e con l'opera dei suoi
+figli. Sono predestinate le nazioni profondamente e veracemente morali,
+che sentono ingenuamente il sentimento della patria nel sentimento
+intatto e schietto della famiglia; e che in questa coscienza semplice e
+naturale, in questa intimità della propria realtà vivente sentono la
+missione morale, la missione essenzialmente incivilitrice a cui le
+chiama nel mondo l'energia inarrestabile della vocazione. Perciò esse
+contemplano e vagheggiano davanti a sé la meta della propria missione
+come un quadro di felicità domestica, come una visione d'incantamento;
+perché la vestono di tutta la maestà e di tutti i colori e i fulgori di
+cui è capace il genio della stirpe, di cui è capace lo zelo di milioni e
+milioni di anime consenzienti in una speranza e in una fede. E perciò le
+grandi nazioni di avvenire sono le patrie delle grandi utopie, le quali,
+entro i termini dell'umano possibile, vengono a realizzarsi nella
+situazione storica secondo l'insito processo della realizzazione
+continua e irresistibile dell'ideale.
+
+Il popolo italiano è un popolo sostanzialmente morale. Tutto in noi, in
+casa e fuori, dalle Alpi e le Madonie alle lontane fazende, parla del
+sentimento semplice e intatto della famiglia, del culto tenace della
+terra natia; e, insieme, dai mari, dai monti, dalle città, dalle
+campagne, da ogni rivo e da ogni zolla italiana tutto parla di una
+missione che, sebbene sorti da così poco tempo alla vita politica
+mondiale, pure abbiamo già intrapresa e abbiamo il dovere di condurre a
+compimento. E se è concorporata con le radici stesse della nostra
+nazionalità, se davanti all'èra nuova che si annunzia alle genti
+costituisce la nostra ragion d'essere di nazione, essa si affermerà e
+varrà tra amici e nemici come un decreto del destino; si effettuerà in
+virtù del suo stesso valore intrinseco, come un'opera della mente
+arrivata a maturazione, come l'opera del genio che né fiamma, né
+mannaia, né ostilità alcuna di uomini o di natura può contrastare. La
+conflagrazione dei popoli europei dimostra che è sempre l'Europa il
+centro della civiltà mondiale, e che l'Europa non può avviarsi con
+risolutezza e certezza a un più esteso incivilimento, all'umanizzazione
+dei continenti antichi e nuovi, se non attraverso una revisione di
+sangue, una tragica epurazione di stirpi, che assegnerà alle più
+scadenti e infeconde il cómpito di rifarsi, alle più gagliarde e feconde
+l'espansione del lavoro e dei beni morali. Poche opere straniere, come
+questa di Treitschke, concorrono ad avvalorare la fiducia in noi stessi
+e la nostra fede. La passione, sia di odio che di amore, è la più
+penetrante scrutatrice di anime. Egli, morto nel 1896, ha amato
+intensamente l'Italia; e ne conobbe la storia politica, artistica,
+scientifica, letteraria, e tutta la vita regionale e nazionale, dai più
+antichi tempi di Roma ai giorni nostri: e ci comprese, con l'intuito
+dell'affetto. In un altro lavoro, parlando della vera immortalità, che
+il genere umano concede soltanto ai fondatori di religioni e agli eroi
+guerrieri, afferma che la storia universale conosce solo due uomini di
+stato, che hanno raggiunto la vetta più alta della gloria senza portare
+la spada: e l'uno dei due è Cavour. E noi, per la parte nostra,
+assentiamo; e soggiungiamo, che oggi è il popolo nuovo, il popolo di
+Cavour, quello che ha preso la spada, e che col sangue e le lacrime si
+guadagna il destino di assicurare la patria dai nemici per diffondere,
+dalla propria casa ben custodita, i benefizi del suo lavoro e del suo
+genio in ogni angolo del mondo.
+
+ Napoli, ottobre 1916.
+
+ E. R.
+
+
+
+
+PARTE PRIMA
+
+
+IL PRIMO IMPERO
+
+
+
+
+Il Primo Impero. [Scritto a Friburgo nel 1865.]
+
+
+
+
+I.
+
+
+Fra i tanti pericoli che insidiano lo storico, il maggiore è forse la
+tentazione di erigere altari al genio. Per converso, l'obbligo di
+rintracciare le linee del disegno divino in mezzo al disordine umano,
+non tarda a cambiarsi anche pel più animoso in una spossante fatica. Ma
+quando dallo spettacolo persistente e monotono di volontà malcerta e di
+azione incompleta, che ci è offerto dalla maggior parte delle pagine
+della storia, si stacca alla fine e ci viene incontro uno di quei
+potenti del Signore, che sembrano portare nel petto la legge della vita
+universale, allora si risolleva in giubilo l'anima di artista che
+sonnecchia nella coscienza di ogni vero uomo. Solo le menti ben solide,
+quando si trovano davanti allo splendore sparso dalle immagini degli
+eroi, non dimenticano punto di porsi il quesito decisivo, se cotesta
+forza originale che ci prende di ammirazione fu impiegata fedelmente in
+servigio di quello spirito della storia, che anche i padri dell'uman
+genere poterono secondare solo per virtù di ubbidienza devota. Il culto
+cieco degli eroi diventa un morbo molto diffuso precisamente in quei
+tempi, che sentono con orgoglio sulle proprie spalle il peso loro
+affidato di un enorme cómpito di civiltà, ma che con intima angoscia
+pure riconoscono, che la loro forza è appena adulta al fardello. Così si
+spiega il perché ai giorni nostri è potuta nascere e allignare la teoria
+dell'_hero-worship_ di Tommaso Carlyle. Solo che la smania di
+genuflettersi davanti agli dèi di carne e d'ossa porta agli uomini ben
+poco giovamento; e di ciò noi ci rendiamo subito conto, ogniqualvolta
+una testa fina tira le conseguenze pratiche dalle premesse del culto
+degli eroi, vale a dire ogniqualvolta il dispotismo cela il suo nudo
+aspetto dietro il nome di un genio.
+
+Da quando assunse la corona imperiale, Napoleone III solo di rado e con
+qualche parola cascatagli inavvertentemente ha tradito l'imperiosa
+coscienza cesarea che nasconde sotto il manto del silenzio. Così avvenne
+nel colloquio di Plombières, quando disse a Cavour: «In Europa vivono
+solamente tre uomini: noi due, e un terzo che non nomino». E il giorno
+che la vanità letteraria lo tirò poi fuori dalla ritenutezza che si
+addice alle teste coronate, egli ai tanti enimmi offerti ai suoi
+contemporanei, ne aggiunse uno nuovo, il più grande. Professò
+francamente la dottrina degli esseri privilegiati che, elevati di molto
+sopra le regole comuni della legge morale, s'innalzano come fari nella
+notte dei tempi e col sigillo del proprio genio marcano un'epoca nuova.
+Ognuno lesse tra le righe che lo stesso imperatore derivava il diritto
+della propria missione dalla discendenza degli antenati più illustri,
+che a un uomo sia dato scegliere a modello: da Cesare, Carlo Magno,
+Napoleone. Noi riudimmo stupefatti dalla bocca dell'imperatore tutte le
+vecchie e sdrucite frasi reboanti del bonapartismo, quante era lecito
+perdonarne, in altri tempi, a un pretendente: l'Europa spergiura ha
+crocifisso, empia ed accecata, il suo Messia, ma l'opera del salvatore,
+l'impero, è risorto! E coteste parole di ambigua esaltazione sonavano
+nella prefazione di un'infelice opera storica, la cui incontestabile
+debolezza minacciava quasi di travolgere la fama letteraria, molto
+procacciata, dell'autore. Erano scritte per esaltare un sistema
+politico, che certamente risponde ad alcune nobili e a molte pericolose
+inclinazioni dei francesi, ma che deve tuttora provare la sua vitalità e
+resistenza.
+
+Avrebbe fatto meraviglia, se un tal peana di vittoria prima della
+vittoria non avesse trovato un'eco di odio nel dileggio dei milioni e
+milioni di umili trattati con sprezzo. Quando l'imperatore stesso
+colloca il proprio trono accanto al sole e la turba venale dei servi
+celebra l'apoteosi del cesare, allora (tale è l'andazzo del mondo) non
+può mancare un Seneca, che con spirito mordente canta l'_incucurbitatio_
+di Claudio. Come è naturale, i motteggi più acuti erano quelli dei
+partiti estremi, che non perdonavano all'imperatore le sue virtù. Più di
+tutti i radicali, che odiavano lo statista il quale aveva smascherato la
+menzogna della repubblica sola salvatrice, e aveva dimostrato a tutto il
+mondo lo spirito liberticida del suffragio universale. Né meno astiosi
+erano gli antichi amici dell'imperatore, quelli in bruna cocolla. Era
+ben passato il bel tempo, quando il campo ultramontano solennizzava il
+redentore della società e teneva il maresciallo di Saint-Arnaud come
+l'uomo di Dio. Da quando l'imperatore si era rivoltato così
+grossolanamente al santo Padre e all'Austria tre volte santa,
+scaturivano dalle pie labbra le maledizioni contro il macellaio del due
+dicembre, e la _Storia di Giulio Cesare_ era dipinta come una scuola del
+tradimento. Anche i collezionisti di allusioni avevano buon gioco. Gli
+uni trovavano in Achille Fould il Cornelio Balbo del nuovo Cesare, gli
+altri nel duca di Morny l'Agrippa del moderno Augusto; e l'imperatore
+poteva appena lagnarsi, se non sempre i paralleli cadevano a suo favore.
+L'accorto artista aveva aperto forse impensatamente le porte del suo
+tempio magico: si capisce, che al vivo lume del giorno parecchie
+cortine, parecchi pezzi decorativi mostravano il marcio e lo spacco,
+laddove invece, allo splendore ben distribuito delle lampade, tutto
+pareva magnificenza. Per colmo di disgrazia, l'opera storica
+dell'imperatore era venuta fuori in un momento, in cui in Germania si
+lavorava a spargere nelle strade il puro oro dell'indignazione morale.
+Notoriamente il libro sovrabbonda di osservazioni in parte di dubbia
+verità, ma generalmente di antichità indubbia. A queste si appiglia
+l'ardore dello spirito partigiano, che si batte il petto villoso
+domandando solennemente: come mai l'uomo del colpo di stato può
+affermare, che il sangue versato costituisce una barriera tra i figli di
+una stessa patria? Ma tutto ciò sarebbe assai edificante, se non fosse
+così ridicolo. L'uomo che parla tanto untuosamente della maledizione
+gettata dal sangue cittadino e della febbre denigratrice propria dei
+partiti vittoriosi, sa anche e confessa, che il costruttore deve
+costruire col materiale che gli viene alle mani. Un uomo di stato, che è
+anche un autore, non si vince così facilmente coi raffacci a buon
+mercato d'ipocrisia e d'inconseguenza.
+
+Solo che ogni sistema politico della Francia moderna si credeva di
+essere, sul momento, il più sicuro, perché i suoi giorni erano già
+contati. Quando le aquile di Napoleone che ritornava volavano di
+campanile in campanile, Talleyrand a Vienna assicurò: «Milioni di pugni
+si alzeranno contro il disturbatore della quiete pubblica». Carlo X
+attese con ferma fiducia l'esito delle ordinanze di luglio; e poco
+prima del febbraio 1848, sotto l'impressione del colloquio col Guizot,
+il generale Radowitz scrisse, che la monarchia di luglio non era mai
+stata così salda. Forse che cotesta dura esperienza, il cui ritorno
+regolare sembra dipendere da un male organico dello stato francese, è
+oggi per ripetersi? Forse che il secondo impero è già alla vigilia della
+sua caduta, mentre celebra il suo più alto trionfo e scrive sulla sua
+bandiera il nome più grande negli annali della monarchia? Noi lasciamo
+ad altri il cómpito di sollevare il velo del futuro, e ci contentiamo di
+meditare questi quesiti: «Il bonapartismo è fondato sul carattere e
+sulla storia del popolo francese? Costituisce la conclusione definitiva
+di dieci rivoluzioni? E qual diritto hanno questi Bonaparte di
+pavoneggiarsi con la gloria del sublime dominatore, il quale ancora una
+volta confermò la terribile frase di Aristotele: solo un dio può essere
+re?». Riescirà forse gradito ai nostri lettori seguire il corso di
+questi pensieri. Ci occorse già di difendere l'eretica opinione, che la
+nazione tedesca non dovesse permettere a un milione di tedeschi e danesi
+di decidere, giusta i dettami della sovranità, sopra questioni che
+concernono il bene della intera patria; e parimente l'affermazione anche
+più eretica, che non si promove l'unità della Germania, se a tanti re
+per grazia di Napoleone si aggiunga pure un duca per grazia di Francesco
+Giuseppe. Perciò abbiamo combattuto il particolarismo liberale e il
+liberaleggiante come i partiti più deleteri per la Germania, e abbiamo
+anelato l'annientamento delle signorie multiple per mezzo della
+monarchia. Per conseguenza, in forza di quella mirabile logica che si
+affretta a fiorire nei tempi di umori terroristici, è sorto tenace
+contro di noi il rimprovero, che noi occhieggiamo col cesarismo.
+Vediamo, dunque, se l'accusa regge. La più vuota delle frasi tenta oggi
+di avvelenare nell'animo del tedesco la gioia ispiratagli dalla
+monarchia nazionale e legittima, che si viene formando in un sicuro
+avvenire nel nostro settentrione. Guardiamo bene in faccia cotesto
+terribile spettro del cesarismo, per accertarci se è fatto del nostro
+sangue.
+
+È dispersa alla fine la nuvolaglia di rettorica pomposa, che coprì
+troppo in lungo e in largo gli avvenimenti del 18 brumaio. Adesso
+sappiamo, che l'avventura di quel giorno fu un colpo di stato preparato
+malamente, condotto senza abilità e senza sicurezza di mano, e con una
+profusione iniqua di brutalità e di menzogne. E che, ciò non ostante,
+sia riuscito, è questa la più sicura riprova della sua necessità e
+grandezza storica. Quando Bonaparte di ritorno dall'Egitto toccò il
+suolo di Francia, lo salutò il giubilo delle moltitudini, che
+aspettavano dall'eroe la difesa contro l'invasione degli eserciti
+stranieri; e non meno sincero di quella gioia fu il voto plebiscitario,
+che confermò il nuovo dominio dell'usurpatore. Niente è più infondato di
+quel motto di Lamartine, ripetuto poi con insistenza dalla democrazia,
+che il primo console abbia interrotto il corso della rivoluzione proprio
+nel momento in cui questa cessava di essere convulsa e principiava a
+diventare feconda. Era anzi palmare, che un decennio di febbre aveva
+essiccato la potenza creativa politica della nazione. Lo stesso
+desiderio di una monarchia costituzionale ben ordinata, quale era
+nutrito dalla più parte dei ben pensanti, cedeva davanti alla voglia
+onnipotente della quiete a ogni costo.
+
+E la triste gloria della Francia da ciò deriva, che le grandi lotte di
+principii della nostra Europa furono combattute a lungo su quel suolo
+con una passione ardente, con una sete selvaggia di sangue, come forse
+mai sotto altro cielo. Il forestiero, come mette il piede nelle vie di
+Parigi, sente subito quale fu la rabbia di odio dei partiti, quale la
+completa mancanza di pietà, che caratterizza la storia della Francia.
+Qui la tomba di un pensatore, le cui ossa una notte furono strappate
+alla pace del sepolcro dagli avversari inferociti; lì il monumento a un
+Borbone, nel medesimo posto dove sorgeva la statua di un generale
+bonapartista, e prima di questa una piramide in onore della repubblica,
+e prima ancora, in origine, l'effigie di un re. Ognuno sa in quale
+tremenda maniera cotesta ereditaria ferocia francese nelle lotte
+politiche si affermasse durante gli anni della Rivoluzione. Fu sparso a
+fiumi il sangue di tutti i partiti, e la spietata guerra dei contadini
+empì di terrore nelle campagne ogni villaggio. La Francia in un decennio
+aveva provato tutti i sistemi politici escogitabili, imitato in una
+vicenda affannata il diritto e il costume, perfino nelle fogge, delle
+epoche più sostanzialmente diverse, rovesciato tutti interi gli acquisti
+di una rivoluzione radicale. Ora il governo dello stato rifinito era
+nelle mani di quel Direttorio che, fiscale e discorde, violento eppure
+impotente, si batteva a morte e vita con le fazioni. Bonaparte col suo
+occhio singolare aveva in passato già visto, che il 10 agosto il potere
+regio precipitava per la fiacchezza dei suoi difensori, e da quella
+osservazione cavò la teoria che più tardi, salendo al trono, legò ai
+suoi successori come un monito della più alta sapienza politica: «la
+rovina della legge e il perturbamento dell'ordine sociale sono mere
+conseguenze della debolezza e incertezza dei principi». Fin da allora si
+era servito dei partiti repubblicani per collocare al debito posto gli
+uomini d'ingegno eminente; ma la sapienza politica pericolosamente
+precoce di quel cervello nemmeno per un istante aveva dubitato, che la
+durata della repubblica fosse tanto impossibile quanto il ritorno dei
+Borboni. Egli era padrone dello stato prima di conoscerlo; e con
+l'occhio del genio intuì ciò che più urgentemente era necessario alla
+vita sociale in brandelli. Dichiara: «io non appartengo a nessun
+partito, io appartengo alla Francia; chi ama la Francia e ubbidisce al
+governo è del mio partito»; e in questo modo si assicura l'appoggio di
+tutti coloro che tremavano alla tirannide dei partiti. Egli abroga le
+leggi crudeli contro gli ecclesiastici e gli emigrati, ma mantiene
+l'alienazione già compiuta dei beni dello stato, delle chiese e della
+nobiltà; e in tal modo non solo rassicura i borsisti che avevano dato
+mano alla preparazione del complotto del 18 brumaio, ma anche i
+centomila che temevano della malsicurezza del nuovo possesso.
+
+Così la furia dei partiti era, pel momento, contenuta dal nuovo
+dominatore, e la conversione di tutti i diritti di proprietà era
+legalmente ratificata. Ma Napoleone menò a compimento anche un'altra
+grande opera politica, alla quale ha collaborato tutta intera la storia
+di Francia: mercé sua, la rigida unità statale della nazione fu un fatto
+compiuto. Il tedesco guarda con antipatia una nazione, per la quale il
+nome di provincia suona, su per giù, sinonimo di stupidità e
+limitatezza. Noi osserviamo il carattere proprio di Parigi, la quale,
+nella sua mobilità turbinosa, pure per cinquecento anni si è serbata
+così portentosamente fedele a sé stessa; la città che nel medioevo era
+già un giardino di amore e l'albergo di tutti i dolci peccati e, ciò non
+ostante, era nello stesso tempo la lizza di tutte le grandi idee
+scotitrici del mondo; cotesta eterna vicenda di magnanimità e di
+sfrenata cupidigia, cotesta vita d'infaticabile lavoro e di godimento
+infaticabile, che pure non ha mai conosciuto la benedizione ricreatrice
+del lavoro, la libertà tranquilla e la contentezza; e scotiamo il capo
+domandando a noi stessi, se è vero che solamente un grande popolo ha
+potuto tollerare la dittatura di una città siffatta. Ben di rado noi
+apprezziamo, al giusto valore, di quali inestimabili benefizi la Francia
+è debitrice al dominio della sua capitale: la forza gagliardamente
+aggressiva dello stato, la fusione di tante stirpi di diversa natura in
+una nazione coniata recisamente nel suo peculiare carattere. Anche il
+tedesco, quando passa tra i filari di tombe del Père-Lachaise, non può
+pensare senza emozione quale considerevole rigoglio di forza umana ha
+operato qui, nella più splendida città del mondo. E con che veemenza nel
+cuore del francese deve far impeto l'orgoglio, sia l'orgoglio nobile o
+il comune, in cotesta culla delle più svariate forme di vita, dove ogni
+attitudine, ogni pensiero, ogni riputazione trova una grande scena,
+visibile dai punti più lontani! con che potenza cotesto foco centrale
+della vita della nazione ha sviluppato il dono particolare concesso al
+francese dal Creatore, il dono di far valere presto e stupendamente i
+meriti anche più umili! Insomma, l'enorme maggioranza dei francesi non è
+punto di opinione, che la magnificenza di Parigi sia scontata troppo
+cara dall'impoverimento spirituale delle provincie. E quando un popolo
+grande e geniale mantiene salda una tale persuasione attraverso tutte le
+vicende della sorte, allo straniero non è lecito sindacarvi su. Giova
+invece confessare modestamente, che in questo caso ci troviamo davanti a
+uno svolgimento particolare della vita sociale, che è sostanzialmente
+diverso dal nostro, e che in seguito potrà forse essere moderato dalla
+forza umana, ma cambiato non più. La Francia ricorda con orgoglio la
+lotta dei suoi re contro i feudatari, e quel gran cardinale che si
+gloriava di aver compiuto il livellamento del suolo francese.
+
+Questo impulso all'unità assoluta dello stato si manifestò
+imperiosamente, non appena la rivoluzione svelò le più segrete
+inclinazioni del popolo. «Purtroppo», gridò sdegnosamente Mirabeau, «noi
+non siamo ancora una nazione, ma un mucchio di provincie raccozzate
+sotto un capoluogo». La notte del quattro agosto non furono sacrificate
+soltanto le prerogative degli alti stati, ma anche i privilegi delle
+provincie. Perfino ai nomi delle provincie tradizionalmente le più
+celebrate toccò la sorte di sparire; l'intero paese fu spartito
+nell'uniformità dei dipartimenti. Così la licenza indisciplinata
+dell'epoca condusse a un'apparente contraddizione. La Costituente
+stabilì che tutti i comuni e i distretti avessero magistrati liberamente
+eletti e indipendenti, e per alcuni anni di anarchia lo stato parve
+costituito di più migliaia di staterelli indipendenti. Ma, in questo
+stesso tempo, proprio la volontà della capitale decise la sorte del
+paese; e all'appello di Danton, invocante un energico governo nazionale,
+la Convenzione intraprese senza indugio la guerra di annientamento
+contro le provincie. Fu proclamata la repubblica una e indivisibile,
+l'esempio della grande confederazione germanica fu espressamente
+respinto. Dopo le lotte sanguinose della Vandea, di Lione e di Tolone,
+il paese fu completamente assoggettato all'esclusiva potenza del governo
+centrale. Così la massima, che l'autonomia amministrativa delle
+provincie si concilia con l'autorità dello stato, parve alla maggioranza
+dei francesi altrettanto inconcepibile, quanto al contrario parve ai
+tedeschi la verità, che il libero diritto delle parti trovi le sue
+giuste limitazioni nell'interesse del tutto. La boria municipale e
+provinciale si riscosse ancora di quando in quando, in convulsioni
+repentine, come nel 1815, allorché fu fatta agli alleati istanza di
+elevare Lione a città libera. Gli eventi hanno dimostrato che questi
+desiderii non hanno forza vitale. «Le località non sono e non possono
+essere», ha scritto in due parole il signor Dupont-White, ed ha espresso
+l'opinione nazionale predominante.
+
+Sotto l'antico regime il volere del re e dei suoi trenta intendenti era
+attuato con un'opera assidua di usurpazione; giacché attraverso le mille
+vie della forza e dell'astuzia e dell'influenza, non si faceva che
+eludere o minare i diritti delle signorie feudali, dei consigli
+municipali, delle magistrature ereditarie. Un governo altrettanto
+tumultuario aveva esercitato la Convenzione per mezzo dei suoi
+commissari e del dispotismo demagogico dei clubs. Solo Napoleone I seppe
+trovare la forma proporzionata all'accentramento del potere, la forma
+ben ordinata, che nella sostanza, purtroppo, ancora perdura: tanto i
+bisogni e le mire di questo popolo non possono radicalmente mutarsi.
+Subito dopo l'istituzione del Consolato, egli mandò in tutte le
+divisioni militari i suoi delegati con pieni poteri a sorvegliare e
+deporre gl'impiegati. Poi la legge del 28 piovoso dell'anno VIII fondò
+la gerarchia delle nuove magistrature francesi. A capo di ogni distretto
+amministrativo è un funzionario, il quale, secondo la parola di
+Napoleone, è nel suo distretto un piccolo primo console: tutti i
+prefetti, sottoprefetti e sindaci sono nominati dal capo dello stato o
+dai suoi organi. Furono ripristinati i comuni, che la Convenzione aveva
+aboliti, ma furono sottoposti incondizionatamente ai funzionari del
+governo. In mezzo a questa rete siede, come un gran ragno, il consiglio
+di stato, e attira a sé le forze più fattive della burocrazia e completa
+con fili sempre nuovi la trama della potenza monarchica. Il sovrano sa
+bene scegliere con occhio sicuro gli _specialisti (les specialités)_ per
+le sezioni del consiglio di stato, vale a dire gli uomini docili, senza
+umori partigiani, che accoppiano la cultura del tempo antico con la
+laboriosità del nuovo. Ai consiglieri sono aggiunti 350 uditori, i quali
+sono destinati ad appropriarsi tutto ciò che risponde allo spirito di
+questa burocrazia e ad impiegarlo poi a suo tempo nell'amministrazione
+dipartimentale. L'intero sistema era rispondente, conforme, pratico,
+ordinato sommariamente sul principio della divisione del lavoro,
+abbastanza attivo per ristabilire in sei mesi l'ordine nello stato
+sconvolto; ma era anche dispendioso, privo d'intelligenza e sempre più
+dispotico. Questo ordinamento amministrativo è la costituzione odierna
+della Francia. In questo consiste il «capitale di autorità» che, come
+oggi i napoleonidi hanno ben ragione di affermare, l'imperatore ha
+lasciato in eredità a tutti i governi avvenire della Francia. In uno
+stato siffatto ogni sovrano poteva ben ripetere fedelmente il detto
+dell'imperatore: «coi miei prefetti, i miei gendarmi e i miei preti, io
+farò sempre ciò che mi pare».
+
+In virtù di codesto accentramento amministrativo, che naturalmente aveva
+elaborato nella propria organizzazione il diritto amministrativo più
+tecnicamente perfetto del mondo, l'unità della Francia era effettuata e
+avviata a successivi sviluppi radicali, e il vertice del sistema non
+poteva essere che monarchico. I corifei della giovine Germania tempo
+addietro solevano buttarci in viso, come uno sprezzante rimprovero, che
+l'ardimentoso francese fosse un repubblicano nato e il docile tedesco un
+monarchico nato. Oggidì, invece, le persone intelligenti tengono per
+fermo, che solo la passione e il pregiudizio fondato su astrazioni
+possono negare l'istinto affatto monarchico del popolo francese.
+Solamente la lingua francese conosce l'espressione «souveraineté», e un
+francese, Bodin, ha pel primo spiegato scientificamente cotesto
+concetto. Per lo spazio di secoli, mentre il potere regio si rinforza e
+lotta pel dominio assoluto, i giuristi della corona difendono la maestà
+dell'idea di stato personificata nel modo più potente nella monarchia.
+Essi risuscitano le idee politiche dell'impero romano, e non si rifanno
+mai abbastanza ai proverbi che esprimono l'unità, l'immortalità,
+l'esistenza assolutamente politica del monarca giganteggiante a spese
+del diritto privato. Questi pionieri della monarchia hanno trovato
+panegiristi convinti in Thierry, Mignet e nella gran maggioranza degli
+storiografi francesi, e recentemente passionati sostenitori in
+Tocqueville e nei seguaci in Francia della scuola dei pubblicisti
+inglesi. Il tedesco può rinvenire ben pochi motivi di ammirazione nella
+violenta politica dell'assolutismo, ma pure deve riconoscere che era una
+dura necessità. La rivoluzione non riuscì punto a sradicare queste
+tradizioni monarchiche. Nel 1789 il popolo non mostrò in nessun luogo la
+più indispensabile delle virtù repubblicane, ossia la seria e decisa
+volontà di assumersi come un ambito onore il duro dovere di
+amministrarsi da sé. Si domandava solo, che l'elezione dei magistrati
+pubblici fosse commessa di diritto ai cittadini; e quando questo
+desiderio anarchico condusse alle più inevitabili ripercussioni, si
+trovarono nuovamente una di fronte all'altra, come già sotto l'antico
+regime, due grandi classi: la classe governante, e la grande maggioranza
+di quelli che guardano al governo solo con occhio critico.
+
+Nel carattere pieno di contraddizioni di questo grande popolo fin dal
+tempo antico si riscontra accanto a una forma magnanima di amor di
+patria, che nei giorni del pericolo sale fino all'eroismo, un'avversione
+decisa al sacrifizio quotidiano inerente al compimento del dovere da
+parte del libero cittadino; accanto a una forte passione politica il
+senso poco o nulla sviluppato dell'ordine e del diritto dei singoli.
+Napoleone III fin da quando era un pretendente si accorse, che proprio
+sopra codesti difetti si sosteneva, dura e senza discrezione, la
+monarchia burocratica. Con altrettanta necessità l'accentramento
+richiamava la monarchia. Solamente una cieca illusione poteva indurre
+gli oratori della Costituente, per esempio un Thouret, alla fiduciosa
+affermazione, che sull'accentramento riposava la solidità e la costanza
+dello sviluppo politico. Piuttosto, invece, la cospirazione di tutte le
+forze vive della nazione concentrate a Parigi offriva a quella minoranza
+la possibilità d'impadronirsi di tutto lo stato con un colpo di mano
+audace. Soltanto una energica potestà monarchica era scudo contro un
+tale enorme pericolo. E così il primo console poté avere sulle labbra,
+almeno per un altro po' di tempo, le frasi repubblicane e celebrare con
+lutto solenne la morte di Washington, a cui era toccato di combattere
+per gli stessi beni che i soldati di Bonaparte: ma fin dal 18 brumaio la
+Francia aveva un padrone. Un trattato della repubblica dell'anno 1801
+già parla di sudditi del primo console: la fondazione dell'impero
+legittimò alla fine anche il nome di quel regime, che per la Francia era
+una necessità, e che solo nella vertigine delle passioni era stato
+possibile abbandonare.
+
+Se non che il ripristinamento della monarchia non era affatto una
+restaurazione dell'antico reggimento. Napoleone capì, che con un
+semplice ritorno al passato egli si sarebbe bandito da sé. Sapeva quale
+strappo potente il 1789 aveva aperto nella storia della Francia, e seguì
+animosamente il pregiudizio nazionale, che cotesto popolo avesse
+insegnata al mondo la libertà e iniziata un'êra affatto nuova. Riconosce
+la sovranità popolare, deriva il proprio potere dal diritto del
+suffragio universale: _le vieux système est à bout_. Lusinga quindi le
+inclinazioni democratiche del tempo e accresce smisuratamente il pieno
+potere della propria corona. L'eletto della nazione possiede una potenza
+illimitata, indefinita, quale non appartiene in alcun modo a un
+legittimo re dei nostri giorni. Qualunque altro potere dello stato
+scompare davanti al suo, che riposa sulla fiducia di milioni di
+cittadini. Egli solo è il rappresentante della nazione: alla imperiale
+consorte proibisce di parlare dei rappresentanti del popolo come corpo
+legislativo. L'intima parentela della democrazia con la tirannide non si
+è mai rivelata con maggiore evidenza di fatto. «La natura della
+democrazia è di personificarsi in un uomo», disse il nipote: parola di
+una terribile verità in una nazione accentrata.
+
+Precisamente col sovrano divenuto tale per le sue virtù si era
+realizzata a pieno l'idea madre della democrazia francese; l'idea
+dell'eguaglianza. La _égalité_, quantunque accolta fin dal 1793 tra le
+più attraenti grandi parole dei diritti dell'uomo, si era poi affermata
+come la più vitale delle acquisizioni rivoluzionarie. Se vogliamo
+apprezzare corrispondentemente il fanatismo di eguaglianza della nuova
+Francia, dobbiamo ricordarci dell'odio atroce che in quel paese fin dai
+tempi antichi separava gli _stati_. Ognuna delle classi più alte
+guardava le più basse con un disprezzo senza limiti. L'antico nome del
+quarto stato, dei _vilains_, è ancora oggi un'ingiuria. La nobiltà, come
+Napoleone III dice incisivamente, traduceva la generosa parola _noblesse
+oblige_ nell'altra _noblesse exempte_. Mentre nel secolo decimottavo il
+benessere e la cultura del terzo stato era in poderoso aumento e la
+dottrina dei diritti illimitati dell'uomo trovava numerosi apostoli
+ispirati, le barriere giuridiche tra l'uno e l'altro stato erano alzate
+anche più alte che nel medioevo. La maggioranza dei francesi era legata
+alla professione dei loro padri, la parte più grave dei pesi pubblici
+era sostenuta dal quarto stato travagliatissimo. Perfino durante la
+rivoluzione apparvero fogli volanti, sui quali l'aristocrazia con cinica
+franchezza bandiva principii come questi: «La società può ridurre
+schiavi gli uomini, quando ne ridonda vantaggio ad alcuni dei suoi
+membri. La legge rispetto a una classe di cittadini deve tollerare le
+violenze e i misfatti, che rispetto a un'altra punisce severamente».
+Siffatte massime bastano a spiegare la guerra di distruzione contro gli
+stati più alti, che occupò gli anni della rivoluzione. Disgraziatamente
+nella vita francese, come apparve manifesto, non sopravvisse nulla della
+schiettezza e semplicità democratica. Si sparsero anzi nel mondo le
+teorie dell'onore cavalleresco e della galanteria, le stesse, purtroppo,
+dei tempi della cavalleria; e la nazione ha serbato fino al presente
+cotesto carattere cavalleresco, con tutto il suo eroismo e con tutta la
+sua vanità. Nel caso speciale, la sentenza di Machiavelli, che il
+cittadino può farsi grande solamente nella pratica degli affari dello
+stato, si comprende, ma nel senso più esoso. L'ambizione e l'egoismo
+premevano la corona da tutte le parti, domandando impieghi, titoli,
+benefizi. Guardare allo stato con occhio cupido divenne un'abitudine. E
+quando un tal popolo leva il grido di eguaglianza, si comprende in tutto
+il suo vigore la dura parola del poeta:
+
+ _Le rêve d'envieux, qu'on nomme égalité!_
+
+Varie ragioni spinsero Napoleone I a realizzare compiutamente quel sogno
+dell'invidia che si chiama eguaglianza. Il borghese arrivato vedeva
+necessariamente negli stati privilegiati del tempo antico i suoi nemici
+irreconciliabili. Nei momenti di debolezza si sentiva piacevolmente
+lusingato, quando un cortigiano gli parlava dell'antichissima nobiltà
+della casa Bonaparte. Nei giorni del suo più alto orgoglio attirò a
+disegno alla sua corte i gentiluomini delle antiche stirpi; di più, egli
+con le nozze austriache si sforzò di dare alla sua recente corona il
+lustro dell'antico legittimismo. Ciò non ostante, in tutti i momenti di
+difficoltà egli ritornò alla chiara conoscenza di sé stesso: «per me
+esiste una nobiltà solo nei sobborghi, un volgo solo nella nobiltà». Per
+altro, della necessità dell'eguaglianza dei cittadini egli era
+sinceramente persuaso quanto forse un neolatino. Sentiva di parlare
+dall'intimità dell'animo alla propria nazione, quando nella
+costituzione dichiarava vano ogni tentativo di ripristinare il
+feudalismo. Opinava di aver animato anche gli altri popoli allo stesso
+fervore di eguaglianza. Nelle lettere ai principi vassalli inculcava
+instancabilmente l'idea di rimovere «coteste futili e risibili
+differenze di stato». I popoli della Germania, dice una lettera a
+Girolamo del novembre 1807, non nutrono desiderio più vivo, se non
+quello che anche il non nobile abbia adito a tutti gl'impieghi, e che
+scompaia ogni forma di schiavitù e ogni potere intermedio tra le
+popolazioni e i principi. Egli chiama costituzionale uno stato che mena
+a termine questa riforma: con questo mezzo la Westfalia avrà una
+preponderanza naturale sulla Prussia dispotica. Il suo occhio acuto
+riconosce nella completa distruzione delle distinzioni di casta la leva
+più potente del dispotismo. E dire, che ancora oggigiorno gli uomini del
+rigido bonapartismo tradizionale non vogliono vedere nel movimento
+dell'89 se non un puro fatto sociale: l'abolizione delle caste feudali.
+
+L'eguaglianza che Napoleone effettuava, era l'eguaglianza dei cinesi al
+cospetto del Figlio del Cielo. Egli aveva trovato, come si esprime il
+nipote, _la société en poussière_; e l'imperatore si accinse a
+«riorganare la società, ad assegnare a ciascuno il suo posto, a
+_irreggimentare_ il popolo intero», a collocare al luogo degli antichi
+stati «la gerarchia dei meriti riconosciuti dallo stato». L'appagamento
+incondizionato dell'ambizione comune diventa la molla del nuovo stato.
+D'ora in poi la libertà non consiste nel diritto che ha ciascuno di
+perfezionare spontaneamente sé stesso, ma nella gara sfrenata e senza
+limiti di tutti i cittadini a prendere i posti assegnati dal potere
+dello stato. Tutta quanta la nazione si accalca in tal modo in una vana
+caccia agli onori esteriori: il ragazzo, che ostenta superbamente la
+croce di latta dal nastro tricolore, il _prix de sagesse_; l'adulto,
+che ghermisce la stella dal nastro rosso. L'imperatore diede a divedere
+con parole indimenticabili quale meschina opinione avesse del suo
+popolo. «Non è vero», disse al consiglio di stato, «che i francesi amano
+la libertà e l'eguaglianza. Al popolo tutto è indifferente; bisogna
+dargli la direzione. Gli uomini si guidano con dei balocchi». E balocchi
+da fanciulli erano anche i titoli della nobiltà bonapartista. A torto
+l'istituzione di cotesta nuova nobiltà è stata rimproverata
+all'imperatore come una diffalta ai suoi propri principii. Una nobiltà
+di tal fatta, non legata alla nazione né da grandi tradizioni storiche
+né da un potente interesse all'autonomia, non poteva mai in alcun modo
+riuscire pericolosa all'assolutismo livellatore: era semplicemente un
+mezzo di più per ridurre la comune ambizione al servizio di cotesta
+monarchia. Anche il famoso decreto del 1810, che permetteva
+l'istituzione dei maiorascati senza titoli di nobiltà, non cade in
+contraddizione con l'idea di eguaglianza quale è intesa dal
+bonapartismo. Se quella mostruosa legge fosse stata applicata, senza
+dubbio una gran parte del suolo sarebbe stata sottratta al libero
+scambio; ma a ogni francese era data facoltà di acquistare l'università
+di beni appartenenti a un maggiorasco, e la dipendenza della proprietà
+fondiaria rendeva tanto più completo l'eguale assoggettamento della
+nazione ai poteri dello stato.
+
+Come l'unità dello stato, così pure l'onnipotenza statale menata a
+compimento da Napoleone era in tutto fondata sulla storia del paese. In
+tutte le epoche creatrici la legislazione francese mostra il tanto
+celebrato _caractère d'abondance inspirée_. Perciò in Francia lo stato
+non trova la sua prosperità nell'attività privata di uomini liberi, ma
+nell'ammasso potente di tutte le forze del popolo cospiranti insieme nei
+colpi poderosi all'estero e nelle grandi intraprese all'interno. Già
+Enrico III dichiara che il diritto al lavoro è una concessione della
+corona, e da Colbert in poi l'economia è assoggettata a un indirizzo
+imperiosamente imposto dallo stato. Non a caso, quindi, in Francia molti
+cervelli elevati riuscirono a quella dottrina del comunismo, che in
+Germania e in Inghilterra ha a stento suscitato proseliti tra spiriti di
+poveri diavoli. S'intende, quindi, come quelle utopie siano una forma
+più avanzata e ardimentosa dell'iniziativa dello stato già predominante
+da gran tempo, laddove presso noi Germani offendono crudamente tutte le
+consuetudini statali e sociali.
+
+La Francia ha sacrificato beni inestimabili all'onnipotenza dello stato,
+e, principalmente, il libero sviluppo della religione e, insieme, di
+tutta la vita dello spirito. Si tenta di cercare nel genio nazionale la
+spiegazione della fedeltà serbata dai francesi al cattolicismo. Si dice,
+che l'indole superficiale del popolo, non dotato di intelligenza
+speciale per le intime e profonde lotte scientifiche del protestantismo,
+e la serena sensualità innamorata di bellezza dei paesi meridionali,
+abbiano avuto un sopravvento decisivo a spese dell'acuto intelletto
+critico. In verità la vittoria della chiesa cattolica fu determinata da
+ragioni politiche. C'era un senso profondo, un'inconscia ironia nel nome
+_les religionnaires_ o _ceux de la religion_, che si dava agli ugonotti:
+la fede era il più alto dei beni solamente per loro, per gli affiliati
+alla loro setta, non era affatto tale anche per gli avversari. La
+nazione era abituata ad una uniformità di cultura, a una stretta
+identità del costume, che appunto si poteva benissimo qualificare come
+un cattolicismo sociale: a nessuno, dunque, permetteva di prevaricare
+dalla media dei sentimenti della maggioranza. La corona temé
+nell'anarchia religiosa anche l'anarchia politica; l'istinto delle
+moltitudini avvisò con terrore nella scissione della fede la rovina
+della più gagliarda potenza unitaria dello stato; la gelosia di dominio
+della capitale, cattolica per tradizione, lottò contro le idee castali,
+separatiste, delle antiche casate feudali voltesi all'evangelismo nelle
+provincie. La sapienza di Enrico IV accordò in fine al paese rifinito
+dalle lotte di tre generazioni una libertà religiosa sufficientemente
+sicura, che fu inizio di un periodo fecondo, sul quale in verità
+posarono le basi del potente rigoglio della cultura francese, del secolo
+di Luigi XIV. Eppure lo stesso re, che elevò la corona al fastigio della
+potenza, osò, insieme, di perpetrare la più atroce e, quanto agli
+effetti, la più incancellabile violenza della nuova storia francese:
+bandì gli ugonotti, e la maggioranza della nazione gli fu di fedele
+aiuto nel vessare l'infelice «Chiesa del deserto». Da allora la vita
+spirituale mostra quell'instabile ondeggiamento tra la grossolana
+credulità alla dottrina ortodossa e l'oltraggiosa frivolezza, che urta
+così sgarbatamente la nostra anima tedesca: la tradizionale bigotteria
+celta e lo spirito di sfrontato motteggio si accompagnano
+grossolanamente, talvolta strettamente congiunti nell'anima di uno
+stesso uomo; la libertà di pensiero appare scioltezza di spirito
+dissoluto, forza rivoluzionaria. Ma la potenza dello stato aveva
+ricevuto un nuovo lievito per la crescita; la fede unica rispondeva
+all'unico re e all'unica legge. Il protestantismo era incomprensibile
+tanto a un Voltaire che a un Bossuet, era disprezzato come non francese
+tanto dai credenti che dagl'irrisori, e la chiesa sola dominatrice era
+schiava dello stato.
+
+Durante la rivoluzione l'attività dello stato va poi vagando
+nell'indeterminato. La Convenzione arrischia l'insensato esperimento del
+comunismo pratico, s'impegola nella proposta di Billaud di «ricreare» il
+popolo francese. Subito dopo l'istituzione del Consolato, Napoleone,
+appunto seguendo il genio di queste antiche tradizioni francesi,
+dichiara che è suo proposito «creare lo spirito pubblico». Proclama sé
+stesso il genio tutelare della Francia, al cui apparire la società
+anelante ha gridato: _le voilà!_ Imperatore, egli in brevi e secche
+parole si vanta di aver la gloria e l'onore di «essere la Francia».
+Tutte le manifestazioni della vita del popolo vengono sottomesse a
+un'assidua e infaticabile tutela. L'attività gigantesca del monarca
+abbraccia le cose più grandi come le più piccole, l'edifizio del nuovo
+ordine giuridico come il prezzo dei posti all'Opera. Ogni dipartimento
+deve all'imperatore importanti miglioramenti locali; sotto l'impero la
+mestola non può restare un minuto. Come sotto l'antico regime una
+massima favorita diceva: _la gendarmerie c'est l'ordre_; ora sotto il
+bonapartismo dice: la polizia, provvidenza dei liberi cittadini e
+terrore dei perturbatori. Questa potenza dello stato che tutto in sé
+abbraccia, ristà davanti a una sola barriera. L'imperatore sa, che la
+proprietà è più forte di lui e del suo esercito; perciò in testa alla
+nuova costituzione egli dichiara: «essa è fondata sui sacri diritti di
+proprietà, di eguaglianza e di libertà»: che è una serie molto
+significativa. Del resto l'attività esagerata dello stato è rimasta la
+malattia ereditaria della Francia sotto tutti i regimi, e una gran parte
+dei francesi esalta come un titolo di superiorità cotesta provvidente
+onnipotenza dello stato, e con ragioni, che un tedesco intende a mala
+pena. Sogliono affermare, che nei popoli individualisti lo stato si
+contenta di inibire il torto, laddove nei popoli accentratori esso si
+propone un più nobile scopo: qui intende egli stesso di creare il bene e
+la grandezza, qui sorge ogni iniziativa che accresce la gloria della
+nazione, dai principii del diritto alle istituzioni statali. «In questo
+paese dell'accentramento», ha detto molto giustamente Napoleone III,
+«l'opinione pubblica imputa tutto senza eccezione, il bene come il male,
+al capo del governo».
+
+La riforma giudiziaria è connessa all'accentramento
+dell'amministrazione. Durante la Rivoluzione i tribunali erano fondati
+sulla sabbia del voto popolare. La monarchia restituisce loro la
+stabilità e l'inamovibilità: essa nomina i magistrati, e alla corte di
+cassazione istituita dalla rivoluzione subordina un appropriato sistema
+subalterno di corti di appello e di tribunali di prima istanza. La
+codificazione generale, tentata dalla Convenzione, fu magnificamente
+compiuta, e fu effettuata l'unità ed eguaglianza di diritto di tutte le
+classi e di tutte le provincie. Portalis e Tronchet, insigni romanisti e
+conoscitori esperti del diritto delle _coutumes_, lavorarono insieme al
+diritto comune del paese. Il nuovo codice risponde a tutte le tendenze
+delle popolazioni e, insieme del dispotismo, giacché tra lo stato e i
+singoli non riconosce alcun potere autonomo: la sua logica, sommaria
+semplicità esige e favorisce nel popolo la chiarezza dei concetti
+giuridici del diritto privato. Rimase, come concessione alle idee della
+Rivoluzione, l'istituto dei giurati; ma la grande influenza dei prefetti
+nella formazione delle liste, l'autorità prevalente dei presidenti delle
+corti e, sopra tutto, la prerogativa dell'accusa riservata al pubblico
+ministero, infusero lo spirito burocratico anche nella procedura penale.
+Né è meglio assicurata, secondo il nuovo ordinamento giudiziario,
+l'indipendenza dei giudici. L'impero riapplicò in gran parte le spietate
+punizioni dell'antico regime.
+
+Agli stessi critêri s'ispirò Napoleone in materia di finanze. La
+rivoluzione aveva abolito tutte le esenzioni e stabilito un nuovo
+sistema d'imposte dirette. La Convenzione aveva, sul disegno di
+Roederer, rimosso il variopinto guazzabuglio delle antiche tariffe
+doganali e avviato lo stato all'unità della politica commerciale, ma,
+per soddisfare le passioni del popolo, vale a dire, come è notorio,
+delle popolazioni urbane, aveva abolito tutti gli altri tributi
+indiretti. Napoleone spiega tutta la potenza del suo genio matematico in
+cotesto suo campo favorito. E anche qui sa scovare i suoi uomini, i
+tecnici di prim'ordine, i Mollien e i Gaudin. Con loro mette l'ordine
+nel caos dell'economia nazionale, introduce l'opportuno sistema di
+gestione commerciale, e alla contabilità generale dà una chiave potente
+nella corte dei conti. L'istituzione dei ricevitori, obbligati a
+sottoscrivere le cedole sull'importo delle contribuzioni scadute,
+assicura alle casse immediate dello stato l'afflusso regolare. L'imposta
+autonoma comunale è rimossa di un colpo, e l'amministrazione burocratica
+è effettuata con tale seguenza, che il ministro delle finanze non è
+nemmeno circondato da un consiglio tecnico. La monarchia dà alle imposte
+dirette una base sicura nel catasto: e come complemento aggiunge la
+varietà saggiamente calcolata delle contribuzioni indirette. Il
+principio dell'eguaglianza è in tal modo pienamente realizzato, il
+potere tributario del paese è messo in valore da innumerevoli punti, e
+l'economia nazionale è conformata agli scopi belligeri del sovrano;
+perché l'imperatore sa, che in tempi di guerra soltanto le imposte
+dirette possono prelevarsi con successo, e formula pubblicamente il
+principio, che l'imposta non ha limiti e trova la sua misura solamente
+nei bisogni del governo. Il primo console diede alla borsa un nuovo
+centro: Perregaux e altri banchieri devoti fondarono la banca di
+Francia. La quale fu anch'essa via via sviluppata in senso sempre più
+burocratico: più tardi un governatore nominato dall'imperatore soppiantò
+la commissione che la dirigeva. L'unità di peso e di misura, preparata
+dalla Convenzione, fu condotta a termine sotto il Consolato.
+
+Di pari con la giustizia e le finanze anche l'esercito francese ha
+battuto finora la via tracciata da Napoleone. «Onore, gloria e
+ricchezza», aveva promesso il generale Bonaparte all'armata d'Italia; e
+da allora fissò gli scopi che stanno sempre davanti agli occhi degli
+ufficiali dell'esercito francese. Il monarca mantiene la coscrizione,
+che era stata opera di Jourdan e del direttorio; ma si guarda bene di
+applicare al servizio militare l'idea dell'eguaglianza. L'usurpatore
+deve risparmiare l'egoismo delle classi possidenti: un popolo in armi è
+una minaccia per un despota: egli non sa risolversi ad una _levée en
+masse_ nemmeno tra le urgenze della campagna invernale del 1814. Ciò non
+ostante, ogni soldato porta nello zaino il bastone di maresciallo, e la
+libera gara di emulazione forma l'orgoglio dell'esercito. Perfino i
+Borboni doverono riconoscere questo principio nella legge del 1817. È
+palmare quanto vantaggio ne sia venuto all'efficienza bellica
+dell'armata, ma anche quanto ne siano state eccitate e fomentate,
+insieme con lo spirito da lanzichenecchi cresciuto nelle guerre della
+Rivoluzione, la morbosa ambizione, la voglia erratica di conquista, la
+sommissione cieca al dominatore. Farebbe assai bene la nostra
+democrazia, se considerasse un poco anche il rovescio di cotesto sistema
+del libero avanzamento, troppo e senza misura levato al cielo. La
+libertà popolare e il tranquillo sviluppo politico riescono con maggior
+sicurezza alla regola di Scharnhorst, che il diritto alle spalline sia
+conferito, in pace, dalla cultura scientifica e, in guerra, dal contegno
+segnalato davanti al nemico; beninteso, quando cotesta regola sia
+integralmente e imparzialmente applicata. L'istituzione dei tribunali
+militari, già del pari opera del Direttorio, rimase in vigore sotto
+l'impero. In tal modo il soldato è tolto agli ordinamenti della vita
+civile e dato, come un tronco senza volontà, nelle mani del comandante.
+Un sistema scaltramente immaginato di ricompense e di adulazioni, e la
+formazione di una guardia scelta con particolare favore (vetusto
+contrassegno di tutti gli stati militari), fanno il resto, per
+fortificare nell'esercito lo spirito di corpo.
+
+È chiaro, che il congegno potente di questo sistema è l'argano del più
+intelligente, del più orgoglioso, del più consequente assolutismo, che
+la storia moderna conosca. Cotesto edifizio statale è fondato sulle
+cattive passioni, sulle passioni basse degli uomini. Secondo la natura
+di ogni dispotismo, anche questo si regge sull'ambizione comune, così
+vicina al cupo delirio, sulla cupidigia, sulla vanità e, non ultima,
+sulla paura. Il dominatore intravvide con occhio acuto il bisogno
+servile di tranquillità e di sicurezza, che dominava gli sgomentoni
+delle classi possidenti. Subito dopo il 18 brumaio rappresenta il grande
+spettacolo col fido granatiere Thomé. Il bravo, che ha salvato il primo
+console dalla pretesa minaccia di vita fatta dal preteso pugnale
+sguainato dal rappresentante del popolo, viene coperto di onori e
+presentato teatralmente all'entusiasmo del pubblico. Ne segue la lunga
+filza dei processi politici. Giorno per giorno il buon borghese deve
+convincersi che la sicurezza della società pesa sulle spalle di un uomo
+solo, e pensare quali gravi pericoli circondano quell'uno. Ciò che
+ancora sopravvive dell'idealismo politico è soffocato dal delirio di
+sensualità, che l'autocrata fomenta dal fondo. L'azzardo e il lotto, la
+voluttà e la lascivia da per tutto devono distogliere dal dominio
+politico la passione di Parigi, calda tuttora di sangue. Le poche
+veramente immorali tra le sue poesie, Béranger le ha scritte sotto
+l'impero. Più tardi confessò, che in quei così fatti giorni del
+dispotismo il veleno dell'immoralità pareva penetrare tutti i pori della
+società. Una etichetta bizantina con una filza innumerevole di gradi
+misurava il respiro alla vanità dei parigini, e dai palazzi dei nuovi
+principi e re della borsa, dei marescialli e degli alti funzionarii
+capetingiamente montati, traboccava sul paese un lusso petulante e
+senza gusto, una goffa burbanza denarosa, una brutale lussuria. A
+cotesta corte di avventurieri ubbriachi di vittoria e di lanzichenecchi
+incolti rimase affatto estraneo quel fascino gentile di grazia leggera e
+di squisito godimento estetico, quell'amabile frivolezza celta ebbra di
+cose belle, che in altri tempi avevano tanto potuto alla corte di
+Francesco I e nei migliori giorni di Luigi XIV. E non solo il senso
+politico della libertà e la purezza morale vanno intristendo, ma perfino
+il talento particolare e il carattere personale sembrano tramontare
+sotto quell'ordinamento burocratico livellatore, con in cima un genio
+che opprime ogni altro spirito. Noi cerchiamo d'intendere l'animo di
+coloro che furono i cooperatori del genio, e rimaniamo atterriti nel
+vedere come sono nudi, come son miseri, come ogni giorno si rivelano
+grossolani quegli spiriti, con tutto il loro orgoglio, con tutta la loro
+celebrità, con tutta la loro virtuosità tecnica, e come corse vana la
+loro esistenza in quei giorni così pieni di avvenimenti mondiali. Tra
+loro appena una decina possono con piena verità chiamarsi persone,
+uomini a sé e per sé. Il rimanente di questi abili esecutori si
+scambiano facilmente tra loro, si distinguono appena per un maggiore o
+minor grado di alterigia, di attività ed efficacia, di devozione al
+padrone, di talento nelle specialità tecniche. Si confrontino le figure
+dei marescialli napoleonici, non dico con gli eroi della nostra guerra
+d'indipendenza, ma semplicemente coi capitani e uomini di stato di
+Federico il Grande o di Luigi XIV, che pure doverono piegarsi anch'essi
+davanti a un potente autocrata. Ebbene, per un Turenne, per un Podewils
+o per un Ferdinando di Braunschweig, non ci sarebbe stato posto
+nell'impero di Napoleone.
+
+Nei momenti lucidi, l'imperatore ha riconosciuto la debolezza del regime
+violento e convenuto, che chi opprime le idee lavora alla propria
+perdita. Effettivamente il suo governo si risolveva in una lotta
+incessante contro ogni movimento di libertà dello spirito. Alcuni dotti
+specialisti devono alla spedizione di Egitto un acquisto di tesori alla
+loro scienza. Laplace poté scoprire sotto l'impero le leggi della
+meccanica celeste. Le scienze esatte ebbero incremento dal politecnico,
+creato dalla rivoluzione, che mercé i grandi matematici derivò proprio
+dal trono la propria importanza. Ma gli storici, il cui bisogno
+immediato è la libertà e la cui prima condizione è la fortezza del
+carattere, sono diseredati; a loro deve bastare, che l'imperatore
+permetta a Lediard la traduzione della storia di Marlborough. L'arte
+rifugge dagli stati manovali. Gli edifizi eretti dall'imperatore,
+massicci, pretensiosi, ma senza grazia e nobiltà, ricordano le
+costruzioni del cadente impero romano. Perfino sotto l'imbronciata
+signoria di Cromwell poté fiorire un Milton: invece a capo della poesia
+dell'impero è l'eroe della chiarezza corretta, della nuda prosa,
+Fontanes. Ciò che forse, come fa la schietta poesia, attira l'anima in
+un lontano albeggiamento, ogni cosa profonda, infervorante, anelante,
+scade in vaga ideologia nell'espressione assegnata di quest'arte
+cortigiana, tutta regole ed etichetta. Mentre in Germania la giovine
+poesia romantica arrischia i suoi voli ardimentosi, nell'impero francese
+vige soltanto quella tradizionale soggezione letteraria, che si fa
+devotamente misurare dall'accademia la lunghezza delle composizioni, e
+ammira doverosamente l'orribile seccaggine di Boileau. Perciò madama di
+Staël vive in esilio, e lo stesso Chateaubriand all'ultimo non può più
+respirare l'aria del dispotismo, mentre i poeti di corte fanno a gara
+coi senatori e coi consiglieri di Stato a chi riesce meglio a _ruere in
+servitium_, a chi con più banali piaggiamenti sa dire, che è tempo di
+_éterniser l'ère de la gloire_. Un solo artista, veramente
+significativo, impregna la propria opera con lo spirito del primo
+impero: qualche cosa della pretensiosa gloria della grande armata
+echeggia nell'armonia sonora di Spontini, rullante come tamburi.
+
+Come il consiglio di stato è il centro organico dell'amministrazione,
+l'università è dell'istruzione. Non si poteva fondare nessuna scuola
+dell'impero senza l'approvazione del corpo universitario: di là vengono
+tutti gl'insegnanti dei licei. Lo stesso programma in ogni liceo, gli
+stessi libri in ogni biblioteca, la stessa uniforme per gli allievi: a
+proposito della quale, Napoleone III in modo assai toccante spiegò, che
+naturalmente solo così i ragazzi più poveri potevano non sentirsi
+umiliati dal loro modesto vestito. L'istruzione elementare è affatto
+trascurata: la scuola obbligatoria, che nemmeno la selvaggia energia
+della Convenzione era riuscita a tirare avanti, non è condotta in porto;
+e il compito principale dell'insegnamento religioso nelle scuole
+popolari si restringe a questo, d'inculcare l'ubbidienza all'imperatore
+come all'immagine di Dio sulla terra. Presso che soffocata la stampa da
+una compressione, che solo in altri tempi era stata sorpassata, sotto il
+regno del terrore; ogni associazione di più di venti persone fatta
+dipendere dal beneplacito della polizia; soppressa la libertà personale
+da quella legge feroce, che permetteva all'autorità l'arresto arbitrario
+in nome del bene pubblico senza allegazione di altri motivi; l'ampio
+impero vigilato da migliaia di spie segrete fino là, sulle Alpi, sulle
+strade deserte del San Bernardo. Anche nel commercio la famosa
+eguaglianza finì col rivelarsi come eguaglianza di sopraffazione a
+tutti, perché il sistema continentale condotto sempre più rigidamente
+rovinò dalle radici la libertà del traffico.
+
+Il carattere del bonapartismo si manifesta forse nel modo più chiaro nei
+suoi rapporti con la Chiesa. Quantunque Napoleone non si sia mai
+sottratto interamente ai lontani riverberi della sua educazione
+cattolica, pure è certo che nel suo contegno verso Roma gli diedero
+sempre il tono le considerazioni politiche. Il tedesco Federico tra
+gravi dubbi e lotte spirituali inclinava a libero pensatore, il côrso
+per calcolo politico propendeva a papista. Una morale senza religione è
+una giustizia senza tribunale, disse il suo fido Portalis; ma già il
+primo console nel 1801 aveva parlato anche più netto al clero milanese:
+«la Chiesa cattolica è la sola, che possa consolidare le basi di un
+governo». In cotesto senso, come mezzo di asservimento degli spiriti,
+Bonaparte risollevò il cattolicismo a Chiesa dominante: ognuno però
+vede, quanto una siffatta chiesa collimi con la mente dell'assolutismo
+burocratico. Giacché, come un tempo la Chiesa cattolica aveva ricalcato
+la propria gerarchia sull'ordinamento amministrativo e politico
+dell'impero bizantino, così essa medesima era divenuta più tardi un
+modello per lo stato officioso dei re francesi. Più sorprendente ancora
+è l'affinità del cattolicismo con l'idea della monarchia universale.
+Nessuno fra quanti nei tempi moderni si sono sforzati di dominare
+l'Europa, ha potuto fare a meno dell'intesa con Roma.
+
+Sotto il Direttorio circa otto milioni di cattolici erano spontaneamente
+rientrati nel grembo dell'antica Chiesa; tanto la separazione della
+Chiesa dallo stato contraddiceva alla tradizione dell'onnipotenza
+statale. L'ordinamento sommamente aristocratico dell'antica Chiesa
+gallicana era cresciuto insieme con l'antico regime troppo strettamente,
+perché l'usurpatore potesse rifarla a nuovo ai propri fini. Tanto meno
+l'assolutismo poteva convocare un vero concilio nazionale o tollerare
+nella Chiesa un sistema rappresentativo. Bonaparte dichiarò: «il popolo
+abbia una religione, e questa religione sia nelle mani del governo»; per
+questo fondò una Chiesa di stato, di cui il papa e il monarca si
+dividono il dominio in parti uguali. A mano a mano le nuove diocesi e
+tutti gli uffici ecclesiastici furono assegnati alle recenti nomine; il
+clero fu stipendiato dallo stato senza alcun diritto o ragione sui beni
+ecclesiastici depredati; posti i seminari sotto la sorveglianza dello
+stato; il matrimonio ridotto un contratto civile; eppure, ciò non
+ostante, l'autorità del papa sul clero era anche più forte che non fosse
+stata ai tempi di San Luigi: perché il tutto costituiva una rigida
+burocrazia ecclesiastica. Arcivescovi, vescovi e parrochi si tenevano
+stretti gli uni con gli altri e col rispettivo gregge, né più né meno
+come prefetti, sotto-prefetti e sindaci se l'intendevano tra loro e con
+le popolazioni da loro amministrate. La legge presta volentieri il
+braccio al fanatismo dei teologi, vieta «ogni accusa diretta o indiretta
+a una chiesa riconosciuta», val quanto dire, ogni seria disputa
+religiosa; e il clero riconoscente di Lione dichiara: «noi glorifichiamo
+in Vostra Maestà la stessa Provvidenza!». Anche quando più tardi, infido
+ai suoi propri disegni, manomise con brutale violenza la curia e
+borbottava stizzito ai prelati irremovibili: «la vostra coscienza è una
+matta»; anche allora l'imperatore non smarrì la consapevolezza, che
+aveva bisogno della chiesa, e che l'_unité catholique_ era una colonna
+del suo dominio universale. Al tempo delle beghe col papa minacciò
+d'intendersela coi protestanti; ma nei giorni di comunella aveva
+assicurato: «io credo a tutto ciò che crede il mio parroco». Frivola
+fede la sua, senza radici nel cuore; ma smascherò il suo dispotismo
+affidante su Roma come ausiliaria alla servitù, quando, bandito a
+Sant'Elena, predisse che l'Inghilterra sarebbe ridiventata cattolica e
+la Francia sarebbe ridiventata religiosa.
+
+Chi non vuol chiudere gli occhi deve riconoscere, che in un tale stato,
+in cui la minima faccenda pubblica attende l'impulso dall'alto, un
+corpo parlamentare non poteva non rimaner sospeso in aria dondoloni.
+Secondo i concetti di Napoleone, lo scopo di tutte le rappresentanze
+popolari era quello di _chicaner le pouvoir_; e per lo stato concepito
+da lui, egli diceva senz'altro la verità. Il tribunato e il corpo
+legislativo non consistevano in niente di meglio che in una pesante
+superfetazione, in una concessione affatto contraddittoria con le idee
+della Rivoluzione. Era un tratto da maestro, quello con cui il primo
+console aveva messo a profitto la mania di eguaglianza della nazione per
+cavarne l'unificazione dei corpi parlamentari. I possidenti tremavano
+davanti alle elezioni generali dirette, e nessuno avrebbe voluto
+sopportare un censo. Perciò il popolo sovrano elegge una volta per tutte
+una lista di candidati, dalla quale il senato nomina i tribuni e i
+deputati. Ma il pensiero dispotico ha un altro colpo da maestro, quando
+separa la consultazione dalla deliberazione: il tribunato discute, il
+corpo legislativo decide. Il colpo ferisce il nervo della vita
+parlamentare. La rappresentanza popolare, per confessione del suo
+presidente, osserva che il suo cómpito più importante è quello di
+«scoprire i benefizi del governo e notificarne i meriti». Nessuno può
+meravigliarsi, se l'imperatore a suo capriccio caccia via l'opposizione,
+e prima riduce il tribunato a metà dei membri, poi lo sopprime
+addirittura. Il potere legislativo va in fumo davanti al potere
+esecutivo, e gli schiavi tripudiano: «la creazione è compiuta, principia
+la vita».
+
+Il despota, di ritorno dall'Elba, annunziò, che finora contro sua
+volontà, costretto dall'inimicizia dell'Inghilterra, aveva dovuto
+aggiornare il governo di libertà per condurre a compimento la
+confederazione degli stati europei; e concesse alla nazione quell'atto
+addizionale, che appagò tutti i desiderii del liberalismo in moda e
+limitò per giunta la giurisdizione militare. Il celebre teorico del
+liberalismo, Beniamino Constant, profferse pieno di fiducia la sua
+assistenza al despota convertito; l'organo dei costituzionali, il
+_Censore_ di Dunoyer, proclamò giubilando, che con l'elezione della
+rappresentanza popolare, con la libertà di stampa, col diritto di
+petizione il reggimento di libertà era stabilito; e in seguito tutti i
+rappresentanti del liberalismo francese, da Thiers a Ollivier, hanno
+concordemente assicurato, che mai prima di allora la libertà era stata
+conosciuta con maggior pienezza. Solo che a chi osserva
+spregiudicatamente, tali panegirici dimostrano quanto poca consistenza
+hanno in Francia i concetti giuridici elementari dello stato di libertà.
+Una vera rappresentanza popolare accanto all'eletto da milioni di voti,
+accanto all'idolo dell'esercito, il cui sovrano disprezzo degli uomini
+si era tanto più acuito, dopo che già due volte tutta intera la
+capricciosa nazione lo aveva abbandonato; accanto al governo dispotico
+dell'assolutismo militare, che sotto i Borboni, come nei cento giorni,
+continuava a vigere immutato del pari che sotto il consolato; un assurdo
+siffatto non prometteva una lunga durata. Dato pure che la campagna del
+1815 fosse andata bene all'imperatore, la Francia non avrebbe tardato a
+sperimentare ciò che i furbi capirono subito, quando Napoleone tornò
+dall'Elba: che, cioè, agli occhi di un tale uomo un sovrano
+costituzionale era stato e rimaneva un _cochon d'engrais_.
+
+Non ostante la finitezza del suo meccanismo burocratico, l'impero non ha
+mai rinnegato la propria essenza di potere illegittimo, tirannico.
+Purtroppo anche questo è un tratto caratteristico della tradizione
+francese. Durante i lunghi secoli in cui la corona dominava solo su
+pochi funzionari assolutamente devoti e affermava il proprio potere con
+la violazione continua delle leggi, con le leggi eccezionali e con gli
+arresti arbitrari, il senso della legalità, per altro non troppo forte
+dei francesi, era devastato dalle fondamenta. La nazione fece l'animo
+alla credenza, che Chateaubriand esprime ingenuamente: «i mezzi di un
+governo sono di continuo incommensurabili». La Rivoluzione, quindi,
+aveva combattuto l'antico regime con le sue stesse armi. Il tribunale di
+sangue della Convenzione e le corti speciali di Richelieu sono figli di
+uno stesso spirito. Quando lo stato accentrato ricevé finalmente da
+Bonaparte gli organi legittimi indispensabili, a cotesto enorme potere
+statale fu, nello stesso tempo, aperta la via alla tentazione quasi
+sovrumana di abusarne; e, col fatto, nessun sistema politico in Francia
+fino a oggi, nemmeno la monarchia di luglio, ha governato senza leggi
+eccezionali. Bonaparte ereditò dal Direttorio un terribile armamentario
+di leggi di urgenza, sullo stato d'assedio, contro la stampa, e via
+dicendo. Il suo governo trascorse tra guerre continue; all'usurpatore
+mancava il senso della sicurezza sul trono; la sua natura soldatesca
+propendeva all'imperiosità e alla violenza. Tanto meno inclinava a
+lasciarsi cader di mano l'arme a due tagli delle leggi eccezionali; egli
+per l'appunto, per cui l'indeterminatezza del potere aveva il valore di
+supremo principio di governo. Il senato, cieco strumento
+dell'imperatore, «decise sopra tutto, che nella costituzione non vi
+sieno eventualità previste»; e questo principio costituisce la pietra
+angolare del sistema napoleonico. «Una costituzione è l'opera del tempo;
+bisogna lasciare aperta la via più estesa possibile al miglioramento»,
+aggiunge esplicitamente lo zio; e il nipote, che ha scaltramente
+accettato cotesto gioiello del bonapartismo nella costituzione che egli
+stesso ha fatta, ammira l'uomo di stato, che è anche navigato uomo di
+mondo, il quale non volle regolare tutta la materia in anticipazione,
+alla maniera dei dottrinari.
+
+Per conseguenza la volontà del despota non trovò nemmeno una sola
+limitazione nei regolamenti di servizio del suo personale burocratico.
+In forza delle vecchie e delle nuove leggi di pubblica sicurezza, poteva
+inviare di botto i suoi nemici sulle coste malariche della Guiana;
+sospendere di botto il giurì in 14 dipartimenti, o incorporare a uno a
+uno in un reggimento di artiglieria gli alunni di un seminario a lui
+ostili; far pronunziare di botto da un tribunale militare una sentenza
+capitale o rinviare a giudizio i giurati di Anversa, perché il loro
+verdetto non aveva corrisposto al desiderio dell'imperatore. Nel 1810
+apre altre otto prigioni di stato «per coloro che non si possono
+rinviare a giudizio, ma che nemmeno possono tenersi in libertà». E che
+la torre di Vincennes sotto l'impero celasse raccapriccianti misteri
+come soltanto la Bastiglia sotto Luigi XV, ce lo dicono sommariamente
+gli scritti postumi di Tocqueville, che ne dà una descrizione sinistra
+su ragguagli di testimoni oculari. Lo spirito dell'arbitrio finisce con
+l'insinuarsi in tutti i rami della vita pubblica. L'imperatore viola di
+continuo le sue proprie leggi: vieta il commercio con l'Inghilterra e
+accorda a particolari favoriti la concessione di contravvenire al
+divieto. Sotto il bonapartismo l'eguaglianza svela il suo vero aspetto:
+nessuno in Francia gode un privilegio, salvo che per grazia
+dell'imperatore. Questa incertezza di tutti i rapporti sociali era il
+peggiore di tutti i mali del tempo. Nessuno si sentiva contento di un
+oggi tollerabile, perché ognuno tremava pel domani incerto. L'imperatore
+finisce come il console aveva principiato: durante la guerra del 1814,
+come allora dopo il 18 brumaio, Napoleone manda nelle provincie
+commissari con poteri illimitati. La serpe si morde la coda, il
+dispotismo ha descritto il suo cerchio sciagurato.
+
+Al postutto, facilmente si spiega il perché madama di Staël chiamasse
+l'imperatore il _Robespierre à cheval_, e il nostro Schlosser, per
+contro, non avesse mai saputo contenere l'entusiasmo per l'eroe
+democratico, mentre altri liberali lo maledicono come il nemico mortale
+della libertà, il restauratore dell'antica tirannide; e il nipote lo
+deifica come l'esecutore testamentario della Rivoluzione, il quale col
+pugno possente ne ha scosso via i frutti bugi e condotto con cura a
+maturità i promettenti. Nessuna di coteste affermazioni è stata
+rovesciata interamente, nessuna dice interamente la verità. Ciò che
+irriflessivamente si presume di significare con la frase fatta «le idee
+del 1789», in effetto era un torbido caos di idee dispotiche e liberali,
+che si escludevano a vicenda. Napoleone con tatto meraviglioso ha
+condotto a compimento degli sforzi della Rivoluzione tutta la parte che
+serviva al dispotismo livellatore, e ha soffocato tutta l'altra che
+giovava alla libertà. Tale è il senso vero del vanaglorioso aforismo,
+messo in testa alla costituzione consolare: «la Rivoluzione è ricondotta
+ai principii con cui cominciò: essa è finita».
+
+L'onnipotenza dello stato, l'assoluta unità e l'accentramento,
+l'eguaglianza di tutti i francesi, il fondamento del potere statale
+sulla volontà del popolo sovrano, tutte queste sono «idee dell'89» che
+annullano la libertà. Napoleone le ha effettuate e, insieme, ha
+riconosciuto la nuova vita economica prodotta dalla rivoluzione e ne ha
+raccolto i frutti benefici. In tali termini è davvero figlio della
+Rivoluzione, e noi intendiamo il perché gl'irriducibili dottrinari della
+nostra emigrazione democratica si compiacciono di vituperare le
+condizioni sociali, pure tanto più prospere, della propria patria, e di
+levare al cielo «la bella eguaglianza» del bonapartismo. La giustizia,
+l'esercito, le finanze, la circolazione monetaria, l'intera
+amministrazione hanno ottenuto da Bonaparte la forma, che ha sfidato
+finora ogni vicenda della storia. Rispetto a questa parte della vita
+dello stato, che è la più importante per le popolazioni, nessuna delle
+più recenti rivoluzioni ha apportato mutamenti sostanziali. Tutte
+coteste hanno toccato soltanto la cima dello stato. L'uomo comune in
+ogni cambiamento di sistema ha visto solo una vicenda di signoria e una
+variazione dell'incidenza tributaria; giacché sotto tutti i sistemi
+piovono parimente dalle prefetture innumerevoli decreti principianti col
+sovrano «Noi, prefetto», che regolano con onniscienza e onnipotenza ogni
+più grande e ogni più piccolo affare dell'amministrazione locale. E
+siccome governanti e governati non possono esser mai della stessa
+opinione sulla durata del governo, e manca affatto, intermedia tra loro,
+una classe che partecipi volontariamente e onorariamente
+all'amministrazione, consegue, che sotto una tale tutela il popolo
+vivace e mobile si lascia andare a continue e sempre nuove agitazioni.
+Ciò non ostante, la maggioranza dei francesi riguarda sempre con
+orgoglio il proprio ordinamento burocratico militare; e tanto più
+Napoleone è considerato una gloria nazionale. Egli, al contrario,
+distrasse la libertà e sicurezza personale, la libertà del commercio e
+della vita spirituale, la partecipazione del popolo alla legislazione e
+all'amministrazione. Fino a questo segno fu nemico della Rivoluzione e
+nemico del proprio popolo, che abbonda anche troppo di genialità e di
+senso del bello, e che ha troppo spesso combattuto magnanimamente contro
+la tirannide, perché potesse trovare nel deserto spirituale del
+dispotismo un acquietamento durevole.
+
+Cotesta peculiare situazione dell'uomo nel suo tempo non permette di
+riassumere in poche parole il giudizio storico su di lui. La menzogna,
+la diabolica mezza verità è l'essenza del bonapartismo, come di ogni
+altro dispotismo livellatore. Quando Napoleone istituisce le sue otto
+Bastiglie e comanda di preporre al relativo decreto due pagine
+ridondanti di ragioni liberali giustificatorie; un caso, cotesto, che,
+come nessun altro, mette a nudo i gelosi intimi segreti del sistema;
+noi pensiamo di udire il Tiberio di Tacito. E il carattere della
+bilateralità, della mezza verità, si manifesta in Napoleone in modo
+assai più stridente che in altri despoti. Spesso l'imperatore è stato
+detto l'ultimo dei monarchi assoluti illuminati del secolo decimonono, e
+si è pensato che la Francia, la quale prima della Rivoluzione aveva
+conosciuto solamente la monarchia cortigiana, sia stata per la prima
+volta introdotta da lui nell'era del dispotismo illuminato. Senza dubbio
+la sua divisa «tutto pel popolo, niente dal popolo», designa anche la
+politica di Federico il Grande e di Giuseppe II: egli compì ciò che
+l'uno e l'altro iniziarono, senza per altro avere l'elevato e regale
+senso del dovere del re di Prussia, ma più risoluto di lui, più
+radicale, perché aveva trovato un mondo in frantumi. Ma con ciò non è
+punto esaurita la valutazione del posto che egli occupa nella storia di
+Francia. Egli non si trova affatto sullo stesso piano con cotesti
+riformatori legittimi. Era un usurpatore, ereditava la sua forza dalla
+distruzione fondamentale del diritto storico, e perciò si ergeva nemico
+fino alla morte contro le dinastie legittime. La coscienza
+dell'usurpazione non lo ha abbandonato mai. Nel primo mese del suo regno
+scrive la famosa lettera, così tagliente ed aspra, a Luigi XVIII; e,
+poco dopo, l'uccisione del duca d'Enghien mostra l'atteggiamento che
+assume coi Borboni: incessantemente, fino al tramonto della sua fortuna,
+sorveglia perplesso le mene della corte cacciata, e nel 1814 fa ancora
+fucilare un partigiano borbonico. Ma la corte e la sua nobiltà serbano
+verso le opere della Rivoluzione una condotta di gran lunga più ostile
+che non Napoleone, e non solo combattono come questo le idee liberali
+del 1789, ma anche il livellamento della società compiuto dal novello
+potentato.
+
+Perciò la fama di eroe della libertà, Napoleone la deve sostanzialmente
+all'indocile pertinacia dei legittimisti. Cosa che fu verificata nei
+cento giorni. Non c'era ponte, che dal mondo sommerso, in cui vivevano e
+si agitavano i legittimisti, conducesse al cuore del popolo. Quando il
+bandito dell'Elba osò il colpo avventuroso, quell'abbagliante trionfo
+della potenza del genio, quell'evento della storia moderna che più
+ancora della guerra dei sette anni trasporta irresistibilmente al culto
+degli eroi; allora «una rivoluzione dei sergenti e del povero popolino»
+scoppiò in tripudio incontro all'imperatore della plebe. Appetto a un
+Artois e un Blacas egli parve davvero l'uomo della libertà, appetto ai
+clienti delle baionette straniere l'eroe della nazione. Solamente la
+classe media pensante e calcolante si tenne in disparte covando il
+rancore: essa conosceva il despota, presentiva nuove guerre, nuovi
+scompigli al benestare. Ma per poco che Napoleone fosse invece, come
+arguiva l'astuto Fouché, ritornato nel 1820, chi sa che i peccati della
+Restaurazione dentro e fuori la Francia non avrebbero spinto tra la
+nobiltà imperiale anche il ceto medio, e preparata all'imperatore una
+vittoria duratura?
+
+Fatto sta, che il despota rivoluzionario era nemico del feudalismo
+insieme e del liberalismo, e noi non possiamo in nessun modo stimare,
+insieme col nipote, una tal situazione come un giusto mezzo prudente e
+ragionevole. Un uomo come lui, noi non lo giustifichiamo col servile
+luogo comune, che un'età di partiti in lotta deve necessariamente finire
+nella monarchia assoluta. Cotesta proposizione è una verità solo
+rispetto ai popoli la cui forza morale è spenta. Come mai tornerebbe
+adeguata una tale discolpa al còrso, il quale ha coonestato fino alla
+noia la propria azione con le pecche dei francesi, eppure giorno per
+giorno lavorava sistematicamente a tirare al grande tutti i difetti di
+quel popolo? Quanto diverso effetto si era ripromesso dal proprio
+ufficio Cromwell, il quale, come ebbe afferrato il timone, si adoprò con
+leale sforzo a produrre uno stato di libertà, un _settlement_ alla
+nazione! Il carattere a due facce, vero a metà, del bonapartismo si
+tradisce in modo sorprendente nell'attitudine incerta di Napoleone
+davanti alle idee del suo tempo. Ora egli dileggia gl'ideologi, ora li
+teme, ora sente di essere quel che è soltanto in virtù della Rivoluzione
+e di dover la propria grandezza alla potenza generatrice di quella terra
+madre; ora in fine si sforza costantemente di soffocare, secondo il
+costume dei despoti, il libero pensiero. S'indovina facilmente, con
+quanta comodità cotesto sistema, che presenta egualmente la faccia da
+due lati, può essere sfruttato proprio dagli agili epigoni; oggi
+adescando i democratici all'esca dell'eguaglianza dell'impero, domani
+infatuando i letargici borghesi con lo specchio abbagliante di quel
+regime imperiale, che tiene a freno «l'anarchia degli spiriti, la più
+terribile nemica della vera libertà»! E finalmente al bonapartismo, che
+non ha mai patito penuria di frasi ben sonanti, rimane ancora l'ultimo
+spediente: pigmei come noi siamo, vediamo sempre un lato solo
+dell'imperatore, non ne vediamo mai per intero la gigantesca figura.
+
+
+
+
+II.
+
+
+Al giudizio storico sereno la politica estera di Napoleone compare di
+gran lunga più infelice, quantunque proprio quella costituisse per lui
+stesso il contenuto più importante della sua vita. Tutti i suoi
+ritrovati civili non gli servirono che di sgabello alla gloria militare.
+Il nipote non ci convince, quando contesta tale verità e, per
+combatterla, si richiama al noto fatto, che Napoleone non portava
+sciabola, e che in ogni occasione dava sempre la precedenza ai
+magistrati civili sui generali dell'esercito. Ebbene, Cromwell portava
+la sciabola del comando, e, fino alla morte, tenne le contee nemiche
+sotto il comando del suo generale maggiore. Ciò non ostante, il
+dittatore inglese è uno statista, un supremo magistrato civile appetto
+al soldato Bonaparte. Egli era un pacifico borghese salito ai fastigi
+del potere come capo di un partito, e portava la spada solamente per
+condurre il partito alla vittoria definitiva, per comporre le contese
+intestine, per fondere i tre regni in un unico potentato e affidare
+l'elevazione della propria patria alla forza direttiva del
+protestantismo. Nemmeno per un momento perde di vista la meta, che era
+quella di stabilire un governo pacifico e libero; salvo che, tra le
+turbolenze della sua breve signoria, non gli fu dato di raggiungerla.
+Non così Bonaparte. Soldato nelle midolle, tradisce lo spirito del
+reggimento anche durante il colpo di stato. «Ricordatevi», esclama
+minaccioso, «che io marcio accompagnato dal dio della vittoria e dal dio
+della fortuna». Nei suoi sogni passavano immagini abbaglianti di lotta e
+di vittoria; egli medesimo confessa, che lo schieramento dei reparti e
+dei reggimenti della sua armata gli procuravano un più profondo
+godimento, che non forse l'opera del poeta o del filosofo. Quando a
+Sant'Elena pendeva tra la vita e la morte, descriveva con eloquenza come
+nel mondo di là avrebbe ritrovato Annibale e Federico, Kléber e Desaix,
+coi quali avrebbe parlato del mestiere, _notre métier_: ed è morto con
+la parola _armée_ sulle labbra. Egli non ha avuto il compito, finché
+visse, di domare provincie sediziose, come l'ebbe Cromwell, né, come
+questo, ha trovato un paese dal credito scosso, che bisognava ricondurre
+al posto dovutogli nel mondo. Fin dal 1801 avrebbe potuto mantenersi
+negli onori della pace, e mantenere lo stato ad un'altezza, non mai
+prima raggiunta, di potenza e di gloria. Solamente la sua volontà, il
+suo spirito di conquistatore lo trascinò di nuovo di vittoria in
+vittoria, il suo istinto soldatesco gl'ingiunse d'interrompere il corso
+dell'ordine civile coi tribunali militari, e di soffocare con guerre
+senza fine la libera vita economica appena sul germoglio. Perciò tenne
+fino all'ultimo l'esercito sotto il proprio entusiasmo, quando già da
+tempo la nazione si era straniata da lui. Perciò, quando tornò nei cento
+giorni, fitte schiere di sottufficiali congedati lo accolsero con
+acclamazioni frenetiche per le scale e le anticamere delle Tuileries:
+quell'esercito di lanzichenecchi era il popolo di Napoleone. Perciò
+nella poesia di tutti i popoli è celebrato in figura di un gran principe
+guerriero, come Attila e Gengischan, laddove il filosofo, l'uomo, il re
+Federico viene sovente glorificato dall'arte come l'eroe delle genti. I
+puri monarchi vivono nella memoria degli uomini come legislatori e
+fondatori di stati, perché ancora più grandi in pace che in guerra. Il
+poeta svevo glorifica l'aquila di Federico, che copre con le sue ali
+d'oro gli abbandonati, i senza patria. Il nome di Napoleone sonerà
+all'orecchio delle generazioni venture come il fischio echeggiante delle
+palle e il rimbombo del cannone.
+
+La guerra fu economicamente e moralmente la forza animatrice del suo
+governo: economicamente, perché col modesto sviluppo del benessere
+interno il bottino dei paesi stranieri offriva l'aiuto indispensabile a
+sostenere la dispendiosa amministrazione burocratica; moralmente, perché
+egli sapeva, e il pretendente Luigi Bonaparte lo ha sovente confessato,
+che le aspirazioni di libertà si potevano stordire solamente con la
+pompa guerriera e la gloria. Era un dominatore troppo grande per
+concepire che un regno potesse sostenersi senza entusiasmo e passione.
+Ma il solo entusiasmo, che egli stesso sentiva e che solo tollerava
+nell'anima dei suoi schiavi, era il fanatismo per la sua propria
+grandezza e per la gloria delle armi francesi. Era cotesto il pathos del
+suo trono. Il mondo ora sa, e qui di nuovo la parola torna a proposito,
+che Napoleone si reggeva sulle passioni pericolose dei francesi. Non è a
+dire la corruttela che fomentava nella nazione il fragore di guerra
+dell'impero, e come penetrassero profondamente nella quiete dei focolari
+francesi la sopraffazione, lo spirito di avventura, la smania di avere e
+di dominare. Ogni moderazione, ogni pietà verso le istituzioni
+tradizionali doveva necessariamente inaridire dalle radici in una
+generazione, che aveva abbattuti tanti troni, disfatta la fortuna di
+tanti popoli, e aveva celebrate coteste vittorie con gioia frenetica,
+mentre fra i vincitori uno solo sapeva i guai che costavano.
+
+Abbiamo riconosciuto come una delle cause essenziali dei mali interni
+dello stato lo scarso senso del diritto dei francesi. Altrettanto minor
+comprensione la nazione finora ha mostrato del diritto dei popoli
+stranieri. Quel po' di senso che ancora ne sopravviveva alle guerre di
+rapina di Luigi XIV e della Convenzione, andò sommerso nell'ebbrezza
+delle vittorie dell'impero. Sembra sovente, come se i nostri vicini
+sentissero in segreto la verità, che cotesto popolo privilegiato ha
+operato davvero genialmente, da creatore, quasi soltanto in guerra. In
+tale cieca voluttà della guerra tutti i partiti s'incontrano. Pei
+radicali è cosa stabilita, che la democrazia armata della Francia sia la
+sua costituzione naturale; pei legittimisti Chateaubriand assicura: _la
+France est un soldat_: in questo paese la libertà deve nascondere sotto
+l'elmo il suo berretto rosso. Lo stesso Lamartine, che è uno dei più
+inflessibili nemici del bonapartismo, pure racconta pateticamente, che
+alla rivoluzione della libertà è succeduta la controrivoluzione della
+gloria; e con compiacimento vediamo, che nell'opera sulla guerra,
+scritta dall'apostolo della pace Proudhon, spunta cento volte,
+attraverso i moniti pacifisti, l'entusiasmo per la _phénoménalité de la
+guerre_. La ragione e l'equità ammutiscono, perfino il contegno vien
+meno al popolo del _bon ton_, non appena gli guizza davanti agli occhi
+il fantasma della _gloire_. Tutta la Francia giubilò, quando Napoleone
+ammassò nelle sale del Louvre i tesori di arte delle nazioni, e nessuno
+mosse biasimo che egli, come un tempo il romano gli dèi dei vinti,
+avesse rapito per la Francia l'immagine della madonna di Loreto. Ma un
+grido d'indignazione corse il paese, quando gli alleati ridomandarono i
+tesori predati; e ancora oggi il catalogo ufficiale del Louvre racconta
+con morale disdegno, come vergognosamente i Prussiani nel 1815
+saccheggiassero le collezioni imperiali. L'intenzione, che dopo la
+battaglia della Belle-Alliance ebbe il nostro Blücher, di far saltare il
+ponte di Jena, è biasimata senza eccezione da tutti gli storici
+tedeschi. Noi ringraziamo il cielo, che il tratto brutale non ebbe
+compimento, e che la gloria dell'eroe ci è rimasta pura di quella
+macchia. Ma il francese pensa della gloria ben altrimenti. Nel museo di
+Versailles è esposto il quadro di Vafflard sulla _gloire de Rossbach_.
+Quest'opera eterna il fatto, che sul campo di battaglia di Rossbach i
+soldati francesi ridussero in frantumi il monumento della vittoria; e il
+pubblico contempla soddisfatto l'eroica gesta della grande armata.
+
+L'ardente ambizione guerresca di questo popolo era ringagliardita fin
+dal tempo antico da una particolare aberrazione della fantasia
+nazionale, che possiamo chiamare il romanismo dei francesi. Da lungo
+tempo il genio della nazione si è con decisa gelosia alienato dagli
+elementi germanici, ai quali pure la Francia va debitrice di una gran
+parte della sua grandezza. Sieyès espresse semplicemente un comune
+pregiudizio nazionale, quando dichiarò la guerra ai nobili alemanni,
+tiranni dei civili galli e romani: anche il freddo Guizot sa raccontare
+meraviglie dello _esprit gaulois_. Nella nazione regna tuttora fissa la
+credenza, che la Francia sia l'erede delle antiche tradizioni romane.
+Qui tocchiamo uno dei più delicati segreti della nazionalità. Noi
+germani non comprendiamo facilmente per quale magia demoniaca la
+grandezza dell'antica Roma agiti ancora oggidì il cuore dei popoli
+latini. Le gloriose memorie della storia romana, che per noi sono un
+oggetto di fredda indagine erudita, per quelli serbano tuttora la
+potenza di una viva realtà: circa un millennio e mezzo dopo la caduta
+dei Gracchi, il gran nome _tribunus plebis_ ha potuto gittare in
+passionate agitazioni il popolo neolatino. La romanità presta anche ai
+francesi alcuni tratti caratteristici, che rispondono alla loro propria
+natura: la boria nazionale, l'ambizione militare, la rigida unità
+statale. La storia di Roma, sfigurata come è dalle scuole dei retori
+dell'antichità, esercita col suo pathos eroico un'azione di rapimento
+sopra un popolo, la cui fantasia è sempre stata più retorica che
+poetica. Gli astratti modelli di virtù degli annali romani si conformano
+compiacentemente allo stilizzato e coturnato incesso della scena
+francese. L'esempio luminoso della dominazione universale di Roma ha
+singolarmente sedotto la vanità dei francesi. Questo popolo non sa
+dimenticare, che un tempo, presso la Senna, Giuliano fu levato sugli
+scudi dalle sue legioni, e che da Parigi iniziò la conquista del mondo.
+_L'univers sous ton règne!_ acclamavano al Re Sole i raffinati poeti
+cortigiani. La coscienza della corte e del popolo si è sempre scaldata
+allo splendore dei Cesari. La nazione non è stata mai così soddisfatta,
+come quando ha ritrovato il proprio orgoglio signoreggevole incarnato
+nella figura di un grande sovrano. Anche del primo re borbonico
+l'iscrizione del monumento al Ponte Nuovo dice: _Henricus magnus,
+imperator Galliae._ Un Voltaire, abbagliato dalla gloria cesarea di
+Luigi, striscia tutto in ammirazione nella polvere davanti al nemico
+mortale della libertà di fede degli ugonotti. Luigi Napoleone espresse
+l'anima della maggioranza della nazione quando una volta gridò a
+Lamartine: «Noi dobbiamo tutto a Roma, tutto, fino al nome».
+
+Cotesto vano baloccarsi con le antiche reminiscenze ebbe un nuovo
+rigoglio durante la Rivoluzione, per ciò appunto, che gli eroi
+repubblicani dell'antichità furono prediletti e celebrati e
+scimmiottati: pudibondi eroi di virtù, incedenti sui trampoli, senza
+carne e senza sangue, quali Plutarco li ha descritti e Rousseau levati
+al cielo. In ogni club si ergeva un Catone, un Bruto, un Aristogitone in
+berretto rosso, e domandava che fosse pronunziato il _videant consules_,
+se mai la repubblica non fosse per incorrere nelle forche caudine.
+L'Anacreonte della ghigliottina spediva con sconci lazzi le sue vittime
+alla morte. Pindaro Lebrun cantava in ampollosi peani la gloria della
+repubblica. I bravi allobrogi danzavano in Savoia la carmagnola intorno
+all'albero della libertà, e la dominante repubblica prendeva sotto la
+sua protezione le repubbliche figlie di Batavia, di Partenope, della
+Cisalpina. Se il culto cesareo dell'antichità menò alla morte della
+libertà, noi nello sfatto catonismo dei giorni repubblicani possiamo
+riconoscere il sintomo della stessa vanità, dello stesso morbo politico.
+Allora come ora la nazione trattava con la fantasia le rigide bisogne
+della politica, crapulava in vuoti fantasmi di sogno, delirava per
+particolari personaggi, invece d'intendere a mente pacata le istituzioni
+date, e di perfezionarle. Proprio così: il catonismo della rivoluzione
+non può non apparire a un occhio sincero altrettanto falso e caricato,
+quanto il culto cesareo del tempo dei Borboni. Perché, se era
+inevitabile che andasse in iscena, poteva almeno scegliere una parte,
+che rispondesse al talento del mimo. Per contro, nel leggero sangue
+gallico non scorre una sola goccia di modestia e pietà romana, di
+stoicismo catonico. Soltanto nelle nature solitarie e affatto originali
+l'avversione alla facile maniera di amare e di vivere propria della
+nazione provoca uno stoicismo rude e tutto personale. Da tali Catoni, da
+un Carnot, da un Cavaignac, sono derivati quei giudizi, troppo spesso
+ripetuti, sull'incurabile corruttela dei francesi: giudizi, che per ciò
+son privi di ogni valore, perché nessuno è autorizzato a pretendere da
+un gran popolo, che muti di carattere come di un vestito; nessuno è in
+diritto di domandare a un uomo ardente e geniale, che conduca la vita di
+un santo stilita.
+
+L'enfasi teatrale dei retori repubblicani era del tutto ipocrita e
+innaturale. A confronto con quella, il rinnovamento dell'antico culto
+cesareo, che riprese i suoi diritti sotto Napoleone, sembra un ritorno
+alla natura. Anche in questo caso verifichiamo con orrore, quale fosse
+la sicurezza diabolica con cui l'imperatore conosceva le debolezze del
+suo popolo. Espresse egli il principio, che nell'azione e nella parola
+bisogna sempre operare sulla fantasia degli uomini; e il discepolo di
+Talma seppe stupendamente occupare con pomposi spettacoli la fantasia
+della nazione. Né si vergognò di rappresentare anche esso la sua parte
+nella mascherata politica: già imperatore, rivestì il tarlato uniforme
+di console per passare la rivista sul campo di Marengo; al campo di
+maggio andò in tricot e mantello antico. Perfino quando cadde dal trono,
+egli da attore consumato si aggiustò ancora una volta la toga in pieghe
+pittoresche: «come Temistocle», scrisse al principe reggente, «cerco
+asilo al focolare del popolo inglese». Commediante, commediante!
+borbottò papa Pio, quando l'imperatore lo lasciò, dopo una scena
+retorica di forza. I caricaturisti inglesi del tempo, con occhio sicuro,
+penetrante nel punto debole dell'avversario, rappresentano il piccolo
+Bony come uno smargiasso da teatro. Il linguaggio fanfarone dei suoi
+bollettini e dei suoi proclami, modellato per metà sul largo pathos
+degli eroi ossianici, e per l'altra metà sulle reminiscenze
+dell'enfiatura dei discorsi della Convenzione, sembrava creato apposta
+pel più vano dei popoli. Sapeva con tocco e tatto da maestro cavar fuori
+dalla storia romana e ridare la vita precisamente alle immagini, che
+parlavano al cuore della «democrazia armata» della nuova Francia.
+Distribuì ai suoi reggimenti quelle aquile, che il condottiero
+democratico Mario aveva date alle legioni romane, e che il monarca
+democratico Cesare aveva portate attraverso l'orbe. La nazione si
+conformava con sciagurato ardore all'immoralità della Roma imperiale. Il
+senato di Tiberio non disse nulla più servile della parola di quel Daru,
+che gridò ai tedeschi: «la volontà dell'imperatore è irrevocabile come
+il fato», o di quei consiglieri di stato, che dichiararono al
+dominatore: «Voi sarete apprezzato degnamente dagli avvenire; state
+troppo in alto, per essere compreso dai contemporanei». La nazione in
+principio era realmente entusiasmata: i suoi più cari sogni, essa li
+vedeva effettuati; ché, dopo le splendide campagne dell'imperatore,
+specialmente dopo la battaglia di Austerlitz, i Galli sembravano davvero
+gli eredi dei Cesari romani.
+
+Le guerre di Napoleone, del pari che le spedizioni dei Cesari, non erano
+guerre puramente di conquista. Difficilmente capita ai tedeschi di
+parlare con imparzialità di questa parte della storia francese; giacché
+non sanno dimenticare, che la Francia arrivò all'altezza dell'egemonia
+del continente appunto camminando sul dorso della nostra patria. Ma un
+giudizio sereno converrà, che in fondo i nostri vicini non erano mossi
+esclusivamente dagl'ignobili motivi della pretensiosa cupidigia
+d'impero. Per questa nazione il far propaganda è un bisogno. Essa vuole
+avocare a sé e accentrare tutte le idee dell'Europa, e pensa che il
+mondo si creda in debito di accettare da lei con gratitudine tutti i
+pensieri, tutti i capricci che le balenano nella mente, «Se la Francia è
+contenta, tutto il mondo è tranquillo»: con queste parole Napoleone III
+nel suo famoso discorso della pace a Bordeaux toccò un tasto, il cui
+suono non ripugna a nessun orecchio francese. E mai quest'orgoglio,
+questo istinto di propaganda ingrossò così potentemente come allora,
+quando la Francia la fece finita col feudalismo più che qualsiasi altro
+popolo, e, conformemente al carattere schematico, antistorico della sua
+cultura moderna, si sentì chiamata a spandere sul mondo i benefizi della
+civiltà. La vanità dei francesi attribuì la caduta violenta del vecchio
+mondo non già alla circostanza, che presso di loro l'antico sistema era
+più fracido che non fosse mai stato altrove, ma alla forza geniale e
+all'ardimento dello _esprit gaulois_. È noto, quale strumento
+incomparabile la propaganda rivoluzionaria abbia trovato in Napoleone, e
+con quale abilità magistrale egli abbia stimolato all'estero l'opera
+della Rivoluzione, spinta con lo stesso vigore con cui l'aveva
+riconosciuta in patria. Nella politica estera come nell'interna deve una
+parte della propria grandezza alla nullità e cecità dei suoi avversari.
+Egli, capo di un assolutismo moderno riorganato, combatteva, infervorato
+della sua propria grandezza e con la forza del genio, contro nemici, che
+seguivano una politica di gabinetto non meno egoistica della sua, ma
+codarda e discorde, senza l'entusiasmo dell'eroe, senza genio, e
+aggravata da tutte le iatture dell'antica ingiustizia feudale.
+
+Così egli è stato effettivamente, come lo dichiarano tutti i francesi e
+lo stesso Proudhon, la spada della moderna idea, meno per quello che ha
+creato, che per quello che ha distrutto. Un mondo di simulacri di stati,
+sparpagliati, abbandonati dalla fede, dall'amore dei popoli, circondava
+le frontiere della Francia e rovinò sotto il rigido artiglio del
+conquistatore: l'Europa per guarire aveva bisogno del despota. Forse
+questa missione di Napoleone come precursore dei nuovi tempi si
+manifesta nel modo più magnifico nel paese, dove tutta immutabile la
+tradizione gli si rovesciò contro immediatamente: nella Spagna. Qui il
+domatore della rivoluzione dové dire in verità: «io sono la Rivoluzione,
+io!». Dove il suo braccio arriva, nascono le nuove constitutions
+_régulières_, come egli con espressione caratteristica scrive una volta
+a suo fratello Gerolamo. Egli riconosce gli organismi statali solamente
+dove gli ultimi rottami del feudalismo sono caduti. È stata un'età
+portentosa quella che sulle sue spalle alzò l'eroe; e se l'immagine
+dell'imperatore nella sua situazione storica si mostra pure così
+demoniaca, anche in questo è però la ragione, per cui l'istinto
+infallibile della posterità, che i panegirici non ingannano, gli ha
+rifiutato il nome di Grande. La giustizia della storia garantisce
+cotesto onore solo a quegli eroi, che con la loro grandezza personale
+sollevano in alto un'epoca meschina, un popolo rozzo; non lo accorda ai
+fortunati, che furono portati essi medesimi da un'epoca opulenta.
+
+Gli alleati del conquistatore livellatore sono gl'impulsi ideali del
+secolo ampiamente diffusi. Nelle grandi classi popolari, come, per
+esempio, nella folla della media cultura e nella burocrazia, la quale
+coscientemente o incoscientemente accede dovunque allo spirito del
+bonapartismo, il desiderio dell'eguaglianza costituisce la più potente
+di tutte le tendenze politiche. Il dominio napoleonico, avendo reso
+instabili le frontiere di tutte le nazioni e dati all'onda tutti i
+rapporti politici, ha esteso assai lontano di là dalla Francia la
+credenza fatale, predominante ormai nella cultura media degli uomini di
+oggi, che noi viviamo in una età affatto nuova, in completa rottura con
+la storia. Nei discorsi dell'imperatore risuona assai spesso l'eco di
+una superba gioia pel tramonto dei poteri legittimi. Egli raccoglie con
+cura le lettere sottomesse, che gl'inviano gli ansiosi principi di
+Europa, e si pasce dello spettacolo delle maestà striscianti nella
+polvere. Quando, contro l'antichissima norma prudenziale dei
+conquistatori, copre d'ingiurie i principi e i ministri delle corti
+straniere, allora non parla in lui solamente l'uomo passionato, il
+soldato rude, ma anche il plebeo. Dalla più parte dei gabinetti non era
+riguardato altrimenti che come il rivoluzionario sul trono. Persino uno
+Stadion ha nutrito per lui l'odio del patriota e del gentiluomo. Lo czar
+Alessandro, al quale proprio Stein aveva inculcato l'alto sentimento
+della lotta per la libertà, ricadde già durante la guerra nelle antiche
+idee di corte e salutò Gentz come il cavaliere del legittimismo, che con
+la più fiera ostinatezza aveva combattuto l'idra della rivoluzione. Le
+colpe delle potenze legittime dopo la caduta di Napoleone ebbero sul
+continente lo stesso effetto, che ebbe in Francia la cecità dei
+Borboni. Ai popoli Napoleone parve di nuovo un eroe della libertà.
+
+Per altro bisogna dire, che la politica estera di Napoleone rispose alle
+potenti passioni e tradizioni dei francesi e spianò la via ai nuovi
+tempi. Ma anche qui si scopre la situazione bifronte, non facilmente
+discernibile, del bonapartismo, il quale di rado dice una bugia che non
+contenga un granello di verità, e anche più di rado una verità non
+commista a una forte lega di bugia. Chi guarda più addentro, scopre
+subito tratti caratteristici non francesi nella politica europea
+dell'imperatore, e si accorge che questa s'impigliò con folle
+accecamento tra le razze del carro del secolo trascorrente per la sua
+via naturale. Per gl'imparziali quest'ultima rimane l'impressione
+prevalente.
+
+Sul trono di Francia Napoleone era uno straniero. Tutti i palliamenti e
+i travisamenti degli storici compiacenti non tolgono via il fatto, che
+la madre di Bonaparte gliene voleva, che a Pontenuovo la libertà della
+Corsica fosse soccombuta alle armi francesi. Chi vede per la prima volta
+uno di quei rilievi che rappresentano l'imperatore in costume romano, ha
+bisogno di alquanto discernimento per accorgersi, che lì effettivamente
+non sia affatto configurato un romano. Si considerino i lineamenti
+classici di cotesta testa di Augusto, quanto poco ha di comune coi
+piccoli crani celti; si consideri soprattutto lo sguardo fermo di
+cotesto occhio potente, in cui non è proprio nulla di quel lume
+instabile che tremola negli occhi dei francesi. L'imperatore non ha
+posseduto né apprezzato lo _esprit_ della bella Francia; la forza e la
+profondità della sua passione sono schiettamente italiane; tutto quanto
+il suo essere e il suo sentire sembra ai francesi troppo _entier_, d'un
+pezzo. Orgogliosi, molti italiani salutarono il compatriota come un
+imperatore romano, che le legioni galliche avevano levato sugli scudi.
+Molti patrioti côrsi dell'antica scuola videro nel domatore della
+Francia il vendicatore dell'isola natia. Egli stesso in altri tempi e
+per quel tanto tempo che era capace di serbarsi a un solo amore, aveva
+scritto lettere ardenti a Pasquale Paoli ed elaborato una costituzione
+della Corsica con folli disegni per liberare la patria dai francesi, i
+quali, «sputati» sulle sue sponde, vi avevano distrutto insieme con la
+libertà la semplicità dei costumi. Ma come si destò in lui la coscienza
+della sua forza, si rise della patria e delle sue piccole bisogne. Il
+côrso fu un eroe della Francia solamente perché la Rivoluzione apriva un
+libero campo di azione alla sua potenza prodigiosa. In altre circostanze
+egli si sarebbe servito indifferentemente di qualunque altro paese come
+sgabello della propria grandezza; tanto è vero, che durante gli anni
+dell'ambizione ancora insoddisfatta vagheggiava l'idea di mettersi al
+servizio della Russia o della Turchia. Ma la corona della suprema gloria
+di sovrano è dovuta soltanto agli eroi nazionali, nella cui immagine un
+intero popolo celebra e ritrova magnificamente la propria esistenza. Tra
+quelli sarebbe stato da annoverare Napoleone, se avesse dominato il
+mondo con forze italiane; perché in lui s'incarnò un antico sogno
+dell'anelante aspirazione dell'Italia: il «Principe» di Machiavelli.
+Come imperatore dei francesi egli non è altro, che il più grande dei
+venturieri senza patria della storia. I francesi hanno acclamato le sue
+vittorie e lo hanno adorato come un dio; eppure egli non incontrò mai
+quella simpatia profondamente cordiale, che in altri tempi salutava ogni
+facezia e ogni galanteria, ogni atto di mala creanza e ogni atto
+magnanimo di Enrico IV. Né sui sentimenti intimi dell'imperatore deve
+illuderci l'assicurazione patetica, che a Sant'Elena ebbe sulla bocca:
+«io ho molto amato il popolo francese». S'intende bene, che abbia
+apprezzato l'ardente ambizione guerresca della nazione come un prezioso
+strumento dei propri disegni; ma ne giudicò le magagne con la fredda
+penetrazione di uno straniero, e la sua politica europea venne presto a
+provare, che un senza patria governava la Francia.
+
+Già da secoli gl'interessi e le tradizioni del paese assegnavano limiti
+ben determinati alla politica avida, smaniosa di conquiste, della
+corona. Ma in verità l'ambizione cesarea di Luigi XIV non mirava al
+completo dominio mondiale. Con la conquista, egli si proponeva di mutare
+il proprio reame in una fortezza inespugnabile, signoreggiare con una
+dinastia da lui dipendente la Spagna, in modo che non vi fossero più
+Pirenei, sostituire in Italia all'influenza dell'Austria e della Spagna
+la propria, e fare del Mediterraneo un lago francese. Se in tal modo i
+popoli della razza latina si fossero raccolti sotto l'egemonia francese,
+noialtri saremmo stati tenuti in iscacco dalla forza riunita delle
+nazioni latine, i piccoli stati tedeschi subordinati alla benevola
+protezione della corona francese, spezzato il dominio marittimo
+dell'Inghilterra. Questi disegni hanno sostanzialmente fissata la
+politica francese nella storia moderna, e sono in ogni tempo riapparsi,
+sostenuti dal plauso della nazione. Essi minacciano nel modo più grave
+la libertà del mondo, perché lo scopo a cui tendono non è
+irraggiungibile, se i popoli germanici non si tengono di continuo
+sull'attenti. Con ciò la Francia non sarebbe la dominatrice immediata
+del continente, ma la «corte esorbitante», la potenza preponderante
+sulla terraferma. Molti atti della politica napoleonica e, il che è
+abbastanza significativo, i più popolari in Francia, si sono mostrati
+fedeli a coteste vecchie tradizioni: tale l'ostinata lotta per la così
+detta libertà dei mari, tale la vendita della Luigiana al Nord-America,
+un colpo da maestro dell'imperatore, tale anche la costituzione della
+confederazione renana. Nella sua celebre lettera al principe primate
+Dalberg dell'11 settembre 1806, Napoleone definisce l'accettazione
+della dignità di patronato sulla confederazione del Reno un atto di
+politica conservatrice, il riconoscimento giuridico di una situazione di
+fatto esistente da secoli. Noi tedeschi non possiamo leggere senza
+amarezza questa mezza verità, schiettamente bonapartistica. È
+impossibile, purtroppo, smentirla come una bugia intera; giacché in
+realtà la confederazione del Reno non era che il compimento di quella
+vergognosa dipendenza, che i signori spirituali e temporali dei nostri
+paesi del Reno, i Wittelsbach, i Fürstenberg, i Galen, avevano stabilita
+già da gran tempo.
+
+Ma la politica estera di Napoleone non si attenne a cotesti principii
+tradizionali; in grande e nell'insieme essa è un abbandono arbitrario
+dell'antica e sperimentata politica nazionale. Quando ogni esercito
+dell'Europa andò in frantumi ai colpi del conquistatore e il mondo parve
+stendersi davanti a lui come una sconfinata e nuda pianura in attesa
+dell'edificatore, la Francia gli era indifferente come forse qualunque
+altro popolo. L'impero dell'occidente, a cui egli sognava, poteva
+sostenersi soltanto mercé sacrifizi di ricchezze e di sangue, pei quali
+la potenzialità della Francia non era abbastanza adulta. Persino le
+provincie bellicose del nord e dell'ovest finirono col maledire
+l'avidità di conquista del dominatore. Bisognò trascinare incatenati i
+coscritti ai reggimenti e, sull'esempio delle dragonate di Luigi XIV,
+indire gli alloggiamenti nelle case dei genitori degli ascritti alla
+leva disertori. Il popolo oppresso dal peso dei balzelli salutò gli
+alleati al grido: _à bas les droits réunis!_ La nazione distrusse con
+radicale durezza la vita peculiare delle sue provincie; e la
+comprensione delle nazionalità straniere le è sempre mancata del tutto.
+Ma quando la voglia di conquista dell'imperatore vagò fino all'Adriatico
+e al Baltico, anche lì, in mezzo a quel popolo spregiatore della
+storia, principiò a farsi udire forte il quesito, se il dipartimento
+delle Foci dell'Elba si sarebbe annesso all'impero con la stessa
+condiscendenza, con cui la Provenza aveva tollerato di sommergersi,
+trasformata in dipartimento delle Bocche del Rodano, nella piatta unità
+del regime francese. Sì; chiunque guardava un po' lontano riconobbe, che
+alla fine il nuovo impero di Carlomagno avrebbe infallibilmente
+annientato la nazionalità francese. L'imperatore volentieri si vantava,
+che la Francia sarebbe una nazione-sole circondata da nazioni-satelliti,
+e dichiarò ai vassalli, che i loro stati esistevano solo mercé la
+Francia e per la Francia. Singolare accecamento! La peculiare civiltà
+della Francia, come quella di ogni altro paese, era destinata a sparire
+in una nuova civiltà mondiale dell'occidente, non appena il grande
+sistema federativo sarebbe stato un fatto compiuto, e a Parigi sarebbe
+sorta l'Accademia europea _pour animer, diriger, coordiner les
+institutions savantes de l'Europe_; quando vi sarebbe fiorita quella
+letteratura mondiale, che Napoleone raccomandava al nostro grande poeta,
+e sulla Senna una Corte di Cassazione europea avrebbe spianato le
+contese del continente.
+
+Il disegno dell'impero mondiale napoleonico era tutt'altro che francese,
+e ciò che Napoleone intendeva per Europa, lo proclamerà fino ai tempi
+lontani la potente rampogna del poeta tedesco. Enrico von Kleist gridò
+al difensore di Saragozza, che aveva
+
+ fermato la rabbia del torrente
+ che, putrido come la peste, scatenato come l'inferno,
+ ha schiantato l'edifizio di sei millenni augusti.
+
+Il prigioniero di Sant'Elena si compiaceva di affermare, che l'idea
+della Santa Alleanza era stata rubata a lui; che egli appunto si era
+proposto di fondare una santa alleanza dei popoli, una pacificazione del
+continente in tal conformità, che per l'avvenire non fossero possibili
+in Europa se non guerre civili. Col fatto, l'impero mondiale di
+Napoleone avrebbe essiccato irreparabilmente i frutti squisiti della
+storia moderna, quella ricca varietà di forme nazionali, in cui risiede
+la superiorità della civiltà europea. Era una menzogna ciò che il
+detronizzato asseriva, che, cioè, egli con un Fox si sarebbe inteso:
+nessun britanno, che fosse un vero britanno, avrebbe potuto ammettere la
+durata di cotesto impero mondiale. Se il secolo decimonono si gloria,
+che mai prima del suo avvento l'infinito diritto della vita nazionale
+nello stato e nella chiesa è stato compreso con più chiara coscienza,
+tanto più le guerre napoleoniche ci appaiono non altrimenti, che come
+l'ultima gigantesca esplosione di quella politica di gabinetto del
+secolo decimottavo, la quale, sprezzando ogni diritto e ogni
+nazionalità, trattava i popoli come pedine, secondo l'umore dei
+regnanti. Ben a ragione i popoli ravvisarono subito nell'imperatore non
+altro ché il despota, il reazionario, che criminosamente si maneggiava
+per impastoiare il libero sviluppo di ogni vita nazionale. Egli stesso,
+l'imperatore, si compiacque di questa parte durante la sua ultima lotta
+disperata: nel 1813 rivide in sé stesso il domatore della rivoluzione,
+chiamato a cacciare gl'ideologi della Germania del pari e della Spagna.
+Perseguitò con odio personale ogni moto popolare. Furono innumerevoli i
+liberali tedeschi e spagnuoli che incatenò al remo come briganti. Ed è
+tanto comprensibile, che nelle singole corti gli organi dell'assolutismo
+aderissero a Napoleone, quanto è naturale, che aderisse a lui la
+burocrazia degli stati della Confederazione del Reno, e perfino alla
+corte di Berlino il partito del conte Voss.
+
+Il tramonto dell'imperatore fu la conseguenza della lega tra le potenze
+legittime, che odiavano il borghese portato su dalla Rivoluzione, e i
+popoli, che dalla caduta del despota si ripromettevano la libertà. Ma
+in questa guerra la forza motrice fu l'elemento popolare. Il vanto della
+vittoria appartiene a quegli uomini, che secondo il consiglio di Stein
+combatterono la Rivoluzione con le sue stesse armi, cioè scatenarono
+l'istinto di libertà di tutte le energie economiche e morali dei popoli.
+Subito dopo la vittoria, riprese il sopravvento quella grettezza di
+spirito, la quale con Gentz badava sopra tutto a che la guerra di
+liberazione non diventasse guerra di libertà. Ogni difesa deve tacere
+davanti all'odio enorme, che spinse milioni di uomini sotto le bandiere
+contro l'imperatore. L'italiano lo chiama «d'ogni Dio sprezzatore»; e
+chi annovera le mille e mille maledizioni dei migliori tedeschi contro
+il dilapidatore della fortuna dei popoli, il castigo di Dio dei tempi
+moderni? Cotesto stato d'animo dei popoli rimase immutato quando
+Napoleone tornò dall'Elba ed era già salutato come liberatore da una
+parte dei francesi. Certo, la proscrizione dell'imperatore, decretata
+nel congresso di Vienna, cotesta decisione cannibalesca, come la
+chiamano i napoleonidi, era una stridente offesa al diritto delle genti;
+ma chi la ideò era tutt'altro che un perverso; fu Stein, né vi fu un
+solo tra i nostri patrioti, che ne prendesse scandalo. Durante la guerra
+del 1815 l'astio legittimista contro il giacobinismo militare era
+generalmente considerato come l'idea direttiva delle corti, anche più
+che non fosse due anni innanzi; ciò non ostante, anche quella campagna
+fu combattuta dai soldati prussiani con l'entusiasmo ardente di una
+guerra di popolo.
+
+Quanto ai benefizi, che Napoleone diceva a Sant'Elena di avere avuto in
+mente a pro dei popoli ingrati, parole che suo nipote oggi pateticamente
+ripete, per noi tedeschi ogni discussione seria è chiusa. A Versailles
+fa bella mostra un quadro: «l'imperatore beneficante la Prussia
+orientale». V'incontriamo i nostri compatrioti della vecchia Prussia in
+figure sommamente sospette. Un popolo boreale di barbari in pesanti
+pellicce, con tanto di barbe, il cui tipo etnologico è dubbio, ma è
+indubbia la prossimità del polo. Tra la folla di cotesta _race
+inférìeure_ si avanza con maestoso passo da palcoscenico, e con un cenno
+altamente tragico del braccio, l'imperatore, e dietro a lui il seguito
+riccamente e ornamentalmente incivilito. Un gentiluomo della Prussia
+occidentale, che si era fermato con me davanti al faceto dipinto, disse
+ridendo: «Bisognerebbe condurre i bonapartisti davanti a questo quadro.
+Allori forse capirebbero il perché i nostri padri erano abbastanza rozzi
+per ricambiare i benefizi dei neolatini col calcio dei loro fucili».
+Vediamo con tristezza, che un uomo della levatura di Napoleone III si
+compiace di un'estimazione così grossolana ed esteriore della grandezza
+storica, e colloca giù, molto al disotto dello zio, un Cromwell, un
+Federico. Certo, il genio di Federico ha conquistato al proprio regno
+non più che due provincie, e la sua attività pacifica fu circoscritta
+nel breve àmbito di una grande potenza in formazione. Eppure, sui
+pilastri piantati da Federico le generazioni successive hanno eretto
+pietra sopra pietra; e l'edifizio, che egli iniziò, un giorno garantirà
+con le sue solide torri l'intera Germania. L'opera di Napoleone si
+sfasciò fragorosamente sotto le mani del costruttore, non certo per
+tradimento o capriccio della fortuna; andò in malora per la sua stessa
+irragionevolezza, come un peccato originale contro lo spirito della
+storia. Il dominatore salì rapido sul firmamento delle costellazioni
+politiche, come un pianeta che col vivo splendore oscura intorno le
+stelle; ma solo per poche notti, poi il mite lume degli astri che
+seguono in pace la propria via riprese il suo diritto.
+
+Napoleone dissipò le sue migliori energie in intraprese impossibili. È
+così: noi con stupore verifichiamo, che la sua grande politica ubbidiva
+soltanto all'impressione del momento, alla passione, all'impulso sempre
+e d'un colpo rinascente del genio. Volentieri si vantava: «il mio
+padrone non ha cuore: questo padrone è la natura delle cose». No:
+cotesto padrone era l'arbitrio. Noi cerchiamo invano nella sua azione un
+disegno determinato, mantenuto rigidamente attraverso tutti i casi e le
+vicende, come, per esempio, l'idea dell'ellenizzazione dell'oriente, che
+fin dal principio splendé promettitrice nell'animo di Alessandro, o come
+il pensiero di uno stato tedesco autonomo del settentrione, al quale
+Federico consacrò la vita. Egli inizia il proprio dominio col sentimento
+intimo di una prodigiosa potenzialità, e, come davanti a lui
+s'inabissano pietosamente i governi marci degli antichi stati, corre
+avanti senza posa di trionfo in trionfo, meditando disegni sempre nuovi
+e sempre smisurati. Nella sua anima lavora l'elaterio al meraviglioso,
+all'inaudito, all'immenso. Presto, più presto che non si dica
+comunemente, già fin dai giorni del Consolato, nella sua mente è fisso
+il pensiero di essere chiamato a dominare il mondo. Nessun successo, per
+quanto splendido, basta alla folle ambizione. «I popoli oggi sono
+illuminati, non c'è più nulla di grande da fare», disse malinconicamente
+il giorno dell'incoronazione. «Alessandro poté chiamarsi figlio di Giove
+Ammone, e tutto l'Oriente gli credé: qualunque pescivendola mi riderebbe
+sul viso, se volessi spacciarmi per figlio del Padre Eterno!». Un
+mortale di rado è con tanta energia vissuto dell'idea, che il vivere
+sulla bocca dei posteri sia la meta più alta dell'azione su questa
+terra; e appunto questa idea, che fu il supremo principio morale del
+mondo antico, designa anch'essa l'imperatore come figlio genuino
+dell'antico popolo italiano. Non mai un uomo fu con tanta sicurezza
+compenetrato interamente della coscienza della grandezza del proprio
+tempo. «Io non voglio vedere questa nuvolaglia di nani, perché le parti
+collaterali agli avvenimenti del presente bisogna cercarle nella storia
+e non già nelle gazzette dell'ultimo secolo. Ora è venuto il tempo di
+grandi mutamenti»: così scrisse allo czar nel 1808, dopo l'Egitto e
+Marengo, dopo Austerlitz e Jena.
+
+Il suo spirito ricorda la natura dei tropici. Come questa con inesausta
+potenza produttiva matura ogni giorno alla luce nuove e meravigliose
+forme gigantesche per poi annientarle d'un colpo sotto mostruosi uragani
+e terremoti, così egli, potente nel creare, era più terribile ancora
+nella distruzione di quanto aveva allora creato. «Tutti quanti devono
+stare sull'attenti, al loro posto; solo io so ciò che devo fare»,
+scrisse una volta. E senza dubbio possedé in sommo grado il dono di
+elaborare indefessamente un'idea fino alla fine, la tenacità e la
+perseveranza, che inculcava ai suoi ministri continuamente, come le
+prime virtù dell'uomo di stato. Seppe mirare al suo scopo, secondo i
+singoli casi, con freddo calcolo, con astuzia impenetrabile o, se era
+necessario, con la pazienza dell'agguato, senza farsi mai da circostanze
+accessorie sviare dal nocciolo della questione. Poteva, per quanto la
+fantasia gli errasse in distanze incommensurabili, vivere pure con la
+precisione di un povero computista per la pratica del momento, come se
+non ci fosse mai un domani. Ciò non ostante, nessuno è autorizzato a
+dire a vanto di Napoleone, che l'opera della sua vita sia stata
+sistematica. Piuttosto, come il suo sistema era intimamente tanto
+pesante e oppressivo, perché di continuo le eccezioni turbavano la
+regola, così la sua politica estera riusciva intollerabile al mondo
+principalmente per ciò, che ogni sorgere di sole poteva portare il
+rovesciamento dell'ordine costituito. Cotesto angoscioso sospetto
+dell'imprevedibile condusse nell'ora più critica la Porta a conchiudere
+con la Russia la fatale pace di Bucarest; perché chi garantiva, che il
+sultano della Francia non sarebbe per allungare il suo braccio anche sul
+Bosforo? Quale lunga filza di stati efimeri, tutti cotesti regni di
+Berg, di Etruria, di Westfalia, prima messi su, e poi subito soffiati, o
+rimaneggiati nei confini! Tutta quanta la sua politica non è che una
+vicissitudine, come la sabbia sulle dune. L'imperatore lusinga
+contemporaneamente le corone di Prussia e di Svezia con la Pomerania,
+quelle d'Inghilterra e di Prussia con lo Hannover. Oggi pensa di
+mediatizzare il Nassau, domani offre a quella Casa la presidenza della
+dieta dei principi della Confederazione del Reno. Nel 1805 dichiara
+solennemente, che l'impero non estenderà oltre le sue frontiere; e la
+parola è appena pronunziata, che Genova viene annessa. Nello stesso anno
+promette, che per l'avvenire la corona d'Italia rimarrebbe separata da
+quella di Francia; due anni dopo rimangia la promessa. A Tilsit scrive
+allo czar, e allora senza dubbio con tutta serietà, che il suo dominio
+diretto non avrebbe mai oltrepassato l'Elba: tre anni dopo l'annessione
+di Amburgo «è offerta dalle circostanze». Dopo abbassati i re legittimi,
+spoglia i propri fratelli. Le discolpe di una tale sregolata cupidigia
+di regni suonano sempre impudenti, grossolane, frivole: l'Olanda è
+un'alluvione dei fiumi francesi, l'Italia è il fianco, la Spagna
+l'appendice della Francia. Ogni vittoria innalza cotesta bollente
+fantasia a più arditi voli, inebbria l'insaziabile con sogni sempre più
+bramosi. Durante l'insurrezione di Spagna, se la cavò così: «io posso
+trovare in Ispagna le colonne d'Ercole, non già i limiti della mia
+potenza»; e quando l'intera penisola era irta di armi, un divampo
+terribile dello spirito nazionale minacciava di annientare i francesi, e
+perciò tutte le ragioni immaginabili della politica e della strategia
+consigliavano all'imperatore di rovesciare le sue forze riunite sulla
+Spagna, proprio allora l'irrequieto principiò le beghe con la Russia. E
+non appena accenna in Russia al primo successo, egli già medita di
+trasportare sul Volga la propria base di operazione, e d'un balzo
+prodigioso precipitarsi sull'India inglese. Quando infine, come un
+povero fuggitivo, prese fondo a Fréjus, egli disse al fido Augereau:
+«l'Asia ha bisogno di un uomo!».
+
+Anche nelle imprese di grandezza degna di un vero uomo di stato, è
+sorpreso da disegni fantastici, oppure guasta egli stesso l'idea geniale
+con la veemenza della sua passione. La spedizione di Egitto fu
+indiscutibilmente ispirata da un'idea degna del più grande uomo di
+stato, fu schiettamente francese, conforme allo spirito dei tempi più
+felici della politica borbonica. Eppure, durante la stessa traversata si
+arrischia alla presa di Malta, una conquista a vantaggio
+dell'Inghilterra, e non appena le schiere dei Mammalucchi vanno dispersi
+davanti ai suoi battaglioni, il vincitore ritorna alle sue mappe con gli
+occhi ardenti, e già cova il disegno di rinnovare l'impero romano di
+oriente. Un istinto infallibile lo spinge a fermare la pace con Roma; ma
+a furia di burbanza e di durezza caccia invece la Curia nelle braccia
+dei suoi nemici. Il trattato di Tilsit, opera di sottilissima conoscenza
+degli uomini e di lucido calcolo, genera sull'istante propositi
+fantastici: l'imperatore pensa di conquistare insieme con lo czar
+Costantinopoli e spingersi avanti in Asia: sproposito colossale, che non
+sarebbe dovuto venir mai in mente a un sovrano francese! Parimente, la
+guerra doganale all'Inghilterra è fondata sopra una potente idea
+economica, e noi ci spieghiamo il perché i protezionisti convinti
+esaltano il duca di Gaeta come il List francese. Ma subito, l'odio
+contro l'Inghilterra spinge oltre ogni misura l'imperatore, fino
+all'annessione dell'Olanda, fino a uno strozzamento del commercio che
+significa disprezzo delle leggi economiche del mondo moderno; e il suo
+arbitrio dispotico manda l'opera a rotoli. Egli chiude le barriere della
+Francia alle industrie degli stati vassalli, mentre questi avrebbero
+dovuto accettare l'importazione francese: incongruenza, per cui
+evidentemente la grande politica commerciale europea è spacciata. La
+sovrana e fredda chiarezza nell'esecuzione del fatto particolare viene
+in tal modo soffocata da una passione tanto precipitosa, dall'orgia dei
+disegni cangianti. La sua audacia e il suo orgoglio o, come egli stesso
+si esprime, la sua magnanimità, gli comanda di respingere tutte le
+proposte vantaggiose di pace. Perfino sul campo di Lipsia sbraciava che
+avrebbe arso Monaco e serbato l'impero, che tra le buone città
+annoverava Amsterdam, Roma e Amburgo.
+
+
+
+
+III.
+
+
+Principiamo a dubitare se a cotesto genio, che non conobbe misura in
+nulla, spetti un posto tra le vere grandezze storiche; e i nostri
+dubbi crescono, quando il volto dell'eroe lo penetriamo più acutamente
+negli occhi. La povertà del linguaggio, già da un pezzo avvertita
+dolorosamente dai più profondi spiriti, soccorre poco o nulla al
+disegno dei ritratti morali. Nelle nature moderne si mescolano
+contraddittoriamente mille tratti sottili, e il nostro occhio, che da
+tempo si è assuefatto a seguire con sensibilità raffinata coteste
+delicate sfumature del colore delle anime, cerca indarno le parole
+rispondenti alla profondità nostalgica dell'osservazione psicologica.
+Non suona risibile il dire, che il più grande uomo del secolo, in
+fondo, era senz'anima? Eppure cotesto assurdo bisogna esprimerlo.
+Quell'elevato intelletto, la cui potenza e penetrazione e sicurezza
+sopravanzavano di tanto la misura dell'umano, non ha mai condotto lo
+sguardo nell'intimità misteriosa dell'esistenza, non ha mai
+sospettato, che l'essenza dell'uomo sia ben altro che una macchina ben
+ordinata, che un popolo anche sotto una rigida amministrazione e con
+finanze irreprensibili e soldati agguerriti possa sentirsi infelice
+fino alla disperazione. Tutto ciò che è più nobilmente personale nella
+vita degli uomini e dei popoli, il mondo dell'ideale, gli rimase
+incomprensibile. Il vasto mondo discerneva le ragioni della sua
+caduta, egli solo non le capiva; perché, come mai il senza patria
+avrebbe capito, che ai popoli anche l'inciviltà patria è più cara
+della civiltà straniera? Ponderiamo bene questo fatto, e ravviseremo
+la terribile verità nel folle detto di Blücher: «lasciatelo fare,
+egli in fondo è un minchione».
