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BARBÈRA, EDITORE. + + 1876. + + + + +Quest'opera, della quale ho acquistato la proprietà, è stata depositata +al Ministero d'Agricoltura e Commercio per godere i diritti accordati +dalla legge sulla proprietà letteraria. + + G. BARBÈRA. + + + + + A + + PIETRO GROLIER. + + + + +L'OLANDA. + + +Chi guarda per la prima volta una grande carta dell'Olanda, si +meraviglia che un paese così fatto possa esistere. A primo aspetto, non +si saprebbe dire se ci sia più terra o più acqua, se l'Olanda appartenga +più al continente che al mare. Al vedere quelle coste rotte e compresse, +quei golfi profondi, quei grandi fiumi che, perduto l'aspetto di fiumi, +par che portino al mare nuovi mari; e quel mare che, quasi cangiandosi +in fiume, penetra nelle terre e le rompe in arcipelaghi; i laghi, le +vaste paludi, i canali che s'incrociano in ogni parte, pare che un paese +così screpolato debba da un momento all'altro disgregarsi e sparire. Si +direbbe che non possa essere abitato che da castori e da foche, e si +pensa che gli abitanti, poichè c'è gente tanto ardita da starvi, non ci +debbano dormire coll'anima in pace. + +Pensai queste cose la prima volta che guardai una grande carta +dell'Olanda, e mi venne il desiderio di sapere qualche cosa intorno +alla formazione di questo singolare paese; e siccome quello che ne seppi +mi determinò a fare il libro, lo scrivo qui, colla speranza che possa +determinare altri a leggerlo. + +Di un paese che non si conosce, si suol fare a chi lo vide questa +domanda:--Che paese è? + +Che paese sia l'Olanda l'hanno detto molti in poche parole. + +Napoleone disse ch'è un'alluvione di fiumi francesi,--il Reno, la +Schelda e la Mosa,--e con questo pretesto l'aggregò all'Impero. Uno +scrittore la definì una sorta di transazione fra la terra e il mare. Un +altro, un'immensa crosta di terra che galleggia sulle acque. Altri, un +annesso del vecchio continente, la China dell'Europa, la fine della +terra e il principio dell'oceano, una smisurata zattera di fango e di +sabbia; e Filippo II--il paese più vicino all'inferno. + +Ma sur un concetto furon tutti d'accordo, e lo espressero tutti colle +stesse parole:--L'Olanda è una conquista dell'uomo sul mare,--è un paese +artificiale,--lo fecero gli Olandesi,--esiste perchè gli Olandesi lo +conservano,--sparirebbe se gli Olandesi lo abbandonassero. + +Per rendersi ragione di questa verità, bisogna raffigurarsi l'Olanda +com'era quando andarono ad abitarla le prime tribù germaniche che +erravano in cerca di una patria. + +L'Olanda era un paese quasi inabitabile. Eran vasti laghi tempestosi, +come mari che si toccavano l'un l'altro; paludi accanto a paludi; +sterpeti dietro sterpeti; immense foreste di pini, di quercie e +d'ontani, percorse da stormi di cavalli indomiti, nelle quali, come dice +la tradizione, si sarebbe potuto far delle leghe passando d'albero in +albero senza toccare la terra. Le baie profonde portavano fin nel cuore +del paese la furia delle tempeste boreali. Alcune provincie sparivano +una volta all'anno sotto le acque del mare, ed erano pianure fangose, nè +terra nè acqua, sulle quali non si poteva nè camminare nè navigare. I +grandi fiumi che non avevano inclinazione bastante per discendere al +mare erravano qua e là come incerti della via da seguire e +s'addormentavano in grandi stagni fra le sabbie della costa. Era un +paese sinistro, corso da venti furiosi, flagellato da pioggie ostinate, +velato da una nebbia perpetua, nel quale non s'udiva che il muggito +delle onde e le voci delle fiere e degli uccelli marini. I primi popoli +che ebbero il coraggio di piantarvi le tende, dovettero innalzare colle +proprie mani dei monticciuoli di terra per salvarsi dagli straripamenti +dei fiumi e dalle invasioni dell'oceano, e vivere su quelle alture come +naufraghi su isole solitarie, scendendo al ritirarsi delle acque per +cercare un nutrimento nella pesca e nella caccia, e raccogliere le uova +deposte dagli uccelli marini sulle sabbie. Cesare, passando, nominò pel +primo quei popoli. Gli altri storici latini parlarono con pietoso +rispetto di que' barbari intrepidi che vivevano su «terre galleggianti» +esposti alle intemperie d'un cielo spietato e alle collere del +misterioso mare del Nord; e l'immaginazione si compiace a raffigurarsi i +soldati romani che dall'alto delle estreme cittadelle dell'impero +percosse dalle onde, contemplavano con tristezza e con meraviglia le +tribù erranti per quelle terre desolate come una razza maledetta dal +cielo. + +Ora, se si pensa che una tal regione è diventata uno dei più fertili, +dei più ricchi e dei meglio ordinati paesi del mondo, si capisce come +sia giusto il dire che l'Olanda è una conquista dell'uomo. + +Ma bisogna aggiungere: è una conquista continua. + +A spiegare questo fatto, a mostrare come l'esistenza dell'Olanda, +malgrado le grandi opere di difesa che gli abitanti vi costrussero, +richieda ancora una lotta incessante e piena di pericoli, basta +rammentare di volo alcune fra le vicende principali della sua storia +fisica, a partir dal tempo in cui gli abitanti l'avevano già ridotta una +terra abitabile. + +Le tradizioni parlano già di una grande inondazione della Frisia nel +sesto secolo. D'allora in poi, ogni golfo, ogni isola, e si può dir +quasi ogni città dell'Olanda ricorda una catastrofe. Da tredici secoli +si conta che vi sia seguita una grande inondazione ogni sette anni, +oltre le piccole; e perchè il paese è tutto pianura, queste inondazioni +furon veri diluvii. Verso la fine del tredicesimo secolo il mare disfece +una parte d'una fertile penisola vicino alle foci dell'Ems e distrusse +più di trenta villaggi. Nel corso del medesimo secolo, una serie +d'inondazioni marine aprirono un immenso varco nell'Olanda +settentrionale, e formarono il Golfo di Zuiderzee, dando la morte a +quasi ottantamila persone. Nel 1421 una burrasca fece straripare la +Mosa, che seppellì sotto le sue acque, in una notte, settantadue +villaggi e centomila abitanti. Nel 1532 il mare ruppe le dighe della +Zelanda, distrusse centinaia di villaggi e coprì per sempre un vasto +tratto di paese. Nel 1570 una tempesta produsse un'altra inondazione +nella Zelanda e nella provincia d'Utrecht, Amsterdam fu invasa dalle +acque, in Frisia annegarono ventimila persone. Altre grandi inondazioni +avvennero nel secolo diciassettesimo, due spaventose sul principio e +sulla fine del decimottavo, una nel 1825 che desolò la Nord-Olanda, la +Frisia, l'Over-Yssel e la Gheldria, un'altra grande nel 1855 del Reno, +che invase la Gheldria e la provincia d'Utrecht, e coperse gran parte +del Brabante settentrionale. Oltre a queste grandi catastrofi, ne +seguirono, nei varii secoli, altre innumerevoli, che sarebbero famose in +altri paesi, e che in Olanda appena si ricordano, come le inondazioni +del grande lago di Haarlem, prodotto esso medesimo da un'inondazione del +mare; città fiorenti del Golfo di Zuiderzee sparite sotto le acque; le +isole della Zelanda a volta a volta coperte dal mare e rilasciate; i +villaggi della costa, da Helder fino alle foci della Mosa, di tempo in +tempo invasi e rovinati; e in tutte queste inondazioni, eccidii immensi +d'uomini e d'animali. Si capisce che miracoli di coraggio, di costanza, +d'industria, abbia dovuto fare il popolo Olandese per creare prima, e +poi per conservare un simile paese. + +Il nemico al quale gli Olandesi dovettero strappare le loro terre, era +triplice: il mare, i fiumi, i laghi; gli Olandesi disseccarono i laghi, +respinsero il mare e imprigionarono i fiumi. + +Per disseccare i laghi si serviron dell'aria. I laghi, le paludi furono +circondati di dighe, le dighe di canali, e un esercito di mulini a +vento, mettendo in moto delle pompe aspiranti, riversò le acque nei +canali, che le condussero ai fiumi ed al mare. Così dei vasti spazii di +terra sepolti nell'acqua, videro il sole e si trasformarono come per +incanto in fertili campagne, popolate di villaggi e percorse da canali e +da strade. Nel secolo decimosettimo, in meno di quarant'anni, furono +disseccati ventisei laghi. Sul principio di questo secolo, nella sola +Nord-Olanda erano tolti all'acqua più di seimila ettari di terreno; +nell'Olanda meridionale, prima del 1844, ventinove mila; in tutta +l'Olanda, dal 1500 al 1658, trecento cinquantacinque mila. Colla +sostituzione dei mulini a vapore ai mulini a vento si compì in +trentanove mesi la grande impresa del prosciugamento del lago di +Haarlem, che aveva quarantaquattro chilometri di circuito e minacciava +con tempeste furiose le città di Haarlem, d'Amsterdam e di Leida. E in +questo mentre si sta meditando l'impresa prodigiosa di prosciugare il +golfo di Zuiderzee, che abbraccia uno spazio di più di settecento +chilometri quadrati. + +I fiumi, altro nemico interno dell'Olanda, non costarono meno fatiche e +meno sacrifizi. Alcuni, come il Reno, che si perdevano nelle sabbie +prima di giungere al mare, dovettero essere incanalati, e difesi dalla +marea alla foce con cateratte formidabili; altri, come la Mosa, +fiancheggiati da dighe altrettanto potenti che quelle innalzate contro +il mare; altri deviati; le acque vagabonde, raccolte; regolato il corso +degli affluenti; ripartite le acque con rigorosa misura in vari sensi +per mantenere in equilibrio quella enorme massa liquida, della quale un +leggero spostamento basta a inabissare provincie intere; e così tutti i +fiumi che spandevano anticamente per il paese le loro acque sfrenate e +devastatrici, furono disciplinati come ruscelli e costretti a servire. + +Ma la lotta più tremenda fu quella combattuta coll'oceano. L'Olanda è in +gran parte più bassa del livello del mare: perciò, dappertutto dove la +costa non è difesa dalle dune, si dovette difenderla colle dighe. Se +questi sterminati baluardi di terra, di legno e di granito non fossero +là ad attestare come monumenti il coraggio e la perseveranza degli +Olandesi, non si crederebbe che la mano dell'uomo abbia potuto, sia pure +in molti secoli, compire un così grande lavoro. Nella sola Zelanda le +dighe si stendono per la lunghezza di quattrocento chilometri. La costa +occidentale dell'isola di Valcheren è difesa da una diga, della quale si +calcola che le spese di costruzione sommate alle spese di conservazione +messe a frutto, ammontino a una somma pari al valore che avrebbe la +diga stessa se fosse tutta di rame massiccio. Intorno alla città di +Helder, alla estremità settentrionale della Nord-Olanda, si stende per +dieci chilometri una diga costrutta di massi di granito di Norvegia, che +scende più di sessanta metri nel mare. Tutta la provincia di Frisia, per +la lunghezza di ottantotto chilometri, è difesa da tre file di palafitte +enormi, sostenute da massi di granito di Norvegia e di Germania. +Amsterdam, tutte le città delle rive del Zuiderzee, e tutte le +isole,--frammenti di terre sparite,--che formano come una corona fra la +Frisia e della Nord-Olanda, sono protette da dighe; dalle foci dell'Ems +fino alle foci della Schelda l'Olanda è tutta una fortezza +impenetrabile, nei cui immensi bastioni i mulini son le torri, le +cateratte son le porte, le isole sono i forti avanzati; e che al pari +d'una fortezza vera, non mostra al suo nemico, il mare, che le punte dei +campanili e i tetti degli edifizii, quasi come una derisione e una +sfida. + +L'Olanda è una fortezza, e il popolo olandese ci sta come in una +fortezza: sul _piede di guerra_ col mare. Un esercito d'ingegneri, +dipendente dal Ministero dell'Interno, sparpagliato sul paese e ordinato +come un esercito, spia continuamente il nemico, veglia sull'ordine delle +acque interiori, previene la rottura delle dighe, ordina e dirige i +lavori di difesa. Le spese della guerra son ripartite: una parte è allo +Stato, una parte alle provincie; ogni proprietario paga, oltre l'imposta +generale, un'imposta speciale per le dighe, proporzionata +all'estensione dei suoi poderi e alla vicinanza dell'acque. Una rottura +accidentale, un'inavvertenza possono cagionare un diluvio; il pericolo è +continuo; le sentinelle sono al loro posto sui baluardi; al primo +assalto del mare, danno il grido di guerra, e l'Olanda manda braccia, +materiali e denari. Ed anche quando non si combattono grandi battaglie +si combatte una lotta sorda e lenta. I mulini innumerevoli, anche nei +laghi prosciugati, seguitano a lavorare senza posa per assorbire e +versare nei canali l'acqua piovana e quella che filtra dalla terra. Ogni +giorno le cateratte dei golfi e dei fiumi, chiudono le loro porte +gigantesche all'alta marea che tenta di slanciare i suoi flutti nel +cuore del paese. Si lavora continuamente a rafforzare le dighe malferme, +a fortificare le dune con piantagioni, a gettar nuove dighe, dove le +dune son basse, diritte come lande immense vibrate nel seno del mare, +per rompere il primo impeto delle onde. E il mare picchia eternamente +alle porte dei fiumi, flagella eternamente gli argini, brontola da ogni +parte la sua eterna minaccia, solleva i suoi flutti curiosi come per +guardare le terre che gli sono contese, ammonta dei banchi di sabbia +dinanzi ai porti per uccidere il commercio delle città invise, rode, +raspa, scava le coste; e non potendo rovesciare i baluardi su cui frange +in schiuma rabbiosa i suoi sforzi impotenti, getta ai loro piedi dei +bastimenti pieni di cadaveri perchè annunzino al paese ribelle il suo +corruccio e la sua forza. + +Mentre questa gran lotta dura, l'Olanda si trasforma: l'Olanda è la +terra delle trasformazioni. Una carta geografica di questo paese com'era +otto secoli fa, a primo aspetto, non si riconosce. Trasforma il mare, +trasformano gli uomini. Il mare, in alcuni punti, fa indietreggiare la +costa: toglie al continente delle parti di terra, le rilascia, poi le +riprende; riunisce al continente delle isole con legami di sabbia, come +nella Zelanda; stacca dei lembi di continente e forma delle isole nuove, +come Wieringen; si ritira da certe provincie, e fa rimaner città di +terra città ch'eran di mare, come Leuwarde; converte in arcipelaghi di +cento isole vasti tratti di pianura come il Biesbosch; separa la città +dalla terra, come Dordrecht; forma dei nuovi golfi larghi due leghe, +come il Golfo di Dollart; divide due Provincie con un nuovo mare, come +la Nord-Olanda e la Frisia. Per effetto delle inondazioni il livello +delle terre s'innalza in un luogo, in un altro s'abbassa; terre sterili +sono fecondate dal limo dei fiumi straripati, terre fertili sono +cangiate in deserti di sabbia. Colle trasformazioni delle acque si +alternano le trasformazioni del lavoro. Si riuniscono delle isole al +continente come l'isola di Ameland; si riducono ad isole provincie +intere, come sarà la Nord-Olanda col nuovo canale d'Amsterdam che la +deve separare dall'Olanda meridionale; si fanno sparire dei laghi grandi +come Provincie, come il lago di Beemster; si convertono le terre, +coll'estrazione delle torbe basse, in laghi, e si ritrasformano questi +laghi in praterie. E così il paese si altera, si corregge e cangia +aspetto secondo le violenze dell'acqua e i bisogni dell'uomo. E +percorrendolo colla più recente carta geografica alla mano, si può +essere sicuri che quella carta sarà inutile fra qualche anno, perchè +mentre lo si percorre, vi son dei golfi che a poco a poco spariscono, +dei tratti di terra in procinto di staccarsi dal continente, e dei +grandi canali che s'aprono per portar la vita in terre disabitate. + +Ma l'Olanda fece ben più che difendersi dall'acqua, se ne impadronì. +L'acqua era il suo flagello, ne fece la sua difesa. Se un esercito +straniero invade il suo territorio, essa apre le dighe e scatena il mare +ed i fiumi, come li scatenò contro i Romani, contro gli Spagnuoli, +contro l'esercito di Luigi XIV, e difende le città di terra colle +flotte. L'acqua era la sua miseria, ne fece la sua ricchezza. Su tutto +il paese si stende una immensa rete di canali che servono insieme come +vie di comunicazione e ad irrigare le terre. Le città comunicano col +mare per mezzo di canali; canali vanno da città a città, legano le città +ai villaggi, i villaggi fra loro, ogni villaggio coi casolari sparsi per +la campagna; e canali minori cingono i poderi, i pascoli, gli orti, fan +l'ufficio di muri di cinta e di siepi; ogni casa è un piccolo porto. I +bastimenti, i barconi, le barchette, le zattere percorrono la campagna, +attraversano i villaggi, girano fra le case e solcano il paese in tutte +le direzioni come in altri luoghi i carri e le carrozze. E anche qui +l'Olanda ha fatto dei lavori giganteschi, come il canale Guglielmo nel +Brabante settentrionale, il canale che congiunge Amsterdam, +attraversando tutta la Nord-Olanda, col mare del Nord, lungo più di +ottanta chilometri e largo più di trenta metri; il nuovo canale che +congiungerà Amsterdam col mare attraversando le dune, e sarà il più +largo canale d'Europa; e un altro non meno grande che congiungerà il +mare colla città di Rotterdam. I canali sono le vene dell'Olanda e +l'acqua è il suo sangue. + +Ma anche senza badare ai canali, ai prosciugamenti dei laghi e alle +opere di difesa, percorrendo l'Olanda si vedono da ogni parte le traccie +d'un lavoro meraviglioso. Il terreno, che in altri paesi è un dono della +natura, là è un'opera dell'industria. L'Olanda tirò la maggior parte +delle sue ricchezze dal commercio; ma prima del commercio dovette far +fruttare la terra; la terra non c'era; dovette crearla. Erano banchi di +sabbia, interrotti da strati di torba, dune che il vento smuoveva e +spandeva per il paese, grandi spazi di terreno lotoso che parevan +condannati a una sterilità eterna. Mancavano i primi elementi +dell'industria, il ferro e il carbone; mancava il legno, poichè le +foreste eran già state distrutte dalle tempeste quando sorse +l'agricoltura; mancavano le pietre, mancavano i metalli. La natura, come +dice un poeta olandese, aveva rifiutato all'Olanda tutti i suoi doni; +gli Olandesi dovettero far tutto a dispetto della natura. Cominciarono +coll'infertilire le sabbie. In alcuni luoghi formarono lo strato +produttivo del suolo con terre portate di lontano come si forma un +giardino; sparsero la silice delle dune sulle praterie troppo umide; +mescolarono colle terre troppo sabbiose i detriti delle torbe tratti dal +fondo delle acque; estrassero dell'argilla per comunicare alla +superficie della terra una fertilità nuova; lavorarono a dissodare le +dune; e così industriandosi in mille maniere, e difendendo continuamente +l'opera loro dalle acque minaccianti, riuscirono a condurre l'Olanda a +uno stato di floridezza non inferiore a quello dei paesi più favoriti +dalla natura. Quell'Olanda sabbiosa e paludosa che gli antichi +consideravano appena come abitabile, manda fuori dei suoi confini, anno +per anno, dei prodotti agricoli per il valore di cento milioni di lire, +possiede circa un milione e trecentomila teste di bestiame, e si può +annoverare, proporzionatamente all'estensione del suo territorio, fra i +paesi più popolati d'Europa. + +Ora si capisce come in un paese così fisicamente straordinario, debba +esservi un popolo molto diverso dagli altri. Su pochi popoli, in fatti, +la natura del paese abitato esercitò un influsso più profondo che sugli +Olandesi. Il genio olandese è in perfetta armonia col carattere fisico +dell'Olanda. Basta guardare i monumenti della gran lotta combattuta da +questo popolo col mare, per comprendere come il suo carattere distintivo +debba essere la fermezza e la pazienza, accompagnata da un coraggio +calmo e costante. Questa lotta gloriosa, e la coscienza di dover tutto +a sè stesso, deve aver infuso e fortificato in esso un sentimento +altissimo della propria dignità e uno spirito indomabile di libertà e +d'indipendenza. La necessità d'una lotta continua, d'un continuo lavoro +e di sacrifizi continui per difendere la propria esistenza, +riconducendolo perpetuamente al sentimento della realtà, deve averlo +reso un popolo altamente pratico ed economo; il buon senso dev'essere la +sua qualità più spiccata, l'economia dev'essere una delle sue virtù +principali; deve quindi primeggiare nelle arti utili, essere parco di +godimenti, essere semplice anche quando è grande, riuscire in tutto +quello a cui si riesce colla tenacità dei propositi e con un'attività +pensata e regolare; esser più saggio che eroico, più conservatore che +creatore, non dare all'edifizio del pensiero moderno dei grandi +architetti, ma molti abili operai, una legione di lavoratori pazienti ed +utili. E in virtù di queste sue qualità di prudenza, di attività +flemmatica e di spirito di conservazione, progredir sempre, ma a poco a +poco; acquistar lentamente, ma non perder nulla dell'acquistato; esser +restío a spogliarsi degli usi antichi; serbare quasi intera, malgrado la +vicinanza di tre grandi nazioni, la sua originalità; serbarla passando a +traverso di tutte le forme di governo, malgrado le invasioni straniere, +malgrado le guerre politiche e religiose di cui fu teatro, malgrado +l'immenso concorso di stranieri d'ogni paese che vi cercarono un rifugio +e ci vissero in tutti i tempi; essere infine di tutti i popoli del +settentrione quello che, benchè procedendo sempre nella via della +civiltà, ha serbato più netta l'impronta antica. + +Ma basta anche rappresentarsi alla mente la sua forma, per comprendere +che questo paese di tre milioni e mezzo d'abitanti, benchè fuso in una +così compatta unità politica, benchè riconoscibile fra tutti gli altri +popoli del Nord a certi tratti comuni agli abitanti di tutte le sue +provincie, deve presentare una varietà grande. E così è in fatti. Tra la +Zelanda e l'Olanda propriamente detta, fra l'Olanda e la Frisia, tra la +Frisia e la Gheldria, tra la Groninga e il Brabante, malgrado tanti +vincoli comuni e la vicinanza grandissima, non v'è meno differenza che +fra le provincie più lontane dell'Italia e della Francia: differenza di +lingua, di costumi, di carattere; differenze di razza e di religione. Il +regime comunale ha impresso a questo popolo un carattere incancellabile, +perchè in nessun paese fu conforme come in questo alla natura delle +cose. Il paese è diviso in parecchi gruppi d'interessi dallo stesso +organismo del sistema idraulico. Quindi associazione e mutuo soccorso +contro il comune nemico, il mare; ma libertà delle forze e delle +istituzioni locali. La monarchia non ha estinto l'antico spirito +municipale, ed è questo spirito che rese impossibile la completa fusione +dello Stato in tutti i grandi Stati che ne fecero la prova. I grandi +fiumi e i golfi profondi sono nello stesso tempo vie di commercio che +servono come legami di nazionalità fra le varie Provincie, e barriere +che difendono vecchie tradizioni e vecchie costumanze diverse fra loro. +In questo paese apparentemente così uniforme, ad ogni passo, si può +dire, fuorchè l'aspetto della natura, tutto cangia e tutt'a un tratto, +come la natura stessa all'occhio di chi varca per la prima volta la +frontiera dello Stato. + +Ma per quanto sia meravigliosa la storia fisica dell'Olanda, è più +meravigliosa la sua storia politica. Questa piccola terra invasa da +principio da differenti tribù della razza germanica, soggiogate, dai +Romani e dai Franchi, devastata dai Danesi e dai Normanni, desolata per +secoli da orrende guerre civili, questo piccolo popolo di pescatori e di +mercanti salva la sua libertà civile e la sua libertà di coscienza con +una guerra di ottant'anni contro la formidabile monarchia di Filippo II +e fonda una repubblica che diventa l'arca di salvamento delle libertà di +tutti i paesi, la patria adottiva delle scienze, la Borsa d'Europa, la +stazione del commercio del mondo; una repubblica che stende la sua +dominazione a Java, a Sumatra, nell'Indostan, a Ceylan, nella Nuova +Olanda, nel Giappone, nel Brasile, nella Guiana, al Capo di Buona +Speranza, nelle Indie occidentali, a Nuova-York; una repubblica che +vince l'Inghilterra sul mare, che resiste alle armi unite di Carlo II e +di Luigi XIV, che tratta da pari a pari colle più grandi nazioni ed è +per un tempo una delle tre Potenze che reggono le sorti d'Europa. + +Ora non è più la grande Olanda del secolo decimosettimo; ma è ancora, +dopo l'Inghilterra, il primo Stato coloniale del mondo; invece della +grandezza antica ha una prosperità tranquilla; si ristrinse nel +commercio, acquistò nell'agricoltura; del reggimento repubblicano +perdette più la forma che la sostanza; una famiglia di principi patrioti +e cari al popolo, vi siede tranquillamente in mezzo a tutte le libertà +antiche e moderne. Vi è la ricchezza senza fasto, la libertà senza +insolenza, l'imposta senza miseria. Il paese procede senza scosse, senza +turbamenti, coll'antico buon senso, conservando nelle tradizioni, negli +usi e nelle libertà stesse l'impronta della sua nobile origine. È forse +fra tutti gli Stati d'Europa quello dove c'è più istruzione popolare e +meno corruzione di costumi. Solo, all'estremità del continente, occupato +delle sue acque e delle sue colonie, si gode in pace i frutti del suo +lavoro senza far parlare di sè, coll'alto conforto di poter dire che +nessun popolo al mondo ha conquistato a prezzo di più grandi sacrifizi +la libertà della sua fede e l'indipendenza del suo stato. + +Tutte queste cose io rivolgevo in mente per stimolare la mia curiosità, +una bella mattina d'estate, ad Anversa, salendo su un bastimento che mi +doveva condurre per il corso della Schelda nella Zelanda, ch'è la +provincia più misteriosa dei Paesi Bassi. + + + + +ZELANDA. + + +Se prima che io mi determinassi a fare un viaggio in Olanda, un +professore qualunque di geografia m'avesse fermato allo svolto d'una +strada, domandandomi bruscamente:--Dov'è la Zelanda?--sarei rimasto +senza parola, e non credo d'ingannarmi, supponendo che un buon numero +dei miei concittadini, a cui si facesse quella domanda, non troverebbero +subito una risposta. Per gli Olandesi medesimi la Zelanda ha del +mistero; pochissimi ci sono stati, e tra questi i più non fecero che +attraversarla in battello; quindi se ne parla di rado e come d'un paese +lontano. Dalle prime parole che intesi dire ai viaggiatori che salirono +con me sul bastimento, quasi tutti belgi e olandesi, m'accorsi che +anch'essi avrebbero veduto quella provincia per la prima volta; eravamo +dunque tutti curiosi ad un modo; e il bastimento non era ancora partito +che avevamo attaccato discorso, e ci aguzzavamo la curiosità +reciprocamente, con domande alle quali nessuno sapeva rispondere. + +Allo spuntare del sole, il bastimento partì, godemmo per un pezzo la +vista del campanile della cattedrale d'Anversa, fatto di trina di +Malines, come diceva Napoleone I, che n'era innamorato; e dopo aver +toccato il forte di Lillo e il villaggio di Doel, uscimmo dal Belgio ed +entrammo nella Zelanda. + +Nel punto che si passa per la prima volta la frontiera d'uno Stato, per +quanto si sappia che lo spettacolo non cangia tutt'a un tratto, si +guarda intorno curiosamente come se tutto dovess'essere cangiato. Tutti +infatti s'appoggiarono al parapetto del bastimento come per assistere +all'apparizione improvvisa della Zelanda. + +Per un buon tratto la curiosità rimase delusa: non si vedevano che lo +sponde piane e verdi della Schelda, larga come un braccio di mare, e +sparsa di banchi di sabbia, su' quali raccoglievano il volo degli stormi +di gabbiani gettando dei leggieri gridi; e il cielo purissimo non pareva +punto cielo d'Olanda. + +Si navigava fra l'isola di Zuid-Beveland e quella lista di terra che +forma la riva sinistra della Schelda, chiamata Fiandra degli Stati o +Fiandra Zelandese. + +La storia di questa lista di terra è assai curiosa. Per lo straniero che +entra in Olanda, essa è come la prima pagina della grande epopea che +s'intitola: la lotta col mare. Nel medio evo non era che un vasto golfo +con poche isolette. Questo golfo, sul principio del sedicesimo secolo, +non esisteva più; con quattrocento anni di lento lavoro lo avevan +cangiato in una fertile pianura difesa da dighe, solcata da canali e +popolata di villaggi, che si chiamava la Fiandra Zelandese. Quando +scoppiò la guerra dell'indipendenza, gli abitanti della Fiandra +Zelandese, piuttosto che cedere la loro terra agli eserciti spagnuoli, +apersero le dighe, il mare irruppe e distruggendo in un giorno il lavoro +di quattro secoli riformò il golfo del medio evo. Finita la guerra +d'indipendenza, si ricominciarono i lavori di prosciugamento, e dopo +trecento anni la Fiandra Zelandese risalutò il sole e fu restituita al +continente, come una figliuola risorta. Così in Olanda le terre sorgono, +spariscono e riappaiono, a somiglianza dei regni delle novelle arabe, al +tocco delle verghe dei maghi. La Fiandra Zelandese, divisa dalla Fiandra +Belga dalla doppia barriera politica e religiosa, e separata dall'Olanda +dalla Schelda, conserva i costumi, le credenze, l'impronta intatta del +sedicesimo secolo. Le tradizioni della guerra contro la Spagna vi sono +ancora vive e parlanti come d'un avvenimento del tempo. La terra è +fertile, gli abitanti godono d'una prosperità straordinaria, hanno +costumi severi, scuole, stamperie, e vivono così in pace nel loro +frammento di patria rinata ieri, fino al giorno che il mare non la +ridomandi per una terza sepoltura. Un Belga, mio compagno di viaggio, +che mi diede queste notizie, mi fece osservare giustamente che gli +abitanti della Fiandra Zelandese, quando inondarono le loro terre, +benchè già sollevati contro la dominazione spagnuola, erano ancora +cattolici, e che per conseguenza era seguìto a quella provincia lo +strano caso di sprofondarsi nelle acque cattolica, e di tornare a galla +protestante. + +Il bastimento, con mia grande meraviglia, invece di continuare a +discendere la Schelda per girare intorno all'isola di Zuid-Beveland, +arrivato a un certo punto, entrò nell'isola infilando uno stretto +canale, che l'attraversa da un capo all'altro, o meglio la spacca in +due, e congiunge così i due bracci del fiume, che formano l'isola +stessa. + +Era il primo canale olandese per il quale passavo: fu un'impressione +nuova. Il canale è fiancheggiato da due alto dighe che nascondono la +campagna; il bastimento scorreva così quasi di soppiatto, come se avesse +preso quella via traversa per riuscire improvvisamente alle spalle di +qualcuno; e come non v'era una barca nel canale nè un'anima viva sulle +dighe, la solitudine e il silenzio davano ancor meglio a quella corsa +nascosta l'aria d'un tradimento da pirati. + +Uscendo dal canale, si entrò nel braccio orientale della Schelda. + +Eravamo nel cuore della Zelanda. A destra avevamo l'isola di Tholen, a +sinistra l'isola di Noord-Beveland, dietro quella di Zuid-Beveland, +dinanzi quella di Schouwen. Fuori che l'isola di Valcheren, si vedevano +tutte le principali isole dell'arcipelago misterioso. + +Ma in questo consiste il mistero: quelle isole non si vedevano, +s'indovinavano. A destra e a sinistra del fiume larghissimo, davanti e +dietro al bastimento, non si vedeva che la linea diritta delle dighe, +come una striscia verde a fior d'acqua, e dietro questa striscia, qua e +là, cime d'alberi, punte di campanili, comignoli rossi di tetti, che +pareva facessero capolino per vederci passare. Non una collina, non un +rialto di terra, non una casa scoperta da nessuna parte: tutto era +nascosto, tutto pareva immerso nell'acqua; si sarebbe detto che quelle +isole erano sul punto d'esser sepolte dal fiume e si guardava ora l'una +ora l'altra come per assicurarsi che c'erano ancora. Pareva di +attraversare un paese nel giorno del diluvio e si provava un piacere a +pensare che si era sur un bastimento. Di tratto in tratto il bastimento +si arrestava e qualche passeggiero zelandese scendeva in una barca che +si dirigeva verso la riva. Benchè fossi curioso anch'io di visitare la +Zelanda, pure guardavo quella gente con un certo sentimento di +compassione, come se quelle che parevano isole non fossero che balene +mostruose, che si dovessero sprofondare nell'acqua all'avvicinarsi della +barca. + +Il capitano di bastimento, olandese, passandomi accanto, si soffermò a +guardare una piccola carta della Zelanda che avevo tra le mani; io +afferrai l'occasione pel ciuffo e lo tempestai di domande. Per mia +fortuna m'ero imbattuto in uno di quei pochi Olandesi che hanno comune +con noi Latini la debolezza di amar il suono della propria voce. + +"Qui, in Zelanda," mi disse colla serietà d'un maestro che fa la +lezione, "le dighe, più ancora che nelle altre provincie, sono quistione +di vita o di morte. A marea alta tutta la Zelanda rimane al di sotto +delle acque. A ogni diga che si rompesse, sparirebbe un'isola. E il +guaio è che qui la diga non deve soltanto resistere all'urto diretto +dell'onda; ma ad un'altra forza anche più pericolosa. I fiumi si gettano +verso il mare, il mare si getta contro i fiumi, e in questa lotta +continua, si formano delle correnti basse che rodono la base delle +dighe, sin che le fanno sprofondare tutt'a un tratto, come farebbe una +mina ad un muro. Gli Zelandesi debbono stare continuamente all'erta. +Quando una diga è in pericolo, ne fanno un'altra più addentro, e +aspettano l'assalto delle acque dietro a questa, e così guadagnan tempo, +e o rifanno la prima diga, o continuano a dare addietro di fortezza in +fortezza, o la corrente si svia e son salvi." + +"E non potrebbe darsi," domandai sempre avido di notizie poetiche, "che +un giorno la Zelanda non esistesse più?" + +"Tutto il contrario," mi rispose con mio rammarico; "può venire il +giorno in cui la Zelanda non sia più arcipelago ma terraferma. La +Schelda e la Mosa portano continuamente limo che rimane in fondo ai +bracci del mare e che alzandosi a poco a poco ingrandisce le isole e +chiude nella terra città e villaggi ch'erano sulla riva e avevano i loro +porti. Axel, Goes, Veere, Arnemiuden, Middelburg, erano città marittime +e ora sono città di terra. Verrà dunque un giorno in cui fra le isole +della Zelanda non passeranno più che le acque dei fiumi e si stenderà +una rete di strade ferrate su tutto il paese, che sarà congiunto al +continente, come gli è già congiunta l'isola di Zuid-Beveland. La +Zelanda, nella lotta col mare, ingrandisce. Il mare potrà riuscire a +qualche cosa dalle altre parti dell'Olanda; ma qui ha la peggio. Lei +conosce lo stemma della Zelanda: è un leone che nuota e vi è scritto su: +_Luctor et emergo_." + +Qui rimase qualche momento senza parlare e gli brillava negli occhi un +barlume d'alterezza che si estinse subito; poi ricominciò colla gravità +di prima: + +"_Emergo_; ma non emerse sempre. Tutte le isole della Zelanda, una dopo +l'altra, dormirono per più o men tempo sott'acqua. Tre secoli fa l'isola +di Schouwen fu inondata dal mare, che annegò abitanti e bestiami da un +capo all'altro e la ridusse un deserto. L'isola di Noord-Beveland fu +sommersa tutta intera poco tempo dopo, e per parecchi anni non si videro +più che le punte dei campanili fuor dell'acqua. L'isola di Zuid-Beveland +ebbe la stessa sorte verso la metà del quattordicesimo secolo. L'isola +di Tholen, la stessa sorte in questo medesimo secolo, nel 1825. L'isola +di Walcheren la stessa sorte nel 1808, e nella città di Middelburg, sua +città capitale, lontana parecchie miglia dalla costa, ci fu l'acqua sino +ai tetti." + +A sentir sempre parlar d'acqua, d'inondazioni, di paesi sommersi, ero +ridotto che mi pareva strano di non essere ancora annegato. Domandai al +capitano che gente fosse quella che stava in quei paesi invisibili, +coll'acqua sotto i piedi e sopra la testa. + +"Agricoltori e pastori," mi rispose. "Noi diciamo che la Zelanda è un +gruppo di fortezze difese da un presidio di agricoltori e di pastori. In +fatto d'agricoltura la Zelanda è la provincia più ricca dei Paesi Bassi. +La terra d'alluvione di queste isole è d'una fertilità meravigliosa. Il +frumento, la colza, la robbia, il lino vi fanno come in pochissimi altri +paesi. Vi sono dei bestiami stupendi e dei cavalli colossali, più grandi +ancora che i cavalli fiamminghi. Il popolo è bello e forte, conserva i +suoi costumi antichi e vive contento nella sua prosperità e nella sua +pace. La Zelanda è un paradiso nascosto." + +Mentre il capitano mi faceva questo discorso, il bastimento entrava nel +canale di Keete che divide l'isola di Tholen dall'isola di Schouwen, +famoso per il guado che vi fecero gli Spagnuoli nel 1575 com'è famoso il +braccio orientale della Schelda per il guado del 1572. Tutta la Zelanda +è piena di memorie di quella guerra. Questo piccolo arcipelago di +sabbia, mezzo sepolto nel mare, per le particolari corrispondenze che vi +riteneva Guglielmo d'Orange, antico signore di molte terre nelle isole, +e per gl'impedimenti d'ogni natura che opponeva agl'invasori, era il +focolare della guerra e dell'eresia, e il Duca d'Alba smaniava +d'impadronirsene. Quindi seguirono su quelle rive delle lotte accanite, +che riunivano tutti gli orrori delle battaglie di terra e delle +battaglie di mare. I soldati guadavano i canali di notte, stretti gli +uni agli altri, coll'acqua alla gola, minacciati dalla marea, flagellati +dalla pioggia, fulminati dalle rive; i cavalli e le artiglierie +affondavano nel fango; i feriti eran travolti dalla corrente o sepolti +vivi nelle fitte; l'aria suonava di voci tedesche, spagnuole, italiane, +fiamminghe, vallone, le fiaccole illuminavano qua e là i grandi +archibugi, i pennacchi pomposi, i volti strani, e le battaglie parevano +funerali fantastici; ed erano davvero i funerali della grande monarchia +spagnuola che s'annegava lentamente nell'acque dell'Olanda, coperta di +maledizioni e di fango. Chi ha peccato di soverchia tenerezza per la +Spagna, se vuol fare ammenda, non ha che da andare in Olanda. Non ci son +forse mai stati due popoli che avessero un maggior numero di buone +ragioni per detestarsi con tutta la forza dell'anima, e che abbian fatto +valere più rabbiosamente tutte queste buone ragioni. Mi ricordo, per +notare uno solo dei mille contrasti, dell'impressione che mi faceva +l'udir parlare di Filippo II in termini così diversi da quelli in cui ne +avevo inteso parlare pochi mesi prima di là dai Pirenei. In Spagna il +meno che se ne dicesse era _gran re_; in Olanda, _tiranno vigliacco_. + +Il bastimento entrò fra l'isola di Schouwen e la piccola isola di San +Philipsland, e in pochi minuti sboccò nel largo braccio della Mosa, +chiamato Krammer, che divide l'isola di Overflakkee dal continente. +Pareva di navigare per una catena di grandi laghi. Le rive eran lontane +e presentavano ancora l'aspetto delle rive della Schelda: dighe a +perdita d'occhio, dietro le dighe cime d'alberi, punte di campanili e +tetti di case nascoste, che davano al paesaggio un'aria di mistero e di +solitudine. Solamente su qualche sporgenza delle rive, che formava quasi +una breccia negli immensi bastioni delle isole, si vedeva come un +bozzetto di paesaggio olandese, una casetta colorita, un mulino a vento, +una barca, che parevano la rivelazione d'un segreto, fatta per destare +la curiosità dei viaggiatori, e deluderla, appena desta. + +Tutt'a un tratto avvicinandomi alla prora del bastimento, dove sono le +terze classi, feci una gratissima scoperta. V'era un gruppo di +contadini, uomini e donne, vestiti alla zelandese, non ricordo di quale +isola, poichè il costume cangia da isola a isola, come cangia il +dialetto, che è un misto d'olandese e di fiammingo, se pure si può dir +così di due linguaggi che non hanno che piccolissime differenze. Gli +uomini erano tutti vestiti ad un modo. Avevano un cappello di feltro, +rotondo, con un gran nastro ricamato; una giacchetta di panno scuro, +stretta, corta da coprire appena il fianco, aperta in modo da lasciar +vedere una specie di panciotto listato di rosso, giallo e verde, chiuso +sul petto da una fila di bottoni d'argento l'uno che toccava l'altro, +come gli anelli d'una catena; un paio di mezzi calzoni di panno, del +colore della giacchetta, stretti intorno alla vita da una cintura munita +d'una gran borchia d'argento cesellata; e infine la cravatta rossa e le +calze di lana fino al ginocchio. In somma, un po' preti dalla cintura in +giù, e dalla cintura in su un po' arlecchini. Uno di essi aveva per +bottoni delle monete: uso assai comune. Le donne avevano un cappello di +paglia della forma d'un cono tronco, altissimo, che pareva un +secchiolino rovesciato, intorno al quale svolazzavano dei larghi nastri +azzurri; una veste di color scuro aperta sul petto che lasciava vedere +una camicia bianca ricamata; le braccia nude dal gomito in giù; e due +enormi orecchini d'oro o dorati di varie forme stravaganti, che +sporgevano innanzi fin sulle guancie. Per quanto mi sforzassi di fare +come fa Vittor Ugo in viaggio, _di ammirar tutto come un bruto_, non +riuscii a persuadermi che quelle foggie di vestire fossero belle. Ma a +questa sorta di contrarietà ero preparato. Sapevo che in Olanda ci si va +per vedere del nuovo più che del bello, e del buono altrettanto che del +nuovo; e perciò m'ero predisposto più all'osservazione che +all'entusiasmo. E di quella prima impressione poco grata al mio gusto +pittoresco, mi confortai pensando che quei contadini sapevano certamente +tutti leggere e scrivere, che forse la sera prima avevano studiato a +memoria una canzone del loro grande poeta Jacob Catz, e che +probabilmente si recavano col loro bravo programma in tasca a qualche +convegno rurale, dove avrebbero preso la parola per confutare cogli +argomenti della loro modesta esperienza le proposte d'un dotto agronomo +di Goes o di Middelburg. Ludovico Guicciardini, gentiluomo fiorentino, +autore d'una bell'opera sui Paesi Bassi, stampata in Anversa nel secolo +XVI, dice che in Zelanda non v'è quasi uomo nè donna che parli francese +e spagnuolo, e che moltissimi parlano italiano. Questa che forse era una +esagerazione anche ai suoi tempi, sarebbe, detta ora, una favola; ma è +certo però che fra gli abitanti della campagna zelandese si trova una +cultura intellettuale straordinaria, superiore a quella dei contadini +francesi, belgi e tedeschi, e a quella di molte altre provincie +dell'Olanda. + +Il bastimento girò intorno all'isola di San Philipsland e ci trovammo +fuori della Zelanda. + +Così questa provincia misteriosa prima che ci entrassimo, ci parve anche +più misteriosa quando ne fummo usciti. L'avevamo attraversata e non +l'avevamo vista; ci eravamo entrati e ne uscivamo colla medesima +curiosità. La sola cosa che avevamo veduta era che la Zelanda è una +provincia che non si vede. Ma s'ingannerebbe però chi credesse che sia +un paese misterioso per la sola ragione che è un paese nascosto. Tutto, +in Zelanda, è mistero. Prima d'ogni altra cosa, come s'è formata? Era un +gruppo di piccolissime isole d'alluvione, non separate che da canali, e +disabitate, le quali, come credono alcuni, si son riunite e han formato +isole maggiori? o era, come credono altri, terraferma, quando la +Schelda s'andava a versare nella Mosa? Ma lasciando anche stare +l'origine, in che altro paese del mondo seguono le cose che seguono in +Zelanda? In che paese i pescatori pigliano colle reti una sirena, e il +marito dopo averla domandata invano piangendo, getta, per vendicarsi, un +pugno di sabbia, profetando che quella sabbia colmerà i porti delle +città, e la profezia s'avvera? In che paese, come sulle rive dell'isola +di Walcheren, le anime dei morti smarrite nel mare, vanno a svegliare i +pescatori per farsi condurre in barca alle coste d'Inghilterra? In che +paese le tempeste del mare portano, come sulle rive dell'isola di +Schouwen, dei cadaveri rapiti al polo, mostri metà uomo e metà barca, +mummie vestite d'un tronco d'albero che nuota; e se ne può ancora veder +uno nella casa municipale di Zierikzee? In che paese, come presso +Wemeldinge, avviene che un uomo cada a capofitto in un canale, vi resti +immerso un'ora, ci vegga la moglie e il figliuolo morti che lo chiamano +dal paradiso, e ne sia estratto vivo e racconti il prodigio a Vittor +Ugo, che lo tiene per vero e lo commenta, concludendo che l'anima può +uscire per qualche tempo dal corpo e poi ritornarci? In che paese come +presso Domburg, si pescano, a marea bassa, dei tempii antichi, e delle +statue di divinità sconosciute? In che paese, come a Wemeldinge, la +spada d'un capitano spagnuolo, Mondragone, serve di parafulmine a una +torre? In che paese, come nell'isola di Schouwen, le donne infedeli si +fanno passeggiare nude nate per le strade della città, con due pietre +appese al collo e un cilindro di ferro sulla testa? Andiamo, +quest'ultima meraviglia non si vede più; ma le pietre esistono ancora e +ognuno le può vedere nella casa municipale di Brauwershaven. + +Il bastimento entrò in quella parte del braccio meridionale della Mosa +che si chiama Volkerak; la scena era sempre la stessa: dighe e poi +dighe, punte di campanili e case nascoste, qualche bastimento qua e là; +una sola cosa era cangiata, il cielo. + +Vidi allora per la prima volta il cielo olandese nel suo aspetto +ordinario, e assistetti a una di quelle battaglie di luce, proprie dei +Paesi Bassi, che i grandi paesisti d'Olanda ritrassero con una efficacia +insuperabile. Fino allora il cielo era stato sereno, era una bella +giornata d'estate, le acque azzurre, le rive verdissime, l'aria calda e +non un fiato di vento. Tutt'ad un tratto, una nuvola densa nascose il +sole, e in men che non si dice, ogni cosa cambiò aspetto in una maniera +da far pensare che si fosse cangiato tutt'a un tratto di stagione, +d'ora, di latitudine. Le acque diventaron cupe, il verde delle rive si +fece smorto, l'orizzonte si nascose dietro un velo grigio, ogni cosa +apparve come circonfusa d'una luce crepuscolare che ne sfumava i +contorni, e si levò una brezza maligna che metteva freddo nelle ossa. +Pareva d'essere in dicembre, si sentiva l'uggia dell'inverno e +quell'inquietudine che mette nel cuore ogni minaccia improvvisa della +natura. Poi, da tutto il cerchio dell'orizzonte cominciarono a salir +nuvole color di piombo, mobilissime, che pareva cercassero con una +specie d'impazienza penosa una direzione e una forma, e poi le acque a +incresparsi e a rigarsi di rapidi riflessi luminosi, di larghe striscie +verdastre, violacee, bianchiccie, color di creta, nerognole; e infine +quell'irritazione della natura si risolvette tutt'a un tratto in una +pioggia violenta e fitta, che confuse cielo, acqua e terra in un solo +colore grigiastro, appena interrotto da una sfumatura un po' più fosca +delle rive lontane e da qualche bastimento a vela che appariva qua e là +come un'ombra ritta sulle acque del fiume. + +"Eccoci ora veramente in Olanda" disse il capitano del bastimento, +avvicinandosi a un gruppo di passeggieri, che contemplavano quello +spettacolo. "Questi cambiamenti di scena, in così breve tempo, non si +vedono che qui." + +Poi interrogato da uno di noi, soggiunse: + +"L'Olanda ha una meteorologia tutta sua. L'inverno è lungo, l'estate +breve, la primavera non è che la fine dell'inverno, e nondimeno, come +vedono, di tratto in tratto, anche in estate, l'inverno fa capolino. Noi +sogliamo dire che in Olanda si vedono le quattro stagioni in un giorno. +Abbiamo il cielo più incostante del mondo. Per questo parliamo sempre +del tempo. L'atmosfera è lo spettacolo più vario che abbiamo. Se +vogliamo veder qualche cosa che ci ricrei, dobbiamo guardare in su. Ma è +un clima ben tristo. Il mare ci manda la pioggia da tre parti, i venti +si scatenano sul paese senza trovar resistenza; anche nelle più belle +giornate, la terra esala dei vapori che oscurano l'orizzonte; per +parecchi mesi l'aria non ha alcuna trasparenza. Vedranno l'inverno: vi +son dei giorni, che si direbbe non s'abbia mai più da rivedere il +sereno; l'oscurità par che venga dall'alto, come la luce; il vento di +nord-est ci porta l'aria agghiacciata dei poli e solleva il mare con una +furia e un fracasso che par che debba subissare le coste." Qui si voltò +verso di me, e disse sorridendo: "Si deve star meglio in Italia." + +Poi si rifece serio e soggiunse: "Però, ogni paese ha il suo male e il +suo bene." + +Il bastimento uscì dal Volkerak, passò dinanzi alla fortezza di +Willemstad, innalzata nel 1583, dal principe d'Orange, ed entrò nel +Hollandsdiep, gran braccio della Mosa, che separa l'Olanda meridionale +dal Brabante del Nord. Una grande distesa d'acqua, due strisce oscure a +destra e a sinistra e un cielo color di cenere, eran tutto lo spettacolo +che si vedeva dal bastimento. Una signora francese esclamò in mezzo al +silenzio generale, tirando uno sbadiglio: "Com'è bella l'Olanda!" Tutti +risero, fuor che gli Olandesi. + +"Eh, signor capitano," uscì a dire uno riattaccando il discorso, un +vecchietto belga, una di quelle cariatidi da caffè che caccian la loro +politichina in tutti i buchi: "ogni paese ha il suo bene e il suo male, +e noialtri Belgi e Olandesi avremmo dovuto esser persuasi di questa +verità, e fare a compatirci, per veder di vivere d'amore e d'accordo. +Quando si pensa che ora saremmo uno statino di nove milioni, noi colle +nostre industrie, voialtri col vostro commercio, con due capitali come +Amsterdam e Bruxelles, e due città commerciali come Anversa e Rotterdam! +Si conterebbe per qualche cosa nel mondo, eh, capitano?" + +Il capitano non rispose. Un altro Olandese disse: "Già, colla guerra +religiosa in casa dodici mesi dell'anno." + +Il vecchietto belga, un po' sconcertato, continuò il discorso a bassa +voce con me: "È un fatto, signor mio. È stata una corbelleria, +specialmente da parte nostra. Lei vedrà l'Olanda: Amsterdam non è +Bruxelles, no davvero, e il paese è piatto e noioso quanto si può dire; +ma per quel che sia prosperità, ci rivende. Si figuri che spendono il +fiorino, che val due lire e centesimi, come noi spendiamo la lira. Se ne +accorgerà dai conti degli alberghi. Son due volte più ricchi di noi. La +colpa è stata di Guglielmo I, che voleva fare un Belgio olandese e ci ha +spinto agli estremi. Lei sa come sono seguite le cose ec." + +Nell'Hollandsdiep cominciammo a veder barconi, piccoli bastimenti da +pesca e qualche grande naviglio proveniente da Hellewoetsluis, grande +porto marittimo, posto sulla riva destra del braccio della Mosa chiamato +Haringvliet, presso la foce, dove s'arrestano quasi tutti i bastimenti +che fanno il viaggio delle Indie. La pioggia cessò, il cielo, a poco a +poco, quasi a malincuore, si rifece in parte sereno, e subito le acque +e le rive ripresero i loro colori vivi e freschi, e risentimmo l'estate. + +In breve tempo il bastimento giunse vicino al villaggio di Moerdijk. + +Là si vede uno dei più grandi ponti del mondo. + +È un ponte di ferro, lungo un miglio e mezzo, sul quale passa la strada +ferrata che va a Dordrecht e a Rotterdam. Di lontano presenta l'aspetto +come di quattordici enormi edifizi eguali e schierati a traverso il +fiume, parendo un edifizio ognuno dei quattordici archi altissimi che +sormontano in forma di volta il piano su cui scorrono i treni. A +passarci su--ci passai pochi mesi dopo ritornando in Olanda--non si vede +altro che acqua e cielo, da tanto che è largo il fiume; e si prova un +sentimento quasi di paura, come se si fosse sul mare, e il ponte dovendo +finire tutt'a un tratto, il treno avesse da un momento all'altro a dare +un tuffo nell'acqua. + +Il bastimento voltò a sinistra passando dinanzi al ponte, e infilò uno +strettissimo braccio della Mosa, chiamato Dordsche kil, fiancheggiato da +dighe, che ha più l'aspetto di canale che di fiume. Era già la settima +svoltata che si faceva dopo il passaggio della frontiera. + +Passando per il Dordsche kil cominciammo a vedere intorno a noi qualche +cosa che ci annunziava la vicinanza d'una grande città. Lunghe file di +alberi sulle sponde, cespugli, casette, canali a destra e a sinistra, e +un via vai di barche e di barconi. Fra i passeggieri si vedeva un certo +movimento, si sentiva dire qua e là:--Dordrecht,--vedremo +Dordrecht;--pareva che tutti si disponessero a qualche spettacolo +straordinario. + +Lo spettacolo non si fece aspettare, e fu straordinario davvero. + +Il bastimento svoltò un'ottava volta, a destra, ed entrò nell'Oude-Maas, +o vecchia Mosa. + +Dopo pochi minuti si videro le prime case dei dintorni della città di +Dordrecht. + +Fu come l'apparizione improvvisa dell'Olanda, la soddisfazione +istantanea di tutte le nostre curiosità, la rivelazione di tutti i +misteri che ci tormentavano la fantasia; fu come lo svegliarsi in un +mondo nuovo. + +Si vedevano da tutte le parti altissimi mulini a vento che giravano le +braccia; casine sparpagliate lungo le rive, di mille forme strane, come +villette, padiglioni, chioschi, capanne, cappelle, teatrini, coi tetti +rossi, le mura nere, azzurre, rosee, cinerine, con contorni bianchi come +la neve intorno alle finestre e alle porte. In mezzo alle case, canali e +canaletti; davanti alle case e lungo i canali, gruppi e file di alberi; +bastimenti fra casa e casa; barchette davanti alle porte; vele in fondo +alle strade; antenne, bandierine di bastimenti e braccia di mulino +sporgenti confusamente di sopra gli alberi e di là dai tetti; ponti, +piccoli scali, giardinetti sull'acqua, mille cantucci, bacinetti, seni, +sbocchi, crocicchi di canali, nascondigli di barchette, un andare e +venire di uomini, di donne e di bambini dal fiume alla riva, dai canali +in casa, dai ponti sui barconi; uno spettacolo vario e mobile; per tutto +acqua, colori, cose piccine, forme fanciullesche, tutto lustro e fresco, +un'ostentazione ingenua di leggiadria, un misto di primitivo e di +teatrale, di gentile e di ridicolo, un po' chinese, un po' europeo, un +po' di nessun paese; con un'aria beata di pace e d'innocenza. + +Così mi apparì per la prima volta Dordrecht, una delle più vecchie, e +insieme delle più fresche e allegre città dell'Olanda; regina del +commercio olandese nel medio evo; madre feconda di pittori e di dotti; +onorata dalla prima assemblea dei deputati delle provincie unite +nell'anno 1572; sede in vari tempi di sinodi memorabili; e +particolarmente famosa per quell'assemblea dei teologi protestanti del +1618, che fu come il Concilio Ecumenico della Riforma, e definì la +terribile controversia religiosa tra Arminiani e Gomaristi, fissando la +forma della religione nazionale, e dando principio a quella serie di +torbidi e di persecuzioni, che finì col malaugurato supplizio del +Barnewelt e il sanguinoso trionfo di Maurizio d'Orange. Dordrecht è +ancora presentemente una delle più floride città commerciali delle +provincie unite per la sua agevolissima comunicazione col mare, col +Belgio e coll'interno dell'Olanda. A Dordrecht arrivano le immense +provvigioni di legna che scendono per il Reno dalla Foresta Nera e dalla +Svizzera, i vini del Reno, la calce, i cementi, le pietre; nel suo +piccolo porto è un via vai continuo di vele, di nuvoli di fumo e di +bandierine, che le portano i saluti di Arnhem, di Bois-le-Duc, di +Nimega, di Rotterdam, di Anversa e di tutte le sue sorelle misteriose +della Zelanda. + +Il bastimento si soffermò pochi minuti a Dordrecht, e in quei pochi +minuti, guardando le case più vicine, vidi mille piccole cose nuove, +inaspettate, prette olandesi, che mi misero addosso una gran smania di +scendere, di toccare, di sapere. Ma pensando che avrei visto le stesse +cose e molte altre di più a Rotterdam, vinsi la curiosità e stetti a +bordo. Il bastimento partì, voltò a sinistra (era la nona svoltata) ed +entrò in uno stretto braccio della Mosa chiamato _de Noord_, uno dei +mille fili della inestricabile rete di acqua che copre l'Olanda +meridionale. + +Il capitano mi si avvicinò; io lo cercavo per pregarlo di spiegarmi +sulla carta la situazione di Dordrecht, che, così a occhio, mi pareva +singolarissima. È singolarissima in fatti. Dordrecht è posta +sull'estremità d'un tratto di terra separato dal continente, che forma +un'isola in mezzo alle terre, un crocicchio di fiumi, metà fatto dalla +natura, metà dall'uomo, un pezzo di Olanda circondato e imprigionato +dalle acque, come un battaglione sopraffatto da un esercito. Da una +parte lo cinge il fiume Merwede, dall'altra la vecchia Mosa, dall'altra +il Dordsche kil, dall'altra l'arcipelago di Bies-bosch, attraversato +dalla nuova Merwede, largo corso d'acqua formato dalla mano dell'uomo. +L'imprigionamento di questo spazio di terra su cui giace Dordrecht, è +un episodio d'una delle grandi battaglie dell'Olanda coll'acqua. +L'arcipelago di Biesbosch non esisteva prima del secolo decimoquinto, e +si stendeva in quel luogo una bella pianura sparsa di villaggi popolosi. +Nella notte del 18 novembre del 1421, le acque del Waal e della Mosa +ruppero le dighe, distrussero più di settanta villaggi, annegarono quasi +centomila abitanti e frastagliarono quella pianura in più di cento +isolette, lasciando ritta, in mezzo a tante rovine, una sola torre, +chiamata _casa Merwede_ della quale si vedono ancora gli avanzi. Così +Dordrecht fu separata dal continente, e fece la sua comparsa sulla terra +l'arcipelago di Biesbosch, il quale tanto per mostrare che ha una +ragione qualunque di esistere, offre del fieno, delle canne e dei +giunchi a un piccolo villaggio che si formò come un nido di rondini sur +una delle dighe circostanti. Ma non è tutta qui la singolarità della +storia di Dordrecht. La tradizione racconta, molti credono e qualcheduno +sostiene che Dordrecht, tutta la città di Dordrecht, si noti bene, colle +sue case, coi suoi mulini, coi suoi canali, abbia fatto, al tempo di +quella memorabile inondazione, una breve passeggiata, si sia cioè +trasportata di sana pianta da un luogo all'altro come l'accampamento +d'un esercito; e che per conseguenza gli abitanti dei paesi vicini che +si recarono dopo la catastrofe alla loro città, non ce l'abbiano più +trovata, e sian rimasti, figuriamoci come! E questo prodigio si spiega +col fatto che Dordrecht è fondata sur uno strato d'argilla, e che +questo strato d'argilla sarebbe scivolato sulla massa di torba che forma +la base del suolo. E io la scrivo qui come l'ho udita e come l'ho letta. + +Prima che il bastimento uscisse dal canale de Noord, la mia speranza di +vedere il primo tramonto di sole in Olanda, fu delusa da un altro +improvviso cangiamento di tempo. Il cielo si oscurò, le acque si fecero +livide e l'orizzonte scomparve dietro un velo denso di vapori. + +Il bastimento sboccò nella Mosa e voltò, per la decima volta, a +sinistra. + +In quel punto la Mosa, che travolge con sè prigioniere le acque del +principal braccio del Reno, il Vaal, e riceve quelle del Leck e +dell'Yssel, è larghissima e le sue sponde son fiancheggiate da lunghe +file di alberi e sparse di case, di officine, di opifici, di arsenali, +che spesseggiano via via che ci s'avvicina a Rotterdam. Per poco che si +conosca la storia fisica d'Olanda, la prima volta che si vede la Mosa, e +che si pensa agli straripamenti memorabili, alle devastazioni, alle +trasformazioni, alle mille calamità e alle vittime infinite di quel +fiume capriccioso e terribile, si guarda con una sorta di curiosità +inquieta, come si guarda un brigante famoso, e si giran gli occhi sulle +dighe con un sentimento quasi di soddisfazione e di gratitudine, come, +al veder passare un brigante ammanettato, si giran gli occhi sui +carabinieri. Mentre io cominciavo a cercar cogli occhi Rotterdam, un +passeggiere olandese raccontava che quando la Mosa è gelata, la +corrente che sopraggiunge dai paesi men freddi, investe lo strato di +ghiaccio che copre il fiume, lo spezza, ne solleva con un terribile +fracasso dei massi enormi, li scaglia contro le dighe, li ammonta in +mucchi smisurati che arrestano e fanno straripare le acque. Allora segue +una battaglia strana. Alle minaccie della Mosa gli Olandesi rispondono +col fuoco. Accorre l'artiglieria, e a scariche di mitraglia risolve in +una tempesta di scheggie e in una pioggia di brina le torri e le +barricate di ghiaccio che si oppongono alla corrente. "Noia" concluse il +passeggiere "che abbiamo noialtri Olandesi soltanto, questa di dover +pigliare i fiumi a cannonate." + +Quando si arrivò in vista di Rotterdam, imbruniva e piovigginava; quindi +vidi appena come a traverso un velo una confusione immensa di +bastimenti, di case, di mulini a vento, di torri, d'alberi, di gente in +moto sui ponti e sulle dighe; lumi da ogni parte; una gran città d'un +aspetto non mai visto prima d'allora; e che la nebbia e l'oscurità mi +nascosero ben presto. Quando mi fui accomiatato dai miei compagni di +viaggio, ed ebbi messo in ordine il mio bagaglio, era notte. "Tanto +meglio;" dissi salendo in una carrozza "vedrò per la prima volta una +città olandese di notte, che dev'essere uno spettacolo nuovo." E in +fatti il Bismark, quando fu a Rotterdam, scrisse a sua moglie che di +notte vedeva dei fantasmi sui tetti. + + + + +ROTTERDAM. + + +È difficile raccapezzare qualcosa della città di Rotterdam entrandoci di +notte. La carrozza, appena mossa, passò sopra un ponte che risonò +cupamente, e mentre credevo d'essere, ed ero infatti, dentro la città, +vidi con stupore a destra e a sinistra due file di bastimenti che si +perdevano nel buio. Passato il ponte, percorremmo una strada illuminata +e piena di gente, e riuscimmo a un altro ponte, in mezzo ad altre file +di bastimenti. E così innanzi per un pezzo, da un ponte in una strada, +da una strada sur un ponte, e per accrescere la confusione, una +luminaria non mai veduta di lampioni agli angoli delle case, di lanterne +sui bastimenti, di fanali sui ponti, di lumi alle finestre, di lumicini +sotto le case, di riflessi di tutta questa luce sull'acqua. A un tratto +la carrozza si fermò, si affollò gente, misi la testa fuori e vidi un +ponte in aria. Domandai che c'era, uno sconosciuto mi rispose che +passava un bastimento. Di lì a un minuto, andammo innanzi, vidi di +sfuggita un crocicchio di canali e di ponti che formavano come una gran +piazza tutta irta di alberi di bastimento e tempestata di punti +luminosi, e infine s'infilò una strada e s'arrivò all'albergo. + +La prima cosa che feci, entrando nella mia camera, fu di vedere se +rispondeva alla gran fama della pulizia olandese. Rispondeva, ed è tanto +più da ammirarsi in una camera d'albergo, quasi sempre occupata da gente +profana a quello che presso gli Olandesi si potrebbe chiamare il culto +della pulizia. La biancheria era candida come la neve, i vetri +trasparenti come l'aria, i mobili lucidi come il cristallo, le pareti +nitide da non trovarci un punto nero colla lente. Oltre a questo, una +paniera per i fogliacci, una tavoletta per accendere i fiammiferi, una +lastrina per smorzare i sigari, una scatola per i mozziconi, un vasetto +per la cenere, una cassetta per gli sputi, un'assicella per le scarpe; +insomma, non un pretesto al mondo per insudiciare checchessia. + +Visitata la camera, stesi sul tavolino la pianta di Rotterdam e feci i +miei studi preparatorii per il domani. + +È una cosa singolare che le grandi città dell'Olanda, benchè sian state +fabbricate in un suolo malfermo, e vincendo difficoltà d'ogni specie, +hanno tutte una forma straordinariamente regolare. Amsterdam è un +semicircolo, l'Aja è un quadrato, Rotterdam è un triangolo equilatero. +La base del triangolo è una immensa diga, che difende la città dalla +Mosa, chiamata Boompjes, che significa in olandese alberetti, da una +fila di piccoli olmi, ora altissimi, che vi furon piantati quando fu +costruita. Un'altra gran diga forma un secondo baluardo contro le +inondazioni del fiume, che divide in due parti quasi uguali la città, +dal mezzo del lato sinistro fino all'angolo opposto. La parte di +Rotterdam compresa fra le due dighe è tutta grandi canali, isolette e +ponti, ed è la città nuova; quella che si stende di là dalla seconda +diga è la città antica. Due grandi canali si stendono lungo gli altri +due lati della città fino al vertice, dove si congiungono, e ricevono un +fiume che si chiama Rotte, il quale, colla parola _dam_ che significa +diga, forma il nome di Rotterdam. + +Compiuto così il mio dovere di viaggiatore coscienzioso, usando mille +cautele per non offendere nemmeno col fiato la pulizia purissima di quel +gioiello di camera, mi abbandonai con una sorta di timidità contadinesca +al mio primo letto olandese. + +I letti olandesi, parlo di quei degli alberghi, sono ordinariamente +corti, larghi, e occupati in buona parte da un grandissimo guanciale +pieno di piuma, nel quale s'affonderebbe la testa d'un ciclope; e +aggiungo, per dir tutto, che il lume ordinario è una bugia di rame +grande come un piatto che potrebbe sostenere una torcia a vento, e regge +invece, una candelina corta e sottile come il dito mignolo di una +spagnuola. + +La mattina, appena levato, scesi le scale a precipizio. + +Che strade, che case, che città, che confusione di cose nuove per uno +straniero: che spettacolo diverso da tutto quel che si vede in tutti gli +altri paesi d'Europa! + +Vidi prima l'Hoog-Straat, una strada lunghissima e diritta, che corre +sulla diga interna della città. + +Le case senza intonaco, color di mattone di tutte le sfumature, dal +rosso cupo quasi nero, al rosso quasi roseo, la maggior parte non più +larghe di due finestre e non più alte di due piani, hanno il muro della +facciata che sorpassa e nasconde il tetto, stringendosi in forma di +triangolo mozzo, sormontato da un frontone. Di queste facciate a punta, +altre s'alzano con due curve, come un lungo collo senza testa; altre son +tagliate a scalini, come le case che fanno i bambini coi legnetti; +alcune presentano il prospetto d'un padiglione conico, altre di +chiesuole di campagna, altre di baracche da palcoscenico. I frontoni +sono generalmente contornati di righe bianche, di ornati di cattivo +gusto, di grossolani rabeschi in rilievo intonacati; le finestre e le +porte, con larghi contorni bianchi; altre righe bianche fra piano e +piano; gli spazii tra porta e porta di bottega, rivestiti di legno +bianchiccio; così che per tutta la lunghezza delle strade non si vedon +che due colori: bianco e rosso scuro, e in lontananza tutte le case +paion nere, listate di tela, e presentano un aspetto tra funebre e +carnevalesco, che lascia in dubbio se s'abbia da dire che rattrista o +che rallegra. Al primo aspetto mi venne da ridere, non parendomi +possibile che quelle case fossero state fatte sul serio, e che ci +potesse star dentro della gente posata. Avrei detto che passata +l'occasione di non so che festa dovessero sparire, come certi edifizi di +cartone dopo che si son fatti i fuochi d'artifizio. + +Mentre guardavo così vagamente la strada, vidi una casa che mi fece fare +un atto di stupore. Credetti d'aver preso abbaglio, la guardai meglio, +guardai le case vicine, le raffrontai colla prima e fra di loro, e +temetti ancora di aver le traveggole. Svoltai in fretta in una strada +laterale e mi parve di vedere la stessa cosa. Infine mi persuasi che +veramente non m'ingannavo, e che tutta la città era in quel modo. + +Tutta la città di Rotterdam è tal quale sarebbe una città rimasta +immobile nel punto che, scossa da un terremoto, stava per cadere in +rovina. + +Tutte le case--si possono, in una strada, contar le eccezioni sulle +dita--pendono, quale più quale meno; ma la maggior parte tanto che, +all'altezza del tetto, sporgono innanzi un buon braccio dalla casa +vicina, che sia ritta o inclinata appena visibilmente. Ma lo strano è +questo, che le case che si toccano le une con le altre, sono inclinate +da diverse parti; una pende innanzi, che pare voglia precipitare; +l'altra pende indietro; una s'inclina a sinistra, l'altra s'inclina a +destra. In alcuni punti sei o sette case contigue pendono tutte innanzi, +quelle in mezzo di più, quelle all'estremità di meno, formando così una +gran pancia come uno stecconato che s'incurvi sospinto da una folla. In +altri punti due case un po' discoste s'inclinano l'una verso l'altra +come si sorreggessero a vicenda. In certe strade, per un lungo tratto, +tutte le case pendono dalla stessa parte di fianco, come alberi +abbattuti l'un sull'altro dal vento; e poi, per un altro lungo tratto, +pendono tutte nella direzione opposta, come un'altra fila d'alberi +incurvati da un vento contrario. In alcuni punti vi è una certa +regolarità d'inclinazione, che quasi non si avverte; in altri, su certi +crocicchi, in certe stradette è uno scompiglio da non poter descrivere, +una vera baldoria architettonica, una danza di case, un disordine che +sembra animato. Vi son le case che par che caschin innanzi dal sonno, +quelle che si rovesciano indietro spaventate, quelle che s'inclinano +l'una verso l'altra, quasi fino a toccarsi coi tetti, come per +confidarsi di segreti; quelle che si cascano addosso le une alle altre +come ubriache; alcune che pendono indietro, in mezzo a due che pendono +innanzi, come malfattori strascinati da due guardie; schiere di case che +fanno una riverenza a un campanile; gruppi di casette tutte inclinate +verso una nel mezzo, che par che congiurino contro qualche palazzo. E +dirò poi il segreto della cosa. + +Ma nè la forma, nè l'inclinazione son quello che mi parve più curioso in +quelle case. + +Bisogna osservarle attentamente, una per una, dall'alto al basso, e c'è +da divertirsi come dinanzi a un quadro. + +Sulla sommità della facciata, nel mezzo del frontone, sporge, in alcune +case, un tronco di trave inclinato, con una carrucola e una corda per +calare e tirar su secchiolini e corbelli. In altre, sporge pure, da un +finestrino tondo, una testa di cervo, di montone o di capra. Sotto la +testa, v'è un cordone di pietre imbiancate, o una traversa di legno che +taglia tutta la facciata. Sotto la traversa, vi son due larghe finestre, +sulle quali sporgono due tende in forma di baldacchino ricascanti dai +lati. Sotto queste tende, sui vetri più alti, una piccola cortina verde. +Sotto la cortina verde, due tendine bianche ed aperte, in mezzo alle +quali è sospesa una gabbietta d'uccelli o un canestro pieno di fiori che +spenzolano. Sotto questo canestro, appoggiata ai vetri, una rete di +sottilissimi fili di ferro incorniciata, che impedisce di veder dentro +la stanza. Dietro la rete, negli intervalli fra la rete stessa e i muri +della finestra, un tavolinetto con su porcellane, cristallame, fiori, +ninnoli, figurine. Sulla pietra del davanzale, dalla parte della strada, +una fila di piccoli vasi di fiori. Nel mezzo della pietra o da un lato, +un ferro sporgente sulla strada, curvo, rivolto in su, che sostiene due +specchi uniti in forma d'un libro, mobili, e sormontati da un terzo +specchietto, pure mobile; in modo che dall'interno della casa si può +vedere, senz'essere visti, tutto quello che segue nella strada. In +alcune case, tra finestra e finestra sporge un lampione. Sotto le +finestre, la porta di casa o d'una bottega. Se è una bottega, v'è sopra +la porta o una testa di moro colla bocca spalancata, o una testa di +turco che fa la smorfia: ora un elefante, ora un'oca: dove una testa di +cavallo, dove una testa di toro, dove un serpente, dove una mezza luna, +dove un mulino a vento, dove un braccio disteso che tiene in mano un +oggetto diverso secondo il genere della bottega. Se è la porta di +casa,--sempre chiusa,--v'è una lastra di ottone con su scritto il nome +dell'inquilino, un'altra lastra con una buca per le lettere, una terza +lastra sul muro col pomo del campanello; lastre, chiodi, serrature, +tutto luccicante come l'oro. Dinanzi alla porta un ponticino di +legno--perchè in molte case il piano terreno è assai più basso della +strada;--e dinanzi al ponticino, due colonnette di pietra sormontate da +due palle; altre colonnette sul davanti unite con catene di ferro, fatto +di grossi anelli in forma di croci, di stelle, di poligoni; nel vuoto +tra la strada e la casa, vasi di fiori; sulle finestre del pian terreno, +nascoste in quel fosso, altri vasi e tendine. Nelle stradette appartate, +poi, gabbie d'uccelli a destra e a sinistra delle finestre, cassette +piene di verdura, panni appesi, biancheria distesa, mille colori, mille +oggetti che sporgono e che dondolano, da parere una fiera universale. + +Ma senza uscire dalla vecchia città, basta allontanarsi dal centro, per +vedere a ogni passo qualcosa di nuovo. + +Andando per certe strade strette e diritte, si vedono tutt'a un tratto +chiuse in fondo come da una tenda che nasconde la campagna, e che appena +comparsa, sparisce, ed è la vela d'un bastimento che passa per un +canale. In altre strade, si vede in fondo una rete di cordami che par +tesa fra le due ultime case per impedire il passaggio, e sono cordami di +bastimenti fermi in un bacino. In fondo ad altre strade si vede la porta +d'un ponte levatoio, sormontata da due lunghe travi parallele che +presentano un aspetto bizzarro, come d'una gigantesca altalena destinata +a divertimento della gente leggiera, che sta in quelle case stravaganti. +In altre strade, si vede in fondo un mulino a vento, alto come un +campanile, e nero come una torre antica, che gira le braccia a modo +d'una enorme girandola sopra i comignoli delle case vicine. Da tutte le +parti infine, fra le case, sopra i tetti, in mezzo agli alberi lontani, +si vedono spuntare alberi di bastimenti, bandierine, vele, qualcosa che +ricorda che s'è circondati dall'acqua, e che fa immaginare che la città +sia fabbricata nel bel mezzo d'un porto. + +In questo tempo s'erano aperte le botteghe e popolate le strade. + +V'era gran movimento di gente, ma gente affaccendata senza fretta, la +qual cosa distingue il movimento delle strade di Rotterdam da quello di +certe strade di Londra, che a parecchi viaggiatori parvero +somigliantissime fra loro, in specie per il colore delle case e +l'aspetto grave degli abitanti. Visi bianchi, visi pallidi, visi color +di cacio parmigiano, capelli biondi, biondissimi, rossicci, giallastri, +larghi visi sbarbati, barbe intorno al collo, occhi azzurri, chiari +tanto da doverci cercar le pupille; donne tarchiate, grasse, rosee, +lente, con cuffiette bianche, e orecchini in forma di cavaturaccioli: +son le prime cose che osservai nella folla. + +Ma la gente non era quello che per il momento stimolasse di più la mia +curiosità. Attraversai l'Hoog-Straat, e mi trovai nella città nuova. + +Qui non si sa più dire se è una città o un porto, se c'è più terra o più +acqua, se c'è più bastimenti o più case. + +Sono lunghi e larghi canali che dividono la città in tante isole, unite +per mezzo di ponti levatoi, di ponti giranti e di ponti di pietra. Dalle +due parti di ogni canale si stendono due strade, fiancheggiate ciascuna +da una fila d'alberi dalla parte dell'acqua e da una schiera di case +dalla parte opposta. Tutti questi canali formano altrettanti porti +abbastanza profondi da ricevere i più grandi bastimenti, e ogni canale +n'è pieno da un capo all'altro, fuor che in un ristretto spazio nel +mezzo che serve per l'entrata e per l'uscita. Par di vedere un'immensa +flotta imprigionata in una città. + +Quando vi giunsi era l'ora del maggior movimento; e io m'andai a +piantare sul ponte più alto del crocicchio principale. + +Si vedevano quattro canali, quattro foreste di bastimenti, fiancheggiate +da otto file d'alberi; le strade ingombre di mercanzie e di gente; +branchi di bestiame che passavan sui ponti; ponti che s'alzavano o si +spezzavano per lasciar passare i bastimenti, ed erano appena riabbassati +o ricomposti, che v'irrompeva su un'onda di gente, di carrozze e di +carretti; bastimenti che entravano o uscivano dai canali, lucenti come +modelli da museo, colle donne e i bambini dei marinai sul ponte; +barchette che guizzavano fra bastimento e bastimento; un via vai +d'avventori nelle botteghe; un gran lavorío di serve che lavavano muri e +vetrate; e tutto questo movimento rallegrato dal riflesso dell'acqua, +dal verde degli alberi, dal rosso delle case, dai mulini altissimi che +disegnavano lontano la loro cima nera e le loro ali bianche sul cielo +azzurro; e più ancora, da un'aria non vista mai in alcun'altra città +settentrionale, di semplicità e di quiete. + +Osservai attentamente un bastimento olandese. + +Quasi tutti i bastimenti affollati nei canali di Rotterdam non fanno +altri viaggi che sul Reno e in Olanda; hanno un albero solo, e son +larghi, robusti, e variopinti come barchette da giocattolo. Il fasciame +della carcassa è per lo più color verde d'erba montanina, ornato intorno +all'orlo d'una striscia rossissima o bianca, o di parecchie striscie, +che paiono una gran fascia di nastri di vario colore. La poppa, per lo +più, è dorata. Il tavolato del ponte e l'albero sono inverniciati e +lucidi, come il più pulito pavimento di sala. Il rovescio dei coperchi +delle botole, le secchie, i barili, le antenne, le assicelle, tutto è +tinto di rosso, strisciato di bianco o di azzurro. Il casotto dove stan +le famiglie dei marinai è anch'esso colorito come un chiosco chinese, e +ha i suoi vetri limpidissimi e le sue tendine bianche ricamate e legate +con nastri color di rosa. In tutti i ritagli di tempo, marinai, donne e +fanciulli sono occupati a lavare, a spazzare, a strofinare da tutte le +parti con una cura infinita; e quando poi il loro bastimentino fa la sua +uscita dal porto tutto fresco e pomposo come un cocchio di gala, essi +ritti sulla poppa cercano con alterezza un muto complimento negli occhi +della gente accalcata lungo i canali. + +Di canale in canale, di ponte in ponte, arrivai sino alla diga dei +Boompjes, dinanzi alla Mosa, dove ferve tutta la vita della grande città +commerciale. A sinistra si stende una lunga fila di piccoli piroscafi +variopinti, che partono ogni ora del giorno per Dordrecht, per Arnhem, +per Gouda, per Schiedam, per Brilla, per la Zelanda, e riempiono +continuamente l'aria del suono allegro delle loro campanelle e di +nuvoletti bianchi di fumo. A destra ci sono i grandi bastimenti che +fanno il viaggio ai vari porti d'Europa, frammisti ai bellissimi navigli +a tre alberi che vanno alle Indie orientali, coi nomi scritti a +caratteri d'oro: Java, Sumatra, Borneo, Samarang, che ravvicinano alla +fantasia quelle terre e quei popoli selvaggi, come un eco di voci +lontane. Dinanzi, la Mosa percorsa da un gran numero di barchette e di +barconi, e la riva lontana sulla quale s'inalza una foresta di faggi, +di mulini a vento, di torri d'officine; e sopra questo spettacolo, un +cielo inquieto, pieno di bagliori e di oscurità sinistre, che si agita e +si trasforma, come per imitare il movimento operoso della terra. + + * * * * * + +Rotterdam--cade qui a proposito il dirlo--è, per importanza commerciale +la prima città dell'Olanda, dopo Amsterdam. Era già una fiorente città +di commercio nel tredicesimo secolo. Ludovico Guicciardini, nella sua +opera sui Paesi-Bassi, già rammentata, adduce una prova della ricchezza +di quella città nel decimosesto secolo, dicendo che in men d'un anno +riedificò novecento case ch'erano state distrutte da un incendio. Il +Bentivoglio, nella sua storia della guerra di Fiandra, la chiama _terra +delle più grosse e più mercantili che abbia l'Olanda_. Ma la sua maggior +prosperità non comincia che dopo il 1830, ossia dopo la separazione +dell'Olanda e del Belgio, che parve fruttare a lei tutto quello che fece +perdere alla sua rivale Anversa. La sua situazione è vantaggiosissima. +Comunica col mare per la Mosa, che conduce nel suo porto, in poche ore, +i più grandi bastimenti mercantili, e per lo stesso fiume comunica col +Reno, che le porta dalle montagne della Svizzera e della Baviera una +immensa quantità di legname, foreste intere che vanno in Olanda a +trasformarsi in navi, in dighe e in villaggi. Più di ottanta bellissimi +bastimenti vanno e vengono, nello spazio di nove mesi, tra Rotterdam e +le Indie. Le merci vi affluiscono da ogni parte in così grande +abbondanza, che debbono essere portate in parte nelle città vicine. +Intanto Rotterdam si allarga; vi si stanno costruendo dei vasti +magazzini e si lavora intorno a un ponte smisurato che attraverserà la +Mosa e tutta la città, stendendo così la strada ferrata che ora +s'arresta nella riva sinistra del fiume, sino alla porta di Delft, dove +si congiungerà colla strada dell'Aja. + +Rotterdam, in somma, ha un avvenire più splendido che Amsterdam, ed è da +molto tempo una rivale temuta della sorella maggiore. Non possiede le +grandi ricchezze della capitale; ma è più industriosa nel valersi delle +sue; intraprende, ardisce, rischia, da città giovane e avventurosa. +Amsterdam, come un negoziante divenuto cauto dopo essersi fatto ricco +con imprese ardite, comincia a sonnecchiare sui suoi tesori. A +Rotterdam, per definire in un tratto le tre grandi città dell'Olanda, si +fa fortuna; in Amsterdam, si consolida; all'Aja, si spende. + +Si capisce da questo come Rotterdam debba essere guardata un po' +dall'alto in basso dalle altre due città; un po' considerata come una +_parvenue_, anche per un'altra ragione: che è mercantessa pretta non +occupata d'altro che dai suoi affari, e che ha poca aristocrazia, e +quella poca non ricchissima e modesta. Amsterdam invece racchiude il +fiore dell'alto patriziato mercantile; Amsterdam ha grandi musei di +pittura, protegge le arti, è letterata; unisce, in somma, il titolo al +sacchetto. Malgrado però la sua superiorità, essa è gelosa della sua +sorella cadetta, e questa di lei; gareggiano e si dispettano; quello che +fa l'una fa l'altra; quello che il Governo accorda all'una, l'altra lo +vuole; in questo stesso momento, aprono tutt'e due un canale verso il +mare; due canali dei quali non è ancora ben certo se si potranno +servire; ma non monta; i bambini fanno così:--Pietro ha un +cavallo;--voglio un cavallo anch'io; e il Governo, babbo condiscendente, +deve contentare il grande e il piccino. + + * * * * * + +Visto il porto, percorsi tutta la diga dei Boompjes, sulla quale si +stende una schiera non interrotta di grandi case nuove, costrutte +all'uso di Parigi e di Londra,--case che, come da per tutto, gli +abitanti ammirano e lo straniero non guarda, o guarda con dispetto;--poi +tornai indietro, rientrai in città, e di canale in canale, di ponte in +ponte, riuscii nell'angolo formato dall'Hoog-Straat con uno dei due +canali lunghissimi che chiudono la città ad oriente. + +Quella è la parte più povera della città. + +Entrai nella prima strada che vidi e feci parecchi giri in quel +quartiere, per veder da vicino come sta la gente bassa nelle città +olandesi. Le strade sono strettissime e le case più piccine e più +sbilenche che in ogni altra parte; di molte si può toccare il tetto +colle mani; le finestre sono a poco più d'un palmo da terra; le porte +basse da doversi chinare per entrarci. Malgrado ciò, non v'è la menoma +apparenza di miseria. Anche là le finestre hanno i loro specchietti--le +spie, come si dicono in olandese,--i loro vasi di fiori sul davanzale, +difesi da cancellatine verdi; le loro tendine bianche; gli usci tinti di +verde o di azzurro; tutto spalancato, in modo che si vedon le camere da +letto, le cucine, tutti i recessi della casa, stanzette che paiono +scatole, dove la roba è ammontata come in botteghe da rigattieri; ma +rami, stoviglie, mobili, tutto pulito e luccicante come in case di +signori. Passando per quelle strade non si trova ombra di sudiciume da +nessuna parte, non si sente un cattivo odore, non si vede nè un cencio +nè una mano tesa per chiedere: si respira la pulizia e il benessere, e +si pensa con vergogna ai luridi quartieri dove formicola il basso popolo +in molte delle nostre città, ed anco non nostre, non esclusa Parigi, che +ha pure la sua strada Mouffetard. + + * * * * * + +Tornando verso l'albergo, passai per la piazza del gran mercato, posta +nel bel mezzo della città, e non meno strana di tutto quello che la +circonda. + +È una piazza sospesa sull'acqua; nello stesso punto piazza e ponte; un +ponte larghissimo che congiunge la diga principale,--l'Hoog-Straat,--con +un quartiere della città, circondato da canali. Questa piazza aerea è +cinta di vecchi edifizi su tre dei suoi lati, sull'uno dei quali s'apre +una strada lunga, stretta ed oscura, occupata tutt'intera da un canale +che pare una strada di Venezia; ed è aperta dal quarto lato sur una +specie di bacino formato dal canale più largo della città, che comunica +direttamente colla Mosa. Su questa piazza s'innalza, circondata da +baracche e da carretti, in mezzo a mucchi di legumi, d'aranci, di +tegami, fra una folla di rivendugliole e di merciaiuoli, dentro una +cancellata coperta di stuoie e di cenci, la statua di Desiderius +Erasmus, la prima gloria letteraria di Rotterdam; quel Gerrit +Gerritz,--poichè il nome latino, a somiglianza di tutti gli altri grandi +scrittori del suo tempo, se l'era posto egli medesimo;--quel Gerrit +Gerritz appartenente, per la sua educazione, il suo stile e le sue idee, +alla famiglia degli umanisti e degli eruditi d'Italia, scrittore fine, +profondo e infaticabile di lettere e di scienze, che riempì del suo nome +l'Europa fra il decimoquinto e il decimosesto secolo, che fu colmato di +favori dai papi, cercato, festeggiato dai principi; e delle cui +innumerevoli opere, scritte tutte in latino, si legge ancora l'_Elogio +della pazzia_, dedicato a Tommaso Moro. Quella statua di bronzo, +innalzata nel 1622, rappresenta Erasmo vestito d'una pelliccia, con un +berretto di pelo, un po' inclinato innanzi come uno che cammina, con un +grosso libro aperto in mano, nell'atto di leggere; e il piedestallo +porta una doppia iscrizione olandese e latina che lo chiama _vir sæculi +sui primarius_ e _civis omnium præstantissimus_. E malgrado questo +pomposo elogio, il povero Erasmo, piantato là come una guardia +municipale in mezzo al mercato, fa compassione. Non v'è, io credo, +sulla faccia della terra un'altra statua di letterato che sia come la +sua trascurata da chi passa, disprezzata da chi la circonda, commiserata +da chi la guarda. Ma chi sa che Erasmo, da quell'arguto filosofo che fu +e che dev'essere ancora, non si contenti di quel cantuccio, tanto più +che non è lontano da casa sua, se la tradizione non tradisce. In una +stradetta vicino alla piazza, nel muro d'una piccola casa occupata da +una taverna, si vede dentro una nicchia una statuetta di bronzo che +rappresenta il grande scrittore, e sotto la nicchia l'iscrizione _Hæc +est parva domus magnus qua natus Erasmus_; che forse otto su dieci +Rotterdamesi non hanno mai letta nè vista. + +In un angolo di quella stessa piazza, v'è una piccola casa chiamata la +_casa della paura_, sopra un muro della quale si vede un'antica pittura +di cui non ricordo il soggetto. Il nome di casa della paura le fu posto, +stando alla tradizione, perchè i più cospicui personaggi vi si +ricoverarono quando gli Spagnuoli diedero il sacco alla città, e vi +rimasero chiusi tre giorni interi senza mangiare. E non è quella la sola +memoria degli Spagnuoli che si conservi a Rotterdam. Molti edifizi, +costrutti al tempo della loro dominazione, rammentano la maniera +d'architettura che s'usava allora nella Spagna; e parecchi portano +ancora iscrizioni spagnuole. Nelle città d'Olanda le iscrizioni sulle +case sono molto comuni. Le case si gloriano della loro vecchiezza come +le bottiglie di vino, e mostrano la data della loro costruzione scritta +in grandi caratteri nel mezzo della facciata. + + * * * * * + +Sulla piazza del mercato potei osservare con tutto comodo gli orecchini +delle donne, i quali sono una cosa da meritare che se ne parli +minutamente. + +A Rotterdam non vidi che gli orecchini in uso nell'Olanda meridionale; +ma anche solo in questa provincia, la varietà è grandissima. Si +somigliano però tutti in questo, che invece di essere appesi +all'orecchio, sono appesi alle due estremità d'un cerchio metallico, +d'oro o d'argento o di rame dorato, che cinge la testa come un mezzo +diadema, e viene a terminare sulle tempie. Gli orecchini più comuni +hanno la forma d'una spirale a cinque o sei giri, sovente larghissimi, e +sono attaccati in modo alle due estremità del cerchio, che sporgono +innanzi al viso come le gambe di un paio d'occhiali. Molte donne portano +ancora appesi a queste spirali due orecchini della forma ordinaria, ma +più grandi, i quali scendono quasi fino a toccare il seno e dondolano +dinanzi alle guance come le gingioliere dei bovi. Altre hanno il cerchio +d'oro che cinge anche la fronte ed è cesellato, ornato di fiorami in +rilievo, di borchiette, di bottoni. Quasi tutte portano i capelli lisci +e compressi, e una cuffia bianca ricamata od ornata di trina che copre e +stringe la testa come una cuffia da notte e scende in forma di velo pure +trinato e ricamato intorno al collo e sulle spalle. Questo velo +svolazzante all'uso arabo e quegli orecchini spropositati e +stravaganti, dànno a queste donne un aspetto tra regale e barbaresco, +che, se non fossero bianche come sono, le farebbe pigliare per donne di +qualche paese selvaggio, che avessero conservato del loro costume nativo +l'ornamento del capo. Non mi meraviglio che certi viaggiatori, al vedere +per la prima volta quegli orecchini, abbiano creduto che fossero ad un +tempo un ornamento e uno strumento, e abbiano chiesto a che cosa +servissero. Ma si può anche supporre che siano fatti così per un altro +scopo: che servano cioè come armi di difesa al pudore femminile, perchè +un impertinente che avvicinasse troppo il viso, incontrerebbe +quell'impedimento almeno quattro dita prima di giungere a toccare la +guancia. Questi orecchini, portati particolarmente dalle donne del +contado, son quasi tutti d'oro e costano, grandi come sono e poi col +cerchio e gli altri accessorii, una bella somma; ma dei contadini +olandesi vidi ben altre ricchezze nelle mie passeggiate in campagna. + + * * * * * + +Vicino alla piazza del mercato v'è la Cattedrale, fondata verso la fine +del decimoquinto secolo, al tempo della decadenza dell'architettura +ogivale: allora chiesa cattolica, dedicata a san Lorenzo, ora la prima +chiesa protestante della città. Il protestantesimo, vandalo della +religione, entrò nella chiesa antica col piccone e col pennello +dell'imbianchino, ruppe, scrostò, sdorò, intonacò, lacerò con pedantesco +fanatismo tutto quello che vi rinvenne di bello e di splendido, e la +ridusse un edifizio nudo, bianco, freddo, quale avrebbe dovuto essere, +al tempo degli _Dei falsi e bugiardi_, un tempio consacrato alla Dea +della Noia. Un organo immenso, composto di quasi cinquemila canne, che +rende, fra gli altri suoni, l'effetto dell'eco; alcune tombe d'ammiragli +ornate di lunghi epitaffi olandesi e latini; molti banchi, qualche +ragazzo col cappello in capo, un gruppo di donne che chiacchieravano ad +alta voce, un vecchietto col sigaro in bocca in un canto: non vidi +altro. Quella era la prima chiesa protestante in cui mettevo il piede e +confesso che mi fece un senso sgradevole, misto un po' di tristezza e di +scandalo. Confrontai quell'aspetto di chiesa devastata colle magnifiche +cattedrali d'Italia e di Spagna, dove sulle pareti rischiarate d'una +luce soave e misteriosa, a traverso le nuvole d'incenso, s'incontrano +gli sguardi amorosi degli angioli e delle sante, che ci mostrano il +cielo; dove si vedono tante immagini d'innocenza che rasserenano, tante +immagini di dolore che aiutano a soffrire, che ispirano la +rassegnazione, la pace, la dolcezza del perdono; dove il povero senza +tetto e senza pane, respinto dalla porta del ricco, può pregare fra i +marmi e gli ori, come in una reggia, nella quale non è disdegnato, fra +uno splendore e una pompa che non lo umilia, che anzi onora e conforta +la sua miseria; quelle cattedrali, in fine, dove c'inginocchiammo da +fanciulli accanto a nostra madre, e sentimmo per la prima volta una +dolce sicurezza di riviver un giorno con lei in quei profondi spazi +azzurri che vedevamo dipinti nelle cupole sospese sul nostro capo. +Confrontando quella chiesa con queste cattedrali, mi accorsi ch'ero +assai più cattolico che non credessi, e sentii la verità di quelle +parole del Castelar:--Ebbene, sì, sono razionalista: ma se un giorno +dovessi tornare in seno ad una religione, tornerei a quella splendida +dei miei padri, e non a codesta religione squallida e nuda, che +rattrista i miei occhi e il mio cuore! + +Dall'alto della torre si vede con un colpo d'occhio tutta la città di +Rotterdam coi suoi piccoli tetti rossi ed acuti, i suoi larghi canali, i +suoi bastimenti sparpagliati fra le case, e tutt'intorno alla città, una +pianura sconfinata e verdissima, percorsa da canali fiancheggiati +d'alberi, sparsa di mulini a vento, di villaggi nascosti in mezzo a +mucchi di verzura, che non mostrano che la punta dei loro campanili. In +quel momento il cielo era sereno, si vedevano luccicare le acque della +Mosa dalle vicinanze di Bois-le-Duc fino quasi alla sua foce; si +scorgevano i campanili di Dordrecht, di Leida, di Delft, dell'Aja, di +Gouda; ma da nessuna parte, nè vicino nè lontano, una collina, un rialto +di terra, una curva che interrompesse la linea diritta rigidissima +dell'orizzonte. Era come un mare verde ed immobile, sul quale i +campanili rappresentavano alberi di bastimenti ancorati. L'occhio +spaziava su quell'immenso piano quasi riposandosi, ed io provavo per la +prima volta quel sentimento indefinibile che ispira la campagna +olandese, che non è tristezza, nè piacere, nè noia, ma un misto di +tutte e tre queste cose, che ci tien là molto tempo immobili, senza +saper che cosa si guarda e a che cosa si pensa. + +Tutt'a un tratto fui scosso da una musica bizzarra che non capii subito +di dove venisse. Erano campane che suonavano un'arietta allegra con note +argentine, le quali ora scoccavano lente che pareva si staccassero a +fatica l'una dall'altra, ora prorompevano in gruppi, in fioriture +strane, in trilli, in scoppi sonori; una musica saltellante e piena di +ghiribizzi, che aveva qualcosa di primitivo come la città variopinta, +sulla quale si spandevan le sue note a guisa d'uno stormo d'uccelli; e +anzi consuonava così al carattere della città, che pareva la sua voce +naturale, un'eco della vita antica di quella gente, che faceva pensare +al mare, alla solitudine, alle capanne, e nello stesso tempo destava il +riso e toccava il cuore. All'improvviso la musica cessò e sonarono le +ore. In quello stesso punto altri campanili lanciavano nell'aria altre +ariette delle quali mi arrivavano appena all'orecchio le note più acute, +e finite le ariette, suonavan le ore come il primo. Questo concerto +aereo, come seppi poi, e me ne fu spiegato il meccanismo, si ripete ad +ogni ora del giorno e della notte, in tutti i campanili dell'Olanda; e +sono arie di canzoni nazionali, di salmi, d'opere italiane e tedesche. +Così in Olanda l'ora canta, come per distrarre la mente dal pensiero +triste del tempo che fugge, e canta la patria, la religione e l'amore, +con un'armonia che sorvola a tutti i rumori della terra. + + * * * * * + +Ora, per continuare a dire per ordine quello che vidi e quello che feci, +devo condurre chi legge in un caffè e pregarlo d'assistere al mio primo +desinare olandese. + + * * * * * + +Gli Olandesi mangiano molto. Il maggior piacere che si pigli da loro, +come dice il cardinale Bentivoglio, è fra i conviti e le tavole. Ma non +sono golosi, son voraci; tirano alla quantità più che alla qualità. Fin +dai tempi antichi, erano canzonati dai loro vicini, non soltanto per la +ruvidezza dei loro costumi, ma per la semplicità del loro nutrimento: si +chiamavano mangiatori di latte e di formaggio. Mangiano generalmente +cinque volte al giorno. Di levata, tè, caffè, latte, pane, cacio, burro; +poco prima di mezzogiorno una buona colezione; prima di pranzo, quello +che si direbbe uno spuntino, cioè un bicchier di liquore e qualche +biscotto; poi un gran pranzo; e la sera tardi il pusigno, per usare la +parola propria, ossia qualche cosuccia, tanto per non andare a letto +collo stomaco ozioso. Mangiano poi in comune in molte occasioni non +parlo di nascite e di matrimoni, che è uso di tutti i paesi; ma, per +esempio, di sepolture: usando che gli amici e i conoscenti che hanno +accompagnato il convoglio funebre, riconducano la famiglia del defunto a +casa, e là siano invitati a mangiare e a bere, e facciano per solito +molto onore ai loro ospiti. La pittura olandese, quando non ci fosse +altra testimonianza, è là per provarci la parte principalissima che ebbe +sempre la tavola nella vita di quel popolo. Oltre gl'infiniti quadri di +soggetti casalinghi, nei quali si direbbe che il piatto e la bottiglia +sono i protagonisti, quasi tutti i grandi quadri che rappresentano +personaggi storici, borgomastri, guardie civiche, li mostrano seduti a +tavola in atto di mordere, di tagliare, di mescere. Persino il loro +eroe, Guglielmo il Taciturno, l'incarnazione della nuova Olanda, incarnò +pure quest'amor nazionale della tavola, ed ebbe il primo cuoco dei suoi +tempi; un così grande artista che i principi tedeschi mandavano dei +principianti a perfezionarsi alla sua scuola, e Filippo II, in uno di +quei periodi d'apparente riconciliazione col suo mortale nemico, glielo +chiese in regalo. + +Ma, come dissi, il carattere principale della cucina olandese è +l'abbondanza, non la raffinatezza. I Francesi, che sono buongustai, ci +trovano molto a ridire. Mi ricordo d'uno scrittore di certe _Mémoires +sur la Hollande_, che inveisce con impeto lirico contro il mangiare +degli Olandesi, dicendo:--Cos'è questo mangiar zuppe alla birra? questo +mescolar carne e confetti? questo divorar tanta carne senza pane?