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| author | Roger Frank <rfrank@pglaf.org> | 2025-10-15 02:48:19 -0700 |
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You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: I rossi e i neri, vol. 2 + +Author: Anton Giulio Barrili + +Release Date: August 29, 2009 [EBook #29846] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I ROSSI E I NERI, VOL. 2 *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by The Internet Archive) + + + + + + + + + + + I ROSSI E I NERI + + II. + + + + + + +------------------------------------------------------------------+ + | OPERE di A. G. BARRILI. | + ! | + | _Capitan Dodéro_ (1865). 13.ª ediz. L. 1 -- | + | _Santa Cecilia_ (1866). 11.ª ediz. 1 -- | + | _Il libro nero_ (1868). 4.ª ediz. 2 -- | + | _I Rossi e i Neri_ (1870). 7.ª ediz. (2 vol) 2 -- | + | _Le confessioni di Fra Gualberto_ (1873). 13.ª ediz. 1 -- | + | _Val d'olivi_ (1873). 18.ª edizione 1 -- | + | _Semiramide_, racconto babilonese (1873). 9.ª ediz. 1 -- | + | _La notte del commendatore_ (1875). 2.ª ediz. 4 -- | + | _Castel Gavone_ (1875). 10.ª ediz. 1 -- | + | _Come un sogno_ (1875). 25.ª ediz. 1 -- | + | _Cuor di ferro e cuor d'oro_ (1877). 18.ª ediz. (2 vol.). 2 -- | + | _Tizio Caio Sempronio_ (1877). 2.ª ediz. 3 50 | + | _L'olmo e l'edera_ (1877). 20.ª ediz. 1 -- | + | _Diana degli Embriaci_ (1877). 2.ª ediz. 3 -- | + | _La conquista d'Alessandro_ (1879). 2.ª ediz. 4 -- | + | _Il tesoro di Golconda_ (1879). 12.ª ediz. 1 -- | + | _Il merlo bianco_ (1879). 2.ª ediz. 3 50 | + | -- Edizione illustrata (1890). 5.ª ediz. 5 -- | + | _La donna di picche_ (1880). 6.ª ediz. 1 -- | + | _L'undecimo comandamento_ (1881). 13.ª ediz. 1 -- | + | _Il ritratto del Diavolo_ (1882). 4.ª ediz. 1 -- | + | _Il biancospino_ (1882). 12.ª ediz. 1 -- | + | _L'anello di Salomone_ (1883). 3.ª ediz. 3 50 | + | _O tutto o nulla_ (1883). 2.ª ediz. 3 50 | + | _Fior di Mughetto_ (1883). 4.ª ediz. 3 50 | + | _Dalla Rupe_ (1884). 3.ª ediz. 3 50 | + | _Il conte Rosso_ (1884). 3.ª ediz. 3 50 | + | _Amori alla macchia_ (1884). 3.ª ediz. 3 50 | + | _Monsù Tomè_ (1885). 3.ª ediz. 3 50 | + | _Il lettore della principessa_ (1885). 3.ª ediz. 4 -- | + | -- Edizione illustrata (1891) 5 -- | + | _Victor Hugo_, discorso (1886) 2 50 | + | _Casa Polidori_ (1886). 2.ª ediz. 4 -- | + | _La Montanara_ (1886). 8.ª ediz. 2 -- | + | -- Edizione illustrata (1893) 5 -- | + | _Uomini e bestie_ (1886). 2.ª ediz. 3 50 | + | _Arrigo il Savio_ (1886). 3.ª ediz. 1 -- | + | _La spada di fuoco_ (1887). 2.ª ediz. 4 -- | + | _Il giudizio di Dio_ (1887) 4 -- | + | _Il Dantino_ (1888). 3.ª ediz. 3 50 | + | _La signora Àutari_ (1888). 3.ª ediz. 3 50 | + | _La Sirena_ (1889) 5.ª ediz. 1 -- | + | _Scudi e corone_ (1890). 2.ª ediz. 4 -- | + | _Amori antichi_ (1890). 2.ª ediz. 4 -- | + | _Rosa di Gerico_ (1891). 3.ª ediz. 1 -- | + | _La bella Graziana_ (1892). 2.ª ediz. 3 50 | + | -- Edizione illustrata (1893) 3 50 | + | _Le due Beatrici_ (1892) 5.ª ediz. 1 -- | + | _Terra Vergine_ (1892). 5.ª ediz. 1 -- | + | _I figli del cielo_ (1893) 5.ª ediz. 1 -- | + | _La Castellana_ (1894). 2.ª ediz. 3 50 | + | _Fior d'oro_ (1895). 4.ª ediz. 1 -- | + | _Il Prato Maledetto_ (1895) 3 50 | + | _Galatea_ (1896). 7.ª ediz. 1 -- | + | _Diamante nero_ (1897) 3.ª ediz. 1 -- | + | _Sorrisi di gioventù_ (1898). 