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authorRoger Frank <rfrank@pglaf.org>2025-10-14 19:53:01 -0700
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+The Project Gutenberg eBook, Nella lotta, by Enrico Castelnuovo
+
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
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+
+
+
+
+Title: Nella lotta
+
+
+Author: Enrico Castelnuovo
+
+
+
+Release Date: September 19, 2009 [eBook #30032]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+
+***START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK NELLA LOTTA***
+
+
+E-text prepared by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, and the Project
+Gutenberg Online Distributed Proofreading Team (http://www.pgdp.net) from
+scanned images of public domain material generously made available by the
+Google Books Library Project
+(http://books.google.com/intl/en/googlebooks/library.html)
+
+
+
+Note: Images of the original pages are available through
+ the the Google Books Library Project. See
+ http://books.google.com/books?vid=InwNAAAAQAAJ&id
+
+
+
+
+
+NELLA LOTTA
+
+
+ * * * * *
+
+
+ DELLO STESSO AUTORE:
+
+ _Alla finestra_, novelle L. 3 --
+
+ _La Contessina_, racconto 3 --
+
+ _Sorrisi e lagrime_, nuove novelle 3 50
+
+ _Dal primo piano alla soffitta_, romanzo 3 50
+
+
+ * * * * *
+
+
+NELLA LOTTA
+
+ROMANZO
+
+DI
+
+ENRICO CASTELNUOVO
+
+SECONDA EDIZIONE
+
+
+
+
+
+
+
+MILANO
+
+FRATELLI TREVES, EDITORI.
+
+1884.
+
+
+PROPRIETÀ LETTERARIA.
+
+Tip. Fratelli Treves.
+
+
+
+
+NELLA LOTTA
+
+
+
+
+I.
+
+
+--A rivederci, signora Giulia, a rivederci, Lucilluccia mia--disse il
+giovine ingegnere Roberto Arconti, stendendo la mano alle due signore
+Dal Bono, madre e figliuola, ch'entravano in un negozio di mode nella
+Galleria Vittorio Emanuele a Milano.
+
+La signora Giulia fece una piccola smorfia sentendo il tono di
+confidenza con cui Roberto salutava la sua ragazza; pure quella
+smorfia finì in un sorriso, ed ella rispose--Addio, capo
+scarico,--mentre Lucilla non diceva nulla e si contentava di avvolgere
+il giovinotto in uno di quegli sguardi, che, a ventidue anni
+sopratutto, come ne aveva l'Arconti, penetrano fino alle midolle.
+
+Era pur bella, Lucilla. Svelta della persona, con due grandi occhi
+neri, una bocca e un nasino da statua greca, e dei capelli d'ebano,
+lucidi, folti, un po' indocili, che facevano risaltare il candore
+d'una fronte squisitamente modellata.
+
+Era pur bella e sapeva d'esser tale, e molti glielo avevano detto. Ma
+nessuno era andato più in là. Era opinione comune ch'ella avrebbe
+finito collo sposar Roberto Arconti, il quale, del resto, era un
+partito convenientissimo.
+
+Ufficialmente i due giovani non erano ancora fidanzati. Lucilla aveva
+appena compiuto i sedici anni; Roberto, come sappiamo, ne aveva
+soltanto ventidue. Egli s'era laureato da pochi mesi al Politecnico e
+suo padre aveva deciso di mandarlo a fare un viaggio d'istruzione in
+Francia, in Belgio e in Inghilterra prima di cercargli una posizione.
+Dopo questo viaggio, sarebbe avvenuta per parte degli Arconti la
+domanda formale di matrimonio. Intanto Roberto e Lucilla avevano una
+certa libertà di vedersi e di chiacchierare anche da soli. A
+quattr'occhi usavano del tu confidenziale; in presenza dei terzi si
+davano del lei, ma quel caro e simpatico tu faceva di tratto in tratto
+capolino nella conversazione, salvo a rintanarsi timidamente a uno
+sguardo severo dei rispettivi babbi. In quanto alle mamme, esse
+lasciavano correre.
+
+Roberto, lieto d'aver incontrata l'amata fanciulla, tornava a casa col
+viso giocondo e col passo elastico di chi trova bella la vita. Sì
+davvero; per lui la vita era sparsa di fiori. Nulla gli era mancato,
+nulla, tranne la prova della sventura. Quanti baci, quanti sorrisi,
+quante cure avevano rallegrato, avevano protetto la sua puerizia e la
+sua infanzia! Adolescente, egli era stato fornito di tutti i mezzi
+necessari ad acquistare una solida e varia istruzione; nè lo studio
+gli era riuscito difficile. Immaginoso, pronto d'ingegno, dotato di
+singolare memoria, era stato sempre fra i primi della scuola e aveva
+mostrato uguale attitudine per le lettere e per le scienze. Tutti
+facevano i più lieti pronostici pel suo avvenire; chi conosceva la
+famiglia diceva: Non sarà da meno di suo padre che ha saputo
+conquistarsi la stima universale. Nè la natura era stata avara con
+Roberto di quelle doti esteriori che solo gli spiriti molto ingenui
+possono spregiare in buona fede. Egli era bello di una virile
+bellezza; aveva la fisonomia aperta, intelligente, vivace, vestiva con
+naturale eleganza, ed era peritissimo negli esercizi che si associano
+volentieri all'eleganza e alla gioventù, come la ginnastica,
+l'equitazione, la scherma. A coronar questa giovinezza felice era
+venuto l'amore, l'amore di una tra le fanciulle più leggiadre di
+Milano, una fanciulla, soggiungevano gli spiriti positivi, che aveva
+circa duecentomila lire di dote.
+
+Giunto a casa, in via Monte Napoleone, Roberto si fermò un minuto a
+scherzare col bimbo della portinaia, e quindi fece in quattro salti le
+scale.
+
+Il servo, che venne ad aprirgli l'uscio, gli disse:--Il padrone la
+prega di passar subito nel suo studio.
+
+--È già in casa il babbo?--chiese Roberto, facendo una di quelle
+domande inutili che sono uno dei tanti modi di esprimere la propria
+sorpresa.
+
+--Sì, signore, da circa mezz'ora.
+
+Il giovine entrò un momento nella sua camera a mutarsi vestito; poi si
+avviò allo studio di suo padre.
+
+Il cavaliere Mariano Arconti era un uomo sulla cinquantina, i cui
+lineamenti ricordavano molto quelli del figlio. Appena qualche pelo
+bianco spuntava nella sua barba e ne' suoi folti capelli castani,
+tantochè egli avrebbe potuto parer più giovine che non era, se non lo
+avesse tradito una certa aria di stanchezza diffusa nella fisonomia. E
+siffatta stanchezza fu avvertita forse per la prima volta da Roberto nel
+momento in cui, aprendo l'uscio dello studio paterno,--disse--Babbo, mi
+hai fatto chiamare?
+
+--Sì--rispose il cavaliere Mariano sforzandosi di nascondere la sua
+agitazione--debbo parlarti di cosa seria.
+
+--Di cosa seria?--esclamò il giovine che cominciava a turbarsi.--C'è
+qualche disgrazia?
+
+--Roberto--soggiunse il signor Mariano--finora la vita fu tutta rose
+per te; io speravo che tale sarebbe stata ancora per un pezzo.... ma
+la Provvidenza dispose altrimenti.... Non impallidire, figliuol
+mio.... Forse è meglio così.... Guai a chi non si addestra per tempo
+alla lotta.
+
+--Babbo, io sono forte, ma il tuo esordio mi fa paura.... Vuoi ch'io
+ti ascolti imperterrito, e tu stesso sei imbarazzato a dirmi
+precisamente di che si tratta....
+
+--Hai ragione.... Leggi questa lettera.... Or ora ti spiegherò.
+
+E gli porse un foglio aperto il quale conteneva due sole righe.
+«Egregio signor cavaliere. Siamo dispiacentissimi di non poter
+accettare la nota operazione. Con la massima stima
+
+/# _«per la Compagnia Reale Italiana «di Assicurazioni sulla vita
+dell'uomo_
+
+«IL SEGRETARIO, ecc. ecc.» #/
+
+--Ebbene.--chiese Roberto che non capiva nulla.
+
+--L'operazione che si rifiuta--rispose il signor Mariano--è una
+sicurtà di 60 mila lire a tuo benefizio, pagabile alla mia morte.
+
+--Oh babbo!--esclamò Roberto, che amava sinceramente suo padre.--Che
+idee son queste? La tua morte!... Ma non voglio nemmeno sentirne a
+parlare.... Ho piacere anzi che non si sia accettata la sicurtà....
+
+--Povero ragazzo,--disse il cavaliere sorridendo
+tristamente.--L'affetto toglie al tuo spirito l'ordinaria
+lucidezza.... Si può non voler parlar della morte, ma si muore. E
+quando questo fatto inevitabile non si presenta più come una cosa
+remota, allora, se ne parli o non se ne parli, bisogna pensarci e
+preoccuparsi di quelli che resteranno dopo di noi.... allora vengono i
+rimorsi della negligenza passata, allora si vuol riparare alla propria
+leggerezza, alle proprie colpe.... e spesso è troppo tardi....
+
+--Ma di che colpe puoi accusarti, tu il migliore dei mariti, il
+migliore dei padri?...
+
+Il cavalier Mariano tentennò il capo.
+
+--È duro doversi accusare davanti ai figli, ma è quello che mi tocca
+far oggi. Sì, io ho amato tua madre, ho amato svisceratamente te, ma
+mi è mancata una tra le qualità essenziali del capo di famiglia, la
+previdenza.... Mi dicono un uomo d'ingegno....
+
+--Lo sei.
+
+--Forse.... È vero, ho fatto da me la mia educazione, la mia carriera.
+A quattordici anni, i miei genitori, ch'eran poveri, dovettero
+ritirarmi dalla scuola e mettermi in un banco di cambia valute. Non mi
+scoraggiai per questo; continuai a studiare da me, e seppi uscire
+dalla mia umile posizione; fui un po' giornalista, un po' letterato,
+un po' uomo d'affari, e finalmente consigliere d'amministrazione e
+direttore di questa _Unione_, che è tra i più cospicui istituti di
+credito del paese. M'han fatto cavaliere, hanno agitato la mia
+candidatura al Parlamento....
+
+--E saresti stato un ottimo deputato....
+
+--Sì, sì, ma intanto ho sempre vissuto giorno per giorno, pieno d'una
+fiducia baldanzosa in me, senza curarmi dell'indomani. Bada ch'io non
+approvo quelli che sagrificano il presente all'avvenire; l'avvenire è
+dubbio, il presente è certo, ed è una sciocca speculazione quella di
+viver male oggi per l'idea di viver bene domani; ma chi ha famiglia e
+non ha una sostanza propria non può a meno di mettere in serbo qualche
+cosa. Noi si vive da gran signori, tu lo sai; la tua mamma possiede
+forse ancora meno di me l'istinto del risparmio; si vive da gran
+signori, ma non s'avanza nulla, e se io morissi oggi, vuoi sentire
+cosa resterebbe a voi altri poveretti? La roba di casa, la dote di mia
+moglie (ventimila lire), poche azioni della Compagnia, insomma meno di
+quanto siamo avvezzi a spendere in un anno.... E volesse il cielo che
+non restasse anche qualche debituccio!...
+
+--Ma perchè torni a parlar di morire, padre mio?--ripetè Roberto che
+cominciava a sentire nell'anima un vago sgomento.--Tu sei ancora nel
+fior dell'età, sei vigoroso; hai ancora tanti e tanti anni da vivere
+con noi.... e prima che avvenga.... oh non voglio nemmeno pensarci....
+prima che avvenga una disgrazia, insomma, mi sarò fatto una bella
+posizione anch'io.... Non sono poi uno sciocco.... via, babbo, scaccia
+da te queste ubbie; diverremo vecchi insieme, conteremo insieme i
+nostri capelli bianchi.... T'ho detto che quella biricchina di Lucilla
+sostiene che ce ne sia già uno.... qui.... in mezzo a questa folta e
+ammiratissima capigliatura?... Ma già non dev'esser vero....
+
+--Ottimo figliuolo!--proruppe intenerito il signor Mariano.--Quanto mi
+costa il dover amareggiare il tuo cuore! Eppure non posso, non posso
+farne a meno.... Sai tu perchè volevo far quella sicurtà, sai tu
+perchè me l'hanno ricusata?
+
+--Perchè te l'abbiano ricusata, no; ma in quanto alla ragione per cui
+volevi farla, l'hai detta prima....
+
+--Sì, ma ignori sempre il primo movente.... Sono parecchi mesi,
+Roberto mio, che non ho più la salute di una volta.
+
+--Hai qualche incomodo di tratto in tratto--osservò Roberto
+impallidendo--ma son cose da nulla... lo dicevi tu stesso.... Infatti
+non hai mai voluto il medico....
+
+--Non l'ho mai voluto perchè temevo che le sue parole fossero una
+rivelazione dolorosa. E quella rivelazione mi avrebbe impedito
+d'effettuare il mio piano.... Anche noi uomini onesti facciamo i
+nostri compromessi gesuitici con la nostra coscienza.
+
+--A che compromessi alludi?... Non ti intendo.
+
+--Se io avessi saputo positivamente che la mia salute era rovinata,
+non avrei potuto proporre a nessuna Compagnia una sicurtà sulla mia
+vita.... Ma finchè non avevo che un dubbio, la faccenda era
+diversa.... Ora, fin dal primo giorno in cui m'accorsi d'essere un
+altr'uomo da quel ch'ero un tempo, mi si affacciò il pensiero della
+morte vicina, e dello stato non lieto in cui avrei lasciato la mia
+famiglia.... Ma se io potevo garantire ai miei eredi una sessantina di
+mila lire, tutto mutava aspetto.... Tra queste sessanta mila lire e la
+dote di tua madre, c'era abbastanza per affrontare e vincere le prime
+difficoltà. Tu avresti potuto perfezionare la tua educazione e non
+correre il rischio di rovinare il tuo avvenire accettando il primo
+impiego che ti fosse capitato.... Io sarei stato contento e (chi sa?)
+sarei forse vissuto di più. Il rifiuto della Compagnia rovescia il mio
+bell'edifizio....
+
+--Ma tu esageri la tua indisposizione, tu vuoi assolutamente veder
+tutto in nero, oggi.
+
+--Non son io, Roberto, che mi creo dei fantasmi. In primo luogo la
+Compagnia assicuratrice non volle concluder l'affare appunto in vista
+della mia salute.
+
+--Ne sei sicuro?
+
+--Che altro motivo potrebbe esserci?... Dovetti sottopormi a una
+visita medica, non superficiale come d'ordinario, ma minuziosa,
+lunghissima.... Il medico non disse nulla; era però facile accorgersi
+che egli non era soddisfatto... La visita ebbe luogo ieri; questa
+mattina ricevetti la lettera.
+
+--Ciò non basta ancora a provare....
+
+--Non basta; ma io passai due ore fa da Rebaldi....
+
+--Il nostro dottore?
+
+--Sì; gli feci la storia de' miei incomodi e lo pregai di esaminarmi
+accuratamente. Egli lo fece con quello scrupolo che è una delle sue
+caratteristiche principali, e io leggevo sul suo volto ordinariamente
+impassibile le impressioni non buone che egli andava via via
+ricevendo.... Quando ebbe finito e prima ancora ch'egli aprisse la
+bocca, io lo scongiurai in nome della nostra vecchia amicizia, in nome
+dei nostri ricordi di giovinezza, in nome delle ore passate insieme
+nel 48 sotto la medesima tenda, di spiattellarmi tutta la verità,
+tutta quanta, per amara che potesse essermi. Rebaldi esitò un momento,
+ma poi mi disse queste precise parole: «Ti conosco da un pezzo; sei un
+uomo, e con un uomo si può parlar chiaro. Tu hai una malattia di
+cuore.»
+
+Roberto represse un gemito.
+
+--«Una malattia di cuore abbastanza avanzata. Sono malattie insidiose
+di cui pur troppo non ci si accorge che quando sono al punto da
+lasciar un campo ben angusto, all'arte medica.» Ma si muore presto? io
+chiesi, «Come vai dritto per la tua strada!» egli soggiunse. «Nelle
+tue condizioni si può viver qualche anno, si può morire in pochi mesi,
+quando meno si crede.»
+
+--Ma, padre mio--proruppe Roberto nel massimo turbamento.--Rebaldi non
+deve saper quello che si dice.... Non è possibile ch'egli abbia
+ragione.... Tu così sano, così vigoroso fino a poco tempo fa....
+Bisogna consultare qualche altro medico.... Vedrai che non sarà vero
+niente.... Se fosse vero, sarebbe necessario che tu ti sottoponessi a
+una cura, che ti mettessi in riposo....
+
+--La cura me l'ha suggerita Rebaldi. Non consulterò altri. In quanto
+al mettermi in riposo, ci penserò di qui ad alcuni mesi.... se sarò
+ancora al mondo.... Adesso è impossibile.
+
+--Perchè?
+
+--Perchè son direttore di una Società ch'io stesso feci entrare in
+alcune speculazioni piuttosto avviluppate, e non m'è lecito di
+rallentar l'opera mia finchè queste difficoltà non sian tolte. Ce ne
+va del mio onore e quindi dell'onor tuo.... Io ho fatto grande e
+rispettata l'_Unione_, io devo restar sulla breccia finchè la veggo al
+sicuro dalle tempeste.... È inutile che tu insista. Ritirarmi oggi
+sarebbe anche peggio per la mia salute.... L'inquietudine morale mi
+sarebbe ben più funesta dell'attività fisica.... Non più di ciò,
+adunque. È un'altra cosa ch'io voglio dirti. In primo luogo, di quanto
+ti rivelai, non una parola, per ora almeno, ad anima viva; e meno di
+tutti a tua madre. Tu la conosci; ella è buona, ma il suo spirito si
+smarrisce facilmente.... Non troveremmo in lei un aiuto, ma un
+ostacolo.... O non vorrebbe credere, o cadrebbe nel parossismo della
+disperazione.... E ora più che mai ho bisogno di calma. Siamo intesi
+su ciò?
+
+Roberto chinò il capo. Pur troppo suo padre diceva il vero.
+
+--Adesso parliamo di te--riprese il cavaliere Mariano.--Nelle
+condizioni nuove della famiglia è forza che tu rinunci al viaggio
+d'istruzione che avevi stabilito di fare.
+
+--O babbo, e potrei partire sapendoti malato?
+
+--No, non potresti partire se non nel caso che tu avessi una
+posizione.
+
+--Una posizione lontana da te?
+
+--Speriamo che non sia necessario. Quello ch'è necessario si è che tu
+ti ponga presto in grado di guadagnare.... Lo vedi, non abbiamo più
+tempo da perdere.... Non bisogna lasciarsi cogliere alla sprovveduta
+dalla sventura.... Oh lo so, lo so, Roberto, non era questo l'avvenire
+che tu avevi il diritto di aspettarti.... Il lavoro sì, perchè senza
+il lavoro cos'è la vita?... Ma il lavoro alla fine de' tuoi studi, il
+lavoro cercato come un coronamento indispensabile dell'esistenza, non
+come il mezzo di sottrarsi alla miseria.... Con un po' meno di
+spensieratezza da parte mia questo scopo si sarebbe raggiunto, ma
+ormai al fatto non c'è rimedio.... Tu mi perdonerai, non è vero?
+
+--Perdonarti? O padre mio, consigliami, guidami tu.... Io sono
+giovane, inesperto, ho bisogno di te....
+
+--E io sono ancora al tuo fianco--rispose il cavaliere Mariano.--Noi
+cercheremo insieme ciò che può convenirti.... Intanto sai che mi fa un
+gran bene il vederti così ragionevole, così disposto a compiere il tuo
+dovere.... È un destino.... Tocca a te quello ch'è toccato a tuo
+padre... Coraggio, Roberto... Ci si fa uomini a questo modo....
+Coraggio e silenzio con tutti. Riprenderemo il colloquio in altro
+momento....
+
+Roberto non si decideva ad andarsene.
+
+--Hai da chiedermi qualche cosa?
+
+--E a Lucilla--disse il giovine con peritanza--a Lucilla posso dir
+nulla?
+
+La fronte del signor Mariano si annuvolò.
+
+--Lucilla--proseguì Roberto--è la fanciulla che amo, è quella che
+dovrebbe essere un giorno mia sposa. Non ha diritto a tutte le mie
+confidenze?
+
+--Sei tu ben sicuro di attingere da lei la forza che ti
+occorre?--domandò il cavaliere Arconti.--Sei tu ben sicuro ch'ella ti
+reggerà nei virili propositi?
+
+--O padre mio--proruppe Roberto--oggi dunque crolla tutto l'edifizio
+della mia felicità? Dovrei dubitare anche di Lucilla?
+
+--No, povero ragazzo, non dubitarne. Colei che ti amò nei giorni
+lieti, ti amerà pure, io ne ho fede, ne' giorni tristi e procellosi,
+ma Lucilla è assai giovane, è allevata nel cotone; non si può esiger
+troppo da lei.... Bada a me, non precipitare.... Aspetta a parlare più
+tardi, quando sarai rimesso un poco dal tuo turbamento.... Aspetta.
+
+Il signor Mariano capiva benissimo che i suoi argomenti valevano poco,
+che in massima suo figlio aveva ragione, ma ciò che lo faceva parlar
+così era il timore che Roberto dovesse esporsi a un nuovo e più amaro
+disinganno. Egli non aveva mai visto di molto buon occhio l'amore di
+Roberto per Lucilla, che gli pareva una ragazza non cattiva, ma
+frivola. E nessuno meglio di lui poteva sapere quanto grave fosse il
+non aver a compagna una donna di tempra salda e vigorosa.
+
+Egli si alzò in piedi sforzandosi di sorridere, e disse a Roberto che
+non s'era ancora mosso:--Su, su, va nella tua camera, mettiti a far
+qualche cosa....
+
+Roberto esitò un momento; poi scattando dalla seggiola, si gettò fra
+le braccia di suo padre e ruppe in singhiozzi.
+
+Il cavaliere Mariano, ch'era riuscito a mantenersi quasi impassibile
+fino a quel momento, strinse al petto il figliuolo, ch'era il suo
+amore e il suo orgoglio, e confuse le sue lagrime con quelle di lui.
+Poi ripetè con tenerezza:--Va, Roberto, rasciugati gli occhi, che tua
+madre quando torna a casa ti trovi composto e sereno.
+
+Roberto si lasciò accompagnar per mano fino all'uscio, poi si avviò
+macchinalmente alla sua camera.--Mettiti a far qualche cosa--gli aveva
+detto suo padre. Oh sì davvero! Egli sentiva proprio l'animo disposto
+a far qualche cosa! Che poteva fare se non tornare col pensiero alla
+terribile rivelazione che gli aveva poc'anzi straziato il cuore? Come
+tutto l'avvenire, come tutta la vita aveva mutato aspetto per lui! Gli
+oggetti, gli uomini, gli parevano diversi affatto da prima, come
+accade a chi, dopo aver visto un panorama attraverso un vetro nitido,
+lo rivede attraverso un vetro affumicato. E non poteva versare la sua
+angoscia nè in sua madre, nè in Lucilla! Roberto divideva, suo
+malgrado, l'opinione paterna; egli sentiva che nè da sua madre, nè da
+Lucilla avrebbe potuto sperare efficace conforto.
+
+
+II.
+
+Siccome non c'è male a cui non si mesca qualche cosa di bene, così
+anche l'aver a che fare coi caratteri leggeri ha, di fronte ai
+gravissimi inconvenienti, qualche piccolo vantaggio. E uno di tali
+vantaggi è la facilità di dissimular con loro lo stato del proprio
+animo. Eravate lieti alla mattina e siete mesti la sera; essi se ne
+accorgeranno al primo momento, ve ne domanderanno conto forse, ma poi
+s'appagheranno di qualsiasi risposta, e, purchè non li turbiate nelle
+loro abitudini, vi lasceranno in pace. La tempra del loro spirito li
+dispone a interpretar tutto nel modo più tranquillante; c'è così poca
+serietà nella loro vita; perchè devono supporre che ce ne sia nella
+vita altrui? Roberto era cambiato, profondamente cambiato. Ma nè la
+signora Federica, nè Lucilla attribuivano questo mutamento a ragioni
+gravi.--Roberto ebbe anche nella sua infanzia di questi periodi di
+_spleen_. Ma passano--diceva la signora Federica. In quanto a Lucilla,
+ella trovava che Roberto voleva far l'uomo d'importanza. Dacchè aveva
+ricevuto elogi speciali dai professori del Politecnico, non era più
+quello d'una volta. Roberto soffriva di questa spensieratezza della
+fanciulla amata; egli avrebbe voluto ch'ella si mostrasse sollecita di
+saper le ragioni vere della sua mestizia, che gli strappasse di bocca
+quelle confidenze ch'egli non poteva farle spontaneamente; ma poi
+cercava di giustificarla, cercava di persuadersi ch'è un egoismo
+l'affliggere gli altri con la scusa che siamo afflitti noi. Del resto
+era inevitabile tra non molto una spiegazione. S'avvicinava il tempo
+in cui Roberto avrebbe dovuto partire pel suo viaggio, e poichè egli
+non partiva più, sarebbe ben convenuto dirne il motivo.
+
+Lo stato del signor Mariano non peggiorava visibilmente. Egli era
+sotto una cura, ma il dottor Rebaldi aveva accondisceso al desiderio
+dell'infermo, e non s'era lasciato sfuggire una parola con la signora
+Federica circa alla gravità della malattia. Dal canto suo, la signora
+Federica era irritatissima contro il medico, il quale secondava le
+ubbie di suo marito.--A badare a tutto--ella diceva--si sta freschi.
+Anch'io, se dèssi retta a' miei nervi, dovrei prendere medicine tre
+volte alla settimana. Ci vuol altro! Mariano ha sempre avuto il vizio
+di ascoltarsi troppo.
+
+Era un'abitudine della signora Federica di trovar un precedente a
+tutto ciò che avveniva. Spesso questo precedente ella lo inventava di
+pianta, ma esso le serviva a ogni modo per concludere:--Ciò che è
+passato una volta passerà ancora.
+
+La signora Federica era stata bellissima in gioventù, ed era sempre
+piacente, quantunque avesse una certa tendenza alla pinguetudine. Già
+non aveva che quarantadue anni e conservava le sue pretese di donna
+galante. Bisogna dir per altro, a onor del vero, che la sua era stata
+sempre una galanteria innocente. Vestir bene, andare a teatro, in
+società, lasciarsi fare un po' la corte, tutto finiva lì. Le sue amiche
+non avevano mai potuto accusarla di nessun intrigo serio, e quando non
+lo potevano le sue amiche! Anzi esse dicevano che la sua vera
+salvaguardia era la sua frivolezza.--La Arconti--continuavano--non è
+capace d'innamorarsi. Noi, più giusti, diremo, che, in fondo, a modo
+suo, ella amava suo marito, e siccome non le mancava nulla, le
+tentazioni grosse non venivano ad assalirla.
+
+L'assalivano le piccine. Aveva la mania delle toilettes, delle
+acconciature, dei gingilli d'ogni specie, e, quand'ella passava per la
+galleria Vittorio Emanuele, tutti i bottegai sentivano allargarsi il
+cuore. A casa piovevano i conti, e il signor Mariano aveva sempre
+pagato con rassegnazione. Adesso però gli pareva che fosse tempo di
+por argine a questa prodigalità, e si lasciava sfuggir qualche parola
+in proposito. Egli non era più giovine, non aveva più la lena d'un
+tempo; gli affari dell'_Unione_ non eran più brillanti come per lo
+passato; c'era la crisi commerciale; tutte le cose costavano il
+doppio; bisognava moderarsi nei desideri, non gettar via le proprie
+entrate fino all'ultimo centesimo; e avanti di questo tono. Ma la
+signora Federica si stringeva nelle spalle.--Quante volte ho sentito
+questi discorsi! Sempre la crisi, sempre gli affari che non van bene,
+e poi tutti gli anni hai dovuto finire per confessarmi che tra le tue
+competenze e la tua parte di profitto guadagnavi tra le quaranta e le
+cinquanta mila lire. O che si deve logorarsi la vita per un po' di
+danaro?--La signora Federica, come si vede, era superiore alla
+_question d'argent_, o, a meglio dire, l'aveva risolta a suo modo: ci
+fossero quattrini o no, a lei bastava spendere. Nondimeno, ella aveva
+la degnazione di concludere che aveva capito e che farebbe volentieri
+qualche sacrifizio, pur di non turbare la pace domestica. E infatti
+per una settimana ella si metteva in economia; poi l'acqua tornava a
+correr giù per la sua china. Roberto s'infastidiva, avrebbe voluto dir
+la sua opinione anche lui, ma la signora Federica non lo lasciava
+parlare.--Quel Roberto diventa intollerabile--ella brontolava.--Un
+ragazzo moralista! Si può dar di peggio?--C'erano momenti in cui il
+giovane si sentiva salire alle labbra la rivelazione della catastrofe
+ch'era sospesa sul capo della famiglia, ma ne lo tratteneva la
+promessa fatta a suo padre. E il signor Mariano, egli pure, aveva
+strane indulgenze verso sua moglie. In fin dei conti--egli osservava
+talvolta al figliuolo--ella avrà abbastanza privazioni da imporsi
+dopo; lasciamo che adesso faccia a suo talento. Il cavaliere Arconti
+era uno di quegli uomini, e son tanti, che, dotati di una singolare
+energia di carattere, spiegano tutta questa energia nella loro vita
+esteriore, e non ne esercitano affatto entro le pareti domestiche.
+
+Questa sua rilassatezza appariva anche nel modo in cui egli cercava
+impiego a suo figlio. Aveva parlato, aveva scritto, ma in complesso
+non ci si era posto con quell'impegno che forse sarebbe stato
+necessario per raggiunger lo scopo. I momenti eran difficili, Roberto
+era conosciuto per un ottimo studente e nulla più; e così non si
+riusciva che a ottener buone parole. Tutti dicevano all'Arconti:
+Fortunato voi che non avete premura! Vostro figlio non ha bisogno di
+guadagnarsi un pane da un giorno all'altro. E ce ne son tanti che
+questo bisogno l'hanno! Avrebbe convenuto sradicar questa fallace
+opinione, ma come farlo senza spiattellar intera la verità?
+
+Passò così qualche mese, e nulla era mutato nell'andamento della
+famiglia Arconti. Roberto era infinitamente più serio d'una volta, il
+cavalier Mariano era sempre più giù di cera, e non mancava di prender
+una mezza dozzina di pillole al giorno, ma le abitudini della casa
+erano sempre le stesse.
+
+La signora Federica continuava a veder tutto in rosa. Quando suo
+marito le disse che aveva dimesso il pensiero di far viaggiare
+Roberto, ella principiò col meravigliarsene assai, ma finì
+coll'osservare esser già stata sempre la sua opinione che questo
+viaggio non fosse punto indispensabile a suo figlio, e che Milano
+fosse una città ove c'era quanto occorreva sì per istudiare che per
+divertirsi. E quando Mariano le soggiunse che si proponeva di far
+entrare addirittura Roberto nella vita pratica, la signora Federica
+tentennò il capo e volle atteggiarsi a donna positiva. Sicuro, Roberto
+non aveva nessuna urgenza, ma se poteva trovare un'occupazione
+decorosa, in quanto a lei non ci si sarebbe opposta. È bene che la
+gioventù cominci presto a lavorare. Anzi ella aveva avuto _un'idea_.
+Perchè suo marito non prendeva Roberto con sè? All'_Unione_ c'erano
+impiegati che avevano grossi stipendi e non valevano la metà di quel
+che valeva Roberto. Era impossibile che non ci fosse un posto anche
+per lui. E se non c'era, lo si poteva sempre creare. A una Società
+come l'_Unione_ alcune migliaia di lire sarebbero state una vera
+bazzecola, e il Consiglio d'amministrazione aveva troppi obblighi
+verso l'Arconti da potersi opporre a un sì onesto desiderio.
+
+Il fatto si è che l'_idea_ della signora Federica era la meno
+effettuabile di tutte quante e la più lontana dalla mente del cavalier
+Mariano. In primo luogo, bisogna dirlo a sua lode, egli era stato
+sempre alieno dall'esercitare la sua influenza sulla Società per
+procacciar sinecure agli amici e ai parenti: in ogni caso poi, questa
+influenza era oggi grandemente scemata. Il Consiglio d'amministrazione
+e gli azionisti riconoscevano i meriti dell'Arconti; erano disposti ad
+ammettere che col suo ingegno e con la sua iniziativa egli aveva dato
+un vigoroso impulso alla gestione, ma soggiungevano ch'egli era troppo
+poeta, che s'era slanciato in affari non conformi allo Statuto, che
+non aveva saputo fermarsi a tempo, e che era per buona parte colpa sua
+se le azioni, dopo esser salite al doppio del pari, non trovavano più
+compratori nemmeno al valor nominale. L'Arconti, si continuava, vuol
+far sempre a modo suo; è un piccolo despota; gli avvertimenti dei suoi
+colleghi del Consiglio e dei censori, gli ordini del giorno
+dell'Assemblea vanno a frangersi contro la sua resistenza passiva. In
+tutte queste accuse c'era pure un lato di vero, ed era verissimo poi
+che l'Arconti, come di ordinario gli uomini i quali sanno d'aver reso
+eminenti servigi ad un'amministrazione, teneva in poco o nessun conto
+le opinioni degli altri. Questa corrente ostile che s'era formata tra
+gli azionisti era secondata da alcuni tra i membri del Consiglio e da
+parecchi impiegati della Società, creature sue in massima parte, da
+lui beneficate a più riprese, e che gli si erano voltate contro per
+basse invidie, e forse in ragione degli stessi benefici ricevuti. È
+una tra le nostre maggiori infermità morali quella di non saper
+sopportare il peso della gratitudine. _Pro gratia odium redditur_; lo
+disse anche Tacito, il grande psicologo di Roma imperiale.
+
+Con queste disposizioni degli animi non era nemmeno da pensare a
+impiegar Roberto presso l'_Unione_. Aggiungasi che a lui, ingegnere,
+sarebbe convenuto molto più un ufficio tecnico amministrativo. La
+signora Federica dovette quindi intascare _la sua idea_ brontolando, e
+dicendo che a lei non si badava mai, quantunque ella vedesse più in là
+di molti che la pretendono a gente di garbo. A ogni modo, secondo il
+suo solito, di lì a quarantott'ore non se ne diede più per intesa.
+
+Presso l'_Unione_ si preparava una giornata tumultuosa, quella cioè
+dell'assemblea generale, in cui avrebbe dovuto approvarsi il bilancio
+e si sarebbe rinnovato un terzo del Consiglio d'amministrazione. Si
+sapeva che il bilancio non era brillante, e nell'opinione di molti
+azionisti e anche d'una minoranza del Consiglio, ci sarebbero state
+ulteriori riduzioni da fare pel deprezzamento di parecchi titoli
+valutati al disopra del reale e per parecchi crediti dubbi. Non era un
+mistero per nessuno che un grosso partito avrebbe presentato un ordine
+del giorno per la nomina di una Commissione speciale incaricata della
+revisione di questo bilancio. Se un tale ordine del giorno era
+accettato, evidentemente tutto il Consiglio doveva dimettersi, e prima
+di tutti l'Arconti, che era in pari tempo membro del Consiglio stesso
+e direttore della Società. Alla rielezione sarebbero stati nominati di
+nuovo coloro che oggi rappresentavano la minoranza; agli altri si
+sarebbero sostituite persone d'idee conformi a quelle prevalse
+nell'assemblea. Nell'ipotesi migliore, quella cioè della rielezione
+parziale, l'Arconti non sarebbe stato tra gli uscenti di carica, ma
+era certo che sarebbero entrati trionfalmente in Consiglio alcuni tra
+gli azionisti più ostili a lui. La sua posizione di consigliere
+sarebbe diventata difficilissima: e più difficile forse la sua
+posizione di Direttore, quantunque non necessariamente connessa
+all'altra. Le benemerenze che in tanti anni egli si era acquistate
+presso la Società avrebbero senza dubbio costretto a speciali riguardi
+i suoi avversari; non si sarebbero volute spingere le cose
+all'estremo; pur vincolando la sua libertà d'azione, non si avrebbe
+forse voluto rovesciarlo d'ufficio; sarebbe rimasto Direttore, ma
+Direttore di nome. E per un uomo della sua tempra, questo sarebbe
+stato il peggiore supplizio.
+
+Invero, non era la prima volta che si erano manifestati degli umori
+tempestosi in grembo alla Società, e ch'era occorso tutto l'ingegno e
+tutta l'influenza del cavaliere Mariano per dominarli. Però egli
+sentiva che ora la corrente era troppo forte e ch'era ben piccola la
+speranza di opporvisi con buon successo. I colloqui ch'egli aveva
+avuto coi principali azionisti, con quelli intorno a cui faceva capo
+l'opposizione, lo avevano scoraggiato. Mentr'egli parlava, sembravano
+convinti delle sue ragioni; ma quand'egli aveva finito, tornavano a
+ripetere le cose dette prima, senza entrare a discutere i suoi
+argomenti. Ed è questo il sintomo più grave per chi voglia tirar dalla
+sua un contradditore. All'assemblea generale il signor Mariano avrebbe
+parlato eloquentemente secondo il suo solito, ma egli era troppo
+esperto di siffatte cose da poter credere che i bei discorsi abbiano
+la virtù di modificare i voti degli azionisti di una Società anonima.
+Ognuno va alla seduta col suo voto preparato, ognuno ha impegnato la
+sua parola, e a discussione chiusa, l'urna dà il medesimo responso che
+avrebbe dato se la si fosse consultata prima che la discussione fosse
+aperta.
+
+Queste angustie non potevano a meno d'influire sinistramente sulla
+salute del signor Mariano. Ormai non c'era che la signora Federica la
+quale non volesse accorgersi del suo deperimento e insistesse a dire
+che le erano fisime belle e buone, e che la malattia vera sarebbe
+venuta più tardi per causa dei rimedi. Il dottor Rebaldi poteva farle
+a sua posta il viso serio e tentar di preparar l'animo di lei alla
+realtà delle cose; ella usciva dai gangheri e lo strapazzava senza
+misericordia.
+
+Sappiamo già che impressione profonda avesse ricevuto Roberto dalle
+confidenze di suo padre; pur l'animo umano, e l'animo dei giovani
+soprattutto, è così disposto a lasciarsi ingannare, che vedendo per
+alcuni mesi la salute del cavaliere Mariano rimaner quasi stazionaria,
+egli aveva cominciato a riaprire il cuore alla speranza, a credere
+almeno che il male non fosse avanzato come si temeva. Ma in poche
+settimane il peggioramento era stato così manifesto che le ultime
+illusioni avevano dovuto inesorabilmente svanire. Roberto capiva che
+la catastrofe si avvicinava a gran passi, e pensava con orrore al
+giorno in cui gli sarebbe mancato l'appoggio più caro e più
+necessario. Le difficoltà economiche che lo aspettavano sparivano
+davanti alla gravità morale della sventura; egli non si curava nemmeno
+più del suo impiego, tant'era assorbito da un'unica preoccupazione.
+
+Tra Roberto e suo padre c'era stata sempre una gran conformità d'idee.
+Egli ne aveva le qualità, ne aveva in parte i difetti. Sin da piccino
+egli si faceva una festa ogni volta che poteva star col babbo, uscir
+col babbo, avere una carezza dal babbo. Il babbo aveva veduto tante
+cose, sapeva tante cose, e la sua conversazione alimentava
+l'intelligente curiosità del fanciullo. Con la mamma invece i temi di
+discorso eran presto esauriti; le passeggiate avevano un unico scopo,
+quello di far spese. E che aiuto aveva prestato il cavalier Mariano a
+Roberto durante i suoi studi! Il cavaliere, che non aveva fatto nessun
+corso regolare, che ancor giovine aveva dovuto entrar nella vita
+pratica, era un uomo coltissimo e fino all'età matura aveva consacrato
+i suoi ritagli di tempo a istruirsi. Egli si rimproverava
+d'imprevidenza, nè forse il rimprovero era infondato; ma almeno egli
+aveva il conforto che questa imprevidenza non gli aveva diminuito
+l'affetto di suo figlio; in questo campo dell'affetto egli aveva
+seminato a larga mano, e la raccolta corrispondeva alle più balde
+speranze.
+
+
+
+
+III.
+
+
+Il signor Benedetto Dal Bono era di pessimo umore, e sfogava il suo
+_spleen_ dando molestia alla diletta consorte.
+
+--Finalmente la ho saputa giusta sulla salute d'Arconti. La signora
+Federica diceva che non è nulla, tu come un pappagallo ripetevi le sue
+parole, e Lucilla, anche lei, faceva un terzetto con voi altre due. Oh
+nulla! Una malattia di cuore! Piccole bazzecole!... Già, con un
+deperimento di quella fatta, sfido io che non ci fosse sotto qualche
+cosa di serio.... Si è aperta la finestra.... quella lì.... chiudi....
+Sono mezzo sudato, e un malanno si fa così presto a buscarlo.... Sono
+più giorni che non istò bene.... Chiudi anche l'uscio.
+
+--Ma, babbo, si soffoca--esclamò la Lucilla, ch'era in un angolo del
+salotto con la sua cagnetta Gipsy.
+
+--Se soffochi, va in un'altra stanza.
+
+Lucilla non se lo fece dire due volte, e sgattaiolò via seguita da
+Gipsy. La signora Giulia avrebbe fatto lo stesso assai volentieri, ma
+suo marito la trattenne.
+
+--Ho certe punture qui.... e qui.... non vorrei che ci fosse qualche
+ingorgo nella circolazione.... Il medico dice di no....
+
+--Ma se non hai nulla....
+
+--Bravissima, nulla!... È la solita parola.... Bell'aiuto che si ha da
+voi donne.... Intanto Mariano Arconti se ne va col treno direttissimo
+all'altro mondo.... E in quanto all'età, c'è così poca differenza tra
+noi.... Siamo nati nello stesso anno, egli in gennaio, io in dicembre;
+coetanei non ci si può dire, io sono più giovine, ma di undici mesi
+soltanto.... È vero--continuò il signor Benedetto con piglio più
+soddisfatto--è vero ch'io mi sono strapazzato meno.... Non feci il
+volontario, io, nel 48.... Non mutai mestiere tre o quattro volte....
+Non ebbi mai i capricci della galanteria, mentre lui.... basta....
+aggiusti i conti con la signora Federica, chè per noi non ci si deve
+entrare.... Dopo tutto, la sua malattia di cuore se l'è voluta.... Me
+ne dispiace, ma _chi è causa del suo mal pianga sè stesso_.... Però
+son cose che fanno sempre un gran senso.... Impossibile non pensare
+che quello che accade agli altri può accadere anche a noi.... Povero
+Mariano! Lo conosco da tanto tempo....
+
+Il signor Benedetto si soffiò il naso in attestato di simpatia pel suo
+vecchio amico; poi prese una pastiglia da una scatola che teneva in
+tasca.
+
+--Che disgrazia per quella famiglia!--esclamò la signora Giulia.
+
+--Disgrazia!... Una rovina addirittura. Ma! spendevano e spandevano
+come se fossero principi.... Non si è pensato mai all'avvenire....
+Solo adesso Mariano voleva fare sulla sua vita una sicurtà, che
+naturalmente gli fu rifiutata.... Una gran lezione, una gran lezione!
+Specchiati in questo esempio, tu, che avresti ogni momento qualche
+nuova spesa da suggerire....
+
+--Io?--proruppe la signora Giulia nella massima maraviglia.
+
+--Già..... non più tardi di ieri sera t'era venuto il ghiribizzo delle
+tendine nuove in salotto.
+
+--Son tutte sdruscite.
+
+--Si rattoppano.
+
+--Si son già rattoppate due volte....
+
+--E si rattoppano anche la terza....
+
+--Se fossimo poveri, direi....
+
+--E che ne sai tu se siam poveri o no?... La casa in via Principe
+Umberto spigionata; ad Abbiategrasso una grandine che ha distrutto il
+frumento; belle allegrie davvero!... Poveri! E chi lo sa se non si
+diventa tali anche noi?... Gli Arconti intanto....
+
+--Ma gli Arconti erano imprevidenti, lo hai detto tu stesso....
+
+--Una ragione di più per non imitarli.
+
+Si sentì il suono di un pianoforte nella stanza vicina. Era Lucilla
+che scorreva colle dita sui tasti.
+
+--Mi dispiace anche per quei ragazzi--disse la signora Giulia
+guardando verso l'uscio.
+
+--Che? Che?--borbottò il signor Benedetto.--Riscaldi di gioventù.....
+Impegni non ce ne sono.... Grazie a Dio, la promessa formale non ha
+ancora avuto luogo.... In ogni modo, quando cambiano le
+circostanze....
+
+--Ma si amano come due colombi....
+
+--Colombi o tortore, chi non ha quattrini non prende moglie.... E
+sarebbe ora di farla finita con quelle sdolcinature di promessi
+sposi....
+
+--Si riguardan come tali da parecchi anni....
+
+--Male, malissimo; colpa tua.... Non bisognava permettere....
+
+--S'era tutti d'accordo....
+
+--D'accordo nella massima, forse.... Ma potevano accader tante cose, e
+infatti sono accadute. E bisogna far intender ragione agli Arconti....
+
+--In questo momento?... Io non ho certo il coraggio.... Parla tu, se
+credi....
+
+--Io? Io?--proruppe il signor Benedetto mettendo in mostra un'altra
+faccia del suo carattere, ch'era la vigliaccheria.--Non l'ho mica
+arruffata io la matassa.... Parlare? Sicuro che parlerò.... a suo
+tempo.... Quei due Arconti, padre e figlio, son certa gente
+furiosa.... Piglian fuoco per un nonnulla.... E già m'immagino che
+Roberto capiterà qui anche stasera....
+
+--È probabile.... Povero giovine! Che si deve fare! Ha tanto bisogno
+d'un po' di sollievo....
+
+--Bei discorsi questi! Intanto, invece di allentare il nodo, lo si
+stringe di più.... Oh parlerò, giacchè chi dovrebbe parlare si
+rifiuta, parlerò io....
+
+--Ma non adesso, Benedetto, te ne prego--soggiunse in tono
+supplichevole la signora Giulia.--Sarebbe un colpo mortale per quel
+disgraziato....
+
+--E chi dice adesso?--rispose il Dal Bono, che non vedeva senza
+apprensione questo colloquio.--Dico che parlerò.... Intanto passerò
+nella mia camera.... Ahi!... Sempre queste punture.... Se Bruni
+s'ostina a non voler ordinar nulla, bisognerà chiamare un altro
+medico.
+
+Mentre il signor Benedetto si alzava dalla poltrona, entrò il servo
+portando due lettere appena giunte.
+
+Erano due circolari che si riferivano al medesimo argomento. L'una,
+firmata dalla Presidenza dell'_Unione_, sollecitava i soci a
+intervenire o a farsi rappresentare nell'Assemblea generale che
+avrebbe avuto luogo la prima domenica di maggio; l'altra, sottoscritta
+da _Alcuni azionisti_, invitava a una seduta preparatoria per
+discutere la linea di condotta da tenersi appunto nell'Assemblea
+generale nell'interesse della Società.
+
+--Non andrò nè all'Assemblea generale, nè alla seduta preparatoria
+degli oppositori--disse con magnanimità il signor Dal Bono, gettando
+via dispettosamente le due lettere.
+
+--È l'Assemblea dell'_Unione_?--chiese la signora Giulia.
+
+--Già, di quella famosissima _Unione_ che, a sentir Arconti, doveva
+diventar quasi una seconda _Banca Nazionale_, che adesso invece ha le
+azioni al disotto del pari.... Grazie al cielo, di queste azioni io ne
+ho poche.... A dar retta a Mariano, avrei dovuto comperarne qualche
+centinaio....
+
+La signora Giulia domandò timidamente.--Non andrai davvero
+all'Assemblea?
+
+--Non andrò, non andrò; che c'è?
+
+--Oh.... nulla.... ma Federica sperava che avresti votato per la
+Presidenza....
+
+--Io non voterò nè pro, nè contro.... Io non andrò in persona, nè darò
+procura a nessuno; ecco quello che farò.... Mi si vorrebbe mettere in
+impicci, ma non ci si riuscirà.... Non intendo perder la mia
+quiete.... Non intendo guadagnarmi una malattia di cuore, io.... Oh su
+questo punto non transigo.... Già non avrei che due voti.... E due
+voti di più o di meno non fanno nè caldo, nè freddo.... Io me ne lavo
+le mani, me ne lavo le mani affatto.
+
+Dopo aver espresso questa idea conforme ai più rigidi precetti della
+pulizia, il signor Dal Bono prese un'altra pastiglia e uscì dalla
+stanza, lasciando ordine che non lo si disturbasse per nessuna
+ragione.
+
+Lucilla non tardò a ricomparire nel salotto. Gipsy le era alle
+calcagna, secondo il solito.
+
+--Adesso che non c'è' più il babbo, si potrà riaprire.... Sta quieta,
+Gipsy.... Non salir sulle sedie.
+
+--Senti, Lucilla--cominciò la signora Giulia, che avrebbe pur voluto
+preparar l'animo della figliuola agli ostacoli che stavano per sorgere
+sul suo cammino. Ma in quel punto si spalancò l'uscio ed entrò
+Roberto.
+
+--Dunque, come va?--chiesero le due donne ad una voce.
+
+Roberto tentennò il capo.
+
+--Poco bene sempre.
+
+--Però tu esageri--osservò la ragazza.
+
+--Oh fosse pur vero ch'io esagero--esclamò il giovane tristamente.--Ma
+non è così, non è così.
+
+Roberto s'era seduto; la cagnetta Gipsy, posandogli le due zampe
+anteriori sulle ginocchia, tentava di attrarre la sua attenzione.
+
+--Non le hai portato lo zucchero, oggi?--domandò Lucilla.
+
+--Oh! come posso ricordarmi dello zucchero in questi giorni?
+
+--Venga qua, _madamigella Gipsy_--riprese la fanciulla;--il signorino
+non vuol più saperne di lei.
+
+Roberto alzò la testa e fissò gli occhi malinconici in viso a Lucilla,
+che non potè a meno di arrossire.
+
+--Ho detto per ischerzo, sai--ella soggiunse in tono carezzevole.
+
+Egli si mise a camminare per la stanza, poi si avvicinò all'adorata
+giovinetta, e posandole la mano sulla spalla:--Sento che la disgrazia
+è irreparabile, è vicina--egli disse--e nello stesso tempo non oso
+fermarvi la mente. O Lucilla, perduto mio padre, che mi rimane? La
+mamma è buona, mi vuol bene, io ne voglio a lei; ma ella considera le
+cose sotto un punto di vista tanto diverso dal mio! O Lucilla, mi
+resti tu.... Mi amerai sempre?
+
+--Sicuro che ti amerò.... Che discorsi!
+
+--Mi amerai molto?
+
+--Molto, s'intende.... Che aria solenne hai!
+
+--Via, ragazzi, smettete--disse un po' imbarazzata la signora
+Giulia.--Se mio marito fosse qui....
+
+--Il signor Benedetto ha ragione--ripigliò Roberto con qualche
+amarezza.--Ormai è necessario di trattarsi con sussiego.... non sono
+più quello d'una volta.... Domani forse sarò povero....
+
+--Un'altra esagerazione!--esclamò Lucilla.
+
+--Oh no.... In casa abbiamo avuto le mani bucate.... Quando non ci sia
+più mio padre, il cui stipendio ci permette di passarcela da gran
+signori, bisognerà pur campare con l'interesse della dote della mamma
+e con quello che guadagnerò io, che ancora non guadagno nulla.
+
+--Ebbene tu mi sposerai, io son ricca.
+
+--Lucilla!--interruppe la signora Giulia, ch'era sempre più sulle
+spine.
+
+--Non abbia paura; signora Giulia. Non consentirei io stesso a questo
+matrimonio prima d'avere una posizione.
+
+--Soliti eroismi--osservò Lucilla indispettita.
+
+--Non sono eroismi; è una legge d'onore... Un marito che voglia essere
+rispettato non deve vivere a spese della moglie.... Io non consentirei
+a sposarti finchè non fossi in grado di mantener la mia famiglia; ma
+tu aspetterai fino a quel momento, non è vero? Anche se sarò costretto
+ad andar lontano di qui, mi aspetterai?... Oh questo, signora Giulia,
+non può sembrarle indiscreto.... La Lucilla ed io ci si ama fin da
+fanciulli.
+
+--Figliuoli miei--rispose la signora Dal Bono cedendo suo malgrado
+all'intima commozione dell'animo--lo sapete se ho visto di buon occhio
+quest'affetto che è cresciuto con voi. Può dirlo la tua mamma,
+Roberto, quante volte s'è discorso di farvi marito e moglie.... Io
+spero che tutto andrà secondo i nostri desideri; ma adesso ci vuol
+pazienza, ci vuol prudenza.... Mio marito ha le sue idee; non conviene
+prenderlo di fronte.... Già siete tanto giovani tutti e due.... E tu,
+Roberto, hai ingegno, hai buon volere; vedrai che il diavolo non sarà
+così brutto come pare.
+
+--Grazie, signora Giulia--proruppe l'Arconti, stringendo la mano della
+buona donna.--Avrò dunque una difesa in lei?
+
+--Sì.... ma se cominciassi col chiederti qualche sacrifizio?
+
+--Che sacrifizio?
+
+--Per esempio.... di rallentare un po' le tue visita a Lucilla....
+
+--Oh mamma!--disse la ragazza in tono di rimprovero.
+
+--Adesso dovrei rallentare le mie visite?--esclamò Roberto con
+l'accento della più viva commozione.--E non ho altro conforto che
+questo! E ho tanto bisogno di veder chi mi vuol bene!
+
+La signora Giulia chinò il capo in silenzio. Ella sentiva che Roberto
+aveva ragione.
+
+Il giovine le prese la mano di nuovo:
+
+--Fra poco, forse, io andrò peregrinando pel mondo in cerca di
+fortuna; allora nessuno potrà lagnarsi della frequenza delle mie
+visite. Finchè son qui, non m'invidii l'unica gioia che mi rimane....
+
+--E avrai proprio questa necessità di andartene in giro pel
+mondo?--interruppe Lucilla.
+
+--Credi che lo farò apposta?... Ma prevedo che sarà inevitabile.... E
+nel mio esiglio mi consolerà un'immagine, la tua, mi sosterrà una
+fede, la fede del tuo amore.... Nelle ore più tristi penserò a te, e
+tu forse nel momento stesso tornerai con la fantasia a questo povero
+diavolo sbalestrato dalla fortuna.
+
+--Sì sì--saltò a dire Lucilla battendo i suoi piedini con un movimento
+d'impazienza.--Farò la Penelope.
+
+--Non ischerzare, Lucilla, te ne scongiuro. La vita è seria....
+
+--Eh me ne accorgo. Vuoi vedermi triste, ingrugnata....
+
+--No, Lucilla, voglio veder sempre il tuo bel sorriso, ma non il folle
+sorriso di chi non cura il domani, bensì il sorriso pensoso di chi si
+apparecchia a combattere e non trema perchè è a fianco della persona
+da cui è amato e che ama.... Me ne vado adesso.... Il babbo mi
+aspetta.
+
+Si avvicinò al tavolino su cui aveva deposto il cappello, e l'occhio
+gli cadde sulle due circolari che il signor Benedetto aveva lasciate
+lì aperte.
+
+--Il signor Benedetto non farà mica causa comune coi nostri
+avversari,--disse Roberto.
+
+--Oh no--rispose vivamente la signora Giulia.
+
+--Voterà con noi?
+
+A questo punto la signora Dal Bono non potè dissimulare il suo
+imbarazzo.
+
+--Ma.... credo.... spero.... sai.... mio marito è timido.... nel primo
+momento dichiarò che voleva restar neutrale.
+
+--Ah!... neutrale--ripetè Roberto con un amaro sorriso.--Pazienza....
+Buon giorno, signora Giulia.... Addio, Lucilla.
+
+La ragazza lo accompagnò sino all'uscio della scala, quantunque sua
+madre la chiamasse ripetutamente--Lucilla, Lucilla!
+
+--Se tu non avessi quegli slanci da Don Chisciotte--ella susurrò
+all'orecchio del giovine--le cose prenderebbero una piega molto
+migliore.... Io m'impegnerei di far fare a modo mio il babbo e la
+mamma, e ricco o spiantato, tu mi sposeresti entro l'anno....
+
+--No, Lucilla, è impossibile....
+
+--Vedi, sei tu che non vuoi.... Sei tu a cui non importa niente di me.
+
+--Non m'importa di te?... Oh come sei ingiusta!
+
+Roberto cinse col braccio lo svelto corpicino della fanciulla. Ella
+arrovesciò la testa con un dolce abbandono, fissò negli occhi di lui i
+suoi occhi neri, grandi, pieni di fuoco, e mostrò due labbretti di
+rosa che parevano dire--baciatemi.
+
+Sono inviti a cui non si risponde di no, e Roberto non mancò di fare
+il debito suo. Gipsy, che aveva raggiunto la sua padroncina, scosse in
+aria d'approvazione i sonagli che le pendevano al collo.
+
+--Lucilla! Lucilla!--chiamò di nuovo la signora Giulia, avanzandosi
+nell'andito.
+
+I due giovani si separarono in fretta.
+
+
+
+IV.
+
+Il giorno solenne dell'assemblea generale non tardò ad arrivare.
+Quella mattina la signora Federica si alzò piena di fiducia. Suo
+marito avrebbe senza dubbio sgominato gli avversari come tante altre
+volte, e tutta questa burrasca si sarebbe risolta in nulla. Le cose
+avrebbero ben presto ripreso il loro andamento normale, e la salute di
+Mariano, un po' scossa dalle agitazioni degli ultimi tempi, si sarebbe
+rimessa con due o tre mesi di riposo in un luogo di cura sui laghi.
+Era ben giusto che Mariano chiedesse due o tre mesi di riposo, era ben
+naturale che la Società glieli accordasse.
+
+L'ottimismo della signora Federica non era diviso nè dal cavaliere
+Mariano, nè da Roberto, i quali sapevano come stessero le faccende, e
+come fossero falliti i tentativi di accomodamento tra il Consiglio di
+amministrazione e i gruppi ostili. Ci sarebbe stata battaglia, e la
+sconfitta era certa. Roberto tremava per suo padre. Il medico non gli
+aveva dissimulato che la tensione d'animo in cui si trovava il
+cavalier Mariano gli era fatale e poteva precipitare la crisi. Ma come
+rimediarvi? Il cavaliere era uno di quegli uomini pronti a morire
+piuttosto di ritirarsi il giorno della battaglia.
+
+Un paio d'ore prima dell'adunanza, uno tra i membri del Consiglio
+d'amministrazione, ch'era anche amico personale suo, si recò da lui
+per sottoporgli un'ultima proposta dei dissidenti. I suoi colleghi,
+egli soggiunse, non volevano esercitare alcuna pressione sul suo
+animo, nè sciogliersi dalla solidarietà che avevano con lui; pesasse
+il pro e il contro del partito che gli era offerto, e ch'era il
+seguente. Gli avversari parevano disposti a recedere da ogni voto di
+biasimo, purchè l'Arconti domandasse addirittura un congedo di un anno
+per motivi di salute, e consentisse quindi a non ingerirsi per un anno
+negli affari della Società. In questo periodo di tempo si sarebbe
+veduto di combinar le cose in modo di comune soddisfazione.
+
+Roberto, ch'era presente al colloquio, e teneva gli occhi fissi su suo
+padre, il cui volto andava avvampando di collera, disse in tono
+supplichevole:
+
+--Non agitarti, babbo, riflettici con calma; ti si offre un anno di
+riposo, e quest'anno di riposo può conservarti alla tua famiglia, può
+arrestare, può vincere la tua malattia....
+
+Il signor Mariano scattò come una molla.--Un anno di riposo! Oh prima
+che finisca l'anno, il riposo, e un ben più lungo riposo, sarà venuto
+da sè.
+
+--Babbo, non dirlo--interruppe Roberto.
+
+--Si vuol la mia dimissione. Si vuole ch'io ceda il campo senza
+battaglia. Ebbene, no, assolutamente no. Se si vuole la mia dimissione
+forzata, si venga a intimarmela, se si spera d'avere la mia dimissione
+spontanea, la si avrà, ma non oggi.... Quando avrò messo a nudo queste
+cabale, questi intrighi, queste coalizioni indecenti, quando avrò
+difeso la mia opera di quindici anni, allora mi dimetterò....
+Vergognati, Roberto, del tuo falso amor filiale. Chi ama davvero,
+rispetta, e tu devi rispettare e voler rispettata la dignità di tuo
+padre. Ma non intendi che si direbbe: Arconti ha capito che bisognava
+metter tutto in tacere, non far pubblicità, accomodarsi alla meglio? E
+allora s'inventerebbero le favole più assurde, le calunnie più
+odiose....
+
+--No, Arconti, no,--interruppe il consigliere ch'era venuto a far la
+proposta--io vi garantisco che l'assemblea voterebbe oggi stesso un
+ordine del giorno tale da porre la vostra fama al coperto....
+
+--Sogni, apparenze. Gli ordini del giorno dell'assemblea non
+potrebbero toglier l'impressione che farebbe il veder che io non
+difendo la mia amministrazione accusata, e che lascio il mio posto nel
+giorno del pericolo. È inutile insistere. Fossi moribondo, fossi
+agonizzante, oggi mi farei portare all'adunanza e brucerei la mia
+ultima cartuccia.
+
+Il colloquio fu troncato così. Il cavalier Mariano, rimasto solo con
+suo figlio, misurò per qualche tempo in lungo e in largo il suo studio
+a passi concitati; poi guardò l'orologio e disse a Roberto:--Andiamo,
+mi accompagnerai alla seduta. Animo, giovinotto, alla tua età dovrebbe
+piacere l'odor della polvere.... A proposito, la Direzione delle
+Meridionali mi scrive offrendomi un posto per te sulla linea
+Taranto-Reggio.... È molto lontano.... Ne parleremo dopo desinare.
+
+--Andar via adesso?... Lasciarti! Oh no....
+
+--Forse hai ragione--soggiunse il signor Mariano, tentennando
+tristamente il capo.--Mi dorrebbe troppo che tu non ci fossi
+quando.... Basta.... Passiamo a salutare tua madre....
+
+La faccia seria di suo marito e di suo figlio non bastarono a scuoter
+la fede della signora Arconti. Per lei quella era una giornata di
+pieno trionfo, ed ella rimproverava gravemente Roberto della sua
+pusillanimità!
+
+--Povera donna!--sospirò il cavalier Mariano, allontanandosi a braccio
+del giovine.--Lasciamole le sue illusioni.... È il suo carattere.... È
+vero che in tanti anni dacchè siamo marito e moglie non ha mai dovuto
+misurarsi con le avversità.
+
+Da molto tempo la sala delle adunanze generali dell'_Unione_ non s'era
+vista così affollata. Come avviene sempre in simili casi, molti fra i
+presenti non erano azionisti di fatto, ma rappresentavano un certo
+numero d'azioni inscritte in loro favore per la circostanza. E questi
+signori non sapevano nemmeno di che si trattasse; sapevano soltanto
+ch'erano lì per votare in un dato modo.
+
+Due giovinotti di primo pelo, adocchiatisi da due lati della sala, si
+mossero incontro e si strinsero cordialmente la mano.
+
+--Anche tu qui?--disse uno d'essi che portava l'occhialino inforcato
+al naso.
+
+--Anch'io. Rappresento dieci azioni della casa Baggelli,--rispose
+l'altro, che aveva un soprabito color cannella.
+
+--E io rappresento Larice. Ma non sono il solo. Quello lì ha tante
+azioni che, se non le ripartisce fra parecchie persone nei giorni
+dell'assemblea generale, non può mai esercitare l'influenza che gli
+spetta.
+
+--Dunque siamo dell'opposizione tutti e due. Tutti e due cospiratori,
+come nell'_Ernani. Ad Augusta._
+
+--_Per Augusta_.
+
+--Abbasso la camorra! Abbasso il Consiglio!
+
+--Abbasso il Direttore sopratutto!
+
+--Conti di prender la parola?
+
+--Io? Mi meraviglio. Son qui per votare l'ordine del giorno
+dell'opposizione. E tu?
+
+--Tal quale. Zitto come un pesce. Le chiacchiere son chiacchiere; i
+voti son quelli che valgono. C'era stato qualche tentativo di accordo,
+ma andò fallito.
+
+--Battaglia all'ultimo sangue, allora.
+
+--All'ultimo sangue.
+
+Quand'entrò il Consiglio d'amministrazione, i capannelli ch'erano
+sparsi nella sala si sciolsero e tutti gli occhi si fissarono sul
+Direttore, al quale si sapeva che il Consiglio aveva deferito
+l'incarico di sostenere la lotta.
+
+Nell'aspetto egli era molto diverso dagli anni precedenti. La sua
+maestosa persona si era alquanto incurvata, le sue guancie erano
+pallide e floscie. Solo gli occhi conservavano l'antico splendore,
+l'antica energia.
+
+Il Presidente scosse il campanello, dichiarò aperta la seduta, e diede
+la parola al Direttore per la lettura della sua relazione.
+
+Le relazioni che l'Arconti soleva presentare ogni anno all'assemblea
+generale dell'_Unione_ erano modelli di perspicuità e di efficacia. Lo
+stile degli affari che gl'Italiani conoscono così poco vi era
+maneggiato maestrevolmente. Questa volta però il cavalier Mariano
+aveva superato sè stesso. Non era soltanto una lucida illustrazione
+delle cifre del bilancio, una classificazione ordinata e precisa delle
+varie operazioni della Società; era anche una difesa anticipata degli
+appunti che si facevano al Consiglio. Le cause dei poco brillanti
+risultati dell'anno erano scrutate con rara diligenza e finezza, ed
+erano poi egregiamente lumeggiate le speranze dell'avvenire, di
+quell'avvenire, diceva la relazione, che non appartiene ai
+pusillanimi, ma ai perseveranti e agli audaci. Onde nulla di più
+improvvido, si concludeva, che cedere allo scoraggiamento e alimentare
+i dubbi degli altri cominciando a dubitar di sè stessi.
+
+La lettura di questo importante documento venne accolta con favore da
+un terzo dell'assemblea, e con un silenzio glaciale dagli altri due
+terzi.
+
+L'opposizione cominciò a far capolino timidamente nella relazione dei
+censori. In mezzo a molti elogi c'era pure qualche osservazione
+critica, c'era il sommesso desiderio di un indirizzo più cauto da
+darsi agli affari.
+
+Le idee dei censori servirono d'addentellato agli avversari
+dell'amministrazione per ismascherare le loro batterie. Le
+osservazioni critiche divennero biasimi aperti, i desideri sommessi
+presero un tono insistente, imperioso. I dubbi, non sulla realtà
+materiale delle cifre del bilancio, ma sulla esattezza di alcuni
+apprezzamenti, vennero formulati nel modo più esplicito, e si svolse
+l'ordine del giorno già prenunciato circa la nomina di un'apposita
+commissione avente lo scopo di riveder questo bilancio.
+
+Il Presidente del Consiglio d'amministrazione combattè del suo meglio
+una siffatta proposta, che aveva il carattere di un voto di sfiducia,
+e dichiarò che, ov'essa fosse stata accolta dall'assemblea, nè egli,
+nè alcuno de' suoi colleghi avrebbe potuto rimanere al suo posto.
+Altri consiglieri parlarono nello stesso senso, e anche dal grembo
+degli azionisti sorsero voci più o meno autorevoli contro un ordine
+del giorno che avrebbe portato una crisi. Finalmente si levò l'oratore
+più formidabile del Consiglio.
+
+Molti fra i più eloquenti uomini politici avrebbero invidiato la
+facondia, la lucidezza, l'efficacia del suo linguaggio. Le cose
+ch'egli aveva già esposto mirabilmente nella sua relazione, scolpite
+ora con una parola plastica e viva, acquistavano l'aria di verità
+indiscutibili. E la sua voce e il suo gesto s'animavano di mano in
+mano ch'egli procedeva nel suo discorso, e a sentirlo e a vederlo in
+quel momento non si avrebbe detto che una malattia terribile gli
+logorava le viscere e gli scavava il terreno sotto i piedi. Quand'egli
+sedette, scoppiò un applauso fragoroso, a cui presero parte anche
+alcuni fra i suoi più accaniti oppositori.
+
+--Bravo!--esclamò il giovinotto dall'occhialino--_Voilà ce qui
+s'appelle parler._
+
+Il suo amico dal soprabito color cannella, che gli era seduto vicino,
+lo tirò per la falda del vestito.--Applaudi?
+
+--Sicuro. Io sono un uomo indipendente.
+
+--E il voto?
+
+--Ah! il voto è un'altra faccenda. Voto per conto di Baggelli, ma
+applaudo per conto mio.
+
+Il cavaliere Arconti aveva fatto il suo ultimo sforzo. Ormai il suo
+corpo era esausto ed egli non sarebbe stato in grado di replicare se
+alcuno avesse ripreso la parola. Per buona ventura gli avversari
+avevano ancora minor desiderio di misurarsi con lui. Il primo firmato
+sotto l'ordine del giorno che formava il perno della battaglia si
+limitò a dire che le ragioni svolte con tanta eloquenza dal Direttore
+non erano bastate a smuovere dal proposito di un'inchiesta sul
+bilancio nè lui, nè i suoi amici; che però una simile inchiesta non
+doveva esser presa per ciò che non era. Non si dubitava menomamente
+della lealtà dei preposti all'_Unione_, ma si trattava di mettersi
+d'accordo sulla valutazione di alcuni enti, valutazione che influiva
+sui risultati finali del bilancio.