--Altri +scrittori di libri sull'Olanda hanno parlato dei loro desinari in quel +paese, come di sventure domestiche. È superfluo il dire che son tutte +esagerazioni. Alla cucina olandese si può abituare in poco tempo anche +una bocca ultradelicata. Il fondo del desinare è sempre un piatto di +carne, col quale si servono altri quattro o cinque piatti di salumi e di +legumi, che ognuno mescola e combina a modo suo col piatto principale. +Le carni sono squisite e i legumi squisitissimi, e cucinati in mille +maniere diverse: degni di menzione particolare la patate e i cavoli, e +ammirabile l'arte di far le frittate. Non parlo della caccia, dei pesci, +dei latticini, del burro, perchè ne parla la fama; e taccio, per non +lasciarmi vincere dall'entusiasmo, di quel celebrato formaggio, nel +quale, quando s'è fatto tanto di ficcare il coltello, si continua a +infierire con una sorta di furore crescente, menando fendenti e puntate, +e abbandonandosi a ogni specie di lavori d'intaglio e di scavo, finchè è +vuota la forma, e il desiderio aleggia ancora sulle rovine. + +Uno straniero che desina per la prima volta in una trattoria olandese +vede parecchie novità. Prima d'ogni cosa, dei piatti d'una grandezza e +d'uno spessore straordinarii, proporzionati all'appetito nazionale; e in +molti luoghi, una salvietta di carta bianca sottilissima, piegata a tre +punte, contornata di fiori a stampa, con un piccolo paesaggio agli +angoli, e il nome del caffè o della trattoria o un _Bon appetit_ +stampato in grandi caratteri azzurri. Lo straniero, per essere sicuro +del fatto suo, ordina un rosbiffe, e gliene portano una mezza dozzina di +fette grandi come una foglia di cavolo; o una bistecca, e gli portano un +cuscinetto di carne sanguinosa che basterebbe a saziare una famiglia; o +del pesce, e gli portano un animale lungo come la tavola; e con ciascuna +di queste cose, una montagnola di patate bollite e un vasettino di +mostarda vigorosa. Di pane, una fettina un po' più grande di uno scudo, +e sottile come una cartilagine; cosa spiacevole per noi latini, che +divoriamo il pane come accattoni; così che in una trattoria olandese ci +tocca a domandarne ogni momento, con grande stupore dei camerieri. Con +uno di quei tre piatti, e un bicchier di birra di Baviera o di birra +d'Amsterdam, un galantuomo può dire di aver desinato. Di vino, chi per +poco abbia il granchio alla borsa, in Olanda non se ne discorre, perchè +è caro assaettato; ma siccome là le borse son gonfie, così quasi tutti +gli Olandesi dal mezzo ceto in su, ne bevono; e ci son certo pochi paesi +dove si trovi la varietà e l'abbondanza di vini stranieri che si trova +in Olanda: francesi e del Reno particolarmente. + +Chi, dopo desinare, vuol dei liquori, in Olanda trova il fatto suo. Non +c'è bisogno di dire che i liquori olandesi sono famosi nel mondo, e che +è famosissimo per tutti il schiedam, estratto di ginepro, così chiamato +dalla piccola città di Schiedam, distante poche miglia da Rotterdam, +nella quale si trovano più di duecento fabbriche; e per dare un'idea del +lavoro che vi si fa, basta dire che colla feccia della materia +distillata, si nutriscono anno per anno trentamila bestie suine. Questo +schiedam famoso, la prima volta che si assaggia, fa giurare e +spergiurare che non se ne beverà più una goccia se si campasse +cent'anni; ma chi ne ha bevuto, come dice il proverbio francese, ne +beverà; e si comincia a provarlo con un mucchio di zucchero; e poi con +un po' meno; e poi senza, finchè, _horribile dictu_, col pretesto +dell'umidità e della nebbia, se ne tracannano due bicchierini con una +disinvoltura da marinai. Vien dopo per ordine di nobiltà il curaçò, +liquore fine, femmineo, men vigoroso dello schiedam, ma assai più di +quel dolciume nauseabondo che si spaccia in altri paesi colla +raccomandazione del suo nome. Dopo il curaçò altri moltissimi, di tutte +le gradazioni di forza e di sapore, coi quali un bevitore esperto si può +dare, a sua fantasia, tutte le sfumature dell'ebbrezza; l'ebbrezza +gentile, la forte, la chiassosa, la cupa--e disporre in modo il suo +cervello da vedere il mondo nell'aspetto che convien meglio al suo +umore, come si farebbe con uno strumento ottico, cambiando il colore +delle lenti. + +La prima volta che si desina in Olanda c'è una sorpresa curiosa al +momento di pagare lo scotto. Io avevo fatto un desinare scarso per un +batavo, ma per un italiano, abbondantino, e con quel che sapevo del gran +caro d'ogni cosa in Olanda, m'aspettavo una di quelle sonate, alle +quali, come dice Teofilo Gauthier, la sola risposta ragionevole da darsi +è una pistolettata. Fui dunque gratamente meravigliato quando il +cameriere mi disse che dovevo pagare _quarante sous_, e siccome nelle +città grandi dell'Olanda tutte le monete corrono, misi sulla tavola +quaranta soldi in argento francese, e aspettai, per dar tempo all'amico +di ravvedersi, nel caso che si fosse ingannato. Ma l'amico guardò quel +denaro senza alcun segno di ravvedimento, e disse con la più gran +serietà:--Ancora altri quaranta soldi.--Scattai sulla seggiola +domandando una spiegazione; e la spiegazione, ahimè, fu semplicissima. +L'unità monetaria, in Olanda, è il fiorino, che corrisponde a due lire +nostre e quattro centesimi; per il che il centesimo e il soldo olandesi +corrispondono a qualcosa di più del doppio del centesimo e del soldo +nostro; onde l'inganno e il disinganno. + + * * * * * + +Rotterdam, la sera, presenta un aspetto impreveduto a uno straniero. +Mentre nelle altre città settentrionali a una cert'ora la vita si +raccoglie nelle case, a Rotterdam, a quella stess'ora, si espande nelle +strade. L'Hoog-Straat è percorsa fino a notte avanzata da una folla +fittissima, le botteghe sono aperte,--perchè le serve vanno a far la +spesa la sera;--i caffè sono affollati. I caffè olandesi hanno una forma +particolare. Son per lo più una sala unica, lunga, divisa per mezzo da +una tenda verde, che s'abbassa verso sera e nasconde, come un telone da +teatro, tutta la parte di dietro, la quale è la sola illuminata; la +parte davanti, separata dalla strada da una grande vetrata, rimane al +buio, in maniera che dal di fuori non vi si vede che delle forme nere, e +un luccichio di punte di sigari che paion lucciole; e tra quelle forme +nere, qualche profilo vago di donna, a cui non conviene la luce. + +Dopo i caffè, dan nell'occhio, come a Rotterdam in tutte le città +d'Olanda, le botteghe dei tabaccai. Ce n'è una, si può dire, a ogni +passo; e sono senza paragone le più belle d'Europa; non escluse le +grandi botteghe di tabacchi d'Avana di Madrid. I sigari sono chiusi in +scatole di legno, su ciascuna delle quali è attaccato un ritratto a +stampa del re e della regina, o di qualche illustre cittadino olandese; +e tutte queste scatole sono ammontate nelle vetrine altissime, in mille +forme architettoniche, come di torri, di campanili, di tempietti, di +scale a chiocciola, che s'inalzano da terra fin quasi al soffitto. In +queste botteghe, risplendenti di fiammelle come botteghe di Parigi, si +trovan sigari di tutte le forme e di tutti i sapori; e il tabaccaio +cortese ve li porge in una apposita busta di carta velina, dopo averne +spuntato uno con una macchinetta. + +Le botteghe olandesi sono illuminate sfarzosamente; e benchè non +presentino per sè stesse alcuna differenza da quelle delle altre grandi +città europee, offrono però un aspetto particolare, di notte, per il +contrasto che ne riesce fra il pian terreno e la parte superiore delle +case. Sotto è tutto vetri, lumi, colori, splendori; sopra son quelle +facciate cupe, con quelle punte, con quegli scalini, con quelle curve; +la parte superiore della casa è la vecchia Olanda, semplice, buia e +silenziosa; il pian terreno è la vita nuova, la moda, il lusso, +l'eleganza. Oltre a questo, siccome le botteghe, essendo tutte le case +strettissime, occupano l'intero piano terreno, e sono per lo più tanto +fitte che si toccano le une le altre, così di notte nelle strade come +l'Hoog-Straat, non si vede quasi punto muro dal primo piano in giù, e +sembra che le case sian tutte sorrette dalle vetrine, e le vetrine si +confondono tutte da lontano in due larghe striscie fiammeggianti che +fiancheggiano la strada come due siepi accese e l'inondano di luce, in +modo che vi si troverebbe uno spillo. + +Passeggiando per le strade di Rotterdam, la sera, si vede che è una +città riboccante di vita, che si espande; una città, sto per dire, +adolescente, nel periodo della crescenza, la quale, come una persona nei +suoi panni, si sente d'anno in anno più allo stretto nelle sue case e +nelle sue strade. I suoi centoquattordici mila abitanti saranno forse +duecentomila in un avvenire non lontano. Le strade secondarie sono +formicai di bimbi; ce n'è un ripieno, un ribocco, che rallegra gli occhi +ed il cuore. Per le vie di Rotterdam spira un non so che aria di festa. +Quei visotti bianchi e rossi delle serve, di cui si vedono spuntare da +tutte le parti le cuffiette bianche, quei faccioni sereni di negozianti +che sorbiscono lentamente dei grandi bicchieri di birra, quelle +contadine coi grossi orecchini d'oro, quella pulizia, quei fiori alle +finestre, quella folla operosa e tranquilla, danno a Rotterdam un +aspetto di salute e di pace contenta, che fa venir sulle labbra il _Te +beata_ dei _Sepolcri_, non col grido dell'entusiasmo, ma col sorriso +della simpatia. + +Rientrando all'albergo, vidi tutt'una famiglia francese ferma in un +corridoio ad ammirare i chiodi d'una porta che parevan tanti bottoni +d'argento. + + * * * * * + +La mattina seguente appena levato, mi affacciai alla finestra, ch'era al +secondo piano, e vedendo i tetti delle case dirimpetto, riconobbi, con +meraviglia, che il Bismark era da scusarsi se aveva creduto di veder dei +fantasmi sui tetti delle case di Rotterdam. Sulle rocche di cammino, in +fatti, di tutte le case antiche, s'alzano dei tubi curvi o diritti, +sovrapposti di traverso gli uni agli altri, incrociati e ricrociati in +forma di braccia aperte, di forche, di corna smisurate, di atteggiamenti +impossibili, da far pensare che abbiano un significato, che sian come un +richiamo misterioso da casa a casa, e che di notte si debbano muovere +con uno scopo. + +Scesi nell'Hoog-Straat, era giorno di festa, si vedevano le poche +botteghe aperte; ma nemmen quelle poche, mi dissero gli stessi Olandesi, +si sarebbero viste non molti anni fa: l'osservanza del precetto +religioso, ch'era rigorosissima, si comincia a rilassare. Vidi piuttosto +un segno di festa nel vestire della gente, e specialmente degli uomini. +Gli uomini, soprattutto delle classi inferiori (e osservai questo anche +nelle altre città) hanno una manifesta simpatia per gli abiti neri, e li +sfoggiano per lo più la domenica: cravatta nera, calzoni neri e certe +palandrane nere che toccan quasi il ginocchio; costume che coll'andatura +lenta e il viso grave, dà loro un'aria di sindaci di villaggio che +vadano ad assistere a un _Te Deum_ ufficiale. + +Ma quello che mi stupì fu di vedere, a quell'ora, quasi tutte le persone +che incontravo, signori e povera gente, uomini e ragazzi, col sigaro in +bocca. Questa malaugurata abitudine di _sognare da svegli_, come +scriveva Emilio Girardin, quando faceva la guerra ai fumatori, occupa +una così larga parte nella vita degli Olandesi, che bisogna dirne +qualchecosa. + +Il popolo olandese è forse di tutti i popoli del settentrione quello che +fuma di più. L'umidità del clima gliene fanno quasi un bisogno; il +prezzo moderatissimo del tabacco rende possibile a tutti di soddisfarlo. +Per mostrare quanto sia radicata quest'abitudine, basti dire che i +barcaioli del _trekschuit_, che è la diligenza acquatica dell'Olanda, +misurano le distanze col fumo. Di qui, dicono, alla tal città, ci sono, +non tante miglia, ma tante pipate. Quando s'entra in una casa, dopo il +primo saluto, l'ospite vi porge un sigaro; quando uscite, ve ne porge un +altro, qualche volta ve ne riempie le tasche. Per le strade si vedon +persone che accendono un sigaro col mozzicone ancora acceso dell'ultimo +fumato, senza soffermarsi, con aria di gente affaccendata, per la quale +è ugualmente rincrescevole di perdere un minuto di tempo e una boccata +di fumo. Moltissimi s'addormentano col sigaro in bocca, accendono il +sigaro quando si svegliano durante la notte e lo riaccendono la mattina +prima di mettere i piedi fuori del letto. Un olandese, scriveva il +Diderot, è un lambicco vivente; e pare infatti che il fumare sia per lui +quasi una funzione necessaria della vita. Molti dissero che tutto questo +fumo gli annebbia l'intelligenza. Eppure se v'è un popolo, come osserva +giustamente l'Esquiroz, che abbia un'intelligenza netta e precisa al più +alto grado, è il popolo olandese. D'altra parte in Olanda, il sigaro non +è scusa all'ozio, nè si fuma per _sognare da svegli_; ognuno fa i fatti +suoi cacciando fuori dei nuvoletti bianchi dalla bocca, regolarmente, +come il tubo di un fornello d'officina, e il sigaro, invece d'essere una +distrazione, è uno stimolo e un aiuto al lavoro. Il fumo, mi disse un +olandese, è il nostro secondo fiato; e un altro mi definì il sigaro: il +sesto dito della mano. + + * * * * * + +Qui, a proposito di tabacco, vorrei raccontare la vita e la morte d'un +famoso fumatore olandese; ma temo un po' le scrollate di spalla de' miei +amici olandesi, i quali mi raccontarono quella vita e quella morte, +lamentandosi appunto che gli stranieri, che scrivon dell'Olanda, lascin +da parte delle cose importanti ed onorevoli per il paese, per occuparsi +di corbellerie di quella natura. + +Ma tant'è, mi pare una corbelleria così nuova che non posso tenermela +nella penna. + +V'era dunque una volta un ricco signore dei dintorni di Rotterdam, il +quale si chiamava Van Klaës, ed era soprannominato papà gran pipa, +perchè era vecchio, grosso e gran fumatore. La tradizione racconta +ch'egli aveva fatto fortuna, da onesto negoziante, nelle Indie, e ch'era +un uomo di miti costumi e di buon cuore. Tornato dalle Indie, s'era +fatto fabbricare un bellissimo palazzo vicino a Rotterdam, e in questo +palazzo aveva raccolto e disposto in forma di Museo tutti i modelli di +pipe che vide il sole, in tutti i paesi e in tutti i tempi, da quelle +che servivano agli antichi barbari per fumare la canapa alle splendide +pipe di schiuma e d'ambra sopraccaricate di figurine e cerchiellate +d'oro che si ammirano nelle più belle botteghe di Parigi. Il Museo era +aperto agli stranieri, e ad ognuno che lo visitasse, il signor Van +Klaës, dopo aver sfoggiato la sua vasta erudizione fumatoria, riempiva +le tasche di sigari e di tabacco e regalava un catalogo del Museo con +una copertina di velluto. + +Il signor Van Klaës fumava cento cinquanta grammi di tabacco al giorno, +e morì all'età di novantott'anni; così che, fatto il conto colla +supposizione che abbia cominciato a fumare di diciotto anni, in tutto il +corso della sua vita egli ne fumò quattromila trecento ottantatrè +chilogrammi; colla quale quantità di tabacco, si forma una striscia nera +non interrotta della lunghezza di venti leghe francesi. Con tutto ciò il +signor Van Klaës si mostrò assai più grande fumatore in morte che in +vita. La tradizione ha conservato tutti i particolari della sua fine. +Gli mancavan pochi giorni a compire il novantottesimo anno, quando egli +sentì improvvisamente che quell'anno sarebbe stato l'ultimo. Mandò a +chiamare il suo notaio, ch'era pure un fumatore emerito, e senz'altro +preambolo: "Notaro mio" gli disse "riempite la mia pipa e la vostra; io +mi sento morire." Il notaio riempì le pipe, le accesero e il signor Van +Klaës dettò il suo testamento, che diventò poi celebre in tutta +l'Olanda. + +Dopo aver disposto d'una gran parte del suo avere a favore di parenti, +d'amici e d'ospizi, dettò i seguenti articoli: + +Voglio che tutti i fumatori del paese siano invitati ai miei funerali +con tutti i mezzi possibili: giornali, lettere private, circolari, +annunzi. Ogni fumatore che si renderà all'invito, riceverà in dono dieci +libbre di tabacco e due pipe, sulle quali siano incisi il mio nome, le +mie armi e la data della mia morte. I poveri del distretto che +accompagneranno il mio feretro, riceveranno ogni anno, il giorno +anniversario della mia morte, un gran pacco di tabacco. A tutti coloro +che assisteranno al funerale, metto per condizione, se vogliono +partecipare ai benefizi del mio testamento, che fumino senza +interruzione per tutta la durata della cerimonia. Il mio corpo sarà +chiuso in una cassa rivestita internamente del legno delle mie vecchie +scatole dei sigari d'Avana. In fondo alla cassa, sarà deposta una +scatola di tabacco francese detto _caporal_ e un pacco del nostro +vecchio tabacco olandese. Al mio fianco, sarà messa la mia pipa +prediletta e una scatola di fiammiferi.... perchè non si sa mai quello +che possa accadere. Portato il feretro al cimitero, tutte le persone +del corteggio, prima d'andarsene, gli sfileranno dinanzi e vi getteranno +sopra la cenere della loro pipa. + +Le ultime volontà del signor Van Klaës furono rigorosamente compiute; i +funerali riescirono splendidi e velati da una fitta nebbia di fumo; la +cuoca del defunto, che si chiamava Gertrude, alla quale il padrone aveva +lasciato, con un codicillo, una rendita considerevole, a patto che +vincesse la sua ostinata avversione al tabacco, accompagnava la +processione con un sigaretto di carta fra le labbra; i poveri +benedissero la memoria del benefico signore, e tutto il paese risonò +delle sue lodi, come risuona oggi ancora della sua fama. + + * * * * * + +Passando lungo un canale, vidi, con nuovi effetti, uno di quei rapidi +cambiamenti di tempo che avevo visti il giorno innanzi. Tutt'a un tratto +il sole dispare, quell'infinita varietà di colori ridenti si offusca, e +comincia a soffiare un venticello d'autunno. Allora alla quiete allegra +di poc'anzi succede da tutte le parti e in ogni cosa una sorta +d'agitazione paurosa. I rami degli alberi stormiscono, le bandierine dei +bastimenti ondeggiano, le barchette legate alle palafitte saltellano, le +acque tremolano, i mille oggetti appesi alle case dondolano, le braccia +dei mulini girano più rapide; pare che corra per tutto un brivido +d'inverno e che la città si rimescoli come se avesse inteso una minaccia +misteriosa. Dopo pochi minuti il sole ricompare, e col sole i colori, +la pace, l'allegrezza. Questo spettacolo mi fece pensare che veramente +l'Olanda non si possa dire un paese d'aspetto triste, come molti +credono; ma piuttosto tristissimo o allegrissimo a vicenda, secondo il +tempo. È in ogni cosa il paese dei contrasti. Sotto un cielo +capricciosissimo v'è il popolo meno capriccioso della terra; e questo +popolo fermo e ordinato, ha l'architettura più barcollante e più +scompigliata che si possa veder con due occhi. + + * * * * * + +Prima d'entrare nel Museo di Rotterdam, mi sembrano opportune alcune +osservazioni sulla pittura olandese, non per _coloro che sanno_, ben +inteso, ma per coloro che hanno dimenticato. + +La pittura olandese ha una qualità che la rende, per noi Italiani, +particolarmente attrattiva: è di tutte le pitture del mondo la più +diversa dalla nostra, l'antitesi, o per dirla con una di quelle frasi +che facevano stizzire il Leopardi, il polo opposto dell'arte. Sono, la +nostra e l'olandese, le due scuole più originali, o, come altri dice, le +due sole a cui convenga rigorosamente quel titolo; le altre non essendo +che figlie, o sorelle minori, che le arieggiano o poco o molto. E così +anche per il lato della pittura, l'Olanda offre quello che si cerca con +maggior desiderio nei viaggi o nei libri di viaggi: il nuovo. + +La pittura olandese nacque colla indipendenza e colla libertà +dell'Olanda. Sin che le provincie del nord e quelle del sud dei Paesi +Bassi stettero unite nella monarchia spagnuola e nella fede cattolica, +ebbero una scuola unica di pittura. I pittori olandesi dipingevano come +i pittori belgi; studiavano nel Belgio, in Germania, in Italia; +l'Heemskerk imitava il Michelangelo; il Bloemaert, il Correggio; il +Moro, il Tiziano, per non accennarne molti altri; ed erano imitatori +pedanti, che congiungevano all'esagerazione dello stile italiano una +certa rozzezza tedesca, di che riusciva una pittura bastarda, inferiore +ancora a quella primissima, quasi infantile, rigida nel disegno, cruda +nel colorito e mancante affatto di chiaroscuro, ma aliena, almeno, +dall'imitazione, che era stata come un preludio lontano della vera arte +olandese. + +Colla guerra d'indipendenza, la libertà, la riforma, anche la pittura si +rinnova; cade, colla tradizione religiosa, la tradizione artistica; il +nudo, le ninfe, le madonne, i santi, l'allegoria, la mitologia, +l'ideale, tutto il vecchio edifizio rovina; l'Olanda, animata da una +nuova vita, prova il bisogno di manifestarla e di espanderla in una +maniera nuova; questo piccolo paese divenuto ad un tratto così glorioso +e formidabile sente il desiderio d'illustrare sè medesimo; le facoltà +che si sono rafforzate ed eccitate in quella grande impresa di creare +una patria, un mondo reale, traboccano, ora che l'impresa è compiuta, e +creano un mondo immaginario; le condizioni del paese son favorevoli al +risorgimento dell'arte; i supremi pericoli sono scongiurati; v'è la +sicurezza, la prosperità, un avvenire splendido; gli eroi hanno fatto il +dover loro, possono farsi innanzi gli artisti; l'Olanda, dopo tanti +sacrifizi e tante sventure, uscita vittoriosa dalla lotta, leva il viso +in mezzo ai popoli, e sorride: e quel sorriso è l'arte. + +Quale dovess'essere quest'arte, si potrebbe indovinare, quando non ce ne +fosse rimasto alcun monumento. Un popolo pacifico, operoso, pratico, +riabbassato continuamente, per dirla colle parole d'un gran poeta +tedesco, a una realtà prosaica, dalle occupazioni d'una vita volgare e +borghese; che coltiva la sua ragione a spese della sua immaginazione; +che vive, per conseguenza, più d'idee chiare che di immagini belle; che +rifugge dalle astrazioni, che non si slancia col pensiero di là dalla +natura, colla quale è in lotta perpetua; che non vede che ciò che è, che +non gode che di ciò che possiede, che fa consistere la sua felicità +nella quiete agiata e onestamente sensuale d'una vita senza passioni +violente e senza desiderii scomposti; questo popolo doveva avere un +sentimento tranquillo anche dell'arte, amare un'arte che ricreasse senza +scuotere, che parlasse più ai sensi che allo spirito, un'arte riposata, +precisa, squisitamente materiale come la sua vita; l'arte, in una +parola, realista, nella quale egli si potesse specchiare e vedersi tal +quale era, ed era contento di essere. + +Gli artisti cominciarono a ritrarre quello che cadeva prima sotto i loro +occhi: la casa. I lunghi inverni, le pioggie ostinate, l'umidità, la +variabilità continua del clima, costringono l'olandese a stare una gran +parte dell'anno e del giorno in casa. Questa casa piccina, questo +guscio, egli l'ama assai più di noi, appunto perchè ne ha maggior +bisogno e, ci vive di più: lo provvede di tutti i comodi, lo accarezza, +ci si crogiola: gli piace guardare, dalle finestre ben tappate, la neve +che cade e la pioggia che diluvia, e dire:--Infuria, tempaccio, io sono +al caldo e al sicuro!--In questo suo guscio, accanto alla sua buona +massaia, in mezzo ai suoi figliuoli, passa le lunghe serate dell'autunno +e dell'inverno, mangiando molto, bevendo molto, fumando molto, +ricreandosi con un'onesta allegria delle cure della giornata. I pittori +olandesi ritraggono queste case e questa vita in quadretti proporzionati +alle piccole pareti a cui debbono essere appesi: le stanze da letto, che +fanno sentire il gusto del riposo, le cucine, le tavole apparecchiate, i +faccioni freschi e ridenti delle madri di famiglia, gli uomini in +panciolle intorno al focolare; e da realisti coscienziosi che non +iscordano nulla, ci mettono il gatto che sonnecchia, il cane che +sbadiglia, la gallina che razzola, la scopa, i legumi, i tegami sparsi, +i polli spennacchiati. Questa vita la ritraggono poi in tutte le classi +sociali e in tutte le sue scene: la conversazione, il ballo, le orgie, i +giuochi, le feste; e così diventan famosi i Terburg, i Metzu, i +Netscher, i Dov, i Mieris, gli Steen, i Brouwer, i Van Ostade. + +Dopo la casa, si rivolgono alla campagna. Il clima nemico non concede +che un tempo assai breve per ammirare la natura; ma per questo appunto +gli artisti olandesi l'ammirano meglio; salutano la primavera con una +gioia più viva; e quel sorriso fuggitivo del cielo si stampa più +profondamente nella loro fantasia. Il paese non è bello; ma è due volte +caro, perchè strappato al mare e agli stranieri; essi lo ritraggono con +amore; creano il paesaggio semplice, ingenuo, pieno d'un senso intimo +che non hanno in quel tempo nè i paesaggi italiani nè i belgi. Il loro +paese, piano e monotono, offre ai loro occhi attenti una varietà +meravigliosa. Colgono tutte le variazioni del cielo, si valgon +dell'acqua che è per tutto, che riflette, dà grazia e freschezza, e +lumeggia ogni cosa; non han montagne, mettono in fondo ai quadri le +dune; non han boschi, ma vedono, fanno vedere i misteri d'un bosco in un +gruppo d'alberi; e animano tutto questo coi loro bellissimi animali e +colle loro vele. Il soggetto d'un loro quadro è ben povero: un mulino a +vento, un canale, un cielo grigio; ma a quante cose fa pensare! Alcuni +di loro, non paghi di quella natura, vengono a cercare in Italia i +colli, i cieli luminosi e le rovine illustri; e n'esce una schiera di +artisti eletti, come i Both, i Swanevelt, i Pynacker, i Breenberg, i Van +Laer, gli Asselyn; ma la palma rimane ai paesisti olandesi, al Wynants, +il pittore del mattino, al Van der Neer, il pittore della notte, al +Ruysdael il pittore della melanconia, al Hobbema l'illustratore dei +mulini, delle capanne e degli orti, e ad altri che si ristrinsero ad +esprimere l'incanto della loro modesta natura. + +Insieme al paesaggio, nasce un altro genere di pittura, particolarmente +proprio dell'Olanda: la pittura degli animali. Gli animali son la +ricchezza del paese; è quella stupenda razza bovina che non ha rivali in +Europa, nè per fecondità nè per bellezza. Gli Olandesi, che tanto le +debbono, la trattano, si può dire, come un ceto della popolazione; amano +i loro animali, li lavano, li pettinano, li vestono. Essi si vedono per +tutto; si specchiano in tutti i canali; abbelliscono il paese +picchiettando d'innumerevoli macchiette nere e bianche le immense +praterie; danno a ogni luogo un'aria di pace e di agiatezza che mette in +cuore non so che sentimento di dolcezza arcadica, di serenità +patriarcale. Gli artisti olandesi studiano questi animali in tutte le +loro varietà, in tutte le loro abitudini, ne indovinano, per così dire, +la vita intima, i sentimenti, e vivificano con essi la bellezza quieta +dei loro paesaggi. Il Rubens, lo Snyders, il Paolo de Vos, molti altri +pittori belgi, avevano ritratto gli animali con maestria ammirabile; ma +tutti son superati dagli olandesi Van de Velde, Berghem, Karel du +Jardin, e dal principe dei pittori di animali, Paolo Potter, il cui +_Toro_ famoso del Museo dell'Aja doveva aver l'onore d'esser posto, nel +palazzo del Louvre, dinanzi alla Trasfigurazione di Raffaello. + +In un altro campo di pittura dovevano grandeggiare gli Olandesi: il +mare. Il mare, loro nemico, loro potenza e loro gloria, che sovrasta +alla loro patria, che la tormenta e la teme, ed entra da mille parti e +in mille forme nella loro vita; quel Mare del Nord turbolento, pieno di +colori sinistri, illuminato da tramonti di una mestizia infinita, che +flagella una riva desolata, doveva soggiogare la immaginazione degli +artisti olandesi. Essi, infatti, passano lunghe ore sulla spiaggia a +contemplare la sua bellezza tremenda, si avventurano fra le onde per +studiare la tempesta, comprano dei bastimenti e navigano colla loro +famiglia osservando e dipingendo, seguono le flotte nazionali nelle +guerre e assistono alle battaglie, e così nascono dei pittori di marina, +come Guglielmo Van de Velde il vecchio e Guglielmo il giovane, il +Backuisen, il Dubbels, lo Stork. + +Un altro genere di pittura doveva sorgere in Olanda, come espressione +del carattere del popolo e dei costumi repubblicani. Un popolo che senza +grandezza aveva fatto tante grandi cose, come dice il Michelet, doveva +avere la sua pittura, se così può dirsi, eroica, destinata ad illustrare +uomini ed avvenimenti. Ma questa pittura, appunto perchè quel popolo era +senza grandezza, o per meglio dire, senza la forma della grandezza, +modesto, inclinato a considerar tutti uguali dinanzi alla patria, perchè +tutti avevano fatto il loro dovere, aborrente dalle adulazioni e dalle +apoteosi che glorificano in un solo le virtù e il trionfo di molti; +questa pittura doveva illustrare non già pochi uomini eccelsi e pochi +fatti straordinarii; ma tutte le classi della cittadinanza colte nelle +congiunture più ordinarie e pacifiche della vita borghese. Di qui, i +grandi quadri che rappresentano cinque, dieci, trenta persone insieme, +archibugieri, sindaci, ufficiali, professori, magistrati, +amministratori, seduti o ritti intorno a una tavola, banchettando o +discutendo, tutti di grandezza naturale, tutti ritratti fedelissimi, +visi gravi, aperti, sui quali risplende l'intima serenità della +coscienza sicura, sui quali s'indovina, più che non si veda, la nobiltà +della vita consacrata alla patria, il carattere di quell'epoca forte e +operosa, le virtù maschie di quelle generazioni prestanti; tutto questo +rilevato dal bel costume del rinascimento che accoppia così mirabilmente +la gravità e la grazia, quelle gorgiere, quei giustacori, quei mantelli +neri, quelle ciarpe di seta, i nastri, le armi, le bandiere. E in questo +campo facevan capolavori i Van der Helst, gli Hals, i Govaert Flink, i +Bol. + +Scendendo dalla considerazione dei varii generi di pittura, alla maniera +speciale, ai mezzi di cui si valsero gli artisti nel trattarli, se ne +presenta subito uno principalissimo, che è come il tratto distintivo +della scuola olandese: la luce. + +La luce, in Olanda, per le condizioni particolari in cui si manifesta, +doveva far nascere una maniera particolare di pittura. Una luce pallida, +ondeggiante con una mobilità meravigliosa a traverso un'atmosfera pregna +di vapori, un velo nebuloso continuamente e bruscamente lacerato, una +lotta perpetua fra i raggi e le ombre, era uno spettacolo che doveva +attirar l'attenzione dei pittori. Essi cominciavano a osservare e a +ritrarre tutte codeste inquietudini del cielo, codesta lotta, che anima +d'una vita varia e fantastica la solitudine della natura olandese; e +nel ritrarla ch'essi facevano, codesta lotta passò nelle loro menti, e +allora, invece di ritrarre, crearono. Allora fecero cozzare essi +medesimi i due elementi; accumularono le tenebre, per saettarle, per +romperle con ogni maniera di rilievi luminosi e di sbattimenti di luce; +per farci guizzare e morire dei raggi di sole, dei riflessi +crepuscolari, dei chiarori di lucerne, digradanti con sfumature +delicatissime in ombre misteriose; e popolare queste ombre di forme +confuse, che si vedono e non si distinguono; e creare così ogni sorta di +giochi, di contrasti, di enigmi, d'effetti di chiaroscuro inaspettati e +strani. E in questo campo fecero prodigi veri, fra gli altri moltissimi, +Gherardo Dow, l'autore del quadro famoso delle quattro candele, e il +grande, magico, sovrumano illuminatore, Rembrandt. + +Un altro carattere principalissimo della pittura olandese doveva essere +il colorito. Oltre la ragione così generalmente riconosciuta che in un +paese dove non sono orizzonti montuosi, non prospetti accidentati, non +grandi colpi d'occhio, non forme generali, insomma, che si prestino al +disegno, l'occhio dell'artista dev'essere maggiormente sedotto dai +colori; e che ciò deve tanto più seguire in Olanda, dove la luce +incerta, la vaga bruma che vela continuamente l'aria, ammollisce, sfuma +i contorni degli oggetti, onde l'occhio, trascura la forma che non può +bene afferrare, e si fissa di preferenza nel colore come l'attributo +principale che gli offre la natura; oltre queste ragioni, v'è quella che +in un paese piano, uniforme e grigio come l'Olanda, s'ha bisogno di +colori, come in un paese meridionale s'ha bisogno dell'ombra. Gli +artisti olandesi non fecero che andar dietro al gusto imperioso del loro +popolo, che tinse di colori vivissimi le case, i bastimenti, in alcuni +luoghi i tronchi degli alberi, le palafitte, gli stecconati della +campagna; che si veste, che si vestiva molto più allora di colori +allegri; che ama i tulipani e i giacinti fino alla pazzia. E così tutti +i pittori olandesi furon coloristi potenti, Rembrandt il primo. + +Il realismo, favorito dal carattere olandese calmo e lento, che consente +agli artisti di padroneggiare la propria foga, e aiutato dalla loro +natura che mira all'esatto e rifugge dal fare le cose a mezzo, doveva +dare alla pittura di quel popolo un altro tratto distintivo: la +finitezza; e questa finitezza doveva esser condotta dagli Olandesi +all'ultimo grado del possibile. Si dice con ragione che nei quadri +olandesi si trova la prima qualità di quel popolo: la pazienza. Ogni +cosa vi è rappresentata con la minutezza del dagherrotipo: i mobili con +tutte le loro venature, le foglie con tutte le loro fibre, i tessuti con +tutti i loro fili, le rappezzature con tutti i loro punti, gli animali +con tutti i loro peli, i visi con tutte le loro rughe; ogni cosa finito +con una precisione microscopica, da far credere che sia l'opera del +pennello d'una fata, o che il pittore ci abbia perduto la vista e la +ragione. Difetto, in fondo, piuttosto che pregio, poichè l'ufficio della +pittura è di ritrarre non quello che è, ma quello che l'occhio vede, e +l'occhio non vede, ogni cosa; ma è difetto portato a una così +meravigliosa eccellenza, che lo si ammira senza lamentarlo, e non s'osa +desiderare che non ci sia. E per questo rispetto furon famosi come +prodigi di pazienza il Dow, il Mieris, il Potter, il Van der Helst, e +più o meno, tutti i pittori olandesi. + +Ma il realismo che dà alla pittura olandese una impronta così originale, +e delle qualità così ammirabili, è pure la radice dei suoi difetti più +gravi. I pittori olandesi, solleciti soltanto di ritrarre la verità +materiale, non danno alle loro figure che l'espressione di sentimenti +fisici. Il dolore, l'amore, l'entusiasmo e i mille affetti delicatissimi +che non han nome, o pigliano un nome diverso dalle diverse cagioni che +li fan nascere, li esprimono raramente o non li esprimono mai. Per loro +il cuore non batte, l'occhio non piange, la bocca non trema. Nei loro +quadri manca tutta una parte, la più potente e la più nobile, dell'anima +umana. Di più, con quel ritrarre fedelmente ogni cosa, anche il brutto, +e specialmente il brutto, finiscono per esagerare anche, questo, +convertono i difetti in deformità, i ritratti in caricature; calunniano +il tipo nazionale; danno ad ogni figura umana un aspetto sgraziato e +burlesco. Per aver dove mettere queste figure, son costretti a sceglier +soggetti triviali; quindi il soverchio numero di quadri che +rappresentano bettole e beoni con faccie grottesche, instupidite, in +atteggiamenti sguaiati, donnaccie, vecchi spregevolmente ridicoli; scene +in cui par di sentir le grida squarciate, o le parole oscene. Si +direbbe, a guardar quei quadri, che l'Olanda è abitata dal popolo più +deforme e più scostumato della terra. Di qui i pittori discendono ancora +a maggiori licenze. Lo Steen mette un lavativo in mezzo a un quadro; il +Potter dipinge una vacca che orina; il Rembrandt disegna persone che +fanno gli offici di sotto; il Brouwer, rappresenta ubriachi che fan la +ricevuta; il Torrentius manda in giro dei quadri così spudorati che gli +Stati d'Olanda li fan raccogliere e bruciare. Ma anche lasciando questi +eccessi, in un Museo d'Olanda non si trova quasi mai nulla che sollevi +l'anima, che desti un movimento di pensieri alti e gentili. Si ammira, +si gode, si ride, si rimane pensosi dinanzi a qualche paesaggio; ma +uscendo, si sente che non s'è provato un piacere intero, si desidera +qualche cosa, si prova come un bisogno di vedere dei visi belli e di +leggere dei versi ispirati, e qualche volta vien fatto di mormorare, +quasi senz'addarsene:--Oh Raffaello! + +Infine, bisogna ricordare ancora due grandi pregi di questa pittura: la +sua varietà e la sua importanza come espressione, come specchio, per +così dire, del paese. Se si toglie il Rembrandt col gruppo dei suoi +imitatori, quasi tutti gli altri artisti sono differentissimi fra loro; +nessun'altra scuola presenta forse un così gran numero di maestri +originali. Il realismo dei pittori olandesi nacque dal loro amore comune +per la natura; ma ognuno ha fatto trasparire nell'opera propria una +maniera d'amore tutta sua; ognuno ha reso un'impressione diversa, che +dalla natura aveva ricevuta; ognuno, partendo dal punto comune ch'era il +culto della verità materiale, è arrivato a una mèta che non è quella +degli altri. Il loro realismo poi, spingendoli a tutto ritrarre, ha +fatto sì che la pittura olandese riuscisse a rappresentare l'Olanda più +completamente di quello che nessun'altra scuola di pittura abbia mai +fatto di nessun altro paese. Se sparisse, è stato detto, fuor che +l'opera dei pittori, ogni altra testimonianza visibile dell'esistenza +dell'Olanda nel secolo XVII,--il suo gran secolo--la si troverebbe nei +quadri intera: le città, le campagne, i porti, le navi, i mercati, le +botteghe, i costumi, gli utensili, le armi, la biancheria, le merci, le +stoviglie, i cibi, i piaceri, le abitudini, le credenze religiose e le +superstizioni, le qualità e i difetti del popolo; e questo che è un +grande pregio per una letteratura, non è pregio minore per la sua arte +sorella. + +Ma nella pittura olandese v'è un gran vuoto, del quale non basta a dare +una ragione compiuta l'indole pacifica e modesta del popolo. Questa +pittura così intimamente nazionale ha trascurato, fuor che qualche +battaglia navale, tutte le grandi gesta della guerra d'indipendenza, fra +le quali sarebbero bastati gli assedi di Leida e di Haarlem a ispirare, +a suscitare una legione d'artisti. Una guerra di quasi un secolo, piena +di vicende strane e terribili, non è stata ricordata in un solo quadro +memorabile. Questa pittura così varia e così coscienziosa nel ritrarre +il paese e la sua vita, non ha rappresentato una scena di quella grande +tragedia, come la chiamò, profetando, Guglielmo il Taciturno, che destò +nel popolo olandese, per sì lungo tempo, tante diverse commozioni di +terrore, di dolore, d'ira, di gioia, di orgoglio! + +Lo splendore dell'arte in Olanda s'offuscò con quello della grandezza +politica. Quasi tutti i grandi pittori nacquero nei primi trent'anni del +secolo XVII, o negli ultimi del XVI; tutti erano morti dopo i primi +dieci anni del XVIII; e in questo secolo non ne sorse alcun altro; +l'Olanda aveva esaurito la sua fecondità. Già verso la fine del secolo +XVII, il sentimento nazionale si era cominciato a infiacchire, il gusto +si corrompeva, l'ispirazione dei pittori declinava colla energia morale +del paese. Nel secolo XVIII, gli artisti, come se fossero stanchi della +natura, ritornano alla mitologia, al classicismo, alla convenzione; +l'immaginazione si raffredda, lo stile s'impoverisce, ogni favilla del +genio antico si spegne; l'arte olandese mostra ancora al mondo i fiori +meravigliosi del Van Huysum, l'ultimo grande innamorato della natura, e +poi ripiega la mano stanca, e quei fiori ricadono sulla sua tomba. + + * * * * * + +L'attuale Museo di pittura di Rotterdam non contiene che un piccolo +numero di quadri, tra i quali pochissimi dei primi artisti, e nessuno +dei grandi capolavori della pittura olandese. Trecento tele e +milletrecento disegni furono distrutti da un incendio nel 1864; e +quanto vi si trova ora, proviene in gran parte da un Jacob Otto Boymans, +che lo lasciò per testamento alla città di Rotterdam. + +In questo Museo, dunque, si può entrare per far conoscenza personale di +qualche artista, piuttosto che per ammirare la pittura olandese. + +In una delle prime sale si vedono alcuni schizzi di battaglie navali, +segnati del nome Willem Van de Velde, considerato come il più grande +pittore di marine dei suoi tempi, figlio d'un Willem pittore di marine +egli pure, chiamato il vecchio, per distinguerlo da lui, chiamato il +giovane. Padre e figlio ebbero la fortuna di vivere al tempo delle +grandi guerre marittime tra l'Olanda, l'Inghilterra e la Francia; e di +poter veder le battaglie coi propri occhi. Gli Stati d'Olanda avevan +messo a disposizione di Van de Velde il vecchio una piccola fregata; il +figlio accompagnò il padre; e tutti e due fecero i loro schizzi in mezzo +al fumo delle cannonate, spingendosi qualche volta tanto innanzi col +bastimento, da indurre gli ammiragli a ordinar loro di allontanarsi. Van +de Velde il giovane superò di molto il padre, e non fece per lo più che +piccoli quadri: un cielo grigio, un mar calmo e qualche vela; ma così +fatti che, per poco che vi si fissino gli occhi, si sente l'odor salìno +delle acque e si scambia la cornice per una finestra. Questo Van de +Velde appartiene a quel gruppo di quei pittori olandesi che amarono +l'acqua con una sorta di furore e che dipinsero, si può dire, +sull'acqua. Di questi era pure il Backuisen, pittore di marine ch'ebbe +gran voga ai suoi tempi, e che Pietro il Grande, nel tempo che passò in +Amsterdam, scelse a suo maestro. Il quale Backuisen si rischiava, per +quel che si dice, sur una barchetta, in mezzo al mare in tempesta, per +osservare da vicino i movimenti dell'onde, e metteva a un tal rischio sè +e i barcaioli, che questi, più solleciti della loro pelle che delle sue +tele, lo riconducevano a terra suo malgrado. Giovanni Griffier faceva di +più. Aveva comperato a Londra un piccolo bastimento, l'aveva mobiliato +come una casa, ci aveva installato la moglie e i figliuoli, e navigava +così per conto proprio in cerca di vedute. Avendo una tempesta spezzato +il suo bastimento contro un banco di sabbia e distrutto tutto l'aver +suo, egli, salvo per miracolo colla famiglia, andò a stare a Rotterdam; +ma annoiatosi in breve tempo della vita di terra, comperò una barcaccia +sconquassata, ricominciò a navigare, rischiò una seconda volta la vita +vicino a Dordrecht, e navigò ancora. + +In fatto di marine, il Museo di Rotterdam non ha presso che nulla; ma vi +è degnamente rappresentato il paesaggio da due quadri del Ruisdael, il +più grande dei paesisti olandesi nel genere campestre. Son due dei suoi +soggetti favoriti: luoghi boscosi e solitarii, che ispirano, come tutti +gli altri suoi quadri, un sentimento di vaga melanconia. La grande +potenza di quest'artista, che sovrasta alla scuola olandese per una +finezza d'anima e una superiorità d'educazione singolare, è il +sentimento. Fu detto giustamente ch'egli si servì del paesaggio per +esprimere le sue amarezze, le sue noie, i suoi sogni, e che ha +contemplato il proprio paese con una sorta di tristezza amara, come d'un +infermo, e che creò i boschetti per nascondervi questa tristezza. La +luce velata dell'Olanda è l'immagine della sua anima; nessuno ne sentì +più squisitamente la dolcezza melanconica; nessuno rappresentò meglio di +lui, con un raggio di luce languida, il sorriso d'una creatura afflitta. +E appunto per questa sua natura eccezionale, non fu stimato dai propri +concittadini che molto tempo dopo la sua morte. + +Accanto a uno dei quadri del Ruisdael v'è un quadro di fiori d'una +pittrice, Rachele Ruysch, moglie d'un ritrattista di grido, nata nella +seconda metà del decimosesto secolo, e morta col pennello in mano, +all'età di ottant'anni, dopo aver provato a suo marito e al mondo che +una donna di giudizio può coltivare appassionatamente le belle arti e +trovare il tempo di mettere al mondo e di allevare dieci figliuoli. + +E poichè ho ricordato la moglie d'un pittore, noto di volo che ci +sarebbe da fare un bel libro sulle mogli dei pittori olandesi, sia per +la varietà d'avventure che presentano, sia per la parte importante che +ebbero nella storia dell'arte. Un buon numero si conoscono di persona +perchè molti pittori fecero il loro ritratto, insieme col proprio, e con +quello dei figliuoli, del gatto e della gallina; e di quasi tutte +parlano i biografi, smentendo o confermando dicerie che corsero intorno +alla loro condotta. Qualcuno s'arrischiò a dire che la maggior parte di +esse ebbero dei gravi torti verso la pittura. A me pare che dei torti ce +ne siano stati da una parte e dall'altra. Quanto al Rembrandt, si sa che +il periodo più felice della sua vita fu quello che scorse fra il suo +primo matrimonio e la morte di sua moglie, figlia d'un borgomastro di +Leuwarde; la posterità deve dunque della gratitudine a sua moglie. +Sappiamo che il Van der Helst sposò, già avanzato in età, una bella +giovinetta sulla quale non ci fu nulla a ridire; e la posterità deve +ringraziare anche lei che rallegrò la vecchiaia di quel grande artista. +Non si può parlare di tutte negli stessi termini, è vero. Delle due +mogli dello Steen, per esempio, la prima era una testa leggiera, che gli +lasciò andare a male la birreria che aveva ereditata da suo padre a +Delft, e la seconda, per quel che si dice, gli fu infedele. La seconda +moglie dell'Heemskerk era una scroccona, tanto che il marito doveva +andare attorno a domandar scusa delle sue malefatte. La moglie +dell'Hondekoeter era una donna bizzarra e molesta, che lo costringeva a +passar la sera nelle taverne per liberarsi dalla sua compagnia. La +moglie del Berghem era un'avara insaziabile, che lo svegliava +bruscamente quando lo trovava addormentato sui suoi pennelli, perchè +lavorasse e guadagnasse, e il pover uomo era costretto a farle dei +sotterfugi, quando riscuoteva i denari dei suoi quadri, per potersi +comprare delle stampe. Per contro, non si finirebbe più di citare, se +si volessero ricordare i torti dei signori mariti. Il pittore Griffier +costringe sua moglie a girare per il mondo in barca; il pittore Veenix +domanda il permesso alla sua sposa d'andare a passare quattro mesi a +Roma, e ci sta quattro anni; il pittore Karel du Jardin sposa una +vecchia ricca per farsi pagare i debiti e la pianta quando glieli ha +pagati; il pittore Molyn fa assassinare sua moglie per sposare una +genovese. Lascio in dubbio se il povero Paolo Potter sia stato tradito, +come alcuni affermano ed altri negano, dalla sposa che amava +perdutamente, e se il gran pittore di fiori Huysum che si róse di +gelosia, in mezzo alle ricchezze e alla gloria, per una moglie non più +giovane nè bella, avesse fondati motivi di rodersi, o non si fosse +piuttosto montata la testa senza ragione per le diceríe dei suoi rivali +invidiosi. Per finir bene, ricordo onoratamente le tre mogli del pittore +Eglon van der Neer, che lo coronarono di venticinque figliuoli, i quali +non gli tolsero il tempo di dipingere un gran numero di quadri d'ogni +genere, di fare parecchi viaggi e di coltivare i tulipani. + +Vi sono nel Museo di Rotterdam parecchi piccoli quadri di Alberto Cuyp, +un paesaggio, cavalli, galline, frutte; di quell'Alberto Cuyp che fece +_parte da sè stesso_ nell'arte olandese, che dipinse nel corso della sua +vita quasi secolare ritratti, paesaggi, animali, fiori, scene d'inverno, +lumi di luna, marine, quadri di figure, e lasciò in tutti i generi +un'impronta originale; e che fu nondimeno, come quasi tutti i pittori +olandesi del suo tempo, così poco fortunato, che fino al 1750, ossia più +di cinquant'anni dopo la sua morte, non si pagavano più di cento lire +quelli fra i suoi quadri, che ora si pagherebbero centomila, non in +Olanda, ma in Inghilterra, dove si trovano al presente quasi tutte le +opere sue. + +D'un _Cristo alla tomba_ dell'Heemskerk non metterebbe conto di far +parola, se non fosse un appiglio per far conoscere l'artista, che fu uno +dei più curiosi soggetti che siansi mai veduti sulla faccia della terra. +Il Van Veen, poichè tale è il suo nome, nacque nel villaggio di +Heemskerk sulla fine del secolo XV, e fiorì quindi nel periodo +dell'imitazione italiana. Era figliuolo d'un contadino, e benchè si +sentisse una certa disposizione per la pittura, era destinato a fare il +contadino. Diventò pittore, come molti altri artisti olandesi, per un +accidente. Suo padre era un uomo furioso e il figliuolo lo temeva quanto +mai. Un giorno il povero Van Veen lasciò cadere in terra la brocca del +latte, il padre gli s'avventò addosso, egli fuggì, si nascose e passò la +notte fuor di casa. La mattina, sua madre lo trovò, convenne con lui che +non sarebbe stata prudenza l'affrontare la collera paterna, gli diede un +po' di biancheria e un po' di denari, e lo mandò con Dio. Il giovanetto +si recò ad Haarlem, ottenne di entrare nella scuola d'un pittore di +grido, studiò, riuscì, andò a perfezionarsi a Roma, non diventò un +grande artista, chè anzi l'imitazione italiana gli nocque, trattò il +nudo con rigidezza, ed ebbe uno stile manierato; ma fu un pittore +fecondo e pagato, e non ebbe a rimpiangere la vita dei campi. Ma qui sta +la sua originalità: era, per quel che ne dicono i suoi biografi, un uomo +incredibilmente, morbosamente, pazzamente pauroso; a tal segno, che +quando sapeva che dovevan passare gli archibugieri, saliva sui tetti e +sui campanili, e a veder le armi nella strada, aveva ancora paura. E per +chi la credesse una fiaba, c'è un fatto che può indurre a ritenerla +vera: ed è che trovandosi egli nella città di Haarlem quando gli +Spagnuoli vi posero l'assedio, i magistrati, che conoscevano la sua +debolezza, gli permisero di fuggire dalla città prima che si venisse +alle armi, forse perchè prevedevano che sarebbe morto di spaghite; ed +egli si valse di quel permesso, e fuggì ad Amsterdam, lasciando i suoi +concittadini nelle péste. + +Altri pittori olandesi,--poichè sono a parlare degli uomini e non dei +quadri--dovettero, come l'Heemskerk, a un accidente d'esser riusciti +pittori. L'Everdingen, paesista di prim'ordine, lo dovette a una +tempesta, che gettò il suo bastimento sul lido della Norvegia, dove egli +rimase, s'ispirò a quella grande natura e creò un genere di paesaggio +originale. Cornélis Vroom dovette pure la sua fortuna a un naufragio; +era partito per la Spagna, con alcuni quadri religiosi, il bastimento +naufragò vicino alle coste del Portogallo, il povero artista si salvò +con altri in un'isola disabitata, stettero due giorni senza mangiare, si +consideravan come perduti; quando furono inaspettatamente soccorsi dai +religiosi di un convento della costa, ai quali il mare aveva portato +insieme alla carcassa del bastimento, i quadri del naufragio, ch'essi +religiosi avevano trovato ammirabili; e così il Cornélis fu raccolto, +ospitato, stimolato a dipingere, e quella profonda emozione del +naufragio diede al suo ingegno un impulso nuovo e potente che lo rese +artista vero. E un altro, Hans Fredeman, il pittore famoso degl'inganni, +quello che dipinse così maestrevolmente delle colonne sopra i battenti +della porta d'una sala, che Carlo V, voltatosi, appena entrato, a +guardare, credette che la parete si fosse chiusa per incanto dietro di +lui; quell'Hans Fredeman che dipingeva delle palizzate che facevan +tornare indietro della gente, e degli usci su cui si posava la mano per +aprire, dovette la sua fortuna a un libro d'architettura del Vitruvio +che ebbe per caso da un falegname. + +V'è un bel quadretto dello Steen, che rappresenta un medico il quale +finge di far l'estrazione della pietra a un malato immaginario: una +vecchia raccoglie le pietre in una catinella, il malato strilla +disperatamente e alcuni curiosi guardano sorridendo da una finestra. + +Quando si dica che questo quadro fa dare in uno scoppio di risa, se ne +dice tutto quello che è utilmente dicibile. Questo Steen è, dopo il +Rembrandt, il più originale pittore di figure della scuola olandese; è +uno di quei pochissimi artisti che, una volta conosciuti, siano o non +siano consentanei alla nostra indole, si ammirino come grandi o si +ritengano degni soltanto dei secondi onori, non importa: rimangono +impressi, fitti, immobili nella nostra mente per tutta la vita. Dopo +aver visto i suoi quadri, non è più possibile vedere un ubriaco, un +buffone, uno sciancato, un mostriciattolo, una faccia deforme, una +smorfia ridicola, un atteggiamento grottesco, senza ricordarsi di +qualcuna delle sue figure. Tutte le gradazioni, tutte le goffaggini +dell'ubriachezza, tutto quello che v'è di grossolano e di sguaiato +nell'orgia, la frenesia dei piaceri più bassi, il cinismo del vizio più +volgare, le buffonate della canaglia più sfrenata, tutte le più bestiali +emozioni, tutti gli aspetti più ignobili della vita della bettola e del +trivio, ei li ha ritratti colla brutalità e l'insolenza d'un uomo senza +scrupoli, e con una forza comica, una foga, una, direi quasi, ebbrezza +d'ispirazione, che non si può esprimer con parole. Furon scritti su di +lui molti volumi, e pronunziati giudizi molto diversi. I suoi più caldi +ammiratori gli hanno attribuito un'intenzione morale: lo scopo di far +prender in odio la crapula dipingendola, come fece, con colori +ributtanti, a somiglianza degli Spartani che mostravano gl'Iloti +ubriachi ai figliuoli. Altri non videro in quella maniera di pittura che +l'espressione spontanea e spensierata dell'indole e dei gusti +dell'artista, che rappresentarono come un crapulone volgare. Comunque +sia stato, è fuor di dubbio che negli effetti che produce, la pittura +dello Steen si può considerare una satira del vizio; e in questo egli è +superiore a quasi tutti gli altri artisti olandesi, che si ristrinsero +a un naturalismo esteriore. Quindi fu chiamato l'Hogart olandese, il +filosofo gioviale, il più profondo osservatore dei costumi del suo +paese, e fra i suoi ammiratori, ve ne fu uno, il quale disse che se lo +Steen fosse nato a Roma invece che a Leida e avesse avuto a maestro +Michelangelo invece di Van Goyen, sarebbe riuscito uno dei più grandi +pittori del mondo; e un altro che trovò non so che analogia fra lui e +Raffaello. Meno generale è l'ammirazione per le qualità tecniche della +sua pittura, nella quale non si trova la finezza e il vigore di altri +artisti, come dell'Ostade, del Mieris, del Dow. Ma anche considerando +l'indole satirica dell'opera sua, si può dire che lo Steen s'è spinto +sovente di là dal suo scopo, se veramente ebbe uno scopo. La sua foga +burlesca ha spesse volte soverchiato in lui il sentimento della realtà: +le sue figure invece di riuscir soltanto ridicole, riuscirono mostruose, +appena umane, somiglianti spesso più a bestie che ad uomini; ed egli +moltiplicò queste figure a segno da destare qualche volta, invece del +riso, la nausea, e un sentimento quasi di sdegno per la natura umana +oltraggiata. Il più delle volte, però, l'effetto più forte è il riso, un +riso sonoro, irresistibile, che ci scappa anche essendo soli, e che +richiama la gente dai quadri vicini. È impossibile spingere a un più +alto grado di potenza l'arte di schiacciar i nasi, di storcer le bocche, +di contrarre i colli, di reticolare le rughe, d'istupidire i visi, +d'attaccare gobbe e pappagorgie, di far sghignazzare, ruttare, +barcollare, stramazzare, di esprimere nel lampeggiamento d'una pupilla +semispenta l'ebetismo e la lussuria, di rivelare l'abbrutimento d'un +uomo in un sorriso e in un gesto, di far sentire il puzzo della pipa, +udire le risataccie, indovinare i discorsi sciocchi o turpi, capire, in +una parola, la bettola e la canaglia; è impossibile, dico, portare +quest'arte più alto di quello che l'ha portata lo Steen. + +Sulla sua vita ci furono e ci sono ancora delle, gran questioni. Si +scrissero dei volumi per provare che fu un ubriacone, e dei volumi per +provare che fu sobrio; e come sempre, si esagerò in un senso e +nell'altro. Tenne una birreria a Delft, non fece affari, mise su una +bettola e fu peggio. Si dice che n'era lui il più assiduo frequentatore, +che asciugava tutto il vino, e che quando la cantina era vuota, toglieva +l'insegna, chiudeva la porta, si metteva a dipingere in furia, poi +vendeva i quadri, ricomperava vino e ricominciava la vita di prima. Si +dice persino che pagasse addirittura coi quadri, e che per conseguenza +tutti i suoi quadri si trovassero in casa di mercanti di vino. E +difficile, veramente, spiegare come, essendo quasi sempre in bernecche, +abbia potuto fare un così grande numero di quadri ammirabili; ma non è +men difficile capire in qual maniera si sarebbe compiaciuto tanto di +tali soggetti se avesse menato una vita sobria e ordinata. Certo è che, +soprattutto negli ultimi suoi anni di vita, fece ogni sorta di +stravaganze. Studiò da principio alla scuola di Van Goyen, paesista di +grido; ma il genio operò assai più in lui che lo studio; egli indovinò +le regole dell'arte sua; e se qualche volta ha dipinto un po' troppo +nero, come dice uno dei suoi critici, la colpa è di qualche bottiglia di +più bevuta a desinare. + +Non è lo Steen il solo pittore olandese che abbia la reputazione, +meritata o no, di beone. Vi fu un tempo in cui quasi tutti gli artisti +passavano una buona parte della giornata nelle taverne, pigliavano cotte +favolose, venivano alle mani, ne uscivano pésti e sanguinosi. In un +poema sulla pittura di Karel van Mander, il primo che scrisse la storia +dei pittori dei Paesi Bassi, v'è un passo contro il vizio +dell'ubriachezza e l'abitudine delle risse, che dice fra le altre cose: +siate sobrii e fate che al malaugurato proverbio: «Crapulone come un +pittore» si sostituisca: «Temperante come un artista.» Il Mieris, per +citare soltanto i più famosi, fu un bevitore emerito; il Van Goyen, un +briachella; Francesco Halz, maestro del Brouwer, una spugna da vino; il +Brouwer, un bettolante incorreggibile; Guglielmo Cornélis e Hondekoeter, +devotissimi anch'essi alla bottiglia. Degli altri minori si dice che +parecchi morirono ubriachi. E anche nelle morti, la storia dei pittori +olandesi presenta mille casi strani. Il grande Rembrandt morì nella +strettezza, quasi all'insaputa di tutti; l'Holbema morì ad Amsterdam nel +quartiere dei poveri; lo Steen morì nella miseria; Brouwer morì +all'ospedale; Andrea Both ed Enrico Verschuring morirono annegati; +Adriano Bloemaert morì in duello; Carel Fabritius morì per lo scoppio +di una polveriera; Giovanni Scotel morì col pennello in mano d'un colpo +d'apoplessia; il Potter morì tisico; Luca di Leida morì avvelenato. Così +che tra le brutte morti, lo stravizio e la gelosia, si può dire che una +gran parte dei pittori olandesi hanno avuto una sorte ben infelice. + +V'è ancora nel Museo di Rotterdam una bella testa del Rembrandt; una +scena di briganti del Wouwermam, gran pittore di cavalli e di battaglie; +un paesaggio del Van Goyen, il pittore delle spiaggie morte e dei cieli +plumbei; una marina del Backhuizen, il pittore delle tempeste; un quadro +del Berghem, il pittore dei paesaggi ridenti; uno dell'Everdingen, il +pittore delle cascate d'acqua e delle foreste; ed altri quadri italiani +e fiamminghi. + + * * * * * + +Uscendo dal Museo incontrai una compagnia di soldati, i primi soldati +olandesi ch'io vedevo, vestiti di scuro, senz'alcun ornamento vistoso, +biondi dal primo all'ultimo, coi capelli lunghi, e quasi tutti con +un'aria di bonomia che mi faceva parere strano che portassero delle +armi. A Rotterdam, una città di più di centomila abitanti, ci sono +trecento soldati di presidio! E dire che Rotterdam ha fama, tra le città +dell'Olanda, d'essere la più turbolenta e la più pericolosa! Ci fu +infatti, tempo fa, una dimostrazione popolare contro il Municipio, la +quale non ebbe altra conseguenza che alcuni vetri rotti; ma in un paese +come quello, che va coll'oriolo, doveva parere, e parve veramente un +gran che; accorse la cavalleria dall'Aja, lo Stato ne fu commosso. Non +si deve credere, però, che quel popolo sia tutto zucchero; che anzi, per +confessione degli stessi Rotterdamesi, quella che il Carducci chiama +_santa canaglia_ è bravamente licenziosa, come in tante altre città di +peggior reputazione; e la scarsità delle guardie di polizia è piuttosto +un fomite alla licenza, che una prova, come qualcuno potrebbe credere, +della pubblica disciplina. + + * * * * * + +Rotterdam, ho già detto, non è una città letterata nè artistica; è anzi +una delle poche città olandesi nelle quali non è nato alcun grande +pittore; sterilità che ha comune coll'intera provincia di Zelanda. Ma +non è Erasmo la sua unica gloria letteraria. In un piccolo parco, che si +stende a destra della città, sulla riva della Mosa, che è come +l'Acquasola di Rotterdam, si vede una statua di marmo che i Rotterdamesi +innalzarono al poeta Tollens, nato verso la fine dello secolo scorso, +morto pochi anni sono. Questo Tollens, chiamato da alcuni, un po' +arditamente, il Béranger dell'Olanda, fu (e in questo solo rassomiglia +al Béranger) uno dei poeti più popolari del paese; uno di quei poeti, +come ve ne furono tanti in Olanda, semplici, morali, pieni di buon +senso, più ricchi anzi di buon senso che d'ispirazione, che trattarono +la poesia un po' come si trattano gli affari, che non scrissero mai +nulla che potesse spiacere ai loro savi parenti e ai loro savi amici, +che cantarono il loro buon Dio e il loro buon re, che espressero il +carattere del loro popolo tranquillo e pratico, badando sempre a dir +delle cose giuste, piuttosto che delle cose grandi; e soprattutto, +coltivando la poesia a tempo avanzato, da prudenti padri di famiglia, +senza rubare un minuto alle faccende della loro professione. Come tanti +altri poeti olandesi (di ben'altra natura, però, e di ben altro ingegno +che il suo) come per esempio, il Vondel ch'era un cappellaio, l'Hooft +ch'era governatore di Muyden, il Van Lennep ch'era procuratore fiscale, +il Gravenswaert ch'era consigliere di Stato, il Bogaers ch'era avvocato, +il Beets che è pastore, così il Tollens esercitava, insieme colle +lettere, un'altra professione: era speziale a Rotterdam, e passava quasi +tutta la giornata, anche negli ultimi suoi anni, nella spezieria. Era +padre di famiglia e amava teneramente i suoi figliuoli, come si rileva +dalle diverse poesie che fece in occasione della nascita del loro primo, +secondo e terzo dente. Scrisse canzoni e odi sopra soggetti famigliari e +patriottici--fra cui l'inno nazionale dell'Olanda, inno mediocre, che il +popolo canta per le strade e i ragazzi nelle scuole--e un poemetto, che +è forse la migliore delle sue opere, sopra la spedizione tentata dagli +Olandesi verso la fine del secolo XVI nel mare del polo. Il popolo +imparò a mente quasi tutte le sue poesie e l'amò e lo predilesse sempre +come il suo più fedele interprete e il suo più affettuoso amico. Ma con +tutto ciò il Tollens non è considerato in Olanda come un poeta di +prim'ordine; molti non lo pongono nemmeno fra quelli che seguono +immediatamente i primi, e non son pochi quelli che gli rifiutano +sdegnosamente la fronda sacra. + +Del resto, se Rotterdam non è una città nè letteraria nè artistica, ha +per compenso uno straordinario numero di istituzioni filantropiche, dei +casini splendidi ove si trovan i principali giornali d'Europa, e tutti i +comodi e i divertimenti d'una città ricca e civile. + + * * * * * + +Le osservazioni che ebbi occasione di fare sul carattere e sulla vita +degli abitanti, cadranno più a proposito all'Aja. Dirò solo che osservai +a Rotterdam, come in tutte le altre città olandesi, che nessuno lascia +trasparire ombra di vanità nazionale parlando delle cose proprie. Quel: +bello eh? che ne dite eh? che si sente ad ogni momento in altri paesi, +là non si sente mai, nemmeno a proposito delle cose universalmente +ammirate. Ogni volta ch'io dissi a un rotterdamese che la città mi +piaceva, lo vidi fare un atto di leggero stupore. Parlando del loro +commercio, delle loro istituzioni, non si lasciano mai sfuggire dalla +bocca, non dico una espressione gonfia, ma nemmeno una parola che +accenni vanto o compiacenza. Parlano quasi sempre di quello che faranno +e quasi mai di quello che hanno fatto. Una delle prime domande che +m'intendevo fare quando nominavo la mia patria era: "E le finanze?" +Quanto al loro paese, osservai che sanno benissimo tutto quello che può +esser utile di sapere, e pochissimo quello che può soltanto piacere di +conoscere. Cento cose, cento punti della città che avevo osservati dopo +ventiquattr'ore di soggiorno a Rotterdam, molti non li avevano mai +veduti, il che prova che non c'è affatto l'uso di andare a zonzo e di +guardare in aria. Quando partii, i miei conoscenti mi empirono le tasche +di sigari, mi raccomandarono di far dei desinari succulenti e mi diedero +dei consigli sulla maniera di viaggiare con economia. Accomiatandomi, +non intesi nessuno di quei clamorosi: "Che peccato! ma scriva! ma torni! +ma si ricordi di noi!" che mi risonavano all'orecchio in Spagna. +Null'altro che strette di mano, uno sguardo e un _a rivederci_ detto a +fior di labbra. + + * * * * * + +La mattina che partii da Rotterdam, vidi nelle strade che attraversai +per andare alla stazione della strada ferrata di Delft, uno spettacolo +nuovo, tutto olandese: il ripulimento delle case, che si fa due volte la +settimana, nelle prime ore della mattina. Tutte le serve della città, +con una sopravveste color lilla tempestata di fiorellini, cuffia bianca, +grembiale bianco, calze bianche e zoccoli bianchi, colle maniche +rimboccate, lavoravano a lavare le porte, i muri e le finestre. Alcune, +sedute coraggiosamente sui davanzali, lavavano i vetri colle spugne, +volgendo le spalle alla strada, con mezzo il busto sporgente in fuori; +altre, inginocchiate sui marciapiedi, nettavan le pietre col canovaccio; +altre con siringhe, con schizzetti, con pompe munite di un lungo tubo +di gomma elastica, come quelle che s'usano a innaffiare i giardini, +stando nel mezzo della strada, vibravano contro le finestre del secondo +piano dei vigorosi getti d'acqua, che ricadevano in pioggia dirotta; +altre lavavan le vetrate con spugne e cenci legati in cima a canne +altissime; altre strofinavan gli anelli e le lastre delle porte; altre, +gli scalini delle scale; altre, i mobili portati fuor di casa; i +marciapiedi erano ingombri di secchie, di secchiolini, di brocche, di +innaffiatoi, di panche; sgocciolava acqua dai muri, correva acqua per la +strada, da ogni parte s'incrociavano schizzi e zampilli. E, cosa +singolare! mentre il lavoro in Olanda è lento e tranquillo in tutte le +sue forme, quello presentava un aspetto affatto diverso. Tutte quelle +ragazze avevano il viso acceso, entravano in casa, uscivano, salivano, +scendevano, si sbracciavano con una sorta di furia, pigliando degli +atteggiamenti acrobatici che facevano risaltare curve temerarie, senza +badare a chi passava, se non quanto era necessario per tener lontana la +gente, con occhiate gelose, dai marciapiedi e dai muri. Era insomma una +gara, un furore di pulizia, una sorta di abluzione generale della città, +che aveva qualcosa di puerile e di festoso, e facea fantasticare che +fosse un rito d'una religione stravagante, che prescrivesse di purgare +la città da qualche infezione misteriosa di spiriti maligni. + + + + +DELFT. + + +Andando da Rotterdam a Delft, vidi per la prima volta la campagna +olandese. + +È tutta una pianura, una successione di praterie verdi e fiorite, +percorse da lunghe file di salici e sparse di gruppi di ontani e di +pioppi. Qua e là si vedono punte di campanili, ali giranti di mulini a +vento, armenti sparpagliati di grandi vacche bianche e nere, qualche +pastore; e per vastissimi spazii, solitudine. Non v'è nulla che colpisca +l'occhio, nulla che s'alzi, nulla che precipiti. Tratto tratto, in +lontananza, passa la vela d'un bastimento, il quale scorrendo sur un +canale che non si vede, pare che scorra sull'erba dei prati; e ora +sparisce dietro gli alberi, ora riapparisce. La luce pallida dà alla +campagna non so che di molle e di malinconico. Una bruma leggerissima fa +parere ogni cosa lontana. V'è una sorta di silenzio per l'occhio, una +pace di linee e di colori, un riposo di tutte le cose, nel quale sembra +che lo sguardo illanguidisca e l'immaginazione si culli. + +A poca distanza da Rotterdam si vede la città di Schiedam, circondata da +altissimi mulini a vento che le dan l'aspetto d'una città forte coronata +di torri; e in lontananza appariscono le torri del villaggio di +Vlaardingen, che è una delle principali stazioni della gran pesca +dell'aringa. + +Da Schiedam a Delft considerai particolarmente i mulini a vento. I +mulini olandesi non somiglian punto a quei decrepiti mulini che avevo +visti un anno prima nella Mancia, i quali pare che stendano le loro +magre braccia per chiedere soccorso al cielo e alla terra. I mulini +olandesi sono grandi, forti e pieni di vita; e don Chisciotte, prima di +assalirli, ci avrebbe pensato due volte. Alcuni sono in muratura, +rotondi od ottagoni come torri medioevali; altri di legno, e presentano +la forma d'una casetta confitta sul vertice d'una piramide. I più hanno +il tetto coperto di stoppie, un terrazzino di legno che li circonda a +mezza altezza, finestre colle tendine bianche, porte colorite di verde, +e sulla porta, scritto l'uso a cui servono. Oltre ad assorbire le acque, +essi fanno un po' d'ogni cosa: macinano il grano, pestano i cenci, +tritan la calce, frantuman le pietre, segan le legna, spremon le olive, +polverizzano il tabacco. Un mulino equivale a un podere, e per +fabbricarlo, per provvederlo di grano, di colza, di farina, d'olio, per +mantenerlo in attività e metterne in commercio i prodotti, ci vuole una +considerevole fortuna. Perciò in molti luoghi la ricchezza dei +proprietarii si misura dal numero dei mulini; a mulini si calcolano le +eredità; di una ragazza si dice che ha uno, due mulini a vento di dote, +o due mulini a vapore, che è anche meglio; e gli speculatori, che ci son +da per tutto, chiedono la mano della ragazza per sposare il mulino. +Questa miriade di torri alate sparse per il paese, danno alla campagna +un aspetto singolare; animano la solitudine; di notte, in mezzo agli +alberi, hanno un'apparenza fantastica come d'uccelli favolosi che +guardino il cielo; di giorno, da lontano, paiono enormi macchine di +fuochi artificiali; girano, s'arrestano, s'affrettano, si rallentano; +rompono il silenzio col loro tic tac sordo e monotono; e quando per caso +s'incendiano, il che non è raro, specialmente i mulini da grano, formano +una rota di fiamme, una pioggia furiosa di farina accesa, un turbinío di +nuvoli di foco, un tumulto, uno splendore tremendo e magnifico, che dà +l'idea d'una visione infernale. + +Nel vagone, benchè ci fosse molta gente, non ebbi occasione di dire una +parola, e neanco d'udirne. Eran tutti uomini maturi, con visi serii, che +si guardavano in silenzio, gettando dei gran nuvoli di fumo a intervalli +uguali, come se avessero voluto misurare il tempo col sigaro. Quando +s'arrivò a Delft, scesi e salutai: qualcuno mi rispose con un leggero +movimento delle labbra. + + * * * * * + +«Delft,» dice messer Ludovico Guicciardini, «si chiama così dalla fossa, +o vuoi dir canale d'acque che dalla Mosa vi conducono, imperocchè essi +chiamano vulgarmente una fossa Delft. È distante da Rotterdam due leghe: +è Terra veramente grande & bellissima in tutte le parti, con buoni & +belli edifitij & strade larghe & gioconde. Fu fondata da Gioffredo +cognominato il Gobbo, duca di Lotharingia, il quale per circa quattro +anni occupò la contea d'Hollanda.» + +Delft è la città delle disgrazie. Verso la metà del secolo decimosesto +un incendio la distrusse quasi interamente; nel 1654 ci scoppiò una +polveriera che mandò in aria più di duecento case; e nel 1742, vi seguì +un'altra catastrofe della stessa natura. Oltre a questo, ci fu +assassinato Guglielmo il Taciturno nell'anno 1584. E per giunta, vi +decadde, ne sparì quasi un'industria ch'era la sua gloria e la sua +ricchezza: l'industria della maiolica, nella quale gli artisti olandesi +avevan cominciato coll'imitare le forme e i disegni delle porcellane +chinesi e giapponesi, e poi eran riusciti a far dei lavori ammirabili, +che riunivano il carattere asiatico al carattere olandese, e si +spandevano per tutta l'Europa settentrionale, ed oggi ancora sono +ricercati dagli amatori di quell'arte, quasi altrettanto che i più bei +lavori d'Italia. + +Ora Delft non è più nè città d'industrie, nè città di commercio; e i +suoi ventiduemila abitanti vivono in una pace profonda. Ma è una delle +città più graziose e più olandesi dell'Olanda. Le strade son larghe, +percorse da canali ombreggiati da due file d'alberi, fiancheggiate da +casette rosse, pavonazze, rosee, listate di bianco, che sembran contente +d'esser pulite; ad ogni crocicchio s'incontrano e si corrispondono due o +tre ponti di pietra o di legno colle spallette tinte di bianco; non si +vede che qualche barcone immobile che par che gusti la dolcezza +dell'ozio; poca gente, le porte chiuse, nessun rumore. + +Mi diressi verso la Nuova chiesa guardando qua e là se c'erano i famosi +nidi delle cicogne; ma non ne vidi. La tradizione delle cicogne di Delft +è però sempre viva, e non c'è viaggiatore che scriva di quella città +senza rammentarla. Il Guicciardini la chiama «cosa memorabile e tale che +di cosa simile non c'è forse memoria alcuna antica o moderna.» Il fatto +avvenne al tempo del grande incendio che distrusse quasi tutta la città. +V'erano in Delft innumerevoli nidi di cicogne. Bisogna sapere che le +cicogne son gli uccelli prediletti dell'Olanda; gli uccelli del buon +augurio, come le rondini; che son cercate da per tutto, perchè fanno la +guerra ai rospi e ai topi; che i contadini piantano delle pertiche con +su un gran disco di legno per attirarle a farvi il nido; e che in alcune +città si vedon passeggiar per le strade. A Delft dunque ve n'erano dei +nidi innumerevoli. Quando l'incendio scoppiò, che fu il tre di maggio, i +cicognini erano già grandicelli; ma non potevano ancora volare. Vedendo +avvicinarsi il fuoco, le cicogne padri e madri tentarono di portare in +salvo i loro piccini; ma eran già troppo pesanti; e dopo aver fatto +ogni sorta di sforzi disperati, i poveri animali stanchi e atterriti ci +dovettero rinunziare. Avrebbero potuto salvarsi e abbandonare i piccini +alla loro sorte, come fanno per lo più le creature umane in simili casi. +Restarono invece nei nidi, strinsero i piccini intorno a sè, vi stesero +sopra le ali come per ritardare almeno d'un momento la loro fine, e così +aspettarono la morte, e rimasero esanimi in quell'atteggiamento amoroso +ed altiero. E chi sa che in quel orribile fuggi fuggi dell'incendio, +l'esempio del sacrifizio, del martirio volontario di quelle povere +madri, non abbia ridato coraggio a qualche pusillanime che stava per +abbandonare chi aveva bisogno di lui! + +Nella grande piazza dov'è la nuova chiesa, rividi delle botteghe, che +avevo già osservato a Rotterdam, nelle quali tutti gli oggetti che si +possono attaccare l'uno all'altro, sono appesi fuor della porta o +nell'interno, in modo da formare delle ghirlande, dei festoni, delle +tende, di scarpe, per esempio, di pentole, d'innaffiatoi, di ceste, di +secchiolini, che spenzolano dal soffitto fino quasi in terra e qualche +volta nascondono quasi completamente il fondo della stanza. Le insegne +sono come a Rotterdam; una bottiglia di birra appesa a un chiodo, un +pennello, una scatola, una scopa, e i soliti testoni colla bocca +spalancata. + +La nuova chiesa, fondata verso la fine del decimoquarto secolo, è per +l'Olanda quello che è l'abbazia di Westminster per l'Inghilterra. È un +grande edifizio, cupo di fuori, nudo dentro; una prigione piuttosto che +una casa di Dio. Lo tombe sono in fondo, dietro il recinto delle panche. + +Appena entrato, vidi lo splendido mausoleo di Guglielmo il Taciturno; ma +il custode mi arrestò dinanzi alla tomba semplicissima di Ugo Grotius, +il _prodigium Europæ_, come lo chiama l'epitaffio, il grande +giureconsulto del secolo XVII; quel Grotius che scriveva versi latini a +nove anni, che componeva odi greche a undici, che trattava tesi di +filosofia a quattordici, che accompagnava tre anni dopo l'illustre +Barneveldt nella sua ambasciata a Parigi, dove Enrico IV, presentandolo +alla sua corte, diceva: «Ecco il miracolo dell'Olanda;» quel Grotius che +a diciott'anni era illustre come poeta, come teologo, come commentatore, +come astronomo e faceva una prosopopea della città d'Ostenda, che il +Casaubon traduceva in versi greci e il Malherbe in versi francesi; quel +Grotius che appena ventiquattrenne esercitava la carica d'avvocato +generale d'Olanda e di Zelanda e scriveva un celebre trattato della +_Libertà dei mari_; che a trenta era consigliere pensionario della città +di Rotterdam; poi fautore del Barneveldt, perseguitato, condannato a +prigionia perpetua e chiuso nel castello di Loevestein, dove scriveva il +trattato del _Diritto della pace e della guerra_, che fu per lungo tempo +il codice di tutti i pubblicisti d'Europa; poi salvato miracolosamente +da sua moglie, che si fece portare nella sua prigione dentro un cofano +creduto pieno di libri, e rimandò il cofano con lui dentro, rimanendo +prigioniera invece sua; poi ospitato da Luigi XIII, nominato +ambasciatore in Francia da Cristina di Svezia, e infine tornato +trionfante in patria e morto a Rostock carico d'anni e di gloria. + +Il mausoleo di Guglielmo il Taciturno è nel mezzo della chiesa. È una +sorta di tempietto di marmo nero e bianco, carico d'ornamenti e +sostenuto da piccole colonne, in mezzo alle quali s'alzano quattro +statue che rappresentano la Libertà, la Prudenza, la Giustizia e la +Religione. Sopra il sarcofago è distesa la statua del principe, di marmo +bianco, e ai suoi piedi, l'effigie del piccolo cane che gli salvò la +vita all'assedio di Malines, svegliandolo coi latrati una notte che +dormiva sotto la tenda, mentre due Spagnuoli s'avvicinavano di soppiatto +per assassinarlo. Ai piedi di questa statua sorge una bella figura di +bronzo, che simboleggia la Vittoria, coll'ali spiegate, e appoggiata +sopra le sole dita del piede sinistro; e dalla parte opposta del +tempietto, un'altra statua di bronzo, che rappresenta Guglielmo, seduto, +rivestito dell'armatura, col capo scoperto e l'elmo ai piedi. +Un'iscrizione latina dice che il monumento fu consacrato dagli Stati +d'Olanda, «all'eterna memoria di quel Guglielmo di Nassau, che Filippo +II, timor d'Europa, temette, non domò, non atterrì; ma spense con frode +nefanda.» Accanto a Guglielmo son sepolti i suoi figli, e nella critta +sotto la tomba, tutti i principi della sua dinastia. + +Davanti a questo monumento, anche il viaggiatore più leggiero e più +trascurato si sente come incatenato e costretto a pensare. + +È bello rappresentarsi la lotta enorme di cui riposa in quella tomba il +vincitore. + +Da una parte è Filippo II, dall'altra Guglielmo d'Orange. Filippo II, +chiuso nella solitudine sinistra dell'Escuriale, è nel mezzo d'un impero +che abbraccia la Spagna, il settentrione e il mezzogiorno d'Italia, il +Belgio e l'Olanda; in Africa, Oran, Tunisi, gli arcipelaghi del +Capoverde e delle Canarie; in Asia le isole Filippine; in America, le +Antille, il Messico, il Perù; è marito della regina d'Inghilterra; è +nipote dell'imperatore d'Alemagna, che gli obbedisce quasi come un +vassallo; è signore, si può dire, d'Europa, poichè non gli son vicini +che popoli infiacchiti dalle discordie politiche e religiose; ha sotto +la mano i soldati più agguerriti d'Europa, i più grandi capitani del +secolo, l'oro americano, l'industria fiamminga, la scienza italiana, un +esercito di delatori sparpagliati in tutte le corti, uomini eletti di +tutti i paesi, fanaticamente devoti a lui, strumenti inconsapevoli o +convinti dei suoi voleri; è il più astuto, il più misterioso principe +del suo tempo; ha per sè tutto quello con cui s'incatena, si corrompe, +si spaventa e si strascina il mondo: le armi, la ricchezza, la gloria, +il genio, la religione. Ebbene, davanti a quest'uomo formidabile, +intorno al quale tutto piega, Guglielmo d'Orange si solleva. + +Quest'uomo senza regno e senza esercito è più potente di lui. Come lui, +è stato discepolo di Carlo V, e ha imparato l'arte con cui si fondano i +troni e l'arte con cui si fanno precipitare. Come lui è astuto e +impenetrabile; ma vede più profondamente cogli occhi dell'intelletto +nell'avvenire. Possiede, come il suo nemico, la facoltà di leggere +nell'anima degli uomini; ma ha sopra di lui la facoltà di guadagnare i +cuori. Ha una buona causa da sostenere; ma sa valersi di tutte le arti +con cui si sostengono le cattive. Filippo II, che spia e indovina tutti +gli uomini, è alla sua volta spiato e indovinato da lui. I disegni del +gran re sono scoperti e sventati prima ancora che messi in opera; mani +misteriose frugano nelle sue cassette e nelle sue tasche, e rimestano le +sue carte segrete; Guglielmo, dall'Olanda, legge nella mente a Filippo, +nell'Escuriale; previene, arresta, scompiglia tutte le sue trame; gli +scava il terreno sotto i piedi; lo provoca e lo sfugge e gli ritorna +perpetuamente dinanzi come un fantasma ch'egli vede e non può afferrare, +che afferra e non può distruggere. E infine muore, ma la vittoria rimane +a lui morto, e la sconfitta al nemico che sopravvive. L'Olanda riman per +poco senza capo, ma la monarchia spagnuola ha avuto un tale tracollo che +non si potrà mai più rilevare. + +In questa lotta prodigiosa, nella quale la figura del gran Re +rimpicciolisce via via fin che dispare dalla scena del mondo, il +principe d'Orange grandeggia e si solleva man mano fino ad essere la più +gloriosa figura del suo secolo. Il giorno in cui, essendo ostaggio +presso il Re di Francia, scopre il disegno di Filippo, di stabilire +l'Inquisizione nei Paesi Bassi, quel giorno egli consacra sè stesso alla +difesa delle libertà della sua patria e in tutta la vita non vacilla più +un momento sulla via che ha intrapresa. I vantaggi della nobiltà dei +natali, una fortuna reale, la pace e la vita splendida che amava per +natura e per costume, sacrifica tutto alla sua impresa; si riduce povero +e proscritto, e nella proscrizione e nella povertà respinge +costantemente le offerte di perdoni e di favori che gli vengon fatte da +mille parti e per mille vie dal nemico che l'odia e che lo teme. +Circondato d'assassini, fatto bersaglio delle calunnie più atroci, +accusato persino di vigliaccheria dinanzi al nemico e dell'assassinio +d'una sposa che adorava, guardato qualche volta con diffidenza, +calunniato, osteggiato dal medesimo popolo ch'egli difende, sopporta +tutto in silenzio, con dolcezza. Va diritto alla sua mèta affrontando +pericoli infiniti con coraggio tranquillo. Non piega, non adula mai il +popolo, non si lascia trascinare dalle passioni del suo paese; è sempre +lui che guida, sempre alla testa, il primo; tutto si raggruppa intorno a +lui; è la mente, la coscienza e il braccio della rivoluzione; il +focolare che irradia e che conserva il calore della vita nella sua +patria. Grande per audacia e per prudenza, procede integro in un tempo +di spergiuri e di perfidie; riman mite, in mezzo ad uomini violenti; +conserva le mani immaculate, mentre tutte le corti d'Europa si macchiano +di sangue. Con un esercito raccogliticcio, con alleati deboli od +incerti, intralciato dalle discordie interne di luterani e calvinisti, +di nobili e di borghesi, di magistrati e di popolo, senza alcun grande +capitano, dovendo lottare contro lo spirito municipale delle provincie +che s'adombrano della sua autorità e sfuggono sotto la sua mano, egli +trionfa in una lotta che sembra superiore alle forze umane; stanca il +duca d'Alba, stanca il Requescens, stanca don Giovanni d'Austria, stanca +Alessandro Farnese; manda a vuoto le trame dei principi stranieri che +vogliono soccorrere il suo paese per assoggettarlo; conquista simpatie e +strappa aiuti da ogni parte d'Europa; e compiendo una delle più belle +rivoluzioni della storia, fonda uno stato libero a dispetto d'un Impero +ch'era lo spavento dell'universo. + +Quest'uomo così tremendo e così grande in faccia al mondo, era pure un +marito e un padre affettuoso, un amico e un compagno affabile, amante +delle brigate allegre, dei conviti; ospite magnifico e gentile. Era +colto; sapeva oltre il fiammingo, il francese, il tedesco, lo spagnuolo, +l'italiano, il latino; discorreva dottamente di ogni cosa. Benchè +soprannominato il Taciturno (più per aver serbato lungo tempo il segreto +scoperto alla corte di Francia, che per abitudine che avesse di tacere) +era uno degli uomini più eloquenti del suo tempo. Era semplice di +maniere, modesto nel vestire, amava e si faceva amare dal popolo; +passeggiava per le strade della città, solo, senza cappello; +s'intratteneva cogli operai e coi pescatori, che gli offrivano da bere +nei loro bicchieri; ascoltava i loro ricorsi, componeva le loro liti, +entrava nelle case a ristabilir la concordia nelle famiglie; ed era +chiamato da tutti padre Guglielmo. E fu infatti padre, piuttosto che +figlio, della sua patria. Il sentimento d'ammirazione e di gratitudine +che vive ancora per lui nel cuore degli Olandesi, ha tutta l'intimità e +la tenerezza d'un affetto figliale; il suo venerato nome suona ancora su +tutte le bocche; la sua grandezza, spoglia d'ogni ornamento e d'ogni +velo, è rimasta intera, netta, salda, come l'opera sua. + + * * * * * + +Vista la tomba, andai a vedere il luogo dove il principe d'Orange fu +assassinato. Ma dopo aver ricordato com'egli visse, bisogna ricordare +com'egli morì. + + * * * * * + +Nell'anno 1580, Filippo II aveva pubblicato un editto col quale +prometteva una ricompensa di venticinque mila scudi d'oro e un titolo di +nobiltà a colui che uccidesse il principe d'Orange. Quest'editto infame, +che stimolava a un tempo la cupidigia e il fanatismo, aveva fatto +pullulare da ogni parte assassini, che s'aggiravano intorno al principe +d'Orange, con falsi nomi e con armi nascoste, spiando l'occasione. Un +giovane biscaglino, di nome Jaureguy, cattolico fervente, al quale un +frate domenicano aveva promesso la gloria del martirio, fece il primo +tentativo. Si preparò col digiuno e colla preghiera, udì la messa, prese +la comunione, si coperse di reliquie sacre, penetrò nel palazzo +dell'Orange, e accostandosi al principe in atto di porgergli una +supplica, gli tirò un colpo di pistola nel capo. La palla gli attraversò +la mascella, ma la ferita non fu mortale; il principe d'Orange guarì. +L'assassino fu straziato in sull'atto a colpi di spada e d'alabarda; poi +squartato sulla piazza pubblica; e le sue membra appese a una delle +porte d'Anversa, dove rimasero fin che il duca di Parma essendosi +impadronito della città, i Gesuiti le raccolsero e le presentarono come +reliquie alla venerazione dei fedeli. + +Poco tempo dopo fu sventata un'altra congiura contro la vita del +principe. Un gentiluomo francese, un italiano e un vallone, che lo +seguivano da qualche tempo col proposito d'ucciderlo, furono scoperti e +arrestati. Uno d'essi si uccise in prigione con una coltellata, l'altro +fu strangolato in Francia, il terzo riuscì a fuggire, dopo aver +confessato che tutti e tre avevano congiurato insieme per ordine +espresso del duca di Parma. + +In questo frattempo gli agenti di Filippo percorrevano il paese +istigando i ribaldi all'assassinio colla promessa di tesori, e i preti e +i frati istigavano i fanatici colla promessa dell'aiuto e della +ricompensa del cielo. Altri assassini tentarono. Uno spagnuolo, scoperto +e arrestato, fu squartato ad Anversa; un ricco negoziante, di nome Hans +Jansen, fu ucciso a Flessinga. Parecchi avevano offerto il loro braccio +al principe Alessandro Farnese e n'avevano ricevuto incoraggiamenti e +denari. Il principe d'Orange, che sapeva tutto questo, nutriva un vago +presentimento della sua prossima morte, lo diceva ai suoi famigliari, e +rifiutando di prendere qualsiasi misura per assicurare la propria vita, +rispondeva a chi gli dava quel consiglio: «È inutile. Dio sa il conto +dei miei anni. Egli ne dispone a sua volontà. Se v'è qualche miserabile +che non teme la morte, la mia vita è in sua balía, per quanto io mi +guardi.» + +Otto assassinii, prima di quello che riuscì, furono tentati contro di +lui. + +Al tempo in cui l'ultimo fu consumato, nell'anno 1584, quattro +scellerati, senza sapere l'uno dell'altro, un inglese, uno scozzese, un +francese e un lorenese, stavano a Delft, dove si trovava il principe di +Orange, aspettando tutti e quattro l'occasione di assassinarlo. Oltre a +questi, c'era da qualche tempo un giovane di 27 anni, della Franca +Contea, cattolico, che si faceva passare per protestante, di nome Guyon, +figlio di Pietro Guyon che era stato giustiziato a Besançon per aver +abbracciato il calvinismo. Questo nominato Guyon, il cui vero nome era +Baldassarre Gerard, faceva credere d'esser fuggito alle persecuzioni dei +cattolici, menava una vita austera, assisteva a tutti gli esercizi del +culto evangelico; in poco tempo, si era acquistato la fama di santo. +Dicendo d'esser andato a Delft per domandar l'onore d'essere ammesso al +servizio del principe d'Orange, ottenne colla raccomandazione d'un +ministro protestante d'essergli presentato; gl'ispirò fiducia; e fu da +lui destinato ad accompagnare il signor di Schonewalle, inviato degli +Stati d'Olanda alla corte di Francia. Poco tempo dopo tornò a Delft per +dare al principe Guglielmo la notizia della morte del duca d'Angiò; e si +presentò al convento di Sant'Agata dove il principe soggiornava colla +sua corte. Era la seconda domenica di luglio. Guglielmo lo ricevette +nella sua camera, stando a letto. Eran soli. Baldassarre Gerard ebbe +forse in quel momento la tentazione d'ucciderlo: ma non aveva armi, si +contenne, e dissimulando la sua impazienza, rispose tranquillamente a +tutte le domande. Guglielmo gli diede una piccola somma di denaro, gli +disse di prepararsi a ripartire per Parigi e gli ordinò di tornare il +giorno seguente a prender le lettere e il passaporto. Col danaro +ricevuto dal principe, il Gerard comprò due pistole da un soldato (il +quale s'uccise quando seppe a che uso le sue armi eran servite) e il +giorno dopo, il dieci luglio, si ripresentò al convento di Sant'Agata. +Il principe Guglielmo, accompagnato da parecchie dame e signori della +sua famiglia, scendeva le scale per andare a desinare in una sala a +terreno, e dava il braccio alla principessa d'Orange, sua quarta moglie; +quella gentile e sventurata Luisa di Coligny, che nella notte di san +Bartolommeo aveva visto uccidere ai suoi piedi l'ammiraglio suo padre e +il signor di Téligny suo marito. Baldassarre gli andò incontro, lo +arrestò e lo pregò di firmare il suo passaporto. Il principe gli disse +di ripassare più tardi ed entrò nella sala. Nemmeno un'ombra di sospetto +gli era passata per la mente. Ma Luisa di Coligny, resa cauta e +sospettosa dalla sventura, s'era turbata. Quell'uomo pallido, avvolto in +un lungo mantello, le aveva fatto un'impressione sinistra; le era parso +che la sua voce fosse alterata e il suo volto convulso. Durante il +desinare, manifestò i suoi sospetti a Guglielmo, e gli domandò chi fosse +quell'uomo «che aveva la più cattiva fisonomia ch'essa avesse mai +vista.» Il principe sorrise, le disse che era il Guyon, la rassicurò, fu +gaio come sempre durante il desinare, e finito che ebbe uscì +tranquillamente per risalire alle sue stanze. Il Gerard l'aspettava +sotto una vòlta oscura, accanto alla scala, nascosto nell'ombra della +porta. Appena vide comparire il principe, s'avanzò, gli fu addosso nel +momento che metteva il piede sul secondo scalino, gli sparò una pistola +carica di tre palle nel mezzo del petto, e si diede alla fuga. Il +principe vacillò e cadde fra le braccia d'uno scudiero; tutti accorsero; +egli disse con voce spenta: "Son ferito.... mio Dio, abbi pietà di me e +del mio povero popolo!" Era tutto intriso di sangue. Sua sorella +Caterina di Schwartzbourg, gli domandò: "Raccomandi la tua anima a Gesù +Cristo?" Egli rispose con un filo di voce: "Sì." Fu la ultima sua +parola. Lo posero a sedere sopra uno scalino, lo interrogarono: non era +più in sè. Lo portarono in una stanza vicina, e spirò. + +Il Gerard aveva attraversato le scuderie, era fuggito dal convento e +arrivato sul bastione della città di dove contava saltar giù nel fosso e +raggiungere a nuoto la riva opposta dove l'aspettava un cavallo +sellato. Ma fuggendo, aveva lasciato cadere il cappello e la seconda +pistola. Un servitore e un alabardiere del principe, visto quella +traccia, si slanciano dietro di lui. Nel punto che sta per spiccare il +salto, incespica, i due insecutori sopraggiungono e lo afferrano. +"Traditore d'inferno!" gli gridano. Egli risponde con calma: "Non sono +un traditore; sono un servitore fedele del mio signore."