+
+La fertilità della fantasia del côrso sopravanza i più temerari sogni
+poetici. I suoi piani di guerra sono giganteschi. Quale disegno, quello
+che meditò nel campo di Boulogne! La sua flotta doveva attirare nelle
+Indie quella inglese, poi ritornare, sterminarla nella Manica e aprire
+la traversata all'imperatore! e, subito dopo, la corsa gloriosa dalla
+Manica al Danubio! Eppure quest'uomo, non ostante la sua fantasia
+inesauribile, non è che una natura prosaica. Dell'orgia di cose belle,
+in cui ha lussuriato il secolo decimottavo, assai di rado ne è filtrato
+un raggio in quel cuore: appena per poco lo hanno occupato i dolori di
+Werther o Ossian. Nella lunga serie delle lettere si cerca invano un
+luogo, che palesi un diletto disinteressato, umano, dell'arte e della
+scienza. Affermi pure egli stesso di tanto in tanto, che qualche amico
+leale della verità c'è, ed è da cercarsi forse proprio tra gl'ipocriti,
+ai quali si dà il nome di persone colte: nulladimeno, non crede alla
+nobiltà dell'anima umana. Tutti i pensieri ideali sono per lui
+«romanzi», abbastanza opportuni pei proclami e i discorsi a stampa.
+Perciò in lui, come in tutte le nature scettiche, non esiste sviluppo:
+il suo procedere nella lotta della vita è duro e feroce, e in sostanza
+non corre differenza alcuna tra l'alunno del collegio militare e
+l'imperatore. Si ascolti ciò che diceva dei francesi il giovinotto di
+ventitré anni: «sono un popolo invecchiato, senza connessione intima;
+ognuno pensa solo a sé; vivere alla propria famiglia con 5000 lire di
+rendita, ecco la suprema saggezza». Si legga ciò che della condotta
+sempre più dispotica del giovine eroe racconta Lemercier, commensale
+quotidiano di Giuseppina alla Malmaison, e si raffronti coi discorsi
+sprezzanti del dominatore del mondo sulla «canaglia». Quale desolante
+uniformità in cotesta personalità così grande!
+
+Quale incanto, all'opposto, seguire le aspre lotte spirituali che
+educarono all'eroismo il pio padre di famiglia Cromwell, la dolce e
+bella anima di Federico! Il giudizio degli uomini si è formato sull'uno
+e l'altro incomparabilmente più favorevole, da quanto abbiamo volto
+l'occhio alla loro vita intima nella raccolta di Carlyle e
+dell'accademia di Berlino. Dalle lettere noi riceviamo di Napoleone
+un'impressione ben diversa: è decisamente bassa la natura che ci viene
+incontro. È impossibile non ammirare quest'uomo immenso, ma è anche più
+impossibile amarlo. Alcuni momenti poté sembrare irresistibilmente
+amabile, quando tirava un pocolino il lobo dell'orecchio a un
+granatiere: le maniere avvincenti dell'uomo demoniaco hanno incantato
+anche un Goethe. Egli può ciarlare e fantasticare in quelle ore di
+obblio di sé, che non mancano nella vita di nessun uomo: ciò non
+ostante, il suo cuore rimane diaccio, chiuso a ogni tenerezza. Nelle
+lettere brevi e brusche a Giuseppina, che egli amava alla sua maniera,
+la povertà e l'aridità dell'animo ci ribellano. Quando vuol separarsi
+dalla moglie, incarica il figlio, il principe Eugenio, di condurre le
+trattative con la madre e di sostenere la separazione davanti ai poteri
+costituiti dello stato. Si è mai più empiamente giocato coi sentimenti
+sacri? Egli non conobbe mai vera amicizia, e tanto meno quella tendenza
+poetica a crearsi un'immagine ideale del proprio ambiente intimo, la
+quale riserbava al gran Federico tanto tormento e tanta felicità. Nelle
+sue parole e nelle sue azioni si riesce difficilmente a scoprire anche
+un sol tratto, che possa dirsi semplicemente nobile. Quelli che
+all'occhio superficiale sembrano tali, sono invece patetici colpi di
+scena, poggiati con astuto calcolo sulla stupida credulità della folla.
+Fin dal principio germinava in quell'anima un istinto brutale, violento.
+Amava il terrore, sparso alla maniera giacobina. «Il mondo deve sapere
+di che cosa siamo capaci», esclamò dopo l'esecuzione del duca d'Enghien.
+Per lui era un gusto raggiungere i suoi scopi con durezza e crudeltà
+inutili, a principiare da quel piccolo 18 brumaio, che gli procurò,
+allora giovine ufficiale, la carica di comandante della guardia
+nazionale, fino al grande 18 brumaio e a tutte le innumerevoli barbarie
+durante l'impero. Cotesto modo violento bisogna anzi riconoscerlo in lui
+anche nella condotta della guerra: egli riordinò, non smise punto il
+brutale procedimento di guerra dei giacobini. Non era affatto propenso a
+risparmiare i propri mezzi; riportava le sue vittorie col peso delle
+masse schiaccianti, con crudele indifferenza pei caduti. Non esiste in
+lui nemmeno il sentore di quella elevatezza, che rischiara come
+un'aureola il capo dei veri imperatori; tanto meno quel garbo fine che
+viene dal cuore. Era una natura volgare, che si abbandonò senza vergogna
+e senza gusto agl'istinti della libidine e dei perversi capricci. Stando
+alle descrizioni del sassone Odeleben, quale odioso feroce spettacolo
+offriva il suo quartier generale nel 1813! L'imperatore che medita
+cupamente presso il fuoco di guardia, minaccioso e imperioso in ogni
+tratto; intorno a lui in ampio cerchio, con bisbigli timidi, il seguito;
+e di botto scoppia un precipitoso _à cheval_! Movimento nella truppa
+stupidita: un incrocio di quelle grasse parolacce, di cui l'esempio
+imperiale aveva fatto il pascolo comune, corre su tutte le bocche, da
+quella del maresciallo a quella dello stalliere; e il drappello balza
+via selvaggiamente, a precipizio. Sono inesauribili le sue invettive
+contro il _gaillard_ e _archifou_, il re di Svezia, contro la _vieille
+bête_, il re di Sassonia, e via dicendo. Lanciava oscenità plebee
+perfino sul viso delle dame che non poteva soffrire. Anche Federico II
+ha perseguitato i suoi avversari con crudeli epigrammi; ma, come accade
+alle nature spiritose, nei suoi motti arguti e spietati provava una
+soddisfazione estetica ignota a Napoleone. L'odio inestinguibile che
+schierò contro Napoleone uomo le più nobili donne tedesche, Luisa di
+Prussia, Amalia di Weimar, Carolina di Baviera, dispensa dall'insistere
+oltre.
+
+Chi vuole scusare le grossolane contumelie dell'imperatore con la sua
+veemenza passionale, consideri con quanto poca dignità sopportò il
+cambiamento del destino. Egli conosceva l'arte rara di vuotare il calice
+della fortuna fino alla feccia, di seguire ogni vittoria fino all'ultima
+presa del successo. Solo una volta, nell'ora del trionfo, l'umana
+debolezza sfiorò anche cotesti nervi di acciaio: alla Moscowa gli venne
+meno la risoluzione d'inseguire il nemico battuto. Ma se sapeva
+profittare del favore della fortuna, non la concepiva pesante a portare.
+Quando il mondo era ai suoi piedi, non sdegnò la goffa millanteria né il
+gusto del male altrui, che son propri dell'avventuriere comune. Egli era
+in carattere, quando raccontava ridendo ai capi scoronati dell'antico
+regime: «al tempo che ero un semplice luogotenente di artiglieria...»,
+oppure quando invitava il principe Guglielmo di Prussia alla caccia alla
+lepre il giorno dell'anniversario di Jena. Se nelle udienze dava le
+spalle ai principotti della confederazione renana con un assai
+spicciativo _ancienne connaissance_, o se lanciava al re di Baviera il
+suo tonante _il faut, il faut!_ certamente egli dava ai servi solo ciò
+che loro spettava: ma un siffatto contegno non annunzia alti sensi. Alle
+formalità dell'etichetta l'uomo geniale badava grettamente, come un
+lacché insignorito: non seppe perdonare mai al re di Prussia di essersi
+presentato a Tilsit in tschacko e con un paio di baffetti sul labbro. E
+bisogna convenire che anche meschina e volgare fu la sua politica di
+famiglia, la sollecitudine pei più indegni dei suoi parenti, che non
+proveniva da amor fraterno né giovava ai suoi disegni di signoria
+mondiale. Anche più significativo è il suo comportamento nella
+sfortuna. È nota la scena di Dresda, quando Federico Augusto di Sassonia
+aspettava in anticamera l'imperatore ritornato improvvisamente dalla
+Russia. Per causa di quell'uomo, centomila uomini giacevano sepolti
+sotto la neve, e mai il destino aveva parlato così spaventosamente. Ma
+egli entrò nella stanza canterellando una canzonetta parigina: il
+satrapo doveva intendere, che l'animo del re dei re non era intaccato. A
+Smorgoni, a Lipsia, alla Belle-Alliance, tre volte era fuggito
+abbandonando, tutt'altro che cavallerescamente, l'esercito. Federico II
+era deciso a non sopravvivere alla rovina dello stato; eppure chi
+avrebbe giudicato vergognoso, che un paese di cinque milioni di anime
+soccombesse all'intera Europa collegata? Napoleone dettò la legge al
+mondo, e quando l'impero gli andò in pezzi, non ebbe l'animo di espiare
+con una nobile morte la sua colpa enorme. È ridicolo scusare una tale
+pusillanimità coi luoghi comuni della religione cristiana. In verità,
+non furono punto i pensieri religiosi quelli che trattennero
+l'imperatore dall'estrema risoluzione eroica. Chi ha tenuto fermo il
+piede sulla nuca a mezzo mondo, non dev'essere misurato col regolo dei
+teologi. E poi, quale indegno spettacolo, cotesta vita del prigioniero
+di Sant'Elena! Piglia coi custodi atteggiamenti pietosi per farsi
+credere un martire in Europa, e davanti ai compagni mentisce come mai
+nessun uomo ha mentito.
+
+Cotesta menzogna incarnata è un altro fatto che slontana l'imperatore
+dalle figure dei veri imperatori. Lo stesso Cromwell appetto a lui è un
+uomo semplicemente veritiero; eppure il Protettore, come tutti gli eroi
+del fanatismo religioso, non era affatto immune da quei misteriosi moti
+dell'inganno di sé, che collimano con l'ipocrisia. Nessun uomo di stato
+nella storia ha proclamato con tanta impudenza, come Napoleone, le
+teorie dell'immoralità politica: «in guerra tutto è morale; la politica
+giustifica tutto». È inutile notare ancora una volta, che la menzogna è
+stata una delle più forti leve della politica napoleonica, a principiare
+dalla prima campagna d'Italia, in cui il generale Bonaparte illudeva in
+mala fede il re di Sardegna con la suggestione del possesso di Milano,
+fino ai cento giorni, quando Napoleone si profondeva in proteste di
+pace, e già aveva firmato il proclama con cui chiamava il Belgio e i
+paesi renani a mostrarsi degni di essere francesi. Noi arriviamo più in
+là, e affermiamo, che l'imperatore nell'ebbrezza dell'autodeificazione
+si lasciò andare anche a bugie senza scopo. Quale scopo politico poteva
+egli avere, quando assicurò dopo la battaglia di Lipsia al re di
+Sassonia, che avrebbe condotto solamente una marcia di fianco e sarebbe
+tornato in tre giorni? Al suo orgoglio era impossibile confessare la
+disfatta. Anche le sue osservazioni storiche sulle gesta degli altri
+dimostrano che il senso della veracità era interamente negato a
+quell'anima: con pronta comprensione egli si forma sui fenomeni storici
+un giudizio tutto suo, e i fatti più notori sono tirati sbrigativamente
+sul filo di questa opinione preconcetta. Lo sbandito si voltava a
+guardare gli avvenimenti, che nella descrizione più semplice avrebbero
+destato la meraviglia di tutti i tempi, e la portentosa caduta, che
+annunziava con mille lingue il governo dell'eterna giustizia. In una
+situazione siffatta avrebbe imparato la veracità chiunque non avesse
+avuto ogni vena avvelenata dalla falsità. Eppure egli ha mentito, sempre
+mentito; ha cercato, come un _miles gloriosus_ di Guascogna, di
+esagerare ancora perfino l'insuperabile; non ha saputo trovare una sola
+parola di giustizia pei suoi nemici, e ha pronunziato in fine quella
+falsità colossale, che suona inconcepibile perfino sulla bocca stessa
+del maestro delle menzogne; l'affermazione: «io ho sempre disprezzato
+tutte le ciarlatanerie!». Quale distanza dalla _Histoire de mon temps_
+del nostro gran Re! Anche quest'opera si propone di cattivare il
+giudizio dei lettori ai fatti compiuti dell'autore: egli tace qualche
+cosa, come si addice a un uomo di stato in azione, e aggruppa qua e là
+gli avvenimenti secondo lo scopo. Eppure non si riscontra in nessun
+luogo una sola falsità surrettizia. Una elevata sicurezza dell'anima
+permette al re di riconoscere acutamente e apertamente i propri errori;
+e tratta i nemici secondo la sua massima indimenticabile: «diminuire i
+propri avversari è viltà».
+
+Contemplando questi tratti caratteristici, Napoleone ci appare come una
+grandezza impura, come l'eroe del perfetto egoismo, e la sua opera come
+la completa conferma del detto orribile: «io sono solo me stesso». Salvo
+che questo egoismo era geniale, entusiasta e capace di entusiasmare e
+trasportare milioni d'uomini.
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Se ora ci domandiamo quali sono i frutti sopravvissuti all'azione di
+cotesto potente, riconosciamo che gli rimane la gloria di avere non
+già, come dicono i suoi adulatori, iniziata e compiuta dovunque in
+Europa la lotta contro gli avanzi del feudalismo, ma di averla
+incommensurabilmente accelerata e facilitata. «Solo l'atmosfera
+moderna può soffocare il feudalismo», soleva egli dire con conoscenza
+sicura dei segni dei tempi. Salvo cotesto benefizio, la sua opera
+rispetto all'Europa sembra vana, assurda. Della sua grande politica il
+tempo ha ammesso solamente quei risultati che egli non si era
+proposti. Subito dopo la sua caduta, i popoli restituiti a sé stessi
+si misero di conserva per una via, che correva direttamente opposta
+alla via della politica napoleonica. L'impero era stato l'impero della
+guerra. La classe media pacifica si fa avanti immediatamente dopo
+Waterloo, e la spada cede all'aratro. Una tacita congiura di tutti i
+popoli intreccia mille legami di relazioni amichevoli intorno al
+mondo; le nazioni stabiliscono quel «regno della ragione», che
+Napoleone esaltava a parole e attraversava coi fatti. La grandezza
+insanguinata dell'impero, ai figli di un tempo più umano voltisi
+indietro a guardarla, apparve come l'ultimo spaventevole divampamento
+delle passioni ferine, che nei tempi andati avevano sconvolto
+l'Europa; come un avvertimento, che il bruto sonnecchia anche
+nell'anima dei popoli provetti nella civiltà. Napoleone volle condurre
+in lizza la terraferma contro l'Inghilterra. Non appena fu caduto, una
+benefica necessità, ad onta dei reciproci pregiudizi nazionali,
+provocò quella intesa delle potenze occidentali, che fino a oggi non
+è stata più rotta in modo duraturo. Egli aspirava a un impero e a una
+civiltà mondiale. La sua fine dimostrò, che in questa libera
+fratellanza delle nazioni indipendenti non c'è posto per un cesare, e
+che da allora tutti i popoli hanno con più profonda coscienza
+custodito e perfezionato il proprio carattere nazionale.
+
+Il nipote dà all'imperatore il vanto di aver gettato in Italia e in
+Germania il germe del movimento nazionale. Oh, senza dubbio, il cavallo
+brutalmente frustato, che s'impenna e si slancia al largo, deve la
+libertà all'imprudenza del cavaliere! Per la stessa ragione Napoleone
+merita la gratitudine dei nostri patrioti. Egli adempì quella necessità,
+che noi allora con le nostre proprie forze non eravamo in grado di
+compiere; egli mise in frantumi qualche centinaio di staterelli
+imputriditi e le forme esanimi del santo impero o, come dice
+ammirativamente il nipote, liberò la Germania meridionale dal giogo del
+sacro romano impero, e degli stati sovrani centrali si fece un baluardo.
+La Prussia ringiovanita crebbe nella lotta contro di lui, e crebbe
+quella passione nazionale, che prima di tutto distrusse l'immediata
+dominazione straniera, e non avrà posa, finché non avrà annientato anche
+la sovranità di tutte le corone della Confederazione renana. Così
+Napoleone ha svegliato l'orgoglio nazionale dormente dei tedeschi, che
+doveva abbatterlo; così ha collaborato all'unità Germanica, che egli
+abborriva, ma riteneva verosimile. Parimente fu per l'Italia l'uomo del
+destino, quantunque disprezzasse i propri connazionali e fin dal
+principio della sua carriera immettesse nella città delle lagune
+l'Austria vinta. Spazzò via gli stati decrepiti, raccolse a Lione i
+migliori uomini del paese in un consiglio di comune politica; distrusse
+le antichissime antipatie particolaristiche col fatto, che i vicini
+sempre in ruggine tra loro dovevano pure adattarsi nelle moderne
+satrapie francesi, e ai popoli effemminati diede la gloria guerriera e
+l'orgoglio, che un italiano dominava l'Europa. E così operò per l'unità
+italiana, che odiava e che considerava come un'utopia. In Ispagna la
+lotta contro Napoleone ridestò un'altra nazionalità in letargo.
+L'imperatore donò ai polacchi un mezzo stato, e occasionalmente nella
+guerra con l'Austria chiamò i magiari sotto le armi; ma in nessun modo è
+dimostrato, che in questo o in quel paese desiderasse un così gagliardo
+sviluppo delle energie nazionali, quale poi seguì più tardi. Nei Paesi
+Bassi consolidò l'opera benefica della rivoluzione, l'unità statale,
+mercé le istituzioni monarchiche non meno necessarie; solo che subito
+abbatté egli stesso il proprio edifizio; e, dopo la sua caduta, salì al
+trono la monarchia nazionale degli Orange, da lui odiata. La Svizzera
+ricevé dalla sua mano l'atto di mediazione. Se non che anche questo, che
+senza dubbio rappresentava la migliore costituzione che egli avesse dato
+ai paesi stranieri, era però un peccato contro la natura delle cose,
+perché rimoveva la neutralità del paese profondamente connaturata col
+carattere di equilibrio degli stati europei. Infatti, subito dopo la
+pace la neutralità della confederazione elvetica fu più solidamente
+ripristinata.
+
+Per tal modo in quasi tutti i paesi di Europa la storia ha effettuato
+l'opposto dei disegni napoleonici. Dopo la battaglia di Aspern, mentre
+l'imperatore nel castello di Ebersdorf giaceva in un cupo sopore, i
+marescialli a bassa voce si consultavano come mai l'esercito sarebbe
+arrivato al Reno, se egli non si fosse svegliato. Essi presentivano la
+verità: la politica europea di Napoleone era il ghiribizzo tracotante di
+un cervello geniale; e di necessità sarebbe andata a rotoli, non appena
+due occhi si sarebbero chiusi.
+
+L'impero, che nella storia del continente è stato un breve e terribile
+episodio, ha avuto rispetto alla Francia una conseguenza duratura.
+Certo, l'èra della Rivoluzione non era chiusa, come potevano vantare
+anche i panegiristi del dominatore. Venne l'ora, che nessun bottino
+attirava più la cupidigia del servo della gleba, il timore davanti
+all'onnipotente era dileguato, l'entusiasmo comune per lo stato militare
+era sbollito nelle battaglie infelici, il legame innaturale tra l'antica
+nobiltà e la napoleonica si scioglieva. Allora il liberalismo rialzò il
+capo; Lainé domandò il ripristinamento dei diritti tolti al popolo.
+Napoleone ritornando aveva rotto egli stesso il bastone nel proprio
+governo interno: «il genio ha lottato contro al secolo, il secolo ha
+vinto». Nelle ore di meditazione riconobbe la giustezza dell'opinione,
+che avea sempre nutrita suo fratello Giuseppe: «io sono semplicemente un
+segnalibri nel libro della Rivoluzione. Essa riprincipierà alla linea
+dove io l'ho lasciata». Non ostante siffatta confessione, il principe di
+Metternich errò quando disse: «il bonapartismo senza Bonaparte è
+impossibile». La parola calza rispetto all'Europa, non rispetto alla
+Francia. Anche la storia deprezzò le opere dell'imperatore, quando
+seppellì il suo sistema con tutti gli onori scientifici e paragonò lui
+con Cromwell. Al Protettore, la cui elevatezza morale ecclissa con la
+sua luce l'egoismo di Napoleone, pure non fu permesso di dare al suo
+paese leggi durature. Dopo la caduta dell'imperatore, una buona metà
+delle istituzioni fondate da lui rimasero in vigore: l'ordinamento
+dispotico dell'amministrazione e dell'esercito si tenne in attitudine
+ostile davanti al nuovo sistema parlamentare.
+
+Per disgrazia sua e dell'Europa il popolo francese, come già al tempo
+della Riforma, non aveva preso una posizione chiara e sicura nella lotta
+di principii dei tempi moderni: nella sua anima contendevano le idee
+liberali e le cupidigie dispotiche. Se il bonapartismo fosse stato
+destinato a sparire per sempre, la nazione alla dura scuola del
+conoscere sé stessa avrebbe dovuto liberarsi delle pericolose passioni,
+a cui l'impero aveva attinto le sue forze: vanità e gusto violento della
+guerra, cupidità e smisurato fanatismo di eguaglianza: e preparare al
+parlamentarismo il solo terreno, sul quale avrebbe potuto gettare radici
+gagliarde: l'autonomia amministrativa dei distretti e dei comuni. Se di
+tutto questo non si faceva nulla, era facile ad accadere, che al momento
+propizio un erede di Napoleone avrebbe afferrato le redini di una
+società, che era tuttora pregna dello spirito del bonapartismo.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Non si manifesta punto il senso profondo della scienza storica, quando
+gli stessi fatti, che pel severo pensatore racchiudono le leggi morali
+della vita dei popoli, vengono giorno per giorno usati e abusati dalla
+gente frivola allo scopo di esercitare l'arguzia o di palliare le
+magagne moderne con l'esempio delle malefatte antiche. Molto tempo prima
+che apparisse il libro di Napoleone III, era già cosa stabilita pei
+ciechi ammiratori del primo Napoleone, che l'eroe côrso fosse il Cesare
+moderno; quasi che Bonaparte in persona non avesse pronunziata il 18
+brumaio la felice espressione: «Niente nella storia somiglia alla fine
+del secolo decimottavo». Un serio senso storico lascia da parte i
+trastulli comparativi di tal natura, con la semplice osservazione, che
+Cesare trionfò e Napoleone tramontò, Cesare volle il necessario,
+Napoleone l'impossibile. Il regno di Westfalia andò in frantumi a un
+attacco cosacco, e anche gli altri stati vassalli si sciolsero come la
+neve dell'anno trascorso: l'opera di Cesare ha sfidato i secoli, in
+forme mutate dura tuttora. E basta il ricordo di alcuni fatti a tutti
+noti, a dimostrare la diversità sia dell'opera che del carattere
+dell'uno e dell'altro dominatore del mondo.
+
+Il distintivo essenziale dell'incivilimento antico nei suoi tempi
+gloriosi è l'unilateralità. Anche gli stati dell'evo moderno, che
+all'osservatore frettoloso appaiono come riproduzioni delle repubbliche
+antiche, superano infinitamente i loro vecchi modelli per la varietà
+della propria civilizzazione. La Cartagine della storia moderna era
+insiememente la culla di Grozio e di Spinoza, e gli stessi mercanti di
+Amsterdam, che hanno sovente considerato, alla stessa guisa dei punici,
+il loro stato come una società commerciale, hanno fondato la propria
+repubblica sulla lotta pei supremi principii spirituali: nei loro
+fondachi il pensatore perseguitato trovava protezione e ricovero. Per
+quanto spesso la confederazione degli Etoli sia stata comparata con la
+Svizzera, altrettanto povero, rozzo, manuale appare a fronte alla patria
+del calvinismo il paese dei mercenari dell'antichità. Il logoro luogo
+comune, che denomina gl'inglesi i romani moderni, accusa lì per lì la
+propria futilità, quando raffrontiamo la magnificenza della poesia
+inglese con la povertà dell'arte nazionale romana, o la potente attività
+civile del Parlamento con quel ruvido senato romano, il quale una sola
+volta favorì un'intrapresa letteraria, e fu quando fece divulgare la
+traduzione del trattato di Mago sulla coltivazione! Ai popoli
+ingegnosissimi e mobilissimi dell'antichità mancò d'altra parte la forza
+di rendere duraturo uno stato in grande stile. Gli antichi non conoscono
+la società pacifica delle libere nazioni, non conoscono il bello scambio
+di beni materiali e spirituali tra popoli civili indipendenti. Fino a
+quando la forza nazionale gli giovaneggia fluida nelle vene, un popolo
+dell'antichità vuole sottomettere i vicini o annientarli. La vitalità di
+queste nazioni è potente: durante l'agonia della rivoluzione Roma
+resistè all'urto dell'oriente sotto Mitridate, e perfino sotto Marco
+Aurelio Atene vide una rifioritura dell'antico splendore. Ma il
+ringiovanimento dei popoli malandati dell'antichità non accade punto,
+come spesso è avvenuto modernamente in Germania e in Ispagna e in
+Italia, per una libera ricezione ed una elaborazione affatto autonoma
+degli elementi di civiltà straniera. Le nazioni antiche non mostrano
+cotesta inclinazione così forte ad assimilarsi la cultura forestiera, se
+non quando il loro spirito di gioventù è spento e la loro nazionalità si
+è involata.
+
+Questa rigidità arcigna del costume nazionale, questa incapacità del
+mondo antico ad ammettere un pacifico equilibrio degli stati, spinse
+avanti il senato romano sulla via della politica di conquista.
+L'unilateralità della civiltà antica sparve, senza dubbio, quando
+finalmente i popoli del Mediterraneo ubbidirono alla città italica; ma
+era morta anche l'energia nazionale dei popoli insieme fusi, e con
+questa la radice di ogni grandezza ed originalità del mondo antico. In
+tale mondo non rimaneva posto alcuno per uno stato che fosse nello
+stesso tempo nazionale e incivilito. La pressione dei governatori fenici
+ed egiziani, asiatici e greci e, per la misura non certo la meno
+notevole, quella dei romani, avevano soffocato nel complesso delle
+provincie ogni sentimento ideale. La civiltà cartaginese era
+schiacciata. Dei barbari assoggettati, poi, alcuni erano già penetrati
+dell'umanità nell'impero, altri le stavano davanti così rudi e
+forastici, che uno stato nazionale costituito da loro avrebbe
+significato la morte di ogni civiltà. Gli Elleni fin dal tempo di
+Alessandro avevano cessato di essere una nazione separata. L'ellenismo,
+incivilitore del mondo, invase e fecondò tutti i popoli, e divenne, come
+col suo presentimento ben comprese il vincitore di Pidna, la civiltà
+dell'evo antico morente. La forza della vita nazionale era talmente
+venuta meno al popolo greco, che un intelligente testimone oculare delle
+sue ultime lotte, Polibio, arrivò alla terribile confessione: «se non
+fossimo andati rapidamente in rovina, noi non saremmo stati salvati».
+
+Fra tanto tumulto di popoli cadenti, solo Roma eccelleva col suo stato
+perfetto: la missione del Romano era veramente _populos imperio regere_.
+Anche l'antica forma nazionale della civiltà romana era inaridita da
+tempo, tanto che sotto Cesare un ramo straniero latinizzato, quello dei
+Galli cisalpini, conservava la romanità più fedelmente della stessa
+metropoli. Principiò anzi ad appassire il vigore fisico dei romani. La
+capitale, secondo che più tardi la descrisse Dionigi di Alicarnasso, era
+già da gran tempo la più sociale di tutte le città, la più
+internazionale. Vi affluivano uomini di tutte le lingue, e accanto ai
+simulacri degli dèi latini era venerato il dio egizio dalla testa di
+cane. La cultura greca, i costumi e i malcostumi dell'oriente
+ellenizzato dominavano la città dominatrice del mondo. Se la massa
+caotica dei paesi depredati dai romani avesse voluto organarsi in un
+impero, tutti i popoli avrebbero dovuto intendersela tra loro nelle
+«nostre due lingue», avrebbero dovuto saziarsi di cultura grecoromana e
+connettersi insieme nell'identico ordinamento dello stato romano. Ma si
+era ancora ben lungi dalla meta, e tutta l'opulenza della terra serviva
+ancora a locupletare una città dominatrice, una città travagliata dalla
+feccia plebea, senza industrie, senza una borghesia operosa. Le
+provincie erano ancora soggette a diritti ineguali, abbandonate indifese
+all'avidità dei vicari di un'aristocrazia senza coscienza. Lo sviluppo
+dell'impero universale era minacciato da due pericoli: il primo,
+l'illuvione dei barbari, la quale, se la rilassatezza dell'aristocrazia
+in Roma fosse durata, avrebbe spazzata ogni traccia della civiltà
+tradizionale; il secondo, i Greci, che, essendo la nazione più numerosa,
+più attiva e più colta dell'orbita mediterranea, avrebbero senza fallo,
+se l'energia di uno stato potente non vi avesse opposto il riparo,
+impresso all'impero dei Romani un carattere bizantino, invece che
+romano-greco.
+
+Cesare, vero erede delle menti lucide della democrazia, di Sertorio e
+Gracco, diede con chiara coscienza una completa concretezza al moto di
+sviluppo inconsciamente iniziato dall'antichità già sul declivio. Egli
+trasformò un guazzabuglio di provincie, soggette a una città per
+bisogne servili, in un imperio mondiale di regioni pareggiate
+giuridicamente; latinizzò le provincie, e col benefizio di un governo
+monarchico assicurò loro un'esistenza umana. Tutelò l'impero col sistema
+non mai abbastanza ammirato della difesa offensiva. Quando Cartagine e
+Corinto risorsero dalle rovine e il senato si aprì agli uomini delle
+provincie, Cicerone poté invocare a sua posta la rovina alla barbarie
+invadente: l'impero era fondato, non esisteva più una città tiranna.
+Proprio secondo lo spirito di Cesare fu pensata la costituzione
+antonina, che accordò la cittadinanza romana a tutti gli abitanti
+dell'impero mediterraneo; e gloria di Cesare fu quella celebrata dal
+verso superbo del poeta: _Romanae spatium est urbis et orbis idem_. Egli
+divenne il fondatore di un impero universale perché fu un romano; perché
+in lui il genio del suo popolo s'incarnò così puramente, che noi
+potremmo renderci conto del carattere della nazione romana, anche se di
+tutta la storia dell'antichità non ci fosse stato tramandato altro che
+la biografia di quest'uomo. Come già il popolo greco, l'antico ceppo
+romano gittò le fioriture più gagliarde poco prima d'inaridire, e la sua
+potenza sopravvive ancora solamente in innumerevoli gemme e polloni.
+Cesare e Alessandro sono eroi nazionali per questo, che essi compresero
+il momento che si offriva al loro popolo di mutare la missione nazionale
+in cosmopolitica.
+
+Si raffronti ora l'eroe romano, che con sicurezza geniale, come uno
+strumento dell'eterna Provvidenza, menò a compimento la missione del suo
+popolo, con l'eroe senza patria dei nostri tempi, il quale vuol
+costringere nella forma inventata dal suo cervello un mondo di organismi
+nazionali in fresco sboccio di gioventù; e si riconoscerà che non si può
+immaginare un contrasto più stridente. Il côrso distrugge oggi quello
+che ha creato ieri; il romano procede ponderatamente secondo un gran
+disegno: estende l'impero non più di quanto richiede la sicurezza delle
+frontiere, ritorna volontariamente sui suoi passi nel bel mezzo della
+sua carriera vittoriosa: e, quali si fossero i più ampi propositi che ha
+portato seco nella tomba, questo almeno ci è lecito affermare con
+sicurezza: che la follia cesariana di Napoleone non ha mai turbato la
+sublime calma di quella testa. L'onda della vita orientale frattanto
+batta pure gagliardamente sull'edificio di Cesare; il mezzogiorno e il
+levante mediterraneo declinino pure di nuovo verso la civiltà di
+oriente: il seme dell'opera di Cesare dura. Più fortunato di Alessandro,
+Cesare ha percorso ad occidente il cammino della storia. Senza di lui e
+senza l'impero dei Romani, non sarebbe esistita la benefica fratellanza
+dei popoli occidentali, che oggi si ricompone lontana da ogni
+convulsione guerresca. Egli assicurò ai popoli stanchi dell'antichità un
+ultimo respiro di vita piena, prima di estinguersi; e quando in fine i
+nostri padri fracassarono lo scheletro putrido dell'impero universale,
+ebbene, essi più non erano stranieri, e tramandarono fedelmente ai
+nipoti quanto era immortale in quel vecchio mondo. Quando oggi i
+democratici francesi, amareggiati dal tendenzioso cesarismo dei
+bonapartisti, maledicono i romani come distruttori della libertà celta,
+noi rispondiamo: «Voi non sapete quel che vi dite: dovete a Cesare, se
+voi siete francesi e non già Iri!» E chi può dire, se l'idea dell'impero
+che, nata nella mente di Cesare, ha sollevato l'anima di tanti nobili
+popoli, oggi sia morta per sempre? se l'impero non sia per risorgere un
+giorno in forma più umana, come una libera corte arbitrale sulle nazioni
+tutte amiche?
+
+A noi figli dei popoli giovani gela il cuore, quando ci voltiamo
+indietro a guardare la Roma imperiale. Un'essenza di vecchiaia è
+appiccicata all'impero universale. La consolazione delle menti
+profonde, a cui quel mondo decrepito non può offrire più nulla di
+grande, è: _Patet exitus_. Guardiamo con fredda calma gli dèi di Tacito
+caduti a terra, tra le angosce dei mortali. La cultura dell'epoca
+ricorda le fabbriche di Costantino: anche queste sono suntuose, non
+senza qualche tratto di grandezza, ma sono costruite di frammenti, di
+colonne e archi che un tempo servivano a edifizi più belli. Virgilio e
+Orazio scrivono versi greci con parole latine, e non di rado sentiamo,
+che cotesti sono frutti di stufa. Nulladimeno, quelle opere
+costituiscono la più ricca e potente letteratura mondiale che sia mai
+esistita, e sono tanto originali, quanto può esserlo una letteratura
+priva di carattere nazionale. Pure non è piccola gloria, se sotto la
+protezione dell'impero potevano sorgere nell'anima di popoli affaticati
+creazioni tanto notevoli; se Roma, già sazia da gran tempo delle voluttà
+e dei vizi di tutti i paesi, si adornava ancora con le grazie artistiche
+dell'ampio mondo e si copriva di una veste magnifica di marmi e di ori.
+L'arte mondiale dell'epoca dei Cesari era il frutto naturale maturato
+dalla dissoluzione di tutte le civiltà nazionali dell'antichità.
+Napoleone sognava una letteratura mondiale in un popolo, che aveva
+vantato recentemente, in Voltaire e gli enciclopedisti, scrittori
+puramente nazionali, e poco dopo salutava poeti anche più espressamente
+e recisamente nazionali in Béranger e George Sand.
+
+Lo stato normale del mondo moderno è la pace. Proprio nel secolo
+decimottavo, sotto il terrore delle guerre di gabinetto, la dottrina
+della pace perpetua ha trovato eloquenti propugnatori tra i più nobili
+intelletti. In questi tempi ansiosi di pace il principe della guerra,
+Bonaparte, si fece avanti come un disturbatore del corso naturale delle
+cose; la sua caduta finalmente assicura al mondo ciò a cui anela da
+tanto tempo. La regola dell'antichità è la guerra. Fintanto che il
+mondo fu ancora in gioventù, il vivere per lo stato con tutta la forza
+virile, guardarne e accrescerne la potenza nella lotta contro lo
+straniero, significò per gli uomini dell'antichità lo scopo supremo
+dell'esistenza. Lo stato antico dei tempi gloriosi è il popolo sovrano
+in armi. L'impero porta la pace nell'antichità, disarma i cittadini,
+avvia l'enorme maggioranza degli uomini a un'esistenza puramente
+sociale: ai modesti doveri della vita comune, all'attività economica ed
+intellettuale. La furia della guerra, cantata nella Georgica di Virgilio
+in modo così terribilmente bello, imperversò ancora sulla terra dopo la
+morte di Cesare; poi il tempio di Giano chiuse le porte per molto tempo.
+Senza dubbio, la potenza e la grandezza più peculiari dei popoli antichi
+doverono rimanere devastate dal fondo, quando sparì la guerra, e sparì
+con essa l'alta passione politica e, insieme, tutto ciò che fino allora
+aveva occupato l'esistenza del cittadino. Come stavano le cose, la pace
+dopo il tramonto della libertà costituiva effettivamente il sommo bene
+della vita. La giustificazione storica dell'impero è: _Pacis imponere
+mores_. Certamente anche la pace del mondo antico ci appare feroce ed
+empia rispetto ai costumi raddolciti dei tempi cristiani, e leggiamo con
+ribrezzo in quale pieno gaudio di dominio deificato lussuriassero i
+Cesari e con quali rudi colpi alla nuca costringessero a piegarsi a loro
+le teste orgogliose dei Corneli e dei Claudi. Eppure, erano venuti tempi
+tollerabili pei milioni di gente minuta, che ora potevano tirare avanti
+la loro via con sicurezza. Con le sue parole di contraggenio lo stesso
+Tacito riconosce in fondo, che le provincie erano contente del nuovo
+stato (_nec abnuebant_). La vita umana è riconosciuta e risparmiata; una
+cultura più raffinata penetra fino nei più bassi strati sociali: i
+borghesi della piccola città campagnuola di Pompei si ricreano
+all'armonia dei versi di Ovidio. La missione più nobile della
+monarchia, il principato protettore dei poveri e dei deboli, fu
+adempiuta dagl'imperatori almeno per quanto la intendeva la durezza di
+cuore dell'antichità. Quest'era tranquilla della pace portò
+miglioramenti e invenzioni in tutti i campi del commercio e
+dell'industria. I barbari, tenuti al largo di là dalle frontiere
+dell'impero, si conciliarono con gli elementi della civiltà. La strada
+romana si stende fino alla Britannia settentrionale, sull'Atlante
+giganteggia massiccio il magnifico tempio della Vittoria di Lambessa, e
+nelle convalli ombrose della Selva Nera l'altare di Diana Abnoba guarda
+il lussurioso bagno romano.
+
+L'orizzonte degli uomini in questo incivilimento eguale dell'occidente
+si allarga all'infinito. Seneca sogna già lontani giorni avvenire, «in
+cui sull'Oceano le chiuse del mondo si levano, le terre si aprono
+incommensurabili e Tule non sarà più l'ultima». Nello stesso modo come
+l'impero si allunga fino quasi ai confini del mondo conosciuto, così
+l'antichità, la quale finora ha considerato l'uomo solo in quanto
+cittadino, si viene lentamente avvicinando alla grande nozione dei
+diritti dell'uomo. Nel tranquillo raccoglimento della vita puramente
+sociale, l'uomo, non pago delle opere di una cultura eclettica che non
+produce più nulla di nuovo, comincia a rientrare nell'intimo del suo
+cuore: e finalmente risuona nel mondo affaticato il grido di
+riconciliazione della creatura col Creatore. Ricordando il clamore di
+battaglia dei cesariani, l'acclamazione a _Venus victrix_ delle dieci
+legioni gloriose, ci dà il freddo della nostalgia il pensare quanta
+magnificenza veniva distrutta dal trionfo dell'imperatore. Ma in fine ci
+riconcilia la riflessione, che allora si compì un destino irrevocabile,
+e che tra i mali delle guerre civili era sorto un nuovo ordine di cose,
+era sorto un mondo al quale noi stessi dobbiamo una buona parte della
+nostra fortuna umana. Il _vive l'empereur!_ dell'armata napoleonica ci
+ricorda solo un barbaro accidente, solo l'infinita miseria, che il
+capriccio di un uomo inflisse al mondo. Presso al cadavere di Cesare
+vegliarono per tre notti i Giudei di Roma piangendo il protettore degli
+oppressi. Napoleone stramazzò fra gli urli di vendetta delle nazioni
+straniere, mentre il suo popolo, che egli stesso aveva disavvezzato
+dalla libertà operosa, si tenne indifferente in disparte. Come allora
+giudicarono i poveri di spirito, la storia giudica oggi.
+
+È certo che i più prudenti bonapartisti già da un pezzo considerarono in
+segreto la politica europea di Napoleone I come una partita perduta,
+sebbene il sistema esiga il culto incondizionato di Napoleone, e
+proibisca l'espressione palese di opinioni tanto eterodosse. Ma con
+tanta più ostinazione tengono invece alla tesi, che l'imperatore ha
+fatto per la costituzione della Francia lo stesso che fece Cesare per lo
+stato romano. Solo che anche questa comparazione non regge a un giudizio
+più penetrante. Cesare fu il creatore di una nuova forma di stato,
+Napoleone ristabilì in Francia l'antica costituzione storica, quantunque
+non abbia affatto rinnovato tutte le istituzioni dell'antico regime. La
+forma normale dello stato moderno è la monarchia, quella dello stato
+antico nel suo fiore fu la repubblica. Gli antichi durante i loro più
+bei tempi chiamano con perfetta ingenuità la monarchia _servitium_ e la
+repubblica _libertas_, e un Tacito presenta la più orribile follia della
+storia antica, l'assassinio di Cesare, come _libertas improspere
+repetita_. L'infelice parola di libero stato per repubblica, noi la
+dobbiamo alle antiche tradizioni, alla sapienza politica dei correttori
+tirati alla classica. Il sentimento degli antichi ricalcitrava alla
+monarchia con tale caparbietà, che Augusto, più previdente dello stesso
+Cesare, salvò le apparenze repubblicane, e solo sotto Tiberio il nuovo
+regime assunse interamente le forme esteriori della monarchia. L'impero
+di Cesare non fu una restaurazione, come si potrebbe arguire da qualche
+particolare richiamo alla costituzione di Servio Tullio; fu una
+creazione nuova e ardita.
+
+Quest'opera creatrice chiuse effettivamente l'èra della rivoluzione,
+come Napoleone non ha potuto fare, e ricondusse l'impero senescente alla
+forma naturale e duratura. Davanti all'orribile spettacolo della
+repubblica romana in isfacelo ogni uomo di senso politico diventa, come
+il vecchio Drumann, «panegirista della monarchia suo malgrado». Chi
+presume di trovare ancora la libertà repubblicana nei giorni di Pompeo e
+l'immacolata nobiltà della sedia curule, rappresenta rispetto alla cruda
+realtà la stessa parte assurda che fu possibile solo a Catone, quando
+propose di consegnare Cesare ai Germani. Una rivoluzione quasi secolare,
+la più lunga e la più brutale della storia, aveva minato nelle
+fondamenta l'antico costume romano. Il sentimento civile era talmente
+svanito, che nel bel mezzo della guerra contro gli asiatici gli eserciti
+di Flacco e di Silla erano schierati l'uno di fronte all'altro
+minacciosi, e la tremenda vittoria dei Parti a Carrhe destò appena la
+curiosità a Roma. L'aristocrazia, snervata e depravata, si ruppe in
+esecrabili frazioni, considerando la patria con egoismo vile, come quel
+Cicerone, che stimava come il fine dello stato la conservazione delle
+grandi famiglie. Non erano più cittadini, quelli che in veste di
+proconsoli abitavano nei castelli tirannici delle provincie e decidevano
+del bene e del male di milioni di soggetti, col dispotismo di
+altrettanti sultani. Pompeo senz'ordine del senato poté assoggettare il
+vasto Oriente e suddividerlo a suo piacere in provincie e monarchie. Dal
+viluppo d'intrighi e di pettegolezzi di cotesta nobiltà chiusa,
+scoppiava di botto la ferocia ferina, come in quei giorni di orrore,
+che Tiberio Gracco soccombé ai randelli e ai piedi di seggiola dei
+nobili Scipioni e Emili, e trecento cadaveri, abbattuti da siffatte
+armi, coprirono il foro. Un nucleo sano della cittadinanza si serbava
+ancora fedele alla legge, ma in fine anch'essa fu disfatta dalla
+coscienza, che il bel tempo antico era spacciato per sempre. Niente è
+più terribile nelle ultime guerre civili, quanto la mancanza d'ideale
+sia dall'una che dall'altra parte. L'enorme turba del partito
+democratico impazzava pel foglio libero, pel comunismo, intendeva la
+libertà come un tempo era stata intesa a Corcira. I democratici
+intelligenti erano convertiti all'idea della monarchia. Di nuovo e
+sempre, sotto i Gracchi, sotto Cinna e Mario, la società cadente
+rientrava con l'istinto sicuro della disperazione nel cammino della
+monarchia. Silla stesso poté ristabilire il governo aristocratico con
+una signoria monarchica transitoria. Pura aristocrazia significava
+allora la schiavitù del mondo a profitto delle famiglie nobili; pura
+democrazia significava la signoria del pugno.
+
+Roma era salita in virtù della disciplina e della maschiezza del suo
+popolo; andò a fascio quando l'antico spirito romano sparì. Si pensi
+alla malattia inveterata della società romana, a quella lotta del
+capitale col lavoro libero la quale aveva quasi distrutto il ceto medio,
+ai latifondi e ai branchi di schiavi maltrattati, alla crudeltà di
+questo popolo, che si ricreava ai rantoli dei gladiatori agonizzanti,
+alla boria denarosa goffamente primitiva della nobiltà, che nelle opere
+dei suoi filosofi di moda leggeva soddisfatta che solo la ricchezza è
+morale e onesta; in fine alla nausea profonda di sazietà con cui quel
+mondo riguardava ormai la stessa opera propria; e si converrà che
+cotesta Roma, non ostante alcune somiglianze esteriori, non può affatto
+venir confrontata con la Parigi del secolo decimottavo; e che i francesi
+conservavano una riserva di forza nazionale e di orgoglio nazionale,
+che doveva poi svilupparsi gagliardamente durante la Rivoluzione. A Roma
+si aggiunga inoltre un esercito, che fin dai tempi di Mario sdrucciolava
+verso la forma di un corpo di mercenari, ammaestrati alla maniera dei
+gladiatori, strumento docile del comandante supremo, bramoso di un
+ordinamento monarchico, condotto da una sanguinosa esperienza
+all'assoluta persuasione, che nelle contese dei partiti decide la spada.
+
+La repubblica era moralmente ed economicamente un'impossibilità. Solo un
+potere monarchico era in grado di farla finita con la guerra sociale tra
+povero e ricco, tra servo e padrone, e stabilire una pace tollerabile; e
+la monarchia doveva essere assoluta. Si sa, che l'antichità non era al
+caso di liberarsi interamente dal concetto gretto dello stato-città e
+intendere il senso profondo delle forme rappresentative. Anche i soci,
+il cui particolare interesse avrebbe dovuto stimolarli al desiderio
+della costituzione rappresentativa, anche gl'italici, al tempo che il
+toro sabellico insorse contro la lupa romana nella più spaventevole di
+tutte le guerre civili, rimasero abbarbicati allo stato-città: l'Italia,
+lega di città italiche, avrebbe dovuto dominare in luogo di Roma nel
+modo stesso come Roma dominava. Purtroppo una democrazia degna era
+inconcepibile negli stati-città fin da quando gl'italici conseguirono la
+cittadinanza, e la gentaglia delle città campagnuole affluiva alle
+assemblee sovrane della città dominante. Tale essendo la situazione, non
+rimaneva che l'assolutismo: il popolo sovrano, come suona la teoria dei
+giuristi cesarei, ha trasmesso per mezzo della _lex regia_ il suo potere
+all'imperatore. Noi moderni rimaniamo atterriti davanti a cotesta
+strapotenza senza limiti, tanto più che non ereditaria, nelle mani di un
+sol uomo, e siamo in dubbio se onorarla col nome di regalità. Il regime
+imperiale è la costituzione di una società profondamente corrotta,
+morente: per giunta l'opera di Cesare fu sconciata dai successori,
+deformata, contro l'intenzione del fondatore, in uno stato militare. Ciò
+non ostante, la dominazione degl'imperatori costituisce la sola
+conclusione concepibile, necessaria, dello sviluppo politico del mondo
+antico. Non appena _l'empire_ svelò la sua vera essenza, la parte viva
+della nazione, la classe media, gli si levò contro: Cesare invece aveva
+combattuto un'aristocrazia decrepita, che portava nel cuore la morte.
+Nell'impero di Napoleone fermentavano e operavano in segreto le idee
+costituzionali; la gente illuminata guardava con rossore e con
+ammirazione la libertà dei popoli anglosassoni. Nella Roma imperiale il
+fuoco delle idee repubblicane volse lentamente in cenere; nessuno
+sguardo invido ai popoli forestieri turbò la pace dello stato asservito:
+Roma era la terra, i barbari non contavano.
+
+Napoleone si servì dei partiti repubblicani come aiuto a salire; e
+odiava i legittimisti come i peggiori nemici della propria dominazione.
+Cesare era un vero democratico, amava il popolo e avrebbe sdegnato il
+dileggio napoleonico contro la «canaglia». Sotto la tirannide di Silla
+ebbe a soffrire per le sue convinzioni democratiche, e il suo odio
+contro gli aristocratici comprendeva non solo i propri nemici, ma anche
+i nemici del popolo. Egli legò il proprio potere alla più popolare delle
+magistrature, al tribunato, e quando da monarca si sollevò, come si
+addice al genio, sull'unilateralità dei partiti, pure attuò tutti i
+principii sani del programma democratico. Rispettò la libertà per quanto
+era possibile; ed è notevole la sua condotta verso i municipi, ai quali
+serbò la libera elezione delle proprie magistrature. La rivoluzione
+sociale fu compiuta da lui con prudenza: la distribuzione delle terre,
+l'abolizione dei requisiti del censo, la colonizzazione oltremarina, la
+nuova legge sui debiti assicurante la libertà del debitore, tutti
+questi sono prodotti di una legislazione squisitamente democratica.
+Napoleone appare inferiore anche sotto questo riguardo. Accettò e ordinò
+i risultati della rivoluzione sociale già compiuta fino a quello che è
+il più importante: rifiutò alle classi medie pacifiche la posizione
+politica, che in una società ispirata ai principii della libera
+concorrenza le spettava assolutamente.
+
+Il mondo sa le macchie attaccate al nome di Cesare. Egli camminò nel
+fango di una macchinazione iniqua di partito e per molto tempo esercitò
+il brutto mestiere del cospiratore. Dei lamenti e degli oltraggi che
+tengono dietro a ogni strappo alla legge, nessuno gliene fu risparmiato.
+Egli fu costretto ad avere familiarità con avventurieri abbietti, a
+tollerare a Tapso e a Munda la ferocia sanguinaria dei suoi mercenari.
+Dové mandare impuniti i misfatti dei compagni e non sdegnare le goffe
+menzogne dell'usurpatore, affinché il colpo di stato fosse legittimato e
+i partiti si riconciliassero. Attirò sul suo capo la maledizione del
+poeta e di tutti gl'idealisti, come l'imprecazione di Catullo: _timete
+Galliae, hunc time, Britannia_: l'impero che il duce della democrazia
+fondò, fu semplicemente un dispotismo, fu semplicemente il giaciglio di
+un popolo infermo. Un terribile guiderdone attendeva la vita dell'uomo
+che, deificato dal popolo fintanto che fu cospiratore, trovò poi poco
+amore quando coprì di benefizi il mondo in sua balìa. Ma come
+Shakespeare picchiettò il suo Cesare con uno spruzzo di piccole
+debolezze, affinché la grandezza dell'eroe spiccasse più luminosa, così
+lo storico, quanto più scrupolosamente aduna i punti oscuri della vita
+di Cesare, tanto più soverchiante vede complessionarsi la figura del
+primo uomo di stato dell'antichità. Mai più tante cose grandi sono state
+create pel bene di uno stato nel breve giro di cinque anni; e quali
+disegni, come l'idea della codificazione del diritto, lasciò Cesare
+incompiuti!
+
+Cesare supera non solo per la fecondità ma anche per la moralità della
+sua politica l'eroe moderno. Questo conserva e accresce come un capitale
+a frutto l'ansietà generale dei piccoli borghesi, e getta Parigi nella
+vertigine dei piaceri per farle scordare la libertà. Quello sdegna di
+mettere a profitto le più indegne passioni, schiaccia e riduce al
+silenzio gli anarchici, e per mezzo delle rigide leggi matrimoniali si
+oppone con tutte le forze all'invadente depravazione morale, per quel
+tanto che le leggi possono impedire la corruttela dei costumi. _Nullis
+polluitur casta domus stupris!_ canta Orazio con gratitudine ad Augusto;
+e in codesta grossa iperbole è però involta la verità, che la morale
+sotto i primi imperatori era in condizioni meno orrende che al tempo di
+Catilina. Alleghiamo in fine quello che è il contrapposto più
+sorprendente nella politica dei due dominatori: Cesare era un uomo di
+stato, Napoleone un soldato. Sopra abbiamo illustrato il carattere
+prevalentemente militare della politica napoleonica; aggiungiamo ora un
+altro tratto singolarmente istruttivo: il giudizio sprezzante di
+Napoleone sulla guerra dell'indipendenza americana. Proprio in questo si
+tradisce l'unilateralità del tecnico militare. L'imperatore non
+comprende, che per l'appunto nell'elasticità della difensiva di
+Washington, in quella catena di meschini scontri di avamposti e di
+laboriose discussioni nel Congresso, la sostanza specifica della guerra
+si rivela come la forma violenta della politica, e che Washington va
+annoverato tra i grandi condottieri per l'appunto per cotesto, che non
+era puramente un generale. Cesare conduceva la guerra nello stesso senso
+dell'americano, salvo che con un genio più fertile. Quando a
+quarant'anni mutò la toga col manto di porpora, pel primo capitano del
+tempo la guerra non era stata mai altro che un mezzo: non appena
+raggiunto lo scopo politico, le armi posarono.
+
+Se è pericoloso commisurare tra loro le gesta di Cesare e di Napoleone,
+ogni confronto dei due uomini nel loro essere umano cade diritto nel
+ridicolo. Di Cesare è stato riferito, che ripeteva volentieri i versi di
+Euripide:
+
+ εἴπερ γάρ αδικεῖν χρὴ, τυραννίδος πέρι
+ χάλλιστον ἀδικεῖν· τἄλλα δ'εὐσεβεῖν χρεών
+
+(Se è necessario operare contro giustizia, è bello operare contro
+giustizia per ragion di regno; in tutto il resto è necessaria la
+giustizia e la pietà). E visse fedele alla massima. Si assunse la colpa
+enorme; ma non l'avrebbe evitata nessuno, che si fosse proposto di
+fondare il trono, e di restaurare il mondo nelle sue ragioni. Però
+davanti alla figura di Cesare uomo ci sorprende sempre come un'emozione
+nuova lo stupore, che solo in un'epoca simile fu possibile una così pura
+grandezza. Quel sovrano nato, per quanto erri e pecchi fintanto che vive
+tra i piccoli uomini come un loro pari, giunto poi sul trono, dispiega
+tutta quanta la nobiltà della sua natura regale; proprio l'opposto di
+Napoleone, a cui il godimento del potere infatua il cervello e spinge
+fuori alla luce quanto aveva di brutto nell'anima. Sopra tutto ci
+entusiasma il vedere con quanta pienezza e sicurezza Cesare è radicato
+al suo popolo. Egli spiega la resistenza dei Germani al suo esercito
+osservando francamente, che «tutti gli uomini per natura aspirano alla
+libertà e odiano la servitù». L'imparzialità pagana di tali parole
+dimostra quanto era romano chi le scrisse. Il figlio di un tal popolo
+sovente a noi moderni si rivela inumano. Solo che a noi non piace udire
+proprio dalla bocca di Napoleone I il biasimo alla condanna di
+Uxellodunum e allo scempio degli Usipeti; perché, duro coi barbari alla
+maniera romana, Cesare ha usato coi compatrioti la bontà di un animo
+elevato, quale Napoleone non l'ha mostrata pei francesi.
+
+Volle essere chiamato il clemente, non già il fortunato, come Silla, o
+il grande, come Pompeo; e solamente all'interezza armonica della sua
+personalità, che non permette un risalto prevalente a nessun tratto
+particolare, bisogna ascrivere il fatto, che la storia gli ha ricusato
+quel nome. A lui toccò di conquistare mercé l'opera di lunghe guerre il
+potere, che all'imperatore dei francesi cadde in grembo con un brusco
+atto di violenza; ma, più umano di questo, ai nemici e agli amici
+infedeli usò grazia fino all'imprudenza, e fece la fortuna dei compagni,
+generoso fino alla prodigalità. Affabile, giusto, magnanimo, la sua
+eccellente natura non mostra nulla dell'astio vendicativo napoleonico,
+nulla della volgare prosunzione e dell'iracondia rumorosa del côrso.
+Cesare era nobile quanto si addice a un sovrano. La fine di Pompeo gli
+strappò le lacrime; tenne altamente in onore la memoria del suo
+terribile nemico Silla. E se pure gli avvenne di cadere nell'esecrazione
+dell'usurpazione e della menzogna, nondimeno il _Bellum gallicum_ ci
+ammaestra quanto fosse estraneo il mentire al carattere dell'uomo.
+Questo libro, che è uno scritto illustrativo ordinato ad una espressa
+azione politica, è nella sostanza una limpida fonte storica
+incomparabilmente più veritiera dei bollettini, e perfino di quelle
+annotazioni, che Napoleone non destinava a uno scopo politico immediato.
+La forza di Cesare stravizzò in tutti i piaceri di un tempo che non
+conosceva limite al godimento; ma il suo cuore rimase abbastanza ricco
+per consacrare alla madre, alla figlia, alla moglie la tenerezza
+semplice di un sentimento, che cerchiamo invano nell'anima di Napoleone.
+Era fatalista come tutti gli eroi; ma la sua irremovibile fiducia in una
+scorta divina ha assai poco di comune con l'insolente burbanza di
+Napoleone, che ripicchia con tracotanza sulla «sua stella». E come sono
+ricche e multiformi le sollecitudini ideali di Cesare! Da pretto
+romano, non era molto sensibile al mondo estetico e prediligeva la
+grammatica e le scienze esatte; ciò non ostante, egli promosse
+alacremente tutte le branche della cultura. Apprezzò la libertà delle
+lettere, fu il primo a disporre la pubblicazione degli atti del senato,
+scrisse egli stesso di tanto in tanto sulle questioni del giorno; e
+infine l'autore dei Commentari poté adornarsi il capo di quella corona
+di autore classico, che al prosaico côrso rimase irraggiungibile.
+
+In sostanza, del famoso parallelo di Cesare e Napoleone non resta altro,
+se non che l'uno e l'altro furono grandi uomini ed eroi, l'uno e l'altro
+usurpatori e nemici dell'aristocrazia, e così di seguito, secondo le
+banali proposizioni che noi lasciamo ai ragazzi. In poche parole: di
+quanto l'Europa moderna supera il mondo cadente dell'antichità in forza
+di gioventù, in moralità, in ricchezza e cultura, di tanto appetto a
+Napoleone Cesare è più grande. È un gioco arrischiato evocare l'ombra di
+Cesare; pericoloso per la gloria del primo Bonaparte, più pericoloso per
+gli epigoni.
+
+
+
+
+PARTE SECONDA
+
+
+LE VECCHIE E NUOVE CLASSI ABBIENTI
+
+
+
+
+Le vecchie e nuove classi abbienti. [Scritto a Kiel nel 1867.]
+
+
+
+
+I.
+
+
+In un'amena vigna del mio paese sorge una casina, dove un tempo
+Schiller, come si dice, avrebbe composto il _Don Carlos_. Ogni anno un
+centinaio di forestieri devoti contemplano il buco triangolare nel
+pavimento, che sarebbe servito da cestino al poeta. Un giorno, tra
+esaltanti discorsi di consacrazione, furono piantati davanti al portone
+una quercia di Schiller e un tiglio di Schiller, fu posto all'uscio un
+album di Schiller, e fu murata sulla facciata una lapide a Schiller.
+Alla bella celebrazione assistevano solo alcuni iniziati con vari
+sentimenti. Essi sapevano, che la casina era stata fabbricata circa un
+paio di decenni dopo la morte del poeta; pure tacevano; e queste linee
+non implicano minimamente l'intenzione di turbare la pia persuasione dei
+credenti. Certamente la più parte dei nostri lettori, in occorrenze
+consimili, hanno verificato con quale forza il famoso principio della
+formazione dei miti opera anche tra i lumi del secolo decimonono, e
+anche tra le persone colte. Questo vecchio lieto ricordo ci risovviene
+involontariamente, ora che cerchiamo d'illustrare uno dei casi di
+mitificazione moderna più ricchi di effetti duraturi.
+
+La più recente storia della Francia si svolge in buona parte tra le file
+del quarto stato. Caduto il primo impero, il bonapartismo sopravvive
+negli animi e principalmente nella fantasia delle folle popolari
+francesi. Se noi più indoviniamo che comprendiamo i segreti dell'anima
+dei bassi ceti della nostra propria nazione, tanto più rimaniamo
+completamente sospesi davanti all'enigma come mai un esecrato
+macellatore è potuto a mano a mano apparire amabile a una nazione
+straniera, come mai un duro tiranno sembrarle un dio. In questo caso
+sono in atto le forze elementari dell'istinto popolare; e noi ci
+contentiamo di poche postille, e pel resto ci richiamiamo
+all'antichissima esperienza, che solo ai sacerdoti e ai condottieri
+accade di diventare, nel vero senso, eroi nazionali. Solo all'eroe della
+fede e all'eroe della spada è sancito quel supremo favore popolare, che
+entusiasma i milioni di uomini e schiude la bocca alla leggenda. Su tale
+argomento la limitatezza, l'incertezza di ogni conoscenza storica si
+parano dinanzi all'animo in modo scoraggiante. Non solo il giudizio
+sulla ragione e sul torto delle lotte passate è preso, come s'intende
+facilmente, nel vortice di una eterna trasformazione; ma anche la
+questione su quali dei fatti avvenuti meritano l'attenzione e sono degni
+di essere ricordati, è risoluta dai posteri in modo ben diverso che dai
+contemporanei. Come una pubblica biblioteca, se vuol rispondere
+interamente allo scopo, deve contenere a un dipresso tutto ciò che si
+stampa, perché nessun contemporaneo è in grado di presagire se le
+fantasticherie oziose di uno sciocco cuculiato appariranno alla
+posterità utili ed istruttive rispetto a un sistema d'idee ancora
+sconosciuto, così anche la storia dovrebbe tramandarci tutto ciò che
+avviene nella vita di un popolo. Disgraziatamente, noi sappiamo soltanto
+ciò che gli scrittori contemporanei hanno ritenuto memorabile; e oggi
+noi daremmo via molto volentieri la conoscenza di tante defunte
+discussioni parlamentari laboriosamente dibattute, se sapessimo con più
+sicurezza ciò che le nonne filando alla rocca raccontavano del grande
+imperatore ai nipotini, ciò che i contadini delle provincie hanno
+lamentato del ministro borghese di Luigi Filippo.
+
+Dobbiamo illustrare il modo come si venne formando la leggenda
+napoleonica mercé il tranquillo e incosciente lavoro della fantasia
+nazionale, e come in pari tempo la cosciente attività dei napoleonidi
+preparò la restaurazione dell'impero. Considereremo, inoltre, come e
+perché l'ordinamento amministrativo di Napoleone si affermò come la
+parte più viva e vitale della costituzione dello stato francese, e
+domanderemo, in fine, perché la nazione non trovò alcuna tranquillità
+nel sistema costituzionale. L'esperimento parlamentare dei francesi non
+merita punto l'indifferenza, che generalmente dimostrano a esso in
+Germania. Anzi alcune di quelle forze politiche, che anche presso noi
+tedeschi operano renitenti allo stato parlamentare, appaiono in questo
+caso con una chiarezza e una precisione, con un'evidenza tipica, come
+mai altrove. Un ordinamento burocratico, più rigido e dispotico del
+tedesco, si oppone direttamente alle idee rivoluzionarie, che in Francia
+si svolgono con energia anche maggiore che da noi. Proprietari e
+proletari, contadini e operai della città lottano apertamente in Francia
+pei rispettivi interessi di classe, nel medesimo tempo in cui in
+Germania questi potenti contrasti sociali seguivano il loro corso quasi
+inconsapevolmente l'uno accanto all'altro. Mentre da noi la lotta per
+l'unità della nazione predominava su tutte le contese di parte, e il
+timore ispirato dalle idee nazionali spingeva i partiti ultramontani e
+feudali ad allearsi con le piccole corone, in Francia già da secoli il
+problema dell'unità nazionale era stato risoluto felicemente: i partiti
+sono tratti a svelare la loro intima natura nelle congiunture più
+semplici e più grandi; e si avanzano come nemici della monarchia.
+
+Anche se il risultato di queste considerazioni non approda ad altro che
+a riuscire molto scoraggiante, noi però riproviamo la superbia di tanti
+politici inglesi e, purtroppo, anche tedeschi, i quali, per via delle
+lotte parlamentari senza costrutto, negano addirittura ai francesi
+l'attitudine alla libertà politica. Una volta che al cristianesimo è
+riuscito di trionfare di tante proclività naturali tutt'altro che
+cristiane dei popoli d'Europa, non abbandoniamo dunque la speranza, che
+un progresso veramente più adeguato della civiltà, ossia l'ordinata
+partecipazione dei governati al governo dello stato, sarà per
+realizzarsi dovunque sul nostro continente, anche se le forme di questa
+libertà porteranno, per la salute del mondo, un'impronta nazionale molto
+diversa. Forse che quella timida piccola borghesia tedesca affatto
+disabituata alla vita pubblica, a cui Stein donò l'ordinamento civico,
+aveva più preparazione dei francesi di oggi all'autonomia
+amministrativa? Eppure in cotesti distretti prosperò la vitale e sana
+municipalità, che noi stimiamo come la parte sicura e salda della
+libertà popolare tedesca. Con che fuoco e con quanto buon diritto noi
+patrioti tedeschi siamo andati in collera, quando anche tre anni fa gli
+stranieri, allungando un dito magico sul nostro sminuzzolamento di
+cinque secoli, profetarono l'eternità degli staterelli tedeschi!
+
+No, la questione della libertà non è una questione di razze. Noi
+crediamo fermamente, che a nessuno dei grandi popoli civili la
+conseguenza di un'antica colpa renda così difficile la via a una libertà
+razionale, come ai francesi. La storia non è pei sanguinari: allo
+stesso modo come spande munificamente anche sulle generazioni lontane la
+benedizione dei fatti magnanimi, così pure prova sui figli i peccati dei
+padri, dimenticando molto a rilento, e con una rigidezza inesorabile,
+che la piana bonomia non sospetta nemmeno. Chi non ha visto che a
+Königgrätz il gran Federico si trovava in mezzo ai suoi Prussiani, chi
+non comprende che il vecchio peccato mortale della confederazione del
+Reno ha castigato sé stesso per sessanta anni nel popolo della nostra
+Germania meridionale, ebbene, non ha occhi per discernere la dipendenza
+profonda delle cose storiche. Principalmente la Francia può dirne
+qualcosa dell'immortalità della colpa storica. Mirabeau è una figura che
+percuote così tragicamente, appunto perché nulla sua vita si specchia il
+destino del suo popolo: come l'ombra della scapigliata giovinezza si
+allungò tra Mirabeau e la corona e gl'impedì di prendere la posizione
+giusta al momento giusto, così anche la nazione compì solo a mezzo la
+sua prima rivoluzione, perché portava sulle spalle il peso di un passato
+colpevole, perché sotto l'oppressione dell'antico regime le semplici
+virtù del cittadino le erano svanite. Similmente oggi. Nessuno statista
+pensante dubita, che le condizioni fisiologiche assai sconfortanti della
+popolazione francese, la sua poca fecondità, il numero eccessivo di
+deboli e di storpi, se non derivano da una causa sola, certo hanno una
+causa sostanziale nelle guerre del primo impero, che menò al macello la
+gioventù sana maschile. Lo storico troverà con poca fatica anche nella
+vita politica gli effetti duraturi di quegli anni turbolenti: le voglie
+anarchiche del tempo della Rivoluzione, le abitudini dispotiche
+dell'impero, e, sopra tutto, gli odi irreconciliabili dei vecchi
+partiti.
+
+Con tutto ciò non è impossibile, che i nostri vicini siano per
+ripigliare le forze e buttar via la trista eredità dei vecchi tempi.
+Con una vitalità inesplicabile, la nazione ha superato scosse
+spasmodiche che avrebbero annientato la più parte degli altri popoli; le
+sue condizioni economiche sono oggi incomparabilmente più favorevoli, la
+sua moralità forse non peggiore che sotto l'antico regime (giacché in
+questioni così delicate un popolo giustamente non deve essere
+raffrontato che con sé stesso). L'amore al lavoro è tuttora intatto come
+al tempo antico. Anche quel difetto nazionale, di cui si servono gli
+avversari per dimostrare l'incorreggibilità dei francesi, ossia la
+smania irrequieta della novità, appare allo sguardo penetrante sotto
+un'altra luce, non appena si riconosca, che questo popolo instabile
+conserva i suoi più importanti costumi politici con una immobilità quasi
+priva di pensiero; che lo stato francese in cinquant'anni si è mutato
+meno, che non abbia mai fatto in pari tempo la cosa pubblica di ogni
+altro popolo civile. Non c'è dunque ragione di disperare interamente
+della forza politica dei francesi; salvo che solo la gente leggera può
+aspettare per un prossimo avvenire l'avviamento dello stato alla libertà
+costituzionale.
+
+Ogni giudizio preciso sull'antico sistema di governo in Francia è sempre
+esposto all'ira dei partiti. A rischio di essere accusati di
+legittimismo, osiamo affermare, che la Francia nel nostro secolo non ha
+visto giorni più felici di quelli della Restaurazione. Dopo che la
+ferocia sanguinaria dei giorni del terrore fu svaporata e la corona si
+fu accorta, che il grido di guerra degli emigranti _vive le roi quand
+méme!_ usciva dai più pericolosi nemici della monarchia, la nazione
+entrò per la prima volta nel pieno godimento di quei benefizi della
+Rivoluzione, che finora le erano stati amareggiati dalla crudezza del
+regno del terrore, dalle leggi eccezionali del Direttorio e dell'Impero.
+La corona si adoperò a mantenersi al disopra dei partiti, a garantire
+anche agli avversari la libertà della lotta leale. Quando finalmente
+gli eserciti degli alleati lasciarono il paese, si offrì allora lo
+stesso spettacolo che avviene quando si alza la saracinesca sulla
+cateratta di un ruscello montano: la generazione che nella grande
+fantasmagoria dell'impero era stata fondamentalmente avvezza a
+misconoscere arte e scienza e a non curarsi dello stato, di botto
+sviluppò un vigore potente e prodigo, in ogni campo del pensiero e della
+creazione. I _saloni_ deserti si riaprirono alla graziosa varietà delle
+belle conversazioni, ripristinarono quel mondo dello spirito e della
+eleganza, ormai sconosciuto ai nostri giorni, tormentati dalla politica
+e dalla sensualità: nobili dame spirituali, come la duchessa di Duras,
+ricevevano di nuovo gli omaggi di uomini squisitamente colti. Gli arditi
+novatori del romanticismo, Victor Hugo e i suoi compagni, principiarono
+la lotta strepitosa che liberò finalmente la Francia dalla scomunica del
+sillabo accademico. La poesia, che finora non era stata stimata che come
+rettorica, come «il più bel genere della prosa», adesso cerca di formare
+il proprio carattere, di penetrare gli enimmi del cuore umano. Anche le
+fantasie cattoliche della giovine scuola conferiscono naturalmente
+all'aspetto di questo popolo romanico. Con Sainte-Beuve principia un
+novello e più libero avviamento della critica estetica, e Quinet e
+Cousin già si arrischiano a illustrare ai loro connazionali le idee di
+Herder e di Hegel. Nello stesso tempo sorgono i migliori nomi, che ha
+conosciuto l'arte francese da Poussin in poi. Nel campo della scienza
+politico-storica fiorisce rigogliosa una nuova generazione diligente
+insieme e intelligente, dotta e dedita alle lotte dei nostri giorni. Con
+quale gioia la gioventù salutò alla Sorbona le entusiasmanti prolusioni
+di Villemain e di Cousin! Con quale piacere perfino il vecchio Goethe,
+poco sensibile alle simpatie politiche, parlò al suo Eckermann del
+_Globe_ e dei primi passi di Mignet e di Guizot! Arride a questi
+giovani ingegni l'invidiabile, rapido, impetuoso successo, che la nostra
+vita sociale sparpagliata ricusa al tedesco. Era un risveglio affatto
+spontaneo degli spiriti: giacché la corte dei Borbotti sa promovere
+l'arte solo col dispendio, ma davanti all'essenza dell'arte è ottusa
+come un tempo fu Napoleone. L'industria e il commercio risentono
+l'immenso benefizio della pace: i lati oscuri della vita industriale
+moderna rimangono ancora avvolti pei più in una cupa ombra: i socialisti
+non raccolgono che una piccola comunità di fedeli.
+
+La Restaurazione ha prodotto tra i suoi uomini di stato nomi come
+Villèle e Louis, de Serre e Martignac, che, quando gli odii di partito
+taceranno, la Francia ricorderà con onore. Liquidano il duro debito di
+guerra, riordinano esemplarmente le finanze, riorganizzano l'esercito
+vinto, creano dal nulla la flotta perduta. L'inviolabilità del domicilio
+e della proprietà, la libertà personale sono meglio tutelate che non
+forse sotto il governo più recente. E si accorgono ora i francesi di
+avere raggiunta una conquista più nobile, più duratura dell'ebbrezza di
+vittoria dell'impero: perché la loro carta costituzionale è stata
+considerata diffusamente in ogni paese di terraferma come il catechismo
+del diritto razionale, e i liberali di ogni nazione hanno imparato dalla
+_Minerva_, e ogni articolo di fondo di un gran giornale parigino aveva
+il valore di un avvenimento. Al dispotismo onnipotente di Napoleone è
+seguita subito una monarchia, in cui le Camere godono di maggiori
+diritti del parlamento inglese. Esse hanno approvato anno per anno tutti
+i bilanci dello Stato; nessun ministro poteva osare di mantenersi al
+governo contro il volere delle Camere. Il mondo risonava della grande
+parola della tribuna francese; e questo splendore dell'eloquenza non
+concerneva punto fatti personali, come sotto la monarchia di luglio.
+Erano lotte serie, combattute con la partecipazione passionata della
+nazione: sotto la Restaurazione hanno acceduto alle urne non mai meno
+dell'84 per cento, talvolta fino al 91 per cento degli elettori. Questo
+generale accaloramento alla politica ha qualcosa dell'ingenua allegria
+della giovinezza: la libertà della parola, ammutolita per tanto tempo,
+riopera con l'incanto della novità. L'ardore delle lotte di partito
+sembra un segno di forza e di salute rispetto al silenzio innaturale del
+governo di polizia di Napoleone. Il mondo torna a credere
+speranzosamente all'ideale politico. Forti partiti di tutte le classi si
+conciliarono lealmente col regime parlamentare: quelli che non lo
+fecero, come i repubblicani non convertiti, i partigiani di Napoleone, i
+legittimisti fanatici, si videro almeno costretti a simulare la loro
+sottomissione allo statuto. Due volte, sotto il governo del centro circa
+il 1819 e poi sul principio del ministero Martignac, si ebbe
+l'impressione, che la mannaia delle lotte civili fosse sepolta, che
+l'eredità della Rivoluzione fosse stata accettata dai Borboni senza
+benefizio, che fosse stato dimenticato il vecchio assassinio della
+dinastia perpetrato dal popolo. La nobiltà contava ancora antiche e
+illustri famiglie di grande potenza. I suoi figli avevano combattuto un
+tempo per la Francia su innumerevoli campi di battaglia; e adesso anche
+alcuni benemeriti dignitari di Napoleone aderirono all'alta nobiltà
+borbonica. La camera dei pari fu sovente salutata dalle ovazioni
+popolari, e fu stimata usbergo dei diritti del popolo. Parve non
+impossibile, che l'intesa pacifica tra le vecchie e le nuove classi
+possidenti, base morale della Restaurazione, sarebbe per durare.
+
+Non ostante cotesti lati chiari, la Restaurazione non incorse puramente
+a caso nelle stoltezze di Carlo X: come afferma Guizot, fuori del
+parlamento stava in aria, senza base: pel complesso della nazione non fu
+mai altro che una palliata dominazione straniera. La politica pratica
+nel nostro secolo addottrinato sui libri viene traviata non solo dalle
+passioni o dai malintesi interessi, ma anche dagli errori dottrinali.
+Per esempio, i patrioti tedeschi si son fatti trarre in errore per anni
+e anni dalla comparazione dotta, e zoppicante sui due piedi, della
+confederazione germanica con l'americana e la svizzera; e similmente il
+ricordo scientifico dell'Inghilterra di Carlo II ha esercitato una tale
+influenza dissennante, da metterci quasi in sospetto del beneficio della
+scienza storica. L'edifizio statale di Cromwell, coperto alla meglio da
+una tettoia provvisoria, andò in conquasso tra i motteggi della nazione:
+un generale inglese richiamò il re legittimo; il partito repubblicano
+subito si disperse ai quattro venti, e i falli accumulati dai due ultimi
+Stuart indussero a suo malgrado il popolo fedele a una seconda
+sollevazione. Ben diversamente in Francia. È semplicemente falso, se
+gl'inveleniti avversari del bonapartismo oggi lo affermano, che
+Napoleone fu abbattuto altrettanto dalla Francia quanto dall'Europa. Se
+l'inverno del 1813 egli avesse accettato le proposte di pace
+ingiustamente miti degli avversari, avrebbe potuto contare sopra un
+governo assicurato per molto tempo; e anche dopo che la sua alterigia
+imperiale ebbe tirati gli eserciti stranieri sul suolo della Francia,
+l'odio del popolo al massacratore non era alla lunga abbastanza forte
+per spezzare dagl'incastri interni le ferree giunture dello stato
+militare. Solo gli stranieri buttarono a terra Napoleone, e gli
+stranieri ricondussero l'antica dinastia. Per quanto le singole e
+lontane provincie del sud e dell'ovest salutassero con gioia la bandiera
+dei fiordalisi, rimane però assolutamente vera rispetto all'enorme
+maggioranza della nazione la scomunicata affermazione di Manuel, che la
+Francia accolse di mala voglia il ritorno dei Borboni. I nostri vicini
+si vantano a ragione di un vantaggio su tutte le altre grandi potenze:
+la Francia non possiede nessuna Irlanda, nessuna Polonia; le sue
+provincie sono tutte francesi con tutta l'anima. Oggi però si è aperta
+in questa nazionalità compatta una screpolatura assai più difficile a
+sanare del particolarismo di qualche provincia: il regno si è diviso in
+due nazioni, i vincitori e i vinti di Waterloo.
+
+La Francia fin dai tempi dei due cardinali si era abituata a essere la
+potenza egemone della terraferma. Sebbene questa supremazia si fosse
+andata a mano a mano indebolendo notevolmente sotto Luigi XV, si era
+però tuttora in Francia tanto sicuri della propria grandezza, che gli
+ufficiali borbonici battuti a Rossbach divulgarono in patria le lodi del
+colto re di Prussia. Chi avrebbe allora minimamente presagito, che
+cotesti stranieri avrebbero signoreggiato la Francia? Poi, durante le
+guerre della coalizione, era divampata contro lo straniero una
+passionata esacerbazione, e adesso alla splendida èra del dominio
+mondiale della Francia seguiva un governo installato dagli stranieri. La
+nazione aveva appena finito di lamentare, che la grande guerra per la
+supremazia di là dal mare si fosse chiusa con la vittoria della razza
+germanica; adesso, per colmo, anche la posizione del regno in terraferma
+appariva compromessa, e lo stato dechinava a potenza di second'ordine.
+La seconda pace di Parigi apre una breccia nella famosa frontiera di
+ferro di Vauban; la meschinità dei diplomatici della Santa Alleanza,
+invece di rinforzare la Germania, infligge alla Francia l'onta
+indimenticabile delle guarnigioni straniere. E, per colmo di vergogna,
+in tutte le disfatte francesi la parte più gloriosa era stata sostenuta
+dalla piccola dileggiata Prussia! Lo stesso Chateaubriand non osò
+difendere la Prussia, e anche oggi in Francia i libri di storia che
+corrono per le mani parlano della nostra vittoria come di
+un'ingiustizia, di un'imperdonabile impudenza, laddove lamentano le
+vittorie degl'inglesi, dei russi, degli austriaci come puri infortuni.
+Le dure esperienze inducono nell'anima della nazione un'alterazione
+dell'antica indole. Questo popolo che in altri tempi era il più ospitale
+di Europa, che accoglieva gli stranieri senza punto considerarli come
+stranieri, mostra ora in numerose occasioni un odio aspro e selvaggio al
+forestiero: tutta la stampa di quel tempo echeggia di un tono ostile
+contro i paesi esteri. Nel 1822 a Parigi si negava a una compagnia
+inglese il permesso di dare rappresentazioni, e si andava cento volte in
+visibilio al verso _jamais en France l'Anglais ne régnera_: oggi ancora
+riesce facile far montare in bestia il contadino francese con le parole
+_étranger_ e _prussien_. E chi erano i fortunati, che condussero
+l'odiato straniero al governo dello stato? Gli emigrati, la scellerata
+nobile marmaglia, che pei privilegi del blasone avevano impugnato la
+spada contro la patria. Un odio sconfinato animava il popolo contro quei
+traditori, ogni rapporto con loro era un'onta: a Guizot non si perdonò
+mai d'essersi recato durante i cento giorni dagli emigrati a Gand. Anche
+Napoleone aveva mostrato un senso squisito di questo istinto delle
+popolazioni: nella sua prima campagna d'Italia scrisse al generalissimo
+piemontese, che la presenza dei parricidi macchiava l'onore del campo
+nemico; e in seguito ebbe sempre a ricordare, che mai nessun napoleonide
+aveva portato le armi contro la patria, e che anche il generale
+Beauharnais aveva prescelto la ghigliottina all'emigrazione. Nessuna
+potenza al mondo era in grado di cancellare questi sinistri ricordi. La
+tempesta parlamentare che terminò con l'espulsione di Manuel, scoppiò
+perché Manuel aveva ricordato l'invasione. Egli aveva evocato l'ombra
+sanguinosa che s'interponeva tra la nazione e il governo.
+
+È noto che Luigi XVIII non si mostrò affatto quello schiavo dello
+straniero, che lo tacciò l'opposizione invelenita. Quantunque partendo
+dall'Inghilterra avesse detto al principe reggente le indecorose parole:
+«dopo Dio, devo il mio trono a questo glorioso paese», pure non gli
+mancò interamente il senso dell'onore dello stato. Né il paese dové in
+minima parte alle sue preghiere le miti condizioni della prima pace di
+Parigi. Poi, in onta, naturalmente, alla Germania, cercò di strappare lo
+stato all'isolamento, e al Congresso di Vienna gli riuscì di stringere
+contro la Prussia e la Russia l'alleanza, che era tanto onorevole per
+l'abilità della politica borbonica, quanto ingloriosa per l'Austria e
+l'Inghilterra. Ripristinati i Borboni per la seconda volta, quantunque
+l'autorità della dinastia all'estero fosse già caduta, egli si adoperò
+con successo a liberare la Francia dalle guarnigioni straniere.
+Frattanto la situazione diplomatica dello stato era molto aggravata: la
+Francia aveva contro di sé la coalizione delle potenze orientali, e non
+le rimaneva che da scegliere tra l'isolamento e la guerra contro una
+superiorità di forze schiacciante. Anche al congresso di Aquisgrana le
+potenze orientali decisero il pronto intervento, non appena in Francia
+si fossero rinnovate le scene del 1789. Se pure il protocollo fosse
+rimasto segreto, l'istinto delle popolazioni, però, suole ingannarsi di
+rado in questioni di onore nazionale. Il popolo sentì, che l'orgogliosa
+Francia era sotto la vigilanza poliziesca della Santa Alleanza; e
+naturalmente si avverò anche troppo presto la predizione di Guglielmo
+von Humboldt dopo la conclusione della seconda pace di Parigi: la
+Francia non sarà mai calma, fintanto che l'Europa pretenderà di tenerla
+sotto tutela.
+
+Solo un governo dotato di ardimento, che avesse fatto tutt'uno con la
+nazione, avrebbe potuto salvare lo stato da cotesta situazione
+umiliante. Ma i Borboni non vollero mai e non poterono farsi un cuore
+col proprio popolo, anzi sotto Carlo X la diffidenza verso il paese
+della Rivoluzione si manifestò sfacciata: «io mi sento interamente
+elvetico», disse quel cieco principe alla sua guardia svizzera. La
+grande turba degli emigrati continua come prima a tramare i suoi vecchi
+bassi intrighi, viaggia per implorare l'aiuto straniero e accusare
+presso gli stranieri la propria patria. Bergasse, quello stesso matto,
+che un tempo aveva influito alla corte contro i consigli di Mirabeau,
+nel settembre del 1820 presentò allo czar un memoriale: che la Francia
+era il covo di tutte le cospirazioni europee, che la casa dei Capetingi,
+essendo la più antica delle dinastie, era il principale bersaglio dello
+spirito settario; che era necessario un congresso che sbandisse
+solennemente le dottrine dell'ateismo e del sovversivismo, e via di
+questo passo. Il conte Jouffroy comparve al congresso di Verona come
+rappresentante di un così detto comitato realista, ed espresse il
+desiderio, che le potenze orientali guarissero il gabinetto di Parigi
+delle sue debolezze liberali; e che Villèle dovesse agire come ministro
+della Santa Alleanza, non già puramente come ministro della Francia¹. Se
+nel _pavillon Marsan_ era alimentato un tale trescamento senza patria,
+nessuno ha a meravigliarsi, che durante la guerra di Spagna corresse nel
+popolo l'assurda diceria, che il re avesse voluto allontanare
+l'esercito, affinché nel frattempo gli alleati invadessero la Francia e
+vi ristabilissero l'assolutismo!
+
+ ¹ I due memoriali suddetti, notoriamente non i soli del genere, furono
+ comunicati in copia dall'ambasciatore badese a Berlino alla corte di
+ Carlsruhe. (Nota dell'A.)
+
+Tale essendo la situazione, anche i più abili statisti della
+Restaurazione non avrebbero potuto perseguire nella politica estera
+grandi e positivi fini: si viveva alla giornata. Durante i primi anni
+della Santa Alleanza si comportavano come grandi potenze solamente la
+Russia e l'Austria; poi contro la loro preponderanza si levò Canning,
+non già la casa di Borbone. Ordinariamente i Borboni si tennero lontani
+dalla violenta politica tendenziosa della Santa Alleanza. Ma la buona
+intelligenza felicemente ristabilita con l'Inghilterra non si concretò
+in una efficace alleanza delle potenze occidentali; perché tra
+l'Inghilterra e la Francia si frapponeva la questione orientale, e una
+politica del liberalismo in grande stile riusciva impossibile ai
+legittimisti di tutte le dinastie. Il gabinetto capiva che la Francia
+non doveva tollerare l'intervento cronico dell'Austria in Italia; ma
+alla fine la paura della rivoluzione prevalse, e si conchiuse col
+contentarsi di assumere la protezione del minacciato diritto ereditario
+che veniva a Carlo Alberto da Carignano. La guerra di Spagna parve
+allora un ritorno dei gloriosi tempi dell'antica politica di famiglia
+seguita dai Borboni; Chateaubriand si vantò di avere esteso la signoria
+della Francia fino alle colonne d'Ercole, e di aver compiuto in poche
+settimane ciò a cui non era arrivato in molti anni Napoleone. A conti
+fatti la strepitosa impresa si dimostrò risolta in fumo rispetto alla
+potenza della Francia: i Borboni spagnuoli ripagarono i loro cugini
+francesi con quella ingrata albagia, che il dispotismo restaurato ha
+mostrato in ogni tempo pei suoi più moderati difensori. Solamente, e non
+altro, si era stimolato l'istinto guerresco, avido di supremazia, della
+nazione, e posto ognuno in grado di confrontare gli allori a buon
+mercato della bandiera dei fiordalisi con la gloria del tricolore.
+
+Fatta eccezione solo della repubblica, che generalmente non guardò alle
+questioni europee, nessun governo francese di questo secolo è stato per
+noi tedeschi un vicino fido ed equanime; e probabilmente questa
+situazione durerà fino a quando il nostro contadino renano vedrà il
+francese Carlomagno camminare a notte lungo il Reno e benedire i nostri
+tralci tedeschi, fino a quando la nostra canzone popolare canterà e
+racconterà l'anello incantato di Fastrada. Anche la Restaurazione,
+dunque, tramò alla chetichella le sue piccole cattive arti contro la
+Germania. Si dettero buone parole al re Guglielmo del Würtemberg quando
+corse a Parigi a lagnarsi delle mire di supremazia della Germania; si
+lavorò sott'acqua contro la nostra unità commerciale in formazione, e si
+favorì la lega commerciale della Germania centrale, che poneva la
+Sassonia e lo Hannover contro l'unione doganale prussiana. Allora come
+sempre la corte delle Tuileries cercò di tenere in tutela le corti della
+Germania meridionale, mosse vivaci rimostranze, che a Monaco alcune
+strade fossero state intitolate alle vittorie di Brienne e di Arcis,
+sostenne il re Luigi di Baviera quando, spaventato dei primi passi
+arditi della politica commerciale prussiana, ebbe a farne lamento a
+Parigi, e lo coprì poi di rimproveri quando il nobile principe si
+accostò alla lega doganale prussiana. Però tali piccoli intrighi non
+potevano appagare in alcun modo la presuntuosità nazionale.
+L'aspirazione ai confini naturali era fortemente sentita dal popolo come
+un sacro diritto, e si manifestava nel piccolo come nel grande, nelle
+mode del giorno, come per esempio la foggia di pettinatura _chemin de
+Mayence_ allora in voga, e nelle accuse dell'opposizione. Lo stesso
+Chateaubriand vagheggiava il disegno di alleanza con la Russia, che
+avrebbe dovuto conquistare ai francesi il Reno, ai russi i Balcani.
+Quando finalmente Polignac prese sul serio questi sogni e, trattando
+segretamente con la Russia, vagheggiò l'idea di una campagna sul Reno,
+allora la nazione per un momento fu richiamata del tutto alle proprie
+questioni interne, e il frivolo disegno cadde.
+
+Quasi tutti erano irritati dai rapporti che la corte aveva con la
+Russia. La posizione dominante, che Pozzo di Borgo teneva dai primi anni
+della Restaurazione e poi di nuovo sotto Carlo X, era indegna della
+Francia: perfino i diplomatici tedeschi della scuola conservatrice
+ebbero a dire, che non si sapeva se Pozzo fosse ministro di Russia o di
+Francia. E ciò in un momento, in cui la crisi orientale con le sue
+sorprese periodiche minacciava la pace del mondo! Non si voleva a nessun
+patto abbandonare la Turchia, vincolata da un'antica amicizia,
+introdotta per la prima volta dalla Francia nella cerchia degli stati
+europei; si subodorava l'intendimento della politica grecofila della
+Russia, che lo czar Alessandro davanti al principe Lieven aveva
+compendiato in una parola: _il me faut une Grèce!_ Ma nemmeno si poteva
+resistere al fanatismo filellenico dei liberali, giacché l'opinione
+pubblica eccitata era ridivenuta una forza, e forza attiva anche nella
+politica estera; tanto meno, nell'antagonismo tra l'Inghilterra e la
+Russia dominante la questione orientale, s'intendeva di prendere partito
+per l'Inghilterra, che sul Bosforo difendeva il Gange. Così la Russia,
+che in Oriente era la sola a conoscere il terreno, attirò la corte di
+Parigi da una falsa posizione all'altra. I Turchi sono traditi a
+Navarrino, l'istinto guerresco nazionale è nuovamente ridesto dalla
+vittoriosa e non sanguinosa spedizione di Morea; e alla fine la Turchia
+è indebolita dall'amputazione fattale della Grecia, e la Russia senza
+ostacoli preme sui Balcani. Osservando cotesta feconda politica europea
+dei Borboni, comprendiamo facilmente la ragione per che allora i
+francesi inviperiti cantavano con Casimiro Delavigne: _ces esclaves
+d'hier, aujourd'hui nos tyrans!_ e il ritornello di Béranger: _en France
+soyons français!_ sonava scortesia ai Borboni.
+
+
+
+
+II.
+
+
+Basterebbero queste congiunture a spiegare la caduta dei Borboni.
+L'ubbidienza a una dominazione ritenuta straniera ha un'azione morale
+dissolvente, e un'antica esperienza, che torna a onore dei popoli di
+occidente, dice che la condotta debole dello stato di fronte allo
+straniero si è sempre risolta per loro in una leva della rivoluzione. La
+Restaurazione prese volentieri il nome di monarchia della tradizione; e
+il primo manifesto di Luigi XVIII promise di ricongiungere la catena
+interrotta dei tempi. Una monarchia della tradizione in un popolo, che
+non possedeva più tradizioni storiche, che aveva rotta con piena
+coscienza la catena dei tempi! Ciò che era stramazzato sotto l'uragano
+della Bastiglia, era per le popolazioni il tempo fosco dell'arbitrio e
+dell'arroganza nobilesca, e non ne sopravviveva che un odio senza
+limiti. Chi mai parlava ancora dei fasti crociati dei La Tremouille e
+dei Montmorency? Dopo il risveglio del popolo, nei giorni della ragione
+e dei diritti dell'uomo, nei giorni della vittoria, gli uomini del terzo
+e del quarto stato avevano tenuto il fastigio della nazione; e adesso il
+re presumeva di spazzar via dalla memoria del popolo proprio questo
+tempo, che per lui costituiva tutta la storia della Francia! Era il
+contrasto di due epoche divise da un mondo. Il paese motteggiava e
+beffava, quando i suoi re sanavano un'altra volta i gozzi, quando erano
+cavati fuori a spettacolo l'orifiamma e l'olio di san Clodoveo, e i
+paggetti, e i vecchi moschettieri canuti, e tutta la rinchiusa e muffita
+cianfruscaglia del ripostiglio dinastico; quando il _vive Henri IV!_ e
+la _charmante Gabrielle_ erano rappresentati davanti a un popolo, che
+aveva tuttora negli orecchi le note inebbrianti della marsigliese. E si
+poté vedere a quali immagini fosse legato il cuore della nazione, quando
+il generale Foy tra i plausi frenetici rivendicò alla Francia il
+tricolore. E non solo il dileggio, ma una grave e ben giustificata
+sollecitudine invase i ben pensanti, quando il re in virtù del suo
+diritto regio largì di buon grado la carta costituzionale, che in
+effetto gli era stata strappata dalla natura delle cose, e si arrischiò
+di parlare nuovamente a questo popolo, lieto del suo diritto, come a
+sudditi fedeli. Se la nazione scoteva il capo al nome di Luigi il Grosso
+e di San Luigi e degli altri illustri antenati, che il re pronunziava
+volentieri, molti personaggi della Real Casa, però, non avevano mai
+sentito far parola del maresciallo Ney, e anche i più notevoli degli
+emigrati, come Richelieu, stavano lì perplessi, ignoranti fino al
+ridicolo dell'anima nuova di questa giovine Francia, che non avevano più
+calcata in venticinque anni di prodigiosi trasmutamenti.
+
+Questo contrasto di vedute era aggravato dalla disastrosa inimicizia
+delle persone. Troppo nobile sangue era stato sparso dall'una e
+dall'altra parte, e dall'una e dall'altra parte c'era da perdonarsi più
+che a uomini fosse dato condonare. Era inconcepibile, che i fratelli del
+re decapitato si stringessero in rapporti leali con gli assassini del
+sovrano e assassini di Dio; ed era anche più impossibile, che la nazione
+mettesse confidenza a cotesta nobiltà, che in altri tempi pensava di
+detronizzare Luigi XVI come fautore della rivoluzione e che in seguito,
+dopo sterili lotte contro la patria, rimandava a casa i figli a occupare
+le cariche alla corte dell'imperatore dei plebei. Già sotto il
+Direttorio la mente più acuta del campo legittimista, De Maistre, aveva
+predetto le tristi conseguenze di questa incurabile inimicizia delle
+persone. E adesso che la nobiltà si preparava, come ai tempi di Enrico
+IV, a considerare il re semplicemente come il primo gentiluomo del
+paese, e a farsi una prerogativa della parola _honneur_ come di una
+_parole toute à nous_, il generale Foy avvertì: «la dinastia corre
+infallibilmente alla rovina, se si appoggia sopra una nobiltà siffatta».
+Gli stessi gabinetti alleati non si preclusero del tutto il
+discernimento, che i nuovi tempi esigevano nuovi uomini, e fin dal
+principio, e specialmente poi alla seconda pace di Parigi, pensarono a
+qualche nuovo candidato al trono, ad Eugenio Beauharnais e qualche
+altro. Anzi i più aspri nemici di Napoleone, come per esempio Stein,
+riguardavano i Borboni tutt'al più come un punto di appoggio pel paese
+travagliato, dopo che la debolezza del sistema si era così pietosamente
+rivelata nei cento giorni. Quando gli ultralegittimisti accumulavano
+pazzie su pazzie, Metternich scrisse: «i legittimisti legittimano la
+rivoluzione». Solo i tories inglesi guardavano con lieta fiducia il
+nuovo stato di cose in Francia, ma anche tra loro i più avveduti
+principiarono fin dal 1818 a dubitare dell'avvenire della dinastia,
+secondo che provano i volumi recentemente pubblicati dei dispacci di
+Wellington.
+
+Come tutti i governi a loro succeduti, i Borboni non uscirono mai
+interamente dalla lotta per la propria esistenza; come tutti i
+successori, essi hanno dovuto sempre tornare a dichiarare, che al paese
+si sarebbe concessa la piena libertà non appena i principii fondamentali
+del sistema fossero universalmente conosciuti. Un piccolo ma istruttivo
+sintomo di questa poca sicurezza di tutti i capi di governo è, per
+esempio, la straordinaria fecondità della zecca francese: ogni nuovo
+sovrano desidera di vedere subito la propria effigie in palma di mano.
+La frivola infedeltà celta, il _ridendo frangere fidem_ che esasperava i
+Romani, ha perduto dopo tante rivoluzioni sanguinose ogni vergogna. La
+nazione era abituata a scusare ogni violazione del proprio dovere con
+un _bon mot_, con un _couplet_, con un sorridente_ que voulez-vous?
+c'est plus fort que moi!_ principiava ormai a considerare lo spergiuro
+politico come un suo diritto acquisito. I nostri radicali possono
+apprendere dalla storia modernissima della Francia, che dietro la parola
+abusata e coperta di ridicolo «dinastia avita» si nasconde una
+significazione seria: una dinastia nazionale cresciuta insieme col paese
+è sempre un incommensurabile benefizio civile anche per la nostra
+generazione democratica.
+
+È noto, che ben poco fu effettuato di quanto pretendevano gl'insensati
+disegni reazionari, con cui gli emigranti assediarono la corte. Si può
+dire che la Restaurazione andò in rovina meno per le azioni, che per le
+intenzioni attribuitele dal popolo. E siccome era stabilito, che la
+Francia dovesse aspettarsi da cotesta dinastia una lotta implacabile
+contro i preziosi frutti della Rivoluzione, in ciò stesso ha radice il
+giudizio di condanna contro il ripristinamento dell'antica regalità.
+Appena rimpatriati, gli ultralegittimisti principiarono a rimettere in
+questione tutto ciò che alla nuova Francia era divenuto caro e
+inseparabile. Siccome il primo console aveva saggiamente riconosciuto la
+riversibilità dei possessi, gli emigrati ripeterono la loro proprietà.
+La lotta terminò col pagamento di un miliardo agli emigrati; ma siccome
+costoro lo riguardarono solamente come un acconto, seguì che tutti i
+possessori dei beni nazionali perderono il senso della sicurezza sui
+terreni legittimamente acquistati. Da ciò conseguì la lotta contro il
+nuovo diritto ereditario. Noi francamente non approviamo una
+legislazione, che vieta al testatore la disposizione della maggior parte
+dei suoi beni e sottopone i più delicati segreti della famiglia alle
+indagini inquisitive del magistrato; ma essa è senza dubbio democratica.
+Era sopra tutto nazionale, e presto ebbe pel popolo il valore di
+ragione scritta. In siffatte questioni, che toccano l'intimità della
+vita di famiglia e l'economia domestica, il legislatore rimane impotente
+di fronte ai costumi nazionali. Una gran parte del mezzo ceto della
+campagna doveva la propria esistenza alle leggi sul diritto di
+successione ereditaria e sulla divisibilità dei beni fondiari; e nessun
+lavoratore intendeva di rinunziare alla speranza di acquistare un
+poderuccio come frutto delle sue fatiche. Le vedute democratiche della
+società moderna, la distribuzione della popolazione tra la città e la
+campagna, in una parola, molti dei più importanti principii sociali su
+cui riposava la nuova Francia, erano connessi a queste leggi. E
+presentemente ogni persona imparziale ritiene per fermo, che i gravi
+mali di cui soffre l'agricoltura francese non sono in alcun modo
+cagionati dalla libertà di movimento della proprietà fondiaria. Proprio
+su cotesti problemi profondamente gravi si contorse il pugno grossolano
+del partito degli emigrati, il quale propugnava i beni chiusi, e infine
+arrischiò una proposta di legge sul privilegio della primogenitura. La
+proposta cadde; si ottenne solo la protezione del maiorascato. Ma il
+tentativo rimase memorabile; e non fu possibile dissuadere i contadini,
+che la nobiltà mirasse a ripristinare gli antichi diritti e servitù
+feudali.
+
+La borghesia benestante, il cui aiuto aveva reso possibile il ritorno
+dei Borboni, si vide duramente offesa dall'alterigia degli emigrati, e
+si vide preclusa la carriera degli uffici dal nepotismo nobilesco: anche
+il più importante dei suoi diritti politici fu minacciato dal progetto
+che più stava a cuore ai legittimisti, quello di legare il diritto
+elettorale al possesso fondiario. Un realista moderato e benevolo, il
+signor di Sesmaisons, riepilogò le riforme indispensabili allo stato nei
+seguenti capi: maggiorasco generale per la nobiltà, educazione dei
+figli del patriziato a spese dello stato, gli uffici supremi e la
+dignità di pari accessibili esclusivamente ai nobili, tribunali di casta
+pei gentiluomini. Si argomentino da ciò le speranze degli
+ultralegittimisti, e si misuri la bile delle nuove classi possidenti, di
+tutte le migliaia e migliaia che si sentivano _citoyens_! Gl'industriali
+udivano ogni giorno i realisti esaltare la Francia come stato agricolo e
+condannare l'industria come immorale, e si sentivano minacciati
+dall'idea, che quegli arrabbiati accarezzavano, di ripristinare le
+gilde. Le cose ristettero ai discorsi senza freno: lo stato conservò
+quella preziosa libertà d'industria e di esercizio, che fino a poco
+tempo fa ha fatto apparire agli operai tedeschi perfino la Francia
+bonapartista come un paese della libertà. In tal modo, insomma, i gravi
+interessi sociali erano tutti insospettiti ed eccitati; e la corona, che
+nella più parte dei casi era affatto incolpevole, veniva tratta
+dall'insensatezza degli emigrati a esserne tenuta responsabile.
+
+La Restaurazione commise nel campo ecclesiastico i suoi errori più
+gravi, per quanto anche qui la colpa della corona fosse assai inferiore
+all'accecamento dei suoi fanatici amici. I vescovi dell'antico regime
+erano gente mondana, inclini alcuni al giansenismo, altri
+all'enciclopedia, ma legati alla terra dai possedimenti fondiari e dalle
+parentele patrizie, e perciò patrioti; e vigilavano gelosamente sui
+diritti dell'episcopato nazionale. In seguito Napoleone fondò il nuovo
+stato ecclesiastico, cioè una classe d'impiegati senza averi, e parve
+che effettivamente avesse raggiunto il suo scopo, pubblicamente noto:
+«il papa raccoglierà gli spiriti sotto la sua mano e li porrà sotto la
+mia». La Chiesa tremava ancora al fresco ricordo della dea Ragione, i
+preti s'inchinavano all'imperatore. Napoleone fino agli ultimi giorni
+della potenza sperò di trattenere il pontefice in Francia e di elevare
+Parigi a metropoli del mondo cattolico. Dopo la caduta dell'imperatore,
+la Chiesa si sentì consolidato di nuovo il terreno sotto i piedi; e il
+mondo apprese con stupore, che il cattolicismo nei giorni della sua
+passione si era mutato dalle fondamenta, e capì quale spada a due tagli
+la Rivoluzione avesse brandito contro la Chiesa. Quanto poco conosceva
+la propria nazione perfino un Mirabeau, se sperava di scattolicare la
+Francia! Esisteva ora un nuovo cattolicismo, strettamente romano,
+dominato da una direzione accentrante, che non aveva proceduto con tale
+austerità nemmeno ai tempi dei Carafa e dei Loyola. Le fila dell'antico
+clero gallicano si diradano, il giovine clericato senza beni è anche
+senza patria, e non si cura più di una Chiesa nazionale, ma accorre in
+vistosi manipoli al campo ultramontano. La Francia diventa il punto di
+sfogo dello spirito neoromano. Scende al mezzogiorno in guerra aperta di
+religione contro i protestanti; i provenzali s'impegnano di far salsicce
+della carne di Calvino. La Chiesa accentrata si foggia una nuova e
+terribile arma, che presto opererà ad altrettanta distanza e con la
+stessa potenza demagogica, come in altri tempi gli ordini mendicanti: il
+giornalismo ultramontano. Lamennais fu il primo, che impugnò quest'arma
+con tutto il fuoco della fede bretone.
+
+Il partito ultramontano cercò subito d'impadronirsi del potere. Nei
+primi anni della Restaurazione la festa domenicale fu ben presto resa di
+rigore, e si ordinò agl'impiegati di assistere alle cerimonie della
+Chiesa. Seguì il divieto di profanazione dei luoghi di culto sotto pena
+di morte e il ristabilimento della manomorta. In fine fu aperta una
+breccia anche nell'elaborato assetto giuridico del matrimonio civile: fu
+vietato il divorzio; un divieto, che fino a oggi costituisce una
+stridente anomalia nella legislazione francese. Il partito non poté
+riuscire a una più vasta deformazione della legge, né sotto l'incredulo
+Luigi XVIII, né sotto il bigotto suo fratello. Ma le sue
+raccomandazioni erano onnipotenti, e il biglietto di confessione era la
+chiave indispensabile a ogni favore dello stato, fino giù alle
+concessioni ai lustrascarpe: sono noti i versi caustici di Platen sul
+_décrotteur_ impenitente. I berretti vescovili e le tonache entrarono in
+gran numero nell'una e nell'altra Camera. Il partito osò infine
+intraprendere una persecuzione frenetica contro una meraviglia
+nazionale, la letteratura illuminista del secolo decimottavo: Voltaire e
+Rousseau furono proibiti nelle pubbliche biblioteche e nei circoli di
+lettura. Mentre queste mene ultramontane spargevano chetamente tra le
+popolazioni delle campagne una sementa che poi sarebbe cresciuta più
+tardi con lussureggiante rigoglio, le classi colte cresciute alle idee
+di Voltaire erano eccitate all'estremo. Stampa e tribuna risuonavano
+nuovamente di rimbrotti contro la tirannide della Congregazione. Il
+liberalismo, svegliato di soprassalto, corse alla difesa con tutti i
+mezzi, e costrinse infine il re Carlo, che se ne discolpò umilmente
+presso il santo Padre, a violare la carta e ad escludere
+dall'insegnamento i membri della richiamata Compagnia di Gesù. Ciò non
+ostante, le persone colte perdurarono nell'opinione, che una casta di
+preti fanatici era padrona dello stato. Preti ed emigrati scavarono la
+fossa alla dinastia.
+
+
+
+
+III.
+
+
+Con tutto ciò, non abbiamo ancora posto il dito sul male fondamentale
+della costituzione in Francia. In sostanza, cotesto stato burocratico
+napoleonico, col suo parlamento appiccicato, era un'astrattezza; nemmeno
+una dinastia nazionale e un popolo meno ingovernabile avrebbero potuto
+conciliarsi in pace in uno stato che effettivamente era diviso al cuore.
+Quando il barone di Blittersdorff visitò Parigi nel 1824, sentì dovunque
+la lagnanza: «noi abbiamo il dispotismo di Bonaparte, sfruttato dagli
+emigrati». Similmente scrisse del bonapartismo Paul Louis Courier:
+_c'est un empire qui dure encore_. La lagnanza era ben fondata; ma si
+errava, se si attribuiva la colpa a mala intenzione dei governanti. Il
+difetto era insito nelle stesse istituzioni. La sconsolata incapacità di
+Guizot a cavar lume dalle cose, non si mostra mai così acuta, come
+quando ripete il vecchio errore dei dottrinari: che lo strumento, la
+Carta, era eccellente, ma gli mancava l'artefice abile e bene ispirato.
+Noi della presente generazione, ammaestrati da una dura esperienza della
+connessione intima tra costituzione e amministrazione, comprendiamo a
+stento come mai si sia potuta magnificare quale «sistema inglese»
+cotesta variopinta struttura statale, i cui membri stridono l'uno con
+l'altro. Era una fola, quella dei legittimisti che salutavano come _roi
+désiré_ il pupillo dello straniero; né era meno un errore, quello dei
+costituzionali celebranti il datore della Carta come _roi législateur_.
+La Carta non meritava affatto il nome di legislazione fondamentale,
+perché non mutava nulla alle fondamenta del nuovo stato,
+all'organizzazione amministrativa di Napoleone. Solo il consiglio di
+stato cedé alcune delle sue attribuzioni al ministero responsabile;
+rimase però come corte suprema pel diritto amministrativo nel più ampio
+significato; rimase come capo dell'amministrazione, deliberò su tutte le
+leggi e regolamenti della corona, e fu, come sotto Napoleone, l'alta
+scuola dei funzionari amministrativi. Tutti gli altri uffici serbarono
+la stessa sfera di attività che l'imperatore soldato aveva loro
+prefinito. L'amministrazione era assolutamente indipendente di fronte ai
+tribunali, ai governati, alle Camere.
+
+Quanto alla situazione dell'amministrazione davanti al potere
+giudiziario, era inevitabile che i vecchi parlamenti, che erano stati
+come protettori dei diritti del popolo nei tempi di fermento anteriori
+alla rivoluzione, in seguito, dopo che questa fu scoppiata, fossero
+tenuti come difensori degli esecrati privilegi. L'assemblea nazionale,
+quindi, cercò di preservare l'applicazione delle nuove leggi
+rivoluzionarie dagli attentati dei tribunali ostili alle innovazioni, e
+decise (16-24 agosto 1790): i giudici non devono mai turbare l'attività
+dell'amministrazione e citare davanti a sé i funzionari amministrativi
+per atti inerenti alle loro funzioni. Con ciò era elevata a legge
+l'emancipazione dell'amministrazione dal potere giudiziario, quale già
+l'aveva desiderata l'antica monarchia, e affermata col fatto. Tutte le
+proteste della storia liberale tendenziosa non sopprimono la realtà
+positiva: gli anni stessi della Rivoluzione spianarono con piena
+innocenza il terreno al moderno dispotismo amministrativo. Su questa
+base continuò a costruire il primo console, e aggiunse nella
+costituzione il famoso articolo 75. Vale ormai di norma: chi si vede
+leso dall'amministrazione, e ciò anche nei suoi diritti privati
+garantiti dal codice, avanza la sua querela secondo il tramite e i gradi
+ordinari dell'amministrazione fino al ministero o al consiglio di
+stato. La persecuzione giudiziaria degli atti dei funzionari è
+ammissibile solamente in base all'_autorisation préalable_ del consiglio
+di stato: questa autorizzazione è concessa ove si tratti di delitto da
+parte dei funzionari; nella più parte degli altri casi è rifiutata.
+Nessun tribunale può elevare conflitto di competenza contro un
+magistrato amministrativo; l'amministrazione, però, deve essere tutelata
+dalle usurpazioni dei tribunali. Il funzionario amministrativo è
+puramente un organo senza volontà dei suoi superiori: il principio
+giuridico, che ognuno risponde dei propri atti, è interpretato dal
+consiglio di stato secondo la _tradition des bureaux_, nel senso, che
+l'ordine del superiore sgrava di ogni responsabilità i subalterni in
+caso di trasgressione della legge. Il funzionario tedesco, a cui i
+costumi politici del nostro popolo hanno sempre accordato una certa
+indipendenza dall'alto, è ignoto ai francesi. Aggiungiamo inoltre la
+misura avara, indegna di un grande stato, degli stipendi in Francia,
+dove, per giunta, il costo della vita è più caro; il che da una parte
+favorisce la disonestà ormai divenuta storica della burocrazia francese,
+e perciò rincara l'amministrazione già senz'altro dispendiosa, e
+dall'altra aggrava la dipendenza dall'alto; e abbiamo l'immagine di una
+gerarchia di uffici, che non si può congetturare più illimitata.
+
+Non era menomamente un governo dell'arbitrio. Il consiglio di stato, che
+deliberava collegialmente, eccelleva sempre per giustizia e competenza.
+L'amministrazione si dà un ordinamento giuridico, interpreta le leggi e
+le completa coi regi avvisi, e si emancipa dal potere giudiziario così
+completamente, come non aveva mai osato nessun principe europeo prima di
+Napoleone. Le competenze di questa strapotente amministrazione erano
+ampliate dalle leggi eccezionali, che ritornavano periodicamente, a
+causa delle continue cospirazioni di quei tempi bollenti. L'esecrato
+tribunale eccezionale del Prevosto fu esplicitamente riconosciuto dalla
+Carta. Ma le stesse corti ordinarie avevano ottenuto da un tratto
+magistrale del dispotismo napoleonico una organizzazione, che a lungo
+andare rendeva impossibile ogni opposizione dei tribunali
+all'amministrazione. Le corti si dividevano in piccole commissioni, a
+cui i rispettivi membri erano assegnati per brevi periodi di tempo.
+Questo sistema, che poi purtroppo fu accolto anche in Germania, fu
+meglio elaborato dalla Restaurazione; e andava da sé, e i Francesi lo
+capirono bene, che le commissioni giudiziarie più importanti per le
+questioni di diritto pubblico erano composte solamente dagli uomini del
+partito che era al potere. La tanto celebrata eguaglianza si rivelò
+praticamente per una intollerabile ineguaglianza in pregiudizio della
+minoranza parlamentare. Il conflitto tedesco-danese ci ha insegnato, che
+una nazione dominante straniera preme sui soggetti più pesantemente di
+una corona assoluta forestiera; e la Francia costituzionale venne a
+sperimentare e ad apprendere, che un partito che comanda al potere
+giudiziario e all'amministrativo, abusa della sua forza per lo meno con
+così poco riguardo, quanto un imperatore soldato. Il capo del governo,
+il re, possiede per giusta conseguenza la prerogativa costituzionale di
+emettere tutti i decreti richiesti dall'applicazione delle leggi e dalla
+sicurezza dello stato: l'abuso di questo articolo 14 della Carta fornì
+l'incentivo alla cacciata dei Borboni.
+
+La gerarchia burocratica è altrettanto autonoma di fronte ai non
+impiegati. Ogni azione in questo stato procede dagli uffici stipendiati
+dello stato; non esistono magistrati civici nel senso tedesco, né
+funzionari nominati o eletti dai comuni. Certamente, accanto al prefetto
+c'è il consiglio generale, accanto al sottoprefetto il consiglio
+distrettuale, accanto al sindaco il consiglio comunale: tutti collegi di
+non impiegati, che sono nominati su analoghe liste dal re o dal
+prefetto. Ma questi consigli, di regola, hanno solamente potere
+consultivo o quello di un modesto parere; perfino sul bilancio comunale
+il consiglio comunale non ha altra facoltà che consultiva. Solo in
+rarissimi casi sono autorizzati a deliberare; per esempio,
+sull'amministrazione dei beni comunali. L'azione, l'esecuzione spetta
+solo ai funzionari dello stato, che rispetto ai consiglieri stanno come
+capi, non già come primi tra pari. I prefetti e i sottoprefetti tengono
+ininterrottamente nelle mani l'amministrazione, mentre i consigli
+generali e distrettuali sono convocati transitoriamente, solo per breve
+tempo. Anche i subalterni sono nominati dallo stato e gli aggiunti del
+sindaco sono, come questo, sotto l'ordinamento amministrativo del
+consiglio di stato. Un diritto pubblico siffatto non consentiva alcuno
+spazio alla doppia qualità del borgomastro tedesco, il quale aveva
+l'ufficio di organo del potere statale e, insieme, quello di supremo
+rappresentante del comune autonomo. Tutti sanno, che un formalismo
+letale e meccanico crebbe a rigoglio su questa gerarchia burocratica
+meravigliosamente ordinata e rispondente, e che la decisione di ogni più
+importante problema amministrativo era nelle mani degli uffici di
+Parigi. Inoltre, la naturale tendenza di una burocrazia in cui si
+concentrava tutta l'attività dello stato, e le richieste di continuo
+crescenti dei governati, dovevano spingere all'eccesso quella voglia del
+governo di molti, che Dunoyer ha caratteristicamente descritto come un
+socialismo amministrativo. Dall'amministrazione puramente burocratica
+derivò infine il rapporto malsano dell'impiegato col pubblico. Un
+ordinamento burocratico che tiene lontano il non impiegato, offre un
+bersaglio troppo ampio al sospetto e all'antico vizio nazionale
+dell'invidia; poco mancava, in quei tempi di lotte di partito, che ogni
+impiegato, solo per questa sua qualità, apparisse sospetto ai governati.
+
+Una volta scappò detto a Napoleone: «se la guerra non fosse per me
+indispensabile, principierei col comune il nuovo organamento della
+Francia: la macchina della nostra amministrazione principia appena a
+organizzarsi». Con simili lampi geniali i grandi uomini di stato, del
+pari che i grandi scrittori, intendono di dimostrare ai critici, che
+essi stessi discernono i punti deboli della propria opera con più
+chiarezza che i censori forestieri. Ma non conviene dare eccessiva
+importanza alle parole buttate lì occasionalmente: lo stato napoleonico,
+il carattere del despota non comportava un ordinamento amministrativo
+diverso. Dopo l'apparizione della Carta, bisognava bene aspettarsi una
+campagna vigorosa contro il più terribile e importante strumento del
+dispotismo napoleonico. Ma da chi doveva venire la riforma
+amministrativa? Non certo dai radicali. La prima riforma comunale della
+Rivoluzione, che il vecchio Lafayette magnifica va volentieri come un
+gioiello «della mia repubblica», si era rivelata troppo chiaramente per
+un'anarchia costituita, perché potesse di nuovo essere desiderata da un
+partito serio. Non dai dottrinari. Il più considerevole teorico del
+governo, Benjamin Constant, parla certamente, come un nato svizzero, con
+predilezione al federalismo e alla libertà dei comuni; egli chiama
+l'amore del luogo natio la fonte dell'amor di patria; ma non intende di
+cavarne le conseguenze per la politica francese. La massa del partito
+mancava affatto del senso dell'autonomia; il motto d'ordine della loro
+sapienza era «la Carta, l'intera Carta, non altro che la Carta».
+
+Solo alla corte e tra gli emigrati si aveva una seria propensione per la
+riforma amministrativa. Non si era dimenticato, che un tempo Mirabeau
+voleva preparare nelle provincie la guerra civile contro la dittatura
+dalla metropoli radicale. La corona avrebbe volentieri seminato nelle
+provincie derelitte qualche grano di vita intellettuale autonoma,
+volentieri avrebbe preservato dalle influenze dello spirito turbolento
+di Parigi le regioni legittimiste del mezzogiorno. Si ebbe in animo di
+fondare diciassette università al posto delle facoltà esangui dipendenti
+dall'istituto centrale di Parigi; si distribuì il superfluo del Louvre
+nelle gallerie di Digione, Marsiglia e Lione. La nobiltà odiava
+l'esercito di scritturali, costituito dai _commis_ parigini, con
+l'antico odio dei signori feudali; e pervenne a ottenere, che i beni
+comunali confiscati da Napoleone e tuttora invenduti fossero restituiti
+ai comuni: nei quali propositi assennati ebbe l'appoggio di realisti
+intelligenti come Martignac, De Serre, Royer Collard. Ma per quei
+«pellegrini del sepolcro» ogni idea politica torna in ghiribizzo, ogni
+riforma in leva di costanti cupidigie raffinate. La nobiltà non aveva in
+orrore lo spirito dispotico della nuova burocrazia, ma i suoi meriti: la
+sua cultura civile moderna, la libertà della carriera, il diritto comune
+che tutelava. Dovunque, dagli _Etudes_ di Polignac come dalle
+confessioni delle teste calde del partito, s'intravvede la speranza che
+i principi reali e i governatori appartenenti all'alta nobiltà tornino
+nuovamente a reggere le antiche provincie ripristinate; e segretamente
+già si lavorava, per introdurre il requisito della nobiltà nei membri
+dei consigli generali e distrettuali. Si affacciava in tal modo la
+desolante minaccia di una nuova Lega, di una nuova Fronda, di una
+distruzione dell'unità statale gloriosamente raggiunta. Tutto ciò che
+era vitale e moderno nella nazione insorse contro una tale pazzia. E
+come un tempo la Convenzione aveva condotto la guerra di sterminio alle
+provincie per completare la Rivoluzione, così ora la nazione dové
+tenersi alla dittatura degli uffici di Parigi per evitare che l'opera
+della Rivoluzione fosse di nuovo messa a repentaglio.
+
+Insomma, e intendiamolo bene, l'amministrazione napoleonica era dunque
+nazionale. In questa, nel codice, nella nuova organizzazione napoleonica
+delle finanze e dell'esercito aveva trovato la sua conclusione naturale
+un antichissimo svolgimento politico, laddove il giovine istituto
+parlamentare era evidentemente e rimaneva un esperimento tirato fuori
+dalle teorie del diritto naturale, e dall'inconsulta scimmiottatura
+dello stato inglese. Non è un caso, che la lingua la quale ha trovato il
+nome della sovranità, non sappia rendere l'idea dell'autonomia
+dell'amministrazione. Nel modo stesso come in altri tempi l'uno e
+l'altro cardinale, odiati senza misericordia, pure avevano trovato nei
+ceti più pacifici della nazione i compagni di lotta contro la nobiltà
+delle provincie, così anche adesso nessun partito, salvo il
+legittimista, si attentava sul serio a mettere in agitazione la nuova
+classe degl'impiegati, perché la sua legge di vita era l'eguaglianza.
+Tutti i rinomati teorici del diritto amministrativo, da Cormenin,
+spirito positivo e nazionale, come lo definisce Napoleone III, fino a
+Laferrière, sono unanimi nell'elogio della burocrazia nazionale.
+L'ambizione e quella ristrettezza di mezzi, che regna di regola nel
+paese dell'eguaglianza ereditaria e della prodigalità gaudente, spingono
+fuori ogni anno dalle classi medie una moltitudine di giovani forze
+aspiranti agl'impieghi. La nobiltà territoriale non aveva né la
+popolarità né la buona volontà di dirigere essa stessa l'amministrazione
+del paese in nome della legge, e, con la limitata ripartizione della
+proprietà fondiaria, era ben limitato il numero degli uomini che
+avrebbero potuto assumere le cariche. Bordeaux e Lione erano tuttora
+liete della loro gloria antica, Tolosa si nominava volentieri la _ville
+reine_ del mezzogiorno, e il marsigliese cianciava: «se Parigi avesse
+la _Cannebière_, sarebbe una piccola Marsiglia». Ma da queste velleità
+di orgoglio e vanità municipale alla seria volontà di prendere nelle
+proprie mani gli affari del comune, la via è lunga. La piccola prosa
+della vita comunale era considerata, come nel secolo decimottavo, poco
+degna dell'uomo colto, che doveva riservarsi solo agli eccitanti
+problemi della grande politica. L'industria moderna aizzava, come
+dovunque in Europa, il senso materialistico dei grandi industriali,
+assorbiva tutte le loro forze nella gara ardente della speculazione, e
+li alienava dalla vita comunale. I parigini guardavano con diffidenza
+ogni vestigio di spirito di autonomia nelle provincia legittimista:
+erano sempre disposti ad agitarsi davanti allo spettro di quel
+federalismo, che un tempo la Convenzione aveva sanguinosamente
+combattuto, e che i giacobini nelle loro feste riboccanti di buongusto
+avevano carreggiato per le vie sotto la forma allegorica di una donna
+terribile, che sputava sangue e aveva le ceraste avvelenate nei capelli.
+Quanto ai contadini, si accettava la malinconica riflessione di Turgot:
+un villaggio è un mucchio di capanne e di abitanti indifferenti come
+quelle.
+
+La nazione era abituata a lasciare la cura quotidiana dei modesti affari
+pubblici ai funzionari dello stato; nei suoi costumi era napoleonica
+senza essa stessa saperlo. Il che divenne palese, quando il ministero
+Martignac si presentò al parlamento con le proposte di riforma
+dell'amministrazione distrettuale e locale. I deputati domandarono con
+grandi parole alla corona le istituzioni municipali, «questi monumenti
+delle nostre antiche libertà»; ma le riforme furono respinte, perché lo
+spirito fazioso delle camere preferì al bene offerto l'irraggiungibile
+meglio; e tutta la discussione si aggirò soltanto su particolari
+subordinati. Il governo proponeva che i consigli generali e distrettuali
+istituiti per nomina dovessero per l'avvenire essere eletti; riforma
+senza dubbio meritoria; e si disputò appassionatamente sull'estensione
+di cotesto diritto di voto. Ma il nocciolo del male, cioè la posizione
+d'impotenza fatta ai _conseils_ consultivi di fronte agli agenti dello
+stato, non fu toccato neppure dai più accesi oratori dell'opposizione.
+
+Come l'amministrazione napoleonica continuò a sussistere incontestata,
+così le fondamenta dell'organizzazione militare napoleonica furono salve
+nei nuovi tempi per opera del maresciallo Gouvion Saint-Cyr. Fu
+abbandonato il nome esecrato, non la sostanza della coscrizione.
+L'armata non era punto una truppa di mercenari nel comun senso. Non
+ostante la durata della ferma, non ostante il cambio, che fu tenuto in
+vigore dall'egoismo dei possidenti, l'esercito francese non si è mai
+alienato durevolmente l'affetto delle popolazioni. Ma la sua
+organizzazione era diretta a un'offensiva travolgente. I potenti ricordi
+del tempo dell'imperatore, il corpo degli ufficiali variamente commisto
+di cólti e d'incólti, il mobile spirito democratico dei tempi
+alimentavano l'irresistibile ambizione guerresca. Il grande enimma, come
+mai il pacifico sistema parlamentare potesse conciliarsi con un esercito
+forte ed efficiente, si rivelò in questo caso più difficile che mai.
+
+Lasciamo volentieri ai bonapartisti la fola partigiana, che il
+parlamentarismo in Francia sia riuscito affatto inutile. Per lo meno ha
+impedito molto male. La guerra inevitabile tra la nobiltà e la borghesia
+ebbe nel parlamento la sua lizza; e queste lotte sociali, esse sole,
+assicurarono al parlamento l'attenzione appassionata della nazione.
+Senza il parlamentarismo, gli emigrati probabilmente avrebbero fatto
+presto ad asservire alle proprie voglie la debole corona. Le camere, col
+meschino sotterfugio della _chambre introuvable_, hanno sovente tenuto
+mano alle leggi eccezionali. Ciò non ostante, rimane indubbio se la
+Francia, senza la perplessità della corona davanti alla sindacatura
+parlamentare, avrebbe conservata la libertà di stampa e la piena libertà
+personale. L'efficacia del parlamentarismo non poteva andare oltre
+questi successi negativi. Le camere avevano facoltà di approvare le
+imposte fondiarie solo per un anno e le imposte indirette anche per
+lunghi periodi. Ogni anno avrebbero potuto mettere in questione
+l'esistenza dello stato respingendo il bilancio: di questo diritto non
+hanno mai fatto uso interamente; e, soprattutto, l'energico patriottismo
+dei francesi tratteneva l'opposizione dal pericoloso tentativo di
+scegliere il bilancio militare a strumento delle sue lotte. D'altra
+parte le camere non erano autorizzate a impedire direttamente la più
+insignificante misura amministrativa, e in tutte le questioni di tal
+natura la burocrazia le fronteggiava con l'immensa superiorità della
+competenza: una superiorità che si sviluppava sempre più potente, a
+misura che il progressivo perfezionamento tecnico dell'arte di governo
+utilizzava anche in questo campo i vantaggi della divisione del lavoro.
+
+Data una tale strapotenza nella teoria e all'in grande, e una tale
+impotenza nella pratica e al minuto, alle camere non rimaneva che una
+sola via per acquistare influenza sulla direzione dello stato:
+asservirsi i capi della burocrazia. Già nel 1816 lo scritto di Guizot
+sul sistema rappresentativo espresse senza tante metafore il desiderio,
+che l'amministrazione fosse sottomessa alla maggioranza parlamentare.
