diff options
| author | Roger Frank <rfrank@pglaf.org> | 2025-10-14 19:53:01 -0700 |
|---|---|---|
| committer | Roger Frank <rfrank@pglaf.org> | 2025-10-14 19:53:01 -0700 |
| commit | ebcbf9a4f2a3397636682820b0404ebeaff424b2 (patch) | |
| tree | 9aed86790b34ebd7d975d6a72c033e0e5b205b17 /old | |
Diffstat (limited to 'old')
| -rw-r--r-- | old/30032-8.txt | 10319 | ||||
| -rw-r--r-- | old/30032-8.zip | bin | 0 -> 198797 bytes |
2 files changed, 10319 insertions, 0 deletions
diff --git a/old/30032-8.txt b/old/30032-8.txt new file mode 100644 index 0000000..b07532a --- /dev/null +++ b/old/30032-8.txt @@ -0,0 +1,10319 @@ +The Project Gutenberg eBook, Nella lotta, by Enrico Castelnuovo + + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + + + + +Title: Nella lotta + + +Author: Enrico Castelnuovo + + + +Release Date: September 19, 2009 [eBook #30032] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + + +***START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK NELLA LOTTA*** + + +E-text prepared by Carlo Traverso, Claudio Paganelli, and the Project +Gutenberg Online Distributed Proofreading Team (http://www.pgdp.net) from +scanned images of public domain material generously made available by the +Google Books Library Project +(http://books.google.com/intl/en/googlebooks/library.html) + + + +Note: Images of the original pages are available through + the the Google Books Library Project. See + http://books.google.com/books?vid=InwNAAAAQAAJ&id + + + + + +NELLA LOTTA + + + * * * * * + + + DELLO STESSO AUTORE: + + _Alla finestra_, novelle L. 3 -- + + _La Contessina_, racconto 3 -- + + _Sorrisi e lagrime_, nuove novelle 3 50 + + _Dal primo piano alla soffitta_, romanzo 3 50 + + + * * * * * + + +NELLA LOTTA + +ROMANZO + +DI + +ENRICO CASTELNUOVO + +SECONDA EDIZIONE + + + + + + + +MILANO + +FRATELLI TREVES, EDITORI. + +1884. + + +PROPRIETÀ LETTERARIA. + +Tip. Fratelli Treves. + + + + +NELLA LOTTA + + + + +I. + + +--A rivederci, signora Giulia, a rivederci, Lucilluccia mia--disse il +giovine ingegnere Roberto Arconti, stendendo la mano alle due signore +Dal Bono, madre e figliuola, ch'entravano in un negozio di mode nella +Galleria Vittorio Emanuele a Milano. + +La signora Giulia fece una piccola smorfia sentendo il tono di +confidenza con cui Roberto salutava la sua ragazza; pure quella +smorfia finì in un sorriso, ed ella rispose--Addio, capo +scarico,--mentre Lucilla non diceva nulla e si contentava di avvolgere +il giovinotto in uno di quegli sguardi, che, a ventidue anni +sopratutto, come ne aveva l'Arconti, penetrano fino alle midolle. + +Era pur bella, Lucilla. Svelta della persona, con due grandi occhi +neri, una bocca e un nasino da statua greca, e dei capelli d'ebano, +lucidi, folti, un po' indocili, che facevano risaltare il candore +d'una fronte squisitamente modellata. + +Era pur bella e sapeva d'esser tale, e molti glielo avevano detto. Ma +nessuno era andato più in là. Era opinione comune ch'ella avrebbe +finito collo sposar Roberto Arconti, il quale, del resto, era un +partito convenientissimo. + +Ufficialmente i due giovani non erano ancora fidanzati. Lucilla aveva +appena compiuto i sedici anni; Roberto, come sappiamo, ne aveva +soltanto ventidue. Egli s'era laureato da pochi mesi al Politecnico e +suo padre aveva deciso di mandarlo a fare un viaggio d'istruzione in +Francia, in Belgio e in Inghilterra prima di cercargli una posizione. +Dopo questo viaggio, sarebbe avvenuta per parte degli Arconti la +domanda formale di matrimonio. Intanto Roberto e Lucilla avevano una +certa libertà di vedersi e di chiacchierare anche da soli. A +quattr'occhi usavano del tu confidenziale; in presenza dei terzi si +davano del lei, ma quel caro e simpatico tu faceva di tratto in tratto +capolino nella conversazione, salvo a rintanarsi timidamente a uno +sguardo severo dei rispettivi babbi. In quanto alle mamme, esse +lasciavano correre. + +Roberto, lieto d'aver incontrata l'amata fanciulla, tornava a casa col +viso giocondo e col passo elastico di chi trova bella la vita. Sì +davvero; per lui la vita era sparsa di fiori. Nulla gli era mancato, +nulla, tranne la prova della sventura. Quanti baci, quanti sorrisi, +quante cure avevano rallegrato, avevano protetto la sua puerizia e la +sua infanzia! Adolescente, egli era stato fornito di tutti i mezzi +necessari ad acquistare una solida e varia istruzione; nè lo studio +gli era riuscito difficile. Immaginoso, pronto d'ingegno, dotato di +singolare memoria, era stato sempre fra i primi della scuola e aveva +mostrato uguale attitudine per le lettere e per le scienze. Tutti +facevano i più lieti pronostici pel suo avvenire; chi conosceva la +famiglia diceva: Non sarà da meno di suo padre che ha saputo +conquistarsi la stima universale. Nè la natura era stata avara con +Roberto di quelle doti esteriori che solo gli spiriti molto ingenui +possono spregiare in buona fede. Egli era bello di una virile +bellezza; aveva la fisonomia aperta, intelligente, vivace, vestiva con +naturale eleganza, ed era peritissimo negli esercizi che si associano +volentieri all'eleganza e alla gioventù, come la ginnastica, +l'equitazione, la scherma. A coronar questa giovinezza felice era +venuto l'amore, l'amore di una tra le fanciulle più leggiadre di +Milano, una fanciulla, soggiungevano gli spiriti positivi, che aveva +circa duecentomila lire di dote. + +Giunto a casa, in via Monte Napoleone, Roberto si fermò un minuto a +scherzare col bimbo della portinaia, e quindi fece in quattro salti le +scale. + +Il servo, che venne ad aprirgli l'uscio, gli disse:--Il padrone la +prega di passar subito nel suo studio. + +--È già in casa il babbo?--chiese Roberto, facendo una di quelle +domande inutili che sono uno dei tanti modi di esprimere la propria +sorpresa. + +--Sì, signore, da circa mezz'ora. + +Il giovine entrò un momento nella sua camera a mutarsi vestito; poi si +avviò allo studio di suo padre. + +Il cavaliere Mariano Arconti era un uomo sulla cinquantina, i cui +lineamenti ricordavano molto quelli del figlio. Appena qualche pelo +bianco spuntava nella sua barba e ne' suoi folti capelli castani, +tantochè egli avrebbe potuto parer più giovine che non era, se non lo +avesse tradito una certa aria di stanchezza diffusa nella fisonomia. E +siffatta stanchezza fu avvertita forse per la prima volta da Roberto nel +momento in cui, aprendo l'uscio dello studio paterno,--disse--Babbo, mi +hai fatto chiamare? + +--Sì--rispose il cavaliere Mariano sforzandosi di nascondere la sua +agitazione--debbo parlarti di cosa seria. + +--Di cosa seria?--esclamò il giovine che cominciava a turbarsi.--C'è +qualche disgrazia? + +--Roberto--soggiunse il signor Mariano--finora la vita fu tutta rose +per te; io speravo che tale sarebbe stata ancora per un pezzo.... ma +la Provvidenza dispose altrimenti.... Non impallidire, figliuol +mio.... Forse è meglio così.... Guai a chi non si addestra per tempo +alla lotta. + +--Babbo, io sono forte, ma il tuo esordio mi fa paura.... Vuoi ch'io +ti ascolti imperterrito, e tu stesso sei imbarazzato a dirmi +precisamente di che si tratta.... + +--Hai ragione.... Leggi questa lettera.... Or ora ti spiegherò. + +E gli porse un foglio aperto il quale conteneva due sole righe. +«Egregio signor cavaliere. Siamo dispiacentissimi di non poter +accettare la nota operazione. Con la massima stima + +/# _«per la Compagnia Reale Italiana «di Assicurazioni sulla vita +dell'uomo_ + +«IL SEGRETARIO, ecc. ecc.» #/ + +--Ebbene.--chiese Roberto che non capiva nulla. + +--L'operazione che si rifiuta--rispose il signor Mariano--è una +sicurtà di 60 mila lire a tuo benefizio, pagabile alla mia morte. + +--Oh babbo!--esclamò Roberto, che amava sinceramente suo padre.--Che +idee son queste? La tua morte!... Ma non voglio nemmeno sentirne a +parlare.... Ho piacere anzi che non si sia accettata la sicurtà.... + +--Povero ragazzo,--disse il cavaliere sorridendo +tristamente.--L'affetto toglie al tuo spirito l'ordinaria +lucidezza.... Si può non voler parlar della morte, ma si muore. E +quando questo fatto inevitabile non si presenta più come una cosa +remota, allora, se ne parli o non se ne parli, bisogna pensarci e +preoccuparsi di quelli che resteranno dopo di noi.... allora vengono i +rimorsi della negligenza passata, allora si vuol riparare alla propria +leggerezza, alle proprie colpe.... e spesso è troppo tardi.... + +--Ma di che colpe puoi accusarti, tu il migliore dei mariti, il +migliore dei padri?... + +Il cavalier Mariano tentennò il capo. + +--È duro doversi accusare davanti ai figli, ma è quello che mi tocca +far oggi. Sì, io ho amato tua madre, ho amato svisceratamente te, ma +mi è mancata una tra le qualità essenziali del capo di famiglia, la +previdenza.... Mi dicono un uomo d'ingegno.... + +--Lo sei. + +--Forse.... È vero, ho fatto da me la mia educazione, la mia carriera. +A quattordici anni, i miei genitori, ch'eran poveri, dovettero +ritirarmi dalla scuola e mettermi in un banco di cambia valute. Non mi +scoraggiai per questo; continuai a studiare da me, e seppi uscire +dalla mia umile posizione; fui un po' giornalista, un po' letterato, +un po' uomo d'affari, e finalmente consigliere d'amministrazione e +direttore di questa _Unione_, che è tra i più cospicui istituti di +credito del paese. M'han fatto cavaliere, hanno agitato la mia +candidatura al Parlamento.... + +--E saresti stato un ottimo deputato.... + +--Sì, sì, ma intanto ho sempre vissuto giorno per giorno, pieno d'una +fiducia baldanzosa in me, senza curarmi dell'indomani. Bada ch'io non +approvo quelli che sagrificano il presente all'avvenire; l'avvenire è +dubbio, il presente è certo, ed è una sciocca speculazione quella di +viver male oggi per l'idea di viver bene domani; ma chi ha famiglia e +non ha una sostanza propria non può a meno di mettere in serbo qualche +cosa. Noi si vive da gran signori, tu lo sai; la tua mamma possiede +forse ancora meno di me l'istinto del risparmio; si vive da gran +signori, ma non s'avanza nulla, e se io morissi oggi, vuoi sentire +cosa resterebbe a voi altri poveretti? La roba di casa, la dote di mia +moglie (ventimila lire), poche azioni della Compagnia, insomma meno di +quanto siamo avvezzi a spendere in un anno.... E volesse il cielo che +non restasse anche qualche debituccio!... + +--Ma perchè torni a parlar di morire, padre mio?--ripetè Roberto che +cominciava a sentire nell'anima un vago sgomento.--Tu sei ancora nel +fior dell'età, sei vigoroso; hai ancora tanti e tanti anni da vivere +con noi.... e prima che avvenga.... oh non voglio nemmeno pensarci.... +prima che avvenga una disgrazia, insomma, mi sarò fatto una bella +posizione anch'io.... Non sono poi uno sciocco.... via, babbo, scaccia +da te queste ubbie; diverremo vecchi insieme, conteremo insieme i +nostri capelli bianchi.... T'ho detto che quella biricchina di Lucilla +sostiene che ce ne sia già uno.... qui.... in mezzo a questa folta e +ammiratissima capigliatura?... Ma già non dev'esser vero.... + +--Ottimo figliuolo!--proruppe intenerito il signor Mariano.--Quanto mi +costa il dover amareggiare il tuo cuore! Eppure non posso, non posso +farne a meno.... Sai tu perchè volevo far quella sicurtà, sai tu +perchè me l'hanno ricusata? + +--Perchè te l'abbiano ricusata, no; ma in quanto alla ragione per cui +volevi farla, l'hai detta prima.... + +--Sì, ma ignori sempre il primo movente.... Sono parecchi mesi, +Roberto mio, che non ho più la salute di una volta. + +--Hai qualche incomodo di tratto in tratto--osservò Roberto +impallidendo--ma son cose da nulla... lo dicevi tu stesso.... Infatti +non hai mai voluto il medico.... + +--Non l'ho mai voluto perchè temevo che le sue parole fossero una +rivelazione dolorosa. E quella rivelazione mi avrebbe impedito +d'effettuare il mio piano.... Anche noi uomini onesti facciamo i +nostri compromessi gesuitici con la nostra coscienza. + +--A che compromessi alludi?... Non ti intendo. + +--Se io avessi saputo positivamente che la mia salute era rovinata, +non avrei potuto proporre a nessuna Compagnia una sicurtà sulla mia +vita.... Ma finchè non avevo che un dubbio, la faccenda era +diversa.... Ora, fin dal primo giorno in cui m'accorsi d'essere un +altr'uomo da quel ch'ero un tempo, mi si affacciò il pensiero della +morte vicina, e dello stato non lieto in cui avrei lasciato la mia +famiglia.... Ma se io potevo garantire ai miei eredi una sessantina di +mila lire, tutto mutava aspetto.... Tra queste sessanta mila lire e la +dote di tua madre, c'era abbastanza per affrontare e vincere le prime +difficoltà. Tu avresti potuto perfezionare la tua educazione e non +correre il rischio di rovinare il tuo avvenire accettando il primo +impiego che ti fosse capitato.... Io sarei stato contento e (chi sa?) +sarei forse vissuto di più. Il rifiuto della Compagnia rovescia il mio +bell'edifizio.... + +--Ma tu esageri la tua indisposizione, tu vuoi assolutamente veder +tutto in nero, oggi. + +--Non son io, Roberto, che mi creo dei fantasmi. In primo luogo la +Compagnia assicuratrice non volle concluder l'affare appunto in vista +della mia salute. + +--Ne sei sicuro? + +--Che altro motivo potrebbe esserci?... Dovetti sottopormi a una +visita medica, non superficiale come d'ordinario, ma minuziosa, +lunghissima.... Il medico non disse nulla; era però facile accorgersi +che egli non era soddisfatto... La visita ebbe luogo ieri; questa +mattina ricevetti la lettera. + +--Ciò non basta ancora a provare.... + +--Non basta; ma io passai due ore fa da Rebaldi.... + +--Il nostro dottore? + +--Sì; gli feci la storia de' miei incomodi e lo pregai di esaminarmi +accuratamente. Egli lo fece con quello scrupolo che è una delle sue +caratteristiche principali, e io leggevo sul suo volto ordinariamente +impassibile le impressioni non buone che egli andava via via +ricevendo.... Quando ebbe finito e prima ancora ch'egli aprisse la +bocca, io lo scongiurai in nome della nostra vecchia amicizia, in nome +dei nostri ricordi di giovinezza, in nome delle ore passate insieme +nel 48 sotto la medesima tenda, di spiattellarmi tutta la verità, +tutta quanta, per amara che potesse essermi. Rebaldi esitò un momento, +ma poi mi disse queste precise parole: «Ti conosco da un pezzo; sei un +uomo, e con un uomo si può parlar chiaro. Tu hai una malattia di +cuore.» + +Roberto represse un gemito. + +--«Una malattia di cuore abbastanza avanzata. Sono malattie insidiose +di cui pur troppo non ci si accorge che quando sono al punto da +lasciar un campo ben angusto, all'arte medica.» Ma si muore presto? io +chiesi, «Come vai dritto per la tua strada!» egli soggiunse. «Nelle +tue condizioni si può viver qualche anno, si può morire in pochi mesi, +quando meno si crede.» + +--Ma, padre mio--proruppe Roberto nel massimo turbamento.--Rebaldi non +deve saper quello che si dice.... Non è possibile ch'egli abbia +ragione.... Tu così sano, così vigoroso fino a poco tempo fa.... +Bisogna consultare qualche altro medico.... Vedrai che non sarà vero +niente.... Se fosse vero, sarebbe necessario che tu ti sottoponessi a +una cura, che ti mettessi in riposo.... + +--La cura me l'ha suggerita Rebaldi. Non consulterò altri. In quanto +al mettermi in riposo, ci penserò di qui ad alcuni mesi.... se sarò +ancora al mondo.... Adesso è impossibile. + +--Perchè? + +--Perchè son direttore di una Società ch'io stesso feci entrare in +alcune speculazioni piuttosto avviluppate, e non m'è lecito di +rallentar l'opera mia finchè queste difficoltà non sian tolte. Ce ne +va del mio onore e quindi dell'onor tuo.... Io ho fatto grande e +rispettata l'_Unione_, io devo restar sulla breccia finchè la veggo al +sicuro dalle tempeste.... È inutile che tu insista. Ritirarmi oggi +sarebbe anche peggio per la mia salute.... L'inquietudine morale mi +sarebbe ben più funesta dell'attività fisica.... Non più di ciò, +adunque. È un'altra cosa ch'io voglio dirti. In primo luogo, di quanto +ti rivelai, non una parola, per ora almeno, ad anima viva; e meno di +tutti a tua madre. Tu la conosci; ella è buona, ma il suo spirito si +smarrisce facilmente.... Non troveremmo in lei un aiuto, ma un +ostacolo.... O non vorrebbe credere, o cadrebbe nel parossismo della +disperazione.... E ora più che mai ho bisogno di calma. Siamo intesi +su ciò? + +Roberto chinò il capo. Pur troppo suo padre diceva il vero. + +--Adesso parliamo di te--riprese il cavaliere Mariano.--Nelle +condizioni nuove della famiglia è forza che tu rinunci al viaggio +d'istruzione che avevi stabilito di fare. + +--O babbo, e potrei partire sapendoti malato? + +--No, non potresti partire se non nel caso che tu avessi una +posizione. + +--Una posizione lontana da te? + +--Speriamo che non sia necessario. Quello ch'è necessario si è che tu +ti ponga presto in grado di guadagnare.... Lo vedi, non abbiamo più +tempo da perdere.... Non bisogna lasciarsi cogliere alla sprovveduta +dalla sventura.... Oh lo so, lo so, Roberto, non era questo l'avvenire +che tu avevi il diritto di aspettarti.... Il lavoro sì, perchè senza +il lavoro cos'è la vita?... Ma il lavoro alla fine de' tuoi studi, il +lavoro cercato come un coronamento indispensabile dell'esistenza, non +come il mezzo di sottrarsi alla miseria.... Con un po' meno di +spensieratezza da parte mia questo scopo si sarebbe raggiunto, ma +ormai al fatto non c'è rimedio.... Tu mi perdonerai, non è vero? + +--Perdonarti? O padre mio, consigliami, guidami tu.... Io sono +giovane, inesperto, ho bisogno di te.... + +--E io sono ancora al tuo fianco--rispose il cavaliere Mariano.--Noi +cercheremo insieme ciò che può convenirti.... Intanto sai che mi fa un +gran bene il vederti così ragionevole, così disposto a compiere il tuo +dovere.... È un destino.... Tocca a te quello ch'è toccato a tuo +padre... Coraggio, Roberto... Ci si fa uomini a questo modo.... +Coraggio e silenzio con tutti. Riprenderemo il colloquio in altro +momento.... + +Roberto non si decideva ad andarsene. + +--Hai da chiedermi qualche cosa? + +--E a Lucilla--disse il giovine con peritanza--a Lucilla posso dir +nulla? + +La fronte del signor Mariano si annuvolò. + +--Lucilla--proseguì Roberto--è la fanciulla che amo, è quella che +dovrebbe essere un giorno mia sposa. Non ha diritto a tutte le mie +confidenze? + +--Sei tu ben sicuro di attingere da lei la forza che ti +occorre?--domandò il cavaliere Arconti.--Sei tu ben sicuro ch'ella ti +reggerà nei virili propositi? + +--O padre mio--proruppe Roberto--oggi dunque crolla tutto l'edifizio +della mia felicità? Dovrei dubitare anche di Lucilla? + +--No, povero ragazzo, non dubitarne. Colei che ti amò nei giorni +lieti, ti amerà pure, io ne ho fede, ne' giorni tristi e procellosi, +ma Lucilla è assai giovane, è allevata nel cotone; non si può esiger +troppo da lei.... Bada a me, non precipitare.... Aspetta a parlare più +tardi, quando sarai rimesso un poco dal tuo turbamento.... Aspetta. + +Il signor Mariano capiva benissimo che i suoi argomenti valevano poco, +che in massima suo figlio aveva ragione, ma ciò che lo faceva parlar +così era il timore che Roberto dovesse esporsi a un nuovo e più amaro +disinganno. Egli non aveva mai visto di molto buon occhio l'amore di +Roberto per Lucilla, che gli pareva una ragazza non cattiva, ma +frivola. E nessuno meglio di lui poteva sapere quanto grave fosse il +non aver a compagna una donna di tempra salda e vigorosa. + +Egli si alzò in piedi sforzandosi di sorridere, e disse a Roberto che +non s'era ancora mosso:--Su, su, va nella tua camera, mettiti a far +qualche cosa.... + +Roberto esitò un momento; poi scattando dalla seggiola, si gettò fra +le braccia di suo padre e ruppe in singhiozzi. + +Il cavaliere Mariano, ch'era riuscito a mantenersi quasi impassibile +fino a quel momento, strinse al petto il figliuolo, ch'era il suo +amore e il suo orgoglio, e confuse le sue lagrime con quelle di lui. +Poi ripetè con tenerezza:--Va, Roberto, rasciugati gli occhi, che tua +madre quando torna a casa ti trovi composto e sereno. + +Roberto si lasciò accompagnar per mano fino all'uscio, poi si avviò +macchinalmente alla sua camera.--Mettiti a far qualche cosa--gli aveva +detto suo padre. Oh sì davvero! Egli sentiva proprio l'animo disposto +a far qualche cosa! Che poteva fare se non tornare col pensiero alla +terribile rivelazione che gli aveva poc'anzi straziato il cuore? Come +tutto l'avvenire, come tutta la vita aveva mutato aspetto per lui! Gli +oggetti, gli uomini, gli parevano diversi affatto da prima, come +accade a chi, dopo aver visto un panorama attraverso un vetro nitido, +lo rivede attraverso un vetro affumicato. E non poteva versare la sua +angoscia nè in sua madre, nè in Lucilla! Roberto divideva, suo +malgrado, l'opinione paterna; egli sentiva che nè da sua madre, nè da +Lucilla avrebbe potuto sperare efficace conforto. + + +II. + +Siccome non c'è male a cui non si mesca qualche cosa di bene, così +anche l'aver a che fare coi caratteri leggeri ha, di fronte ai +gravissimi inconvenienti, qualche piccolo vantaggio. E uno di tali +vantaggi è la facilità di dissimular con loro lo stato del proprio +animo. Eravate lieti alla mattina e siete mesti la sera; essi se ne +accorgeranno al primo momento, ve ne domanderanno conto forse, ma poi +s'appagheranno di qualsiasi risposta, e, purchè non li turbiate nelle +loro abitudini, vi lasceranno in pace. La tempra del loro spirito li +dispone a interpretar tutto nel modo più tranquillante; c'è così poca +serietà nella loro vita; perchè devono supporre che ce ne sia nella +vita altrui? Roberto era cambiato, profondamente cambiato. Ma nè la +signora Federica, nè Lucilla attribuivano questo mutamento a ragioni +gravi.--Roberto ebbe anche nella sua infanzia di questi periodi di +_spleen_. Ma passano--diceva la signora Federica. In quanto a Lucilla, +ella trovava che Roberto voleva far l'uomo d'importanza. Dacchè aveva +ricevuto elogi speciali dai professori del Politecnico, non era più +quello d'una volta. Roberto soffriva di questa spensieratezza della +fanciulla amata; egli avrebbe voluto ch'ella si mostrasse sollecita di +saper le ragioni vere della sua mestizia, che gli strappasse di bocca +quelle confidenze ch'egli non poteva farle spontaneamente; ma poi +cercava di giustificarla, cercava di persuadersi ch'è un egoismo +l'affliggere gli altri con la scusa che siamo afflitti noi. Del resto +era inevitabile tra non molto una spiegazione. S'avvicinava il tempo +in cui Roberto avrebbe dovuto partire pel suo viaggio, e poichè egli +non partiva più, sarebbe ben convenuto dirne il motivo. + +Lo stato del signor Mariano non peggiorava visibilmente. Egli era +sotto una cura, ma il dottor Rebaldi aveva accondisceso al desiderio +dell'infermo, e non s'era lasciato sfuggire una parola con la signora +Federica circa alla gravità della malattia. Dal canto suo, la signora +Federica era irritatissima contro il medico, il quale secondava le +ubbie di suo marito.--A badare a tutto--ella diceva--si sta freschi. +Anch'io, se dèssi retta a' miei nervi, dovrei prendere medicine tre +volte alla settimana. Ci vuol altro! Mariano ha sempre avuto il vizio +di ascoltarsi troppo. + +Era un'abitudine della signora Federica di trovar un precedente a +tutto ciò che avveniva. Spesso questo precedente ella lo inventava di +pianta, ma esso le serviva a ogni modo per concludere:--Ciò che è +passato una volta passerà ancora. + +La signora Federica era stata bellissima in gioventù, ed era sempre +piacente, quantunque avesse una certa tendenza alla pinguetudine. Già +non aveva che quarantadue anni e conservava le sue pretese di donna +galante. Bisogna dir per altro, a onor del vero, che la sua era stata +sempre una galanteria innocente. Vestir bene, andare a teatro, in +società, lasciarsi fare un po' la corte, tutto finiva lì. Le sue amiche +non avevano mai potuto accusarla di nessun intrigo serio, e quando non +lo potevano le sue amiche! Anzi esse dicevano che la sua vera +salvaguardia era la sua frivolezza.--La Arconti--continuavano--non è +capace d'innamorarsi. Noi, più giusti, diremo, che, in fondo, a modo +suo, ella amava suo marito, e siccome non le mancava nulla, le +tentazioni grosse non venivano ad assalirla. + +L'assalivano le piccine. Aveva la mania delle toilettes, delle +acconciature, dei gingilli d'ogni specie, e, quand'ella passava per la +galleria Vittorio Emanuele, tutti i bottegai sentivano allargarsi il +cuore. A casa piovevano i conti, e il signor Mariano aveva sempre +pagato con rassegnazione. Adesso però gli pareva che fosse tempo di +por argine a questa prodigalità, e si lasciava sfuggir qualche parola +in proposito. Egli non era più giovine, non aveva più la lena d'un +tempo; gli affari dell'_Unione_ non eran più brillanti come per lo +passato; c'era la crisi commerciale; tutte le cose costavano il +doppio; bisognava moderarsi nei desideri, non gettar via le proprie +entrate fino all'ultimo centesimo; e avanti di questo tono. Ma la +signora Federica si stringeva nelle spalle.--Quante volte ho sentito +questi discorsi! Sempre la crisi, sempre gli affari che non van bene, +e poi tutti gli anni hai dovuto finire per confessarmi che tra le tue +competenze e la tua parte di profitto guadagnavi tra le quaranta e le +cinquanta mila lire. O che si deve logorarsi la vita per un po' di +danaro?--La signora Federica, come si vede, era superiore alla +_question d'argent_, o, a meglio dire, l'aveva risolta a suo modo: ci +fossero quattrini o no, a lei bastava spendere. Nondimeno, ella aveva +la degnazione di concludere che aveva capito e che farebbe volentieri +qualche sacrifizio, pur di non turbare la pace domestica. E infatti +per una settimana ella si metteva in economia; poi l'acqua tornava a +correr giù per la sua china. Roberto s'infastidiva, avrebbe voluto dir +la sua opinione anche lui, ma la signora Federica non lo lasciava +parlare.--Quel Roberto diventa intollerabile--ella brontolava.--Un +ragazzo moralista! Si può dar di peggio?--C'erano momenti in cui il +giovane si sentiva salire alle labbra la rivelazione della catastrofe +ch'era sospesa sul capo della famiglia, ma ne lo tratteneva la +promessa fatta a suo padre. E il signor Mariano, egli pure, aveva +strane indulgenze verso sua moglie. In fin dei conti--egli osservava +talvolta al figliuolo--ella avrà abbastanza privazioni da imporsi +dopo; lasciamo che adesso faccia a suo talento. Il cavaliere Arconti +era uno di quegli uomini, e son tanti, che, dotati di una singolare +energia di carattere, spiegano tutta questa energia nella loro vita +esteriore, e non ne esercitano affatto entro le pareti domestiche. + +Questa sua rilassatezza appariva anche nel modo in cui egli cercava +impiego a suo figlio. Aveva parlato, aveva scritto, ma in complesso +non ci si era posto con quell'impegno che forse sarebbe stato +necessario per raggiunger lo scopo. I momenti eran difficili, Roberto +era conosciuto per un ottimo studente e nulla più; e così non si +riusciva che a ottener buone parole. Tutti dicevano all'Arconti: +Fortunato voi che non avete premura! Vostro figlio non ha bisogno di +guadagnarsi un pane da un giorno all'altro. E ce ne son tanti che +questo bisogno l'hanno! Avrebbe convenuto sradicar questa fallace +opinione, ma come farlo senza spiattellar intera la verità? + +Passò così qualche mese, e nulla era mutato nell'andamento della +famiglia Arconti. Roberto era infinitamente più serio d'una volta, il +cavalier Mariano era sempre più giù di cera, e non mancava di prender +una mezza dozzina di pillole al giorno, ma le abitudini della casa +erano sempre le stesse. + +La signora Federica continuava a veder tutto in rosa. Quando suo +marito le disse che aveva dimesso il pensiero di far viaggiare +Roberto, ella principiò col meravigliarsene assai, ma finì +coll'osservare esser già stata sempre la sua opinione che questo +viaggio non fosse punto indispensabile a suo figlio, e che Milano +fosse una città ove c'era quanto occorreva sì per istudiare che per +divertirsi. E quando Mariano le soggiunse che si proponeva di far +entrare addirittura Roberto nella vita pratica, la signora Federica +tentennò il capo e volle atteggiarsi a donna positiva. Sicuro, Roberto +non aveva nessuna urgenza, ma se poteva trovare un'occupazione +decorosa, in quanto a lei non ci si sarebbe opposta. È bene che la +gioventù cominci presto a lavorare. Anzi ella aveva avuto _un'idea_. +Perchè suo marito non prendeva Roberto con sè? All'_Unione_ c'erano +impiegati che avevano grossi stipendi e non valevano la metà di quel +che valeva Roberto. Era impossibile che non ci fosse un posto anche +per lui. E se non c'era, lo si poteva sempre creare. A una Società +come l'_Unione_ alcune migliaia di lire sarebbero state una vera +bazzecola, e il Consiglio d'amministrazione aveva troppi obblighi +verso l'Arconti da potersi opporre a un sì onesto desiderio. + +Il fatto si è che l'_idea_ della signora Federica era la meno +effettuabile di tutte quante e la più lontana dalla mente del cavalier +Mariano. In primo luogo, bisogna dirlo a sua lode, egli era stato +sempre alieno dall'esercitare la sua influenza sulla Società per +procacciar sinecure agli amici e ai parenti: in ogni caso poi, questa +influenza era oggi grandemente scemata. Il Consiglio d'amministrazione +e gli azionisti riconoscevano i meriti dell'Arconti; erano disposti ad +ammettere che col suo ingegno e con la sua iniziativa egli aveva dato +un vigoroso impulso alla gestione, ma soggiungevano ch'egli era troppo +poeta, che s'era slanciato in affari non conformi allo Statuto, che +non aveva saputo fermarsi a tempo, e che era per buona parte colpa sua +se le azioni, dopo esser salite al doppio del pari, non trovavano più +compratori nemmeno al valor nominale. L'Arconti, si continuava, vuol +far sempre a modo suo; è un piccolo despota; gli avvertimenti dei suoi +colleghi del Consiglio e dei censori, gli ordini del giorno +dell'Assemblea vanno a frangersi contro la sua resistenza passiva. In +tutte queste accuse c'era pure un lato di vero, ed era verissimo poi +che l'Arconti, come di ordinario gli uomini i quali sanno d'aver reso +eminenti servigi ad un'amministrazione, teneva in poco o nessun conto +le opinioni degli altri. Questa corrente ostile che s'era formata tra +gli azionisti era secondata da alcuni tra i membri del Consiglio e da +parecchi impiegati della Società, creature sue in massima parte, da +lui beneficate a più riprese, e che gli si erano voltate contro per +basse invidie, e forse in ragione degli stessi benefici ricevuti. È +una tra le nostre maggiori infermità morali quella di non saper +sopportare il peso della gratitudine. _Pro gratia odium redditur_; lo +disse anche Tacito, il grande psicologo di Roma imperiale. + +Con queste disposizioni degli animi non era nemmeno da pensare a +impiegar Roberto presso l'_Unione_. Aggiungasi che a lui, ingegnere, +sarebbe convenuto molto più un ufficio tecnico amministrativo. La +signora Federica dovette quindi intascare _la sua idea_ brontolando, e +dicendo che a lei non si badava mai, quantunque ella vedesse più in là +di molti che la pretendono a gente di garbo. A ogni modo, secondo il +suo solito, di lì a quarantott'ore non se ne diede più per intesa. + +Presso l'_Unione_ si preparava una giornata tumultuosa, quella cioè +dell'assemblea generale, in cui avrebbe dovuto approvarsi il bilancio +e si sarebbe rinnovato un terzo del Consiglio d'amministrazione. Si +sapeva che il bilancio non era brillante, e nell'opinione di molti +azionisti e anche d'una minoranza del Consiglio, ci sarebbero state +ulteriori riduzioni da fare pel deprezzamento di parecchi titoli +valutati al disopra del reale e per parecchi crediti dubbi. Non era un +mistero per nessuno che un grosso partito avrebbe presentato un ordine +del giorno per la nomina di una Commissione speciale incaricata della +revisione di questo bilancio. Se un tale ordine del giorno era +accettato, evidentemente tutto il Consiglio doveva dimettersi, e prima +di tutti l'Arconti, che era in pari tempo membro del Consiglio stesso +e direttore della Società. Alla rielezione sarebbero stati nominati di +nuovo coloro che oggi rappresentavano la minoranza; agli altri si +sarebbero sostituite persone d'idee conformi a quelle prevalse +nell'assemblea. Nell'ipotesi migliore, quella cioè della rielezione +parziale, l'Arconti non sarebbe stato tra gli uscenti di carica, ma +era certo che sarebbero entrati trionfalmente in Consiglio alcuni tra +gli azionisti più ostili a lui. La sua posizione di consigliere +sarebbe diventata difficilissima: e più difficile forse la sua +posizione di Direttore, quantunque non necessariamente connessa +all'altra. Le benemerenze che in tanti anni egli si era acquistate +presso la Società avrebbero senza dubbio costretto a speciali riguardi +i suoi avversari; non si sarebbero volute spingere le cose +all'estremo; pur vincolando la sua libertà d'azione, non si avrebbe +forse voluto rovesciarlo d'ufficio; sarebbe rimasto Direttore, ma +Direttore di nome. E per un uomo della sua tempra, questo sarebbe +stato il peggiore supplizio. + +Invero, non era la prima volta che si erano manifestati degli umori +tempestosi in grembo alla Società, e ch'era occorso tutto l'ingegno e +tutta l'influenza del cavaliere Mariano per dominarli. Però egli +sentiva che ora la corrente era troppo forte e ch'era ben piccola la +speranza di opporvisi con buon successo. I colloqui ch'egli aveva +avuto coi principali azionisti, con quelli intorno a cui faceva capo +l'opposizione, lo avevano scoraggiato. Mentr'egli parlava, sembravano +convinti delle sue ragioni; ma quand'egli aveva finito, tornavano a +ripetere le cose dette prima, senza entrare a discutere i suoi +argomenti. Ed è questo il sintomo più grave per chi voglia tirar dalla +sua un contradditore. All'assemblea generale il signor Mariano avrebbe +parlato eloquentemente secondo il suo solito, ma egli era troppo +esperto di siffatte cose da poter credere che i bei discorsi abbiano +la virtù di modificare i voti degli azionisti di una Società anonima. +Ognuno va alla seduta col suo voto preparato, ognuno ha impegnato la +sua parola, e a discussione chiusa, l'urna dà il medesimo responso che +avrebbe dato se la si fosse consultata prima che la discussione fosse +aperta. + +Queste angustie non potevano a meno d'influire sinistramente sulla +salute del signor Mariano. Ormai non c'era che la signora Federica la +quale non volesse accorgersi del suo deperimento e insistesse a dire +che le erano fisime belle e buone, e che la malattia vera sarebbe +venuta più tardi per causa dei rimedi. Il dottor Rebaldi poteva farle +a sua posta il viso serio e tentar di preparar l'animo di lei alla +realtà delle cose; ella usciva dai gangheri e lo strapazzava senza +misericordia. + +Sappiamo già che impressione profonda avesse ricevuto Roberto dalle +confidenze di suo padre; pur l'animo umano, e l'animo dei giovani +soprattutto, è così disposto a lasciarsi ingannare, che vedendo per +alcuni mesi la salute del cavaliere Mariano rimaner quasi stazionaria, +egli aveva cominciato a riaprire il cuore alla speranza, a credere +almeno che il male non fosse avanzato come si temeva. Ma in poche +settimane il peggioramento era stato così manifesto che le ultime +illusioni avevano dovuto inesorabilmente svanire. Roberto capiva che +la catastrofe si avvicinava a gran passi, e pensava con orrore al +giorno in cui gli sarebbe mancato l'appoggio più caro e più +necessario. Le difficoltà economiche che lo aspettavano sparivano +davanti alla gravità morale della sventura; egli non si curava nemmeno +più del suo impiego, tant'era assorbito da un'unica preoccupazione. + +Tra Roberto e suo padre c'era stata sempre una gran conformità d'idee. +Egli ne aveva le qualità, ne aveva in parte i difetti. Sin da piccino +egli si faceva una festa ogni volta che poteva star col babbo, uscir +col babbo, avere una carezza dal babbo. Il babbo aveva veduto tante +cose, sapeva tante cose, e la sua conversazione alimentava +l'intelligente curiosità del fanciullo. Con la mamma invece i temi di +discorso eran presto esauriti; le passeggiate avevano un unico scopo, +quello di far spese. E che aiuto aveva prestato il cavalier Mariano a +Roberto durante i suoi studi! Il cavaliere, che non aveva fatto nessun +corso regolare, che ancor giovine aveva dovuto entrar nella vita +pratica, era un uomo coltissimo e fino all'età matura aveva consacrato +i suoi ritagli di tempo a istruirsi. Egli si rimproverava +d'imprevidenza, nè forse il rimprovero era infondato; ma almeno egli +aveva il conforto che questa imprevidenza non gli aveva diminuito +l'affetto di suo figlio; in questo campo dell'affetto egli aveva +seminato a larga mano, e la raccolta corrispondeva alle più balde +speranze. + + + + +III. + + +Il signor Benedetto Dal Bono era di pessimo umore, e sfogava il suo +_spleen_ dando molestia alla diletta consorte. + +--Finalmente la ho saputa giusta sulla salute d'Arconti. La signora +Federica diceva che non è nulla, tu come un pappagallo ripetevi le sue +parole, e Lucilla, anche lei, faceva un terzetto con voi altre due. Oh +nulla! Una malattia di cuore! Piccole bazzecole!... Già, con un +deperimento di quella fatta, sfido io che non ci fosse sotto qualche +cosa di serio.... Si è aperta la finestra.... quella lì.... chiudi.... +Sono mezzo sudato, e un malanno si fa così presto a buscarlo.... Sono +più giorni che non istò bene.... Chiudi anche l'uscio. + +--Ma, babbo, si soffoca--esclamò la Lucilla, ch'era in un angolo del +salotto con la sua cagnetta Gipsy. + +--Se soffochi, va in un'altra stanza. + +Lucilla non se lo fece dire due volte, e sgattaiolò via seguita da +Gipsy. La signora Giulia avrebbe fatto lo stesso assai volentieri, ma +suo marito la trattenne. + +--Ho certe punture qui.... e qui.... non vorrei che ci fosse qualche +ingorgo nella circolazione.... Il medico dice di no.... + +--Ma se non hai nulla.... + +--Bravissima, nulla!... È la solita parola.... Bell'aiuto che si ha da +voi donne.... Intanto Mariano Arconti se ne va col treno direttissimo +all'altro mondo.... E in quanto all'età, c'è così poca differenza tra +noi.... Siamo nati nello stesso anno, egli in gennaio, io in dicembre; +coetanei non ci si può dire, io sono più giovine, ma di undici mesi +soltanto.... È vero--continuò il signor Benedetto con piglio più +soddisfatto--è vero ch'io mi sono strapazzato meno.... Non feci il +volontario, io, nel 48.... Non mutai mestiere tre o quattro volte.... +Non ebbi mai i capricci della galanteria, mentre lui.... basta.... +aggiusti i conti con la signora Federica, chè per noi non ci si deve +entrare.... Dopo tutto, la sua malattia di cuore se l'è voluta.... Me +ne dispiace, ma _chi è causa del suo mal pianga sè stesso_.... Però +son cose che fanno sempre un gran senso.... Impossibile non pensare +che quello che accade agli altri può accadere anche a noi.... Povero +Mariano! Lo conosco da tanto tempo.... + +Il signor Benedetto si soffiò il naso in attestato di simpatia pel suo +vecchio amico; poi prese una pastiglia da una scatola che teneva in +tasca. + +--Che disgrazia per quella famiglia!--esclamò la signora Giulia. + +--Disgrazia!... Una rovina addirittura. Ma! spendevano e spandevano +come se fossero principi.... Non si è pensato mai all'avvenire.... +Solo adesso Mariano voleva fare sulla sua vita una sicurtà, che +naturalmente gli fu rifiutata.... Una gran lezione, una gran lezione! +Specchiati in questo esempio, tu, che avresti ogni momento qualche +nuova spesa da suggerire.... + +--Io?--proruppe la signora Giulia nella massima maraviglia. + +--Già..... non più tardi di ieri sera t'era venuto il ghiribizzo delle +tendine nuove in salotto. + +--Son tutte sdruscite. + +--Si rattoppano. + +--Si son già rattoppate due volte.... + +--E si rattoppano anche la terza.... + +--Se fossimo poveri, direi.... + +--E che ne sai tu se siam poveri o no?... La casa in via Principe +Umberto spigionata; ad Abbiategrasso una grandine che ha distrutto il +frumento; belle allegrie davvero!... Poveri! E chi lo sa se non si +diventa tali anche noi?... Gli Arconti intanto.... + +--Ma gli Arconti erano imprevidenti, lo hai detto tu stesso.... + +--Una ragione di più per non imitarli. + +Si sentì il suono di un pianoforte nella stanza vicina. Era Lucilla +che scorreva colle dita sui tasti. + +--Mi dispiace anche per quei ragazzi--disse la signora Giulia +guardando verso l'uscio. + +--Che? Che?--borbottò il signor Benedetto.--Riscaldi di gioventù..... +Impegni non ce ne sono.... Grazie a Dio, la promessa formale non ha +ancora avuto luogo.... In ogni modo, quando cambiano le +circostanze.... + +--Ma si amano come due colombi.... + +--Colombi o tortore, chi non ha quattrini non prende moglie.... E +sarebbe ora di farla finita con quelle sdolcinature di promessi +sposi.... + +--Si riguardan come tali da parecchi anni.... + +--Male, malissimo; colpa tua.... Non bisognava permettere.... + +--S'era tutti d'accordo.... + +--D'accordo nella massima, forse.... Ma potevano accader tante cose, e +infatti sono accadute. E bisogna far intender ragione agli Arconti.... + +--In questo momento?... Io non ho certo il coraggio.... Parla tu, se +credi.... + +--Io? Io?--proruppe il signor Benedetto mettendo in mostra un'altra +faccia del suo carattere, ch'era la vigliaccheria.--Non l'ho mica +arruffata io la matassa.... Parlare? Sicuro che parlerò.... a suo +tempo.... Quei due Arconti, padre e figlio, son certa gente +furiosa.... Piglian fuoco per un nonnulla.... E già m'immagino che +Roberto capiterà qui anche stasera.... + +--È probabile.... Povero giovine! Che si deve fare! Ha tanto bisogno +d'un po' di sollievo.... + +--Bei discorsi questi! Intanto, invece di allentare il nodo, lo si +stringe di più.... Oh parlerò, giacchè chi dovrebbe parlare si +rifiuta, parlerò io.... + +--Ma non adesso, Benedetto, te ne prego--soggiunse in tono +supplichevole la signora Giulia.--Sarebbe un colpo mortale per quel +disgraziato.... + +--E chi dice adesso?--rispose il Dal Bono, che non vedeva senza +apprensione questo colloquio.--Dico che parlerò.... Intanto passerò +nella mia camera.... Ahi!... Sempre queste punture.... Se Bruni +s'ostina a non voler ordinar nulla, bisognerà chiamare un altro +medico. + +Mentre il signor Benedetto si alzava dalla poltrona, entrò il servo +portando due lettere appena giunte. + +Erano due circolari che si riferivano al medesimo argomento. L'una, +firmata dalla Presidenza dell'_Unione_, sollecitava i soci a +intervenire o a farsi rappresentare nell'Assemblea generale che +avrebbe avuto luogo la prima domenica di maggio; l'altra, sottoscritta +da _Alcuni azionisti_, invitava a una seduta preparatoria per +discutere la linea di condotta da tenersi appunto nell'Assemblea +generale nell'interesse della Società. + +--Non andrò nè all'Assemblea generale, nè alla seduta preparatoria +degli oppositori--disse con magnanimità il signor Dal Bono, gettando +via dispettosamente le due lettere. + +--È l'Assemblea dell'_Unione_?--chiese la signora Giulia. + +--Già, di quella famosissima _Unione_ che, a sentir Arconti, doveva +diventar quasi una seconda _Banca Nazionale_, che adesso invece ha le +azioni al disotto del pari.... Grazie al cielo, di queste azioni io ne +ho poche.... A dar retta a Mariano, avrei dovuto comperarne qualche +centinaio.... + +La signora Giulia domandò timidamente.--Non andrai davvero +all'Assemblea? + +--Non andrò, non andrò; che c'è? + +--Oh.... nulla.... ma Federica sperava che avresti votato per la +Presidenza.... + +--Io non voterò nè pro, nè contro.... Io non andrò in persona, nè darò +procura a nessuno; ecco quello che farò.... Mi si vorrebbe mettere in +impicci, ma non ci si riuscirà.... Non intendo perder la mia +quiete.... Non intendo guadagnarmi una malattia di cuore, io.... Oh su +questo punto non transigo.... Già non avrei che due voti.... E due +voti di più o di meno non fanno nè caldo, nè freddo.... Io me ne lavo +le mani, me ne lavo le mani affatto. + +Dopo aver espresso questa idea conforme ai più rigidi precetti della +pulizia, il signor Dal Bono prese un'altra pastiglia e uscì dalla +stanza, lasciando ordine che non lo si disturbasse per nessuna +ragione. + +Lucilla non tardò a ricomparire nel salotto. Gipsy le era alle +calcagna, secondo il solito. + +--Adesso che non c'è' più il babbo, si potrà riaprire.... Sta quieta, +Gipsy.... Non salir sulle sedie. + +--Senti, Lucilla--cominciò la signora Giulia, che avrebbe pur voluto +preparar l'animo della figliuola agli ostacoli che stavano per sorgere +sul suo cammino. Ma in quel punto si spalancò l'uscio ed entrò +Roberto. + +--Dunque, come va?--chiesero le due donne ad una voce. + +Roberto tentennò il capo. + +--Poco bene sempre. + +--Però tu esageri--osservò la ragazza. + +--Oh fosse pur vero ch'io esagero--esclamò il giovane tristamente.--Ma +non è così, non è così. + +Roberto s'era seduto; la cagnetta Gipsy, posandogli le due zampe +anteriori sulle ginocchia, tentava di attrarre la sua attenzione. + +--Non le hai portato lo zucchero, oggi?--domandò Lucilla. + +--Oh! come posso ricordarmi dello zucchero in questi giorni? + +--Venga qua, _madamigella Gipsy_--riprese la fanciulla;--il signorino +non vuol più saperne di lei. + +Roberto alzò la testa e fissò gli occhi malinconici in viso a Lucilla, +che non potè a meno di arrossire. + +--Ho detto per ischerzo, sai--ella soggiunse in tono carezzevole. + +Egli si mise a camminare per la stanza, poi si avvicinò all'adorata +giovinetta, e posandole la mano sulla spalla:--Sento che la disgrazia +è irreparabile, è vicina--egli disse--e nello stesso tempo non oso +fermarvi la mente. O Lucilla, perduto mio padre, che mi rimane? La +mamma è buona, mi vuol bene, io ne voglio a lei; ma ella considera le +cose sotto un punto di vista tanto diverso dal mio! O Lucilla, mi +resti tu.... Mi amerai sempre? + +--Sicuro che ti amerò.... Che discorsi! + +--Mi amerai molto? + +--Molto, s'intende.... Che aria solenne hai! + +--Via, ragazzi, smettete--disse un po' imbarazzata la signora +Giulia.--Se mio marito fosse qui.... + +--Il signor Benedetto ha ragione--ripigliò Roberto con qualche +amarezza.--Ormai è necessario di trattarsi con sussiego.... non sono +più quello d'una volta.... Domani forse sarò povero.... + +--Un'altra esagerazione!--esclamò Lucilla. + +--Oh no.... In casa abbiamo avuto le mani bucate.... Quando non ci sia +più mio padre, il cui stipendio ci permette di passarcela da gran +signori, bisognerà pur campare con l'interesse della dote della mamma +e con quello che guadagnerò io, che ancora non guadagno nulla. + +--Ebbene tu mi sposerai, io son ricca. + +--Lucilla!--interruppe la signora Giulia, ch'era sempre più sulle +spine. + +--Non abbia paura; signora Giulia. Non consentirei io stesso a questo +matrimonio prima d'avere una posizione. + +--Soliti eroismi--osservò Lucilla indispettita. + +--Non sono eroismi; è una legge d'onore... Un marito che voglia essere +rispettato non deve vivere a spese della moglie.... Io non consentirei +a sposarti finchè non fossi in grado di mantener la mia famiglia; ma +tu aspetterai fino a quel momento, non è vero? Anche se sarò costretto +ad andar lontano di qui, mi aspetterai?... Oh questo, signora Giulia, +non può sembrarle indiscreto.... La Lucilla ed io ci si ama fin da +fanciulli. + +--Figliuoli miei--rispose la signora Dal Bono cedendo suo malgrado +all'intima commozione dell'animo--lo sapete se ho visto di buon occhio +quest'affetto che è cresciuto con voi. Può dirlo la tua mamma, +Roberto, quante volte s'è discorso di farvi marito e moglie.... Io +spero che tutto andrà secondo i nostri desideri; ma adesso ci vuol +pazienza, ci vuol prudenza.... Mio marito ha le sue idee; non conviene +prenderlo di fronte.... Già siete tanto giovani tutti e due.... E tu, +Roberto, hai ingegno, hai buon volere; vedrai che il diavolo non sarà +così brutto come pare. + +--Grazie, signora Giulia--proruppe l'Arconti, stringendo la mano della +buona donna.--Avrò dunque una difesa in lei? + +--Sì.... ma se cominciassi col chiederti qualche sacrifizio? + +--Che sacrifizio? + +--Per esempio.... di rallentare un po' le tue visita a Lucilla.... + +--Oh mamma!--disse la ragazza in tono di rimprovero. + +--Adesso dovrei rallentare le mie visite?--esclamò Roberto con +l'accento della più viva commozione.--E non ho altro conforto che +questo! E ho tanto bisogno di veder chi mi vuol bene! + +La signora Giulia chinò il capo in silenzio. Ella sentiva che Roberto +aveva ragione. + +Il giovine le prese la mano di nuovo: + +--Fra poco, forse, io andrò peregrinando pel mondo in cerca di +fortuna; allora nessuno potrà lagnarsi della frequenza delle mie +visite. Finchè son qui, non m'invidii l'unica gioia che mi rimane.... + +--E avrai proprio questa necessità di andartene in giro pel +mondo?--interruppe Lucilla. + +--Credi che lo farò apposta?... Ma prevedo che sarà inevitabile.... E +nel mio esiglio mi consolerà un'immagine, la tua, mi sosterrà una +fede, la fede del tuo amore.... Nelle ore più tristi penserò a te, e +tu forse nel momento stesso tornerai con la fantasia a questo povero +diavolo sbalestrato dalla fortuna. + +--Sì sì--saltò a dire Lucilla battendo i suoi piedini con un movimento +d'impazienza.--Farò la Penelope. + +--Non ischerzare, Lucilla, te ne scongiuro. La vita è seria.... + +--Eh me ne accorgo. Vuoi vedermi triste, ingrugnata.... + +--No, Lucilla, voglio veder sempre il tuo bel sorriso, ma non il folle +sorriso di chi non cura il domani, bensì il sorriso pensoso di chi si +apparecchia a combattere e non trema perchè è a fianco della persona +da cui è amato e che ama.... Me ne vado adesso.... Il babbo mi +aspetta. + +Si avvicinò al tavolino su cui aveva deposto il cappello, e l'occhio +gli cadde sulle due circolari che il signor Benedetto aveva lasciate +lì aperte. + +--Il signor Benedetto non farà mica causa comune coi nostri +avversari,--disse Roberto. + +--Oh no--rispose vivamente la signora Giulia. + +--Voterà con noi? + +A questo punto la signora Dal Bono non potè dissimulare il suo +imbarazzo. + +--Ma.... credo.... spero.... sai.... mio marito è timido.... nel primo +momento dichiarò che voleva restar neutrale. + +--Ah!... neutrale--ripetè Roberto con un amaro sorriso.--Pazienza.... +Buon giorno, signora Giulia.... Addio, Lucilla. + +La ragazza lo accompagnò sino all'uscio della scala, quantunque sua +madre la chiamasse ripetutamente--Lucilla, Lucilla! + +--Se tu non avessi quegli slanci da Don Chisciotte--ella susurrò +all'orecchio del giovine--le cose prenderebbero una piega molto +migliore.... Io m'impegnerei di far fare a modo mio il babbo e la +mamma, e ricco o spiantato, tu mi sposeresti entro l'anno.... + +--No, Lucilla, è impossibile.... + +--Vedi, sei tu che non vuoi.... Sei tu a cui non importa niente di me. + +--Non m'importa di te?... Oh come sei ingiusta! + +Roberto cinse col braccio lo svelto corpicino della fanciulla. Ella +arrovesciò la testa con un dolce abbandono, fissò negli occhi di lui i +suoi occhi neri, grandi, pieni di fuoco, e mostrò due labbretti di +rosa che parevano dire--baciatemi. + +Sono inviti a cui non si risponde di no, e Roberto non mancò di fare +il debito suo. Gipsy, che aveva raggiunto la sua padroncina, scosse in +aria d'approvazione i sonagli che le pendevano al collo. + +--Lucilla! Lucilla!--chiamò di nuovo la signora Giulia, avanzandosi +nell'andito. + +I due giovani si separarono in fretta. + + + +IV. + +Il giorno solenne dell'assemblea generale non tardò ad arrivare. +Quella mattina la signora Federica si alzò piena di fiducia. Suo +marito avrebbe senza dubbio sgominato gli avversari come tante altre +volte, e tutta questa burrasca si sarebbe risolta in nulla. Le cose +avrebbero ben presto ripreso il loro andamento normale, e la salute di +Mariano, un po' scossa dalle agitazioni degli ultimi tempi, si sarebbe +rimessa con due o tre mesi di riposo in un luogo di cura sui laghi. +Era ben giusto che Mariano chiedesse due o tre mesi di riposo, era ben +naturale che la Società glieli accordasse. + +L'ottimismo della signora Federica non era diviso nè dal cavaliere +Mariano, nè da Roberto, i quali sapevano come stessero le faccende, e +come fossero falliti i tentativi di accomodamento tra il Consiglio di +amministrazione e i gruppi ostili. Ci sarebbe stata battaglia, e la +sconfitta era certa. Roberto tremava per suo padre. Il medico non gli +aveva dissimulato che la tensione d'animo in cui si trovava il +cavalier Mariano gli era fatale e poteva precipitare la crisi. Ma come +rimediarvi? Il cavaliere era uno di quegli uomini pronti a morire +piuttosto di ritirarsi il giorno della battaglia. + +Un paio d'ore prima dell'adunanza, uno tra i membri del Consiglio +d'amministrazione, ch'era anche amico personale suo, si recò da lui +per sottoporgli un'ultima proposta dei dissidenti. I suoi colleghi, +egli soggiunse, non volevano esercitare alcuna pressione sul suo +animo, nè sciogliersi dalla solidarietà che avevano con lui; pesasse +il pro e il contro del partito che gli era offerto, e ch'era il +seguente. Gli avversari parevano disposti a recedere da ogni voto di +biasimo, purchè l'Arconti domandasse addirittura un congedo di un anno +per motivi di salute, e consentisse quindi a non ingerirsi per un anno +negli affari della Società. In questo periodo di tempo si sarebbe +veduto di combinar le cose in modo di comune soddisfazione. + +Roberto, ch'era presente al colloquio, e teneva gli occhi fissi su suo +padre, il cui volto andava avvampando di collera, disse in tono +supplichevole: + +--Non agitarti, babbo, riflettici con calma; ti si offre un anno di +riposo, e quest'anno di riposo può conservarti alla tua famiglia, può +arrestare, può vincere la tua malattia.... + +Il signor Mariano scattò come una molla.--Un anno di riposo! Oh prima +che finisca l'anno, il riposo, e un ben più lungo riposo, sarà venuto +da sè. + +--Babbo, non dirlo--interruppe Roberto. + +--Si vuol la mia dimissione. Si vuole ch'io ceda il campo senza +battaglia. Ebbene, no, assolutamente no. Se si vuole la mia dimissione +forzata, si venga a intimarmela, se si spera d'avere la mia dimissione +spontanea, la si avrà, ma non oggi.... Quando avrò messo a nudo queste +cabale, questi intrighi, queste coalizioni indecenti, quando avrò +difeso la mia opera di quindici anni, allora mi dimetterò.... +Vergognati, Roberto, del tuo falso amor filiale. Chi ama davvero, +rispetta, e tu devi rispettare e voler rispettata la dignità di tuo +padre. Ma non intendi che si direbbe: Arconti ha capito che bisognava +metter tutto in tacere, non far pubblicità, accomodarsi alla meglio? E +allora s'inventerebbero le favole più assurde, le calunnie più +odiose.... + +--No, Arconti, no,--interruppe il consigliere ch'era venuto a far la +proposta--io vi garantisco che l'assemblea voterebbe oggi stesso un +ordine del giorno tale da porre la vostra fama al coperto.... + +--Sogni, apparenze. Gli ordini del giorno dell'assemblea non +potrebbero toglier l'impressione che farebbe il veder che io non +difendo la mia amministrazione accusata, e che lascio il mio posto nel +giorno del pericolo. È inutile insistere. Fossi moribondo, fossi +agonizzante, oggi mi farei portare all'adunanza e brucerei la mia +ultima cartuccia. + +Il colloquio fu troncato così. Il cavalier Mariano, rimasto solo con +suo figlio, misurò per qualche tempo in lungo e in largo il suo studio +a passi concitati; poi guardò l'orologio e disse a Roberto:--Andiamo, +mi accompagnerai alla seduta. Animo, giovinotto, alla tua età dovrebbe +piacere l'odor della polvere.... A proposito, la Direzione delle +Meridionali mi scrive offrendomi un posto per te sulla linea +Taranto-Reggio.... È molto lontano.... Ne parleremo dopo desinare. + +--Andar via adesso?... Lasciarti! Oh no.... + +--Forse hai ragione--soggiunse il signor Mariano, tentennando +tristamente il capo.--Mi dorrebbe troppo che tu non ci fossi +quando.... Basta.... Passiamo a salutare tua madre.... + +La faccia seria di suo marito e di suo figlio non bastarono a scuoter +la fede della signora Arconti. Per lei quella era una giornata di +pieno trionfo, ed ella rimproverava gravemente Roberto della sua +pusillanimità! + +--Povera donna!--sospirò il cavalier Mariano, allontanandosi a braccio +del giovine.--Lasciamole le sue illusioni.... È il suo carattere.... È +vero che in tanti anni dacchè siamo marito e moglie non ha mai dovuto +misurarsi con le avversità. + +Da molto tempo la sala delle adunanze generali dell'_Unione_ non s'era +vista così affollata. Come avviene sempre in simili casi, molti fra i +presenti non erano azionisti di fatto, ma rappresentavano un certo +numero d'azioni inscritte in loro favore per la circostanza. E questi +signori non sapevano nemmeno di che si trattasse; sapevano soltanto +ch'erano lì per votare in un dato modo. + +Due giovinotti di primo pelo, adocchiatisi da due lati della sala, si +mossero incontro e si strinsero cordialmente la mano. + +--Anche tu qui?--disse uno d'essi che portava l'occhialino inforcato +al naso. + +--Anch'io. Rappresento dieci azioni della casa Baggelli,--rispose +l'altro, che aveva un soprabito color cannella. + +--E io rappresento Larice. Ma non sono il solo. Quello lì ha tante +azioni che, se non le ripartisce fra parecchie persone nei giorni +dell'assemblea generale, non può mai esercitare l'influenza che gli +spetta. + +--Dunque siamo dell'opposizione tutti e due. Tutti e due cospiratori, +come nell'_Ernani. Ad Augusta._ + +--_Per Augusta_. + +--Abbasso la camorra! Abbasso il Consiglio! + +--Abbasso il Direttore sopratutto! + +--Conti di prender la parola? + +--Io? Mi meraviglio. Son qui per votare l'ordine del giorno +dell'opposizione. E tu? + +--Tal quale. Zitto come un pesce. Le chiacchiere son chiacchiere; i +voti son quelli che valgono. C'era stato qualche tentativo di accordo, +ma andò fallito. + +--Battaglia all'ultimo sangue, allora. + +--All'ultimo sangue. + +Quand'entrò il Consiglio d'amministrazione, i capannelli ch'erano +sparsi nella sala si sciolsero e tutti gli occhi si fissarono sul +Direttore, al quale si sapeva che il Consiglio aveva deferito +l'incarico di sostenere la lotta. + +Nell'aspetto egli era molto diverso dagli anni precedenti. La sua +maestosa persona si era alquanto incurvata, le sue guancie erano +pallide e floscie. Solo gli occhi conservavano l'antico splendore, +l'antica energia. + +Il Presidente scosse il campanello, dichiarò aperta la seduta, e diede +la parola al Direttore per la lettura della sua relazione. + +Le relazioni che l'Arconti soleva presentare ogni anno all'assemblea +generale dell'_Unione_ erano modelli di perspicuità e di efficacia. Lo +stile degli affari che gl'Italiani conoscono così poco vi era +maneggiato maestrevolmente. Questa volta però il cavalier Mariano +aveva superato sè stesso. Non era soltanto una lucida illustrazione +delle cifre del bilancio, una classificazione ordinata e precisa delle +varie operazioni della Società; era anche una difesa anticipata degli +appunti che si facevano al Consiglio. Le cause dei poco brillanti +risultati dell'anno erano scrutate con rara diligenza e finezza, ed +erano poi egregiamente lumeggiate le speranze dell'avvenire, di +quell'avvenire, diceva la relazione, che non appartiene ai +pusillanimi, ma ai perseveranti e agli audaci. Onde nulla di più +improvvido, si concludeva, che cedere allo scoraggiamento e alimentare +i dubbi degli altri cominciando a dubitar di sè stessi. + +La lettura di questo importante documento venne accolta con favore da +un terzo dell'assemblea, e con un silenzio glaciale dagli altri due +terzi. + +L'opposizione cominciò a far capolino timidamente nella relazione dei +censori. In mezzo a molti elogi c'era pure qualche osservazione +critica, c'era il sommesso desiderio di un indirizzo più cauto da +darsi agli affari. + +Le idee dei censori servirono d'addentellato agli avversari +dell'amministrazione per ismascherare le loro batterie. Le +osservazioni critiche divennero biasimi aperti, i desideri sommessi +presero un tono insistente, imperioso. I dubbi, non sulla realtà +materiale delle cifre del bilancio, ma sulla esattezza di alcuni +apprezzamenti, vennero formulati nel modo più esplicito, e si svolse +l'ordine del giorno già prenunciato circa la nomina di un'apposita +commissione avente lo scopo di riveder questo bilancio. + +Il Presidente del Consiglio d'amministrazione combattè del suo meglio +una siffatta proposta, che aveva il carattere di un voto di sfiducia, +e dichiarò che, ov'essa fosse stata accolta dall'assemblea, nè egli, +nè alcuno de' suoi colleghi avrebbe potuto rimanere al suo posto. +Altri consiglieri parlarono nello stesso senso, e anche dal grembo +degli azionisti sorsero voci più o meno autorevoli contro un ordine +del giorno che avrebbe portato una crisi. Finalmente si levò l'oratore +più formidabile del Consiglio. + +Molti fra i più eloquenti uomini politici avrebbero invidiato la +facondia, la lucidezza, l'efficacia del suo linguaggio. Le cose +ch'egli aveva già esposto mirabilmente nella sua relazione, scolpite +ora con una parola plastica e viva, acquistavano l'aria di verità +indiscutibili. E la sua voce e il suo gesto s'animavano di mano in +mano ch'egli procedeva nel suo discorso, e a sentirlo e a vederlo in +quel momento non si avrebbe detto che una malattia terribile gli +logorava le viscere e gli scavava il terreno sotto i piedi. Quand'egli +sedette, scoppiò un applauso fragoroso, a cui presero parte anche +alcuni fra i suoi più accaniti oppositori. + +--Bravo!--esclamò il giovinotto dall'occhialino--_Voilà ce qui +s'appelle parler._ + +Il suo amico dal soprabito color cannella, che gli era seduto vicino, +lo tirò per la falda del vestito.--Applaudi? + +--Sicuro. Io sono un uomo indipendente. + +--E il voto? + +--Ah! il voto è un'altra faccenda. Voto per conto di Baggelli, ma +applaudo per conto mio. + +Il cavaliere Arconti aveva fatto il suo ultimo sforzo. Ormai il suo +corpo era esausto ed egli non sarebbe stato in grado di replicare se +alcuno avesse ripreso la parola. Per buona ventura gli avversari +avevano ancora minor desiderio di misurarsi con lui. Il primo firmato +sotto l'ordine del giorno che formava il perno della battaglia si +limitò a dire che le ragioni svolte con tanta eloquenza dal Direttore +non erano bastate a smuovere dal proposito di un'inchiesta sul +bilancio nè lui, nè i suoi amici; che però una simile inchiesta non +doveva esser presa per ciò che non era. Non si dubitava menomamente +della lealtà dei preposti all'_Unione_, ma si trattava di mettersi +d'accordo sulla valutazione di alcuni enti, valutazione che influiva +sui risultati finali del bilancio. + +Il cavalier Fionda, un azionista che aveva l'abitudine di parlare in +ogni assemblea e che gli altri avevano l'abitudine di non ascoltar +mai, fece anche questa volta il suo discorsetto, fra segni generali +d'impazienza. E sì ch'egli era convinto che le sue idee avrebbero +conciliato tutto e tutti! + +--Ai voti! Ai voti!