--"Di qual +signore?" gli domandano. "Del mio signore e padrone il Re di Spagna," +risponde il Gerard. Sopraggiungono altri alabardieri e paggi del +principe e lo trascinano in città pestandolo coi pugni e coll'else delle +spade. Credendo, dai discorsi che intende, che il principe non sia +morto, lo sciagurato esclama con una tranquillità sinistra: "Sia +maledetta la mano che fallì il colpo." + +Questa deplorevole sicurtà d'animo non lo abbandonò un momento. Dinanzi +al tribunale, nei lunghi interrogatorii, nella cella dove fu gettato +carico di ferri, egli si mantenne inalterabilmente calmo. Sopportò i +tormenti che accompagnarono il giudizio, senza lasciarsi sfuggire un +grido. Fra un tormento e l'altro, mentre gli aguzzini riposavano, +parlava tranquillamente, senza ostentazione. Mentre lo straziavano, +sollevando di tratto in tratto dal banco della tortura la testa +insanguinata, diceva: «_Ecce homo._» Fece più volte ringraziare i +giudici del nutrimento che gli accordavano e scrisse di suo pugno le sue +confessioni. + +Era nato a Vuillafans, nella contea di Borgogna, aveva studiato leggi +presso un procuratore di Dôle, e là aveva manifestato per la prima volta +il suo desiderio d'uccidere Guglielmo, configgendo una daga in una porta +e dicendo: "Così vorrei piantare un pugnale nel petto del principe +d'Orange!" Tre anni dopo, intesa la notizia del bando di Filippo II, era +andato, col disegno dell'assassinio, a Lussemburgo, dove l'aveva +arrestato la falsa notizia della morte di Guglielmo corsa dopo +l'attentato dell'Jaureguy. Poco dopo, saputo che il principe viveva +ancora, aveva ripreso il suo disegno, ed era andato a Malines per +chieder consigli ai gesuiti, i quali l'avevano incoraggiato +promettendogli che, se fosse morto nell'impresa, sarebbe stato assunto +alla gloria dei martiri. Allora era andato a Tournai, s'era presentato +ad Alessandro Farnese, aveva ricevuto una conferma delle promesse del re +Filippo, era stato approvato e incoraggiato dai confidenti del principe +e dai ministri di Dio, s'era fortificato colla lettura della Bibbia, coi +digiuni, colle preghiere, e così preso da un'esaltazione divina, +sognando gli angeli e il paradiso, era partito per Delft e aveva +compiuto «il suo dovere di buon cattolico e di suddito fedele.» + +Ripetè più volte le sue confessioni ai giudici; non pronunziò una parola +di rammarico o di pentimento; si vantò anzi del suo delitto; disse +ch'era un nuovo Davide che aveva atterrato un nuovo Golía; dichiarò che +se non avesse ancora ucciso il principe d'Orange, sarebbe stato +disposto ad ucciderlo; il suo coraggio, la sua calma, il suo disprezzo +della vita, la sua profonda convinzione d'aver compiuto una missione +santa e di morire glorioso, sgomentò i suoi giudici; fu creduto invaso +dal demonio; si fecero delle indagini; fu interrogato egli stesso; ma +rispose sempre che non aveva mai avuto relazione che con Dio. + +La sentenza gli fu letta il 14 luglio; fu un delitto, come dice uno +storico illustre, contro la memoria del grand'uomo che voleva vendicare; +una sentenza da far cadere svenuto uno che non avesse la sua sovrumana +fortezza. + +Fu condannato ad aver la mano chiusa ed arsa in un tubo di ferro +infocato; le braccia, le gambe e le coscie dilaniate con tanaglie +roventi; il ventre squarciato, strappato il cuore e sbattutogli sul +viso; la testa spiccata dal busto e confitta sopra una picca; il corpo +fatto in quattro, e ogni parte appesa a una forca sopra una delle porte +principali della città. + +Udendo l'enumerazione di questi supplizi orrendi, quello sciagurato non +impallidì, non fece un segno che significasse terrore, o dolore, o +stupore. Aperse il suo vestito, mise a nudo il suo petto, e con voce +ferma, fissando gli occhi imperterriti in viso ai suoi giudici, ripetè +le sue solite parole: «_Ecce homo!_» + +Che cos'era quest'uomo? Soltanto un fanatico, come molti credettero, o +un mostro di scelleratezza, come ritennero altri, o le due cose insieme, +aggiuntavi un'ambizione forsennata? + +Il giorno dopo fu eseguita la sentenza. Gli apparecchi del supplizio +furono fatti sotto i suoi occhi: egli li guardò con indifferenza. +L'aiutante del carnefice cominciò per spezzare a colpi di martello la +pistola, strumento del delitto. Al primo colpo, la testa del martello +cadde e ferì nell'orecchio un altro aiutante: il popolo rise, il Gerard +rise pure. Quando salì sul patibolo il suo corpo era già orribile a +vedersi. Mentre la sua mano crepitava e fumava nel tubo rovente, stette +muto; mentre le tanaglie infocate gli laceravano le carni, non gettò un +grido; quando il coltello gli penetrò nelle viscere, chinò la testa, e +mormorando qualche parola incomprensibile, spirò. + +La notizia della morte del principe d'Orange aveva sparso nel paese una +costernazione immensa. Il suo corpo fu esposto per un mese sur un letto +funebre, intorno al quale il popolo accorse a inginocchiarsi ed a +piangere. I suoi funerali furon degni d'un re: v'intervennero gli Stati +Generali delle Provincie unite, il Consiglio di Stato, gli Stati +d'Olanda, i magistrati, i ministri della religione, i principi della +casa di Nassau; dodici gentiluomini portavano la bara; quattro gran +signori tenevano i cordoni del panno mortuario; seguiva il cavallo del +principe, splendidamente bardato, condotto dal suo scudiero; e si +vedeva, in mezzo al corteo dei conti e dei baroni, un giovane di +diciott'anni, che doveva raccogliere la gloriosa eredità del defunto, +umiliare gli eserciti spagnuoli, e costringere la Spagna a chieder +tregua, e a riconoscere l'indipendenza delle provincie unite. Quel +giovane era Maurizio d'Orange, figlio di Guglielmo, al quale gli Stati +d'Olanda, poco tempo dopo la morte del padre, conferirono la dignità di +Statoldero, e affidarono poi il comando supremo delle forze di terra e +di mare. + +E mentre l'Olanda piangeva la morte del principe d'Orange, in tutte le +città soggette al re di Spagna il clero cattolico festeggiava +l'assassinio e l'assassino; i gesuiti lo esaltavano come un martire; +l'Università di Louvain pubblicava la sua apologia; i canonici di +Bois-le-Duc cantavano il _Te Deum_. Qualche anno dopo, la famiglia del +Gerard riceveva dal re di Spagna un titolo di nobiltà e le terre del +principe d'Orange confiscate nella Borgogna. + +La casa dove il principe d'Orange fu assassinato, esiste ancora; è un +edificio d'aspetto cupo, con finestre centinate e una stretta porta, che +forma parte del chiostro d'una antica chiesa consacrata a sant'Agata, e +porta ancora il nome di Prinsenhof benchè serva ora di caserma +all'artiglieria. Domandai il permesso d'entrare all'ufficiale di +guardia; un caporale, che sapeva un po' di francese, mi accompagnò; +attraversammo un cortile pieno di soldati e arrivammo al luogo +memorabile. Vidi la scala che saliva il principe quando fu ferito, +l'angolo oscuro dove s'era rimpiattato il Gerard, la porta della sala +dove lo sventurato Guglielmo desinò per l'ultima volta, e le traccie +delle palle nel muro, in un piccolo spazio imbiancato, con un'iscrizione +olandese che rammenta che là morì il padre della patria. Il caporale mi +accennò per dove era fuggito l'assassino. Mentre io guardavo intorno con +quella curiosità pensierosa che si prova nei luoghi di grandi delitti, +salivano e scendevano soldati; si soffermavano a guardarmi e poi +scappavano cantando e fischiando; altri mi ronzavano intorno; alcuni +ridevano forte nel cortile; e tutta quell'allegria giovanile faceva +colla triste solennità delle memorie del luogo, un contrasto vivo e +commovente, come una festa di fanciulli nella stanza dov'è morto l'avo +di cui hanno cara la memoria. + +In faccia alla caserma, v'è la più antica chiesa di Delft, che contiene +la tomba di quel famoso ammiraglio Tromp, il veterano della marina +olandese, che vide trentadue battaglie di mare, sconfisse nel 1652, alla +battaglia detta delle Dune, la flotta inglese, comandata dal Blake, e +rientrò in patria con una scopa appesa al grand'albero della nave +ammiraglia, per indicare che aveva spazzato gl'inglesi dal mare. V'è la +tomba di Pietro Hein, che diventò di semplice pescatore grande +ammiraglio e fece quella memorabile retata di bastimenti spagnuoli che +portavano nei fianchi più di undici milioni di fiorini. V'è la tomba del +Leuwenhoek, il padre della scienza dell'infinitamente piccino, quegli +che col _vetro indagatore_, come dice il Parini, _vide a nuoto nell'onda +genitale il picciol uomo_. La chiesa ha un alto campanile sormontato da +quattro torricine coniche, e inclinato come la torre di Pisa, per +essergli ceduto sotto il terreno. In una cella di questo campanile fu +rinchiuso il Gerard la notte che seguì l'assassinio. + + * * * * * + +A Rotterdam m'avevan dato una lettera per un cittadino di Delft, colla +quale lo pregavano di farmi vedere la sua casa. «Egli desidera» diceva +la lettera «di penetrare i misteri d'una vecchia casa olandese: +sollevategli per un momento la cortina del santuario.» Non mi fu +difficile di trovar la casa, e appena la vidi, dissi tra me:--È il fatto +mio! + +Era una casetta all'estremità d'una strada che finiva nella campagna, +d'un sol piano, rossa, colla facciata a collo, posta quasi sull'orlo +d'un canale, e un po' inclinata innanzi come per specchiarsi nell'acqua, +con un bel tiglio davanti che si allargava sulle finestre come un grande +ventaglio; e un ponte levatoio in dirittura della porta. V'eran le +tendine bianche, la porta verde, i fiori, gli specchietti; era un +modellino di casa olandese. + +La strada era deserta; prima di picchiare alla porta, stetti un po' a +guardare e a pensare. Quella casa mi faceva capire l'Olanda meglio di +tutti i libri che avevo letti. Era insieme l'espressione e la ragione +dell'amor della famiglia, dei desiderii modesti, dell'indole +indipendente del popolo olandese. Nei nostri paesi non c'è la vera casa; +non ci sono che scompartimenti di caserme, abitazioni astratte, che non +han nulla di nostro, nelle quali viviamo nascosti, ma non soli, udendo +mille rumori di gente estranea, che turba i nostri dolori coll'eco +delle sue gioie, o le nostre gioie coll'eco dei suoi dolori. La vera +casa è in Olanda, la casa personale, distinta dalle altre, pudica, +circospetta, e appunto perchè distinta dalle altre, nemica dei misteri e +degl'intrighi; tutta lieta, quando è lieta la famiglia che l'abita, e +quando questa è trista, tutta trista. In quelle case, con quei canali e +quei ponti levatoi, ogni modesto cittadino sente un po' della dignità +solitaria d'un castellano, o di un comandante di fortezza, o di un +capitano di bastimento; e vede infatti dalle sue finestre, come da +quelle di un bastimento immobile, una pianura uniforme e sconfinata, che +gl'ispira gli stessi pensieri e gli stessi sentimenti liberi e gravi che +ispira il mare. Gli alberi che circondano la sua casa quasi d'un +vestimento di verzura, non ci lasciano penetrare che una luce rotta e +discreta; la barca carica di mercanzie scivola mollemente davanti alla +sua porta; non ode scalpitío di cavalli, non chiocchi di frusta, non +canti, non grida; intorno a lui tutti i movimenti della vita son +silenziosi e lenti; tutto spira pace e dolcezza; e il campanile della +chiesa vicina gli annunzia l'ora con un'onda d'armonia riposata e +costante come i suoi affetti e il suo lavoro. + +Picchiai alla porta, mi aprì il padron di casa, gli porsi la lettera, +lesse, mi diede uno sguardo scrutatore e mi fece entrare. Segue così +quasi sempre. Gli Olandesi, di primo abbordo, son diffidenti. Noi, al +primo venuto che ci porta una lettera di raccomandazione, apriamo le +braccia come se fosse il nostro più intimo amico; e spesso poi non +facciamo per lui il bellissimo nulla. Gli Olandesi, invece, accolgono +freddamente, qualche volta anzi in un modo che fa rimaner lì quasi +mortificati; ma poi vi prestano mille servigi, colla migliore volontà +del mondo, e senz'aver mai l'aria di fare una cortesia. + +Il di dentro della casa corrispondeva perfettamente al di fuori: pareva +l'interno d'un bastimento. Una scala a chiocciola, di legno, lucente +come l'ebano, conduceva alle stanze alte. Sulla scala, dinanzi alle +porte, sugli impiantiti, v'erano stuoie e tappeti. Le stanze eran +piccine come celle; i mobili nitidissimi; le lastre, le maniglie, i +chiodi, le borchie, tutti gli ornamenti di metallo, luccicanti come se +fossero usciti allora dalle mani del brunitore; e da ogni parte v'era un +ripieno di vasi di porcellana, di tazze, di lumi, di specchi, di +quadretti, di stipi, di cantoniere, di ninnoli, di oggettini d'ogni +forma e d'ogni uso, meravigliosamente puliti, che attestavano i mille +piccoli bisogni che crea l'amore della vita sedentaria, l'attività +previdente, la cura continua, il gusto del piccino, il culto +dell'ordine, l'economia industriosa dello spazio, il soggiorno, in fine, +d'una donna casalinga e tranquilla. + +La Dea di quel tempietto, che non parlava o non osava parlare il +francese, era nascosta in non so qual penetrale che non mi riuscì +d'indovinare. + +Scendemmo a veder la cucina: era uno splendore. Quando tornai a casa, ne +feci la descrizione in presenza di mia madre, alla fantesca, che si +picca di pulizia, e rimase annichilita. Le pareti erano bianche come la +neve intatta; le casseruole riflettevano gli oggetti come specchi; la +cappa del cammino era ornata d'una specie di tendinetta di mussolina +come il cielo d'un letto, senza la menoma traccia di fumo; il muro, +sotto la cappa, era rivestito di lastrine quadrate di maiolica, pulite +come se non ci avessero mai acceso il fuoco; gli alari, la paletta, le +molle, le asticciuole della catena, parevan d'acciaio brunito. Una +signora vestita da ballo avrebbe potuto girar per quella stanza, +ficcarsi in tutti gli angoli e toccare ogni cosa, senza contaminare d'un +punto nero la sua bianchezza. + +In quel mentre la fantesca faceva la pulizia, e il mio ospite la +commentava: "Per avere un'idea di cos'è la pulizia da noi," diceva +"bisognerebbe tener dietro per un'ora al lavoro di queste donne. Qui +s'insapona, si lava e si spazzola una casa tal e quale come una persona. +Non è una pulitura, è una toeletta. Si soffia nella commessura dei +mattoni, si fruga negli angoli colle unghie e cogli spilli, si fa una +pulizia minuta al segno da stancare la vista non meno delle braccia. È +una vera passione nazionale. Queste ragazze, che sono ordinariamente +flemmatiche, il giorno stabilito per la pulizia, escono dal loro +carattere, diventan frenetiche. Allora noi non siamo più padroni della +casa. C'invadono le stanze, ci scacciano, ci spruzzano, mettono ogni +cosa sottosopra; per loro è un tripudio; sono come le baccanti della +pulizia; si esaltano lavando." + +Gli domandai da che credeva che derivasse questa sorta di manía per cui +è famosa l'Olanda. Mi disse le ragioni che mi dissero poi mille altri: +l'atmosfera del loro paese che intacca straordinariamente il legno e i +metalli; l'umidità, la ristrettezza delle case e la moltiplicità degli +oggetti, che favoriscono il sudiciume; la sovrabbondanza dell'acqua che +agevola il lavoro; un certo bisogno dell'occhio, a cui la pulizia +finisce col parere bellezza; e infine, l'emulazione che spinge tutte le +cose all'eccesso. "Ma non è questa" soggiunse "la parte più pulita +dell'Olanda: l'eccesso, il delirio della pulizia lo vedrà nelle +provincie settentrionali." + +Uscimmo a passeggiare per la città. Non era ancora mezzogiorno: si +vedevano serve da tutte le parti, vestite tale e quale come quelle di +Rotterdam. Cosa singolare, tutte le donne di servizio, in Olanda, da +Rotterdam a Groninga, da Haarlem a Nimega, sono vestite dello stesso +colore: un vestito lilla chiaro, tempestato di fioretti, di stelle o di +crocine; e per far la pulizia, portan tutte una cuffietta da malate e un +paio di enormi zoccoli bianchi. Da principio credetti che formassero +tutte insieme una qualche corporazione nazionale che avesse fra i suoi +statuti l'uniformità del vestiario. Son per lo più giovanissime, perchè +donne attempate non reggerebbero alle fatiche che devon durare, bionde, +tonde, con le curve posteriori (osservazione del Diderot) spropositate; +pochissime belle, nel senso stretto della parola; ma d'un bianco e d'un +roseo meraviglioso, che par che schiattino dalla salute, e ci si debba +sentir riavere a premerci la guancia contro la guancia. Le loro forme +pienotte e i loro bei colori ricevon poi una grazia particolare dal loro +vestire casalingo; sopratutto la mattina che han le maniche rimboccate e +il collo scoperto, e lascian vedere dei candori da cherubino. I +giovanotti chiamano quella toeletta, con vocabolo olandese, voluttuosa, +e a me pare che non abbiano tutti i torti. + +A un tratto, mi ricordai d'un appunto preso sul mio quaderno prima di +partire per l'Olanda, mi fermai, e feci al mio compagno questa domanda: + +"Le serve son anche in Olanda il tormento eterno delle signore?" + +Qui mi tocca fare un po' di parentesi. È noto e arcinoto che le signore +non tanto altolocate da non aver che fare direttamente colle loro donne +di servizio, le signore, voglio dire, che hanno una donna sola, che fa +da cuoca e da cameriera, discorrono, nelle loro visite, per una buona +parte del tempo, della loro serva. Son sempre gli stessi discorsi di +difetti insopportabili, d'insolenze sopportate, di tu per tu, di ruberie +sulla spesa, di sperperi, di menzogne, di pretensioni sfrontate, di +congedi e di ricerche e d'altre calamità consimili, che finiscon sempre +nel ritornello doloroso: che serve oneste e fidate, come quelle d'una +volta che s'affezionavano alle famiglie e invecchiavano nelle case, non +ci son più; che bisogna cambiare di continuo; che non c'è più modo di +tirare innanzi. È vero? non è vero? è una conseguenza della libertà e +dell'eguaglianza delle classi, che ha reso più duro il servire e più +esigente chi serve? è un effetto del rilassamento dei costumi e della +disciplina pubblica, che si fa sentire anche in cucina? Comunque sia, il +fatto è che io pure in casa mia sento battere eternamente quel chiodo, +tanto che un giorno, prima di partire per la Spagna, dissi a mia madre: +"Guarda, se qualche cosa, a Madrid, potrà consolarmi della lontananza +della famiglia, sarà il non sentir più toccare quest'odioso argomento." +Arrivo a Madrid, entro in una _Casa de Huespedes_, la prima cosa che mi +dice la padrona è che ha cambiato tre serve in un mese, che è una +disperazione, che non si sa più a che santo voltarsi; e così ogni +giorno, per tutto il tempo che stetti là, una lamentazione infinita. +Tornai a casa, raccontai la cosa, si rise, e mia madre concludette che +quella doveva essere una piaga di tutti i paesi. "No," io dissi, "nei +paesi del Nord non dev'essere così."--"Vedrai e me ne darai notizie," mi +rispose mia madre. Vado a Parigi, e alla prima signora che conosco, +domando: "Le serve sono anche qui come in Italia e in Spagna l'eterno +tormento delle signore?" "_Ah! mon cher monsieur_" mi risponde giungendo +le mani e alzando gli occhi al cielo; "_ne me parlez pas de ça!_" E lì +una lunga storia di lotte, di espulsioni, di guai. Scrivo la cosa a mia +madre, ed essa mi risponde: "Vedremo Londra." Vado a Londra, entro in +conversazione con una signora inglese a bordo del bastimento che mi +conduce ad Anversa, e dopo poche parole, spiegatale prima la ragione +della mia curiosità, le faccio la solita domanda. Essa volta la testa da +un'altra parte mettendosi una mano sulla fronte e poi risponde +spiccicando le parole: "Sono il fla-gel-lum De-i!" Scrivo a casa dandomi +per vinto, soggiungendo però che mi resta una buona speranza per +l'Olanda, paese quieto, dove le case sono tanto ordinate e pulite, e la +vita casalinga così dolce; e mia madre mi risponde che essa pure +propende a fare un'eccezione onorevole per l'Olanda. Ma il dubbio +rimaneva sempre a lei ed a me, io ero curioso ed essa aspettava le +notizie; ecco perchè feci quella domanda al mio cortese Cicerone di +Delft. Ora ognuno si può immaginare con che ansietà io stessi aspettando +la risposta. + +"Signore" mi rispose l'olandese dopo un momento di riflessione, "le +risponderò una cosa sola, ed è che in Olanda abbiamo un proverbio, il +quale dice che le serve sono le croci della vita." + +Mi cascarono le braccia. + +"Prima di tutto," continuò, "c'è il guaio che, per poco che s'abbia una +casa grande, bisogna tenerne due, una per la cucina e una per la +pulizia, essendo quasi impossibile, con quella manía che hanno di lavare +fin l'aria, che una sola faccia le due cose. Poi son tutte assetate +rabbiose di libertà; vogliono star fuori la sera fino alle dieci; avere +di tratto in tratto una giornata completamente libera. Poi bisogna +tollerare che il loro fidanzato o altro le venga a pigliare in casa; +tollerare che ballino per la strada; tollerare che facciano il diavolo +nelle feste delle Kermess. Di più, quando si congedano, aspettare che se +ne vadano quando piace a loro, e qualche volta si fanno aspettare dei +mesi. Oltre a questo, una paga di novanta, di cento fiorini all'anno. +Oltre la paga, un tanto per cento su tutti i pagamenti che fa il +padrone; mancie, di stretto rigore, da tutti gli amici invitati; regali +straordinarii di denaro e di robe; e soprattutto e sempre, pazienza, +pazienza, pazienza." + +Ne sapevo abbastanza per parlarne in cattedra con mia madre, e rivolsi +la conversazione sopra un argomento meno sconsolante. + +Passando per una stradetta appartata, vidi una signora che s'avvicinò a +una porta, lesse in un pezzetto di carta che v'era attaccato su, fece un +atto di dolore e se n'andò. Dopo un momento, un'altra donna che passava, +si fermò, lesse e tirò via. Domandai una spiegazione al mio compagno, il +quale mi fece conoscere un uso assai curioso degli Olandesi. Su quel +pezzetto di carta v'era scritto che il malato tale dei tali stava +peggio. In molte città di Olanda, quando uno s'ammala, la famiglia +affigge ogni giorno alla porta il bullettino sanitario, perchè gli amici +e i conoscenti non abbian da entrare in casa a domandar notizie. Questa +sorta d'annunzi si usano anche in altre occasioni. In certe città si +annunzia la nascita d'un bambino appendendo alla porta una palla +fasciata di seta rossa e di trina, il cui nome in olandese significa: +prova di nascita. Se è una bambina, v'è su un pezzetto di carta bianca; +se son gemelli, la trina è doppia; e per alcuni giorni dopo la nascita, +si affigge pure un avviso che dice: «Il bimbo e la puerpera stanno +bene, hanno passato una buona notte» o il contrario, secondo il caso. +Una volta, quando sopra una porta c'era un annunzio di nascita, per nove +giorni i creditori della famiglia non potevano picchiare alla porta; ma +credo che quest'uso sia caduto, benchè dovesse avere la benefica virtù +di promuovere l'accrescimento della popolazione. + +In quella breve passeggiata per le strade di Delft, incontrai pure certe +figure funebri che avevo già viste a Rotterdam, senza capire se fossero +preti o magistrati o becchini, perchè il loro vestiario e il loro +aspetto avevan un po' delle tre cose. Portavano un cappello a tre punte, +con un gran velo nero che scendeva sui fianchi, un vestito nero a coda +di rondine, calzoni corti e neri, calze nere, mantello nero, scarpe con +fibbie, cravatta e guanti bianchi; e un foglio listato di nero fra le +mani. Il mio compagno mi spiegò che si chiamavano con un vocabolo +olandese intraducibile _aansprekers_, e che il loro ufficio era di +portar l'annunzio delle morti ai parenti ed amici dei defunti e di +annunziarle per le strade. Il loro vestiario cangia in qualche +particolare da paese a paese, e secondo che son cattolici o protestanti. +In certe città hanno un enorme cappello alla don Basilio. Son per lo più +pulitissimi e qualche volta vestiti e pettinati con una ricercatezza +che contrasta irreverentemente col loro carattere d'impiegati della +morte o, come li definì un viaggiatore, di lettere mortuarie viventi. + +Ne vedemmo uno fermo dinanzi a una casa. Il mio compagno mi fece +osservare che le finestre di quella casa avevano le imposte socchiuse, e +mi disse che ci doveva esser morto qualcuno. Domandai chi. "Non lo so," +mi rispose "ma a giudicar dalle imposte non dev'essere un parente molto +prossimo del padrone di casa." Quest'argomentazione parendomi un po' +strana, egli mi spiegò che in Olanda, quando muore qualcuno in una +famiglia, si chiudono le finestre con uno due o tre dei battenti mobili +delle imposte, secondo che il parente è più o meno stretto. Ogni +battente dinota un grado di parentela. Per il padre o la madre si +chiudon tutti meno uno, per un cugino se ne chiude un solo, per un +fratello due; e via discorrendo. Uso, c'è da credere, molto antico, e +che dura ancora perchè in quel paese nessun uso si smette per capriccio, +e si cangia soltanto quello che importa seriamente di cangiare, e dopo +essersi arcipersuasi che si cangia in meglio. + +Avrei voluto vedere, a Delft, la casa dov'era la birreria del pittore +Steen, e dove egli prese probabilmente quelle sbornie famose, che furono +oggetto di tante questioni fra i suoi biografi. Ma il mio ospite mi +disse che non ce n'era memoria. Però, a proposito di pittori, mi diede +la gradita notizia che io mi trovavo in quella parte dell'Olanda +compresa fra Delft, l'Aja, il mare, la città d'Alkmar, il golfo +d'Amsterdam e l'antico lago d'Haarlem, la quale si potrebbe chiamare +propriamente la patria della pittura olandese, e perchè i più grandi +pittori vi nacquero, e perchè, presentando degli aspetti singolarmente +pittoreschi, l'amarono e la studiarono con predilezione. Ero dunque +proprio nel seno dell'Olanda e partendo da Delft mi sarei sprofondato +nel suo cuore. + +Prima di partire, vidi ancora di sfuggita l'arsenale militare che occupa +un grande edifizio, il quale serviva prima di magazzino alla Compagnia +delle Indie orientali, e comunica con un'officina d'artiglieria e una +gran polveriera posta fuori della città. V'è ancora, a Delft, la grande +scuola politecnica degl'ingegneri, la vera scuola di guerra dell'Olanda, +dalla quale escono gli ufficiali dell'esercito di difesa contro il mare, +e son questi giovani guerrieri delle dighe e delle cateratte, trecento +circa, che danno vita alla tranquilla città di Grozio. Mentre mettevo il +piede nella barca che mi doveva condurre all'Aja, il mio olandese mi +descriveva l'ultima festa quinquennale celebrata a Delft dagli studenti; +una di quelle feste particolari dell'Olanda, specie di mascherate +storiche, che sono come un riflesso della sua grandezza passata, e +servono a mantener viva nel popolo la tradizione dei personaggi e degli +avvenimenti illustri d'altri tempi. Una grande cavalcata rappresentava +l'entrata in Arnhem nel 1492 di Carlo d'Egmont, duca di Gheldria, conte +di Zuften; di quella famiglia d'Egmont, che diede col nobile e +sventurato conte Lamoral la prima grande vittima della libertà olandese +alla scure del duca d'Alba. Duecento studenti a cavallo, con bardature +principesche, con armature, con cotte d'armi dorate e stemmate, agitando +alteramente i grandi pennacchi e le grandi spade, formavano il corteggio +del duca di Gheldria. Seguivano gli alabardieri, gli arcieri, i +lanzichenecchi vestiti delle foggie pompose del decimoquinto secolo; +suonavan le bande musicali; la città brillava tutta di lumi; e per le +sue strade formicolava una folla immensa accorsa da ogni parte d'Olanda +a godere quella splendida visione d'un'età lontana. + + + + +L'AJA. + + +La barca era vicina a un ponte, in un piccolo bacino formato dal canale +che va da Delft all'Aja, e ombreggiato dagli alberi della sponda come un +laghetto di giardino. + +Le barche che portan passeggieri da una città all'altra si chiamano in +olandese _trekschuiten_. + +Il _trekschuit_ è la barca tradizionale, emblematica dell'Olanda, com'è +per Venezia la gondola. L'Esquiroz la definì: il genio della vecchia +Olanda galleggiante sulle acque. E infatti, chi non ha viaggiato in +_trekschuit_, non conosce l'aspetto più originale e più poetico della +vita olandese. + +È una grande barca occupata quasi tutta da un casotto, della forma d'una +diligenza, diviso in due scompartimenti: quello a prora per la seconda +classe e quello a poppa per la prima. Sulla prora è piantata un'asta di +ferro con un anello per il quale passa una lunga corda che da una parte +si va ad annodare vicino al timone, e dall'altra a un cavallo di +rimorchio montato da un barcaiolo. Le finestrine del casotto hanno le +loro tendine bianche; le pareti e le porte sono dipinte; dentro lo +scompartimento di prima classe vi son dei sedili con cuscinetti, un +piccolo tavolino con qualche libro, un armadio, uno specchietto; ogni +cosa lucidissimo. Posando la valigia, lasciai cadere un po' di cenere di +sigaro sotto il tavolino; dopo un minuto rientrai e non ce la vidi più. + +Ero solo; non ebbi da aspettare molto tempo; il timoniere fece un cenno, +il rimorchiatore montò a cavallo, e il _trekschuit_ cominciò a scorrere +mollemente sul canale. + +Era un'ora dopo mezzogiorno e splendeva un bellissimo sole, ma la barca +passava nell'ombra. Il canale era fiancheggiato da due file di tigli, di +olmi, di salici, e da siepi alte, che nascondevano la campagna. Pareva +di navigare a traverso un bosco. A ogni svoltata si vedeva una +lontananza profonda, tutto verde e chiuso, e qualche mulino a vento +sulla sponda. L'acqua era coperta di un tappeto di lemna, e in alcuni +punti tempestata di fiorellini bianchi, d'iridi, di ninfee, di lenti +palustri. L'alta spalliera di verzura che fiancheggiava il canale, +s'apriva qua e là in brevi tratti, e allora si vedeva come da una +finestra l'orizzonte lontano della campagna, che subito era rinascosto. + +Ogni tanto s'incontrava un ponte. Era bello vedere la rapidità, con cui +l'uomo a cavallo, e un altro, fisso là di guardia, facevan la manovra +delle corde per far passare il _trekschuit_; e come i due conduttori, +quando i _trekschuiten_ s'incontravano, si cedevano il passo, l'uno +facendo scorrer la corda sotto quella dell'altro, senza dire una parola, +senza salutarsi neanco con un sorriso, come se la serietà e il silenzio +fossero obbligatorii. Per tutta la strada non si sentiva altro rumore +che il frullo delle ali dei mulini. + +S'incontravano dei barconi carichi di legumi, di torba, di pietre, di +botti, rimorchiati con una lunghissima corda da un uomo aiutato qualche +volta da un grosso cane con una cordicella al collo. Alcuni erano +rimorchiati da un uomo, una donna e un ragazzo, l'uno dietro l'altro, +colla fune legata a una specie di sottopancia di cuoio o di tela; tutti +e tre tanto inclinati innanzi da non capire come malgrado il ritegno +della fune potessero tenersi in piedi. Altri barconi eran rimorchiati da +una vecchia sola. Su parecchi, c'era al timone una donna con un bambino +al seno; altri bambini intorno; un gatto sur un sacco, un cane, una +gallina, dei vasi di fiori, delle gabbie d'uccelli. Su altri la donna +faceva la calza dondolando una culla col piede; su altri faceva da +mangiare; in alcuni, tutta la famiglia, meno uno che rimorchiava, stava +mangiando in crocchio. E non si può dire la pace che spirava nei visi di +quella gente, nell'aspetto di quelle case acquatiche, di quegli animali +divenuti, in certo modo, anfibii; la placidità di quella vita +galleggiante, l'aria sicura e libera di quelle famiglie erranti e +solitarie. E così vivono in Olanda migliaia di famiglie che non hanno +altra casa che la barca. Un uomo piglia moglie, fra tutti e due comprano +un battello, ci s'installano e portan le derrate da un mercato +all'altro. I bambini nascon sui canali, sono allevati e crescon +sull'acqua; la barca porta le masserizie, il piccolo peculio, le memorie +domestiche, gli affetti, il passato, tutto il bene presente e tutte le +speranze dell'avvenire. Si lavora, si risparmia, e dopo molti anni si +compra un battello più grande, vendendo la vecchia casa a una famiglia +più povera, o lasciandola al figlio maggiore che vi condurrà una sposa +cresciuta sur un altro battello, e adocchiata per la prima volta in un +incontro sul canale. E così di barca in barca, di canale in canale, la +vita scorre soave e tranquilla, come la casa vagabonda che la ricetta e +l'acqua silenziosa che l'accompagna. + +Per un pezzo non vidi sulle due sponde che piccole case di contadini; +poi cominciai a vedere villette, chioschi e capanni, mezzo nascosti fra +gli alberi; e negli angoli più ombrosi, qualche signora bionda, vestita +di bianco, seduta, con un libro in mano; o qualche grosso signore +avvolto in un nuvolo di fumo, coll'aria soddisfatta del negoziante +arricchito. Tutte queste villette son dipinte d'un color roseo o +azzurrino, hanno i coppi del tetto inverniciati, terrazzi sostenuti da +colonnine, e giardinetti davanti o intorno, con aiuole e sentieri da +presepio; miniature di giardini, puliti, lisciati, leccati. Alcune case +son poste sull'orlo del canale, col piede nell'acqua; e lascian vedere i +fiori, i vasi e i mille ninnoli luccicanti dell'interno delle stanze. +Quasi tutte hanno un'iscrizione sulla porta, che è come l'aforismo della +felicità domestica, la formula della filosofia del padrone, come:--La +pace è denaro.--Piacere e riposo.--Amicizia e società.--I miei desiderii +sono soddisfatti.--Senza fastidi.--Tranquillo e contento.--Qui si godono +i piaceri dell'orticultura.--Qua e là c'era qualche bella vacca bianca e +nera, accovacciata sulla sponda, col muso a fior d'acqua, che sollevava +placidamente la testa verso la barca. Incontravamo degli stormi d'anitre +che si scansavano per lasciarci passare. C'erano di tratto in tratto a +destra e a sinistra dei canaletti quasi coperti da due alte siepi che +consertavano i rami formando una vôlta di verzura, sotto la quale si +vedevano allontanarsi e sparire nell'oscurità delle barchette di +contadini. Di tempo in tempo, in mezzo a tutto quel verde, saltava fuori +all'improvviso un gruppo di case, un villaggetto variopinto e lindo, coi +suoi specchietti e i suoi tulipani alle finestre; senza un'anima viva; e +quel silenzio profondo era rotto da un'arietta allegra d'un campanile +che non si vedeva. Era un paradiso pastorale, un paesaggio da idillio, +pieno di freschezza e di mistero; un'arcadia chinese, tutta piccoli +nascondigli, piccole sorprese, piccoli artifizi innocenti di bellezza, +che facevan l'effetto come di tante voci sommesse di gente invisibile +che bisbigliassero:--Siamo contenti. + +A un certo punto il canale si biforca; un braccio che si nasconde fra +gli alberi va a Leida, l'altro volge a sinistra e va all'Aja. Dopo +questo punto, il _trekschuit_ cominciò a soffermarsi ora dinanzi a una +casa, ora dinanzi alla porta di un giardino per ricevere involti, +lettere e imbasciate a voce da portare all'Aja. + +Un vecchio signore uscì da una villa e salì accanto a me. Parlava +francese, attaccammo discorso. Era stato in Italia, sapeva qualche +parola d'italiano, aveva letto _Les fiancés_; mi domandò dei particolari +sulla morte di Alessandro Manzoni: dopo dieci minuti, l'adoravo. Da lui +ebbi dei ragguagli sul _trekschuit_. Per capire la poesia di questa +barca nazionale, bisogna fare dei viaggi lunghi, in compagnia di gente +del popolo. Allora ognuno ci s'installa come in casa sua, le donne +lavorano, gli uomini salgono a fumare sul tetto; desinano tutti insieme; +dopo desinare, si adagiano fuori del casotto per vedere tramontare il +sole; i discorsi si fanno più intimi, la brigata diventa una famiglia. +Vien la notte; il _trekschuit_ attraversa come un'ombra dei villaggi +immersi nel silenzio, scivola sui canali inargentati dalla luna, si +nasconde nelle macchie, esce nell'aperta campagna, rasenta le case +solitarie in cui brilla la lucerna del contadino, e incontra barche di +pescatori che gli passano accanto come fantasmi. In quella pace +profonda, in quell'andar lento ed eguale, uomini e donne s'addormentano +a poco a poco gli uni accanto agli altri e la barca non lascia più +dietro di sè che il bisbiglio confuso dell'acqua e dei respiri. + +Via via che s'andava innanzi, i giardini e le ville spesseggiavano. Il +mio compagno di viaggio mi accennò un campanile lontano, e mi nominò il +villaggio di Ryswijk, dove fu firmato nel 1697 il celebre trattato di +pace tra la Francia, l'Inghilterra, la Spagna, l'Alemagna e l'Olanda. Il +castello del principe d'Orange, dove convennero i firmatari, non esiste +più, e fu alzato in suo luogo un obelisco. + +Tutt'a un tratto, il _trekschuit_ uscì di mezzo agli alberi, e vidi una +vasta pianura, un gran bosco e una città coronata di torri e di mulini a +vento. + +Era l'Aja. + +Il barcaiolo mi chiese e ricevette i denari in un sacchettino di cuoio. +Il rimorchiatore stimolò il cavallo. In pochi minuti arrivammo in città, +e dopo un quarto d'ora io mi trovavo in una stanza luccicante +dell'Albergo Turenna, chi sa! forse nella stanza medesima dove il +celebre maresciallo aveva dormito da giovanetto quando era al servizio +dell'Olanda. + + * * * * * + +L'Aja--in olandese S'Gravenhage o S'Hage,--la capitale politica, la +Washington dell'Olanda, della quale Amsterdam è la New-York,--è una +città mezza olandese e mezza francese, con larghe strade senza canali; +vaste piazze piene d'alberi, case signorili, alberghi splendidi, e una +popolazione composta in gran parte di ricchi, di nobili, d'impiegati, di +letterati, d'artisti; e d'un popolino più raffinato che quello delle +altre città olandesi. + +Nel primo giro che feci per la città, quello che mi colpì di più furono +i quartieri nuovi, dove abita il fiore dell'aristocrazia danarosa. In +nessuna città, nemmeno nel sobborgo Saint-Germain a Parigi, mi sentii +tanto povero diavolo come in quelle strade. Sono strade larghe e +diritte, fiancheggiate da palazzini di forme snelle e di colori gentili, +con grandi finestre senza persiane, per le quali si vedono i tappeti, i +vasi di fiori e i mobili sontuosi delle sale a terreno; con tutte le +porte chiuse; e non una bottega, non un annunzio sui muri, non una +macchia, non una festuca a cercarla con cent'occhi. Quando passai per +quelle strade, v'era un silenzio profondo. Solo di tratto in tratto +incontravo qualche carrozza aristocratica che scorreva sul pavimento di +mattoni quasi senza far rumore, e vedevo qualche lacchè impalato dinanzi +a una porta, o qualche testa bionda di signora dietro a una tendina. +Passando rasente le finestre, osservavo colla coda dell'occhio il mio +meschino vestiario di viaggiatore riflesso spietatamente dalle grandi +vetrate, mi pentivo di non aver portato i guanti, provavo una certa +umiliazione di non essere almeno cavaliere di nascita, e mi pareva di +udire qua e là delle voci sommesse che dicessero:--Chi è quel pezzente? + +Della città antica, la parte più considerevole è il Binnenhof, un +gruppo di vecchi edifizi di differenti stili d'architettura, che da due +lati guarda, su due vaste piazze, e da un altro sopra un grande stagno. +In mezzo a questo gruppo di palazzi, di torri, di porte monumentali, +d'un aspetto medioevale e sinistro, v'è uno spazioso cortile, nel quale +s'entra per tre ponti e tre porte. In uno di quegli edifizi risiedevano +gli Statolderi, e ora v'è la seconda Camera degli Stati generali; dalla +parte opposta, v'è la prima Camera, i Ministeri e diversi altri uffici +d'amministrazione pubblica. Il ministro dell'interno ha il suo ufficio +in una piccola torre bassa, nera, lugubre, che pende a filo sulle acque +dello stagno. + +Il Binnenhof, la piazza che si stende ad occidente chiamata Buitenhof, e +un'altra piazza di là dallo stagno chiamata Plaats, nella quale si +giunge passando sotto una vecchia porta che faceva parte d'una prigione, +furono il teatro dei più sanguinosi avvenimenti della storia d'Olanda. + +Nel Binnenhof, fu decapitato il venerando Van Olden Barneveldt, il +secondo fondatore della repubblica, la più illustre vittima di quella +lotta secolare tra il patriziato borghese e lo statolderato, tra il +principio repubblicano e il principio monarchico, che travagliò così +miseramente l'Olanda. Il patibolo ora innalzato dinanzi all'edifizio +dove sedevano gli Stati generali. Dalla parte opposta v'è la torre dalla +quale si dice che Maurizio d'Orange, non visto, assistesse al supplizio +del suo nemico. Nella prigione ch'è fra le due piazze, fu torturato +Cornelio De Vitt accusato ingiustamente d'aver tramato contro la vita +del principe d'Orange. Nel Plaats furono trascinati dal popolo furioso, +laceri e insanguinati, Cornelio e Giovanni De Vitt, il gran pensionario, +e là sputacchiati, calpestati, uccisi a colpi di picca e di pistola; e +poi mutilati e vilipesi i loro cadaveri. Nella stessa piazza fu +pugnalata Adelaide di Poelgest, amante d'Alberto, conte d'Olanda, il 22 +settembre del 1392; e si mostra ancora la pietra sulla quale cadde +spirando. + +Queste memorie funeste, quelle porte massiccie e basse, quel gruppo +disordinato di edifizi cupi, che la notte, quando la luna batte sulle +acque del lago morto, presentano l'aspetto d'un castello enorme e +inaccessibile, destano in mezzo a quella città allegra e gentile, un +sentimento di tristezza solenne. Il cortile, di notte, non è rischiarato +che da qualche raro fanale; le poche persone che passano, s'affrettano +come se avessero paura; non si sente il rumore dei passi, non si vede +una finestra illuminata; vi si entra con una vaga inquietudine e se +n'esce quasi con piacere. + +Fuor di questo, l'Aja non ha monumenti considerevoli nè antichi nè +moderni. Vi sono parecchie mediocri statue di diversi principi d'Orange; +una cattedrale vasta e nuda e un palazzo reale modesto. Su molti edifizi +pubblici si vede scolpita una cicogna, ch'è l'animale araldico della +città. Parecchi di questi uccelli passeggiano liberamente nella piazza +del mercato dei pesci, mantenuti a spese del municipio come gli orsi di +Berna e le aquile di Ginevra. + + * * * * * + +Il più bell'ornamento dell'Aja è il suo bosco; una vera meraviglia +dell'Olanda e uno dei più magnifici passeggi del mondo. + +È un bosco d'ontani, di quercie e dei più grandi faggi che si vedano in +Europa, del circuito di più d'una lega francese, posto ad oriente della +città, a pochi passi dalle ultime case; una vera oasi deliziosa in mezzo +alla malinconica pianura olandese. Appena vi s'è entrati, appena si sono +oltrepassati i padiglioni, le casette svizzere, i chioschi sparsi in +mezzo ai primi alberi, par di essersi smarriti in una foresta sterminata +e solitaria. Gli alberi sono fitti come un canneto, i viali si perdon +nel buio; ci son laghi, canali quasi nascosti dalla verzura delle +sponde; ponti rustici, crocicchi di sentieri abbandonati, recessi +chiusi, oscurità profonde e fresche in cui par di respirare l'aria d'una +natura vergine e d'essere infinitamente lontani dai rumori del mondo. + +Questo bosco, che come quello della città di Haarlem, si vuol che sia un +resto d'un'immensa foresta che copriva anticamente quasi tutta la costa +dell'Olanda, è rispettato dagli Olandesi come un monumento della loro +storia nazionale. Nella storia d'Olanda, in fatti, si trovano moltissimi +atti che gli si riferiscono, e che provano che in ogni tempo si ebbe una +cura gelosa della sua conservazione. Gli stessi generali spagnuoli +rispettando questa specie di culto nazionale, preservarono il bosco +sacro dalle offese dei soldati. In più d'un'occasione di gravi +strettezze finanziarie quando il governo sarebbe stato disposto a +decretarne la distruzione per vender le legna, i cittadini scongiurarono +il pericolo con una oblazione volontaria. Mille ricordi sono legati a +questo bosco diletto: ricordi d'uragani spaventosi, ricordi d'amori +principeschi, di feste celebri, di avventure romanzesche. Alcuni alberi +portano il nome di re e d'imperatori, altri di elettori germanici; un +faggio ha la fama d'esser stato piantato dal gran pensionario e poeta +Giacobbe Catz; altri tre, dalla contessa d'Olanda, Giacomina di Baviera; +e si accenna ancora il luogo dove essa soleva riposare delle sue +passeggiate. E ci lasciò il suo ricordo anche il signor Voltaire, che ci +ebbe non so che ripesco galante con la figliuola d'un parrucchiere. + +In fondo al bosco, dove la piccola vegetazione presa da una sorta di +furia conquistatrice, s'alza, s'ammucchia, s'arrampica su per gli +alberi, s'intreccia sopra i sentieri, si stende sulle acque, e +intercetta da tutte le parti il passo e la vista, come se volesse celare +i misteri di qualche dimenticata divinità silvestre, si nasconde un +palazzotto reale, chiamato la Casa del Bosco, una specie di _Casa del +labrador_ della villa d'Aranjuez, eretta nel 1647 dalla principessa +Amelia di Solms in onore di suo marito Federico Enrico lo Statoldero. + +Quando andai a visitare questo palazzo, mentre stavo cercando cogli +occhi la porta d'entrata, vidi uscire e salire in carrozza una signora +d'aspetto nobile e benevolo, che presi per una viaggiatrice inglese, che +avesse terminata la sua visita. La carrozza mi passò accanto, mi levai +il cappello, la signora fece un cenno del capo e scomparve. + +Seppi un momento dopo da una cameriera del palazzo che quella +«viaggiatrice» era niente meno che sua maestà la Regina d'Olanda. + + * * * * * + +Mi sentii una leggera scossa al sangue. La parola «regina» m'ha fatto +sempre, indipendentemente dalla persona a cui si riferisca, +quest'effetto; e non saprei dirne chiaramente il perchè. Forse perchè mi +ricorda certe visioni luminose e confuse dell'adolescenza. +L'immaginazione amorosa d'un ragazzo di quindici anni qualche volta +striscia sulla terra e qualche volta si slancia con desiderii +mostruosamente audaci a un'altezza vertiginosa. Sogna delle bianchezze +sovrumane, dei profumi che danno il delirio e delle voluttà che fanno +cader fulminati, e suppone che tutto questo si ritrovi nelle creature +misteriose e inaccessibili che la fortuna ha poste in cima della scala +sociale. E fra i mille casi strani, insensati, impossibili, che +s'avvicendano nella sua mente nelle notti febbrili, sogna anche di +superare nelle tenebre, colla sua agilità infantile, muri altissimi, +cancellate formidabili, fossi profondi, di sospingere porte +misteriosamente aperte, di passar per corridoi senza fine, in mezzo a +gente assopita, per sale immense, nel silenzio; di salire per scale +aeree, di arrampicarsi su pei rilievi d'una torre, rischiando la vita, +a una tremenda altezza, sopra i grandi alberi d'un giardino illuminato +dalla luna; e infine di giungere spossato e insanguinato sopra un +balcone, e là sentir da una voce sovrumana parole d'una pietà profonda, +e rispondere con altre parole d'una tenerezza immensa, scoppiare in +pianto, invocar Dio, curvar la fronte sul marmo, coprir di baci +disperati un piede scintillante di gemme, abbandonar il viso nei rasi +profumati, e sentirsi fuggir la ragione e la vita in un amplesso più +forte della natura umana. + + * * * * * + +In quel palazzo, chiamato il _Palazzo del Bosco_, v'è, fra le altre cose +considerevoli, una sala ottagona coperta dal pavimento alla vôlta di +pitture dei più celebri artisti della scuola del Rubens, fra le quali +uno smisurato quadro allegorico del Jordaens che rappresenta l'apoteosi +di Federico-Enrico; una sala piena di preziosi regali dell'imperatore +del Giappone, del vicerè d'Egitto e della Compagnia delle Indie; e +un'altra elegante saletta decorata di pitture a chiaroscuro che si +scambiano, anche considerate attentamente, per bassorilievi: opera di +Jacob De Witt, pittore che acquistò in quell'arte corbellatrice una +grande rinomanza sul principio del secolo scorso. Le altre son sale +piccine, belle, ma senza fasto, e piene di tesori che non dan +nell'occhio, come si convengono alla grande e modesta casa d'Orange. + +Mi parve strano quell'uso di lasciar entrare gli stranieri nel palazzo +nel momento stesso che la Regina ne usciva; ma non mi fece più specie +quando conobbi altre consuetudini, altri tratti popolari, il carattere, +in una parola, della famiglia reale d'Olanda. + +Il re, in Olanda, è considerato quasi più come statoldero che come re. +V'è in lui, come diceva del duca d'Aosta quel tal repubblicano +spagnuolo, la _minor quantità di re possibile_. Il sentimento che il +popolo olandese nutre per la famiglia reale non è tanto di devozione per +la famiglia del monarca quanto di affetto per quella casa d'Orange che +partecipò a tutti i suoi trionfi e a tutte le sue sventure, che visse, +per così dire, della sua vita per lo spazio di tre secoli. Il paese, in +fondo, è repubblicano, e la sua monarchia è una sorta di presidenza +coronata, senza alcun fasto monarchico. Il Re pronunzia dei discorsi ai +banchetti e nelle feste pubbliche come da noi i ministri; e gode anzi la +fama di oratore, poichè parla all'improvviso, con una voce potentissima +e un certo impeto d'eloquenza soldatesca, che eccita un indicibile +entusiasmo nel popolo. Il principe ereditario, Guglielmo d'Orange, +studiò all'Università di Leida, sostenne esami pubblici e prese la +laurea d'avvocato. Il principe Alessandro, secondogenito, sta studiando +ora nella stessa Università, è membro del Club degli studenti, e invita +a pranzo i suoi professori e i suoi compagni di scuola. All'Aja, il +principe Guglielmo entra nei caffè, discorre coi vicini, s'accompagna +per la strada coi giovani suoi conoscenti. Nel bosco, la regina si +mette a seder sur una panca accanto a una povera donna. E non si può +dire che usin così, come altri principi, per acquistare popolarità, +poichè la famiglia d'Orange non ne può nè acquistare nè perdere, non +essendoci in quel popolo, per natura e per tradizione repubblicano, +nemmeno un indizio di fazione, non dico che voglia la repubblica, ma che +ne pronunzi il nome. Per contro, quel popolo, che ama e venera il suo +re, che nelle feste in onor suo gli stacca i cavalli dalla carrozza ed +esige che tutti portino una coccarda color d'arancio in omaggio al nome +d'Orange, nei tempi ordinari non si occupa punto dei fatti suoi e della +sua famiglia. All'Aja mi ci volle molto per sapere che grado avesse +nell'esercito il principe ereditario. Uno dei primi librai della città, +al quale rivolsi quella domanda, si meravigliò della mia curiosità che +gli parve puerile, e mi disse che probabilmente non avrei trovato in +tutta l'Aja cento persone che sapessero darmi una risposta. + +La sede della corte è all'Aja; ma il re passa una buona parte +dell'estate in un suo castello nella Gheldria, e va ogni anno a star +qualche giorno in Amsterdam. Il popolo dice che v'è uno statuto il quale +obbliga il re a passare in Amsterdam dieci giorni all'anno, e il +municipio di quella città a fargli le spese per quei dieci giorni; +suonata la mezzanotte dell'undecimo, un fiammifero che bruci Sua Maestà +per accendere il sigaro, è a carico suo. + +Tornando dalla villa reale all'Aja, trovai il bosco animato dalla +passeggiata della domenica: musica, carrozze, una folla di signore, i +caffè pieni di gente, e stormi di bambini da ogni parte. + +Allora osservai per la prima volta il bel sesso olandese. + +La bellezza è un fior raro in Olanda come in tutti i paesi; ma vidi +nondimeno assai più donne belle in un giro di cento passi nel bosco +dell'Aja, che non ne abbia viste in tutti i quadri dei Musei olandesi. +Non si vede fra quelle signore nè la bellezza scultoria delle romane, nè +gli splendidi colori delle inglesi, nè l'espressione vivacissima delle +andaluse; ma una finezza, una grazia innocente e affabile, una +leggiadria tranquilla, un'ideina che piace. Hanno l'attrattiva, disse +giustamente uno scrittore francese, del fiore di valeriana che adorna i +loro giardini. Son piuttosto alte che piccine, e grassotte; hanno i +tratti del viso irregolari, la pelle unita e brillante, d'un bel bianco +pallido o d'un roseo delicatissimo, che vi sembra stato suffuso +dall'alito di un angelo; i pomelli delle guancie salienti; gli occhi +d'un azzurro chiaro, sovente chiarissimo, in alcune di un'apparenza +vitrea, che danno uno sguardo vago come quello d'una persona distratta. +Si dice che non hanno bei denti: non lo potrei affermare perchè ridon +poco. Camminano con meno leggerezza che le francesi, con meno rigidezza +che le inglesi; vestono alla moda di Parigi; con più grazia all'Aja che +ad Amsterdam, benchè meno riccamente; e mettono in pomposa evidenza le +loro grandi capigliature bionde. + +Mi fece specie il vedere ancora vestite da bimbe, colle sottane corte e +i calzoncini bianchi, ragazze che da noi hanno già il vestire e l'aria +di donne fatte. In Olanda, dove la vita è lenta e l'impazienza un +sentimento ignoto, le ragazze non hanno fretta di smetter gli usi e +l'aspetto della puerizia, e d'altra parte, entrano naturalmente assai +più tardi che in altri paesi in quella età così critica, nella quale, +come dice mirabilmente, al solito, Alessandro Manzoni, par che entri +nell'animo una potenza misteriosa, che solleva, adorna e rinvigorisce +tutte le inclinazioni e tutte le idee. Raramente una ragazza si marita +prima di vent'anni. Non dico le bambine del regno di Decan che per quel +che si racconta piglian marito all'età di ott'anni e son nonne prima dei +venti; ma le italiane e le spagnuole che si sposano a quattordici o +quindici, in Olanda sono considerate come creature miracolose. Là le +ragazze quindicenni vanno sole alla scuola coi capelli giù per le +spalle, e non c'è anima nata che le guardi. Ho inteso parlare quasi con +orrore d'un giovanotto dell'Aja accusato da altri giovanotti di cercare +delle avventure amorose in quell'età per essi non meno sacra +dell'infanzia. + +Un'altra cosa che si nota subito in una città olandese,--eccettuata +Amsterdam,--è la mancanza della prostituzione elegante. +Quell'abbigliamento e quei modi particolari, che dicono:--Son del bel +numer una,--non si vedono affatto o quasi; e quel che si vede, c'è da +scommettere nove volte su dieci che viene dall'immenso semenzaio della +Senna.--"Badate," mi dicevano certi olandesi liberi pensatori, "siete in +un paese protestante, c'è molta ipocrisia." Sarà; ma non può essere una +gran piaga quella che si può ancora dissimulare. Società equivoca non +n'esiste: non ce n'è ombra in pubblico, non ce n'è idea nella +letteratura; la lingua stessa è ribelle alla traduzione d'una sola delle +formule infinite che costituiscono il linguaggio doppio, lubrico e +guizzante di quella società, nei paesi dov'ella si trova. D'altra parte, +nè padri, nè madri non chiudon gli occhi sulla condotta dei figli +scapoli, sian pure uomini tanto fatti; la disciplina della famiglia non +fa eccezione per le barbe lunghe; e quello che poi cospira colla +disciplina è il temperamento freddo, l'abitudine all'economia e il +rispetto dell'opinion pubblica. + +Parlare del carattere e della vita delle donne olandesi, coll'aria di +esporre i frutti dell'esperienza propria, non essendo stato che qualche +mese in Olanda, sarebbe una presunzione più ridicola ancora che +impertinente; mi debbo dunque contentare di far parlare i libri e gli +amici. + +Molti scrittori hanno trattato scortesemente le donne olandesi. Uno le +chiamò macchine da bambini; un altro massaie apatiche; un anonimo del +secolo scorso spinse l'impertinenza fino a dire che come gli uomini, in +Olanda, sogliono cercare le loro amanti nella classe delle fantesche, +così le donne (le signore, intende di dire) non spingono molte volte più +in alto le loro aspirazioni. Ma questi son giudizi dettati dalla stizza +di qualche corteggiatore scorbacchiato. Daniele Stern, che come donna ha +in questa materia un'autorità particolare, dice che sono altere, leali, +attive, caste. Qualcuno lasciò trapelare dei dubbi intorno alla tanto +predicata placidità dei loro affetti. Sono acque chete, scrisse +l'Esquiroz, ma si sa quel che si dice delle acque chete. Sono vulcani +gelati, disse l'Heine, che quando sgelano....! Ma di tutti i giudizi +letti, mi parve il più notevole quello di Saint Evremont: che le donne +olandesi non sono abbastanza vive per turbare il riposo degli uomini; e +che ce ne sono, sì, delle amabili; ma che non v'è nulla a sperarne, o +per la loro saggezza, o per una freddezza che tien luogo in loro di +virtù. + +Un giorno, in un crocchio di giovanotti dell'Aja, citai questo giudizio +di Saint Evremont, e domandai bruscamente:--È vero?--Sorrisero, si +guardarono, uno rispose:--Direi...;--un altro:--Mi pare...;--un +terzo:--Sarebbe...;--infine s'accordarono tutti nel dire che era vero. +Altre volte raccolsi degl'indizi provanti che le cose corrono oggi tale +e quale come ai tempi dello scrittore francese. Si parlava in un +crocchio d'un personaggio leggermente ridicolo. "Eppure,--disse +uno,--quell'ometto d'apparenza così posata è un donnaiolo di prima +riga." Io domandai colla frase sacramentata: "Turba il riposo delle +famiglie?" Si misero tutti a ridere e uno rispose: "Che! Turbare il +riposo delle famiglie in Olanda! Sarebbe una delle dodici fatiche di +Ercole." "Noi olandesi,"--mi disse una volta un amico,--"non siamo +conquistatori, e non possiamo esserlo perchè ci manca la scuola. Non c'è +nulla di più falso in Olanda che la famosa definizione: il matrimonio è +come una fortezza assediata; chi è fuori vorrebbe esser dentro; chi è +dentro vorrebbe esser fuori. Qui chi è dentro ci sta bene e chi è fuori +non pensa ad entrare."--"La donna olandese," mi disse un altro, "non +sposa l'uomo, sposa il matrimonio."--Questo che si dice all'Aja, città +elegante, nella quale è grande l'influsso della civiltà francese, è +anche più vero detto delle altre città dove i costumi antichi si son +serbati più schietti. E dicano e scrivano pure i viaggiatori galanti che +in Olanda si dorme, e che la felicità domestica vi è un _bonheur un peu +gros_. Questa donna che esce poco, che balla poco, che ride poco, che +non s'occupa che dei suoi bambini, di suo marito e dei suoi fiori, che +legge libri di teologia e guarda la strada collo specchio per non farsi +vedere alla finestra, quanto è più poetica.... Oh perdonami, stavo per +dirtene una dura, Andalusia! + + * * * * * + +Sino a questo punto, potrebbe credere qualcuno ch'io voglia far +sott'intendere che so la lingua olandese. Mi affretto a dire che non la +so e a scusare la mia ignoranza. Un popolo, come l'olandese, grave e +taciturno, più ricco di qualità nascoste che di belle qualità lampanti, +che vive, se posso così esprimermi, molto più dentro che fuori di sè, +che fa molto più di quello che dice, che non si spende per quello che +vale; si può studiare anche senza comprendere la sua lingua. D'altra +parte, in Olanda è straordinariamente diffusa la lingua francese. Nelle +grandi città non v'è quasi persona colta che non parli francese +correntemente, non v'è bottegaio che non sappia spiegarsi bene o male, +non v'è quasi ragazzo, anche tra il popolo minuto, che non sappia quelle +dieci o venti parole, che bastano a cavar d'impiccio uno straniero. +Questa diffusione d'una lingua così diversa da quella del paese, è un +fatto tanto più ammirabile quando si pensi che non è la sola lingua +straniera che si parli comunemente in Olanda. L'inglese e la tedesca vi +sono quasi altrettanto conosciute che la francese. Lo studio di tutte e +tre queste lingue è obbligatorio nelle scuole medie. Le persone colte, +quelle che in Italia sono quasi in dovere di sapere il francese, in +Olanda leggono la maggior parte libri inglesi, tedeschi e francesi colla +medesima facilità. Gli Olandesi hanno una particolare disposizione ad +imparare le lingue, e un'incredibile franchezza nel conversare. Noi +Italiani, prima di rischiarci a parlare una lingua straniera, vogliamo +saperla tanto da non lasciarci sfuggire dei grossi errori; arrossiamo, +quando ci scappano; evitiamo le occasioni di discorrere finchè non siamo +sicuri di parlare in modo da tirarci un complimento; e così facendo, +allunghiamo sempre più il periodo del nostro noviziato filologico. In +Olanda segue soventissimo d'incontrare gente che parla francese +rimestando con infiniti sforzi un capitale di cento parole e di venti +frasi; ma parla, regge una lunga conversazione e non mostra di curarsi +menomamente di quello che voi possiate pensare dei suoi spropositi e +della sua audacia. Portinai, facchini, ragazzi, interrogati se sappiano +il francese, rispondono colla più grande sicurezza:--_Oui_, o--_un peu_, +e s'industriano in mille modi per farsi capire, ridendo qualche volta +essi medesimi delle stravaganti contorsioni del loro linguaggio, e +arrotondando ogni risposta con un _s'il vous plaît_ o un _pardon, +Monsieur_, detto il più delle volte così graziosamente a sproposito, da +doverne ridere ad ogni costo. E pare così ovvio a tutti il sapere il +francese, che quando qualcuno deve rispondere che non lo sa, tituba, si +vergogna, e se è interrogato per la strada, finge d'aver fretta e vi +pianta su due piedi. + +Quanto alla lingua olandese, per chi non sappia il tedesco è buio pesto; +e anche sapendo il tedesco, si può capirne qualcosa nei libri, con un +po' di studio; ma a sentirla parlare, è buio egualmente. Se avessi da +dire l'effetto che fa sull'orecchio a chi non la intende, direi che par +tedesco parlato da gente che abbia un pelo nella gola; il che è dovuto +alla frequenza d'un'aspirazione gutturale che somiglia alla jota +spagnuola. Gli Olandesi stessi non trovano che la loro lingua sia +armoniosa. Mi accadde spesso di sentirmi domandare con un'aria +scherzosa:--Che effetto le fa?--quasi sottintendendo che dovesse essere +un effetto poco gradevole. Eppure ci fu chi scrisse un libro per +dimostrare che Adamo ed Eva, nel paradiso terrestre, parlavano olandese. +Ma benchè parlino tante lingue straniere, gli Olandesi tengon molto alla +propria; e s'indignano quando uno straniero ignorante mostra di credere, +così per sentita dire, che l'olandese sia un dialetto tedesco; cosa, per +verità, creduta da molti di coloro che conoscon quella lingua soltanto +di nome. È quasi superfluo il rammentare la storia della lingua. I primi +popoli del paese parlavano il teutono nei suoi varii dialetti. Questi +dialetti si fusero e formarono l'antica lingua neerlandese, la quale +passò nel medio evo, come le altre lingue d'Europa, per le differenti +fasi germanica, normanna, francese, e ne uscì l'olandese attuale, nel +quale rimane il fondo dell'idioma primitivo, con qualche impronta +latina. Certo v'è una grande somiglianza fra l'olandese e il tedesco, e +soprattutto un'infinità di radicali comuni; ma ne differisce molto la +sintassi, nell'olandese assai più semplice, e moltissimo la pronunzia. E +questa medesima somiglianza è cagione che gli Olandesi parlino per lo +più men bene il tedesco che l'inglese o il francese, sia per la +difficoltà che nasce dalla facilità dell'equivoco, sia perchè, non +dovendo fare un gran sforzo per riuscire a comprendere la lingua e a +parlarla per il proprio bisogno, s'arrestan lì, come segue a molti di +noi per il francese, che lo parliamo già a dieci anni e non lo sappiamo +ancora a quaranta. + +È tempo ora d'andar a vedere il Museo di pittura che è il più bel +gioiello dell'Aja. + +Appena entrati, ci si trova dinanzi alla più celebre di tutte le bestie +dipinte: il toro di Paolo Potter; quell'immortale toro che, come ho +detto, ebbe l'onore, nel Museo del Louvre, quando c'era la manía di +classificare i quadri in una sorta di gerarchia di celebrità, d'esser +posto accanto alla Trasfigurazione di Raffaello, al san Pietro martire +del Tiziano e alla Comunione di san Geronimo del Domenichino; quel toro, +che l'Inghilterra pagherebbe un milione di lire, e l'Olanda non darebbe +per il doppio; quel toro infine, sul quale furono certamente scritte più +pagine che non ci abbia dato pennellate il pittore, e su cui si scrive e +si disputa ancora, come se invece d'una immagine fosse una creazione +vera e viva d'un nuovo animale. + +Il soggetto del quadro è semplicissimo: un toro di grandezza naturale, +ritto, col muso rivolto verso chi guarda; una vacca accosciata in terra; +alcune pecore, un pastore, un paesaggio lontano. + +Il merito supremo di questo toro, si dice in una parola: è vivo. +L'occhio grave ed attonito, che esprime il sentimento d'una vitalità +vigorosa e d'una alterezza selvaggia, è reso con tanta verità, che, a +primo aspetto, vien quasi fatto di scansarsi a destra e a sinistra, come +si fa in un sentiero in campagna, quando s'incontra uno di quegli +animali. Le narici umide e nere, par che fumino e assorbiscano l'aria +con un'aspirazione profonda. I peli son resi uno per uno con tutte le +pieghe, le torsioni, le traccie dei fregamenti contro gli alberi e la +terra, e sembran peli veri attaccati alla tela. Gli altri animali non +son da meno: la testa della vacca, la lana delle pecore, le mosche, +l'erba, le foglie e le fibre delle piante, il muschio; ogni cosa è reso +con una verità prodigiosa. E mentre si capisce l'infinita cura che deve +averci messo l'artista, non si vede la fatica, la pazienza della copia; +par quasi un lavoro d'ispirazione, di foga, nel quale il pittore, +infiammato da una sorta di furore del vero, non abbia avuto un momento +d'esitazione o di stanchezza. Furon fatte su questo «incredibile colpo +d'audacia d'un giovane ventiquattrenne» infinite censure. Si censurò la +sua grandezza eccessiva per la natura volgare del soggetto; la mancanza +d'effetto luminoso, perchè la luce v'è uguale per tutto e dà risalto a +ogni cosa, senza contrasto d'ombra; la rigidezza delle gambe del toro; +il colorito secco delle piante e degli animali lontani; la mediocrità +della figura del pastore. Ma con tutto questo, il toro di Paolo Potter +riman coronato della gloria dei grandi capolavori e l'Europa lo +considera come l'opera più magistrale del principe dei pittori +d'animali. «Col suo toro,--disse giustamente un critico illustre--Paolo +Potter ha scritto il vero idillio dell'Olanda.» + +Questo è il grande merito dei pittori d'animali dell'Olanda, e del +Potter soprattutto. Egli non ha soltanto rappresentato gli animali; ma +ha reso visibile e celebrato colla poesia dei colori l'amore attento, +delicato, quasi materno, che nutre per essi il popolo agricolo +dell'Olanda. S'è servito degli animali come d'interpreti per rivelare la +poesia della vita rustica. Ha espresso con essi il silenzio e la pace +dei campi, il piacere della solitudine, la dolcezza del riposo e la +soddisfazione del lavoro tranquillo. Si direbbe ch'egli era riuscito a +farsi capire da loro e a ottenere che s'atteggiassero espressamente per +essere copiati. Ha saputo dar loro tutta la varietà e l'attrazione di +personaggi. La tristezza, la quiete contenta che segue la soddisfazione +dei bisogni, il sentimento della salute e della forza, l'amore e la +riconoscenza per l'uomo, tutti i barlumi d'intelligenza e gli embrioni +d'affetti, tutte le varietà di carattere, li ha afferrati e significati +con fedeltà amorosa, ed è riuscito a trasfondere negli altri il +sentimento che l'animava. Guardando i suoi quadri, ci si sente +risvegliare a poco a poco non so che istinto primitivo di vita +pastorale, un certo desiderio innocente di mungere, di tosare, di +lavorare con quegli animali benefici, pazienti e belli, che rallegrano +l'occhio ed il cuore. Paolo Potter, in quest'arte, s'è innalzato su +tutti. Il Berghem è più fine, ma egli è più naturale; il Van de Velde ha +più grazia, ma egli ha più energia; il Du Jardin è più amabile, ma egli +è più profondo. + +E pensare che l'architetto, che fu poi suo suocero, non voleva da +principio accordargli la figliuola perchè non era che un _pittore di +bestie_; e che il suo celebre toro fu fatto, se si sta alla tradizione, +per servir d'insegna alla bottega d'un macellaio, e venduto per 1260 +lire! + +Un altro capolavoro del museo dell'Aja, è un quadretto di Gherardo Dov, +l'autore della celebre _Donna idropica_, ch'è nel Museo del Louvre fra i +quadri di Raffaello e del Murillo; uno dei più grandi pittori di scene +intime della scuola olandese, e il più paziente tra i più pazienti +artisti della sua patria. Il quadro non rappresenta che una donna seduta +vicino a una finestra, con una culla accanto; ma in questa semplicissima +scena, v'è una così cara e santa aura di pace domestica, un riposo così +profondo, un'armonia così amorosa, che il più ostinato scapolo della +terra non ci potrebbe fissar gli occhi senza sentirsi nel cuore un +desiderio irresistibile di essere colui che manca ed è aspettato in +quella stanzina quieta e pulita, o almeno di poterci entrare per un +momento, anche di soppiatto, anche colla condizione di starci +rannicchiato nel buio, pur di poter aspirare quel profumo di felicità +innocente e segreta. Questo quadro, come tutti quei del Dov, è dipinto +con la prodigiosa finitezza, che già in lui tocca quasi l'eccesso, che +lo toccò poi con quello Slingelandt, che impiegò tre anni di lavoro +continuo a dipingere la famiglia Meerman, e che degenerò posteriormente +in quella maniera lisciata, leccata, tormentata, delle figure d'avorio, +dei cieli di smalto e dei campi di velluto, della quale il pittore Van +der Werff fu il più rinomato maestro. Fra gli altri oggetti si vede in +questo quadro del Dov un manico di scopa, grande come l'asticciuola +d'una penna, intorno al quale si dice che il pittore abbia lavorato +assiduamente per lo spazio di tre giorni; il che non pare strano, quando +si pensi che ci son segnati tutti i più minuti filamenti, le venature, i +nodi, le macchiette, le ammaccature, le traccie delle dita. Di questa +sua sovrumana pazienza si raccontano cose appena credibili. Si dice che +abbia impiegato cinque giorni a copiare una mano d'una signora Spirings +di cui fece il ritratto: chi sa quanto ci avrà messo a fare la testa! I +malcapitati che volevano farsi ritratti da lui, li riduceva alla +disperazione. Si racconta che macinasse egli medesimo i suoi colori, che +facesse i suoi pennelli e tenesse ogni cosa ermeticamente chiuso, perchè +non pigliasse ombra di polvere. Quando entrava nel suo studio apriva +delicatamente la porta, si sedeva con gran flemma e rimaneva immobile +fin che ogni menoma agitazione prodotta in lui dal movimento fosse +cessata. Poi cominciava a dipingere, servendosi di vetri concavi per +rimpicciolire gli oggetti. Questo sforzo continuo finì per indebolirgli +la vista, e fu costretto a dipingere colla lente. Con tutto ciò, il suo +colorito non è punto affaticato o raffreddato dal lavoro, e i suoi +quadri conservano lo stesso vigore così visti da lontano che da vicino. +Furono, con molta giustezza, rassomigliati a scene naturali +rimpicciolite in una camera oscura. Il Dov fu uno dei molti discepoli +del Rembrandt, che si divisero l'eredità del suo genio. Egli ne +raccolse la finezza e l'arte d'imitare la luce, soprattutto delle +candele e delle lucerne, nella quale, come vedremo nel Museo +d'Amsterdam, s'elevò all'altezza del suo maestro. Raro fra i pittori del +suo genere, non si piacque nella rappresentazione della bruttezza e dei +soggetti triviali. + +Il genere intimo è rappresentato nel Museo dell'Aja, oltrechè dal Dov, +da Adriano van Ostade, dallo Steen, e dal Van Mieris il vecchio. + +Il Van Ostade, chiamato il Rembrandt della pittura intima, poichè imitò +dal grande maestro l'arte potentissima del chiaroscuro, delle sfumature +delicate, della trasparenza delle ombre, della ricchezza del colorito, +ci ha due quadretti che rappresentano l'interno e l'esterno d'una casa +rustica, con figure; pieni tutti e due di poesia, malgrado la volgarità +dei soggetti, ch'egli ha comune cogli altri pittori dello stesso genere. +Ma ha questo di particolare: che le ragazze notevolmente brutte dei suoi +quadri sono immagini prese nella sua famiglia, la quale, per quel che si +dice, era un gruppo di mostriciattoli, che egli mise alla berlina +dell'universo. Così quasi tutti i pittori olandesi scelsero fra le donne +che dipinsero le meno belle che caddero sotto i loro occhi, come se si +fossero dati l'intesa per screditare il tipo femminino della loro +patria. Le Susanne del Rembrandt, per citare i soggetti che avrebbero +richiesto più degli altri la bellezza, sono brutte serve olandesi; e non +occorre parlare delle donne dello Steen, del Brouwer e d'altri. E sì nel +loro paese non mancavano, come s'è visto, i modelli d'una bellezza +nobile e graziosa. + +Francesco van Mieris il vecchio, il primo discepolo di Gherardo Dow, +come lui minuzioso e finissimo (che appartiene col Metsu e col Terburg, +due pittori eminenti per finitezza e colorito, a quel gruppo di pittori +del genere intimo, che scelsero i loro soggetti nelle classi elevate +della società), ha tre bei quadri, uno dei quali rappresenta l'artista +con sua moglie. Dello Steen v'è fra gli altri il suo soggetto favorito; +un medico che tocca il polso a una ragazza malata d'amore, e una +governante che assiste; ammirabile gioco di sguardi e di sorrisi +inesprimibilmente arguti e bricconi, che voglion dire nel medico:--Mi +par di capire;--nella malata:--Ci vuol altro che le tue ricette,--e +nella governante:--Lo so io quel che ci vuole!