+
+Il cavalier Fionda, un azionista che aveva l'abitudine di parlare in
+ogni assemblea e che gli altri avevano l'abitudine di non ascoltar
+mai, fece anche questa volta il suo discorsetto, fra segni generali
+d'impazienza. E sì ch'egli era convinto che le sue idee avrebbero
+conciliato tutto e tutti!
+
+--Ai voti! Ai voti!--si cominciò a gridar da più parti.
+
+Si venne ai voti, e l'opposizione trionfò con una notevole
+maggioranza.
+
+Allora il Presidente annunziò che tutto il Consiglio dava la sua
+dimissione, ed espresse il parere che convenisse rimettere a una
+prossima seduta la nomina del Consiglio nuovo e la discussione degli
+altri oggetti che figuravano all'ordine del giorno. I dimissionari
+consentivano a rimaner in carica sino a questa nuova seduta.
+
+Dopo una grande battaglia, una tregua è accettata volentieri da ogni
+parte, e la mozione del Presidente fu accolta con plauso universale. I
+vincitori sentivano anch'essi il bisogno di concertarsi prima di
+andare avanti. D'accordo nell'idea di modificare l'indirizzo della
+Società e di correggere qualche partita del bilancio, non erano
+parimente d'accordo sulla via da tenersi poi. Alcuni avrebbero voluto
+andar sino al fondo e cambiare dal primo all'ultimo i membri del
+Consiglio d'Amministrazione; altri invece si sarebbero contentati di
+molto meno, sia per riguardi personali, sia pel timore che un
+rivolgimento troppo radicale potesse nuocere, anzichè giovare al
+credito dell'_Unione_.
+
+Sciolta l'adunanza, durò ancora per qualche tempo una straordinaria
+agitazione nella sala, nei corridoi, per le scale. Chi si rallegrava e
+chi si doleva dell'esito della giornata, chi si limitava a esprimere i
+propri dubbi, chi si riscaldava anche con quelli che dividevano il suo
+parere, e chi dava ragione successivamente a tutti gl'interlocutori.
+Il signor Mariano s'era ritirato nella stanza della Presidenza ed era
+cinto da un gruppo di consiglieri e d'azionisti che s'erano trattenuti
+per conferir con lui sulla linea di condotta da seguirsi, ma ora
+parevano più che altro turbati dal suo aspetto sofferente e
+accasciato. La lotta gli aveva fatto trovare per un istante il vigore
+della salute; adesso la malattia aveva ripreso il disopra. Si sforzava
+di mostrarsi calmo, ma era pallidissimo, respirava a fatica, e non
+poteva discorrere che interrottamente. Roberto, che gli era vicino,
+andava rasciugandogli il sudore dalla fronte, lo aiutava a slacciarsi
+il nodo della cravatta e sbottonarsi il panciotto, e gli sussurrava
+all'orecchio.--Vuoi far venire un medico?--Ma il cavalier Mariano
+rispondeva di no, e di lì a un quarto d'ora si mosse appoggiato al
+braccio del figlio. Le gambe lo reggevano appena, e gli occorsero
+alcuni minuti per discendere sino nel cortile ove c'era il legno ad
+aspettarlo.--È un uomo morto--si bisbigliava sommessamente intorno a
+lui. Il portinajo, che gli voleva un gran bene, ajutandolo a salire in
+carrozza, stentava a trattener le lagrime. E quando il legno fu uscito
+dal portone, egli si ritirò nel suo stanzino e si mise a piangere
+ripetendo alla sua famiglia:--Il cuore me lo dice. Il cavalier Mariano
+non passerà più questa soglia.
+
+Intanto l'infermo, si può ben chiamarlo così, era giunto a casa, ove
+la signora Federica ne attendeva il ritorno trionfale. A vederlo
+invece in quello stato, ella comprese che la faccenda non era andata
+secondo la sua aspettazione, e cominciò a tempestare di domande il
+figliuolo e a inveire contro gli azionisti.
+
+--Non parliamo adesso degli azionisti--le disse Roberto.--Il peggio si
+è che il babbo sta male davvero.
+
+--Male! Male!--replicò la signora Federica.--Sarà una cosa
+passeggera.... effetto della commozione....
+
+--Oh pur troppo, mamma, è inutile illuderci. La condizione di mio
+padre è gravissima.
+
+Mentre la signora Federica voleva a ogni costo ingannar sè medesima,
+il cavalier Mariano s'era fatto condur nella sua camera e s'era
+sdraiato su una poltrona.
+
+Il dottor Rebaldi, che non tardò ad arrivare, fu vittima anche lui
+d'una sfuriata della signora Federica. Perchè le aveva taciuta la
+verità? Perchè non aveva impedito a Mariano di andare a una seduta
+tumultuosa, ov'era naturale ch'egli si sarebbe agitato fuor di misura!
+Ella avrebbe ben saputo impedirglielo, se ne fosse stata avvertita in
+tempo. Ma a lei, ch'era la sola persona che avesse influenza sopra
+Mariano, s'era voluto tener segreta ogni cosa. Benissimo! E s'era
+invece parlato con Roberto, un ragazzo impressionabile, nervoso, che
+dava sempre ragione a suo padre.
+
+Ci sono al mondo persone così pienamente irresponsabili di quello che
+dicono che il discuter con loro è tempo perduto. E il dottor Rebaldi
+agì da uomo savio, non curandosi di ribattere le contumelie della
+signora Federica, nè di ricordarle che altra volta ella lo aveva
+fieramente investito perchè egli s'era permesso di alludere alla
+malattia del cavaliere. Allora ella non voleva ammettere che una
+malattia grave ci fosse; adesso accusava gli altri di non averle detto
+che c'era.
+
+Il buon medico rispose alla signora Federica che forse ella aveva
+ragione, ma che bisognava preoccuparsi del presente e non del passato,
+che adesso l'essenziale pel signor Mariano era la calma e ch'era
+quindi necessario di evitare tutto ciò che potesse turbarlo.
+
+E la signora Federica, che non era punto cattiva, si lasciò
+persuadere; ma ell'era di quelle donne che non istanno ferme sopra un
+pensiero quindici minuti di seguito. Povere creature senza equilibrio,
+proprio come navi senza zavorra! Finchè battono le loro ali di
+farfalla, tanto e tanto possono passare. Ma se si provano a chetarsi,
+è inutile, non ci riescono. Così la signora Federica oscillava dai
+parossismi della disperazione ai sogni dorati dell'ottimismo. La
+mattina si strappava i capelli, e la sera faceva piani per l'avvenire,
+come se il signor Mariano fosse già in convalescenza. La mattina
+diceva che Roberto era freddo, perchè non dava la testa nelle pareti;
+la sera diceva ch'era esaltato perchè non sapeva divider le sue rosee
+speranze. E come parlava con suo figlio, così parlava con suo marito.
+Ora gli si gettava ai piedi protestando che non potrebbe vivere senza
+di lui, scongiurandolo di perdonarle le sue frivolezze, ora, a ogni
+sosta insignificante della malattia, sedeva vicino alla sua poltrona
+e, dopo avergli annunziato con aria trionfante che ormai non c'era più
+nulla da temere, gli discorreva in tono carezzevole d'una nuova
+_toilette_.
+
+Il cavalier Mariano aveva una singolare indulgenza per le puerilità di
+sua moglie. Era lui che calmava le impazienze di Roberto, e al medico,
+il quale voleva allontanar di camera la signora Federica, come quella
+che non riusciva che a far confusione, ripeteva sempre:--Lasciala
+stare. Poveretta! È il suo carattere. Non c'è rimedio.
+
+Pure, in mezzo a queste continue prove d'affetto e di tolleranza, gli
+sfuggiva di tratto in tratto qualche parola che mostrava com'egli
+comprendesse che donne simili alla signora Federica non sono le
+migliori compagne della vita.--La moglie--gli scappava detto qualche
+volta con suo figlio--dovrebb'esser la confidente di tutti i nostri
+pensieri, dovrebbe saper divider tutte le nostre angustie, saperci dar
+coraggio in tutte le nostre incertezze. Non bisognerebbe mai amare una
+donna soltanto perchè è bella e non è cattiva.
+
+Il signor Mariano aveva realmente amato la signora Federica perch'era
+bella, ed egli moriva adesso col presentimento che Roberto
+commetterebbe il medesimo errore con Lucilla.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Era una giornata d'ottobre. Il cielo era bigio, scendeva
+un'acqueruggiola fina fina, e i pochi passanti (chè metà della
+popolazione di Milano si trovava in campagna) avevano un'aria scura ed
+uggita.
+
+In casa Arconti la costernazione si dipingeva su tutti i volti. Il
+cavalier Mariano era proprio agli estremi. Il dottor Rebaldi gli
+teneva tra le dita il polso che s'indeboliva sempre più. Roberto,
+curvo sulla sponda opposta del letto, copriva di baci e di lagrime
+l'altra mano che penzolava fuor dalle coltri, fredda e già molle del
+sudor della morte. La signora Federica, in preda a convulsioni
+nervose, aveva dovuto esser trasportata nell'angolo opposto
+dell'appartamento, ed era assistita dalla Giulia Dal Bono e da altre
+pietose conoscenti. Nella stanza attigua a quella del moribondo si
+trovavano raccolti alcuni vecchi amici, ora guardando in silenzio le
+goccie di pioggia che colavano lungo le vetrate, ora porgendo
+l'orecchio ai menomi rumori che venivano dalla camera vicina.
+
+--Non parlerà più? Non si sveglierà più?--disse Roberto.
+
+--Forse sì--rispose il Rebaldi, che teneva gli occhi fissi
+nell'infermo.
+
+Infatti, sul mezzogiorno, il cavalier Mariano si scosse, sollevò
+faticosamente le palpebre, e riconobbe le due persone che erano chine
+sopra di lui.--Addio, Rebaldi--egli balbettò con voce fioca--grazie
+delle tue cure.... Addio, Roberto, figliuolo mio.... E la mamma?
+
+--Vuoi che la faccia venire?
+
+--No, Roberto.... Mi par confusamente di ricordarmi che l'abbian
+portata di là, e han fatto bene.... soffriva troppo.... Abbi pazienza
+con lei, Roberto. Ella è buona e ti ama.... e fu una buona compagna
+per me.... oh sì.... si adatterà anche alle nuove condizioni della
+famiglia.... Roberto, frugherai ne' miei cassetti per veder se ci
+siano altre carte che appartengono all'_Unione_.... Se ce ne sono, le
+porterai all'ufficio.... Ah! soffoco.... Passami il tuo braccio qui
+sotto la testa.... così.... Dunque sii forte, Roberto.... non
+lasciarti spezzare dalla sventura.... Ora che non hai più da
+assistermi, potrai cercarti sul serio un impiego. Riscrivi a quelli
+che ci furon larghi delle loro promesse.... facile generosità.... E
+non farti una famiglia finchè tu non sia in grado di mantenerla....
+Non è bello viver sulla dote della moglie.
+
+--Oh! E puoi credermi capace di una tale bassezza?
+
+Vi furono alcuni istanti di silenzio.
+
+Il dottor Rebaldi, che s'era tirato un poco in disparte, si avvicinò.
+
+--Non ancora--disse il signor Mariano. E soggiunse rivoltosi di nuovo
+a suo figlio:--Povero Roberto! S'io fossi vissuto alcuni anni di più,
+o se fossi stato meno imprevidente, che avvenire poteva essere il
+tuo!... Con tanto ingegno, con tanta cultura!... Le lotte della
+politica, i trionfi del Parlamento, chi sa che cosa ti avrebbe
+aspettato!... E l'ambizione più santa dei padri è che i loro figliuoli
+salgano ov'essi non hanno potuto salire, ottengano ciò ch'essi non
+hanno potuto ottenere.... E invece....
+
+--Oh babbo--interruppe il giovane--tu non sai che male mi faccia a
+sentirti a parlare così.... tu mi lasci ciò che vale più della fortuna
+di un Rothchild; mi lasci l'esempio della tua vita, della tua energia,
+della tua probità.... Fin ch'io respiri, ti benedirò sempre, tu il
+migliore, tu l'ottimo dei padri....
+
+--Grazie--bisbigliò il signor Mariano--grazie, figliuol mio.
+
+E lasciò cader la testa sui guanciali. A un cenno di Roberto, il
+medico si chinò sul moribondo.
+
+--La lucerna si spegne--disse con un filo di voce l'Arconti,
+riconoscendo il dottore.
+
+La sua pupilla si dilatò straordinariamente come se volesse arrestare
+le ultime immagini della vita; un fremito gli corse tutte le membra;
+la mano che Roberto teneva stretta nella sua si contrasse ed irrigidì.
+Successe una breve agonia, e poi la morte.
+
+Non si durò poca fatica a trascinar via Roberto, che s'era gettato
+bocconi sul letto del defunto e non voleva staccarsene. Alla fine egli
+si lasciò condur da sua madre, la quale capì che cosa significava
+quella venuta e si abbandonò senza freno alla sua disperazione. Ma,
+come accade nei caratteri deboli e malati, il suo dolore prendeva le
+forme più stravaganti ed assurde, e a' suoi lamenti ella mesceva
+ingiuste accuse contro gli altri. L'infermità di suo marito era stata
+trascurata perchè non s'era voluto dir niente a lei. Se la si fosse
+avvertita in tempo, ella avrebbe ben saputo evitar la catastrofe. Un
+po' di svago, un po' di riposo avrebbe vinto appieno la malattia.
+Invece Mariano s'era ammazzato a forza di lavoro, e la seduta pubblica
+del maggio gli aveva dato l'ultimo crollo. Bisognava tener
+responsabile l'_Unione_ della disgrazia.... Già a questo proposito
+ella aveva _le sue idee_, da cui non si doveva sperar di rimoverla.
+
+Poi, s'interrompeva per battere i piedi, per prendersi la testa fra le
+mani e strapparsi i capelli, e gridava ch'ella era la più disgraziata
+delle donne, che in casa nessuno aveva tenuto conto di lei, nemmeno
+Mariano, che il meglio ch'ella poteva fare era di morire, e via di
+questo tono.
+
+Quando Roberto s'avvide che nè le sue parole, nè le sue carezze
+potevano calmare sua madre, egli cedette al bisogno irresistibile che
+provava di rimaner solo, e andò a chiudersi nella sua camera da
+studio. Avrebbe veduto volontieri, oh quanto! una persona, ma quella
+persona non c'era. La signora Dal Bono non aveva stimato opportuno di
+condur Lucilla ad assistere ad una così dolorosa tragedia, nè si
+poteva darle torto.
+
+Seduto su una poltrona, coi gomiti appuntati sulle ginocchia, con la
+faccia nascosta tra le mani, il giovine rimase a lungo come
+trasognato. Le lagrime gli si erano rasciugate sul ciglio, non
+piangeva più, non pensava nemmeno; vedeva passarsi confusamente
+davanti agli occhi le terribili immagini degli ultimi giorni, vedeva
+il suo babbo adorato steso senza moto sul letto, ma credeva ancora di
+vaneggiare, credeva che non fosse il suo babbo. Da mesi e mesi la
+catastrofe era prevista, era ritenuta inevitabile, eppure, in quel
+dormiveglia dello spirito, Roberto non sapeva ancora capacitarsi
+ch'essa avesse colpito la sua casa. Curioso stato dell'animo, nel
+quale si ha la coscenza dei fatti avvenuti, ma si presume ch'essi
+siano avvenuti ad altri che a noi.
+
+Alla lunga Roberto si risentì dal suo torpore, si guardò intorno, e si
+alzò da sedere. Che brividi aveva per l'ossa! Si avvicinò alla
+finestra. La pioggia batteva sui vetri; non uno squarcio azzurro nel
+cielo; per quanto la pupilla si protendeva lontano era una sola
+nuvola, grigia, uniforme, ampia come la volta del firmamento. Roberto
+si mosse di nuovo e diè un'occhiata alle sue biblioteche. I suoi
+libri, i suoi cari amici, la cui schiera era cresciuta con lui, essi
+che avevano alimentato il suo pensiero, che avevano svegliato la sua
+immaginazione, erano lì raccolti in bell'ordine, legati quasi tutti in
+marocchino col titolo in oro sul dorso, a ricordargli un tempo finito
+per sempre, il tempo dei cari studi, degli ozi fecondi,
+dell'agiatezza. Molti tra quei libri glieli aveva regalati suo padre,
+o nel giorno della sua festa, o al capo d'anno, o dopo gli esami, o in
+altra ricorrenza qualsiasi, chè già al signor Mariano non mancavano
+mai pretesti per far regali, E con che gusto eran scelti! C'era il
+meglio di cinque letterature, la latina, l'italiana, la francese, la
+tedesca, l'inglese. Poi c'erano i volumi comprati da lui, spendendo
+buona parte della mesata che suo padre aveva cominciato a passargli
+quando aveva compiuto i dodici anni e che gli aveva a grado a grado
+aumentata col passar del tempo. Egli non aveva da pensare che a' suoi
+minuti piaceri e a provvedersi i suoi testi di scuola. S'era quindi
+formato una buona biblioteca scientifica, che poteva essergli preziosa
+anche in avvenire.
+
+Ah, la sua camera da studio! Quante ore liete vi aveva passate! Come
+in essa tutto gli rammentava la sua infanzia gioconda, la sua
+adolescenza felice e cinta d'affetto! Quando i suoi condiscepoli
+venivano a visitarlo--oh!--essi dicevano--il tuo non è uno studio, è
+una reggia.--Quei mobili così di buon gusto, quel parafuoco che la sua
+mamma gli aveva ricamato, quel tagliacarte d'avorio, dono di Lucilla,
+quei gingilli sparpagliati sulla consolle, quelle stampe appese alle
+pareti, quel ricco album di fotografie, tutto insomma rivelava
+un'esistenza confortata dagli agi e dalla tenerezza domestica. Poi i
+cassetti della sua scrivania chiudevano altri tesori. In uno v'erano i
+suoi versi, poichè il suo ingegno aveva pari disposizione per le
+lettere e per le scienze, e i suoi versi, senz'essere capolavori,
+erano spontanei, affettuosi; in un altro c'era una cartella co' suoi
+disegni; progetti di fabbriche con le relative piante, cogli spaccati
+e coi vari dettagli decorativi; più basso si trovavano i suoi
+quaderni, i suoi calcoli algebrici, le sue formule, tutti i ricordi
+insomma della scuola.
+
+Ah, la sua camera da studio! Com'ella si rallegrava quando Lucilla vi
+faceva una rapida apparizione col pretesto di veder una nuova
+litografia, di prender un libro, oppure, senza tanti preamboli, per
+salutarvi il suo amico. Vi restava per tutta la giornata come un
+torpore di sole, come un profumo di fiori. Ma non era soltanto la
+venuta di Lucilla che vi era cara e desiderata. Spesso il signor
+Mariano entrava nel santuario di suo figlio, e vi si tratteneva per un
+paio d'ore a fumare e a discorrer di mille cose. Pareva impossibile
+come in mezzo a tante faccende il signor Mariano conservasse una
+freschezza di fantasia da disgradarne un giovine che si affaccia alla
+soglia dell'esistenza, come sapesse tenersi a giorno di tutte le
+novità scientifiche e letterarie, come in tutti gli argomenti
+riuscisse a essere un colto e amabile parlatore. I condiscepoli di
+Roberto non s'infastidivano della sua presenza, non ammutolivano
+davanti a lui, ma rimanevano stupefatti di tante cognizioni e di tanta
+festività.
+
+Ma ormai questa camera da studio non aveva più pregio pel nostro
+giovine. Essa apparteneva al passato, apparteneva al periodo felice
+della sua vita, a quel periodo che la morte di suo padre chiudeva per
+sempre.
+
+E in ogni modo, fino a quando avrebbe potuto rimanervi? Gli era pur
+forza romper gl'indugi, rinunciare agli agi, gettarsi a capo fitto
+nella lotta. Forse suo padre s'apponeva al vero rimproverandosi di
+averlo avvezzato troppo bene. Oh! d'ora in poi non avrebbe camminato
+sui soffici tappeti, non avrebbe potuto adagiarsi nelle poltrone a
+molle e fumare il sigaro contemplando gli stucchi del soffitto. Chi sa
+quale sarebbe stata la sua prima tappa nel viaggio faticoso? Anche
+rimanendo in Milano (ed egli contava di andarsene per sottrarsi alla
+tentazione di continuar nelle vecchie abitudini), anche rimanendo in
+Milano gli sarebbe stato indispensabile cambiar casa, e questo era
+anzi uno dei primi provvedimenti a cui egli doveva persuadere sua
+madre.
+
+Roberto non si dissimulava le infinite difficoltà che lo aspettavano
+al varco, ma egli non era accasciato sotto il peso di queste; sentiva
+in sè una fibra virile più atta a spezzar gli ostacoli che disposta a
+lasciarsi spezzare. Ciò che l'opprimeva era il peso del suo dolore. Oh
+il suo povero babbo! Il suo povero babbo!
+
+I tristi uffici che la morte impone nelle case da lei visitate non
+consentirono a Roberto di perdersi in troppo lunghe meditazioni.
+Alcuni amici suoi e amici del defunto si erano offerti di alleggerirlo
+di molte cure strazianti: egli li ringraziò, ma volle far quasi tutto
+da sè. Scrisse di suo pugno gli avvisi mortuari, diede egli stesso
+tutte le istruzioni pei funerali. Sua madre, in un momento di calma,
+l'aveva fatto chiamare, aveva voluto veder l'avviso che le era parso
+troppo semplice, e con la frivolezza vanitosa ch'era una delle sue
+caratteristiche, gli aveva detto:--Bada di far le cose per bene. I
+funerali del tuo povero padre devono esser splendidi.... Bisogna che
+tutta Milano si accorga dell'uomo che ha perduto.... E che vi siano
+necrologie su tutti i giornali.
+
+A questo punto s'era messa a piangere.... Poi aveva imposto a Roberto
+di spedir gli inviti a parecchie famiglie dell'aristocrazia con cui
+ella era in qualche relazione.--Non siamo da meno di loro.... E voglio
+saper esattamente chi sarà venuto e chi no.... per regolarmi in
+avvenire.
+
+La signora Federica parlava sempre dell'avvenire come s'esso avesse
+potuto esser uguale al passato, come se non ci fosse per lei la
+necessità di cambiar radicalmente il suo sistema di vita.
+
+Comunque sia, il desiderio della signora Federica circa allo splendore
+del servizio funebre fu pienamente esaudito, non tanto pel lusso della
+cerimonia, quanto pel concorso delle pubbliche rappresentanze e dei
+cittadini. Il cavaliere Arconti poteva aver avuto i suoi difetti,
+poteva aver abusato alquanto della sua influenza nell'_Unione_ per
+trascinare la Società a qualche impresa un po' arrischiata e non
+conforme appieno all'indole dello Statuto, ma le sue qualità eminenti
+d'ingegno e di cuore, ma i sacrifizi da lui fatti in ogni tempo per la
+sua patria gli avevano creato numerose simpatie e avevano reso
+generale il compianto per la sua fine immatura. Vecchi commilitoni del
+48, antichi conoscenti perduti di vista da un pezzo, Associazioni
+operaie che noveravano il cavaliere Mariano fra i membri onorari,
+avevano voluto far atto di presenza intorno alla sua bara, insieme
+agli amici più intimi, alle rappresentanze del Municipio e della
+Camera di Commercio, ai consiglieri, agli impiegati e a molti
+azionisti dell'_Unione_, accorsi, malgrado le recenti vicende, a
+rendere un estremo omaggio al già onnipossente direttore della
+società. Nè erano mancate le carrozze dell'aristocrazia, il cui
+intervento stava tanto a cuore alla signora Federica. E in mezzo al
+dolore sincero ch'ella provava, quand'ella ebbe la relazione del
+funerale, quando seppe che il carro mortuario era stato seguito
+dall'equipaggio di casa X e di casa Y, quando lesse le numerose
+necrologie comparse nei principali fogli della città, non potè a meno
+di prender un'aria di trionfo e di esclamare:--Oh gli Arconti sono
+qualche cosa in Milano!--indi la signora Federica ebbe un'_idea_, una
+delle sue solite idee. Bisognava ordinare al Vela la statua di
+Mariano. Non era possibile che Mariano non avesse un monumento, mentre
+lo avevano tanti asini e tanti farabutti.
+
+
+
+
+
+VI.
+
+
+Erano giorni ben tristi per Roberto. Tutte le difficoltà della sua
+nuova situazione gli si affollavano addosso imperiose e gli toglievano
+quasi il respiro. In primo luogo, non era piccola noia per lui il
+dover combattere le _idee_ strampalate che nascevano come funghi nel
+cervello balzano della signora Federica. Sappiamo che le era venuto il
+ghiribizzo del monumento; poi s'era fitta in capo che si avesse da far
+causa all'_Unione_; finalmente una mattina era entrata per tempissimo
+in camera di suo figlio a suggerirgli un'operazione sui fondi turchi.
+Un amico d'una sua amica aveva guadagnato una bella sommetta in una
+speculazione simile, ed ella non capiva perchè Roberto non dovesse
+tentar la fortuna. _Chi non risica non rosica_,--ella soggiungeva
+sentenziosamente. Il giovane cercava alla meglio di persuader sua
+madre a lasciarlo cheto, ma non vi riusciva che a mezzo. Poichè,
+sebbene la signora Federica non rimanesse a lungo sopra un pensiero,
+appena le era passata una fantasia gliene veniva un'altra, e la sua
+mente era un'instancabile officina di fuochi artificiali.
+
+Comunque sia, questa non era che una delle tante brighe di Roberto.
+Quantunque egli avesse consentito a farsi aiutare da qualche amico in
+alcuni uffici di minor conto, come scambio di biglietti,
+ringraziamenti ai giornalisti, ecc. ecc., c'erano lettere a cui doveva
+rispondere egli stesso, c'erano visite ch'egli non poteva ommettere,
+nè poteva delegare ad altri. E ciò gli lasciava pochissimo agio di
+occuparsi delle cose più serie, vale a dire di cercar l'impiego che
+gli era tanto necessario. Aveva scritto alla direzione delle Ferrovie
+meridionali per sentire se fosse ancora disponibile il posto che gli
+era stato offerto mesi addietro in Calabria, ma quel posto non c'era
+più; era stato dato da tre mesi a uno dei sessant'otto postulanti che
+s'erano presentati. E da ogni parte gli si rispondeva che bisognava
+aver pazienza, che il paese attraversava un periodo di crisi, che
+tutte le aziende pubbliche e private rigurgitavano di personale, che
+in ogni modo si sarebbe veduto, si sarebbe cercato; era giovine tanto,
+l'avvenire era per lui. Parole, sempre parole, nulla più che
+parole--egli osservava malinconicamente.
+
+Una mattina, reduce da alcune faccende, egli trovò nel suo studio uno
+de' più servizievoli amici suoi, il giovane ingegnere Giorgio Leoni,
+il quale stava scrivendo gli indirizzi su alcune buste che contenevano
+delle carte da visita. Oh--disse Roberto--guardando uno di quegli
+indirizzi.--Selmi aveva mandato il biglietto?
+
+--Sì, eccolo qua.
+
+Roberto lesse: _Odoardo Selmi, miniera di Valduria in Romagna_. Indi
+soggiunse, rivolgendosi al suo amico.
+
+--Lo sapevi che egli aveva quest'impiego?
+
+--Io no. Da quando ha finito il Politecnico, e lo ha finito un anno
+prima di noi, io non ne avevo più saputo novella.
+
+--A ogni modo, fu una cortesia il ricordarsi di me in questa
+circostanza. Gli si era mandata la partecipazione?
+
+--No....
+
+--Avrà letto qualche necrologia sui giornali.
+
+--Povero Selmi--soggiunse Leoni--era un ottimo diavolaccio, leale,
+affettuoso, ma non era un'aquila, nè aveva una grande istruzione.
+
+--Era paziente, attivo.... Non so se avesse famiglia....
+
+--I genitori eran morti.... Deve aver avuto una sorella minore. Forse
+si sarà maritata.... La nominava spesso.
+
+--Ebbene, intanto egli ha un impiego.
+
+--Sì, in una miniera. Bel gusto! C'è da morire di malinconia.
+
+--Chi sa?
+
+Roberto si allontanò dall'amico e andò verso la sua scrivania, ove
+s'immerse nell'esame di alcune carte. Ormai egli possedeva tutti gli
+elementi necessari per farsi un'idea esatta della situazione economica
+della famiglia. I conti non s'eran fatti aspettare; appena morto il
+cavalier Mariano, i vari creditori s'erano affrettati a mandar le loro
+polizze; dal canto loro, i nuovi preposti all'_Unione_, non avevano
+perduto troppo tempo. Avevano trasmesso a Roberto una copia della
+partita del defunto Direttore, partita che, per i prelevamenti fatti
+nell'anno, si saldava con un piccolo _deficit_, anche accettando il
+bilancio quale era stato presentato all'Assemblea generale e tenendo
+conto del dividendo sulle dieci azioni del cav. Mariano. Tuttavia la
+Società dichiarava non solo di rinunciare al ricupero del suo credito,
+ma altresì di assegnare alla vedova del benemerito Direttore per una
+volta tanto la somma di dieci mila lire. Quantunque fosse una
+soluzione men disastrosa di quello che si poteva attendere con gli
+umori che spiravano nella Società, la signora Federica montò sulle
+furie, disse che diecimila lire erano un insulto, che dovevano essere
+almeno quarantamila, e che bisognava assolutamente far lite, nè si
+lasciò convincere del contrario dalle ragioni di Roberto. Bensì le
+venne in soccorso anche questa volta la sua insanabile leggerezza, che
+di lì a brevissimo tempo le fece volger ad altro il pensiero.
+
+--Insomma--ella chiese un giorno a suo figlio--si può saper
+positivamente quello che ci resta, pagati tutti i debiti?
+
+Roberto l'aveva detto altre volte, ma non ebbe nessuna difficoltà di
+ripeterlo.
+
+--Le diecimila lire dell'indennità--egli rispose--possiamo ritenerle
+assorbite dalle vecchie passività e dalle spese straordinarie di
+questi mesi; ci restano ancora le tue ventimila lire di dote investite
+in rendita, le dieci azioni dell'_Unione_ che appartenevano al babbo,
+cioè altre diecimila lire, le cinque azioni mie, le cinque tue,
+diecimila lire anche queste. Sono quarantamila lire da potersi
+realizzare a nostro piacere. Poi c'è l'impianto della casa, poi ci
+sono le tue gioie, che importeranno anch'esse qualche migliaio di
+lire....
+
+--Non curiamoci delle gioie--interruppe la signora Federica.--Hai
+detto che c'è una quarantina di mila lire realizzabili quando si
+voglia?
+
+--Sì. Ebbene?
+
+--Ebbene--continuò la signora Federica--quarantamila lire sono un
+discreto capitale.
+
+Roberto, che sapeva come in casa sua si fossero spese fino alla morte
+di suo padre circa trentamila lire all'anno, non potè a meno di
+sorridere.--Ti pare?--egli disse.
+
+--Sicuro, non già per viverci sopra senza far nulla....
+
+--In nome del cielo!--esclamò il giovine, cui non pareva vero di
+sentir dalla bocca di sua madre una cosa ragionevole.
+
+--Un discreto capitale--proseguì la signora Federica--per farlo
+girare, per metterlo in commercio.
+
+--In commercio? E chi dovrebbe metterlo in commercio?
+
+--Oh bella! Tu stesso!... Vedi, Roberto, tu hai poca fede nel tuo
+ingegno.... E sì che l'ingegno non ti manca.... Ti manca
+l'iniziativa.... Capisco le tue obbiezioni alla proposta di far affari
+di Borsa.... Quelli lì han rovinato molta gente.... Ma il commercio è
+tutt'altra cosa.... E adesso anche i giornali dicono che ci sarà da
+guadagnare un bel gruzzolo di moneta nei grani.... Guarda piuttosto,
+guarda co' tuoi occhi.
+
+Si tolse di tasca un numero d'un giornale, e segnò a suo figlio un
+articolo che cominciava con queste parole: «Tutto sorride quest'anno
+ai negozianti di cereali. La corrente dell'aumento è pronunziatissima,
+e non si fermerà così presto.»
+
+--Cara mammina--disse Roberto, restituendo il giornale piegato alla
+signora Federica--quando ti persuaderai che di queste faccende me
+n'intendo un pochino più di te.... e che nemmeno i tuoi grani fanno al
+caso nostro?
+
+--Il presuntuoso? Se ne intende?... Con quella pratica di mondo che
+ha! Non sa che criticar tutto, e non suggerisce nulla, e così si
+lascerà venir l'acqua alla gola.
+
+Era uno strano modo d'invertire le parti, e Roberto si lasciò scappare
+un punto ammirativo, che la signora Federica rilevò alquanto stizzita.
+
+--Già; e tu, che ridi sempre delle mie idee, potresti farmi sapere un
+po' quali sono le tue?
+
+--Oh mi spiccio in due parole. Col primo del mese si cambia casa, si
+smette la carrozza, si licenzia la servitù, ad eccezione d'una
+persona....
+
+--Questo vuoi fare?--proruppe scandalizzata la signora Federica.
+
+--Sì, cara mamma--egli soggiunse, prendendole le mani nelle sue--e tu
+mi aiuterai, perchè sei buona, e non puoi volere che il tuo Roberto
+finisca coll'andare in prigione per debiti....
+
+Ma la signora Federica non volle sentir altro. Si svincolò da suo
+figlio, e uscì dalla stanza gridando ch'era vittima della peggiore di
+tutte le tirannie.
+
+Nondimeno, la sua resistenza si spuntava contro la volontà calma, ma
+inflessibile, di Roberto. Prima che si compisse il termine stabilito,
+egli aveva già posto ad effetto la massima parte dei suo programma. Lo
+splendido appartamento in via Monte Napoleone era stato mutato in un
+quartierino modestissimo in una delle nuove strade della città, la
+servitù s'era ridotta ad una persona, la carrozza era scomparsa,
+quantunque la signora Federica avesse dichiarato eroicamente che,
+piuttosto d'uscire a piedi, ella sarebbe rimasta in casa tutta la
+vita. Inoltre Roberto aveva provveduto in modo che sua madre non
+potesse disporre senza il suo consentimento della modesta sostanza che
+l'era rimasta. Ch'ella vivesse con la sola rendita non era possibile;
+però il capitale non doveva essere toccato che a poco per volta.
+Presto o tardi, Roberto sarebbe stato in grado di colmare il disavanzo
+co' suoi guadagni.
+
+Del matrimonio non si parlava più che come di cosa remota. Il giovine
+Arconti sapeva che, prima d'acquistar il diritto di favellarne, egli
+doveva vincere ben altre battaglie che quelle combattute sinora. Ma
+egli vedeva spesso Lucilla, perchè le Dal Bono venivano sovente dalla
+signora Federica, e perch'egli si recava qualche volta a casa loro.
+Queste visite infastidivano il signor Benedetto, che ne rimproverava
+le sue donne; ma non osava proibirle direttamente a Roberto. Il
+temperamento focoso degli Arconti sbigottiva il valorosissimo uomo, il
+quale, durante la malattia del signor Mariano, s'era fitto in capo di
+avere anche lui un'affezione al cuore, e temeva che tutto potesse
+esacerbarla.
+
+La signora Federica andava pazza per Lucilla, che le dava ragione in
+molte delle sue lagnanze contro il suo figliuolo, e specialmente in
+quella relativa alla carrozza.
+
+--Roberto è un esagerato--diceva la ragazza con la sua frase
+preferita.--La carrozza non è una cosa di lusso. Chi c'è in Milano che
+stia senza carrozza?--Indi rivolgendosi a Gipsy, che l'accompagnava
+quasi sempre, soggiungeva sentenziosamente:--Ah Gipsy, questi uomini
+son proprio tutti d'uno stampo.... Su, bella, ritta, sulle due zampe
+di dietro.... così.... Brava, Gipsy, brava!
+
+E la spensierata fanciulla batteva le mani alle prodezze ammirabili
+della sua cagnetta.
+
+Roberto vedeva tutto con gli occhi di innamorato, e si sforzava di
+persuadersi che il tempo avrebbe dato a Lucilla la serietà che le
+mancava. Ch'ella gli volesse bene era certo, ed egli gliene voleva
+tanto!
+
+Qualche volta egli riusciva ad aver un colloquio a quattr'occhi con lei,
+e usava della sua eloquenza, che non era poca, per convincerla ch'egli
+non poteva agir diversamente da quello che agiva.--Credilo--egli le
+diceva--è anche nell'interesse del nostro matrimonio che tengo questa
+via. Vedendomi assestato, economo, previdente, tuo padre avrà minor
+difficoltà a consentire alle nostre nozze, quando, ottenuta una buona
+posizione, io gli farò la domanda formale della tua mano.
+
+--Sì, sì--rispondeva Lucilla, tentennando il capo--sarà verissimo che
+tutte le strade conducono a Roma, ma quella che hai scelta è la più
+lunga.... Con un po' di audacia....
+
+--Oh! le ubbie della mamma....
+
+--Ubbie fin che vuoi, ma intanto la famosa posizione che stai sempre
+aspettando non si vede....
+
+--Si vedrà.
+
+--Ci sposeremo a ottant'anni. Nella cronaca dei giornali cittadini del
+secolo venturo si leggerà: _Oggi si è celebrato davanti al Sindaco il
+matrimonio di due venerabili...._
+
+--Zitto--interruppe Roberto, e le mise la mano sulla bocca.--Dimmi
+piuttosto, se in questo frattempo....
+
+--In quale frattempo? Da oggi al 1920? Al 1930 forse?
+
+--Bambina! Se nei tre o quattro anni ch'io impiegherò a conquistare il
+mio posto nel mondo, ti si presenterà qualche gran signore...
+
+--E mi chiederà in moglie?
+
+--Sì.
+
+--Risponderò: signore, scusi tanto, ma sono impegnata. Come a una
+festa quando vi domandano una polka che si deve ballare con un altro.
+
+--Non far queste similitudini....
+
+--Oh l'uomo grave! Non permette scherzi....
+
+--Se verrà qualche marchese, qualche conte con le sue nove palle sul
+biglietto da visita?...
+
+--Lo manderò pei fatti suoi....
+
+--Non ti lusinga dunque una gran ricchezza, un bello stemma di
+nobiltà?...
+
+--E torni sempre a battere lo stesso chiodo. T'ho detto di no.... Mi
+basta esser _madama_....
+
+--Perchè _madama_?
+
+--Via, _signora_, la _signora_ Arconti. Va bene?
+
+--Oh va tanto bene.
+
+E il colloquio finiva con un bacio scoccato da Roberto sulle floride
+guancie della sua fanciulla.
+
+Pure l'Arconti aveva i suoi momenti di scoraggiamento. Promesse
+d'impieghi futuri ne aveva in gran quantità, ma le promesse non si
+cambiavano in fatti, ed egli, assestate ormai alla meglio le cose
+domestiche, sentiva di non poter restare in ozio. Avrebbe avuto i suoi
+libri, i suoi studi; ma era inutile. Guai a lui se cedeva alle
+lusinghe d'una vita puramente intellettuale!
+
+Un giorno, mentre rovistava alcune carte, il suo sguardo tornò a
+cadere sopra un biglietto da visita che aveva già attirato la sua
+attenzione--_Odoardo Selmi, miniera di Valduria, in Romagna._--Aveva
+scritto a tanta gente; perchè non poteva scrivere anche a questo
+vecchio condiscepolo che s'era ricordato di lui? Se ci fosse
+un'occupazione alla miniera?
+
+Non potè a meno di riflettere che sarebbe stata un'occupazione poco
+allegra, per lui sopratutto, avvezzo alla vita di Milano, ma scacciò
+subito da sè questa pensiero. O che aveva il diritto di cercare
+un'occupazione allegra? Qualunque fosse, pur che onesta, doveva esser
+la benvenuta. Non esitò più e scrisse la nuova lettera. Il suo amico
+Leoni era insieme a lui quand'egli la gettò in una cassetta
+postale.--Sai che numero ha questa lettera, a contar dalla prima che
+ho spedita per raccomandarmi?
+
+--Che numero?
+
+--Centoventitrè. E sai a chi è diretta?
+
+--Come vuoi che lo sappia?
+
+--A Odoardo Selmi.
+
+--Oh diavolo?.... E speri ch'egli possa....
+
+--Trovare un posto per me nella sua miniera.... Sia un posto
+d'ingegnere, sia un posto nell'amministrazione, fa lo stesso....
+
+--Andresti a seppellirti a Valduria?
+
+--Perchè no?
+
+--E tua madre?
+
+--Resterà qui. Ella non lascerebbe certo Milano....
+
+--Ma dev'essere una gran vita di privazioni la vita di miniera....
+
+--Ho meno bisogni che tu non creda.
+
+Leoni non seppe trattenersi dal guardarlo con una certa maraviglia.
+
+--Oh!--disse Roberto--tu non puoi capacitarti.... Guardi alla mia
+_toilette_ accurata, alla mia aria da zerbinotto.... È vero, nei primi
+giorni del mio dolore non pensai a mutar sarto pel mio abbigliamento
+di lutto; è vero, ho ancora l'apparenza elegante.... Non si può
+cambiar natura in ventiquattr'ore.... Aspetta un poco, e vedrai....
+Intanto non ti sei accorto che non fumo più d'un sigaro al giorno?
+
+--Pazzie!
+
+--Non sono pazzie.... Ne fumavo sei o sette.... È un risparmio da non
+disprezzarsi.... Se poi fossi nelle miniere, capisci che, per amore o
+per forza, bisognerebbe romperla con le vecchie abitudini.... È per
+questo, vedi, che quasi quasi m'innamoro d'un impiego che mi strappi
+per qualche anno alla vita cittadina.
+
+Leoni chinò il capo in silenzio.
+
+--Del resto--soggiunse Roberto--val proprio la spesa di discorrere
+della mia partenza per la miniera.... Vedrai che è un'altra lettera
+sprecata.... C'è una iettatura per me.
+
+
+
+
+
+VII.
+
+
+Questa volta Roberto s'ingannava. Prima che passasse la settimana,
+egli riceveva una lunga lettera da Odoardo Selmi. Era uno scritto in
+cui si rilevava l'uomo un po' rozzo, ma franco, buono, modesto. Egli
+cominciava col chiedere scusa al suo condiscepolo di non avergli
+mandato una riga in occasione della morte del padre, e col lagnarsi
+che Roberto avesse aspettato tanto a ricorrere a lui. Poi narrava la
+sua vita da un anno a quella parte. Una fortunata combinazione l'aveva
+fatto divenire ingegnere capo della miniera di zolfo di Valduria, ed
+egli viveva abbastanza contento di quell'eremitaggio insieme con sua
+sorella Maria, ch'era la sola persona di famiglia che gli rimanesse.
+C'era da lavorar molto, e, in confidenza, egli si sentiva inferiore
+all'ufficio. Adesso la Direzione che risiedeva in Londra (poichè la
+miniera apparteneva alla _Sulphur Society_ residente nella metropoli
+inglese) gli aveva concesso di prendersi un aiutante per le funzioni
+amministrative. Però a questo nuovo impiegato non gli si permetteva di
+assegnare che 200 lire al mese. Poteva convenirgli questa posizione?
+In caso affermativo, era sua. Avrebbe avuto alloggio nel locale stesso
+abitato dal Selmi e spettante alla miniera. Badasse bene però che il
+luogo era inospite e non presentava altra attrattiva che quella di
+qualche punto di vista e d'un'aria eccellente. Società, come poteva
+credere, non ce n'era affatto. Il meglio che restasse da fare, finito
+il lavoro, era di bere un buon bicchier di vino e di andarsene a
+letto. La festa si poteva giocare alle boccie e passeggiar pei monti.
+Nella miniera la vita era dura e faticosa; nell'amministrazione ci
+sarebbe stata minor fatica ma più noia, appunto in ragione del maggior
+numero d'ore di libertà. Per chi era avvezzo alle mille distrazioni
+cittadine l'abituarsi a questa nuova esistenza era un affar serio.
+Anche a lui, che pure era stato sempre un uomo selvatico ed era nato
+da quelle parti, anche a lui i primi mesi di soggiorno lassù eran
+parsi un supplizio. Pensava agli anni del Politecnico, alle allegre
+brigate, alle belle donnine di Milano, e aveva giorni d'uno _spleen_
+terribile. Ma a poco a poco s'era assuefatto e ora non si lagnava più.
+Insomma Roberto pesasse il pro e il contro, e gli rispondesse quanto
+prima gli era possibile. Non aveva bisogno di dirgli che lo avrebbe
+accolto a braccia aperte.
+
+Roberto non esitò un momento, non consultò nessuno, e rispose
+accettando con infinita riconoscenza l'offerta, e annunciando che
+sarebbe partito per Valduria anche subito, se la sua presenza era
+necessaria. In caso diverso fissava il giorno del suo arrivo al primo
+di maggio. S'era allora verso la metà di aprile.
+
+Egli era dunque riuscito finalmente. Lo aveva questo impiego tanto
+desiderato. A ventitrè anni, dopo esser vissuto sino a quel tempo
+nella persuasione d'esser ricco, egli aveva saputo adattarsi al suo
+stato e mettersi in grado di non dipender da nessuno. Duemila
+quattrocento lire all'anno erano pochine assai, specialmente per chi
+dovesse anche aiutar la madre, ma in ogni modo si trattava di
+cominciare. L'alloggio, tenendo conto dell'offerta di Odoardo, non gli
+sarebbe costato nulla; pel vestito se la sarebbe cavata a buon
+mercato, chè egli non doveva già far la corte alle belle di Valduria;
+tutto si riduceva quindi a mangiare, e quelli non eran paesi ove si
+rischiasse di rovinarsi per le delicatezze dei banchetti luculliani.
+
+La prontezza con cui Odoardo Selmi era venuto in suo soccorso lo
+commoveva. Tanti amici di suo padre, tanti amici intimi suoi non
+avevano saputo far nulla per lui, e questo condiscepolo dimenticato
+accoglieva la sua domanda con una sollecitudine piena di fiducia e
+d'affetto. Ebbene, egli avrebbe saputo mostrarsi degno di questo
+affetto e di questa fiducia. Avrebbe messo al servizio di Odoardo
+tutto il suo ingegno, tutte le sue cognizioni. Non sarebbe, no, alla
+lunga rimasto a far lo scribacchino, avrebbe anch'egli affrontato
+coraggiosamente i pericoli della vita sotterranea, e avrebbe spiegato
+tanto coraggio, tanta energia che la sua opera non avrebbe potuto
+essere inavvertita. E in capo a un paio d'anni, con una posizione
+certo migliorata, si sarebbe presentato ai Dal Bono, dicendo:--Ormai
+sono un uomo, eccomi a sposar Lucilla.... Lucilla! Qui c'era un punto
+nero. Era possibile che Lucilla si adattasse a vivere accanto a una
+miniera? E se vi si fosse adattata lei, era sperabile avere il
+consenso della famiglia? A questo pensiero, gli entusiasmi di Roberto
+si raffreddavano notevolmente, e gli era forza ammettere che l'impiego
+da lui conseguito non poteva esser che provvisorio, e che se voleva
+sul serio sposar Lucilla, bisognava che in un termine non troppo lungo
+egli se ne trovasse un altro. Era la prima volta che il suo matrimonio
+gli si affacciava sotto forma dubitativa.
+
+Egli non s'era punto illuso sull'effetto che la sua risoluzione
+produrrebbe su sua madre e sulla ragazza da lui amata. Agli occhi loro
+non c'era scusa per lui, o, a meglio dire, ce n'era una sola, era
+divenuto pazzo addirittura. Chi avesse un grano di sale in zucca non
+consentirebbe mai a principiar la sua carriera sotto sì tristi
+auspici. C'era proprio sugo ad aver studiato tanti anni, a esser stato
+fra i primi della scuola per finir poi a tener i conti d'una miniera,
+o, peggio ancora, a scendere in fondo ai pozzi cogli operai a
+rovinarsi la salute e a rischiar la pelle! Come se gli mancasse il
+pane da mettersi alla bocca, come se non potesse aspettare fintantochè
+offrivano anche a lui la direzione d'una Banca, o una cattedra
+d'Università. Professore d'Università, _transeat_; ma scribacchino di
+miniera!
+
+La requisitoria della signora Federica era la più severa e stringente.
+Per poco ella non si persuadeva che suo figlio era un mostro di
+perversità. Intanto dalle strettezze a cui l'aveva condannata si
+capiva benissimo ch'egli aveva il brutto difetto d'essere avaro. Però
+un avaro pieno di contraddizioni. Perchè aveva sdegnato d'insistere
+presso la Società _L'Unione_, per un componimento più vantaggioso?
+Perchè non cercava di propiziarsi il signor Dal Bono e non tentava di
+farlo aderir subito a un matrimonio che avrebbe rimesso a galla la
+barca sdrucita? Le signore Arconti e Dal Bono avevano in sociale _una
+idea_. Con un contegno più modesto, più umile, Roberto avrebbe potuto
+indurre il signor Benedetto a tenerlo presso di sè per la contabilità
+dell'amministrazione, per la riscossione degli affitti, ecc., ecc. E
+allora tutto il rimanente sarebbe venuto da sè. Ma solo a parlarne di
+lontano a Roberto, la signora Federica aveva provocato una tempesta
+sul suo capo. Evidentemente, Roberto, oltre che avaro, era orgoglioso.
+Senonchè qui pure c'era la sua contraddizione. Era orgoglioso e
+accettava il posto offertogli da quell'insignificantissimo Selmi che
+la signora Federica si rammentava d'aver visto una sola volta e che
+l'aveva colpita per la sua goffaggine e la sua ineleganza! Sì, Roberto
+era un orgoglioso incoerente; pur troppo non aveva logica. Ma c'era di
+peggio. Egli era un egoista. Fittosi in capo una cosa, la faceva senza
+preoccuparsi del dispiacere recato agli altri. Lasciava sua madre,
+lasciava Lucilla, non voleva pensare che a sè. Un egoista, un vero
+egoista. Roberto non amava nessuno. Prometteva di mandar a casa ogni
+mese quasi tutto il suo stipendio, ma col danaro non si curano le
+piaghe morali. Roberto non aveva delicatezza di sentimenti. Gli pareva
+di essersi sdebitato di tutto dicendo a sua madre: Provvederò io a
+parte del tuo mantenimento. Roberto era cattivo, era cattivo pur
+troppo, e che pensiero è più triste di questo per un cuore materno?
+Quand'era giunta a siffatta conclusione, la signora Federica pigliava
+l'atteggiamento di Niobe. S'avvicinava il primo di maggio, e Roberto,
+non lieto ma risoluto, faceva i suoi preparativi per la partenza.
+Dalla raccolta de' suoi libri, che nella nuova casa stavano a disagio,
+egli trasceglieva i più cari, i più necessari al suo spirito e li
+collocava in una piccola cassa che avrebbe portato seco. Erano, per un
+terzo, volumi scientifici, pegli altri due terzi opere di letteratura,
+di poesia sopratutto. Oh la poesia egli l'amava tanto! Trovava in essa
+tanti conforti! E come ne avrebbe avuto bisogno nelle solitudini di
+Valduria, lì senza una persona con cui discorrer mai d'arte, d'ideale,
+chè Odoardo Selmi era un cuor d'oro, ma non aveva forse letto due
+versi in vita sua!
+
+Un altro oggetto prezioso il giovine Arconti aveva messo insieme a'
+suoi libri prediletti. Era il suo album di fotografie, quell'album ove
+c'erano i ritratti de' suoi genitori, de' suoi amici, e ove c'era il
+ritratto di Lucilla, Lucilla nel fiore de' suoi sedici anni, con la
+testina leggermente piegata da un lato, cogli occhi scintillanti, con
+un sorriso malizioso sul labbro.
+
+Oh il giorno in cui egli s'accomiatò da lei, essa non lo aveva più il
+sorriso sul labbro! Era combattuta fra il dolore e il dispetto! Pareva
+anche a lei che Roberto fosse reo di una colpa ben grave.--Non dovrei
+nemmeno volerti bene, non dovrei nemmeno salutarti--ella gli
+disse.--Anzi, non ti voglio bene....
+
+--Oh Lucilla, è una bugia--interruppe Roberto seguendo con lo sguardo
+una lagrimetta che le colava giù per la guancia.
+
+--Cosa c'è'?... Non è vero, non piango--ella rispose.--Anzi, sì,
+piango, ma di rabbia.... Va via, sei cattivo.
+
+E intanto altre lagrime più grosse le rigavano il viso.
+
+--Oh Gipsy è molto più buona--continuava la ragazza, carezzando la
+cagnetta che le scodinzolava vicino e si stropicciava il muso sul suo
+vestito.
+
+--Guarda--riprese Roberto afferrando la mano di Lucilla.--Tu mi dai un
+dolore che non ha nome. Credi tu che non significhi nulla per me lo
+staccarmi da tante cose care? Eppure tu potresti con una parola
+rinfrancare il mio spirito, farmi lieto quasi....
+
+Lucilla si strinse nelle spalle.
+
+Egli proseguì.--Se tu mi dicessi: «Capisco che quello che fai lo fai
+per il meglio, capisco che lo fai anche un poco per me, capisco che
+non puoi agire diversamente,» se tu mi dicessi questo, oh sentirei nel
+mio animo raddoppiarsi la lena, mi sentirei sicuro di vincere ogni
+ostacolo.
+
+--Non lo dirò, non lo dirò--proruppe Lucilla battendo i piedi con
+dispetto infantile.
+
+La signora Giulia, che assisteva al colloquio, interpose una buona
+parola.--Andiamo, ragazzi, non bisticciatevi adesso. Siete ostinati
+tutti e due, e già non vi persuadereste.... Per me, non so chi abbia
+torto e chi abbia ragione.... Speriamo nell'avvenire.
+
+L'ottima signora Dal Bono era una natura un po' inerte, che avrebbe
+sempre voluto contentar tutti. In fondo, ella subiva il fascino di sua
+figlia; con suo marito non si metteva mai in contraddizione aperta, ma
+gli opponeva quella resistenza passiva ch'è l'arma più efficace dei
+deboli. Per Roberto ell'era, in complesso, una fida alleata; aveva
+sempre vagheggiato il matrimonio di lui con Lucilla, nè le mutate
+fortune degli Arconti le avevano fatto cambiar opinione. Desiderava
+sinceramente la felicità di sua figlia, e le pareva che questa
+felicità potesse dargliela meglio Roberto che qualche sposo
+sconosciuto di gran censo e di gran lignaggio. Però la lotta non era
+il fatto suo. Chiudeva volentieri gli occhi, e, come aveva detto
+poc'anzi, sperava nell'avvenire.
+
+Nel giorno stesso in cui Roberto disse addio a Lucilla e alla signora
+Giulia, egli volle prender commiato anche dal signor Benedetto, che
+avrebbe fatto molto volentieri a meno di questa visita. Il signor
+Benedetto era nel suo studio, ritto dietro a un banco, cogli occhi
+sprofondati nelle pagine d'un grosso e polveroso registro. Aveva in
+testa un berretto di velluto nero col fiocco di seta, indossava una
+lunga vesta da camera di lana grigia alquanto sgualcita, teneva aperta
+sul banco alla sua destra la tabacchiera da cui fiutava prese
+abbondanti che ricadevano in parte sulla pagina 114 del suo libro
+mastro, e precisamente sulla partita relativa alla casa via Maravigli
+N. 37. Quantunque facesse abbastanza caldo, tutte le finestre della
+casa erano ermeticamente chiuse, e pareva d'entrare in una serra.
+
+Convinto che la troppa commozione fa male alla salute, il signor Dal
+Bono accolse Roberto con un riserbo pieno di decoro.--Sicuro--egli
+disse--benissimo fatto ad accettare un impiego fuori di Milano....
+Speriamo buona fortuna.
+
+Il signor Benedetto evitava i pronomi, perchè non voleva incoraggiar
+troppo le confidenze di Roberto dandogli del _tu_ come il solito e non
+sapeva d'altra parte come fare a dargli del _lei_.
+
+Roberto faceva il possibile per essere espansivo, per tirare il
+discorso sull'avvenire.--Oh lavorerò senza tregua; nessuna fatica mi
+parrà troppo penosa, nessun pericolo troppo grave.
+
+--Ventisette e sette trentaquattro e porto tre--disse il signor Dal
+Bono continuando una somma. Poi alzò lentamente il capo.--Già....
+anzi....
+
+Temette di esser troppo laconico, e proseguì.
+
+--Per fortuna la mamma non è sprovvista affatto.... e un giovine solo
+fa presto ad accomodarsi.
+
+Il circospetto signor Dal Bono aveva senza volerlo offerto all'Arconti
+l'addentellato per mettere in campo un argomento scabroso.
+
+--Oh ma io non intendo di esser sempre un giovine solo.... Intendo
+farmi una famiglia.
+
+--Male--rispose il signor Benedetto dopo qualche esitazione.--Che le
+donne si maritino, sta bene, ma che gli uomini prendano moglie....
+
+E si fermò qui, forse perchè stentava anch'egli a capire questa
+singolare condizione di cose, in cui le donne prenderebbero marito
+senza che gli uomini prendessero moglie.
+
+Ma Roberto ormai era bene avviato.--Quando si ama ardentemente una
+fanciulla onesta, signor Benedetto, ciò che si desidera sopra tutte le
+cose al mondo è di sposarla.
+
+--Amare, amare!--disse il Dal Bono, cacciandosi su pel naso una presa
+di tabacco.--Sono riscaldi di fantasia, sono fuochi di paglia.
+
+--Oh non creda--proruppe il giovine, che non sapeva più contenersi.--E
+poi a che servono tutte queste circonlocuzioni? Lei sa benissimo chi
+amo, chi ho sempre amato, chi amerò sempre.... Amo sua figlia....
+
+Il signor Benedetto, che s'era immerso più che mai nella
+contemplazione della pagina 114 del suo libro mastro non potè far a
+meno di scuotersi.--Oh! Ah!... Via, ragazzate.... Son cose da dirsi,
+son cose da pensarsi in questi momenti, con tanto bisogno di attendere
+al serio?...
+
+--L'amo--continuò l'Arconti, curandosi poco dell'interruzione--l'amo,
+ma di quell'amore che può aspettare degli anni perchè è sicuro di
+sè.... E quando mi ripresenterò a lei e le tornerò a esporre la mia
+ferma intenzione di sposar Lucilla....
+
+--Ma.... adagio....
+
+--Allora, signor Benedetto, dovrà dire: se l'è meritata.... Stia sano,
+signor Benedetto, e a rivederci.
+
+--Servitor suo.... Però.... mi pare....
+
+Ma Roberto, che si sentiva scoppiare davanti a quell'uomo subdolo e
+pauroso, aveva già lasciato la stanza. Dal canto suo, il signor Dal
+Bono si rassegnò molto facilmente a inghiottire il discorsetto che
+egli voleva fare al bandanzoso giovinotto. Già quegli Arconti gli
+avevano suo malgrado inspirato sempre una gran soggezione. Erano
+nature energiche, trattenute a vero dire nei loro impeti, ma in cui si
+capiva ad ogni modo che c'era una polveriera disposta ad esplodere.
+
+--Intanto se ne va via--riflettè il signor Benedetto--e questo è
+l'essenziale.... Il tempo.... la lontananza.... le distrazioni faranno
+guarir Lucilla.... Il meglio sarebbe maritarla addirittura ad un
+altro, ma prima di tutto ella non acconsentirebbe, e poi che fretta
+c'è di tirar fuori la dote?
+
+
+
+
+VIII.
+
+
+Un vetturale con una timonella a un cavallo attendeva Roberto alla
+stazione più vicina a Valduria. Odoardo Selmi sarebbe venuto in
+persona a incontrarlo, ma le sue occupazioni glielo avevano impedito,
+e se ne scusava con una riga gettata giù in fretta.
+
+Con una miglior disposizione d'animo il giovine Arconti avrebbe potuto
+ridere dei fianchi prominenti del quadrupede, del naso fenomenale del
+cocchiere e della costruzione primitiva della carrozza. Invece, con la
+malinconia ch'egli aveva intorno, quella vista non fece che
+contristarlo di più. Nè mancarono altre ragioni a crescere la sua
+noia. Il baule ch'egli aveva portato seco non potè esser collocato a
+posto che con immensa fatica, e in mezzo alle imprecazioni del
+cocchiere Andrea, il quale non intendeva come un ingegnere non avesse
+misurato da Milano la capacità della vettura con cui doveva far
+l'ultima parte del suo viaggio. In quanto alla cassa di libri
+bisognava assolutamente lasciarla alla stazione; la si sarebbe
+ritirata il dì appresso.
+
+La carrozza procedette per tre quarti d'ora lungo la strada postale,
+sollevando con le ruote nembi di polvere. Indi essa prese una
+stradicciuola angusta, sassosa, che saliva con leggero pendìo verso il
+monte. Il cavallo correva un tratto, poi abbassando la testa, andava
+innanzi al passo, con le redini allentate sul collo. Andrea fumava, e
+la punta del suo naso monumentale compariva e scompariva a vicenda tra
+i globi di fumo come la cima d'una montagna circonfusa di nuvole. Ogni
+momento la vettura, ch'era priva di molle, urtando contro una pietra
+più grossa, dava un sobbalzo e palleggiava Roberto da una parte
+all'altra del sedile. Per solito Andrea non s'accorgeva nemmeno di
+questi scossoni; solo quand'essi prendevano proporzioni eccessive egli
+metteva una sonora bestemmia. Malgrado l'umore poco mansueto del
+cocchiere, a Roberto non sarebbe stato difficile di attaccare
+conversazione se la tristezza profonda ond'era compreso non gli avesse
+reso impossibile di pronunciare una parola. Pensava al diverso
+avvenire che aveva sognato, pensava agli altri viaggi che avrebbe
+dovuto fare. Senza la sventura che lo aveva colpito, egli avrebbe
+percorso la Francia, l'Inghilterra ed il Belgio affine di compiervi la
+sua istruzione; poi, reduce a Milano, avrebbe fissato l'epoca del suo
+matrimonio con Lucilla. Riscaldato dal tepido soffio dell'amore,
+protetto dalla riputazione e dall'influenza paterna, sarebbe giunto
+alla meta per un sentiero agevole e piano. E adesso invece che cosa
+l'aspettava? Se sua madre, se Lucilla, se i suoi amici avessero avuto
+ragione, se veramente egli avesse obbedito a un impeto irriflessivo,
+se non avesse potuto durar nemmeno un paio di mesi in una carriera che
+domandava gusti speciali e speciali attitudini?
+
+La strada si faceva sempre più cattiva e più ardua. Il sole, già volto
+al tramonto, lambiva le creste dell'Apennino, un venticello leggero
+accarezzava le foglie dei mandorli e faceva ondeggiar le cime dei
+pioppi, una fila di nuvolette rosee si svolgeva al lembo
+dell'orizzonte, allegri gruppi di rondini fendevano l'azzurro del
+cielo. Felici creature! Volavano a stormi, ora avvicinandosi alla
+terra, ora perdendosi nelle profondità del firmamento, volavano
+cantando, e il loro canto era un inno d'amore. Felici creature! Egli
+era solo, oppresso dai ricordi, angustiato dai timori e dalle
+incertezze. Chi sa dov'era Lucilla in quel momento? Chi sa a che cosa
+pensava? Forse pensava a lui; forse era sul terrazzo della sua casa e
+guardava la strada sottoposta, la strada per la quale egli soleva
+venire e ch'egli non avrebbe percorso più per un anno, per due anni,
+chi sa per quanto tempo; forse una lagrima le scendeva dal ciglio. Si
+portò la mano agli occhi; piangeva anche lui. E, attraverso il velo
+che si calava sulle sue pupille rivedeva le guglie del Duomo nuotanti
+negli ultimi raggi del sole, rivedeva i suoi cari, rivedeva tutto il
+suo passato così gaio, così promettente. Per la strada non
+s'incontrava quasi nessuno; solo a lunghi intervalli si scorgeva
+qualche casolare nella campagna, si sentiva qualche voce di contadino
+reduce dal lavoro. Qua e là, sul dorso delle colline lontane, una
+bianca villetta andava sfumando via nella luce fuggente del
+crepuscolo. Di tratto in tratto veniva per l'aria un acre odore di
+zolfo.
+
+L'Arconti ruppe il silenzio, e chiese al vetturale.--Ci vuol molto ad
+arrivare?
+
+--Un quarto d'ora---fu la risposta.
+
+--Tanto fa scendere--soggiunse Roberto. E balzò a terra senz'aver
+bisogno di far arrestar la carrozza, la quale andava a passo di
+lumaca.
+
+Aveva lo spirito accasciato, le membra intormentite. Sperava che un
+po' di moto gli facesse bene.
+
+Cominciò col correre innanzi un tratto; poi, giunto a un bivio, si
+addossò al tronco d'un albero e lasciò di nuovo passar la vettura.
+
+Scendeva la sera, qualche lucciola brillava lungo i margini della via,
+la carrozza, il cavallo, il cocchiere formavano una massa nera che si
+staccava confusamente dal fondo grigio. Andrea si stropicciò sui
+calzoni un fiammifero e accese la pipa che s'era spenta.
+
+Finalmente s'intesero delle voci. Erano minatori, che tornavano dal
+lavoro. Sfilarono davanti a Roberto, davanti alla carrozza, scambiando
+qualche parola con Andrea, accorgendosi appena del giovine con cui
+sino dal giorno successivo avrebbero dovuto far conoscenza. Apparsi
+come ombre, come ombre si dileguarono. Tornò a regnare il silenzio, e
+intanto le tenebre divenivano più fitte. Tremolavano le stelle nel
+firmamento, cantavano i grilli, gracchiavano le cicale sugli alberi.
+Era notte fatta. Roberto non ne poteva più. Non era la stanchezza del
+viaggio, era la solitudine, era un senso penoso d'isolamento che
+l'opprimeva. Se in quell'istante gli avessero detto: Rinuncia alla tua
+idea di essere un impiegato di miniera, e sarai in un attimo a Milano
+nella tua casa, vicino a Lucilla, vicino ai tuoi amici, forse egli non
+avrebbe saputo resistere alla tentazione di accettar la proposta.
+
+Un lumicino brillò nell'oscurità a un centinaio di metri. Fissando gli
+occhi da quella parte, si vedeva sorgere un fabbricato.
+
+--Ci siamo?--tornò a domandare Roberto.
+
+--Io ci sono--rispose Andrea--perchè qui c'è l'osteria e qui si lascia
+il cavallo. Ella deve fare ancora una salita di dieci minuti.
+
+--Qualcheduno mi accompagnerà--soggiunse con piglio infastidito
+l'Arconti--perchè io non ho l'obbligo di saper la strada. E il
+bagaglio non lo posso già prender in ispalla.
+
+--Adesso vedremo--disse il cocchiere di malavoglia.--Ci sarà il figlio
+dell'oste.
+
+Andrea scese dalla vettura e prese il cavallo pel morso. A quel punto,
+un uomo d'alta statura uscì dall'osteria e gridò--Arconti, sei qui?
+
+Era la voce di Odoardo Selmi.
+
+--Sei tu, Odoardo?--chiese Roberto brancolando nel buio, e tutto
+consolato di trovar finalmente una persona amica.
+
+
+Si sentì cinto da due braccia poderose, e ricambiò di gran cuore due
+baci scoccatigli sulle guancie dal suo condiscepolo.
+
+--Bravo Roberto! Scusa se non ho potuto venire incontro. Esco da
+mezz'ora appena dalla miniera.... Quanto piacere m'hai fatto ad
+accettare la mia offerta! Ci vorrà in te una bell'abnegazione ad
+acconciarti a questa vita, ma insomma alla lunga ci si avvezza a tutto
+e vedremo di stare alla meno peggio....
+
+--Grazie, Selmi, grazie di queste buone parole.... Avrò proprio
+bisogno della tua affezione e della tua indulgenza.... Ma per bacco!
+Sei cresciuto di volume da quand'eri a Milano.... Che spalle hai
+fatto, e che torace!
+
+--Eh, me la passo.... Son sempre quella materia greggia ch'ero al
+Politecnico. A fronte di voi azzimati, eleganti, spiritosi, che figura
+ci facevo!.... Povero Roberto! Che disgrazia doveva toccarti! E perchè
+non iscrivermi prima?... Ma adesso non è tempo da chiacchiere....
+Avrai fame.... Ancora pochi minuti e ci siamo.... Qui, per questa
+scorciatoia.... A casa troveremo pronta la cena.... Il mio maggiordomo
+fa le cose benino.
+
+--Il tuo maggiordomo?--disse ridendo Roberto, mentre a braccio
+dell'amico saliva per un sentiero erto e sassoso.
+
+--Sì, mia sorella Maria.... Te la presenterò....
+
+--Ah, tua sorella... Mi ricordo che me ne parlavi qualche volta.
+
+--Sì, allora era una fanciulla.... Adesso è una ragazza fatta. Ma così
+esile e mingherlina da non mostrar che quindici anni. E ne ha venti
+compiti.... All'aspetto non par certo mia sorella.... E nemmeno
+all'intelligenza.... Oh, quantunque non sia stata al Politecnico, val
+tanto più di me.... Siamo rimasti soli, e me la son condotta meco....