2.ª ediz. 3 -- | + | _Raggio di Dio_ (1899). 2.ª ediz. 1 -- | + | _Il Ponte del Paradiso_ (1904). 2.º migliaio 3 50 | + | | + | ------ | + | | + | _Lutezia_ (1878). 2.ª ediz. 2 -- | + | _Con Garibaldi, alle porte di Roma_, ricordi (1895) 4 -- | + | _Zio Cesare_, commedia in cinque atti (1888) 1 20 | + +------------------------------------------------------------------+ + + + + + + I ROSSI E I NERI + + ROMANZO + DI + Anton Giulio Barrili + + (_in due volumi_) + + + Volume secondo + + + SETTIMA EDIZIONE + _intieramente riveduta dall'autore_ + + + MILANO + FRATELLI TREVES, EDITORI + 1906. + + + + + + PROPRIETÀ LETTERARIA + + _Riservati tutti i diritti._ + + + Tip. Fratelli Treves. + + + + + +PARTE SECONDA. + + + + +I. + +Di ciò che avvenne e di ciò che non avvenne la notte del 29 giugno. + + +Il cuore parla, ma la ragione giudica; quello si abbandona sovente +agl'impeti generosi del sangue, questa non può sempre seguirlo ed è +costretta a frenarlo, tal volta con un asciutto consiglio, tal altra +con un gelido sarcasmo. Povera ragione! la chiamano fredda e severa, +laddove essa non è che sincera. Se ella potesse! figuratevi se non +farebbe anch'ella le sue brave pazzie! + +Poco innanzi il suo colloquio con la dolce Maria, il nostro Lorenzo +Salvani era triste, ma risoluto. Desideroso di finirla con una vita +increscevole, già si vedeva il petto squarciato dal piombo di una +mischia notturna; egli era il primo a correre innanzi e il primo a +cadere. Ma innamorato di Maria, ma dopo di averle detto: «vi amo e non +ho nessuna voglia di morire» che avrebb'egli fatto? Come si +sarebb'egli sottratto a quel destino che si era, stiam per dire, +foggiato colle sue mani medesime? Era egli uomo da ritrarsi dal fare, +e, per diserzione o per fiacchezza d'opere, sacrificare all'utile suo +la vita degli altri? No, certo; Lorenzo era uno di quegli uomini i +quali, quando hanno detto a sè stessi: «farò la tal cosa» gli è come +se l'avessero giurato davanti a centomila testimoni; così stando le +cose, che sarebbe avvenuto? Il contrasto del nuovo desiderio +coll'antico proposito, era evidente, irrimediabile. + +Al turbamento che ciò doveva produrre nell'animo suo, si aggiunga la +commozione destatagli in cuore dalla novità di quel dialogo. Egli non +aveva mai veduto Maria sotto l'aspetto di una donna che potesse un +giorno esser sua. Se nella riposata scioltezza di una disputazione +estetica, gli avessero chiesto qual donna gli paresse meglio +agguagliare il concetto della somma bellezza, egli avrebbe senza +titubanza risposto: Maria; nè diversamente avrebbe pensato in quel +tempo che il suo cuore cedeva a quella ebbrezza di sensi, che fu +l'amor suo per la bionda Cisneri. Ma quella sua opinione era un +sentimento ingenuo, che non andava ad alcuna conseguenza. Avvezzo a +proteggere fraternamente quella fanciulla, venuta nella sua custodia +per la sequela dei domestici eventi, egli non vedeva, non poteva +onestamente vedere in lei che una sorella. E se i casi non fossero +sopraggiunti imperiosi, urgenti, a strappare dalle vergini labbra di +lei una di quelle parole che l'uomo, anco il più chiuso in se stesso, +non può non intendere, una di quelle parole che gli rischiarano il +cuor d'una donna ed il suo ad un tempo, egli sarebbe andato innanzi +nella vita senza pensarvi mai, o senza ardire di pensarvi, chè