--Altri quadri di genere +intimo del Schalken, del Tilborg, del Netscher, di Guglielmo van Mieris, +rappresentano cucine, botteghe, desinari, famiglie di pittori. + +In fatto di paesaggi e di marine vi son le più belle gemme del Ruysdael, +del Berghem, del Van de Velde, del Van der Neer, del Backhuizen, +dell'Everdingen, oltre un buon numero di quadri di Filippo Wouwermann, +il pittore dei cavalli e delle battaglie. + +Vi son due quadri del Van Huysum, il grande pittore di fiori; quegli +che, nato in un tempo in cui l'Olanda era presa da una sorta di follia +amorosa per i fiori e possedeva i più belli d'Europa, celebrò col +pennello questa follia, e ne destò un'altra coi suoi quadri. Nessuno ha +reso più meravigliosamente di lui le sfumature infinite, la freschezza, +la trasparenza, la vellutatura, le grazie, i pudori, le languidezze, i +mille segreti di bellezza, tutte le sembianze della vita pomposa e +delicata di questa perla della vegetazione, di questo vezzo amoroso +della natura, che è il fiore. Gli Olandesi gli portavano le meraviglie +dei loro giardini perchè le copiasse; tutti i re gli domandavan dei +fiori; i suoi quadri eran pagati somme, per quei tempi, favolose. Geloso +di sua moglie e della sua arte, lavorava solo, invisibile ai suoi stessi +fratelli, perchè non scoprissero i segreti del suo colorito; e così +visse e morì glorioso e malinconico in mezzo ai petali e ai profumi. + +Ma il primo capolavoro del Museo è la celebre _Lezione d'Anatomia_ del +Rembrandt. + +Questo quadro gli fu ispirato da un sentimento di riconoscenza per il +medico Tulp, professore di anatomia ad Amsterdam, il quale lo protesse +nella sua giovinezza. Il Rembrandt rappresentò il Tulp coi suoi +discepoli aggruppati intorno a una tavola sulla quale è disteso un +cadavere nudo con un braccio sparato dal coltello anatomico. Il +professore col cappello in capo, ritto, mostra colle forbici i muscoli +del cadavere ai suoi discepoli, e spiega. Dei discepoli alcuni sono +seduti, altri ritti, altri chinati sul cadavere. La luce che vien da +sinistra a destra, illumina i volti e una parte del corpo morto, +lasciando nell'oscurità i vestimenti, la tavola e le pareti della +stanza. Le figure son di grandezza naturale. + +È difficile spiegare l'effetto che produce questo quadro. Il primo +sentimento è l'orrore e il ribrezzo del cadavere. Ha la fronte +nell'ombra, gli occhi aperti colla pupilla rivolta in su, la bocca +socchiusa in un atteggiamento come di stupore, il petto enfiato, le +gambe e i piedi stecchiti, le carni livide, che pare se ne debba sentire +il freddo a metterci sopra la mano. Con questo corpo irrigidito, fanno +un contrasto potente gli atteggiamenti vivaci, i volti giovanili, gli +occhi umidi, intenti, pieni di pensiero dei discepoli, che rivelano in +diverso grado l'avidità del sapere, la gioia dell'apprendere, la +curiosità, la meraviglia, lo sforzo dell'intelligenza, la sospensione +dell'animo. Il maestro ha il volto tranquillo, l'occhio sereno e il +labbro quasi sorridente dell'intima compiacenza del sapere. V'è nel +complesso del gruppo un'aria di mistero, di gravità, di solennità +scientifica, che impone la riverenza e il silenzio. Il contrasto tra la +luce e l'ombra è meraviglioso al pari di quello tra la morte e la vita. +Tutto vi è rappresentato con una finitezza incredibile: si possono +contare le piegoline delle gorgiere, le rughe dei visi, i peli delle +barbe. Si dice che lo scorcio del cadavere è sbagliato e che in qualche +punto la finitezza degenera in secchezza; ma il giudizio universale pone +la _Lezione d'Anatomia_ fra i più grandi capolavori del genio umano. + +Il Rembrandt non aveva che ventisei anni quando fece questo quadro, il +quale appartiene perciò alla sua prima maniera, nella quale non si vede +ancora la foga, l'audacia, la sovrana sicurezza del proprio genio, che +sfolgora nei lavori della sua età matura; ma v'è già tutta quell'immensa +potenza illuminatrice, quell'arte meravigliosa del chiaroscuro, quella +affascinante magía dei contrasti, che è il tratto più originale del suo +genio. + +Per quanto si sia profani all'arte, e s'abbia fatto il proponimento di +non peccar più di soverchio entusiasmo, quando s'è dinanzi a Rembrandt +van Rhijn, non si può a meno d'alzare un po', come dicon gli Spagnuoli, +la chiavica dello stile. Il Rembrandt esercita un prestigio particolare. +Frate Angelico è un santo, Michelangelo è un gigante, Raffaello è un +angelo, il Tiziano è un principe: il Rembrandt è uno spettro. Come +chiamar diversamente questo figlio d'un mugnaio, nato in un mulino a +vento, che salta su inaspettato, senza maestri, senza esempi, senza +alcuna derivazione di scuola; diventa un pittore universale, abbraccia +tutti gli aspetti della vita, dipinge figure, paesaggi, marine, animali, +i santi del paradiso, i patriarchi, gli eroi, i monaci, la ricchezza e +la miseria, la deformità e la decrepitezza, il ghetto, la taverna, +l'ospedale, la morte; fa insomma una rivista del cielo e della terra e +avvolge ogni cosa in una luce arcana che sembra scaturita dal suo capo; +ed è nello stesso tempo grandioso e minuzioso, idealista e realista, +pittore e incisore; che trasfigura tutto e non dissimula nulla, che +cangia gli uomini in fantasmi, le scene più volgari della vita in +apparizioni misteriose, questo mondo, sto per dire, in un altro mondo, +che non par più questo e lo è ancora? Dove ha attinto quella sua luce +indefinibile, quei bagliori di raggi elettrici, quei riflessi d'astri +ignoti, che fanno pensare come un enigma? Che cosa vedeva nelle tenebre +questo sognatore, questo visionario? Qual era l'arcano che gli +tormentava l'ingegno? Che cosa ha voluto dire coll'eterno conflitto dei +suoi raggi e delle sue ombre questo pittore dell'aria? Fu detto che le +opposizioni del chiaro e dell'oscuro corrispondevano in lui ai diversi +movimenti del pensiero. E veramente pare che quello che seguiva allo +Schiller, di sentirsi dentro, prima di cominciare un'opera, un'armonia +di suoni indistinti, ch'era come un preludio dell'ispirazione; seguisse +al Rembrandt, il quale nell'atto di concepire un quadro, aveva una +visione di raggi e d'ombre, che volevano dire qualche cosa prima che li +animasse coi suoi personaggi. Nei suoi quadri infatti c'è una vita, +un'azione, direi quasi, drammatica, estranea a quella delle figure +umane. Fasci di luce vivissima irrompono in un ambiente tenebroso come +grida di gioia; le tenebre fuggono impaurite, lasciando qua e là +penombre piene di malinconia, riflessi tremoli che paion lamenti, +oscurità profonde, piene di minaccie funeree; guizzi di luce, +scintillamenti, ombre ambigue, trasparenze che sembran dubbi, domande, +sospiri, parole d'un linguaggio soprannaturale, che si sente, come la +musica, e non si comprende, e riman nella memoria come il ricordo d'un +sogno. E in quest'atmosfera pose i suoi personaggi, dei quali alcuni +rimasero vestiti della luce sfolgorante d'un'apoteosi teatrale, altri +velati come larve, altri saettati da un sol raggio di luce nel viso; +vestiti di abiti pomposi o miseri, ma tutti con qualcosa di strano e di +fantastico; senza contorni precisi, ma carichi di colori possenti, con +rilievi scultorii e tocchi di pennellate temerarie; e per tutto +l'espressione calda, la furia dell'ispirazione violenta, l'impronta +superba, capricciosa, profonda del genio senza freno e senza paura. + +Del resto, ognuno vuol dir la sua; ma chi sa che il Rembrandt se potesse +leggere tutte le pagine che si sono scritte per spiegare le segrete +intenzioni della sua pittura, non darebbe in uno scoppio di risa! Tale è +la sorte degli uomini di genio: ognuno, per mostrare che li ha capiti +meglio degli altri, se li rimpasta a modo suo; sono come un bel tema +dato da Dio, che gli uomini svolgono in mille modi diversi; un telaio su +cui l'immaginazione umana dipinge e ricama secondo le torna o le frulla. + +Uscii dal Museo dell'Aja con un desiderio insoddisfatto, per non averci +trovato nessun quadro di Girolamo Bosch, nato a Bois-le-duc, nel +decimoquinto secolo. Questo cervellaccio pieno di diavolerie, questo +spauracchio di bigotti, questo stregone dell'arte, m'aveva fatto +accapponar la pelle per la prima volta nel Museo di Madrid, con un +quadro che rappresenta un orribile esercito di scheletri vivi +sparpagliati sur un immenso spazio, in lotta con una folla varia, +confusa, disperata di uomini e di donne, che essi vogliono trascinare in +una voragine dove li aspetta la morte. Solamente dall'immaginazione +inferma d'un uomo agitato dal terrore della dannazione, poteva uscire +una così mostruosa stravaganza; dinanzi alla quale, per quanto sia +lontano il tempo in cui s'aveva paura dei fantasmi, si risente un +confuso risvegliarsi di quella paura. Tali furono i soggetti di tutti i +suoi quadri: torture di dannati, spettri, abissi di fuoco, draghi, +uccelli soprannaturali, mostri schifosi, cucine diaboliche, paesaggi +sinistri. Uno di questi spaventosi quadri si trovò nella cella dove morì +Filippo II; altri si sparsero in Spagna e in Italia. Chi era questo +pittore chimerico? Come visse? Che strana manìa lo tormentava? Non si +sa; passò sulla terra avvolto in una nuvola, e disparve come una visione +d'inferno. + + * * * * * + +Al pian terreno del palazzo del Museo v'è un «Gabinetto Reale di +curiosità» che contiene, oltre un gran numero di oggetti vari della +China, del Giappone e delle Colonie olandesi, alcune reliquie storiche +preziosissime. Fra le altre, v'è la spada di quel Ruyter, che cominciò +la sua vita facendo il cordaio a Flessinguen, e fu poi il più grande +ammiraglio dell'Olanda; la corazza, traforata dalle palle, +dell'ammiraglio Tromp; una seggiola della prigione del venerando +Barnevelt; una scatola contenente dei capelli di quel Van Spoyk, che nel +1831, sulla Schelda, fece saltare in aria il suo vascello per salvare +l'onore della bandiera olandese. V'è pure il vestiario completo che +portava Guglielmo il Taciturno quando fu assassinato a Delft: la sua +camicia macchiata di sangue, la sua giubba di pelle di bufalo forata +dalle palle, i suoi larghi calzoni, il suo gran cappello di feltro; e +nella stessa vetrina le palle, le pistole dell'assassino, e il testo +originale della sua sentenza di morte. + +Quel vestiario modesto, quasi rozzo, che portava nel colmo della sua +potenza e della sua gloria il capo della repubblica dei Paesi Bassi, è +una bella testimonianza della semplicità patriarcale dei costumi +olandesi. Non v'è forse altro popolo moderno che abbia avuto, in un +grado uguale di prosperità, meno vanità e meno fasto. Si racconta che +quando il conte di Leicester, mandato dalla regina Elisabetta, giunse in +Olanda, e quando vi fu lo Spinola per trattare della pace in nome del re +di Spagna, la loro magnificenza fece quasi scandalo. Si dice che gli +ambasciatori spagnuoli, andati all'Aja nel 1608 per stipulare la famosa +tregua, videro dei deputati degli Stati d'Olanda, meschinamente vestiti, +sedersi in un prato, e far colezione con un po' di pane e di cacio che +avevano portato in una bisaccia. Il gran pensionario Giovanni De Witt, +l'avversario di Luigi XIV, aveva un solo servitore. L'ammiraglio Ruyter +viveva ad Amsterdam in una casa da pover uomo e scopava la sua camera da +letto. + +Un altro oggetto curiosissimo di questo Museo è una cassa aperta sul +davanti, come una scansía, che rappresenta in tutti i suoi più minuti +particolari l'interno d'una ricca casa di Amsterdam del principio del +secolo XVIII. Lo czar Pietro il Grande, durante il suo soggiorno in +Amsterdam, aveva dato a un ricco borghese di quella città l'incarico di +fargli quel giocattolo di casa, per portarla in Russia come un ricordo +dell'Olanda. Il ricco borghese, che si chiamava Brandt, fece la cosa da +bravo olandese: adagio e bene. I più abili ebanisti dell'Olanda +costrussero i mobili, gli orefici più esperti fecero le argenterie, i +tipografi più accurati stamparono libriccini, i miniatori più delicati +dipinsero i quadri, la biancheria fu preparata in Fiandra, le +tappezzerie a Utrecht. Dopo venticinque anni di lavoro tutte le stanze +si trovarono allestite. La camera nuziale aveva tutto il necessario per +il prossimo parto della padroncina; nella sala da pranzo c'era un +microscopico servizio da thè sur un tavolino largo come uno scudo; la +galleria dei quadri, a guardarci bene colla lente, era completa; in +cucina ci era di che fare un lucullesco desinare per una compagnia di +lilliputti; c'era la biblioteca, un gabinetto di varietà chinesi, gabbie +d'uccelli, libriccini di preghiera, tappeti, biancheria per tutta la +famiglia con trine e ricami finissimi; non mancava che una coppia +coniugale, una cameriera e una cuoca un po' più piccini d'una marionetta +ordinaria. Ma c'era un guaio: la casetta costava centoventimila lire; lo +czar che, come tutti sanno, era un uomo economo, la rifiutò e il +Brandt, piccato, per svergognare l'imperiale avarizia, la regalò al +Museo dell'Aja. + + * * * * * + +Fin dal primo giorno avevo incontrato per le strade dell'Aja certe donne +vestite in una maniera così strana, che m'ero messo a pedinarne una per +osservare attentamente tutti i particolari del suo costume. A primo +aspetto immaginai che appartenessero a qualche ordine religioso, o che +fossero eremite, o pellegrine, o donne di qualche popolo nomade di +passaggio per l'Olanda. Portano uno spropositato cappello di paglia +foderato d'indiana a fiori, una mantellina da frate di rascia color +cioccolatte, foderata di una stoffa rossa; una sottana pure di rascia, +corta, gonfia che par che abbiano la crinolina; le calze nere e gli +zoccoli bianchi. La mattina si vedono andare al mercato con una cesta +piena di pesci sulla testa, o con un carretto, tirato da due grossi +cani. Sono per lo più scompagnate, o a due a due, senz'uomini. Camminano +in una maniera particolare, a passi lunghi, con un certo accasciamento, +come chi è abituato a camminare sulla sabbia; e hanno nel viso e nel +contegno qualcosa di triste, che concorda coll'austerità cenobitica del +loro vestire. + +Un olandese a cui domandai chi fossero, mi disse per tutta risposta: +"Vada a Scheveningen." + +Scheveningen è un villaggio, distante due miglia dall'Aja, e ci si va +per una strada diritta, fiancheggiata in tutta la sua lunghezza da +parecchie file di bellissimi olmi, che non vi lasciano penetrare un +raggio di sole. Di là dagli olmi, dalle due parti della strada, ci son +palazzine, padiglioni, villette coi tetti frangiati, come chioschi di +giardino, e facciate di mille forme capricciose colle solite iscrizioni +che invitano al riposo e al piacere. Quella strada, che è il passeggio +favorito del popolo dell'Aja la sera della domenica, gli altri giorni è +quasi sempre solitaria. Non vi s'incontra che qualche donna di +Scheveningen, qualche carrozza, e le diligenze che vanno e vengono tra +la città e il villaggio. Andando innanzi, par che si debba riuscire in +faccia a un palazzo reale, in mezzo a un gran giardino o a un gran +parco. Quella folta vegetazione, quell'ombra, il silenzio, ricordano il +bosco dell'Alhambra di Granata. Non si pensa più a Scheveningen e si +dimentica che s'è in Olanda. + +Arrivati in fondo, è un istantaneo cambiamento di scena che fa rimaner +trasognati: la vegetazione, l'ombra, le immagini di Granata, tutto è +sparito: si è in mezzo alle dune, nella sabbia, nel deserto; si sente +soffiar nel viso un vento salino, e si ode un gran rumore sordo e +diffuso; si sale sopra un'altura, e si vede il Mare del Nord. + +Per chi non ha mai veduto che il Mediterraneo, lo spettacolo di quel +mare e di quella spiaggia, desta un sentimento nuovo e profondo. La +spiaggia è tutta sabbia chiara e finissima come cenere, sulla quale +scorre avanti e indietro, come un tappeto continuamente spiegato e +ripiegato, l'ultimo lembo delle onde del mare. Questa spiaggia sabbiosa +si stende fino ai piedi delle prime dune, che son monticciuoli di +sabbia, ripidi, rotti, corrosi, deformati dall'eterno flagello delle +onde. Tale è tutta la costa olandese dalle foci della Mosa ad Helder. +Non vi son molluschi, nè stelle di mare, nè conchiglie viventi, nè +granchi, nè un cespuglio, nè un filo d'erba. Non si vede che acqua e +sabbia, sterilità e solitudine. + +Il mare non è meno tristo della costa, e risponde veramente all'immagine +che ci formiamo del Mare del Nord, leggendo dei superstiziosi terrori +degli antichi che se lo raffiguravano agitato da venti eterni, e +popolato da mostri giganteschi. Vicino alla sponda è giallastro, più in +là d'un verde pallido, e più lontano d'un azzurro smorto. L'orizzonte è +per lo più velato dalla nebbia, che spesso discende fin sulla spiaggia, +e nasconde tutto il mare, come un'immensa cortina, lasciando veder +soltanto le onde che vengono a morire sulla sabbia, e qualche larva di +barcone da pescatore poco lontano. Il cielo è quasi sempre grigio, +percorso da grandi nuvole che gettano sulle acque ombre dense e +mobilissime; in alcuni punti nero d'un'oscurità quasi notturna, che fa +balenare alla mente immagini di tempeste e di naufragi orrendi; in altri +punti rischiarato da sprazzi, da righe serpeggianti di luce vivissima, +che sembrano fulmini immobili, o albori di qualche astro misterioso. +L'onda, sempre agitata, corre a mordere la riva con un impeto furioso, e +manda un rumore prolungato che pare un grido di minaccia e di dolore +d'una folla infinita. Il mare, il cielo e la terra si guardano con +aspetto sinistro, come tre nemici implacabili, e sembra, a contemplare +quello spettacolo, che sia imminente qualche grande sconvolgimento della +natura. + +Il villaggio di Scheveningen è posto sulle dune, che lo difendono dal +mare, e lo nascondono in modo che, a guardar dalla spiaggia, non si vede +che il campanile a pan di zucchero della chiesa, ritto come un obelisco +in mezzo alle sabbie. Il villaggio è diviso in due parti. L'una è +composta di casette eleganti, di tutte le forme e di tutti i colori +olandesi, fatte ad uso degli stranieri, con l'_appigionasi_ scritto in +diverse lingue; l'altra parte, nella quale abita la popolazione +indigena, è tutta casupole nere, stradette, recessi dove gli stranieri +non mettono mai piede. + +La popolazione di Scheveningen, che conta poche migliaia di anime, è +quasi tutta composta di pescatori, la maggior parte poverissimi. Il +villaggio è ancora una delle stazioni principali della pesca +dell'aringa, di quel pesce celeberrimo cui l'Olanda deve la sua +ricchezza e la sua potenza; ma i frutti di quest'industria vanno agli +armatori dei bastimenti da pesca, e gli uomini di Scheveningen, arrolati +come marinai, guadagnano appena di che vivere. Sulla spiaggia, davanti +al villaggio, si vedon sempre parecchi di quei battelli larghi, robusti, +con un albero solo, e una grande vela quadrata, schierati l'uno accanto +all'altro sulla sabbia, come le galere dei greci sulla riva di Troia, +per essere al sicuro dai colpi di vento. La flottiglia per la pesca +dell'aringa parte i primi mesi di giugno, accompagnata da una corvetta a +vapore, e si dirige verso la costa della Scozia. Le prime aringhe +pescate, sono subito mandate in Olanda, e portate in un carro +imbandierato al Re, che contraccambia il regalo con cinquecento fiorini. +Quei battelli fanno pure la pesca d'altri pesci, che sono in parte +venduti all'incanto sulla riva del mare, e in parte lasciati ai +pescatori di Scheveningen che li mandano per mezzo delle loro donne al +mercato dell'Aja. + +Scheveningen, come tutti gli altri villaggi della costa, Katwijk, +Wlardingen, Maassluis, è un villaggio decaduto dall'antico stato di +floridezza in conseguenza del decadimento della pesca dell'aringa, +cagionato, come tutti sanno, dalla concorrenza dell'Inghilterra e dalle +guerre disastrose. Ma la miseria, invece d'infiacchire, rinvigorì il +carattere di quel piccolo popolo, che è fuor di dubbio il più originale +e il più poetico dell'Olanda. Gli abitanti di Scheveningen formano per +aspetto, per indole e per costumi quasi una famiglia straniera al +proprio paese. Sono a due miglia da una grande città e conservano +l'impronta d'un popolo primitivo, che sia sempre vissuto nella +solitudine. Quali erano secoli addietro, tali sono oggi. Nessuno +abbandona il proprio villaggio, nessuno che non ci sia nato, ci penetra; +non si maritano che fra loro; parlano un linguaggio particolare; son +tutti vestiti nello stesso modo e degli stessi colori, com'erano i padri +dei loro padri. Al tempo della pesca, non rimangono nel villaggio che +le donne e i bimbi: gli uomini vanno tutti al mare. Partendo, portano +con sè la Bibbia. A bordo non s'ubriacano, non bestemmiano, non ridono. +Quando il mare in tempesta solleva e precipita da spaventose altezze il +loro piccolo battello, chiudono tutte le aperture, e aspettano la morte +con rassegnazione. In quel momento le loro donne, chiuse nelle casette +flagellate dalla pioggia e dal vento, cantano i salmi. Quei piccoli +abituri, che furono testimoni di tante ansietà mortali, che sentirono i +singhiozzi di tante vedove, che videro la santa gioia dei ritorni e gli +addii sconsolati di tanti sposi, rappresentano colla loro pulizia, colle +loro tendine bianche, colle vesti e colle camicie marinaresche appese +alle finestre, la povertà libera e dignitosa dei loro abitanti. Da +quelle case non escono nè vagabondi, nè donne corrotte; nessun abitante +di Scheveningen ha mai disertato il mare, e nessuna fanciulla ha mai +sdegnato la mano d'un pescatore. Uomini e donne hanno nel portamento del +capo e nell'espressione dello sguardo, un non so che di grave e di +sdegnoso che impone rispetto. Salutano senza chinar la fronte, guardando +la gente negli occhi, come per dire:--Non abbiamo bisogno di nessuno.-- + +Anche in questo piccolo villaggio vi son due scuole, e non si può dire +il sentimento che si prova vedendo a una cert'ora sparpagliarsi per +quelle misere stradicciuole uno sciame di bambini biondi con una lavagna +sotto il braccio e il gessetto in mano. + +Scheveningen non è solamente un villaggio famoso per l'originalità dei +suoi abitanti, che tutti gli stranieri visitano, e tutti i pittori +dipingono. Vi sono due grandi case di bagni, dove convengono in estate +Inglesi, Russi, Tedeschi, Danesi; il fiore dell'aristocrazia +settentrionale; principi e ministri; mezzo l'almanacco di Gotha; e là +balli, illuminazioni fantastiche e fuochi d'artificio sul mare. Le due +case son poste sulle dune. A tutte le ore del giorno, certe carrozze +della forma di baracche ambulanti di ciarlatani, tirate da un cavallo +robusto, s'avanzano dalla spiaggia nel mare, fanno un giro sopra sè +stesse, e n'escono signore che si tuffano nelle onde, lasciando errare +le capigliature d'oro in preda al vento marino. La notte, echeggiano le +musiche, i bagnanti escono, e la spiaggia si popola di una folla +festiva, varia, elegante, in mezzo alla quale si odono accenti di tutte +le lingue e si vedono bellezze di tutti i paesi. A pochi passi da quella +festa, lo straniero malinconico trova la solitudine oscura delle dune, +dove la musica gli giunge appena all'orecchio, come un'eco lontana, e le +case dei pescatori gli mostrano i loro lumicini che fan pensare alla +famiglia e alla pace. + +La prima volta che andai a Scheveningen, feci una passeggiata per quelle +dune, tanto illustrate dai pittori, le sole alture che intercettino lo +sguardo sull'immensa pianura olandese, figlie ribelli del mare a cui +contrastano il passo, e nello stesso tempo prigioniere e guardiane +dell'Olanda. Vi sono tre ordini di dune che formano un triplice +baluardo contro il mare; le esterne sono le più aride, quelle di mezzo +le più alte, e quelle interne le più coltivate. L'altezza media di +queste montagnole di sabbia non è maggiore di una quindicina di metri; e +tutte insieme non s'addentrano nelle terre per più di una lega francese. +Ma non essendoci nè vicino nè lontano alcun'altura maggiore, esse +offrono all'occhio ingannato l'aspetto d'una vasta regione montagnosa. +Vi si vedono le vallate, le gole, i precipizi; prospetti che sembrano +lontanissimi, e sono a un trar di mano; cime di dune vicine, sulle quali +sembra che un uomo dovrebbe apparire appena come un bambino, e pare +invece un gigante. A guardar quella regione dall'alto, presenta +l'immagine d'un mar giallo, tempestoso ed immobile. La tristezza di +questo deserto è ancora accresciuta da una vegetazione selvaggia, che +par come la gramaglia di quella natura morta e abbandonata: erbe esili e +rade, fiori coi petali quasi diafani, ginestre, eriche, rosmarini, +gallinelle, fra cui si vede tratto tratto fuggire qualche coniglio. Per +grandissimi spazi non si scorge una casa, nè un albero, nè un'anima +viva. Passano di tempo in tempo corvi, chiurli, gabbiani; e i loro +gridi, e lo stormire degli arbusti agitati dal vento, sono il solo +rumore che rompa il silenzio di quella solitudine. Quando il cielo è +nero, il colore smorto della terra acquista una chiarezza sinistra, +simile a quelle luci fantastiche in cui appariscono gli oggetti guardati +a traverso un vetro colorato. Allora, stando soli in mezzo alle dune, +si prova un senso quasi di sgomento come chi si trovasse in un paese +ignoto, sterminatamente lontano da ogni terra abitata; e si cerca con +ansietà sull'orizzonte nebbioso qualche ombra di campanile che +riconforti il cuore. + +In tutta la mia passeggiata non incontrai che qualche contadino. Cosa +notevole in un paese settentrionale, i contadini olandesi salutano quasi +sempre la gente che incontrano per via. Alcuni si tolgono la berretta +con un gesto curioso, di sbieco, che par fatto per celia. Per il solito +dicono buon giorno o buona sera senza guardare in viso coloro che +salutano. Se incontrano due persone dicono: "Buona sera a tutti e due" o +se son più di due: "Buona sera a tutti insieme." In un sentiero, in +mezzo alle prime dune, vidi parecchi di quei poveri pescatori che passan +quasi tutta la giornata nell'acqua fino alla cintola, a raccoglier +conchiglie, che servon a fare un cemento particolare, o si spargono pei +sentieri dei giardini in luogo di sabbia. L'operazione che debbon fare +per togliersi gli enormi stivali di cuoio con cui vanno nel mare, +richiede a dir poco una mezz'ora di fatica noiosissima, la quale +fornirebbe a un marinaio italiano il pretesto per tirar giù tutti i +Santi. Essi invece fanno quel lavoro con una flemma da metter sonno, +senza lasciarsi sfuggire il menomo atto d'impazienza, e non alzando la +testa, prima d'aver finito, neanche se sentissero una cannonata. + +Stando su quelle dune, vicino a un obelisco di pietra che rammenta il +ritorno di Guglielmo d'Orange dall'Inghilterra dopo la caduta del +dominio francese, vidi per la prima volta uno di quei tramonti di sole +che destano in noi Italiani un sentimento di meraviglia diversa, ma non +meno viva, di quella che i tramonti di Napoli e di Roma destano negli +stranieri del nord. Il sole, per l'effetto rifrangente dei vapori di cui +è sempre piena l'aria in Olanda, appariva d'una grandezza meravigliosa e +diffondeva tra le nuvole e sul mare uno splendore velato e tremulo come +il riflesso d'un immenso incendio. Pareva un altro sole, apparso +inaspettatamente sull'orizzonte, che dovesse tramontare per non +mostrarsi mai più a questa terra. Un fanciullo avrebbe creduto vero +quello che disse un poeta:--In Olanda il sole muore;--e l'uomo più +freddo si sarebbe lasciato fuggir dalle labbra un addio. + + * * * * * + +Poichè ho parlato d'una passeggiata a Scheveningen, ricorderò altre due +belle escursioni che feci dall'Aja l'inverno passato. + +La prima fu al villaggio di Naaldwijk, e da questo villaggio alla riva +del mare, dove si sta aprendo il nuovo canale di Rotterdam. A Naaldwijk, +grazie alla cortesia d'un ispettore scolastico ch'io accompagnava, +soddisfeci il mio vivissimo desiderio di vedere una scuola elementare; e +dico fin d'ora che la mia favorevole aspettazione fu di gran lunga +superata. La casa, fabbricata apposta ad uso di scuola, è isolata, e +non ha che il piano terreno. Entrammo prima in un piccolo vestibolo, +dov'era un monte di zoccoli, che l'ispettore mi disse appartenere agli +scolari, i quali sogliono deporli entrando nella scuola e riprenderli +uscendo. Nella scuola, i ragazzi stanno colle calze sole, e non patiscon +punto freddo, perchè hanno calze spessissime; ma soprattutto perchè le +stanze sono riscaldate come gabinetti di ministri. Entrammo, gli scolari +s'alzarono e il maestro venne incontro all'ispettore. Anche quel povero +maestro di villaggio parlava francese, e così si potè fare un po' di +conversazione. V'era nella sala una quarantina di scolari, metà maschi e +metà femmine, queste da una parte, quelli dall'altra; tutti biondi, +grassotti, faccioni pieni di bonomia, con una cert'aria precoce di babbi +e di mamme, che avrebbe fatto sorridere un impiegato del Censimento. +L'edifizio è diviso in cinque sale, separate l'una dall'altra da una +grande vetrata che chiude tutto il vano come una parete; in modo che, +quando manca il maestro in una classe, quello della classe vicina può +sorvegliare gli scolari del suo collega, senza moversi dal proprio +posto. Tutte le sale sono spaziose e hanno finestroni alti dal pavimento +fin quasi al soffitto, così che c'è chiaro come nel mezzo della strada. +I banchi, le pareti, il pavimento, i vetri, le stufe, ogni cosa era +nitida come in una sala da ballo. Ricordandomi di certe sentine +pestifere delle scuole ch'io frequentai da ragazzo, volli vedere i +luoghi segreti, e li trovai quali si trovano in pochi dei primi +alberghi. Vidi poi nelle pareti molti di quelli oggetti che mi ricordo +d'aver tanto desiderato quando sedevo su quei banchi: come quadretti con +paesaggi e figure, ai quali il maestro riferisce racconti e +insegnamenti, perchè si stampino meglio nella memoria; immagini +d'oggetti e d'animali; carte geografiche fatte appositamente con grandi +nomi e colori vivi; sentenze, regole grammaticali, precetti stampati in +caratteri di scatola. Una sola cosa mi parve che lasciasse a desiderare: +la pulizia delle persone. + +Non voglio qui ripetere quello che molti scrissero, ed anche qualche +olandese afferma, che in Olanda si trascuri generalmente la pulizia +della pelle, che le donne non faccian bagni e che le gambe delle tavole +sian più nette che le gambe dei cittadini. Ma è certo che la pulizia +delle cose vi si cura infinitamente più della pulizia delle persone, e +che la mediocrità di questa piglia risalto dall'eccellenza di quella. In +una scuola italiana, forse quei ragazzi mi sarebbero parsi puliti; ma +confrontandoli colla nitidezza meravigliosa degli oggetti che li +circondavano, e pensando ch'eran figliuoli di quelle stesse donne che +impiegan mezza la giornata a lavar usci ed imposte, mi parvero, ed erano +infatti un po' sudici. In certe scuole della Svizzera ci sono dei +lavatoi, dove i ragazzi sono obbligati a lavarsi entrando ed uscendo. Mi +sarebbe piaciuto, perchè non mi rimanesse nulla a desiderare, veder quei +lavatoi anche nelle scuole d'Olanda. + +Ho detto «quel povero maestro» per modo di dire, perchè seppi poi che +ha uno stipendio di più di duemila e duecento lire e un quartierino in +una bella casa del villaggio. In Olanda i maestri delle scuole +elementari, i capi, poichè vi son pure gli aiutanti, non han nessuno uno +stipendio minore di ottocento lire, che è il _minimum_, stabilito dalla +legge, che possan dare i Comuni. Nessun Comune però si attiene a questa +somma, e vi son maestri, che hanno lo stipendio d'uno dei nostri +professori d'università. È vero che in Olanda la vita è assai più cara +che in Italia; ma è anche vero che quegli stipendi, che a noi paiono +pingui, là si riconoscono scarsi, e si tratta d'accrescerli. E +bisognerebbe anco mettere in bilancia che i maestri olandesi, stante la +diversità del carattere nazionale, hanno da fare assai minor spesa di +polmoni, di pazienza e di buon umore che i maestri italiani; il che non +è da disprezzarsi, se è vero che la salute conta per qualche cosa. + +Da Naaldvijk ci dirigemmo verso il mare. Strada facendo, il mio cortese +compagno mi spiegò chiaramente a che punto è in Olanda la quistione +dell'insegnamento. Nei paesi latini la gente interrogata da uno +straniero, gli risponde collo scopo di far veder che sa e che parla +bene; in Olanda, badano piuttosto a farvi capir la cosa; e se non la +capite alla prima, ricomincian da capo e ve la pestan nella testa fin +che ci sia entrata intera e netta come ce l'hanno loro. + +La quistione dell'insegnamento, in Olanda, è, come quasi tutte le +altre, una quistione religiosa, la quale, alla sua volta, è la più +grave, anzi l'unica grande quistione che agiti il paese. + +Dei tre milioni e mezzo d'abitanti che conta l'Olanda, un terzo, com'è +noto, son cattolici; centomila, circa, israeliti; gli altri protestanti. +I cattolici, che abitano in grandissima parte le provincie meridionali, +Limburgo e Brabante, non sono, come in altri paesi, divisi +politicamente; ma costituiscono una sola legione clericale, papista, +ultramontana,--la più fedele legione di Roma, come dicono gli stessi +Olandesi;--in mezzo alla quale si vende la paglia su cui dorme il +Pontefice, e si fulmina l'Italia dal pergamo e coi giornali. Questo +partito cattolico, che non avrebbe gran forza per sè stesso, ne acquista +moltissima dall'essere i protestanti divisi in un gran numero di sètte +religiose: calvinisti ortodossi; protestanti che credono nella +rivelazione, ma rigettano certi dogmi della Chiesa; altri che negano la +divinità di Cristo, senza però separarsi dalla chiesa protestante; altri +credenti in Dio, ma separati da ogni Chiesa; altri, e fra questi molti +uomini di alto ingegno, che fanno professione aperta di ateismo. In +questo stato di cose, il partito cattolico ha naturali alleati i +Calvinisti, i quali, come credenti fervidissimi, e conservatori +inflessibili della religione dei loro padri, sono assai meno +profondamente divisi dai cattolici che da una buona parte dei loro +correligionari, e formano, in certo modo, il partito clericale del +protestantesimo. Ora negli Stati Generali vi sono da un lato cattolici +e calvinisti, dall'altro un partito liberale, e fra questi e quelli una +schiera ondeggiante che non consente una superiorità assoluta ad alcuna +delle due parti. Il campo principale di battaglia fra i partiti estremi +è la quistione dell'insegnamento primario, e questa si riduce, da parte +dei cattolici e dei calvinisti, nel volere che alle attuali scuole, così +dette miste, nelle quali non è dato alcun particolare insegnamento +religioso perchè vi possano concorrere insieme cattolici e protestanti +d'ogni dottrina; nel volere, dico, che a queste scuole, siano sostituite +altre, mantenute pure dai Comuni sotto la direzione dello Stato, nelle +quali si dia un insegnamento dogmatico. È facile comprendere la gravità +delle conseguenze che porterebbe una tale scissura nell'educazione +popolare, i germi di discordie e d'ire religiose, il perturbamento che +nascerebbe, col tempo, dallo stringere la gioventù in gruppi di diversa +fede. Sinora il principio della scuola mista prevalse, ma le vittorie +dei liberali furono difficili; i cattolici e i calvinisti strapparono +successivamente delle concessioni, e si preparano a strapparne delle +nuove; il partito cattolico, in una parola, più potente ancora che il +partito calvinista, uno, saldo, risoluto, acquista di giorno in giorno +terreno; e non è inverosimile che riesca a conseguire una vittoria, +benchè passeggiera, la quale provochi nel paese una reazione violenta. A +tale son dunque le cose in quell'Olanda che lottò ottant'anni contro il +dispotismo cattolico, e che ora ha gravi ragioni di temere in un tempo +forse non lontano una guerra religiosa! + +Malgrado questo stato di cose, che impedì finora l'istituzione, +sollecitata dai liberali, dell'istruzione obbligatoria, e che allontana +dalle scuole un gran numero di ragazzi cattolici, l'istruzione popolare, +in Olanda, si trova in condizioni che qualunque stato europeo può +invidiare. Proporzione fatta, vi son meno analfabeti che in Prussia. Di +tutta Europa, come disse con giusto orgoglio uno scrittore olandese in +altri giudizi severo verso la sua patria, è il paese dove le cognizioni +indispensabili ad un uomo civile sono più universalmente diffuse. Mi +fece una gran specie, una volta che domandai a un Olandese se nella +classe delle donne di servizio ce n'era qualcuna che non sapesse +leggere, sentirmi rispondere:--Eh sì; mi ricordo che vent'anni fa mia +madre n'aveva una analfabeta; e se ne parlava come di una cosa +strana.--Ed è un gran piacere per uno straniero che non sappia la +lingua, in una città di Olanda, far leggere un nome sulla _Guida_ al +primo monello che gli capita tra i piedi, ed esser sicuro che intende e +che s'ingegna d'insegnar la strada coi gesti. + +Discorrendo di cattolici e di calvinisti arrivammo alle dune, e benchè +fossimo a un trarre di mano dalla spiaggia, non vedevamo ancora il mare. +"Strano paese l'Olanda," dissi al mio amico; "in cui tutte le cose +giuocano a rimpiattino! Le facciate nascondono i tetti, gli alberi +nascondono le case, le città nascondono i bastimenti, gli argini +nascondono i canali, la nebbia nasconde i campi, le dune nascondono il +mare."--"E un giorno o l'altro," mi rispose l'amico, "il mare nasconderà +tutto, e sarà finito il giuoco." + +Passammo le dune e ci avanzammo nella spiaggia dove si fanno i lavori +preparatorii per aprire il canale di Rotterdam. + + * * * * * + +Due dighe, una lunga più di mille duecento metri, l'altra più di +duemila, e distanti un chilometro tra loro, si avanzano nel mare, in +direzione perpendicolare alla spiaggia. Queste due dighe, costruite per +proteggere l'entrata dei bastimenti nel canale, sono formate da parecchi +ordini di palafitte enormi, di blocchi smisurati di granito, di fascine, +di sassi, di terra, e hanno la larghezza di dieci uomini schierati di +fronte. Il mare, che le flagella di continuo, e le copre in gran parte +durante l'alta marea, ha vestito interamente pietre, travi e fascine +d'uno strato fittissimo di conchiglie nere come l'ebano, che da lontano +paiono un immenso tappeto di velluto, e danno a quei due giganteschi +baluardi un aspetto severo e magnifico, come d'un paramento guerresco +spiegato dall'Olanda per celebrare la sua vittoria sull'oceano. In quel +momento, montava la marea, e ferveva la battaglia intorno all'estremità +lontana delle dighe. Non si può dire la rabbia con cui le onde livide si +vendicavano dello scherno di quelle due smisurate corna di granito che +l'Olanda appunta nel seno del suo superbo nemico. Le palafitte e i +massi erano sferzati, morsi, schiaffeggiati da ogni parte, sorvolati da +ondate sdegnose, sputacchiati da una pioggia vaporosa che li nascondeva +come un nuvolo di polvere; ravvolti da ringorghi contorti come serpenti +furiosi; percossi, anche i lontani dalla lotta, da spruzzi inaspettati e +lunghissimi, come avanguardie impazienti di quell'esercito infinito; e +intanto l'acqua saliva e si avanzava costringendo gli operai più lontani +a indietreggiare a mano a mano. + +Sulla diga più lunga, non molto lontano dalla spiaggia, si stava +piantando delle palafitte. Alcuni operai sollevavano a gran fatica, per +mezzo d'un apparecchio a carrucole, dei blocchi di granito; e altri, a +dieci, a quindici insieme, rimovevano vecchie travi per far posto alle +nuove. Era bello a vedersi il contrasto tra la furia delle onde che +flagellavano i fianchi della diga, e la calma impassibile di quegli +uomini che pareva quasi un'espressione di disprezzo per il mare. Mi +passò per la mente che dicessero in cuor loro, come il marinaio +dell'orca dei _Comprachicos_ nel romanzo di Vittor Hugo: "Muggi, +vecchio!" Un vento, che agghiacciava le carni, faceva ondeggiare sul +viso di quei bravi olandesi i loro lunghi riccioli biondi, e gettava +tratto tratto ai loro piedi e sui loro vestiti degli spruzzi di schiuma: +sciocche provocazioni, alle quali non rispondevano neanche collo +sguardo. + +Vidi piantare nel mezzo della diga una palafitta, un grossissimo tronco +d'albero acuminato all'una delle estremità, e rizzato in mezzo a due +travi parallele, fra le quali una macchina a vapore faceva scorrere un +enorme martello di ferro. La palafitta doveva farsi strada a traverso +parecchi strati fortissimi di fascine e di sassi; eppure, ad ogni colpo +di quel formidabile martello si profondava spezzando, lacerando, +stritolando, per più d'un palmo dentro la diga, come sarebbe penetrata +nella terra. Ciò nondimeno, tra l'apparecchiare e il piantare, +l'operazione durò, per quella sola palafitta, quasi un'ora. Io pensai +alle migliaia ch'erano state confitte, alle migliaia che si dovevan +configgere, alle interminabili dighe che difendono l'Olanda, a quelle +infinite che furon rovesciate e ricostruite, e abbracciando col +pensiero, per la prima volta, la grandezza favolosa di quel lavoro, +provai un senso di spavento che mi fece rimanere lungo tempo immobile e +senza parola. + +Intanto le acque salivan già fin quasi all'altezza della diga, facendo +un rumore come di soffi, di aneliti, di voci stanche, che pareva +mormorassero segreti di mari lontani e di lidi sconosciuti; il vento +soffiava più freddo; l'aria cominciava a oscurarsi; e io provavo un +desiderio inquieto di ritirarmi da quegli spalti avanzati nell'interno +della fortezza. Tirai per la falda il mio compagno che da un'ora stava +ritto sur un macigno, e tornammo sulla spiaggia. Entrammo a bere un +bicchiere di _schiedam_ in una di quelle botteghe che si chiamano in +olandese: _Vieni e domanda_, dove si vendon vini, salumi, sigari, +scarpe, burro, panni, biscotti, un po' d'ogni cosa; e poi ripigliammo +la via di Gravenhagen. + + * * * * * + +L'altra passeggiata fu la più avventurosa ch'io abbia fatta in Olanda. +Un mio carissimo amico dell'Aja m'invitò ad andare a desinar con lui in +casa d'un suo parente, il quale gli aveva manifestato il cortese +desiderio di conoscermi. Domandai all'amico dove il suo parente stava di +casa; mi rispose: "Lontano dall'Aja." Domandai da che parte, non me lo +volle dire; mi disse di trovarmi la mattina seguente alla stazione della +strada ferrata, e mi lasciò. La mattina, ci troviamo alla stazione; +l'amico prende i biglietti per Leida; arriviamo a Leida, scendiamo, e +invece d'entrare in città, pigliamo una strada a traverso la campagna. +Allora pregai il mio compagno di svelarmi il segreto; mi rispose che non +lo poteva svelare. Sapevo che quando un olandese non vuol dire una cosa, +non c'è potenza in terra che gliela faccia dire; mi rassegnai. Era +febbraio, tempo chiuso, punta neve; ma tirava un vento impetuoso e +freddo che dopo cinque minuti di strada ci ridusse il viso pavonazzo. +Era di domenica, la campagna deserta. Si va, si va, si vedon mulini a +vento, canali, praterie, casette mezzo nascoste tra gli alberi, con +altissimi tetti di stoppia tappezzata di musco. S'arriva a un villaggio; +i villaggi olandesi son chiusi da una barriera; s'infila la porticina +della barriera, si entra, non c'è nessuno, le porte son chiuse, le +finestre hanno le tendine calate, non si sente una voce, non un passo, +non un respiro. Si attraversa il villaggio, si passa davanti a una +chiesa tutta coperta d'edera come una capanna di giardino, nella quale, +guardando per uno spiraglio della porta, si vede un ministro +protestante, in cravatta bianca, che predica, e dei contadini coi visi +rigati d'oro, di verde o di porpora dalla luce delle vetrate colorite. +Si va oltre per una bella strada di mattoni, si vedono antenne per i +nidi delle cicogne, palafitte piantate dai contadini perchè le vacche ci +si strofinino, paracarri tinti di color celeste, casette colle tegole di +vario colore che forman delle lettere e delle parole, bacini con +barchette, ponticelli, chioschi d'uso ignoto, chiesuole con un gran +gallo dorato sulla punta del campanile; e non un'anima viva, nè vicino +nè lontano. Andiamo innanzi, innanzi; il cielo si rischiara un po', poi +si riabbuia; la luce del sole illumina un canale qui, fa scintillare il +tetto d'una casa là, indora un campanile lontano, fugge, ritorna, +promette, dice, disdice, fa mille civetterie; e sull'orizzonte si vedono +delle striscie oblique di pioggia. Cominciamo a incontrare qualche +contadina col cerchio d'oro intorno al capo, il velo sul cerchio, il +cappello sul velo, un mazzo di fiori sul cappello, e grandi nastri +svolazzanti; qualche carrozza di campagnuoli, dell'antica forma Luigi +XV, colla cassa dorata, adorna di sculture e di specchietti; contadini +con gran vestito nero e gran zoccoli bianchi; ragazzi con calze di tutti +i colori dell'iride. Arriviamo a un altro villaggio pulito, lustro, +colorito, colle sue strade ammattonate, e le sue finestre ornate di +tendine e di fiori, saliamo in una carrozza e via. Appena usciti, ci +coglie una pioggia minuta e diacciata che ci penetra fino alle ossa. +Imbacuccati nelle coperte, intirizziti, fradici, arriviamo sulla sponda +d'un grande canale, un uomo esce da un casotto, fa salire la carrozza +sopra una zattera e ci porta sani e salvi all'altra sponda. La carrozza +scende per una larga strada, ci troviamo nel fondo dell'antico mare +d'Haarlem, il cavallo corre dove una volta guizzavano i pesci, il +cocchiere fuma dove spiravano i naufraghi delle battaglie navali; +vediamo di sfuggita canali, villaggi, campi coltivati, un nuovo mondo di +cui trent'anni fa non c'era traccia. Dopo un miglio di strada, cessa la +pioggia, e comincia a nevicare con una furia non mai veduta; una vera +tempesta di neve fitta e dura, che il vento impetuoso ci getta quasi +orizzontalmente nel viso. Spieghiamo la tela incerata, apriamo gli +ombrelli, ci tappiamo, ci raggomitoliamo; ma il vento butta all'aria +tutte le nostre difese e la neve irrompe, c'imbianca e ci agghiaccia dai +piedi alla testa. Dopo un lungo giro usciamo dal lago, la neve cessa, +arriviamo a un altro villaggio fatto di case da presepio, lasciamo la +carrozza, ripigliamo la strada a piedi. Si va, si va, si vedon ponti, +mulini, casette chiuse, strade solitarie, praterie immense, e nessuno. +Si passa sur un braccio del Reno, si arriva a un altro villaggio tutto +sbarrato e silenzioso, si va innanzi non vedendo che qualche viso che ci +guarda di dietro i vetri dei finestrini, si esce dal villaggio e ci si +trova in faccia alle dune. Il cielo comincia a oscurarsi ed io comincio +ad inquietarmi. Domando all'amico dove si va e l'amico mi +risponde:--Alla ventura.--C'inoltriamo in mezzo alle dune, per +stradicciuole sabbiose e serpeggianti; non si vede più indizio +d'abitazione da nessuna parte; si sale, si scende; il vento ci getta la +sabbia nel viso, i piedi s'affondano; il paese si fa sempre più arido, +accidentato, sinistro. "Ma chi è questo vostro parente," dico al mio +compagno, "dove vive, che cosa fa? Qui c'è sotto qualche diavoleria; non +può essere un uomo come un altro; ditemi dove mi conducete." L'amico non +risponde, s'arresta e guarda davanti a sè; guardo io pure e vedo lontano +un qualche cosa che somiglia a una casa, sola nel mezzo del deserto, +quasi nascosta da un rialto del terreno. Affrettiamo il passo, la casa +sparisce e riapparisce come un'ombra. Vi si vedono intorno delle antenne +che presentan la forma di patiboli, e il mio amico mi vuol far credere +che sono le antenne dei nidi delle cicogne. Arriviamo a un centinaio di +passi: vediamo lungo un muro un condotto di legno che par bagnato di +sangue; il mio amico mi dà ad intendere che è colorito di rosso. La casa +è piccola, circondata da uno stecconato; le porte e le finestre son +chiuse. "Non entriamo," dico io; "siamo ancora in tempo, in quella casa +c'è qualche stregoneria, badate a quello che fate, guardate in su: io +non ho mai visto un cielo così nero." L'amico non mi dà retta, s'avanza +coraggiosamente, io lo seguo. Invece di andar verso la porta, piglia +una scorciatoia; ci scoppia alle spalle un feroce latrar di cani, ci +mettiamo a correre, attraversiamo una foresta di cespugli, saltiamo un +muricciuolo, picchiamo a una porticina. "Siamo ancora in tempo!" +esclamo. "È tardi!" mi risponde l'amico. La porta s'apre, non c'è +nessuno; saliamo per una scaletta a chiocciola, entriamo in una +stanzina.... Oh dolce meraviglia! Il solitario, lo stregone, era un +giovanotto allegro e gentile; e la casa diabolica era una villetta piena +di comodi, calda, luccicante, sibaritica, una vera palazzina fatata, +nella quale il nostro ospite si raccoglieva alcuni mesi dell'anno a fare +studi ed esperienze per infertilire le dune. Che gusto era veder quel +freddo deserto a traverso una finestrina colle tende frangiate e coi +vasi di fiori! Entrammo nel salotto da pranzo e sedemmo intorno a una +tavola scintillante di argenteria e di cristalli, sulla quale, in mezzo +a una corona di bottiglie blasonate e dorate, fumava un desinare da +principi. La neve batteva contro i vetri delle finestre, s'udiva il +lamento del mare, e il vento infuriava intorno alla casa, che pareva +d'essere in un bastimento nel forte della burrasca. Si propinò +all'infertilimento delle dune, ai vincitori di Atchin, alla prosperità +delle colonie, alla memoria di Nino Bixio, alle fate.... Eppure un po' +d'inquietudine mi rimaneva ancora. Il nostro ospite, per chiamare il +cameriere, toccava un ordigno nascosto; per avvertire il cocchiere che +preparasse la carrozza, diceva non so che parole in un buco della +parete; e questi armeggíi non mi piacevano. "Mi rassicuri" gli dicevo; +"mi dica che questa casa esiste davvero; mi prometta di non far lo +scherzo di farla sparire, non lasciando più che un buco nella terra e un +puzzo di zolfo nell'aria! Mi giuri che dice le sue orazioni tutte le +sere!" Non posso ridire le risa, l'allegrezza, i discorsi stravaganti +che si succedettero fino a notte avanzata accompagnati dal tintinnío dei +bicchieri e dal fragore della tempesta. Infine giunse il momento di +partire, scendemmo, e ci cacciammo in un carrozzone che si slanciò a +traverso il deserto. La terra era tutta coperta di neve, le dune +disegnavano i loro contorni bianchi sul cielo tenebroso, la carrozza +scorreva senza far rumore in mezzo a mille forme strane e indistinte, +che si succedevano rapidamente al chiarore della lanterna, e pareva che +si trasformassero l'una nell'altra; e in quell'ampia solitudine regnava +un silenzio morto, che impediva la parola. Dopo molto andare, si +cominciò a vedere qualche casa; s'arrivò a un villaggio; +s'attraversarono due o tre strade deserte, fiancheggiate da casette +coperte di neve, con qualche rara finestra illuminata, che lasciava +vedere delle ombre umane; e finalmente s'arrivò a una stazione della +strada ferrata, di dove arrivammo in pochi minuti all'Aja, +coll'illusione di aver fatto un lunghissimo viaggio a traverso un paese +favoloso. L'ho da dire? Se mi chiedessero di giurare che quella casa in +mezzo alle dune, ora che scrivo, c'è ancora, domanderei dieci minuti +per pensarci. È vero che il padrone ebbe la gentilezza di venirmi a +salutare alla stazione, il giorno che partii dall'Aja, e che guardandolo +bene alla luce del giorno, non gli vidi nulla di strano; ma chi non +conosce gli scambietti, le simulazioni, le mille arti di quei.... Nel +nome del padre, del figliuolo e dello spirito santo. + + * * * * * + +Vidi finalmente l'inverno olandese, non come l'avevo sperato partendo +dall'Italia, perchè fu mitissimo; ma pure tale da presentarmi l'Olanda +nell'aspetto in cui sogliamo raffigurarcela noi del mezzogiorno +d'Europa. + +La mattina per tempo, la prima cosa che dà nell'occhio nelle strade +bianche e silenziose, son le innumerevoli impronte di zoccoli lasciate +nella neve dai ragazzi che vanno a scuola, impronte che paiono di zampe +d'elefante, tanto gli zoccoli son grandi; e che per lo più si succedono +in linea diritta, ciò che dimostra che gli scolari vanno a scuola per la +via più corta, senza fare il chiasso, da olandesini sodi e zelanti. Si +vedon file di bimbi imbacuccati in grosse ciarpe, col capo mezzo +nascosto nelle spalle, tutti in un gomitolo, a braccetto a due a due, o +a tre a tre, o uniti in gruppi serrati come un mazzo di asparagi, nei +quali non si vedono che punte di nasi ed estremità di libri. Spariti che +sono i ragazzi, le strade rimangono deserte per qualche tempo, perchè +gli Olandesi, sopratutto d'inverno, non hanno l'abitudine di levarsi +molto presto. Si può camminare per un pezzo senza incontrare nessuno, e +senza sentire il più leggero rumore. La neve, in mezzo a quelle case di +color rosso, pare d'una bianchezza più viva; e le case, con tutti i +rilievi segnati di una linea bianca purissima, colle teste di legno +delle botteghe che sembrano imparruccate di bambagia, colle catene dei +paracarri, che somiglian festoni d'ermellino, presentano un aspetto dei +più strani. Nei giorni di gelo, quando splende il sole, le facciate +luccicano di pagliuole d'argento; i ghiacci ammucchiati sulle sponde dei +canali brillano dei colori dell'iride; e gli alberi scintillano +d'infinite piccole perle, come le piante dei giardini fatati delle +_mille e una notte_. Allora è bello passeggiare nel bosco dell'Aja, +verso il tramonto, sulla neve indurita che scricchiola sotto i piedi +come polvere di marmo, in mezzo ai grandi faggi sfrondati e bianchi, che +presentano l'immagine d'una cristallizzazione gigantesca, e gettano sui +viali lumeggiati di color di rosa dal sole cadente, delle ombre azzurre +e violette, picchiettate di miriadi di puntini risplendenti come +diamanti. Ma nulla vale lo spettacolo della campagna olandese vista la +mattina, dopo una grande nevata, dall'alto d'un campanile. Sotto un +cielo grigio e basso, si vede quell'immensa pianura bianca, dove non +appare più traccia nè di strade, nè di sentieri, nè di case, nè di +canali; ma solo prominenze e depressioni, che lasciano indovinare +vagamente, come i rilievi e le pieghe d'un lenzuolo, le forme delle case +nascoste; e quella infinita bianchezza non è macchiata che da nuvoli di +fumo che escono qua e là quasi timidamente dalle case lontane, come per +annunciare a chi guarda che sotto quel deserto di neve palpita ancora la +vita umana. + +Ma non si può parlare dell'inverno in Olanda, senza dire di ciò che +costituisce l'originalità e l'attrattiva principale della vita invernale +di quel paese: ossia il patinamento, orrenda parola, alla quale +sostituirei volentieri quella di sdrucciolamento, per non farmi dar +sulle dita dai lettori puristi, se non temessi di far ridere tutti gli +altri; il che mi pare un danno maggiore. + +Il patinamento, in Olanda, non è soltanto un esercizio dilettevole, ma +un mezzo ordinario di trasporto. Tutti sanno, per citare un esempio +illustre, come se ne siano giovati gli Olandesi nella memorabile difesa +della città d'Haarlem. Nei tempi di forte gelo, i canali si cangiano in +strade, e gli zoccoli ferrati fanno l'uffizio di barca. Scivolando, il +contadino va al mercato, l'operaio al lavoro, il piccolo negoziante agli +affari; intere famiglie vanno dalla campagna alla città coi loro sacchi +e le loro ceste sulle spalle o sulle slitte. L'esercizio di scivolare +sul ghiaccio è per loro altrettanto abituale e facile che quello del +camminare; e scivolano con una rapidità che appena si segue cogli occhi. +Negli anni passati si facevano spesso delle scommesse fra i più abili +patinatori olandesi a chi, scivolando sui canali che fiancheggiano la +strada ferrata, andasse alla pari col treno; e la maggior parte delle +volte i patinatori, non solo non gli rimanevano indietro, ma per un +certo tratto lo precedevano. V'è gente che va scivolando dall'Aja ad +Amsterdam e ritorna all'Aja nella stessa giornata; studenti d'università +che parton la mattina da Utrecht, vanno a desinare ad Amsterdam e +ritornano a casa prima di sera; fu fatta e vinta più volte la scommessa +di andare da Amsterdam a Leida in poco più d'un'ora. E non è solamente +ammirabile la rapidità, che a detta di coloro i quali hanno provato ad +attaccarsi al bastone di qualche patinatore famoso, è tale da dar le +vertigini; è ammirabile pure la sicurezza colla quale si percorrono +quelle grandi distanze. V'hanno dei contadini che fan quelle corse da +una città all'altra di notte. Vi son dei giovani che vanno da Rotterdam +a Gouda; a Gouda comprano una lunghissima pipa di gesso; e poi tornano a +Rotterdam colla pipa intatta fra le mani. Qualche volta, passeggiando +lungo un canale, si vede passare come una saetta una figura umana che +sparisce appena vista; ed è una contadinella che porta il latte a una +casa di città. + +Vi son poi le slitte d'ogni grandezza e d'ogni forma; quelle spinte di +dietro da un patinatore, quelle tirate dai cavalli, quelle messe in moto +per mezzo di due bastoni ferrati dalla stessa persona che ci sta seduta; +carri e carrozze, private delle ruote, e poste su due assicelle, colle +quali scivolano colla rapidità delle altre slitte. In occasioni di +feste, si son persino veduti correre sulla neve per le strade dell'Aja +i bastimenti di Scheveningen. Altre volte si facevan correre sul +ghiaccio dei grandi fiumi bastimenti a vela spiegata, i quali andavano +con una velocità così grande, che i visi della gente a bordo eran +ridotti dalla sferza del vento in uno stato da far raccapriccio; ed eran +pochi i temerarii che ardissero di mettersi a quella prova. + +Le più belle feste, in Olanda, si fanno sul ghiaccio. A Rotterdam, +quando la Mosa è gelata, diventa un luogo di convegno e di piaceri. La +si spazza dalla neve in modo che riman netta come un pavimento di +cristallo; vi si rizzan caffè, trattorie, padiglioni, baracche da +spettacoli; la notte s'illumina; il giorno v'è un formicaio di +patinatori d'ogni età, d'ogni sesso e d'ogni ceto. In altre città, e +soprattutto nella Frisia, che è la terra classica dell'arte, vi sono +società di patinatori e di patinatrici, che istituiscono gare pubbliche +e premi. Si piantano antenne e bandiere lungo i canali, si rizzano +steccati e tribune; accorre una moltitudine immensa di popolo dai +villaggi e dalle campagne; assiste il fiore della cittadinanza; le bande +suonano; i patinatori si presentano vestiti d'un costume particolare, le +donne in calzoni; si fanno le corse di uomini soli, poi di donne fra +loro, poi di uomini e di donne accoppiati; e i nomi dei vincitori e +delle vincitrici sono iscritti nei fasti dell'arte e rimangon famosi per +molti anni. + +In Olanda vi sono due scuole di patinamento affatto diverse: la scuola +olandese propriamente detta e la scuola frisona, ciascuna delle quali +si serve d'una forma particolare di zoccoli. La scuola frisona, che è +la più antica, non mira che alla celerità; la scuola olandese non cerca +che la grazia. I frisoni vanno rigidi, stecchiti e per diritto, +coll'occhio alla mèta, pigliando la spinta in avanti; gli Olandesi vanno +a zig-zag, slanciandosi da sinistra a destra e da destra a sinistra con +un movimento ondulatorio dei fianchi. Il frisone è la freccia, +l'olandese è il razzo matto. Alle donne convien meglio la scuola +olandese. Le signore di Rotterdam, d'Amsterdam e dell'Aja sono infatti +le più seducenti patinatrici delle provincie unite. Cominciano da +bambine, continuano da ragazze e da spose; raggiungono nello stesso +tempo il colmo della bellezza e l'apogeo dell'arte, e fanno coi loro +zoccolini ferrati schizzar dal ghiaccio le scintille amorose che vanno a +suscitare gl'incendi. Non è che sul ghiaccio che la donna olandese +accenni a cadere, e riesce per questo in special modo attraente. V'hanno +delle signore, che giungono a un grado di maestria meravigliosa. Chi le +ha viste, dice che non è possibile immaginare la grazia degli +ondeggiamenti, degli inchini, dei guizzi, delle mille graziette +mollissime e vezzosissime che spiegano in quei loro giri e fughe e +ritorni di rondini e di farfalle, e come si animi e si trasfiguri la +loro tranquilla bellezza in quel turbinío. Ma non tutte riescono, molte +non osano mostrarsi in luoghi pubblici, e quelle che da noi otterrebbero +i primi onori, là richiamano appena l'attenzione; tanto vi è alta +l'arte! Così degli uomini, che fanno ogni sorta di giuochi e di +prodezze; alcuni descrivendo coi loro giri figure fantastiche o parole +d'amore, altri facendo una piruletta rapidissima, e spiccandosi poi +indietro sur una gamba sola per un lunghissimo tratto; altri +serpeggiando con infinite vertiginose giravolte in un piccolo spazio +curvi, scontorti, ritti, accoccolati, come fantocci di gomma mossi da +una molla segreta. + +Il primo giorno che i canali e i bacini presentano uno strato di +ghiaccio abbastanza solido da poterci scivolare, è per le città olandesi +un giorno di festa. Dei patinatori mattinieri, che han fatto gli +esperimenti allo spuntar del giorno, spargono la voce; i giornali +l'annunziano; frotte di ragazzi si sparpagliano per le strade gettando +grida di allegrezza; i servitori, le serve chiedono ai loro padroni il +permesso d'uscire coll'aria di gente risoluta di ribellarsi a un +rifiuto; vecchie signore scordano gli anni e i malanni e corrono ai +canali a gareggiare colle amiche e le figliuole; all'Aja, il bacino ch'è +nel mezzo della città, vicino al Binnenhof, è invaso da una folla di +gente che vi s'intreccia, si confonde, s'urta, si rimescola come una +turba presa dalle vertigini; il fiore dell'aristocrazia va a patinare in +un bacino in mezzo al bosco; e là volteggiano confusamente in mezzo alla +neve ufficiali, signore, deputati, studenti, vecchi, ragazzi, e in mezzo +a loro, qualche volta, il principe ereditario; e intorno s'accalcano +migliaia di spettatori, la musica accompagna la festa, e l'enorme disco +del sole d'Olanda, che volge al tramonto, le manda, a traverso i faggi +giganteschi, il suo sfolgorante saluto. + +Quando c'è la neve indurita, si fan le corse sulle slitte. Ogni famiglia +ne ha una, e all'ora della passeggiata si vedono uscire a centinaia. +Passano volando in lunghe file, a due, a tre di fronte; alcune della +forma di conchiglia, altre di cigni, di draghi, di barche, di cocchi, +dorate e variopinte, tirate da cavalli coperti di ricche pelliccie e di +drappi magnifici, colla testa ornata di pennacchi e di nappe e gli +arnesi tempestati di chiodi scintillanti; e portan signore vestite di +martora, di castoro e di volpe di Siberia. I cavalli scuotono la testa +circonfusa dai vapori della traspirazione e la criniera imperlata dal +gelo; le slitte saltellano; la neve vola all'intorno simile ad una +schiuma d'argento, e il treno splendido e sfrenato passa e dispare come +un turbine muto sopra un campo di gigli e di gelsomini. Di notte, quando +si fan le corse colle fiaccole, quelle migliaia di fiammelle che volano +e s'inseguono per la città silenziosa, gettando lividi bagliori sui +ghiacci e sulla neve, offrono l'immagine d'una gran battaglia infernale, +alla quale presieda, dalla cima della torre del Binnenhof, lo spettro di +Filippo II. + +Ma, ahimè! tutto decade, anche l'inverno, e con esso l'arte del +patinamento e l'uso delle slitte. Da molti anni agli inverni rigidi +s'alternano in Olanda degl'inverni tanto miti, che non solo non gelano +più i grandi fiumi; ma neanco i piccoli canali della città. Ne segue che +i patinatori, rimasti troppo tempo fuori d'esercizio, non si +arrischiano più a dare spettacolo pubblico, quando l'occasione si +presenta; e così a poco a poco se ne ristringe il numero, e il bel sesso +specialmente si disavvezza dal ghiaccio. Nell'inverno dell'anno scorso +non si patinò quasi punto; nell'inverno di quest'anno non s'è fatto un +solo concorso, e non si è vista neanche una slitta. Voglia il cielo che +questo deplorevole stato di cose non duri, che l'inverno ritorni ad +accarezzare l'Olanda colla sua gelida zampa d'orso polare, che la +bell'arte del patinare si rialzi col suo manto di neve e colla sua +corona di diacciuoli. Annunzio intanto la prossima pubblicazione +d'un'opera intitolata _Il Patinamento_, intorno alla quale lavora da +molti anni un deputato degli Stati d'Olanda, opera che sarà la storia, +l'epopea e il codice dell'arte, a cui tutti i patinatori e le +patinatrici d'Europa potranno attingere insegnamenti e ispirazioni. + + * * * * * + +Per tutto il tempo che stetti all'Aja frequentai il principale _club_ +della città, composto di più di duemila soci, che occupa tutto un +palazzo vicino al Binnenhof; e là feci le mie osservazioni sul carattere +olandese. + +Oltre la biblioteca, la stanza da pranzo e le stanze da gioco, v'è un +salone per la conversazione e la lettura dei giornali, pieno zeppo di +gente dalle quattro della sera fino a mezzanotte. Vi sono artisti, +professori, negozianti, deputati, impiegati, ufficiali. La maggior parte +ci vanno a bere un bicchierino di ginepro prima di desinare e ci +tornano dopo a pigliare il caffè, e a confortarsi lo stomaco con un +altro sorsetto del liquore favorito. Quasi tutti parlano, e pure non si +sente che un leggero mormorío, in modo che a occhi chiusi, si direbbe +che c'è appena un terzo della gente. Si può fare mille giri per la sala, +senza veder fare un gesto concitato, e senza udire una parola un po' più +forte delle altre. A dieci passi di distanza dai crocchi, non ci +s'accorge che parlano fuorchè dal movimento delle labbra. Si vedono +molti uomini corpulenti, con larghi visi senza baffi, e la barba intorno +al collo, che discorrono senza alzar gli occhi dal tavolino, e senza +staccar la mano dal bicchiere. Rarissimamente si scopre in mezzo a tutti +quei faccioni, una fisonomia viva ed arguta come quella di Erasmo, che +pure molti considerano come il vero tipo olandese, e a me pare che non +sia. + +L'amico che mi aperse le porte del _club_, mi fece conoscere parecchi +soci. La diversità fra il carattere olandese e il nostro si avverte +particolarmente nelle presentazioni. Più d'una volta, vedendo la persona +a cui ero presentato, fare appena un cenno col capo e poi rimanere muta +parecchi minuti, pensai che il mio riverito viso non le fosse andato a +genio, e mi sentii nel cuore un eco di cordiale antipatia. Di là a poco, +il presentatore se n'andava, lasciandomi a quattr'occhi col mio +nemico.--Ora,--pensavo io,--voglio schiattare se gli dico una +parola.--Ma il mio vicino, dopo qualche momento di silenzio mi diceva +con la più grande serietà:--«Voglio sperare che oggi, s'ella non ha +altri impegni, mi farà l'onore di pranzare con me.»--Io cadevo dalle +nuvole. Pranzavamo insieme, e il mio anfitrione popolava freddamente la +tavola di bottiglie di vino di Bordeaux, del Reno e di Champagne, e non +si separava da me prima d'avermi costretto a dir di sì a un altro +invito. Altri, ai quali domandavo ragguagli intorno a varie cose, mi +rispondevano appena, quasi per farmi capire ch'ero un importuno, tanto +che io dicevo tra me:--Vedete un po' che scompiacenti!--e il giorno dopo +mi davano i ragguagli in iscritto, chiari, ordinati, minuti più di +quello che io avessi mai desiderato. Una sera pregai un tale di cercare +non so che in uno di quei mari di cifre, che si chiamano: «Indicatori +delle strade ferrate d'Europa.» Per qualche momento non mi diede +risposta: io rimasi mortificato. Poi prese il libro, inforcò gli +occhiali, sfogliettò, lesse, notò, sommò, sottrasse con una pazienza da +santo per lo spazio d'una mezz'ora; e quand'ebbe finito, mi porse la +risposta scritta e rimise gli occhiali nell'astuccio senza proferire una +parola. + +Molti di coloro coi quali passavo la serata, solevano andar a casa alle +dieci a lavorare, e tornare al _club_ alle undici e mezzo per rimanerci +fino a un'ora dopo mezzanotte; e quando avevano detto:--debbo +andare,--non c'era caso che cangiassero risoluzione. Finivan di scoccare +le dieci, erano già fuori della porta; scoccavano le undici e mezzo, +ricomparivano sulla soglia. Non è da meravigliare, con quella +regolarità cronometrica, che trovino il tempo di far tante cose, senza +farne nessuna con furia; e che anche coloro i quali non sono dediti agli +studi per istituto di vita, abbiano letto delle intere biblioteche. Non +v'è libro inglese, tedesco o francese, per poco che sia importante, +ch'essi non lo conoscano. La letteratura francese in particolar modo +l'hanno sulla punta delle dita. E quel che si dice della letteratura, si +può dire, con più ragione della politica. L'Olanda è uno dei paesi +d'Europa dove affluisce un maggior numero di giornali stranieri e forse +quello in cui si parla maggiormente degli affari degli altri. Il paese è +piccolo e tranquillo, delle novità del giorno s'è presto discorso; dopo +dieci minuti la conversazione salta di là dal Reno e corre l'Europa. +Ricordo che mi faceva specie udir parlare della caduta del ministro +Scialoia e d'altre cose nostre quasi come d'un avvenimento di casa. + +Una delle mie prime cure fu di scandagliare i sentimenti religiosi della +gente; e trovai, con mia meraviglia, un gran disordine. Come scrisse +giustamente, non è molto, un dotto olandese, le idee sovversive d'ogni +dommatismo religioso hanno acquistato gran campo in quel paese. Sarebbe +però errore il credere che in cui vien meno la fede, sottentri +l'indifferenza. Quelli che al Pascal parevano creature mostruose, +uomini, cioè, che vivono senza darsi alcun pensiero della religione, +come ve n'ha infiniti fra noi, là non ci sono. La questione religiosa +che qui non è altro che una questione, là è una battaglia, in cui tutti +brandiscono le armi. Tutte le classi della società, uomini e donne, +giovani e vecchi si occupano di teologia e tengon dietro alle +controversie dei dottori, divorando un prodigioso numero di scritti di +polemica religiosa. Questa tendenza del paese si manifesta persino nel +Parlamento, dove accade qualche volta che i deputati si combattano con +citazioni bibliche, lette in ebraico, tradotte e commentate, e le +discussioni degenerino in disquisizioni di teologia. Tutta questa lotta +però si agita nelle menti piuttosto che nei cuori; la passione tace; e +n'è una prova che l'Olanda, la quale è di tutti i paesi d'Europa quello +che ha più sètte religiose, è anche il paese in cui le sètte vivono in +migliore accordo, e dove regna la più grande tolleranza. Se ciò non +fosse, il partito cattolico non avrebbe fatto tanta strada, come la +fece, protetto sulle prime dalla parte liberale, contro l'unica parte +intollerante del paese: i Calvinisti ortodossi. + +Non conobbi Calvinisti ortodossi, e mi spiace. Non avevo mai prestato +fede a quello che si racconta del loro stravagante rigorismo; che vi +sian signore, per dirne una, che nascondano con grandi tappeti le gambe +dei tavolini, per la ragione che possono richiamare il pensiero dei +visitatori a quelle della padrona di casa. Ma è fuor di dubbio che +vivono austerissimamente. Molti, per proposito fatto, non mettono mai +piede in un teatro nè a un ballo nè in una sala di concerto. Ci son +famiglie che la domenica si contentano di mangiare un po' di carne +fredda perchè la cuoca non abbia da trasgredire il precetto del riposo. +In molte case, il padrone legge ogni mattina la Bibbia in presenza della +famiglia e dei servitori, e pregano tutti insieme. Del resto questa +sètta dei Calvinisti ortodossi, che ha quasi tutti i suoi proseliti +nell'aristocrazia e fra i contadini, non esercita grande influenza sul +paese, come lo prova il fatto che nel Parlamento è inferiore di numero +alla parte cattolica, e non può far nulla senz'essa. + +Ho parlato del teatro. All'Aja, come nelle altre città d'Olanda, non ci +sono grandi teatri, nè grandi spettacoli. Si rappresentano per lo più +opere in musica tedesche, cantate da artisti stranieri, commedie e +operette francesi. I concerti sono di gran moda. In questo l'Olanda è +fedele alle sue tradizioni, perchè come è noto, e lo scrive anche il +Guicciardini, già nel secolo XVI i suoi suonatori erano cercati in tutte +le corti della Cristianità. Fu detto pure che gli Olandesi hanno una +grande attitudine a cantar cori. E dev'essere grande infatti il piacere +che provano a cantare insieme, se è proporzionato all'avversione che +hanno di cantar soli, perchè non mi ricordo d'aver mai sentito per le +strade di una città olandese, in nessuna parte, a nessuna ora, +canterellare un'arietta; se non da monelli che cantavano per dar la baia +agli ubriachi: rari anche questi, fuorchè nelle occasioni di feste. + +Ho detto delle opere e delle commedie francesi. All'Aja, non solamente +gli spettacoli, ma la vita pubblica è quasi interamente francese. +Rotterdam ha l'impronta inglese, Amsterdam l'impronta tedesca, l'Aja +l'impronta parigina; così che è giusto il dire che il popolo delle +grandi città olandesi riunisce e contempera le qualità e i difetti dei +tre grandi popoli vicini. All'Aja, in molte famiglie dell'alta società, +si parla sempre il francese; in altre si affettano dei francesismi, come +in qualche città dell'Italia settentrionale; l'indirizzo delle lettere +si scrive per lo più in francese; v'è infine una parte della società, +cosa non rara nei paesi piccoli, che ostenta un certo disprezzo per la +lingua, per la letteratura, per l'arte nazionale; e amoreggia una patria +adottiva di là dalla Mosa e dal Reno. Le simpatie però son divise. La +classe elegante propende più verso la Francia, la dotta verso la +Germania, e la mercantile verso l'Inghilterra. Per la Francia scemarono +le simpatie dopo la Comune; contro la Germania nacque e fermenta ancora +una segreta animosità generata dal timore che le sue mire conquistatrici +si volgano sull'Olanda; e temperata dalla comunanza degl'interessi +contro il Cattolicismo clericale. + +Quando si dice che l'Aja è una città mezza francese, conviene intendere +dell'apparenza. In fondo, il carattere olandese predomina. Benchè sia +una città ricca, elegante e gaia, non è città di chiassi, nè +dissipazioni, nè scandali, nè duelli. La vita v'è più varia e più viva +che nelle altre città olandesi; ma punto meno tranquilla. I duelli che +seguono all'Aja si contano sulle cinque dita della mano di dieci in +dieci anni, e in quei pochi c'entra per lo più un ufficiale come prima +cagione. Nondimeno, per far vedere quanto è potente anche in Olanda +questo pregiudizio feroce, come dice il Rousseau, che l'onore stia +sulla punta della spada; ricordo una discussione fra parecchi Olandesi, +a cui diede luogo una mia domanda. Quando chiesi se l'opinione +pubblica in Olanda era ostile al duello, mi risposero tutti a una +voce:--ostilissima;--ma quando volli sapere se un giovane della buona +società, il quale non accettasse una sfida, sarebbe universalmente +lodato, trattato ancora, da tutti, cogli stessi riguardi e collo stesso +rispetto di prima, sostenuto, insomma, dall'opinione pubblica in modo da +non doversi mai pentire della sua condotta, allora cominciarono le +discussioni. Chi mi rispose debolmente di sì, chi risolutamente di no; +ma la maggior parte propendevano al no. Dal che mi parve di poter +concludere, che se in Olanda seguon pochi duelli, non deriva tanto, +com'io credeva, da un disprezzo universale e assoluto del pregiudizio +feroce; quanto dalla rarità dei casi in cui due cittadini si lasciano +condurre dalla passione, alla necessità di ricorrere alle armi; ciò che +dipende dalla natura più che dall'educazione. Anche nelle polemiche +pubbliche e nelle discussioni private violentissime, si giunge raramente +all'insulto personale; e nelle battaglie del Parlamento, qualche volta +accanite, i deputati si dicono delle impertinenze secche, ma con calma, +senza far rumore; impertinenze, sto per dire, che consistono più nella +cosa che nella parola, e feriscono senza far strillare. + +Nelle conversazioni al _club_, mi faceva specie, sulle prime, di non +udir mai nessuno che parlasse per parlare. Quando uno apriva bocca, era +per fare una domanda, o per dare una notizia, o per esporre +un'osservazione. Quell'arte di fare d'ogni idea un periodo, d'ogni fatto +un racconto, d'ogni bazzecola una quistione, nella quale noi italiani, +francesi e spagnuoli siamo maestri, là è affatto sconosciuta. La +conversazione non è uno scambio di suoni, ma un commercio di cose, e +nessuno fa il menomo sforzo per parer dotto, facondo, arguto. In tutto +il tempo che stetti all'Aja non mi ricordo d'aver inteso che una sola +arguzia, e fu d'un deputato, il quale parlandomi dell'alleanza degli +antichi Batavi coi Romani disse:--Noi siamo sempre stati amici delle +autorità costituite.--Eppure la lingua olandese si presta ai +_calembours_; in prova di che ho inteso citare il caso d'una bella +signora straniera la quale domandando un guanciale a un giovane +barcaiuolo del _trekschuit_, non pronunziò bene la parola, e disse +invece di guanciale, bacio, che in olandese suona quasi lo stesso, e fu +appena in tempo a chiarire l'equivoco, chè il barcaiuolo s'era già +pulito la bocca col rovescio della mano. + +Studiando il carattere olandese, non mi parve che fosse vero quello che +avevo letto in più libri, che gli Olandesi abbian l'abitudine di +parlare con fastidiosa prolissità dei loro malanni; chè anzi essi +deridono per questo difetto i Tedeschi; e che siano egoisti ed avari. A +sostegno di questa seconda accusa, qualcuno adduce il fatto poco +credibile che durante una battaglia navale cogl'Inglesi, gli ufficiali +della flotta d'Olanda siansi recati a bordo dei bastimenti nemici +esausti di provvigioni da fuoco, e v'abbiano venduto, a prezzi +esorbitanti, polvere e proiettili; dopo di che fu ricominciato a +combattere. Contro quest'accusa d'avarizia, sta il fatto della vita +agiata, delle case ricche, dei molti denari spesi in libri ed in quadri; +e più ancora della beneficenza larghissima, nella quale la società +olandese è incontestabilmente prima in Europa. E non è beneficenza +officiale, o che in qualunque modo riceva impulso dal Governo; ma +spontanea e liberissima, esercitata da società vaste e potenti che +fondarono innumerevoli istituti, scuole, premi, biblioteche, riunioni +popolari; che aiutano, prevengono il Governo nell'ufficio +dell'istruzione pubblica; che stendono le loro ali dalle grandi città +fino ai più umili villaggi, abbracciando tutte le sètte religiose, tutte +le età, tutte le professioni e tutte le sventure; una beneficenza, +insomma, in virtù della quale non rimane in Olanda un povero senza tetto +e un braccio senza lavoro. Tutti gli scrittori, che studiarono l'Olanda, +convennero nel dire che non c'è forse altro Stato d'Europa, nel quale +scenda, proporzionatamente alla popolazione, una maggior copia di +elemosina dalle classi agiate alle classi bisognose. + +Non è a dirsi con questo che il popolo olandese non abbia difetti, +perchè ne ha, se gli si deve recare a difetto la mancanza di quelle +qualità che dovrebbero essere come lo splendore e la gentilezza delle +sue virtù. Si potrebbe trovare nella sua fermezza qualcosa di cocciuto, +nella sua probità qualcosa di gretto, nella sua freddezza l'assenza di +quella spontaneità di sentimento senza la quale pare che non possa +esservi affetto, generosità, grandezza d'animo vera. Ma quanto meglio +s'impara a conoscerlo, più si esita a pronunziare quei giudizii, e più +si sente crescere per esso il sentimento del rispetto e della simpatia. +Il Voltaire ha potuto dire, partendo dall'Olanda, quel motto +famoso:--_Adieu canaux, canards, canaille;_--ma quando dovette giudicar +l'Olanda sul serio, si ricordò di non aver trovato nella sua città +capitale «nè un ozioso, nè un povero, nè un dissipato, nè un insolente» +e di aver visto per tutto «il lavoro e la modestia.» Luigi Napoleone +proclamava che in nessun popolo d'Europa era innato come nell'olandese +il buon senso e il sentimento della giustizia e della ragione; il +Descartes gli faceva il più grande elogio che possa fare un filosofo ad +un popolo, dicendo che in nessun paese si gode d'una più grande libertà +che in mezzo agli Olandesi; Carlo V, la più bella lode che possa dare ad +un popolo un Sovrano, dicendo che sono «ottimi sudditi; ma pessimi +schiavi.» Un inglese scrisse che gli Olandesi ispirano una stima che +non può giungere fino all'affetto. Forse egli non li stimava abbastanza. + + * * * * * + +Non nascondo che fra le cagioni della mia simpatia v'è quella d'aver +trovato che l'Italia è assai più conosciuta in Olanda ch'io non osassi +sperare. Non solamente la rivoluzione d'Italia vi ebbe un eco +favorevole, com'è di ragione che accadesse presso un popolo +indipendente, libero e ostile al Papato; ma gli uomini e gli avvenimenti +italiani degli ultimi tempi, non vi son meno conosciuti che quei di +Francia e di Germania. Le principali gazzette, che hanno un +corrispondente fra noi, ragguagliano minutamente il paese intorno alle +cose nostre. Si vedono in molti luoghi ritratti dei nostri più illustri +concittadini. Nè è minore della conoscenza politica la letteraria. +Lasciando stare che la lingua italiana si cantava nelle Corti degli +antichi conti d'Olanda, che nel bel secolo della letteratura olandese +era in grande onore presso i letterati, e che parecchi dei più illustri +poeti di quel tempo scrissero lettere e versi italiani o imitarono la +nostra poesia pastorale; la lingua italiana si studia ancora da molti +oggigiorno, e non è raro il trovare chi la parla, e men raro ancora il +veder libri nostri sul tavolino delle signore. La _Divina Commedia_, che +venne in voga particolarmente dopo il 1830, ha due traduzioni, tutt'e +due in terzine rimate, una delle quali è opera d'un Hacke van Mijnden, +che consacrò a Dante tutta la vita. La _Gerusalemme Liberata_ ha una +traduzione in ottave d'un pastore protestante Ten Kate, e n'ebbe +un'altra inedita e perduta, di Maria Tesseeschave, la grande poetessa +del secolo XVII e amica intima del primo poeta olandese, Vondel, dal +quale fu consigliata e aiutata a tradurre. Del _Pastor fido_ vi sono +almeno cinque traduzioni di autori diversi; parecchie dell'_Aminta_; e +facendo un salto, almeno quattro delle _Mie Prigioni_, e una bellissima +dei _Promessi Sposi_; romanzo che pochi Olandesi non lessero o nella +propria lingua, o nella francese o nella nostra. E per citare ancora una +cosa che ci riguarda, v'è un poema intitolato _Firenze_, scritto per +l'ultimo centenario di Dante, da uno dei più eletti poeti olandesi dei +nostri giorni. + + * * * * * + +Qui cade a proposito di dir qualcosa della letteratura olandese. + +L'Olanda presenta una singolare sproporzione tra la forza espansiva +della sua vita politica, scientifica, commerciale, e quella della sua +vita letteraria. Mentre sotto tutte le altre forme l'opera degli +Olandesi traboccò fuori dei confini del paese, sotto la forma +letteraria, rimase circoscritta in quei confini. Con una letteratura +fecondissima, il che rende il fatto più strano, l'Olanda non ha +prodotto, come pur fecero altri piccoli paesi, un sol libro che sia +divenuto europeo; quando non si voglia porre fra le opere letterarie +quelle dello Spinoza, il solo grande filosofo della sua patria; o +considerare come letteratura olandese le dimenticate opere latine di +Erasmo di Rotterdam. Eppure se v'è un paese a cui la natura e gli +avvenimenti abbiano offerto soggetti atti ad ispirare agl'ingegni +qualcuna di quelle opere poetiche che colpiscono l'immaginazione di +tutti i popoli, quel paese è l'Olanda. Le meravigliose trasformazioni +del suolo, le inondazioni immense, le favolose spedizioni marittime, +dovevano generare una poesia originale e potente anche se spogliata +delle sue forme native. Perchè ciò non avvenne? Si possono addurre come +ragioni l'indole dell'ingegno olandese, che mirando in ogni cosa +all'utile, volle troppo spesso piegare anche la letteratura a uno scopo +pratico; una tendenza opposta a questa, e forse derivata da questa, a +sorvolare troppo al di sopra della natura umana, per non rasentare la +terra coi più; una certa naturale circospezione d'ingegno, che diede +alla ragione una soverchia prevalenza sulla fantasia; l'amore innato +dell'esatto e del finito, che produsse una prolissità in cui si +stemprarono le grandi idee; lo spirito di sètta religiosa, il quale +vincolò in un cerchio angusto ingegni che eran nati a spaziare sur un +vasto orizzonte. Ma nè queste nè altre ragioni fanno sì che non rechi +meraviglia il non esserci in tutta la letteratura olandese uno scrittore +il quale rappresenti degnamente al cospetto del mondo la grandezza della +sua patria; un nome da porre in mezzo a quelli del Rembrandt e dello +Spinoza. + +Sarebbe un peccato, però, il non tratteggiare almeno le tre principali +figure di questa letteratura, due del secolo decimosettimo e una del +decimonono, tre poeti originali e differentissimi fra loro, che +compendiano in sè tutta la poesia olandese:--il Vondel--il Catz--il +Bilderdijk. + + * * * * * + +Il Vondel è il più grande poeta dell'Olanda. Nacque nel 1587 a Colonia, +dove s'era rifugiato suo padre, cappellaio, fuggito da Anversa per +sottrarsi alle persecuzioni degli Spagnuoli. Ancora bambino, il futuro +poeta ritornò in patria sopra un carretto, insieme con suo padre e sua +madre, che lo seguivano a piedi pregando e recitando versetti della +Bibbia. Fece i suoi primi studi in Amsterdam. A quindici anni godeva già +d'una bella fama di poeta; ma le sue opere illustri non datano che dal +1620. Fino all'età di trent'anni, non sapeva che la propria lingua; +imparò più tardi il francese e il latino e si diede con ardore agli +studi classici; a cinquant'anni si dedicò al greco. La sua prima +tragedia (poichè fu principalmente poeta tragico) intitolata _La +distruzione di Gerusalemme_, non ebbe molta fortuna. La seconda, +intitolata _Palamede_, nella quale era adombrata la storia pietosa e +terribile di Olden Barneveld vittima di Maurizio d'Orange, gli attirò un +processo criminale; per cui fuggì e rimase nascosto fin che uscì la +sentenza inaspettatamente mite che lo condannava a trecento fiorini di +multa. Nel 1627 fece un viaggio in Danimarca e in Svezia, dove fu +accolto con onore da Gustavo Adolfo. Undici anni dopo inaugurò il teatro +d'Amsterdam con un dramma d'argomento nazionale _Gilberto d'Amstel_, che +si rappresenta ancora una volta all'anno in omaggio alla sua memoria. +Gli ultimi anni della sua vita furono infelicissimi. Le dissipazioni di +suo figlio avendolo ridotto in strettezze, il povero vecchio stanco +dagli studi e affranto dai dolori, fu ridotto a mendicare un meschino +impiego nel Monte di Pietà. Pochi anni prima di morire abbracciò la fede +cattolica, e acceso da una nuova ispirazione scrisse la tragedia _Le +Vergini_, e un poema, che è una delle migliori sue opere, intitolato i +_Misteri dell'altare_. Morì vecchissimo e fu seppellito in una chiesa +d'Amsterdam, dove un secolo dopo gli fu eretto un monumento. Oltre le +tragedie, scrisse canti guerreschi alla patria, agli illustri marinai +olandesi, al principe Federico Enrico. Ma la sua principal gloria è il +teatro. Ammiratore della tragedia greca, conservò nelle sue l'unità, i +cori, il soprannaturale, sostituendo al destino la Provvidenza, agli Dei +vendicatori e propizi, i demoni e gli angeli, i buoni e i cattivi geni +del Cristianesimo. Quasi tutti i soggetti tolse dalla Bibbia. Il suo +capolavoro è la tragedia _Lucifero_, rappresentata due volte, malgrado +le quasi insuperabili difficoltà della rappresentazione, nel teatro +d'Amsterdam, e poi fatta interdire dal clero protestante; tragedia che +ha per soggetto la ribellione di Lucifero, e personaggi i buoni e i +cattivi angeli. Come in questa, nelle altre, vi son descrizioni +fantastiche piene d'immagini splendide, squarci di eloquenza potente, +bei cori, pensiero vigoroso, frase solenne, verso ricco e sonante, e qua +e là barlumi e lampi di genio. Per contro, un misticismo qualche volta +oscuro e freddo; il disaccordo dell'idea cristiana colla forma pagana; +il lirico che soverchia il drammatico; il buon gusto sovente offeso; e +più di tutto, un pensare e un sentire, che per mirare al sublime, +elevandosi troppo alto dalla terra, sfugge all'intelletto ed al cuore +umano. Malgrado ciò, la precedenza istorica, l'originalità, il +patriottismo ardente, la vita travagliata e nobile, fecero il Vondel +grande e venerato nella sua patria, che lo considera come la più +eminente personificazione del genio nazionale, e lo mette con amoroso +ardimento accanto ai primi poeti delle altre letterature. + + * * * * * + +Il Vondel è la più grande, Jacob Catz è la più schietta personificazione +del genio olandese; e non è solo il più popolare dei poeti del suo +popolo, ma tale è la di lui popolarità, che si può affermare non esservi +in nessun altro paese, non escluso il Cervantes in Spagna e il Manzoni +in Italia, uno scrittore più generalmente noto e più costantemente letto +di lui; e si può aggiungere, che non v'è forse un altro poeta al mondo, +la cui popolarità sia più necessariamente ristretta nei confini della +propria patria. Jacob Catz nacque nel 1577, di famiglia patrizia, a +Brouwershaven, città della Zelanda. Studiò legge, divenne pensionario di +Middlebourg, andò ambasciatore in Inghilterra, fu gran pensionario di +Olanda, ed esercitando con zelo e rettitudine esemplare quest'alti +uffici coltivò amorosamente la poesia. La sera, dopo aver trattato degli +affari dello Stato coi deputati delle provincie, si raccoglieva in casa +a far versi. A settantacinque anni, chiese di essere esonerato dalle +cariche, e quando lo Statoldero gli annunziò con parole onorevoli che la +sua domanda era stata esaudita, egli cadde in ginocchio al cospetto +dell'Assemblea degli Stati e ringraziò Iddio che l'avea sempre protetto +nel corso della sua lunga e faticosa vita politica. Pochi giorni dopo si +raccolse in una sua villa, dove godette una vecchiezza tranquilla e +onorata, studiando e poetando fino al 1660, anno in cui morì, più che +ottuagenario, pianto da tutta Olanda. Le sue poesie formano parecchi +grossi volumi. Sono favole, madrigali, racconti, misti di storia e di +mitologia, sparsi di descrizioni, di citazioni, di sentenze, di +precetti; pieni di bontà, d'onestà e di dolcezza, e scritti con +semplicità ingenua e delicata arguzia. Il suo volume è il libro della +saggezza nazionale, la seconda Bibbia del popolo olandese, un manuale +che insegna a vivere onesti ed in pace. Egli dà consigli a tutti; al +ragazzo come al vecchio, al mercante come al principe, alla padrona di +casa come alla serva, al ricco come al mendico. Insegna a spendere, a +risparmiare, a far le faccende di casa, a governar la famiglia, ad +educare i figliuoli. È nello stesso tempo amico, padre, direttore +spirituale, maestro, economo, medico, avvocato. Ama la natura modesta, i +giardini, i prati, adora sua moglie, lavora, è soddisfatto di sè e degli +uomini, e vuole che tutti sian contenti come lui. Le sue poesie si +trovano in tutte le case olandesi, accanto alla Bibbia. Non c'è capanna +di contadino nella quale il capo della famiglia non ne legga qualche +verso ogni sera. Nei giorni di dubbio e di tristezza tutti cercano e +trovano un conforto nel loro vecchio poeta. Egli è l'amico intimo del +focolare, il compagno assiduo dell'infermo; il suo è il primo libro sul +quale si avvicinano i volti dei fidanzati; i suoi versi sono i primi che +legge il bambino e gli ultimi che pronunzia il nonno. Nessun poeta fu +più amato di lui. Ogni olandese sorride a udir rammentare quel nome, e +non v'è straniero che sia stato in Olanda, il quale non lo pronunzi con +un sentimento di simpatia e di rispetto. + + * * * * * + +Il terzo, Bilderdijk, nato nel 1756, morto nel 1831, fu uno dei più +meravigliosi intelletti che siano mai apparsi nel mondo. Poeta, storico, +filologo, critico, astronomo, chimico, medico, teologo, antiquario, +giureconsulto, disegnatore, incisore, uomo inquieto, vagabondo, +capriccioso, violento, la sua vita non fu che un'investigazione, una +trasformazione, una battaglia perpetua del suo vastissimo ingegno. +Giovanetto, e già poeta famoso, lascia la poesia, si getta nella +politica, emigra collo Statoldero in Inghilterra e fa il maestro a +Londra per vivere. Stanco dell'Inghilterra, va in Germania; seccato del +romanticismo tedesco, torna in Olanda, dove Luigi Napoleone lo colma di +favori. Ma Luigi lascia il trono, Napoleone il Grande toglie al +Bilderdijk la pensione, ed egli è ridotto nella miseria. Domanda una +cattedra all'Università di Leida, glie la rifiutano. Infine ottiene dal +Governo un piccolo sussidio e continua a studiare, a scrivere, a +combattere fino all'ultimo giorno della vita. Le sue opere si compongono +di più di trenta volumi di scienza, di arte, di letteratura. Trattò +tutti i generi e riuscì in tutti, fuor che nel drammatico. Allargò la +critica storica, scrivendo una delle più belle storie nazionali che +possegga il suo paese. Fece un poema, _Il mondo primitivo_, composizione +grandiosa ed oscura, ammiratissima in Olanda. Trattò ogni maniera di +quistioni mescolando paradossi stranissimi e verità luminose. Rialzò +infine la letteratura nazionale ch'era caduta ai suoi tempi e lasciò una +falange di discepoli eletti che seguirono le sue traccie in politica, in +arte, in filosofia. Vi fu per lui in Olanda, più che entusiasmo, +fanatismo; e non si può mettere in dubbio ch'ei sia stato, dopo Vondel, +il più grande poeta del suo paese. Ma gli fece danno la passione +religiosa, l'odio cieco contro le nuove idee, la poesia fatta strumento +di sètta, la teologia intromessa in ogni cosa; per il che non s'elevò in +quella regione serena e libera fuor della quale il genio non consegue +vittorie durevoli e grido universale. + +Intorno a questi tre poeti, che hanno in sè i tre vizi principali della +letteratura olandese: di perdersi nelle nuvole, o di volare terra terra, +o d'impigliarsi nella rete del misticismo, si raggruppano altri infiniti +poeti epici, comici, satirici, lirici, i più del secolo decimosettimo, +pochissimi del decimottavo; molti dei quali godono d'una grande fama in +Olanda; ma di cui nessuno esce abbastanza di schiera, da richiamare +l'attenzione dello straniero che passa. + + * * * * * + +Meritano piuttosto un rapido sguardo i tempi presenti. + +Che la critica, spogliando la storia olandese del velo di poesia di cui +l'aveva vestita il patriottismo degli scrittori, l'abbia condotta sulla +via più larga e più feconda della giustizia; che gli studi filologici +siano in altissimo onore e che quasi tutte le scienze abbiano in Olanda +dei cultori di fama europea, è cosa che nessun studioso, in Italia, +ignora, e che agli altri basta accennare. + +Della letteratura propriamente detta, il genere più fiorente è il +Romanzo. L'Olanda ha avuto il suo romanziere nazionale, il suo Walter +Scott, in Van Lennep, morto pochi anni sono; scrittore di romanzi +storici che furono accolti con entusiasmo da tutte le classi della +società; pittore efficacissimo di costumi, dotto, arguto, maestro di +descrizioni e dialogista ammirabile; ma che sovente è prolisso, si serve +di vecchi artifici, adopera scioglimenti forzati e non nasconde sempre +abbastanza sè medesimo. L'ultimo suo romanzo, intitolato _Le avventure +di Nicoletta Zevenster_, nel quale, rappresentando magistralmente la +società olandese del principio di questo secolo, ebbe l'inaudito +ardimento di descrivere una casa innominabile dell'Aja, mise sossopra +l'Olanda intera, fu commentato, discusso, vilipeso, levato a cielo; e la +battaglia dura ancora. Altri romanzi storici, scrissero uno Schimmel, +emulo degno del Van Lennep; e una signora Rosboon Toussaint, scrittrice +coltissima, ricca di studi virili e d'ingegno profondo. Malgrado questo, +il romanzo storico, anche in Olanda, si può considerar come morto. +Miglior fortuna hanno il romanzo di costumi e la novella, nei quali +primeggiano un Beets, ministro protestante e poeta, autore d'un libro +celebre intitolato la _Camera oscura_, un Koetsveld, e alcuni giovani di +bell'ingegno, a cui contende di levarsi in alto il demonio persecutore +della letteratura del giorno: la fretta. + +L'Olanda ha ancora un genere di romanzo suo proprio, che si potrebbe +chiamare romanzo indiano, il quale ritrae i costumi e la vita dei popoli +delle colonie; e di questo genere ne uscirono negli ultimi anni +parecchi, che furono accolti con molto plauso nel paese, e tradotti in +varie lingue; fra gli altri, il _Bel mondo di Batavia_, del professore +Ten Brink, giovane, dotto e brillante scrittore, del quale vorrei poter +parlare diffusamente per attestargli in qualche modo la mia gratitudine +e la mia ammirazione. Ma a proposito di romanzi indiani, è bello il +notare come in Olanda si veda e si senta a ogni passo qualcosa che +rammenta le sue colonie; come un raggio del sole delle Indie penetri a +traverso la sua bruma e colori la sua vita. Oltre i bastimenti che +portano un soffio di quei paesi nei porti delle sue città, oltre gli +uccelli, i fiori, i mille oggetti, che come suoni sparsi d'una musica +lontana, fanno balenare alla mente l'immagine d'un'altra natura e +d'un'altra razza; non è raro incontrare nelle città d'Olanda, in mezzo +ai mille visi bianchi, faccie abbronzate dal sole, di gente nata o +vissuta per molti anni nelle colonie; negozianti che parlano con +vivacità insolita delle donne brune, dei banani, dei boschi di palme, e +dei laghi ombreggiati dalle liane; giovani arditi che si rischiarono in +mezzo ai selvaggi dell'isola di Borneo e di Sumatra; scienziati, +letterati, ufficiali che parlano degli adoratori dei pesci, degli +ambasciatori che portan le teste dei vinti appesi alla cintura, dei +combattimenti dei tori e delle tigri, delle furie dei bevitori d'oppio, +delle moltitudini battezzate colle pompe; di mille cose strane e +mirabili, che fanno un effetto singolare dette da quella gente fredda in +quel paese tranquillissimo. + +La poesia dopo aver perduto il Da Costa, discepolo del Bilderdijk, poeta +religioso ed entusiasta, e il Genestet, poeta satirico, morto +giovanissimo, non ha più che pochi campioni della generazione passata, i +quali tacciono, o cantano con voce affievolita. In peggiori condizioni è +il teatro. Gli artisti olandesi incolti e declamatori, non recitano per +lo più che drammi o commedie tedesche o francesi, male tradotte, che +l'alta società non va a sentire. Scrittori olandesi di molto ingegno, +come l'Hofdijk, lo Schimmel, lo stesso Van Lennep, scrissero commedie +per molti lati pregevoli; ma che non piacquero abbastanza per rimaner +vive sulle scene. La tragedia non è in migliori condizioni della +commedia o del dramma. + +Da quanto ho detto, parrebbe che in Olanda non ci dovess'essere un +grande movimento letterario; e c'è invece grandissimo. È incredibile la +quantità di libri che si pubblicano ed è meravigliosa l'avidità con cui +sono letti. Ogni città, ogni sètta religiosa, ogni consorteria ha la sua +rivista o la sua gazzetta. Oltre a questo, una colluvie di libri +stranieri; i romanzi inglesi, in mano di tutti; opere francesi di otto, +dieci, venti volumi, tradotti nella lingua nazionale, cosa mirabile in +un paese dove tutte le persone colte le possono leggere nell'originale, +e che prova quanto vi sia l'uso, non solo di leggere, ma di comprare, +nonostante che i libri siano assai più cari in Olanda che in altri +paesi. Ma è appunto questa sovrabbondanza di pubblicazioni e questa +furia di leggere che nuoce alla letteratura. Gli scrittori, per +soddisfare l'impaziente curiosità del pubblico, tiran via, e la manía +delle letture straniere soffoca e corrompe il genio nazionale. Malgrado +ciò, la letteratura olandese ha ancora un grande titolo alla benemerenza +della patria: è caduta, ma non s'è pervertita; ha conservato la sua +innocenza e la sua freschezza; quello che le manca di fantasia, +d'originalità, di splendore, è compensato dalla saggezza, dal rispetto +severo del buon costume e del buon gusto, dalla sua amorosa +sollecitudine per le classi povere, dall'opera efficacissima colla quale +promuove la beneficenza e l'educazione civile. Altre letterature sono +grandi piante vestite di fiori odorosi; la letteratura olandese è un +piccolo albero carico di frutti. + + * * * * * + +La mattina che partii dall'Aja, la seconda volta che vi fui, alcuni dei +miei più cari amici m'accompagnarono alla stazione della strada ferrata. +Il tempo era piovoso. Quando fummo nella sala dei viaggiatori, pochi +momenti prima che partisse il treno, ringraziai i miei buoni ospiti +delle gentili accoglienze che m'avevan fatte, e poichè sapevo che forse +non li avrei mai più riveduti, non potei a meno di esprimere la mia +gratitudine con parole affettuose e melanconiche, ch'essi ascoltarono in +silenzio. Uno solo m'interruppe per raccomandarmi che mi guardassi +dall'umidità. "Venga qualcuno di loro in Italia," io continuai; "non +foss'altro che per darmi l'occasione di mostrargli la mia riconoscenza. +Mi facciano questa promessa perchè io possa partire col cuore un po' +consolato. Non parto se qualcuno non mi dice che verrà in Italia." Si +guardarono in viso, e uno rispose a fior di labbra: "Forse." Un altro mi +diede il consiglio di non far mai cambiare l'oro francese nelle +botteghe. In quel momento suonò il campanello della partenza. "Dunque +addio," dissi colla voce un po' commossa, stringendo le mani a tutti "a +rivederci; non dimenticherò mai i bei giorni passati all'Aja, riterrò +sempre i loro nomi come la più cara memoria del mio viaggio, si +ricordino qualche volta di me."