+Del resto, guai se non l'avessi.... E non è un angelo per me solo....
+ma per tutti i nostri minatori, per la nostra valle.... È semplice,
+modesta.... vedrai.... Ah, guardi quel coso nero laggiù?... È un
+caminone.... E quelle baracche lì in fondo?... Sono magazzini.... E a
+destra ci sono i forni per le fusioni. E più a basso le due caldaie a
+vapore.... Nella miniera poi s'entra di là...
+
+E accennò a sinistra. Indi soggiunse.--Ma, con questo buio, sfido a
+vederci..... Domani, domani.
+
+Chiacchierando così, si arrivò ben presto a una casa isolata in cima
+alla collina. La porta d'ingresso era aperta, e lasciava veder una
+tavola apparecchiata e rischiarata da un lume a petrolio. Nel vano
+della porta si disegnava una figura di donna.
+
+--Ecco mia sorella, ecco il nostro ospite Roberto Arconti--disse
+Odoardo, facendo la duplice presentazione.--Roberto sarà il compagno
+della nostra vita per un pezzo, spero.... Bisogna trattarlo come uno
+di casa.
+
+--Come un altro fratello--rispose senza enfasi, ma spontaneamente
+Maria, mentre stringeva la mano al nuovo arrivato. E proseguì, non
+lasciandogli tempo di ringraziare.--Vuol esser condotto nella sua
+camera, o vuol cenar prima?
+
+Roberto preferì di cenare. Non gli pareva vero di trattenersi ancora
+un poco in quell'ambiente schietto, sereno, affettuoso.
+
+Maria non era bella. Era magra, pallida, con fattezze piuttosto
+irregolari; ma aveva due grandi occhi cilestri pieni di dolcezza e di
+pensiero, e una bocca facile a sorridere e guarnita di bianchissimi
+denti. Due anni addietro una malattia le aveva fatto cadere i capelli.
+Aveva dovuto tagliarseli corti corti, e adesso le crescevano
+lentamente, ciò che contribuiva a darle un'aria quasi infantile. La
+sua vocina era melodiosa, insinuante, di quelle che fanno spiccare
+ogni parola.
+
+--Maria esercita la sua alta direzione anche sulla cucina--disse
+Odoardo.
+
+--Davvero? Mi congratulo con lei della sua abilità,--osservò
+l'ingegnere Arconti, che trovava saporitissime le vivande.
+
+Durante la cena, un ragazzo portò il baule, ch'era rimasto
+all'osteria.
+
+--Aspetta lì--disse la giovinetta--or ora bisognerà metterlo nella
+camera dell'ingegnere.--Intanto bevi un bicchier di vino.
+
+--Ci sarà poi anche una cassa--soggiunse Roberto.--La vettura non la
+conteneva, e bisognò lasciarla alla stazione. Mi assicurarono che ci
+sarà modo di averla qui domani.
+
+--Senza dubbio--rispose il Selmi.--Dovevo immaginarmelo che in quella
+timonella tutto non ci sarebbe stato....
+
+--Se avessi badato a me--insinuò Maria.
+
+--Avrei fatto meglio--assentì Odoardo. Indi rivolgendosi
+all'amico:--Sarà una cassa di biancheria.
+
+--Veramente--disse Roberto con qualche esitanza--è una cassa di libri.
+
+Odoardo non seppe trattenere un'esclamazione di sorpresa.
+
+--Libri? Che cosa vuoi farne? Qui? Quando avrai lavorato tutto il
+giorno, avrai ben altra voglia che di leggere.
+
+Maria slanciò a suo fratello un'occhiata di rimprovero.--Hai torto.
+Un'ora per aprire un libro la si può trovar sempre, e il signor
+Roberto ha fatto bene a portar con sè qualcheduno de' suoi vecchi
+amici.
+
+L'Arconti guardò con riconoscenza la giovinetta che prendeva le difese
+della lettura.
+
+--Sì, sì--ripigliò Odoardo vuotando un bicchiere di vino.--Capisco
+ch'io non sono buon giudice.... Non ho mai vegliato _sulle dotte
+pagine_, io.... ma rispetto i gusti degli altri. Del resto, quando
+avrai i tuoi libri Maria ti aiuterà a metterli a posto.... È una
+ragazza che trova tempo a far tutto.... anche a dar da mangiare ai
+cani.
+
+Infatti la fanciulla distribuiva i rilievi della mensa fra due cani da
+caccia, che erano entrati silenziosamente nella stanza.
+
+Di lì a poco, ella si alzò, accese una candela e disse:--Vado a vedere
+se tutto è in ordine nella camera del signor Roberto.
+
+I due giovinotti rimasero soli col bicchiere di vino davanti e col
+sigaro in bocca. Ricorsero gli anni della scuola e si raccontarono le
+vicende successe dacchè non si erano visti. Odoardo, modesto per sua
+natura, attribuiva a una combinazione fortunata l'aver potuto trovar
+così presto un ufficio onorevole e lucroso. Qualche volta gli pareva
+che la responsabilità fosse superiore alle sue forze, ed era tentato
+di rinunciarvi. Nel complesso però non si trovava male; la vita
+attiva, faticosa si confaceva al suo fisico robusto; alcune delle
+qualità richieste per la miniera sentiva di averle. Non mancava di
+coraggio, di sangue freddo, di perseveranza.--Ma son sempre stato
+corto di cervello, questo è il guaio--egli soggiungeva picchiandosi il
+fronte.
+
+E poichè Roberto rideva.--No, no, parlo sul serio--continuava il
+Selmi, mentre vuotava allegramente uno dopo l'altro i bicchieri di
+vino;--capisco che sono un buon generale di divisione, ma non sono un
+buon generale in capo. E c'è stato dell'egoismo nel consigliarti di
+venir qui; sentivo che tu avresti supplito alle mie deficienze.
+
+--Io?
+
+--Sì, sì, vedrai.... Oh me lo ricordo bene ch'eri il primo della tua
+classe.
+
+--Questo vuol dir molto!.... Si è portenti in iscuola e asini
+fuori.... e viceversa.... Eh, caro Selmi, la voglia di far bene la ho,
+ma volere non è sempre potere.... E sa Iddio se riuscirò anche negli
+uffici che mi destini, e che, tra parentesi, ignoro ancora quali siano
+precisamente.
+
+--Domani intanto faremo un giro per la miniera, che tu devi conoscere
+in ogni sua parte.... Vedrai i lavori compiuti, i lavori progettati, e
+ti formerai un'idea delle difficoltà vinte e di quelle che restano da
+superarsi. Ti presenterò ai minatori; c'è della scoria, ma c'è anche
+della brava gente.... A proposito, hai un revolver?
+
+--No.... Perchè?
+
+--Perchè in questi luoghi il revolver bisogna sempre averlo. Te ne
+darò uno io.
+
+--Siamo dunque sul piede di guerra?
+
+--Tutt'altro. Ma è opportuno di far sapere che non si sarà mai colti
+alla sprovvista.
+
+--_Si vis pacem, para bellum_--esclamò Roberto con una risatina.
+
+--Appunto. Col latino non ho confidenza, ma questo motto lo conosco.
+Del resto, tu per ora sei addetto all'amministrazione, ma se ci
+troverai gusto, credo che finirai a poter occuparti della miniera.
+Bisogna prima che tu metta un po' d'ordine alla contabilità. Tuo padre
+era un bravo uomo d'affari, e qualche cosa avrai imparato da lui.
+
+--Molto poco; pure mi ci proverò, ma ti confesso che, nella mia
+qualità d'ingegnere, preferirei occuparmi di cose tecniche.
+
+--Te ne occuperai a suo tempo: sta sicuro; ho intenzione di farti il
+mio capo di stato maggiore.... Ma ecco di nuovo mia sorella.
+
+--Forse il signor Roberto è stanco--disse la giovinetta entrando.--Se
+vuole che lo accompagni nella sua camera.
+
+--Stanco no--egli rispose--ma non so le abitudini della miniera.
+
+--Abitudini da montanari--osservò il Selmi.--Coricarsi presto e
+alzarsi presto.... Alle sei sono già nel sotterraneo. A ogni modo, per
+te che sei nell'amministrazione non ci sarà adesso un orario così
+faticoso.... Domani verrò a prenderti alle otto e mezzo, dopo la mia
+prima ispezione.
+
+--E adesso che ore sono?
+
+--Le nove passate.
+
+--Chiacchierando s'è fatto tardi.... Vado dunque.... Se la signorina
+Maria m'indica la strada.
+
+--Verrò io stessa,--disse la ragazza.
+
+Riprese la candela, che non aveva ancora spenta, e si avviò. Roberto
+la seguì dopo aver stretto cordialmente la mano all'amico.
+
+Maria salì una piccola scala, infilò un corridoio e si fermò davanti a
+un uscio.--Eccoci--ella disse--non s'immagini di trovare una bella
+camera.... Però, domattina, aprendo le imposte, godrà di una magnifica
+vista. È tutto quello che ci può esser qui.
+
+Dopo questo preambolo, la giovinetta entrò nella stanza, ch'era
+piccina, modesta, a muri bianchi, ma pulita assai.
+
+
+--Se le manca qualche cosa, non ha che da suonare il campanello--ella
+soggiunse.--Dall'altra parte del corridoio dorme la Caterina, la
+nostra donna di servizio. Vede quell'uscio?--e additò un usciolino
+laterale.--Lì c'è una camera ove di giorno lavoro, stiro, inamido la
+biancheria; ma potrà servirsene anche lei; già io non ci sto mica da
+mattina a sera... e in ogni modo non disturbo.... Faccia conto che sia
+un salotto... Qui su questo tavolino ha il necessario per iscrivere...
+non so se le penne le accomoderanno; son quelle che adopero io.... per
+la nota del bucato.... Ecco l'armadio, ove riporrà la roba del baule,
+che è la, nell'angolo.... O piuttosto, non ne levi adesso che quello
+che le è indispensabile; pel resto l'aiuterò io domani... Buona
+notte....
+
+Maria accese una candela che si trovava sul tavolino, diede ancora
+un'occhiata in giro per veder se tutto era in ordine; quindi strinse
+la mano a Roberto, e lo lasciò solo.
+
+L'ingegnere Arconti non ebbe agio per quella sera di fermarsi a
+considerare la rustica semplicità della stanza che gli era assegnata
+dai suoi ospiti; un prepotente bisogno di riposo lo vinse e si coricò
+all'ora stessa in cui, a Milano, soleva uscir di casa per recarsi alla
+_Scala_ o al _Club_.
+
+
+
+
+IX.
+
+
+Roberto dormì tutto d'un fiato sinchè la luce del giorno, penetrando
+nella camera attraverso gli spiragli delle imposte mal commesse, venne
+a svegliarlo ad un tratto. Balzò dal letto, si vestì a mezzo, e corse
+a spalancar la finestra. Maria aveva avuto ragione. La prospettiva era
+bellissima, e una leggera nebbietta che velava i piani più bassi del
+quadro non faceva che dar risalto maggiore all'insieme. Non era lo
+spettacolo imponente che Roberto aveva goduto in qualche punto
+dell'Alta Italia, ove le Alpi cinte di nevi fanno cornice ai boschi
+d'abeti e ai torrenti impetuosi; era una natura calma e serena, che
+attraeva e riposava lo sguardo. La casa sorgeva sopra una collina
+abbastanza elevata; a destra e a sinistra si vedevano altre
+collinette, dietro a cui spuntava qualche cima più ardua, più nuda,
+che lasciava indovinare i prossimi Apennini. Di fronte, verso levante,
+si stendeva a perdita d'occhio una pianura ubertosa, seminata a
+cereali ed a canape e frastagliata di mandorli, di viti, d'ulivi. Nè
+mancavano altri alberi, che con l'abbondante fioritura davano larga
+promessa di frutti. A capo di lunghi filari di pioppi o in mezzo a
+brune macchie di cipressi biancheggiava qualche casinetto di campagna
+illuminato dai primi raggi del sole. Qua e là, sulle pendici o nel
+piano, un campanile intorno al quale si stringevano poche case. Un
+fiumicello mezzo asciutto portava con tardo passo le sue scarse acque
+verso l'Adriatico di cui, a cielo perfettamente sereno, si sarebbe
+potuta distinguere la striscia azzurra al lembo estremo
+dell'orizzonte.
+
+Il nostro giovinotto rimase per alcuni minuti appoggiato al davanzale
+della finestra. Egli non vedeva di là nè l'apertura del sotterraneo,
+nè il capannone sotto al quale eran collocati i forni delle fusioni,
+nè alcuna delle principali officine addette alla miniera, e per un
+momento avrebbe potuto credersi in villa presso un amico, se non lo
+avesse richiamato alla realtà delle cose l'odore di zolfo che si
+spandeva per l'aria, e il via vai delle squadre dei minatori che si
+davano il cambio. Roberto guardò l'orologio. Non erano che le sei. Ci
+volevano due ore e mezzo prima che Odoardo venisse a prenderlo, e
+l'Arconti arrossiva di starsene lì in muta contemplazione mentre
+l'opera del giorno era principiata pegli altri. Anch'egli doveva
+lavorare, anch'egli doveva lottare.
+
+Lasciò la finestra e si accinse a terminare la sua _toilette_. Pure, a
+questo punto, lo prese una tristezza invincibile. Girò gli occhi
+intorno, e avvertì più viva che mai tutta la differenza tra l'ieri e
+l'oggi. Quell'asciugamano pulito, ma ruvido, appeso a un chiodo
+infisso nel muro, quel piccolo specchio malamente inquadrato in una
+cornice di carta pesta, quella brocca e quel catino di terraglia
+ordinaria, quelle pareti nude senz'altro fregio che un filo celeste
+alla base, il complesso insomma di quella camera, che la sera innanzi
+aveva appena osservata, lo ammoniva che la sua esistenza di giovinotto
+elegante era finita per sempre, ed era finita non solo in teoria, ma
+in pratica. Ed è appunto nella pratica che si manifestano le
+difficoltà maggiori. Poichè l'essere in massima disposti a tutti i
+sacrifici non toglie che il peso dei sacrifici si senta quando si
+comincia a compierli.
+
+E ora pell'Arconti il Rubicone era passato davvero, ora s'inaugurava
+la vita nuova, una vita che imponeva il rifiuto di ogni raffinatezza,
+di ogni superfluità. Non era senza un certo imbarazzo che egli
+guardava la sua camicia diligentemente insaldata, e faceva il nodo
+alla sua cravatta di seta, e passava nell'occhiello i bottoni di
+pietra dura de' suoi polsini; e mentre si ravviava i capelli davanti
+allo specchio, era combattuto fra la vecchia abitudine di spartirli
+col pettine e il timore di rendersi ridicolo con una acconciatura
+troppo ricercata. Per quanto semplice fosse il suo abbigliamento, egli
+sentiva che agli occhi di quella popolazione di minatori egli doveva
+parere come un animale esotico, o peggio ancora, come un gingillo di
+porcellana che non si può toccar senza romperlo. D'altra parte, le
+ulteriori trasformazioni che gli sarebbe convenuto subire per
+acquistare il _color locale_, per diventar simile, per esempio, a
+Odoardo Selmi, lo empivano d'un segreto sgomento. Che avrebbe detto
+Lucilla a vederlo cambiato in tal modo?
+
+E Lucilla intanto gli sorrideva dall'album ch'egli teneva aperto sul
+tavolino, ed era così bella, così bella! Roberto non ebbe il coraggio
+di disgustarla, e finì di vestirsi come se avesse dovuto passare da
+lei. Indi si affacciò alla finestra.
+
+Proprio sotto la finestra c'era in quel momento Maria, chinata a dar
+da mangiare ai pulcini.
+
+--Buon giorno, signora Maria--disse Roberto.
+
+Ella alzò la testa, e rispose sorridendo:--Buon giorno, signor
+Arconti. Bella occupazione, non è vero, la mia? Ma credevo che
+dormisse ancora....
+
+--Le strane idee ch'ella ha di noi cittadini...
+
+--Ebbene, giacchè è alzato, vuol scendere?
+
+--Sicuro.
+
+--Scenda allora, le darò il caffè e latte... E poi la condurrò un poco
+in giro.
+
+Roberto fu in due salti nel salotto ove aveva cenato la sera innanzi e
+ove la Caterina stava spolverando i mobili. Anche di quel salotto gli
+era sfuggita la sera prima la rustica semplicità. Nel mezzo una tavola
+rotonda dal piano non levigato e dalle gambe tentennanti, a una parete
+una credenza di legno comune, la cui cornice non correva parallela al
+soffitto, ma, prolungata, avrebbe fatto con esso un angolo acuto, in
+giro alcune sedie di paglia, sui muri quattro litografie a colori
+rappresentanti le quattro stagioni.
+
+Maria s'era dileguata, ma comparve di lì a pochi secondi con un
+vassoio sul quale c'era una tazza di caffè e latte e alcune fette di
+pane.
+
+--Troverà il latte piuttosto cattivo--osservò la giovinetta.--Odoardo
+ricorda sempre quello di Milano... Qui bisogna avvezzarsi a una vita
+di privazioni.
+
+--Però--rispose Roberto--quest'aria libera, questi ampi orizzonti
+hanno anch'essi il loro prezzo.
+
+--Ah sì. Mi pare che fra muri non ci potrei vivere...
+
+--A Milano non c'è mai stata?
+
+--Che? Quando c'era Odoardo si viveva coi miei genitori nel nostro
+paesuccio. Città grandi non ne ho nemmeno vedute... E forse non ne
+vedrò mai.
+
+--O che dice? È tanto giovine.
+
+--Del resto, che importa?--ella soggiunse stringendosi nelle
+spalle.--Si sta bene così.
+
+--Ha ragione--replicò Roberto con accento convinto, mentre deponeva la
+tazza del caffè e latte.
+
+--Dunque vuol uscire?
+
+--Eccomi.
+
+--Non ci si può dilungar troppo perchè alle otto e mezzo deve trovarsi
+con mio fratello. Dalla parte della miniera andrà con lui. Noi
+scenderemo al villaggio per una scorciatoia. Passi.
+
+Quando furono all'aperto, la giovinetta si avviò per un sentiero
+scosceso saltando da un sasso all'altro con l'agilità d'un capriuolo.
+Roberto, per non esser da meno di lei, faceva prodigi d'equilibrio. A
+un tratto Maria ebbe uno scrupolo.--Vo troppo presto?
+
+--Oh scusi--rispose l'ingegnere in tono semiserio--sono alpinista
+anch'io.
+
+--Davvero?
+
+Egli le spiegò ch'era ascritto al Club alpino, che aveva la sua brava
+aquila da poter appuntare al cappello, ma che in fondo non aveva
+bazzicato molto con le montagne.
+
+--Io, che non sono di nessun Club e che non ho nessun'aquila, sono più
+alpinista di lei--osservò Maria, sorridendo.
+
+Si sentì il mormorio dell'acqua corrente.
+
+--Eccoci al nostro gran fiume--disse la ragazza.--Ora va umile e
+dimesso, ma nell'inverno è ben altra cosa. Qualche volta fa il
+cattivo, minaccia la strada e spianta gli alberi.
+
+Giunti sulla via carrozzabile, incontrarono due barocci tirati da muli
+e carichi di pani di zolfo.
+
+--È zolfo della miniera?--chiese Roberto.
+
+--Non della nostra; d'un'altra più addentro nei monti. E qui abbiamo
+una raffineria.
+
+Era un fabbricato a un sol piano, dal tetto ingiallito che destò
+nell'Arconti una vaga reminiscenza dei risotti milanesi.
+
+Due operai ritti sulla soglia salutarono Maria e guardarono con una
+certa curiosità il bel giovinotto ch'era con lei. Un cane le si
+avvicinò agitando festosamente la coda. Ella si chinò un momento a
+lisciargli il pelo.
+
+--La conoscono tutti qui, uomini e bestie--osservò Roberto.
+
+--Sicuro; siamo buoni amici anche noi, non è vero, Leone?... Che cosa
+c'è?
+
+Questa domanda un po' in forma di rimprovero era rivolta al cane, che
+s'era permesso di digrignare i denti all'indirizzo dell'Arconti.
+
+Le parole della ragazza disarmarono subito i sospetti di Leone, che si
+accostò all'ingegnere, lo fiutò, e poi strofinò il muso sulle sue
+gambe lasciandovi una traccia di zolfo.
+
+Maria si mise a ridere.--Bisogna pur che ci si avvezzi--ella disse a
+Roberto, il quale si spolverava i calzoni col fazzoletto bianco.--Chi
+va al mulino s'infarina, e qui lo zolfo non si schiva mai.... Veda il
+povero Leone come ha la coda e le orecchie gialle.
+
+L'Arconti osservava i suoi vestiti eleganti con lo stesso imbarazzo
+che avrebbe provato trovandosi in arnese contadinesco a una festa di
+ballo tra le signore scollate e gli uomini in coda di rondine.
+
+--E questa è Valduria--ripigliò la giovinetta.
+
+Saranno state un venti case distribuite ai due lati della via, alcune
+assai miserabili, altre d'aspetto abbastanza civile e di costruzione
+recente. C'era un Ufficio postale, una stazione di carabinieri, un
+botteghino di caffè e _liguori_, un paio di bettole, teatro di
+magnifiche sbornie, un banco di macellaio ove la domenica si vendeva
+per carne di manzo della carne di vacca, una farmacia nella quale
+all'imbrunire i magnati del luogo discorrevano di politica. La chiesa
+sorgeva isolata sopra un piccolo rialto di terra.
+
+Il villaggio si trovava sulla sponda sinistra del fiume; subito dopo
+le ultime abitazioni c'era un ponte di pietra che metteva alla riva
+opposta, e che per quella mattina segnò il punto estremo della
+passeggiata.
+
+Maria non ricondusse però l'ingegnere Arconti per la medesima strada,
+ma prese una viottola che saliva a zig-zag sul dorso della collina.
+
+--Mi lascia fare una visita, non è vero?--ella domandò al suo
+compagno.
+
+--Si figuri.
+
+--Oh una visita di due minuti dalla madre d'uno de' soprastanti ch'è
+infermiccia.... Ma c'è Giorgetto qui--ella soggiunse vedendo un bimbo
+che si teneva le mani sugli occhi.--Piangi, Giorgetto? Cos'hai?
+
+E corse verso il fanciullo, che poteva avere sei anni e che
+apparteneva anche lui a una famiglia di minatori.
+
+Giorgetto spiegò con molte lagrime la immensa sventura che gli era
+toccata. Paolino, il pessimo Paolino, il figlio del direttore della
+raffineria laggiù, gli aveva tolto a forza un bel bastoncello che il
+suo babbo aveva tagliato per lui da un albero il giorno prima... Oh lo
+direbbe al babbo e Paolino starebbe fresco.... Adesso era andato da
+quella parte.--E segnò col dito alla sua destra.--Se Maria potesse
+raggiungerlo e dargli uno scapaccione.
+
+--Che spirito vendicativo!--osservò sorridendo la giovinetta.--Non
+sarebbe meglio far così?
+
+Ella si alzò in punta di piedi, e sfrappò un ramo da un arbusto che
+cresceva lungo il sentiero. Poi levato di tasca un grosso temperino
+che aveva una lama adunca a foggia di roncola, spogliò in un momento
+quel ramo delle sue foglie, ne spianò i nodi e ne fece un bastone
+simile a quello di cui Giorgetto piangeva la perdita. Il bimbo, nel
+ricevere il prezioso regalo, spiccò un salto per la consolazione.
+
+--Che armi ha!--esclamò Roberto con piglio scherzoso.
+
+--Non è vero? Sono formidabile.
+
+Salirono in silenzio fino a una casa bianca d'aspetto modesto, ma
+pulito.
+
+--Se non vuol entrare, mi aspetti qui--disse Maria.--Mi spiccio
+subito.... Veda, può seder su questo muricciuolo.
+
+--Ebbene, Gertrude, come va stamattina? Già alzata?--cominciò la
+ragazza avvicinandosi carezzevole a una vecchia che lavorava di calze
+davanti alla tavola d'una cucina a pian terreno.
+
+--Eh, figliuola mia--rispose la vecchia tossendo.--A poltrire fra le
+lenzuola non ci si guadagna nulla.... Tanto e tanto questa tosse dovrò
+portarmela meco finchè vivo.
+
+Maria si frugò nella saccoccia del vestito e ne trasse una scatola di
+_Liebig_, che posò in silenzio sulla credenza.
+
+--Oh bimba, bimba, non la finirai più con quei tuoi regali? E io che
+posso fare per te?
+
+--Volermi un po' di bene, ecco tutto.
+
+--Oh di bene te ne voglio tanto.... E non son sola a volertene.
+
+S'interruppe guardando fuori della porta.
+
+--C'è qualcheduno con te?
+
+--Sì, un amico di mio fratello, che s'è impiegato nella miniera.
+
+--Uno che viene a star qui?
+
+--Già.
+
+--E perchè l'hai lasciato fuori? Fallo entrare.
+
+Maria si affacciò alla soglia e chiamò Roberto, che non s'era seduto
+sul muricciuolo, ma girava lì presso.
+
+Quando il giovine fu entrato, Maria ne disse il nome e il cognome, e
+spiegò all'Arconti come Gertrude fosse madre d'uno tra i migliori e
+più coraggiosi lavoranti della miniera.
+
+--Lo conoscerò forse oggi stesso e spero che diventeremo
+amici,--rispose Roberto.
+
+La donna non parve provare una gran simpatia per questo nuovo ospite
+di Valduria.
+
+--Eh desidero anch'io che diventino amici--ella disse squadrando il
+giovinotto d'alto in basso;--ma mio figlio è un povero minatore, ella
+è un signorino della città, e mi sembra difficile che possa aver le
+nostre idee e adattarsi alla nostra vita.
+
+--Le idee si modificano--osservò Roberto--e quando si vuole sul serio,
+ci si adatta a tutto.
+
+--Sarà--soggiunse Gertrude con aria scettica. Poi, indirizzandosi a
+Maria.--E non li prendi oggi i tuoi fiorellini? Cipriano li ha
+lasciati lì apposta per te.
+
+Maria si fece rossa e prese in silenzio alcune margherite che si
+trovavano sulla tavola.--Ogni giorno, poi--ella balbettò alquanto
+confusa.--Addio Gertrude, a rivederci.
+
+--Via, te li devi metter nei capelli, quei fiori.
+
+--Oh Gertrude--esclamò Maria in tono di rimprovero.--A rivederci.
+
+Era chiaro che Gertrude aveva insistito sulla faccenda dei fiori
+perchè c'era un estraneo, e non era men chiaro che Maria s'era
+mostrata infastidita per la stessa ragione.
+
+--C'è un romanzetto in aria--pensò Roberto, guardando di sottecchi la
+fanciulla che aveva perduto la sua primitiva vivacità.--E quella
+vecchia mi sbirciava con un certo piglio sospettoso come se credesse
+ch'io potessi essere un rivale del suo figliuolo. Che idee!... Chi
+sarà poi questo Cipriano?
+
+Maria s'era messo un po' dispettosamente il mazzolino di margherite
+nei capelli e affrettava il passo verso casa.
+
+Si era già in vicinanza della miniera, quando comparve Odoardo.
+
+--Ebbene--egli disse,--avete fatto un giro lungo?
+
+Maria si rasserenò alla vista di suo fratello, e gli descrisse in
+poche parole la passeggiata che aveva fatto fare al suo ospite.
+
+--Non sei mica stanco?--ripigliò Odoardo prendendo per un braccio
+l'Arconti.
+
+--Stanco? Figurati.
+
+--Ebbene, adesso verrai con me fino all'ora del desinare.... Ma
+vestito così? ah nemmeno per sogno!
+
+L'ingegnere Arconti dovette di buona o di mala voglia ricorrere al
+guardaroba dell'amico Selmi. Indossò un vestito unto e bisunto, calzò
+un paio di stivaloni inzaccherati di fango, e si acconciò in testa un
+cappellaccio che aveva perduta la forma e il colore primitivo. Inoltre
+Roberto, quantunque non fosse nè piccolo, nè esile di persona, non
+poteva gareggiare col Selmi nella magnitudine delle forme, onde la
+giubba gli era troppo ampia, i calzoni troppo lunghi, gli stivali e il
+cappello troppo larghi. Avrebbe riso del suo aspetto grottesco se il
+suo sucido abbigliamento non avesse offeso ad un tempo le suscettività
+del suo odorato e quelle dei suo senso artistico.
+
+--Hai l'aria d'un ragazzo che ha preso l'olio--gli disse Odoardo, che
+si divertiva fuor di misura alle smorfie del suo antico
+condiscepolo.--Se tu vedessi come arricci il naso e che sberleffi fai
+con le labbra.
+
+--In verità--rispose Roberto--se non ho preso l'olio per bocca, lo
+prendo per infiltrazione.... A spremer questa roba....
+
+--Bazzecole.... Qualche goccia colata dal lume con cui si scende in
+miniera, un po' di grasso proveniente dall'essere stato troppo vicino
+a una macchina.... ma il più è fango, sai.... Coraggio, coraggio;
+anderemo prima sotterra, poi visiteremo i forni fusori e le altre
+officine.... Avevo ordinato a Cipriano di esser qui.... Ah eccolo....
+
+S'avanzò un giovinotto di statura alta, di carnagione e di capelli
+bruni, con due occhi pieni d'intelligenza e di fierezza. Poteva avere
+venticinque anni, era in abito da minatore, ma la lunga consuetudine
+gli faceva portare il suo vestito con una disinvoltura non priva di
+eleganza.
+
+--Cipriano Regoli--disse Odoardo presentandolo a Roberto--il migliore
+dei nostri soprastanti.--E finì la presentazione.--L'ingegnere
+Arconti, che ormai viene a stare con noi.
+
+--Ho già sentito il vostro nome--rispose Roberto porgendo la mano
+all'operaio, che ne guardò con una singolare espressione di fisonomia
+le dita bianche, affilate, aristocratiche.--Ho parlato di voi
+stamattina con vostra madre....
+
+--Ha visto mia madre?--domandò l'operaio con qualche sorpresa.
+
+--Sì, or ora, nel tornare da una breve passeggiata colla signora
+Maria.
+
+Una nuvola passò sul fronte di Cipriano, che disse solamente--Ah!
+
+--Il romanzo c'è--pensò in cuor suo Roberto.
+
+Si avviarono verso l'apertura del sotterraneo.
+
+--T'avverto che ci son centoquindici scalini da fare--osservò Odoardo
+battendo sulla spalla dell'amico.
+
+Cipriano staccò da uno dei pilastrini dell'arco in pietra cotta, che
+costituiva la imboccatura della _discenderia_, tre di quei lumi dal
+lungo manico uncinato onde sogliono servirsi i minatori di tutti i
+paesi. Li accese in silenzio, ne consegnò uno al direttore, l'altro
+all'Arconti, e tenne il terzo per sè.
+
+--Vieni dietro a noi--riprese il Selmi, rivolgendosi di nuovo a
+Roberto.--Andremo adagio.... Tu puoi con la sinistra tenerti alla
+maniglia di legno che c'è per buona parte della scala.
+
+La _discenderia_ poteva avere un metro e mezzo di larghezza. Di questo
+metro e mezzo la metà era occupata dagli scalini, l'altra metà dai
+tubi delle pompe a vapore destinate a cacciar fuori l'acqua dalla
+miniera. Indi un continuo stillicidio, che aveva finito col far una
+pozzanghera del piano d'ogni scalino. Le pareti erano anch'esse umide,
+lubriche, viscose, rivestite in parte da travi massiccie. Grosse travi
+sostenevano pure la vôlta alta forse due metri. Su quest'armatura
+delle pareti e della vôlta, sui tubi delle pompe, sulla poltiglia
+degli scalini, le lampade a mano proiettavano entro un breve spazio
+una luce rossastra, fantastica; al di là di quello spazio era una
+tenebra fitta; solo, voltandosi indietro, verso lo sbocco della
+miniera, si vedeva un chiarore vago, scialbo, come di crepuscolo
+mattutino. Cipriano camminava in capofila: dopo di lui veniva Odoardo,
+e ultimo Roberto, in riguardo al quale i primi due rallentavano il
+passo. Il Selmi era loquace e scherzoso; gli altri tacevano.
+
+Quanto più si scendeva tanto più l'aria si faceva densa, tanto più
+distinto si sentiva lo strepito delle pompe.
+
+--Siamo a tre quarti di viaggio--disse a un certo punto Odoardo.
+
+Di lì a poco si vide nel fondo agitarsi qualche fiammella, moversi
+qualche ombra. Un romore cupo simile a tuono si mesceva di tratto in
+tratto alla voce assordante delle pompe. Era lo scoppio delle mine.
+
+La scala riusciva a una specie di pianerottolo rettangolare, chiuso
+all'ingiro da un assito di legno. A destra un uscio aperto nel
+tavolato metteva al serbatoio dove andavano a versarsi le acque della
+miniera; per un altro uscio a sinistra si entrava nel locale delle
+pompe; di fronte c'era l'ingresso a una delle principali gallerie.
+
+Quel pianerottolo, ogni sei ore, era il punto più animato del
+sotterraneo; tutti i minatori dovevano passarvi, sia nel recarsi al
+lavoro, sia nell'andarsene, e nell'ora in cui si mutavano le squadre,
+la scala veduta di laggiù offriva uno spettacolo singolare. Questi
+salivano e quelli scendevano, cercando di occupar quanto meno spazio
+fosse possibile per non urtarsi allorchè s'incontravano, talvolta
+scambiandosi un saluto o una facezia, più spesso taciti e seri, di
+quella serietà ch'è propria della vita sotterranea. Si sentiva lo
+scalpitio dei piedi sprofondantisi nella melma, e alla fiamma delle
+lanterne si vedevano strane faccie illuminarsi di sotto in su, strane
+ombre allungarsi e accorciarsi sulle pareti e sul piano ripidamente
+inclinato della scala.
+
+Roberto fu condotto prima nella camera delle pompe dove regnava una
+temperatura di serra calda e dove il vapore che usciva dalle valvole
+impregnava l'atmosfera. In mezzo a quella nuvola, che rendeva ancor
+più incerta la luce di due lampade appese alle pareti, si aggiravano i
+pompisti, mezzo svestiti, con le maniche della camicia rimboccate fin
+sopra il gomito, col viso annerito dal carbone e dal fumo, con la
+fronte stillante sudore. Il movimento si arrestò per qualche minuto
+affinchè l'Arconti potesse esaminar da vicino i congegni. Una delle
+pompe non funzionava bene; Roberto la fece lavorare sotto i suoi occhi
+e credette scoprire il motivo di quell'imperfezione. Era precisamente
+ciò che aveva sempre detto il pompista anziano, il quale acquistò
+subito molta stima pel nuovo ingegnere.
+
+Nelle gallerie la temperatura ribassava repentinamente a pochi gradi
+sopra zero. Erano corridoi alti abbastanza perchè un uomo aitante
+della persona potesse starci ritto, e d'una larghezza sufficiente
+perchè il passaggio dei carretti di minerale sopra un binario di ferro
+non impedisse ai minatori di moversi ai lati. A ogni dieci metri si
+trovava a destra e a sinistra, un'apertura simile a quella d'un enorme
+forno che saliva per un buon tratto nelle viscere del monte in
+direzione perpendicolare al piano della galleria, poi si piegava a
+gomito, tantochè dal basso non si vedeva ove andasse a finire. Era lì
+che si procedeva all'estrazione del minerale.
+
+Odoardo s'era accinto a spiegare il sistema d'estrazione, ma Roberto
+disse:--Vediamo.
+
+Penetrarono così in uno di quei filoni, all'estremità del quale un
+manipolo di minatori praticava dei buchi nella roccia col mezzo d'un
+lungo bastone di ferro appuntito, detto _palo a mine_. Alla venuta del
+direttore i minatori voltarono un momento la testa, ma il Selmi ordinò
+che continuassero il lavoro. Ed essi continuarono infatti, animandosi
+con la voce, picchiando in cadenza col martello sul capo del _palo a
+mine_, mentre la punta si apriva faticosamente la strada nel sasso, e
+ne sprigionava di tratto in tratto qualche favilla.
+
+--Allorchè i fori hanno raggiunta la profondità voluta--osservò
+Odoardo Selmi facendo da cicerone all'amico--li si riempie di polvere
+a cui si dà fuoco mediante una miccia. Naturalmente i lavoranti
+s'affrettano a mettersi al sicuro finchè la mina sia scoppiata.
+Qualche volta lo scoppio ritarda, e allora c'è un pericolo serio per i
+minatori, i quali vanno a verificare se la miccia si sia spenta prima
+del tempo. In più d'un caso l'esplosione è successa proprio nel punto
+in cui s'andava a esaminare il perchè dell'indugio.... Un brutto
+accidente davvero.... Vi ricordate, Cipriano, del povero Matteo,
+l'autunno scorso?
+
+Cipriano si strinse nelle spalle.--Poichè bisogna morire, meglio così
+che sopra un saccone di paglia.
+
+Si continuò il giro della miniera.--E per di qua si manda sopra terra
+il minerale--disse Odoardo fermandosi davanti a una _discenderia_, che
+differiva dall'altra per esservi, invece che scalini, un doppio
+binario.--I carretti pieni son tirati su pel binario a sinistra e
+ritornan vuoti per quello a destra.
+
+Un più minuto esame fu consacrato agli ultimi lavori. S'erano
+incontrate difficoltà non previste. Minaccie d'avvallamenti, pericoli
+d'inondazione e di scoppi di gaz, quanto bastava insomma per far venir
+la voglia di smettere. A questo punto Cipriano, il quale fin allora
+non aveva pronunciato che pochi monosillabi, entrò con vivacità nella
+conversazione. Aveva la parola netta, incisiva, era pieno di fede
+nell'avvenire della miniera; non lo diceva, ma lasciava intendere che
+per lui Odoardo aveva la colpa d'essere timido. Roberto ascoltava con
+vivo interesse e di tanto in tanto faceva qualche osservazione col
+piglio d'uomo che non presume di saperne più degli altri, ma che si
+limita a manifestar le sue impressioni. In complesso, egli mostrava di
+propendere più per le idee ardite di Cipriano che per la circospezione
+eccessiva del Selmi, e il giovine soprastante pareva contento di
+trovare un ausiliario nel nuovo impiegato.
+
+La visita alla parte esterna della miniera non occupò meno tempo di
+quella all'interno. C'erano i forni che ardevano dì e notte e dai
+quali si ricavava lo zolfo mediante la fusione; c'eran le caldaie a
+vapore; c'era una enorme grù, che, mossa da una manovella, serviva a
+far salire il minerale dal sotterraneo; c'erano le varie officine
+inerenti all'opificio, officine di fabbri, di falegnami, ecc., ecc.,
+c'era infine il deposito del combustibile, delle pietre cotte, del
+legname. L'ingegnere Arconti osservava tutto. Molto di ciò ch'egli
+vedeva era nuovo per lui, ma la naturale prontezza dell'ingegno e il
+largo corredo di studi gli permettevano di colmar le lacune del suo
+spirito e di esprimer su ogni cosa idee giuste e precise.
+
+--È un uomo che la sa lunga--dicevano gli operai.--Non gli manca che
+la pratica.
+
+Odoardo Selmi era soddisfattissimo della buona impressione prodotta
+dal suo amico sul personale della miniera, e sussurrava nell'orecchio
+a Roberto fregandosi le mani.--Ti vedo già ingegnere in capo di
+qualche grande Società mineraria.
+
+--Canzonatore!
+
+--No, no, parlo sul serio. Ingegnere in capo con quindici mila lire di
+stipendio.... E allora sai, si può passar lietamente metà della
+giornata sotto terra....
+
+--Ah ti confesso che preferisco star sopra terra...
+
+--Baje! Alla lunga ci s'innamora anche del sotterraneo. Anch'esso ha
+il suo fascino, la sua poesia... e tu sei poeta... Ma, capisco, non
+riesci a persuaderti che la poesia possa trovarsi a suo agio in una
+miniera di zolfo.
+
+--T'inganni. La poesia c'è dappertutto. Ma non la s'incontra mai alla
+superficie.... È come un minerale prezioso..... Per trovarla bisogna
+scavare.
+
+Chiacchierando così, i due amici ritornavano lentamente verso casa.
+Cipriano s'era accommiatato.
+
+--Dev'essere un bravo giovinotto, colui--osservò Roberto.
+
+--Ha molta intelligenza.... è un po' violento di carattere, è un po'
+poeta nelle sue idee...
+
+--A proposito del discorso che si teneva or ora.... Ebbene, la
+violenza è certo un difetto, ma minore della freddezza,
+dell'apatia.... E in quanto all'avere un granellino di poeta, tanto
+meglio....
+
+Odoardo Selmi tentennò il capo.--Meglio fino a un certo punto.... Non
+quando ci fa correr dietro alle chimere.... Basta, non vorrei che quel
+ragazzo lì avesse una certa inclinazione per Maria....
+
+--Lo credi?--disse Roberto, che se n'era già accorto.
+
+--Sì.... Io non me ne impiccio.... Maria ha più giudizio di me, e
+saprà regolarsi benissimo. Non mi opporrei a un suo desiderio,
+sopratutto in un argomento così delicato, ma non mi sembra partito per
+lei.
+
+--Eh sì.... A rifletterci bene, in confronto di tua sorella, Cipriano
+non è poi che.....
+
+--Mi fraintendi,--interruppe Odoardo.--Tu giudichi un po' con le idee
+cittadinesche.... Non è che Cipriano sia di bassa estrazione per
+Maria.... Siamo di origine popolana anche noi, e fumi non se n'è mai
+avuti in casa. Cipriano ha intelligenza e istruzione quanto basta per
+mia sorella che, poveretta, non ha mai potuto coltivarsi come avrebbe
+voluto. In famiglia tutti i sacrifizi si son fatti per me; di lei si è
+detto che ce n'era d'avanzo quando avesse saputo essere una buona
+massaia. E vedi, se si fosse fatto tutto l'inverso, se si fosse
+pensato a lei invece che a me, si sarebbe seminato in un terreno molto
+più propizio.... Quello che voglio dire si è che Cipriano, forse
+buonissimo di fondo, ha certe intemperanze, certi impeti che non mi
+piacciono, e temo che quell'angiolo di mia sorella si pentirebbe
+amaramente di avergli dato retta.... Ma eccoci giunti.... Avrai
+fame....
+
+Mancavano venti minuti al tocco, ch'era l'ora del desinare.--Salgo a
+cambiarmi,--disse Roberto, a cui pareva mill'anni di deporre quei
+vestiti non suoi e d'immergere la faccia in un catino d'acqua. Perciò
+egli fu piuttosto sconcertato quando vide che c'era qualcheduno in
+camera sua.
+
+Era Maria, la quale, dopo aver, con l'aiuto di Caterina, rifatto il
+letto dell'ingegnere, stava in muta contemplazione davanti all'_album_
+di fotografie ch'egli aveva lasciato aperto sul tavolino alla pagina
+ove si trovava il ritratto di Lucilla.
+
+Côlta alla sprovveduta, la giovinetta si voltò in sussulto, divenne
+rossa e balbettò:--Oh signor ingegnere.... Scusi.... l'album era
+aperto.
+
+--Scusarla? E di che?
+
+--Che bel ritratto!--soggiunse Maria.--E che bella ragazza!
+
+--Le piace?
+
+--Oh tanto!... È una sua parente?
+
+Ma si pentì subito della sua domanda, e tornò a dire in fretta:--Oh
+scusi.... Sono un'indiscreta.
+
+E si mosse per andarsene.
+
+Malgrado la sua fretta di rimaner solo, Roberto la trattenne.--Ma no,
+ma no, signora Maria, non se ne vada così.... La ringrazio anzi della
+sua domanda.... Così avrò agio di parlar qualche volta con lei di
+Lucilla.
+
+--Si chiama Lucilla?
+
+--Sì.
+
+--Sarebbe la sua fidanzata?--ripigliò la ragazza con qualche
+esitazione.
+
+--Quasi.--E spiegò la sua condizione di fronte a Lucilla.--Se Lucilla
+aspetta,--egli concluse,---sarà mia sposa.
+
+--Vuole che non aspetti?--disse Maria, come offesa dal dubbio, e quasi
+volesse prender le parti della giovine assente.
+
+--_Lontan dagli occhi lontan dal core_--sussurrò Roberto.
+
+--Oh ell'ama la sua Lucilla?
+
+--Se l'amo?.... Quanto si può amare una donna.
+
+--E non la stima?
+
+Roberto comprese il significato di queste parole e disse:--Ha ragione.
+
+Maria cambiò discorso.--La lascio... Or ora si va a pranzo.... A
+proposito.... ha la nota della sua biancheria?
+
+--Io? no....
+
+--No? E la roba l'ha riposta tutta nel cassettone?
+
+--No davvero. Ce n'è ancora molta nel baule.
+
+--Tanto meglio. La metterò a posto io e farò l'inventario... A
+rivederci; appena è pronto scenda.... Troverà già in tavola.
+
+
+
+
+X.
+
+
+--Signor ingegnere, è arrivata la sua cassa di libri.
+
+Maria pronunziò queste parole entrando vivamente nella camera che suo
+fratello aveva battezzata col pomposo nome di studio e nella quale
+egli aveva insediato l'Arconti. Costui era immerso nell'esame di
+alcuni quaderni, in cui cercava il bandolo dell'arruffatissima
+contabilità della miniera. Non pretendeva d'essere un gran ragioniere,
+ma ne sapeva abbastanza da capire che il sistema seguito fino allora
+era fatto apposta per ingenerar confusione e che bisognava cambiarlo
+da cima a fondo.
+
+All'annunzio recatogli da Maria, egli si scosse, guardò l'orologio, e
+parve combattuto fra il desiderio di rivedere i suoi vecchi amici e
+quello di continuare il lavoro a cui s'era accinto.
+
+--Venga, venga,--disse la giovinetta, che indovinò il suo
+pensiero,--ha lavorato anche troppo. Son già le sei. Venga finch'è
+giorno a dare un'occhiata alla sua cassa. Ho fatto restar di là l'uomo
+che l'ha portata, e che si offerse d'aprirla davanti a lei.
+
+--Allora eccomi qui,--esclamò Roberto. E il piacere che provava in
+quel momento gli colorava d'un vivo incarnato le guancie.
+
+La cassa era nella camera dell'ingegnere, accanto al baule. Appena fu
+aperta, l'identica domanda venne sul labbro all'Arconti e a
+Maria:--Dove si metteranno tutti questi libri?
+
+Quantunque fossero cento volumi al più, in Valduria non s'era mai
+visto una biblioteca simile; solo il brigadiere dei carabinieri
+possedeva una ventina di romanzi _à sensation_, la cui lettura
+manteneva in istato di umidità permanente gli occhi della maestra
+comunale. L'ingegnere Selmi si contentava di tre o quattro opere
+tecniche, e Maria, ch'era la letterata della famiglia, aveva di sua
+esclusiva proprietà i _Promessi Sposi_, il _Marco Visconti_, i
+_Bozzetti militari_ del De Amicis, e il primo volume della
+_Gerusalemme liberata_. Il secondo mancava.
+
+I libri del giovane Arconti erano tutti legati con gran cura e alcuni
+anche con lusso. C'erano perfino due o tre edizioni illustrate
+splendidamente. Ricordi d'altri tempi, ahimè, ormai tanto lontani.
+Roberto stesso riconosceva che que' libri, a Valduria, fuori del loro
+nido elegante, fuori della loro bella biblioteca di noce, facevano un
+effetto singolare. Eppure non sapeva pentirsi di averli portati seco.
+Se lo prendeva la nostalgia, se lo assaliva una subitanea e profonda
+tristezza, a chi avrebbe potuto ricorrere se non a quei fidi compagni
+del suo pensiero?
+
+
+--Diavolo!--esclamò Maria, rispondendo alla domanda ch'ella stessa
+s'era rivolta un momento prima.--Il posto è presto trovato. Qui no, ma
+nella stanza attigua, dove, come le dissi jersera, passo parte della
+giornata a lavorare... Ma potrò fare anche a meno di starci, io.... La
+lascerò tutta per lei...
+
+--A questo patto no.... Non accetto....
+
+--Bene, bene... Ne riparleremo.... In quanto ai libri, sfido io, se
+non li mette là, dove vuol metterli? lasci fare a me, ordinerò al
+falegname gli scaffali... Oh, Bastiano fa le cose a modo....
+
+Si rammentò che l'ingegnere veniva da una grande città, che aveva
+abitudini raffinate e non poteva esser di così facile contentatura
+com'era lei. Onde soggiunse un po' confusa:--Bisognerà, per altro che
+abbia una grande indulgenza... Poveri libri! Alloggiavano molto meglio
+una volta.
+
+La giovinetta non seppe resistere alla tentazione di chinarsi sopra la
+cassa e di prendere in mano qualcheduno di quei volumi. Poi li
+riponeva con infinita delicatezza, e alzava gli occhi verso Roberto
+come a chiedergli scusa della libertà che s'era presa.
+
+Ma egli l'incoraggiava con lo sguardo e con la parola.--Faccia,
+faccia; quando vedo festeggiare i miei libri, mi par d'essere una
+mamma che si rallegra delle cortesie usate ai suoi bimbi.
+
+Pur c'era una cosa che turbava Maria. Molti tra questi libri non erano
+italiani, e la ragazza, dopo averne guardato il frontispizio, si
+affrettava a ricollocarli a posto con una certa aria di
+mortificazione.
+
+--Che peccato,--ella disse finalmente,--di non poter sapere nessuna
+lingua straniera, nemmeno il francese.
+
+--Non sa proprio nulla di francese?--domandò Roberto con interesse.
+
+--Odoardo aveva cominciato a insegnarmene i principii, ma poi ha
+smesso.... Ha tanto poco tempo, ed io ero una scolara di testa così
+dura!
+
+Se Odoardo fosse stato presente, egli, con la ordinaria franchezza, si
+sarebbe affrettato a smentire la sua troppo modesta sorella, e a
+confessare che quelle lezioni erano state interrotte soltanto per
+colpa del maestro, il quale doveva convincersi della sua
+insufficienza.
+
+--Vorrebbe ritentare la prova con me?--chiese l'ingegnere Arconti.
+
+--Con lei!--esclamò Maria, quasi non credendo a sè stessa.--Si
+prenderebbe questo disturbo?
+
+--Si, davvero. Sarebbe uno svago.
+
+--Oh com'è buono! Com'è gentile!--replicò la fanciulla, che per poco
+non si metteva a saltare dalla contentezza.--E quando....
+
+S'interruppe arrossendo... Egli sorrise e disse:--Quando che cosa?...
+Oh via, non si confonda.... Vuol che la finisca io la frase.... Quando
+si comincia?.... Ebbene, si comincerà domani sera.... Stasera voglio
+scrivere a casa.
+
+E infatti, subito dopo cena, Roberto si ritirò nella sua camera e
+scrisse a sua madre. Gli era convenuto rinunciare, per qualche tempo
+almeno, a una corrispondenza diretta con Lucilla, giacchè la signora
+Giulia aveva subordinato a questa condizione la sua promessa di
+patrocinar la causa de' due amanti. Del resto, la lettera di Roberto
+alla signora Federica era, per tre quarti, consacrata a Lucilla. Il
+nome della giovinetta ricorreva una quindicina di volte nelle sei
+facciate dell'ingegnere. Se Lucilla avesse veduto lui, l'antico
+frequentatore dei teatri e dei balli, camuffato da minatore! E poi
+Roberto descriveva a sua madre (e a Lucilla) la famigliuola che lo
+aveva accolto con tant'effusione: Odoardo un po' grossolano di gusti,
+ma tutto cuore, tutto ospitalità, e Maria così buona, così
+intelligente, così desiderosa d'apprendere. Egli s'era impegnato a
+insegnarle un po' di francese. Non era però bella, Maria, e quantunque
+fosse piuttosto alta di statura, aveva ancora l'aspetto d'una
+fanciulla. Che confronto con Lucilla! Pure c'era qualcheduno a cui
+questa Maria piaceva moltissimo. E qui Roberto discorreva di Cipriano
+e della vecchia Gertrude, la quale pareva in sospetto di tutti gli
+uomini che avvicinavano la ragazza. L'aveva vista anche lui, ed ella
+gli aveva fatto il viso dell'arme, la buona femmina, come a un
+possibile rivale di suo figlio. Che ne pensava Lucilla? Sarebbe
+gelosa? Lucilla, sempre Lucilla, tanto è vero che, se alla lunga la
+lontananza raffredda gli affetti, in principio li riscalda e li
+avviva.
+
+In complesso Roberto non si mostrava troppo scontento della sua sorte.
+Se non fosse stata la separazione dalle persone care, a tutto il resto
+si poteva adattarsi. A proposito, egli stimava suo dovere di
+annunziare un gran cambiamento che stava compiendosi nel suo aspetto
+esteriore. Si lasciava crescer la barba. Non aveva pazienza di radersi
+da sè, e gli mancava il coraggio di affidarsi all'opera del barbiere e
+veterinario di Valduria. Il periodo di transizione era scabroso, ma,
+in meno d'un mese, egli sperava di esser di nuovo _un bel giovine_,
+anzi più bello di prima.
+
+Roberto chiudeva la sua lettera col pregar sua madre di scrivergli
+diffusamente, e col prometterle l'invio d'un vaglia postale alla fine
+del mese, appena avesse incassato il suo stipendio.
+
+Quel giorno stesso, Cipriano tornò a casa cupo e taciturno.
+
+--Cos'hai?--gli chiese sua madre.
+
+--Nulla--egli rispose seccamente.
+
+Ma Gertrude non era donna da smettere così presto.
+
+--Lo so quello che hai--ella soggiunse. Egli si strinse nelle spalle.
+
+--È odioso anche a te lo zerbinotto venuto iersera da Milano a
+mangiare il pane della miniera. Dev'essere uno sciocco.
+
+Cipriano fece un gesto d'impazienza:--Non è uno sciocco. Ecco il
+peggio. Quell'uomo lì diventerà il vero direttore della miniera.
+
+Gertrude inarcò le ciglia.--E l'ingegnere l'avrebbe fatto venir qui
+per questo?.... Oh quel signor Odoardo non ha senso comune.... Se lo
+tiene in casa, anche, con sua sorella.
+
+La vecchia aveva proprio messo il dito sulla piaga.
+
+A Cipriano salirono le fiamme al viso.--Cosa penseresti, mamma?
+
+--Nulla, nulla, ma sono imprudenze che una persona di giudizio non
+commette.
+
+--Che l'ingegnere vagheggiasse un matrimonio di sua sorella con questo
+signore?
+
+--Potrebbe anche darsi, ma s'ingannerebbe a partito. Figurati se quel
+bellimbusto lì è uomo da sposare una ragazza come Maria.... Sposarla,
+no....
+
+--E allora?
+
+--Allora? Metti un giovinotto senza scrupoli vicino a una fanciulla
+senza esperienza....
+
+Cipriano balzò come un leone ferito, tantochè la vecchia Gertrude si
+pentì delle sue reticenze maligne. Le accadeva spesso con le sue
+parole imprudenti di andar oltre il segno.
+
+--No, no,--ella riprese--non dar retta a me.... Ho avuto torto....
+Maria è una ragazza troppo seria da lasciarsi accalappiare dalle
+lusinghe d'un damerino.... E poi, anche l'altro, anche quell'ingegnere
+l'ho accusato a caso....
+
+E Gertrude esortava il figliuolo a mangiare la minestra ch'ella gli
+aveva scodellata sulla tavola.
+
+--Oh s'egli si provasse a toccar Maria--esclamò Cipriano stringendo il
+manico d'un coltellaccio che portava sempre con sè.
+
+--Per amor del cielo, Cipriano, non tiriamoci addosso i guai.... Via,
+la minestra si raffredda.
+
+Cipriano diede una spinta alla zuppiera rovesciandone mezzo il
+contenuto, e soggiunse:--Anche stamattina era con lei....
+
+--Sì, l'ho visto appunto allora.
+
+--Ed ella prese ugualmente i fiori che le avevo lasciati?....
+
+--Si è schermita un momento....
+
+--Ah.... vedi....
+
+--Ma li ha presi, li ha presi.... e se li è messi nei capelli....
+
+--La mia disgrazia la so ben io qual è--proruppe Cipriano
+abbandonandosi sulla sedia e prendendosi la testa fra le mani--la mia
+disgrazia è d'essere un povero minatore.
+
+--Oh.... come s'ella fosse una contessa....
+
+--No, ma è più di me, è sempre una signorina in confronto.... La mia
+disgrazia è d'essere un ignorante. E sì che qui dentro ci sarebbe
+qualche cosa....
+
+E si picchiò la fronte con le nocche delle dita.
+
+--Perchè non mandarmi a una buona scuola in qualche grande
+città?--egli continuò.--Perchè non farmi istruire?
+
+--Oh Cipriano--disse Gertrude, colpita nel cuore da questo
+rimprovero--come si doveva fare? Siamo sempre stati povera gente....
+Tuo padre era un semplice minatore ed è morto a trent'anni; io non
+avevo nulla di mio.... Si è sempre campato a fatica.... Cipriano,
+Cipriano, non essere ingiusto.
+
+E la vecchia, così spesso acre e maligna nel giudicare gli altri,
+trovava nella sua voce una nota profondamente commossa.
+
+Ma egli l'ascoltava appena.--E adesso la differenza tra noi due si fa
+maggiore, adesso che c'è l'_altro_, il cittadino, con la sua eleganza,
+con la sua facondia, co' suoi libri. Seppur ella non lo ama, seppur
+egli non si cura di lei, lo sento, costui è un nuovo ostacolo alla mia
+felicità.... Come se non ce ne fossero già abbastanza! Ma io perchè
+l'amo, questa fanciulla?... Quante, più belle di Maria, sarebbero
+orgogliose s'io rivolgessi loro uno sguardo, un sorriso!
+
+--Oh sì,--esclamò Gertrude, enumerando con materna compiacenza una
+dozzina di ragazze, che, a sentirla, ambivano la mano del suo
+figliuolo. E ce n'erano di ricche, di quelle che avevano dei campi al
+sole, mentre Maria non possedeva un soldo di dote. Fisicamente poi
+valevano tutte assai meglio di questa creatura esile, dai capelli
+corti, dalla tinta sbiadita.... Però si capiva che nemmeno Gertrude
+era persuasa appieno di quanto diceva. Che le ragazze da lei nominate
+languissero per Cipriano, quest'era naturalissimo; ma esse erano, qual
+più qual meno, contadine zotiche e rozze, e Cipriano si sarebbe
+abbassato a curarsi di loro.... Maria invece, a malgrado della sua
+semplicità, pareva cresciuta in un altro ambiente; volere o non
+volere, si doveva riconoscere in lei un essere superiore, e perciò
+appunto Gertrude, ch'era ambiziosa, trovava ch'ella era la sola degna
+dell'affetto di suo figlio.
+
+Ond'egli non fece che interpretare il pensiero di lei quando
+rispose:--Che mi importa di loro? Nè io le intendo, nè esse intendono
+me. Esse vivono contente del loro stato, contente del mondo in cui
+nacquero; io no.... Ma, le poche volte che io posso avvicinarmi a
+Maria, mi par di respirare un'altr'aria, l'aria fatta pei miei
+polmoni.... Ma ella non mi ama.... oh non mi ama!
+
+--Abbi pazienza, e ti amerà--disse Gertrude, ansiosa di calmar la
+tempesta ch'ella stessa aveva provocata.--Ella conosce il bene che tu
+le vuoi, e non lo respinge....
+
+--Non lo respinge per compassione--ruggì Cipriano.--Perchè è dolce,
+perchè è soave, perchè non vorrebbe veder soffrire nessuno.... Oh da
+questo lato non mi somiglia.... Soffrano pure quelli che non amo....
+Soffro tanto anch'io....
+
+E mentre parlava così, nelle contrazioni del volto e di tutta la
+persona, gli si leggeva un dolore che ignora lo sfogo delle lagrime.
+
+Gertrude, persuasa che, pel momento, a discorrere farebbe peggio,
+s'era rassegnata a tacere, e non era piccolo sacrifizio per lei. Ella
+rimetteva a posto in silenzio la zuppiera, e riempiva di vino il
+bicchiere di Cipriano.
+
+A un tratto fu colta da un eccesso di tosse e dovette sedersi.
+
+Nella fisonomia del giovane si dipinse una cura diversa da quella che
+l'aveva oscurata fino allora. Egli si alzò e si avvicinò dolcemente
+alla vecchia che, nello sforzo, s'era tinta la faccia di pavonazzo e
+dal cui petto usciva un suono cupo e profondo.
+
+--Sempre quella tosse, mamma?
+
+--Non è niente.... Passerà--ella rispose fra un colpo e l'altro.--Ma
+tu, mettiti a mangiare.... fallo per me.
+
+Cipriano sedette di mala voglia e prese alcune cucchiaiate di
+minestra. Non aveva fame; pensava al suo povero amore, pensava alla
+sua povera mamma, e al deserto che gli si sarebbe fatto d'intorno
+quand'ella fosse morta. Ma nel suo animo altero e iracondo s'agitavano
+anche altri pensieri. Era invidia, era odio verso quelli che a lui
+parevano i privilegiati della fortuna e che egli avrebbe voluto
+schiacciare sotto ai suoi piedi.
+
+
+
+
+XI.
+
+
+Una lettera da Milano! Una lettera listata di nero, con un acuto odore
+di _patchouli_ e con la soprascritta in bella calligrafia:
+_All'egregio signor ingegnere Roberto Arconti.--Miniera di Valduria,
+in Romagna_.
+
+Il procaccino la consegnò a Roberto una sera mentr'egli insegnava a
+Maria Selmi a coniugare in francese i verbi ausiliari. La lezione
+aveva luogo nel salottino terreno alla presenza di Odoardo, il quale
+se ne stava sibariticamente fumando la sua pipa, ch'egli di tratto in
+tratto levava di bocca per sorseggiare un bicchiere di vino. E quando
+deponeva il bicchiere e ripigliava la pipa, non mancava mai di
+dire:--Ci vuol proprio una vocazione speciale per mettersi a studiare
+dopo cena!
+
+La vocazione speciale Maria l'aveva. E il suo maestro stava
+congratulandosi con lei del modo in cui ell'aveva ripetuto il
+soggiuntivo presente del verbo _essere_ allorchè l'arrivo della posta
+interruppe la lezione.
+
+«Caro Roberto»--scriveva la signora Federica a suo figlio--«Sai che la
+tua lettera è _extrémément bourgeoise_? Si direbbe che tu vada in
+solluchero per codesti luoghi pieni di miseria e di sudiciume! Un
+giovinotto come te, avvezzo a tutto il _chic_ di Milano, avvezzo a
+vivere con la _fine fleur_ della società, come mai può adattarsi a un
+ambiente simile a quello di Valduria? Ci sei voluto andare, non hai
+voluto attendere un impiego migliore che con un po' di pazienza
+avresti sicuramente trovato, e capisco che fino a un certo punto oggi
+tu faccia _bonne mine à mauvais jeu_. Ma via, non bisogna prendere il
+Purgatorio per il Paradiso, nè dimenticare che costì ci devi rimanere
+meno che sia possibile. La Giulia Dal Bono, che è la _platitude_ in
+persona, si sbracciava ieri a provarmi che in fin dei conti è meglio
+che tu ti trovi bene che male. Niente affatto--saltò a dire
+Lucilla:--Se si trova bene, finisce col non moversi più.--E Lucilla
+aveva ragione.
+
+«Santo Iddio! Quando mi figuro mio figlio in mezzo allo zolfo, al
+carbone, all'unto, al grasso e a tutte le altre porcherie della
+miniera, domando a me stessa s'è un cattivo sogno quello che faccio.
+Anche il mio povero Mariano ne sarebbe scandalizzato. E sì che quello
+lì ha lavorato pei suoi giorni. Ma alla cura della sua persona egli
+non ci rinunciava per tutto l'oro del mondo, e non mi ricordo d'averlo
+mai visto con una macchia sul vestito o con la cravatta a sghimbescio.
+
+«E anche la gente con cui ti tocca a vivere, povero Roberto,
+lasciamelo dire, che supplizio dev'essere! Saranno buone creature, lo
+ammetto, e non ti nego che questa sia una qualità da tenersi in gran
+conto. Ma l'educazione, mio caro, l'educazione! Quell'Odoardo Selmi
+m'è bastato di vederlo una volta anni addietro per capire che zotico
+egli sia, e sua sorella, di cui vanti l'intelligenza, farà una bella
+figura in virtù del noto proverbio: Beati i monocoli in terra di
+ciechi! Ma, in nome del cielo, cosa può essere una ragazza la quale,
+ai tempi che corrono, non sa una parola di francese?
+
+«S'è riso con Lucilla dell'idea _saugrenue_ che t'è venuta di
+dirozzare questa mezza selvaggia, e ti auguriamo buona fortuna. Ma
+vedrai che sarà un pestar l'acqua nel mortaio. Bada piuttosto che il
+ciclope sentimentale il quale spasima per _mademoiselle_ non ti mangi
+vivo, e che la sospettosa madre di lui non ti graffi gli occhi.... In
+quanto a Lucilla, credi pure ch'ella non è gelosa. Ella non fa questo
+onore alla tua scolara.
+
+«Ma parliamo d'altro. Lucilla la vedo quasi ogni giorno, e sta bene.
+Ieri la ho accompagnata da _Madame Chaillon_ a ordinarsi un vestito. È
+il primo ch'ella si fa dalla Chaillon, e non c'è voluto poco a
+persuadere il signor Benedetto che una ragazza come Lucilla ha diritto
+d'avere almeno un abito all'anno fatto da una brava sarta. Scelsi io
+la stoffa ed il taglio sull'ultimo figurino di Parigi.... Immaginati
+un _piquet_.... oh ma c'è proprio sugo a discorrer con te di questa
+roba!... La Chaillon mi diceva: E lei, madama Arconti, non comanda
+nulla? Mi son sentita una stretta al cuore a pensar che una volta
+commettevo due o tre _toilettes_ ogni stagione e che adesso invece mi
+tocca prolungare il lutto intero per non aver quattrini da farmi un
+vestito da mezzo lutto. Caro Roberto, ciò che ti proponi di mandarmi
+ogni mese è molto se si considera il tuo stipendio, ma come si può
+tirare avanti così? È necessario, è indispensabile che tu cerchi una
+posizione migliore. E intanto non far troppo il puritano, e lasciami
+mangiar la mia dote a porzioni meno omeopatiche. _Il faut bien vivre._
+
+«T'assicuro che anche il tenere una sola persona di servizio alla
+lunga non va, non va assolutamente. Ho dovuto licenziar la Teresa, che
+cucinava abbastanza bene, ma non sapeva introdurre con un po' di garbo
+le visite in salotto. Quella che ho preso ora, invece, il garbo l'ha,
+ma non riesce a portarmi in tavola un piatto che non sappia di fumo. È
+una disperazione. A ogni modo capisco che la terrò in virtù _de sa
+bonne mine_.
+
+«Delle mie relazioni non posso lagnarmi. Anche venerdì ebbi quasi una
+dozzina di signore, e fra queste la marchesa Trivelli e la contessa
+Lippi. E tutte queste visite dovrò restituirle a piedi, o in un
+_fiacre_, che è ancora peggio. È dura, assai dura. Una dama che si
+rispetta non è possibile che stia in Milano senza carrozza propria.
+Per me è una mortificazione che mi accorcia la vita... Ma finirà. Mi
+dirai visionaria, ma ho il presentimento che finirà presto. Al primo
+del mese venturo c'è l'estrazione della gran lotteria, e scommetterei
+che sortirà uno dei nostri biglietti. Qualcheduno deve pur vincere; e
+perchè non possiamo noi esser quelli che vinceranno?
+
+«L'altro ieri fui al cimitero a deporre una ghirlanda di semprevivi
+sulla tomba del tuo povero babbo. Credimi, Roberto, l'epitaffio che
+hai fatto incidere sopra la lapide è troppo semplice. Mariano Arconti
+meritava di meglio. E tu dirai ch'è vanità, ma già io non so
+rassegnarmi all'idea che non si sia eretto un piccolo monumento
+all'uomo che abbiamo perduto. Se non si voleva ricorrere al Vela,
+c'era il Barzaghi, che ha finito testè il busto di Giovanni Romilli
+commessogli dalla vedova. E quel busto di marmo di Carrara, lo
+collocheranno a giorni sopra un cippo di _bardiglio_ a poca distanza
+dalla tomba di Mariano. Giovanni Romilli che guarda d'alto in basso
+Mariano Arconti! Son cose da far strabiliare.
+
+«Del resto, mi assicurano che all'_Unione_ ci sia _dégringolade_
+completa. Ne ho piacere per quella petulante della nuova
+_direttoressa_, che appena si degna di salutarmi quando m'incontra.
+
+«Milano è un mortorio. Fa già un gran caldo, e non c'è uno spettacolo
+tollerabile. Parlo _par oui dire_, perchè, come puoi credere, io non
+andrei a teatro nemmeno se ci fosse la Patti. Per solito, sto la sera
+a casa, e t'assicuro io che m'annoio. Brigola continua a spedirmi i
+nuovi romanzi francesi, che rimando tali e quali. È molto se ogni mese
+ne trattengo uno. Sfido io a prendermi il lusso dei libri con quegli
+avanzi che ho.
+
+«Per due giorni ebbi la compagnia di un bel pappagallo che m'era stato
+ceduto a buon prezzo da un signore che va a stabilirsi a Firenze. Son
+così sola che quella bestia mi sarebbe stata carissima, ma ho dovuto
+sbarazzarmene rivendendola a metà del costo. Figurati! Aveva imparato
+a dir tante parolaccie da far arrossire un soldato di cavalleria.