in +simili casi è tutt'uno. Ma la gran parola era detta, ed era stata una +gran luce in due cuori. Egli amava Maria, come Maria amava lui. E non +poterle dire: vivrò! e dover proseguire un vano disegno ch'egli aveva +abbracciato nel fermo proponimento di cercarvi la morte!... La +fatalità lo ravvolgeva, lo stritolava nelle sue innumeri spire. + +Almeno, a breve conforto tra tanti affannosi pensieri, avesse avuto +fede nella rivolta! Ma non l'aveva, e le ore che passò con Giorgio +Assereto, innanzi di recarsi al suo posto di combattimento, non fecero +altro che scorarlo di più. L'amico Assereto, come sanno i lettori, che +lo conoscono un tratto pe' suoi ragionamenti con Lorenzo sul terrazzo +della salita di San Francesco d'Albaro, era un pessimista. Ora, i +pessimisti, di cento ne indovinano novantanove. Un proverbio dice: +«pensa la peggio e l'indovinerai» e i proverbi, ha detto un +grand'uomo, sono la sapienza dei popoli. + +Il nostro pessimista, adunque, non si riprometteva nulla di buono da +quella rivolta, generosa ma pazza. Imperocchè, diceva egli, non ci +avevano mano tutte le classi sociali, nè una intieramente; che pure +sarebbe stata fortuna. La forma costituzionale appariva a troppi una +guarentigia di libertà cittadine, una promessa d'indipendenza +nazionale, segnatamente alla gran moltitudine degli svogliati e dei +timidi. I pochi volenterosi erano poi tali ad opere, come apparivano a +ciance? Chi ti assicura (incalzava l'Assereto) che tutti i tuoi uomini +saranno al posto loro? Questa congiura che avete ordita, più la volto +e la rivolto, meno la scorgo efficace. Hai giurato? Va; ma bada a' +piedi, che non incespichi. Trabocchelli ce ne saranno di molti per +via, ma più ancora disinganni! + +Così turbato dalla sua ragione e sconfortato dalle argomentazioni +dell'amico, andava Lorenzo al suo posto di combattimento, in una +viuzza del sestiere di Prè, alle otto di sera del 29 di giugno. + +Qui verrebbe a taglio un po' di storia dei casi del 29 di giugno, i +quali, che noi sappiamo, non furono mai partitamente narrati. Ma oltre +che ciò condurrebbe noi fuor de' confini assegnati al genere del +nostro racconto, quel tentativo, per metà venuto fuori, per metà +rimasto nel limbo delle buone intenzioni, si mostra irto di grandi e +diremmo quasi insuperabili difficoltà. + +Agevolmente si racconta la storia degli eventi fortunati; qui i +materiali abbondano, essendoci gloria per tutti, e lo storico non ha +altra molestia che quella di variare in cento guise la forma delle +lodi e di adagiarle in ordinati periodi. Meno agevole torna il narrare +gli eventi sfortunati, laddove tutti gli attori del dramma mirano a +scagionarsi di questo o di quel fatto che condusse a male il negozio, +e non si sa sempre cui credere; ognuno volendo cavarsi d'impaccio col +rovesciar la broda sugli altri, si riesce il più delle volte ingiusti. +Difficilissimo poi, per non dire impossibile addirittura, narrar casi +non interamente avvenuti, dove il fatto riescirebbe sovente a +schiarimento del non fatto, e questo a sua volta di quello, e dove, +mancando il sostegno delle autentiche relazioni, occorrerebbe +inventare di pianta. + +Non scriveremo adunque un capitolo di storia, chè tanto e tanto le +nostre lettrici torcerebbero la bocca, e noi avremmo punizione, non +premio, di una ingrata fatica. In