--"Addio," risposero tutti collo stesso +tuono di voce, come se ci fossimo dovuti rivedere il giorno dopo. Salii +nel vagone col cuore stretto, m'affacciai al finestrino nel punto che +partiva il treno, e li vidi tutti là immobili, muti, col viso +impassibile, cogli occhi fissi nei miei. Feci un ultimo saluto, a cui +risposero con un leggero cenno del capo, e disparvero ai miei occhi per +sempre. Ogni volta che penso a loro, li rivedo, come se li avessi +lasciati poc'anzi, in quello stesso atteggiamento, con quei volti gravi +e quegli occhi fissi, e l'affetto che sento per essi ha qualche cosa di +austero e di triste, come il cielo sotto cui li vidi per l'ultima +volta. + + + + +LEIDA. + + +La campagna tra l'Aja e Leida è come tra Rotterdam e l'Aja, tutta una +pianura verdissima, macchiettata dal rosso vivo dei tetti e rigata +d'azzurro dai canali, con qua e là gruppi d'alberi, mulini a vento, e +armenti sparpagliati ed immobili. Si va innanzi, e par sempre d'essere +nel medesimo punto, o di riveder luoghi già mille volte veduti. La +campagna è silenziosa, il treno scorre lentamente, quasi senza far +rumore; nel vagone nessuno parla; alle stazioni, non si sente una voce; +a poco a poco la mente cade in una sorta di assopimento, nel quale si +dimentica dove s'è e dove si va.--Eppure si dorme in questo +paese!--diceva il Diderot viaggiando in Olanda; e questa esclamazione mi +venne più volte sulle labbra in quel breve tragitto, sin che intesi +gridar:--Leyden,--e scesi in una stazione solitaria e quieta come un +convento. + +Leida, l'antica Atene del Nord, la Saragozza dei Paesi Bassi, la più +vecchia e più gloriosa figliuola dell'Olanda, è una di quelle città in +cui, appena entrati, si diventa pensierosi; e non si possono rammentare, +anche molto tempo dopo esserci stati, senza ripensarci lungamente; e non +ci si può pensare senza tristezza. + + * * * * * + +Appena entrati, si sente il freddo della città morta. Il vecchio Reno, +che l'attraversa dividendola in molte isole congiunte da centocinquanta +ponti di pietra, forma dei grandi canali e dei bacini che coprono intere +piazze, dove non si vede nè un bastimento nè una barca, così che la +città sembra piuttosto che percorsa, allagata dalle acque. Le principali +strade sono larghissime e fiancheggiate da case, vecchie e nere, colle +solite facciate a punta e a scalini; e in quelle grandi strade, nelle +piazze, nei crocicchi, non si vede nessuno o poca gente sparpagliata sur +un vasto spazio, come i superstiti d'una città spopolata dalla moría. +Nelle piccole strade si cammina per lunghi tratti sull'erba, in mezzo a +porte e finestre chiuse, in un silenzio profondo come nelle città delle +favole, dove tutti gli abitanti sono immersi in un sonno soprannaturale. +Si passa sopra ponti erbosi, lungo canaletti coperti d'un tappeto verde, +per piazzette che paiono cortili di convento; e poi, a un tratto, si +riesce all'aperto, in una strada larga come un viale di Parigi; e da +questa daccapo nel labirinto delle strade strette. Di ponte in ponte, +di canale in canale, di isola in isola, si gira per ore ed ore cercando +sempre la vita e lo strepito dell'antica Leida, e non si trova che la +solitudine, il silenzio e l'acqua, che riflette la tetra maestà della +città decaduta. + + * * * * * + +Dopo un lungo giro riuscii in una vasta piazza, dove faceva gli esercizi +uno squadrone di cavalleria. Un vecchio cicerone che m'accompagnava, mi +fermò, all'ombra d'un albero, e mi disse che quella piazza, chiamata in +olandese La Rovina, ricordava una grande sventura per la città di Leida. +"Prima del 1807--brontolò in un francese stentato, e con un tuono di +maestro di scuola, tutto proprio dei ciceroni olandesi;--questo grande +spazio era tutto coperto di case, e il canale che ora attraversa la +piazza passava allora nel mezzo della strada. Il giorno 12 gennaio del +1807 un bastimento carico di polvere ch'era qui di stazione, scoppiò; e +ottocento case, con parecchie centinaia di abitanti, saltarono in aria, +e così si formò la piazza. E tra quegli abitanti c'era l'illustre +storico Giovanni Luzac che fu poi seppellito nella chiesa di san Pietro, +con una bella iscrizione; e tra le case che saltarono in aria v'era +quella della famiglia Elzevirs, la gloria della tipografia +olandese."--La casa degli Elzevirs!--dissi tra me con grata sorpresa; e +pensai a certi bibliofili che conoscevo in Italia, i quali sarebbero +stati felici di premere col piede la terra che aveva sorretto quella +casa illustre, da cui uscirono i piccoli capolavori tipografici che +essi cercano, sognano e accarezzano con tanto amore; quei libricciuoli +che paiono stampati con caratteri adamantini; quei modelli di finezza e +di precisione, nei quali un errore tipografico è un portento che ne +duplica il pregio e il valore; quelle meraviglie di politipi, di +contorni, di baffi, di fioroni, di fondi di lampada, di cui essi parlano +con voce commossa, e cogli occhi luccicanti! + + * * * * * + +Uscendo da quella piazza entrai nella Breedestraat, la più grande strada +di Leida, che attraversa la città da un capo all'altro in forma +d'un'esse; e arrivai dinanzi al Palazzo Municipale, che è uno dei più +curiosi edifizi olandesi del secolo decimosesto. A prima vista pare una +decorazione da palco scenico, e contrasta spiacevolmente coll'aspetto +grave della città. È un palazzo basso e lungo, color cinerino, con una +facciata nuda, sull'alto della quale corre una balaustrata di pietra, e +su questa s'innalzano obelischi, piramidine, frontispizii aerei ornati +di statue grottesche, che formano una sorta di merlatura fantastica +intorno a un tetto ripidissimo. In dirittura dell'entrata principale, +s'alza un campanile composto di parecchi piani rientranti l'un +nell'altro, che gli danno l'aspetto d'un altissimo chiosco, con sulla +cima una enorme corona di ferro, della forma d'un pallon volante +rovesciato, sormontata da un'asta. Sopra la porta, alla quale si giunge +per due scale, v'è un'iscrizione olandese che rammenta la fame patita +dalla città nel 1574, con centotrent'una lettera, che corrispondono ai +giorni della durata dell'assedio. + +Entrai nel palazzo, girai per varie sale e corridoi senza vedere anima +viva e senz'udire un rumore il quale desse indizio ch'era abitato, sin +che incontrai un usciere che mi si mise ai fianchi, e fattomi +attraversare uno stanzone dov'erano parecchi impiegati immobili come +automi, mi condusse nella sala delle curiosità. Il primo oggetto che mi +diede nell'occhio, fu una tavola sconnessa, sulla quale lavorò, se è +vera la tradizione, quel famoso sarto Giovanni di Leida, che mise +sottosopra il paese, sul principio del secolo decimosesto, come aveva +fatto, cinque secoli prima, il Tanchelyn, di oscena memoria; quel +Giovanni di Leida, capo degli anabattisti, il quale difese contro il +vescovo conte di Waldeck, la città di Munster, dove lo avevano eletto re +i suoi partigiani fanatici; quel pio profeta, che ebbe un serraglio di +donne, e ne fece decapitar una, perchè s'era lamentata della carestia; +quel Giovanni di Leida, infine, che morì all'età di 26 anni straziato +colle tanaglie roventi, e il suo cadavere, posto in una gabbia di ferro +sulla cima d'una torre, fu divorato dai corvi. Egli non era però giunto +a destare il fanatismo che aveva destato il Tanchelyn, al quale le +donne, persuase di far cosa grata a Dio, si prostituivano al cospetto +dei loro mariti e delle loro madri; e gli uomini libavano come una +bevanda purificatrice l'acqua nella quale egli aveva lavato la sua +sconcia persona. + +In altre sale vi sono dipinti dell'Hinck, di Francesco Mieris, del +Cornelis Engelbrechtsen, e un _Giudizio universale_ di Luca di Leida, il +patriarca della pittura olandese, il primo che afferrò le leggi della +prospettiva aerea, valente colorista e incisore di grandissima fama, al +quale è a sperarsi che siano state perdonate nel mondo di là le Marie e +le Maddalene ignobilmente brutte, i santi burleschi e gli angeli +stravolti, di cui popolò i suoi quadri. Anch'egli, come quasi tutti i +pittori olandesi, ebbe una vita piena di avventure. Viaggiò per l'Olanda +in una barca propria; in ogni città riuniva a banchetto i pittori; fu, o +credette d'essere stato avvelenato con un lento veleno dai suoi rivali; +stette per anni a letto; dipinse da letto il suo capolavoro: _Il Cieco +di Gerico guarito da Cristo_, e morì due anni dopo, in un giorno +memorabile per un caldo prodigioso che spense molte vite e cagionò +infiniti malanni. + +Uscito dal Palazzo Municipale, mi feci condurre in un castello posto sur +una piccola collina che si alza nel mezzo della città, fra le due +braccia principali del Reno; ed è la parte più antica di Leida. Questo +castello, chiamato dagli Olandesi il Burg, non è altro che una gran +torre rotonda e vuota, costruita, secondo alcuni, dai Romani; secondo +altri, da un Hengist, duca degli Anglo-Sassoni; e recentemente +ristaurata e coronata di merli. La collina è tutta coperta di altissime +quercie, che nascondono la torre e impediscono la vista della campagna; +soltanto qua e là, guardando a traverso i rami, si vedono i tetti rossi +di Leida, la pianura rigata di canali, le dune, i campanili delle città +lontane. + +Sulla cima di quella torre, all'ombra delle quercie, si sogliono +raccogliere gli stranieri per evocare le memorie di quell'assedio che fu +«la più lugubre tragedia dei tempi moderni,» e che sembra abbia lasciato +nell'aspetto di Leida una traccia incancellabile di tristezza. + + * * * * * + +Nel 1573 gli Spagnuoli, condotti dal Valdez, posero l'assedio a Leida. +Nella città non si trovavano che pochi soldati volontari. Il comando +militare era stato affidato al Van der Voes, uomo valoroso e poeta +latino di bella fama; il Van der Werf era borgomastro. In breve tempo, +gli assedianti costrussero più di sessanta forti in tutti i passi dove +si potesse penetrare per acqua o per terra nella città, e Leida si trovò +completamente circondata. Ma i Leidesi non si perdettero d'animo. +Guglielmo d'Orange aveva fatto dir loro che resistessero almeno per tre +mesi, che in questo tempo egli si sarebbe posto in grado di soccorrerli, +che la sorte dell'Olanda dipendeva da quella di Leida; e i Leidesi gli +avevan promesso di resistere fino agli estremi. Il Valdez mandò ad +offrir loro il perdono del re di Spagna, purchè gli aprissero le porte; +essi gli risposero con un verso latino: _Fistula dulce canit, volucrem +dum decipit auceps_, e cominciarono a far sortite e ad attaccare +combattimenti. Intanto nella città andavano scemando i viveri e il +cerchio dell'assedio si restringeva di giorno in giorno. Guglielmo +d'Orange che occupava la fortezza di Polderwaert, posta fra Delft e +Rotterdam, non vedendo altra via di soccorrere la città, concepì, e +ottenne che fosse approvato dai deputati, il disegno di allagare la +campagna di Leida, rompendo le dighe dell'Yssel e della Mosa, e +scacciando così gli Spagnuoli colle acque, poichè non li poteva +scacciare colle armi. Questa disperata risoluzione fu subito messa in +atto. Le dighe vennero rotte in sessanta luoghi, le cateratte di +Rotterdam e di Gouda furono aperte, il mare cominciò a invadere le +terre, e duecento barconi si tennero pronti a Rotterdam, a Delftshaven e +in altri luoghi per portare provvigioni alla città, appena cominciassero +le grandi cresciute delle acque, che avvengono nell'equinozio d'autunno. +Gli Spagnuoli, atterriti sulle prime dall'inondazione, si rassicurarono +quando ebbero compreso il disegno degli Olandesi, tenendo per certo che +la città si sarebbe arresa prima che le acque giungessero ai forti +principali; e a tal fine strinsero l'assedio con maggior vigore. In +questo tempo i Leidesi, che cominciavano a sentire le strette della +carestia, e a disperare che il soccorso promesso giungesse in tempo, +mandavano lettere, per mezzo di piccioni, a Guglielmo d'Orange, malato +di febbre ad Amsterdam, per esporgli il triste stato della città; e +Guglielmo rispondeva incoraggiandoli a protrarre ancora la resistenza, +chè, appena rimesso in salute, sarebbe volato a soccorrerli. Le acque +s'avanzavano, l'esercito spagnuolo cominciava ad abbandonare i forti più +bassi, gli abitanti di Leida salivano continuamente sulla torre ad +osservare il mare ora sperando ora disperando; senza cessare di lavorare +alle mura, di far sortite, di respingere assalti. Finalmente il principe +d'Orange guarì, e gli apparecchi per la liberazione di Leida, che +durante la sua malattia erano andati a rilento, furono ripresi con +vigore. Il primo di settembre i Leidesi videro dall'alto della torre +apparire sulle acque lontane i primi battelli olandesi. Era una piccola +flotta, capitanata dall'ammiraglio Boisot, la quale portava ottocento +zelandesi, uomini selvaggi, coperti di ferite, avvezzi al mare, +spregiatori della vita, ferocissimi nelle battaglie, che avevano tutti +una mezzaluna sopra il cappello coll'iscrizione: «Piuttosto turchi che +papisti,» e formavano una falange d'aspetto strano e terribile, risoluta +a salvar Leida o a morire nelle acque. I bastimenti s'avanzarono a +cinque miglia dalla città, contro l'estrema diga, ch'era difesa dagli +Spagnuoli. Si attaccò il combattimento, la diga fu assalita, +conquistata, spezzata, il mare irruppe e i battelli olandesi passarono +trionfalmente per le breccie. Era un gran passo; ma non era che il +primo. Dietro quella diga, se ne stendeva un'altra. Si ricominciò la +battaglia; anche la seconda diga fu conquistata e rotta, e la flotta +andò innanzi. Tutt'a un tratto il vento si volge contrario, i battelli +sono costretti a fermarsi; torna a soffiare in favore, e i battelli si +avanzano; si volge contrario un'altra volta, e daccapo la flotta +s'arresta. Mentre questo succede, nella città cominciano a mancare anche +gli animali schifosi di cui i cittadini sono costretti a cibarsi; la +gente si butta in terra a leccare il sangue dei cavalli uccisi; le donne +e i fanciulli frugano nelle immondizie della strada; scoppia l'epidemia; +le case si riempiono di cadaveri; più di seimila cittadini son morti; +ogni speranza di salvamento è perduta. Una turba di affamati corre dal +borgomastro Van der Werff e gli domanda la resa con grida strazianti. Il +Van der Werff rifiuta. La plebe lo minaccia. Allora egli fa cenno col +cappello che vuol parlare, e in mezzo al silenzio generale, +grida:--Cittadini! Ho giurato di difendere la città fino alla morte, e +coll'aiuto di Dio manterrò il mio giuramento. È meglio morir di fame che +morir di vergogna. Le vostre minaccie non mi atterriscono. Io non posso +morire che una volta. Uccidetemi, se volete, e saziate la vostra fame +colle mie carni; ma fin che vivo non mi chiedete la resa di Leida!--La +folla, commossa da queste parole, si disperde in silenzio, rassegnata a +morire; e la città continua a difendersi. Finalmente, nella notte del +primo ottobre, si scatena un violentissimo vento equinoziale; il mare si +solleva, soverchia le dighe rovinate e invade furiosamente la +terraferma. A mezzanotte, nel forte della tempesta, in mezzo a +un'oscurità profonda, la flotta olandese si muove. Alcuni vascelli +spagnuoli le vanno incontro. Scoppia un'orribile battaglia fra le cime +degli alberi e i tetti delle case sommerse, al chiarore dei lampi delle +cannonate. I bastimenti spagnuoli sono sopraffatti, invasi, affondati; +gli Zelandesi saltano nei bassi fondi e spingono innanzi i loro battelli +a forza di spalle; i soldati spagnuoli, presi dal terrore, abbandonano i +forti, cadono a centinaia nel mare, sono uccisi a colpi di pugnale e +d'uncino, precipitati dai tetti e dalle dighe, fulminati, dispersi. +Rimane un'ultima fortezza in potere del Valdez; gli assediati ondeggiano +ancora una volta fra la disperazione e la speranza; anche quella +fortezza è abbandonata; la flotta olandese entra in città. + +Qui l'aspettava uno spettacolo orrendo. Un popolo scarno, trasfigurato, +sfinito dalla fame, s'affollava lungo i canali, strascinandosi per le +terre, barcollando, tendendo le braccia. I marinai si misero a gettar +pani dai battelli sulle strade, e allora cominciarono fra quei moribondi +delle lotte disperate; molti morirono soffocati; altri spirarono +divorando quel primo nutrimento; altri caddero nei canali. Quietata +finalmente quella prima furia, saziati i più rifiniti, provveduto ai più +stringenti bisogni della città, si confusero festosamente cittadini, +zelandesi, marinai, guardie civiche, soldati, donne, ragazzi, e quella +turba gloriosa e consunta corse alla cattedrale, dove cantò, con voce +rotta dai singhiozzi, un inno di grazie al Signore. + + * * * * * + +Il principe d'Orange ricevette la notizia del salvamento a Delft, in una +chiesa, mentre assisteva agli uffizi divini. Trasmise subito il +messaggio al predicatore, e questi l'annunziò all'uditorio, che gli +rispose con un grido di gioia. Benchè tuttavia convalescente, e +quantunque l'epidemia infierisse ancora a Leida, Guglielmo volle riveder +subito la sua cara e valorosa città; vi accorse: la sua entrata fu un +trionfo; il suo aspetto maestoso e sereno rincorò il popolo; le sue +parole gli fecero dimenticare tutti i dolori sofferti. Per premiare la +città della sua eroica difesa, le lasciò la scelta fra l'esenzione da +certe imposte e la fondazione d'una Università. Leida scelse +l'Università. + + * * * * * + +La festa d'inaugurazione dell'Università fu celebrata il 5 febbraio +dell'anno 1575 con una processione solenne. Andavano innanzi un +drappello di milizia borghese e cinque compagnie di fanteria della +guarnigione di Leida, alle quali teneva dietro un carro tirato da +quattro cavalli, con su una donna vestita di bianco, che rappresentava +l'Evangelo; e intorno al carro i quattro Evangelisti. Seguiva la +Giustizia cogli occhi bendati, la bilancia e la clava, montata sur un +liocorno, e circondata da Giuliano, Papiniano, Ulpiano e Tribuniano. +Alla Giustizia, succedeva la Medicina, a cavallo, con un trattato in una +mano e nell'altra una ghirlanda di piante medicinali, e l'accompagnavano +i quattro grandi dottori Ippocrate, Galeno, Dioscoride e Teofrasto. Dopo +la Medicina, veniva Minerva armata di lancia e di scudo, scortata da +quattro cavalieri che rappresentavano Platone, Aristotile, Cicerone e +Virgilio. Negli intermezzi camminavano guerrieri vestiti ed armati +all'antica. In coda v'erano alabardieri, mazzieri, musici, ufficiali, i +nuovi professori, i magistrati, una folla infinita. La processione passò +lentamente per parecchie strade cosparse di fiori, sotto archi +trionfali, in mezzo agli arazzi e alle bandiere, fino a un piccolo porto +sul Reno, dove le venne incontro una gran barca splendidamente decorata, +sulla quale, all'ombra d'un baldacchino coperto di alloro e d'aranci, +sedeva Apollo suonando il liuto, circondato dalle nove Muse che +cantavano, e Nettuno, salvatore della città, governava il timone. La +barca s'avvicinò alla sponda, il biondo nume e le nove sorelle +discesero, baciarono l'un dopo l'altro i nuovi professori, salutandoli +con gentili versi latini; dopo di che la processione si recò +all'edifizio destinato all'Università, dove un professore di teologia, +il molto reverendo Gaspare Kolhas pronunziò un eloquente discorso +inaugurale, preceduto dalla musica, e seguito da uno splendido +banchetto. + + * * * * * + +Come quest'Università abbia corrisposto alle speranze di Leida, è +superfluo il dire. Tutti sanno come gli Stati d'Olanda v'abbiano +attirato con larghissime offerte dotti di ogni paese; come la filosofia, +scacciata di Francia, vi si sia rifugiata; come sia stata per molto +tempo la cittadella più sicura di tutti gli uomini che lottarono per il +trionfo della ragione umana; come sia diventata, in fine, la più famosa +scuola d'Europa. L'Università attuale è in un antico convento. Non si +può, senza un sentimento di profondo rispetto, entrare nella gran sala +del Senato accademico dove si vedono i ritratti di tutti i professori +che si succedettero dalla fondazione dell'Università fino ai nostri +giorni: fra i quali Giusto Lipse, il Vossius, l'Heinsius, il Gronovius, +l'Hemsterhuys, il Ruhneken, il Valckenaer, il grande Scaligero, che gli +Stati d'Olanda fecero invitare a Leida per mezzo di Enrico IV; i due +famosi Gomarius e Arminius, che provocarono la gran lotta religiosa +definita dal sinodo di Dordrecht; il celeberrimo medico leidese +Boerhaave, alle lezioni del quale assisteva Pietro il Grande, e +accorrevano a lui malati da tutti i paesi del mondo, e gli era +recapitata una lettera d'un mandarino chinese senz'altro indirizzo che +_all'illustre Boerhaave, medico in Europa_. + +Ora, questa gloriosa Università, benchè abbia ancora dei professori +illustri, è decaduta; i suoi studenti, che furono in altri tempi più di +duemila, son ridotti a poche centinaia; l'insegnamento che vi si dà non +può più rivaleggiare con quello delle università di Berlino, di Monaco, +di Weimar. Principalissima cagione di questa decadenza è il numero +soverchio delle università olandesi (chè, oltre quella di Leida, ve n'ha +una a Utrecht e una a Groninga e un ateneo ad Amsterdam); donde segue +che i musei, le biblioteche, i professori eminenti, i quali raccolti in +una sola città potrebbero formare una Università eccellente, +sparpagliati come sono, non bastano ai bisogni. E non è da dirsi che +l'Olanda non sia persuasa che una sola università eccellente le +gioverebbe assai più che quattro mediocri; chè anzi da molto tempo ella +domanda ad alta voce che questo si faccia. E perchè non si fa? O +Italiani, consoliamoci: tutto il mondo è paese. Anche in Olanda, la +patria propone e il campanile dispone. Le tre città universitarie +gridano tutte insieme: Sopprimiamo;--ma ciascuna dice alle altre: +Sopprimete;--e così si va innanzi senza sopprimere, continuando a +sollecitare la soppressione. + +Ma benchè decaduta, l'università di Leida è ancora la più fiorente +dell'Olanda, in specie per i molti e ricchissimi musei dei quali +dispone. Nè di questi però, nè delle biblioteche, nè dell'ammirabile +giardino botanico sarebbe decente il discorrere, come solo io potrei +fare, di volo. Non posso però dimenticare due cose curiosissime che vidi +nel Museo di Storia Naturale: una ridicola e una seria. La prima, che si +trova nel gabinetto anatomico (uno dei più ricchi d'Europa), è +un'orchestra formata da una cinquantina di scheletri di piccolissimi +topi, alcuni in piedi, altri seduti sur una doppia fila di banchi, tutti +colla coda ritta, con violini e chitarre fra gli zampini, il libro della +musica davanti, sigaro in bocca, fazzoletto, scatole da tabacco; e il +capo orchestra che si sbraccia sopra una seggiola elevata. La cosa seria +sono alcuni pezzi di legno corroso, bucherellato come la spugna, +frammenti di palafitte e di battenti di cateratte, i quali ricordano il +pericolo d'un'immensa sventura che corse l'Olanda verso la metà del +secolo passato. Un mollusco, una specie di tarlo, chiamato _taret_, +portato, si crede, da qualche bastimento reduce dai mari tropicali, e +moltiplicatosi con meravigliosa rapidità nelle acque del nord, aveva +corroso i legnami delle dighe e delle cateratte a tal segno, che per +poco fosse continuato quel lavoro di distruzione, gli argini si +sarebbero sfasciati e il mare avrebbe sommerso tutto il paese. La +scoperta di questo pericolo gettò lo spavento nell'Olanda, il popolo +accorse alle chiese, il paese intero si mise all'opera; si rivestirono +di rame i battenti delle cateratte, si fortificarono le dighe +pericolanti, si difesero le palafitte con chiodi, con pietre, con alghe, +con muratura; e in parte con questi mezzi, ma specialmente grazie al +rigore del clima che distrusse il terribile animale, la sventura creduta +sulle prime irreparabile fu scongiurata. Un verme aveva fatto tremare +l'Olanda: arduo trionfo, negato alle tempeste dell'oceano e alle ire di +Filippo. + + * * * * * + +Un altro ornamento preziosissimo di Leida è il Museo Giapponese del +dottor Siebold, tedesco di nascita, medico della Colonia olandese +dell'isola di Decima; il quale, secondo narra una tradizione romanzesca, +ottenne per il primo dall'imperatore del Giappone di entrare in quel +misterioso impero, in ricompensa dell'avergli guarito una figliuola; o +secondo un'altra tradizione più credibile, entrò in quel paese di +nascosto, e non ne uscì che dopo aver scontato il suo ardimento con nove +mesi di prigionia, e fatto pagar colla testa ad alcuni mandarini la +colpa d'averlo aiutato. Comunque sia, il Museo del dottor Siebold è +forse la più bella collezione di quel genere che si trovi in Europa. +Un'ora passata in quelle sale è un viaggio nel Giappone. Vi si segue la +vita d'una famiglia giapponese per tutto il corso della giornata: dalla +toeletta alla mensa, dalle visite allo spettacolo, dalla città alla +campagna. Vi si trovan le case, i templi, gl'idoli, gli altari +portatili, gli strumenti di musica, gli utensili di casa, gli arnesi +dell'agricoltura, i vestiari degli operai e dei pescatori; candelieri di +bronzo formati da una cicogna ritta sopra una tartaruga; vasi, gioielli, +pugnali lavorati con una delicatezza prodigiosa; uccelli, tigri, +conigli, bufali d'avorio riprodotti piuma a piuma, pelo a pelo, colla +pazienza propria di quei popoli ingegnosi ed immobili. Fra le cose che +mi rimasero più impresse, è una colossale faccia di Budda, che a primo +aspetto mi fece dare addietro, e che mi par sempre di vedermi dinanzi, +con quella mostruosa contrazione e quell'inesprimibile sguardo tra di +riso, di delirio e di spasimo, che desta ad un tempo lo schifo e lo +spavento. Dietro questa faccia di Budda vedo ancora le marionette dei +teatri di Iava, vere creazioni di cervelli in delirio, su cui l'occhio +si stanca e la mente si confonde: re, regine e guerrieri mostruosi, +misti d'uomo, di bestia e di pianta, con braccia che finiscono in +foglie, gambe che terminano in ornati, fronde che si allargano in mani, +petti che vegetano, nasi che sbocciano, visi traforati, occhi strambi, +pupille nella nuca, membri rovesciati, ali di draghi, code di sirene, +chiome di biscie, bocche di pesci, denti d'elefante, rughe dorate, colli +a zig zag, tratteggiamenti, rabeschi coloriti, ghirigori, di cui nessuna +lingua può dare un'idea, e che è impossibile ritener nella mente. +Uscendo da quel Museo, mi parve di svegliarmi da uno di quei sogni +febbrili nei quali si vede qualcosa che non si sa che sia, che si +trasforma continuamente, con una rapidità furiosa, in altre cose che non +han nome. + + * * * * * + +Non v'è altro da vedere a Leida. Il mulino in cui nacque il Rembrandt +non esiste più. Delle case dove nacquero i pittori Dow, Steen, Metzu, +van Goyen e quell'Otto van Veen ch'ebbe l'onore e la disgrazia d'esser +maestro di Paolo Rubens, non si conserva alcun ricordo. Si può vedere +ancora il castello di Endegeest dove soggiornarono il Boerhaave e il +Descartes; questo per parecchi anni, durante i quali scrisse le sue +principali opere di filosofia e di matematica. Il castello è posto sulla +via che da Leida conduce al villaggio di Katwijk, dove il vecchio Reno, +i cui varii rami si riuniscono in un solo uscendo dalla città, mette +foce nel mare. + + * * * * * + +La seconda volta che fui a Leida, volli andar a veder morire questo +meraviglioso fiume. Fino dalla prima volta ch'avevo passato il Vecchio +Reno, in quella avventurosa passeggiata alle dune, m'ero soffermato sul +ponte, domandando a me medesimo se quel piccolo ed umile corso d'acqua +era veramente quello stesso fiume che avevo visto precipitare con +immenso fragore dalle roccie di Sciaffusa, espandersi maestosamente in +faccia a Magonza, passare in trionfo dinanzi alla fortezza di +Ehrenbreitstein, sbatter l'onda sonora ai piedi delle Sette montagne; +specchiar nella sua corsa cattedrali gotiche, castelli principeschi, +colline fiorite, rupi aeree, rovine famose, città, boschi, giardini, per +tutto carico di navi, sparso di barche e salutato coi canti e colle +musiche; e pensando a queste cose, coll'occhio fisso su quel +fiumiciattolo chiuso fra due sponde piane e deserte, avevo ripetuto più +volte:--Questo è quel Reno?--Le vicende che accompagnano l'agonia e la +morte di questo gran fiume in Olanda, sono tali veramente da destare un +senso di pietà come si proverebbe per le sventure e la fine ingloriosa +d'un popolo altre volte potente e felice. Fin dalle vicinanze di +Emmerich, prima di varcare la frontiera olandese, egli ha perduto ogni +bellezza di sponda, e scorre a grandi curve in mezzo a pianure vaste ed +uggiose, che sembrano annunziargli la vecchiaia che comincia. A +Millingen scorre già interamente nel territorio olandese. Poco più +oltre, si divide. Il braccio maggiore perde vergognosamente il suo nome +e va a gettarsi nella Mosa; l'altro braccio, insultato col nome di +canale di Pannerden, scorre fin presso la città d'Arnehm, dove si +biforca un'altra volta. Un braccio, con un nome d'accatto, si va a +versare nel golfo di Zuiderzee; l'altro, chiamato ancora per +commiserazione il Basso Reno, va fino al villaggio di Durstede, dove si +divide per la terza volta: umiliazione ormai vecchia. L'un dei rami, +cangiando nome anch'esso come un fuggiasco, va a gettarsi nella Mosa +vicino a Rotterdam; l'altro, chiamato ancora Reno, ma col ridicolo +soprannome di _curvo_, giunge faticosamente ad Utrecht, dove per la +quarta volta si divide in due: capriccio di vecchio rimbambito. Da una +parte, rinnegando il nome antico, si strascina fino a Muiden, dove +sbocca nel Zuiderzee; dall'altra, col nome di Vecchio Reno, anzi, per +maggior spregio, di Vecchio, va lentamente fino alla città di Leida, +della quale attraversa le strade senza dar quasi indizio di movimento, e +si riunisce in un sol canale per andar a morire miseramente nel Mare del +Nord. + +Ma non sono molti anni che nemmeno questa compassionevole fine non gli +era concessa. Dall'anno 839, nel quale una furiosa tempesta aveva +accumulato alla sua foce dei monti di sabbia, fino al principio di +questo secolo, il Vecchio Reno si perdeva nelle sabbie prima di giungere +al mare, e copriva di stagni e di paludi un vastissimo tratto di paese. +Sotto il regno di Luigi Bonaparte le acque furono raccolte in un grande +canale protetto da tre enormi cateratte, e d'allora in poi il Reno va +diritto alla foce. Queste cateratte sono il più grandioso monumento +dell'Olanda, e forse la più mirabile opera idraulica dell'Europa. Le +dighe che proteggono l'imboccatura del canale, i muri, i pilastri, le +porte, presentano tutti insieme l'aspetto d'una fortezza ciclopica +contro la quale pare che non solo quel mare, ma le forze riunite di +tutti i mari dovrebbero spezzarsi come contro una montagna di granito. +Quando monta la marea, si chiudono le porte per impedire che il mare +invada la terra; quando la marea cala, si riaprono per dar sfogo alle +acque del Reno che vi si sono accumulate; e allora passa per le porte +una massa di tremila metri cubi d'acqua in un minuto secondo. I giorni +di grande tempesta, si fa una concessione al mare, lasciando aperte le +porte della cateratta più avanzata; e allora le onde furiose si +precipitano nel canale, come un esercito nemico per una breccia; ma +vanno a spezzarsi contro le porte formidabili della seconda cateratta, +dietro le quali l'Olanda grida loro:--Voi non andrete più oltre!--Quella +fortezza enorme che sopra una spiaggia deserta difende dall'Oceano un +fiume morente e una città decaduta, ha qualche cosa di solenne, che +comanda l'ammirazione e il rispetto. + + * * * * * + +Rivedo Leida, quale la vidi la sera che tornai dall'escursione, buia e +muta come una città abbandonata, e le dò un addio riverente coll'animo +già rallegrato dell'immagine della vicina Haarlem, la città dei paesisti +e dei fiori. + + + + +HAARLEM. + + +La strada ferrata da Leida ad Haarlem corre sur una lista di terra +compresa fra il mare e il fondo del gran lago che copriva trent'anni fa +tutta la campagna che si stende fra Haarlem, Leida ed Amsterdam. Lo +straniero che percorre quella via con una vecchia carta stampata prima +del 1850, guarda, cerca, confronta, e non trova più il lago d'Haarlem. +Questo accadde a me; e la cosa parendomi un po' strana, mi rivolsi a un +vicino e gli domandai conto del lago sparito. Tutti i viaggiatori +risero, e l'interrogato mi diede questa bizzarra risposta:--Ce lo siamo +bevuto. + + * * * * * + +La storia di questo meraviglioso lavoro sarebbe un soggetto degno d'un +poema. + +Il grande lago d'Haarlem, formato dalla riunione di quattro piccolissimi +laghi, e cresciuto per effetto delle innondazioni, aveva già sulla fine +del secolo decimosettimo un circuito di quarantaquattro chilometri, e si +chiamava mare, ed era infatti un mare tempestoso, sul quale avevan +combattuto flotte di settanta navi, e fatto naufragio molti bastimenti. +Grazie alle alte dune che si stendono sulla costa, questa grande massa +d'acqua non aveva ancora potuto congiungersi al Mare del Nord, e +convertir così in un'isola l'Olanda Settentrionale; ma dalla parte +opposta, minacciava le campagne, le città, i villaggi, e costringeva gli +abitanti a una continua difesa. Già nel 1640 un ingegnere Olandese di +nome Leeghwater aveva pubblicato un libro diretto a dimostrare la +possibilità e l'utilità di prosciugare questo lago pericoloso; ma in +parte per le difficoltà che presentava il metodo di prosciugamento da +lui proposto, e più perchè il paese era allora occupato nella guerra +contro la Spagna, l'impresa non aveva trovato promotori. Gli avvenimenti +politici che seguirono la pace del 1648, e le guerre disastrose colla +Francia e coll'Inghilterra, fecero dimenticare ancora il progetto del +Leeghwater sino al principio del presente secolo. Finalmente, verso il +1819, la quistione fu ripresa, e si fecero nuovi studi e nuove proposte; +ma l'esecuzione fu rimandata ad altro tempo; e forse non sarebbe ancora +condotta a termine al dì d'oggi, se non fosse stato un avvenimento +impreveduto che diede l'ultima spinta alle volontà. Il giorno 9 di +novembre del 1836, le acque del mare d'Haarlem, sollevate da un vento +furioso, superarono le dighe, e si slanciarono sino alle porte +d'Amsterdam; e nel mese seguente invasero Leida e tutta la sua campagna. +Fu l'ultima provocazione. L'Olanda raccolse il guanto, e nel 1839 gli +Stati Generali condannarono il mare temerario a sparire dalla faccia +dello Stato. I lavori ebbero principio nel 1840. Si cominciò col +circondare il lago d'una doppia diga e d'un largo canale, destinato a +raccogliere le acque che poi, per altri canali, sarebbero state condotte +al mare. Il lago conteneva settecento ventiquattro milioni di metri cubi +d'acqua; senza contare la piovana e la filtrante che durante il +prosciugamento fu trovata essere di trentasei milioni di metri cubi +all'anno. Gl'ingegneri avevano fatto il conto che si sarebbe dovuto far +passare mese per mese, dal lago nel canale di scolo, trentasei milioni e +duecentomila metri cubi d'acqua. Tre enormi macchine a vapore bastarono +a questo lavoro. Una fu innalzata presso Haarlem, l'altra fra Haarlem ed +Amsterdam, la terza presso Leida. Quest'ultima fu chiamata la +Leeghwater, in onore dell'ingegnere che aveva fatto la prima proposta +del prosciugamento. Io la vidi, poichè non solo fu conservata, ma +funziona ancora, a riprese, per assorbire e versare nel canale di scolo +le acque piovute e filtrate. E così le altre due che sono uguali alla +prima. Le macchine son chiuse in grosse torri rotonde e merlate, +ciascuna delle quali ha un giro di finestre ad arco acuto, da cui escono +undici grandi braccia che alzandosi e abbassandosi con lentezza +maestosa, mettono in moto altrettante pompe, capaci di sollevare, volta +per volta, il peso enorme di sessantasei metri cubi d'acqua. Tali sono +all'aspetto questi tre smisurati vampiri di ferro che hanno succhiato un +mare. La prima a mettersi all'opera fu la Leeghwater, il dì 7 giugno del +1849. Poco dopo cominciarono le altre due. Da quel momento il livello +del lago si abbassò d'un centimetro al giorno. Dopo trentanove mesi di +lavoro la gigantesca impresa fu compiuta; le macchine avevano assorbito +924,266,112 metri cubi d'acqua; il mare d'Haarlem era sparito. Questo +lavoro che costò 7,240,368 fiorini, diede all'Olanda una nuova provincia +di 18,500 ettari di terreno. Da tutte lo parti dell'Olanda vi accorsero +coltivatori. Vi si cominciò a seminar colza che diede un meraviglioso +raccolto; poi ogni sorta di prodotti che vi fecero ottima prova. E come +la popolazione proviene da differenti provincie, così vi si trovano +tutti i sistemi di coltivazione in gara gli uni cogli altri; vi si vedon +fattorie della Zelanda, del Brabante, della Frisia, della Groninga, +della Nord-Olanda; vi si sentono tutti i dialetti delle Provincie unite; +è una piccola Olanda dentro l'Olanda. + + * * * * * + +Via via che ci s'avvicina ad Haarlem, spesseggiano le ville e i +giardini; ma la città rimane nascosta dagli alberi, di sopra dei quali +non appare che il campanile altissimo della cattedrale, sormontato da +una gran corona di ferro, della forma d'un bulbo di torre moscovita. +Entrando in città, si vedono da ogni parte canali, mulini a vento, +ponti levatoi, barchette di pescatori, case che si specchian nell'acqua; +e fatto appena qualche centinaio di passi si riesce in una vasta piazza +che fa esclamare con piacevole meraviglia:--Oh! eccoci veramente in +Olanda!-- + + * * * * * + +In un angolo v'è la cattedrale, edifizio alto e nudo, sormontato da un +tetto della forma di prisma acutissimo, che par che fenda il cielo come +una scure affilata. In faccia alla cattedrale s'alza l'antico palazzo +municipale, coronato di merli, con un tetto simile a un bastimento +rovesciato, e un balconcino che pare una gabbia da uccelli appesa sopra +la porta, e una parte della facciata nascosta da due piccole case d'una +forma bizzarra, tra di teatro, di chiesa e di castello da fuochi +artificiali. Dagli altri lati della piazza ci son case di tutte le più +capricciose forme dell'architettura olandese, pencolanti di qua e di là, +di color nero, rossastro o vermiglio, colle facciate tempestate di bozze +bianche, che paion tante scacchiere, e una fila d'alberi piantati quasi +contro il muro, che nascondono tutte le finestre del primo piano. +Accanto alla cattedrale, un edifizio stravagante, che serve agli incanti +pubblici, un monumento d'architettura fantastica, mezzo rosso e mezzo +bianco, tutto scalini, frontispizi, obelischi, piramidine, bassorilievi, +ornamenti senza nome, della forma di trionfi da tavola, di candelieri e +di spegnitoi che paion buttati là a caso, e presentano tutti insieme +l'immagine d'un pagode indiano trasformato, con un'abberrazione di +gusto spagnuolo, in casa olandese, da un artista esaltato dal ginepro. +Ma la cosa più strana è una brutta statua di bronzo che si vede nel +mezzo della piazza, con un'iscrizione che dice: _Laurentius Johannis +filius Costerus Typographiæ litteris mobilibus e metallo fusis +inventor_. Come!--si domanda lì per lì lo straniero ignaro della +cosa;--che novità è codesta? non è Gutenberg l'inventore della stampa? +Che cosa pretende costui? Chi è codesto Costerus? + + * * * * * + +Questo Costerus aveva nome Lorenzo Jauszoon, e fu chiamato Coster perchè +fece il sagrestano, che si dice _coster_ in lingua olandese. La +tradizione racconta che questo Coster, nato in Haarlem verso la fine del +secolo XIV, passeggiando un giorno nel bel bosco che si stende a +mezzogiorno della città, staccò un ramo da un albero, e per divertire i +suoi figliuoli v'intagliò con un coltello alcune lettere, le quali gli +fecero nascere la prima idea della stampa. Infatti, tornato a casa, +intinse quei tipi grossolani nell'inchiostro, li impresse sulla carta, +fece nuove prove, perfezionò le lettere, stampò pagine intere, e +finalmente, dopo una lunga vicenda di studi, di fatiche, di disinganni, +di persecuzioni, delle quali fu fatto segno dai copisti e dai +lucidatori; riuscì a produrre il suo capolavoro che fu lo _Speculum +humanæ salvationis_, stampato in lingua tedesca, a colonne doppie e in +caratteri gotici. Questo _Speculum humanæ salvationis_, che si può +vedere nel palazzo municipale, è in parte stampato con tavole di legno +incise, e in parte con caratteri mobili; e porta la data del 1440; la +data più remota che si possa ammettere per l'invenzione di caratteri +mobili; nei quali consiste veramente l'invenzione della stampa. Stando +dunque a questo _Speculum_ il Gutenberg l'avrebbe tra capo e collo. Ma +le prove? Qui comincia il busilli per l'inventore olandese. Fra gli +oggetti appartenenti a lui, che si conservano nel palazzo municipale, +caratteri mobili non ve ne sono; e manca pure ogni altro strumento, o +documento scritto, o testimonianza qualsiasi, che provi indubitabilmente +che codesto _Speculum_, o almeno la parte stampata con caratteri mobili, +sia stata stampata dal Coster. Come suppliscono a questa mancanza i +fautori dell'inventore olandese? Qui salta fuori un'altra leggenda. La +notte di Natale del 1440, mentre il Coster, vecchio e malato, assisteva +alla Messa di mezzanotte, pregando Iddio che gli desse forza a +sopportare le persecuzioni e a lottare contro l'invidia dei suoi nemici, +un suo operaio, uno di quelli ch'egli s'era associato con giuramento di +non tradire il segreto della sua invenzione, gli avrebbe portato via gli +strumenti, i caratteri, i libri; del che accorgendosi il povero Coster +appena rientrato in casa, sarebbe morto di dolore. Secondo la leggenda, +questo sacrilego ladro sarebbe stato Fausto di Magonza o il fratello +primogenito del Gutenberg; con che si spiegherebbe, e come la gloria +dell'invenzione sia passata dall'Olanda alla Germania, e come la statua +del povero Coster abbia il diritto di rizzarsi in mezzo alla piazza di +Haarlem come uno spettro vendicatore. Su questa quistione, che durò per +secoli, si scrisse in Olanda e in Germania un'intera biblioteca; fino a +pochi anni sono, rimaneva ancora incerto dinanzi a quale delle due +statue, quella di Magonza o quella di Haarlem, il viaggiatore dovesse +levarsi il cappello: la Germania respingeva con supremo disdegno le +pretensioni olandesi; l'Olanda, benchè con voce di meno in meno sicura, +respingeva ostinatamente le pretensioni germaniche. Ma pare ora che il +nodo della quistione sia stato sciolto per sempre. Il dottore Van der +Linde, olandese, ha pubblicato un libro intitolato: _La leggenda del +Coster_, letto il quale, a detta degli stessi Olandesi, non si dà +maggior fede al Coster inventore della stampa che non se ne dia al +Tubalcain inventore dell'uso del ferro od al Prometeo rapitore del +fuoco. Per conseguenza la statua del povero Coster potrà esser fusa +quando che sia in un bel cannone da spedirsi a dar consigli ai pirati di +Sumatra. Ma all'Olanda rimarrà pur sempre, nel campo della tipografia, +la gloria incontestata degli Elzevirs, e l'onore invidiabile d'aver +stampato quasi tutti i grandi scrittori del secolo di Luigi XIV, d'avere +diffuso in Europa la filosofia francese del XVIII, d'aver accolto, +difeso, propagato il pensiero umano proscritto dal dispotismo e +rinnegato dalla paura. + + * * * * * + +Nel palazzo municipale v'è un Museo di Pittura che si potrebbe chiamare +il Museo di Franz Hals, poichè i capolavori di questo grande artista ne +sono il principale ornamento. Nato, come tutti sanno, a Malines, sulla +fine del secolo decimosesto, egli visse molti anni in Haarlem, quando vi +fioriva la pittura di paesaggio, e vi soggiornavano, fra gli altri +illustri artisti olandesi, il Ruysdaël, il Winants, il Brouwer, il +Cornelio Bega. La sala principale del Museo, che è vastissima, è quasi +tutta occupata dai suoi grandi quadri. Entrando, si ha per un momento +un'illusione singolarissima. Par d'essere entrati nella sala d'un +banchetto, diviso, come sogliono essere i grandi banchetti, in varie +mense; e che al rumore dei nostri passi, tutti i commensali si siano +voltati per vederci. Son tutti gruppi d'uffiziali degli arcieri e +d'amministratori d'ospedali, di grandezza naturale, quali seduti, quali +in piedi, intorno a tavole splendidamente apparecchiate; e tutti coi +visi rivolti verso chi guarda, come gente atteggiata davanti a una +macchina fotografica. Da qualunque parte uno si volga, non vede che +faccioni pieni di bonomia e di salute, e occhi fissi nei suoi che par +che dicano:--Mi riconoscete?--E v'è tanta verità d'espressione in quei +visi, che par davvero di riconoscerli tutti, di saper chi sono, d'averli +incontrati parecchie volte per le vie di Leida e dell'Aja. Questa verità +d'espressione, la giovialità della scena, il vestiario ampio e ricco del +secolo decimosettimo, le armi, le mense, e il non esservi intorno altri +quadri che chiamino il pensiero ad altri tempi, fa sì che paia veramente +di veder l'Olanda di duecent'anni fa, di sentir l'aura del suo gran +secolo, di vivere in mezzo a quella gente forte, schietta e cordiale. +Non s'è in una sala di Museo; si assiste alla rappresentazione d'una +commedia storica; e non si sarebbe punto meravigliati di veder capitare +tutt'a un tratto Maurizio d'Orange o Federico-Enrico. Il più magistrale +di questi quadri rappresenta diciannove arcieri aggruppati intorno al +loro colonnello, ed è uno dei capolavori dell'alta scuola olandese, d'un +disegno grandioso e libero, d'un colorito caldo e brillante, degno di +stare accanto al famoso _Banchetto della guardia civica_ di Van der +Helst. Fra gli altri quadri d'altri artisti, mi ricordo d'uno di Pietro +Breugel il giovane, che è un'illustrazione comica di più di ottanta +proverbi fiamminghi, a cui non posso pensare senza dare in uno scoppio +di risa. Ma è un quadro che non si può descrivere per molte oneste +ragioni. + +In una sala del Museo di Pittura si conserva la bandiera che appartenne +alla famosa eroina Kanau Hasselaer, la Giovanna d'Arco di Haarlem, la +quale combattè nel 1572 alla testa di trecento amazzoni armate, contro +gli Spagnuoli che assediavano la città. La difesa di Haarlem, benchè non +coronata dalla vittoria, non fu meno gloriosa che quella di Leida. La +città era circondata di vecchie mura e di torri cadenti, e non aveva, +oltre la legione delle donne, più di quattromila difensori armati. Gli +Spagnuoli, dopo aver cannoneggiato le mura per tre giorni, andarono con +grande fiducia all'assalto; ma respinti da una pioggia di palle, di +sassi, d'olio bollente, di pece infiammata, dovettero risolversi a porre +un assedio regolare. La città era soccorsa dalla gente della campagna, +uomini, donne e bambini, che scivolando sui ghiacci col favore della +nebbia del decembre, le portavano sulle slitte provvigioni da bocca e da +guerra. Guglielmo d'Orange, dal canto suo, faceva quant'era in lui per +costringer gli Spagnuoli a levar l'assedio. Ma la fortuna non gli +arrideva. Tremila soldati olandesi, mandati innanzi pei primi, furono +sconfitti, i prigionieri impiccati, e un ufficiale fatto morire appeso a +una forca colla testa in giù. Un altro tentativo di soccorso ebbe la +stessa sorte: gli Spagnuoli tagliaron la testa a un ufficiale +prigioniero e la gettarono nella città con un'iscrizione oltraggiosa. I +cittadini, alla loro volta, gettarono nel campo nemico una botte con +dentro undici teste di prigionieri spagnuoli e un biglietto che +diceva:--«Le dieci teste sono mandate al duca d'Alba in pagamento della +sua tassa dei decimi, con una testa d'interesse.»--I combattimenti si +succedevano di più in più feroci, fra lo scoppio delle mine e delle +contrammine, nel seno della terra. Il 28 gennaio arrivarono in città, +per la via del lago di Haarlem, centosettanta slitte cariche di pane e +di polvere. Don Federico, capitano degli Spagnuoli, cominciava a +disperare e voleva levar l'assedio; ma il duca d'Alba, suo padre, gli +ordinò di persistere. Venne finalmente il tempo dello sgelo, diventò +difficile recar provvigioni alla città, gli assediati cominciarono a +patir la carestia. Il 25 marzo fecero una sortita, nella quale arsero +trecento tende e presero sette cannoni; ma questa vittoria fu resa vana +da una sconfitta toccata alla flotta del principe d'Orange venuta a +battaglia nel lago d'Haarlem colla flotta spagnuola. Questa sconfitta +gettò gli assediati nella disperazione. Nel mese di giugno erano già +ridotti agli ultimi orrori della fame. Nei primi di luglio tentarono +inutilmente di venire ad accordi coi nemici. Il giorno otto, cinquemila +volontari olandesi mandati da Guglielmo d'Orange per soccorrere la +città, furono sbaragliati; e un prigioniero fu inviato in Haarlem col +naso e le orecchie tagliate a portare la notizia. Allora gli assediati +risolvettero di formare una legione serrata, colle donne e i bambini nel +mezzo, e di slanciarsi fuori della città per aprirsi un varco in mezzo +al campo nemico. Ciò saputo, don Federico promise ipocritamente il +perdono, purchè la città si rendesse senza indugio. La città si arrese, +gli Spagnuoli entrarono, trucidarono tutti i soldati del presidio, +fecero decapitare mille cittadini, e legatine duecento a due a due li +precipitarono gli uni dopo gli altri nel lago. L'esercito spagnuolo +aveva pagato con dodicimila morti questa vittoria di Pirro strappata col +tradimento e contaminata col boia. + + * * * * * + +Dal Museo andai alla cattedrale colla speranza di sentirvi suonare +l'organo famoso di Cristiano Müller, che si dice essere il più grande +del mondo, e conta fra le sue glorie quella d'essere stato suonato dal +celebre Händel e da un ragazzo di dieci anni che aveva nome Mozart. La +chiesa, fondata verso la fine del quindicesimo secolo, è bianca e nuda +come una moschea; e coperta da una vôlta altissima rivestita di legno di +cedro, la quale s'appoggia sopra ventotto leggere colonne. In un muro si +vede una palla da cannone dell'assedio del 1573. Nel mezzo della chiesa +v'è un monumento consacrato alla memoria dell'ingegnere Conrad, +costruttore delle cateratte di Katwijk, e del suo collega Brunings +«_protettore dell'Olanda contro il furore del mare e la potenza delle +tempeste_.» Dietro il coro è sepolto il grande poeta Bilderdijk. A un +arco sono sospesi alcuni piccoli modelli di bastimenti da guerra che +rammentano la quinta crociata, condotta dal conte Guglielmo I d'Olanda. +Vicino al pulpito v'è la tomba del Coster. L'organo, sostenuto da +colonne di porfido, copre tutta una parete dal pavimento al tetto, e ha +quattro tastiere, sessantaquattro registri e cinquemila canne, alcune +delle quali sono alte due volte una casa olandese. In quel momento +v'eran parecchi forestieri: l'organista non si fece attendere, e io +potei sentire, come dice Vittor Ugo, cantare i cannoni di Dio. +Profanissimo all'arte, non saprei dire in che cosa l'organo della chiesa +di Haarlem differisca da quello del San Paolo di Londra o della +cattedrale di Friburgo o della basilica di Siviglia. Ho sentito il +solito squillo che annunzia la battaglia, a cui tien dietro un tumulto +formidabile di colpi di cannone, di grida di feriti e di fanfare +vittoriose che s'allontanano di valle in valle fin che si perdono di là +dai monti; e allora s'alza un'armonia tranquilla di flauti, di chiavine +e di canti pastorali, che infondono nel cuore tutta la dolcezza della +vita dei campi; quando tutt'a un tratto scoppia la folgore, si scatena +l'uragano, treman le fondamenta della chiesa; e poi la tempesta +s'acqueta a poco a poco al suono d'un canto tremolo e solenne d'una +legione d'angeli che arriva lentamente da una sterminata lontananza, e +si sparpaglia nelle nuvole bestemmiata da un esercito di demoni muggenti +nelle profondità della terra. E infine un'arietta della _Fille de madame +Angot_, la quale dice che tutto è stato uno scherzo e che l'organista si +raccomanda alla cortesia degli stranieri. + +Dalla sommità del campanile si abbraccia collo sguardo tutta la bella +campagna di Haarlem, sparsa di boschetti, di mulini a vento e di +villaggi; si vedono i due grandi canali che vanno a Leida e ad +Amsterdam, solcati da lunghe file di barconi a vela; si scorgono i +campanili d'Amsterdam, le praterie dell'antico lago d'Haarlem, il +villaggio di Bloemendaal, circondato di villette e di giardini; le dune +brulle che difendono dalle tempeste questo piccolo paradiso terrestre; e +di là dalle dune, il Mare del Nord che appare come una striscia livida e +luminosa a traverso i vapori dell'orizzonte. Uscito dalla chiesa, +infilai una strada e girai per la città alla ventura. + +Benchè per molti aspetti somigli a tutte le altre città olandesi, +Haarlem ha un carattere suo proprio, per il quale si stampa assai +distintamente nella memoria. È una città gentile e raccolta, nella quale +il viaggiatore sente più vivo che in tutte le altre il desiderio d'avere +sotto il suo braccio il braccino d'una sposa o d'un'amica. È una città +da donne. Un largo corso d'acqua, chiamato la Spaarne, che serve di +canale di scolo tra le acque dell'antico lago d'Haarlem e il golfo di +Zuiderzee, l'attraversa dividendosi in parecchi rami, e formandole +tutt'intorno un canale che la circonda come una fortezza. I canali +interni sono fiancheggiati da grandi alberi che vi formano sopra quasi +una vôlta di verzura, in modo che ogni canale pare un laghetto di +giardino, e i barconi e le barche scorrono all'ombra coll'aria di andare +a diporto piuttosto che per le proprie faccende. Tutte le strade sono +ammattonate, e tutte le case del colore dei mattoni, così che a destra, +a sinistra, in terra, in alto, da qualunque parte si guardi, non si vede +che rosso, e poi rosso, ed eternamente rosso, come se la città fosse +stata scavata in una montagna di diaspro sanguigno. Un grandissimo +numero di case hanno la facciata con otto, con dieci, e persino con +sedici scalini, come quelle chiesuole di carta che fanno i ragazzi colle +forbici; e non vi si vedono che pochissimi specchi, rare insegne di +botteghe e nessun oggetto appeso alle finestre. Le strade sono pulite +al sogno da peritarsi a lasciarvi cadere la cenere del sigaro. Per +lunghi tratti non s'incontra anima viva, o soltanto qualche ragazzina di +dodici o quattordici anni, che va tutta sola alla scuola, coi capelli +giù per le spalle e il libro sotto il braccio. Non si sente strepito +d'officine, non rumore di carri, non grida di venditori. Tutta la città +ha non so che apparenza di riserbo aristocratico e di pudica civetteria +che desta in singolar modo la curiosità, e fa sì che si gira e si rigira +senza mai stancarsi, come se a furia di girare si dovesse scoprire +qualche gentile segreto che la città intera voglia tener celato agli +stranieri. + + * * * * * + +A mezzogiorno si stende un bellissimo bosco di faggi, creduto un resto +dell'immensa foresta che copriva anticamente una gran parte dell'Olanda; +attraversato da viali, sparso di chioschi, di caffè, di casini di +società, e aperto nel mezzo in un grazioso parco popolato di daini e di +cervi. In un punto solitario ed ombroso, c'è un piccolo monumento posto, +il 1823, in onore di Lorenzo Coster, il quale, giusta la leggenda, +avrebbe tagliato là quei famosi rami di faggio, in cui incise le prime +lettere. Girai per tutti i recessi oscuri del bosco, incontrai un +ragazzo che mi salutò con un gentile _Bonjour_, voltando il viso +dall'altra parte; domandai la strada a una ragazza dalla testa cerchiata +d'oro che diventò rossa come un garofano; chiesi del fuoco a un +contadino che leggeva la gazzetta; passai accanto a un'amazzone che mi +guardò con due occhi chiari come il cielo sereno; e tornai verso +l'entrata del bosco, dove c'è un Museo di Pittura olandese moderna, del +quale posso tacere senza rimorso. + + * * * * * + +È però bene di osservare, a proposito di questo Museo, che la pittura +olandese degli ultimi tempi ha fatto, sotto varii aspetti, un progresso +onorevole. Il genere preferito è sempre il piccolo paesaggio, e in +questo nulla è cangiato; ma la pittura intima s'è sollevata in una +regione più alta. Ha lasciato la feccia della società per ritrarre la +classe media, è uscita dalle taverne per dedicarsi amorosamente a quel +sobrio, severo e valoroso popolo di pescatori che lavora e soffre in +silenzio sulla costa olandese da Helder alle foci della Mosa; ha +dimenticato le orgie e le danze plebee, per rappresentare il marinaio +che parte per la pesca dell'aringa, e la moglie che gli dà l'ultimo +addio dalla spiaggia, gridando:--Dio t'accompagni!--; il pescatore che +ritorna dopo un lungo viaggio al suo diletto Scheveningue, e i bambini +che gli corrono incontro colle braccia aperte; il mare agitato dalla +tempesta, e la famigliuola del povero marinaio che dall'alto delle dune +cerca ansiosamente cogli occhi pieni di lagrime un punto nero +sull'orizzonte oscuro. La minutezza eccessiva è scomparsa; la pittura ha +preso un fare più largo e più libero. Pochi artisti vanno a studiar +fuori della loro patria, e questi perdono il loro carattere nativo; ma i +più rimangono, e la loro pittura, il paesaggio sopratutto, è ancora, +come per l'addietro, uno specchio fedele del paese, una pittura +originale e modesta, piena di mestizia, di dolcezza e di pace. Vicino al +bosco si trova il giardino del signor Kvelage, ch'è il più famoso vivaio +di tulipani dell'Olanda. + + * * * * * + +Questa parola «tulipani» rammenta una delle più strane follie popolari +che siano mai state al mondo, la quale si manifestò in Olanda verso la +metà del secolo decimosettimo. Il paese, in quel tempo, aveva raggiunto +il colmo della prosperità: all'antica parsimonia era succeduto il fasto; +le case dei ricchi, ancora modestissime sul principio del secolo, +s'erano trasformate in piccole reggie; il velluto, la seta, le perle +avevano sbandito la semplicità patriarcale del vestire antico; l'Olanda +s'era fatta vana, ambiziosa e dissipatrice. Dopo aver riempito la casa +di quadri, di tappeti, di porcellane, di oggetti preziosi di tutti i +paesi dell'Europa e dell'Asia, i ricchi negozianti delle grandi città +d'Olanda cominciarono a spendere somme considerevoli per ornare i loro +giardini di tulipani; il fiore che risponde meglio d'ogni altro a +quell'avidità innata di colori vivissimi che il popolo olandese +manifesta per tanti segni. Questa ricerca dei tulipani ne promosse +rapidamente la coltivazione; da ogni parte s'apriron giardini, si fecero +studi, si cercarono nuove varietà del fiore prediletto; in breve tempo +fu una gara generale; da ogni parte pullularono tulipani non mai veduti, +di forme bizzarre, di sfumature ignote, di combinazioni di colori +inaspettate, pieni di contrasti, di capricci e di sorprese; i prezzi +crebbero meravigliosamente; una nuova screziatura, una forma nuova +ottenuta in quelle foglie benedette, fu un avvenimento, una buona +fortuna; migliaia di persone si diedero a quello studio con un furore di +maniaci; in tutto il paese non si parlò più che di petali, di colori, di +bulbi, di vasi, di semenze. Questa mania giunse fino al segno di far +ridere l'Europa intera. I bulbi dei tulipani più rari salirono a un +prezzo favoloso; alcuni furono una ricchezza come una casa, un podere, +un mulino; un bulbo equivaleva alla dote d'una ragazza di famiglia +agiata; per un bulbo furono dati, in non so quale città, due carri di +grano, quattro carri d'orzo, quattro buoi, dodici pecore, due botti di +vino, quattro botti di birra, mille libbre di formaggio, un vestimento +completo e una coppa d'argento. Il bulbo d'un tulipano chiamato +l'_Ammiraglio Liefkenskoek_, fu venduto ottomila ottocento lire. Un +altro bulbo, d'un tulipano chiamato _Semper Augustus_, fu comperato al +prezzo di tredicimila fiorini olandesi. Un bulbo _Ammiraglio Enkhuizen_ +fu pagato più di duemila scudi. Un giorno, non rimanendo più in tutta +l'Olanda che due bulbi del _Semper Augustus_, uno in Amsterdam, l'altro +in Haarlem, furono offerti per uno di essi quattromila seicento fiorini, +una splendida carrozza e due cavalli pomellati con la bardatura di gala; +e l'offerta fu rifiutata. Un altro compratore offerse dodici jugeri di +terreno, e neanch'egli lo potè avere. Nei registri d'Alkmaar, è +ricordato che nel 1637 si fece in quella città la vendita pubblica di +centoventi tulipani a benefizio della Camera degli orfani, e che questa +vendita fruttò cento ottanta mila lire. Poi si cominciò a trafficare sui +fiori, e specialmente sui tulipani, come sulle rendite dello Stato e +sulle azioni. Si vendevano per somme enormi bulbi che non si +possedevano, impegnandosi a provvederli per un giorno determinato; e si +trafficava così per un molto maggior numero di tulipani che non ne +potesse fornire l'intera Olanda. Si racconta che una sola città olandese +ne vendette per venti milioni di lire, e che un negoziante d'Amsterdam +guadagnò in questo commercio più di sessantotto mila fiorini nello +spazio di quattro mesi. Gli uni vendevano ciò che non avevano, gli altri +ciò che non avrebbero mai avuto; il mercato passava di mano in mano; si +pagavano le differenze; e i fiori per cui molta gente s'arricchiva o +andava in rovina non fiorivano che nella fantasia dei trafficanti. +Infine la cosa giunse a segno che, molti compratori rifiutando di pagare +le somme convenute, e seguendone contestazioni e disordini, il Governo +decretò che questi debiti fossero considerati come debiti ordinarii, e +fatti pagare per via di legge; e allora i prezzi scemarono +improvvisamente sino a cinquanta fiorini per il _Semper Augustus_, e il +traffico scandaloso cessò. Ora quella dei fiori non è più una manìa; ma +un culto amoroso, del quale la città di Haarlem è il principal tempio. +Essa provvede ancora di fiori una gran parte dell'Europa e dell'America +settentrionale. La città è circondata di giardini, i quali verso la +fine di aprile e il principio di maggio si coprono d'una miriade di +tulipani, di giacinti, di garofani, di auricole, d'anemoni, di +ranuncoli, di camelie, di primavere, di cacti, di pelargonii, che +formano intorno ad Haarlem una immensa corona cui i viaggiatori di tutte +le parti del mondo rapiscono un mazzetto passando. Il giacinto, in +questi ultimi anni, è salito in grande onore; ma il tulipano è ancora il +re delle aiuole e il supremo amore dell'Olanda. Converrebbe poter +cangiare la penna col pennello del Van Huysum o del Menendez, per +descriver la pompa di quei colori arditi, lussuriosi, sfolgoranti, i +quali, se le sensazioni dell'occhio si potessero paragonare a quelle +dell'udito, si direbbe che son come grida e risa di gioia e d'amore nel +silenzio verde dei giardini; e che danno al capo come la musica +fragorosa d'una festa. Vi si vede il tulipano duca di Toll; i tulipani +detti precoci semplici, di più di seicento varietà; i doppi precoci; i +tardivi, divisi in unicolori, in fini, in sopraffini, in rettificati; i +fini, suddivisi ancora in violette, in rose, in bizardi; poi i mostruosi +o pappagalli, gl'ibridi, i ladri; classificati in mille ordini di +nobiltà e d'eleganza; tinti di tutte le sfumature che può concepire la +mente umana; macchiettati, striati, orlati, variegati, colle foglie a +onde, a frangie, a festoni; decorati di medaglie d'oro e d'argento; +distinti con mille nomi di generali, di pittori, di uccelli, di fiumi, +di poeti, di città, di regine, e mille aggettivi amorosi e spavaldi, che +rammentano le loro metamorfosi, le loro avventure e i loro trionfi, e +lasciano nella mente una dolcissima confusione d'immagini belle e di +pensieri gentili. + + * * * * * + +Dopo questo, mi pare di poter partire per Amsterdam, dove mi spinge una +curiosità irresistibile; e già metto il piede sul montatoio del treno, e +adocchio un bel posto vicino allo sportello del vagone; quando mi sento +afferrare per la falda, mi volto e vedo lo spettro d'un mio cortese +critico d'Italia, il quale mi dice in tuono di rimprovero: "Ma, e i +commerci, e le industrie, e gli stabilimenti di Haarlem, dove li ha +lasciati?"--"Ah! è vero" rispondo io; "lei è uno di quelli che vogliono +descrizione, guida, dizionario, trattato, indicatore, quadro statistico, +tutto in un libro? Ebbene, la voglio contentare. Sappia dunque che in +Haarlem c'è un ricchissimo museo d'istrumenti fisici, chimici, ottici, +idraulici, lasciato alla città da un Pietro Teyler van der Halst, con +una somma da destinarsi ogni anno a concorsi scientifici;--che c'è una +fonderia celebre di caratteri greci ed ebraici;--che ci sono parecchie +belle fabbriche di cotone fondate sotto il patronato di re Guglielmo +II;--che ci sono dei lavatoi di biancheria famosi in tutta l'Olanda." In +questo momento si sentì il fischio della partenza: "Un momento!" mi +gridò il critico cercando di trattenermi allo sportello, "che dimensioni +hanno le macchine elettriche del museo Teyler? Quanto producono anno +per anno le fabbriche di cotone? Che sapone s'adopera nei +lavatoi?...."--"Eh! mi lasci un po' in pace!" gli risposi, chiudendo lo +sportello mentre il treno era già in movimento; non lo sa il proverbio +che non si può cantare e portar la croce? + + * * * * * + +Ed ora a te, Amsterdam dalle novanta isole, Venezia del nord, regina del +Zuiderzee! + + + + +AMSTERDAM. + + +A due viaggiatori, uno poeta e uno ingegnere, che andassero insieme, per +la prima volta, da Haarlem ad Amsterdam, seguirebbe un caso che credo +non accada sovente: l'ingegnere si sentirebbe un po' poeta, e il poeta +desidererebbe di trovarsi nei panni dell'ingegnere. Tale è questo strano +paese, nel quale lo scrittore, per colpire l'immaginazione e destar +l'entusiasmo, non ha da far altro che noverare i chilometri, i metri +cubi d'acqua e gli anni di lavoro; onde un poema sull'Olanda sarebbe una +meschina cosa senza un'appendice piena di cifre, e una relazione +completa d'un ingegnere non avrebbe bisogno che del verso e della rima +per essere uno splendido poema. + +Appena partito da Haarlem, il treno passa sur un bellissimo ponte di +ferro di sei archi, che accavalcia la Spaarne; il qual ponte, +immediatamente dopo il passaggio del treno, si apre, come per incanto, +nel mezzo, e lascia il varco libero ai bastimenti. Due soli uomini, +movendo una macchina a un segnale del cantoniere, staccano, in due +minuti, due archi del ponte, e in un tempo uguale, all'avvicinarsi d'un +altro treno, li ricongiungono. Poco dopo passato il ponte, si vedono +luccicare all'orizzonte le acque dell'Y. + +Qui si prova più vivo che mai un certo sentimento d'inquietudine che +turba sovente chi viaggia per la prima volta in Olanda. La strada corre +sopra una striscia di terra che separa il fondo dell'antico mare +d'Haarlem dalle acque dell'Y; prolungamento, così chiamato per la sua +forma, del golfo di Zuiderzee, il quale s'addentra nelle terre, fra +Amsterdam e la Nord-Olanda, sino alle dune del Mare del Nord. Per +costrurre questa strada ferrata, che venne aperta nel 1839, prima del +prosciugamento del lago d'Haarlem, si dovette sovrapporre fascine a +fascine, palafitte a palafitte, pietre a pietre, sabbia a sabbia; +formare una sorta di istmo artificiale a traverso le paludi; comporre, +in una parola, il terreno, sul quale la strada doveva passare; e fu un +lavoro pieno di difficoltà e dispendiosissimo, che richiede tuttora cure +e spese continue. Questa lingua di terra si va assottigliando fino ad +Halfweg, che è la sola stazione compresa fra Haarlem ed Amsterdam. Qui +le acque dell'Y e il fondo del lago prosciugato sono divisi da cateratte +colossali, alle quali è affidata l'esistenza d'una buona parte +dell'Olanda meridionale. Se queste cateratte si aprissero, la città +d'Amsterdam, centinaia di villaggi, tutto l'antico lago, una distesa di +terra di cinquanta chilometri sarebbe invasa e devastata dalle acque. Il +prosciugamento del lago d'Haarlem ha scemato questo pericolo; ma non +l'ha tolto; e però ad Halfweg è stabilita una direzione speciale della +così detta amministrazione delle acque, che custodisce quelle termopili +dell'Olanda, coll'occhio sul nemico e la mano sull'armi. + +Passata la stazione di Halfweg, si vede a sinistra, di là dal golfo +dell'Y, un movimento confuso come di migliaia d'alberi di bastimenti +sbattuti dalla tempesta, che si tuffino e si rituffino nel mare; e sono +le braccia di centinaia di mulini a vento mezzo nascosti dalle dighe, i +quali si stendono lungo la riva della Nord-Olanda, nei dintorni della +città di Zandam, in faccia ad Amsterdam. Poco dopo, apparisce Amsterdam. +Al primo aspetto di questa città, anche dopo aver visto tutte le altre +dell'Olanda, non si può trattenere un movimento di meraviglia. È una +foresta di altissimi mulini a vento della forma di torrioni, di +campanili, di fari, di piramidi, di coni tronchi, di case aeree, che +agitano da tutte le parti le loro enormi braccia incrociate, e formano +al disopra dei tetti e delle cupole un roteamento immenso come d'un +nuvolo d'uccelli mostruosi che battan le ali sulla città. In mezzo a +questi mulini, s'alzano innumerevoli torricciuole d'officine, alberi di +bastimento, campanili di architettura fantastica, cime di edifizi +bizzarri, pinacoli, punte, forme sconosciute; più lontano si vedono +altre ali di mulino fitte e intricate, che paiono una vastissima rete +sospesa nell'aria; tutta la città è nera; il cielo basso ed inquieto; è +uno spettacolo grandioso, confuso e strano, visto il quale, si entra in +Amsterdam con una vivissima curiosità. + + * * * * * + +Il primo effetto che produce questa città, appena si sono percorse +alcune strade, è difficile ad esprimersi. Pare una città immensa e +disordinata; Venezia ingigantita e imbruttita; una città olandese, sì, +ma vista a traverso una lente che la faccia apparire tre volte più +grande; la capitale d'un'Olanda immaginaria di cinquanta milioni +d'abitanti; una metropoli antica, fondata da un popolo di giganti sul +delta d'un fiume smisurato, per servir di porto a una flotta di +diecimila navi; una città maestosa, severa, quasi lugubre, che desta un +sentimento di stupore, sul quale s'ha bisogno di pensare. + + * * * * * + +La città, posta sulla riva dell'Y, è fabbricata sopra novanta isole, +quasi tutte di forma rettangolare, congiunte fra loro da circa +trecentocinquanta ponti. La sua figura è un perfetto semicircolo, +percorso da tanti canali in forma d'archi concentrici a quello che +chiude la città, e attraversati da altri canali convergenti al centro, +come i fili d'una tela di ragno. Un largo corso d'acqua, chiamato +l'Amstel (il quale forma colla parola _dam_, diga, il nome d'Amsterdam) +divide la città in due parti quasi uguali, e si va a gettare nell'Y. +Quasi tutte le case sono fabbricate su palafitte per il che suol dirsi +che la città di Amsterdam, rovesciata, presenterebbe lo spettacolo d'una +grande foresta senza fronde e senza rami; e quasi tutti i canali son +fiancheggiati da due larghe strade e da due file di tigli. + + * * * * * + +Questa regolarità di forma per la quale la vista può spaziare da tutte +le parti, dà alla città un aspetto ammirabilmente grandioso. Ad ogni +voltata di strada, si vedono nella nuova direzione, tre, quattro, +persino sei ponti levatoi, quale ritto, quale abbassato, quale in +movimento, i quali presentano all'occhio una fuga di porte, e una +confusione inestricabile di travi e di catene, da far pensare che +Amsterdam sia composta di tanti quartieri nemici fra loro e fortificati +gli uni contro gli altri. I canali, grandi come fiumi, formano qua e là +svolti e bacini spaziosi, intorno ai quali si gira, passando sur una +successione di ponti congiunti gli uni agli altri. Da tutti i crocicchi +si vedono prospetti lontani d'altri ponti, di altri canali, di +bastimenti, di edifizi, velati da una leggera nebbia che fa apparire +maggiore la lontananza. + + * * * * * + +Le case, quasi tutte altissime, rispetto a quelle delle altre città +olandesi, nere, colle finestre e le porte contornate di bianco, colle +facciate a punta e a scalini, decorate di bassorilievi che rappresentano +urne, fiori ed animali; sono quasi tutte difese sul davanti da +colonnette, balaustrate, stecconati, catene, sbarre di ferro, e divise +le une dalle altre da muriccioli ed assiti; e dentro queste specie di +fortezze avanzate che ingombrano una buona parte della strada, vi son +tavolini, panche con vasi di fiori, seggiole, secchie, carrette, ceste, +carcasse di vecchi mobili; così che a guardar le strade da una delle +estremità, pare che gli abitanti abbian portato fuori tutta la roba di +casa per una sgomberatura universale. Moltissime case hanno un piano +sottostante alla strada, al quale si scende per una scaletta di legno o +di pietra; e in quel vacuo tra la strada e il muro, ci sono altri vasi +di fiori, suppellettili, mercanzie esposte in vendita, gente che lavora, +tutto un mondo sotterraneo che brulica ai piedi di chi passa. + + * * * * * + +Le strade principali presentano uno spettacolo unico al mondo. I canali +sono coperti di bastimenti e di barconi; e sulle strade che li +fiancheggiano, si vedono da una parte mucchi di botti, di casse, di +sacchi, di balle; dall'altra una fila di botteghe splendide. Di qui +formicola il popolo in soprabito, le signore, le fantesche, i +merciaiuoli ambulanti, i bottegai; di là il popolo rozzo e vagante dei +marinai e dei battellieri colle loro mogli e i loro bambini. A destra si +ode il vivace cicaleccio cittadino, a sinistra le grida acute e lente +della gente di mare. Da un lato si sente il profumo dei fiori che +adornan le finestre e l'odore ghiotto delle trattorie; dall'altro il +puzzo di catrame e il fumo delle povere cucine delle barche a vela. Qui +si alza un ponte levatoio per dar passo a un bastimento; là si affolla +la gente per passare sopra un ponte spezzato che si ricompone; più oltre +una zattera traghetta un gruppo di persone all'altra riva del canale; in +fondo alla strada, parte un battello a vapore; dall'estremità opposta +entra una fila di barconi carichi; qui si apre una cateratta; lì scivola +un _trekschuit_; poco distante gira un mulino, laggiù si piantano le +palafitte per una nuova casa. Il cigolío delle catene dei ponti si mesce +collo strepito dei carri, il fischio dei piroscafi rompe le ariette dei +campanili, i cordami dei bastimenti s'intralciano colle fronde degli +alberi, la carrozza passa accanto alla barca, la bottega si specchia nel +canale, le vele si riflettono nelle vetrine, la vita di terra e la vita +di mare si rasentano, s'incrociano, passano l'una sull'altra, e si +confondono in uno spettacolo nuovo ed allegro come una festa d'alleanza +e di pace. + + * * * * * + +Se dalle strade principali uno si addentra nei vecchi quartieri, lo +spettacolo cangia affatto. Le strade più strette di Toledo, i vicoli più +oscuri di Genova, le case più squilibrate di Rotterdam, non son nulla in +confronto della strettezza, dell'oscurità e dello scompiglio +architettonico che si vede in quei quartieri. Le strade paiono crepe +aperte dal terremoto. Le case alte e nere, mezzo nascoste dai cenci +stesi sulle finestre e appesi alle corde, sono inclinate a segno da +metter paura; alcune sono ripiegate sopra sè stesse, come se fossero sul +punto di spezzarsi; altre si toccano quasi coi tetti, non lasciando +vedere che un filo di cielo; altre pendono da due parti opposte, +presentando la forma d'un trapezio rovesciato; e paion case da +palcoscenico nell'atto che son portate via per cangiare la scena. Furon +costrutte così appositamente per lo scolo delle acque, o s'inclinarono +perchè cedette il terreno? V'è chi crede la prima e chi la seconda cosa; +ma i più le credon tutte e due, il che mi pare più ragionevole. Ed anche +in quei labirinti, dove formicola una plebe pallida e trista per la +quale un raggio di sole è una benedizione di Dio, si vedono vasi di +fiori, specchietti e tendinette alle finestre, che rivelano una povertà +non scompagnata dal gentile amor della casa. + + * * * * * + +La parte più pittoresca della città è quella compresa nella curva +dell'Amstel, intorno alla grande piazza del Nuovo Mercato. Là si vedono +crocicchi di strade tenebrose e di canali deserti, piazzette solitarie +circondate da muri che sgocciolano acqua, case filigginose, muffose, +screpolate, decrepite, bagnate da acque morte ed immonde; vasti +magazzini, con tutte le porte e le finestre chiuse; barche e barconi +abbandonati in fondo a canali senza uscita, che hanno l'aria di +aspettare dei congiurati o delle streghe; mucchi di materiali da +costruzione, che presentan l'aspetto di avanzi d'incendio o di rovina; +bacini coperti d'erba e chiassuoli fangosi; muri, acqua, ponti, tutto +nero e tetro, da destare in chi passi di là per la prima volta, un +sentimento di inquietudine, come se ci spirasse la minaccia di qualche +sventura. + + * * * * * + +Chi ama i contrasti, non ha che da recarsi da questa parte della città +nella piazza chiamata il _dam_, dove convergono le strade principali, e +si trova il Palazzo Reale, la Borsa, la Nuova Chiesa e il monumento +detto la Croce di Metallo, innalzato in commemorazione della guerra del +1830. Là v'è un movimento fittissimo e continuo di gente e di carrozze, +che rammenta lo _square_ di Trafalgar di Londra, la Porta del Sole di +Madrid e la piazza della Maddalena di Parigi. Stando là un'ora si gode +il più svariato spettacolo che si possa vedere in Olanda. Passano +faccioni rossi e petulanti dell'alto patriziato mercantile, volti +abbronzati delle colonie, stranieri di tutte le gradazioni di biondo, +ciceroni, suonatori d'organetti, ambasciatori della morte col lungo velo +nero, cuffiette bianche di fantesche, panciotti variopinti di pescatori +del Zuiderzee, orecchini a paraocchi delle donne della Nord-Olanda, +diademi d'argento della Frisia, caschetti dorati della Groninga, camicie +gialle dei lavoratori delle torbiere, gonnelle metà nere e metà rosse +delle orfane degli ospizi, vestiti bizzarri degli abitanti delle isole, +_cignons_ spropositati, cappelli da carnovale; grandi spalle, grandi +fianchi, grandi ventri, e tutta questa processione avvolta dal fumo dei +sigari e delle pipe, e accompagnata da un suono di parole tedesche, +olandesi, inglesi, francesi, fiamminghe, danesi, da credere d'essere +capitati nella valle di Giosafat o ai piedi della torre di Babele. + + * * * * * + +Dalla piazza del Dam si arriva in pochi minuti al porto, che offre +anch'esso uno spettacolo grandioso e strano oltre ogni dire. A primo +aspetto, non ci si capisce nulla. Si vedono da ogni parte dighe, ponti, +cateratte, palizzate, bacini, che presentano l'immagine d'un'immensa +fortezza costrutta così astutamente, perchè nessuno riesca a +raccapezzarne la forma; e non ci si riesce infatti che per mezzo della +carta e dopo una passeggiata di parecchie ore. Dal mezzo della città, +alla distanza di mille metri l'una dall'altra, partono in direzione +opposta due gran dighe arcate che abbracciano e difendono dal mare le +due estremità di Amsterdam sporgenti oltre il semicircolo delle sue case +come le punte d'una mezza luna. Queste due dighe che hanno ciascuna una +gran porta munita d'una cateratta gigantesca, racchiudono due bacini +capaci di mille bastimenti d'alto bordo e parecchie isolette sulle quali +son magazzini, arsenali, opificii, dove lavorano migliaia d'operai. Fra +le due grandi dighe s'avanzano parecchie dighe minori, formate di +robuste palizzate, che servono di stazione d'imbarco per i battelli a +vapore. In tutte queste dighe s'innalzano case, tettoie, baracche, fra +le quali formicola una folla di marinai, di passeggieri, di facchini, di +donne, di ragazzi, di carrozze, di carri, chiamati là dalle partenze e +dagli arrivi che si succedono rapidamente dal far del giorno alla sera. +Dai punti avanzati di codeste dighe si abbraccia con uno sguardo +l'intero porto: le due foreste di navigli dalle bandiere di mille +colori, racchiusi nei due grandi bacini; i bastimenti che arrivano dal +gran canale del Nord, e che entrano a vele spiegate nel mare di +Zuiderzee; i barconi e le barche che s'incrociano da tutte le parti del +golfo; la costa verde della Nord-Olanda; i cento mulini di Zandam: la +lunghissima schiera delle prime case di Amsterdam che disegnano sul +cielo le loro mille punte nere; le innumerevoli colonne di fumo +filigginoso, che s'alzano dalla città sull'orizzonte grigio; e quando le +nuvole sono in moto, una continua, rapidissima, meravigliosa variazione +di colori e d'aspetti, per la quale ora sembra di essere nel più gaio, +ora nel più tristo paese del mondo. + + * * * * * + +Ritornando in città, per osservare particolarmente gli edifizii, i primi +a chiamar l'attenzione sono i campanili. In Amsterdam ci sono templi di +tutte le religioni: sinagoghe, chiese per i riformati calvinisti, chiese +pei luterani della confessione Ausburgo strettamente osservata, chiese +per i luterani della confessione d'Ausburgo osservata largamente, chiese +per i rimostranti, per i mennoniti, per i valloni, per gl'inglesi +episcopali, per gl'inglesi presbiteriani, per i cattolici, per i greci +scismatici; e ognuno di questi templi innalza al cielo un campanile che +par stato fatto per vincere tutti gli altri di originalità e di +bizzarria. Quello che dice Vittor Hugo degli architetti fiamminghi, i +quali fabbricarono dei campanili ponendo un'insalatiera rovesciata sopra +un berretto da giudice, una zuccheriera sopra l'insalatiera, una +bottiglia sulla zuccheriera, e un ostensorio sulla bottiglia, si può +riferire in parte anche ai campanili d'Amsterdam. Alcuni son formati di +chioschi o di tempietti sovrapposti, altri di tante torricine che paiono +tirate fuori l'una dall'altra, in modo che a dare un colpo sulla più +alta, tutto il campanile si debba accorciare come un cannocchiale; altri +son sottili come minareti, quasi interamente costrutti di ferro, ornati, +dorati, traforati, trasparenti; altri coronati dal mezzo in su di +terrazzini, di balaustrate, di archi, di colonne; quasi tutti poi +sormontati da un globo o da una corona di ferro della forma d'un bulbo, +sulla quale posa un'altra corona, che regge alla sua volta una palla, la +quale sostiene un'asta, in cui è confitto ancora qualche altro oggetto, +che forse non è l'ultimo neanch'esso; tal quale come le torricciuole che +fanno i ragazzi, sovrapponendo tutti i ninnoli che cascan loro nelle +mani. + +Fra gli edifizii monumentali, che non sono molti, v'è il palazzo reale, +il primo dei palazzi d'Olanda, costrutto tra il 1648 e il 1655, sopra +tredicimilaseicentocinquantanove palafitte; grandioso, pesante e nero; +del quale il più bell'ornamento è una sala da ballo che si dice la più +vasta d'Europa, e il maggiore difetto, quello di non avere portone, per +il che vien chiamato comunemente la casa senza porta. Per contrapposto, +l'edifizio della Borsa che gli sorge dirimpetto, fondato su +trentaquattromila palafitte, perchè non ha di notevole che un peristilio +di diciassette colonne, si chiama la porta senza casa; bisticcio che +ogni olandese si fa un dovere di ripetere agli stranieri, sorridendo +impercettibilmente coll'estremità delle labbra. Chi capita ad Amsterdam +nella prima settimana della Kermesse, ch'è il carnevale dell'Olanda, può +vedere in questo edifizio uno spettacolo curiosissimo. Per sette giorni, +nelle ore in cui non si fanno affari, la Borsa è aperta a tutta la +ragazzaglia della città, che v'irrompe, facendo uno strepito infernale +di pifferi, di tamburi e di grida; licenza che, se è vera la tradizione, +sarebbe stata concessa dal Municipio in onore di alcuni ragazzi, i +quali, al tempo della guerra d'indipendenza, giocherellando presso +l'antica Borsa, scopersero gli Spagnuoli che si preparavano a far +saltare in aria l'edifizio con un naviglio pieno di polvere, corsero a +darne avviso ai cittadini, e mandarono così a vuoto il tentativo dei +nemici. Oltre il palazzo reale e la Borsa, sono un bell'ornamento di +Amsterdam il palazzo dell'industria, fatto di cristallo e di ferro, e +sormontato da una cupola leggerissima, che da lontano, quando vi batte +il sole, gli dà l'aspetto d'una grande moschea; e come monumenti +storici, le vecchie torri che s'alzano sulla riva del porto. + + * * * * * + +Fra queste torri ve n'è una che si chiama _Torre dell'angolo dei +piangenti_ o _Torre delle lagrime_, perchè là s'imbarcavano altre volte +i marinai olandesi per lunghissimi viaggi, e le loro famiglie andavano +presso quella torre per salutarli e vederli partire, e piangevano. Sopra +la porta v'è un rozzo bassorilievo segnato della data 1569, il quale +rappresenta il porto, una nave che parte, e una donna che piange; e fu +posto in commemorazione della moglie d'un marinaio, che morì di dolore +per la partenza di suo marito. + +È stato osservato che quasi tutti gli stranieri che vanno a veder quella +torre, dopo aver dato un'occhiata al bassorilievo e alla _Guida_ che ne +spiega il significato, si voltano verso il mare come per cercare il +bastimento che parte, e rimangono qualche tempo pensierosi. A che cosa +pensano? Forse a quello che pensai io stesso. Seguono quel bastimento +nei mari artici, alla pesca delle balene o alla ricerca d'una nuova via +per le Indie, e alla loro mente si spiega come una visione l'epopea +tremenda della marina olandese in mezzo agli orrori del polo: i mari +ingombri di ghiaccio, il freddo che fa cadere a brani la pelle delle +mani e del viso, gli orsi bianchi che s'avventano sui marinai, e spezzan +le armi coi denti; i cavalli marini che accorrono a stormi furiosi per +rovesciare le scialuppe; le rocce di ghiaccio mulinate dalle onde e dal +vento, e le vaste pianure ghiacciate e mobili che s'incontrano, +imprigionano e stritolano le flotte; le isole deserte sparse di cadaveri +di marinai, di carcasse di navi, di cinture di cuoio rosicchiate nella +disperazione dell'agonia dagl'infelici che morirono di fame; poi le +frotte di balene che volteggiano intorno ai navigli, le formidabili +contorsioni del mostro ferito nelle acque insanguinate, le barche +rovesciate dai colpi di coda, i pescatori che cascan nel mare, e vi +rimangono irrigiditi, i naufraghi erranti seminudi nella nebbia e nelle +tenebre, le fosse scavate nel ghiaccio e ricoperte col ghiaccio per +ripararsi dalle fiere, i sonni che finiscono colla morte. Poi ancora +sconfinate solitudini bianche e brumose, dove non si sente altro rumore +che quello dei remi delle scialuppe ripercosso dalle caverne e i gridi +lamentevoli delle foche; poi altri deserti dove non è più traccia di +vita, le montagne di ghiaccio incommensurate, gl'immensi spazi ignoti, +le nevi secolari, l'inverno eterno, la tristezza solenne delle notti del +polo, il silenzio infinito in cui l'anima si spaura, i marinai consunti, +trasfiguriti, moribondi, che s'inginocchiano sul ponte, e giungono le +mani verso l'orizzonte infocato dall'aurora boreale, chiedendo a Dio di +rivedere il sole e la patria. Scienziati, mercatanti, poeti, tutti +s'inchinano a quelle umili avanguardie che hanno tracciato coi loro +scheletri sulle nevi immaculate del polo il primo sentiero della vita. + + * * * * * + +Da questa torre, voltando a destra, e seguitando a camminare lungo il +porto, si arriva alla Plantaadije, vasto quartiere composto di due isole +congiunte da molti ponti, nel quale c'è un parco, un giardino zoologico, +un giardino botanico, un passeggio pubblico, che formano una grande oasi +verde ed allegra in mezzo alle acque livide e alle case nere. Là +concerti musicali, là feste notturne, là il fiore della bellezza +amsterdamese; fiore che, per buona fortuna dei viaggiatori di fibra +sensitiva, spande un profumo soave; ma che non dà al capo. Dal qual +pericolo, in ogni caso, non c'è miglior rifugio che il giardino +zoologico, proprietà d'una società di quindicimila soci; il più bel +giardino zoologico d'Olanda, che pure ne ha dei bellissimi, e uno dei +più ricchi d'Europa; nel quale si scorda facilmente in mezzo alle +salamandre massime del Giappone, ai serpenti boa di lava e ai _bradypi +didactyli_ di Surinam, i visetti pallidi e gli occhi azzurri delle belle +calviniste. + +Dalla Plantaadije, passando su parecchi ponti, e fiancheggiando diversi +canali, si arriva sulla grande piazza del _Boter Markt_, dove c'è una +statua gigantesca del Rembrandt e l'ufficio del consolato italiano. Da +questa piazza si va al quartiere degli Ebrei che è una delle meraviglie +di Amsterdam. + + * * * * * + +Per andarci, domandai la strada al nostro gentilissimo console, il quale +mi rispose:--Cammini diritto fin che non si trovi in un quartiere +infinitamente più sudicio di tutti quelli ch'ella ha considerati finora +come il _non plus ultra_ del sudiciume; quello è il ghetto; non può +sbagliare.