+
+«Oh, ma è tempo di por termine a questa lettera _décousue_. Mille
+saluti di Lucilla e di sua madre. Mi dimenticavo dirti che una sera
+alla settimana gioco alle carte col signor Benedetto. È una seccatura
+messa a frutto.... Sono una buona madre, io.... Gipsy ha imparato a
+starsene ritta sulle due zampe di dietro, e in compenso di questa sua
+bravura io le ricamerò un collarino nuovo.
+
+«Addio, addio. Leoni t'ha scritto? A me non venne ancora a far visita!
+Non si degna forse? Addio.
+
+ «_La tua affez. mamma._»
+
+«_P.S._ A proposito, scordavo il meglio. Lucilla ed io disapproviamo
+assolutamente la tua risoluzione di lasciarti crescer la barba. Ma già
+codesto soggiorno ti fa diventare un uomo selvaggio».
+
+
+Allorchè Roberto s'era accinto a leggere la lettera di sua madre,
+Maria aveva chinato lo sguardo sul suo libro di temi. Però, mentr'egli
+scorreva rapidamente i foglietti vergati dalla signora Federica, gli
+occhi della giovinetta s'erano alzati più di una volta dal quaderno e
+avevano cercato di indovinare nella fisonomia dell'ingegnere
+l'impressione prodotta in lui da quella lettura. Una lettera della
+mamma? Pareva a Maria che dovesse di là sprigionarsi tanta dolcezza
+quanta può venirne da cosa alcuna nel mondo. Una lettera della mamma!
+Oh se anche a lei fosse dato riceverne! Con che festa l'accoglierebbe!
+Con che delizia pascerebbe lo sguardo nei rozzi e disadorni caratteri
+di quella sua diletta!... Ma pur troppo la sua mamma non le avrebbe
+scritto mai, pur troppo la sua mamma era morta. Invece Roberto, lui
+felice, aveva la sua mamma viva, ed ella gli scriveva in foglietti
+profumati di _patchouli_, e la sua calligrafia era elegante come la
+sua persona, ed ella aveva lasciato correr la penna sulla carta e gli
+aveva senza dubbio parlato di mille cose interessanti e di quella che
+lo interessava più di tutte, di Lucilla. O perchè il viso di lui,
+invece di atteggiarsi alla gioia, si atteggiava allo sconforto, perchè
+talvolta sulla sua fronte passava una nuvola, come un segno
+d'impazienza e di dispetto?
+
+--Non ha mica ricevuto qualche cattiva notizia?--chiese Maria appena
+egli ebbe ripiegata e posta in tasca le lettera.
+
+--No, grazie,--egli rispose.--Tutt'altro.
+
+E compose il labbro a un sorriso, ma era un sorriso così languido,
+così forzato che metteva in maggior risalto l'espressione di mestizia
+diffusa in tutto il suo volto. Nello stesso modo il raggio di sole che
+sbuca furtivo e timido dalle nuvole fa spiccar di più la tristezza
+d'una giornata d'inverno.
+
+Maria non aveva diritto di chiedere altre confidenze; anche in questa
+occasione forse ella era stata troppo indiscreta. Era un difetto che
+non s'era accorta di avere prima della venuta dell'ingegnere Arconti.
+
+Arrossì, e sfogliò con mano distratta il libro che teneva davanti a
+sè.
+
+Roberto si alzò dalla sedia, e porgendo la mano alla giovinetta,--Non
+mi tenga il broncio,--le disse,--se oggi interrompo la lezione più
+presto del solito. Ci rifaremo domani sera... Voglio lavorare ancora
+un poco... Buona notte... Addio, Odoardo.
+
+--Oh,--borbottò il Selmi che aveva chiuso gli occhi e stava per
+prendere sonno con la sua pipa in bocca.--Buona notte, Roberto.... È
+già ora di andare a letto?
+
+--Forse no, ma vado a finire la relazione da spedirsi a Londra.
+
+--Ih! Che furia....
+
+--Cosa fatta capo ha.
+
+Odoardo stirò le braccia, mise un lungo sbadiglio e soggiunse:--Tutti
+i gusti son gusti.
+
+L'ingegnere Arconti accese una candela ed uscì.
+
+Giunto che fu nello studio, tirò fuori macchinalmente da un cassetto
+un mucchio di carte e sedette davanti alla scrivania. Per qualche
+tempo non gli venne fatto di raccapezzare un'idea. Era lì immobile,
+coi gomiti appoggiati al piano della tavola, col viso nascosto fra le
+palme. I bei conforti che gli venivano da Milano! I belli
+incoraggiamenti a proseguir la sua via! Ma non doveva aspettarselo?
+Sua madre non era stata sempre così? Ebbene, è vero, doveva
+aspettarselo; tuttavia egli non aveva rinunciato alla speranza che a
+poco a poco ella fosse andata formandosi un più giusto concetto della
+situazione, ch'ella avesse finito col render giustizia a suo figlio.
+Follie! Come se una donna potesse cambiar indole a più di
+quarant'anni! Ma Lucilla almeno avrebbe dovuto considerar le cose da
+un altro punto di vista, e invece, pur troppo, era evidente che
+Lucilla si trovava all'unissono con la signora Federica. Roberto ebbe
+un momento d'abbandono, di sfiducia tetra e desolata; ma ben presto lo
+sovvenne la sua consueta energia. No, no, egli non aveva il diritto
+d'esitare, non aveva il diritto di dubitare di sè, della rettitudine
+della sua condotta e de' suoi propositi. Quand'anche gli mancasse ogni
+altro appoggio, quand'anche si sentisse come un naufrago nell'Oceano,
+la sua tavola di salvamento egli l'aveva. Era il lavoro. S'immerse
+nelle sue carte, concentrò tutte le forze della mente nella relazione
+che s'era prefisso di compiere in quella notte; non volle pensar ad
+altro, e riuscì a non pensar ad altro. Le idee che si eran fatte tanto
+aspettare accorsero in folla, e la forma si piegò docile ad esprimer
+le idee. Egli scrisse per più ore di seguito, e, quand'ebbe finito,
+rimase sorpreso egli stesso dell'opera sua. Gli pareva davvero
+impossibile d'esser lui l'autore di una memoria, che nel nitido stile
+acconcio agli affari riassumeva tutti i dati principali della gestione
+della miniera e dava una guida sicura per non ismarrirsi in un
+labirinto di cifre. Questa virtù della perspicuità egli l'aveva
+ereditata dal padre suo, e nel rileggere il suo manoscritto un'intima
+voce gli diceva che suo padre non avrebbe rifiutato di apporvi la
+propria firma. Oh, come gli sarebbe stata dolce in quell'istante una
+parola di suo padre, un sorriso, una lode! Tuttavia la coscienza che
+se il cavalier Mariano fosse vissuto, quella lode non gli sarebbe
+mancata, il convincimento ch'egli aveva di meritarla, gli riempiva
+l'anima d'un'ineffabile dolcezza. Sua madre e Lucilla calunniavano la
+sua vita dipingendola come gretta e prosaica; agli occhi di lui essa
+era illuminata dalla forte poesia del dovere, e tutti gli scherni del
+mondo non potevano bastare a fargliela tenere a vile.
+
+
+
+
+XII.
+
+
+Un giorno Cipriano ebbe un'ispirazione ardita. Vincendo la sua
+antipatia pell'Arconti, gli rivelò il suo amore per la sorella di
+Odoardo Selmi e i dubbi e i sospetti che gli laceravano l'anima.
+Roberto accolse con orecchio benevolo quelle confidenze, che non gli
+apprendevano nulla di nuovo, e dissipò le ombre che offuscavano la
+mente del giovane minatore. Egli stimava assai le virtù di Maria, ma
+non aveva per lei se non l'affetto che si può avere per una buona
+amica. Il suo cuore apparteneva ad un'altra. C'era nelle parole
+dell'ingegnere Arconti un tale accento di schiettezza che Cipriano ne
+rimase convinto e fece un passo di più; egli chiese a Roberto di usare
+in suo vantaggio il grande ascendente ch'egli aveva sull'animo della
+fanciulla. A ciò Roberto non assentì; egli non aveva nessun titolo per
+esercitare un'ingerenza di questa specie. Toccava a lui, a Cipriano,
+farsi amar da Maria; toccava a lui rivolgersi alla sola persona che
+avesse un'autorità legittima sulla giovinetta, a Odoardo. Cipriano si
+mostrò più mansueto di quello che il suo carattere violento non
+lasciasse supporre, e parve arrendersi alle ragioni dell'ingegnere. Se
+però egli avesse potuto aiutarlo in una cosa! Si sentiva superiore
+alla sua umile condizione; si sentiva agitato dalle inquietudini del
+sapere, e non aveva mai agio di scambiare un'idea, non aveva un libro
+che gli desse modo di colmar le lacune del suo spirito. Oh, non
+pretendeva di diventare un letterato! Si rassegnava a fare spropositi
+d'ortografia tutta la vita; la sua curiosità era d'un'indole
+esclusivamente scientifica; egli aspirava soltanto a coordinare, mercè
+qualche studio, le varie nozioni che aveva acquistato nella lunga
+esperienza delle miniere. Così egli avrebbe anche reso a grado a grado
+minore la distanza che lo separava da Maria, ora sopratutto che Maria
+aveva trovato chi si occupava della sua educazione. C'era un fondo
+d'amarezza in queste ultime parole di Cipriano, ma l'Arconti fece le
+viste di non accorgersene, e mise a disposizione del suo interlocutore
+le opere tecniche che formavan parte della sua piccola biblioteca.
+
+Da quel momento, tra l'ingegnere Arconti e Cipriano si stabilì una
+certa intimità. In primo luogo si trovavano sempre in miniera, ove
+ormai l'ingegnere passava una buona parte della giornata, visto che le
+sue funzioni amministrative non gli occupavano che poche ore. Inoltre
+Cipriano, con la scusa dei libri, veniva spesso a casa dell'Arconti, e
+vi si tratteneva qualche tempo a esporre i suoi dubbi e a sollecitar
+spiegazioni. Era un fatto che la prontissima intelligenza sopperiva in
+lui alla mancanza di studi, e gli permetteva di apprendere con una
+singolare rapidità. Nè Roberto avrebbe voluto assumere verso il
+giovane soprastante l'ufficio di maestro; nè Cipriano si sarebbe
+acconciato alla parte umile di discepolo; nondimeno, in quei colloqui,
+che, se non potevan dirsi lezioni, avevano però un carattere
+scientifico, Roberto si prestava con vivo interesse a dirozzar la
+mente del minatore.
+
+Verso Maria, Cipriano aveva mutato tattica affatto. Gentile sempre e
+ufficioso, non s'atteggiava più in modo così aperto ad innamorato; la
+vedeva anche più spesso d'una volta, la invigilava, ma sapeva
+nascondere la sua preoccupazione discorrendole di soggetti
+indifferenti. Era ormai deciso ad aspettare. E Maria lo trattava
+meglio quanto meno egli aveva l'aria di un pretendente; era lieta di
+poter manifestargli la tranquilla, fraterna affezione che ella gli
+aveva sempre portato. Forse non era persuasa nemmen lei ch'egli avesse
+dimesso tutte le sue vecchie idee; a ogni modo, godeva il presente e
+non le pareva vero della buona armonia stabilitasi contro ogni
+aspettazione fra due uomini ch'ella stimava ambidue.... quantunque in
+diversa guisa e in diversa misura.
+
+Odoardo Selmi diceva:--L'Arconti fa miracoli. È persino riuscito ad
+ammansar Cipriano.
+
+In quanto a lui, era contentissimo della crescente influenza che il
+suo amico andava acquistando nella miniera. La sua attività era tutta
+fisica; intellettualmente era inerte. Non avrebbe saputo rinunziare
+alle fatiche del corpo; rinunziava ben volentieri a quelle dello
+spirito. Era una gran dolcezza per lui, alla fine d'una giornata
+operosa, poter starsene cheto con la sua pipa in bocca, col suo fiasco
+di vino davanti senza bisogno di pensare a innovazioni e a
+miglioramenti. Ci pensava Roberto, e il Selmi gli lasciava libertà
+piena per le piccole cose, e per quelle di maggior rilievo gli
+consentiva di scrivere alla Direzione di Londra. Dal canto suo, si
+limitava a firmare le lettere.
+
+A Londra s'erano accorti che una mano più vigorosa, una mente più
+ricca d'iniziativa aveva impresso un maggior movimento dell'usato a
+Valduria, e nelle lettere particolari che spedivano all'ingegnere
+Selmi si congratulavano con lui del nuovo impiegato. Una lode speciale
+era toccata all'Arconti in seguito alla relazione trasmessa a Londra;
+ove le sue proposte tecniche (e dico _sue_ perchè realmente
+appartenevano a lui e perchè Odoardo non ne dissimulava punto
+l'origine), sebbene non accettate tutte, avevano fatto crescer la
+stima ch'egli aveva saputo inspirare. Per due cose principali egli era
+riuscito ad ottener l'adesione della Società; per l'apertura d'una
+nuova galleria e per gli studi e per gli esperimenti necessari
+all'applicazione di un sistema da lui immaginato affine di risparmiar
+combustibile nel riscaldamento dei forni. Egli vi si era accinto col
+fervore proprio della sua tempra e della sua età, e non lo turbava
+punto lo scetticismo che gli spirava intorno. Si risovveniva d'un
+detto di suo padre: Guai a chi nei momenti critici della vita non
+crede in sè stesso. Sarà come un fuscello palleggiato dal vento.
+
+Del resto, solo affatto non era. Cipriano divideva tutte le sue idee,
+Maria divideva la sua fede nel buon esito de' suoi tentativi. Quando
+Odoardo Selmi tentennava il capo e borbottava fra i denti:--Ho paura
+che si finirà col gettar danaro per nulla--sua sorella gli dava sulla
+voce:--Lascialo fare. La sa più lunga di te.--E l'ottimo Selmi
+assentiva:--Questo è vero.--Tutt'al più soggiungeva un _però_, come
+principio d'una nuova proposizione che stimava meglio di non
+continuare.
+
+In pochi mesi Roberto aveva preso il _color locale_ al di là di ogni
+ragionevole aspettazione. Gli restava sempre una cert'aria
+cittadinesca, una certa nativa eleganza, ma l'antico _dandy_ era
+scomparso. Indossava con disinvoltura il rozzo sajo del minatore,
+aveva il volto abbronzito, le mani callose, e la folta barba lo faceva
+parer men giovine di alcuni anni. Cosa singolare, egli non rimpiangeva
+mai la sua vita d'un tempo, nè tradiva un soverchio disdegno verso la
+società di Valduria che nella domenica e nelle altre feste di precetto
+sfoggiava le sue grazie all'ora di messa e veniva a far visita alla
+sorella del signor ingegnere in capo. Il sindaco, signor Ludovici,
+possidentuccio sulla cinquantina, uomo timido e vano, lodava
+nell'ingegnere Arconti la pratica delle cose amministrative, e diceva
+che un giorno o l'altro lo si sarebbe potuto nominar consigliere del
+Comune e poi assessore. La maestra comunale, ch'era la _lionne_ del
+luogo, lo trovava proprio un _cavaliere_ a modo, e consacrava a lui in
+segreto quella parte del suo cuore ch'era lasciata disponibile dal
+grosso brigadiere dei carabinieri. Piccola, magra, giallognola, la
+signora Stella non aveva in sè nulla di luminoso, ma gli scarsi suoi
+pregi fisici non impedivano al brigadiere, ch'era un leone in armi e
+un coniglio in amore, di farle delle dichiarazioni sotto forma di
+sciarade. Questo esercizio erotico-letterario, a cui egli si dedicava
+sopratutto nella domenica, gli aveva fruttato una riputazione di
+poeta, della quale egli si pavoneggiava assai, quantunque dicesse
+modestamente di non meritarla. Era celebre a Valduria fra gli altri
+suoi componimenti quello sulla parola _galanteria_:
+
+ Non osservando in ver
+ Le leggi dell'_intier_,
+ _Seconda_ io ti dirò
+ Se non dai retta a me
+ Che son _primier_ con te.
+
+Sciarada, come ognun vede, stupenda, ma un po' contraria alla realtà
+delle cose, perchè la signora Stella dava retta benissimo all'ottimo
+brigadiere; solo avrebbe preferito che le sue dichiarazioni invece di
+essere in versi enigmatici fossero in prosa paesana, e si traducessero
+in una semplice domanda di matrimonio. Questa però non era l'opinione
+del brigadiere, ostinatamente deciso a rimaner celibe.
+
+Un personaggio che compariva immancabilmente la domenica a casa Selmi,
+e vi si tratteneva spesso a desinare, era il signor Max Rundberg,
+bavarese, ma domiciliato da più di trenta anni in Romagna, ove
+dirigeva un'altra miniera di zolfo, appartenente essa pure a una
+Società inglese e situata a Rignano, villaggio a sette chilometri da
+Valduria. Il signor Max non era uno scienziato, ma un uomo pratico sul
+taglio di Odoardo, rotto alla fatica e impavido davanti ai pericoli.
+Godeva la riputazione di gran bevitore, e quand'egli onorava la mensa
+dei Selmi, Maria doveva triplicare la razione di vino. Si calcolava
+che la quantità di liquido da lui giudicata necessaria per inaffiare
+il pranzo non fosse inferiore ai quattro litri. Per buona ventura,
+tutto questo vino trangugiato non alterava la serenità del suo animo;
+contribuiva soltanto a sciogliergli lo scilinguagnolo. E allora egli
+narrava certe storie arrischiate delle _Bierhalle_ di Monaco e vantava
+gli occhi, i capelli e i vari pregi palesi ed occulti delle
+_Kellnerinnen_ de' suoi tempi, intercalando il racconto di vivaci
+esclamazioni in lingua tedesca. A poco a poco il tedesco prendeva un
+deciso sopravvento, e il signor Max finiva col parlare interamente nel
+suo idioma nativo. Prima dell'arrivo di Roberto, non lo intendeva
+nessuno; adesso l'ingegnere Arconti era in grado di gustare quegli
+squarci d'eloquenza, che però non credeva opportuno di tradurre in
+lingua volgare. Il signor Max chiudeva le sue arringhe col vantare le
+dolcezze dello stato di vedovanza, nel quale per sua fortuna,
+_glücklicherweise_, egli vivea da quattro lustri. Dopo di ciò, egli
+lasciava cader la testa sul petto, intrecciava le mani sul ventre e si
+addormentava, russando con lo strepito d'una stufa appena accesa.
+Desto a capo d'un'ora circa, calcava in testa il suo _gibus_
+(poich'era per lui un uso impreteribile di adoperar la domenica un
+vecchio _gibus_ sgangherato) e s'avviava a piedi alla sua miniera.
+
+Queste _macchiette_ offrivano a Roberto il modo d'infiorar di schizzi
+gustosi le lettere ch'egli scriveva a Milano, e con le quali si
+proponeva di divertir sua madre e Lucilla, Lucilla sopratutto. Nella
+più candida affezione che l'uomo porta a una donna c'è sempre una dose
+di vanità; noi non vogliamo soltanto persuadere quella donna che
+l'amiamo, vogliamo persuaderla altresì che siamo persone di spirito e
+d'ingegno. In questo caso però le compiacenze d'autore erano, pel
+nostro Roberto, assai scarse. La signora Federica, che rispondeva per
+sè e per Lucilla (soltanto un pajo di volte Lucilla aveva aggiunto una
+riga di suo pugno), mostrava di pregiar mediocremente le descrizioni
+che le faceva suo figlio; o non le rilevava nemmeno, e riempiva tutti
+i suoi fogli di piagnistei, o, rilevandole, ne esagerava la portata, e
+metteva in ridicolo anche le persone che a lui non parevan punto
+ridicole, come per esempio Odoardo e Maria. Come va il francese di
+_Mademoiselle_? gli si chiedeva. Ha ella imparato a dire: _Oui,
+Monsieur_? Spesso la signora Federica, dopo aver canzonato la società
+di Valduria, si diffondeva a discorrere della vita di Milano di cui
+pur troppo ella non poteva approfittare, e perchè era ancora in lutto,
+e perchè, a ogni modo, non avrebbe avuto quattrini da far _toilette_.
+Le Dal Bono, invece, erano andate in tre o quattro famiglie, e Lucilla
+aveva sempre riportato la palma su tutte le altre ragazze. Era così
+bella, così graziosa, ballava così bene!
+
+I trionfi della fanciulla ch'egli voleva far sua lusingavano da un
+lato l'amor proprio di Roberto, ma non potevano a meno di destargli
+qualche apprensione. Chi lo assicurava che Lucilla, se si metteva
+davvero a frequentare le conversazioni ed i balli, non finisse
+coll'appassionarsi troppo per una vita ch'egli non avrebbe potuto
+offrirle mai? Chi lo assicurava che di tante galanterie che le
+sarebbero suonate all'orecchio, nessuna avrebbe trovato la via del suo
+cuore? Ed egli non era lì per difendersi, egli non poteva nemmeno
+scriverle direttamente! Chi sa come sua madre riferiva a Lucilla le
+parole di lui, e a lui le parole di Lucilla? Pure da questo medesimo
+pensiero, che soleva essere un gran dolore per lui, gli veniva
+talvolta un raggio di conforto. Era certo la signora Federica che
+faceva apparir Lucilla un po' frivola; se avesse scritto ella stessa,
+sarebbe stato ben altra cosa.
+
+In ogni modo, quando la mente del nostro giovinotto correva a Milano,
+essa ne tornava indietro piena di gravi preoccupazioni. La buona e
+savia Maria se ne accorgeva, e s'accorgeva sopratutto che le lettere
+che gli venivano da casa non lo colmavano di allegrezza. Avrebbe
+voluto esser la sua confidente, si ricordava ch'egli le aveva detto un
+giorno che avrebbero parlato insieme di Lucilla, ma non osava
+intavolare il discorso. Dal canto suo, egli sfuggiva quest'argomento;
+c'è un pudore naturale che ci fa riluttanti a esprimere i nostri dubbi
+sulle persone che amiamo.
+
+Non sarebbe stato difficile all'ingegnere Arconti di ottenere un
+congedo d'una diecina di giorni e approfittarne per fare una corsa a
+Milano; ma egli sentiva che non gli era lecito abbandonar Valduria
+finchè rimanevano sospesi gli esperimenti da lui iniziati. Da essi
+dipendeva l'avvenire della miniera, ed essi non potevano riuscire che
+per opera sua, perchè, fuori di lui, di Cipriano e di Maria, nessuno
+credeva che sarebbero riusciti. Ora, non si vince quando non si crede
+nella vittoria. D'altra parte, lasciare, fosse pur per poco, la
+sopraintendenza dei lavori a Cipriano non era nè conveniente nè
+opportuno. Cipriano era dotato di molto ingegno, ma gli mancavano
+parecchie cognizioni indispensabili; inoltre, malgrado la deferenza
+che da qualche tempo egli mostrava verso Roberto, c'era nel suo
+carattere qualche cosa che impediva di fidarsene appieno.
+
+
+
+
+
+XIII.
+
+
+La battaglia in cui Roberto s'era impegnato non era di quelle che
+durano un giorno. Essa era cominciata già da più mesi, e l'Arconti
+aveva bisogno di tutta la sua energia per non abbandonar la partita. A
+ogni piè sospinto, sorgevano nuove difficoltà che esigevano nuovi
+studi, nuovi espedienti, e... nuovi quattrini. Pei quattrini era forza
+ricorrere a Londra, e la _Sulphur Society_, assai ben disposta sulle
+prime, andava a poco a poco mostrandosi più restia. Non era lontano il
+momento in cui alla domanda d'ulteriori rimesse si sarebbe risposto
+con un bel no, e quel momento non poteva non coincidere con una crisi
+dolorosa, per lo meno col licenziamento degli operai che s'erano
+arruolati in virtù dei cresciuti lavori. C'era già una vaga
+inquietudine nel personale. Gli ultimi venuti presentivano la loro
+sorte, gli altri si turbavano al pensiero d'una possibile diminuzione
+di guadagni in seguito alla concorrenza, che sarebbe stata fatta loro
+dai licenziati. Si sparlava di Roberto che, senza nessuna esperienza,
+aveva voluto metter sossopra la miniera, si biasimava Cipriano che,
+pur non potendolo soffrire, s'era lasciato prender all'amo dalle sue
+parolone, e finalmente si dava del babbeo al direttore, il quale si
+contentava d'esser capo soltanto di nome.
+
+Nella visita ch'ella faceva a parecchie famiglie di minatori, Maria
+era messa a parte di queste lagnanze e di queste apprensioni e
+s'adoperava del suo meglio a calmarle.--Vedrete, si riuscirà;
+l'Arconti è un bravo giovine e non agisce alla leggera.
+
+Una tra le più arrabbiate oppositrici era la vecchia Gertrude, la
+quale detestava Roberto e non perdonava a suo figlio d'avergli dato
+retta.--Quello lì--ella diceva a Maria--ci rovinerà tutti. Quello li è
+il cattivo genio di Valduria.... Va là, Mariuccia, che anche tuo
+fratello ha un gran rimorso sulla coscienza. Le cose non andavan bene
+quando il vero e solo direttore era lui? E se gli occorreva proprio un
+aiutante, non lo aveva pronto? Non c'era Cipriano? Il Cipriano d'una
+volta, veh! non quello d'adesso.... Dacchè si sciupa gli occhi e la
+testa coi libri, dacchè crede alle fanfaluche di quel bellimbusto, è
+diventato un altr'uomo.... Oh se un anno fa avessero chiamato lui,
+avresti visto se Cipriano si sarebbe fatto onore.... E allora anche la
+tua superbietta.... oh basta.... so quel che mi voglio dire.
+
+La fede di Maria in Roberto non diminuiva, ma la sua anima era
+amareggiata da questi discorsi e glielo si leggeva sul viso.
+
+--Comincia anch'ella, Maria, a non creder più in me?--le domandava
+tristamente l'Arconti.
+
+Ed ella gli rispondeva pronta:--No, mai, mai, glielo assicuro.... Ma
+che posso far io, povera fanciulla?....
+
+--Oh può far tanto!.... Se non altro può tener vivo il mio coraggio.
+
+Ella arrossiva, ma queste parole le versavano in cuore una dolcezza
+infinita.
+
+Chi non ha qualche volta dubitato di sè? Allorchè la meta sperata
+s'allontana inopinatamente, allorchè tutti ci gridano: _Avete
+sbagliato strada_; chi non prova un gran turbamento nell'animo, chi
+non prova il bisogno di ripiegarsi su sè medesimo e di chiedersi: Ho
+ragione io, oppure hanno ragione gli altri? Ebbene; quando l'impresa a
+cui ci siamo accinti è frutto d'una convinzione profonda e matura, noi
+trionferemo delle nostre incertezze, noi proseguiremo a ogni modo la
+nostra via, ma come più facile ci sarà la vittoria se un sorriso, se
+una parola verrà a rinfrancare il nostro spirito avvilito dallo
+scherno e dal biasimo della folla, se fra tanti spettatori lieti di
+vederci presso al naufragio uno almeno ci tenderà la mano dal lido! E
+che gratitudine serberemo a quest'uno!
+
+L'animo nobile ed elevato di Roberto apprezzava Maria più ch'egli non
+lo dicesse a lei, più che non lo confessasse a sè stesso. I due
+giovani non avevano agio di far lunghe conversazioni; le lezioni di
+francese erano divenute assai rare, perchè i lavori della miniera
+assorbivano quasi tutto il tempo dell'Arconti e lo costringevano
+sovente anche a passar la notte fuori di casa; nondimeno, a qualunque
+ora egli tornasse per prendere un po' di riposo, trovava Maria che gli
+veniva incontro, e più con lo sguardo che con la voce gli domandava
+che cosa vi fosse di nuovo. E se un barlume di speranza gli balenava
+negli occhi, anche il viso di lei si rischiarava d'una subita luce, e
+se la sua fisonomia era abbattuta, ella seria, ma composta e
+tranquilla, gli diceva.--Coraggio, sarà per domani.--Oh perchè Lucilla
+non gli faceva dire altrettanto? perchè da Milano non sapevano
+presagirgli che disinganni e amarezze, non sapevano ripetergli che la
+solita antifona:--Vieni via da quella bolgia. Cercati un mestiere più
+da galantuomo?
+
+Un giorno in cui Roberto prima di scendere nel sotterraneo
+accompagnava Maria sulla strada di Valduria ov'ella si recava per
+alcune spesuccie, apparve loro da lungi Cipriano.
+
+--Non mi lasci ora--disse Maria all'ingegnere.--Mi conduca a casa.
+Andrò a Valduria più tardi.
+
+E così dicendo, si fece rossa rossa.
+
+--Come desidera,--rispose Roberto. E i due giovani ritornarono sui
+loro passi in silenzio.
+
+Cipriano non li seguì, ma, prendendo una scorciatoia, giunse in due
+minuti alle falde della collina che Maria doveva risalire per tornare
+alla propria abitazione. Senza dubbio egli credeva di trovarla sola.
+Allorchè vide che l'Arconti era sempre con lei, aggrottò le ciglia,
+fece un segno d'impazienza e si dileguò di nuovo rapidamente.
+
+Roberto, che aveva taciuto fino allora, toccò per la prima volta un
+soggetto delicatissimo. Si ricordava delle parole dettegli da
+Cipriano, si ricordava della preghiera che questi gli aveva fatto di
+perorar la sua causa. Egli se n'era schermito, ma se l'occasione
+favorevole si presentava, perchè lasciarla sfuggire? Non aveva
+simpatia per Cipriano, ma non poteva dissimularsene il valore, non
+poteva negar lode al suo contegno negli ultimi tempi.
+
+--È cattiva con Cipriano--egli disse alla ragazza.
+
+Ella, ch'era già rossa, divenne scarlatta e balbettò.--Io?... Perchè?
+
+--Egli la cerca ed ella lo sfugge....
+
+Maria non rispose.
+
+--Eppure vi fu un tempo in cui credevo....--ripigliò Roberto.
+
+--Che cosa credeva?--interruppe vivamente Maria.
+
+--Scusi, sa, non dovrei entrarci....
+
+--Ma parli, parli.
+
+--Credevo che ci fosse un po' di simpatia fra di loro....
+
+--Oh, signor ingegnere, perchè mi tormenta?....
+
+--Smettiamo, se le dispiace....
+
+--Adesso che ha incominciato!... Io sono per Cipriano quella d'una
+volta.... È colpa sua se lo sfuggo.... Perchè non si contenta che gli
+voglia bene come una sorella?
+
+--Perchè le vuol bene più che come un fratello, ecco la
+ragione,--rispose Roberto.
+
+--E allora non c'intenderemo mai--replicò la ragazza, mentre i suoi
+occhi s'inumidivano di pianto.--Sconsigliato Cipriano! Perchè ha
+voluto guastar la nostra amicizia? Non era bella? Non era santa? Non
+era piena di confidenza e d'abbandono?
+
+--Eppure, cara Maria,--riprese l'Arconti--è nell'ordine naturale delle
+cose che un uomo desideri di sposar la donna che ama, e che la donna,
+anche lei, miri ad avere una famiglia sua, ad avere dei figli.
+
+--Ma io non intendo sposarmi.
+
+--E perchè? Sarebbe una così buona moglie, una così buona mamma....
+
+--No, no, non mi sposerò.
+
+--Cose che si dicono.
+
+--Vedrà.
+
+--O che vuol farsi monaca?
+
+--Monaca io? mi farebbe ridere senza voglia.... Chiudermi fra quattro
+muri, io che amo tanto l'aria, la luce, il moto, la libertà dei
+campi?... Che idea!... Come se ci fosse bisogno di farsi monache
+quando non ci si marita.... Una famiglia propria, dice.... O non l'ho
+una famiglia? Non ho Odoardo, che ha tanto affetto per me e a cui devo
+tanto?... Per ora non si sposa nemmen lui.... Se si sposerà, sarò una
+buona cognata, una buona zia.... Mi parla di bambini? Si figuri se non
+li amo.... Ce ne son tanti in questa valle che mi fanno una festa....
+Se li vedesse quando entro nelle loro case, come mi si aggrappano alle
+sottane, come mi si arrampicano fin sulle spalle!... E se son malati,
+mi vogliono al loro letto.... Me ne ricordo uno, poverino, ch'è morto,
+e fino all'ultimo momento voleva che gli tenessi la mano sulla
+fronte....
+
+--Ha le lagrime agli occhi per quel bimbo che non le apparteneva, e
+dice che non vuole esser madre....
+
+--No, no....
+
+--Via, senta ancora una parola--proseguì Roberto infervorandosi nella
+sua parte d'avvocato.--Non sa che il giovine ch'ella respinge anela a
+una migliore posizione per amor suo, studia per essere degno di
+lei....?
+
+--Oh, degno di me!--interruppe Maria.--È anzi degno di molto
+meglio.... Ci son tante belle ragazze nelle vicinanze.... E saran
+superbe d'esser corteggiate da Cipriano.... Ma mi lasci stare.... Non
+si ostini a una cosa impossibile....
+
+--Nientemeno!--esclamò l'Arconti.
+
+--Non insista, signor Roberto,--disse la giovinetta, e le lagrime, non
+più rattenute, le colavan giù per le guancie.--Che male le ho fatto
+perchè mi esponga a questa tortura?
+
+--Male, povera Maria? del bene mi ha fatto, e tanto bene.... Ed io non
+posso desiderare che la sua felicità.
+
+--Grazie di queste parole--rispose Maria con voce commossa.--Quand'è
+così, se ne avessi bisogno, mi difenderebbe, non è vero?
+
+--Oh sì, con tutta l'anima.
+
+Il colloquio, che abbiamo riferito, lasciò una singolare impressione
+in Roberto.--Strana creatura quella Maria!--egli riflettè fra sè,
+incamminandosi soletto verso la miniera.--Non ama Cipriano.... Non
+vuole sposarsi.... Amerebbe qualchedun altro?... E chi?... Adesso poi
+la nostra amicizia con Cipriano è finita sicuramente.... Gli
+torneranno le stolide ubbie d'una volta, e nessuno potrà levargliele
+dal capo.... Del resto, perchè m'accalorava tanto in suo favore?...
+Che m'importa che Maria lo sposi?... Buona Maria! Ella non deve essere
+sacrificata, ella non lo merita, e se suo fratello non basterà a
+difenderla, ci sarò anch'io.... La vecchia Gertrude aveva ragione.
+Cipriano ed io eravamo destinati a farci la guerra.... Sarebbe però un
+gran male che le ostilità scoppiassero in questo momento.... Con tanto
+bisogno d'accordo che c'è pei lavori della miniera!
+
+Le apprensioni di Roberto erano infondate. Cipriano era più torvo, più
+chiuso del consueto, ma non fece all'ingegnere Arconti nessun discorso
+relativo a Maria. Sentiva che, prima d'iniziare altre battaglie,
+bisognava decider quella terribile che si era impegnata con le forze
+della natura.... O si vinceva, e la vittoria avrebbe fatto anche di
+lui un altr'uomo, e gli avrebbe dato il diritto di parlare alto; o
+s'era sconfitti, e chi sa allora che cosa sarebbe avvenuto? In
+quest'ultima ipotesi un conforto restava a Cipriano. L'ingegnere
+Arconti non avrebbe potuto rimaner più oltre a Valduria, perchè sul
+suo capo sarebbe ricaduta la responsabilità maggiore dell'insuccesso.
+Così lo scorno dell'uomo che in fondo del cuore egli odiava, avrebbe
+risarcito in parte Cipriano dell'infausto esito d'un'impresa a cui
+egli stesso consacrava tutte le forze dell'ingegno e del braccio.
+
+Intanto egli non mancava a nessuno de' suoi doveri, non si ritraeva nè
+davanti alla fatica, nè davanti ai pericoli. Era pur doloroso per
+Roberto di presentire un nemico in un così valido e intelligente
+alleato.
+
+E la fortuna, che si lascia spesso domare dalla perseveranza, cedette
+infine all'energia e all'attività dei due uomini che non s'erano
+sgomentati alle sue ripulse. Dopo mesi e mesi di prove, nello spazio
+di una settimana, si potè dir d'avere trionfato su tutta la linea. I
+difficili esperimenti pel risparmio di combustibile, intorno ai quali
+l'ingegnere Arconti s'era torturato così a lungo il cervello, e da cui
+era lecito aspettarsi un risparmio del trenta per cento sul costo di
+produzione, riuscirono nel modo più luminoso; la resa del minerale
+nella nuova galleria divenne ad un tratto abbondante oltre ogni
+aspettazione, dopo d'essere stata povera e scarsa in maniera da
+permettere appena agli operai che lavoravano a cottimo di guadagnarsi
+da vivere.
+
+Fu una gioia immensa in tutta la valle. La miniera di Valduria, che
+dava sostentamento a tante famiglie e che pe' suoi meschini profitti
+era stata più volte sul punto di esser abbandonata, aveva ormai un
+avvenire brillante dinanzi a sè. Quelli che avevano maggiormente
+gridato contro le tentate innovazioni erano adesso i più pronti
+all'entusiasmo. I nomi di Roberto Arconti e di Cipriano Regoli erano
+su tutte le bocche, e nessuno li lodava con maggiore spontaneità del
+buono e leale Odoardo Selmi, quantunque il trionfo de' suoi due
+giovani aiutanti non potesse che contribuire a mettere nell'ombra chi
+avrebbe dovuto essere il vero direttore della miniera. Ma nell'animo
+schietto del Selmi non allignava l'invidia bassa e volgare; a chi
+voleva dare anche a lui una parte di merito, egli rispondeva.--Non ne
+ho affatto, o forse ho soltanto quello di aver chiamato a Valduria
+l'ingegnere Arconti. Senza di lui, non saremmo oggi a questo punto.
+Cipriano è un bravo caporale, ma non può essere che uno stromento
+subalterno. La mente direttiva è Roberto; quello lì ha cervello per
+tutti.
+
+Odoardo Selmi era veramente orgoglioso del suo Roberto; di Cipriano
+ammetteva il valore, ma non lo amava; a Roberto invece egli voleva un
+bene dell'anima. Oh se Roberto non avesse ancora conservato i gusti
+cittadineschi, se non avesse avuto la fanciulla del suo cuore a
+Milano, che bei progetti si sarebbero potuti fare!
+
+E Maria? Come dipingere la contentezza di Maria? Ella aveva diviso
+tutti i palpiti di questa lotta, ella aveva conosciuto meglio di ogni
+altra persona le angustie di Roberto, aveva dovuto difenderlo contro
+chi lo attaccava, aveva dovuto difenderlo contro sè stesso, aveva
+sentito che, s'egli non riusciva, gli sarebbe stato forza di lasciare
+Valduria, e questa idea l'aveva empita di una così profonda tristezza!
+Ella non era nulla per Roberto, non poteva esser nulla, ma Roberto era
+per lei un amico sì dolce! Oh sì, un amico, soltanto un amico. Il
+pensiero della giovinetta non osava andare più in là. Non bella, non
+elegante, non istruita, era già molto s'ella non credeva baldanza
+soverchia il dire che nutriva per Roberto quel sentimento d'amicizia
+il quale suppone una certa parità di condizioni.... Pur troppo, neppur
+questo bene le sarebbe durato a lungo. L'ingegnere Arconti, o presto o
+tardi, avrebbe finito coll'andarsene, e allora a lei non sarebbe
+rimasto altro conforto che quello di ricordarsi, e di ricordarsi da
+sola, perchè, in quanto a lui, avrebbe tutto dimenticato sicuramente.
+Ma intanto era per l'Arconti un impegno d'onore il non abbandonare
+Valduria finchè le innovazioni introdotte non fossero entrate nelle
+abitudini della miniera. Ciò significava per lo meno un periodo di
+alcuni mesi, ed è appunto nella giovinezza, quando l'avvenire è più
+lungo davanti a noi, che noi siamo più disposti ad appagarci del
+presente.
+
+Per sentire una nota stridula in mezzo alla soddisfazione universale,
+bisognava recarsi dalla vecchia Gertrude, la quale non usciva mai di
+casa, e sfogava le sue bizze con suo figlio e coi pochi che andavano a
+visitarla. Profetessa eterna di disastri, ella vedeva un subisso di
+guai che dovevano precipitar nella miseria Valduria. Erano tutti
+sogni, erano tutte imposture di quell'intrigante ch'era cascato giù
+dalle nuvole per la rovina di quei poveri paesi. E anche Cipriano si
+lasciava abbindolare da lui, anche Cipriano lo aiutava a farsi un
+piedestallo. Questo era il gran dolore, questa era la gran
+mortificazione della inferocita femmina, che abborriva Roberto senza
+saper precisamente perchè.
+
+Cipriano aveva troppa intelligenza da porgere ascolto alle filippiche
+di sua madre. Egli aveva saputo domare il suo carattere impetuoso e
+violento; e vincendo la sua naturale avversione per l'Arconti, aveva
+saputo apprezzarne la dottrina e l'ingegno, e trarne profitto per
+colmare in parte le innumerevoli lacune del suo spirito. S'era fatto
+suo alleato in tentativi accolti con diffidenza da tutti, era riuscito
+insieme a lui, e non intendeva certo di scemar il valore d'una
+vittoria ottenuta con sì gran fatica. Egli attendeva ora un
+miglioramento radicale nella sua posizione. Conseguìto questo scopo,
+avrebbe chiesto formalmente a Odoardo Selmi la mano di Maria. Non gli
+si sarebbe più potuto rinfacciare ch'era un operaio volgare, che aveva
+un salario meschino; e con quale altra ragione si avrebbe osato di
+respinger la sua domanda? Maria lo amava? Oh s'ella non lo amava,
+voleva dire che amava un altro, e quest'altro non poteva essere che
+Roberto. In tal caso, guai, guai a lui! L'ingegnere Arconti aveva
+visto ciò che Cipriano valeva come ausiliario; egli avrebbe imparato a
+sue spese ciò che significava averlo nemico.
+
+
+
+
+XIV.
+
+
+Le liete notizie di Valduria giunsero a Londra quando la direzione della
+_Sulphur Society_, un po' infastidita delle continue richieste di danaro
+per esperimenti che non venivano mai a un risultato pratico, aveva
+deciso di spedir sul luogo un apposito funzionario per veder davvicino
+come andassero realmente le faccende della miniera. Giacchè M.^r Black
+era sulle mosse per partire, si stimò opportuno di lasciar correre il
+suo viaggio, malgrado della mutata condizione delle cose. La differenza
+era questa, ch'egli partiva con diverse disposizioni d'animo e con
+istruzioni diverse. Prima gli si dava facoltà di sospendere gran parte
+dei lavori, adesso gli si consentiva, ove i fatti rispondessero alle
+relazioni trasmesse da Valduria, di prendere gli accordi necessari per
+ordinare su più larghe basi l'amministrazione. Ed egli aveva pure
+l'incarico di visitare qualche altra miniera di zolfo posta nelle
+vicinanze e di riferirne a Londra, affinchè la Società potesse in caso
+di convenienza trattarne l'acquisto dagli attuali proprietari.
+
+M.^r Black era un tecnico di molto valore, che aveva traversato due
+volte l'Oceano per recarsi negli Stati Uniti, ma non aveva mai passato
+la Manica, nè posto piede in terre dove non si parlasse l'inglese. Il
+primo suo viaggio sul continente europeo era destinato a procurargli
+un'amara disillusione. Egli credeva di conoscere a fondo le lingue
+straniere, ma giunto in Francia, s'accorse che non sapeva il francese;
+toccato il suolo germanico, dovette convincersi che non c'era anima
+viva che capisse il suo tedesco; al di qua delle Alpi, fu costretto a
+riconoscere che nessuno intendeva lui e ch'egli non intendeva nessuno.
+Ciò lo metteva in qualche imbarazzo circa alla sua missione a
+Valduria. Come si sarebbe spiegato?
+
+Il cuore gli si aperse quando nel povero villaggio in cui s'aspettava
+di dover lottare con difficoltà infinite per esprimere il suo
+pensiero, trovò una persona misericordiosa che lo tolse d'impiccio
+parlandogli la sua lingua. Questa persona era l'ingegnere Arconti, il
+quale, senza essere un professore d'inglese, ne sapeva abbastanza da
+mandare avanti alla meglio una conversazione, sopratutto con l'aiuto
+d'un prezioso dizionarietto tecnico che formava parte della sua
+piccola biblioteca.
+
+Sentir l'idioma natale in paese straniero è dolcezza sì grande che
+predispone l'animo a trovar belle e giuste le cose che ci si dicono e
+a trovar simpatico chi ce le dice; figuriamoci poi quando le cose
+dette son belle e giuste davvero, e quando chi le dice ha in sè tutto
+ciò che occorre per farsi amare.
+
+M.^r Black non era uomo di facili entusiasmi, ma egli provò subito una
+singolare ammirazione per Roberto Arconti. Gli piaceva quell'aria
+modesta a un tempo e sicura, quella volontà risoluta, quel coraggio
+senza spavalderia, quel senso pratico nudrito da sì largo corredo di
+studi. Egli capiva, per quanto l'altro si schermisse, che ormai il
+direttore vero della miniera era l'Arconti e che a lui dovevasi
+attribuire la maggior parte di merito in ciò che si era fatto da un
+anno a Valduria. Agli occhi di M.^r Black l'ingegnere Arconti non
+aveva che un solo difetto, quello di non essere inglese.
+
+--Peccato--egli soleva ripetere--dovevate appartenere alla nostra
+razza. L'energia, la perseveranza sono qualità nostre; voi ce le avete
+rubate.
+
+Infaticabile malgrado dei suoi cinquanta anni, l'inviato della
+_Sulphur Society_ era in moto dall'alba al tramonto, ora nel
+sotterraneo, ora nelle officine, prendendo conoscenza d'ogni più
+minuto particolare, esaminando con occhio attento ed intelligente i
+processi d'estrazione e di fusione del minerale. Lo accompagnavano il
+Selmi e l'Arconti; qualche volta a loro s'aggiungeva Cipriano, ma chi
+doveva far da interprete era sempre Roberto, ed era a lui solo che
+M.^r Black dirigeva le sue osservazioni. È facile immaginarsi se
+Cipriano se ne rodesse nel fondo dell'anima.
+
+Per una settimana e più M.^r Black rimase a Valduria alloggiato alla
+buona nella stessa casa in cui viveva Odoardo Selmi con sua sorella e in
+cui era ospitato l'Arconti. Maria adempiva con la usata sollecitudine
+agli uffici di massaia, e anche a proposito di lei M.^r Black osservava
+che ella avrebbe dovuto nascere al di là della Manica. In prova della
+sua stima, egli le insegnava a preparare il thè, che, da buon inglese,
+aveva portato seco nel suo bagaglio insieme a una macchinetta per farlo
+bollire. E siccome la ragazza riusciva egregiamente nella non difficile
+operazione, M.^r Black le promise di spedirle in dono da Londra una
+scatola della pianta preziosa insieme a un servizio di porcellana. Egli
+non capiva come si potesse vivere senza questa bibita ristoratrice.
+Odoardo Selmi invece lo capiva benissimo, e protestava che non avrebbe
+mai sostituito quell'insulso decotto al fiasco di Chianti che rallegrava
+le sue serate. M.^r Black, più equanime, non disprezzava il Chianti, ma
+sosteneva la tesi che il vino dovesse beversi tra uomini, e che quando
+si voleva far entrar la donna nel crocchio, bisognava prendere il thè
+mesciuto da lei. E in questa idea conveniva pure Roberto. Una volta
+partecipò all'interessante discussione anche il signor Max Rundberg,
+denigratore acerrimo del thè, estimatore del vino, ma entusiasta d'una
+sola cosa al mondo, della birra tedesca. Pur troppo, alla sua venuta in
+Italia, gli erano toccate due grandi disgrazie. Non aveva trovato più
+birra buona, e aveva trovato invece un basilisco di moglie.
+_Glücklicherweise_, dopo cinque anni, la moglie era volata fra gli
+angioli, e le dolcezze dello stato vedovile lo avevano confortato della
+mancanza della birra buona. Ormai si contentava del vino. Sperava però
+di potersene tornar presto in Germania e di ritrovar la sua birra.
+
+Gli ultimi due giorni della dimora di M.^r Black a Valduria furono
+consacrati alla visita d'un paio di miniere poco discoste, fra cui
+c'era appunto quella di Rignano, la più antica e in altri tempi la più
+importante della regione. Esercitata fiaccamente da parecchi anni,
+aveva perduta la sua supremazia, e la sua produzione era ormai
+inferiore a quella di Valduria. Ma una volontà energica avrebbe potuto
+restituirle il passato splendore, ed era a questo appunto che pensava
+M.^r Black, mentre Roberto Arconti andava enumerando con foga
+giovanile i lavori che sarebbero occorsi.
+
+I due uomini scendevano a piedi lentamente dall'altura su cui è posto
+il villaggio di Rignano. Era l'ora del crepuscolo. Una tinta vermiglia
+colorava il lembo occidentale del cielo; a levante, dalla parte
+dell'Adriatico, tremolava sopra un fondo opalino il disco della luna
+illuminato dai rosei riflessi del tramonto. Anche l'anima poco poetica
+di M.^r Black si sentì commossa da quell'armonia ineffabile che pareva
+fondere insieme tutte le cose; egli salì sopra un rialzo di terra da
+cui l'occhio spaziava in un largo orizzonte, e dal suo labbro fuggì un
+_beautiful!_ che veniva proprio dall'anima. Indi sedette sopra un
+sasso su cui c'era posto per due, e disse a Roberto di metterglisi
+accanto. Roberto pensava a Lucilla.
+
+In quanto a M.^r Black, egli non era uomo da rimaner lungo tempo in
+estasi.
+
+--Ebbene, giovinotto--egli ripigliò dopo una breve pausa--se la nostra
+Società comperasse la miniera di Rignano, vorreste voi esserne il
+direttore?
+
+--La Società comprerebbe Rignano?--esclamò Roberto ancora mezzo
+assorto nelle sue fantasie.
+
+--Badate, è un segreto e dovete conservarlo gelosamente, tanto più che
+per adesso non c'è nulla di positivo. Io non venni qui solo per
+esaminare i lavori di Valduria, ma anche per vedere se fra le miniere
+vicine ce ne fosse qualcheduna che meritasse di essere comperata.
+Rignano ha un avvenire, lo avete detto voi stesso.
+
+--È vero.
+
+--Orsù, da quel che mi consta, la Compagnia inglese che ne è
+proprietaria non sarebbe aliena in massima dal disfarsene, e alla
+_Sulphur Society_ potrebbe convenire di prenderne il posto. I
+negoziati devono però esser condotti con molta prudenza per non
+suscitar concorrenti. Ne parlerò al Consiglio appena giunto a Londra.
+Ma nulla si potrebbe concludere senza essersi prima assicurati della
+persona a cui affidarne la Direzione. In queste imprese, giovinotto
+mio, l'uomo è tutto. E voi sareste il nostro uomo....
+
+--Il vostro ottimismo potrebbe ingannarvi--rispose l'Arconti;--io non
+faccio questo mestiere che da tredici mesi, e non ho l'esperienza
+necessaria....
+
+--I lavori compiuti a Valduria--interruppe M.^r Black--sono la miglior
+confutazione delle vostre parole.
+
+--Oh! A Valduria, io non ero solo.... v'era l'ingegnere Selmi, c'era
+Cipriano Regoli....
+
+--Via, via, non fate il modesto.... Siano pur soli tredici mesi dacchè
+siete entrato in questa carriera, voi avete tutte le qualità che
+occorrono per riuscirvi.... E vi ripeto che abbiamo bisogno di voi. Se
+ci dite di no, è da scommetter cento contro uno che il nostro bel
+progetto va in fumo.
+
+--Questo poi....
+
+--Del resto--continuò M.^r Black senza badargli--quando pur
+comperassimo la miniera, difficilmente l'avremmo in poter nostro
+subito.... Voi avreste agio d'impratichirvi ancora per qualche tempo a
+Valduria....
+
+--Ma perchè non dovrei restare dove, a parer vostro, ho fatto qualche
+cosa di buono e dove la mia presenza può ancora esser utile?
+
+--Lo chiedete? La ragione è semplice. Quando la Società avesse due
+miniere, il vostro posto sarebbe ove le difficoltà sono ancora da
+superare, non dove sono già superate. A Valduria resterebbe
+l'ingegnere Selmi, che, a cose avviate, è un buon direttore....
+
+--Senza dubbio....
+
+--Ma a Rignano ci vorrebbe ben altro.... ci vorreste voi, insomma....
+Sarebbe una bella posizione. Comincereste per lo meno con uno
+stipendio di diecimila lire, aumentabili più tardi.... Impegno
+reciproco dalle due parti per cinque o sei anni....
+
+--Cinque o sei anni da restar qui?
+
+--Naturale.... Avete scelto una professione, ci fate un'eccellente
+figura, e vorreste cambiarla?... E continuando la vita di miniera,
+meglio qui che altrove.... Qui c'è' un buon clima, un'aria
+balsamica.... Sul serio, provate la nostalgia della città?....
+
+Invero, questa nostalgia l'Arconti l'aveva provata i primi mesi, ma
+non la provava più. Gli pareva anzi che non avrebbe saputo acconciarsi
+a occupazioni sedentarie e che un impiego tranquillo avrebbe finito
+presto col riuscirgli intollerabile. Ma lo crucciava il pensiero di
+Lucilla. Come offrirle di venir ad abitare fra quei monti, come
+sperare ch'ella accettasse l'offerta?
+
+--A Rignano--riprese M.^r Black--la situazione è anche molto più
+pittoresca che a Valduria. Ci sono, in prossimità della miniera, due o
+tre casette che farebbero venir la voglia d'andarci a stare, pur
+d'introdurvi prima il _comfort_ inglese.... E conosco io una persona
+che quel _comfort_ saprebbe introdurlo egregiamente.....
+
+--Che persona? Non vi capisco.....
+
+--Quella stessa che ha imparato a far così bene il thè.
+
+
+--Maria!.... v'ingannate, M.^r Black. Fra la signorina Maria e me non
+c'è e non ci sarà mai altra relazione che quella di due buoni amici.
+
+M.^r Black chinò la testa e rimase taciturno per alcuni
+secondi.--Questo non significa nulla--egli soggiunse poi.--Il mio
+progetto cammina lo stesso.... Se non volete decidervi su due piedi,
+prendete tempo un mese, due mesi. Mi scriverete a Londra.
+
+--Intanto chiederò a Selmi un congedo di quindici giorni--disse
+Roberto.--Non vedo mia madre da oltre un anno.
+
+--Desiderate consultarla? È giusto.... Però non le parlate che
+vagamente del nostro piano. Fatele capire soltanto che restando qui,
+il vostro avvenire è assicurato. E s'ella vi ama davvero, vedrete che
+non esiterà un momento a consigliarvi di rimanere.... Una madre
+inglese, almeno, farebbe così.
+
+Roberto sapeva perfettamente che sua madre avrebbe agito in modo
+affatto diverso; pur non era l'opposizione di lei quella che lo
+turbava.
+
+--Dunque mi scriverete?--ripigliò M.^r Black.
+
+--Sì, vi scriverò.... Ma è tempo d'incamminarci.
+
+Infatti era già tardi, e c'erano tre quarti d'ora di strada per
+arrivare a Valduria.
+
+L'ingegnere Arconti e M.^r Black s'avviarono in silenzio. Faceva
+notte, le lucciole brillavano sugli orli dei fossi, le cicale
+cantavano sugli alberi.
+
+--Siete pure un giovine strano--disse alfine l'inglese al suo
+compagno.--Dopo un anno di lotte trovate la fortuna davanti a voi....
+Non avete da far che un passo per impadronirvene, e voi, non solo
+esitate, ma prendete un'aria contrita come se vi fosse capitata
+addosso chi sa quale calamità.
+
+--È giusto--rispose Roberto--io debbo parervi non solo strano, ma
+incivile.
+
+--Incivile! Perchè?
+
+--Perchè non vi ho ancora ringraziato della fiducia che mi dimostrate,
+dell'interesse che avete per me. Credetemi, M.^r Black, la mia
+riconoscenza è grandissima, e tale che non saprei esprimervela a
+parole.... Nella vostra offerta c'è per me più che una prospettiva di
+benessere materiale, c'è una soddisfazione d'amor proprio che io non
+avevo diritto di attendermi.... Dovrei esser felice, eppure, è vero,
+sono frastornato da cento pensieri tristi.... Se sapeste?... Ma, no,
+adesso è inutile.... Prima che passino due mesi vi scriverò a
+Londra....
+
+--Eccoli, eccoli!--gridò una voce femminile. E due persone vennero
+rapidamente incontro a M.^r Black e a Roberto. Erano Maria Selmi e suo
+fratello.
+
+--Finalmente!--esclamò Odoardo.--Maria s'era fitta in capo che vi
+fosse toccata qualche disgrazia.
+
+--Esagerazioni!--disse la giovinetta arrossendo.--Era dal mio punto di
+vista di cuoca.... Non capivo più a che ora si dovesse andar a cena.
+Adesso corro avanti.
+
+E si dileguò leggera come una piuma e cantando come un usignolo.
+
+Quella sera medesima però un'ombra si stese sulla fronte serena della
+giovinetta, quando Roberto chiese ed ottenne da Odoardo Selmi una
+licenza di due settimane. Nulla di più naturale ch'egli desiderasse
+rivedere sua madre e la fanciulla che amava, nulla di più naturale
+ch'egli volesse tornar fra loro per qualche giorno a ricever le loro
+congratulazioni pei successi ottenuti nella carriera in cui s'era
+avviato. Maria gli dava ragione, Maria gli augurava un accoglimento
+festoso, entusiastico, eppure stentava a trattenere le lagrime.
+
+--Partiremo insieme--disse M.^r Black a Roberto--io non aspetto che
+una lettera da Londra, la quale non può indugiar troppo.
+
+Infatti la lettera giunse il dì appresso. Essa conteneva adesione del
+Consiglio alle proposte fatte da M.^r Black circa all'aumento degli
+stipendi al personale amministrativo di Valduria. L'ingegnere Arconti
+era il più favorito, ma anche il Selmi aveva un'aggiunta di
+millecinquecento lire alla sua paga, e a Cipriano Regoli era fatta una
+posizione bella e decorosa. Non tale però da rispondere alle
+aspettative dell'ambiziosissimo giovine, il quale si credette
+sagrificato, e giurò di vendicarsene. Nè avrebbe tardato a protestar
+fieramente, se le condizioni sempre peggiori della salute di sua
+madre, ch'egli amava davvero, non lo avessero pel momento occupato
+sopra ogni altra cosa, e se la speranza di ottener la mano di Maria
+non fosse venuta a calmar le agitazioni del suo spirito indomito.
+
+
+
+
+XVI.
+
+
+La mattina della partenza Odoardo e Maria accompagnarono fino alla
+carrozza i due viaggiatori.
+
+--Siamo intesi--disse Roberto al suo amico Selmi.--Io sarò qui domani
+quindici; ma, se accadesse cosa alcuna da render necessario più presto
+il mio ritorno, non hai che a scrivermi o a telegrafarmi.
+
+--Non accadrà nulla sicuramente.
+
+--Lo credo anch'io. A ogni modo, hai capito.... Buon giorno,
+Maria--continuò l'Arconti rivolgendosi alla giovinetta e stringendole
+forte la mano.--Stia bene, e a rivederci presto.
+
+--A rivederci--ripetè Maria con voce commossa.
+
+Anche M.^r Black rinnovò i suoi saluti; poi il cocchiere fece
+schioccare la frusta, la carrozza diede tre o quattro scossoni e si
+mosse lentamente giù pel pendio.
+
+L'ingegnere Selmi e sua sorella rimasero immobili finchè la vettura
+non fu scomparsa dietro una macchia d'alberi. All'ultimo momento,
+Maria agitò il fazzoletto e fece un segno con la testa a Roberto, che
+s'era voltato anche lui. Poscia si passò rapidamente quel medesimo
+fazzoletto sugli occhi.
+
+M.^r Black aveva deciso di soffermarsi un giorno a Bologna insieme
+all'Arconti, che egli voleva presentare a un ingegnere inglese suo
+amico domiciliato colà. Per conseguenza, Roberto, prima di partire da
+Valduria il lunedì, aveva scritto a sua madre che sarebbe arrivato a
+Milano il martedì sera, tenendo conto appunto della sosta in Bologna.
+Senonchè, per accidente, M.^r Black venne a sapere durante il viaggio
+che la persona in questione era a Napoli, ond'egli deliberò di
+proseguire difilato per l'Inghilterra. E Roberto, il quale non aveva
+nulla da fare in Bologna, fu ben lieto di poter giungere a casa sua
+ventiquattr'ore più presto. Ebbe un momento la tentazione di mandare
+un dispaccio a Milano, ma poi pensò che non ne valeva la pena, e
+ch'era meglio procurarsi il gusto d'arrivare all'improvviso.
+
+Separatosi a Piacenza dal suo compagno, che prese la linea
+Alessandria-Torino, egli si rincantucciò in un angolo del vagone e
+procurò di abbandonarsi senz'altro alla gioia del ritorno, alla gioia
+di riveder fra poco la sua città natale, sua madre, la sua Lucilla. Ma
+invano. Alle immagini gioconde si mescevano, suo malgrado, tetre
+preoccupazioni. Sentiva che non solo da sua madre, ma anche da Lucilla
+egli avrebbe dovuto attendersi un'opposizione feroce a' suoi piani.
+Qualche volta gli si affacciava alla mente questo terribile dilemma: o
+rinunciare alla vaga fanciulla che aveva prima fatto battere il suo
+cuore, o abbandonare la via su cui aveva in pochi mesi fatto passi
+insperati. Se pensava che Lucilla era stata per tanto tempo la pupilla
+degli occhi suoi, non riusciva nemmeno ad intendere come, posto al
+bivio, avrebbe potuto esitare un istante; se poi rifletteva al tesoro
+d'energia e di attività che aveva speso in un anno, non sapeva reggere
+all'idea di averlo speso per nulla, di dover ricominciare da capo. Ora
+si rimproverava d'amar poco Lucilla, ora rimproverava a Lucilla d'amar
+poco lui. Ora diceva a sè stesso che il cuore della giovinetta gli
+sfuggiva, ora si domandava con una vaga inquietudine se non era invece
+il suo proprio cuore che non palpitava più come una volta. Oh! ma
+perchè crucciarsi così? Forse di lì a poco uno sguardo, una parola
+avrebbe dissipate tutte queste incertezze.
+
+Un guasto sulla linea Piacenza-Milano ritardò di due ore l'arrivo del
+treno.
+
+L'ingegnere Arconti non giunse a casa di sua madre che dopo le otto
+pomeridiane. Una donna di servizio, ch'egli non conosceva e da cui non
+era conosciuto, gli disse che la signora Federica era dai Dal Bono,
+ove si sarebbe trattenuta tutta la sera.
+
+Nell'idea fissa che il signor ingegnere doveva arrivar solo il dì
+appresso, la prudente femmina rimase alquanto in forse prima
+d'accoglier la dichiarazione di Roberto ch'egli era appunto il signor
+ingegnere aspettato, e ch'era venuto un giorno prima perchè tale era
+stato il piacer suo.
+
+--Non doveva arrivar che domani--ella continuava a brontolare,
+conducendo con qualche riluttanza il viaggiatore nella camera che gli
+era destinata. E mentr'egli faceva un po' di _toilette_, la sentiva
+ancor borbottare fra i denti.--Non doveva arrivar che domani. Se non
+fosse il signor ingegnere?
+
+Roberto non aveva preso nulla dal mezzogiorno in poi. Ma in casa non
+c'era nè un pane, nè una tazza di brodo. La signora Federica era stata
+a desinare dai Dal Bono, non s'era acceso il fuoco dopo l'ora di
+colazione, la dispensa era vuota. Come prevedere che il signor
+ingegnere avrebbe anticipato di un giorno il suo arrivo?
+
+Così il signor ingegnere fu costretto a recarsi a un _restaurant_, ove
+mangiò frettolosamente un boccone, dolendosi seco medesimo del cattivo
+esito della sua improvvisata. Sarebbe stato meglio, assai meglio,
+ch'egli avesse quella mattina spedito un telegramma.
+
+Prese un _fiacre_ per recarsi dai Dal Bono. Mal disposto com'era, non
+voleva essere veduto da nessuno de' suoi amici.
+
+In casa Dal Bono trovò finalmente un servitore che lo conosceva.
+Domandò della signora, della signorina, domandò di sua madre. La
+signora e la signorina stavano vestendosi; sua madre era con loro, ma
+la si sarebbe chiamata.
+
+Rimase ad attendere nel salotto da pranzo, sulla cui tavola ardeva una
+candela. Tutti questi contrattempi gli sembravano di pessimo augurio;
+capiva che non ne aveva colpa nessuno, che nessuno prevedeva il suo
+arrivo per quella sera.... Eppure, malgrado di tutto, si sentiva
+l'anima oppressa dalla malinconia. Perchè le signore Dal Bono facevano
+_toilette_ a quell'ora? Dove andavano? Non le avrebbe dunque viste che
+un momento?
+
+Queste riflessioni durarono pochi secondi perchè la signora Federica
+non tardò a comparire, corse incontro a suo figlio e lo abbracciò e
+baciò con molta tenerezza.
+
+--Mamma, cara mamma--disse Roberto, che le voleva un gran bene
+malgrado dei suoi difetti e che in quel momento aveva un immenso
+bisogno di espansione.--Tu sei sempre più giovane, sempre più
+bella!... e Lucilla?
+
+--Lucilla verrà fra poco.... Ma lascia ch'io ti guardi.
+
+La signora Federica osservò attentamente suo figlio, poi tentennò il
+capo in aria di persona non soddisfatta.
+
+--No, proprio no--ella soggiunse.--Questa barba non può restare....
+T'imbruttisce.
+
+--Che sogni!
+
+--T'imbruttisce davvero.... Te la raderai adesso....
+
+--No, no, mammina mia.... Non c'è prezzo dell'opera a tagliarla qui
+per lasciarla crescere di nuovo a Valduria.
+
+
+--Ma che Valduria? Tu non ci devi tornare laggiù.
+
+--Vorresti che piantassi il mio impiego? che lasciassi a mezzo tante
+cose che ho incominciate?
+
+--Ci tornerai per qualche settimana, capisco.... Ma quello non è
+impiego per te.... Ho io una idea.
+
+--Eccola la mamma colle sue idee--disse Roberto accarezzandole i
+capelli ancora folti e bruni.
+
+--Oh signor canzonatore, le mie idee, le mie idee! Sono forse migliori
+delle sue, e se avesse dato retta a me.... Ma mi darà retta questa
+volta, ne son sicura.
+
+Il giovine atteggiò le labbra a un sorriso d'incredulità, e poi
+soggiunse:--Ne riparleremo.... Ma questa Lucilla?
+
+--Verrà, verrà a momenti.
+
+--Parlamene almeno. Sta bene? Pensa spesso a me? Dove va stassera!
+
+--Ih! Che gragnuola di domande! Sta benone, si ricorda perfettamente
+del signorino, e stassera va a una festicciuola in casa d'amici.
+Dovevo andarci anch'io, ma adesso che sei qui tu, ci rinuncio.
+
+--Una festicciuola di questa stagione?
+
+--Che vuoi? Sono gli Osnaldi che si son fitti in capo di far divertire
+una cugina ch'è loro ospite per qualche settimana.... Lucilla è
+l'ornamento della festa.... Vedrai come....
+
+--Ah! Eccola--gridò Roberto che aveva sentito il suo passo e il
+tintinnio dei sonagli di Gipsy. E s'avviò verso l'uscio.
+
+Lucilla entrò tenendo in mano una candela, la cui fiamma illuminava il
+suo viso bellissimo. Aveva sulle spalle un lungo accappatojo bianco
+che le scendeva giù fino quasi ai piedi e che faceva risaltare il vago
+incarnato delle sue guancie e la tinta bruna de' suoi lucidi e
+abbondanti capelli raccolti con arte dietro la nuca.
+
+--Oh Roberto--ella disse posando il lume sopra la tavola e tendendo la
+destra al giovinotto.
+
+--Lucilla, Lucilla mia--egli esclamò. E chinatosi sopra di lei, le
+diede un bacio in fronte.
+
+--Adagio, signorino--gridò la giovinetta indietreggiando un
+passo.--Prima di tutto mi sciupi l'acconciatura, e poi, ti pare?... Se
+fossero qui il babbo e la mamma, cosa direbbero?... Ma non saluti
+nemmeno Gipsy, che ti fa tanta festa?
+
+Infatti Gipsy, dopo qualche esitazione, aveva riconosciuto Roberto e
+gli saltellava attorno alle gambe abbaiando sommessamente.
+
+--Cattiva Lucilla!--disse l'Arconti un po' sconcertato.--Dopo tredici
+lunghi mesi che non ci si vede, vuoi farmi carezzar la cagnetta....
+Seccantissima bestia!
+
+E Roberto infastidito diede a Gipsy un piccolo calcio, che la fece
+rotolar sul pavimento.
+
+--Sei pure sgarbato!--proruppe Lucilla, mentre raccoglieva in grembo
+la cagnetta come fosse un bambino.
+
+--Via, ragazzi, non bisticciatevi--interruppe la signora Federica.
+
+--Povera Gipsy!--soggiunse Lucilla in tuono lamentevole.--Trattarla
+così!... Quel Roberto a star fra i monti è divenuto un selvaggio....