--si cominciò a gridar da più parti. + +Si venne ai voti, e l'opposizione trionfò con una notevole +maggioranza. + +Allora il Presidente annunziò che tutto il Consiglio dava la sua +dimissione, ed espresse il parere che convenisse rimettere a una +prossima seduta la nomina del Consiglio nuovo e la discussione degli +altri oggetti che figuravano all'ordine del giorno. I dimissionari +consentivano a rimaner in carica sino a questa nuova seduta. + +Dopo una grande battaglia, una tregua è accettata volentieri da ogni +parte, e la mozione del Presidente fu accolta con plauso universale. I +vincitori sentivano anch'essi il bisogno di concertarsi prima di +andare avanti. D'accordo nell'idea di modificare l'indirizzo della +Società e di correggere qualche partita del bilancio, non erano +parimente d'accordo sulla via da tenersi poi. Alcuni avrebbero voluto +andar sino al fondo e cambiare dal primo all'ultimo i membri del +Consiglio d'Amministrazione; altri invece si sarebbero contentati di +molto meno, sia per riguardi personali, sia pel timore che un +rivolgimento troppo radicale potesse nuocere, anzichè giovare al +credito dell'_Unione_. + +Sciolta l'adunanza, durò ancora per qualche tempo una straordinaria +agitazione nella sala, nei corridoi, per le scale. Chi si rallegrava e +chi si doleva dell'esito della giornata, chi si limitava a esprimere i +propri dubbi, chi si riscaldava anche con quelli che dividevano il suo +parere, e chi dava ragione successivamente a tutti gl'interlocutori. +Il signor Mariano s'era ritirato nella stanza della Presidenza ed era +cinto da un gruppo di consiglieri e d'azionisti che s'erano trattenuti +per conferir con lui sulla linea di condotta da seguirsi, ma ora +parevano più che altro turbati dal suo aspetto sofferente e +accasciato. La lotta gli aveva fatto trovare per un istante il vigore +della salute; adesso la malattia aveva ripreso il disopra. Si sforzava +di mostrarsi calmo, ma era pallidissimo, respirava a fatica, e non +poteva discorrere che interrottamente. Roberto, che gli era vicino, +andava rasciugandogli il sudore dalla fronte, lo aiutava a slacciarsi +il nodo della cravatta e sbottonarsi il panciotto, e gli sussurrava +all'orecchio.--Vuoi far venire un medico?--Ma il cavalier Mariano +rispondeva di no, e di lì a un quarto d'ora si mosse appoggiato al +braccio del figlio. Le gambe lo reggevano appena, e gli occorsero +alcuni minuti per discendere sino nel cortile ove c'era il legno ad +aspettarlo.--È un uomo morto--si bisbigliava sommessamente intorno a +lui. Il portinajo, che gli voleva un gran bene, ajutandolo a salire in +carrozza, stentava a trattener le lagrime. E quando il legno fu uscito +dal portone, egli si ritirò nel suo stanzino e si mise a piangere +ripetendo alla sua famiglia:--Il cuore me lo dice. Il cavalier Mariano +non passerà più questa soglia. + +Intanto l'infermo, si può ben chiamarlo così, era giunto a casa, ove +la signora Federica ne attendeva il ritorno trionfale. A vederlo +invece in quello stato, ella comprese che la faccenda non era andata +secondo la sua aspettazione, e cominciò a tempestare di domande il +figliuolo e a inveire contro gli azionisti. + +--Non parliamo adesso degli azionisti--le disse Roberto.--Il peggio si +è che il babbo sta male davvero. + +--Male! Male!--replicò la signora Federica.--Sarà una cosa +passeggera.... effetto della commozione.... + +--Oh pur troppo, mamma, è inutile illuderci. La condizione di mio +padre è gravissima. + +Mentre la signora Federica voleva a ogni costo ingannar sè medesima, +il cavalier Mariano s'era fatto condur nella sua camera e s'era +sdraiato su una poltrona. + +Il dottor Rebaldi, che non tardò ad arrivare, fu vittima anche lui +d'una sfuriata della signora Federica. Perchè le aveva taciuta la +verità? Perchè non aveva impedito a Mariano di andare a una seduta +tumultuosa, ov'era naturale ch'egli si sarebbe agitato fuor di misura! +Ella avrebbe ben saputo impedirglielo, se ne fosse stata avvertita in +tempo. Ma a lei, ch'era la sola persona che avesse influenza sopra +Mariano, s'era voluto tener segreta ogni cosa. Benissimo! E s'era +invece parlato con Roberto, un ragazzo impressionabile, nervoso, che +dava sempre ragione a suo padre. + +Ci sono al mondo persone così pienamente irresponsabili di quello che +dicono che il discuter con loro è tempo perduto. E il dottor Rebaldi +agì da uomo savio, non curandosi di ribattere le contumelie della +signora Federica, nè di ricordarle che altra volta ella lo aveva +fieramente investito perchè egli s'era permesso di alludere alla +malattia del cavaliere. Allora ella non voleva ammettere che una +malattia grave ci fosse; adesso accusava gli altri di non averle detto +che c'era. + +Il buon medico rispose alla signora Federica che forse ella aveva +ragione, ma che bisognava preoccuparsi del presente e non del passato, +che adesso l'essenziale pel signor Mariano era la calma e ch'era +quindi necessario di evitare tutto ciò che potesse turbarlo. + +E la signora Federica, che non era punto cattiva, si lasciò +persuadere; ma ell'era di quelle donne che non istanno ferme sopra un +pensiero quindici minuti di seguito. Povere creature senza equilibrio, +proprio come navi senza zavorra! Finchè battono le loro ali di +farfalla, tanto e tanto possono passare. Ma se si provano a chetarsi, +è inutile, non ci riescono. Così la signora Federica oscillava dai +parossismi della disperazione ai sogni dorati dell'ottimismo. La +mattina si strappava i capelli, e la sera faceva piani per l'avvenire, +come se il signor Mariano fosse già in convalescenza. La mattina +diceva che Roberto era freddo, perchè non dava la testa nelle pareti; +la sera diceva ch'era esaltato perchè non sapeva divider le sue rosee +speranze. E come parlava con suo figlio, così parlava con suo marito. +Ora gli si gettava ai piedi protestando che non potrebbe vivere senza +di lui, scongiurandolo di perdonarle le sue frivolezze, ora, a ogni +sosta insignificante della malattia, sedeva vicino alla sua poltrona +e, dopo avergli annunziato con aria trionfante che ormai non c'era più +nulla da temere, gli discorreva in tono carezzevole d'una nuova +_toilette_. + +Il cavalier Mariano aveva una singolare indulgenza per le puerilità di +sua moglie. Era lui che calmava le impazienze di Roberto, e al medico, +il quale voleva allontanar di camera la signora Federica, come quella +che non riusciva che a far confusione, ripeteva sempre:--Lasciala +stare. Poveretta! È il suo carattere. Non c'è rimedio. + +Pure, in mezzo a queste continue prove d'affetto e di tolleranza, gli +sfuggiva di tratto in tratto qualche parola che mostrava com'egli +comprendesse che donne simili alla signora Federica non sono le +migliori compagne della vita.--La moglie--gli scappava detto qualche +volta con suo figlio--dovrebb'esser la confidente di tutti i nostri +pensieri, dovrebbe saper divider tutte le nostre angustie, saperci dar +coraggio in tutte le nostre incertezze. Non bisognerebbe mai amare una +donna soltanto perchè è bella e non è cattiva. + +Il signor Mariano aveva realmente amato la signora Federica perch'era +bella, ed egli moriva adesso col presentimento che Roberto +commetterebbe il medesimo errore con Lucilla. + + + + +V. + + +Era una giornata d'ottobre. Il cielo era bigio, scendeva +un'acqueruggiola fina fina, e i pochi passanti (chè metà della +popolazione di Milano si trovava in campagna) avevano un'aria scura ed +uggita. + +In casa Arconti la costernazione si dipingeva su tutti i volti. Il +cavalier Mariano era proprio agli estremi. Il dottor Rebaldi gli +teneva tra le dita il polso che s'indeboliva sempre più. Roberto, +curvo sulla sponda opposta del letto, copriva di baci e di lagrime +l'altra mano che penzolava fuor dalle coltri, fredda e già molle del +sudor della morte. La signora Federica, in preda a convulsioni +nervose, aveva dovuto esser trasportata nell'angolo opposto +dell'appartamento, ed era assistita dalla Giulia Dal Bono e da altre +pietose conoscenti. Nella stanza attigua a quella del moribondo si +trovavano raccolti alcuni vecchi amici, ora guardando in silenzio le +goccie di pioggia che colavano lungo le vetrate, ora porgendo +l'orecchio ai menomi rumori che venivano dalla camera vicina. + +--Non parlerà più? Non si sveglierà più?--disse Roberto. + +--Forse sì--rispose il Rebaldi, che teneva gli occhi fissi +nell'infermo. + +Infatti, sul mezzogiorno, il cavalier Mariano si scosse, sollevò +faticosamente le palpebre, e riconobbe le due persone che erano chine +sopra di lui.--Addio, Rebaldi--egli balbettò con voce fioca--grazie +delle tue cure.... Addio, Roberto, figliuolo mio.... E la mamma? + +--Vuoi che la faccia venire? + +--No, Roberto.... Mi par confusamente di ricordarmi che l'abbian +portata di là, e han fatto bene.... soffriva troppo.... Abbi pazienza +con lei, Roberto. Ella è buona e ti ama.... e fu una buona compagna +per me.... oh sì.... si adatterà anche alle nuove condizioni della +famiglia.... Roberto, frugherai ne' miei cassetti per veder se ci +siano altre carte che appartengono all'_Unione_.... Se ce ne sono, le +porterai all'ufficio.... Ah! soffoco.... Passami il tuo braccio qui +sotto la testa.... così.... Dunque sii forte, Roberto.... non +lasciarti spezzare dalla sventura.... Ora che non hai più da +assistermi, potrai cercarti sul serio un impiego. Riscrivi a quelli +che ci furon larghi delle loro promesse.... facile generosità.... E +non farti una famiglia finchè tu non sia in grado di mantenerla.... +Non è bello viver sulla dote della moglie. + +--Oh! E puoi credermi capace di una tale bassezza? + +Vi furono alcuni istanti di silenzio. + +Il dottor Rebaldi, che s'era tirato un poco in disparte, si avvicinò. + +--Non ancora--disse il signor Mariano. E soggiunse rivoltosi di nuovo +a suo figlio:--Povero Roberto! S'io fossi vissuto alcuni anni di più, +o se fossi stato meno imprevidente, che avvenire poteva essere il +tuo!... Con tanto ingegno, con tanta cultura!... Le lotte della +politica, i trionfi del Parlamento, chi sa che cosa ti avrebbe +aspettato!... E l'ambizione più santa dei padri è che i loro figliuoli +salgano ov'essi non hanno potuto salire, ottengano ciò ch'essi non +hanno potuto ottenere.... E invece.... + +--Oh babbo--interruppe il giovane--tu non sai che male mi faccia a +sentirti a parlare così.... tu mi lasci ciò che vale più della fortuna +di un Rothchild; mi lasci l'esempio della tua vita, della tua energia, +della tua probità.... Fin ch'io respiri, ti benedirò sempre, tu il +migliore, tu l'ottimo dei padri.... + +--Grazie--bisbigliò il signor Mariano--grazie, figliuol mio. + +E lasciò cader la testa sui guanciali. A un cenno di Roberto, il +medico si chinò sul moribondo. + +--La lucerna si spegne--disse con un filo di voce l'Arconti, +riconoscendo il dottore. + +La sua pupilla si dilatò straordinariamente come se volesse arrestare +le ultime immagini della vita; un fremito gli corse tutte le membra; +la mano che Roberto teneva stretta nella sua si contrasse ed irrigidì. +Successe una breve agonia, e poi la morte. + +Non si durò poca fatica a trascinar via Roberto, che s'era gettato +bocconi sul letto del defunto e non voleva staccarsene. Alla fine egli +si lasciò condur da sua madre, la quale capì che cosa significava +quella venuta e si abbandonò senza freno alla sua disperazione. Ma, +come accade nei caratteri deboli e malati, il suo dolore prendeva le +forme più stravaganti ed assurde, e a' suoi lamenti ella mesceva +ingiuste accuse contro gli altri. L'infermità di suo marito era stata +trascurata perchè non s'era voluto dir niente a lei. Se la si fosse +avvertita in tempo, ella avrebbe ben saputo evitar la catastrofe. Un +po' di svago, un po' di riposo avrebbe vinto appieno la malattia. +Invece Mariano s'era ammazzato a forza di lavoro, e la seduta pubblica +del maggio gli aveva dato l'ultimo crollo. Bisognava tener +responsabile l'_Unione_ della disgrazia.... Già a questo proposito +ella aveva _le sue idee_, da cui non si doveva sperar di rimoverla. + +Poi, s'interrompeva per battere i piedi, per prendersi la testa fra le +mani e strapparsi i capelli, e gridava ch'ella era la più disgraziata +delle donne, che in casa nessuno aveva tenuto conto di lei, nemmeno +Mariano, che il meglio ch'ella poteva fare era di morire, e via di +questo tono. + +Quando Roberto s'avvide che nè le sue parole, nè le sue carezze +potevano calmare sua madre, egli cedette al bisogno irresistibile che +provava di rimaner solo, e andò a chiudersi nella sua camera da +studio. Avrebbe veduto volontieri, oh quanto! una persona, ma quella +persona non c'era. La signora Dal Bono non aveva stimato opportuno di +condur Lucilla ad assistere ad una così dolorosa tragedia, nè si +poteva darle torto. + +Seduto su una poltrona, coi gomiti appuntati sulle ginocchia, con la +faccia nascosta tra le mani, il giovine rimase a lungo come +trasognato. Le lagrime gli si erano rasciugate sul ciglio, non +piangeva più, non pensava nemmeno; vedeva passarsi confusamente +davanti agli occhi le terribili immagini degli ultimi giorni, vedeva +il suo babbo adorato steso senza moto sul letto, ma credeva ancora di +vaneggiare, credeva che non fosse il suo babbo. Da mesi e mesi la +catastrofe era prevista, era ritenuta inevitabile, eppure, in quel +dormiveglia dello spirito, Roberto non sapeva ancora capacitarsi +ch'essa avesse colpito la sua casa. Curioso stato dell'animo, nel +quale si ha la coscenza dei fatti avvenuti, ma si presume ch'essi +siano avvenuti ad altri che a noi. + +Alla lunga Roberto si risentì dal suo torpore, si guardò intorno, e si +alzò da sedere. Che brividi aveva per l'ossa! Si avvicinò alla +finestra. La pioggia batteva sui vetri; non uno squarcio azzurro nel +cielo; per quanto la pupilla si protendeva lontano era una sola +nuvola, grigia, uniforme, ampia come la volta del firmamento. Roberto +si mosse di nuovo e diè un'occhiata alle sue biblioteche. I suoi +libri, i suoi cari amici, la cui schiera era cresciuta con lui, essi +che avevano alimentato il suo pensiero, che avevano svegliato la sua +immaginazione, erano lì raccolti in bell'ordine, legati quasi tutti in +marocchino col titolo in oro sul dorso, a ricordargli un tempo finito +per sempre, il tempo dei cari studi, degli ozi fecondi, +dell'agiatezza. Molti tra quei libri glieli aveva regalati suo padre, +o nel giorno della sua festa, o al capo d'anno, o dopo gli esami, o in +altra ricorrenza qualsiasi, chè già al signor Mariano non mancavano +mai pretesti per far regali, E con che gusto eran scelti! C'era il +meglio di cinque letterature, la latina, l'italiana, la francese, la +tedesca, l'inglese. Poi c'erano i volumi comprati da lui, spendendo +buona parte della mesata che suo padre aveva cominciato a passargli +quando aveva compiuto i dodici anni e che gli aveva a grado a grado +aumentata col passar del tempo. Egli non aveva da pensare che a' suoi +minuti piaceri e a provvedersi i suoi testi di scuola. S'era quindi +formato una buona biblioteca scientifica, che poteva essergli preziosa +anche in avvenire. + +Ah, la sua camera da studio! Quante ore liete vi aveva passate! Come +in essa tutto gli rammentava la sua infanzia gioconda, la sua +adolescenza felice e cinta d'affetto! Quando i suoi condiscepoli +venivano a visitarlo--oh!--essi dicevano--il tuo non è uno studio, è +una reggia.--Quei mobili così di buon gusto, quel parafuoco che la sua +mamma gli aveva ricamato, quel tagliacarte d'avorio, dono di Lucilla, +quei gingilli sparpagliati sulla consolle, quelle stampe appese alle +pareti, quel ricco album di fotografie, tutto insomma rivelava +un'esistenza confortata dagli agi e dalla tenerezza domestica. Poi i +cassetti della sua scrivania chiudevano altri tesori. In uno v'erano i +suoi versi, poichè il suo ingegno aveva pari disposizione per le +lettere e per le scienze, e i suoi versi, senz'essere capolavori, +erano spontanei, affettuosi; in un altro c'era una cartella co' suoi +disegni; progetti di fabbriche con le relative piante, cogli spaccati +e coi vari dettagli decorativi; più basso si trovavano i suoi +quaderni, i suoi calcoli algebrici, le sue formule, tutti i ricordi +insomma della scuola. + +Ah, la sua camera da studio! Com'ella si rallegrava quando Lucilla vi +faceva una rapida apparizione col pretesto di veder una nuova +litografia, di prender un libro, oppure, senza tanti preamboli, per +salutarvi il suo amico. Vi restava per tutta la giornata come un +torpore di sole, come un profumo di fiori. Ma non era soltanto la +venuta di Lucilla che vi era cara e desiderata. Spesso il signor +Mariano entrava nel santuario di suo figlio, e vi si tratteneva per un +paio d'ore a fumare e a discorrer di mille cose. Pareva impossibile +come in mezzo a tante faccende il signor Mariano conservasse una +freschezza di fantasia da disgradarne un giovine che si affaccia alla +soglia dell'esistenza, come sapesse tenersi a giorno di tutte le +novità scientifiche e letterarie, come in tutti gli argomenti +riuscisse a essere un colto e amabile parlatore. I condiscepoli di +Roberto non s'infastidivano della sua presenza, non ammutolivano +davanti a lui, ma rimanevano stupefatti di tante cognizioni e di tanta +festività. + +Ma ormai questa camera da studio non aveva più pregio pel nostro +giovine. Essa apparteneva al passato, apparteneva al periodo felice +della sua vita, a quel periodo che la morte di suo padre chiudeva per +sempre. + +E in ogni modo, fino a quando avrebbe potuto rimanervi? Gli era pur +forza romper gl'indugi, rinunciare agli agi, gettarsi a capo fitto +nella lotta. Forse suo padre s'apponeva al vero rimproverandosi di +averlo avvezzato troppo bene. Oh! d'ora in poi non avrebbe camminato +sui soffici tappeti, non avrebbe potuto adagiarsi nelle poltrone a +molle e fumare il sigaro contemplando gli stucchi del soffitto. Chi sa +quale sarebbe stata la sua prima tappa nel viaggio faticoso? Anche +rimanendo in Milano (ed egli contava di andarsene per sottrarsi alla +tentazione di continuar nelle vecchie abitudini), anche rimanendo in +Milano gli sarebbe stato indispensabile cambiar casa, e questo era +anzi uno dei primi provvedimenti a cui egli doveva persuadere sua +madre. + +Roberto non si dissimulava le infinite difficoltà che lo aspettavano +al varco, ma egli non era accasciato sotto il peso di queste; sentiva +in sè una fibra virile più atta a spezzar gli ostacoli che disposta a +lasciarsi spezzare. Ciò che l'opprimeva era il peso del suo dolore. Oh +il suo povero babbo! Il suo povero babbo! + +I tristi uffici che la morte impone nelle case da lei visitate non +consentirono a Roberto di perdersi in troppo lunghe meditazioni. +Alcuni amici suoi e amici del defunto si erano offerti di alleggerirlo +di molte cure strazianti: egli li ringraziò, ma volle far quasi tutto +da sè. Scrisse di suo pugno gli avvisi mortuari, diede egli stesso +tutte le istruzioni pei funerali. Sua madre, in un momento di calma, +l'aveva fatto chiamare, aveva voluto veder l'avviso che le era parso +troppo semplice, e con la frivolezza vanitosa ch'era una delle sue +caratteristiche, gli aveva detto:--Bada di far le cose per bene. I +funerali del tuo povero padre devono esser splendidi.... Bisogna che +tutta Milano si accorga dell'uomo che ha perduto.... E che vi siano +necrologie su tutti i giornali. + +A questo punto s'era messa a piangere.... Poi aveva imposto a Roberto +di spedir gli inviti a parecchie famiglie dell'aristocrazia con cui +ella era in qualche relazione.--Non siamo da meno di loro.... E voglio +saper esattamente chi sarà venuto e chi no.... per regolarmi in +avvenire. + +La signora Federica parlava sempre dell'avvenire come s'esso avesse +potuto esser uguale al passato, come se non ci fosse per lei la +necessità di cambiar radicalmente il suo sistema di vita. + +Comunque sia, il desiderio della signora Federica circa allo splendore +del servizio funebre fu pienamente esaudito, non tanto pel lusso della +cerimonia, quanto pel concorso delle pubbliche rappresentanze e dei +cittadini. Il cavaliere Arconti poteva aver avuto i suoi difetti, +poteva aver abusato alquanto della sua influenza nell'_Unione_ per +trascinare la Società a qualche impresa un po' arrischiata e non +conforme appieno all'indole dello Statuto, ma le sue qualità eminenti +d'ingegno e di cuore, ma i sacrifizi da lui fatti in ogni tempo per la +sua patria gli avevano creato numerose simpatie e avevano reso +generale il compianto per la sua fine immatura. Vecchi commilitoni del +48, antichi conoscenti perduti di vista da un pezzo, Associazioni +operaie che noveravano il cavaliere Mariano fra i membri onorari, +avevano voluto far atto di presenza intorno alla sua bara, insieme +agli amici più intimi, alle rappresentanze del Municipio e della +Camera di Commercio, ai consiglieri, agli impiegati e a molti +azionisti dell'_Unione_, accorsi, malgrado le recenti vicende, a +rendere un estremo omaggio al già onnipossente direttore della +società. Nè erano mancate le carrozze dell'aristocrazia, il cui +intervento stava tanto a cuore alla signora Federica. E in mezzo al +dolore sincero ch'ella provava, quand'ella ebbe la relazione del +funerale, quando seppe che il carro mortuario era stato seguito +dall'equipaggio di casa X e di casa Y, quando lesse le numerose +necrologie comparse nei principali fogli della città, non potè a meno +di prender un'aria di trionfo e di esclamare:--Oh gli Arconti sono +qualche cosa in Milano!--indi la signora Federica ebbe un'_idea_, una +delle sue solite idee. Bisognava ordinare al Vela la statua di +Mariano. Non era possibile che Mariano non avesse un monumento, mentre +lo avevano tanti asini e tanti farabutti. + + + + + +VI. + + +Erano giorni ben tristi per Roberto. Tutte le difficoltà della sua +nuova situazione gli si affollavano addosso imperiose e gli toglievano +quasi il respiro. In primo luogo, non era piccola noia per lui il +dover combattere le _idee_ strampalate che nascevano come funghi nel +cervello balzano della signora Federica. Sappiamo che le era venuto il +ghiribizzo del monumento; poi s'era fitta in capo che si avesse da far +causa all'_Unione_; finalmente una mattina era entrata per tempissimo +in camera di suo figlio a suggerirgli un'operazione sui fondi turchi. +Un amico d'una sua amica aveva guadagnato una bella sommetta in una +speculazione simile, ed ella non capiva perchè Roberto non dovesse +tentar la fortuna. _Chi non risica non rosica_,--ella soggiungeva +sentenziosamente. Il giovane cercava alla meglio di persuader sua +madre a lasciarlo cheto, ma non vi riusciva che a mezzo. Poichè, +sebbene la signora Federica non rimanesse a lungo sopra un pensiero, +appena le era passata una fantasia gliene veniva un'altra, e la sua +mente era un'instancabile officina di fuochi artificiali. + +Comunque sia, questa non era che una delle tante brighe di Roberto. +Quantunque egli avesse consentito a farsi aiutare da qualche amico in +alcuni uffici di minor conto, come scambio di biglietti, +ringraziamenti ai giornalisti, ecc. ecc., c'erano lettere a cui doveva +rispondere egli stesso, c'erano visite ch'egli non poteva ommettere, +nè poteva delegare ad altri. E ciò gli lasciava pochissimo agio di +occuparsi delle cose più serie, vale a dire di cercar l'impiego che +gli era tanto necessario. Aveva scritto alla direzione delle Ferrovie +meridionali per sentire se fosse ancora disponibile il posto che gli +era stato offerto mesi addietro in Calabria, ma quel posto non c'era +più; era stato dato da tre mesi a uno dei sessant'otto postulanti che +s'erano presentati. E da ogni parte gli si rispondeva che bisognava +aver pazienza, che il paese attraversava un periodo di crisi, che +tutte le aziende pubbliche e private rigurgitavano di personale, che +in ogni modo si sarebbe veduto, si sarebbe cercato; era giovine tanto, +l'avvenire era per lui. Parole, sempre parole, nulla più che +parole--egli osservava malinconicamente. + +Una mattina, reduce da alcune faccende, egli trovò nel suo studio uno +de' più servizievoli amici suoi, il giovane ingegnere Giorgio Leoni, +il quale stava scrivendo gli indirizzi su alcune buste che contenevano +delle carte da visita. Oh--disse Roberto--guardando uno di quegli +indirizzi.--Selmi aveva mandato il biglietto? + +--Sì, eccolo qua. + +Roberto lesse: _Odoardo Selmi, miniera di Valduria in Romagna_. Indi +soggiunse, rivolgendosi al suo amico. + +--Lo sapevi che egli aveva quest'impiego? + +--Io no. Da quando ha finito il Politecnico, e lo ha finito un anno +prima di noi, io non ne avevo più saputo novella. + +--A ogni modo, fu una cortesia il ricordarsi di me in questa +circostanza. Gli si era mandata la partecipazione? + +--No.... + +--Avrà letto qualche necrologia sui giornali. + +--Povero Selmi--soggiunse Leoni--era un ottimo diavolaccio, leale, +affettuoso, ma non era un'aquila, nè aveva una grande istruzione. + +--Era paziente, attivo.... Non so se avesse famiglia.... + +--I genitori eran morti.... Deve aver avuto una sorella minore. Forse +si sarà maritata.... La nominava spesso. + +--Ebbene, intanto egli ha un impiego. + +--Sì, in una miniera. Bel gusto! C'è da morire di malinconia. + +--Chi sa? + +Roberto si allontanò dall'amico e andò verso la sua scrivania, ove +s'immerse nell'esame di alcune carte. Ormai egli possedeva tutti gli +elementi necessari per farsi un'idea esatta della situazione economica +della famiglia. I conti non s'eran fatti aspettare; appena morto il +cavalier Mariano, i vari creditori s'erano affrettati a mandar le loro +polizze; dal canto loro, i nuovi preposti all'_Unione_, non avevano +perduto troppo tempo. Avevano trasmesso a Roberto una copia della +partita del defunto Direttore, partita che, per i prelevamenti fatti +nell'anno, si saldava con un piccolo _deficit_, anche accettando il +bilancio quale era stato presentato all'Assemblea generale e tenendo +conto del dividendo sulle dieci azioni del cav. Mariano. Tuttavia la +Società dichiarava non solo di rinunciare al ricupero del suo credito, +ma altresì di assegnare alla vedova del benemerito Direttore per una +volta tanto la somma di dieci mila lire. Quantunque fosse una +soluzione men disastrosa di quello che si poteva attendere con gli +umori che spiravano nella Società, la signora Federica montò sulle +furie, disse che diecimila lire erano un insulto, che dovevano essere +almeno quarantamila, e che bisognava assolutamente far lite, nè si +lasciò convincere del contrario dalle ragioni di Roberto. Bensì le +venne in soccorso anche questa volta la sua insanabile leggerezza, che +di lì a brevissimo tempo le fece volger ad altro il pensiero. + +--Insomma--ella chiese un giorno a suo figlio--si può saper +positivamente quello che ci resta, pagati tutti i debiti? + +Roberto l'aveva detto altre volte, ma non ebbe nessuna difficoltà di +ripeterlo. + +--Le diecimila lire dell'indennità--egli rispose--possiamo ritenerle +assorbite dalle vecchie passività e dalle spese straordinarie di +questi mesi; ci restano ancora le tue ventimila lire di dote investite +in rendita, le dieci azioni dell'_Unione_ che appartenevano al babbo, +cioè altre diecimila lire, le cinque azioni mie, le cinque tue, +diecimila lire anche queste. Sono quarantamila lire da potersi +realizzare a nostro piacere. Poi c'è l'impianto della casa, poi ci +sono le tue gioie, che importeranno anch'esse qualche migliaio di +lire.... + +--Non curiamoci delle gioie--interruppe la signora Federica.--Hai +detto che c'è una quarantina di mila lire realizzabili quando si +voglia? + +--Sì. Ebbene? + +--Ebbene--continuò la signora Federica--quarantamila lire sono un +discreto capitale. + +Roberto, che sapeva come in casa sua si fossero spese fino alla morte +di suo padre circa trentamila lire all'anno, non potè a meno di +sorridere.--Ti pare?--egli disse. + +--Sicuro, non già per viverci sopra senza far nulla.... + +--In nome del cielo!--esclamò il giovine, cui non pareva vero di +sentir dalla bocca di sua madre una cosa ragionevole. + +--Un discreto capitale--proseguì la signora Federica--per farlo +girare, per metterlo in commercio. + +--In commercio? E chi dovrebbe metterlo in commercio? + +--Oh bella! Tu stesso!... Vedi, Roberto, tu hai poca fede nel tuo +ingegno.... E sì che l'ingegno non ti manca.... Ti manca +l'iniziativa.... Capisco le tue obbiezioni alla proposta di far affari +di Borsa.... Quelli lì han rovinato molta gente.... Ma il commercio è +tutt'altra cosa.... E adesso anche i giornali dicono che ci sarà da +guadagnare un bel gruzzolo di moneta nei grani.... Guarda piuttosto, +guarda co' tuoi occhi. + +Si tolse di tasca un numero d'un giornale, e segnò a suo figlio un +articolo che cominciava con queste parole: «Tutto sorride quest'anno +ai negozianti di cereali. La corrente dell'aumento è pronunziatissima, +e non si fermerà così presto.» + +--Cara mammina--disse Roberto, restituendo il giornale piegato alla +signora Federica--quando ti persuaderai che di queste faccende me +n'intendo un pochino più di te.... e che nemmeno i tuoi grani fanno al +caso nostro? + +--Il presuntuoso? Se ne intende?... Con quella pratica di mondo che +ha! Non sa che criticar tutto, e non suggerisce nulla, e così si +lascerà venir l'acqua alla gola. + +Era uno strano modo d'invertire le parti, e Roberto si lasciò scappare +un punto ammirativo, che la signora Federica rilevò alquanto stizzita. + +--Già; e tu, che ridi sempre delle mie idee, potresti farmi sapere un +po' quali sono le tue? + +--Oh mi spiccio in due parole. Col primo del mese si cambia casa, si +smette la carrozza, si licenzia la servitù, ad eccezione d'una +persona.... + +--Questo vuoi fare?--proruppe scandalizzata la signora Federica. + +--Sì, cara mamma--egli soggiunse, prendendole le mani nelle sue--e tu +mi aiuterai, perchè sei buona, e non puoi volere che il tuo Roberto +finisca coll'andare in prigione per debiti.... + +Ma la signora Federica non volle sentir altro. Si svincolò da suo +figlio, e uscì dalla stanza gridando ch'era vittima della peggiore di +tutte le tirannie. + +Nondimeno, la sua resistenza si spuntava contro la volontà calma, ma +inflessibile, di Roberto. Prima che si compisse il termine stabilito, +egli aveva già posto ad effetto la massima parte dei suo programma. Lo +splendido appartamento in via Monte Napoleone era stato mutato in un +quartierino modestissimo in una delle nuove strade della città, la +servitù s'era ridotta ad una persona, la carrozza era scomparsa, +quantunque la signora Federica avesse dichiarato eroicamente che, +piuttosto d'uscire a piedi, ella sarebbe rimasta in casa tutta la +vita. Inoltre Roberto aveva provveduto in modo che sua madre non +potesse disporre senza il suo consentimento della modesta sostanza che +l'era rimasta. Ch'ella vivesse con la sola rendita non era possibile; +però il capitale non doveva essere toccato che a poco per volta. +Presto o tardi, Roberto sarebbe stato in grado di colmare il disavanzo +co' suoi guadagni. + +Del matrimonio non si parlava più che come di cosa remota. Il giovine +Arconti sapeva che, prima d'acquistar il diritto di favellarne, egli +doveva vincere ben altre battaglie che quelle combattute sinora. Ma +egli vedeva spesso Lucilla, perchè le Dal Bono venivano sovente dalla +signora Federica, e perch'egli si recava qualche volta a casa loro. +Queste visite infastidivano il signor Benedetto, che ne rimproverava +le sue donne; ma non osava proibirle direttamente a Roberto. Il +temperamento focoso degli Arconti sbigottiva il valorosissimo uomo, il +quale, durante la malattia del signor Mariano, s'era fitto in capo di +avere anche lui un'affezione al cuore, e temeva che tutto potesse +esacerbarla. + +La signora Federica andava pazza per Lucilla, che le dava ragione in +molte delle sue lagnanze contro il suo figliuolo, e specialmente in +quella relativa alla carrozza. + +--Roberto è un esagerato--diceva la ragazza con la sua frase +preferita.--La carrozza non è una cosa di lusso. Chi c'è in Milano che +stia senza carrozza?--Indi rivolgendosi a Gipsy, che l'accompagnava +quasi sempre, soggiungeva sentenziosamente:--Ah Gipsy, questi uomini +son proprio tutti d'uno stampo.... Su, bella, ritta, sulle due zampe +di dietro.... così.... Brava, Gipsy, brava! + +E la spensierata fanciulla batteva le mani alle prodezze ammirabili +della sua cagnetta. + +Roberto vedeva tutto con gli occhi di innamorato, e si sforzava di +persuadersi che il tempo avrebbe dato a Lucilla la serietà che le +mancava. Ch'ella gli volesse bene era certo, ed egli gliene voleva +tanto! + +Qualche volta egli riusciva ad aver un colloquio a quattr'occhi con lei, +e usava della sua eloquenza, che non era poca, per convincerla ch'egli +non poteva agir diversamente da quello che agiva.--Credilo--egli le +diceva--è anche nell'interesse del nostro matrimonio che tengo questa +via. Vedendomi assestato, economo, previdente, tuo padre avrà minor +difficoltà a consentire alle nostre nozze, quando, ottenuta una buona +posizione, io gli farò la domanda formale della tua mano. + +--Sì, sì--rispondeva Lucilla, tentennando il capo--sarà verissimo che +tutte le strade conducono a Roma, ma quella che hai scelta è la più +lunga.... Con un po' di audacia.... + +--Oh! le ubbie della mamma.... + +--Ubbie fin che vuoi, ma intanto la famosa posizione che stai sempre +aspettando non si vede.... + +--Si vedrà. + +--Ci sposeremo a ottant'anni. Nella cronaca dei giornali cittadini del +secolo venturo si leggerà: _Oggi si è celebrato davanti al Sindaco il +matrimonio di due venerabili...._ + +--Zitto--interruppe Roberto, e le mise la mano sulla bocca.--Dimmi +piuttosto, se in questo frattempo.... + +--In quale frattempo? Da oggi al 1920? Al 1930 forse? + +--Bambina! Se nei tre o quattro anni ch'io impiegherò a conquistare il +mio posto nel mondo, ti si presenterà qualche gran signore... + +--E mi chiederà in moglie? + +--Sì. + +--Risponderò: signore, scusi tanto, ma sono impegnata. Come a una +festa quando vi domandano una polka che si deve ballare con un altro. + +--Non far queste similitudini.... + +--Oh l'uomo grave! Non permette scherzi.... + +--Se verrà qualche marchese, qualche conte con le sue nove palle sul +biglietto da visita?... + +--Lo manderò pei fatti suoi.... + +--Non ti lusinga dunque una gran ricchezza, un bello stemma di +nobiltà?... + +--E torni sempre a battere lo stesso chiodo. T'ho detto di no.... Mi +basta esser _madama_.... + +--Perchè _madama_? + +--Via, _signora_, la _signora_ Arconti. Va bene? + +--Oh va tanto bene. + +E il colloquio finiva con un bacio scoccato da Roberto sulle floride +guancie della sua fanciulla. + +Pure l'Arconti aveva i suoi momenti di scoraggiamento. Promesse +d'impieghi futuri ne aveva in gran quantità, ma le promesse non si +cambiavano in fatti, ed egli, assestate ormai alla meglio le cose +domestiche, sentiva di non poter restare in ozio. Avrebbe avuto i suoi +libri, i suoi studi; ma era inutile. Guai a lui se cedeva alle +lusinghe d'una vita puramente intellettuale! + +Un giorno, mentre rovistava alcune carte, il suo sguardo tornò a +cadere sopra un biglietto da visita che aveva già attirato la sua +attenzione--_Odoardo Selmi, miniera di Valduria, in Romagna._--Aveva +scritto a tanta gente; perchè non poteva scrivere anche a questo +vecchio condiscepolo che s'era ricordato di lui? Se ci fosse +un'occupazione alla miniera? + +Non potè a meno di riflettere che sarebbe stata un'occupazione poco +allegra, per lui sopratutto, avvezzo alla vita di Milano, ma scacciò +subito da sè questa pensiero. O che aveva il diritto di cercare +un'occupazione allegra? Qualunque fosse, pur che onesta, doveva esser +la benvenuta. Non esitò più e scrisse la nuova lettera. Il suo amico +Leoni era insieme a lui quand'egli la gettò in una cassetta +postale.--Sai che numero ha questa lettera, a contar dalla prima che +ho spedita per raccomandarmi? + +--Che numero? + +--Centoventitrè. E sai a chi è diretta? + +--Come vuoi che lo sappia? + +--A Odoardo Selmi. + +--Oh diavolo?.... E speri ch'egli possa.... + +--Trovare un posto per me nella sua miniera.... Sia un posto +d'ingegnere, sia un posto nell'amministrazione, fa lo stesso.... + +--Andresti a seppellirti a Valduria? + +--Perchè no? + +--E tua madre? + +--Resterà qui. Ella non lascerebbe certo Milano.... + +--Ma dev'essere una gran vita di privazioni la vita di miniera.... + +--Ho meno bisogni che tu non creda. + +Leoni non seppe trattenersi dal guardarlo con una certa maraviglia. + +--Oh!--disse Roberto--tu non puoi capacitarti.... Guardi alla mia +_toilette_ accurata, alla mia aria da zerbinotto.... È vero, nei primi +giorni del mio dolore non pensai a mutar sarto pel mio abbigliamento +di lutto; è vero, ho ancora l'apparenza elegante.... Non si può +cambiar natura in ventiquattr'ore.... Aspetta un poco, e vedrai.... +Intanto non ti sei accorto che non fumo più d'un sigaro al giorno? + +--Pazzie! + +--Non sono pazzie.... Ne fumavo sei o sette.... È un risparmio da non +disprezzarsi.... Se poi fossi nelle miniere, capisci che, per amore o +per forza, bisognerebbe romperla con le vecchie abitudini.... È per +questo, vedi, che quasi quasi m'innamoro d'un impiego che mi strappi +per qualche anno alla vita cittadina. + +Leoni chinò il capo in silenzio. + +--Del resto--soggiunse Roberto--val proprio la spesa di discorrere +della mia partenza per la miniera.... Vedrai che è un'altra lettera +sprecata.... C'è una iettatura per me. + + + + + +VII. + + +Questa volta Roberto s'ingannava. Prima che passasse la settimana, +egli riceveva una lunga lettera da Odoardo Selmi. Era uno scritto in +cui si rilevava l'uomo un po' rozzo, ma franco, buono, modesto. Egli +cominciava col chiedere scusa al suo condiscepolo di non avergli +mandato una riga in occasione della morte del padre, e col lagnarsi +che Roberto avesse aspettato tanto a ricorrere a lui. Poi narrava la +sua vita da un anno a quella parte. Una fortunata combinazione l'aveva +fatto divenire ingegnere capo della miniera di zolfo di Valduria, ed +egli viveva abbastanza contento di quell'eremitaggio insieme con sua +sorella Maria, ch'era la sola persona di famiglia che gli rimanesse. +C'era da lavorar molto, e, in confidenza, egli si sentiva inferiore +all'ufficio. Adesso la Direzione che risiedeva in Londra (poichè la +miniera apparteneva alla _Sulphur Society_ residente nella metropoli +inglese) gli aveva concesso di prendersi un aiutante per le funzioni +amministrative. Però a questo nuovo impiegato non gli si permetteva di +assegnare che 200 lire al mese. Poteva convenirgli questa posizione? +In caso affermativo, era sua. Avrebbe avuto alloggio nel locale stesso +abitato dal Selmi e spettante alla miniera. Badasse bene però che il +luogo era inospite e non presentava altra attrattiva che quella di +qualche punto di vista e d'un'aria eccellente. Società, come poteva +credere, non ce n'era affatto. Il meglio che restasse da fare, finito +il lavoro, era di bere un buon bicchier di vino e di andarsene a +letto. La festa si poteva giocare alle boccie e passeggiar pei monti. +Nella miniera la vita era dura e faticosa; nell'amministrazione ci +sarebbe stata minor fatica ma più noia, appunto in ragione del maggior +numero d'ore di libertà. Per chi era avvezzo alle mille distrazioni +cittadine l'abituarsi a questa nuova esistenza era un affar serio. +Anche a lui, che pure era stato sempre un uomo selvatico ed era nato +da quelle parti, anche a lui i primi mesi di soggiorno lassù eran +parsi un supplizio. Pensava agli anni del Politecnico, alle allegre +brigate, alle belle donnine di Milano, e aveva giorni d'uno _spleen_ +terribile. Ma a poco a poco s'era assuefatto e ora non si lagnava più. +Insomma Roberto pesasse il pro e il contro, e gli rispondesse quanto +prima gli era possibile. Non aveva bisogno di dirgli che lo avrebbe +accolto a braccia aperte. + +Roberto non esitò un momento, non consultò nessuno, e rispose +accettando con infinita riconoscenza l'offerta, e annunciando che +sarebbe partito per Valduria anche subito, se la sua presenza era +necessaria. In caso diverso fissava il giorno del suo arrivo al primo +di maggio. S'era allora verso la metà di aprile. + +Egli era dunque riuscito finalmente. Lo aveva questo impiego tanto +desiderato. A ventitrè anni, dopo esser vissuto sino a quel tempo +nella persuasione d'esser ricco, egli aveva saputo adattarsi al suo +stato e mettersi in grado di non dipender da nessuno. Duemila +quattrocento lire all'anno erano pochine assai, specialmente per chi +dovesse anche aiutar la madre, ma in ogni modo si trattava di +cominciare. L'alloggio, tenendo conto dell'offerta di Odoardo, non gli +sarebbe costato nulla; pel vestito se la sarebbe cavata a buon +mercato, chè egli non doveva già far la corte alle belle di Valduria; +tutto si riduceva quindi a mangiare, e quelli non eran paesi ove si +rischiasse di rovinarsi per le delicatezze dei banchetti luculliani. + +La prontezza con cui Odoardo Selmi era venuto in suo soccorso lo +commoveva. Tanti amici di suo padre, tanti amici intimi suoi non +avevano saputo far nulla per lui, e questo condiscepolo dimenticato +accoglieva la sua domanda con una sollecitudine piena di fiducia e +d'affetto. Ebbene, egli avrebbe saputo mostrarsi degno di questo +affetto e di questa fiducia. Avrebbe messo al servizio di Odoardo +tutto il suo ingegno, tutte le sue cognizioni. Non sarebbe, no, alla +lunga rimasto a far lo scribacchino, avrebbe anch'egli affrontato +coraggiosamente i pericoli della vita sotterranea, e avrebbe spiegato +tanto coraggio, tanta energia che la sua opera non avrebbe potuto +essere inavvertita. E in capo a un paio d'anni, con una posizione +certo migliorata, si sarebbe presentato ai Dal Bono, dicendo:--Ormai +sono un uomo, eccomi a sposar Lucilla.... Lucilla! Qui c'era un punto +nero. Era possibile che Lucilla si adattasse a vivere accanto a una +miniera? E se vi si fosse adattata lei, era sperabile avere il +consenso della famiglia? A questo pensiero, gli entusiasmi di Roberto +si raffreddavano notevolmente, e gli era forza ammettere che l'impiego +da lui conseguito non poteva esser che provvisorio, e che se voleva +sul serio sposar Lucilla, bisognava che in un termine non troppo lungo +egli se ne trovasse un altro. Era la prima volta che il suo matrimonio +gli si affacciava sotto forma dubitativa. + +Egli non s'era punto illuso sull'effetto che la sua risoluzione +produrrebbe su sua madre e sulla ragazza da lui amata. Agli occhi loro +non c'era scusa per lui, o, a meglio dire, ce n'era una sola, era +divenuto pazzo addirittura. Chi avesse un grano di sale in zucca non +consentirebbe mai a principiar la sua carriera sotto sì tristi +auspici. C'era proprio sugo ad aver studiato tanti anni, a esser stato +fra i primi della scuola per finir poi a tener i conti d'una miniera, +o, peggio ancora, a scendere in fondo ai pozzi cogli operai a +rovinarsi la salute e a rischiar la pelle! Come se gli mancasse il +pane da mettersi alla bocca, come se non potesse aspettare fintantochè +offrivano anche a lui la direzione d'una Banca, o una cattedra +d'Università. Professore d'Università, _transeat_; ma scribacchino di +miniera! + +La requisitoria della signora Federica era la più severa e stringente. +Per poco ella non si persuadeva che suo figlio era un mostro di +perversità. Intanto dalle strettezze a cui l'aveva condannata si +capiva benissimo ch'egli aveva il brutto difetto d'essere avaro. Però +un avaro pieno di contraddizioni. Perchè aveva sdegnato d'insistere +presso la Società _L'Unione_, per un componimento più vantaggioso? +Perchè non cercava di propiziarsi il signor Dal Bono e non tentava di +farlo aderir subito a un matrimonio che avrebbe rimesso a galla la +barca sdrucita? Le signore Arconti e Dal Bono avevano in sociale _una +idea_. Con un contegno più modesto, più umile, Roberto avrebbe potuto +indurre il signor Benedetto a tenerlo presso di sè per la contabilità +dell'amministrazione, per la riscossione degli affitti, ecc., ecc. E +allora tutto il rimanente sarebbe venuto da sè. Ma solo a parlarne di +lontano a Roberto, la signora Federica aveva provocato una tempesta +sul suo capo. Evidentemente, Roberto, oltre che avaro, era orgoglioso. +Senonchè qui pure c'era la sua contraddizione. Era orgoglioso e +accettava il posto offertogli da quell'insignificantissimo Selmi che +la signora Federica si rammentava d'aver visto una sola volta e che +l'aveva colpita per la sua goffaggine e la sua ineleganza! Sì, Roberto +era un orgoglioso incoerente; pur troppo non aveva logica. Ma c'era di +peggio. Egli era un egoista. Fittosi in capo una cosa, la faceva senza +preoccuparsi del dispiacere recato agli altri. Lasciava sua madre, +lasciava Lucilla, non voleva pensare che a sè. Un egoista, un vero +egoista. Roberto non amava nessuno. Prometteva di mandar a casa ogni +mese quasi tutto il suo stipendio, ma col danaro non si curano le +piaghe morali. Roberto non aveva delicatezza di sentimenti. Gli pareva +di essersi sdebitato di tutto dicendo a sua madre: Provvederò io a +parte del tuo mantenimento. Roberto era cattivo, era cattivo pur +troppo, e che pensiero è più triste di questo per un cuore materno? +Quand'era giunta a siffatta conclusione, la signora Federica pigliava +l'atteggiamento di Niobe. S'avvicinava il primo di maggio, e Roberto, +non lieto ma risoluto, faceva i suoi preparativi per la partenza. +Dalla raccolta de' suoi libri, che nella nuova casa stavano a disagio, +egli trasceglieva i più cari, i più necessari al suo spirito e li +collocava in una piccola cassa che avrebbe portato seco. Erano, per un +terzo, volumi scientifici, pegli altri due terzi opere di letteratura, +di poesia sopratutto. Oh la poesia egli l'amava tanto! Trovava in essa +tanti conforti! E come ne avrebbe avuto bisogno nelle solitudini di +Valduria, lì senza una persona con cui discorrer mai d'arte, d'ideale, +chè Odoardo Selmi era un cuor d'oro, ma non aveva forse letto due +versi in vita sua! + +Un altro oggetto prezioso il giovine Arconti aveva messo insieme a' +suoi libri prediletti. Era il suo album di fotografie, quell'album ove +c'erano i ritratti de' suoi genitori, de' suoi amici, e ove c'era il +ritratto di Lucilla, Lucilla nel fiore de' suoi sedici anni, con la +testina leggermente piegata da un lato, cogli occhi scintillanti, con +un sorriso malizioso sul labbro. + +Oh il giorno in cui egli s'accomiatò da lei, essa non lo aveva più il +sorriso sul labbro! Era combattuta fra il dolore e il dispetto! Pareva +anche a lei che Roberto fosse reo di una colpa ben grave.--Non dovrei +nemmeno volerti bene, non dovrei nemmeno salutarti--ella gli +disse.--Anzi, non ti voglio bene.... + +--Oh Lucilla, è una bugia--interruppe Roberto seguendo con lo sguardo +una lagrimetta che le colava giù per la guancia. + +--Cosa c'è'?... Non è vero, non piango--ella rispose.--Anzi, sì, +piango, ma di rabbia.... Va via, sei cattivo. + +E intanto altre lagrime più grosse le rigavano il viso. + +--Oh Gipsy è molto più buona--continuava la ragazza, carezzando la +cagnetta che le scodinzolava vicino e si stropicciava il muso sul suo +vestito. + +--Guarda--riprese Roberto afferrando la mano di Lucilla.--Tu mi dai un +dolore che non ha nome. Credi tu che non significhi nulla per me lo +staccarmi da tante cose care? Eppure tu potresti con una parola +rinfrancare il mio spirito, farmi lieto quasi.... + +Lucilla si strinse nelle spalle. + +Egli proseguì.--Se tu mi dicessi: «Capisco che quello che fai lo fai +per il meglio, capisco che lo fai anche un poco per me, capisco che +non puoi agire diversamente,» se tu mi dicessi questo, oh sentirei nel +mio animo raddoppiarsi la lena, mi sentirei sicuro di vincere ogni +ostacolo. + +--Non lo dirò, non lo dirò--proruppe Lucilla battendo i piedi con +dispetto infantile. + +La signora Giulia, che assisteva al colloquio, interpose una buona +parola.--Andiamo, ragazzi, non bisticciatevi adesso. Siete ostinati +tutti e due, e già non vi persuadereste.... Per me, non so chi abbia +torto e chi abbia ragione.... Speriamo nell'avvenire. + +L'ottima signora Dal Bono era una natura un po' inerte, che avrebbe +sempre voluto contentar tutti. In fondo, ella subiva il fascino di sua +figlia; con suo marito non si metteva mai in contraddizione aperta, ma +gli opponeva quella resistenza passiva ch'è l'arma più efficace dei +deboli. Per Roberto ell'era, in complesso, una fida alleata; aveva +sempre vagheggiato il matrimonio di lui con Lucilla, nè le mutate +fortune degli Arconti le avevano fatto cambiar opinione. Desiderava +sinceramente la felicità di sua figlia, e le pareva che questa +felicità potesse dargliela meglio Roberto che qualche sposo +sconosciuto di gran censo e di gran lignaggio. Però la lotta non era +il fatto suo. Chiudeva volentieri gli occhi, e, come aveva detto +poc'anzi, sperava nell'avvenire. + +Nel giorno stesso in cui Roberto disse addio a Lucilla e alla signora +Giulia, egli volle prender commiato anche dal signor Benedetto, che +avrebbe fatto molto volentieri a meno di questa visita. Il signor +Benedetto era nel suo studio, ritto dietro a un banco, cogli occhi +sprofondati nelle pagine d'un grosso e polveroso registro. Aveva in +testa un berretto di velluto nero col fiocco di seta, indossava una +lunga vesta da camera di lana grigia alquanto sgualcita, teneva aperta +sul banco alla sua destra la tabacchiera da cui fiutava prese +abbondanti che ricadevano in parte sulla pagina 114 del suo libro +mastro, e precisamente sulla partita relativa alla casa via Maravigli +N. 37. Quantunque facesse abbastanza caldo, tutte le finestre della +casa erano ermeticamente chiuse, e pareva d'entrare in una serra. + +Convinto che la troppa commozione fa male alla salute, il signor Dal +Bono accolse Roberto con un riserbo pieno di decoro.--Sicuro--egli +disse--benissimo fatto ad accettare un impiego fuori di Milano.... +Speriamo buona fortuna. + +Il signor Benedetto evitava i pronomi, perchè non voleva incoraggiar +troppo le confidenze di Roberto dandogli del _tu_ come il solito e non +sapeva d'altra parte come fare a dargli del _lei_. + +Roberto faceva il possibile per essere espansivo, per tirare il +discorso sull'avvenire.--Oh lavorerò senza tregua; nessuna fatica mi +parrà troppo penosa, nessun pericolo troppo grave. + +--Ventisette e sette trentaquattro e porto tre--disse il signor Dal +Bono continuando una somma. Poi alzò lentamente il capo.--Già.... +anzi.... + +Temette di esser troppo laconico, e proseguì. + +--Per fortuna la mamma non è sprovvista affatto.... e un giovine solo +fa presto ad accomodarsi. + +Il circospetto signor Dal Bono aveva senza volerlo offerto all'Arconti +l'addentellato per mettere in campo un argomento scabroso. + +--Oh ma io non intendo di esser sempre un giovine solo.... Intendo +farmi una famiglia. + +--Male--rispose il signor Benedetto dopo qualche esitazione.--Che le +donne si maritino, sta bene, ma che gli uomini prendano moglie.... + +E si fermò qui, forse perchè stentava anch'egli a capire questa +singolare condizione di cose, in cui le donne prenderebbero marito +senza che gli uomini prendessero moglie. + +Ma Roberto ormai era bene avviato.--Quando si ama ardentemente una +fanciulla onesta, signor Benedetto, ciò che si desidera sopra tutte le +cose al mondo è di sposarla. + +--Amare, amare!--disse il Dal Bono, cacciandosi su pel naso una presa +di tabacco.--Sono riscaldi di fantasia, sono fuochi di paglia. + +--Oh non creda--proruppe il giovine, che non sapeva più contenersi.--E +poi a che servono tutte queste circonlocuzioni? Lei sa benissimo chi +amo, chi ho sempre amato, chi amerò sempre.... Amo sua figlia.... + +Il signor Benedetto, che s'era immerso più che mai nella +contemplazione della pagina 114 del suo libro mastro non potè far a +meno di scuotersi.--Oh! Ah!... Via, ragazzate.... Son cose da dirsi, +son cose da pensarsi in questi momenti, con tanto bisogno di attendere +al serio?... + +--L'amo--continuò l'Arconti, curandosi poco dell'interruzione--l'amo, +ma di quell'amore che può aspettare degli anni perchè è sicuro di +sè.... E quando mi ripresenterò a lei e le tornerò a esporre la mia +ferma intenzione di sposar Lucilla.... + +--Ma.... adagio.... + +--Allora, signor Benedetto, dovrà dire: se l'è meritata.... Stia sano, +signor Benedetto, e a rivederci. + +--Servitor suo.... Però.... mi pare.... + +Ma Roberto, che si sentiva scoppiare davanti a quell'uomo subdolo e +pauroso, aveva già lasciato la stanza. Dal canto suo, il signor Dal +Bono si rassegnò molto facilmente a inghiottire il discorsetto che +egli voleva fare al bandanzoso giovinotto. Già quegli Arconti gli +avevano suo malgrado inspirato sempre una gran soggezione. Erano +nature energiche, trattenute a vero dire nei loro impeti, ma in cui si +capiva ad ogni modo che c'era una polveriera disposta ad esplodere. + +--Intanto se ne va via--riflettè il signor Benedetto--e questo è +l'essenziale.... Il tempo.... la lontananza.... le distrazioni faranno +guarir Lucilla.... Il meglio sarebbe maritarla addirittura ad un +altro, ma prima di tutto ella non acconsentirebbe, e poi che fretta +c'è di tirar fuori la dote? + + + + +VIII. + + +Un vetturale con una timonella a un cavallo attendeva Roberto alla +stazione più vicina a Valduria. Odoardo Selmi sarebbe venuto in +persona a incontrarlo, ma le sue occupazioni glielo avevano impedito, +e se ne scusava con una riga gettata giù in fretta. + +Con una miglior disposizione d'animo il giovine Arconti avrebbe potuto +ridere dei fianchi prominenti del quadrupede, del naso fenomenale del +cocchiere e della costruzione primitiva della carrozza. Invece, con la +malinconia ch'egli aveva intorno, quella vista non fece che +contristarlo di più. Nè mancarono altre ragioni a crescere la sua +noia. Il baule ch'egli aveva portato seco non potè esser collocato a +posto che con immensa fatica, e in mezzo alle imprecazioni del +cocchiere Andrea, il quale non intendeva come un ingegnere non avesse +misurato da Milano la capacità della vettura con cui doveva far +l'ultima parte del suo viaggio. In quanto alla cassa di libri +bisognava assolutamente lasciarla alla stazione; la si sarebbe +ritirata il dì appresso. + +La carrozza procedette per tre quarti d'ora lungo la strada postale, +sollevando con le ruote nembi di polvere. Indi essa prese una +stradicciuola angusta, sassosa, che saliva con leggero pendìo verso il +monte. Il cavallo correva un tratto, poi abbassando la testa, andava +innanzi al passo, con le redini allentate sul collo. Andrea fumava, e +la punta del suo naso monumentale compariva e scompariva a vicenda tra +i globi di fumo come la cima d'una montagna circonfusa di nuvole. Ogni +momento la vettura, ch'era priva di molle, urtando contro una pietra +più grossa, dava un sobbalzo e palleggiava Roberto da una parte +all'altra del sedile. Per solito Andrea non s'accorgeva nemmeno di +questi scossoni; solo quand'essi prendevano proporzioni eccessive egli +metteva una sonora bestemmia. Malgrado l'umore poco mansueto del +cocchiere, a Roberto non sarebbe stato difficile di attaccare +conversazione se la tristezza profonda ond'era compreso non gli avesse +reso impossibile di pronunciare una parola. Pensava al diverso +avvenire che aveva sognato, pensava agli altri viaggi che avrebbe +dovuto fare. Senza la sventura che lo aveva colpito, egli avrebbe +percorso la Francia, l'Inghilterra ed il Belgio affine di compiervi la +sua istruzione; poi, reduce a Milano, avrebbe fissato l'epoca del suo +matrimonio con Lucilla. Riscaldato dal tepido soffio dell'amore, +protetto dalla riputazione e dall'influenza paterna, sarebbe giunto +alla meta per un sentiero agevole e piano. E adesso invece che cosa +l'aspettava? Se sua madre, se Lucilla, se i suoi amici avessero avuto +ragione, se veramente egli avesse obbedito a un impeto irriflessivo, +se non avesse potuto durar nemmeno un paio di mesi in una carriera che +domandava gusti speciali e speciali attitudini? + +La strada si faceva sempre più cattiva e più ardua. Il sole, già volto +al tramonto, lambiva le creste dell'Apennino, un venticello leggero +accarezzava le foglie dei mandorli e faceva ondeggiar le cime dei +pioppi, una fila di nuvolette rosee si svolgeva al lembo +dell'orizzonte, allegri gruppi di rondini fendevano l'azzurro del +cielo. Felici creature! Volavano a stormi, ora avvicinandosi alla +terra, ora perdendosi nelle profondità del firmamento, volavano +cantando, e il loro canto era un inno d'amore. Felici creature! Egli +era solo, oppresso dai ricordi, angustiato dai timori e dalle +incertezze. Chi sa dov'era Lucilla in quel momento? Chi sa a che cosa +pensava? Forse pensava a lui; forse era sul terrazzo della sua casa e +guardava la strada sottoposta, la strada per la quale egli soleva +venire e ch'egli non avrebbe percorso più per un anno, per due anni, +chi sa per quanto tempo; forse una lagrima le scendeva dal ciglio. Si +portò la mano agli occhi; piangeva anche lui. E, attraverso il velo +che si calava sulle sue pupille rivedeva le guglie del Duomo nuotanti +negli ultimi raggi del sole, rivedeva i suoi cari, rivedeva tutto il +suo passato così gaio, così promettente. Per la strada non +s'incontrava quasi nessuno; solo a lunghi intervalli si scorgeva +qualche casolare nella campagna, si sentiva qualche voce di contadino +reduce dal lavoro. Qua e là, sul dorso delle colline lontane, una +bianca villetta andava sfumando via nella luce fuggente del +crepuscolo. Di tratto in tratto veniva per l'aria un acre odore di +zolfo. + +L'Arconti ruppe il silenzio, e chiese al vetturale.--Ci vuol molto ad +arrivare? + +--Un quarto d'ora---fu la risposta. + +--Tanto fa scendere--soggiunse Roberto. E balzò a terra senz'aver +bisogno di far arrestar la carrozza, la quale andava a passo di +lumaca. + +Aveva lo spirito accasciato, le membra intormentite. Sperava che un +po' di moto gli facesse bene. + +Cominciò col correre innanzi un tratto; poi, giunto a un bivio, si +addossò al tronco d'un albero e lasciò di nuovo passar la vettura. + +Scendeva la sera, qualche lucciola brillava lungo i margini della via, +la carrozza, il cavallo, il cocchiere formavano una massa nera che si +staccava confusamente dal fondo grigio. Andrea si stropicciò sui +calzoni un fiammifero e accese la pipa che s'era spenta. + +Finalmente s'intesero delle voci. Erano minatori, che tornavano dal +lavoro. Sfilarono davanti a Roberto, davanti alla carrozza, scambiando +qualche parola con Andrea, accorgendosi appena del giovine con cui +sino dal giorno successivo avrebbero dovuto far conoscenza. Apparsi +come ombre, come ombre si dileguarono. Tornò a regnare il silenzio, e +intanto le tenebre divenivano più fitte. Tremolavano le stelle nel +firmamento, cantavano i grilli, gracchiavano le cicale sugli alberi. +Era notte fatta. Roberto non ne poteva più. Non era la stanchezza del +viaggio, era la solitudine, era un senso penoso d'isolamento che +l'opprimeva. Se in quell'istante gli avessero detto: Rinuncia alla tua +idea di essere un impiegato di miniera, e sarai in un attimo a Milano +nella tua casa, vicino a Lucilla, vicino ai tuoi amici, forse egli non +avrebbe saputo resistere alla tentazione di accettar la proposta. + +Un lumicino brillò nell'oscurità a un centinaio di metri. Fissando gli +occhi da quella parte, si vedeva sorgere un fabbricato. + +--Ci siamo?--tornò a domandare Roberto. + +--Io ci sono--rispose Andrea--perchè qui c'è l'osteria e qui si lascia +il cavallo. Ella deve fare ancora una salita di dieci minuti. + +--Qualcheduno mi accompagnerà--soggiunse con piglio infastidito +l'Arconti--perchè io non ho l'obbligo di saper la strada. E il +bagaglio non lo posso già prender in ispalla. + +--Adesso vedremo--disse il cocchiere di malavoglia.--Ci sarà il figlio +dell'oste. + +Andrea scese dalla vettura e prese il cavallo pel morso. A quel punto, +un uomo d'alta statura uscì dall'osteria e gridò--Arconti, sei qui? + +Era la voce di Odoardo Selmi. + +--Sei tu, Odoardo?--chiese Roberto brancolando nel buio, e tutto +consolato di trovar finalmente una persona amica. + + +Si sentì cinto da due braccia poderose, e ricambiò di gran cuore due +baci scoccatigli sulle guancie dal suo condiscepolo. + +--Bravo Roberto! Scusa se non ho potuto venire incontro. Esco da +mezz'ora appena dalla miniera.... Quanto piacere m'hai fatto ad +accettare la mia offerta! Ci vorrà in te una bell'abnegazione ad +acconciarti a questa vita, ma insomma alla lunga ci si avvezza a tutto +e vedremo di stare alla meno peggio.... + +--Grazie, Selmi, grazie di queste buone parole.... Avrò proprio +bisogno della tua affezione e della tua indulgenza.... Ma per bacco! +Sei cresciuto di volume da quand'eri a Milano.... Che spalle hai +fatto, e che torace! + +--Eh, me la passo.... Son sempre quella materia greggia ch'ero al +Politecnico. A fronte di voi azzimati, eleganti, spiritosi, che figura +ci facevo!.... Povero Roberto! Che disgrazia doveva toccarti! E perchè +non iscrivermi prima?... Ma adesso non è tempo da chiacchiere.... +Avrai fame.... Ancora pochi minuti e ci siamo.... Qui, per questa +scorciatoia.... A casa troveremo pronta la cena.... Il mio maggiordomo +fa le cose benino. + +--Il tuo maggiordomo?--disse ridendo Roberto, mentre a braccio +dell'amico saliva per un sentiero erto e sassoso. + +--Sì, mia sorella Maria.... Te la presenterò.... + +--Ah, tua sorella... Mi ricordo che me ne parlavi qualche volta. + +--Sì, allora era una fanciulla.... Adesso è una ragazza fatta. Ma così +esile e mingherlina da non mostrar che quindici anni. E ne ha venti +compiti.... All'aspetto non par certo mia sorella.... E nemmeno +all'intelligenza.... Oh, quantunque non sia stata al Politecnico, val +tanto più di me.... Siamo rimasti soli, e me la son condotta meco.... +Del resto, guai se non l'avessi.... E non è un angelo per me solo.... +ma per tutti i nostri minatori, per la nostra valle.... È semplice, +modesta.... vedrai.... Ah, guardi quel coso nero laggiù?... È un +caminone.... E quelle baracche lì in fondo?... Sono magazzini.... E a +destra ci sono i forni per le fusioni. E più a basso le due caldaie a +vapore.... Nella miniera poi s'entra di là... + +E accennò a sinistra. Indi soggiunse.--Ma, con questo buio, sfido a +vederci..... Domani, domani. + +Chiacchierando così, si arrivò ben presto a una casa isolata in cima +alla collina. La porta d'ingresso era aperta, e lasciava veder una +tavola apparecchiata e rischiarata da un lume a petrolio. Nel vano +della porta si disegnava una figura di donna. + +--Ecco mia sorella, ecco il nostro ospite Roberto Arconti--disse +Odoardo, facendo la duplice presentazione.--Roberto sarà il compagno +della nostra vita per un pezzo, spero.... Bisogna trattarlo come uno +di casa. + +--Come un altro fratello--rispose senza enfasi, ma spontaneamente +Maria, mentre stringeva la mano al nuovo arrivato. E proseguì, non +lasciandogli tempo di ringraziare.--Vuol esser condotto nella sua +camera, o vuol cenar prima? + +Roberto preferì di cenare. Non gli pareva vero di trattenersi ancora +un poco in quell'ambiente schietto, sereno, affettuoso. + +Maria non era bella. Era magra, pallida, con fattezze piuttosto +irregolari; ma aveva due grandi occhi cilestri pieni di dolcezza e di +pensiero, e una bocca facile a sorridere e guarnita di bianchissimi +denti. Due anni addietro una malattia le aveva fatto cadere i capelli. +Aveva dovuto tagliarseli corti corti, e adesso le crescevano +lentamente, ciò che contribuiva a darle un'aria quasi infantile. La +sua vocina era melodiosa, insinuante, di quelle che fanno spiccare +ogni parola. + +--Maria esercita la sua alta direzione anche sulla cucina--disse +Odoardo. + +--Davvero? Mi congratulo con lei della sua abilità,--osservò +l'ingegnere Arconti, che trovava saporitissime le vivande. + +Durante la cena, un ragazzo portò il baule, ch'era rimasto +all'osteria. + +--Aspetta lì--disse la giovinetta--or ora bisognerà metterlo nella +camera dell'ingegnere.--Intanto bevi un bicchier di vino. + +--Ci sarà poi anche una cassa--soggiunse Roberto.--La vettura non la +conteneva, e bisognò lasciarla alla stazione. Mi assicurarono che ci +sarà modo di averla qui domani. + +--Senza dubbio--rispose il Selmi.--Dovevo immaginarmelo che in quella +timonella tutto non ci sarebbe stato.... + +--Se avessi badato a me--insinuò Maria. + +--Avrei fatto meglio--assentì Odoardo. Indi rivolgendosi +all'amico:--Sarà una cassa di biancheria. + +--Veramente--disse Roberto con qualche esitanza--è una cassa di libri. + +Odoardo non seppe trattenere un'esclamazione di sorpresa. + +--Libri? Che cosa vuoi farne? Qui? Quando avrai lavorato tutto il +giorno, avrai ben altra voglia che di leggere. + +Maria slanciò a suo fratello un'occhiata di rimprovero.