quella vece, e per quel tanto che +possa giovare alla chiarezza del nostro racconto, faremo di stringere +molte cose in brevi parole. + +Da chi venisse il disegno non è ben noto. I più, fidandosi alla +consuetudine di siffatti rivolgimenti, lo ascrivono a Giuseppe +Mazzini, padre dimostrato d'ogni moto rivoluzionario che dal 1833 al +1857 nascesse in Italia. Uomini che furono testimoni e parte nei casi +del 29 giugno, ci asseriscono in quella vece che il disegno nacque tra +le classi artigiane della nostra città, e l'illustre agitatore ne fu +fatto consapevole solamente più tardi, quando non parve più tempo da +indugi. Comunque ciò sia, certo si è che il Mazzini fu in Genova, e +che soltanto dopo la sua prima venuta, la quale precedette di alcuni +mesi il tentativo, fu posto mano alla costituzione d'un comitato +segreto, mezzo di artigiani e mezzo di cittadini di altre classi, il +quale raccogliesse denaro, armi ed uomini, e in ogni miglior modo +provvedesse al buon esito dell'impresa. + +Questa, poi, doveva esser cominciata simultaneamente in più luoghi +della penisola, a Genova, a Livorno, a Napoli, e fors'anco altrove. In +Genova aveva da venire il Mazzini in persona, e venne diffatti. In +Livorno, i volenterosi di quella città dovevano pigliarsi il carico +d'ogni cosa, e pareva bastassero. In Napoli dicevasi esser gli animi +disposti ad ogni sbaraglio; tutto quel reame essere quasi una +polveriera; ma occorrere una scintilla di fuori che andasse a mettervi +il fuoco. + +E la scintilla partì da Genova, il giorno 25 di giugno. Un drappello +di animosi, la più parte fuorusciti napoletani, s'imbarcano sul +__Cagliari__, vapore della società Rubattino che scioglie dal nostro +porto alla volta di Cagliari e Tunisi. In alto mare s'impadroniscono +del legno, e scambio di toccar la Sardegna, voltano la prua sull'isola +di Ponza, nelle acque napoletane; liberano con audacissimo colpo i +condannati politici che laggiù teneva custoditi il Borbone, e vanno +quindi a sbarcare sul lido di Sapri, nel golfo di Policastro; dove non +trovano quel che si ripromettevano nel generoso rapimento del loro +amor patrio; dove la piccola falange è combattuta, dispersa, e il +prode suo capitano Carlo Pisacane, suggella col proprio sangue una +delle più belle pagine del martirologio italiano. + +Diamo ora un'occhiata a Livorno. Anche colà aveva a cominciar la +rivolta. E diffatti nel pomeriggio del 30 di giugno, cittadini armati +la rompono in tre luoghi della città, cioè a dire sulla piazza del +Voltone, alla Pina d'oro, e nelle vie San Giovanni e Reale. Lo sforzo +maggiore è sulla piazza del Voltone, dove è la gran guardia del +presidio; ma gli animosi non superano i duecento, e sono respinti. La +zuffa è impegnata; si combatte per le vie, si fa fuoco dalle finestre +delle case circonvicine. Miglior esito ha un assalto del popolo contro +un altro corpo di guardia; intanto molti gendarmi che percorrono la +città sono finiti a stilettate; ma il primo colpo, e il più rilevante +è fallito; il presidio, rafforzato in tempo, mette gran nerbo di +soldatesche sulla piazza del Voltone: gli sbocchi delle vie sono +poderosamente occupati. Due colpi di cannone dànno il segnale di +chiudere le porte e di impedire anche l'uscita dalla parte del mare. E +la carneficina incomincia: quanti cittadini durano a combattere, +quanti