+Già, basta guardarlo.... Con quella barba!...
+
+--Lucilla, Lucilla, vien qui, facciamo la pace.... Vuoi che domandi
+scusa a Gipsy?
+
+--Meriteresti che te lo imponessi per penitenza.
+
+L'arrivo della signora Giulia pose termine al grave contrasto.
+
+La signora Giulia salutò Roberto con molta cordialità e parve lieta di
+rivederlo. Anche Benedetto, ella soggiunse, l'avrebbe visto con
+piacere, ma faceva il suo chilo ed era meglio lasciarlo stare.
+Roberto, dal canto suo, non provava nessuna impazienza di abbracciare
+quell'insigne personaggio.
+
+Si stette così a chiacchierare per una mezz'ora, finchè la signora
+Giulia, dopo aver guardato l'orologio, osservò ch'ella aveva ancora da
+cominciare a vestirsi e che anche Lucilla doveva compiere la sua
+_toilette_. Indi, rivoltasi alla Arconti, le disse--E tu che fai?
+Vieni dagli Osnaldi, o no?
+
+--Rimango con Roberto--ella rispose.--Sarei venuta volentieri, ma non
+posso lasciar solo mio figlio....
+
+--Oh, se desideri andare--disse Roberto.
+
+--No, no--replicò la signora Federica.--Andremo un'altra volta
+insieme.
+
+--Sicuro--saltò su Lucilla--la sera dei _quadri viventi_.
+
+--Che quadri viventi?--domandò l'ingegnere.
+
+--Oh bella! Quadri viventi. Non sai che cosa siano? Figuriamoci! A
+vivere in mezzo allo zolfo si dimentica tutto.... Vedrai che
+_Margherita_ coi fiocchi io sarò.
+
+--Farai tu da Margherita?
+
+--Io stessa.... Avrò una parrucca bionda....
+
+--E ci sarà.... anche Fausto?
+
+--Naturale.... Il marchesino Moschi.... Un Fausto compitissimo.... Oh
+ma è tardi.... Aspetta qui.... Ci aiuterai a salire in carrozza....
+Aspetta anche lei, non è vero, signora Federica?
+
+--Sì, andate pure.
+
+--Vieni, mamma.... Su, Gipsy, ps, ps.
+
+--Cos'hai?--disse la signora Federica, quando fu rimasta sola col
+figlio che s'era messo a passeggiar concitato per la stanza.
+
+--Non ho nulla.... Però dovrai convenire che non potevo arrivare in un
+momento peggiore.
+
+--Non ti si aspettava. Le Dal Bono s'erano impegnate con gli
+Osnaldi....
+
+--E a Lucilla non è neppur venuta in capo l'idea di restare in casa.
+
+--Come si fa?... Che scusa trovare?... Se tu fossi ufficialmente il
+fidanzato!
+
+--Non lo sono, e capisco che non lo sarò mai.... Era meglio che
+restassi a Valduria, che non mi mettessi fra Margherita e Fausto.
+
+--Saresti geloso del marchesino Moschi?... Non lo conoscevi?
+
+--No.
+
+--È vero. Egli non è qui che da poco tempo. Viveva a Firenze con sua
+madre, che è vedova.... Un giovine di garbo, gentilissimo anche con
+me.... Svolazza un po' intorno a Lucilla....
+
+--Ah, sì?
+
+--Oh! puerilità.... Ella non gli dà retta, sai. È sempre a te che vuol
+bene.
+
+--Lo vedremo alla prova....
+
+--Anche per te ci sarà la prova. Ho la mia idea.
+
+Roberto si strinse nelle spalle.
+
+--Bisogna che tu ti persuada--continuò la signora Federica--che, a
+star laggiù, ti riempi la mente di stravaganze tantochè finiscon col
+parerti enormità le cose più naturali del mondo....
+
+--Dio buono--esclamò Roberto, che principiava a perder la
+pazienza--avete voi altri da offrirmi una posizione che valga quella
+che ho in miniera, che soddisfaccia il mio amor proprio, che mi dia la
+speranza di un bell'avvenire?
+
+--Eh! Chi sa?--disse la signora Federica con aria di mistero.
+
+Roberto fissò sua madre con curiosità.--E sarebbe?
+
+--Oh! Questo non è il momento.... Domani... oppure più tardi.
+
+Il giovine non rispose.
+
+Di lì a poco tornarono la signora Giulia e Lucilla vestite per il
+ballo. Lucilla indossava un abito di velo bianco un po' scollato e con
+le maniche corte; nei capelli s'era messa una camelia rossa; dal suo
+sguardo, da tutta la sua persona, spirava un fascino irresistibile. E
+vinto da questo fascino, Roberto non voleva porgere ascolto a una voce
+interna che gli ripeteva: Bada, la giovinetta a cui un uomo come te
+può dare il suo cuore dev'essere più modesta, più vereconda, e
+soprattutto deve saper amare di più.
+
+--Dunque addio, Roberto--ella disse con grazia, tirando fuori della
+mantellina il suo braccio nudo fin sopra il gomito e tendendogli la
+sua bella mano chiusa in un guanto _gris-perle_.--Addio, e a domani.
+
+Egli pensò che fra poco quello svelto corpicino sarebbe stato
+trascinato da altri nel turbine delle danze, che altri avrebbero
+stretto quella mano, sentito il contatto di quel braccio morbido,
+aspirato voluttuosamente il profumo di quei capelli ondeggianti, pensò
+che altri avrebbero passeggiato con la stupenda fanciulla per le sale
+piene di luce, si sarebbero affacciati con lei alla finestra a
+inebbriarsi nell'aria tepida d'una notte estiva, le avrebbero forse
+susurrato all'orecchio parole d'amore, e provò nell'anima tutti gli
+spasimi della gelosia.
+
+Non più padrone di sè,--Lucilla--egli disse con accento
+appassionato--non puoi sacrificarmi questa festa da ballo?
+
+Ella gli diede col ventaglio un colpettino sulla mano,--Bisogna venir
+dalle miniere per aver queste idee.... Come vorresti fare?... A
+quest'ora, dopo che mi son vestita, dopo che mi aspettano.... Nemmen
+per sogno....
+
+--E in tal caso--egli balbettò--perchè non verrei anch'io dagli
+Osnaldi?... La mamma doveva pure andarci.... E poi, li conoscevo una
+volta.... In ogni modo, non è vero, signora Giulia, che mi
+presenterebbe?
+
+--Ti presenterò sicuramente un'altra sera, ma oggi, ragazzo mio, è
+impossibile.... Non vedi in che _toilette_ sei?
+
+L'osservazione era giusta, e Roberto guardò mortificato il suo vestito
+da viaggio tutto sudicio e polveroso. Pur non si diede per
+vinto.--Potrei cambiarmi....
+
+--Oh sì--interruppe Lucilla--è già tardi, e aspetteremo finchè tu vada
+a casa a mutarti da capo a piedi?...
+
+Quindi la giovinetta continuò con un tono di protezione:--Sei caparbio
+come un fanciullo viziato.... Non sei più riconoscibile dopo il tuo
+soggiorno a Valduria.... Buona sera, signor minatore, si rifaccia
+cittadino, e poi la condurremo in società.... Andiamo.... No, Gipsy,
+non si viene.... Leonilda, prendila in braccio.
+
+Affidata l'interessantissima bestia alle cure della cameriera, Lucilla
+uscì dalla stanza insieme a sua madre. Roberto e la signora Federica
+scesero anch'essi le scale e videro a partir la carrozza. Poscia
+s'avviarono a casa a piedi.
+
+Roberto soffriva fuor di misura, ma avrebbe preferito tacere, perchè
+pur troppo sapeva che sua madre con la miglior volontà del mondo non
+avrebbe potuto che inacerbir la sua piaga. Ella invece era
+loquacissima e catechizzava assai gravemente suo figlio. Era un
+fenomeno curioso quello a cui l'ingegnere Arconti doveva assistere. A
+Valduria tutti riconoscevano la sua superiorità; a Milano finora
+parevano trattarlo tutti dall'alto al basso; per poco non lo aveva
+trattato così anche la serva di casa.
+
+--Eh caro amico--sentenziava la signora Federica--il tuo capriccio
+d'andare a Valduria fu uno sproposito sotto tutti i punti di vista.
+Per quanto riguarda me, ti farò toccar con mano la mia situazione. Tu
+mi spedisci quello che puoi, e mi spedirai ancora di più.... Ma ci
+vuol altro perchè io possa vivere decentemente, come deve vivere una
+Arconti, come mi aveva avvezzato il mio Mariano.... Sono umiliazioni
+continue.... Le mie conoscenti ne arrossiscono per me.... Ogni momento
+sento chiedermi: Perchè non cerchi casa in una via centrale? Perchè
+non ti fai un cappellino all'ultima moda? Perchè non ti abbuoni a
+teatro?... Senza parlare poi della carrozza.... Quella lì, credilo, è
+una privazione superiore alle mie forze....
+
+--Senti, mamma--rispose l'ingegnere--se si realizza un certo progetto,
+io potrò tra non molto fissarti un assegno che ti consenta di tener
+carrozza.
+
+--Un progetto che ti farebbe restare a Valduria?
+
+--A Valduria, o lì presso.
+
+--Ma sei matto? Quelli non son luoghi per te. Mi fisseresti un assegno
+che mi consentirebbe di tener carrozza?... Me n'importa molto!... Per
+me tanto è lo stesso.... Mi lagno forse?
+
+Roberto non si curò di rilevare questa strana domanda, e la signora
+Federica proseguì:--È nel tuo interesse che parlo.... Ma credi tu che
+lo startene lontano giovi al tuo amore per Lucilla?...
+
+--Se Lucilla è tanto frivola da non sapermi conservare il suo
+affetto--replicò Roberto con amarezza--ebbene, sarà un gran dolore, ma
+io rinunzierò a lei.
+
+--No, no, povero grullo, c'è la tua mamma che vigila per te, la tua
+mamma che tu stimi poco, oh lo so, ma che non ha perduto il suo tempo
+durante la tua assenza.... E la tua mamma ti dice che quella Lucilla,
+a cui vorresti rinunziare, non hai forse da far che un passo per
+averla....
+
+--Oh, sempre castelli in aria.
+
+--Non sono castelli in aria.... È una realtà bell'e buona.
+
+--In nome di Dio, spiegati. Dimmela questa tua famosissima _idea_.
+
+--Sappi dunque che tra la Giulia Dal Bono e io siamo quasi riuscite a
+persuadere il signor Benedetto che il miglior modo in cui egli possa
+sposar Lucilla è quello di cercarsi un genero che venga a stargli in
+casa, che assuma l'amministrazione de' suoi beni e che, invece di
+costringerlo a tirar fuori dal suo scrigno la dote, si contenti di
+riscuoterne ogni anno l'interesse, più un congruo stipendio....
+
+--E questo genero di buona pasta dovrei esser io?--chiese Roberto, non
+lasciando nemmeno che sua madre terminasse il discorso.--Io dovrei
+essere a un tempo lo sposo di Lucilla, e l'amministratore, il
+commesso, l'ospite del signor Benedetto?
+
+--Che c'è! Mi pare che sarà una posizione più decorosa che quella di
+starsene tra i fornelli di zolfo.
+
+--E Lucilla acconsentirebbe?
+
+--Naturalmente. Poichè ti ama.
+
+--Ah poichè mi ama vorrebbe che io.... Non discorriamone più per
+questa sera, non ho la calma necessaria.... Non turbiamo con una
+disputa i primi momenti in cui ci rivediamo dopo tredici mesi....
+Lascia piuttosto ch'io confidi nell'esito d'un colloquio a
+quattr'occhi con Lucilla, lascia ch'io m'illuda nella speranza di
+farle preferire il mio piano a quello che avete combinato fra voi
+altre.
+
+--Roberto, Roberto--esclamò la signora Federica--tronchiamo pure il
+discorso, dacchè ti piace così; ma permettimi di dirti che tu sarai
+certo un buono e valente giovine, ma che hai un carattere molto
+bisbetico e irragionevole.
+
+Pronunziate queste parole, la signora Federica, convinta più che mai
+della sua grandezza morale e intellettuale, si chiuse in un maestoso
+silenzio.
+
+
+
+
+XVI.
+
+
+Il signor Benedetto Dal Bono era divenuto negli ultimi tempi più
+apprensivo e fastidioso che mai. Vedeva la sua salute in rovina, la
+sua fortuna in dissoluzione. Ogni momento gli saltava il ghiribizzo
+d'esser malato, e si cacciava in letto, o per lo meno rimaneva chiuso
+in camera, costringendo sua moglie a tenergli compagnia e ad ascoltar
+le sue paternali. E la signora Giulia, donna di bontà passiva, stava
+rassegnata a sentirlo, e gli rispondeva con monosillabi. Pel signor
+Benedetto era prossima una rivoluzione. E il gran problema era quello
+di mettere al coperto i propri averi pel momento del cataclisma. La
+maggior parte della sostanza Dal Bono era investita in case, ma il
+signor Benedetto era convinto che le case de' ricchi sarebbero state
+abbruciate, e voleva quindi trovare un diverso impiego al suo danaro.
+Voleva, così per modo di dire, giacchè non sapeva mai risolversi a
+nulla. Le terre gli sembravano destinate alla devastazione, i fondi
+pubblici alla riduzione dell'interesse, le azioni industriali al
+fallimento. Pronosticava in tuono lamentevole che avrebbe finito col
+dover morire sulla paglia, e lo spaventava l'idea di dover esborsar la
+dote per Lucilla, una dote che l'opinione pubblica s'ostinava a
+ritenere di duecentomila lire. Invero Lucilla era la sola persona
+ch'egli amasse, per quanto l'amare fosse conciliabile col suo
+temperamento egoista. Ella aveva a ogni modo un'influenza reale
+sull'animo suo; forse la bellezza di lei lusingava la sua vanità. E la
+lasciava vestire con una certa eleganza, la lasciava andare a qualche
+festa da ballo accompagnata da sua madre, il cui abbigliamento era
+sempre più dimesso e che finiva coll'aver l'aria d'una cameriera.
+Quest'orgoglio paterno del signor Benedetto gli avrebbe certo fatto
+desiderare per sua figlia un matrimonio cospicuo; un matrimonio che le
+avesse dato una corona di contessa, se non fosse stato l'affar della
+dote. Il signor Dal Bono non era uomo da credere che i conti sposino
+le borghesi non coperte d'oro. Inoltre egli era un po' scettico
+rispetto alle condizioni economiche dell'aristocrazia, e non intendeva
+di sostenere co' suoi scudi qualche impalcatura cadente. Aggiungasi a
+tutto ciò la disposizione sincera a secondare i gusti di Lucilla in
+quanto la cosa potesse farsi anche a vantaggio dei propri interessi.
+Trovare uno sposo che si contentasse di vivere in casa ricevendo un
+assegno annuo invece del capitale, era un'idea che aveva il suo lato
+buono, e per questo la signora Federica non aveva tutto il torto di
+dire che il signor Benedetto porgeva benevolo ascolto ai piani di sua
+moglie e di lei. Di sua iniziativa, il signor Dal Bono non avrebbe
+scelto sicuramente per genero Roberto Arconti, ch'era a' suoi occhi un
+sognatore, un poeta, ma se Lucilla persisteva nella sua preferenza per
+lui, e s'egli dal canto suo si piegava alle condizioni volute, chi sa?
+il signor Benedetto avrebbe forse avuto la magnanimità di adattarsi a
+rispondere di sì. Per arrivare a questo punto la signora Federica
+aveva dovuto usare un'arte infinita, poichè, a sentirla, la signora
+Giulia, da sola, non sarebbe venuta a capo di nulla. Ella invece, con
+le sue moine, aveva a poco a poco mansuefatto quell'orso. Approvava le
+sue idee politiche e sociali, mostrava di dividere le sue paure d'un
+cataclisma, faceva eco alle sue censure ai ricchi per il loro sfarzo e
+ai poveri.... perchè erano poveri; giocava spesso alle carte con lui e
+perdeva quasi tutte le partite lodando la sua rara abilità. Riparava
+insomma verso il signor Benedetto Dal Bono i torti del suo Mariano.
+Poichè Mariano aveva mostrato troppo chiaro di non tener nel menomo
+conto il signor Dal Bono, e queste sono arroganze da non permettersi
+mai con persone milionarie.... Già Mariano, malgrado dei suoi meriti,
+certe cose non le capiva. E non aveva capito nemmeno sua moglie, che
+per lui era una donna di poco cervello, mentre invece ella spiegava
+una furberia degna di Bismark. È vero che la signora Federica
+attribuiva all'amor materno lo svolgimento ammirabile delle sue
+facoltà. In passato era stata un po' visionaria, aveva avuto una certa
+esuberanza d'idee; adesso era molto più positiva. Infatti le sue idee
+s'erano condensate in un'idea sola. Sposar Roberto con Lucilla, far
+anche lei la mezza padrona in casa Dal Bono e aspettar pazientemente
+che il signor Benedetto, il quale era cagionevole di salute, passasse
+a miglior vita e lasciasse la figlia ed il genero eredi di tutto il
+suo pingue patrimonio. Allora Roberto sarebbe diventato ricco davvero,
+lo avrebbero fatto deputato, senatore, ministro, ed ella avrebbe
+potuto scialar da gran signora, tener circolo, esser segnata a dito
+per le strade!... Possibile che Roberto rifiutasse per sè e per sua
+madre un avvenire simile? Malgrado della dichiarazione esplicita di
+suo figlio, la signora Federica non sapeva persuadersene. Doveva
+essere un impeto del momento, bisognava lasciargli tempo di
+riflettere, bisognava ch'egli vedesse co' propri occhi che non c'era
+altro modo di possedere Lucilla, di assicurarsi la felicità. Aveva un
+progetto anche lui? Un progetto bislacco senza dubbio; nè la signora
+Federica si curava di conoscerlo. Già le ragioni di lei non lo
+avrebbero convinto. Ne parlasse pure con Lucilla; ella sì avrebbe
+sfatato i suoi entusiasmi, ella lo avrebbe ricondotto a più umani
+consigli. Una sola cosa temeva la savia genitrice; ella temeva, cioè,
+che Roberto non serbasse col signor Benedetto un contegno tale da
+affidarlo appieno. Ella lo aveva dipinto al Dal Bono come una specie
+di convertito. A sentirla, le dure prove della miniera avevano fatto
+di lui uno spirito positivo, tranquillo. A Valduria egli aveva
+mostrato ch'era un giovine di grande abilità, e i suoi superiori erano
+pronti a certificarlo, ma nello stesso tempo s'era persuaso che la
+soverchia baldanza era un difetto, che non conveniva disprezzar
+l'appoggio degli uomini d'esperienza, e che, al momento della morte
+del padre, egli aveva fatto male a non gettarsi addirittura nelle
+braccia di una persona affezionata alla famiglia, quale era il signor
+Benedetto. E il signor Benedetto, che non avrebbe fatto nulla per
+l'Arconti, se questi avesse commesso la corbelleria di rivolgersi a
+lui, si compiaceva di veder riconosciuta l'autorità del suo giudizio e
+l'efficacia del suo patrocinio. Adesso poi lo lusingava l'idea di
+trattare con una tal qual aria di protezione il figlio di
+quell'orgogliosissimo Mariano, che lo aveva sempre tenuto per un
+dappoco. E se finalmente si fosse risolto a fare di Roberto suo
+genero, come avrebbe voluto calcargli i piedi sul collo!
+
+Però, fin dal primo incontro che il signor Dal Bono ebbe con
+l'ingegnere Arconti, gli fu forza persuadersi che l'impresa non era sì
+facile come egli credeva, ciò che gli fece tentennare il capo e dire
+fra sè.--Eh, Lucilla, mia moglie e la signora Federica possono
+discorrere a loro talento. Se il signorino non cangia tuono, di questo
+matrimonio non ne faremo nulla.
+
+Non era che il _signorino_ fosse sgarbato; tutt'altro. Egli non voleva
+mancar di riguardi col padre di Lucilla, ma voleva avere le sue
+opinioni, e le sue opinioni non erano quelle del signor Benedetto. Non
+imprecava al progresso, non vedeva imminente un cataclisma sociale,
+non trovava giusto di non far nulla per la paura di tutto. Magnificava
+le virtù della lotta in cui lo spirito s'affina e il corpo si
+ritempra, pareva innamorato della sua miniera, parlava con trasporto
+dei successi che vi aveva ottenuti, e di quelli che contava ottenervi
+nell'avvenire; nulla accennava in lui al proposito di mutar carriera.
+
+--Vostro figlio--disse il signor Dal Bono alla signora Federica--è
+sempre un cervello esaltato. Ed ha poi tanta voglia di venir via da
+Valduria quanta ne ho io d'andarci.
+
+--Lasciate fare a Lucilla--rispose la signora Federica, ch'era sempre
+piena di fede.
+
+La signora Giulia non divideva queste rosee speranze, ma non
+contrastava con la sua amica, tanto più ciarliera e procacciante di
+lei.
+
+Roberto non potè discorrer di proposito con Lucilla che due giorni
+dopo il suo arrivo. Egli era stato invitato a desinare dai Dal Bono
+insieme a sua madre, e, durante il pranzo, aveva avuto il piacere di
+sentir le dissertazioni del suo ospite sul rincaro dei viveri e sulla
+necessità di restringer le spese della tavola. Appena preso il caffè
+il signor Benedetto si ritirò brontolando, le due donne si ammiccarono
+con l'occhio, e con un pretesto si allontanarono anch'esse.
+
+--Finalmente siam soli--disse Roberto--e spero sentirai tu pure il
+bisogno che ci parliamo col cuore in mano.... Fammi la grazia di
+metterti a sedere e di badare a me e non a Gipsy.
+
+--Ih! Che solennità!... Via, mi sederò.... Su, Gipsy.
+
+--Ma lasciala andare.
+
+--No, no, quand'è in grembo mio, Gipsy sta tranquilla.... Non è vero,
+Gipsy, che non fiaterai nemmeno?....
+
+La cagna saltò sulle ginocchia della giovinetta e si fece in gomitolo,
+proponendosi di schiacciare un sonnellino.
+
+Roberto frenò un gesto d'impazienza e prese una mano di Lucilla nelle
+sue. Poi, guardandola, negli occhi bellissimi, le domandò:--Mi vuoi
+sempre bene?
+
+--Ma sì. Non lo sai?
+
+--È così dolce sentirselo ripetere.... Il tempo, la lontananza non ti
+hanno mutata?
+
+--E perchè dovrebbero avermi mutata?
+
+--Tanto meglio allora. Tu m'intenderai più facilmente.
+
+--Ma scusa.... A che scopo tutto questo preambolo?.... Tua madre non
+ti ha comunicato un progetto?....
+
+--Prima ch'io ti risponda su quel progetto, devi ascoltare il mio....
+
+--Saran castelli in aria--interruppe la ragazza stringendosi nelle
+spalle.
+
+--Non giudicare senza saper di che si tratti...
+
+--Oh!... M'immagino già....
+
+--Senti, Lucilla. Io non ho forse da dire che una parola perchè la mia
+posizione attuale si cambi radicalmente....
+
+--Nella tua bella Valduria?...
+
+--Non a Valduria, ma lì vicino....
+
+--Sempre in una miniera di zolfo?
+
+--Si, potrei diventar io il direttore di una miniera di zolfo.
+
+--E vorresti condur me in quei paesi?
+
+--Lucilla, Lucilla, lasciami parlare.... Ti condurrei, è vero, in
+paesi poveri e rozzi, ma dappertutto, credilo, due cuori che s'amano
+possono trovare la pace e la felicità.... Stammi a sentire.... Non
+ritirar la tua mano.... Non far quei moti d'impazienza.... Oh
+fanciulla mia, questo mondo in cui tu vivi non è tutto il mondo.... Ci
+sono altre gioie oltre a quelle che la tua mente vagheggia.... ci sono
+anche per la donna altre soddisfazioni oltre a quelle d'andar in
+carrozza sul Corso, o di far spese in Galleria _Vittorio Emanuele_, o
+di assistere da un palchetto di seconda fila alla prima
+rappresentazione d'un'opera nuova alla _Scala_.... Prendere interesse
+ai lavori dell'uomo a cui vuol bene, godere dei suoi trionfi, aiutarlo
+nelle sue difficoltà, esser la confidente de' suoi pensieri, la regina
+del suo cuore e della sua casa.... E tu saresti la mia regina,
+Lucilla, ed io ti cingerei di tanto amore che un giorno tu dovresti
+chiedermi perdono di aver esitato un momento a esser mia a questi
+patti.
+
+Roberto era riuscito a incatenar l'attenzione di Lucilla, che sulle
+prime pareva volerlo interrompere ad ogni istante. Il suo accento
+sincero, caloroso, commosso, non poteva a meno di far vibrar qualche
+corda nell'anima d'una giovinetta diciottenne, per quanto ella fosse
+aliena dagli entusiasmi. Il volto di lei s'era atteggiato ad una
+espressione pensosa che ne cresceva la bellezza, già una lagrimetta le
+spuntava sul ciglio, era vinta forse, quando le si affacciò alla mente
+la immagine di Roberto in costume da minatore, annerito dal fumo,
+puzzolente di zolfo, cinto da una turba di operai sudici come lui,
+vide con la fantasia una casa nuda, disadorna, impregnata di vapori
+molesti, sentì in anticipazione il tedio delle lunghe giornate
+solinghe e delle lunghe sere monotone, e si meravigliò, si ribellò
+all'idea che un tale avvenire potesse essere offerto a lei, cresciuta
+in tutte le raffinatezze della vita cittadina.
+
+Ebbe un impeto subitaneo, si svincolò da Roberto, che le teneva sempre
+la mano, e, senza badar nemmeno a Gipsy, si alzò in piedi, lasciando
+che la cagnetta, sorpresa di modi così fuor del comune, andasse
+ruzzoloni sul pavimento.
+
+--Caro mio--ella disse--siamo pazzi tutti e due; tu a farmi queste
+proposizioni, io a star lì a darti retta.
+
+--Oh Lucilla!
+
+--Sì, te lo ripeto, la tua è una vera pazzia. Se tu hai la fissazione
+di sagrificare la tua gioventù in un paese barbaro e in un mestiere
+bestiale, io non posso certo secondarti.... Vuol dire che tu metti i
+tuoi capricci al disopra del tuo amore.
+
+--Le tue parole sono ben crudeli, Lucilla. Anche tu parli de' miei
+capricci come la mamma. Fu dunque per un capriccio ch'io andai a
+relegarmi in una miniera di zolfo?... Rimasto povero e orfano, i miei
+amici, gli amici della mia famiglia, gli amici tuoi non seppero darmi
+che vane parole.... Solo da Valduria mi venne un aiuto, solo di là mi
+fu offerto un modo di provvedere dignitosamente a me stesso. Dovevo
+respingere la mano che m'era tesa? E una volta accettato l'ufficio
+offertomi con tanta generosità, non dovevo portarci tutto il mio ardor
+giovanile, tutto il mio ingegno, tutta la mia perseveranza? Mi fai una
+colpa se sono riuscito, e se, come gli altri uomini, non so odiare,
+non so disprezzare le cose in cui sono riuscito? Oggi vedo la
+possibilità di conseguire, in quei paesi che tu chiami barbari e in
+quel mestiere che tu chiami bestiale, un posto onorifico, largamente
+rimunerato, tale da assicurarmi, più che l'indipendenza, l'agiatezza,
+e tu ti sdegni perchè non lo rigetto, e ti chiami offesa perchè ti
+dico: Vieni con me, sii la mia compagnia, sii la mia sposa... Basterò
+io a mantenerti... Che m'importa della tua dote?
+
+--Oh insomma, no, no.... Non mi persuaderò mai.... Perchè rifiuti ciò
+che ti si offre qui?
+
+--Ma lo sai proprio ciò che mi si offre?.... Invece dell'indipendenza,
+mi si offre la schiavitù; invece della lotta che rinvigorisce le
+membra e lo spirito, mi si offre un lavoro umiliante: invece
+d'un'agiatezza dovuta a me stesso, mi si offre un salario dovuto alla
+mia qualità di marito tuo, di genero di tuo padre.... Ma non senti
+salirti al viso i rossori per me?... Ma non capisci che l'obbligo più
+sacro di chi ama, è di voler salva la dignità della persona amata?
+
+--Insomma--replicò infastidita Lucilla--io non capisco niente, io non
+conosco i miei obblighi. Sono una sciocca.... Le ragazze di garbo si
+trovano a Valduria.
+
+--Oh Lucilla, quanto sei ingiusta!...
+
+--Ma sì, sono ingiusta, son tutto quello che piace al
+signorino--proseguì con petulanza la fanciulla.--Bisogna venir di
+laggiù per aver la sapienza infusa.... Le ragazze di Valduria, quelle
+sopratutto che studiano il francese....
+
+--Le ragazze di Valduria--interruppe Roberto--studino o non istudino
+il francese, possono valere di più di certi marchesini azzimati che
+sento lodar molto da qualche ragazza di Milano....
+
+--Dunque, figliuoli, vi siete intesi!--domandò la signora Federica,
+entrando all'improvviso nella stanza per informarsi dell'esito del
+colloquio.
+
+--Oh perfettamente!--esclamarono i due giovani con un tòno che scosse
+un pochino anche la saldissima fede della signora Arconti.
+
+
+
+
+XVII.
+
+
+A malgrado di tutto, le due madri cui stava a cuore il trionfo del
+loro piano, non si diedero per vinte. La pazzia di Roberto, poich'eran
+concordi nel giudicarla tale, non sarebbe durata a lungo; piuttosto di
+perder Lucilla, egli si sarebbe assoggettato alla gran disgrazia di
+diventar ricco. La signora Federica sopratutto si stimava sicura del
+fatto suo; nè con ciò ella credeva menomamente di metter sotto i piedi
+ogni sentimento di dignità, per sè e per suo figlio. La dignità,
+secondo lei, era salva appieno. Se i Dal Bono avevano più quattrini,
+gli Arconti, mercè il defunto Mariano, avevano goduto d'una posizione
+più elevata in società, e quindi i conti eran pari. Queste belle cose
+la signora Federica non si stancava di ripeterle a Roberto, ed ella
+era così facile ad illudersi che ogni leggero sintomo di resipiscenza
+da parte di lui bastava a farle credere imminente la vittoria. E
+invero, benchè egli fosse convinto d'aver ragione, benchè fosse
+deliberato a tirar diritto sul suo cammino, non si può dire che
+qualche dubbio non lo assalisse talora.
+
+Avrebbe voluto scacciar dal suo cuore l'immagine di Lucilla, e non gli
+riusciva. La trovava frivola e calcolatrice ad un tempo, priva di
+quella sacra fiamma di poesia senza della quale par fredda ogni virtù
+femminile; ma la trovava anche più bella e più seducente di quando
+l'aveva lasciata. Le sue parole lo disgustavano spesso, ma a un suo
+sguardo, a un suo sorriso, al tocco della sua mano, egli sentiva il
+sangue affluirgli al cervello e turbargli i sensi e lo spirito. Non
+era così che l'aveva amata una volta, non era così che avrebbe voluto
+amarla; eppure l'amava così. Vissuto come un anacoreta nella
+solitudine di Valduria, si risvegliavano adesso nel suo corpo giovine
+e gagliardo i desiderî tempestosi dell'età sua. La Musa ispiratrice
+de' suoi primi versi era scomparsa, l'angioletto che la sua fantasia
+aveva vestito d'ali e cinto d'un nimbo era disceso a terra e s'era
+mutato in un demone tentatore al cui fascino egli non sapeva
+sottrarsi. _Non amare una donna soltanto per la sua bellezza_, gli
+aveva detto suo padre poco tempo avanti di morire; e quelle parole gli
+sonavano all'orecchio come una verità sacrosanta. Tuttavia egli
+sentiva, arrossendo, d'amare una donna soltanto perchè era bella.
+
+Ed era geloso. Un giorno, a casa Dal Bono, s'era incontrato col
+marchesino Moschi, ch'era venuto a fare una visita, e quell'incontro
+lo aveva stranamente agitato. I due giovani, presentati l'uno
+all'altro, non s'erano nascosta l'antipatia reciproca che
+s'inspiravano. Roberto capì che aveva nel Moschi un rivale, e che
+Lucilla non isdegnava di civettare con lui. S'informò del marchesino e
+gli dissero ch'era un giovine di assai scarse fortune senz'altro
+merito che un po' di vernice di società e una bella presenza. Su
+quest'ultimo punto Roberto aveva un'opinione affatto diversa; egli lo
+giudicava bruttissimo. Bello o brutto, il marchesino non era secondo a
+nessuno nel dirigere una quadriglia o un _cotillon_, e ciò lo rendeva
+gradito alle ragazze. Andava a caccia d'una dote, e quella di Lucilla
+gli sarebbe venuta molto a proposito, ma il vecchio Dal Bono,
+guardingo come era, non gliel'avrebbe sborsata sicuramente. Era però
+da scommettere che il Moschi, ad onta della sua albagia aristocratica,
+si sarebbe adattato a ricevere solo gl'interessi, e forse per far la
+sua formale domanda egli non aspettava che una parola favorevole di
+Lucilla. Ora, Lucilla questa parola non voleva dirla finchè aveva la
+speranza di vincere le ritrosie di Roberto, che senza dubbio ella
+preferiva ad ogni altro. Se poi Roberto persisteva ne' suoi orgogliosi
+propositi, la faccenda poteva bene mutar d'aspetto!
+
+Queste considerazioni, che chiudevano in sè molto di vero, avrebbero
+dovuto, a fil di logica, piuttosto raffreddare che accendere il cuore
+di Roberto. Ma la logica, si sa, entra pochissimo nell'amore, e, se
+c'entra troppo, si può giurare che l'amore non è di quel buono.
+Avvezzo sin dall'adolescenza a riguardar Lucilla quasi come cosa sua,
+l'ingegnere Arconti fremeva pensando che un altro potesse esserle
+accetto, che ella potesse diventar la donna d'un altro. Cedere il
+campo al marchesino Moschi, ecco un'idea che lo metteva su tutte le
+furie, ecco lo spauracchio che la signora Federica agitava sovente
+davanti a lui.
+
+Nè fra' suoi amici mancavano alcuni che gli consigliavano di
+rimeditare pacatamente la proposta che gli era fatta.--In fin dei
+conti--essi dicevano--la tua suscettività è eccessiva. Un uomo del tuo
+merito non sarà mai il servitore di chicchessia. Quando pure tu
+consentissi a vivere in casa Dal Bono, ad aiutare il signor Benedetto
+nell'amministrazione delle sue sostanze, in breve tempo il vero
+padrone non sarebbe lui, saresti tu. E poi, una volta sposata la tua
+Lucilla, chi potrebbe impedirti di cercare un'occupazione più conforme
+a' tuoi gusti, ma tale nello stesso tempo da non costringer tua moglie
+a una vita che non può a meno di ripugnarle? Coll'ingegno e cogli
+studi che hai, devi tu stesso esercitare la tua attività in un campo
+più vasto che non sia una miniera di zolfo. Se resti qui, qual'è la
+cosa a cui tu non possa aspirare? Un giorno disporrai a tuo talento
+d'una pingue fortuna, e il bene ch'essa ti permetterà di fare, ti
+compenserà largamente delle piccole noje che avrai dovuto soffrire per
+ottenerla.
+
+Ragioni fiacche che non persuadevano Roberto, ma contribuivano ad
+infastidirlo, a crescere le angustie del suo spirito. Era convinto che
+non gli restasse ormai che un solo partito degno di lui: dire addio
+per sempre ad una fanciulla che non sapeva comprenderlo, dire addio a
+sua madre bamboleggiante in vane illusioni, tornar fra la gente
+semplice e schietta che l'aveva circondato di benevolenza e di stima,
+scrivere a M.^r Black dichiarandosi pronto ad accettare la direzione
+della nuova miniera, ripigliare i suoi lavori, seguir la sua stella.
+Era convinto di ciò, eppure la passione, il puntiglio, la gelosia
+gl'impedivano di prendere una risoluzione definitiva. Egli, così
+pronto fino allora a scegliere la sua via, avrebbe avuto bisogno di un
+consiglio virile che dissipasse i suoi ultimi dubbi. Ma nessuno voleva
+mettersi ne' suoi panni; i suoi intimi amici, o erano mutati da quelli
+d'una volta, o non erano più in Milano. Ed egli si pentiva d'una gita
+che gli procacciava tante disillusioni, che faceva di lui uno spostato
+nella sua patria e nella sua casa.
+
+Del resto, si può dire in tesi generale che il rivedere il proprio
+paese dopo una lunga assenza è cosa che reca infinite dolcezze, ma che
+non è scevra mai di dolori. Se, partendo, si credeva di lasciar in
+molte anime un vuoto che avrebbe stentato ad essere riempiuto, non si
+tarda ad accorgersi che nella maggior parte almeno di queste anime il
+vuoto fu colmato interamente. Lo hanno colmato nuove abitudini e nuove
+simpatie, e chi ritorna s'avvede che, ripigliando l'antico posto nei
+crocchi fidati d'un tempo, egli deve disturbar qualcheduno. Gli si
+lascierà forse la sedia ch'egli soleva occupare prima della sua
+partenza, ma chi si alza per cedergliela non presta sempre di buon
+grado questo servizio, e non sempre quelli che gli seggono ai lati
+sono lieti del cambiamento. Certo, anche chi è lontano e oggi ritorna
+ha in questo frattempo vissuto in mezzo ad altra gente e ha patito di
+nostalgia meno di quanto avesse temuto prima; ma per lui l'idea della
+patria si associa a tutto ciò ch'egli aveva di caro all'istante di
+lasciarla. Capisce l'esiglio, non capisce la patria diversa da quella
+ch'egli ha abbandonata. È la ragione per la quale molti che
+cominciarono ad essere esuli forzati finiscono coll'esser esuli
+volontari.
+
+Il colloquio tra l'ingegnere Arconti e Lucilla non aveva condotto i
+due giovani a un'aperta rottura. Non la volevano essi medesimi;
+l'avrebbe a ogni modo evitata l'interposizione delle rispettive
+genitrici. Roberto e Lucilla si vedevano ogni giorno, ora discorrendo
+confidenzialmente, ora punzecchiandosi a vicenda, ma schivando
+l'argomento capitale che doveva decidere della loro sorte.--Oh farà
+giudizio--diceva fra sè la giovinetta. E aspettava sempre di veder
+l'amante a' suoi piedi. Roberto invece non aveva che una debole
+speranza nel cambiamento di Lucilla. Le visite ch'egli le faceva lo
+lasciavano triste: a casa sua sentiva le prediche di sua madre che lo
+accusava d'essere un figlio snaturato, perchè non sapeva sacrificarle
+il suo orgoglio e le sue ubbie di delicatezza: al passeggio, ai caffè,
+ai teatri s'annoiava, tanto i suoi gusti s'eran trasformati nel
+periodo di tredici mesi. Anche in mezzo ai suoi libri (e la maggior
+parte della sua biblioteca era rimasta a Milano), anche in mezzo ai
+suoi libri provava un senso di tedio. Essi non bastavano più a
+riempiere il suo pensiero: la vita contemplativa non era più fatta per
+lui; aveva bisogno d'azione. Tutto contribuiva a fargli ridesiderare
+Valduria! oh perchè, perchè Lucilla non voleva seguirlo?
+
+Lucilla aveva ben altro pel capo. La prossima rappresentazione dei
+_quadri viventi_ a cui doveva prender parte l'assorbiva tutta, ed ella
+passava almeno un paio d'ore al giorno davanti allo specchio a studiar
+l'atteggiamento nel quale si sarebbe mostrata al colto pubblico la
+sera dello spettacolo. A ciò s'aggiungevano le prove in casa Osnaldi,
+prove fatte naturalmente in compagnia del marchesino Moschi e dei
+personaggi destinati a figurare negli altri quadri. Ella vi si recava
+in compagnia di sua madre, e talvolta anche della signora Federica,
+cui non pareva vero di cacciarsi dappertutto, querelandosi sempre
+delle sciagure che l'avevano colpita e che le impedivano di divertirsi
+in alcun luogo.
+
+La partecipazione di Lucilla a questi _quadri viventi_ era per Roberto
+uno spino nell'occhio, ma le preghiere ch'egli aveva rivolte alla
+ragazza affinch'ella si dispensasse dal comparire come _Margherita_
+insieme al marchesino Moschi erano cadute a vuoto. Prima di tutto, si
+trattava d'un impegno preso da un pezzo e a cui non era lecito di
+mancare; poi le obbiezioni di Roberto non avevano senso comune; e
+finalmente con che diritto Roberto domandava sacrifici agli altri,
+egli che agli altri non voleva sacrificar nulla?--Eh carino--gli
+diceva sua madre--per aver voce in capitolo bisognerebbe essere
+ufficialmente il promesso sposo di Lucilla. Avresti torto a ogni modo,
+perchè un uomo non deve mai fare il tiranno, ma almeno potresti
+parlare. Invece il tuo contegno ti chiude la bocca, e puoi anzi
+ringraziare Lucilla e i suoi genitori se ti permettono ancora di
+bazzicar in casa loro.
+
+La vigilia della rappresentazione, la signora Federica, reduce
+dall'ultima prova, fece a suo figlio uno sproloquio più lungo.--Gli
+Osnaldi ti aspettano senza fallo domani sera, e io mi sono impegnata
+formalmente per te. Mancando, useresti uno sfregio a loro e a
+Lucilla.... Vedrai, vedrai come Lucilla sta bene abbigliata da
+_Margherita_.... E anche il marchesino Moschi è un bel _Faust_.... Non
+nego però ch'è un poco svenevole.... Non ha quel _chic_.... so io ciò
+che voglio dire.... quel _chic_ che avevi tu una volta, prima di
+andarti a seppellire, povero grullo che sei, fra quei montanari di
+Valduria... Gli altri quadri sono mediocri.... Bisogna confessare che
+le belle persone son rare. La cugina degli Osnaldi, per esempio, che
+fa da Giuditta nel momento in cui ammazza Oloferne, ha due occhi che
+non son brutti, ma è tozza e le si legge in viso la provinciale a un
+miglio di distanza.... È di Vimercate, come gli Osnaldi, che si
+stabilirono qui dal 1860 e non hanno mai acquistato l'aria cittadina.
+Adesso poi, dopo una nuova eredità che han fatta, paiono ancora più
+_parvenus_ d'una volta.... Spendono e spandono per farsi metter nelle
+gazzette.... tutta vanità.... Leggeremo i panegirici della festa e
+dell'appartamento, e sì che ci sarebbe molto da ridire.... Ma a noi
+poco monta.... Se diverremo ricchi, sapremo far le cose con assai
+miglior garbo....
+
+--Cara mamma, noi non diverremo mai ricchi, e di queste cose non ne
+faremo nè bene nè male--interruppe Roberto.
+
+--Aspetta a parlare domani sera--ripigliò la signora Federica in tuono
+solenne.--Quando avrai visto Lucilla sotto le spoglie di Margherita
+capirai che il vero Faust di quella Margherita devi esser tu....
+Intanto preparati a ballare, che già come tutti i salmi finiscono in
+gloria, così tutte le feste dove c'è gioventù finiscon col ballo....
+Io dovrò raffazzonare alla meglio una vecchia _toilette_.... Pur
+troppo son ridotta a tal punto.... io che mi facevo ogni mese un
+vestito nuovo!
+
+
+
+
+XVIII.
+
+
+La sera della rappresentazione, l'ampio salotto di casa Osnaldi era
+pieno di gente.
+
+Dalla parte delle finestre s'era improvvisato un piccolo palco
+scenico; il resto della stanza era occupato dal pubblico; le signore
+sedute sul davanti, gli uomini ritti e pigiati dietro le sedie. Quelle
+si facevano fresco col ventaglio, questi col cappello, quando però
+riuscivano a mover le braccia. In generale, si diceva che non eran
+trattenimenti da darsi in giugno. Ma lo si diceva a bassa voce, perchè
+la signora Osnaldi, sottile, instancabile, era onnipresente come
+domeneddio. Ora si cacciava nell'interstizio di due sedie, ora fendeva
+l'angusta corsia che divideva le sedie dalle pareti e lungo la quale
+s'eran disposti dei panchettini pei bimbi, ora faceva capolino dietro
+il sipario del palcoscenico, ora compariva nell'anticamera, ora
+riusciva a insinuarsi nella folla degli uomini scambiando sorrisi,
+complimenti e strette di mano. La signora Osnaldi non era nè bella nè
+giovine, ma la sua bassa statura, la sua magrezza, la rapidità de'
+suoi movimenti le davano una certa aria infantile, sopratutto se la si
+paragonava al marito, ch'era grande e grosso come una balena ed era
+altrettanto tenero della quiete quant'ella era appassionata del moto.
+Infatti il signor Amilcare Osnaldi, con la scusa d'essere il primo a
+ricevere gl'invitati, aveva quella sera preso domicilio
+nell'anticamera e si dondolava in un seggiolone di canna d'India. Ogni
+momento sua moglie, la signora Elvira, sbucando fuori d'improvviso da
+destra o da sinistra, gli si avvicinava, e gli susurrava qualche
+parola all'orecchio.
+
+Fu in uno di questi momenti che l'ingegnere Arconti giunse insieme a
+sua madre, e potè così presentar i suoi omaggi contemporaneamente ai
+due padroni di casa.
+
+--Entri, entri in salotto--disse la signora Elvira--e veda di trovarsi
+un buon posto.... C'è folla, proprio folla.... Davvero non avrei
+creduto.... E lei, signora Federica, venga con me. Già m'immagino che
+vorrà assistere alla _toilette_ della nostra _Margherita_... Cara
+ragazza! Non s'è fatta aspettare. È qui con sua madre dalle otto...
+Venga, venga, signora Arconti.... Ah scusi, son subito con lei....
+
+E la minuscola signora andò incontro con molta effusione ad un
+giovinetto di primo pelo che s'avanzava con incesso maestoso.--Bravo,
+signor Dalla Noce, ha tenuta la sua parola.... Osnaldi, saluta il
+signor Dalla Noce.... Ci sarà un posticino apposta per lei, un
+posticino da cui potrà veder tutto e prendersi i suoi appunti....
+Adesso la condurrò io.... Sappiamo che per lor signori giornalisti ci
+vogliono speciali riguardi.
+
+Il signor Dalla Noce si levò l'occhialino che aveva inforcato al naso
+e s'inchinò con molta gravità.
+
+Allora la padrona di casa si ricordò che doveva prima condurre la
+signora Federica nella camera ove c'erano le signore Dal Bono, e
+chiese un istante di sofferenza al sacerdote della libera stampa. Ma
+la Arconti, che non era donna da confondersi pei troppi riguardi e
+conosceva benissimo la disposizione della casa Osnaldi, se n'era già
+andata senza bisogno di guida, onde la signora Elvira potè insediar
+subito il grave pubblicista nel posto distinto ch'ella gli aveva
+serbato. Colà giunto, il signor Dalla Noce si rimise l'occhialino e
+girò uno sguardo dominatore sull'adunanza. Indi si levò i guanti, li
+voltò e piegò con grandissima cura e li ripose in tasca del soprabito.
+Quei guanti, che gli avevano già servito in un pajo di solennità,
+dovevano servirgli ancora per assistere ad un banchetto che stava
+preparandosi in onore d'un celebre uomo politico straniero, di
+passaggio per Milano, banchetto a cui la stampa cittadina si sarebbe
+fatta rappresentare da' suoi direttori o da' suoi cronisti. E il
+signor Dalla Noce era appunto un cronista, com'era facile indovinare
+da quella sua aria di uomo che ha bisogno di persuadersi della propria
+importanza per giustificare a sè stesso il suo intervento gratuito
+dappertutto.
+
+Intanto l'ingegnere Arconti era penetrato nella sala e s'era confuso
+cogli altri invitati. Perchè era venuto dagli Osnaldi? Non lo sapeva
+nemmen lui; sapeva soltanto che soffriva immensamente a trovarsi colà,
+e che avrebbe sofferto anche di più a veder Lucilla esposta agli
+sguardi d'un pubblico indiscreto e curioso, insieme ad un uomo ch'egli
+abborriva e sprezzava. Pure una forza maggiore di lui lo teneva
+inchiodato al suo posto.
+
+--Arconti,--gli disse un antico conoscente che gli era vicino--non
+saluti nemmeno gli amici?
+
+--Oh--rispose Roberto,--scusa, non ti avevo visto.
+
+--Resti ancora a Milano un pezzo?
+
+--Oh no.... pochissimo.
+
+--E torni laggiù alla tua miniera?
+
+--Sì....
+
+Questo breve dialogo ricordò all'ingegnere Arconti che il suo congedo
+di quindici giorni non era lontano dal termine e che egli non aveva
+ancor preso un partito definitivo. I Dal Bono e sua madre non
+dubitavano di finire coll'indurlo a fare a modo loro, e il suo
+silenzio contribuiva a mantenerli nella loro illusione. No, non era
+possibile di durar più a lungo così. Domani, quella sera stessa forse,
+egli avrebbe fatto un ultimo tentativo con Lucilla, e se anche questo
+gli fosse fallito, ebbene, a costo di morire poi di dolore, egli
+avrebbe, senz'altri inutili indugi, ripreso la via di Valduria, e
+spezzato un vincolo che gli imponeva il sacrifizio della sua dignità.
+
+Nella sala s'era fatto quel profondo silenzio che precorre i grandi
+avvenimenti. La padrona di casa, allontanandosi dal signor Dalla Noce
+a cui aveva dato alcune spiegazioni da lui richieste pel suo
+_entrefilet_ di cronaca, salì sopra uno sgabello, per rendersi
+visibile ai servi, e battè le mani palma a palma. Le fiamme della
+lumiera a gas, che rischiarava la stanza, si abbassarono d'improvviso
+in mezzo a un _oh_ sommesso e prolungato degli spettatori adulti e a
+un _uh_ clamoroso e festante dei bimbi. In pari tempo si alzò la
+tenda, e nel palcoscenico, illuminato dalla luce elettrica, apparve
+Caino in atto di uccidere Abele. La luce elettrica in questo primo
+quadro ne fece delle sue, brillò a sprazzi, ora fulgida come un sole,
+ora tremula e fioca come un lumicino da notte. Poi, sul più bello,
+l'apparato si mosse, e il fascio di raggi invece di cadere su Caino ed
+Abele, li lasciò perfettamente al bujo, e venne ad abbagliare gli
+spettatori, obbligandoli a ripararsi gli occhi con le mani, o coi
+fazzoletti, o coi ventagli o coi cappelli. Il successo di questo primo
+quadro fu mediocre. Il secondo ci trasportava in Egitto ai tempi della
+grandezza romana. Era la morte di Cleopatra. La superba regina,
+sdrajata sopra un letto, stendeva la mano verso un canestro di frutta,
+che le era presentato da una schiava, e nel quale si trovava l'aspide
+che doveva por fine ai suoi giorni. Il personaggio di Cleopatra era
+rappresentato da una signora assai grassa e matura, e più di
+qualcheduno osservava sommessamente che Antonio aveva avuto un gran
+torto ad innamorarsene. Nondimeno, al calar del sipario, gli applausi
+scoppiarono unanimi, e la signora Osnaldi colse l'occasione favorevole
+per insinuarsi tra le sedie e venir a raccogliere le congratulazioni
+del pubblico.--Pare la biscia di Cleopatra--disse un bell'umore al suo
+vicino.
+
+Per la terza volta la sala rimase nell'ombra, e il sipario, alzandosi,
+scoprì il triste caso di Oloferne. L'esito di questo quadro fu
+compromesso da un'inezia. L'Oloferne di quella sera era un pacifico
+cittadino ammogliato con prole, e i teneri figlioletti si trovavano
+appunto fra gli spettatori. Vedendo Giuditta che stringeva in una mano
+i capelli del genitore, e con l'altra gli teneva sospesa una spada
+sulla testa, essi si misero a battere i piedi e gridare.--No, ferma,
+ferma!--Dal canto suo, Oloferne, nell'udir le grida strazianti delle
+sue creaturine, non potè a meno di sollevare il capo, e di chiedere a
+Giuditta che cosa fosse accaduto. La tela calò in fretta, per
+nascondere un incidente non rammentato dai libri sacri.
+
+La signora Elvira, un po' turbata dall'inatteso contrattempo, affrettò
+la riscossa, facendo anticipare il quadro su cui ella contava di più;
+il primo incontro di Fausto con Margherita. Margherita, con gli occhi
+chini al suolo, con le treccie bionde che le scendevano giù per le
+spalle, col suo libriccino di preghiere in mano, era in atto di
+schermirsi da Fausto che le offriva il braccio per accompagnarla. Un
+pianoforte invisibile intuonava sommessamente il famoso _Permetteresti
+a me_, ecc., dell'opera di Gounod. Un applauso immenso e spontaneo
+scoppiò nella stanza, e si chiese e si ottenne il _bis_ una prima e
+una seconda volta. Fu davvero un grande successo. Margherita non
+poteva esser più bella, la sua parrucca bionda dava maggior risalto
+allo splendore delle sue pupille nere, le linee scultorie della sua
+persona si disegnavano mirabilmente sotto il semplice e succinto
+vestito azzurro ch'ella indossava. Anche Fausto faceva una discreta
+figura, ma, come si può immaginarsi, non era su lui che s'appuntavano
+tutti gli sguardi.--Chi non darebbe l'anima al diavolo per quella
+Margherita?--susurravano gli uomini fra di loro.
+
+E Roberto non l'aveva ammirata meno degli altri, ma la sua ammirazione
+era mista di tanto dolore! Gli faceva male vederla lì sopra una specie
+di palcoscenico insieme ad un damerino sciocco e ridicolo, al quale
+egli avrebbe voluto somministrare una buona lezione. Egli capiva
+benissimo che, dato il carattere di Lucilla, gli applausi ond'ell'era
+l'oggetto non potevano a meno d'inebbriarla, di alienarla maggiormente
+dall'ideale casalingo e modesto a cui le era dato aspirare unendosi a
+lui.
+
+Seguirono ancora alcuni quadri, ma non ebbero che un successo di
+stima, e, a spettacolo terminato, il nome della seducentissima
+Margherita continuava ad essere su tutte le labbra. I personaggi della
+rappresentazione si mescolarono al pubblico nei loro rispettivi
+abbigliamenti. Abele riconciliato con Caino, Oloferne scampato al
+ferro di Giuditta, Giuditta dimentica de' suoi feroci propositi, e
+Cleopatra guarita dalla puntura dell'aspide, passeggiavano per la
+sala, ricevendo congratulazioni e strette di mano dai parenti e dagli
+amici. La padrona di casa conduceva in giro l'astro più fulgido della
+serata, Lucilla, al fianco della quale ella faceva una ben meschina
+figura. E Lucilla sentiva d'esser la regina della festa; ella passava
+sotto quel fuoco di sguardi infiammati, in mezzo a quel bisbiglio
+lusinghiero che non giunge mai impunemente all'orecchio d'una donna.
+Tutti volevano esserle presentati, tutti le dirigevano parole piene di
+sincero entusiasmo. La signora Elvira stimò suo dovere di farle
+conoscere anche il signor Dalla Noce, il grave cronista, il quale, con
+un sorrisetto a fior di labbro, le lasciò intendere che l'indomani la
+stampa si sarebbe occupata di lei. E Lucilla, orgogliosetta con gli
+altri, fu affabilissima con l'insigne scrittore. Ella stava già
+leggendo con la fantasia la prosa fiorita del signor Dalla Noce quando
+le si avvicinò Roberto.
+
+--Oh!--diss'ella.--Finalmente si fa vedere, signor Arconti.--Poi
+soggiunse, rivolta alla signora Elvira.--Questo è l'uomo selvaggio,
+l'orso bianco della Norvegia. Vive gran parte dell'anno sotto terra,
+fugge la luce e il consorzio civile.
+
+Il giovine ingegnere rimase alquanto sconcertato dal tuono burlesco
+della fanciulla, e specialmente dal _Lei_ cerimonioso ch'ella, del
+resto con ragione, aveva usato parlandogli. Tuttavia egli riprese:--La
+bella Margherita consentirebbe a fare un giro con me?
+
+--Volentieri--rispose Lucilla--se la signora Elvira lo permette.
+
+La signora Elvira lo permise.--Vado--ella disse--a dar le disposizioni
+perchè sbarazzino questa sala. Intanto passeremo tutti di là.
+
+L'appartamento degli Osnaldi era vasto e la folla si disperse nelle
+altre stanze.
+
+--Come sei bella!--susurrò l'Arconti all'orecchio di Lucilla, mentre
+premeva sotto il suo braccio il braccio di lei.
+
+Ella si finse sorpresa di sentir questo complimento da Roberto, e
+osservò con l'aria scherzosa di prima:--Anche l'uomo selvaggio si
+occupa di queste cose?
+
+--L'uomo selvaggio, Lucilla, tu lo sai benissimo, non ha mai trovato
+bella altra donna che te. Ed egli vorrebbe dar tutta la sua vita per
+questa donna, vorrebbe che questa donna fosse sua, unicamente sua.
+
+--Sulla cima d'una montagna?
+
+--Tu ridi sempre!
+
+--Parla adagio, non farti sentire a darmi del _tu_.
+
+I due giovani entrarono in un gabinetto ove in quel momento non
+c'erano altre persone, e si appoggiarono al davanzale d'una finestra
+aperta, respiciente un giardino, da cui esalava un soave odore di
+caprifoglio.
+
+--Ti ricordi--disse Roberto abbassando la voce--del tempo in cui,
+fanciulli, giocavamo insieme? Noi si stava allora verso Porta Venezia,
+avevamo un bel giardino più grande di questo, e tu ti divertivi tanto
+a correre pe' suoi sentieri tortuosi. Mi par di sentire la ghiaja
+scricchiolare sotto i tuoi piedini.... Io t'inseguivo, ti raggiungevo,
+ti tenevo prigioniera.... E allora ci giuravamo di restar sempre
+uniti, _fino alla morte_. Te ne ricordi?.... Adesso io sto per
+ripartire.... sì, la mia licenza finisce lunedì, e se ci separeremo
+così sarà lo stesso ch'esserci detto addio per sempre.
+
+--Di chi la colpa?
+
+--Lascia ch'io ti parli ancora una volta, Lucilla....
+
+--Non in questo momento.... Bisogna tornar nella sala....
+
+--Non in questo momento; ma stasera stessa... più tardi. Abbandona
+presto la festa.... Persuadi tua madre a ritornar a piedi.... Io vi
+accompagnerò.... È una notte d'incanto....
+
+--Abbandonar presto la festa? Ma è impossibile....
+
+--Chi te lo vieta?
+
+--Sono impegnata per quasi tutti i balli....
+
+--Trova una scusa.... Di' che non ti senti bene....
+
+--No, no, non mi crederebbero, farei una cattiva figura.... Ah, che
+cosa suonano adesso?
+
+--Non so, una polka, un valzer, che mi importa?
+
+--È una polka. Il marchesino Moschi mi cercherà.
+
+--È il tuo cavaliere?
+
+--Sì, per la prima polka e per il _cotillon_.
+
+--Lucilla, balla pure la polka, ma se mi vuoi ancora un po' di bene,
+sciogli l'impegno pel _cotillon_.
+
+--Perchè? Per darti il gusto di farmi un nuovo sermone questa notte
+istessa?.... Non puoi venire domani a casa? Già se non hai mutato
+idea, mi dispiace, sprecherai il fiato.
+
+--Lucilla--ripetè il giovine con passione.--Ha ben ragione chi dice
+che l'amore è cieco. Non dovrei amarti, e t'amo tanto.
+
+--È una sgarberia, o è un complimento?
+
+--È la verità, crudele che sei.... Non lo vedi che fai di tutto per
+tormentarmi?
+
+--Insomma, adesso non posso più darti retta.... Riconducimi in sala, o
+ci vado da me.
+
+E si mosse dalla finestra.
+
+--Ti riconduco subito--disse Roberto trattenendola.--Ma promettimi di
+lasciar la festa prima del _cotillon_.
+
+--La lascerei volentieri se non fossi impegnata.
+
+--È appunto per questo che ti supplico di lasciarla:
+
+--Per questo?
+
+--Sì, perchè quel tuo Moschi m'è antipatico, m'è odioso, e non voglio
+che tu balli con lui.
+
+--Non vuoi? Con che diritto?
+
+--Col diritto di un uomo che t'ha amata fin da bambino....
+
+--Sì, e che rifiuta l'unico mezzo possibile per farmi sua moglie.
+
+--Non l'unico, non l'unico....
+
+--L'unico possibile, ripeto....
+
+--Ascoltami, Lucilla....
+
+--Riparleremo domani.... Andiamo adesso....
+
+--Un'ultima parola.... Se, dopo questa polka, tu balli ancora col
+marchesino, ti giuro ch'io provoco quello stupido bellimbusto.
+
+--Uno scandalo?
+
+--E sia pure.
+
+--Fa quello che ti piace.... Io non ricevo intimazioni....
+
+Il tuono freddo con cui furono proferite queste parole fece
+impallidire Roberto. Lucilla parve un momento pentirsene, e col piglio
+carezzevole ch'era una tra le sue maggiori seduzioni, soggiunse:--Sei
+un fanciullo.
+
+Egli non le rispose, ma le porse il braccio in silenzio, e
+l'accompagnò nella sala, ove la padrona di casa l'accolse con un _oh_
+prolungato, e ove il marchesino Moschi s'affrettò a venire a reclamare
+il suo giro di _polka_.
+
+La giovinetta ebbe un istante di esitazione, guardò Roberto, ch'era
+serio, impassibile; poi si lasciò condur via dal suo ballerino.
+
+--Ecco Fausto e Margherita--dicevano gli spettatori ammirando la
+elegantissima coppia.
+
+Lucilla fu più volte sul punto di annunziare al suo cavaliere che non
+avrebbe potuto ballare con lui il _cotillon_ perchè si sarebbe
+assentata prima da casa Osnaldi. Ma le si affacciavano difficoltà
+insuperabili; le avrebbero chiesto il motivo di questa sua partenza,
+la signora Elvira avrebbe giudicato in lei una scortesia il privar la
+festa del _suo più bell'ornamento_, sua madre stessa, quantunque
+sempre disposta a far a modo suo, non si sarebbe mossa senza
+infastidirla con una infinità di domande. La verità si era che i
+trionfi di quella sera l'inebbriavano, e ch'ella non aveva voglia di
+rinunciarvi così presto.
+
+Inoltre, perchè non doveva avere anche ella _la sua dignità_, come
+Roberto, che ne discorreva a ogni piè sospinto? Che figura avrebbe
+fatto cedendo? Ma s'egli avesse avuto davvero l'intenzione di
+provocare il marchesino? Lucilla si sforzava di persuadersi che gli
+umori di Roberto sarebbero sbolliti naturalmente, che sarebbero stati
+lampi senza tuoni. E poi, chi può dire che nel suo cervellino leggero
+ella non si sentisse lusingata dall'idea di far nascere un duello per
+cagion sua? Già ella vedeva dalle cronache dei giornali che i duelli
+si risolvono in graffiature.
+
+
+
+
+XIX.
+
+
+Ad onta della stagione poco propizia, il ballo di casa Osnaldi
+continuava abbastanza animato. Lucilla era quasi sempre in movimento.
+Ne' suoi brevi riposi ella veniva a sedere vicino a sua madre, o alla
+signora Federica, o alla signora Elvira, seguita da un nugolo di
+ammiratori. La signora Federica non riusciva ad intendere il contegno
+di suo figlio, che stava ritto in fondo alla sala, addossato allo
+stipite di un uscio, vicino a tre o quattro uomini seri, con cui
+probabilmente discorreva della sua miniera. Ella lo aveva visto prima
+insieme a Lucilla, ma non sapeva ciò che i due giovani s'erano detto,
+e non aveva potuto chiederlo nè a lui, nè alla ragazza. Intanto ella
+pativa nel suo amor proprio di madre. Perchè Roberto si teneva in
+disparte? Perchè non ballava? È vero, egli non era mai stato un
+ballerino appassionato, nemmeno a' suoi tempi brillanti; ma chi non sa
+ballare una quadriglia o una polka? Perchè non aveva mai invitato
+Lucilla a fare un giro con lui? E se era geloso, perchè non suscitava
+alla sua volta la gelosia della fanciulla corteggiando qualche altra
+donna? Aveva dunque disimparato i primi rudimenti del viver sociale,
+egli che prometteva d'essere uno fra i giovani più vivaci, più
+eleganti, più graditi d'una città come Milano? Un anno in mezzo allo
+zolfo l'aveva ridotto a tal punto? E pensare che s'era incaponito di
+tornar laggiù, anzi di fissarvi stabile dimora, e di condurvi Lucilla,
+se ella avesse avuto l'ingenuità di andarci! La signora Federica non
+poteva a meno di osservare, in seguito a tutte queste riflessioni,
+come siano avventati i giudizi del mondo. Roberto era reputato
+generalmente un uomo d'ingegno; ella invece godeva d'una mediocrissima
+considerazione; eppure a lei non pareva dubbio di avere il cervello a
+segno assai più di suo figlio.
+
+L'ingegnere Arconti continuava a discorrere di soggetti scientifici,
+senza mai perder di vista Lucilla. Ella se n'era accorta, ed evitava
+di rivolgere l'occhio dalla sua parte, ma sentiva ugualmente sopra di
+sè quello sguardo indagatore, e non sapeva sottrarsi a una vaga
+inquietudine. C'era qualche cosa di sforzato, di eccessivo nel suo
+brio, nella sua gajezza; parlava per istordirsi, non badando più che
+tanto a ciò che le veniva sul labbro. Però lo spirito d'una donna
+giovane e bellissima passa sempre per spirito di buona lega; l'editore
+fa accettar l'edizione.
+
+Erano quasi le due dopo mezzanotte, e il momento critico si
+avvicinava, perchè gli Osnaldi non desideravano che la loro
+festicciuola durasse fino a un'ora troppo avanzata del mattino.
+
+Non si tardò a dare il segnale del _cotillon_, e i giovinotti di
+maggiore iniziativa si affrettarono a disporre convenientemente le
+sedie intorno alla sala.
+
+Il crocchio degli uomini seri, che discorrevano con Roberto, s'era
+sciolto appena la parola _cotillon_ aveva risuonato nell'aria; il
+giovine ingegnere era invece rimasto immobile al suo posto insieme con
+un suo vecchio amico, di alcuni anni maggiore di lui, già ufficiale
+d'artiglieria e ora direttore tecnico in un'officina.
+
+Però alla prima battuta della musica anche costui fu preso dalla
+voglia di andarsene pe' fatti suoi, e porse la mano all'Arconti per
+congedarsi.
+
+--Se ti pregassi di restare?--disse Roberto.
+
+--Perchè? Io non ballo e non ho voglia di stare alzato tutta la notte.
+Inoltre mi pare che la nostra conversazione muoja per mancanza di
+alimento. Tu sei occupatissimo a guardar laggiù.
+
+--È vero. Potrei aver bisogno di te.
+
+L'altro si fece serio.--Allora la cosa è diversa. Ma che c'è mai? Un
+duello in aria?
+
+--Forse.
+
+I cavalieri andavano alla ricerca delle loro dame: alcune coppie
+passeggiavano a braccetto su e giù per la sala. Il marchesino Moschi
+si avvicinò a Lucilla, che si alzò in piedi, consegnò a sua madre il
+ventaglio, e prese il braccio che le era offerto.
+
+L'ingegnere Arconti divenne pallidissimo, si arricciò i baffi con un
+movimento convulso, e respingendo una sedia che gli impediva il passo,
+si diresse verso la parte onde venivano Fausto e Margherita.
+
+Ma s'era mosso appena quando sentì dietro di sè una voce che
+chiamava--Signor Arconti, signor Arconti.
+
+Era la signora Osnaldi in persona, la quale lo avvertiva esserci in
+vestibolo un fattorino del telegrafo che chiedeva di lui. Roberto
+dovette subito andar a vedere di che si trattasse. C'era infatti un
+telegrafista, che, non avendolo trovato a casa, gli portava presso gli
+Osnaldi un dispaccio.
+
+Il nostro giovine ne ruppe la busta con viva curiosità, e corse tosto
+con l'occhio alla firma. Non c'era che un nome: _Selmi_.
+
+Quel telegramma veniva da Valduria e diceva così:
+
+_Ammutinamento e sciopero di minatori. Tua presenza indispensabile.
+Scongiuroti affrettare ritorno._
+
+Roberto rientrò nella sala da ballo. L'amico ch'egli aveva poc'anzi
+pregato di rimanere a sua disposizione era sulla soglia ad aspettarlo
+e lo interrogava con lo sguardo.
+
+--Senti--gli disse l'Arconti--credi che ci voglia più coraggio a
+battersi in duello o ad affrontare una massa d'operai ammutinati?
+
+--Ad affrontare gli operai, non c'è dubbio.
+
+--E quale delle due imprese stimi più utile, più degna d'un uomo?
+
+--E puoi chiederlo? La seconda.... Badiamo però.... La sfida non è
+ancora successa?
+
+--No, vi rinuncio e parto per la mia miniera, ove mi chiamano per
+telegrafo. Qual'è la prima corsa per la via di Piacenza e Bologna?
+
+--Ma.... quella delle 6.10, credo.
+
+--Ebbene, prenderò quella.