--Hai torto. +Un'ora per aprire un libro la si può trovar sempre, e il signor +Roberto ha fatto bene a portar con sè qualcheduno de' suoi vecchi +amici. + +L'Arconti guardò con riconoscenza la giovinetta che prendeva le difese +della lettura. + +--Sì, sì--ripigliò Odoardo vuotando un bicchiere di vino.--Capisco +ch'io non sono buon giudice.... Non ho mai vegliato _sulle dotte +pagine_, io.... ma rispetto i gusti degli altri. Del resto, quando +avrai i tuoi libri Maria ti aiuterà a metterli a posto.... È una +ragazza che trova tempo a far tutto.... anche a dar da mangiare ai +cani. + +Infatti la fanciulla distribuiva i rilievi della mensa fra due cani da +caccia, che erano entrati silenziosamente nella stanza. + +Di lì a poco, ella si alzò, accese una candela e disse:--Vado a vedere +se tutto è in ordine nella camera del signor Roberto. + +I due giovinotti rimasero soli col bicchiere di vino davanti e col +sigaro in bocca. Ricorsero gli anni della scuola e si raccontarono le +vicende successe dacchè non si erano visti. Odoardo, modesto per sua +natura, attribuiva a una combinazione fortunata l'aver potuto trovar +così presto un ufficio onorevole e lucroso. Qualche volta gli pareva +che la responsabilità fosse superiore alle sue forze, ed era tentato +di rinunciarvi. Nel complesso però non si trovava male; la vita +attiva, faticosa si confaceva al suo fisico robusto; alcune delle +qualità richieste per la miniera sentiva di averle. Non mancava di +coraggio, di sangue freddo, di perseveranza.--Ma son sempre stato +corto di cervello, questo è il guaio--egli soggiungeva picchiandosi il +fronte. + +E poichè Roberto rideva.--No, no, parlo sul serio--continuava il +Selmi, mentre vuotava allegramente uno dopo l'altro i bicchieri di +vino;--capisco che sono un buon generale di divisione, ma non sono un +buon generale in capo. E c'è stato dell'egoismo nel consigliarti di +venir qui; sentivo che tu avresti supplito alle mie deficienze. + +--Io? + +--Sì, sì, vedrai.... Oh me lo ricordo bene ch'eri il primo della tua +classe. + +--Questo vuol dir molto!.... Si è portenti in iscuola e asini +fuori.... e viceversa.... Eh, caro Selmi, la voglia di far bene la ho, +ma volere non è sempre potere.... E sa Iddio se riuscirò anche negli +uffici che mi destini, e che, tra parentesi, ignoro ancora quali siano +precisamente. + +--Domani intanto faremo un giro per la miniera, che tu devi conoscere +in ogni sua parte.... Vedrai i lavori compiuti, i lavori progettati, e +ti formerai un'idea delle difficoltà vinte e di quelle che restano da +superarsi. Ti presenterò ai minatori; c'è della scoria, ma c'è anche +della brava gente.... A proposito, hai un revolver? + +--No.... Perchè? + +--Perchè in questi luoghi il revolver bisogna sempre averlo. Te ne +darò uno io. + +--Siamo dunque sul piede di guerra? + +--Tutt'altro. Ma è opportuno di far sapere che non si sarà mai colti +alla sprovvista. + +--_Si vis pacem, para bellum_--esclamò Roberto con una risatina. + +--Appunto. Col latino non ho confidenza, ma questo motto lo conosco. +Del resto, tu per ora sei addetto all'amministrazione, ma se ci +troverai gusto, credo che finirai a poter occuparti della miniera. +Bisogna prima che tu metta un po' d'ordine alla contabilità. Tuo padre +era un bravo uomo d'affari, e qualche cosa avrai imparato da lui. + +--Molto poco; pure mi ci proverò, ma ti confesso che, nella mia +qualità d'ingegnere, preferirei occuparmi di cose tecniche. + +--Te ne occuperai a suo tempo: sta sicuro; ho intenzione di farti il +mio capo di stato maggiore.... Ma ecco di nuovo mia sorella. + +--Forse il signor Roberto è stanco--disse la giovinetta entrando.--Se +vuole che lo accompagni nella sua camera. + +--Stanco no--egli rispose--ma non so le abitudini della miniera. + +--Abitudini da montanari--osservò il Selmi.--Coricarsi presto e +alzarsi presto.... Alle sei sono già nel sotterraneo. A ogni modo, per +te che sei nell'amministrazione non ci sarà adesso un orario così +faticoso.... Domani verrò a prenderti alle otto e mezzo, dopo la mia +prima ispezione. + +--E adesso che ore sono? + +--Le nove passate. + +--Chiacchierando s'è fatto tardi.... Vado dunque.... Se la signorina +Maria m'indica la strada. + +--Verrò io stessa,--disse la ragazza. + +Riprese la candela, che non aveva ancora spenta, e si avviò. Roberto +la seguì dopo aver stretto cordialmente la mano all'amico. + +Maria salì una piccola scala, infilò un corridoio e si fermò davanti a +un uscio.--Eccoci--ella disse--non s'immagini di trovare una bella +camera.... Però, domattina, aprendo le imposte, godrà di una magnifica +vista. È tutto quello che ci può esser qui. + +Dopo questo preambolo, la giovinetta entrò nella stanza, ch'era +piccina, modesta, a muri bianchi, ma pulita assai. + + +--Se le manca qualche cosa, non ha che da suonare il campanello--ella +soggiunse.--Dall'altra parte del corridoio dorme la Caterina, la +nostra donna di servizio. Vede quell'uscio?--e additò un usciolino +laterale.--Lì c'è una camera ove di giorno lavoro, stiro, inamido la +biancheria; ma potrà servirsene anche lei; già io non ci sto mica da +mattina a sera... e in ogni modo non disturbo.... Faccia conto che sia +un salotto... Qui su questo tavolino ha il necessario per iscrivere... +non so se le penne le accomoderanno; son quelle che adopero io.... per +la nota del bucato.... Ecco l'armadio, ove riporrà la roba del baule, +che è la, nell'angolo.... O piuttosto, non ne levi adesso che quello +che le è indispensabile; pel resto l'aiuterò io domani... Buona +notte.... + +Maria accese una candela che si trovava sul tavolino, diede ancora +un'occhiata in giro per veder se tutto era in ordine; quindi strinse +la mano a Roberto, e lo lasciò solo. + +L'ingegnere Arconti non ebbe agio per quella sera di fermarsi a +considerare la rustica semplicità della stanza che gli era assegnata +dai suoi ospiti; un prepotente bisogno di riposo lo vinse e si coricò +all'ora stessa in cui, a Milano, soleva uscir di casa per recarsi alla +_Scala_ o al _Club_. + + + + +IX. + + +Roberto dormì tutto d'un fiato sinchè la luce del giorno, penetrando +nella camera attraverso gli spiragli delle imposte mal commesse, venne +a svegliarlo ad un tratto. Balzò dal letto, si vestì a mezzo, e corse +a spalancar la finestra. Maria aveva avuto ragione. La prospettiva era +bellissima, e una leggera nebbietta che velava i piani più bassi del +quadro non faceva che dar risalto maggiore all'insieme. Non era lo +spettacolo imponente che Roberto aveva goduto in qualche punto +dell'Alta Italia, ove le Alpi cinte di nevi fanno cornice ai boschi +d'abeti e ai torrenti impetuosi; era una natura calma e serena, che +attraeva e riposava lo sguardo. La casa sorgeva sopra una collina +abbastanza elevata; a destra e a sinistra si vedevano altre +collinette, dietro a cui spuntava qualche cima più ardua, più nuda, +che lasciava indovinare i prossimi Apennini. Di fronte, verso levante, +si stendeva a perdita d'occhio una pianura ubertosa, seminata a +cereali ed a canape e frastagliata di mandorli, di viti, d'ulivi. Nè +mancavano altri alberi, che con l'abbondante fioritura davano larga +promessa di frutti. A capo di lunghi filari di pioppi o in mezzo a +brune macchie di cipressi biancheggiava qualche casinetto di campagna +illuminato dai primi raggi del sole. Qua e là, sulle pendici o nel +piano, un campanile intorno al quale si stringevano poche case. Un +fiumicello mezzo asciutto portava con tardo passo le sue scarse acque +verso l'Adriatico di cui, a cielo perfettamente sereno, si sarebbe +potuta distinguere la striscia azzurra al lembo estremo +dell'orizzonte. + +Il nostro giovinotto rimase per alcuni minuti appoggiato al davanzale +della finestra. Egli non vedeva di là nè l'apertura del sotterraneo, +nè il capannone sotto al quale eran collocati i forni delle fusioni, +nè alcuna delle principali officine addette alla miniera, e per un +momento avrebbe potuto credersi in villa presso un amico, se non lo +avesse richiamato alla realtà delle cose l'odore di zolfo che si +spandeva per l'aria, e il via vai delle squadre dei minatori che si +davano il cambio. Roberto guardò l'orologio. Non erano che le sei. Ci +volevano due ore e mezzo prima che Odoardo venisse a prenderlo, e +l'Arconti arrossiva di starsene lì in muta contemplazione mentre +l'opera del giorno era principiata pegli altri. Anch'egli doveva +lavorare, anch'egli doveva lottare. + +Lasciò la finestra e si accinse a terminare la sua _toilette_. Pure, a +questo punto, lo prese una tristezza invincibile. Girò gli occhi +intorno, e avvertì più viva che mai tutta la differenza tra l'ieri e +l'oggi. Quell'asciugamano pulito, ma ruvido, appeso a un chiodo +infisso nel muro, quel piccolo specchio malamente inquadrato in una +cornice di carta pesta, quella brocca e quel catino di terraglia +ordinaria, quelle pareti nude senz'altro fregio che un filo celeste +alla base, il complesso insomma di quella camera, che la sera innanzi +aveva appena osservata, lo ammoniva che la sua esistenza di giovinotto +elegante era finita per sempre, ed era finita non solo in teoria, ma +in pratica. Ed è appunto nella pratica che si manifestano le +difficoltà maggiori. Poichè l'essere in massima disposti a tutti i +sacrifici non toglie che il peso dei sacrifici si senta quando si +comincia a compierli. + +E ora pell'Arconti il Rubicone era passato davvero, ora s'inaugurava +la vita nuova, una vita che imponeva il rifiuto di ogni raffinatezza, +di ogni superfluità. Non era senza un certo imbarazzo che egli +guardava la sua camicia diligentemente insaldata, e faceva il nodo +alla sua cravatta di seta, e passava nell'occhiello i bottoni di +pietra dura de' suoi polsini; e mentre si ravviava i capelli davanti +allo specchio, era combattuto fra la vecchia abitudine di spartirli +col pettine e il timore di rendersi ridicolo con una acconciatura +troppo ricercata. Per quanto semplice fosse il suo abbigliamento, egli +sentiva che agli occhi di quella popolazione di minatori egli doveva +parere come un animale esotico, o peggio ancora, come un gingillo di +porcellana che non si può toccar senza romperlo. D'altra parte, le +ulteriori trasformazioni che gli sarebbe convenuto subire per +acquistare il _color locale_, per diventar simile, per esempio, a +Odoardo Selmi, lo empivano d'un segreto sgomento. Che avrebbe detto +Lucilla a vederlo cambiato in tal modo? + +E Lucilla intanto gli sorrideva dall'album ch'egli teneva aperto sul +tavolino, ed era così bella, così bella! Roberto non ebbe il coraggio +di disgustarla, e finì di vestirsi come se avesse dovuto passare da +lei. Indi si affacciò alla finestra. + +Proprio sotto la finestra c'era in quel momento Maria, chinata a dar +da mangiare ai pulcini. + +--Buon giorno, signora Maria--disse Roberto. + +Ella alzò la testa, e rispose sorridendo:--Buon giorno, signor +Arconti. Bella occupazione, non è vero, la mia? Ma credevo che +dormisse ancora.... + +--Le strane idee ch'ella ha di noi cittadini... + +--Ebbene, giacchè è alzato, vuol scendere? + +--Sicuro. + +--Scenda allora, le darò il caffè e latte... E poi la condurrò un poco +in giro. + +Roberto fu in due salti nel salotto ove aveva cenato la sera innanzi e +ove la Caterina stava spolverando i mobili. Anche di quel salotto gli +era sfuggita la sera prima la rustica semplicità. Nel mezzo una tavola +rotonda dal piano non levigato e dalle gambe tentennanti, a una parete +una credenza di legno comune, la cui cornice non correva parallela al +soffitto, ma, prolungata, avrebbe fatto con esso un angolo acuto, in +giro alcune sedie di paglia, sui muri quattro litografie a colori +rappresentanti le quattro stagioni. + +Maria s'era dileguata, ma comparve di lì a pochi secondi con un +vassoio sul quale c'era una tazza di caffè e latte e alcune fette di +pane. + +--Troverà il latte piuttosto cattivo--osservò la giovinetta.--Odoardo +ricorda sempre quello di Milano... Qui bisogna avvezzarsi a una vita +di privazioni. + +--Però--rispose Roberto--quest'aria libera, questi ampi orizzonti +hanno anch'essi il loro prezzo. + +--Ah sì. Mi pare che fra muri non ci potrei vivere... + +--A Milano non c'è mai stata? + +--Che? Quando c'era Odoardo si viveva coi miei genitori nel nostro +paesuccio. Città grandi non ne ho nemmeno vedute... E forse non ne +vedrò mai. + +--O che dice? È tanto giovine. + +--Del resto, che importa?--ella soggiunse stringendosi nelle +spalle.--Si sta bene così. + +--Ha ragione--replicò Roberto con accento convinto, mentre deponeva la +tazza del caffè e latte. + +--Dunque vuol uscire? + +--Eccomi. + +--Non ci si può dilungar troppo perchè alle otto e mezzo deve trovarsi +con mio fratello. Dalla parte della miniera andrà con lui. Noi +scenderemo al villaggio per una scorciatoia. Passi. + +Quando furono all'aperto, la giovinetta si avviò per un sentiero +scosceso saltando da un sasso all'altro con l'agilità d'un capriuolo. +Roberto, per non esser da meno di lei, faceva prodigi d'equilibrio. A +un tratto Maria ebbe uno scrupolo.--Vo troppo presto? + +--Oh scusi--rispose l'ingegnere in tono semiserio--sono alpinista +anch'io. + +--Davvero? + +Egli le spiegò ch'era ascritto al Club alpino, che aveva la sua brava +aquila da poter appuntare al cappello, ma che in fondo non aveva +bazzicato molto con le montagne. + +--Io, che non sono di nessun Club e che non ho nessun'aquila, sono più +alpinista di lei--osservò Maria, sorridendo. + +Si sentì il mormorio dell'acqua corrente. + +--Eccoci al nostro gran fiume--disse la ragazza.--Ora va umile e +dimesso, ma nell'inverno è ben altra cosa. Qualche volta fa il +cattivo, minaccia la strada e spianta gli alberi. + +Giunti sulla via carrozzabile, incontrarono due barocci tirati da muli +e carichi di pani di zolfo. + +--È zolfo della miniera?--chiese Roberto. + +--Non della nostra; d'un'altra più addentro nei monti. E qui abbiamo +una raffineria. + +Era un fabbricato a un sol piano, dal tetto ingiallito che destò +nell'Arconti una vaga reminiscenza dei risotti milanesi. + +Due operai ritti sulla soglia salutarono Maria e guardarono con una +certa curiosità il bel giovinotto ch'era con lei. Un cane le si +avvicinò agitando festosamente la coda. Ella si chinò un momento a +lisciargli il pelo. + +--La conoscono tutti qui, uomini e bestie--osservò Roberto. + +--Sicuro; siamo buoni amici anche noi, non è vero, Leone?... Che cosa +c'è? + +Questa domanda un po' in forma di rimprovero era rivolta al cane, che +s'era permesso di digrignare i denti all'indirizzo dell'Arconti. + +Le parole della ragazza disarmarono subito i sospetti di Leone, che si +accostò all'ingegnere, lo fiutò, e poi strofinò il muso sulle sue +gambe lasciandovi una traccia di zolfo. + +Maria si mise a ridere.--Bisogna pur che ci si avvezzi--ella disse a +Roberto, il quale si spolverava i calzoni col fazzoletto bianco.--Chi +va al mulino s'infarina, e qui lo zolfo non si schiva mai.... Veda il +povero Leone come ha la coda e le orecchie gialle. + +L'Arconti osservava i suoi vestiti eleganti con lo stesso imbarazzo +che avrebbe provato trovandosi in arnese contadinesco a una festa di +ballo tra le signore scollate e gli uomini in coda di rondine. + +--E questa è Valduria--ripigliò la giovinetta. + +Saranno state un venti case distribuite ai due lati della via, alcune +assai miserabili, altre d'aspetto abbastanza civile e di costruzione +recente. C'era un Ufficio postale, una stazione di carabinieri, un +botteghino di caffè e _liguori_, un paio di bettole, teatro di +magnifiche sbornie, un banco di macellaio ove la domenica si vendeva +per carne di manzo della carne di vacca, una farmacia nella quale +all'imbrunire i magnati del luogo discorrevano di politica. La chiesa +sorgeva isolata sopra un piccolo rialto di terra. + +Il villaggio si trovava sulla sponda sinistra del fiume; subito dopo +le ultime abitazioni c'era un ponte di pietra che metteva alla riva +opposta, e che per quella mattina segnò il punto estremo della +passeggiata. + +Maria non ricondusse però l'ingegnere Arconti per la medesima strada, +ma prese una viottola che saliva a zig-zag sul dorso della collina. + +--Mi lascia fare una visita, non è vero?--ella domandò al suo +compagno. + +--Si figuri. + +--Oh una visita di due minuti dalla madre d'uno de' soprastanti ch'è +infermiccia.... Ma c'è Giorgetto qui--ella soggiunse vedendo un bimbo +che si teneva le mani sugli occhi.--Piangi, Giorgetto? Cos'hai? + +E corse verso il fanciullo, che poteva avere sei anni e che +apparteneva anche lui a una famiglia di minatori. + +Giorgetto spiegò con molte lagrime la immensa sventura che gli era +toccata. Paolino, il pessimo Paolino, il figlio del direttore della +raffineria laggiù, gli aveva tolto a forza un bel bastoncello che il +suo babbo aveva tagliato per lui da un albero il giorno prima... Oh lo +direbbe al babbo e Paolino starebbe fresco.... Adesso era andato da +quella parte.--E segnò col dito alla sua destra.--Se Maria potesse +raggiungerlo e dargli uno scapaccione. + +--Che spirito vendicativo!--osservò sorridendo la giovinetta.--Non +sarebbe meglio far così? + +Ella si alzò in punta di piedi, e sfrappò un ramo da un arbusto che +cresceva lungo il sentiero. Poi levato di tasca un grosso temperino +che aveva una lama adunca a foggia di roncola, spogliò in un momento +quel ramo delle sue foglie, ne spianò i nodi e ne fece un bastone +simile a quello di cui Giorgetto piangeva la perdita. Il bimbo, nel +ricevere il prezioso regalo, spiccò un salto per la consolazione. + +--Che armi ha!--esclamò Roberto con piglio scherzoso. + +--Non è vero? Sono formidabile. + +Salirono in silenzio fino a una casa bianca d'aspetto modesto, ma +pulito. + +--Se non vuol entrare, mi aspetti qui--disse Maria.--Mi spiccio +subito.... Veda, può seder su questo muricciuolo. + +--Ebbene, Gertrude, come va stamattina? Già alzata?--cominciò la +ragazza avvicinandosi carezzevole a una vecchia che lavorava di calze +davanti alla tavola d'una cucina a pian terreno. + +--Eh, figliuola mia--rispose la vecchia tossendo.--A poltrire fra le +lenzuola non ci si guadagna nulla.... Tanto e tanto questa tosse dovrò +portarmela meco finchè vivo. + +Maria si frugò nella saccoccia del vestito e ne trasse una scatola di +_Liebig_, che posò in silenzio sulla credenza. + +--Oh bimba, bimba, non la finirai più con quei tuoi regali? E io che +posso fare per te? + +--Volermi un po' di bene, ecco tutto. + +--Oh di bene te ne voglio tanto.... E non son sola a volertene. + +S'interruppe guardando fuori della porta. + +--C'è qualcheduno con te? + +--Sì, un amico di mio fratello, che s'è impiegato nella miniera. + +--Uno che viene a star qui? + +--Già. + +--E perchè l'hai lasciato fuori? Fallo entrare. + +Maria si affacciò alla soglia e chiamò Roberto, che non s'era seduto +sul muricciuolo, ma girava lì presso. + +Quando il giovine fu entrato, Maria ne disse il nome e il cognome, e +spiegò all'Arconti come Gertrude fosse madre d'uno tra i migliori e +più coraggiosi lavoranti della miniera. + +--Lo conoscerò forse oggi stesso e spero che diventeremo +amici,--rispose Roberto. + +La donna non parve provare una gran simpatia per questo nuovo ospite +di Valduria. + +--Eh desidero anch'io che diventino amici--ella disse squadrando il +giovinotto d'alto in basso;--ma mio figlio è un povero minatore, ella +è un signorino della città, e mi sembra difficile che possa aver le +nostre idee e adattarsi alla nostra vita. + +--Le idee si modificano--osservò Roberto--e quando si vuole sul serio, +ci si adatta a tutto. + +--Sarà--soggiunse Gertrude con aria scettica. Poi, indirizzandosi a +Maria.--E non li prendi oggi i tuoi fiorellini? Cipriano li ha +lasciati lì apposta per te. + +Maria si fece rossa e prese in silenzio alcune margherite che si +trovavano sulla tavola.--Ogni giorno, poi--ella balbettò alquanto +confusa.--Addio Gertrude, a rivederci. + +--Via, te li devi metter nei capelli, quei fiori. + +--Oh Gertrude--esclamò Maria in tono di rimprovero.--A rivederci. + +Era chiaro che Gertrude aveva insistito sulla faccenda dei fiori +perchè c'era un estraneo, e non era men chiaro che Maria s'era +mostrata infastidita per la stessa ragione. + +--C'è un romanzetto in aria--pensò Roberto, guardando di sottecchi la +fanciulla che aveva perduto la sua primitiva vivacità.--E quella +vecchia mi sbirciava con un certo piglio sospettoso come se credesse +ch'io potessi essere un rivale del suo figliuolo. Che idee!... Chi +sarà poi questo Cipriano? + +Maria s'era messo un po' dispettosamente il mazzolino di margherite +nei capelli e affrettava il passo verso casa. + +Si era già in vicinanza della miniera, quando comparve Odoardo. + +--Ebbene--egli disse,--avete fatto un giro lungo? + +Maria si rasserenò alla vista di suo fratello, e gli descrisse in +poche parole la passeggiata che aveva fatto fare al suo ospite. + +--Non sei mica stanco?--ripigliò Odoardo prendendo per un braccio +l'Arconti. + +--Stanco? Figurati. + +--Ebbene, adesso verrai con me fino all'ora del desinare.... Ma +vestito così? ah nemmeno per sogno! + +L'ingegnere Arconti dovette di buona o di mala voglia ricorrere al +guardaroba dell'amico Selmi. Indossò un vestito unto e bisunto, calzò +un paio di stivaloni inzaccherati di fango, e si acconciò in testa un +cappellaccio che aveva perduta la forma e il colore primitivo. Inoltre +Roberto, quantunque non fosse nè piccolo, nè esile di persona, non +poteva gareggiare col Selmi nella magnitudine delle forme, onde la +giubba gli era troppo ampia, i calzoni troppo lunghi, gli stivali e il +cappello troppo larghi. Avrebbe riso del suo aspetto grottesco se il +suo sucido abbigliamento non avesse offeso ad un tempo le suscettività +del suo odorato e quelle dei suo senso artistico. + +--Hai l'aria d'un ragazzo che ha preso l'olio--gli disse Odoardo, che +si divertiva fuor di misura alle smorfie del suo antico +condiscepolo.--Se tu vedessi come arricci il naso e che sberleffi fai +con le labbra. + +--In verità--rispose Roberto--se non ho preso l'olio per bocca, lo +prendo per infiltrazione.... A spremer questa roba.... + +--Bazzecole.... Qualche goccia colata dal lume con cui si scende in +miniera, un po' di grasso proveniente dall'essere stato troppo vicino +a una macchina.... ma il più è fango, sai.... Coraggio, coraggio; +anderemo prima sotterra, poi visiteremo i forni fusori e le altre +officine.... Avevo ordinato a Cipriano di esser qui.... Ah eccolo.... + +S'avanzò un giovinotto di statura alta, di carnagione e di capelli +bruni, con due occhi pieni d'intelligenza e di fierezza. Poteva avere +venticinque anni, era in abito da minatore, ma la lunga consuetudine +gli faceva portare il suo vestito con una disinvoltura non priva di +eleganza. + +--Cipriano Regoli--disse Odoardo presentandolo a Roberto--il migliore +dei nostri soprastanti.--E finì la presentazione.--L'ingegnere +Arconti, che ormai viene a stare con noi. + +--Ho già sentito il vostro nome--rispose Roberto porgendo la mano +all'operaio, che ne guardò con una singolare espressione di fisonomia +le dita bianche, affilate, aristocratiche.--Ho parlato di voi +stamattina con vostra madre.... + +--Ha visto mia madre?--domandò l'operaio con qualche sorpresa. + +--Sì, or ora, nel tornare da una breve passeggiata colla signora +Maria. + +Una nuvola passò sul fronte di Cipriano, che disse solamente--Ah! + +--Il romanzo c'è--pensò in cuor suo Roberto. + +Si avviarono verso l'apertura del sotterraneo. + +--T'avverto che ci son centoquindici scalini da fare--osservò Odoardo +battendo sulla spalla dell'amico. + +Cipriano staccò da uno dei pilastrini dell'arco in pietra cotta, che +costituiva la imboccatura della _discenderia_, tre di quei lumi dal +lungo manico uncinato onde sogliono servirsi i minatori di tutti i +paesi. Li accese in silenzio, ne consegnò uno al direttore, l'altro +all'Arconti, e tenne il terzo per sè. + +--Vieni dietro a noi--riprese il Selmi, rivolgendosi di nuovo a +Roberto.--Andremo adagio.... Tu puoi con la sinistra tenerti alla +maniglia di legno che c'è per buona parte della scala. + +La _discenderia_ poteva avere un metro e mezzo di larghezza. Di questo +metro e mezzo la metà era occupata dagli scalini, l'altra metà dai +tubi delle pompe a vapore destinate a cacciar fuori l'acqua dalla +miniera. Indi un continuo stillicidio, che aveva finito col far una +pozzanghera del piano d'ogni scalino. Le pareti erano anch'esse umide, +lubriche, viscose, rivestite in parte da travi massiccie. Grosse travi +sostenevano pure la vôlta alta forse due metri. Su quest'armatura +delle pareti e della vôlta, sui tubi delle pompe, sulla poltiglia +degli scalini, le lampade a mano proiettavano entro un breve spazio +una luce rossastra, fantastica; al di là di quello spazio era una +tenebra fitta; solo, voltandosi indietro, verso lo sbocco della +miniera, si vedeva un chiarore vago, scialbo, come di crepuscolo +mattutino. Cipriano camminava in capofila: dopo di lui veniva Odoardo, +e ultimo Roberto, in riguardo al quale i primi due rallentavano il +passo. Il Selmi era loquace e scherzoso; gli altri tacevano. + +Quanto più si scendeva tanto più l'aria si faceva densa, tanto più +distinto si sentiva lo strepito delle pompe. + +--Siamo a tre quarti di viaggio--disse a un certo punto Odoardo. + +Di lì a poco si vide nel fondo agitarsi qualche fiammella, moversi +qualche ombra. Un romore cupo simile a tuono si mesceva di tratto in +tratto alla voce assordante delle pompe. Era lo scoppio delle mine. + +La scala riusciva a una specie di pianerottolo rettangolare, chiuso +all'ingiro da un assito di legno. A destra un uscio aperto nel +tavolato metteva al serbatoio dove andavano a versarsi le acque della +miniera; per un altro uscio a sinistra si entrava nel locale delle +pompe; di fronte c'era l'ingresso a una delle principali gallerie. + +Quel pianerottolo, ogni sei ore, era il punto più animato del +sotterraneo; tutti i minatori dovevano passarvi, sia nel recarsi al +lavoro, sia nell'andarsene, e nell'ora in cui si mutavano le squadre, +la scala veduta di laggiù offriva uno spettacolo singolare. Questi +salivano e quelli scendevano, cercando di occupar quanto meno spazio +fosse possibile per non urtarsi allorchè s'incontravano, talvolta +scambiandosi un saluto o una facezia, più spesso taciti e seri, di +quella serietà ch'è propria della vita sotterranea. Si sentiva lo +scalpitio dei piedi sprofondantisi nella melma, e alla fiamma delle +lanterne si vedevano strane faccie illuminarsi di sotto in su, strane +ombre allungarsi e accorciarsi sulle pareti e sul piano ripidamente +inclinato della scala. + +Roberto fu condotto prima nella camera delle pompe dove regnava una +temperatura di serra calda e dove il vapore che usciva dalle valvole +impregnava l'atmosfera. In mezzo a quella nuvola, che rendeva ancor +più incerta la luce di due lampade appese alle pareti, si aggiravano i +pompisti, mezzo svestiti, con le maniche della camicia rimboccate fin +sopra il gomito, col viso annerito dal carbone e dal fumo, con la +fronte stillante sudore. Il movimento si arrestò per qualche minuto +affinchè l'Arconti potesse esaminar da vicino i congegni. Una delle +pompe non funzionava bene; Roberto la fece lavorare sotto i suoi occhi +e credette scoprire il motivo di quell'imperfezione. Era precisamente +ciò che aveva sempre detto il pompista anziano, il quale acquistò +subito molta stima pel nuovo ingegnere. + +Nelle gallerie la temperatura ribassava repentinamente a pochi gradi +sopra zero. Erano corridoi alti abbastanza perchè un uomo aitante +della persona potesse starci ritto, e d'una larghezza sufficiente +perchè il passaggio dei carretti di minerale sopra un binario di ferro +non impedisse ai minatori di moversi ai lati. A ogni dieci metri si +trovava a destra e a sinistra, un'apertura simile a quella d'un enorme +forno che saliva per un buon tratto nelle viscere del monte in +direzione perpendicolare al piano della galleria, poi si piegava a +gomito, tantochè dal basso non si vedeva ove andasse a finire. Era lì +che si procedeva all'estrazione del minerale. + +Odoardo s'era accinto a spiegare il sistema d'estrazione, ma Roberto +disse:--Vediamo. + +Penetrarono così in uno di quei filoni, all'estremità del quale un +manipolo di minatori praticava dei buchi nella roccia col mezzo d'un +lungo bastone di ferro appuntito, detto _palo a mine_. Alla venuta del +direttore i minatori voltarono un momento la testa, ma il Selmi ordinò +che continuassero il lavoro. Ed essi continuarono infatti, animandosi +con la voce, picchiando in cadenza col martello sul capo del _palo a +mine_, mentre la punta si apriva faticosamente la strada nel sasso, e +ne sprigionava di tratto in tratto qualche favilla. + +--Allorchè i fori hanno raggiunta la profondità voluta--osservò +Odoardo Selmi facendo da cicerone all'amico--li si riempie di polvere +a cui si dà fuoco mediante una miccia. Naturalmente i lavoranti +s'affrettano a mettersi al sicuro finchè la mina sia scoppiata. +Qualche volta lo scoppio ritarda, e allora c'è un pericolo serio per i +minatori, i quali vanno a verificare se la miccia si sia spenta prima +del tempo. In più d'un caso l'esplosione è successa proprio nel punto +in cui s'andava a esaminare il perchè dell'indugio.... Un brutto +accidente davvero.... Vi ricordate, Cipriano, del povero Matteo, +l'autunno scorso? + +Cipriano si strinse nelle spalle.--Poichè bisogna morire, meglio così +che sopra un saccone di paglia. + +Si continuò il giro della miniera.--E per di qua si manda sopra terra +il minerale--disse Odoardo fermandosi davanti a una _discenderia_, che +differiva dall'altra per esservi, invece che scalini, un doppio +binario.--I carretti pieni son tirati su pel binario a sinistra e +ritornan vuoti per quello a destra. + +Un più minuto esame fu consacrato agli ultimi lavori. S'erano +incontrate difficoltà non previste. Minaccie d'avvallamenti, pericoli +d'inondazione e di scoppi di gaz, quanto bastava insomma per far venir +la voglia di smettere. A questo punto Cipriano, il quale fin allora +non aveva pronunciato che pochi monosillabi, entrò con vivacità nella +conversazione. Aveva la parola netta, incisiva, era pieno di fede +nell'avvenire della miniera; non lo diceva, ma lasciava intendere che +per lui Odoardo aveva la colpa d'essere timido. Roberto ascoltava con +vivo interesse e di tanto in tanto faceva qualche osservazione col +piglio d'uomo che non presume di saperne più degli altri, ma che si +limita a manifestar le sue impressioni. In complesso, egli mostrava di +propendere più per le idee ardite di Cipriano che per la circospezione +eccessiva del Selmi, e il giovine soprastante pareva contento di +trovare un ausiliario nel nuovo impiegato. + +La visita alla parte esterna della miniera non occupò meno tempo di +quella all'interno. C'erano i forni che ardevano dì e notte e dai +quali si ricavava lo zolfo mediante la fusione; c'eran le caldaie a +vapore; c'era una enorme grù, che, mossa da una manovella, serviva a +far salire il minerale dal sotterraneo; c'erano le varie officine +inerenti all'opificio, officine di fabbri, di falegnami, ecc., ecc., +c'era infine il deposito del combustibile, delle pietre cotte, del +legname. L'ingegnere Arconti osservava tutto. Molto di ciò ch'egli +vedeva era nuovo per lui, ma la naturale prontezza dell'ingegno e il +largo corredo di studi gli permettevano di colmar le lacune del suo +spirito e di esprimer su ogni cosa idee giuste e precise. + +--È un uomo che la sa lunga--dicevano gli operai.--Non gli manca che +la pratica. + +Odoardo Selmi era soddisfattissimo della buona impressione prodotta +dal suo amico sul personale della miniera, e sussurrava nell'orecchio +a Roberto fregandosi le mani.--Ti vedo già ingegnere in capo di +qualche grande Società mineraria. + +--Canzonatore! + +--No, no, parlo sul serio. Ingegnere in capo con quindici mila lire di +stipendio.... E allora sai, si può passar lietamente metà della +giornata sotto terra.... + +--Ah ti confesso che preferisco star sopra terra... + +--Baje! Alla lunga ci s'innamora anche del sotterraneo. Anch'esso ha +il suo fascino, la sua poesia... e tu sei poeta... Ma, capisco, non +riesci a persuaderti che la poesia possa trovarsi a suo agio in una +miniera di zolfo. + +--T'inganni. La poesia c'è dappertutto. Ma non la s'incontra mai alla +superficie.... È come un minerale prezioso..... Per trovarla bisogna +scavare. + +Chiacchierando così, i due amici ritornavano lentamente verso casa. +Cipriano s'era accommiatato. + +--Dev'essere un bravo giovinotto, colui--osservò Roberto. + +--Ha molta intelligenza.... è un po' violento di carattere, è un po' +poeta nelle sue idee... + +--A proposito del discorso che si teneva or ora.... Ebbene, la +violenza è certo un difetto, ma minore della freddezza, +dell'apatia.... E in quanto all'avere un granellino di poeta, tanto +meglio.... + +Odoardo Selmi tentennò il capo.--Meglio fino a un certo punto.... Non +quando ci fa correr dietro alle chimere.... Basta, non vorrei che quel +ragazzo lì avesse una certa inclinazione per Maria.... + +--Lo credi?--disse Roberto, che se n'era già accorto. + +--Sì.... Io non me ne impiccio.... Maria ha più giudizio di me, e +saprà regolarsi benissimo. Non mi opporrei a un suo desiderio, +sopratutto in un argomento così delicato, ma non mi sembra partito per +lei. + +--Eh sì.... A rifletterci bene, in confronto di tua sorella, Cipriano +non è poi che..... + +--Mi fraintendi,--interruppe Odoardo.--Tu giudichi un po' con le idee +cittadinesche.... Non è che Cipriano sia di bassa estrazione per +Maria.... Siamo di origine popolana anche noi, e fumi non se n'è mai +avuti in casa. Cipriano ha intelligenza e istruzione quanto basta per +mia sorella che, poveretta, non ha mai potuto coltivarsi come avrebbe +voluto. In famiglia tutti i sacrifizi si son fatti per me; di lei si è +detto che ce n'era d'avanzo quando avesse saputo essere una buona +massaia. E vedi, se si fosse fatto tutto l'inverso, se si fosse +pensato a lei invece che a me, si sarebbe seminato in un terreno molto +più propizio.... Quello che voglio dire si è che Cipriano, forse +buonissimo di fondo, ha certe intemperanze, certi impeti che non mi +piacciono, e temo che quell'angiolo di mia sorella si pentirebbe +amaramente di avergli dato retta.... Ma eccoci giunti.... Avrai +fame.... + +Mancavano venti minuti al tocco, ch'era l'ora del desinare.--Salgo a +cambiarmi,--disse Roberto, a cui pareva mill'anni di deporre quei +vestiti non suoi e d'immergere la faccia in un catino d'acqua. Perciò +egli fu piuttosto sconcertato quando vide che c'era qualcheduno in +camera sua. + +Era Maria, la quale, dopo aver, con l'aiuto di Caterina, rifatto il +letto dell'ingegnere, stava in muta contemplazione davanti all'_album_ +di fotografie ch'egli aveva lasciato aperto sul tavolino alla pagina +ove si trovava il ritratto di Lucilla. + +Côlta alla sprovveduta, la giovinetta si voltò in sussulto, divenne +rossa e balbettò:--Oh signor ingegnere.... Scusi.... l'album era +aperto. + +--Scusarla? E di che? + +--Che bel ritratto!--soggiunse Maria.--E che bella ragazza! + +--Le piace? + +--Oh tanto!... È una sua parente? + +Ma si pentì subito della sua domanda, e tornò a dire in fretta:--Oh +scusi.... Sono un'indiscreta. + +E si mosse per andarsene. + +Malgrado la sua fretta di rimaner solo, Roberto la trattenne.--Ma no, +ma no, signora Maria, non se ne vada così.... La ringrazio anzi della +sua domanda.... Così avrò agio di parlar qualche volta con lei di +Lucilla. + +--Si chiama Lucilla? + +--Sì. + +--Sarebbe la sua fidanzata?--ripigliò la ragazza con qualche +esitazione. + +--Quasi.--E spiegò la sua condizione di fronte a Lucilla.--Se Lucilla +aspetta,--egli concluse,---sarà mia sposa. + +--Vuole che non aspetti?--disse Maria, come offesa dal dubbio, e quasi +volesse prender le parti della giovine assente. + +--_Lontan dagli occhi lontan dal core_--sussurrò Roberto. + +--Oh ell'ama la sua Lucilla? + +--Se l'amo?.... Quanto si può amare una donna. + +--E non la stima? + +Roberto comprese il significato di queste parole e disse:--Ha ragione. + +Maria cambiò discorso.--La lascio... Or ora si va a pranzo.... A +proposito.... ha la nota della sua biancheria? + +--Io? no.... + +--No? E la roba l'ha riposta tutta nel cassettone? + +--No davvero. Ce n'è ancora molta nel baule. + +--Tanto meglio. La metterò a posto io e farò l'inventario... A +rivederci; appena è pronto scenda.... Troverà già in tavola. + + + + +X. + + +--Signor ingegnere, è arrivata la sua cassa di libri. + +Maria pronunziò queste parole entrando vivamente nella camera che suo +fratello aveva battezzata col pomposo nome di studio e nella quale +egli aveva insediato l'Arconti. Costui era immerso nell'esame di +alcuni quaderni, in cui cercava il bandolo dell'arruffatissima +contabilità della miniera. Non pretendeva d'essere un gran ragioniere, +ma ne sapeva abbastanza da capire che il sistema seguito fino allora +era fatto apposta per ingenerar confusione e che bisognava cambiarlo +da cima a fondo. + +All'annunzio recatogli da Maria, egli si scosse, guardò l'orologio, e +parve combattuto fra il desiderio di rivedere i suoi vecchi amici e +quello di continuare il lavoro a cui s'era accinto. + +--Venga, venga,--disse la giovinetta, che indovinò il suo +pensiero,--ha lavorato anche troppo. Son già le sei. Venga finch'è +giorno a dare un'occhiata alla sua cassa. Ho fatto restar di là l'uomo +che l'ha portata, e che si offerse d'aprirla davanti a lei. + +--Allora eccomi qui,--esclamò Roberto. E il piacere che provava in +quel momento gli colorava d'un vivo incarnato le guancie. + +La cassa era nella camera dell'ingegnere, accanto al baule. Appena fu +aperta, l'identica domanda venne sul labbro all'Arconti e a +Maria:--Dove si metteranno tutti questi libri? + +Quantunque fossero cento volumi al più, in Valduria non s'era mai +visto una biblioteca simile; solo il brigadiere dei carabinieri +possedeva una ventina di romanzi _à sensation_, la cui lettura +manteneva in istato di umidità permanente gli occhi della maestra +comunale. L'ingegnere Selmi si contentava di tre o quattro opere +tecniche, e Maria, ch'era la letterata della famiglia, aveva di sua +esclusiva proprietà i _Promessi Sposi_, il _Marco Visconti_, i +_Bozzetti militari_ del De Amicis, e il primo volume della +_Gerusalemme liberata_. Il secondo mancava. + +I libri del giovane Arconti erano tutti legati con gran cura e alcuni +anche con lusso. C'erano perfino due o tre edizioni illustrate +splendidamente. Ricordi d'altri tempi, ahimè, ormai tanto lontani. +Roberto stesso riconosceva che que' libri, a Valduria, fuori del loro +nido elegante, fuori della loro bella biblioteca di noce, facevano un +effetto singolare. Eppure non sapeva pentirsi di averli portati seco. +Se lo prendeva la nostalgia, se lo assaliva una subitanea e profonda +tristezza, a chi avrebbe potuto ricorrere se non a quei fidi compagni +del suo pensiero? + + +--Diavolo!--esclamò Maria, rispondendo alla domanda ch'ella stessa +s'era rivolta un momento prima.--Il posto è presto trovato. Qui no, ma +nella stanza attigua, dove, come le dissi jersera, passo parte della +giornata a lavorare... Ma potrò fare anche a meno di starci, io.... La +lascerò tutta per lei... + +--A questo patto no.... Non accetto.... + +--Bene, bene... Ne riparleremo.... In quanto ai libri, sfido io, se +non li mette là, dove vuol metterli? lasci fare a me, ordinerò al +falegname gli scaffali... Oh, Bastiano fa le cose a modo.... + +Si rammentò che l'ingegnere veniva da una grande città, che aveva +abitudini raffinate e non poteva esser di così facile contentatura +com'era lei. Onde soggiunse un po' confusa:--Bisognerà, per altro che +abbia una grande indulgenza... Poveri libri! Alloggiavano molto meglio +una volta. + +La giovinetta non seppe resistere alla tentazione di chinarsi sopra la +cassa e di prendere in mano qualcheduno di quei volumi. Poi li +riponeva con infinita delicatezza, e alzava gli occhi verso Roberto +come a chiedergli scusa della libertà che s'era presa. + +Ma egli l'incoraggiava con lo sguardo e con la parola.--Faccia, +faccia; quando vedo festeggiare i miei libri, mi par d'essere una +mamma che si rallegra delle cortesie usate ai suoi bimbi. + +Pur c'era una cosa che turbava Maria. Molti tra questi libri non erano +italiani, e la ragazza, dopo averne guardato il frontispizio, si +affrettava a ricollocarli a posto con una certa aria di +mortificazione. + +--Che peccato,--ella disse finalmente,--di non poter sapere nessuna +lingua straniera, nemmeno il francese. + +--Non sa proprio nulla di francese?--domandò Roberto con interesse. + +--Odoardo aveva cominciato a insegnarmene i principii, ma poi ha +smesso.... Ha tanto poco tempo, ed io ero una scolara di testa così +dura! + +Se Odoardo fosse stato presente, egli, con la ordinaria franchezza, si +sarebbe affrettato a smentire la sua troppo modesta sorella, e a +confessare che quelle lezioni erano state interrotte soltanto per +colpa del maestro, il quale doveva convincersi della sua +insufficienza. + +--Vorrebbe ritentare la prova con me?--chiese l'ingegnere Arconti. + +--Con lei!--esclamò Maria, quasi non credendo a sè stessa.--Si +prenderebbe questo disturbo? + +--Si, davvero. Sarebbe uno svago. + +--Oh com'è buono! Com'è gentile!--replicò la fanciulla, che per poco +non si metteva a saltare dalla contentezza.--E quando.... + +S'interruppe arrossendo... Egli sorrise e disse:--Quando che cosa?... +Oh via, non si confonda.... Vuol che la finisca io la frase.... Quando +si comincia?.... Ebbene, si comincerà domani sera.... Stasera voglio +scrivere a casa. + +E infatti, subito dopo cena, Roberto si ritirò nella sua camera e +scrisse a sua madre. Gli era convenuto rinunciare, per qualche tempo +almeno, a una corrispondenza diretta con Lucilla, giacchè la signora +Giulia aveva subordinato a questa condizione la sua promessa di +patrocinar la causa de' due amanti. Del resto, la lettera di Roberto +alla signora Federica era, per tre quarti, consacrata a Lucilla. Il +nome della giovinetta ricorreva una quindicina di volte nelle sei +facciate dell'ingegnere. Se Lucilla avesse veduto lui, l'antico +frequentatore dei teatri e dei balli, camuffato da minatore! E poi +Roberto descriveva a sua madre (e a Lucilla) la famigliuola che lo +aveva accolto con tant'effusione: Odoardo un po' grossolano di gusti, +ma tutto cuore, tutto ospitalità, e Maria così buona, così +intelligente, così desiderosa d'apprendere. Egli s'era impegnato a +insegnarle un po' di francese. Non era però bella, Maria, e quantunque +fosse piuttosto alta di statura, aveva ancora l'aspetto d'una +fanciulla. Che confronto con Lucilla! Pure c'era qualcheduno a cui +questa Maria piaceva moltissimo. E qui Roberto discorreva di Cipriano +e della vecchia Gertrude, la quale pareva in sospetto di tutti gli +uomini che avvicinavano la ragazza. L'aveva vista anche lui, ed ella +gli aveva fatto il viso dell'arme, la buona femmina, come a un +possibile rivale di suo figlio. Che ne pensava Lucilla? Sarebbe +gelosa? Lucilla, sempre Lucilla, tanto è vero che, se alla lunga la +lontananza raffredda gli affetti, in principio li riscalda e li +avviva. + +In complesso Roberto non si mostrava troppo scontento della sua sorte. +Se non fosse stata la separazione dalle persone care, a tutto il resto +si poteva adattarsi. A proposito, egli stimava suo dovere di +annunziare un gran cambiamento che stava compiendosi nel suo aspetto +esteriore. Si lasciava crescer la barba. Non aveva pazienza di radersi +da sè, e gli mancava il coraggio di affidarsi all'opera del barbiere e +veterinario di Valduria. Il periodo di transizione era scabroso, ma, +in meno d'un mese, egli sperava di esser di nuovo _un bel giovine_, +anzi più bello di prima. + +Roberto chiudeva la sua lettera col pregar sua madre di scrivergli +diffusamente, e col prometterle l'invio d'un vaglia postale alla fine +del mese, appena avesse incassato il suo stipendio. + +Quel giorno stesso, Cipriano tornò a casa cupo e taciturno. + +--Cos'hai?--gli chiese sua madre. + +--Nulla--egli rispose seccamente. + +Ma Gertrude non era donna da smettere così presto. + +--Lo so quello che hai--ella soggiunse. Egli si strinse nelle spalle. + +--È odioso anche a te lo zerbinotto venuto iersera da Milano a +mangiare il pane della miniera. Dev'essere uno sciocco. + +Cipriano fece un gesto d'impazienza:--Non è uno sciocco. Ecco il +peggio. Quell'uomo lì diventerà il vero direttore della miniera. + +Gertrude inarcò le ciglia.--E l'ingegnere l'avrebbe fatto venir qui +per questo?.... Oh quel signor Odoardo non ha senso comune.... Se lo +tiene in casa, anche, con sua sorella. + +La vecchia aveva proprio messo il dito sulla piaga. + +A Cipriano salirono le fiamme al viso.--Cosa penseresti, mamma? + +--Nulla, nulla, ma sono imprudenze che una persona di giudizio non +commette. + +--Che l'ingegnere vagheggiasse un matrimonio di sua sorella con questo +signore? + +--Potrebbe anche darsi, ma s'ingannerebbe a partito. Figurati se quel +bellimbusto lì è uomo da sposare una ragazza come Maria.... Sposarla, +no.... + +--E allora? + +--Allora? Metti un giovinotto senza scrupoli vicino a una fanciulla +senza esperienza.... + +Cipriano balzò come un leone ferito, tantochè la vecchia Gertrude si +pentì delle sue reticenze maligne. Le accadeva spesso con le sue +parole imprudenti di andar oltre il segno. + +--No, no,--ella riprese--non dar retta a me.... Ho avuto torto.... +Maria è una ragazza troppo seria da lasciarsi accalappiare dalle +lusinghe d'un damerino.... E poi, anche l'altro, anche quell'ingegnere +l'ho accusato a caso.... + +E Gertrude esortava il figliuolo a mangiare la minestra ch'ella gli +aveva scodellata sulla tavola. + +--Oh s'egli si provasse a toccar Maria--esclamò Cipriano stringendo il +manico d'un coltellaccio che portava sempre con sè. + +--Per amor del cielo, Cipriano, non tiriamoci addosso i guai.... Via, +la minestra si raffredda. + +Cipriano diede una spinta alla zuppiera rovesciandone mezzo il +contenuto, e soggiunse:--Anche stamattina era con lei.... + +--Sì, l'ho visto appunto allora. + +--Ed ella prese ugualmente i fiori che le avevo lasciati?.... + +--Si è schermita un momento.... + +--Ah.... vedi.... + +--Ma li ha presi, li ha presi.... e se li è messi nei capelli.... + +--La mia disgrazia la so ben io qual è--proruppe Cipriano +abbandonandosi sulla sedia e prendendosi la testa fra le mani--la mia +disgrazia è d'essere un povero minatore. + +--Oh.... come s'ella fosse una contessa.... + +--No, ma è più di me, è sempre una signorina in confronto.... La mia +disgrazia è d'essere un ignorante. E sì che qui dentro ci sarebbe +qualche cosa.... + +E si picchiò la fronte con le nocche delle dita. + +--Perchè non mandarmi a una buona scuola in qualche grande +città?--egli continuò.--Perchè non farmi istruire? + +--Oh Cipriano--disse Gertrude, colpita nel cuore da questo +rimprovero--come si doveva fare? Siamo sempre stati povera gente.... +Tuo padre era un semplice minatore ed è morto a trent'anni; io non +avevo nulla di mio.... Si è sempre campato a fatica.... Cipriano, +Cipriano, non essere ingiusto. + +E la vecchia, così spesso acre e maligna nel giudicare gli altri, +trovava nella sua voce una nota profondamente commossa. + +Ma egli l'ascoltava appena.--E adesso la differenza tra noi due si fa +maggiore, adesso che c'è l'_altro_, il cittadino, con la sua eleganza, +con la sua facondia, co' suoi libri. Seppur ella non lo ama, seppur +egli non si cura di lei, lo sento, costui è un nuovo ostacolo alla mia +felicità.... Come se non ce ne fossero già abbastanza! Ma io perchè +l'amo, questa fanciulla?... Quante, più belle di Maria, sarebbero +orgogliose s'io rivolgessi loro uno sguardo, un sorriso! + +--Oh sì,--esclamò Gertrude, enumerando con materna compiacenza una +dozzina di ragazze, che, a sentirla, ambivano la mano del suo +figliuolo. E ce n'erano di ricche, di quelle che avevano dei campi al +sole, mentre Maria non possedeva un soldo di dote. Fisicamente poi +valevano tutte assai meglio di questa creatura esile, dai capelli +corti, dalla tinta sbiadita.... Però si capiva che nemmeno Gertrude +era persuasa appieno di quanto diceva. Che le ragazze da lei nominate +languissero per Cipriano, quest'era naturalissimo; ma esse erano, qual +più qual meno, contadine zotiche e rozze, e Cipriano si sarebbe +abbassato a curarsi di loro.... Maria invece, a malgrado della sua +semplicità, pareva cresciuta in un altro ambiente; volere o non +volere, si doveva riconoscere in lei un essere superiore, e perciò +appunto Gertrude, ch'era ambiziosa, trovava ch'ella era la sola degna +dell'affetto di suo figlio. + +Ond'egli non fece che interpretare il pensiero di lei quando +rispose:--Che mi importa di loro? Nè io le intendo, nè esse intendono +me. Esse vivono contente del loro stato, contente del mondo in cui +nacquero; io no.... Ma, le poche volte che io posso avvicinarmi a +Maria, mi par di respirare un'altr'aria, l'aria fatta pei miei +polmoni.... Ma ella non mi ama.... oh non mi ama! + +--Abbi pazienza, e ti amerà--disse Gertrude, ansiosa di calmar la +tempesta ch'ella stessa aveva provocata.--Ella conosce il bene che tu +le vuoi, e non lo respinge.... + +--Non lo respinge per compassione--ruggì Cipriano.--Perchè è dolce, +perchè è soave, perchè non vorrebbe veder soffrire nessuno.... Oh da +questo lato non mi somiglia.... Soffrano pure quelli che non amo.... +Soffro tanto anch'io.... + +E mentre parlava così, nelle contrazioni del volto e di tutta la +persona, gli si leggeva un dolore che ignora lo sfogo delle lagrime. + +Gertrude, persuasa che, pel momento, a discorrere farebbe peggio, +s'era rassegnata a tacere, e non era piccolo sacrifizio per lei. Ella +rimetteva a posto in silenzio la zuppiera, e riempiva di vino il +bicchiere di Cipriano. + +A un tratto fu colta da un eccesso di tosse e dovette sedersi. + +Nella fisonomia del giovane si dipinse una cura diversa da quella che +l'aveva oscurata fino allora. Egli si alzò e si avvicinò dolcemente +alla vecchia che, nello sforzo, s'era tinta la faccia di pavonazzo e +dal cui petto usciva un suono cupo e profondo. + +--Sempre quella tosse, mamma? + +--Non è niente.... Passerà--ella rispose fra un colpo e l'altro.--Ma +tu, mettiti a mangiare.... fallo per me. + +Cipriano sedette di mala voglia e prese alcune cucchiaiate di +minestra. Non aveva fame; pensava al suo povero amore, pensava alla +sua povera mamma, e al deserto che gli si sarebbe fatto d'intorno +quand'ella fosse morta. Ma nel suo animo altero e iracondo s'agitavano +anche altri pensieri. Era invidia, era odio verso quelli che a lui +parevano i privilegiati della fortuna e che egli avrebbe voluto +schiacciare sotto ai suoi piedi. + + + + +XI. + + +Una lettera da Milano! Una lettera listata di nero, con un acuto odore +di _patchouli_ e con la soprascritta in bella calligrafia: +_All'egregio signor ingegnere Roberto Arconti.--Miniera di Valduria, +in Romagna_. + +Il procaccino la consegnò a Roberto una sera mentr'egli insegnava a +Maria Selmi a coniugare in francese i verbi ausiliari. La lezione +aveva luogo nel salottino terreno alla presenza di Odoardo, il quale +se ne stava sibariticamente fumando la sua pipa, ch'egli di tratto in +tratto levava di bocca per sorseggiare un bicchiere di vino. E quando +deponeva il bicchiere e ripigliava la pipa, non mancava mai di +dire:--Ci vuol proprio una vocazione speciale per mettersi a studiare +dopo cena! + +La vocazione speciale Maria l'aveva. E il suo maestro stava +congratulandosi con lei del modo in cui ell'aveva ripetuto il +soggiuntivo presente del verbo _essere_ allorchè l'arrivo della posta +interruppe la lezione. + +«Caro Roberto»--scriveva la signora Federica a suo figlio--«Sai che la +tua lettera è _extrémément bourgeoise_? Si direbbe che tu vada in +solluchero per codesti luoghi pieni di miseria e di sudiciume! Un +giovinotto come te, avvezzo a tutto il _chic_ di Milano, avvezzo a +vivere con la _fine fleur_ della società, come mai può adattarsi a un +ambiente simile a quello di Valduria? Ci sei voluto andare, non hai +voluto attendere un impiego migliore che con un po' di pazienza +avresti sicuramente trovato, e capisco che fino a un certo punto oggi +tu faccia _bonne mine à mauvais jeu_. Ma via, non bisogna prendere il +Purgatorio per il Paradiso, nè dimenticare che costì ci devi rimanere +meno che sia possibile. La Giulia Dal Bono, che è la _platitude_ in +persona, si sbracciava ieri a provarmi che in fin dei conti è meglio +che tu ti trovi bene che male. Niente affatto--saltò a dire +Lucilla:--Se si trova bene, finisce col non moversi più.--E Lucilla +aveva ragione. + +«Santo Iddio! Quando mi figuro mio figlio in mezzo allo zolfo, al +carbone, all'unto, al grasso e a tutte le altre porcherie della +miniera, domando a me stessa s'è un cattivo sogno quello che faccio. +Anche il mio povero Mariano ne sarebbe scandalizzato. E sì che quello +lì ha lavorato pei suoi giorni. Ma alla cura della sua persona egli +non ci rinunciava per tutto l'oro del mondo, e non mi ricordo d'averlo +mai visto con una macchia sul vestito o con la cravatta a sghimbescio. + +«E anche la gente con cui ti tocca a vivere, povero Roberto, +lasciamelo dire, che supplizio dev'essere! Saranno buone creature, lo +ammetto, e non ti nego che questa sia una qualità da tenersi in gran +conto. Ma l'educazione, mio caro, l'educazione! Quell'Odoardo Selmi +m'è bastato di vederlo una volta anni addietro per capire che zotico +egli sia, e sua sorella, di cui vanti l'intelligenza, farà una bella +figura in virtù del noto proverbio: Beati i monocoli in terra di +ciechi! Ma, in nome del cielo, cosa può essere una ragazza la quale, +ai tempi che corrono, non sa una parola di francese? + +«S'è riso con Lucilla dell'idea _saugrenue_ che t'è venuta di +dirozzare questa mezza selvaggia, e ti auguriamo buona fortuna. Ma +vedrai che sarà un pestar l'acqua nel mortaio. Bada piuttosto che il +ciclope sentimentale il quale spasima per _mademoiselle_ non ti mangi +vivo, e che la sospettosa madre di lui non ti graffi gli occhi.... In +quanto a Lucilla, credi pure ch'ella non è gelosa. Ella non fa questo +onore alla tua scolara. + +«Ma parliamo d'altro. Lucilla la vedo quasi ogni giorno, e sta bene. +Ieri la ho accompagnata da _Madame Chaillon_ a ordinarsi un vestito. È +il primo ch'ella si fa dalla Chaillon, e non c'è voluto poco a +persuadere il signor Benedetto che una ragazza come Lucilla ha diritto +d'avere almeno un abito all'anno fatto da una brava sarta. Scelsi io +la stoffa ed il taglio sull'ultimo figurino di Parigi.... Immaginati +un _piquet_.... oh ma c'è proprio sugo a discorrer con te di questa +roba!... La Chaillon mi diceva: E lei, madama Arconti, non comanda +nulla? Mi son sentita una stretta al cuore a pensar che una volta +commettevo due o tre _toilettes_ ogni stagione e che adesso invece mi +tocca prolungare il lutto intero per non aver quattrini da farmi un +vestito da mezzo lutto. Caro Roberto, ciò che ti proponi di mandarmi +ogni mese è molto se si considera il tuo stipendio, ma come si può +tirare avanti così? È necessario, è indispensabile che tu cerchi una +posizione migliore. E intanto non far troppo il puritano, e lasciami +mangiar la mia dote a porzioni meno omeopatiche. _Il faut bien vivre._ + +«T'assicuro che anche il tenere una sola persona di servizio alla +lunga non va, non va assolutamente. Ho dovuto licenziar la Teresa, che +cucinava abbastanza bene, ma non sapeva introdurre con un po' di garbo +le visite in salotto. Quella che ho preso ora, invece, il garbo l'ha, +ma non riesce a portarmi in tavola un piatto che non sappia di fumo. È +una disperazione. A ogni modo capisco che la terrò in virtù _de sa +bonne mine_. + +«Delle mie relazioni non posso lagnarmi. Anche venerdì ebbi quasi una +dozzina di signore, e fra queste la marchesa Trivelli e la contessa +Lippi. E tutte queste visite dovrò restituirle a piedi, o in un +_fiacre_, che è ancora peggio. È dura, assai dura. Una dama che si +rispetta non è possibile che stia in Milano senza carrozza propria. +Per me è una mortificazione che mi accorcia la vita... Ma finirà. Mi +dirai visionaria, ma ho il presentimento che finirà presto. Al primo +del mese venturo c'è l'estrazione della gran lotteria, e scommetterei +che sortirà uno dei nostri biglietti. Qualcheduno deve pur vincere; e +perchè non possiamo noi esser quelli che vinceranno? + +«L'altro ieri fui al cimitero a deporre una ghirlanda di semprevivi +sulla tomba del tuo povero babbo. Credimi, Roberto, l'epitaffio che +hai fatto incidere sopra la lapide è troppo semplice. Mariano Arconti +meritava di meglio. E tu dirai ch'è vanità, ma già io non so +rassegnarmi all'idea che non si sia eretto un piccolo monumento +all'uomo che abbiamo perduto. Se non si voleva ricorrere al Vela, +c'era il Barzaghi, che ha finito testè il busto di Giovanni Romilli +commessogli dalla vedova. E quel busto di marmo di Carrara, lo +collocheranno a giorni sopra un cippo di _bardiglio_ a poca distanza +dalla tomba di Mariano. Giovanni Romilli che guarda d'alto in basso +Mariano Arconti! Son cose da far strabiliare. + +«Del resto, mi assicurano che all'_Unione_ ci sia _dégringolade_ +completa. Ne ho piacere per quella petulante della nuova +_direttoressa_, che appena si degna di salutarmi quando m'incontra. + +«Milano è un mortorio. Fa già un gran caldo, e non c'è uno spettacolo +tollerabile. Parlo _par oui dire_, perchè, come puoi credere, io non +andrei a teatro nemmeno se ci fosse la Patti. Per solito, sto la sera +a casa, e t'assicuro io che m'annoio. Brigola continua a spedirmi i +nuovi romanzi francesi, che rimando tali e quali. È molto se ogni mese +ne trattengo uno. Sfido io a prendermi il lusso dei libri con quegli +avanzi che ho. + +«Per due giorni ebbi la compagnia di un bel pappagallo che m'era stato +ceduto a buon prezzo da un signore che va a stabilirsi a Firenze. Son +così sola che quella bestia mi sarebbe stata carissima, ma ho dovuto +sbarazzarmene rivendendola a metà del costo. Figurati! Aveva imparato +a dir tante parolaccie da far arrossire un soldato di cavalleria. + +«Oh, ma è tempo di por termine a questa lettera _décousue_. Mille +saluti di Lucilla e di sua madre. Mi dimenticavo dirti che una sera +alla settimana gioco alle carte col signor Benedetto. È una seccatura +messa a frutto.... Sono una buona madre, io.... Gipsy ha imparato a +starsene ritta sulle due zampe di dietro, e in compenso di questa sua +bravura io le ricamerò un collarino nuovo. + +«Addio, addio. Leoni t'ha scritto? A me non venne ancora a far visita! +Non si degna forse? Addio. + + «_La tua affez. mamma._» + +«_P.S._ A proposito, scordavo il meglio. Lucilla ed io disapproviamo +assolutamente la tua risoluzione di lasciarti crescer la barba. Ma già +codesto soggiorno ti fa diventare un uomo selvaggio». + + +Allorchè Roberto s'era accinto a leggere la lettera di sua madre, +Maria aveva chinato lo sguardo sul suo libro di temi. Però, mentr'egli +scorreva rapidamente i foglietti vergati dalla signora Federica, gli +occhi della giovinetta s'erano alzati più di una volta dal quaderno e +avevano cercato di indovinare nella fisonomia dell'ingegnere +l'impressione prodotta in lui da quella lettura. Una lettera della +mamma? Pareva a Maria che dovesse di là sprigionarsi tanta dolcezza +quanta può venirne da cosa alcuna nel mondo. Una lettera della mamma! +Oh se anche a lei fosse dato riceverne! Con che festa l'accoglierebbe! +Con che delizia pascerebbe lo sguardo nei rozzi e disadorni caratteri +di quella sua diletta!... Ma pur troppo la sua mamma non le avrebbe +scritto mai, pur troppo la sua mamma era morta. Invece Roberto, lui +felice, aveva la sua mamma viva, ed ella gli scriveva in foglietti +profumati di _patchouli_, e la sua calligrafia era elegante come la +sua persona, ed ella aveva lasciato correr la penna sulla carta e gli +aveva senza dubbio parlato di mille cose interessanti e di quella che +lo interessava più di tutte, di Lucilla. O perchè il viso di lui, +invece di atteggiarsi alla gioia, si atteggiava allo sconforto, perchè +talvolta sulla sua fronte passava una nuvola, come un segno +d'impazienza e di dispetto? + +--Non ha mica ricevuto qualche cattiva notizia?--chiese Maria appena +egli ebbe ripiegata e posta in tasca le lettera. + +--No, grazie,--egli rispose.--Tutt'altro. + +E compose il labbro a un sorriso, ma era un sorriso così languido, +così forzato che metteva in maggior risalto l'espressione di mestizia +diffusa in tutto il suo volto. Nello stesso modo il raggio di sole che +sbuca furtivo e timido dalle nuvole fa spiccar di più la tristezza +d'una giornata d'inverno. + +Maria non aveva diritto di chiedere altre confidenze; anche in questa +occasione forse ella era stata troppo indiscreta. Era un difetto che +non s'era accorta di avere prima della venuta dell'ingegnere Arconti. + +Arrossì, e sfogliò con mano distratta il libro che teneva davanti a +sè. + +Roberto si alzò dalla sedia, e porgendo la mano alla giovinetta,--Non +mi tenga il broncio,--le disse,--se oggi interrompo la lezione più +presto del solito. Ci rifaremo domani sera... Voglio lavorare ancora +un poco... Buona notte... Addio, Odoardo. + +--Oh,--borbottò il Selmi che aveva chiuso gli occhi e stava per +prendere sonno con la sua pipa in bocca.