+_S'emparer du pouvoir_ è la divisa di ogni partito, e ogni elezione è
+una lotta per l'esistenza del governo. E mentre la Francia teneva allora
+lontano da sé il mal costume inglese della corruzione degli elettori
+esercitata dai candidati, venne però a costituirsi una nuova forma di
+corruzione, che fece epoca negli stati del continente: tutta quanta la
+burocrazia raccolse la propria influenza a favore dei candidati del
+ministero. Si è spesso lamentato cotesto costituzionalismo di orpello
+dei Borboni, e senza dubbio nessun uomo onesto può lodare le male arti
+dei sistema. Comandare a una classe d'impiegati ciecamente ubbidienti e
+indipendenti dal potere giudiziario e _non_ servirsene per mantenersi
+col suo aiuto al governo, è un atto di abnegazione che in qual modo la
+legge potrebbe aspettarsi da un ministro, che è un uomo? Quando la
+burrasca di luglio spazzò la dinastia, allora si vide davvero, che una
+burocrazia, che non sa opporsi, non può nemmeno sostenere.
+
+Quando le camere, passato il movimento della lotta elettorale, si sono
+costituite e i partiti hanno misurato le proprie forze, sopravviene un
+compromesso tacito tra le due classi possidenti che sostengono la
+monarchia: il governo ottiene la maggioranza a patto che soddisfi nello
+stesso tempo gl'interessi di classe e dell'alta borghesia e della
+nobiltà. Questo insegna con ingrata chiarezza la legislazione economica
+del tempo. I finanzieri notevoli della Restaurazione e lo stesso Luigi
+XVIII professavano le dottrine di Adamo Smith, ma nessuno di loro
+pervenne alla comprensione che l'economia politica è la scienza
+praticamente liberatrice e peculiare del nostro secolo industriale; e
+sacrificarono compiacenti le migliori cognizioni ai riguardi della lotta
+parlamentare. Il sistema proibitivo era radicato in questo stato fin dal
+tempo di Colbert: l'amministrazione burocratica e il dazio protettore
+erano l'effetto di un medesimo spirito statale. Dopo il breve episodio
+della prima assemblea nazionale, che inclinava alle vedute
+fisiocratiche, la Convenzione nella lotta contro l'Inghilterra era
+ritornata al sistema nazionale del commercio, e i divieti d'importazione
+di Napoleone appagarono pienamente l'egoismo miope degli industriali. I
+dazi proibitivi sui prodotti industriali forestieri rimasero
+sostanzialmente inalterati sotto la restaurazione, e l'interesse di
+classe dei grandi proprietari di terre aggiunse nuovi dazi sui prodotti
+greggi. L'importazione di tutti i prodotti agricoli nominati fu
+proibita, o caricata di dazi che eguagliavano il divieto, i cereali
+furono assoggettati alla scala mobile delle mercuriali, il ferro e
+l'acciaio furono protetti per riguardo dei grandi proprietari di boschi.
+La Francia con la sua politica commerciale era alla retroguardia dei
+popoli civili: tutti gli stati vicini furono lesi, e anche gli
+staterelli del nostro mezzogiorno furono costretti alle rappresaglie.
+Cotesta assurdità politico commerciale esercitava, soprattutto,
+un'influenza nefasta sulla morale pubblica. Il governo non riuscì mai a
+che le camere ne avessero abbastanza, ormai, di esprimere con
+inverecondia spaventevole il loro egoismo sociale. Nelle classi
+possidenti s'insinuarono la diffidenza della propria forza, la credenza
+che lo stato andasse responsabile della sorte del pigio. «Io temevo più
+l'invasione del bestiame che l'irruzione dei cosacchi», disse più tardi
+il maresciallo Bugeaud, grande agricoltore, ed espresse con quelle
+parole l'animo dei suoi consorti di casta.
+
+Intanto l'uomo del popolo stava in disparte mezzo astioso, mezzo
+indifferente. I Borboni gli erano estranei. Gli omaggi rugiadosi di
+_loyauté_ delle dame e degli eroi di anticamera al divinizzato «figlio
+di Europa», l'odierno duca di Chambord, non significano nulla: la stessa
+venerazione era stata prodigata un tempo al re di Roma, e sarà mostrata
+più in là da questo _peuple de héros et de valets_ anche al conte di
+Parigi e al recentissimo figlio di Francia, e certamente anche al figlio
+di un prossimo detentore del potere. Le moltitudini andavano in
+visibilio quando i borghesi della camera sventavano un nuovo intrigo
+reazionario degli esosi emigrati: all'ultimo si fece strada in loro la
+convinzione, che i gran signori nelle camere curassero solamente i loro
+propri affari privati. Una camera eletta appena da 90000 elettori non
+poteva considerarsi rappresentanza popolare, tanto meno in Francia;
+perché qui dall'indole del popolo e dal livellamento sociale derivava
+inevitabilmente il suffragio universale, che in Germania evidentemente
+rimase tuttora allo stato di pianta esotica, di precoce esperimento. Il
+quarto stato non aveva risentito nulla dei famosi benefizi della Carta.
+Ne aveva soltanto l'obbligo del servizio militare e una parte iniqua del
+peso tributario: si vedeva la vita artatamente rincarata dal dazio
+protettivo, e la cultura intellettuale così scelleratamente trascurata
+dalla potenza dello stato padrona di tutto, che di 6 milioni di
+fanciulli in età di scuola, 4 milioni crescevano senza alcuna
+istruzione.
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Se ora computiamo di nuovo coteste circostanze, cioè la dinastia
+stabilita dalle baionette straniere e straniata dai tempi e dal popolo,
+i segreti raggiri dei preti e degli emigrati, l'amministrazione
+napoleonica e, infine, l'aspra lotta dei partiti nelle camere, la quale
+portò poco benefizio al complesso delle popolazioni senza che forse non
+uno intravvedesse le cause di tale sterilità, noi ci spieghiamo
+facilmente, che la nazione così eccitabile come era, ed avvezza ai
+trionfi abbaglianti e alle grandi passioni di un'età portentosa,
+comportasse sotto cotesto mite regime appena qualche ora di pace
+interna. Lo spensierato borghese poteva pure, dopo una nuova disfatta
+dei legittimisti, riposarsi nell'idea, che l'èra della rivoluzione fosse
+felicemente chiusa: il suo barbiere era un barone, e il conte
+bancarottiere si era sottomesso al lustrascarpe: gloriosi eventi, che il
+poeta della borghesia, Scribe, cantava nel suo capolavoro _Avant,
+pendant et après_ come i frutti d'oro della libertà francese. Lo spirito
+di opposizione si svegliò di botto, e crebbe potente nella parte più
+vivace della nazione. Quando Federico Gentz osservò da vicino l'enorme
+diffusione della letteratura liberale parigina, fu preso da un incubo,
+come se gli avessero annunciata l'entrata dei Russi a Costantinopoli.
+Come ai tempi del _Réveil du peuple_, si diceva ora un'altra volta: _si
+l'aristocrate conspire, conspirons la perte des rois_. Tutto il paese
+era coperto da una rete di società segrete, che s'intrecciava con le
+_vendite_ dei carbonari e con la _giunte_ dei rivoluzionari spagnuoli.
+L'amministrazione dispotica, che impacciava ogni libero movimento delle
+energie popolari, aveva in ciò qualche colpa: una rampogna anche più
+aspra colpì i capi dell'opposizione. In quella circostanza
+principalmente, Lafayette chiuse con una fine degna una vita piena di
+peccati. Egli era sempre il vecchio Grandison-Cromwell, bollato a fuoco
+da Mirabeau: un bel parlatore sentimentale, che aveva infatuato la
+gioventù coi suoi discorsi unguentosi sulla santa insurrezione; e un
+ambizioso intrigante, che aveva alimentato senza coscienza le più
+brutali abitudini del tempo della Rivoluzione, ed era riuscito a
+distruggere chi sa per quanto nel popolo il senso della legalità.
+Cotesto malcontento divoratore si manifestava in innumerevoli tumulti,
+attentati, ammutinamenti militari. Il movimento rivoluzionario non si
+prefiggeva uno scopo definito: alcuni sognavano la repubblica, altri
+speravano su Napoleone II, altri ancora sul duca d'Orléans.
+
+Il sentimento comune dei cospiratori era l'irreligiosità. Il risveglio
+del partito ultramontano aveva, per rapido contraccolpo, risuscitato
+l'anticlericalismo della Rivoluzione; giacché in quest'epoca mondiale
+soltanto l'odio all'intolleranza della Chiesa era in grado di accalorare
+le classi cólte a prender parte alle questioni di fede. Gazzette e
+clubs, caricature e teatri si accanivano nel dileggio dei preti; il
+contrassegno dei liberali era l'avversione alla Chiesa. Come da una
+parte la corte si adoperava a schiacciare il ricordo della Rivoluzione,
+così dall'altra tutti gli scontenti erano d'accordo nel farne
+l'apoteosi. E si avverò anche questa volta il vecchio malvezzo del
+mondo, di tenere per grandi uomini gli autori di grandi misfatti. Questa
+generazione agitata non volle proprio saperne del fatto incontestabile,
+che la maggioranza delle assemblee rivoluzionarie era stata spinta alle
+sue risoluzioni estreme dal batticuore e dalla codardia; derideva la
+profonda verità, che il fanatismo è il retaggio inalienabile della
+grettezza, e che la moderazione del genio è un privilegio di nobiltà. E
+secondo che le ferite impresse dal giogo ferreo dell'impero si venivano
+lentamente rimarginando, nella fantasia oziosa del popolo a poco a poco
+si alzava sempre più imponente e abbagliante la gigantesca figura di
+Napoleone. Béranger è il cantore più nazionale del tempo appunto per
+questo, che non si solleva sulla cultura media della nazione, ma senza
+giudizio critico, come questa, si entusiasma e canta tutto d'un fiato la
+Rivoluzione e il suo domatore.
+
+A chi aveva osservato da vicino il prigioniero di Sant'Elena, cotesto
+risveglio del culto di Napoleone doveva certo sembrare incomprensibile.
+La storia moderna non conosce spettacolo, che provochi con tanta
+violenza l'odio amaro degli uomini, come questa fine furfantina di un
+grandioso arringo di eroe. Certamente nessun conoscitore di uomini si
+sorprende, che la passione vulcanica di questo violento si sfoghi ora in
+una irrequietezza febbrile, e in un maligno arrabbiarsi coi buoi e i
+gatti del vicino: il non far niente doveva essere un inferno per questo
+genio della potente attività, il quale non poteva trovare la sua pace
+nel poetare e pensare, come il filosofo di Sans-Souci. Ma quante
+menzogne gli scorrevano dalle labbra! con quanta inverecondia ripeteva
+l'impudente falsità di essere stato attirato in prigione dalla malafede
+inglese! come ricantava la centesima volta la vecchia fola dell'oro
+inglese, della neve russa, del tradimento sassone, sole pretese cause
+della sua orribile caduta, e la nuova promessa dell'impero della
+libertà, che voleva fondare! E parlando fantasticamente della lega della
+libertà del futuro, della federazione della Francia con l'Inghilterra e
+l'America, mostrava sempre però in ogni osservazione della politica del
+giorno la durezza in nessun modo ammaestrevole del despota: i liberali
+per lui sono giacobini, Decazes è un ideologo, il disegno di un bill di
+riforme in Inghilterra è un'utopia. E con che raffinata cattiveria fu
+bistrattato e denigrato e ridotto alla disperazione Hudson Lowe, finché
+il povero diavolo, che era un pedante tagliato nel legname, ma era un
+uomo onesto, entrò negli annali come un babau erostratesco, e fu
+maledetto dai poeti di tutti i popoli! E quale scena, quando
+l'imperatore fece staccare dal suo vasellame le aquile gloriose e
+sminuzzare e vendere l'argento, mentre col fatto avrebbe potuto sempre
+toccar danaro in Europa dai parenti e dagli avanzi salvati dei suoi
+beni! Era un sistema ben premeditato, e ne convengono bruscamente il
+generale Montholon e Las Casas nel noto brano del suo diario; sistema
+che raggiunse pienamente lo scopo. Lord Holland e i whigs profittarono
+degli orrori di Sant'Elena come di uno strumento bellico assai comodo
+contro il gabinetto tory. Quando l'emissario di Sant'Elena incaricato di
+annunziare all'Europa i misteri della petrosa isola fu, per ordine della
+corte di Vienna, arrestato e malmenato dalla polizia di Francoforte,
+trovò, appunto per questo, benevolo ascolto tra i malcontenti tedeschi.
+E molti anni dopo la morte di Napoleone, Hudson Lowe al suo apparire in
+Germania fu accusato dai liberali di tentato assassinio in danno del
+giovane Las Casas.
+
+L'imperatore era morto: una lastra di pietra nuda coprì la tomba, a cui
+l'ignobile nemico ricusò anche il nome glorioso del defunto. Il
+testamento annunziava con quale ardore l'italiano aveva amato la sua
+Francia, raccomandava al figlio di rimanere francese e di dare un giorno
+al paese la libertà, come il padre gli aveva assicurato l'eguaglianza.
+Al piccolo uomo tornava lusinghiera la notizia, che il grande imperatore
+aveva legato i duecento milioni della sua privata fortuna all'esercito
+e, tra gli alleati, ai paesi esausti di frontiera; un incantevole
+riscontro al miliardo degli emigrati! E la fabbrica delle memorie
+intraprese subito il suo massiccio lavoro. Lettere, diari, conversazioni
+dell'imperatore inondano il mercato librario: un miscuglio mirabile di
+verità e di menzogna, di pensieri geniali e d'infernale malizia,
+diabolicamente interessante anche per l'avversario. La materia della
+storiografia imperialistica fu presto elaborata: Bignon e Ségur aprirono
+la serie di quella istorica faconda, agile, instancabile, ma in fondo
+sleale, che dominò per trent'anni sull'opinione media dell'Europa, e
+soffocò gl'ingenui racconti di un Droz o di un Barante.
+
+E poi, quale si fosse l'indegnità del vinto, non era forse una figura
+toccante, che trascinava irresistibilmente la fantasia del poeta, quella
+dell'uomo incarcerato iniquamente, del prigioniero di milioni di uomini,
+di questo Prometeo incatenato alla rupe, al quale l'avoltoio britanno
+lacerava il fianco? Non appena Béranger fece dire all'imperatore «Io
+sono il Dio del mondo» e celebrò le aquile, compianse i misconosciuti
+eroi di Austerlitz e gridò il suo angoscioso _adieu donc, pauvre
+gloire!_ che una voce si aggiunse subito all'altra, finché il coro pieno
+dei poeti francesi cantò la gloria dell'imperatore. Un solo tra i nuovi
+poeti rinomati della Francia resisté a tale tentazione (sia permesso di
+accennare qui anticipatamente alla letteratura della monarchia di
+luglio). Domandiamoci che cosa voglia dire per la Germania il fatto, che
+Schiller non abbia condotto a compimento il disegno della sua
+Fridericiade, e misureremo ciò che significa l'immortalità poetica di
+Napoleone. S'intende bene come Victor Hugo, a posto su tutte le selle,
+abbia dovuto montare anche questo destriero di parata: cantò, e lo stile
+di questi versi bisogna goderlo nella sua bellezza naturale:
+
+ _ce front prodigieux, ce crâne fait au moule
+ du globe impérial._
+
+Ma anche Lamartine, il nemico leale dell'impero, che avrebbe voluto fare
+apporre sulla tomba napoleonica l'inscrizione: _à Napoléon--seul!_ fece
+poi passare davanti ai suoi lettori la figura del prigioniero in un
+crepuscolo romantico, con le braccia incrociate sull'ampio petto e con
+la bianca fronte, la fronte meditabonda, china, ottenebrata, sparsa di
+terrore. Il pittore David, il vecchio giacobino rigido, celebrò in
+lettere ampollose la grandezza dell'impero. Edgardo Quinet, che più
+tardi si adoprò a diffondere nel suo paese un giudizio equanime sulla
+Rivoluzione, a trent'anni ripete fedelmente, nel suo ciclo di canti
+«Napoleone», tutti i dommi della religione napoleonica, e mise in bocca
+al despota le parole: _j'ai couronné le peuple en France, en Allemagne_.
+Se gli uomini più notevoli servivano con tanta compiacenza il feticismo
+nazionale, s'intende anche quanto si desse da fare il formicaio
+affaccendato della genticciuola del Parnaso. Spogliando le appendici di
+trenta o quarant'anni dopo, ci si stupisce a incontrare quasi in ogni
+numero i _souvenirs de l'empire_. Tutti i teatri dei boulevards
+compravano le vecchie uniformi della guardia dell'imperatore, e
+rappresentare l'imperatore col suo piccolo cappello costituiva il pezzo
+di bravura di ogni caratterista. È chiarissimo seguire il modo con cui
+questo gioco della fantasia, procedendo timido e riservato sul
+principio, poi in seguito lasciò andare a mano a mano la vergogna e il
+buonsenso e arrivò fino all'assurdo sfacciato. Le poesie francesi
+tradotte da Byron biasimano ancora la sete di sangue dell'imperatore,
+lamentano che un Napoleone si sia potuto trasformare in sire, l'eroe
+precipitare a re. Ma come il ricordo delle malefatte dell'imperatore
+veniva via via sempre più impallidendo, l'infatuazione invece saliva
+fino all'inconscia e schietta bestemmia. Dopo la morte della vecchia
+Letizia, i giornali riportarono una poesia di Blanchemain con versi come
+i seguenti:
+
+ _et on lui réfusa cette faveur dernière,
+ d'accompagner son fils à son lointain Calvaire,
+ cette autre mère des douleurs!_
+
+La sostanza proteiforme del bonapartismo offrì un'arma a qualunque
+opposizione, un appagamento a ogni passione nazionale. Era certo assai
+comodo schernire i Borboni col nome dell'imperatore popolano e il
+pacifico re dei borghesi con l'eroe di Austerlitz, e contrapporre a ogni
+governo debole il grandioso ordinamento dell'impero. E siccome lo
+splendore dell'impero usato per tanti anni dall'opposizione era un po'
+abusato, venne in fine a tempo la leggenda napoleonica a raggiungere lo
+scopo. Il duro despota, che si era uniformato al criterio che «solo un
+soldato sa regnare; bisogna governare solo con gli stivali e gli
+sproni», adesso, venti anni appena dopo la sua morte, dagl'insensati
+della mezza cultura era tenuto come un eroe della libertà: il 18 brumaio
+aveva preservato la Francia dal ritorno del feudalismo, e l'intima
+natura dell'imperatore si era palesata nella più involontaria delle sue
+azioni, nell'atto addizionale forzato del 1815!
+
+Tra tutti i viventi, dopo Napoleone III, nessuno più del signor Thiers
+ha potentemente promosso il bonapartismo, e fra tutti quelli a cui il
+nuovo impero non ha risparmiato i suoi colpi, nessuno meno di lui merita
+compassione. Chi tuttora nutriva il sospetto, se l'odio di milioni
+d'uomini al grande macellatore in realtà non avesse fondato motivo,
+avrebbe potuto illuminarsi all'opera storica del grande _causeur_, la
+quale con trasparente chiarezza, con cognizione ostentatamente profonda,
+svolse tutta quanta la magnificenza della mitologia napoleonica nel
+linguaggio elegante dei _salons_. La disonestà spaventosa di questo
+libro, l'oltraggioso disprezzo degli avversari era schiettamente
+napoleonico, e anche più era tale il modo di vedere le cose del mondo,
+il giudizio storico, a cui s'ispirava il liberalissimo e coltissimo
+storico. Per l'astuto uomo tutto il senso profondo della storia consiste
+nelle spedizioni, nelle trattative diplomatiche, nelle misure
+finanziarie: il supremo giudice storico è per lui il successo materiale;
+la gloria con i suoi raggi illustra ogni misfatto sanguinoso. Solo una
+perturbazione dell'ordine naturale, solo le forze diaboliche del
+tradimento e dello spergiuro, principalmente dell'orribile lega di virtù
+di Königsberg, poterono defraudare la Francia del dominio mondiale che
+le apparteneva di diritto. Il 18 brumaio porse allo storico cospirante
+con la fortuna l'occasione di esibire una filosofia del colpo di stato,
+che poi uno scolare docile avrebbe con letterale apprendimento applicata
+sul corpo dello stesso maestro. E cotesto evangelo del bonapartismo era
+celebrato dall'avversario Lamartine come il libro del secolo! L'armata
+ritrovò la sua vita e il suo spirito nella lettura della storia delle
+guerre napoleoniche; vi conobbe tutti gli eroi dei giorni napoleonici,
+dal mammalucco Rustan fino al grande Cambronne, che in realtà non aveva
+affatto pronunziata la bella parola «la guardia muore, ma non si
+arrende»; e frattanto rimaneva in tale risibile ignoranza della storia
+degli eserciti nemici, che trent'anni dopo il maresciallo Soult chiese
+premurosamente al nostro generale Brandt informazioni intorno al
+benemerito artigliere prussiano Scharnhorst.
+
+La sopravvivenza di un sistema politico caduto, che conserva la sua
+efficacia anche senza l'ausilio di un partito vigoroso, è, per quanto io
+ne sappia, un fenomeno senza esempio. È avvenuto in Francia. Il
+bonapartismo viveva come una forza attiva nelle istituzioni dello stato,
+nelle consuetudini politiche, nella fantasia del popolo. Un partito
+bonapartistico numeroso, cólto, mirante a uno scopo chiaro, non è
+esistito fino al 2 dicembre. Nei primi anni della Restaurazione il grido
+«viva Napoleone!» risonò ancora nei tumulti di Lione e di Grenoble; e
+davanti al caffè Foy a Palazzo Reale accaddero occasionalmente
+tafferugli sanguinosi tra ex-ufficiali imperiali e legittimisti. E anche
+nel 1817 Gneisenau, con l'intuito penetrante dell'odio, scriveva che, se
+Napoleone fosse allora ritornato, governerebbe più illimitatamente di
+prima, e che fino a quando un soldato dell'imperatore avrebbe avuto il
+respiro, il popolo ambizioso e vendicativo non avrebbe mai trovato pace.
+Lo stesso Duvergier de Hauranne confessò, che un trono del re di Roma o
+del principe Eugenio poteva contare in ogni tempo su numerosi
+partigiani. Ciò non ostante, partite le truppe straniere, la nazione si
+buttò appassionatamente nelle lotte parlamentari: spariscono gli ultimi
+poveri aneliti del bonapartismo. Il partito bonapartista si ritira
+nell'ombra, mette le mani in ogni congiura: la confusione, l'anarchia è
+evidentemente il suo scopo prossimo. L'abbate Gregoire, la cui
+apparizione alla camera era per provocare una così profonda agitazione
+della vita parlamentare, era stato eletto a Grenoble, una delle più
+importanti sedi del bonapartismo. Nelle società segrete di Lafayette e
+complici fu stretta misteriosamente l'alleanza tra i bonapartisti e i
+radicali. Ma sul momento nessuno credeva al rinnovamento dell'impero.
+
+Un tardo avvenire avrebbe appreso, che la santa austerità della storia
+non è abusata impunemente nei trastulli della vanità. In quella
+generazione rumorosa alcuni chiamassero pure il vitello d'oro
+«Napoleone»; altri lo chiamassero «1789»; fatto sta che tanto gli uni
+che gli altri erano professi d'idolatria. Dietro la deificazione di moda
+al tempo della Rivoluzione, si nascondevano un'albagia sconfinata della
+nazione, che godeva di chiamarsi il popolo messianico della libertà, e
+un disprezzo degli altri popoli non meno frivolo. Si misconosceva la
+verità, che le forze attive della storia operano onnipresenti ed eterne.
+Non si voleva vedere, che l'antica struttura bronzea dello stato inglese
+rappresentava nella libertà moderna una parte per lo meno eguale a
+quella della Rivoluzione francese. Tanto meno si riconosceva, che la
+spada della Germania aveva salvato la nobile varietà della civiltà
+europea, e che i pensatori della Germania avevano di nuovo ricordato al
+mondo il diritto inalienabile della nazionalità. E si sarebbe pure
+dovuto capire almeno, che la Prussia con la sua libertà comunale buttava
+al suo popolo in armi le fondamenta di una società, che non cedeva punto
+in energia di vita allo stato burocratico della _égalité_. Il pensiero
+fondamentale di quella mostruosa falsificazione della storia era in
+questa presunzione: l'Europa è obbligata ad ammirare la Francia, e se un
+dominatore della grande nazione costringe il continente ad adempiere
+questo dovere, allora tutto gli è permesso! Ma come e quando quella
+fatua specchiatura di sé stessi, quell'apoteosi della rivoluzione e
+dell'impero, con cui si trastullavano le persone cólte, si era diffusa
+anche nelle popolazioni? in quelle popolazioni, che serbano tuttora
+sentimenti ingenui e greggi, e che non fantasticano mai senza
+insiememente volere?
+
+Eppure ciò avvenne. Lo stesso imperatore già si era eccellentemente
+compreso al proverbio: _give me the ballad-making and I will rule the
+people_. I cantastorie propalavano la gloria della grande armata, figure
+di cera e illustrazioni mostravano ai contadini i lineamenti
+dell'imperatore e dei suoi eroi. L'antico appassionamento della gente di
+bassa condizione pel plebeo che aveva mostrato ai grandi ciò che sa fare
+la forza di un uomo, ora fu accresciuto dai Borboni con la guerra che,
+come per un accecamento mandato loro da Dio, bandirono contro tutti i
+ricordi e le memorie imperiali. Qui un prefetto fece bruciare l'immagine
+del mangiatore di uomini Bonaparte insieme con un'aquila viva, là fu
+buttato in carcere un veterano perché portava alla casacca un bottone
+con l'aquila. La polizia dava incessantemente la caccia alle statuette e
+ai busti dell'imperatore, che erano venduti nascosti nei pomi dei
+bastoni o nelle tabacchiere a doppio fondo. La statua della colonna
+Vendôme fu tenuta celata a lungo nello studio di un artista fidato,
+adorna di bandiere tricolori, finché i Borboni la fecero prendere di là
+e rifondere pel nuovo monumento a quell'Enrico IV, che il popolo non
+conosceva più. Affluirono nei villaggi i veterani, coperti di ferite,
+derelitti, offesi dai nuovi luogotenenti nobili che non avevano mai
+fiutato l'odore della polvere; «e ciascuno di essi diventò un Omero
+improvvisato dell'epopea imperiale», come dice un orleanista, il conte
+di Montalivet. Perfino il codice dell'impero dové smettere il nome del
+suo autore, e i partigiani dell'imperatore furono perseguitati perfino
+sul vestibolo neutrale dell'accademia. Anche all'estero le popolazioni
+non si stancavano di almanaccare sull'uomo satanico. La fantasia degli
+orientali fuse questa figura di eroe con un'altra apparizione della
+lontana antichità: i beduini raccontavano della cavalcata nel deserto,
+che il sultano dei franchi, Iskander (Alessandro), aveva fatta di nuovo
+a oriente dopo duemila anni. I palermitani sapevano, che il grande
+isolano sarebbe riapparso e avrebbe precipitato nel mare il massiccio
+del monte Pellegrino. In Turingia il popolo bisbigliava, che
+l'imperatore aveva liberato a Kyffhäuser il Barbarossa. E dovunque le
+moltitudini credevano, che un tale uomo non potesse morire. La credenza
+in tale immortalità si sparse anche in Francia, a personificare le
+grandi memorie esclusivamente in questo eroe. Egli era il _gros papa_,
+il _père la Violette_, e soprattutto il «piccolo caporale». È nota
+l'influenza e il senso di amor proprio che i vecchi sottufficiali
+serbano in tutti gli eserciti stanziali; tanto che anche nella campagna
+del 1859 gli zuavi elessero il re d'Italia a loro caporale onorario.
+L'imperatore con la sua maestria nel maneggio degli uomini aveva
+cattivato ciecamente alla propria persona per l'appunto questa classe
+dei sottufficiali; e se pensava a loro, poteva ben dire con piena
+confidenza: «chi tocca la mia memoria morde il granito». Anche in quelle
+provincie del mezzogiorno che un tempo avevano oltraggiato l'imperatore
+fuggiasco, la gente del popolo non poté resistere a lungo alla
+propaganda dei veterani: era, in verità, gloria della Francia quella di
+cui i vecchi narravano i fasti, e il principe della guerra con tutti i
+suoi delitti era un eroe non meno nazionale del re degli emigrati.
+Proprio qui, tra le moltitudini, il bonapartismo trovò e trova la sua
+forza. Si adempì alla lettera la profezia del cantore:
+
+ _on parlera de sa gloire
+ dans la chaume bien longtemps,
+ l'humble toît en cinquante ans
+ n'aura pas d'autre histoire._
+
+Napoleone pel popolo divenne il rappresentante, il compendio della
+storia moderna.
+
+Il più strano in questo sviluppo della leggenda napoleonica è la
+cooperazione dello straniero. La lega delle corti legittime e delle
+forze nazionali, che aveva abbattuto l'imperatore, si sciolse di botto
+dopo la vittoria. La lotta pel diritto delle nazioni si chiuse con una
+ripartizione di paesi, che a mala pena era meno arbitraria della
+trasformazione della carta geografica fatta da Napoleone; la guerra per
+la libertà dell'Europa approdò a quella dittatura della Santa Alleanza,
+che comandò solo con un po' più di mitezza, ma incomparabilmente con
+più inconsideratezza che non un tempo il dominatore del mondo. Un amaro
+scontento s'impadronì dei popoli delusi, e con quello si fece strada un
+cambiamento profondo di opinione sulle lotte passate: un cambiamento,
+che ancora oggi suscita il malumore in noi patrioti prussiani, e che
+pure era necessario, se la vita tedesca era destinata a non cadere
+interamente nel sopore. In una parola, i tedeschi si abituarono a
+guardare con gli occhi dei loro nemici l'episodio più glorioso della
+loro storia moderna. In Prussia, dove il nobile sentimento della guerra
+di libertà non sparì mai interamente, la vita pubblica si era estinta,
+la nazione curava in silenzio le sue piaghe, e la pazzia della caccia
+alla demagogia e l'aggiornamento della costituzione soffocavano la pura
+gioia della grande lotta. Mentre i francesi non erano mai sazi di
+contemplare le immagini della loro rivoluzione, in Germania né l'arte né
+la storiografia presero a trattare la grata materia della guerra di
+liberazione; e, d'altronde, se l'arte propende al culto degli eroi, si
+compiace di essere svegliata più dallo splendore di un grand'uomo, che
+dalle gesta di un gran popolo.
+
+Lo spaccio pubblico della vita tedesca era dominato dai liberali dei
+piccoli stati, uomini cioè, che non partecipavano allo sdegno eroico
+della guerra tedesca; e tra loro molti erano ebrei, i quali, messi in un
+cantone da leggi imprudenti, non potevano certo acquistare facilmente il
+sentimento sereno dell'orgoglio nazionale tedesco. Al rude odio ai
+francesi dei giorni teutonici successe una divinizzazione parimente
+cieca della vita francese; la gioventù, che si era affacciata alla vita
+così compatta e con freschezza così giovanile e tedesca, si ruppe
+rapidamente in leghe segrete, sull'esempio dei cospiratori francesi. È
+lecito affermare, che gli ultimi due decenni hanno precluso ai tedeschi
+meridionali l'intelligenza della guerra di libertà. Presto doveva
+rivelarsi l'affinità elettiva che collega il liberalismo triviale con la
+burocrazia e col senso apatriottico, col nessun sentimento di patria.
+Non appena il partito ultramontano in Baviera si arrischiò a mostrarsi
+di nuovo, subito i liberali desiderarono il ritorno dei giorni di
+Montgelas, e parecchi tirolesi illuminati maledissero la memoria di
+Andrea Hofer. La gioventù di Westfalia e di Berg si sollevava al grido
+«avanti coi diritti neolatini!». Il primo tentativo di abolire il codice
+Napoleone mise in agitazione tutte le regioni renane. Pel secolo
+democratico l'eguaglianza poteva più della nazionalità. Il codice era
+stimato liberale perché aveva introdotto l'eguaglianza incondizionata
+davanti alla legge e, inoltre, l'istituzione dei giurati. Si tornò
+all'antica regola, che il nostro occidente assorba più civiltà che non
+ne emani; e furono accolte con gratitudine tutte le meraviglie della
+libertà francese, culto napoleonico incluso, perché l'imperatore era il
+nemico dei nemici del radicalismo. La nascita del quale, sorto di peso
+dalla democrazia forestiera, offre uno degli spettacoli più ripugnanti
+della storia tedesca. Di anno in anno le teste calde della nostra
+gioventù accorrevano alla città della libertà, e predicavano la
+genialità del primo popolo del mondo, il quale senza l'oppressione della
+tirannide scolastica tedesca si educava da sé, con tutta spontaneità, al
+coraggio e alla libertà, allo spirito e alla bellezza. Quando un
+avversario di Napoleone, il Börne, si trovò davanti alla colonna
+Vendôme, domandò: «il giunco tedesco diventa più forte, sol perché
+l'uragano abbatte la quercia?», e si scordava della piccola inezia, che
+l'uragano eravamo noi. L'andazzo era tutto concorde in una siffatta
+diminuzione delle gesta tedesche, in un siffatto svillaneggiamento della
+patria; e non tardarono alcuni cervelli esaltati a correre alle
+conseguenze estreme, e a presentarsi apertamente in veste di sacerdoti
+di Napoleone, come fece specialmente Enrico Heine. La rabbia contro la
+Prussia e il linguaggio dei feudali di Potsdam, e quella frivola
+civetteria che con la glorificazione del genio mira insieme a mettere in
+mostra il proprio genio, cavarono al poeta l'odioso «Libro di Le Grand».
+Solo la perfetta assenza di carattere e di pensiero della corte di
+Vienna spiega l'enimma, come mai al poeta radicale si sia associato,
+secondo, il signor di Zedlitz: il panegirista sfegatato del principe di
+Metternich intrecciò una corona funebre al côrso, e vi aggiunse
+l'idolatria pei francesi. Fu anche più notevole il fatto, che la stessa
+letteratura amena, che è impolitica per natura, s'iniziò al culto di
+moda: innumerevoli novellisti e lirici, come per esempio Guglielmo Hauff
+nel libro _Bozzetti dell'imperatore_, glorificarono senza secondi fini
+l'eroismo imperiale.
+
+Anche in Germania la leggenda napoleonica ebbe seguito specialmente nel
+popolo. Noi pure avevamo i nostri veterani napoleonici: l'esercito
+sassone vantava come sua gloria suprema la giornata della Moscowa, e il
+bavarese la campagna del Danubio del 1809. Chi visita le antiche case
+franche del nostro mezzogiorno si abbatte in una quantità innumerevole
+di ritratti dell'imperatore, e qua e là, nelle regioni anteriori
+dell'antico impero d'Austria, in qualche figura dell'arciduca Carlo e
+della battaglia di Stockach, ma non incontra quasi in nessun luogo una
+vecchia immagine di Blücher o di Stein. Una volta in una locanda di
+campagna nell'alta Selva Nera io vidi una figura ingiallita di venti
+anni prima, di quelle vendute nelle fiere. Un animale con tre corpi e
+una testa (la domesticità tedesca ha in maniera singolare eletto
+l'innocente cervo in luogo di una bestia imparlamentare) giace pigro e
+stupido nel bosco: tra gli alberi si eleva gloriosa l'ombra di
+Napoleone; sotto si leggono i versi:
+
+ Tu ci vedi qui all'aria aperta
+ importunati da una sola testa.
+ Ora indovina a chi di noi tre
+ appartiene la testa.
+
+Dopo la morte di Hudson Lowe i fogli radicali tedeschi dedicarono
+all'uomo, che un tempo era stato onorato dall'amicizia di Gneisenau, il
+melodioso addio:
+
+ Finalmente, o tomba, tu nascondi il mostro
+ vomitato dall'umanità, come l'avoltoio ecc. ecc.
+
+Un conoscitore della parte indiscriminata della nostra letteratura
+aggiungerebbe facilmente dei bei pezzi complementari. I fogli radicali
+degli ultimi trent'anni formicolano di allusioni maliziose
+all'imperatore. «Il risveglio di Napoleone, ovvero Egli vive ancora.
+Sogno di un principe legittimo», tale è il titolo di un articolo nello
+«Staffile» (_Geissel_) di Hundt-Radowsky, sul quale la polizia tedesca
+braccava con zelo particolare. Per quanto siffatte velleità non abbiano
+alcuna importanza, pure un francese, che osservi superficialmente, ne
+avrebbe abbastanza per dire con una certa verità, che la venerazione dei
+suoi compatrioti per l'imperatore liberale è nutrita anche nei piccoli
+stati tedeschi.
+
+In Italia il risveglio dell'entusiasmo napoleonico fu incomparabilmente
+più forte e più giustificato. L'imperatore era considerato come il più
+grande degl'italiani: aveva risuscitato dal sonno millenario il sacro
+nome del paese, aveva frenato con leggi moderne l'antico disordine
+tradizionale, aveva versato con gesta senza pari un'ambizione inquieta
+nel cuore della snervata gioventù. Di tanto in tanto all'Elba gli era
+ribollito nelle vene il sangue italico: egli promise: «a Parigi sono
+stato un Cesare, a Roma sarò un Camillo». Sulle nuove strade alpine,
+nell'arena cesarea della capitale lombarda, nel duomo risorto dalle
+rovine, nell'Arco di trionfo, a cui l'imperatore aveva destinato
+l'Impresa di Alessandro del più grande scultore moderno, e che ora
+glorificava le imprese dell'Austria, l'italiano incontrava a ogni piè
+sospinto nel settentrione della penisola le orme del grande compatriota.
+Il suo Regno d'Italia era stato un governo ben più umano e nazionale del
+dominio austriaco e della forca borbonica. L'odio ai francesi, che la
+musa di Alfieri aveva bandito alla gioventù, dileguava a poco a poco
+sotto la cupa compressione della nuova dominazione straniera. Niccolini,
+che in altri tempi con un alto grido di sdegno aveva atteso sulla via di
+Brenno il figlio d'Italia discendente dalle Alpi, e non aveva trovato
+che sarcasmo per l'iscrizione della medaglia commemorativa francese
+_l'Italie délivrée à Marengo_, adesso intonava canti di disprezzo pei
+nani che ballavano sulla tomba del gigante. Il cordoglio umano pel
+trapasso di una grandezza unica suggerì a Manzoni l'espressione
+travolgente in quella poderosa ode, che con una strappata geniale leva
+via la sostanza dalle maraviglie dell'impero: _E il lampo dei manipoli E
+l'onda dei cavalli_: e perciò essa sola vale tutte le altre opere
+dell'epopea napoleonica. Il giovine Santarosa nei suoi primi scritti
+aveva maledetto il tiranno, che aveva arrossato d'italo sangue i piani
+nevosi della Russia; ma da uomo maturo si riconciliò coi francesi e i
+napoleonidi. E come lui Massimo d'Azeglio, il figlio dell'emigrato
+piemontese. Nella bella lettera di conforto che Pio VII scrisse alla
+madre di Napoleone, non parla soltanto l'uomo amabile, né soltanto il
+papa la cui Chiesa andava debitrice all'imperatore del ripristinamento,
+ma anche l'italiano. I carbonari, dianzi nemici di Murat, dopo si erano
+intesi con gli amici di Napoleone. Il bonapartismo viveva inestirpabile
+nel cuore degli ufficiali della vecchia armata italiana. Essi avevano
+rinnovellata per la prima volta sotto il côrso la gloria delle armi
+nazionali, ed erano adesso i capi naturali di ogni rivolta contro
+l'Austria, proprio allo stesso modo come i veterani dei lancieri
+polacchi dell'imperatore avevano nella loro patria elevato a segnacolo
+di patriottismo la religione napoleonica, e stavano in prima linea in
+ogni lotta contro i russi.
+
+Un cambiamento di opinione principiò perfino tra gli spagnuoli, che poco
+prima avevano combattuto con odio atroce l'usurpatore. I liberali
+spagnuoli sfuggiti agli orrori della reazione borbonica avevano cercato,
+già durante i cento giorni, di stringersi all'imperatore, e quando, otto
+anni dopo, i Borboni francesi rinsaldarono il trono vacillante del
+cugino spagnuolo, i veterani napoleonici accorsero tra le fila
+dell'esercito della libertà delle Cortes. Nel Belgio il grato Verviers
+eresse una statua all'imperatore, che aveva dato vigore alle industrie
+cittadine. In Inghilterra l'energia dell'orgoglio nazionale e la sanità
+dello stato non permisero mai al bonapartismo di diffondersi ampiamente.
+Una parte della nobiltà whig, lord e lady Holland, lady Blessington e il
+suo circolo serbarono un'adorazione fanatica pel nemico dei torys. In
+quel torno Byron levò la voce contro il trionfo delle anime piccole sul
+genio, e si accordarono con lui, senza però la misura, senza la nobiltà
+del maestro, alcuni scrittori radicali.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Per tutto il tempo che l'erede di Napoleone visse come un prigioniero,
+il diletto fantastico che ebbe il mondo dalla figura dell'eroe non
+produsse risultati politici immediati. Avvenne come se i napoleonidi si
+fossero divisi i due opposti principii, che nell'imperatore erano uniti
+e concorporati. Il duca di Reichstadt ereditò l'assolutismo paterno, gli
+altri della famiglia tennero le tradizioni rivoluzionarie della casa.
+Guardando il debole giovinetto coi bei lineamenti del padre quando
+s'immergeva fisso nella mappa, o quando con vivacità passionata
+manovrava il suo battaglione o con l'occhio acceso gridava: «un
+Napoleone deve ritornare in Francia solamente alla testa di un esercito,
+a viso aperto, non mai come un cospiratore, come un fantoccio dei
+liberali»; allora si sentiva davvero, che in quelle vene fluiva sangue
+puro di Napoleone. Tale era stato il padre in quegli ultimi tempi di
+orgoglio regale, in cui discuteva della legittimità della quarta
+dinastia, e parlava con affetto di parente del «suo sventurato zio»
+Luigi XVI. E, in verità, non era necessario il cattivo verso dedicato da
+Barthelémy al «figliuolo dell'Uomo» per cattivare il sentimento umano a
+questo essere ineffabilmente triste, a questo giovinetto, che sulle
+spalle incolpevoli portava le colpe e la calamità di lotte che avevano
+scosso il mondo.
+
+Durante le trattative della seconda pace di Parigi, Richelieu e Pozzo di
+Borgo avevano messa avanti la proposta di educare l'erede di Napoleone
+allo stato ecclesiastico: disegno, che il vecchio imperatore considerò
+sempre come la più terribile sventura per la sua famiglia. Le grandi
+potenze trovarono l'idea accettabile, e tre anni dopo il gabinetto
+prussiano scrisse: «la professione ecclesiastica non pregiudicherebbe la
+sorte del principe e tranquillerebbe tutti». Ma la corte di Vienna non
+tardò a persuadersi, che quell'animo ardente non era nato per fare il
+prete. L'imperatore Franz nominò il giovine Napoleone duca di
+Reichstadt; ma tale dignità fu concessa espressamente, dietro
+rimostranza della Prussia, alla persona del principe, non ai successori.
+Si era tacitamente convenuto nella presunzione, che la discendenza di
+Napoleone si sarebbe estinta¹. La fiaba tanto diffusa e creduta, che
+l'imperatore Franz facesse struggere il nipote tra eccessi precoci,
+certamente è rifiutata da un pezzo: rispetto al giovine principe non fu
+seguito altro metodo di educazione, se non quello antico di prammatica
+secondo il quale erano istruiti gli arciduchi genuini. Il che non vuol
+dire che l'educazione del duca di Reichstadt non facesse degno riscontro
+a quel premeditato trattamento dei prigionieri dello Spielberg, che il
+paterno imperatore dirigeva personalmente. Mentre la sposa austriaca di
+Napoleone si consolava con l'adulterio sfacciato, tra le braccia del
+luogotenente maresciallo Neipperg, che null'altro possedeva fuori degli
+ambigui meriti di bell'uomo, il figlio dalle arti del nonno era reso
+completamente straniero al suo popolo, straniero alla propria casa.
+Anche il gran nome di Napoleone gli fu interdetto; l'educazione
+dell'arciduca Francesco Giuseppe Carlo fu condotta nell'odiosa lingua
+tedesca. E quando il precoce fanciullo fu preso dal ricordo sempre più
+attraente e limpido dei giorni in cui fu re, della carrozza d'oro tirata
+dalle caprette che lo portavano nei viali del giardino delle Tuileries
+fra gli scoppi di acclamazione dei parigini, proprio allora egli apprese
+da alcuni assolutisti della più pura acqua la verità intorno a suo
+padre, o ciò che in una corte simile si chiamava verità! Lo sventurato
+meditava ora sulle parole promettenti del poeta: «Coraggio, coraggio, o
+figlio degli dèi, cacciato dal tempio; tu porti sulla fronte il sigillo
+della origine sacra!». A Schönbrunn era nota l'ansia con cui il despota
+sospettoso tremava davanti all'idea dell'età maggiore di un tal nipote.
+L'ambasciatore del Würtemberg, Wintzingerode, scrisse fin dal 1817: «qui
+a Vienna si principia ad aver paura della crescenza e della spupillatura
+della dieta più ancora che del giovine Napoleone». Quale destino, i
+giorni d'oro della fanciullezza tra la diffidente malvagità di nemici
+implacabili!
+
+ ¹ Ciò secondo relazioni dell'ambasciatore prussiano a Vienna, generale
+ Krusemark, 4 e 11 febbraio 1818. Napoleone I intravvide il disegno,
+ come dimostrano i _Mémoires du roi Ioseph_ (x, 268).
+
+ _Les rois m'adoraient au berceau,
+ et cependant je suis à Vienne!_
+
+Per quanto la sciocca vanità dell'austriaca e i dolori del figlio
+ribellassero ogni cuore francese, pure la madre di Napoleone suscitò un
+appassionamento forse anche più profondo. Da quando vivono gli uomini,
+un religioso timore accompagna le madri dei grandi uomini: la poesia
+antica possiede pochi luoghi così toccanti, come quel passo di
+Giovenale, in cui il poeta rimprovera Messalina di aver profanato con le
+colpe delle sue notti dissolute il corpo che aveva portato il magnanimo
+Britannico. Ma la madre di tanti re e del primo uomo del tempo, che
+portava il suo destino con la dignità di una matrona romana, che
+suscitava dovunque con parole di vero compianto la pietà per «il mio
+grande e infelice esiliato di Sant'Elena»: «in verità io sono la madre
+di tutti i dolori», scrisse al cardinal Consalvi: che nella miseria non
+smarrì nemmeno per un istante la fede nella stella della sua casa:
+cotesta pallida figura di sofferenza dal nero e profondo occhio côrso,
+in nere gramaglie, col diadema dei giorni imperiali intrecciato nei
+capelli canuti, non era forse un'effigie di umanità, che non si poteva
+dimenticare?
+
+Un atto d'impero del Congresso di Vienna «nell'interesse della pubblica
+quiete» pose la casa dei napoleonidi sotto la sorveglianza dell'Europa.
+In ciascuno dei pochi paesi, in cui si era loro permesso di accedere,
+l'ambasciata delle cinque potenze aveva l'incarico della loro vigilanza,
+e le autorità erano responsabili della loro buona condotta. Nelle
+lettere di rimostranza dei Bonaparte condannati al confine ritorna
+sempre non senza ragione il motto: «noi preferiamo di vivere sotto i
+Borboni o in Prussia, anziché tollerare un trattamento simile!». I
+Borboni perseguitavano con un odio cieco la casa del loro capitale
+nemico. Una legge draconiana proibiva sotto pena di morte ai parenti di
+Napoleone, anche alle mogli e ai figli, di metter piede in suolo
+francese. Perfino all'innocente zio Fesch fu vietato di ricomparire nel
+suo vescovado di Lione. Furono respinte anche le richieste di crediti
+dei Bonaparte, sebbene legalmente valide. I Borboni di Napoli
+infastidivano il papa con le continue sollecitazioni di espellere
+gl'incomodi rifugiati. Più degnamente, sebbene non meno ostile, si
+comportò la corte prussiana, pur così indimenticabilmente offesa
+dall'imperatore. Il re col suo sentimento di giustizia appoggiò le
+pretese pecuniarie dei napoleonidi per quel tanto che erano eque. Ma a
+nessuno della pericolosa progenie fu permesso di varcare le frontiere
+prussiane; e gli ambasciatori all'estero ebbero istruzione di vigilare
+nel modo più rigoroso sulle persone sospette. La corte di Vienna, una
+volta entrata nel vergognoso parentado, non era più in condizione di
+vietare addirittura ai suoi parenti il soggiorno nei paesi della
+corona. E rimediò col sistema dei meschini espedienti polizieschi di
+perquisizioni e tastamenti. Il principe di Metternich, che in queste
+faccende non immischiava nemmeno il suo birro di fiducia, non faceva che
+informarsi ansiosamente, con lettere di suo pugno, sulle mosse della
+duchessa di Saint-Leu o del conte di Monfort. Non appena corse voce, che
+il conte Possé, genero di Luciano, sarebbe nominato ambasciatore di
+Svezia in Italia, il cancelliere scrisse immediatamente al duca di
+Modena intimandogli di protestare contro la possibile nomina. Con grande
+mitezza si comportò invece la corte russa, imparentata con Gerolamo e
+coi Leuchtenberg; più di una volta, anzi, i suoi diplomatici protessero
+i Bonaparte dalla grossolana persecuzione poliziesca. Ma qualunque
+iniquità delle grandi potenze era superata dal trattamento rivoltante,
+che la casa di Girolamo era destinata a sperimentare da parte di uno dei
+più zelanti servitori dell'usurpatore. Nessuna casa regnante era
+obbligata all'imperatore più di quella del Würtemberg; perché «prima di
+Napoleone», come lamenta Gerolamo nelle sue memorie, «non era mai
+esistita una nazionalità würtemberghese», e il mondo intero sapeva, che
+le _fumées du Germanisme_ non avevano mai menomamente dato alla testa né
+al re Federico né ai suoi fedeli. Ma non appena la caduta di Napoleone
+fu un fatto, il re pretese che sua figlia Caterina si dividesse dal
+marito che egli stesso le aveva dato. Dalla nobile donna, legata al
+marito con fedeltà tedesca, ricevé degna risposta: «io ho partecipato
+alla sua fortuna, ed egli mi appartiene nella disgrazia». Il padre fece
+rapire la figlia e trasportarla a forza nel Würtemberg; e per un anno
+intero martirizzò moglie e marito nel castello di Ellwangener, per
+impadronirsi dei loro beni. Maneggi infami, che misero in luce tutta
+l'abiezione dello staterello renano e non furono dimenticati
+dall'istinto vendicativo del sangue côrso.
+
+L'odio dei nemici, dunque, spinse la famiglia dalla parte della
+rivoluzione e le procurò la fortuna di non essere dimenticata. Alcuni
+dei Bonaparte si stabilirono in quella Toscana, dove un tempo era
+vissuto il santo Napoleone, la più parte si raccolsero a Roma intorno a
+_Madame Mère_. Riannodarono le antiche relazioni italiane,
+s'imparentarono, per ordine dell'imperatore, con le grandi famiglie
+romane. Il detronizzato sperava, che un Bonaparte sarebbe salito un
+tempo al soglio di San Pietro: _il faut s'emparer de Rome_. Non erano
+affatto signori raffinati, mostravano anzi qualcosa della logora
+eleganza del _tailleur endimanché_; ma nemmeno caddero in quel vuoto
+fatuo, che distingue i legittimi pretendenti. Alcuni si occupano di
+letteratura, altri sono al servizio delle forze radicali del tempo: un
+Bonaparte combatte e cade a Spetza tra i filelleni, un secondo entra
+nell'esercito degli Stati Uniti. I napoleonidi tengono carteggio in
+tutte le parti del mondo; il loro fido Abbatucci viaggia qua e là senza
+posa. Soffiano nel fuoco di ogni setta che agita l'Italia, e di tanto in
+tanto si ricordano ai contemporanei con un atto premeditato a
+impressionare. Gerolamo scongiura con una lettera commovente il principe
+reggente inglese, che gli sia permesso di recarsi a Sant'Elena a
+consolare l'infelice fratello; e si dà con ardore alla ricerca,
+purtroppo vana, di quelle inestimabili lettere, che i principi legittimi
+avevano deposto ai piedi di Napoleone al tempo della fortuna; e tenta
+ciò che appartiene propriamente al mondo furfantino.
+
+Tra i napoleonidi i più attivi si rivelarono i Beauharnais, e, insieme,
+i più amabili, perché immuni dalle allumacature di volgarità attaccate
+indelebilmente ai genuini Bonaparte. Eugenio cercò di compensare con la
+solerzia di una segreta attività la debolezza mostrata alla caduta del
+patrigno. Viveva a Monaco come principe reale, amato da tutti e assai
+popolare, e aveva intorno una piccola colonia di francesi scontenti. Il
+suo aiutante, il generale Bataille, possedeva grandi beni a Milano, e
+manteneva strette le relazioni coi patrioti del Regno d'Italia. Il
+principe stesso si recava frequentemente ad Augsburg dalla sorella
+Ortensia, mandava da Abel in viaggio la moglie, a lui molto devota, con
+incarichi segreti, e insieme coi due Las Casas, al loro ritorno da
+Sant'Elena, lavorava all'ordito della leggenda napoleonica. Questo
+focolare tedesco del bonapartismo, come avvertì sovente anche il
+principe di Metternich, fu lasciato tranquillo: tra i familiari di
+Eugenio si annoveravano molti ufficiali postali e lo stesso direttore
+della polizia di Monaco. Persisteva tuttora alla corte e nell'esercito
+un forte partito bonapartista: una volta il re Massimiliano Giuseppe
+disse chiaro e tondo all'ambasciatore borbonico: _il vous faut un
+Eugène!_¹. Del pari instancabilmente esercitava la propria influenza
+Ortensia, la donna piena di spirito, gaia, leggera, che con l'incanto
+della sua conversazione aveva saputo incatenare a sé perfino la
+musoneria degli antichi castelli. Ella avverò ciò che aveva predetto il
+patrigno: _elle embellira mon histoire_. Beniamina dell'imperatore e dei
+parigini, aveva predisposto in silenzio le sue cose fin dal movimento
+dei cento giorni, e dopo la seconda caduta di Napoleone era rimasta
+tuttora a Parigi, e vi spandeva oro a piene mani, fino a quando non fu
+espulsa dal generale Müffling. Ad Augsburg faceva ora la principessa
+amica del popolo, e teneva un vivo carteggio con l'ambiziosa vedova di
+Ney. Poi a Roma il suo salotto ospitale procurò al bonapartismo numerosi
+aderenti tra gli stranieri illustri di passaggio, e molti affiliati, di
+cui suo figlio un giorno si sarebbe prevalso. Con tutto ciò, il
+ripristinamento dell'impero non si profilava sull'orizzonte, fintanto
+che l'unico possibile pretendente, Napoleone II, era in balìa della
+corte di Vienna. Lo stesso conte di Survilliers, Giuseppe Bonaparte, che
+tra i fratelli dell'imperatore aveva le maggiori qualità ed era il più
+radicale, stava tranquillo nei suoi poderi del Delaware, e allontanò
+Lafayette, quando questo _hiros des deux mondes_, andato a fargli visita
+durante il suo viaggio trionfale attraverso l'America del Nord, gli
+tenne parola dell'esaltazione del re di Roma.
+
+ ¹ Su queste circostanze poco note dànno numerose informazioni i
+ rapporti mandati da Monaco dal generale Zastrow ambasciatore di
+ Prussia negli anni 1817-22.
+
+Non c'era ancora l'uomo, che condensasse in un'idea concreta le vaporose
+speranze dei napoleonidi; il terrore della borghesia davanti agli orrori
+delle guerre dell'impero seguitava tuttora a essere più forte del culto
+fantastico per l'eroe; la Francia credevo ancora in un avvenire
+parlamentare. I Bonaparte davano nel vuoto; e proprio allora i preti e
+gli emigrati s'impadronivano di re Carlo e spingevano la borghesia alla
+giusta difesa. Principiò un governo rivoluzionario. Il quale si vantava,
+e con lui i seguaci, di unificare in sé le grandi memorie del paese
+tendenti a disperdersi. Si giudicarono maturi gli ultimi frutti della
+Rivoluzione, e l'esperienza di pochi anni insegnò, che l'aristocrazia
+del danaro sfruttava a proprio vantaggio l'immutabile stato burocratico
+napoleonico con tutta la grossolanità di una morale solvibile.
+
+
+
+
+PARTE TERZA
+
+
+L'ETÀ DELL'ORO DELLA BORGHESIA
+
+
+
+
+L'età dell'oro della borghesia. [Scritto in Heidelberg nel 1868.]
+
+
+
+
+I.
+
+
+Emilio Augier in una scena di non ricordo quale delle sue squisite
+commedie, fa dire a un fratello spiritoso: «Noi somigliamo a quell'uomo,
+che pigliava sette raffreddori al mese e si guariva di tutti, eccetto
+che del primo. Così anche la Francia ha superato felicemente tutte le
+sue rivoluzioni, eccetto la prima». Lo scherzo a quel tempo fece molto
+ridere, perché con una trovata piccante esprime il pregiudizio
+nazionale, che nell'anno di grazia 1789 la sapienza politica fosse scesa
+in terra in carne e ossa, e che l'avvenire non abbia altro incarico, che
+di menare ad effetto le verità salvatrici di quella rivelazione. Cotesta
+credenza non era stata mai tanto salda nei francesi, come nei primi mesi
+dopo la settimana di luglio, quando l'Europa guardava a Parigi con
+legittima ammirazione. La capitale con una sollevazione unanime e
+magnanima aveva difeso la carta costituzionale contro il colpo di stato
+della corte, e nel turbine della lotta non aveva dimenticato di
+risparmiare patriotticamente i soldati del paese. La vittoria della
+rivoluzione sull'antico regime parve subito completa. Sparirono la
+vecchia dinastia e la camera della nobiltà e con loro le forze che sole
+finora, come si pensava, avevano isterilito al paese i frutti del 1789.
+La Francia, come dice la Carta rimaneggiata, riprende i suoi colori.
+L'animale indeciso, ma di sensi supremamente liberi, che si è convenuto
+di chiamare il gallo francese, riprincipiò a cantare. Sullo stemma della
+grande nazione campeggia come simbolo assai significativo un libro
+aperto con l'iscrizione: «Carta del 1830». Il nuovo re borghese fa
+sparire gli esecrati gigli anche dal proprio stemma di famiglia. E non
+solo i folleggianti della gioventù radicale, come il nostro Heine,
+opinavano di veder fiorire una primavera d'oro dei popoli non appena
+sarebbero risonate le parole magiche «Lafayette e il tricolore», ma
+perfino uomini politici seri, come Dahlmann, si compiacevano
+dell'opposizione giusta e moderata. Né il movimento di Parigi penetrò
+soltanto in Italia e nei piccoli stati tedeschi: anche l'Inghilterra
+sperimentò per la prima volta, dopo un decennio, l'influenza dello
+spirito francese; e la stessa sollevazione delle classi medie, che a
+Parigi aveva abbattuto i Borboni, condusse di là dalla Manica al
+Reformbill.
+
+Il raffinato e dotto acume riprincipia anche qui il suo gioco con le
+comparazioni storiche. Forse che non si erano ripetuti, fino ai
+particolari più minuti, tutti gli eventi che avevano preceduta la
+gloriosa rivoluzione inglese? Qui come lì regna, aliena ai tempi, con
+l'appoggio straniero, una dinastia prossima ad estinguersi; qui come lì
+vediamo una nazione, che sopporta longanime il disordine inveterato,
+perché vicino alla corona è un principe che può subito portare sul trono
+sangue giovine e idee moderne; finché, sia nell'uno che nell'altro
+paese, la nascita inaspettata di un successore legittimo al trono
+minaccia tutt'a un tratto di perpetuare la dominazione dell'antica casa
+odiata. In questi tempi tanto cólti non è forse permesso di calcolare il
+movimento della vita politica con altrettanta sicurezza, come il decorso
+di una ecclissi di luna? Non era fuori dubbio, che la Francia aveva
+trovato nel duca di Orléans il suo Orange e nella grande settimana il
+suo 1688: un raffronto che il _Nain jaune_ aveva già anticipato
+quattordici anni prima? Ciò che Mirabeau aveva desiderato pel suo paese,
+la _monarchie sur la surface égale_, parve in fine realizzato: il
+modello della costituzione inglese aveva ricevuto, con l'annientamento
+dell'aristocrazia, un miglioramento che rispondeva ai costumi
+democratici della Francia. La rivoluzione sociale compiuta da un pezzo
+parve politicamente assicurata, perché fu dichiarato formalmente il
+principio della sovranità popolare, e fu respinta solennemente la
+presunzione, che i diritti innati fossero concessi alla nazione per
+grazia reale. D'ora in poi la Carta è una verità: la scienza del diritto
+pubblico francese è nel suo fiore, e non le rimane altro cómpito, che di
+spiegare gl'immutabili principii dello statuto. Il nuovo regime riunisce
+le virtù della monarchia e della repubblica. La Carta contiene tutti gli
+elementi della libertà repubblicana, come dichiarò Lafayette, che fu il
+lord-protettore dei francesi nella settimana del turbine. Il re porta
+solo la corona, ma non governa; è «il re di nostra elezione». Rapida e
+sicura come una rivoluzione di palazzo, la lotta per le strade spazzò la
+vecchia dinastia. Da un momento all'altro il duca di Bordeaux diventò
+non meno incompatibile del nonno: le nuove generazioni conosceranno ciò
+che ha significato una dinastia di diritto incontestabile in un paese
+dilaniato dai partiti. In poche settimane furono deposti settantasei
+prefetti degli ottantasei; l'esercito sterminato degl'impiegati
+subalterni passò a tamburo battente al potere del momento. Si
+rinnovarono in conseguenza nella Vandea le lotte e le vittorie dei tempi
+repubblicani. I colpi della gran settimana, dove erano caduti, avevano
+schiacciato; e ne misuriamo la portata dall'inesprimibile sgomento che
+sorprese le potenze della Santa Alleanza. A Vienna non si fece nemmeno
+parola di mantenimento dello _statu quo ante_ a qualunque costo:
+l'acquiescenza all'innovazione immutabile diventò l'unica soluzione, per
+salvare almeno i rimasugli dell'antico ordine europeo.
+
+Anche questa volta l'acume degli statisti e dei filosofi della storia si
+smarrì. Il nuovo regime a Parigi era un semplice espediente, non già la
+conclusione necessaria di un grande decorso politico. L'opposizione non
+era stata iniziata, come un tempo in Inghilterra, né dal re e dal suo
+esercito, né dalle classi dirigenti, per un accorto calcolo politico: la
+rivolta, i cui frutti andarono a cadere in grembo ad altri, fu compiuta
+dal popolo di Parigi, dalle moltitudini. Se ogni rivoluzione promette
+assai più che non mantenga, le moltitudini in conclusione doverono
+uscirne assai male e sentirsi bene gabbate, quando videro che sulle
+barricate del quarto stato s'intronizzava un governo di borghesi. Il
+quarto stato non era ancora chiaramente consapevole dei propri interessi
+di classe; ma i veterani dell'esercito imperiale, gli operai e gli
+studenti, che nella sommossa avevano lottato in prima fila,
+indiscutibilmente non avrebbero affatto arrisicato la pelle per la casa
+d'Orléans. Una predisposizione incolta, confusamente radicale, dominava
+il cervello dei combattenti; la professione di fede della maggioranza
+sonava insomma: «Si finisca una volta col monopolio, anche con l'ultimo,
+la monarchia!». Perciò, dopo l'installazione della nuova monarchia,
+infuriò nel popolo una tempesta di corruccio contro i ciarlatani, che
+per la vittoria propria avevano pigliato in giro i soldati delle
+barricate; e, molto tempo dopo, Lamartine poteva ancora lanciare la
+stupida accusa, che soltanto la debolezza di Lafayette aveva
+intercettata ai francesi l'agognata repubblica. Il frutto della vittoria
+doveva necessariamente toccare alla borghesia, perché soltanto essa
+nella confusione del movimento cieco camminava a uno scopo chiaro.
+Durante la lotta la camera dei deputati aveva mostrato quell'assoluta
+viltà, che poi è rimasta l'eredità inalienabile della borghesia
+francese; ma come la vittoria della rivolta si delineò decisa, allora si
+arrischiò a uscire dall'ombra. Ciò che desiderava, la caduta della
+monarchia aristocratica, era un fatto compiuto. Ciò che adesso le
+premeva, era di salvare il trono e l'ordinamento burocratico; e i
+partiti della borghesia fecero così presto ad accordarsi sull'elevazione
+al trono del duca di Orléans, appunto perché ogni indugio avrebbe
+favorito i disegni più radicali dei repubblicani e dei bonapartisti.
+
+Il nuovo regime, dunque, era nato con la macchia originale
+dell'incompletezza e della falsità, che si manifestava in mille racconti
+trasparenti. Il figlio della rivoluzione era costretto a rinnegare e
+combattere la madre. Si cercò di consolare gli scontenti dicendo, che il
+nuovo re regnava benché fosse un Borbone; ma era evidente che governava
+perché era un Borbone, e perché la camera ringraziava il Cielo di aver
+trovato accanto al trono un principe amico della borghesia. Non poteva
+chiamarsi Filippo VII, re di Francia, perché principiava la nuova èra
+della monarchia popolare. Ma nemmeno chiamarsi Filippo I, perché ciò
+avrebbe annunziato formalmente la rottura col passato: si chiamò dunque
+Luigi Filippo, Re dei Francesi. L'esistenza della corona è una continua
+lotta per l'esistenza; una lotta che comprime sul germe ogni idea di una
+politica fattiva, di efficacia duratura. Già gli stessi nomi del sistema
+politico, che sotto il _re borghese_ cozzano l'uno con l'altro, fanno
+indovinare che cotesta corona fin sul nascere è colpita dalla
+maledizione della sterilità. Perciò troviamo una «politica di
+concessione, una politica di resistenza, di riconciliazione, di lasciar
+correre»; e in generale una vita precaria, dalla mano alla bocca; in
+generale l'impotente coscienza, che le forze vive del tempo sono fuori
+del governo. Un principe illuminato non ha mai nutrito meno fiducia
+nello stato. «Essi sono gli ultimi dei Romani», disse Luigi Filippo al
+suo Guizot; «la macchina può rompersi ogni momento: come è possibile
+tirare innanzi un governo liberale tra queste tradizioni assolutiste, e
+con questo spirito rivoluzionario?» e per la centesima volta ripeté a un
+altro: «_the world will be unkinged_; io le dico, che i miei figli non
+avranno pane da mangiare». Col fatto, il mondo di là dai confini
+sentiva, che quella corona era posata su due occhi. Ognuno sapeva, che
+una potente cospirazione rivoluzionaria era in agguato ad aspettare non
+altro che la morte del re, e anche gli audaci consentivano coi versi di
+Platen: «molte cose sono legate a lui; forse mai una testa regale fu
+sacra come la sua».
+
+I primi dieci anni della monarchia di luglio costituiscono una serie
+ininterrotta di attentati e di guerre in istrada, di rivolte e di
+tumulti; e anche nel 1846, quando già da un pezzo le pene rigorose e le
+leggi eccezionali avevano abbastanza ristabilito l'ordine, fu commesso
+un attentato alla vita del re. Nemmeno la Restaurazione aveva incontrato
+un'opposizione così astiosa e pertinace. I nuovi partiti si formarono
+sotto quella; ma la corona rivoluzionaria aveva a lottare in casa e
+fuori con due partiti chiusi, miranti a scopi precisi: coi repubblicani,
+che si vedevano gabbati, e coi legittimisti, che non potevano mai
+perdonare allo spergiuro ladro della corona, al figlio di Filippo
+_Egalité_. E nel bel mezzo dei bollori rivoluzionari, la corona stava
+così incantata e senza un'idea precisa, che si poteva proprio dire, che
+riceveva la spinta all'azione precisamente dall'improntitudine dei suoi
+nemici. Quasi tutti gli atti legislativi importanti degli ultimi
+trent'anni furono compiuti sotto la pressione del terrore dei misfatti
+radicali; né ci volle meno della macchina infernale di Fieschi, per
+infondere al governo il coraggio d'introdurre le famose leggi di
+settembre. Tutti gli uomini di stato della monarchia di luglio
+mostravano la stessa ansia davanti a ogni moto delle forze popolari,
+tutti si accordavano nella sollecitudine di contenerle con piccole
+misure di polizia: quando l'illuminato Thiers, essendo ministro,
+assicura, che l'associazione è una forza enorme ed è necessario che ne
+sia assunta la direzione dallo stato, a noi sembra di sentir parlare il
+suo avversario in persona, Guizot. All'ultimo la corona rese una solenne
+confessione della propria debolezza: fece fortificare Parigi e Lione.
+Sperava di prendere due piccioni a una fava, di stabilire cioè la
+sicurezza all'interno e all'estero. D'altronde il re, quando era
+principe, si era spesso occupato dei vecchi disegni di Vauban e di
+Napoleone; e adesso la paura dei nemici interni lo stimolò a condurli a
+compimento. L'opinione pubblica inasprita non aveva del tutto le
+traveggole, quando strepitò pel tentato _embastillement de Paris_.
+Nessuno credé alla melensa apologia di Guizot, che in tali intraprese
+vedeva un segno di pace, una dimostrazione di forza; perché appunto con
+ipocrisie trasparenti consimili, col pretesto di assicurare la pace con
+l'estero, la Gironda in altri tempi aveva chiamato a Parigi le bande di
+assassini di Marsiglia, per sottoporre la capitale al sistema del
+momento.
+
+Certo, le piccole arti poliziesche del trono di luglio non erano affatto
+oppressive: un cittadino della repubblica di febbraio poteva riguardare
+questi tempi orleanesi come l'età dell'oro della libertà. Ma quando fu
+intollerabilmente ristretto il diritto di riunione; quando per decreto
+reale la camera dei pari fu destinata a corte di giustizia pei reati
+politici; quando lo sconcio della polizia segreta e degli _agents
+provocateurs_ prosperò lussureggiante come al tempo di Napoleone; quando
+il re borghese era informato precedentemente della più parte delle mene
+rivoluzionarie e verisimilmente anche dell'ammutinamento di Francoforte;
+allora un sistema siffatto, pericoloso per ogni stato costituzionale,
+doveva necessariamente riuscire mortale a un regno nato dalla
+rivoluzione. Cosa che apparve chiara, quando il pretendente Luigi
+Bonaparte gridò sarcasticamente: «la nostra vita sociale è oppressa come
+in Russia o in Austria, e voi parlate di uno stato parlamentare sul tipo
+inglese!» Ma la satira amara sulla libertà della monarchia di luglio fu
+questa, che più tardi il secondo impero distrusse con trionfale fiducia
+in sé stesso le fortificazioni, che erano state erette sotto Luigi
+Filippo tra le rocce ferrigne dominanti il sobborgo industriale di La
+Croix Rousse a Lione. Nel suo terrore dei nemici radicali, il sistema si
+attaccava a tutti i sostegni, e alla fine si alleò coi suoi nemici nati,
+gli ultramontani. _Jamais une position nette!_ diceva l'accusa di
+Metternich, ogni volta che egli parlava della politica estera della
+dinastia di luglio con l'ambasciatore prussiano; e lo stesso biasimo
+colpisce anche la sua politica interna.
+
+In mezzo a tante titubazioni, il carattere fondamentale immutato del
+nuovo regime rimane la paura: il dominio del ceto medio, dei partiti del
+centro. Gli estremi ruderi delle classi privilegiate dell'antico regime
+precipitarono nella settimana di luglio; e sotto questo aspetto, ma solo
+per questo aspetto, il 1830 costituisce il termine conclusivo dello
+sviluppo iniziato dalla Rivoluzione. Era naufragata la speranza di
+conciliare tra loro le antiche e le nuove classi possidenti. «Se la
+camera dei pari non esistesse, sospetterei che non possa esistere»,
+disse una volta dubbioso Beniamino Constant. Le colpe degli ultramontani
+avevano rincarato fino all'odio aperto tale disposizione diffidente dei
+partiti del centro e, insieme, avevano provato, che questa nobiltà priva
+di forze proprie doveva tutta la sua importanza al favore della corte. E
+ora la dinastia amica della nobiltà era caduta, e immediatamente, per la
+prima e l'ultima volta nella storia di una grande potenza europea, si
+era fatto avanti il ceto medio e aveva preso tutto intero per sé il
+possesso dell'ordine costituito. In che modo la borghesia ha sostenuto
+la prova? Non solo dimostrò qualità molto meschine nel governo dello
+stato, ma rivelò, per giunta, una rozzezza di egoismo di classe, che
+fece degnamente riscontro con le più vili aberrazioni dell'antica
+albagia nobilesca. La borghesia francese non rintuzzò affatto l'opinione
+radicata in tutte le colonie, che un governo mercantile è la più misera
+e pusillanime forma di sgoverno; e Luigi Filippo ribadì ancora una
+volta, che il ceto medio è incapace di una politica estera ardita. Un
+liberale non si decide facilmente a consentire in un giudizio di tal
+fatta; ma dopo un lungo periodo di apologia di sé stesso destituita di
+ogni senso critico, il liberalismo oggi ha l'impellente bisogno di un
+freddo esame di coscienza; e noi abbiamo il dovere di valutare con la
+più rigida misura la morale politica dei partiti borghesi. Non è affatto
+un caso, se proprio gli aderenti a cotesto indirizzo si sono in ogni
+tempo riputati i più nobili e i migliori uomini della nazione; ma se
+volessero essere ciò che affermano di essere, non starebbero essi in
+mezzo ai partiti, ma al disopra dei partiti.
+
+Volete mantenere sulle classi medie il giudizio che, espresso una volta
+da Thierry, è passato come un domma nella dottrina liberale? È vero, che
+la borghesia mira solo a questo, cioè a far discendere fino a sé tutto
+ciò che le è sopra, e a far salire alla propria altezza tutto ciò che le
+è sotto? Senza dubbio il terzo stato in Francia ha infranto il dominio
+della nobiltà, ha conquistato i propri diritti in nome di tutti e ha
+dato la libertà sociale alle classi infime. Ma già durante la
+Rivoluzione non dissimulò all'indagatore acuto i segni dell'ambizione
+del potere e dell'egoismo. Il terzo stato è tutto, dichiarò il suo
+apostolo Sieyès, e Rabaud de Saint-Etienne rincalza: «Levate via la
+nobiltà e il clero, e vi rimane sempre la nazione!». Gli antichi
+privilegiati devono domandare la riammissione nel terzo stato, secondo
+la massima che suona in tutte le vie; giacché il terzo stato iniziò la
+grande Rivoluzione con una usurpazione. E quando nel luglio pervenne al
+governo, mostrò subito tutti i difetti di una casta dominante. Il
+principe di Metternich con grande verità osservò, parlando al conte di
+Maltzan, che il ceto medio dopo la caduta della nobiltà aveva cessato di
+essere il ceto medio. Per questi uomini non sono sacri né il trono né
+l'altare; è sacro solo il danaro. Tutto lo stato è avviato come una
+società per azioni: questo rimprovero, che è stato diretto cento volte a
+torto contro il sistema costituzionale, in questo caso coglie
+perfettamente al segno. Quasi tutti i diritti politici sono connessi
+alla proprietà e al pagamento delle imposte. Con la stessa gelosia, con
+cui un tempo la nobiltà s'impuntigliava sulle prerogative del sangue
+bleu, adesso la borghesia invigila sui privilegi della borsa. Una volta
+che tre milioni di francesi erano astretti alle armi nella guardia
+nazionale e appena duecentomila godevano il diritto di eleggere i
+deputati, col fatto la tribuna era diventata un monopolio, come
+lamentavano i radicali. La prima camera dei deputati del regime
+borghese, più ingenerosa del governo stesso, rifiuta ogni importante
+riduzione del censo, che è troppo alto e incompatibile con le
+condizioni economiche francesi: la stessa cultura non è ritenuta come un
+compenso rispetto al danaro; qualunque capacità in basso censo è
+respinta. In seguito, poiché la corrente democratica del tempo penetra
+lentamente fino alla camera, solo la minoranza si arrischia a domandare
+una riforma della legge elettorale; ma per gran parte dell'opposizione
+questo _desideratum_ è una pura manovra di partito, e solo per
+pochissimi deputati è la conseguenza di uno schietto riconoscimento dei
+diritti popolari. «Ogni sistema ha bisogno di una aristocrazia», esclamò
+trionfalmente il deputato Jaubert; «i feudatari del nostro regime sono i
+grandi commercianti e industriali».
+
+Fu mantenuto nel modo più rigido, come il politico anche il tramezzo
+sociale che divideva l'aristocrazia del danaro dai ceti inferiori. Il
+matrimonio di convenienza, sorgente di gravi mali morali e anche
+politici per gli alti stati della Francia dai tempi antichi fino
+oggigiorno, costituisce tuttora la regola in ogni caso: il borghese è
+fermo nell'idea, che la borsa non può sposare che la borsa. Come un
+tempo la nobiltà cortigiana nella sala dell'_oeil de boeuf_ motteggiava
+con cinico disprezzo umano sulla _roture_, così adesso il banchiere
+parlava con sdegnoso cipiglio del _bas peuple_, così il signor Thiers
+della «folla venale». E la folla non è disprezzata soltanto: cotesta
+borghesia senza cuore non vuol nemmeno saperne, che la folla ha bisogni
+ed esigenze, che non coincidono con gl'interessi di classe dei
+dominanti. I privilegi sono morti, ripetono incessantemente gli organi
+della borghesia: la legge non vieta a nessuno di costituirsi la
+possidenza necessaria al diritto elettorale: sotto le teocrazie o le
+monarchie militari il governo poteva derivare da una casta, ma non mai
+più sotto la _influence bourgeoise_. «Non vi sono più lotte di classe»,
+esclamò Guizot tutto beato, «perché non vi sono più, ora, interessi
+profondamente diversi e nemici; e ciò nel mondo non è mai accaduto,
+prima di adesso». Sì, certamente: nel mondo non era mai accaduto, che il
+figlio di un evo benigno e umanitario, un coltissimo ministro
+monarchico, potesse dimenticare così colposamente la missione più bella
+della corona, la cura dei poveri e dei deboli. Sì, certamente: nel mondo
+non era mai accaduto, che un principe prudente e sperimentato, il quale
+aveva mangiato il pane dell'esilio e aveva fitti gli occhi nelle mani
+callose del lavoratore, adesso accettasse ciecamente tutti i pregiudizi
+di casta di una plutocrazia senza cuore.
+
+Quando guardiamo a cotesta borghesia la quale, imbozzolata nel suo
+egoismo e nella sua burbanza, nel vasto mondo non sa vedere che solo sé
+stessa, ci sovviene involontariamente di quelle nobili dame dell'antico
+regime, che si spogliavano ingenuamente in presenza dei loro lacché,
+tanto era lontana da loro l'idea, che la così detta canaglia fossero
+uomini. «Noi», proclamava Guizot ai suoi fedeli, «noi, i tre poteri,
+siamo i soli organi legittimi della sovranità popolare: fuori di noi non
+c'è che usurpazione e rivoluzione». Gridasse pure al soccorso la plebe,
+e si sollevasse pure in lotta disperata per vivere lavorando o morire
+combattendo: il _pays légal_, la camera e la plutocrazia elettorale,
+teneva sodo al sistema; e quindi il re borghese era fermo nella _pensée
+immuable_, che qualunque passo fuori dell'oligarchia costituita
+conducesse diviato al sovvertimento della società. L'amore dell'ordine
+delle classi dominanti salì al fanatismo del quieto vivere; la borghesia
+grassa escogitò pel povero popolo l'infame espressione: «le classi
+pericolose». Gli altri elementi sociali, che non erano legati a lei,
+furono trattati dall'oligarchia nello stesso modo come i lavoratori: con
+vilipendio perfetto. «Mi rimproverano», disse Guizot, «di prender gusto
+a bravare il disfavore dell'opinione pubblica. È un errore; non ne ho
+mai fatto caso». Da un tale orgoglio derivò la noncuranza della stampa;
+che per un governo costituzionale è cosa imperdonabile. Solo che i
+ministri, come usava allora in Francia ogni uomo politico in vista,
+avevano ciascuno il suo scudiero letterario; anzi una di queste penne
+compiacenti scrisse perfino nel 1847 la famosa monografia _La présidence
+du conseil de monsieur Guizot_, in cui la sconfinata vanagloria del
+sistema si gonfia fino alla follia. Del rimanente, si era sicuri del
+_pays légal_: che cosa importava, che il popolino si ubbriacasse ai
+prodotti della stampa sovversiva? Si giudicò che non francasse la spesa
+di dare un'adeguata confutazione al libro di Luigi Blanc, così agile, e
+tanto pericoloso quanto facilmente confutabile, che si chiamava la
+_Storia dei dieci anni_.
+
+Non è dubbio, che le accuse clamorose al _système corrompu et
+corrupteur_, al governo dei _cumulards_ e alla tariffa della coscienza
+dei ministri, erano esagerate in modo incredibile dalla parzialità
+dell'odio settario francese. Appetto alla corruttela del secondo impero,
+le tacche morali della monarchia di luglio sono un balocco. E se
+indaghiamo acutamente, troviamo che, in fondo, la Francia ha goduto solo
+una volta un'amministrazione strettamente onesta: sotto Napoleone I, il
+quale seppe frenare in patria l'avidità dei suoi impiegati, e allentò
+loro le redini sul collo nei paesi esteri assoggettati. Ma la corruzione
+c'era, e appariva tanto ripugnante, perché si presentava con quella
+volgare impudenza dello spirito piazzaiuolo borghese, che l'antica
+nobiltà cortigiana in tal forma non conosceva affatto; e soprattutto
+perché era ipocrita. Gli avventurieri del secondo impero, i Morny e i
+Magnan, non facevano mistero, che la loro vita era fondata sul mercato
+delle vanità, sulla tavola da gioco esigente spadaccini consumati; ma
+sotto Luigi Filippo la cupidigia rode tutte le ossa della classe
+dominante, mentre i suoi ministri predicano alla camera ligia i luoghi
+comuni della sapienza e della virtù. Le infernali bische parigine furono
+chiuse con untuosi discorsi penitenziali, e fu abolita la lotteria
+regia; ma tutta l'amministrazione era una traforelleria. Guizot si
+ritirò povero dal governo dello stato: per lo sporco mercato del
+matrimonio spagnuolo ricevé solamente un Murillo e i ritratti della
+coppia reale, che il Catone moderno naturalmente non mancò di descrivere
+minutamente ai lettori delle sue memorie. E questo stesso uomo dice
+ingenuamente ai propri elettori: «se io vi costruisco strade e canali,
+voi per questo ve ne sentite corrotti?». L'intero governo costituisce
+una schiacciante conferma dell'antica verità, che nello stato la piccola
+morale uccide la grande: una verità, che noi tedeschi abbiamo abbastanza
+provata sulla rettitudine civica e sulla corruttela politica dei nostri
+piccoli regni.
+
+La camera al grido: «la Carta deve diventare una verità», abolì a un
+dipresso tutte le disposizioni costituzionali che contraddicevano al
+dominio esclusivo della borghesia. Ne seguì una proporzionale dimissione
+dei vecchi impiegati; ma il governo non poté soddisfare affatto
+interamente le vendette e l'insaziabilità di posti della camera. In
+quelle prime settimane Lafayette procurò posti lucrativi a cento dei
+suoi seguaci. Presto si fu trascinati lontano dalla _fatalité
+gouvernementale_, e si accrebbero e suddivisero gl'impieghi. Secondo la
+relazione della commissione di finanza dell'assemblea nazionale
+repubblicana, il governo di luglio creò trentacinquemila nuovi impieghi,
+in generale quasi tutti posti subalterni per impiegati, che potevano
+essere congedati senz'altro. Un ministro, dopo avere accomodato un amico
+in un impiego, si lamentò disperatamente: «oggi ho creato un altro
+ingrato e dieci scontenti». A chi non può offrire un impiego, rimangono
+come ultimo scampo i fondi segreti, che pagano puntualmente i mandati
+per la parte assegnata al latore. La legge elettorale divise il regno in
+una moltitudine di ritagli; e il detto che Dupin fissò come divisa di
+una politica estera gretta, «_chacun pour soi, chacun chez soi!_»
+diventò presto il motto a cui si uniformò la condotta dei collegi. Dagli
+stalli di deputati ministeriali la via mena agl'impieghi e ai diritti
+lucrativi, ed è un dovere del padre di famiglia borghese avvalorare il
+proprio voto cedendolo al migliore dei parenti. Perciò ogni elezione
+riporta alla camera un fondo immutato di partito ministeriale, che segue
+qualunque governo; perciò il popolo si conferma nel vecchio disgraziato
+sospetto, che in ogni uomo di governo vede un corrotto. Il processo del
+ministro Teste, che, preso in sé, significa poco o nulla, perché
+siffatti scandali della corruzione possono sempre ripetersi nell'aria
+impura delle nostre grandi città, pure ha avuto un'importanza tanto
+decisiva, perché autorizzò il severo giudizio, che un governo come
+quello non sarebbe potuto esistere senza manutengoli di tal conio.
+Quando Alessio di Tocqueville, che fece così spesso la Cassandra della
+monarchia di luglio, considerava cotesta dissoluzione dei costumi
+politici, riconosceva che il suo paese era maturo pel dispotismo: «non
+vedo ancora nessuno», esclamò alla camera nel gennaio del 1842, «che sia
+abbastanza forte per diventare il nostro padrone; ma presto o tardi un
+padrone verrà». E siccome le forme della legge erano, non ostante tutto,
+osservate, Guizot rispose asciutto ai preopinanti: «ciò che voi chiamate
+corruzione è semplicemente l'attività dell'amministrazione!».
+
+
+
+
+II.
+
+
+È evidente, che un tale sistema doveva mantenere inalterata la
+burocrazia napoleonica. Di tanto in tanto i partiti alzarono la voce,
+sebbene a vuoto, pel decentramento, e già nel 1835 apparve un'opera che
+ha fatto epoca nella storia delle teorie politiche del continente:
+quella di Alessio di Tocqueville, il più grande pensatore politico che
+abbia avuto la Francia dopo Bodino e Montesquieu. Ma le idee della
+_Démocratie en Amerique_ camminavano ancora rozze ed estranee tra i
+costumi dispotici del paese: molto lette e molto ammirate, esse
+esigevano del tempo per essere comprese, e solo sotto il secondo impero
+raccolsero una considerevole schiera di seguaci intelligenti. Ciò che il
+governo intendeva per decentramento, splende non ambiguo in una
+circolare classica di Guizot ai prefetti dell'alta Saona: «il peggior
+pericolo per un popolo», egli declama animatamente, «è l'accentramento
+degli spiriti. È necessario che in ogni luogo del paese si formino
+piccoli nuclei di opinioni indipendenti; per la qual cosa è
+indispensabile deporre qualche centinaio di sindaci legittimisti». La
+_organisation paperassière_ tirava innanzi con la sua piatta attività
+abituale, e la carestia del 1847 doveva dimostrare, che questo governo
+di scrivani, nella tranquillità delle sue montagne di pratiche, non
+vedeva neppure i fenomeni più saltanti della vita commerciale; e non fu
+fatto nulla per liberare dalle sue terribili catene il commercio delle
+granaglie, perché i prefetti avevano concordemente informato Parigi, che
+non era da pensare a una carestia. A ogni modo furono introdotte alcune
+riforme, intese a tutelare i cittadini dall'arbitrio delle autorità. Le
+corti prevostali erano state abolite, e fu mutato l'articolo 14 della
+Carta, che era stato funesto ai Borboni. Il re da ora in poi può emanare
+solo i decreti necessari all'applicazione delle leggi e non
+oltrepassanti i limiti della legge. Ma qui purtroppo la camera, con le
+migliori intenzioni e dominata dalla dottrina dell'assoluta separazione
+dei poteri, aveva preteso l'impossibile. L'amministrazione non può mai
+fare a meno della guida del legislatore: l'articolo in tal senso era
+insostenibile, e non fu osservato. Come per l'innanzi, i decreti reali
+regolano mille rapporti a cui il legislatore non ha pensato; come per
+l'innanzi, l'amministrazione costituisce un ordine autonomo accanto alla
+giustizia e al parlamento.
+
+L'atto addizionale dei cento giorni aveva promesso, che una legge
+avrebbe corretto l'articolo 75 della costituzione consolare, secondo il
+quale ogni accusa giudiziaria a un funzionario amministrativo non aveva
+corso se non dietro decisione del consiglio di stato. La legge non era
+apparsa, e i dottrinari, fino a quando si tenevano all'opposizione,
+badavano, secondando l'iniziativa del loro maestro Beniamino Constant, a
+richiamare continuamente i Borboni alla promessa napoleonica. Il
+funzionario rimane imperseguibile dai tribunali civili, e l'anno 1832
+porta ai governati soltanto una nuova garanzia: le sedute del consiglio
+di stato, quando funge da tribunale amministrativo, sono pubbliche.
+Parimente caddero sterili i tentativi di acquistare ai governati il
+diritto di autarchia in talune branche specifiche dell'amministrazione.
+Una serie di leggi lodevoli dal 1831 al 1838 stabilisce, che i
+_conseils_ dei dipartimenti, dei circondari e dei comuni siano eletti in
+avvenire dai contribuenti più alti, e non più nominati dal re; ma la
+sfera di attività di queste assemblee rimane l'antica, e, come finora,
+l'azione dell'amministrazione è esclusivamente nelle mani dei funzionari
+stipendiati di nomina.
+
+Nessun partito dell'epoca intravvede le cause ultime della illiberalità
+dello stato: s'incontrano tutti nella convinzione, che l'intera vita
+pubblica dello stato, l'intera attività politica deve essere esercitata
+dagl'impiegati stipendiati. Perciò il diritto d'iniziativa strappato dal
+parlamento nella rivoluzione di luglio, non fu esercitato quasi mai.
+Quando Lamartine magnifica ai repubblicani il governo come «la nazione
+operante», egli si accorda perfettamente con Guizot, il quale vede
+«rappresentata nel governo la compiuta unificazione dell'idea sociale».
+Era caduto l'ultimo potere autonomo, la camera dei pari, che
+attraversava la via a cotesta unificazione dell'idea sociale. La corona
+aveva, con furberia corta, volto a suo profitto il fanatismo di
+eguaglianza della nazione, e aveva istituito una camera alta nominata
+dal re, la quale agevolava il presente alla burocrazia, ma certo non
+garentiva in nessun modo l'avvenire. La camera dei deputati si eleggeva
+tra le minacce e le promesse della burocrazia, si empiva sempre più di
+funzionari, finché si arrivò a questo, che tra 459 deputati duecento
+erano impiegati. La macchina burocratica dell'imperatore soldato
+lavorava con sicurezza: guai alla mano che si fosse arrischiata a
+impigliarsi, per fermarlo, in cotesto ingranamento così ben calettato!
+Una espressione di Leone Faucher al tempo della repubblica rende
+eccellentemente, all'evidenza, lo spirito di questa amministrazione.
+Quando Cavour sviluppava al precursore e propugnatore del libero scambio
+le proprie idee libero-scambiste, Faucher secco secco opinò: «coteste
+idee si propugnano fintanto che si è fuori del governo; quando si
+diventa ministri, si buttano dalla finestra». Nessuno accuserà un uomo
+dell'ingegno di Leone Faucher di quell'angusto amor proprio, che moveva
+un tempo i politici dei nostri piccoli stati a deridere come non pratica
+ogni veduta politica profonda; e ciò sol perché egli non proveniva
+dalla direzione distrettuale del cantone di Zwickau o dall'ispettorato
+delle strade di Eschenheim. Lo statista francese riconosceva
+semplicemente il fatto, che nessun ministro può eseguire nulla contro le
+abitudini dispotiche di tutela, che sono radicate nell'anima e
+nell'organismo di cotesta amministrazione.
+
+La vita parlamentare, in tali condizioni, doveva dechinare
+precipitosamente. Laddove gli atti parlamentari della Restaurazione
+erano colmati dalla lotta straordinariamente significativa di due classi
+sociali, ora, invece, una sola classe domina le camere. La vita dello
+stato decade a un _jeu des institutions_, come dice la caratteristica
+espressione francese; nella pratica si rivela di gran lunga più formale
+e vuota di contenuto, che non nella teoria di Montesquieu. La corona e
+le due camere non valgono nulla per sé: sono semplicemente gli organi di
+una sola forza sociale, la borghesia, che governa lo stato; perciò i tre
+poteri si equilibrano tra loro. E se si fa astrazione dai legittimisti e
+dai deboli rudimenti della tendenza repubblicana, si può dire, che in
+questa camera non esistono partiti, perché gli uomini della borghesia
+sono concordi in tutte le questioni sostanziali della politica interna:
+tutti quanti vogliono che la macchina burocratica tiri innanzi, per
+sfruttarla a profitto della classe dominante. Quando il pretendente
+Luigi Bonaparte rimproverò a questo sistema lo sconcio di non vantare la
+presenza di un partito conservatore, col fatto il rimprovero colpiva
+direttamente il popolo fuori delle camere; perché il _pays légal_ nella
+sua maggioranza era composto di conservatori, ma non aveva animo, né era
+educato all'abnegazione e al sacrifizio. A tutte le elezioni della
+monarchia di luglio andava a segno la confessione, che Guizot fece una
+volta a proposito di una lotta elettorale: non si contende pei
+principii, ma per un caos di candidati che il governo appoggia o
+combatte. «La nostra intenzione è di rovesciare quanti più governi è
+possibile», riconobbe uno dei capi dell'opposizione.
+
+Perciò, quando le camere risonavano di lotte furenti, non si trattava di
+altro che dei _grands amours-propres_, come soleva dire il re, cioè
+dell'ambizione personale dei singoli uomini, la quale sollevava i
+putiferi. La camera si scisse in fine in sette partiti; ma intanto
+nessuno sapeva dire quale fosse il contrasto di opinioni che divideva
+cotesti gruppi: ognuno sapeva di certo soltanto questo, che Guizot e
+Thiers, Odilon Barrot e Molé non perdonavano affatto l'uno all'altro lo
+stallo di ministro. Per cui Lamartine lanciò sul viso al _tiers parti_
+l'accusa: «Voi non rappresentate nessun principio, voi rappresentate
+solo _une tactique_». In Francia divenne letteralmente realtà la sciocca
+favola la quale afferma, che in Inghilterra un voto parlamentare
+sfavorevole al gabinetto conduca necessariamente al ritiro dei ministri.
+Un caso, un momento di malumore, una parola imprevidente sfuggita dal
+banco dei ministri bastano a rovesciare un gabinetto. Durante la caccia
+sfrontata ai portafogli, i capiparte smarriscono interamente ogni
+dignità e rispetto, e il re finisce col domandarsi se non gli convenga
+lasciare intenzionalmente i capi delle camere logorarsi in sempre nuove
+crisi ministeriali, per dimostrare da sua parte la propria
+indispensabilità. In effetto, l'astuto sovrano, come un tempo Giorgio
+III d'Inghilterra, cercò di attraversare con la propria politica
+personale i disegni dei ministri incomodi. Lo stesso Guizot, con tutta
+l'imperturbabile alterigia del suo puritanesimo, non riesce a nascondere
+un certo impaccio, quando nelle sue memorie narra della coalizione che
+concertò coi suoi nemici per buttare a terra l'incomodo rivale Molé.
+Questa smania d'intrigo arriva in Thiers alla maggiore indegnità. Egli
+come deputato di opposizione tuona con indignazione patriottica contro
+il diritto degl'incrociatori inglesi di visitare le navi sospette
+negriere; eppure il trattato del 1833, sul quale era fondato il diritto
+di visita, era stato conchiuso precisamente quando Thiers stesso era
+ministro del commercio! Per pregiudicare Guizot, egli attacca anche il
+re, con una astiosità che sulla bocca di un monarchico sembra grottesca
+perfino al repubblicano Lamartine; gabella cotesta roba per un _avertir
+la royauté_; ma avvertimenti di tal sorta possono seppellire affatto il
+rispetto, per altro assai debole, del popolo pel re borghese. L'antica
+colpa nazionale, l'invidia, era pericolosamente fomentata in questa
+lizza corsa per cattivarsi la maggioranza parlamentare. L'invidia, non
+altro che l'invidia, aveva un tempo, negli anni così detti innocenti
+della Rivoluzione, respinto Mirabeau dal posto direttivo di uomo di
+stato, che gli era dovuto; l'invidia, e non altro, si sollevava ora
+contro ogni governante semplicemente perché governava. A Guizot potevano
+perdonarsi tutte le colpe, ma non quest'una, che era rimasto per sette
+anni al governo.
+
+Siccome sulle questioni pratiche dell'amministrazione la borghesia si
+trovava d'accordo, l'opposizione scelse a preferenza, come campo ai suoi
+attacchi, le discussioni, la cui indeterminata generalità forniva
+esercitazione a tutti i vizi della rettorica ampollosa e a tutte le
+cavillosità dell'arte avvocatesca; e l'indagine sui fondi segreti; ossia
+quel _défilé des fonds secrets_, che è temuto da ogni governo, e in cui
+l'inimicizia personale può avvolgersi nel manto della indignazione
+morale. Ma il fianco più gradito agli assalti, il contenuto di tutte le
+grandi battaglie parlamentari, era offerto dalla politica estera, vale a
+dire da quella parte della vita pubblica, che meno di tutte si confà ai
+dibattiti parlamentari. Le astrazioni delle dispute parlamentari non
+diventano popolari facilmente; il pubblico non riesce a rendersi conto,
+che sovente l'accettazione di un emendamento di due linee o il frego a
+una particella decide di un grande principio politico. Perciò questa
+lotta parlamentare senza scopo e senza contenuto sembrò alle popolazioni
+una noiosa guerra di chiacchiere. Ed è vero anche troppo (e i lamenti
+sinceri di qualche scrittore del medio ceto non mutano nulla alla cosa),
+che la maggioranza dei francesi vide con perfetta indifferenza cadere il
+sistema parlamentare. La stessa borghesia principiò a stancarsi: le
+lotte elettorali non furono mai più combattute con la partecipazione
+passionata del tempo della Restaurazione. Il numero dei votanti oscilla
+tra il settantacinque e l'ottantatré per cento: che è una media modesta
+rispetto a una legge elettorale, che accorda il voto solamente a una
+piccola minoranza. Anzi i giornali liberali tedeschi, che non si
+decidevano a sconfessare la loro fede nello stato-tipo della libertà
+moderna, convennero alla fine, che la baracca non riusciva a nessun
+costrutto pratico, se ogni tanto, dopo una grande scena parlamentare, un
+altro nuovo ministro andava ad alloggiare per alcuni mesi nel magnifico
+_caravanserraglio_ del Boulevard dei Cappuccini. Il governo di partito,
+magnificato dalla dottrina costituzionale, rappresentava sotto i Borboni
+un pericolo per lo stato, perché il passaggio dei portafogli nelle mani
+degli ultramontani poteva condurre allo strappo della costituzione; e
+sotto gli Orléans era una rovina del prestigio della corona, una lorda
+sorgente di miserabili intrighi.
+
+Non è dubbio, che nell'accusa significata allora nella _Presse_ da
+Emilio Girardin parla anche la sofistica di un partigiano esasperato:
+«Niente strade, niente canali, le strade vicinali ridotte in uno stato
+miserando, niente per la proprietà, niente, sempre niente!». E non torna
+in nessun modo in onore della probità e della rispettabilità degli
+uomini di stato del secondo impero il fatto, che il ministro di stato
+Rouher abbia evocato la grossa parola di un'opposizione furente, e abbia
+qualificato sbrigativamente come _rien!_ il risultato della legislazione
+parlamentare. Qual giovamento veniva al popolo, che il bilancio si
+dividesse in 338 capitoli, e che la camera censurasse con una
+salamistreria da maestruolo ogni alterazione al numero intrasgredibile
+dei posti al pranzo dello stato? Che utile dava al piccolo borghese, che
+il ministero, tremando innanzi alla camera, si astenesse dai prestiti
+anche necessari, e riuscisse a nascondere la situazione sfavorevole
+delle finanze secondo l'uso dei governi deboli, cioè con l'illecito
+accrescimento del debito fluttuante? Il governo borghese non aveva cuore
+pei contadini, pei due terzi della nazione. Certo, anche l'onnipotenza
+di questo stato era impotente davanti al grave male inveterato
+dell'agricoltura, davanti all'assenteismo: solo un cambiamento radicale
+dei costumi avrebbe avuto virtù d'indurre i ricchi proprietari a
+preferire l'uniformità della vita di campagna al lusso delle grandi
+città. La penuria del capitale premeva più che mai i contadini con
+l'aggravamento del credito, che li costringeva a pagare sui prestiti
+dall'otto all'undici per cento. Effettivamente l'autorità dello stato
+poteva in questo caso venir loro in aiuto con una riforma della
+insensata legislazione ipotecaria; ma questa riforma cadde! Anche la
+Banca di Francia serbava il proprio monopolio: la borghesia di Parigi
+non volle percepire gli utili delle banche di provincia. Si aggiungano
+le mostruose tasse di bollo e di registro, che in media stavano come 4 a
+5 sull'intero importo delle imposte indirette e gravavano smisuratamente
+sulla proprietà fondiaria.
+
+Il dazio protettore riusciva veramente rovinoso all'agricoltura. In
+effetto Guizot, che non si era mai occupato di economia, seppe trovare
+anche per questi problemi la frase politica sonora: una politica
+conservatrice ha la missione di proteggere efficacemente tutti
+gl'interessi sociali esistenti. Per contro, il re era libero-scambista;
+e anche in questo i francesi palesarono il loro talento impareggiabile
+nel diffondere nel mondo nuove idee sociali. Il movimento inglese del
+libero scambio traversò il canale; sorse il _Journal des économistes_, e
+la scuola di Bastiat presentò la teoria della libera concorrenza come un
+bene generale dell'Europa. Tanto più incomprensibile riesce la
+progressiva degenerazione della politica commerciale, che si accompagna
+a un tale raffinamento delle teorie. L'egoismo degl'industriali si
+solleva senza ritegno, e trova eloquenti difensori nella società per la
+protezione del lavoro nazionale, in Odier e in Lebeuf. Il governo non
+osa opporsi agl'interessi di classe della borghesia. Tronca le
+trattative con l'Inghilterra sui reciproci alleggerimenti commerciali,
+perché teme l'insinuazione di essersi posto al soldo degl'inglesi. Offre
+agli stati confinanti tedeschi una riduzione sul dazio del bestiame e
+della lana; ma subito i consigli generali lanciano l'allarme, e il
+gabinetto si ferma. Accarezza l'idea ardita di una lega doganale col
+Belgio, ma non trova il coraggio di menare a fine il disegno in onta
+all'opposizione della Russia e dell'Inghilterra, né alla previdente
+ombrosità del re Leopoldo. Guizot cede, e nello stesso tempo prega
+premurosamente il conte Appony di non parlargli più della questione,
+affinché sia in grado di assicurare la camera che non è trattenuto dalla
+riluttanza straniera! E tanto per fare qualche cosa, la Francia accorda
+le tariffe differenziali di favore ad alcuni prodotti belgi, ma anche
+questa concessione rimane limitata al solo Belgio, affinché i filatori
+nazionali non si sentano minacciati.
+
+Anche più che sotto la Restaurazione, le camere erano contrarie alla
+libertà del commercio, all'opposto del governo; e quando questo
+arrischiò un modesto tentativo inteso a moderare alcune voci della
+tariffa, finì poi, intimidito, con l'accordarsi, a discapito della sua
+stessa proposta. Non prima del 1847 fu presentato un disegno di riforma
+doganale completa, ma i deputati rappresentanti l'industria seppellirono
+la legge agli atti. Durante questi tentativi di saggio, l'antico sistema
+proibitivo perdurò inalterato, aggravato anzi in molti casi, e in un
+caso solo fu positivamente alleviato, cioè con l'abolizione dei diritti
+di transito. Fu proibita specificamente l'importazione dei tessuti di
+lana e di cotone; al che l'Inghilterra rispose con l'inasprimento sui
+vini francesi: talché il contadino patì un danno doppio; vide cioè
+rincarare le stoffe per coprirsi, e restringere il mercato del suo
+prodotto preferito. Lo stato-tipo costituzionale guardava con infinito
+disprezzo la barbarie tedesca: «le agitazioni sul Reno», scriveva al
+tempo della festa di Hambach il ministro dell'interno ai prefetti dei
+dipartimenti di frontiera, «derivano solamente da questo, che i tedeschi
+paragonano le condizioni del loro paese col felice stato della Francia».
+Non fu poca vergogna, quando in quello stesso torno di tempo la Prussia,
+alla proposta della Francia per alcune reciproche riduzioni doganali,
+rispose con un rifiuto motivato dalla notevole osservazione, che, dato
+lo sviluppo più alto della legislazione dell'Unione doganale tedesca
+(_Zollverein_), la Francia non si trovava in condizione di negoziare
+punto per punto; che prima avrebbe dovuto farla finita col sistema
+proibitivo, e riconoscere il principio del liberalismo che la Prussia
+aveva accolto fin dal 1818¹.
+
+ ¹ Nota del ministero degli esteri del 7 febbraio 1834 all'ambasciatore
+ von Arnim a Darmstadt (di pugno di Eichhorn).
+
+Per la potente unità statale della Francia riuscì anche più vergognoso
+il paragone con la sbocconcellata Germania in fatto di comunicazioni. È
+vero che sotto Luigi Filippo il bilancio dei lavori pubblici salì da 33
+a 69 milioni: furono costruite alcune grandi strade regie, alcuni porti
+furono ingranditi, e fu ampliata con nuove vie d'acqua l'invidiabile
+canalizzazione, che non ha l'eguale nel continente. Ma quando furono
+introdotte le ferrovie, e nella stessa Germania, più povera della
+Francia, l'industria privata s'impadronì con successo del nuovo mezzo di
+comunicazione commerciale, la monarchia di luglio palesò una
+inettitudine desolante, che Cavour ha flagellato in uno scritto
+magistrale. La Francia per anni non ebbe che una sola ferrovia, la
+ferrovia di diletto che conduceva i parigini ai passatempi di
+Versailles. Ostacoli aveva subito frapposto la furia partigiana delle
+camere, che non intendevano di dimostrare alcuna fiducia al ministero di
+allora; ostacoli l'egoismo dei grandi banchieri, che miravano a
+riservare a sé la grossa speculazione. Quando finalmente fu approvato il
+grandioso disegno di una rete ferroviaria ben distribuita, si fece
+avanti il gretto interesse di campanile, che il sistema in massima aveva
+stimolato: nessuna delle città grandi volle cedere l'una all'altra la
+priorità, e perciò nessun tronco tra i più importanti fu menato
+rapidamente a termine, ma furono tutti principiati contemporaneamente,
+fino a che, per concludere, il presidente della repubblica non ebbe
+solennemente inaugurate con vanagloria napoleonica tutte le strade
+ferrate già in progetto sotto la monarchia di luglio. Il quale
+scioperato regime non seppe condurre all'approvazione neppure alcune
+modeste riforme amministrative, come, per esempio, la trasformazione
+delle Poste, della quale Rolando Hill aveva da lungo tempo indicato il
+modo. Non era affatto da pensare, dunque, a un'iniziativa ardita, per
+estirpare i mali economici profondamente radicati, il contadino del
+mezzogiorno occidentale implorava invano il dissodamento dei latifondi
+deserti, delle _landes_, che soltanto lo stato avrebbe potuto
+intraprendere.
+
+Precisamente a questo sistema è pochissimo perdonabile una siffatta
+improduttività nella politica economica. Non era certo un regime mondo
+di ciarlataneria e di fantasticheria, come raccontano gli apologisti; ma
+era pure un governo di freddo intelletto, prosaico, come la classe a cui
+serviva. La monarchia di luglio ha compiaciuto un po' meno dei
+predecessori al solito vizio nazionale della vanagloria: non poteva far
+pompa della santità divina dei gigli, né della gloria imperiale; doveva
+contentarsi di cercare i suoi puntelli nel savio promovimento
+degl'interessi materiali. La prodigiosa rivoluzione del commercio e
+dell'industria aveva spinto sul proscenio della vita europea tutte le
+più primitive e gravi questioni sociali; e come mai la corsa sarebbe
+stata più fermata dalla fame e dall'amore? Ma la monarchia borghese
+barcolla come colpita da cecità davanti ai segni dei tempi. Quando lo
+stomaco digiuno e l'invidia furibonda sollevarono alla _Croix rousse_ la
+spaventosa sommossa operaia, alle Tuileries, dopo il primo spavento, si
+tornò a respirare con sollievo: si era temuta una cospirazione
+repubblicana, e, il Cielo sia lodato! si trattava semplicemente di una
+guerra sociale! Si vedeva con terrore l'accorrere in folla delle
+popolazioni campagnuole nelle officine industriali, e si proibivano per
+principio o si aggravavano i prestiti alle grandi città, affinché con
+l'erezione dei quartieri operai non venisse rinforzato l'esercito
+volontario dei demagoghi. A Rouen e a Lilla nella _Rue de la bassesse_ e
+nella _Impasse des cloaques_ la miseria ringhia atroce come il nome
+delle strade; il vizio, l'indigenza e l'infermità si stringono
+ammucchiati nelle viuzze tetre dietro il Pantheon. Ma la città crede di
+avere adempiuto ai propri doveri, quando ha vigilato sui reietti e
+addestrato i suoi soldati alla battaglia per le vie. Ogni associazione
+operaia è legata al placito della polizia, che di regola è rifiutato
+dalla borghesia sospettosa; la lega aperta dei deboli contro i forti, lo
+sciopero, è rigorosamente proibito. Data una tale pienezza di
+compressione, ben poco importa che le casse di risparmio da tredici
+siano salite a cinquecentodiciannove.
+
+I bisogni del contadino privo del credito non sono punto alleviati,
+l'antica tradizionale propensione romana alla vita in città è tanto più
+rinforzata dall'attrattiva del gioco d'azzardo dell'industria moderna.
+La capitale è ampliata con un enorme sobborgo industriale, e anche in
+altre grandi città la popolazione cresce rapidamente; ma l'accrescimento
+degli abitanti si ferma subito in campagna, anzi alcuni dipartimenti
+delle Alpi e del Giura scemano di continuo. Gli statistici previdenti
+avrebbero potuto fin da allora calcolare il momento, in cui la piccola
+Prussia sarebbe cresciuta appetto al potente vicino anche nel numero
+degli abitanti. Il sistema dei due figli diventa una regola ampiamente
+diffusa nelle sfere della società; e non già che si appoggi su un
+prudente dominio dei sensi; si accompagna invece passo per passo con un
+aumento orribile della prostituzione, con le più selvagge aberrazioni
+dell'istinto animale. La semplicità sennata dell'antichità si atteneva
+al principio aristotelico, che la metà dello stato si sarebbe
+rimbarbarita, se la condizione delle donne fosse mal regolata. Ma in
+Francia l'emancipazione delle donne e la glorificazione della carne
+erano predicate ed esercitate ad ogni canto di strada; e il re
+invecchiando era fermo più che mai e impassibile nella sua _pensée
+immuable_, come era Guizot nel suo _toryisme bourgeois_. I tre poteri
+del _pays légal_ discutevano sui dazi protettori e si disputavano i
+portafogli di ministri, come se tutto fosse in regola. E a quel mondo di
+miseria, che dovunque faceva ressa pregando, minacciando, delinquendo,
+si pensavano essi di aver pensato abbastanza, quando avevano mitigato
+qualche rigido articolo del codice penale.
+
+In alcuni casi particolari la monarchia di luglio mostrò cure premurose
+e zelanti per la povera gente; e fu al tempo del miglior Guizot, quando
+egli dirigeva il ministero più popolare e più rispondente al suo
+ingegno, quello dell'istruzione. Anche allora non si smentì menomamente
+l'uomo, che aveva ricevuto le impressioni decisive della vita dalle
+scene del terrore sotto il dominio della Convenzione: per lui il più
+gran problema della società moderna era la dominazione delle anime, che
+bisogna raggiungere per opera dell'autorità dello stato. Grande e
+duraturo merito fu quello del ministro, il quale di proprio moto
+spontaneo, e non già sospinto dalla stampa, che era quasi indifferente a
+questioni di tanta importanza, trasformò le scuole popolari fino allora
+vergognosamente neglette, e conquistò al paese quasi un altro milione di
+scolari. Fu ripristinata la sezione accademica delle scienze politiche e
+morali soppressa dall'imperatore soldato, l'indagine storica fu
+largamente sovvenuta, e in generale fu dimostrato, che a capo del
+governo borghese erano intenditori della scienza. Certo, non fu
+raggiunto il successo completo; perché all'introduzione della scuola
+obbligatoria resistevano l'odio del clero, l'egoismo della borghesia,
+che avrebbe volentieri interdetto agli operai il lusso della cultura, e
+infine quella disposizione di ostilità allo stato e necessariamente
+rigogliosa, che si nasconde sotto il manto della tutela burocratica;
+disposizione, che solo di malavoglia si sobbarca a nuovi doveri verso il
+pubblico; umori tutti di tal natura, che si suol rendere con la bella
+locuzione: lo spirito d'indipendenza della nazione.
+
+Maggiore interesse suscitò la lotta per la libertà d'insegnamento; il
+cui corso mostrò apertamente come era penetrata a fondo nei costumi
+della nazione l'idea dell'onnipotenza dello stato. L'università
+napoleonica aveva eccellentemente risposto allo scopo del fondatore.
+Tutto il corpo insegnante dei licei era un docile strumento nelle mani
+del ministro. Gli era espressamente proibito «il vano piacere di una
+seducente improvvisazione»; l'insegnamento era disceso a un precettismo
+affatto meccanico. Anche adesso la più parte dei francesi colti
+ripensano con odio al tempo della scuola, e non già, come i tedeschi e
+gl'inglesi, con affettuosa gaiezza. Persino Ernesto Renan confessa che
+l'insegnamento nei seminari teologici sia meno comprimente
+dell'istruzione dei licei, e Bastiat prova tanta nausea del metodismo
+del falso classicismo, che ne è trasportato a lottare contro tutta la
+cultura classica. Ma non appena la Chiesa dichiara la guerra
+all'università, e, sia in nome della fede, sia in nome della libertà,
+domanda la fine del monopolio di stato, subito tutti gli organi della
+pubblica opinione prendono le parti dell'università: alla mentalità
+comune burocratica la libertà della Chiesa appare come dominio della
+Chiesa; pel liberalismo volgare s'intende per libertà solo la violenza
+ai propri nemici. In realtà Guizot finì col comprovare, che egli stesso
+per libertà d'insegnamento non intendeva punto la libera gara di tutti,
+ma la prerogativa della Chiesa. I gesuiti riaprirono i loro istituti
+d'insegnamento in onta alla costituzione; ma il governo assisté al
+disprezzo della legge con debolezza insieme e doppiezza, perché stimò
+l'avviamento ultramontano come un sostegno della politica conservatrice,
+e salutò con gioia, lo confessa Guizot in persona, ogni rinvigorimento
+dello spirito cattolico.
+
+Alla Chiesa toccò di sopportare un'altra esplosione di odio religioso,
+accumulato sotto i Borboni, nelle giornate selvagge in cui fu rovinato
+il palazzo dell'arcivescovo di Parigi e l'iconoclastia guastò gli atri
+di San Germano d'Auxerre. In seguito essa parve ritirarsi dalla vita
+pubblica, rinunziare alle pretese di Chiesa di stato, e conservare di
+fronte alla legge soltanto l'autorità di religione della maggioranza dei
+francesi. I preti, sospettati fin da principio come nemici della
+dinastia di luglio, non arrivarono mai, neppure nel tempo appresso, al
+dominio delle Tuileries. Proprio ora apparve palese, che le moltitudini
+erano rimaste così fedelmente legate alla loro fede cattolica, come al
+tempo in cui i contadini avevano impugnate le armi contro le leggi
+anticlericali della Costituente. Sotto la Restaurazione l'ostilità dei
+liberali non aveva avuto di mira la Chiesa, ma propriamente la Chiesa
+dominatrice dello stato. Sotto il re borghese l'antico odio alla fede
+non si risveglia, se non quando lo stato fa mostra di favorire la
+Chiesa. La stampa schiamazza contro i preti non appena un colonnello
+manda il suo reggimento alla messa, e l'ira delle giornate borboniche
+riavvampa in grandi fiamme, ma per breve tempo, quando Guizot appoggia
+il _Sonderbund_ e assicura ai gesuiti un'indulgenza contraria alla
+legge. Ma come lo stato ritorna al suo contegno indifferente, anche la
+stampa non porge più alcuna attenzione alla vita ecclesiastica.
+
+In questo modo, in un raccoglimento che ebbe maggiori conseguenze che
+non sotto la Restaurazione, furono buttate le basi di quel rinnovamento
+della potenza ultramontana, la cui estensione sotto la repubblica doveva
+poi sorprendere il mondo. Roma si chiuse più inflessibilmente che mai
+contro ogni idea moderna, respinse il tentativo dell'_Avenir_, di
+riconciliare la Chiesa con la democrazia, e condannò la libertà di
+coscienza come un _deliramentum_. I giornali ultramontani crescono a
+tutto spiano, e annunziano con fiducia sempre maggiore le teorie di un
+illimitato dominio, dopo che lo spirito neoromano ha riportato il suo
+primo grande trionfo nella controversia col vescovo di Colonia. Lo zelo
+bigotto risorse vivamente non solo in quelle contrade legittimiste della
+Bretagna, dove il contadino considera un re non incoronato e benedetto
+dal papa quasi tanto empio quanto un prete non consacrato, ma anche
+nelle regioni più colte del paese. Migliaia di fedeli si affollavano
+sotto il pulpito del padre Lacordaire, e il mite abbate Coeur seppe
+conquistare completamente il gran mondo, stanco d'ironie e canzonature,
+assicurandolo che la Chiesa non combatteva affatto ciò che era di sano
+nelle idee della Rivoluzione. Stato, comuni e privati edificavano a gara
+nuove chiese; ogni giorno apportava donazioni e legati alle pie
+fondazioni, e d'ogn'intorno nel paese sorgevano grandi confraternite
+laiche. Tutto quanto il sesso debole, che non trovava alcuna
+soddisfazione nella piatta insensibilità dell'illuminismo volteriano,
+era a poco a poco sempre più riconquistato alla dottrina rigorosamente
+cattolica. E siccome nei matrimoni francesi chi regna è la donna, sorse
+a poco a poco nelle case per bene quella falsa situazione, che non è
+l'ultimo tra i sintomi morbosi della moderna civiltà francese: donne,
+ligie al confessore, uomini, liberi pensatori al circolo, e in casa
+bigotti e ipocriti. Che cosa significava per lo stato francese cotesto
+eccessivo innalzamento della potenza della Chiesa? È chiaro, che la
+Chiesa romana poteva diventare l'alleata di un Bonaparte, di un Borbone,
+di una repubblica; che poteva aiutare ogni governo che soddisfacesse le
+classi credenti, nobiltà o popolo; ma che rimaneva la nemica naturale
+della monarchia di luglio, la quale, malgrado delle debolezze
+ultramontane del suo ministro protestante, aveva trovato i suoi puntelli
+solo tra i volteriani della borghesia.
+
+
+
+
+III.
+
+
+In un tempo di grandi trasformazioni economiche e di un immenso aumento
+di pretese a carico dello stato, il governo borghese non seppe far nulla
+di durevole pel benessere del popolo. Non trovò nel mondo un alleato,
+fuori della classe dominante, di cui la potenza e il prestigio scadevano
+per altro giorno per giorno, né trovò fiducia nella sua vitalità. La
+ragione ultima della debolezza di questo stato fu a poco a poco
+intravvista anche da avversari per partito preso. In un dispaccio
+diretto allo czar del 21 marzo 1837, il principe di Metternich scriveva:
+_Louis XVIII a inoculé des institutions parlementaires à une
+administration toute centrale_. Una parte della classe dominante si
+buttò alla fine contro la monarchia di luglio a causa della sua meschina
+politica estera. Per via della sua stessa origine, questa monarchia fin
+dal principio aveva solamente l'alternativa tra la propaganda
+rivoluzionaria e il tentativo indecoroso, e sempre vano, di cattivarsi
+con la propria debolezza il condono delle corti legittime. Ha
+amoreggiato occasionalmente con la Rivoluzione, avviandosi poi
+definitivamente per una china rigida conservatrice, vale a dire per la
+china di una politica di gelosia, che opponeva grettezza e sospetto a
+ogni segno di rinvigorimento nazionale dei popoli vicini.
+
+La nuova dinastia rappresentava per sé stessa una viva protesta contro
+gli aborriti trattati del 1815. Il paese era penetrato da un alto e
+legittimo senso di orgoglio nazionale; ed era questa la prova espressa,
+che la Francia si era emancipata dalla tutela straniera. «Se l'Europa
+tenesse presentemente, come ai cento giorni, settecentomila uomini
+sotto le armi», confessò il principe di Metternich all'ambasciatore
+piemontese Pralormo, «io mi deciderei sull'istante a marciare su
+Parigi». Se ad onta di tali umori le potenze orientali si sentirono
+costrette a riconoscere il nuovo regime, questo, dunque, era un sintomo
+della potenza della Francia. Ma questa giusta soddisfazione non appagò
+il sentimento patriottico eccitato. Poco prima la nazione aveva respinto
+con lodevole moderazione gli arditi disegni di conquista di Polignac;
+adesso i vinti di Waterloo avevano riportato la vittoria sulle
+barricate, e subito mille e mille voci levarono il grido: «vendichiamo
+Waterloo!» quasi che la battaglia della Belle-Alliance non fosse stata
+essa stessa la vendetta di un nefando assassinio!
+
+Soltanto l'odio può negare, che l'istinto propagandistico dei francesi
+non era fatto solamente e sempre di fatua vanagloria, ma che in fondo
+era mosso da un generoso idealismo: un senso di magnanimità, attraverso
+a mille intorbidazioni, emanava innegabilmente dalle imprese di
+conquista della Convenzione, dalla campagna italiana di Napoleone III e,
+soprattutto, dalla guerra più moralmente pura della Francia moderna: la
+lotta per l'indipendenza dell'America del Nord. Anche in questo caso
+venivano a intrecciarsi tra loro le passioni nobili e le riprovevoli,
+vaghezza di gloria e cupidigia, orgoglio e fantasticherie di
+felicitamento di popoli, ma soprattutto, nel modo più acuto, la smania
+incontentabile di novità, che attraeva a una grande guerra per la
+libertà questa generazione nervosamente sovreccitata. Per diciotto anni
+il motto di prammatica della stampa guerrafondaia fu: _la France
+s'ennuie!_ Quanto poi al calcolo del possibile e delle alleanze europee,
+quelle teste esaltate non se ne erano mai date pensiero. «La Francia
+isolata», braveggiava un foglio radicale durante le faccende egiziane,
+«vuol dire la Francia alla testa delle nazioni!». E, mentre la gioventù
+riscaldata svillaneggiava a gola aperta la tirannide del re borghese,
+ciò non ostante bramava, che questo popolo gabbato e frodato della
+libertà propria portasse la libertà agli altri popoli; per la ragione,
+che di quanto il cielo è alto sulla terra, di tanto il francese sta sul
+tedesco, il quale, secondo i crudi versi di De Musset, lava nel libero
+Reno la sua giacchetta di servitore. «Il conquistatore gallico»,
+assicura Luigi Blanc, «lascia dovunque sul suo passaggio i benefizi
+dell'incivilimento, come il Nilo ricomponendosi nel suo letto lascia il
+limo fecondo». Cotesta passione propagandistica accendeva la testa alla
+gioventù; tra i devoti era annoverato anche il giovine duca di Orléans.
+Ma la maggioranza sensata della nazione propendeva verso le idee
+liberali dell'economia moderna; solo che si riserbava la prerogativa di
+biasimare ogni giorno come un'ingiustizia inaudita la divisione
+dell'Europa fatta dai trattati del 1815. Anche la stampa dei partiti
+moderati ripeteva con amarezza dolorosa la vecchia favola, che la
+Francia era troppo gravemente danneggiata, e che la Prussia cresceva
+minacciosa: la Prussia lacerata dal congresso di Vienna! E in questa
+conformità attizzava incessantemente l'apprensione dei vicini e la foga
+bellica della gioventù.
+
+Tra quelli che si presumevano politici consumati dominava l'idea, che
+l'Europa fosse divisa in due zone nemiche; e che intorno alle due
+cittadelle della libertà, la Francia e l'Inghilterra, bisognasse
+stringere una valida cortina di piccoli stati costituzionali, come
+baluardo contro la servitù dei paesi orientali. Avvaloravano una tale
+opinione non solo gli umori ostili delle corti di Vienna e di
+Pietroburgo, ma anche lo spirito niente patriottico dei radicali
+tedeschi, i quali, in quei primi anni d'inebriamento, erano molto
+proclivi a salutare il tricolore come il riscattatore che li avrebbe
+sciolti dalle catene della confederazione. Era questa la vecchia
+illusione dei dilettanti politici, i quali non hanno mai capito, che la
+natura complessa dell'associazione dei nostri stati tedeschi consente a
+mala pena una pura politica di tendenza; che le supreme questioni di
+dominio internazionale non cadono affatto sotto i modi di vedere delle
+teorie dei partiti; e che le passioni e gl'interessi del momento hanno
+in generale nella politica estera maggiore importanza, che non ne
+abbiano nella politica interna i contrasti durevoli. Come pel passato il
+vincitore degli ugonotti, Richelieu, aveva appoggiato i protestanti
+tedeschi e la democrazia degli Orange gli Stuart, così anche adesso
+sarebbe venuto il tempo, in cui l'Inghilterra parlamentare si sarebbe
+alleata con le corone assolute dell'oriente contro la Francia
+costituzionale.
+
+Il re e i suoi dottrinari non erano disposti a secondare la rumorosa
+corrente bramosa di guerra. Erano troppo chiaroveggenti per non
+discernere, che un'impresa di conquista sul Reno avrebbe sommerso la
+stessa corona borghese: «la guerra è la rivoluzione», soleva dire Luigi
+Filippo: ed erano troppo freddi e pedanti calcolatori, per avvertire e
+intendere in qualche modo il movente generoso, che si nascondeva
+indubitabilmente nel delirio della brama di guerra. Si chiarì,
+purtroppo, anche rispetto alle questioni estere, quanto fossero
+insostenibili le dotte comparazioni tra il 1688 e il 1830. Laddove la
+gloriosa rivoluzione inglese era maturata in virtù del favore datole
+dall'Europa settentrionale tutta protestante, la quale aveva ricondotto
+quasi spontaneamente lo stato, da una condizione malsana di vassallo,
+entro la cerchia dei suoi alleati naturali, all'opposto la Francia
+moderna all'estero era del tutto isolata. Il governo si ostinava
+sconsigliatamente a tenere una situazione mediana fra i trattati del
+1815, che non poteva annullare, e la Rivoluzione, che non poteva
+interamente rinnegare quale suo terreno originario. In una situazione
+siffatta, il regno continuò, come sotto i Borboni, a non godere di
+alcuna autorità: la Francia aveva perduto in Europa il suo antico posto
+egemonico.
+
+Solo una volta la monarchia di luglio toccò un successo notevole sulle
+potenze orientali. La rivoluzione belga aveva incontrato rapidamente il
+favore di tutti i partiti in Francia. Era vantata come liberale insieme
+e cattolica; e lo scopo che si era prefisso, era di rompere quella
+compattezza degli stati olandesi, la cui esistenza era un affronto per
+la Francia. Questa volta il re seppe profittare destramente della
+lentezza delle potenze orientali, distratte dagli affari della Polonia.
+Le sue truppe entrarono due volte nel Belgio; e quando alla fine fu
+strappato alle corti tedesche renitenti il riconoscimento del nuovo
+stato, e lo czar Nicola non poté altrimenti sfogare il suo impotente
+malumore per la vittoria della rivoluzione, che rifiutando le relazioni
+diplomatiche col giovine regno, allora le penne del gabinetto
+magnificarono _la brillante solution française_ della questione belga.
+Se non che, un giudizio posato non può consentire a tale millanteria.
+Senza dubbio, con lo stabilimento dello stato belga il necessario era
+fatto, il rimedio eroico del momento era riuscito; ma il merito maggiore
+non era da ascriversi alle armi francesi, bensì all'assistenza
+perseverante e meno ambigua dell'Inghilterra. Ben a ragione lord
+Palmerston chiamava il Belgio suo figlio. La sete di gloria della
+nazione era così poco soddisfatta dei facili trionfi nelle trincee di
+Anversa, come il piacere della Francia rivoluzionaria della guerra
+contro Stein ed Erz: i fogli radicali menarono gran lamento, quando il
+comandante francese sul campo della Belle-Alliance proibì alle sue
+truppe di condurre a fine la distruzione già iniziata del monumento
+prussiano di Planchenois e del leone del Mont-Saint-Jean. Il re pacifico
+non raggiunse una sola delle cupide e dissimulate mire che lo avevano
+indotto all'intervento. Con quanta dolcezza il vecchio Talleyrand aveva
+proposto a Londra di elevare Anversa a città libera! Con quanta premura
+aveva sollecitato da lord Palmerston il Lussemburgo e dall'ambasciatore
+prussiano una fetta di territorio renano! Si sarebbe ripreso l'affare
+sassone, sepolto da un bel pezzo: quello di assegnare la Sassonia alla
+Prussia e il Belgio al re di Sassonia. Ebbe risposte evasive,
+nient'altro. Anche la speranza di fare del piccolo paese di confine un
+baluardo per la Francia, si rivelò presto essere un sogno. I forti di
+frontiera costruiti verso la Francia non furono demoliti; e la totalità
+dei Paesi Bassi dilaniata dai partiti era stata in sostanza un vicino
+più debole o, per dirla secondo l'intendimento della piccineria
+orleanistica, meno pericoloso dei due nuovi stati centrali, abbastanza
+solidi. Il popolo belga aveva ricevuto con malavoglia non dissimulata i
+francesi, la seconda volta che erano entrati nel loro territorio. Questa
+disposizione non migliorò, dopo che quel savio principe si fu insediato
+sul nuovo trono. E molto, troppo spesso toccò a Luigi Filippo di mandare
+a Brusselle l'accorta sorella Adelaide, a calmare le apprensioni della
+corte belga, la quale da un pezzo meditava seriamente di entrare
+nell'Unione doganale tedesca. La diffidenza delle grandi potenze non ha
+consentito mai e poi mai alla corte francese, e lo abbiamo visto su a
+proposito del disegno di unione doganale franco-belga, di esercitare nel
+Belgio un'influenza predominante.