--Andai innanzi, ognuno può immaginare con che aspettazione; +passai accanto a una sinagoga; mi soffermai un momento in un crocicchio; +poi presi la strada più stretta, e in capo a pochi minuti, riconobbi il +ghetto. La mia aspettazione fu superata. + +È un labirinto di strade strette, fangose e cupe, fiancheggiate da case +vecchissime, che pare debbano cadere in rovina a dare un calcio nel +muro. Dalle corde tese fra finestra e finestra, dai davanzali, dai +chiodi piantati nelle porte, spenzolano e svolazzano sui muri umidi +camicie sbrandellate, gonnelle rappezzate, vestiti unti, lenzuoli +macchiati, calzoni cenciosi. Davanti alle porte e sugli scalini rotti, +in mezzo alle cancellate cadenti, sono esposte le vecchie mercanzie. +Rottami di mobili, frammenti d'armi, oggetti di divozione, brandelli +d'uniformi, avanzi di strumenti, frantumi di giocattoli, ferramenti, +cocci, frangie, cenci, tutte le cose che non han più nome in alcuna +lingua umana, tutto quello che hanno guasto e disperso la ruggine, il +tarlo, il foco, la rovina, il disordine, la dissipazione, le malattie, +la miseria, la morte; tutto quello che i servitori spazzano, che i +rigattieri ributtano, che i mendicanti calpestano, che gli animali +trascurano; tutto ciò che ingombra, che insudicia, che puzza, che +stomaca, che contamina; tutto si ritrova là a mucchi e a strati, +destinato a un commercio misterioso, ad accoppiamenti impreveduti, a +trasformazioni incredibili. In mezzo a quel cimitero di cose, a quella +babilonia d'immondizie, brulica un popolo macilento, pezzente, +pidocchioso, accanto al quale i gitani dell'Albaicin di Granata son +gente pulita e profumata. Come in tutti i paesi, così anche là hanno +preso ad imprestito dal popolo presso cui vivono, il colore del pelo e +del viso; ma hanno conservato i nasi adunchi, i menti aguzzi, i capelli +crespi, tutti i tratti della razza semitica. Il vocabolario non ha +parole per dare un'immagine di quella gente. Capigliature in cui non è +mai passato un pettine, occhi che fanno raccapriccio, magrezze di +cadaveri consunti, bruttezze che destan pietà, vecchi che serbano appena +figura umana, ravvolti in ogni sorta di vestiti di cui non si riconosce +più nè colore nè forma nè a che sesso appartengano, dai quali escono, e +s'allungano tremolando mani scheletrite con giunture acute di locuste e +di ragni. Tutto si fa in mezzo alla strada. Le donne friggono i pesci su +piccoli fornelli, le ragazze cullano i bambini, gli uomini rimestano i +loro vecchiumi, i ragazzi seminudi si avvoltolano sul selciato coperto +di legumi fradici e di brutture di pesci; le vecchie decrepite, sedute +in terra, combattono colle unghie ferine i prudori del corpo immondo, +scoprendo coll'inconsapevolezza del bruto cenci riposti e membra da cui +lo sguardo rifugge. Camminando per lunghi tratti sulla punta dei piedi, +turandomi qualche volta il naso, badando a scansare cogli occhi le cose +di cui non avrei potuto sostenere la vista, percorsi quasi tutte quelle +strade, e quando riuscii sulla sponda d'un largo canale, in un luogo +aperto e pulito, mi parve di essere capitato nel paradiso terrestre, ed +aspirai con voluttà l'aria impregnata di catrame. + + * * * * * + +In Amsterdam, come in tutte le altre città olandesi, ci sono molte +società particolari, alcune delle quali hanno l'importanza di grandi +istituzioni nazionali; principalissima la _Società d'utilità pubblica_, +fondata nel 1784, che è quasi un secondo governo per l'Olanda. Il suo +scopo è l'educazione del popolo, alla quale provvede colla pubblicazione +di libri elementari, letture pubbliche, biblioteche per gli operai, +scuole d'istruzione primaria, scuole professionali, scuole di canto, +case di asilo, casse di risparmio, premi di buona condotta, onorificenze +per gli atti di valore e di abnegazione. La società, retta da un +consiglio d'amministrazione composto di dieci direttori e d'un +segretario generale, si compone di più di quindicimila soci, divisi in +trecento gruppi, i quali formano altrettante società indipendenti, +sparpagliate nelle città, nei villaggi, nei più piccoli Comuni dello +Stato. Ogni socio paga poco più di dieci lire l'anno. Colla somma +(modesta rispetto alla vastità dell'istituzione) che questa tassa +produce, la società esercita, come disse Alfonso Esquiroz, una specie di +magistratura anonima sui pubblici costumi; stringe insieme col vincolo +d'una beneficenza imparziale tutte le sètte religiose; spande a larga +mano per tutto il paese istruzione, soccorsi, conforti; e come nacque +indipendente, così opera e procede fedele al principio degli Olandesi, +che l'albero della beneficenza deve crescere senza innesti e senza +puntelli. Altre società come l'_Arti et Amicitiæ_, la _Felix Meritis_, +la _Doctrina et Amicitia_, hanno per iscopo l'incremento delle arti e +delle scienze, promuovono mostre pubbliche, concorsi, letture, e sono ad +un tempo splendidi luoghi di ritrovo, forniti di belle biblioteche, e +di quasi tutti i grandi giornali d'Europa. + +Sulle istituzioni di carità d'Amsterdam ci sarebbe da scrivere un libro. +È noto quello che Luigi XIV, quando si disponeva ad invadere l'Olanda, +disse a Carlo II d'Inghilterra: "Non abbiate timore per Amsterdam; io ho +ferma speranza che la Provvidenza la salverà, non fosse che in +considerazione della sua carità per i poveri." Là tutte le sventure +umane trovano asilo e lavoro. Mirabile sopra tutti è l'ospizio degli +orfani di cittadini amsterdamesi, che ebbe l'onore di ospitare +quell'immortale Van Speyk, il quale, nel 1831, sulle acque della +Schelda, salvò l'onore della bandiera olandese col sacrifizio della sua +vita. Questi orfani hanno un costume curiosissimo, metà rosso e metà +nero, in modo che guardati di profilo, da una parte paion vestiti per +una festa carnovalesca, dall'altra, per una cerimonia funebre; e questa +bizzarra divisa è stata scelta perchè sian riconosciuti dai tavernai a +cui è proibito di lasciarli entrare a far stravizi, e dagl'impiegati +delle strade ferrate che non debbono lasciarli viaggiare senza il +permesso dei direttori: la qual cosa, sia detto di volo, si sarebbe +potuta ottenere con un vestimento meno ridicolo. Questi orfani bicolori +si vedono per tutto, freschi, puliti e cortesi, che rallegrano il cuore. +In tutte le feste pubbliche, occupano il primo posto; in tutte le +cerimonie solenni si ode il loro canto; la prima pietra dei monumenti +nazionali è posta dalle loro mani; e il popolo li ama e li onora. + +Per finir di parlare degli stabilimenti, bisognerebbe rammentare le +industrie particolari di Amsterdam, come il raffinamento del borace e +della canfora e la fabbricazione dello smalto; ma son cose da lasciarsi +ai viaggiatori enciclopedici di là da venire. Merita però un cenno +speciale la pulitura dei diamanti, principalissima delle industrie +amsterdamesi, la quale, come fu per lungo tempo, in Europa, un segreto +degli Ebrei d'Anversa e d'Amsterdam, è tuttora esercitata quasi +unicamente dai circoncisi. Questo commercio ammonta anno per anno alla +somma di centomilioni di lire, e provvede alla vita di più di diecimila +persone. Uno dei più belli opifici è quello posto in Zuanenburgerstraat, +nel quale gli operai medesimi spiegano in francese le tre operazioni del +taglio, della prima pulitura e della pulitura definitiva, fatte sotto +gli occhi dei visitatori, con un garbo e una destrezza ammirabili. È +bello il vedere quelle umili pietruzze, somiglianti a' frammenti di +gomma arabica sudicia, che a trovarsele in casa si butterebbero dalla +finestra insieme coi mozziconi di sigaro, vederle in pochi minuti, +trasformarsi, accendersi, animarsi quasi d'una vita sfolgorante e +festosa, come se comprendessero il destino che li trasse dalle viscere +della terra per farli servire alle pompe del mondo. Di quante strane +vicende sarà testimonio o attore o cagione, quella piccola pietra che +l'operaio stringe fra le dita del suo guanto ferrato! Andrà forse a +brillare sulla fronte d'una Regina, che una notte l'abbandonerà nei +suoi scrigni per sottrarsi alla folla che ha atterrate le porte del +palazzo. Caduta nelle mani d'un comunista, scintillerà dopo qualche +tempo sul tavolo d'una Corte d'Assisie accanto a un pugnale macchiato di +sangue. Passerà per una lunga vicenda di feste nuziali, di conviti, di +danze, e poi trasvolando per la porta del Monte di Pietà o per il +finestrino d'una carrozza assalita, andrà di mano in mano, di paese in +paese, a sfolgorare sulle dita d'una principessa in un palco del teatro +dell'opera di Pietroburgo. Di qui andrà ad aggiungere un punto luminoso +sopra la sciabola d'un pascià dell'Asia Minore; e poi a tentare la virtù +d'una crestaia di sedici anni nel quartiere di Sant'Antonio a Parigi; e +infine, chi sa? a ornare l'orologio d'un pronipote di colui che l'ha +messa pel primo agli onori del mondo; poichè di quegli operai ve n'è +qualcuno che mette tanto da parte da lasciare un capitaletto alla sua +discendenza. Fra gli altri, v'era qualche anno fa, nell'opifizio di +Zuanenburgerstraat, il vecchio israelita che lavorò il famoso diamante +Koynor, il quale, oltre la gran medaglia d'onore dell'Esposizione di +Parigi, gli fruttò una mancia di diecimila fiorini e un bel regalo della +Regina d'Inghilterra. + + * * * * * + +Ad Amsterdam c'è il più bel Museo di Pittura dell'Olanda. + +Lo straniero che v'entra preparato all'ammirazione dei due più grandi +capolavori della pittura olandese, non ha bisogno di domandare dove +siano. Appena ha oltrepassato la soglia, vede una piccola sala piena di +gente immobile e silenziosa, entra, e si trova nel penetrale più sacro +del tempio: a destra ha la _Ronda di notte_ del Rembrandt, a sinistra il +_Banchetto della guardia civica_ del Van der Helst. + +Dopo aver visto e rivisto questi due quadri, mi divertii sovente a +osservare coloro che entrano in quella sala per la prima volta. Quasi +tutti, appena entrati, si fermano, guardano con stupore di qua e di là, +poi sorridono, e poi si voltano a destra. Il Rembrandt vince. + +La _Ronda di notte_, o come altri vorrebbe chiamarla, _L'uscita degli +archibugieri_, od anche _L'uscita della compagnia di Banning Cock_, la +più vasta tela del Rembrandt, è più che un quadro, è uno spettacolo, e +uno spettacolo che sbalordisce. Tutti i critici francesi, per esprimere +l'effetto che produce, si son serviti della stessa frase: _C'est +écrasant_. Un gran movimento di figure umane, una gran luce, una grande +oscurità: col primo sguardo non si afferra altro, e per qualche momento +non si sa dove fissar gli occhi per cercare di rendersi conto di quella +grandiosa e splendida confusione. Sono ufficiali, alabardieri, ragazzi +che corrono, archibugieri che caricano e sparano, giovani che suonano il +tamburo, gente che si china, parla, grida, gesticola; vestiti tutti d'un +costume differente, con cappelli rotondi, cappelli a punta, pennacchi, +caschi, morioni, gorgiere di ferro, collaretti di bisso, giustacuori +ricamati d'oro, stivaloni, calze di tutti i colori, armi di tutte le +forme; e questa frotta disordinata, tumultuosa e luccicante si stacca +dal fondo oscuro del quadro, e s'avanza verso chi guarda. I due primi +personaggi sono Frans Banning Cock, signore di Purmerland e di Ilpendam, +capitano della compagnia, e il suo luogotenente Willem van Ruijtenberg, +signore di Vlaardingen, che camminano l'uno accanto all'altro. Le due +sole figure in piena luce sono questo luogotenente, vestito di una +casacca di bufalo, con ornamenti d'oro, ciarpa, gorgiera, pennacchio +bianco e grandi stivali; e una bambina che gli vien dietro, colla +capigliatura bionda e imperlata, e una veste di raso giallo; tutti gli +altri personaggi sono nell'oscurità o nell'ombra, eccettuate le teste +che son tutte illuminate. Da che luce? Ecco l'enigma. È la luce del +sole? è quella della luna? è quella delle fiaccole? Lumeggiamenti d'oro +e d'argento, riflessi lunari, chiarori infocati, personaggi, come la +bambina dai capelli biondi, che sembrano brillare di luce propria, volti +che paiono rischiarati dalle fiamme d'un incendio, scintillamenti che +abbarbagliano, ombre, crepuscoli e oscurità di sotterraneo, tutto vi si +ritrova armonizzato e contrapposto con un ardimento miracoloso ed +un'arte insuperabile. Vi sono delle stonature di luce? delle oscurità +gratuite? degli accessori troppo rilevati a danno delle figure? delle +figure vaghe o grottesche? delle lacune e delle bizzarrie +ingiustificate? Tutto è stato detto intorno a codesto quadro, argomento +d'entusiasmo cieco e di censure spietate, levato a cielo come una +meraviglia del mondo, e considerato indegno del Rembrandt, discusso, +interpretato, spiegato in mille modi e in mille sensi. Ma non ostante +tutte le censure, tutti i difetti, tutte le opposte interpretazioni, +esso è là da due secoli trionfante e glorioso, e più lo si guarda, più +s'illumina e si avviva; ed anco veduto di volo, rimane per sempre nella +memoria con tutti i suoi splendori e i suoi misteri, come una stupenda +visione. + +Il quadro del Van der Helst, (pittore del quale non si sa nulla, eccetto +che nacque in Amsterdam sul principio del secolo decimosettimo, e vi +passò una gran parte della sua vita) rappresenta un banchetto col quale +la guardia civica di Amsterdam festeggiò la pace di Munster il 18 giugno +del 1648. Il quadro contiene venticinque figure di grandezza naturale, +tutte ritratti fedelissimi di personaggi noti, dei quali si conservano i +nomi. Sono ufficiali, sergenti, portabandiere, guardie, aggruppati +intorno a una mensa, che si stringono la mano, si portano brindisi, si +apostrofano; e chi taglia, chi mangia, chi sbuccia aranci, chi mesce. Il +quadro del Rembrandt è un'apparizione fantastica; il quadro del Van der +Helst è uno specchio che riflette una scena reale. Non c'è unità, non ci +son contrasti, non ci son misteri: tutte le cose vi son rappresentate +colla stessa cura e la stessa evidenza. Teste e mani, figure vicine e +figure lontane, corazze d'acciaio e frangie di trina, cappelli piumati e +stendardi di seta, cornucopie d'argento e bicchieri dorati; vasi, +posate, stoviglie, vivande, vini, armi, ornamenti, tutto spicca, +splende, inganna, seduce. Le teste, considerate una per una, sono +ritratti meravigliosamente riusciti, dai quali un medico potrebbe con +tutta sicurezza argomentare il temperamento e prescrivere le cure +preventive per la salute di tutti. Delle mani è stato detto argutamente +e con ragione che, staccate dai corpi e mescolate tutte insieme, si +potrebbero riconoscere e rimettere a ciascuna figura senza pericolo +d'ingannarsi, tanto sono finite, distinte, individuate, per così dire, +colle persone a cui appartengono. Viso per viso, costume per costume, +oggetto per oggetto, più lo si guarda, e più si scoprono particolari, +minuzie, tocchi, nonnulla d'un'esattezza e d'una verità da far +strabiliare. Di più, quella varietà e quello splendore di colori, la +bonomia e la freschezza dei volti, il vestiario pomposo, i mille oggetti +luccicanti, danno tutti insieme a quel gran quadro un'aria di festa e di +allegria, la quale facendo dimenticare la volgarità del soggetto, si +trasfonde in chi guarda, e gli desta un sentimento di simpatia +amichevole e di ammirazione serena, che si rivela in un sorriso affabile +anche sul volto dei visitatori più accigliati. + +Del Rembrandt v'è ancora nel Museo il gran quadro intitolato: _I sindaci +dei mercanti di panno_ fatto diciannove anni dopo la _Ronda di notte_, +con minor foga giovanile e meno bizzarria d'immaginazione; ma con tutto +il vigore d'un ingegno maturo; e non meno meraviglioso dell'altro per +l'effetto del chiaroscuro, per l'espressione delle figure, per forza di +colorito, per esuberanza di vita: preferito da qualcuno alla _Ronda_. +Del Van der Helst v'è un altro quadro, _I sindaci della confraternita di +san Sebastiano ad Amsterdam_, nel quale risplendono pure, benchè meno +vivamente che nel _Banchetto_, tutte le meravigliose facoltà del grande +maestro. + +Lo Steen ci ha otto quadri, fra i quali il suo ritratto, che lo +rappresenta giovane, bello, lungochiomato, e con un'aria quieta e +meditabonda, che par che dica:--No, stranieri, non fui un dissipato, non +fui un ubbriacone, non fui un cattivo marito: fui calunniato; rispettate +la mia memoria.--I soggetti dei suoi quadri sono una fantesca che +pulisce una pentola, una famiglia di contadini che torna a casa in +barca, un fornaio che fa il pane, una scena di famiglia, uno sposalizio +di villaggio, una festa di ragazzi, un ciarlatano in una piazza; tutti +coi soliti ubbriachi, le solite risatacce, le solite figure grottesche +mirabilmente colorite e lumeggiate. Nel quadro del _Ciarlatano_ +sopratutto la sua mania del grottesco raggiunge l'ultimo segno. Le teste +sono deformi, i volti son musi, i nasi son becchi, le schiene son +groppe, le mani son zampe, gli atteggiamenti sono contorsioni, le risa +sono smorfie di maschere; sono personaggi, infine, dei quali non si può +trovare un'immagine che dentro i vasi dei gabinetti anatomici o nelle +caricature animalesche del Grandville. È impossibile trattenere le risa; +ma si ride come dovevan ridere gli spettatori di Gymplaine, dicendo in +cuor loro:--Peccato ch'è un mostro! + +Eppure v'è un artista che fece discendere questo genere di pittura anche +più basso che lo Steen, e fu Adriano Brouwer, uno dei più famosi +scapestrati dell'Olanda. Costui fu discepolo di Francesco Hals, e +s'ubbriacava con lui una volta al giorno, finchè perseguitato dai +creditori, fuggì da Amsterdam ad Anversa, dove lo arrestarono come spia, +e lo cacciarono in prigione. Il Rubens lo fece uscire, e lo raccolse in +casa sua; ma il Rubens menava una vita ordinata, e il Brouwer che voleva +correre la cavallina, lo piantò. Andò a Parigi, e là ne fece di tutte le +tinte, finchè ridotto secco come un uscio, tornò ad Anversa, e finì la +sua misera vita in un fondo di spedale all'età di trentadue anni. Come +non bazzicò che le taverne e la canaglia, così non dipinse che scene +grossolane e stomachevoli di donnacce e di mascalzoni ubbriachi, delle +quali è principal pregio il colorito vivo e armonioso, e l'impronta +originale. Il Museo d'Amsterdam ha due quadri suoi; uno che rappresenta +un _Combattimento di contadini_ e l'altro un'_Orgia di villaggio_. In +questo c'è tutto il Brouwer. È una stanza di taverna, nella quale sono +raccolti uomini e donne avvinazzati che bevono e fumano. Una donna è +distesa in terra ubbriaca fradicia, e il suo bambino le piange accanto. + +Gerardo Dow ha nel museo d'Amsterdam il quadro famoso: _La scuola della +sera_ o _Quadro delle quattro candele_, degno d'esser posto accanto +alla sua _Idropica_ del museo del Louvre, e fra le gemme più peregrine +della pittura olandese. È un piccolo quadro, il quale rappresenta sul +dinanzi un maestro di scuola con due scolari e una ragazza seduti +intorno a un tavolino; un'altra ragazza intenta a uno scolaretto che +scrive sur una lavagna; e in fondo alla stanza altri ragazzi che +studiano. Ma l'originalità del quadro consiste in questo: che le figure +sono la parte accessoria; e la parte principale, i protagonisti, il +soggetto del quadro, in una parola, sono quattro candele: una che brilla +in una lanterna abbandonata sul pavimento, un'altra che illumina il +gruppo del maestro e dei due scolari; una terza, tenuta dalla ragazza, +che rischiara la lavagna; la quarta sur un tavolino in fondo, in mezzo +agli scolari che leggono. È facile immaginare quanta varietà di luci, +d'ombre, di guizzi, di tremolii, di barlumi, di sfumature, un artista +come il Dow abbia saputo cavare da quelle quattro fiammelle; che +infinite difficoltà siasi create, che infinita cura le sia costato il +superarle, e con che meravigliosa maestria le abbia superate! Questo +quadro, dipinto, come disse un critico, con ciglia di bambino appena +nato, e coperto d'una lastra di vetro come una reliquia, fu venduto nel +1766 per ottomila lire, nel 1808 per trentacinquemila; e certo non +basterebbe aggiungere uno zero a quest'ultima cifra per comprarlo al +presente. + +Non si finirebbe più di descrivere, se si volessero rappresentare +soltanto i quadri principali dei grandi artisti che adornano questo +museo. Il melanconico e sublime Ruisdael vi ha una scena d'inverno e +una foresta _piene dell'anima sua_ come dei suoi paesaggi suol dirsi; il +Terburg v'ha il suo celebre _Consiglio paterno_; il Wouvermans dieci +ammirabili quadri di caccie, di battaglie e di cavalli; il Potter, il +Karel du Jardin, il Van Ostade, il Cuyp, il Metzu, il Van de Verde, +l'Everdingen vi sono rappresentati da parecchie delle migliori opere del +loro pennello, delle quali sarebbe fatica sciupata il tentare di offrire +un'immagine colla penna. E non è questo il solo Museo di Pittura della +città di Amsterdam. Un museo lasciato alla città da un Van der Hoop, +antico deputato alla Camera degli Stati, contiene quasi duecento quadri +dei primi artisti olandesi e fiamminghi; ed oltre a questa, vi sono +parecchie altre ricchissime gallerie private. + +Ma il Museo della _Ronda di notte_ e del _Banchetto della guardia +civica_, com'è il primo a visitarsi, è anco quello nel quale gli +stranieri, prima di partire da Amsterdam per la Nord-Olanda e la Frisia, +dove non ci son più musei, vanno a dare un addio alla pittura olandese. +In questo momento chiudo gli occhi, e mi par d'essere nella sala della +_Ronda_ e del _Banchetto_, il giorno che v'andai per l'ultima volta. +Penso che fra poco lascierò, forse per non rivederle mai più, tutte +queste meraviglie dell'ingegno umano, e questo pensiero mi rattrista. La +pittura olandese non ha destato in me alcuna emozione profonda; nessun +quadro m'ha fatto piangere; nessuna immagine m'ha levato in alto; +nessun artista m'ha inspirato un sentimento d'affetto vivo, lieto, +riconoscente, entusiastico. Eppure sento che dai musei dell'Olanda ho +portato via un tesoro. M'è rimasto scolpito nella mente tutto un popolo, +tutt'un paese, tutto un secolo. Di più, è un'illusione o un effetto +reale? Tutte quelle immagini di tranquille massaie, di beati vecchioni, +di bimbi paffuti, di ragazze sane e fresche, di stanzine ben chiuse e di +tavole ben fornite, quando me le ravvivo dinanzi agli occhi, mi sento +meglio fra le quattro pareti della mia cameretta, mi rannicchio con +maggior gusto nel mio cantuccio, son più contento del solito di vivere +in famiglia, d'avere delle sorelle e dei nipotini; benedico più +affettuosamente il mio focolare, e mi siedo con più serena allegrezza +alla tavola parca e pulita di casa mia. Non è forse bene, dopo aver +visto angeli e donne divine e amori sovrumani e grandi sventure e grandi +trionfi; dopo aver inorridito, pianto, adorato, sognato; dopo di essersi +slanciati col pensiero e col cuore sopra le nuvole; ridiscendere un po' +sulla terra per persuadersi che tutto non è da sprezzare, che i +sopraccapi bisogna a tempo e luogo saperli buttare dalla finestra, che +in questo mondicino non ci si sta poi tanto male come si dice, che la +vita convien pigliarla come Dio la manda, e che non bisogna essere nè +visionarii, nè turbolenti, nè orgogliosi, nè indiscreti, nè matti? E +questa persuasione m'ha messo nell'animo la pittura olandese, e sia +benedetta la pittura olandese. Studenti d'anatomia, guardie civiche, +archibugieri, sindaci, serve, pescatori, beoni, tori, pecore, tulipani, +mulini a vento, mari lividi ed orizzonti nebbiosi, rimanetemi per lungo +tempo dinanzi agli occhi, e quando non sarete più nella mia mente che +una reminiscenza confusa, mi resti la virtù di lavorare, di viver con +giudizio e di far economia, da bravo olandese, per tornarvi a rivedere, +se Dio lo consente! + + * * * * * + +Napoleone il Grande, in Amsterdam, s'annoiò; ma credo fermamente che sia +stata colpa sua: io mi ci son divertito. Tutti quei canali, quei ponti, +quei bacini, quelle isolette, formano una così grande varietà di +prospetti pittoreschi, che per quanto si giri, non s'è mai finito di +vedere. Vi son mille maniere di passare il tempo piacevolmente. Si va a +veder l'arrivo dei battelli che portano il latte da Utrecht; si seguono +i barconi che trasportano le masserizie per le sgomberature, con le +fantesche dalla cuffia bianca ritte sulla poppa; si passa una mezz'ora +sulla torricina del palazzo reale, di dove si abbraccia con uno sguardo +il golfo dell'Y, l'antico lago d'Haarlem, le torri d'Utrecht, i tetti +rossi di Zaandam, e quella fantastica foresta d'alberi di bastimento, di +campanili e di mulini; si assiste all'estrazione del limo dei canali, +alle accomodature dei ponti e delle cateratte, alle mille cure che +richiede continuamente questa città singolare, costretta a spendere +quattrocentomila fiorini all'anno per governare le sue acque; e quando +non c'è altro, non manca mai lo spettacolo delle serve e dei servitori +che con pompe e schizzetti lavano dalla strada gli usci delle case, le +finestre del primo piano e i panni di chi passa. La sera poi, c'è la +strada chiamata Kalverstraat, fiancheggiata da due file di botteghe +splendide e di caffè metà illuminati e metà immersi nelle tenebre, nella +quale sino a notte tarda formicola una folla fitta e lenta di gente +piena di birra e di quattrini, mista a certi fassimili di _cocottes_ +impettite e affagottate, che non guardano, non ridono, non parlano, e +vanno a tre e a quattro insieme, come se meditassero delle aggressioni. +Dalle strade illuminate e affollate si riesce con pochi passi lungo i +canali oscuri, fra i bastimenti immobili, in mezzo a un silenzio +profondo. Di qui, passando sur un ponte, si arriva in un quartiere del +popolo minuto, dove si vedono scintillare i lumi delle botteghe +sotterranee, e si sente la musica dei balli dei marinai; e così si +cangia ogni momento di spettacolo e di pensieri, con buona pace di +Napoleone I. + + * * * * * + +Tale è questa città famosa, la storia della quale non è meno strana che +la sua forma e il suo aspetto. Un povero villaggio di pescatori di cui è +ancora ignoto il nome sulla fine del secolo decimoprimo, diventa nel +secolo decimosesto l'emporio dei grani di tutta l'Europa settentrionale, +spopola i porti fiorenti del mare di Zuiderzee, raccoglie nelle sue mani +il commercio di Venezia, di Siviglia, di Lisbona, d'Anversa, di Bruges, +attira negozianti di tutti i paesi, ricetta proscritti di tutte le +religioni, si risolleva da innondazioni spaventevoli, si difende dagli +anabattisti, manda a vuoto le trame del Leicester, detta la legge a +Guglielmo II, respinge l'invasione di Luigi XIV, e finalmente, come +tutte le cose di quaggiù, declina, brillando ancora una volta della luce +effimera di terza città dell'impero francese, onorificenza ufficiale, +molto somigliante alle croci che si danno agl'impiegati malcontenti, per +compensarli d'una traslocazione rovinosa. È ancora una ricca città +commerciale; ma circospetta, lenta, appiccicata alle tradizioni, amica +più del gioco della Borsa che delle imprese ardite, e che rivaleggia più +brontolando che operando con Amburgo e Rotterdam, piene di giovinezza e +di speranze. Malgrado ciò, ella serba ancora la maestà dell'antica +dominatrice dei mari, è ancora la più bella gemma delle provincie unite, +e lascia allo straniero che l'abbandona, un'immagine severa di grandezza +e di potenza, che nessun'altra città d'Europa cancella. + + + + +UTRECHT. + + +Da Amsterdam si suol fare una gita a quella famosa città d'Utrecht, +della quale abbiamo tutti pronunziato tante volte il nome, da ragazzi, +cercando di stamparci nella testa la data del 1713, quando ci +preparavamo all'esame di storia. Si va a Utrecht, che in sè stessa non +offre nulla di straordinario a chi abbia già visto le altre città +olandesi, non tanto per curiosità, quanto per potere, in avvenire, +riferire a' luoghi veduti il ricordo degli avvenimenti famosi che +seguirono fra le sue mura. Si va a respirare l'aria della città, dove fu +compiuto l'atto più solenne della storia d'Olanda, l'alleanza delle +provincie neerlandesi contro Filippo II; dove fu segnato il trattato che +restituì la pace all'Europa dopo le guerre formidabili per la +successione di Spagna; dove cadde sotto la mannaia del duca d'Alba il +capo innocente della ottuagenaria Van Diemen; dove sono ancora vive e +parlanti le memorie di san Bonifazio, di Adriano VI, di Carlo V, di +Luigi XIV; e ribolle ancora il furore battagliero degli antichi vescovi, +trasfuso nel sangue dei calvinisti ortodossi e dei cattolici +ultramontani. + +La strada, partendo da Amsterdam, passa accanto al Dimermeer, il +_polder_ (si chiamano _polder_ i terreni prosciugati) più profondo +dell'Olanda; fiancheggia il braccio del Reno chiamato Vecht, e +trascorrendo fra ville e verzieri, arriva alla città d'Utrecht, che +siede in mezzo a una campagna fertilissima, irrigata dal Reno, +reticolata di canali, e sparsa di giardini e di case. + +Utrecht, come Leida, ha l'aspetto triste e solenne d'una gran città +decaduta; vaste piazze deserte, grandi strade silenziose e larghi canali +in cui si specchiano case di forma antica e di color fosco. Ma v'è una +cosa nuova per gli stranieri. I canali sono, come l'Arno a Firenze e la +Senna a Parigi, profondamente incassati fra le strade che li +fiancheggiano; e sotto le strade vi sono officine, magazzini, botteghe, +abituri che hanno le porte sull'acqua e la strada per tetto. La città è +circondata di bei viali, ed ha un passeggio famoso, che Luigi XIV +preservò generosamente dal vandalismo dei suoi soldati: una strada lunga +una mezza lega francese, ombreggiata da otto file di bellissimi tigli. + +La storia della città d'Utrecht è in gran parte immedesimata con la +storia della sua cattedrale, che è forse di tutte le chiese d'Olanda +quella ch'ebbe più strane vicende. La fondò verso il 720 un vescovo di +Utrecht; la ricostrusse di sana pianta un altro vescovo verso la metà +del secolo decimoterzo; un uragano le portò via di netto, il primo +agosto del 1674, una grande navata, che non fu più ricostruita; la +devastarono gl'iconoclasti nel secolo decimosesto; la restituirono al +culto cattolico i Francesi nel secolo seguente; vi ristabilirono il +culto protestante gli Olandesi dopo l'invasione di Luigi XIV; infine, le +statue, gli altari, le croci v'entrarono e ne uscirono, vi furono +innalzati e rovesciati, venerati o vilipesi, ad ogni voltare di vento. +Era certo anticamente una delle più vaste e più belle chiese +dell'Olanda; ora è monca e nuda, e ingombra in gran parte di banchi che +le danno l'aspetto d'una camera da deputati. L'uragano del 1674, +distruggendo una navata, separò la chiesa dalla sua altissima torre, di +sulla quale si vede con un telescopio quasi tutta la provincia d'Olanda, +una parte della Gheldria e del Brabante, Rotterdam, Amsterdam, +Bois-le-duc, il Leck, il golfo di Zuiderzee; mentre un orologio munito +di quarantadue campanelle slancia nell'aria, insieme col suono delle +ore, la romanza amorosa del conte d'Almaviva o la preghiera dei lombardi +alla prima crociata. + +Accanto alla chiesa v'è la celebre Università, fondata nel 1636, la +quale dà ancora vita alla città, benchè sia decaduta, come quella di +Leida, dalla sua prima altezza. L'Università di Leida ha un carattere +particolarmente letterario e scientifico; quella di Utrecht un carattere +religioso, ch'essa comunica e riceve insieme dalla città, la quale è la +sede dell'ortodossia protestante. Per questo si dice che per le strade +d'Utrecht si vedono delle figure pallide e rifinite di puritani, che +sono scomparse altrove, e che paiono ombre evocate d'altri tempi. Il +popolo ha un aspetto più grave che nelle altre città, le signore +affettano un contegno monacale, e persino fra gli studenti v'è una certa +velleità di vita raccolta e penitente che non esclude nè birra, nè +feste, nè chiassi, nè cattive pratiche. Oltre che sede dell'ortodossia, +Utrecht è ancora una delle più forti cittadelle del cattolicismo, +professato da ventiduemila dei suoi abitanti; e nessuno può aver +dimenticato la tempesta che scoppiò in Olanda quando il Pontefice volle +ristabilire in quella città l'antica sede episcopale; tempesta per la +quale si ridestarono i sopiti rancori tra protestanti e cattolici, e +precipitò il ministero del famoso Torbecke, il piccolo Cavour delle +Provincie Unite. + +Ma in fatto di religione, Utrecht possiede una preziosa rarità da Museo, +un avanzo archeologico curiosissimo, la sede principale della sètta +giansenista, la quale non si trova più nello stato di Chiesa costituita, +fuorchè nei Paesi Bassi, dove conta ancora trenta Comunità e qualche +migliaio di fedeli. La Chiesa, decorata della semplice iscrizione Deo, +si alza in mezzo a un gruppo di casette disposte in forma di chiostro, e +unite fra loro da piccoli cortili ombreggiati da alberi fruttiferi; e in +quel ricetto silenzioso e tristo, nel quale non molti anni sono non +v'era che un'entrata, che si chiudeva durante la notte come la porta +d'una fortezza, languisce la dottrina decrepita di Giansenio e +sonnecchiano i suoi ultimi devoti. Oggi ancora, ogni nuova nomina di +vescovo è regolarmente annunziata al Pontefice, che risponde +regolarmente con una bolla di scomunica, la quale vien letta dal pulpito +e poi sepolta e dimenticata. Così questo piccolo Port-Royal, che sente +già il freddo e la solitudine della tomba, prolunga ancora la sua ultima +resistenza contro la morte. + +Di istituzioni notevoli Utrecht non ha che la zecca e la scuola pei +medici militari del regno e delle colonie. Le antiche fabbriche di quel +bellissimo velluto, che fu per tanto tempo famoso in Europa, sono +scomparse. Fuor che la Cattedrale, nessun monumento. Il palazzo +municipale, che conserva qualche vecchia chiave e qualche vecchio +stendardo, e la tavola su cui venne firmata la pace d'Utrecht, non è che +un edifizio del 1830. Il palazzo reale, che non vidi, dev'essere il più +modesto de' palazzi reali, poichè i ciceroni olandesi, che non +dimenticano nulla, non mi ci hanno trascinato. + +Ma questo palazzo, se la tradizione non è bugiarda, fu testimonio di una +comica avventura seguita a Napoleone il Grande. Durante il suo +brevissimo soggiorno in Utrecht egli occupò la camera da letto di suo +fratello Luigi, ch'era attigua alla stanza da bagno. Si sa che, dovunque +andasse, conduceva con sè un servitore, il quale aveva l'esclusivo +incarico di tenergli pronto un bagno per qualunque ora del giorno e +della notte. La sera ch'egli arrivò ad Utrecht, di malumore, come fu +quasi sempre in Olanda, andò a letto per tempo, e lasciò, se per +inavvertenza o per proposito la tradizione non lo dice, la porta della +camera aperta. Il servitore del bagno, ch'era una buona pasta di +brettone, dopo avergli preparata la tinozza in un'altra stanza, se ne +andò a letto egli pure, in un camerino poco lontano dalla camera +imperiale. Verso la mezzanotte si svegliò improvvisamente assalito da +quei dolori che impongono di pigliare la via più breve per arrivare alla +mèta, saltò giù dal letto, e in camicia com'era, e pien di sonno, si +mise a cercare la porta tastoni. La trovò; ma per il suo malanno, non +conoscendo bene il giro delle stanze, invece di riuscir dove voleva, +capitò dinanzi alla porta dell'Imperatore. Sospinse, la porta s'aperse, +entrò, ed entrando, rovesciò un seggiolone. Una voce terribile, quella +voce! gridò:--Chi è?--Il povero giovane, agghiacciato dallo spavento, si +sforza di rispondere, e la parola gli muore sulle labbra; tenta di +uscire per dove è entrato, non trova più la porta; sbalordito, tremante, +cerca un'uscita da un'altra parte.--Chi è?--ripete l'Imperatore con voce +tonante, balzando in piedi. Il servitore, affatto fuor di sè, gira, +tasta, inciampa in un tavolino, rovescia un'altra seggiola. Allora +Napoleone, non dubitando più d'un tradimento, afferra il suo grosso +orologio d'argento, si slancia addosso al malcapitato, lo agguanta alla +strozza, e gridando aiuto con quanta voce ha nella gola, gli martella la +testa di formidabili colpi. Accorrono i camerieri, i ciambellani, gli +aiutanti di campo, il prefetto di palazzo colle spade e coi lumi, e +vedono.... il Grande Napoleone e il povero servitore, in camicia tutti e +due, in mezzo a uno scompiglio di casa del diavolo, che si guardano a +vicenda, l'uno in atto di profonda meraviglia, e l'altro in atto di +preghiera supplichevole, come in una pantomima da teatro. Si sparse la +voce dell'avvenimento nella città, in Olanda, in tutta Europa; come +sempre, la notizia si alterò propagandosi; si parlò d'un attentato, +d'una congiura, dell'assassinio consumato, di Napoleone seppellito, +dell'universo sconvolto.... e di tutto questo scombussolío fu cagione un +cattivo desinare d'un servitore. + + * * * * * + +Ma il principe che lasciò più ricordi in Utrecht fu Luigi XIV. A +Utrecht, dicono i Francesi, si va per vedere il rovescio della medaglia +del Gran Re; e questo rovescio della medaglia è la guerra del 1670, +durante la quale egli fece un lungo soggiorno in quella città. + +Sul rovescio della medaglia di Luigi XIV sta scritta una delle pagine +più gloriose e più poetiche della storia d'Olanda. + +La Francia e l'Inghilterra si alleano per conquistare l'Olanda. Per +quale ragione? Non ci sono ragioni. Agli Stati Generali che domandano un +perchè, i ministri del re di Francia rispondono allegando delle +impertinenze di gazzette e una medaglia coniata in Olanda con +un'iscrizione irriverente per Luigi XIV. Il re d'Inghilterra, dal canto +suo, adduce a pretesto un quadro nel quale son rappresentati dei +vascelli inglesi catturati ed arsi, e il non aver la flotta delle +Provincie-Unite salutato un bastimento inglese. Si spendono cinquanta +milioni di lire in apparecchi da guerra. La Francia mette in mare trenta +vascelli carichi di cannoni, l'Inghilterra raduna una flotta di cento +vele. All'esercito francese forte di centomila soldati, disciplinato, +agguerrito e accompagnato da un'artiglieria formidabile, si unisce +l'esercito del vescovo di Munster e dell'Elettor di Colonia, forte di +ventimila spade. I generali si chiamano Condé, Turenna, Vauban, +Lussemburgo; il ministro Louvois presiede allo stato maggiore; lo +storico Pélisson lo segue coll'incarico di scrivere le gesta; Luigi XIV, +il più gran re del secolo, circondato dalla sua splendida Casa, +scortato, come un monarca asiatico, da una falange di gentiluomini, di +cadetti, di svizzeri impennacchiati, inargentati e dorati, accompagna +l'esercito. Tutta questa forza e questa grandezza, che schiaccerebbe un +immenso impero, minaccia un piccolo paese abbandonato da tutti, non +difeso che da venticinque mila soldati e da un Principe di ventidue +anni, sprovveduto di munizioni da guerra, lacerato dalle fazioni, +infestato da traditori e da spie. La guerra è dichiarata, lo splendido +esercito del gran Re intraprende la marcia trionfale, l'Europa lo +segue. Luigi XIV, alla testa d'un esercito di trentamila soldati +comandato dal Turenna, spande oro e favori lungo la via che gli si +spiana dinanzi, come a un nume. Quattro città cadono in un sol tratto +nelle sue mani. Cadono tutte le fortezze del Reno e dell'Yssel. Al +lontano apparire delle pompose avanguardie reali, i nemici si dileguano. +L'esercito invasore passa il Reno senza quasi incontrar resistenza, e +questo passaggio è celebrato come un avvenimento meraviglioso presso +l'esercito, a Parigi, in tutte le città della Francia. Cadono Doesbourg, +Zutphen, Arnhem, Nosembourg, Nimega, Shenk, Bommel. Utrecht manda le +chiavi delle sue porte al Re vincitore. Ogni ora del giorno e della +notte porta la notizia di una conquista. Le Provincie della Gheldria e +dell'Over-Yssel sono sottomesse. Naerden, vicino ad Amsterdam, è presa. +Quattro cavalieri francesi si avanzano fino alle porte di Muiden, a due +miglia dalla capitale. Il paese è in preda alla desolazione, Amsterdam +si prepara ad aprire le porte agli invasori, gli Stati Generali mandano +quattro deputati a implorare clemenza dal Re. A tal segno è ridotta una +repubblica ch'era l'arbitra dei monarchi! I deputati arrivano al campo +nemico, il Re non li ammette alla sua presenza, il Luvois gli accoglie +con scherno. Finalmente s'intimano loro le condizioni della pace. +L'Olanda deve cedere tutte le provincie di là dal Reno e tutte le vie di +terra e di mare, per le quali il nemico può penetrare nel suo cuore; +pagare venti milioni di lire; abbracciare la religione cattolica; +mandare ogni anno al Re di Francia una medaglia d'oro, nella quale sia +scritto che l'Olanda deve la sua libertà a Luigi XIV; e accettare le +condizioni imposte dal Re d'Inghilterra e dai principi di Münster e di +Colonia.--La notizia di queste oltraggiose e insopportabili pretese fa +scoppiare in Amsterdam il furore della disperazione. Gli Stati Generali, +il patriziato e il popolo risolvono di difendersi fino agli estremi. Si +rompono le dighe di Muiden che contengono le acque del mare, e il mare +irrompe nelle terre lungamente vietate, salutato con grida di gioia come +un alleato e un salvatore; la campagna d'Amsterdam, le ville +innumerevoli, i villaggi fiorenti, Delft, Leida, tutte le città vicine +sono inondate; tutto è cangiato; Amsterdam è una fortezza circondata dal +mare e difesa da un baluardo di vascelli; l'Olanda non è più uno Stato, +è una flotta, che quando ogni altra speranza di salvezza sarà perduta, +porterà le ricchezze, i magistrati e l'onor della patria nei porti +remoti delle Colonie. Addio cavalieri impennacchiati, artiglierie +formidabili, stati maggiori pomposi, trionfi da teatro! L'ammiraglio +Ruyter sgomina le flotte d'Inghilterra e di Francia, assicura le coste +dell'Olanda e introduce la flotta mercantile delle Indie nel porto +dell'isola di Texel; il principe d'Orange sacrifica le sue ricchezze +allo Stato, inonda altre terre, scuote la Spagna, muove il Governatore +di Fiandra che gli manda dei reggimenti, guadagna l'animo +dell'Imperatore di Germania, che spedisce in suo soccorso il +Montecuccoli alla testa di ventimila soldati, strappa aiuti +all'elettore di Brandeburgo, dispone alla pace l'Inghilterra. Così tien +fronte ai Francesi fino all'inverno, che copre l'Olanda di ghiaccio e di +neve, e arresta l'esercito invasore. Vien la bella stagione, +ricominciano le battaglie sulla terra e sul mare. La fortuna sorride +qualche volta alle armi francesi; ma nè le cure del gran Re, nè il genio +dei suoi generali famosi, nè gli sforzi del suo potente esercito valgono +a strappar la vittoria alla repubblica. Il Condé tenta inutilmente di +penetrare nel cuore dell'Olanda inondata; il Turenna non può impedire +che il principe d'Orange si congiunga coll'esercito del Montecuccoli; +gli Olandesi s'impadroniscono di Bonn e investono il vescovo di Munster; +il re d'Inghilterra si ritrae dalla lega; l'esercito francese è +costretto a ritirarsi dall'impresa. L'invasione era stata una marcia +trionfale; la ritirata fu una fuga precipitosa; gli archi di trionfo +inalzati a Parigi per festeggiare la conquista non erano ancora +terminati, quando vi giungevano le avanguardie dell'esercito +scompigliato; e Luigi XIV a cui sorrideva l'Europa al cominciar della +guerra, si trovava, dopo la guerra perduta, alle prese coll'Europa +intera. Tale trionfo riportava la piccola Olanda sul grande monarca, +l'amor di patria sul furore di conquista, la disperazione sulla +prepotenza, la giustizia sulla forza. + + * * * * * + +A poche miglia da Utrecht, vicino a un bellissimo bosco, v'è il +villaggio di Zeist, al quale si va per una strada fiancheggiata da +parchi e da ville di ricchi negozianti di Rotterdam. In quel villaggio +v'è una Colonia di quei rinomatissimi fratelli uniti o fratelli di +Boemia o fratelli Moravi, sètta religiosa derivata da quelle di Valdus e +di Giovanni Huss, che misero sottosopra l'Europa. Ebbi anch'io il +desiderio di vedere i discendenti diretti di quei Valdesi e di quegli +Hussiti, «che furono bruciati su tutti i roghi, impiccati su tutte le +forche, inchiodati a tutte le croci, rotti a tutte le ruote, squartati +da tutti i cavalli» e feci una corsa a Zeist. Questa casa di Moravi fu +fondata verso la metà del secolo scorso e contiene circa +duecentocinquanta persone tra uomini, donne e ragazzi. L'aspetto del +luogo è austero come la vita degli abitanti. Sono due vasti cortili, +separati da una larga strada, ciascuno dei quali è chiuso su tre lati da +un grande edifizio nudo come una caserma. In uno di questi edifizi vi +sono i celibi, gli ammogliati e le scuole; nell'altro le vedove, le +ragazze, la chiesa, il pastore e il capo della Comunità. Il pian terreno +è occupato dai magazzini, che contengono mercanzie, parte opera degli +stessi Moravi, come guanti, saponi, candele ec.; parte comperate per +essere rivendute a prezzo fisso e a buonissimo mercato. La chiesa non è +che una gran sala con due tribune per gli stranieri e dei rozzi banchi +per i fratelli. L'interno degli edifizi somiglia a un convento. Non sono +che lunghi corridoi fiancheggiati da piccole stanze nelle quali ogni +fratello vive in un profondo raccoglimento lavorando o pregando. La +loro vita è rigorosissima. Professano, almeno esteriormente, la +confessione d'Ausburgo. Ammettono il peccato originale, ma colla fede +che la morte di Gesù Cristo abbia lavato assolutamente l'umanità. +Credono che l'unità della Chiesa consista più nella carità la quale deve +riunire tutti i discepoli di Cristo in una sola mente e in un sol cuore, +che non nella uniformità della fede. Praticano, in un certo senso, le +comunità dei beni, e formano il tesoro comune con offerte volontarie. +Esercitano fra loro tutte le professioni necessarie: di medici, +d'assistenti, di monitori, di maestri. I superiori possono punire col +rimprovero, colla scomunica e coll'espulsione dalla Comunità. Le +occupazioni della giornata sono regolate come in un collegio: preghiera, +riunioni particolari, letture, lavoro, esercizi religiosi, a quell'ora +fissa e tra i fratelli di quella data classe. Per dare un'idea +dell'ordine che regna in questa società, basta accennare, fra le tante +altre consuetudini strane, che il differente stato delle donne è +indicato con un nastro di vario colore che portano sul capo. Le ragazze +hanno un nastro color di rosa vivo fino a dieci anni; un nastro rosso +fino a diciotto, e uno rosso pallido fino al giorno che si maritano; le +donne maritate un nastro azzurro e le vedove un nastro bianco. Così in +questa società ogni cosa è classificata, prestabilita, misurata; la vita +scorre come una macchina agisce; l'uomo si move come un automa; il +regolamento tien luogo di volontà e l'orologio governa il pensiero. +Quando entrai in mezzo a quell'edifizio, non vidi che due servitori +immobili sulla soglia di una porta e una ragazza col nastro rosso alla +finestra. I cortili erano deserti, non si sentiva ronzare una mosca, non +si vedeva indizio di vita. Dopo aver guardato un po' qua e là, come si +guarda un cimitero a traverso le sbarre della cancellata, ripresi +pensierosamente la via d'Utrecht. + + + + +BROEK. + + +Fin da quando scrivevo le prime pagine di questo libro, solevo animarmi +a proseguire pensando al piacere che avrei provato quando fossi giunto +al villaggio di Broek. Ebbi dei giorni di scoraggiamento e di +stanchezza, in cui avrei buttato sul fuoco tutti i miei scartafacci; ma +da queste prostrazioni d'animo mi risollevò sempre quel pensiero. +L'immagine di Broek era la mia stella polare. "Quanto, prima di arrivare +a Broek?" mi domandavano in casa. E io rispondevo sospirando: "Ancora +due mesi,--venti giorni,--una settimana." Eccomi finalmente al giorno +tanto desiderato. Sono allegro e impaziente; vorrei potermi esprimere +insieme alla penna col pennello e colla voce; ho mille cose da dire e +non so da che verso rifarmi; e rido di me stesso come ne riderà +probabilmente chi legge. + +Nelle varie città dov'ero stato, da Rotterdam ad Amsterdam, avevo inteso +parlare più volte del villaggio di Broek, ma sempre di volo, e in +maniera da solleticare, piuttosto che appagare la mia curiosità. Questo +nome di Broek, quando lo pronunziavo in un crocchio, faceva rider tutti. +Qualcuno a cui avevo domandato perchè ridesse, m'aveva risposto +secco:--Perchè è una cosa ridicola.--Un tale, all'Aja, m'aveva detto +così tra l'agro e il dolce:--Oh insomma, quando la vorranno finire gli +stranieri con questo benedetto Broek? Non ci sono altri argomenti per +canzonarci?--Ad Amsterdam, il padrone dell'albergo, tracciandomi sulla +carta la strada che dovevo fare per andare a Broek, rideva sotto i baffi +coll'aria di dire:--Ragazzate.--A tutti avevo domandato delle notizie +particolari e nessuno me n'aveva voluto dare. Scrollavano le spalle e +dicevano:--Vedrà.--Solo da qualche parola sfuggita all'uno e all'altro, +avevo potuto argomentare che fosse un villaggio stranissimo; famoso, per +questa sua stranezza, fin dal secolo scorso; descritto, illustrato, +deriso e preso a pretesto dagli stranieri per spacciare a carico degli +Olandesi un'infinità di favole e di corbellerie. + +Lascio immaginare la curiosità che mi tormentava. Basti dire che sognavo +Broek ogni notte, e che avrei da fare un libro se volessi descrivere +tutti i villaggi fantastici, meravigliosi, impossibili, che vidi in quei +sogni. Feci uno sforzo per dare la precedenza alla gita d'Utrecht, e +appena ritornato ad Amsterdam, partii per il misterioso villaggio. + +Broek è nella Nord Olanda, a mezza distanza, o presso a poco, fra la +città d'Edam ed Amsterdam, e poco lontano dalla spiaggia del Zuiderzee. +Dovevo dunque attraversare il golfo dell'Y e percorrere un tratto del +canale del Nord. + +M'imbarcai la mattina per tempo in uno dei piccoli piroscafi, che +partono ogni ora del giorno per Alkmaar ed Helder, e in pochi minuti +arrivai nel gran canale. + + * * * * * + +È questo il maggior canale dell'Olanda, e una delle più meravigliose +opere che siansi fatte in Europa nel secolo decimonono. Tutti sanno in +che modo ed a che fine sia stato aperto. Altre volte per giungere al +porto di Amsterdam i grandi bastimenti dovevano attraversare il golfo di +Zuiderzee, sparso di banchi di sabbia e agitato da furiose tempeste. +Questa traversata, lunga e piena di pericoli, era sopratutto difficile +nel punto in cui il golfo di Zuiderzee si congiunge a quello dell'Y, a +cagione di un gran banco di sabbia chiamato Pampus, che i grossi +bastimenti non potevano superare se non alleggerendosi d'una parte del +loro carico, e facendosi rimorchiare con molta spesa e molta perdita di +tempo. Per aprire una via più facile al porto di Amsterdam, si costrusse +quel gran canale che va dal golfo dell'Y fino al mare del Nord, +attraversando tutta la Nord-Olanda; lungo quasi ottanta chilometri, +largo quaranta metri, profondo sei. Fu cominciato nel 1819 e finito nel +1825, e costò trenta milioni di lire. Mercè questo canale, quando il +tempo è favorevole, i più grandi bastimenti giungono in meno di +ventiquattr'ore dal Mare del Nord nel porto d'Amsterdam. Ciò nonostante +la città è ancora, rispetto alle altre città marittime, in una posizione +assai svantaggiosa al commercio, poichè l'entrata del canale del Nord, +presso l'isola di Texel, è difficilissima; nel canale stesso i +bastimenti debbono essere rimorchiati, così che il tragitto, su per giù, +costa un migliaio di lire; e negl'inverni rigidi, le acque agghiacciano, +la navigazione è impedita o rallentata, e occorre qualche volta spendere +fino a trentamila fiorini per aprirvi un passaggio. Ma il coraggio degli +Olandesi non si arrestò neanco dinanzi a questa difficoltà, e aperse al +commercio una nuova strada. Un altro canale, intorno al quale si sta ora +lavorando, attraverserà il golfo dell'Y, nella direzione della sua +maggior lunghezza, taglierà le dune e sboccherà nel mare presso il +villaggio di Wyk-aan-zee, separando così la Nord-Olanda dal continente. +Questo canale sarà lungo venticinque chilometri e largo come quello di +Suez; i bastimenti potranno giungere per esso dal mare ad Amsterdam in +due ore e trenta minuti; una gran parte del golfo dell'Y, riempita colla +materia cavata dal canale, sarà convertita in terra coltivabile; e così +verrà chiusa per sempre la via alle inondazioni del mare, dalle quali +Amsterdam è perpetuamente minacciata. I lavori, cominciati nel 1866, +sono pressochè terminati; e già fin dal 25 settembre del 1872 un +bastimento della Società che compie la grande impresa, ha percorso in +trionfo la nuova via, salutato festosamente dalla grande città, come un +araldo annunziatore di prosperità e di fortuna. + + * * * * * + +Appena il piroscafo ebbe oltrepassato le porte monumentali dal Canale +del nord, disparvero ai miei occhi il golfo, il porto, Amsterdam, ogni +cosa; poichè in quel punto le acque del canale sono di quasi tre metri +più basse che il livello del mare; e non vidi più che una miriade di +cime d'alberi di bastimento, di punte di campanili e di estremità d'ali +di mulino, sporgenti oltre le dighe altissime in mezzo alle quali si +scorreva. Di tratto in tratto il piroscafo passava per una stretta +porta, le rive erano deserte, il canale chiuso da ogni parte, +l'orizzonte nascosto; pareva di navigare per i meandri d'una fortezza +inondata. Dopo una mezz'ora di questa navigazione furtiva, si arrivò a +un villaggio, un vero indovinello di villaggio, formato da alcune +casette colorite, schierate lungo una diga, e quasi interamente nascoste +da una fila di alberi tagliati in forma di ventaglio e piantati dinanzi +agli usci, come per difendere dagli sguardi di chi passa i segreti della +vita domestica. Il piroscafo passò per un'altra porta, e riuscì +nell'aperta campagna, dove mi si presentò uno spettacolo affatto nuovo. +Le acque del canale, essendo assai più elevate della campagna +circostante, il bastimento scorreva all'altezza delle cime degli alberi +e dei comignoli delle case che fiancheggiavano le dighe; e la gente che +passava per i sentieri voltava il viso in su per guardare il bastimento +nella stessa maniera che, poco prima, alzavamo il viso noi per guardare +la gente che passava sulle dighe. Incontravamo bastimenti rimorchiati da +cavalli, barconi rimorchiati da famiglie intere, disposte in fila per +ordine d'età, dal nonno al nipote, e dinanzi al nipote il cane; +piroscafi che venivano da Alkmaar e da Helder, pieni di contadine col +cerchio d'oro intorno alla fronte; e vedevamo da tutte le parti della +campagna scorrere delle barche a vela, che, essendo i canali nascosti +dalle dighe verdi, pareva che scivolassero sull'erba dei prati. + +Arrivato alla mia mèta, discesi, stetti a veder partire il piroscafo, e +poi solo soletto presi la via di Broek, fiancheggiata a sinistra da un +canale e a destra da una siepe. Dovevo fare un'ora di cammino. La +campagna era verde, rigata da mille canali, sparsa di gruppi d'alberi e +di mulini a vento, e silenziosa come una steppa. Bellissime vacche +bianche e nere erravano o riposavano sulla sponda dei canali, non +custodite da alcuno; stormi d'anitre e d'oche bianche come cigni +sguazzavano nei bacini; e qualche barchetta scorreva qua e là sui canali +tra prato e prato, condotta a remi da un contadino. Quella vasta pianura +animata di codesta vita lenta e muta, m'ispirava un sentimento di pace +così soave, che la più dolce musica m'avrebbe turbato come uno strepito +importuno. + +Dopo una mezz'ora di cammino, benchè di Broek non apparisse ancora che +la punta del campanile, cominciai a vedere qualche cosa qua e là che +annunziava la vicinanza del villaggio. La strada correva sopra una diga, +e sul fianco di questa diga vi erano alcune case. Una di queste, una +catapecchia di legno, che arrivava appena col tetto all'altezza della +strada, rozza, sconquassata, sbilenca, da far credere che fosse un +covile piuttosto che una casa, aveva un finestrino con la sua brava +tendina bianca annodata da un lato con un nastro azzurro, la quale +lasciava vedere a traverso i vetri un tavolinetto coperto di tazze, di +bicchieri, di fiori, di gingilli luccicanti come oggetti di vetrina. +Appena oltrepassata quella casa, vedo due pali piantati in terra a +sostegno d'una siepe, tutti e due tinti di colore azzurro e strisciati +di bianco come le antenne da orifiamme che si rizzano per le feste +pubbliche. Un po' più oltre trovo un'altra casupola di contadini, +dinanzi alla quale sono esposti secchiolini, panche, rastrelli, pale, +zappe, ogni cosa colorita di rosso, d'azzurro, di bianco, di giallo, e +strisciata ed orlata di altri colori, come gli attrezzi dei +saltimbanchi. Vado innanzi, e vedo altre case rustiche colle finestre +ornate di trine, di nastrini, di reticelle di ferro, di specchietti +mobili, di gingilli appesi; colle tegole variopinte, colle porte +inverniciate. Via via che procedo, cresce la vivezza e la varietà dei +colori, la pulizia, la lucentezza, la pompa. Vedo tendine ricamate e +nastri color di rosa alle finestre dei mulini; carri e arnesi +d'agricoltura con le lamine, i cerchi e i chiodi risplendenti come +l'argento; case di legno inverniciate; chiudende e stecconati rossi e +bianchi; finestre coi vetri orlati di due o tre striscie di varii +colori; e infine la più strana di tutte le stranezze: alberi col tronco +tinto di color cilestrino dal piede fino al nodo dei rami! + +Ridendo tra me di queste bizzarrie, arrivo a un ampio bacino, circondato +d'alberi fitti e frondosi, di là dai quali, sulla sponda opposta, spunta +un campanile. Guardo intorno: non c'è che un bambino sdraiato sull'erba. +Gli domando:--Broek?--Si mette a ridere, e risponde:--Broek.--Allora +guardo meglio e vedo brillare in mezzo al verde degli alberi dei colori +così ciarlataneschi, così impertinenti, così arrabbiati, che mi sfugge +un'esclamazione di stupore. + +Giro intorno al bacino, passo sur un piccolo ponte di legno bianco come +la neve, infilo una stradina, guardo.... Broek! Broek! Broek! Lo +riconosco, non ci può esser dubbio, non può esser altro che Broek! + +Immaginate un presepio fatto con casette di carta-pesta da un ragazzo di +otto anni, una città fabbricata nella vetrina d'una bottega di +giocattoli di Norimberga, un villaggio costrutto da un coreografo sul +disegno d'un ventaglio chinese, una riunione di baracche di saltimbanchi +arricchiti, un gruppo di villette fatte per servir da teatro di +burattini, una fantasia d'un orientale ubriaco d'oppio, un qualche cosa +che faccia pensare nello stesso tempo al Giappone, all'India, alla +Tartaria, alla Svizzera, allo stile _plateresco_ e al _rococò_ +Pompadour, e a quello degli edifici inzuccherati che mettono in mostra +i confettieri; una mescolanza di barbaro, di gentile, di presuntuoso, di +lezioso, d'ingenuo, di sciocco, che nello stesso punto offenda il buon +gusto, provochi le risa e innamori; immaginate insomma la più puerile +stravaganza a cui si possa dare il nome di villaggio, e avrete una +lontana immagine di Broek. + +Tutte le case sono circondate da un giardinetto, separato dalla strada +da uno stecconato color cilestrino, della forma d'una balaustrata o +d'una ringhiera, con pomi, mele o aranci di legno sulla punta degli +stecconi. Le strade fiancheggiate da questi stecconati, sono +strettissime e formate di piccoli mattoni di vario colore, messi di +costa, e combinati in ogni sorta di disegni, in modo che da lontano le +strade paiono coperte di scialli turchi. Le case, la maggior parte di +legno, tutte col solo piano terreno, e piccolissime, sono color di rosa, +color nero, colore cenerino, colore di porpora, colore azzurro chiaro, +colore d'erba montanina; hanno il tetto coperto di coppi inverniciati e +disposti a scacchiera; le gronde ornate d'una specie di festone di legno +traforato come una trina; le facciate a punta, con una banderuolina +sulla cima, o una piccola lancia, o qualcosa che somiglia un mazzo di +fiori; le finestre coi vetri rossi o azzurri, ornate di tendine, di +ricami, di nastri, di reticelle, di frange, di nappe, di ninnoli; le +porte dipinte e dorate, e sormontate d'ogni sorta di bassorilievi che +rappresentano fiori, figurine e trofei, in mezzo ai quali si legge il +nome e la professione del proprietario. Quasi tutte le case hanno due +porte: una davanti e una di dietro; questa per l'entrata e l'uscita di +tutti giorni; l'altra che si apre soltanto nelle occasioni solenni della +vita, come nascite, morti, matrimoni. + +I giardini non sono meno strani delle case. Paiono fatti per i nani. I +viali sono appena tanto larghi da poterci mettere i piedi, le aiuole si +cingono colle braccia, i capanni contengono a stento due personcine +rannicchiate, le siepi di mortella non arrivano ai ginocchi d'un bambino +di quattr'anni. Fra questi capanni e queste aiuole vi sono dei canaletti +che paion fatti per metterci delle barche di carta, sui quali +s'incurvano dei ponti di legno, puerilmente superflui, con colonnine e +spallette colorite; bacini grandi come una tinozza da bagno riempiti da +una barchetta lilliputtiana, legata con un cordoncino rosso a un palo +color celeste; piccoli scali, piccoli orti, piccoli crocicchi, +pergolatelli, porticciuole, cancellatine, tutte cose che si possono +misurare con una mano, superare con un salto e buttar all'aria con un +pugno. Intorno alle case e ai giardini s'innalzano alberi tagliati in +forma di ventagli, di pennacchi, di dischi, di trapezi, coi tronchi +coloriti di bianco e d'azzurrino, e qua e là casette di legno per gli +animali domestici, variopinte, dorate e scolpite come piccole reggie da +marionette. + +Data un'occhiata alle prime case e ai primi giardini, m'inoltrai nel +villaggio. Non c'era anima viva nè per le strade nè alle finestre. Tutte +le porte eran chiuse, tutte le tendine calate, tutti i canali deserti, +tutte le barchette immobili. Il villaggio è costruito in maniera che in +nessun punto si vedono più di quattro o cinque case; e via via che si va +innanzi, una si nasconde, un'altra fa capolino, una terza balza fuori +tutta intera; e da tutte le parti, in mezzo ai tronchi degli alberi, +appariscono e spariscono striscie e tocchi di colori vivissimi, come di +una frotta di maschere sparpagliate che facciano a rimpiattíno. A ogni +passo si scopre un nuovo piccolo prospetto da palcoscenico, una nuova +combinazione strana di colori, un nuovo capriccio, una nuova +ridicolaggine. Par che da un momento all'altro debba uscire da tutte +quelle porte un popoletto d'automi coi piatti turchi e i tamburelli fra +le mani, come quei che si muovono sugli organetti. Con cinquanta passi +si gira intorno a una casa, si passa un ponte, si attraversa un +giardino, si percorre una strada e si ritorna nel luogo di prima. Un +bambino vi pare un uomo e un uomo vi pare un gigante. Tutto è piccino, +compassato, leccato, tinto, contraffatto, snaturato, fanciullesco. Sulle +prime vi vien da ridere; poi vi piglia la stizza pensando che gli +abitanti di quel villaggio crederanno che voi lo troviate bello; quella +caricatura vi riesce odiosa; dareste di scimunito a tutti i padroni di +casa; vorreste persuaderli che il loro famoso Broek è un insulto +all'arte e alla natura, e ch'essi non hanno nè buon gusto nè buon senso. +Ma quando vi siete ben sfogati a invettive, tornate a ridere, e il riso +finisce per prevalere. + +Dopo aver girato un po' senza incontrare nessuno, mi venne il desiderio +di veder l'interno di una casa. Mentre guardavo qua e là in cerca +d'un'anima ospitale, m'intesi chiamare:--_Monsieur_--e voltatomi, vidi +una donna sur un uscio, la quale mi domandò timidamente:--_Foulez fous +foir une maison particulière?_--Accettai; la donna lasciò gli zoccoli +sulla soglia, come si usa in tutte le case di quei paesi, e mi condusse +dentro. Era una povera vedova, come mi disse appena fummo entrati, e non +aveva che una stanza; ma che stanza! Il pavimento era coperto di stuoie +pulitissime; i mobili erano luccicanti come l'ebano; le maniglie del +cassettone, la linguetta del baule, i rilievi d'un piccolo stipo, le +bullette delle seggiole, persino i chiodi piantati nel muro, parevano +d'argento. Il camino era un vero tempietto, tutto rivestito di lastrine +di maiolica colorite e nitide come se non avessero mai visto il fumo. +Sur un tavolino c'era un calamaio di rame, una penna di ferro e qualche +gingillo, che avrebbero richiamato l'attenzione nella vetrina d'un +orefice. Da qualunque parte volgessi gli occhi, scintillava qualche +cosa. Non vedendo il letto, domandai alla buona donna dove dormisse. Per +tutta risposta s'avvicinò a una parete ed aperse i due battenti nascosti +dalla tappezzeria. Il letto (come in quella casa, in tutte le altre) è +chiuso in una specie di armadio a muro, e consiste in un materasso e in +un pagliericcio distesi sopra la parte inferiore del muro medesimo, +senz'assi e senza cavalletti; letto che sarà comodo d'inverno, ma che +dev'essere un affogatoio d'estate. Mi fece vedere gli arnesi coi quali +faceva la pulizia. C'era da farne una bottega: scope, scopette, +spazzolini da denti, strofinacci, raschiatoi, rastrellini, scovoli, +frugoni, pelli, mazzetti di piume, acqua-forte, bianco di Spagna pei +vetri, rosso di Venezia per le posate, polvere di carbone per i rami, +smeriglio per i ferri, mattone inglese per i pavimenti, e persino +stecchini per cavar le pagliuzze microscopiche dalle commessure dei +mattoni. + +Mi diede notizie curiosissime intorno al furore di pulizia per cui il +villaggio di Broek è famoso in Olanda. Non è lungo tempo che all'entrata +del villaggio si leggeva un'iscrizione concepita in questi +termini:--_Prima o dopo il tramonto del sole nessuno può fumare nel +villaggio di Broek, se non con una pipa munita di coperchio_ (perchè non +si spanda la cenere), _e quando si attraversa il villaggio con un +cavallo, è proibito di stare in sella, e bisogna condurlo a piedi_. Era +pure proibito di attraversare il villaggio in carrozza, o con pecore o +vacche, o qualunque altro animale che potesse insudiciare le strade; e +benchè non sussista più questa proibizione, i carri e gli animali girano +ancora intorno a Broek, per effetto dell'usanza antica. Dinanzi a tutte +le case c'erano, e se ne vede ancora qualcuna, delle sputacchiere di +pietra, nelle quali sputavano i fumatori dalle finestre. L'uso di stare +in casa coi piedi scalzi è ancora in pieno vigore, così che dinanzi a +tutte le porte si vedono scarpe, stivaletti e zoccoli ammonticchiati. È +una fiaba quello che si racconta di sommosse popolari accadute a Broek +contro stranieri che sparsero per la strada dei noccioli di ciliegia; ma +è vero che ogni cittadino il quale veda cadere una foglia o una festuca +portata dal vento dinanzi alla sua casa, la va a raccattare e la butta +nel canale. Che poi si vadano a spolverare le scarpe a cinquecento passi +fuor del villaggio, che ci sian dei ragazzi pagati per soffiare quattro +volte all'ora fra i mattoni della strada, e che in certe case si portino +gli ospiti a braccia perchè non insudicino il pavimento, son cose che si +raccontano,--mi disse quella buona donna,--ma che probabilmente non si +fecero mai. Però prima di lasciarmi uscire, mi raccontò un aneddoto che, +se fosse vero, farebbe quasi credere possibili quelle stravaganze.--Nei +tempi andati,--mi disse,--la manía della pulizia era arrivata a tal +segno, che le donne di Broek trascuravano, per strofinare e lavare, +persino i loro doveri religiosi. Il Pastore del villaggio, dopo aver +tentato inutilmente tutte le vie della persuasione per far cessare +quello scandalo, prese un altro partito. Fece una gran predica nella +quale disse che ogni donna olandese la quale avesse compiuto fedelmente +i suoi doveri verso Dio nella vita terrena, avrebbe trovato nel mondo di +là una casa piena zeppa di mobili, d'utensili e di gingilli +svariatissimi e preziosissimi, nella quale, non distratta da altre +occupazioni, avrebbe potuto spazzolare, insaponare e lustrare per tutta +l'eternità, senza mai poter dire d'aver finito. L'immagine di questa +sublime ricompensa, il pensiero di questa immensa felicità infuse tanto +ardore e tanta pietà nelle donne di Broek, che d'allora in poi furono +sempre assidue agli esercizi religiosi, e non ebbero mai più bisogno di +eccitamento.-- + +Eppure, nè questo furore di pulizia, nè la bizzarria architettonica che +ho descritta, sono la cagione della semi-seria celebrità del villaggio +di Broek. Questa celebrità derivò da una stravaganza di forme e di +consuetudini, appetto alla quale ciò che ora si vede non è più nulla. Il +Broek d'oggigiorno non è più che una larva del Broek antico. A +persuadersene, basta visitare una casa posta all'entrata del villaggio, +e aperta agli stranieri, la quale è un modello completo delle antiche +case, e vien conservata accuratamente dal proprietario come un monumento +storico delle follie trascorse. L'esterno della casa non è diverso dalle +altre: una baracca da burattini. Il maraviglioso sono le stanze e il +giardino. Le stanze, piccolissime, sono tanti bazar, ciascuno dei quali +richiederebbe un volume di descrizioni. La manía olandese di ammontare +oggetti su oggetti, e di cercar la bellezza e l'eleganza nell'eccesso +degli ornamenti più disparati, là si vede spinta sino al superlativo +grado del ridicolo. Vi sono figurine di porcellana sugli armadi, tazze e +zuccheriere chinesi sopra e sotto le tavole, piatti appesi alle pareti +dal soffitto fino al pavimento, orologi, ovi di struzzo, barchette, +bastimenti, conchiglie, vasi, piattini, calici, ficcati in tutti +gl'interstizi e nascosti in tutti i buchi; quadri che presentano figure +diverse, secondo da che parte si guardano; armadi pieni di centinaia di +ninnoli; ornamenti senza nome, decorazioni senza senso, un ingombro, un +lucicchío, una dissonanza di colori, un cattivo gusto così +innocentemente spietato, che è un piacere e un dispetto a vedersi. Ma +tutte queste stravaganze sono di gran lunga superate dal giardino. Qui +si vedono ponti messi per mostra sopra rigagnoli larghi un palmo, grotte +e cascatelle da presepio, chiesette rustiche, templi greci, chioschi +chinesi, pagodi indiani, statue dipinte, piccoli fantocci colle mani e i +piedi dorati che balzano fuori dai panieri di fiori, automi di grandezza +naturale che fumano e che filano, armadi che s'aprono al tocco d'un +ordigno, e lascian vedere una comitiva di burattini seduti a tavola, +bacinetti dove nuotano cigni e oche di zinco, aiuole coperte di un +mosaico di conchiglie, con un bel vaso di porcellana nel mezzo; alberi +che rappresentano figure umane, cespugli di bosso tagliati in forma di +campanili, di chiesuole, di navi, di chimere, di pavoni che fan la ruota +e di bambini che allargan le braccia; sentieri, capanni, siepi, fiori, +piante, tutto scontorto, manierato, tormentato, imbastardito, stravolto. +E così erano nei tempi andati tutte le case e tutti i giardini di Broek. + +Ma ora non solamente l'aspetto del villaggio, anche la popolazione è in +gran parte mutata. Broek era chiamato altre volte il villaggio dei +milionarii, perchè quasi tutti i suoi abitanti erano negozianti +ricchissimi, che si raccoglievan là per amore della solitudine e della +pace. A poco a poco, la noia, il ridicolo di cui furon fatti segno le +loro case ed essi stessi, l'importunità dei viaggiatori, il desiderio di +luoghi più ameni, snidò da Broek quasi tutte le famiglie ricche, e le +poche rimaste, cessando la gara che aveva prodotte tante fanciullesche +meraviglie, non pensarono più a crearne delle nuove, e lasciarono +perdere o sparire le vecchie. Ora Broek ha circa un migliaio d'abitanti, +dei quali la maggior parte fanno formaggi, e gli altri son bottegai, +fattori e artefici che vivon di rendita. + +Malgrado che sia decaduto, Broek è ancora visitato da quasi tutti gli +stranieri che vanno in Olanda. In una stanza della casa che ho +descritta, v'è un enorme libro che contiene parecchie migliaia di, +biglietti di visita e di firme manoscritte di gente d'ogni paese. Io +l'ho scorso tutto. Il maggior numero di visitatori sono inglesi e +americani; il minimo italiani, e questi quasi tutti nobili delle +provincie meridionali. Fra i molti nomi illustri vidi quello di Victor +Hugo, di Walter Scott, del Gambetta e del commediografo Emilio Augier. +Fra i ricordi, v'è un calcafogli che l'Imperatore e l'Imperatrice di +Russia regalarono a un cittadino di Broek in segno di gratitudine per +l'ospitalità ch'egli concesse nel 1864 al granduca Nicola di +Alexandrovitch. + +A proposito di visitatori illustri, anche l'Imperatore Alessandro di +Russia e Napoleone il Grande furono a Broek. La tradizione locale dice +che così l'uno che l'altro avendo voluto vedere l'interno d'una casa, +dovettero, prima d'entrare, infilarsi certe grosse calze di lana che +porse loro la serva, perchè non insudiciassero i pavimenti cogli +stivali. Non oserei affermare che questo sia vero; ma so, per averlo +letto in certe Memorie del viaggio di Napoleone in Olanda, che a Broek +egli s'indispettì nel vedere le strade deserte, e la gente tappata in +casa che lo guardava di dietro i vetri coll'aria di sorvegliare che non +insudiciasse le cancellate dei giardini. Anche l'imperatore Giuseppe II +fece una visita a Broek; ma, per quello che si narra, non avendo portato +con sè delle lettere di raccomandazione, non potè entrare in nessuna +casa. Un aiutante di campo insistendo presso un padrone di casa, perchè +lasciasse entrare la Maestà Sua:--Io non conosco il vostro +Imperatore,--quegli rispose;--e fosse anche il borgomastro d'Amsterdam +in persona, non ricevo chi non conosco.-- + +Quand'ebbi visitato la casa e il giardino antico, entrai in un piccolo +caffè dove una ragazza senza scarpe, inteso alla prima il mio linguaggio +da sordomuto, mi portò una mezza forma di buon formaggio di Edam, delle +uova e del burro, ogni cosa posto sotto un coperchio di maiolica, +protetto da una reticella di fil di ferro, e nascosto da una +bianchissima tovaglietta ricamata; e poi scortato da un ragazzo che mi +parlava a gesti, andai a vedere una fattoria. Molta gente, tra noi, che +porta cappello a staio ed orologio d'oro, non ha un appartamento pulito +ed ornato come quello in cui si pavoneggiano le vacche di Broek. Prima +d'entrare bisogna pulirsi le scarpe a una stuoia distesa davanti alla +porta, e se non lo fate, vi pregano di farlo. Il pavimento delle stalle +è di mattoni di vario colore, nitidi da poterci passare sopra la mano; +le pareti son rivestite di legno di abete; le finestre sono ornate di +tende di mossolina e di vasi di fiori; le mangiatoie son dipinte; le +vacche sono strigliate, pettinate, lavate, e perchè non s'insudicino +hanno la coda tenuta su da un cordoncino legato a un chiodo del +soffitto; un rigagnolo che attraversa la stalla, porta via continuamente +le immondizie; fuor che tra i piedi delle bestie, non si vede un +fuscello, nè una macchia; e l'aria è così purgata, che a occhi chiusi si +crederebbe di essere in un salotto. Le camere dei contadini, le stanze +dove si fa il formaggio, i cortili, i bugigattoli, tutto è netto e +luccicante ad un modo. + +Prima di partire per Amsterdam feci ancora un giro per il villaggio +badando a nascondere il sigaro quando qualche donna dal diadema d'oro mi +guardava dalla finestra; passai su due o tre ponti bianchi, toccai col +piede qualche barchetta, mi trattenni un po' dinanzi alle casine più +variopinte; e poi, non vedendo comparire anima viva nè per le strade nè +dentro ai giardini, ripresi la mia via solitaria in groppa al cavallo di +san Francesco, con quel sentimento di tristezza che lascian nel cuore +tutte le grandi curiosità soddisfatte. + + + + +ZAANDAM. + + +La maggior parte degli stranieri, dopo aver visitato il villaggio di +Broek e la città di Zaandam, partono per la Frisia o se ne ritornano +all'Aja colla persuasione d'aver visto l'Olanda. Io volli invece +spingermi sino all'estremità della Nord-Olanda, pensando che in questa +provincia posta fuor di mano, non abitata da stranieri, non percorsa da +viaggiatori, avrei veduto costumi, usi ed aspetti antichi più +schiettamente conservati che nelle altre. Il pericolo di non esser +capito, di capitare in cattivi alberghi, di trovarmi solo, impicciato e +malinconico in piccole città delle quali non c'è nemmeno la pianta nelle +_Guide_, e che i viaggiatori più pazienti non fanno che attraversare di +volo; non mi distolse dal mio proposito. Una bella mattina del mese +d'agosto, il diavolo dei viaggi, il più prepotente di tutti i diavoli +che invasano l'anima umana, trasportò me e la mia valigia in un +piroscafo che partiva per Zaandam; m'imbarcò lo stesso giorno per +Alkmaar, la metropoli dei formaggi, e mi diede la stessa sera un +biglietto di seconda classe per Helder, la Gibilterra del nord. + +Zaandam, vista dal golfo dell'Y, presenta l'aspetto d'una fortezza +coronata di torri innumerevoli, dall'alto delle quali i cittadini +chiedano soccorso, con segnali affrettati, a un esercito lontano. Son +centinaia di mulini altissimi che si alzano fra le case, sulle dighe, +lungo la spiaggia, per tutta la campagna circostante alla città; una +parte dei quali lavorano al prosciugamento delle terre, altri a far +l'olio di colza, che è una delle più importanti materie di commercio di +Zaandam; altri a ridurre in polvere una specie di tufo vulcanico portato +dal Reno, che serve a comporre un cemento particolare per le opere +idrauliche; altri a segar legna, a mondar orzo, a macinar colori, a +fabbricar carta, mostarda, smalto, corde, amido, paste. La città non si +vede che pochi minuti prima d'entrare nel porto. + +È una vera veduta da scenario di ballo pastorale. + +La città è fabbricata lungo le due rive d'un fiume, chiamato Zaan, che +si versa nell'Y, e intorno a un piccolo seno formato dall'Y medesimo, +che le serve di porto. Le due parti eguali in cui rimane divisa la +città, sono congiunte da un ponte, che s'alza per dar passo ai +bastimenti. Intorno al porto non ci sono che poche strade e poche case; +la parte principale di Zaandam si stende lungo le rive dello Zaan. + +Il piroscafo s'avvicinò fino a toccar la riva: scesi, mi liberai da un +drappello di ciceroni, e in pochi minuti percorsi le strade principali. + +Zaandam è un grande Broek, meno puerile e più bello del Broek piccino. + +Le case sono di legno, d'un solo piano, colla facciata a punta, e quasi +tutte colorite di verde. Vi sono strade intere, nelle quali non si vede +altro colore, che paiono strade d'una città fatta di bosso e di +mortella. Come a Broek, i coppi dei tetti sono inverniciati, le finestre +ornate di tendine e di fiori, le strade ammattonate e pulite come il +pavimento d'una sala. Nei vetri, nelle lastre d'ottone delle porte, +negli oggetti esposti sui davanzali, da qualunque parte si guardi, si +vede riflessa la propria immagine. Tutta la città spira un'aria +d'allegria, di freschezza e d'innocenza, che innamora. È una città ricca +e popolosa, e sembra un piccolo villaggio. Ha tutti i tratti propri +delle città olandesi, ed insieme un non so che aspetto nuovo ed esotico, +che la fa parere immensamente lontana da tutte le altre. + +Essendo giorno di festa, le strade principali eran piene di gente che +andava o tornava di chiesa. La prima cosa che mi colpì fu l'acconciatura +del capo delle donne. Portano, sotto un cappello coperto di fiori, una +specie di cuffia di trina, che scende fin sulle spalle, dalla quale +escono di qua e di là dalla fronte due nodi di capelli arricciolati e +stretti che paion ciocche di chicchi d'uva. Il cerchio d'oro o +d'argento, che stringe la testa, e luccica attraverso la trina di +codesta cuffia, termina sulle tempie in due lastrine quadrate dello +stesso metallo, rivolte verso chi guarda, con una rosetta nel mezzo. +Un'altra lastrina dorata e cesellata, una sorta di nastro metallico, +legato, non so come, al cerchio, attraversa obliquamente la fronte e +scende quasi fino a toccare la tempia opposta, o l'occhio, o +l'intracciglio, in modo che pare un pezzo del cerchio stesso, rotto e +lasciato spenzolare per negligenza o per vezzo. Due grossi spilloni +confitti verticalmente all'estremità del cerchio s'alzano come due corna +sopra le due ciocche di riccioli. Altri orecchini lunghissimi ciondolano +alle orecchie, il collo è ornato di più giri di collane, il seno di +borchie, di fermagli, di catenelle, da riempirne una vetrina di +gioielliere. Tutte le donne, con leggiere differenze, sono ornate così; +e son tutte bianche, rosee e vestite col medesimo cattivo gusto, in modo +che uno straniero non distingue alla prima la contadina dalla signora. +Non si può dir certo che quell'acconciatura del capo e quella +sovrabbondanza d'ornamenti sia bella ed elegante; ma pure quei visi +bianchi, in mezzo a quella trina e a quell'oro, quel misto di +principesco e di campagnuolo, di opulento e di rozzo, di pomposo e +d'ingenuo, ha una grazia tutta sua, che s'accorda mirabilmente +coll'aria, se così può dirsi, della città, e che finisce per piacere. +Anche le bambine hanno il loro diadema e le loro trine: gli uomini sono +la maggior parte vestiti di nero. Bambine, poi, uomini, ragazze, donne, +giovani, vecchi, hanno tutti un aspetto di gente contenta, un non so che +di primitivo, di verginale, di nuovo, che fa quasi parer strano che +siano europei del tempo nostro; che fa pensare di essere in un altro +continente e in un'altra civiltà; di trovarsi in un paese dove la +ricchezza fiorisca senza fatica, la vita scorra senza passioni, la +società si regga e si muova senz'attriti e senza scosse, e nessuno +desideri altro bene che la pace. E se mentre si pensa a questo, +l'orologio del campanile più vicino canta colle sue note argentine una +vecchia canzone nazionale, allora l'illusione è intera, e si vorrebbe +condurre a Zaandam la famiglia e gli amici, e finire in una di quelle +casette verdi i nostri giorni tranquilli. + +Ma se tutta questa beatitudine non è che illusione, è un fatto però che +Zaandam è una delle più agiate città dell'Olanda, che in molte di quelle +casette verdi stanno dei costruttori di navi millionarii, e che non c'è +famiglia senza pane, nè ragazzo senza maestro. + +Oltre a questo, Zaandam possiede quello che Napoleone I disse: «il più +bel monumento dell'Olanda» cioè la capanna di Pietro il Grande, in onore +del quale la città fu per un tempo ed è ancora chiamata da molti Czardam +o Saardam. Una squadra di ciceroni sussurra il nome di questa capanna +famosa nell'orecchio a tutti gli stranieri che arrivano a Zaandam, e si +può dire ch'essa è lo scopo unico di tutti coloro che vanno a visitare +questa città. + +Quando e perchè il grande Imperatore sia andato a stare in quella +capanna, è noto a tutti. Dopo aver vinto i Tartari e i Turchi, ed essere +entrato trionfalmente in Mosca, il giovane czar volle fare un viaggio +nei principali Stati d'Europa per studiare le arti e le industrie. +Accompagnato da tre ambasciatori, quattro segretarii, dodici +gentiluomini, cinquanta guardie ed un nano, partì nell'aprile del 1697 +dai suoi Stati, attraversò la Livonia, passò per la Prussia +brandeburghese, per la Pomerania, per Berlino, la Vestfalia, e arrivò ad +Amsterdam, quindici giorni prima del suo seguito. In questa città, +sconosciuto a tutti, passò qualche tempo negli arsenali +dell'ammiragliato; e quindi per imparare coi propri occhi e colle +proprie mani l'arte della costruzione delle navi, nella quale gli +Olandesi, in quel tempo, primeggiavano, si vestì da marinaio, e si recò +a Zaandam dov'erano i più famosi arsenali. Qui entrò col nome di Pietro +Michaeloff, nell'arsenale di un certo Mynheer Calf, si fece iscrivere +nel numero degli operai, lavorò da falegname, da ferraio, da cordaio, e +per tutto il tempo che rimase a Zaandam, andò vestito e si nutrì come i +suoi compagni di lavoro e dormì com'essi, in una casetta di legno, che è +quella che si vede oggigiorno. Quanto tempo sia stato in quella città, +non si sa di certo. V'è chi dice che ci sia stato qualche mese, v'è chi +crede con maggior ragione, che seccato della curiosità degli abitanti, +non ci sia stato che una settimana. Certo è che, ritornato in Amsterdam +dopo breve tempo, terminò colle sue mani, nell'arsenale della Compagnia +delle Indie, un vascello da sessanta cannoni; che studiò matematica, +fisica, geografia, anatomia, pittura, e che lasciò quella città nel +gennaio del 1698, per andare a Londra. + +La famosa capanna si trova a un'estremità di Zaandam, in vista +dell'aperta campagna; ed è come incassata in un piccolo edifizio in +muratura che la regina d'Olanda, Anna Paulowna, russa di nascita, fece +costruire per difenderla dalle intemperie. È una vera casupola da +pescatori, di legno, composta di due piccole stanze, e talmente +sconnessa e sbilenca, che se non fosse puntellata dall'edifizio che la +circonda, un soffio di vento la butterebbe a terra. In una stanza vi +sono tre rozze scranne, una larga tavola, un letto ad armadio ed un +grande cammino dell'antica forma fiamminga. Nella seconda stanza vi sono +due grandi ritratti: uno di Pietro il Grande vestito da operaio, e +l'altro dell'imperatrice Carolina. Sul soffitto sono stese delle +bandiere russe e delle bandiere olandesi. La tavola, le pareti, le +imposte, le porte, le travi sono coperte di nomi, di versi, di sentenze, +d'iscrizioni di tutte le lingue del mondo. V'è una lastra di marmo su +cui è scritto:--_Petro magno Alexander_,--fatta porre dall'imperatore +Alessandro di Russia, in memoria della sua visita del 1814. Un'altra +lapide ricorda la visita fatta dal principe ereditario, ora czar, nel +1839, e c'è sotto una strofa d'un poeta russo che dice:--Sopra +quest'umile abituro aleggiano gli angeli santi. Isarevitch! inchínati. +Qui è la culla del tuo impero, qui nacque la grandezza della +Russia.