--Buona notte, Roberto.... È +già ora di andare a letto? + +--Forse no, ma vado a finire la relazione da spedirsi a Londra. + +--Ih! Che furia.... + +--Cosa fatta capo ha. + +Odoardo stirò le braccia, mise un lungo sbadiglio e soggiunse:--Tutti +i gusti son gusti. + +L'ingegnere Arconti accese una candela ed uscì. + +Giunto che fu nello studio, tirò fuori macchinalmente da un cassetto +un mucchio di carte e sedette davanti alla scrivania. Per qualche +tempo non gli venne fatto di raccapezzare un'idea. Era lì immobile, +coi gomiti appoggiati al piano della tavola, col viso nascosto fra le +palme. I bei conforti che gli venivano da Milano! I belli +incoraggiamenti a proseguir la sua via! Ma non doveva aspettarselo? +Sua madre non era stata sempre così? Ebbene, è vero, doveva +aspettarselo; tuttavia egli non aveva rinunciato alla speranza che a +poco a poco ella fosse andata formandosi un più giusto concetto della +situazione, ch'ella avesse finito col render giustizia a suo figlio. +Follie! Come se una donna potesse cambiar indole a più di +quarant'anni! Ma Lucilla almeno avrebbe dovuto considerar le cose da +un altro punto di vista, e invece, pur troppo, era evidente che +Lucilla si trovava all'unissono con la signora Federica. Roberto ebbe +un momento d'abbandono, di sfiducia tetra e desolata; ma ben presto lo +sovvenne la sua consueta energia. No, no, egli non aveva il diritto +d'esitare, non aveva il diritto di dubitare di sè, della rettitudine +della sua condotta e de' suoi propositi. Quand'anche gli mancasse ogni +altro appoggio, quand'anche si sentisse come un naufrago nell'Oceano, +la sua tavola di salvamento egli l'aveva. Era il lavoro. S'immerse +nelle sue carte, concentrò tutte le forze della mente nella relazione +che s'era prefisso di compiere in quella notte; non volle pensar ad +altro, e riuscì a non pensar ad altro. Le idee che si eran fatte tanto +aspettare accorsero in folla, e la forma si piegò docile ad esprimer +le idee. Egli scrisse per più ore di seguito, e, quand'ebbe finito, +rimase sorpreso egli stesso dell'opera sua. Gli pareva davvero +impossibile d'esser lui l'autore di una memoria, che nel nitido stile +acconcio agli affari riassumeva tutti i dati principali della gestione +della miniera e dava una guida sicura per non ismarrirsi in un +labirinto di cifre. Questa virtù della perspicuità egli l'aveva +ereditata dal padre suo, e nel rileggere il suo manoscritto un'intima +voce gli diceva che suo padre non avrebbe rifiutato di apporvi la +propria firma. Oh, come gli sarebbe stata dolce in quell'istante una +parola di suo padre, un sorriso, una lode! Tuttavia la coscienza che +se il cavalier Mariano fosse vissuto, quella lode non gli sarebbe +mancata, il convincimento ch'egli aveva di meritarla, gli riempiva +l'anima d'un'ineffabile dolcezza. Sua madre e Lucilla calunniavano la +sua vita dipingendola come gretta e prosaica; agli occhi di lui essa +era illuminata dalla forte poesia del dovere, e tutti gli scherni del +mondo non potevano bastare a fargliela tenere a vile. + + + + +XII. + + +Un giorno Cipriano ebbe un'ispirazione ardita. Vincendo la sua +antipatia pell'Arconti, gli rivelò il suo amore per la sorella di +Odoardo Selmi e i dubbi e i sospetti che gli laceravano l'anima. +Roberto accolse con orecchio benevolo quelle confidenze, che non gli +apprendevano nulla di nuovo, e dissipò le ombre che offuscavano la +mente del giovane minatore. Egli stimava assai le virtù di Maria, ma +non aveva per lei se non l'affetto che si può avere per una buona +amica. Il suo cuore apparteneva ad un'altra. C'era nelle parole +dell'ingegnere Arconti un tale accento di schiettezza che Cipriano ne +rimase convinto e fece un passo di più; egli chiese a Roberto di usare +in suo vantaggio il grande ascendente ch'egli aveva sull'animo della +fanciulla. A ciò Roberto non assentì; egli non aveva nessun titolo per +esercitare un'ingerenza di questa specie. Toccava a lui, a Cipriano, +farsi amar da Maria; toccava a lui rivolgersi alla sola persona che +avesse un'autorità legittima sulla giovinetta, a Odoardo. Cipriano si +mostrò più mansueto di quello che il suo carattere violento non +lasciasse supporre, e parve arrendersi alle ragioni dell'ingegnere. Se +però egli avesse potuto aiutarlo in una cosa! Si sentiva superiore +alla sua umile condizione; si sentiva agitato dalle inquietudini del +sapere, e non aveva mai agio di scambiare un'idea, non aveva un libro +che gli desse modo di colmar le lacune del suo spirito. Oh, non +pretendeva di diventare un letterato! Si rassegnava a fare spropositi +d'ortografia tutta la vita; la sua curiosità era d'un'indole +esclusivamente scientifica; egli aspirava soltanto a coordinare, mercè +qualche studio, le varie nozioni che aveva acquistato nella lunga +esperienza delle miniere. Così egli avrebbe anche reso a grado a grado +minore la distanza che lo separava da Maria, ora sopratutto che Maria +aveva trovato chi si occupava della sua educazione. C'era un fondo +d'amarezza in queste ultime parole di Cipriano, ma l'Arconti fece le +viste di non accorgersene, e mise a disposizione del suo interlocutore +le opere tecniche che formavan parte della sua piccola biblioteca. + +Da quel momento, tra l'ingegnere Arconti e Cipriano si stabilì una +certa intimità. In primo luogo si trovavano sempre in miniera, ove +ormai l'ingegnere passava una buona parte della giornata, visto che le +sue funzioni amministrative non gli occupavano che poche ore. Inoltre +Cipriano, con la scusa dei libri, veniva spesso a casa dell'Arconti, e +vi si tratteneva qualche tempo a esporre i suoi dubbi e a sollecitar +spiegazioni. Era un fatto che la prontissima intelligenza sopperiva in +lui alla mancanza di studi, e gli permetteva di apprendere con una +singolare rapidità. Nè Roberto avrebbe voluto assumere verso il +giovane soprastante l'ufficio di maestro; nè Cipriano si sarebbe +acconciato alla parte umile di discepolo; nondimeno, in quei colloqui, +che, se non potevan dirsi lezioni, avevano però un carattere +scientifico, Roberto si prestava con vivo interesse a dirozzar la +mente del minatore. + +Verso Maria, Cipriano aveva mutato tattica affatto. Gentile sempre e +ufficioso, non s'atteggiava più in modo così aperto ad innamorato; la +vedeva anche più spesso d'una volta, la invigilava, ma sapeva +nascondere la sua preoccupazione discorrendole di soggetti +indifferenti. Era ormai deciso ad aspettare. E Maria lo trattava +meglio quanto meno egli aveva l'aria di un pretendente; era lieta di +poter manifestargli la tranquilla, fraterna affezione che ella gli +aveva sempre portato. Forse non era persuasa nemmen lei ch'egli avesse +dimesso tutte le sue vecchie idee; a ogni modo, godeva il presente e +non le pareva vero della buona armonia stabilitasi contro ogni +aspettazione fra due uomini ch'ella stimava ambidue.... quantunque in +diversa guisa e in diversa misura. + +Odoardo Selmi diceva:--L'Arconti fa miracoli. È persino riuscito ad +ammansar Cipriano. + +In quanto a lui, era contentissimo della crescente influenza che il +suo amico andava acquistando nella miniera. La sua attività era tutta +fisica; intellettualmente era inerte. Non avrebbe saputo rinunziare +alle fatiche del corpo; rinunziava ben volentieri a quelle dello +spirito. Era una gran dolcezza per lui, alla fine d'una giornata +operosa, poter starsene cheto con la sua pipa in bocca, col suo fiasco +di vino davanti senza bisogno di pensare a innovazioni e a +miglioramenti. Ci pensava Roberto, e il Selmi gli lasciava libertà +piena per le piccole cose, e per quelle di maggior rilievo gli +consentiva di scrivere alla Direzione di Londra. Dal canto suo, si +limitava a firmare le lettere. + +A Londra s'erano accorti che una mano più vigorosa, una mente più +ricca d'iniziativa aveva impresso un maggior movimento dell'usato a +Valduria, e nelle lettere particolari che spedivano all'ingegnere +Selmi si congratulavano con lui del nuovo impiegato. Una lode speciale +era toccata all'Arconti in seguito alla relazione trasmessa a Londra; +ove le sue proposte tecniche (e dico _sue_ perchè realmente +appartenevano a lui e perchè Odoardo non ne dissimulava punto +l'origine), sebbene non accettate tutte, avevano fatto crescer la +stima ch'egli aveva saputo inspirare. Per due cose principali egli era +riuscito ad ottener l'adesione della Società; per l'apertura d'una +nuova galleria e per gli studi e per gli esperimenti necessari +all'applicazione di un sistema da lui immaginato affine di risparmiar +combustibile nel riscaldamento dei forni. Egli vi si era accinto col +fervore proprio della sua tempra e della sua età, e non lo turbava +punto lo scetticismo che gli spirava intorno. Si risovveniva d'un +detto di suo padre: Guai a chi nei momenti critici della vita non +crede in sè stesso. Sarà come un fuscello palleggiato dal vento. + +Del resto, solo affatto non era. Cipriano divideva tutte le sue idee, +Maria divideva la sua fede nel buon esito de' suoi tentativi. Quando +Odoardo Selmi tentennava il capo e borbottava fra i denti:--Ho paura +che si finirà col gettar danaro per nulla--sua sorella gli dava sulla +voce:--Lascialo fare. La sa più lunga di te.--E l'ottimo Selmi +assentiva:--Questo è vero.--Tutt'al più soggiungeva un _però_, come +principio d'una nuova proposizione che stimava meglio di non +continuare. + +In pochi mesi Roberto aveva preso il _color locale_ al di là di ogni +ragionevole aspettazione. Gli restava sempre una cert'aria +cittadinesca, una certa nativa eleganza, ma l'antico _dandy_ era +scomparso. Indossava con disinvoltura il rozzo sajo del minatore, +aveva il volto abbronzito, le mani callose, e la folta barba lo faceva +parer men giovine di alcuni anni. Cosa singolare, egli non rimpiangeva +mai la sua vita d'un tempo, nè tradiva un soverchio disdegno verso la +società di Valduria che nella domenica e nelle altre feste di precetto +sfoggiava le sue grazie all'ora di messa e veniva a far visita alla +sorella del signor ingegnere in capo. Il sindaco, signor Ludovici, +possidentuccio sulla cinquantina, uomo timido e vano, lodava +nell'ingegnere Arconti la pratica delle cose amministrative, e diceva +che un giorno o l'altro lo si sarebbe potuto nominar consigliere del +Comune e poi assessore. La maestra comunale, ch'era la _lionne_ del +luogo, lo trovava proprio un _cavaliere_ a modo, e consacrava a lui in +segreto quella parte del suo cuore ch'era lasciata disponibile dal +grosso brigadiere dei carabinieri. Piccola, magra, giallognola, la +signora Stella non aveva in sè nulla di luminoso, ma gli scarsi suoi +pregi fisici non impedivano al brigadiere, ch'era un leone in armi e +un coniglio in amore, di farle delle dichiarazioni sotto forma di +sciarade. Questo esercizio erotico-letterario, a cui egli si dedicava +sopratutto nella domenica, gli aveva fruttato una riputazione di +poeta, della quale egli si pavoneggiava assai, quantunque dicesse +modestamente di non meritarla. Era celebre a Valduria fra gli altri +suoi componimenti quello sulla parola _galanteria_: + + Non osservando in ver + Le leggi dell'_intier_, + _Seconda_ io ti dirò + Se non dai retta a me + Che son _primier_ con te. + +Sciarada, come ognun vede, stupenda, ma un po' contraria alla realtà +delle cose, perchè la signora Stella dava retta benissimo all'ottimo +brigadiere; solo avrebbe preferito che le sue dichiarazioni invece di +essere in versi enigmatici fossero in prosa paesana, e si traducessero +in una semplice domanda di matrimonio. Questa però non era l'opinione +del brigadiere, ostinatamente deciso a rimaner celibe. + +Un personaggio che compariva immancabilmente la domenica a casa Selmi, +e vi si tratteneva spesso a desinare, era il signor Max Rundberg, +bavarese, ma domiciliato da più di trenta anni in Romagna, ove +dirigeva un'altra miniera di zolfo, appartenente essa pure a una +Società inglese e situata a Rignano, villaggio a sette chilometri da +Valduria. Il signor Max non era uno scienziato, ma un uomo pratico sul +taglio di Odoardo, rotto alla fatica e impavido davanti ai pericoli. +Godeva la riputazione di gran bevitore, e quand'egli onorava la mensa +dei Selmi, Maria doveva triplicare la razione di vino. Si calcolava +che la quantità di liquido da lui giudicata necessaria per inaffiare +il pranzo non fosse inferiore ai quattro litri. Per buona ventura, +tutto questo vino trangugiato non alterava la serenità del suo animo; +contribuiva soltanto a sciogliergli lo scilinguagnolo. E allora egli +narrava certe storie arrischiate delle _Bierhalle_ di Monaco e vantava +gli occhi, i capelli e i vari pregi palesi ed occulti delle +_Kellnerinnen_ de' suoi tempi, intercalando il racconto di vivaci +esclamazioni in lingua tedesca. A poco a poco il tedesco prendeva un +deciso sopravvento, e il signor Max finiva col parlare interamente nel +suo idioma nativo. Prima dell'arrivo di Roberto, non lo intendeva +nessuno; adesso l'ingegnere Arconti era in grado di gustare quegli +squarci d'eloquenza, che però non credeva opportuno di tradurre in +lingua volgare. Il signor Max chiudeva le sue arringhe col vantare le +dolcezze dello stato di vedovanza, nel quale per sua fortuna, +_glücklicherweise_, egli vivea da quattro lustri. Dopo di ciò, egli +lasciava cader la testa sul petto, intrecciava le mani sul ventre e si +addormentava, russando con lo strepito d'una stufa appena accesa. +Desto a capo d'un'ora circa, calcava in testa il suo _gibus_ +(poich'era per lui un uso impreteribile di adoperar la domenica un +vecchio _gibus_ sgangherato) e s'avviava a piedi alla sua miniera. + +Queste _macchiette_ offrivano a Roberto il modo d'infiorar di schizzi +gustosi le lettere ch'egli scriveva a Milano, e con le quali si +proponeva di divertir sua madre e Lucilla, Lucilla sopratutto. Nella +più candida affezione che l'uomo porta a una donna c'è sempre una dose +di vanità; noi non vogliamo soltanto persuadere quella donna che +l'amiamo, vogliamo persuaderla altresì che siamo persone di spirito e +d'ingegno. In questo caso però le compiacenze d'autore erano, pel +nostro Roberto, assai scarse. La signora Federica, che rispondeva per +sè e per Lucilla (soltanto un pajo di volte Lucilla aveva aggiunto una +riga di suo pugno), mostrava di pregiar mediocremente le descrizioni +che le faceva suo figlio; o non le rilevava nemmeno, e riempiva tutti +i suoi fogli di piagnistei, o, rilevandole, ne esagerava la portata, e +metteva in ridicolo anche le persone che a lui non parevan punto +ridicole, come per esempio Odoardo e Maria. Come va il francese di +_Mademoiselle_? gli si chiedeva. Ha ella imparato a dire: _Oui, +Monsieur_? Spesso la signora Federica, dopo aver canzonato la società +di Valduria, si diffondeva a discorrere della vita di Milano di cui +pur troppo ella non poteva approfittare, e perchè era ancora in lutto, +e perchè, a ogni modo, non avrebbe avuto quattrini da far _toilette_. +Le Dal Bono, invece, erano andate in tre o quattro famiglie, e Lucilla +aveva sempre riportato la palma su tutte le altre ragazze. Era così +bella, così graziosa, ballava così bene! + +I trionfi della fanciulla ch'egli voleva far sua lusingavano da un +lato l'amor proprio di Roberto, ma non potevano a meno di destargli +qualche apprensione. Chi lo assicurava che Lucilla, se si metteva +davvero a frequentare le conversazioni ed i balli, non finisse +coll'appassionarsi troppo per una vita ch'egli non avrebbe potuto +offrirle mai? Chi lo assicurava che di tante galanterie che le +sarebbero suonate all'orecchio, nessuna avrebbe trovato la via del suo +cuore? Ed egli non era lì per difendersi, egli non poteva nemmeno +scriverle direttamente! Chi sa come sua madre riferiva a Lucilla le +parole di lui, e a lui le parole di Lucilla? Pure da questo medesimo +pensiero, che soleva essere un gran dolore per lui, gli veniva +talvolta un raggio di conforto. Era certo la signora Federica che +faceva apparir Lucilla un po' frivola; se avesse scritto ella stessa, +sarebbe stato ben altra cosa. + +In ogni modo, quando la mente del nostro giovinotto correva a Milano, +essa ne tornava indietro piena di gravi preoccupazioni. La buona e +savia Maria se ne accorgeva, e s'accorgeva sopratutto che le lettere +che gli venivano da casa non lo colmavano di allegrezza. Avrebbe +voluto esser la sua confidente, si ricordava ch'egli le aveva detto un +giorno che avrebbero parlato insieme di Lucilla, ma non osava +intavolare il discorso. Dal canto suo, egli sfuggiva quest'argomento; +c'è un pudore naturale che ci fa riluttanti a esprimere i nostri dubbi +sulle persone che amiamo. + +Non sarebbe stato difficile all'ingegnere Arconti di ottenere un +congedo d'una diecina di giorni e approfittarne per fare una corsa a +Milano; ma egli sentiva che non gli era lecito abbandonar Valduria +finchè rimanevano sospesi gli esperimenti da lui iniziati. Da essi +dipendeva l'avvenire della miniera, ed essi non potevano riuscire che +per opera sua, perchè, fuori di lui, di Cipriano e di Maria, nessuno +credeva che sarebbero riusciti. Ora, non si vince quando non si crede +nella vittoria. D'altra parte, lasciare, fosse pur per poco, la +sopraintendenza dei lavori a Cipriano non era nè conveniente nè +opportuno. Cipriano era dotato di molto ingegno, ma gli mancavano +parecchie cognizioni indispensabili; inoltre, malgrado la deferenza +che da qualche tempo egli mostrava verso Roberto, c'era nel suo +carattere qualche cosa che impediva di fidarsene appieno. + + + + + +XIII. + + +La battaglia in cui Roberto s'era impegnato non era di quelle che +durano un giorno. Essa era cominciata già da più mesi, e l'Arconti +aveva bisogno di tutta la sua energia per non abbandonar la partita. A +ogni piè sospinto, sorgevano nuove difficoltà che esigevano nuovi +studi, nuovi espedienti, e... nuovi quattrini. Pei quattrini era forza +ricorrere a Londra, e la _Sulphur Society_, assai ben disposta sulle +prime, andava a poco a poco mostrandosi più restia. Non era lontano il +momento in cui alla domanda d'ulteriori rimesse si sarebbe risposto +con un bel no, e quel momento non poteva non coincidere con una crisi +dolorosa, per lo meno col licenziamento degli operai che s'erano +arruolati in virtù dei cresciuti lavori. C'era già una vaga +inquietudine nel personale. Gli ultimi venuti presentivano la loro +sorte, gli altri si turbavano al pensiero d'una possibile diminuzione +di guadagni in seguito alla concorrenza, che sarebbe stata fatta loro +dai licenziati. Si sparlava di Roberto che, senza nessuna esperienza, +aveva voluto metter sossopra la miniera, si biasimava Cipriano che, +pur non potendolo soffrire, s'era lasciato prender all'amo dalle sue +parolone, e finalmente si dava del babbeo al direttore, il quale si +contentava d'esser capo soltanto di nome. + +Nella visita ch'ella faceva a parecchie famiglie di minatori, Maria +era messa a parte di queste lagnanze e di queste apprensioni e +s'adoperava del suo meglio a calmarle.--Vedrete, si riuscirà; +l'Arconti è un bravo giovine e non agisce alla leggera. + +Una tra le più arrabbiate oppositrici era la vecchia Gertrude, la +quale detestava Roberto e non perdonava a suo figlio d'avergli dato +retta.--Quello lì--ella diceva a Maria--ci rovinerà tutti. Quello li è +il cattivo genio di Valduria.... Va là, Mariuccia, che anche tuo +fratello ha un gran rimorso sulla coscienza. Le cose non andavan bene +quando il vero e solo direttore era lui? E se gli occorreva proprio un +aiutante, non lo aveva pronto? Non c'era Cipriano? Il Cipriano d'una +volta, veh! non quello d'adesso.... Dacchè si sciupa gli occhi e la +testa coi libri, dacchè crede alle fanfaluche di quel bellimbusto, è +diventato un altr'uomo.... Oh se un anno fa avessero chiamato lui, +avresti visto se Cipriano si sarebbe fatto onore.... E allora anche la +tua superbietta.... oh basta.... so quel che mi voglio dire. + +La fede di Maria in Roberto non diminuiva, ma la sua anima era +amareggiata da questi discorsi e glielo si leggeva sul viso. + +--Comincia anch'ella, Maria, a non creder più in me?--le domandava +tristamente l'Arconti. + +Ed ella gli rispondeva pronta:--No, mai, mai, glielo assicuro.... Ma +che posso far io, povera fanciulla?.... + +--Oh può far tanto!.... Se non altro può tener vivo il mio coraggio. + +Ella arrossiva, ma queste parole le versavano in cuore una dolcezza +infinita. + +Chi non ha qualche volta dubitato di sè? Allorchè la meta sperata +s'allontana inopinatamente, allorchè tutti ci gridano: _Avete +sbagliato strada_; chi non prova un gran turbamento nell'animo, chi +non prova il bisogno di ripiegarsi su sè medesimo e di chiedersi: Ho +ragione io, oppure hanno ragione gli altri? Ebbene; quando l'impresa a +cui ci siamo accinti è frutto d'una convinzione profonda e matura, noi +trionferemo delle nostre incertezze, noi proseguiremo a ogni modo la +nostra via, ma come più facile ci sarà la vittoria se un sorriso, se +una parola verrà a rinfrancare il nostro spirito avvilito dallo +scherno e dal biasimo della folla, se fra tanti spettatori lieti di +vederci presso al naufragio uno almeno ci tenderà la mano dal lido! E +che gratitudine serberemo a quest'uno! + +L'animo nobile ed elevato di Roberto apprezzava Maria più ch'egli non +lo dicesse a lei, più che non lo confessasse a sè stesso. I due +giovani non avevano agio di far lunghe conversazioni; le lezioni di +francese erano divenute assai rare, perchè i lavori della miniera +assorbivano quasi tutto il tempo dell'Arconti e lo costringevano +sovente anche a passar la notte fuori di casa; nondimeno, a qualunque +ora egli tornasse per prendere un po' di riposo, trovava Maria che gli +veniva incontro, e più con lo sguardo che con la voce gli domandava +che cosa vi fosse di nuovo. E se un barlume di speranza gli balenava +negli occhi, anche il viso di lei si rischiarava d'una subita luce, e +se la sua fisonomia era abbattuta, ella seria, ma composta e +tranquilla, gli diceva.--Coraggio, sarà per domani.--Oh perchè Lucilla +non gli faceva dire altrettanto? perchè da Milano non sapevano +presagirgli che disinganni e amarezze, non sapevano ripetergli che la +solita antifona:--Vieni via da quella bolgia. Cercati un mestiere più +da galantuomo? + +Un giorno in cui Roberto prima di scendere nel sotterraneo +accompagnava Maria sulla strada di Valduria ov'ella si recava per +alcune spesuccie, apparve loro da lungi Cipriano. + +--Non mi lasci ora--disse Maria all'ingegnere.--Mi conduca a casa. +Andrò a Valduria più tardi. + +E così dicendo, si fece rossa rossa. + +--Come desidera,--rispose Roberto. E i due giovani ritornarono sui +loro passi in silenzio. + +Cipriano non li seguì, ma, prendendo una scorciatoia, giunse in due +minuti alle falde della collina che Maria doveva risalire per tornare +alla propria abitazione. Senza dubbio egli credeva di trovarla sola. +Allorchè vide che l'Arconti era sempre con lei, aggrottò le ciglia, +fece un segno d'impazienza e si dileguò di nuovo rapidamente. + +Roberto, che aveva taciuto fino allora, toccò per la prima volta un +soggetto delicatissimo. Si ricordava delle parole dettegli da +Cipriano, si ricordava della preghiera che questi gli aveva fatto di +perorar la sua causa. Egli se n'era schermito, ma se l'occasione +favorevole si presentava, perchè lasciarla sfuggire? Non aveva +simpatia per Cipriano, ma non poteva dissimularsene il valore, non +poteva negar lode al suo contegno negli ultimi tempi. + +--È cattiva con Cipriano--egli disse alla ragazza. + +Ella, ch'era già rossa, divenne scarlatta e balbettò.--Io?... Perchè? + +--Egli la cerca ed ella lo sfugge.... + +Maria non rispose. + +--Eppure vi fu un tempo in cui credevo....--ripigliò Roberto. + +--Che cosa credeva?--interruppe vivamente Maria. + +--Scusi, sa, non dovrei entrarci.... + +--Ma parli, parli. + +--Credevo che ci fosse un po' di simpatia fra di loro.... + +--Oh, signor ingegnere, perchè mi tormenta?.... + +--Smettiamo, se le dispiace.... + +--Adesso che ha incominciato!... Io sono per Cipriano quella d'una +volta.... È colpa sua se lo sfuggo.... Perchè non si contenta che gli +voglia bene come una sorella? + +--Perchè le vuol bene più che come un fratello, ecco la +ragione,--rispose Roberto. + +--E allora non c'intenderemo mai--replicò la ragazza, mentre i suoi +occhi s'inumidivano di pianto.--Sconsigliato Cipriano! Perchè ha +voluto guastar la nostra amicizia? Non era bella? Non era santa? Non +era piena di confidenza e d'abbandono? + +--Eppure, cara Maria,--riprese l'Arconti--è nell'ordine naturale delle +cose che un uomo desideri di sposar la donna che ama, e che la donna, +anche lei, miri ad avere una famiglia sua, ad avere dei figli. + +--Ma io non intendo sposarmi. + +--E perchè? Sarebbe una così buona moglie, una così buona mamma.... + +--No, no, non mi sposerò. + +--Cose che si dicono. + +--Vedrà. + +--O che vuol farsi monaca? + +--Monaca io? mi farebbe ridere senza voglia.... Chiudermi fra quattro +muri, io che amo tanto l'aria, la luce, il moto, la libertà dei +campi?... Che idea!... Come se ci fosse bisogno di farsi monache +quando non ci si marita.... Una famiglia propria, dice.... O non l'ho +una famiglia? Non ho Odoardo, che ha tanto affetto per me e a cui devo +tanto?... Per ora non si sposa nemmen lui.... Se si sposerà, sarò una +buona cognata, una buona zia.... Mi parla di bambini? Si figuri se non +li amo.... Ce ne son tanti in questa valle che mi fanno una festa.... +Se li vedesse quando entro nelle loro case, come mi si aggrappano alle +sottane, come mi si arrampicano fin sulle spalle!... E se son malati, +mi vogliono al loro letto.... Me ne ricordo uno, poverino, ch'è morto, +e fino all'ultimo momento voleva che gli tenessi la mano sulla +fronte.... + +--Ha le lagrime agli occhi per quel bimbo che non le apparteneva, e +dice che non vuole esser madre.... + +--No, no.... + +--Via, senta ancora una parola--proseguì Roberto infervorandosi nella +sua parte d'avvocato.--Non sa che il giovine ch'ella respinge anela a +una migliore posizione per amor suo, studia per essere degno di +lei....? + +--Oh, degno di me!--interruppe Maria.--È anzi degno di molto +meglio.... Ci son tante belle ragazze nelle vicinanze.... E saran +superbe d'esser corteggiate da Cipriano.... Ma mi lasci stare.... Non +si ostini a una cosa impossibile.... + +--Nientemeno!--esclamò l'Arconti. + +--Non insista, signor Roberto,--disse la giovinetta, e le lagrime, non +più rattenute, le colavan giù per le guancie.--Che male le ho fatto +perchè mi esponga a questa tortura? + +--Male, povera Maria? del bene mi ha fatto, e tanto bene.... Ed io non +posso desiderare che la sua felicità. + +--Grazie di queste parole--rispose Maria con voce commossa.--Quand'è +così, se ne avessi bisogno, mi difenderebbe, non è vero? + +--Oh sì, con tutta l'anima. + +Il colloquio, che abbiamo riferito, lasciò una singolare impressione +in Roberto.--Strana creatura quella Maria!--egli riflettè fra sè, +incamminandosi soletto verso la miniera.--Non ama Cipriano.... Non +vuole sposarsi.... Amerebbe qualchedun altro?... E chi?... Adesso poi +la nostra amicizia con Cipriano è finita sicuramente.... Gli +torneranno le stolide ubbie d'una volta, e nessuno potrà levargliele +dal capo.... Del resto, perchè m'accalorava tanto in suo favore?... +Che m'importa che Maria lo sposi?... Buona Maria! Ella non deve essere +sacrificata, ella non lo merita, e se suo fratello non basterà a +difenderla, ci sarò anch'io.... La vecchia Gertrude aveva ragione. +Cipriano ed io eravamo destinati a farci la guerra.... Sarebbe però un +gran male che le ostilità scoppiassero in questo momento.... Con tanto +bisogno d'accordo che c'è pei lavori della miniera! + +Le apprensioni di Roberto erano infondate. Cipriano era più torvo, più +chiuso del consueto, ma non fece all'ingegnere Arconti nessun discorso +relativo a Maria. Sentiva che, prima d'iniziare altre battaglie, +bisognava decider quella terribile che si era impegnata con le forze +della natura.... O si vinceva, e la vittoria avrebbe fatto anche di +lui un altr'uomo, e gli avrebbe dato il diritto di parlare alto; o +s'era sconfitti, e chi sa allora che cosa sarebbe avvenuto? In +quest'ultima ipotesi un conforto restava a Cipriano. L'ingegnere +Arconti non avrebbe potuto rimaner più oltre a Valduria, perchè sul +suo capo sarebbe ricaduta la responsabilità maggiore dell'insuccesso. +Così lo scorno dell'uomo che in fondo del cuore egli odiava, avrebbe +risarcito in parte Cipriano dell'infausto esito d'un'impresa a cui +egli stesso consacrava tutte le forze dell'ingegno e del braccio. + +Intanto egli non mancava a nessuno de' suoi doveri, non si ritraeva nè +davanti alla fatica, nè davanti ai pericoli. Era pur doloroso per +Roberto di presentire un nemico in un così valido e intelligente +alleato. + +E la fortuna, che si lascia spesso domare dalla perseveranza, cedette +infine all'energia e all'attività dei due uomini che non s'erano +sgomentati alle sue ripulse. Dopo mesi e mesi di prove, nello spazio +di una settimana, si potè dir d'avere trionfato su tutta la linea. I +difficili esperimenti pel risparmio di combustibile, intorno ai quali +l'ingegnere Arconti s'era torturato così a lungo il cervello, e da cui +era lecito aspettarsi un risparmio del trenta per cento sul costo di +produzione, riuscirono nel modo più luminoso; la resa del minerale +nella nuova galleria divenne ad un tratto abbondante oltre ogni +aspettazione, dopo d'essere stata povera e scarsa in maniera da +permettere appena agli operai che lavoravano a cottimo di guadagnarsi +da vivere. + +Fu una gioia immensa in tutta la valle. La miniera di Valduria, che +dava sostentamento a tante famiglie e che pe' suoi meschini profitti +era stata più volte sul punto di esser abbandonata, aveva ormai un +avvenire brillante dinanzi a sè. Quelli che avevano maggiormente +gridato contro le tentate innovazioni erano adesso i più pronti +all'entusiasmo. I nomi di Roberto Arconti e di Cipriano Regoli erano +su tutte le bocche, e nessuno li lodava con maggiore spontaneità del +buono e leale Odoardo Selmi, quantunque il trionfo de' suoi due +giovani aiutanti non potesse che contribuire a mettere nell'ombra chi +avrebbe dovuto essere il vero direttore della miniera. Ma nell'animo +schietto del Selmi non allignava l'invidia bassa e volgare; a chi +voleva dare anche a lui una parte di merito, egli rispondeva.--Non ne +ho affatto, o forse ho soltanto quello di aver chiamato a Valduria +l'ingegnere Arconti. Senza di lui, non saremmo oggi a questo punto. +Cipriano è un bravo caporale, ma non può essere che uno stromento +subalterno. La mente direttiva è Roberto; quello lì ha cervello per +tutti. + +Odoardo Selmi era veramente orgoglioso del suo Roberto; di Cipriano +ammetteva il valore, ma non lo amava; a Roberto invece egli voleva un +bene dell'anima. Oh se Roberto non avesse ancora conservato i gusti +cittadineschi, se non avesse avuto la fanciulla del suo cuore a +Milano, che bei progetti si sarebbero potuti fare! + +E Maria? Come dipingere la contentezza di Maria? Ella aveva diviso +tutti i palpiti di questa lotta, ella aveva conosciuto meglio di ogni +altra persona le angustie di Roberto, aveva dovuto difenderlo contro +chi lo attaccava, aveva dovuto difenderlo contro sè stesso, aveva +sentito che, s'egli non riusciva, gli sarebbe stato forza di lasciare +Valduria, e questa idea l'aveva empita di una così profonda tristezza! +Ella non era nulla per Roberto, non poteva esser nulla, ma Roberto era +per lei un amico sì dolce! Oh sì, un amico, soltanto un amico. Il +pensiero della giovinetta non osava andare più in là. Non bella, non +elegante, non istruita, era già molto s'ella non credeva baldanza +soverchia il dire che nutriva per Roberto quel sentimento d'amicizia +il quale suppone una certa parità di condizioni.... Pur troppo, neppur +questo bene le sarebbe durato a lungo. L'ingegnere Arconti, o presto o +tardi, avrebbe finito coll'andarsene, e allora a lei non sarebbe +rimasto altro conforto che quello di ricordarsi, e di ricordarsi da +sola, perchè, in quanto a lui, avrebbe tutto dimenticato sicuramente. +Ma intanto era per l'Arconti un impegno d'onore il non abbandonare +Valduria finchè le innovazioni introdotte non fossero entrate nelle +abitudini della miniera. Ciò significava per lo meno un periodo di +alcuni mesi, ed è appunto nella giovinezza, quando l'avvenire è più +lungo davanti a noi, che noi siamo più disposti ad appagarci del +presente. + +Per sentire una nota stridula in mezzo alla soddisfazione universale, +bisognava recarsi dalla vecchia Gertrude, la quale non usciva mai di +casa, e sfogava le sue bizze con suo figlio e coi pochi che andavano a +visitarla. Profetessa eterna di disastri, ella vedeva un subisso di +guai che dovevano precipitar nella miseria Valduria. Erano tutti +sogni, erano tutte imposture di quell'intrigante ch'era cascato giù +dalle nuvole per la rovina di quei poveri paesi. E anche Cipriano si +lasciava abbindolare da lui, anche Cipriano lo aiutava a farsi un +piedestallo. Questo era il gran dolore, questa era la gran +mortificazione della inferocita femmina, che abborriva Roberto senza +saper precisamente perchè. + +Cipriano aveva troppa intelligenza da porgere ascolto alle filippiche +di sua madre. Egli aveva saputo domare il suo carattere impetuoso e +violento; e vincendo la sua naturale avversione per l'Arconti, aveva +saputo apprezzarne la dottrina e l'ingegno, e trarne profitto per +colmare in parte le innumerevoli lacune del suo spirito. S'era fatto +suo alleato in tentativi accolti con diffidenza da tutti, era riuscito +insieme a lui, e non intendeva certo di scemar il valore d'una +vittoria ottenuta con sì gran fatica. Egli attendeva ora un +miglioramento radicale nella sua posizione. Conseguìto questo scopo, +avrebbe chiesto formalmente a Odoardo Selmi la mano di Maria. Non gli +si sarebbe più potuto rinfacciare ch'era un operaio volgare, che aveva +un salario meschino; e con quale altra ragione si avrebbe osato di +respinger la sua domanda? Maria lo amava? Oh s'ella non lo amava, +voleva dire che amava un altro, e quest'altro non poteva essere che +Roberto. In tal caso, guai, guai a lui! L'ingegnere Arconti aveva +visto ciò che Cipriano valeva come ausiliario; egli avrebbe imparato a +sue spese ciò che significava averlo nemico. + + + + +XIV. + + +Le liete notizie di Valduria giunsero a Londra quando la direzione della +_Sulphur Society_, un po' infastidita delle continue richieste di danaro +per esperimenti che non venivano mai a un risultato pratico, aveva +deciso di spedir sul luogo un apposito funzionario per veder davvicino +come andassero realmente le faccende della miniera. Giacchè M.^r Black +era sulle mosse per partire, si stimò opportuno di lasciar correre il +suo viaggio, malgrado della mutata condizione delle cose. La differenza +era questa, ch'egli partiva con diverse disposizioni d'animo e con +istruzioni diverse. Prima gli si dava facoltà di sospendere gran parte +dei lavori, adesso gli si consentiva, ove i fatti rispondessero alle +relazioni trasmesse da Valduria, di prendere gli accordi necessari per +ordinare su più larghe basi l'amministrazione. Ed egli aveva pure +l'incarico di visitare qualche altra miniera di zolfo posta nelle +vicinanze e di riferirne a Londra, affinchè la Società potesse in caso +di convenienza trattarne l'acquisto dagli attuali proprietari. + +M.^r Black era un tecnico di molto valore, che aveva traversato due +volte l'Oceano per recarsi negli Stati Uniti, ma non aveva mai passato +la Manica, nè posto piede in terre dove non si parlasse l'inglese. Il +primo suo viaggio sul continente europeo era destinato a procurargli +un'amara disillusione. Egli credeva di conoscere a fondo le lingue +straniere, ma giunto in Francia, s'accorse che non sapeva il francese; +toccato il suolo germanico, dovette convincersi che non c'era anima +viva che capisse il suo tedesco; al di qua delle Alpi, fu costretto a +riconoscere che nessuno intendeva lui e ch'egli non intendeva nessuno. +Ciò lo metteva in qualche imbarazzo circa alla sua missione a +Valduria. Come si sarebbe spiegato? + +Il cuore gli si aperse quando nel povero villaggio in cui s'aspettava +di dover lottare con difficoltà infinite per esprimere il suo +pensiero, trovò una persona misericordiosa che lo tolse d'impiccio +parlandogli la sua lingua. Questa persona era l'ingegnere Arconti, il +quale, senza essere un professore d'inglese, ne sapeva abbastanza da +mandare avanti alla meglio una conversazione, sopratutto con l'aiuto +d'un prezioso dizionarietto tecnico che formava parte della sua +piccola biblioteca. + +Sentir l'idioma natale in paese straniero è dolcezza sì grande che +predispone l'animo a trovar belle e giuste le cose che ci si dicono e +a trovar simpatico chi ce le dice; figuriamoci poi quando le cose +dette son belle e giuste davvero, e quando chi le dice ha in sè tutto +ciò che occorre per farsi amare. + +M.^r Black non era uomo di facili entusiasmi, ma egli provò subito una +singolare ammirazione per Roberto Arconti. Gli piaceva quell'aria +modesta a un tempo e sicura, quella volontà risoluta, quel coraggio +senza spavalderia, quel senso pratico nudrito da sì largo corredo di +studi. Egli capiva, per quanto l'altro si schermisse, che ormai il +direttore vero della miniera era l'Arconti e che a lui dovevasi +attribuire la maggior parte di merito in ciò che si era fatto da un +anno a Valduria. Agli occhi di M.^r Black l'ingegnere Arconti non +aveva che un solo difetto, quello di non essere inglese. + +--Peccato--egli soleva ripetere--dovevate appartenere alla nostra +razza. L'energia, la perseveranza sono qualità nostre; voi ce le avete +rubate. + +Infaticabile malgrado dei suoi cinquanta anni, l'inviato della +_Sulphur Society_ era in moto dall'alba al tramonto, ora nel +sotterraneo, ora nelle officine, prendendo conoscenza d'ogni più +minuto particolare, esaminando con occhio attento ed intelligente i +processi d'estrazione e di fusione del minerale. Lo accompagnavano il +Selmi e l'Arconti; qualche volta a loro s'aggiungeva Cipriano, ma chi +doveva far da interprete era sempre Roberto, ed era a lui solo che +M.^r Black dirigeva le sue osservazioni. È facile immaginarsi se +Cipriano se ne rodesse nel fondo dell'anima. + +Per una settimana e più M.^r Black rimase a Valduria alloggiato alla +buona nella stessa casa in cui viveva Odoardo Selmi con sua sorella e in +cui era ospitato l'Arconti. Maria adempiva con la usata sollecitudine +agli uffici di massaia, e anche a proposito di lei M.^r Black osservava +che ella avrebbe dovuto nascere al di là della Manica. In prova della +sua stima, egli le insegnava a preparare il thè, che, da buon inglese, +aveva portato seco nel suo bagaglio insieme a una macchinetta per farlo +bollire. E siccome la ragazza riusciva egregiamente nella non difficile +operazione, M.^r Black le promise di spedirle in dono da Londra una +scatola della pianta preziosa insieme a un servizio di porcellana. Egli +non capiva come si potesse vivere senza questa bibita ristoratrice. +Odoardo Selmi invece lo capiva benissimo, e protestava che non avrebbe +mai sostituito quell'insulso decotto al fiasco di Chianti che rallegrava +le sue serate. M.^r Black, più equanime, non disprezzava il Chianti, ma +sosteneva la tesi che il vino dovesse beversi tra uomini, e che quando +si voleva far entrar la donna nel crocchio, bisognava prendere il thè +mesciuto da lei. E in questa idea conveniva pure Roberto. Una volta +partecipò all'interessante discussione anche il signor Max Rundberg, +denigratore acerrimo del thè, estimatore del vino, ma entusiasta d'una +sola cosa al mondo, della birra tedesca. Pur troppo, alla sua venuta in +Italia, gli erano toccate due grandi disgrazie. Non aveva trovato più +birra buona, e aveva trovato invece un basilisco di moglie. +_Glücklicherweise_, dopo cinque anni, la moglie era volata fra gli +angioli, e le dolcezze dello stato vedovile lo avevano confortato della +mancanza della birra buona. Ormai si contentava del vino. Sperava però +di potersene tornar presto in Germania e di ritrovar la sua birra. + +Gli ultimi due giorni della dimora di M.^r Black a Valduria furono +consacrati alla visita d'un paio di miniere poco discoste, fra cui +c'era appunto quella di Rignano, la più antica e in altri tempi la più +importante della regione. Esercitata fiaccamente da parecchi anni, +aveva perduta la sua supremazia, e la sua produzione era ormai +inferiore a quella di Valduria. Ma una volontà energica avrebbe potuto +restituirle il passato splendore, ed era a questo appunto che pensava +M.^r Black, mentre Roberto Arconti andava enumerando con foga +giovanile i lavori che sarebbero occorsi. + +I due uomini scendevano a piedi lentamente dall'altura su cui è posto +il villaggio di Rignano. Era l'ora del crepuscolo. Una tinta vermiglia +colorava il lembo occidentale del cielo; a levante, dalla parte +dell'Adriatico, tremolava sopra un fondo opalino il disco della luna +illuminato dai rosei riflessi del tramonto. Anche l'anima poco poetica +di M.^r Black si sentì commossa da quell'armonia ineffabile che pareva +fondere insieme tutte le cose; egli salì sopra un rialzo di terra da +cui l'occhio spaziava in un largo orizzonte, e dal suo labbro fuggì un +_beautiful!_ che veniva proprio dall'anima. Indi sedette sopra un +sasso su cui c'era posto per due, e disse a Roberto di metterglisi +accanto. Roberto pensava a Lucilla. + +In quanto a M.^r Black, egli non era uomo da rimaner lungo tempo in +estasi. + +--Ebbene, giovinotto--egli ripigliò dopo una breve pausa--se la nostra +Società comperasse la miniera di Rignano, vorreste voi esserne il +direttore? + +--La Società comprerebbe Rignano?--esclamò Roberto ancora mezzo +assorto nelle sue fantasie. + +--Badate, è un segreto e dovete conservarlo gelosamente, tanto più che +per adesso non c'è nulla di positivo. Io non venni qui solo per +esaminare i lavori di Valduria, ma anche per vedere se fra le miniere +vicine ce ne fosse qualcheduna che meritasse di essere comperata. +Rignano ha un avvenire, lo avete detto voi stesso. + +--È vero. + +--Orsù, da quel che mi consta, la Compagnia inglese che ne è +proprietaria non sarebbe aliena in massima dal disfarsene, e alla +_Sulphur Society_ potrebbe convenire di prenderne il posto. I +negoziati devono però esser condotti con molta prudenza per non +suscitar concorrenti. Ne parlerò al Consiglio appena giunto a Londra. +Ma nulla si potrebbe concludere senza essersi prima assicurati della +persona a cui affidarne la Direzione. In queste imprese, giovinotto +mio, l'uomo è tutto. E voi sareste il nostro uomo.... + +--Il vostro ottimismo potrebbe ingannarvi--rispose l'Arconti;--io non +faccio questo mestiere che da tredici mesi, e non ho l'esperienza +necessaria.... + +--I lavori compiuti a Valduria--interruppe M.^r Black--sono la miglior +confutazione delle vostre parole. + +--Oh! A Valduria, io non ero solo.... v'era l'ingegnere Selmi, c'era +Cipriano Regoli.... + +--Via, via, non fate il modesto.... Siano pur soli tredici mesi dacchè +siete entrato in questa carriera, voi avete tutte le qualità che +occorrono per riuscirvi.... E vi ripeto che abbiamo bisogno di voi. Se +ci dite di no, è da scommetter cento contro uno che il nostro bel +progetto va in fumo. + +--Questo poi.... + +--Del resto--continuò M.^r Black senza badargli--quando pur +comperassimo la miniera, difficilmente l'avremmo in poter nostro +subito.... Voi avreste agio d'impratichirvi ancora per qualche tempo a +Valduria.... + +--Ma perchè non dovrei restare dove, a parer vostro, ho fatto qualche +cosa di buono e dove la mia presenza può ancora esser utile? + +--Lo chiedete? La ragione è semplice. Quando la Società avesse due +miniere, il vostro posto sarebbe ove le difficoltà sono ancora da +superare, non dove sono già superate. A Valduria resterebbe +l'ingegnere Selmi, che, a cose avviate, è un buon direttore.... + +--Senza dubbio.... + +--Ma a Rignano ci vorrebbe ben altro.... ci vorreste voi, insomma.... +Sarebbe una bella posizione. Comincereste per lo meno con uno +stipendio di diecimila lire, aumentabili più tardi.... Impegno +reciproco dalle due parti per cinque o sei anni.... + +--Cinque o sei anni da restar qui? + +--Naturale.... Avete scelto una professione, ci fate un'eccellente +figura, e vorreste cambiarla?... E continuando la vita di miniera, +meglio qui che altrove.... Qui c'è' un buon clima, un'aria +balsamica.... Sul serio, provate la nostalgia della città?.... + +Invero, questa nostalgia l'Arconti l'aveva provata i primi mesi, ma +non la provava più. Gli pareva anzi che non avrebbe saputo acconciarsi +a occupazioni sedentarie e che un impiego tranquillo avrebbe finito +presto col riuscirgli intollerabile. Ma lo crucciava il pensiero di +Lucilla. Come offrirle di venir ad abitare fra quei monti, come +sperare ch'ella accettasse l'offerta? + +--A Rignano--riprese M.^r Black--la situazione è anche molto più +pittoresca che a Valduria. Ci sono, in prossimità della miniera, due o +tre casette che farebbero venir la voglia d'andarci a stare, pur +d'introdurvi prima il _comfort_ inglese.... E conosco io una persona +che quel _comfort_ saprebbe introdurlo egregiamente..... + +--Che persona? Non vi capisco..... + +--Quella stessa che ha imparato a far così bene il thè. + + +--Maria!.... v'ingannate, M.^r Black. Fra la signorina Maria e me non +c'è e non ci sarà mai altra relazione che quella di due buoni amici. + +M.^r Black chinò la testa e rimase taciturno per alcuni +secondi.--Questo non significa nulla--egli soggiunse poi.--Il mio +progetto cammina lo stesso.... Se non volete decidervi su due piedi, +prendete tempo un mese, due mesi. Mi scriverete a Londra. + +--Intanto chiederò a Selmi un congedo di quindici giorni--disse +Roberto.--Non vedo mia madre da oltre un anno. + +--Desiderate consultarla? È giusto.... Però non le parlate che +vagamente del nostro piano. Fatele capire soltanto che restando qui, +il vostro avvenire è assicurato. E s'ella vi ama davvero, vedrete che +non esiterà un momento a consigliarvi di rimanere.... Una madre +inglese, almeno, farebbe così. + +Roberto sapeva perfettamente che sua madre avrebbe agito in modo +affatto diverso; pur non era l'opposizione di lei quella che lo +turbava. + +--Dunque mi scriverete?--ripigliò M.^r Black. + +--Sì, vi scriverò.... Ma è tempo d'incamminarci. + +Infatti era già tardi, e c'erano tre quarti d'ora di strada per +arrivare a Valduria. + +L'ingegnere Arconti e M.^r Black s'avviarono in silenzio. Faceva +notte, le lucciole brillavano sugli orli dei fossi, le cicale +cantavano sugli alberi. + +--Siete pure un giovine strano--disse alfine l'inglese al suo +compagno.--Dopo un anno di lotte trovate la fortuna davanti a voi.... +Non avete da far che un passo per impadronirvene, e voi, non solo +esitate, ma prendete un'aria contrita come se vi fosse capitata +addosso chi sa quale calamità. + +--È giusto--rispose Roberto--io debbo parervi non solo strano, ma +incivile. + +--Incivile! Perchè? + +--Perchè non vi ho ancora ringraziato della fiducia che mi dimostrate, +dell'interesse che avete per me. Credetemi, M.^r Black, la mia +riconoscenza è grandissima, e tale che non saprei esprimervela a +parole.... Nella vostra offerta c'è per me più che una prospettiva di +benessere materiale, c'è una soddisfazione d'amor proprio che io non +avevo diritto di attendermi.... Dovrei esser felice, eppure, è vero, +sono frastornato da cento pensieri tristi.... Se sapeste?... Ma, no, +adesso è inutile.... Prima che passino due mesi vi scriverò a +Londra.... + +--Eccoli, eccoli!--gridò una voce femminile. E due persone vennero +rapidamente incontro a M.^r Black e a Roberto. Erano Maria Selmi e suo +fratello. + +--Finalmente!--esclamò Odoardo.--Maria s'era fitta in capo che vi +fosse toccata qualche disgrazia. + +--Esagerazioni!--disse la giovinetta arrossendo.--Era dal mio punto di +vista di cuoca.... Non capivo più a che ora si dovesse andar a cena. +Adesso corro avanti. + +E si dileguò leggera come una piuma e cantando come un usignolo. + +Quella sera medesima però un'ombra si stese sulla fronte serena della +giovinetta, quando Roberto chiese ed ottenne da Odoardo Selmi una +licenza di due settimane. Nulla di più naturale ch'egli desiderasse +rivedere sua madre e la fanciulla che amava, nulla di più naturale +ch'egli volesse tornar fra loro per qualche giorno a ricever le loro +congratulazioni pei successi ottenuti nella carriera in cui s'era +avviato. Maria gli dava ragione, Maria gli augurava un accoglimento +festoso, entusiastico, eppure stentava a trattenere le lagrime. + +--Partiremo insieme--disse M.^r Black a Roberto--io non aspetto che +una lettera da Londra, la quale non può indugiar troppo. + +Infatti la lettera giunse il dì appresso. Essa conteneva adesione del +Consiglio alle proposte fatte da M.^r Black circa all'aumento degli +stipendi al personale amministrativo di Valduria. L'ingegnere Arconti +era il più favorito, ma anche il Selmi aveva un'aggiunta di +millecinquecento lire alla sua paga, e a Cipriano Regoli era fatta una +posizione bella e decorosa. Non tale però da rispondere alle +aspettative dell'ambiziosissimo giovine, il quale si credette +sagrificato, e giurò di vendicarsene. Nè avrebbe tardato a protestar +fieramente, se le condizioni sempre peggiori della salute di sua +madre, ch'egli amava davvero, non lo avessero pel momento occupato +sopra ogni altra cosa, e se la speranza di ottener la mano di Maria +non fosse venuta a calmar le agitazioni del suo spirito indomito. + + + + +XVI. + + +La mattina della partenza Odoardo e Maria accompagnarono fino alla +carrozza i due viaggiatori. + +--Siamo intesi--disse Roberto al suo amico Selmi.--Io sarò qui domani +quindici; ma, se accadesse cosa alcuna da render necessario più presto +il mio ritorno, non hai che a scrivermi o a telegrafarmi. + +--Non accadrà nulla sicuramente. + +--Lo credo anch'io. A ogni modo, hai capito.... Buon giorno, +Maria--continuò l'Arconti rivolgendosi alla giovinetta e stringendole +forte la mano.--Stia bene, e a rivederci presto. + +--A rivederci--ripetè Maria con voce commossa. + +Anche M.^r Black rinnovò i suoi saluti; poi il cocchiere fece +schioccare la frusta, la carrozza diede tre o quattro scossoni e si +mosse lentamente giù pel pendio. + +L'ingegnere Selmi e sua sorella rimasero immobili finchè la vettura +non fu scomparsa dietro una macchia d'alberi. All'ultimo momento, +Maria agitò il fazzoletto e fece un segno con la testa a Roberto, che +s'era voltato anche lui. Poscia si passò rapidamente quel medesimo +fazzoletto sugli occhi. + +M.^r Black aveva deciso di soffermarsi un giorno a Bologna insieme +all'Arconti, che egli voleva presentare a un ingegnere inglese suo +amico domiciliato colà. Per conseguenza, Roberto, prima di partire da +Valduria il lunedì, aveva scritto a sua madre che sarebbe arrivato a +Milano il martedì sera, tenendo conto appunto della sosta in Bologna. +Senonchè, per accidente, M.^r Black venne a sapere durante il viaggio +che la persona in questione era a Napoli, ond'egli deliberò di +proseguire difilato per l'Inghilterra. E Roberto, il quale non aveva +nulla da fare in Bologna, fu ben lieto di poter giungere a casa sua +ventiquattr'ore più presto. Ebbe un momento la tentazione di mandare +un dispaccio a Milano, ma poi pensò che non ne valeva la pena, e +ch'era meglio procurarsi il gusto d'arrivare all'improvviso. + +Separatosi a Piacenza dal suo compagno, che prese la linea +Alessandria-Torino, egli si rincantucciò in un angolo del vagone e +procurò di abbandonarsi senz'altro alla gioia del ritorno, alla gioia +di riveder fra poco la sua città natale, sua madre, la sua Lucilla. Ma +invano. Alle immagini gioconde si mescevano, suo malgrado, tetre +preoccupazioni. Sentiva che non solo da sua madre, ma anche da Lucilla +egli avrebbe dovuto attendersi un'opposizione feroce a' suoi piani. +Qualche volta gli si affacciava alla mente questo terribile dilemma: o +rinunciare alla vaga fanciulla che aveva prima fatto battere il suo +cuore, o abbandonare la via su cui aveva in pochi mesi fatto passi +insperati. Se pensava che Lucilla era stata per tanto tempo la pupilla +degli occhi suoi, non riusciva nemmeno ad intendere come, posto al +bivio, avrebbe potuto esitare un istante; se poi rifletteva al tesoro +d'energia e di attività che aveva speso in un anno, non sapeva reggere +all'idea di averlo speso per nulla, di dover ricominciare da capo. Ora +si rimproverava d'amar poco Lucilla, ora rimproverava a Lucilla d'amar +poco lui. Ora diceva a sè stesso che il cuore della giovinetta gli +sfuggiva, ora si domandava con una vaga inquietudine se non era invece +il suo proprio cuore che non palpitava più come una volta. Oh! ma +perchè crucciarsi così? Forse di lì a poco uno sguardo, una parola +avrebbe dissipate tutte queste incertezze. + +Un guasto sulla linea Piacenza-Milano ritardò di due ore l'arrivo del +treno. + +L'ingegnere Arconti non giunse a casa di sua madre che dopo le otto +pomeridiane. Una donna di servizio, ch'egli non conosceva e da cui non +era conosciuto, gli disse che la signora Federica era dai Dal Bono, +ove si sarebbe trattenuta tutta la sera. + +Nell'idea fissa che il signor ingegnere doveva arrivar solo il dì +appresso, la prudente femmina rimase alquanto in forse prima +d'accoglier la dichiarazione di Roberto ch'egli era appunto il signor +ingegnere aspettato, e ch'era venuto un giorno prima perchè tale era +stato il piacer suo. + +--Non doveva arrivar che domani--ella continuava a brontolare, +conducendo con qualche riluttanza il viaggiatore nella camera che gli +era destinata. E mentr'egli faceva un po' di _toilette_, la sentiva +ancor borbottare fra i denti.--Non doveva arrivar che domani. Se non +fosse il signor ingegnere? + +Roberto non aveva preso nulla dal mezzogiorno in poi. Ma in casa non +c'era nè un pane, nè una tazza di brodo. La signora Federica era stata +a desinare dai Dal Bono, non s'era acceso il fuoco dopo l'ora di +colazione, la dispensa era vuota. Come prevedere che il signor +ingegnere avrebbe anticipato di un giorno il suo arrivo? + +Così il signor ingegnere fu costretto a recarsi a un _restaurant_, ove +mangiò frettolosamente un boccone, dolendosi seco medesimo del cattivo +esito della sua improvvisata. Sarebbe stato meglio, assai meglio, +ch'egli avesse quella mattina spedito un telegramma. + +Prese un _fiacre_ per recarsi dai Dal Bono. Mal disposto com'era, non +voleva essere veduto da nessuno de' suoi amici. + +In casa Dal Bono trovò finalmente un servitore che lo conosceva. +Domandò della signora, della signorina, domandò di sua madre. La +signora e la signorina stavano vestendosi; sua madre era con loro, ma +la si sarebbe chiamata. + +Rimase ad attendere nel salotto da pranzo, sulla cui tavola ardeva una +candela. Tutti questi contrattempi gli sembravano di pessimo augurio; +capiva che non ne aveva colpa nessuno, che nessuno prevedeva il suo +arrivo per quella sera.... Eppure, malgrado di tutto, si sentiva +l'anima oppressa dalla malinconia. Perchè le signore Dal Bono facevano +_toilette_ a quell'ora? Dove andavano? Non le avrebbe dunque viste che +un momento? + +Queste riflessioni durarono pochi secondi perchè la signora Federica +non tardò a comparire, corse incontro a suo figlio e lo abbracciò e +baciò con molta tenerezza. + +--Mamma, cara mamma--disse Roberto, che le voleva un gran bene +malgrado dei suoi difetti e che in quel momento aveva un immenso +bisogno di espansione.--Tu sei sempre più giovane, sempre più +bella!... e Lucilla? + +--Lucilla verrà fra poco.... Ma lascia ch'io ti guardi. + +La signora Federica osservò attentamente suo figlio, poi tentennò il +capo in aria di persona non soddisfatta. + +--No, proprio no--ella soggiunse.--Questa barba non può restare.... +T'imbruttisce. + +--Che sogni! + +--T'imbruttisce davvero.... Te la raderai adesso.... + +--No, no, mammina mia.... Non c'è prezzo dell'opera a tagliarla qui +per lasciarla crescere di nuovo a Valduria. + + +--Ma che Valduria? Tu non ci devi tornare laggiù. + +--Vorresti che piantassi il mio impiego? che lasciassi a mezzo tante +cose che ho incominciate? + +--Ci tornerai per qualche settimana, capisco.... Ma quello non è +impiego per te.... Ho io una idea. + +--Eccola la mamma colle sue idee--disse Roberto accarezzandole i +capelli ancora folti e bruni. + +--Oh signor canzonatore, le mie idee, le mie idee! Sono forse migliori +delle sue, e se avesse dato retta a me.... Ma mi darà retta questa +volta, ne son sicura. + +Il giovine atteggiò le labbra a un sorriso d'incredulità, e poi +soggiunse:--Ne riparleremo.... Ma questa Lucilla? + +--Verrà, verrà a momenti. + +--Parlamene almeno. Sta bene? Pensa spesso a me? Dove va stassera! + +--Ih! Che gragnuola di domande! Sta benone, si ricorda perfettamente +del signorino, e stassera va a una festicciuola in casa d'amici. +Dovevo andarci anch'io, ma adesso che sei qui tu, ci rinuncio. + +--Una festicciuola di questa stagione? + +--Che vuoi? Sono gli Osnaldi che si son fitti in capo di far divertire +una cugina ch'è loro ospite per qualche settimana.... Lucilla è +l'ornamento della festa.... Vedrai come.... + +--Ah! Eccola--gridò Roberto che aveva sentito il suo passo e il +tintinnio dei sonagli di Gipsy. E s'avviò verso l'uscio. + +Lucilla entrò tenendo in mano una candela, la cui fiamma illuminava il +suo viso bellissimo. Aveva sulle spalle un lungo accappatojo bianco +che le scendeva giù fino quasi ai piedi e che faceva risaltare il vago +incarnato delle sue guancie e la tinta bruna de' suoi lucidi e +abbondanti capelli raccolti con arte dietro la nuca. + +--Oh Roberto--ella disse posando il lume sopra la tavola e tendendo la +destra al giovinotto. + +--Lucilla, Lucilla mia--egli esclamò. E chinatosi sopra di lei, le +diede un bacio in fronte. + +--Adagio, signorino--gridò la giovinetta indietreggiando un +passo.--Prima di tutto mi sciupi l'acconciatura, e poi, ti pare?... Se +fossero qui il babbo e la mamma, cosa direbbero?... Ma non saluti +nemmeno Gipsy, che ti fa tanta festa? + +Infatti Gipsy, dopo qualche esitazione, aveva riconosciuto Roberto e +gli saltellava attorno alle gambe abbaiando sommessamente. + +--Cattiva Lucilla!--disse l'Arconti un po' sconcertato.--Dopo tredici +lunghi mesi che non ci si vede, vuoi farmi carezzar la cagnetta.... +Seccantissima bestia! + +E Roberto infastidito diede a Gipsy un piccolo calcio, che la fece +rotolar sul pavimento. + +--Sei pure sgarbato!--proruppe Lucilla, mentre raccoglieva in grembo +la cagnetta come fosse un bambino. + +--Via, ragazzi, non bisticciatevi--interruppe la signora Federica. + +--Povera Gipsy!--soggiunse Lucilla in tuono lamentevole.--Trattarla +così!... Quel Roberto a star fra i monti è divenuto un selvaggio.... +Già, basta guardarlo.... Con quella barba!... + +--Lucilla, Lucilla, vien qui, facciamo la pace.... Vuoi che domandi +scusa a Gipsy? + +--Meriteresti che te lo imponessi per penitenza. + +L'arrivo della signora Giulia pose termine al grave contrasto. + +La signora Giulia salutò Roberto con molta cordialità e parve lieta di +rivederlo. Anche Benedetto, ella soggiunse, l'avrebbe visto con +piacere, ma faceva il suo chilo ed era meglio lasciarlo stare. +Roberto, dal canto suo, non provava nessuna impazienza di abbracciare +quell'insigne personaggio. + +Si stette così a chiacchierare per una mezz'ora, finchè la signora +Giulia, dopo aver guardato l'orologio, osservò ch'ella aveva ancora da +cominciare a vestirsi e che anche Lucilla doveva compiere la sua +_toilette_. Indi, rivoltasi alla Arconti, le disse--E tu che fai? +Vieni dagli Osnaldi, o no? + +--Rimango con Roberto--ella rispose.--Sarei venuta volentieri, ma non +posso lasciar solo mio figlio.... + +--Oh, se desideri andare--disse Roberto. + +--No, no--replicò la signora Federica.--Andremo un'altra volta +insieme. + +--Sicuro--saltò su Lucilla--la sera dei _quadri viventi_. + +--Che quadri viventi?--domandò l'ingegnere. + +--Oh bella! Quadri viventi. Non sai che cosa siano? Figuriamoci! A +vivere in mezzo allo zolfo si dimentica tutto.... Vedrai che +_Margherita_ coi fiocchi io sarò. + +--Farai tu da Margherita? + +--Io stessa.... Avrò una parrucca bionda.... + +--E ci sarà.... anche Fausto? + +--Naturale.... Il marchesino Moschi.... Un Fausto compitissimo.... Oh +ma è tardi.... Aspetta qui.... Ci aiuterai a salire in carrozza.... +Aspetta anche lei, non è vero, signora Federica? + +--Sì, andate pure. + +--Vieni, mamma.... Su, Gipsy, ps, ps. + +--Cos'hai?--disse la signora Federica, quando fu rimasta sola col +figlio che s'era messo a passeggiar concitato per la stanza. + +--Non ho nulla.... Però dovrai convenire che non potevo arrivare in un +momento peggiore. + +--Non ti si aspettava. Le Dal Bono s'erano impegnate con gli +Osnaldi.... + +--E a Lucilla non è neppur venuta in capo l'idea di restare in casa. + +--Come si fa?... Che scusa trovare?... Se tu fossi ufficialmente il +fidanzato! + +--Non lo sono, e capisco che non lo sarò mai.... Era meglio che +restassi a Valduria, che non mi mettessi fra Margherita e Fausto. + +--Saresti geloso del marchesino Moschi?... Non lo conoscevi? + +--No. + +--È vero. Egli non è qui che da poco tempo. Viveva a Firenze con sua +madre, che è vedova.... Un giovine di garbo, gentilissimo anche con +me.... Svolazza un po' intorno a Lucilla.... + +--Ah, sì? + +--Oh! puerilità.... Ella non gli dà retta, sai. È sempre a te che vuol +bene. + +--Lo vedremo alla prova.... + +--Anche per te ci sarà la prova. Ho la mia idea. + +Roberto si strinse nelle spalle. + +--Bisogna che tu ti persuada--continuò la signora Federica--che, a +star laggiù, ti riempi la mente di stravaganze tantochè finiscon col +parerti enormità le cose più naturali del mondo.... + +--Dio buono--esclamò Roberto, che principiava a perder la +pazienza--avete voi altri da offrirmi una posizione che valga quella +che ho in miniera, che soddisfaccia il mio amor proprio, che mi dia la +speranza di un bell'avvenire? + +--Eh! Chi sa?--disse la signora Federica con aria di mistero. + +Roberto fissò sua madre con curiosità.--E sarebbe? + +--Oh! Questo non è il momento.... Domani... oppure più tardi. + +Il giovine non rispose. + +Di lì a poco tornarono la signora Giulia e Lucilla vestite per il +ballo. Lucilla indossava un abito di velo bianco un po' scollato e con +le maniche corte; nei capelli s'era messa una camelia rossa; dal suo +sguardo, da tutta la sua persona, spirava un fascino irresistibile. E +vinto da questo fascino, Roberto non voleva porgere ascolto a una voce +interna che gli ripeteva: Bada, la giovinetta a cui un uomo come te +può dare il suo cuore dev'essere più modesta, più vereconda, e +soprattutto deve saper amare di più. + +--Dunque addio, Roberto--ella disse con grazia, tirando fuori della +mantellina il suo braccio nudo fin sopra il gomito e tendendogli la +sua bella mano chiusa in un guanto _gris-perle_.--Addio, e a domani. + +Egli pensò che fra poco quello svelto corpicino sarebbe stato +trascinato da altri nel turbine delle danze, che altri avrebbero +stretto quella mano, sentito il contatto di quel braccio morbido, +aspirato voluttuosamente il profumo di quei capelli ondeggianti, pensò +che altri avrebbero passeggiato con la stupenda fanciulla per le sale +piene di luce, si sarebbero affacciati con lei alla finestra a +inebbriarsi nell'aria tepida d'una notte estiva, le avrebbero forse +susurrato all'orecchio parole d'amore, e provò nell'anima tutti gli +spasimi della gelosia. + +Non più padrone di sè,--Lucilla--egli disse con accento +appassionato--non puoi sacrificarmi questa festa da ballo? + +Ella gli diede col ventaglio un colpettino sulla mano,--Bisogna venir +dalle miniere per aver queste idee.... Come vorresti fare?... A +quest'ora, dopo che mi son vestita, dopo che mi aspettano.... Nemmen +per sogno.... + +--E in tal caso--egli balbettò--perchè non verrei anch'io dagli +Osnaldi?... La mamma doveva pure andarci.... E poi, li conoscevo una +volta.... In ogni modo, non è vero, signora Giulia, che mi +presenterebbe? + +--Ti presenterò sicuramente un'altra sera, ma oggi, ragazzo mio, è +impossibile.... Non vedi in che _toilette_ sei? + +L'osservazione era giusta, e Roberto guardò mortificato il suo vestito +da viaggio tutto sudicio e polveroso. Pur non si diede per +vinto.--Potrei cambiarmi.... + +--Oh sì--interruppe Lucilla--è già tardi, e aspetteremo finchè tu vada +a casa a mutarti da capo a piedi?... + +Quindi la giovinetta continuò con un tono di protezione:--Sei caparbio +come un fanciullo viziato.... Non sei più riconoscibile dopo il tuo +soggiorno a Valduria.... Buona sera, signor minatore, si rifaccia +cittadino, e poi la condurremo in società.... Andiamo.... No, Gipsy, +non si viene.... Leonilda, prendila in braccio. + +Affidata l'interessantissima bestia alle cure della cameriera, Lucilla +uscì dalla stanza insieme a sua madre. Roberto e la signora Federica +scesero anch'essi le scale e videro a partir la carrozza. Poscia +s'avviarono a casa a piedi. + +Roberto soffriva fuor di misura, ma avrebbe preferito tacere, perchè +pur troppo sapeva che sua madre con la miglior volontà del mondo non +avrebbe potuto che inacerbir la sua piaga. Ella invece era +loquacissima e catechizzava assai gravemente suo figlio. Era un +fenomeno curioso quello a cui l'ingegnere Arconti doveva assistere. A +Valduria tutti riconoscevano la sua superiorità; a Milano finora +parevano trattarlo tutti dall'alto al basso; per poco non lo aveva +trattato così anche la serva di casa. + +--Eh caro amico--sentenziava la signora Federica--il tuo capriccio +d'andare a Valduria fu uno sproposito sotto tutti i punti di vista. +Per quanto riguarda me, ti farò toccar con mano la mia situazione. Tu +mi spedisci quello che puoi, e mi spedirai ancora di più.... Ma ci +vuol altro perchè io possa vivere decentemente, come deve vivere una +Arconti, come mi aveva avvezzato il mio Mariano.... Sono umiliazioni +continue.... Le mie conoscenti ne arrossiscono per me.... Ogni momento +sento chiedermi: Perchè non cerchi casa in una via centrale? Perchè +non ti fai un cappellino all'ultima moda? Perchè non ti abbuoni a +teatro?... Senza parlare poi della carrozza.... Quella lì, credilo, è +una privazione superiore alle mie forze.... + +--Senti, mamma--rispose l'ingegnere--se si realizza un certo progetto, +io potrò tra non molto fissarti un assegno che ti consenta di tener +carrozza. + +--Un progetto che ti farebbe restare a Valduria? + +--A Valduria, o lì presso. + +--Ma sei matto? Quelli non son luoghi per te. Mi fisseresti un assegno +che mi consentirebbe di tener carrozza?... Me n'importa molto!... Per +me tanto è lo stesso.... Mi lagno forse? + +Roberto non si curò di rilevare questa strana domanda, e la signora +Federica proseguì:--È nel tuo interesse che parlo.... Ma credi tu che +lo startene lontano giovi al tuo amore per Lucilla?... + +--Se Lucilla è tanto frivola da non sapermi conservare il suo +affetto--replicò Roberto con amarezza--ebbene, sarà un gran dolore, ma +io rinunzierò a lei. + +--No, no, povero grullo, c'è la tua mamma che vigila per te, la tua +mamma che tu stimi poco, oh lo so, ma che non ha perduto il suo tempo +durante la tua assenza.... E la tua mamma ti dice che quella Lucilla, +a cui vorresti rinunziare, non hai forse da far che un passo per +averla.... + +--Oh, sempre castelli in aria. + +--Non sono castelli in aria.... È una realtà bell'e buona. + +--In nome di Dio, spiegati. Dimmela questa tua famosissima _idea_. + +--Sappi dunque che tra la Giulia Dal Bono e io siamo quasi riuscite a +persuadere il signor Benedetto che il miglior modo in cui egli possa +sposar Lucilla è quello di cercarsi un genero che venga a stargli in +casa, che assuma l'amministrazione de' suoi beni e che, invece di +costringerlo a tirar fuori dal suo scrigno la dote, si contenti di +riscuoterne ogni anno l'interesse, più un congruo stipendio.... + +--E questo genero di buona pasta dovrei esser io?