+
+Ma se qui fu raggiunto un mezzo successo, per contro nelle vicende
+polacche la nazione fu pienamente offesa in tutti i suoi sentimenti più
+cari. Beniamina dei francesi, perché del pari cattolica e
+rivoluzionaria, legata alla Francia dal contegno cavalieresco,
+dall'antica fratellanza di armi, dai mille legami dell'affinità morale
+e ideale, la Polonia si sollevò contro quello czar, che l'opinione
+pubblica con la sicurezza del suo istinto detestava come capo della
+nuova santa alleanza. Un giubilo immenso accompagnava dalla Senna ogni
+colpo di fucile nelle pianure polacche. Lafayette con l'intera
+democrazia propugnava la guerra in pro dei polacchi: era arrivato il
+tempo di riparare a quell'antico misfatto dei gabinetti, che gli storici
+francesi amano di presentare come il più orribile di tutti i delitti.
+Per mascherare, beninteso, le colpe consimili del loro proprio popolo.
+Torna a onore dell'intelligenza del governo l'avere respinto, sdegnando
+quelle vuote fantasie, una guerra senza costrutto, da condursi per un
+interesse straniero. Ma quando Sebastiani esaltò i brutali successi
+militari della Russia con le parole: «_l'ordre règne à Varsovie_»,
+allora il governo si fece nemica per sempre l'opinione pubblica, né si
+cattivò per questo la fiducia delle potenze orientali; perché i
+fuggiaschi polacchi furono accolti in Francia a braccia aperte, i poveri
+furono soccorsi dai fondi segreti, e il comitato parigino degli emigrati
+mandò da allora in poi i suoi affiliati a combattere su tutte le
+barricate del mondo. Il lamento patetico sulla fine della Polonia
+diventò l'inevitabile pezzo di forza di ogni carica a fondo: ma il
+governo persisté nel suo contegno ambiguo. Quando poi si accumularono in
+Polonia violenze su violenze, e quando il principe di Metternich lacerò
+di propria mano la sua stessa opera, il trattato di Vienna, e la
+repubblica di Cracovia fu disfatta in piena pace, il conte Molé diresse
+a Vienna una nota vibrata, dicendo in sostanza che il cancelliere desse
+schiarimenti in segreto, dovendo egli risponderne al parlamento.
+
+La monarchia di luglio mostrò, come in questa, in tutte le complicazioni
+estere lo stesso carattere d'indecisione e di falsità. Nello stesso
+tempo che i ministri dichiaravano solennemente alla camera: «noi
+abominiamo l'assolutismo e deploriamo i popoli tanto deboli da
+tollerarlo», Luigi Filippo con lettere poco conferenti a un re dei
+francesi aveva subito dopo la settimana di luglio impetrato il
+riconoscimento, per non dire il perdono, delle potenze orientali. La
+prima ansia era sparita, l'innocua timidità del nuovo regime non tardò a
+palesarsi, e i conservatori intelligenti finirono con l'accordarsi sulla
+verità espressa da Wellington, che il nostro sistema di stati non può
+fare a meno di nessuno dei grandi stati che lo costituiscono, e che in
+Europa non può compiersi nulla di duraturo sulla via della pace senza la
+cooperazione della Francia. L'affiatamento delle grandi potenze tedesche
+diveniva evidentemente più stretto; e principiò tra Luigi Filippo e il
+cancelliere quel vivo e accurato carteggio, che la diplomazia conobbe
+come _le commérage politique_ dei due vecchi. Il re assicurava
+incessantemente della propria gratitudine indelebile le corti tedesche,
+protestava il suo odio a quelle idee americane che avvelenavano il
+continente, lamentava: «le nostre istituzioni dànno buona garanzia
+contro, non a favore del potere governativo». Pregava che si
+distinguesse nettamente tra lui e la rivoluzione, e sollecitava
+premurosamente l'assistenza dei tre gabinetti orientali: «in tal caso
+potrei fare di più per l'ordine». Per ringraziamento, il principe di
+Metternich oberava il docile allievo con una lunga sequela di quelle
+disputazioni politiche infinitamente istruttive che gli erano care, lo
+esortava a perseverare sulla via della sana politica ad onta della
+debole maggioranza parlamentare, e via dicendo. Il ministro Ancillon,
+che ebbe visione di queste lettere per mezzo dell'ambasciata di Vienna,
+ne andava in gongolo: «il cuore del re non potrà resistere a un
+predicatore politico di tal forza». E Gentz, la cui pigrizia si adattava
+volentieri a fare di necessità virtù, adesso ripigliava fiato e opinava,
+che legittimità e sovranità popolare non sono assoluti opposti, e che
+anzi possono intendersela tra loro come cattolicismo e protestantismo:
+«giacché ormai la sovranità popolare è interpretata in modo, che
+travalica impercettibilmente in una nuova legittimità».
+
+Per contro, lo czar era inesorabile. Fin dall'estate del 1830 aveva
+proibito ai russi l'aria appestata della Francia, e non passò anno che
+egli all'odiato re borghese non desse una prova di quella rudezza
+destituita di qualunque riguardo, che in quei tempi in cui la potenza
+russa era al colmo, era ammirata dai nostri piccoli re come una geniale
+forza di carattere. Non ci fu via di dissuaderlo, che quel ladro di
+corone sarebbe stato a capo della rivoluzione europea: a sentirlo,
+cotesti borghesi non si sarebbero intrusi mai più nella parentela delle
+corti legittime. «Lo czar», si lagnò Luigi Filippo con l'ambasciatore
+d'Austria, «vuol condannare la mia famiglia alla castrazione». In
+effetto, era uno spettacolo assai umiliante per l'orgogliosa Francia
+vedere il principe ereditario piatire vanamente la mano di qualche
+principessa delle maggiori case regnanti. Perfino la corte dello
+Schwerin non stimò conveniente il parentado con la casa del re borghese,
+e soltanto la benevolenza personale del re di Prussia procurò alla fine
+al duca d'Orléans la principessa Elena: _une princesse anodine_,
+motteggiò Metternich tra i suoi intimi.
+
+D'altra parte, chi mai avrebbe serbato stima di un gabinetto, di cui
+ogni giorno che passava adduceva nuove prove di menzogna? Il governo,
+anche nel novembre del 1833, respinse con altezzose espressioni l'invito
+delle potenze orientali alla stretta osservanza delle misure sui
+fuorusciti; mentre, proprio nello stesso tempo, la polizia segreta
+parigina teneva regolarmente informate le corti legittime sulle mene dei
+rivoluzionari. Si dava appoggio ai malcontenti tedeschi sparpagliati in
+Alsazia dalla caccia alla demagogia, e si permetteva segretamente ai
+pedoni loro emissari di mantenere i rapporti di là delle frontiere; né
+si vedeva malvolentieri che la democrazia tedesca si affratellasse con
+la francese e inventasse una carmagnola alemanna sul glorioso modello
+gallico. In tutte le corti tedesche si aveva cognizione della circolare
+segreta ministeriale del settembre 1833, nella quale si ordinava agli
+agenti francesi di produrre una lista dei francofili e dei capi
+dell'opposizione, particolarmente dei paesi della riva sinistra del
+Reno. E lo stesso gabinetto, che esercitava in quel modo la propaganda
+rivoluzionaria, qualche anno dopo minacciò di guerra la Svizzera, perché
+questa si rifiutava di espellere il cittadino svizzero Luigi Bonaparte.
+In tutti i piccoli stati costituzionali gli ambasciatori francesi si
+atteggiavano come se toccasse a loro il carico di governare lo stato, e
+diventarono dovunque intollerabili con la loro amicizia inframmettente e
+saccente; beninteso, però, che cotesti magnanimi protettori della
+libertà tedesca mostravano per ogni parola pungente della nostra stampa
+una suscettibilità nervosa, quale nemmeno il principe di Metternich in
+persona. Si trattava la dieta con aperto dileggio. Siccome la Francia
+teneva a mandare in lungo l'affare del Lussemburgo, fu espressa la
+speranza, «che la dieta sia per iniziare le misure, che intende di
+adottare, con la lentezza e la prudente moderazione che distinguono i
+suoi atti, e usi e anche reiteri i differimenti possibili! Tale
+longanimità risponde al carattere della dieta»¹. La Francia e
+l'Inghilterra risposero con una protesta sgarbata alle famose decisioni
+dietali del 1832, e diedero così alla dieta, che rigettò recisamente
+l'inframmettenza straniera, la gradita occasione di cattivarsi una
+volta tanto il plauso dei patrioti. La corte francese, non rinsavita
+ancora, tentò, dopo il colpo di stato dello Hannover, d'indurre il
+governo inglese a movere a Francoforte una protesta collettiva; e dopo
+il rifiuto dell'Inghilterra, negò recisamente agli ambasciatori tedeschi
+cotesta sua intenzione.
+
+ ¹ Dispaccio circolare del ministero degli esteri francese agli
+ ambasciatori francesi in Germania del 30 dicembre 1830.
+
+Siamo giusti. Vi sono tempi sterili e senza energia, che non consentono
+ampiezza alla politica estera. In Italia e in Oriente le cose non erano
+mature per le grandi risoluzioni e comandavano una politica di attesa e
+di sospensiva. Ma, mentre altrove si osò anche in questo tempo meschino
+una creazione sana, piena di avvenire, di politica nazionale, invece la
+monarchia di luglio non rivelò che paura e miserabile invidia. La nostra
+giovine unione commerciale non ebbe, fuori dell'Austria, un nemico più
+velenoso di questi borghesi. Le corti di Parigi e di Vienna discussero
+nel 1833 il disegno di staccare la Baviera e il Würtemberg dall'Unione
+doganale prussiana, accordando una riduzione di tariffe alle frontiere
+tedesche meridionali; ma l'idea abortì per l'incapacità dei due
+gabinetti in materia economica. Frattanto l'ambasciatore a Berlino
+Bresson, l'ambasciatore a Francoforte D'Alleye e soprattutto
+l'abilissimo Engelhardt, console a Mainz, visitavano le piccole corti,
+scongiuravano il commercio locale di non cedere alle lusinghe
+dell'ambizione soperchiatrice prussiana; ma il fanatismo settario dei
+liberali del nostro mezzogiorno non porse altro che troppo benevolo
+ascolto a siffatte esortazioni. La questione dell'unità nazionale
+trionfò alla fine di tutte le aberrazioni dello spirito partigiano, e
+gl'intrighi stranieri ebbero una fine vergognosa.
+
+La monarchia di luglio annunziò il proprio avvento alle grandi potenze
+con un ribocco di espressioni pateticamente liberali: il diritto di
+disporre di sé, del quale la Francia si era fatta ragione, appartiene
+anche a tutte le altre nazioni. Cotesto principio del non intervento,
+che rispondeva evidentemente a un concetto fondamentale giusto, ma che
+nella sua sterilità dottrinale calzava tanto poco alla complicatissima
+rete dei nostri stati confederati quanto le teorie dell'intervento della
+Santa Alleanza, gittò al suo apparire un terrore enorme nelle corti
+conservatrici. Il principe di Metternich lamentò «questo nuovo e
+inaudito diritto dei popoli, questo sovvertimento di tutte le regole che
+hanno governato finora la politica degli stati europei». La corte di
+Vienna, però, ebbe presto motivo di tranquillarsi; perché, quando
+l'Austria soffocò la rivoluzione nell'Italia centrale facendo marciare
+due volte le proprie truppe negli stati pontifici, e affermò
+imperturbabilmente la propria sovranità sulla Penisola non ostante il
+disordine delle sue forze militari palese a tutti gl'intenditori, il re
+borghese spedì ad Ancona un debole corpo francese e fece dichiarare
+segretamente all'ambasciatore austriaco, che questa occupazione era
+seguita per pura ragion di forma, per puro riguardo all'orgoglio
+nazionale francese! Per altro, un equo giudizio riconosce, che le
+dichiarazioni sleali del governo alle camere erano spesso imposte dalla
+necessità: le interpellanze incessanti sugli affari in corso della
+politica estera, costituivano un abuso innaturale, penoso anche pel più
+abile ministro. Il corpo di spedizione ad Ancona fu richiamato
+ingloriosamente come era stato mandato; e di questa mortificazione non
+riuscì a consolare il paese l'espressione patetica: «il sangue dei
+francesi appartiene solo alla Francia». La Francia arrischiò soltanto
+alcune deboli esortazioni per mitigare l'intollerabile sgoverno di Roma,
+e sopportò longanimemente, che Carlo Alberto di Sardegna, il quale a
+quei tempi era tuttora un rigido legittimista, proibisse nel suo stato
+la legion d'onore e dimostrasse il più rude disprezzo alla monarchia
+borghese. In questo modo, stando all'atto pratico di questo sistema, il
+non intervento significava per la Francia il diritto d'intervenire
+consecutivamente, non appena un'altra grande potenza si fosse
+immischiata negli affari di un terzo stato. Vale a dire, era un legare
+le mani solo a sé stessi, come ebbe subito a riconoscere con
+soddisfazione il principe di Metternich; era un rinunciare alla
+iniziativa propria, senza punto impedire l'ingerenza alle altre nazioni.
+
+In Ispagna la monarchia di luglio riportò successi parimente infelici.
+All'antica parentela delle corti borboniche si sarebbe potuto sostituire
+un legame più nobile, l'affinità delle istituzioni nei due stati del
+pari illegittimi e costituzionali: «per la Francia i migliori alleati
+sono i popoli liberi», dichiarò il gabinetto di Parigi. E la lega
+dell'occidente liberale parve davvero un fatto compiuto, quando la
+Francia e l'Inghilterra ebbero conchiusa la quadruplice alleanza con le
+due regine degli stati iberici. Laddove però l'Inghilterra consolidò nel
+Portogallo, suo antico baluardo avanzato, la propria supremazia, il re
+borghese invece non riuscì ad acquistare un'influenza duratura sul
+gabinetto di Madrid. Aveva fondate ragioni di temere la suscettibilità
+dell'orgoglio nazionale degli spagnuoli; onde si restrinse a disarmare
+sul suolo francese le bande carliste e a rinforzare i cristini con
+munizioni e con una legione straniera: quanto bastava per cadere in
+sospetto dell'Austria, e quanto non bastava per farsi indispensabile
+agli spagnuoli! Gl'intrighi che corsero un intero decennio per le sale
+dell'Escuriale tra l'ambasciatore francese e l'inglese, provarono a
+sufficienza su quali deboli basi si reggesse la celebrata _entente
+cordiale_ delle potenze occidentali. L'odio contro la perfida Albione
+ricorse nel popolo francese con la stessa passione che al tempo del
+primo impero, e l'amicizia dei gabinetti ebbe presto a soffrire una
+grave scossa dall'opposizione dei rispettivi interessi in Oriente.
+
+Luigi XIV, fin da allora, aveva compreso l'importanza dell'Egitto
+rispetto al dominio del Mediterraneo e al commercio con l'India, e aveva
+porto ascolto alle geniali fantasie egiziane del nostro Leibnitz. La
+spedizione compiuta dal genio di Bonaparte aveva, in seguito, fatto più
+caro il paese a ogni cuore di Francia. Il disegno napoleonico di
+sottrarre all'Inghilterra, mercé il taglio dell'istmo di Suez, il
+comando delle comunicazioni con l'India, divenne il tema preferito della
+stampa francese, specialmente da quando l'Inghilterra, facendosi delle
+rocce di Aden una Gibilterra orientale, si era apprestata una nuova
+stazione di tappa sulla propria linea oceanica. Proprio allora, sotto
+l'energica signoria di Mohammed Alì, si era iniziato quel tale sistema
+di far felici i popoli dall'alto, di stile napoleonico: tutta la Francia
+andava in visibilio pel despota illuminato, nel quale la tradizionale
+predilezione dell'Oriente pei costumi francesi si era incarnata con un
+vigore più forte del consueto. Il governo di luglio non voleva
+combattere la Porta, ma nemmeno riuscì a far argine all'aberrazione
+della fantasia nazionale; né gli bastò l'animo all'idea ardita di
+condurre Mohammed Alì a Stambul, e di rinvigorire e rinnovare l'impero
+vacillante degli Osmani con un maestro di palazzo illuminato ed abile.
+Si smarrì quindi per una via ripida, in cui la Russia in agguato si
+proponeva di attirarlo da tempo: esso indebolì la Porta e s'inimicò con
+l'Inghilterra, dal momento che sosteneva i vassalli sediziosi contro il
+loro sultano, e con mezzi, per giunta, sleali, degni di siffatti uomini
+di stato; e infine rimase di botto isolato di fronte all'unanime
+coalizione delle quattro potenze.
+
+Nei momenti critici della monarchia di luglio emerse adunque nel modo
+più vivo, che il governo parlamentare non aveva potuto, durante il
+corso di una generazione, coltivare saldamente su questo suolo la sana
+moderazione dei popoli liberi. Tutto il paese rintronava di nuovo di
+selvagge grida di guerra, il ministro Thiers lanciava rumorosamente le
+frasi grosse del club dei giacobini, perfino il re nei momenti d'ira
+minacciava di mettersi in capo il berretto rosso, e la diplomazia
+tedesca esclamava corrucciata: «il 1830 è di nuovo al governo!». Questo
+popolo prese sul serio l'inanità delle sue fantasticherie egiziane,
+tanto che gli parvero una ragione legittima sufficiente ad autorizzare
+una scorreria sul Reno. Alla fine l'amore del quieto vivere del regime
+borghese riebbe il sopravvento: Guizot mostrò il coraggio morale, raro
+in lui, di fronteggiare la passione traviata della nazione. Ma la
+remissività verso l'estero, per quanto in sé ragionevole, pure, dopo le
+burbanzose minacce degli ultimi mesi, prese l'aspetto di una disfatta
+vergognosa. L'influenza della Francia in Oriente ne fu annullata per
+tutto un decennio. L'Inghilterra spadronava in Oriente, osteggiata
+dagl'intrighi russi; e nell'Asia interna erano parimente sole
+Inghilterra e Russia a condurre la lotta storica del mondo pel dominio
+del Levante. Le furie del partito bellicoso di Francia ottennero in
+Germania gli effetti, che non avevano conseguito le ragioni sennate dei
+nostri più prudenti patrioti: i nostri liberali principiarono a
+stornarsi dagl'idoli gallici, e lo spirito del 1813 risorse anche fuori
+del regno di Prussia. La superba Inghilterra seppe così poco dissimulare
+il disprezzo per la vicina umiliata, che l'anno appresso lord Palmerston
+marchiò con parole inauditamente prive di ogni riguardo un affare
+d'interesse strettamente francese, la politica coloniale ad Algeri;
+d'altronde erano troppe le prove dell'ardente ambizione della Francia,
+perché il senso della fiducia potesse comunque ritornare nella _entente
+cordiale_ delle potenze occidentali, rappattumate per forza di
+necessità.
+
+Il perturbamento della pace interna divenne inevitabile. Si era troppo
+fondato sulla speranza, che l'Inghilterra non avrebbe mai rotto, non
+avrebbe mai abbandonato l'alleanza con lo stato costituzionale. Avvenuta
+la disfatta diplomatica, perciò stesso il nuovo «ministero degli
+esteri», allora istituito, era privo di ogni autorità morale.
+«L'Inghilterra ci comanda, la congiura delle potenze ci preclude
+l'Oriente, la politica del gabinetto ci butta in viso la vergogna»,
+erano le frasi d'effetto che empivano le colonne della stampa, anche di
+quella moderata. Ogni avvenimento all'estero suscitava nella nazione una
+irritabilità morbosa. Perfino Pomara, la paradisiaca regina del mare
+australe, diventò per l'opposizione una sacra reliquia nazionale. La
+pura pratica amministrativa, a chi spettasse il diritto di visita sui
+negrieri, sollevò tale tempesta, che nel 1842 gli elettori concorsero
+alle urne al grido _pas de droit de visite!_ e bisognò ritirare il
+trattato già conchiuso, che accordava quel diritto agl'incrociatori
+inglesi.
+
+Effettivamente questa sfiducia non era del tutto infondata. Il gabinetto
+cadeva sempre più giù nei maneggi reazionari, e sempre più calorosamente
+Guizot protestava al cancelliere il carattere rigidamente conservatore
+della sua politica, mentre nello stesso tempo i giornali ministeriali
+annunziavano ai parigini, che l'avvenire del liberalismo poggiava
+sull'alleanza delle potenze occidentali. Ogni volta che in questi
+quarant'anni sorgeva in vista qualche nuova costituzione di stato a
+libertà, la Francia, piccina e invida, pigliava le parti dell'antico
+sgoverno. Principiava in Italia quel gran movimento, che doveva condurla
+infallibilmente alla lotta contro il dominio forestiero. Ma Guizot
+incoraggia, sì, il papa alle riforme liberali, e manda fucili alla
+guardia nazionale romana; contemporaneamente, però, raccoglie nel
+Mezzogiorno della Francia, a tutela del papato temporale quell'esercito,
+che poi effettivamente sotto la repubblica va a combattere sul
+Gianicolo. Egli scongiura il partito riformatore di serbare al movimento
+un carattere romano, toscano, piemontese, perché una quistione italiana
+sarebbe la rivoluzione! Avesse almeno accettato le idee federalistiche
+del suo ambasciatore Rossi, l'inconsistenza delle quali a quel tempo non
+era ancora provata! Mai più: l'austero conservatore consentiva invece
+nell'opinione di Mazzini, che all'Italia rimanesse soltanto la scelta
+tra l'Austria e l'anarchia. I suoi fogli ufficiosi usavano il linguaggio
+più ignobile verso Carlo Alberto di Sardegna, insospettivano le corti
+sulle ambizioni del Piemonte, esaltavano Ferdinando di Napoli come il re
+nazionale della Penisola. L'ambasciatore a Torino dichiarò, che lo
+scritto moderatissimo di Cesare Balbo le _Speranze d'Italia_, era
+un'offesa alla Francia; e il ministro in persona fu sferzato
+dall'annichilante ironia di Cavour, perché la mattina esprimeva al
+principe Brignole il compiacimento del re borghese per le riforme
+albertine, e la sera si lagnava col conte Appony della politica di
+avventure dei piemontesi! Nel 1848 Guizot dichiarò, che a Napoli la
+costituzione era possibile al più presto fra dieci anni, e proprio
+allora i Borboni impauriti l'avevano già proclamata. Tale essendo la
+grettezza mentale delle Tuileries, la corte di Torino fu costretta a
+imprendere il programma idealistico _l'Italia farà da sé_, e a
+dichiarare da sola, con forze impari, la guerra all'Austria. La forza
+vivificatrice di siffatta politica era anche in questo caso l'invidia,
+l'antica disgraziata predilezione francese per le piccole nazionalità
+dei bückeburghesi e dei parmensi, la perfetta incapacità di comprendere
+i segni di un grande tempo.
+
+Il che si chiarì anche meglio, quando la Svizzera si dispose a porre un
+termine all'anarchia della confederazione, ai perturbamenti degli
+ultramontani. Guizot sapeva, che l'Austria cercava di stornare
+l'attenzione del gabinetto di Parigi dall'Italia sulla Svizzera, e
+conosceva la parzialità delle relazioni del suo ambasciatore
+ultramontano. Nulladimeno, vide nei gesuiti di Lucerna i difensori
+dell'ordine. Aveva orrore della barbarie inevitabilmente congiunta alle
+spedizioni di volontari dei radicali svizzeri, più orrore della _grande
+république unitaire_ che sarebbe risultata da questo movimento; quasi
+che quella grande Francia avesse qualcosa a temere dalla Svizzera! Prese
+senza riserva il partito del _Sonderbund_, esigendo dai confederati, che
+portassero le controversie religiose davanti al papa e le politiche
+davanti alle grandi potenze. Si mise in condizione di sentirsi dire da
+lord Palmerston, che cotesto era un voler polonizzare la Svizzera; e
+alla fine si fece giocare nel modo più ridicolo dal rivale, che differì
+la propria adesione all'intervento delle grandi potenze, fino a quando
+il _Sonderbund_, non si fu disperso ai quattro venti. E il cieco uomo
+tenne duro in tutte queste vecchie sciocchezze, con vergognosa
+incapacità d'imparar nulla, fino al 1867, dopo che la rivoluzione
+svizzera aveva già dato frutti tanto benefici, e dopo che l'esperienza
+di due decenni aveva dimostrato, che un partito unitario in Isvizzera
+non esisteva!
+
+La monarchia di luglio aveva fatto cadere pietosamente il principio del
+non intervento annunziato con tanta pompa, e altrettanto sbagliava
+Guizot nel pensarsi di rappresentare in Oriente il difensore della
+politica conservatrice. Quando il conflitto delle Chiese a Colonia svelò
+il profondo dissidio d'interessi tra l'Austria e la Prussia, la
+sollecitudine più grave di Metternich era che la Prussia non avesse a
+collegarsi col liberalismo e con la corte di Parigi; onde egli si
+affrettò a preoccupare le Tuileries del protestantismo combattente del
+gabinetto di Berlino. Anche in questi ultimi anni reazionari di Luigi
+Filippo, il cancelliere tornò all'opinione espressa altra volta
+all'ambasciatore von Canitz: «quel governo non può essere affatto forte,
+quando gli tocca di combattere la rivoluzione: esso non può collocarsi
+sulla stessa linea dove ci troviamo noi; ciò sarebbe contro natura». Che
+il re borghese, con tutta la sua officiosità, non avesse menomamente
+rinunziato ai segreti disegni dell'ambizione francese, era trapelato
+anche durante le turbolenze svizzere da piccole furberie di ogni specie,
+come, per esempio, dall'ingenua proposta di Guizot di trasferire a
+Ginevra la sede delle cinque ambasciate, e con queste il centro della
+politica federale. «La Francia è amata e temuta dovunque», proclamavano
+vittoriosamente i difensori di Guizot. Questa _politique calme et
+préponderante de la France_ si rivelò nel desiderio ripetuto
+continuamente, e invano, di convocare a Parigi un congresso, in cui il
+re borghese sarebbe dovuto apparire l'arbitro dell'Europa!
+
+La Spagna ridiventò la terra del destino per una dinastia francese. Per
+via di una parentela priva di qualsiasi valore politico, la buona
+reputazione del gabinetto fu irreparabilmente danneggiata da brutte
+menzogne; talché in un momento d'ira lord Palmerston ebbe ad esclamare,
+che dal tempo dell'impero l'ambizione francese non si era mai mostrata
+così arrogante. Le vanterie della stampa ministeriale confermavano,
+purtroppo, la penosa verità di fatto, che questo regime rivoluzionario
+era ricaduto nelle idee della vecchia politica borbonica di famiglia.
+Quando il re Federico Guglielmo IV sul principio del 1848 salutò il re
+borghese come la spada e il braccio della legittimità, e il conte
+Nesselrode durante la rivoluzione di febbraio scrisse a Parigi che la
+Francia era divenuta più forte in pace che in guerra, perché riparata
+da un argine di stati costituzionali viventi del suo spirito, ciò
+significava che l'acuto contrasto di questi elogi interessati ribadiva
+ancora una volta la verità, che la politica di un «Napoleone della pace»
+sarebbe stata altrettanto contraddittoria quanto il suo stesso nome.
+L'annessione di Cracovia tornò ad offrire nuovamente l'inestimabile
+opportunità di riannodare l'alleanza infranta delle potenze occidentali;
+ma questo favore della sorte cadde pure senza profitto.
+
+Anche l'unico acquisto territoriale, che toccò al re pacifico, si palesò
+per un guadagno ambiguo. La nazione vide con soddisfazione, che per la
+prima volta da un millennio a questa parte capitava all'occidente di
+strappare un pezzo di terra africana alla civiltà orientale; anzi le
+teste infiammabili ravvisarono in questo fatto un passo avanti pel
+dominio del Mediterraneo. L'esito, in verità, fu meschino. Su quel
+suolo, dove era solamente possibile promovere il più libero sviluppo
+delle energie economiche, l'amministrazione militare e di polizia
+divenne anche più perniciosa che nella madrepatria. La vecchia Francia
+aveva mostrato attitudini colonizzatrici soltanto sul suolo del Canadà,
+la moderna non ancora in nessun luogo. Senza dubbio, la dura scuola di
+queste lotte africane plasmò la più parte dei rinomati generali della
+repubblica e del secondo impero, ma suscitò anche quello spirito
+sanguinario di lanzichenecchi, che ebbe in Bugeaud il maestro e in
+Pelissier il più crudo rappresentante. La strage della via Transnonain
+provò, che la ferocia dei soldati poteva volgersi anche contro i
+cittadini; e fin dal tempo dell'attentato di Strasburgo, Tocqueville
+manifestò l'apprensione, se in un tale esercito non si annidasse il più
+gran pericolo per la Francia. Il regime di luglio accrebbe l'esercito di
+altri centomila uomini, istituì le armi speciali dei cacciatori e degli
+zuavi. Eccellenti ingegneri, come il maresciallo Niel, si dedicarono
+alle nuove e numerose fortificazioni. Ogni iniziato sapeva, che più di
+tutto stava a cuore al re il rinvigorimento e perfezionamento
+dell'esercito, e che solo per questo erano state intraprese le vendite
+in massa dei boschi. Ciò non ostante, solo nella marina si riuscì ad
+infondere il sentimento dinastico, e ciò fu dovuto all'influenza
+personale del cavalieresco duca di Joinville. La maggioranza
+dell'esercito e del popolo guardava con freddezza o impazienza
+l'esistenza non militare di questo governo; e come nella crisi del 1840,
+la brama insaziata di gloria guerresca sempre spuntava di nuovo in mille
+piccole occasioni. Quando un ufficiale, il cui occhiello vagheggiava il
+nastrino rosso, ebbe inventata la favola della grande vittoria di
+Masagran, il colpevole, dopo che l'inganno fu scoperto, certamente fu
+rimosso in segreto e punito, ma nessun grande giornale ebbe il coraggio
+di riconoscere l'impostura. La _gloire de Masagran_ rimase acquisita al
+capitale di gloria della nazione, le vie di Masagran a Parigi e a Nancy
+esistono tuttora, e pochi anni or sono Napoleone III ricordava ancora
+all'armata d'Africa gli eroi di Isly e di Masagran!
+
+Le persone dei capi di governo, come il sistema di governo per sé
+stesso, non poterono entrare nel cuore di questo popolo soldato. Per
+quanto gli adulatori del re celebrassero l'eroe di Jemappes, questa _âme
+toute française_, che non aveva mai portato la spada contro la Francia,
+stava però il fatto, che il duca di Chartres non aveva trascorso i
+giorni più gloriosi del suo paese in comunione col suo popolo. Accadeva,
+come se l'istinto delle moltitudini subodorasse qualcosa della realtà da
+tempo dimenticata, che cotesto discepolo di Dumouriez più di una volta
+durante l'impero si era offerto di condurre un'impresa contro la patria.
+Anche sugli Orléans cadeva un poco dell'esecrazione ai Borboni, e pel
+popolo Luigi Filippo rimase uno straniero. Esaurite le variazioni del
+motteggio sull'ombrello reale, la stampa si mise a rosolare la persona
+del re e la sua testa a pera con una ironia amara, con una impertinenza
+che nessuno aveva mai arrisicato nemmeno contro Carlo X. La diffidenza
+dell'opinione pubblica seguiva ogni suo passo, faceva di lui l'uomo meno
+libero del suo popolo: egli non si risolse mai a sostenere neppure una
+volta un'impresa teatrale, per tema che la nazione non avesse a fiutarvi
+la speculazione e la cupidigia. Ma bisogna, del resto, biasimare la
+ferocia di una febbrile lotta di partito: che non era affatto un vero
+francese cotesto re, l'astuto mercante, che non era mai stato giovine,
+che aveva strisciato sulla via del trono attraverso piccoli intrighi
+codardi, che anche da re esercitava l'antico mestiere di droghiere
+indecoroso anche per un principe, che non ostante tutta la sua
+esperienza del mondo non aveva mai conosciuto la potenza vivificatrice
+delle idee, che con tutta la sua clemenza non aveva mai compreso il più
+bel dovere della regalità, la protezione degli oppressi, e che non
+ostante la sua «rispettabilità» borghese era pronto alla birbonata, come
+quando aveva rotto la fede al prigioniero Abdel Kader. Anche le virtù
+della sua vita domestica borghesemente semplice rimasero incomprese a
+questo popolo cavalleresco.
+
+Davanti alla nazione il suo Guizot era quasi più straniero ancora. Ai
+francesi riusciva simpatica e tollerabile la fatua vanità, ma non mai e
+in nessun modo l'arida noia di quella sofisticheria implacabilmente
+pedante. Anche noi lettori tedeschi dimentichiamo la considerazione
+dovuta al magnifico valore scientifico e a qualche incontestabile merito
+politico dell'uomo, quando sotto le sonore massime morali delle sue
+memorie scopriamo la malafede, l'ipocrisia del silenzio; quando in ogni
+pagina di questi otto volumi leggiamo nelle o tra le righe sempre la
+stessa ed unica conclusione: «io avevo sempre ragione». Prima aveva
+visto cadere sotto la ghigliottina il capo del padre, poi lamentato le
+carneficine dell'impero; e dalle esperienze della giovinezza aveva
+cavato la persuasione di essere destinato a condurre la lotta della
+virtù contro tutte le selvagge passioni. Ora gli amici rievocano per lui
+le parole che un tempo padre Giuseppe rivolse a Richelieu: _l'oeuvre de
+V. Exc. est de rétablir le fort Estat de cette monarchie et de couper
+court aux mauvaises entreprises qui troublent l'esprit des hommes_. Chi
+può ascoltare con pazienza questo sapientissimo dei sapienti, quando
+spiega la politica dei dottrinari come «un misto di elevatezza
+filosofica e di moderazione politica, la considerazione razionale dei
+diritti e dei vari dati di fatto, una dottrina rinnovatrice insieme e
+conservatrice, antirivoluzionaria senza essere reazionaria, modesta in
+fondo, sebbene sovente superba nelle parole»? O quando il ministro vanta
+alla camera questo modello di politica come _une politique un peu grande
+seulement_, e dichiara all'opposizione, che i suoi rimproveri non
+raggiungerebbero mai l'altezza del suo dispregio, ed esprime al re lo
+stupore per la somiglianza della politica di Washington con la sua
+propria? Dopo i giorni di febbraio, quando s'incontrò a Londra con
+Metternich profugo, e questi secondo il suo solito osservò: «l'errore
+non ha rasentato mai la mia mente», Guizot rispose: «io sono stato più
+fortunato, perché ho notato spesso nella mia vita, che mi ero
+ingannato». Noi però indoviniamo facilmente chi dei due era il più
+prosuntuoso; e nel corso complessivo della storia francese riscontriamo
+solo un'altra volta una compiacenza di sé, una sufficienza così
+smisurata e pedante: in quel Necker, che, come Guizot, fu l'autore
+principale di una terribile rivoluzione, e, come costui, non si batté
+mai contrito il petto per domandarsi, se il giudizio divino della storia
+non pesasse anche le colpe sue. C'è a stupire, se la nazione sempre
+amabile in tutte le sue stravaganze accolse soltanto di contraggenio le
+esose teorie della pace e dell'ordine dalla bocca che mai sorrise di
+questo arido maestro di scuola, di questo ambizioso e imperioso
+speculatore di virtù?
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Come doveva riuscire incomoda l'ombra dell'imperatore a questo governo
+non legittimo, né glorioso, né libero! Il re d'altronde, almeno lui, non
+partecipava menomamente la prosuntuosa confidenza di Guizot, il quale
+nel bonapartismo vedeva soltanto una grande memoria, «che non aveva più
+nulla da offrire alla Francia soddisfatta». Sopra abbiamo descritto in
+che modo la istituzione di questo regime di ripiego fosse stata
+accelerata dalla paura delle mene imperiali e repubblicane. Col fatto,
+durante la settimana di luglio un pugno di partigiani e di veterani
+aveva arrisicato per due volte il tentativo di proclamare l'impero.
+Subito dopo, nel settembre, Giuseppe Bonaparte elevò pubblica protesta
+contro la nuova dinastia: ricordò alla camera di luglio che Napoleone II
+era stato formalmente elevato al trono, e fece appello contro la
+decisione del parlamento al suffragio universale come al giudice supremo
+delle rivoluzioni. Da allora le dimostrazioni bonapartiste, invece della
+rivoluzione, si susseguirono da per tutto; e la stampa di opposizione si
+abbandonò al gusto fazioso di dipingere il sovrano pacifico come un
+vincitore di battaglie. Le uniformi imperiali fecero la loro apparizione
+in via Varsavia e il genetliaco di Napoleone fu celebrato solennemente.
+Una petizione domandò al parlamento che l'imperatore fosse ricollocato
+sopra la colonna Vendôme; e subito Giuseppe Bonaparte prese da ciò animo
+ad annunziare sui giornali inglesi, che l'imperatore aveva sempre voluto
+la libertà, salvo che ne aveva differito il completo adempimento al
+tempo della pace.
+
+Per quanto siffatte manifestazioni rimanessero deboli ed isolate, pure
+il re borghese non si liberò mai della paura del grande morto. Egli
+stava di fronte ai napoleonidi come prima l'imperatore di fronte ai
+Borboni. La sua condotta sospettosa nella rivoluzione di Romagna non gli
+era stata imposta puramente dal suo amore dell'inerte quieto vivere, ma
+anche dalla paura dei giovani principi Bonaparte, che associavano alla
+sedizione «il loro nome conquistatore». Quando Ortensia col figlio salvo
+passò per Parigi, il re permise non altro che una visita alla
+principessa, la quale in altri tempi sotto l'impero aveva benevolmente
+interceduto per lui; ma il colloquio fu tenuto segreto alla stessa
+diplomazia francese; e non appena si udirono presso la colonna Vendôme
+alcune grida sospette, subito i pericolosi ospiti doverono abbandonare
+il paese. Una nuova legge di espulsione inibì ai Bonaparte insieme e ai
+Borboni il suolo della Francia, non però sotto pena capitale. Il re
+volle sottoporre a una medesima legge le due dinastie detronizzate con
+l'intenzione, che il popolo considerasse l'una e l'altra come forze
+della reazione dirette contro la libera corona borghese. Non appena
+sorse nel Belgio il disegno di chiamare al nuovo trono un Leuchtenberg,
+il re fu spinto dal timore a un passo ardito: fece propalare a Brusselle
+la voce, che egli avrebbe visto volentieri l'esaltazione del figlio, il
+duca di Nemours. Scansata con questa mossa la candidatura del
+napoleonide, la politica borghese ricadde nella sua consueta sterilità,
+e rinunziò magnanimamente all'elevazione del proprio principe. Abbiamo
+già ricordato, che l'apprensione ispirata dall'esule Luigi Bonaparte,
+protettore dei profughi polacchi, aveva provocato una minaccia di guerra
+alla Svizzera. È meno noto, che anche la politica interna del re moveva
+da timori somiglianti. Il conte Molé con sorprendente diligenza aveva
+fatto fin dal settembre 1830 dichiarare a Vienna, che il suo re avrebbe
+mantenuto l'espulsione dei napoleonidi; e il nuovo ambasciatore conte
+Belliard, appena arrivato sul Danubio, manifestò l'intenzione di un
+abboccamento con Maria Luisa e il duca di Reichstadt: «desiderio
+abbastanza indiscreto, che naturalmente gli fu rifiutato». Da allora il
+principe di Metternich capì i punti deboli del governo di luglio. Troppo
+aveva egli tremato davanti al giovine Napoleone; e adesso volle «farsene
+un'arma per ridurre in Francia taluni partiti alla ragione¹». S'intende
+da sé, che il tremebondo statista non si propose mai, sul serio, di
+condurre a Parigi con le baionette austriache il giovine despota. Ma la
+minaccia ebbe effetto; e il ministero Périer curò con santo zelo il
+ristabilimento dell'«ordine».
+
+ ¹ Metternich manifestò tale intenzione all'ambasciatore prussiano
+ barone von Maltzahn (la cui relazione è datata del 5 settembre
+ 1830). Che la minaccia fosse effettivamente espressa, è rapportato
+ dall'ambasciatore piemontese conte Pralormo (di cui vedi la
+ relazione del 13 marzo 1831 presso BIANCHI, _Storia documentata
+ della diplomazia europea in Italia_, III, 345).
+
+Il re sentiva quanto poco il suo posato regime fosse atto a offrire al
+popolo quell'entusiasmo, di cui abbisogna qualunque governo. In tale
+imbarazzo, andò a dar di capo in un rimedio singolare che, triviale come
+è, non si descrive se non con frasi ironiche: egli spiegò una premura
+particolare pei ricordi napoleonici, e tentò di guarire con la cura
+omeopatica l'ambizione guerresca della nazione. Ma come prima i Borboni
+con la loro febbre di persecuzione erano riusciti soltanto a rinfocolare
+la leggenda napoleonica, così ora la conclusione fu, che era impossibile
+cacciare il diavolo con Belzebù. La colonna Vendôme fu di nuovo adorna
+della statua dell'imperatore, e a Boulogne fu terminato il monumento
+alla grande armata. L'arco di trionfo sulla piazza del Carosello ebbe i
+bassorilievi commemoranti la campagna più gloriosa dell'imperatore. Fu
+compiuto ai Campi Elisi l'arco dell'Étoile, e coperto con quelle
+sculture che presentano al riguardante un mondo guerriero. Più tardi il
+bonapartismo chiamò _les actes réparateurs_ cotesto giocare col fuoco.
+Anche quando il re cercava di mostrarsi equanime con tutti i partiti, il
+suo mecenatismo però stimolava unicamente l'orgoglio guerresco del
+popolo. _À toutes les gloires de la France!_ dice l'iscrizione su quella
+pinacoteca storica a Versailles, che il regale storiofilo raccolse con
+bello zelo. Ma chi percorre queste sale interminabili, e col capo in
+tumulto ripensa ai turbini di polvere e di fumo, al lampeggiare delle
+spade, ai battaglioni lanciati alla carica, alle mischie, ai corpi
+laceri, alle unghie scalpitanti dei cavalli, che da mille cornici ci
+abbarbagliano gli occhi, finisce col domandare a sé stesso, se in
+Francia non esista che solo un'unica gloria: la gloria del guerriero. La
+beniamina dell'arte è la guerra. Le noiose solennità ufficiali delle
+incoronazioni e delle proclamazioni di statuti scompaiono quasi, appetto
+all'ardore di vita e di verità di quelle immagini di battaglie di Orazio
+Vernet, che trascinano lo spettatore come una marsigliese dipinta.
+Guardate un po' i soldati francesi, quando la domenica discutono e si
+esaltano davanti ai quadri algerini! Certo, l'istinto borghese del
+quieto vivere, di cui aveva bisogno la monarchia di luglio, fu
+tutt'altro che fomentato da codesto museo di battaglie.
+
+Il re, messosi a fare l'ammiratore dell'impero, si vide costretto, in
+onta all'odio che a quello portavano i Borboni, a favorire gli uomini
+del tempo imperiale. Chiamò nel suo consiglio Montalivet, il figlio del
+ministro napoleonico, Molé, il grande dignitario napoleonico che non
+aveva mai cessato di ammirare l'impero come il trionfo delle idee
+dell'89, e anche Soult, per la ragione che _il me faut une grande épée!_
+Perfino il cattivo vecchio Savary, il gran birro aulico di Napoleone, fu
+gratificato di un'alta carica dal re della libertà. E allo stesso
+maresciallo Clauzel, nel quale si era personificato a pennello lo
+spirito lanzichenecco senza legge dei tempi napoleonici, toccò di
+rappresentare la sua parte nei panni di un ministro parlamentare. Gérard
+e Lobau ebbero il bastone di maresciallo, perché il prigioniero di
+Sant'Elena aveva pensato a loro; Gourgaud ed Heymes divennero aiutanti
+del re. Pareva come se l'intero esercito della Belle-Alliance fosse per
+rivivere. In principio, prima che la debolezza della monarchia di luglio
+fosse intravveduta, cotesta risurrezione vittoriosa del nome napoleonico
+accrebbe l'apprensione delle corti orientali. Per chi conosce da vicino
+la vita familiare degli uomini di Sant'Elena, e sa che le loro mogli
+pregavano addirittura davanti all'effigie dell'imperatore, e che le loro
+figlie si vantavano senza ritegno alcuno di essere sue figlie, ebbene,
+riesce incomprensibile, come mai un Orléans abbia potuto sperare di
+cattivarsi proprio in quella cerchia seguaci fedeli.
+
+Allibì Guizot stesso, e l'astuto Palmerston non seppe reprimere un
+sorriso, quando il re fece officiare il gabinetto inglese per la
+consegna del cadavere dell'imperatore. Il nipote di Filippo Égalité
+riconduceva le ceneri dell'imperatore alle rive della Senna, dove
+l'esule aveva bramato di riposare. Centomila persone coprivano in
+silenzio, serrate le une alle altre dal rigore invernale, l'ampia strada
+da Neuilly a Parigi, e ancora una volta risorse dalla tomba lo splendore
+di un giorno unico. Allato alla bara dell'imperatore procedevano gli
+uomini di Sant'Elena, i Gourgaud, Bertrand, Las Casas; i cappotti chiusi
+dei veterani ecclissavano gli abiti dorati dei potenti del piccolo oggi,
+e i cannoni delle batterie napoleoniche, trofei del nemico, salutavano
+col loro rimbombo l'imperatore che entrava tra i suoi invalidi. La
+stessa sera Guizot soddisfatto scrisse al conte Mounier: «è stata una
+pura teatralità!». E già prima il ministro Du Chatel aveva compendiato
+il terribile accecamento del governo nelle parole: «A questa nuova
+monarchia, che per la prima ha assembrato e soddisfatto tutta la potenza
+e tutti i desiderii della Rivoluzione, incombe in verità l'obbligo di
+erigere il monumento e il sepolcro di un eroe nazionale, e di onorarlo
+senza tema alcuna. Perché solo una cosa esiste, una unica cosa, la quale
+non ha nulla a temere dal paragone con la gloria; ed è la libertà». Oh,
+senza dubbio: solo la libertà non aveva nulla a temere da quell'ombra!
+
+Frattanto il duca di Reichstadt era morto. Dopo le giornate di luglio
+Giuseppe Bonaparte aveva invano tempestato di lettere l'imperatore
+Francesco, Maria Luisa, Metternich e in fine anche il giovine Napoleone,
+per domandar loro il ristabilimento dell'impero. E invano la marchesa
+Napoleona Camerata fece nello stesso torno di tempo un viaggio a Vienna,
+a scongiurare il figlio dell'imperatore di erigersi a condottiero della
+Francia rivoluzionaria «con la mente volta a quella lotta mortale, con
+cui i sovrani dell'Europa avevano fatto espiare al padre il delitto di
+essere stato con loro troppo magnanimo». Il gabinetto di Vienna congedò
+l'esaltata, la quale non ricevé più udienza dal giovine legittimista
+della casa Bonaparte. Perché fra le tante notizie terrifiche di quei
+giorni agitati, nessuna lo aveva così profondamente scosso come
+l'annunzio, che sua madre era dovuta fuggire da Parma, cacciata dalla
+rivoluzione. Egli apparve in lacrime davanti al nonno; voleva marciare,
+correre a riconquistare con le truppe austriache l'ultima zolla di
+terra, che era rimasta di Napoleone al nome napoleonico. L'imperatore lo
+respinse, il principe finì in affanno e dolore; e il libro del
+legittimista Montbel descrisse ai francesi la straziante infelicità di
+quella giovine esistenza. Ma nello stesso tempo in cui Napoleone II
+voleva combattere per sua madre, i figli di Ortensia alzarono la
+bandiera del tricolore italiano. Per loro Maria Luisa era puramente la
+perfida austriaca. Il principe Napoleone invitò il papa a rinunziare al
+potere temporale; e fu questa l'occasione in cui il destino del suo
+minor fratello Luigi s'incontrò per la prima volta con quello di Pio IX:
+il giovine vescovo Mastai Ferretti tenne arditamente testa ai volontari.
+Il movimento fu domato, il principe Napoleone fu portato via da una
+improvvisa malattia. L'altro fratello era fuggito; e si affrettava a
+correre in aiuto della rivoluzione polacca, quando sulla via lo
+raggiunse la nuova della caduta di Varsavia. In seguito, morti il
+fratello e il cugino, rimase pei bonapartisti il legittimo erede del
+trono imperiale. Assunse il nome di Napoleone: «un grave peso», confessa
+egli medesimo; «ma io saprò portarlo!». La sua ambizione è ricondotta
+sulla Francia per le vie del radicalismo cosmopolita; perciò egli si
+guarda bene di assumere il contegno dispotico del cugino. Ormai per lo
+spazio di sedici anni il bonapartismo agita l'arma demagogica, ed
+esercita la sua influenza come alleato della rivoluzione.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Il principe Luigi attraverso gli ultimi anni dell'impero aveva
+acquistato una coscienza alquanto più chiara che non il suo disgraziato
+cugino: egli sedeva con sua madre dietro l'imperatore quando nei cento
+giorni fu pomposamente celebrata sul campo di maggio l'ultima grande
+solennità dell'impero. In seguito, la vita provvisoria del profugo lo
+indurò alle difficoltà finanziarie, alla strategia dei debiti. Il
+giovine che da fanciullo aveva visto i genitori divisi dall'infedeltà e
+dall'incompatibilità, era necessariamente portato a farsi un'opinione
+cinica degli uomini. Non per questo, però, la vita di questo giovine era
+del tutto nuda di sentimento; giacché sul fanciullo vegliava la
+tenerezza di una madre piena d'ingegno, dotata di animo gagliardo
+sebbene priva di senso morale, agitata da un ardente entusiasmo per
+l'impero. Come la più parte degli uomini notevoli, egli doveva a sua
+madre la sostanza migliore della vita. Questo principe, in contrasto
+reciso con l'impetuosità del duca di Reichstadt, palesò di buon'ora un
+temperamento flemmatico, quasi che nelle vene gli fluisse sangue
+olandese; e appunto cotesta indole non francese, la quale non esclude
+menomamente passioni vigorose e tenaci, lo fece atto a osservare
+spregiudicatamente la nazione francese, come se gli fosse straniera.
+Conobbe nella dotta scuola di Augusta l'idealismo della nostra
+educazione classica, a Roma la maestà del mondo antico; ma alla sua
+natura fredda era affatto ignota la fantasia rovente, che un tempo
+incatenò irresistibilmente lo zio agli eroi di Plutarco. Egli apprese a
+conoscere l'antichità nel modo come apprendeva ogni altra cosa, vale a
+dire con intelligenza lenta, ma forte e sicura; e negli anni maturi
+compose da dilettante alcuni scritti di storia antica, in cui il culto
+dei Cesari costituisce il domma del suo sistema politico. Solo che non
+gli è mai riuscito di penetrare veracemente nello spirito
+dell'antichità, e di comprendere a fondo le forze divine operanti nella
+storia. Fin dal principio egli è stato un uomo unilateralmente moderno,
+una testa savia ma senza impeti geniali, avendo dedicato la facoltà
+migliore del suo ingegno alle scienze esatte, all'osservazione del
+presente.
+
+Ogni rapporto con un giovine così chiuso tornava un po' imbarazzante
+alle nature semplici, graduali, come per esempio il bravo vescovo
+Wessenberg. Chi guardava più sotto, come il generale Dufour, ravvisava,
+dietro il riserbo tranquillo e dolce, una perseveranza ferrea; e non
+tardava a sperimentare, che il principe era effettivamente quello che lo
+zio chiamava _un homme carré_, e che l'arditezza dei suoi disegni faceva
+equilibrio con la tenacia della sua volontà. Aveva imparato per tempo ad
+ascoltare tranquillamente consigli da ogni parte e in fine a seguire il
+proprio. Quando la madre perplessa tentò di stornarlo dai suoi disegni,
+il figlio amorosissimo si rivelò come il _doux entêté_. La madre lo
+richiamava invano a non principiare come un avventuriero, ma ad
+attendere l'appello della volontà popolare, come lo zio, e a ristabilire
+l'ordine con la forza del suo nome magico. Una credenza fatalistica
+nella sua stella, potente come un'idea fissa, si era impadronita di
+quella testa fredda. L'impazienza dell'ambizione lo buttò capofitto
+nella rivoluzione di Romagna: il giovine soldato vi apparve in
+atteggiamento abbastanza guascone, su un destriero in gualdrappa bianca,
+rossa e verde; mentre suo fratello parlava minaccioso della forza
+invincibile che li seguiva. La conseguenza naturale di questa levata di
+scudi fu l'espulsione di tutti i Bonaparte da Roma. Seguì il misterioso
+soggiorno a Parigi, durante il quale il principe iniziò la trama di una
+congiura, almeno a quanto afferma solennemente il duca d'Aumale; e ne
+prese conoscenza e animo per avere a vile la debolezza del nuovo regime.
+La madre si rifiutò di comprare con la rinunzia al suo gran nome la
+libera dimora del figlio in Francia. Talché, dopo una breve fermata a
+Boulogne e una visita al monumento di Napoleone sui campi dove un giorno
+si era adunato l'esercito di Austerlitz, si ritornò allo spatriamento.
+Ma le fila della propaganda democratica arrivavano anche alla quieta
+Arenenberg. Il principe si teneva in relazione coi profughi polacchi,
+tra le cui fila aveva testé combattuto il suo parente Walewski. Egli era
+«superbo di essere annoverato tra gli sbanditi, perché oggi l'esilio è
+la sorte di tutte le anime nobili». S'illuse ai sogni filellenici, e
+plaudì a ogni moto che minacciò di lacerare il trattato del 1815. Di
+tanto in tanto arrivava da Parigi qualche malcontento, e recava al
+napoleonide il promettente saluto gridatogli dal vecchio Chateaubriand:
+«il passato ritorna, per salutare il futuro».
+
+Il principe aveva sempre curato di procurarsi amici fedeli e di legare a
+sé l'_entourage_ in cieca sommissione: la fortuna ora gli conduceva
+l'amico più fido e più devoto, Fialin Persigny. Per dare ai lettori
+un'idea dello stile seguito dal bonapartismo nella fabbricazione delle
+sue favole, nella sua mitificazione, menzioniamo l'edificante istoria,
+la quale racconta il come cotesto Saulo si convertì in napoleonico
+Paulo. Il signor Giuseppe de la Roa nella sua officiosa biografia del
+duca di Persigny ci ha dato pel primo il racconto meraviglioso, e poi il
+signor Véron ce lo ha particolareggiato con doverosa commozione. Il
+giovine scapigliato, che nell'armata di pace del re borghese non poteva
+stare alle mosse, conobbe in un suo viaggio nella Svevia una dama, e
+fissò con lei un appuntamento a Ludwigsburg. Il giorno stabilito,
+mentre ebbro di amore faceva sferzare i cavalli che lo portavano al
+convegno, tutt'a un tratto il suo cocchiere svevo con gioia improvvisa
+agitò in aria il cappello e gridò, in francese, s'intende: _Vive
+Napoléon!_ Rasente, in vettura, era passato un giovine cadetto
+wurtemberghese, dalla fisonomia napoleonica: uno dei figli di Gerolamo.
+Il grido colpì come un fulmine il giovine immerso nei suoi sogni.
+«Come?» si domandò: «questi barbari svevi vanno in visibilio al nome
+dell'imperatore, e noi francesi...?!». Il convegno e l'ora felice sono
+dimenticati: egli passa tutta la notte all'aria aperta, tra meditando e
+sognando. Come spuntò il giorno, la sua decisione era presa: egli doveva
+essere il Loyola della religione napoleonica. Di follia ne aveva
+abbastanza. È fuori dubbio però, che d'allora in poi il giovine lavorò
+al ristabilimento dell'impero con la passione e la pertinacia di un
+fanatico. Fondò una rassegna bonapartista, di cui potè portare a termine
+un solo numero, presentò al re Giuseppe una memoria sul rinnovamento del
+partito bonapartista, che presso di lui trovò tepido consenso; per
+contro ebbe ardita diffusione da Luigi d'Olanda. Alla fine si affrettò a
+recarsi ad Arenenberg, dove capitò proprio quando la casa principesca
+era piena di preparativi nuziali. Il pretendente voleva sposare sua
+cugina, la vezzosa e poco morale principessa Matilde, e intanto si
+affaticava nel cómpito ingrato di educare il suo futuro cognato, il
+principe Napoleone. Ma dopo l'arrivo di Persigny abbandonò il suo
+disegno di matrimonio: i due compagni di fede s'intesero immediatamente,
+e si misero insieme a covare la pazza idea del colpo di mano di
+Strasburgo.
+
+Il nipote aveva volentieri alle labbra l'insegnamento dello zio: «in
+ogni intrapresa bisogna assegnare un terzo al caso e due terzi al
+calcolo»; ma non seppe applicarlo. Presentiva forse il principe, che a
+Parigi meno che altrove avrebbe potuto sperare partigiani e contarvi? O
+lo accecava l'evento abbagliante, ma purtroppo eccezionale, dei cento
+giorni? Comunque sia, egli in un paese del tutto accentrato si arrisicò
+a principiare proprio dalla provincia il cambiamento rivoluzionario del
+regime. Un tempo, a Tolone, il quarto reggimento di artiglieria aveva
+cooperato alla gloria incipiente del suo capitano Bonaparte, e durante i
+cento giorni fu dato a Grenoble il segnale della diffalta dell'esercito
+dai Borboni. Il principe non dubitava che questi vecchi ricordi
+vivessero cocenti nell'anima dell'esercito come nella sua; credeva che
+il suo solo apparire in divisa imperiale avrebbe trascinato i cannonieri
+a venir meno al giuramento. Il colpo pazzamente temerario finì in modo
+ridicolo, ma le corti di Parigi e di Vienna ebbero un tremito di
+angoscioso terrore. Giacché nello stesso tempo fu scoperta tra gli
+ussari a Vendôme una congiura repubblicana, di cui probabilmente il
+principe aveva avuto prenozione; e poi, per giunta, i giurati alsaziani
+pronunziarono tra gli applausi scroscianti del pubblico l'assoluzione
+dei complici del pretendente. Il fanatismo di eguaglianza di questo
+popolo stimò lodevole lo spergiuro della giuria, perché il reo
+principale era stato graziato. Del rimanente, la popolazione guardò
+l'attentato con una indifferenza, che, se il principe vi avesse
+riflettuto più scaltramente, avrebbe dovuto incorarlo piuttosto che
+scoraggiarlo: giacché una congiura siffattamente frivola e scapigliata,
+sotto un altro governo, sotto un governo radicato nel popolo, avrebbe
+sollevato un uragano d'indignazione.
+
+In un momento di debolezza il prigioniero mandò a Luigi Filippo una
+lettera dimessa; e nella solitudine del carcere gli risorse una
+reminiscenza sentimentale degli anni di scuola in terra tedesca. Egli
+tradusse l'_Ideale_ di Schiller: «io vidi le sacre ghirlande della
+gloria profanate da una fronte volgare», vale a dire, quella di Luigi
+Filippo. E non si convertì affatto: «resto fermo nella mia fede»,
+scrisse alla madre, «e non mi curo dei clamori plebei». Persigny, poi,
+proclamò baldanzosamente, che la Francia un giorno si sarebbe pentita di
+essere rimasta sorda al grido di un Napoleone. Il principe fu
+rilasciato, a condizione che emigrasse in America. Ciò non ostante, dopo
+un breve intervallo ritornò in Isvizzera. E siccome il governo di luglio
+esigeva il suo allontanamento e minacciava, egli s'intertenne a
+tutt'agio fino a quando la sconsigliata paura dei borghesi non ebbe
+restituito un po' di lustro al suo nome; e infine dichiarò pateticamente
+ai confederati, che non intendeva con un più largo indugio mettere a
+repentaglio la sicurezza della sua seconda patria. Si volse quindi
+all'Inghilterra, dove divise il suo tempo tra il lavoro serio e i facili
+godimenti, e corse rischio di sommergersi nella inanità, della comune
+vita di avventura. A teatro i suoi fidi parlavano in palco con
+impertinenti vanterie del grande avvenire del principe. Il piacevole
+conversatore era bene accolto dalla nobiltà inglese, che però alzava le
+spalle sul _dreamer of dreams_. Ma destava maggiore interesse nella
+cerchia di quei cavalieri d'industria ed esimi cavalieri di ventura, i
+quali, gittati sulle spiagge ospitali dalle lotte di partito del
+continente, trovavano uno zelante protettore nel bizzarro e
+aristocratico radicale Tommaso Duncombe, lo sportmann felicitatore di
+popoli. Una disgraziata intesa venne avviata anche col pazzo Carlo di
+Braunschweig; e nel torneo della nobiltà tory ad Eglinton il pretendente
+fece la sua comparsa nel costume molto significativo di Guglielmo III di
+Orange.
+
+Quando gli Orléans fecero la traslazione delle ceneri dell'imperatore,
+il principe e lo zio Giuseppe elevarono pubblica protesta: a chi doveva
+a Waterloo la sua fortuna, non si addiceva di prendere in mano la spada
+del vinto. L'entusiasmo napoleonico che percorse il paese, incoraggiò
+il principe a un nuovo tentativo. Arrischiò lo sbarco di Boulogne; e
+questa volta parve davvero che dovesse sparire sotto le risa del mondo.
+Ma che farsa! l'aquila viva, ingegnosamente ammaestrata in altri tempi a
+librarsi nelle ore solenni sul capo dell'imperatore, adesso era legata
+sulla prora del vascello imperiale! E quale contrasto superlativamente
+comico! l'erede di Napoleone ripescato in molle dall'acqua, e dichiarato
+in arresto dalla guardia nazionale nello stesso momento in cui la Belle
+Poule portava attraverso l'Oceano il duca di Joinville con le ceneri
+dell'imperatore! Ma anche questa maledizione del ridicolo, che in
+Francia più che in qualsiasi altro luogo riesce disastrosa, non poté in
+alcun modo scorare il pretendente, che davanti ai pari dichiarò: «Io
+rappresento innanzi a voi un principio, una istituzione e una disfatta.
+Il principio è la sovranità popolare, l'istituzione è l'impero, la
+disfatta è Waterloo. Il principio voi lo avete riconosciuto, l'impero
+voi lo avete servito, la disfatta noi vogliamo vendicarla. Non esiste
+alcun contrasto tra voi e me».
+
+Il re fece tradurre ad Ham l'incorreggibile cospiratore; e fu questo un
+espediente per la propria sicurezza, ma non era né un atto di
+magnanimità né un segno di forza, come osservò scaltramente Berryer
+nella sua difesa. Il benefizio della legge francese non era punto goduto
+da chi senza sua colpa era fin dalla fanciullezza tra gli esiliati; ne
+portava, all'opposto, soltanto il rigore. Gli Orléans avevano condotto
+nuovamente gli sguardi del mondo sul pretendente. Durante il tempo di
+tranquillo raccoglimento nella prigione, che egli stesso celebrò come il
+suo corso di noviziato nella università di Ham, il principe non aveva
+punto abbandonato la lotta; scrisse anzi articoli violenti nel nuovo
+_Journal de l'empire_, il _Progrès du Pas de Calais_. Mantenne le
+relazioni con gli amici inglesi, e conchiuse infine con Carlo di
+Braunschweig un patto solenne, in forza del quale i due principi
+legittimi si garantivano a vicenda il trono dei rispettivi padri e si
+promettevano mutua assistenza¹. Solo che, siccome il patrimonio del
+prigioniero consisteva puramente in una massa cospicua di debiti,
+laddove invece il guelfo possedeva la più ricca collezione di diamanti
+del mondo, evidentemente il patto leonino non significava altro, se non
+che il danaro guelfo doveva essere a disposizione degl'intrighi
+bonapartisti. Certo, l'avaro Braunschweig si mostrò cattivo pagatore; ma
+anche il suo debitore, fedele alla rispettabilità ereditaria dei
+Bonaparte, non seppe risovvenirsi dell'antico patto nei giorni della
+fortuna. Frattanto la stampa di opposizione utilizzò il pretendente pei
+suoi attacchi faziosi: incisioni sentimentali rappresentavano la pallida
+figura del sofferente dietro le inferriate. La liberazione del
+cospiratore fu chiesta ripetutamente, e da Emilio Girardin nel modo più
+strepitoso; finché Duncombe e il fido medico Conneau menarono a termine
+il colpo lungamente meditato, e una fuga avventurosa rimise su tutte le
+bocche il nome del principe.
+
+ ¹ Stampato in _The life and correspondence of Thomas Slingsby
+ Duncombe_, London, 1868, II, 10.
+
+Solo che far parlare di sé in un modo siffatto, è certamente un ambiguo
+guadagno. In sostanza, nell'opinione pubblica il principe acquistò la
+riputazione di matto. Chi tentava e ritentava con una così
+imperturbabile pertinacia un disegno pazzesco, non poteva essere che uno
+sciocco, oppure un carattere fuori del comune: comunque, l'indolenza del
+mondo in ogni caso trova più comodo sbrigarsi delle cose enigmatiche col
+motteggio. Il nome così pretensioso del napoleonide era in troppo
+comica sproporzione con le sue intraprese; e le lettere querule che il
+vecchio re Luigi mandava a Luigi Filippo per iscusare il _jeune
+étourdi_, certamente non rialzavano la riputazione del principe. Gli
+scritti del quale erano ignoti ai più; e chi li aveva alle mani, se ne
+distoglieva immediatamente, perché, laddove tutta la pubblicistica
+agitava unicamente i problemi dello stato parlamentare, quelli invece
+consideravano e sostenevano un modo di vedere che era fuori di tutti i
+partiti. E una siffatta insubordinazione alla cultura media del momento,
+viene punita regolarmente nel mondo moderno col disprezzo tacito.
+
+A noi, che oggi scorriamo più spassionatamente gli scritti del principe,
+riesce incomprensibile come mai un tale autore non abbia incontrato
+nessuna considerazione. Giacché questi scritti non solo non rispondono
+punto a ciò che comunemente si aspetta dai peccati letterari di un
+principe, ma meritano semplicemente un posto onorevole nella storia
+della pubblicistica. Essi non sono il prodotto di una mente geniale, ma
+di un'intelligenza eminentemente pratica, sensata e sicura
+nell'osservazione, ferma e indipendente nel giudizio. Anche
+l'esposizione è chiara e serrata, con _netteté_ schiettamente francese:
+il principe sa istradare prontamente i suoi lettori e dare un rilievo
+pratico a tutte le sue tesi. La ricchezza delle idee, il pathos della
+veridicità, la potenza della fantasia, che fanno lo storico, a lui sono
+negati; ma nella sua esposizione discussiva egli con destrezza e senza
+esitazioni di coscienza sa servirsi, in modo eccellente ai propri fini,
+delle presunzioni storiche del presente. In una parola, egli ci si
+rivela per un giornalista provetto; e chi ammette che questi scritti non
+avevano importanza scientifica e letteraria, ma costituivano
+esclusivamente il programma di una politica pratica, deve anche usare un
+po' d'imparzialità e riconoscere, che siasi in essi rivelato un
+singolare talento di uomo di stato.
+
+Quando Luigi Bonaparte salì allo stallo presidenziale, il signor Thiers
+e compagni si fecero un dovere d'inondarlo di pressanti consigli, come
+quello che non conoscesse punto la Francia. Mirabile fatuità! Il profugo
+nel suo soggiorno all'estero aveva studiato il proprio paese di gran
+lunga più acutamente e giustamente, che non in patria gl'intellettuali
+della borghesia. Laddove la stampa, forte delle opinioni del momento,
+consentiva solo per pietà cristiana a tollerare provvisoriamente la
+monarchia come un'ultima concessione a pregiudizi inveterati,
+all'opposto il principe affermò sicuro e reciso: «una monarchia di otto
+secoli non viene commutata in repubblica per la burrasca di pochi anni».
+Come un tempo Mirabeau, ficcando nelle cose il suo sguardo penetrante,
+aveva pensato che la gioia di un Richelieu sarebbe stata la soppressione
+del feudalismo, parimente anche il napoleonide comprese, che il
+livellamento della società favoriva ed esigeva un solido potere
+monarchico. La repubblica richiede un'aristocrazia, la nostra società
+democratica vuole una corona. Col tracollo degli antichi stati, egli
+vede la nazione sfarinarsi in granelli di sabbia; granelli di sabbia
+che, cementati insieme da un gagliardo potere statale, costituiscono una
+roccia irremovibile, ma disuniti fanno solo polvere. Così dice la tesi
+preferita del napoleonide, vale a dire una metafora, che, parafrasata le
+mille volte, ritorna in tutti gli scritti del bonapartismo con la stessa
+frequenza e la stessa significazione, con cui nelle lettere di
+Metternich ritorna l'immagine della casa del vicino in fiamme, che io
+devo spegnere se non voglio andare in fuoco anche io. Mentre la dottrina
+del parlamentarismo unica beatificatrice occupava tutte le teste, il
+principe riconobbe subito, che i progressi compiuti dalla Francia negli
+ultimi cinquant'anni si erano ottenuti in virtù delle istituzioni che
+l'imperatore le aveva date. Il sistema parlamentare non trovò in Francia
+il sostegno di un forte senso della legalità, di un irremovibile amore
+della libertà personale: si getti pure arbitrariamente in carcere un
+cittadino francese: la voce pubblica se ne starà tranquilla, fino a
+quando le passioni faziose del giorno non se ne saranno prese. Pel
+francese il supremo bene politico è l'eguaglianza: e in tempi tumultuosi
+la nazione è presto racquietata dallo strepito delle armi e della gloria
+guerresca. Come si vede, questo uomo di stato pensa della sua nazione
+meschinamente, in modo quasi cinicamente basso; ma egli ha scorto
+chiaramente i punti neri della mentalità nazionale.
+
+Il principe si fece avanti in questa società scomposta, bramosa di
+ordine, con l'irremovibile fede, che soltanto la tirannide popolare
+poteva giovarle, e questa soltanto fosse legittima. Come un tempo
+l'imperatore appena eletto s'impose ai suoi deputati dicendo: «io ho un
+titolo di diritto, voi non ne avete alcuno!» così ora il nipote
+parafrasò: «l'erede di un governo eletto da quattro milioni di cittadini
+non può inchinarsi a un re eletto da duecento deputati». In mezzo a un
+mondo afflitto da mille dubbi scettici il napoleonide camminava con la
+sicurezza di un sonnambulo. Aveva fede in sé stesso e nell'assolutismo
+militare al quale attribuiva la rinomanza dell'idea napoleonica. Questa
+idea risorgerebbe dalle ceneri in conformità di un divino esempio: la
+fede politica, come la religiosa, ha avuto i suoi martiri; egli, come in
+quella, sarebbe l'apostolo e avrebbe il suo regno. Egli direbbe ai
+francesi come san Remigio disse al re dei Franchi: «giù il capo, o
+Sicambro! Brucia ciò che adori, e adora ciò che hai bruciato!». Il
+principe viveva e respirava in questo cerchio d'idee; quando riportava
+il discorso sull'imperatore, pareva sovente che un'allucinazione
+s'impadronisse di quel cervello freddo. Nei giorni del trasporto funebre
+da Neuilly a Parigi, il nipote indirizzò una lettera allo zio. Gli parla
+come a un vivo, gli dà del _Sire_ e del _Voi_; e dipinge i potenti del
+giorno atteggiati in palese ad onorare l'eroe e in segreto a pregare: «O
+Dio, non lo svegliare!», a raccogliere la giovine armata, ma a dirle:
+«Incrociate le braccia!», a rinnovare il tricolore ma non le aquile, a
+rispettare il morto ma a gittarne in carcere l'erede; e vede infine
+l'imperatore chinarsi sul nipote a confortarlo: «Tu soffri per me, io
+son contento di te!».
+
+La sua speciale situazione indusse il pretendente ad assumere
+l'attitudine di consumarsi in cieca e incondizionata ammirazione davanti
+all'imperatore. Le più stupide fole della leggenda napoleonica furono
+fedelmente rimesse in voga, giacché questo cinico sapeva, che qualunque
+bugia ostinatamente ripetuta finisce con l'essere creduta dalle
+moltitudini irriflessive. Si rivolge primieramente ai popoli del Danubio
+e della Sprea e dice loro, che avrebbero adorato il benefattore già
+ripagato d'ingratitudine, e che tutte le nazioni libere avrebbero
+ripristinata l'opera dell'imperatore. Tutto ciò non è menomamente più
+disonesto della grande maggioranza degli scritti di partito francesi; il
+principe, anzi, parla più lealmente di Guizot, perché a suo vantaggio
+torna la stessa duplicità di aspetto del bonapartismo: egli può o vuole
+vedere soltanto un lato dell'azione napoleonica. La Francia ringiovanita
+dalla Rivoluzione e organizzata dall'imperatore; Napoleone, vero
+rappresentante, esecutore testamentario della Rivoluzione, mediatore tra
+due secoli, tra la monarchia e la democrazia; l'eroe che ha disciplinato
+e perciò compiuta l'eguaglianza, che ha preparata la libertà; il soldato
+plebeo che ha fondato un regime difenditivo e democratico: son questi i
+principii fondamentali universalmente noti della dottrina
+neonapoleonica, e ognuno contiene una mezza verità. Chi legge tra le
+righe si avvede subito, che il principe conosce gli errori che portarono
+lo zio a rovina, ma che non li riconosce. Di un rinnovamento della
+monarchia universale non si parla affatto. Anche nella vita interna
+dello stato il pretendente ripudia la cruda forma di dispotismo che si
+manifestò nell'impero, e vuol tornare al suo ideale, che è la
+costituzione consolare. Egli concede, che Napoleone ha portato a termine
+soltanto la rivoluzione sociale, non la politica, ed evita puramente la
+questione, se sul terreno della dittatura consolare sia possibile in
+generale la formazione progressiva della libertà politica.
+
+Il principe Luigi non ha menomamente disdegnato le male arti usate da
+tutti i pretendenti, e il rumore, che va connesso con quel mestiere;
+nulladimeno non si può affermare, che egli in sostanza abbia illuso il
+suo popolo con fragorose promesse. La costituzione che diede ai francesi
+il 14 gennaio 1852 è effettivamente un calco della costituzione
+consolare; nella prefazione, che vi è preposta, le tesi principali
+sostenute negli scritti del pretendente ritornano quasi a parola. Una
+siffatta coerenza è rara nella vita di uno statista duramente incalzato
+dalla spinta delle cose. Anche noi avversari dobbiamo stimare la
+sicurezza di coscienza, che mosse l'imperatore a ripubblicare inalterati
+i suoi scritti giovanili. S'intende, che qualche punto nero è
+tralasciato; per esempio, l'umile lettera a Luigi Filippo. Ma in
+complesso l'imperatore può vantarsi, che l'uomo mantiene ciò che il
+giovine promise. Il principe non dispensa mai, nemmeno negli articoli di
+gazzetta fatti per accarezzare il favore delle moltitudini, mai una
+parola di lode alle idee parlamentaristiche del suo tempo. Come lo zio
+lascia al mondo la scelta tra i cosacchi e la repubblica, così il
+nipote fra i governi di oggigiorno esalta, come coerenti e coscienti,
+solo la Russia e l'America del Nord. Egli vuole alla cima dello stato un
+capo personalmente responsabile, che diriga l'amministrazione per mezzo
+di tecnici, di specialisti, e non già di capiparte. Il parlamentarismo è
+deriso come il dominio dei retori; le sue lotte di partito sono
+altrettanto vuote di contenuto, quanto furono un tempo le dispute
+dommatiche del medioevo; e non porta la libertà, ma il governo di una
+oligarchia privilegiata, alla maniera inglese. Quest'abile
+argomentazione sofistica non poteva fallire il colpo sul lettore
+francese; e trovava un sostegno solido nelle condizioni del paese sotto
+il dominio della borghesia. Non meno recisamente il principe si volse,
+con odio napoleonico, contro le vedute aristocratiche del mondo feudale:
+ché, anzi, nella sua storia dell'artiglieria non si tiene dal flagellare
+l'antica nobiltà francese, che un tempo aveva messo in burla la nuova
+arma borghese e l'aveva buttata via dal campo.
+
+Non rimane dubbio, dunque, che il suo scopo sia la monarchia
+rivoluzionaria, eletta dal popolo sovrano, sollecita della sorte degli
+umili, sempre pronta a gittare nella bilancia la spada di Brenno in ogni
+causa della civiltà. Quanto ai mezzi per stabilire cotesta corona
+democratica, egli si esprime con perspicua chiarezza: un colpo di stato
+come quello del 18 brumaio non può essere elevato a principio (ma chi
+mai in tutto il mondo aveva riguardato come principio le brutalità del
+brumaio?); ma in determinati casi può essere necessario. Quando il
+principe tratteggia all'occasione l'immagine seducente della libertà,
+noi siamo indotti a confessare francamente, che egli sospinge cotesto
+coronamento dell'edifizio a una lontananza indefinita e vaporosa. Nei
+suoi primi scritti già aveva detto: è dolce sognare un dominio della
+virtù; se il Reno fosse semplicemente un mare; e così via. E più tardi
+egli afferma, che la libertà allora sarebbe possibile, quando i partiti
+fossero finiti, consolidati l'ordine e l'eguaglianza, rieducato a nuovo
+lo spirito pubblico, rinvigorito il sentimento religioso e nati nuovi
+costumi!
+
+E così anche questo cervello freddo cade nell'eterna velleità di tutti
+gli assolutisti, quasi che l'educazione alla libertà fosse possibile
+altrimenti che mercé la stessa libertà. Per contro, rispetto ai problemi
+dell'amministrazione mostra una rara imparzialità. Nello stesso modo
+come, giovane appena di venticinque anni, in un acuto saggio sulla
+Svizzera fece, contro il fanatismo allora in voga per la repubblica,
+l'ardita osservazione: «la repubblica non è un principio, è una forma di
+stato come le altre, e non offre per sé stessa nessuna garanzia per la
+libertà»; così pure sa apprezzare spassionatamente i vantaggi degli
+altri stati, quando non si movono in senso direttamente opposto al
+proprio sistema. Egli loda in Inghilterra la libertà personale, il
+movimento in nulla intralciato delle associazioni, la sicurezza della
+legge. Ammira in Prussia l'autonomia dei comuni, la schietta istruzione
+popolare e sopra tutto, esaltato a parole anche dallo zio, quel servizio
+militare obbligatorio e generale, che un giorno avrebbe scacciato via da
+dovunque nel mondo il commercio di schiavi bianchi chiamato cambio.
+Riprova la molteplice attività dello stato, come nella sua patria; è una
+stoltezza, che lo stato faccia ciò a cui può o deve attendere il
+privato. Arrivato al trono, il pretendente rimandò tutte queste riforme
+a miglior tempo, oppure le fece cadere dopo alcune prove di assaggio: e
+ciò che attraversò la via alle migliori intenzioni fu un po' il destino
+di tutti i dominii violenti, un po' la natura stessa dello stato
+francese. Solamente gl'irriflessivi e i leggieri accusano anche
+d'ipocrisia uno statista, che offre tanti lati deboli ai rimproveri
+giusti, sol perché non ha reso possibile l'impossibile. Nelle sue
+contraddizioni si tradisce l'incapacità intellettuale, non già il
+calcolo furbo. Acuto osservatore e non povero di buone idee, il principe
+si era inviluppato troppo a fondo nelle marce abitudini mentali del
+cospiratore, nelle sottilizzazioni premeditate, nel fucinare disegni.
+Egli non possedeva più la forza mentale di elaborare un'idea importante
+fino a cavarne le estreme conclusioni, e non si pose il quesito, come
+mai i vantaggi dello stato inglese e del prussiano potessero conciliarsi
+con la tirannide popolare.
+
+Il pretendente esercita con piacere la comoda professione della critica
+politica alla monarchia di luglio, principalmente a riguardo della sua
+politica europea. Per lui nessuna esagerazione e nessun travisamento è
+troppo volgare al suo scopo; indaga anzi con ingegnosa malizia tutte le
+debolezze del sistema, e ci offre così un modello del genere, che
+oggigiorno è stato ricalcato, ma con meno talento, dal duca d'Aumale.
+Egli tratteggia vivacemente il modo come il governo butta nel fuoco la
+gloria e i tesori del paese per venderne le ceneri! Se quello richiama
+in auge i beniamini dell'imperatore, si adorna con le penne altrui; se
+decora il generale Dupont, che un tempo capitolò a Baylen, esso premia
+il tradimento; e così via. Cotesta polemica demagogica appare
+soprattutto odiosissima, quando vien meno al rispetto dovuto alla
+gravità della storia, come, per esempio, nel famoso parallelo «1688 e
+1830». Il principe illustra eccellentemente la nullità di ogni dotta
+comparazione; ma quando vi scambia le carte, e v'istituisce il paragone
+tra il re borghese e Giacomo II, allora scoprite l'agitatore
+coscientemente menzognero.
+
+Attraverso tutte queste deformazioni rimane però indiscutibile, che il
+critico affronta con una mentalità superiore gli uomini di stato della
+borghesia. In uno dei suoi più celebri aforismi domanda all'uomo
+politico di camminare a capo delle idee del suo tempo se non vuol
+rimanerne sommerso; ma a questo proposito è innegabile, che l'imperatore
+ha soddisfatto a cotesta esigenza solo per metà. Le forze
+dell'idealismo, che non mancano neppure alla nostra arida età, rimasero
+estranee ai napoleonidi: questo insegna oggi lo stato del secondo
+impero, in cui la senescenza già invade un corpo finora gagliardo. Ma è
+certo, del resto, che il pretendente ha apprezzato in modo
+incomparabilmente più giusto che non il re borghese alcuni sintomi nuovi
+e significantissimi nel presente moto degli spiriti. Principalmente la
+importanza del quarto stato e della questione sociale. Il principe se ne
+fa zelatore con la frase ampollosa: l'idea napoleonica penetra nei
+tuguri non già a portarvi la dichiarazione dei diritti dell'uomo, ma a
+calmare la fame e a sollevare i dolori. Cerca, mercé un lavoro intenso,
+di capire la vita economica. Nei suoi saggi, però, si riscontra ben poca
+scienza economica: egli è tuttora compreso delle idee protettrici dello
+zio. Esalta con parole quasi ditirambiche la barbabietola e non degna di
+un motto i sacrifici, che il perfezionamento tecnico dell'industria
+dello zucchero di barbabietola ha imposto ai consumatori. Anche il suo
+disegno di curare dall'alto, per mezzo di un'organizzazione di lavoro,
+la miseria popolare, e di elevare la società dei poveri alla più ricca
+associazione della Francia, attesta la sua scarsa esperienza. Ciò non
+ostante, era non poco notevole, che il pretendente prendesse parte così
+viva alle sofferenze delle popolazioni; e ciò tanto più in un tempo, in
+cui fra tutta l'alta nobiltà europea solamente il principe Oscar di
+Svezia e il principe Alberto d'Inghilterra intendevano la profonda
+gravità di siffatte questioni. L'amico del quarto stato poteva con pieno
+diritto gridare alla corona del re borghese: «Voi siete condannati alla
+sterilità, perché avete intelligenza, ma non avete cuore!».
+
+Frattanto la leggenda napoleonica aveva raggiunto il fastigio. Gli
+stessi uomini dell'estrema sinistra deliravano per Napoleone, e Luigi
+Blanc esclamava: «l'imperatore sarebbe stato un semidio senza la sua
+famiglia!». Le donne irrequiete dei napoleonidi ordivano incessantemente
+nuove congiure: i principi di Canino, i discendenti ferocemente radicali
+di Luciano, entrarono nelle società segrete italiane. La legge di
+espulsione dei Bonaparte offrì all'opposizione alla camera gradita
+materia a pompose esercitazioni oratorie. Il repubblicano Cremieux
+comparve come patrono degli esiliati, e Victor Hugo vantò: «Io ho difeso
+la causa dell'esilio, la causa della gloria!». Thiers e gli altri
+orleanisti scontenti mantenevano con la maggior franchezza i loro
+rapporti in Italia coi Bonaparte. I quali rappresentavano
+infaticabilmente la vecchia parte, mandavano in una lettera d'effetto
+gli ordini e le disposizioni dell'imperatore per la tomba nella chiesa
+degl'Invalidi, alimentavano con piccoli doni il buon animo delle città
+devote della Corsica. Quando nel 1840 si minacciò la guerra, Gerolamo si
+offrì di snudare per la Francia la sua nota spada valorosa, con la
+gradita espettativa, che nessuno avrebbe messo alla prova il suo
+eroismo. Finalmente il re concesse al vecchio Gerolamo il permesso di un
+soggiorno passeggiero. Vennero col vecchio l'infaticabile agente Pietri
+e il giovine principe Napoleone, il quale dall'esercito wurtemberghese
+portò in patria un fiero odio radicale contro la Germania mezzo gotica e
+reazionaria. Gl'invalidi andarono in visibilio, e il vecchio generale
+Petit si disfece in lagrime un giorno che il giovine, il quale
+rassomigliava allo zio in modo sorprendente, s'inginocchiò a pregare
+presso il sarcofago di marmo scuro. Subito Persigny nel segreto del
+carcere si diede da fare, perché il giovine Las Casas come deputato
+facesse già qualche cosa in pubblico pel ristabilimento dell'impero. I
+maneggi segreti di Walewski e del signor di Morny passarono affatto
+inosservati. Questo fratellastro di Luigi Bonaparte era riguardato alla
+corte semplicemente come un fanatico allevatore di cavalli; col fatto
+teneva in mano tutte le fila della cospirazione. Tutto ciò importava
+poco. Ma un pretendente accorto, che fondava sull'incosciente forza di
+volontà di Morny, aspettava la propria ora e volgeva a un fine costante
+l'ambizione della casa. E quest'uomo conosceva la Francia, conosceva i
+sentimenti cattolici e l'attaccamento ai ricordi militari della
+popolazione delle campagne, ed era risoluto a conquistarsi l'ubbidienza
+tacita della borghesia, e a prendere la difesa delle moltitudini e
+legarle alla propria casa coi benefizi del lavoro.
+
+
+
+
+VI.
+
+
+Per intendere l'importanza di queste moltitudini e le loro ascendenti
+pretese, occorre gettare un'occhiata al movimento intellettuale del
+tempo. Laddove l'istruzione casalinga e il tremacuore poliziesco del
+buon tempo antico propendevano ad attribuire alla potenza rivoluzionaria
+dell'idea un'importanza maggiore della vera, oggigiorno l'indagine
+storica mondiale ha già da un pezzo compreso, che le grandi rivoluzioni
+sono di regola provocate dal conflitto degl'interessi sociali, e, lieta
+di tale scoperta, è molto incline a tenere in mediocre conto l'efficacia
+del pensiero politico. Solo che anche nella vita dei popoli il corpo e
+l'anima non sono separabili; e la connessione storica non ci si rivela,
+se non quando consideriamo l'opera delle idee nella sua azione di
+reciprocità con le istituzioni dello stato, con le condizioni della
+società. Proprio al tempo della monarchia di luglio l'efficacia
+immediatamente pratica delle idee si dimostra palmare. Le penose
+condizioni dei lavoratori non avrebbero potuto da sole condurre alla
+caduta del regime, se un'abbondante letteratura sempre più ribelle e
+febbrile non avesse abituato il popolo a queste due idee: che il
+godimento dei beni, che è il supremo bene, è destinato in misura
+illimitata a ogni mortale; e che lo stato è esso solo responsabile dei
+mali della società e esso solo ha il dovere di risanarli. L'una e
+l'altra idea, che fornivano indubitabilmente le forze animatrici agli
+scritti clamorosi del giorno, si spiegano a loro volta con le condizioni
+sociali e politiche. Per un popolo dominato da una plutocrazia senza
+cuore, il necessario concetto del mondo e della vita non può essere che
+il grossolano materialismo: il tipo ideale di uno stato onnipotente,
+governante per volere delle moltitudini e per le moltitudini, era il
+figlio ingrato ma legittimo della burocrazia napoleonica.
+
+Poche parole basteranno. Anche noi, purtroppo, abbiamo una copia fedele,
+se pure sbiadita, di questo movimento francese nel nostro radicalismo
+degli ultimi trenta o quarant'anni; giacché mai prima di ora, nemmeno al
+tempo di Luigi XIV o della presa della Bastiglia, l'avviamento della
+civiltà francese aveva esercitato sulla nostra nazionalità un'influenza
+così profonda e così perniciosa. In seguito Napoleone III ha mandato
+capovolto il nostro entusiasmo per la Francia; tanto che ora corriamo,
+invece, il pericolo di spaccar sovente sentenze sulla lascivia dei
+costumi e degli scritti dei nostri vicini, e con un'albagia farisaica,
+che mal si addice alla modestia valorosa dei tedeschi. In verità, di
+quegli onesti giudizi dei critici ideali sui vizi reali della Francia
+odierna, giudizi che ogni tanto si pavoneggiano solennemente nelle
+appendici delle nostre gazzette, noi faremmo volentieri a meno, tanto
+più che cadrebbero sotto il dileggio e il riso universale, se nulla
+nulla gli anonimi redattori si decidessero a rivelare il proprio
+immacolato nome. Il salmo di condannazione della nuova Babilonia
+francese è intonato nel modo più fragoroso dai giornali di Vienna:
+proprio Vienna, che non si trova a un livello morale molto più alto di
+Parigi; perché, se sul Danubio si pecca meno, vi si lavora però di gran
+lunga anche meno che sulla Senna. Gli autori di siffatti quaresimali a
+buon mercato dimenticano fino a qual segno noi stessi, al tempo della
+giovine Germania, c'intrigammo a fondo nelle reti della sirena parigina.
+Dimenticano, che il giudizio sui più delicati problemi morali dev'essere
+e deve rimanere diverso secondo le varie nazionalità, non ostante il
+cristianesimo e il continuo e vivo scambio mondiale. Il sangue
+tumultuoso della nostra gioventù ama sedarsi tra i bicchieri e i duelli,
+l'ardore dei giovani francesi nelle avventure galanti; e alla domanda,
+quale di queste due debolezze nazionali riesca più rovinosa al
+temperamento e al carattere non ancora formati dei giovani, non si può a
+ogni caso rispondere in un modo unico, che valga egualmente per tutti
+gli uomini. Comunque, noi siamo in ogni senso un popolo più austero dei
+nostri vicini. Il carattere di Manon Lescaut, da quando il vecchio abate
+Prévost lo modellò con incantevole grazia, è rimasto l'immortale figura
+prediletta della poesia francese; e chi, non ostante qualsiasi
+avversione, può misconoscere l'amabilità trasportante, l'indistruttibile
+freschezza di cotesta donna? Parimente, la gioventù radicale della
+monarchia di luglio, che si è accesa la testa a idee cupide e il cuore a
+immagini lascive, mostra nulladimeno alcuni tratti di sacrificio
+magnanimo, di eroica bravura, che fanno più difficoltoso al moralista il
+suo malinconico mestiere. Ma anche il giudizio più benevolo, che
+attribuisce il giusto peso alla peculiarità del genio nazionale, è
+obbligato però a confessare, che la letteratura di quel tempo, sensuale,
+torbida, effeminata nella sua incontentabilità messa _coquettement_ in
+mostra, offre uno spettacolo desolatamente scostante. Tanto ardore
+sensuale e nudità sfacciata, e così poca vera e forte passione! Tante
+minacce sanguinose, e pure tanto terrore nell'animo! Querimonie tanto
+rumorose contro ogni istituzione, e neppure un accenno di quella seria
+coscienza riformatrice, che può sostenere il mondo vacillante e
+raddirizzarlo a buon fine! Chi giudicasse la nazione da tali scritti,
+dovrebbe disperare di lei. Tuttavia, come nelle opere dei giovani
+tedeschi si specchiavano solo i sentimenti di una parte della nostra
+nazione, parimente gli scritti del radicalismo francese non ritraggono
+punto per intero la vita nazionale. E nemmeno la vita letteraria;
+giacché, allato agli strepitosi agitatori d'idee del momento, procedeva
+silenzioso e diligente, se pure meno importante che in Germania, lo
+schietto e solido lavoro scientifico.
+
+Il carattere prosaico del nuovo regime addusse una depressione
+precipitosa della vita artistica. I saloni intellettuali del vecchio
+tempo chiusero le porte l'uno dietro l'altro; l'aria in cui respira lo
+spirito diventò sempre più rarefatta in quella società tiranneggiata
+dall'industria e dal commercio e dalle passioni della vita pubblica. Il
+mondo turbolento non lascia più spazio alcuno alla produzione
+schiettamente artistica; la tendenza, la lotta del giorno trascina fuori
+della via della pace tutti i poeti, anche l'unica tempra di gran poeta,
+che apparve in quei giorni: Giorgio Sand. Era passato il tempo, che
+Béranger dava la soia al Marquis de Carabas e cantava a scherno della
+nobiltà il ritornello _je suis vilain et très-vilain_. Adesso la lotta
+della gioventù era volta contro le classi medie, e coscriveva i
+combattenti sia nei palazzi della parrocchia di Santa Clotilde, sia nei
+trivi del sobborgo Sant'Antonio. La recente amicizia tra Chateaubriand e
+Béranger fu a ragione presentata come il segno dei tempi mutati: i
+sognamenti radicali di Lamartine sono suscitati la più parte dalla
+ripugnanza del gentiluomo pei bottegai. Pareva come se nella società i
+più alti e i più bassi volessero ribellarsi di conserva; e perciò
+gl'irriflessivi ne cavarono la precipitosa conclusione, che la monarchia
+di luglio fosse davvero un regime del giusto mezzo. Cotesti elementi
+variamente misti dell'opposizione s'impadronirono prontamente
+dell'assoluto dominio della letteratura; e ogni legge repressiva dello
+stato rinvigorì la loro forza e la loro rabbia. La lotta contro le
+istituzioni divenne una moda; _cela posait dans le monde_.
+
+Certo, soltanto l'antico regime sotto Luigi XVI ha durato assalti in
+così gran numero e trovato difensori così scarsi, come la monarchia di
+luglio; e l'opposizione, ora, si lanciava al sovvertimento dello stato
+con una consapevolezza impareggiabilmente più chiara che non ai tempi di
+Beaumarchais. Considera la ribellione come un sacro diritto; una
+rivoluzione della coscienza, del disprezzo seguirà le rivoluzioni della
+libertà e della gloria. Chi è in rapporto col governo, incorre nella
+taccia di corruzione; perfino Rossi, il patriota italiano, un martire
+della libertà, non fu risparmiato dall'ira delle gazzette né dalla
+grossolanità degli studenti, perché era stato chiamato alla cattedra da
+Guizot. Dilettanti e naturalisti dànno alla stampa l'intonazione: in
+questo stato la classe dirigente è solo la burocrazia. Chi ne è fuori e
+paga le imposte, non sa e non vuol sapere come appare il mondo visto
+dall'alto. L'opposizione non cercò mai di considerare le cose mettendosi
+dal posto del governo, e di ponderare le condizioni che rendono
+possibile l'azione del governare; e perciò le mancava il primo
+presupposto di ogni pubblicistica feconda. Non appena un liberale faceva
+da ministro le esperienze che solo da quel posto gli era dato
+raccogliere, e moderava in conseguenza le sue opinioni di partito, lì
+per lì veniva battezzato traditore. E nella storia degli stati
+monarchici è semplicemente senza esempio lo sterminio di vituperii, che
+fu rovesciato sulla persona del re. Quando il re con atto non da
+sovrano, e contro le antiche tradizioni legittime della corona, condusse
+le pratiche per apparire di aver donato i propri beni ai figli, ebbene,
+non fu meno ignobile il castigo che gliene diede Timone Cormenin coi
+suoi scritti velenosi e incendiari. Il monarca non deve mai badare ai
+suoi privati diritti: quando il re, per proteggere la moglie da qualche
+nuovo tentativo d'irruzione di plebe, fece fare la cancellata di fianco
+al giardino delle Tuileries, Béranger gli lanciò la canzone:
+
+ _Pauvre ouvrier, on n'est plus sous l'empire,
+ on n'entre pas dans le palais des rois._
+
+Non è facile rifruscolare di sotto a un tal cumulo di negazione e di
+passione i principii positivi della democrazia moderata. Stando però
+all'azione della maggioranza dei seguaci del partito nazionale e della
+riforma, ci è dato stabilire, che essi erano animati nello stesso tempo
+da due ideali: che lo stato fosse mantenuto gagliardo da un
+accentramento potente il quale abbracciasse anche gl'interessi
+spirituali; che l'individuo godesse di una libertà illimitata,
+conducente in fine alla perfezione dello stato, all'anarchia. Le due
+teorie si escludono a vicenda. In ogni popolo costituito soltanto da
+impiegati e contribuenti, i partiti estremi oscillano necessariamente
+tra l'idea dell'individualismo e quella dell'onnipotenza statale. E
+forse che la costituzione del 1791 non aveva già fatto il memorabile
+esperimento di fondere in uno questo fuoco e quest'acqua? Le nature
+fantastiche come Lamartine vanno più lungi e chiedono, come prima
+condizione della democrazia, che tutti i poteri dello stato emanino dal
+suffragio popolare e siano conferiti solamente a tempo. Se non che, chi
+dalla stessa bocca sente dire, che l'accentramento dev'essere tanto più
+forte quanto maggiore la libertà, non può pensare senza un brivido a
+cotesta onnipotenza statale democratica. Tutte le frazioni della
+democrazia s'incontravano però nel desiderio del suffragio universale:
+il _suffrage universel_ è la patente di nobiltà del popolo, e bisogna
+cercarla a ogni costo anche tra i rottami del trono.
+
+Più di queste brame riusciva funesta allo stato la fantastica
+venerazione per lo spettro insanguinato della Rivoluzione, che dal
+campo democratico allungava la sua ombra sulla nazione. Conosciamo già
+il torbido fanatismo per la Rivoluzione e, insieme, pel suo domatore;
+solo che, laddove prima l'entusiasmo per la Rivoluzione si restringeva
+ai primi anni in cui essa principiò, adesso, invece, cominciò a sparire
+nella nuova generazione il profondo disgusto, che la rabbia sanguinaria
+dei devoti della ghigliottina aveva lasciato nell'animo dei testimoni
+oculari. L'opposizione diventava di giorno in giorno più esosa, e finì
+con l'inebbriarsi, prima ancora che la nuova rivoluzione principiasse,
+di quegli spettacoli atroci coi quali si era chiusa degenerando la prima
+rivoluzione. Il detto classico del tempo del terrore: «rovini pure il
+paese, i principii restano», rispondeva altrettanto a capello al
+sentimento della dottrina radicale ora in voga. L'immagine di
+Robespierre troneggiava in un'aureola sul frontespizio del calendario
+repubblicano, e cento scritti incendiari glorificavano la ghigliottina e
+celebravano il giorno in cui Filippo avrebbe lasciato il capo su questo
+altare della libertà.
+
+Apparve in quel torno, e segnò un'êra nella storia dell'opinione
+pubblica, l'infelice libro che rese familiare il culto del terrore fra
+tutte le persone colte: la _Storia dei Girondini_ di Lamartine.
+«Commisera gli uomini, compiange le donne, deifica la filosofia e la
+libertà», così l'autore stesso descrive la propria sentimentale
+concezione storica. L'incontestabile verità, che in tali tempi di
+eccitazione convulsa nessun singolo cittadino si trova più al caso di
+portare la completa responsabilità dei propri misfatti, è esagerata a
+tal segno da una deplorabile felicità di tocco, che la voce della
+coscienza tace, e cade ogni accusa. I fanatici della Montagna, e
+singolarmente le mogli entusiaste dei giacobini, compaiono pomposamente
+drappeggiati nella toga della libertà: che è un vero incanto per la
+vanità nazionale. I lettori apprendono con piacevole stupore, che la
+terribile prosa di quelle ecatombi sia stata, in fondo, altamente
+romantica. Perfino quel duro lanzichenecco di Saint-Arnaud confessa
+nelle sue lettere di non aver saputo resistere al fascino di questo
+libro: le persone colte si abituarono a giocare a un gioco voluttuoso
+con lo spavento. Ma il poeta, che pel primo agitava il turibolo davanti
+a cotesti falsi idoli, era un democratico moderato; e perciò avrebbe
+dovuto opporsi con onorevole coraggio al primo tentativo di un ritorno
+del dominio del terrore. Tanto era cieca l'ingenuità di una generazione
+cresciuta nella pace, la quale aveva dimenticato fino a che punto è
+facile scatenare nell'uomo la belva; tanto insanabile era la confusione
+mentale di una democrazia, che riceveva tutti gl'impulsi soltanto dalla
+fantasia! Alcuni deliravano per la Convenzione, altri per l'America;
+mentre in effetto nessuno di loro voleva sul serio le condizioni e
+limitazioni della libertà americana. Per contro, altri, come
+occasionalmente Emilio Girardin, ponevano l'ideale della democrazia in
+un supremo magistrato responsabile, volontà popolare fatta carne. Tutte
+queste dottrine contraddittorie erano esposte con durezza e intolleranza
+giacobine. Quando un partito così confuso e inconsistente cercava
+tuttora l'alleanza coi comunisti, esso veniva a fare l'esperienza, che
+una lega col fanatismo si risolve in ogni tempo in una società leonina.
+
+È un ricordo profondamente vergognoso, che i nostri possidenti non si
+siano indotti prima a riflettere seriamente sulla situazione delle
+classi lavoratrici trasformata dalla libera concorrenza, se non davanti
+allo strepito minaccioso dei comunisti, se non davanti allo spettro
+rosso. Quando Saint-Simon sferza il vile egoismo dei legisti, come
+chiama i liberali, e afferma che la loro divisa è _ôte-toi de là que je
+m'y mette_; quando Rouher nella sua invettiva contro la monarchia di
+luglio dichiara che il popolo è stato scoperto la prima volta nel 1848;
+non si può negare che in siffatte esagerazioni si nasconda una grave
+verità. La dottrina economica ufficiale predicava beatamente il servizio
+di Mammona, sia pure senza la cinica franchezza, che in Inghilterra ha
+procacciato al dottor Ure una trista immortalità. Col fatto, la Francia
+ufficiale forniva qualche somiglianza con quella Roma di Polibio, dove
+nessuno dava, se non vi era obbligato; almeno per quanto è possibile
+paragonare genericamente un'età cristiana con la durezza di cuore
+dell'antichità. Dimenticate dalla borghesia, abituate alle forme
+burocratiche, senza nemmeno il diritto, come in Inghilterra, di far noti
+al parlamento i propri desiderii per mezzo di comizi e di petizioni
+popolari, le moltitudini caddero in preda alla loro disperazione e ai
+maneggi dei demagoghi. Ignare del soccorso della previdenza il quale si
+rinnova ogni giorno, sognavano un precipitoso sovvertimento dell'ordine
+sociale.
+
+E il povero lavoratore abbandonato come mai avrebbe potuto ritrovarsi,
+tra quei fenomeni affatto strani e inauditi, che la nuova grande
+industria portava nella vita commerciale? Le energie del lavoro e del
+capitale, invano invocate dall'agricoltura, affluivano in massa alle
+fabbriche. Una divisione del lavoro accuratamente perfezionata permette
+agl'intraprenditori di guadagnare grandi somme con un tratto di penna, e
+tutta quanta la distribuzione dei beni si presenta al lavoratore ignaro
+come una frode o un gioco d'azzardo. Donde le crisi commerciali che,
+incomprensibili al lavoratore, scoppiano improvvise e portano via il
+guadagno a mille e mille; e, insieme, la mostruosa supremazia dei grandi
+capitalisti, che nel diritto positivo trovano le armi più che
+sufficienti per assoggettarsi gli operai. Sebbene l'aumento della media
+proprietà immobiliare, in quel tempo, fosse facile a dimostrarsi, e
+fosse evidentissimo quello della media proprietà mobile, pure nel seno
+della grande industria risultò innegabilmente acuta e amareggiante la
+sproporzione nella ripartizione dei profitti. E questa enorme
+trasmutazione gravava sopra un quarto stato, il cui orgoglioso amor
+proprio non aveva l'eguale nel mondo; perché non era possibile
+dimenticare, che un tempo i possidenti avevano tremato per cinque anni
+di seguito davanti agli uomini delle picche del quartiere operaio. Posto
+che lo stato, come suonano le teorie democratiche di moda, posa
+unicamente sull'arbitrio del singolo, anche la ripartizione dei beni non
+deve dunque rispondere ai bisogni del singolo? Se lo stato è
+onnipotente, come in fondo ammettevano tutti i partiti, non deve esso
+rimovere di un colpo lo sfruttamento del lavoro da parte del capitale?
+Dove ogni diritto politico è legato alla proprietà, una logica
+inesorabile guida l'opposizione alla lotta contro la proprietà stessa.
+Al tempo dei tumulti operai senza scopo determinato e della distruzione
+delle macchine, segue il tempo della lotta pei fondamenti della società.
+Il socialismo e il comunismo, notati appena sotto i Borboni, trovarono
+ora un'eco strepitosa nell'innominata miseria delle regioni
+manifatturiere, e si presentarono con l'audace pretesa di portare
+qualcosa di schiettamente nuovo, una dottrina non mai udita di
+salvazione degli oppressi; e per quanto comica dovesse comparire una
+pretensione siffatta in un paese che già un tempo aveva sanguinato sotto
+la dominazione del comunismo pratico, ciò non ostante la paura dei
+possidenti le prestò fede.
+
+Non dimentichiamo, noi tedeschi, che in coteste lotte sociali la Francia
+ha combattuto e sofferto per l'Europa intera. Infatti, perché mai le
+dottrine del comunismo trovarono allora poca o nessuna rispondenza sul
+nostro suolo? Una ragione di tale fenomeno consiste senza dubbio nello
+spirito germanico d'indipendenza dei nostri operai, i quali si volgono
+più volonterosamente dei francesi ai sistemi di previdenza regolata.
+Un'altra ragione consiste nel carattere meno egoistico delle nostre
+classi medie. Il nome tedesco _Bürgerthum_ è un nome onorifico; talmente
+che quando il comunista da noi intende d'ingiuriare i borghesi, è
+costretto a pigliare in prestito dai francesi l'espressione
+_bourgeoisie_, che si confà alle condizioni nostre come il pugno
+nell'occhio. Se raffrontiamo il poeta prediletto della nostra borghesia
+moderna, Gustavo Freytag, con lo Scribe, fido cantore della
+_bourgeoisie_, possiamo senza vanità ma francamente domandare, quale di
+queste due classi medie sia meglio dotata di forza, di chiarezza, di
+umanità. Tuttavia la recisa differenza era determinata dal fatto, che a
+quel tempo l'industria tedesca era meno sviluppata della francese. Solo
+alcune regioni industriali, specialmente sul basso Reno, conoscevano già
+la miseria delle turbe, che ricordava Lilla o Lione; e anche lì le
+teorie comunistiche trovarono la porta aperta. Quando poi negli ultimi
+cinquant'anni ebbero anche da noi incremento le industrie in grande
+stile, allora gli operai avevano già davanti agli occhi le dure
+esperienze raccolte nelle lotte sociali dei francesi.
+
+Si deve alle dottrine sociali rivoluzionarie la gloria di avere spinto
+senza reticenze e in tutta la sua asprezza sotto gli occhi del mondo
+sonnecchiante la crudele parzialità del sistema della libera
+concorrenza: il nome stesso dell'opera di Proudhon «Contraddizioni
+economiche o Filosofia della miseria» era possibile soltanto in un tempo
+di gravi mali sociali. La domanda, a cui riescono tutti i comunisti: a
+che mi giova il diritto di acquistare beni, se non ne ho la potenza? una
+volta posta sul tappeto nella sua violenta banalità, non si poteva più
+levar via, doveva invece condurre necessariamente alle riforme sociali.
+Col fatto, in mezzo alle utopie, spuntava qualche singola idea di
+riforma possibile: la rivista operaia _l'Atelier_ propugnava il
+suffragio universale, l'istruzione popolare effettiva e le libere
+associazioni dei lavoratori. Coteste idee, però, erano senza dubbio un
+granellino di verità in un mare di assurdità: una siffatta letteratura
+sociale apriva un'ampia lizza a tutte le riprovevoli inclinazioni del
+tempo. Il gusto dei paradossi piccanti elevò in fine a sistema il
+pervertimento di tutte le idee: la proprietà è un furto, la donna è il
+piacere, Dio è il peccato. Quando Fourier con profonda sensatezza
+designò il lavoro stesso come felicità, i suoi insensati pedissequi ne
+cavarono subito la conseguenza, che se vuole il lavoro essere grato e
+piacevole, deve fissare il salario secondo i bisogni del lavoratore. La
+nozione dell'immanenza di Dio, questo frutto prezioso della moderna
+speculazione filosofica, fu manomesso dalla più sfrontata sensualità per
+fondare il «ripristinamento della carne» e accordare a ogni ghiottone il
+diritto a un consumo illimitato.
+
+La forma rozzissima delle teorie sociali riduceva al minimo il pericolo
+della loro durevolezza. Quando Barbès, Bernard e Blanqui dichiararono la
+guerra all'infame proprietà, a questa origine di tutti i mali, a questo
+ultimo rimasto dei privilegi, il delirio di cotesti così detti comunisti
+materialisti ricondusse di botto alla ragione la democrazia più
+moderata, e allo scioglimento dell'alleanza col comunismo. Ma
+agl'ingegni più fini, come Considérant e Cabet, riuscì presto di
+rinnovellare l'alleanza del radicalismo politico e del sociale, e lo
+stesso Lamartine aderendo esclamò: il partito sociale è un'idea! Luigi
+Blanc con un atteggiamento non troppo da statista domandava che lo
+stato, come quello che era l'industriale più grande di tutti,
+schiacciasse la prepotenza dei capitalisti; Pietro Leroux seppe con la
+sua mistica teosofia far breccia nel mondo della mezza cultura
+filosofica; e Lamennais edificava gli ascoltatori cattolici con una
+risacca di frasi cristiane, che giravano sempre intorno a una sola
+immagine: «il popolo grida: ho sete! I ricchi rispondono: bevi le tue
+lacrime!» I catechismi della _École sociétaire_ allagavano il paese,
+proponendosi un poco di minacciare, un poco di commovere; oggi di
+svegliare l'orgoglio nazionale con la descrizione del vetusto
+_socialisme gaulois_; domani di persuadere dolcemente i timidi, che si
+domandava un semplice esperimento in un solo comune, una semplice
+imposta ereditaria progressiva come un mezzo blando di transizione. Chi
+considera separatamente coteste improntitudini insensate, è quasi
+indotto a stupirsi, che il dispotismo in Francia non sia trionfato molto
+prima. Non era in siffatte dottrine un sol principio, che non
+combattesse la coscienza del valore personale, che è la pietra angolare
+di ogni libertà; non un sol principio, che non eccitasse la licenza
+delle folle e la comune paura dei possidenti. Proprio così: alcuni
+pensatori conseguenti tra i comunisti già professano la loro
+indifferenza verso qualsiasi forma di stato. Il motto delle più ardite
+associazioni segrete suona in generale: «eguaglianza, fraternità e
+industria»: la libertà è dimenticata. Arrivati a quel punto, il padrone
+non poteva mancare; perché nell'arte di promettere ai bramosi la cosa
+più grande, il dispotismo non è stato mai superato. Sebbene anche in
+queste dottrine sociali avesse la sua parte quell'idealismo traviato,
+che s'inserisce in ogni movimento sociale, pure il tono morale
+fondamentale della scuola si mantenne grossolanamente materialistico:
+l'immagine della _edénisation du monde_, della vita di ozio infingarda e
+sazia, mostrava dovunque il suo aspetto seducente di sotto alla maschera
+sentimentale. Perciò il comunismo trovò nel romanzo sociale la sua arma
+migliore.
+
+Fu un avvenimento nella storia della cultura moderna, quando Emilio
+Girardin, fondando il magnifico giornale _La Presse_ e perfezionando la
+pubblicità, assicurò alla stampa quotidiana una enorme diffusione, e col
+piccante romanzo di appendice seppe rispondere al gusto dei lettori di
+ogni specie. Un tempo profondamente infelice, nemico a Dio e a sé
+stesso, si esprime dalle opere della nuova poesia, che alla passione
+sostituisce sostanzialmente l'oscenità e l'atrocità. Dovunque, accanto a
+pretese e accuse smodate, si sente l'intima coscienza della propria
+aridità, del proprio epigonismo; accanto alle forme depravate di una
+sensualità odiosa, una nostalgia sconsolata, un desiderio non mai
+appagato. Alcune poesie di Alfredo De Musset ritraggono con toccante
+verità la desolata stanchezza di cotesti vecchi nati la vigilia, la
+disperazione di una gioventù che conosce soltanto lo spettro dell'amore
+e non ha mai conosciuto l'amore, che sente la benedizione della poesia
+come una maledizione, la forza della passione come una malattia.
+Sentimenti terribili, schiettamente moderni, che ogni giovine d'ingegno
+nelle ore cattive ha una volta assaporati, per imparare da uomo a
+superarli. In fondo, anche nelle opere migliori della poesia del dolore
+universale si trova molto sentimento affettato, inconsistente; perché i
+giovani dello _Sturm und Drang_ non lottavano contro una tirannide
+morale insopportabile, ma contro una società la quale, indiscutibilmente
+malata di gravi menzogne convenzionali, malsicura del proprio giudizio
+morale, è presa di tanto in tanto da accessi di suscettibilità ipocrita,
+sebbene di regola conceda un'indulgenza molto longanime al sangue
+ardente della gioventù. Tutta quanta la cultura del tempo si convelle
+nelle esagerazioni. Chi vuole scrivere efficacemente, cade
+nell'iperbole: quando Lamartine nella sua Marsigliese della Pace predica
+agli _chauvinistes_ la moderazione, trasmoda egli stesso oltre ogni
+misura, e afferma, che soltanto l'odio e l'egoismo hanno una patria.
+
+Se non che, non sono cotesti pochi, che determinano il sentimento del
+tempo: non la poesia del dolore universale; non Giorgio Sand, che sa con
+potenza creatrice trasfigurare lo stesso socialismo e presentarlo come
+la lotta del genio contro la grettezza bottegaia; non Balzac, che per la
+finezza della sua analisi psicologica ci fa con infinito godimento quasi
+dimenticare il suo banale evangelo dei diritti dell'uomo. Il dominio
+sulla fantasia delle moltitudini toccò piuttosto alla comune mediocrità
+di quei cavalieri d'industria della letteratura, i quali, come Eugenio
+Sue, sanno esasperare l'invidia e la cupidigia con descrizioni a colori
+taglienti, non illuminate mai dal raggio di un'idea. Chi leggendo
+qualcuno di questi romanzi sociali, ha conosciuto da vicino le figure
+tipiche dell'onesto scannatore, del crudo strozzino e della beltà da
+bordello angelicamente pura, conosce anche l'intero andazzo, ed è al
+caso di misurare quale tremenda efficacia pervertitrice abbia dovuto
+avere una siffatta letteratura, gittata a piene mani in mezzo al popolo
+mormoratore. E tanto più irresistibilmente si diffuse, in quanto era
+necessariamente scoppiata fuori dalle idee morali fondamentali
+dell'intera società. Giacché, quale era il tipo ideale dei ceti più
+alti? Il conte di Montecristo, il beniamino della musa dell'innocente
+_fanfaron_ Alessandro Dumas: l'uomo perfetto, che per spiccioli porta
+sempre un milione nel taschino del panciotto!
+
+Tutti gli organi del radicalismo gareggiavano nel vizio dell'adulazione
+al popolo. Uno dei principii della società dei diritti dell'uomo dice:
+ogni legge deve partire dalla premessa, che il popolo è buono e il
+governo è esposto alla tentazione! Se viene repressa una sedizione
+operaia, i fogli radicali arrischiano solo di rado e timidamente una
+parola di riprensione all'imprudenza commessa, ma non rifinano più di
+lodare l'eroismo delle mani callose e delle braccia nerborute. Il popolo
+vero e proprio è il quarto stato, _peuple-roi, peuple tout-puissant,
+peuple-idée_: stando a Victor Hugo, il monello di Parigi con l'aria
+della città universale respira l'innocenza; la vera aristocrazia sono
+gli operai. Qualunque scandalo del bel mondo, l'assassinio della
+duchessa di Praslin, la grande truffa della Compagnia delle Ferrovie del
+Nord, viene destramente adoperato a istituire il confronto tra
+l'innocenza dei bistrattati iloti e la scelleratezza dei sibariti
+crapulanti. Sovente anche la classe media intimidita non osa più
+difendere a viso aperto l'ordine dello stato contro l'innocente popolo.
+Generalmente l'ingiustizia dei giurati è elevata a regola in tutti i
+processi politici. Ad onta della paura per la borsa, la sazietà splenica
+dei ricchi saluta ogni attentato e ogni sommossa popolare come un felice
+diversivo alla monotonia del godimento. Dopo l'attentato di Fieschi, che
+tra i saggi del genere riportò senza dubbio il vanto della brutalità
+suprema, Nina Lassave si espose a un tanto l'entrata, e il gran mondo le
+sfilò a schiere davanti, accorso a vedere da vicino la fantesca
+butterata del bandito Fieschi! Qual meraviglia, se i demagoghi stimavano
+molto bassa, troppo bassa la forza di resistenza di cotesta società
+_blasée_, barcollante tra un'eccitazione nervosa e l'altra?
+
+ * * * * *
+
+Ma conoscevano poi davvero il «popolo» che divinizzavano? Una gran parte
+degli operai delle città era a ogni modo sdrucciolata nel comunismo: la
+gioventù in camiciotto sognava le barricate e nelle sue canzoni da
+trivio vezzeggiava la ghigliottina con teneri appellativi. Sorti i capi
+che avessero saputo indirizzare il punto d'onore gagliardo e personale
+di queste classi, ci sarebbe stato da aspettarsi qualcosa di grande
+dalle valorose e audaci falangi. Ma il contrasto, mutuato alla vita
+della città, di _popolo grasso_ e _popolo minuto_ non soddisfa più
+davanti alla società multiforme di una nazione moderna. I demagoghi del
+giorno, come già un tempo Marat ed Hébert, non avevano alcuna
+comprensione della grande metà del quarto stato. Il loro _peuple_ viveva
+unicamente in città. Per contro, i contadini guardavano l'ingordigia del
+fisco con non minore odio degli operai, e, comunque, cercavano di
+disturbare con rude resistenza il censimento, perché ne temevano un
+inasprimento delle imposte: per loro, però, la proprietà era sacra, e
+ancora più sacra la Chiesa. Sarebbe venuto il tempo, che ai demagoghi
+stupefatti i contadini avrebbero dimostrata di formare essi la
+maggioranza della nazione.
+
+Rappresentandoci di nuovo nella mente la tregenda di coteste forze
+rivoluzionarie, ci rammentiamo del giudizio pronunziato da Napoleone
+sulle _Nozze di Figaro: c'est la révolution déjà en action!_ I seguaci
+dell'ordine costituito apparivano sempre più scoraggiati: la più parte
+dei realisti accettavano la permanenza del trono puramente come un male
+necessario, e solo pochi giornali, antesignano fra tutti per coraggio e
+disinteresse il _Journal des débats_, sostenevano ancora apertamente il
+monarchismo positivo. Una siffatta prudenza appariva poco incoraggiante
+appetto alla baldanza di ora in ora crescente dei radicali. Nel mondo
+che invecchia noi soli siamo giovani! sonava il loro grido di battaglia.
+«Anche Cristo», dichiarava Luigi Blanc, «fu urlato pazzo come noi
+comunisti». Proudhon profetava il giorno, che gl'improduttivi avrebbero
+implorato grazia ai piedi dei produttivi. Lamartine designava
+pubblicamente Marras come il Camillo Desmoulins della futura
+repubblica, e poco prima di febbraio Béranger cantava con compassione:
+
+ _On bat monnaie avec l'or des couronnes,
+ ces pauvres rois, ils seront tous noyés!_
+
+Per giunta, il partito della sovversione era organizzato e ben
+addestrato alla lotta per le vie, e ognuno sentiva che il possesso delle
+Tuileries avrebbe deciso del presente regime. Né mancarono le voci
+ammonitrici. Sul principio di febbraio Montalembert dichiarò con piena
+rispondenza: Ninive fu distrutta in quattro giorni! Anche il bizzarro
+marchese di Boissy previde li catastrofe, e il signor di Morny intercede
+insistentemente presso il ministro per qualche condiscendenza, avanti
+che il movimento trovasse presa in quel mondo in fermentazione, come i
+chiacchieroni qualificavano il popolo. Fin dall'autunno del 1847
+Tocqueville coi suoi amici aveva presentato un programma per salvare la
+monarchia: allargamento del suffragio, complesse concessioni al
+movimento sociale: da ora in poi il fine principale del governo doveva
+essere il miglioramento economico e morale delle classi umili. Il 27
+gennaio pronunziò alla camera le parole profetiche: «Non vedete dunque,
+che le passioni politiche sono diventate sociali? Noi dormiamo su un
+vulcano!» Ma Guizot non una sola volta degnò di attenzione gli
+avvertimenti di Tocqueville; espresse freddamente l'avviso, che la
+credenza nella rivalità del terzo e quarto stato aveva sconcertato molte
+teste. Che questo contrasto di classi esistesse, che fosse una terribile
+realtà, ebbene, al ministro della borghesia non lo aveva insegnato
+nemmeno la storica battaglia di giugno: perfino nei suoi ultimi scritti
+egli si aspetta ancora la salute della Francia dalla riconciliazione del
+la borghesia con la nobiltà! Un regime straniato a tal segno dai tempi,
+doveva cadere.
+
+Su questo suolo il sistema parlamentare evidentemente era ormai
+consunto. La giovine generazione pensava troppo di sua testa per
+tollerare l'ordine antico, troppo confusamente per erigere un nuovo
+edifizio saldo. Le cose erano mature per una rivoluzione senza meta
+determinata, vale a dire pel dispotismo.
+
+FINE DEL PRIMO VOLUME.
+
+
+
+
+ INDICE DEL VOLUME PRIMO
+
+
+ Parte I. Il Primo Impero.
+
+ I. La vittoria dell'Unità e dell'Eguaglianza p. 3
+
+ II. La Politica europea » 42
+
+ III. Il carattere di Napoleone » 66
+
+ IV. Gli effetti duraturi della sua opera » 74
+
+ V. Napoleone e Cesare » 79
+
+
+ Parte II. Le vecchie e nuove Classi abbienti.
+
+ I. La Restaurazione fu una dominazione straniera » 101
+
+ II. I contrasti sociali » 118
+
+ III. Persistenza dell'Amministrazione napoleonica » 126
+
+ IV. La Leggenda napoleonica » 140
+
+ V. I Napoleonidi » 158
+
+
+ Parte III. L'età dell'oro della Borghesia.
+
+ I. Dominio della Borghesia » 169
+
+ II. Sterilità e decadenza del Sistema parlamentare » 184
+
+ III. La Politica estera » 201
+
+ IV. Consacrazione ufficiale del Culto napoleonico » 225
+
+ V. Luigi Bonaparte » 232
+
+ VI. Radicalismo e Comunismo » 251
+
+
+
+
+
+NOTA DEL TRASCRITTORE
+
+
+Sono stati corretti i seguenti refusi:
+
+ ancora nella distruzione di quanto aveva allora allora[ripetuto]
+ e i whigs[wighs] profittarono degli orrori di Sant'Elena
+ corona funebre al côrso[córso], e vi aggiunse l'idolatria pei
+ originale dell'incompletezza e della falsità[falsita], che si
+ manifestava
+ fu trascinati lontano dalla _fatalité gouvernementale_
+ [gouvernamentale], e si
+ scambio traversò il canale; sorse il _Journal des économistes_
+ [economistes],
+ commérage[commèrage] politique_ dei due vecchi. Il re assicurava
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of La Francia dal primo impero al 1871, by
+Heinrich von Treitschke
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA FRANCIA DAL PRIMO IMPERO ***
+
+***** This file should be named 27428-0.txt or 27428-0.zip *****
+This and all associated files of various formats will be found in:
+ http://www.gutenberg.org/2/7/4/2/27428/
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara
+Magni and the Online Distributed Proofreading Team at
+http://www.pgdp.net (This file was produced from images
+generously made available by the Bibliothèque nationale
+de France (BnF/Gallica) at http://gallica.bnf.fr)
+
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+or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm
+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
+
+
+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+ http://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.
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@@ -0,0 +1,8232 @@
+The Project Gutenberg EBook of La Francia dal primo impero al 1871, by
+Heinrich von Treitschke
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: La Francia dal primo impero al 1871
+
+Author: Heinrich von Treitschke
+
+Translator: Enrico Ruta
+
+Release Date: December 8, 2008 [EBook #27428]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA FRANCIA DAL PRIMO IMPERO ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, Barbara
+Magni and the Online Distributed Proofreading Team at
+http://www.pgdp.net (This file was produced from images
+generously made available by the Bibliothque nationale
+de France (BnF/Gallica) at http://gallica.bnf.fr)
+
+
+
+
+
+ BIBLIOTECA DI CULTURA
+ MODERNA
+
+ ENRICO TREITSCHKE
+
+
+ LA FRANCIA
+ DAL PRIMO IMPERO AL 1871
+
+ TRADUZIONE
+ DI ENRICO RUTA
+
+ VOLUME I
+
+
+ BARI
+ GIUS. LATERZA & FIGLI
+ TIPOGRAFI-EDITORI-LIBRAI
+
+ 1917
+
+
+
+
+ LA FRANCIA
+ DAL PRIMO IMPERO AL 1871
+
+ I.
+
+
+
+
+ ENRICO VON TREITSCHKE
+
+
+ LA FRANCIA
+ DAL PRIMO IMPERO AL 1871
+
+ TRADUZIONE
+ DI
+ ENRICO RUTA
+
+ VOLUME I
+
+
+ BARI
+ GIUS. LATERZA & FIGLI
+ TIPOGRAFI-EDITORI-LIBRAI
+
+ 1917
+
+
+
+
+ PROPRIET LETTERARIA
+
+ OTTOBRE MCMXVI--45247
+
+
+
+
+_Questa traduzione di un'opera straniera tanto notevole, e tanto utile
+alla conoscenza della storia del nostro paese, dedicata da me, come
+amico e come italiano, a_
+
+ GIUSTINO FORTUNATO
+
+_come amico, pel bene indicibile che da Lui venuto allo studioso e al
+lavoratore; come italiano, perch in quarant'anni di vita pubblica Egli
+ha dimostrato che un uomo politico possa non confondere mai, nemmeno in
+buona fede, la sincerit col tornaconto e l'onest dell'azione con la
+vanit personale o con l'ambizione egoistica, e possa non sacrificare
+mai la verit; e, scrittore umanista e artista, oratore di cose e fatti,
+fugatore dei vecchi miti di terre edeniche meridionali, apostolo di
+giuste e doverose rivendicazioni, zelatore di cultura e di elevazione,
+ha meritato la venerazione di affetto che nasce spontaneamente pei savi
+e gli educatori, i quali hanno l'ingegno alto e potente, e moralmente
+augusto, tutto fondato sul cuore gentile e dolce di poeti; e nulla sanno
+concepire nell'esistenza fuori dei pensieri e delle opere ispirati
+dall'amore dei propri concittadini e dalla passione ardente alla sacra
+realt della Patria._
+
+ ENRICO RUTA.
+
+
+
+
+PREFAZIONE ALLA TRADUZIONE
+
+
+La traduzione di qualcuno dei lavori pi significativi del Treitschke
+tanto pi urgeva, in quanto che pochi scrittori hanno aperto, come lui,
+un pi vasto campo alla discussione, e pochi sono, come lui, andati
+incontro alla ventura dei giudizi avventati, rispondenti alle passioni,
+non alla valutazione serena, condotta sulla conoscenza diretta. La
+rettitudine della cultura esige che sia eliminata la possibilit di
+quelle impressioni passionate, che poi si consolidano e perpetuano come
+storture inveterate del pensiero e della scienza; anche oggi che da
+tanto tempo Darwin, per dirne una, stato tradotto quasi tutto in
+italiano, non sentiamo tuttora spacciarlo da taluni per l'autore della
+teoria della derivazione dell'uomo dalla scimmia? E perch mai
+gl'italiani dovrebbero rassegnarsi a tollerare, che in casa loro si
+ripetano banalit e spropositi per sentita dire?
+
+Se si eccettua la bella monografia sul Cavour, tradotta dal Guerrieri
+Gonzaga e pubblicata dal Barbra nel 1873, i volumi di Enrico von
+Treitschke non sono apparsi finora n in italiano, n in francese, n in
+inglese; e il volumetto di conferenze dell'inglese professore J. A.
+Cramb, pubblicato ultimamente in italiano (Torino, Lattes, Ed.), non mi
+pare il pi adatto a dare un'idea precisa del pensiero dello scrittore
+tedesco, tanto, attraverso le critiche filosofiche e le riserve
+nazionali del conferenziere inglese, riboccante di ammirazione per
+l'uomo pi rappresentativo della Germania contemporanea. Il consenso o
+la riprovazione devono sorgere spontanei dalla lettura diretta e dalla
+meditazione dell'opera, se non si vuole che svaporino in parole senza
+senso e senza costrutto; e invece, quando nascono per moto intimo di
+coscienza in tutto illuminata e consapevole, la lode o il biasimo non
+vengono invano; ch essi sono i compagni naturali della condotta di
+azione opportuna o inopportuna. D'altronde, se riprovevole leggerezza
+il parlare, senza sicura notizia, di fatti accettati per veri
+sull'impressione del momento o sulla fede altrui, tanto pi colpa il
+discorrere frivolamente, profferendo l'osanna o il crucifige, degli
+scrittori che rispondono storicamente non al proprio arbitrio, ma alle
+esigenze di un'et, e che scrutano e cavano dagli eventi umani la
+significazione eterna, il carattere essenziale, in virt del quale quei
+dati eventi costituiscono gli elementi integranti dei tempi nostri e ce
+ne permettono l'intendimento. I veri scrittori, i pochissimi superstiti
+dell'universale sommersione dei dilettanti e vacui professionisti di
+scritture, sono per l'uman genere, evo per evo, le voci del destino; le
+loro opere sono le chiavi che aprono il Sancta sanctorum della storia.