--Altre lapidi rammentano visite di re e di principi, e colle +lapidi altre poesie e soprattutto iscrizioni russe che esprimono +l'entusiasmo e la gioia di gente arrivata alla mèta d'un sacro +pellegrinaggio. Una di queste iscrizioni ricorda che da quella +catapecchia il falegname Pietro Michaeloff dirigeva le mosse +dell'esercito moscovita, che combatteva contro i Turchi in Ucrania. + +Uscendo di là, pensavo che se il giorno più glorioso della vita di +Pietro il Grande fu quello in cui s'addormentò sotto quella capanna dopo +aver lavorato per la prima volta colle proprie braccia, così il più +felice doveva essere stato quell'altro in cui, dopo diciotto anni egli +ci ritornava, nel colmo della sua potenza e della sua gloria, per +mostrare a Caterina il luogo dove facendo l'operaio aveva imparato a far +l'imperatore. Gli abitanti di Zaandam ricordano quel giorno con +orgoglio, e ne parlano come d'un avvenimento di cui sian stati +testimoni. La czarina era rimasta a Vesel per partorire; lo czar arrivò +a Zaandam solo. Ognuno può immaginare con che gioia e che alterezza +l'abbiano ricevuto quei negozianti, quei marinai, quei falegnami, che +l'avevano avuto compagno diciotto anni prima. Per il mondo egli era il +vincitore di Pultava, il fondatore di Pietroburgo, l'incivilitore della +Russia; ma per loro era _Peterbas_, mastro Pietro, come lo chiamavano +famigliarmente quando lavoravano insieme; era un figliuolo di Zaandam +divenuto imperatore; era un vecchio amico che tornava in mezzo agli +amici. Dieci giorni dopo il parto arrivò la czarina e visitò anch'essa +la capanna. Imperatore e Imperatrice, senza seguito, senza pompa, +andarono a desinare in casa di Mynheer Calf, il costruttore di +bastimenti che aveva ricevuto nel suo arsenale il giovane operaio +coronato; il popolo li accompagnò gridando:--Viva mastro Pietro!--e +mastro Pietro, lo sterminatore dei boiardi e degli strelizzi, il +condannatore di suo figlio, il principe formidabile, pianse. + + * * * * * + +Per andare ad Alkmaar m'imbarcai sopra un piroscafo che doveva rimontare +lo Zaan fino al canale del Nord, e così vidi l'Oost Zaandam e la +West-Zaandam,--ossia tutta la parte della città che si stende per quasi +tre miglia lungo le due rive del fiume. + +È uno spettacolo che rivende Broek cento volte. + +Ognuno si ricorda dei primi paesaggi che si dipingono da ragazzi, quando +il padre o lo zio ci regala una scatola di colori sospirata da molto +tempo. Per il solito si vuol dipingere un luogo delizioso, come quei che +si sognano a scuola, sonnecchiando alle ultime lezioni di latino, sulla +fine del mese di giugno. Per render questo luogo veramente delizioso, ci +sforziamo di fare entrare in un piccolo spazio una villetta, un +giardino, un lago, un bosco, un prato, un orto, un fiume, un ponte, una +grotta, una cascata d'acqua, tutto ben vicino, ben stretto e ben +pigiato; e perchè non sfugga assolutamente nulla all'occhio di chi +guarda, si dipinge ogni cosa coi colori più vivi della scatola e si +fanno dei bei contorni vistosi; e quando s'è finito, colti dal timore di +non aver approfittato di tutto lo spazio, si ficca ancora una casetta +qui, un albero là, una capanna in fondo; finchè non essendo più +possibile di farci entrare un filo d'erba, nè una pietra, nè un fiore, +si smette il pennello soddisfatti dell'opera propria, e si corre a far +vedere il quadro alla fantesca, la quale giunge le mani in atto di +meraviglia, ed esclama che è un vero paradiso terrestre. Ebbene, +Zaandam, vista dal fiume, è tale quale uno di codesti paesaggi. + +Sono tutte casette verdi, coi tetti coperti di coppi rossissimi, sui +quali s'innalzano dei chioschi pure verdi, sormontati da banderuole +variopinte o da palle di legno di diverso colore infilate in un'asta di +ferro; torricciuole coronate di balaustrate e di padiglioni; edifizii +della forma di tempietti e di villini; baracche e bicocche di una +struttura non mai vista, capricciosamente sovrapposte, e strette le une +contro le altre, che par che si disputino lo spazio; un'architettura di +ripiego, tutta vanità e tutta apparenza. In mezzo a questi edifizii, +stradine per cui passa appena una persona, piazzette anguste come +stanze, cortili poco più grandi di una tavola, canali dove non può +scorrere che un'anitra; e sul davanti, tra le case e la riva del fiume, +dei giardinetti da ragazzi, pieni di capanni, di casette per le galline, +di pergolati, di cancellate, di mulini a vento da trastullo e di salici +piangenti; e dinanzi a questi giardini, sulla riva del fiume, dei +piccoli porti pieni di piccole barche verdi legate a piccole palafitte +ancora più verdi. In mezzo a questo guazzabuglio di giardini e di +baracche, s'alzano da tutte le parti mulini a vento di grande altezza, +coloriti pure di verde e listati di bianco, o bianchi e listati di +verde, con le braccia dipinte come aste di bandiere e la rotella +dell'asse dorata e ornata di girandole multicolori; campanili verdi e +inverniciati dal piede fino alla punta; chiesuole che paion teatri da +fiera, scaccheggiate e orlate di tutte le tinte dell'arcobaleno. Ma +questo è anche più strano: che gli edifizi, già piccini all'entrata del +fiume, vanno scemando di grandezza via via che si procede, come se la +popolazione fosse distribuita per ordine di statura, tanto che verso la +fine non son più che casotti da sentinelle, stie, topaie, scatole, +nascondigli, che paiono sporgenze d'una città sotterrata; +un'architettura minuscola che è lì a dieci passi, e fa l'effetto di +essere molto lontana; un tritume di città, un vero alveare umano, dove i +bambini paiono colossi, e i gatti saltano dalla strada sui tetti; e là +ancora ci son giardini occupati interamente da un sedile, chioschi +capaci d'una persona sola, padiglioni grandi come ombrelli, e salici +piangenti, e piccoli scali, e piccolissimi mulini a vento, e banderuole +e fiori e colori. + +Ma son proprio uomini che han fatto tutto codesto?--uno si domanda +dinanzi a questo spettacolo.--E questa è una città davvero? E ci sarà +ancora l'anno venturo? O non è stata fabbricata per una festa, e la +settimana prossima sarà tutta scomposta e accatastata dentro il +magazzino di un decoratore d'Amsterdam? Ah! burloni d'Olandesi! + + + + +ALKMAAR. + + +Il bastimento, dopo oltrepassata Zaandam, corse ancora per un lungo +tratto in mezzo a due file non interrotte di mulini a vento, toccò +parecchi villaggi, svoltò nel canale di Marker-Vaart, attraversò il lago +di Alkmaar, ed entrò finalmente nel gran canale del Nord. Non riuscirei +mai ad esprimere, per quanto mi ci sforzassi, il sentimento di +solitudine morale, di lontananza, e direi quasi di smarrimento che +provavo io solo in mezzo a una folla di contadine indiademate come +regine e immobili come idoli, su quel piroscafo che scorreva colla +placidità di una gondola a traverso una pianura sconfinata ed uniforme, +sotto quel cielo malinconico. Certi momenti domandavo a me stesso in che +maniera mi trovassi là, dove sarei andato a finire, quando sarei +tornato; sentivo la nostalgia di Amsterdam e dell'Aja, come se il paese +dove passavo fosse tanto lontano dall'Olanda meridionale, quanto +l'Olanda meridionale è lontana dall'Italia; facevo il proponimento di +non viaggiar mai più solo, e mi pareva di non aver mai più da tornare a +casa. + + * * * * * + +In quel punto mi trovavo proprio nel cuore della Nord-Olanda, di quella +piccola penisola bagnata dal Mare del Nord e dal Golfo di Zuiderzee, +ch'è quasi tutta più bassa delle acque che la circondano, ch'è difesa da +una parte dalle dune e dall'altra da immense dighe, e frastagliata da +un'infinità di canali, di laghi e di paludi, che le danno l'aspetto +d'una terra per metà sommersa, e destinata a sparire sotto le onde. Per +tutto lo spazio che si poteva abbracciare collo sguardo, non si vedeva +che qualche gruppo d'alberi, qualche vela di bastimento e qualche +mulino. + + * * * * * + +Il tratto del canale del Nord che il piroscafo percorreva in quel punto, +fiancheggia il Beemster, la più grande distesa di terra che siasi +prosciugata nel secolo decimosettimo, uno dei quarantatrè laghi che +coprivano anticamente la provincia di Alkmaar, e che furono trasformati +in bellissime praterie. Questo Beemster, che abbraccia una superficie di +settemila ettari, e viene amministrato, come tutti gli altri _polders_, +da un Comitato eletto dai proprietari, il quale fa le spese col provento +d'un'imposta ripartita per ettari; è diviso in un gran numero di +quadrati cinti da strade ammattonate e da canali, che lo fanno parere +un'immensa scacchiera. Il fondo essendo quasi tre metri e mezzo sotto +il livello d'Amsterdam, le acque piovane debbono essere continuamente +estratte per mezzo di mulini a vento, che le riversano nei canali, i +quali alla loro volta le conducono al mare. Ci sono, in tutto il +_polder_, quasi trecento fattorie, che posseggono circa seimila bestie +bovine e più di quattrocento cavalli. Non vi si vedono altri alberi che +pioppi, olmi e salici, aggruppati intorno alle case, per difenderle dal +vento. Tutto è prateria, e come il Beemster, tali sono gli altri +_polders_. I soli oggetti che richiamino l'attenzione su quelle verdi +pianure sono le antenne che sorreggono i nidi delle cicogne, e qua e là +qualche enorme osso di balena, antico trofeo di pescatori olandesi, +piantato ritto nella terra, perchè ci si strofinino le vacche. Tutti i +trasporti di derrate da fattoria a fattoria si fanno per mezzo di +barche; nelle case si entra per un ponte che si solleva la notte, come +il ponte d'una fortezza; gli armenti pascolano senza guardiani; le +anitre e i cigni scorrono liberamente per i lunghi canali; ogni cosa +spira sicurezza, abbondanza e pace. Son queste infatti le provincie in +cui fiorisce in tutta la sua bellezza quella famosa razza bovina, alla +quale l'Olanda deve in gran parte la sua ricchezza; quelle vacche enormi +e pacifiche, che danno fino a trenta litri di latte al giorno; i +discendenti di quei gloriosi animali, che nel medio evo furon condotti a +nobilitare le razze in Francia, nel Belgio, nella Germania, nella +Svezia, nella Russia; un armento dei quali, se è vera la tradizione, +attraversò il continente fino ad Odessa, rifacendo all'indietro, passo +a passo, la strada che avean percorsa le grandi invasioni germaniche. +Col latte di questi animali si fa quello squisito formaggio chiamato +d'Edam, città della Nord-Olanda, _alla cui fama è angusto il mondo_. Nei +giorni di mercato tutte le città di questa provincia riboccano di quelle +belle forme rossiccie, ammontate come palle di cannone per le strade e +per le piazze, e mostrate allo straniero con un sentimento d'orgoglio +nazionale. Alkmaar ne vende in un anno più di quattro milioni di +chilogrammi, Horn tre milioni, Purmerende due, Medenblick e Enkhuisen da +settecento a ottocento mila, tutta la Nord-Olanda per più di quindici +milioni di lire. Tutte queste cose faranno sorridere qualche poeta e +qualche signorina; e capisco anch'io che suonerebbero male in un +sonetto; ma non sono per questo men belle, men buone e meno invidiabili +cose. + + * * * * * + +Mentre il bastimento s'avvicinava alla città, io andavo solleticando, +come sempre, la mia curiosità, col richiamarmi alla memoria quanto +sapevo intorno ad Alkmaar; ben lontano, poveretto, dal prevedere in che +brutto impiccio mi sarei trovato fra le sue mura. Me la raffiguravo +distrutta da Giovanni di Avesnes, conte di Olanda, in castigo delle sue +ribellioni. Seguitavo il coraggioso falegname, che attraversa il campo +degli Spagnuoli, va a portare al governatore della provincia l'ordine +del principe d'Orange di rompere le dighe, e perde poi la risposta del +governatore, la quale trovata e letta da Federico, figliuolo del duca +d'Alba, lo induce a levar l'assedio per non morire annegato. Vedevo una +frotta di scolari divertirsi a guardar la campagna coperta di neve a +traverso le scheggie di ghiaccio applicate al tubo dei calamai, e il +buon Mezio intromettersi fra loro, e cavare dal loro gioco la prima idea +del canocchiale. Incontravo allo svolto d'una strada il pittore +Schoruel, col capo ancora segnato dalle bastonate e dai pugni toccati in +rissa nelle taverne d'Utrecht, dove andava a pigliar le cotte con quella +buona lana di Giovanni di Mauberge, suo maestro di pittura e di +scapestrataggine. E infine m'immaginavo le belle alkmaaresi, che colla +loro aria modesta e innocente, ebbero la virtù di sollevare Napoleone il +Grande dalla noia di Amsterdam e dal dispetto di Broek. Intanto il +piroscafo arrivava ad Alkmaar dove un facchino che sapeva tre sole +parole francesi:--_Monsieur_, _hôtel_ e _pourboir_, mi toglieva di mano +la valigia e mi rimorchiava a un albergo. + + * * * * * + +A chi abbia visto le altre città dell'Olanda, Alkmaar non offre gran che +di straordinario. È una città di forma regolare, con grandi canali e +grandi strade, e le solite case rosse colla solita facciata triangolare. +Alcune grandi piazze sono interamente lastricate di piccoli mattoni +rossicci e gialli, disposti in disegni simmetrici, che da lontano paiono +un tappeto; e le strade hanno due marciapiedi, uno di mattoni, per chi +passa, e uno un po' più alto, di pietra, congiunto al muro delle case, +sul quale non bisogna mettere il piede, per non essere guardati con +occhi di falco dalla gente affacciata alle finestre. Molte case sono +imbiancate, non saprei dire perchè, forse per vezzo, soltanto fino a +metà; parecchie sono tinte di nero che paiono parate a lutto; altre sono +inverniciate come carrozze dal tetto al marciapiede. Le finestre essendo +molto basse, si vedono a traverso i tulipani e i giacinti bellissimi che +adornano i davanzali, i salotti smaglianti di specchi e di porcellane, e +le famiglie raccolte intorno a tavolini coperti di bicchieri di birra, +di portaliquori, di biscotti, di scatole di sigari. Per lunghi tratti di +strada non s'incontra nessuno; e cosa strana in una città di più di +diecimila abitanti, la poca gente, uomini, donne e ragazzi, che passano +o che stan sugli usci, salutano cortesemente gli stranieri. Mi passò +accanto un drappello di collegiali, condotti da un istitutore; questi +fece un cenno, e tutti si levarono il berretto; e sì che io ero +tutt'altro che vestito in modo da passare per un pezzo grosso. La città +non ha altri monumenti notevoli che la casa municipale, edifizio del +secolo decimosettimo, mezzo di stile gotico e mezzo di nessuno stile, +che arieggia, in piccino, quello di Bruxelles; e la gran chiesa di San +Lorenzo, della stessa epoca, nella quale è la tomba del conte Florenzio +V di Olanda, e spenzola sopra il coro, a guisa di lampadario, un +fac-simile del vascello-ammiraglio del Ruyter. A oriente della città c'è +un folto bosco che serve di passeggio pubblico, dove si fa in occasione +di grandi feste la così detta _harddraverij_, o corsa al gran trotto, +col premio genuinamente olandese d'una caffettiera d'argento. Ma non +ostante il bel bosco, la chiesa, la casa municipale e i suoi undicimila +abitanti, Alkmaar non ha che l'aspetto d'un grande villaggio, e per le +sue strade regna un silenzio così profondo, che la musica dei campanili, +più selvaggia ancora che nelle altre città, vi si sente da tutte le +parti rumorosa e distinta come nella quiete della notte. + +Andando dalle strade solitarie verso il centro della città, cominciai a +vedere un po' più di gente, fra cui molte donne, che essendo giorno di +festa, erano tutte in oro e in fronzoli, particolarmente le contadine. +Per dir la verità, io non so che cosa avesse negli occhi Napoleone il +giorno che arrivò ad Alkmaar. Ci sono certo dei bei visetti di +monachelle che han l'aria di dire:--Non so nulla di nulla;--e +soprattutto delle guancine del più gentile color di rosa che abbia mai +diffuso il pudore sul volto d'una vergine; ma l'effetto di queste tenui +grazie è spietatamente distrutto dalla scellerata acconciatura del capo +e dall'ancor più scellerata foggia del vestire. Oltre i gruppi di +riccioli, gli orecchini a paraocchi di cavallo, la lastrina che +attraversa la fronte e la cuffia bianca che nasconde le orecchie e la +collottola, portano sulla testa, o per dir meglio sul cocuzzolo, un gran +cappello di paglia, di forma quasi cilindrica, con una larga tesa +rivestita di seta verde o gialla o d'altro colore, monca di dietro, e +arrovesciata in alto sul davanti, in modo che tra la tesa stessa e la +fronte ci resta un larghissimo vano simigliante a una di quelle +boccaccie di mostro che si mettevano altre volte sul capo i soldati +chinesi per far paura ai nemici. Oltre a questo, hanno i fianchi +spropositatamente rialzati, non so se con gonnelle o con altro, e il +busto che grossissimo alla cintura, si va via via stringendo fino alle +ascelle, al rovescio delle nostre donne, che si fanno il petto largo e +la vita piccina. E come se questo non bastasse, si premono (lo suppongo, +perchè non posso credere che la natura sia stata così matrignamente +avara con tutte) si premono il seno in maniera, da non lasciar apparire +nemmeno una leggerissima curva, come se per esse fosse una mostra +invereconda o un difetto ridicolo quello che per le donne degli altri +paesi è il più ambito complemento della bellezza. È un gran che se così +incappellate, infagottate e schiacciate, paiono ancora donne anche le +più gentili d'aspetto; onde si può immaginare che cosa paiano quelle +poco favorite dalla natura, che sono anche ad Alkmaar il numero +maggiore. + +Passando così a rassegna il bel sesso, arrivai in una vasta piazza piena +di baracche e di gente, da cui m'accorsi ch'ero capitato ad Alkmaar in +un giorno di _kermesse_. + +Eccoci al punto più caratteristico e più strano della vita olandese. + +La _kermesse_ è il carnevale dell'Olanda: con questa differenza dal +carnevale dei nostri paesi, che essa dura soltanto otto giorni, e che +ogni città ed ogni villaggio la festeggia in un tempo diverso. È +difficile veramente il dire in che cosa consista questa festa. Nel tempo +della _kermesse_ sorge dentro ogni città olandese un'altra città, +composta di caffè, di teatri, di botteghe, di chioschi, di padiglioni, +che terminata la festa, si scompone come un accampamento, si carica sui +barconi e si trasporta in un altro luogo. Gli abitanti di questa città +vagabonda sono commercianti, suonatori, istrioni, ciarlatani, giganti, +donne colossali, ragazzi mostruosi, animali deformi, figure di cera, +cavalli di legno, automi semoventi, scimmie, cani ammaestrati, bestie +feroci. In mezzo alle innumerevoli baracche in cui alberga questa strana +popolazione, vi sono centinaia di casette dipinte, inverniciate e +dorate, tutte composte d'una sala e di quattro stanzine della forma di +un'alcova, nelle quali parecchie ragazze vestite alla frisona, col casco +d'oro e la cuffia trinata, servono agli avventori dei confetti +particolari chiamati _broedertijes_, che sono il mangiare emblematico +della festa, come il panettone per il Natale e la focaccia per +l'Epifania. Oltre le baracche dei saltimbanchi e i caffè, ci sono bazar, +fiere, circhi equestri, grandi teatri in cui si rappresenta l'opera in +musica, e ogni sorta di spettacoli straordinarii per il popolo olandese. +Tale è la città provvisoria in cui si celebra la _kermesse_; ma la festa +propriamente detta è ben altra cosa. In quei caffè, in quelle baracche, +per le strade, nelle piazze, giorno e notte, per tutto il tempo della +_kermesse_, sbevucchiano, s'ubbriacano, saltano, ballano, cantano, +s'urtano, s'abbracciano, si mescolano serve e operai, contadini e +contadine, uomini e donne di tutte le classi del popolo minuto, con un +furore e una licenza appetto a cui sono innocenti ragazzate i disordini +delle nostre notti di carnovale. In quei giorni il popolo olandese si +spoglia del suo carattere in modo da non esser più riconoscibile. +Abitualmente grave, economo, casalingo, modesto, nel tempo della +_kermesse_ diventa chiassoso, si ride della decenza, passa le notti fuor +di casa e spende in un giorno il frutto dei risparmi d'un mese. Le serve +alle quali è concessa in quei giorni una straordinaria libertà, e se non +glie la concedono se la pigliano, sono le attrici principali della +festa. Ognuna si fa accompagnare dal suo fidanzato o dall'amante, o da +un giovane qualunque noleggiato come un pertichino, a un prezzo diverso +se porta il cappello cilindrico o il berretto, se è bello o brutto, se è +un tanghero o un lesto fante. I contadini e le contadine vengono a far +la _kermesse_ alla città o al villaggio in un giorno determinato, che si +chiama il--giorno dei contadini--e fanno d'ogni erba fascio come il +popolino. Il colmo del baccano è la notte del sabato. Allora non è più +una festa, è una ridda, un'orgia, un saturnale, che non ha riscontro in +nessun altro paese d'Europa. Io ricusai per lungo tempo di prestar fede +a certi olandesi, i quali mi dipingevano la _kermesse_ con orribili +colori, e credevo, come altri più indulgenti mi dicevano, che fossero +rigoristi astiosi ed intolleranti. Ma quando udii affermare le stesse +cose da gente spregiudicata, da testimoni oculari, da olandesi e da +stranieri che mi dicevano:--Ho veduto io da questo palco e da questa +finestra;--allora credetti anch'io ai palchi dei teatri convertiti in +alcova, al pudore postergato nelle strade, alle coppie amorose +addormentate sul lastrico, alle guardie di polizia espressamente +incaricate d'impedire il supremo scandalo che si possa dare all'aria +aperta, ai medici che dicono:--Quest'anno non avremo molte balie, perchè +le _kermesses_ dell'anno scorso furono poco animate;--agli Olandesi +stessi che chiamano quelle feste una vergogna nazionale. Convien dire +però che da un tempo in qua le _kermesses_ sono in decadenza. L'opinione +pubblica, su questo punto, è divisa. V'hanno coloro che le favoreggiano, +perchè come attori o come spettatori, ci si divertono, e questi negano o +scusano i disordini, e dicono che la proibizione delle _kermesses_ +farebbe scoppiare una rivoluzione. V'hanno altri che le combattono e le +vogliono vedere soppresse, e sollecitano a questo scopo l'istituzione di +spettacoli e di divertimenti onesti e gentili; la mancanza dei quali, a +loro avviso, è la principal cagione degli eccessi a cui s'abbandona il +popolo in quella unica occasione delle _kermesses_. L'avviso di questi +ultimi va di giorno in giorno prevalendo. In parecchie città furon già +presi provvedimenti per frenare i baccanali; in alcune fu determinata +un'ora della notte, oltre la quale le botteghe debbano esser chiuse; in +altre si allontanarono le baracche dal centro della città; il Municipio +d'Amsterdam ha stabilito un certo numero d'anni, trascorsi i quali, la +Sibari provvisoria in cui si fanno le feste, non potrà più essere +rifabbricata. Si può dunque affermare che fra un non lunghissimo tempo, +queste famose _kermesses_ saranno ridotte a un allegro e temperato +carnevale, con grandissimo vantaggio della moralità pubblica e della +dignità nazionale. + +Non in tutte le città olandesi, però, le _kermesses_ sono clamorose e +scandalose allo stesso grado. All'Aja, per esempio, lo sono molto meno +che ad Amsterdam e a Rotterdam; e m'immagino (perchè non vi stetti la +notte) che ad Alkmaar lo siano ancora meno che all'Aja; ciò che per +altro non vuol dire che debbano essere un fior di decenza. + +La piazza dov'ero riuscito era piena di baracche variopinte, sulla porta +delle quali si sbracciavano a sonare e si sgolavano a chiamar gente, +saltimbanchi vestiti di maglia carnicina e danzatrici di corda in +sottanelle. Davanti ad ogni baracca v'era una folla di curiosi, da cui +di tratto in tratto si staccavano due o tre contadini per entrare a +veder lo spettacolo. Io non ricordo d'aver mai visto gente più semplice, +più mansueta e di più facile contentatura di quella. Tra una sonata e +l'altra, un ragazzo di dieci anni, vestito da pagliaccio, ritto sur una +specie di palcoscenico accanto alla porta, bastava egli solo a +trattenere davanti alla baracca, divertire e far ridere dai precordi una +moltitudine di duecento persone. E con che? Non raccontando delle +storielle, non facendo dei _calembours_ come i saltimbanchi di Parigi, +non spiccando dei salti, non contraendo il viso; nulla di tutto questo; +ma semplicemente facendo di tratto in tratto, colla maggior flemma del +mondo, una piccola freccia di carta, che poi lanciava sulla folla +accompagnando l'atto con un leggero sorriso. Questo bastava a far andare +in visibilio quella buonissima gente. Girando in mezzo a quelle +baracche, incontrai qualche contadina un po' brilla, sentii cantare in +falsetto qualche ragazza malferma sulle gambe, colsi in flagrante +qualche coppia amorosa che si passava le mani sotto il mento, vidi +qualche gruppo di donne che preludevano alla ridda notturna, dandosi +delle spallate e delle fiancate da buttarsi in terra; ma nulla di +criminale. Era veramente una baraonda, come dice Alfonso Esquiroz, di +gente che non ne sa fare. Ma siccome io non ritenevo giusto il giudizio +dell'Esquiroz se non per il giorno, e prevedevo che sull'imbrunire +sarebbe incominciato uno spettacolo molto più drammatico, così, per non +trovarmi solo, di notte, in mezzo alla baldoria d'una città sconosciuta, +che ci sarei morto dall'uggia, decisi di partire immediatamente per +Helder, e me ne tornai per la strada più corta all'albergo. + +Quando v'ero entrato, non avevo parlato con nessuno, perchè il facchino +che m'accompagnava, aveva chiesto per me la camera e portato su la +valigia. Perciò io credevo che o il padrone dell'albergo o uno almeno +dei camerieri capisse il francese. Quando rientrai, camerieri e padrone +erano forse andati a trincare in qualche baracca; e nell'albergo non +rimaneva che una vecchia serva, la quale mi condusse in una sala a +terreno, e facendomi capire che non mi capiva, se n'andò pei fatti suoi. +V'era in quella sala una tavolata di grossi alkmaaresi, che avevano +finito in quel punto una mangiataccia solenne, e facevano il chilo in +mezzo a una nuvola di fumo, chiacchierando e ghignazzando con una +vivacità straordinaria. Vedendomi così solo ed immobile in un canto, di +tratto in tratto mi rivolgevano uno sguardo compassionevole, e qualcuno +sussurrava nell'orecchio al vicino qualche parola, che m'immagino +esprimesse lo stesso sentimento che lo sguardo. Non c'è nulla che +sconforti di più uno straniero già sconfortato che il vedersi fatto +oggetto di commiserazione da una comitiva d'indigeni allegri. Lascio +dunque immaginare che faccia derelitta io dovessi aver in quel punto. +Dopo qualche minuto uno dei grossi alkmaaresi si alzò, prese il cappello +e si avviò per uscire. Quando mi fu dinanzi, si fermò, e mi disse con un +sorriso pietosamente cortese, spiccando le sillabe:--_Alkmaar.... pas de +plaisir; Paris.... toujours plaisir._--M'aveva preso per francese. Ciò +detto, si mise il cappello, e credendomi abbastanza consolato, mi voltò +le spalle e uscì a gravi passi dalla sala. Era il solo della brigata che +sapesse tre parole di francese. Sentii un vivo moto di gratitudine per +lui, e poi ricaddi nel mio misero stato. Passò un'altra quindicina di +minuti, e arrivò finalmente un cameriere. Respirai, gli corsi incontro, +gli dissi che volevo partire. Oh delusione! non capiva una saetta. Lo +presi per un braccio, lo condussi nella mia camera, gli mostrai la +valigia e gli feci cenno che me ne volevo andare. Andare! È presto +detto; ma come? per battello? per strada ferrata? per _trekschuit_? Mi +rispose che non mi comprendeva. M'ingegnai di fargli capire che volevo +una vettura. Capì, e mi rispose con un gesto che non c'era vettura. +Ebbene, pensai, cercherò io la stazione della strada ferrata; e +gesticolando, gli domandai se c'era un facchino. Mi rispose che non +c'era facchino. Gli domandai, coll'orologio in mano, a che ora sarebbe +tornato il padrone. Mi rispose che il padrone non sarebbe più ritornato. +Gli accennai che mi portasse la valigia lui. Mi rispose che non poteva. +Gli domandai con un gesto disperato che cosa dovevo fare. Non mi +rispose, e stette a guardarmi in silenzio. In simili occasioni io perdo +la pazienza, il coraggio e la testa con una facilità spaventosa. +Ricominciai a parlare facendo un guazzabuglio inaudito di parole +tedesche, francesi e italiane, aprendo e chiudendo la Guida, tracciando +e cancellando sul mio quaderno linee e ghirigori che volevano +rappresentare bastimenti e macchine a vapore, andando su e giù per la +stanza come uno scemo, finchè il povero giovane, non so se impaurito o +seccato, infilò la porta e mi lasciò nelle péste. Allora afferrai la +mia valigia e scesi le scale. Gli alkmaaresi della tavola, avvertiti dal +cameriere della mia strana agitazione, erano usciti dalla sala, e +vedendomi scendere, s'eran fermati nell'atrio, guardandomi come si +guarda un matto scappato dall'ospedale. Io diventai rosso come una +fragola, il che accrebbe il loro stupore. Arrivato nell'atrio, lasciai +cadere la pesante valigia, e rimasi immobile, guardando le punte dei +piedi dei miei spettatori. Tutti mi tenevano gli occhi addosso e nessuno +parlava. Ero avvilito, come non sono stato mai in vita mia. Perchè poi? +Non lo so. So che mi vedevo una nebbia davanti agli occhi, che avrei +dato un anno di vita per sparire di là come un lampo, che maledivo i +viaggi, Alkmaar, la lingua olandese, la mia stupidaggine, e che pensavo +a casa mia come un profugo abbandonato dagli uomini e da Dio. Tutt'a un +tratto, un ragazzo sbucato di non so dove, prese la mia valigia e si +allontanò rapidamente accennandomi che lo seguissi. Lo seguii senza +domandar altro, attraversai una strada, infilai un portone, passai per +un cortile, e arrivai a un altro portone che dava sur un'altra strada, +dove il ragazzo si fermò, buttò in terra la valigia, si fece dare la +mancia, e senza rispondere alle mie domande, mi piantò su due piedi. +Dove m'aveva condotto? Che cosa dovevo far là? Quanto ci sarei stato? +Che sarebbe seguito di me? Era un mistero. Cominciava a imbrunire. +Passavano per la strada contadini e contadine a braccetto, frotte di +ragazzi che canterellavano, coppie d'amanti che si parlavano +nell'orecchio; tutti brilli e festosi; e tutti passando davanti a me, +così solo e accigliato, mi lanciavano un'occhiata di stupore e di pietà. +Ero dunque alla berlina! m'avevano forse condotto là con quel disegno! +Prima lo sospettai, poi mi parve di non poterne più dubitare, mi si +accese il sangue, mi si strinse il cuore, afferrai la valigia per +tornare all'albergo e vendicarmi a qualunque rischio... In quel momento +vidi comparire una diligenza e mi balenò un raggio di speranza. La +diligenza si fermò davanti al portone, un ragazzo ritto sul montatoio mi +fece un cenno, accorsi, domandai ansiosamente:--Alla stazione della +strada ferrata?--_Oui, monsieur_,--mi rispose francamente,--_pour partir +pour Helder_--Ah! che il buon Dio ti benedica, ragazzo dell'anima +mia!--gli gridai saltando dentro e mettendogli un fiorino in mano;--Tu +mi hai ridato la vita!--La diligenza mi condusse alla stazione e pochi +minuti dopo partii per Helder. + +Chi non ha viaggiato, riderà di quest'avventura, e dirà che è +un'esagerazione o una favola; ma chi per poco abbia esperienza di +viaggi, si ricorderà di essersi trovato più d'una volta in simili +impicci, di aver provato gli stessi sentimenti, d'aver perduto la +bussola nello stesso modo, e d'aver forse raccontato l'avventura colle +stesse parole. + + + + +HELDER. + + +La definizione che fu data dell'Olanda «d'una sorta di transazione fra +la terra e il mare» non si può riferire a nessuna parte di quel paese +più opportunamente che allo spazio interposto fra Alkmaar ed Helder. Si +viaggia infatti, andando dall'una all'altra di quelle città, sopra la +terra; ma sopra una terra così minacciata, rotta, allagata dal mare, che +a guardarla dal vagone, si scorda a poco a poco di essere trasportati da +un treno della strada ferrata, e si crede d'essere appoggiati sul +parapetto d'un bastimento. Poco lontano da Alkmaar, tra i due villaggi +di Kamp e di Petten, dalla parte del Mare del Nord, per un lungo tratto +dove si crede che fosse anticamente una delle foci del Reno, la catena +delle dune è interrotta, e la costa flagellata furiosamente dal mare +che, malgrado le forti opere di difesa che gli si oppongono, s'addentra +continuamente nel seno della terra. Un po' più oltre c'è un ampio +_polder_ inondato, a traverso il quale passa il gran canale del Nord. +Di là dal _polder_, intorno al villaggio di Zand, si stende una gran +pianura deserta, sparsa di sterpeti, di stagni e d'alcune casupole di +contadini coperte di tetti piramidali, che da lontano presentano +l'aspetto di monumenti mortuarii. Di là dal villaggio di Zand, un +vastissimo _polder_ (chiamato Anna Paulowna, in onore della moglie di +Guglielmo II d'Orange, granduchessa di Russia) che fu prosciugato fra il +1847 e il 1850. Dopo il _polder_, da capo vaste pianure, sterpeti e +paludi, fino all'estrema punta della Nord-Olanda, dove sorge, velata +dalla nebbia e sferzata dai venti e dalle onde, la giovine e solitaria +città di Helder, la sentinella morta dei Paesi Bassi. + + * * * * * + +Helder ha questa singolarità, che quando vi s'è dentro, si cerca la +città e non si trova. È, si può dire, una sola lunghissima strada, +fiancheggiata da due schiere di piccole case rosse, e protetta da una +diga gigantesca che forma come una spiaggia artificiale sul Mare del +Nord. Questa diga, che è una delle più meravigliose opere dei tempi +moderni, si stende per la lunghezza di quasi dieci chilometri dal +Nieuwediep, dov'è l'entrata del gran canale del Nord, fino al forte il +principe Ereditario, che si trova all'estremità opposta della città; è +costrutta interamente con massi enormi di granito di Norvegia e di +pietra calcare del Belgio; è percorsa sulla sommità da una bella strada +carrozzabile; e scende nel mare, coll'inclinazione di quaranta gradi, +fino alla profondità di sessanta metri. In vari punti è rafforzata da +dighe minori, composte di travi, di fascine e di terra, che s'avanzano +per circa duecento metri nel mare. Le più alte maree non arrivano mai a +bagnarne la sommità; e l'onda infaticabile si spezza vanamente su +quell'immane baluardo che le sorge incontro, quasi più in atto di +minaccia, che di difesa, come una sfida della pazienza umana al furore +degli elementi. + +Il Nieuwdiep che s'apre a una delle estremità di Helder, è un porto +artificiale, che protegge con grandi moli e dighe robuste i bastimenti +che entrano nel canale del Nord. Le porte del bacino, chiamate porte a +ventaglio, le più grandi dell'Olanda, si chiudono da sè stesse per +effetto della pressione delle acque. In questo porto sono ancorati un +gran numero di bastimenti, dei quali moltissimi provenienti +dall'Inghilterra e dalla Svezia; e una buona parte della flotta militare +dell'Olanda, composta di fregate e di piccoli vascelli, più puliti +ancora delle più pulite case di Broek. Sulla riva sinistra del Nieuwdiep +v'è un grande arsenale marittimo, dove risiede un contr'ammiraglio. + +Sul finire del secolo scorso, nulla esisteva di tutto questo. Helder non +era che un villaggio di pescatori appena segnato sulla carta. L'apertura +del gran canale del Nord e una breve passeggiata fatta da Napoleone I in +un battello di pescatori da Helder fino all'isola di Texel, che si vede +distintamente dall'alto della diga, trasformarono il villaggio in +città. Osservando il tratto di mare compreso fra quell'isola e la riva +olandese, Napoleone concepì l'idea di fare di Helder «la Gibilterra del +Nord» e cominciò coll'ordinare la costruzione di due forti, uno chiamato +allora Lasalle, ed ora Principe Ereditario, e l'altro Re di Roma, ora +ammiraglio Dirk. Gli avvenimenti non gli permisero di mandare ad effetto +il suo grandioso disegno; ma l'opera rapidamente incominciata da lui, fu +lentamente proseguita dagli Olandesi a segno che Helder è ora la prima +città forte dello Stato, capace di trentamila difensori, atta ad +impedire a una flotta l'entrata nel canale del Nord e nel Golfo di +Zuiderzee, e oltre che difesa a una grande distanza da un baluardo di +scogli e di banchi di sabbia, fortificata in maniera da potere, in casi +estremi, inondare tutta la provincia che le si stende alle spalle. + +Ma lasciando anche da parte la sua importanza strategica, Helder è una +città degna d'esser veduta per il suo carattere anfibio, che lascia +sempre dubbiosi d'essere sul continente o sopra un gruppo di scogli e +d'isolette mille miglia lontano dalla costa europea. In qualunque verso +si cammini, si riesce in vista del mare. La città è attraversata e +circondata da canali grandi come fiumi, che gli abitanti passano sulle +zattere. Dietro la gran diga v'è una lunga distesa d'acqua stagnante che +s'alza e s'abbassa colla marea, come se comunicasse col mare per via +sotterranea. Da tutte le parti corre acqua, prigioniera, è vero, in +mezzo a due sponde, ma alta e minacciosa, che pare aspetti la prima +occasione per riconquistare la sua spaventosa libertà. La terra, intorno +alla città, è nuda e desolata, e il cielo, quasi sempre nuvoloso, è +attraversato da grandi stormi di uccelli marini. La città stessa, +formata da una sola fila di case, pare che abbia coscienza della sua +postura arrischiata, e aspetti d'ora in ora una catastrofe. Quando il +vento fischia e il mare mugge, si direbbe che ogni buon helderese non +abbia a far di meglio che chiudersi in casa, dire le sue orazioni e poi +ficcare la testa sotto le lenzuola ed aspettare quello che Dio manda. + +La popolazione, che conta diciottomila anime, è altrettanto singolare +che la città. È una mescolanza di negozianti, d'impiegati regi, +d'ufficiali di marina, di soldati, di pescatori, di gente arrivata dalle +Indie, di gente che si dispone a partire, e di parenti di chi arriva e +di chi parte, andati là per dare il primo abbraccio o l'ultimo addio; +perchè è quello l'estremo angolo di terra olandese che il marinaio +saluta partendo, e il primo ch'egli vede al ritorno. Ma essendo la città +così lunga e sottile, si vede pochissima gente; e non si sente altro +rumore che le cantilene lamentevoli dei marinai che rattristano il cuore +come grida di naufraghi lontani. + +Benchè giovanissima, Helder è ricca di grandi ricordi storici al pari +d'ogni altra città olandese. Essa ha visto il gran pensionario De Vitt +attraversare per il primo, in un piccolo battello, lo stretto di Texel, +scandagliare colle proprie mani la profondità delle acque, e mostrare ai +piloti e ai capitani olandesi, che non volevano avventurarsi a quel +passo, la possibilità di far tragittare la flotta mandata a combattere +l'Inghilterra. In quelle acque gli ammiragli De Ruyter e Tromp tennero +fronte alla flotta francese e alla flotta inglese riunite. Poco lontano +di là, nel polder chiamato lo Zyp, l'anno 1799, il generale inglese +Abercrombie respingeva l'assalto dell'esercito francese e dell'esercito +batavo comandati dal generale Brome. E infine, perchè pare una legge +naturale che ogni città olandese debba aver visto qualche cosa di strano +e d'incredibile, Helder vide una sorta di battaglia anfibia, tra di +terra e di mare, per la quale manca un nome nel linguaggio militare: +vide nel 1795 la cavalleria e l'artiglieria leggera del generale +Pichegru attraversare di galoppo il golfo gelato di Zuiderzee, +slanciarsi verso la flotta olandese imprigionata fra i ghiacci presso +l'isola di Texel, e circondatala come una fortezza, intimarle la resa e +prenderla prigioniera. + +Quest'isola di Texel, che, come dissi, si vede distintamente dall'alto +della diga di Helder, è la prima di una catena d'isolette che si stende +in forma d'arco dinanzi a tutta l'apertura del Zuiderzee sino alla +provincia di Groninga; e che si crede formasse, prima dell'esistenza del +gran golfo, una costa continua la quale serviva di baluardo ai Paesi +Bassi. In quest'isola di Texel, che non conta più di seimila abitanti, +sparsi in parecchi villaggi e in una piccola città, ha una rada nella +quale gettan l'áncora i vascelli da guerra e i grandi bastimenti della +compagnia delle Indie. Da questa rada partirono sulla fine del secolo +decimosesto i bastimenti dell'Heemskerk e del Barendz per il memorabile +viaggio che fornì al poeta Tollens il soggetto del suo bel poema +_L'invernata degli Olandesi alla Nuova Zembla_. + +Ed ecco in breve quella storia dolorosa e solenne, come fu narrata dal +Van Kampen e cantata dal Tollens. + +Non potendo ancora gli Olandesi, sulla fine del secolo decimosesto, +lottare fronte a fronte cogli Spagnuoli e coi Portoghesi per +impadronirsi del commercio delle Indie, pensarono di cercare una nuova +via, a traverso i mari artici, per arrivare in minor tempo ai porti +dell'Asia orientale e della China. Una società di mercanti olandesi +affidò l'impresa avventurosa ad un esperto marinaio di nome Barendz, il +quale partì con due bastimenti dall'isola di Texel, il 6 giugno del +1594, alla volta del polo. Il bastimento capitanato da lui arrivò fino +alla punta settentrionale della Nuova Zembla, e ritornò in Olanda. +L'altro prese la via più conosciuta dello stretto di Waïgatz, si spinse +a traverso i ghiacci del golfo di Kara, e giunse in un mare aperto ed +azzurro, dal quale scoperse la costa russa rivolta verso il sud-est. La +direzione di questa costa fece credere che il bastimento avesse +oltrepassato il capo Tabis, designato da Plinio, autorità allora +incontestata, come l'estremità dell'Asia settentrionale, e che però si +potesse giungere di là, con una breve navigazione, ai porti dell'est e +del sud del continente. Non si sapeva che dopo il golfo dell'Obi l'Asia +si stende ancora per 120 gradi a levante dentro il cerchio polare. La +notizia di questa scoperta, portata in Olanda, vi destò una grandissima +gioia. Sei grandi navigli furono immediatamente allestiti e caricati di +mercanzie da vendersi ai popoli dell'India, un piccolo bastimento fu +destinato ad accompagnare la squadra fin che avesse oltrepassato il +supposto capo Tabis, e poi tornare a portarne la notizia; e la squadra +partì. Ma questa volta il viaggio non rispose alle speranze. I +bastimenti olandesi trovarono lo stretto di Waïgatz tutto ingombro di +ghiacci, e dopo aver inutilmente tentato di aprirsi una via, ritornarono +in patria. + +Dopo questo infelice successo, gli Stati Generali, benchè promettessero +un premio di venticinque mila fiorini a chi riuscisse nell'impresa, +rifiutarono di concorrere alle spese di un nuovo viaggio; ma i cittadini +non si scoraggiarono. La reggenza d'Amsterdam noleggiò due bastimenti, +assoldò dei bravi marinai, celibi quasi tutti, perchè il ricordo delle +famiglie non infiacchisse, in mezzo ai pericoli, il loro coraggio, e +affidò il comando della spedizione al valoroso capitano Heemskerk. I due +bastimenti partirono il 18 maggio del 1596. Sull'uno era maestro-piloto +il Barendz, dell'altro era patrono un Van de Ryp. Da principio non +andaron d'accordo sulla via da prendere; ma poi il Barendz si lasciò +persuadere dal Van de Ryp a far vela verso il nord, invece che verso il +nord-est; e fecero vela verso il nord. Arrivarono così al 74° grado di +latitudine settentrionale, presso una piccola isola, alla quale diedero +il nome d'Isola degli Orsi, in memoria d'un combattimento di parecchie +ore che dovettero sostenere contro una frotta di quegli animali. Non +vedevano intorno a sè che roccie altissime e dirupate che pareva +chiudessero il mare da ogni parte. Continuarono a navigare verso il +nord. Il 19 giugno scoprirono un paese che chiamarono Spitsbergen per le +sue roccie tagliate a picco, e che credettero fosse la Groenlandia; e là +videro grandi orsi bianchi, cervi, renne, oche selvatiche, enormi balene +e volpi di tutti i colori. Di qui, essendo giunti oramai fra il 76° e +l'80° grado di latitudine settentrionale, dovettero rivolgersi al sud e +approdare daccapo all'Isola degli Orsi. Il Barendz però non volle più +seguire la direzione settentrionale che il Ryp aveva seguita fino +allora, e si rivolse al sud-est; il Ryp fece vela verso il nord; e così +si divisero. + +Il Barendz arrivò il 17 luglio presso la Nuova Zembla, rasentò la costa +settentrionale dell'isola e continuò a navigare verso il sud. Allora +cominciarono le avversità. Via via che procedevano, gli enormi massi di +ghiaccio galleggianti sul mare, divenivano più fitti, si congiungevano +in vastissimi strati, si ammontavano in roccie e montagne scoscese ed +altissime, in modo che il bastimento si trovò in breve in mezzo a un +vero continente di ghiaccio che gli nascose l'orizzonte da tutte le +parti. Vedendo che era impossibile di raggiungere la costa orientale +dell'Asia, pensarono di tornare indietro; ma era già il 25 d'agosto, +tempo in cui l'estate, in quelle regioni, volge alla fine; e non +tardarono ad accorgersi che non era più possibile neanche il ritorno. Si +trovavano imprigionati fra i ghiacci, smarriti in una solitudine +spaventosa, avvolti da un'immensa nebbia, senza disegno, senza speranze, +e in procinto d'essere da un momento all'altro urtati e sepolti dalle +montagne di ghiaccio che galleggiavano e cozzavano con tremendo strepito +intorno alla nave. Non rimaneva loro che una sola via di salute, o +piuttosto un mezzo di ritardare la morte: erano vicini alla costa della +Nuova Zembla, potevano abbandonare il bastimento e ridursi a passare +l'inverno in quell'isola deserta. Era una risoluzione disperata, che non +richiedeva meno coraggio che quella di rimanere a bordo; ma almeno +portava con sè il moto, la lotta, una nuova forma di pericoli. Dopo +qualche esitazione, scesero dal bastimento e approdarono all'isola. + +L'isola era disabitata; nessun popolo del nord v'aveva mai posto piede; +era tutta un deserto di ghiaccio e di neve, flagellato dalle onde e dai +venti, sul quale il sole non gettava che raramente un raggio fuggitivo e +senza calore. Nondimeno, i poveri naufraghi mandarono grida di gioia +quando vi posero il piede, e s'inginocchiarono nella neve per +ringraziare la Provvidenza. Dovettero pensar subito a fabbricarsi una +capanna. Nell'isola non v'era un albero; ma per fortuna si trovava là +presso una gran quantità di legno galleggiante, che il mare aveva +portato dal continente. Si misero all'opera, tornarono al loro +bastimento, ne portarono via assi, travi, chiodi, pece, casse, botti; +piantarono le travi nel ghiaccio; col ponte fecero il tetto; sospesero +al tetto le loro brande; tappezzarono le pareti colle vele; riempirono +le fessure colla pece. Ma mentre lavoravano corsero pericoli e +soffrirono patimenti inauditi. Il freddo era tale che quando si +mettevano un chiodo fra le labbra, subito s'agghiacciava, e per levarlo +si laceravano le carni e si empivano la bocca di sangue. Gli orsi +bianchi, spinti dalla fame, li assalivano furiosamente in mezzo ai massi +di ghiaccio, intorno alla loro capanna, persino nell'interno del +bastimento; e li costringevano a interrompere il lavoro per difendere la +propria vita. La terra era talmente indurita che bisognava scavarla come +pietra viva. Intorno al bastimento l'acqua era gelata a tre tese e mezza +di profondità. S'era rappresa la birra dentro le botti e aveva perduto +affatto il sapore: e il freddo cresceva di giorno in giorno. Finalmente +riuscirono a rendere la loro capanna abitabile e furono al riparo dalla +neve e dal vento. Accesero il fuoco e cominciarono a poter dormire +qualche ora, quando non erano svegliati dagli urli delle fiere che +giravano intorno alla capanna. Alimentavano le lampade col grasso degli +orsi che uccidevano a traverso gli spiragli delle pareti, si scaldavano +le mani nelle loro viscere sanguinose, si vestivano delle loro pelli e +mangiavano carne di volpe, aringhe e biscotti ch'eran loro rimasti +delle provvigioni del viaggio. Intanto il freddo cresceva a tal segno +che gli orsi non uscivan più dalle loro tane. Gli alimenti e le bevande +gelavano persino accanto al fuoco. I poveri marinai si bruciavano le +braccia e i piedi senza risentire il menomo calore. Una sera che, per +timore di morire di freddo, avevan chiuso ermeticamente la capanna, +andarono a un filo dal morire soffocati, e dovettero, per non +soccombere, affrontare di nuovo quel freddo tremendo. + +A tutte queste calamità se n'aggiunse un'altra. Il giorno quattro di +novembre essi aspettarono inutilmente l'aurora; il sole non apparve più; +la notte polare era cominciata. Allora quegli uomini di ferro si +sentirono mancar l'animo, e il Barendz dovette, dissimulando l'angoscia, +spiegare tutta l'eloquenza che potè trarre dal cuore, per impedire che +si abbandonassero alla disperazione. Il nutrimento e la legna +cominciarono a scarseggiare; i rami d'abete trovati sulla spiaggia erano +buttati sul fuoco quasi con rammarico; il lume era alimentato appena +tanto da rompere le tenebre. Ciò nonostante, la sera, quando riposavano +dalle fatiche della giornata, raccolti intorno al loro piccolo focolare, +avevano ancora qualche momento di allegrezza. Il giorno della festa dei +Re fecero un piccolo banchetto con vino e paste di farina fritte +nell'olio di balena, e tirarono a sorte a chi toccasse la Corona della +Nuova Zembla. Altre volte giocavano, raccontavano vecchie storie, +facevano brindisi alla gloria di Maurizio d'Orange, parlavano delle +loro famiglie. Ogni giorno cantavano i salmi tutti insieme, +inginocchiati sul ghiaccio, col viso rivolto verso le stelle. Qualche +volta un'aurora boreale squarciava la immensa oscurità da cui erano +avvolti; e allora uscivano dalla loro capanna, scorrevano per le rive, +festeggiavano con tenera gratitudine quella luce fuggitiva, come una +promessa di salvamento. + +Giusta i loro computi, il sole doveva ricomparire il giorno 9 di +febbraio del 1597. S'erano ingannati: la mattina del 24 gennaio, appunto +in uno di quei periodi di tempo ch'erano più che mai scoraggiati e +tristi, uno d'essi, svegliandosi, intravvide un chiarore straordinario, +gettò un grido, balzò a terra, destò i compagni, uscirono tutti dalla +capanna, e videro a levante il cielo rischiarato da una luce viva, la +luna smorta, l'aria limpida, le sommità delle roccie e delle montagne di +ghiaccio colorate di rosa; l'alba, infine, il sole, la vita, la +benedizione di Dio e la speranza di riveder la patria, dopo tre mesi di +notte e d'angoscia. Per qualche momento rimasero immobili e silenziosi, +e come sopraffatti dalla commozione; poi proruppero in lacrime, +s'abbracciarono, sventolarono i loro berretti vellosi, fecero risonare +quelle solitudini orrende d'accenti di preghiera e di grida di gioia. Ma +fu una breve gioia: si guardarono in viso, ed ebbero spavento e pietà +gli uni degli altri. Il freddo, l'insonnia, la fame, i travagli +dell'animo, li avevano consunti e trasfigurati in modo che quasi più non +si riconoscevano. E i loro patimenti non erano ancora finiti! In quello +stesso mese la neve cadde in tanta abbondanza, che la capanna rimase +quasi sepolta, e dovettero uscirne ed entrarci per l'apertura del +cammino. Col diminuire del freddo, ricomparvero gli orsi, e +ricominciarono quindi i pericoli, le notti insonni, i combattimenti +feroci. Scemava il loro vigore, e l'animo, per poco risollevato, +ricadeva. + +Avevano però ancora un filo di speranza. Non eran riusciti ad estrarre +dal ghiaccio il loro bastimento, nè quando l'avessero estratto, +avrebbero potuto riassettarlo in modo da renderlo servibile; ma avevano +trascinato sulla riva una barca e una scialuppa, e a poco a poco, sempre +difendendosi dagli orsi che si slanciavano fin sulla soglia della loro +capanna, eran venuti a capo di ripararle alla meglio. Con questi due +piccoli legni essi contavano di dirigersi verso uno dei piccoli porti +della Russia, di rasentare cioè la riva settentrionale della nuova +Zembla, costeggiare la Siberia e attraversare il Mar Bianco; di fare, +insomma, un viaggio di almeno quattrocento miglia tedesche. In tutto il +mese di marzo il tempo variabilissimo li tenne in una continua vicenda +di speranze e di disinganni. Più di dieci volte videro il mare sgombro +fino alla riva e si apparecchiarono alla partenza; ed altrettante volte +una recrudescenza improvvisa di freddo riammontò ghiacci su ghiacci, e +chiuse la via da ogni parte. Nel mese d'aprile i ghiacci furono immensi +e continui. Nel mese di maggio riebbero il tempo incostante. Nel mese di +giugno, finalmente, poterono risolversi a partire. Dopo avere stesa una +minuta relazione di tutte le loro avventure, della quale lasciarono una +copia nella capanna, la mattina del 14 di giugno, con un bellissimo +tempo e il mare aperto da tutte le parti, dopo nove mesi di soggiorno in +quella terra funesta, fecero vela verso il continente. Su due barche +scoperte, sfiniti da tanti patimenti, andavano a sfidare i venti +furiosi, le lunghe pioggie, i freddi mortali, i ghiacci vorticosi di +quel mare immenso e terribile nel quale pareva una disperata impresa +l'avventurarsi con una flotta. Per lungo tempo, durante il viaggio, +ebbero a respingere gli assalti degli orsi marini, soffrire la fame, +nutrirsi di uccelli uccisi a sassate e d'ova trovate sulle coste +deserte, sperare e disperare, rallegrarsi e piangere, dolersi qualche +volta di aver abbandonato la nuova Zembla, invocare la tempesta, +desiderare la morte. Sovente dovettero trascinare le loro barche sopra +campi di ghiaccio, legarle perchè non le portasse via il vento, +stringersi tutti in un gruppo in mezzo alla neve per resistere al +freddo, cercarsi nella nebbia fitta, chiamarsi per nome, toccarsi per +timore d'essersi perduti e per darsi coraggio gli uni agli altri. Non +tutti resistettero a così tremende prove. Qualcuno morì. Il Barendz +medesimo, che si era imbarcato infermo, sentì, dopo pochi giorni, che la +sua fine s'avvicinava, e lo disse ai compagni. Non cessò però un momento +di dirigere la navigazione, e di fare ogni sforzo per abbreviare a +quella povera gente il viaggio tremendo di cui egli sapeva di non poter +vedere la fine. La vita gli mancò mentre esaminava una carta geografica, +il suo braccio cadde irrigidito nell'atto di accennare la terra lontana, +e l'ultima sua parola fu un incoraggiamento e un consiglio. Nella baia +di San Lorenzo, incontrarono, si può immaginare con qual gioia, una +barca russa, che diede loro dei viveri, del vino e del cochlearia, +rimedio per lo scorbuto, di cui s'erano ammalati parecchi marinai, i +quali subito ne guarirono. Costeggiarono la Siberia, e incontrarono +altri legni russi di più in più frequenti, e si provvidero di vivande +fresche colle quali ristorarono le loro forze. All'entrata del Mar +Bianco, una nebbia densissima divise le due barche, che oltrepassarono +però tutt'e due il capo Candnoes, e favorite dal vento, percorsero in +trenta ore un spazio di centoventi miglia, in capo al quale si +ricongiunsero gettando grida d'allegrezza. Ma una gioia ben maggiore li +aspettava a Kilduin. Trovarono là una lettera del Ryp, comandante +dell'altro bastimento, partito insieme con loro dall'isola di Texel, il +quale annunziava il suo arrivo. Dopo breve tempo la barca e la scialuppa +raggiunsero il bastimento a Kola. Era la prima volta che i naufraghi +della Nuova Zembla rivedevano la bandiera della patria dopo la partenza +dall'isola degli Orsi, e la salutarono con un delirio di gioia. I +compagni del Ryp e i compagni del Barendz si precipitarono gli uni nelle +braccia degli altri, si raccontarono le vicende corse, piansero gli +amici perduti, dimenticarono i patimenti sofferti, e tutti insieme +fecero vela verso l'Olanda, dove arrivarono sani e salvi il 29 ottobre +del 1597, tre mesi dopo la partenza dalla capanna. Così finì l'ultima +impresa tentata dagli Olandesi per aprire una nuova via al commercio +colle Indie a traverso i mari del polo. Quasi tre secoli dopo, nel 1870, +il capitano d'un bastimento svedese, cacciato dalla tempesta sulla costa +della Nuova Zembla, vi ritrovava la carcassa di un naviglio e una +capanna con dentro due caldaie, un pendolo, una canna di fucile, una +spada, un'accetta, un flauto, una bibbia, alcune casse riempite di +utensili e dei brandelli di vestimenta putrefatte. Questi oggetti, +riconosciuti dagli Olandesi come appartenenti ai marinai del Barendz e +dell'Heemskerke, furono portati in trionfo all'Aja ed esposti come +reliquie sacre nel Museo di Marina. + + * * * * * + +Con tutte queste immagini nella mente, la sera, dall'alto della gran +diga di Helder, al lume della luna che ora si nascondeva bruscamente +dietro le nuvole, ora si mostrava all'improvviso in tutta la sua luce, +io non potevo saziarmi di guardare la riva sabbiosa di quell'isola di +Texel e quel gran mare del Nord, che non ha più altri confini da quel +lato che i ghiacci eterni del polo; il mare che gli antichi credevano la +fine dell'universo: _illuc usque tantum natura_, come dice Tacito; il +mare su cui apparirono nei giorni di grande tempesta le forme +gigantesche delle divinità germaniche; e spaziando cogli occhi su quel +piano immenso e sinistro, non sapevo esprimere altrimenti a me stesso +il mio sgomento misterioso, che coll'esclamare di tratto in tratto, a +mezza voce:--Barendz!... Barendz!--ed ascoltare io stesso il suono di +questo nome, come se lo portasse il vento da una lontananza sterminata. + + + + +IL ZUIDERZEE. + + +Mi rimaneva a vedere l'antica Frisia, la ribelle indomata di Roma, la +terra delle belle donne, dei grandi cavalli e degl'invitti scivolatori, +la più poetica provincia della Neerlandia: e nell'andarvi, avevo modo di +soddisfare un altro vivissimo desiderio: quello di attraversare il +Zuiderzee, l'ultimo nato dei mari. + +Questo grande bacino del Mare del Nord, che bagna cinque provincie e +quadra più di settecento chilometri, seicento anni fa non esisteva. La +Nord-Olanda toccava la Frisia, e dove ora si stende il golfo, c'era una +vasta regione sparsa di laghi di acqua dolce, il maggiore dei quali, il +Flevo, rammentato dal Tacito, era separato dal mare da un istmo fertile +e popoloso. Se il mare abbia per sola sua forza rotto gli argini +naturali di questa regione, o se invece l'abbassamento del suolo +dell'Olanda gli abbia lasciata libera l'invasione, non è sicuro. La +grande trasformazione si compì a diverse riprese nel corso del secolo +decimoterzo. Nel 1205, l'isola di Wieringen, posta all'estremità della +Nord-Olanda, faceva ancora parte del continente; nel 1251 n'era già +separata. Nelle invasioni posteriori, il mare sommergeva in vari punti +l'istmo che separava le sue acque dal lago di Flevo, fin che nel 1282, +apertosi un varco a traverso questo baluardo sfracellato, irrompeva nei +laghi, invadeva le terre, e a poco a poco allargandosi e procedendo, +formava quel vasto golfo che ora si chiama Zuiderzee, o mare del Sud, il +quale si addentra col braccio dell'Y fino a Beverwijk e ad Haarlem. Alla +formazione di questo golfo si collega una storia varia e confusa di +città distrutte e di popoli annegati, col finire della quale ne comincia +un'altra di città nuove sorte sulle nuove rive, divenute potenti e +famose, e alla loro volta decadute, ed ora ridotte a meschini villaggi, +dalle strade erbose e dai porti ingombri di sabbia. Ricordi di sventure +immense, tradizioni favolose, terrori fantastici, costumi ed usi antichi +e stranissimi, si ritrovano sulle acque e sulle rive di questo mare +unico, comparso ieri e già coronato di rovine e condannato a sparire; e +basterebbe appena un viaggio d'un mese a osservarne e raccoglierne la +parte principale; e però la sola idea di vedere da lontano quelle città +decrepite, quelle isole misteriose, quei banchi di sabbia fatali, mi +allettava irresistibilmente la fantasia. + + * * * * * + +Partii da Amsterdam verso la fine di febbraio, con un tempo bellissimo, +sur uno dei piroscafi che vanno ad Harlingen. Sapevo che non avrei più +riveduto la capitale dell'Olanda. Appoggiato al parapetto di prora, +mentre il bastimento si allontanava dal porto, contemplai per l'ultima +volta la grande città, cercando d'imprimermi incancellabilmente nella +memoria il suo fantastico aspetto. Dopo pochi minuti non vidi più che il +contorno nero e dentellato delle sue case, sulle quali s'innalzava +ancora la cupola del palazzo reale e una foresta di campanili traforati +e luccicanti. Poi la città si abbassò; i campanili si nascosero l'uno +dopo l'altro; la punta più alta della cattedrale, soprastata qualche +momento alla generale caduta, si sprofondò anch'essa nel mare; e +Amsterdam non fu più che un ricordo. + +Il bastimento passò in mezzo alle dighe gigantesche che chiudono il +golfo dell'Y, e attraversato rapidamente il _Pampus_, il gran banco di +sabbia che per poco non rovinò il commercio di Amsterdam, entrò nel +Zuiderzee. + +Le rive di questo golfo son tutte praterie, giardini e villaggi, che +nell'estate presentano un aspetto incantevole; ma viste dal bastimento e +nel mese di febbraio, non appaiono che come una striscia leggera d'un +verde smorto che separa il mare dal cielo. La riva della Nord-Olanda è +la più bella, e questa costeggia il bastimento. + + * * * * * + +Appena usciti dal Pampus, si volge a sinistra e si passa a breve +distanza dall'isola di Marken. + +Marken è famosa tra le isole del Zuiderzee come Broek tra i villaggi +della Nord-Olanda; ma con tutta la sua fama e benchè non disti che +un'ora di barca dalla costa, sono pochi gli stranieri, e pochissimi gli +Olandesi che vanno a visitarla. Così mi disse il capitano del bastimento +accennandomi il faro della piccola isola, e soggiunse che, a suo +credere, la ragione della cosa era che qualunque straniero arrivi a +Marken, sia anche un Olandese, è seguito dai ragazzi, osservato, fatto +oggetto dei discorsi di tutti, come un uomo cascato dalla luna. La +descrizione dell'isola spiega questa straordinaria curiosità. È un lembo +di terra largo mille, lungo tremila metri, che si staccò dal continente +nel secolo decimoterzo, e rimase, ed è oggi ancora, nell'indole, nei +costumi, nella vita dei suoi abitanti, tale quale era sei secoli sono. +Il suolo dell'isola è poco più alto del mare, e circondato da una +piccola diga, che non basta a salvarlo dalle inondazioni. Le case sono +fabbricate su otto monticciuoli artificiali, e formano altrettante +borgate, una delle quali,--quella che ha la chiesa,--è la capitale, e +un'altra l'asilo dei morti. Quando il mare supera le dighe, gli spazi +tra monte e monte si cangiano in canali, e gli abitanti vanno da una +borgata all'altra colle barche. Le case sono di legno, alcune dipinte, +altre incatramate; una sola è di pietra, quella del pastore, dinanzi +alla quale si stende un piccolo giardino ombreggiato da quattro grandi +alberi, che sono i soli dell'isola. Accanto a questa casa, v'è la +chiesa, la scuola e l'uffizio municipale. Gli abitanti sono poco più +d'un migliaio e vivon tutti della pesca. Fuor che il medico, il pastore +e il maestro, tutti sono indigeni; nessun isolano si marita nel +continente; nessun continentale si va a stabilire nell'isola. Tutti +professano la religione riformata e tutti sanno leggere e scrivere. +Nella scuola, che conta più di ducento ragazzi dei due sessi, s'insegna +la storia, la geografia e l'aritmetica. La foggia del vestire, che dura +inalterata da parecchi secoli, è uguale per tutti, e curiosissima. Gli +uomini paiono soldati. Hanno una giacchetta di panno grigio oscuro, +ornata di due file di bottoni, che sono per lo più medaglie o monete +antiche trasmesse dal padre al figlio. Questa giacchetta entra come una +camicia dentro un par di calzoni dello stesso colore, larghissimi +intorno alla coscia, e stretti intorno alla gamba, di cui lasciano +scoperta quasi tutta la polpa. Un cappello di feltro o un berretto di +pelo, secondo la stagione; una cravattina rossa, le calze nere, gli +zoccoli bianchi o una sorta di scarpe simili a pantofole, completano +questo strano costume. Ma è anche più strano il costume delle donne. +Portano sul capo un enorme berretto bianco della forma d'una mitra, +tutto ornato di trine e di ricami, e legato sotto il mento come un +casco. Da questo berretto, che copre completamente le orecchie, escono +due lunghe treccie, che dondolano sul seno, e sporge una sorta di +visiera di capelli, tagliata in linea retta poco sopra i sopraccigli, la +quale nasconde tutta la fronte. La veste si compone d'un busto senza +maniche e d'una gonnella di due colori. Il busto è rosso di porpora, +coperto di ricami variopinti, che costano anni di lavoro, e che però si +trasmettono di madre in figlia per parecchie generazioni. La parte +superiore della gonnella è cinerina o azzurra, rigata di nero, e la +parte inferiore di color bruno carico. Le braccia sono coperte sin quasi +al gomito dalle maniche d'una camiciola bianca strisciata di rosso. Le +bambine e i bambini sono vestiti presso a poco nella stessa maniera; le +ragazze con qualche differenza dalle donne; i giorni di festa un po' più +riccamente che i giorni di lavoro. Tale è questo costume misto +d'orientale, di guerresco, di sacro; e altrettanto strana che il costume +è la vita degli abitanti. Gli uomini sono straordinariamente sobri e +giungono a un'età molto avanzata. Partono dall'isola, la notte d'ogni +domenica, sui loro battelli, passano la settimana pescando nel golfo di +Zuiderzee, e ritornano il sabato. Le donne educano i figliuoli, +coltivano le terre, fanno i vestiti per tutta la famiglia. Come le donne +di tutte le altre parti d'Olanda, amano la pulizia e gli ornamenti, e +anche nelle loro capanne si vedono tendine bianche, cristallami, coperte +da letto ricamate, specchietti, fiori. La maggior parte muoiono senza +aver visto altra terra che la loro piccola isola. Sono poveri, ma non +conoscendo alcuno stato migliore del loro, e non avendo nè bisogni, nè +desiderii che non possano soddisfare, ignorano la propria povertà. Fra +loro non ci sono nè cangiamenti di fortuna, nè distinzioni di ceto. +Tutti lavorano, nessuno serve. I soli avvenimenti che svarino la +monotonia della loro vita sono le nascite, i matrimoni, le morti, una +pesca abbondante, l'arrivo d'uno straniero, il passaggio d'un +bastimento, una tempesta marina. Pregano, amano, pescano; tale è la loro +vita, e così le generazioni succedono alle generazioni, conservando +inalterata, come una sacra eredità, l'innocenza dei costumi e +l'ignoranza del mondo. + + * * * * * + +Oltrepassata l'isola di Marken si vede sulla costa della Nord-Olanda un +campanile, un gruppo di case rosse, e qualche vela di bastimento. È +Monnickendam, villaggio di tre mila abitanti; altre volte città +fiorente, che insieme con Hoorn ed Enckhuisen vinse e prese prigioniero +l'ammiraglio spagnuolo Bossu, del quale le toccò per trofeo il collare +del Toson d'oro; alle altre due città la spada e la tazza. Dopo +Monnickendam, si vede il villaggio di Volendam; dopo Volendam la piccola +città d'Edam, da cui ebbe il nome quel formaggio dalla crosta rossa, +_fama super aethera notus_. + +A questa città si riferisce una leggenda assai curiosa, rappresentata da +un vecchio bassorilievo che si vede tuttora sopra una delle sue porte. +Parecchi secoli fa, alcune ragazze di Edam, passeggiando sulla spiaggia, +videro una donna di strano aspetto che nuotava nel mare e si fermava di +tratto in tratto a guardarle con aria di curiosità. La chiamarono, +s'avvicinò; le fecero cenno che uscisse dall'acqua, ed essa salì sulla +riva. Era una bellissima donna, ignuda nata, e tutta coperta di limo e +d'erbe germogliate sulla sua pelle come il musco sulla corteccia degli +alberi. Alcuni credono che avesse la coda di pesce; ma un grave cronista +olandese che afferma d'aver inteso raccontare il fatto da un testimonio +oculare, dice che aveva le gambe come le altre donne. La interrogarono, +non capì, e rispose con una voce dolcissima in un linguaggio +sconosciuto. La condussero a casa, le raschiarono l'erba di dosso, la +vestirono da donna olandese e le insegnarono a filare. Non si sa bene +quanto tempo sia rimasta in questo nuovo stato, ma la leggenda dice che +quantunque raschiata e vestita, si sentiva trascinata al mare da un +istinto prepotente, e che dopo aver tentato invano parecchie volte di +ritornare al suo elemento nativo, che le facevan la guardia con +cent'occhi, un giorno finalmente vi riuscì, e nessuno ne ebbe più +notizia. Di dov'era venuta? dov'era andata? chi era? Chi lo sa! il fatto +è che sulle coste del Zuiderzee tutti parlano ancora della donna marina +di Edam, e che a dire, come qualcuno l'osò, in un crocchio di contadini, +che quella donna doveva essere una foca, c'è da buscarsi una presa di +impertinente; e trovo che i contadini hanno ragione, perchè non si deve +sputar sentenze su ciò che non s'è visto. Edam, ch'era anticamente una +città floridissima, di più di venticinquemila abitanti, ha toccato la +stessa sorte delle altre città del Zuiderzee, e non è più che un +villaggio. + +Andando da Edam a Hoorn non si vede quasi la costa, e perciò rivolsi +tutta la mia attenzione al mare. Sul golfo del Zuiderzee si può +osservare come in un immenso specchio la mobilità meravigliosa del cielo +d'Olanda. È il più giovane dei mari d'Europa, e presenta veramente nel +suo aspetto tutti i capricci, tutte le inquietudini, tutte le variazioni +inaspettate e inesplicabili dell'età giovanile. Quel giorno, come quasi +sempre, il cielo era coperto di nuvole che si squarciavano e si +riunivano continuamente, in modo che nello spazio d'un'ora si +succedevano tutte le variazioni di luce che nei nostri paesi si vedono +appena nel corso d'una giornata. A momenti il mare si faceva tutto nero +da parere un mare di pece, con una lontana orlatura bianca e luminosa, +come una corrente d'argento vivo. Tutt'a un tratto, svaniva il nero, e +il golfo diventava per immensi tratti verdissimo, come se si fosse +coperto d'erba, e le traccie azzurre dei bastimenti rendendo l'immagine +di canali, pareva di vedere galleggiare sulle acque delle praterie +olandesi staccate dal continente. Poco dopo, tutto quel bel verde moriva +in un giallastro fangoso che dava al golfo l'aspetto d'un pantano denso +ed immondo, nel quale dovessero notare degli animali deformi e schifosi. +Un momento si vedevano i campanili e i mulini della costa appena come +ombre lontane a traverso la nebbia, e si sarebbe detto che in quel punto +fosse notte e piovesse. Un momento dopo, i mulini, i campanili, le caso +parevano vicinissimi e brillavano alla luce del sole come se fossero +dorati. Accanto al bastimento, lungo le coste, in mezzo al golfo, era un +continuo guizzare e sparire d'ombre, di luci, di colori, d'oscurità +notturne e di chiarori meridiani, di minaccie di tempesta e d'aspetti +ridenti, da far credere che tutto quel movimento avesse un perchè +misterioso, un significato superiore all'intelligenza umana, degli +spettatori invisibili, in alto, che lo dovessero capire. Qua e là si +vedevano dei battelli colle vele nere che parevano parati a lutto per +trasportare dei morti. + + * * * * * + +Il bastimento passò in vista della città di Hoorn, l'antica capitale +della Nord-Olanda, dove si fece nel 1416 la prima grande rete per la +pesca dell'aringa e dove nacque quell'intrepido Schouten che oltrepassò +per il primo l'estrema punta meridionale dell'America; e poi si rivolse +verso Enckhuisen. Su quel tratto di costa che corre fra le due città, si +stende una catena di villaggi composti di casette di legno e di mattoni, +coi tetti inverniciati e colle porte scolpite, dinanzi alle quali +s'innalzano degli alberi col tronco dipinto. Di tutti questi villaggi, +dal bastimento non si vedono che i tetti, i quali pare che emergano +dall'acqua, o siano essi stessi tante casette prismatiche galleggianti. +Il color rosso di questi tetti, qualche punta di campanile, qualche ala +di mulino, sono i soli colori e le sole forme che svarino di tratto in +tratto la linea della costa uguale e soavissima come il profilo d'un +istmo infinitamente sottile. Poco prima di arrivare a Enckhuisen si vede +la piccolissima isola d'Urk, che si crede formasse anticamente una sola +isola con quella di Schokland, posta a breve distanza dalla foce +dell'Yssel. Urk è ancora abitata, ed è l'isola prediletta dalle foche, +che la notte svegliano gli abitanti russando; Schokland fu disertata +pochi anni sono dagli isolani, che non la potevano più contendere al +mare. + +Il bastimento si arrestò ad Enckhuisen. + +Enckhuisen è la più morta di tutte le città morte del Zuiderzee. Nel +sedicesimo secolo conteneva quarantamila abitanti, mandava alla pesca +dell'aringa centoquaranta bastimenti, protetti da venti vascelli da +guerra, aveva un bellissimo porto, un grande arsenale, dei sontuosi +edifizi. Ora il porto è ingombro di sabbia, la sua popolazione ridotta a +cinquemila persone, una delle sue antiche porte è a un quarto d'ora di +cammino dai primi edifici della città, le sue strade sono coperte +d'erba, le sue case abbandonate e cadenti, i suoi abitanti poveri e +sparuti. Non le rimane altra gloria che quella d'aver dato la vita a +Paolo Potter. Il bastimento si fermò qualche minuto dinanzi a questa +larva di città. Sul ponte di sbarco non c'era che qualche marinaio +immobile, della città non si vedeva che qualche casa mezzo nascosta +dalle dighe, e un alto campanile, che in quel momento sonava con note +lente come i rintocchi dell'agonia, l'aria _O Matilde, t'amo, è vero_, +del Guglielmo Tell. La riva era deserta, il porto silenzioso, le case +sbarrate, e una gran nuvola nera soprastava alla città come un drappo +mortuario che discendesse lentamente per ricoprirla per sempre. Era uno +spettacolo che metteva compassione e sgomento. + + * * * * * + +Lasciata Enckhuisen, il bastimento arrivò in pochi minuti +all'imboccatura del Zuiderzee, tra la città di Stavoren, posta nel punto +più avanzato della costa di Frisia, e Medemblik, altra città decaduta +della Nord-Olanda, che fu capitale del paese prima della fondazione di +Hoorn e di Enckhuisen. In quel passo il golfo è poco più largo della +metà dello stretto di Calais. Quando si metterà ad effetto la gigantesca +impresa del prosciugamento del Zuiderzee, in quel passo si costruirà la +diga enorme che dovrà separare il golfo dal Mare del Nord. Questa diga +si stenderà da Stavoren a Medemblik, lasciando aperto nel mezzo un +grande canale per il movimento delle maree e lo scolo delle acque +dell'Yssel e del Vecht; e dietro di essa, il gran golfo sarà a poco a +poco trasformato in una fertile pianura, la Nord-Olanda congiunta alla +Frisia, tutte le città morte delle coste rianimate d'una vita nuova, +distrutte isole, trasformati costumi, confusi linguaggi, creata una +provincia, un popolo, un mondo. Questa grande opera costerebbe, giusta +le previsioni degli Olandesi, centoventicinque milioni di lire; da molti +anni ci si sta studiando e forse tra non molto tempo ci si metterà mano; +ma, ahimè! prima ch'ella sia compiuta, noi nati verso la metà del +secolo decimonono avremo le braccia in croce, come dice il Praga, e le +radici delle viole sul capo. + + * * * * * + +Appena s'è oltrepassato Medenblik, si vedono sulla riva opposta del +Zuiderzee i campanili di Stavoren, la più antica città della Frisia, +così chiamata, dicono gli etimologisti, dal dio Stavo che gli antichi +Frisoni adoravano. Questa città, che non è più che un piccolo villaggio +d'aspetto triste, circondato da grandi bastioni e da paludi, era, al +tempo in cui Amsterdam non esisteva ancora, una città grande, bella e +popolosa, nella quale risiedevano i re di Frisia e affluivano tutte le +mercanzie dell'Oriente e dell'Occidente, così che le avean posto il +glorioso nome di Ninive del Zuiderzee. Una strana leggenda, che però è +fondata sopra un fatto vero, l'insabbiamento del porto, spiega la prima +cagione della sua miserabile decadenza. Gli abitanti, spropositatamente +arricchiti col commercio, erano diventati orgogliosi, vani, dissipatori, +e spingevano il loro lusso forsennato sino a dorare le balaustrate, i +chiavistelli, le porte, i più umili utensili delle loro case. Ciò +dispiacque al buon Dio, il quale deliberò di infliggere alla insolente +città un castigo solenne, e n'ebbe ben presto l'occasione. Una ricca +mercantessa di Stavoren noleggiò un bastimento e lo mandò a Danzica a +pigliare un carico di non so che merci preziose. Il capitano del +bastimento arrivò a Danzica, ma non riuscì a trovare le merci che la +mercantessa desiderava, e per non tornare col bastimento vuoto, lo +caricò di grano. Quando rientrò nel porto di Stavoren, la mercantessa, +che era là ad aspettarlo, gli domandò: "Che hai portato?" Il capitano +rispose umilmente che non aveva portato che del grano. "Del grano!" +gridò l'altera mercantessa con un accento di sdegno e di disprezzo. +"Gettalo immediatamente nel mare." Il capitano obbedì, l'ira di Dio +traboccò. Nel punto stesso che il grano cadeva nell'acqua, si formava +dinanzi al porto un grande banco di sabbia, il quale estinse a poco a +poco il commercio della città. Questo banco di sabbia c'è infatti, e si +chiama Vrouwensand, ossia sabbia della Dama, ed è un tale impedimento, +che anche i più piccoli bastimenti mercantili debbono governarsi con +grande prudenza per non darci dentro; nè un gran molo che si costrusse +per riparare a questo danno, cangiò punto le sorti della città +condannata a morire. + + * * * * * + +Quando il bastimento partì da Stavoren, tramontava il sole; ma +nonostante l'ora e la stagione, il tempo era così mite, che io potei +desinare sopra coperta, e ispirato dalla grande idea del prosciugamento +del Zuiderzee, prosciugare fino alle sue più oscure profondità una +bottiglia di vecchio Bordeaux, senza aver bisogno d'alitarmi neanco una +volta sulle punte delle dita. I viaggiatori eran scesi tutti sotto, il +mare era quietissimo, il cielo dorato, il Bordeaux squisito, il mio +cuore in pace. Intanto mi si spiegava dinanzi agli occhi la riva della +Frisia difesa da due ordini di palafitte, sostenute da pezzi enormi di +granito, di trachite e di basalto di Germania e di Norvegia, che danno a +quel paese l'aspetto d'un immenso campo trincerato. Si passò davanti a +Hindelopen, altra città decaduta, che non ha più di un migliaio +d'abitanti, e conserva le stravaganti foggie di vestire di molti secoli +addietro; si rasentò una serie di piccoli villaggi nascosti, che ci +avvertirono della loro presenza alzando di sopra le dighe il dito di +ferro dei loro campanili; e s'arrivò finalmente ad Harlingen,--la +seconda capitale della Frisia,--ancora illuminata dagli ultimi chiarori +dei tramonto. + + + + +FRISIA. + + +Mentre il bastimento s'avvicinava allo scalo, mi ricordai di quello che +m'era accaduto ad Alkmaar, e pensando che forse mi sarei trovato nelle +medesime péste ad Harlingen, per dove non avevo alcuna lettera di +raccomandazione, mi turbai. E avevo ragione di turbarmi, poichè della +lingua frisona, che è una mescolanza d'olandese, di danese e di vecchio +sassone, presso che incomprensibile agli stessi Olandesi, io non capivo +il bellissimo nulla; e sapevo per giunta che nella Frisia non si parla +quasi punto il francese. Mi preparai dunque, con malinconica +rassegnazione, a gesticolare, a far rider la gente e a lasciarmi +condurre come un bambino, e mi posi a cercare cogli occhi in mezzo alla +folla dei facchini e dei ragazzi che aspettavano i passeggieri sulla +riva, una faccia più umana delle altre, a cui affidare la mia valigia e +raccomandare la mia vita. + +Prima che avessi trovata questa faccia, il bastimento si fermò e io +discesi. Mentre stavo esitando fra due tarchiati frisoni che volevano +impossessarsi della mia persona, mi sentii sussurrare nell'orecchio una +parola che mi rimescolò il sangue:--il mio nome.--Mi voltai come se mi +fossi inteso chiamare da uno spettro, e vidi un giovane signore, che +sorridendo della mia meraviglia, mi ripetè in francese: "È lei il signor +tale dei tali?"--"Son io," risposi, "o almeno mi pare d'esser io, perchè +a dirle la verità sono talmente stupito d'esser conosciuto da lei, che +dubito quasi della mia identità. Che prodigio è questo?"--Il prodigio +era semplicissimo. Un mio amico d'Amsterdam che m'avea accompagnato la +mattina stessa al porto, aveva mandato un dispaccio, appena partito il +bastimento, a un suo amico di Harlingen, per pregarlo di andare ad +attendere allo scalo un forestiero alto, bruno e insaccato in un +pastrano color cacao, il quale sarebbe arrivato verso sera, e avrebbe +avuto gran bisogno d'un interprete e gran desiderio d'un compagno. Tutti +i miei compagni di viaggio essendo biondi, l'amico dell'amico m'aveva +subito riconosciuto, ed era venuto a cavarmi d'impiccio. + +Se avessi avuto in tasca un collare dell'Annunziata, glielo avrei +buttato al collo. Non avendolo, gli espressi la mia infinita gratitudine +con un diluvio di parole, che lo fecero rimanere attonito, come direbbe +il marchese Colombi, _senza potere attribuire_. Dopo di che, entrammo +nella città, dove non intendevo di rimanere che poche ore. + +Grandi canali pieni di bastimenti, larghe strade fiancheggiate da +piccole case variopinte e nitide, pochissima gente fuor di casa, un +silenzio profondo e non so qual aria di pace malinconica che fa pensare +a mille cose lontane: tale è Harlingen, città di poco più di diecimila +abitanti, fondata presso il luogo dov'era anticamente un villaggio che +il mare distrusse nell'anno 1134. Fatto un giro per le strade, il mio +compagno mi condusse a vedere le dighe, senza le quali la città sarebbe +già stata cento volte sommersa, poichè tutto quel tratto di costa è +esposto più d'ogni altro alle correnti e alle onde dell'alto mare. Le +dighe sono formate da due file di palafitte smisurate, congiunte le une +alle altre da grossi tronchi traversali, e tutte rivestite di grandi +chiodi colla testa schiacciata, i quali le preservano dai piccoli +animali marini che distruggono il legno. Fra queste palafitte ci sono +delle assi fortissime, o piuttosto delle grandi travi segate in due, +sprofondate nella sabbia, le une accanto alle altre; dietro queste assi +una muraglia di massi ciclopici di granito rosso portati dalla provincia +della Drenta; e dietro questa muraglia, ancora un robustissimo +stecconato, che basterebbe da solo a trattenere le acque di un torrente +furioso. Sopra questa diga si stende un viale alberato che serve di +passeggio pubblico, di dove si vede il mare, qualche casa della città, e +qualche albero di bastimento che sporge oltre i tetti. Quando vi +passammo, l'orizzonte era ancora leggermente dorato da ponente e +oscurissimo dalla parte opposta; non si vedeva nessuna barca in mare e +nessun movimento nel porto; quattro ragazze ci passarono accanto a +braccetto chiacchierando e ridendo, una si voltò; poi disparvero; la +luna uscì da una nuvola; tirava un vento freddo, e noi passeggiavamo in +silenzio. "Siete tristo?" mi domandò il compagno. "Punto," risposi--e lo +ero. Perchè? chi lo sa! Quanto m'è rimasto impresso nella mente quel +luogo e quel momento! Chiudo gli occhi, rivedo ogni cosa, e sento +l'odore del mare. + + * * * * * + +Il mio compagno mi condusse in un _club_, dove c'intrattenemmo fino +all'ora della partenza del treno per Leuwarde, la capitale della Frisia. +Era il primo frisone col quale avessi l'onore di parlare, e lo studiai. +Era biondo, impettito, grave, come quasi tutti gli olandesi; ma aveva +uno sguardo straordinariamente animato: parlava poco, ma diceva quelle +poche parole con una rapidità e una forza, che lasciavano indovinare un +carattere più vivace di quello dei suoi connazionali dell'altra riva del +Zuiderzee. Il discorso cadde sull'antica Frisia e sull'antica Roma, e fu +amenissimo, poichè avendo egli cominciato a parlare degli avvenimenti di +quei tempi con una straordinaria serietà, come di casi seguiti pochi +anni avanti, ed io dandogli spago, finimmo per discorrere tale e quale +come s'egli fosse stato un frisone dei tempi di Olennio ed io un romano +dei tempi di Tiberio, ciascuno facendo l'avvocato del suo paese. Io gli +rinfacciavo i soldati romani messi in croce, ed egli mi rispondeva +pacatamente che i provocatori eravamo stati noi, perchè fino a tanto che +ci eravamo contentati di prelevare il tributo imposto da Druso, +consistente in cuoi pur che fossero, essi non avevano rifiatato; e che +se poi s'erano ribellati, l'avevan fatto perchè Olennio non si +contentava più dei cuoi, e voleva i bovi, i campi, i ragazzi, le donne; +e questo era un volerli assassinare. "_Pacem exuere_, dice lo stesso +Tacito, _nostra magis avaritia quam obsequii impatientes_; e aggiunge +che Druso ci aveva imposto un piccolo tributo, perchè eravamo poveri, +_pro angustia rerum_. E se ai poveri rubavate i buoi e le terre, che +cosa facevate ai ricchi?"--Quando m'accorsi che sapeva Tacito a memoria, +battei in ritirata, e gli domandai amichevolmente se delle prepotenze +dei miei padri egli serbava qualche rancore con me.--"Oh +signore!"--rispose tendendomi una mano, come se gli avessi fatto quella +domanda sul serio: "nemmeno per ombra!"--O sbaglio,--dissi tra me,--o di +questa ingenuità nei nostri paesi non ce n'è più la semenza.--E non +potevo finir di guardarlo, tanto mi pareva d'uno stampo differente dal +mio. + +Stemmo insieme fino a notte, e m'accompagnò alla stazione della strada +ferrata, per andar poi ad assistere ad un concerto musicale. In quella +piccola città di marinai, di pescatori e di mercanti di burro, c'era un +concerto dato da quattro artisti, due tedeschi e due italiani, fatti +venire espressamente dall'Aja, per sonare un par d'ore, al prezzo di +duecentocinquanta fiorini! Dove questo concerto si facesse, in una +città come Harlingen, tutta casette liliputtiane, non lo potevo capire, +se non supponendo che i suonatori stessero in casa, e gli uditori nella +strada; e domandai una spiegazione al mio compagno. "Una casa abbastanza +grande c'è," mi rispose:--Una!--pensai. O dove sarà questo colosso di +casa, che non l'ho veduto? Attraversammo due o tre strade semioscure, ma +un po' più popolate che due ore innanzi, e arrivammo alla stazione. "Non +ci vedremo mai più" mi disse quel franco e simpatico frisone +stringendomi la mano. "Probabilmente mai più," risposi. Stemmo +un po' guardandoci l'un l'altro, e poi ci dicemmo tutti e due +insieme:--Addio!