--chiese Roberto, non +lasciando nemmeno che sua madre terminasse il discorso.--Io dovrei +essere a un tempo lo sposo di Lucilla, e l'amministratore, il +commesso, l'ospite del signor Benedetto? + +--Che c'è! Mi pare che sarà una posizione più decorosa che quella di +starsene tra i fornelli di zolfo. + +--E Lucilla acconsentirebbe? + +--Naturalmente. Poichè ti ama. + +--Ah poichè mi ama vorrebbe che io.... Non discorriamone più per +questa sera, non ho la calma necessaria.... Non turbiamo con una +disputa i primi momenti in cui ci rivediamo dopo tredici mesi.... +Lascia piuttosto ch'io confidi nell'esito d'un colloquio a +quattr'occhi con Lucilla, lascia ch'io m'illuda nella speranza di +farle preferire il mio piano a quello che avete combinato fra voi +altre. + +--Roberto, Roberto--esclamò la signora Federica--tronchiamo pure il +discorso, dacchè ti piace così; ma permettimi di dirti che tu sarai +certo un buono e valente giovine, ma che hai un carattere molto +bisbetico e irragionevole. + +Pronunziate queste parole, la signora Federica, convinta più che mai +della sua grandezza morale e intellettuale, si chiuse in un maestoso +silenzio. + + + + +XVI. + + +Il signor Benedetto Dal Bono era divenuto negli ultimi tempi più +apprensivo e fastidioso che mai. Vedeva la sua salute in rovina, la +sua fortuna in dissoluzione. Ogni momento gli saltava il ghiribizzo +d'esser malato, e si cacciava in letto, o per lo meno rimaneva chiuso +in camera, costringendo sua moglie a tenergli compagnia e ad ascoltar +le sue paternali. E la signora Giulia, donna di bontà passiva, stava +rassegnata a sentirlo, e gli rispondeva con monosillabi. Pel signor +Benedetto era prossima una rivoluzione. E il gran problema era quello +di mettere al coperto i propri averi pel momento del cataclisma. La +maggior parte della sostanza Dal Bono era investita in case, ma il +signor Benedetto era convinto che le case de' ricchi sarebbero state +abbruciate, e voleva quindi trovare un diverso impiego al suo danaro. +Voleva, così per modo di dire, giacchè non sapeva mai risolversi a +nulla. Le terre gli sembravano destinate alla devastazione, i fondi +pubblici alla riduzione dell'interesse, le azioni industriali al +fallimento. Pronosticava in tuono lamentevole che avrebbe finito col +dover morire sulla paglia, e lo spaventava l'idea di dover esborsar la +dote per Lucilla, una dote che l'opinione pubblica s'ostinava a +ritenere di duecentomila lire. Invero Lucilla era la sola persona +ch'egli amasse, per quanto l'amare fosse conciliabile col suo +temperamento egoista. Ella aveva a ogni modo un'influenza reale +sull'animo suo; forse la bellezza di lei lusingava la sua vanità. E la +lasciava vestire con una certa eleganza, la lasciava andare a qualche +festa da ballo accompagnata da sua madre, il cui abbigliamento era +sempre più dimesso e che finiva coll'aver l'aria d'una cameriera. +Quest'orgoglio paterno del signor Benedetto gli avrebbe certo fatto +desiderare per sua figlia un matrimonio cospicuo; un matrimonio che le +avesse dato una corona di contessa, se non fosse stato l'affar della +dote. Il signor Dal Bono non era uomo da credere che i conti sposino +le borghesi non coperte d'oro. Inoltre egli era un po' scettico +rispetto alle condizioni economiche dell'aristocrazia, e non intendeva +di sostenere co' suoi scudi qualche impalcatura cadente. Aggiungasi a +tutto ciò la disposizione sincera a secondare i gusti di Lucilla in +quanto la cosa potesse farsi anche a vantaggio dei propri interessi. +Trovare uno sposo che si contentasse di vivere in casa ricevendo un +assegno annuo invece del capitale, era un'idea che aveva il suo lato +buono, e per questo la signora Federica non aveva tutto il torto di +dire che il signor Benedetto porgeva benevolo ascolto ai piani di sua +moglie e di lei. Di sua iniziativa, il signor Dal Bono non avrebbe +scelto sicuramente per genero Roberto Arconti, ch'era a' suoi occhi un +sognatore, un poeta, ma se Lucilla persisteva nella sua preferenza per +lui, e s'egli dal canto suo si piegava alle condizioni volute, chi sa? +il signor Benedetto avrebbe forse avuto la magnanimità di adattarsi a +rispondere di sì. Per arrivare a questo punto la signora Federica +aveva dovuto usare un'arte infinita, poichè, a sentirla, la signora +Giulia, da sola, non sarebbe venuta a capo di nulla. Ella invece, con +le sue moine, aveva a poco a poco mansuefatto quell'orso. Approvava le +sue idee politiche e sociali, mostrava di dividere le sue paure d'un +cataclisma, faceva eco alle sue censure ai ricchi per il loro sfarzo e +ai poveri.... perchè erano poveri; giocava spesso alle carte con lui e +perdeva quasi tutte le partite lodando la sua rara abilità. Riparava +insomma verso il signor Benedetto Dal Bono i torti del suo Mariano. +Poichè Mariano aveva mostrato troppo chiaro di non tener nel menomo +conto il signor Dal Bono, e queste sono arroganze da non permettersi +mai con persone milionarie.... Già Mariano, malgrado dei suoi meriti, +certe cose non le capiva. E non aveva capito nemmeno sua moglie, che +per lui era una donna di poco cervello, mentre invece ella spiegava +una furberia degna di Bismark. È vero che la signora Federica +attribuiva all'amor materno lo svolgimento ammirabile delle sue +facoltà. In passato era stata un po' visionaria, aveva avuto una certa +esuberanza d'idee; adesso era molto più positiva. Infatti le sue idee +s'erano condensate in un'idea sola. Sposar Roberto con Lucilla, far +anche lei la mezza padrona in casa Dal Bono e aspettar pazientemente +che il signor Benedetto, il quale era cagionevole di salute, passasse +a miglior vita e lasciasse la figlia ed il genero eredi di tutto il +suo pingue patrimonio. Allora Roberto sarebbe diventato ricco davvero, +lo avrebbero fatto deputato, senatore, ministro, ed ella avrebbe +potuto scialar da gran signora, tener circolo, esser segnata a dito +per le strade!... Possibile che Roberto rifiutasse per sè e per sua +madre un avvenire simile? Malgrado della dichiarazione esplicita di +suo figlio, la signora Federica non sapeva persuadersene. Doveva +essere un impeto del momento, bisognava lasciargli tempo di +riflettere, bisognava ch'egli vedesse co' propri occhi che non c'era +altro modo di possedere Lucilla, di assicurarsi la felicità. Aveva un +progetto anche lui? Un progetto bislacco senza dubbio; nè la signora +Federica si curava di conoscerlo. Già le ragioni di lei non lo +avrebbero convinto. Ne parlasse pure con Lucilla; ella sì avrebbe +sfatato i suoi entusiasmi, ella lo avrebbe ricondotto a più umani +consigli. Una sola cosa temeva la savia genitrice; ella temeva, cioè, +che Roberto non serbasse col signor Benedetto un contegno tale da +affidarlo appieno. Ella lo aveva dipinto al Dal Bono come una specie +di convertito. A sentirla, le dure prove della miniera avevano fatto +di lui uno spirito positivo, tranquillo. A Valduria egli aveva +mostrato ch'era un giovine di grande abilità, e i suoi superiori erano +pronti a certificarlo, ma nello stesso tempo s'era persuaso che la +soverchia baldanza era un difetto, che non conveniva disprezzar +l'appoggio degli uomini d'esperienza, e che, al momento della morte +del padre, egli aveva fatto male a non gettarsi addirittura nelle +braccia di una persona affezionata alla famiglia, quale era il signor +Benedetto. E il signor Benedetto, che non avrebbe fatto nulla per +l'Arconti, se questi avesse commesso la corbelleria di rivolgersi a +lui, si compiaceva di veder riconosciuta l'autorità del suo giudizio e +l'efficacia del suo patrocinio. Adesso poi lo lusingava l'idea di +trattare con una tal qual aria di protezione il figlio di +quell'orgogliosissimo Mariano, che lo aveva sempre tenuto per un +dappoco. E se finalmente si fosse risolto a fare di Roberto suo +genero, come avrebbe voluto calcargli i piedi sul collo! + +Però, fin dal primo incontro che il signor Dal Bono ebbe con +l'ingegnere Arconti, gli fu forza persuadersi che l'impresa non era sì +facile come egli credeva, ciò che gli fece tentennare il capo e dire +fra sè.--Eh, Lucilla, mia moglie e la signora Federica possono +discorrere a loro talento. Se il signorino non cangia tuono, di questo +matrimonio non ne faremo nulla. + +Non era che il _signorino_ fosse sgarbato; tutt'altro. Egli non voleva +mancar di riguardi col padre di Lucilla, ma voleva avere le sue +opinioni, e le sue opinioni non erano quelle del signor Benedetto. Non +imprecava al progresso, non vedeva imminente un cataclisma sociale, +non trovava giusto di non far nulla per la paura di tutto. Magnificava +le virtù della lotta in cui lo spirito s'affina e il corpo si +ritempra, pareva innamorato della sua miniera, parlava con trasporto +dei successi che vi aveva ottenuti, e di quelli che contava ottenervi +nell'avvenire; nulla accennava in lui al proposito di mutar carriera. + +--Vostro figlio--disse il signor Dal Bono alla signora Federica--è +sempre un cervello esaltato. Ed ha poi tanta voglia di venir via da +Valduria quanta ne ho io d'andarci. + +--Lasciate fare a Lucilla--rispose la signora Federica, ch'era sempre +piena di fede. + +La signora Giulia non divideva queste rosee speranze, ma non +contrastava con la sua amica, tanto più ciarliera e procacciante di +lei. + +Roberto non potè discorrer di proposito con Lucilla che due giorni +dopo il suo arrivo. Egli era stato invitato a desinare dai Dal Bono +insieme a sua madre, e, durante il pranzo, aveva avuto il piacere di +sentir le dissertazioni del suo ospite sul rincaro dei viveri e sulla +necessità di restringer le spese della tavola. Appena preso il caffè +il signor Benedetto si ritirò brontolando, le due donne si ammiccarono +con l'occhio, e con un pretesto si allontanarono anch'esse. + +--Finalmente siam soli--disse Roberto--e spero sentirai tu pure il +bisogno che ci parliamo col cuore in mano.... Fammi la grazia di +metterti a sedere e di badare a me e non a Gipsy. + +--Ih! Che solennità!... Via, mi sederò.... Su, Gipsy. + +--Ma lasciala andare. + +--No, no, quand'è in grembo mio, Gipsy sta tranquilla.... Non è vero, +Gipsy, che non fiaterai nemmeno?.... + +La cagna saltò sulle ginocchia della giovinetta e si fece in gomitolo, +proponendosi di schiacciare un sonnellino. + +Roberto frenò un gesto d'impazienza e prese una mano di Lucilla nelle +sue. Poi, guardandola, negli occhi bellissimi, le domandò:--Mi vuoi +sempre bene? + +--Ma sì. Non lo sai? + +--È così dolce sentirselo ripetere.... Il tempo, la lontananza non ti +hanno mutata? + +--E perchè dovrebbero avermi mutata? + +--Tanto meglio allora. Tu m'intenderai più facilmente. + +--Ma scusa.... A che scopo tutto questo preambolo?.... Tua madre non +ti ha comunicato un progetto?.... + +--Prima ch'io ti risponda su quel progetto, devi ascoltare il mio.... + +--Saran castelli in aria--interruppe la ragazza stringendosi nelle +spalle. + +--Non giudicare senza saper di che si tratti... + +--Oh!... M'immagino già.... + +--Senti, Lucilla. Io non ho forse da dire che una parola perchè la mia +posizione attuale si cambi radicalmente.... + +--Nella tua bella Valduria?... + +--Non a Valduria, ma lì vicino.... + +--Sempre in una miniera di zolfo? + +--Si, potrei diventar io il direttore di una miniera di zolfo. + +--E vorresti condur me in quei paesi? + +--Lucilla, Lucilla, lasciami parlare.... Ti condurrei, è vero, in +paesi poveri e rozzi, ma dappertutto, credilo, due cuori che s'amano +possono trovare la pace e la felicità.... Stammi a sentire.... Non +ritirar la tua mano.... Non far quei moti d'impazienza.... Oh +fanciulla mia, questo mondo in cui tu vivi non è tutto il mondo.... Ci +sono altre gioie oltre a quelle che la tua mente vagheggia.... ci sono +anche per la donna altre soddisfazioni oltre a quelle d'andar in +carrozza sul Corso, o di far spese in Galleria _Vittorio Emanuele_, o +di assistere da un palchetto di seconda fila alla prima +rappresentazione d'un'opera nuova alla _Scala_.... Prendere interesse +ai lavori dell'uomo a cui vuol bene, godere dei suoi trionfi, aiutarlo +nelle sue difficoltà, esser la confidente de' suoi pensieri, la regina +del suo cuore e della sua casa.... E tu saresti la mia regina, +Lucilla, ed io ti cingerei di tanto amore che un giorno tu dovresti +chiedermi perdono di aver esitato un momento a esser mia a questi +patti. + +Roberto era riuscito a incatenar l'attenzione di Lucilla, che sulle +prime pareva volerlo interrompere ad ogni istante. Il suo accento +sincero, caloroso, commosso, non poteva a meno di far vibrar qualche +corda nell'anima d'una giovinetta diciottenne, per quanto ella fosse +aliena dagli entusiasmi. Il volto di lei s'era atteggiato ad una +espressione pensosa che ne cresceva la bellezza, già una lagrimetta le +spuntava sul ciglio, era vinta forse, quando le si affacciò alla mente +la immagine di Roberto in costume da minatore, annerito dal fumo, +puzzolente di zolfo, cinto da una turba di operai sudici come lui, +vide con la fantasia una casa nuda, disadorna, impregnata di vapori +molesti, sentì in anticipazione il tedio delle lunghe giornate +solinghe e delle lunghe sere monotone, e si meravigliò, si ribellò +all'idea che un tale avvenire potesse essere offerto a lei, cresciuta +in tutte le raffinatezze della vita cittadina. + +Ebbe un impeto subitaneo, si svincolò da Roberto, che le teneva sempre +la mano, e, senza badar nemmeno a Gipsy, si alzò in piedi, lasciando +che la cagnetta, sorpresa di modi così fuor del comune, andasse +ruzzoloni sul pavimento. + +--Caro mio--ella disse--siamo pazzi tutti e due; tu a farmi queste +proposizioni, io a star lì a darti retta. + +--Oh Lucilla! + +--Sì, te lo ripeto, la tua è una vera pazzia. Se tu hai la fissazione +di sagrificare la tua gioventù in un paese barbaro e in un mestiere +bestiale, io non posso certo secondarti.... Vuol dire che tu metti i +tuoi capricci al disopra del tuo amore. + +--Le tue parole sono ben crudeli, Lucilla. Anche tu parli de' miei +capricci come la mamma. Fu dunque per un capriccio ch'io andai a +relegarmi in una miniera di zolfo?... Rimasto povero e orfano, i miei +amici, gli amici della mia famiglia, gli amici tuoi non seppero darmi +che vane parole.... Solo da Valduria mi venne un aiuto, solo di là mi +fu offerto un modo di provvedere dignitosamente a me stesso. Dovevo +respingere la mano che m'era tesa? E una volta accettato l'ufficio +offertomi con tanta generosità, non dovevo portarci tutto il mio ardor +giovanile, tutto il mio ingegno, tutta la mia perseveranza? Mi fai una +colpa se sono riuscito, e se, come gli altri uomini, non so odiare, +non so disprezzare le cose in cui sono riuscito? Oggi vedo la +possibilità di conseguire, in quei paesi che tu chiami barbari e in +quel mestiere che tu chiami bestiale, un posto onorifico, largamente +rimunerato, tale da assicurarmi, più che l'indipendenza, l'agiatezza, +e tu ti sdegni perchè non lo rigetto, e ti chiami offesa perchè ti +dico: Vieni con me, sii la mia compagnia, sii la mia sposa... Basterò +io a mantenerti... Che m'importa della tua dote? + +--Oh insomma, no, no.... Non mi persuaderò mai.... Perchè rifiuti ciò +che ti si offre qui? + +--Ma lo sai proprio ciò che mi si offre?.... Invece dell'indipendenza, +mi si offre la schiavitù; invece della lotta che rinvigorisce le +membra e lo spirito, mi si offre un lavoro umiliante: invece +d'un'agiatezza dovuta a me stesso, mi si offre un salario dovuto alla +mia qualità di marito tuo, di genero di tuo padre.... Ma non senti +salirti al viso i rossori per me?... Ma non capisci che l'obbligo più +sacro di chi ama, è di voler salva la dignità della persona amata? + +--Insomma--replicò infastidita Lucilla--io non capisco niente, io non +conosco i miei obblighi. Sono una sciocca.... Le ragazze di garbo si +trovano a Valduria. + +--Oh Lucilla, quanto sei ingiusta!... + +--Ma sì, sono ingiusta, son tutto quello che piace al +signorino--proseguì con petulanza la fanciulla.--Bisogna venir di +laggiù per aver la sapienza infusa.... Le ragazze di Valduria, quelle +sopratutto che studiano il francese.... + +--Le ragazze di Valduria--interruppe Roberto--studino o non istudino +il francese, possono valere di più di certi marchesini azzimati che +sento lodar molto da qualche ragazza di Milano.... + +--Dunque, figliuoli, vi siete intesi!--domandò la signora Federica, +entrando all'improvviso nella stanza per informarsi dell'esito del +colloquio. + +--Oh perfettamente!--esclamarono i due giovani con un tòno che scosse +un pochino anche la saldissima fede della signora Arconti. + + + + +XVII. + + +A malgrado di tutto, le due madri cui stava a cuore il trionfo del +loro piano, non si diedero per vinte. La pazzia di Roberto, poich'eran +concordi nel giudicarla tale, non sarebbe durata a lungo; piuttosto di +perder Lucilla, egli si sarebbe assoggettato alla gran disgrazia di +diventar ricco. La signora Federica sopratutto si stimava sicura del +fatto suo; nè con ciò ella credeva menomamente di metter sotto i piedi +ogni sentimento di dignità, per sè e per suo figlio. La dignità, +secondo lei, era salva appieno. Se i Dal Bono avevano più quattrini, +gli Arconti, mercè il defunto Mariano, avevano goduto d'una posizione +più elevata in società, e quindi i conti eran pari. Queste belle cose +la signora Federica non si stancava di ripeterle a Roberto, ed ella +era così facile ad illudersi che ogni leggero sintomo di resipiscenza +da parte di lui bastava a farle credere imminente la vittoria. E +invero, benchè egli fosse convinto d'aver ragione, benchè fosse +deliberato a tirar diritto sul suo cammino, non si può dire che +qualche dubbio non lo assalisse talora. + +Avrebbe voluto scacciar dal suo cuore l'immagine di Lucilla, e non gli +riusciva. La trovava frivola e calcolatrice ad un tempo, priva di +quella sacra fiamma di poesia senza della quale par fredda ogni virtù +femminile; ma la trovava anche più bella e più seducente di quando +l'aveva lasciata. Le sue parole lo disgustavano spesso, ma a un suo +sguardo, a un suo sorriso, al tocco della sua mano, egli sentiva il +sangue affluirgli al cervello e turbargli i sensi e lo spirito. Non +era così che l'aveva amata una volta, non era così che avrebbe voluto +amarla; eppure l'amava così. Vissuto come un anacoreta nella +solitudine di Valduria, si risvegliavano adesso nel suo corpo giovine +e gagliardo i desiderî tempestosi dell'età sua. La Musa ispiratrice +de' suoi primi versi era scomparsa, l'angioletto che la sua fantasia +aveva vestito d'ali e cinto d'un nimbo era disceso a terra e s'era +mutato in un demone tentatore al cui fascino egli non sapeva +sottrarsi. _Non amare una donna soltanto per la sua bellezza_, gli +aveva detto suo padre poco tempo avanti di morire; e quelle parole gli +sonavano all'orecchio come una verità sacrosanta. Tuttavia egli +sentiva, arrossendo, d'amare una donna soltanto perchè era bella. + +Ed era geloso. Un giorno, a casa Dal Bono, s'era incontrato col +marchesino Moschi, ch'era venuto a fare una visita, e quell'incontro +lo aveva stranamente agitato. I due giovani, presentati l'uno +all'altro, non s'erano nascosta l'antipatia reciproca che +s'inspiravano. Roberto capì che aveva nel Moschi un rivale, e che +Lucilla non isdegnava di civettare con lui. S'informò del marchesino e +gli dissero ch'era un giovine di assai scarse fortune senz'altro +merito che un po' di vernice di società e una bella presenza. Su +quest'ultimo punto Roberto aveva un'opinione affatto diversa; egli lo +giudicava bruttissimo. Bello o brutto, il marchesino non era secondo a +nessuno nel dirigere una quadriglia o un _cotillon_, e ciò lo rendeva +gradito alle ragazze. Andava a caccia d'una dote, e quella di Lucilla +gli sarebbe venuta molto a proposito, ma il vecchio Dal Bono, +guardingo come era, non gliel'avrebbe sborsata sicuramente. Era però +da scommettere che il Moschi, ad onta della sua albagia aristocratica, +si sarebbe adattato a ricevere solo gl'interessi, e forse per far la +sua formale domanda egli non aspettava che una parola favorevole di +Lucilla. Ora, Lucilla questa parola non voleva dirla finchè aveva la +speranza di vincere le ritrosie di Roberto, che senza dubbio ella +preferiva ad ogni altro. Se poi Roberto persisteva ne' suoi orgogliosi +propositi, la faccenda poteva bene mutar d'aspetto! + +Queste considerazioni, che chiudevano in sè molto di vero, avrebbero +dovuto, a fil di logica, piuttosto raffreddare che accendere il cuore +di Roberto. Ma la logica, si sa, entra pochissimo nell'amore, e, se +c'entra troppo, si può giurare che l'amore non è di quel buono. +Avvezzo sin dall'adolescenza a riguardar Lucilla quasi come cosa sua, +l'ingegnere Arconti fremeva pensando che un altro potesse esserle +accetto, che ella potesse diventar la donna d'un altro. Cedere il +campo al marchesino Moschi, ecco un'idea che lo metteva su tutte le +furie, ecco lo spauracchio che la signora Federica agitava sovente +davanti a lui. + +Nè fra' suoi amici mancavano alcuni che gli consigliavano di +rimeditare pacatamente la proposta che gli era fatta.--In fin dei +conti--essi dicevano--la tua suscettività è eccessiva. Un uomo del tuo +merito non sarà mai il servitore di chicchessia. Quando pure tu +consentissi a vivere in casa Dal Bono, ad aiutare il signor Benedetto +nell'amministrazione delle sue sostanze, in breve tempo il vero +padrone non sarebbe lui, saresti tu. E poi, una volta sposata la tua +Lucilla, chi potrebbe impedirti di cercare un'occupazione più conforme +a' tuoi gusti, ma tale nello stesso tempo da non costringer tua moglie +a una vita che non può a meno di ripugnarle? Coll'ingegno e cogli +studi che hai, devi tu stesso esercitare la tua attività in un campo +più vasto che non sia una miniera di zolfo. Se resti qui, qual'è la +cosa a cui tu non possa aspirare? Un giorno disporrai a tuo talento +d'una pingue fortuna, e il bene ch'essa ti permetterà di fare, ti +compenserà largamente delle piccole noje che avrai dovuto soffrire per +ottenerla. + +Ragioni fiacche che non persuadevano Roberto, ma contribuivano ad +infastidirlo, a crescere le angustie del suo spirito. Era convinto che +non gli restasse ormai che un solo partito degno di lui: dire addio +per sempre ad una fanciulla che non sapeva comprenderlo, dire addio a +sua madre bamboleggiante in vane illusioni, tornar fra la gente +semplice e schietta che l'aveva circondato di benevolenza e di stima, +scrivere a M.^r Black dichiarandosi pronto ad accettare la direzione +della nuova miniera, ripigliare i suoi lavori, seguir la sua stella. +Era convinto di ciò, eppure la passione, il puntiglio, la gelosia +gl'impedivano di prendere una risoluzione definitiva. Egli, così +pronto fino allora a scegliere la sua via, avrebbe avuto bisogno di un +consiglio virile che dissipasse i suoi ultimi dubbi. Ma nessuno voleva +mettersi ne' suoi panni; i suoi intimi amici, o erano mutati da quelli +d'una volta, o non erano più in Milano. Ed egli si pentiva d'una gita +che gli procacciava tante disillusioni, che faceva di lui uno spostato +nella sua patria e nella sua casa. + +Del resto, si può dire in tesi generale che il rivedere il proprio +paese dopo una lunga assenza è cosa che reca infinite dolcezze, ma che +non è scevra mai di dolori. Se, partendo, si credeva di lasciar in +molte anime un vuoto che avrebbe stentato ad essere riempiuto, non si +tarda ad accorgersi che nella maggior parte almeno di queste anime il +vuoto fu colmato interamente. Lo hanno colmato nuove abitudini e nuove +simpatie, e chi ritorna s'avvede che, ripigliando l'antico posto nei +crocchi fidati d'un tempo, egli deve disturbar qualcheduno. Gli si +lascierà forse la sedia ch'egli soleva occupare prima della sua +partenza, ma chi si alza per cedergliela non presta sempre di buon +grado questo servizio, e non sempre quelli che gli seggono ai lati +sono lieti del cambiamento. Certo, anche chi è lontano e oggi ritorna +ha in questo frattempo vissuto in mezzo ad altra gente e ha patito di +nostalgia meno di quanto avesse temuto prima; ma per lui l'idea della +patria si associa a tutto ciò ch'egli aveva di caro all'istante di +lasciarla. Capisce l'esiglio, non capisce la patria diversa da quella +ch'egli ha abbandonata. È la ragione per la quale molti che +cominciarono ad essere esuli forzati finiscono coll'esser esuli +volontari. + +Il colloquio tra l'ingegnere Arconti e Lucilla non aveva condotto i +due giovani a un'aperta rottura. Non la volevano essi medesimi; +l'avrebbe a ogni modo evitata l'interposizione delle rispettive +genitrici. Roberto e Lucilla si vedevano ogni giorno, ora discorrendo +confidenzialmente, ora punzecchiandosi a vicenda, ma schivando +l'argomento capitale che doveva decidere della loro sorte.--Oh farà +giudizio--diceva fra sè la giovinetta. E aspettava sempre di veder +l'amante a' suoi piedi. Roberto invece non aveva che una debole +speranza nel cambiamento di Lucilla. Le visite ch'egli le faceva lo +lasciavano triste: a casa sua sentiva le prediche di sua madre che lo +accusava d'essere un figlio snaturato, perchè non sapeva sacrificarle +il suo orgoglio e le sue ubbie di delicatezza: al passeggio, ai caffè, +ai teatri s'annoiava, tanto i suoi gusti s'eran trasformati nel +periodo di tredici mesi. Anche in mezzo ai suoi libri (e la maggior +parte della sua biblioteca era rimasta a Milano), anche in mezzo ai +suoi libri provava un senso di tedio. Essi non bastavano più a +riempiere il suo pensiero: la vita contemplativa non era più fatta per +lui; aveva bisogno d'azione. Tutto contribuiva a fargli ridesiderare +Valduria! oh perchè, perchè Lucilla non voleva seguirlo? + +Lucilla aveva ben altro pel capo. La prossima rappresentazione dei +_quadri viventi_ a cui doveva prender parte l'assorbiva tutta, ed ella +passava almeno un paio d'ore al giorno davanti allo specchio a studiar +l'atteggiamento nel quale si sarebbe mostrata al colto pubblico la +sera dello spettacolo. A ciò s'aggiungevano le prove in casa Osnaldi, +prove fatte naturalmente in compagnia del marchesino Moschi e dei +personaggi destinati a figurare negli altri quadri. Ella vi si recava +in compagnia di sua madre, e talvolta anche della signora Federica, +cui non pareva vero di cacciarsi dappertutto, querelandosi sempre +delle sciagure che l'avevano colpita e che le impedivano di divertirsi +in alcun luogo. + +La partecipazione di Lucilla a questi _quadri viventi_ era per Roberto +uno spino nell'occhio, ma le preghiere ch'egli aveva rivolte alla +ragazza affinch'ella si dispensasse dal comparire come _Margherita_ +insieme al marchesino Moschi erano cadute a vuoto. Prima di tutto, si +trattava d'un impegno preso da un pezzo e a cui non era lecito di +mancare; poi le obbiezioni di Roberto non avevano senso comune; e +finalmente con che diritto Roberto domandava sacrifici agli altri, +egli che agli altri non voleva sacrificar nulla?--Eh carino--gli +diceva sua madre--per aver voce in capitolo bisognerebbe essere +ufficialmente il promesso sposo di Lucilla. Avresti torto a ogni modo, +perchè un uomo non deve mai fare il tiranno, ma almeno potresti +parlare. Invece il tuo contegno ti chiude la bocca, e puoi anzi +ringraziare Lucilla e i suoi genitori se ti permettono ancora di +bazzicar in casa loro. + +La vigilia della rappresentazione, la signora Federica, reduce +dall'ultima prova, fece a suo figlio uno sproloquio più lungo.--Gli +Osnaldi ti aspettano senza fallo domani sera, e io mi sono impegnata +formalmente per te. Mancando, useresti uno sfregio a loro e a +Lucilla.... Vedrai, vedrai come Lucilla sta bene abbigliata da +_Margherita_.... E anche il marchesino Moschi è un bel _Faust_.... Non +nego però ch'è un poco svenevole.... Non ha quel _chic_.... so io ciò +che voglio dire.... quel _chic_ che avevi tu una volta, prima di +andarti a seppellire, povero grullo che sei, fra quei montanari di +Valduria... Gli altri quadri sono mediocri.... Bisogna confessare che +le belle persone son rare. La cugina degli Osnaldi, per esempio, che +fa da Giuditta nel momento in cui ammazza Oloferne, ha due occhi che +non son brutti, ma è tozza e le si legge in viso la provinciale a un +miglio di distanza.... È di Vimercate, come gli Osnaldi, che si +stabilirono qui dal 1860 e non hanno mai acquistato l'aria cittadina. +Adesso poi, dopo una nuova eredità che han fatta, paiono ancora più +_parvenus_ d'una volta.... Spendono e spandono per farsi metter nelle +gazzette.... tutta vanità.... Leggeremo i panegirici della festa e +dell'appartamento, e sì che ci sarebbe molto da ridire.... Ma a noi +poco monta.... Se diverremo ricchi, sapremo far le cose con assai +miglior garbo.... + +--Cara mamma, noi non diverremo mai ricchi, e di queste cose non ne +faremo nè bene nè male--interruppe Roberto. + +--Aspetta a parlare domani sera--ripigliò la signora Federica in tuono +solenne.--Quando avrai visto Lucilla sotto le spoglie di Margherita +capirai che il vero Faust di quella Margherita devi esser tu.... +Intanto preparati a ballare, che già come tutti i salmi finiscono in +gloria, così tutte le feste dove c'è gioventù finiscon col ballo.... +Io dovrò raffazzonare alla meglio una vecchia _toilette_.... Pur +troppo son ridotta a tal punto.... io che mi facevo ogni mese un +vestito nuovo! + + + + +XVIII. + + +La sera della rappresentazione, l'ampio salotto di casa Osnaldi era +pieno di gente. + +Dalla parte delle finestre s'era improvvisato un piccolo palco +scenico; il resto della stanza era occupato dal pubblico; le signore +sedute sul davanti, gli uomini ritti e pigiati dietro le sedie. Quelle +si facevano fresco col ventaglio, questi col cappello, quando però +riuscivano a mover le braccia. In generale, si diceva che non eran +trattenimenti da darsi in giugno. Ma lo si diceva a bassa voce, perchè +la signora Osnaldi, sottile, instancabile, era onnipresente come +domeneddio. Ora si cacciava nell'interstizio di due sedie, ora fendeva +l'angusta corsia che divideva le sedie dalle pareti e lungo la quale +s'eran disposti dei panchettini pei bimbi, ora faceva capolino dietro +il sipario del palcoscenico, ora compariva nell'anticamera, ora +riusciva a insinuarsi nella folla degli uomini scambiando sorrisi, +complimenti e strette di mano. La signora Osnaldi non era nè bella nè +giovine, ma la sua bassa statura, la sua magrezza, la rapidità de' +suoi movimenti le davano una certa aria infantile, sopratutto se la si +paragonava al marito, ch'era grande e grosso come una balena ed era +altrettanto tenero della quiete quant'ella era appassionata del moto. +Infatti il signor Amilcare Osnaldi, con la scusa d'essere il primo a +ricevere gl'invitati, aveva quella sera preso domicilio +nell'anticamera e si dondolava in un seggiolone di canna d'India. Ogni +momento sua moglie, la signora Elvira, sbucando fuori d'improvviso da +destra o da sinistra, gli si avvicinava, e gli susurrava qualche +parola all'orecchio. + +Fu in uno di questi momenti che l'ingegnere Arconti giunse insieme a +sua madre, e potè così presentar i suoi omaggi contemporaneamente ai +due padroni di casa. + +--Entri, entri in salotto--disse la signora Elvira--e veda di trovarsi +un buon posto.... C'è folla, proprio folla.... Davvero non avrei +creduto.... E lei, signora Federica, venga con me. Già m'immagino che +vorrà assistere alla _toilette_ della nostra _Margherita_... Cara +ragazza! Non s'è fatta aspettare. È qui con sua madre dalle otto... +Venga, venga, signora Arconti.... Ah scusi, son subito con lei.... + +E la minuscola signora andò incontro con molta effusione ad un +giovinetto di primo pelo che s'avanzava con incesso maestoso.--Bravo, +signor Dalla Noce, ha tenuta la sua parola.... Osnaldi, saluta il +signor Dalla Noce.... Ci sarà un posticino apposta per lei, un +posticino da cui potrà veder tutto e prendersi i suoi appunti.... +Adesso la condurrò io.... Sappiamo che per lor signori giornalisti ci +vogliono speciali riguardi. + +Il signor Dalla Noce si levò l'occhialino che aveva inforcato al naso +e s'inchinò con molta gravità. + +Allora la padrona di casa si ricordò che doveva prima condurre la +signora Federica nella camera ove c'erano le signore Dal Bono, e +chiese un istante di sofferenza al sacerdote della libera stampa. Ma +la Arconti, che non era donna da confondersi pei troppi riguardi e +conosceva benissimo la disposizione della casa Osnaldi, se n'era già +andata senza bisogno di guida, onde la signora Elvira potè insediar +subito il grave pubblicista nel posto distinto ch'ella gli aveva +serbato. Colà giunto, il signor Dalla Noce si rimise l'occhialino e +girò uno sguardo dominatore sull'adunanza. Indi si levò i guanti, li +voltò e piegò con grandissima cura e li ripose in tasca del soprabito. +Quei guanti, che gli avevano già servito in un pajo di solennità, +dovevano servirgli ancora per assistere ad un banchetto che stava +preparandosi in onore d'un celebre uomo politico straniero, di +passaggio per Milano, banchetto a cui la stampa cittadina si sarebbe +fatta rappresentare da' suoi direttori o da' suoi cronisti. E il +signor Dalla Noce era appunto un cronista, com'era facile indovinare +da quella sua aria di uomo che ha bisogno di persuadersi della propria +importanza per giustificare a sè stesso il suo intervento gratuito +dappertutto. + +Intanto l'ingegnere Arconti era penetrato nella sala e s'era confuso +cogli altri invitati. Perchè era venuto dagli Osnaldi? Non lo sapeva +nemmen lui; sapeva soltanto che soffriva immensamente a trovarsi colà, +e che avrebbe sofferto anche di più a veder Lucilla esposta agli +sguardi d'un pubblico indiscreto e curioso, insieme ad un uomo ch'egli +abborriva e sprezzava. Pure una forza maggiore di lui lo teneva +inchiodato al suo posto. + +--Arconti,--gli disse un antico conoscente che gli era vicino--non +saluti nemmeno gli amici? + +--Oh--rispose Roberto,--scusa, non ti avevo visto. + +--Resti ancora a Milano un pezzo? + +--Oh no.... pochissimo. + +--E torni laggiù alla tua miniera? + +--Sì.... + +Questo breve dialogo ricordò all'ingegnere Arconti che il suo congedo +di quindici giorni non era lontano dal termine e che egli non aveva +ancor preso un partito definitivo. I Dal Bono e sua madre non +dubitavano di finire coll'indurlo a fare a modo loro, e il suo +silenzio contribuiva a mantenerli nella loro illusione. No, non era +possibile di durar più a lungo così. Domani, quella sera stessa forse, +egli avrebbe fatto un ultimo tentativo con Lucilla, e se anche questo +gli fosse fallito, ebbene, a costo di morire poi di dolore, egli +avrebbe, senz'altri inutili indugi, ripreso la via di Valduria, e +spezzato un vincolo che gli imponeva il sacrifizio della sua dignità. + +Nella sala s'era fatto quel profondo silenzio che precorre i grandi +avvenimenti. La padrona di casa, allontanandosi dal signor Dalla Noce +a cui aveva dato alcune spiegazioni da lui richieste pel suo +_entrefilet_ di cronaca, salì sopra uno sgabello, per rendersi +visibile ai servi, e battè le mani palma a palma. Le fiamme della +lumiera a gas, che rischiarava la stanza, si abbassarono d'improvviso +in mezzo a un _oh_ sommesso e prolungato degli spettatori adulti e a +un _uh_ clamoroso e festante dei bimbi. In pari tempo si alzò la +tenda, e nel palcoscenico, illuminato dalla luce elettrica, apparve +Caino in atto di uccidere Abele. La luce elettrica in questo primo +quadro ne fece delle sue, brillò a sprazzi, ora fulgida come un sole, +ora tremula e fioca come un lumicino da notte. Poi, sul più bello, +l'apparato si mosse, e il fascio di raggi invece di cadere su Caino ed +Abele, li lasciò perfettamente al bujo, e venne ad abbagliare gli +spettatori, obbligandoli a ripararsi gli occhi con le mani, o coi +fazzoletti, o coi ventagli o coi cappelli. Il successo di questo primo +quadro fu mediocre. Il secondo ci trasportava in Egitto ai tempi della +grandezza romana. Era la morte di Cleopatra. La superba regina, +sdrajata sopra un letto, stendeva la mano verso un canestro di frutta, +che le era presentato da una schiava, e nel quale si trovava l'aspide +che doveva por fine ai suoi giorni. Il personaggio di Cleopatra era +rappresentato da una signora assai grassa e matura, e più di +qualcheduno osservava sommessamente che Antonio aveva avuto un gran +torto ad innamorarsene. Nondimeno, al calar del sipario, gli applausi +scoppiarono unanimi, e la signora Osnaldi colse l'occasione favorevole +per insinuarsi tra le sedie e venir a raccogliere le congratulazioni +del pubblico.--Pare la biscia di Cleopatra--disse un bell'umore al suo +vicino. + +Per la terza volta la sala rimase nell'ombra, e il sipario, alzandosi, +scoprì il triste caso di Oloferne. L'esito di questo quadro fu +compromesso da un'inezia. L'Oloferne di quella sera era un pacifico +cittadino ammogliato con prole, e i teneri figlioletti si trovavano +appunto fra gli spettatori. Vedendo Giuditta che stringeva in una mano +i capelli del genitore, e con l'altra gli teneva sospesa una spada +sulla testa, essi si misero a battere i piedi e gridare.--No, ferma, +ferma!--Dal canto suo, Oloferne, nell'udir le grida strazianti delle +sue creaturine, non potè a meno di sollevare il capo, e di chiedere a +Giuditta che cosa fosse accaduto. La tela calò in fretta, per +nascondere un incidente non rammentato dai libri sacri. + +La signora Elvira, un po' turbata dall'inatteso contrattempo, affrettò +la riscossa, facendo anticipare il quadro su cui ella contava di più; +il primo incontro di Fausto con Margherita. Margherita, con gli occhi +chini al suolo, con le treccie bionde che le scendevano giù per le +spalle, col suo libriccino di preghiere in mano, era in atto di +schermirsi da Fausto che le offriva il braccio per accompagnarla. Un +pianoforte invisibile intuonava sommessamente il famoso _Permetteresti +a me_, ecc., dell'opera di Gounod. Un applauso immenso e spontaneo +scoppiò nella stanza, e si chiese e si ottenne il _bis_ una prima e +una seconda volta. Fu davvero un grande successo. Margherita non +poteva esser più bella, la sua parrucca bionda dava maggior risalto +allo splendore delle sue pupille nere, le linee scultorie della sua +persona si disegnavano mirabilmente sotto il semplice e succinto +vestito azzurro ch'ella indossava. Anche Fausto faceva una discreta +figura, ma, come si può immaginarsi, non era su lui che s'appuntavano +tutti gli sguardi.--Chi non darebbe l'anima al diavolo per quella +Margherita?--susurravano gli uomini fra di loro. + +E Roberto non l'aveva ammirata meno degli altri, ma la sua ammirazione +era mista di tanto dolore! Gli faceva male vederla lì sopra una specie +di palcoscenico insieme ad un damerino sciocco e ridicolo, al quale +egli avrebbe voluto somministrare una buona lezione. Egli capiva +benissimo che, dato il carattere di Lucilla, gli applausi ond'ell'era +l'oggetto non potevano a meno d'inebbriarla, di alienarla maggiormente +dall'ideale casalingo e modesto a cui le era dato aspirare unendosi a +lui. + +Seguirono ancora alcuni quadri, ma non ebbero che un successo di +stima, e, a spettacolo terminato, il nome della seducentissima +Margherita continuava ad essere su tutte le labbra. I personaggi della +rappresentazione si mescolarono al pubblico nei loro rispettivi +abbigliamenti. Abele riconciliato con Caino, Oloferne scampato al +ferro di Giuditta, Giuditta dimentica de' suoi feroci propositi, e +Cleopatra guarita dalla puntura dell'aspide, passeggiavano per la +sala, ricevendo congratulazioni e strette di mano dai parenti e dagli +amici. La padrona di casa conduceva in giro l'astro più fulgido della +serata, Lucilla, al fianco della quale ella faceva una ben meschina +figura. E Lucilla sentiva d'esser la regina della festa; ella passava +sotto quel fuoco di sguardi infiammati, in mezzo a quel bisbiglio +lusinghiero che non giunge mai impunemente all'orecchio d'una donna. +Tutti volevano esserle presentati, tutti le dirigevano parole piene di +sincero entusiasmo. La signora Elvira stimò suo dovere di farle +conoscere anche il signor Dalla Noce, il grave cronista, il quale, con +un sorrisetto a fior di labbro, le lasciò intendere che l'indomani la +stampa si sarebbe occupata di lei. E Lucilla, orgogliosetta con gli +altri, fu affabilissima con l'insigne scrittore. Ella stava già +leggendo con la fantasia la prosa fiorita del signor Dalla Noce quando +le si avvicinò Roberto. + +--Oh!--diss'ella.--Finalmente si fa vedere, signor Arconti.--Poi +soggiunse, rivolta alla signora Elvira.--Questo è l'uomo selvaggio, +l'orso bianco della Norvegia. Vive gran parte dell'anno sotto terra, +fugge la luce e il consorzio civile. + +Il giovine ingegnere rimase alquanto sconcertato dal tuono burlesco +della fanciulla, e specialmente dal _Lei_ cerimonioso ch'ella, del +resto con ragione, aveva usato parlandogli. Tuttavia egli riprese:--La +bella Margherita consentirebbe a fare un giro con me? + +--Volentieri--rispose Lucilla--se la signora Elvira lo permette. + +La signora Elvira lo permise.--Vado--ella disse--a dar le disposizioni +perchè sbarazzino questa sala. Intanto passeremo tutti di là. + +L'appartamento degli Osnaldi era vasto e la folla si disperse nelle +altre stanze. + +--Come sei bella!--susurrò l'Arconti all'orecchio di Lucilla, mentre +premeva sotto il suo braccio il braccio di lei. + +Ella si finse sorpresa di sentir questo complimento da Roberto, e +osservò con l'aria scherzosa di prima:--Anche l'uomo selvaggio si +occupa di queste cose? + +--L'uomo selvaggio, Lucilla, tu lo sai benissimo, non ha mai trovato +bella altra donna che te. Ed egli vorrebbe dar tutta la sua vita per +questa donna, vorrebbe che questa donna fosse sua, unicamente sua. + +--Sulla cima d'una montagna? + +--Tu ridi sempre! + +--Parla adagio, non farti sentire a darmi del _tu_. + +I due giovani entrarono in un gabinetto ove in quel momento non +c'erano altre persone, e si appoggiarono al davanzale d'una finestra +aperta, respiciente un giardino, da cui esalava un soave odore di +caprifoglio. + +--Ti ricordi--disse Roberto abbassando la voce--del tempo in cui, +fanciulli, giocavamo insieme? Noi si stava allora verso Porta Venezia, +avevamo un bel giardino più grande di questo, e tu ti divertivi tanto +a correre pe' suoi sentieri tortuosi. Mi par di sentire la ghiaja +scricchiolare sotto i tuoi piedini.... Io t'inseguivo, ti raggiungevo, +ti tenevo prigioniera.... E allora ci giuravamo di restar sempre +uniti, _fino alla morte_. Te ne ricordi?.... Adesso io sto per +ripartire.... sì, la mia licenza finisce lunedì, e se ci separeremo +così sarà lo stesso ch'esserci detto addio per sempre. + +--Di chi la colpa? + +--Lascia ch'io ti parli ancora una volta, Lucilla.... + +--Non in questo momento.... Bisogna tornar nella sala.... + +--Non in questo momento; ma stasera stessa... più tardi. Abbandona +presto la festa.... Persuadi tua madre a ritornar a piedi.... Io vi +accompagnerò.... È una notte d'incanto.... + +--Abbandonar presto la festa? Ma è impossibile.... + +--Chi te lo vieta? + +--Sono impegnata per quasi tutti i balli.... + +--Trova una scusa.... Di' che non ti senti bene.... + +--No, no, non mi crederebbero, farei una cattiva figura.... Ah, che +cosa suonano adesso? + +--Non so, una polka, un valzer, che mi importa? + +--È una polka. Il marchesino Moschi mi cercherà. + +--È il tuo cavaliere? + +--Sì, per la prima polka e per il _cotillon_. + +--Lucilla, balla pure la polka, ma se mi vuoi ancora un po' di bene, +sciogli l'impegno pel _cotillon_. + +--Perchè? Per darti il gusto di farmi un nuovo sermone questa notte +istessa?.... Non puoi venire domani a casa? Già se non hai mutato +idea, mi dispiace, sprecherai il fiato. + +--Lucilla--ripetè il giovine con passione.--Ha ben ragione chi dice +che l'amore è cieco. Non dovrei amarti, e t'amo tanto. + +--È una sgarberia, o è un complimento? + +--È la verità, crudele che sei.... Non lo vedi che fai di tutto per +tormentarmi? + +--Insomma, adesso non posso più darti retta.... Riconducimi in sala, o +ci vado da me. + +E si mosse dalla finestra. + +--Ti riconduco subito--disse Roberto trattenendola.--Ma promettimi di +lasciar la festa prima del _cotillon_. + +--La lascerei volentieri se non fossi impegnata. + +--È appunto per questo che ti supplico di lasciarla: + +--Per questo? + +--Sì, perchè quel tuo Moschi m'è antipatico, m'è odioso, e non voglio +che tu balli con lui. + +--Non vuoi? Con che diritto? + +--Col diritto di un uomo che t'ha amata fin da bambino.... + +--Sì, e che rifiuta l'unico mezzo possibile per farmi sua moglie. + +--Non l'unico, non l'unico.... + +--L'unico possibile, ripeto.... + +--Ascoltami, Lucilla.... + +--Riparleremo domani.... Andiamo adesso.... + +--Un'ultima parola.... Se, dopo questa polka, tu balli ancora col +marchesino, ti giuro ch'io provoco quello stupido bellimbusto. + +--Uno scandalo? + +--E sia pure. + +--Fa quello che ti piace.... Io non ricevo intimazioni.... + +Il tuono freddo con cui furono proferite queste parole fece +impallidire Roberto. Lucilla parve un momento pentirsene, e col piglio +carezzevole ch'era una tra le sue maggiori seduzioni, soggiunse:--Sei +un fanciullo. + +Egli non le rispose, ma le porse il braccio in silenzio, e +l'accompagnò nella sala, ove la padrona di casa l'accolse con un _oh_ +prolungato, e ove il marchesino Moschi s'affrettò a venire a reclamare +il suo giro di _polka_. + +La giovinetta ebbe un istante di esitazione, guardò Roberto, ch'era +serio, impassibile; poi si lasciò condur via dal suo ballerino. + +--Ecco Fausto e Margherita--dicevano gli spettatori ammirando la +elegantissima coppia. + +Lucilla fu più volte sul punto di annunziare al suo cavaliere che non +avrebbe potuto ballare con lui il _cotillon_ perchè si sarebbe +assentata prima da casa Osnaldi. Ma le si affacciavano difficoltà +insuperabili; le avrebbero chiesto il motivo di questa sua partenza, +la signora Elvira avrebbe giudicato in lei una scortesia il privar la +festa del _suo più bell'ornamento_, sua madre stessa, quantunque +sempre disposta a far a modo suo, non si sarebbe mossa senza +infastidirla con una infinità di domande. La verità si era che i +trionfi di quella sera l'inebbriavano, e ch'ella non aveva voglia di +rinunciarvi così presto. + +Inoltre, perchè non doveva avere anche ella _la sua dignità_, come +Roberto, che ne discorreva a ogni piè sospinto? Che figura avrebbe +fatto cedendo? Ma s'egli avesse avuto davvero l'intenzione di +provocare il marchesino? Lucilla si sforzava di persuadersi che gli +umori di Roberto sarebbero sbolliti naturalmente, che sarebbero stati +lampi senza tuoni. E poi, chi può dire che nel suo cervellino leggero +ella non si sentisse lusingata dall'idea di far nascere un duello per +cagion sua? Già ella vedeva dalle cronache dei giornali che i duelli +si risolvono in graffiature. + + + + +XIX. + + +Ad onta della stagione poco propizia, il ballo di casa Osnaldi +continuava abbastanza animato. Lucilla era quasi sempre in movimento. +Ne' suoi brevi riposi ella veniva a sedere vicino a sua madre, o alla +signora Federica, o alla signora Elvira, seguita da un nugolo di +ammiratori. La signora Federica non riusciva ad intendere il contegno +di suo figlio, che stava ritto in fondo alla sala, addossato allo +stipite di un uscio, vicino a tre o quattro uomini seri, con cui +probabilmente discorreva della sua miniera. Ella lo aveva visto prima +insieme a Lucilla, ma non sapeva ciò che i due giovani s'erano detto, +e non aveva potuto chiederlo nè a lui, nè alla ragazza. Intanto ella +pativa nel suo amor proprio di madre. Perchè Roberto si teneva in +disparte? Perchè non ballava? È vero, egli non era mai stato un +ballerino appassionato, nemmeno a' suoi tempi brillanti; ma chi non sa +ballare una quadriglia o una polka? Perchè non aveva mai invitato +Lucilla a fare un giro con lui? E se era geloso, perchè non suscitava +alla sua volta la gelosia della fanciulla corteggiando qualche altra +donna? Aveva dunque disimparato i primi rudimenti del viver sociale, +egli che prometteva d'essere uno fra i giovani più vivaci, più +eleganti, più graditi d'una città come Milano? Un anno in mezzo allo +zolfo l'aveva ridotto a tal punto? E pensare che s'era incaponito di +tornar laggiù, anzi di fissarvi stabile dimora, e di condurvi Lucilla, +se ella avesse avuto l'ingenuità di andarci! La signora Federica non +poteva a meno di osservare, in seguito a tutte queste riflessioni, +come siano avventati i giudizi del mondo. Roberto era reputato +generalmente un uomo d'ingegno; ella invece godeva d'una mediocrissima +considerazione; eppure a lei non pareva dubbio di avere il cervello a +segno assai più di suo figlio. + +L'ingegnere Arconti continuava a discorrere di soggetti scientifici, +senza mai perder di vista Lucilla. Ella se n'era accorta, ed evitava +di rivolgere l'occhio dalla sua parte, ma sentiva ugualmente sopra di +sè quello sguardo indagatore, e non sapeva sottrarsi a una vaga +inquietudine. C'era qualche cosa di sforzato, di eccessivo nel suo +brio, nella sua gajezza; parlava per istordirsi, non badando più che +tanto a ciò che le veniva sul labbro. Però lo spirito d'una donna +giovane e bellissima passa sempre per spirito di buona lega; l'editore +fa accettar l'edizione. + +Erano quasi le due dopo mezzanotte, e il momento critico si +avvicinava, perchè gli Osnaldi non desideravano che la loro +festicciuola durasse fino a un'ora troppo avanzata del mattino. + +Non si tardò a dare il segnale del _cotillon_, e i giovinotti di +maggiore iniziativa si affrettarono a disporre convenientemente le +sedie intorno alla sala. + +Il crocchio degli uomini seri, che discorrevano con Roberto, s'era +sciolto appena la parola _cotillon_ aveva risuonato nell'aria; il +giovine ingegnere era invece rimasto immobile al suo posto insieme con +un suo vecchio amico, di alcuni anni maggiore di lui, già ufficiale +d'artiglieria e ora direttore tecnico in un'officina. + +Però alla prima battuta della musica anche costui fu preso dalla +voglia di andarsene pe' fatti suoi, e porse la mano all'Arconti per +congedarsi. + +--Se ti pregassi di restare?--disse Roberto. + +--Perchè? Io non ballo e non ho voglia di stare alzato tutta la notte. +Inoltre mi pare che la nostra conversazione muoja per mancanza di +alimento. Tu sei occupatissimo a guardar laggiù. + +--È vero. Potrei aver bisogno di te. + +L'altro si fece serio.--Allora la cosa è diversa. Ma che c'è mai? Un +duello in aria? + +--Forse. + +I cavalieri andavano alla ricerca delle loro dame: alcune coppie +passeggiavano a braccetto su e giù per la sala. Il marchesino Moschi +si avvicinò a Lucilla, che si alzò in piedi, consegnò a sua madre il +ventaglio, e prese il braccio che le era offerto. + +L'ingegnere Arconti divenne pallidissimo, si arricciò i baffi con un +movimento convulso, e respingendo una sedia che gli impediva il passo, +si diresse verso la parte onde venivano Fausto e Margherita. + +Ma s'era mosso appena quando sentì dietro di sè una voce che +chiamava--Signor Arconti, signor Arconti. + +Era la signora Osnaldi in persona, la quale lo avvertiva esserci in +vestibolo un fattorino del telegrafo che chiedeva di lui. Roberto +dovette subito andar a vedere di che si trattasse. C'era infatti un +telegrafista, che, non avendolo trovato a casa, gli portava presso gli +Osnaldi un dispaccio. + +Il nostro giovine ne ruppe la busta con viva curiosità, e corse tosto +con l'occhio alla firma. Non c'era che un nome: _Selmi_. + +Quel telegramma veniva da Valduria e diceva così: + +_Ammutinamento e sciopero di minatori. Tua presenza indispensabile. +Scongiuroti affrettare ritorno._ + +Roberto rientrò nella sala da ballo. L'amico ch'egli aveva poc'anzi +pregato di rimanere a sua disposizione era sulla soglia ad aspettarlo +e lo interrogava con lo sguardo. + +--Senti--gli disse l'Arconti--credi che ci voglia più coraggio a +battersi in duello o ad affrontare una massa d'operai ammutinati? + +--Ad affrontare gli operai, non c'è dubbio. + +--E quale delle due imprese stimi più utile, più degna d'un uomo? + +--E puoi chiederlo? La seconda.... Badiamo però.... La sfida non è +ancora successa? + +--No, vi rinuncio e parto per la mia miniera, ove mi chiamano per +telegrafo. Qual'è la prima corsa per la via di Piacenza e Bologna? + +--Ma.... quella delle 6.10, credo. + +--Ebbene, prenderò quella. + +A Lucilla non era sfuggito alcuno dei movimenti di Roberto. Allorchè +l'aveva visto in atto di dirigersi dalla sua parte, tutta la sua +baldanzosa spensieratezza non aveva potuto difenderla da un certo +sgomento; ella aveva, suo malgrado, dovuto confessare a sè stessa che +non era senza responsabilità in ciò che stava per accadere. Quando +invece Roberto era uscito dalla sala, la giovinetta, ignorandone la +ragione, s'era stretta nelle spalle e aveva detto in cor suo:--Lo +sapevo ch'erano fuochi di paglia.--E nella tranquillità succeduta alla +sua inquietudine entrava forse una piccola dose di dispetto. + +Comunque sia, al ricomparire dell'Arconti, Lucilla, già _in figura_ +col suo cavaliere, provò per un istante le apprensioni di prima. Però, +con sua immensa sorpresa e con una mortificazione pari allo stupore, +Roberto questa volta si curò appena di lei. Cogliendo il momento +propizio, egli traversò la sala, e andò difilato da sua madre, la +quale s'era fatta un piccolo uditorio di signore mature, e le +intratteneva col racconto delle sue passate grandezze. + +Ella parve sbalordita di ciò che Roberto le sussurrò in un orecchio, +e, dopo aver detto alle sue vicine:--Scusino, torno subito--si +ritrasse con suo figlio in un angolo della sala. + +--Ma è una pazzia--ella disse.--Partire questa mattina stessa, +senz'aver nulla concluso.... + +--Non ho più nulla da concludere--rispose Roberto--e non posso mancare +al mio dovere. + +--Che dovere? La tua licenza finisce soltanto di qui a tre giorni. + +--Non importa, hanno bisogno di me, e io non ho il diritto d'esitare +un minuto. + +Roberto guardò l'orologio e soggiunse: + +--Sono le due passate. È meglio andar via subito, alla sordina, +senz'accommiatarsi dai padroni di casa. + +--No, no, è impossibile.... sarebbe una increanza.... E poi voglio +prevenire la Giulia Dal Bono.... Dio mio. Dio mio, che uomo sei! Non +puoi aspettare almeno fino a posdomani, fino a domani sera, fino a una +corsa più tardi? + +--Non lo posso, mamma. È meglio che tu non insista. + +Roberto aveva un piglio così risoluto che la signora Federica s'era a +poco a poco andata persuadendo ch'era inutile cozzar con lui. + +Pur fece un ultimo tentativo.--E puoi lasciar Lucilla in questo modo? +Senza una parola? Senza un saluto? + +--Le scriverò una riga prima di partire--rispose il giovine.--È meglio +ch'io non le parli. Ella è occupatissima.... Non disturbiamola. + +Oramai la signora Federica avvertiva tutta la gravità della +situazione. Il matrimonio sul quale ella fondava lo splendido edifizio +delle sue speranze si rendeva sempre più improbabile; Roberto pareva +deciso a condannar sè, a condannar lei a un'ignobile mediocrità. + +--Mio figlio ebbe una chiamata per telegrafo dalla sua miniera, e vuol +partire con la prima corsa per Piacenza--ella disse alla signora +Osnaldi, scusandosi di lasciar la festa. Indi, facendo segno alla +Giulia Dal Bono di avvicinarsi, la ragguagliò in due parole +dell'accaduto, e le soggiunse a bassa voce:--Se tu potessi +trattenerlo.... + +Ma la flemmatica signora Giulia non era donna da esercitare +un'influenza su Roberto Arconti. + +--La ringrazio, signora Giulia, della bontà ch'ella ha sempre avuto +per me--le rispose Roberto, stringendole affettuosamente la mano.--La +ringrazio dei piani che aveva concepiti e favoriti per l'avvenire mio +e d'una persona a lei carissima. Se quei piani non son destinati a +compiersi, io le conserverò sempre la mia gratitudine.... Sia felice e +possa veder felice sua figlia. + +Questo dialogo aveva luogo nella stanza ove gli invitati avevano +deposto la loro roba, mentre la signora Federica, ajutata da un +cameriere, si metteva la mantiglia e il cappuccio. + +Intanto Lucilla, che aveva visto allontanarsi sua madre insieme alla +signora Federica e a Roberto, fu punta da una grande curiosità, e +approfittando di quella indipendenza di movimenti che è consentita dal +_cotillon_, si affacciò all'uscio che dalla sala metteva alla +guardaroba. + +Quando la signora Giulia si accorse della sua presenza, ella lasciò +Roberto e si avvicinò a lei. + +--Che cosa c'è?--chiese Lucilla. + +--Roberto fu richiamato per telegrafo a Valduria e parte tra poche +ore--rispose la signora Giulia. + +--Parte?--esclamò la giovinetta colpita da questa notizia. + +L'Arconti vide che non era più possibile esimersi da una spiegazione, +e domandò licenza alla signora Dal Bono di dire una parola a sua +figlia. + +--Non ti trattengo che due minuti--egli cominciò appena ebbe condotta +Lucilla in disparte.--Potrai tornar subito al tuo _cotillon_. Ho +dimesso l'idea di provocare il tuo stupido marchesino. C'è qualche +cosa di meglio da fare a questo mondo, e me n'è capitata in buon punto +l'occasione. + +Ella lo guardava con aria un po' scettica. + +--Leggi--e' gli disse, estraendo di tasca il telegramma. E soggiunse, +mentr'ella ne scorreva con l'occhio le poche frasi.--Il pericolo che +affronto è maggiore di quello che fuggo. Qui non avrei davanti a me +che un floscio bellimbusto, laggiù mi troverò faccia a faccia con +uomini avvezzi a sfidare ogni giorno la morte.... E, vedi, ringrazio +il destino che mi ha fatto giunger questo dispaccio in tempo. S'esso +arrivava un momento più tardi, sarei adesso impicciato in una +cosidetta questione d'onore, perchè quando la signora Osnaldi mi +avvertì che un fattorino del telegrafo chiedeva di me, io ero in +procinto di venir a dire una grossa impertinenza al tuo bel cavaliere. +È meglio, è mille volte meglio così. + +Lucilla cercò di nascondere il suo turbamento sotto un'affettata +ironia. + +--Ci sarà anche da difendere una donna in quella famosa Valduria. La +signorina che studia il francese.... Maria, se non isbaglio. + +--Maria--replicò l'Arconti--è una ragazza seria, esercitata sin +dall'infanzia alla rigida disciplina del dovere. Non è bella, è appena +mezzanamente istruita, ma ha il sentimento di tutto ciò che è nobile e +generoso, e l'uomo che ella amasse sarebbe degno d'invidia.... Io non +l'amo, io non devo esser nulla per lei; ella non ignora per altro che +può contar su me ogni volta che la minacci un pericolo. + +La vispa e petulante Lucilla s'era ammutolita. + +Roberto le ritolse di mano il dispaccio; poi riprese con voce +commossa.--Addio, Lucilla, io non so se tu meriti più di essere amata, +ma so che il cuore non muta in un giorno, che in un giorno non si +scancella tutto il passato. Verrà un tempo forse in cui la tua +immagine non empirà più la mia mente; oggi io non posso fingere +un'indifferenza che non ho. Sento che ti amo ancora, sento che sarei +ancora il più felice degli uomini se tu volessi dividere con me le +aspre battaglie della vita. Ma ora te lo dico più fermamente che mai; +non ti farei mia ad altro patto. Addio, Lucilla, torna nella sala dove +ti aspettano. Domani, quando i fumi della festa si saranno dissipati, +il tuo pensiero si volgerà al compagno della tua infanzia.... Tu sai +dove puoi fargli giungere una tua parola.... Addio, addio. + +Sentendosi soverchiare dalla commozione, Roberto afferrò il braccio di +sua madre e uscì con lei nel vestibolo prima che Lucilla potesse +rispondergli. + +Intanto nella sala da ballo il direttore del _cotillon_, col piglio +risoluto d'un generale che riordina sul campo di battaglia il suo +esercito côlto dal panico, gridava a piena gola--_A vos dames et à vos +places. Grande ronde_. + +Lucilla approfittò della momentanea confusione per riprendere il suo +posto. Ma aveva perduto la sua ilarità, nè le svenevolezze del +marchesino Moschi valevano a ridonargliela. + +Mentre si compiva tristamente per lei una festa principiata sotto +auspici così brillanti, Roberto doveva rinunziare all'impresa di +calmare gli spiriti esacerbati di sua madre. Poichè tutti i suoi +argomenti non riuscivano che a convincerla sempre più della +dissennatezza e della perversità del figliuolo, egli s'era rassegnato +a lasciar libero corso alle sue querimonie e a terminare in silenzio i +preparativi per la partenza. + +--Vedi--gli disse la signora Federica nel momento in cui egli +s'accommiatava--io non ti guarderei nemmeno in viso se non avessi la +sicurezza che, appena giunto in quella tua maledetta Valduria, mi +scriverai una lettera di scusa e mi supplicherai di riannodar le +pratiche coi Dal Bono. + +Roberto non volle toglierle questa illusione. + + + + +XX. + + +Riconduciamoci adesso col pensiero a Valduria, nel giorno in cui +Roberto ne era partito insieme a M.^r Black per recarsi a Milano. +Maria, la quale, come sappiamo, aveva accompagnato fino alla carrozza +i due viaggiatori, nel tornare a casa trovò un contadino tutto +trafelato che veniva a chiamarla per parte di Gertrude Regoli. La +vecchia, inferma da un pezzo, s'era aggravata improvvisamente nella +notte ed era ormai in fin di vita. + +Solita a correr senz'indugio dove c'era bisogno di lei, Maria non si +fece attendere nemmeno questa volta. Allorchè ella giunse, Gertrude +aveva già perduta la parola. Ma negli occhi le si leggeva ancora la +piena coscienza di sè, e alla vista di Maria quegli occhi brillarono +d'una luce più viva. Ella accennò alla ragazza d'avvicinarsi. Maria +s'inginocchiò fra Cipriano, che stava ritto al capezzale in +atteggiamento di cupo dolore, e il curato che sedeva a piedi del +letto, recitando le orazioni degli agonizzanti. + +Gertrude fece un altro segno a Cipriano, che pendeva da ogni suo +movimento. Il giovine la sollevò a sedere e con infinita cura le +acconciò il guanciale sotto la testa. Quindi cadde egli pure in +ginocchio accanto al letto. La moribonda con uno sforzo supremo alzò +ambe le braccia e impose le mani sul capo dei due giovani, come +accomunandoli in un'ultima benedizione. Le sue pupille dilatate si +fissarono prima sul volto fieramente contratto di Cipriano, poi sulla +faccia pallida e mesta della dolce Maria, e parvero voler esprimere un +voto, una preghiera che il labbro non era più capace d'articolare. Un +tremito convulso le agitò tutta la persona, un gemito lungo le uscì +dal petto, e la sua testa canuta si piegò sulle spalle del rude +minatore, che la stringeva fra le braccia chiamando--Mamma, mamma! + +--È morta!