+
+A Lucilla non era sfuggito alcuno dei movimenti di Roberto. Allorchè
+l'aveva visto in atto di dirigersi dalla sua parte, tutta la sua
+baldanzosa spensieratezza non aveva potuto difenderla da un certo
+sgomento; ella aveva, suo malgrado, dovuto confessare a sè stessa che
+non era senza responsabilità in ciò che stava per accadere. Quando
+invece Roberto era uscito dalla sala, la giovinetta, ignorandone la
+ragione, s'era stretta nelle spalle e aveva detto in cor suo:--Lo
+sapevo ch'erano fuochi di paglia.--E nella tranquillità succeduta alla
+sua inquietudine entrava forse una piccola dose di dispetto.
+
+Comunque sia, al ricomparire dell'Arconti, Lucilla, già _in figura_
+col suo cavaliere, provò per un istante le apprensioni di prima. Però,
+con sua immensa sorpresa e con una mortificazione pari allo stupore,
+Roberto questa volta si curò appena di lei. Cogliendo il momento
+propizio, egli traversò la sala, e andò difilato da sua madre, la
+quale s'era fatta un piccolo uditorio di signore mature, e le
+intratteneva col racconto delle sue passate grandezze.
+
+Ella parve sbalordita di ciò che Roberto le sussurrò in un orecchio,
+e, dopo aver detto alle sue vicine:--Scusino, torno subito--si
+ritrasse con suo figlio in un angolo della sala.
+
+--Ma è una pazzia--ella disse.--Partire questa mattina stessa,
+senz'aver nulla concluso....
+
+--Non ho più nulla da concludere--rispose Roberto--e non posso mancare
+al mio dovere.
+
+--Che dovere? La tua licenza finisce soltanto di qui a tre giorni.
+
+--Non importa, hanno bisogno di me, e io non ho il diritto d'esitare
+un minuto.
+
+Roberto guardò l'orologio e soggiunse:
+
+--Sono le due passate. È meglio andar via subito, alla sordina,
+senz'accommiatarsi dai padroni di casa.
+
+--No, no, è impossibile.... sarebbe una increanza.... E poi voglio
+prevenire la Giulia Dal Bono.... Dio mio. Dio mio, che uomo sei! Non
+puoi aspettare almeno fino a posdomani, fino a domani sera, fino a una
+corsa più tardi?
+
+--Non lo posso, mamma. È meglio che tu non insista.
+
+Roberto aveva un piglio così risoluto che la signora Federica s'era a
+poco a poco andata persuadendo ch'era inutile cozzar con lui.
+
+Pur fece un ultimo tentativo.--E puoi lasciar Lucilla in questo modo?
+Senza una parola? Senza un saluto?
+
+--Le scriverò una riga prima di partire--rispose il giovine.--È meglio
+ch'io non le parli. Ella è occupatissima.... Non disturbiamola.
+
+Oramai la signora Federica avvertiva tutta la gravità della
+situazione. Il matrimonio sul quale ella fondava lo splendido edifizio
+delle sue speranze si rendeva sempre più improbabile; Roberto pareva
+deciso a condannar sè, a condannar lei a un'ignobile mediocrità.
+
+--Mio figlio ebbe una chiamata per telegrafo dalla sua miniera, e vuol
+partire con la prima corsa per Piacenza--ella disse alla signora
+Osnaldi, scusandosi di lasciar la festa. Indi, facendo segno alla
+Giulia Dal Bono di avvicinarsi, la ragguagliò in due parole
+dell'accaduto, e le soggiunse a bassa voce:--Se tu potessi
+trattenerlo....
+
+Ma la flemmatica signora Giulia non era donna da esercitare
+un'influenza su Roberto Arconti.
+
+--La ringrazio, signora Giulia, della bontà ch'ella ha sempre avuto
+per me--le rispose Roberto, stringendole affettuosamente la mano.--La
+ringrazio dei piani che aveva concepiti e favoriti per l'avvenire mio
+e d'una persona a lei carissima. Se quei piani non son destinati a
+compiersi, io le conserverò sempre la mia gratitudine.... Sia felice e
+possa veder felice sua figlia.
+
+Questo dialogo aveva luogo nella stanza ove gli invitati avevano
+deposto la loro roba, mentre la signora Federica, ajutata da un
+cameriere, si metteva la mantiglia e il cappuccio.
+
+Intanto Lucilla, che aveva visto allontanarsi sua madre insieme alla
+signora Federica e a Roberto, fu punta da una grande curiosità, e
+approfittando di quella indipendenza di movimenti che è consentita dal
+_cotillon_, si affacciò all'uscio che dalla sala metteva alla
+guardaroba.
+
+Quando la signora Giulia si accorse della sua presenza, ella lasciò
+Roberto e si avvicinò a lei.
+
+--Che cosa c'è?--chiese Lucilla.
+
+--Roberto fu richiamato per telegrafo a Valduria e parte tra poche
+ore--rispose la signora Giulia.
+
+--Parte?--esclamò la giovinetta colpita da questa notizia.
+
+L'Arconti vide che non era più possibile esimersi da una spiegazione,
+e domandò licenza alla signora Dal Bono di dire una parola a sua
+figlia.
+
+--Non ti trattengo che due minuti--egli cominciò appena ebbe condotta
+Lucilla in disparte.--Potrai tornar subito al tuo _cotillon_. Ho
+dimesso l'idea di provocare il tuo stupido marchesino. C'è qualche
+cosa di meglio da fare a questo mondo, e me n'è capitata in buon punto
+l'occasione.
+
+Ella lo guardava con aria un po' scettica.
+
+--Leggi--e' gli disse, estraendo di tasca il telegramma. E soggiunse,
+mentr'ella ne scorreva con l'occhio le poche frasi.--Il pericolo che
+affronto è maggiore di quello che fuggo. Qui non avrei davanti a me
+che un floscio bellimbusto, laggiù mi troverò faccia a faccia con
+uomini avvezzi a sfidare ogni giorno la morte.... E, vedi, ringrazio
+il destino che mi ha fatto giunger questo dispaccio in tempo. S'esso
+arrivava un momento più tardi, sarei adesso impicciato in una
+cosidetta questione d'onore, perchè quando la signora Osnaldi mi
+avvertì che un fattorino del telegrafo chiedeva di me, io ero in
+procinto di venir a dire una grossa impertinenza al tuo bel cavaliere.
+È meglio, è mille volte meglio così.
+
+Lucilla cercò di nascondere il suo turbamento sotto un'affettata
+ironia.
+
+--Ci sarà anche da difendere una donna in quella famosa Valduria. La
+signorina che studia il francese.... Maria, se non isbaglio.
+
+--Maria--replicò l'Arconti--è una ragazza seria, esercitata sin
+dall'infanzia alla rigida disciplina del dovere. Non è bella, è appena
+mezzanamente istruita, ma ha il sentimento di tutto ciò che è nobile e
+generoso, e l'uomo che ella amasse sarebbe degno d'invidia.... Io non
+l'amo, io non devo esser nulla per lei; ella non ignora per altro che
+può contar su me ogni volta che la minacci un pericolo.
+
+La vispa e petulante Lucilla s'era ammutolita.
+
+Roberto le ritolse di mano il dispaccio; poi riprese con voce
+commossa.--Addio, Lucilla, io non so se tu meriti più di essere amata,
+ma so che il cuore non muta in un giorno, che in un giorno non si
+scancella tutto il passato. Verrà un tempo forse in cui la tua
+immagine non empirà più la mia mente; oggi io non posso fingere
+un'indifferenza che non ho. Sento che ti amo ancora, sento che sarei
+ancora il più felice degli uomini se tu volessi dividere con me le
+aspre battaglie della vita. Ma ora te lo dico più fermamente che mai;
+non ti farei mia ad altro patto. Addio, Lucilla, torna nella sala dove
+ti aspettano. Domani, quando i fumi della festa si saranno dissipati,
+il tuo pensiero si volgerà al compagno della tua infanzia.... Tu sai
+dove puoi fargli giungere una tua parola.... Addio, addio.
+
+Sentendosi soverchiare dalla commozione, Roberto afferrò il braccio di
+sua madre e uscì con lei nel vestibolo prima che Lucilla potesse
+rispondergli.
+
+Intanto nella sala da ballo il direttore del _cotillon_, col piglio
+risoluto d'un generale che riordina sul campo di battaglia il suo
+esercito côlto dal panico, gridava a piena gola--_A vos dames et à vos
+places. Grande ronde_.
+
+Lucilla approfittò della momentanea confusione per riprendere il suo
+posto. Ma aveva perduto la sua ilarità, nè le svenevolezze del
+marchesino Moschi valevano a ridonargliela.
+
+Mentre si compiva tristamente per lei una festa principiata sotto
+auspici così brillanti, Roberto doveva rinunziare all'impresa di
+calmare gli spiriti esacerbati di sua madre. Poichè tutti i suoi
+argomenti non riuscivano che a convincerla sempre più della
+dissennatezza e della perversità del figliuolo, egli s'era rassegnato
+a lasciar libero corso alle sue querimonie e a terminare in silenzio i
+preparativi per la partenza.
+
+--Vedi--gli disse la signora Federica nel momento in cui egli
+s'accommiatava--io non ti guarderei nemmeno in viso se non avessi la
+sicurezza che, appena giunto in quella tua maledetta Valduria, mi
+scriverai una lettera di scusa e mi supplicherai di riannodar le
+pratiche coi Dal Bono.
+
+Roberto non volle toglierle questa illusione.
+
+
+
+
+XX.
+
+
+Riconduciamoci adesso col pensiero a Valduria, nel giorno in cui
+Roberto ne era partito insieme a M.^r Black per recarsi a Milano.
+Maria, la quale, come sappiamo, aveva accompagnato fino alla carrozza
+i due viaggiatori, nel tornare a casa trovò un contadino tutto
+trafelato che veniva a chiamarla per parte di Gertrude Regoli. La
+vecchia, inferma da un pezzo, s'era aggravata improvvisamente nella
+notte ed era ormai in fin di vita.
+
+Solita a correr senz'indugio dove c'era bisogno di lei, Maria non si
+fece attendere nemmeno questa volta. Allorchè ella giunse, Gertrude
+aveva già perduta la parola. Ma negli occhi le si leggeva ancora la
+piena coscienza di sè, e alla vista di Maria quegli occhi brillarono
+d'una luce più viva. Ella accennò alla ragazza d'avvicinarsi. Maria
+s'inginocchiò fra Cipriano, che stava ritto al capezzale in
+atteggiamento di cupo dolore, e il curato che sedeva a piedi del
+letto, recitando le orazioni degli agonizzanti.
+
+Gertrude fece un altro segno a Cipriano, che pendeva da ogni suo
+movimento. Il giovine la sollevò a sedere e con infinita cura le
+acconciò il guanciale sotto la testa. Quindi cadde egli pure in
+ginocchio accanto al letto. La moribonda con uno sforzo supremo alzò
+ambe le braccia e impose le mani sul capo dei due giovani, come
+accomunandoli in un'ultima benedizione. Le sue pupille dilatate si
+fissarono prima sul volto fieramente contratto di Cipriano, poi sulla
+faccia pallida e mesta della dolce Maria, e parvero voler esprimere un
+voto, una preghiera che il labbro non era più capace d'articolare. Un
+tremito convulso le agitò tutta la persona, un gemito lungo le uscì
+dal petto, e la sua testa canuta si piegò sulle spalle del rude
+minatore, che la stringeva fra le braccia chiamando--Mamma, mamma!
+
+--È morta!--disse il prete avvicinandosi.
+
+Cipriano mise un ruggito--Non è vero!--
+
+E seguitava a chiamare--Mamma, mamma!
+
+--Coraggio, Cipriano!--susurrò Maria con accento pieno di soavità.
+
+Al suono della nota voce, le guancie illividite del giovine si tinsero
+d'un lieve rossore; un'espressione più calma si diffuse sulla sua
+fisonomia. Egli si lasciò persuadere a deporre sul capezzale il peso
+inerte che gli si era abbandonato sull'ómero; e mentre Maria con atto
+pietoso chiudeva gli occhi dell'estinta, egli, ritto ed immobile, con
+le braccia ciondoloni, con le mani intrecciate, ricorreva nel pensiero
+i giorni della sua infanzia, quando sua madre lavorava con indomita
+energia per fargli men dura la vita; e, aspra con gli altri e con sè,
+prodigava solo per lui tesori d'affetto e di tenerezza. Anch'egli per
+molto tempo aveva amato lei sola; poscia insieme a lei, un'altra
+persona. E il suo avvenire dipendeva tutto da _quella persona_. Ella
+poteva farlo felice o sventurato senza fine, poteva farlo buono o
+malvagio. Ma bench'ella gli fosse vicina, in quell'ora, in quella
+stanza, bench'ella si associasse al suo lutto, come sua madre l'aveva
+associata a lui nella sua benedizione suprema, egli se ne sentiva più
+lontano che mai; il suo bel sogno gli pareva più che mai destinato a
+rimanere un sogno. Nè sapeva rassegnarvisi, e il suo sangue ribolliva,
+e le sue vene si gonfiavano all'idea che un altr'uomo potesse essere
+amato da Maria.
+
+--Coraggio!--ripetè la fanciulla nel prender commiato.
+
+Egli le afferrò con forza la mano e la portò alle labbra ardenti.
+
+Maria uscì di là con una profonda tristezza nell'anima. S'era
+affezionata alla vecchia Gertrude, che l'aveva assistita un pajo
+d'anni addietro nella sua malattia e che la trattava sempre quasi come
+una figliuola. Però, assai più che l'estinta, le faceva compassione
+Cipriano, pel quale ella teneva in serbo un così gran dolore. Poichè
+non le era dato ignorare ch'egli l'amava, che voleva farla sua sposa,
+ella invece era decisa di non appartenergli mai, nè vedeva senza
+sgomento approssimarsi l'istante in cui le sarebbe convenuto dissipar
+le ultime illusioni del giovine. Talora ella ricordava il passato, e
+chiedeva a sè medesima se ella avesse sempre pensato ad un modo, se il
+suo contegno non fosse mai stato tale da alimentare le speranze di
+Cipriano. Le pareva di no; tuttavia non poteva dissimularsi che un
+cambiamento era successo in lei, che la sua risoluzione di restar
+fanciulla era adesso più salda, più irremovibile d'un tempo. Sì, di
+restar fanciulla; il secreto del suo cuore non aveva preso ancora
+altra forma.
+
+Nel pomeriggio del dì seguente ebbe luogo il funerale di Gertrude. La
+vecchia non era amata in paese. I suoi modi acri, la sua incapacità a
+veder altro di bello al mondo fuor che suo figlio, le avevano alienato
+gli animi. Così, pochi accompagnarono il suo feretro al camposanto.
+
+Tra i pochi c'era Maria, che quando la bara fu calata nella fossa e
+coperta di terra, sparse sul tumulo alcuni fiori, poi s'avviò a casa
+meditabonda e soletta. Non aveva fornito ancora metà del cammino
+quando si sentì chiamare per nome.
+
+Era Cipriano, che aveva seguito di lontano i suoi passi e ora la
+raggiungeva per una scorciatoia.
+
+Ella non avrebbe voluto incontrarlo in quel momento; pur gli tese la
+destra in atto amichevole, e gli domandò con dolcezza:--Come state,
+Cipriano?
+
+Il giovine le si pose a fianco. Era pallido, più negletto del solito
+nel vestire; aveva la barba e i capelli rabbuffati.
+
+--Grazie di quello che ha fatto per la mia povera mamma--egli
+disse.--Oh, la mamma le voleva tanto bene!
+
+--Lo so, Cipriano....
+
+--Le ultime parole ch'ella potè pronunziare jeri mattina furono
+queste: _E Maria non verrà?_
+
+--Io sono accorsa appena fui avvertita....
+
+--Oh sì, ma pur troppo mia madre aveva ormai perduto la favella....
+Però la sua mente era limpida, e le leggevo negli occhi tutti i
+pensieri.... E quand'ella ci benedisse entrambi, lo ha compreso,
+Maria, ciò ch'ella voleva dire?
+
+Maria sentì ove mirava il discorso di Cipriano, e chiamò a raccolta
+tutta la sua energia.
+
+--Voleva dire--ella rispose chinandosi sul margine della strada a
+raccogliere un fiorellino di campo--_Siate sempre buoni amici._ E lo
+saremo, non è vero, Cipriano?
+
+--No, no, non voleva dir questo solo--soggiunse il minatore con
+enfasi.--Voleva dire più che _buoni amici_...
+
+--Cipriano, ve ne prego, smettete.... Parliamo di vostra madre, che fu
+sepolta pochi minuti or sono....
+
+--È giusto, signora Maria, questo non sarebbe il momento, ma ho il
+cuore che mi trabocca.... Son due anni, sa, son due anni che combatto,
+che peno, che non ho il coraggio di aprirle tutto l'animo mio.... Oh
+ma non è un segreto per lei, ella non può dirmi che sia un segreto.
+
+Maria tacque. Ella non voleva mentire.
+
+--Ad ogni modo--proseguì Cipriano--nell'immensità del mio dolore trovo
+oggi la forza che non ho trovato mai.... L'amo, Maria, l'amo come un
+pazzo....
+
+La fanciulla voleva interromperlo; egli continuò:--E non mi son
+dissimulato gli ostacoli. Mi son detto tante volte: Cosa sei tu di
+fronte a Maria? Ella è una signorina, e tu sei un rozzo operajo; ella
+è un angelo di bontà e tu sei cattivo.... Oh, sì, la natura mi ha dato
+istinti perversi; sento che ho la capacità di fare il male.... sento
+che guai a me se si scatena il demonio che tengo chiuso qui dentro....
+Vede, io non mi faccio la corte.... ipocrita, no, non lo sono....
+Insomma mi son detto, mi son ripetuto che non avevo il diritto
+d'amarla, e l'ho amata lo stesso.... E quando mi sono accorto che non
+potevo fare altrimenti, ho cambiato tattica; mi son prefisso di
+rendermi degno di lei.... Ho studiato quel poco che potevo studiare,
+ho messo in opera tutta la mia forza di volontà per sollevarmi dalla
+mia posizione subalterna, e ci son riuscito, e non son più il meschino
+minatore d'una volta, e ho anch'io un avvenire, e quantunque non esca
+dall'Università, dai Politecnici, posso sperare anch'io d'essere un
+giorno a capo di una miniera come tanti altri. Ma non è la sola cosa
+che abbia fatto. Ho represso i miei impeti, le mie collere, i miei
+odî, ho cercato di domare il mio carattere.... tutto per lei, per lei
+sola.... Oh s'ella mi manca, Maria, l'uomo di prima ritorna....
+
+--Non lo dite, Cipriano. Noi non dobbiamo far dipender da un'altra
+persona le nostre virtù e i nostri vizi.
+
+--Avrà ragione, ella ha sempre ragione.... ma io non diventerei
+virtuoso per amore della virtù, lo diventerei per amor suo.... Maria,
+mi dica una parola, mi dia una speranza.... o, piuttosto, no.... se
+non ha vinto le sue incertezze, si prenda tempo a rispondermi....
+Aspetterò.... Ho aspettato tanto.
+
+Maria comprese che al punto in cui eran le cose bisognava rimover per
+sempre ogni equivoco. Sentiva ch'era in procinto di fare un gran male
+a Cipriano, ella che, in vita sua, non aveva fatto male a nessuno, e
+gliene doleva nell'anima, ma non c'era rimedio. No, il sacrificio del
+suo cuore nessuno aveva il diritto di chiederglielo. Alzò verso
+Cipriano i suoi occhi dolci e profondi, e con un tremito nella voce
+cominciò:--Cipriano, lo sa Iddio, lo sa vostra madre che adesso forse
+vede i pensieri miei più riposti, se il cuore mi si spezzi all'idea
+d'amareggiarvi di più in questo giorno.... Io non lo volevo....
+
+--L'ho voluto io, l'ho voluto io. Parli--esclamò Cipriano la cui
+fisonomia s'era penosamente contratta a quest'esordio di cattivo
+augurio.
+
+--Ebbene--ripigliò Maria--non domandatemi più di quello che posso
+darvi. Siate ragionevole; io vi stimo, io ho per voi tutto l'affetto
+d'una buona amica....
+
+--Ma non mi ama, ma non mi ha amato mai--interruppe il giovine con
+impeto--ecco la conclusione.
+
+--Come intendete voi, no, non vi ho amato.
+
+In viso a Cipriano era evidente lo sforzo ch'egli faceva per non
+prorompere.
+
+--Eppur no, non è vero, non fu sempre così--egli disse.
+
+--Spiegatevi.... Non vi capisco.
+
+--Perchè accettava i miei fiori? Perchè se ne adornava i capelli?
+Perchè? Perchè? Era meglio che li calpestasse allora come calpesta
+adesso tutte le mie speranze.
+
+--Ebbene--rispose Maria--se la paura di recarvi offesa con un rifiuto,
+se la simpatia che realmente avevo per voi mi fece commettere una
+leggerezza, io ve ne chiedo perdono.... Sarei tanto lieta di poter
+espiare la mia colpa.... E lo potrei se lo voleste... Lasciatemi
+essere la vostra confidente, la vostra amica.... O Cipriano, che
+minaccia c'è nei vostri sguardi?
+
+--C'è.... c'è questo.... Qualcheduno s'è posto fra lei e me,
+qualcheduno è venuto dal di fuori a impedirle d'amarmi.... Oh, è un
+pezzo che lo so....
+
+--Le vostre parole non hanno senso--disse la fanciulla.--La persona a
+cui alludete è oggi presso la sua fidanzata.
+
+--Che importa? Quell'uomo amerà forse un'altra donna, ma egli mi ha
+tolto il suo cuore, Maria, ed io l'odio.
+
+--Vergognatevi, Cipriano. Parlar d'odio in un giorno come questo!
+
+--Oh, anche mia madre odiava _colui_.... E mia madre aveva l'istinto
+sicuro.... Se gli facessi del male, ella ne esulterebbe sotterra.
+
+--Voi bestemmiate....
+
+--Lasci pur ch'io bestemmi, poichè non m'ama.... Chi si cura più di
+me?... Mia madre è morta.... ed ella, Maria, è la sua ultima parola
+quella che ha detto?
+
+--Calmatevi, Cipriano....
+
+--No, no, è la sua ultima parola? Non vuol esser mia moglie?
+
+--Vostra moglie, no--disse Maria con accento risoluto.
+
+I suoi occhi s'incontrarono con quelli di Cipriano che mandavano lampi
+sinistri. Egli voltò la testa quasi temendo l'influenza pacificatrice
+di quello sguardo dolce a un tempo e sicuro, di quello sguardo che
+pareva ansioso di medicare le ferite recate dal labbro. Ella non lo
+amava, ed egli non voleva ad altro patto sacrificarle la ferocia
+ingenita del suo carattere.
+
+--Addio--egli balbettò con voce soffocata dalla collera.--Qualcheduno
+dovrà pentirsi....
+
+--Quanto vi compiango, Cipriano!
+
+--Oh! Il compianto!...
+
+--Sì, vi compiango, perchè capisco che avevate ragione... Non siete
+buono.
+
+--Ella poteva farmi buono e non ha voluto... Ma basta... A lei non
+torcerò mai un capello... Non abbia paura....
+
+--Paura?--esclamò Maria con alterezza.--Non ne ho mai avuta.
+
+--Tutta la soavità della donna e tutto il vigore dell'uomo--pensò
+Cipriano.--E non deve esser mia?
+
+Le si riavvicinò come se volesse riattaccare il discorso, ma ella,
+allungando il passo e prendendo una scorciatoja, gli disse--Addio--e
+gli fece segno di non seguirla.
+
+Egli non ebbe il coraggio di disubbidire, e si diresse da un'altra
+parte.
+
+
+
+
+XXI.
+
+
+Tutta la forza d'animo di Maria non bastò a farle dissimulare il
+turbamento prodotto in lei da questa scena. Nel vedersela comparir
+davanti pallida e stravolta, Odoardo comprese che doveva esserle
+accaduto qualche cosa di grave e la incalzò di domande. Ella voleva
+schermirsi, attribuendo la sua commozione all'aver assistito ai
+funerali di Gertrude, ma non potè trarre in inganno il fratello,
+avvezzo a trovarla calma e serena anche in mezzo alle cure più
+fastidiose. Messa alle strette, narrò del suo colloquio con Cipriano,
+smorzandone le tinte quanto più le fosse possibile e supplicando
+Odoardo a non darsene pensiero. Ormai tutto doveva ritenersi finito.
+
+Il Selmi però non era di questo parere, e si pentiva anzi della sua
+passata indulgenza.
+
+--Sono una bestia--egli disse.--Mi ero accorto da un pezzo delle
+intenzioni di colui, e avrei dovuto immischiarmene. In casi ordinari
+forse il meglio era affidarmi al tuo buon criterio. Tu hai più
+giudizio di me e sai regolarti senza bisogno de' miei consigli..... Io
+non potrei che accogliere a braccia aperte l'uomo a cui tu dessi la
+preferenza, e non direi parola a favore di quello che tu
+respingessi... Ma nel caso presente, col carattere violento di
+Cipriano, dovevo impedire che le cose arrivassero a questo punto.
+
+Maria, addoloratissima delle confidenze che si era lasciata sfuggire,
+fece quant'era in lei per indurre Odoardo a conservar la neutralità,
+ma egli non volle prometterle cosa alcuna. E infatti, quella sera
+stessa, intimò molto recisamente a Cipriano di non turbar più la pace
+di sua sorella. Contro l'aspettazione di Odoardo, il fiero giovine non
+accolse le sue parole nè con uno scoppio di collera, nè con un
+silenzio minaccioso. Per un istante egli riuscì a domare la sua
+fierezza, il suo orgoglio, e le sue labbra si piegarono alla
+preghiera.--Non lo si respingesse così.... Amava tanto Maria che
+l'avrebbe fatta felice. Per lei sola si sarebbe corretto dei suoi
+difetti, ella sola poteva essere il suo angiolo salvatore. Lo si
+mettesse alla prova, un anno, due anni, quanto tempo si voleva....
+Egli avrebbe taciuto, avrebbe seppellito dentro di sè il suo
+segreto.... Ma non gli si togliesse ogni speranza.
+
+Odoardo gli parlò con molta benevolenza; gli disse che apprezzava le
+sue eccellenti qualità, che non considerava certo una colpa in lui il
+suo amore per Maria, ma poichè questo amore non poteva condurre a
+nessun risultato, era assolutamente necessario di soffocarlo.
+
+Le lagrime che inumidivano gli occhi di Cipriano si rasciugarono, la
+sua fisonomia prese una espressione cupa e dura; egli si morse il
+labbro inferiore, e si ritirò senza soggiunger nulla.
+
+Per qualche giorno non si avvertì in lui alcun mutamento che il dolore
+della madre perduta non bastasse a giustificare. Ma egli era in preda
+a una fiera tempesta. Tutte le malvagie passioni che un affetto nobile
+e puro aveva sopite nella sua anima si svegliavano più violente e
+imperiose, come ridomandando il posto ch'era stato loro conteso. Esse
+gli dicevano con amaro sarcasmo: Che ti valse disciplinar la tua
+tempra indomita, aprire il tuo cuore agli affetti gentili, armarti di
+pazienza e di mansuetudine? Quello che varrebbe alla vipera lo
+spogliarsi del suo veleno. Cessando d'esser temuta, non sarebbe amata.
+La natura t'aveva dato le qualità onde l'uomo divien formidabile;
+torna come la natura ti fece. Se non puoi aver le voluttà dell'amore,
+procurati quelle dell'odio; se non puoi esser tra i felici del mondo,
+vendicati di loro, fa soffrire quelli che ti fanno soffrire.
+
+Queste voci gli suonavano insistenti all'orecchio nelle profondità
+della miniera, nelle passeggiate solitarie fra i monti, nel deserto
+della sua casa, ove nessuno domandava più le sue cure e gli prodigava
+le proprie, ove nessuna mano gli si posava più sulla fronte, ove
+nessun saluto amichevole lo accoglieva all'arrivo e lo accompagnava
+alla partenza.
+
+Pure egli si forzava di resistere ai perfidi impulsi che lo spingevano
+al male. Chi ha visto zampillare la sorgente cristallina torna
+riluttante a dissetarsi all'acqua limacciosa, chi porta negli occhi i
+riflessi d'un cielo azzurro stenta ad avvezzarsi alle tenebre.
+
+E anch'egli aveva, come in un sogno, pregustato le gioie sane della
+vita. Anch'egli, nella sua fantasia, aveva evocato l'immagine geniale
+di una cameretta modesta che una donna semplice e vereconda riempiva
+con le grazie ineffabili del suo sorriso. Da lei egli attingeva il
+coraggio nell'ore dello sconforto, sul suo seno egli trovava il riposo
+nell'ore della stanchezza, al suo sguardo limpido e soave egli
+chiedeva il segreto dell'indulgenza e della bontà.
+
+Questa visione fuggente aveva lasciato dietro a sè come un solco di
+luce che illuminava l'abisso in cui egli era sul punto di precipitarsi
+seguendo le suggestioni dell'odio e della vendetta. Se avesse potuto
+resistervi! Se avesse potuto soffrir con calma serena le ingiustizie
+della fortuna e degli uomini! Se con la condotta laboriosa, paziente,
+tranquilla, avesse potuto vincere l'inesorabile fanciulla che lo
+respingeva da sè!
+
+No, no; eran vane illusioni; erano esitanze codarde. Qualcheduno dovrà
+pentirsi--egli aveva detto a Maria, e la sua minaccia si sarebbe
+compiuta. Come? Su chi? Non lo sapeva ancora; sentiva soltanto un
+prepotente bisogno di nuocere.
+
+E cercava di persuadersi delle mille ragioni che aveva per abborrire
+il Selmi, per abborrire l'Arconti, per agognar la rovina della
+miniera. Non lo si era stimato mai al suo vero valore; per più anni
+egli era rimasto confuso nella folla degli operai; se l'ingegnere
+Arconti l'aveva distinto dagli altri, era stato per servirsi di lui;
+se la Società gli aveva reso una tarda giustizia, essa non aveva fatto
+in suo pro la metà di quello che egli meritava. Lo si condannava
+sempre ad essere un esecutore degli ordini altrui, ed egli non
+ammetteva la superiorità intellettuale dei suoi capi. Non teneva in
+nessun conto il Selmi e non si reputava da meno dell'Arconti,
+quantunque l'ingegno e la dottrina di quest'ultimo lo avessero colpito
+in passato. Ma egli aveva particolari ragioni per detestarlo; era lui,
+era lui sicuramente che gli rapiva il cuor di Maria; era su lui più
+che su tutti ch'egli doveva sfogare il suo livore. Gli avrebbe aizzato
+contro il personale della miniera, avrebbe intralciato la riuscita de'
+suoi lavori, avrebbe fatto il possibile per distruggere la sua
+riputazione.
+
+Non mancavano a Valduria gli elementi torbidi. Odoardo Selmi aveva fin
+dal principio additato a Roberto alcuni minatori su cui pesava un
+delitto di sangue. Erano nature fiere, iraconde, uomini pronti a
+metter mano al coltello, spregiatori della vita altrui e della
+propria.--Sono belve addomesticate--diceva Odoardo.--Quando meno si
+crede, possono digrignare i denti e spiegare gli artigli.--E all'amico
+che gli domandava se fosse davvero indispensabile di tener nella
+miniera gente siffatta, egli rispondeva che, in fin dei conti, ormai
+avevano espiato la loro condanna, che non era giusto metterli al bando
+della società, che, respinti da tutti, avrebbero finito coi gettarsi
+alla campagna, mentre invece, posti a lavorare e assicurati d'un pane,
+potevano forse correggersi. L'essenziale era di mostrar sempre che non
+si aveva paura di loro.
+
+Invero essi non avevano dato nemmeno a Roberto argomento a serie
+lagnanze. Avevano preso a rispettarlo subito, e poichè egli era fermo
+senza esser aspro, lo vedevano di buon occhio.
+
+Cipriano non s'era mai sentito attratto verso costoro. Non vedeva in
+essi che l'energia brutale, ed egli apprezzava soltanto la forza
+congiunta all'intelligenza. Nè finchè aveva potuto sperar di
+conseguire i suoi scopi per le vie regolari, s'era curato di farsene
+dei docili stromenti. Essi sarebbero stati i primi sui quali egli
+avrebbe aggravato la sua mano, sui quali avrebbe sfogato la sua
+libidine di dominio. E neppur essi lo amavano. Per loro, come del
+resto per tutti gli operai della miniera, egli aveva il gran torto di
+essersi fatto strada da sè. Uscito dalle file degl'infimi, si era
+creato a poco a poco, dicevano, una posizione brillante, e l'alterigia
+gli era cresciuta con lo stipendio. Dalle riforme introdotte a
+Valduria essi non avevano tratto il menomo vantaggio; egli sì; avevano
+lavorato, avevano faticato per lui. Così pei livellatori era anche lui
+un'altezza da spianare, era un naturale nemico.
+
+Ad onta di ciò, allorchè Cipriano fu invaso dal demone della vendetta,
+egli comprese che doveva rimestare in questi bassi fondi. Uscì dal suo
+riserbo sdegnoso, e con la scusa che dopo la morte della madre la casa
+gli era divenuta intollerabile, si cacciò nei crocchi più turbolenti,
+tentando di scandagliare gli animi. Accolto sulle prime con
+diffidenza, potè notar tuttavia che il momento era abbastanza propizio
+per suscitare un'agitazione. Che importava agli operai che la miniera
+fosse serbata a grandi destini se la retribuzione del loro lavoro
+rimaneva la stessa? La Direzione aveva pensato ai capi, ma in quanto a
+loro, s'era limitata a dir belle parole, a far vaghe promesse per
+l'avvenire. C'erano bensì le sue brave prediche, i soliti eccitamenti
+al risparmio, a inscriversi alla Società di mutuo soccorso, tutti
+consigli ipocriti e interessati per metter meglio i piedi sul collo ai
+poveri proletari.
+
+Le idee e le frasi del socialismo, come si vede, principiavano a
+infiltrarsi a Valduria, fra quella gente rozza, inquieta, settaria per
+indole e per tradizioni. Lo spirito positivo di Cipriano non si era
+mai lasciato abbagliare da dottrine fantastiche, e in massima le
+disuguaglianze del mondo non gli spiacevano, pur di poter essere fra
+coloro che stavano in alto. E adesso ci stava infatti, sebbene non ci
+stesse in proporzione al concetto smisurato che aveva di sè medesimo.
+Comunque sia, se Cipriano soffiava nel fuoco, non era già perchè si
+fosse convertito al verbo socialista, ma perchè voleva servirsi di
+quella materia infiammabile. La passione gli aveva posto una benda
+agli occhi. Non vedeva che mediante la rovina altrui consumava la
+propria. O piuttosto lo vedeva, e si gettava spontaneamente nel
+baratro. Il danno ch'egli sperava di fare lo compensava di quello
+ch'egli temeva di subire.
+
+--Tu sei fra i gaudenti--gli dicevano.--Parli contro il tuo interesse
+e non puoi essere in buona fede. Avrai i tuoi secondi fini.
+
+Egli si sbracciava a dimostrare che non era vero; che un salario
+eguale al suo avrebbero potuto averlo tutti gli altri minatori, quando
+si fosse risparmiato il danaro che si gettava in tante cose inutili, e
+quando gli azionisti si fossero contentati di men lauti dividendi.
+C'erano due direttori de' quali ormai si poteva fare a meno....
+
+--Senza l'ingegnere Arconti però la miniera sarebbe forse
+liquidata--osservava qualcheduno.
+
+Nè Cipriano lo negava; soltanto sosteneva che adesso non c'era più
+bisogno di lui, nè di Selmi.
+
+--Vorresti essere il direttore tu;--mormoravano i più maligni.
+
+--No, no--gridavano altri--nessun direttore fisso. I soprastanti, uno
+dopo l'altro, per turno....
+
+--Che diamine?--urlavano i radicali.--I soprastanti soli? Bel gusto
+aver tanti padroni! Tutti devono poter dirigere, uno per settimana.
+
+--E la miniera dev'esser nostra--soggiungevano ingrossando ancora più
+la voce gli arrabbiati della _montagna_.--Siamo noi che ci rischiamo
+la nostra pelle, siamo noi che ci mettiamo le nostre fatiche. Perchè
+il frutto del nostro sudore e del nostro sangue deve impinguare quei
+signori di Londra, i quali non hanno da fare altro che raccogliersi
+una volta per settimana in un salotto ben riscaldato a dir quattro
+chiacchiere?....
+
+--E le ore di lavoro devono essere diminuite--interrompeva uno che
+badava ai risultati positivi e palpabili.
+
+--E la misura del compenso aumentata--diceva un altro.
+
+--Non ci devono esser più nè salari fissi, nè compensi a cottimo.
+
+--Come?
+
+--Naturalmente.... Ci saranno i dividendi.
+
+--Ma se non ci sono?
+
+--Devono esserci.... I capitalisti si son tutti arricchiti coi
+dividendi. Vuol dir che i dividendi ci sono.
+
+Cipriano s'impensieriva di questo crescendo di bestialità, e prevedeva
+quanto gli sarebbe stato difficile di dominar l'incendio ch'egli
+voleva far divampare. Egli cercava nondimeno di calmare gli spiriti.
+Non era possibile, ripeteva, di ottener tutto in una volta. A mettersi
+in lotta aperta con la Direzione, si rischiava di tornarsene indietro
+malconci. Bisognava proceder con cautela e veder intanto di ottenere
+un aumento nella misura dei compensi. Quanto meglio l'operajo è
+pagato, tanto meno esso è alla mercede de' suoi padroni, tanto più è
+in grado di far economie e di dettar legge in avvenire.
+
+Questo suggerimento pareva più pratico degli altri e raccoglieva
+perciò i maggiori suffragi. Cipriano diceva che a lui non ispettava
+alcuna iniziativa verso l'ingegnere, che la sua interposizione poteva
+anzi compromettere il buon successo; che a ogni modo, se fosse stato
+chiamato a dir la sua opinione, avrebbe appoggiato senza dubbio i suoi
+compagni. Ove poi non si riuscisse a nulla, egli discuterebbe
+volentieri con loro i provvedimenti da prendersi.
+
+--Ci lascia in ballo--borbottavano alcuni.
+
+--Vuol stare al coperto.
+
+--Non bisogna fidarsene.
+
+Però il seme gettato fruttava, e l'idea di domandare un aumento di
+paghe si faceva strada non solo tra gli operai riottosi, ma anche tra
+i buoni. A loro pure sembrava che la venuta dell'ispettore della
+Direzione non avrebbe dovuto esser utile soltanto ai capi. Non
+pensavano che pochi mesi addietro s'era discorso sul serio di
+sospendere o almeno di ridur considerevolmente i lavori, e quindi il
+numero delle braccia occupate nella miniera; pensavano soltanto alla
+disillusione presente. È proprio del cuore umano il dimenticare i mali
+evitati per ricordarsi soltanto dei beni che non si sono potuti
+conseguire. I migliori avrebbero voluto attendere il ritorno
+dell'ingegnere Arconti, ch'era un uomo equo e avrebbe sostenuto
+validamente la loro causa. Ma le impazienze dei pochi soverchiavano la
+calma dei molti; anche in questa occasione, come in tante altre, i
+meno tiravano i più.
+
+Cipriano aveva tutto l'interesse a far sì che la cosa venisse a
+maturità prima dell'arrivo dell'Arconti, di cui egli sapeva
+l'influenza sull'animo degli operai. Perciò tenendosi apparentemente
+in disparte, faceva del suo meglio per organizzare al più presto un
+movimento ch'egli sperava dovesse rispondere alle sue mire, quale pure
+ne fosse il risultato. Poichè, o si faceva ragione ai reclami dei
+minatori, e il suo potere sopra di essi ne sarebbe cresciuto; o le
+loro domande erano respinte, ed egli avrebbe tratto partito dal
+malcontento inevitabile che ne sarebbe stato l'effetto.
+
+
+
+
+XXII.
+
+
+Quella naturale indolenza di spirito che, come sappiamo, faceva
+riscontro in Odoardo Selmi alla vigoria delle membra e al coraggio nei
+momenti del pericolo, gl'impedì di sorprendere le machinazioni dei
+minatori. Non gli sfuggì forse la premura che alcuni d'essi mettevano
+ad evitarlo, nè gli passarono inosservati i capannelli che si
+scioglievano al suo avvicinarsi; pure non vi diede importanza. Solo un
+giorno chiese ridendo ad uno dei lavoranti, che aveva visto più
+accalorato in un crocchio, se c'era in aria una congiura; ma l'altro
+ebbe pronta una spiegazione qualunque, e Odoardo non approfondì le sue
+indagini. Continuava la solita vita; in miniera quel tanto che
+occorreva, poi a casa davanti al suo fiasco di vino e con la sua pipa
+in bocca, oppure nella valle dietro a qualche amorazzo.
+
+Invece Maria era piena di ansietà. Non avrebbe voluto pensar male di
+Cipriano, pure il cuore le diceva che le minacce di lui non erano
+ciance vane. Spesso domandava timidamente a suo fratello--Cipriano
+l'hai visto?
+
+--Sicuro che l'ho visto.
+
+--E com'era d'umore?
+
+--Non ci ho badato. Che t'importa? Si direbbe ch'egli ti preme molto,
+e che sei pentita di non averlo accettato in isposo.
+
+Ella non soggiungeva nulla, ripugnandole il destar sospetti a carico
+d'una persona già troppo infelice per cagion sua; pur non era
+tranquilla, e si turbava sopratutto pensando a ciò che poteva accadere
+al ritorno dell'ingegnere Arconti, così ferocemente odiato da
+Cipriano. Questo ritorno, da una parte, ella lo avrebbe desiderato con
+tutte le forze dell'animo; Roberto era una compagnia, una difesa, la
+casa era tanto vuota senza di lui! Ma se poi lo aspettava un pericolo,
+se Valduria doveva essergli fatale, s'egli doveva espiare il delitto
+d'averle ispirato una simpatia di cui forse non s'era nemmeno accorto,
+alla quale in ogni modo non avrebbe conceduto altro ricambio che una
+sterile compassione? Del resto, che fare? Dirgli che ritardasse la sua
+venuta? Dirgli che facesse ciò che non avrebbe fatto sicuramente, ciò
+che Maria non avrebbe voluto vedergli fare, una viltà?
+
+La ragazza non osava confidar le sue angustie al fratello. Egli
+avrebbe indovinato il suo segreto, ed ella non voleva scoprirlo a
+nessuno.
+
+Mentr'era in queste incertezze, la bomba scoppiò.
+
+Una mattina Odoardo tornò dalla sua prima visita alla miniera con
+aspetto sì frastornato che sua sorella, tutta sgomenta, gliene chiese
+la cagione. Egli le raccontò subito come una deputazione d'operai gli
+avesse presentato con gran solennità un _memorandum_, nel quale si
+chiedeva in primo luogo un aumento nella misura delle retribuzioni,
+poi la soppressione di alcune discipline di non lieve importanza.
+
+--La faccenda non è liscia--soggiunse il Selmi.--C'è qualche
+mestatore. Ma se credono di farmi paura, la sbagliano.
+
+--Povera gente!--interpose Maria, che aveva l'animo inclinato alla
+pietà.--Se vogliono migliorar la loro condizione, bisogna scusarli....
+Non ci sarebbe modo di secondare i loro desideri, almeno in parte?
+
+--Ecco le donne!--esclamò Odoardo infastidito.--Anche le più
+intelligenti, di certe cose non ne capiscono nulla. Gli operai di
+Valduria sono i meglio pagati di tutta la regione, e per uno di loro
+che se ne vada, ne capitan cento ad offrirsi.
+
+--Ed hai già risposto di no?
+
+--Per quello che riguarda il regolamento, ho risposto un _no_ chiaro e
+tondo; pel resto ho telegrafato a Londra.
+
+--E intanto?
+
+--Intanto c'è tregua, e i lavori continuano al solito.
+
+--Chi sa che a Londra non facciano qualche concessione....
+
+--Non ne faranno nessuna, e non devono farne... Quello che preme è che
+si decida subito perchè non v'è nulla di peggio che lasciar marcire la
+piaga.... Non perdonerò mai a me stesso d'essermi fatto cogliere alla
+sprovveduta.... Bisogna sfrattare i caporioni; l'essenziale è di
+conoscerli... Ad ogni modo scommetterei che c'è la zampa di Cipriano
+in questo brutto garbuglio.... Si guardi, però.
+
+Maria n'era persuasa anche troppo, e la riprovevole condotta del
+giovine la giustificava a' suoi propri occhi del non aver dato ascolto
+alle sue parole d'amore; nondimeno, era una grande afflizione per lei
+il pensare ch'ella era la prima cagione d'un avvenimento dal quale
+potevano derivar tanti guai. Fino allora s'era compiaciuta nell'idea
+che la sua presenza a Valduria potesse essere utile a qualcheduno;
+adesso ella si disperava pensando che tutto il bene che aveva fatto
+non equivaleva certo al male che stava per accadere.
+
+Fu una giornata assai triste per lei. Nè contribuì a fargliela finir
+lietamente la risposta recisa, categorica che giunse da Londra verso
+sera al telegramma di Odoardo, e ch'egli si affrettò a comunicare a
+sua sorella.
+
+_Respingete in modo assoluto domande operai. Procedete con energia,
+informandoci giorno per giorno._
+
+--Almeno questi non tentennano--esclamò il Selmi soddisfatto.
+
+--Bella bravura!--disse Maria.--Son lontani, loro.
+
+--Bah!... Pur di mostrare i denti, la faremo finita presto. Domani una
+parlatina in regola, e se ci saran riottosi, tanto peggio per loro.
+Non entreranno più in miniera... Certo che se fosse qui Roberto
+sarebbe meglio. Egli ha la lingua più spedita di me, e farebbe
+intender ragione più presto a costoro.... Ma non importa, saprò ben
+levarmi d'impiccio anch'io.
+
+La mattina seguente, però, egli dovette accorgersi che l'impresa non
+era così agevole come aveva creduto, giacchè dopo ch'egli ebbe
+chiamato a sè la deputazione del giorno prima e partecipatole il
+dispaccio di Londra, corse una parola d'ordine fra gli operai, e pel
+mezzodì i lavori furono sospesi tanto nell'interno quanto nell'esterno
+della miniera. Evidentemente il rifiuto era previsto e al rifiuto
+s'era deliberato di opporre lo sciopero. La solita deputazione venne
+con grande solennità a darne l'avviso all'ingegnere, soggiungendo in
+nome proprio e dei propri mandanti che questo sciopero sarebbe durato
+finchè non fossero state accolte le comuni rimostranze.
+
+Odoardo mise sott'occhio ai delegati le conseguenze d'un passo sì
+grave, e li prevenne che come oggi non si lasciava intimidire dalle
+minacce, così più tardi non si sarebbe lasciato commovere dalle
+preghiere, e avrebbe inesorabilmente ricusato di riammettere nella
+miniera gl'istigatori di questo movimento. Ci pensassero finch'erano
+in tempo. Egli accordava loro ventiquattr'ore per venire a
+resipiscenza.
+
+Poi tentò prendere a parte qualcheduno degli operai ch'egli conosceva
+per pratica come più alieni da tumulti e da chiassi. Ma essi, o
+procuravano d'evitarlo, o cercavano di cavarsela con monosillabi. Era
+chiaro che parecchi non erano entrati spontaneamente in quel brutto
+impiccio; senonchè, una volta entratici, non sapevano come uscirne.
+Chi si sentiva vincolato da una specie d'impegno d'onore verso i
+compagni, chi aveva paura di tirarsi addosso qualche peggior malanno
+facendo causa da sè.
+
+Cipriano, com'è naturale, non aveva partecipato allo sciopero. Egli
+era _tra i gaudenti_, come dicevano i minatori, e non poteva chieder
+nulla per conto suo. Ma reso cieco dalle sue passioni, spingeva gli
+altri in una via a capo della quale c'era un abisso che avrebbe
+ingoiato anche lui.
+
+S'era vantato con Maria di non essere ipocrita, e fino allora non era
+parso mai tale; ma la sua condotta in quest'occasione smentiva le sue
+parole e i suoi precedenti. Quand'era coll'ingegnere biasimava gli
+scioperanti, o tutt'al più suggeriva qualche piccola concessione che,
+secondo lui, avrebbe calmato gli animi; appena poteva recarsi nei
+ritrovi dei collegati, li confortava a resistere assicurandoli che la
+notizia dello sciopero avrebbe indotto la Direzione di Londra ad aprir
+subito le trattative per un componimento amichevole. Odoardo, sebbene
+non fosse un fino osservatore, non era però tratto in inganno
+dall'ambiguo contegno del giovine, e si riservava di colpirlo al
+momento propizio.
+
+Le ventiquattr'ore accordate dal Selmi trascorsero senza che i
+minatori dessero alcun segno di voler venire a patti. Tuttavia non
+accadevano ancora disordini. È il solito di queste faccende; il primo
+stadio è più ch'altro d'allegria e di spensieratezza. Quell'audace
+sfida contro la fortuna ha in sè qualche cosa d'inebbriante, quel
+trovarsi raccolti in grandi masse, fermi (almeno si crede) in un solo
+proposito, dà un concetto esagerato della propria forza; la stessa
+interruzione dei lavori contribuisce ad eccitar favorevolmente gli
+spiriti. Non è ancora l'ozio; è una tregua da fatiche incresciose.
+
+Gli operai s'erano agglomerati nelle due osterie di Valduria, ove non
+s'era spacciato mai tanto vino in un giorno. Gli osti però si
+rallegravano poco di questa cuccagna, giacchè bisognava vendere a
+credito con limitate speranze di rimborso, sopratutto se lo sciopero
+durava un pezzo. D'altra parte, come rifiutarsi di servire questi
+rispettabili avventori che si presentavano a dozzine e avevano l'aria
+di essere pronti a spillar le botti da sè?
+
+Mentre in paese c'era tanto chiasso, nel recinto della miniera regnava
+il silenzio e l'immobilità della morte. I forni che solevano arder
+sempre s'erano spenti per mancanza di braccia che li alimentassero di
+nuovo combustibile; la grù e le caldaje a vapore erano inoperose, i
+carretti pieni di minerale non giravano lungo i binarii, non si vedeva
+più il fumo del caminone, non si sentiva lo strepito delle pompe e il
+cupo rimbombo delle mine, segnale della vita sotterranea. Solo nelle
+officine dei fabbri e dei falegnami, ove la coalizione non aveva
+trovato proseliti, si attendeva per forza d'inerzia a qualche lavoro
+già iniziato nei giorni precedenti; ma vi si attendeva con quella
+malavoglia che deriva dall'incertezza del domani.
+
+In risposta al secondo dispaccio di Odoardo Selmi che annunziava lo
+sciopero, la Direzione di Londra aveva telegrafato:
+
+_Nessuna concessione. Se gli operai non capitolano, chiamatene altri._
+
+Era ciò appunto che si disponeva a fare il Selmi, ma prevedendo che la
+cosa non sarebbe passata senza tumulti, ne aveva avvertito la
+Prefettura da cui dipendeva Valduria, affinchè desse in tempo le
+disposizioni per la tutela dell'ordine. Un delegato di questura, un
+brigadiere e pochi carabinieri non potevano certo tenere in freno più
+centinaia d'operai.
+
+Ma sia che Odoardo non sapesse presentare al vivo lo stato delle cose,
+sia che la Prefettura non ne intendesse tutta la gravità, fatto si è
+che i rinforzi spediti furono assolutamente insufficienti, tali da
+esacerbare gli animi, non da impedire ogni violenza. Cosicchè, quando
+al terzo giorno dello sciopero, comparve a Valduria la prima squadra
+di lavoranti (una trentina circa) che il Selmi era riuscito con molta
+fatica a raccozzare nelle vicinanze, lo sciopero si mutò in vero
+ammutinamento, e i collegati, messi già sull'avviso, assunsero un
+contegno tanto minaccioso verso i nuovi venuti, che questi, temendo di
+rimetterci la pelle, abbandonarono subito la partita. Le poche guardie
+che s'erano provate a far qualche arresto tra i più turbolenti furono
+anch'esse costrette a rinunciare all'impresa, e dovettero limitarsi a
+difender la miniera dai colpi di mano dei sediziosi. Correvano già
+sinistri propositi; s'eran sentite grida di _morte_: si diceva che
+qualcheduno avesse in animo di far saltare il deposito della polvere;
+che altri volessero dar fuoco alla casa dell'ingegnere e rubare il
+denaro che doveva esserci in cassa, altri distruggere i forni, e così
+via, Era, come si dice, un darsi la zappa sui piedi, perchè, se gli
+operai mandavano in rovina la miniera, di che avrebbero poscia
+vissuto? Ma chi non sa che, nello scoppio delle selvaggie passioni, le
+moltitudini smarriscono affatto il criterio del loro utile e il male
+diventa scopo a sè stesso?
+
+Se l'ingegnere Selmi aveva mancato di previdenza, non si poteva certo
+accusarlo di mancar di coraggio. Egli si mostrava dovunque c'era un
+pericolo, e raccogliendo intorno a sè i pochi addetti alla miniera che
+non avevano partecipato al movimento, si preparava, se fosse stato
+necessario, a far pagar cara la propria vita. I carabinieri si
+lasciavan dirigere da lui, come da persona che conosceva i siti ed era
+in grado di disporre opportunamente le difese.
+
+La situazione di Cipriano diventava intanto sempre più delicata.
+Odoardo non gli nascondeva la sua diffidenza, e deciso di non trovarsi
+un nemico in casa, l'aveva allontanato con un pretesto.
+
+Gli operai lo accusavano di doppiezza, e gl'intimavano di gettar giù
+la maschera e di fare apertamente causa comune con loro. I più
+tranquilli, quelli che s'eran lasciati rimorchiare dagli altri, non
+gli perdonavano di averli cullati nell'illusione che quest'impiccio si
+sarebbe risolto in modo conforme ai loro desideri. Invece dove si
+andava a finire? Con che mezzi si sarebbe prolungata la resistenza?
+
+Cipriano era ormai in grado di misurare l'enormità dello sproposito
+commesso. Egli aveva procurato, è vero, delle molestie agli altri, ma
+quanti maggiori guai tirava addosso a sè medesimo! Non era un aumento
+di credito ch'egli avrebbe trovato alla fine del conto, era la perdita
+di una posizione che aveva conquistato a palmo a palmo a forza di
+lavoro e d'ingegno, era il disprezzo, era l'odio di quelli ch'egli
+aveva ingannati, era l'odio, il disprezzo di Maria.... E quest'ultimo
+pensiero gli era il più penoso di tutti.... Maria egli l'amava
+sempre.... Talora nell'animo esacerbato egli si raffigurava la voluttà
+di una suprema vendetta. Portar la devastazione e la morte nella
+miniera, sottraendo al disastro la sola Maria. Presentarsi a lei come
+un salvatore e come un padrone: difenderla contro tutti, ma volerla
+per sè.
+
+Follie! L'intelligenza di Cipriano non era tanto offuscata da non
+capire ciò che vi fosse di assurdo in questi propositi di mente
+inferma. Quand'anche il resto gli fosse riuscito, Maria non avrebbe
+mai accondisceso a esser sua. Bensì promovendo, secondando gl'istinti
+brutali che si manifestavano nella schiuma dei collegati, egli avrebbe
+potuto far di lei una creatura derelitta ed infelicissima. Combattuto
+così da affetti diversi, spesso tentava di moderare quelli che aveva
+aizzati, e sentiva l'aura della popolarità ritirarsi rapidamente da
+lui e il terreno vacillare sotto i suoi piedi.
+
+Comunque sia, il contegno risoluto di Odoardo Selmi impose rispetto ai
+minatori, e nella notte successiva all'ammutinamento nessun colpo di
+mano fu tentato contro la miniera. I peggiori soggetti (una quarantina
+circa) costrinsero gli osti a tener aperte le bettole e a dar loro
+vino senza risparmio. Pagherebbe, dicevano, la Direzione di Londra.
+
+Col sorger del giorno finì la baldoria. Le notizie dei nuovi disordini
+avevano commosso le autorità del capoluogo, e alla mattina i pacifici
+abitanti di Valduria furono rinfrancati dall'arrivo di uno squadrone
+di cavalleria. Più tardi giunsero il Procuratore del Re e il giudice
+istruttore, e procedettero ad alcuni arresti dopo aver sentito
+l'ingegnere Selmi e il segretario comunale. Il sindaco Ludovici non
+c'era. Non volendo uscire da una savia neutralità, egli s'era recato
+altrove fin dal primo manifestarsi dello sciopero.--A trovarsi in
+mezzo a queste cose non ci si guadagna mai--egli osservava
+prudentemente. Fu detto da un bell'umore che il conte Ugolino
+mangiasse i figli per conservar loro un padre; così il signor Ludovici
+lasciava nelle male peste i suoi amministrati per conservar loro un
+Sindaco.
+
+Se la neutralità era sì cara al signor Ludovici, lo star con le mani
+alla cintola durante questo scompiglio riusciva invece intollerabile a
+Maria. Odoardo aveva dovuto usare poco men che la forza per indurla a
+rimanersene in casa mentr'egli s'esponeva al pericolo. Nella notte
+ella non aveva mai chiuso occhio, pronta sempre ad accorrere ove
+avesse visto o sentito un segno d'allarme. Alla mattina poi, quando
+l'arrivo della truppa l'ebbe assicurata che suo fratello non correva
+pel momento alcun rischio, il suo cuore gentile fu commosso dall'idea
+d'altri dolori. Pensò alle povere famiglie che questa crisi avrebbe
+piombate nella miseria, alle donne e ai bambini che avrebbero pagato
+il fio delle colpe dei mariti e dei padri. Che squallore in quelle
+capanne ov'ella, visitatrice pietosa, aveva portato tante volte il
+conforto d'un sorriso e d'una parola di simpatia!
+
+Ubbidì agl'impulsi dell'animo, e senza dir nulla a Odoardo intraprese
+un pellegrinaggio per la valle. Chi sa ch'ella non avesse potuto
+esercitare un apostolato di pace e di carità! A lei forse avrebbero
+dato retta. Avrebbero capito ch'ella non parlava che per desiderio del
+bene.
+
+E infatti quasi dappertutto ella fu accolta con affetto e con
+deferenza. In qualche famiglia la si aspettava, s'era avvezzi a
+vederla nei giorni del dolore. Nella maggior parte delle abitazioni
+non c'erano soltanto le donne, i vecchi, i fanciulli; c'era anche
+l'elemento vigoroso della casa, l'uomo che per solito lavorava,
+guadagnava, sostentava gli altri. Torvo o accasciato, con le braccia
+ciondoloni e con la testa china sul petto, egli non aveva più la
+baldanza dei primi giorni di battaglia; soffriva delle sofferenze dei
+suoi cari, o imprecava al destino che l'aveva condannato a servire.
+Maria cercava di persuadere uomini e donne a non ostinarsi in una
+contesa inutile; quei signori di Londra erano ricchi e potevano
+attendere; invece, loro, poveri operai, che avrebbero fatto se fossero
+stati licenziati definitivamente? La sua voce non si perdeva nel
+deserto; quand'anche non le si dava ragione, quand'anche si voleva
+sostenere il diritto dei minatori a un maggior salario, si riconosceva
+d'aver agito con precipitazione, di essersi lasciati abbindolare da
+quelli che pescan nel torbido. In quanto a capitolare, alcuni ci
+sarebbero stati disposti, ma come si faceva? C'era un vincolo coi
+compagni: bisognava che fosse una cosa fatta d'accordo fra tutti.
+
+Maria usciva da queste visite con uno stringimento al cuore. Dopo aver
+visto quelle cucine senza pentola al fuoco, quegli uomini sparuti,
+quelle donne avvizzite, quei bimbi macilenti, che pur si sforzavan di
+sorriderle in mezzo alle lagrime, ella avrebbe voluto arrivar d'un
+balzo a Londra, penetrare nei palazzi degli azionisti della miniera e
+dir loro: Siate generosi, siate misericordiosi, sacrificate una parte
+del vostro lusso per dare un pane di più alla povera gente. Maria non
+s'era mai curata di far la diagnosi delle società anonime; ella
+credeva in buona fede che gli azionisti fossero gli esseri più felici
+del mondo, e non si preoccupava punto del rapporto tra i salari e il
+costo di produzione.
+
+Un nome aveva suonato spesso all'orecchio della giovinetta nel suo
+pellegrinaggio, un nome pronunciato per lo più con accento d'ira e di
+sprezzo: quello di Cipriano. Dov'era costui? Perchè, dopo aver
+sobillato gli altri, si nascondeva? Tra gli arrestati ce n'erano di
+meno colpevoli. A loro non si sarebbe badato; si sapeva che erano
+cervelli malati e spiriti guasti; ma quando si sparse la voce che un
+uomo come Cipriano prometteva il suo appoggio e assicurava il buon
+successo, allora fu cosa diversa.... Invece Cipriano li aveva
+abbandonati, li aveva traditi.... oh ma ne pagherebbe il fio!
+
+Non c'era più dubbio! Era veramente da Cipriano ch'era partita la
+prima scintilla destinata a far divampar tanto incendio. Nè Maria
+poteva ignorare le cagioni che avevano travolto in tal guisa la sua
+intelligenza. Così allo sdegno ch'ella provava si mesceva un senso
+d'infinita pietà. Com'egli doveva essere infelice!
+
+Una forza maggiore di lei la indusse, nel ritorno, ad avviarsi dalla
+parte ove abitava il giovine soprastante. Era forse desiderio
+d'incontrarlo? E che gli avrebbe detto? E s'egli, ormai alla
+disperazione, le avesse fatto ingiuria?
+
+
+Ella non si dissimulava il suo sgomento, eppure non si ritraeva dal
+suo cammino. Già nell'ombra del crepuscolo biancheggiava la casa
+ov'ella era andata tante volte a visitare la vecchia Gertrude; il
+pioppo alto e sottile che cresceva lì vicino dondolava gravemente il
+capo con un lieve stormire di fronde. Maria si avvicinò trattenendo il
+respiro. L'uscio dell'abitazione era chiuso, eran chiuse le imposte.
+Maria chiamò timidamente--Cipriano!--Nessuno rispose. Non c'era
+nessuno.
+
+
+
+
+XXIII.
+
+
+In quel giorno medesimo, Odoardo Selmi spediva all'ingegnere Arconti
+il dispaccio che i lettori conoscono. Non lo aveva chiamato nel
+momento del maggiore pericolo, ma adesso sentiva di non poter far a
+meno del suo aiuto e del suo consiglio. La presenza dello squadrone di
+cavalleria a Valduria sino a cose finite era una guarentigia contro il
+ripetersi dei disordini; non bastava però a far cessare lo sciopero.
+Gli operai non potevano esser ricondotti per forza nella miniera.
+Bisognava rappacificare gli animi, e inoltre c'erano parecchie
+quistioni da risolvere. Chi si doveva riammettere, chi escludere; come
+si dovevano colmare i vuoti? Certo l'Arconti era molto più adatto del
+Selmi a sciogliere tutte queste difficoltà, e Odoardo operava
+saviamente invitandolo ad affrettare la sua venuta.
+
+Roberto, noi lo sappiamo, non aveva esitato un istante. Egli era
+partito da Milano poche ore dopo ricevuto il dispaccio, e nel partire
+ne aveva dato avviso telegrafico all'amico.
+
+Quando Maria seppe che Roberto era in viaggio per Valduria, il suo
+primo movimento fu di gioia schietta e vivissima. Ma alla gioia
+successe il terrore. Cipriano odiava Roberto com'egli sapeva odiare, e
+non aveva certo dimesso l'idea di rifarsi sopra di lui dei mali che
+aveva attirati sul proprio capo. Scomparso momentaneamente perchè si
+sentiva inviso a tutti e non era ben sicuro di non esser tratto in
+arresto se si mostrava, egli avrebbe ben trovato il modo d'uscire dal
+suo nascondiglio per compiere o per tentare una vendetta.
+
+Maria rivelò le sue angustie al fratello, che ne rimase alquanto
+impensierito, ma alla fine si strinse nelle spalle e disse:--Che vuoi
+farci? Staremo in guardia. Ad ogni modo, un uomo ne vale un altro, e
+Arconti non ha paura di nessuno.
+
+Con queste inquietudini nell'anima, la giovinetta s'accinse a preparar
+la camera dell'ingegnere. Non aveva però soltanto queste inquietudini.
+Altri pensieri non lieti le passavano pel capo.
+
+--Egli torna--ella diceva fra sè.--Per dividere i nostri pericoli
+lascia più presto la sua splendida Milano, lascia sua madre, la sua
+fidanzata. Ma per quanto tempo starà con noi? Adesso che ha riveduta
+la sua città natale, adesso che ha riveduta la sua Lucilla, gli parrà
+mille volte più squallido e triste questo soggiorno.... Aver negli
+occhi una cara immagine, aver l'anima piena di sogni d'amore, e venir
+qui in questo tugurio, in mezzo alle malinconie d'uno sciopero.... Che
+prepotente bisogno sentirà d'andarsene!
+
+
+--Si sposeranno presto--continuava Maria.--Roberto troverà una bella
+posizione in qualche città... dev'essergli tanto facile di ottener ciò
+che vuole..... E se invece persuadesse la sua sposa a venir qui?...
+Lei, avvezza a tutti gli agi, a tutte l'eleganze di una capitale? Come
+potrebbe adattarvisi?... A ogni modo, se ci venisse?
+
+Questa idea faceva spuntar le lagrime agli occhi di Maria. Si vedeva
+mortificata, avvilita da quell'altera bellezza cittadinesca che le
+avrebbe tolto persino l'amicizia di Roberto. Apriva istintivamente
+l'album di fotografie ch'era sul tavolino dell'ingegnere, e
+contemplava il ritratto di Lucilla. Oh sì, ell'era bella, assai bella,
+e Roberto aveva ragione d'amarla.... Però quest'amore lo rendeva
+felice davvero? Perchè, dopo essersi ripromesso di parlarne sovente
+con lei, non gliene aveva parlato più? Perchè aveva pronunziato così
+di rado il nome di Lucilla? Aveva forse indovinato, aveva forse
+compreso?...
+
+Un vivo rossore copriva le guancie di Maria. No: egli non poteva aver
+nulla indovinato, nulla compreso. Che concetto si sarebbe fatto di lei
+se avesse compreso, se avesse indovinato? Come l'avrebbe trovata
+temeraria, come l'avrebbe trovata ridicola!... No, s'egli non parlava
+di Lucilla, era soltanto perchè non poteva dirne tutto il bene che
+avrebbe voluto.... Forse Lucilla non lo amava abbastanza, non lo amava
+com'egli meritava... Ed egli meritava tanto amore, ed egli meritava
+tanta felicità...
+
+Mentre Maria seguiva il corso di questi pensieri, Roberto Arconti
+viaggiava verso Valduria nello stato d'animo che ci è facile
+immaginare. Ormai non lo legava che un ben tenue filo al passato; la
+speranza, ahi debole tanto, che Lucilla si pentisse del contegno
+serbato con lui a Milano e ne facesse ampia ammenda per lettera. Oh se
+ell'avesse trovato quelle frasi appassionate che vengon dal cuore,
+egli le avrebbe perdonato tutto! S'ella gli avesse parlato quel
+linguaggio che non lascia dubbio sulla sincerità dell'affetto, le
+avrebbe perdonato anche di non voler venire a Valduria! Non avrebbe
+accettato certo la posizione subalterna che gli si offriva in casa Dal
+Bono; avrebbe detto: aspettiamo ancora; e fiducioso nell'avvenire si
+sarebbe posto in traccia di un altro impiego. Più assai che il rifiuto
+di Lucilla di abitare nelle solitudini inospitali d'una miniera, lo
+aveva afflitto, lo aveva offeso la sua frivolezza. E pur troppo questa
+frivolezza gli faceva presentire che il male era senza rimedio. Si
+correggono le opinioni, non si mutano i sentimenti e gli istinti.
+
+Ma la persuasione che una rottura con Lucilla era inevitabile non era
+fatta per consolar Roberto. Quando per tanti anni s'è vissuti in un
+pensiero, quando non s'è compresa la vita che confusa nella vita
+d'un'altra persona, il bel gusto a dover dire: m'ero sbagliato; quella
+persona non è adatta per me!
+
+In questo triste ritorno a Valduria la prospettiva più lieta per
+l'ingegnere Arconti era quella delle difficoltà che l'aspettavano. La
+febbre della lotta e del pericolo poteva solo fargli dimenticare le
+mille angustie che gli travagliavano lo spirito.
+
+Così, quando alla stazione più vicina a Valduria, gli dissero che i
+tumulti erano già cessati, egli n'ebbe più noia che soddisfazione.
+Nondimeno, giunto alla miniera, gli si allargò il cuore
+all'accoglienza di Odoardo e di Maria. Maria era profondamente
+commossa, la sua mano tremava nello stringere la mano di Roberto, un
+vivo incarnato s'era diffuso sulle sue guancie pallide, e in tutto il
+suo aspetto splendeva quella bellezza che la natura concede anche ai
+volti meno regolari nei momenti in cui l'anima s'affaccia agli occhi.
+Del resto, Maria s'era cambiata in modo notevole da quando l'ingegnere
+Arconti l'aveva vista la prima volta. I suoi capelli corti eran
+cresciuti, e ricadendole a ricciolini sulle tempie incorniciavano
+leggiadramente la sua fronte candida; le sue spalle esili, le sue
+braccia sottili s'erano un po' arrotondate; all'aria di bontà e
+d'intelligenza, che l'aveva sempre resa simpatica, s'era aggiunta
+un'espressione di dolce malinconia, che le dava un'attrattiva tanto
+maggiore quanto meno in quella malinconia si poteva sospettare
+l'artifizio.