+
+I cinque saggi raccolti nei presenti due volumi furono composti
+interpolatamente, il primo a Friburgo nel 1865, l'ultimo a Heidelberg
+nel 1871; e sotto il titolo complessivo _Frankreichs Staatsleben und der
+Bonapartismus_ furono pubblicati nel 1871 a Lipsia da S. Hirzel nel
+terzo volume degli _Historische und politische Aufstze_. quello,
+dunque, il testo che devono compulsare gli studiosi competenti, i quali
+volessero collazionare la traduzione con l'originale pei possibili
+errori in cui, non ostante la scrupolosa diligenza, fossi incespicato:
+cosa utilissima per qualche nuova edizione, che probabilmente non
+mancher. Treitschke non un autore facile: conosce tutta la sua lingua
+come un letterato di mestiere, e sa giovarsene nei modi pi impensati e
+repentini come un artista; n facilissimo pel traduttore rendere in
+un'altra lingua, anche nel caso che siano stati intuiti e capiti, tutti
+gl'inesprimibili atteggiamenti dell'arte, e tutti gli stati d'anima
+durevoli o fuggevoli e nostalgici o baldanzosi, la mestizia e
+l'allegrezza, l'accoramento e l'ebbrezza, il sarcasmo o il monito,
+l'ironia o la piet, la canzonatura o la compassione, che sono
+connaturali di un'anima nobile, profondamente morale e del pari colta e
+sapiente, davanti a quel grandioso stato d'anima che la visione
+storica. Se poi cotesta visione risponda effettivamente alla realt,
+oppure se sia errata dalle fondamenta, giudicheranno i lettori secondo
+la persuasione onesta che si faranno. sorte degli uomini
+rappresentativi, insita nella loro stessa azione, il non incontrare un
+giudizio eguale: Maometto, Machiavelli, Lutero, Sant'Ignazio ribellano,
+per varie ragioni, mille e mille cuori probi, che lealmente li credono
+pervertitori. Quasi tutti i nostri grandi del Rinascimento, alti animi
+che espiarono col carcere e col pugnale e col rogo l'indipendenza della
+mente, odiarono come un anticristo della scienza il massimo pensatore
+che ha avuto la famiglia umana. Un solo il fatto sul quale il giudizio
+non pu discordare; ed , che, non ostante la forma esteriore di saggi,
+questo un lavoro organico, costituente una vera e propria storia,
+perch una l'idea fondamentale che si sviluppa e si fissa nella
+concretezza dell'opera. Che cosa un'opera dell'ingegno, se non
+l'espressione concreta di un'idea? Vera e propria storia: la storia
+della Francia contemporanea giudicata dalla Germania. E se non basta
+conoscere esteriormente l'amico e il nemico sul flusso dell'ora, ma,
+per le note ragioni spiegate da Machiavelli, necessario leggere loro
+nella _mens_, penetrarli nella coscienza, pu all'uopo giovarci davvero
+proprio questo, che per l'appunto il libro dell'amico e del nemico.
+Siamo nel fervore della battaglia delle armi e della politica e della
+diplomazia; e le battaglie non le vince l'impotente, che stordisce con
+gli atteggiamenti enfatici e coi tuoni e saette della rettorica la
+nullaggine dell'animo vuoto della comprensione del fine preciso da
+raggiungere, n il febbricitante infrenesito alla vicenda di solletico e
+di aombramento dei peli e travi degli odi smisurati e degli smisurati
+amori. Le vince la testa calma e austera, la quale dal senso della
+realt apprende istante per istante che operare provare, errare, e
+che dagli errori propri e altrui ha sempre la mano pronta a spremere il
+profitto, come se fossero stratagemmi a decezione del nemico. Le vincono
+gl'imperturbabili nel turbine, i buoni cittadini, che sentono la
+responsabilit dell'ora e serbano anche in mezzo al gorgo degli eventi
+quel tranquillo e meditativo rifugio del senso storico, dove nasce, come
+da un osservatorio infallibile, il giudizio pacato e imparziale sulle
+cose e le azioni tanto degli amici che dei nemici. E con questo la
+traccia della via che arriva.
+
+L'ora corrente passa sulla nostra nazione, madre della civilt antica,
+nel momento che, dopo essersi estenuata nel lungo puerperio della
+civilt nuova generata all'Europa, era da poco risorta giovinetta, nuova
+affatto del mondo moderno, fresca nata della civilt europea, figlia di
+sua figlia. E moveva i primi passi nella vita mondiale tra gli errori
+che la generosit accumula sulla giovinezza, tra le esaltazioni e le
+disperazioni degli anni giovanili tanto duri per ci a passare, tra le
+inesperienze che pi sono pericolose quando maggiore l'innata bont,
+tra le illusioni dietro le cui rose l'aspide, tra le calamit di
+natura che dato pi ristorare alacremente che accortamente prevenire,
+tra i mali atavici alla cui radice di secoli non arrivano i decenni. Ma
+volonterosa e laboriosa, fervida del suo fervore antico, geniale della
+sua antica e inesausta genialit, aveva gi in pochi anni acquistato
+nell'incivilimento oltremarino un merito enorme che, come avviene
+sovente delle opere sostanzialmente utili e veramente grandi, era
+passato quasi ignoto, coperto dal romore dei nuovi commerci e delle
+nuove industrie, che pure nulla potrebbero senza il bene fondamentale
+della coltura delle terre. L'Italia, rinata appena, aveva gi dissodato
+mezzo continente nuovo, con lo stesso vigore di animo e di braccia di
+quei legionari antichi, di cui immemore e stupita sentiva sonare tuttora
+i nomi sulle strade consolari dei vecchi continenti. Le nazioni, amiche
+e nemiche, illuminate e guidate dalla Rinascita, abbeverate alla fontana
+corrente del genio italiano, devono a noi la parte migliore di s
+stesse; e noi dobbiamo a loro la nostra esistenza politica, nel bene e
+nel male: nel bene, per l'aiuto che ci porsero, nel male, per
+l'insegnamento del dolore che ce ne venne. La nostra esistenza piena,
+ardente, libera di tutta la libert del genio dell'arte e della scienza,
+ necessaria alla civilt del mondo: nessuna giovinezza politica stata
+mai cos aggravata di responsabilit e di doveri come la nostra; ed
+questa la situazione della nostra patria tra gli amici e i nemici, ora
+che sul vecchio continente si viene effettuando nella realt il mito
+antico del giudizio universale.
+
+Ne sia vicino di mesi l'esito estremo, oppure lontano di decenni, questo
+giudizio universale delle nazioni implica sulla mitica terra di approdo
+del toro iniziatore il cominciamento di una nuova era. perci un
+pregiudizio il credere che la semenza sia legata unicamente alla sorte
+delle armi, e che significhi, di qua o di l, la compressione completa
+di una delle parti in contesa. Questo non il duello di due popoli e di
+due stirpi che possa finire con uno schiantamento, come quello
+romano-punico o l'altro ispano-arabo, n un duello religioso come il
+giudizio di Dio ugonotto-cattolico. una conflagrazione di popoli il
+cui punto faticante cade sull'incontro dei due rami principali della
+stessa stirpe germanica, l'inglese e il tedesco; e la sorte delle armi
+pu coincidere con la sentenza solo perch pu arridere ai pi degni
+della vittoria, cio ai pi virtuosi e benemeriti come popolo e,
+insieme, dimostratisi i meglio dotati per collaborare all'incivilimento
+mondiale. La forza bruta una delle tante parole vuote, abusate
+irriflessivamente all'ombra fuggevole dei sentimenti passionati; non
+esiste fuori dell'astrazione matematica. Il mondo animale procede
+conforme al pensiero connaturato al mondo animale: tanto meno sono
+meccanismi i popoli, i quali tutti, dai pi statici e selvaggi ai pi
+avanzati, sono cooperatori dell'opera universale che si va senza
+principio e senza fine compiendo ininterrottamente sulla faccia della
+Terra, l'opera sempre pi perfetta e sempre pi perfettibile di
+realizzazione della mente umana. Perch mai la sorte delle armi fu tante
+volte e tanto arcigna agli ebrei, eppure i babilonesi e gli assiri
+dileguarono affatto, lasciando dietro di s giogaie di asfalto, tombe
+immani di una civilt sepolta che solo da un secolo il nostro pensiero
+ha sentito il bisogno di scoperchiare, e gli ebrei invece sono
+concittadini di tutti gli stati esistenti? Perch i poveri fellahs del
+Nilo, i cui antenati furono sommersi dalle armi di tanti invasori quante
+il fiume non ha cateratte, serbano tuttora i costumi agricoli dei
+villici della regina Hatschepsut? Perch gli adoratori del fuoco non
+furono affogati interamente dalle alluvioni uralo-altaiche, e celebrano
+ancora i benefizi dell'amabile Ahura e della salutare Anahita tra le
+valli interne dell'Indukush? E ieri, perch ieri, qui vicino a noi, dopo
+la rotta tremenda di Sdan non scem punto in Europa il _prestige de la
+France_, anzi crebbe ai vinti, con meraviglia indicibile dei vincitori,
+la simpatia delle nazioni?
+
+Solo il Daniele del mito, ricordandosi degli anni ancor non nati,
+avrebbe facolt di dirci fin da ora se, come nel corso dei secoli
+avvenuto di regola, anche questa volta collimer con la fortuna delle
+battaglie o sar determinata da quella fortuna la sentenza del giudizio
+universale, che dichiarer quali sono i migliori, e li presceglier a
+dirigere le sorti del novello incivilimento. Ma per esperienza
+millenaria noi sappiamo quali sono i popoli che alla prova si
+riveleranno i predestinati. Sono quelli in cui maggiore il numero dei
+cittadini, che in ogni ordinaria contingenza della vita quotidiana sono
+abituati a riconoscere il proprio animo nell'idea, che come al loro
+comportamento di ogni giorno sono sospesi l'onore e la sorte delle loro
+famiglie, cos dalla loro virt dipendono la riputazione e la fortuna
+del proprio paese. Sono quelli in cui maggiore il numero degli uomini
+dabbene, i quali, come si sono prefissi per la propria famiglia un
+ideale onorato al cui raggiungimento lavorano con assiduit calma ed
+instancabile, cos hanno costantemente innanzi agli occhi l'ideale di
+tutti, che la patria va realizzando con la mente e con l'opera dei suoi
+figli. Sono predestinate le nazioni profondamente e veracemente morali,
+che sentono ingenuamente il sentimento della patria nel sentimento
+intatto e schietto della famiglia; e che in questa coscienza semplice e
+naturale, in questa intimit della propria realt vivente sentono la
+missione morale, la missione essenzialmente incivilitrice a cui le
+chiama nel mondo l'energia inarrestabile della vocazione. Perci esse
+contemplano e vagheggiano davanti a s la meta della propria missione
+come un quadro di felicit domestica, come una visione d'incantamento;
+perch la vestono di tutta la maest e di tutti i colori e i fulgori di
+cui capace il genio della stirpe, di cui capace lo zelo di milioni e
+milioni di anime consenzienti in una speranza e in una fede. E perci le
+grandi nazioni di avvenire sono le patrie delle grandi utopie, le quali,
+entro i termini dell'umano possibile, vengono a realizzarsi nella
+situazione storica secondo l'insito processo della realizzazione
+continua e irresistibile dell'ideale.
+
+Il popolo italiano un popolo sostanzialmente morale. Tutto in noi, in
+casa e fuori, dalle Alpi e le Madonie alle lontane fazende, parla del
+sentimento semplice e intatto della famiglia, del culto tenace della
+terra natia; e, insieme, dai mari, dai monti, dalle citt, dalle
+campagne, da ogni rivo e da ogni zolla italiana tutto parla di una
+missione che, sebbene sorti da cos poco tempo alla vita politica
+mondiale, pure abbiamo gi intrapresa e abbiamo il dovere di condurre a
+compimento. E se concorporata con le radici stesse della nostra
+nazionalit, se davanti all'ra nuova che si annunzia alle genti
+costituisce la nostra ragion d'essere di nazione, essa si affermer e
+varr tra amici e nemici come un decreto del destino; si effettuer in
+virt del suo stesso valore intrinseco, come un'opera della mente
+arrivata a maturazione, come l'opera del genio che n fiamma, n
+mannaia, n ostilit alcuna di uomini o di natura pu contrastare. La
+conflagrazione dei popoli europei dimostra che sempre l'Europa il
+centro della civilt mondiale, e che l'Europa non pu avviarsi con
+risolutezza e certezza a un pi esteso incivilimento, all'umanizzazione
+dei continenti antichi e nuovi, se non attraverso una revisione di
+sangue, una tragica epurazione di stirpi, che assegner alle pi
+scadenti e infeconde il cmpito di rifarsi, alle pi gagliarde e feconde
+l'espansione del lavoro e dei beni morali. Poche opere straniere, come
+questa di Treitschke, concorrono ad avvalorare la fiducia in noi stessi
+e la nostra fede. La passione, sia di odio che di amore, la pi
+penetrante scrutatrice di anime. Egli, morto nel 1896, ha amato
+intensamente l'Italia; e ne conobbe la storia politica, artistica,
+scientifica, letteraria, e tutta la vita regionale e nazionale, dai pi
+antichi tempi di Roma ai giorni nostri: e ci comprese, con l'intuito
+dell'affetto. In un altro lavoro, parlando della vera immortalit, che
+il genere umano concede soltanto ai fondatori di religioni e agli eroi
+guerrieri, afferma che la storia universale conosce solo due uomini di
+stato, che hanno raggiunto la vetta pi alta della gloria senza portare
+la spada: e l'uno dei due Cavour. E noi, per la parte nostra,
+assentiamo; e soggiungiamo, che oggi il popolo nuovo, il popolo di
+Cavour, quello che ha preso la spada, e che col sangue e le lacrime si
+guadagna il destino di assicurare la patria dai nemici per diffondere,
+dalla propria casa ben custodita, i benefizi del suo lavoro e del suo
+genio in ogni angolo del mondo.
+
+ Napoli, ottobre 1916.
+
+ E. R.
+
+
+
+
+PARTE PRIMA
+
+
+IL PRIMO IMPERO
+
+
+
+
+Il Primo Impero. [Scritto a Friburgo nel 1865.]
+
+
+
+
+I.
+
+
+Fra i tanti pericoli che insidiano lo storico, il maggiore forse la
+tentazione di erigere altari al genio. Per converso, l'obbligo di
+rintracciare le linee del disegno divino in mezzo al disordine umano,
+non tarda a cambiarsi anche pel pi animoso in una spossante fatica. Ma
+quando dallo spettacolo persistente e monotono di volont malcerta e di
+azione incompleta, che ci offerto dalla maggior parte delle pagine
+della storia, si stacca alla fine e ci viene incontro uno di quei
+potenti del Signore, che sembrano portare nel petto la legge della vita
+universale, allora si risolleva in giubilo l'anima di artista che
+sonnecchia nella coscienza di ogni vero uomo. Solo le menti ben solide,
+quando si trovano davanti allo splendore sparso dalle immagini degli
+eroi, non dimenticano punto di porsi il quesito decisivo, se cotesta
+forza originale che ci prende di ammirazione fu impiegata fedelmente in
+servigio di quello spirito della storia, che anche i padri dell'uman
+genere poterono secondare solo per virt di ubbidienza devota. Il culto
+cieco degli eroi diventa un morbo molto diffuso precisamente in quei
+tempi, che sentono con orgoglio sulle proprie spalle il peso loro
+affidato di un enorme cmpito di civilt, ma che con intima angoscia
+pure riconoscono, che la loro forza appena adulta al fardello. Cos si
+spiega il perch ai giorni nostri potuta nascere e allignare la teoria
+dell'_hero-worship_ di Tommaso Carlyle. Solo che la smania di
+genuflettersi davanti agli di di carne e d'ossa porta agli uomini ben
+poco giovamento; e di ci noi ci rendiamo subito conto, ogniqualvolta
+una testa fina tira le conseguenze pratiche dalle premesse del culto
+degli eroi, vale a dire ogniqualvolta il dispotismo cela il suo nudo
+aspetto dietro il nome di un genio.
+
+Da quando assunse la corona imperiale, Napoleone III solo di rado e con
+qualche parola cascatagli inavvertentemente ha tradito l'imperiosa
+coscienza cesarea che nasconde sotto il manto del silenzio. Cos avvenne
+nel colloquio di Plombires, quando disse a Cavour: In Europa vivono
+solamente tre uomini: noi due, e un terzo che non nomino. E il giorno
+che la vanit letteraria lo tir poi fuori dalla ritenutezza che si
+addice alle teste coronate, egli ai tanti enimmi offerti ai suoi
+contemporanei, ne aggiunse uno nuovo, il pi grande. Profess
+francamente la dottrina degli esseri privilegiati che, elevati di molto
+sopra le regole comuni della legge morale, s'innalzano come fari nella
+notte dei tempi e col sigillo del proprio genio marcano un'epoca nuova.
+Ognuno lesse tra le righe che lo stesso imperatore derivava il diritto
+della propria missione dalla discendenza degli antenati pi illustri,
+che a un uomo sia dato scegliere a modello: da Cesare, Carlo Magno,
+Napoleone. Noi riudimmo stupefatti dalla bocca dell'imperatore tutte le
+vecchie e sdrucite frasi reboanti del bonapartismo, quante era lecito
+perdonarne, in altri tempi, a un pretendente: l'Europa spergiura ha
+crocifisso, empia ed accecata, il suo Messia, ma l'opera del salvatore,
+l'impero, risorto! E coteste parole di ambigua esaltazione sonavano
+nella prefazione di un'infelice opera storica, la cui incontestabile
+debolezza minacciava quasi di travolgere la fama letteraria, molto
+procacciata, dell'autore. Erano scritte per esaltare un sistema
+politico, che certamente risponde ad alcune nobili e a molte pericolose
+inclinazioni dei francesi, ma che deve tuttora provare la sua vitalit e
+resistenza.
+
+Avrebbe fatto meraviglia, se un tal peana di vittoria prima della
+vittoria non avesse trovato un'eco di odio nel dileggio dei milioni e
+milioni di umili trattati con sprezzo. Quando l'imperatore stesso
+colloca il proprio trono accanto al sole e la turba venale dei servi
+celebra l'apoteosi del cesare, allora (tale l'andazzo del mondo) non
+pu mancare un Seneca, che con spirito mordente canta l'_incucurbitatio_
+di Claudio. Come naturale, i motteggi pi acuti erano quelli dei
+partiti estremi, che non perdonavano all'imperatore le sue virt. Pi di
+tutti i radicali, che odiavano lo statista il quale aveva smascherato la
+menzogna della repubblica sola salvatrice, e aveva dimostrato a tutto il
+mondo lo spirito liberticida del suffragio universale. N meno astiosi
+erano gli antichi amici dell'imperatore, quelli in bruna cocolla. Era
+ben passato il bel tempo, quando il campo ultramontano solennizzava il
+redentore della societ e teneva il maresciallo di Saint-Arnaud come
+l'uomo di Dio. Da quando l'imperatore si era rivoltato cos
+grossolanamente al santo Padre e all'Austria tre volte santa,
+scaturivano dalle pie labbra le maledizioni contro il macellaio del due
+dicembre, e la _Storia di Giulio Cesare_ era dipinta come una scuola del
+tradimento. Anche i collezionisti di allusioni avevano buon gioco. Gli
+uni trovavano in Achille Fould il Cornelio Balbo del nuovo Cesare, gli
+altri nel duca di Morny l'Agrippa del moderno Augusto; e l'imperatore
+poteva appena lagnarsi, se non sempre i paralleli cadevano a suo favore.
+L'accorto artista aveva aperto forse impensatamente le porte del suo
+tempio magico: si capisce, che al vivo lume del giorno parecchie
+cortine, parecchi pezzi decorativi mostravano il marcio e lo spacco,
+laddove invece, allo splendore ben distribuito delle lampade, tutto
+pareva magnificenza. Per colmo di disgrazia, l'opera storica
+dell'imperatore era venuta fuori in un momento, in cui in Germania si
+lavorava a spargere nelle strade il puro oro dell'indignazione morale.
+Notoriamente il libro sovrabbonda di osservazioni in parte di dubbia
+verit, ma generalmente di antichit indubbia. A queste si appiglia
+l'ardore dello spirito partigiano, che si batte il petto villoso
+domandando solennemente: come mai l'uomo del colpo di stato pu
+affermare, che il sangue versato costituisce una barriera tra i figli di
+una stessa patria? Ma tutto ci sarebbe assai edificante, se non fosse
+cos ridicolo. L'uomo che parla tanto untuosamente della maledizione
+gettata dal sangue cittadino e della febbre denigratrice propria dei
+partiti vittoriosi, sa anche e confessa, che il costruttore deve
+costruire col materiale che gli viene alle mani. Un uomo di stato, che
+anche un autore, non si vince cos facilmente coi raffacci a buon
+mercato d'ipocrisia e d'inconseguenza.
+
+Solo che ogni sistema politico della Francia moderna si credeva di
+essere, sul momento, il pi sicuro, perch i suoi giorni erano gi
+contati. Quando le aquile di Napoleone che ritornava volavano di
+campanile in campanile, Talleyrand a Vienna assicur: Milioni di pugni
+si alzeranno contro il disturbatore della quiete pubblica. Carlo X
+attese con ferma fiducia l'esito delle ordinanze di luglio; e poco
+prima del febbraio 1848, sotto l'impressione del colloquio col Guizot,
+il generale Radowitz scrisse, che la monarchia di luglio non era mai
+stata cos salda. Forse che cotesta dura esperienza, il cui ritorno
+regolare sembra dipendere da un male organico dello stato francese,
+oggi per ripetersi? Forse che il secondo impero gi alla vigilia della
+sua caduta, mentre celebra il suo pi alto trionfo e scrive sulla sua
+bandiera il nome pi grande negli annali della monarchia? Noi lasciamo
+ad altri il cmpito di sollevare il velo del futuro, e ci contentiamo di
+meditare questi quesiti: Il bonapartismo fondato sul carattere e
+sulla storia del popolo francese? Costituisce la conclusione definitiva
+di dieci rivoluzioni? E qual diritto hanno questi Bonaparte di
+pavoneggiarsi con la gloria del sublime dominatore, il quale ancora una
+volta conferm la terribile frase di Aristotele: solo un dio pu essere
+re?. Riescir forse gradito ai nostri lettori seguire il corso di
+questi pensieri. Ci occorse gi di difendere l'eretica opinione, che la
+nazione tedesca non dovesse permettere a un milione di tedeschi e danesi
+di decidere, giusta i dettami della sovranit, sopra questioni che
+concernono il bene della intera patria; e parimente l'affermazione anche
+pi eretica, che non si promove l'unit della Germania, se a tanti re
+per grazia di Napoleone si aggiunga pure un duca per grazia di Francesco
+Giuseppe. Perci abbiamo combattuto il particolarismo liberale e il
+liberaleggiante come i partiti pi deleteri per la Germania, e abbiamo
+anelato l'annientamento delle signorie multiple per mezzo della
+monarchia. Per conseguenza, in forza di quella mirabile logica che si
+affretta a fiorire nei tempi di umori terroristici, sorto tenace
+contro di noi il rimprovero, che noi occhieggiamo col cesarismo.
+Vediamo, dunque, se l'accusa regge. La pi vuota delle frasi tenta oggi
+di avvelenare nell'animo del tedesco la gioia ispiratagli dalla
+monarchia nazionale e legittima, che si viene formando in un sicuro
+avvenire nel nostro settentrione. Guardiamo bene in faccia cotesto
+terribile spettro del cesarismo, per accertarci se fatto del nostro
+sangue.
+
+ dispersa alla fine la nuvolaglia di rettorica pomposa, che copr
+troppo in lungo e in largo gli avvenimenti del 18 brumaio. Adesso
+sappiamo, che l'avventura di quel giorno fu un colpo di stato preparato
+malamente, condotto senza abilit e senza sicurezza di mano, e con una
+profusione iniqua di brutalit e di menzogne. E che, ci non ostante,
+sia riuscito, questa la pi sicura riprova della sua necessit e
+grandezza storica. Quando Bonaparte di ritorno dall'Egitto tocc il
+suolo di Francia, lo salut il giubilo delle moltitudini, che
+aspettavano dall'eroe la difesa contro l'invasione degli eserciti
+stranieri; e non meno sincero di quella gioia fu il voto plebiscitario,
+che conferm il nuovo dominio dell'usurpatore. Niente pi infondato di
+quel motto di Lamartine, ripetuto poi con insistenza dalla democrazia,
+che il primo console abbia interrotto il corso della rivoluzione proprio
+nel momento in cui questa cessava di essere convulsa e principiava a
+diventare feconda. Era anzi palmare, che un decennio di febbre aveva
+essiccato la potenza creativa politica della nazione. Lo stesso
+desiderio di una monarchia costituzionale ben ordinata, quale era
+nutrito dalla pi parte dei ben pensanti, cedeva davanti alla voglia
+onnipotente della quiete a ogni costo.
+
+E la triste gloria della Francia da ci deriva, che le grandi lotte di
+principii della nostra Europa furono combattute a lungo su quel suolo
+con una passione ardente, con una sete selvaggia di sangue, come forse
+mai sotto altro cielo. Il forestiero, come mette il piede nelle vie di
+Parigi, sente subito quale fu la rabbia di odio dei partiti, quale la
+completa mancanza di piet, che caratterizza la storia della Francia.
+Qui la tomba di un pensatore, le cui ossa una notte furono strappate
+alla pace del sepolcro dagli avversari inferociti; l il monumento a un
+Borbone, nel medesimo posto dove sorgeva la statua di un generale
+bonapartista, e prima di questa una piramide in onore della repubblica,
+e prima ancora, in origine, l'effigie di un re. Ognuno sa in quale
+tremenda maniera cotesta ereditaria ferocia francese nelle lotte
+politiche si affermasse durante gli anni della Rivoluzione. Fu sparso a
+fiumi il sangue di tutti i partiti, e la spietata guerra dei contadini
+emp di terrore nelle campagne ogni villaggio. La Francia in un decennio
+aveva provato tutti i sistemi politici escogitabili, imitato in una
+vicenda affannata il diritto e il costume, perfino nelle fogge, delle
+epoche pi sostanzialmente diverse, rovesciato tutti interi gli acquisti
+di una rivoluzione radicale. Ora il governo dello stato rifinito era
+nelle mani di quel Direttorio che, fiscale e discorde, violento eppure
+impotente, si batteva a morte e vita con le fazioni. Bonaparte col suo
+occhio singolare aveva in passato gi visto, che il 10 agosto il potere
+regio precipitava per la fiacchezza dei suoi difensori, e da quella
+osservazione cav la teoria che pi tardi, salendo al trono, leg ai
+suoi successori come un monito della pi alta sapienza politica: la
+rovina della legge e il perturbamento dell'ordine sociale sono mere
+conseguenze della debolezza e incertezza dei principi. Fin da allora si
+era servito dei partiti repubblicani per collocare al debito posto gli
+uomini d'ingegno eminente; ma la sapienza politica pericolosamente
+precoce di quel cervello nemmeno per un istante aveva dubitato, che la
+durata della repubblica fosse tanto impossibile quanto il ritorno dei
+Borboni. Egli era padrone dello stato prima di conoscerlo; e con
+l'occhio del genio intu ci che pi urgentemente era necessario alla
+vita sociale in brandelli. Dichiara: io non appartengo a nessun
+partito, io appartengo alla Francia; chi ama la Francia e ubbidisce al
+governo del mio partito; e in questo modo si assicura l'appoggio di
+tutti coloro che tremavano alla tirannide dei partiti. Egli abroga le
+leggi crudeli contro gli ecclesiastici e gli emigrati, ma mantiene
+l'alienazione gi compiuta dei beni dello stato, delle chiese e della
+nobilt; e in tal modo non solo rassicura i borsisti che avevano dato
+mano alla preparazione del complotto del 18 brumaio, ma anche i
+centomila che temevano della malsicurezza del nuovo possesso.
+
+Cos la furia dei partiti era, pel momento, contenuta dal nuovo
+dominatore, e la conversione di tutti i diritti di propriet era
+legalmente ratificata. Ma Napoleone men a compimento anche un'altra
+grande opera politica, alla quale ha collaborato tutta intera la storia
+di Francia: merc sua, la rigida unit statale della nazione fu un fatto
+compiuto. Il tedesco guarda con antipatia una nazione, per la quale il
+nome di provincia suona, su per gi, sinonimo di stupidit e
+limitatezza. Noi osserviamo il carattere proprio di Parigi, la quale,
+nella sua mobilit turbinosa, pure per cinquecento anni si serbata
+cos portentosamente fedele a s stessa; la citt che nel medioevo era
+gi un giardino di amore e l'albergo di tutti i dolci peccati e, ci non
+ostante, era nello stesso tempo la lizza di tutte le grandi idee
+scotitrici del mondo; cotesta eterna vicenda di magnanimit e di
+sfrenata cupidigia, cotesta vita d'infaticabile lavoro e di godimento
+infaticabile, che pure non ha mai conosciuto la benedizione ricreatrice
+del lavoro, la libert tranquilla e la contentezza; e scotiamo il capo
+domandando a noi stessi, se vero che solamente un grande popolo ha
+potuto tollerare la dittatura di una citt siffatta. Ben di rado noi
+apprezziamo, al giusto valore, di quali inestimabili benefizi la Francia
+ debitrice al dominio della sua capitale: la forza gagliardamente
+aggressiva dello stato, la fusione di tante stirpi di diversa natura in
+una nazione coniata recisamente nel suo peculiare carattere. Anche il
+tedesco, quando passa tra i filari di tombe del Pre-Lachaise, non pu
+pensare senza emozione quale considerevole rigoglio di forza umana ha
+operato qui, nella pi splendida citt del mondo. E con che veemenza nel
+cuore del francese deve far impeto l'orgoglio, sia l'orgoglio nobile o
+il comune, in cotesta culla delle pi svariate forme di vita, dove ogni
+attitudine, ogni pensiero, ogni riputazione trova una grande scena,
+visibile dai punti pi lontani! con che potenza cotesto foco centrale
+della vita della nazione ha sviluppato il dono particolare concesso al
+francese dal Creatore, il dono di far valere presto e stupendamente i
+meriti anche pi umili! Insomma, l'enorme maggioranza dei francesi non
+punto di opinione, che la magnificenza di Parigi sia scontata troppo
+cara dall'impoverimento spirituale delle provincie. E quando un popolo
+grande e geniale mantiene salda una tale persuasione attraverso tutte le
+vicende della sorte, allo straniero non lecito sindacarvi su. Giova
+invece confessare modestamente, che in questo caso ci troviamo davanti a
+uno svolgimento particolare della vita sociale, che sostanzialmente
+diverso dal nostro, e che in seguito potr forse essere moderato dalla
+forza umana, ma cambiato non pi. La Francia ricorda con orgoglio la
+lotta dei suoi re contro i feudatari, e quel gran cardinale che si
+gloriava di aver compiuto il livellamento del suolo francese.
+
+Questo impulso all'unit assoluta dello stato si manifest
+imperiosamente, non appena la rivoluzione svel le pi segrete
+inclinazioni del popolo. Purtroppo, grid sdegnosamente Mirabeau, noi
+non siamo ancora una nazione, ma un mucchio di provincie raccozzate
+sotto un capoluogo. La notte del quattro agosto non furono sacrificate
+soltanto le prerogative degli alti stati, ma anche i privilegi delle
+provincie. Perfino ai nomi delle provincie tradizionalmente le pi
+celebrate tocc la sorte di sparire; l'intero paese fu spartito
+nell'uniformit dei dipartimenti. Cos la licenza indisciplinata
+dell'epoca condusse a un'apparente contraddizione. La Costituente
+stabil che tutti i comuni e i distretti avessero magistrati liberamente
+eletti e indipendenti, e per alcuni anni di anarchia lo stato parve
+costituito di pi migliaia di staterelli indipendenti. Ma, in questo
+stesso tempo, proprio la volont della capitale decise la sorte del
+paese; e all'appello di Danton, invocante un energico governo nazionale,
+la Convenzione intraprese senza indugio la guerra di annientamento
+contro le provincie. Fu proclamata la repubblica una e indivisibile,
+l'esempio della grande confederazione germanica fu espressamente
+respinto. Dopo le lotte sanguinose della Vandea, di Lione e di Tolone,
+il paese fu completamente assoggettato all'esclusiva potenza del governo
+centrale. Cos la massima, che l'autonomia amministrativa delle
+provincie si concilia con l'autorit dello stato, parve alla maggioranza
+dei francesi altrettanto inconcepibile, quanto al contrario parve ai
+tedeschi la verit, che il libero diritto delle parti trovi le sue
+giuste limitazioni nell'interesse del tutto. La boria municipale e
+provinciale si riscosse ancora di quando in quando, in convulsioni
+repentine, come nel 1815, allorch fu fatta agli alleati istanza di
+elevare Lione a citt libera. Gli eventi hanno dimostrato che questi
+desiderii non hanno forza vitale. Le localit non sono e non possono
+essere, ha scritto in due parole il signor Dupont-White, ed ha espresso
+l'opinione nazionale predominante.
+
+Sotto l'antico regime il volere del re e dei suoi trenta intendenti era
+attuato con un'opera assidua di usurpazione; giacch attraverso le mille
+vie della forza e dell'astuzia e dell'influenza, non si faceva che
+eludere o minare i diritti delle signorie feudali, dei consigli
+municipali, delle magistrature ereditarie. Un governo altrettanto
+tumultuario aveva esercitato la Convenzione per mezzo dei suoi
+commissari e del dispotismo demagogico dei clubs. Solo Napoleone I seppe
+trovare la forma proporzionata all'accentramento del potere, la forma
+ben ordinata, che nella sostanza, purtroppo, ancora perdura: tanto i
+bisogni e le mire di questo popolo non possono radicalmente mutarsi.
+Subito dopo l'istituzione del Consolato, egli mand in tutte le
+divisioni militari i suoi delegati con pieni poteri a sorvegliare e
+deporre gl'impiegati. Poi la legge del 28 piovoso dell'anno VIII fond
+la gerarchia delle nuove magistrature francesi. A capo di ogni distretto
+amministrativo un funzionario, il quale, secondo la parola di
+Napoleone, nel suo distretto un piccolo primo console: tutti i
+prefetti, sottoprefetti e sindaci sono nominati dal capo dello stato o
+dai suoi organi. Furono ripristinati i comuni, che la Convenzione aveva
+aboliti, ma furono sottoposti incondizionatamente ai funzionari del
+governo. In mezzo a questa rete siede, come un gran ragno, il consiglio
+di stato, e attira a s le forze pi fattive della burocrazia e completa
+con fili sempre nuovi la trama della potenza monarchica. Il sovrano sa
+bene scegliere con occhio sicuro gli _specialisti (les specialits)_ per
+le sezioni del consiglio di stato, vale a dire gli uomini docili, senza
+umori partigiani, che accoppiano la cultura del tempo antico con la
+laboriosit del nuovo. Ai consiglieri sono aggiunti 350 uditori, i quali
+sono destinati ad appropriarsi tutto ci che risponde allo spirito di
+questa burocrazia e ad impiegarlo poi a suo tempo nell'amministrazione
+dipartimentale. L'intero sistema era rispondente, conforme, pratico,
+ordinato sommariamente sul principio della divisione del lavoro,
+abbastanza attivo per ristabilire in sei mesi l'ordine nello stato
+sconvolto; ma era anche dispendioso, privo d'intelligenza e sempre pi
+dispotico. Questo ordinamento amministrativo la costituzione odierna
+della Francia. In questo consiste il capitale di autorit che, come
+oggi i napoleonidi hanno ben ragione di affermare, l'imperatore ha
+lasciato in eredit a tutti i governi avvenire della Francia. In uno
+stato siffatto ogni sovrano poteva ben ripetere fedelmente il detto
+dell'imperatore: coi miei prefetti, i miei gendarmi e i miei preti, io
+far sempre ci che mi pare.
+
+In virt di codesto accentramento amministrativo, che naturalmente aveva
+elaborato nella propria organizzazione il diritto amministrativo pi
+tecnicamente perfetto del mondo, l'unit della Francia era effettuata e
+avviata a successivi sviluppi radicali, e il vertice del sistema non
+poteva essere che monarchico. I corifei della giovine Germania tempo
+addietro solevano buttarci in viso, come uno sprezzante rimprovero, che
+l'ardimentoso francese fosse un repubblicano nato e il docile tedesco un
+monarchico nato. Oggid, invece, le persone intelligenti tengono per
+fermo, che solo la passione e il pregiudizio fondato su astrazioni
+possono negare l'istinto affatto monarchico del popolo francese.
+Solamente la lingua francese conosce l'espressione souverainet, e un
+francese, Bodin, ha pel primo spiegato scientificamente cotesto
+concetto. Per lo spazio di secoli, mentre il potere regio si rinforza e
+lotta pel dominio assoluto, i giuristi della corona difendono la maest
+dell'idea di stato personificata nel modo pi potente nella monarchia.
+Essi risuscitano le idee politiche dell'impero romano, e non si rifanno
+mai abbastanza ai proverbi che esprimono l'unit, l'immortalit,
+l'esistenza assolutamente politica del monarca giganteggiante a spese
+del diritto privato. Questi pionieri della monarchia hanno trovato
+panegiristi convinti in Thierry, Mignet e nella gran maggioranza degli
+storiografi francesi, e recentemente passionati sostenitori in
+Tocqueville e nei seguaci in Francia della scuola dei pubblicisti
+inglesi. Il tedesco pu rinvenire ben pochi motivi di ammirazione nella
+violenta politica dell'assolutismo, ma pure deve riconoscere che era una
+dura necessit. La rivoluzione non riusc punto a sradicare queste
+tradizioni monarchiche. Nel 1789 il popolo non mostr in nessun luogo la
+pi indispensabile delle virt repubblicane, ossia la seria e decisa
+volont di assumersi come un ambito onore il duro dovere di
+amministrarsi da s. Si domandava solo, che l'elezione dei magistrati
+pubblici fosse commessa di diritto ai cittadini; e quando questo
+desiderio anarchico condusse alle pi inevitabili ripercussioni, si
+trovarono nuovamente una di fronte all'altra, come gi sotto l'antico
+regime, due grandi classi: la classe governante, e la grande maggioranza
+di quelli che guardano al governo solo con occhio critico.
+
+Nel carattere pieno di contraddizioni di questo grande popolo fin dal
+tempo antico si riscontra accanto a una forma magnanima di amor di
+patria, che nei giorni del pericolo sale fino all'eroismo, un'avversione
+decisa al sacrifizio quotidiano inerente al compimento del dovere da
+parte del libero cittadino; accanto a una forte passione politica il
+senso poco o nulla sviluppato dell'ordine e del diritto dei singoli.
+Napoleone III fin da quando era un pretendente si accorse, che proprio
+sopra codesti difetti si sosteneva, dura e senza discrezione, la
+monarchia burocratica. Con altrettanta necessit l'accentramento
+richiamava la monarchia. Solamente una cieca illusione poteva indurre
+gli oratori della Costituente, per esempio un Thouret, alla fiduciosa
+affermazione, che sull'accentramento riposava la solidit e la costanza
+dello sviluppo politico. Piuttosto, invece, la cospirazione di tutte le
+forze vive della nazione concentrate a Parigi offriva a quella minoranza
+la possibilit d'impadronirsi di tutto lo stato con un colpo di mano
+audace. Soltanto una energica potest monarchica era scudo contro un
+tale enorme pericolo. E cos il primo console pot avere sulle labbra,
+almeno per un altro po' di tempo, le frasi repubblicane e celebrare con
+lutto solenne la morte di Washington, a cui era toccato di combattere
+per gli stessi beni che i soldati di Bonaparte: ma fin dal 18 brumaio la
+Francia aveva un padrone. Un trattato della repubblica dell'anno 1801
+gi parla di sudditi del primo console: la fondazione dell'impero
+legittim alla fine anche il nome di quel regime, che per la Francia era
+una necessit, e che solo nella vertigine delle passioni era stato
+possibile abbandonare.
+
+Se non che il ripristinamento della monarchia non era affatto una
+restaurazione dell'antico reggimento. Napoleone cap, che con un
+semplice ritorno al passato egli si sarebbe bandito da s. Sapeva quale
+strappo potente il 1789 aveva aperto nella storia della Francia, e segu
+animosamente il pregiudizio nazionale, che cotesto popolo avesse
+insegnata al mondo la libert e iniziata un'ra affatto nuova. Riconosce
+la sovranit popolare, deriva il proprio potere dal diritto del
+suffragio universale: _le vieux systme est bout_. Lusinga quindi le
+inclinazioni democratiche del tempo e accresce smisuratamente il pieno
+potere della propria corona. L'eletto della nazione possiede una potenza
+illimitata, indefinita, quale non appartiene in alcun modo a un
+legittimo re dei nostri giorni. Qualunque altro potere dello stato
+scompare davanti al suo, che riposa sulla fiducia di milioni di
+cittadini. Egli solo il rappresentante della nazione: alla imperiale
+consorte proibisce di parlare dei rappresentanti del popolo come corpo
+legislativo. L'intima parentela della democrazia con la tirannide non si
+ mai rivelata con maggiore evidenza di fatto. La natura della
+democrazia di personificarsi in un uomo, disse il nipote: parola di
+una terribile verit in una nazione accentrata.
+
+Precisamente col sovrano divenuto tale per le sue virt si era
+realizzata a pieno l'idea madre della democrazia francese; l'idea
+dell'eguaglianza. La _galit_, quantunque accolta fin dal 1793 tra le
+pi attraenti grandi parole dei diritti dell'uomo, si era poi affermata
+come la pi vitale delle acquisizioni rivoluzionarie. Se vogliamo
+apprezzare corrispondentemente il fanatismo di eguaglianza della nuova
+Francia, dobbiamo ricordarci dell'odio atroce che in quel paese fin dai
+tempi antichi separava gli _stati_. Ognuna delle classi pi alte
+guardava le pi basse con un disprezzo senza limiti. L'antico nome del
+quarto stato, dei _vilains_, ancora oggi un'ingiuria. La nobilt, come
+Napoleone III dice incisivamente, traduceva la generosa parola _noblesse
+oblige_ nell'altra _noblesse exempte_. Mentre nel secolo decimottavo il
+benessere e la cultura del terzo stato era in poderoso aumento e la
+dottrina dei diritti illimitati dell'uomo trovava numerosi apostoli
+ispirati, le barriere giuridiche tra l'uno e l'altro stato erano alzate
+anche pi alte che nel medioevo. La maggioranza dei francesi era legata
+alla professione dei loro padri, la parte pi grave dei pesi pubblici
+era sostenuta dal quarto stato travagliatissimo. Perfino durante la
+rivoluzione apparvero fogli volanti, sui quali l'aristocrazia con cinica
+franchezza bandiva principii come questi: La societ pu ridurre
+schiavi gli uomini, quando ne ridonda vantaggio ad alcuni dei suoi
+membri. La legge rispetto a una classe di cittadini deve tollerare le
+violenze e i misfatti, che rispetto a un'altra punisce severamente.
+Siffatte massime bastano a spiegare la guerra di distruzione contro gli
+stati pi alti, che occup gli anni della rivoluzione. Disgraziatamente
+nella vita francese, come apparve manifesto, non sopravvisse nulla della
+schiettezza e semplicit democratica. Si sparsero anzi nel mondo le
+teorie dell'onore cavalleresco e della galanteria, le stesse, purtroppo,
+dei tempi della cavalleria; e la nazione ha serbato fino al presente
+cotesto carattere cavalleresco, con tutto il suo eroismo e con tutta la
+sua vanit. Nel caso speciale, la sentenza di Machiavelli, che il
+cittadino pu farsi grande solamente nella pratica degli affari dello
+stato, si comprende, ma nel senso pi esoso. L'ambizione e l'egoismo
+premevano la corona da tutte le parti, domandando impieghi, titoli,
+benefizi. Guardare allo stato con occhio cupido divenne un'abitudine. E
+quando un tal popolo leva il grido di eguaglianza, si comprende in tutto
+il suo vigore la dura parola del poeta:
+
+ _Le rve d'envieux, qu'on nomme galit!_
+
+Varie ragioni spinsero Napoleone I a realizzare compiutamente quel sogno
+dell'invidia che si chiama eguaglianza. Il borghese arrivato vedeva
+necessariamente negli stati privilegiati del tempo antico i suoi nemici
+irreconciliabili. Nei momenti di debolezza si sentiva piacevolmente
+lusingato, quando un cortigiano gli parlava dell'antichissima nobilt
+della casa Bonaparte. Nei giorni del suo pi alto orgoglio attir a
+disegno alla sua corte i gentiluomini delle antiche stirpi; di pi, egli
+con le nozze austriache si sforz di dare alla sua recente corona il
+lustro dell'antico legittimismo. Ci non ostante, in tutti i momenti di
+difficolt egli ritorn alla chiara conoscenza di s stesso: per me
+esiste una nobilt solo nei sobborghi, un volgo solo nella nobilt. Per
+altro, della necessit dell'eguaglianza dei cittadini egli era
+sinceramente persuaso quanto forse un neolatino. Sentiva di parlare
+dall'intimit dell'animo alla propria nazione, quando nella
+costituzione dichiarava vano ogni tentativo di ripristinare il
+feudalismo. Opinava di aver animato anche gli altri popoli allo stesso
+fervore di eguaglianza. Nelle lettere ai principi vassalli inculcava
+instancabilmente l'idea di rimovere coteste futili e risibili
+differenze di stato. I popoli della Germania, dice una lettera a
+Girolamo del novembre 1807, non nutrono desiderio pi vivo, se non
+quello che anche il non nobile abbia adito a tutti gl'impieghi, e che
+scompaia ogni forma di schiavit e ogni potere intermedio tra le
+popolazioni e i principi. Egli chiama costituzionale uno stato che mena
+a termine questa riforma: con questo mezzo la Westfalia avr una
+preponderanza naturale sulla Prussia dispotica. Il suo occhio acuto
+riconosce nella completa distruzione delle distinzioni di casta la leva
+pi potente del dispotismo. E dire, che ancora oggigiorno gli uomini del
+rigido bonapartismo tradizionale non vogliono vedere nel movimento
+dell'89 se non un puro fatto sociale: l'abolizione delle caste feudali.
+
+L'eguaglianza che Napoleone effettuava, era l'eguaglianza dei cinesi al
+cospetto del Figlio del Cielo. Egli aveva trovato, come si esprime il
+nipote, _la socit en poussire_; e l'imperatore si accinse a
+riorganare la societ, ad assegnare a ciascuno il suo posto, a
+_irreggimentare_ il popolo intero, a collocare al luogo degli antichi
+stati la gerarchia dei meriti riconosciuti dallo stato. L'appagamento
+incondizionato dell'ambizione comune diventa la molla del nuovo stato.
+D'ora in poi la libert non consiste nel diritto che ha ciascuno di
+perfezionare spontaneamente s stesso, ma nella gara sfrenata e senza
+limiti di tutti i cittadini a prendere i posti assegnati dal potere
+dello stato. Tutta quanta la nazione si accalca in tal modo in una vana
+caccia agli onori esteriori: il ragazzo, che ostenta superbamente la
+croce di latta dal nastro tricolore, il _prix de sagesse_; l'adulto,
+che ghermisce la stella dal nastro rosso. L'imperatore diede a divedere
+con parole indimenticabili quale meschina opinione avesse del suo
+popolo. Non vero, disse al consiglio di stato, che i francesi amano
+la libert e l'eguaglianza. Al popolo tutto indifferente; bisogna
+dargli la direzione. Gli uomini si guidano con dei balocchi. E balocchi
+da fanciulli erano anche i titoli della nobilt bonapartista. A torto
+l'istituzione di cotesta nuova nobilt stata rimproverata
+all'imperatore come una diffalta ai suoi propri principii. Una nobilt
+di tal fatta, non legata alla nazione n da grandi tradizioni storiche
+n da un potente interesse all'autonomia, non poteva mai in alcun modo
+riuscire pericolosa all'assolutismo livellatore: era semplicemente un
+mezzo di pi per ridurre la comune ambizione al servizio di cotesta
+monarchia. Anche il famoso decreto del 1810, che permetteva
+l'istituzione dei maiorascati senza titoli di nobilt, non cade in
+contraddizione con l'idea di eguaglianza quale intesa dal
+bonapartismo. Se quella mostruosa legge fosse stata applicata, senza
+dubbio una gran parte del suolo sarebbe stata sottratta al libero
+scambio; ma a ogni francese era data facolt di acquistare l'universit
+di beni appartenenti a un maggiorasco, e la dipendenza della propriet
+fondiaria rendeva tanto pi completo l'eguale assoggettamento della
+nazione ai poteri dello stato.
+
+Come l'unit dello stato, cos pure l'onnipotenza statale menata a
+compimento da Napoleone era in tutto fondata sulla storia del paese. In
+tutte le epoche creatrici la legislazione francese mostra il tanto
+celebrato _caractre d'abondance inspire_. Perci in Francia lo stato
+non trova la sua prosperit nell'attivit privata di uomini liberi, ma
+nell'ammasso potente di tutte le forze del popolo cospiranti insieme nei
+colpi poderosi all'estero e nelle grandi intraprese all'interno. Gi
+Enrico III dichiara che il diritto al lavoro una concessione della
+corona, e da Colbert in poi l'economia assoggettata a un indirizzo
+imperiosamente imposto dallo stato. Non a caso, quindi, in Francia molti
+cervelli elevati riuscirono a quella dottrina del comunismo, che in
+Germania e in Inghilterra ha a stento suscitato proseliti tra spiriti di
+poveri diavoli. S'intende, quindi, come quelle utopie siano una forma
+pi avanzata e ardimentosa dell'iniziativa dello stato gi predominante
+da gran tempo, laddove presso noi Germani offendono crudamente tutte le
+consuetudini statali e sociali.
+
+La Francia ha sacrificato beni inestimabili all'onnipotenza dello stato,
+e, principalmente, il libero sviluppo della religione e, insieme, di
+tutta la vita dello spirito. Si tenta di cercare nel genio nazionale la
+spiegazione della fedelt serbata dai francesi al cattolicismo. Si dice,
+che l'indole superficiale del popolo, non dotato di intelligenza
+speciale per le intime e profonde lotte scientifiche del protestantismo,
+e la serena sensualit innamorata di bellezza dei paesi meridionali,
+abbiano avuto un sopravvento decisivo a spese dell'acuto intelletto
+critico. In verit la vittoria della chiesa cattolica fu determinata da
+ragioni politiche. C'era un senso profondo, un'inconscia ironia nel nome
+_les religionnaires_ o _ceux de la religion_, che si dava agli ugonotti:
+la fede era il pi alto dei beni solamente per loro, per gli affiliati
+alla loro setta, non era affatto tale anche per gli avversari. La
+nazione era abituata ad una uniformit di cultura, a una stretta
+identit del costume, che appunto si poteva benissimo qualificare come
+un cattolicismo sociale: a nessuno, dunque, permetteva di prevaricare
+dalla media dei sentimenti della maggioranza. La corona tem
+nell'anarchia religiosa anche l'anarchia politica; l'istinto delle
+moltitudini avvis con terrore nella scissione della fede la rovina
+della pi gagliarda potenza unitaria dello stato; la gelosia di dominio
+della capitale, cattolica per tradizione, lott contro le idee castali,
+separatiste, delle antiche casate feudali voltesi all'evangelismo nelle
+provincie. La sapienza di Enrico IV accord in fine al paese rifinito
+dalle lotte di tre generazioni una libert religiosa sufficientemente
+sicura, che fu inizio di un periodo fecondo, sul quale in verit
+posarono le basi del potente rigoglio della cultura francese, del secolo
+di Luigi XIV. Eppure lo stesso re, che elev la corona al fastigio della
+potenza, os, insieme, di perpetrare la pi atroce e, quanto agli
+effetti, la pi incancellabile violenza della nuova storia francese:
+band gli ugonotti, e la maggioranza della nazione gli fu di fedele
+aiuto nel vessare l'infelice Chiesa del deserto. Da allora la vita
+spirituale mostra quell'instabile ondeggiamento tra la grossolana
+credulit alla dottrina ortodossa e l'oltraggiosa frivolezza, che urta
+cos sgarbatamente la nostra anima tedesca: la tradizionale bigotteria
+celta e lo spirito di sfrontato motteggio si accompagnano
+grossolanamente, talvolta strettamente congiunti nell'anima di uno
+stesso uomo; la libert di pensiero appare scioltezza di spirito
+dissoluto, forza rivoluzionaria. Ma la potenza dello stato aveva
+ricevuto un nuovo lievito per la crescita; la fede unica rispondeva
+all'unico re e all'unica legge. Il protestantismo era incomprensibile
+tanto a un Voltaire che a un Bossuet, era disprezzato come non francese
+tanto dai credenti che dagl'irrisori, e la chiesa sola dominatrice era
+schiava dello stato.
+
+Durante la rivoluzione l'attivit dello stato va poi vagando
+nell'indeterminato. La Convenzione arrischia l'insensato esperimento del
+comunismo pratico, s'impegola nella proposta di Billaud di ricreare il
+popolo francese. Subito dopo l'istituzione del Consolato, Napoleone,
+appunto seguendo il genio di queste antiche tradizioni francesi,
+dichiara che suo proposito creare lo spirito pubblico. Proclama s
+stesso il genio tutelare della Francia, al cui apparire la societ
+anelante ha gridato: _le voil!_ Imperatore, egli in brevi e secche
+parole si vanta di aver la gloria e l'onore di essere la Francia.
+Tutte le manifestazioni della vita del popolo vengono sottomesse a
+un'assidua e infaticabile tutela. L'attivit gigantesca del monarca
+abbraccia le cose pi grandi come le pi piccole, l'edifizio del nuovo
+ordine giuridico come il prezzo dei posti all'Opera. Ogni dipartimento
+deve all'imperatore importanti miglioramenti locali; sotto l'impero la
+mestola non pu restare un minuto. Come sotto l'antico regime una
+massima favorita diceva: _la gendarmerie c'est l'ordre_; ora sotto il
+bonapartismo dice: la polizia, provvidenza dei liberi cittadini e
+terrore dei perturbatori. Questa potenza dello stato che tutto in s
+abbraccia, rist davanti a una sola barriera. L'imperatore sa, che la
+propriet pi forte di lui e del suo esercito; perci in testa alla
+nuova costituzione egli dichiara: essa fondata sui sacri diritti di
+propriet, di eguaglianza e di libert: che una serie molto
+significativa. Del resto l'attivit esagerata dello stato rimasta la
+malattia ereditaria della Francia sotto tutti i regimi, e una gran parte
+dei francesi esalta come un titolo di superiorit cotesta provvidente
+onnipotenza dello stato, e con ragioni, che un tedesco intende a mala
+pena. Sogliono affermare, che nei popoli individualisti lo stato si
+contenta di inibire il torto, laddove nei popoli accentratori esso si
+propone un pi nobile scopo: qui intende egli stesso di creare il bene e
+la grandezza, qui sorge ogni iniziativa che accresce la gloria della
+nazione, dai principii del diritto alle istituzioni statali. In questo
+paese dell'accentramento, ha detto molto giustamente Napoleone III,
+l'opinione pubblica imputa tutto senza eccezione, il bene come il male,
+al capo del governo.
+
+La riforma giudiziaria connessa all'accentramento
+dell'amministrazione. Durante la Rivoluzione i tribunali erano fondati
+sulla sabbia del voto popolare. La monarchia restituisce loro la
+stabilit e l'inamovibilit: essa nomina i magistrati, e alla corte di
+cassazione istituita dalla rivoluzione subordina un appropriato sistema
+subalterno di corti di appello e di tribunali di prima istanza. La
+codificazione generale, tentata dalla Convenzione, fu magnificamente
+compiuta, e fu effettuata l'unit ed eguaglianza di diritto di tutte le
+classi e di tutte le provincie. Portalis e Tronchet, insigni romanisti e
+conoscitori esperti del diritto delle _coutumes_, lavorarono insieme al
+diritto comune del paese. Il nuovo codice risponde a tutte le tendenze
+delle popolazioni e, insieme del dispotismo, giacch tra lo stato e i
+singoli non riconosce alcun potere autonomo: la sua logica, sommaria
+semplicit esige e favorisce nel popolo la chiarezza dei concetti
+giuridici del diritto privato. Rimase, come concessione alle idee della
+Rivoluzione, l'istituto dei giurati; ma la grande influenza dei prefetti
+nella formazione delle liste, l'autorit prevalente dei presidenti delle
+corti e, sopra tutto, la prerogativa dell'accusa riservata al pubblico
+ministero, infusero lo spirito burocratico anche nella procedura penale.
+N meglio assicurata, secondo il nuovo ordinamento giudiziario,
+l'indipendenza dei giudici. L'impero riapplic in gran parte le spietate
+punizioni dell'antico regime.
+
+Agli stessi critri s'ispir Napoleone in materia di finanze. La
+rivoluzione aveva abolito tutte le esenzioni e stabilito un nuovo
+sistema d'imposte dirette. La Convenzione aveva, sul disegno di
+Roederer, rimosso il variopinto guazzabuglio delle antiche tariffe
+doganali e avviato lo stato all'unit della politica commerciale, ma,
+per soddisfare le passioni del popolo, vale a dire, come notorio,
+delle popolazioni urbane, aveva abolito tutti gli altri tributi
+indiretti. Napoleone spiega tutta la potenza del suo genio matematico in
+cotesto suo campo favorito. E anche qui sa scovare i suoi uomini, i
+tecnici di prim'ordine, i Mollien e i Gaudin. Con loro mette l'ordine
+nel caos dell'economia nazionale, introduce l'opportuno sistema di
+gestione commerciale, e alla contabilit generale d una chiave potente
+nella corte dei conti. L'istituzione dei ricevitori, obbligati a
+sottoscrivere le cedole sull'importo delle contribuzioni scadute,
+assicura alle casse immediate dello stato l'afflusso regolare. L'imposta
+autonoma comunale rimossa di un colpo, e l'amministrazione burocratica
+ effettuata con tale seguenza, che il ministro delle finanze non
+nemmeno circondato da un consiglio tecnico. La monarchia d alle imposte
+dirette una base sicura nel catasto: e come complemento aggiunge la
+variet saggiamente calcolata delle contribuzioni indirette. Il
+principio dell'eguaglianza in tal modo pienamente realizzato, il
+potere tributario del paese messo in valore da innumerevoli punti, e
+l'economia nazionale conformata agli scopi belligeri del sovrano;
+perch l'imperatore sa, che in tempi di guerra soltanto le imposte
+dirette possono prelevarsi con successo, e formula pubblicamente il
+principio, che l'imposta non ha limiti e trova la sua misura solamente
+nei bisogni del governo. Il primo console diede alla borsa un nuovo
+centro: Perregaux e altri banchieri devoti fondarono la banca di
+Francia. La quale fu anch'essa via via sviluppata in senso sempre pi
+burocratico: pi tardi un governatore nominato dall'imperatore soppiant
+la commissione che la dirigeva. L'unit di peso e di misura, preparata
+dalla Convenzione, fu condotta a termine sotto il Consolato.
+
+Di pari con la giustizia e le finanze anche l'esercito francese ha
+battuto finora la via tracciata da Napoleone. Onore, gloria e
+ricchezza, aveva promesso il generale Bonaparte all'armata d'Italia; e
+da allora fiss gli scopi che stanno sempre davanti agli occhi degli
+ufficiali dell'esercito francese. Il monarca mantiene la coscrizione,
+che era stata opera di Jourdan e del direttorio; ma si guarda bene di
+applicare al servizio militare l'idea dell'eguaglianza. L'usurpatore
+deve risparmiare l'egoismo delle classi possidenti: un popolo in armi
+una minaccia per un despota: egli non sa risolversi ad una _leve en
+masse_ nemmeno tra le urgenze della campagna invernale del 1814. Ci non
+ostante, ogni soldato porta nello zaino il bastone di maresciallo, e la
+libera gara di emulazione forma l'orgoglio dell'esercito. Perfino i
+Borboni doverono riconoscere questo principio nella legge del 1817.
+palmare quanto vantaggio ne sia venuto all'efficienza bellica
+dell'armata, ma anche quanto ne siano state eccitate e fomentate,
+insieme con lo spirito da lanzichenecchi cresciuto nelle guerre della
+Rivoluzione, la morbosa ambizione, la voglia erratica di conquista, la
+sommissione cieca al dominatore. Farebbe assai bene la nostra
+democrazia, se considerasse un poco anche il rovescio di cotesto sistema
+del libero avanzamento, troppo e senza misura levato al cielo. La
+libert popolare e il tranquillo sviluppo politico riescono con maggior
+sicurezza alla regola di Scharnhorst, che il diritto alle spalline sia
+conferito, in pace, dalla cultura scientifica e, in guerra, dal contegno
+segnalato davanti al nemico; beninteso, quando cotesta regola sia
+integralmente e imparzialmente applicata. L'istituzione dei tribunali
+militari, gi del pari opera del Direttorio, rimase in vigore sotto
+l'impero. In tal modo il soldato tolto agli ordinamenti della vita
+civile e dato, come un tronco senza volont, nelle mani del comandante.
+Un sistema scaltramente immaginato di ricompense e di adulazioni, e la
+formazione di una guardia scelta con particolare favore (vetusto
+contrassegno di tutti gli stati militari), fanno il resto, per
+fortificare nell'esercito lo spirito di corpo.
+
+ chiaro, che il congegno potente di questo sistema l'argano del pi
+intelligente, del pi orgoglioso, del pi consequente assolutismo, che
+la storia moderna conosca. Cotesto edifizio statale fondato sulle
+cattive passioni, sulle passioni basse degli uomini. Secondo la natura
+di ogni dispotismo, anche questo si regge sull'ambizione comune, cos
+vicina al cupo delirio, sulla cupidigia, sulla vanit e, non ultima,
+sulla paura. Il dominatore intravvide con occhio acuto il bisogno
+servile di tranquillit e di sicurezza, che dominava gli sgomentoni
+delle classi possidenti. Subito dopo il 18 brumaio rappresenta il grande
+spettacolo col fido granatiere Thom. Il bravo, che ha salvato il primo
+console dalla pretesa minaccia di vita fatta dal preteso pugnale
+sguainato dal rappresentante del popolo, viene coperto di onori e
+presentato teatralmente all'entusiasmo del pubblico. Ne segue la lunga
+filza dei processi politici. Giorno per giorno il buon borghese deve
+convincersi che la sicurezza della societ pesa sulle spalle di un uomo
+solo, e pensare quali gravi pericoli circondano quell'uno. Ci che
+ancora sopravvive dell'idealismo politico soffocato dal delirio di
+sensualit, che l'autocrata fomenta dal fondo. L'azzardo e il lotto, la
+volutt e la lascivia da per tutto devono distogliere dal dominio
+politico la passione di Parigi, calda tuttora di sangue. Le poche
+veramente immorali tra le sue poesie, Branger le ha scritte sotto
+l'impero. Pi tardi confess, che in quei cos fatti giorni del
+dispotismo il veleno dell'immoralit pareva penetrare tutti i pori della
+societ. Una etichetta bizantina con una filza innumerevole di gradi
+misurava il respiro alla vanit dei parigini, e dai palazzi dei nuovi
+principi e re della borsa, dei marescialli e degli alti funzionarii
+capetingiamente montati, traboccava sul paese un lusso petulante e
+senza gusto, una goffa burbanza denarosa, una brutale lussuria. A
+cotesta corte di avventurieri ubbriachi di vittoria e di lanzichenecchi
+incolti rimase affatto estraneo quel fascino gentile di grazia leggera e
+di squisito godimento estetico, quell'amabile frivolezza celta ebbra di
+cose belle, che in altri tempi avevano tanto potuto alla corte di
+Francesco I e nei migliori giorni di Luigi XIV. E non solo il senso
+politico della libert e la purezza morale vanno intristendo, ma perfino
+il talento particolare e il carattere personale sembrano tramontare
+sotto quell'ordinamento burocratico livellatore, con in cima un genio
+che opprime ogni altro spirito. Noi cerchiamo d'intendere l'animo di
+coloro che furono i cooperatori del genio, e rimaniamo atterriti nel
+vedere come sono nudi, come son miseri, come ogni giorno si rivelano
+grossolani quegli spiriti, con tutto il loro orgoglio, con tutta la loro
+celebrit, con tutta la loro virtuosit tecnica, e come corse vana la
+loro esistenza in quei giorni cos pieni di avvenimenti mondiali. Tra
+loro appena una decina possono con piena verit chiamarsi persone,
+uomini a s e per s. Il rimanente di questi abili esecutori si
+scambiano facilmente tra loro, si distinguono appena per un maggiore o
+minor grado di alterigia, di attivit ed efficacia, di devozione al
+padrone, di talento nelle specialit tecniche. Si confrontino le figure
+dei marescialli napoleonici, non dico con gli eroi della nostra guerra
+d'indipendenza, ma semplicemente coi capitani e uomini di stato di
+Federico il Grande o di Luigi XIV, che pure doverono piegarsi anch'essi
+davanti a un potente autocrata. Ebbene, per un Turenne, per un Podewils
+o per un Ferdinando di Braunschweig, non ci sarebbe stato posto
+nell'impero di Napoleone.
+
+Nei momenti lucidi, l'imperatore ha riconosciuto la debolezza del regime
+violento e convenuto, che chi opprime le idee lavora alla propria
+perdita. Effettivamente il suo governo si risolveva in una lotta
+incessante contro ogni movimento di libert dello spirito. Alcuni dotti
+specialisti devono alla spedizione di Egitto un acquisto di tesori alla
+loro scienza. Laplace pot scoprire sotto l'impero le leggi della
+meccanica celeste. Le scienze esatte ebbero incremento dal politecnico,
+creato dalla rivoluzione, che merc i grandi matematici deriv proprio
+dal trono la propria importanza. Ma gli storici, il cui bisogno
+immediato la libert e la cui prima condizione la fortezza del
+carattere, sono diseredati; a loro deve bastare, che l'imperatore
+permetta a Lediard la traduzione della storia di Marlborough. L'arte
+rifugge dagli stati manovali. Gli edifizi eretti dall'imperatore,
+massicci, pretensiosi, ma senza grazia e nobilt, ricordano le
+costruzioni del cadente impero romano. Perfino sotto l'imbronciata
+signoria di Cromwell pot fiorire un Milton: invece a capo della poesia
+dell'impero l'eroe della chiarezza corretta, della nuda prosa,
+Fontanes. Ci che forse, come fa la schietta poesia, attira l'anima in
+un lontano albeggiamento, ogni cosa profonda, infervorante, anelante,
+scade in vaga ideologia nell'espressione assegnata di quest'arte
+cortigiana, tutta regole ed etichetta. Mentre in Germania la giovine
+poesia romantica arrischia i suoi voli ardimentosi, nell'impero francese
+vige soltanto quella tradizionale soggezione letteraria, che si fa
+devotamente misurare dall'accademia la lunghezza delle composizioni, e
+ammira doverosamente l'orribile seccaggine di Boileau. Perci madama di
+Stal vive in esilio, e lo stesso Chateaubriand all'ultimo non pu pi
+respirare l'aria del dispotismo, mentre i poeti di corte fanno a gara
+coi senatori e coi consiglieri di Stato a chi riesce meglio a _ruere in
+servitium_, a chi con pi banali piaggiamenti sa dire, che tempo di
+_terniser l're de la gloire_. Un solo artista, veramente
+significativo, impregna la propria opera con lo spirito del primo
+impero: qualche cosa della pretensiosa gloria della grande armata
+echeggia nell'armonia sonora di Spontini, rullante come tamburi.
+
+Come il consiglio di stato il centro organico dell'amministrazione,
+l'universit dell'istruzione. Non si poteva fondare nessuna scuola
+dell'impero senza l'approvazione del corpo universitario: di l vengono
+tutti gl'insegnanti dei licei. Lo stesso programma in ogni liceo, gli
+stessi libri in ogni biblioteca, la stessa uniforme per gli allievi: a
+proposito della quale, Napoleone III in modo assai toccante spieg, che
+naturalmente solo cos i ragazzi pi poveri potevano non sentirsi
+umiliati dal loro modesto vestito. L'istruzione elementare affatto
+trascurata: la scuola obbligatoria, che nemmeno la selvaggia energia
+della Convenzione era riuscita a tirare avanti, non condotta in porto;
+e il compito principale dell'insegnamento religioso nelle scuole
+popolari si restringe a questo, d'inculcare l'ubbidienza all'imperatore
+come all'immagine di Dio sulla terra. Presso che soffocata la stampa da
+una compressione, che solo in altri tempi era stata sorpassata, sotto il
+regno del terrore; ogni associazione di pi di venti persone fatta
+dipendere dal beneplacito della polizia; soppressa la libert personale
+da quella legge feroce, che permetteva all'autorit l'arresto arbitrario
+in nome del bene pubblico senza allegazione di altri motivi; l'ampio
+impero vigilato da migliaia di spie segrete fino l, sulle Alpi, sulle
+strade deserte del San Bernardo. Anche nel commercio la famosa
+eguaglianza fin col rivelarsi come eguaglianza di sopraffazione a
+tutti, perch il sistema continentale condotto sempre pi rigidamente
+rovin dalle radici la libert del traffico.
+
+Il carattere del bonapartismo si manifesta forse nel modo pi chiaro nei
+suoi rapporti con la Chiesa. Quantunque Napoleone non si sia mai
+sottratto interamente ai lontani riverberi della sua educazione
+cattolica, pure certo che nel suo contegno verso Roma gli diedero
+sempre il tono le considerazioni politiche. Il tedesco Federico tra
+gravi dubbi e lotte spirituali inclinava a libero pensatore, il crso
+per calcolo politico propendeva a papista. Una morale senza religione
+una giustizia senza tribunale, disse il suo fido Portalis; ma gi il
+primo console nel 1801 aveva parlato anche pi netto al clero milanese:
+la Chiesa cattolica la sola, che possa consolidare le basi di un
+governo. In cotesto senso, come mezzo di asservimento degli spiriti,
+Bonaparte risollev il cattolicismo a Chiesa dominante: ognuno per
+vede, quanto una siffatta chiesa collimi con la mente dell'assolutismo
+burocratico. Giacch, come un tempo la Chiesa cattolica aveva ricalcato
+la propria gerarchia sull'ordinamento amministrativo e politico
+dell'impero bizantino, cos essa medesima era divenuta pi tardi un
+modello per lo stato officioso dei re francesi. Pi sorprendente ancora
+ l'affinit del cattolicismo con l'idea della monarchia universale.
+Nessuno fra quanti nei tempi moderni si sono sforzati di dominare
+l'Europa, ha potuto fare a meno dell'intesa con Roma.
+
+Sotto il Direttorio circa otto milioni di cattolici erano spontaneamente
+rientrati nel grembo dell'antica Chiesa; tanto la separazione della
+Chiesa dallo stato contraddiceva alla tradizione dell'onnipotenza
+statale. L'ordinamento sommamente aristocratico dell'antica Chiesa
+gallicana era cresciuto insieme con l'antico regime troppo strettamente,
+perch l'usurpatore potesse rifarla a nuovo ai propri fini. Tanto meno
+l'assolutismo poteva convocare un vero concilio nazionale o tollerare
+nella Chiesa un sistema rappresentativo. Bonaparte dichiar: il popolo
+abbia una religione, e questa religione sia nelle mani del governo; per
+questo fond una Chiesa di stato, di cui il papa e il monarca si
+dividono il dominio in parti uguali. A mano a mano le nuove diocesi e
+tutti gli uffici ecclesiastici furono assegnati alle recenti nomine; il
+clero fu stipendiato dallo stato senza alcun diritto o ragione sui beni
+ecclesiastici depredati; posti i seminari sotto la sorveglianza dello
+stato; il matrimonio ridotto un contratto civile; eppure, ci non
+ostante, l'autorit del papa sul clero era anche pi forte che non fosse
+stata ai tempi di San Luigi: perch il tutto costituiva una rigida
+burocrazia ecclesiastica. Arcivescovi, vescovi e parrochi si tenevano
+stretti gli uni con gli altri e col rispettivo gregge, n pi n meno
+come prefetti, sotto-prefetti e sindaci se l'intendevano tra loro e con
+le popolazioni da loro amministrate. La legge presta volentieri il
+braccio al fanatismo dei teologi, vieta ogni accusa diretta o indiretta
+a una chiesa riconosciuta, val quanto dire, ogni seria disputa
+religiosa; e il clero riconoscente di Lione dichiara: noi glorifichiamo
+in Vostra Maest la stessa Provvidenza!. Anche quando pi tardi, infido
+ai suoi propri disegni, manomise con brutale violenza la curia e
+borbottava stizzito ai prelati irremovibili: la vostra coscienza una
+matta; anche allora l'imperatore non smarr la consapevolezza, che
+aveva bisogno della chiesa, e che l'_unit catholique_ era una colonna
+del suo dominio universale. Al tempo delle beghe col papa minacci
+d'intendersela coi protestanti; ma nei giorni di comunella aveva
+assicurato: io credo a tutto ci che crede il mio parroco. Frivola
+fede la sua, senza radici nel cuore; ma smascher il suo dispotismo
+affidante su Roma come ausiliaria alla servit, quando, bandito a
+Sant'Elena, predisse che l'Inghilterra sarebbe ridiventata cattolica e
+la Francia sarebbe ridiventata religiosa.
+
+Chi non vuol chiudere gli occhi deve riconoscere, che in un tale stato,
+in cui la minima faccenda pubblica attende l'impulso dall'alto, un
+corpo parlamentare non poteva non rimaner sospeso in aria dondoloni.
+Secondo i concetti di Napoleone, lo scopo di tutte le rappresentanze
+popolari era quello di _chicaner le pouvoir_; e per lo stato concepito
+da lui, egli diceva senz'altro la verit. Il tribunato e il corpo
+legislativo non consistevano in niente di meglio che in una pesante
+superfetazione, in una concessione affatto contraddittoria con le idee
+della Rivoluzione. Era un tratto da maestro, quello con cui il primo
+console aveva messo a profitto la mania di eguaglianza della nazione per
+cavarne l'unificazione dei corpi parlamentari. I possidenti tremavano
+davanti alle elezioni generali dirette, e nessuno avrebbe voluto
+sopportare un censo. Perci il popolo sovrano elegge una volta per tutte
+una lista di candidati, dalla quale il senato nomina i tribuni e i
+deputati. Ma il pensiero dispotico ha un altro colpo da maestro, quando
+separa la consultazione dalla deliberazione: il tribunato discute, il
+corpo legislativo decide. Il colpo ferisce il nervo della vita
+parlamentare. La rappresentanza popolare, per confessione del suo
+presidente, osserva che il suo cmpito pi importante quello di
+scoprire i benefizi del governo e notificarne i meriti. Nessuno pu
+meravigliarsi, se l'imperatore a suo capriccio caccia via l'opposizione,
+e prima riduce il tribunato a met dei membri, poi lo sopprime
+addirittura. Il potere legislativo va in fumo davanti al potere
+esecutivo, e gli schiavi tripudiano: la creazione compiuta, principia
+la vita.
+
+Il despota, di ritorno dall'Elba, annunzi, che finora contro sua
+volont, costretto dall'inimicizia dell'Inghilterra, aveva dovuto
+aggiornare il governo di libert per condurre a compimento la
+confederazione degli stati europei; e concesse alla nazione quell'atto
+addizionale, che appag tutti i desiderii del liberalismo in moda e
+limit per giunta la giurisdizione militare. Il celebre teorico del
+liberalismo, Beniamino Constant, profferse pieno di fiducia la sua
+assistenza al despota convertito; l'organo dei costituzionali, il
+_Censore_ di Dunoyer, proclam giubilando, che con l'elezione della
+rappresentanza popolare, con la libert di stampa, col diritto di
+petizione il reggimento di libert era stabilito; e in seguito tutti i
+rappresentanti del liberalismo francese, da Thiers a Ollivier, hanno
+concordemente assicurato, che mai prima di allora la libert era stata
+conosciuta con maggior pienezza. Solo che a chi osserva
+spregiudicatamente, tali panegirici dimostrano quanto poca consistenza
+hanno in Francia i concetti giuridici elementari dello stato di libert.
+Una vera rappresentanza popolare accanto all'eletto da milioni di voti,
+accanto all'idolo dell'esercito, il cui sovrano disprezzo degli uomini
+si era tanto pi acuito, dopo che gi due volte tutta intera la
+capricciosa nazione lo aveva abbandonato; accanto al governo dispotico
+dell'assolutismo militare, che sotto i Borboni, come nei cento giorni,
+continuava a vigere immutato del pari che sotto il consolato; un assurdo
+siffatto non prometteva una lunga durata. Dato pure che la campagna del
+1815 fosse andata bene all'imperatore, la Francia non avrebbe tardato a
+sperimentare ci che i furbi capirono subito, quando Napoleone torn
+dall'Elba: che, cio, agli occhi di un tale uomo un sovrano
+costituzionale era stato e rimaneva un _cochon d'engrais_.
+
+Non ostante la finitezza del suo meccanismo burocratico, l'impero non ha
+mai rinnegato la propria essenza di potere illegittimo, tirannico.
+Purtroppo anche questo un tratto caratteristico della tradizione
+francese. Durante i lunghi secoli in cui la corona dominava solo su
+pochi funzionari assolutamente devoti e affermava il proprio potere con
+la violazione continua delle leggi, con le leggi eccezionali e con gli
+arresti arbitrari, il senso della legalit, per altro non troppo forte
+dei francesi, era devastato dalle fondamenta. La nazione fece l'animo
+alla credenza, che Chateaubriand esprime ingenuamente: i mezzi di un
+governo sono di continuo incommensurabili. La Rivoluzione, quindi,
+aveva combattuto l'antico regime con le sue stesse armi. Il tribunale di
+sangue della Convenzione e le corti speciali di Richelieu sono figli di
+uno stesso spirito. Quando lo stato accentrato ricev finalmente da
+Bonaparte gli organi legittimi indispensabili, a cotesto enorme potere
+statale fu, nello stesso tempo, aperta la via alla tentazione quasi
+sovrumana di abusarne; e, col fatto, nessun sistema politico in Francia
+fino a oggi, nemmeno la monarchia di luglio, ha governato senza leggi
+eccezionali. Bonaparte eredit dal Direttorio un terribile armamentario
+di leggi di urgenza, sullo stato d'assedio, contro la stampa, e via
+dicendo. Il suo governo trascorse tra guerre continue; all'usurpatore
+mancava il senso della sicurezza sul trono; la sua natura soldatesca
+propendeva all'imperiosit e alla violenza. Tanto meno inclinava a
+lasciarsi cader di mano l'arme a due tagli delle leggi eccezionali; egli
+per l'appunto, per cui l'indeterminatezza del potere aveva il valore di
+supremo principio di governo. Il senato, cieco strumento
+dell'imperatore, decise sopra tutto, che nella costituzione non vi
+sieno eventualit previste; e questo principio costituisce la pietra
+angolare del sistema napoleonico. Una costituzione l'opera del tempo;
+bisogna lasciare aperta la via pi estesa possibile al miglioramento,
+aggiunge esplicitamente lo zio; e il nipote, che ha scaltramente
+accettato cotesto gioiello del bonapartismo nella costituzione che egli
+stesso ha fatta, ammira l'uomo di stato, che anche navigato uomo di
+mondo, il quale non volle regolare tutta la materia in anticipazione,
+alla maniera dei dottrinari.
+
+Per conseguenza la volont del despota non trov nemmeno una sola
+limitazione nei regolamenti di servizio del suo personale burocratico.
+In forza delle vecchie e delle nuove leggi di pubblica sicurezza, poteva
+inviare di botto i suoi nemici sulle coste malariche della Guiana;
+sospendere di botto il giur in 14 dipartimenti, o incorporare a uno a
+uno in un reggimento di artiglieria gli alunni di un seminario a lui
+ostili; far pronunziare di botto da un tribunale militare una sentenza
+capitale o rinviare a giudizio i giurati di Anversa, perch il loro
+verdetto non aveva corrisposto al desiderio dell'imperatore. Nel 1810
+apre altre otto prigioni di stato per coloro che non si possono
+rinviare a giudizio, ma che nemmeno possono tenersi in libert. E che
+la torre di Vincennes sotto l'impero celasse raccapriccianti misteri
+come soltanto la Bastiglia sotto Luigi XV, ce lo dicono sommariamente
+gli scritti postumi di Tocqueville, che ne d una descrizione sinistra
+su ragguagli di testimoni oculari. Lo spirito dell'arbitrio finisce con
+l'insinuarsi in tutti i rami della vita pubblica. L'imperatore viola di
+continuo le sue proprie leggi: vieta il commercio con l'Inghilterra e
+accorda a particolari favoriti la concessione di contravvenire al
+divieto. Sotto il bonapartismo l'eguaglianza svela il suo vero aspetto:
+nessuno in Francia gode un privilegio, salvo che per grazia
+dell'imperatore. Questa incertezza di tutti i rapporti sociali era il
+peggiore di tutti i mali del tempo. Nessuno si sentiva contento di un
+oggi tollerabile, perch ognuno tremava pel domani incerto. L'imperatore
+finisce come il console aveva principiato: durante la guerra del 1814,
+come allora dopo il 18 brumaio, Napoleone manda nelle provincie
+commissari con poteri illimitati. La serpe si morde la coda, il
+dispotismo ha descritto il suo cerchio sciagurato.
+
+Al postutto, facilmente si spiega il perch madama di Stal chiamasse
+l'imperatore il _Robespierre cheval_, e il nostro Schlosser, per
+contro, non avesse mai saputo contenere l'entusiasmo per l'eroe
+democratico, mentre altri liberali lo maledicono come il nemico mortale
+della libert, il restauratore dell'antica tirannide; e il nipote lo
+deifica come l'esecutore testamentario della Rivoluzione, il quale col
+pugno possente ne ha scosso via i frutti bugi e condotto con cura a
+maturit i promettenti. Nessuna di coteste affermazioni stata
+rovesciata interamente, nessuna dice interamente la verit. Ci che
+irriflessivamente si presume di significare con la frase fatta le idee
+del 1789, in effetto era un torbido caos di idee dispotiche e liberali,
+che si escludevano a vicenda. Napoleone con tatto meraviglioso ha
+condotto a compimento degli sforzi della Rivoluzione tutta la parte che
+serviva al dispotismo livellatore, e ha soffocato tutta l'altra che
+giovava alla libert. Tale il senso vero del vanaglorioso aforismo,
+messo in testa alla costituzione consolare: la Rivoluzione ricondotta
+ai principii con cui cominci: essa finita.
+
+L'onnipotenza dello stato, l'assoluta unit e l'accentramento,
+l'eguaglianza di tutti i francesi, il fondamento del potere statale
+sulla volont del popolo sovrano, tutte queste sono idee dell'89 che
+annullano la libert. Napoleone le ha effettuate e, insieme, ha
+riconosciuto la nuova vita economica prodotta dalla rivoluzione e ne ha
+raccolto i frutti benefici. In tali termini davvero figlio della
+Rivoluzione, e noi intendiamo il perch gl'irriducibili dottrinari della
+nostra emigrazione democratica si compiacciono di vituperare le
+condizioni sociali, pure tanto pi prospere, della propria patria, e di
+levare al cielo la bella eguaglianza del bonapartismo. La giustizia,
+l'esercito, le finanze, la circolazione monetaria, l'intera
+amministrazione hanno ottenuto da Bonaparte la forma, che ha sfidato
+finora ogni vicenda della storia. Rispetto a questa parte della vita
+dello stato, che la pi importante per le popolazioni, nessuna delle
+pi recenti rivoluzioni ha apportato mutamenti sostanziali. Tutte
+coteste hanno toccato soltanto la cima dello stato. L'uomo comune in
+ogni cambiamento di sistema ha visto solo una vicenda di signoria e una
+variazione dell'incidenza tributaria; giacch sotto tutti i sistemi
+piovono parimente dalle prefetture innumerevoli decreti principianti col
+sovrano Noi, prefetto, che regolano con onniscienza e onnipotenza ogni
+pi grande e ogni pi piccolo affare dell'amministrazione locale. E
+siccome governanti e governati non possono esser mai della stessa
+opinione sulla durata del governo, e manca affatto, intermedia tra loro,
+una classe che partecipi volontariamente e onorariamente
+all'amministrazione, consegue, che sotto una tale tutela il popolo
+vivace e mobile si lascia andare a continue e sempre nuove agitazioni.
+Ci non ostante, la maggioranza dei francesi riguarda sempre con
+orgoglio il proprio ordinamento burocratico militare; e tanto pi
+Napoleone considerato una gloria nazionale. Egli, al contrario,
+distrasse la libert e sicurezza personale, la libert del commercio e
+della vita spirituale, la partecipazione del popolo alla legislazione e
+all'amministrazione. Fino a questo segno fu nemico della Rivoluzione e
+nemico del proprio popolo, che abbonda anche troppo di genialit e di
+senso del bello, e che ha troppo spesso combattuto magnanimamente contro
+la tirannide, perch potesse trovare nel deserto spirituale del
+dispotismo un acquietamento durevole.
+
+Cotesta peculiare situazione dell'uomo nel suo tempo non permette di
+riassumere in poche parole il giudizio storico su di lui. La menzogna,
+la diabolica mezza verit l'essenza del bonapartismo, come di ogni
+altro dispotismo livellatore. Quando Napoleone istituisce le sue otto
+Bastiglie e comanda di preporre al relativo decreto due pagine
+ridondanti di ragioni liberali giustificatorie; un caso, cotesto, che,
+come nessun altro, mette a nudo i gelosi intimi segreti del sistema;
+noi pensiamo di udire il Tiberio di Tacito. E il carattere della
+bilateralit, della mezza verit, si manifesta in Napoleone in modo
+assai pi stridente che in altri despoti. Spesso l'imperatore stato
+detto l'ultimo dei monarchi assoluti illuminati del secolo decimonono, e
+si pensato che la Francia, la quale prima della Rivoluzione aveva
+conosciuto solamente la monarchia cortigiana, sia stata per la prima
+volta introdotta da lui nell'era del dispotismo illuminato. Senza dubbio
+la sua divisa tutto pel popolo, niente dal popolo, designa anche la
+politica di Federico il Grande e di Giuseppe II: egli comp ci che
+l'uno e l'altro iniziarono, senza per altro avere l'elevato e regale
+senso del dovere del re di Prussia, ma pi risoluto di lui, pi
+radicale, perch aveva trovato un mondo in frantumi. Ma con ci non
+punto esaurita la valutazione del posto che egli occupa nella storia di
+Francia. Egli non si trova affatto sullo stesso piano con cotesti
+riformatori legittimi. Era un usurpatore, ereditava la sua forza dalla
+distruzione fondamentale del diritto storico, e perci si ergeva nemico
+fino alla morte contro le dinastie legittime. La coscienza
+dell'usurpazione non lo ha abbandonato mai. Nel primo mese del suo regno
+scrive la famosa lettera, cos tagliente ed aspra, a Luigi XVIII; e,
+poco dopo, l'uccisione del duca d'Enghien mostra l'atteggiamento che
+assume coi Borboni: incessantemente, fino al tramonto della sua fortuna,
+sorveglia perplesso le mene della corte cacciata, e nel 1814 fa ancora
+fucilare un partigiano borbonico. Ma la corte e la sua nobilt serbano
+verso le opere della Rivoluzione una condotta di gran lunga pi ostile
+che non Napoleone, e non solo combattono come questo le idee liberali
+del 1789, ma anche il livellamento della societ compiuto dal novello
+potentato.
+
+Perci la fama di eroe della libert, Napoleone la deve sostanzialmente
+all'indocile pertinacia dei legittimisti. Cosa che fu verificata nei
+cento giorni. Non c'era ponte, che dal mondo sommerso, in cui vivevano e
+si agitavano i legittimisti, conducesse al cuore del popolo. Quando il
+bandito dell'Elba os il colpo avventuroso, quell'abbagliante trionfo
+della potenza del genio, quell'evento della storia moderna che pi
+ancora della guerra dei sette anni trasporta irresistibilmente al culto
+degli eroi; allora una rivoluzione dei sergenti e del povero popolino
+scoppi in tripudio incontro all'imperatore della plebe. Appetto a un
+Artois e un Blacas egli parve davvero l'uomo della libert, appetto ai
+clienti delle baionette straniere l'eroe della nazione. Solamente la
+classe media pensante e calcolante si tenne in disparte covando il
+rancore: essa conosceva il despota, presentiva nuove guerre, nuovi
+scompigli al benestare. Ma per poco che Napoleone fosse invece, come
+arguiva l'astuto Fouch, ritornato nel 1820, chi sa che i peccati della
+Restaurazione dentro e fuori la Francia non avrebbero spinto tra la
+nobilt imperiale anche il ceto medio, e preparata all'imperatore una
+vittoria duratura?
+
+Fatto sta, che il despota rivoluzionario era nemico del feudalismo
+insieme e del liberalismo, e noi non possiamo in nessun modo stimare,
+insieme col nipote, una tal situazione come un giusto mezzo prudente e
+ragionevole. Un uomo come lui, noi non lo giustifichiamo col servile
+luogo comune, che un'et di partiti in lotta deve necessariamente finire
+nella monarchia assoluta. Cotesta proposizione una verit solo
+rispetto ai popoli la cui forza morale spenta. Come mai tornerebbe
+adeguata una tale discolpa al crso, il quale ha coonestato fino alla
+noia la propria azione con le pecche dei francesi, eppure giorno per
+giorno lavorava sistematicamente a tirare al grande tutti i difetti di
+quel popolo? Quanto diverso effetto si era ripromesso dal proprio
+ufficio Cromwell, il quale, come ebbe afferrato il timone, si adopr con
+leale sforzo a produrre uno stato di libert, un _settlement_ alla
+nazione! Il carattere a due facce, vero a met, del bonapartismo si
+tradisce in modo sorprendente nell'attitudine incerta di Napoleone
+davanti alle idee del suo tempo. Ora egli dileggia gl'ideologi, ora li
+teme, ora sente di essere quel che soltanto in virt della Rivoluzione
+e di dover la propria grandezza alla potenza generatrice di quella terra
+madre; ora in fine si sforza costantemente di soffocare, secondo il
+costume dei despoti, il libero pensiero. S'indovina facilmente, con
+quanta comodit cotesto sistema, che presenta egualmente la faccia da
+due lati, pu essere sfruttato proprio dagli agili epigoni; oggi
+adescando i democratici all'esca dell'eguaglianza dell'impero, domani
+infatuando i letargici borghesi con lo specchio abbagliante di quel
+regime imperiale, che tiene a freno l'anarchia degli spiriti, la pi
+terribile nemica della vera libert! E finalmente al bonapartismo, che
+non ha mai patito penuria di frasi ben sonanti, rimane ancora l'ultimo
+spediente: pigmei come noi siamo, vediamo sempre un lato solo
+dell'imperatore, non ne vediamo mai per intero la gigantesca figura.
+
+
+
+
+II.
+
+
+Al giudizio storico sereno la politica estera di Napoleone compare di
+gran lunga pi infelice, quantunque proprio quella costituisse per lui
+stesso il contenuto pi importante della sua vita. Tutti i suoi
+ritrovati civili non gli servirono che di sgabello alla gloria militare.
+Il nipote non ci convince, quando contesta tale verit e, per
+combatterla, si richiama al noto fatto, che Napoleone non portava
+sciabola, e che in ogni occasione dava sempre la precedenza ai
+magistrati civili sui generali dell'esercito. Ebbene, Cromwell portava
+la sciabola del comando, e, fino alla morte, tenne le contee nemiche
+sotto il comando del suo generale maggiore. Ci non ostante, il
+dittatore inglese uno statista, un supremo magistrato civile appetto
+al soldato Bonaparte. Egli era un pacifico borghese salito ai fastigi
+del potere come capo di un partito, e portava la spada solamente per
+condurre il partito alla vittoria definitiva, per comporre le contese
+intestine, per fondere i tre regni in un unico potentato e affidare
+l'elevazione della propria patria alla forza direttiva del
+protestantismo. Nemmeno per un momento perde di vista la meta, che era
+quella di stabilire un governo pacifico e libero; salvo che, tra le
+turbolenze della sua breve signoria, non gli fu dato di raggiungerla.
+Non cos Bonaparte. Soldato nelle midolle, tradisce lo spirito del
+reggimento anche durante il colpo di stato. Ricordatevi, esclama
+minaccioso, che io marcio accompagnato dal dio della vittoria e dal dio
+della fortuna. Nei suoi sogni passavano immagini abbaglianti di lotta e
+di vittoria; egli medesimo confessa, che lo schieramento dei reparti e
+dei reggimenti della sua armata gli procuravano un pi profondo
+godimento, che non forse l'opera del poeta o del filosofo. Quando a
+Sant'Elena pendeva tra la vita e la morte, descriveva con eloquenza come
+nel mondo di l avrebbe ritrovato Annibale e Federico, Klber e Desaix,
+coi quali avrebbe parlato del mestiere, _notre mtier_: ed morto con
+la parola _arme_ sulle labbra. Egli non ha avuto il compito, finch
+visse, di domare provincie sediziose, come l'ebbe Cromwell, n, come
+questo, ha trovato un paese dal credito scosso, che bisognava ricondurre
+al posto dovutogli nel mondo. Fin dal 1801 avrebbe potuto mantenersi
+negli onori della pace, e mantenere lo stato ad un'altezza, non mai
+prima raggiunta, di potenza e di gloria. Solamente la sua volont, il
+suo spirito di conquistatore lo trascin di nuovo di vittoria in
+vittoria, il suo istinto soldatesco gl'ingiunse d'interrompere il corso
+dell'ordine civile coi tribunali militari, e di soffocare con guerre
+senza fine la libera vita economica appena sul germoglio. Perci tenne
+fino all'ultimo l'esercito sotto il proprio entusiasmo, quando gi da
+tempo la nazione si era straniata da lui. Perci, quando torn nei cento
+giorni, fitte schiere di sottufficiali congedati lo accolsero con
+acclamazioni frenetiche per le scale e le anticamere delle Tuileries:
+quell'esercito di lanzichenecchi era il popolo di Napoleone. Perci
+nella poesia di tutti i popoli celebrato in figura di un gran principe
+guerriero, come Attila e Gengischan, laddove il filosofo, l'uomo, il re
+Federico viene sovente glorificato dall'arte come l'eroe delle genti. I
+puri monarchi vivono nella memoria degli uomini come legislatori e
+fondatori di stati, perch ancora pi grandi in pace che in guerra. Il
+poeta svevo glorifica l'aquila di Federico, che copre con le sue ali
+d'oro gli abbandonati, i senza patria. Il nome di Napoleone soner
+all'orecchio delle generazioni venture come il fischio echeggiante delle
+palle e il rimbombo del cannone.
+
+La guerra fu economicamente e moralmente la forza animatrice del suo
+governo: economicamente, perch col modesto sviluppo del benessere
+interno il bottino dei paesi stranieri offriva l'aiuto indispensabile a
+sostenere la dispendiosa amministrazione burocratica; moralmente, perch
+egli sapeva, e il pretendente Luigi Bonaparte lo ha sovente confessato,
+che le aspirazioni di libert si potevano stordire solamente con la
+pompa guerriera e la gloria. Era un dominatore troppo grande per
+concepire che un regno potesse sostenersi senza entusiasmo e passione.
+Ma il solo entusiasmo, che egli stesso sentiva e che solo tollerava
+nell'anima dei suoi schiavi, era il fanatismo per la sua propria
+grandezza e per la gloria delle armi francesi. Era cotesto il pathos del
+suo trono. Il mondo ora sa, e qui di nuovo la parola torna a proposito,
+che Napoleone si reggeva sulle passioni pericolose dei francesi. Non a
+dire la corruttela che fomentava nella nazione il fragore di guerra
+dell'impero, e come penetrassero profondamente nella quiete dei focolari
+francesi la sopraffazione, lo spirito di avventura, la smania di avere e
+di dominare. Ogni moderazione, ogni piet verso le istituzioni
+tradizionali doveva necessariamente inaridire dalle radici in una
+generazione, che aveva abbattuti tanti troni, disfatta la fortuna di
+tanti popoli, e aveva celebrate coteste vittorie con gioia frenetica,
+mentre fra i vincitori uno solo sapeva i guai che costavano.
+
+Abbiamo riconosciuto come una delle cause essenziali dei mali interni
+dello stato lo scarso senso del diritto dei francesi. Altrettanto minor
+comprensione la nazione finora ha mostrato del diritto dei popoli
+stranieri. Quel po' di senso che ancora ne sopravviveva alle guerre di
+rapina di Luigi XIV e della Convenzione, and sommerso nell'ebbrezza
+delle vittorie dell'impero. Sembra sovente, come se i nostri vicini
+sentissero in segreto la verit, che cotesto popolo privilegiato ha
+operato davvero genialmente, da creatore, quasi soltanto in guerra. In
+tale cieca volutt della guerra tutti i partiti s'incontrano. Pei
+radicali cosa stabilita, che la democrazia armata della Francia sia la
+sua costituzione naturale; pei legittimisti Chateaubriand assicura: _la
+France est un soldat_: in questo paese la libert deve nascondere sotto
+l'elmo il suo berretto rosso. Lo stesso Lamartine, che uno dei pi
+inflessibili nemici del bonapartismo, pure racconta pateticamente, che
+alla rivoluzione della libert succeduta la controrivoluzione della
+gloria; e con compiacimento vediamo, che nell'opera sulla guerra,
+scritta dall'apostolo della pace Proudhon, spunta cento volte,
+attraverso i moniti pacifisti, l'entusiasmo per la _phnomnalit de la
+guerre_. La ragione e l'equit ammutiscono, perfino il contegno vien
+meno al popolo del _bon ton_, non appena gli guizza davanti agli occhi
+il fantasma della _gloire_. Tutta la Francia giubil, quando Napoleone
+ammass nelle sale del Louvre i tesori di arte delle nazioni, e nessuno
+mosse biasimo che egli, come un tempo il romano gli di dei vinti,
+avesse rapito per la Francia l'immagine della madonna di Loreto. Ma un
+grido d'indignazione corse il paese, quando gli alleati ridomandarono i
+tesori predati; e ancora oggi il catalogo ufficiale del Louvre racconta
+con morale disdegno, come vergognosamente i Prussiani nel 1815
+saccheggiassero le collezioni imperiali. L'intenzione, che dopo la
+battaglia della Belle-Alliance ebbe il nostro Blcher, di far saltare il
+ponte di Jena, biasimata senza eccezione da tutti gli storici
+tedeschi. Noi ringraziamo il cielo, che il tratto brutale non ebbe
+compimento, e che la gloria dell'eroe ci rimasta pura di quella
+macchia. Ma il francese pensa della gloria ben altrimenti. Nel museo di
+Versailles esposto il quadro di Vafflard sulla _gloire de Rossbach_.
+Quest'opera eterna il fatto, che sul campo di battaglia di Rossbach i
+soldati francesi ridussero in frantumi il monumento della vittoria; e il
+pubblico contempla soddisfatto l'eroica gesta della grande armata.
+
+L'ardente ambizione guerresca di questo popolo era ringagliardita fin
+dal tempo antico da una particolare aberrazione della fantasia
+nazionale, che possiamo chiamare il romanismo dei francesi. Da lungo
+tempo il genio della nazione si con decisa gelosia alienato dagli
+elementi germanici, ai quali pure la Francia va debitrice di una gran
+parte della sua grandezza. Sieys espresse semplicemente un comune
+pregiudizio nazionale, quando dichiar la guerra ai nobili alemanni,
+tiranni dei civili galli e romani: anche il freddo Guizot sa raccontare
+meraviglie dello _esprit gaulois_. Nella nazione regna tuttora fissa la
+credenza, che la Francia sia l'erede delle antiche tradizioni romane.
+Qui tocchiamo uno dei pi delicati segreti della nazionalit. Noi
+germani non comprendiamo facilmente per quale magia demoniaca la
+grandezza dell'antica Roma agiti ancora oggid il cuore dei popoli
+latini. Le gloriose memorie della storia romana, che per noi sono un
+oggetto di fredda indagine erudita, per quelli serbano tuttora la
+potenza di una viva realt: circa un millennio e mezzo dopo la caduta
+dei Gracchi, il gran nome _tribunus plebis_ ha potuto gittare in
+passionate agitazioni il popolo neolatino. La romanit presta anche ai
+francesi alcuni tratti caratteristici, che rispondono alla loro propria
+natura: la boria nazionale, l'ambizione militare, la rigida unit
+statale. La storia di Roma, sfigurata come dalle scuole dei retori
+dell'antichit, esercita col suo pathos eroico un'azione di rapimento
+sopra un popolo, la cui fantasia sempre stata pi retorica che
+poetica. Gli astratti modelli di virt degli annali romani si conformano
+compiacentemente allo stilizzato e coturnato incesso della scena
+francese. L'esempio luminoso della dominazione universale di Roma ha
+singolarmente sedotto la vanit dei francesi. Questo popolo non sa
+dimenticare, che un tempo, presso la Senna, Giuliano fu levato sugli
+scudi dalle sue legioni, e che da Parigi inizi la conquista del mondo.
+_L'univers sous ton rgne!_ acclamavano al Re Sole i raffinati poeti
+cortigiani. La coscienza della corte e del popolo si sempre scaldata
+allo splendore dei Cesari. La nazione non stata mai cos soddisfatta,
+come quando ha ritrovato il proprio orgoglio signoreggevole incarnato
+nella figura di un grande sovrano. Anche del primo re borbonico
+l'iscrizione del monumento al Ponte Nuovo dice: _Henricus magnus,
+imperator Galliae._ Un Voltaire, abbagliato dalla gloria cesarea di
+Luigi, striscia tutto in ammirazione nella polvere davanti al nemico
+mortale della libert di fede degli ugonotti. Luigi Napoleone espresse
+l'anima della maggioranza della nazione quando una volta grid a
+Lamartine: Noi dobbiamo tutto a Roma, tutto, fino al nome.
+
+Cotesto vano baloccarsi con le antiche reminiscenze ebbe un nuovo
+rigoglio durante la Rivoluzione, per ci appunto, che gli eroi
+repubblicani dell'antichit furono prediletti e celebrati e
+scimmiottati: pudibondi eroi di virt, incedenti sui trampoli, senza
+carne e senza sangue, quali Plutarco li ha descritti e Rousseau levati
+al cielo. In ogni club si ergeva un Catone, un Bruto, un Aristogitone in
+berretto rosso, e domandava che fosse pronunziato il _videant consules_,
+se mai la repubblica non fosse per incorrere nelle forche caudine.
+L'Anacreonte della ghigliottina spediva con sconci lazzi le sue vittime
+alla morte. Pindaro Lebrun cantava in ampollosi peani la gloria della
+repubblica. I bravi allobrogi danzavano in Savoia la carmagnola intorno
+all'albero della libert, e la dominante repubblica prendeva sotto la
+sua protezione le repubbliche figlie di Batavia, di Partenope, della
+Cisalpina. Se il culto cesareo dell'antichit men alla morte della
+libert, noi nello sfatto catonismo dei giorni repubblicani possiamo
+riconoscere il sintomo della stessa vanit, dello stesso morbo politico.
+Allora come ora la nazione trattava con la fantasia le rigide bisogne
+della politica, crapulava in vuoti fantasmi di sogno, delirava per
+particolari personaggi, invece d'intendere a mente pacata le istituzioni
+date, e di perfezionarle. Proprio cos: il catonismo della rivoluzione
+non pu non apparire a un occhio sincero altrettanto falso e caricato,
+quanto il culto cesareo del tempo dei Borboni. Perch, se era
+inevitabile che andasse in iscena, poteva almeno scegliere una parte,
+che rispondesse al talento del mimo. Per contro, nel leggero sangue
+gallico non scorre una sola goccia di modestia e piet romana, di
+stoicismo catonico. Soltanto nelle nature solitarie e affatto originali
+l'avversione alla facile maniera di amare e di vivere propria della
+nazione provoca uno stoicismo rude e tutto personale. Da tali Catoni, da
+un Carnot, da un Cavaignac, sono derivati quei giudizi, troppo spesso
+ripetuti, sull'incurabile corruttela dei francesi: giudizi, che per ci
+son privi di ogni valore, perch nessuno autorizzato a pretendere da
+un gran popolo, che muti di carattere come di un vestito; nessuno in
+diritto di domandare a un uomo ardente e geniale, che conduca la vita di
+un santo stilita.
+
+L'enfasi teatrale dei retori repubblicani era del tutto ipocrita e
+innaturale. A confronto con quella, il rinnovamento dell'antico culto
+cesareo, che riprese i suoi diritti sotto Napoleone, sembra un ritorno
+alla natura. Anche in questo caso verifichiamo con orrore, quale fosse
+la sicurezza diabolica con cui l'imperatore conosceva le debolezze del
+suo popolo. Espresse egli il principio, che nell'azione e nella parola
+bisogna sempre operare sulla fantasia degli uomini; e il discepolo di
+Talma seppe stupendamente occupare con pomposi spettacoli la fantasia
+della nazione. N si vergogn di rappresentare anche esso la sua parte
+nella mascherata politica: gi imperatore, rivest il tarlato uniforme
+di console per passare la rivista sul campo di Marengo; al campo di
+maggio and in tricot e mantello antico. Perfino quando cadde dal trono,
+egli da attore consumato si aggiust ancora una volta la toga in pieghe
+pittoresche: come Temistocle, scrisse al principe reggente, cerco
+asilo al focolare del popolo inglese. Commediante, commediante!
+borbott papa Pio, quando l'imperatore lo lasci, dopo una scena
+retorica di forza. I caricaturisti inglesi del tempo, con occhio sicuro,
+penetrante nel punto debole dell'avversario, rappresentano il piccolo
+Bony come uno smargiasso da teatro. Il linguaggio fanfarone dei suoi
+bollettini e dei suoi proclami, modellato per met sul largo pathos
+degli eroi ossianici, e per l'altra met sulle reminiscenze
+dell'enfiatura dei discorsi della Convenzione, sembrava creato apposta
+pel pi vano dei popoli. Sapeva con tocco e tatto da maestro cavar fuori
+dalla storia romana e ridare la vita precisamente alle immagini, che
+parlavano al cuore della democrazia armata della nuova Francia.
+Distribu ai suoi reggimenti quelle aquile, che il condottiero
+democratico Mario aveva date alle legioni romane, e che il monarca
+democratico Cesare aveva portate attraverso l'orbe. La nazione si
+conformava con sciagurato ardore all'immoralit della Roma imperiale. Il
+senato di Tiberio non disse nulla pi servile della parola di quel Daru,
+che grid ai tedeschi: la volont dell'imperatore irrevocabile come
+il fato, o di quei consiglieri di stato, che dichiararono al
+dominatore: Voi sarete apprezzato degnamente dagli avvenire; state
+troppo in alto, per essere compreso dai contemporanei. La nazione in
+principio era realmente entusiasmata: i suoi pi cari sogni, essa li
+vedeva effettuati; ch, dopo le splendide campagne dell'imperatore,
+specialmente dopo la battaglia di Austerlitz, i Galli sembravano davvero
+gli eredi dei Cesari romani.
+
+Le guerre di Napoleone, del pari che le spedizioni dei Cesari, non erano
+guerre puramente di conquista. Difficilmente capita ai tedeschi di
+parlare con imparzialit di questa parte della storia francese; giacch
+non sanno dimenticare, che la Francia arriv all'altezza dell'egemonia
+del continente appunto camminando sul dorso della nostra patria. Ma un
+giudizio sereno converr, che in fondo i nostri vicini non erano mossi
+esclusivamente dagl'ignobili motivi della pretensiosa cupidigia
+d'impero. Per questa nazione il far propaganda un bisogno. Essa vuole
+avocare a s e accentrare tutte le idee dell'Europa, e pensa che il
+mondo si creda in debito di accettare da lei con gratitudine tutti i
+pensieri, tutti i capricci che le balenano nella mente, Se la Francia
+contenta, tutto il mondo tranquillo: con queste parole Napoleone III
+nel suo famoso discorso della pace a Bordeaux tocc un tasto, il cui
+suono non ripugna a nessun orecchio francese. E mai quest'orgoglio,
+questo istinto di propaganda ingross cos potentemente come allora,
+quando la Francia la fece finita col feudalismo pi che qualsiasi altro
+popolo, e, conformemente al carattere schematico, antistorico della sua
+cultura moderna, si sent chiamata a spandere sul mondo i benefizi della
+civilt. La vanit dei francesi attribu la caduta violenta del vecchio
+mondo non gi alla circostanza, che presso di loro l'antico sistema era
+pi fracido che non fosse mai stato altrove, ma alla forza geniale e
+all'ardimento dello _esprit gaulois_. noto, quale strumento
+incomparabile la propaganda rivoluzionaria abbia trovato in Napoleone, e
+con quale abilit magistrale egli abbia stimolato all'estero l'opera
+della Rivoluzione, spinta con lo stesso vigore con cui l'aveva
+riconosciuta in patria. Nella politica estera come nell'interna deve una
+parte della propria grandezza alla nullit e cecit dei suoi avversari.
+Egli, capo di un assolutismo moderno riorganato, combatteva, infervorato
+della sua propria grandezza e con la forza del genio, contro nemici, che
+seguivano una politica di gabinetto non meno egoistica della sua, ma
+codarda e discorde, senza l'entusiasmo dell'eroe, senza genio, e
+aggravata da tutte le iatture dell'antica ingiustizia feudale.
+
+Cos egli stato effettivamente, come lo dichiarano tutti i francesi e
+lo stesso Proudhon, la spada della moderna idea, meno per quello che ha
+creato, che per quello che ha distrutto. Un mondo di simulacri di stati,
+sparpagliati, abbandonati dalla fede, dall'amore dei popoli, circondava
+le frontiere della Francia e rovin sotto il rigido artiglio del
+conquistatore: l'Europa per guarire aveva bisogno del despota. Forse
+questa missione di Napoleone come precursore dei nuovi tempi si
+manifesta nel modo pi magnifico nel paese, dove tutta immutabile la
+tradizione gli si rovesci contro immediatamente: nella Spagna. Qui il
+domatore della rivoluzione dov dire in verit: io sono la Rivoluzione,
+io!. Dove il suo braccio arriva, nascono le nuove constitutions
+_rgulires_, come egli con espressione caratteristica scrive una volta
+a suo fratello Gerolamo. Egli riconosce gli organismi statali solamente
+dove gli ultimi rottami del feudalismo sono caduti. stata un'et
+portentosa quella che sulle sue spalle alz l'eroe; e se l'immagine
+dell'imperatore nella sua situazione storica si mostra pure cos
+demoniaca, anche in questo per la ragione, per cui l'istinto
+infallibile della posterit, che i panegirici non ingannano, gli ha
+rifiutato il nome di Grande. La giustizia della storia garantisce
+cotesto onore solo a quegli eroi, che con la loro grandezza personale
+sollevano in alto un'epoca meschina, un popolo rozzo; non lo accorda ai
+fortunati, che furono portati essi medesimi da un'epoca opulenta.
+
+Gli alleati del conquistatore livellatore sono gl'impulsi ideali del
+secolo ampiamente diffusi. Nelle grandi classi popolari, come, per
+esempio, nella folla della media cultura e nella burocrazia, la quale
+coscientemente o incoscientemente accede dovunque allo spirito del
+bonapartismo, il desiderio dell'eguaglianza costituisce la pi potente
+di tutte le tendenze politiche. Il dominio napoleonico, avendo reso
+instabili le frontiere di tutte le nazioni e dati all'onda tutti i
+rapporti politici, ha esteso assai lontano di l dalla Francia la
+credenza fatale, predominante ormai nella cultura media degli uomini di
+oggi, che noi viviamo in una et affatto nuova, in completa rottura con
+la storia. Nei discorsi dell'imperatore risuona assai spesso l'eco di
+una superba gioia pel tramonto dei poteri legittimi. Egli raccoglie con
+cura le lettere sottomesse, che gl'inviano gli ansiosi principi di
+Europa, e si pasce dello spettacolo delle maest striscianti nella
+polvere. Quando, contro l'antichissima norma prudenziale dei
+conquistatori, copre d'ingiurie i principi e i ministri delle corti
+straniere, allora non parla in lui solamente l'uomo passionato, il
+soldato rude, ma anche il plebeo. Dalla pi parte dei gabinetti non era
+riguardato altrimenti che come il rivoluzionario sul trono. Persino uno
+Stadion ha nutrito per lui l'odio del patriota e del gentiluomo. Lo czar
+Alessandro, al quale proprio Stein aveva inculcato l'alto sentimento
+della lotta per la libert, ricadde gi durante la guerra nelle antiche
+idee di corte e salut Gentz come il cavaliere del legittimismo, che con
+la pi fiera ostinatezza aveva combattuto l'idra della rivoluzione. Le
+colpe delle potenze legittime dopo la caduta di Napoleone ebbero sul
+continente lo stesso effetto, che ebbe in Francia la cecit dei
+Borboni. Ai popoli Napoleone parve di nuovo un eroe della libert.
+
+Per altro bisogna dire, che la politica estera di Napoleone rispose alle
+potenti passioni e tradizioni dei francesi e spian la via ai nuovi
+tempi. Ma anche qui si scopre la situazione bifronte, non facilmente
+discernibile, del bonapartismo, il quale di rado dice una bugia che non
+contenga un granello di verit, e anche pi di rado una verit non
+commista a una forte lega di bugia. Chi guarda pi addentro, scopre
+subito tratti caratteristici non francesi nella politica europea
+dell'imperatore, e si accorge che questa s'impigli con folle
+accecamento tra le razze del carro del secolo trascorrente per la sua
+via naturale. Per gl'imparziali quest'ultima rimane l'impressione
+prevalente.
+
+Sul trono di Francia Napoleone era uno straniero. Tutti i palliamenti e
+i travisamenti degli storici compiacenti non tolgono via il fatto, che
+la madre di Bonaparte gliene voleva, che a Pontenuovo la libert della
+Corsica fosse soccombuta alle armi francesi. Chi vede per la prima volta
+uno di quei rilievi che rappresentano l'imperatore in costume romano, ha
+bisogno di alquanto discernimento per accorgersi, che l effettivamente
+non sia affatto configurato un romano. Si considerino i lineamenti
+classici di cotesta testa di Augusto, quanto poco ha di comune coi
+piccoli crani celti; si consideri soprattutto lo sguardo fermo di
+cotesto occhio potente, in cui non proprio nulla di quel lume
+instabile che tremola negli occhi dei francesi. L'imperatore non ha
+posseduto n apprezzato lo _esprit_ della bella Francia; la forza e la
+profondit della sua passione sono schiettamente italiane; tutto quanto
+il suo essere e il suo sentire sembra ai francesi troppo _entier_, d'un
+pezzo. Orgogliosi, molti italiani salutarono il compatriota come un
+imperatore romano, che le legioni galliche avevano levato sugli scudi.
+Molti patrioti crsi dell'antica scuola videro nel domatore della
+Francia il vendicatore dell'isola natia. Egli stesso in altri tempi e
+per quel tanto tempo che era capace di serbarsi a un solo amore, aveva
+scritto lettere ardenti a Pasquale Paoli ed elaborato una costituzione
+della Corsica con folli disegni per liberare la patria dai francesi, i
+quali, sputati sulle sue sponde, vi avevano distrutto insieme con la
+libert la semplicit dei costumi. Ma come si dest in lui la coscienza
+della sua forza, si rise della patria e delle sue piccole bisogne. Il
+crso fu un eroe della Francia solamente perch la Rivoluzione apriva un
+libero campo di azione alla sua potenza prodigiosa. In altre circostanze
+egli si sarebbe servito indifferentemente di qualunque altro paese come
+sgabello della propria grandezza; tanto vero, che durante gli anni
+dell'ambizione ancora insoddisfatta vagheggiava l'idea di mettersi al
+servizio della Russia o della Turchia. Ma la corona della suprema gloria
+di sovrano dovuta soltanto agli eroi nazionali, nella cui immagine un
+intero popolo celebra e ritrova magnificamente la propria esistenza. Tra
+quelli sarebbe stato da annoverare Napoleone, se avesse dominato il
+mondo con forze italiane; perch in lui s'incarn un antico sogno
+dell'anelante aspirazione dell'Italia: il Principe di Machiavelli.
+Come imperatore dei francesi egli non altro, che il pi grande dei
+venturieri senza patria della storia. I francesi hanno acclamato le sue
+vittorie e lo hanno adorato come un dio; eppure egli non incontr mai
+quella simpatia profondamente cordiale, che in altri tempi salutava ogni
+facezia e ogni galanteria, ogni atto di mala creanza e ogni atto
+magnanimo di Enrico IV. N sui sentimenti intimi dell'imperatore deve
+illuderci l'assicurazione patetica, che a Sant'Elena ebbe sulla bocca:
+io ho molto amato il popolo francese. S'intende bene, che abbia
+apprezzato l'ardente ambizione guerresca della nazione come un prezioso
+strumento dei propri disegni; ma ne giudic le magagne con la fredda
+penetrazione di uno straniero, e la sua politica europea venne presto a
+provare, che un senza patria governava la Francia.
+
+Gi da secoli gl'interessi e le tradizioni del paese assegnavano limiti
+ben determinati alla politica avida, smaniosa di conquiste, della
+corona. Ma in verit l'ambizione cesarea di Luigi XIV non mirava al
+completo dominio mondiale. Con la conquista, egli si proponeva di mutare
+il proprio reame in una fortezza inespugnabile, signoreggiare con una
+dinastia da lui dipendente la Spagna, in modo che non vi fossero pi
+Pirenei, sostituire in Italia all'influenza dell'Austria e della Spagna
+la propria, e fare del Mediterraneo un lago francese. Se in tal modo i
+popoli della razza latina si fossero raccolti sotto l'egemonia francese,
+noialtri saremmo stati tenuti in iscacco dalla forza riunita delle
+nazioni latine, i piccoli stati tedeschi subordinati alla benevola
+protezione della corona francese, spezzato il dominio marittimo
+dell'Inghilterra. Questi disegni hanno sostanzialmente fissata la
+politica francese nella storia moderna, e sono in ogni tempo riapparsi,
+sostenuti dal plauso della nazione. Essi minacciano nel modo pi grave
+la libert del mondo, perch lo scopo a cui tendono non
+irraggiungibile, se i popoli germanici non si tengono di continuo
+sull'attenti. Con ci la Francia non sarebbe la dominatrice immediata
+del continente, ma la corte esorbitante, la potenza preponderante
+sulla terraferma. Molti atti della politica napoleonica e, il che
+abbastanza significativo, i pi popolari in Francia, si sono mostrati
+fedeli a coteste vecchie tradizioni: tale l'ostinata lotta per la cos
+detta libert dei mari, tale la vendita della Luigiana al Nord-America,
+un colpo da maestro dell'imperatore, tale anche la costituzione della
+confederazione renana. Nella sua celebre lettera al principe primate
+Dalberg dell'11 settembre 1806, Napoleone definisce l'accettazione
+della dignit di patronato sulla confederazione del Reno un atto di
+politica conservatrice, il riconoscimento giuridico di una situazione di
+fatto esistente da secoli. Noi tedeschi non possiamo leggere senza
+amarezza questa mezza verit, schiettamente bonapartistica.
+impossibile, purtroppo, smentirla come una bugia intera; giacch in
+realt la confederazione del Reno non era che il compimento di quella
+vergognosa dipendenza, che i signori spirituali e temporali dei nostri
+paesi del Reno, i Wittelsbach, i Frstenberg, i Galen, avevano stabilita
+gi da gran tempo.
+
+Ma la politica estera di Napoleone non si attenne a cotesti principii
+tradizionali; in grande e nell'insieme essa un abbandono arbitrario
+dell'antica e sperimentata politica nazionale. Quando ogni esercito
+dell'Europa and in frantumi ai colpi del conquistatore e il mondo parve
+stendersi davanti a lui come una sconfinata e nuda pianura in attesa
+dell'edificatore, la Francia gli era indifferente come forse qualunque
+altro popolo. L'impero dell'occidente, a cui egli sognava, poteva
+sostenersi soltanto merc sacrifizi di ricchezze e di sangue, pei quali
+la potenzialit della Francia non era abbastanza adulta. Persino le
+provincie bellicose del nord e dell'ovest finirono col maledire
+l'avidit di conquista del dominatore. Bisogn trascinare incatenati i
+coscritti ai reggimenti e, sull'esempio delle dragonate di Luigi XIV,
+indire gli alloggiamenti nelle case dei genitori degli ascritti alla
+leva disertori. Il popolo oppresso dal peso dei balzelli salut gli
+alleati al grido: _ bas les droits runis!_ La nazione distrusse con
+radicale durezza la vita peculiare delle sue provincie; e la
+comprensione delle nazionalit straniere le sempre mancata del tutto.
+Ma quando la voglia di conquista dell'imperatore vag fino all'Adriatico
+e al Baltico, anche l, in mezzo a quel popolo spregiatore della
+storia, principi a farsi udire forte il quesito, se il dipartimento
+delle Foci dell'Elba si sarebbe annesso all'impero con la stessa
+condiscendenza, con cui la Provenza aveva tollerato di sommergersi,
+trasformata in dipartimento delle Bocche del Rodano, nella piatta unit
+del regime francese. S; chiunque guardava un po' lontano riconobbe, che
+alla fine il nuovo impero di Carlomagno avrebbe infallibilmente
+annientato la nazionalit francese. L'imperatore volentieri si vantava,
+che la Francia sarebbe una nazione-sole circondata da nazioni-satelliti,
+e dichiar ai vassalli, che i loro stati esistevano solo merc la
+Francia e per la Francia. Singolare accecamento! La peculiare civilt
+della Francia, come quella di ogni altro paese, era destinata a sparire
+in una nuova civilt mondiale dell'occidente, non appena il grande
+sistema federativo sarebbe stato un fatto compiuto, e a Parigi sarebbe
+sorta l'Accademia europea _pour animer, diriger, coordiner les
+institutions savantes de l'Europe_; quando vi sarebbe fiorita quella
+letteratura mondiale, che Napoleone raccomandava al nostro grande poeta,
+e sulla Senna una Corte di Cassazione europea avrebbe spianato le
+contese del continente.
+
+Il disegno dell'impero mondiale napoleonico era tutt'altro che francese,
+e ci che Napoleone intendeva per Europa, lo proclamer fino ai tempi
+lontani la potente rampogna del poeta tedesco. Enrico von Kleist grid
+al difensore di Saragozza, che aveva
+
+ fermato la rabbia del torrente
+ che, putrido come la peste, scatenato come l'inferno,
+ ha schiantato l'edifizio di sei millenni augusti.
+
+Il prigioniero di Sant'Elena si compiaceva di affermare, che l'idea
+della Santa Alleanza era stata rubata a lui; che egli appunto si era
+proposto di fondare una santa alleanza dei popoli, una pacificazione del
+continente in tal conformit, che per l'avvenire non fossero possibili
+in Europa se non guerre civili. Col fatto, l'impero mondiale di
+Napoleone avrebbe essiccato irreparabilmente i frutti squisiti della
+storia moderna, quella ricca variet di forme nazionali, in cui risiede
+la superiorit della civilt europea. Era una menzogna ci che il
+detronizzato asseriva, che, cio, egli con un Fox si sarebbe inteso:
+nessun britanno, che fosse un vero britanno, avrebbe potuto ammettere la
+durata di cotesto impero mondiale. Se il secolo decimonono si gloria,
+che mai prima del suo avvento l'infinito diritto della vita nazionale
+nello stato e nella chiesa stato compreso con pi chiara coscienza,
+tanto pi le guerre napoleoniche ci appaiono non altrimenti, che come
+l'ultima gigantesca esplosione di quella politica di gabinetto del
+secolo decimottavo, la quale, sprezzando ogni diritto e ogni
+nazionalit, trattava i popoli come pedine, secondo l'umore dei
+regnanti. Ben a ragione i popoli ravvisarono subito nell'imperatore non
+altro ch il despota, il reazionario, che criminosamente si maneggiava
+per impastoiare il libero sviluppo di ogni vita nazionale. Egli stesso,
+l'imperatore, si compiacque di questa parte durante la sua ultima lotta
+disperata: nel 1813 rivide in s stesso il domatore della rivoluzione,
+chiamato a cacciare gl'ideologi della Germania del pari e della Spagna.
+Perseguit con odio personale ogni moto popolare. Furono innumerevoli i
+liberali tedeschi e spagnuoli che incaten al remo come briganti. Ed
+tanto comprensibile, che nelle singole corti gli organi dell'assolutismo
+aderissero a Napoleone, quanto naturale, che aderisse a lui la
+burocrazia degli stati della Confederazione del Reno, e perfino alla
+corte di Berlino il partito del conte Voss.
+
+Il tramonto dell'imperatore fu la conseguenza della lega tra le potenze
+legittime, che odiavano il borghese portato su dalla Rivoluzione, e i
+popoli, che dalla caduta del despota si ripromettevano la libert. Ma
+in questa guerra la forza motrice fu l'elemento popolare. Il vanto della
+vittoria appartiene a quegli uomini, che secondo il consiglio di Stein
+combatterono la Rivoluzione con le sue stesse armi, cio scatenarono
+l'istinto di libert di tutte le energie economiche e morali dei popoli.
+Subito dopo la vittoria, riprese il sopravvento quella grettezza di
+spirito, la quale con Gentz badava sopra tutto a che la guerra di
+liberazione non diventasse guerra di libert. Ogni difesa deve tacere
+davanti all'odio enorme, che spinse milioni di uomini sotto le bandiere
+contro l'imperatore. L'italiano lo chiama d'ogni Dio sprezzatore; e
+chi annovera le mille e mille maledizioni dei migliori tedeschi contro
+il dilapidatore della fortuna dei popoli, il castigo di Dio dei tempi
+moderni? Cotesto stato d'animo dei popoli rimase immutato quando
+Napoleone torn dall'Elba ed era gi salutato come liberatore da una
+parte dei francesi. Certo, la proscrizione dell'imperatore, decretata
+nel congresso di Vienna, cotesta decisione cannibalesca, come la
+chiamano i napoleonidi, era una stridente offesa al diritto delle genti;
+ma chi la ide era tutt'altro che un perverso; fu Stein, n vi fu un
+solo tra i nostri patrioti, che ne prendesse scandalo. Durante la guerra
+del 1815 l'astio legittimista contro il giacobinismo militare era
+generalmente considerato come l'idea direttiva delle corti, anche pi
+che non fosse due anni innanzi; ci non ostante, anche quella campagna
+fu combattuta dai soldati prussiani con l'entusiasmo ardente di una
+guerra di popolo.
+
+Quanto ai benefizi, che Napoleone diceva a Sant'Elena di avere avuto in
+mente a pro dei popoli ingrati, parole che suo nipote oggi pateticamente
+ripete, per noi tedeschi ogni discussione seria chiusa. A Versailles
+fa bella mostra un quadro: l'imperatore beneficante la Prussia
+orientale. V'incontriamo i nostri compatrioti della vecchia Prussia in
+figure sommamente sospette. Un popolo boreale di barbari in pesanti
+pellicce, con tanto di barbe, il cui tipo etnologico dubbio, ma
+indubbia la prossimit del polo. Tra la folla di cotesta _race
+infreure_ si avanza con maestoso passo da palcoscenico, e con un cenno
+altamente tragico del braccio, l'imperatore, e dietro a lui il seguito
+riccamente e ornamentalmente incivilito. Un gentiluomo della Prussia
+occidentale, che si era fermato con me davanti al faceto dipinto, disse
+ridendo: Bisognerebbe condurre i bonapartisti davanti a questo quadro.
+Allori forse capirebbero il perch i nostri padri erano abbastanza rozzi
+per ricambiare i benefizi dei neolatini col calcio dei loro fucili.
+Vediamo con tristezza, che un uomo della levatura di Napoleone III si
+compiace di un'estimazione cos grossolana ed esteriore della grandezza
+storica, e colloca gi, molto al disotto dello zio, un Cromwell, un
+Federico. Certo, il genio di Federico ha conquistato al proprio regno
+non pi che due provincie, e la sua attivit pacifica fu circoscritta
+nel breve mbito di una grande potenza in formazione. Eppure, sui
+pilastri piantati da Federico le generazioni successive hanno eretto
+pietra sopra pietra; e l'edifizio, che egli inizi, un giorno garantir
+con le sue solide torri l'intera Germania. L'opera di Napoleone si
+sfasci fragorosamente sotto le mani del costruttore, non certo per
+tradimento o capriccio della fortuna; and in malora per la sua stessa
+irragionevolezza, come un peccato originale contro lo spirito della
+storia. Il dominatore sal rapido sul firmamento delle costellazioni
+politiche, come un pianeta che col vivo splendore oscura intorno le
+stelle; ma solo per poche notti, poi il mite lume degli astri che
+seguono in pace la propria via riprese il suo diritto.
+
+Napoleone dissip le sue migliori energie in intraprese impossibili.
+cos: noi con stupore verifichiamo, che la sua grande politica ubbidiva
+soltanto all'impressione del momento, alla passione, all'impulso sempre
+e d'un colpo rinascente del genio. Volentieri si vantava: il mio
+padrone non ha cuore: questo padrone la natura delle cose. No:
+cotesto padrone era l'arbitrio. Noi cerchiamo invano nella sua azione un
+disegno determinato, mantenuto rigidamente attraverso tutti i casi e le
+vicende, come, per esempio, l'idea dell'ellenizzazione dell'oriente, che
+fin dal principio splend promettitrice nell'animo di Alessandro, o come
+il pensiero di uno stato tedesco autonomo del settentrione, al quale
+Federico consacr la vita. Egli inizia il proprio dominio col sentimento
+intimo di una prodigiosa potenzialit, e, come davanti a lui
+s'inabissano pietosamente i governi marci degli antichi stati, corre
+avanti senza posa di trionfo in trionfo, meditando disegni sempre nuovi
+e sempre smisurati. Nella sua anima lavora l'elaterio al meraviglioso,
+all'inaudito, all'immenso. Presto, pi presto che non si dica
+comunemente, gi fin dai giorni del Consolato, nella sua mente fisso
+il pensiero di essere chiamato a dominare il mondo. Nessun successo, per
+quanto splendido, basta alla folle ambizione. I popoli oggi sono
+illuminati, non c' pi nulla di grande da fare, disse malinconicamente
+il giorno dell'incoronazione. Alessandro pot chiamarsi figlio di Giove
+Ammone, e tutto l'Oriente gli cred: qualunque pescivendola mi riderebbe
+sul viso, se volessi spacciarmi per figlio del Padre Eterno!. Un
+mortale di rado con tanta energia vissuto dell'idea, che il vivere
+sulla bocca dei posteri sia la meta pi alta dell'azione su questa
+terra; e appunto questa idea, che fu il supremo principio morale del
+mondo antico, designa anch'essa l'imperatore come figlio genuino
+dell'antico popolo italiano. Non mai un uomo fu con tanta sicurezza
+compenetrato interamente della coscienza della grandezza del proprio
+tempo. Io non voglio vedere questa nuvolaglia di nani, perch le parti
+collaterali agli avvenimenti del presente bisogna cercarle nella storia
+e non gi nelle gazzette dell'ultimo secolo. Ora venuto il tempo di
+grandi mutamenti: cos scrisse allo czar nel 1808, dopo l'Egitto e
+Marengo, dopo Austerlitz e Jena.