--disse il prete avvicinandosi. + +Cipriano mise un ruggito--Non è vero!-- + +E seguitava a chiamare--Mamma, mamma! + +--Coraggio, Cipriano!--susurrò Maria con accento pieno di soavità. + +Al suono della nota voce, le guancie illividite del giovine si tinsero +d'un lieve rossore; un'espressione più calma si diffuse sulla sua +fisonomia. Egli si lasciò persuadere a deporre sul capezzale il peso +inerte che gli si era abbandonato sull'ómero; e mentre Maria con atto +pietoso chiudeva gli occhi dell'estinta, egli, ritto ed immobile, con +le braccia ciondoloni, con le mani intrecciate, ricorreva nel pensiero +i giorni della sua infanzia, quando sua madre lavorava con indomita +energia per fargli men dura la vita; e, aspra con gli altri e con sè, +prodigava solo per lui tesori d'affetto e di tenerezza. Anch'egli per +molto tempo aveva amato lei sola; poscia insieme a lei, un'altra +persona. E il suo avvenire dipendeva tutto da _quella persona_. Ella +poteva farlo felice o sventurato senza fine, poteva farlo buono o +malvagio. Ma bench'ella gli fosse vicina, in quell'ora, in quella +stanza, bench'ella si associasse al suo lutto, come sua madre l'aveva +associata a lui nella sua benedizione suprema, egli se ne sentiva più +lontano che mai; il suo bel sogno gli pareva più che mai destinato a +rimanere un sogno. Nè sapeva rassegnarvisi, e il suo sangue ribolliva, +e le sue vene si gonfiavano all'idea che un altr'uomo potesse essere +amato da Maria. + +--Coraggio!--ripetè la fanciulla nel prender commiato. + +Egli le afferrò con forza la mano e la portò alle labbra ardenti. + +Maria uscì di là con una profonda tristezza nell'anima. S'era +affezionata alla vecchia Gertrude, che l'aveva assistita un pajo +d'anni addietro nella sua malattia e che la trattava sempre quasi come +una figliuola. Però, assai più che l'estinta, le faceva compassione +Cipriano, pel quale ella teneva in serbo un così gran dolore. Poichè +non le era dato ignorare ch'egli l'amava, che voleva farla sua sposa, +ella invece era decisa di non appartenergli mai, nè vedeva senza +sgomento approssimarsi l'istante in cui le sarebbe convenuto dissipar +le ultime illusioni del giovine. Talora ella ricordava il passato, e +chiedeva a sè medesima se ella avesse sempre pensato ad un modo, se il +suo contegno non fosse mai stato tale da alimentare le speranze di +Cipriano. Le pareva di no; tuttavia non poteva dissimularsi che un +cambiamento era successo in lei, che la sua risoluzione di restar +fanciulla era adesso più salda, più irremovibile d'un tempo. Sì, di +restar fanciulla; il secreto del suo cuore non aveva preso ancora +altra forma. + +Nel pomeriggio del dì seguente ebbe luogo il funerale di Gertrude. La +vecchia non era amata in paese. I suoi modi acri, la sua incapacità a +veder altro di bello al mondo fuor che suo figlio, le avevano alienato +gli animi. Così, pochi accompagnarono il suo feretro al camposanto. + +Tra i pochi c'era Maria, che quando la bara fu calata nella fossa e +coperta di terra, sparse sul tumulo alcuni fiori, poi s'avviò a casa +meditabonda e soletta. Non aveva fornito ancora metà del cammino +quando si sentì chiamare per nome. + +Era Cipriano, che aveva seguito di lontano i suoi passi e ora la +raggiungeva per una scorciatoia. + +Ella non avrebbe voluto incontrarlo in quel momento; pur gli tese la +destra in atto amichevole, e gli domandò con dolcezza:--Come state, +Cipriano? + +Il giovine le si pose a fianco. Era pallido, più negletto del solito +nel vestire; aveva la barba e i capelli rabbuffati. + +--Grazie di quello che ha fatto per la mia povera mamma--egli +disse.--Oh, la mamma le voleva tanto bene! + +--Lo so, Cipriano.... + +--Le ultime parole ch'ella potè pronunziare jeri mattina furono +queste: _E Maria non verrà?_ + +--Io sono accorsa appena fui avvertita.... + +--Oh sì, ma pur troppo mia madre aveva ormai perduto la favella.... +Però la sua mente era limpida, e le leggevo negli occhi tutti i +pensieri.... E quand'ella ci benedisse entrambi, lo ha compreso, +Maria, ciò ch'ella voleva dire? + +Maria sentì ove mirava il discorso di Cipriano, e chiamò a raccolta +tutta la sua energia. + +--Voleva dire--ella rispose chinandosi sul margine della strada a +raccogliere un fiorellino di campo--_Siate sempre buoni amici._ E lo +saremo, non è vero, Cipriano? + +--No, no, non voleva dir questo solo--soggiunse il minatore con +enfasi.--Voleva dire più che _buoni amici_... + +--Cipriano, ve ne prego, smettete.... Parliamo di vostra madre, che fu +sepolta pochi minuti or sono.... + +--È giusto, signora Maria, questo non sarebbe il momento, ma ho il +cuore che mi trabocca.... Son due anni, sa, son due anni che combatto, +che peno, che non ho il coraggio di aprirle tutto l'animo mio.... Oh +ma non è un segreto per lei, ella non può dirmi che sia un segreto. + +Maria tacque. Ella non voleva mentire. + +--Ad ogni modo--proseguì Cipriano--nell'immensità del mio dolore trovo +oggi la forza che non ho trovato mai.... L'amo, Maria, l'amo come un +pazzo.... + +La fanciulla voleva interromperlo; egli continuò:--E non mi son +dissimulato gli ostacoli. Mi son detto tante volte: Cosa sei tu di +fronte a Maria? Ella è una signorina, e tu sei un rozzo operajo; ella +è un angelo di bontà e tu sei cattivo.... Oh, sì, la natura mi ha dato +istinti perversi; sento che ho la capacità di fare il male.... sento +che guai a me se si scatena il demonio che tengo chiuso qui dentro.... +Vede, io non mi faccio la corte.... ipocrita, no, non lo sono.... +Insomma mi son detto, mi son ripetuto che non avevo il diritto +d'amarla, e l'ho amata lo stesso.... E quando mi sono accorto che non +potevo fare altrimenti, ho cambiato tattica; mi son prefisso di +rendermi degno di lei.... Ho studiato quel poco che potevo studiare, +ho messo in opera tutta la mia forza di volontà per sollevarmi dalla +mia posizione subalterna, e ci son riuscito, e non son più il meschino +minatore d'una volta, e ho anch'io un avvenire, e quantunque non esca +dall'Università, dai Politecnici, posso sperare anch'io d'essere un +giorno a capo di una miniera come tanti altri. Ma non è la sola cosa +che abbia fatto. Ho represso i miei impeti, le mie collere, i miei +odî, ho cercato di domare il mio carattere.... tutto per lei, per lei +sola.... Oh s'ella mi manca, Maria, l'uomo di prima ritorna.... + +--Non lo dite, Cipriano. Noi non dobbiamo far dipender da un'altra +persona le nostre virtù e i nostri vizi. + +--Avrà ragione, ella ha sempre ragione.... ma io non diventerei +virtuoso per amore della virtù, lo diventerei per amor suo.... Maria, +mi dica una parola, mi dia una speranza.... o, piuttosto, no.... se +non ha vinto le sue incertezze, si prenda tempo a rispondermi.... +Aspetterò.... Ho aspettato tanto. + +Maria comprese che al punto in cui eran le cose bisognava rimover per +sempre ogni equivoco. Sentiva ch'era in procinto di fare un gran male +a Cipriano, ella che, in vita sua, non aveva fatto male a nessuno, e +gliene doleva nell'anima, ma non c'era rimedio. No, il sacrificio del +suo cuore nessuno aveva il diritto di chiederglielo. Alzò verso +Cipriano i suoi occhi dolci e profondi, e con un tremito nella voce +cominciò:--Cipriano, lo sa Iddio, lo sa vostra madre che adesso forse +vede i pensieri miei più riposti, se il cuore mi si spezzi all'idea +d'amareggiarvi di più in questo giorno.... Io non lo volevo.... + +--L'ho voluto io, l'ho voluto io. Parli--esclamò Cipriano la cui +fisonomia s'era penosamente contratta a quest'esordio di cattivo +augurio. + +--Ebbene--ripigliò Maria--non domandatemi più di quello che posso +darvi. Siate ragionevole; io vi stimo, io ho per voi tutto l'affetto +d'una buona amica.... + +--Ma non mi ama, ma non mi ha amato mai--interruppe il giovine con +impeto--ecco la conclusione. + +--Come intendete voi, no, non vi ho amato. + +In viso a Cipriano era evidente lo sforzo ch'egli faceva per non +prorompere. + +--Eppur no, non è vero, non fu sempre così--egli disse. + +--Spiegatevi.... Non vi capisco. + +--Perchè accettava i miei fiori? Perchè se ne adornava i capelli? +Perchè? Perchè? Era meglio che li calpestasse allora come calpesta +adesso tutte le mie speranze. + +--Ebbene--rispose Maria--se la paura di recarvi offesa con un rifiuto, +se la simpatia che realmente avevo per voi mi fece commettere una +leggerezza, io ve ne chiedo perdono.... Sarei tanto lieta di poter +espiare la mia colpa.... E lo potrei se lo voleste... Lasciatemi +essere la vostra confidente, la vostra amica.... O Cipriano, che +minaccia c'è nei vostri sguardi? + +--C'è.... c'è questo.... Qualcheduno s'è posto fra lei e me, +qualcheduno è venuto dal di fuori a impedirle d'amarmi.... Oh, è un +pezzo che lo so.... + +--Le vostre parole non hanno senso--disse la fanciulla.--La persona a +cui alludete è oggi presso la sua fidanzata. + +--Che importa? Quell'uomo amerà forse un'altra donna, ma egli mi ha +tolto il suo cuore, Maria, ed io l'odio. + +--Vergognatevi, Cipriano. Parlar d'odio in un giorno come questo! + +--Oh, anche mia madre odiava _colui_.... E mia madre aveva l'istinto +sicuro.... Se gli facessi del male, ella ne esulterebbe sotterra. + +--Voi bestemmiate.... + +--Lasci pur ch'io bestemmi, poichè non m'ama.... Chi si cura più di +me?... Mia madre è morta.... ed ella, Maria, è la sua ultima parola +quella che ha detto? + +--Calmatevi, Cipriano.... + +--No, no, è la sua ultima parola? Non vuol esser mia moglie? + +--Vostra moglie, no--disse Maria con accento risoluto. + +I suoi occhi s'incontrarono con quelli di Cipriano che mandavano lampi +sinistri. Egli voltò la testa quasi temendo l'influenza pacificatrice +di quello sguardo dolce a un tempo e sicuro, di quello sguardo che +pareva ansioso di medicare le ferite recate dal labbro. Ella non lo +amava, ed egli non voleva ad altro patto sacrificarle la ferocia +ingenita del suo carattere. + +--Addio--egli balbettò con voce soffocata dalla collera.--Qualcheduno +dovrà pentirsi.... + +--Quanto vi compiango, Cipriano! + +--Oh! Il compianto!... + +--Sì, vi compiango, perchè capisco che avevate ragione... Non siete +buono. + +--Ella poteva farmi buono e non ha voluto... Ma basta... A lei non +torcerò mai un capello... Non abbia paura.... + +--Paura?--esclamò Maria con alterezza.--Non ne ho mai avuta. + +--Tutta la soavità della donna e tutto il vigore dell'uomo--pensò +Cipriano.--E non deve esser mia? + +Le si riavvicinò come se volesse riattaccare il discorso, ma ella, +allungando il passo e prendendo una scorciatoja, gli disse--Addio--e +gli fece segno di non seguirla. + +Egli non ebbe il coraggio di disubbidire, e si diresse da un'altra +parte. + + + + +XXI. + + +Tutta la forza d'animo di Maria non bastò a farle dissimulare il +turbamento prodotto in lei da questa scena. Nel vedersela comparir +davanti pallida e stravolta, Odoardo comprese che doveva esserle +accaduto qualche cosa di grave e la incalzò di domande. Ella voleva +schermirsi, attribuendo la sua commozione all'aver assistito ai +funerali di Gertrude, ma non potè trarre in inganno il fratello, +avvezzo a trovarla calma e serena anche in mezzo alle cure più +fastidiose. Messa alle strette, narrò del suo colloquio con Cipriano, +smorzandone le tinte quanto più le fosse possibile e supplicando +Odoardo a non darsene pensiero. Ormai tutto doveva ritenersi finito. + +Il Selmi però non era di questo parere, e si pentiva anzi della sua +passata indulgenza. + +--Sono una bestia--egli disse.--Mi ero accorto da un pezzo delle +intenzioni di colui, e avrei dovuto immischiarmene. In casi ordinari +forse il meglio era affidarmi al tuo buon criterio. Tu hai più +giudizio di me e sai regolarti senza bisogno de' miei consigli..... Io +non potrei che accogliere a braccia aperte l'uomo a cui tu dessi la +preferenza, e non direi parola a favore di quello che tu +respingessi... Ma nel caso presente, col carattere violento di +Cipriano, dovevo impedire che le cose arrivassero a questo punto. + +Maria, addoloratissima delle confidenze che si era lasciata sfuggire, +fece quant'era in lei per indurre Odoardo a conservar la neutralità, +ma egli non volle prometterle cosa alcuna. E infatti, quella sera +stessa, intimò molto recisamente a Cipriano di non turbar più la pace +di sua sorella. Contro l'aspettazione di Odoardo, il fiero giovine non +accolse le sue parole nè con uno scoppio di collera, nè con un +silenzio minaccioso. Per un istante egli riuscì a domare la sua +fierezza, il suo orgoglio, e le sue labbra si piegarono alla +preghiera.--Non lo si respingesse così.... Amava tanto Maria che +l'avrebbe fatta felice. Per lei sola si sarebbe corretto dei suoi +difetti, ella sola poteva essere il suo angiolo salvatore. Lo si +mettesse alla prova, un anno, due anni, quanto tempo si voleva.... +Egli avrebbe taciuto, avrebbe seppellito dentro di sè il suo +segreto.... Ma non gli si togliesse ogni speranza. + +Odoardo gli parlò con molta benevolenza; gli disse che apprezzava le +sue eccellenti qualità, che non considerava certo una colpa in lui il +suo amore per Maria, ma poichè questo amore non poteva condurre a +nessun risultato, era assolutamente necessario di soffocarlo. + +Le lagrime che inumidivano gli occhi di Cipriano si rasciugarono, la +sua fisonomia prese una espressione cupa e dura; egli si morse il +labbro inferiore, e si ritirò senza soggiunger nulla. + +Per qualche giorno non si avvertì in lui alcun mutamento che il dolore +della madre perduta non bastasse a giustificare. Ma egli era in preda +a una fiera tempesta. Tutte le malvagie passioni che un affetto nobile +e puro aveva sopite nella sua anima si svegliavano più violente e +imperiose, come ridomandando il posto ch'era stato loro conteso. Esse +gli dicevano con amaro sarcasmo: Che ti valse disciplinar la tua +tempra indomita, aprire il tuo cuore agli affetti gentili, armarti di +pazienza e di mansuetudine? Quello che varrebbe alla vipera lo +spogliarsi del suo veleno. Cessando d'esser temuta, non sarebbe amata. +La natura t'aveva dato le qualità onde l'uomo divien formidabile; +torna come la natura ti fece. Se non puoi aver le voluttà dell'amore, +procurati quelle dell'odio; se non puoi esser tra i felici del mondo, +vendicati di loro, fa soffrire quelli che ti fanno soffrire. + +Queste voci gli suonavano insistenti all'orecchio nelle profondità +della miniera, nelle passeggiate solitarie fra i monti, nel deserto +della sua casa, ove nessuno domandava più le sue cure e gli prodigava +le proprie, ove nessuna mano gli si posava più sulla fronte, ove +nessun saluto amichevole lo accoglieva all'arrivo e lo accompagnava +alla partenza. + +Pure egli si forzava di resistere ai perfidi impulsi che lo spingevano +al male. Chi ha visto zampillare la sorgente cristallina torna +riluttante a dissetarsi all'acqua limacciosa, chi porta negli occhi i +riflessi d'un cielo azzurro stenta ad avvezzarsi alle tenebre. + +E anch'egli aveva, come in un sogno, pregustato le gioie sane della +vita. Anch'egli, nella sua fantasia, aveva evocato l'immagine geniale +di una cameretta modesta che una donna semplice e vereconda riempiva +con le grazie ineffabili del suo sorriso. Da lei egli attingeva il +coraggio nell'ore dello sconforto, sul suo seno egli trovava il riposo +nell'ore della stanchezza, al suo sguardo limpido e soave egli +chiedeva il segreto dell'indulgenza e della bontà. + +Questa visione fuggente aveva lasciato dietro a sè come un solco di +luce che illuminava l'abisso in cui egli era sul punto di precipitarsi +seguendo le suggestioni dell'odio e della vendetta. Se avesse potuto +resistervi! Se avesse potuto soffrir con calma serena le ingiustizie +della fortuna e degli uomini! Se con la condotta laboriosa, paziente, +tranquilla, avesse potuto vincere l'inesorabile fanciulla che lo +respingeva da sè! + +No, no; eran vane illusioni; erano esitanze codarde. Qualcheduno dovrà +pentirsi--egli aveva detto a Maria, e la sua minaccia si sarebbe +compiuta. Come? Su chi? Non lo sapeva ancora; sentiva soltanto un +prepotente bisogno di nuocere. + +E cercava di persuadersi delle mille ragioni che aveva per abborrire +il Selmi, per abborrire l'Arconti, per agognar la rovina della +miniera. Non lo si era stimato mai al suo vero valore; per più anni +egli era rimasto confuso nella folla degli operai; se l'ingegnere +Arconti l'aveva distinto dagli altri, era stato per servirsi di lui; +se la Società gli aveva reso una tarda giustizia, essa non aveva fatto +in suo pro la metà di quello che egli meritava. Lo si condannava +sempre ad essere un esecutore degli ordini altrui, ed egli non +ammetteva la superiorità intellettuale dei suoi capi. Non teneva in +nessun conto il Selmi e non si reputava da meno dell'Arconti, +quantunque l'ingegno e la dottrina di quest'ultimo lo avessero colpito +in passato. Ma egli aveva particolari ragioni per detestarlo; era lui, +era lui sicuramente che gli rapiva il cuor di Maria; era su lui più +che su tutti ch'egli doveva sfogare il suo livore. Gli avrebbe aizzato +contro il personale della miniera, avrebbe intralciato la riuscita de' +suoi lavori, avrebbe fatto il possibile per distruggere la sua +riputazione. + +Non mancavano a Valduria gli elementi torbidi. Odoardo Selmi aveva fin +dal principio additato a Roberto alcuni minatori su cui pesava un +delitto di sangue. Erano nature fiere, iraconde, uomini pronti a +metter mano al coltello, spregiatori della vita altrui e della +propria.--Sono belve addomesticate--diceva Odoardo.--Quando meno si +crede, possono digrignare i denti e spiegare gli artigli.--E all'amico +che gli domandava se fosse davvero indispensabile di tener nella +miniera gente siffatta, egli rispondeva che, in fin dei conti, ormai +avevano espiato la loro condanna, che non era giusto metterli al bando +della società, che, respinti da tutti, avrebbero finito coi gettarsi +alla campagna, mentre invece, posti a lavorare e assicurati d'un pane, +potevano forse correggersi. L'essenziale era di mostrar sempre che non +si aveva paura di loro. + +Invero essi non avevano dato nemmeno a Roberto argomento a serie +lagnanze. Avevano preso a rispettarlo subito, e poichè egli era fermo +senza esser aspro, lo vedevano di buon occhio. + +Cipriano non s'era mai sentito attratto verso costoro. Non vedeva in +essi che l'energia brutale, ed egli apprezzava soltanto la forza +congiunta all'intelligenza. Nè finchè aveva potuto sperar di +conseguire i suoi scopi per le vie regolari, s'era curato di farsene +dei docili stromenti. Essi sarebbero stati i primi sui quali egli +avrebbe aggravato la sua mano, sui quali avrebbe sfogato la sua +libidine di dominio. E neppur essi lo amavano. Per loro, come del +resto per tutti gli operai della miniera, egli aveva il gran torto di +essersi fatto strada da sè. Uscito dalle file degl'infimi, si era +creato a poco a poco, dicevano, una posizione brillante, e l'alterigia +gli era cresciuta con lo stipendio. Dalle riforme introdotte a +Valduria essi non avevano tratto il menomo vantaggio; egli sì; avevano +lavorato, avevano faticato per lui. Così pei livellatori era anche lui +un'altezza da spianare, era un naturale nemico. + +Ad onta di ciò, allorchè Cipriano fu invaso dal demone della vendetta, +egli comprese che doveva rimestare in questi bassi fondi. Uscì dal suo +riserbo sdegnoso, e con la scusa che dopo la morte della madre la casa +gli era divenuta intollerabile, si cacciò nei crocchi più turbolenti, +tentando di scandagliare gli animi. Accolto sulle prime con +diffidenza, potè notar tuttavia che il momento era abbastanza propizio +per suscitare un'agitazione. Che importava agli operai che la miniera +fosse serbata a grandi destini se la retribuzione del loro lavoro +rimaneva la stessa? La Direzione aveva pensato ai capi, ma in quanto a +loro, s'era limitata a dir belle parole, a far vaghe promesse per +l'avvenire. C'erano bensì le sue brave prediche, i soliti eccitamenti +al risparmio, a inscriversi alla Società di mutuo soccorso, tutti +consigli ipocriti e interessati per metter meglio i piedi sul collo ai +poveri proletari. + +Le idee e le frasi del socialismo, come si vede, principiavano a +infiltrarsi a Valduria, fra quella gente rozza, inquieta, settaria per +indole e per tradizioni. Lo spirito positivo di Cipriano non si era +mai lasciato abbagliare da dottrine fantastiche, e in massima le +disuguaglianze del mondo non gli spiacevano, pur di poter essere fra +coloro che stavano in alto. E adesso ci stava infatti, sebbene non ci +stesse in proporzione al concetto smisurato che aveva di sè medesimo. +Comunque sia, se Cipriano soffiava nel fuoco, non era già perchè si +fosse convertito al verbo socialista, ma perchè voleva servirsi di +quella materia infiammabile. La passione gli aveva posto una benda +agli occhi. Non vedeva che mediante la rovina altrui consumava la +propria. O piuttosto lo vedeva, e si gettava spontaneamente nel +baratro. Il danno ch'egli sperava di fare lo compensava di quello +ch'egli temeva di subire. + +--Tu sei fra i gaudenti--gli dicevano.--Parli contro il tuo interesse +e non puoi essere in buona fede. Avrai i tuoi secondi fini. + +Egli si sbracciava a dimostrare che non era vero; che un salario +eguale al suo avrebbero potuto averlo tutti gli altri minatori, quando +si fosse risparmiato il danaro che si gettava in tante cose inutili, e +quando gli azionisti si fossero contentati di men lauti dividendi. +C'erano due direttori de' quali ormai si poteva fare a meno.... + +--Senza l'ingegnere Arconti però la miniera sarebbe forse +liquidata--osservava qualcheduno. + +Nè Cipriano lo negava; soltanto sosteneva che adesso non c'era più +bisogno di lui, nè di Selmi. + +--Vorresti essere il direttore tu;--mormoravano i più maligni. + +--No, no--gridavano altri--nessun direttore fisso. I soprastanti, uno +dopo l'altro, per turno.... + +--Che diamine?--urlavano i radicali.--I soprastanti soli? Bel gusto +aver tanti padroni! Tutti devono poter dirigere, uno per settimana. + +--E la miniera dev'esser nostra--soggiungevano ingrossando ancora più +la voce gli arrabbiati della _montagna_.--Siamo noi che ci rischiamo +la nostra pelle, siamo noi che ci mettiamo le nostre fatiche. Perchè +il frutto del nostro sudore e del nostro sangue deve impinguare quei +signori di Londra, i quali non hanno da fare altro che raccogliersi +una volta per settimana in un salotto ben riscaldato a dir quattro +chiacchiere?.... + +--E le ore di lavoro devono essere diminuite--interrompeva uno che +badava ai risultati positivi e palpabili. + +--E la misura del compenso aumentata--diceva un altro. + +--Non ci devono esser più nè salari fissi, nè compensi a cottimo. + +--Come? + +--Naturalmente.... Ci saranno i dividendi. + +--Ma se non ci sono? + +--Devono esserci.... I capitalisti si son tutti arricchiti coi +dividendi. Vuol dir che i dividendi ci sono. + +Cipriano s'impensieriva di questo crescendo di bestialità, e prevedeva +quanto gli sarebbe stato difficile di dominar l'incendio ch'egli +voleva far divampare. Egli cercava nondimeno di calmare gli spiriti. +Non era possibile, ripeteva, di ottener tutto in una volta. A mettersi +in lotta aperta con la Direzione, si rischiava di tornarsene indietro +malconci. Bisognava proceder con cautela e veder intanto di ottenere +un aumento nella misura dei compensi. Quanto meglio l'operajo è +pagato, tanto meno esso è alla mercede de' suoi padroni, tanto più è +in grado di far economie e di dettar legge in avvenire. + +Questo suggerimento pareva più pratico degli altri e raccoglieva +perciò i maggiori suffragi. Cipriano diceva che a lui non ispettava +alcuna iniziativa verso l'ingegnere, che la sua interposizione poteva +anzi compromettere il buon successo; che a ogni modo, se fosse stato +chiamato a dir la sua opinione, avrebbe appoggiato senza dubbio i suoi +compagni. Ove poi non si riuscisse a nulla, egli discuterebbe +volentieri con loro i provvedimenti da prendersi. + +--Ci lascia in ballo--borbottavano alcuni. + +--Vuol stare al coperto. + +--Non bisogna fidarsene. + +Però il seme gettato fruttava, e l'idea di domandare un aumento di +paghe si faceva strada non solo tra gli operai riottosi, ma anche tra +i buoni. A loro pure sembrava che la venuta dell'ispettore della +Direzione non avrebbe dovuto esser utile soltanto ai capi. Non +pensavano che pochi mesi addietro s'era discorso sul serio di +sospendere o almeno di ridur considerevolmente i lavori, e quindi il +numero delle braccia occupate nella miniera; pensavano soltanto alla +disillusione presente. È proprio del cuore umano il dimenticare i mali +evitati per ricordarsi soltanto dei beni che non si sono potuti +conseguire. I migliori avrebbero voluto attendere il ritorno +dell'ingegnere Arconti, ch'era un uomo equo e avrebbe sostenuto +validamente la loro causa. Ma le impazienze dei pochi soverchiavano la +calma dei molti; anche in questa occasione, come in tante altre, i +meno tiravano i più. + +Cipriano aveva tutto l'interesse a far sì che la cosa venisse a +maturità prima dell'arrivo dell'Arconti, di cui egli sapeva +l'influenza sull'animo degli operai. Perciò tenendosi apparentemente +in disparte, faceva del suo meglio per organizzare al più presto un +movimento ch'egli sperava dovesse rispondere alle sue mire, quale pure +ne fosse il risultato. Poichè, o si faceva ragione ai reclami dei +minatori, e il suo potere sopra di essi ne sarebbe cresciuto; o le +loro domande erano respinte, ed egli avrebbe tratto partito dal +malcontento inevitabile che ne sarebbe stato l'effetto. + + + + +XXII. + + +Quella naturale indolenza di spirito che, come sappiamo, faceva +riscontro in Odoardo Selmi alla vigoria delle membra e al coraggio nei +momenti del pericolo, gl'impedì di sorprendere le machinazioni dei +minatori. Non gli sfuggì forse la premura che alcuni d'essi mettevano +ad evitarlo, nè gli passarono inosservati i capannelli che si +scioglievano al suo avvicinarsi; pure non vi diede importanza. Solo un +giorno chiese ridendo ad uno dei lavoranti, che aveva visto più +accalorato in un crocchio, se c'era in aria una congiura; ma l'altro +ebbe pronta una spiegazione qualunque, e Odoardo non approfondì le sue +indagini. Continuava la solita vita; in miniera quel tanto che +occorreva, poi a casa davanti al suo fiasco di vino e con la sua pipa +in bocca, oppure nella valle dietro a qualche amorazzo. + +Invece Maria era piena di ansietà. Non avrebbe voluto pensar male di +Cipriano, pure il cuore le diceva che le minacce di lui non erano +ciance vane. Spesso domandava timidamente a suo fratello--Cipriano +l'hai visto? + +--Sicuro che l'ho visto. + +--E com'era d'umore? + +--Non ci ho badato. Che t'importa? Si direbbe ch'egli ti preme molto, +e che sei pentita di non averlo accettato in isposo. + +Ella non soggiungeva nulla, ripugnandole il destar sospetti a carico +d'una persona già troppo infelice per cagion sua; pur non era +tranquilla, e si turbava sopratutto pensando a ciò che poteva accadere +al ritorno dell'ingegnere Arconti, così ferocemente odiato da +Cipriano. Questo ritorno, da una parte, ella lo avrebbe desiderato con +tutte le forze dell'animo; Roberto era una compagnia, una difesa, la +casa era tanto vuota senza di lui! Ma se poi lo aspettava un pericolo, +se Valduria doveva essergli fatale, s'egli doveva espiare il delitto +d'averle ispirato una simpatia di cui forse non s'era nemmeno accorto, +alla quale in ogni modo non avrebbe conceduto altro ricambio che una +sterile compassione? Del resto, che fare? Dirgli che ritardasse la sua +venuta? Dirgli che facesse ciò che non avrebbe fatto sicuramente, ciò +che Maria non avrebbe voluto vedergli fare, una viltà? + +La ragazza non osava confidar le sue angustie al fratello. Egli +avrebbe indovinato il suo segreto, ed ella non voleva scoprirlo a +nessuno. + +Mentr'era in queste incertezze, la bomba scoppiò. + +Una mattina Odoardo tornò dalla sua prima visita alla miniera con +aspetto sì frastornato che sua sorella, tutta sgomenta, gliene chiese +la cagione. Egli le raccontò subito come una deputazione d'operai gli +avesse presentato con gran solennità un _memorandum_, nel quale si +chiedeva in primo luogo un aumento nella misura delle retribuzioni, +poi la soppressione di alcune discipline di non lieve importanza. + +--La faccenda non è liscia--soggiunse il Selmi.--C'è qualche +mestatore. Ma se credono di farmi paura, la sbagliano. + +--Povera gente!--interpose Maria, che aveva l'animo inclinato alla +pietà.--Se vogliono migliorar la loro condizione, bisogna scusarli.... +Non ci sarebbe modo di secondare i loro desideri, almeno in parte? + +--Ecco le donne!--esclamò Odoardo infastidito.--Anche le più +intelligenti, di certe cose non ne capiscono nulla. Gli operai di +Valduria sono i meglio pagati di tutta la regione, e per uno di loro +che se ne vada, ne capitan cento ad offrirsi. + +--Ed hai già risposto di no? + +--Per quello che riguarda il regolamento, ho risposto un _no_ chiaro e +tondo; pel resto ho telegrafato a Londra. + +--E intanto? + +--Intanto c'è tregua, e i lavori continuano al solito. + +--Chi sa che a Londra non facciano qualche concessione.... + +--Non ne faranno nessuna, e non devono farne... Quello che preme è che +si decida subito perchè non v'è nulla di peggio che lasciar marcire la +piaga.... Non perdonerò mai a me stesso d'essermi fatto cogliere alla +sprovveduta.... Bisogna sfrattare i caporioni; l'essenziale è di +conoscerli... Ad ogni modo scommetterei che c'è la zampa di Cipriano +in questo brutto garbuglio.... Si guardi, però. + +Maria n'era persuasa anche troppo, e la riprovevole condotta del +giovine la giustificava a' suoi propri occhi del non aver dato ascolto +alle sue parole d'amore; nondimeno, era una grande afflizione per lei +il pensare ch'ella era la prima cagione d'un avvenimento dal quale +potevano derivar tanti guai. Fino allora s'era compiaciuta nell'idea +che la sua presenza a Valduria potesse essere utile a qualcheduno; +adesso ella si disperava pensando che tutto il bene che aveva fatto +non equivaleva certo al male che stava per accadere. + +Fu una giornata assai triste per lei. Nè contribuì a fargliela finir +lietamente la risposta recisa, categorica che giunse da Londra verso +sera al telegramma di Odoardo, e ch'egli si affrettò a comunicare a +sua sorella. + +_Respingete in modo assoluto domande operai. Procedete con energia, +informandoci giorno per giorno._ + +--Almeno questi non tentennano--esclamò il Selmi soddisfatto. + +--Bella bravura!--disse Maria.--Son lontani, loro. + +--Bah!... Pur di mostrare i denti, la faremo finita presto. Domani una +parlatina in regola, e se ci saran riottosi, tanto peggio per loro. +Non entreranno più in miniera... Certo che se fosse qui Roberto +sarebbe meglio. Egli ha la lingua più spedita di me, e farebbe +intender ragione più presto a costoro.... Ma non importa, saprò ben +levarmi d'impiccio anch'io. + +La mattina seguente, però, egli dovette accorgersi che l'impresa non +era così agevole come aveva creduto, giacchè dopo ch'egli ebbe +chiamato a sè la deputazione del giorno prima e partecipatole il +dispaccio di Londra, corse una parola d'ordine fra gli operai, e pel +mezzodì i lavori furono sospesi tanto nell'interno quanto nell'esterno +della miniera. Evidentemente il rifiuto era previsto e al rifiuto +s'era deliberato di opporre lo sciopero. La solita deputazione venne +con grande solennità a darne l'avviso all'ingegnere, soggiungendo in +nome proprio e dei propri mandanti che questo sciopero sarebbe durato +finchè non fossero state accolte le comuni rimostranze. + +Odoardo mise sott'occhio ai delegati le conseguenze d'un passo sì +grave, e li prevenne che come oggi non si lasciava intimidire dalle +minacce, così più tardi non si sarebbe lasciato commovere dalle +preghiere, e avrebbe inesorabilmente ricusato di riammettere nella +miniera gl'istigatori di questo movimento. Ci pensassero finch'erano +in tempo. Egli accordava loro ventiquattr'ore per venire a +resipiscenza. + +Poi tentò prendere a parte qualcheduno degli operai ch'egli conosceva +per pratica come più alieni da tumulti e da chiassi. Ma essi, o +procuravano d'evitarlo, o cercavano di cavarsela con monosillabi. Era +chiaro che parecchi non erano entrati spontaneamente in quel brutto +impiccio; senonchè, una volta entratici, non sapevano come uscirne. +Chi si sentiva vincolato da una specie d'impegno d'onore verso i +compagni, chi aveva paura di tirarsi addosso qualche peggior malanno +facendo causa da sè. + +Cipriano, com'è naturale, non aveva partecipato allo sciopero. Egli +era _tra i gaudenti_, come dicevano i minatori, e non poteva chieder +nulla per conto suo. Ma reso cieco dalle sue passioni, spingeva gli +altri in una via a capo della quale c'era un abisso che avrebbe +ingoiato anche lui. + +S'era vantato con Maria di non essere ipocrita, e fino allora non era +parso mai tale; ma la sua condotta in quest'occasione smentiva le sue +parole e i suoi precedenti. Quand'era coll'ingegnere biasimava gli +scioperanti, o tutt'al più suggeriva qualche piccola concessione che, +secondo lui, avrebbe calmato gli animi; appena poteva recarsi nei +ritrovi dei collegati, li confortava a resistere assicurandoli che la +notizia dello sciopero avrebbe indotto la Direzione di Londra ad aprir +subito le trattative per un componimento amichevole. Odoardo, sebbene +non fosse un fino osservatore, non era però tratto in inganno +dall'ambiguo contegno del giovine, e si riservava di colpirlo al +momento propizio. + +Le ventiquattr'ore accordate dal Selmi trascorsero senza che i +minatori dessero alcun segno di voler venire a patti. Tuttavia non +accadevano ancora disordini. È il solito di queste faccende; il primo +stadio è più ch'altro d'allegria e di spensieratezza. Quell'audace +sfida contro la fortuna ha in sè qualche cosa d'inebbriante, quel +trovarsi raccolti in grandi masse, fermi (almeno si crede) in un solo +proposito, dà un concetto esagerato della propria forza; la stessa +interruzione dei lavori contribuisce ad eccitar favorevolmente gli +spiriti. Non è ancora l'ozio; è una tregua da fatiche incresciose. + +Gli operai s'erano agglomerati nelle due osterie di Valduria, ove non +s'era spacciato mai tanto vino in un giorno. Gli osti però si +rallegravano poco di questa cuccagna, giacchè bisognava vendere a +credito con limitate speranze di rimborso, sopratutto se lo sciopero +durava un pezzo. D'altra parte, come rifiutarsi di servire questi +rispettabili avventori che si presentavano a dozzine e avevano l'aria +di essere pronti a spillar le botti da sè? + +Mentre in paese c'era tanto chiasso, nel recinto della miniera regnava +il silenzio e l'immobilità della morte. I forni che solevano arder +sempre s'erano spenti per mancanza di braccia che li alimentassero di +nuovo combustibile; la grù e le caldaje a vapore erano inoperose, i +carretti pieni di minerale non giravano lungo i binarii, non si vedeva +più il fumo del caminone, non si sentiva lo strepito delle pompe e il +cupo rimbombo delle mine, segnale della vita sotterranea. Solo nelle +officine dei fabbri e dei falegnami, ove la coalizione non aveva +trovato proseliti, si attendeva per forza d'inerzia a qualche lavoro +già iniziato nei giorni precedenti; ma vi si attendeva con quella +malavoglia che deriva dall'incertezza del domani. + +In risposta al secondo dispaccio di Odoardo Selmi che annunziava lo +sciopero, la Direzione di Londra aveva telegrafato: + +_Nessuna concessione. Se gli operai non capitolano, chiamatene altri._ + +Era ciò appunto che si disponeva a fare il Selmi, ma prevedendo che la +cosa non sarebbe passata senza tumulti, ne aveva avvertito la +Prefettura da cui dipendeva Valduria, affinchè desse in tempo le +disposizioni per la tutela dell'ordine. Un delegato di questura, un +brigadiere e pochi carabinieri non potevano certo tenere in freno più +centinaia d'operai. + +Ma sia che Odoardo non sapesse presentare al vivo lo stato delle cose, +sia che la Prefettura non ne intendesse tutta la gravità, fatto si è +che i rinforzi spediti furono assolutamente insufficienti, tali da +esacerbare gli animi, non da impedire ogni violenza. Cosicchè, quando +al terzo giorno dello sciopero, comparve a Valduria la prima squadra +di lavoranti (una trentina circa) che il Selmi era riuscito con molta +fatica a raccozzare nelle vicinanze, lo sciopero si mutò in vero +ammutinamento, e i collegati, messi già sull'avviso, assunsero un +contegno tanto minaccioso verso i nuovi venuti, che questi, temendo di +rimetterci la pelle, abbandonarono subito la partita. Le poche guardie +che s'erano provate a far qualche arresto tra i più turbolenti furono +anch'esse costrette a rinunciare all'impresa, e dovettero limitarsi a +difender la miniera dai colpi di mano dei sediziosi. Correvano già +sinistri propositi; s'eran sentite grida di _morte_: si diceva che +qualcheduno avesse in animo di far saltare il deposito della polvere; +che altri volessero dar fuoco alla casa dell'ingegnere e rubare il +denaro che doveva esserci in cassa, altri distruggere i forni, e così +via, Era, come si dice, un darsi la zappa sui piedi, perchè, se gli +operai mandavano in rovina la miniera, di che avrebbero poscia +vissuto? Ma chi non sa che, nello scoppio delle selvaggie passioni, le +moltitudini smarriscono affatto il criterio del loro utile e il male +diventa scopo a sè stesso? + +Se l'ingegnere Selmi aveva mancato di previdenza, non si poteva certo +accusarlo di mancar di coraggio. Egli si mostrava dovunque c'era un +pericolo, e raccogliendo intorno a sè i pochi addetti alla miniera che +non avevano partecipato al movimento, si preparava, se fosse stato +necessario, a far pagar cara la propria vita. I carabinieri si +lasciavan dirigere da lui, come da persona che conosceva i siti ed era +in grado di disporre opportunamente le difese. + +La situazione di Cipriano diventava intanto sempre più delicata. +Odoardo non gli nascondeva la sua diffidenza, e deciso di non trovarsi +un nemico in casa, l'aveva allontanato con un pretesto. + +Gli operai lo accusavano di doppiezza, e gl'intimavano di gettar giù +la maschera e di fare apertamente causa comune con loro. I più +tranquilli, quelli che s'eran lasciati rimorchiare dagli altri, non +gli perdonavano di averli cullati nell'illusione che quest'impiccio si +sarebbe risolto in modo conforme ai loro desideri. Invece dove si +andava a finire? Con che mezzi si sarebbe prolungata la resistenza? + +Cipriano era ormai in grado di misurare l'enormità dello sproposito +commesso. Egli aveva procurato, è vero, delle molestie agli altri, ma +quanti maggiori guai tirava addosso a sè medesimo! Non era un aumento +di credito ch'egli avrebbe trovato alla fine del conto, era la perdita +di una posizione che aveva conquistato a palmo a palmo a forza di +lavoro e d'ingegno, era il disprezzo, era l'odio di quelli ch'egli +aveva ingannati, era l'odio, il disprezzo di Maria.... E quest'ultimo +pensiero gli era il più penoso di tutti.... Maria egli l'amava +sempre.... Talora nell'animo esacerbato egli si raffigurava la voluttà +di una suprema vendetta. Portar la devastazione e la morte nella +miniera, sottraendo al disastro la sola Maria. Presentarsi a lei come +un salvatore e come un padrone: difenderla contro tutti, ma volerla +per sè. + +Follie! L'intelligenza di Cipriano non era tanto offuscata da non +capire ciò che vi fosse di assurdo in questi propositi di mente +inferma. Quand'anche il resto gli fosse riuscito, Maria non avrebbe +mai accondisceso a esser sua. Bensì promovendo, secondando gl'istinti +brutali che si manifestavano nella schiuma dei collegati, egli avrebbe +potuto far di lei una creatura derelitta ed infelicissima. Combattuto +così da affetti diversi, spesso tentava di moderare quelli che aveva +aizzati, e sentiva l'aura della popolarità ritirarsi rapidamente da +lui e il terreno vacillare sotto i suoi piedi. + +Comunque sia, il contegno risoluto di Odoardo Selmi impose rispetto ai +minatori, e nella notte successiva all'ammutinamento nessun colpo di +mano fu tentato contro la miniera. I peggiori soggetti (una quarantina +circa) costrinsero gli osti a tener aperte le bettole e a dar loro +vino senza risparmio. Pagherebbe, dicevano, la Direzione di Londra. + +Col sorger del giorno finì la baldoria. Le notizie dei nuovi disordini +avevano commosso le autorità del capoluogo, e alla mattina i pacifici +abitanti di Valduria furono rinfrancati dall'arrivo di uno squadrone +di cavalleria. Più tardi giunsero il Procuratore del Re e il giudice +istruttore, e procedettero ad alcuni arresti dopo aver sentito +l'ingegnere Selmi e il segretario comunale. Il sindaco Ludovici non +c'era. Non volendo uscire da una savia neutralità, egli s'era recato +altrove fin dal primo manifestarsi dello sciopero.--A trovarsi in +mezzo a queste cose non ci si guadagna mai--egli osservava +prudentemente. Fu detto da un bell'umore che il conte Ugolino +mangiasse i figli per conservar loro un padre; così il signor Ludovici +lasciava nelle male peste i suoi amministrati per conservar loro un +Sindaco. + +Se la neutralità era sì cara al signor Ludovici, lo star con le mani +alla cintola durante questo scompiglio riusciva invece intollerabile a +Maria. Odoardo aveva dovuto usare poco men che la forza per indurla a +rimanersene in casa mentr'egli s'esponeva al pericolo. Nella notte +ella non aveva mai chiuso occhio, pronta sempre ad accorrere ove +avesse visto o sentito un segno d'allarme. Alla mattina poi, quando +l'arrivo della truppa l'ebbe assicurata che suo fratello non correva +pel momento alcun rischio, il suo cuore gentile fu commosso dall'idea +d'altri dolori. Pensò alle povere famiglie che questa crisi avrebbe +piombate nella miseria, alle donne e ai bambini che avrebbero pagato +il fio delle colpe dei mariti e dei padri. Che squallore in quelle +capanne ov'ella, visitatrice pietosa, aveva portato tante volte il +conforto d'un sorriso e d'una parola di simpatia! + +Ubbidì agl'impulsi dell'animo, e senza dir nulla a Odoardo intraprese +un pellegrinaggio per la valle. Chi sa ch'ella non avesse potuto +esercitare un apostolato di pace e di carità! A lei forse avrebbero +dato retta. Avrebbero capito ch'ella non parlava che per desiderio del +bene. + +E infatti quasi dappertutto ella fu accolta con affetto e con +deferenza. In qualche famiglia la si aspettava, s'era avvezzi a +vederla nei giorni del dolore. Nella maggior parte delle abitazioni +non c'erano soltanto le donne, i vecchi, i fanciulli; c'era anche +l'elemento vigoroso della casa, l'uomo che per solito lavorava, +guadagnava, sostentava gli altri. Torvo o accasciato, con le braccia +ciondoloni e con la testa china sul petto, egli non aveva più la +baldanza dei primi giorni di battaglia; soffriva delle sofferenze dei +suoi cari, o imprecava al destino che l'aveva condannato a servire. +Maria cercava di persuadere uomini e donne a non ostinarsi in una +contesa inutile; quei signori di Londra erano ricchi e potevano +attendere; invece, loro, poveri operai, che avrebbero fatto se fossero +stati licenziati definitivamente? La sua voce non si perdeva nel +deserto; quand'anche non le si dava ragione, quand'anche si voleva +sostenere il diritto dei minatori a un maggior salario, si riconosceva +d'aver agito con precipitazione, di essersi lasciati abbindolare da +quelli che pescan nel torbido. In quanto a capitolare, alcuni ci +sarebbero stati disposti, ma come si faceva? C'era un vincolo coi +compagni: bisognava che fosse una cosa fatta d'accordo fra tutti. + +Maria usciva da queste visite con uno stringimento al cuore. Dopo aver +visto quelle cucine senza pentola al fuoco, quegli uomini sparuti, +quelle donne avvizzite, quei bimbi macilenti, che pur si sforzavan di +sorriderle in mezzo alle lagrime, ella avrebbe voluto arrivar d'un +balzo a Londra, penetrare nei palazzi degli azionisti della miniera e +dir loro: Siate generosi, siate misericordiosi, sacrificate una parte +del vostro lusso per dare un pane di più alla povera gente. Maria non +s'era mai curata di far la diagnosi delle società anonime; ella +credeva in buona fede che gli azionisti fossero gli esseri più felici +del mondo, e non si preoccupava punto del rapporto tra i salari e il +costo di produzione. + +Un nome aveva suonato spesso all'orecchio della giovinetta nel suo +pellegrinaggio, un nome pronunciato per lo più con accento d'ira e di +sprezzo: quello di Cipriano. Dov'era costui? Perchè, dopo aver +sobillato gli altri, si nascondeva? Tra gli arrestati ce n'erano di +meno colpevoli. A loro non si sarebbe badato; si sapeva che erano +cervelli malati e spiriti guasti; ma quando si sparse la voce che un +uomo come Cipriano prometteva il suo appoggio e assicurava il buon +successo, allora fu cosa diversa.... Invece Cipriano li aveva +abbandonati, li aveva traditi.... oh ma ne pagherebbe il fio! + +Non c'era più dubbio! Era veramente da Cipriano ch'era partita la +prima scintilla destinata a far divampar tanto incendio. Nè Maria +poteva ignorare le cagioni che avevano travolto in tal guisa la sua +intelligenza. Così allo sdegno ch'ella provava si mesceva un senso +d'infinita pietà. Com'egli doveva essere infelice! + +Una forza maggiore di lei la indusse, nel ritorno, ad avviarsi dalla +parte ove abitava il giovine soprastante. Era forse desiderio +d'incontrarlo? E che gli avrebbe detto? E s'egli, ormai alla +disperazione, le avesse fatto ingiuria? + + +Ella non si dissimulava il suo sgomento, eppure non si ritraeva dal +suo cammino. Già nell'ombra del crepuscolo biancheggiava la casa +ov'ella era andata tante volte a visitare la vecchia Gertrude; il +pioppo alto e sottile che cresceva lì vicino dondolava gravemente il +capo con un lieve stormire di fronde. Maria si avvicinò trattenendo il +respiro. L'uscio dell'abitazione era chiuso, eran chiuse le imposte. +Maria chiamò timidamente--Cipriano!--Nessuno rispose. Non c'era +nessuno. + + + + +XXIII. + + +In quel giorno medesimo, Odoardo Selmi spediva all'ingegnere Arconti +il dispaccio che i lettori conoscono. Non lo aveva chiamato nel +momento del maggiore pericolo, ma adesso sentiva di non poter far a +meno del suo aiuto e del suo consiglio. La presenza dello squadrone di +cavalleria a Valduria sino a cose finite era una guarentigia contro il +ripetersi dei disordini; non bastava però a far cessare lo sciopero. +Gli operai non potevano esser ricondotti per forza nella miniera. +Bisognava rappacificare gli animi, e inoltre c'erano parecchie +quistioni da risolvere. Chi si doveva riammettere, chi escludere; come +si dovevano colmare i vuoti? Certo l'Arconti era molto più adatto del +Selmi a sciogliere tutte queste difficoltà, e Odoardo operava +saviamente invitandolo ad affrettare la sua venuta. + +Roberto, noi lo sappiamo, non aveva esitato un istante. Egli era +partito da Milano poche ore dopo ricevuto il dispaccio, e nel partire +ne aveva dato avviso telegrafico all'amico. + +Quando Maria seppe che Roberto era in viaggio per Valduria, il suo +primo movimento fu di gioia schietta e vivissima. Ma alla gioia +successe il terrore. Cipriano odiava Roberto com'egli sapeva odiare, e +non aveva certo dimesso l'idea di rifarsi sopra di lui dei mali che +aveva attirati sul proprio capo. Scomparso momentaneamente perchè si +sentiva inviso a tutti e non era ben sicuro di non esser tratto in +arresto se si mostrava, egli avrebbe ben trovato il modo d'uscire dal +suo nascondiglio per compiere o per tentare una vendetta. + +Maria rivelò le sue angustie al fratello, che ne rimase alquanto +impensierito, ma alla fine si strinse nelle spalle e disse:--Che vuoi +farci? Staremo in guardia. Ad ogni modo, un uomo ne vale un altro, e +Arconti non ha paura di nessuno. + +Con queste inquietudini nell'anima, la giovinetta s'accinse a preparar +la camera dell'ingegnere. Non aveva però soltanto queste inquietudini. +Altri pensieri non lieti le passavano pel capo. + +--Egli torna--ella diceva fra sè.--Per dividere i nostri pericoli +lascia più presto la sua splendida Milano, lascia sua madre, la sua +fidanzata. Ma per quanto tempo starà con noi? Adesso che ha riveduta +la sua città natale, adesso che ha riveduta la sua Lucilla, gli parrà +mille volte più squallido e triste questo soggiorno.... Aver negli +occhi una cara immagine, aver l'anima piena di sogni d'amore, e venir +qui in questo tugurio, in mezzo alle malinconie d'uno sciopero.... Che +prepotente bisogno sentirà d'andarsene! + + +--Si sposeranno presto--continuava Maria.--Roberto troverà una bella +posizione in qualche città... dev'essergli tanto facile di ottener ciò +che vuole..... E se invece persuadesse la sua sposa a venir qui?... +Lei, avvezza a tutti gli agi, a tutte l'eleganze di una capitale? Come +potrebbe adattarvisi?... A ogni modo, se ci venisse? + +Questa idea faceva spuntar le lagrime agli occhi di Maria. Si vedeva +mortificata, avvilita da quell'altera bellezza cittadinesca che le +avrebbe tolto persino l'amicizia di Roberto. Apriva istintivamente +l'album di fotografie ch'era sul tavolino dell'ingegnere, e +contemplava il ritratto di Lucilla. Oh sì, ell'era bella, assai bella, +e Roberto aveva ragione d'amarla.... Però quest'amore lo rendeva +felice davvero? Perchè, dopo essersi ripromesso di parlarne sovente +con lei, non gliene aveva parlato più? Perchè aveva pronunziato così +di rado il nome di Lucilla? Aveva forse indovinato, aveva forse +compreso?... + +Un vivo rossore copriva le guancie di Maria. No: egli non poteva aver +nulla indovinato, nulla compreso. Che concetto si sarebbe fatto di lei +se avesse compreso, se avesse indovinato? Come l'avrebbe trovata +temeraria, come l'avrebbe trovata ridicola!... No, s'egli non parlava +di Lucilla, era soltanto perchè non poteva dirne tutto il bene che +avrebbe voluto.... Forse Lucilla non lo amava abbastanza, non lo amava +com'egli meritava... Ed egli meritava tanto amore, ed egli meritava +tanta felicità... + +Mentre Maria seguiva il corso di questi pensieri, Roberto Arconti +viaggiava verso Valduria nello stato d'animo che ci è facile +immaginare. Ormai non lo legava che un ben tenue filo al passato; la +speranza, ahi debole tanto, che Lucilla si pentisse del contegno +serbato con lui a Milano e ne facesse ampia ammenda per lettera. Oh se +ell'avesse trovato quelle frasi appassionate che vengon dal cuore, +egli le avrebbe perdonato tutto! S'ella gli avesse parlato quel +linguaggio che non lascia dubbio sulla sincerità dell'affetto, le +avrebbe perdonato anche di non voler venire a Valduria! Non avrebbe +accettato certo la posizione subalterna che gli si offriva in casa Dal +Bono; avrebbe detto: aspettiamo ancora; e fiducioso nell'avvenire si +sarebbe posto in traccia di un altro impiego. Più assai che il rifiuto +di Lucilla di abitare nelle solitudini inospitali d'una miniera, lo +aveva afflitto, lo aveva offeso la sua frivolezza. E pur troppo questa +frivolezza gli faceva presentire che il male era senza rimedio. Si +correggono le opinioni, non si mutano i sentimenti e gli istinti. + +Ma la persuasione che una rottura con Lucilla era inevitabile non era +fatta per consolar Roberto. Quando per tanti anni s'è vissuti in un +pensiero, quando non s'è compresa la vita che confusa nella vita +d'un'altra persona, il bel gusto a dover dire: m'ero sbagliato; quella +persona non è adatta per me! + +In questo triste ritorno a Valduria la prospettiva più lieta per +l'ingegnere Arconti era quella delle difficoltà che l'aspettavano. La +febbre della lotta e del pericolo poteva solo fargli dimenticare le +mille angustie che gli travagliavano lo spirito. + +Così, quando alla stazione più vicina a Valduria, gli dissero che i +tumulti erano già cessati, egli n'ebbe più noia che soddisfazione. +Nondimeno, giunto alla miniera, gli si allargò il cuore +all'accoglienza di Odoardo e di Maria. Maria era profondamente +commossa, la sua mano tremava nello stringere la mano di Roberto, un +vivo incarnato s'era diffuso sulle sue guancie pallide, e in tutto il +suo aspetto splendeva quella bellezza che la natura concede anche ai +volti meno regolari nei momenti in cui l'anima s'affaccia agli occhi. +Del resto, Maria s'era cambiata in modo notevole da quando l'ingegnere +Arconti l'aveva vista la prima volta. I suoi capelli corti eran +cresciuti, e ricadendole a ricciolini sulle tempie incorniciavano +leggiadramente la sua fronte candida; le sue spalle esili, le sue +braccia sottili s'erano un po' arrotondate; all'aria di bontà e +d'intelligenza, che l'aveva sempre resa simpatica, s'era aggiunta +un'espressione di dolce malinconia, che le dava un'attrattiva tanto +maggiore quanto meno in quella malinconia si poteva sospettare +l'artifizio. + +--Ci perdonerai d'aver troncato prima del termine stabilito le tue +beate vacanze di Milano?--disse Odoardo all'amico. + + +--Non parliamo di ciò--rispose Roberto, rannuvolandosi e mostrando una +fretta di sfuggire questo argomento, che non passò inosservata a +Maria.--Raccontami piuttosto per filo e per segno tutto ciò ch'è +successo. + +Il Selmi espose i fatti che già conosciamo, soffermandosi +particolarmente sopra la condotta di Cipriano, la cui disparizione +era, del resto, la miglior conferma delle accuse che gli si movevano. + +--Oh si guardi, si guardi--disse in tono supplichevole Maria +all'Arconti.--Cipriano odia lei più di tutti gli altri, ed è capace di +tutto. + +--E perchè mi odia tanto? + +Maria arrossì e non rispose. + +--T'odia--rispose Odoardo--perchè s'è sognato di veder in te un +ostacolo al suo matrimonio con mia sorella.... Sciocchezze! Se Maria +l'ha respinto, non fu pei suggerimenti d'alcuno, ma perchè ha capito +che Cipriano non era sposo per lei.... E aveva ragioni da vendere. + +Roberto avrebbe potuto soggiungere che, per un momento, egli aveva +piuttosto patrocinato che osteggiato presso Maria la causa del giovine +minatore, ma non voleva aver l'aria di persona che cerca d'attenuare +la sua responsabilità. + +--Checchè egli pensi sul conto mio--disse fieramente l'ingegnere +Arconti--e checchè egli mediti a mio danno, io non ho paura di lui. + +--Oh per carità, per carità--esclamò Maria, giungendo le mani--non +faccia imprudenze. Se le accadesse una disgrazia non me lo perdonerei +più per tutta la vita. + +--Buona Maria--rispose Roberto--non si accori così. Vedrà che non +succede nulla.... Se tutte le minaccie avessero effetto! pensiamo +piuttosto al resto. + +Entro la giornata si concertarono tra i due amici i provvedimenti da +prendersi. + +E infatti nella mattina successiva venne affisso a Valduria un +manifesto, in cui si annunciava che sarebbero riammessi nella miniera +alle condizioni di prima quelli fra gli operai che si presentassero +nel termine di ventiquattr'ore, trascorso il quale non si farebbe più +grazia a nessuno. + +Da questa specie d'amnistia erano esclusi però dodici fra i più noti +caporioni del movimento, e i loro nomi figuravano appiedi del +manifesto. + +Di Cipriano non era fatta menzione. Selmi e Arconti avevano deciso di +licenziar lui pure, ma non credevano di poterlo fare senza +preavvisarne la Direzione di Londra, dalla quale recentemente il +Regoli era stato encomiato e promosso. Si stabilì quindi di +trasmettere a Londra la formale proposta del congedo in base al +contegno ambiguo di Cipriano nei primi giorni dello sciopero, alla +voce pubblica che lo chiamava colpevole, e alla sua misteriosa +disparizione. + +La baldanza dei collegati era svanita da un pezzo. Nessuno sciopero +era mai stato iniziato così all'impazzata, senza un fondo di riserva, +senza una probabilità al mondo di trovar lavoro nei paesi vicini. +S'era calcolato d'intimorire la Direzione, non riflettendo che la +violenza ben di rado assicura agli operai la vittoria nella questione +dei salari. Per vincere bisogna essere in grado di opporre a lungo la +resistenza passiva dell'inazione, e per oppor questa resistenza +bisogna aver quattrini da parte, o trovar chi ne somministri. Ora, ai +minatori di Valduria mancava l'una e l'altra cosa. + +È facile argomentare da ciò che, quando comparve il manifesto, +moltissimi avevano già una gran voglia di cedere; di maniera che, +prima che spirassero le ventiquattr'ore, tre quarti e più degli +scioperanti s'erano ripresentati a far atto di sommissione. Le lacune +furono colmate scegliendo i migliori fra i molti ch'erano venuti od +offrir l'opera loro, guarentiti ormai contro ogni molestia dalla +presenza d'uno squadrone di cavalleria. + +Alla mattina del quarto giorno dopo l'arrivo di Roberto, le cose erano +pienamente assestate. Prima però che ricominciassero i lavori, +l'ingegnere Arconti raccolse tutti i minatori sulla spianata davanti +all'apertura del sotterraneo, e tenne loro un discorso pieno di belle +parole e di savi pensieri. «C'è corso un equivoco fra noi--egli +concluse;--dimentichiamolo. Riprendiamo d'accordo il nostro +combattimento d'ogni giorno e d'ogni ora contro le forze della natura, +e nel bene della miniera cerchiamo il bene di tutti noi altri quanti +siamo, grandi e piccini, a cominciare dal più ricco fra gli azionisti +per andar fino all'infimo degli operai. Se l'azionista, questo avaro +azionista che sinora ha perduto sempre, principierà a guadagnar +qualche cosa, sarà sperabile anche al lavorante di migliorare la sua +sorte. In caso diverso, la miniera sarà piantata e non so che utile ne +avrà chi ci vive sopra. Eh, cari amici, la buona armonia fra il +capitale e il lavoro sarà spesso un sogno e non basterà a dare il +segreto della felicità; ma si può esser certi che tutte l'altre teorie +che si predicano con tanto fracasso e che si risolvono nell'aizzare il +lavoro contro il capitale, sono assai più sbagliate e creano molte più +miserie intorno a sè. + +Che la bontà di questi argomenti apparisse con uguale evidenza a tutti +gli ascoltatori, non oseremo affermarlo, quantunque l'Arconti credesse +aver letto nella fisonomia degli adunati un esplicito assenso alle sue +idee. Ma si sa che la prima persuasione di ogni oratore è quella di +aver persuaso il suo uditorio. + +Mischiandosi nella folla, l'Arconti avrebbe sentito qualcheduno +borbottare a mezza voce:--Tutti i salmi finiscono in gloria: State +cheti, state buoni; non avete ragione di lagnarvi.--Oppure:--Il sugo +del discorso è questo: Voi siete deboli e avete torto.--O +finalmente:--Non la deve mica andar sempre così.... Basta, s'è pagato +il maestro, e la lezione non sarà perduta. + +Il fatto si è che queste osservazioni parziali non esprimevano che il +pensiero di una piccolissima minoranza. I più applaudivano senza +riserva il simpatico ingegnere, e parecchi dicevano:--Se ci fosse +stato lui nei giorni passati, non sarebbe accaduto nulla di quel ch'è +accaduto. + + + + + +XXIV. + + +La miniera di Valduria aveva ripreso il solito aspetto. La campana +annunziava regolarmente il principio e la fine del lavoro e il cambio +delle squadre, i forni ardevano senza interruzione, le caldaie a +vapore mettevano in movimento le pompe e la grù, un denso fumo usciva +dai caminoni e si svolgeva in spire capricciose nell'aria, i carretti +carichi di minerale correvano lungo i binari, lo scoppio delle mine +rimbombava nel sotterraneo; e su e giù per la _discenderia_, e lungo +le gallerie, era un andirivieni continuo d'operai e un agitarsi di +fiammelle fantastiche. + +Insomma tutto s'era rimesso al suo posto, ma non era tornato Cipriano, +sia che gli fossero giunte all'orecchio le minacce dei lavoranti, i +quali si credevano traditi da lui, sia che meditasse un nuovo colpo, +come temeva Maria. Si sapeva che, lasciata la miniera uno dei primi +giorni dopo lo sciopero, era andato a casa, vi si era trattenuto +pochissimo e n'era uscito per non rientrarvi più. Qualcheduno lo aveva +visto nei dintorni, ma egli aveva schivato ogni incontro e non aveva +discorso con anima viva. Intanto, coll'assenso della Direzione di +Londra, era stato pubblicato un avviso che lo sfrattava dalla miniera. + +Maria era piena di tristi presentimenti.--Si guardi, si guardi--ella +ripeteva a Roberto ogni volta ch'egli usciva di casa. Ed era +travagliata da affannose inquietudini nelle assenze di lui, e quando +lo vedeva riapparir di lontano provava una consolazione così forte da +durar fatica a nasconderla. Poi Roberto partiva, ed ella ripiombava +nelle ansietà di prima. Il cuore è buon profeta, e il cuore di Maria +non s'ingannava ne' suoi presagi. + +L'ingegnere Arconti tornava un giorno dall'aver visitato una fornace +ove si stavano fabbricando delle pietre cotte da servire ad alcune +opere di muratura occorrenti a Valduria. Era solo, malinconico, +assorto ne' suoi pensieri. La calma che egli aveva contribuito a +ristabilire nella miniera non era penetrata nel suo spirito, anzi, +dileguate le gravi cure che avevan richiesto l'esercizio di tutte le +sue facoltà, gli si addensava nella mente una folla d'idee dolorose. +Simile a chi s'aggira tra le rovine della sua patria, egli errava con +la fantasia tra le rovine del suo povero amore, che avrebbe voluto, e +non poteva, divellere dalle radici. Ogni tanto estraeva di tasca una +lettera, l'apriva, vi scorreva su con l'occhio e pareva ritrarne un +sentimento indicibile d'uggia e di pena. Era una lettera profumata, +con monogramma, una lettera la cui fisonomia aristocratica faceva uno +strano effetto in quei luoghi e nelle mani di Roberto che aveva +dimessa ogni eleganza cittadinesca e aveva ripreso l'abito e l'aspetto +di minatore. Quel foglietto conteneva uno sproloquio della signora +Federica, vano e sconclusionato, secondo il solito. Ma la leggerezza +di sua madre non era cosa nuova per l'Arconti; ciò che però l'accorava +era il vedere ch'esisteva una uniformità assoluta d'idee e di +carattere tra lei e Lucilla. Se, diventando suocera e nuora, si +fossero mantenute così, sarebbero state da citare a modello. In questa +lettera la signora Federica mostrava di aspettarsi dal figliuolo un +atto di contrizione; per lei era chiaro come la luce del giorno +ch'egli aveva torto marcio, e solo la sua caparbietà naturale +gl'impediva di riconoscerlo. Appena se ne fosse persuaso, si sarebbero +potuti riappiccare i negoziati; già Lucilla, a condizioni pari, gli +dava la preferenza; la signora Giulia non aveva mutato opinione. +L'osso più duro sarebbe stato il signor Benedetto, ch'era +sdegnatissimo della condotta di Roberto; ma siccome per lui +l'essenziale era di non esborsare la dote, non sarebbe stato +impossibile di strappargli un nuovo consenso. Tutti questi +_sragionamenti_ erano diluiti in un mare d'inezie e di volgarità, +sulle chiacchiere della gente, sulle _toilettes_ di Lucilla, sulle +bravure di _Gipsy_, ecc., ecc. I pericoli a cui Roberto era andato +incontro a Valduria non parevano nemmeno ricordati da quelle creature +frivole, e alla miniera appena si alludeva con ironia sprezzante per +chieder conto della _damigella d'alto affare_ che vi dimorava. + +--Povere donne!--pensava Roberto.