--e con questo triste saluto ci separammo. Egli andò al +concerto, ed io partii per l'interno della Frisia. + + * * * * * + +La Frisia è tutta una pianura, d'un terreno misto di sabbia, d'argilla e +di torba, bassa in ogni parte, e sopratutto a occidente, dove non di +rado, verso la fine d'autunno, le acque del mare si spandono su grandi +spazi. Vi sono moltissimi laghi, i quali formano come una catena a +traverso tutta la provincia dalla città di Stavoren fino alla città di +Dokkum. La campagna è coperta di vastissime praterie, e solcata in tutti +i versi da larghi canali, lungo i quali pascolano, per nove mesi +dell'anno, armenti innumerevoli non guardati nè da pastori nè da cani. +Lungo il Mare del Nord, vi si trovano dei piccoli rialti di terreno, +chiamati _terpen_, innalzati dagli antichi abitanti per rifugiarvisi +coi loro armenti al montare delle maree, e su alcuni di questi rialti +son fabbricati dei villaggi. Altri villaggi e città son costrutti su +palafitte, in terre conquistate a poco a poco sul mare. La provincia ha +duecento settantadue mila abitanti, che traggono non solo sostentamento, +ma ricchezza dal commercio del burro, del formaggio, dei pesci, della +torba, e comunicano agevolmente tra loro per via dei canali e dei laghi. +Pochi alberi dietro i quali son nascoste le case campestri e i villaggi; +qualche vela di bastimento; degli stormi di pavoncelle, di cornacchie e +di corvi; e i bellissimi armenti che picchiettano d'infinite macchie +nere e bianche il verde della campagna, sono le sole cose che attirino +l'occhio su quella vasta pianura di cui un velo di vapori bianchi +nasconde perpetuamente i confini. L'uomo che in quel paese ha fatto +tutto, non si vede da nessuna parte, e pare un paese nel quale l'acqua +viva e lavori da sè, e la terra non sia posseduta che dagli animali. + + * * * * * + +Arrivai a Leuwarde a notte fitta e trovai per buona ventura un albergo +dove si parlava francese. + +La mattina per tempissimo--credo che non ci fossero ancora cento persone +levate in tutta la città--uscii, e mi diedi a girare per le strade +deserte sotto una pioggiolina lenta e diacciata che arrivava alle ossa. + +Leuwarde ha l'aspetto d'un grande villaggio. Le strade sono quasi tutte +spaziosissime, percorse da larghi canali, e fiancheggiate da case +straordinariamente piccine, colorite di rosa, di lilla, di cenerino, di +verde chiaro, di tutti i colori di Broek. I canali interni si +congiungono con canali esteriori, i quali si stendono lungo i bastioni +della città, e si collegano alla loro vòlta con altri canali, che +conducono ai villaggi e alle città vicine. Vi sono piazze e crocicchi da +grande città, che paiono anche più vasti per la piccolezza delle case, +in moltissime delle quali le finestre sono a un palmo da terra e toccano +quasi il tetto colla parte superiore. Per lunghi tratti di strada, se si +ammucchiassero tutte insieme le case, non si formerebbe un edifizio di +grandezza ordinaria. Pare una città antichissima, primitiva, fondata da +un popolo di pescatori e di pastori, e a poco a poco ristaurata, +dipinta, ingentilita. Ma nonostante i bei ponti, le botteghe ricche, le +finestre adorne, il suo aspetto generale ha qualcosa di così esotico per +un europeo del mezzogiorno, da fargli parer strano che gli abitanti +portino il soprabito e il cappello cilindrico come noi. Di tutte le +città della Neerlandia è quella in cui un italiano si sente più lontano +dal suo paese. Le strade erano deserte, tutte le porte chiuse: mi pareva +di girare per una città abbandonata e sconosciuta, che avessi scoperta +io. Guardavo quelle strane casette e dicevo tra me, meravigliandomi, che +pure là dentro ci dovevano essere delle signore eleganti, dei +pianoforti, dei libri che anch'io avevo letti, delle carte geografiche +d'Italia, delle fotografie di Firenze e di Roma. Girando di strada in +strada, passai dinanzi all'antico castello dei governatori della Frisia, +della casa di Nassau Diez, gli antenati della regnante famiglia +d'Orange; scopersi una curiosissima prigione, un palazzo bianco e rosso, +sormontato da un tetto altissimo, e decorato di colonnine e di statue, +che gli dan l'aspetto d'un villino principesco; e infine riuscii in una +gran piazza, dove vidi una vecchia torre di mattoni, ai piedi della +quale si dice che cinquecento anni fa giungessero le acque del mare, e +che ora è lontana più di dieci miglia dalla costa. Di qui, passando per +altre strade pulite come salotti, in mezzo a due file di case di cui +rasentavo le gronde coll'ombrello, ritornai nel centro della città. + + * * * * * + +In tutto quel giro non avevo visto altre donne che qualche vecchia +scarmigliata e insonnita, che guardava il tempo dalla finestra; e ognuno +può immaginare quanto fossi curioso di vedere le altre, non tanto per la +loro celebre bellezza, quanto per la stranissima copertura di capo della +quale avevo inteso parlare e letto descrizioni e trovato immagini in +tutte le città dell'Olanda. La sera innanzi, arrivando a Leuwarde, avevo +ben visto a una cantonata qualche testa di donna stranamente luccicante; +ma l'avevo vista di sfuggita, al buio, e senza quasi badarci. Ben +altra cosa doveva essere il vedere tutto il bel sesso della capitale +della Frisia, in pieno giorno, a mio bell'agio. Ma come cavarsi questa +curiosità? Il cielo prometteva la pioggia per tutta la giornata, le +donne sarebbero probabilmente rimaste tappate in casa, io avrei dovuto +aspettare fino alla mattina dopo, e l'impazienza mi divorava. Per +fortuna mi venne una di quelle idee luminose che nelle grandi occasioni +sbocciano anche nei cervelli più piccoli. Vedendo passare un musicante +della guardia civica, col pennacchio in capo e la tromba sotto il +braccio, mi ricordai ch'era l'anniversario della nascita del Re di +Olanda, pensai che si dovesse radunare la banda musicale, che questa +banda avrebbe percorso la città, che dove sarebbe passata tutte le donne +avrebbero fatto capolino, e che perciò, mettendomi accanto al capo-banda +come i monelli che accompagnano i reggimenti agli esercizi, avrei veduto +quanto volevo. Dissi a me stesso:--Bravo!--e canterellando l'arietta +«Che invenzione prelibata» del _Barbiere di Siviglia_, seguii il +musicante. Arrivammo nella gran piazza dove la guardia civica s'andava +raccogliendo intrepidamente sotto una pioggia dirotta, in mezzo a un +centinaio di curiosi; in pochi minuti, il battaglione fu ordinato; il +maggiore gettò un grido stridulo; la banda diede fiato agli strumenti; +la colonna si mosse verso il centro della città. Io camminavo accanto al +capo tamburo, ed ero beato. + +S'aprirono le finestre delle prime case, e si affacciarono alcune donne +colla testa tutta luccicante d'argento, come se fossero elmate; ed +avevano infatti due larghe lastre d'argento che nascondevano affatto i +capelli e coprivano una parte della fronte stringendo il capo come un +casco di guerriero antico. Un po' più oltre, s'affacciarono altre donne, +quali col casco d'argento, quali col casco d'oro. Il battaglione svoltò +in una delle strade principali, e allora su tutte le porte, a tutte le +finestre, agli svolti delle strade, sulle soglie delle botteghe, dietro +le cancellate dei giardini, comparirono caschi d'oro e d'argento, grandi +e piccini, con velo e senza velo, tersi e sfolgoranti come celate +d'armeria; mamme in mezzo a una nidiata di ragazzine, tutte col casco; +vecchie cadenti, col casco; serve colla casseruola in mano, col casco; +signorine che s'erano alzate allora dal pianoforte, col casco; Leuwarde +pareva una immensa caserma di corazzieri sbarbati, una metropoli di +regine spodestate, una città dove tutta la popolazione si preparasse ad +una grande mascherata medioevale. Non posso dire lo stupore e il piacere +che provavo dinanzi a quello spettacolo. Ogni nuovo casco che vedevo, mi +pareva il primo, ridevo, e mi pareva che il capo tamburo, le guardie +civiche e i monelli che avevo intorno, dovessero riderne con me. Tutti +quei caschi coloravano di riflessi dorati e argentati i vetri delle +finestre e le imposte inverniciate; brillavano confusamente nel buio +delle stanze semi-aperte del pian terreno; apparivano e sparivano +lampeggiando dietro le tendine trasparenti e i fiori dei davanzali. +Passando accanto alle ragazze ritte sul marciapiedi della strada, +rallentavo il passo, e vedevo riflessi sulle loro teste gli alberi, le +botteghe, le finestre, il cielo, le guardie civiche, il mio viso. In +mezzo a tutte quelle teste amabilmente terribili, su cui non si vedeva +una ciocca di capelli, io collo staio e la capigliatura lunga, mi parevo +un uomo imbelle e spregevole, a cui da un momento all'altro una di +quelle austere frisone dovesse porgere per scherno il fuso e la +rocca.--Ma che spedizione hanno in mente tutte codeste donne?--pensavo, +celiando con me stesso.--A chi vogliono far la guerra? A chi intendono +di metter paura?--A ogni passo vedevo qualche scena curiosa. Un ragazzo, +per far stizzire una bambina, le appannava il casco col fiato, e quella +subito s'affannava a ripulirlo colla manica, prorompendo in invettive, +come un soldato a cui il compagno insudici qualche parte dell'armatura +un momento prima della rivista del capitano. Un giovanotto, da una +finestra, toccava colla punta d'un bastoncino il casco d'una ragazza +affacciata alla finestra accanto, il casco risonava, i vicini si +voltavano, la ragazza faceva il viso rosso e spariva. In fondo a un +corridoio, una serva si aggiustava il casco guardandosi in quello d'una +compagna gentilmente inchinata per farle da specchio. Nell'atrio d'una +casa, che doveva essere un collegio, una cinquantina di ragazze, tutte +col casco, si disponevano a due a due, in silenzio, come un drappello di +guerriere che s'apparecchiassero a fare una sortita contro il popolo +ribellato. E in ogni nuova strada che infilava la banda, pullulava da +ogni parte, come a un richiamo di guerra, una nuova legione di +quell'esercito stravagante e gentile. + +Da principio, tanto ero assorto nella contemplazione dei caschi, che non +avevo quasi badato ai volti di quelle Frisone, che hanno fama di essere +le più belle donne dei Paesi Bassi, di discendere in diritta linea dalle +antiche sirene del Mare del Nord, e di aver fatto andare in visibilio il +gran cancelliere dell'Impero germanico; il quale non dev'essere di +natura molto facilmente eccitabile. Riavuto dalla prima meraviglia dei +caschi, mi diedi a considerare le persone; e debbo dire che ne vidi, +come in tutti gli altri paesi, pochissime belle, ma queste degne +veramente della fama. Son donne la maggior parte di alta statura, di +larghe spalle, bionde, bianche, diritte come palme e gravi come antiche +sacerdotesse, alcune di mani e piedi molto piccoli, e malgrado la loro +gravità, sorridenti con una dolcezza che par davvero un riflesso lontano +delle loro favolose progenitrici. L'elmetto argenteo, che stringendo e +nascondendo i loro capelli, le priva del più bell'ornamento della +bellezza, le rifà in parte di questo difetto, col mettere in mostra la +nobile forma della loro testa, e col dare al loro viso dei lumeggiamenti +bianchi e azzurrini d'una delicatezza inesprimibile. All'apparenza, non +hanno ombra di civetteria. + + * * * * * + +Mi rimaneva però una grande curiosità, ed era di veder da vicino una di +quelle belle teste elmate, e di sapere come questi elmi fossero fatti, e +in che modo si mettessero, e che norme avesse quell'uso. A questo fine +avevo una lettera per una famiglia di Leuwarde, la portai, fui ricevuto +cortesemente in una bella casetta posta sull'orlo d'un canale, e +scambiati appena i primi saluti, dimandai di vedere un casco, il che +fece ridere di cuore i miei ospiti, perchè quella è immancabilmente la +prima domanda che rivolgono tutti gli stranieri arrivati in Frisia ai +primi Frisoni che hanno la fortuna di conoscere. Per tutta risposta, la +padrona di casa, una signora colta e gentilissima, che parlava con molto +garbo il francese, tirò il cordoncino d'un campanello, e comparve subito +una ragazza col casco d'oro e la veste lilla, a cui essa accennò di +venire innanzi. Era la serva: una ragazza alta come un granatiere, +robusta come un atleta, bianca come un angelo, fiera come una +principessa. Capì di volo che cosa volevo e mi si piantò davanti colla +testa alta e cogli occhi bassi. La signora mi disse che si chiamava +Sofia, che aveva diciott'anni, ch'era promessa sposa e che il casco +gliel'aveva regalato il suo fidanzato. + +Domandai di che metallo fosse il casco. + +"D'oro!" rispose la signora quasi meravigliandosi della mia domanda. + +"D'oro!" esclamai alla mia volta. "Scusi; abbia la compiacenza di +domandarle quanto costa." + +La signora interrogò in lingua frisona Sofia, e poi rivolgendosi a me: +"Costa," mi disse, "senza le spille e senza la catenella, trecento +fiorini." + +"Seicento lire!" esclamai. "Scusi ancora: vorrei sapere qual'è la +professione del suo fidanzato." + +"Segatore di legna," rispose la signora. + +"Segatore di legna!" ripetei, e pensai con raccapriccio allo spessore +del libro che avrei dovuto scrivere per poter vincere di splendidezza +quel segatore di legna. + +"Non hanno però tutte il casco d'oro," soggiunse la signora. "I +fidanzati che han pochi quattrini ne regalano uno d'argento. Le donne e +le ragazze povere l'hanno di rame dorato, o d'argento sottilissimo, che +costa pochi fiorini. Però la grande ambizione è d'averlo d'oro, e a +questo fine si lavora, si risparmia, si sospira per anni interi. Se poi +dovessi parlarle delle gelosie, io che ho la cameriera col casco +d'argento e la serva col casco d'oro, ne potrei dire qualche cosa." + +Le domandai se portavano il casco anche le signore. Mi rispose che non +lo portavano più, fuor che pochissime; ma che tutte, anche delle prime +famiglie, si ricordano d'averlo veduto alle loro nonne e alle loro +madri; ed eran caschi cesellati e tempestati di diamanti che costavano +un subisso. Anticamente però non si portavano caschi, ma solo una sorta +di diademi molto sottili, d'argento o di ferro, senza ornamenti, i +quali, a poco a poco, si andarono allargando fino a coprire tutta la +parte anteriore del capo. Ora, come tutte le mode che cominciano a +decadere quando sono giunte all'esagerazione, anche il casco decade. +Alle donne comincia a rincrescere di non poter mostrare i loro bei +capelli biondi. Oltre questo, il casco produce il triste effetto di +affrettare la calvizie, tanto che molte donne, in età ancor fresca, +hanno già delle piazzate che metton paura. I medici, dal canto loro, +dicono che quella continua pressione sul capo fa male al seno, e molti +affermano che ne arresta lo sviluppo; il che non è difficile a credersi, +poichè in fatti le donne frisone, robuste e carnose come sono, hanno per +lo più un rilievo leggerissimo là dove è bello il vedere una curva +audace. Tutte queste ragioni hanno indotto anni sono parecchie signore +della provincia di Groninga, dove è pure in uso quella copertura di +capo, a formare una specie di propaganda contro quell'uso, smettendolo +esse per le prime; dopo di che moltissime altre lo smisero. Passeranno +però molti anni prima che tutti i caschi siano spariti. Le serve, le +contadine, la maggior parte delle donne del mezzo ceto, lo portano +ancora. V'è la parte pro e la parte contro. Questa guadagna terreno +lentissimamente, e quella si difende con ostinazione. + +Desideravo di vedere il casco di Sofia, ma era coperto dal solito velo +di trina, e non osavo farla pregare che se lo togliesse. Le presi il +velo per l'orlo colla punta delle dita e spiegando la parola col gesto, +le domandai se lo potevo alzare. + +"Lo alzi pure," mi disse la signora, traducendo la risposta della +ragazza. + +Lo alzai. + +Dei del cielo, che bianchezza! Paragonai quel collo, ch'era tutto +scoperto, col velo che tenevo in mano, e rimasi incerto di quale dei +due fosse più bianco. + +Il casco di Sofia era assai diverso dai caschi di argento che avevo +visti per le strade; anzi, per dire il vero, questo nome di casco non +conviene che a quei d'oro, poichè gli altri, sebbene presentino, a chi +li guarda di fronte, il medesimo aspetto di caschi, non ne hanno punto +la forma. Questi son fatti di due lastre quasi circolari, congiunte da +un cerchietto flessibile di metallo che passa dietro il cocuzzolo, e +ornate di due grandi bottoni cesellati che riescono sulle tempie. Queste +due lastre non coprono che la parte anteriore del capo. I caschi d'oro +invece sono un larghissimo cerchio che abbraccia tutta la testa, fuorchè +il cocuzzolo, e si allarga ancora alle estremità fino a non lasciar più +vedere che una piccolissima parte della fronte. La lamina è sottile e +flessibile come carta di Bristol in modo che si può adattare facilmente +a teste di diversa grandezza. Sotto questo casco (anco sotto quei +d'argento) portano una specie di cuffia nera, che serra i capelli come +un berretto da notte; e sopra il casco, un'altra sorta di cuffia di +trina, che scende fin sulle spalle. Su questa seconda cuffia molte donne +mettono ancora un cappellino indescrivibile, ornato di fiori e di frutti +finti, o un cappello _Pamela_. Prima di mezzo giorno, stando in casa o +uscendo per faccende, le donne del popolo portano il casco senz'altro; +la cuffia e il cappello se lo mettono per andare alla passeggiata. + +Mentre osservavo il casco della ragazza, la signora mi parlava di certi +usi singolarissimi che si ritrovano ancora nella campagna della Frisia. + +Quando un giovane si presenta in una casa per domandare la mano d'una +ragazza, questa gli fa subito capire se lo accetta o non lo accetta per +sposo. Se lo accetta, esce dalla stanza e vi ritorna poco dopo col +casco. Se non si va a mettere il casco vuol dire che il giovane non le +piace, e ch'essa non acconsente a diventare sua regina. Gli amanti +sogliono regalare alle loro fidanzate dei legacci da calze, sui quali +sono iscritte delle sentenze, delle parole d'amore e degli auguri di +felicità. Qualche volta l'innamorato presenta alla ragazza un fazzoletto +annodato con iscrizioni nel nodo e dentro monete o gingilli. Se la bella +lo scioglie, s'intende che accetta la mano del giovane; se non lo +scioglie, s'intende che la ricusa. L'onore più ambito dagli amanti è +quello di poter legare lo zoccolo, o patino che si voglia dire, al piede +della loro diva; la quale li ricompensa di questa cortesia con un bacio. +Del resto, giovani e ragazze godono della più ampia libertà. Vanno a +passeggiare insieme come marito e moglie, e rimangono sovente soli in +casa, per parecchie ore, di notte, dopo che il padre e la madre sono +andati a letto.--E non si hanno mai da pentire di esserci andati troppo +presto? domandai: "Il fallo," mi rispose la signora "è sempre riparato." + +Durante tutti questi discorsi, la bella frisona era sempre rimasta seria +ed immobile come una statua. Prima che se n'andasse, le dissi, per +ringraziarla con un complimento, che era una delle più belle guerriere +della Frisia, e pregai la signora di tradurle quelle parole. Le ascoltò +col viso serio e diventò rossa fino ai capelli; poi, come se ci avesse +pensato meglio, sorrise leggerissimamente, e fatto un mezzo inchino uscì +dalla stanza, ritta, lenta e maestosa come una regina di tragedia. + +Grazie alla cortesia dei miei ospiti, vidi un piccolo _Museo d'antichità +nazionali della Frisia_, formato da pochi anni, e già ricco di +moltissimi oggetti preziosi. Profano come sono a questi studi, non feci +che sogguardare le medaglie e le monete, e mi trattenni particolarmente +dinanzi agli antichi zoccoli dei patinatori, ai rozzi diademi da cui +derivarono i caschi, e a certe strane pipe trovate nella terra a una +grande profondità, le quali paiono anteriori all'uso del tabacco, e si +crede servissero a fumare la canapa. Ma il più curioso oggetto del Museo +è un cappello da donna, ch'era in uso sulla fine del secolo scorso, un +cappello così spropositato e così ridicolo, che se l'antiquario che me +lo mostrò, non m'avesse assicurato d'averne visto ancor uno, coi suoi +occhi, sul capo d'una vecchia signora di Leuwarde, non sono molti anni, +in occasione di una festa per l'arrivo del re d'Olanda, avrei creduto +impossibile che delle creature ragionevoli si fossero mai incappellate +in quella maniera. Non è un cappello, è una tenda, un baldacchino, una +tettoia, sotto la quale si potrebbe riparare dalla pioggia e dal sole +un'intera famiglia. Si compone di un cerchio di legno, grande due volte +uno degli ordinari tavolini da caffè, e d'un cappello di paglia munito +d'una tesa della stessa grandezza, mancante da una parte, in modo che +presenta la forma d'un semicircolo. Il cerchio è ornato di una lunga +frangia, ed ha una piccola apertura, nella quale entra la testa, e vi si +assicura non so come. Quando il cerchio è assicurato, il cappello, che è +una cosa a parte, vi si posa su e vi si stende come una tela +sull'armatura d'una baracca, e l'edifizio è compiuto. Quest'edifizio, +quando le signore entravano in chiesa, lo scomponevano, per non +ingombrare troppo spazio, e lo rifabbricavano al momento d'uscire, e il +cappello pareva grazioso, e l'operazione comodissima. Tanto è vero il +proverbio, che tutti i gusti son gusti. + + * * * * * + +Un cortese frisone, al quale ero raccomandato da un amico dell'Aja, mi +condusse in campagna per vedere le case dei contadini. Ci dirigemmo da +Leuwarde verso la città di Freek, a traverso uno dei tratti più fertili +della Frisia, per una bella strada ammattonata e pulita come un +marciapiede di Parigi; e arrivammo, dopo un breve cammino, a una casa +dinanzi alla quale il mio compagno s'arrestò e disse in tuono grave: +"Ecco il _friesche hiem_ del contadino frisone, la vecchia fattoria +degli antenati." Era una casa di mattoni, con le persiane verdi e le +tendine bianche, coronata d'alberi e posta in mezzo a un giardinetto +circondato da un fosso pieno d'acqua. Accanto a questa casetta, c'era +un fienile formato di gigantesche travi di pino di Norvegia e coperto da +un enorme tetto di canne; e in questo fienile la stalla, difesa da una +gran parete di legno. Entrammo nella stalla. Le vacche, come nella +Nord-Olanda, non hanno strame, e sono unite a due a due, colla coda +legata alle travi del soffitto, perchè non s'insudicino. Dietro di esse +corre un rigagnolo profondo che porta via le immondizie. Il pavimento, +le pareti, gli animali stessi sono pulitissimi, e non mandano punto +cattivo odore. Mentre io osservavo in ogni parte quel salotto +animalesco, il mio compagno, che era un erudito agronomo, mi dava dei +preziosi ragguagli intorno alla campagna frisona. In un podere di trenta +o trentacinque ettari si suol tenere un cavallo e settanta bestie +bovine. Per ogni ettare c'è una vacca da latte, e in quasi tutti i +poderi otto o dieci grandi pecore, col latte delle quali si fanno dei +piccoli formaggi cercati come una ghiottoneria sopraffina in tutte le +città della Frisia. Tuttavia il prodotto principale, in Frisia, non è il +formaggio, come nella Nord-Olanda; ma il burro. La stanza dove si fa il +burro è il penetrale sacro della casa dei contadini. C'entrammo, e non +fu piccola concessione quella che ci venne fatta, perchè i profani sono +pregati per il solito di fermarsi sulla soglia della porta. Era una +stanza pulita come un tempietto e fresca come una grotta, nella quale si +vedevano molte file di vasi di rame pieni fino all'orlo di latte munto +allora allora, e già coperto di un denso strato di fiore. La zangola +era messa in movimento da un cavallo, come s'usa in quasi tutta la +Frisia. A una parete era appeso un termometro, le finestre erano ornate +di tendine, e sul davanzale si vedeva un bel vaso di giacinti. Questo +burro di Frisia è così squisito, mi diceva il compagno, che sul mercato +di Londra, dove se ne porta una quantità immensa, si vende a un prezzo +esorbitante. Anno per anno se ne raccolgono nei varii mercati della +provincia da sette a otto milioni di chilogrammi. Il burro è posto in +certi bariletti di quercia di Russia, del peso di venti o quaranta +chilogrammi ciascuno, che vengono portati al Peso Municipale delle città +della Frisia. Qui un perito li esamina, li assaggia, li pesa e poi ci +mette il suggello delle armi della città; dopo la quale operazione sono +trasportati ad Harlingen, e caricati sopra uno _steamer_, che li reca +sulle rive del Tamigi. Questa è la nostra ricchezza, concluse il cortese +frisone, colla quale ci consoliamo della mancanza delle palme e degli +aranci che avete voi, prediletti dalla natura. E terminò, a proposito di +aranci e di burro, raccontandomi di quel generale spagnuolo, che un +giorno mostrò un arancio a un contadino frisone e gli disse con +orgoglio: "Questo è un frutto che il nostro paese produce due volte +all'anno!" e il contadino, ponendogli sotto gli occhi un pane di burro, +gli rispose: "E questo è un frutto che il nostro paese produce due volte +al giorno!" E il generale rimase senza parola. + +Il contadino che ci accompagnava, ci permise di dare una capatina in una +stanza dove sua moglie e la sua figliuola, l'una col casco d'oro e +l'altra col casco d'argento, lavoravano sedute di qua e di là d'un +tavolino. Pareva una stanza apparecchiata appositamente per gli +stranieri curiosi. V'erano dei grandi armadi di forma antica, degli +specchi colle cornici dorate, delle porcellane chinesi, dei vasi da +fiori scolpiti, delle argenterie esposte sugli stipi. "E il meno è +quello che si vede," mi susurrò nell'orecchio il mio compagno, vedendomi +dar segno di meraviglia. "Quegli armadi sono pieni di biancheria, di +gioielli, di vesti di seta; e vi son dei contadini che hanno i piatti, +le tazze, le caffettiere d'argento; e ve n'è persino di quelli che si +fan fare le posate e le scatole da tabacco d'oro massiccio. Guadagnano +molto, vivono economicamente, e spendono il frutto dei loro risparmi in +oggetti di lusso." Questo spiega perchè nei più piccoli villaggi ci sian +delle botteghe di gioiellieri quali non si trovano in molte grandi città +europee. Ci son contadine che comprano delle collane di corallo del +valore di mille lire e che hanno nelle loro cassette per più di +diecimila fiorini tra anelli, buccole, spille, gingilli. E vivono +economicamente, è vero, durante la maggior parte dell'anno; ma i giorni +di grandi feste, nelle occasioni di matrimonio, al tempo delle +_Kermesses_, quando vanno in città per divertirsi, s'installano nei +primi alberghi, pigliano i più bei palchi al teatro dell'opera e +stappano tra un atto e l'altro delle brave bottiglie di Champagne. Un +contadino che possegga un capitale di centomila lire non passa punto per +ricco, poichè sono moltissimi quei che ne possedono duecento mila, +trecento mila, un mezzo milione, ed anche molto di più. + +Il carattere di questi contadini (e quello che si dice dei contadini si +può dire di tutti i Frisoni) è per testimonianza universale ed antica, +maschio, aperto, generoso.--Che peccato che non siate un +Frisone!--dicono a una persona che stimano. Sono alteri della nobiltà +della loro razza, che credono la prima della grande famiglia germanica, +e si vantano d'essere il solo popolo di quella famiglia, che abbia +conservato il suo nome dopo i tempi di Tacito. Molti credono ancora che +il loro paese sia stato chiamato Frisia da Frisio, figliuolo di Alano, +fratello di Mesa, nipote di Sem, e s'inorgogliscono di quest'origine +antica. L'amore della libertà è il loro sentimento dominante, «I +Frisoni,--dice il loro vecchio codice,--saranno liberi fin che i venti +soffieranno nelle nuvole e fin che durerà il mondo.» È la Frisia, +infatti, che manda al Parlamento i deputati più arditi della parte +liberale. La popolazione è quasi tutta protestante, e gelosissima della +sua fede, e non meno che della fede, della lingua, illustrata da un +grande poeta popolare, e coltivata tuttora con grande amore. Il +contadino in particolare, dice il Laveleye, cita con alterezza gli +uomini illustri che nacquero sotto l'_hiem_ frisone, i due poeti +Gisberto Japhis e Salverda, il filologo Tiberio Hemsterhuis e suo +figlio Frans, l'amabile e profondo filosofo che la signora di Staël +chiamava il Platone olandese. + +Strada facendo verso Leuwarde, incontrammo parecchi carri di contadini +tirati da quei famosi cavalli frisoni, che si dicono i primi trottatori +del mondo. Hanno il pelo nero, il collo lungo, la testa piccina e piena +di vita. I più belli son quelli allevati nell'isola di Ameland. +Resistono meravigliosamente alla fatica; servono insieme al tiro e alle +corse, e cosa singolare in un paese dove tutto si muove +placidissimamente, i loro flemmatici padroni li fanno andar sempre di +trotto serrato, anche per tirare i carri del fieno, e quando non han +punto premura di arrivare. Le corse di questi cavalli, che si chiamano +le _harddraveryen_, sono uno spettacolo antico e caratteristico della +Frisia. In tutte le piccole città si prepara un'arena divisa in due vie +parallele e diritte, sulle quali i cavalli corrono successivamente a due +a due, e poi lottano fra loro i vincitori di ciascuna corsa fin che uno +li abbia vinti tutti, e questo ottiene il premio. Il popolo accorre in +gran folla a questo spettacolo, e l'accompagna con applausi e grida +festose, come alle gare dei patinatori. + +Arrivando a Leuwarde ebbi il più bello e più inaspettato incontro che +potessi immaginare: un corteo nuziale di contadini. Erano più di trenta +carrozze, tutte colla cassa della forma d'una conchiglia, altissime, +coperte di dorature e di fiorami dipinti, e tirate da robusti cavalli +neri, su ciascuna delle quali stava seduto un contadino vestito in gala, +e una donnina rosea col casco d'oro e il velo bianco. I cavalli andavano +di gran trotto, le donne, strette al braccio dei loro compagni, +gettavano confetti ai ragazzi della via, le trine sventolavano, i caschi +mandavan lampi. Il corteo s'allontanò e disparve come una cavalcata +fantastica in mezzo a un frastuono di risa, di schiocchi e di voci +festose. + + * * * * * + +La sera, a Leuwarde, mi divertii a veder passare dinanzi alla porta +dell'albergo le donne e le ragazze dalla testa luccicante, come un +generale ispettore alla così detta rassegna annuale, quando i soldati +sfilano uno per uno con armi e bagaglio. A un certo punto però, +osservando che andavan tutte dalla stessa parte, seguii la corrente e +riuscii in una vasta piazza, dove suonava una banda musicale, in mezzo a +una gran folla, davanti a un edifizio con tutte le finestre illuminate, +alle quali s'affacciavano di tratto in tratto dei signori in cravatta +bianca, che dovevano essere là per un pranzo ufficiale. Benchè +piovigginasse, la gente rimaneva immobile, e le donne essendo tutte in +prima fila, formavano intorno alla banda un gran cerchio di caschi, che +da lontano, al lume dei fanali e a traverso il velo della nebbia, pareva +davvero una schiera di corazzieri a piedi, che tenesse indietro la +folla. Mentre la banda suonava, una ventina di soldati di fanteria, +raggruppati in un angolo della piazza, l'accompagnavano col canto, +agitando il berretto e saltellando ora sur una gamba ora sull'altra +cogli atteggiamenti grotteschi degli ubbriachi dello Steen e del +Brouwer. La folla li guardava, e m'immagino che lo spettacolo le paresse +straordinariamente bello e dilettevole, perchè rideva dai precordi, si +alzava in punta di piedi, accennava, esclamava, applaudiva. Io mi fermai +a osservare qualche bel viso di Frisona, che quando si vedeva guardata, +mi vibrava uno sguardo pieno di orgoglio guerresco, e poi me n'andai a +far conversazione con un libraio, cosa gradevolissima in Olanda, dove i +librai sono generalmente molto colti e molto cortesi. + + * * * * * + +La notte, all'albergo, non potei quasi chiuder occhio per cagione d'uno +scellerato pianista di campanile, il quale, forse perchè soffriva +d'insonnia, si prese il barbaro piacere di dare alla città addormentata +un saggio di tutte le opere del Rossini e di tutte le canzoni popolari +dei Paesi Bassi. Non ho ancora parlato del meccanismo di questi +organetti aerei, ed ecco com'è congegnato. L'orologio del campanile +mette in movimento un piolo, il quale alla sua volta fa girare una ruota +e un cilindro munito di cavicchi, simile a quello d'un organo di +Barberia. A questi cavicchi, disposti nell'ordine voluto dalla melodia, +sono attaccati dei fili di ferro i quali sollevano i battagli delle +campane e i martelli che le percuotono. Quando suonan le ore, risponde +un'arietta determinata; ma togliendo il cilindro, si possono suonare +tutte le arie che si vuole, per mezzo di molle mosse da due tastiere, +una delle quali si preme colle mani e l'altra coi piedi. Il suonare in +questa maniera richiede una forza e uno sforzo considerevole, poichè +alcuni dei tasti vogliono una pressione equivalente al peso di due +libbre; eppure, è tale il piacere che i campanari trovano in questa +musica, e che suppongono ci trovino anche gli altri, che suonano per ore +intere con un vigore e una passione degna veramente di più grata +armonia. Io non saprei dire se quel campanaro di Leuwarde suonasse bene; +ma son certo che doveva avere dei muscoli erculei e una spaventosa +passione per il Rossini. Dopo avermi addormentato col _Barbiere_, mi +svegliò colla _Semiramide_, poi mi riaddormentò coll'_Otello_, poi mi +fece riaprir gli occhi col _Mosè_, e così di seguito. Era una gara fra +noi due, egli a vibrarmi delle note e io a scagliargli delle +maledizioni. Cessammo tutti due insieme a un'ora molto avanzata della +notte, e non so, se avessimo fatto il conto, quale dei due sarebbe +rimasto creditore. La mattina mi lamentai col cameriere, un olandese +flemmatico, a cui credo che nessun rumore del cielo o della terra aveva +mai turbato la dolcezza del sonno. "Ma sapete" gli dissi, "che questa +vostra musica dei campanili è molto importuna?"--"Come," mi rispose +innocentemente, "non ha osservato che ci sono tutte le ottave coi tuoni +e coi semi-tuoni?"--"Proprio?" gli dissi coi denti stretti. "Allora il +caso è diverso: scusate." + +La mattina per tempo partii per Groninga, recando con me, malgrado la +persecuzione della musica, un caro ricordo di Leuwarde e delle poche +persone che ci avevo conosciute, amareggiato però da un rammarico che mi +dura ancora: quello di non aver visto scivolare sul ghiaccio le belle, +ardite e severe figlie del Nord, che passano, come dice Alfonso +Esquiroz, avvolte in una nuvola e coronate d'un nembo d'oro e di trine, +simili a figure fantastiche intravvedute sognando. + + * * * * * + +La pianura olandese, che veduta la prima volta, desta un senso vago e +gradevole di malinconia, e presenta nella sua uniformità mille aspetti +nuovi e mirabili, che divagano l'immaginazione, finisce però col +generare stanchezza e noia anche in chi sia per natura meglio inclinato +a comprendere e a godere la sua maniera particolare di bellezza. Vien +sempre un giorno, in cui lo straniero che viaggia in Olanda, sente +improvvisamente un desiderio irresistibile di altezze che gli facciano +sollevare gli occhi e il pensiero; di curve su cui lo sguardo possa +salire, precipitare, aggirarsi; di forme che l'immaginazione possa +animare con quelle vaghe e meravigliose rassomiglianze di dorsi di +leoni, di fianchi di donne, di profili di visi e d'edifizi, che +presentano i poggi, i monti, le rupi del suo paese. La mente e gli occhi +sono sazi di spaziare e di smarrirsi per quel mare sconfinato di +verzura: hanno bisogno di cime, d'abissi, d'ombre, di azzurro, di sole. +Allora si è veduto abbastanza l'Olanda e si pensa alla patria con amore +impaziente. + +Provai per la prima volta questo sentimento andando da Leuwarde a +Groninga, capitale della provincia del medesimo nome. Uggito di vedere, +a traverso la nebbia, praterie dopo praterie e canali dopo canali, mi +raggomitolai in un cantuccio del vagone e mi diedi a pensare ai poggi +della Toscana e alle colline delle sponde del Reno, nello stesso modo +che maestro Adamo di Dante pensava ai ruscelletti del Casentino. A una +piccola stazione posta a mezza strada fra le due città, salì nel vagone +un uomo che mi parve a primo aspetto, ed era infatti un contadino, +biondo, corpacciuto, color di cacio fradicio, come dice il Taine dei +contadini olandesi, vestito pulitissimo, con una gran ciarpa di lana +intorno al collo e una grossa catena d'oro al panciotto. Mi diede +un'occhiata benevola e mi sedette davanti. Il treno ripartì. Io +continuavo a pensare alle mie colline, e di tratto in tratto mi voltavo +a guardar la campagna colla speranza di qualche cangiamento di +paesaggio, e vedendo sempre pianura, facevo, senz'accorgermene, un atto +che voleva dire che ero ristucco. Il contadino guardò per qualche tempo +ora me ed ora la campagna; poi sorrise, e pronunziando le parole con +grande sforzo, mi disse in francese: + +"Noioso..... non è vero?" + +Gli risposi in fretta di no, che non m'annoiavo punto, che anzi la +campagna olandese mi piaceva. + +"Eh no....." riprese sorridendo, "noioso: tutto piano," e accennava con +tutt'e due le mani; "non c'è montagne." + +Dopo qualche momento, impiegato a tradurre mentalmente il suo pensiero, +mi domandò, accennandomi col dito: "Di che paese?" + +"D'Italia," risposi. + +"Italia," ripetè sorridendo. "Ci son molte montagne?" + +"Moltissime," risposi, "da coprirne tutti i Paesi Bassi." + +"Io," soggiunse, accennando sè stesso, "non ho mai visto una montagna in +vita; non so che sia; nemmeno le colline della Gheldria." + +Un contadino che parlava francese per me era già una cosa straordinaria; +ma un uomo che non aveva mai visto nè una montagna nè una collina, mi +pareva una creatura favolosa. Perciò lo interrogai, e gli cavai di bocca +delle cose assai strane. + +Egli non era mai stato più lontano che ad Amsterdam, non aveva mai +veduto neanco la Gheldria, che è la sola provincia montuosa della +Neerlandia; e perciò non aveva idea di che cosa fosse una montagna, se +non per le immagini che ne aveva viste nei quadri e nei libri. Le più +grandi altezze a cui si fossero mai sollevati i suoi occhi erano le +punte dei campanili e le cime delle dune. E quello ch'era di lui, è di +migliaia d'Olandesi, i quali dicono:--Vedrei volentieri un monte,--come +noi diremmo:--Vedrei volentieri le piramidi d'Egitto.--Mi disse in fatti +che appena avesse potuto, sarebbe andato a vedere il Wiesselschebosch. +Gli domandai che cosa fosse il Wiesselschebosch. Mi rispose che era una +montagna della Gheldria, vicina al villaggio di Apeldoorn, una delle più +alte del paese. "Quanto è alta?" domandai. "Cento e quattro metri," mi +rispose. + +Ma quel buon uomo doveva ben altrimenti farmi stupire. + +Di lì a qualche momento mi ridomandò: "Italia?" + +"Italia," ripetei. + +Stette un po' pensando, e poi disse: "Fu respinta la legge +sull'istruzione obbligatoria, vero?" + +Oh cospetto!--dissi tra me;--stiamo a vedere che è abbonato alla +_Gazzetta ufficiale_. In fatti, pochi giorni prima la Camera aveva +respinto il progetto di legge per l'istruzione obbligatoria. + +Gli risposi quel poco che sapevo. + +Dopo un po', sorrise, cercò, mi parve, una frase, e poi mi domandò: + +"E Garibaldi continua....." qui fece l'atto di zappare, e poi soggiunse: +".....la sua isola?" + +Un'altra! "Continua," risposi, e lo guardai con tanto d'occhi, stentando +a persuadermi che fosse un contadino, benchè non ci potesse esser +dubbio. + +Stette un po' senza parlare e poi disse: + +"Voi," e appuntò il dito verso di me, "avete perduto un grande poeta." + +A questa uscita, poco mancò che non facessi un salto. + +"Sì, Alessandro Manzoni," risposi; "ma come diamine sapete tutte queste +cose?" + +Or ora, pensai, costui mi mette sul tappeto la questione dell'unità +della lingua. + +"Ma ditemi un po'," gli domandai, "sapreste per caso anche la lingua +italiana?" + +"No, no, no," rispose scrollando la testa e ridendo; "niente, niente." + +Detto questo, continuò a ridere e ad almanaccare, e mi parve di capire +che mi preparasse qualche sorpresa. Intanto il treno si avvicinava a +Groninga. Quando fummo per entrare sotto la tettoia della stazione, il +buon uomo prese il suo involto, mi guardò di nuovo sorridendo, e +segnando le sillabe coll'indice della mano destra, mi disse in italiano, +con una pronunzia impossibile ad esprimersi, e coll'aria di chi fa una +grande rivelazione: + +"Nel mezzo!" + +"Nel mezzo?" gli domandai meravigliato. "Nel mezzo di che cosa?" + +"Nel mez-zo del cam-min di no-stra vi-ta!" disse facendo un grande +sforzo e saltando giù dal vagone. + +"Un momento!" gli gridai; "Sentite! Una parola! Come mai....." + +Era scomparso. + +Avete capito che razza di contadini c'è in Olanda? E dico, potrei far +sacramento che non ho aggiunto una mezza parola di mio. + + + + +GRONINGA. + + +La Groninga è forse di tutte le provincie dei Paesi Bassi quella che la +mano dell'uomo ha più meravigliosamente trasformata. + +Nel sedicesimo secolo, una gran parte di questa provincia era ancora +disabitata. Era un paese di aspetto sinistro, coperto di sterpeti, +d'acque stagnanti, di laghi tempestosi, e inondato ogni momento dal +mare; nel quale erravano frotte di lupi e sciami innumerevoli d'uccelli +acquatici, e non si sentiva altra voce che il canto dei ranocchi e il +lamento dei daini. Tre secoli di lavoro coraggioso e paziente, smesso +più volte senza speranza e poi ripreso con maggiore ostinazione, e +condotto a fine in mezzo a ogni sorta di difficoltà e di pericoli, hanno +trasformato quella regione selvaggia e spaurevole in una terra +fertilissima, intersecata da canali, popolata di fattorie e di ville, +dove fiorisce l'agricoltura, ferve il lavoro, circola il commercio, e +brulica e si espande una popolazione agiata e civile. La Groninga, la +quale nel secolo scorso era ancora una provincia povera, che pagava allo +Stato una metà meno della Frisia e dodici volte meno dell'Olanda +propriamente detta, è ora, rispetto all'estensione del suo territorio, +una delle provincie più ricche del regno, e produce da sè sola i quattro +decimi dell'avena, dell'orzo e della colza che si raccolgono nei Paesi +Bassi. + + * * * * * + +La parte più florida della Groninga è la settentrionale, e lo è a tal +segno, da non potersene formare una giusta idea, se non percorrendo +quelle campagne; nè io potrei, benchè le abbia percorse, descriverle +meglio che aggiungendo le mie osservazioni e quelle che raccolsi dai +Groninghesi, alle descrizioni che ne danno l'agronomo francese Conte di +Courcy, il quale pure non fece che attraversar di volo il paese, e il +belga Delaveleye, autore d'una bell'opera sull'economia rurale della +Neerlandia, ch'ebbi già occasione di rammentare. + + * * * * * + +Le case dei contadini sono straordinariamente grandi, e hanno quasi +tutte due piani, e molte finestre, ornate di ricche tendine. Fra la +strada e la casa v'è un giardino piantato d'alberi esotici e coperto +d'aiuole fiorite; e accanto al giardino un orto pieno di belli alberi +fruttiferi e d'ogni sorta di legumi. Dietro la casa, s'alza un edifizio +enorme, che racchiude sotto un solo tetto altissimo, la stalla, la +scuderia, il fienile, e un grande spazio libero che può contenere il +raccolto di cento ettari. In questo edifizio si vede ogni sorta di +strumenti d'agricoltura d'Inghilterra e d'America, molti dei quali +perfezionati dagli stessi contadini; delle file lunghissime di vacche, +degli stupendi cavalli neri, e una pulizia meravigliosa in ogni parte. +La casa dei contadini, nell'interno, può reggere il confronto di +qualunque casa signorile. Vi si trovan dei mobili di legno d'America, +dei quadri, dei tappeti, il pianoforte, la biblioteca, dei giornali +politici, delle riviste mensili, le più recenti opere d'agricoltura, e +non di rado l'ultimo fascicolo della _Revue des deux mondes_. Benchè +amino il lusso e la vita agiata, questi contadini hanno conservato i +costumi semplici dei loro padri. La maggior parte di essi, possessori +d'un mezzo milioncino di lire, o di poco meno, o di molto di più, non +sdegnano di metter mano all'aratro e di dirigere in persona i lavori dei +campi. Alcuni mandano uno dei loro figliuoli all'Università, il che non +è piccolo sacrifizio, perchè si conta che uno studente costi su per giù +ai suoi parenti quattromila lire all'anno; ma la maggior parte sdegnano +come inferiori al loro stato le professioni di medico, d'avvocato, +d'insegnante, e vogliono che tutti i loro figliuoli rimangano alla +campagna. Questi contadini sono alla testa del paese, e non v'è altra +classe della popolazione che s'innalzi sopra di loro. Fra loro son +scelti quasi tutti i membri dei varii Corpi elettivi, e persino dei +deputati agli Stati Generali. Le cure della campagna non li +distolgono dal pigliare una parte operosa nella vita politica e +nell'amministrazione della cosa pubblica. Non solamente seguono il +progresso dell'arte agricola; ma anco il movimento del pensiero moderno. +Ad Haven, vicino alla città di Groninga, mantengono a proprie spese una +buonissima scuola d'agricoltura, diretta da un agronomo illustre, e +frequentata da più di cinquanta scolari. Anche i piccoli villaggi hanno +musei di storia naturale e giardini botanici, istituiti e conservati a +spese comuni da poche centinaia di contadini. Le contadine stesse, nei +giorni di mercato, vanno a visitare i musei dell'Università di Groninga, +e vi si trattengono lungamente, domandando notizie e istruendosi fra +loro. Alcuni contadini fanno di tratto in tratto un viaggio d'istruzione +nel Belgio o nell'Inghilterra. La maggior parte s'occupano di quistioni +teologiche. Molti appartengono alla sètta dei mennoniti, che sono i +quaccheri dell'Olanda. Il Delaveleye racconta che, avendo visto sulla +strada che congiunge i due bei villaggi di Usquert e di Uythuysen, +quattro bellissime fattorie, domandò a un oste a chi appartenevano, e +questi gli rispose: che appartenevano a dei mennoniti, e soggiunse:--Son +gente comoda: devono avere ciascuno almeno seicento mila lire.--Ho +inteso dire,--ripigliò il Delaveleye--che fra i membri di questa sètta +non ci sono poveri: è vero, per ciò che riguarda questo distretto?--Non +è vero,--gli rispose l'oste;--cioè, sì, a esser giusti, perchè il solo +povero che c'era, è morto pochi giorni fa, ed ora non ce n'è più.--I +costumi severi, l'amore del lavoro e la carità reciproca bandiscono la +miseria da quelle piccole comunioni religiose, nelle quali tutti si +conoscono, si sorvegliano e s'aiutano. La Groninga, insomma, è come una +specie di repubblica governata da una classe di contadini civili; un +paese vergine e nuovo, nel quale nessun castello patrizio alza la testa +sopra le case dell'agricoltore; una provincia dove ciò che la terra +produce, resta nelle mani di chi la fa produrre, e l'agiatezza e il +lavoro sono da per tutto congiunti, e l'ozio e l'opulenza da per tutto +divisi. + + * * * * * + +Ma non sarebbe completa la descrizione, se tralasciassi di parlare del +diritto speciale dei contadini della Groninga, chiamato _beklem-regt_, +il quale si considera come la principale cagione dello Stato +straordinariamente prospero di questa provincia. + +Il _beklem-regt_ è il diritto di occupare un podere col pagamento d'una +rendita annua, che il proprietario non può mai aumentare. Questo diritto +passa agli eredi così laterali che discendenti in linea retta, e il +possessore può trasmetterlo per testamento, venderlo, affittarlo, +ipotecarlo persino, senza il consenso del proprietario delle terre. +Però, ogni volta che questo diritto passa da una mano all'altra o per +eredità o per vendita, egli deve pagare al proprietario il fitto di uno +o di due anni. Gli edifizii che son nel podere, appartengono, per lo +più, al possessore del _beklem-regt_, il quale, quando il suo diritto +si estingua, può esigere il prezzo dei materiali. Il possessore del +_beklem-regt_ paga tutte le tasse, non può cangiar la forma della +proprietà, non ne può scemare il valore. Il _beklem-regt_ è +indivisibile. Una sola persona lo può possedere, e per conseguenza uno +solo dei suoi eredi riceverlo. Però, pagando la somma stipulata per il +caso del passaggio del _beklem-regt_ da una mano all'altra, il marito +può far inscrivere sua moglie, e la moglie suo marito, e allora il +consorte superstite eredita una parte del diritto. Quando il fittaiuolo +cade in rovina, o non paga il fitto annuale, il _beklem-regt_ non si +estingue punto di primo diritto: i creditori possono farlo vendere; ma +colui che lo compera deve prima di ogni cosa pagare al proprietario +tutti i debiti arretrati. + +L'origine di questo fitto ereditario è assai oscura. Nella Groninga pare +che sia cominciato nel medio evo nei poderi dei conventi. Allora, avendo +la terra pochissimo valore, i monaci accordavano facilmente ai +coltivatori la possessione d'una certa parte dei loro poderi, colla +condizione che pagassero loro ogni anno una certa somma, ed un'altra +somma ad ogni decesso. Questo contratto assicurava al convento una +rendita fissa e lo esimeva dall'occuparsi d'un podere che ordinariamente +non produceva nulla. L'esempio dei conventi fu seguito dai grandi +proprietari e dalle Corporazioni civili. Essi si riserbavano la facoltà +di congedare il fittaiuolo di dieci in dieci anni; ma non si valevano di +questa facoltà perchè, valendosene, avrebbero dovuto pagare il valore +degli edifizii stati costruiti nelle loro terre, e non avrebbero trovato +facilmente un altro fittaiuolo. Durante i torbidi del secolo +decimosesto, il diritto diventò di fatto ereditario, o almeno parecchi +bandi lo dichiararono tale. La giurisprudenza e l'uso determinarono i +varii punti che erano oggetto di contestazione; fu redatta una formola +più chiara, che venne generalmente accettata; e d'allora in poi il +_beklem-regt_ si mantenne accanto al codice civile, sempre rispettato, e +si diffuse a poco a poco in tutta la provincia di Groninga. + +I vantaggi che derivano all'agricoltura da questa maniera di contratto, +sono facili a comprendersi. In virtù del _beklem-regt_, i coltivatori +hanno un interesse continuo e fortissimo di fare ogni maggiore sforzo +possibile per accrescere la produzione delle loro terre. Sicuri come +sono, di godere essi soli il frutto di tutti i miglioramenti che possono +introdurre nella coltivazione,--di non aver cioè,--come i fittaioli +ordinari,--da pagare un fitto tanto più elevato, quanto meglio riescano +ad accrescere la fertilità delle terre che coltivano,--essi tentano a +questo scopo le imprese più ardite, introducono le novazioni più ardue, +effettuano i miglioramenti più costosi. La ricompensa legittima del +lavoro è il prodotto intero e certo del lavoro stesso. Quindi il +_beklem-regt_ è un potentissimo stimolo all'opera, allo studio, al +perfezionamento. + +Così un diritto bizzarro, ereditato dal medio evo, ha creato una classe +di coltivatori che godono di tutti i beneficii della proprietà, eccetto +che non ne serbano per sè tutto il prodotto netto, ciò che appunto li +disporrebbe dalla coltivazione. Invece di fittaioli continuamente +trepidanti di perdere le loro terre, avversi ad ogni innovazione +costosa, soggetti ad un padrone e sempre intesi a nascondere la +prosperità del loro stato, c'è in Groninga un popolo di usufruttuarii +liberi, dignitosi, semplici di costumi, ma avidissimi d'un'istruzione, +della quale comprendono tutti i vantaggi, e interessati a propagarla in +tutti i modi; una classe di contadini che praticano la cultura, non come +un lavoro cieco e un mestiere disdegnato; ma come una nobile +occupazione, che richiede l'esercizio delle più alte facoltà +dell'intelligenza e loro procura fortuna, importanza sociale, rispetto +pubblico; dei contadini che sono economi nel presente, prodighi per +l'avvenire, disposti ad ogni sorta di sacrifizi per fecondare i loro +terreni, ingrandire le loro case, acquistare i migliori strumenti e le +migliori razze d'animali; una popolazione rurale, infine, che è contenta +del suo stato, perchè la sua sorte non dipende che dalla sua attività e +dalla sua previdenza. + +Finchè il possessore dei _beklem-regt_ coltiva le sue terre egli stesso, +il fitto ereditario non produce che buoni effetti. Cessano però questi +buoni effetti dal punto che, valendosi del suo diritto di subafittare, +egli cede ad un altro il diritto di usufruttare il podere per una data +somma, colla quale continua a pagare il proprietario. In questo caso +rinascono tutti gl'inconvenienti del sistema comune, colla differenza +che qui il coltivatore deve mantenere due categorie di oziosi invece che +una. Il subaffitto era rarissimo altre volte, poichè i prodotti della +coltivazione bastavano appena a nutrire la famiglia del possessore del +_beklem-regt_, quando questi coltivava egli stesso il podere. Ma dopo il +rincaro di tutte le derrate alimentarie, e soprattutto dopo +l'istituzione del commercio coll'Inghilterra, i guadagni sono abbastanza +considerevoli, perchè il possessore del _beklem-regt_ possa trovare un +secondo fittaiuolo disposto a pagargli un fitto superiore alla rendita +ch'egli deve fornire al proprietario; e per questo l'uso di subaffittare +comincia a diffondersi, e diffondendosi maggiormente in avvenire, +porterà delle conseguenze dannose. + +Frattanto, quando si cerca quale potrà essere lo stato futuro della +società umana, si suol desiderare che avvengano queste due cose: prima, +un aumento crescente della produzione; secondo, una ripartizione della +ricchezza conforme ai principii della giustizia. Ora un fatto che la +giustizia richiede è che al lavoratore sia assicurato il godimento dei +frutti del suo lavoro e dei suoi progressi. È dunque bello e consolante +il vedere sulla riva estrema del Mare del Nord un uso antico, che +risponde in qualche modo a codesto ideale economico, e che frutta a +tutta una provincia una prosperità straordinaria ed equamente divisa. + +A questa opinione del Delaveleye fu fatta, tra le altre, un'obbiezione +capitale. La straordinaria proprietà della Groninga, gli si domandò, +deriva veramente dal _beklem-regt_, da codesto affittamento ereditario, +che pure produsse altrove delle conseguenze affatto diverse, o piuttosto +dalla fertilità eccezionale di quelle terre? Il Delaveleye respinge +questo dubbio, dicendo che quella stessa straordinaria prosperità e +quello stesso perfezionamento della cultura esistono nella zona torbosa +della Groninga, che è tutt'altro che fertile; e che non si trovano, +d'altra parte, se non in grado molto inferiore, nella Frisia, dove il +terreno è di uguale natura. Se poi l'affittamento ereditario non ha +prodotto in altri paesi le medesime conseguenze che nella Groninga, gli +è perchè in quei paesi fu od è praticato diversamente, esempio alcune +provincie d'Italia, dove il _condotto di livello_, ch'è presso a poco un +_beklem-regt_, inceppa la libertà del coltivatore, coll'obbligo di dare +ogni anno al proprietario una quantità determinata di un certo prodotto. +Tutti gli economisti olandesi, conchiude, sono concordi nel riconoscere +gli eccellenti effetti di quest'uso, affermando che la Groninga deve al +_beklem-regt_ la sua ricchezza, e nei congressi agricoli che trattano +codesta quistione, prevale il desiderio che siffatta maniera di +contratto venga adottata anco nelle altre provincie. + + * * * * * + +Proseguendo la mia escursione a traverso la campagna groninghese, +arrivai sino alla costa del Mare, del Nord, presso l'imboccatura del +golfo di Dollart. Questo golfo non esisteva prima del tredicesimo +secolo. Il fiume Ems sboccava di punto in bianco nel mare, e la Groninga +era congiunta all'Annover. Il mare distrusse la regione torbosa, che si +stendeva fra quelle due provincie, e formò il golfo il quale dal +sedicesimo secolo si va lentamente restringendo per effetto del limo che +si accumula lungo le sue coste. Già molte dighe, costruite l'una dinanzi +all'altra, segnano le conquiste che fece la terra sul mare, e se ne +innalzano continuamente delle nuove le quali accrescono via via il +dominio agricolo della Groninga, facendo fiorire bellissimi campi d'orzo +e di colza dove pochi anni innanzi infuriavano le onde e naufragavano i +battelli dei pescatori. È bello il vedere dall'alto delle dighe che +difendono quelle coste, come s'incontrano, si confondono e si +trasformano il mare e la terra. Ai piedi della diga si stende un limo +acquoso già coperto in gran parte di erba e di pianticelle verdi; un po' +più in là, una mota rappresa, che già è terra; più oltre, un fango umido +che digrada a poco a poco in un'acqua densa e torbida; e di là da +questa, dei banchi di sabbia, alcuni dei quali si sollevano in modo da +formare delle dune e delle isolette. In una di queste isole, chiamata +Rottum, abitava, anni sono, una famiglia, che viveva della caccia delle +foche; delle altre si raccontano cose strane, come di romiti misteriosi, +di apparizioni, di mostri. Gli stagni d'acqua limosa che si stendono ai +piedi delle dighe si chiamano _Wadden_, ossia _polders_ nello stato di +formazione, e son terreni coperti dall'acqua durante l'alta marea, i +quali si sollevano a mano a mano che le correnti dell'Ems e del +Zuiderzee vanno a deporvi dei nuovi strati di argilla. Durante la marea +bassa, gli armenti li guadano; in qualche punto, vi passan le barche; +dei grandi stormi d'uccelli marini vi scendono per nutrirsi delle +conchiglie che vi ha lasciato il riflusso. Fra meno di cent'anni, +saranno scomparsi uccelli, bassi fondi, barche, stagni, bracci di mare; +le isole saranno dune che difenderanno la costa, e l'agricoltore farà +sorgere da questa nuova terra una vegetazione lussureggiante e benefica. +Così da questo lato l'Olanda s'avanza vittoriosamente nel mare, +vendicando le antiche ingiurie col ferro dell'aratro e colla lama della +falce. + + * * * * * + +Con tutto ciò, non mi sarei formato un concetto della ricchezza delle +campagne groninghesi, se non avessi avuto la fortuna di vedere il +mercato di Groninga. + +Ma prima di parlare del mercato, occorre parlare della città. + +Groninga, così nominata, secondo alcuni, da Grunio Troiano, e fondata, +secondo altri, centocinquanta anni prima dell'èra cristiana, intorno a +una fortezza romana che Tacito chiama _Corbulonis monumentum_ (tutte +cose affermate e negate, senza conclusione, da parecchi secoli); è la +città più considerevole dell'Olanda settentrionale per vastità e per +commercio; ma forse la meno curiosa per uno straniero. È posta sur un +fiume chiamato Hunse, nel crocicchio di tre grandi canali che la +congiungono con parecchie altre città commerciali; è circondata da alti +bastioni, costruiti nel 1698 dal Coehorn, il Vauban olandese; ed ha un +porto, che sebbene sia lontano parecchie miglia dalle foci dell'Ems, può +ricevere i più grandi bastimenti mercantili. Le strade e le piazze sono +vastissime, i canali larghi come quei di Amsterdam, le case più alte che +in quasi tutte le altre città olandesi, le botteghe degne di Parigi, la +pulizia degna di Broek; nulla di strano nelle forme, nei colori, +nell'aspetto generale. Arrivando da Leuwarde, pare di essersi avvicinati +di cento miglia ai nostri paesi, di essere rientrati in Europa, di +sentir l'aria della Germania e della Francia. La sola singolarità di +Groninga son certe case coperte d'un intonaco grigiastro, incrostato di +piccolissimi pezzetti di vetro, che quando vi batte su il sole, brillano +d'una luce strana, per cui pare che i muri siano tempestati di perle e +di bullette d'argento. V'è un bel palazzo municipale, costruito durante +la dominazione francese, una piazza del Mercato che ha nome di essere la +più grande piazza dell'Olanda, e una vasta chiesa, dedicata anticamente +a San Martino, che presenta vari tratti notevoli delle diverse fasi +dello stile gotico, ed ha un altissimo campanile di cinque piani +rientranti, che par formato di cinque piccole torri di chiese diverse +poste l'una sull'altra. + +Groninga ha un'Università, per la quale è onorata dalle città vicine del +nome d'Atene del Nord. Quest'Università, posta in un edifizio nuovo e +vastissimo, non ha che un piccolo numero di studenti, poichè i +contadini, i soli ricchi della provincia, mandano raramente i loro +figliuoli agli studi, e i ricchi signori della Frisia vanno a studiare a +Leida. Ma è tuttavia un'Università degna di stare accanto alle altre +due. V'è un bel gabinetto di anatomia e un museo di storia naturale che +contiene molti oggetti preziosi. Il programma degli studi è poco diverso +da quello delle altre due Università; ne differisce solamente la +direzione, la quale, per la vicinanza dell'Annover, subisce l'influsso +della scienza e della letteratura tedesca, e presenta un carattere +religioso suo proprio. I teologi di Groninga, dice Alfonso Esquiroz nel +suo _Studio sulle Università olandesi_, formano, nel movimento +intellettuale dei Paesi Bassi, una scuola a parte, la quale nacque, +verso il 1833, nel seno stesso della città ortodossa per eccellenza: +Utrecht. Un professore di Utrecht, il signor Van Heusde, cercò di aprire +un nuovo orizzonte alle credenze religiose; il signor Hofstede de Goot, +allievo dell'Università di Groninga, partecipe delle sue idee, gli si +unì; e in tal modo si formò il nucleo d'una società teologica, residente +in questa città, la quale ribellandosi al protestantismo sinodale, e +negando formalmente ogni autorità umana in materia di religione, vuol +iniziare un tipo di cristianesimo proprio della Neerlandia, di cui +sarebbe difficile dare un'idea chiara, per la ragione che ne danno una +molto oscura coloro stessi che lo professano e lo propugnano cogli +scritti. In tutte queste dottrine eterodosse, osserva a tal proposito +l'Esquiroz, le quali possono senza grave pericolo introdursi nel paese, +perchè, in mezzo al movimento continuo delle idee religiose, rimangon +fermi ed immutabili gli usi, le tradizioni, le forme dell'antica fede; +v'è un punto grave e delicato sul quale gli ortodossi cercano di mettere +gli avversari tra l'uscio e il muro, e non ci riescono: la divinità di +Gesù Cristo. Su questo punto, il pensiero degli ortodossi si avvolge in +una nuvola. Gesù Cristo, per loro, è il tipo più perfetto dell'Umanità, +l'inviato di Dio, l'immagine di Dio. Ma è egli Dio in persona? Questa +questione essi la scansano con ogni sorta di sottigliezze scolastiche. +Alcuni, per esempio, dicono di credere alla sua divinità, ma non alla +sua deità: risposta oscura tanto che equivale quasi a una negazione. Per +il che si può considerare la dottrina degli eterodossi olandesi come un +deismo sentimentale, più o meno legato alla poesia delle forme +cristiane. Con tutto ciò l'ardore delle questioni religiose va scemando +da molti anni in qua. Gli studenti dell'Università di Groninga +s'occupano più volentieri di letteratura e di scienza, al quale scopo +formano tra loro delle Società in cui fanno letture e studi in comune, +soprattutto di scienze applicate, la quale predilezione è uno dei +caratteri più notevoli della razza frisona, con cui il popolo +groninghese ha molti tratti di somiglianza e molti vincoli di +parentela. Gli studenti di Groninga sono più quieti e più studiosi di +quei di Leida, i quali, per quanto si può essere scapati in Olanda, +hanno la riputazione di scapati. + +Oltre la gloria dell'Università, che data dal 1614, Groninga ha quella +di parecchi uomini illustri nelle scienze e nelle arti, dei quali è +dilettevole udir parlare, col suo stile vivo e forbito, messer Ludovico +Guicciardini, che pare avesse per questa città una particolare simpatia. +Primissimo egli pone Ridolfo Agricola, «al quale, tra li altri autori, +Erasmo nelli suoi scritti dà lodi immense, dicendo che di qua da monti +nelle doti litterali, non è mai stato maggior huomo, nè più complito di +lui, & che non è alcuna honesta disciplina, nella quale egli con qual si +voglia artefice non potesse contendere: intra i Greci Grecissimo, intra +i Latini Latinissimo, in Poesia un altro Virgilio, nell'orationi un +altro Politiano, eloquentissimo, Philosofo, musico, & scrittore di più +Opere degne, con altre gratie & felicità rare che gl'attribuisce.» +Rammenta in seguito «il Vesello, cognominato Basilio, Philosofo +eccellente, di tanta dottrina, virtù & scienza in ogni facultà, come +apparisce per infinite sue opere, scritte & date alla stampa, che si +chiamaua per sopra nome _la luce del mondo_;» e dice che per timore di +non poter lodare degnamente questo Vesello e quell'Agricola, i quali +sono «le due stelle di Groeninghen,» preferisce tacere «& lasciare il +foglio bianco, per chi saprà più di _lui_ esaltare il nome & la patria +loro.» Cita infine il nome «d'un altro grande huomo, cittadino altresì +della medesima terra, appellato Rinieri Predinio, autore degnissimo di +diuersi libri scritti con sommo honore, & laude.» Oltre ai quali si +possono rammentare il famoso orientalista Alberto Schultens, il barone +Ruperda, Abramo Frommins, ed altri. + +Nei costumi e nell'aspetto del popolo, non v'è per uno straniero una +differenza molto notevole dalla Frisia. Differiscono soltanto i caschi +delle donne. A Leuwarde la maggior parte sono d'argento; a Groninga son +tutti d'oro, e della forma perfetta d'un casco, che copre la testa +intera; ma se ne vede assai meno. Le signore, s'intende, non lo portano +più; le ricche contadine l'hanno smesso anch'esse, per far come le +signore; e oramai non son più che le serve, le quali possano vantarsi +discendenti legittime delle vergini armate, che secondo l'antica +mitologia germanica, presiedevano alle battaglie. + +Riguardo ai costumi, ebbi da un personaggio di Groninga delle notizie +preziose, che credo non si trovino in nessun libro di viaggi. Là le +consuetudini che informano la vita delle ragazze e delle donne maritate +sono affatto diverse da quelle dei nostri paesi. Fra noi una ragazza che +si marita esce da uno stato di soggezione e direi quasi di prigionia, +per entrare in una vita libera, nella quale si trova improvvisamente +circondata dalla considerazione, dagli omaggi e dai corteggiamenti della +gente che prima la trascurava. Là invece la libertà e la galanteria +sono un privilegio delle ragazze, e le signore vivon raccolte, vincolate +da mille riguardi, avvicinate con mille cautele, circondate d'un freddo +rispetto, quasi neglette. I giovanotti non si dedicano che alle +signorine, e in questo è concessa loro una grande libertà. Un giovane, +che frequenti una famiglia, se anche non è un amico dei più intimi, +offre alle ragazze, o pure ad una ragazza, di accompagnarla al concerto +o al teatro, in carrozza, di notte, da solo a sola, e non c'è nè padre +nè madre che vi si opponga; e chi vi si opponesse, passerebbe per +sciocco o per villano, e sarebbe deriso o biasimato. Un giovane e una +signorina rimangon fidanzati per molti anni; e per tutto questo tempo, +si vedono ogni giorno, vanno a passeggiare insieme, stanno in casa soli, +e la sera, prima di separarsi, fanno una conversazione di mezz'ora sulla +soglia della porta, senza testimoni. Ragazze di quindici anni, delle +prime famiglie, attraversano la città da un capo all'altro per andar +alla scuola e per tornare a casa, anche sul far della notte, sole, e +dovunque si fermino e con chiunque parlino, nessuno vi bada. +All'opposto, della menoma libertà che si pigli una signora, si fa un +dire infinito; il che però occorre così raramente, da poter quasi dire +che non occorre mai. "I nostri giovani," mi diceva quel signore, "non +sono punto pericolosi. Sanno fare i galanti colle signorine, perchè le +signorine son timide, e la loro timidità gli incoraggia; ma colle +signore non ci hanno il verso. A mia memoria, in questa città non vi +sono stati che due casi notorii d'infedeltà coniugale." E mi specificò i +casi. "Così è, caro signor mio," soggiunse poi, battendomi una mano sul +ginocchio, "qui non si fanno altre conquiste che in agricoltura, e chi +vuol farne in un altro campo, bisogna che si compiaccia di far attestare +da un notaro, ch'egli ha intenzione di combattere secondo le leggi della +buona guerra e coll'onesto fine della pace." Argomentando falsamente dal +mio silenzio, che quello stato di cose non m'andasse a' versi, "Tale è +il nostro modo di vivere," soggiunse; "noioso, se volete; ma sano. La +vita voi la tracannate, noi la beviamo a lenti sorsi. Voi godrete +qualche volta di più; ma noi siamo più continuatamente contenti."--"Dio +vi benedica," io dissi. "Dio vi converta," rispose. + +Ma veniamo al mercato, che è l'ultimo spettacolo vivo ch'io vidi in +Olanda. + +La mattina per tempo feci un giro intorno alla città per veder arrivare +i contadini. Ogni ora arrivava un treno che ne versava una folla; da +tutte le strade della campagna venivan carrozze variopinte, tirate da +bei cavalli neri, sulle quali sedevano maestosamente delle coppie +coniugali; per tutti i canali giungevano barconi a vela carichi di +derrate; in poche ore la città fu piena di gente e di rumore. I +contadini son tutti vestiti d'un panno quasi nero, hanno un cravattone +di lana intorno al collo, guanti, catenelle, gran portafoglio di +bulgaro, sigaro in bocca, e un faccione di cor contento. Le contadine +sono infiorate, rinfronzolite, ingioiellate, come le madonne delle +chiese spagnole. Terminate le loro faccende, si spandono per le +trattorie e per le botteghe, non già come i nostri contadini, che +guardano qua e là timidamente coll'aria di chiedere il permesso +d'entrare; ma con viso e piglio di gente che sa di essere da per tutto +desiderata e inchinata. Nelle trattorie, le tavole si coprono di +bottiglie di vino di Bordeaux e di vino del Reno; nelle botteghe, i +fattorini si sbracciano a tirar giù roba. Le contadine vi son ricevute +come principesse e vi spendono infatti principescamente. Seguono, per +esempio, di queste scene, che intesi raccontare da testimoni oculari. Un +mercante dice a una signora di città il prezzo d'una veste di +seta.--Troppo caro,--risponde la signora.--La piglio io;--dice una +contadina che le è accanto, e se la piglia. Un'altra contadina va a +comprare un pianoforte. Il negoziante glie ne fa veder uno che costa +mille lire.--Non ne avrebbe di più cari?--essa domanda;--dei pianoforti +di mille lire ne hanno anche le mie amiche.--Marito e moglie passano +dinanzi alla vetrina di un venditore di stampe, vedono un bel paesaggio +a olio colla cornice d'oro, si fermano, vi scoprono una vaga +rassomiglianza colla loro casa e il loro podere; la moglie +dice:--Compriamolo?--il marito risponde:--Compriamolo!--entrano nella +bottega, mettono sul banco trecento fiorini l'un sull'altro, e si portan +via il quadro. Quando hanno fatto le loro compre, vanno a vedere i +Musei, entrano nei caffè a legger giornali, o fanno un giro per la città +guardando con aria pietosa tutto quel popolo di bottegai, d'impiegati, +di professori, d'uffiziali, di proprietari, che in altri paesi sono +invidiati da chi lavora la terra, e che a loro paion povera gente. Chi +non sapesse come stanno le cose, crederebbe, a veder quello spettacolo, +di essere capitato in un paese dove una grande rivoluzione sociale abbia +tutt'a un tratto fatto passare la ricchezza dai palazzi alle capanne, e +i nuovi ricchi sian venuti dalla campagna in città per beffare i signori +spogliati. Ma il più bello è la sera, quando ritornano alle loro +fattorie e ai loro villaggi. Allora per tutte le strade della campagna +si vedono quei bizzarri veicoli correre rapidissimamente, cercando di +passar gli uni davanti agli altri; le donne stesse stimolano i cavalli, +per riuscir vittoriose nella gara; i vincitori fanno schioccare la +frusta in segno di trionfo: l'aria echeggia di risa e di canti; fin che +il turbinio festoso dispare nel verde infinito della campagna cogli +ultimi barlumi del tramonto. + + + + +DA GRONINGA AD ARNHEM. + + +A Groninga voltai le spalle al Mare del Nord, il viso alla Germania, il +cuore all'Italia, e cominciai il mio viaggio di ritorno attraversando +rapidamente le tre provincie olandesi della Drenta, dell'Over-Yssel e +della Gheldria, che si stendono intorno al golfo di Zuiderzee, fra +quella della Frisia e quella d'Utrecht; una parte dell'Olanda, che, +visitata tratto per tratto, riuscirebbe uggiosa a chi non viaggia con +curiosità d'agronomo o di naturalista; ma che, vista di volo, lascia in +chi abbia sentimento della natura, un'impressione incancellabile. Per +tutto il tempo del viaggio, il cielo fu quale si conveniva all'aspetto +del paese: grigio ed eguale; ed io fui quasi sempre solo. Così godetti +lo spettacolo in tutta la sua trista bellezza, e in silenzio. + + * * * * * + +Uscendo dalla provincia di Groninga, si entra in quella della Drenta, e +si vede un cangiamento improvviso nell'aspetto del paese. Di qua e di +là si stendono a perdita d'occhio campi immensi, coperti di sterpi, nei +quali non si vedono nè strade, nè case, nè rigagnoli, nè siepi, nè alcun +indizio d'abitazione o di lavoro. Qualche macchia di piccole quercie, +che si considerano come traccie dell'esistenza di antiche foreste, sono +la sola vegetazione che s'innalzi al di sopra della sterpaglia; le +pernici, le lepri e i galli selvatici, i soli animali che richiamino il +viaggiatore al sentimento della vita. Quando si crede d'essere alla fine +della landa, la landa ricomincia; agli sterpeti succedono gli sterpeti, +alla solitudine la solitudine. In questa triste pianura, si vedono qua e +là dei monticciuoli, che altri crede siano stati innalzati dai Celti, +altri dai Germani, nei quali, scavando, furon trovati vasi di terra, +seghe, martelli, ossa calcinate, cocche di freccie, pietre da macinare +il grano, anelli che si suppone servissero di monete. Oltre a questi +monticciuoli, si ritrovarono, e rimangono tuttora degli smisurati massi +di granito rosso ammontati e disposti in una forma che rivela +un'intenzione di monumento, come di altare e di tomba; ma senza +iscrizione, nudi, solitarii, come enormi aeroliti caduti in mezzo a un +deserto. Nel paese si chiamano tombe degli Unni, la tradizione li +attribuisce alle bande di Attila, il popolo dice che sono stati portati +in Olanda da una razza antichissima di giganti, il geologo crede che +siano giunti dalla Norvegia sul dorso dei ghiacci antidiluviani, lo +storico si perde in vaghe congetture. Tutto è arcanamente antico in +questa strana provincia. Vi si ritrovano degli usi della Germania +primitiva, la coltura in comune sugli _esschen_, la tromba rustica che +chiama i contadini al lavoro, le case descritte dagli storici romani, e +su questo vecchio mondo il mistero perpetuo d'un silenzio immenso: + + «. . . . . . ove per poco + Il cor non si spaura.» + +Andando innanzi, si comincia a veder paludi, grandi stagni, zone di +terra limacciosa, attraversati da canali d'acqua nerognola, fossi lunghi +e profondi come trincee, mucchi di glebe color di bitume, qualche +barcone, qualche creatura umana. Sono i campi di torba, il cui solo nome +suscita nella mente mille immagini di avvenimenti fantastici: i lenti ed +immensi incendi della terra; le praterie galleggianti coi loro abitanti +e i loro animali sulle acque degli antichi laghi; le foreste erranti pei +golfi; i campi staccati dal continente e turbinati dalle tempeste del +mare; le immense nuvole di fumo che dalle torbiere arse della Drenta, il +vento del nord spande sulla metà dell'Europa, fino a Parigi, in +Svizzera, sul Danubio. La torba, la terra che vive, come la chiama il +contadino olandese, è la principale ricchezza della Drenta, e una delle +principali dell'Olanda. Nessun paese ne è più ricco, e ne trae maggiore +vantaggio. Essa dà lavoro a migliaia di braccia; quasi tutta la +popolazione dell'Olanda ne alimenta il focolare; serve a mille usi: +colle glebe a fortificare le fondamenta delle case, colle ceneri a +infertilire la terra, con la filiggine a nettare i metalli, col fumo a +salare le aringhe. Sulle acque del Wahal, del Leck, della Mosa, per i +canali della Frisia e della Groninga, nel Zuiderzee, per tutto circolano +battelli carichi di questo gran combustibile nazionale. Le torbiere +esaurite si convertono in praterie, in orti, in oasi feconde. Assen, la +città capitale della Drenta, è il centro di tutto questo lavoro di +trasformazione. Un grande canale, a cui metton capo tutti i piccoli +canali delle torbiere, si stende a traverso quasi tutta la Drenta da +Assen fino alla città di Meppel. Da ogni parte si lavora a dissodare il +terreno. La popolazione della provincia ch'era di poco più di trentamila +abitanti sulla fine del secolo scorso, si è quasi triplicata. + + * * * * * + +Appena s'è oltrepassato Meppel, si entra nella provincia +dell'Over-Yssel, che presenta per un certo tratto il medesimo aspetto +della Drenta: sterpeti, torbiere, solitudine; e s'arriva poco dopo a un +villaggio, se pure si può chiamare villaggio, dei più strani che mente +umana possa immaginare. È una fila di case rustiche, colle facciate di +legno e coi tetti di stoppia, che si succedono, a una qualche distanza +l'una dall'altra, per la lunghezza di più di otto chilometri: posta +ciascuna sopra una stretta zona di terra che se le prolunga dietro sin +dove arriva la vista, e circondata da un fosso pieno di piante +acquatiche, sull'orlo del quale s'innalzano dei gruppi di ontani, di +pioppi e di salici. Gli abitanti di questo villaggio, che è diviso in +due parti chiamate Rouveen e Staphorst, sono i discendenti di due +antiche colonie frisone, i quali hanno conservato religiosamente il +vestire, gli usi, le tradizioni agricole dei loro padri, e vivono +agiatamente col prodotto delle terre e di qualche piccola industria loro +propria. In questo singolare villaggio, non ci sono caffè, non ci sono +cammini, poichè gli avi non li usavano, non ci sono strade, perchè le +case sono tutte sur una sola fila, non c'è nulla di simile agli altri +villaggi. Gli abitanti son tutti calvinisti austeri, sobri, +operosissimi. Gli uomini si fanno essi medesimi le calze nei ritagli di +tempo che lascia loro la coltivazione della terra, e abborriscono a tal +segno dall'ozio, che gli stessi amministratori del villaggio, quando +debbono radunarsi a consiglio, portano seco il filo e i ferri da calza +per non istar colle mani in mano mentre si discute. Il Comune possiede +seimila ettari di terreno, divisi in novecento zone lunghe circa +cinquemila metri, e larghe da venti a trenta. Quasi tutti gli abitanti +sono proprietari, sanno leggere e scrivere, hanno un cavallo e una +diecina di vacche, non s'allontanano mai dalla loro colonia, si maritano +dove son nati, e passan la vita nella stessa zona di terra, e chiudono +gli occhi sotto lo stesso tetto dove vissero e morirono i nonni dei loro +nonni. + + * * * * * + +Via via che si va oltre nell'Over-Yssel, la campagna cangia aspetto. +Presso Zvolle, città natale del pittore Terburg, capitale della +provincia, di poco più di ventimila abitanti, presso la quale, nel +piccolo convento di monte Sant'Agnese, visse sessantaquattr'anni e morì +Tommaso da Kempis, il supposto autore dell'_Imitazione di Gesù Cristo_; +si vedono bellissime strade fiancheggiate da betulle, da faggi, da +pioppi, da quercie, che rifanno gratamente gli occhi del paese nudo e +tristo percorso fino allora. Da ogni parte lo sterpeto indietreggia, +s'alzano mucchi di verzura, si stendono praterie, pullulano piantagioni +nuove, sorgono case, si sparpagliano armenti, s'allungano nuovi canali, +che dalle torbiere vanno a sboccare in un gran canale chiamato il +Dedemsvaart, l'arteria vitale dell'Over-Yssel, che ha trasformato quella +terra desolata in una provincia fiorente, dove una popolazione +industriosa procede colla letizia d'un esercito vittorioso, e il povero +trova lavoro, il lavoratore proprietà, il proprietario ricchezza, e +tutti la speranza d'un avvenire migliore. Di qui la strada s'addentra, +fiancheggiando l'Yssel, nel Salland, la Sala degli antichi, dove +soggiornarono i Franco-Salii prima di scendere verso il mezzogiorno per +conquistare la Gallia, dove fu redatta la legge salica, a Saleheim e a +Windoheim, che esistono ancora col nome di Salk e di Windesheim; dove +rimangono tuttavia tradizioni e convenzioni agricole di quei tempi +lontani. E infine tocca Deventer, l'ultima città dell'Over-Yssel, la +città di Giacomo Gronovius, dei tappeti e del pan di spezie, che +conserva nell'edifizio del peso pubblico la caldaia dove si facevan +bollire i monetari falsi, e si compiace della vicinanza del castello di +Loo, la residenza prediletta dei Re d'Olanda. Oltrepassata Deventer, si +entra nella Gheldria. + +Qui lo spettacolo cangia. Si fiancheggia la terra abitata dagli antichi +Sassoni, la Veluwe, una regione sabbiosa che si stende fra il Reno, +l'Yssel, e il Zuiderzee, dove non sono che pochi villaggi perduti in +mezzo a vaste lande ondulate come un mare in tempesta. Fin dove giunge +lo sguardo, non sono che colline aride, le più lontane velate da una +nebbia azzurrina, le altre, parte vestite dei colori cupi della +vegetazione selvatica, parte biancastre delle loro sabbie mobili, che il +vento spande sulla faccia del paese. Non si vedono nè alberi nè case; +tutto è solitario, nudo, sinistro, come in una steppa della Tartaria; e +il pauroso silenzio di questa solitudine, non è rotto che dal canto +dell'allodola e dal ronzìo delle api. Pure in alcune parti di questa +regione, gli Olandesi sono riusciti col loro paziente coraggio e a +prezzo d'infinite fatiche, a far crescere il pino, il faggio, la +quercia; a formare bei parchi, a creare boschi interi, a coprire di +piante utili, in meno di trent'anni, più di diecimila ettari di terreno; +a far sorgere dei villaggi popolosi e floridi dove non c'era nè legno, +nè pietre, nè acqua e i primi coltivatori dovevan vivere in tane scavate +nella terra, e coperte colle glebe. + + * * * * * + +La strada passa accanto alla città di Zutphen e arriva in breve ad +Arnhem, la capitale della Gheldria, città illustre e gentile, posta +sulla riva destra del Reno, in una regione coperta di belle colline, che +le valsero il nome di Svizzera olandese, e abitata da un popolo che ha +fama di essere il più poetico dell'Olanda, giusta il proverbio che lo +definisce: «grande di coraggio, povero di beni, la spada alla mano, ecco +il mio blasone.» Ma per questa loro stessa singolarità, non presentano +nè il paese nè il popolo nulla di strano a uno straniero del mezzogiorno +d'Europa, che sia andato in Olanda per vedere l'Olanda; e però tutti i +viaggiatori vi passan di volo colla persona e colla penna. E lo stesso +può dirsi del Limburgo e del Brabante settentrionale, le due sole +provincie dell'Olanda, nelle quali non mi parve necessario di penetrare. +Perciò, visto che ebbi la città di Arnhem, partii per Colonia. Il cielo +era scuro e basso più che non fosse stato mai in tutta quella giornata, +ed io, benchè in fondo al cuore godessi di ritornare in Italia, sentivo +il peso di quel tempo triste, e appoggiato allo sportello del vagone, +guardavo immobilmente la campagna, più coll'aria di chi parte dal suo, +che di chi abbandona un paese straniero. Arrivai senz'accorgermene fin +quasi alla frontiera tedesca, assorto nel pensiero delle fatiche, dei +dubbi, degli sconforti coi quali avrei dovuto lottare per molti mesi in +un cantuccio della mia cameretta per scrivere queste povere pagine; e +solo quando un viaggiatore mi disse ch'eravamo vicini alla frontiera, mi +riscossi, e mi avvidi ch'ero ancora in Olanda. Girai gli occhi sulla +campagna e vidi ancora un mulino a vento. Già il terreno, la +vegetazione, la forma delle case, la lingua dei miei compagni di +viaggio, non eran più olandesi. Mi rivolsi perciò a quel mulino come +all'ultima immagine dell'Olanda, e lo guardai colla medesima curiosità +con cui avevo guardato il primo, un anno innanzi, sulle rive della +Schelda. Dopo un po'che lo fissavo, mi parve di veder qualcosa muoversi +con esso nel vano delle sue grandi ali; il cuore mi battè più forte, +guardai ancora, e vidi infatti le bandierine dei bastimenti, i tigli dei +canali, le facciate a scalini, le finestre infiorate, i caschi +d'argento, il mare livido, le dune, i pescatori di Scheveningen, +Rembrandt, Guglielmo d'Orange, Erasmo, Barendtz, i miei amici, tutte le +più belle e più nobili immagini di quel paese glorioso, modesto ed +austero; e come se davvero le vedessi, vi tenni gli occhi fissi, con un +sentimento di tenerezza e di rispetto, fin che il mulino non mi apparve +più che come una croce nera a traverso la nebbia che copriva la +campagna; e quando anche quell'ombra scomparve, rimasi come chi partendo +per un viaggio che non avrà ritorno, vede svanire la figura dell'ultimo +amico che lo salutava dalla riva. + + FINE. + + + + +INDICE. + + + DEDICA Pag. V + + L'Olanda 1 + + Zelanda 18 + + Rotterdam 42 + + Delft 111 + + L'Aja 147 + + Leida 245 + + Haarlem 266 + + Amsterdam 289 + + Utrecht 323 + + Broek 337 + + Zaandam 356 + + Alkmaar 367 + + Helder 384 + + Il Zuiderzee 402 + + Frisia 417 + + Groninga 450 + + Da Groninga ad Arnhem 471 + + + + + * * * * * + + + + +NOTA DEL TRASCRITTORE + + +L'ortografia e la punteggiatura del testo originale sono state +mantenute, eccetto per le seguenti correzioni, (testo originale +sulla prima riga, testo corretto sulla seconda riga): + + del lago di Harlem, che aveva quarantaquattro chilometri + del lago di Haarlem, che aveva quarantaquattro chilometri + + cha val due lire e centesimi, come noi spendiamo la + che val due lire e centesimi, come noi spendiamo la + + quella che fa l'una fa l'altra; quello che il + quello che fa l'una fa l'altra; quello che il + + basti dire che i barcaioli del _treschkuit_, che + basti dire che i barcaioli del _trekschuit_, che + + in Germania, in Italia; l'Hemskerk imitava il + in Germania, in Italia; l'Heemskerk imitava il + + coscenziosi che non iscordano nulla, ci mettono + coscienziosi che non iscordano nulla, ci mettono + + che fanno gli offici di sotto; il Brouver, rappresenta + che fanno gli offici di sotto; il Brouwer, rappresenta + + gli assedi di Leida e di Harlem a ispirare, a + gli assedi di Leida e di Haarlem a ispirare, a + + Questa pittura così varia e così coscenziosa nel ritrarre + Questa pittura così varia e così coscienziosa nel ritrarre + + bianca; se son gemelli, la trina è doppia; e per alalcuni + bianca; se son gemelli, la trina è doppia; e per alcuni + + quella casa aveva le imposte socchiuse, e mi disse + quella casa avevano le imposte socchiuse, e mi disse + + d'Amsterdam e l'antico lago d'Harlem, la quale + d'Amsterdam e l'antico lago d'Haarlem, la quale + + Leida, rompendo le dighe dell'Issel e della Mosa, e + Leida, rompendo le dighe dell'Yssel e della Mosa, e + + trionfi da tavola, di candellieri e di spegnitoi che + trionfi da tavola, di candelieri e di spegnitoi che + + du Jardin, il Van Ostade, il Cuip, il Metzu, il Van + du Jardin, il Van Ostade, il Cuyp, il Metzu, il Van + + che restituì la pace all'Europa dopo la guerre + che restituì la pace all'Europa dopo le guerre + + muro, parevano d'argento. Il cammino era un vero + muro, parevano d'argento. Il camino era un vero + + cavallo, è probito di stare in sella, e bisogna condurlo + cavallo, è proibito di stare in sella, e bisogna condurlo + + Zaandam è un grande Broek, meno puerile è più + Zaandam è un grande Broek, meno puerile e più + + _illum usque tantum natura_, come dice Tacito; + _illuc usque tantum natura_, come dice Tacito; + + _fama super etera notus_. + _fama super aethera notus_. + + gli espressi la mia infinita gratitudine con un diluluvio + gli espressi la mia infinita gratitudine con un diluvio + + in un città come Harlingen, tutta casette liliputtiane, + in una città come Harlingen, tutta casette liliputtiane, + + di verde chiaro, di tutti i colori di Broeck. I + di verde chiaro, di tutti i colori di Broek. I + + senz'accorgemene, un atto che voleva dire che ero + senz'accorgermene, un atto che voleva dire che ero + + la pulizia degna di Broeck; nulla di strano nelle + la pulizia degna di Broek; nulla di strano nelle + + popolazione dell'Olanda ne alimenta il focolare + popolazione dell'Olanda ne alimenta il focolare; + + +Si dà di seguito un elenco delle grafie alternative mantenute +nel testo: + + Backhuizen / Backuisen + Barendtz / Barenz + Barneveld / Barneveldt / Barnevelt / Barnewelt + Bies-bosch / Biesbosch + Dow / Dou / Dov + Enckhuisen / Enkhuisen / Enkhuizen + Hoorn / Horn + Medemblik / Medenblik / Medenblick + Metsu / Metzu + Middelburg / Middlebourg + Naaldvijk / Naaldwijk + Nieuwdiep /Nieuwediep + Ruysdael / Ruysdaël + Scheveningen / Scheveningue + Waal / Vaal + Werf / Werff + Wouvermans / Wouvermam / Wouvermann + Zaandam / Zandam + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Olanda, by Edmondo de Amicis + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK OLANDA *** + +***** This file should be named 29864-8.txt or 29864-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + https://www.gutenberg.org/2/9/8/6/29864/ + +Produced by Emanuela Piasentini and the Online Distributed +Proofreading Team at https://www.pgdp.net (This file was +produced from images generously made available by The +Internet Archive/Canadian Libraries) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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