+
+Il suo spirito ricorda la natura dei tropici. Come questa con inesausta
+potenza produttiva matura ogni giorno alla luce nuove e meravigliose
+forme gigantesche per poi annientarle d'un colpo sotto mostruosi uragani
+e terremoti, cos egli, potente nel creare, era pi terribile ancora
+nella distruzione di quanto aveva allora creato. Tutti quanti devono
+stare sull'attenti, al loro posto; solo io so ci che devo fare,
+scrisse una volta. E senza dubbio possed in sommo grado il dono di
+elaborare indefessamente un'idea fino alla fine, la tenacit e la
+perseveranza, che inculcava ai suoi ministri continuamente, come le
+prime virt dell'uomo di stato. Seppe mirare al suo scopo, secondo i
+singoli casi, con freddo calcolo, con astuzia impenetrabile o, se era
+necessario, con la pazienza dell'agguato, senza farsi mai da circostanze
+accessorie sviare dal nocciolo della questione. Poteva, per quanto la
+fantasia gli errasse in distanze incommensurabili, vivere pure con la
+precisione di un povero computista per la pratica del momento, come se
+non ci fosse mai un domani. Ci non ostante, nessuno autorizzato a
+dire a vanto di Napoleone, che l'opera della sua vita sia stata
+sistematica. Piuttosto, come il suo sistema era intimamente tanto
+pesante e oppressivo, perch di continuo le eccezioni turbavano la
+regola, cos la sua politica estera riusciva intollerabile al mondo
+principalmente per ci, che ogni sorgere di sole poteva portare il
+rovesciamento dell'ordine costituito. Cotesto angoscioso sospetto
+dell'imprevedibile condusse nell'ora pi critica la Porta a conchiudere
+con la Russia la fatale pace di Bucarest; perch chi garantiva, che il
+sultano della Francia non sarebbe per allungare il suo braccio anche sul
+Bosforo? Quale lunga filza di stati efimeri, tutti cotesti regni di
+Berg, di Etruria, di Westfalia, prima messi su, e poi subito soffiati, o
+rimaneggiati nei confini! Tutta quanta la sua politica non che una
+vicissitudine, come la sabbia sulle dune. L'imperatore lusinga
+contemporaneamente le corone di Prussia e di Svezia con la Pomerania,
+quelle d'Inghilterra e di Prussia con lo Hannover. Oggi pensa di
+mediatizzare il Nassau, domani offre a quella Casa la presidenza della
+dieta dei principi della Confederazione del Reno. Nel 1805 dichiara
+solennemente, che l'impero non estender oltre le sue frontiere; e la
+parola appena pronunziata, che Genova viene annessa. Nello stesso anno
+promette, che per l'avvenire la corona d'Italia rimarrebbe separata da
+quella di Francia; due anni dopo rimangia la promessa. A Tilsit scrive
+allo czar, e allora senza dubbio con tutta seriet, che il suo dominio
+diretto non avrebbe mai oltrepassato l'Elba: tre anni dopo l'annessione
+di Amburgo offerta dalle circostanze. Dopo abbassati i re legittimi,
+spoglia i propri fratelli. Le discolpe di una tale sregolata cupidigia
+di regni suonano sempre impudenti, grossolane, frivole: l'Olanda
+un'alluvione dei fiumi francesi, l'Italia il fianco, la Spagna
+l'appendice della Francia. Ogni vittoria innalza cotesta bollente
+fantasia a pi arditi voli, inebbria l'insaziabile con sogni sempre pi
+bramosi. Durante l'insurrezione di Spagna, se la cav cos: io posso
+trovare in Ispagna le colonne d'Ercole, non gi i limiti della mia
+potenza; e quando l'intera penisola era irta di armi, un divampo
+terribile dello spirito nazionale minacciava di annientare i francesi, e
+perci tutte le ragioni immaginabili della politica e della strategia
+consigliavano all'imperatore di rovesciare le sue forze riunite sulla
+Spagna, proprio allora l'irrequieto principi le beghe con la Russia. E
+non appena accenna in Russia al primo successo, egli gi medita di
+trasportare sul Volga la propria base di operazione, e d'un balzo
+prodigioso precipitarsi sull'India inglese. Quando infine, come un
+povero fuggitivo, prese fondo a Frjus, egli disse al fido Augereau:
+l'Asia ha bisogno di un uomo!.
+
+Anche nelle imprese di grandezza degna di un vero uomo di stato,
+sorpreso da disegni fantastici, oppure guasta egli stesso l'idea geniale
+con la veemenza della sua passione. La spedizione di Egitto fu
+indiscutibilmente ispirata da un'idea degna del pi grande uomo di
+stato, fu schiettamente francese, conforme allo spirito dei tempi pi
+felici della politica borbonica. Eppure, durante la stessa traversata si
+arrischia alla presa di Malta, una conquista a vantaggio
+dell'Inghilterra, e non appena le schiere dei Mammalucchi vanno dispersi
+davanti ai suoi battaglioni, il vincitore ritorna alle sue mappe con gli
+occhi ardenti, e gi cova il disegno di rinnovare l'impero romano di
+oriente. Un istinto infallibile lo spinge a fermare la pace con Roma; ma
+a furia di burbanza e di durezza caccia invece la Curia nelle braccia
+dei suoi nemici. Il trattato di Tilsit, opera di sottilissima conoscenza
+degli uomini e di lucido calcolo, genera sull'istante propositi
+fantastici: l'imperatore pensa di conquistare insieme con lo czar
+Costantinopoli e spingersi avanti in Asia: sproposito colossale, che non
+sarebbe dovuto venir mai in mente a un sovrano francese! Parimente, la
+guerra doganale all'Inghilterra fondata sopra una potente idea
+economica, e noi ci spieghiamo il perch i protezionisti convinti
+esaltano il duca di Gaeta come il List francese. Ma subito, l'odio
+contro l'Inghilterra spinge oltre ogni misura l'imperatore, fino
+all'annessione dell'Olanda, fino a uno strozzamento del commercio che
+significa disprezzo delle leggi economiche del mondo moderno; e il suo
+arbitrio dispotico manda l'opera a rotoli. Egli chiude le barriere della
+Francia alle industrie degli stati vassalli, mentre questi avrebbero
+dovuto accettare l'importazione francese: incongruenza, per cui
+evidentemente la grande politica commerciale europea spacciata. La
+sovrana e fredda chiarezza nell'esecuzione del fatto particolare viene
+in tal modo soffocata da una passione tanto precipitosa, dall'orgia dei
+disegni cangianti. La sua audacia e il suo orgoglio o, come egli stesso
+si esprime, la sua magnanimit, gli comanda di respingere tutte le
+proposte vantaggiose di pace. Perfino sul campo di Lipsia sbraciava che
+avrebbe arso Monaco e serbato l'impero, che tra le buone citt
+annoverava Amsterdam, Roma e Amburgo.
+
+
+
+
+III.
+
+
+Principiamo a dubitare se a cotesto genio, che non conobbe misura in
+nulla, spetti un posto tra le vere grandezze storiche; e i nostri
+dubbi crescono, quando il volto dell'eroe lo penetriamo pi acutamente
+negli occhi. La povert del linguaggio, gi da un pezzo avvertita
+dolorosamente dai pi profondi spiriti, soccorre poco o nulla al
+disegno dei ritratti morali. Nelle nature moderne si mescolano
+contraddittoriamente mille tratti sottili, e il nostro occhio, che da
+tempo si assuefatto a seguire con sensibilit raffinata coteste
+delicate sfumature del colore delle anime, cerca indarno le parole
+rispondenti alla profondit nostalgica dell'osservazione psicologica.
+Non suona risibile il dire, che il pi grande uomo del secolo, in
+fondo, era senz'anima? Eppure cotesto assurdo bisogna esprimerlo.
+Quell'elevato intelletto, la cui potenza e penetrazione e sicurezza
+sopravanzavano di tanto la misura dell'umano, non ha mai condotto lo
+sguardo nell'intimit misteriosa dell'esistenza, non ha mai
+sospettato, che l'essenza dell'uomo sia ben altro che una macchina ben
+ordinata, che un popolo anche sotto una rigida amministrazione e con
+finanze irreprensibili e soldati agguerriti possa sentirsi infelice
+fino alla disperazione. Tutto ci che pi nobilmente personale nella
+vita degli uomini e dei popoli, il mondo dell'ideale, gli rimase
+incomprensibile. Il vasto mondo discerneva le ragioni della sua
+caduta, egli solo non le capiva; perch, come mai il senza patria
+avrebbe capito, che ai popoli anche l'incivilt patria pi cara
+della civilt straniera? Ponderiamo bene questo fatto, e ravviseremo
+la terribile verit nel folle detto di Blcher: lasciatelo fare,
+egli in fondo un minchione.
+
+La fertilit della fantasia del crso sopravanza i pi temerari sogni
+poetici. I suoi piani di guerra sono giganteschi. Quale disegno, quello
+che medit nel campo di Boulogne! La sua flotta doveva attirare nelle
+Indie quella inglese, poi ritornare, sterminarla nella Manica e aprire
+la traversata all'imperatore! e, subito dopo, la corsa gloriosa dalla
+Manica al Danubio! Eppure quest'uomo, non ostante la sua fantasia
+inesauribile, non che una natura prosaica. Dell'orgia di cose belle,
+in cui ha lussuriato il secolo decimottavo, assai di rado ne filtrato
+un raggio in quel cuore: appena per poco lo hanno occupato i dolori di
+Werther o Ossian. Nella lunga serie delle lettere si cerca invano un
+luogo, che palesi un diletto disinteressato, umano, dell'arte e della
+scienza. Affermi pure egli stesso di tanto in tanto, che qualche amico
+leale della verit c', ed da cercarsi forse proprio tra gl'ipocriti,
+ai quali si d il nome di persone colte: nulladimeno, non crede alla
+nobilt dell'anima umana. Tutti i pensieri ideali sono per lui
+romanzi, abbastanza opportuni pei proclami e i discorsi a stampa.
+Perci in lui, come in tutte le nature scettiche, non esiste sviluppo:
+il suo procedere nella lotta della vita duro e feroce, e in sostanza
+non corre differenza alcuna tra l'alunno del collegio militare e
+l'imperatore. Si ascolti ci che diceva dei francesi il giovinotto di
+ventitr anni: sono un popolo invecchiato, senza connessione intima;
+ognuno pensa solo a s; vivere alla propria famiglia con 5000 lire di
+rendita, ecco la suprema saggezza. Si legga ci che della condotta
+sempre pi dispotica del giovine eroe racconta Lemercier, commensale
+quotidiano di Giuseppina alla Malmaison, e si raffronti coi discorsi
+sprezzanti del dominatore del mondo sulla canaglia. Quale desolante
+uniformit in cotesta personalit cos grande!
+
+Quale incanto, all'opposto, seguire le aspre lotte spirituali che
+educarono all'eroismo il pio padre di famiglia Cromwell, la dolce e
+bella anima di Federico! Il giudizio degli uomini si formato sull'uno
+e l'altro incomparabilmente pi favorevole, da quanto abbiamo volto
+l'occhio alla loro vita intima nella raccolta di Carlyle e
+dell'accademia di Berlino. Dalle lettere noi riceviamo di Napoleone
+un'impressione ben diversa: decisamente bassa la natura che ci viene
+incontro. impossibile non ammirare quest'uomo immenso, ma anche pi
+impossibile amarlo. Alcuni momenti pot sembrare irresistibilmente
+amabile, quando tirava un pocolino il lobo dell'orecchio a un
+granatiere: le maniere avvincenti dell'uomo demoniaco hanno incantato
+anche un Goethe. Egli pu ciarlare e fantasticare in quelle ore di
+obblio di s, che non mancano nella vita di nessun uomo: ci non
+ostante, il suo cuore rimane diaccio, chiuso a ogni tenerezza. Nelle
+lettere brevi e brusche a Giuseppina, che egli amava alla sua maniera,
+la povert e l'aridit dell'animo ci ribellano. Quando vuol separarsi
+dalla moglie, incarica il figlio, il principe Eugenio, di condurre le
+trattative con la madre e di sostenere la separazione davanti ai poteri
+costituiti dello stato. Si mai pi empiamente giocato coi sentimenti
+sacri? Egli non conobbe mai vera amicizia, e tanto meno quella tendenza
+poetica a crearsi un'immagine ideale del proprio ambiente intimo, la
+quale riserbava al gran Federico tanto tormento e tanta felicit. Nelle
+sue parole e nelle sue azioni si riesce difficilmente a scoprire anche
+un sol tratto, che possa dirsi semplicemente nobile. Quelli che
+all'occhio superficiale sembrano tali, sono invece patetici colpi di
+scena, poggiati con astuto calcolo sulla stupida credulit della folla.
+Fin dal principio germinava in quell'anima un istinto brutale, violento.
+Amava il terrore, sparso alla maniera giacobina. Il mondo deve sapere
+di che cosa siamo capaci, esclam dopo l'esecuzione del duca d'Enghien.
+Per lui era un gusto raggiungere i suoi scopi con durezza e crudelt
+inutili, a principiare da quel piccolo 18 brumaio, che gli procur,
+allora giovine ufficiale, la carica di comandante della guardia
+nazionale, fino al grande 18 brumaio e a tutte le innumerevoli barbarie
+durante l'impero. Cotesto modo violento bisogna anzi riconoscerlo in lui
+anche nella condotta della guerra: egli riordin, non smise punto il
+brutale procedimento di guerra dei giacobini. Non era affatto propenso a
+risparmiare i propri mezzi; riportava le sue vittorie col peso delle
+masse schiaccianti, con crudele indifferenza pei caduti. Non esiste in
+lui nemmeno il sentore di quella elevatezza, che rischiara come
+un'aureola il capo dei veri imperatori; tanto meno quel garbo fine che
+viene dal cuore. Era una natura volgare, che si abbandon senza vergogna
+e senza gusto agl'istinti della libidine e dei perversi capricci. Stando
+alle descrizioni del sassone Odeleben, quale odioso feroce spettacolo
+offriva il suo quartier generale nel 1813! L'imperatore che medita
+cupamente presso il fuoco di guardia, minaccioso e imperioso in ogni
+tratto; intorno a lui in ampio cerchio, con bisbigli timidi, il seguito;
+e di botto scoppia un precipitoso _ cheval_! Movimento nella truppa
+stupidita: un incrocio di quelle grasse parolacce, di cui l'esempio
+imperiale aveva fatto il pascolo comune, corre su tutte le bocche, da
+quella del maresciallo a quella dello stalliere; e il drappello balza
+via selvaggiamente, a precipizio. Sono inesauribili le sue invettive
+contro il _gaillard_ e _archifou_, il re di Svezia, contro la _vieille
+bte_, il re di Sassonia, e via dicendo. Lanciava oscenit plebee
+perfino sul viso delle dame che non poteva soffrire. Anche Federico II
+ha perseguitato i suoi avversari con crudeli epigrammi; ma, come accade
+alle nature spiritose, nei suoi motti arguti e spietati provava una
+soddisfazione estetica ignota a Napoleone. L'odio inestinguibile che
+schier contro Napoleone uomo le pi nobili donne tedesche, Luisa di
+Prussia, Amalia di Weimar, Carolina di Baviera, dispensa dall'insistere
+oltre.
+
+Chi vuole scusare le grossolane contumelie dell'imperatore con la sua
+veemenza passionale, consideri con quanto poca dignit sopport il
+cambiamento del destino. Egli conosceva l'arte rara di vuotare il calice
+della fortuna fino alla feccia, di seguire ogni vittoria fino all'ultima
+presa del successo. Solo una volta, nell'ora del trionfo, l'umana
+debolezza sfior anche cotesti nervi di acciaio: alla Moscowa gli venne
+meno la risoluzione d'inseguire il nemico battuto. Ma se sapeva
+profittare del favore della fortuna, non la concepiva pesante a portare.
+Quando il mondo era ai suoi piedi, non sdegn la goffa millanteria n il
+gusto del male altrui, che son propri dell'avventuriere comune. Egli era
+in carattere, quando raccontava ridendo ai capi scoronati dell'antico
+regime: al tempo che ero un semplice luogotenente di artiglieria...,
+oppure quando invitava il principe Guglielmo di Prussia alla caccia alla
+lepre il giorno dell'anniversario di Jena. Se nelle udienze dava le
+spalle ai principotti della confederazione renana con un assai
+spicciativo _ancienne connaissance_, o se lanciava al re di Baviera il
+suo tonante _il faut, il faut!_ certamente egli dava ai servi solo ci
+che loro spettava: ma un siffatto contegno non annunzia alti sensi. Alle
+formalit dell'etichetta l'uomo geniale badava grettamente, come un
+lacch insignorito: non seppe perdonare mai al re di Prussia di essersi
+presentato a Tilsit in tschacko e con un paio di baffetti sul labbro. E
+bisogna convenire che anche meschina e volgare fu la sua politica di
+famiglia, la sollecitudine pei pi indegni dei suoi parenti, che non
+proveniva da amor fraterno n giovava ai suoi disegni di signoria
+mondiale. Anche pi significativo il suo comportamento nella
+sfortuna. nota la scena di Dresda, quando Federico Augusto di Sassonia
+aspettava in anticamera l'imperatore ritornato improvvisamente dalla
+Russia. Per causa di quell'uomo, centomila uomini giacevano sepolti
+sotto la neve, e mai il destino aveva parlato cos spaventosamente. Ma
+egli entr nella stanza canterellando una canzonetta parigina: il
+satrapo doveva intendere, che l'animo del re dei re non era intaccato. A
+Smorgoni, a Lipsia, alla Belle-Alliance, tre volte era fuggito
+abbandonando, tutt'altro che cavallerescamente, l'esercito. Federico II
+era deciso a non sopravvivere alla rovina dello stato; eppure chi
+avrebbe giudicato vergognoso, che un paese di cinque milioni di anime
+soccombesse all'intera Europa collegata? Napoleone dett la legge al
+mondo, e quando l'impero gli and in pezzi, non ebbe l'animo di espiare
+con una nobile morte la sua colpa enorme. ridicolo scusare una tale
+pusillanimit coi luoghi comuni della religione cristiana. In verit,
+non furono punto i pensieri religiosi quelli che trattennero
+l'imperatore dall'estrema risoluzione eroica. Chi ha tenuto fermo il
+piede sulla nuca a mezzo mondo, non dev'essere misurato col regolo dei
+teologi. E poi, quale indegno spettacolo, cotesta vita del prigioniero
+di Sant'Elena! Piglia coi custodi atteggiamenti pietosi per farsi
+credere un martire in Europa, e davanti ai compagni mentisce come mai
+nessun uomo ha mentito.
+
+Cotesta menzogna incarnata un altro fatto che slontana l'imperatore
+dalle figure dei veri imperatori. Lo stesso Cromwell appetto a lui un
+uomo semplicemente veritiero; eppure il Protettore, come tutti gli eroi
+del fanatismo religioso, non era affatto immune da quei misteriosi moti
+dell'inganno di s, che collimano con l'ipocrisia. Nessun uomo di stato
+nella storia ha proclamato con tanta impudenza, come Napoleone, le
+teorie dell'immoralit politica: in guerra tutto morale; la politica
+giustifica tutto. inutile notare ancora una volta, che la menzogna
+stata una delle pi forti leve della politica napoleonica, a principiare
+dalla prima campagna d'Italia, in cui il generale Bonaparte illudeva in
+mala fede il re di Sardegna con la suggestione del possesso di Milano,
+fino ai cento giorni, quando Napoleone si profondeva in proteste di
+pace, e gi aveva firmato il proclama con cui chiamava il Belgio e i
+paesi renani a mostrarsi degni di essere francesi. Noi arriviamo pi in
+l, e affermiamo, che l'imperatore nell'ebbrezza dell'autodeificazione
+si lasci andare anche a bugie senza scopo. Quale scopo politico poteva
+egli avere, quando assicur dopo la battaglia di Lipsia al re di
+Sassonia, che avrebbe condotto solamente una marcia di fianco e sarebbe
+tornato in tre giorni? Al suo orgoglio era impossibile confessare la
+disfatta. Anche le sue osservazioni storiche sulle gesta degli altri
+dimostrano che il senso della veracit era interamente negato a
+quell'anima: con pronta comprensione egli si forma sui fenomeni storici
+un giudizio tutto suo, e i fatti pi notori sono tirati sbrigativamente
+sul filo di questa opinione preconcetta. Lo sbandito si voltava a
+guardare gli avvenimenti, che nella descrizione pi semplice avrebbero
+destato la meraviglia di tutti i tempi, e la portentosa caduta, che
+annunziava con mille lingue il governo dell'eterna giustizia. In una
+situazione siffatta avrebbe imparato la veracit chiunque non avesse
+avuto ogni vena avvelenata dalla falsit. Eppure egli ha mentito, sempre
+mentito; ha cercato, come un _miles gloriosus_ di Guascogna, di
+esagerare ancora perfino l'insuperabile; non ha saputo trovare una sola
+parola di giustizia pei suoi nemici, e ha pronunziato in fine quella
+falsit colossale, che suona inconcepibile perfino sulla bocca stessa
+del maestro delle menzogne; l'affermazione: io ho sempre disprezzato
+tutte le ciarlatanerie!. Quale distanza dalla _Histoire de mon temps_
+del nostro gran Re! Anche quest'opera si propone di cattivare il
+giudizio dei lettori ai fatti compiuti dell'autore: egli tace qualche
+cosa, come si addice a un uomo di stato in azione, e aggruppa qua e l
+gli avvenimenti secondo lo scopo. Eppure non si riscontra in nessun
+luogo una sola falsit surrettizia. Una elevata sicurezza dell'anima
+permette al re di riconoscere acutamente e apertamente i propri errori;
+e tratta i nemici secondo la sua massima indimenticabile: diminuire i
+propri avversari vilt.
+
+Contemplando questi tratti caratteristici, Napoleone ci appare come una
+grandezza impura, come l'eroe del perfetto egoismo, e la sua opera come
+la completa conferma del detto orribile: io sono solo me stesso. Salvo
+che questo egoismo era geniale, entusiasta e capace di entusiasmare e
+trasportare milioni d'uomini.
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Se ora ci domandiamo quali sono i frutti sopravvissuti all'azione di
+cotesto potente, riconosciamo che gli rimane la gloria di avere non
+gi, come dicono i suoi adulatori, iniziata e compiuta dovunque in
+Europa la lotta contro gli avanzi del feudalismo, ma di averla
+incommensurabilmente accelerata e facilitata. Solo l'atmosfera
+moderna pu soffocare il feudalismo, soleva egli dire con conoscenza
+sicura dei segni dei tempi. Salvo cotesto benefizio, la sua opera
+rispetto all'Europa sembra vana, assurda. Della sua grande politica il
+tempo ha ammesso solamente quei risultati che egli non si era
+proposti. Subito dopo la sua caduta, i popoli restituiti a s stessi
+si misero di conserva per una via, che correva direttamente opposta
+alla via della politica napoleonica. L'impero era stato l'impero della
+guerra. La classe media pacifica si fa avanti immediatamente dopo
+Waterloo, e la spada cede all'aratro. Una tacita congiura di tutti i
+popoli intreccia mille legami di relazioni amichevoli intorno al
+mondo; le nazioni stabiliscono quel regno della ragione, che
+Napoleone esaltava a parole e attraversava coi fatti. La grandezza
+insanguinata dell'impero, ai figli di un tempo pi umano voltisi
+indietro a guardarla, apparve come l'ultimo spaventevole divampamento
+delle passioni ferine, che nei tempi andati avevano sconvolto
+l'Europa; come un avvertimento, che il bruto sonnecchia anche
+nell'anima dei popoli provetti nella civilt. Napoleone volle condurre
+in lizza la terraferma contro l'Inghilterra. Non appena fu caduto, una
+benefica necessit, ad onta dei reciproci pregiudizi nazionali,
+provoc quella intesa delle potenze occidentali, che fino a oggi non
+ stata pi rotta in modo duraturo. Egli aspirava a un impero e a una
+civilt mondiale. La sua fine dimostr, che in questa libera
+fratellanza delle nazioni indipendenti non c' posto per un cesare, e
+che da allora tutti i popoli hanno con pi profonda coscienza
+custodito e perfezionato il proprio carattere nazionale.
+
+Il nipote d all'imperatore il vanto di aver gettato in Italia e in
+Germania il germe del movimento nazionale. Oh, senza dubbio, il cavallo
+brutalmente frustato, che s'impenna e si slancia al largo, deve la
+libert all'imprudenza del cavaliere! Per la stessa ragione Napoleone
+merita la gratitudine dei nostri patrioti. Egli ademp quella necessit,
+che noi allora con le nostre proprie forze non eravamo in grado di
+compiere; egli mise in frantumi qualche centinaio di staterelli
+imputriditi e le forme esanimi del santo impero o, come dice
+ammirativamente il nipote, liber la Germania meridionale dal giogo del
+sacro romano impero, e degli stati sovrani centrali si fece un baluardo.
+La Prussia ringiovanita crebbe nella lotta contro di lui, e crebbe
+quella passione nazionale, che prima di tutto distrusse l'immediata
+dominazione straniera, e non avr posa, finch non avr annientato anche
+la sovranit di tutte le corone della Confederazione renana. Cos
+Napoleone ha svegliato l'orgoglio nazionale dormente dei tedeschi, che
+doveva abbatterlo; cos ha collaborato all'unit Germanica, che egli
+abborriva, ma riteneva verosimile. Parimente fu per l'Italia l'uomo del
+destino, quantunque disprezzasse i propri connazionali e fin dal
+principio della sua carriera immettesse nella citt delle lagune
+l'Austria vinta. Spazz via gli stati decrepiti, raccolse a Lione i
+migliori uomini del paese in un consiglio di comune politica; distrusse
+le antichissime antipatie particolaristiche col fatto, che i vicini
+sempre in ruggine tra loro dovevano pure adattarsi nelle moderne
+satrapie francesi, e ai popoli effemminati diede la gloria guerriera e
+l'orgoglio, che un italiano dominava l'Europa. E cos oper per l'unit
+italiana, che odiava e che considerava come un'utopia. In Ispagna la
+lotta contro Napoleone ridest un'altra nazionalit in letargo.
+L'imperatore don ai polacchi un mezzo stato, e occasionalmente nella
+guerra con l'Austria chiam i magiari sotto le armi; ma in nessun modo
+dimostrato, che in questo o in quel paese desiderasse un cos gagliardo
+sviluppo delle energie nazionali, quale poi segu pi tardi. Nei Paesi
+Bassi consolid l'opera benefica della rivoluzione, l'unit statale,
+merc le istituzioni monarchiche non meno necessarie; solo che subito
+abbatt egli stesso il proprio edifizio; e, dopo la sua caduta, sal al
+trono la monarchia nazionale degli Orange, da lui odiata. La Svizzera
+ricev dalla sua mano l'atto di mediazione. Se non che anche questo, che
+senza dubbio rappresentava la migliore costituzione che egli avesse dato
+ai paesi stranieri, era per un peccato contro la natura delle cose,
+perch rimoveva la neutralit del paese profondamente connaturata col
+carattere di equilibrio degli stati europei. Infatti, subito dopo la
+pace la neutralit della confederazione elvetica fu pi solidamente
+ripristinata.
+
+Per tal modo in quasi tutti i paesi di Europa la storia ha effettuato
+l'opposto dei disegni napoleonici. Dopo la battaglia di Aspern, mentre
+l'imperatore nel castello di Ebersdorf giaceva in un cupo sopore, i
+marescialli a bassa voce si consultavano come mai l'esercito sarebbe
+arrivato al Reno, se egli non si fosse svegliato. Essi presentivano la
+verit: la politica europea di Napoleone era il ghiribizzo tracotante di
+un cervello geniale; e di necessit sarebbe andata a rotoli, non appena
+due occhi si sarebbero chiusi.
+
+L'impero, che nella storia del continente stato un breve e terribile
+episodio, ha avuto rispetto alla Francia una conseguenza duratura.
+Certo, l'ra della Rivoluzione non era chiusa, come potevano vantare
+anche i panegiristi del dominatore. Venne l'ora, che nessun bottino
+attirava pi la cupidigia del servo della gleba, il timore davanti
+all'onnipotente era dileguato, l'entusiasmo comune per lo stato militare
+era sbollito nelle battaglie infelici, il legame innaturale tra l'antica
+nobilt e la napoleonica si scioglieva. Allora il liberalismo rialz il
+capo; Lain domand il ripristinamento dei diritti tolti al popolo.
+Napoleone ritornando aveva rotto egli stesso il bastone nel proprio
+governo interno: il genio ha lottato contro al secolo, il secolo ha
+vinto. Nelle ore di meditazione riconobbe la giustezza dell'opinione,
+che avea sempre nutrita suo fratello Giuseppe: io sono semplicemente un
+segnalibri nel libro della Rivoluzione. Essa riprincipier alla linea
+dove io l'ho lasciata. Non ostante siffatta confessione, il principe di
+Metternich err quando disse: il bonapartismo senza Bonaparte
+impossibile. La parola calza rispetto all'Europa, non rispetto alla
+Francia. Anche la storia deprezz le opere dell'imperatore, quando
+seppell il suo sistema con tutti gli onori scientifici e paragon lui
+con Cromwell. Al Protettore, la cui elevatezza morale ecclissa con la
+sua luce l'egoismo di Napoleone, pure non fu permesso di dare al suo
+paese leggi durature. Dopo la caduta dell'imperatore, una buona met
+delle istituzioni fondate da lui rimasero in vigore: l'ordinamento
+dispotico dell'amministrazione e dell'esercito si tenne in attitudine
+ostile davanti al nuovo sistema parlamentare.
+
+Per disgrazia sua e dell'Europa il popolo francese, come gi al tempo
+della Riforma, non aveva preso una posizione chiara e sicura nella lotta
+di principii dei tempi moderni: nella sua anima contendevano le idee
+liberali e le cupidigie dispotiche. Se il bonapartismo fosse stato
+destinato a sparire per sempre, la nazione alla dura scuola del
+conoscere s stessa avrebbe dovuto liberarsi delle pericolose passioni,
+a cui l'impero aveva attinto le sue forze: vanit e gusto violento della
+guerra, cupidit e smisurato fanatismo di eguaglianza: e preparare al
+parlamentarismo il solo terreno, sul quale avrebbe potuto gettare radici
+gagliarde: l'autonomia amministrativa dei distretti e dei comuni. Se di
+tutto questo non si faceva nulla, era facile ad accadere, che al momento
+propizio un erede di Napoleone avrebbe afferrato le redini di una
+societ, che era tuttora pregna dello spirito del bonapartismo.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Non si manifesta punto il senso profondo della scienza storica, quando
+gli stessi fatti, che pel severo pensatore racchiudono le leggi morali
+della vita dei popoli, vengono giorno per giorno usati e abusati dalla
+gente frivola allo scopo di esercitare l'arguzia o di palliare le
+magagne moderne con l'esempio delle malefatte antiche. Molto tempo prima
+che apparisse il libro di Napoleone III, era gi cosa stabilita pei
+ciechi ammiratori del primo Napoleone, che l'eroe crso fosse il Cesare
+moderno; quasi che Bonaparte in persona non avesse pronunziata il 18
+brumaio la felice espressione: Niente nella storia somiglia alla fine
+del secolo decimottavo. Un serio senso storico lascia da parte i
+trastulli comparativi di tal natura, con la semplice osservazione, che
+Cesare trionf e Napoleone tramont, Cesare volle il necessario,
+Napoleone l'impossibile. Il regno di Westfalia and in frantumi a un
+attacco cosacco, e anche gli altri stati vassalli si sciolsero come la
+neve dell'anno trascorso: l'opera di Cesare ha sfidato i secoli, in
+forme mutate dura tuttora. E basta il ricordo di alcuni fatti a tutti
+noti, a dimostrare la diversit sia dell'opera che del carattere
+dell'uno e dell'altro dominatore del mondo.
+
+Il distintivo essenziale dell'incivilimento antico nei suoi tempi
+gloriosi l'unilateralit. Anche gli stati dell'evo moderno, che
+all'osservatore frettoloso appaiono come riproduzioni delle repubbliche
+antiche, superano infinitamente i loro vecchi modelli per la variet
+della propria civilizzazione. La Cartagine della storia moderna era
+insiememente la culla di Grozio e di Spinoza, e gli stessi mercanti di
+Amsterdam, che hanno sovente considerato, alla stessa guisa dei punici,
+il loro stato come una societ commerciale, hanno fondato la propria
+repubblica sulla lotta pei supremi principii spirituali: nei loro
+fondachi il pensatore perseguitato trovava protezione e ricovero. Per
+quanto spesso la confederazione degli Etoli sia stata comparata con la
+Svizzera, altrettanto povero, rozzo, manuale appare a fronte alla patria
+del calvinismo il paese dei mercenari dell'antichit. Il logoro luogo
+comune, che denomina gl'inglesi i romani moderni, accusa l per l la
+propria futilit, quando raffrontiamo la magnificenza della poesia
+inglese con la povert dell'arte nazionale romana, o la potente attivit
+civile del Parlamento con quel ruvido senato romano, il quale una sola
+volta favor un'intrapresa letteraria, e fu quando fece divulgare la
+traduzione del trattato di Mago sulla coltivazione! Ai popoli
+ingegnosissimi e mobilissimi dell'antichit manc d'altra parte la forza
+di rendere duraturo uno stato in grande stile. Gli antichi non conoscono
+la societ pacifica delle libere nazioni, non conoscono il bello scambio
+di beni materiali e spirituali tra popoli civili indipendenti. Fino a
+quando la forza nazionale gli giovaneggia fluida nelle vene, un popolo
+dell'antichit vuole sottomettere i vicini o annientarli. La vitalit di
+queste nazioni potente: durante l'agonia della rivoluzione Roma
+resist all'urto dell'oriente sotto Mitridate, e perfino sotto Marco
+Aurelio Atene vide una rifioritura dell'antico splendore. Ma il
+ringiovanimento dei popoli malandati dell'antichit non accade punto,
+come spesso avvenuto modernamente in Germania e in Ispagna e in
+Italia, per una libera ricezione ed una elaborazione affatto autonoma
+degli elementi di civilt straniera. Le nazioni antiche non mostrano
+cotesta inclinazione cos forte ad assimilarsi la cultura forestiera, se
+non quando il loro spirito di giovent spento e la loro nazionalit si
+ involata.
+
+Questa rigidit arcigna del costume nazionale, questa incapacit del
+mondo antico ad ammettere un pacifico equilibrio degli stati, spinse
+avanti il senato romano sulla via della politica di conquista.
+L'unilateralit della civilt antica sparve, senza dubbio, quando
+finalmente i popoli del Mediterraneo ubbidirono alla citt italica; ma
+era morta anche l'energia nazionale dei popoli insieme fusi, e con
+questa la radice di ogni grandezza ed originalit del mondo antico. In
+tale mondo non rimaneva posto alcuno per uno stato che fosse nello
+stesso tempo nazionale e incivilito. La pressione dei governatori fenici
+ed egiziani, asiatici e greci e, per la misura non certo la meno
+notevole, quella dei romani, avevano soffocato nel complesso delle
+provincie ogni sentimento ideale. La civilt cartaginese era
+schiacciata. Dei barbari assoggettati, poi, alcuni erano gi penetrati
+dell'umanit nell'impero, altri le stavano davanti cos rudi e
+forastici, che uno stato nazionale costituito da loro avrebbe
+significato la morte di ogni civilt. Gli Elleni fin dal tempo di
+Alessandro avevano cessato di essere una nazione separata. L'ellenismo,
+incivilitore del mondo, invase e fecond tutti i popoli, e divenne, come
+col suo presentimento ben comprese il vincitore di Pidna, la civilt
+dell'evo antico morente. La forza della vita nazionale era talmente
+venuta meno al popolo greco, che un intelligente testimone oculare delle
+sue ultime lotte, Polibio, arriv alla terribile confessione: se non
+fossimo andati rapidamente in rovina, noi non saremmo stati salvati.
+
+Fra tanto tumulto di popoli cadenti, solo Roma eccelleva col suo stato
+perfetto: la missione del Romano era veramente _populos imperio regere_.
+Anche l'antica forma nazionale della civilt romana era inaridita da
+tempo, tanto che sotto Cesare un ramo straniero latinizzato, quello dei
+Galli cisalpini, conservava la romanit pi fedelmente della stessa
+metropoli. Principi anzi ad appassire il vigore fisico dei romani. La
+capitale, secondo che pi tardi la descrisse Dionigi di Alicarnasso, era
+gi da gran tempo la pi sociale di tutte le citt, la pi
+internazionale. Vi affluivano uomini di tutte le lingue, e accanto ai
+simulacri degli di latini era venerato il dio egizio dalla testa di
+cane. La cultura greca, i costumi e i malcostumi dell'oriente
+ellenizzato dominavano la citt dominatrice del mondo. Se la massa
+caotica dei paesi depredati dai romani avesse voluto organarsi in un
+impero, tutti i popoli avrebbero dovuto intendersela tra loro nelle
+nostre due lingue, avrebbero dovuto saziarsi di cultura grecoromana e
+connettersi insieme nell'identico ordinamento dello stato romano. Ma si
+era ancora ben lungi dalla meta, e tutta l'opulenza della terra serviva
+ancora a locupletare una citt dominatrice, una citt travagliata dalla
+feccia plebea, senza industrie, senza una borghesia operosa. Le
+provincie erano ancora soggette a diritti ineguali, abbandonate indifese
+all'avidit dei vicari di un'aristocrazia senza coscienza. Lo sviluppo
+dell'impero universale era minacciato da due pericoli: il primo,
+l'illuvione dei barbari, la quale, se la rilassatezza dell'aristocrazia
+in Roma fosse durata, avrebbe spazzata ogni traccia della civilt
+tradizionale; il secondo, i Greci, che, essendo la nazione pi numerosa,
+pi attiva e pi colta dell'orbita mediterranea, avrebbero senza fallo,
+se l'energia di uno stato potente non vi avesse opposto il riparo,
+impresso all'impero dei Romani un carattere bizantino, invece che
+romano-greco.
+
+Cesare, vero erede delle menti lucide della democrazia, di Sertorio e
+Gracco, diede con chiara coscienza una completa concretezza al moto di
+sviluppo inconsciamente iniziato dall'antichit gi sul declivio. Egli
+trasform un guazzabuglio di provincie, soggette a una citt per
+bisogne servili, in un imperio mondiale di regioni pareggiate
+giuridicamente; latinizz le provincie, e col benefizio di un governo
+monarchico assicur loro un'esistenza umana. Tutel l'impero col sistema
+non mai abbastanza ammirato della difesa offensiva. Quando Cartagine e
+Corinto risorsero dalle rovine e il senato si apr agli uomini delle
+provincie, Cicerone pot invocare a sua posta la rovina alla barbarie
+invadente: l'impero era fondato, non esisteva pi una citt tiranna.
+Proprio secondo lo spirito di Cesare fu pensata la costituzione
+antonina, che accord la cittadinanza romana a tutti gli abitanti
+dell'impero mediterraneo; e gloria di Cesare fu quella celebrata dal
+verso superbo del poeta: _Romanae spatium est urbis et orbis idem_. Egli
+divenne il fondatore di un impero universale perch fu un romano; perch
+in lui il genio del suo popolo s'incarn cos puramente, che noi
+potremmo renderci conto del carattere della nazione romana, anche se di
+tutta la storia dell'antichit non ci fosse stato tramandato altro che
+la biografia di quest'uomo. Come gi il popolo greco, l'antico ceppo
+romano gitt le fioriture pi gagliarde poco prima d'inaridire, e la sua
+potenza sopravvive ancora solamente in innumerevoli gemme e polloni.
+Cesare e Alessandro sono eroi nazionali per questo, che essi compresero
+il momento che si offriva al loro popolo di mutare la missione nazionale
+in cosmopolitica.
+
+Si raffronti ora l'eroe romano, che con sicurezza geniale, come uno
+strumento dell'eterna Provvidenza, men a compimento la missione del suo
+popolo, con l'eroe senza patria dei nostri tempi, il quale vuol
+costringere nella forma inventata dal suo cervello un mondo di organismi
+nazionali in fresco sboccio di giovent; e si riconoscer che non si pu
+immaginare un contrasto pi stridente. Il crso distrugge oggi quello
+che ha creato ieri; il romano procede ponderatamente secondo un gran
+disegno: estende l'impero non pi di quanto richiede la sicurezza delle
+frontiere, ritorna volontariamente sui suoi passi nel bel mezzo della
+sua carriera vittoriosa: e, quali si fossero i pi ampi propositi che ha
+portato seco nella tomba, questo almeno ci lecito affermare con
+sicurezza: che la follia cesariana di Napoleone non ha mai turbato la
+sublime calma di quella testa. L'onda della vita orientale frattanto
+batta pure gagliardamente sull'edificio di Cesare; il mezzogiorno e il
+levante mediterraneo declinino pure di nuovo verso la civilt di
+oriente: il seme dell'opera di Cesare dura. Pi fortunato di Alessandro,
+Cesare ha percorso ad occidente il cammino della storia. Senza di lui e
+senza l'impero dei Romani, non sarebbe esistita la benefica fratellanza
+dei popoli occidentali, che oggi si ricompone lontana da ogni
+convulsione guerresca. Egli assicur ai popoli stanchi dell'antichit un
+ultimo respiro di vita piena, prima di estinguersi; e quando in fine i
+nostri padri fracassarono lo scheletro putrido dell'impero universale,
+ebbene, essi pi non erano stranieri, e tramandarono fedelmente ai
+nipoti quanto era immortale in quel vecchio mondo. Quando oggi i
+democratici francesi, amareggiati dal tendenzioso cesarismo dei
+bonapartisti, maledicono i romani come distruttori della libert celta,
+noi rispondiamo: Voi non sapete quel che vi dite: dovete a Cesare, se
+voi siete francesi e non gi Iri! E chi pu dire, se l'idea dell'impero
+che, nata nella mente di Cesare, ha sollevato l'anima di tanti nobili
+popoli, oggi sia morta per sempre? se l'impero non sia per risorgere un
+giorno in forma pi umana, come una libera corte arbitrale sulle nazioni
+tutte amiche?
+
+A noi figli dei popoli giovani gela il cuore, quando ci voltiamo
+indietro a guardare la Roma imperiale. Un'essenza di vecchiaia
+appiccicata all'impero universale. La consolazione delle menti
+profonde, a cui quel mondo decrepito non pu offrire pi nulla di
+grande, : _Patet exitus_. Guardiamo con fredda calma gli di di Tacito
+caduti a terra, tra le angosce dei mortali. La cultura dell'epoca
+ricorda le fabbriche di Costantino: anche queste sono suntuose, non
+senza qualche tratto di grandezza, ma sono costruite di frammenti, di
+colonne e archi che un tempo servivano a edifizi pi belli. Virgilio e
+Orazio scrivono versi greci con parole latine, e non di rado sentiamo,
+che cotesti sono frutti di stufa. Nulladimeno, quelle opere
+costituiscono la pi ricca e potente letteratura mondiale che sia mai
+esistita, e sono tanto originali, quanto pu esserlo una letteratura
+priva di carattere nazionale. Pure non piccola gloria, se sotto la
+protezione dell'impero potevano sorgere nell'anima di popoli affaticati
+creazioni tanto notevoli; se Roma, gi sazia da gran tempo delle volutt
+e dei vizi di tutti i paesi, si adornava ancora con le grazie artistiche
+dell'ampio mondo e si copriva di una veste magnifica di marmi e di ori.
+L'arte mondiale dell'epoca dei Cesari era il frutto naturale maturato
+dalla dissoluzione di tutte le civilt nazionali dell'antichit.
+Napoleone sognava una letteratura mondiale in un popolo, che aveva
+vantato recentemente, in Voltaire e gli enciclopedisti, scrittori
+puramente nazionali, e poco dopo salutava poeti anche pi espressamente
+e recisamente nazionali in Branger e George Sand.
+
+Lo stato normale del mondo moderno la pace. Proprio nel secolo
+decimottavo, sotto il terrore delle guerre di gabinetto, la dottrina
+della pace perpetua ha trovato eloquenti propugnatori tra i pi nobili
+intelletti. In questi tempi ansiosi di pace il principe della guerra,
+Bonaparte, si fece avanti come un disturbatore del corso naturale delle
+cose; la sua caduta finalmente assicura al mondo ci a cui anela da
+tanto tempo. La regola dell'antichit la guerra. Fintanto che il
+mondo fu ancora in giovent, il vivere per lo stato con tutta la forza
+virile, guardarne e accrescerne la potenza nella lotta contro lo
+straniero, signific per gli uomini dell'antichit lo scopo supremo
+dell'esistenza. Lo stato antico dei tempi gloriosi il popolo sovrano
+in armi. L'impero porta la pace nell'antichit, disarma i cittadini,
+avvia l'enorme maggioranza degli uomini a un'esistenza puramente
+sociale: ai modesti doveri della vita comune, all'attivit economica ed
+intellettuale. La furia della guerra, cantata nella Georgica di Virgilio
+in modo cos terribilmente bello, impervers ancora sulla terra dopo la
+morte di Cesare; poi il tempio di Giano chiuse le porte per molto tempo.
+Senza dubbio, la potenza e la grandezza pi peculiari dei popoli antichi
+doverono rimanere devastate dal fondo, quando spar la guerra, e spar
+con essa l'alta passione politica e, insieme, tutto ci che fino allora
+aveva occupato l'esistenza del cittadino. Come stavano le cose, la pace
+dopo il tramonto della libert costituiva effettivamente il sommo bene
+della vita. La giustificazione storica dell'impero : _Pacis imponere
+mores_. Certamente anche la pace del mondo antico ci appare feroce ed
+empia rispetto ai costumi raddolciti dei tempi cristiani, e leggiamo con
+ribrezzo in quale pieno gaudio di dominio deificato lussuriassero i
+Cesari e con quali rudi colpi alla nuca costringessero a piegarsi a loro
+le teste orgogliose dei Corneli e dei Claudi. Eppure, erano venuti tempi
+tollerabili pei milioni di gente minuta, che ora potevano tirare avanti
+la loro via con sicurezza. Con le sue parole di contraggenio lo stesso
+Tacito riconosce in fondo, che le provincie erano contente del nuovo
+stato (_nec abnuebant_). La vita umana riconosciuta e risparmiata; una
+cultura pi raffinata penetra fino nei pi bassi strati sociali: i
+borghesi della piccola citt campagnuola di Pompei si ricreano
+all'armonia dei versi di Ovidio. La missione pi nobile della
+monarchia, il principato protettore dei poveri e dei deboli, fu
+adempiuta dagl'imperatori almeno per quanto la intendeva la durezza di
+cuore dell'antichit. Quest'era tranquilla della pace port
+miglioramenti e invenzioni in tutti i campi del commercio e
+dell'industria. I barbari, tenuti al largo di l dalle frontiere
+dell'impero, si conciliarono con gli elementi della civilt. La strada
+romana si stende fino alla Britannia settentrionale, sull'Atlante
+giganteggia massiccio il magnifico tempio della Vittoria di Lambessa, e
+nelle convalli ombrose della Selva Nera l'altare di Diana Abnoba guarda
+il lussurioso bagno romano.
+
+L'orizzonte degli uomini in questo incivilimento eguale dell'occidente
+si allarga all'infinito. Seneca sogna gi lontani giorni avvenire, in
+cui sull'Oceano le chiuse del mondo si levano, le terre si aprono
+incommensurabili e Tule non sar pi l'ultima. Nello stesso modo come
+l'impero si allunga fino quasi ai confini del mondo conosciuto, cos
+l'antichit, la quale finora ha considerato l'uomo solo in quanto
+cittadino, si viene lentamente avvicinando alla grande nozione dei
+diritti dell'uomo. Nel tranquillo raccoglimento della vita puramente
+sociale, l'uomo, non pago delle opere di una cultura eclettica che non
+produce pi nulla di nuovo, comincia a rientrare nell'intimo del suo
+cuore: e finalmente risuona nel mondo affaticato il grido di
+riconciliazione della creatura col Creatore. Ricordando il clamore di
+battaglia dei cesariani, l'acclamazione a _Venus victrix_ delle dieci
+legioni gloriose, ci d il freddo della nostalgia il pensare quanta
+magnificenza veniva distrutta dal trionfo dell'imperatore. Ma in fine ci
+riconcilia la riflessione, che allora si comp un destino irrevocabile,
+e che tra i mali delle guerre civili era sorto un nuovo ordine di cose,
+era sorto un mondo al quale noi stessi dobbiamo una buona parte della
+nostra fortuna umana. Il _vive l'empereur!_ dell'armata napoleonica ci
+ricorda solo un barbaro accidente, solo l'infinita miseria, che il
+capriccio di un uomo inflisse al mondo. Presso al cadavere di Cesare
+vegliarono per tre notti i Giudei di Roma piangendo il protettore degli
+oppressi. Napoleone stramazz fra gli urli di vendetta delle nazioni
+straniere, mentre il suo popolo, che egli stesso aveva disavvezzato
+dalla libert operosa, si tenne indifferente in disparte. Come allora
+giudicarono i poveri di spirito, la storia giudica oggi.
+
+ certo che i pi prudenti bonapartisti gi da un pezzo considerarono in
+segreto la politica europea di Napoleone I come una partita perduta,
+sebbene il sistema esiga il culto incondizionato di Napoleone, e
+proibisca l'espressione palese di opinioni tanto eterodosse. Ma con
+tanta pi ostinazione tengono invece alla tesi, che l'imperatore ha
+fatto per la costituzione della Francia lo stesso che fece Cesare per lo
+stato romano. Solo che anche questa comparazione non regge a un giudizio
+pi penetrante. Cesare fu il creatore di una nuova forma di stato,
+Napoleone ristabil in Francia l'antica costituzione storica, quantunque
+non abbia affatto rinnovato tutte le istituzioni dell'antico regime. La
+forma normale dello stato moderno la monarchia, quella dello stato
+antico nel suo fiore fu la repubblica. Gli antichi durante i loro pi
+bei tempi chiamano con perfetta ingenuit la monarchia _servitium_ e la
+repubblica _libertas_, e un Tacito presenta la pi orribile follia della
+storia antica, l'assassinio di Cesare, come _libertas improspere
+repetita_. L'infelice parola di libero stato per repubblica, noi la
+dobbiamo alle antiche tradizioni, alla sapienza politica dei correttori
+tirati alla classica. Il sentimento degli antichi ricalcitrava alla
+monarchia con tale caparbiet, che Augusto, pi previdente dello stesso
+Cesare, salv le apparenze repubblicane, e solo sotto Tiberio il nuovo
+regime assunse interamente le forme esteriori della monarchia. L'impero
+di Cesare non fu una restaurazione, come si potrebbe arguire da qualche
+particolare richiamo alla costituzione di Servio Tullio; fu una
+creazione nuova e ardita.
+
+Quest'opera creatrice chiuse effettivamente l'ra della rivoluzione,
+come Napoleone non ha potuto fare, e ricondusse l'impero senescente alla
+forma naturale e duratura. Davanti all'orribile spettacolo della
+repubblica romana in isfacelo ogni uomo di senso politico diventa, come
+il vecchio Drumann, panegirista della monarchia suo malgrado. Chi
+presume di trovare ancora la libert repubblicana nei giorni di Pompeo e
+l'immacolata nobilt della sedia curule, rappresenta rispetto alla cruda
+realt la stessa parte assurda che fu possibile solo a Catone, quando
+propose di consegnare Cesare ai Germani. Una rivoluzione quasi secolare,
+la pi lunga e la pi brutale della storia, aveva minato nelle
+fondamenta l'antico costume romano. Il sentimento civile era talmente
+svanito, che nel bel mezzo della guerra contro gli asiatici gli eserciti
+di Flacco e di Silla erano schierati l'uno di fronte all'altro
+minacciosi, e la tremenda vittoria dei Parti a Carrhe dest appena la
+curiosit a Roma. L'aristocrazia, snervata e depravata, si ruppe in
+esecrabili frazioni, considerando la patria con egoismo vile, come quel
+Cicerone, che stimava come il fine dello stato la conservazione delle
+grandi famiglie. Non erano pi cittadini, quelli che in veste di
+proconsoli abitavano nei castelli tirannici delle provincie e decidevano
+del bene e del male di milioni di soggetti, col dispotismo di
+altrettanti sultani. Pompeo senz'ordine del senato pot assoggettare il
+vasto Oriente e suddividerlo a suo piacere in provincie e monarchie. Dal
+viluppo d'intrighi e di pettegolezzi di cotesta nobilt chiusa,
+scoppiava di botto la ferocia ferina, come in quei giorni di orrore,
+che Tiberio Gracco soccomb ai randelli e ai piedi di seggiola dei
+nobili Scipioni e Emili, e trecento cadaveri, abbattuti da siffatte
+armi, coprirono il foro. Un nucleo sano della cittadinanza si serbava
+ancora fedele alla legge, ma in fine anch'essa fu disfatta dalla
+coscienza, che il bel tempo antico era spacciato per sempre. Niente
+pi terribile nelle ultime guerre civili, quanto la mancanza d'ideale
+sia dall'una che dall'altra parte. L'enorme turba del partito
+democratico impazzava pel foglio libero, pel comunismo, intendeva la
+libert come un tempo era stata intesa a Corcira. I democratici
+intelligenti erano convertiti all'idea della monarchia. Di nuovo e
+sempre, sotto i Gracchi, sotto Cinna e Mario, la societ cadente
+rientrava con l'istinto sicuro della disperazione nel cammino della
+monarchia. Silla stesso pot ristabilire il governo aristocratico con
+una signoria monarchica transitoria. Pura aristocrazia significava
+allora la schiavit del mondo a profitto delle famiglie nobili; pura
+democrazia significava la signoria del pugno.
+
+Roma era salita in virt della disciplina e della maschiezza del suo
+popolo; and a fascio quando l'antico spirito romano spar. Si pensi
+alla malattia inveterata della societ romana, a quella lotta del
+capitale col lavoro libero la quale aveva quasi distrutto il ceto medio,
+ai latifondi e ai branchi di schiavi maltrattati, alla crudelt di
+questo popolo, che si ricreava ai rantoli dei gladiatori agonizzanti,
+alla boria denarosa goffamente primitiva della nobilt, che nelle opere
+dei suoi filosofi di moda leggeva soddisfatta che solo la ricchezza
+morale e onesta; in fine alla nausea profonda di saziet con cui quel
+mondo riguardava ormai la stessa opera propria; e si converr che
+cotesta Roma, non ostante alcune somiglianze esteriori, non pu affatto
+venir confrontata con la Parigi del secolo decimottavo; e che i francesi
+conservavano una riserva di forza nazionale e di orgoglio nazionale,
+che doveva poi svilupparsi gagliardamente durante la Rivoluzione. A Roma
+si aggiunga inoltre un esercito, che fin dai tempi di Mario sdrucciolava
+verso la forma di un corpo di mercenari, ammaestrati alla maniera dei
+gladiatori, strumento docile del comandante supremo, bramoso di un
+ordinamento monarchico, condotto da una sanguinosa esperienza
+all'assoluta persuasione, che nelle contese dei partiti decide la spada.
+
+La repubblica era moralmente ed economicamente un'impossibilit. Solo un
+potere monarchico era in grado di farla finita con la guerra sociale tra
+povero e ricco, tra servo e padrone, e stabilire una pace tollerabile; e
+la monarchia doveva essere assoluta. Si sa, che l'antichit non era al
+caso di liberarsi interamente dal concetto gretto dello stato-citt e
+intendere il senso profondo delle forme rappresentative. Anche i soci,
+il cui particolare interesse avrebbe dovuto stimolarli al desiderio
+della costituzione rappresentativa, anche gl'italici, al tempo che il
+toro sabellico insorse contro la lupa romana nella pi spaventevole di
+tutte le guerre civili, rimasero abbarbicati allo stato-citt: l'Italia,
+lega di citt italiche, avrebbe dovuto dominare in luogo di Roma nel
+modo stesso come Roma dominava. Purtroppo una democrazia degna era
+inconcepibile negli stati-citt fin da quando gl'italici conseguirono la
+cittadinanza, e la gentaglia delle citt campagnuole affluiva alle
+assemblee sovrane della citt dominante. Tale essendo la situazione, non
+rimaneva che l'assolutismo: il popolo sovrano, come suona la teoria dei
+giuristi cesarei, ha trasmesso per mezzo della _lex regia_ il suo potere
+all'imperatore. Noi moderni rimaniamo atterriti davanti a cotesta
+strapotenza senza limiti, tanto pi che non ereditaria, nelle mani di un
+sol uomo, e siamo in dubbio se onorarla col nome di regalit. Il regime
+imperiale la costituzione di una societ profondamente corrotta,
+morente: per giunta l'opera di Cesare fu sconciata dai successori,
+deformata, contro l'intenzione del fondatore, in uno stato militare. Ci
+non ostante, la dominazione degl'imperatori costituisce la sola
+conclusione concepibile, necessaria, dello sviluppo politico del mondo
+antico. Non appena _l'empire_ svel la sua vera essenza, la parte viva
+della nazione, la classe media, gli si lev contro: Cesare invece aveva
+combattuto un'aristocrazia decrepita, che portava nel cuore la morte.
+Nell'impero di Napoleone fermentavano e operavano in segreto le idee
+costituzionali; la gente illuminata guardava con rossore e con
+ammirazione la libert dei popoli anglosassoni. Nella Roma imperiale il
+fuoco delle idee repubblicane volse lentamente in cenere; nessuno
+sguardo invido ai popoli forestieri turb la pace dello stato asservito:
+Roma era la terra, i barbari non contavano.
+
+Napoleone si serv dei partiti repubblicani come aiuto a salire; e
+odiava i legittimisti come i peggiori nemici della propria dominazione.
+Cesare era un vero democratico, amava il popolo e avrebbe sdegnato il
+dileggio napoleonico contro la canaglia. Sotto la tirannide di Silla
+ebbe a soffrire per le sue convinzioni democratiche, e il suo odio
+contro gli aristocratici comprendeva non solo i propri nemici, ma anche
+i nemici del popolo. Egli leg il proprio potere alla pi popolare delle
+magistrature, al tribunato, e quando da monarca si sollev, come si
+addice al genio, sull'unilateralit dei partiti, pure attu tutti i
+principii sani del programma democratico. Rispett la libert per quanto
+era possibile; ed notevole la sua condotta verso i municipi, ai quali
+serb la libera elezione delle proprie magistrature. La rivoluzione
+sociale fu compiuta da lui con prudenza: la distribuzione delle terre,
+l'abolizione dei requisiti del censo, la colonizzazione oltremarina, la
+nuova legge sui debiti assicurante la libert del debitore, tutti
+questi sono prodotti di una legislazione squisitamente democratica.
+Napoleone appare inferiore anche sotto questo riguardo. Accett e ordin
+i risultati della rivoluzione sociale gi compiuta fino a quello che
+il pi importante: rifiut alle classi medie pacifiche la posizione
+politica, che in una societ ispirata ai principii della libera
+concorrenza le spettava assolutamente.
+
+Il mondo sa le macchie attaccate al nome di Cesare. Egli cammin nel
+fango di una macchinazione iniqua di partito e per molto tempo esercit
+il brutto mestiere del cospiratore. Dei lamenti e degli oltraggi che
+tengono dietro a ogni strappo alla legge, nessuno gliene fu risparmiato.
+Egli fu costretto ad avere familiarit con avventurieri abbietti, a
+tollerare a Tapso e a Munda la ferocia sanguinaria dei suoi mercenari.
+Dov mandare impuniti i misfatti dei compagni e non sdegnare le goffe
+menzogne dell'usurpatore, affinch il colpo di stato fosse legittimato e
+i partiti si riconciliassero. Attir sul suo capo la maledizione del
+poeta e di tutti gl'idealisti, come l'imprecazione di Catullo: _timete
+Galliae, hunc time, Britannia_: l'impero che il duce della democrazia
+fond, fu semplicemente un dispotismo, fu semplicemente il giaciglio di
+un popolo infermo. Un terribile guiderdone attendeva la vita dell'uomo
+che, deificato dal popolo fintanto che fu cospiratore, trov poi poco
+amore quando copr di benefizi il mondo in sua bala. Ma come
+Shakespeare picchiett il suo Cesare con uno spruzzo di piccole
+debolezze, affinch la grandezza dell'eroe spiccasse pi luminosa, cos
+lo storico, quanto pi scrupolosamente aduna i punti oscuri della vita
+di Cesare, tanto pi soverchiante vede complessionarsi la figura del
+primo uomo di stato dell'antichit. Mai pi tante cose grandi sono state
+create pel bene di uno stato nel breve giro di cinque anni; e quali
+disegni, come l'idea della codificazione del diritto, lasci Cesare
+incompiuti!
+
+Cesare supera non solo per la fecondit ma anche per la moralit della
+sua politica l'eroe moderno. Questo conserva e accresce come un capitale
+a frutto l'ansiet generale dei piccoli borghesi, e getta Parigi nella
+vertigine dei piaceri per farle scordare la libert. Quello sdegna di
+mettere a profitto le pi indegne passioni, schiaccia e riduce al
+silenzio gli anarchici, e per mezzo delle rigide leggi matrimoniali si
+oppone con tutte le forze all'invadente depravazione morale, per quel
+tanto che le leggi possono impedire la corruttela dei costumi. _Nullis
+polluitur casta domus stupris!_ canta Orazio con gratitudine ad Augusto;
+e in codesta grossa iperbole per involta la verit, che la morale
+sotto i primi imperatori era in condizioni meno orrende che al tempo di
+Catilina. Alleghiamo in fine quello che il contrapposto pi
+sorprendente nella politica dei due dominatori: Cesare era un uomo di
+stato, Napoleone un soldato. Sopra abbiamo illustrato il carattere
+prevalentemente militare della politica napoleonica; aggiungiamo ora un
+altro tratto singolarmente istruttivo: il giudizio sprezzante di
+Napoleone sulla guerra dell'indipendenza americana. Proprio in questo si
+tradisce l'unilateralit del tecnico militare. L'imperatore non
+comprende, che per l'appunto nell'elasticit della difensiva di
+Washington, in quella catena di meschini scontri di avamposti e di
+laboriose discussioni nel Congresso, la sostanza specifica della guerra
+si rivela come la forma violenta della politica, e che Washington va
+annoverato tra i grandi condottieri per l'appunto per cotesto, che non
+era puramente un generale. Cesare conduceva la guerra nello stesso senso
+dell'americano, salvo che con un genio pi fertile. Quando a
+quarant'anni mut la toga col manto di porpora, pel primo capitano del
+tempo la guerra non era stata mai altro che un mezzo: non appena
+raggiunto lo scopo politico, le armi posarono.
+
+Se pericoloso commisurare tra loro le gesta di Cesare e di Napoleone,
+ogni confronto dei due uomini nel loro essere umano cade diritto nel
+ridicolo. Di Cesare stato riferito, che ripeteva volentieri i versi di
+Euripide:
+
+ eiper gar adikein chr, turannidos peri
+ challiston adikein talla d'eusebein chren
+
+(Se necessario operare contro giustizia, bello operare contro
+giustizia per ragion di regno; in tutto il resto necessaria la
+giustizia e la piet). E visse fedele alla massima. Si assunse la colpa
+enorme; ma non l'avrebbe evitata nessuno, che si fosse proposto di
+fondare il trono, e di restaurare il mondo nelle sue ragioni. Per
+davanti alla figura di Cesare uomo ci sorprende sempre come un'emozione
+nuova lo stupore, che solo in un'epoca simile fu possibile una cos pura
+grandezza. Quel sovrano nato, per quanto erri e pecchi fintanto che vive
+tra i piccoli uomini come un loro pari, giunto poi sul trono, dispiega
+tutta quanta la nobilt della sua natura regale; proprio l'opposto di
+Napoleone, a cui il godimento del potere infatua il cervello e spinge
+fuori alla luce quanto aveva di brutto nell'anima. Sopra tutto ci
+entusiasma il vedere con quanta pienezza e sicurezza Cesare radicato
+al suo popolo. Egli spiega la resistenza dei Germani al suo esercito
+osservando francamente, che tutti gli uomini per natura aspirano alla
+libert e odiano la servit. L'imparzialit pagana di tali parole
+dimostra quanto era romano chi le scrisse. Il figlio di un tal popolo
+sovente a noi moderni si rivela inumano. Solo che a noi non piace udire
+proprio dalla bocca di Napoleone I il biasimo alla condanna di
+Uxellodunum e allo scempio degli Usipeti; perch, duro coi barbari alla
+maniera romana, Cesare ha usato coi compatrioti la bont di un animo
+elevato, quale Napoleone non l'ha mostrata pei francesi.
+
+Volle essere chiamato il clemente, non gi il fortunato, come Silla, o
+il grande, come Pompeo; e solamente all'interezza armonica della sua
+personalit, che non permette un risalto prevalente a nessun tratto
+particolare, bisogna ascrivere il fatto, che la storia gli ha ricusato
+quel nome. A lui tocc di conquistare merc l'opera di lunghe guerre il
+potere, che all'imperatore dei francesi cadde in grembo con un brusco
+atto di violenza; ma, pi umano di questo, ai nemici e agli amici
+infedeli us grazia fino all'imprudenza, e fece la fortuna dei compagni,
+generoso fino alla prodigalit. Affabile, giusto, magnanimo, la sua
+eccellente natura non mostra nulla dell'astio vendicativo napoleonico,
+nulla della volgare prosunzione e dell'iracondia rumorosa del crso.
+Cesare era nobile quanto si addice a un sovrano. La fine di Pompeo gli
+strapp le lacrime; tenne altamente in onore la memoria del suo
+terribile nemico Silla. E se pure gli avvenne di cadere nell'esecrazione
+dell'usurpazione e della menzogna, nondimeno il _Bellum gallicum_ ci
+ammaestra quanto fosse estraneo il mentire al carattere dell'uomo.
+Questo libro, che uno scritto illustrativo ordinato ad una espressa
+azione politica, nella sostanza una limpida fonte storica
+incomparabilmente pi veritiera dei bollettini, e perfino di quelle
+annotazioni, che Napoleone non destinava a uno scopo politico immediato.
+La forza di Cesare stravizz in tutti i piaceri di un tempo che non
+conosceva limite al godimento; ma il suo cuore rimase abbastanza ricco
+per consacrare alla madre, alla figlia, alla moglie la tenerezza
+semplice di un sentimento, che cerchiamo invano nell'anima di Napoleone.
+Era fatalista come tutti gli eroi; ma la sua irremovibile fiducia in una
+scorta divina ha assai poco di comune con l'insolente burbanza di
+Napoleone, che ripicchia con tracotanza sulla sua stella. E come sono
+ricche e multiformi le sollecitudini ideali di Cesare! Da pretto
+romano, non era molto sensibile al mondo estetico e prediligeva la
+grammatica e le scienze esatte; ci non ostante, egli promosse
+alacremente tutte le branche della cultura. Apprezz la libert delle
+lettere, fu il primo a disporre la pubblicazione degli atti del senato,
+scrisse egli stesso di tanto in tanto sulle questioni del giorno; e
+infine l'autore dei Commentari pot adornarsi il capo di quella corona
+di autore classico, che al prosaico crso rimase irraggiungibile.
+
+In sostanza, del famoso parallelo di Cesare e Napoleone non resta altro,
+se non che l'uno e l'altro furono grandi uomini ed eroi, l'uno e l'altro
+usurpatori e nemici dell'aristocrazia, e cos di seguito, secondo le
+banali proposizioni che noi lasciamo ai ragazzi. In poche parole: di
+quanto l'Europa moderna supera il mondo cadente dell'antichit in forza
+di giovent, in moralit, in ricchezza e cultura, di tanto appetto a
+Napoleone Cesare pi grande. un gioco arrischiato evocare l'ombra di
+Cesare; pericoloso per la gloria del primo Bonaparte, pi pericoloso per
+gli epigoni.
+
+
+
+
+PARTE SECONDA
+
+
+LE VECCHIE E NUOVE CLASSI ABBIENTI
+
+
+
+
+Le vecchie e nuove classi abbienti. [Scritto a Kiel nel 1867.]
+
+
+
+
+I.
+
+
+In un'amena vigna del mio paese sorge una casina, dove un tempo
+Schiller, come si dice, avrebbe composto il _Don Carlos_. Ogni anno un
+centinaio di forestieri devoti contemplano il buco triangolare nel
+pavimento, che sarebbe servito da cestino al poeta. Un giorno, tra
+esaltanti discorsi di consacrazione, furono piantati davanti al portone
+una quercia di Schiller e un tiglio di Schiller, fu posto all'uscio un
+album di Schiller, e fu murata sulla facciata una lapide a Schiller.
+Alla bella celebrazione assistevano solo alcuni iniziati con vari
+sentimenti. Essi sapevano, che la casina era stata fabbricata circa un
+paio di decenni dopo la morte del poeta; pure tacevano; e queste linee
+non implicano minimamente l'intenzione di turbare la pia persuasione dei
+credenti. Certamente la pi parte dei nostri lettori, in occorrenze
+consimili, hanno verificato con quale forza il famoso principio della
+formazione dei miti opera anche tra i lumi del secolo decimonono, e
+anche tra le persone colte. Questo vecchio lieto ricordo ci risovviene
+involontariamente, ora che cerchiamo d'illustrare uno dei casi di
+mitificazione moderna pi ricchi di effetti duraturi.
+
+La pi recente storia della Francia si svolge in buona parte tra le file
+del quarto stato. Caduto il primo impero, il bonapartismo sopravvive
+negli animi e principalmente nella fantasia delle folle popolari
+francesi. Se noi pi indoviniamo che comprendiamo i segreti dell'anima
+dei bassi ceti della nostra propria nazione, tanto pi rimaniamo
+completamente sospesi davanti all'enigma come mai un esecrato
+macellatore potuto a mano a mano apparire amabile a una nazione
+straniera, come mai un duro tiranno sembrarle un dio. In questo caso
+sono in atto le forze elementari dell'istinto popolare; e noi ci
+contentiamo di poche postille, e pel resto ci richiamiamo
+all'antichissima esperienza, che solo ai sacerdoti e ai condottieri
+accade di diventare, nel vero senso, eroi nazionali. Solo all'eroe della
+fede e all'eroe della spada sancito quel supremo favore popolare, che
+entusiasma i milioni di uomini e schiude la bocca alla leggenda. Su tale
+argomento la limitatezza, l'incertezza di ogni conoscenza storica si
+parano dinanzi all'animo in modo scoraggiante. Non solo il giudizio
+sulla ragione e sul torto delle lotte passate preso, come s'intende
+facilmente, nel vortice di una eterna trasformazione; ma anche la
+questione su quali dei fatti avvenuti meritano l'attenzione e sono degni
+di essere ricordati, risoluta dai posteri in modo ben diverso che dai
+contemporanei. Come una pubblica biblioteca, se vuol rispondere
+interamente allo scopo, deve contenere a un dipresso tutto ci che si
+stampa, perch nessun contemporaneo in grado di presagire se le
+fantasticherie oziose di uno sciocco cuculiato appariranno alla
+posterit utili ed istruttive rispetto a un sistema d'idee ancora
+sconosciuto, cos anche la storia dovrebbe tramandarci tutto ci che
+avviene nella vita di un popolo. Disgraziatamente, noi sappiamo soltanto
+ci che gli scrittori contemporanei hanno ritenuto memorabile; e oggi
+noi daremmo via molto volentieri la conoscenza di tante defunte
+discussioni parlamentari laboriosamente dibattute, se sapessimo con pi
+sicurezza ci che le nonne filando alla rocca raccontavano del grande
+imperatore ai nipotini, ci che i contadini delle provincie hanno
+lamentato del ministro borghese di Luigi Filippo.
+
+Dobbiamo illustrare il modo come si venne formando la leggenda
+napoleonica merc il tranquillo e incosciente lavoro della fantasia
+nazionale, e come in pari tempo la cosciente attivit dei napoleonidi
+prepar la restaurazione dell'impero. Considereremo, inoltre, come e
+perch l'ordinamento amministrativo di Napoleone si afferm come la
+parte pi viva e vitale della costituzione dello stato francese, e
+domanderemo, in fine, perch la nazione non trov alcuna tranquillit
+nel sistema costituzionale. L'esperimento parlamentare dei francesi non
+merita punto l'indifferenza, che generalmente dimostrano a esso in
+Germania. Anzi alcune di quelle forze politiche, che anche presso noi
+tedeschi operano renitenti allo stato parlamentare, appaiono in questo
+caso con una chiarezza e una precisione, con un'evidenza tipica, come
+mai altrove. Un ordinamento burocratico, pi rigido e dispotico del
+tedesco, si oppone direttamente alle idee rivoluzionarie, che in Francia
+si svolgono con energia anche maggiore che da noi. Proprietari e
+proletari, contadini e operai della citt lottano apertamente in Francia
+pei rispettivi interessi di classe, nel medesimo tempo in cui in
+Germania questi potenti contrasti sociali seguivano il loro corso quasi
+inconsapevolmente l'uno accanto all'altro. Mentre da noi la lotta per
+l'unit della nazione predominava su tutte le contese di parte, e il
+timore ispirato dalle idee nazionali spingeva i partiti ultramontani e
+feudali ad allearsi con le piccole corone, in Francia gi da secoli il
+problema dell'unit nazionale era stato risoluto felicemente: i partiti
+sono tratti a svelare la loro intima natura nelle congiunture pi
+semplici e pi grandi; e si avanzano come nemici della monarchia.
+
+Anche se il risultato di queste considerazioni non approda ad altro che
+a riuscire molto scoraggiante, noi per riproviamo la superbia di tanti
+politici inglesi e, purtroppo, anche tedeschi, i quali, per via delle
+lotte parlamentari senza costrutto, negano addirittura ai francesi
+l'attitudine alla libert politica. Una volta che al cristianesimo
+riuscito di trionfare di tante proclivit naturali tutt'altro che
+cristiane dei popoli d'Europa, non abbandoniamo dunque la speranza, che
+un progresso veramente pi adeguato della civilt, ossia l'ordinata
+partecipazione dei governati al governo dello stato, sar per
+realizzarsi dovunque sul nostro continente, anche se le forme di questa
+libert porteranno, per la salute del mondo, un'impronta nazionale molto
+diversa. Forse che quella timida piccola borghesia tedesca affatto
+disabituata alla vita pubblica, a cui Stein don l'ordinamento civico,
+aveva pi preparazione dei francesi di oggi all'autonomia
+amministrativa? Eppure in cotesti distretti prosper la vitale e sana
+municipalit, che noi stimiamo come la parte sicura e salda della
+libert popolare tedesca. Con che fuoco e con quanto buon diritto noi
+patrioti tedeschi siamo andati in collera, quando anche tre anni fa gli
+stranieri, allungando un dito magico sul nostro sminuzzolamento di
+cinque secoli, profetarono l'eternit degli staterelli tedeschi!
+
+No, la questione della libert non una questione di razze. Noi
+crediamo fermamente, che a nessuno dei grandi popoli civili la
+conseguenza di un'antica colpa renda cos difficile la via a una libert
+razionale, come ai francesi. La storia non pei sanguinari: allo
+stesso modo come spande munificamente anche sulle generazioni lontane la
+benedizione dei fatti magnanimi, cos pure prova sui figli i peccati dei
+padri, dimenticando molto a rilento, e con una rigidezza inesorabile,
+che la piana bonomia non sospetta nemmeno. Chi non ha visto che a
+Kniggrtz il gran Federico si trovava in mezzo ai suoi Prussiani, chi
+non comprende che il vecchio peccato mortale della confederazione del
+Reno ha castigato s stesso per sessanta anni nel popolo della nostra
+Germania meridionale, ebbene, non ha occhi per discernere la dipendenza
+profonda delle cose storiche. Principalmente la Francia pu dirne
+qualcosa dell'immortalit della colpa storica. Mirabeau una figura che
+percuote cos tragicamente, appunto perch nulla sua vita si specchia il
+destino del suo popolo: come l'ombra della scapigliata giovinezza si
+allung tra Mirabeau e la corona e gl'imped di prendere la posizione
+giusta al momento giusto, cos anche la nazione comp solo a mezzo la
+sua prima rivoluzione, perch portava sulle spalle il peso di un passato
+colpevole, perch sotto l'oppressione dell'antico regime le semplici
+virt del cittadino le erano svanite. Similmente oggi. Nessuno statista
+pensante dubita, che le condizioni fisiologiche assai sconfortanti della
+popolazione francese, la sua poca fecondit, il numero eccessivo di
+deboli e di storpi, se non derivano da una causa sola, certo hanno una
+causa sostanziale nelle guerre del primo impero, che men al macello la
+giovent sana maschile. Lo storico trover con poca fatica anche nella
+vita politica gli effetti duraturi di quegli anni turbolenti: le voglie
+anarchiche del tempo della Rivoluzione, le abitudini dispotiche
+dell'impero, e, sopra tutto, gli odi irreconciliabili dei vecchi
+partiti.
+
+Con tutto ci non impossibile, che i nostri vicini siano per
+ripigliare le forze e buttar via la trista eredit dei vecchi tempi.
+Con una vitalit inesplicabile, la nazione ha superato scosse
+spasmodiche che avrebbero annientato la pi parte degli altri popoli; le
+sue condizioni economiche sono oggi incomparabilmente pi favorevoli, la
+sua moralit forse non peggiore che sotto l'antico regime (giacch in
+questioni cos delicate un popolo giustamente non deve essere
+raffrontato che con s stesso). L'amore al lavoro tuttora intatto come
+al tempo antico. Anche quel difetto nazionale, di cui si servono gli
+avversari per dimostrare l'incorreggibilit dei francesi, ossia la
+smania irrequieta della novit, appare allo sguardo penetrante sotto
+un'altra luce, non appena si riconosca, che questo popolo instabile
+conserva i suoi pi importanti costumi politici con una immobilit quasi
+priva di pensiero; che lo stato francese in cinquant'anni si mutato
+meno, che non abbia mai fatto in pari tempo la cosa pubblica di ogni
+altro popolo civile. Non c' dunque ragione di disperare interamente
+della forza politica dei francesi; salvo che solo la gente leggera pu
+aspettare per un prossimo avvenire l'avviamento dello stato alla libert
+costituzionale.
+
+Ogni giudizio preciso sull'antico sistema di governo in Francia sempre
+esposto all'ira dei partiti. A rischio di essere accusati di
+legittimismo, osiamo affermare, che la Francia nel nostro secolo non ha
+visto giorni pi felici di quelli della Restaurazione. Dopo che la
+ferocia sanguinaria dei giorni del terrore fu svaporata e la corona si
+fu accorta, che il grido di guerra degli emigranti _vive le roi quand
+mme!_ usciva dai pi pericolosi nemici della monarchia, la nazione
+entr per la prima volta nel pieno godimento di quei benefizi della
+Rivoluzione, che finora le erano stati amareggiati dalla crudezza del
+regno del terrore, dalle leggi eccezionali del Direttorio e dell'Impero.
+La corona si adoper a mantenersi al disopra dei partiti, a garantire
+anche agli avversari la libert della lotta leale. Quando finalmente
+gli eserciti degli alleati lasciarono il paese, si offr allora lo
+stesso spettacolo che avviene quando si alza la saracinesca sulla
+cateratta di un ruscello montano: la generazione che nella grande
+fantasmagoria dell'impero era stata fondamentalmente avvezza a
+misconoscere arte e scienza e a non curarsi dello stato, di botto
+svilupp un vigore potente e prodigo, in ogni campo del pensiero e della
+creazione. I _saloni_ deserti si riaprirono alla graziosa variet delle
+belle conversazioni, ripristinarono quel mondo dello spirito e della
+eleganza, ormai sconosciuto ai nostri giorni, tormentati dalla politica
+e dalla sensualit: nobili dame spirituali, come la duchessa di Duras,
+ricevevano di nuovo gli omaggi di uomini squisitamente colti. Gli arditi
+novatori del romanticismo, Victor Hugo e i suoi compagni, principiarono
+la lotta strepitosa che liber finalmente la Francia dalla scomunica del
+sillabo accademico. La poesia, che finora non era stata stimata che come
+rettorica, come il pi bel genere della prosa, adesso cerca di formare
+il proprio carattere, di penetrare gli enimmi del cuore umano. Anche le
+fantasie cattoliche della giovine scuola conferiscono naturalmente
+all'aspetto di questo popolo romanico. Con Sainte-Beuve principia un
+novello e pi libero avviamento della critica estetica, e Quinet e
+Cousin gi si arrischiano a illustrare ai loro connazionali le idee di
+Herder e di Hegel. Nello stesso tempo sorgono i migliori nomi, che ha
+conosciuto l'arte francese da Poussin in poi. Nel campo della scienza
+politico-storica fiorisce rigogliosa una nuova generazione diligente
+insieme e intelligente, dotta e dedita alle lotte dei nostri giorni. Con
+quale gioia la giovent salut alla Sorbona le entusiasmanti prolusioni
+di Villemain e di Cousin! Con quale piacere perfino il vecchio Goethe,
+poco sensibile alle simpatie politiche, parl al suo Eckermann del
+_Globe_ e dei primi passi di Mignet e di Guizot! Arride a questi
+giovani ingegni l'invidiabile, rapido, impetuoso successo, che la nostra
+vita sociale sparpagliata ricusa al tedesco. Era un risveglio affatto
+spontaneo degli spiriti: giacch la corte dei Borbotti sa promovere
+l'arte solo col dispendio, ma davanti all'essenza dell'arte ottusa
+come un tempo fu Napoleone. L'industria e il commercio risentono
+l'immenso benefizio della pace: i lati oscuri della vita industriale
+moderna rimangono ancora avvolti pei pi in una cupa ombra: i socialisti
+non raccolgono che una piccola comunit di fedeli.
+
+La Restaurazione ha prodotto tra i suoi uomini di stato nomi come
+Villle e Louis, de Serre e Martignac, che, quando gli odii di partito
+taceranno, la Francia ricorder con onore. Liquidano il duro debito di
+guerra, riordinano esemplarmente le finanze, riorganizzano l'esercito
+vinto, creano dal nulla la flotta perduta. L'inviolabilit del domicilio
+e della propriet, la libert personale sono meglio tutelate che non
+forse sotto il governo pi recente. E si accorgono ora i francesi di
+avere raggiunta una conquista pi nobile, pi duratura dell'ebbrezza di
+vittoria dell'impero: perch la loro carta costituzionale stata
+considerata diffusamente in ogni paese di terraferma come il catechismo
+del diritto razionale, e i liberali di ogni nazione hanno imparato dalla
+_Minerva_, e ogni articolo di fondo di un gran giornale parigino aveva
+il valore di un avvenimento. Al dispotismo onnipotente di Napoleone
+seguita subito una monarchia, in cui le Camere godono di maggiori
+diritti del parlamento inglese. Esse hanno approvato anno per anno tutti
+i bilanci dello Stato; nessun ministro poteva osare di mantenersi al
+governo contro il volere delle Camere. Il mondo risonava della grande
+parola della tribuna francese; e questo splendore dell'eloquenza non
+concerneva punto fatti personali, come sotto la monarchia di luglio.
+Erano lotte serie, combattute con la partecipazione passionata della
+nazione: sotto la Restaurazione hanno acceduto alle urne non mai meno
+dell'84 per cento, talvolta fino al 91 per cento degli elettori. Questo
+generale accaloramento alla politica ha qualcosa dell'ingenua allegria
+della giovinezza: la libert della parola, ammutolita per tanto tempo,
+riopera con l'incanto della novit. L'ardore delle lotte di partito
+sembra un segno di forza e di salute rispetto al silenzio innaturale del
+governo di polizia di Napoleone. Il mondo torna a credere
+speranzosamente all'ideale politico. Forti partiti di tutte le classi si
+conciliarono lealmente col regime parlamentare: quelli che non lo
+fecero, come i repubblicani non convertiti, i partigiani di Napoleone, i
+legittimisti fanatici, si videro almeno costretti a simulare la loro
+sottomissione allo statuto. Due volte, sotto il governo del centro circa
+il 1819 e poi sul principio del ministero Martignac, si ebbe
+l'impressione, che la mannaia delle lotte civili fosse sepolta, che
+l'eredit della Rivoluzione fosse stata accettata dai Borboni senza
+benefizio, che fosse stato dimenticato il vecchio assassinio della
+dinastia perpetrato dal popolo. La nobilt contava ancora antiche e
+illustri famiglie di grande potenza. I suoi figli avevano combattuto un
+tempo per la Francia su innumerevoli campi di battaglia; e adesso anche
+alcuni benemeriti dignitari di Napoleone aderirono all'alta nobilt
+borbonica. La camera dei pari fu sovente salutata dalle ovazioni
+popolari, e fu stimata usbergo dei diritti del popolo. Parve non
+impossibile, che l'intesa pacifica tra le vecchie e le nuove classi
+possidenti, base morale della Restaurazione, sarebbe per durare.
+
+Non ostante cotesti lati chiari, la Restaurazione non incorse puramente
+a caso nelle stoltezze di Carlo X: come afferma Guizot, fuori del
+parlamento stava in aria, senza base: pel complesso della nazione non fu
+mai altro che una palliata dominazione straniera. La politica pratica
+nel nostro secolo addottrinato sui libri viene traviata non solo dalle
+passioni o dai malintesi interessi, ma anche dagli errori dottrinali.
+Per esempio, i patrioti tedeschi si son fatti trarre in errore per anni
+e anni dalla comparazione dotta, e zoppicante sui due piedi, della
+confederazione germanica con l'americana e la svizzera; e similmente il
+ricordo scientifico dell'Inghilterra di Carlo II ha esercitato una tale
+influenza dissennante, da metterci quasi in sospetto del beneficio della
+scienza storica. L'edifizio statale di Cromwell, coperto alla meglio da
+una tettoia provvisoria, and in conquasso tra i motteggi della nazione:
+un generale inglese richiam il re legittimo; il partito repubblicano
+subito si disperse ai quattro venti, e i falli accumulati dai due ultimi
+Stuart indussero a suo malgrado il popolo fedele a una seconda
+sollevazione. Ben diversamente in Francia. semplicemente falso, se
+gl'inveleniti avversari del bonapartismo oggi lo affermano, che
+Napoleone fu abbattuto altrettanto dalla Francia quanto dall'Europa. Se
+l'inverno del 1813 egli avesse accettato le proposte di pace
+ingiustamente miti degli avversari, avrebbe potuto contare sopra un
+governo assicurato per molto tempo; e anche dopo che la sua alterigia
+imperiale ebbe tirati gli eserciti stranieri sul suolo della Francia,
+l'odio del popolo al massacratore non era alla lunga abbastanza forte
+per spezzare dagl'incastri interni le ferree giunture dello stato
+militare. Solo gli stranieri buttarono a terra Napoleone, e gli
+stranieri ricondussero l'antica dinastia. Per quanto le singole e
+lontane provincie del sud e dell'ovest salutassero con gioia la bandiera
+dei fiordalisi, rimane per assolutamente vera rispetto all'enorme
+maggioranza della nazione la scomunicata affermazione di Manuel, che la
+Francia accolse di mala voglia il ritorno dei Borboni. I nostri vicini
+si vantano a ragione di un vantaggio su tutte le altre grandi potenze:
+la Francia non possiede nessuna Irlanda, nessuna Polonia; le sue
+provincie sono tutte francesi con tutta l'anima. Oggi per si aperta
+in questa nazionalit compatta una screpolatura assai pi difficile a
+sanare del particolarismo di qualche provincia: il regno si diviso in
+due nazioni, i vincitori e i vinti di Waterloo.
+
+La Francia fin dai tempi dei due cardinali si era abituata a essere la
+potenza egemone della terraferma. Sebbene questa supremazia si fosse
+andata a mano a mano indebolendo notevolmente sotto Luigi XV, si era
+per tuttora in Francia tanto sicuri della propria grandezza, che gli
+ufficiali borbonici battuti a Rossbach divulgarono in patria le lodi del
+colto re di Prussia. Chi avrebbe allora minimamente presagito, che
+cotesti stranieri avrebbero signoreggiato la Francia? Poi, durante le
+guerre della coalizione, era divampata contro lo straniero una
+passionata esacerbazione, e adesso alla splendida ra del dominio
+mondiale della Francia seguiva un governo installato dagli stranieri. La
+nazione aveva appena finito di lamentare, che la grande guerra per la
+supremazia di l dal mare si fosse chiusa con la vittoria della razza
+germanica; adesso, per colmo, anche la posizione del regno in terraferma
+appariva compromessa, e lo stato dechinava a potenza di second'ordine.
+La seconda pace di Parigi apre una breccia nella famosa frontiera di
+ferro di Vauban; la meschinit dei diplomatici della Santa Alleanza,
+invece di rinforzare la Germania, infligge alla Francia l'onta
+indimenticabile delle guarnigioni straniere. E, per colmo di vergogna,
+in tutte le disfatte francesi la parte pi gloriosa era stata sostenuta
+dalla piccola dileggiata Prussia! Lo stesso Chateaubriand non os
+difendere la Prussia, e anche oggi in Francia i libri di storia che
+corrono per le mani parlano della nostra vittoria come di
+un'ingiustizia, di un'imperdonabile impudenza, laddove lamentano le
+vittorie degl'inglesi, dei russi, degli austriaci come puri infortuni.
+Le dure esperienze inducono nell'anima della nazione un'alterazione
+dell'antica indole. Questo popolo che in altri tempi era il pi ospitale
+di Europa, che accoglieva gli stranieri senza punto considerarli come
+stranieri, mostra ora in numerose occasioni un odio aspro e selvaggio al
+forestiero: tutta la stampa di quel tempo echeggia di un tono ostile
+contro i paesi esteri. Nel 1822 a Parigi si negava a una compagnia
+inglese il permesso di dare rappresentazioni, e si andava cento volte in
+visibilio al verso _jamais en France l'Anglais ne rgnera_: oggi ancora
+riesce facile far montare in bestia il contadino francese con le parole
+_tranger_ e _prussien_. E chi erano i fortunati, che condussero
+l'odiato straniero al governo dello stato? Gli emigrati, la scellerata
+nobile marmaglia, che pei privilegi del blasone avevano impugnato la
+spada contro la patria. Un odio sconfinato animava il popolo contro quei
+traditori, ogni rapporto con loro era un'onta: a Guizot non si perdon
+mai d'essersi recato durante i cento giorni dagli emigrati a Gand. Anche
+Napoleone aveva mostrato un senso squisito di questo istinto delle
+popolazioni: nella sua prima campagna d'Italia scrisse al generalissimo
+piemontese, che la presenza dei parricidi macchiava l'onore del campo
+nemico; e in seguito ebbe sempre a ricordare, che mai nessun napoleonide
+aveva portato le armi contro la patria, e che anche il generale
+Beauharnais aveva prescelto la ghigliottina all'emigrazione. Nessuna
+potenza al mondo era in grado di cancellare questi sinistri ricordi. La
+tempesta parlamentare che termin con l'espulsione di Manuel, scoppi
+perch Manuel aveva ricordato l'invasione. Egli aveva evocato l'ombra
+sanguinosa che s'interponeva tra la nazione e il governo.
+
+ noto che Luigi XVIII non si mostr affatto quello schiavo dello
+straniero, che lo tacci l'opposizione invelenita. Quantunque partendo
+dall'Inghilterra avesse detto al principe reggente le indecorose parole:
+dopo Dio, devo il mio trono a questo glorioso paese, pure non gli
+manc interamente il senso dell'onore dello stato. N il paese dov in
+minima parte alle sue preghiere le miti condizioni della prima pace di
+Parigi. Poi, in onta, naturalmente, alla Germania, cerc di strappare lo
+stato all'isolamento, e al Congresso di Vienna gli riusc di stringere
+contro la Prussia e la Russia l'alleanza, che era tanto onorevole per
+l'abilit della politica borbonica, quanto ingloriosa per l'Austria e
+l'Inghilterra. Ripristinati i Borboni per la seconda volta, quantunque
+l'autorit della dinastia all'estero fosse gi caduta, egli si adoper
+con successo a liberare la Francia dalle guarnigioni straniere.
+Frattanto la situazione diplomatica dello stato era molto aggravata: la
+Francia aveva contro di s la coalizione delle potenze orientali, e non
+le rimaneva che da scegliere tra l'isolamento e la guerra contro una
+superiorit di forze schiacciante. Anche al congresso di Aquisgrana le
+potenze orientali decisero il pronto intervento, non appena in Francia
+si fossero rinnovate le scene del 1789. Se pure il protocollo fosse
+rimasto segreto, l'istinto delle popolazioni, per, suole ingannarsi di
+rado in questioni di onore nazionale. Il popolo sent, che l'orgogliosa
+Francia era sotto la vigilanza poliziesca della Santa Alleanza; e
+naturalmente si avver anche troppo presto la predizione di Guglielmo
+von Humboldt dopo la conclusione della seconda pace di Parigi: la
+Francia non sar mai calma, fintanto che l'Europa pretender di tenerla
+sotto tutela.
+
+Solo un governo dotato di ardimento, che avesse fatto tutt'uno con la
+nazione, avrebbe potuto salvare lo stato da cotesta situazione
+umiliante. Ma i Borboni non vollero mai e non poterono farsi un cuore
+col proprio popolo, anzi sotto Carlo X la diffidenza verso il paese
+della Rivoluzione si manifest sfacciata: io mi sento interamente
+elvetico, disse quel cieco principe alla sua guardia svizzera. La
+grande turba degli emigrati continua come prima a tramare i suoi vecchi
+bassi intrighi, viaggia per implorare l'aiuto straniero e accusare
+presso gli stranieri la propria patria. Bergasse, quello stesso matto,
+che un tempo aveva influito alla corte contro i consigli di Mirabeau,
+nel settembre del 1820 present allo czar un memoriale: che la Francia
+era il covo di tutte le cospirazioni europee, che la casa dei Capetingi,
+essendo la pi antica delle dinastie, era il principale bersaglio dello
+spirito settario; che era necessario un congresso che sbandisse
+solennemente le dottrine dell'ateismo e del sovversivismo, e via di
+questo passo. Il conte Jouffroy comparve al congresso di Verona come
+rappresentante di un cos detto comitato realista, ed espresse il
+desiderio, che le potenze orientali guarissero il gabinetto di Parigi
+delle sue debolezze liberali; e che Villle dovesse agire come ministro
+della Santa Alleanza, non gi puramente come ministro della Francia. Se
+nel _pavillon Marsan_ era alimentato un tale trescamento senza patria,
+nessuno ha a meravigliarsi, che durante la guerra di Spagna corresse nel
+popolo l'assurda diceria, che il re avesse voluto allontanare
+l'esercito, affinch nel frattempo gli alleati invadessero la Francia e
+vi ristabilissero l'assolutismo!
+
+ I due memoriali suddetti, notoriamente non i soli del genere, furono
+ comunicati in copia dall'ambasciatore badese a Berlino alla corte di
+ Carlsruhe. (Nota dell'A.)
+
+Tale essendo la situazione, anche i pi abili statisti della
+Restaurazione non avrebbero potuto perseguire nella politica estera
+grandi e positivi fini: si viveva alla giornata. Durante i primi anni
+della Santa Alleanza si comportavano come grandi potenze solamente la
+Russia e l'Austria; poi contro la loro preponderanza si lev Canning,
+non gi la casa di Borbone. Ordinariamente i Borboni si tennero lontani
+dalla violenta politica tendenziosa della Santa Alleanza. Ma la buona
+intelligenza felicemente ristabilita con l'Inghilterra non si concret
+in una efficace alleanza delle potenze occidentali; perch tra
+l'Inghilterra e la Francia si frapponeva la questione orientale, e una
+politica del liberalismo in grande stile riusciva impossibile ai
+legittimisti di tutte le dinastie. Il gabinetto capiva che la Francia
+non doveva tollerare l'intervento cronico dell'Austria in Italia; ma
+alla fine la paura della rivoluzione prevalse, e si conchiuse col
+contentarsi di assumere la protezione del minacciato diritto ereditario
+che veniva a Carlo Alberto da Carignano. La guerra di Spagna parve
+allora un ritorno dei gloriosi tempi dell'antica politica di famiglia
+seguita dai Borboni; Chateaubriand si vant di avere esteso la signoria
+della Francia fino alle colonne d'Ercole, e di aver compiuto in poche
+settimane ci a cui non era arrivato in molti anni Napoleone. A conti
+fatti la strepitosa impresa si dimostr risolta in fumo rispetto alla
+potenza della Francia: i Borboni spagnuoli ripagarono i loro cugini
+francesi con quella ingrata albagia, che il dispotismo restaurato ha
+mostrato in ogni tempo pei suoi pi moderati difensori. Solamente, e non
+altro, si era stimolato l'istinto guerresco, avido di supremazia, della
+nazione, e posto ognuno in grado di confrontare gli allori a buon
+mercato della bandiera dei fiordalisi con la gloria del tricolore.
+
+Fatta eccezione solo della repubblica, che generalmente non guard alle
+questioni europee, nessun governo francese di questo secolo stato per
+noi tedeschi un vicino fido ed equanime; e probabilmente questa
+situazione durer fino a quando il nostro contadino renano vedr il
+francese Carlomagno camminare a notte lungo il Reno e benedire i nostri
+tralci tedeschi, fino a quando la nostra canzone popolare canter e
+racconter l'anello incantato di Fastrada. Anche la Restaurazione,
+dunque, tram alla chetichella le sue piccole cattive arti contro la
+Germania. Si dettero buone parole al re Guglielmo del Wrtemberg quando
+corse a Parigi a lagnarsi delle mire di supremazia della Germania; si
+lavor sott'acqua contro la nostra unit commerciale in formazione, e si
+favor la lega commerciale della Germania centrale, che poneva la
+Sassonia e lo Hannover contro l'unione doganale prussiana. Allora come
+sempre la corte delle Tuileries cerc di tenere in tutela le corti della
+Germania meridionale, mosse vivaci rimostranze, che a Monaco alcune
+strade fossero state intitolate alle vittorie di Brienne e di Arcis,
+sostenne il re Luigi di Baviera quando, spaventato dei primi passi
+arditi della politica commerciale prussiana, ebbe a farne lamento a
+Parigi, e lo copr poi di rimproveri quando il nobile principe si
+accost alla lega doganale prussiana. Per tali piccoli intrighi non
+potevano appagare in alcun modo la presuntuosit nazionale.
+L'aspirazione ai confini naturali era fortemente sentita dal popolo come
+un sacro diritto, e si manifestava nel piccolo come nel grande, nelle
+mode del giorno, come per esempio la foggia di pettinatura _chemin de
+Mayence_ allora in voga, e nelle accuse dell'opposizione. Lo stesso
+Chateaubriand vagheggiava il disegno di alleanza con la Russia, che
+avrebbe dovuto conquistare ai francesi il Reno, ai russi i Balcani.
+Quando finalmente Polignac prese sul serio questi sogni e, trattando
+segretamente con la Russia, vagheggi l'idea di una campagna sul Reno,
+allora la nazione per un momento fu richiamata del tutto alle proprie
+questioni interne, e il frivolo disegno cadde.
+
+Quasi tutti erano irritati dai rapporti che la corte aveva con la
+Russia. La posizione dominante, che Pozzo di Borgo teneva dai primi anni
+della Restaurazione e poi di nuovo sotto Carlo X, era indegna della
+Francia: perfino i diplomatici tedeschi della scuola conservatrice
+ebbero a dire, che non si sapeva se Pozzo fosse ministro di Russia o di
+Francia. E ci in un momento, in cui la crisi orientale con le sue
+sorprese periodiche minacciava la pace del mondo! Non si voleva a nessun
+patto abbandonare la Turchia, vincolata da un'antica amicizia,
+introdotta per la prima volta dalla Francia nella cerchia degli stati
+europei; si subodorava l'intendimento della politica grecofila della
+Russia, che lo czar Alessandro davanti al principe Lieven aveva
+compendiato in una parola: _il me faut une Grce!_ Ma nemmeno si poteva
+resistere al fanatismo filellenico dei liberali, giacch l'opinione
+pubblica eccitata era ridivenuta una forza, e forza attiva anche nella
+politica estera; tanto meno, nell'antagonismo tra l'Inghilterra e la
+Russia dominante la questione orientale, s'intendeva di prendere partito
+per l'Inghilterra, che sul Bosforo difendeva il Gange. Cos la Russia,
+che in Oriente era la sola a conoscere il terreno, attir la corte di
+Parigi da una falsa posizione all'altra. I Turchi sono traditi a
+Navarrino, l'istinto guerresco nazionale nuovamente ridesto dalla
+vittoriosa e non sanguinosa spedizione di Morea; e alla fine la Turchia
+ indebolita dall'amputazione fattale della Grecia, e la Russia senza
+ostacoli preme sui Balcani. Osservando cotesta feconda politica europea
+dei Borboni, comprendiamo facilmente la ragione per che allora i
+francesi inviperiti cantavano con Casimiro Delavigne: _ces esclaves
+d'hier, aujourd'hui nos tyrans!_ e il ritornello di Branger: _en France
+soyons franais!_ sonava scortesia ai Borboni.
+
+
+
+
+II.
+
+
+Basterebbero queste congiunture a spiegare la caduta dei Borboni.
+L'ubbidienza a una dominazione ritenuta straniera ha un'azione morale
+dissolvente, e un'antica esperienza, che torna a onore dei popoli di
+occidente, dice che la condotta debole dello stato di fronte allo
+straniero si sempre risolta per loro in una leva della rivoluzione. La
+Restaurazione prese volentieri il nome di monarchia della tradizione; e
+il primo manifesto di Luigi XVIII promise di ricongiungere la catena
+interrotta dei tempi. Una monarchia della tradizione in un popolo, che
+non possedeva pi tradizioni storiche, che aveva rotta con piena
+coscienza la catena dei tempi! Ci che era stramazzato sotto l'uragano
+della Bastiglia, era per le popolazioni il tempo fosco dell'arbitrio e
+dell'arroganza nobilesca, e non ne sopravviveva che un odio senza
+limiti. Chi mai parlava ancora dei fasti crociati dei La Tremouille e
+dei Montmorency? Dopo il risveglio del popolo, nei giorni della ragione
+e dei diritti dell'uomo, nei giorni della vittoria, gli uomini del terzo
+e del quarto stato avevano tenuto il fastigio della nazione; e adesso il
+re presumeva di spazzar via dalla memoria del popolo proprio questo
+tempo, che per lui costituiva tutta la storia della Francia! Era il
+contrasto di due epoche divise da un mondo. Il paese motteggiava e
+beffava, quando i suoi re sanavano un'altra volta i gozzi, quando erano
+cavati fuori a spettacolo l'orifiamma e l'olio di san Clodoveo, e i
+paggetti, e i vecchi moschettieri canuti, e tutta la rinchiusa e muffita
+cianfruscaglia del ripostiglio dinastico; quando il _vive Henri IV!_ e
+la _charmante Gabrielle_ erano rappresentati davanti a un popolo, che
+aveva tuttora negli orecchi le note inebbrianti della marsigliese. E si
+pot vedere a quali immagini fosse legato il cuore della nazione, quando
+il generale Foy tra i plausi frenetici rivendic alla Francia il
+tricolore. E non solo il dileggio, ma una grave e ben giustificata
+sollecitudine invase i ben pensanti, quando il re in virt del suo
+diritto regio larg di buon grado la carta costituzionale, che in
+effetto gli era stata strappata dalla natura delle cose, e si arrischi
+di parlare nuovamente a questo popolo, lieto del suo diritto, come a
+sudditi fedeli. Se la nazione scoteva il capo al nome di Luigi il Grosso
+e di San Luigi e degli altri illustri antenati, che il re pronunziava
+volentieri, molti personaggi della Real Casa, per, non avevano mai
+sentito far parola del maresciallo Ney, e anche i pi notevoli degli
+emigrati, come Richelieu, stavano l perplessi, ignoranti fino al
+ridicolo dell'anima nuova di questa giovine Francia, che non avevano pi
+calcata in venticinque anni di prodigiosi trasmutamenti.
+
+Questo contrasto di vedute era aggravato dalla disastrosa inimicizia
+delle persone. Troppo nobile sangue era stato sparso dall'una e
+dall'altra parte, e dall'una e dall'altra parte c'era da perdonarsi pi
+che a uomini fosse dato condonare. Era inconcepibile, che i fratelli del
+re decapitato si stringessero in rapporti leali con gli assassini del
+sovrano e assassini di Dio; ed era anche pi impossibile, che la nazione
+mettesse confidenza a cotesta nobilt, che in altri tempi pensava di
+detronizzare Luigi XVI come fautore della rivoluzione e che in seguito,
+dopo sterili lotte contro la patria, rimandava a casa i figli a occupare
+le cariche alla corte dell'imperatore dei plebei. Gi sotto il
+Direttorio la mente pi acuta del campo legittimista, De Maistre, aveva
+predetto le tristi conseguenze di questa incurabile inimicizia delle
+persone. E adesso che la nobilt si preparava, come ai tempi di Enrico
+IV, a considerare il re semplicemente come il primo gentiluomo del
+paese, e a farsi una prerogativa della parola _honneur_ come di una
+_parole toute nous_, il generale Foy avvert: la dinastia corre
+infallibilmente alla rovina, se si appoggia sopra una nobilt siffatta.
+Gli stessi gabinetti alleati non si preclusero del tutto il
+discernimento, che i nuovi tempi esigevano nuovi uomini, e fin dal
+principio, e specialmente poi alla seconda pace di Parigi, pensarono a
+qualche nuovo candidato al trono, ad Eugenio Beauharnais e qualche
+altro. Anzi i pi aspri nemici di Napoleone, come per esempio Stein,
+riguardavano i Borboni tutt'al pi come un punto di appoggio pel paese
+travagliato, dopo che la debolezza del sistema si era cos pietosamente
+rivelata nei cento giorni. Quando gli ultralegittimisti accumulavano
+pazzie su pazzie, Metternich scrisse: i legittimisti legittimano la
+rivoluzione. Solo i tories inglesi guardavano con lieta fiducia il
+nuovo stato di cose in Francia, ma anche tra loro i pi avveduti
+principiarono fin dal 1818 a dubitare dell'avvenire della dinastia,
+secondo che provano i volumi recentemente pubblicati dei dispacci di
+Wellington.
+
+Come tutti i governi a loro succeduti, i Borboni non uscirono mai
+interamente dalla lotta per la propria esistenza; come tutti i
+successori, essi hanno dovuto sempre tornare a dichiarare, che al paese
+si sarebbe concessa la piena libert non appena i principii fondamentali
+del sistema fossero universalmente conosciuti. Un piccolo ma istruttivo
+sintomo di questa poca sicurezza di tutti i capi di governo , per
+esempio, la straordinaria fecondit della zecca francese: ogni nuovo
+sovrano desidera di vedere subito la propria effigie in palma di mano.
+La frivola infedelt celta, il _ridendo frangere fidem_ che esasperava i
+Romani, ha perduto dopo tante rivoluzioni sanguinose ogni vergogna. La
+nazione era abituata a scusare ogni violazione del proprio dovere con
+un _bon mot_, con un _couplet_, con un sorridente_ que voulez-vous?
+c'est plus fort que moi!_ principiava ormai a considerare lo spergiuro
+politico come un suo diritto acquisito. I nostri radicali possono
+apprendere dalla storia modernissima della Francia, che dietro la parola
+abusata e coperta di ridicolo dinastia avita si nasconde una
+significazione seria: una dinastia nazionale cresciuta insieme col paese
+ sempre un incommensurabile benefizio civile anche per la nostra
+generazione democratica.
+
+ noto, che ben poco fu effettuato di quanto pretendevano gl'insensati
+disegni reazionari, con cui gli emigranti assediarono la corte. Si pu
+dire che la Restaurazione and in rovina meno per le azioni, che per le
+intenzioni attribuitele dal popolo. E siccome era stabilito, che la
+Francia dovesse aspettarsi da cotesta dinastia una lotta implacabile
+contro i preziosi frutti della Rivoluzione, in ci stesso ha radice il
+giudizio di condanna contro il ripristinamento dell'antica regalit.
+Appena rimpatriati, gli ultralegittimisti principiarono a rimettere in
+questione tutto ci che alla nuova Francia era divenuto caro e
+inseparabile. Siccome il primo console aveva saggiamente riconosciuto la
+riversibilit dei possessi, gli emigrati ripeterono la loro propriet.
+La lotta termin col pagamento di un miliardo agli emigrati; ma siccome
+costoro lo riguardarono solamente come un acconto, segu che tutti i
+possessori dei beni nazionali perderono il senso della sicurezza sui
+terreni legittimamente acquistati. Da ci consegu la lotta contro il
+nuovo diritto ereditario. Noi francamente non approviamo una
+legislazione, che vieta al testatore la disposizione della maggior parte
+dei suoi beni e sottopone i pi delicati segreti della famiglia alle
+indagini inquisitive del magistrato; ma essa senza dubbio democratica.
+Era sopra tutto nazionale, e presto ebbe pel popolo il valore di
+ragione scritta. In siffatte questioni, che toccano l'intimit della
+vita di famiglia e l'economia domestica, il legislatore rimane impotente
+di fronte ai costumi nazionali. Una gran parte del mezzo ceto della
+campagna doveva la propria esistenza alle leggi sul diritto di
+successione ereditaria e sulla divisibilit dei beni fondiari; e nessun
+lavoratore intendeva di rinunziare alla speranza di acquistare un
+poderuccio come frutto delle sue fatiche. Le vedute democratiche della
+societ moderna, la distribuzione della popolazione tra la citt e la
+campagna, in una parola, molti dei pi importanti principii sociali su
+cui riposava la nuova Francia, erano connessi a queste leggi. E
+presentemente ogni persona imparziale ritiene per fermo, che i gravi
+mali di cui soffre l'agricoltura francese non sono in alcun modo
+cagionati dalla libert di movimento della propriet fondiaria. Proprio
+su cotesti problemi profondamente gravi si contorse il pugno grossolano
+del partito degli emigrati, il quale propugnava i beni chiusi, e infine
+arrischi una proposta di legge sul privilegio della primogenitura. La
+proposta cadde; si ottenne solo la protezione del maiorascato. Ma il
+tentativo rimase memorabile; e non fu possibile dissuadere i contadini,
+che la nobilt mirasse a ripristinare gli antichi diritti e servit
+feudali.
+
+La borghesia benestante, il cui aiuto aveva reso possibile il ritorno
+dei Borboni, si vide duramente offesa dall'alterigia degli emigrati, e
+si vide preclusa la carriera degli uffici dal nepotismo nobilesco: anche
+il pi importante dei suoi diritti politici fu minacciato dal progetto
+che pi stava a cuore ai legittimisti, quello di legare il diritto
+elettorale al possesso fondiario. Un realista moderato e benevolo, il
+signor di Sesmaisons, riepilog le riforme indispensabili allo stato nei
+seguenti capi: maggiorasco generale per la nobilt, educazione dei
+figli del patriziato a spese dello stato, gli uffici supremi e la
+dignit di pari accessibili esclusivamente ai nobili, tribunali di casta
+pei gentiluomini. Si argomentino da ci le speranze degli
+ultralegittimisti, e si misuri la bile delle nuove classi possidenti, di
+tutte le migliaia e migliaia che si sentivano _citoyens_! Gl'industriali
+udivano ogni giorno i realisti esaltare la Francia come stato agricolo e
+condannare l'industria come immorale, e si sentivano minacciati
+dall'idea, che quegli arrabbiati accarezzavano, di ripristinare le
+gilde. Le cose ristettero ai discorsi senza freno: lo stato conserv
+quella preziosa libert d'industria e di esercizio, che fino a poco
+tempo fa ha fatto apparire agli operai tedeschi perfino la Francia
+bonapartista come un paese della libert. In tal modo, insomma, i gravi
+interessi sociali erano tutti insospettiti ed eccitati; e la corona, che
+nella pi parte dei casi era affatto incolpevole, veniva tratta
+dall'insensatezza degli emigrati a esserne tenuta responsabile.
+
+La Restaurazione commise nel campo ecclesiastico i suoi errori pi
+gravi, per quanto anche qui la colpa della corona fosse assai inferiore
+all'accecamento dei suoi fanatici amici. I vescovi dell'antico regime
+erano gente mondana, inclini alcuni al giansenismo, altri
+all'enciclopedia, ma legati alla terra dai possedimenti fondiari e dalle
+parentele patrizie, e perci patrioti; e vigilavano gelosamente sui
+diritti dell'episcopato nazionale. In seguito Napoleone fond il nuovo
+stato ecclesiastico, cio una classe d'impiegati senza averi, e parve
+che effettivamente avesse raggiunto il suo scopo, pubblicamente noto:
+il papa raccoglier gli spiriti sotto la sua mano e li porr sotto la
+mia. La Chiesa tremava ancora al fresco ricordo della dea Ragione, i
+preti s'inchinavano all'imperatore. Napoleone fino agli ultimi giorni
+della potenza sper di trattenere il pontefice in Francia e di elevare
+Parigi a metropoli del mondo cattolico. Dopo la caduta dell'imperatore,
+la Chiesa si sent consolidato di nuovo il terreno sotto i piedi; e il
+mondo apprese con stupore, che il cattolicismo nei giorni della sua
+passione si era mutato dalle fondamenta, e cap quale spada a due tagli
+la Rivoluzione avesse brandito contro la Chiesa. Quanto poco conosceva
+la propria nazione perfino un Mirabeau, se sperava di scattolicare la
+Francia! Esisteva ora un nuovo cattolicismo, strettamente romano,
+dominato da una direzione accentrante, che non aveva proceduto con tale
+austerit nemmeno ai tempi dei Carafa e dei Loyola. Le fila dell'antico
+clero gallicano si diradano, il giovine clericato senza beni anche
+senza patria, e non si cura pi di una Chiesa nazionale, ma accorre in
+vistosi manipoli al campo ultramontano. La Francia diventa il punto di
+sfogo dello spirito neoromano. Scende al mezzogiorno in guerra aperta di
+religione contro i protestanti; i provenzali s'impegnano di far salsicce
+della carne di Calvino. La Chiesa accentrata si foggia una nuova e
+terribile arma, che presto operer ad altrettanta distanza e con la
+stessa potenza demagogica, come in altri tempi gli ordini mendicanti: il
+giornalismo ultramontano. Lamennais fu il primo, che impugn quest'arma
+con tutto il fuoco della fede bretone.
+
+Il partito ultramontano cerc subito d'impadronirsi del potere. Nei
+primi anni della Restaurazione la festa domenicale fu ben presto resa di
+rigore, e si ordin agl'impiegati di assistere alle cerimonie della
+Chiesa. Segu il divieto di profanazione dei luoghi di culto sotto pena
+di morte e il ristabilimento della manomorta. In fine fu aperta una
+breccia anche nell'elaborato assetto giuridico del matrimonio civile: fu
+vietato il divorzio; un divieto, che fino a oggi costituisce una
+stridente anomalia nella legislazione francese. Il partito non pot
+riuscire a una pi vasta deformazione della legge, n sotto l'incredulo
+Luigi XVIII, n sotto il bigotto suo fratello. Ma le sue
+raccomandazioni erano onnipotenti, e il biglietto di confessione era la
+chiave indispensabile a ogni favore dello stato, fino gi alle
+concessioni ai lustrascarpe: sono noti i versi caustici di Platen sul
+_dcrotteur_ impenitente. I berretti vescovili e le tonache entrarono in
+gran numero nell'una e nell'altra Camera. Il partito os infine
+intraprendere una persecuzione frenetica contro una meraviglia
+nazionale, la letteratura illuminista del secolo decimottavo: Voltaire e
+Rousseau furono proibiti nelle pubbliche biblioteche e nei circoli di
+lettura. Mentre queste mene ultramontane spargevano chetamente tra le
+popolazioni delle campagne una sementa che poi sarebbe cresciuta pi
+tardi con lussureggiante rigoglio, le classi colte cresciute alle idee
+di Voltaire erano eccitate all'estremo. Stampa e tribuna risuonavano
+nuovamente di rimbrotti contro la tirannide della Congregazione. Il
+liberalismo, svegliato di soprassalto, corse alla difesa con tutti i
+mezzi, e costrinse infine il re Carlo, che se ne discolp umilmente
+presso il santo Padre, a violare la carta e ad escludere
+dall'insegnamento i membri della richiamata Compagnia di Ges. Ci non
+ostante, le persone colte perdurarono nell'opinione, che una casta di
+preti fanatici era padrona dello stato. Preti ed emigrati scavarono la
+fossa alla dinastia.
+
+
+
+
+III.
+
+
+Con tutto ci, non abbiamo ancora posto il dito sul male fondamentale
+della costituzione in Francia. In sostanza, cotesto stato burocratico
+napoleonico, col suo parlamento appiccicato, era un'astrattezza; nemmeno
+una dinastia nazionale e un popolo meno ingovernabile avrebbero potuto
+conciliarsi in pace in uno stato che effettivamente era diviso al cuore.
+Quando il barone di Blittersdorff visit Parigi nel 1824, sent dovunque
+la lagnanza: noi abbiamo il dispotismo di Bonaparte, sfruttato dagli
+emigrati. Similmente scrisse del bonapartismo Paul Louis Courier:
+_c'est un empire qui dure encore_. La lagnanza era ben fondata; ma si
+errava, se si attribuiva la colpa a mala intenzione dei governanti. Il
+difetto era insito nelle stesse istituzioni. La sconsolata incapacit di
+Guizot a cavar lume dalle cose, non si mostra mai cos acuta, come
+quando ripete il vecchio errore dei dottrinari: che lo strumento, la
+Carta, era eccellente, ma gli mancava l'artefice abile e bene ispirato.
+Noi della presente generazione, ammaestrati da una dura esperienza della
+connessione intima tra costituzione e amministrazione, comprendiamo a
+stento come mai si sia potuta magnificare quale sistema inglese
+cotesta variopinta struttura statale, i cui membri stridono l'uno con
+l'altro. Era una fola, quella dei legittimisti che salutavano come _roi
+dsir_ il pupillo dello straniero; n era meno un errore, quello dei
+costituzionali celebranti il datore della Carta come _roi lgislateur_.
+La Carta non meritava affatto il nome di legislazione fondamentale,
+perch non mutava nulla alle fondamenta del nuovo stato,
+all'organizzazione amministrativa di Napoleone. Solo il consiglio di
+stato ced alcune delle sue attribuzioni al ministero responsabile;
+rimase per come corte suprema pel diritto amministrativo nel pi ampio
+significato; rimase come capo dell'amministrazione, deliber su tutte le
+leggi e regolamenti della corona, e fu, come sotto Napoleone, l'alta
+scuola dei funzionari amministrativi. Tutti gli altri uffici serbarono
+la stessa sfera di attivit che l'imperatore soldato aveva loro
+prefinito. L'amministrazione era assolutamente indipendente di fronte ai
+tribunali, ai governati, alle Camere.
+
+Quanto alla situazione dell'amministrazione davanti al potere
+giudiziario, era inevitabile che i vecchi parlamenti, che erano stati
+come protettori dei diritti del popolo nei tempi di fermento anteriori
+alla rivoluzione, in seguito, dopo che questa fu scoppiata, fossero
+tenuti come difensori degli esecrati privilegi. L'assemblea nazionale,
+quindi, cerc di preservare l'applicazione delle nuove leggi
+rivoluzionarie dagli attentati dei tribunali ostili alle innovazioni, e
+decise (16-24 agosto 1790): i giudici non devono mai turbare l'attivit
+dell'amministrazione e citare davanti a s i funzionari amministrativi
+per atti inerenti alle loro funzioni. Con ci era elevata a legge
+l'emancipazione dell'amministrazione dal potere giudiziario, quale gi
+l'aveva desiderata l'antica monarchia, e affermata col fatto. Tutte le
+proteste della storia liberale tendenziosa non sopprimono la realt
+positiva: gli anni stessi della Rivoluzione spianarono con piena
+innocenza il terreno al moderno dispotismo amministrativo. Su questa
+base continu a costruire il primo console, e aggiunse nella
+costituzione il famoso articolo 75. Vale ormai di norma: chi si vede
+leso dall'amministrazione, e ci anche nei suoi diritti privati
+garantiti dal codice, avanza la sua querela secondo il tramite e i gradi
+ordinari dell'amministrazione fino al ministero o al consiglio di
+stato. La persecuzione giudiziaria degli atti dei funzionari
+ammissibile solamente in base all'_autorisation pralable_ del consiglio
+di stato: questa autorizzazione concessa ove si tratti di delitto da
+parte dei funzionari; nella pi parte degli altri casi rifiutata.
+Nessun tribunale pu elevare conflitto di competenza contro un
+magistrato amministrativo; l'amministrazione, per, deve essere tutelata
+dalle usurpazioni dei tribunali. Il funzionario amministrativo
+puramente un organo senza volont dei suoi superiori: il principio
+giuridico, che ognuno risponde dei propri atti, interpretato dal
+consiglio di stato secondo la _tradition des bureaux_, nel senso, che
+l'ordine del superiore sgrava di ogni responsabilit i subalterni in
+caso di trasgressione della legge. Il funzionario tedesco, a cui i
+costumi politici del nostro popolo hanno sempre accordato una certa
+indipendenza dall'alto, ignoto ai francesi. Aggiungiamo inoltre la
+misura avara, indegna di un grande stato, degli stipendi in Francia,
+dove, per giunta, il costo della vita pi caro; il che da una parte
+favorisce la disonest ormai divenuta storica della burocrazia francese,
+e perci rincara l'amministrazione gi senz'altro dispendiosa, e
+dall'altra aggrava la dipendenza dall'alto; e abbiamo l'immagine di una
+gerarchia di uffici, che non si pu congetturare pi illimitata.
+
+Non era menomamente un governo dell'arbitrio. Il consiglio di stato, che
+deliberava collegialmente, eccelleva sempre per giustizia e competenza.
+L'amministrazione si d un ordinamento giuridico, interpreta le leggi e
+le completa coi regi avvisi, e si emancipa dal potere giudiziario cos
+completamente, come non aveva mai osato nessun principe europeo prima di
+Napoleone. Le competenze di questa strapotente amministrazione erano
+ampliate dalle leggi eccezionali, che ritornavano periodicamente, a
+causa delle continue cospirazioni di quei tempi bollenti. L'esecrato
+tribunale eccezionale del Prevosto fu esplicitamente riconosciuto dalla
+Carta. Ma le stesse corti ordinarie avevano ottenuto da un tratto
+magistrale del dispotismo napoleonico una organizzazione, che a lungo
+andare rendeva impossibile ogni opposizione dei tribunali
+all'amministrazione. Le corti si dividevano in piccole commissioni, a
+cui i rispettivi membri erano assegnati per brevi periodi di tempo.
+Questo sistema, che poi purtroppo fu accolto anche in Germania, fu
+meglio elaborato dalla Restaurazione; e andava da s, e i Francesi lo
+capirono bene, che le commissioni giudiziarie pi importanti per le
+questioni di diritto pubblico erano composte solamente dagli uomini del
+partito che era al potere. La tanto celebrata eguaglianza si rivel
+praticamente per una intollerabile ineguaglianza in pregiudizio della
+minoranza parlamentare. Il conflitto tedesco-danese ci ha insegnato, che
+una nazione dominante straniera preme sui soggetti pi pesantemente di
+una corona assoluta forestiera; e la Francia costituzionale venne a
+sperimentare e ad apprendere, che un partito che comanda al potere
+giudiziario e all'amministrativo, abusa della sua forza per lo meno con
+cos poco riguardo, quanto un imperatore soldato. Il capo del governo,
+il re, possiede per giusta conseguenza la prerogativa costituzionale di
+emettere tutti i decreti richiesti dall'applicazione delle leggi e dalla
+sicurezza dello stato: l'abuso di questo articolo 14 della Carta forn
+l'incentivo alla cacciata dei Borboni.
+
+La gerarchia burocratica altrettanto autonoma di fronte ai non
+impiegati. Ogni azione in questo stato procede dagli uffici stipendiati
+dello stato; non esistono magistrati civici nel senso tedesco, n
+funzionari nominati o eletti dai comuni. Certamente, accanto al prefetto
+c' il consiglio generale, accanto al sottoprefetto il consiglio
+distrettuale, accanto al sindaco il consiglio comunale: tutti collegi di
+non impiegati, che sono nominati su analoghe liste dal re o dal
+prefetto. Ma questi consigli, di regola, hanno solamente potere
+consultivo o quello di un modesto parere; perfino sul bilancio comunale
+il consiglio comunale non ha altra facolt che consultiva. Solo in
+rarissimi casi sono autorizzati a deliberare; per esempio,
+sull'amministrazione dei beni comunali. L'azione, l'esecuzione spetta
+solo ai funzionari dello stato, che rispetto ai consiglieri stanno come
+capi, non gi come primi tra pari. I prefetti e i sottoprefetti tengono
+ininterrottamente nelle mani l'amministrazione, mentre i consigli
+generali e distrettuali sono convocati transitoriamente, solo per breve
+tempo. Anche i subalterni sono nominati dallo stato e gli aggiunti del
+sindaco sono, come questo, sotto l'ordinamento amministrativo del
+consiglio di stato. Un diritto pubblico siffatto non consentiva alcuno
+spazio alla doppia qualit del borgomastro tedesco, il quale aveva
+l'ufficio di organo del potere statale e, insieme, quello di supremo
+rappresentante del comune autonomo. Tutti sanno, che un formalismo
+letale e meccanico crebbe a rigoglio su questa gerarchia burocratica
+meravigliosamente ordinata e rispondente, e che la decisione di ogni pi
+importante problema amministrativo era nelle mani degli uffici di
+Parigi. Inoltre, la naturale tendenza di una burocrazia in cui si
+concentrava tutta l'attivit dello stato, e le richieste di continuo
+crescenti dei governati, dovevano spingere all'eccesso quella voglia del
+governo di molti, che Dunoyer ha caratteristicamente descritto come un
+socialismo amministrativo. Dall'amministrazione puramente burocratica
+deriv infine il rapporto malsano dell'impiegato col pubblico. Un
+ordinamento burocratico che tiene lontano il non impiegato, offre un
+bersaglio troppo ampio al sospetto e all'antico vizio nazionale
+dell'invidia; poco mancava, in quei tempi di lotte di partito, che ogni
+impiegato, solo per questa sua qualit, apparisse sospetto ai governati.
+
+Una volta scapp detto a Napoleone: se la guerra non fosse per me
+indispensabile, principierei col comune il nuovo organamento della
+Francia: la macchina della nostra amministrazione principia appena a
+organizzarsi. Con simili lampi geniali i grandi uomini di stato, del
+pari che i grandi scrittori, intendono di dimostrare ai critici, che
+essi stessi discernono i punti deboli della propria opera con pi
+chiarezza che i censori forestieri. Ma non conviene dare eccessiva
+importanza alle parole buttate l occasionalmente: lo stato napoleonico,
+il carattere del despota non comportava un ordinamento amministrativo
+diverso. Dopo l'apparizione della Carta, bisognava bene aspettarsi una
+campagna vigorosa contro il pi terribile e importante strumento del
+dispotismo napoleonico. Ma da chi doveva venire la riforma
+amministrativa? Non certo dai radicali. La prima riforma comunale della
+Rivoluzione, che il vecchio Lafayette magnifica va volentieri come un
+gioiello della mia repubblica, si era rivelata troppo chiaramente per
+un'anarchia costituita, perch potesse di nuovo essere desiderata da un
+partito serio. Non dai dottrinari. Il pi considerevole teorico del
+governo, Benjamin Constant, parla certamente, come un nato svizzero, con
+predilezione al federalismo e alla libert dei comuni; egli chiama
+l'amore del luogo natio la fonte dell'amor di patria; ma non intende di
+cavarne le conseguenze per la politica francese. La massa del partito
+mancava affatto del senso dell'autonomia; il motto d'ordine della loro
+sapienza era la Carta, l'intera Carta, non altro che la Carta.
+
+Solo alla corte e tra gli emigrati si aveva una seria propensione per la
+riforma amministrativa. Non si era dimenticato, che un tempo Mirabeau
+voleva preparare nelle provincie la guerra civile contro la dittatura
+dalla metropoli radicale. La corona avrebbe volentieri seminato nelle
+provincie derelitte qualche grano di vita intellettuale autonoma,
+volentieri avrebbe preservato dalle influenze dello spirito turbolento
+di Parigi le regioni legittimiste del mezzogiorno. Si ebbe in animo di
+fondare diciassette universit al posto delle facolt esangui dipendenti
+dall'istituto centrale di Parigi; si distribu il superfluo del Louvre
+nelle gallerie di Digione, Marsiglia e Lione. La nobilt odiava
+l'esercito di scritturali, costituito dai _commis_ parigini, con
+l'antico odio dei signori feudali; e pervenne a ottenere, che i beni
+comunali confiscati da Napoleone e tuttora invenduti fossero restituiti
+ai comuni: nei quali propositi assennati ebbe l'appoggio di realisti
+intelligenti come Martignac, De Serre, Royer Collard. Ma per quei
+pellegrini del sepolcro ogni idea politica torna in ghiribizzo, ogni
+riforma in leva di costanti cupidigie raffinate. La nobilt non aveva in
+orrore lo spirito dispotico della nuova burocrazia, ma i suoi meriti: la
+sua cultura civile moderna, la libert della carriera, il diritto comune
+che tutelava. Dovunque, dagli _Etudes_ di Polignac come dalle
+confessioni delle teste calde del partito, s'intravvede la speranza che
+i principi reali e i governatori appartenenti all'alta nobilt tornino
+nuovamente a reggere le antiche provincie ripristinate; e segretamente
+gi si lavorava, per introdurre il requisito della nobilt nei membri
+dei consigli generali e distrettuali. Si affacciava in tal modo la
+desolante minaccia di una nuova Lega, di una nuova Fronda, di una
+distruzione dell'unit statale gloriosamente raggiunta. Tutto ci che
+era vitale e moderno nella nazione insorse contro una tale pazzia. E
+come un tempo la Convenzione aveva condotto la guerra di sterminio alle
+provincie per completare la Rivoluzione, cos ora la nazione dov
+tenersi alla dittatura degli uffici di Parigi per evitare che l'opera
+della Rivoluzione fosse di nuovo messa a repentaglio.