--Quanto più cuore e quanto più +ingegno di voi ha _la damigella d'alto affare_ di cui discorrete con +quest'aria di superiorità! + +Per abbreviare il cammino, egli aveva preso una viottola che +s'insinuava serpeggiando tra fitte macchie d'arbusti. L'ora ed il +luogo erano pieni di solitudine e di silenzio. Non si sentiva che il +ronzio degl'insetti e il mormorio lievissimo delle fronde accarezzate +dalla brezza vespertina. Ma ad un tratto parve a Roberto di udir +rumore come di una persona che s'avanzasse cautamente da un lato della +strada... Tese l'orecchio; non sentì più nulla; aguzzò l'occhio e non +riuscì a veder nulla. Pur non era tranquillo: si risovvenne delle +ammonizioni di Maria; rammentò il carattere violento di Cipriano, le +sue minaccie, la sua scomparsa, e temette un'insidia. Non era uomo da +cercar salvezza nella fuga, nè, a ogni modo, sarebbe stato più in +tempo di fuggire. L'aggressore, se non era tutta un'allucinazione dei +sensi, doveva trovarsi ormai a pochi passi. Deliberò di affrontarlo +risolutamente, armò il revolver che portava sempre con sè, e si +diresse dalla parte ond'era venuto il rumore, procurando quanto più +fosse possibile, di coprirsi colle fronde e coi rami. Non aveva fatto +due passi quando la doppia canna d'una pistola luccicò tra le foglie, +due colpi echeggiarono uno dopo l'altro, due palle gli fischiarono +rasente alla testa e andarono a configgersi nell'esile tronco d'un +arbusto dietro di lui. Nello stesso punto s'intese un grido di dolore +e di rabbia, e un uomo livido in viso, con gli occhi injettati di +sangue, con la barba incolta, coi capelli arruffati, sbucò dalla +macchia. Era Cipriano, o piuttosto la larva di Cipriano. Le veglie, il +digiuno, i patimenti d'ogni sorta, i malvagi pensieri avevano fatto di +lui un altr'uomo. Restava appena una traccia della sua maschia +bellezza; la sua fisonomia aveva l'espressione dei momenti peggiori; +qualche cosa di sinistro, di selvaggio, di feroce. Parve sulle prime +ch'egli volesse scagliarsi sull'Arconti, ma, quando vide che questi +teneva il revolver appuntato contro di lui, comprese che era inutile +ogni attacco, gettò lungi da sè la pistola scarica, e preferì di +aspettare impavido la morte.--Perchè non fa fuoco?--egli chiese a +Roberto, arrestandosi e incrociando le braccia. + +Roberto abbassò lentamente l'arma e senza rispondere alla domanda +disse:--Non vi credevo un assassino. + +--Volevo ucciderla. Se l'avessi sfidato a duello, mi avrebbe riso in +faccia, non si sarebbe degnato di battersi meco.... Non avevo altro +modo che questo.... Se fossi riuscito, direbbero che sono un furfante; +ho sbagliato il colpo, e diranno che sono anche un imbecille....... La +finisca lei; faccia fuoco; meglio così che sulla forca. + +--Disgraziato, e perchè volevate uccidermi? + +--Non lo sa? Perchè vedo in lei la sorgente di tutti i miei mali... +Non ne avrà colpa forse, ma che importa? Il fatto non muta per +questo... E poi non è un mistero per nessuno.... Io sono cattivo.... +C'era un'unica persona che poteva trasformarmi, e non ha voluto.... +Per causa di chi? Per causa di lei.... Oh sicuro, lei non se n'è +immischiato; la sua amante, la sua fidanzata è a Milano; lei a questa +non pensa, ma che vuol dir ciò? Se non fosse mai venuto qui, Maria +avrebbe finito coll'amarmi, Maria sarebbe oggi mia sposa.... Invece +m'ha rifiutato, e lo vede, il suo rifiuto m'ha travolto il +cervello.... Avevo conquistato una brillante posizione nella miniera, +e ho perduto tutto; se mi mostrassi, i miei capi mi chiuderebbero la +porta in viso e i miei subalterni mi lapiderebbero.... Non vivevo più +che per questa vendetta, e m'è fallita anch'essa, e porto ugualmente +in fronte un marchio d'infamia... È vero, ho commesso un delitto, ho +commesso una viltà.... Bisogna espiarla. Faccia fuoco.... Sarà +un'opera di misericordia. + +Roberto si guardò intorno. Poi disse con piglio solenne:--Avete +ragione; la vostra vita è in mano mia; posso togliervela, e _di me_ +nessuno dubiterà ch'io sia un assassino; posso denunziarvi alla +giustizia, e nessuno dubiterà ch'io sia un calunniatore... Ma se non +volessi fare nè una cosa, nè l'altra? + +--E che vorrebbe fare? + +--Voglio dirvi: nessuno ci ha visto: quello che è avvenuto può +rimanere un secreto fra noi, purchè partiate subito da questi paesi, +purchè andiate lontano, purchè non turbiate più la pace d'una persona +ch'io giuro di difendere contro le vostre insidie..... Che decidete? + +--Mi uccida o mi denunzi. Rimango. + +--Sciagurato! Quanti anni avete? + +--Ventisei. Che le importa saperlo? + +--E a ventisei anni la vita non ha per voi altri allettamenti che +l'odio e il pensiero della vendetta? E piuttosto di rinunziare ai +vostri feroci propositi, vi rassegnate a chiudere i vostri giorni tra +i quattro muri d'una carcere confuso coi delinquenti volgari.... voi +che forse eravate nato a qualcosa di meglio? + +Cipriano ebbe un istante di esitazione. L'ingegnere Arconti se ne +avvide, e continuò con più calore.--Siete giovine, Cipriano, voi +potete ancora diventare un altr'uomo, potete spendere la vostra +energia, il vostro ingegno in opere sane e feconde, potete conquistare +la stima dei buoni, potete amare ed essere amato. Vedete, io credo in +voi più che non ci crediate voi stesso; vi credo un traviato più che +un malvagio. Badate a me, giacchè v'è aperta una via di scampo, +approfittatene prima che sia troppo tardi... Perchè, ve lo giuro, oggi +io sono disposto ad agevolare la vostra fuga, a procurarvene anche i +mezzi, se non li avete, a tacere, a obliare il triste fatto che mette +in mia balìa il vostro nome, la vostra esistenza; ma domani.... oh +domani sarò inesorabile.... Valduria non deve essere infestata dagli +aggressori di strada. + +Mentre l'ingegnere Arconti parlava, cento pensieri diversi +attraversavano lo spirito di Cipriano e si dipingevano sulla sua +fisonomia mobile ed espressiva. All'ammirazione pel nemico generoso +che voleva salvarlo succedeva un odio tanto più fiero ed intenso +quanto più egli pativa d'essere umiliato da questa generosità; al +sentimento della vita che gli si ridestava nell'anima succedeva la +persuasione che tutto era finito, che non c'era più avvenire per lui. +La vergogna del delitto tentato contrastava col dolore della vendetta +rimasta incompiuta, il nobile impulso di chiedere perdono all'uomo che +aveva voluto uccidere era soffocato in Cipriano dall'orgoglio nativo +ribelle ad ogni atto di resipiscenza. + +E l'orgoglio prevalse. Rilevando solo l'ultima parte del discorso di +Roberto, egli rispose con voce cupa e velata dalla collera.--Domani..... +Ha detto domani.... Prima di domani saprà mie notizie. + +Si chinò rapidamente, raccolse la pistola che aveva gettato a terra, e +si dileguò in un baleno. + +L'Arconti stette un momento in forse se doveva inseguirlo e +strappargli il segreto delle sue parole; poi riflettè ch'era miglior +consiglio il lasciarlo meditare da solo sull'insidia codarda che aveva +teso, sulla proposta di salvezza che gli era fatta; possibile che +qualche cosa di buono, che qualche cosa di sano non gli si svegliasse +nell'anima? Ma se invece tentasse un nuovo delitto? Contro di chi? +Contro di lui per la seconda volta? Ebbene, si difenderebbe. Contro di +Maria? Quest'idea turbò singolarmente Roberto, che giurò a sè stesso +di vigilar sulla giovinetta fino all'indomani. L'indomani, poi, se +Cipriano non dava serie guarentigie di allontanarsi per sempre da +Valduria, la giustizia sarebbe stata informata di tutto. Non aveva +diritto di tacere; non si trattava soltanto di lui; era Maria, era +Odoardo che conveniva tutelare contro gli eccessi d'un forsennato. +Giunto a casa, non fece parola dell'accaduto, nè lo sguardo scrutatore +di Maria avvertì alcuna alterazione nel suo volto. Ma per quel giorno +non volle più scendere in miniera, disse che aveva da rivedere alcuni +conti, e si ritirò nello studio per non uscirne che a ora di cena. La +sera rimase col Selmi e con sua sorella. Odoardo in maniche di +camicia, col colletto sbottonato, fumava, beveva, sonnecchiava, +stirando ogni tanto le braccia e mettendo degli sbadigli rumorosi. +Maria aveva preso silenziosamente da un cassetto un libro francese e +pareva voler dire a Roberto: Quand'è che ripiglieremo le nostre +lezioni? Egli indovinò il suo pensiero, e le chiese:--Dunque ha +studiato da sola? Ormai capisce quello che legge? + +--Mi par di sì. + +--Via, mi faccia sentire. + +Avvicinò la sedia a quella di lei, e si mise in ascolto. + +Ella incominciò a leggere. La sua voce tremava. + +--Ha il timor panico?--disse sorridendo Roberto.--Le faccio tanto +soggezione? + +Ella divenne rossa rossa. + +Proprio in quel punto si picchiò forte all'uscio e comparve un giovine +lavorante che venia spesso in casa per piccoli servigi e che Maria +trattava con molta confidenza. + +--Cosa c'è, Luigi?--ella chiese amichevolmente. + +--Nulla, signorina--rispose il giovine, che aveva una cera da +spiritato.--Volevo.... + +E fece segno ai due uomini di uscire un momento. + +--Dio mio, qualche disgrazia in miniera!--esclamò Maria impallidendo. + +Odoardo e Roberto erano balzati tutti e due dalla seggiola. + +--Resta qui tu con tua sorella--disse l'Arconti al Selmi.--Sentirò io +di che si tratta. Torno subito.... + +E uscì nell'andito insieme a Luigi. + +Il lavorante raccontò molto confusamente che sul far della sera, +passando davanti all'abitazione di Cipriano ch'era chiusa da un pezzo, +ne aveva visto con sorpresa l'uscio e le imposte spalancate. In una +camera, quella in cui era morta la vecchia Gertrude, si vedeva chiaro. +La sua prima impressione fu una gran paura, onde se la diede a gambe; +ma mentre fuggiva, incontrò il figlio dell'oste, un pezzo di +giovinotto alto quasi due metri, che non avrebbe avuto scrupolo a +misurarsi col diavolo e che volle a forza andar a verificare coi suoi +occhi se la vecchia Gertrude fosse risuscitata.--Meno male se ci fosse +andato lui solo--soggiunse Luigi--ma mi prese per un braccio e mi +costrinse a seguirlo. Non avevo più sangue nelle vene. + +--Spicciati, via. + +--Arrivati sul luogo, entrammo. Io tremavo come una foglia... + +--Finiscila. Cos'hai trovato? La vecchia Gertrude? + +--No, no, la vecchia Gertrude dorme sempre in camposanto, e domani suo +figlio le terrà compagnia. + +--Cipriano è morto? + +--Sì..... In che stato l'abbiamo visto! Era lungo disteso per terra in +un lago di sangue..... Stringeva ancora in pugno una pistola. Sulla +tavola ardeva un lume, e c'erano queste due lettere.... + +--Per me? + +--Una è per lei--disse Luigi consegnandogliele tutte e due.--L'altra +per la signorina. + +Odoardo e Maria s'erano affacciati sulla soglia inquietissimi. + +--Dunque!... Un'esplosione?... + +--No--rispose Roberto--la miniera non c'entra.... + +--E allora? + +L'Arconti rientrò nella stanza, riluttante a parlar davanti a Maria. +Ma ella lo costrinse a uscir dal suo riserbo.--Dica la verità, c'è +qualche bricconeria di Cipriano? + +--Non una bricconeria; un atto di disperazione. Insomma, +quell'infelice s'è ucciso.... + +--Ucciso!--gridarono a una voce Maria ed Odoardo. + +--Sì.... E ha lasciato una lettera per me e una per lei, signora +Maria. + +--Me la dia qui--ella disse.--E appena l'ebbe, ne ruppe il suggello +con mano convulsa. In pari tempo Roberto leggeva il foglio diretto a +lui. + +Non c'erano che queste poche parole: «Non accetto benefizi da chi +detesto. Oggi non ha voluto uccidermi. M'uccido io stesso. È il solo +partito che mi rimane da prendere. Ha fatto la mia rovina, procuri di +non far anche quella d'_un'altra persona_.» + +La lettera per Maria era più lunga, e conteneva una rivelazione, che +gelò il sangue della giovinetta. + +«Alcune ore fa--scriveva Cipriano--ho tirato due colpi di pistola +contro l'ingegnere Arconti, che, colpevole o no, è la prima origine +delle mie sciagure. L'occhio e il braccio m'hanno tradito. La mia vita +apparteneva al mio nemico, che non volle prendersela e mi promise di +non denunziarmi purchè io acconsentissi ad andarmene per sempre da +questi paesi. Non gliene sono riconoscente. Accettar la sua offerta +sarebbe stato un subire la peggiore delle umiliazioni. Ciò che egli +non ha voluto fare lo faccio io. Allorchè riceverà questa lettera, +Cipriano avrà cessato di vivere. C'era un ostacolo alla sua felicità, +signora Maria; quest'ostacolo è tolto.... Si ricordi di me con +benevolenza. Del giudizio degli altri non m'importa; del suo, sì. +Pensi che l'ho amata molto, che non ho amato al mondo che mia madre e +lei.» + +--Oh Dio, è possibile?--gridò Maria nel leggere le prime righe di +questa lettera. E quando l'ebbe finita, ridomandò con voce affannosa e +tenendosi alla spalliera d'una seggiola:--Ma è vero dunque, ma perchè +non m'ha detto nulla? + +--Si calmi, cara Maria--rispose Roberto.--Lo vede, aveva promesso di +tacere pel momento, e, se quel disgraziato di Cipriano mi avesse dato +ascolto, avrei taciuto sempre.... Ma ora si calmi; per me non c'è più +pericolo, e per _lui_ pur troppo non c'è più rimedio.... Povero +giovine! + +--Che povero giovine d'Egitto!--scappò fuori Odoardo, che aveva +raccolto il foglio caduto di mano a Maria.--Era un pazzo e un +furfante, e il meglio che poteva fare era di levarci l'incomodo.... + +--Odoardo!--interruppero in tono di rimprovero Roberto e Maria. + +--Sì, sì, io non ho i vostri sentimentalismi ridicoli. Non ci sarebbe +stata pace a Valduria finchè colui fosse vissuto.... La sua morte è +una vera liberazione, e per lui non meno che per gli altri. Con quei +caratteri lì non si vive mai bene nel mondo. + +--Forse è vero, ma ciò non toglie che Cipriano sia più da compiangere +che da condannare. Aveva la stoffa d'un uomo superiore; e se fosse +nato in condizioni diverse, chi sa che cosa avrebbe potuto +divenire.... Basta tanto poco a determinare il destino degli uomini! + +Odoardo tentennò la testa in segno d'incredulità. Maria invece guardò +l'Arconti in un modo che voleva dire:--Come parla bene, come sono +d'accordo con lei! + + + + +XXV. + + +Con la morte di Cipriano cessò l'ultimo soggetto d'inquietudine +rimasto a Valduria dopo lo sciopero. L'ingegnere Arconti e Maria, le +due persone per le quali Cipriano era stato più direttamente una +minaccia e un pericolo, furono forse le sole che provarono un dolore +sincero della sua tragica fine. Non si accetta mai volentieri l'idea +di aver cagionato la morte di qualcheduno, e i due giovani, per quanto +rassicurati dalla loro coscienza, non potevano negare di aver avuto +una parte in questa catastrofe. N'era derivato poi un imbarazzo molto +naturale nelle loro relazioni. Ciò che aveva sconvolto la mente di +Cipriano era il pensiero fisso che l'Arconti gli avesse rapito il cuor +di Maria, e Maria sapeva e l'Arconti indovinava che questo pensiero +non era falso del tutto. Ella era ormai convinta di amar Roberto e +Roberto era convinto di essere amato, ma ella non avrebbe osato +confessare il suo amore, ed egli non sentiva ancora di poter +ricambiarlo. L'imagine di Lucilla non gli usciva dall'anima; +riconosceva ch'ella era indegna di lui, era forse vicino a non amarla +più, ma diceva a sè stesso: Se non amerò lei, non amerò più +nessuna.--Proponimenti che si fanno.... e non si mantengono. + +Sia quel ch'esser si voglia, questa situazione era penosa per tutt'e +due, ed era intollerabile in particolar modo a Roberto, che ne +comprendeva meglio i pericoli. Che la lettera di Cipriano avesse +pronosticato il vero? Che realmente egli fosse destinato a far la +rovina d'un'altra persona, e proprio di quella che meritava su tutte +di esser felice, e pel cui bene egli avrebbe con entusiasmo sparso il +suo sangue? Era dunque una fatalità che pesava su lui? Dover nuocere +quando voleva giovare; trovar l'indifferenza dove cercava l'amore; +trovar l'amore dove si sarebbe contentato dell'amicizia? Adesso +invece, dell'amicizia gli eran negati, se non i sentimenti, i +conforti, perchè come discorrere a Maria di ciò che più gli stava a +cuore? Come dire a lei (che lo amava) ch'egli non sapeva decidersi a +non amare un'altra? Come svelare i disinganni che per colpa +_dell'altra_ aveva provato? Come chiederle consiglio prima di tagliar +l'ultimo filo che lo univa all'affezione di tutta la sua giovinezza? + +Mentre s'agitava in questi contrasti, gli capitò molto opportuna una +lettera di M.^r Black, il quale lo sollecitava a decidersi circa alla +proposizione che gli aveva fatta poco più d'un mese addietro a +Valduria. Le trattative per l'acquisto della miniera di Rignano erano +tanto avanzate da potersi dire conchiuse, semprechè egli accettasse il +posto di direttore. Un buon direttore era indispensabile, e nessuno +poteva esser migliore di lui. Nè si pretendeva più di tener segreto +l'affare. Oltre che all'Arconti, M.^r Black scriveva anche a Odoardo +Selmi, pregandolo d'interporsi presso l'amico affinchè troncasse +gl'indugi e desse senz'altro una risposta favorevole. Per la miniera +di Valduria, si diceva, non c'era ormai bisogno d'un secondo ingegnere +della levatura dell'Arconti; le cose erano bene avviate, e bastava un +buon impiegato che assistesse il Selmi negli uffici amministrativi. +Invece a Rignano c'era da rifar tutto di pianta, e ci voleva +precisamente un uomo ricco d'idee e di iniziativa. Del resto, la +Direzione di Londra non intendeva di togliere all'Arconti ogni +ingerenza nell'andamento della miniera di Valduria; essa desiderava +anzi ch'egli vi facesse un paio d'ispezioni all'anno e che lo si +consultasse in ogni difficoltà. A Roberto in particolare M.^r Black +dimostrava poi una maraviglia alquanto stizzosa che gli occorressero +sì lunghe meditazioni per afferrar la fortuna. Non ostante tutti i +suoi meriti, si vedeva che egli non era inglese. Non sapeva se sua +madre gli avesse messo degli scrupoli in testa: a ogni modo, egli +soggiungeva, per degne di rispetto che siano le opinioni e i desideri +di sua madre, un uomo non può sagrificare ad essi tutta la propria +carriera. + +M.^r Black faceva un inutile spreco di eloquenza. Egli predicava ad un +convertito. La miniera di Rignano s'affacciava ora a Roberto come una +tavola di salvamento che non gli era lecito di respinger da sè. Un +_sì_ detto a M.^r Black gli precludeva la strada a ogni debolezza +verso Lucilla e lo allontanava da Valduria, ove la sua presenza non +riusciva che a insidiar la pace della buona Maria. E poi egli avrebbe +avuto nuovi ostacoli da vincere, nuovi rischi da affrontare, e solo in +una attività raddoppiata egli poteva sperare di dimenticar le sue +pene. Pareva un destino che la sua esistenza dovesse essere una +perpetua battaglia. Nè se ne rammaricava; s'era avvezzo a non sentir +la pienezza della gioventù e della vita che nell'ansie affannose della +lotta. + +Tuttavia non si sarebbe risolto ad accettar l'ufficio onorifico che +gli era offerto se avesse creduto, accettandolo, di recar dispiacere a +Odoardo Selmi, alla cui schietta amicizia, alla cui fraterna +ospitalità andava debitore di tanto. Ma il Selmi, spensierato, +indolente, mediocre d'intelligenza, aveva un cuor d'oro, ed era +incapace di considerazioni piccine. Trovava la cosa più naturale del +mondo che il suo amico, del quale riconosceva la superiorità, salisse +più in alto di lui, e com'era stato il primo a metterlo in vista, così +era il primo ad applaudire ai suoi lieti successi. Egli accolse quindi +con vera letizia l'annunzio datogli da M.^r Black ed eccitò +calorosamente Roberto a far pervenir subito a Londra la sua adesione. + +--Non sei fatto per una posizione subalterna--diceva l'ottimo Selmi--e +nemmeno per dividere il comando con altri. Tu devi essere il padrone +assoluto. Se ci lasci, abbiamo il conforto che non vai che a pochi +chilometri di qui. Inoltre, non ci abbandoni del tutto; sei il nostro +ispettore, e sarai il nostro consulente nei casi dubbi.... Non l'avevo +predetto che saresti in breve tempo direttore d'una miniera? + +E Maria? Maria soffriva assai, ma faceva del suo meglio per non +mostrarlo e per rassegnarsi. Non poteva succedere altrimenti; non era +lecito supporre che l'ingegnere Arconti rimanesse sempre a Valduria. E +sarebbe forse stato desiderabile che vi rimanesse? Già le confidenze +d'un tempo non erano più possibili; Roberto aveva indovinato almeno +una parte del vero, e ciò li costringeva tutti e due a un inusato +riserbo. Ebbene, meglio così; meglio ch'egli se ne andasse via. Ella +sarebbe tornata quella ch'era prima di conoscerlo; avrebbe fatto la +pace, vivendo soltanto per suo fratello, soccorrendo i malati, amando +e facendosi amare dai bambini della valle. Era decisa più che mai a +restar zitella, a non pensare mai, mai ad un altr'uomo. Alzar gli +occhi fino a _lui_ era stata una pazzia; lo sapeva e non aveva diritto +di lagnarsi di nessuno. Di quando in quando lo avrebbe rivisto, e +quest'idea la consolava. Forse anch'egli avrebbe sentito qualche volta +il desiderio della sua compagnia. Era vissuto fino allora come in +famiglia; invece a Rignano si sarebbe trovato solo.... Solo? E +Lucilla? No, Lucilla non sarebbe venuta. Maria n'era sicura. E su +questa sicurezza ricostruiva timidamente, involontariamente, il suo +bel castello di carte. Ma era così debole, così fragile da non durar +che un istante. + +Eccitato da tutte le parti a far una cosa di cui era già persuaso, +l'ingegnere Arconti non esitò più. E in pochi giorni gli venne da +Londra la notizia che la miniera di Rignano era stata comperata dalla +_Sulphur Society_, e ch'egli n'era nominato ingegnere capo per cinque +anni con uno stipendio di diecimila lire, aumentabili fino a +dodicimila se i risultati del primo biennio fossero favorevoli. La +consegna doveva succedere entro il mese con l'intervento di due +rappresentanti delle due Società contraenti. Era in facoltà +dell'ingegnere Arconti di tenere il personale esistente, o di +cambiarlo. In quanto al vecchio direttore, il signor Max Rundberg, non +c'era nessun provvedimento da prendere perchè egli si era inteso coi +primi proprietari e si ritirava in Baviera. Per tutti i nuovi lavori +da farsi, per tutte le riforme da introdursi, l'ingegnere Arconti +avrebbe a suo tempo presentato delle proposte concrete alla Direzione +Centrale. + +L'annunzio della vendita fu accolto con gran favore dagli operai di +Rignano, i quali erano convinti da un pezzo che le cose non potevano +andare innanzi a quel modo, e che la miniera doveva passare in altre +mani, o essere abbandonata. L'ingegnere Arconti vi avrebbe certo +infuso una nuova vita come l'aveva infusa a Valduria, e la _Sulphur +Society_ come mostrava di saper scegliere i suoi uomini, così aveva +mostrato di non lesinare all'occasione i suoi capitali, onde c'era da +aspettare in breve la resurrezione di Rignano, già la prima delle +zolfatare di quella provincia. + +Roberto aveva bruciato i suoi vascelli. Per cinque anni almeno egli +non poteva pensare più a tornare in patria o a stabilirsi in altra +città. Nè s'illudeva sulle conseguenze di questa risoluzione. Lucilla +non sarebbe venuta ad abitare con lui. Lucilla non l'avrebbe +aspettato. L'amore ch'ella gli portava non era nè forte abbastanza da +farle tollerare il soggiorno d'una miniera, nè abbastanza tenace da +resistere alla prova del tempo. + +Ma mentr'egli stava per comunicare a sua madre la gran novità, gli +giunse da lei un dispaccio che lo fece strabiliare. Ella aveva bisogno +urgente di vederlo e di parlargli; veniva quindi in persona, non a +Valduria, ma alla città più vicina sulla linea ferroviaria. Sarebbe +arrivata con la tal corsa per fermarsi poche ore. Fosse ad aspettarla +alla stazione. + +Che mai poteva aver indotto una donna così sedentaria e amante dei +propri comodi ad alzarsi all'alba e intraprendere questo viaggio +precipitoso? Roberto non sapeva proprio che cosa pensare. Che la +signora Federica avesse fatto dei debiti? Ma perchè non gliene avrebbe +discorso quando s'erano veduti poche settimane prima? E, a ogni modo, +perchè non gliene avrebbe scritto? Possibile ch'ella avesse gli +uscieri alla porta di casa? O che si trattasse invece del matrimonio? + +Pieno di curiosità e d'inquietudine l'ingegnere Arconti si recò alla +stazione di... all'ora indicata. Maria s'era offerta di accompagnarlo +pel caso che la signora Federica potesse aver bisogno de' suoi +servigi, ma Roberto non aveva voluto esporre la buona giovinetta ai +superbi disdegni di sua madre. Ed ella non aveva insistito; s'era +contentata di mettere a disposizione della signora Arconti la propria +camera, se mai ella si fosse risolta a passar qualche giorno a +Valduria. + +--Mamma, come mai qui?--domandò Roberto con ansietà, aprendo lo +sportello d'una carrozza di prima classe, e aiutando la signora +Federica a scendere. + +--Un momento--ella rispose con solennità, ravviando le pieghe del suo +elegante vestito da viaggio e asciugando il sudore con un fazzoletto +di batista profumato di muschio.--Capisci che, se son venuta sin qui +col caldo che fa, avrò avuto le mie buone ragioni. + +--Sicuro. E son queste ragioni che desidero di sapere.... Ci sono +disgrazie? Lucilla? + +--Lucilla è un fiore. + +Roberto respirò.--Vuoi venire a Valduria? C'è una discreta camera per +te. + +--A Valduria?--esclamò inorridita la signora Federica.--Dio me ne +guardi... Qui ci sarà un albergo, m'immagino... + +--Diamine. Adesso ci andremo. + +E fece salir sua madre in una vettura. + +--Bella carrozza, non faccio per dire.... Non c'è di meglio in questi +disgraziati paesi?... Figuriamoci poi Valduria. + +--Bisogna adattarsi--soggiunse Roberto sorridendo.--E dunque... queste +ragioni? + +--Son venuta apposta per dirtele, ma lasciami pigliar fiato... + +Tentennò la testa in aria patetica e continuò:--In che arnese sei! +Pensare che il mio figliuolo potrebbe essere uno dei _lions_ di +Milano!... Sarà un'idea mia, ma giurerei che tu puzzi di zolfo. + +--Possibile. Però credi pure che non faccio economia d'acqua. + +La signora Federica tirò fuori da un _nécessaire_ di bulgaro una +boccetta d'acqua di Colonia e l'avvicinò al naso. + +L'aspetto del principale albergo del paese produsse nella signora +Arconti un effetto analogo a quello prodottole dalla vettura. + +--È il migliore?--ella chiese a suo figlio, facendo una smorfia come +il fanciullo che deve prendere una medicina. + +--Appunto. + +Ella trasse un profondo sospiro, ed entrò, inchinata con grande +ossequio dal padrone dell'albergo, che non era avvezzo a ricevere +viaggiatori così eleganti. Anche il cuoco, in giacchetta e berretto +bianco, si affacciò alla soglia della cucina per veder passare la +maestosissima forestiera; poi tornò a' suoi fornelli pensando ch'era +venuto il momento di farsi valere. + +La signora Federica girò tutte le stanze dell'albergo senza trovarne +una che le convenisse; finalmente dovette accomodarsi alla meno +peggio. + +--In mezz'ora sono con te--ella disse al figlio.--Ordina intanto il +desinare. + +Si chiuse nella camera, ma siccome le mancava ora questa cosa, ora +quella, suonò il campanello almeno una dozzina di volte e mise in +iscompiglio tutta la servitù. Non ci sono rose senza spine, e il +padrone del _Grand Hôtel Royal_ di.... scontò con qualche piccola noja +l'insigne onore di alloggiare la signora Arconti. + +Ella non comparve nella _salle à manger_ che dopo un'ora e più di +_toilette_. Roberto, sui carboni accesi, l'aspettava seduto a tavola, +sbocconcellando il pane per ingannar il tempo. Il desinare aveva +sofferto dell'indugio ed era freddo; la signora Federica lo trovò +pessimo, come pure trovò _shocking_ l'ambiente, indecorose le +stoviglie, sudicia la biancheria, orribili le posate. E pensare che +tutto doveva esser peggio a Valduria! La signora Federica, dopo aver +fatto le sue critiche in lingua francese per darsi più tono e per non +esser capita dai camerieri, concluse con un'osservazione +filosofica:--Gli uomini sono come le bestie; finiscono a vivere in +mezzo alla sporcizia senza accorgersene. + +Roberto la lasciò sfogarsi, ma quando gli parve ch'ella avesse vuotato +il sacco delle sue querimonie,--Mamma--le disse giungendo le mani in +atto supplichevole--toglimi di pena; spiegati... + +--Il motivo del mio viaggio?... Eccomi qua... + +Basta che tu non m'interrompa.... Hai sempre quel brutto vizio... + +--Non t'interromperò... Parla. + +--Devi dunque sapere... Ma fa prima portare un lume, perchè è quasi +notte. + + + + +XXVI. + + +--Devi dunque sapere--ripigliò la signora Federica dopo che il +cameriere ebbe posato sulla tavola un lume a petrolio--che da un paio +di settimane il marchesino Moschi stringe un po' i panni addosso a +Lucilla. + +Roberto si lasciò scappare un--Imbecille!--che veniva dal cuore. + +--No--soggiunse la signora Federica con gravità--il marchesino Moschi +non è un imbecille. È un giovine per bene, pieno di riguardi anche per +me, quantunque non possa ignorare ch'io invigilo tutti i suoi passi e +combatto le sue mire.... Ma questo non importa.... Il fatto sì è che, +dopo la sera dei quadri viventi, il marchesino s'è messo a frequentar +la casa Dal Bono molto più assiduamente di prima e, a quel che mi +consta, è entrato abbastanza nelle grazie di quell'orso che è il +signor Benedetto. + +--E di quella colomba ch'è Lucilla--osservò Roberto con ironia. + +--Tu sai--continuò la signora Federica--se quella cara ragazza abbia +confidenza in me. Si può dire anzi che se la intende più con me che +con sua madre. Anche questa volta mi ha parlato col cuore in mano. Il +marchesino Moschi, ella mi disse, è un buon giovine, è un bravo +giovine, è nobile e ben veduto in società, è insomma un eccellente +partito; ma io non ho alcun entusiasmo per lui, e preferirei sempre +Roberto, malgrado della sua stravaganza... (Scusa, ha detto proprio +così). C'è però da considerare una cosa, continuò Lucilla (pare +impossibile come quella ragazza abbia le idee nette), c'è da +considerare che Moschi fa proprio sul serio, e ha già lasciato +intendere che verrebbe ad abitare in casa, e per la dote si +accomoderebbe alle disposizioni del babbo... Roberto invece ha le sue +idee matte, ha la sua superbia, non si degna, e sì che quando si degna +un marchese... A questo punto puoi credere che m'è salita un po' la +mosca al naso, e ho detto che gli Arconti non la cedono a nessuno, che +se non hanno titoli, è perchè non hanno voluto rovistare negli +archivi.... + +--Questo hai detto? + +--Già, ho detto questo. E non ho parlato a caso, perchè un professore +che pratica dai Dal Bono mi assicurò un giorno che c'erano degli +Arconti ai tempi degli Sforza, e ch'erano una gran famiglia... +Mariano, senz'alcun dubbio, discendeva da quelli.... + +--Tira via. + +--Tu pur troppo non capisci più nulla delle cose del mondo. + +--Sarà, ma veniamo alla conclusione. + +--La conclusione è questa. Lucilla mi dichiarò che non può essere la +serva umilissima de' tuoi capricci, nè può restar zitella +indefinitamente, e che quindi sposerà il marchesino Moschi se tu non +ti decidi ad agire da uomo ragionevole... + +--Cioè a lasciar questi luoghi e a supplicare il signor Benedetto Dal +Bono che mi dia un posticino in casa sua, e mi faccia l'onore di +prendermi per genero e per commesso. + +--L'onore lo fai tu a lui..... + +--Va benissimo--disse Roberto con calma forzata.--E tu cos'hai +risposto? + +--Ho pensato che non era più tempo da ciarle ma da fatti. Ho detto a +me stessa. Per vincere la cocciutaggine di mio figlio non c'è che un +modo, andar in persona a parlargli. + +--Povera mamma! + +--Fu una decisione presa lì per lì, in ventiquattr'ore.... Non avevo +nemmeno una _toilette_ da viaggio. Figurati, non m'ero più mossa da +Milano dopo la morte del mio povero marito.... Ma la Chaillon ha fatto +miracoli.... Dalla mattina alla sera mi ha approntato questo vestito, +ch'è un _bijou_.... È inutile, le altre sarte non hanno quel _chic_ +che ha lei... Basta; questa mattina mi son levata all'alba, ti ho +spedito un telegramma, e mi son messa in viaggio.... Guai se noi altre +mamme non si sapesse, nei casi estremi, prendere di queste risoluzioni +disperate. + +--Povera mamma!--ripetè Roberto commosso all'idea di dover togliere +l'ultime illusioni a lei, che credeva in buona fede di avergli reso un +servigio inestimabile. + +--Adesso tocca a te a parlare--disse la signora Federica.--Vuoi che +usciamo all'aperto?... Questa sala mi fa oppressione di respiro. + +--Usciremo or ora--osservò l'ingegnere.--Se non ti dispiace, la mia +risposta la darei a Lucilla con due righe in iscritto.... + +--Come? Io non saprò nulla? + +--Mi son spiegato male..... Le due righe le scriverò qui sotto i tuoi +occhi e le consegnerò a te. + +--Ma... + +--Credi, mamma, è meglio così. + +Roberto scosse il campanello, e ordinò al cameriere qualche foglietto +di carta da lettere e qualche sopraccoperta. + +Quand'ebbe l'occorrente, egli scrisse l'intestazione: «Cara Lucilla.» +La mano gli tremava; si alzò, e fece un pajo di giri per la sala, +sperando di calmare un poco l'agitazione de' suoi nervi. + +La signora Federica aveva un vago presentimento che le cose non +sarebbero andate a seconda de' suoi desideri. Pure la sua insanabile +leggerezza le fece fare un'osservazione stupida:--Dev'essere +impossibile scrivere su quella carta. + +--Il marchesino Moschi ne avrà certo di migliore--rispose Roberto, +rimettendosi a sedere. La signora Federica avrebbe voluto soggiungere +qualche cosa, ma suo figlio la supplicò di lasciarlo tranquillo mentre +scriveva. E scrisse infatti poche righe, interrompendosi ogni momento, +come se avesse bisogno di riprender lena. + +Alla fine porse in silenzio il foglio a sua madre. La signora Federica +lesse: + +«Cara Lucilla. L'offerta ch'io t'avevo fatta era una prova di amore e +di rispetto, perchè alla donna rispettata ed amata l'uomo non può +offrir nulla di più onorevole che di divider con lui la posizione +ch'egli ha saputo conquistarsi col suo lavoro. L'offerta che tu mi +rinnovi col mezzo di mia madre mi avvilisce e mi umilia. Pur troppo +noi intendiamo in modo diverso i sentimenti e i doveri su cui si fonda +un'unione destinata a durar tutta la vita. Cresciuti insieme sin dalla +prima età, nutriti nella speranza di non dividerci mai, noi ci +troviamo invece costretti a una separazione penosa. Addio, Lucilla. +Che tu possa esser felice. Io non sarò più tale sulla terra. Da quando +è morto mio padre, non ho sofferto mai come oggi. Addio, saluta i tuoi +genitori, e specialmente la buona signora Giulia. + + «ROBERTO ARCONTI.» + +La lettura di questa lettera strappò alla signora Federica una serie +di esclamazioni che esprimevano la sorpresa, lo sdegno, il dolore. +Giunta alla fine, non seppe più tenersi, e, rossa in viso dalla +collera, lacerò il foglio, protestando che non avrebbe certo +acconsentito a portare un simil messaggio. + +Roberto, spiegando una sovrumana energia per non prorompere, raccolse +i frammenti della lettera e disse.--Quand'è così ricopierò il mio +scritto e mi servirò della posta. + +Ma una tale tranquillità non riusciva che a irritare maggiormente la +signora Federica. + +--È un'infamia--ella disse.--Tu non hai nè testa, nè cuore. Rovini il +tuo avvenire, pianti Lucilla, e getti nella miseria tua madre. + +--Povera mamma! Tu fai i conti in una certa maniera.... Credi sul +serio che saremmo più ricchi di adesso il giorno in cui fossi in casa +Dal Bono a godermi i frutti della dote di Lucilla e il piccolo +stipendio che forse mi darebbe il signor Benedetto come suo agente? + +--Oh il signor Benedetto non vive molti anni, e allora.... + +--Via, non facciamo questi calcoli vergognosi.... Sappi invece che, +quando mi capitò il tuo dispaccio, io stavo per iscriverti che ero +nominato direttore della miniera di Rignano a pochi chilometri da +Valduria, e che la mia posizione è mutata in modo da permettermi di +portare il tuo assegnamento mensile a cinquecento lire. Aggiungi a +questo il frutto della tua dote, e l'altre piccole entrate che ti +rimangono.... È la miseria? + +In altri tempi questa notizia avrebbe prodotto un gran piacere alla +signora Federica, ma infatuata com'era nell'idea del matrimonio, ella +si strinse nelle spalle e disse:--L'interesse? Mi curo forse +dell'interesse? È il decoro che mi preme.... Un Arconti minatore, +mentre potrebbe essere accolto a braccia aperte nella miglior società +di Milano come marito d'una ricca ereditiera.... Oh, questo colpo non +me l'aspettavo.... + +--Eppure, cara mamma, ho parlato sempre ad un modo. + +--Non lo nego, ma chi poteva immaginarsi un'ostinazione simile? Anche +Mariano era ostinato, ma non così, non così.... Già per me è +finita.... È come se non avessi più figlio. + +--Vuoi venirci a stare con questo figliolo snaturato? + +--Io in questi luoghi? Io ridurmi una contadina? + +--È vero, qui tu staresti a disagio, e io non insisto. Ma sappi che le +braccia e la casa di tuo figlio ti son sempre aperte. Un giorno gli +darai forse ragione. + +--Mai, mai--rispose la signora Federica. E soggiunse:--Adesso voglio +partire al più presto; anche questa notte, se c'è una corsa. + +--Non puoi partire che domattina.... Avrai bisogno di riposo.... Va +nella tua camera.... Dormirò anch'io in questo albergo, e ti +accompagnerò domani alla stazione.... E, a proposito, hai tutto il +denaro occorrente pel viaggio? + +La signora Federica guardò nella borsa e si accorse di non aver che +poche lire. Sulle prime ne fu maravigliata perchè le pareva d'esser +uscita di casa col portamonete ben fornito, ma poi si ricordò che alla +stazione di Milano aveva avuto la debolezza di comperare un +piccolissimo pappagallo offertole per quaranta lire, una miseria. +L'aveva consegnato alla cameriera perchè lo mettesse nel salottino; +sarebbe stata una compagnia; era così sola! Sperava poi che questo +pappagallo non farebbe la riuscita dell'altro che ella aveva avuto in +passato; questo era giovine, se lo sarebbe educato lei. + +Roberto, malgrado della tristezza che l'opprimeva, non potè a meno di +sorridere. + +--Ecco, i pappagalli non si possono proprio ritenere una spesa +necessaria.... Pazienza.... Domattina comprerò io il biglietto.... E +questo vestito da viaggio quanto ti costa? + +--Non lo so, non ho fissato il prezzo. + +--Quando ricevi il conto, mandalo a me.... T'avrò fatto un piccolo +regalo. + +--Se speri di ammansarmi con queste moine, t'inganni--rispose la +signora Federica, che aveva però rimesso alquanto della sua baldanza +dopo la confessione dell'acquisto del pappagallo. + +Fatto si è che la mattina seguente ella si alzò molto più calma. Non +che si fosse persuasa delle ragioni di suo figlio; tutt'altro. +Persisteva sempre a volerlo sposare con Lucilla, ma aveva una nuova +idea. Avrebbe parlato con un tale, persona molto influente in paese, +raccomandandogli di trovar subito a Milano un posto per Roberto che +gli rendesse quanto la direzione della miniera. Allora, per Bacco, non +ci sarebbero più obiezioni. + +--Ce ne sarebbero due sole--osservò Roberto--la prima ch'io sono +impegnato con la _Sulphur Society_ per cinque anni, la seconda che il +matrimonio tra Lucilla e me ormai è impossibile. Tu non vuoi portare a +Lucilla la mia lettera, e sia pure. Questa lettera la imposterò alla +stazione io medesimo. + +--Sei un caparbio--disse la signora Federica, arrabbiandosi di +nuovo.--Ma io farò che Lucilla non dia retta a quello che tu scrivi, +io ti salverò tuo malgrado. + +--Povera mamma!--esclamò Roberto, ripetendo ancora una volta una frase +che gli era venuta sulle labbra così spesso nello spazio di poche ore. + +Prima di salire in vagone, la signora Federica sussurrò all'orecchio +di suo figlio: + +--E le cinquecento lire cominci a spedirmele il mese venturo? + +--Sì, mamma. Bada però di non comperare altri pappagalli. + +Il treno si mosse portando seco la signora Arconti, che non poteva +certo lodarsi dell'esito del suo viaggio, ma si consolava nella +fiducia di esser presa per una gran dama da due inglesi i quali si +trovavano nello stesso scompartimento. + +Roberto seguì con l'occhio il convoglio che si dileguava, poi s'avviò +tristamente in cerca d'una vettura che lo riconducesse a Valduria. Era +dunque finito tutto? Con la lettera scritta a Lucilla egli aveva +dunque messa la pietra sepolcrale sul suo passato? Addio sogni +lungamente accarezzati con la fantasia, addio speranze di chiuder la +vita accanto alla donna che, prima, gli aveva svegliato nel petto i +palpiti dell'amore! A voltarsi indietro col pensiero, Roberto vedeva +sempre Lucilla. La vedeva bambina, vispa, snella, ricciuta, dai labbri +di corallo e dai grand'occhi neri, ch'erano un incanto; poi fanciulla +capricciosetta e bellissima, più bella di quant'erano le fanciulle +della sua età, poi si ricordava d'un periodo assai breve, quattro o +cinque mesi forse, in cui quella bellezza s'era alquanto offuscata per +rifiorire dopo più splendida, più superba di prima. E si ricordava +d'aver protetto la bambina, d'aver diviso i giochi della fanciulla, +d'aver detto alla giovinetta tante dolci parole, d'averne tante +sentite da lei. Si credevan da un pezzo due promessi sposi; e si +prendevan le confidenze di due promessi sposi. Quante volte le loro +labbra s'eran toccate, quante volte il braccio di Roberto aveva cinto +la svelta e flessuosa persona di Lucilla! Ed egli le aveva aperto +tutto il suo cuore; l'aveva messa a parte di tutto ciò che c'era in +lui di più geloso e di più segreto.... e adesso, adesso ella era in +procinto di diventar moglie d'un altro, e quelle confidenze, ch'egli +aveva deposte nella sua anima come in un santuario, stavano per essere +profanate da un'intimità nuova. Quest'idea era intollerabile a +Roberto, e lo faceva dubitare di ciò che poc'anzi gli appariva limpido +e chiaro come la luce del sole. Perchè aveva gettato Lucilla nelle +braccia del marchesino Moschi? Perchè le aveva scritto una lettera +secca, recisa, che toglieva l'adito a ogni riconciliazione? Perchè non +aveva studiato un mezzo termine? E infine, a Milano, perchè non s'era +almeno preso il gusto di dare una sciabolata al temerario che aveva +osato insidiare il suo bene? Santo Iddio! Queste domande non se le era +già fatte un milione di volte? Non vi aveva risposto in modo +soddisfacente? Non aveva acquistato la convinzione d'aver seguito +l'unica via che un uomo d'onore potesse seguire? E come mai ricadeva +ora nelle antiche incertezze? + +Egli arrivò così a Valduria col proponimento di scendere nelle +gallerie sotterranee appena si fosse cambiato vestito. Odoardo era in +giro per la miniera; Maria invece era in casa occupata a rimendare un +abito di suo fratello. + +Come spesso le accadeva, ella era tranquilla d'aspetto, agitatissima +di spirito. La venuta della signora Arconti era parsa anche a lei un +fatto così singolare da non poter trovare la sua spiegazione che in +qualche avvenimento straordinario. Aveva perciò atteso con impazienza +febbrile il ritorno di Roberto; ora che egli era tornato, la paura +d'esser indiscreta l'ammutoliva. Pur si fece coraggio, e sentendolo +passare nell'andito gli disse:--Signor Roberto, non viene nemmeno a +salutarmi? Non ha bisogno di nulla? + + +--Venivo anche da me, sa--rispose l'ingegnere, sforzandosi di assumere +un fare scherzoso, ed entrò nella stanza con la mano tesa verso +Maria,--Venivo anche da me, e non perchè avessi bisogno di qualche +cosa. + +Quand'ella lo vide, il doppio istinto della donna, e della donna che +ama, le rivelò subito che, se egli aveva il sorriso sul labbro, aveva +la morte nell'anima.--Dio mio--ella esclamò--soffre? + +In viso alla giovinetta era dipinta una simpatia così vera, così viva, +così profonda che Roberto ne fu scosso in tutte le fibre. Il bisogno +di espansione, di confidenza, prevalse in lui ad ogni altro riguardo; +si abbandonò sopra una seggiola e disse:--Sì, soffro. + +--Una disgrazia? + +--Quando giunsi a Valduria--replicò Roberto--le raccontai il principio +d'una storia d'amore. Poi tacqui. Quella storia d'amore mi costava +tante pene!... Vuol saperne la fine? + +Allora Roberto espose in tutti i loro particolari i fatti che già +conosciamo. Alla fine estrasse di tasca i frammenti della lettera a +Lucilla che sua madre aveva lacerato in un impeto di collera, e li +ricompose sotto gli occhi di Maria, dicendole:--legga e poi giudichi. + +--Giudicare io?.... No, no--supplicò Maria turbata, commossa, frenando +a stento le lagrime. E intanto divorava con gli occhi le poche righe +contenute in quel foglio. + +--Giudichi lei--ripetè Roberto--lei che ha il cuore così buono e il +criterio così giusto. Potevo subire le umiliazioni che mi si +offrivano? Potevo continuar ad amare una fanciulla che non voleva fare +per me nessun sacrificio e mi imponeva quello della mia dignità? + +--Ma, signor Roberto, perchè vuol che pronunzi un giudizio? Sono +anch'io una povera donna.... direi uno sproposito.... + +--Ciò significa che non vuol condannare un'altra donna.... Condanna +piuttosto me.... + +--Ah no!--ella proruppe con un grido sublime d'impeto e di verità. + +--Grazie, buona Maria, di questa parola--esclamò l'ingegnere +afferrandole la mano. + +Ella era trasfigurata da una folla di sentimenti e d'impressioni che +non avrebbe saputo definire. Era immensamente felice, e arrossiva, si +vergognava pensando che ciò che l'aveva fatta felice era l'annunzio +d'una sventura che aveva colpito l'amico suo. Nella confusione in cui +si trovava non seppe dire altro che:--Coraggio! l'avvenire la +compenserà di quello che soffre oggi.... Merita tanto d'essere amato.. + +Capì d'aver detto troppo, e si fece del color della porpora. + +Ma Roberto non raccolse quest'ultima frase. Lasciò la mano di Maria, e +tentennando tristamente la testa, disse a mezza voce:--Oh! +l'avvenire.... + +Poi si affacciò alla finestra, e stendendo il braccio verso un punto +lontano nella campagna riprese:--Si ricorda di quel pioppo laggiù, +colpito dal fulmine l'estate scorsa, poche settimane dopo il mio +arrivo? si regge ancora, vivo forse, ma senza foglie. La primavera non +ne ha fatto una sola sui suoi rami intristiti. Così sarà di me... +Anch'io fui colpito dal fulmine... M'hanno schiantato il cuore... A +lei, Maria, serberò gratitudine eterna. + +La commozione gli troncò la voce; si passò rapidamente la mano sulla +fronte e uscì dalla stanza. Nè vide che gli occhi di Maria si erano +nuovamente riempiuti di lagrime. Era troppo occupato del suo dolore da +accorgersi del dolore altrui. + + + + +XXVII. + + +Da oltre quindici giorni la zolfatara di Rignano era stata consegnata +alla _Sulphur Society_. Il signor Max Rundberg era partito per Monaco, +sperando di trovarvi la buona birra e le floride _Kellnerinnen_ che +avevano rallegrato la sua prima gioventù; e l'ingegnere Roberto +Arconti aveva assunto la direzione d'una miniera nella quale le cose +erano da anni e anni trasandate a un punto da non potersi credere. Si +lavorava appena in un pajo di gallerie, la fusione del minerale era +fatta coi metodi più antiquati, le pompe vecchie e logore adempivano +malissimo al loro ufficio, onde l'acqua invadeva ogni tanto il +sotterraneo, recando gravi danni e cagionando grandi pericoli. Il +signor Tranquilli, mugnajo e sindaco del paese, nel salutare il nuovo +ingegnere a nome dell'intera _cittadinanza_, gli aveva rivolto un +discorso assai involuto, concludendo col dire che la miniera di +Rignano, esercitata fin dai _tempi mitologici_, doveva, per merito +suo, tornar ad esser la prima di tutto l'_orbe terraqueo_. + +Roberto non aveva mire così ambiziose, ma egli non era uomo da +mettersi a mezzo in un'impresa ed era anche in tali disposizioni +d'animo da non trovar pace che in un lavoro assiduo e febbrile. La sua +attività, sempre maravigliosa, pareva essersi raddoppiata; delle +ventiquattr'ore del giorno si può dire che non ne consacrasse cinque +al riposo. Aveva pel momento preso alloggio in un paio di stanze già +occupate dal suo predecessore, ma non ci stava che per dormire.... La +solitudine gli era intollerabile, e finchè la stagione glielo +permetteva amava meglio di attendere alla parte amministrativa del suo +ufficio sotto una tettoia fradicia e scompaginata che serviva come +luogo di deposito provvisorio del minerale e ove c'era un viavai di +gente. Aveva bisogno che nulla lo distraesse dalle cure della miniera; +ogni sosta, ogni interruzione era una breccia aperta ai tristi +pensieri che lo assediavano. Nè questi pensieri si riferivano soltanto +ai suoi disinganni amorosi; egli confrontava anche il vecchio col +nuovo soggiorno, e ridesiderava Valduria, ove nella casa del suo amico +Selmi aveva trovato una seconda famiglia. Rammentava con commozione le +sere passate nel salottino mentre Odoardo fumava la sua pipa e +sorseggiava il suo bicchiere, e Maria lavorava d'ago o studiava il +francese. Povera Maria! S'egli non fosse andato a Valduria con +l'immagine di Lucilla nel cuore, se non avesse poi per un anno +continuato a idoleggiar questa fanciulla ad onta delle prove più +patenti d'indifferenza, se oggi la grandezza medesima della sua +disillusione non lo avesse reso incapace di aprir l'anima ad un nuovo +affetto, Maria avrebbe potuto esser sua sposa e farlo felice. E +sarebbe stata felice anche ella, perchè lo amava, e per amor suo aveva +soffocata forse un'altra simpatia nascente, e aveva spinto alla +disperazione quello sciaguratissimo uomo di Cipriano. Povera Maria! +Gli era pur forza convenire che la mancanza di lei era un vuoto nella +sua vita. Gli pareva vederla, bella di quella bellezza che dà la bontà +accoppiata all'intelligenza, girar tranquillamente operosa nella casa +attendendo alle faccende domestiche, o accingersi semplice e modesta a +uno di que' suoi pellegrinaggi nella valle di cui ell'era l'angelo +tutelare e ove ella, senza saperlo, ingentiliva i modi e i costumi. +Che cos'era al paragone Lucilla, malgrado della sua splendida +avvenenza, e delle sue eleganze cittadine, e del suo cinguettare in +più lingue, e della sua cultura di frontispizi? Ah, Lucilla stava per +anteporgli un nobiluccio floscio e linfatico? Ed egli perchè non le +aveva risposto mostrandole che sapeva farsi amare da donne migliori di +lei? No; nè egli poteva così ad un tratto cambiar l'oggetto del suo +culto, nè Maria meritava l'offesa d'essere amata per far dispetto ad +un'altra. E poi egli le aveva detto il vero. Egli era simile al pioppo +di Valduria colpito dal fulmine: la sua esistenza era distrutta, il +suo cuore era morto. + +E pareva realmente che ormai egli amasse ben poco la vita. Il suo +coraggio naturale era spinto fino all'audacia, fino alla temerità, e +destava maraviglia ne' più intrepidi fra i minatori. Pure a vederlo +uscire incolume dai maggiori pericoli, quella gente rozza andava via +via formandosi l'opinione che egli fosse invulnerabile. E qualche +fatto singolare aveva dato credito a quest'opinione. Un giorno, per +esempio, in cui una mina tardava molto a scoppiare, l'ingegnere +Arconti insieme a un pajo d'uomini s'avvicinò per vedere se la miccia +era spenta. Accortisi subito ch'essa ardeva ancora ed era quasi +consumata per intero, si ritirarono a precipizio, e riuscirono ad +imboccare in tempo una galleria laterale, tantochè, quando successe +l'esplosione, i rottami non vennero a colpirli. Non poterono però +evitare d'essere avviluppati dai vapori di zolfo e di prendersi ciò +che nelle miniere di Romagna chiamano una _fumata_. Ma mentre i due +che avevano seguito l'ingegnere furono a un pelo di rimanerne +asfissiati e non poterono lavorare per una settimana, egli se la cavò +con una leggera raucedine. In un'altra occasione una scala a piuoli +per la quale si discendeva in una delle gallerie più profonde s'era +rotta appena egli aveva messo il piede a terra. Un secondo prima lo +avrebbe travolto nel precipizio. Ora, quello che crea la riputazione +d'invulnerabilità non è già che i pericoli, anche affrontati, non si +presentino, ma che presentatisi, si scampino. + +Finchè la zolfatara di Rignano era esercitata dalla vecchia Società +non la si poteva dire più malsicura dell'altre. Ma la sicurezza si era +acquistata a prezzo dell'inerzia abbandonando tutti i punti ove +sarebbe stato necessario un maggiore impiego di forza o una maggior +ricchezza d'espedienti. Adesso invece si trattava di rimettere in +opera anche quella parte della miniera ch'era trascurata da lungo +tempo e per la quale non s'eran voluti fare nemmeno i lavori +indispensabili per la conservazione dello _statu quo_. Così i rischi +presenti erano frutto della negligenza passata. + +Il render praticabili le vecchie gallerie era una delle prime cose a +cui si doveva pensare, e non era certo nè la più facile nè la meno +costosa. Le armature di legname che le rivestivano, infracidite per +l'umidità e non racconciate mai, avevano ceduto in parecchi luoghi e +minacciavano di cedere dappertutto sotto il peso che sostenevano. +Bisognava rinnovarle di pianta, ma anche in ciò era necessaria una +grande circospezione, perchè, solo a porvi la mano, succedevano +parziali avvallamenti che potevano finire in un vero disastro. +L'ingegnere Arconti, molto più cauto pegli altri che per sè, dirigeva +i lavori con somma prudenza, nè permetteva agli operai di avanzarsi +oltre quei punti ch'erano già muniti di valide difese. Se c'erano +ricognizioni ardite da fare, preferiva farle egli stesso. + +Una mattina, volendo vedere co' propri occhi lo stato d'una di queste +gallerie, nella quale erano appena principiate le riparazioni, egli +s'era spinto avanti da solo, ordinando a tre o quattro minatori, che +l'avevano seguito fino all'imboccatura, di fermarsi ad attenderlo. La +galleria era stretta e bassa per modo da non potervi star ritti; le +due file di travi che sostenevano le pareti, premute dai due lati, +mostravano una tendenza irresistibile a gettarsi l'una sull'altra e +già, invece di formar due linee parallele, formavano due linee +convergenti. Sulla loro superficie poi l'umidità aveva fatto spuntare +certe strane escrescenze, alcune della natura dei funghi, tenacemente +abbarbicate al legno, altre somiglianti a bioccoli di lana, che, a +toccarle, restavano attaccate alle dita. Il piede si sprofondava nel +terreno inuguale e melmoso, e giù dalla vôlta e lungo le pareti +l'acqua gocciava con un rumore assiduo, monotono, come dalle gronde +dopo una giornata di pioggia. + +L'Arconti, tenendo in mano la lampada, aveva percorso tutto +quest'angusto corridojo lungo forse una trentina di metri ed era +giunto a una specie di stanza a vôlta (se si può chiamarla così), che +portava ancora nei fianchi i segni delle mine con cui era stata +scavata. Ci si stava comodamente in piedi, e ad arrivarci dopo aver +dovuto camminar quasi carponi, si provava un senso di sollievo come di +chi è alleggerito di un incubo. Senza dubbio, in altri tempi, di là +doveva esser estratto il minerale in gran copia, e il giovine +ingegnere s'era messo ad esaminare ansiosamente la natura della +roccia, picchiando in vari punti con un piccolo martello che aveva +portato seco. + +Ma nel passar davanti all'apertura della galleria in fondo alla quale +brillavano, come stelle nelle tenebre, i lumi dei minatori che +attendevano il suo ritorno, lo assalì d'improvviso un pensiero +orribile. Non ci era altra uscita che quella; se per un accidente essa +si fosse otturata, sarebbe stato sepolto vivo! Intrepido com'era, +quest'idea gli gelò il sangue nelle vene; afferrò la lampada che aveva +confitta nella roccia, e chinando la persona entrò nella galleria. Ma +appena vi aveva posto il piede, fu costretto a retrocedere spaventato. +Pochi passi avanti a lui l'armatura della vôlta e delle pareti +crollava con uno scroscio; per un momento attraverso uno spiraglio +rimasto si videro i lumi lontani avvicinarsi, s'intesero delle voci +angosciate che gridavano--Si salvi, si salvi;--poi si sentì un nuovo +scroscio, anche quello spiraglio si chiuse, i lumi disparvero, le voci +umane s'ammutolirono. + +Come ci sono dei sogni che pajono realtà, così ci sono delle realtà +che pajono sogni. Nel suo sbalordimento, Roberto si stropicciò gli +occhi in atto di persona che vuol destarsi, chiamò a raccolta i suoi +pensieri, riandò in un baleno tutto ciò che aveva fatto nell'ultima +mezz'ora, e dovette convincersi che non era, no, in preda a una +allucinazione dei sensi, ch'era veramente prigioniero là dentro senza +modo di scampo, che forse ogni tentativo di salvarlo sarebbe fallito, +che forse egli sarebbe morto di fame. Inorridì, i capelli gli si +drizzarono sulla testa, e dal petto gli usci un urlo di disperazione e +di rabbia, che echeggiò lugubremente nella sua tomba. Aveva sfidato +con animo risoluto i multiformi pericoli della miniera, lo scoppio +delle mine, l'esplosione dei gaz, le cadute giù per le scale lubriche +ed erte; aveva affrontato senza impallidire le collere della natura e +le vendette degli uomini, ma questo supplizio, ma questa fine +probabile oltrepassava le sue previsioni. O a meglio dire, l'aveva +prevista, ma troppo tardi, quando non aveva più tempo di sfuggire alla +catastrofe che s'era dipinta con la fantasia. La sua stoica fortezza +l'abbandonava; egli maledisse l'istinto codardo che gli aveva fatto +preferire una morte lenta e terribile a una morte immediata. Perchè, +quando vide rovinar la galleria da tutte le parti, non si precipitò +avanti invece di chiudersi volontario nella sua carcere? Non era +meglio restar seppellito all'istante sotto le macerie che penar lunghe +ore in una dolorosa agonia? E forse i minatori lo credevano bell'e +spacciato, e in questa persuasione non si curavano nemmeno di +accorrere in suo ajuto. + +Chiamò, e nessuno gli rispose; ascoltò attentamente e gli giunse +all'orecchio uno strepito sinistro, come d'una rotta di fiume; certo +di là dalla frana, l'acqua aveva invaso la galleria. Crescevano così +le difficoltà di salvarlo. E a ogni modo, chi si sarebbe messo a capo +dell'impresa? Chi avrebbe conservato il sangue freddo necessario per +adottare gli espedienti opportuni, la perseveranza indispensabile per +non iscoraggiarsi ai primi insuccessi? Ah! se uno de' suoi operai si +fosse trovato nel caso suo, ed egli fosse stato fuori a dirigere +l'opera di salvamento, aveva fede che sarebbe riuscito, aveva la +coscienza che nessun ostacolo sarebbe bastato ad intimidirlo. Egli era +simile al medico che giace infermo, e crede di conoscere il farmaco +richiesto dalla sua malattia, ma non può nè parlare nè scrivere, e +intanto ha ragione di ritenere che i dottori i quali circondano il suo +letto sbaglieranno la cura. + +Era istupidito, inchiodato al suo posto, facendo dondolare +macchinalmente la lampada che teneva in mano. Un sudor freddo gli +colava dalla fronte e dalle gote, le sue membra tremavano tutte. A un +tratto si tastò in una saccoccia del soprabito, e un lampo fuggitivo +di gioia brillò sul suo viso livido. Egli aveva con sè il suo +revolver, e quell'arma, in quel momento, gli apparve come un'amica, +come una benefattrice. A lei, quando avesse perduto ogni altra +speranza, quando i suoi patimenti fossero intollerabili, egli poteva +sempre chiedere la liberazione suprema. Questo pensiero gli rese un +po' di calma; egli infisse nuovamente il lume nella parete, raccolse +da terra l'orologio che gli era caduto nel primo sforzo fatto per +islanciarsi fuori della sua prigione, e sedendo su una sporgenza del +masso, incrociò le braccia e stette ad attendere. Aveva ancora negli +occhi il sole veduto un'ora prima, e il verde dei prati, e l'azzurro +immacolato del cielo; le gioconde immagini della vita gli danzavano +innanzi, e non sapeva persuadersi di dover morire.... + + + + +XXVIII. + + +Nel partir da Valduria, Roberto aveva detto a Maria Selmi:--Lascio qui +per ora i miei libri; prevedo che non avrò tempo di leggere, e poi non +saprei dove metterli. Quando avrò un quartierino decente, verrò a +prenderli. Intanto li affido a lei; dia loro talvolta un'occhiata e +procuri che non sian guasti dalle tignuole. Beninteso che deve +servirsene come di cose sue. + +--Farà qualche visita a questi suoi amici?--gli aveva chiesto Maria. + +--Che intende per _questi_? + +--I suoi libri. + +--Oh, ne ho qui di molto più cari, e cercherò di vederli quanto più +spesso potrò--aveva risposto l'ingegnere Arconti stringendo la mano +della giovinetta. + +Non ostante la sua promessa, Roberto non aveva trovato il momento di +far una corsa a Valduria. Erano giunte bensì parecchie imbasciate sue +coi suoi saluti e con le sue scuse. Diceva d'essere affranto dal +lavoro e di dover restar quasi senza interruzione, dì e notte, in +miniera. + +--Non potrebbe darci retta nemmeno se andassimo noi a +cercarlo--osservò un giorno Odoardo, dopo aver preso in esame l'idea +d'una gita a Rignano. + +La mancanza di Roberto pesava immensamente anche a Odoardo, il quale, +non solo s'era avvezzato a pender dal suo labbro in tutto ciò che si +riferiva alla miniera, ma lo considerava come uno di famiglia. Così +avesse voluto entrare nella famiglia davvero! + +Maria soffriva molto più di suo fratello, ma faceva il possibile per +nasconderglielo, per andargli incontro col viso sereno e ridente. Però +non ci riusciva che a mezzo, e Odoardo si lasciava scappar qualche +volta un sospiro e un'esclamazione:--Povera sorellina mia! + +Ella non gli permetteva di continuare, e mettendosi un dito sulla +bocca, diceva in tono di comando;--Zitto. Non voglio questi compianti. + +Quando non aveva testimoni, quand'era sola, le accadeva spesso di +sentirsi le guancie inondate di lagrime. + +Un'occupazione estremamente geniale per lei era quella di tener in +ordine i libri del suo amico lontano. Li tirava fuori dagli scaffali a +uno a uno, li spolverava con diligenza, e poi li riponeva +delicatamente al loro posto. Allorchè le capitava sott'occhio un +volume che aveva visto più spesso in mano di Roberto o del quale aveva +letto qualche squarcio con lui, ci fermava l'occhio più a lungo, +evocando i bei giorni fuggiti. + +A quest'occupazione ell'aveva atteso appunto nella mattina in cui +successe a Rignano il tragico fatto che già conosciamo. Poi s'era +avvicinata alla finestra, e tenendo sollevato un lembo della cortina +guardava la campagna ubertosa, e la poca acqua del fiume che si +svolgeva nella valle come un nastro d'argento, e le cime dei monti +velati da tenui vapori. In mezzo a quei monti c'era Rignano, e il +pensiero di Maria volava a Roberto. Dov'era in quel momento? Che +faceva? si ricordava di lei? Era la stagione in cui l'estate muor +nell'autunno, e l'uva s'indora sui tralci, e i campi s'allegrano delle +biade mature. L'anno scorso, proprio in quel tempo, i due giovani +imprendevano delle lunghe passeggiate insieme, e l'ingegnere Arconti, +non ancora invaghito della vita di miniera, aveva detto una volta alla +sua compagna--Gli uomini sono pur curiosi! La terra è così bella alla +superficie, ed essi vanno a tormentarla a parecchie centinaia di metri +di profondità; è così bella la luce, ed essi cercano le tenebre; +possono inebbriarsi nel profumo delle rose, e si divertono a empir +l'aria di odori antipatici, come per esempio quest'odore di zolfo che +fa venir la tosse.... + +Oh! A poco a poco egli s'era ben avvezzato all'odore di zolfo. + +E Maria pensava a tante altre cose successe in un anno! La vecchia +Gertrude era morta benedicendola e augurandosi ch'ella fosse la sposa, +la confortatrice del figlio suo. Ella invece aveva sdegnosamente +respinto quel suo innamorato, ed egli, reso quasi pazzo dal dolore, +era divenuto assassino e suicida, e riposava ora presso alla madre nel +camposanto. Riposava? Chi sa se i morti riposano? Se non maturano nel +silenzio della tomba, se non compiono per mezzo di strumenti +invisibili le vendette che meditarono in vita? Maria provò un senso di +freddo e di paura. Le parve che Cipriano sorgesse dal suo sepolcro a +minacciar Roberto. Lasciò cader la tendina, e si ritrasse dalla +finestra. + +Erano le dieci, e bisognava apparecchiare il desinare per quando +Odoardo tornava dalla miniera. Maria discese in cucina, e infilò nello +spiedo un pezzo di montone che il carrettiere aveva portato poco prima +dalla città e ch'era una delle vivande favorite di suo fratello, il +quale le diceva sempre che nessuna cuoca la pareggiava nell'arte di +rosolare un arrosto. E anche l'ingegnere Arconti s'era ripetutamente +congratulato con lei di questa sua abilità. + +La donna di servizio, lagnandosi che quel giovinastro di Luigi non si +fosse fatto ancora vedere nella giornata, era andata a prendere un +paio di secchi d'acqua, e Maria era sola davanti al focolare quando +sentì i passi affrettati di Odoardo. + +--Non sarai mica venuto per desinare--ella gli gridò dalla +cucina.