+
+--Ci perdonerai d'aver troncato prima del termine stabilito le tue
+beate vacanze di Milano?--disse Odoardo all'amico.
+
+
+--Non parliamo di ciò--rispose Roberto, rannuvolandosi e mostrando una
+fretta di sfuggire questo argomento, che non passò inosservata a
+Maria.--Raccontami piuttosto per filo e per segno tutto ciò ch'è
+successo.
+
+Il Selmi espose i fatti che già conosciamo, soffermandosi
+particolarmente sopra la condotta di Cipriano, la cui disparizione
+era, del resto, la miglior conferma delle accuse che gli si movevano.
+
+--Oh si guardi, si guardi--disse in tono supplichevole Maria
+all'Arconti.--Cipriano odia lei più di tutti gli altri, ed è capace di
+tutto.
+
+--E perchè mi odia tanto?
+
+Maria arrossì e non rispose.
+
+--T'odia--rispose Odoardo--perchè s'è sognato di veder in te un
+ostacolo al suo matrimonio con mia sorella.... Sciocchezze! Se Maria
+l'ha respinto, non fu pei suggerimenti d'alcuno, ma perchè ha capito
+che Cipriano non era sposo per lei.... E aveva ragioni da vendere.
+
+Roberto avrebbe potuto soggiungere che, per un momento, egli aveva
+piuttosto patrocinato che osteggiato presso Maria la causa del giovine
+minatore, ma non voleva aver l'aria di persona che cerca d'attenuare
+la sua responsabilità.
+
+--Checchè egli pensi sul conto mio--disse fieramente l'ingegnere
+Arconti--e checchè egli mediti a mio danno, io non ho paura di lui.
+
+--Oh per carità, per carità--esclamò Maria, giungendo le mani--non
+faccia imprudenze. Se le accadesse una disgrazia non me lo perdonerei
+più per tutta la vita.
+
+--Buona Maria--rispose Roberto--non si accori così. Vedrà che non
+succede nulla.... Se tutte le minaccie avessero effetto! pensiamo
+piuttosto al resto.
+
+Entro la giornata si concertarono tra i due amici i provvedimenti da
+prendersi.
+
+E infatti nella mattina successiva venne affisso a Valduria un
+manifesto, in cui si annunciava che sarebbero riammessi nella miniera
+alle condizioni di prima quelli fra gli operai che si presentassero
+nel termine di ventiquattr'ore, trascorso il quale non si farebbe più
+grazia a nessuno.
+
+Da questa specie d'amnistia erano esclusi però dodici fra i più noti
+caporioni del movimento, e i loro nomi figuravano appiedi del
+manifesto.
+
+Di Cipriano non era fatta menzione. Selmi e Arconti avevano deciso di
+licenziar lui pure, ma non credevano di poterlo fare senza
+preavvisarne la Direzione di Londra, dalla quale recentemente il
+Regoli era stato encomiato e promosso. Si stabilì quindi di
+trasmettere a Londra la formale proposta del congedo in base al
+contegno ambiguo di Cipriano nei primi giorni dello sciopero, alla
+voce pubblica che lo chiamava colpevole, e alla sua misteriosa
+disparizione.
+
+La baldanza dei collegati era svanita da un pezzo. Nessuno sciopero
+era mai stato iniziato così all'impazzata, senza un fondo di riserva,
+senza una probabilità al mondo di trovar lavoro nei paesi vicini.
+S'era calcolato d'intimorire la Direzione, non riflettendo che la
+violenza ben di rado assicura agli operai la vittoria nella questione
+dei salari. Per vincere bisogna essere in grado di opporre a lungo la
+resistenza passiva dell'inazione, e per oppor questa resistenza
+bisogna aver quattrini da parte, o trovar chi ne somministri. Ora, ai
+minatori di Valduria mancava l'una e l'altra cosa.
+
+È facile argomentare da ciò che, quando comparve il manifesto,
+moltissimi avevano già una gran voglia di cedere; di maniera che,
+prima che spirassero le ventiquattr'ore, tre quarti e più degli
+scioperanti s'erano ripresentati a far atto di sommissione. Le lacune
+furono colmate scegliendo i migliori fra i molti ch'erano venuti od
+offrir l'opera loro, guarentiti ormai contro ogni molestia dalla
+presenza d'uno squadrone di cavalleria.
+
+Alla mattina del quarto giorno dopo l'arrivo di Roberto, le cose erano
+pienamente assestate. Prima però che ricominciassero i lavori,
+l'ingegnere Arconti raccolse tutti i minatori sulla spianata davanti
+all'apertura del sotterraneo, e tenne loro un discorso pieno di belle
+parole e di savi pensieri. «C'è corso un equivoco fra noi--egli
+concluse;--dimentichiamolo. Riprendiamo d'accordo il nostro
+combattimento d'ogni giorno e d'ogni ora contro le forze della natura,
+e nel bene della miniera cerchiamo il bene di tutti noi altri quanti
+siamo, grandi e piccini, a cominciare dal più ricco fra gli azionisti
+per andar fino all'infimo degli operai. Se l'azionista, questo avaro
+azionista che sinora ha perduto sempre, principierà a guadagnar
+qualche cosa, sarà sperabile anche al lavorante di migliorare la sua
+sorte. In caso diverso, la miniera sarà piantata e non so che utile ne
+avrà chi ci vive sopra. Eh, cari amici, la buona armonia fra il
+capitale e il lavoro sarà spesso un sogno e non basterà a dare il
+segreto della felicità; ma si può esser certi che tutte l'altre teorie
+che si predicano con tanto fracasso e che si risolvono nell'aizzare il
+lavoro contro il capitale, sono assai più sbagliate e creano molte più
+miserie intorno a sè.
+
+Che la bontà di questi argomenti apparisse con uguale evidenza a tutti
+gli ascoltatori, non oseremo affermarlo, quantunque l'Arconti credesse
+aver letto nella fisonomia degli adunati un esplicito assenso alle sue
+idee. Ma si sa che la prima persuasione di ogni oratore è quella di
+aver persuaso il suo uditorio.
+
+Mischiandosi nella folla, l'Arconti avrebbe sentito qualcheduno
+borbottare a mezza voce:--Tutti i salmi finiscono in gloria: State
+cheti, state buoni; non avete ragione di lagnarvi.--Oppure:--Il sugo
+del discorso è questo: Voi siete deboli e avete torto.--O
+finalmente:--Non la deve mica andar sempre così.... Basta, s'è pagato
+il maestro, e la lezione non sarà perduta.
+
+Il fatto si è che queste osservazioni parziali non esprimevano che il
+pensiero di una piccolissima minoranza. I più applaudivano senza
+riserva il simpatico ingegnere, e parecchi dicevano:--Se ci fosse
+stato lui nei giorni passati, non sarebbe accaduto nulla di quel ch'è
+accaduto.
+
+
+
+
+
+XXIV.
+
+
+La miniera di Valduria aveva ripreso il solito aspetto. La campana
+annunziava regolarmente il principio e la fine del lavoro e il cambio
+delle squadre, i forni ardevano senza interruzione, le caldaie a
+vapore mettevano in movimento le pompe e la grù, un denso fumo usciva
+dai caminoni e si svolgeva in spire capricciose nell'aria, i carretti
+carichi di minerale correvano lungo i binari, lo scoppio delle mine
+rimbombava nel sotterraneo; e su e giù per la _discenderia_, e lungo
+le gallerie, era un andirivieni continuo d'operai e un agitarsi di
+fiammelle fantastiche.
+
+Insomma tutto s'era rimesso al suo posto, ma non era tornato Cipriano,
+sia che gli fossero giunte all'orecchio le minacce dei lavoranti, i
+quali si credevano traditi da lui, sia che meditasse un nuovo colpo,
+come temeva Maria. Si sapeva che, lasciata la miniera uno dei primi
+giorni dopo lo sciopero, era andato a casa, vi si era trattenuto
+pochissimo e n'era uscito per non rientrarvi più. Qualcheduno lo aveva
+visto nei dintorni, ma egli aveva schivato ogni incontro e non aveva
+discorso con anima viva. Intanto, coll'assenso della Direzione di
+Londra, era stato pubblicato un avviso che lo sfrattava dalla miniera.
+
+Maria era piena di tristi presentimenti.--Si guardi, si guardi--ella
+ripeteva a Roberto ogni volta ch'egli usciva di casa. Ed era
+travagliata da affannose inquietudini nelle assenze di lui, e quando
+lo vedeva riapparir di lontano provava una consolazione così forte da
+durar fatica a nasconderla. Poi Roberto partiva, ed ella ripiombava
+nelle ansietà di prima. Il cuore è buon profeta, e il cuore di Maria
+non s'ingannava ne' suoi presagi.
+
+L'ingegnere Arconti tornava un giorno dall'aver visitato una fornace
+ove si stavano fabbricando delle pietre cotte da servire ad alcune
+opere di muratura occorrenti a Valduria. Era solo, malinconico,
+assorto ne' suoi pensieri. La calma che egli aveva contribuito a
+ristabilire nella miniera non era penetrata nel suo spirito, anzi,
+dileguate le gravi cure che avevan richiesto l'esercizio di tutte le
+sue facoltà, gli si addensava nella mente una folla d'idee dolorose.
+Simile a chi s'aggira tra le rovine della sua patria, egli errava con
+la fantasia tra le rovine del suo povero amore, che avrebbe voluto, e
+non poteva, divellere dalle radici. Ogni tanto estraeva di tasca una
+lettera, l'apriva, vi scorreva su con l'occhio e pareva ritrarne un
+sentimento indicibile d'uggia e di pena. Era una lettera profumata,
+con monogramma, una lettera la cui fisonomia aristocratica faceva uno
+strano effetto in quei luoghi e nelle mani di Roberto che aveva
+dimessa ogni eleganza cittadinesca e aveva ripreso l'abito e l'aspetto
+di minatore. Quel foglietto conteneva uno sproloquio della signora
+Federica, vano e sconclusionato, secondo il solito. Ma la leggerezza
+di sua madre non era cosa nuova per l'Arconti; ciò che però l'accorava
+era il vedere ch'esisteva una uniformità assoluta d'idee e di
+carattere tra lei e Lucilla. Se, diventando suocera e nuora, si
+fossero mantenute così, sarebbero state da citare a modello. In questa
+lettera la signora Federica mostrava di aspettarsi dal figliuolo un
+atto di contrizione; per lei era chiaro come la luce del giorno
+ch'egli aveva torto marcio, e solo la sua caparbietà naturale
+gl'impediva di riconoscerlo. Appena se ne fosse persuaso, si sarebbero
+potuti riappiccare i negoziati; già Lucilla, a condizioni pari, gli
+dava la preferenza; la signora Giulia non aveva mutato opinione.
+L'osso più duro sarebbe stato il signor Benedetto, ch'era
+sdegnatissimo della condotta di Roberto; ma siccome per lui
+l'essenziale era di non esborsare la dote, non sarebbe stato
+impossibile di strappargli un nuovo consenso. Tutti questi
+_sragionamenti_ erano diluiti in un mare d'inezie e di volgarità,
+sulle chiacchiere della gente, sulle _toilettes_ di Lucilla, sulle
+bravure di _Gipsy_, ecc., ecc. I pericoli a cui Roberto era andato
+incontro a Valduria non parevano nemmeno ricordati da quelle creature
+frivole, e alla miniera appena si alludeva con ironia sprezzante per
+chieder conto della _damigella d'alto affare_ che vi dimorava.
+
+--Povere donne!--pensava Roberto.--Quanto più cuore e quanto più
+ingegno di voi ha _la damigella d'alto affare_ di cui discorrete con
+quest'aria di superiorità!
+
+Per abbreviare il cammino, egli aveva preso una viottola che
+s'insinuava serpeggiando tra fitte macchie d'arbusti. L'ora ed il
+luogo erano pieni di solitudine e di silenzio. Non si sentiva che il
+ronzio degl'insetti e il mormorio lievissimo delle fronde accarezzate
+dalla brezza vespertina. Ma ad un tratto parve a Roberto di udir
+rumore come di una persona che s'avanzasse cautamente da un lato della
+strada... Tese l'orecchio; non sentì più nulla; aguzzò l'occhio e non
+riuscì a veder nulla. Pur non era tranquillo: si risovvenne delle
+ammonizioni di Maria; rammentò il carattere violento di Cipriano, le
+sue minaccie, la sua scomparsa, e temette un'insidia. Non era uomo da
+cercar salvezza nella fuga, nè, a ogni modo, sarebbe stato più in
+tempo di fuggire. L'aggressore, se non era tutta un'allucinazione dei
+sensi, doveva trovarsi ormai a pochi passi. Deliberò di affrontarlo
+risolutamente, armò il revolver che portava sempre con sè, e si
+diresse dalla parte ond'era venuto il rumore, procurando quanto più
+fosse possibile, di coprirsi colle fronde e coi rami. Non aveva fatto
+due passi quando la doppia canna d'una pistola luccicò tra le foglie,
+due colpi echeggiarono uno dopo l'altro, due palle gli fischiarono
+rasente alla testa e andarono a configgersi nell'esile tronco d'un
+arbusto dietro di lui. Nello stesso punto s'intese un grido di dolore
+e di rabbia, e un uomo livido in viso, con gli occhi injettati di
+sangue, con la barba incolta, coi capelli arruffati, sbucò dalla
+macchia. Era Cipriano, o piuttosto la larva di Cipriano. Le veglie, il
+digiuno, i patimenti d'ogni sorta, i malvagi pensieri avevano fatto di
+lui un altr'uomo. Restava appena una traccia della sua maschia
+bellezza; la sua fisonomia aveva l'espressione dei momenti peggiori;
+qualche cosa di sinistro, di selvaggio, di feroce. Parve sulle prime
+ch'egli volesse scagliarsi sull'Arconti, ma, quando vide che questi
+teneva il revolver appuntato contro di lui, comprese che era inutile
+ogni attacco, gettò lungi da sè la pistola scarica, e preferì di
+aspettare impavido la morte.--Perchè non fa fuoco?--egli chiese a
+Roberto, arrestandosi e incrociando le braccia.
+
+Roberto abbassò lentamente l'arma e senza rispondere alla domanda
+disse:--Non vi credevo un assassino.
+
+--Volevo ucciderla. Se l'avessi sfidato a duello, mi avrebbe riso in
+faccia, non si sarebbe degnato di battersi meco.... Non avevo altro
+modo che questo.... Se fossi riuscito, direbbero che sono un furfante;
+ho sbagliato il colpo, e diranno che sono anche un imbecille....... La
+finisca lei; faccia fuoco; meglio così che sulla forca.
+
+--Disgraziato, e perchè volevate uccidermi?
+
+--Non lo sa? Perchè vedo in lei la sorgente di tutti i miei mali...
+Non ne avrà colpa forse, ma che importa? Il fatto non muta per
+questo... E poi non è un mistero per nessuno.... Io sono cattivo....
+C'era un'unica persona che poteva trasformarmi, e non ha voluto....
+Per causa di chi? Per causa di lei.... Oh sicuro, lei non se n'è
+immischiato; la sua amante, la sua fidanzata è a Milano; lei a questa
+non pensa, ma che vuol dir ciò? Se non fosse mai venuto qui, Maria
+avrebbe finito coll'amarmi, Maria sarebbe oggi mia sposa.... Invece
+m'ha rifiutato, e lo vede, il suo rifiuto m'ha travolto il
+cervello.... Avevo conquistato una brillante posizione nella miniera,
+e ho perduto tutto; se mi mostrassi, i miei capi mi chiuderebbero la
+porta in viso e i miei subalterni mi lapiderebbero.... Non vivevo più
+che per questa vendetta, e m'è fallita anch'essa, e porto ugualmente
+in fronte un marchio d'infamia... È vero, ho commesso un delitto, ho
+commesso una viltà.... Bisogna espiarla. Faccia fuoco.... Sarà
+un'opera di misericordia.
+
+Roberto si guardò intorno. Poi disse con piglio solenne:--Avete
+ragione; la vostra vita è in mano mia; posso togliervela, e _di me_
+nessuno dubiterà ch'io sia un assassino; posso denunziarvi alla
+giustizia, e nessuno dubiterà ch'io sia un calunniatore... Ma se non
+volessi fare nè una cosa, nè l'altra?
+
+--E che vorrebbe fare?
+
+--Voglio dirvi: nessuno ci ha visto: quello che è avvenuto può
+rimanere un secreto fra noi, purchè partiate subito da questi paesi,
+purchè andiate lontano, purchè non turbiate più la pace d'una persona
+ch'io giuro di difendere contro le vostre insidie..... Che decidete?
+
+--Mi uccida o mi denunzi. Rimango.
+
+--Sciagurato! Quanti anni avete?
+
+--Ventisei. Che le importa saperlo?
+
+--E a ventisei anni la vita non ha per voi altri allettamenti che
+l'odio e il pensiero della vendetta? E piuttosto di rinunziare ai
+vostri feroci propositi, vi rassegnate a chiudere i vostri giorni tra
+i quattro muri d'una carcere confuso coi delinquenti volgari.... voi
+che forse eravate nato a qualcosa di meglio?
+
+Cipriano ebbe un istante di esitazione. L'ingegnere Arconti se ne
+avvide, e continuò con più calore.--Siete giovine, Cipriano, voi
+potete ancora diventare un altr'uomo, potete spendere la vostra
+energia, il vostro ingegno in opere sane e feconde, potete conquistare
+la stima dei buoni, potete amare ed essere amato. Vedete, io credo in
+voi più che non ci crediate voi stesso; vi credo un traviato più che
+un malvagio. Badate a me, giacchè v'è aperta una via di scampo,
+approfittatene prima che sia troppo tardi... Perchè, ve lo giuro, oggi
+io sono disposto ad agevolare la vostra fuga, a procurarvene anche i
+mezzi, se non li avete, a tacere, a obliare il triste fatto che mette
+in mia balìa il vostro nome, la vostra esistenza; ma domani.... oh
+domani sarò inesorabile.... Valduria non deve essere infestata dagli
+aggressori di strada.
+
+Mentre l'ingegnere Arconti parlava, cento pensieri diversi
+attraversavano lo spirito di Cipriano e si dipingevano sulla sua
+fisonomia mobile ed espressiva. All'ammirazione pel nemico generoso
+che voleva salvarlo succedeva un odio tanto più fiero ed intenso
+quanto più egli pativa d'essere umiliato da questa generosità; al
+sentimento della vita che gli si ridestava nell'anima succedeva la
+persuasione che tutto era finito, che non c'era più avvenire per lui.
+La vergogna del delitto tentato contrastava col dolore della vendetta
+rimasta incompiuta, il nobile impulso di chiedere perdono all'uomo che
+aveva voluto uccidere era soffocato in Cipriano dall'orgoglio nativo
+ribelle ad ogni atto di resipiscenza.
+
+E l'orgoglio prevalse. Rilevando solo l'ultima parte del discorso di
+Roberto, egli rispose con voce cupa e velata dalla collera.--Domani.....
+Ha detto domani.... Prima di domani saprà mie notizie.
+
+Si chinò rapidamente, raccolse la pistola che aveva gettato a terra, e
+si dileguò in un baleno.
+
+L'Arconti stette un momento in forse se doveva inseguirlo e
+strappargli il segreto delle sue parole; poi riflettè ch'era miglior
+consiglio il lasciarlo meditare da solo sull'insidia codarda che aveva
+teso, sulla proposta di salvezza che gli era fatta; possibile che
+qualche cosa di buono, che qualche cosa di sano non gli si svegliasse
+nell'anima? Ma se invece tentasse un nuovo delitto? Contro di chi?
+Contro di lui per la seconda volta? Ebbene, si difenderebbe. Contro di
+Maria? Quest'idea turbò singolarmente Roberto, che giurò a sè stesso
+di vigilar sulla giovinetta fino all'indomani. L'indomani, poi, se
+Cipriano non dava serie guarentigie di allontanarsi per sempre da
+Valduria, la giustizia sarebbe stata informata di tutto. Non aveva
+diritto di tacere; non si trattava soltanto di lui; era Maria, era
+Odoardo che conveniva tutelare contro gli eccessi d'un forsennato.
+Giunto a casa, non fece parola dell'accaduto, nè lo sguardo scrutatore
+di Maria avvertì alcuna alterazione nel suo volto. Ma per quel giorno
+non volle più scendere in miniera, disse che aveva da rivedere alcuni
+conti, e si ritirò nello studio per non uscirne che a ora di cena. La
+sera rimase col Selmi e con sua sorella. Odoardo in maniche di
+camicia, col colletto sbottonato, fumava, beveva, sonnecchiava,
+stirando ogni tanto le braccia e mettendo degli sbadigli rumorosi.
+Maria aveva preso silenziosamente da un cassetto un libro francese e
+pareva voler dire a Roberto: Quand'è che ripiglieremo le nostre
+lezioni? Egli indovinò il suo pensiero, e le chiese:--Dunque ha
+studiato da sola? Ormai capisce quello che legge?
+
+--Mi par di sì.
+
+--Via, mi faccia sentire.
+
+Avvicinò la sedia a quella di lei, e si mise in ascolto.
+
+Ella incominciò a leggere. La sua voce tremava.
+
+--Ha il timor panico?--disse sorridendo Roberto.--Le faccio tanto
+soggezione?
+
+Ella divenne rossa rossa.
+
+Proprio in quel punto si picchiò forte all'uscio e comparve un giovine
+lavorante che venia spesso in casa per piccoli servigi e che Maria
+trattava con molta confidenza.
+
+--Cosa c'è, Luigi?--ella chiese amichevolmente.
+
+--Nulla, signorina--rispose il giovine, che aveva una cera da
+spiritato.--Volevo....
+
+E fece segno ai due uomini di uscire un momento.
+
+--Dio mio, qualche disgrazia in miniera!--esclamò Maria impallidendo.
+
+Odoardo e Roberto erano balzati tutti e due dalla seggiola.
+
+--Resta qui tu con tua sorella--disse l'Arconti al Selmi.--Sentirò io
+di che si tratta. Torno subito....
+
+E uscì nell'andito insieme a Luigi.
+
+Il lavorante raccontò molto confusamente che sul far della sera,
+passando davanti all'abitazione di Cipriano ch'era chiusa da un pezzo,
+ne aveva visto con sorpresa l'uscio e le imposte spalancate. In una
+camera, quella in cui era morta la vecchia Gertrude, si vedeva chiaro.
+La sua prima impressione fu una gran paura, onde se la diede a gambe;
+ma mentre fuggiva, incontrò il figlio dell'oste, un pezzo di
+giovinotto alto quasi due metri, che non avrebbe avuto scrupolo a
+misurarsi col diavolo e che volle a forza andar a verificare coi suoi
+occhi se la vecchia Gertrude fosse risuscitata.--Meno male se ci fosse
+andato lui solo--soggiunse Luigi--ma mi prese per un braccio e mi
+costrinse a seguirlo. Non avevo più sangue nelle vene.
+
+--Spicciati, via.
+
+--Arrivati sul luogo, entrammo. Io tremavo come una foglia...
+
+--Finiscila. Cos'hai trovato? La vecchia Gertrude?
+
+--No, no, la vecchia Gertrude dorme sempre in camposanto, e domani suo
+figlio le terrà compagnia.
+
+--Cipriano è morto?
+
+--Sì..... In che stato l'abbiamo visto! Era lungo disteso per terra in
+un lago di sangue..... Stringeva ancora in pugno una pistola. Sulla
+tavola ardeva un lume, e c'erano queste due lettere....
+
+--Per me?
+
+--Una è per lei--disse Luigi consegnandogliele tutte e due.--L'altra
+per la signorina.
+
+Odoardo e Maria s'erano affacciati sulla soglia inquietissimi.
+
+--Dunque!... Un'esplosione?...
+
+--No--rispose Roberto--la miniera non c'entra....
+
+--E allora?
+
+L'Arconti rientrò nella stanza, riluttante a parlar davanti a Maria.
+Ma ella lo costrinse a uscir dal suo riserbo.--Dica la verità, c'è
+qualche bricconeria di Cipriano?
+
+--Non una bricconeria; un atto di disperazione. Insomma,
+quell'infelice s'è ucciso....
+
+--Ucciso!--gridarono a una voce Maria ed Odoardo.
+
+--Sì.... E ha lasciato una lettera per me e una per lei, signora
+Maria.
+
+--Me la dia qui--ella disse.--E appena l'ebbe, ne ruppe il suggello
+con mano convulsa. In pari tempo Roberto leggeva il foglio diretto a
+lui.
+
+Non c'erano che queste poche parole: «Non accetto benefizi da chi
+detesto. Oggi non ha voluto uccidermi. M'uccido io stesso. È il solo
+partito che mi rimane da prendere. Ha fatto la mia rovina, procuri di
+non far anche quella d'_un'altra persona_.»
+
+La lettera per Maria era più lunga, e conteneva una rivelazione, che
+gelò il sangue della giovinetta.
+
+«Alcune ore fa--scriveva Cipriano--ho tirato due colpi di pistola
+contro l'ingegnere Arconti, che, colpevole o no, è la prima origine
+delle mie sciagure. L'occhio e il braccio m'hanno tradito. La mia vita
+apparteneva al mio nemico, che non volle prendersela e mi promise di
+non denunziarmi purchè io acconsentissi ad andarmene per sempre da
+questi paesi. Non gliene sono riconoscente. Accettar la sua offerta
+sarebbe stato un subire la peggiore delle umiliazioni. Ciò che egli
+non ha voluto fare lo faccio io. Allorchè riceverà questa lettera,
+Cipriano avrà cessato di vivere. C'era un ostacolo alla sua felicità,
+signora Maria; quest'ostacolo è tolto.... Si ricordi di me con
+benevolenza. Del giudizio degli altri non m'importa; del suo, sì.
+Pensi che l'ho amata molto, che non ho amato al mondo che mia madre e
+lei.»
+
+--Oh Dio, è possibile?--gridò Maria nel leggere le prime righe di
+questa lettera. E quando l'ebbe finita, ridomandò con voce affannosa e
+tenendosi alla spalliera d'una seggiola:--Ma è vero dunque, ma perchè
+non m'ha detto nulla?
+
+--Si calmi, cara Maria--rispose Roberto.--Lo vede, aveva promesso di
+tacere pel momento, e, se quel disgraziato di Cipriano mi avesse dato
+ascolto, avrei taciuto sempre.... Ma ora si calmi; per me non c'è più
+pericolo, e per _lui_ pur troppo non c'è più rimedio.... Povero
+giovine!
+
+--Che povero giovine d'Egitto!--scappò fuori Odoardo, che aveva
+raccolto il foglio caduto di mano a Maria.--Era un pazzo e un
+furfante, e il meglio che poteva fare era di levarci l'incomodo....
+
+--Odoardo!--interruppero in tono di rimprovero Roberto e Maria.
+
+--Sì, sì, io non ho i vostri sentimentalismi ridicoli. Non ci sarebbe
+stata pace a Valduria finchè colui fosse vissuto.... La sua morte è
+una vera liberazione, e per lui non meno che per gli altri. Con quei
+caratteri lì non si vive mai bene nel mondo.
+
+--Forse è vero, ma ciò non toglie che Cipriano sia più da compiangere
+che da condannare. Aveva la stoffa d'un uomo superiore; e se fosse
+nato in condizioni diverse, chi sa che cosa avrebbe potuto
+divenire.... Basta tanto poco a determinare il destino degli uomini!
+
+Odoardo tentennò la testa in segno d'incredulità. Maria invece guardò
+l'Arconti in un modo che voleva dire:--Come parla bene, come sono
+d'accordo con lei!
+
+
+
+
+XXV.
+
+
+Con la morte di Cipriano cessò l'ultimo soggetto d'inquietudine
+rimasto a Valduria dopo lo sciopero. L'ingegnere Arconti e Maria, le
+due persone per le quali Cipriano era stato più direttamente una
+minaccia e un pericolo, furono forse le sole che provarono un dolore
+sincero della sua tragica fine. Non si accetta mai volentieri l'idea
+di aver cagionato la morte di qualcheduno, e i due giovani, per quanto
+rassicurati dalla loro coscienza, non potevano negare di aver avuto
+una parte in questa catastrofe. N'era derivato poi un imbarazzo molto
+naturale nelle loro relazioni. Ciò che aveva sconvolto la mente di
+Cipriano era il pensiero fisso che l'Arconti gli avesse rapito il cuor
+di Maria, e Maria sapeva e l'Arconti indovinava che questo pensiero
+non era falso del tutto. Ella era ormai convinta di amar Roberto e
+Roberto era convinto di essere amato, ma ella non avrebbe osato
+confessare il suo amore, ed egli non sentiva ancora di poter
+ricambiarlo. L'imagine di Lucilla non gli usciva dall'anima;
+riconosceva ch'ella era indegna di lui, era forse vicino a non amarla
+più, ma diceva a sè stesso: Se non amerò lei, non amerò più
+nessuna.--Proponimenti che si fanno.... e non si mantengono.
+
+Sia quel ch'esser si voglia, questa situazione era penosa per tutt'e
+due, ed era intollerabile in particolar modo a Roberto, che ne
+comprendeva meglio i pericoli. Che la lettera di Cipriano avesse
+pronosticato il vero? Che realmente egli fosse destinato a far la
+rovina d'un'altra persona, e proprio di quella che meritava su tutte
+di esser felice, e pel cui bene egli avrebbe con entusiasmo sparso il
+suo sangue? Era dunque una fatalità che pesava su lui? Dover nuocere
+quando voleva giovare; trovar l'indifferenza dove cercava l'amore;
+trovar l'amore dove si sarebbe contentato dell'amicizia? Adesso
+invece, dell'amicizia gli eran negati, se non i sentimenti, i
+conforti, perchè come discorrere a Maria di ciò che più gli stava a
+cuore? Come dire a lei (che lo amava) ch'egli non sapeva decidersi a
+non amare un'altra? Come svelare i disinganni che per colpa
+_dell'altra_ aveva provato? Come chiederle consiglio prima di tagliar
+l'ultimo filo che lo univa all'affezione di tutta la sua giovinezza?
+
+Mentre s'agitava in questi contrasti, gli capitò molto opportuna una
+lettera di M.^r Black, il quale lo sollecitava a decidersi circa alla
+proposizione che gli aveva fatta poco più d'un mese addietro a
+Valduria. Le trattative per l'acquisto della miniera di Rignano erano
+tanto avanzate da potersi dire conchiuse, semprechè egli accettasse il
+posto di direttore. Un buon direttore era indispensabile, e nessuno
+poteva esser migliore di lui. Nè si pretendeva più di tener segreto
+l'affare. Oltre che all'Arconti, M.^r Black scriveva anche a Odoardo
+Selmi, pregandolo d'interporsi presso l'amico affinchè troncasse
+gl'indugi e desse senz'altro una risposta favorevole. Per la miniera
+di Valduria, si diceva, non c'era ormai bisogno d'un secondo ingegnere
+della levatura dell'Arconti; le cose erano bene avviate, e bastava un
+buon impiegato che assistesse il Selmi negli uffici amministrativi.
+Invece a Rignano c'era da rifar tutto di pianta, e ci voleva
+precisamente un uomo ricco d'idee e di iniziativa. Del resto, la
+Direzione di Londra non intendeva di togliere all'Arconti ogni
+ingerenza nell'andamento della miniera di Valduria; essa desiderava
+anzi ch'egli vi facesse un paio d'ispezioni all'anno e che lo si
+consultasse in ogni difficoltà. A Roberto in particolare M.^r Black
+dimostrava poi una maraviglia alquanto stizzosa che gli occorressero
+sì lunghe meditazioni per afferrar la fortuna. Non ostante tutti i
+suoi meriti, si vedeva che egli non era inglese. Non sapeva se sua
+madre gli avesse messo degli scrupoli in testa: a ogni modo, egli
+soggiungeva, per degne di rispetto che siano le opinioni e i desideri
+di sua madre, un uomo non può sagrificare ad essi tutta la propria
+carriera.
+
+M.^r Black faceva un inutile spreco di eloquenza. Egli predicava ad un
+convertito. La miniera di Rignano s'affacciava ora a Roberto come una
+tavola di salvamento che non gli era lecito di respinger da sè. Un
+_sì_ detto a M.^r Black gli precludeva la strada a ogni debolezza
+verso Lucilla e lo allontanava da Valduria, ove la sua presenza non
+riusciva che a insidiar la pace della buona Maria. E poi egli avrebbe
+avuto nuovi ostacoli da vincere, nuovi rischi da affrontare, e solo in
+una attività raddoppiata egli poteva sperare di dimenticar le sue
+pene. Pareva un destino che la sua esistenza dovesse essere una
+perpetua battaglia. Nè se ne rammaricava; s'era avvezzo a non sentir
+la pienezza della gioventù e della vita che nell'ansie affannose della
+lotta.
+
+Tuttavia non si sarebbe risolto ad accettar l'ufficio onorifico che
+gli era offerto se avesse creduto, accettandolo, di recar dispiacere a
+Odoardo Selmi, alla cui schietta amicizia, alla cui fraterna
+ospitalità andava debitore di tanto. Ma il Selmi, spensierato,
+indolente, mediocre d'intelligenza, aveva un cuor d'oro, ed era
+incapace di considerazioni piccine. Trovava la cosa più naturale del
+mondo che il suo amico, del quale riconosceva la superiorità, salisse
+più in alto di lui, e com'era stato il primo a metterlo in vista, così
+era il primo ad applaudire ai suoi lieti successi. Egli accolse quindi
+con vera letizia l'annunzio datogli da M.^r Black ed eccitò
+calorosamente Roberto a far pervenir subito a Londra la sua adesione.
+
+--Non sei fatto per una posizione subalterna--diceva l'ottimo Selmi--e
+nemmeno per dividere il comando con altri. Tu devi essere il padrone
+assoluto. Se ci lasci, abbiamo il conforto che non vai che a pochi
+chilometri di qui. Inoltre, non ci abbandoni del tutto; sei il nostro
+ispettore, e sarai il nostro consulente nei casi dubbi.... Non l'avevo
+predetto che saresti in breve tempo direttore d'una miniera?
+
+E Maria? Maria soffriva assai, ma faceva del suo meglio per non
+mostrarlo e per rassegnarsi. Non poteva succedere altrimenti; non era
+lecito supporre che l'ingegnere Arconti rimanesse sempre a Valduria. E
+sarebbe forse stato desiderabile che vi rimanesse? Già le confidenze
+d'un tempo non erano più possibili; Roberto aveva indovinato almeno
+una parte del vero, e ciò li costringeva tutti e due a un inusato
+riserbo. Ebbene, meglio così; meglio ch'egli se ne andasse via. Ella
+sarebbe tornata quella ch'era prima di conoscerlo; avrebbe fatto la
+pace, vivendo soltanto per suo fratello, soccorrendo i malati, amando
+e facendosi amare dai bambini della valle. Era decisa più che mai a
+restar zitella, a non pensare mai, mai ad un altr'uomo. Alzar gli
+occhi fino a _lui_ era stata una pazzia; lo sapeva e non aveva diritto
+di lagnarsi di nessuno. Di quando in quando lo avrebbe rivisto, e
+quest'idea la consolava. Forse anch'egli avrebbe sentito qualche volta
+il desiderio della sua compagnia. Era vissuto fino allora come in
+famiglia; invece a Rignano si sarebbe trovato solo.... Solo? E
+Lucilla? No, Lucilla non sarebbe venuta. Maria n'era sicura. E su
+questa sicurezza ricostruiva timidamente, involontariamente, il suo
+bel castello di carte. Ma era così debole, così fragile da non durar
+che un istante.
+
+Eccitato da tutte le parti a far una cosa di cui era già persuaso,
+l'ingegnere Arconti non esitò più. E in pochi giorni gli venne da
+Londra la notizia che la miniera di Rignano era stata comperata dalla
+_Sulphur Society_, e ch'egli n'era nominato ingegnere capo per cinque
+anni con uno stipendio di diecimila lire, aumentabili fino a
+dodicimila se i risultati del primo biennio fossero favorevoli. La
+consegna doveva succedere entro il mese con l'intervento di due
+rappresentanti delle due Società contraenti. Era in facoltà
+dell'ingegnere Arconti di tenere il personale esistente, o di
+cambiarlo. In quanto al vecchio direttore, il signor Max Rundberg, non
+c'era nessun provvedimento da prendere perchè egli si era inteso coi
+primi proprietari e si ritirava in Baviera. Per tutti i nuovi lavori
+da farsi, per tutte le riforme da introdursi, l'ingegnere Arconti
+avrebbe a suo tempo presentato delle proposte concrete alla Direzione
+Centrale.
+
+L'annunzio della vendita fu accolto con gran favore dagli operai di
+Rignano, i quali erano convinti da un pezzo che le cose non potevano
+andare innanzi a quel modo, e che la miniera doveva passare in altre
+mani, o essere abbandonata. L'ingegnere Arconti vi avrebbe certo
+infuso una nuova vita come l'aveva infusa a Valduria, e la _Sulphur
+Society_ come mostrava di saper scegliere i suoi uomini, così aveva
+mostrato di non lesinare all'occasione i suoi capitali, onde c'era da
+aspettare in breve la resurrezione di Rignano, già la prima delle
+zolfatare di quella provincia.
+
+Roberto aveva bruciato i suoi vascelli. Per cinque anni almeno egli
+non poteva pensare più a tornare in patria o a stabilirsi in altra
+città. Nè s'illudeva sulle conseguenze di questa risoluzione. Lucilla
+non sarebbe venuta ad abitare con lui. Lucilla non l'avrebbe
+aspettato. L'amore ch'ella gli portava non era nè forte abbastanza da
+farle tollerare il soggiorno d'una miniera, nè abbastanza tenace da
+resistere alla prova del tempo.
+
+Ma mentr'egli stava per comunicare a sua madre la gran novità, gli
+giunse da lei un dispaccio che lo fece strabiliare. Ella aveva bisogno
+urgente di vederlo e di parlargli; veniva quindi in persona, non a
+Valduria, ma alla città più vicina sulla linea ferroviaria. Sarebbe
+arrivata con la tal corsa per fermarsi poche ore. Fosse ad aspettarla
+alla stazione.
+
+Che mai poteva aver indotto una donna così sedentaria e amante dei
+propri comodi ad alzarsi all'alba e intraprendere questo viaggio
+precipitoso? Roberto non sapeva proprio che cosa pensare. Che la
+signora Federica avesse fatto dei debiti? Ma perchè non gliene avrebbe
+discorso quando s'erano veduti poche settimane prima? E, a ogni modo,
+perchè non gliene avrebbe scritto? Possibile ch'ella avesse gli
+uscieri alla porta di casa? O che si trattasse invece del matrimonio?
+
+Pieno di curiosità e d'inquietudine l'ingegnere Arconti si recò alla
+stazione di... all'ora indicata. Maria s'era offerta di accompagnarlo
+pel caso che la signora Federica potesse aver bisogno de' suoi
+servigi, ma Roberto non aveva voluto esporre la buona giovinetta ai
+superbi disdegni di sua madre. Ed ella non aveva insistito; s'era
+contentata di mettere a disposizione della signora Arconti la propria
+camera, se mai ella si fosse risolta a passar qualche giorno a
+Valduria.
+
+--Mamma, come mai qui?--domandò Roberto con ansietà, aprendo lo
+sportello d'una carrozza di prima classe, e aiutando la signora
+Federica a scendere.
+
+--Un momento--ella rispose con solennità, ravviando le pieghe del suo
+elegante vestito da viaggio e asciugando il sudore con un fazzoletto
+di batista profumato di muschio.--Capisci che, se son venuta sin qui
+col caldo che fa, avrò avuto le mie buone ragioni.
+
+--Sicuro. E son queste ragioni che desidero di sapere.... Ci sono
+disgrazie? Lucilla?
+
+--Lucilla è un fiore.
+
+Roberto respirò.--Vuoi venire a Valduria? C'è una discreta camera per
+te.
+
+--A Valduria?--esclamò inorridita la signora Federica.--Dio me ne
+guardi... Qui ci sarà un albergo, m'immagino...
+
+--Diamine. Adesso ci andremo.
+
+E fece salir sua madre in una vettura.
+
+--Bella carrozza, non faccio per dire.... Non c'è di meglio in questi
+disgraziati paesi?... Figuriamoci poi Valduria.
+
+--Bisogna adattarsi--soggiunse Roberto sorridendo.--E dunque... queste
+ragioni?
+
+--Son venuta apposta per dirtele, ma lasciami pigliar fiato...
+
+Tentennò la testa in aria patetica e continuò:--In che arnese sei!
+Pensare che il mio figliuolo potrebbe essere uno dei _lions_ di
+Milano!... Sarà un'idea mia, ma giurerei che tu puzzi di zolfo.
+
+--Possibile. Però credi pure che non faccio economia d'acqua.
+
+La signora Federica tirò fuori da un _nécessaire_ di bulgaro una
+boccetta d'acqua di Colonia e l'avvicinò al naso.
+
+L'aspetto del principale albergo del paese produsse nella signora
+Arconti un effetto analogo a quello prodottole dalla vettura.
+
+--È il migliore?--ella chiese a suo figlio, facendo una smorfia come
+il fanciullo che deve prendere una medicina.
+
+--Appunto.
+
+Ella trasse un profondo sospiro, ed entrò, inchinata con grande
+ossequio dal padrone dell'albergo, che non era avvezzo a ricevere
+viaggiatori così eleganti. Anche il cuoco, in giacchetta e berretto
+bianco, si affacciò alla soglia della cucina per veder passare la
+maestosissima forestiera; poi tornò a' suoi fornelli pensando ch'era
+venuto il momento di farsi valere.
+
+La signora Federica girò tutte le stanze dell'albergo senza trovarne
+una che le convenisse; finalmente dovette accomodarsi alla meno
+peggio.
+
+--In mezz'ora sono con te--ella disse al figlio.--Ordina intanto il
+desinare.
+
+Si chiuse nella camera, ma siccome le mancava ora questa cosa, ora
+quella, suonò il campanello almeno una dozzina di volte e mise in
+iscompiglio tutta la servitù. Non ci sono rose senza spine, e il
+padrone del _Grand Hôtel Royal_ di.... scontò con qualche piccola noja
+l'insigne onore di alloggiare la signora Arconti.
+
+Ella non comparve nella _salle à manger_ che dopo un'ora e più di
+_toilette_. Roberto, sui carboni accesi, l'aspettava seduto a tavola,
+sbocconcellando il pane per ingannar il tempo. Il desinare aveva
+sofferto dell'indugio ed era freddo; la signora Federica lo trovò
+pessimo, come pure trovò _shocking_ l'ambiente, indecorose le
+stoviglie, sudicia la biancheria, orribili le posate. E pensare che
+tutto doveva esser peggio a Valduria! La signora Federica, dopo aver
+fatto le sue critiche in lingua francese per darsi più tono e per non
+esser capita dai camerieri, concluse con un'osservazione
+filosofica:--Gli uomini sono come le bestie; finiscono a vivere in
+mezzo alla sporcizia senza accorgersene.
+
+Roberto la lasciò sfogarsi, ma quando gli parve ch'ella avesse vuotato
+il sacco delle sue querimonie,--Mamma--le disse giungendo le mani in
+atto supplichevole--toglimi di pena; spiegati...
+
+--Il motivo del mio viaggio?... Eccomi qua...
+
+Basta che tu non m'interrompa.... Hai sempre quel brutto vizio...
+
+--Non t'interromperò... Parla.
+
+--Devi dunque sapere... Ma fa prima portare un lume, perchè è quasi
+notte.
+
+
+
+
+XXVI.
+
+
+--Devi dunque sapere--ripigliò la signora Federica dopo che il
+cameriere ebbe posato sulla tavola un lume a petrolio--che da un paio
+di settimane il marchesino Moschi stringe un po' i panni addosso a
+Lucilla.
+
+Roberto si lasciò scappare un--Imbecille!--che veniva dal cuore.
+
+--No--soggiunse la signora Federica con gravità--il marchesino Moschi
+non è un imbecille. È un giovine per bene, pieno di riguardi anche per
+me, quantunque non possa ignorare ch'io invigilo tutti i suoi passi e
+combatto le sue mire.... Ma questo non importa.... Il fatto sì è che,
+dopo la sera dei quadri viventi, il marchesino s'è messo a frequentar
+la casa Dal Bono molto più assiduamente di prima e, a quel che mi
+consta, è entrato abbastanza nelle grazie di quell'orso che è il
+signor Benedetto.
+
+--E di quella colomba ch'è Lucilla--osservò Roberto con ironia.
+
+--Tu sai--continuò la signora Federica--se quella cara ragazza abbia
+confidenza in me. Si può dire anzi che se la intende più con me che
+con sua madre. Anche questa volta mi ha parlato col cuore in mano. Il
+marchesino Moschi, ella mi disse, è un buon giovine, è un bravo
+giovine, è nobile e ben veduto in società, è insomma un eccellente
+partito; ma io non ho alcun entusiasmo per lui, e preferirei sempre
+Roberto, malgrado della sua stravaganza... (Scusa, ha detto proprio
+così). C'è però da considerare una cosa, continuò Lucilla (pare
+impossibile come quella ragazza abbia le idee nette), c'è da
+considerare che Moschi fa proprio sul serio, e ha già lasciato
+intendere che verrebbe ad abitare in casa, e per la dote si
+accomoderebbe alle disposizioni del babbo... Roberto invece ha le sue
+idee matte, ha la sua superbia, non si degna, e sì che quando si degna
+un marchese... A questo punto puoi credere che m'è salita un po' la
+mosca al naso, e ho detto che gli Arconti non la cedono a nessuno, che
+se non hanno titoli, è perchè non hanno voluto rovistare negli
+archivi....
+
+--Questo hai detto?
+
+--Già, ho detto questo. E non ho parlato a caso, perchè un professore
+che pratica dai Dal Bono mi assicurò un giorno che c'erano degli
+Arconti ai tempi degli Sforza, e ch'erano una gran famiglia...
+Mariano, senz'alcun dubbio, discendeva da quelli....
+
+--Tira via.
+
+--Tu pur troppo non capisci più nulla delle cose del mondo.
+
+--Sarà, ma veniamo alla conclusione.
+
+--La conclusione è questa. Lucilla mi dichiarò che non può essere la
+serva umilissima de' tuoi capricci, nè può restar zitella
+indefinitamente, e che quindi sposerà il marchesino Moschi se tu non
+ti decidi ad agire da uomo ragionevole...
+
+--Cioè a lasciar questi luoghi e a supplicare il signor Benedetto Dal
+Bono che mi dia un posticino in casa sua, e mi faccia l'onore di
+prendermi per genero e per commesso.
+
+--L'onore lo fai tu a lui.....
+
+--Va benissimo--disse Roberto con calma forzata.--E tu cos'hai
+risposto?
+
+--Ho pensato che non era più tempo da ciarle ma da fatti. Ho detto a
+me stessa. Per vincere la cocciutaggine di mio figlio non c'è che un
+modo, andar in persona a parlargli.
+
+--Povera mamma!
+
+--Fu una decisione presa lì per lì, in ventiquattr'ore.... Non avevo
+nemmeno una _toilette_ da viaggio. Figurati, non m'ero più mossa da
+Milano dopo la morte del mio povero marito.... Ma la Chaillon ha fatto
+miracoli.... Dalla mattina alla sera mi ha approntato questo vestito,
+ch'è un _bijou_.... È inutile, le altre sarte non hanno quel _chic_
+che ha lei... Basta; questa mattina mi son levata all'alba, ti ho
+spedito un telegramma, e mi son messa in viaggio.... Guai se noi altre
+mamme non si sapesse, nei casi estremi, prendere di queste risoluzioni
+disperate.
+
+--Povera mamma!--ripetè Roberto commosso all'idea di dover togliere
+l'ultime illusioni a lei, che credeva in buona fede di avergli reso un
+servigio inestimabile.
+
+--Adesso tocca a te a parlare--disse la signora Federica.--Vuoi che
+usciamo all'aperto?... Questa sala mi fa oppressione di respiro.
+
+--Usciremo or ora--osservò l'ingegnere.--Se non ti dispiace, la mia
+risposta la darei a Lucilla con due righe in iscritto....
+
+--Come? Io non saprò nulla?
+
+--Mi son spiegato male..... Le due righe le scriverò qui sotto i tuoi
+occhi e le consegnerò a te.
+
+--Ma...
+
+--Credi, mamma, è meglio così.
+
+Roberto scosse il campanello, e ordinò al cameriere qualche foglietto
+di carta da lettere e qualche sopraccoperta.
+
+Quand'ebbe l'occorrente, egli scrisse l'intestazione: «Cara Lucilla.»
+La mano gli tremava; si alzò, e fece un pajo di giri per la sala,
+sperando di calmare un poco l'agitazione de' suoi nervi.
+
+La signora Federica aveva un vago presentimento che le cose non
+sarebbero andate a seconda de' suoi desideri. Pure la sua insanabile
+leggerezza le fece fare un'osservazione stupida:--Dev'essere
+impossibile scrivere su quella carta.
+
+--Il marchesino Moschi ne avrà certo di migliore--rispose Roberto,
+rimettendosi a sedere. La signora Federica avrebbe voluto soggiungere
+qualche cosa, ma suo figlio la supplicò di lasciarlo tranquillo mentre
+scriveva. E scrisse infatti poche righe, interrompendosi ogni momento,
+come se avesse bisogno di riprender lena.
+
+Alla fine porse in silenzio il foglio a sua madre. La signora Federica
+lesse:
+
+«Cara Lucilla. L'offerta ch'io t'avevo fatta era una prova di amore e
+di rispetto, perchè alla donna rispettata ed amata l'uomo non può
+offrir nulla di più onorevole che di divider con lui la posizione
+ch'egli ha saputo conquistarsi col suo lavoro. L'offerta che tu mi
+rinnovi col mezzo di mia madre mi avvilisce e mi umilia. Pur troppo
+noi intendiamo in modo diverso i sentimenti e i doveri su cui si fonda
+un'unione destinata a durar tutta la vita. Cresciuti insieme sin dalla
+prima età, nutriti nella speranza di non dividerci mai, noi ci
+troviamo invece costretti a una separazione penosa. Addio, Lucilla.
+Che tu possa esser felice. Io non sarò più tale sulla terra. Da quando
+è morto mio padre, non ho sofferto mai come oggi. Addio, saluta i tuoi
+genitori, e specialmente la buona signora Giulia.
+
+ «ROBERTO ARCONTI.»
+
+La lettura di questa lettera strappò alla signora Federica una serie
+di esclamazioni che esprimevano la sorpresa, lo sdegno, il dolore.
+Giunta alla fine, non seppe più tenersi, e, rossa in viso dalla
+collera, lacerò il foglio, protestando che non avrebbe certo
+acconsentito a portare un simil messaggio.
+
+Roberto, spiegando una sovrumana energia per non prorompere, raccolse
+i frammenti della lettera e disse.--Quand'è così ricopierò il mio
+scritto e mi servirò della posta.
+
+Ma una tale tranquillità non riusciva che a irritare maggiormente la
+signora Federica.
+
+--È un'infamia--ella disse.--Tu non hai nè testa, nè cuore. Rovini il
+tuo avvenire, pianti Lucilla, e getti nella miseria tua madre.
+
+--Povera mamma! Tu fai i conti in una certa maniera.... Credi sul
+serio che saremmo più ricchi di adesso il giorno in cui fossi in casa
+Dal Bono a godermi i frutti della dote di Lucilla e il piccolo
+stipendio che forse mi darebbe il signor Benedetto come suo agente?
+
+--Oh il signor Benedetto non vive molti anni, e allora....
+
+--Via, non facciamo questi calcoli vergognosi.... Sappi invece che,
+quando mi capitò il tuo dispaccio, io stavo per iscriverti che ero
+nominato direttore della miniera di Rignano a pochi chilometri da
+Valduria, e che la mia posizione è mutata in modo da permettermi di
+portare il tuo assegnamento mensile a cinquecento lire. Aggiungi a
+questo il frutto della tua dote, e l'altre piccole entrate che ti
+rimangono.... È la miseria?
+
+In altri tempi questa notizia avrebbe prodotto un gran piacere alla
+signora Federica, ma infatuata com'era nell'idea del matrimonio, ella
+si strinse nelle spalle e disse:--L'interesse? Mi curo forse
+dell'interesse? È il decoro che mi preme.... Un Arconti minatore,
+mentre potrebbe essere accolto a braccia aperte nella miglior società
+di Milano come marito d'una ricca ereditiera.... Oh, questo colpo non
+me l'aspettavo....
+
+--Eppure, cara mamma, ho parlato sempre ad un modo.
+
+--Non lo nego, ma chi poteva immaginarsi un'ostinazione simile? Anche
+Mariano era ostinato, ma non così, non così.... Già per me è
+finita.... È come se non avessi più figlio.
+
+--Vuoi venirci a stare con questo figliolo snaturato?
+
+--Io in questi luoghi? Io ridurmi una contadina?
+
+--È vero, qui tu staresti a disagio, e io non insisto. Ma sappi che le
+braccia e la casa di tuo figlio ti son sempre aperte. Un giorno gli
+darai forse ragione.
+
+--Mai, mai--rispose la signora Federica. E soggiunse:--Adesso voglio
+partire al più presto; anche questa notte, se c'è una corsa.
+
+--Non puoi partire che domattina.... Avrai bisogno di riposo.... Va
+nella tua camera.... Dormirò anch'io in questo albergo, e ti
+accompagnerò domani alla stazione.... E, a proposito, hai tutto il
+denaro occorrente pel viaggio?
+
+La signora Federica guardò nella borsa e si accorse di non aver che
+poche lire. Sulle prime ne fu maravigliata perchè le pareva d'esser
+uscita di casa col portamonete ben fornito, ma poi si ricordò che alla
+stazione di Milano aveva avuto la debolezza di comperare un
+piccolissimo pappagallo offertole per quaranta lire, una miseria.
+L'aveva consegnato alla cameriera perchè lo mettesse nel salottino;
+sarebbe stata una compagnia; era così sola! Sperava poi che questo
+pappagallo non farebbe la riuscita dell'altro che ella aveva avuto in
+passato; questo era giovine, se lo sarebbe educato lei.
+
+Roberto, malgrado della tristezza che l'opprimeva, non potè a meno di
+sorridere.
+
+--Ecco, i pappagalli non si possono proprio ritenere una spesa
+necessaria.... Pazienza.... Domattina comprerò io il biglietto.... E
+questo vestito da viaggio quanto ti costa?
+
+--Non lo so, non ho fissato il prezzo.
+
+--Quando ricevi il conto, mandalo a me.... T'avrò fatto un piccolo
+regalo.
+
+--Se speri di ammansarmi con queste moine, t'inganni--rispose la
+signora Federica, che aveva però rimesso alquanto della sua baldanza
+dopo la confessione dell'acquisto del pappagallo.
+
+Fatto si è che la mattina seguente ella si alzò molto più calma. Non
+che si fosse persuasa delle ragioni di suo figlio; tutt'altro.
+Persisteva sempre a volerlo sposare con Lucilla, ma aveva una nuova
+idea. Avrebbe parlato con un tale, persona molto influente in paese,
+raccomandandogli di trovar subito a Milano un posto per Roberto che
+gli rendesse quanto la direzione della miniera. Allora, per Bacco, non
+ci sarebbero più obiezioni.
+
+--Ce ne sarebbero due sole--osservò Roberto--la prima ch'io sono
+impegnato con la _Sulphur Society_ per cinque anni, la seconda che il
+matrimonio tra Lucilla e me ormai è impossibile. Tu non vuoi portare a
+Lucilla la mia lettera, e sia pure. Questa lettera la imposterò alla
+stazione io medesimo.
+
+--Sei un caparbio--disse la signora Federica, arrabbiandosi di
+nuovo.--Ma io farò che Lucilla non dia retta a quello che tu scrivi,
+io ti salverò tuo malgrado.
+
+--Povera mamma!--esclamò Roberto, ripetendo ancora una volta una frase
+che gli era venuta sulle labbra così spesso nello spazio di poche ore.
+
+Prima di salire in vagone, la signora Federica sussurrò all'orecchio
+di suo figlio:
+
+--E le cinquecento lire cominci a spedirmele il mese venturo?
+
+--Sì, mamma. Bada però di non comperare altri pappagalli.
+
+Il treno si mosse portando seco la signora Arconti, che non poteva
+certo lodarsi dell'esito del suo viaggio, ma si consolava nella
+fiducia di esser presa per una gran dama da due inglesi i quali si
+trovavano nello stesso scompartimento.
+
+Roberto seguì con l'occhio il convoglio che si dileguava, poi s'avviò
+tristamente in cerca d'una vettura che lo riconducesse a Valduria. Era
+dunque finito tutto? Con la lettera scritta a Lucilla egli aveva
+dunque messa la pietra sepolcrale sul suo passato? Addio sogni
+lungamente accarezzati con la fantasia, addio speranze di chiuder la
+vita accanto alla donna che, prima, gli aveva svegliato nel petto i
+palpiti dell'amore! A voltarsi indietro col pensiero, Roberto vedeva
+sempre Lucilla. La vedeva bambina, vispa, snella, ricciuta, dai labbri
+di corallo e dai grand'occhi neri, ch'erano un incanto; poi fanciulla
+capricciosetta e bellissima, più bella di quant'erano le fanciulle
+della sua età, poi si ricordava d'un periodo assai breve, quattro o
+cinque mesi forse, in cui quella bellezza s'era alquanto offuscata per
+rifiorire dopo più splendida, più superba di prima. E si ricordava
+d'aver protetto la bambina, d'aver diviso i giochi della fanciulla,
+d'aver detto alla giovinetta tante dolci parole, d'averne tante
+sentite da lei. Si credevan da un pezzo due promessi sposi; e si
+prendevan le confidenze di due promessi sposi. Quante volte le loro
+labbra s'eran toccate, quante volte il braccio di Roberto aveva cinto
+la svelta e flessuosa persona di Lucilla! Ed egli le aveva aperto
+tutto il suo cuore; l'aveva messa a parte di tutto ciò che c'era in
+lui di più geloso e di più segreto.... e adesso, adesso ella era in
+procinto di diventar moglie d'un altro, e quelle confidenze, ch'egli
+aveva deposte nella sua anima come in un santuario, stavano per essere
+profanate da un'intimità nuova. Quest'idea era intollerabile a
+Roberto, e lo faceva dubitare di ciò che poc'anzi gli appariva limpido
+e chiaro come la luce del sole. Perchè aveva gettato Lucilla nelle
+braccia del marchesino Moschi? Perchè le aveva scritto una lettera
+secca, recisa, che toglieva l'adito a ogni riconciliazione? Perchè non
+aveva studiato un mezzo termine? E infine, a Milano, perchè non s'era
+almeno preso il gusto di dare una sciabolata al temerario che aveva
+osato insidiare il suo bene? Santo Iddio! Queste domande non se le era
+già fatte un milione di volte? Non vi aveva risposto in modo
+soddisfacente? Non aveva acquistato la convinzione d'aver seguito
+l'unica via che un uomo d'onore potesse seguire? E come mai ricadeva
+ora nelle antiche incertezze?
+
+Egli arrivò così a Valduria col proponimento di scendere nelle
+gallerie sotterranee appena si fosse cambiato vestito. Odoardo era in
+giro per la miniera; Maria invece era in casa occupata a rimendare un
+abito di suo fratello.
+
+Come spesso le accadeva, ella era tranquilla d'aspetto, agitatissima
+di spirito. La venuta della signora Arconti era parsa anche a lei un
+fatto così singolare da non poter trovare la sua spiegazione che in
+qualche avvenimento straordinario. Aveva perciò atteso con impazienza
+febbrile il ritorno di Roberto; ora che egli era tornato, la paura
+d'esser indiscreta l'ammutoliva. Pur si fece coraggio, e sentendolo
+passare nell'andito gli disse:--Signor Roberto, non viene nemmeno a
+salutarmi? Non ha bisogno di nulla?
+
+
+--Venivo anche da me, sa--rispose l'ingegnere, sforzandosi di assumere
+un fare scherzoso, ed entrò nella stanza con la mano tesa verso
+Maria,--Venivo anche da me, e non perchè avessi bisogno di qualche
+cosa.
+
+Quand'ella lo vide, il doppio istinto della donna, e della donna che
+ama, le rivelò subito che, se egli aveva il sorriso sul labbro, aveva
+la morte nell'anima.--Dio mio--ella esclamò--soffre?
+
+In viso alla giovinetta era dipinta una simpatia così vera, così viva,
+così profonda che Roberto ne fu scosso in tutte le fibre. Il bisogno
+di espansione, di confidenza, prevalse in lui ad ogni altro riguardo;
+si abbandonò sopra una seggiola e disse:--Sì, soffro.
+
+--Una disgrazia?
+
+--Quando giunsi a Valduria--replicò Roberto--le raccontai il principio
+d'una storia d'amore. Poi tacqui. Quella storia d'amore mi costava
+tante pene!... Vuol saperne la fine?
+
+Allora Roberto espose in tutti i loro particolari i fatti che già
+conosciamo. Alla fine estrasse di tasca i frammenti della lettera a
+Lucilla che sua madre aveva lacerato in un impeto di collera, e li
+ricompose sotto gli occhi di Maria, dicendole:--legga e poi giudichi.
+
+--Giudicare io?.... No, no--supplicò Maria turbata, commossa, frenando
+a stento le lagrime. E intanto divorava con gli occhi le poche righe
+contenute in quel foglio.
+
+--Giudichi lei--ripetè Roberto--lei che ha il cuore così buono e il
+criterio così giusto. Potevo subire le umiliazioni che mi si
+offrivano? Potevo continuar ad amare una fanciulla che non voleva fare
+per me nessun sacrificio e mi imponeva quello della mia dignità?
+
+--Ma, signor Roberto, perchè vuol che pronunzi un giudizio? Sono
+anch'io una povera donna.... direi uno sproposito....
+
+--Ciò significa che non vuol condannare un'altra donna.... Condanna
+piuttosto me....
+
+--Ah no!--ella proruppe con un grido sublime d'impeto e di verità.
+
+--Grazie, buona Maria, di questa parola--esclamò l'ingegnere
+afferrandole la mano.
+
+Ella era trasfigurata da una folla di sentimenti e d'impressioni che
+non avrebbe saputo definire. Era immensamente felice, e arrossiva, si
+vergognava pensando che ciò che l'aveva fatta felice era l'annunzio
+d'una sventura che aveva colpito l'amico suo. Nella confusione in cui
+si trovava non seppe dire altro che:--Coraggio! l'avvenire la
+compenserà di quello che soffre oggi.... Merita tanto d'essere amato..
+
+Capì d'aver detto troppo, e si fece del color della porpora.
+
+Ma Roberto non raccolse quest'ultima frase. Lasciò la mano di Maria, e
+tentennando tristamente la testa, disse a mezza voce:--Oh!
+l'avvenire....
+
+Poi si affacciò alla finestra, e stendendo il braccio verso un punto
+lontano nella campagna riprese:--Si ricorda di quel pioppo laggiù,
+colpito dal fulmine l'estate scorsa, poche settimane dopo il mio
+arrivo? si regge ancora, vivo forse, ma senza foglie. La primavera non
+ne ha fatto una sola sui suoi rami intristiti. Così sarà di me...
+Anch'io fui colpito dal fulmine... M'hanno schiantato il cuore... A
+lei, Maria, serberò gratitudine eterna.
+
+La commozione gli troncò la voce; si passò rapidamente la mano sulla
+fronte e uscì dalla stanza. Nè vide che gli occhi di Maria si erano
+nuovamente riempiuti di lagrime. Era troppo occupato del suo dolore da
+accorgersi del dolore altrui.
+
+
+
+
+XXVII.
+
+
+Da oltre quindici giorni la zolfatara di Rignano era stata consegnata
+alla _Sulphur Society_. Il signor Max Rundberg era partito per Monaco,
+sperando di trovarvi la buona birra e le floride _Kellnerinnen_ che
+avevano rallegrato la sua prima gioventù; e l'ingegnere Roberto
+Arconti aveva assunto la direzione d'una miniera nella quale le cose
+erano da anni e anni trasandate a un punto da non potersi credere. Si
+lavorava appena in un pajo di gallerie, la fusione del minerale era
+fatta coi metodi più antiquati, le pompe vecchie e logore adempivano
+malissimo al loro ufficio, onde l'acqua invadeva ogni tanto il
+sotterraneo, recando gravi danni e cagionando grandi pericoli. Il
+signor Tranquilli, mugnajo e sindaco del paese, nel salutare il nuovo
+ingegnere a nome dell'intera _cittadinanza_, gli aveva rivolto un
+discorso assai involuto, concludendo col dire che la miniera di
+Rignano, esercitata fin dai _tempi mitologici_, doveva, per merito
+suo, tornar ad esser la prima di tutto l'_orbe terraqueo_.
+
+Roberto non aveva mire così ambiziose, ma egli non era uomo da
+mettersi a mezzo in un'impresa ed era anche in tali disposizioni
+d'animo da non trovar pace che in un lavoro assiduo e febbrile. La sua
+attività, sempre maravigliosa, pareva essersi raddoppiata; delle
+ventiquattr'ore del giorno si può dire che non ne consacrasse cinque
+al riposo. Aveva pel momento preso alloggio in un paio di stanze già
+occupate dal suo predecessore, ma non ci stava che per dormire.... La
+solitudine gli era intollerabile, e finchè la stagione glielo
+permetteva amava meglio di attendere alla parte amministrativa del suo
+ufficio sotto una tettoia fradicia e scompaginata che serviva come
+luogo di deposito provvisorio del minerale e ove c'era un viavai di
+gente. Aveva bisogno che nulla lo distraesse dalle cure della miniera;
+ogni sosta, ogni interruzione era una breccia aperta ai tristi
+pensieri che lo assediavano. Nè questi pensieri si riferivano soltanto
+ai suoi disinganni amorosi; egli confrontava anche il vecchio col
+nuovo soggiorno, e ridesiderava Valduria, ove nella casa del suo amico
+Selmi aveva trovato una seconda famiglia. Rammentava con commozione le
+sere passate nel salottino mentre Odoardo fumava la sua pipa e
+sorseggiava il suo bicchiere, e Maria lavorava d'ago o studiava il
+francese. Povera Maria! S'egli non fosse andato a Valduria con
+l'immagine di Lucilla nel cuore, se non avesse poi per un anno
+continuato a idoleggiar questa fanciulla ad onta delle prove più
+patenti d'indifferenza, se oggi la grandezza medesima della sua
+disillusione non lo avesse reso incapace di aprir l'anima ad un nuovo
+affetto, Maria avrebbe potuto esser sua sposa e farlo felice. E
+sarebbe stata felice anche ella, perchè lo amava, e per amor suo aveva
+soffocata forse un'altra simpatia nascente, e aveva spinto alla
+disperazione quello sciaguratissimo uomo di Cipriano. Povera Maria!
+Gli era pur forza convenire che la mancanza di lei era un vuoto nella
+sua vita. Gli pareva vederla, bella di quella bellezza che dà la bontà
+accoppiata all'intelligenza, girar tranquillamente operosa nella casa
+attendendo alle faccende domestiche, o accingersi semplice e modesta a
+uno di que' suoi pellegrinaggi nella valle di cui ell'era l'angelo
+tutelare e ove ella, senza saperlo, ingentiliva i modi e i costumi.
+Che cos'era al paragone Lucilla, malgrado della sua splendida
+avvenenza, e delle sue eleganze cittadine, e del suo cinguettare in
+più lingue, e della sua cultura di frontispizi? Ah, Lucilla stava per
+anteporgli un nobiluccio floscio e linfatico? Ed egli perchè non le
+aveva risposto mostrandole che sapeva farsi amare da donne migliori di
+lei? No; nè egli poteva così ad un tratto cambiar l'oggetto del suo
+culto, nè Maria meritava l'offesa d'essere amata per far dispetto ad
+un'altra. E poi egli le aveva detto il vero. Egli era simile al pioppo
+di Valduria colpito dal fulmine: la sua esistenza era distrutta, il
+suo cuore era morto.
+
+E pareva realmente che ormai egli amasse ben poco la vita. Il suo
+coraggio naturale era spinto fino all'audacia, fino alla temerità, e
+destava maraviglia ne' più intrepidi fra i minatori. Pure a vederlo
+uscire incolume dai maggiori pericoli, quella gente rozza andava via
+via formandosi l'opinione che egli fosse invulnerabile. E qualche
+fatto singolare aveva dato credito a quest'opinione. Un giorno, per
+esempio, in cui una mina tardava molto a scoppiare, l'ingegnere
+Arconti insieme a un pajo d'uomini s'avvicinò per vedere se la miccia
+era spenta. Accortisi subito ch'essa ardeva ancora ed era quasi
+consumata per intero, si ritirarono a precipizio, e riuscirono ad
+imboccare in tempo una galleria laterale, tantochè, quando successe
+l'esplosione, i rottami non vennero a colpirli. Non poterono però
+evitare d'essere avviluppati dai vapori di zolfo e di prendersi ciò
+che nelle miniere di Romagna chiamano una _fumata_. Ma mentre i due
+che avevano seguito l'ingegnere furono a un pelo di rimanerne
+asfissiati e non poterono lavorare per una settimana, egli se la cavò
+con una leggera raucedine. In un'altra occasione una scala a piuoli
+per la quale si discendeva in una delle gallerie più profonde s'era
+rotta appena egli aveva messo il piede a terra. Un secondo prima lo
+avrebbe travolto nel precipizio. Ora, quello che crea la riputazione
+d'invulnerabilità non è già che i pericoli, anche affrontati, non si
+presentino, ma che presentatisi, si scampino.