+
+Insomma, e intendiamolo bene, l'amministrazione napoleonica era dunque
+nazionale. In questa, nel codice, nella nuova organizzazione napoleonica
+delle finanze e dell'esercito aveva trovato la sua conclusione naturale
+un antichissimo svolgimento politico, laddove il giovine istituto
+parlamentare era evidentemente e rimaneva un esperimento tirato fuori
+dalle teorie del diritto naturale, e dall'inconsulta scimmiottatura
+dello stato inglese. Non un caso, che la lingua la quale ha trovato il
+nome della sovranit, non sappia rendere l'idea dell'autonomia
+dell'amministrazione. Nel modo stesso come in altri tempi l'uno e
+l'altro cardinale, odiati senza misericordia, pure avevano trovato nei
+ceti pi pacifici della nazione i compagni di lotta contro la nobilt
+delle provincie, cos anche adesso nessun partito, salvo il
+legittimista, si attentava sul serio a mettere in agitazione la nuova
+classe degl'impiegati, perch la sua legge di vita era l'eguaglianza.
+Tutti i rinomati teorici del diritto amministrativo, da Cormenin,
+spirito positivo e nazionale, come lo definisce Napoleone III, fino a
+Laferrire, sono unanimi nell'elogio della burocrazia nazionale.
+L'ambizione e quella ristrettezza di mezzi, che regna di regola nel
+paese dell'eguaglianza ereditaria e della prodigalit gaudente, spingono
+fuori ogni anno dalle classi medie una moltitudine di giovani forze
+aspiranti agl'impieghi. La nobilt territoriale non aveva n la
+popolarit n la buona volont di dirigere essa stessa l'amministrazione
+del paese in nome della legge, e, con la limitata ripartizione della
+propriet fondiaria, era ben limitato il numero degli uomini che
+avrebbero potuto assumere le cariche. Bordeaux e Lione erano tuttora
+liete della loro gloria antica, Tolosa si nominava volentieri la _ville
+reine_ del mezzogiorno, e il marsigliese cianciava: se Parigi avesse
+la _Cannebire_, sarebbe una piccola Marsiglia. Ma da queste velleit
+di orgoglio e vanit municipale alla seria volont di prendere nelle
+proprie mani gli affari del comune, la via lunga. La piccola prosa
+della vita comunale era considerata, come nel secolo decimottavo, poco
+degna dell'uomo colto, che doveva riservarsi solo agli eccitanti
+problemi della grande politica. L'industria moderna aizzava, come
+dovunque in Europa, il senso materialistico dei grandi industriali,
+assorbiva tutte le loro forze nella gara ardente della speculazione, e
+li alienava dalla vita comunale. I parigini guardavano con diffidenza
+ogni vestigio di spirito di autonomia nelle provincia legittimista:
+erano sempre disposti ad agitarsi davanti allo spettro di quel
+federalismo, che un tempo la Convenzione aveva sanguinosamente
+combattuto, e che i giacobini nelle loro feste riboccanti di buongusto
+avevano carreggiato per le vie sotto la forma allegorica di una donna
+terribile, che sputava sangue e aveva le ceraste avvelenate nei capelli.
+Quanto ai contadini, si accettava la malinconica riflessione di Turgot:
+un villaggio un mucchio di capanne e di abitanti indifferenti come
+quelle.
+
+La nazione era abituata a lasciare la cura quotidiana dei modesti affari
+pubblici ai funzionari dello stato; nei suoi costumi era napoleonica
+senza essa stessa saperlo. Il che divenne palese, quando il ministero
+Martignac si present al parlamento con le proposte di riforma
+dell'amministrazione distrettuale e locale. I deputati domandarono con
+grandi parole alla corona le istituzioni municipali, questi monumenti
+delle nostre antiche libert; ma le riforme furono respinte, perch lo
+spirito fazioso delle camere prefer al bene offerto l'irraggiungibile
+meglio; e tutta la discussione si aggir soltanto su particolari
+subordinati. Il governo proponeva che i consigli generali e distrettuali
+istituiti per nomina dovessero per l'avvenire essere eletti; riforma
+senza dubbio meritoria; e si disput appassionatamente sull'estensione
+di cotesto diritto di voto. Ma il nocciolo del male, cio la posizione
+d'impotenza fatta ai _conseils_ consultivi di fronte agli agenti dello
+stato, non fu toccato neppure dai pi accesi oratori dell'opposizione.
+
+Come l'amministrazione napoleonica continu a sussistere incontestata,
+cos le fondamenta dell'organizzazione militare napoleonica furono salve
+nei nuovi tempi per opera del maresciallo Gouvion Saint-Cyr. Fu
+abbandonato il nome esecrato, non la sostanza della coscrizione.
+L'armata non era punto una truppa di mercenari nel comun senso. Non
+ostante la durata della ferma, non ostante il cambio, che fu tenuto in
+vigore dall'egoismo dei possidenti, l'esercito francese non si mai
+alienato durevolmente l'affetto delle popolazioni. Ma la sua
+organizzazione era diretta a un'offensiva travolgente. I potenti ricordi
+del tempo dell'imperatore, il corpo degli ufficiali variamente commisto
+di clti e d'inclti, il mobile spirito democratico dei tempi
+alimentavano l'irresistibile ambizione guerresca. Il grande enimma, come
+mai il pacifico sistema parlamentare potesse conciliarsi con un esercito
+forte ed efficiente, si rivel in questo caso pi difficile che mai.
+
+Lasciamo volentieri ai bonapartisti la fola partigiana, che il
+parlamentarismo in Francia sia riuscito affatto inutile. Per lo meno ha
+impedito molto male. La guerra inevitabile tra la nobilt e la borghesia
+ebbe nel parlamento la sua lizza; e queste lotte sociali, esse sole,
+assicurarono al parlamento l'attenzione appassionata della nazione.
+Senza il parlamentarismo, gli emigrati probabilmente avrebbero fatto
+presto ad asservire alle proprie voglie la debole corona. Le camere, col
+meschino sotterfugio della _chambre introuvable_, hanno sovente tenuto
+mano alle leggi eccezionali. Ci non ostante, rimane indubbio se la
+Francia, senza la perplessit della corona davanti alla sindacatura
+parlamentare, avrebbe conservata la libert di stampa e la piena libert
+personale. L'efficacia del parlamentarismo non poteva andare oltre
+questi successi negativi. Le camere avevano facolt di approvare le
+imposte fondiarie solo per un anno e le imposte indirette anche per
+lunghi periodi. Ogni anno avrebbero potuto mettere in questione
+l'esistenza dello stato respingendo il bilancio: di questo diritto non
+hanno mai fatto uso interamente; e, soprattutto, l'energico patriottismo
+dei francesi tratteneva l'opposizione dal pericoloso tentativo di
+scegliere il bilancio militare a strumento delle sue lotte. D'altra
+parte le camere non erano autorizzate a impedire direttamente la pi
+insignificante misura amministrativa, e in tutte le questioni di tal
+natura la burocrazia le fronteggiava con l'immensa superiorit della
+competenza: una superiorit che si sviluppava sempre pi potente, a
+misura che il progressivo perfezionamento tecnico dell'arte di governo
+utilizzava anche in questo campo i vantaggi della divisione del lavoro.
+
+Data una tale strapotenza nella teoria e all'in grande, e una tale
+impotenza nella pratica e al minuto, alle camere non rimaneva che una
+sola via per acquistare influenza sulla direzione dello stato:
+asservirsi i capi della burocrazia. Gi nel 1816 lo scritto di Guizot
+sul sistema rappresentativo espresse senza tante metafore il desiderio,
+che l'amministrazione fosse sottomessa alla maggioranza parlamentare.
+_S'emparer du pouvoir_ la divisa di ogni partito, e ogni elezione
+una lotta per l'esistenza del governo. E mentre la Francia teneva allora
+lontano da s il mal costume inglese della corruzione degli elettori
+esercitata dai candidati, venne per a costituirsi una nuova forma di
+corruzione, che fece epoca negli stati del continente: tutta quanta la
+burocrazia raccolse la propria influenza a favore dei candidati del
+ministero. Si spesso lamentato cotesto costituzionalismo di orpello
+dei Borboni, e senza dubbio nessun uomo onesto pu lodare le male arti
+dei sistema. Comandare a una classe d'impiegati ciecamente ubbidienti e
+indipendenti dal potere giudiziario e _non_ servirsene per mantenersi
+col suo aiuto al governo, un atto di abnegazione che in qual modo la
+legge potrebbe aspettarsi da un ministro, che un uomo? Quando la
+burrasca di luglio spazz la dinastia, allora si vide davvero, che una
+burocrazia, che non sa opporsi, non pu nemmeno sostenere.
+
+Quando le camere, passato il movimento della lotta elettorale, si sono
+costituite e i partiti hanno misurato le proprie forze, sopravviene un
+compromesso tacito tra le due classi possidenti che sostengono la
+monarchia: il governo ottiene la maggioranza a patto che soddisfi nello
+stesso tempo gl'interessi di classe e dell'alta borghesia e della
+nobilt. Questo insegna con ingrata chiarezza la legislazione economica
+del tempo. I finanzieri notevoli della Restaurazione e lo stesso Luigi
+XVIII professavano le dottrine di Adamo Smith, ma nessuno di loro
+pervenne alla comprensione che l'economia politica la scienza
+praticamente liberatrice e peculiare del nostro secolo industriale; e
+sacrificarono compiacenti le migliori cognizioni ai riguardi della lotta
+parlamentare. Il sistema proibitivo era radicato in questo stato fin dal
+tempo di Colbert: l'amministrazione burocratica e il dazio protettore
+erano l'effetto di un medesimo spirito statale. Dopo il breve episodio
+della prima assemblea nazionale, che inclinava alle vedute
+fisiocratiche, la Convenzione nella lotta contro l'Inghilterra era
+ritornata al sistema nazionale del commercio, e i divieti d'importazione
+di Napoleone appagarono pienamente l'egoismo miope degli industriali. I
+dazi proibitivi sui prodotti industriali forestieri rimasero
+sostanzialmente inalterati sotto la restaurazione, e l'interesse di
+classe dei grandi proprietari di terre aggiunse nuovi dazi sui prodotti
+greggi. L'importazione di tutti i prodotti agricoli nominati fu
+proibita, o caricata di dazi che eguagliavano il divieto, i cereali
+furono assoggettati alla scala mobile delle mercuriali, il ferro e
+l'acciaio furono protetti per riguardo dei grandi proprietari di boschi.
+La Francia con la sua politica commerciale era alla retroguardia dei
+popoli civili: tutti gli stati vicini furono lesi, e anche gli
+staterelli del nostro mezzogiorno furono costretti alle rappresaglie.
+Cotesta assurdit politico commerciale esercitava, soprattutto,
+un'influenza nefasta sulla morale pubblica. Il governo non riusc mai a
+che le camere ne avessero abbastanza, ormai, di esprimere con
+inverecondia spaventevole il loro egoismo sociale. Nelle classi
+possidenti s'insinuarono la diffidenza della propria forza, la credenza
+che lo stato andasse responsabile della sorte del pigio. Io temevo pi
+l'invasione del bestiame che l'irruzione dei cosacchi, disse pi tardi
+il maresciallo Bugeaud, grande agricoltore, ed espresse con quelle
+parole l'animo dei suoi consorti di casta.
+
+Intanto l'uomo del popolo stava in disparte mezzo astioso, mezzo
+indifferente. I Borboni gli erano estranei. Gli omaggi rugiadosi di
+_loyaut_ delle dame e degli eroi di anticamera al divinizzato figlio
+di Europa, l'odierno duca di Chambord, non significano nulla: la stessa
+venerazione era stata prodigata un tempo al re di Roma, e sar mostrata
+pi in l da questo _peuple de hros et de valets_ anche al conte di
+Parigi e al recentissimo figlio di Francia, e certamente anche al figlio
+di un prossimo detentore del potere. Le moltitudini andavano in
+visibilio quando i borghesi della camera sventavano un nuovo intrigo
+reazionario degli esosi emigrati: all'ultimo si fece strada in loro la
+convinzione, che i gran signori nelle camere curassero solamente i loro
+propri affari privati. Una camera eletta appena da 90000 elettori non
+poteva considerarsi rappresentanza popolare, tanto meno in Francia;
+perch qui dall'indole del popolo e dal livellamento sociale derivava
+inevitabilmente il suffragio universale, che in Germania evidentemente
+rimase tuttora allo stato di pianta esotica, di precoce esperimento. Il
+quarto stato non aveva risentito nulla dei famosi benefizi della Carta.
+Ne aveva soltanto l'obbligo del servizio militare e una parte iniqua del
+peso tributario: si vedeva la vita artatamente rincarata dal dazio
+protettivo, e la cultura intellettuale cos scelleratamente trascurata
+dalla potenza dello stato padrona di tutto, che di 6 milioni di
+fanciulli in et di scuola, 4 milioni crescevano senza alcuna
+istruzione.
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Se ora computiamo di nuovo coteste circostanze, cio la dinastia
+stabilita dalle baionette straniere e straniata dai tempi e dal popolo,
+i segreti raggiri dei preti e degli emigrati, l'amministrazione
+napoleonica e, infine, l'aspra lotta dei partiti nelle camere, la quale
+port poco benefizio al complesso delle popolazioni senza che forse non
+uno intravvedesse le cause di tale sterilit, noi ci spieghiamo
+facilmente, che la nazione cos eccitabile come era, ed avvezza ai
+trionfi abbaglianti e alle grandi passioni di un'et portentosa,
+comportasse sotto cotesto mite regime appena qualche ora di pace
+interna. Lo spensierato borghese poteva pure, dopo una nuova disfatta
+dei legittimisti, riposarsi nell'idea, che l'ra della rivoluzione fosse
+felicemente chiusa: il suo barbiere era un barone, e il conte
+bancarottiere si era sottomesso al lustrascarpe: gloriosi eventi, che il
+poeta della borghesia, Scribe, cantava nel suo capolavoro _Avant,
+pendant et aprs_ come i frutti d'oro della libert francese. Lo spirito
+di opposizione si svegli di botto, e crebbe potente nella parte pi
+vivace della nazione. Quando Federico Gentz osserv da vicino l'enorme
+diffusione della letteratura liberale parigina, fu preso da un incubo,
+come se gli avessero annunciata l'entrata dei Russi a Costantinopoli.
+Come ai tempi del _Rveil du peuple_, si diceva ora un'altra volta: _si
+l'aristocrate conspire, conspirons la perte des rois_. Tutto il paese
+era coperto da una rete di societ segrete, che s'intrecciava con le
+_vendite_ dei carbonari e con la _giunte_ dei rivoluzionari spagnuoli.
+L'amministrazione dispotica, che impacciava ogni libero movimento delle
+energie popolari, aveva in ci qualche colpa: una rampogna anche pi
+aspra colp i capi dell'opposizione. In quella circostanza
+principalmente, Lafayette chiuse con una fine degna una vita piena di
+peccati. Egli era sempre il vecchio Grandison-Cromwell, bollato a fuoco
+da Mirabeau: un bel parlatore sentimentale, che aveva infatuato la
+giovent coi suoi discorsi unguentosi sulla santa insurrezione; e un
+ambizioso intrigante, che aveva alimentato senza coscienza le pi
+brutali abitudini del tempo della Rivoluzione, ed era riuscito a
+distruggere chi sa per quanto nel popolo il senso della legalit.
+Cotesto malcontento divoratore si manifestava in innumerevoli tumulti,
+attentati, ammutinamenti militari. Il movimento rivoluzionario non si
+prefiggeva uno scopo definito: alcuni sognavano la repubblica, altri
+speravano su Napoleone II, altri ancora sul duca d'Orlans.
+
+Il sentimento comune dei cospiratori era l'irreligiosit. Il risveglio
+del partito ultramontano aveva, per rapido contraccolpo, risuscitato
+l'anticlericalismo della Rivoluzione; giacch in quest'epoca mondiale
+soltanto l'odio all'intolleranza della Chiesa era in grado di accalorare
+le classi clte a prender parte alle questioni di fede. Gazzette e
+clubs, caricature e teatri si accanivano nel dileggio dei preti; il
+contrassegno dei liberali era l'avversione alla Chiesa. Come da una
+parte la corte si adoperava a schiacciare il ricordo della Rivoluzione,
+cos dall'altra tutti gli scontenti erano d'accordo nel farne
+l'apoteosi. E si avver anche questa volta il vecchio malvezzo del
+mondo, di tenere per grandi uomini gli autori di grandi misfatti. Questa
+generazione agitata non volle proprio saperne del fatto incontestabile,
+che la maggioranza delle assemblee rivoluzionarie era stata spinta alle
+sue risoluzioni estreme dal batticuore e dalla codardia; derideva la
+profonda verit, che il fanatismo il retaggio inalienabile della
+grettezza, e che la moderazione del genio un privilegio di nobilt. E
+secondo che le ferite impresse dal giogo ferreo dell'impero si venivano
+lentamente rimarginando, nella fantasia oziosa del popolo a poco a poco
+si alzava sempre pi imponente e abbagliante la gigantesca figura di
+Napoleone. Branger il cantore pi nazionale del tempo appunto per
+questo, che non si solleva sulla cultura media della nazione, ma senza
+giudizio critico, come questa, si entusiasma e canta tutto d'un fiato la
+Rivoluzione e il suo domatore.
+
+A chi aveva osservato da vicino il prigioniero di Sant'Elena, cotesto
+risveglio del culto di Napoleone doveva certo sembrare incomprensibile.
+La storia moderna non conosce spettacolo, che provochi con tanta
+violenza l'odio amaro degli uomini, come questa fine furfantina di un
+grandioso arringo di eroe. Certamente nessun conoscitore di uomini si
+sorprende, che la passione vulcanica di questo violento si sfoghi ora in
+una irrequietezza febbrile, e in un maligno arrabbiarsi coi buoi e i
+gatti del vicino: il non far niente doveva essere un inferno per questo
+genio della potente attivit, il quale non poteva trovare la sua pace
+nel poetare e pensare, come il filosofo di Sans-Souci. Ma quante
+menzogne gli scorrevano dalle labbra! con quanta inverecondia ripeteva
+l'impudente falsit di essere stato attirato in prigione dalla malafede
+inglese! come ricantava la centesima volta la vecchia fola dell'oro
+inglese, della neve russa, del tradimento sassone, sole pretese cause
+della sua orribile caduta, e la nuova promessa dell'impero della
+libert, che voleva fondare! E parlando fantasticamente della lega della
+libert del futuro, della federazione della Francia con l'Inghilterra e
+l'America, mostrava sempre per in ogni osservazione della politica del
+giorno la durezza in nessun modo ammaestrevole del despota: i liberali
+per lui sono giacobini, Decazes un ideologo, il disegno di un bill di
+riforme in Inghilterra un'utopia. E con che raffinata cattiveria fu
+bistrattato e denigrato e ridotto alla disperazione Hudson Lowe, finch
+il povero diavolo, che era un pedante tagliato nel legname, ma era un
+uomo onesto, entr negli annali come un babau erostratesco, e fu
+maledetto dai poeti di tutti i popoli! E quale scena, quando
+l'imperatore fece staccare dal suo vasellame le aquile gloriose e
+sminuzzare e vendere l'argento, mentre col fatto avrebbe potuto sempre
+toccar danaro in Europa dai parenti e dagli avanzi salvati dei suoi
+beni! Era un sistema ben premeditato, e ne convengono bruscamente il
+generale Montholon e Las Casas nel noto brano del suo diario; sistema
+che raggiunse pienamente lo scopo. Lord Holland e i whigs profittarono
+degli orrori di Sant'Elena come di uno strumento bellico assai comodo
+contro il gabinetto tory. Quando l'emissario di Sant'Elena incaricato di
+annunziare all'Europa i misteri della petrosa isola fu, per ordine della
+corte di Vienna, arrestato e malmenato dalla polizia di Francoforte,
+trov, appunto per questo, benevolo ascolto tra i malcontenti tedeschi.
+E molti anni dopo la morte di Napoleone, Hudson Lowe al suo apparire in
+Germania fu accusato dai liberali di tentato assassinio in danno del
+giovane Las Casas.
+
+L'imperatore era morto: una lastra di pietra nuda copr la tomba, a cui
+l'ignobile nemico ricus anche il nome glorioso del defunto. Il
+testamento annunziava con quale ardore l'italiano aveva amato la sua
+Francia, raccomandava al figlio di rimanere francese e di dare un giorno
+al paese la libert, come il padre gli aveva assicurato l'eguaglianza.
+Al piccolo uomo tornava lusinghiera la notizia, che il grande imperatore
+aveva legato i duecento milioni della sua privata fortuna all'esercito
+e, tra gli alleati, ai paesi esausti di frontiera; un incantevole
+riscontro al miliardo degli emigrati! E la fabbrica delle memorie
+intraprese subito il suo massiccio lavoro. Lettere, diari, conversazioni
+dell'imperatore inondano il mercato librario: un miscuglio mirabile di
+verit e di menzogna, di pensieri geniali e d'infernale malizia,
+diabolicamente interessante anche per l'avversario. La materia della
+storiografia imperialistica fu presto elaborata: Bignon e Sgur aprirono
+la serie di quella istorica faconda, agile, instancabile, ma in fondo
+sleale, che domin per trent'anni sull'opinione media dell'Europa, e
+soffoc gl'ingenui racconti di un Droz o di un Barante.
+
+E poi, quale si fosse l'indegnit del vinto, non era forse una figura
+toccante, che trascinava irresistibilmente la fantasia del poeta, quella
+dell'uomo incarcerato iniquamente, del prigioniero di milioni di uomini,
+di questo Prometeo incatenato alla rupe, al quale l'avoltoio britanno
+lacerava il fianco? Non appena Branger fece dire all'imperatore Io
+sono il Dio del mondo e celebr le aquile, compianse i misconosciuti
+eroi di Austerlitz e grid il suo angoscioso _adieu donc, pauvre
+gloire!_ che una voce si aggiunse subito all'altra, finch il coro pieno
+dei poeti francesi cant la gloria dell'imperatore. Un solo tra i nuovi
+poeti rinomati della Francia resist a tale tentazione (sia permesso di
+accennare qui anticipatamente alla letteratura della monarchia di
+luglio). Domandiamoci che cosa voglia dire per la Germania il fatto, che
+Schiller non abbia condotto a compimento il disegno della sua
+Fridericiade, e misureremo ci che significa l'immortalit poetica di
+Napoleone. S'intende bene come Victor Hugo, a posto su tutte le selle,
+abbia dovuto montare anche questo destriero di parata: cant, e lo stile
+di questi versi bisogna goderlo nella sua bellezza naturale:
+
+ _ce front prodigieux, ce crne fait au moule
+ du globe imprial._
+
+Ma anche Lamartine, il nemico leale dell'impero, che avrebbe voluto fare
+apporre sulla tomba napoleonica l'inscrizione: _ Napolon--seul!_ fece
+poi passare davanti ai suoi lettori la figura del prigioniero in un
+crepuscolo romantico, con le braccia incrociate sull'ampio petto e con
+la bianca fronte, la fronte meditabonda, china, ottenebrata, sparsa di
+terrore. Il pittore David, il vecchio giacobino rigido, celebr in
+lettere ampollose la grandezza dell'impero. Edgardo Quinet, che pi
+tardi si adopr a diffondere nel suo paese un giudizio equanime sulla
+Rivoluzione, a trent'anni ripete fedelmente, nel suo ciclo di canti
+Napoleone, tutti i dommi della religione napoleonica, e mise in bocca
+al despota le parole: _j'ai couronn le peuple en France, en Allemagne_.
+Se gli uomini pi notevoli servivano con tanta compiacenza il feticismo
+nazionale, s'intende anche quanto si desse da fare il formicaio
+affaccendato della genticciuola del Parnaso. Spogliando le appendici di
+trenta o quarant'anni dopo, ci si stupisce a incontrare quasi in ogni
+numero i _souvenirs de l'empire_. Tutti i teatri dei boulevards
+compravano le vecchie uniformi della guardia dell'imperatore, e
+rappresentare l'imperatore col suo piccolo cappello costituiva il pezzo
+di bravura di ogni caratterista. chiarissimo seguire il modo con cui
+questo gioco della fantasia, procedendo timido e riservato sul
+principio, poi in seguito lasci andare a mano a mano la vergogna e il
+buonsenso e arriv fino all'assurdo sfacciato. Le poesie francesi
+tradotte da Byron biasimano ancora la sete di sangue dell'imperatore,
+lamentano che un Napoleone si sia potuto trasformare in sire, l'eroe
+precipitare a re. Ma come il ricordo delle malefatte dell'imperatore
+veniva via via sempre pi impallidendo, l'infatuazione invece saliva
+fino all'inconscia e schietta bestemmia. Dopo la morte della vecchia
+Letizia, i giornali riportarono una poesia di Blanchemain con versi come
+i seguenti:
+
+ _et on lui rfusa cette faveur dernire,
+ d'accompagner son fils son lointain Calvaire,
+ cette autre mre des douleurs!_
+
+La sostanza proteiforme del bonapartismo offr un'arma a qualunque
+opposizione, un appagamento a ogni passione nazionale. Era certo assai
+comodo schernire i Borboni col nome dell'imperatore popolano e il
+pacifico re dei borghesi con l'eroe di Austerlitz, e contrapporre a ogni
+governo debole il grandioso ordinamento dell'impero. E siccome lo
+splendore dell'impero usato per tanti anni dall'opposizione era un po'
+abusato, venne in fine a tempo la leggenda napoleonica a raggiungere lo
+scopo. Il duro despota, che si era uniformato al criterio che solo un
+soldato sa regnare; bisogna governare solo con gli stivali e gli
+sproni, adesso, venti anni appena dopo la sua morte, dagl'insensati
+della mezza cultura era tenuto come un eroe della libert: il 18 brumaio
+aveva preservato la Francia dal ritorno del feudalismo, e l'intima
+natura dell'imperatore si era palesata nella pi involontaria delle sue
+azioni, nell'atto addizionale forzato del 1815!
+
+Tra tutti i viventi, dopo Napoleone III, nessuno pi del signor Thiers
+ha potentemente promosso il bonapartismo, e fra tutti quelli a cui il
+nuovo impero non ha risparmiato i suoi colpi, nessuno meno di lui merita
+compassione. Chi tuttora nutriva il sospetto, se l'odio di milioni
+d'uomini al grande macellatore in realt non avesse fondato motivo,
+avrebbe potuto illuminarsi all'opera storica del grande _causeur_, la
+quale con trasparente chiarezza, con cognizione ostentatamente profonda,
+svolse tutta quanta la magnificenza della mitologia napoleonica nel
+linguaggio elegante dei _salons_. La disonest spaventosa di questo
+libro, l'oltraggioso disprezzo degli avversari era schiettamente
+napoleonico, e anche pi era tale il modo di vedere le cose del mondo,
+il giudizio storico, a cui s'ispirava il liberalissimo e coltissimo
+storico. Per l'astuto uomo tutto il senso profondo della storia consiste
+nelle spedizioni, nelle trattative diplomatiche, nelle misure
+finanziarie: il supremo giudice storico per lui il successo materiale;
+la gloria con i suoi raggi illustra ogni misfatto sanguinoso. Solo una
+perturbazione dell'ordine naturale, solo le forze diaboliche del
+tradimento e dello spergiuro, principalmente dell'orribile lega di virt
+di Knigsberg, poterono defraudare la Francia del dominio mondiale che
+le apparteneva di diritto. Il 18 brumaio porse allo storico cospirante
+con la fortuna l'occasione di esibire una filosofia del colpo di stato,
+che poi uno scolare docile avrebbe con letterale apprendimento applicata
+sul corpo dello stesso maestro. E cotesto evangelo del bonapartismo era
+celebrato dall'avversario Lamartine come il libro del secolo! L'armata
+ritrov la sua vita e il suo spirito nella lettura della storia delle
+guerre napoleoniche; vi conobbe tutti gli eroi dei giorni napoleonici,
+dal mammalucco Rustan fino al grande Cambronne, che in realt non aveva
+affatto pronunziata la bella parola la guardia muore, ma non si
+arrende; e frattanto rimaneva in tale risibile ignoranza della storia
+degli eserciti nemici, che trent'anni dopo il maresciallo Soult chiese
+premurosamente al nostro generale Brandt informazioni intorno al
+benemerito artigliere prussiano Scharnhorst.
+
+La sopravvivenza di un sistema politico caduto, che conserva la sua
+efficacia anche senza l'ausilio di un partito vigoroso, , per quanto io
+ne sappia, un fenomeno senza esempio. avvenuto in Francia. Il
+bonapartismo viveva come una forza attiva nelle istituzioni dello stato,
+nelle consuetudini politiche, nella fantasia del popolo. Un partito
+bonapartistico numeroso, clto, mirante a uno scopo chiaro, non
+esistito fino al 2 dicembre. Nei primi anni della Restaurazione il grido
+viva Napoleone! rison ancora nei tumulti di Lione e di Grenoble; e
+davanti al caff Foy a Palazzo Reale accaddero occasionalmente
+tafferugli sanguinosi tra ex-ufficiali imperiali e legittimisti. E anche
+nel 1817 Gneisenau, con l'intuito penetrante dell'odio, scriveva che, se
+Napoleone fosse allora ritornato, governerebbe pi illimitatamente di
+prima, e che fino a quando un soldato dell'imperatore avrebbe avuto il
+respiro, il popolo ambizioso e vendicativo non avrebbe mai trovato pace.
+Lo stesso Duvergier de Hauranne confess, che un trono del re di Roma o
+del principe Eugenio poteva contare in ogni tempo su numerosi
+partigiani. Ci non ostante, partite le truppe straniere, la nazione si
+butt appassionatamente nelle lotte parlamentari: spariscono gli ultimi
+poveri aneliti del bonapartismo. Il partito bonapartista si ritira
+nell'ombra, mette le mani in ogni congiura: la confusione, l'anarchia
+evidentemente il suo scopo prossimo. L'abbate Gregoire, la cui
+apparizione alla camera era per provocare una cos profonda agitazione
+della vita parlamentare, era stato eletto a Grenoble, una delle pi
+importanti sedi del bonapartismo. Nelle societ segrete di Lafayette e
+complici fu stretta misteriosamente l'alleanza tra i bonapartisti e i
+radicali. Ma sul momento nessuno credeva al rinnovamento dell'impero.
+
+Un tardo avvenire avrebbe appreso, che la santa austerit della storia
+non abusata impunemente nei trastulli della vanit. In quella
+generazione rumorosa alcuni chiamassero pure il vitello d'oro
+Napoleone; altri lo chiamassero 1789; fatto sta che tanto gli uni
+che gli altri erano professi d'idolatria. Dietro la deificazione di moda
+al tempo della Rivoluzione, si nascondevano un'albagia sconfinata della
+nazione, che godeva di chiamarsi il popolo messianico della libert, e
+un disprezzo degli altri popoli non meno frivolo. Si misconosceva la
+verit, che le forze attive della storia operano onnipresenti ed eterne.
+Non si voleva vedere, che l'antica struttura bronzea dello stato inglese
+rappresentava nella libert moderna una parte per lo meno eguale a
+quella della Rivoluzione francese. Tanto meno si riconosceva, che la
+spada della Germania aveva salvato la nobile variet della civilt
+europea, e che i pensatori della Germania avevano di nuovo ricordato al
+mondo il diritto inalienabile della nazionalit. E si sarebbe pure
+dovuto capire almeno, che la Prussia con la sua libert comunale buttava
+al suo popolo in armi le fondamenta di una societ, che non cedeva punto
+in energia di vita allo stato burocratico della _galit_. Il pensiero
+fondamentale di quella mostruosa falsificazione della storia era in
+questa presunzione: l'Europa obbligata ad ammirare la Francia, e se un
+dominatore della grande nazione costringe il continente ad adempiere
+questo dovere, allora tutto gli permesso! Ma come e quando quella
+fatua specchiatura di s stessi, quell'apoteosi della rivoluzione e
+dell'impero, con cui si trastullavano le persone clte, si era diffusa
+anche nelle popolazioni? in quelle popolazioni, che serbano tuttora
+sentimenti ingenui e greggi, e che non fantasticano mai senza
+insiememente volere?
+
+Eppure ci avvenne. Lo stesso imperatore gi si era eccellentemente
+compreso al proverbio: _give me the ballad-making and I will rule the
+people_. I cantastorie propalavano la gloria della grande armata, figure
+di cera e illustrazioni mostravano ai contadini i lineamenti
+dell'imperatore e dei suoi eroi. L'antico appassionamento della gente di
+bassa condizione pel plebeo che aveva mostrato ai grandi ci che sa fare
+la forza di un uomo, ora fu accresciuto dai Borboni con la guerra che,
+come per un accecamento mandato loro da Dio, bandirono contro tutti i
+ricordi e le memorie imperiali. Qui un prefetto fece bruciare l'immagine
+del mangiatore di uomini Bonaparte insieme con un'aquila viva, l fu
+buttato in carcere un veterano perch portava alla casacca un bottone
+con l'aquila. La polizia dava incessantemente la caccia alle statuette e
+ai busti dell'imperatore, che erano venduti nascosti nei pomi dei
+bastoni o nelle tabacchiere a doppio fondo. La statua della colonna
+Vendme fu tenuta celata a lungo nello studio di un artista fidato,
+adorna di bandiere tricolori, finch i Borboni la fecero prendere di l
+e rifondere pel nuovo monumento a quell'Enrico IV, che il popolo non
+conosceva pi. Affluirono nei villaggi i veterani, coperti di ferite,
+derelitti, offesi dai nuovi luogotenenti nobili che non avevano mai
+fiutato l'odore della polvere; e ciascuno di essi divent un Omero
+improvvisato dell'epopea imperiale, come dice un orleanista, il conte
+di Montalivet. Perfino il codice dell'impero dov smettere il nome del
+suo autore, e i partigiani dell'imperatore furono perseguitati perfino
+sul vestibolo neutrale dell'accademia. Anche all'estero le popolazioni
+non si stancavano di almanaccare sull'uomo satanico. La fantasia degli
+orientali fuse questa figura di eroe con un'altra apparizione della
+lontana antichit: i beduini raccontavano della cavalcata nel deserto,
+che il sultano dei franchi, Iskander (Alessandro), aveva fatta di nuovo
+a oriente dopo duemila anni. I palermitani sapevano, che il grande
+isolano sarebbe riapparso e avrebbe precipitato nel mare il massiccio
+del monte Pellegrino. In Turingia il popolo bisbigliava, che
+l'imperatore aveva liberato a Kyffhuser il Barbarossa. E dovunque le
+moltitudini credevano, che un tale uomo non potesse morire. La credenza
+in tale immortalit si sparse anche in Francia, a personificare le
+grandi memorie esclusivamente in questo eroe. Egli era il _gros papa_,
+il _pre la Violette_, e soprattutto il piccolo caporale. nota
+l'influenza e il senso di amor proprio che i vecchi sottufficiali
+serbano in tutti gli eserciti stanziali; tanto che anche nella campagna
+del 1859 gli zuavi elessero il re d'Italia a loro caporale onorario.
+L'imperatore con la sua maestria nel maneggio degli uomini aveva
+cattivato ciecamente alla propria persona per l'appunto questa classe
+dei sottufficiali; e se pensava a loro, poteva ben dire con piena
+confidenza: chi tocca la mia memoria morde il granito. Anche in quelle
+provincie del mezzogiorno che un tempo avevano oltraggiato l'imperatore
+fuggiasco, la gente del popolo non pot resistere a lungo alla
+propaganda dei veterani: era, in verit, gloria della Francia quella di
+cui i vecchi narravano i fasti, e il principe della guerra con tutti i
+suoi delitti era un eroe non meno nazionale del re degli emigrati.
+Proprio qui, tra le moltitudini, il bonapartismo trov e trova la sua
+forza. Si ademp alla lettera la profezia del cantore:
+
+ _on parlera de sa gloire
+ dans la chaume bien longtemps,
+ l'humble tot en cinquante ans
+ n'aura pas d'autre histoire._
+
+Napoleone pel popolo divenne il rappresentante, il compendio della
+storia moderna.
+
+Il pi strano in questo sviluppo della leggenda napoleonica la
+cooperazione dello straniero. La lega delle corti legittime e delle
+forze nazionali, che aveva abbattuto l'imperatore, si sciolse di botto
+dopo la vittoria. La lotta pel diritto delle nazioni si chiuse con una
+ripartizione di paesi, che a mala pena era meno arbitraria della
+trasformazione della carta geografica fatta da Napoleone; la guerra per
+la libert dell'Europa approd a quella dittatura della Santa Alleanza,
+che comand solo con un po' pi di mitezza, ma incomparabilmente con
+pi inconsideratezza che non un tempo il dominatore del mondo. Un amaro
+scontento s'impadron dei popoli delusi, e con quello si fece strada un
+cambiamento profondo di opinione sulle lotte passate: un cambiamento,
+che ancora oggi suscita il malumore in noi patrioti prussiani, e che
+pure era necessario, se la vita tedesca era destinata a non cadere
+interamente nel sopore. In una parola, i tedeschi si abituarono a
+guardare con gli occhi dei loro nemici l'episodio pi glorioso della
+loro storia moderna. In Prussia, dove il nobile sentimento della guerra
+di libert non spar mai interamente, la vita pubblica si era estinta,
+la nazione curava in silenzio le sue piaghe, e la pazzia della caccia
+alla demagogia e l'aggiornamento della costituzione soffocavano la pura
+gioia della grande lotta. Mentre i francesi non erano mai sazi di
+contemplare le immagini della loro rivoluzione, in Germania n l'arte n
+la storiografia presero a trattare la grata materia della guerra di
+liberazione; e, d'altronde, se l'arte propende al culto degli eroi, si
+compiace di essere svegliata pi dallo splendore di un grand'uomo, che
+dalle gesta di un gran popolo.
+
+Lo spaccio pubblico della vita tedesca era dominato dai liberali dei
+piccoli stati, uomini cio, che non partecipavano allo sdegno eroico
+della guerra tedesca; e tra loro molti erano ebrei, i quali, messi in un
+cantone da leggi imprudenti, non potevano certo acquistare facilmente il
+sentimento sereno dell'orgoglio nazionale tedesco. Al rude odio ai
+francesi dei giorni teutonici successe una divinizzazione parimente
+cieca della vita francese; la giovent, che si era affacciata alla vita
+cos compatta e con freschezza cos giovanile e tedesca, si ruppe
+rapidamente in leghe segrete, sull'esempio dei cospiratori francesi.
+lecito affermare, che gli ultimi due decenni hanno precluso ai tedeschi
+meridionali l'intelligenza della guerra di libert. Presto doveva
+rivelarsi l'affinit elettiva che collega il liberalismo triviale con la
+burocrazia e col senso apatriottico, col nessun sentimento di patria.
+Non appena il partito ultramontano in Baviera si arrischi a mostrarsi
+di nuovo, subito i liberali desiderarono il ritorno dei giorni di
+Montgelas, e parecchi tirolesi illuminati maledissero la memoria di
+Andrea Hofer. La giovent di Westfalia e di Berg si sollevava al grido
+avanti coi diritti neolatini!. Il primo tentativo di abolire il codice
+Napoleone mise in agitazione tutte le regioni renane. Pel secolo
+democratico l'eguaglianza poteva pi della nazionalit. Il codice era
+stimato liberale perch aveva introdotto l'eguaglianza incondizionata
+davanti alla legge e, inoltre, l'istituzione dei giurati. Si torn
+all'antica regola, che il nostro occidente assorba pi civilt che non
+ne emani; e furono accolte con gratitudine tutte le meraviglie della
+libert francese, culto napoleonico incluso, perch l'imperatore era il
+nemico dei nemici del radicalismo. La nascita del quale, sorto di peso
+dalla democrazia forestiera, offre uno degli spettacoli pi ripugnanti
+della storia tedesca. Di anno in anno le teste calde della nostra
+giovent accorrevano alla citt della libert, e predicavano la
+genialit del primo popolo del mondo, il quale senza l'oppressione della
+tirannide scolastica tedesca si educava da s, con tutta spontaneit, al
+coraggio e alla libert, allo spirito e alla bellezza. Quando un
+avversario di Napoleone, il Brne, si trov davanti alla colonna
+Vendme, domand: il giunco tedesco diventa pi forte, sol perch
+l'uragano abbatte la quercia?, e si scordava della piccola inezia, che
+l'uragano eravamo noi. L'andazzo era tutto concorde in una siffatta
+diminuzione delle gesta tedesche, in un siffatto svillaneggiamento della
+patria; e non tardarono alcuni cervelli esaltati a correre alle
+conseguenze estreme, e a presentarsi apertamente in veste di sacerdoti
+di Napoleone, come fece specialmente Enrico Heine. La rabbia contro la
+Prussia e il linguaggio dei feudali di Potsdam, e quella frivola
+civetteria che con la glorificazione del genio mira insieme a mettere in
+mostra il proprio genio, cavarono al poeta l'odioso Libro di Le Grand.
+Solo la perfetta assenza di carattere e di pensiero della corte di
+Vienna spiega l'enimma, come mai al poeta radicale si sia associato,
+secondo, il signor di Zedlitz: il panegirista sfegatato del principe di
+Metternich intrecci una corona funebre al crso, e vi aggiunse
+l'idolatria pei francesi. Fu anche pi notevole il fatto, che la stessa
+letteratura amena, che impolitica per natura, s'inizi al culto di
+moda: innumerevoli novellisti e lirici, come per esempio Guglielmo Hauff
+nel libro _Bozzetti dell'imperatore_, glorificarono senza secondi fini
+l'eroismo imperiale.
+
+Anche in Germania la leggenda napoleonica ebbe seguito specialmente nel
+popolo. Noi pure avevamo i nostri veterani napoleonici: l'esercito
+sassone vantava come sua gloria suprema la giornata della Moscowa, e il
+bavarese la campagna del Danubio del 1809. Chi visita le antiche case
+franche del nostro mezzogiorno si abbatte in una quantit innumerevole
+di ritratti dell'imperatore, e qua e l, nelle regioni anteriori
+dell'antico impero d'Austria, in qualche figura dell'arciduca Carlo e
+della battaglia di Stockach, ma non incontra quasi in nessun luogo una
+vecchia immagine di Blcher o di Stein. Una volta in una locanda di
+campagna nell'alta Selva Nera io vidi una figura ingiallita di venti
+anni prima, di quelle vendute nelle fiere. Un animale con tre corpi e
+una testa (la domesticit tedesca ha in maniera singolare eletto
+l'innocente cervo in luogo di una bestia imparlamentare) giace pigro e
+stupido nel bosco: tra gli alberi si eleva gloriosa l'ombra di
+Napoleone; sotto si leggono i versi:
+
+ Tu ci vedi qui all'aria aperta
+ importunati da una sola testa.
+ Ora indovina a chi di noi tre
+ appartiene la testa.
+
+Dopo la morte di Hudson Lowe i fogli radicali tedeschi dedicarono
+all'uomo, che un tempo era stato onorato dall'amicizia di Gneisenau, il
+melodioso addio:
+
+ Finalmente, o tomba, tu nascondi il mostro
+ vomitato dall'umanit, come l'avoltoio ecc. ecc.
+
+Un conoscitore della parte indiscriminata della nostra letteratura
+aggiungerebbe facilmente dei bei pezzi complementari. I fogli radicali
+degli ultimi trent'anni formicolano di allusioni maliziose
+all'imperatore. Il risveglio di Napoleone, ovvero Egli vive ancora.
+Sogno di un principe legittimo, tale il titolo di un articolo nello
+Staffile (_Geissel_) di Hundt-Radowsky, sul quale la polizia tedesca
+braccava con zelo particolare. Per quanto siffatte velleit non abbiano
+alcuna importanza, pure un francese, che osservi superficialmente, ne
+avrebbe abbastanza per dire con una certa verit, che la venerazione dei
+suoi compatrioti per l'imperatore liberale nutrita anche nei piccoli
+stati tedeschi.
+
+In Italia il risveglio dell'entusiasmo napoleonico fu incomparabilmente
+pi forte e pi giustificato. L'imperatore era considerato come il pi
+grande degl'italiani: aveva risuscitato dal sonno millenario il sacro
+nome del paese, aveva frenato con leggi moderne l'antico disordine
+tradizionale, aveva versato con gesta senza pari un'ambizione inquieta
+nel cuore della snervata giovent. Di tanto in tanto all'Elba gli era
+ribollito nelle vene il sangue italico: egli promise: a Parigi sono
+stato un Cesare, a Roma sar un Camillo. Sulle nuove strade alpine,
+nell'arena cesarea della capitale lombarda, nel duomo risorto dalle
+rovine, nell'Arco di trionfo, a cui l'imperatore aveva destinato
+l'Impresa di Alessandro del pi grande scultore moderno, e che ora
+glorificava le imprese dell'Austria, l'italiano incontrava a ogni pi
+sospinto nel settentrione della penisola le orme del grande compatriota.
+Il suo Regno d'Italia era stato un governo ben pi umano e nazionale del
+dominio austriaco e della forca borbonica. L'odio ai francesi, che la
+musa di Alfieri aveva bandito alla giovent, dileguava a poco a poco
+sotto la cupa compressione della nuova dominazione straniera. Niccolini,
+che in altri tempi con un alto grido di sdegno aveva atteso sulla via di
+Brenno il figlio d'Italia discendente dalle Alpi, e non aveva trovato
+che sarcasmo per l'iscrizione della medaglia commemorativa francese
+_l'Italie dlivre Marengo_, adesso intonava canti di disprezzo pei
+nani che ballavano sulla tomba del gigante. Il cordoglio umano pel
+trapasso di una grandezza unica sugger a Manzoni l'espressione
+travolgente in quella poderosa ode, che con una strappata geniale leva
+via la sostanza dalle maraviglie dell'impero: _E il lampo dei manipoli E
+l'onda dei cavalli_: e perci essa sola vale tutte le altre opere
+dell'epopea napoleonica. Il giovine Santarosa nei suoi primi scritti
+aveva maledetto il tiranno, che aveva arrossato d'italo sangue i piani
+nevosi della Russia; ma da uomo maturo si riconcili coi francesi e i
+napoleonidi. E come lui Massimo d'Azeglio, il figlio dell'emigrato
+piemontese. Nella bella lettera di conforto che Pio VII scrisse alla
+madre di Napoleone, non parla soltanto l'uomo amabile, n soltanto il
+papa la cui Chiesa andava debitrice all'imperatore del ripristinamento,
+ma anche l'italiano. I carbonari, dianzi nemici di Murat, dopo si erano
+intesi con gli amici di Napoleone. Il bonapartismo viveva inestirpabile
+nel cuore degli ufficiali della vecchia armata italiana. Essi avevano
+rinnovellata per la prima volta sotto il crso la gloria delle armi
+nazionali, ed erano adesso i capi naturali di ogni rivolta contro
+l'Austria, proprio allo stesso modo come i veterani dei lancieri
+polacchi dell'imperatore avevano nella loro patria elevato a segnacolo
+di patriottismo la religione napoleonica, e stavano in prima linea in
+ogni lotta contro i russi.
+
+Un cambiamento di opinione principi perfino tra gli spagnuoli, che poco
+prima avevano combattuto con odio atroce l'usurpatore. I liberali
+spagnuoli sfuggiti agli orrori della reazione borbonica avevano cercato,
+gi durante i cento giorni, di stringersi all'imperatore, e quando, otto
+anni dopo, i Borboni francesi rinsaldarono il trono vacillante del
+cugino spagnuolo, i veterani napoleonici accorsero tra le fila
+dell'esercito della libert delle Cortes. Nel Belgio il grato Verviers
+eresse una statua all'imperatore, che aveva dato vigore alle industrie
+cittadine. In Inghilterra l'energia dell'orgoglio nazionale e la sanit
+dello stato non permisero mai al bonapartismo di diffondersi ampiamente.
+Una parte della nobilt whig, lord e lady Holland, lady Blessington e il
+suo circolo serbarono un'adorazione fanatica pel nemico dei torys. In
+quel torno Byron lev la voce contro il trionfo delle anime piccole sul
+genio, e si accordarono con lui, senza per la misura, senza la nobilt
+del maestro, alcuni scrittori radicali.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Per tutto il tempo che l'erede di Napoleone visse come un prigioniero,
+il diletto fantastico che ebbe il mondo dalla figura dell'eroe non
+produsse risultati politici immediati. Avvenne come se i napoleonidi si
+fossero divisi i due opposti principii, che nell'imperatore erano uniti
+e concorporati. Il duca di Reichstadt eredit l'assolutismo paterno, gli
+altri della famiglia tennero le tradizioni rivoluzionarie della casa.
+Guardando il debole giovinetto coi bei lineamenti del padre quando
+s'immergeva fisso nella mappa, o quando con vivacit passionata
+manovrava il suo battaglione o con l'occhio acceso gridava: un
+Napoleone deve ritornare in Francia solamente alla testa di un esercito,
+a viso aperto, non mai come un cospiratore, come un fantoccio dei
+liberali; allora si sentiva davvero, che in quelle vene fluiva sangue
+puro di Napoleone. Tale era stato il padre in quegli ultimi tempi di
+orgoglio regale, in cui discuteva della legittimit della quarta
+dinastia, e parlava con affetto di parente del suo sventurato zio
+Luigi XVI. E, in verit, non era necessario il cattivo verso dedicato da
+Barthelmy al figliuolo dell'Uomo per cattivare il sentimento umano a
+questo essere ineffabilmente triste, a questo giovinetto, che sulle
+spalle incolpevoli portava le colpe e la calamit di lotte che avevano
+scosso il mondo.
+
+Durante le trattative della seconda pace di Parigi, Richelieu e Pozzo di
+Borgo avevano messa avanti la proposta di educare l'erede di Napoleone
+allo stato ecclesiastico: disegno, che il vecchio imperatore consider
+sempre come la pi terribile sventura per la sua famiglia. Le grandi
+potenze trovarono l'idea accettabile, e tre anni dopo il gabinetto
+prussiano scrisse: la professione ecclesiastica non pregiudicherebbe la
+sorte del principe e tranquillerebbe tutti. Ma la corte di Vienna non
+tard a persuadersi, che quell'animo ardente non era nato per fare il
+prete. L'imperatore Franz nomin il giovine Napoleone duca di
+Reichstadt; ma tale dignit fu concessa espressamente, dietro
+rimostranza della Prussia, alla persona del principe, non ai successori.
+Si era tacitamente convenuto nella presunzione, che la discendenza di
+Napoleone si sarebbe estinta. La fiaba tanto diffusa e creduta, che
+l'imperatore Franz facesse struggere il nipote tra eccessi precoci,
+certamente rifiutata da un pezzo: rispetto al giovine principe non fu
+seguito altro metodo di educazione, se non quello antico di prammatica
+secondo il quale erano istruiti gli arciduchi genuini. Il che non vuol
+dire che l'educazione del duca di Reichstadt non facesse degno riscontro
+a quel premeditato trattamento dei prigionieri dello Spielberg, che il
+paterno imperatore dirigeva personalmente. Mentre la sposa austriaca di
+Napoleone si consolava con l'adulterio sfacciato, tra le braccia del
+luogotenente maresciallo Neipperg, che null'altro possedeva fuori degli
+ambigui meriti di bell'uomo, il figlio dalle arti del nonno era reso
+completamente straniero al suo popolo, straniero alla propria casa.
+Anche il gran nome di Napoleone gli fu interdetto; l'educazione
+dell'arciduca Francesco Giuseppe Carlo fu condotta nell'odiosa lingua
+tedesca. E quando il precoce fanciullo fu preso dal ricordo sempre pi
+attraente e limpido dei giorni in cui fu re, della carrozza d'oro tirata
+dalle caprette che lo portavano nei viali del giardino delle Tuileries
+fra gli scoppi di acclamazione dei parigini, proprio allora egli apprese
+da alcuni assolutisti della pi pura acqua la verit intorno a suo
+padre, o ci che in una corte simile si chiamava verit! Lo sventurato
+meditava ora sulle parole promettenti del poeta: Coraggio, coraggio, o
+figlio degli di, cacciato dal tempio; tu porti sulla fronte il sigillo
+della origine sacra!. A Schnbrunn era nota l'ansia con cui il despota
+sospettoso tremava davanti all'idea dell'et maggiore di un tal nipote.
+L'ambasciatore del Wrtemberg, Wintzingerode, scrisse fin dal 1817: qui
+a Vienna si principia ad aver paura della crescenza e della spupillatura
+della dieta pi ancora che del giovine Napoleone. Quale destino, i
+giorni d'oro della fanciullezza tra la diffidente malvagit di nemici
+implacabili!
+
+ Ci secondo relazioni dell'ambasciatore prussiano a Vienna, generale
+ Krusemark, 4 e 11 febbraio 1818. Napoleone I intravvide il disegno,
+ come dimostrano i _Mmoires du roi Ioseph_ (x, 268).
+
+ _Les rois m'adoraient au berceau,
+ et cependant je suis Vienne!_
+
+Per quanto la sciocca vanit dell'austriaca e i dolori del figlio
+ribellassero ogni cuore francese, pure la madre di Napoleone suscit un
+appassionamento forse anche pi profondo. Da quando vivono gli uomini,
+un religioso timore accompagna le madri dei grandi uomini: la poesia
+antica possiede pochi luoghi cos toccanti, come quel passo di
+Giovenale, in cui il poeta rimprovera Messalina di aver profanato con le
+colpe delle sue notti dissolute il corpo che aveva portato il magnanimo
+Britannico. Ma la madre di tanti re e del primo uomo del tempo, che
+portava il suo destino con la dignit di una matrona romana, che
+suscitava dovunque con parole di vero compianto la piet per il mio
+grande e infelice esiliato di Sant'Elena: in verit io sono la madre
+di tutti i dolori, scrisse al cardinal Consalvi: che nella miseria non
+smarr nemmeno per un istante la fede nella stella della sua casa:
+cotesta pallida figura di sofferenza dal nero e profondo occhio crso,
+in nere gramaglie, col diadema dei giorni imperiali intrecciato nei
+capelli canuti, non era forse un'effigie di umanit, che non si poteva
+dimenticare?
+
+Un atto d'impero del Congresso di Vienna nell'interesse della pubblica
+quiete pose la casa dei napoleonidi sotto la sorveglianza dell'Europa.
+In ciascuno dei pochi paesi, in cui si era loro permesso di accedere,
+l'ambasciata delle cinque potenze aveva l'incarico della loro vigilanza,
+e le autorit erano responsabili della loro buona condotta. Nelle
+lettere di rimostranza dei Bonaparte condannati al confine ritorna
+sempre non senza ragione il motto: noi preferiamo di vivere sotto i
+Borboni o in Prussia, anzich tollerare un trattamento simile!. I
+Borboni perseguitavano con un odio cieco la casa del loro capitale
+nemico. Una legge draconiana proibiva sotto pena di morte ai parenti di
+Napoleone, anche alle mogli e ai figli, di metter piede in suolo
+francese. Perfino all'innocente zio Fesch fu vietato di ricomparire nel
+suo vescovado di Lione. Furono respinte anche le richieste di crediti
+dei Bonaparte, sebbene legalmente valide. I Borboni di Napoli
+infastidivano il papa con le continue sollecitazioni di espellere
+gl'incomodi rifugiati. Pi degnamente, sebbene non meno ostile, si
+comport la corte prussiana, pur cos indimenticabilmente offesa
+dall'imperatore. Il re col suo sentimento di giustizia appoggi le
+pretese pecuniarie dei napoleonidi per quel tanto che erano eque. Ma a
+nessuno della pericolosa progenie fu permesso di varcare le frontiere
+prussiane; e gli ambasciatori all'estero ebbero istruzione di vigilare
+nel modo pi rigoroso sulle persone sospette. La corte di Vienna, una
+volta entrata nel vergognoso parentado, non era pi in condizione di
+vietare addirittura ai suoi parenti il soggiorno nei paesi della
+corona. E rimedi col sistema dei meschini espedienti polizieschi di
+perquisizioni e tastamenti. Il principe di Metternich, che in queste
+faccende non immischiava nemmeno il suo birro di fiducia, non faceva che
+informarsi ansiosamente, con lettere di suo pugno, sulle mosse della
+duchessa di Saint-Leu o del conte di Monfort. Non appena corse voce, che
+il conte Poss, genero di Luciano, sarebbe nominato ambasciatore di
+Svezia in Italia, il cancelliere scrisse immediatamente al duca di
+Modena intimandogli di protestare contro la possibile nomina. Con grande
+mitezza si comport invece la corte russa, imparentata con Gerolamo e
+coi Leuchtenberg; pi di una volta, anzi, i suoi diplomatici protessero
+i Bonaparte dalla grossolana persecuzione poliziesca. Ma qualunque
+iniquit delle grandi potenze era superata dal trattamento rivoltante,
+che la casa di Girolamo era destinata a sperimentare da parte di uno dei
+pi zelanti servitori dell'usurpatore. Nessuna casa regnante era
+obbligata all'imperatore pi di quella del Wrtemberg; perch prima di
+Napoleone, come lamenta Gerolamo nelle sue memorie, non era mai
+esistita una nazionalit wrtemberghese, e il mondo intero sapeva, che
+le _fumes du Germanisme_ non avevano mai menomamente dato alla testa n
+al re Federico n ai suoi fedeli. Ma non appena la caduta di Napoleone
+fu un fatto, il re pretese che sua figlia Caterina si dividesse dal
+marito che egli stesso le aveva dato. Dalla nobile donna, legata al
+marito con fedelt tedesca, ricev degna risposta: io ho partecipato
+alla sua fortuna, ed egli mi appartiene nella disgrazia. Il padre fece
+rapire la figlia e trasportarla a forza nel Wrtemberg; e per un anno
+intero martirizz moglie e marito nel castello di Ellwangener, per
+impadronirsi dei loro beni. Maneggi infami, che misero in luce tutta
+l'abiezione dello staterello renano e non furono dimenticati
+dall'istinto vendicativo del sangue crso.
+
+L'odio dei nemici, dunque, spinse la famiglia dalla parte della
+rivoluzione e le procur la fortuna di non essere dimenticata. Alcuni
+dei Bonaparte si stabilirono in quella Toscana, dove un tempo era
+vissuto il santo Napoleone, la pi parte si raccolsero a Roma intorno a
+_Madame Mre_. Riannodarono le antiche relazioni italiane,
+s'imparentarono, per ordine dell'imperatore, con le grandi famiglie
+romane. Il detronizzato sperava, che un Bonaparte sarebbe salito un
+tempo al soglio di San Pietro: _il faut s'emparer de Rome_. Non erano
+affatto signori raffinati, mostravano anzi qualcosa della logora
+eleganza del _tailleur endimanch_; ma nemmeno caddero in quel vuoto
+fatuo, che distingue i legittimi pretendenti. Alcuni si occupano di
+letteratura, altri sono al servizio delle forze radicali del tempo: un
+Bonaparte combatte e cade a Spetza tra i filelleni, un secondo entra
+nell'esercito degli Stati Uniti. I napoleonidi tengono carteggio in
+tutte le parti del mondo; il loro fido Abbatucci viaggia qua e l senza
+posa. Soffiano nel fuoco di ogni setta che agita l'Italia, e di tanto in
+tanto si ricordano ai contemporanei con un atto premeditato a
+impressionare. Gerolamo scongiura con una lettera commovente il principe
+reggente inglese, che gli sia permesso di recarsi a Sant'Elena a
+consolare l'infelice fratello; e si d con ardore alla ricerca,
+purtroppo vana, di quelle inestimabili lettere, che i principi legittimi
+avevano deposto ai piedi di Napoleone al tempo della fortuna; e tenta
+ci che appartiene propriamente al mondo furfantino.
+
+Tra i napoleonidi i pi attivi si rivelarono i Beauharnais, e, insieme,
+i pi amabili, perch immuni dalle allumacature di volgarit attaccate
+indelebilmente ai genuini Bonaparte. Eugenio cerc di compensare con la
+solerzia di una segreta attivit la debolezza mostrata alla caduta del
+patrigno. Viveva a Monaco come principe reale, amato da tutti e assai
+popolare, e aveva intorno una piccola colonia di francesi scontenti. Il
+suo aiutante, il generale Bataille, possedeva grandi beni a Milano, e
+manteneva strette le relazioni coi patrioti del Regno d'Italia. Il
+principe stesso si recava frequentemente ad Augsburg dalla sorella
+Ortensia, mandava da Abel in viaggio la moglie, a lui molto devota, con
+incarichi segreti, e insieme coi due Las Casas, al loro ritorno da
+Sant'Elena, lavorava all'ordito della leggenda napoleonica. Questo
+focolare tedesco del bonapartismo, come avvert sovente anche il
+principe di Metternich, fu lasciato tranquillo: tra i familiari di
+Eugenio si annoveravano molti ufficiali postali e lo stesso direttore
+della polizia di Monaco. Persisteva tuttora alla corte e nell'esercito
+un forte partito bonapartista: una volta il re Massimiliano Giuseppe
+disse chiaro e tondo all'ambasciatore borbonico: _il vous faut un
+Eugne!_. Del pari instancabilmente esercitava la propria influenza
+Ortensia, la donna piena di spirito, gaia, leggera, che con l'incanto
+della sua conversazione aveva saputo incatenare a s perfino la
+musoneria degli antichi castelli. Ella avver ci che aveva predetto il
+patrigno: _elle embellira mon histoire_. Beniamina dell'imperatore e dei
+parigini, aveva predisposto in silenzio le sue cose fin dal movimento
+dei cento giorni, e dopo la seconda caduta di Napoleone era rimasta
+tuttora a Parigi, e vi spandeva oro a piene mani, fino a quando non fu
+espulsa dal generale Mffling. Ad Augsburg faceva ora la principessa
+amica del popolo, e teneva un vivo carteggio con l'ambiziosa vedova di
+Ney. Poi a Roma il suo salotto ospitale procur al bonapartismo numerosi
+aderenti tra gli stranieri illustri di passaggio, e molti affiliati, di
+cui suo figlio un giorno si sarebbe prevalso. Con tutto ci, il
+ripristinamento dell'impero non si profilava sull'orizzonte, fintanto
+che l'unico possibile pretendente, Napoleone II, era in bala della
+corte di Vienna. Lo stesso conte di Survilliers, Giuseppe Bonaparte, che
+tra i fratelli dell'imperatore aveva le maggiori qualit ed era il pi
+radicale, stava tranquillo nei suoi poderi del Delaware, e allontan
+Lafayette, quando questo _hiros des deux mondes_, andato a fargli visita
+durante il suo viaggio trionfale attraverso l'America del Nord, gli
+tenne parola dell'esaltazione del re di Roma.
+
+ Su queste circostanze poco note dnno numerose informazioni i
+ rapporti mandati da Monaco dal generale Zastrow ambasciatore di
+ Prussia negli anni 1817-22.
+
+Non c'era ancora l'uomo, che condensasse in un'idea concreta le vaporose
+speranze dei napoleonidi; il terrore della borghesia davanti agli orrori
+delle guerre dell'impero seguitava tuttora a essere pi forte del culto
+fantastico per l'eroe; la Francia credevo ancora in un avvenire
+parlamentare. I Bonaparte davano nel vuoto; e proprio allora i preti e
+gli emigrati s'impadronivano di re Carlo e spingevano la borghesia alla
+giusta difesa. Principi un governo rivoluzionario. Il quale si vantava,
+e con lui i seguaci, di unificare in s le grandi memorie del paese
+tendenti a disperdersi. Si giudicarono maturi gli ultimi frutti della
+Rivoluzione, e l'esperienza di pochi anni insegn, che l'aristocrazia
+del danaro sfruttava a proprio vantaggio l'immutabile stato burocratico
+napoleonico con tutta la grossolanit di una morale solvibile.
+
+
+
+
+PARTE TERZA
+
+
+L'ET DELL'ORO DELLA BORGHESIA
+
+
+
+
+L'et dell'oro della borghesia. [Scritto in Heidelberg nel 1868.]
+
+
+
+
+I.
+
+
+Emilio Augier in una scena di non ricordo quale delle sue squisite
+commedie, fa dire a un fratello spiritoso: Noi somigliamo a quell'uomo,
+che pigliava sette raffreddori al mese e si guariva di tutti, eccetto
+che del primo. Cos anche la Francia ha superato felicemente tutte le
+sue rivoluzioni, eccetto la prima. Lo scherzo a quel tempo fece molto
+ridere, perch con una trovata piccante esprime il pregiudizio
+nazionale, che nell'anno di grazia 1789 la sapienza politica fosse scesa
+in terra in carne e ossa, e che l'avvenire non abbia altro incarico, che
+di menare ad effetto le verit salvatrici di quella rivelazione. Cotesta
+credenza non era stata mai tanto salda nei francesi, come nei primi mesi
+dopo la settimana di luglio, quando l'Europa guardava a Parigi con
+legittima ammirazione. La capitale con una sollevazione unanime e
+magnanima aveva difeso la carta costituzionale contro il colpo di stato
+della corte, e nel turbine della lotta non aveva dimenticato di
+risparmiare patriotticamente i soldati del paese. La vittoria della
+rivoluzione sull'antico regime parve subito completa. Sparirono la
+vecchia dinastia e la camera della nobilt e con loro le forze che sole
+finora, come si pensava, avevano isterilito al paese i frutti del 1789.
+La Francia, come dice la Carta rimaneggiata, riprende i suoi colori.
+L'animale indeciso, ma di sensi supremamente liberi, che si convenuto
+di chiamare il gallo francese, riprincipi a cantare. Sullo stemma della
+grande nazione campeggia come simbolo assai significativo un libro
+aperto con l'iscrizione: Carta del 1830. Il nuovo re borghese fa
+sparire gli esecrati gigli anche dal proprio stemma di famiglia. E non
+solo i folleggianti della giovent radicale, come il nostro Heine,
+opinavano di veder fiorire una primavera d'oro dei popoli non appena
+sarebbero risonate le parole magiche Lafayette e il tricolore, ma
+perfino uomini politici seri, come Dahlmann, si compiacevano
+dell'opposizione giusta e moderata. N il movimento di Parigi penetr
+soltanto in Italia e nei piccoli stati tedeschi: anche l'Inghilterra
+speriment per la prima volta, dopo un decennio, l'influenza dello
+spirito francese; e la stessa sollevazione delle classi medie, che a
+Parigi aveva abbattuto i Borboni, condusse di l dalla Manica al
+Reformbill.
+
+Il raffinato e dotto acume riprincipia anche qui il suo gioco con le
+comparazioni storiche. Forse che non si erano ripetuti, fino ai
+particolari pi minuti, tutti gli eventi che avevano preceduta la
+gloriosa rivoluzione inglese? Qui come l regna, aliena ai tempi, con
+l'appoggio straniero, una dinastia prossima ad estinguersi; qui come l
+vediamo una nazione, che sopporta longanime il disordine inveterato,
+perch vicino alla corona un principe che pu subito portare sul trono
+sangue giovine e idee moderne; finch, sia nell'uno che nell'altro
+paese, la nascita inaspettata di un successore legittimo al trono
+minaccia tutt'a un tratto di perpetuare la dominazione dell'antica casa
+odiata. In questi tempi tanto clti non forse permesso di calcolare il
+movimento della vita politica con altrettanta sicurezza, come il decorso
+di una ecclissi di luna? Non era fuori dubbio, che la Francia aveva
+trovato nel duca di Orlans il suo Orange e nella grande settimana il
+suo 1688: un raffronto che il _Nain jaune_ aveva gi anticipato
+quattordici anni prima? Ci che Mirabeau aveva desiderato pel suo paese,
+la _monarchie sur la surface gale_, parve in fine realizzato: il
+modello della costituzione inglese aveva ricevuto, con l'annientamento
+dell'aristocrazia, un miglioramento che rispondeva ai costumi
+democratici della Francia. La rivoluzione sociale compiuta da un pezzo
+parve politicamente assicurata, perch fu dichiarato formalmente il
+principio della sovranit popolare, e fu respinta solennemente la
+presunzione, che i diritti innati fossero concessi alla nazione per
+grazia reale. D'ora in poi la Carta una verit: la scienza del diritto
+pubblico francese nel suo fiore, e non le rimane altro cmpito, che di
+spiegare gl'immutabili principii dello statuto. Il nuovo regime riunisce
+le virt della monarchia e della repubblica. La Carta contiene tutti gli
+elementi della libert repubblicana, come dichiar Lafayette, che fu il
+lord-protettore dei francesi nella settimana del turbine. Il re porta
+solo la corona, ma non governa; il re di nostra elezione. Rapida e
+sicura come una rivoluzione di palazzo, la lotta per le strade spazz la
+vecchia dinastia. Da un momento all'altro il duca di Bordeaux divent
+non meno incompatibile del nonno: le nuove generazioni conosceranno ci
+che ha significato una dinastia di diritto incontestabile in un paese
+dilaniato dai partiti. In poche settimane furono deposti settantasei
+prefetti degli ottantasei; l'esercito sterminato degl'impiegati
+subalterni pass a tamburo battente al potere del momento. Si
+rinnovarono in conseguenza nella Vandea le lotte e le vittorie dei tempi
+repubblicani. I colpi della gran settimana, dove erano caduti, avevano
+schiacciato; e ne misuriamo la portata dall'inesprimibile sgomento che
+sorprese le potenze della Santa Alleanza. A Vienna non si fece nemmeno
+parola di mantenimento dello _statu quo ante_ a qualunque costo:
+l'acquiescenza all'innovazione immutabile divent l'unica soluzione, per
+salvare almeno i rimasugli dell'antico ordine europeo.
+
+Anche questa volta l'acume degli statisti e dei filosofi della storia si
+smarr. Il nuovo regime a Parigi era un semplice espediente, non gi la
+conclusione necessaria di un grande decorso politico. L'opposizione non
+era stata iniziata, come un tempo in Inghilterra, n dal re e dal suo
+esercito, n dalle classi dirigenti, per un accorto calcolo politico: la
+rivolta, i cui frutti andarono a cadere in grembo ad altri, fu compiuta
+dal popolo di Parigi, dalle moltitudini. Se ogni rivoluzione promette
+assai pi che non mantenga, le moltitudini in conclusione doverono
+uscirne assai male e sentirsi bene gabbate, quando videro che sulle
+barricate del quarto stato s'intronizzava un governo di borghesi. Il
+quarto stato non era ancora chiaramente consapevole dei propri interessi
+di classe; ma i veterani dell'esercito imperiale, gli operai e gli
+studenti, che nella sommossa avevano lottato in prima fila,
+indiscutibilmente non avrebbero affatto arrisicato la pelle per la casa
+d'Orlans. Una predisposizione incolta, confusamente radicale, dominava
+il cervello dei combattenti; la professione di fede della maggioranza
+sonava insomma: Si finisca una volta col monopolio, anche con l'ultimo,
+la monarchia!. Perci, dopo l'installazione della nuova monarchia,
+infuri nel popolo una tempesta di corruccio contro i ciarlatani, che
+per la vittoria propria avevano pigliato in giro i soldati delle
+barricate; e, molto tempo dopo, Lamartine poteva ancora lanciare la
+stupida accusa, che soltanto la debolezza di Lafayette aveva
+intercettata ai francesi l'agognata repubblica. Il frutto della vittoria
+doveva necessariamente toccare alla borghesia, perch soltanto essa
+nella confusione del movimento cieco camminava a uno scopo chiaro.
+Durante la lotta la camera dei deputati aveva mostrato quell'assoluta
+vilt, che poi rimasta l'eredit inalienabile della borghesia
+francese; ma come la vittoria della rivolta si deline decisa, allora si
+arrischi a uscire dall'ombra. Ci che desiderava, la caduta della
+monarchia aristocratica, era un fatto compiuto. Ci che adesso le
+premeva, era di salvare il trono e l'ordinamento burocratico; e i
+partiti della borghesia fecero cos presto ad accordarsi sull'elevazione
+al trono del duca di Orlans, appunto perch ogni indugio avrebbe
+favorito i disegni pi radicali dei repubblicani e dei bonapartisti.
+
+Il nuovo regime, dunque, era nato con la macchia originale
+dell'incompletezza e della falsit, che si manifestava in mille racconti
+trasparenti. Il figlio della rivoluzione era costretto a rinnegare e
+combattere la madre. Si cerc di consolare gli scontenti dicendo, che il
+nuovo re regnava bench fosse un Borbone; ma era evidente che governava
+perch era un Borbone, e perch la camera ringraziava il Cielo di aver
+trovato accanto al trono un principe amico della borghesia. Non poteva
+chiamarsi Filippo VII, re di Francia, perch principiava la nuova ra
+della monarchia popolare. Ma nemmeno chiamarsi Filippo I, perch ci
+avrebbe annunziato formalmente la rottura col passato: si chiam dunque
+Luigi Filippo, Re dei Francesi. L'esistenza della corona una continua
+lotta per l'esistenza; una lotta che comprime sul germe ogni idea di una
+politica fattiva, di efficacia duratura. Gi gli stessi nomi del sistema
+politico, che sotto il _re borghese_ cozzano l'uno con l'altro, fanno
+indovinare che cotesta corona fin sul nascere colpita dalla
+maledizione della sterilit. Perci troviamo una politica di
+concessione, una politica di resistenza, di riconciliazione, di lasciar
+correre; e in generale una vita precaria, dalla mano alla bocca; in
+generale l'impotente coscienza, che le forze vive del tempo sono fuori
+del governo. Un principe illuminato non ha mai nutrito meno fiducia
+nello stato. Essi sono gli ultimi dei Romani, disse Luigi Filippo al
+suo Guizot; la macchina pu rompersi ogni momento: come possibile
+tirare innanzi un governo liberale tra queste tradizioni assolutiste, e
+con questo spirito rivoluzionario? e per la centesima volta ripet a un
+altro: _the world will be unkinged_; io le dico, che i miei figli non
+avranno pane da mangiare. Col fatto, il mondo di l dai confini
+sentiva, che quella corona era posata su due occhi. Ognuno sapeva, che
+una potente cospirazione rivoluzionaria era in agguato ad aspettare non
+altro che la morte del re, e anche gli audaci consentivano coi versi di
+Platen: molte cose sono legate a lui; forse mai una testa regale fu
+sacra come la sua.
+
+I primi dieci anni della monarchia di luglio costituiscono una serie
+ininterrotta di attentati e di guerre in istrada, di rivolte e di
+tumulti; e anche nel 1846, quando gi da un pezzo le pene rigorose e le
+leggi eccezionali avevano abbastanza ristabilito l'ordine, fu commesso
+un attentato alla vita del re. Nemmeno la Restaurazione aveva incontrato
+un'opposizione cos astiosa e pertinace. I nuovi partiti si formarono
+sotto quella; ma la corona rivoluzionaria aveva a lottare in casa e
+fuori con due partiti chiusi, miranti a scopi precisi: coi repubblicani,
+che si vedevano gabbati, e coi legittimisti, che non potevano mai
+perdonare allo spergiuro ladro della corona, al figlio di Filippo
+_Egalit_. E nel bel mezzo dei bollori rivoluzionari, la corona stava
+cos incantata e senza un'idea precisa, che si poteva proprio dire, che
+riceveva la spinta all'azione precisamente dall'improntitudine dei suoi
+nemici. Quasi tutti gli atti legislativi importanti degli ultimi
+trent'anni furono compiuti sotto la pressione del terrore dei misfatti
+radicali; n ci volle meno della macchina infernale di Fieschi, per
+infondere al governo il coraggio d'introdurre le famose leggi di
+settembre. Tutti gli uomini di stato della monarchia di luglio
+mostravano la stessa ansia davanti a ogni moto delle forze popolari,
+tutti si accordavano nella sollecitudine di contenerle con piccole
+misure di polizia: quando l'illuminato Thiers, essendo ministro,
+assicura, che l'associazione una forza enorme ed necessario che ne
+sia assunta la direzione dallo stato, a noi sembra di sentir parlare il
+suo avversario in persona, Guizot. All'ultimo la corona rese una solenne
+confessione della propria debolezza: fece fortificare Parigi e Lione.
+Sperava di prendere due piccioni a una fava, di stabilire cio la
+sicurezza all'interno e all'estero. D'altronde il re, quando era
+principe, si era spesso occupato dei vecchi disegni di Vauban e di
+Napoleone; e adesso la paura dei nemici interni lo stimol a condurli a
+compimento. L'opinione pubblica inasprita non aveva del tutto le
+traveggole, quando strepit pel tentato _embastillement de Paris_.
+Nessuno cred alla melensa apologia di Guizot, che in tali intraprese
+vedeva un segno di pace, una dimostrazione di forza; perch appunto con
+ipocrisie trasparenti consimili, col pretesto di assicurare la pace con
+l'estero, la Gironda in altri tempi aveva chiamato a Parigi le bande di
+assassini di Marsiglia, per sottoporre la capitale al sistema del
+momento.
+
+Certo, le piccole arti poliziesche del trono di luglio non erano affatto
+oppressive: un cittadino della repubblica di febbraio poteva riguardare
+questi tempi orleanesi come l'et dell'oro della libert. Ma quando fu
+intollerabilmente ristretto il diritto di riunione; quando per decreto
+reale la camera dei pari fu destinata a corte di giustizia pei reati
+politici; quando lo sconcio della polizia segreta e degli _agents
+provocateurs_ prosper lussureggiante come al tempo di Napoleone; quando
+il re borghese era informato precedentemente della pi parte delle mene
+rivoluzionarie e verisimilmente anche dell'ammutinamento di Francoforte;
+allora un sistema siffatto, pericoloso per ogni stato costituzionale,
+doveva necessariamente riuscire mortale a un regno nato dalla
+rivoluzione. Cosa che apparve chiara, quando il pretendente Luigi
+Bonaparte grid sarcasticamente: la nostra vita sociale oppressa come
+in Russia o in Austria, e voi parlate di uno stato parlamentare sul tipo
+inglese! Ma la satira amara sulla libert della monarchia di luglio fu
+questa, che pi tardi il secondo impero distrusse con trionfale fiducia
+in s stesso le fortificazioni, che erano state erette sotto Luigi
+Filippo tra le rocce ferrigne dominanti il sobborgo industriale di La
+Croix Rousse a Lione. Nel suo terrore dei nemici radicali, il sistema si
+attaccava a tutti i sostegni, e alla fine si alle coi suoi nemici nati,
+gli ultramontani. _Jamais une position nette!_ diceva l'accusa di
+Metternich, ogni volta che egli parlava della politica estera della
+dinastia di luglio con l'ambasciatore prussiano; e lo stesso biasimo
+colpisce anche la sua politica interna.
+
+In mezzo a tante titubazioni, il carattere fondamentale immutato del
+nuovo regime rimane la paura: il dominio del ceto medio, dei partiti del
+centro. Gli estremi ruderi delle classi privilegiate dell'antico regime
+precipitarono nella settimana di luglio; e sotto questo aspetto, ma solo
+per questo aspetto, il 1830 costituisce il termine conclusivo dello
+sviluppo iniziato dalla Rivoluzione. Era naufragata la speranza di
+conciliare tra loro le antiche e le nuove classi possidenti. Se la
+camera dei pari non esistesse, sospetterei che non possa esistere,
+disse una volta dubbioso Beniamino Constant. Le colpe degli ultramontani
+avevano rincarato fino all'odio aperto tale disposizione diffidente dei
+partiti del centro e, insieme, avevano provato, che questa nobilt priva
+di forze proprie doveva tutta la sua importanza al favore della corte. E
+ora la dinastia amica della nobilt era caduta, e immediatamente, per la
+prima e l'ultima volta nella storia di una grande potenza europea, si
+era fatto avanti il ceto medio e aveva preso tutto intero per s il
+possesso dell'ordine costituito. In che modo la borghesia ha sostenuto
+la prova? Non solo dimostr qualit molto meschine nel governo dello
+stato, ma rivel, per giunta, una rozzezza di egoismo di classe, che
+fece degnamente riscontro con le pi vili aberrazioni dell'antica
+albagia nobilesca. La borghesia francese non rintuzz affatto l'opinione
+radicata in tutte le colonie, che un governo mercantile la pi misera
+e pusillanime forma di sgoverno; e Luigi Filippo ribad ancora una
+volta, che il ceto medio incapace di una politica estera ardita. Un
+liberale non si decide facilmente a consentire in un giudizio di tal
+fatta; ma dopo un lungo periodo di apologia di s stesso destituita di
+ogni senso critico, il liberalismo oggi ha l'impellente bisogno di un
+freddo esame di coscienza; e noi abbiamo il dovere di valutare con la
+pi rigida misura la morale politica dei partiti borghesi. Non affatto
+un caso, se proprio gli aderenti a cotesto indirizzo si sono in ogni
+tempo riputati i pi nobili e i migliori uomini della nazione; ma se
+volessero essere ci che affermano di essere, non starebbero essi in
+mezzo ai partiti, ma al disopra dei partiti.
+
+Volete mantenere sulle classi medie il giudizio che, espresso una volta
+da Thierry, passato come un domma nella dottrina liberale? vero, che
+la borghesia mira solo a questo, cio a far discendere fino a s tutto
+ci che le sopra, e a far salire alla propria altezza tutto ci che le
+ sotto? Senza dubbio il terzo stato in Francia ha infranto il dominio
+della nobilt, ha conquistato i propri diritti in nome di tutti e ha
+dato la libert sociale alle classi infime. Ma gi durante la
+Rivoluzione non dissimul all'indagatore acuto i segni dell'ambizione
+del potere e dell'egoismo. Il terzo stato tutto, dichiar il suo
+apostolo Sieys, e Rabaud de Saint-Etienne rincalza: Levate via la
+nobilt e il clero, e vi rimane sempre la nazione!. Gli antichi
+privilegiati devono domandare la riammissione nel terzo stato, secondo
+la massima che suona in tutte le vie; giacch il terzo stato inizi la
+grande Rivoluzione con una usurpazione. E quando nel luglio pervenne al
+governo, mostr subito tutti i difetti di una casta dominante. Il
+principe di Metternich con grande verit osserv, parlando al conte di
+Maltzan, che il ceto medio dopo la caduta della nobilt aveva cessato di
+essere il ceto medio. Per questi uomini non sono sacri n il trono n
+l'altare; sacro solo il danaro. Tutto lo stato avviato come una
+societ per azioni: questo rimprovero, che stato diretto cento volte a
+torto contro il sistema costituzionale, in questo caso coglie
+perfettamente al segno. Quasi tutti i diritti politici sono connessi
+alla propriet e al pagamento delle imposte. Con la stessa gelosia, con
+cui un tempo la nobilt s'impuntigliava sulle prerogative del sangue
+bleu, adesso la borghesia invigila sui privilegi della borsa. Una volta
+che tre milioni di francesi erano astretti alle armi nella guardia
+nazionale e appena duecentomila godevano il diritto di eleggere i
+deputati, col fatto la tribuna era diventata un monopolio, come
+lamentavano i radicali. La prima camera dei deputati del regime
+borghese, pi ingenerosa del governo stesso, rifiuta ogni importante
+riduzione del censo, che troppo alto e incompatibile con le
+condizioni economiche francesi: la stessa cultura non ritenuta come un
+compenso rispetto al danaro; qualunque capacit in basso censo
+respinta. In seguito, poich la corrente democratica del tempo penetra
+lentamente fino alla camera, solo la minoranza si arrischia a domandare
+una riforma della legge elettorale; ma per gran parte dell'opposizione
+questo _desideratum_ una pura manovra di partito, e solo per
+pochissimi deputati la conseguenza di uno schietto riconoscimento dei
+diritti popolari. Ogni sistema ha bisogno di una aristocrazia, esclam
+trionfalmente il deputato Jaubert; i feudatari del nostro regime sono i
+grandi commercianti e industriali.
+
+Fu mantenuto nel modo pi rigido, come il politico anche il tramezzo
+sociale che divideva l'aristocrazia del danaro dai ceti inferiori. Il
+matrimonio di convenienza, sorgente di gravi mali morali e anche
+politici per gli alti stati della Francia dai tempi antichi fino
+oggigiorno, costituisce tuttora la regola in ogni caso: il borghese
+fermo nell'idea, che la borsa non pu sposare che la borsa. Come un
+tempo la nobilt cortigiana nella sala dell'_oeil de boeuf_ motteggiava
+con cinico disprezzo umano sulla _roture_, cos adesso il banchiere
+parlava con sdegnoso cipiglio del _bas peuple_, cos il signor Thiers
+della folla venale. E la folla non disprezzata soltanto: cotesta
+borghesia senza cuore non vuol nemmeno saperne, che la folla ha bisogni
+ed esigenze, che non coincidono con gl'interessi di classe dei
+dominanti. I privilegi sono morti, ripetono incessantemente gli organi
+della borghesia: la legge non vieta a nessuno di costituirsi la
+possidenza necessaria al diritto elettorale: sotto le teocrazie o le
+monarchie militari il governo poteva derivare da una casta, ma non mai
+pi sotto la _influence bourgeoise_. Non vi sono pi lotte di classe,
+esclam Guizot tutto beato, perch non vi sono pi, ora, interessi
+profondamente diversi e nemici; e ci nel mondo non mai accaduto,
+prima di adesso. S, certamente: nel mondo non era mai accaduto, che il
+figlio di un evo benigno e umanitario, un coltissimo ministro
+monarchico, potesse dimenticare cos colposamente la missione pi bella
+della corona, la cura dei poveri e dei deboli. S, certamente: nel mondo
+non era mai accaduto, che un principe prudente e sperimentato, il quale
+aveva mangiato il pane dell'esilio e aveva fitti gli occhi nelle mani
+callose del lavoratore, adesso accettasse ciecamente tutti i pregiudizi
+di casta di una plutocrazia senza cuore.
+
+Quando guardiamo a cotesta borghesia la quale, imbozzolata nel suo
+egoismo e nella sua burbanza, nel vasto mondo non sa vedere che solo s
+stessa, ci sovviene involontariamente di quelle nobili dame dell'antico
+regime, che si spogliavano ingenuamente in presenza dei loro lacch,
+tanto era lontana da loro l'idea, che la cos detta canaglia fossero
+uomini. Noi, proclamava Guizot ai suoi fedeli, noi, i tre poteri,
+siamo i soli organi legittimi della sovranit popolare: fuori di noi non
+c' che usurpazione e rivoluzione. Gridasse pure al soccorso la plebe,
+e si sollevasse pure in lotta disperata per vivere lavorando o morire
+combattendo: il _pays lgal_, la camera e la plutocrazia elettorale,
+teneva sodo al sistema; e quindi il re borghese era fermo nella _pense
+immuable_, che qualunque passo fuori dell'oligarchia costituita
+conducesse diviato al sovvertimento della societ. L'amore dell'ordine
+delle classi dominanti sal al fanatismo del quieto vivere; la borghesia
+grassa escogit pel povero popolo l'infame espressione: le classi
+pericolose. Gli altri elementi sociali, che non erano legati a lei,
+furono trattati dall'oligarchia nello stesso modo come i lavoratori: con
+vilipendio perfetto. Mi rimproverano, disse Guizot, di prender gusto
+a bravare il disfavore dell'opinione pubblica. un errore; non ne ho
+mai fatto caso. Da un tale orgoglio deriv la noncuranza della stampa;
+che per un governo costituzionale cosa imperdonabile. Solo che i
+ministri, come usava allora in Francia ogni uomo politico in vista,
+avevano ciascuno il suo scudiero letterario; anzi una di queste penne
+compiacenti scrisse perfino nel 1847 la famosa monografia _La prsidence
+du conseil de monsieur Guizot_, in cui la sconfinata vanagloria del
+sistema si gonfia fino alla follia. Del rimanente, si era sicuri del
+_pays lgal_: che cosa importava, che il popolino si ubbriacasse ai
+prodotti della stampa sovversiva? Si giudic che non francasse la spesa
+di dare un'adeguata confutazione al libro di Luigi Blanc, cos agile, e
+tanto pericoloso quanto facilmente confutabile, che si chiamava la
+_Storia dei dieci anni_.
+
+Non dubbio, che le accuse clamorose al _systme corrompu et
+corrupteur_, al governo dei _cumulards_ e alla tariffa della coscienza
+dei ministri, erano esagerate in modo incredibile dalla parzialit
+dell'odio settario francese. Appetto alla corruttela del secondo impero,
+le tacche morali della monarchia di luglio sono un balocco. E se
+indaghiamo acutamente, troviamo che, in fondo, la Francia ha goduto solo
+una volta un'amministrazione strettamente onesta: sotto Napoleone I, il
+quale seppe frenare in patria l'avidit dei suoi impiegati, e allent
+loro le redini sul collo nei paesi esteri assoggettati. Ma la corruzione
+c'era, e appariva tanto ripugnante, perch si presentava con quella
+volgare impudenza dello spirito piazzaiuolo borghese, che l'antica
+nobilt cortigiana in tal forma non conosceva affatto; e soprattutto
+perch era ipocrita. Gli avventurieri del secondo impero, i Morny e i
+Magnan, non facevano mistero, che la loro vita era fondata sul mercato
+delle vanit, sulla tavola da gioco esigente spadaccini consumati; ma
+sotto Luigi Filippo la cupidigia rode tutte le ossa della classe
+dominante, mentre i suoi ministri predicano alla camera ligia i luoghi
+comuni della sapienza e della virt. Le infernali bische parigine furono
+chiuse con untuosi discorsi penitenziali, e fu abolita la lotteria
+regia; ma tutta l'amministrazione era una traforelleria. Guizot si
+ritir povero dal governo dello stato: per lo sporco mercato del
+matrimonio spagnuolo ricev solamente un Murillo e i ritratti della
+coppia reale, che il Catone moderno naturalmente non manc di descrivere
+minutamente ai lettori delle sue memorie. E questo stesso uomo dice
+ingenuamente ai propri elettori: se io vi costruisco strade e canali,
+voi per questo ve ne sentite corrotti?. L'intero governo costituisce
+una schiacciante conferma dell'antica verit, che nello stato la piccola
+morale uccide la grande: una verit, che noi tedeschi abbiamo abbastanza
+provata sulla rettitudine civica e sulla corruttela politica dei nostri
+piccoli regni.
+
+La camera al grido: la Carta deve diventare una verit, abol a un
+dipresso tutte le disposizioni costituzionali che contraddicevano al
+dominio esclusivo della borghesia. Ne segu una proporzionale dimissione
+dei vecchi impiegati; ma il governo non pot soddisfare affatto
+interamente le vendette e l'insaziabilit di posti della camera. In
+quelle prime settimane Lafayette procur posti lucrativi a cento dei
+suoi seguaci. Presto si fu trascinati lontano dalla _fatalit
+gouvernementale_, e si accrebbero e suddivisero gl'impieghi. Secondo la
+relazione della commissione di finanza dell'assemblea nazionale
+repubblicana, il governo di luglio cre trentacinquemila nuovi impieghi,
+in generale quasi tutti posti subalterni per impiegati, che potevano
+essere congedati senz'altro. Un ministro, dopo avere accomodato un amico
+in un impiego, si lament disperatamente: oggi ho creato un altro
+ingrato e dieci scontenti. A chi non pu offrire un impiego, rimangono
+come ultimo scampo i fondi segreti, che pagano puntualmente i mandati
+per la parte assegnata al latore. La legge elettorale divise il regno in
+una moltitudine di ritagli; e il detto che Dupin fiss come divisa di
+una politica estera gretta, _chacun pour soi, chacun chez soi!_
+divent presto il motto a cui si uniform la condotta dei collegi. Dagli
+stalli di deputati ministeriali la via mena agl'impieghi e ai diritti
+lucrativi, ed un dovere del padre di famiglia borghese avvalorare il
+proprio voto cedendolo al migliore dei parenti. Perci ogni elezione
+riporta alla camera un fondo immutato di partito ministeriale, che segue
+qualunque governo; perci il popolo si conferma nel vecchio disgraziato
+sospetto, che in ogni uomo di governo vede un corrotto. Il processo del
+ministro Teste, che, preso in s, significa poco o nulla, perch
+siffatti scandali della corruzione possono sempre ripetersi nell'aria
+impura delle nostre grandi citt, pure ha avuto un'importanza tanto
+decisiva, perch autorizz il severo giudizio, che un governo come
+quello non sarebbe potuto esistere senza manutengoli di tal conio.
+Quando Alessio di Tocqueville, che fece cos spesso la Cassandra della
+monarchia di luglio, considerava cotesta dissoluzione dei costumi
+politici, riconosceva che il suo paese era maturo pel dispotismo: non
+vedo ancora nessuno, esclam alla camera nel gennaio del 1842, che sia
+abbastanza forte per diventare il nostro padrone; ma presto o tardi un
+padrone verr. E siccome le forme della legge erano, non ostante tutto,
+osservate, Guizot rispose asciutto ai preopinanti: ci che voi chiamate
+corruzione semplicemente l'attivit dell'amministrazione!.
+
+
+
+
+II.
+
+
+ evidente, che un tale sistema doveva mantenere inalterata la
+burocrazia napoleonica. Di tanto in tanto i partiti alzarono la voce,
+sebbene a vuoto, pel decentramento, e gi nel 1835 apparve un'opera che
+ha fatto epoca nella storia delle teorie politiche del continente:
+quella di Alessio di Tocqueville, il pi grande pensatore politico che
+abbia avuto la Francia dopo Bodino e Montesquieu. Ma le idee della
+_Dmocratie en Amerique_ camminavano ancora rozze ed estranee tra i
+costumi dispotici del paese: molto lette e molto ammirate, esse
+esigevano del tempo per essere comprese, e solo sotto il secondo impero
+raccolsero una considerevole schiera di seguaci intelligenti. Ci che il
+governo intendeva per decentramento, splende non ambiguo in una
+circolare classica di Guizot ai prefetti dell'alta Saona: il peggior
+pericolo per un popolo, egli declama animatamente, l'accentramento
+degli spiriti. necessario che in ogni luogo del paese si formino
+piccoli nuclei di opinioni indipendenti; per la qual cosa
+indispensabile deporre qualche centinaio di sindaci legittimisti. La
+_organisation paperassire_ tirava innanzi con la sua piatta attivit
+abituale, e la carestia del 1847 doveva dimostrare, che questo governo
+di scrivani, nella tranquillit delle sue montagne di pratiche, non
+vedeva neppure i fenomeni pi saltanti della vita commerciale; e non fu
+fatto nulla per liberare dalle sue terribili catene il commercio delle
+granaglie, perch i prefetti avevano concordemente informato Parigi, che
+non era da pensare a una carestia. A ogni modo furono introdotte alcune
+riforme, intese a tutelare i cittadini dall'arbitrio delle autorit. Le
+corti prevostali erano state abolite, e fu mutato l'articolo 14 della
+Carta, che era stato funesto ai Borboni. Il re da ora in poi pu emanare
+solo i decreti necessari all'applicazione delle leggi e non
+oltrepassanti i limiti della legge. Ma qui purtroppo la camera, con le
+migliori intenzioni e dominata dalla dottrina dell'assoluta separazione
+dei poteri, aveva preteso l'impossibile. L'amministrazione non pu mai
+fare a meno della guida del legislatore: l'articolo in tal senso era
+insostenibile, e non fu osservato. Come per l'innanzi, i decreti reali
+regolano mille rapporti a cui il legislatore non ha pensato; come per
+l'innanzi, l'amministrazione costituisce un ordine autonomo accanto alla
+giustizia e al parlamento.
+
+L'atto addizionale dei cento giorni aveva promesso, che una legge
+avrebbe corretto l'articolo 75 della costituzione consolare, secondo il
+quale ogni accusa giudiziaria a un funzionario amministrativo non aveva
+corso se non dietro decisione del consiglio di stato. La legge non era
+apparsa, e i dottrinari, fino a quando si tenevano all'opposizione,
+badavano, secondando l'iniziativa del loro maestro Beniamino Constant, a
+richiamare continuamente i Borboni alla promessa napoleonica. Il
+funzionario rimane imperseguibile dai tribunali civili, e l'anno 1832
+porta ai governati soltanto una nuova garanzia: le sedute del consiglio
+di stato, quando funge da tribunale amministrativo, sono pubbliche.
+Parimente caddero sterili i tentativi di acquistare ai governati il
+diritto di autarchia in talune branche specifiche dell'amministrazione.
+Una serie di leggi lodevoli dal 1831 al 1838 stabilisce, che i
+_conseils_ dei dipartimenti, dei circondari e dei comuni siano eletti in
+avvenire dai contribuenti pi alti, e non pi nominati dal re; ma la
+sfera di attivit di queste assemblee rimane l'antica, e, come finora,
+l'azione dell'amministrazione esclusivamente nelle mani dei funzionari
+stipendiati di nomina.
+
+Nessun partito dell'epoca intravvede le cause ultime della illiberalit
+dello stato: s'incontrano tutti nella convinzione, che l'intera vita
+pubblica dello stato, l'intera attivit politica deve essere esercitata
+dagl'impiegati stipendiati. Perci il diritto d'iniziativa strappato dal
+parlamento nella rivoluzione di luglio, non fu esercitato quasi mai.
+Quando Lamartine magnifica ai repubblicani il governo come la nazione
+operante, egli si accorda perfettamente con Guizot, il quale vede
+rappresentata nel governo la compiuta unificazione dell'idea sociale.
+Era caduto l'ultimo potere autonomo, la camera dei pari, che
+attraversava la via a cotesta unificazione dell'idea sociale. La corona
+aveva, con furberia corta, volto a suo profitto il fanatismo di
+eguaglianza della nazione, e aveva istituito una camera alta nominata
+dal re, la quale agevolava il presente alla burocrazia, ma certo non
+garentiva in nessun modo l'avvenire. La camera dei deputati si eleggeva
+tra le minacce e le promesse della burocrazia, si empiva sempre pi di
+funzionari, finch si arriv a questo, che tra 459 deputati duecento
+erano impiegati. La macchina burocratica dell'imperatore soldato
+lavorava con sicurezza: guai alla mano che si fosse arrischiata a
+impigliarsi, per fermarlo, in cotesto ingranamento cos ben calettato!
+Una espressione di Leone Faucher al tempo della repubblica rende
+eccellentemente, all'evidenza, lo spirito di questa amministrazione.
+Quando Cavour sviluppava al precursore e propugnatore del libero scambio
+le proprie idee libero-scambiste, Faucher secco secco opin: coteste
+idee si propugnano fintanto che si fuori del governo; quando si
+diventa ministri, si buttano dalla finestra. Nessuno accuser un uomo
+dell'ingegno di Leone Faucher di quell'angusto amor proprio, che moveva
+un tempo i politici dei nostri piccoli stati a deridere come non pratica
+ogni veduta politica profonda; e ci sol perch egli non proveniva
+dalla direzione distrettuale del cantone di Zwickau o dall'ispettorato
+delle strade di Eschenheim. Lo statista francese riconosceva
+semplicemente il fatto, che nessun ministro pu eseguire nulla contro le
+abitudini dispotiche di tutela, che sono radicate nell'anima e
+nell'organismo di cotesta amministrazione.
+
+La vita parlamentare, in tali condizioni, doveva dechinare
+precipitosamente. Laddove gli atti parlamentari della Restaurazione
+erano colmati dalla lotta straordinariamente significativa di due classi
+sociali, ora, invece, una sola classe domina le camere. La vita dello
+stato decade a un _jeu des institutions_, come dice la caratteristica
+espressione francese; nella pratica si rivela di gran lunga pi formale
+e vuota di contenuto, che non nella teoria di Montesquieu. La corona e
+le due camere non valgono nulla per s: sono semplicemente gli organi di
+una sola forza sociale, la borghesia, che governa lo stato; perci i tre
+poteri si equilibrano tra loro. E se si fa astrazione dai legittimisti e
+dai deboli rudimenti della tendenza repubblicana, si pu dire, che in
+questa camera non esistono partiti, perch gli uomini della borghesia
+sono concordi in tutte le questioni sostanziali della politica interna:
+tutti quanti vogliono che la macchina burocratica tiri innanzi, per
+sfruttarla a profitto della classe dominante. Quando il pretendente
+Luigi Bonaparte rimprover a questo sistema lo sconcio di non vantare la
+presenza di un partito conservatore, col fatto il rimprovero colpiva
+direttamente il popolo fuori delle camere; perch il _pays lgal_ nella
+sua maggioranza era composto di conservatori, ma non aveva animo, n era
+educato all'abnegazione e al sacrifizio. A tutte le elezioni della
+monarchia di luglio andava a segno la confessione, che Guizot fece una
+volta a proposito di una lotta elettorale: non si contende pei
+principii, ma per un caos di candidati che il governo appoggia o
+combatte. La nostra intenzione di rovesciare quanti pi governi
+possibile, riconobbe uno dei capi dell'opposizione.
+
+Perci, quando le camere risonavano di lotte furenti, non si trattava di
+altro che dei _grands amours-propres_, come soleva dire il re, cio
+dell'ambizione personale dei singoli uomini, la quale sollevava i
+putiferi. La camera si scisse in fine in sette partiti; ma intanto
+nessuno sapeva dire quale fosse il contrasto di opinioni che divideva
+cotesti gruppi: ognuno sapeva di certo soltanto questo, che Guizot e
+Thiers, Odilon Barrot e Mol non perdonavano affatto l'uno all'altro lo
+stallo di ministro. Per cui Lamartine lanci sul viso al _tiers parti_
+l'accusa: Voi non rappresentate nessun principio, voi rappresentate
+solo _une tactique_. In Francia divenne letteralmente realt la sciocca
+favola la quale afferma, che in Inghilterra un voto parlamentare
+sfavorevole al gabinetto conduca necessariamente al ritiro dei ministri.
+Un caso, un momento di malumore, una parola imprevidente sfuggita dal
+banco dei ministri bastano a rovesciare un gabinetto. Durante la caccia
+sfrontata ai portafogli, i capiparte smarriscono interamente ogni
+dignit e rispetto, e il re finisce col domandarsi se non gli convenga
+lasciare intenzionalmente i capi delle camere logorarsi in sempre nuove
+crisi ministeriali, per dimostrare da sua parte la propria
+indispensabilit. In effetto, l'astuto sovrano, come un tempo Giorgio
+III d'Inghilterra, cerc di attraversare con la propria politica
+personale i disegni dei ministri incomodi. Lo stesso Guizot, con tutta
+l'imperturbabile alterigia del suo puritanesimo, non riesce a nascondere
+un certo impaccio, quando nelle sue memorie narra della coalizione che
+concert coi suoi nemici per buttare a terra l'incomodo rivale Mol.
+Questa smania d'intrigo arriva in Thiers alla maggiore indegnit. Egli
+come deputato di opposizione tuona con indignazione patriottica contro
+il diritto degl'incrociatori inglesi di visitare le navi sospette
+negriere; eppure il trattato del 1833, sul quale era fondato il diritto
+di visita, era stato conchiuso precisamente quando Thiers stesso era
+ministro del commercio! Per pregiudicare Guizot, egli attacca anche il
+re, con una astiosit che sulla bocca di un monarchico sembra grottesca
+perfino al repubblicano Lamartine; gabella cotesta roba per un _avertir
+la royaut_; ma avvertimenti di tal sorta possono seppellire affatto il
+rispetto, per altro assai debole, del popolo pel re borghese. L'antica
+colpa nazionale, l'invidia, era pericolosamente fomentata in questa
+lizza corsa per cattivarsi la maggioranza parlamentare. L'invidia, non
+altro che l'invidia, aveva un tempo, negli anni cos detti innocenti
+della Rivoluzione, respinto Mirabeau dal posto direttivo di uomo di
+stato, che gli era dovuto; l'invidia, e non altro, si sollevava ora
+contro ogni governante semplicemente perch governava. A Guizot potevano
+perdonarsi tutte le colpe, ma non quest'una, che era rimasto per sette
+anni al governo.
+
+Siccome sulle questioni pratiche dell'amministrazione la borghesia si
+trovava d'accordo, l'opposizione scelse a preferenza, come campo ai suoi
+attacchi, le discussioni, la cui indeterminata generalit forniva
+esercitazione a tutti i vizi della rettorica ampollosa e a tutte le
+cavillosit dell'arte avvocatesca; e l'indagine sui fondi segreti; ossia
+quel _dfil des fonds secrets_, che temuto da ogni governo, e in cui
+l'inimicizia personale pu avvolgersi nel manto della indignazione
+morale. Ma il fianco pi gradito agli assalti, il contenuto di tutte le
+grandi battaglie parlamentari, era offerto dalla politica estera, vale a
+dire da quella parte della vita pubblica, che meno di tutte si conf ai
+dibattiti parlamentari. Le astrazioni delle dispute parlamentari non
+diventano popolari facilmente; il pubblico non riesce a rendersi conto,
+che sovente l'accettazione di un emendamento di due linee o il frego a
+una particella decide di un grande principio politico. Perci questa
+lotta parlamentare senza scopo e senza contenuto sembr alle popolazioni
+una noiosa guerra di chiacchiere. Ed vero anche troppo (e i lamenti
+sinceri di qualche scrittore del medio ceto non mutano nulla alla cosa),
+che la maggioranza dei francesi vide con perfetta indifferenza cadere il
+sistema parlamentare. La stessa borghesia principi a stancarsi: le
+lotte elettorali non furono mai pi combattute con la partecipazione
+passionata del tempo della Restaurazione. Il numero dei votanti oscilla
+tra il settantacinque e l'ottantatr per cento: che una media modesta
+rispetto a una legge elettorale, che accorda il voto solamente a una
+piccola minoranza. Anzi i giornali liberali tedeschi, che non si
+decidevano a sconfessare la loro fede nello stato-tipo della libert
+moderna, convennero alla fine, che la baracca non riusciva a nessun
+costrutto pratico, se ogni tanto, dopo una grande scena parlamentare, un
+altro nuovo ministro andava ad alloggiare per alcuni mesi nel magnifico
+_caravanserraglio_ del Boulevard dei Cappuccini. Il governo di partito,
+magnificato dalla dottrina costituzionale, rappresentava sotto i Borboni
+un pericolo per lo stato, perch il passaggio dei portafogli nelle mani
+degli ultramontani poteva condurre allo strappo della costituzione; e
+sotto gli Orlans era una rovina del prestigio della corona, una lorda
+sorgente di miserabili intrighi.
+
+Non dubbio, che nell'accusa significata allora nella _Presse_ da
+Emilio Girardin parla anche la sofistica di un partigiano esasperato:
+Niente strade, niente canali, le strade vicinali ridotte in uno stato
+miserando, niente per la propriet, niente, sempre niente!. E non torna
+in nessun modo in onore della probit e della rispettabilit degli
+uomini di stato del secondo impero il fatto, che il ministro di stato
+Rouher abbia evocato la grossa parola di un'opposizione furente, e abbia
+qualificato sbrigativamente come _rien!_ il risultato della legislazione
+parlamentare. Qual giovamento veniva al popolo, che il bilancio si
+dividesse in 338 capitoli, e che la camera censurasse con una
+salamistreria da maestruolo ogni alterazione al numero intrasgredibile
+dei posti al pranzo dello stato? Che utile dava al piccolo borghese, che
+il ministero, tremando innanzi alla camera, si astenesse dai prestiti
+anche necessari, e riuscisse a nascondere la situazione sfavorevole
+delle finanze secondo l'uso dei governi deboli, cio con l'illecito
+accrescimento del debito fluttuante? Il governo borghese non aveva cuore
+pei contadini, pei due terzi della nazione. Certo, anche l'onnipotenza
+di questo stato era impotente davanti al grave male inveterato
+dell'agricoltura, davanti all'assenteismo: solo un cambiamento radicale
+dei costumi avrebbe avuto virt d'indurre i ricchi proprietari a
+preferire l'uniformit della vita di campagna al lusso delle grandi
+citt. La penuria del capitale premeva pi che mai i contadini con
+l'aggravamento del credito, che li costringeva a pagare sui prestiti
+dall'otto all'undici per cento. Effettivamente l'autorit dello stato
+poteva in questo caso venir loro in aiuto con una riforma della
+insensata legislazione ipotecaria; ma questa riforma cadde! Anche la
+Banca di Francia serbava il proprio monopolio: la borghesia di Parigi
+non volle percepire gli utili delle banche di provincia. Si aggiungano
+le mostruose tasse di bollo e di registro, che in media stavano come 4 a
+5 sull'intero importo delle imposte indirette e gravavano smisuratamente
+sulla propriet fondiaria.
+
+Il dazio protettore riusciva veramente rovinoso all'agricoltura. In
+effetto Guizot, che non si era mai occupato di economia, seppe trovare
+anche per questi problemi la frase politica sonora: una politica
+conservatrice ha la missione di proteggere efficacemente tutti
+gl'interessi sociali esistenti. Per contro, il re era libero-scambista;
+e anche in questo i francesi palesarono il loro talento impareggiabile
+nel diffondere nel mondo nuove idee sociali. Il movimento inglese del
+libero scambio travers il canale; sorse il _Journal des conomistes_, e
+la scuola di Bastiat present la teoria della libera concorrenza come un
+bene generale dell'Europa. Tanto pi incomprensibile riesce la
+progressiva degenerazione della politica commerciale, che si accompagna
+a un tale raffinamento delle teorie. L'egoismo degl'industriali si
+solleva senza ritegno, e trova eloquenti difensori nella societ per la
+protezione del lavoro nazionale, in Odier e in Lebeuf. Il governo non
+osa opporsi agl'interessi di classe della borghesia. Tronca le
+trattative con l'Inghilterra sui reciproci alleggerimenti commerciali,
+perch teme l'insinuazione di essersi posto al soldo degl'inglesi. Offre
+agli stati confinanti tedeschi una riduzione sul dazio del bestiame e
+della lana; ma subito i consigli generali lanciano l'allarme, e il
+gabinetto si ferma. Accarezza l'idea ardita di una lega doganale col
+Belgio, ma non trova il coraggio di menare a fine il disegno in onta
+all'opposizione della Russia e dell'Inghilterra, n alla previdente
+ombrosit del re Leopoldo. Guizot cede, e nello stesso tempo prega
+premurosamente il conte Appony di non parlargli pi della questione,
+affinch sia in grado di assicurare la camera che non trattenuto dalla
+riluttanza straniera! E tanto per fare qualche cosa, la Francia accorda
+le tariffe differenziali di favore ad alcuni prodotti belgi, ma anche
+questa concessione rimane limitata al solo Belgio, affinch i filatori
+nazionali non si sentano minacciati.
+
+Anche pi che sotto la Restaurazione, le camere erano contrarie alla
+libert del commercio, all'opposto del governo; e quando questo
+arrischi un modesto tentativo inteso a moderare alcune voci della
+tariffa, fin poi, intimidito, con l'accordarsi, a discapito della sua
+stessa proposta. Non prima del 1847 fu presentato un disegno di riforma
+doganale completa, ma i deputati rappresentanti l'industria seppellirono
+la legge agli atti. Durante questi tentativi di saggio, l'antico sistema
+proibitivo perdur inalterato, aggravato anzi in molti casi, e in un
+caso solo fu positivamente alleviato, cio con l'abolizione dei diritti
+di transito. Fu proibita specificamente l'importazione dei tessuti di
+lana e di cotone; al che l'Inghilterra rispose con l'inasprimento sui
+vini francesi: talch il contadino pat un danno doppio; vide cio
+rincarare le stoffe per coprirsi, e restringere il mercato del suo
+prodotto preferito. Lo stato-tipo costituzionale guardava con infinito
+disprezzo la barbarie tedesca: le agitazioni sul Reno, scriveva al
+tempo della festa di Hambach il ministro dell'interno ai prefetti dei
+dipartimenti di frontiera, derivano solamente da questo, che i tedeschi
+paragonano le condizioni del loro paese col felice stato della Francia.
+Non fu poca vergogna, quando in quello stesso torno di tempo la Prussia,
+alla proposta della Francia per alcune reciproche riduzioni doganali,
+rispose con un rifiuto motivato dalla notevole osservazione, che, dato
+lo sviluppo pi alto della legislazione dell'Unione doganale tedesca
+(_Zollverein_), la Francia non si trovava in condizione di negoziare
+punto per punto; che prima avrebbe dovuto farla finita col sistema
+proibitivo, e riconoscere il principio del liberalismo che la Prussia
+aveva accolto fin dal 1818.
+
+ Nota del ministero degli esteri del 7 febbraio 1834 all'ambasciatore
+ von Arnim a Darmstadt (di pugno di Eichhorn).
+
+Per la potente unit statale della Francia riusc anche pi vergognoso
+il paragone con la sbocconcellata Germania in fatto di comunicazioni.
+vero che sotto Luigi Filippo il bilancio dei lavori pubblici sal da 33
+a 69 milioni: furono costruite alcune grandi strade regie, alcuni porti
+furono ingranditi, e fu ampliata con nuove vie d'acqua l'invidiabile
+canalizzazione, che non ha l'eguale nel continente. Ma quando furono
+introdotte le ferrovie, e nella stessa Germania, pi povera della
+Francia, l'industria privata s'impadron con successo del nuovo mezzo di
+comunicazione commerciale, la monarchia di luglio pales una
+inettitudine desolante, che Cavour ha flagellato in uno scritto
+magistrale. La Francia per anni non ebbe che una sola ferrovia, la
+ferrovia di diletto che conduceva i parigini ai passatempi di
+Versailles. Ostacoli aveva subito frapposto la furia partigiana delle
+camere, che non intendevano di dimostrare alcuna fiducia al ministero di
+allora; ostacoli l'egoismo dei grandi banchieri, che miravano a
+riservare a s la grossa speculazione. Quando finalmente fu approvato il
+grandioso disegno di una rete ferroviaria ben distribuita, si fece
+avanti il gretto interesse di campanile, che il sistema in massima aveva
+stimolato: nessuna delle citt grandi volle cedere l'una all'altra la
+priorit, e perci nessun tronco tra i pi importanti fu menato
+rapidamente a termine, ma furono tutti principiati contemporaneamente,
+fino a che, per concludere, il presidente della repubblica non ebbe
+solennemente inaugurate con vanagloria napoleonica tutte le strade
+ferrate gi in progetto sotto la monarchia di luglio. Il quale
+scioperato regime non seppe condurre all'approvazione neppure alcune
+modeste riforme amministrative, come, per esempio, la trasformazione
+delle Poste, della quale Rolando Hill aveva da lungo tempo indicato il
+modo. Non era affatto da pensare, dunque, a un'iniziativa ardita, per
+estirpare i mali economici profondamente radicati, il contadino del
+mezzogiorno occidentale implorava invano il dissodamento dei latifondi
+deserti, delle _landes_, che soltanto lo stato avrebbe potuto
+intraprendere.
+
+Precisamente a questo sistema pochissimo perdonabile una siffatta
+improduttivit nella politica economica. Non era certo un regime mondo
+di ciarlataneria e di fantasticheria, come raccontano gli apologisti; ma
+era pure un governo di freddo intelletto, prosaico, come la classe a cui
+serviva. La monarchia di luglio ha compiaciuto un po' meno dei
+predecessori al solito vizio nazionale della vanagloria: non poteva far
+pompa della santit divina dei gigli, n della gloria imperiale; doveva
+contentarsi di cercare i suoi puntelli nel savio promovimento
+degl'interessi materiali. La prodigiosa rivoluzione del commercio e
+dell'industria aveva spinto sul proscenio della vita europea tutte le
+pi primitive e gravi questioni sociali; e come mai la corsa sarebbe
+stata pi fermata dalla fame e dall'amore? Ma la monarchia borghese
+barcolla come colpita da cecit davanti ai segni dei tempi. Quando lo
+stomaco digiuno e l'invidia furibonda sollevarono alla _Croix rousse_ la
+spaventosa sommossa operaia, alle Tuileries, dopo il primo spavento, si
+torn a respirare con sollievo: si era temuta una cospirazione
+repubblicana, e, il Cielo sia lodato! si trattava semplicemente di una
+guerra sociale! Si vedeva con terrore l'accorrere in folla delle
+popolazioni campagnuole nelle officine industriali, e si proibivano per
+principio o si aggravavano i prestiti alle grandi citt, affinch con
+l'erezione dei quartieri operai non venisse rinforzato l'esercito
+volontario dei demagoghi. A Rouen e a Lilla nella _Rue de la bassesse_ e
+nella _Impasse des cloaques_ la miseria ringhia atroce come il nome
+delle strade; il vizio, l'indigenza e l'infermit si stringono
+ammucchiati nelle viuzze tetre dietro il Pantheon. Ma la citt crede di
+avere adempiuto ai propri doveri, quando ha vigilato sui reietti e
+addestrato i suoi soldati alla battaglia per le vie. Ogni associazione
+operaia legata al placito della polizia, che di regola rifiutato
+dalla borghesia sospettosa; la lega aperta dei deboli contro i forti, lo
+sciopero, rigorosamente proibito. Data una tale pienezza di
+compressione, ben poco importa che le casse di risparmio da tredici
+siano salite a cinquecentodiciannove.
+
+I bisogni del contadino privo del credito non sono punto alleviati,
+l'antica tradizionale propensione romana alla vita in citt tanto pi
+rinforzata dall'attrattiva del gioco d'azzardo dell'industria moderna.
+La capitale ampliata con un enorme sobborgo industriale, e anche in
+altre grandi citt la popolazione cresce rapidamente; ma l'accrescimento
+degli abitanti si ferma subito in campagna, anzi alcuni dipartimenti
+delle Alpi e del Giura scemano di continuo. Gli statistici previdenti
+avrebbero potuto fin da allora calcolare il momento, in cui la piccola
+Prussia sarebbe cresciuta appetto al potente vicino anche nel numero
+degli abitanti. Il sistema dei due figli diventa una regola ampiamente
+diffusa nelle sfere della societ; e non gi che si appoggi su un
+prudente dominio dei sensi; si accompagna invece passo per passo con un
+aumento orribile della prostituzione, con le pi selvagge aberrazioni
+dell'istinto animale. La semplicit sennata dell'antichit si atteneva
+al principio aristotelico, che la met dello stato si sarebbe
+rimbarbarita, se la condizione delle donne fosse mal regolata. Ma in
+Francia l'emancipazione delle donne e la glorificazione della carne
+erano predicate ed esercitate ad ogni canto di strada; e il re
+invecchiando era fermo pi che mai e impassibile nella sua _pense
+immuable_, come era Guizot nel suo _toryisme bourgeois_. I tre poteri
+del _pays lgal_ discutevano sui dazi protettori e si disputavano i
+portafogli di ministri, come se tutto fosse in regola. E a quel mondo di
+miseria, che dovunque faceva ressa pregando, minacciando, delinquendo,
+si pensavano essi di aver pensato abbastanza, quando avevano mitigato
+qualche rigido articolo del codice penale.
+
+In alcuni casi particolari la monarchia di luglio mostr cure premurose
+e zelanti per la povera gente; e fu al tempo del miglior Guizot, quando
+egli dirigeva il ministero pi popolare e pi rispondente al suo
+ingegno, quello dell'istruzione. Anche allora non si sment menomamente
+l'uomo, che aveva ricevuto le impressioni decisive della vita dalle
+scene del terrore sotto il dominio della Convenzione: per lui il pi
+gran problema della societ moderna era la dominazione delle anime, che
+bisogna raggiungere per opera dell'autorit dello stato. Grande e
+duraturo merito fu quello del ministro, il quale di proprio moto
+spontaneo, e non gi sospinto dalla stampa, che era quasi indifferente a
+questioni di tanta importanza, trasform le scuole popolari fino allora
+vergognosamente neglette, e conquist al paese quasi un altro milione di
+scolari. Fu ripristinata la sezione accademica delle scienze politiche e
+morali soppressa dall'imperatore soldato, l'indagine storica fu
+largamente sovvenuta, e in generale fu dimostrato, che a capo del
+governo borghese erano intenditori della scienza. Certo, non fu
+raggiunto il successo completo; perch all'introduzione della scuola
+obbligatoria resistevano l'odio del clero, l'egoismo della borghesia,
+che avrebbe volentieri interdetto agli operai il lusso della cultura, e
+infine quella disposizione di ostilit allo stato e necessariamente
+rigogliosa, che si nasconde sotto il manto della tutela burocratica;
+disposizione, che solo di malavoglia si sobbarca a nuovi doveri verso il
+pubblico; umori tutti di tal natura, che si suol rendere con la bella
+locuzione: lo spirito d'indipendenza della nazione.
+
+Maggiore interesse suscit la lotta per la libert d'insegnamento; il
+cui corso mostr apertamente come era penetrata a fondo nei costumi
+della nazione l'idea dell'onnipotenza dello stato. L'universit
+napoleonica aveva eccellentemente risposto allo scopo del fondatore.
+Tutto il corpo insegnante dei licei era un docile strumento nelle mani
+del ministro. Gli era espressamente proibito il vano piacere di una
+seducente improvvisazione; l'insegnamento era disceso a un precettismo
+affatto meccanico. Anche adesso la pi parte dei francesi colti
+ripensano con odio al tempo della scuola, e non gi, come i tedeschi e
+gl'inglesi, con affettuosa gaiezza. Persino Ernesto Renan confessa che
+l'insegnamento nei seminari teologici sia meno comprimente
+dell'istruzione dei licei, e Bastiat prova tanta nausea del metodismo
+del falso classicismo, che ne trasportato a lottare contro tutta la
+cultura classica. Ma non appena la Chiesa dichiara la guerra
+all'universit, e, sia in nome della fede, sia in nome della libert,
+domanda la fine del monopolio di stato, subito tutti gli organi della
+pubblica opinione prendono le parti dell'universit: alla mentalit
+comune burocratica la libert della Chiesa appare come dominio della
+Chiesa; pel liberalismo volgare s'intende per libert solo la violenza
+ai propri nemici. In realt Guizot fin col comprovare, che egli stesso
+per libert d'insegnamento non intendeva punto la libera gara di tutti,
+ma la prerogativa della Chiesa. I gesuiti riaprirono i loro istituti
+d'insegnamento in onta alla costituzione; ma il governo assist al
+disprezzo della legge con debolezza insieme e doppiezza, perch stim
+l'avviamento ultramontano come un sostegno della politica conservatrice,
+e salut con gioia, lo confessa Guizot in persona, ogni rinvigorimento
+dello spirito cattolico.
+
+Alla Chiesa tocc di sopportare un'altra esplosione di odio religioso,
+accumulato sotto i Borboni, nelle giornate selvagge in cui fu rovinato
+il palazzo dell'arcivescovo di Parigi e l'iconoclastia guast gli atri
+di San Germano d'Auxerre. In seguito essa parve ritirarsi dalla vita
+pubblica, rinunziare alle pretese di Chiesa di stato, e conservare di
+fronte alla legge soltanto l'autorit di religione della maggioranza dei
+francesi. I preti, sospettati fin da principio come nemici della
+dinastia di luglio, non arrivarono mai, neppure nel tempo appresso, al
+dominio delle Tuileries. Proprio ora apparve palese, che le moltitudini
+erano rimaste cos fedelmente legate alla loro fede cattolica, come al
+tempo in cui i contadini avevano impugnate le armi contro le leggi
+anticlericali della Costituente. Sotto la Restaurazione l'ostilit dei
+liberali non aveva avuto di mira la Chiesa, ma propriamente la Chiesa
+dominatrice dello stato. Sotto il re borghese l'antico odio alla fede
+non si risveglia, se non quando lo stato fa mostra di favorire la
+Chiesa. La stampa schiamazza contro i preti non appena un colonnello
+manda il suo reggimento alla messa, e l'ira delle giornate borboniche
+riavvampa in grandi fiamme, ma per breve tempo, quando Guizot appoggia
+il _Sonderbund_ e assicura ai gesuiti un'indulgenza contraria alla
+legge. Ma come lo stato ritorna al suo contegno indifferente, anche la
+stampa non porge pi alcuna attenzione alla vita ecclesiastica.
+
+In questo modo, in un raccoglimento che ebbe maggiori conseguenze che
+non sotto la Restaurazione, furono buttate le basi di quel rinnovamento
+della potenza ultramontana, la cui estensione sotto la repubblica doveva
+poi sorprendere il mondo. Roma si chiuse pi inflessibilmente che mai
+contro ogni idea moderna, respinse il tentativo dell'_Avenir_, di
+riconciliare la Chiesa con la democrazia, e condann la libert di
+coscienza come un _deliramentum_. I giornali ultramontani crescono a
+tutto spiano, e annunziano con fiducia sempre maggiore le teorie di un
+illimitato dominio, dopo che lo spirito neoromano ha riportato il suo
+primo grande trionfo nella controversia col vescovo di Colonia. Lo zelo
+bigotto risorse vivamente non solo in quelle contrade legittimiste della
+Bretagna, dove il contadino considera un re non incoronato e benedetto
+dal papa quasi tanto empio quanto un prete non consacrato, ma anche
+nelle regioni pi colte del paese. Migliaia di fedeli si affollavano
+sotto il pulpito del padre Lacordaire, e il mite abbate Coeur seppe
+conquistare completamente il gran mondo, stanco d'ironie e canzonature,
+assicurandolo che la Chiesa non combatteva affatto ci che era di sano
+nelle idee della Rivoluzione. Stato, comuni e privati edificavano a gara
+nuove chiese; ogni giorno apportava donazioni e legati alle pie
+fondazioni, e d'ogn'intorno nel paese sorgevano grandi confraternite
+laiche. Tutto quanto il sesso debole, che non trovava alcuna
+soddisfazione nella piatta insensibilit dell'illuminismo volteriano,
+era a poco a poco sempre pi riconquistato alla dottrina rigorosamente
+cattolica. E siccome nei matrimoni francesi chi regna la donna, sorse
+a poco a poco nelle case per bene quella falsa situazione, che non
+l'ultimo tra i sintomi morbosi della moderna civilt francese: donne,
+ligie al confessore, uomini, liberi pensatori al circolo, e in casa
+bigotti e ipocriti. Che cosa significava per lo stato francese cotesto
+eccessivo innalzamento della potenza della Chiesa? chiaro, che la
+Chiesa romana poteva diventare l'alleata di un Bonaparte, di un Borbone,
+di una repubblica; che poteva aiutare ogni governo che soddisfacesse le
+classi credenti, nobilt o popolo; ma che rimaneva la nemica naturale
+della monarchia di luglio, la quale, malgrado delle debolezze
+ultramontane del suo ministro protestante, aveva trovato i suoi puntelli
+solo tra i volteriani della borghesia.
+
+
+
+
+III.
+
+
+In un tempo di grandi trasformazioni economiche e di un immenso aumento
+di pretese a carico dello stato, il governo borghese non seppe far nulla
+di durevole pel benessere del popolo. Non trov nel mondo un alleato,
+fuori della classe dominante, di cui la potenza e il prestigio scadevano
+per altro giorno per giorno, n trov fiducia nella sua vitalit. La
+ragione ultima della debolezza di questo stato fu a poco a poco
+intravvista anche da avversari per partito preso. In un dispaccio
+diretto allo czar del 21 marzo 1837, il principe di Metternich scriveva:
+_Louis XVIII a inocul des institutions parlementaires une
+administration toute centrale_. Una parte della classe dominante si
+butt alla fine contro la monarchia di luglio a causa della sua meschina
+politica estera. Per via della sua stessa origine, questa monarchia fin
+dal principio aveva solamente l'alternativa tra la propaganda
+rivoluzionaria e il tentativo indecoroso, e sempre vano, di cattivarsi
+con la propria debolezza il condono delle corti legittime. Ha
+amoreggiato occasionalmente con la Rivoluzione, avviandosi poi
+definitivamente per una china rigida conservatrice, vale a dire per la
+china di una politica di gelosia, che opponeva grettezza e sospetto a
+ogni segno di rinvigorimento nazionale dei popoli vicini.
+
+La nuova dinastia rappresentava per s stessa una viva protesta contro
+gli aborriti trattati del 1815. Il paese era penetrato da un alto e
+legittimo senso di orgoglio nazionale; ed era questa la prova espressa,
+che la Francia si era emancipata dalla tutela straniera. Se l'Europa
+tenesse presentemente, come ai cento giorni, settecentomila uomini
+sotto le armi, confess il principe di Metternich all'ambasciatore
+piemontese Pralormo, io mi deciderei sull'istante a marciare su
+Parigi. Se ad onta di tali umori le potenze orientali si sentirono
+costrette a riconoscere il nuovo regime, questo, dunque, era un sintomo
+della potenza della Francia. Ma questa giusta soddisfazione non appag
+il sentimento patriottico eccitato. Poco prima la nazione aveva respinto
+con lodevole moderazione gli arditi disegni di conquista di Polignac;
+adesso i vinti di Waterloo avevano riportato la vittoria sulle
+barricate, e subito mille e mille voci levarono il grido: vendichiamo
+Waterloo! quasi che la battaglia della Belle-Alliance non fosse stata
+essa stessa la vendetta di un nefando assassinio!
+
+Soltanto l'odio pu negare, che l'istinto propagandistico dei francesi
+non era fatto solamente e sempre di fatua vanagloria, ma che in fondo
+era mosso da un generoso idealismo: un senso di magnanimit, attraverso
+a mille intorbidazioni, emanava innegabilmente dalle imprese di
+conquista della Convenzione, dalla campagna italiana di Napoleone III e,
+soprattutto, dalla guerra pi moralmente pura della Francia moderna: la
+lotta per l'indipendenza dell'America del Nord. Anche in questo caso
+venivano a intrecciarsi tra loro le passioni nobili e le riprovevoli,
+vaghezza di gloria e cupidigia, orgoglio e fantasticherie di
+felicitamento di popoli, ma soprattutto, nel modo pi acuto, la smania
+incontentabile di novit, che attraeva a una grande guerra per la
+libert questa generazione nervosamente sovreccitata. Per diciotto anni
+il motto di prammatica della stampa guerrafondaia fu: _la France
+s'ennuie!_ Quanto poi al calcolo del possibile e delle alleanze europee,
+quelle teste esaltate non se ne erano mai date pensiero. La Francia
+isolata, braveggiava un foglio radicale durante le faccende egiziane,
+vuol dire la Francia alla testa delle nazioni!. E, mentre la giovent
+riscaldata svillaneggiava a gola aperta la tirannide del re borghese,
+ci non ostante bramava, che questo popolo gabbato e frodato della
+libert propria portasse la libert agli altri popoli; per la ragione,
+che di quanto il cielo alto sulla terra, di tanto il francese sta sul
+tedesco, il quale, secondo i crudi versi di De Musset, lava nel libero
+Reno la sua giacchetta di servitore. Il conquistatore gallico,
+assicura Luigi Blanc, lascia dovunque sul suo passaggio i benefizi
+dell'incivilimento, come il Nilo ricomponendosi nel suo letto lascia il
+limo fecondo. Cotesta passione propagandistica accendeva la testa alla
+giovent; tra i devoti era annoverato anche il giovine duca di Orlans.