--Non sono che le dieci. + +--Ah Maria, sei qui--egli rispose con voce alterata. + +--Sì, cos'hai? + +Ciò ch'egli aveva non avrebbe voluto dirlo, ma il segreto era +impossibile. + +--Nulla--egli replicò entrando in cucina.--Cioè... + +--Dio mio!--proruppe Maria, correndogli incontro.--Sei pallido come un +morto... Un'altra disgrazia, sicuro. Che vita! Che vita! + +--No, calmati... A Valduria non c'è niente di nuovo. + +--Dove dunque?--Per carità, Odoardo, non tenermi in queste angustie. +Una disgrazia c'è; basta guardarti in viso per accorgersene. E se non +è successa qui, dov'è successa? + +--Senti, Mariuccia--riprese con dolcezza Odoardo accarezzando i +capelli della giovinetta--è accaduto qualche cosa a Rignano, e +Roberto.... + +--Roberto? + +--Mi scrive pregandomi di mandargli subito dei soccorsi.... + +--Mandargli? Andrai tu.... + +--Appunto... Vado io, con alcuni fra i nostri migliori lavoranti. + +--Sì, va subito... Ma di che si tratta precisamente? Lasciami vedere +il biglietto che t'ha scritto Roberto.... + +--Il biglietto?... Ah non so dove sia, l'avrò smarrito.... + +Si frugò nelle tasche come per cercarlo, ma si capiva che non era +avvezzo a far la commedia. + +Maria gli teneva inchiodati gli occhi addosso. + +--Odoardo--ella esclamò ad un tratto, prendendogli tutte e due le +mani--Odoardo, tu mi inganni, tu mi nascondi il vero. Se le cose +fossero come tu dici, non saresti così turbato... Ci dev'esser di +peggio, di peggio assai... No, Roberto non t'ha scritto, Roberto non +t'ha mandato nessun'ambasciata; la disgrazia della quale tu parli ha +colpito lui, lui solo forse... + +Odoardo esitava. Ella gli gettò le braccia al collo, e con voce +strozzata dal terrore, soggiunse:--Dimmi tutta la verità. È morto? + +--No, Maria, no.... almeno lo spero... anzi può darsi ch'egli sia +rimasto illeso.... + +--Come? Illeso?... Ma allora?... Chi è che ha mandato a chiamarti? +Cosa t'han detto? + +Odoardo le riferì confusamente quello che sapeva, nè certo il racconto +era tale da acquetare le apprensioni di sua sorella. Ella sentiva +venirsi meno, e vi fu un istante in cui credette di non poter più +reggersi in piedi. Ma la forza della volontà vinse in lei la debolezza +fisica.--Non c'è un minuto da perdere--ella disse.--Andiamo. + +--Tu, Maria?--esclamò Odoardo, stupito della risoluzione annunciata in +questa parola.--Che vuoi far tu? + +--Aiutarti a salvarlo--ella rispose con impeto. E soggiunse con +accento supplichevole:--Non puoi lasciarmi morire d'inquietudine +qui.... Andiamo. + +E s'avviava. + +--Aspetta. Già non si parte finchè non abbian preparata una pompa da +portare a Rignano... Cosa dirà la gente a veder te, una ragazza?... + +--Dirà che c'era una creatura umana da sottrarre alla morte, e che non +ho voluto restar inoperosa neppur io. + +--Maria, Maria, come lo ami! + +--Ebbene, è vero, lo amo--singhiozzò la fanciulla abbandonando la +testa sull'òmero di Odoardo.--Ma anche se non lo amassi, vorrei oggi +seguirti. + +Quantunque vinto a mezzo, il Selmi tentò un'altra obbiezione. + +--Riflettici ancora, Maria...--Io spero che riusciremo.... Ma se non +riuscissimo... se dovessimo arrivare troppo tardi... saresti +abbastanza forte da resistere a questa scossa? + +--Sì, sì, Odoardo.... Lo sai che sono forte... Sono preparata a tutto, +fuori che ad aspettare qui. + +Visto ch'ell'era irremovibile nel suo proponimento, egli la baciò in +fronte e disse--Poichè lo vuoi proprio, andiamo. + +Di lì a poco, Odoardo e Maria lasciarono Valduria insieme a una +dozzina d'uomini scelti fra i più robusti, fra i più intelligenti, fra +i più agguerriti contro i pericoli della vita sotterranea. Del resto, +tutti i lavoranti della miniera avrebbero voluto dividere i rischi e +gli onori della spedizione, giacchè l'ingegnere Arconti era amato e +stimato da tutti, e la notizia giunta da Rignano aveva singolarmente +commosso tutti gli animi. + +Nel partire. Maria sentì cento voci intorno a lei che dicevano:--Lo +salvino, Lo salvino--e vide dipinta su cento faccie un'ansietà +schietta e profonda. E nessuno mostrava maraviglia ch'ella +accompagnasse il fratello, e nessuno dubitava che la sua presenza sul +luogo del disastro potesse essere un imbarazzo. Si sapeva già che cuor +d'eroina battesse in quel corpo esile. E si sapeva anche ch'ella amava +Roberto, perchè i segreti del cuore sono i più difficili a custodirsi. +_Corinna_ osservava con ragione che _les âmes passionnées se +trahissent de mille manières et ce que l'on contient toujours est bien +faible_. + +La strada da Valduria a Rignano era ripida e imbrecciata di ghiaia +grossa, e non la si percorreva ordinariamente in vettura. Bensì, per +trasportare lo zolfo della miniera, si soleva far uso di carri +massicci tirati da buoi o da muli. Su due muli erano appunto montati +l'ingegnere Selmi e sua sorella; gli altri venivano dietro, parte a +piedi, parte in un baroccio, sul quale era caricata una pompa. + +Si andava avanti in silenzio con la maggior celerità concessa dal +terreno inuguale e dall'erto pendio che bisognava salire. Le poche +case sparse qua e là lungo la strada erano quasi tutte abitate da +famiglie di minatori, nelle quali il triste fatto di Rignano destava +una simpatia dolorosa, come un avvertimento di ciò che poteva accadere +un giorno ai loro cari. Ritte sulla soglia, o affacciate alla +finestra, o appoggiate alla ringhiera della rustica scala di legno, le +donne accompagnavano la comitiva coi loro voti e con le loro +benedizioni, mentre i bambini guardavano attoniti Maria, che scuoteva +impaziente le briglie sul collo della sua cavalcatura e non trovava +per essi l'usato sorriso. Giù nella valle intanto, fuori del raggio +della miniera, nulla turbava l'andamento ordinario della vita. E l'eco +portava in alto le allegre canzoni dei mietitori e le voci dei +mandriani che richiamavano la gregge dispersa, e il tintinnio dei +sonagli appesi al collo degli armenti. + +La strada saliva, saliva, bianca, luminosa, nuotante nel sole. Maria +ne aveva gli occhi abbarbagliati. Ella affogava in un mare di luce.... +E Roberto? + + + + +XXIX. + + +La calma ch'era subentrata nell'animo di Roberto al primo scoppio di +dolore e di rabbia non durò che pochi istanti. Egli si levò da sedere, +e si mise a girare a passi concitati per la sua cella combattuto di +nuovo fra il sentimento della realtà e la speranza d'essere vittima di +un'allucinazione. Si avvicinò al lume, e guardò l'orologio. Era fermo. +L'urto della caduta ne aveva sconquassato la macchina, e la lancetta +s'era arrestata alle 7 e 35, cioè all'ora precisa in cui era successa +la catastrofe. Roberto n'ebbe un triste presagio, come se qualcheduno +gli avesse detto: Alle 7 e 35 il tempo ha cessato di scorrer per te, +ed è cominciata l'eternità. Era orribile, era orribile. + +Per quanto egli tendesse l'orecchio, nessun rumore gli veniva dal di +fuori, nemmeno quello dell'acqua, che forse aveva ormai riempito senza +contrasto tutta la galleria e che principiava già a penetrare in +sottilissimi rigagnoli nella sua carcere. + +Misurati solo dall'angoscia, i minuti gli parevano eterni; c'erano +momenti in cui avrebbe creduto d'esser chiuso lì dentro da più giorni, +se il veder che la lampada ardeva ancora non lo avesse persuaso del +contrario. Essa ardeva ancora, e gli consentiva di mirar la sua ombra +profilarsi sulle tetre pareti del suo sepolcro, e di contar le +venature del sasso, e di penetrar con lo sguardo nei solchi profondi +che il martello dei minatori vi aveva scavato in altri tempi. Ma a +poco a poco la fiamma cominciò ad oscillare; s'illanguidì +gradatamente, ora più debole si rianimò a un tratto, e si spense. Per +qualche secondo lo stoppino continuò a mandare una luce rossastra, ora +più intensa, simile a quella d'un carbone acceso che si avvivi col +fiato; poi anche quella luce finì in uno scoppiettìo di scintille, e +le tenebre avvolsero il povero prigioniero. Gli venne un dubbio; era +proprio il lume che s'era spento, o erano i suoi occhi che non +vedevano più? Aveva in tasca una scatola di fiammiferi; tentò di +accenderne uno, poi un altro, poi un terzo, ma non vi riuscì in causa +dell'umidità che s'era infiltrata ne' suoi vestiti. Però, a ognuno di +quei tentativi, il fosforo lasciava sul dorso della scatola una +striscia azzurrognola, che rompeva l'oscurità. + +Roberto ristette dalle inutili prove. E invero, che gl'importava +persuadersi che i suoi occhi ci vedevano ancora, se il sole non doveva +venir più a visitarli? Gli astri brillano invano pel cieco, ma per chi +è circondato d'ombre profonde non vale l'esser veggente. + +Si accosciò in un angolo cercando di non pensare, di assopirsi, di +uccidere in sè, prima che la vita, il sentimento della vita. Gravi +sofferenze fisiche non ne aveva; aveva un peso alla testa, aveva un +languore allo stomaco, ma nulla d'acuto, nulla d'intollerabile; segno +che non si trovava da un pezzo laggiù. Oh se avesse potuto dormire, se +avesse potuto passar da un sonno ad un altro! + +Dicono che agli orientali non sia difficile conseguire questa +immobilità rassegnata, questo annichilamento dell'essere. Ma gli +sforzi che Roberto faceva per sopprimere le sue facoltà parevano +invece aguzzarle. Non distratto ormai da nessun oggetto esteriore, si +ripiegava con una sensibilità più squisita su sè medesimo, numerava le +pulsazioni del suo cuore, scendeva nella sua anima. Gli alti e solenni +pensieri della morte gli si affacciavano alla mente. Il _to be or not +to be_ di Amleto gli risonava all'orecchio. Era giunto dunque a quel +limitare tremendo che nessuno ha mai varcato due volte? Stava per +trovare l'incognita di quel problema che affatica gl'intelletti più +poderosi e che, col chiudersi della vita, si risolve da sè anche al +povero ilota? Poche ore ancora, e tutto sarebbe finito... o tutto +ricomincierebbe da capo. + +Roberto Arconti era figlio del suo secolo e del suo paese. La +questione religiosa non aveva mai assorbito il suo spirito; però la +sua anima era troppo elevata da appagarsi d'un indifferentismo +volgare. Aveva avuto nella sua giovinezza i suoi periodi di lotte, +d'ansietà cupe e profonde; se non s'era acquetato nella fede, era +perchè non aveva potuto credere. Gli pareva che le varie teologie +avessero rimpicciolito il concetto grandioso della potenza regolatrice +dell'universo; non sapeva piegar le ginocchia davanti a questo Dio che +gli uomini hanno creato a immagine loro, prestandogli i loro odi e le +loro passioni, facendone lo strumento delle loro vendette e della loro +libidine di dominio. Alle affermazioni dogmatiche di tutte le chiese +gli piaceva contrapporre il procedimento cauto ed onesto della scienza +che muove alla ricerca del vero, non d'altro, sollecita che +d'accrescere il patrimonio dello spirito umano. Eppure.... eppure la +scienza stessa lasciava in lui un vuoto, che non poteva colmarsi; essa +non gli spiegava ogni cosa. Era costretto a riconoscere ch'essa non +bastava nè sempre, nè a tutti; che pei deboli, che pegli umili essa +non chiudeva in sè la virtù redentrice d'una speranza immortale, che +per nessuno essa offriva sufficiente compenso alle ingiustizie del +mondo. Ciò non lo aveva indotto ad accettare dottrine che gli +ripugnavano, ma lo aveva reso nemico d'ogni specie d'intolleranza, e +aveva fatto del suo scetticismo pensoso una cosa ben dissimile dalla +negazione provocante e sguajata. Nè adesso, all'avvicinarsi dell'ora +suprema, mutava tenore. Era stato sincero e non voleva per viltà +mentire a sè medesimo. Se un tribunale incomprensibile, misterioso, +aspetta al varco gli estinti, egli poteva affrontarlo impavido, certo +della rettitudine de' suoi atti e delle sue intenzioni. Il male, gli +era lecito dirlo senza jattanza, egli non lo aveva fatto mai, forse +aveva fatto del bene, aveva ubbidito a quella legge di simpatia che ci +affratella con gli altri uomini e ch'è certo la prima fra tutte le +religioni, la più vera e divina. Così da queste escursioni oltretomba +il suo spirito si ritraeva piuttosto rinfrancato che sbigottito. +Sentiva che non avrebbe temuto la morte se non avesse amato la vita. + +Sì; aveva creduto d'odiare la vita, ma s'era ingannato. L'amava +perch'era giovine, perchè il sangue gli correva rapido nelle vene, +perchè aveva intatte le forze del corpo e dell'intelletto, perchè +malgrado dei recenti disinganni, il futuro aveva pur sempre qualche +attrattiva per lui. + +Ebbe un altro accesso di disperazione. Gridò ancora, tese ancora +l'orecchio. Nulla, nulla. + +Non aveva più nozione del tempo; sapeva che la lampada poteva aver +durato due o tre ore: ma quante n'eran passate dopo ch'essa era +spenta? Possibile che nessuno si curasse di lui, che non si tentasse +nemmeno di soccorrerlo? Oh se ci fosse stato Odoardo Selmi! Ma Odoardo +Selmi non c'era; egli si trovava in mezzo a gente poco meno +ch'estranea. + +Pensò a quelli che gli erano più cari; pensò a sua madre, a cui la +natural leggerezza dell'indole non avrebbe in questo caso bastato a +temperare un'angoscia mortale; a sua madre, ch'egli lasciava, non +povera affatto, ma priva di quegli agi che erano per lei una +necessità, e, ciò ch'era peggio, priva di quei consigli che le erano +indispensabili per regolarsi nella vita. Sventuratissima donna! Poche +settimane addietro, egli l'aveva vista ancora giovine, ancora +vigorosa, ancora piena d'illusioni. Che crollo darebbero adesso le sue +illusioni, la sua gioventù, il suo vigore! + +E Lucilla? Egli non era più il suo amante, il suo promesso sposo, ma +si poteva per questo distruggere il passato? Nel sentirsi dire: +Roberto è morto! quante memorie dovevano svegliarsi nell'anima della +leggiadra fanciulla!... Oh! Ella aveva appena diciotto anni; era bella +e felice, era corteggiata, avrebbe presto dimenticato! + +Un'altra immagine si presentava allo spirito di Roberto, e gli empiva +l'animo di commozione e gli occhi di lagrime. Nella dolce sembianza di +donna evocata dalla sua fantasia era dipinto un dolore diverso, ma non +meno profondo di quello ch'egli si raffigurava in sua madre, uno di +quei dolori che non cercano e non ammettono conforti, ma inaridiscono +le fonti stesse dell'esistenza. Nessuno, nessuno lo aveva amato come +Maria! E dover morire senza lasciarle un addio, senza stringerle la +mano, senza dirle che se non l'aveva ricambiata di pari amore, le +aveva pur voluto tanto bene, tanto bene da non saper più in che +differisse dall'amore una tenerezza sì grande!... Oh se fosse uscito +di là! + +Si alzò ancora una volta, e si mise a brancolare nel buio. Ma +camminava con fatica, sia perchè l'acqua infiltratasi da varie parti +aveva reso il terreno fradicio e molle, sia perchè le gambe stentavano +a reggerlo. Aveva un gelo nell'ossa; solo la testa gli ardeva come se +fosse tra le vampe d'una fornace. Era già tormentato dalla fame, ma +più che la fame, lo divorava la sete. Nè poteva estinguerla, nè poteva +raccogliere nessuna delle goccie che, a lunghi intervalli, cadevano +dalla vôlta e andavano a mescolarsi alla densa e ributtante poltiglia +che gli stava ai piedi. Ormai ogni minuto gli aggiungeva uno spasimo +nuovo; erano contrazioni violente, erano impeti subitanei che gli +mettevano addosso un bisogno irresistibile di franger qualcosa coi +denti. Nel maciullare il fazzoletto, si morse per inavvertenza la +mano, e la ritrasse inorridito, parendogli, che, se ne fosse spillata +una sola goccia di sangue, una selvaggia voluttà d'antropofago si +sarebbe impadronita di lui. Ormai anche nel suo cervello c'era una +confusione orribile; la sua ragione si smarriva; urli disperati gli +prorompevano dal petto, simili piuttosto a ruggito di belva che a voce +umana. Ma in quel caos della mente, in quel naufragio della coscienza +sornuotava un pensiero, il pensiero cioè ch'egli poteva, volendo, +accorciare i suoi patimenti... Ebbene? Non aveva già sofferto +abbastanza? + +Afferrò il revolver e lo avvicinò alle tempie. Il freddo dell'acciaio +brunito gli recò un leggero sollievo, ed egli appoggiò per qualche +secondo la fronte sulla canna a cui stava per chiedere un riposo più +lungo. + +Era però sul punto di troncare gl'indugi e premere il grilletto, +quando gli ferì l'orecchio un mormorio vago, lontano. Forse era +un'illusione dei sensi, una delle tante allucinazioni che precedono +l'agonia. Forse era una nuova frana, forse era il romore dell'acqua +che s'era aperta un'altra strada. Si mise in ascolto cercando di +calmarsi, di raccoglier le poche forze che gli rimanevano, di +raccapezzar le sue idee. E quel romore continuava, nè Roberto sapeva +spiegarsi che fosse; pur non pareva strepito d'acqua che irrompe o di +terra che si scoscende; era, per dir così, un romore fatto di romori +diversi. Il povero sepolto vivo, che ormai non poteva più reggersi in +piedi, si trascinò carponi dalla parte ond'esso veniva, e, appoggiato +l'orecchio al suolo, stette lì immobile, trattenendo il respiro, +comprimendo con una mano il cuore che minacciava di scoppiargli nel +petto. In questa posizione, le onde sonore gli arrivavano più +distinte, avvicinandosi e allontanandosi con alterna vicenda, facendo +con le loro vibrazioni traballare il terreno. Non riusciva ancora ad +afferrare bene quei suoni, non avrebbe ancora saputo dar loro un nome; +aveva acquistato però la certezza che qualche cosa si moveva al di là +della sua prigione, e gli era lecito indurne che non era abbandonato, +dimenticato del tutto. Col rinascere della speranza riebbe un po' di +vigore, si rizzò con mezza la persona puntellandosi ai gomiti, e con +quanto fiato gli restava invocò ripetutamente soccorso. Poi ricadde +esausto. Vi furono alcuni istanti di silenzio profondo, spaventoso, +durante i quali Roberto credette di aver sognato; ma il silenzio non +tardò ad esser rotto da un romore nuovo, che somigliava a quello di +più voci confuse in una voce sola. Si era dunque sentito il suo grido, +si era dunque risposto al suo appello? Si sapeva dunque non di andar +alla ricerca d'un cadavere, ma alla liberazione d'un vivo? Vivo? Non +c'era una amara ironia in questa parola e in questo pensiero? Era ben +sicuro di esser vivo al giungere de' suoi salvatori? Era sicuro che la +morte non li avrebbe preceduti? + +Alla gioia della prima impressione succedette in lui un accasciamento +profondo. Che giova al naufrago di veder la spiaggia se non ha lena +per arrivarvi? Lo sforzo fatto in un momento di esaltazione l'aveva +lasciato sfinito. Le sue pene, per poco sospese, s'erano rinnovate con +maggiore intensità, la sua intelligenza, rischiarata da un raggio +improvviso, era di nuovo ravvolta d'ombre. Egli giaceva inerte al +suolo con la testa e col corpo nel fango, inzuppato d'una melma +infetta e nauseabonda. Non riusciva più a connettere due idee; le cose +anche più vicine gli facevano l'effetto di pallide reminiscenze. Il +suo stato era un sopore doloroso, in cui egli smarriva a tratti ogni +consapevolezza di sè. C'era lì una persona che soffriva fuor di +misura, ma egli non avrebbe potuto dire chi fosse quella persona; un +respiro affannoso e grave gli suonava all'orecchio, ma egli non capiva +di chi fosse quel respiro. Si ricordava d'aver assistito a un tremendo +disastro. Una galleria era crollata e _qualcheduno_ era rimasto +dietro, le rovine.... Un lume aveva illuminato per breve tempo +l'oscura prigione, e s'era spento; _qualcheduno_ aveva patito la +fame.... Si ricordava d'un'arma ch'era stata afferrata, poi gettata in +un canto, si ricordava di rumori esterni, di voci lontane che avevano +rotto il silenzio di quella tomba, che vi avevano portato il conforto +d'una speranza ineffabile... Dopo d'allora, che cos'era avvenuto? +Perchè quella speranza non mandava più la sua luce? Eppure quei rumori +non erano svaniti, anzi lo scuotevano di quando in quando dal suo +dormiveglia, gli eccheggiavano nel capo com'entro le pareti di una +camera vuota, ma il significato gliene sfuggiva. Solo una voce interna +gli ripeteva: troppo tardi! troppo tardi! + +I lavori di salvamento continuavano da due giorni con un'attività +febbrile. Principiati un po' alla cieca prima dell'arrivo di Odoardo +Selmi, erano stati ripresi con maggior vigore dacchè egli ne aveva +assunto la direzione. L'idea di sottrarre il suo amico a una morte +crudele s'egli viveva ancora, o di render gli estremi uffici al suo +corpo s'egli era già stato sepolto sotto le macerie, affinava il suo +ingegno, centuplicava le sue forze e il suo coraggio. Maria non aveva +voluto staccarsi da lui. Confusa coi minatori, con le sottane +rimboccate, immersa nell'acqua fin sopra il ginocchio, dimentica di +tutto fuor che del suo amore e di ciò ch'ella giudicava il suo dovere, +l'esile fanciulla partecipava alle fatiche e ai pericoli dell'impresa. +Ella sentiva che non sarebbe sopravvissuta ad un insuccesso. Ma non si +lamentava, ma non spendeva vane parole a stimolar l'energia degli +altri. La sua presenza colà ed il suo esempio valevano più d'ogni +eccitamento. Chi si sarebbe stancato finchè non si stancava lei, chi +avrebbe disperato finch'ella non disperava? Del resto era in tutti un +ardore uguale. Bisogna dirlo ad onore di questa povera natura umana; +ci sono momenti nei quali in ogni anima, anche nella più pigra, si +sprigiona la scintilla del bene, scatta la molla del sacrifizio e +dell'abnegazione. + +Le difficoltà da superare erano di due specie. Conveniva prima liberar +la galleria dall'acqua che l'aveva resa impraticabile affatto; +conveniva poscia aprirsi un passaggio attraverso una frana dello +spessore di parecchi metri. A più riprese parve d'esser giunti a buon +porto, a più riprese tutto fu rimesso in questione. L'acqua scacciata +da una parte tornava dall'altra parte, e quando alla fine essa fu +ridotta a un livello abbastanza basso da permetter d'avanzarsi e di +cominciare ad adoperar le vanghe, si corse per ben due volte il +pericolo di rimaner sepolti sotto un nuovo avvallamento di terra. Onde +la necessità di batter ritirata e di rimettersi all'opera. + +Allorchè la voce di Roberto riuscì a farsi sentire al di là della +barriera che lo separava dai vivi, nell'animo dei più era, non già +scemata la risoluzione di combattere, ma scossa la fede di vincere. +Quel grido, a cui si rispose con un urrà strepitoso, trionfò d'ogni +stanchezza e d'ogni dubbio.--Lo sapevo che lo avremmo salvato--disse +Maria, padroneggiando a fatica la violenta emozione che le toglieva il +respiro. + +Si guadagnava terreno a oncia a oncia lavorando con lena raddoppiata, +in quegli atteggiamenti disagiati ch'erano concessi dall'angustia +dello spazio, in mezzo a un'aria densa, che rendeva debole e incerta +la luce delle lampade. + +Ma già la meta era vicina. Potevano restar da scavarsi due o tre metri +al più, e Odoardo Selmi moderava l'ardore dei minatori per non mettere +a repentaglio con una soverchia precipitazione i risultati ottenuti. +Quella galleria improvvisata gli pareva un miracolo; gli pareva che un +nonnulla dovesse farla crollare. A ogni modo, non era da illudersi; +essa non avrebbe durato che pochi giorni, poche ore forse. Non +importa; pur che durasse finchè Roberto era salvo. + +Una nuova preoccupazione s'era impadronita degli animi ed era dipinta +sui volti. Perchè Roberto non aveva ripetuto il suo grido di soccorso? +Perchè, chiamato a nome, non aveva risposto?... Se quel grido fosse +stato il suo ultimo grido? + +Maria leggeva negli occhi di tutti quel sentimento di terrore che le +labbra non osavano esprimere. Ma non voleva dubitare della +Provvidenza. Diceva fra sè:--Sarà forse spossato, come sono spossata +io. + +Infatti la stanchezza la soverchiava. Già due volte, seduta sopra una +motta di terra, aveva suo malgrado abbassate le palpebre e lasciata +cader la testa sul petto. + +Ora però era ben desta. Il momento decisivo era giunto; ancora pochi +colpi di zappa, e poi ogni dubbio sarebbe stato rimosso. L'ansietà +rallentava i palpiti di tutti i cuori. + +Odoardo tentò di allontanar sua sorella. Ma ella gli si strinse +addosso e gli susurrò:--Se mi movessi di qui, sento che non +soppravviverei un minuto. + +La sua voce era un soffio. Lo notò ella stessa, soggiungendo:--Anche +la voce di lui sarà così... È per questo che non risponde. + +Aveva le pupille fisse ad un punto; tremava da capo a piedi. + +--Ecco--gridarono i due minatori che smovevano la terra, mentre gli +altri erano occupati a puntellare la vôlta. + +S'era aperto un breve spiraglio, non tale però che una persona potesse +passarvi. + +L'ingegnere Selmi si cacciò avanti chiamando--Roberto, Roberto! + +Nessuna risposta, nessun gemito, nessun movimento. + +Si ricominciò a lavorare in silenzio con l'animo pieno di tristi +presentimenti. + +Quando il foro fu abbastanza largo, Odoardo vi avvicinò la lampada e +tentò di perlustrar con lo sguardo la buja caverna. Ma non se ne +vedeva che una piccolissima parte, ed egli non riuscì a discerner +nulla. + +La breccia fu ampliata di nuovo e il Selmi entrò seguìto da alcuni +minatori. + +Roberto giaceva supino, bruttato di fango, con le guancie livide e +smunte, coi capelli arruffati, più simile a un cadavere che ad un +corpo in cui s'agiti ancora la vita. + +Inginocchiato accanto all'amico, Odoardo Selmi cercava invano di +sorprendergli in viso un moto, una contrazione. + +Una mano gli si posò lieve lieve sulla spalla. Era Maria, penetrata lì +dentro senza che alcuno osasse di opporsele. + +--Lascia che provi io--ella disse con dolcezza. + +Si chinò su Roberto, e gli accostò l'orecchio al cuore. I minatori le +si stringevano intorno; le loro lampade illuminavano in modo +fantastico la scena pietosa. + +Qualcheduno bisbigliò:--È morto! + +Ella alzò fieramente la testa--Non è morto; il suo cuore batte; lo +salveremo. + + + + +XXX. + + +Poche ore dopo, Roberto Arconti era già fuori di pericolo, ajutato +dalla sua tempra vigorosa e da quella segreta virtù rinnovatrice che +c'è nella giovinezza. Maria, seduta accanto al suo letto, il pallido +viso raggiante d'una gioia ineffabile, gli misurava con savia +parsimonia il cibo e la bevanda, temendo a ragione che ogni abuso +potesse nuocere al suo stomaco indebolito da un digiuno di quasi tre +giorni. E come il cibo e la bevanda, così ella misurava al suo +convalescente la luce, la quale non entrava nella cameretta che da uno +spiraglio dell'imposte socchiuse. + +Per un certo tempo lo spirito di Roberto non seguì che lentamente il +ridestarsi delle forze fisiche. Quando si rivolgeva indietro col +pensiero, c'era un punto in cui si smarriva. Ricordava benissimo +l'orrore provato vedendosi chiuso in una specie di sepoltura, +ricordava la prima parte del suo supplizio, i primi patimenti +sofferti; poi non aveva più che la reminiscenza confusa d'un infinito +malessere. Come fosse stato salvato, chi lo avesse collocato in quel +letto egli non lo sapeva, nè sapeva perchè Maria fosse lì al suo +fianco, perchè Odoardo Selmi facesse ogni tanto una fuggevole +apparizione sulla soglia. Maria non aveva voluto rispondere alle sue +domande; s'era accontentata di dirgli che non c'era fretta, che +avrebbe appagato più tardi la sua curiosità, che pel momento era +necessario ch'egli stesse in riposo senza parlare e senza far parlare +gli altri. + +A poco a poco però gli accadeva quel che accade a chi, dal piano, vede +sorger il sole sulla cima d'un monte avvolto di nebbia. Prima c'era un +fitto velo che non lasciava discerner nulla, che non lasciava nemmeno +sospettare la presenza della montagna, poi quel velo si squarcia in un +punto, poi in un altro; qua appare una macchia d'alberi, là una +casetta bianca, più in su una striscia di neve, finchè alla lunga la +nebbia si dissolve tutta, e i contorni del monte si disegnano netti +sull'azzurro del cielo. + +Così quel che c'era di sconnesso, d'oscuro nelle idee di Roberto +andava via via riordinandosi e prendendo forma e colore per effetto +della memoria che si risvegliava, o per le induzioni d'un facile +raziocinio. Egli capiva ormai perchè Odoardo e Maria gli fossero +vicini, e il cuore gli diceva ch'era debitore a loro della sua +salvezza. + +Quando questo concetto fu ben chiaro nella sua mente, egli afferrò con +impeto la mano di Maria, e la portò alle labbra. E poich'ella, +agitata, sorpresa, voleva ritirarla:--Ebbene--egli le disse con un +filo di voce--se non mi lascia la mano, trasgredirò i suoi ordini e +parlerò. + +Ella non opponeva più resistenza. In quella stretta c'era tanta +dolcezza da compensarla di ciò ch'ell'aveva sofferto in passato, di +ciò ch'ella avrebbe sofferto in avvenire. Non per lui solo; anche per +lei era meglio che Roberto tacesse. Le sue parole, per quanto piene +d'affetto, non potevano che richiamarla alla realtà delle cose. Invece +ella sognava e voleva continuar a sognare. + +Pur se le fosse stato concesso di vedere ciò che si passava in quel +momento nell'animo di Roberto, la realtà non l'avrebbe atterrita, ma +le sarebbe anzi parsa più bella dei sogni. Non era, no, una sterile +pietà, non era una volgare riconoscenza; era un'ammirazione profonda +per la donna che univa a modi così semplici e schietti tanta copia di +virtù e d'eroismo, era un acuto rimorso di non averle reso giustizia, +era una brama impaziente di riparare ai torti che le aveva fatti. Non +sapeva intendere come avesse potuto preferirle Lucilla, come a questa +frivola giovinetta avesse potuto dare un impero tale sopra di lui che, +anche dopo averle scritta la lettera di congedo, non gli riusciva di +evocarne l'immagine senza un turbamento indescrivibile. Cessando di +regnare, ella aveva però conservato abbastanza potere da impedir che +altri regnasse in sua vece. Ma ora l'idolo era infranto, ora la sua +catena era finalmente spezzata. La stessa avvenenza di Lucilla gli +pareva fredda e scolorita: era una bellezza di statua, e la statua non +aveva più un'anima dacchè egli non le prestava la propria. Noi non +sapremo mai per quanta parte l'aspetto delle cose vedute dipenda dagli +occhi con cui le vediamo. + +Roberto Arconti si riaffacciava libero alla vita, e la libertà gli era +tanto più cara quanto migliore era l'uso che poteva farne. A chi +offrirla se non alla vereconda fanciulla, il cui amore intenso e +discreto aveva vegliato su lui sin dal primo giorno ch'egli era giunto +a Valduria? Ed egli aveva creduto di non amarla perchè il suo affetto +per essa non era una fiamma divoratrice, non era una febbre dei sensi +come la passione che l'aveva acceso per Lucilla? Ma s'ingannava. +L'amore veste forme diverse, e il più violento non è sempre il più +vero. Così i mari più tempestosi non sono i più profondi. + +E l'amore in ciò che ha di più gentile e soave si rivelava a Roberto +mentr'egli teneva stretta la mano di Maria e figgeva lo sguardo nel +viso di lei, che non osava alzar gli occhi per tema di veder fuggire +la sua felicità. + +Un raggio di sole entrò nella stanza e andò a posarsi, tremolando, sul +soffitto. Maria si scosse e fece atto d'alzarsi. + +--Dove va?--chiese Roberto. + +--Vado a chiuder meglio le imposte, ella rispose. + +--No--ripigliò il giovine, sollevandosi alquanto sui gomiti--non ce +n'è bisogno.... Ormai non sono più tanto debole... Posso guardare il +sole... e, se ne persuada, posso anche parlare. Rimanga qui. Devo +dirle una cosa. + +--Una cosa a me?--susurrò Maria con voce strozzata dalla commozione. + +In quel punto si aperse l'uscio. Era Odoardo. + +--Oh bravo!--egli esclamò, vedendo Roberto a sedere sul letto.--Così +mi piace. + +E soggiunse ridendo:--Il medico te l'ha permesso? + +Maria gli diede sulla voce.--Zitto! Che strepito fai! + +--Eccola, la dottoressa. In questi paesi dove i dottori veri non si +possono avere quando si vuole, le donne fanno il mestiere di +contrabbando. Mia sorella poi... + +--Odoardo--disse l'Arconti, troncandogli a mezzo la frase--tua sorella +non mi ha ancora spiegato come siate qui voialtri e che parte abbiate +preso alla mia salvezza. Ma già me l'immagino senza che nessuno me lo +spieghi... Fàtti più vicino, Odoardo, ch'io ti dia un bacio..... +Così... Questo bacio val più di tutti i ringraziamenti... E +adesso--egli continuò--dobbiamo discorrere d'un'altra faccenda. + +--Un momento--replicò Odoardo.--Il procaccino ha portato or ora due +lettere per te. + +Roberto le prese, e ne guardò la soprascritta. La prima che gli cadde +sott'occhio era di sua madre. + +--Povera mamma!--egli disse.--Credo che domani sarò in grado di +scriverle. Speriamo ch'ella non abbia saputo nulla... A spedirle un +telegramma si farebbe peggio... + +Mise da parte quella lettera e fermò la sua attenzione sull'altra. Ma +appena n'ebbe vista la calligrafia, gli sfuggì un piccolo grido. + +--Cosa c'è?--gridarono spaventati Odoardo e Maria. + +--Nulla--disse Roberto ricomponendosi subito.--O piuttosto è +passato.--Indi ripigliò coi tono serio che s'addice ad un argomento +grave:--Prima ch'io apra quella lettera, Odoardo e Maria, amici miei, +rispondete a una mia domanda. Tu, Odoardo, mi accordi la mano di tua +sorella, e lei, Maria, consente ad esser mia moglie? + +--Se ti accordo la mano di mia sorella?--proruppe Odoardo fuor di sè +dalla gioja.--E puoi chiederlo? E puoi chiedere a Maria se consente ad +esser tua moglie? Ma non sai come ti ama? + +--Io so unicamente--osservò con tristezza Roberto--ch'ella non ha +ancora risposto alla mia interrogazione. + +Infatti Maria si nascondeva con le mani la faccia e piangeva in +silenzio. + +--Maria, Maria--esclamò Odoardo stupito. + +--Perchè taci? Lo amavi tanto! Non lo ami più? + +--Se lo amo?--ella disse giungendo le palme e scoprendo il viso +inondato di lagrime.--Se lo amo? Chi può amarlo al pari di me? Esser +sua sposa sarebbe più che la felicità, sarebbe un paradiso in terra. + +--E quand'è così?--interruppe Roberto che pendeva dal labbro della +giovinetta. + +--Ma egli non mi prenderebbe che per compassione--proseguì Maria +rivolgendosi a suo fratello.--Egli ha un'altra donna nel cuore. + +--Come puoi dir questo?--gridò Roberto.--Tu sai pure, Maria (vedi, ti +do già del _tu_), tu sai che fra me e l'_altra donna_ è finita ogni +cosa. + +Maria si alzò e gettò le braccia al collo di Odoardo.--Sì, egli le ha +scritto restituendole la sua libertà e riprendendo la propria, ma una +lettera di lei può cambiar tutto. E quella lettera è là, è arrivata or +ora, ed egli vuol essersi impegnato prima di aprirla, perchè dopo +potrebbe non sentirsi più la forza di disporre di sè. + +--È questa la cagione della tua esitanza?--esclamò Roberto afferrando +la lettera, mentre Odoardo doveva confessare a sè stesso che il +discorso di Maria gli riusciva piuttosto oscuro, e brontolava fra +sè:--Questo è voler tormentarsi apposta. Ma come mai mia sorella ha +capito di chi sia quella lettera? + +--È vero--continuò l'Arconti.--Questo foglio viene da Lucilla.... Ed è +la prima volta ch'essa mi scrive dacchè son qui... Tutt'al più s'era +contentata di mandarmi finora qualche riga sotto le lettere di mia +madre. Io non so ciò ch'essa mi dirà, e, facendo la mia proposta prima +di saperlo, io non credevo che tu interpretassi così male il mio +pensiero, o Maria. Non era, no, per tagliarmi la ritirata, per +mettermi al coperto da ogni possibile debolezza; era anzi per +dimostrarti che la mia risoluzione non dipende da altri che da me, +ch'io non agisco sotto l'influenza d'un dispetto, ch'io non ti domando +di esser mia moglie unicamente perchè quella che amavo un tempo non +può esserlo più... Tu supponi che Lucilla mi scriva per fare ammenda +della sua leggerezza. Vedrai che si tratterà invece di ben altra +cosa... Ma qualunque sia il contenuto di questa lettera, esso non può +mutare l'animo mio. Ormai amo te, amo te sola, e di te sola voglio far +la mia donna, la compagna della mia vita... Non ti basta ancora? + +--Oh fratello mio, s'egli m'ingannasse, s'egli dovesse pentirsi, io ne +morrei--balbettò Maria senza sollevar la testa dalla spalla d'Odoardo. + +--In verità--disse questi--non riesco ad intenderti. Roberto non può +parlar più chiaro di così... Perchè vuoi che t'inganni? Perchè vuoi +che si penta? Non deve parergli vero d'essersi liberato da quella +civetta. + +--Odoardo!--esclamò Maria in tono di rimprovero. + +--Oh lascia un po' che spifferi la mia opinione anch'io. Quella +signorina Lucilla è una civetta e chi la sposerà starà fresco. + +--Non auguriamo disgrazie a nessuno--gridò Roberto, che in questo +intervallo aveva aperto e scorso rapidamente la lettera.--Dopo aver +gettato sopra di me la responsabilità della nostra rottura, Lucilla mi +annunzia ch'è fidanzata al marchesino Moschi. + +Chi fosse disceso in quel momento nel cuore dell'ingegnere Arconti +avrebbe forse potuto trovarvi un po' d'amarezza, perchè noi siamo +fatti in maniera che una certa dose di vanità non ci lascia mai, e +anche quando vogliamo troncar ogni relazione con una persona, ci +dispiace che questa persona ci si rassegni troppo facilmente. + +Comunque sia, quest'annunzio troncò gli ultimi dubbi di Maria. +Scioltasi dall'amplesso di suo fratello, ella si lasciò cadere a' +piedi del letto di Roberto, e fissando nel giovine i suoi occhi pieni +di tanta luce di pensiero e di tanta fiamma d'affetto, gli disse con +accento ineffabile:--Adesso sono contenta. Adesso son proprio _tua_. + +Egli si chinò sopra di lei, e le cinse il collo con ambe le braccia. + +--O mia salvatrice, o mio angelo, quanto bene ti voglio! + +--Sia ringraziato il cielo!--esclamò Odoardo.--Se c'è un matrimonio +che debba esser felice, è il vostro. Perchè, dà retta a me, Roberto, +una ragazza simile a Maria non la trovi a girar mezzo mondo. + +--Lo so, lo so. + +--Che sciocchezze dici, Odoardo! + +--Adesso ne dico una più grossa ancora. Il mio maggior dispiacere è +quello d'esser tuo fratello. + +--Oh questo poi..... + +--Sì, perchè altrimenti t'avrei sposata io. + +--Pazzo che sei! + +--Ora che siamo intesi--ripigliò Roberto--mi racconterete un po' come +vi sia giunta la notizia della mia disgrazia, e come siate arrivati a +salvar questo povero sepolto vivo. + +--Mi vien freddo al solo pensarci--rispose Maria.--Parla tu, Odoardo. + +Il Selmi cominciò allora un racconto che, in parte, non sarebbe per +noi che una ripetizione di cose già dette, in parte, non diletterebbe +punto i lettori. + + + + +XXXI. + + +Prima che passassero due mesi, si celebrarono in Valduria le nozze fra +Roberto e Maria. + +La signora Federica non vi assisteva. Quando suo figlio, rispondendo +alla lettera in cui ella gli partecipava con l'animo straziato il +matrimonio di Lucilla col marchesino Moschi, le annunziò alla sua +volta che aveva deciso di sposar Maria Selmi, la buona donna montò su +tutte le furie. Nè valse a calmarla il racconto fattole da Roberto del +pericolo corso e della parte che Maria aveva avuto nella sua salvezza. +Senza dubbio, pensava la signora Federica, quell'artificiosa ragazza +lo fece cadere in una trappola per aver poi il merito di tirarnelo +fuori. Sotto quest'impressione la signora Federica scrisse un'epistola +di sei facciate, ch'era un miracolo di logica. Ella gli diceva che +questo avvenimento era inaudito ed imprevedibile, quantunque pur +troppo ell'avrebbe scommesso che l'andava a finir così, visto che +Roberto discorreva molto di dignità, ma non ne aveva punto. Una +_mésalliance_ simile! Un Arconti, che avrebbe potuto aspirare a una +nobile, sposare una _contadina_! Un Arconti, che avrebbe potuto sedere +sullo scanno dei ministri, seppellirsi in una zolfatara! E prendere +una risoluzione di questa fatta senza consultare la madre! E sì +ch'ella aveva un'_idea_, e contava di potergli offrire di giorno in +giorno una splendida posizione in Milano, e più tardi forse, chi sa? +anche il matrimonio con una ricca ereditiera. A questo punto, la +signora Federica passava, con un rapido movimento oratorio, a +lamentarsi delle sue miserie, che ormai sarebbero state tali da +muovere a compassione le pietre. Se suo figlio, ch'era uno spiantato, +si ammogliava con una spiantata, senza dubbio egli le avrebbe +soppressa o diminuita la pensione. E in questo caso che le restava? La +sua piccolissima dote col cui interesse ella non poteva certo vivere, +e del cui capitale ella non poteva disporre a suo talento. Le si +lasciasse almeno consumar questa; già ella non aveva da campar molti +anni; e poi, alla peggio, non le sarebbe mancato un posto al Pio Luogo +Trivulzio, in qualche altro Istituto di Carità, ov'ella sarebbe +apparsa a tutti come accusatrice d'un figlio snaturato. Dopo un sì +bello squarcio d'eloquenza la signora Federica dava alcuni particolari +sulle prodezze del suo pappagallo. + +Roberto non mostrò questa lettera a Maria, che ne avrebbe avuto molto +dolore; ma si affrettò a calmare le inquietudini di sua madre circa +all'_indigenza_ che la minacciava. Egli l'assicurò che pel momento +tanto egli quanto Maria avrebbero vissuto benissimo senza diminuire +d'un soldo ciò che la signora Federica riceveva ogni mese; che se in +futuro fossero cresciute le gravezze, era sperabile che crescessero +anche i profitti; che, in ogni modo, la sua mamma poteva venir sempre +ad abitar con loro, e poteva esser certa di trovar la più affettuosa, +la più cordiale accoglienza. E Maria aveva insistito perchè +quest'offerta fosse fatta alla signora Federica anche in nome di lei. +In quanto a Roberto, egli era sicuro che sua madre non sarebbe venuta +a viver in quei luoghi per tutto l'oro del mondo, e in cuor suo non +desiderava che ci venisse, certo com'era che ci si sarebbe trovata +male e avrebbe fatto star male anche gli altri. + +Comunque sia, nel corso di questa corrispondenza gli spiriti bollenti +della signora Federica si calmarono alquanto, ed ella spinse la sua +magnanimità fino al punto di manifestare a suo figlio una nuova +luminosissima idea. Egli doveva, appena sposato, abbandonare il suo +impiego, e trasportarsi con la moglie a Milano, alla ricerca +d'un'occupazione degna d'un Arconti. Ella intanto si sarebbe +incaricata di dirozzare la nuora, e in tre mesi prometteva di ridurla +una signora di garbo, simile a lei. + +E poichè Roberto rispose con uno dei suoi soliti rifiuti, la signora +Federica si lagnò molto della sua incorreggibile caparbietà, e +dichiarò che alle nozze non ci verrebbe assolutamente, tanto più che +quelli non eran paesi dove una persona civile potesse passar la notte. +Nondimeno volle mandare il suo regalo a Maria, e le spedì infatti +alcuni gingilli di qualche valore che non potevano servirle a nulla. + +Il banchetto nuziale fu dato all'osteria di Valduria sotto la +direzione di Odoardo Selmi, e con l'intervento di tutti i notabili del +luogo e di tutti i soprastanti delle due miniere di Valduria e +Rignano. All'ora dei brindisi e dopo che l'eloquenza degli altri si fu +sfogata appieno, Roberto Arconti si levò anch'egli a ringraziare degli +augurî che gli erano rivolti, e pronunziò un bel discorsetto, +concludendo all'incirca così:--Qualcheduno di voi mi fece un merito +speciale perchè, nato fra gli agi, seppi adattarmi a un'esistenza di +fatiche e di privazioni. È vero, pochi anni fa io non m'aspettavo +sicuramente di dover finire in una miniera. Ero ricco, ero elegante, +amavo tutti i piaceri della società. Però in fondo del cuore, mi +risuonava sempre una frase di mio padre, una frase ch'egli, sorto da +modeste origini, illustrò con l'esempio: _La vita non ha pregio che +nella lotta_. Prima o poi, in una forma o nell'altra, in questa lotta +ci sarei entrato. La fortuna, volgendomisi contro, mi costrinse a +spiegare più presto il mio spirito battagliero. Non mi dolgo nè della +cosa, nè del modo. Affrontar le forze della natura, governarle, +raffermar sovr'esse il dominio dell'uomo non esige minore ardimento +che slanciarsi nei vortici della speculazione o nelle gare della +politica. E l'anima si conserva più incorrotta, e la vittoria non ha +rimorsi, e la sconfitta non ha vergogna. Io son dunque lieto d'esser +con voi a combattere queste battaglie, a sfidar questi pericoli d'ogni +giorno. Nè mi curo della gloria, ch'è facile premio a tante altre +specie d'operosità. La mia unica ambizione si è che in queste valli, +su questi monti, di cui noi ricerchiamo l'intime viscere, si possa +dire un tempo, ricordando il mio nome: Fu coraggioso, fu attivo, fu +onesto, e insegnò, praticandola, la religione del lavoro e del +dovere.-- + +Entusiastici applausi accolsero le parole dell'ingegnere. Solo Maria, +quand'egli sedette, gli susurrò all'orecchio:--Cattivo, la vita non ha +dunque altro di bello che la lotta? + +Egli sorrise,--No, Maria, ha di bello anche l'amore... Vuoi che lo +dica ad alta voce? + +--Oh no, mi basta che tu lo pensi. + +Nè ormai Maria può dubitar più che Roberto lo pensi davvero. I due +giovani vivono felici in una piccola e linda casetta posta sulla cima +d'un colle che domina altri poggi minori e consente di abbracciar con +lo sguardo un'ampia distesa di valli. Al di là dei poggi, al di là +della pianura, quando l'aria è limpida, l'occhio si spinge fino +all'Adriatico e, ajutato dal cannocchiale, discerne le candide vele +dei bastimenti e la striscia di fumo che i piroscafi lasciano dietro +di sè. Dalla parte opposta, verso Occidente, sorgono erti e severi i +monti dell'Appennino. + +La miniera ha sempre i suoi rischi e le sue tribolazioni. La natura è +spesso ribelle, gli uomini son rozzi e violenti, pronti alle minaccie, +pronti alle offese. Ma l'ingegnere Arconti continua a esercitar sulle +cose e sugli uomini quell'impero che un forte ingegno, una volontà +risoluta, e un rigido senso della giustizia sogliono dare a chi li +possiede. Maria è a Rignano quel ch'era a Valduria, l'angiolo tutelare +dei deboli e degli afflitti. Quante collere ella riesce a disarmare +con la sua parola, su quante piaghe ella sparge un balsamo col suo +sorriso! + +Quand'è sola, ella ha le sue ore angosciose, in cui la mente le si +popola di tristi memorie e di tristi presagi. Però l'arrivo di Roberto +basta a dissipare le nuvole che le si sono addensate sulla fronte, e, +allorchè nella sera, spicciate l'ultime faccende, egli viene a sedersi +vicino a lei nella cameretta ov'ella lavora, ella sente che non +cambierebbe il suo stato con una regina. + +Di quella cameretta i due sposi hanno fatto un nido tranquillo, ove +non giungono le cure della giornata. Prima d'entrarvi, Roberto lascia +i suoi vestiti da minatore; se i lavoranti vengono a cercarlo +mentr'egli è là, essi devono fermarsi sulla soglia. Tutto il resto +della casa tradisce le occupazioni del padrone; quello stanzino +potrebbe far credere di trovarsi, in una città, presso qualche +famiglia borghese. Maria vi ha collocato le migliori suppellettili, i +libri di Roberto, l'album di fotografie, l'elegante servizio da thè +che M.^r Black ha spedito da Londra, i gingilli che la signora +Federica ha mandato in dono da Milano. + +E quasi ogni sera Maria prepara il thè con le sue mani, e Roberto si +mette a sfogliare uno dei volumi che gli ricordano la sua prima +giovinezza, e legge ad alta voce qualche poesia d'uno o d'altro autore +favorito. Passandogli un braccio intorno al collo, Maria sta intenta +ad ascoltarlo, e le sue guancie s'imporporano, e i suoi occhi +s'illuminano, e l'espressione del suo viso mostra chiaramente che non +le sfugge nulla di ciò ch'è bello, di ciò ch'è nobile, di ciò ch'è +gentile. + +--Come volan via presto queste ore!--ella esclama talvolta. E +soggiunge maliziosamente:--Eppure non son ore di lotta! + +--No, son ore di pace, rese più care dalle ore tempestose che le han +precedute. Credi forse che le gusteremmo così senza le fatiche e le +inquietudini della giornata? + +--Già, tu vuoi aver sempre ragione--dice Maria, sorridendo. Indi a +voce più bassa:--E di _lui_ ci sarà proprio bisogno di farne un +minatore? + +Chi è _lui_? _Lui_ è un personaggio misterioso, del quale si discorre +da qualche tempo con grande interesse come d'un viaggiatore che deve +arrivare e che prenderà il nome di Mariano. È vero che _lui_ potrebbe +benissimo esser _lei_, e lasciar tutti con un palmo di naso, ma i +conti fatti servirebbero per un'altra volta. _Quod differtur non +aufertur._ + +--Non sarà necessario di farne un minatore--risponde con gravità +Roberto--ma sarà necessario, a ogni modo, di farne un uomo che +affronti coraggiosamente le difficoltà della vita. + +--Anche lui nella lotta, dunque? + +--Anche lui. + + +FINE. + + + +***END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK NELLA LOTTA*** + + +******* This file should be named 30032-8.txt or 30032-8.zip ******* + + +This and all associated files of various formats will be found in: +http://www.gutenberg.org/dirs/3/0/0/3/30032 + + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. Special rules, +set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to +copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to +protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project +Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you +charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you +do not charge anything for copies of this eBook, complying with the +rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose +such as creation of derivative works, reports, performances and +research. They may be modified and printed and given away--you may do +practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is +subject to the trademark license, especially commercial +redistribution. + + + +*** START: FULL LICENSE *** + +THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE +PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK + +To protect the Project Gutenberg-tm mission of promoting the free +distribution of electronic works, by using or distributing this work +(or any other work associated in any way with the phrase "Project +Gutenberg"), you agree to comply with all the terms of the Full Project +Gutenberg-tm License (available with this file or online at +http://www.gutenberg.org/license). + + +Section 1. General Terms of Use and Redistributing Project Gutenberg-tm +electronic works + +1.A. By reading or using any part of this Project Gutenberg-tm +electronic work, you indicate that you have read, understand, agree to +and accept all the terms of this license and intellectual property +(trademark/copyright) agreement. If you do not agree to abide by all +the terms of this agreement, you must cease using and return or destroy +all copies of Project Gutenberg-tm electronic works in your possession. +If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project +Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the +terms of this agreement, you may obtain a refund from the person or +entity to whom you paid the fee as set forth in paragraph 1.E.8. + +1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be +used on or associated in any way with an electronic work by people who +agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few +things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works +even without complying with the full terms of this agreement. See +paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project +Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement +and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic +works. See paragraph 1.E below. + +1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation" +or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project +Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the +collection are in the public domain in the United States. If an +individual work is in the public domain in the United States and you are +located in the United States, we do not claim a right to prevent you from +copying, distributing, performing, displaying or creating derivative +works based on the work as long as all references to Project Gutenberg +are removed. Of course, we hope that you will support the Project +Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by +freely sharing Project Gutenberg-tm works in compliance with the terms of +this agreement for keeping the Project Gutenberg-tm name associated with +the work. You can easily comply with the terms of this agreement by +keeping this work in the same format with its attached full Project +Gutenberg-tm License when you share it without charge with others. + +1.D. The copyright laws of the place where you are located also govern +what you can do with this work. Copyright laws in most countries are in +a constant state of change. If you are outside the United States, check +the laws of your country in addition to the terms of this agreement +before downloading, copying, displaying, performing, distributing or +creating derivative works based on this work or any other Project +Gutenberg-tm work. The Foundation makes no representations concerning +the copyright status of any work in any country outside the United +States. + +1.E. Unless you have removed all references to Project Gutenberg: + +1.E.1. The following sentence, with active links to, or other immediate +access to, the full Project Gutenberg-tm License must appear prominently +whenever any copy of a Project Gutenberg-tm work (any work on which the +phrase "Project Gutenberg" appears, or with which the phrase "Project +Gutenberg" is associated) is accessed, displayed, performed, viewed, +copied or distributed: + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + +1.E.2. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is derived +from the public domain (does not contain a notice indicating that it is +posted with permission of the copyright holder), the work can be copied +and distributed to anyone in the United States without paying any fees +or charges. If you are redistributing or providing access to a work +with the phrase "Project Gutenberg" associated with or appearing on the +work, you must comply either with the requirements of paragraphs 1.E.1 +through 1.E.7 or obtain permission for the use of the work and the +Project Gutenberg-tm trademark as set forth in paragraphs 1.E.8 or +1.E.9. + +1.E.3. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is posted +with the permission of the copyright holder, your use and distribution +must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional +terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked +to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the +permission of the copyright holder found at the beginning of this work. + +1.E.4. Do not unlink or detach or remove the full Project Gutenberg-tm +License terms from this work, or any files containing a part of this +work or any other work associated with Project Gutenberg-tm. + +1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this +electronic work, or any part of this electronic work, without +prominently displaying the sentence set forth in paragraph 1.E.1 with +active links or immediate access to the full terms of the Project +Gutenberg-tm License. + +1.E.6. You may convert to and distribute this work in any binary, +compressed, marked up, nonproprietary or proprietary form, including any +word processing or hypertext form. However, if you provide access to or +distribute copies of a Project Gutenberg-tm work in a format other than +"Plain Vanilla ASCII" or other format used in the official version +posted on the official Project Gutenberg-tm web site (www.gutenberg.org), +you must, at no additional cost, fee or expense to the user, provide a +copy, a means of exporting a copy, or a means of obtaining a copy upon +request, of the work in its original "Plain Vanilla ASCII" or other +form. Any alternate format must include the full Project Gutenberg-tm +License as specified in paragraph 1.E.1. + +1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying, +performing, copying or distributing any Project Gutenberg-tm works +unless you comply with paragraph 1.E.8 or 1.E.9. + +1.E.8. You may charge a reasonable fee for copies of or providing +access to or distributing Project Gutenberg-tm electronic works provided +that + +- You pay a royalty fee of 20% of the gross profits you derive from + the use of Project Gutenberg-tm works calculated using the method + you already use to calculate your applicable taxes. The fee is + owed to the owner of the Project Gutenberg-tm trademark, but he + has agreed to donate royalties under this paragraph to the + Project Gutenberg Literary Archive Foundation. Royalty payments + must be paid within 60 days following each date on which you + prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax + returns. Royalty payments should be clearly marked as such and + sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the + address specified in Section 4, "Information about donations to + the Project Gutenberg Literary Archive Foundation." + +- You provide a full refund of any money paid by a user who notifies + you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he + does not agree to the terms of the full Project Gutenberg-tm + License. You must require such a user to return or + destroy all copies of the works possessed in a physical medium + and discontinue all use of and all access to other copies of + Project Gutenberg-tm works. + +- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any + money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the + electronic work is discovered and reported to you within 90 days + of receipt of the work. + +- You comply with all other terms of this agreement for free + distribution of Project Gutenberg-tm works. + +1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm +electronic work or group of works on different terms than are set +forth in this agreement, you must obtain permission in writing from +both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael +Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the +Foundation as set forth in Section 3 below. + +1.F. + +1.F.1. Project Gutenberg volunteers and employees expend considerable +effort to identify, do copyright research on, transcribe and proofread +public domain works in creating the Project Gutenberg-tm +collection. Despite these efforts, Project Gutenberg-tm electronic +works, and the medium on which they may be stored, may contain +"Defects," such as, but not limited to, incomplete, inaccurate or +corrupt data, transcription errors, a copyright or other intellectual +property infringement, a defective or damaged disk or other medium, a +computer virus, or computer codes that damage or cannot be read by +your equipment. + +1.F.2. LIMITED WARRANTY, DISCLAIMER OF DAMAGES - Except for the "Right +of Replacement or Refund" described in paragraph 1.F.3, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation, the owner of the Project +Gutenberg-tm trademark, and any other party distributing a Project +Gutenberg-tm electronic work under this agreement, disclaim all +liability to you for damages, costs and expenses, including legal +fees. YOU AGREE THAT YOU HAVE NO REMEDIES FOR NEGLIGENCE, STRICT +LIABILITY, BREACH OF WARRANTY OR BREACH OF CONTRACT EXCEPT THOSE +PROVIDED IN PARAGRAPH F3. YOU AGREE THAT THE FOUNDATION, THE +TRADEMARK OWNER, AND ANY DISTRIBUTOR UNDER THIS AGREEMENT WILL NOT BE +LIABLE TO YOU FOR ACTUAL, DIRECT, INDIRECT, CONSEQUENTIAL, PUNITIVE OR +INCIDENTAL DAMAGES EVEN IF YOU GIVE NOTICE OF THE POSSIBILITY OF SUCH +DAMAGE. + +1.F.3. LIMITED RIGHT OF REPLACEMENT OR REFUND - If you discover a +defect in this electronic work within 90 days of receiving it, you can +receive a refund of the money (if any) you paid for it by sending a +written explanation to the person you received the work from. If you +received the work on a physical medium, you must return the medium with +your written explanation. The person or entity that provided you with +the defective work may elect to provide a replacement copy in lieu of a +refund. If you received the work electronically, the person or entity +providing it to you may choose to give you a second opportunity to +receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy +is also defective, you may demand a refund in writing without further +opportunities to fix the problem. + +1.F.4. Except for the limited right of replacement or refund set forth +in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS', WITH NO OTHER +WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO +WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE. + +1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied +warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages. +If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the +law of the state applicable to this agreement, the agreement shall be +interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by +the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any +provision of this agreement shall not void the remaining provisions. + +1.F.6. INDEMNITY - You agree to indemnify and hold the Foundation, the +trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone +providing copies of Project Gutenberg-tm electronic works in accordance +with this agreement, and any volunteers associated with the production, +promotion and distribution of Project Gutenberg-tm electronic works, +harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees, +that arise directly or indirectly from any of the following which you do +or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm +work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any +Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause. + + +Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm + +Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of +electronic works in formats readable by the widest variety of computers +including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need are critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.gutenberg.org/fundraising/pglaf. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at http://www.gutenberg.org/about/contact + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. Compliance requirements are not uniform and it takes a +considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up +with these requirements. We do not solicit donations in locations +where we have not received written confirmation of compliance. To +SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any +particular state visit http://www.gutenberg.org/fundraising/donate + +While we cannot and do not solicit contributions from states where we +have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition +against accepting unsolicited donations from donors in such states who +approach us with offers to donate. + +International donations are gratefully accepted, but we cannot make +any statements concerning tax treatment of donations received from +outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff. + +Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation +methods and addresses. Donations are accepted in a number of other +ways including checks, online payments and credit card donations. +To donate, please visit: +http://www.gutenberg.org/fundraising/donate + + +Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic +works. + +Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm +concept of a library of electronic works that could be freely shared +with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project +Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support. + +Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S. +unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. + diff --git a/old/30032-8.zip b/old/30032-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..5c3202c --- /dev/null +++ b/old/30032-8.zip |