+
+Finchè la zolfatara di Rignano era esercitata dalla vecchia Società
+non la si poteva dire più malsicura dell'altre. Ma la sicurezza si era
+acquistata a prezzo dell'inerzia abbandonando tutti i punti ove
+sarebbe stato necessario un maggiore impiego di forza o una maggior
+ricchezza d'espedienti. Adesso invece si trattava di rimettere in
+opera anche quella parte della miniera ch'era trascurata da lungo
+tempo e per la quale non s'eran voluti fare nemmeno i lavori
+indispensabili per la conservazione dello _statu quo_. Così i rischi
+presenti erano frutto della negligenza passata.
+
+Il render praticabili le vecchie gallerie era una delle prime cose a
+cui si doveva pensare, e non era certo nè la più facile nè la meno
+costosa. Le armature di legname che le rivestivano, infracidite per
+l'umidità e non racconciate mai, avevano ceduto in parecchi luoghi e
+minacciavano di cedere dappertutto sotto il peso che sostenevano.
+Bisognava rinnovarle di pianta, ma anche in ciò era necessaria una
+grande circospezione, perchè, solo a porvi la mano, succedevano
+parziali avvallamenti che potevano finire in un vero disastro.
+L'ingegnere Arconti, molto più cauto pegli altri che per sè, dirigeva
+i lavori con somma prudenza, nè permetteva agli operai di avanzarsi
+oltre quei punti ch'erano già muniti di valide difese. Se c'erano
+ricognizioni ardite da fare, preferiva farle egli stesso.
+
+Una mattina, volendo vedere co' propri occhi lo stato d'una di queste
+gallerie, nella quale erano appena principiate le riparazioni, egli
+s'era spinto avanti da solo, ordinando a tre o quattro minatori, che
+l'avevano seguito fino all'imboccatura, di fermarsi ad attenderlo. La
+galleria era stretta e bassa per modo da non potervi star ritti; le
+due file di travi che sostenevano le pareti, premute dai due lati,
+mostravano una tendenza irresistibile a gettarsi l'una sull'altra e
+già, invece di formar due linee parallele, formavano due linee
+convergenti. Sulla loro superficie poi l'umidità aveva fatto spuntare
+certe strane escrescenze, alcune della natura dei funghi, tenacemente
+abbarbicate al legno, altre somiglianti a bioccoli di lana, che, a
+toccarle, restavano attaccate alle dita. Il piede si sprofondava nel
+terreno inuguale e melmoso, e giù dalla vôlta e lungo le pareti
+l'acqua gocciava con un rumore assiduo, monotono, come dalle gronde
+dopo una giornata di pioggia.
+
+L'Arconti, tenendo in mano la lampada, aveva percorso tutto
+quest'angusto corridojo lungo forse una trentina di metri ed era
+giunto a una specie di stanza a vôlta (se si può chiamarla così), che
+portava ancora nei fianchi i segni delle mine con cui era stata
+scavata. Ci si stava comodamente in piedi, e ad arrivarci dopo aver
+dovuto camminar quasi carponi, si provava un senso di sollievo come di
+chi è alleggerito di un incubo. Senza dubbio, in altri tempi, di là
+doveva esser estratto il minerale in gran copia, e il giovine
+ingegnere s'era messo ad esaminare ansiosamente la natura della
+roccia, picchiando in vari punti con un piccolo martello che aveva
+portato seco.
+
+Ma nel passar davanti all'apertura della galleria in fondo alla quale
+brillavano, come stelle nelle tenebre, i lumi dei minatori che
+attendevano il suo ritorno, lo assalì d'improvviso un pensiero
+orribile. Non ci era altra uscita che quella; se per un accidente essa
+si fosse otturata, sarebbe stato sepolto vivo! Intrepido com'era,
+quest'idea gli gelò il sangue nelle vene; afferrò la lampada che aveva
+confitta nella roccia, e chinando la persona entrò nella galleria. Ma
+appena vi aveva posto il piede, fu costretto a retrocedere spaventato.
+Pochi passi avanti a lui l'armatura della vôlta e delle pareti
+crollava con uno scroscio; per un momento attraverso uno spiraglio
+rimasto si videro i lumi lontani avvicinarsi, s'intesero delle voci
+angosciate che gridavano--Si salvi, si salvi;--poi si sentì un nuovo
+scroscio, anche quello spiraglio si chiuse, i lumi disparvero, le voci
+umane s'ammutolirono.
+
+Come ci sono dei sogni che pajono realtà, così ci sono delle realtà
+che pajono sogni. Nel suo sbalordimento, Roberto si stropicciò gli
+occhi in atto di persona che vuol destarsi, chiamò a raccolta i suoi
+pensieri, riandò in un baleno tutto ciò che aveva fatto nell'ultima
+mezz'ora, e dovette convincersi che non era, no, in preda a una
+allucinazione dei sensi, ch'era veramente prigioniero là dentro senza
+modo di scampo, che forse ogni tentativo di salvarlo sarebbe fallito,
+che forse egli sarebbe morto di fame. Inorridì, i capelli gli si
+drizzarono sulla testa, e dal petto gli usci un urlo di disperazione e
+di rabbia, che echeggiò lugubremente nella sua tomba. Aveva sfidato
+con animo risoluto i multiformi pericoli della miniera, lo scoppio
+delle mine, l'esplosione dei gaz, le cadute giù per le scale lubriche
+ed erte; aveva affrontato senza impallidire le collere della natura e
+le vendette degli uomini, ma questo supplizio, ma questa fine
+probabile oltrepassava le sue previsioni. O a meglio dire, l'aveva
+prevista, ma troppo tardi, quando non aveva più tempo di sfuggire alla
+catastrofe che s'era dipinta con la fantasia. La sua stoica fortezza
+l'abbandonava; egli maledisse l'istinto codardo che gli aveva fatto
+preferire una morte lenta e terribile a una morte immediata. Perchè,
+quando vide rovinar la galleria da tutte le parti, non si precipitò
+avanti invece di chiudersi volontario nella sua carcere? Non era
+meglio restar seppellito all'istante sotto le macerie che penar lunghe
+ore in una dolorosa agonia? E forse i minatori lo credevano bell'e
+spacciato, e in questa persuasione non si curavano nemmeno di
+accorrere in suo ajuto.
+
+Chiamò, e nessuno gli rispose; ascoltò attentamente e gli giunse
+all'orecchio uno strepito sinistro, come d'una rotta di fiume; certo
+di là dalla frana, l'acqua aveva invaso la galleria. Crescevano così
+le difficoltà di salvarlo. E a ogni modo, chi si sarebbe messo a capo
+dell'impresa? Chi avrebbe conservato il sangue freddo necessario per
+adottare gli espedienti opportuni, la perseveranza indispensabile per
+non iscoraggiarsi ai primi insuccessi? Ah! se uno de' suoi operai si
+fosse trovato nel caso suo, ed egli fosse stato fuori a dirigere
+l'opera di salvamento, aveva fede che sarebbe riuscito, aveva la
+coscienza che nessun ostacolo sarebbe bastato ad intimidirlo. Egli era
+simile al medico che giace infermo, e crede di conoscere il farmaco
+richiesto dalla sua malattia, ma non può nè parlare nè scrivere, e
+intanto ha ragione di ritenere che i dottori i quali circondano il suo
+letto sbaglieranno la cura.
+
+Era istupidito, inchiodato al suo posto, facendo dondolare
+macchinalmente la lampada che teneva in mano. Un sudor freddo gli
+colava dalla fronte e dalle gote, le sue membra tremavano tutte. A un
+tratto si tastò in una saccoccia del soprabito, e un lampo fuggitivo
+di gioia brillò sul suo viso livido. Egli aveva con sè il suo
+revolver, e quell'arma, in quel momento, gli apparve come un'amica,
+come una benefattrice. A lei, quando avesse perduto ogni altra
+speranza, quando i suoi patimenti fossero intollerabili, egli poteva
+sempre chiedere la liberazione suprema. Questo pensiero gli rese un
+po' di calma; egli infisse nuovamente il lume nella parete, raccolse
+da terra l'orologio che gli era caduto nel primo sforzo fatto per
+islanciarsi fuori della sua prigione, e sedendo su una sporgenza del
+masso, incrociò le braccia e stette ad attendere. Aveva ancora negli
+occhi il sole veduto un'ora prima, e il verde dei prati, e l'azzurro
+immacolato del cielo; le gioconde immagini della vita gli danzavano
+innanzi, e non sapeva persuadersi di dover morire....
+
+
+
+
+XXVIII.
+
+
+Nel partir da Valduria, Roberto aveva detto a Maria Selmi:--Lascio qui
+per ora i miei libri; prevedo che non avrò tempo di leggere, e poi non
+saprei dove metterli. Quando avrò un quartierino decente, verrò a
+prenderli. Intanto li affido a lei; dia loro talvolta un'occhiata e
+procuri che non sian guasti dalle tignuole. Beninteso che deve
+servirsene come di cose sue.
+
+--Farà qualche visita a questi suoi amici?--gli aveva chiesto Maria.
+
+--Che intende per _questi_?
+
+--I suoi libri.
+
+--Oh, ne ho qui di molto più cari, e cercherò di vederli quanto più
+spesso potrò--aveva risposto l'ingegnere Arconti stringendo la mano
+della giovinetta.
+
+Non ostante la sua promessa, Roberto non aveva trovato il momento di
+far una corsa a Valduria. Erano giunte bensì parecchie imbasciate sue
+coi suoi saluti e con le sue scuse. Diceva d'essere affranto dal
+lavoro e di dover restar quasi senza interruzione, dì e notte, in
+miniera.
+
+--Non potrebbe darci retta nemmeno se andassimo noi a
+cercarlo--osservò un giorno Odoardo, dopo aver preso in esame l'idea
+d'una gita a Rignano.
+
+La mancanza di Roberto pesava immensamente anche a Odoardo, il quale,
+non solo s'era avvezzato a pender dal suo labbro in tutto ciò che si
+riferiva alla miniera, ma lo considerava come uno di famiglia. Così
+avesse voluto entrare nella famiglia davvero!
+
+Maria soffriva molto più di suo fratello, ma faceva il possibile per
+nasconderglielo, per andargli incontro col viso sereno e ridente. Però
+non ci riusciva che a mezzo, e Odoardo si lasciava scappar qualche
+volta un sospiro e un'esclamazione:--Povera sorellina mia!
+
+Ella non gli permetteva di continuare, e mettendosi un dito sulla
+bocca, diceva in tono di comando;--Zitto. Non voglio questi compianti.
+
+Quando non aveva testimoni, quand'era sola, le accadeva spesso di
+sentirsi le guancie inondate di lagrime.
+
+Un'occupazione estremamente geniale per lei era quella di tener in
+ordine i libri del suo amico lontano. Li tirava fuori dagli scaffali a
+uno a uno, li spolverava con diligenza, e poi li riponeva
+delicatamente al loro posto. Allorchè le capitava sott'occhio un
+volume che aveva visto più spesso in mano di Roberto o del quale aveva
+letto qualche squarcio con lui, ci fermava l'occhio più a lungo,
+evocando i bei giorni fuggiti.
+
+A quest'occupazione ell'aveva atteso appunto nella mattina in cui
+successe a Rignano il tragico fatto che già conosciamo. Poi s'era
+avvicinata alla finestra, e tenendo sollevato un lembo della cortina
+guardava la campagna ubertosa, e la poca acqua del fiume che si
+svolgeva nella valle come un nastro d'argento, e le cime dei monti
+velati da tenui vapori. In mezzo a quei monti c'era Rignano, e il
+pensiero di Maria volava a Roberto. Dov'era in quel momento? Che
+faceva? si ricordava di lei? Era la stagione in cui l'estate muor
+nell'autunno, e l'uva s'indora sui tralci, e i campi s'allegrano delle
+biade mature. L'anno scorso, proprio in quel tempo, i due giovani
+imprendevano delle lunghe passeggiate insieme, e l'ingegnere Arconti,
+non ancora invaghito della vita di miniera, aveva detto una volta alla
+sua compagna--Gli uomini sono pur curiosi! La terra è così bella alla
+superficie, ed essi vanno a tormentarla a parecchie centinaia di metri
+di profondità; è così bella la luce, ed essi cercano le tenebre;
+possono inebbriarsi nel profumo delle rose, e si divertono a empir
+l'aria di odori antipatici, come per esempio quest'odore di zolfo che
+fa venir la tosse....
+
+Oh! A poco a poco egli s'era ben avvezzato all'odore di zolfo.
+
+E Maria pensava a tante altre cose successe in un anno! La vecchia
+Gertrude era morta benedicendola e augurandosi ch'ella fosse la sposa,
+la confortatrice del figlio suo. Ella invece aveva sdegnosamente
+respinto quel suo innamorato, ed egli, reso quasi pazzo dal dolore,
+era divenuto assassino e suicida, e riposava ora presso alla madre nel
+camposanto. Riposava? Chi sa se i morti riposano? Se non maturano nel
+silenzio della tomba, se non compiono per mezzo di strumenti
+invisibili le vendette che meditarono in vita? Maria provò un senso di
+freddo e di paura. Le parve che Cipriano sorgesse dal suo sepolcro a
+minacciar Roberto. Lasciò cader la tendina, e si ritrasse dalla
+finestra.
+
+Erano le dieci, e bisognava apparecchiare il desinare per quando
+Odoardo tornava dalla miniera. Maria discese in cucina, e infilò nello
+spiedo un pezzo di montone che il carrettiere aveva portato poco prima
+dalla città e ch'era una delle vivande favorite di suo fratello, il
+quale le diceva sempre che nessuna cuoca la pareggiava nell'arte di
+rosolare un arrosto. E anche l'ingegnere Arconti s'era ripetutamente
+congratulato con lei di questa sua abilità.
+
+La donna di servizio, lagnandosi che quel giovinastro di Luigi non si
+fosse fatto ancora vedere nella giornata, era andata a prendere un
+paio di secchi d'acqua, e Maria era sola davanti al focolare quando
+sentì i passi affrettati di Odoardo.
+
+--Non sarai mica venuto per desinare--ella gli gridò dalla
+cucina.--Non sono che le dieci.
+
+--Ah Maria, sei qui--egli rispose con voce alterata.
+
+--Sì, cos'hai?
+
+Ciò ch'egli aveva non avrebbe voluto dirlo, ma il segreto era
+impossibile.
+
+--Nulla--egli replicò entrando in cucina.--Cioè...
+
+--Dio mio!--proruppe Maria, correndogli incontro.--Sei pallido come un
+morto... Un'altra disgrazia, sicuro. Che vita! Che vita!
+
+--No, calmati... A Valduria non c'è niente di nuovo.
+
+--Dove dunque?--Per carità, Odoardo, non tenermi in queste angustie.
+Una disgrazia c'è; basta guardarti in viso per accorgersene. E se non
+è successa qui, dov'è successa?
+
+--Senti, Mariuccia--riprese con dolcezza Odoardo accarezzando i
+capelli della giovinetta--è accaduto qualche cosa a Rignano, e
+Roberto....
+
+--Roberto?
+
+--Mi scrive pregandomi di mandargli subito dei soccorsi....
+
+--Mandargli? Andrai tu....
+
+--Appunto... Vado io, con alcuni fra i nostri migliori lavoranti.
+
+--Sì, va subito... Ma di che si tratta precisamente? Lasciami vedere
+il biglietto che t'ha scritto Roberto....
+
+--Il biglietto?... Ah non so dove sia, l'avrò smarrito....
+
+Si frugò nelle tasche come per cercarlo, ma si capiva che non era
+avvezzo a far la commedia.
+
+Maria gli teneva inchiodati gli occhi addosso.
+
+--Odoardo--ella esclamò ad un tratto, prendendogli tutte e due le
+mani--Odoardo, tu mi inganni, tu mi nascondi il vero. Se le cose
+fossero come tu dici, non saresti così turbato... Ci dev'esser di
+peggio, di peggio assai... No, Roberto non t'ha scritto, Roberto non
+t'ha mandato nessun'ambasciata; la disgrazia della quale tu parli ha
+colpito lui, lui solo forse...
+
+Odoardo esitava. Ella gli gettò le braccia al collo, e con voce
+strozzata dal terrore, soggiunse:--Dimmi tutta la verità. È morto?
+
+--No, Maria, no.... almeno lo spero... anzi può darsi ch'egli sia
+rimasto illeso....
+
+--Come? Illeso?... Ma allora?... Chi è che ha mandato a chiamarti?
+Cosa t'han detto?
+
+Odoardo le riferì confusamente quello che sapeva, nè certo il racconto
+era tale da acquetare le apprensioni di sua sorella. Ella sentiva
+venirsi meno, e vi fu un istante in cui credette di non poter più
+reggersi in piedi. Ma la forza della volontà vinse in lei la debolezza
+fisica.--Non c'è un minuto da perdere--ella disse.--Andiamo.
+
+--Tu, Maria?--esclamò Odoardo, stupito della risoluzione annunciata in
+questa parola.--Che vuoi far tu?
+
+--Aiutarti a salvarlo--ella rispose con impeto. E soggiunse con
+accento supplichevole:--Non puoi lasciarmi morire d'inquietudine
+qui.... Andiamo.
+
+E s'avviava.
+
+--Aspetta. Già non si parte finchè non abbian preparata una pompa da
+portare a Rignano... Cosa dirà la gente a veder te, una ragazza?...
+
+--Dirà che c'era una creatura umana da sottrarre alla morte, e che non
+ho voluto restar inoperosa neppur io.
+
+--Maria, Maria, come lo ami!
+
+--Ebbene, è vero, lo amo--singhiozzò la fanciulla abbandonando la
+testa sull'òmero di Odoardo.--Ma anche se non lo amassi, vorrei oggi
+seguirti.
+
+Quantunque vinto a mezzo, il Selmi tentò un'altra obbiezione.
+
+--Riflettici ancora, Maria...--Io spero che riusciremo.... Ma se non
+riuscissimo... se dovessimo arrivare troppo tardi... saresti
+abbastanza forte da resistere a questa scossa?
+
+--Sì, sì, Odoardo.... Lo sai che sono forte... Sono preparata a tutto,
+fuori che ad aspettare qui.
+
+Visto ch'ell'era irremovibile nel suo proponimento, egli la baciò in
+fronte e disse--Poichè lo vuoi proprio, andiamo.
+
+Di lì a poco, Odoardo e Maria lasciarono Valduria insieme a una
+dozzina d'uomini scelti fra i più robusti, fra i più intelligenti, fra
+i più agguerriti contro i pericoli della vita sotterranea. Del resto,
+tutti i lavoranti della miniera avrebbero voluto dividere i rischi e
+gli onori della spedizione, giacchè l'ingegnere Arconti era amato e
+stimato da tutti, e la notizia giunta da Rignano aveva singolarmente
+commosso tutti gli animi.
+
+Nel partire. Maria sentì cento voci intorno a lei che dicevano:--Lo
+salvino, Lo salvino--e vide dipinta su cento faccie un'ansietà
+schietta e profonda. E nessuno mostrava maraviglia ch'ella
+accompagnasse il fratello, e nessuno dubitava che la sua presenza sul
+luogo del disastro potesse essere un imbarazzo. Si sapeva già che cuor
+d'eroina battesse in quel corpo esile. E si sapeva anche ch'ella amava
+Roberto, perchè i segreti del cuore sono i più difficili a custodirsi.
+_Corinna_ osservava con ragione che _les âmes passionnées se
+trahissent de mille manières et ce que l'on contient toujours est bien
+faible_.
+
+La strada da Valduria a Rignano era ripida e imbrecciata di ghiaia
+grossa, e non la si percorreva ordinariamente in vettura. Bensì, per
+trasportare lo zolfo della miniera, si soleva far uso di carri
+massicci tirati da buoi o da muli. Su due muli erano appunto montati
+l'ingegnere Selmi e sua sorella; gli altri venivano dietro, parte a
+piedi, parte in un baroccio, sul quale era caricata una pompa.
+
+Si andava avanti in silenzio con la maggior celerità concessa dal
+terreno inuguale e dall'erto pendio che bisognava salire. Le poche
+case sparse qua e là lungo la strada erano quasi tutte abitate da
+famiglie di minatori, nelle quali il triste fatto di Rignano destava
+una simpatia dolorosa, come un avvertimento di ciò che poteva accadere
+un giorno ai loro cari. Ritte sulla soglia, o affacciate alla
+finestra, o appoggiate alla ringhiera della rustica scala di legno, le
+donne accompagnavano la comitiva coi loro voti e con le loro
+benedizioni, mentre i bambini guardavano attoniti Maria, che scuoteva
+impaziente le briglie sul collo della sua cavalcatura e non trovava
+per essi l'usato sorriso. Giù nella valle intanto, fuori del raggio
+della miniera, nulla turbava l'andamento ordinario della vita. E l'eco
+portava in alto le allegre canzoni dei mietitori e le voci dei
+mandriani che richiamavano la gregge dispersa, e il tintinnio dei
+sonagli appesi al collo degli armenti.
+
+La strada saliva, saliva, bianca, luminosa, nuotante nel sole. Maria
+ne aveva gli occhi abbarbagliati. Ella affogava in un mare di luce....
+E Roberto?
+
+
+
+
+XXIX.
+
+
+La calma ch'era subentrata nell'animo di Roberto al primo scoppio di
+dolore e di rabbia non durò che pochi istanti. Egli si levò da sedere,
+e si mise a girare a passi concitati per la sua cella combattuto di
+nuovo fra il sentimento della realtà e la speranza d'essere vittima di
+un'allucinazione. Si avvicinò al lume, e guardò l'orologio. Era fermo.
+L'urto della caduta ne aveva sconquassato la macchina, e la lancetta
+s'era arrestata alle 7 e 35, cioè all'ora precisa in cui era successa
+la catastrofe. Roberto n'ebbe un triste presagio, come se qualcheduno
+gli avesse detto: Alle 7 e 35 il tempo ha cessato di scorrer per te,
+ed è cominciata l'eternità. Era orribile, era orribile.
+
+Per quanto egli tendesse l'orecchio, nessun rumore gli veniva dal di
+fuori, nemmeno quello dell'acqua, che forse aveva ormai riempito senza
+contrasto tutta la galleria e che principiava già a penetrare in
+sottilissimi rigagnoli nella sua carcere.
+
+Misurati solo dall'angoscia, i minuti gli parevano eterni; c'erano
+momenti in cui avrebbe creduto d'esser chiuso lì dentro da più giorni,
+se il veder che la lampada ardeva ancora non lo avesse persuaso del
+contrario. Essa ardeva ancora, e gli consentiva di mirar la sua ombra
+profilarsi sulle tetre pareti del suo sepolcro, e di contar le
+venature del sasso, e di penetrar con lo sguardo nei solchi profondi
+che il martello dei minatori vi aveva scavato in altri tempi. Ma a
+poco a poco la fiamma cominciò ad oscillare; s'illanguidì
+gradatamente, ora più debole si rianimò a un tratto, e si spense. Per
+qualche secondo lo stoppino continuò a mandare una luce rossastra, ora
+più intensa, simile a quella d'un carbone acceso che si avvivi col
+fiato; poi anche quella luce finì in uno scoppiettìo di scintille, e
+le tenebre avvolsero il povero prigioniero. Gli venne un dubbio; era
+proprio il lume che s'era spento, o erano i suoi occhi che non
+vedevano più? Aveva in tasca una scatola di fiammiferi; tentò di
+accenderne uno, poi un altro, poi un terzo, ma non vi riuscì in causa
+dell'umidità che s'era infiltrata ne' suoi vestiti. Però, a ognuno di
+quei tentativi, il fosforo lasciava sul dorso della scatola una
+striscia azzurrognola, che rompeva l'oscurità.
+
+Roberto ristette dalle inutili prove. E invero, che gl'importava
+persuadersi che i suoi occhi ci vedevano ancora, se il sole non doveva
+venir più a visitarli? Gli astri brillano invano pel cieco, ma per chi
+è circondato d'ombre profonde non vale l'esser veggente.
+
+Si accosciò in un angolo cercando di non pensare, di assopirsi, di
+uccidere in sè, prima che la vita, il sentimento della vita. Gravi
+sofferenze fisiche non ne aveva; aveva un peso alla testa, aveva un
+languore allo stomaco, ma nulla d'acuto, nulla d'intollerabile; segno
+che non si trovava da un pezzo laggiù. Oh se avesse potuto dormire, se
+avesse potuto passar da un sonno ad un altro!
+
+Dicono che agli orientali non sia difficile conseguire questa
+immobilità rassegnata, questo annichilamento dell'essere. Ma gli
+sforzi che Roberto faceva per sopprimere le sue facoltà parevano
+invece aguzzarle. Non distratto ormai da nessun oggetto esteriore, si
+ripiegava con una sensibilità più squisita su sè medesimo, numerava le
+pulsazioni del suo cuore, scendeva nella sua anima. Gli alti e solenni
+pensieri della morte gli si affacciavano alla mente. Il _to be or not
+to be_ di Amleto gli risonava all'orecchio. Era giunto dunque a quel
+limitare tremendo che nessuno ha mai varcato due volte? Stava per
+trovare l'incognita di quel problema che affatica gl'intelletti più
+poderosi e che, col chiudersi della vita, si risolve da sè anche al
+povero ilota? Poche ore ancora, e tutto sarebbe finito... o tutto
+ricomincierebbe da capo.
+
+Roberto Arconti era figlio del suo secolo e del suo paese. La
+questione religiosa non aveva mai assorbito il suo spirito; però la
+sua anima era troppo elevata da appagarsi d'un indifferentismo
+volgare. Aveva avuto nella sua giovinezza i suoi periodi di lotte,
+d'ansietà cupe e profonde; se non s'era acquetato nella fede, era
+perchè non aveva potuto credere. Gli pareva che le varie teologie
+avessero rimpicciolito il concetto grandioso della potenza regolatrice
+dell'universo; non sapeva piegar le ginocchia davanti a questo Dio che
+gli uomini hanno creato a immagine loro, prestandogli i loro odi e le
+loro passioni, facendone lo strumento delle loro vendette e della loro
+libidine di dominio. Alle affermazioni dogmatiche di tutte le chiese
+gli piaceva contrapporre il procedimento cauto ed onesto della scienza
+che muove alla ricerca del vero, non d'altro, sollecita che
+d'accrescere il patrimonio dello spirito umano. Eppure.... eppure la
+scienza stessa lasciava in lui un vuoto, che non poteva colmarsi; essa
+non gli spiegava ogni cosa. Era costretto a riconoscere ch'essa non
+bastava nè sempre, nè a tutti; che pei deboli, che pegli umili essa
+non chiudeva in sè la virtù redentrice d'una speranza immortale, che
+per nessuno essa offriva sufficiente compenso alle ingiustizie del
+mondo. Ciò non lo aveva indotto ad accettare dottrine che gli
+ripugnavano, ma lo aveva reso nemico d'ogni specie d'intolleranza, e
+aveva fatto del suo scetticismo pensoso una cosa ben dissimile dalla
+negazione provocante e sguajata. Nè adesso, all'avvicinarsi dell'ora
+suprema, mutava tenore. Era stato sincero e non voleva per viltà
+mentire a sè medesimo. Se un tribunale incomprensibile, misterioso,
+aspetta al varco gli estinti, egli poteva affrontarlo impavido, certo
+della rettitudine de' suoi atti e delle sue intenzioni. Il male, gli
+era lecito dirlo senza jattanza, egli non lo aveva fatto mai, forse
+aveva fatto del bene, aveva ubbidito a quella legge di simpatia che ci
+affratella con gli altri uomini e ch'è certo la prima fra tutte le
+religioni, la più vera e divina. Così da queste escursioni oltretomba
+il suo spirito si ritraeva piuttosto rinfrancato che sbigottito.
+Sentiva che non avrebbe temuto la morte se non avesse amato la vita.
+
+Sì; aveva creduto d'odiare la vita, ma s'era ingannato. L'amava
+perch'era giovine, perchè il sangue gli correva rapido nelle vene,
+perchè aveva intatte le forze del corpo e dell'intelletto, perchè
+malgrado dei recenti disinganni, il futuro aveva pur sempre qualche
+attrattiva per lui.
+
+Ebbe un altro accesso di disperazione. Gridò ancora, tese ancora
+l'orecchio. Nulla, nulla.
+
+Non aveva più nozione del tempo; sapeva che la lampada poteva aver
+durato due o tre ore: ma quante n'eran passate dopo ch'essa era
+spenta? Possibile che nessuno si curasse di lui, che non si tentasse
+nemmeno di soccorrerlo? Oh se ci fosse stato Odoardo Selmi! Ma Odoardo
+Selmi non c'era; egli si trovava in mezzo a gente poco meno
+ch'estranea.
+
+Pensò a quelli che gli erano più cari; pensò a sua madre, a cui la
+natural leggerezza dell'indole non avrebbe in questo caso bastato a
+temperare un'angoscia mortale; a sua madre, ch'egli lasciava, non
+povera affatto, ma priva di quegli agi che erano per lei una
+necessità, e, ciò ch'era peggio, priva di quei consigli che le erano
+indispensabili per regolarsi nella vita. Sventuratissima donna! Poche
+settimane addietro, egli l'aveva vista ancora giovine, ancora
+vigorosa, ancora piena d'illusioni. Che crollo darebbero adesso le sue
+illusioni, la sua gioventù, il suo vigore!
+
+E Lucilla? Egli non era più il suo amante, il suo promesso sposo, ma
+si poteva per questo distruggere il passato? Nel sentirsi dire:
+Roberto è morto! quante memorie dovevano svegliarsi nell'anima della
+leggiadra fanciulla!... Oh! Ella aveva appena diciotto anni; era bella
+e felice, era corteggiata, avrebbe presto dimenticato!
+
+Un'altra immagine si presentava allo spirito di Roberto, e gli empiva
+l'animo di commozione e gli occhi di lagrime. Nella dolce sembianza di
+donna evocata dalla sua fantasia era dipinto un dolore diverso, ma non
+meno profondo di quello ch'egli si raffigurava in sua madre, uno di
+quei dolori che non cercano e non ammettono conforti, ma inaridiscono
+le fonti stesse dell'esistenza. Nessuno, nessuno lo aveva amato come
+Maria! E dover morire senza lasciarle un addio, senza stringerle la
+mano, senza dirle che se non l'aveva ricambiata di pari amore, le
+aveva pur voluto tanto bene, tanto bene da non saper più in che
+differisse dall'amore una tenerezza sì grande!... Oh se fosse uscito
+di là!
+
+Si alzò ancora una volta, e si mise a brancolare nel buio. Ma
+camminava con fatica, sia perchè l'acqua infiltratasi da varie parti
+aveva reso il terreno fradicio e molle, sia perchè le gambe stentavano
+a reggerlo. Aveva un gelo nell'ossa; solo la testa gli ardeva come se
+fosse tra le vampe d'una fornace. Era già tormentato dalla fame, ma
+più che la fame, lo divorava la sete. Nè poteva estinguerla, nè poteva
+raccogliere nessuna delle goccie che, a lunghi intervalli, cadevano
+dalla vôlta e andavano a mescolarsi alla densa e ributtante poltiglia
+che gli stava ai piedi. Ormai ogni minuto gli aggiungeva uno spasimo
+nuovo; erano contrazioni violente, erano impeti subitanei che gli
+mettevano addosso un bisogno irresistibile di franger qualcosa coi
+denti. Nel maciullare il fazzoletto, si morse per inavvertenza la
+mano, e la ritrasse inorridito, parendogli, che, se ne fosse spillata
+una sola goccia di sangue, una selvaggia voluttà d'antropofago si
+sarebbe impadronita di lui. Ormai anche nel suo cervello c'era una
+confusione orribile; la sua ragione si smarriva; urli disperati gli
+prorompevano dal petto, simili piuttosto a ruggito di belva che a voce
+umana. Ma in quel caos della mente, in quel naufragio della coscienza
+sornuotava un pensiero, il pensiero cioè ch'egli poteva, volendo,
+accorciare i suoi patimenti... Ebbene? Non aveva già sofferto
+abbastanza?
+
+Afferrò il revolver e lo avvicinò alle tempie. Il freddo dell'acciaio
+brunito gli recò un leggero sollievo, ed egli appoggiò per qualche
+secondo la fronte sulla canna a cui stava per chiedere un riposo più
+lungo.
+
+Era però sul punto di troncare gl'indugi e premere il grilletto,
+quando gli ferì l'orecchio un mormorio vago, lontano. Forse era
+un'illusione dei sensi, una delle tante allucinazioni che precedono
+l'agonia. Forse era una nuova frana, forse era il romore dell'acqua
+che s'era aperta un'altra strada. Si mise in ascolto cercando di
+calmarsi, di raccoglier le poche forze che gli rimanevano, di
+raccapezzar le sue idee. E quel romore continuava, nè Roberto sapeva
+spiegarsi che fosse; pur non pareva strepito d'acqua che irrompe o di
+terra che si scoscende; era, per dir così, un romore fatto di romori
+diversi. Il povero sepolto vivo, che ormai non poteva più reggersi in
+piedi, si trascinò carponi dalla parte ond'esso veniva, e, appoggiato
+l'orecchio al suolo, stette lì immobile, trattenendo il respiro,
+comprimendo con una mano il cuore che minacciava di scoppiargli nel
+petto. In questa posizione, le onde sonore gli arrivavano più
+distinte, avvicinandosi e allontanandosi con alterna vicenda, facendo
+con le loro vibrazioni traballare il terreno. Non riusciva ancora ad
+afferrare bene quei suoni, non avrebbe ancora saputo dar loro un nome;
+aveva acquistato però la certezza che qualche cosa si moveva al di là
+della sua prigione, e gli era lecito indurne che non era abbandonato,
+dimenticato del tutto. Col rinascere della speranza riebbe un po' di
+vigore, si rizzò con mezza la persona puntellandosi ai gomiti, e con
+quanto fiato gli restava invocò ripetutamente soccorso. Poi ricadde
+esausto. Vi furono alcuni istanti di silenzio profondo, spaventoso,
+durante i quali Roberto credette di aver sognato; ma il silenzio non
+tardò ad esser rotto da un romore nuovo, che somigliava a quello di
+più voci confuse in una voce sola. Si era dunque sentito il suo grido,
+si era dunque risposto al suo appello? Si sapeva dunque non di andar
+alla ricerca d'un cadavere, ma alla liberazione d'un vivo? Vivo? Non
+c'era una amara ironia in questa parola e in questo pensiero? Era ben
+sicuro di esser vivo al giungere de' suoi salvatori? Era sicuro che la
+morte non li avrebbe preceduti?
+
+Alla gioia della prima impressione succedette in lui un accasciamento
+profondo. Che giova al naufrago di veder la spiaggia se non ha lena
+per arrivarvi? Lo sforzo fatto in un momento di esaltazione l'aveva
+lasciato sfinito. Le sue pene, per poco sospese, s'erano rinnovate con
+maggiore intensità, la sua intelligenza, rischiarata da un raggio
+improvviso, era di nuovo ravvolta d'ombre. Egli giaceva inerte al
+suolo con la testa e col corpo nel fango, inzuppato d'una melma
+infetta e nauseabonda. Non riusciva più a connettere due idee; le cose
+anche più vicine gli facevano l'effetto di pallide reminiscenze. Il
+suo stato era un sopore doloroso, in cui egli smarriva a tratti ogni
+consapevolezza di sè. C'era lì una persona che soffriva fuor di
+misura, ma egli non avrebbe potuto dire chi fosse quella persona; un
+respiro affannoso e grave gli suonava all'orecchio, ma egli non capiva
+di chi fosse quel respiro. Si ricordava d'aver assistito a un tremendo
+disastro. Una galleria era crollata e _qualcheduno_ era rimasto
+dietro, le rovine.... Un lume aveva illuminato per breve tempo
+l'oscura prigione, e s'era spento; _qualcheduno_ aveva patito la
+fame.... Si ricordava d'un'arma ch'era stata afferrata, poi gettata in
+un canto, si ricordava di rumori esterni, di voci lontane che avevano
+rotto il silenzio di quella tomba, che vi avevano portato il conforto
+d'una speranza ineffabile... Dopo d'allora, che cos'era avvenuto?
+Perchè quella speranza non mandava più la sua luce? Eppure quei rumori
+non erano svaniti, anzi lo scuotevano di quando in quando dal suo
+dormiveglia, gli eccheggiavano nel capo com'entro le pareti di una
+camera vuota, ma il significato gliene sfuggiva. Solo una voce interna
+gli ripeteva: troppo tardi! troppo tardi!
+
+I lavori di salvamento continuavano da due giorni con un'attività
+febbrile. Principiati un po' alla cieca prima dell'arrivo di Odoardo
+Selmi, erano stati ripresi con maggior vigore dacchè egli ne aveva
+assunto la direzione. L'idea di sottrarre il suo amico a una morte
+crudele s'egli viveva ancora, o di render gli estremi uffici al suo
+corpo s'egli era già stato sepolto sotto le macerie, affinava il suo
+ingegno, centuplicava le sue forze e il suo coraggio. Maria non aveva
+voluto staccarsi da lui. Confusa coi minatori, con le sottane
+rimboccate, immersa nell'acqua fin sopra il ginocchio, dimentica di
+tutto fuor che del suo amore e di ciò ch'ella giudicava il suo dovere,
+l'esile fanciulla partecipava alle fatiche e ai pericoli dell'impresa.
+Ella sentiva che non sarebbe sopravvissuta ad un insuccesso. Ma non si
+lamentava, ma non spendeva vane parole a stimolar l'energia degli
+altri. La sua presenza colà ed il suo esempio valevano più d'ogni
+eccitamento. Chi si sarebbe stancato finchè non si stancava lei, chi
+avrebbe disperato finch'ella non disperava? Del resto era in tutti un
+ardore uguale. Bisogna dirlo ad onore di questa povera natura umana;
+ci sono momenti nei quali in ogni anima, anche nella più pigra, si
+sprigiona la scintilla del bene, scatta la molla del sacrifizio e
+dell'abnegazione.
+
+Le difficoltà da superare erano di due specie. Conveniva prima liberar
+la galleria dall'acqua che l'aveva resa impraticabile affatto;
+conveniva poscia aprirsi un passaggio attraverso una frana dello
+spessore di parecchi metri. A più riprese parve d'esser giunti a buon
+porto, a più riprese tutto fu rimesso in questione. L'acqua scacciata
+da una parte tornava dall'altra parte, e quando alla fine essa fu
+ridotta a un livello abbastanza basso da permetter d'avanzarsi e di
+cominciare ad adoperar le vanghe, si corse per ben due volte il
+pericolo di rimaner sepolti sotto un nuovo avvallamento di terra. Onde
+la necessità di batter ritirata e di rimettersi all'opera.
+
+Allorchè la voce di Roberto riuscì a farsi sentire al di là della
+barriera che lo separava dai vivi, nell'animo dei più era, non già
+scemata la risoluzione di combattere, ma scossa la fede di vincere.
+Quel grido, a cui si rispose con un urrà strepitoso, trionfò d'ogni
+stanchezza e d'ogni dubbio.--Lo sapevo che lo avremmo salvato--disse
+Maria, padroneggiando a fatica la violenta emozione che le toglieva il
+respiro.
+
+Si guadagnava terreno a oncia a oncia lavorando con lena raddoppiata,
+in quegli atteggiamenti disagiati ch'erano concessi dall'angustia
+dello spazio, in mezzo a un'aria densa, che rendeva debole e incerta
+la luce delle lampade.
+
+Ma già la meta era vicina. Potevano restar da scavarsi due o tre metri
+al più, e Odoardo Selmi moderava l'ardore dei minatori per non mettere
+a repentaglio con una soverchia precipitazione i risultati ottenuti.
+Quella galleria improvvisata gli pareva un miracolo; gli pareva che un
+nonnulla dovesse farla crollare. A ogni modo, non era da illudersi;
+essa non avrebbe durato che pochi giorni, poche ore forse. Non
+importa; pur che durasse finchè Roberto era salvo.
+
+Una nuova preoccupazione s'era impadronita degli animi ed era dipinta
+sui volti. Perchè Roberto non aveva ripetuto il suo grido di soccorso?
+Perchè, chiamato a nome, non aveva risposto?... Se quel grido fosse
+stato il suo ultimo grido?
+
+Maria leggeva negli occhi di tutti quel sentimento di terrore che le
+labbra non osavano esprimere. Ma non voleva dubitare della
+Provvidenza. Diceva fra sè:--Sarà forse spossato, come sono spossata
+io.
+
+Infatti la stanchezza la soverchiava. Già due volte, seduta sopra una
+motta di terra, aveva suo malgrado abbassate le palpebre e lasciata
+cader la testa sul petto.
+
+Ora però era ben desta. Il momento decisivo era giunto; ancora pochi
+colpi di zappa, e poi ogni dubbio sarebbe stato rimosso. L'ansietà
+rallentava i palpiti di tutti i cuori.
+
+Odoardo tentò di allontanar sua sorella. Ma ella gli si strinse
+addosso e gli susurrò:--Se mi movessi di qui, sento che non
+soppravviverei un minuto.
+
+La sua voce era un soffio. Lo notò ella stessa, soggiungendo:--Anche
+la voce di lui sarà così... È per questo che non risponde.
+
+Aveva le pupille fisse ad un punto; tremava da capo a piedi.
+
+--Ecco--gridarono i due minatori che smovevano la terra, mentre gli
+altri erano occupati a puntellare la vôlta.
+
+S'era aperto un breve spiraglio, non tale però che una persona potesse
+passarvi.
+
+L'ingegnere Selmi si cacciò avanti chiamando--Roberto, Roberto!
+
+Nessuna risposta, nessun gemito, nessun movimento.
+
+Si ricominciò a lavorare in silenzio con l'animo pieno di tristi
+presentimenti.
+
+Quando il foro fu abbastanza largo, Odoardo vi avvicinò la lampada e
+tentò di perlustrar con lo sguardo la buja caverna. Ma non se ne
+vedeva che una piccolissima parte, ed egli non riuscì a discerner
+nulla.
+
+La breccia fu ampliata di nuovo e il Selmi entrò seguìto da alcuni
+minatori.
+
+Roberto giaceva supino, bruttato di fango, con le guancie livide e
+smunte, coi capelli arruffati, più simile a un cadavere che ad un
+corpo in cui s'agiti ancora la vita.
+
+Inginocchiato accanto all'amico, Odoardo Selmi cercava invano di
+sorprendergli in viso un moto, una contrazione.
+
+Una mano gli si posò lieve lieve sulla spalla. Era Maria, penetrata lì
+dentro senza che alcuno osasse di opporsele.
+
+--Lascia che provi io--ella disse con dolcezza.
+
+Si chinò su Roberto, e gli accostò l'orecchio al cuore. I minatori le
+si stringevano intorno; le loro lampade illuminavano in modo
+fantastico la scena pietosa.
+
+Qualcheduno bisbigliò:--È morto!
+
+Ella alzò fieramente la testa--Non è morto; il suo cuore batte; lo
+salveremo.
+
+
+
+
+XXX.
+
+
+Poche ore dopo, Roberto Arconti era già fuori di pericolo, ajutato
+dalla sua tempra vigorosa e da quella segreta virtù rinnovatrice che
+c'è nella giovinezza. Maria, seduta accanto al suo letto, il pallido
+viso raggiante d'una gioia ineffabile, gli misurava con savia
+parsimonia il cibo e la bevanda, temendo a ragione che ogni abuso
+potesse nuocere al suo stomaco indebolito da un digiuno di quasi tre
+giorni. E come il cibo e la bevanda, così ella misurava al suo
+convalescente la luce, la quale non entrava nella cameretta che da uno
+spiraglio dell'imposte socchiuse.
+
+Per un certo tempo lo spirito di Roberto non seguì che lentamente il
+ridestarsi delle forze fisiche. Quando si rivolgeva indietro col
+pensiero, c'era un punto in cui si smarriva. Ricordava benissimo
+l'orrore provato vedendosi chiuso in una specie di sepoltura,
+ricordava la prima parte del suo supplizio, i primi patimenti
+sofferti; poi non aveva più che la reminiscenza confusa d'un infinito
+malessere. Come fosse stato salvato, chi lo avesse collocato in quel
+letto egli non lo sapeva, nè sapeva perchè Maria fosse lì al suo
+fianco, perchè Odoardo Selmi facesse ogni tanto una fuggevole
+apparizione sulla soglia. Maria non aveva voluto rispondere alle sue
+domande; s'era accontentata di dirgli che non c'era fretta, che
+avrebbe appagato più tardi la sua curiosità, che pel momento era
+necessario ch'egli stesse in riposo senza parlare e senza far parlare
+gli altri.
+
+A poco a poco però gli accadeva quel che accade a chi, dal piano, vede
+sorger il sole sulla cima d'un monte avvolto di nebbia. Prima c'era un
+fitto velo che non lasciava discerner nulla, che non lasciava nemmeno
+sospettare la presenza della montagna, poi quel velo si squarcia in un
+punto, poi in un altro; qua appare una macchia d'alberi, là una
+casetta bianca, più in su una striscia di neve, finchè alla lunga la
+nebbia si dissolve tutta, e i contorni del monte si disegnano netti
+sull'azzurro del cielo.
+
+Così quel che c'era di sconnesso, d'oscuro nelle idee di Roberto
+andava via via riordinandosi e prendendo forma e colore per effetto
+della memoria che si risvegliava, o per le induzioni d'un facile
+raziocinio. Egli capiva ormai perchè Odoardo e Maria gli fossero
+vicini, e il cuore gli diceva ch'era debitore a loro della sua
+salvezza.
+
+Quando questo concetto fu ben chiaro nella sua mente, egli afferrò con
+impeto la mano di Maria, e la portò alle labbra. E poich'ella,
+agitata, sorpresa, voleva ritirarla:--Ebbene--egli le disse con un
+filo di voce--se non mi lascia la mano, trasgredirò i suoi ordini e
+parlerò.
+
+Ella non opponeva più resistenza. In quella stretta c'era tanta
+dolcezza da compensarla di ciò ch'ell'aveva sofferto in passato, di
+ciò ch'ella avrebbe sofferto in avvenire. Non per lui solo; anche per
+lei era meglio che Roberto tacesse. Le sue parole, per quanto piene
+d'affetto, non potevano che richiamarla alla realtà delle cose. Invece
+ella sognava e voleva continuar a sognare.
+
+Pur se le fosse stato concesso di vedere ciò che si passava in quel
+momento nell'animo di Roberto, la realtà non l'avrebbe atterrita, ma
+le sarebbe anzi parsa più bella dei sogni. Non era, no, una sterile
+pietà, non era una volgare riconoscenza; era un'ammirazione profonda
+per la donna che univa a modi così semplici e schietti tanta copia di
+virtù e d'eroismo, era un acuto rimorso di non averle reso giustizia,
+era una brama impaziente di riparare ai torti che le aveva fatti. Non
+sapeva intendere come avesse potuto preferirle Lucilla, come a questa
+frivola giovinetta avesse potuto dare un impero tale sopra di lui che,
+anche dopo averle scritta la lettera di congedo, non gli riusciva di
+evocarne l'immagine senza un turbamento indescrivibile. Cessando di
+regnare, ella aveva però conservato abbastanza potere da impedir che
+altri regnasse in sua vece. Ma ora l'idolo era infranto, ora la sua
+catena era finalmente spezzata. La stessa avvenenza di Lucilla gli
+pareva fredda e scolorita: era una bellezza di statua, e la statua non
+aveva più un'anima dacchè egli non le prestava la propria. Noi non
+sapremo mai per quanta parte l'aspetto delle cose vedute dipenda dagli
+occhi con cui le vediamo.
+
+Roberto Arconti si riaffacciava libero alla vita, e la libertà gli era
+tanto più cara quanto migliore era l'uso che poteva farne. A chi
+offrirla se non alla vereconda fanciulla, il cui amore intenso e
+discreto aveva vegliato su lui sin dal primo giorno ch'egli era giunto
+a Valduria? Ed egli aveva creduto di non amarla perchè il suo affetto
+per essa non era una fiamma divoratrice, non era una febbre dei sensi
+come la passione che l'aveva acceso per Lucilla? Ma s'ingannava.
+L'amore veste forme diverse, e il più violento non è sempre il più
+vero. Così i mari più tempestosi non sono i più profondi.
+
+E l'amore in ciò che ha di più gentile e soave si rivelava a Roberto
+mentr'egli teneva stretta la mano di Maria e figgeva lo sguardo nel
+viso di lei, che non osava alzar gli occhi per tema di veder fuggire
+la sua felicità.
+
+Un raggio di sole entrò nella stanza e andò a posarsi, tremolando, sul
+soffitto. Maria si scosse e fece atto d'alzarsi.
+
+--Dove va?--chiese Roberto.
+
+--Vado a chiuder meglio le imposte, ella rispose.
+
+--No--ripigliò il giovine, sollevandosi alquanto sui gomiti--non ce
+n'è bisogno.... Ormai non sono più tanto debole... Posso guardare il
+sole... e, se ne persuada, posso anche parlare. Rimanga qui. Devo
+dirle una cosa.
+
+--Una cosa a me?--susurrò Maria con voce strozzata dalla commozione.
+
+In quel punto si aperse l'uscio. Era Odoardo.
+
+--Oh bravo!--egli esclamò, vedendo Roberto a sedere sul letto.--Così
+mi piace.
+
+E soggiunse ridendo:--Il medico te l'ha permesso?
+
+Maria gli diede sulla voce.--Zitto! Che strepito fai!
+
+--Eccola, la dottoressa. In questi paesi dove i dottori veri non si
+possono avere quando si vuole, le donne fanno il mestiere di
+contrabbando. Mia sorella poi...
+
+--Odoardo--disse l'Arconti, troncandogli a mezzo la frase--tua sorella
+non mi ha ancora spiegato come siate qui voialtri e che parte abbiate
+preso alla mia salvezza. Ma già me l'immagino senza che nessuno me lo
+spieghi... Fàtti più vicino, Odoardo, ch'io ti dia un bacio.....
+Così... Questo bacio val più di tutti i ringraziamenti... E
+adesso--egli continuò--dobbiamo discorrere d'un'altra faccenda.
+
+--Un momento--replicò Odoardo.--Il procaccino ha portato or ora due
+lettere per te.
+
+Roberto le prese, e ne guardò la soprascritta. La prima che gli cadde
+sott'occhio era di sua madre.
+
+--Povera mamma!--egli disse.--Credo che domani sarò in grado di
+scriverle. Speriamo ch'ella non abbia saputo nulla... A spedirle un
+telegramma si farebbe peggio...
+
+Mise da parte quella lettera e fermò la sua attenzione sull'altra. Ma
+appena n'ebbe vista la calligrafia, gli sfuggì un piccolo grido.
+
+--Cosa c'è?--gridarono spaventati Odoardo e Maria.
+
+--Nulla--disse Roberto ricomponendosi subito.--O piuttosto è
+passato.--Indi ripigliò coi tono serio che s'addice ad un argomento
+grave:--Prima ch'io apra quella lettera, Odoardo e Maria, amici miei,
+rispondete a una mia domanda. Tu, Odoardo, mi accordi la mano di tua
+sorella, e lei, Maria, consente ad esser mia moglie?
+
+--Se ti accordo la mano di mia sorella?--proruppe Odoardo fuor di sè
+dalla gioja.--E puoi chiederlo? E puoi chiedere a Maria se consente ad
+esser tua moglie? Ma non sai come ti ama?
+
+--Io so unicamente--osservò con tristezza Roberto--ch'ella non ha
+ancora risposto alla mia interrogazione.
+
+Infatti Maria si nascondeva con le mani la faccia e piangeva in
+silenzio.
+
+--Maria, Maria--esclamò Odoardo stupito.
+
+--Perchè taci? Lo amavi tanto! Non lo ami più?
+
+--Se lo amo?--ella disse giungendo le palme e scoprendo il viso
+inondato di lagrime.--Se lo amo? Chi può amarlo al pari di me? Esser
+sua sposa sarebbe più che la felicità, sarebbe un paradiso in terra.
+
+--E quand'è così?--interruppe Roberto che pendeva dal labbro della
+giovinetta.
+
+--Ma egli non mi prenderebbe che per compassione--proseguì Maria
+rivolgendosi a suo fratello.--Egli ha un'altra donna nel cuore.
+
+--Come puoi dir questo?--gridò Roberto.--Tu sai pure, Maria (vedi, ti
+do già del _tu_), tu sai che fra me e l'_altra donna_ è finita ogni
+cosa.
+
+Maria si alzò e gettò le braccia al collo di Odoardo.--Sì, egli le ha
+scritto restituendole la sua libertà e riprendendo la propria, ma una
+lettera di lei può cambiar tutto. E quella lettera è là, è arrivata or
+ora, ed egli vuol essersi impegnato prima di aprirla, perchè dopo
+potrebbe non sentirsi più la forza di disporre di sè.
+
+--È questa la cagione della tua esitanza?--esclamò Roberto afferrando
+la lettera, mentre Odoardo doveva confessare a sè stesso che il
+discorso di Maria gli riusciva piuttosto oscuro, e brontolava fra
+sè:--Questo è voler tormentarsi apposta. Ma come mai mia sorella ha
+capito di chi sia quella lettera?
+
+--È vero--continuò l'Arconti.--Questo foglio viene da Lucilla.... Ed è
+la prima volta ch'essa mi scrive dacchè son qui... Tutt'al più s'era
+contentata di mandarmi finora qualche riga sotto le lettere di mia
+madre. Io non so ciò ch'essa mi dirà, e, facendo la mia proposta prima
+di saperlo, io non credevo che tu interpretassi così male il mio
+pensiero, o Maria. Non era, no, per tagliarmi la ritirata, per
+mettermi al coperto da ogni possibile debolezza; era anzi per
+dimostrarti che la mia risoluzione non dipende da altri che da me,
+ch'io non agisco sotto l'influenza d'un dispetto, ch'io non ti domando
+di esser mia moglie unicamente perchè quella che amavo un tempo non
+può esserlo più... Tu supponi che Lucilla mi scriva per fare ammenda
+della sua leggerezza. Vedrai che si tratterà invece di ben altra
+cosa... Ma qualunque sia il contenuto di questa lettera, esso non può
+mutare l'animo mio. Ormai amo te, amo te sola, e di te sola voglio far
+la mia donna, la compagna della mia vita... Non ti basta ancora?
+
+--Oh fratello mio, s'egli m'ingannasse, s'egli dovesse pentirsi, io ne
+morrei--balbettò Maria senza sollevar la testa dalla spalla d'Odoardo.
+
+--In verità--disse questi--non riesco ad intenderti. Roberto non può
+parlar più chiaro di così... Perchè vuoi che t'inganni? Perchè vuoi
+che si penta? Non deve parergli vero d'essersi liberato da quella
+civetta.
+
+--Odoardo!--esclamò Maria in tono di rimprovero.
+
+--Oh lascia un po' che spifferi la mia opinione anch'io. Quella
+signorina Lucilla è una civetta e chi la sposerà starà fresco.
+
+--Non auguriamo disgrazie a nessuno--gridò Roberto, che in questo
+intervallo aveva aperto e scorso rapidamente la lettera.--Dopo aver
+gettato sopra di me la responsabilità della nostra rottura, Lucilla mi
+annunzia ch'è fidanzata al marchesino Moschi.
+
+Chi fosse disceso in quel momento nel cuore dell'ingegnere Arconti
+avrebbe forse potuto trovarvi un po' d'amarezza, perchè noi siamo
+fatti in maniera che una certa dose di vanità non ci lascia mai, e
+anche quando vogliamo troncar ogni relazione con una persona, ci
+dispiace che questa persona ci si rassegni troppo facilmente.
+
+Comunque sia, quest'annunzio troncò gli ultimi dubbi di Maria.
+Scioltasi dall'amplesso di suo fratello, ella si lasciò cadere a'
+piedi del letto di Roberto, e fissando nel giovine i suoi occhi pieni
+di tanta luce di pensiero e di tanta fiamma d'affetto, gli disse con
+accento ineffabile:--Adesso sono contenta. Adesso son proprio _tua_.
+
+Egli si chinò sopra di lei, e le cinse il collo con ambe le braccia.
+
+--O mia salvatrice, o mio angelo, quanto bene ti voglio!
+
+--Sia ringraziato il cielo!--esclamò Odoardo.--Se c'è un matrimonio
+che debba esser felice, è il vostro. Perchè, dà retta a me, Roberto,
+una ragazza simile a Maria non la trovi a girar mezzo mondo.
+
+--Lo so, lo so.
+
+--Che sciocchezze dici, Odoardo!
+
+--Adesso ne dico una più grossa ancora. Il mio maggior dispiacere è
+quello d'esser tuo fratello.
+
+--Oh questo poi.....
+
+--Sì, perchè altrimenti t'avrei sposata io.
+
+--Pazzo che sei!
+
+--Ora che siamo intesi--ripigliò Roberto--mi racconterete un po' come
+vi sia giunta la notizia della mia disgrazia, e come siate arrivati a
+salvar questo povero sepolto vivo.
+
+--Mi vien freddo al solo pensarci--rispose Maria.--Parla tu, Odoardo.
+
+Il Selmi cominciò allora un racconto che, in parte, non sarebbe per
+noi che una ripetizione di cose già dette, in parte, non diletterebbe
+punto i lettori.
+
+
+
+
+XXXI.
+
+
+Prima che passassero due mesi, si celebrarono in Valduria le nozze fra
+Roberto e Maria.
+
+La signora Federica non vi assisteva. Quando suo figlio, rispondendo
+alla lettera in cui ella gli partecipava con l'animo straziato il
+matrimonio di Lucilla col marchesino Moschi, le annunziò alla sua
+volta che aveva deciso di sposar Maria Selmi, la buona donna montò su
+tutte le furie. Nè valse a calmarla il racconto fattole da Roberto del
+pericolo corso e della parte che Maria aveva avuto nella sua salvezza.
+Senza dubbio, pensava la signora Federica, quell'artificiosa ragazza
+lo fece cadere in una trappola per aver poi il merito di tirarnelo
+fuori. Sotto quest'impressione la signora Federica scrisse un'epistola
+di sei facciate, ch'era un miracolo di logica. Ella gli diceva che
+questo avvenimento era inaudito ed imprevedibile, quantunque pur
+troppo ell'avrebbe scommesso che l'andava a finir così, visto che
+Roberto discorreva molto di dignità, ma non ne aveva punto. Una
+_mésalliance_ simile! Un Arconti, che avrebbe potuto aspirare a una
+nobile, sposare una _contadina_! Un Arconti, che avrebbe potuto sedere
+sullo scanno dei ministri, seppellirsi in una zolfatara! E prendere
+una risoluzione di questa fatta senza consultare la madre! E sì
+ch'ella aveva un'_idea_, e contava di potergli offrire di giorno in
+giorno una splendida posizione in Milano, e più tardi forse, chi sa?
+anche il matrimonio con una ricca ereditiera. A questo punto, la
+signora Federica passava, con un rapido movimento oratorio, a
+lamentarsi delle sue miserie, che ormai sarebbero state tali da
+muovere a compassione le pietre. Se suo figlio, ch'era uno spiantato,
+si ammogliava con una spiantata, senza dubbio egli le avrebbe
+soppressa o diminuita la pensione. E in questo caso che le restava? La
+sua piccolissima dote col cui interesse ella non poteva certo vivere,
+e del cui capitale ella non poteva disporre a suo talento. Le si
+lasciasse almeno consumar questa; già ella non aveva da campar molti
+anni; e poi, alla peggio, non le sarebbe mancato un posto al Pio Luogo
+Trivulzio, in qualche altro Istituto di Carità, ov'ella sarebbe
+apparsa a tutti come accusatrice d'un figlio snaturato. Dopo un sì
+bello squarcio d'eloquenza la signora Federica dava alcuni particolari
+sulle prodezze del suo pappagallo.
+
+Roberto non mostrò questa lettera a Maria, che ne avrebbe avuto molto
+dolore; ma si affrettò a calmare le inquietudini di sua madre circa
+all'_indigenza_ che la minacciava. Egli l'assicurò che pel momento
+tanto egli quanto Maria avrebbero vissuto benissimo senza diminuire
+d'un soldo ciò che la signora Federica riceveva ogni mese; che se in
+futuro fossero cresciute le gravezze, era sperabile che crescessero
+anche i profitti; che, in ogni modo, la sua mamma poteva venir sempre
+ad abitar con loro, e poteva esser certa di trovar la più affettuosa,
+la più cordiale accoglienza. E Maria aveva insistito perchè
+quest'offerta fosse fatta alla signora Federica anche in nome di lei.
+In quanto a Roberto, egli era sicuro che sua madre non sarebbe venuta
+a viver in quei luoghi per tutto l'oro del mondo, e in cuor suo non
+desiderava che ci venisse, certo com'era che ci si sarebbe trovata
+male e avrebbe fatto star male anche gli altri.
+
+Comunque sia, nel corso di questa corrispondenza gli spiriti bollenti
+della signora Federica si calmarono alquanto, ed ella spinse la sua
+magnanimità fino al punto di manifestare a suo figlio una nuova
+luminosissima idea. Egli doveva, appena sposato, abbandonare il suo
+impiego, e trasportarsi con la moglie a Milano, alla ricerca
+d'un'occupazione degna d'un Arconti. Ella intanto si sarebbe
+incaricata di dirozzare la nuora, e in tre mesi prometteva di ridurla
+una signora di garbo, simile a lei.
+
+E poichè Roberto rispose con uno dei suoi soliti rifiuti, la signora
+Federica si lagnò molto della sua incorreggibile caparbietà, e
+dichiarò che alle nozze non ci verrebbe assolutamente, tanto più che
+quelli non eran paesi dove una persona civile potesse passar la notte.
+Nondimeno volle mandare il suo regalo a Maria, e le spedì infatti
+alcuni gingilli di qualche valore che non potevano servirle a nulla.
+
+Il banchetto nuziale fu dato all'osteria di Valduria sotto la
+direzione di Odoardo Selmi, e con l'intervento di tutti i notabili del
+luogo e di tutti i soprastanti delle due miniere di Valduria e
+Rignano. All'ora dei brindisi e dopo che l'eloquenza degli altri si fu
+sfogata appieno, Roberto Arconti si levò anch'egli a ringraziare degli
+augurî che gli erano rivolti, e pronunziò un bel discorsetto,
+concludendo all'incirca così:--Qualcheduno di voi mi fece un merito
+speciale perchè, nato fra gli agi, seppi adattarmi a un'esistenza di
+fatiche e di privazioni. È vero, pochi anni fa io non m'aspettavo
+sicuramente di dover finire in una miniera. Ero ricco, ero elegante,
+amavo tutti i piaceri della società. Però in fondo del cuore, mi
+risuonava sempre una frase di mio padre, una frase ch'egli, sorto da
+modeste origini, illustrò con l'esempio: _La vita non ha pregio che
+nella lotta_. Prima o poi, in una forma o nell'altra, in questa lotta
+ci sarei entrato. La fortuna, volgendomisi contro, mi costrinse a
+spiegare più presto il mio spirito battagliero. Non mi dolgo nè della
+cosa, nè del modo. Affrontar le forze della natura, governarle,
+raffermar sovr'esse il dominio dell'uomo non esige minore ardimento
+che slanciarsi nei vortici della speculazione o nelle gare della
+politica. E l'anima si conserva più incorrotta, e la vittoria non ha
+rimorsi, e la sconfitta non ha vergogna. Io son dunque lieto d'esser
+con voi a combattere queste battaglie, a sfidar questi pericoli d'ogni
+giorno. Nè mi curo della gloria, ch'è facile premio a tante altre
+specie d'operosità. La mia unica ambizione si è che in queste valli,
+su questi monti, di cui noi ricerchiamo l'intime viscere, si possa
+dire un tempo, ricordando il mio nome: Fu coraggioso, fu attivo, fu
+onesto, e insegnò, praticandola, la religione del lavoro e del
+dovere.--
+
+Entusiastici applausi accolsero le parole dell'ingegnere. Solo Maria,
+quand'egli sedette, gli susurrò all'orecchio:--Cattivo, la vita non ha
+dunque altro di bello che la lotta?
+
+Egli sorrise,--No, Maria, ha di bello anche l'amore... Vuoi che lo
+dica ad alta voce?
+
+--Oh no, mi basta che tu lo pensi.
+
+Nè ormai Maria può dubitar più che Roberto lo pensi davvero. I due
+giovani vivono felici in una piccola e linda casetta posta sulla cima
+d'un colle che domina altri poggi minori e consente di abbracciar con
+lo sguardo un'ampia distesa di valli. Al di là dei poggi, al di là
+della pianura, quando l'aria è limpida, l'occhio si spinge fino
+all'Adriatico e, ajutato dal cannocchiale, discerne le candide vele
+dei bastimenti e la striscia di fumo che i piroscafi lasciano dietro
+di sè. Dalla parte opposta, verso Occidente, sorgono erti e severi i
+monti dell'Appennino.
+
+La miniera ha sempre i suoi rischi e le sue tribolazioni. La natura è
+spesso ribelle, gli uomini son rozzi e violenti, pronti alle minaccie,
+pronti alle offese. Ma l'ingegnere Arconti continua a esercitar sulle
+cose e sugli uomini quell'impero che un forte ingegno, una volontà
+risoluta, e un rigido senso della giustizia sogliono dare a chi li
+possiede. Maria è a Rignano quel ch'era a Valduria, l'angiolo tutelare
+dei deboli e degli afflitti. Quante collere ella riesce a disarmare
+con la sua parola, su quante piaghe ella sparge un balsamo col suo
+sorriso!
+
+Quand'è sola, ella ha le sue ore angosciose, in cui la mente le si
+popola di tristi memorie e di tristi presagi. Però l'arrivo di Roberto
+basta a dissipare le nuvole che le si sono addensate sulla fronte, e,
+allorchè nella sera, spicciate l'ultime faccende, egli viene a sedersi
+vicino a lei nella cameretta ov'ella lavora, ella sente che non
+cambierebbe il suo stato con una regina.
+
+Di quella cameretta i due sposi hanno fatto un nido tranquillo, ove
+non giungono le cure della giornata. Prima d'entrarvi, Roberto lascia
+i suoi vestiti da minatore; se i lavoranti vengono a cercarlo
+mentr'egli è là, essi devono fermarsi sulla soglia. Tutto il resto
+della casa tradisce le occupazioni del padrone; quello stanzino
+potrebbe far credere di trovarsi, in una città, presso qualche
+famiglia borghese. Maria vi ha collocato le migliori suppellettili, i
+libri di Roberto, l'album di fotografie, l'elegante servizio da thè
+che M.^r Black ha spedito da Londra, i gingilli che la signora
+Federica ha mandato in dono da Milano.
+
+E quasi ogni sera Maria prepara il thè con le sue mani, e Roberto si
+mette a sfogliare uno dei volumi che gli ricordano la sua prima
+giovinezza, e legge ad alta voce qualche poesia d'uno o d'altro autore
+favorito. Passandogli un braccio intorno al collo, Maria sta intenta
+ad ascoltarlo, e le sue guancie s'imporporano, e i suoi occhi
+s'illuminano, e l'espressione del suo viso mostra chiaramente che non
+le sfugge nulla di ciò ch'è bello, di ciò ch'è nobile, di ciò ch'è
+gentile.
+
+--Come volan via presto queste ore!--ella esclama talvolta. E
+soggiunge maliziosamente:--Eppure non son ore di lotta!
+
+--No, son ore di pace, rese più care dalle ore tempestose che le han
+precedute. Credi forse che le gusteremmo così senza le fatiche e le
+inquietudini della giornata?
+
+--Già, tu vuoi aver sempre ragione--dice Maria, sorridendo. Indi a
+voce più bassa:--E di _lui_ ci sarà proprio bisogno di farne un
+minatore?
+
+Chi è _lui_? _Lui_ è un personaggio misterioso, del quale si discorre
+da qualche tempo con grande interesse come d'un viaggiatore che deve
+arrivare e che prenderà il nome di Mariano. È vero che _lui_ potrebbe
+benissimo esser _lei_, e lasciar tutti con un palmo di naso, ma i
+conti fatti servirebbero per un'altra volta. _Quod differtur non
+aufertur._
+
+--Non sarà necessario di farne un minatore--risponde con gravità
+Roberto--ma sarà necessario, a ogni modo, di farne un uomo che
+affronti coraggiosamente le difficoltà della vita.
+
+--Anche lui nella lotta, dunque?
+
+--Anche lui.
+
+
+FINE.
+
+
+
+***END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK NELLA LOTTA***
+
+
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+
+
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+Updated editions will replace the previous one--the old editions
+will be renamed.
+
+Creating the works from public domain print editions means that no
+one owns a United States copyright in these works, so the Foundation
+(and you!) can copy and distribute it in the United States without
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+set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to
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+Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you
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+such as creation of derivative works, reports, performances and
+research. They may be modified and printed and given away--you may do
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+subject to the trademark license, especially commercial
+redistribution.
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+works. See paragraph 1.E below.
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+in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS', WITH NO OTHER
+WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO
+WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE.
+
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+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need are critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.gutenberg.org/fundraising/pglaf.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://www.gutenberg.org/about/contact
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
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+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
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+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
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+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit:
+http://www.gutenberg.org/fundraising/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
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+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
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