+Ma la maggioranza sensata della nazione propendeva verso le idee
+liberali dell'economia moderna; solo che si riserbava la prerogativa di
+biasimare ogni giorno come un'ingiustizia inaudita la divisione
+dell'Europa fatta dai trattati del 1815. Anche la stampa dei partiti
+moderati ripeteva con amarezza dolorosa la vecchia favola, che la
+Francia era troppo gravemente danneggiata, e che la Prussia cresceva
+minacciosa: la Prussia lacerata dal congresso di Vienna! E in questa
+conformit attizzava incessantemente l'apprensione dei vicini e la foga
+bellica della giovent.
+
+Tra quelli che si presumevano politici consumati dominava l'idea, che
+l'Europa fosse divisa in due zone nemiche; e che intorno alle due
+cittadelle della libert, la Francia e l'Inghilterra, bisognasse
+stringere una valida cortina di piccoli stati costituzionali, come
+baluardo contro la servit dei paesi orientali. Avvaloravano una tale
+opinione non solo gli umori ostili delle corti di Vienna e di
+Pietroburgo, ma anche lo spirito niente patriottico dei radicali
+tedeschi, i quali, in quei primi anni d'inebriamento, erano molto
+proclivi a salutare il tricolore come il riscattatore che li avrebbe
+sciolti dalle catene della confederazione. Era questa la vecchia
+illusione dei dilettanti politici, i quali non hanno mai capito, che la
+natura complessa dell'associazione dei nostri stati tedeschi consente a
+mala pena una pura politica di tendenza; che le supreme questioni di
+dominio internazionale non cadono affatto sotto i modi di vedere delle
+teorie dei partiti; e che le passioni e gl'interessi del momento hanno
+in generale nella politica estera maggiore importanza, che non ne
+abbiano nella politica interna i contrasti durevoli. Come pel passato il
+vincitore degli ugonotti, Richelieu, aveva appoggiato i protestanti
+tedeschi e la democrazia degli Orange gli Stuart, cos anche adesso
+sarebbe venuto il tempo, in cui l'Inghilterra parlamentare si sarebbe
+alleata con le corone assolute dell'oriente contro la Francia
+costituzionale.
+
+Il re e i suoi dottrinari non erano disposti a secondare la rumorosa
+corrente bramosa di guerra. Erano troppo chiaroveggenti per non
+discernere, che un'impresa di conquista sul Reno avrebbe sommerso la
+stessa corona borghese: la guerra la rivoluzione, soleva dire Luigi
+Filippo: ed erano troppo freddi e pedanti calcolatori, per avvertire e
+intendere in qualche modo il movente generoso, che si nascondeva
+indubitabilmente nel delirio della brama di guerra. Si chiar,
+purtroppo, anche rispetto alle questioni estere, quanto fossero
+insostenibili le dotte comparazioni tra il 1688 e il 1830. Laddove la
+gloriosa rivoluzione inglese era maturata in virt del favore datole
+dall'Europa settentrionale tutta protestante, la quale aveva ricondotto
+quasi spontaneamente lo stato, da una condizione malsana di vassallo,
+entro la cerchia dei suoi alleati naturali, all'opposto la Francia
+moderna all'estero era del tutto isolata. Il governo si ostinava
+sconsigliatamente a tenere una situazione mediana fra i trattati del
+1815, che non poteva annullare, e la Rivoluzione, che non poteva
+interamente rinnegare quale suo terreno originario. In una situazione
+siffatta, il regno continu, come sotto i Borboni, a non godere di
+alcuna autorit: la Francia aveva perduto in Europa il suo antico posto
+egemonico.
+
+Solo una volta la monarchia di luglio tocc un successo notevole sulle
+potenze orientali. La rivoluzione belga aveva incontrato rapidamente il
+favore di tutti i partiti in Francia. Era vantata come liberale insieme
+e cattolica; e lo scopo che si era prefisso, era di rompere quella
+compattezza degli stati olandesi, la cui esistenza era un affronto per
+la Francia. Questa volta il re seppe profittare destramente della
+lentezza delle potenze orientali, distratte dagli affari della Polonia.
+Le sue truppe entrarono due volte nel Belgio; e quando alla fine fu
+strappato alle corti tedesche renitenti il riconoscimento del nuovo
+stato, e lo czar Nicola non pot altrimenti sfogare il suo impotente
+malumore per la vittoria della rivoluzione, che rifiutando le relazioni
+diplomatiche col giovine regno, allora le penne del gabinetto
+magnificarono _la brillante solution franaise_ della questione belga.
+Se non che, un giudizio posato non pu consentire a tale millanteria.
+Senza dubbio, con lo stabilimento dello stato belga il necessario era
+fatto, il rimedio eroico del momento era riuscito; ma il merito maggiore
+non era da ascriversi alle armi francesi, bens all'assistenza
+perseverante e meno ambigua dell'Inghilterra. Ben a ragione lord
+Palmerston chiamava il Belgio suo figlio. La sete di gloria della
+nazione era cos poco soddisfatta dei facili trionfi nelle trincee di
+Anversa, come il piacere della Francia rivoluzionaria della guerra
+contro Stein ed Erz: i fogli radicali menarono gran lamento, quando il
+comandante francese sul campo della Belle-Alliance proib alle sue
+truppe di condurre a fine la distruzione gi iniziata del monumento
+prussiano di Planchenois e del leone del Mont-Saint-Jean. Il re pacifico
+non raggiunse una sola delle cupide e dissimulate mire che lo avevano
+indotto all'intervento. Con quanta dolcezza il vecchio Talleyrand aveva
+proposto a Londra di elevare Anversa a citt libera! Con quanta premura
+aveva sollecitato da lord Palmerston il Lussemburgo e dall'ambasciatore
+prussiano una fetta di territorio renano! Si sarebbe ripreso l'affare
+sassone, sepolto da un bel pezzo: quello di assegnare la Sassonia alla
+Prussia e il Belgio al re di Sassonia. Ebbe risposte evasive,
+nient'altro. Anche la speranza di fare del piccolo paese di confine un
+baluardo per la Francia, si rivel presto essere un sogno. I forti di
+frontiera costruiti verso la Francia non furono demoliti; e la totalit
+dei Paesi Bassi dilaniata dai partiti era stata in sostanza un vicino
+pi debole o, per dirla secondo l'intendimento della piccineria
+orleanistica, meno pericoloso dei due nuovi stati centrali, abbastanza
+solidi. Il popolo belga aveva ricevuto con malavoglia non dissimulata i
+francesi, la seconda volta che erano entrati nel loro territorio. Questa
+disposizione non miglior, dopo che quel savio principe si fu insediato
+sul nuovo trono. E molto, troppo spesso tocc a Luigi Filippo di mandare
+a Brusselle l'accorta sorella Adelaide, a calmare le apprensioni della
+corte belga, la quale da un pezzo meditava seriamente di entrare
+nell'Unione doganale tedesca. La diffidenza delle grandi potenze non ha
+consentito mai e poi mai alla corte francese, e lo abbiamo visto su a
+proposito del disegno di unione doganale franco-belga, di esercitare nel
+Belgio un'influenza predominante.
+
+Ma se qui fu raggiunto un mezzo successo, per contro nelle vicende
+polacche la nazione fu pienamente offesa in tutti i suoi sentimenti pi
+cari. Beniamina dei francesi, perch del pari cattolica e
+rivoluzionaria, legata alla Francia dal contegno cavalieresco,
+dall'antica fratellanza di armi, dai mille legami dell'affinit morale
+e ideale, la Polonia si sollev contro quello czar, che l'opinione
+pubblica con la sicurezza del suo istinto detestava come capo della
+nuova santa alleanza. Un giubilo immenso accompagnava dalla Senna ogni
+colpo di fucile nelle pianure polacche. Lafayette con l'intera
+democrazia propugnava la guerra in pro dei polacchi: era arrivato il
+tempo di riparare a quell'antico misfatto dei gabinetti, che gli storici
+francesi amano di presentare come il pi orribile di tutti i delitti.
+Per mascherare, beninteso, le colpe consimili del loro proprio popolo.
+Torna a onore dell'intelligenza del governo l'avere respinto, sdegnando
+quelle vuote fantasie, una guerra senza costrutto, da condursi per un
+interesse straniero. Ma quando Sebastiani esalt i brutali successi
+militari della Russia con le parole: _l'ordre rgne Varsovie_,
+allora il governo si fece nemica per sempre l'opinione pubblica, n si
+cattiv per questo la fiducia delle potenze orientali; perch i
+fuggiaschi polacchi furono accolti in Francia a braccia aperte, i poveri
+furono soccorsi dai fondi segreti, e il comitato parigino degli emigrati
+mand da allora in poi i suoi affiliati a combattere su tutte le
+barricate del mondo. Il lamento patetico sulla fine della Polonia
+divent l'inevitabile pezzo di forza di ogni carica a fondo: ma il
+governo persist nel suo contegno ambiguo. Quando poi si accumularono in
+Polonia violenze su violenze, e quando il principe di Metternich lacer
+di propria mano la sua stessa opera, il trattato di Vienna, e la
+repubblica di Cracovia fu disfatta in piena pace, il conte Mol diresse
+a Vienna una nota vibrata, dicendo in sostanza che il cancelliere desse
+schiarimenti in segreto, dovendo egli risponderne al parlamento.
+
+La monarchia di luglio mostr, come in questa, in tutte le complicazioni
+estere lo stesso carattere d'indecisione e di falsit. Nello stesso
+tempo che i ministri dichiaravano solennemente alla camera: noi
+abominiamo l'assolutismo e deploriamo i popoli tanto deboli da
+tollerarlo, Luigi Filippo con lettere poco conferenti a un re dei
+francesi aveva subito dopo la settimana di luglio impetrato il
+riconoscimento, per non dire il perdono, delle potenze orientali. La
+prima ansia era sparita, l'innocua timidit del nuovo regime non tard a
+palesarsi, e i conservatori intelligenti finirono con l'accordarsi sulla
+verit espressa da Wellington, che il nostro sistema di stati non pu
+fare a meno di nessuno dei grandi stati che lo costituiscono, e che in
+Europa non pu compiersi nulla di duraturo sulla via della pace senza la
+cooperazione della Francia. L'affiatamento delle grandi potenze tedesche
+diveniva evidentemente pi stretto; e principi tra Luigi Filippo e il
+cancelliere quel vivo e accurato carteggio, che la diplomazia conobbe
+come _le commrage politique_ dei due vecchi. Il re assicurava
+incessantemente della propria gratitudine indelebile le corti tedesche,
+protestava il suo odio a quelle idee americane che avvelenavano il
+continente, lamentava: le nostre istituzioni dnno buona garanzia
+contro, non a favore del potere governativo. Pregava che si
+distinguesse nettamente tra lui e la rivoluzione, e sollecitava
+premurosamente l'assistenza dei tre gabinetti orientali: in tal caso
+potrei fare di pi per l'ordine. Per ringraziamento, il principe di
+Metternich oberava il docile allievo con una lunga sequela di quelle
+disputazioni politiche infinitamente istruttive che gli erano care, lo
+esortava a perseverare sulla via della sana politica ad onta della
+debole maggioranza parlamentare, e via dicendo. Il ministro Ancillon,
+che ebbe visione di queste lettere per mezzo dell'ambasciata di Vienna,
+ne andava in gongolo: il cuore del re non potr resistere a un
+predicatore politico di tal forza. E Gentz, la cui pigrizia si adattava
+volentieri a fare di necessit virt, adesso ripigliava fiato e opinava,
+che legittimit e sovranit popolare non sono assoluti opposti, e che
+anzi possono intendersela tra loro come cattolicismo e protestantismo:
+giacch ormai la sovranit popolare interpretata in modo, che
+travalica impercettibilmente in una nuova legittimit.
+
+Per contro, lo czar era inesorabile. Fin dall'estate del 1830 aveva
+proibito ai russi l'aria appestata della Francia, e non pass anno che
+egli all'odiato re borghese non desse una prova di quella rudezza
+destituita di qualunque riguardo, che in quei tempi in cui la potenza
+russa era al colmo, era ammirata dai nostri piccoli re come una geniale
+forza di carattere. Non ci fu via di dissuaderlo, che quel ladro di
+corone sarebbe stato a capo della rivoluzione europea: a sentirlo,
+cotesti borghesi non si sarebbero intrusi mai pi nella parentela delle
+corti legittime. Lo czar, si lagn Luigi Filippo con l'ambasciatore
+d'Austria, vuol condannare la mia famiglia alla castrazione. In
+effetto, era uno spettacolo assai umiliante per l'orgogliosa Francia
+vedere il principe ereditario piatire vanamente la mano di qualche
+principessa delle maggiori case regnanti. Perfino la corte dello
+Schwerin non stim conveniente il parentado con la casa del re borghese,
+e soltanto la benevolenza personale del re di Prussia procur alla fine
+al duca d'Orlans la principessa Elena: _une princesse anodine_,
+motteggi Metternich tra i suoi intimi.
+
+D'altra parte, chi mai avrebbe serbato stima di un gabinetto, di cui
+ogni giorno che passava adduceva nuove prove di menzogna? Il governo,
+anche nel novembre del 1833, respinse con altezzose espressioni l'invito
+delle potenze orientali alla stretta osservanza delle misure sui
+fuorusciti; mentre, proprio nello stesso tempo, la polizia segreta
+parigina teneva regolarmente informate le corti legittime sulle mene dei
+rivoluzionari. Si dava appoggio ai malcontenti tedeschi sparpagliati in
+Alsazia dalla caccia alla demagogia, e si permetteva segretamente ai
+pedoni loro emissari di mantenere i rapporti di l delle frontiere; n
+si vedeva malvolentieri che la democrazia tedesca si affratellasse con
+la francese e inventasse una carmagnola alemanna sul glorioso modello
+gallico. In tutte le corti tedesche si aveva cognizione della circolare
+segreta ministeriale del settembre 1833, nella quale si ordinava agli
+agenti francesi di produrre una lista dei francofili e dei capi
+dell'opposizione, particolarmente dei paesi della riva sinistra del
+Reno. E lo stesso gabinetto, che esercitava in quel modo la propaganda
+rivoluzionaria, qualche anno dopo minacci di guerra la Svizzera, perch
+questa si rifiutava di espellere il cittadino svizzero Luigi Bonaparte.
+In tutti i piccoli stati costituzionali gli ambasciatori francesi si
+atteggiavano come se toccasse a loro il carico di governare lo stato, e
+diventarono dovunque intollerabili con la loro amicizia inframmettente e
+saccente; beninteso, per, che cotesti magnanimi protettori della
+libert tedesca mostravano per ogni parola pungente della nostra stampa
+una suscettibilit nervosa, quale nemmeno il principe di Metternich in
+persona. Si trattava la dieta con aperto dileggio. Siccome la Francia
+teneva a mandare in lungo l'affare del Lussemburgo, fu espressa la
+speranza, che la dieta sia per iniziare le misure, che intende di
+adottare, con la lentezza e la prudente moderazione che distinguono i
+suoi atti, e usi e anche reiteri i differimenti possibili! Tale
+longanimit risponde al carattere della dieta. La Francia e
+l'Inghilterra risposero con una protesta sgarbata alle famose decisioni
+dietali del 1832, e diedero cos alla dieta, che rigett recisamente
+l'inframmettenza straniera, la gradita occasione di cattivarsi una
+volta tanto il plauso dei patrioti. La corte francese, non rinsavita
+ancora, tent, dopo il colpo di stato dello Hannover, d'indurre il
+governo inglese a movere a Francoforte una protesta collettiva; e dopo
+il rifiuto dell'Inghilterra, neg recisamente agli ambasciatori tedeschi
+cotesta sua intenzione.
+
+ Dispaccio circolare del ministero degli esteri francese agli
+ ambasciatori francesi in Germania del 30 dicembre 1830.
+
+Siamo giusti. Vi sono tempi sterili e senza energia, che non consentono
+ampiezza alla politica estera. In Italia e in Oriente le cose non erano
+mature per le grandi risoluzioni e comandavano una politica di attesa e
+di sospensiva. Ma, mentre altrove si os anche in questo tempo meschino
+una creazione sana, piena di avvenire, di politica nazionale, invece la
+monarchia di luglio non rivel che paura e miserabile invidia. La nostra
+giovine unione commerciale non ebbe, fuori dell'Austria, un nemico pi
+velenoso di questi borghesi. Le corti di Parigi e di Vienna discussero
+nel 1833 il disegno di staccare la Baviera e il Wrtemberg dall'Unione
+doganale prussiana, accordando una riduzione di tariffe alle frontiere
+tedesche meridionali; ma l'idea abort per l'incapacit dei due
+gabinetti in materia economica. Frattanto l'ambasciatore a Berlino
+Bresson, l'ambasciatore a Francoforte D'Alleye e soprattutto
+l'abilissimo Engelhardt, console a Mainz, visitavano le piccole corti,
+scongiuravano il commercio locale di non cedere alle lusinghe
+dell'ambizione soperchiatrice prussiana; ma il fanatismo settario dei
+liberali del nostro mezzogiorno non porse altro che troppo benevolo
+ascolto a siffatte esortazioni. La questione dell'unit nazionale
+trionf alla fine di tutte le aberrazioni dello spirito partigiano, e
+gl'intrighi stranieri ebbero una fine vergognosa.
+
+La monarchia di luglio annunzi il proprio avvento alle grandi potenze
+con un ribocco di espressioni pateticamente liberali: il diritto di
+disporre di s, del quale la Francia si era fatta ragione, appartiene
+anche a tutte le altre nazioni. Cotesto principio del non intervento,
+che rispondeva evidentemente a un concetto fondamentale giusto, ma che
+nella sua sterilit dottrinale calzava tanto poco alla complicatissima
+rete dei nostri stati confederati quanto le teorie dell'intervento della
+Santa Alleanza, gitt al suo apparire un terrore enorme nelle corti
+conservatrici. Il principe di Metternich lament questo nuovo e
+inaudito diritto dei popoli, questo sovvertimento di tutte le regole che
+hanno governato finora la politica degli stati europei. La corte di
+Vienna, per, ebbe presto motivo di tranquillarsi; perch, quando
+l'Austria soffoc la rivoluzione nell'Italia centrale facendo marciare
+due volte le proprie truppe negli stati pontifici, e afferm
+imperturbabilmente la propria sovranit sulla Penisola non ostante il
+disordine delle sue forze militari palese a tutti gl'intenditori, il re
+borghese sped ad Ancona un debole corpo francese e fece dichiarare
+segretamente all'ambasciatore austriaco, che questa occupazione era
+seguita per pura ragion di forma, per puro riguardo all'orgoglio
+nazionale francese! Per altro, un equo giudizio riconosce, che le
+dichiarazioni sleali del governo alle camere erano spesso imposte dalla
+necessit: le interpellanze incessanti sugli affari in corso della
+politica estera, costituivano un abuso innaturale, penoso anche pel pi
+abile ministro. Il corpo di spedizione ad Ancona fu richiamato
+ingloriosamente come era stato mandato; e di questa mortificazione non
+riusc a consolare il paese l'espressione patetica: il sangue dei
+francesi appartiene solo alla Francia. La Francia arrischi soltanto
+alcune deboli esortazioni per mitigare l'intollerabile sgoverno di Roma,
+e sopport longanimemente, che Carlo Alberto di Sardegna, il quale a
+quei tempi era tuttora un rigido legittimista, proibisse nel suo stato
+la legion d'onore e dimostrasse il pi rude disprezzo alla monarchia
+borghese. In questo modo, stando all'atto pratico di questo sistema, il
+non intervento significava per la Francia il diritto d'intervenire
+consecutivamente, non appena un'altra grande potenza si fosse
+immischiata negli affari di un terzo stato. Vale a dire, era un legare
+le mani solo a s stessi, come ebbe subito a riconoscere con
+soddisfazione il principe di Metternich; era un rinunciare alla
+iniziativa propria, senza punto impedire l'ingerenza alle altre nazioni.
+
+In Ispagna la monarchia di luglio riport successi parimente infelici.
+All'antica parentela delle corti borboniche si sarebbe potuto sostituire
+un legame pi nobile, l'affinit delle istituzioni nei due stati del
+pari illegittimi e costituzionali: per la Francia i migliori alleati
+sono i popoli liberi, dichiar il gabinetto di Parigi. E la lega
+dell'occidente liberale parve davvero un fatto compiuto, quando la
+Francia e l'Inghilterra ebbero conchiusa la quadruplice alleanza con le
+due regine degli stati iberici. Laddove per l'Inghilterra consolid nel
+Portogallo, suo antico baluardo avanzato, la propria supremazia, il re
+borghese invece non riusc ad acquistare un'influenza duratura sul
+gabinetto di Madrid. Aveva fondate ragioni di temere la suscettibilit
+dell'orgoglio nazionale degli spagnuoli; onde si restrinse a disarmare
+sul suolo francese le bande carliste e a rinforzare i cristini con
+munizioni e con una legione straniera: quanto bastava per cadere in
+sospetto dell'Austria, e quanto non bastava per farsi indispensabile
+agli spagnuoli! Gl'intrighi che corsero un intero decennio per le sale
+dell'Escuriale tra l'ambasciatore francese e l'inglese, provarono a
+sufficienza su quali deboli basi si reggesse la celebrata _entente
+cordiale_ delle potenze occidentali. L'odio contro la perfida Albione
+ricorse nel popolo francese con la stessa passione che al tempo del
+primo impero, e l'amicizia dei gabinetti ebbe presto a soffrire una
+grave scossa dall'opposizione dei rispettivi interessi in Oriente.
+
+Luigi XIV, fin da allora, aveva compreso l'importanza dell'Egitto
+rispetto al dominio del Mediterraneo e al commercio con l'India, e aveva
+porto ascolto alle geniali fantasie egiziane del nostro Leibnitz. La
+spedizione compiuta dal genio di Bonaparte aveva, in seguito, fatto pi
+caro il paese a ogni cuore di Francia. Il disegno napoleonico di
+sottrarre all'Inghilterra, merc il taglio dell'istmo di Suez, il
+comando delle comunicazioni con l'India, divenne il tema preferito della
+stampa francese, specialmente da quando l'Inghilterra, facendosi delle
+rocce di Aden una Gibilterra orientale, si era apprestata una nuova
+stazione di tappa sulla propria linea oceanica. Proprio allora, sotto
+l'energica signoria di Mohammed Al, si era iniziato quel tale sistema
+di far felici i popoli dall'alto, di stile napoleonico: tutta la Francia
+andava in visibilio pel despota illuminato, nel quale la tradizionale
+predilezione dell'Oriente pei costumi francesi si era incarnata con un
+vigore pi forte del consueto. Il governo di luglio non voleva
+combattere la Porta, ma nemmeno riusc a far argine all'aberrazione
+della fantasia nazionale; n gli bast l'animo all'idea ardita di
+condurre Mohammed Al a Stambul, e di rinvigorire e rinnovare l'impero
+vacillante degli Osmani con un maestro di palazzo illuminato ed abile.
+Si smarr quindi per una via ripida, in cui la Russia in agguato si
+proponeva di attirarlo da tempo: esso indebol la Porta e s'inimic con
+l'Inghilterra, dal momento che sosteneva i vassalli sediziosi contro il
+loro sultano, e con mezzi, per giunta, sleali, degni di siffatti uomini
+di stato; e infine rimase di botto isolato di fronte all'unanime
+coalizione delle quattro potenze.
+
+Nei momenti critici della monarchia di luglio emerse adunque nel modo
+pi vivo, che il governo parlamentare non aveva potuto, durante il
+corso di una generazione, coltivare saldamente su questo suolo la sana
+moderazione dei popoli liberi. Tutto il paese rintronava di nuovo di
+selvagge grida di guerra, il ministro Thiers lanciava rumorosamente le
+frasi grosse del club dei giacobini, perfino il re nei momenti d'ira
+minacciava di mettersi in capo il berretto rosso, e la diplomazia
+tedesca esclamava corrucciata: il 1830 di nuovo al governo!. Questo
+popolo prese sul serio l'inanit delle sue fantasticherie egiziane,
+tanto che gli parvero una ragione legittima sufficiente ad autorizzare
+una scorreria sul Reno. Alla fine l'amore del quieto vivere del regime
+borghese riebbe il sopravvento: Guizot mostr il coraggio morale, raro
+in lui, di fronteggiare la passione traviata della nazione. Ma la
+remissivit verso l'estero, per quanto in s ragionevole, pure, dopo le
+burbanzose minacce degli ultimi mesi, prese l'aspetto di una disfatta
+vergognosa. L'influenza della Francia in Oriente ne fu annullata per
+tutto un decennio. L'Inghilterra spadronava in Oriente, osteggiata
+dagl'intrighi russi; e nell'Asia interna erano parimente sole
+Inghilterra e Russia a condurre la lotta storica del mondo pel dominio
+del Levante. Le furie del partito bellicoso di Francia ottennero in
+Germania gli effetti, che non avevano conseguito le ragioni sennate dei
+nostri pi prudenti patrioti: i nostri liberali principiarono a
+stornarsi dagl'idoli gallici, e lo spirito del 1813 risorse anche fuori
+del regno di Prussia. La superba Inghilterra seppe cos poco dissimulare
+il disprezzo per la vicina umiliata, che l'anno appresso lord Palmerston
+marchi con parole inauditamente prive di ogni riguardo un affare
+d'interesse strettamente francese, la politica coloniale ad Algeri;
+d'altronde erano troppe le prove dell'ardente ambizione della Francia,
+perch il senso della fiducia potesse comunque ritornare nella _entente
+cordiale_ delle potenze occidentali, rappattumate per forza di
+necessit.
+
+Il perturbamento della pace interna divenne inevitabile. Si era troppo
+fondato sulla speranza, che l'Inghilterra non avrebbe mai rotto, non
+avrebbe mai abbandonato l'alleanza con lo stato costituzionale. Avvenuta
+la disfatta diplomatica, perci stesso il nuovo ministero degli
+esteri, allora istituito, era privo di ogni autorit morale.
+L'Inghilterra ci comanda, la congiura delle potenze ci preclude
+l'Oriente, la politica del gabinetto ci butta in viso la vergogna,
+erano le frasi d'effetto che empivano le colonne della stampa, anche di
+quella moderata. Ogni avvenimento all'estero suscitava nella nazione una
+irritabilit morbosa. Perfino Pomara, la paradisiaca regina del mare
+australe, divent per l'opposizione una sacra reliquia nazionale. La
+pura pratica amministrativa, a chi spettasse il diritto di visita sui
+negrieri, sollev tale tempesta, che nel 1842 gli elettori concorsero
+alle urne al grido _pas de droit de visite!_ e bisogn ritirare il
+trattato gi conchiuso, che accordava quel diritto agl'incrociatori
+inglesi.
+
+Effettivamente questa sfiducia non era del tutto infondata. Il gabinetto
+cadeva sempre pi gi nei maneggi reazionari, e sempre pi calorosamente
+Guizot protestava al cancelliere il carattere rigidamente conservatore
+della sua politica, mentre nello stesso tempo i giornali ministeriali
+annunziavano ai parigini, che l'avvenire del liberalismo poggiava
+sull'alleanza delle potenze occidentali. Ogni volta che in questi
+quarant'anni sorgeva in vista qualche nuova costituzione di stato a
+libert, la Francia, piccina e invida, pigliava le parti dell'antico
+sgoverno. Principiava in Italia quel gran movimento, che doveva condurla
+infallibilmente alla lotta contro il dominio forestiero. Ma Guizot
+incoraggia, s, il papa alle riforme liberali, e manda fucili alla
+guardia nazionale romana; contemporaneamente, per, raccoglie nel
+Mezzogiorno della Francia, a tutela del papato temporale quell'esercito,
+che poi effettivamente sotto la repubblica va a combattere sul
+Gianicolo. Egli scongiura il partito riformatore di serbare al movimento
+un carattere romano, toscano, piemontese, perch una quistione italiana
+sarebbe la rivoluzione! Avesse almeno accettato le idee federalistiche
+del suo ambasciatore Rossi, l'inconsistenza delle quali a quel tempo non
+era ancora provata! Mai pi: l'austero conservatore consentiva invece
+nell'opinione di Mazzini, che all'Italia rimanesse soltanto la scelta
+tra l'Austria e l'anarchia. I suoi fogli ufficiosi usavano il linguaggio
+pi ignobile verso Carlo Alberto di Sardegna, insospettivano le corti
+sulle ambizioni del Piemonte, esaltavano Ferdinando di Napoli come il re
+nazionale della Penisola. L'ambasciatore a Torino dichiar, che lo
+scritto moderatissimo di Cesare Balbo le _Speranze d'Italia_, era
+un'offesa alla Francia; e il ministro in persona fu sferzato
+dall'annichilante ironia di Cavour, perch la mattina esprimeva al
+principe Brignole il compiacimento del re borghese per le riforme
+albertine, e la sera si lagnava col conte Appony della politica di
+avventure dei piemontesi! Nel 1848 Guizot dichiar, che a Napoli la
+costituzione era possibile al pi presto fra dieci anni, e proprio
+allora i Borboni impauriti l'avevano gi proclamata. Tale essendo la
+grettezza mentale delle Tuileries, la corte di Torino fu costretta a
+imprendere il programma idealistico _l'Italia far da s_, e a
+dichiarare da sola, con forze impari, la guerra all'Austria. La forza
+vivificatrice di siffatta politica era anche in questo caso l'invidia,
+l'antica disgraziata predilezione francese per le piccole nazionalit
+dei bckeburghesi e dei parmensi, la perfetta incapacit di comprendere
+i segni di un grande tempo.
+
+Il che si chiar anche meglio, quando la Svizzera si dispose a porre un
+termine all'anarchia della confederazione, ai perturbamenti degli
+ultramontani. Guizot sapeva, che l'Austria cercava di stornare
+l'attenzione del gabinetto di Parigi dall'Italia sulla Svizzera, e
+conosceva la parzialit delle relazioni del suo ambasciatore
+ultramontano. Nulladimeno, vide nei gesuiti di Lucerna i difensori
+dell'ordine. Aveva orrore della barbarie inevitabilmente congiunta alle
+spedizioni di volontari dei radicali svizzeri, pi orrore della _grande
+rpublique unitaire_ che sarebbe risultata da questo movimento; quasi
+che quella grande Francia avesse qualcosa a temere dalla Svizzera! Prese
+senza riserva il partito del _Sonderbund_, esigendo dai confederati, che
+portassero le controversie religiose davanti al papa e le politiche
+davanti alle grandi potenze. Si mise in condizione di sentirsi dire da
+lord Palmerston, che cotesto era un voler polonizzare la Svizzera; e
+alla fine si fece giocare nel modo pi ridicolo dal rivale, che differ
+la propria adesione all'intervento delle grandi potenze, fino a quando
+il _Sonderbund_, non si fu disperso ai quattro venti. E il cieco uomo
+tenne duro in tutte queste vecchie sciocchezze, con vergognosa
+incapacit d'imparar nulla, fino al 1867, dopo che la rivoluzione
+svizzera aveva gi dato frutti tanto benefici, e dopo che l'esperienza
+di due decenni aveva dimostrato, che un partito unitario in Isvizzera
+non esisteva!
+
+La monarchia di luglio aveva fatto cadere pietosamente il principio del
+non intervento annunziato con tanta pompa, e altrettanto sbagliava
+Guizot nel pensarsi di rappresentare in Oriente il difensore della
+politica conservatrice. Quando il conflitto delle Chiese a Colonia svel
+il profondo dissidio d'interessi tra l'Austria e la Prussia, la
+sollecitudine pi grave di Metternich era che la Prussia non avesse a
+collegarsi col liberalismo e con la corte di Parigi; onde egli si
+affrett a preoccupare le Tuileries del protestantismo combattente del
+gabinetto di Berlino. Anche in questi ultimi anni reazionari di Luigi
+Filippo, il cancelliere torn all'opinione espressa altra volta
+all'ambasciatore von Canitz: quel governo non pu essere affatto forte,
+quando gli tocca di combattere la rivoluzione: esso non pu collocarsi
+sulla stessa linea dove ci troviamo noi; ci sarebbe contro natura. Che
+il re borghese, con tutta la sua officiosit, non avesse menomamente
+rinunziato ai segreti disegni dell'ambizione francese, era trapelato
+anche durante le turbolenze svizzere da piccole furberie di ogni specie,
+come, per esempio, dall'ingenua proposta di Guizot di trasferire a
+Ginevra la sede delle cinque ambasciate, e con queste il centro della
+politica federale. La Francia amata e temuta dovunque, proclamavano
+vittoriosamente i difensori di Guizot. Questa _politique calme et
+prponderante de la France_ si rivel nel desiderio ripetuto
+continuamente, e invano, di convocare a Parigi un congresso, in cui il
+re borghese sarebbe dovuto apparire l'arbitro dell'Europa!
+
+La Spagna ridivent la terra del destino per una dinastia francese. Per
+via di una parentela priva di qualsiasi valore politico, la buona
+reputazione del gabinetto fu irreparabilmente danneggiata da brutte
+menzogne; talch in un momento d'ira lord Palmerston ebbe ad esclamare,
+che dal tempo dell'impero l'ambizione francese non si era mai mostrata
+cos arrogante. Le vanterie della stampa ministeriale confermavano,
+purtroppo, la penosa verit di fatto, che questo regime rivoluzionario
+era ricaduto nelle idee della vecchia politica borbonica di famiglia.
+Quando il re Federico Guglielmo IV sul principio del 1848 salut il re
+borghese come la spada e il braccio della legittimit, e il conte
+Nesselrode durante la rivoluzione di febbraio scrisse a Parigi che la
+Francia era divenuta pi forte in pace che in guerra, perch riparata
+da un argine di stati costituzionali viventi del suo spirito, ci
+significava che l'acuto contrasto di questi elogi interessati ribadiva
+ancora una volta la verit, che la politica di un Napoleone della pace
+sarebbe stata altrettanto contraddittoria quanto il suo stesso nome.
+L'annessione di Cracovia torn ad offrire nuovamente l'inestimabile
+opportunit di riannodare l'alleanza infranta delle potenze occidentali;
+ma questo favore della sorte cadde pure senza profitto.
+
+Anche l'unico acquisto territoriale, che tocc al re pacifico, si pales
+per un guadagno ambiguo. La nazione vide con soddisfazione, che per la
+prima volta da un millennio a questa parte capitava all'occidente di
+strappare un pezzo di terra africana alla civilt orientale; anzi le
+teste infiammabili ravvisarono in questo fatto un passo avanti pel
+dominio del Mediterraneo. L'esito, in verit, fu meschino. Su quel
+suolo, dove era solamente possibile promovere il pi libero sviluppo
+delle energie economiche, l'amministrazione militare e di polizia
+divenne anche pi perniciosa che nella madrepatria. La vecchia Francia
+aveva mostrato attitudini colonizzatrici soltanto sul suolo del Canad,
+la moderna non ancora in nessun luogo. Senza dubbio, la dura scuola di
+queste lotte africane plasm la pi parte dei rinomati generali della
+repubblica e del secondo impero, ma suscit anche quello spirito
+sanguinario di lanzichenecchi, che ebbe in Bugeaud il maestro e in
+Pelissier il pi crudo rappresentante. La strage della via Transnonain
+prov, che la ferocia dei soldati poteva volgersi anche contro i
+cittadini; e fin dal tempo dell'attentato di Strasburgo, Tocqueville
+manifest l'apprensione, se in un tale esercito non si annidasse il pi
+gran pericolo per la Francia. Il regime di luglio accrebbe l'esercito di
+altri centomila uomini, istitu le armi speciali dei cacciatori e degli
+zuavi. Eccellenti ingegneri, come il maresciallo Niel, si dedicarono
+alle nuove e numerose fortificazioni. Ogni iniziato sapeva, che pi di
+tutto stava a cuore al re il rinvigorimento e perfezionamento
+dell'esercito, e che solo per questo erano state intraprese le vendite
+in massa dei boschi. Ci non ostante, solo nella marina si riusc ad
+infondere il sentimento dinastico, e ci fu dovuto all'influenza
+personale del cavalieresco duca di Joinville. La maggioranza
+dell'esercito e del popolo guardava con freddezza o impazienza
+l'esistenza non militare di questo governo; e come nella crisi del 1840,
+la brama insaziata di gloria guerresca sempre spuntava di nuovo in mille
+piccole occasioni. Quando un ufficiale, il cui occhiello vagheggiava il
+nastrino rosso, ebbe inventata la favola della grande vittoria di
+Masagran, il colpevole, dopo che l'inganno fu scoperto, certamente fu
+rimosso in segreto e punito, ma nessun grande giornale ebbe il coraggio
+di riconoscere l'impostura. La _gloire de Masagran_ rimase acquisita al
+capitale di gloria della nazione, le vie di Masagran a Parigi e a Nancy
+esistono tuttora, e pochi anni or sono Napoleone III ricordava ancora
+all'armata d'Africa gli eroi di Isly e di Masagran!
+
+Le persone dei capi di governo, come il sistema di governo per s
+stesso, non poterono entrare nel cuore di questo popolo soldato. Per
+quanto gli adulatori del re celebrassero l'eroe di Jemappes, questa _me
+toute franaise_, che non aveva mai portato la spada contro la Francia,
+stava per il fatto, che il duca di Chartres non aveva trascorso i
+giorni pi gloriosi del suo paese in comunione col suo popolo. Accadeva,
+come se l'istinto delle moltitudini subodorasse qualcosa della realt da
+tempo dimenticata, che cotesto discepolo di Dumouriez pi di una volta
+durante l'impero si era offerto di condurre un'impresa contro la patria.
+Anche sugli Orlans cadeva un poco dell'esecrazione ai Borboni, e pel
+popolo Luigi Filippo rimase uno straniero. Esaurite le variazioni del
+motteggio sull'ombrello reale, la stampa si mise a rosolare la persona
+del re e la sua testa a pera con una ironia amara, con una impertinenza
+che nessuno aveva mai arrisicato nemmeno contro Carlo X. La diffidenza
+dell'opinione pubblica seguiva ogni suo passo, faceva di lui l'uomo meno
+libero del suo popolo: egli non si risolse mai a sostenere neppure una
+volta un'impresa teatrale, per tema che la nazione non avesse a fiutarvi
+la speculazione e la cupidigia. Ma bisogna, del resto, biasimare la
+ferocia di una febbrile lotta di partito: che non era affatto un vero
+francese cotesto re, l'astuto mercante, che non era mai stato giovine,
+che aveva strisciato sulla via del trono attraverso piccoli intrighi
+codardi, che anche da re esercitava l'antico mestiere di droghiere
+indecoroso anche per un principe, che non ostante tutta la sua
+esperienza del mondo non aveva mai conosciuto la potenza vivificatrice
+delle idee, che con tutta la sua clemenza non aveva mai compreso il pi
+bel dovere della regalit, la protezione degli oppressi, e che non
+ostante la sua rispettabilit borghese era pronto alla birbonata, come
+quando aveva rotto la fede al prigioniero Abdel Kader. Anche le virt
+della sua vita domestica borghesemente semplice rimasero incomprese a
+questo popolo cavalleresco.
+
+Davanti alla nazione il suo Guizot era quasi pi straniero ancora. Ai
+francesi riusciva simpatica e tollerabile la fatua vanit, ma non mai e
+in nessun modo l'arida noia di quella sofisticheria implacabilmente
+pedante. Anche noi lettori tedeschi dimentichiamo la considerazione
+dovuta al magnifico valore scientifico e a qualche incontestabile merito
+politico dell'uomo, quando sotto le sonore massime morali delle sue
+memorie scopriamo la malafede, l'ipocrisia del silenzio; quando in ogni
+pagina di questi otto volumi leggiamo nelle o tra le righe sempre la
+stessa ed unica conclusione: io avevo sempre ragione. Prima aveva
+visto cadere sotto la ghigliottina il capo del padre, poi lamentato le
+carneficine dell'impero; e dalle esperienze della giovinezza aveva
+cavato la persuasione di essere destinato a condurre la lotta della
+virt contro tutte le selvagge passioni. Ora gli amici rievocano per lui
+le parole che un tempo padre Giuseppe rivolse a Richelieu: _l'oeuvre de
+V. Exc. est de rtablir le fort Estat de cette monarchie et de couper
+court aux mauvaises entreprises qui troublent l'esprit des hommes_. Chi
+pu ascoltare con pazienza questo sapientissimo dei sapienti, quando
+spiega la politica dei dottrinari come un misto di elevatezza
+filosofica e di moderazione politica, la considerazione razionale dei
+diritti e dei vari dati di fatto, una dottrina rinnovatrice insieme e
+conservatrice, antirivoluzionaria senza essere reazionaria, modesta in
+fondo, sebbene sovente superba nelle parole? O quando il ministro vanta
+alla camera questo modello di politica come _une politique un peu grande
+seulement_, e dichiara all'opposizione, che i suoi rimproveri non
+raggiungerebbero mai l'altezza del suo dispregio, ed esprime al re lo
+stupore per la somiglianza della politica di Washington con la sua
+propria? Dopo i giorni di febbraio, quando s'incontr a Londra con
+Metternich profugo, e questi secondo il suo solito osserv: l'errore
+non ha rasentato mai la mia mente, Guizot rispose: io sono stato pi
+fortunato, perch ho notato spesso nella mia vita, che mi ero
+ingannato. Noi per indoviniamo facilmente chi dei due era il pi
+prosuntuoso; e nel corso complessivo della storia francese riscontriamo
+solo un'altra volta una compiacenza di s, una sufficienza cos
+smisurata e pedante: in quel Necker, che, come Guizot, fu l'autore
+principale di una terribile rivoluzione, e, come costui, non si batt
+mai contrito il petto per domandarsi, se il giudizio divino della storia
+non pesasse anche le colpe sue. C' a stupire, se la nazione sempre
+amabile in tutte le sue stravaganze accolse soltanto di contraggenio le
+esose teorie della pace e dell'ordine dalla bocca che mai sorrise di
+questo arido maestro di scuola, di questo ambizioso e imperioso
+speculatore di virt?
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Come doveva riuscire incomoda l'ombra dell'imperatore a questo governo
+non legittimo, n glorioso, n libero! Il re d'altronde, almeno lui, non
+partecipava menomamente la prosuntuosa confidenza di Guizot, il quale
+nel bonapartismo vedeva soltanto una grande memoria, che non aveva pi
+nulla da offrire alla Francia soddisfatta. Sopra abbiamo descritto in
+che modo la istituzione di questo regime di ripiego fosse stata
+accelerata dalla paura delle mene imperiali e repubblicane. Col fatto,
+durante la settimana di luglio un pugno di partigiani e di veterani
+aveva arrisicato per due volte il tentativo di proclamare l'impero.
+Subito dopo, nel settembre, Giuseppe Bonaparte elev pubblica protesta
+contro la nuova dinastia: ricord alla camera di luglio che Napoleone II
+era stato formalmente elevato al trono, e fece appello contro la
+decisione del parlamento al suffragio universale come al giudice supremo
+delle rivoluzioni. Da allora le dimostrazioni bonapartiste, invece della
+rivoluzione, si susseguirono da per tutto; e la stampa di opposizione si
+abbandon al gusto fazioso di dipingere il sovrano pacifico come un
+vincitore di battaglie. Le uniformi imperiali fecero la loro apparizione
+in via Varsavia e il genetliaco di Napoleone fu celebrato solennemente.
+Una petizione domand al parlamento che l'imperatore fosse ricollocato
+sopra la colonna Vendme; e subito Giuseppe Bonaparte prese da ci animo
+ad annunziare sui giornali inglesi, che l'imperatore aveva sempre voluto
+la libert, salvo che ne aveva differito il completo adempimento al
+tempo della pace.
+
+Per quanto siffatte manifestazioni rimanessero deboli ed isolate, pure
+il re borghese non si liber mai della paura del grande morto. Egli
+stava di fronte ai napoleonidi come prima l'imperatore di fronte ai
+Borboni. La sua condotta sospettosa nella rivoluzione di Romagna non gli
+era stata imposta puramente dal suo amore dell'inerte quieto vivere, ma
+anche dalla paura dei giovani principi Bonaparte, che associavano alla
+sedizione il loro nome conquistatore. Quando Ortensia col figlio salvo
+pass per Parigi, il re permise non altro che una visita alla
+principessa, la quale in altri tempi sotto l'impero aveva benevolmente
+interceduto per lui; ma il colloquio fu tenuto segreto alla stessa
+diplomazia francese; e non appena si udirono presso la colonna Vendme
+alcune grida sospette, subito i pericolosi ospiti doverono abbandonare
+il paese. Una nuova legge di espulsione inib ai Bonaparte insieme e ai
+Borboni il suolo della Francia, non per sotto pena capitale. Il re
+volle sottoporre a una medesima legge le due dinastie detronizzate con
+l'intenzione, che il popolo considerasse l'una e l'altra come forze
+della reazione dirette contro la libera corona borghese. Non appena
+sorse nel Belgio il disegno di chiamare al nuovo trono un Leuchtenberg,
+il re fu spinto dal timore a un passo ardito: fece propalare a Brusselle
+la voce, che egli avrebbe visto volentieri l'esaltazione del figlio, il
+duca di Nemours. Scansata con questa mossa la candidatura del
+napoleonide, la politica borghese ricadde nella sua consueta sterilit,
+e rinunzi magnanimamente all'elevazione del proprio principe. Abbiamo
+gi ricordato, che l'apprensione ispirata dall'esule Luigi Bonaparte,
+protettore dei profughi polacchi, aveva provocato una minaccia di guerra
+alla Svizzera. meno noto, che anche la politica interna del re moveva
+da timori somiglianti. Il conte Mol con sorprendente diligenza aveva
+fatto fin dal settembre 1830 dichiarare a Vienna, che il suo re avrebbe
+mantenuto l'espulsione dei napoleonidi; e il nuovo ambasciatore conte
+Belliard, appena arrivato sul Danubio, manifest l'intenzione di un
+abboccamento con Maria Luisa e il duca di Reichstadt: desiderio
+abbastanza indiscreto, che naturalmente gli fu rifiutato. Da allora il
+principe di Metternich cap i punti deboli del governo di luglio. Troppo
+aveva egli tremato davanti al giovine Napoleone; e adesso volle farsene
+un'arma per ridurre in Francia taluni partiti alla ragione. S'intende
+da s, che il tremebondo statista non si propose mai, sul serio, di
+condurre a Parigi con le baionette austriache il giovine despota. Ma la
+minaccia ebbe effetto; e il ministero Prier cur con santo zelo il
+ristabilimento dell'ordine.
+
+ Metternich manifest tale intenzione all'ambasciatore prussiano
+ barone von Maltzahn (la cui relazione datata del 5 settembre
+ 1830). Che la minaccia fosse effettivamente espressa, rapportato
+ dall'ambasciatore piemontese conte Pralormo (di cui vedi la
+ relazione del 13 marzo 1831 presso BIANCHI, _Storia documentata
+ della diplomazia europea in Italia_, III, 345).
+
+Il re sentiva quanto poco il suo posato regime fosse atto a offrire al
+popolo quell'entusiasmo, di cui abbisogna qualunque governo. In tale
+imbarazzo, and a dar di capo in un rimedio singolare che, triviale come
+, non si descrive se non con frasi ironiche: egli spieg una premura
+particolare pei ricordi napoleonici, e tent di guarire con la cura
+omeopatica l'ambizione guerresca della nazione. Ma come prima i Borboni
+con la loro febbre di persecuzione erano riusciti soltanto a rinfocolare
+la leggenda napoleonica, cos ora la conclusione fu, che era impossibile
+cacciare il diavolo con Belzeb. La colonna Vendme fu di nuovo adorna
+della statua dell'imperatore, e a Boulogne fu terminato il monumento
+alla grande armata. L'arco di trionfo sulla piazza del Carosello ebbe i
+bassorilievi commemoranti la campagna pi gloriosa dell'imperatore. Fu
+compiuto ai Campi Elisi l'arco dell'toile, e coperto con quelle
+sculture che presentano al riguardante un mondo guerriero. Pi tardi il
+bonapartismo chiam _les actes rparateurs_ cotesto giocare col fuoco.
+Anche quando il re cercava di mostrarsi equanime con tutti i partiti, il
+suo mecenatismo per stimolava unicamente l'orgoglio guerresco del
+popolo. _ toutes les gloires de la France!_ dice l'iscrizione su quella
+pinacoteca storica a Versailles, che il regale storiofilo raccolse con
+bello zelo. Ma chi percorre queste sale interminabili, e col capo in
+tumulto ripensa ai turbini di polvere e di fumo, al lampeggiare delle
+spade, ai battaglioni lanciati alla carica, alle mischie, ai corpi
+laceri, alle unghie scalpitanti dei cavalli, che da mille cornici ci
+abbarbagliano gli occhi, finisce col domandare a s stesso, se in
+Francia non esista che solo un'unica gloria: la gloria del guerriero. La
+beniamina dell'arte la guerra. Le noiose solennit ufficiali delle
+incoronazioni e delle proclamazioni di statuti scompaiono quasi, appetto
+all'ardore di vita e di verit di quelle immagini di battaglie di Orazio
+Vernet, che trascinano lo spettatore come una marsigliese dipinta.
+Guardate un po' i soldati francesi, quando la domenica discutono e si
+esaltano davanti ai quadri algerini! Certo, l'istinto borghese del
+quieto vivere, di cui aveva bisogno la monarchia di luglio, fu
+tutt'altro che fomentato da codesto museo di battaglie.
+
+Il re, messosi a fare l'ammiratore dell'impero, si vide costretto, in
+onta all'odio che a quello portavano i Borboni, a favorire gli uomini
+del tempo imperiale. Chiam nel suo consiglio Montalivet, il figlio del
+ministro napoleonico, Mol, il grande dignitario napoleonico che non
+aveva mai cessato di ammirare l'impero come il trionfo delle idee
+dell'89, e anche Soult, per la ragione che _il me faut une grande pe!_
+Perfino il cattivo vecchio Savary, il gran birro aulico di Napoleone, fu
+gratificato di un'alta carica dal re della libert. E allo stesso
+maresciallo Clauzel, nel quale si era personificato a pennello lo
+spirito lanzichenecco senza legge dei tempi napoleonici, tocc di
+rappresentare la sua parte nei panni di un ministro parlamentare. Grard
+e Lobau ebbero il bastone di maresciallo, perch il prigioniero di
+Sant'Elena aveva pensato a loro; Gourgaud ed Heymes divennero aiutanti
+del re. Pareva come se l'intero esercito della Belle-Alliance fosse per
+rivivere. In principio, prima che la debolezza della monarchia di luglio
+fosse intravveduta, cotesta risurrezione vittoriosa del nome napoleonico
+accrebbe l'apprensione delle corti orientali. Per chi conosce da vicino
+la vita familiare degli uomini di Sant'Elena, e sa che le loro mogli
+pregavano addirittura davanti all'effigie dell'imperatore, e che le loro
+figlie si vantavano senza ritegno alcuno di essere sue figlie, ebbene,
+riesce incomprensibile, come mai un Orlans abbia potuto sperare di
+cattivarsi proprio in quella cerchia seguaci fedeli.
+
+Allib Guizot stesso, e l'astuto Palmerston non seppe reprimere un
+sorriso, quando il re fece officiare il gabinetto inglese per la
+consegna del cadavere dell'imperatore. Il nipote di Filippo galit
+riconduceva le ceneri dell'imperatore alle rive della Senna, dove
+l'esule aveva bramato di riposare. Centomila persone coprivano in
+silenzio, serrate le une alle altre dal rigore invernale, l'ampia strada
+da Neuilly a Parigi, e ancora una volta risorse dalla tomba lo splendore
+di un giorno unico. Allato alla bara dell'imperatore procedevano gli
+uomini di Sant'Elena, i Gourgaud, Bertrand, Las Casas; i cappotti chiusi
+dei veterani ecclissavano gli abiti dorati dei potenti del piccolo oggi,
+e i cannoni delle batterie napoleoniche, trofei del nemico, salutavano
+col loro rimbombo l'imperatore che entrava tra i suoi invalidi. La
+stessa sera Guizot soddisfatto scrisse al conte Mounier: stata una
+pura teatralit!. E gi prima il ministro Du Chatel aveva compendiato
+il terribile accecamento del governo nelle parole: A questa nuova
+monarchia, che per la prima ha assembrato e soddisfatto tutta la potenza
+e tutti i desiderii della Rivoluzione, incombe in verit l'obbligo di
+erigere il monumento e il sepolcro di un eroe nazionale, e di onorarlo
+senza tema alcuna. Perch solo una cosa esiste, una unica cosa, la quale
+non ha nulla a temere dal paragone con la gloria; ed la libert. Oh,
+senza dubbio: solo la libert non aveva nulla a temere da quell'ombra!
+
+Frattanto il duca di Reichstadt era morto. Dopo le giornate di luglio
+Giuseppe Bonaparte aveva invano tempestato di lettere l'imperatore
+Francesco, Maria Luisa, Metternich e in fine anche il giovine Napoleone,
+per domandar loro il ristabilimento dell'impero. E invano la marchesa
+Napoleona Camerata fece nello stesso torno di tempo un viaggio a Vienna,
+a scongiurare il figlio dell'imperatore di erigersi a condottiero della
+Francia rivoluzionaria con la mente volta a quella lotta mortale, con
+cui i sovrani dell'Europa avevano fatto espiare al padre il delitto di
+essere stato con loro troppo magnanimo. Il gabinetto di Vienna conged
+l'esaltata, la quale non ricev pi udienza dal giovine legittimista
+della casa Bonaparte. Perch fra le tante notizie terrifiche di quei
+giorni agitati, nessuna lo aveva cos profondamente scosso come
+l'annunzio, che sua madre era dovuta fuggire da Parma, cacciata dalla
+rivoluzione. Egli apparve in lacrime davanti al nonno; voleva marciare,
+correre a riconquistare con le truppe austriache l'ultima zolla di
+terra, che era rimasta di Napoleone al nome napoleonico. L'imperatore lo
+respinse, il principe fin in affanno e dolore; e il libro del
+legittimista Montbel descrisse ai francesi la straziante infelicit di
+quella giovine esistenza. Ma nello stesso tempo in cui Napoleone II
+voleva combattere per sua madre, i figli di Ortensia alzarono la
+bandiera del tricolore italiano. Per loro Maria Luisa era puramente la
+perfida austriaca. Il principe Napoleone invit il papa a rinunziare al
+potere temporale; e fu questa l'occasione in cui il destino del suo
+minor fratello Luigi s'incontr per la prima volta con quello di Pio IX:
+il giovine vescovo Mastai Ferretti tenne arditamente testa ai volontari.
+Il movimento fu domato, il principe Napoleone fu portato via da una
+improvvisa malattia. L'altro fratello era fuggito; e si affrettava a
+correre in aiuto della rivoluzione polacca, quando sulla via lo
+raggiunse la nuova della caduta di Varsavia. In seguito, morti il
+fratello e il cugino, rimase pei bonapartisti il legittimo erede del
+trono imperiale. Assunse il nome di Napoleone: un grave peso, confessa
+egli medesimo; ma io sapr portarlo!. La sua ambizione ricondotta
+sulla Francia per le vie del radicalismo cosmopolita; perci egli si
+guarda bene di assumere il contegno dispotico del cugino. Ormai per lo
+spazio di sedici anni il bonapartismo agita l'arma demagogica, ed
+esercita la sua influenza come alleato della rivoluzione.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Il principe Luigi attraverso gli ultimi anni dell'impero aveva
+acquistato una coscienza alquanto pi chiara che non il suo disgraziato
+cugino: egli sedeva con sua madre dietro l'imperatore quando nei cento
+giorni fu pomposamente celebrata sul campo di maggio l'ultima grande
+solennit dell'impero. In seguito, la vita provvisoria del profugo lo
+indur alle difficolt finanziarie, alla strategia dei debiti. Il
+giovine che da fanciullo aveva visto i genitori divisi dall'infedelt e
+dall'incompatibilit, era necessariamente portato a farsi un'opinione
+cinica degli uomini. Non per questo, per, la vita di questo giovine era
+del tutto nuda di sentimento; giacch sul fanciullo vegliava la
+tenerezza di una madre piena d'ingegno, dotata di animo gagliardo
+sebbene priva di senso morale, agitata da un ardente entusiasmo per
+l'impero. Come la pi parte degli uomini notevoli, egli doveva a sua
+madre la sostanza migliore della vita. Questo principe, in contrasto
+reciso con l'impetuosit del duca di Reichstadt, pales di buon'ora un
+temperamento flemmatico, quasi che nelle vene gli fluisse sangue
+olandese; e appunto cotesta indole non francese, la quale non esclude
+menomamente passioni vigorose e tenaci, lo fece atto a osservare
+spregiudicatamente la nazione francese, come se gli fosse straniera.
+Conobbe nella dotta scuola di Augusta l'idealismo della nostra
+educazione classica, a Roma la maest del mondo antico; ma alla sua
+natura fredda era affatto ignota la fantasia rovente, che un tempo
+incaten irresistibilmente lo zio agli eroi di Plutarco. Egli apprese a
+conoscere l'antichit nel modo come apprendeva ogni altra cosa, vale a
+dire con intelligenza lenta, ma forte e sicura; e negli anni maturi
+compose da dilettante alcuni scritti di storia antica, in cui il culto
+dei Cesari costituisce il domma del suo sistema politico. Solo che non
+gli mai riuscito di penetrare veracemente nello spirito
+dell'antichit, e di comprendere a fondo le forze divine operanti nella
+storia. Fin dal principio egli stato un uomo unilateralmente moderno,
+una testa savia ma senza impeti geniali, avendo dedicato la facolt
+migliore del suo ingegno alle scienze esatte, all'osservazione del
+presente.
+
+Ogni rapporto con un giovine cos chiuso tornava un po' imbarazzante
+alle nature semplici, graduali, come per esempio il bravo vescovo
+Wessenberg. Chi guardava pi sotto, come il generale Dufour, ravvisava,
+dietro il riserbo tranquillo e dolce, una perseveranza ferrea; e non
+tardava a sperimentare, che il principe era effettivamente quello che lo
+zio chiamava _un homme carr_, e che l'arditezza dei suoi disegni faceva
+equilibrio con la tenacia della sua volont. Aveva imparato per tempo ad
+ascoltare tranquillamente consigli da ogni parte e in fine a seguire il
+proprio. Quando la madre perplessa tent di stornarlo dai suoi disegni,
+il figlio amorosissimo si rivel come il _doux entt_. La madre lo
+richiamava invano a non principiare come un avventuriero, ma ad
+attendere l'appello della volont popolare, come lo zio, e a ristabilire
+l'ordine con la forza del suo nome magico. Una credenza fatalistica
+nella sua stella, potente come un'idea fissa, si era impadronita di
+quella testa fredda. L'impazienza dell'ambizione lo butt capofitto
+nella rivoluzione di Romagna: il giovine soldato vi apparve in
+atteggiamento abbastanza guascone, su un destriero in gualdrappa bianca,
+rossa e verde; mentre suo fratello parlava minaccioso della forza
+invincibile che li seguiva. La conseguenza naturale di questa levata di
+scudi fu l'espulsione di tutti i Bonaparte da Roma. Segu il misterioso
+soggiorno a Parigi, durante il quale il principe inizi la trama di una
+congiura, almeno a quanto afferma solennemente il duca d'Aumale; e ne
+prese conoscenza e animo per avere a vile la debolezza del nuovo regime.
+La madre si rifiut di comprare con la rinunzia al suo gran nome la
+libera dimora del figlio in Francia. Talch, dopo una breve fermata a
+Boulogne e una visita al monumento di Napoleone sui campi dove un giorno
+si era adunato l'esercito di Austerlitz, si ritorn allo spatriamento.
+Ma le fila della propaganda democratica arrivavano anche alla quieta
+Arenenberg. Il principe si teneva in relazione coi profughi polacchi,
+tra le cui fila aveva test combattuto il suo parente Walewski. Egli era
+superbo di essere annoverato tra gli sbanditi, perch oggi l'esilio
+la sorte di tutte le anime nobili. S'illuse ai sogni filellenici, e
+plaud a ogni moto che minacci di lacerare il trattato del 1815. Di
+tanto in tanto arrivava da Parigi qualche malcontento, e recava al
+napoleonide il promettente saluto gridatogli dal vecchio Chateaubriand:
+il passato ritorna, per salutare il futuro.
+
+Il principe aveva sempre curato di procurarsi amici fedeli e di legare a
+s l'_entourage_ in cieca sommissione: la fortuna ora gli conduceva
+l'amico pi fido e pi devoto, Fialin Persigny. Per dare ai lettori
+un'idea dello stile seguito dal bonapartismo nella fabbricazione delle
+sue favole, nella sua mitificazione, menzioniamo l'edificante istoria,
+la quale racconta il come cotesto Saulo si convert in napoleonico
+Paulo. Il signor Giuseppe de la Roa nella sua officiosa biografia del
+duca di Persigny ci ha dato pel primo il racconto meraviglioso, e poi il
+signor Vron ce lo ha particolareggiato con doverosa commozione. Il
+giovine scapigliato, che nell'armata di pace del re borghese non poteva
+stare alle mosse, conobbe in un suo viaggio nella Svevia una dama, e
+fiss con lei un appuntamento a Ludwigsburg. Il giorno stabilito,
+mentre ebbro di amore faceva sferzare i cavalli che lo portavano al
+convegno, tutt'a un tratto il suo cocchiere svevo con gioia improvvisa
+agit in aria il cappello e grid, in francese, s'intende: _Vive
+Napolon!_ Rasente, in vettura, era passato un giovine cadetto
+wurtemberghese, dalla fisonomia napoleonica: uno dei figli di Gerolamo.
+Il grido colp come un fulmine il giovine immerso nei suoi sogni.
+Come? si domand: questi barbari svevi vanno in visibilio al nome
+dell'imperatore, e noi francesi...?!. Il convegno e l'ora felice sono
+dimenticati: egli passa tutta la notte all'aria aperta, tra meditando e
+sognando. Come spunt il giorno, la sua decisione era presa: egli doveva
+essere il Loyola della religione napoleonica. Di follia ne aveva
+abbastanza. fuori dubbio per, che d'allora in poi il giovine lavor
+al ristabilimento dell'impero con la passione e la pertinacia di un
+fanatico. Fond una rassegna bonapartista, di cui pot portare a termine
+un solo numero, present al re Giuseppe una memoria sul rinnovamento del
+partito bonapartista, che presso di lui trov tepido consenso; per
+contro ebbe ardita diffusione da Luigi d'Olanda. Alla fine si affrett a
+recarsi ad Arenenberg, dove capit proprio quando la casa principesca
+era piena di preparativi nuziali. Il pretendente voleva sposare sua
+cugina, la vezzosa e poco morale principessa Matilde, e intanto si
+affaticava nel cmpito ingrato di educare il suo futuro cognato, il
+principe Napoleone. Ma dopo l'arrivo di Persigny abbandon il suo
+disegno di matrimonio: i due compagni di fede s'intesero immediatamente,
+e si misero insieme a covare la pazza idea del colpo di mano di
+Strasburgo.
+
+Il nipote aveva volentieri alle labbra l'insegnamento dello zio: in
+ogni intrapresa bisogna assegnare un terzo al caso e due terzi al
+calcolo; ma non seppe applicarlo. Presentiva forse il principe, che a
+Parigi meno che altrove avrebbe potuto sperare partigiani e contarvi? O
+lo accecava l'evento abbagliante, ma purtroppo eccezionale, dei cento
+giorni? Comunque sia, egli in un paese del tutto accentrato si arrisic
+a principiare proprio dalla provincia il cambiamento rivoluzionario del
+regime. Un tempo, a Tolone, il quarto reggimento di artiglieria aveva
+cooperato alla gloria incipiente del suo capitano Bonaparte, e durante i
+cento giorni fu dato a Grenoble il segnale della diffalta dell'esercito
+dai Borboni. Il principe non dubitava che questi vecchi ricordi
+vivessero cocenti nell'anima dell'esercito come nella sua; credeva che
+il suo solo apparire in divisa imperiale avrebbe trascinato i cannonieri
+a venir meno al giuramento. Il colpo pazzamente temerario fin in modo
+ridicolo, ma le corti di Parigi e di Vienna ebbero un tremito di
+angoscioso terrore. Giacch nello stesso tempo fu scoperta tra gli
+ussari a Vendme una congiura repubblicana, di cui probabilmente il
+principe aveva avuto prenozione; e poi, per giunta, i giurati alsaziani
+pronunziarono tra gli applausi scroscianti del pubblico l'assoluzione
+dei complici del pretendente. Il fanatismo di eguaglianza di questo
+popolo stim lodevole lo spergiuro della giuria, perch il reo
+principale era stato graziato. Del rimanente, la popolazione guard
+l'attentato con una indifferenza, che, se il principe vi avesse
+riflettuto pi scaltramente, avrebbe dovuto incorarlo piuttosto che
+scoraggiarlo: giacch una congiura siffattamente frivola e scapigliata,
+sotto un altro governo, sotto un governo radicato nel popolo, avrebbe
+sollevato un uragano d'indignazione.
+
+In un momento di debolezza il prigioniero mand a Luigi Filippo una
+lettera dimessa; e nella solitudine del carcere gli risorse una
+reminiscenza sentimentale degli anni di scuola in terra tedesca. Egli
+tradusse l'_Ideale_ di Schiller: io vidi le sacre ghirlande della
+gloria profanate da una fronte volgare, vale a dire, quella di Luigi
+Filippo. E non si convert affatto: resto fermo nella mia fede,
+scrisse alla madre, e non mi curo dei clamori plebei. Persigny, poi,
+proclam baldanzosamente, che la Francia un giorno si sarebbe pentita di
+essere rimasta sorda al grido di un Napoleone. Il principe fu
+rilasciato, a condizione che emigrasse in America. Ci non ostante, dopo
+un breve intervallo ritorn in Isvizzera. E siccome il governo di luglio
+esigeva il suo allontanamento e minacciava, egli s'intertenne a
+tutt'agio fino a quando la sconsigliata paura dei borghesi non ebbe
+restituito un po' di lustro al suo nome; e infine dichiar pateticamente
+ai confederati, che non intendeva con un pi largo indugio mettere a
+repentaglio la sicurezza della sua seconda patria. Si volse quindi
+all'Inghilterra, dove divise il suo tempo tra il lavoro serio e i facili
+godimenti, e corse rischio di sommergersi nella inanit, della comune
+vita di avventura. A teatro i suoi fidi parlavano in palco con
+impertinenti vanterie del grande avvenire del principe. Il piacevole
+conversatore era bene accolto dalla nobilt inglese, che per alzava le
+spalle sul _dreamer of dreams_. Ma destava maggiore interesse nella
+cerchia di quei cavalieri d'industria ed esimi cavalieri di ventura, i
+quali, gittati sulle spiagge ospitali dalle lotte di partito del
+continente, trovavano uno zelante protettore nel bizzarro e
+aristocratico radicale Tommaso Duncombe, lo sportmann felicitatore di
+popoli. Una disgraziata intesa venne avviata anche col pazzo Carlo di
+Braunschweig; e nel torneo della nobilt tory ad Eglinton il pretendente
+fece la sua comparsa nel costume molto significativo di Guglielmo III di
+Orange.
+
+Quando gli Orlans fecero la traslazione delle ceneri dell'imperatore,
+il principe e lo zio Giuseppe elevarono pubblica protesta: a chi doveva
+a Waterloo la sua fortuna, non si addiceva di prendere in mano la spada
+del vinto. L'entusiasmo napoleonico che percorse il paese, incoraggi
+il principe a un nuovo tentativo. Arrischi lo sbarco di Boulogne; e
+questa volta parve davvero che dovesse sparire sotto le risa del mondo.
+Ma che farsa! l'aquila viva, ingegnosamente ammaestrata in altri tempi a
+librarsi nelle ore solenni sul capo dell'imperatore, adesso era legata
+sulla prora del vascello imperiale! E quale contrasto superlativamente
+comico! l'erede di Napoleone ripescato in molle dall'acqua, e dichiarato
+in arresto dalla guardia nazionale nello stesso momento in cui la Belle
+Poule portava attraverso l'Oceano il duca di Joinville con le ceneri
+dell'imperatore! Ma anche questa maledizione del ridicolo, che in
+Francia pi che in qualsiasi altro luogo riesce disastrosa, non pot in
+alcun modo scorare il pretendente, che davanti ai pari dichiar: Io
+rappresento innanzi a voi un principio, una istituzione e una disfatta.
+Il principio la sovranit popolare, l'istituzione l'impero, la
+disfatta Waterloo. Il principio voi lo avete riconosciuto, l'impero
+voi lo avete servito, la disfatta noi vogliamo vendicarla. Non esiste
+alcun contrasto tra voi e me.
+
+Il re fece tradurre ad Ham l'incorreggibile cospiratore; e fu questo un
+espediente per la propria sicurezza, ma non era n un atto di
+magnanimit n un segno di forza, come osserv scaltramente Berryer
+nella sua difesa. Il benefizio della legge francese non era punto goduto
+da chi senza sua colpa era fin dalla fanciullezza tra gli esiliati; ne
+portava, all'opposto, soltanto il rigore. Gli Orlans avevano condotto
+nuovamente gli sguardi del mondo sul pretendente. Durante il tempo di
+tranquillo raccoglimento nella prigione, che egli stesso celebr come il
+suo corso di noviziato nella universit di Ham, il principe non aveva
+punto abbandonato la lotta; scrisse anzi articoli violenti nel nuovo
+_Journal de l'empire_, il _Progrs du Pas de Calais_. Mantenne le
+relazioni con gli amici inglesi, e conchiuse infine con Carlo di
+Braunschweig un patto solenne, in forza del quale i due principi
+legittimi si garantivano a vicenda il trono dei rispettivi padri e si
+promettevano mutua assistenza. Solo che, siccome il patrimonio del
+prigioniero consisteva puramente in una massa cospicua di debiti,
+laddove invece il guelfo possedeva la pi ricca collezione di diamanti
+del mondo, evidentemente il patto leonino non significava altro, se non
+che il danaro guelfo doveva essere a disposizione degl'intrighi
+bonapartisti. Certo, l'avaro Braunschweig si mostr cattivo pagatore; ma
+anche il suo debitore, fedele alla rispettabilit ereditaria dei
+Bonaparte, non seppe risovvenirsi dell'antico patto nei giorni della
+fortuna. Frattanto la stampa di opposizione utilizz il pretendente pei
+suoi attacchi faziosi: incisioni sentimentali rappresentavano la pallida
+figura del sofferente dietro le inferriate. La liberazione del
+cospiratore fu chiesta ripetutamente, e da Emilio Girardin nel modo pi
+strepitoso; finch Duncombe e il fido medico Conneau menarono a termine
+il colpo lungamente meditato, e una fuga avventurosa rimise su tutte le
+bocche il nome del principe.
+
+ Stampato in _The life and correspondence of Thomas Slingsby
+ Duncombe_, London, 1868, II, 10.
+
+Solo che far parlare di s in un modo siffatto, certamente un ambiguo
+guadagno. In sostanza, nell'opinione pubblica il principe acquist la
+riputazione di matto. Chi tentava e ritentava con una cos
+imperturbabile pertinacia un disegno pazzesco, non poteva essere che uno
+sciocco, oppure un carattere fuori del comune: comunque, l'indolenza del
+mondo in ogni caso trova pi comodo sbrigarsi delle cose enigmatiche col
+motteggio. Il nome cos pretensioso del napoleonide era in troppo
+comica sproporzione con le sue intraprese; e le lettere querule che il
+vecchio re Luigi mandava a Luigi Filippo per iscusare il _jeune
+tourdi_, certamente non rialzavano la riputazione del principe. Gli
+scritti del quale erano ignoti ai pi; e chi li aveva alle mani, se ne
+distoglieva immediatamente, perch, laddove tutta la pubblicistica
+agitava unicamente i problemi dello stato parlamentare, quelli invece
+consideravano e sostenevano un modo di vedere che era fuori di tutti i
+partiti. E una siffatta insubordinazione alla cultura media del momento,
+viene punita regolarmente nel mondo moderno col disprezzo tacito.
+
+A noi, che oggi scorriamo pi spassionatamente gli scritti del principe,
+riesce incomprensibile come mai un tale autore non abbia incontrato
+nessuna considerazione. Giacch questi scritti non solo non rispondono
+punto a ci che comunemente si aspetta dai peccati letterari di un
+principe, ma meritano semplicemente un posto onorevole nella storia
+della pubblicistica. Essi non sono il prodotto di una mente geniale, ma
+di un'intelligenza eminentemente pratica, sensata e sicura
+nell'osservazione, ferma e indipendente nel giudizio. Anche
+l'esposizione chiara e serrata, con _nettet_ schiettamente francese:
+il principe sa istradare prontamente i suoi lettori e dare un rilievo
+pratico a tutte le sue tesi. La ricchezza delle idee, il pathos della
+veridicit, la potenza della fantasia, che fanno lo storico, a lui sono
+negati; ma nella sua esposizione discussiva egli con destrezza e senza
+esitazioni di coscienza sa servirsi, in modo eccellente ai propri fini,
+delle presunzioni storiche del presente. In una parola, egli ci si
+rivela per un giornalista provetto; e chi ammette che questi scritti non
+avevano importanza scientifica e letteraria, ma costituivano
+esclusivamente il programma di una politica pratica, deve anche usare un
+po' d'imparzialit e riconoscere, che siasi in essi rivelato un
+singolare talento di uomo di stato.
+
+Quando Luigi Bonaparte sal allo stallo presidenziale, il signor Thiers
+e compagni si fecero un dovere d'inondarlo di pressanti consigli, come
+quello che non conoscesse punto la Francia. Mirabile fatuit! Il profugo
+nel suo soggiorno all'estero aveva studiato il proprio paese di gran
+lunga pi acutamente e giustamente, che non in patria gl'intellettuali
+della borghesia. Laddove la stampa, forte delle opinioni del momento,
+consentiva solo per piet cristiana a tollerare provvisoriamente la
+monarchia come un'ultima concessione a pregiudizi inveterati,
+all'opposto il principe afferm sicuro e reciso: una monarchia di otto
+secoli non viene commutata in repubblica per la burrasca di pochi anni.
+Come un tempo Mirabeau, ficcando nelle cose il suo sguardo penetrante,
+aveva pensato che la gioia di un Richelieu sarebbe stata la soppressione
+del feudalismo, parimente anche il napoleonide comprese, che il
+livellamento della societ favoriva ed esigeva un solido potere
+monarchico. La repubblica richiede un'aristocrazia, la nostra societ
+democratica vuole una corona. Col tracollo degli antichi stati, egli
+vede la nazione sfarinarsi in granelli di sabbia; granelli di sabbia
+che, cementati insieme da un gagliardo potere statale, costituiscono una
+roccia irremovibile, ma disuniti fanno solo polvere. Cos dice la tesi
+preferita del napoleonide, vale a dire una metafora, che, parafrasata le
+mille volte, ritorna in tutti gli scritti del bonapartismo con la stessa
+frequenza e la stessa significazione, con cui nelle lettere di
+Metternich ritorna l'immagine della casa del vicino in fiamme, che io
+devo spegnere se non voglio andare in fuoco anche io. Mentre la dottrina
+del parlamentarismo unica beatificatrice occupava tutte le teste, il
+principe riconobbe subito, che i progressi compiuti dalla Francia negli
+ultimi cinquant'anni si erano ottenuti in virt delle istituzioni che
+l'imperatore le aveva date. Il sistema parlamentare non trov in Francia
+il sostegno di un forte senso della legalit, di un irremovibile amore
+della libert personale: si getti pure arbitrariamente in carcere un
+cittadino francese: la voce pubblica se ne star tranquilla, fino a
+quando le passioni faziose del giorno non se ne saranno prese. Pel
+francese il supremo bene politico l'eguaglianza: e in tempi tumultuosi
+la nazione presto racquietata dallo strepito delle armi e della gloria
+guerresca. Come si vede, questo uomo di stato pensa della sua nazione
+meschinamente, in modo quasi cinicamente basso; ma egli ha scorto
+chiaramente i punti neri della mentalit nazionale.
+
+Il principe si fece avanti in questa societ scomposta, bramosa di
+ordine, con l'irremovibile fede, che soltanto la tirannide popolare
+poteva giovarle, e questa soltanto fosse legittima. Come un tempo
+l'imperatore appena eletto s'impose ai suoi deputati dicendo: io ho un
+titolo di diritto, voi non ne avete alcuno! cos ora il nipote
+parafras: l'erede di un governo eletto da quattro milioni di cittadini
+non pu inchinarsi a un re eletto da duecento deputati. In mezzo a un
+mondo afflitto da mille dubbi scettici il napoleonide camminava con la
+sicurezza di un sonnambulo. Aveva fede in s stesso e nell'assolutismo
+militare al quale attribuiva la rinomanza dell'idea napoleonica. Questa
+idea risorgerebbe dalle ceneri in conformit di un divino esempio: la
+fede politica, come la religiosa, ha avuto i suoi martiri; egli, come in
+quella, sarebbe l'apostolo e avrebbe il suo regno. Egli direbbe ai
+francesi come san Remigio disse al re dei Franchi: gi il capo, o
+Sicambro! Brucia ci che adori, e adora ci che hai bruciato!. Il
+principe viveva e respirava in questo cerchio d'idee; quando riportava
+il discorso sull'imperatore, pareva sovente che un'allucinazione
+s'impadronisse di quel cervello freddo. Nei giorni del trasporto funebre
+da Neuilly a Parigi, il nipote indirizz una lettera allo zio. Gli parla
+come a un vivo, gli d del _Sire_ e del _Voi_; e dipinge i potenti del
+giorno atteggiati in palese ad onorare l'eroe e in segreto a pregare: O
+Dio, non lo svegliare!, a raccogliere la giovine armata, ma a dirle:
+Incrociate le braccia!, a rinnovare il tricolore ma non le aquile, a
+rispettare il morto ma a gittarne in carcere l'erede; e vede infine
+l'imperatore chinarsi sul nipote a confortarlo: Tu soffri per me, io
+son contento di te!.
+
+La sua speciale situazione indusse il pretendente ad assumere
+l'attitudine di consumarsi in cieca e incondizionata ammirazione davanti
+all'imperatore. Le pi stupide fole della leggenda napoleonica furono
+fedelmente rimesse in voga, giacch questo cinico sapeva, che qualunque
+bugia ostinatamente ripetuta finisce con l'essere creduta dalle
+moltitudini irriflessive. Si rivolge primieramente ai popoli del Danubio
+e della Sprea e dice loro, che avrebbero adorato il benefattore gi
+ripagato d'ingratitudine, e che tutte le nazioni libere avrebbero
+ripristinata l'opera dell'imperatore. Tutto ci non menomamente pi
+disonesto della grande maggioranza degli scritti di partito francesi; il
+principe, anzi, parla pi lealmente di Guizot, perch a suo vantaggio
+torna la stessa duplicit di aspetto del bonapartismo: egli pu o vuole
+vedere soltanto un lato dell'azione napoleonica. La Francia ringiovanita
+dalla Rivoluzione e organizzata dall'imperatore; Napoleone, vero
+rappresentante, esecutore testamentario della Rivoluzione, mediatore tra
+due secoli, tra la monarchia e la democrazia; l'eroe che ha disciplinato
+e perci compiuta l'eguaglianza, che ha preparata la libert; il soldato
+plebeo che ha fondato un regime difenditivo e democratico: son questi i
+principii fondamentali universalmente noti della dottrina
+neonapoleonica, e ognuno contiene una mezza verit. Chi legge tra le
+righe si avvede subito, che il principe conosce gli errori che portarono
+lo zio a rovina, ma che non li riconosce. Di un rinnovamento della
+monarchia universale non si parla affatto. Anche nella vita interna
+dello stato il pretendente ripudia la cruda forma di dispotismo che si
+manifest nell'impero, e vuol tornare al suo ideale, che la
+costituzione consolare. Egli concede, che Napoleone ha portato a termine
+soltanto la rivoluzione sociale, non la politica, ed evita puramente la
+questione, se sul terreno della dittatura consolare sia possibile in
+generale la formazione progressiva della libert politica.
+
+Il principe Luigi non ha menomamente disdegnato le male arti usate da
+tutti i pretendenti, e il rumore, che va connesso con quel mestiere;
+nulladimeno non si pu affermare, che egli in sostanza abbia illuso il
+suo popolo con fragorose promesse. La costituzione che diede ai francesi
+il 14 gennaio 1852 effettivamente un calco della costituzione
+consolare; nella prefazione, che vi preposta, le tesi principali
+sostenute negli scritti del pretendente ritornano quasi a parola. Una
+siffatta coerenza rara nella vita di uno statista duramente incalzato
+dalla spinta delle cose. Anche noi avversari dobbiamo stimare la
+sicurezza di coscienza, che mosse l'imperatore a ripubblicare inalterati
+i suoi scritti giovanili. S'intende, che qualche punto nero
+tralasciato; per esempio, l'umile lettera a Luigi Filippo. Ma in
+complesso l'imperatore pu vantarsi, che l'uomo mantiene ci che il
+giovine promise. Il principe non dispensa mai, nemmeno negli articoli di
+gazzetta fatti per accarezzare il favore delle moltitudini, mai una
+parola di lode alle idee parlamentaristiche del suo tempo. Come lo zio
+lascia al mondo la scelta tra i cosacchi e la repubblica, cos il
+nipote fra i governi di oggigiorno esalta, come coerenti e coscienti,
+solo la Russia e l'America del Nord. Egli vuole alla cima dello stato un
+capo personalmente responsabile, che diriga l'amministrazione per mezzo
+di tecnici, di specialisti, e non gi di capiparte. Il parlamentarismo
+deriso come il dominio dei retori; le sue lotte di partito sono
+altrettanto vuote di contenuto, quanto furono un tempo le dispute
+dommatiche del medioevo; e non porta la libert, ma il governo di una
+oligarchia privilegiata, alla maniera inglese. Quest'abile
+argomentazione sofistica non poteva fallire il colpo sul lettore
+francese; e trovava un sostegno solido nelle condizioni del paese sotto
+il dominio della borghesia. Non meno recisamente il principe si volse,
+con odio napoleonico, contro le vedute aristocratiche del mondo feudale:
+ch, anzi, nella sua storia dell'artiglieria non si tiene dal flagellare
+l'antica nobilt francese, che un tempo aveva messo in burla la nuova
+arma borghese e l'aveva buttata via dal campo.
+
+Non rimane dubbio, dunque, che il suo scopo sia la monarchia
+rivoluzionaria, eletta dal popolo sovrano, sollecita della sorte degli
+umili, sempre pronta a gittare nella bilancia la spada di Brenno in ogni
+causa della civilt. Quanto ai mezzi per stabilire cotesta corona
+democratica, egli si esprime con perspicua chiarezza: un colpo di stato
+come quello del 18 brumaio non pu essere elevato a principio (ma chi
+mai in tutto il mondo aveva riguardato come principio le brutalit del
+brumaio?); ma in determinati casi pu essere necessario. Quando il
+principe tratteggia all'occasione l'immagine seducente della libert,
+noi siamo indotti a confessare francamente, che egli sospinge cotesto
+coronamento dell'edifizio a una lontananza indefinita e vaporosa. Nei
+suoi primi scritti gi aveva detto: dolce sognare un dominio della
+virt; se il Reno fosse semplicemente un mare; e cos via. E pi tardi
+egli afferma, che la libert allora sarebbe possibile, quando i partiti
+fossero finiti, consolidati l'ordine e l'eguaglianza, rieducato a nuovo
+lo spirito pubblico, rinvigorito il sentimento religioso e nati nuovi
+costumi!
+
+E cos anche questo cervello freddo cade nell'eterna velleit di tutti
+gli assolutisti, quasi che l'educazione alla libert fosse possibile
+altrimenti che merc la stessa libert. Per contro, rispetto ai problemi
+dell'amministrazione mostra una rara imparzialit. Nello stesso modo
+come, giovane appena di venticinque anni, in un acuto saggio sulla
+Svizzera fece, contro il fanatismo allora in voga per la repubblica,
+l'ardita osservazione: la repubblica non un principio, una forma di
+stato come le altre, e non offre per s stessa nessuna garanzia per la
+libert; cos pure sa apprezzare spassionatamente i vantaggi degli
+altri stati, quando non si movono in senso direttamente opposto al
+proprio sistema. Egli loda in Inghilterra la libert personale, il
+movimento in nulla intralciato delle associazioni, la sicurezza della
+legge. Ammira in Prussia l'autonomia dei comuni, la schietta istruzione
+popolare e sopra tutto, esaltato a parole anche dallo zio, quel servizio
+militare obbligatorio e generale, che un giorno avrebbe scacciato via da
+dovunque nel mondo il commercio di schiavi bianchi chiamato cambio.
+Riprova la molteplice attivit dello stato, come nella sua patria; una
+stoltezza, che lo stato faccia ci a cui pu o deve attendere il
+privato. Arrivato al trono, il pretendente rimand tutte queste riforme
+a miglior tempo, oppure le fece cadere dopo alcune prove di assaggio: e
+ci che attravers la via alle migliori intenzioni fu un po' il destino
+di tutti i dominii violenti, un po' la natura stessa dello stato
+francese. Solamente gl'irriflessivi e i leggieri accusano anche
+d'ipocrisia uno statista, che offre tanti lati deboli ai rimproveri
+giusti, sol perch non ha reso possibile l'impossibile. Nelle sue
+contraddizioni si tradisce l'incapacit intellettuale, non gi il
+calcolo furbo. Acuto osservatore e non povero di buone idee, il principe
+si era inviluppato troppo a fondo nelle marce abitudini mentali del
+cospiratore, nelle sottilizzazioni premeditate, nel fucinare disegni.
+Egli non possedeva pi la forza mentale di elaborare un'idea importante
+fino a cavarne le estreme conclusioni, e non si pose il quesito, come
+mai i vantaggi dello stato inglese e del prussiano potessero conciliarsi
+con la tirannide popolare.
+
+Il pretendente esercita con piacere la comoda professione della critica
+politica alla monarchia di luglio, principalmente a riguardo della sua
+politica europea. Per lui nessuna esagerazione e nessun travisamento
+troppo volgare al suo scopo; indaga anzi con ingegnosa malizia tutte le
+debolezze del sistema, e ci offre cos un modello del genere, che
+oggigiorno stato ricalcato, ma con meno talento, dal duca d'Aumale.
+Egli tratteggia vivacemente il modo come il governo butta nel fuoco la
+gloria e i tesori del paese per venderne le ceneri! Se quello richiama
+in auge i beniamini dell'imperatore, si adorna con le penne altrui; se
+decora il generale Dupont, che un tempo capitol a Baylen, esso premia
+il tradimento; e cos via. Cotesta polemica demagogica appare
+soprattutto odiosissima, quando vien meno al rispetto dovuto alla
+gravit della storia, come, per esempio, nel famoso parallelo 1688 e
+1830. Il principe illustra eccellentemente la nullit di ogni dotta
+comparazione; ma quando vi scambia le carte, e v'istituisce il paragone
+tra il re borghese e Giacomo II, allora scoprite l'agitatore
+coscientemente menzognero.
+
+Attraverso tutte queste deformazioni rimane per indiscutibile, che il
+critico affronta con una mentalit superiore gli uomini di stato della
+borghesia. In uno dei suoi pi celebri aforismi domanda all'uomo
+politico di camminare a capo delle idee del suo tempo se non vuol
+rimanerne sommerso; ma a questo proposito innegabile, che l'imperatore
+ha soddisfatto a cotesta esigenza solo per met. Le forze
+dell'idealismo, che non mancano neppure alla nostra arida et, rimasero
+estranee ai napoleonidi: questo insegna oggi lo stato del secondo
+impero, in cui la senescenza gi invade un corpo finora gagliardo. Ma
+certo, del resto, che il pretendente ha apprezzato in modo
+incomparabilmente pi giusto che non il re borghese alcuni sintomi nuovi
+e significantissimi nel presente moto degli spiriti. Principalmente la
+importanza del quarto stato e della questione sociale. Il principe se ne
+fa zelatore con la frase ampollosa: l'idea napoleonica penetra nei
+tuguri non gi a portarvi la dichiarazione dei diritti dell'uomo, ma a
+calmare la fame e a sollevare i dolori. Cerca, merc un lavoro intenso,
+di capire la vita economica. Nei suoi saggi, per, si riscontra ben poca
+scienza economica: egli tuttora compreso delle idee protettrici dello
+zio. Esalta con parole quasi ditirambiche la barbabietola e non degna di
+un motto i sacrifici, che il perfezionamento tecnico dell'industria
+dello zucchero di barbabietola ha imposto ai consumatori. Anche il suo
+disegno di curare dall'alto, per mezzo di un'organizzazione di lavoro,
+la miseria popolare, e di elevare la societ dei poveri alla pi ricca
+associazione della Francia, attesta la sua scarsa esperienza. Ci non
+ostante, era non poco notevole, che il pretendente prendesse parte cos
+viva alle sofferenze delle popolazioni; e ci tanto pi in un tempo, in
+cui fra tutta l'alta nobilt europea solamente il principe Oscar di
+Svezia e il principe Alberto d'Inghilterra intendevano la profonda
+gravit di siffatte questioni. L'amico del quarto stato poteva con pieno
+diritto gridare alla corona del re borghese: Voi siete condannati alla
+sterilit, perch avete intelligenza, ma non avete cuore!.
+
+Frattanto la leggenda napoleonica aveva raggiunto il fastigio. Gli
+stessi uomini dell'estrema sinistra deliravano per Napoleone, e Luigi
+Blanc esclamava: l'imperatore sarebbe stato un semidio senza la sua
+famiglia!. Le donne irrequiete dei napoleonidi ordivano incessantemente
+nuove congiure: i principi di Canino, i discendenti ferocemente radicali
+di Luciano, entrarono nelle societ segrete italiane. La legge di
+espulsione dei Bonaparte offr all'opposizione alla camera gradita
+materia a pompose esercitazioni oratorie. Il repubblicano Cremieux
+comparve come patrono degli esiliati, e Victor Hugo vant: Io ho difeso
+la causa dell'esilio, la causa della gloria!. Thiers e gli altri
+orleanisti scontenti mantenevano con la maggior franchezza i loro
+rapporti in Italia coi Bonaparte. I quali rappresentavano
+infaticabilmente la vecchia parte, mandavano in una lettera d'effetto
+gli ordini e le disposizioni dell'imperatore per la tomba nella chiesa
+degl'Invalidi, alimentavano con piccoli doni il buon animo delle citt
+devote della Corsica. Quando nel 1840 si minacci la guerra, Gerolamo si
+offr di snudare per la Francia la sua nota spada valorosa, con la
+gradita espettativa, che nessuno avrebbe messo alla prova il suo
+eroismo. Finalmente il re concesse al vecchio Gerolamo il permesso di un
+soggiorno passeggiero. Vennero col vecchio l'infaticabile agente Pietri
+e il giovine principe Napoleone, il quale dall'esercito wurtemberghese
+port in patria un fiero odio radicale contro la Germania mezzo gotica e
+reazionaria. Gl'invalidi andarono in visibilio, e il vecchio generale
+Petit si disfece in lagrime un giorno che il giovine, il quale
+rassomigliava allo zio in modo sorprendente, s'inginocchi a pregare
+presso il sarcofago di marmo scuro. Subito Persigny nel segreto del
+carcere si diede da fare, perch il giovine Las Casas come deputato
+facesse gi qualche cosa in pubblico pel ristabilimento dell'impero. I
+maneggi segreti di Walewski e del signor di Morny passarono affatto
+inosservati. Questo fratellastro di Luigi Bonaparte era riguardato alla
+corte semplicemente come un fanatico allevatore di cavalli; col fatto
+teneva in mano tutte le fila della cospirazione. Tutto ci importava
+poco. Ma un pretendente accorto, che fondava sull'incosciente forza di
+volont di Morny, aspettava la propria ora e volgeva a un fine costante
+l'ambizione della casa. E quest'uomo conosceva la Francia, conosceva i
+sentimenti cattolici e l'attaccamento ai ricordi militari della
+popolazione delle campagne, ed era risoluto a conquistarsi l'ubbidienza
+tacita della borghesia, e a prendere la difesa delle moltitudini e
+legarle alla propria casa coi benefizi del lavoro.
+
+
+
+
+VI.
+
+
+Per intendere l'importanza di queste moltitudini e le loro ascendenti
+pretese, occorre gettare un'occhiata al movimento intellettuale del
+tempo. Laddove l'istruzione casalinga e il tremacuore poliziesco del
+buon tempo antico propendevano ad attribuire alla potenza rivoluzionaria
+dell'idea un'importanza maggiore della vera, oggigiorno l'indagine
+storica mondiale ha gi da un pezzo compreso, che le grandi rivoluzioni
+sono di regola provocate dal conflitto degl'interessi sociali, e, lieta
+di tale scoperta, molto incline a tenere in mediocre conto l'efficacia
+del pensiero politico. Solo che anche nella vita dei popoli il corpo e
+l'anima non sono separabili; e la connessione storica non ci si rivela,
+se non quando consideriamo l'opera delle idee nella sua azione di
+reciprocit con le istituzioni dello stato, con le condizioni della
+societ. Proprio al tempo della monarchia di luglio l'efficacia
+immediatamente pratica delle idee si dimostra palmare. Le penose
+condizioni dei lavoratori non avrebbero potuto da sole condurre alla
+caduta del regime, se un'abbondante letteratura sempre pi ribelle e
+febbrile non avesse abituato il popolo a queste due idee: che il
+godimento dei beni, che il supremo bene, destinato in misura
+illimitata a ogni mortale; e che lo stato esso solo responsabile dei
+mali della societ e esso solo ha il dovere di risanarli. L'una e
+l'altra idea, che fornivano indubitabilmente le forze animatrici agli
+scritti clamorosi del giorno, si spiegano a loro volta con le condizioni
+sociali e politiche. Per un popolo dominato da una plutocrazia senza
+cuore, il necessario concetto del mondo e della vita non pu essere che
+il grossolano materialismo: il tipo ideale di uno stato onnipotente,
+governante per volere delle moltitudini e per le moltitudini, era il
+figlio ingrato ma legittimo della burocrazia napoleonica.
+
+Poche parole basteranno. Anche noi, purtroppo, abbiamo una copia fedele,
+se pure sbiadita, di questo movimento francese nel nostro radicalismo
+degli ultimi trenta o quarant'anni; giacch mai prima di ora, nemmeno al
+tempo di Luigi XIV o della presa della Bastiglia, l'avviamento della
+civilt francese aveva esercitato sulla nostra nazionalit un'influenza
+cos profonda e cos perniciosa. In seguito Napoleone III ha mandato
+capovolto il nostro entusiasmo per la Francia; tanto che ora corriamo,
+invece, il pericolo di spaccar sovente sentenze sulla lascivia dei
+costumi e degli scritti dei nostri vicini, e con un'albagia farisaica,
+che mal si addice alla modestia valorosa dei tedeschi. In verit, di
+quegli onesti giudizi dei critici ideali sui vizi reali della Francia
+odierna, giudizi che ogni tanto si pavoneggiano solennemente nelle
+appendici delle nostre gazzette, noi faremmo volentieri a meno, tanto
+pi che cadrebbero sotto il dileggio e il riso universale, se nulla
+nulla gli anonimi redattori si decidessero a rivelare il proprio
+immacolato nome. Il salmo di condannazione della nuova Babilonia
+francese intonato nel modo pi fragoroso dai giornali di Vienna:
+proprio Vienna, che non si trova a un livello morale molto pi alto di
+Parigi; perch, se sul Danubio si pecca meno, vi si lavora per di gran
+lunga anche meno che sulla Senna. Gli autori di siffatti quaresimali a
+buon mercato dimenticano fino a qual segno noi stessi, al tempo della
+giovine Germania, c'intrigammo a fondo nelle reti della sirena parigina.
+Dimenticano, che il giudizio sui pi delicati problemi morali dev'essere
+e deve rimanere diverso secondo le varie nazionalit, non ostante il
+cristianesimo e il continuo e vivo scambio mondiale. Il sangue
+tumultuoso della nostra giovent ama sedarsi tra i bicchieri e i duelli,
+l'ardore dei giovani francesi nelle avventure galanti; e alla domanda,
+quale di queste due debolezze nazionali riesca pi rovinosa al
+temperamento e al carattere non ancora formati dei giovani, non si pu a
+ogni caso rispondere in un modo unico, che valga egualmente per tutti
+gli uomini. Comunque, noi siamo in ogni senso un popolo pi austero dei
+nostri vicini. Il carattere di Manon Lescaut, da quando il vecchio abate
+Prvost lo modell con incantevole grazia, rimasto l'immortale figura
+prediletta della poesia francese; e chi, non ostante qualsiasi
+avversione, pu misconoscere l'amabilit trasportante, l'indistruttibile
+freschezza di cotesta donna? Parimente, la giovent radicale della
+monarchia di luglio, che si accesa la testa a idee cupide e il cuore a
+immagini lascive, mostra nulladimeno alcuni tratti di sacrificio
+magnanimo, di eroica bravura, che fanno pi difficoltoso al moralista il
+suo malinconico mestiere. Ma anche il giudizio pi benevolo, che
+attribuisce il giusto peso alla peculiarit del genio nazionale,
+obbligato per a confessare, che la letteratura di quel tempo, sensuale,
+torbida, effeminata nella sua incontentabilit messa _coquettement_ in
+mostra, offre uno spettacolo desolatamente scostante. Tanto ardore
+sensuale e nudit sfacciata, e cos poca vera e forte passione! Tante
+minacce sanguinose, e pure tanto terrore nell'animo! Querimonie tanto
+rumorose contro ogni istituzione, e neppure un accenno di quella seria
+coscienza riformatrice, che pu sostenere il mondo vacillante e
+raddirizzarlo a buon fine! Chi giudicasse la nazione da tali scritti,
+dovrebbe disperare di lei. Tuttavia, come nelle opere dei giovani
+tedeschi si specchiavano solo i sentimenti di una parte della nostra
+nazione, parimente gli scritti del radicalismo francese non ritraggono
+punto per intero la vita nazionale. E nemmeno la vita letteraria;
+giacch, allato agli strepitosi agitatori d'idee del momento, procedeva
+silenzioso e diligente, se pure meno importante che in Germania, lo
+schietto e solido lavoro scientifico.
+
+Il carattere prosaico del nuovo regime addusse una depressione
+precipitosa della vita artistica. I saloni intellettuali del vecchio
+tempo chiusero le porte l'uno dietro l'altro; l'aria in cui respira lo
+spirito divent sempre pi rarefatta in quella societ tiranneggiata
+dall'industria e dal commercio e dalle passioni della vita pubblica. Il
+mondo turbolento non lascia pi spazio alcuno alla produzione
+schiettamente artistica; la tendenza, la lotta del giorno trascina fuori
+della via della pace tutti i poeti, anche l'unica tempra di gran poeta,
+che apparve in quei giorni: Giorgio Sand. Era passato il tempo, che
+Branger dava la soia al Marquis de Carabas e cantava a scherno della
+nobilt il ritornello _je suis vilain et trs-vilain_. Adesso la lotta
+della giovent era volta contro le classi medie, e coscriveva i
+combattenti sia nei palazzi della parrocchia di Santa Clotilde, sia nei
+trivi del sobborgo Sant'Antonio. La recente amicizia tra Chateaubriand e
+Branger fu a ragione presentata come il segno dei tempi mutati: i
+sognamenti radicali di Lamartine sono suscitati la pi parte dalla
+ripugnanza del gentiluomo pei bottegai. Pareva come se nella societ i
+pi alti e i pi bassi volessero ribellarsi di conserva; e perci
+gl'irriflessivi ne cavarono la precipitosa conclusione, che la monarchia
+di luglio fosse davvero un regime del giusto mezzo. Cotesti elementi
+variamente misti dell'opposizione s'impadronirono prontamente
+dell'assoluto dominio della letteratura; e ogni legge repressiva dello
+stato rinvigor la loro forza e la loro rabbia. La lotta contro le
+istituzioni divenne una moda; _cela posait dans le monde_.
+
+Certo, soltanto l'antico regime sotto Luigi XVI ha durato assalti in
+cos gran numero e trovato difensori cos scarsi, come la monarchia di
+luglio; e l'opposizione, ora, si lanciava al sovvertimento dello stato
+con una consapevolezza impareggiabilmente pi chiara che non ai tempi di
+Beaumarchais. Considera la ribellione come un sacro diritto; una
+rivoluzione della coscienza, del disprezzo seguir le rivoluzioni della
+libert e della gloria. Chi in rapporto col governo, incorre nella
+taccia di corruzione; perfino Rossi, il patriota italiano, un martire
+della libert, non fu risparmiato dall'ira delle gazzette n dalla
+grossolanit degli studenti, perch era stato chiamato alla cattedra da
+Guizot. Dilettanti e naturalisti dnno alla stampa l'intonazione: in
+questo stato la classe dirigente solo la burocrazia. Chi ne fuori e
+paga le imposte, non sa e non vuol sapere come appare il mondo visto
+dall'alto. L'opposizione non cerc mai di considerare le cose mettendosi
+dal posto del governo, e di ponderare le condizioni che rendono
+possibile l'azione del governare; e perci le mancava il primo
+presupposto di ogni pubblicistica feconda. Non appena un liberale faceva
+da ministro le esperienze che solo da quel posto gli era dato
+raccogliere, e moderava in conseguenza le sue opinioni di partito, l
+per l veniva battezzato traditore. E nella storia degli stati
+monarchici semplicemente senza esempio lo sterminio di vituperii, che
+fu rovesciato sulla persona del re. Quando il re con atto non da
+sovrano, e contro le antiche tradizioni legittime della corona, condusse
+le pratiche per apparire di aver donato i propri beni ai figli, ebbene,
+non fu meno ignobile il castigo che gliene diede Timone Cormenin coi
+suoi scritti velenosi e incendiari. Il monarca non deve mai badare ai
+suoi privati diritti: quando il re, per proteggere la moglie da qualche
+nuovo tentativo d'irruzione di plebe, fece fare la cancellata di fianco
+al giardino delle Tuileries, Branger gli lanci la canzone:
+
+ _Pauvre ouvrier, on n'est plus sous l'empire,
+ on n'entre pas dans le palais des rois._
+
+Non facile rifruscolare di sotto a un tal cumulo di negazione e di
+passione i principii positivi della democrazia moderata. Stando per
+all'azione della maggioranza dei seguaci del partito nazionale e della
+riforma, ci dato stabilire, che essi erano animati nello stesso tempo
+da due ideali: che lo stato fosse mantenuto gagliardo da un
+accentramento potente il quale abbracciasse anche gl'interessi
+spirituali; che l'individuo godesse di una libert illimitata,
+conducente in fine alla perfezione dello stato, all'anarchia. Le due
+teorie si escludono a vicenda. In ogni popolo costituito soltanto da
+impiegati e contribuenti, i partiti estremi oscillano necessariamente
+tra l'idea dell'individualismo e quella dell'onnipotenza statale. E
+forse che la costituzione del 1791 non aveva gi fatto il memorabile
+esperimento di fondere in uno questo fuoco e quest'acqua? Le nature
+fantastiche come Lamartine vanno pi lungi e chiedono, come prima
+condizione della democrazia, che tutti i poteri dello stato emanino dal
+suffragio popolare e siano conferiti solamente a tempo. Se non che, chi
+dalla stessa bocca sente dire, che l'accentramento dev'essere tanto pi
+forte quanto maggiore la libert, non pu pensare senza un brivido a
+cotesta onnipotenza statale democratica. Tutte le frazioni della
+democrazia s'incontravano per nel desiderio del suffragio universale:
+il _suffrage universel_ la patente di nobilt del popolo, e bisogna
+cercarla a ogni costo anche tra i rottami del trono.
+
+Pi di queste brame riusciva funesta allo stato la fantastica
+venerazione per lo spettro insanguinato della Rivoluzione, che dal
+campo democratico allungava la sua ombra sulla nazione. Conosciamo gi
+il torbido fanatismo per la Rivoluzione e, insieme, pel suo domatore;
+solo che, laddove prima l'entusiasmo per la Rivoluzione si restringeva
+ai primi anni in cui essa principi, adesso, invece, cominci a sparire
+nella nuova generazione il profondo disgusto, che la rabbia sanguinaria
+dei devoti della ghigliottina aveva lasciato nell'animo dei testimoni
+oculari. L'opposizione diventava di giorno in giorno pi esosa, e fin
+con l'inebbriarsi, prima ancora che la nuova rivoluzione principiasse,
+di quegli spettacoli atroci coi quali si era chiusa degenerando la prima
+rivoluzione. Il detto classico del tempo del terrore: rovini pure il
+paese, i principii restano, rispondeva altrettanto a capello al
+sentimento della dottrina radicale ora in voga. L'immagine di
+Robespierre troneggiava in un'aureola sul frontespizio del calendario
+repubblicano, e cento scritti incendiari glorificavano la ghigliottina e
+celebravano il giorno in cui Filippo avrebbe lasciato il capo su questo
+altare della libert.
+
+Apparve in quel torno, e segn un'ra nella storia dell'opinione
+pubblica, l'infelice libro che rese familiare il culto del terrore fra
+tutte le persone colte: la _Storia dei Girondini_ di Lamartine.
+Commisera gli uomini, compiange le donne, deifica la filosofia e la
+libert, cos l'autore stesso descrive la propria sentimentale
+concezione storica. L'incontestabile verit, che in tali tempi di
+eccitazione convulsa nessun singolo cittadino si trova pi al caso di
+portare la completa responsabilit dei propri misfatti, esagerata a
+tal segno da una deplorabile felicit di tocco, che la voce della
+coscienza tace, e cade ogni accusa. I fanatici della Montagna, e
+singolarmente le mogli entusiaste dei giacobini, compaiono pomposamente
+drappeggiati nella toga della libert: che un vero incanto per la
+vanit nazionale. I lettori apprendono con piacevole stupore, che la
+terribile prosa di quelle ecatombi sia stata, in fondo, altamente
+romantica. Perfino quel duro lanzichenecco di Saint-Arnaud confessa
+nelle sue lettere di non aver saputo resistere al fascino di questo
+libro: le persone colte si abituarono a giocare a un gioco voluttuoso
+con lo spavento. Ma il poeta, che pel primo agitava il turibolo davanti
+a cotesti falsi idoli, era un democratico moderato; e perci avrebbe
+dovuto opporsi con onorevole coraggio al primo tentativo di un ritorno
+del dominio del terrore. Tanto era cieca l'ingenuit di una generazione
+cresciuta nella pace, la quale aveva dimenticato fino a che punto
+facile scatenare nell'uomo la belva; tanto insanabile era la confusione
+mentale di una democrazia, che riceveva tutti gl'impulsi soltanto dalla
+fantasia! Alcuni deliravano per la Convenzione, altri per l'America;
+mentre in effetto nessuno di loro voleva sul serio le condizioni e
+limitazioni della libert americana. Per contro, altri, come
+occasionalmente Emilio Girardin, ponevano l'ideale della democrazia in
+un supremo magistrato responsabile, volont popolare fatta carne. Tutte
+queste dottrine contraddittorie erano esposte con durezza e intolleranza
+giacobine. Quando un partito cos confuso e inconsistente cercava
+tuttora l'alleanza coi comunisti, esso veniva a fare l'esperienza, che
+una lega col fanatismo si risolve in ogni tempo in una societ leonina.
+
+ un ricordo profondamente vergognoso, che i nostri possidenti non si
+siano indotti prima a riflettere seriamente sulla situazione delle
+classi lavoratrici trasformata dalla libera concorrenza, se non davanti
+allo strepito minaccioso dei comunisti, se non davanti allo spettro
+rosso. Quando Saint-Simon sferza il vile egoismo dei legisti, come
+chiama i liberali, e afferma che la loro divisa _te-toi de l que je
+m'y mette_; quando Rouher nella sua invettiva contro la monarchia di
+luglio dichiara che il popolo stato scoperto la prima volta nel 1848;
+non si pu negare che in siffatte esagerazioni si nasconda una grave
+verit. La dottrina economica ufficiale predicava beatamente il servizio
+di Mammona, sia pure senza la cinica franchezza, che in Inghilterra ha
+procacciato al dottor Ure una trista immortalit. Col fatto, la Francia
+ufficiale forniva qualche somiglianza con quella Roma di Polibio, dove
+nessuno dava, se non vi era obbligato; almeno per quanto possibile
+paragonare genericamente un'et cristiana con la durezza di cuore
+dell'antichit. Dimenticate dalla borghesia, abituate alle forme
+burocratiche, senza nemmeno il diritto, come in Inghilterra, di far noti
+al parlamento i propri desiderii per mezzo di comizi e di petizioni
+popolari, le moltitudini caddero in preda alla loro disperazione e ai
+maneggi dei demagoghi. Ignare del soccorso della previdenza il quale si
+rinnova ogni giorno, sognavano un precipitoso sovvertimento dell'ordine
+sociale.
+
+E il povero lavoratore abbandonato come mai avrebbe potuto ritrovarsi,
+tra quei fenomeni affatto strani e inauditi, che la nuova grande
+industria portava nella vita commerciale? Le energie del lavoro e del
+capitale, invano invocate dall'agricoltura, affluivano in massa alle
+fabbriche. Una divisione del lavoro accuratamente perfezionata permette
+agl'intraprenditori di guadagnare grandi somme con un tratto di penna, e
+tutta quanta la distribuzione dei beni si presenta al lavoratore ignaro
+come una frode o un gioco d'azzardo. Donde le crisi commerciali che,
+incomprensibili al lavoratore, scoppiano improvvise e portano via il
+guadagno a mille e mille; e, insieme, la mostruosa supremazia dei grandi
+capitalisti, che nel diritto positivo trovano le armi pi che
+sufficienti per assoggettarsi gli operai. Sebbene l'aumento della media
+propriet immobiliare, in quel tempo, fosse facile a dimostrarsi, e
+fosse evidentissimo quello della media propriet mobile, pure nel seno
+della grande industria risult innegabilmente acuta e amareggiante la
+sproporzione nella ripartizione dei profitti. E questa enorme
+trasmutazione gravava sopra un quarto stato, il cui orgoglioso amor
+proprio non aveva l'eguale nel mondo; perch non era possibile
+dimenticare, che un tempo i possidenti avevano tremato per cinque anni
+di seguito davanti agli uomini delle picche del quartiere operaio. Posto
+che lo stato, come suonano le teorie democratiche di moda, posa
+unicamente sull'arbitrio del singolo, anche la ripartizione dei beni non
+deve dunque rispondere ai bisogni del singolo? Se lo stato
+onnipotente, come in fondo ammettevano tutti i partiti, non deve esso
+rimovere di un colpo lo sfruttamento del lavoro da parte del capitale?
+Dove ogni diritto politico legato alla propriet, una logica
+inesorabile guida l'opposizione alla lotta contro la propriet stessa.
+Al tempo dei tumulti operai senza scopo determinato e della distruzione
+delle macchine, segue il tempo della lotta pei fondamenti della societ.
+Il socialismo e il comunismo, notati appena sotto i Borboni, trovarono
+ora un'eco strepitosa nell'innominata miseria delle regioni
+manifatturiere, e si presentarono con l'audace pretesa di portare
+qualcosa di schiettamente nuovo, una dottrina non mai udita di
+salvazione degli oppressi; e per quanto comica dovesse comparire una
+pretensione siffatta in un paese che gi un tempo aveva sanguinato sotto
+la dominazione del comunismo pratico, ci non ostante la paura dei
+possidenti le prest fede.
+
+Non dimentichiamo, noi tedeschi, che in coteste lotte sociali la Francia
+ha combattuto e sofferto per l'Europa intera. Infatti, perch mai le
+dottrine del comunismo trovarono allora poca o nessuna rispondenza sul
+nostro suolo? Una ragione di tale fenomeno consiste senza dubbio nello
+spirito germanico d'indipendenza dei nostri operai, i quali si volgono
+pi volonterosamente dei francesi ai sistemi di previdenza regolata.
+Un'altra ragione consiste nel carattere meno egoistico delle nostre
+classi medie. Il nome tedesco _Brgerthum_ un nome onorifico; talmente
+che quando il comunista da noi intende d'ingiuriare i borghesi,
+costretto a pigliare in prestito dai francesi l'espressione
+_bourgeoisie_, che si conf alle condizioni nostre come il pugno
+nell'occhio. Se raffrontiamo il poeta prediletto della nostra borghesia
+moderna, Gustavo Freytag, con lo Scribe, fido cantore della
+_bourgeoisie_, possiamo senza vanit ma francamente domandare, quale di
+queste due classi medie sia meglio dotata di forza, di chiarezza, di
+umanit. Tuttavia la recisa differenza era determinata dal fatto, che a
+quel tempo l'industria tedesca era meno sviluppata della francese. Solo
+alcune regioni industriali, specialmente sul basso Reno, conoscevano gi
+la miseria delle turbe, che ricordava Lilla o Lione; e anche l le
+teorie comunistiche trovarono la porta aperta. Quando poi negli ultimi
+cinquant'anni ebbero anche da noi incremento le industrie in grande
+stile, allora gli operai avevano gi davanti agli occhi le dure
+esperienze raccolte nelle lotte sociali dei francesi.
+
+Si deve alle dottrine sociali rivoluzionarie la gloria di avere spinto
+senza reticenze e in tutta la sua asprezza sotto gli occhi del mondo
+sonnecchiante la crudele parzialit del sistema della libera
+concorrenza: il nome stesso dell'opera di Proudhon Contraddizioni
+economiche o Filosofia della miseria era possibile soltanto in un tempo
+di gravi mali sociali. La domanda, a cui riescono tutti i comunisti: a
+che mi giova il diritto di acquistare beni, se non ne ho la potenza? una
+volta posta sul tappeto nella sua violenta banalit, non si poteva pi
+levar via, doveva invece condurre necessariamente alle riforme sociali.
+Col fatto, in mezzo alle utopie, spuntava qualche singola idea di
+riforma possibile: la rivista operaia _l'Atelier_ propugnava il
+suffragio universale, l'istruzione popolare effettiva e le libere
+associazioni dei lavoratori. Coteste idee, per, erano senza dubbio un
+granellino di verit in un mare di assurdit: una siffatta letteratura
+sociale apriva un'ampia lizza a tutte le riprovevoli inclinazioni del
+tempo. Il gusto dei paradossi piccanti elev in fine a sistema il
+pervertimento di tutte le idee: la propriet un furto, la donna il
+piacere, Dio il peccato. Quando Fourier con profonda sensatezza
+design il lavoro stesso come felicit, i suoi insensati pedissequi ne
+cavarono subito la conseguenza, che se vuole il lavoro essere grato e
+piacevole, deve fissare il salario secondo i bisogni del lavoratore. La
+nozione dell'immanenza di Dio, questo frutto prezioso della moderna
+speculazione filosofica, fu manomesso dalla pi sfrontata sensualit per
+fondare il ripristinamento della carne e accordare a ogni ghiottone il
+diritto a un consumo illimitato.
+
+La forma rozzissima delle teorie sociali riduceva al minimo il pericolo
+della loro durevolezza. Quando Barbs, Bernard e Blanqui dichiararono la
+guerra all'infame propriet, a questa origine di tutti i mali, a questo
+ultimo rimasto dei privilegi, il delirio di cotesti cos detti comunisti
+materialisti ricondusse di botto alla ragione la democrazia pi
+moderata, e allo scioglimento dell'alleanza col comunismo. Ma
+agl'ingegni pi fini, come Considrant e Cabet, riusc presto di
+rinnovellare l'alleanza del radicalismo politico e del sociale, e lo
+stesso Lamartine aderendo esclam: il partito sociale un'idea! Luigi
+Blanc con un atteggiamento non troppo da statista domandava che lo
+stato, come quello che era l'industriale pi grande di tutti,
+schiacciasse la prepotenza dei capitalisti; Pietro Leroux seppe con la
+sua mistica teosofia far breccia nel mondo della mezza cultura
+filosofica; e Lamennais edificava gli ascoltatori cattolici con una
+risacca di frasi cristiane, che giravano sempre intorno a una sola
+immagine: il popolo grida: ho sete! I ricchi rispondono: bevi le tue
+lacrime! I catechismi della _cole socitaire_ allagavano il paese,
+proponendosi un poco di minacciare, un poco di commovere; oggi di
+svegliare l'orgoglio nazionale con la descrizione del vetusto
+_socialisme gaulois_; domani di persuadere dolcemente i timidi, che si
+domandava un semplice esperimento in un solo comune, una semplice
+imposta ereditaria progressiva come un mezzo blando di transizione. Chi
+considera separatamente coteste improntitudini insensate, quasi
+indotto a stupirsi, che il dispotismo in Francia non sia trionfato molto
+prima. Non era in siffatte dottrine un sol principio, che non
+combattesse la coscienza del valore personale, che la pietra angolare
+di ogni libert; non un sol principio, che non eccitasse la licenza
+delle folle e la comune paura dei possidenti. Proprio cos: alcuni
+pensatori conseguenti tra i comunisti gi professano la loro
+indifferenza verso qualsiasi forma di stato. Il motto delle pi ardite
+associazioni segrete suona in generale: eguaglianza, fraternit e
+industria: la libert dimenticata. Arrivati a quel punto, il padrone
+non poteva mancare; perch nell'arte di promettere ai bramosi la cosa
+pi grande, il dispotismo non stato mai superato. Sebbene anche in
+queste dottrine sociali avesse la sua parte quell'idealismo traviato,
+che s'inserisce in ogni movimento sociale, pure il tono morale
+fondamentale della scuola si mantenne grossolanamente materialistico:
+l'immagine della _ednisation du monde_, della vita di ozio infingarda e
+sazia, mostrava dovunque il suo aspetto seducente di sotto alla maschera
+sentimentale. Perci il comunismo trov nel romanzo sociale la sua arma
+migliore.
+
+Fu un avvenimento nella storia della cultura moderna, quando Emilio
+Girardin, fondando il magnifico giornale _La Presse_ e perfezionando la
+pubblicit, assicur alla stampa quotidiana una enorme diffusione, e col
+piccante romanzo di appendice seppe rispondere al gusto dei lettori di
+ogni specie. Un tempo profondamente infelice, nemico a Dio e a s
+stesso, si esprime dalle opere della nuova poesia, che alla passione
+sostituisce sostanzialmente l'oscenit e l'atrocit. Dovunque, accanto a
+pretese e accuse smodate, si sente l'intima coscienza della propria
+aridit, del proprio epigonismo; accanto alle forme depravate di una
+sensualit odiosa, una nostalgia sconsolata, un desiderio non mai
+appagato. Alcune poesie di Alfredo De Musset ritraggono con toccante
+verit la desolata stanchezza di cotesti vecchi nati la vigilia, la
+disperazione di una giovent che conosce soltanto lo spettro dell'amore
+e non ha mai conosciuto l'amore, che sente la benedizione della poesia
+come una maledizione, la forza della passione come una malattia.
+Sentimenti terribili, schiettamente moderni, che ogni giovine d'ingegno
+nelle ore cattive ha una volta assaporati, per imparare da uomo a
+superarli. In fondo, anche nelle opere migliori della poesia del dolore
+universale si trova molto sentimento affettato, inconsistente; perch i
+giovani dello _Sturm und Drang_ non lottavano contro una tirannide
+morale insopportabile, ma contro una societ la quale, indiscutibilmente
+malata di gravi menzogne convenzionali, malsicura del proprio giudizio
+morale, presa di tanto in tanto da accessi di suscettibilit ipocrita,
+sebbene di regola conceda un'indulgenza molto longanime al sangue
+ardente della giovent. Tutta quanta la cultura del tempo si convelle
+nelle esagerazioni. Chi vuole scrivere efficacemente, cade
+nell'iperbole: quando Lamartine nella sua Marsigliese della Pace predica
+agli _chauvinistes_ la moderazione, trasmoda egli stesso oltre ogni
+misura, e afferma, che soltanto l'odio e l'egoismo hanno una patria.
+
+Se non che, non sono cotesti pochi, che determinano il sentimento del
+tempo: non la poesia del dolore universale; non Giorgio Sand, che sa con
+potenza creatrice trasfigurare lo stesso socialismo e presentarlo come
+la lotta del genio contro la grettezza bottegaia; non Balzac, che per la
+finezza della sua analisi psicologica ci fa con infinito godimento quasi
+dimenticare il suo banale evangelo dei diritti dell'uomo. Il dominio
+sulla fantasia delle moltitudini tocc piuttosto alla comune mediocrit
+di quei cavalieri d'industria della letteratura, i quali, come Eugenio
+Sue, sanno esasperare l'invidia e la cupidigia con descrizioni a colori
+taglienti, non illuminate mai dal raggio di un'idea. Chi leggendo
+qualcuno di questi romanzi sociali, ha conosciuto da vicino le figure
+tipiche dell'onesto scannatore, del crudo strozzino e della belt da
+bordello angelicamente pura, conosce anche l'intero andazzo, ed al
+caso di misurare quale tremenda efficacia pervertitrice abbia dovuto
+avere una siffatta letteratura, gittata a piene mani in mezzo al popolo
+mormoratore. E tanto pi irresistibilmente si diffuse, in quanto era
+necessariamente scoppiata fuori dalle idee morali fondamentali
+dell'intera societ. Giacch, quale era il tipo ideale dei ceti pi
+alti? Il conte di Montecristo, il beniamino della musa dell'innocente
+_fanfaron_ Alessandro Dumas: l'uomo perfetto, che per spiccioli porta
+sempre un milione nel taschino del panciotto!
+
+Tutti gli organi del radicalismo gareggiavano nel vizio dell'adulazione
+al popolo. Uno dei principii della societ dei diritti dell'uomo dice:
+ogni legge deve partire dalla premessa, che il popolo buono e il
+governo esposto alla tentazione! Se viene repressa una sedizione
+operaia, i fogli radicali arrischiano solo di rado e timidamente una
+parola di riprensione all'imprudenza commessa, ma non rifinano pi di
+lodare l'eroismo delle mani callose e delle braccia nerborute. Il popolo
+vero e proprio il quarto stato, _peuple-roi, peuple tout-puissant,
+peuple-ide_: stando a Victor Hugo, il monello di Parigi con l'aria
+della citt universale respira l'innocenza; la vera aristocrazia sono
+gli operai. Qualunque scandalo del bel mondo, l'assassinio della
+duchessa di Praslin, la grande truffa della Compagnia delle Ferrovie del
+Nord, viene destramente adoperato a istituire il confronto tra
+l'innocenza dei bistrattati iloti e la scelleratezza dei sibariti
+crapulanti. Sovente anche la classe media intimidita non osa pi
+difendere a viso aperto l'ordine dello stato contro l'innocente popolo.
+Generalmente l'ingiustizia dei giurati elevata a regola in tutti i
+processi politici. Ad onta della paura per la borsa, la saziet splenica
+dei ricchi saluta ogni attentato e ogni sommossa popolare come un felice
+diversivo alla monotonia del godimento. Dopo l'attentato di Fieschi, che
+tra i saggi del genere riport senza dubbio il vanto della brutalit
+suprema, Nina Lassave si espose a un tanto l'entrata, e il gran mondo le
+sfil a schiere davanti, accorso a vedere da vicino la fantesca
+butterata del bandito Fieschi! Qual meraviglia, se i demagoghi stimavano
+molto bassa, troppo bassa la forza di resistenza di cotesta societ
+_blase_, barcollante tra un'eccitazione nervosa e l'altra?
+
+ * * * * *
+
+Ma conoscevano poi davvero il popolo che divinizzavano? Una gran parte
+degli operai delle citt era a ogni modo sdrucciolata nel comunismo: la
+giovent in camiciotto sognava le barricate e nelle sue canzoni da
+trivio vezzeggiava la ghigliottina con teneri appellativi. Sorti i capi
+che avessero saputo indirizzare il punto d'onore gagliardo e personale
+di queste classi, ci sarebbe stato da aspettarsi qualcosa di grande
+dalle valorose e audaci falangi. Ma il contrasto, mutuato alla vita
+della citt, di _popolo grasso_ e _popolo minuto_ non soddisfa pi
+davanti alla societ multiforme di una nazione moderna. I demagoghi del
+giorno, come gi un tempo Marat ed Hbert, non avevano alcuna
+comprensione della grande met del quarto stato. Il loro _peuple_ viveva
+unicamente in citt. Per contro, i contadini guardavano l'ingordigia del
+fisco con non minore odio degli operai, e, comunque, cercavano di
+disturbare con rude resistenza il censimento, perch ne temevano un
+inasprimento delle imposte: per loro, per, la propriet era sacra, e
+ancora pi sacra la Chiesa. Sarebbe venuto il tempo, che ai demagoghi
+stupefatti i contadini avrebbero dimostrata di formare essi la
+maggioranza della nazione.
+
+Rappresentandoci di nuovo nella mente la tregenda di coteste forze
+rivoluzionarie, ci rammentiamo del giudizio pronunziato da Napoleone
+sulle _Nozze di Figaro: c'est la rvolution dj en action!_ I seguaci
+dell'ordine costituito apparivano sempre pi scoraggiati: la pi parte
+dei realisti accettavano la permanenza del trono puramente come un male
+necessario, e solo pochi giornali, antesignano fra tutti per coraggio e
+disinteresse il _Journal des dbats_, sostenevano ancora apertamente il
+monarchismo positivo. Una siffatta prudenza appariva poco incoraggiante
+appetto alla baldanza di ora in ora crescente dei radicali. Nel mondo
+che invecchia noi soli siamo giovani! sonava il loro grido di battaglia.
+Anche Cristo, dichiarava Luigi Blanc, fu urlato pazzo come noi
+comunisti. Proudhon profetava il giorno, che gl'improduttivi avrebbero
+implorato grazia ai piedi dei produttivi. Lamartine designava
+pubblicamente Marras come il Camillo Desmoulins della futura
+repubblica, e poco prima di febbraio Branger cantava con compassione:
+
+ _On bat monnaie avec l'or des couronnes,
+ ces pauvres rois, ils seront tous noys!_
+
+Per giunta, il partito della sovversione era organizzato e ben
+addestrato alla lotta per le vie, e ognuno sentiva che il possesso delle
+Tuileries avrebbe deciso del presente regime. N mancarono le voci
+ammonitrici. Sul principio di febbraio Montalembert dichiar con piena
+rispondenza: Ninive fu distrutta in quattro giorni! Anche il bizzarro
+marchese di Boissy previde li catastrofe, e il signor di Morny intercede
+insistentemente presso il ministro per qualche condiscendenza, avanti
+che il movimento trovasse presa in quel mondo in fermentazione, come i
+chiacchieroni qualificavano il popolo. Fin dall'autunno del 1847
+Tocqueville coi suoi amici aveva presentato un programma per salvare la
+monarchia: allargamento del suffragio, complesse concessioni al
+movimento sociale: da ora in poi il fine principale del governo doveva
+essere il miglioramento economico e morale delle classi umili. Il 27
+gennaio pronunzi alla camera le parole profetiche: Non vedete dunque,
+che le passioni politiche sono diventate sociali? Noi dormiamo su un
+vulcano! Ma Guizot non una sola volta degn di attenzione gli
+avvertimenti di Tocqueville; espresse freddamente l'avviso, che la
+credenza nella rivalit del terzo e quarto stato aveva sconcertato molte
+teste. Che questo contrasto di classi esistesse, che fosse una terribile
+realt, ebbene, al ministro della borghesia non lo aveva insegnato
+nemmeno la storica battaglia di giugno: perfino nei suoi ultimi scritti
+egli si aspetta ancora la salute della Francia dalla riconciliazione del
+la borghesia con la nobilt! Un regime straniato a tal segno dai tempi,
+doveva cadere.
+
+Su questo suolo il sistema parlamentare evidentemente era ormai
+consunto. La giovine generazione pensava troppo di sua testa per
+tollerare l'ordine antico, troppo confusamente per erigere un nuovo
+edifizio saldo. Le cose erano mature per una rivoluzione senza meta
+determinata, vale a dire pel dispotismo.
+
+FINE DEL PRIMO VOLUME.
+
+
+
+
+ INDICE DEL VOLUME PRIMO
+
+
+ Parte I. Il Primo Impero.
+
+ I. La vittoria dell'Unit e dell'Eguaglianza p. 3
+
+ II. La Politica europea 42
+
+ III. Il carattere di Napoleone 66
+
+ IV. Gli effetti duraturi della sua opera 74
+
+ V. Napoleone e Cesare 79
+
+
+ Parte II. Le vecchie e nuove Classi abbienti.
+
+ I. La Restaurazione fu una dominazione straniera 101
+
+ II. I contrasti sociali 118
+
+ III. Persistenza dell'Amministrazione napoleonica 126
+
+ IV. La Leggenda napoleonica 140
+
+ V. I Napoleonidi 158
+
+
+ Parte III. L'et dell'oro della Borghesia.
+
+ I. Dominio della Borghesia 169
+
+ II. Sterilit e decadenza del Sistema parlamentare 184
+
+ III. La Politica estera 201
+
+ IV. Consacrazione ufficiale del Culto napoleonico 225
+
+ V. Luigi Bonaparte 232
+
+ VI. Radicalismo e Comunismo 251
+
+
+
+
+
+NOTA DEL TRASCRITTORE
+
+
+Sono stati corretti i seguenti refusi:
+
+ ancora nella distruzione di quanto aveva allora allora[ripetuto]
+ e i whigs[wighs] profittarono degli orrori di Sant'Elena
+ corona funebre al crso[crso], e vi aggiunse l'idolatria pei
+ originale dell'incompletezza e della falsit[falsita], che si
+ manifestava
+ fu trascinati lontano dalla _fatalit gouvernementale_
+ [gouvernamentale], e si
+ scambio travers il canale; sorse il _Journal des conomistes_
+ [economistes],
+ commrage[commrage] politique_ dei due vecchi. Il re assicurava
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of La Francia dal primo impero al 1871, by
+Heinrich von Treitschke
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LA FRANCIA DAL PRIMO IMPERO ***
+
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+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
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+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
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+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
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+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
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+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
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+Literary Archive Foundation
+
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+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
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+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
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+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
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+approach us with offers to donate.
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+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
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+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
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+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
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+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
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+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
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