sono colti nelle case coll'armi alla mano o in atto di +resistenza, tanti son trascinati sulla via e moschettati senza +misericordia. La è giustizia sommaria, nè per condannare il prigione +occorrono prove. A mezzanotte il governatore Bargagli può scrivere al +ministro Landucci in Firenze che «l'ordine è ristabilito» e sette ore +dopo, nella mattina del 1^o luglio, il general Ferrari da Grado +mandare all'eccellentissimo personaggio anzidetto un nuovo telegramma +nel quale si dice:--Qui tutto è tranquillo; la popolazione va pei +fatti suoi.--Tuttavia, la vittoria era costata cara al governo +granducale, che non ardì contare i suoi morti. + +A Genova, siccome abbiamo già detto più volte, l'impresa doveva esser +tentata nella sera del 29 di giugno. Ora, perchè in parte fallisse e +in parte non giungesse nemmeno alla prova dei fatti, non diremo noi +contemporanei. Certo non può dirsi che fosse sventata dalla vigilanza +del governo, il quale anzi fu colto alla sprovveduta, e poteva essere +sopraffatto dalla novità di un assalto notturno. Vagamente, così in di +grosso, sapeva: fors'anco nella mattina era stato avvertito, e gli +erano stati additati alcuni depositi d'armi; ma di sicuro non +conosceva i particolari del tentativo. Se li avesse conosciuti, +avrebbe saputo che ad un assalto per le vie della città doveva +rispondere un assalto dei forti principali che la signoreggiavano, nei +quali altro non era che uno scarso numero di soldati, tolti da uno dei +quattro, e molto assottigliati reggimenti che allora presidiavano la +città, insieme con un battaglione di bersaglieri. E se questo disegno +non gli fosse stato ignoto, certo si sarebbe adoperato in tempo a +sgominarlo, e avrebbe cansato lo scorno, che gli derivò al cospetto +dell'universale, di vedersi pigliare impunemente un forte, e tentar la +scalata di un altro, sul culmine della cinta fortificata di Genova. + +Se dobbiamo aggiustar fede alle testimonianze del processo che fu +fatto dipoi per questa congiura, essa fallì principalmente per la +scarsezza del numero. Molti a gridare dapprima; pochi ad operare +nell'ora convenuta. Laonde, se nella parte alta della città, vogliam +dire ai forti, fu tentata l'impresa, nella parte bassa si può asserire +che v'ebbero apprestamenti, non cominciamento di lotta. + +Fu detto poscia che il segnale della pugna dovesse esser dato da un +colpo di cannone, il quale accennasse al popolo congiurato essere gli +uomini suoi padroni del forte Sperone. Ma se da questo evento +dipendeva il cominciar della lotta, perchè non raddoppiare, triplicare +il numero degli assalitori, e assicurare l'esito di quel colpo di +mano? Perchè nei pressi di San Pantaleo, dov'era il nerbo degli uomini +a ciò destinati, ebbero a trovarsi in quaranta, o poco più, i quali, +saliti fin sotto le mura del forte, dovettero al primo allarme +sbandarsi? + +Il forte Diamante, di assai minore rilievo, cadde in potere dei +congiurati per un felicissimo stratagemma. Il guardarme che lo aveva +in custodia, teneva fondaco di vino e amava la gente allegra. Da +parecchie settimane avea preso la consuetudine di andar lassù una +brigatella di buontemponi, i quali entravano nel cortile, bevevano, +giuocavano alle pallottole, o ballavano al suon dell'armonica, insieme +coi pochi soldati del presidio. La sera del 29 erano, o, per dire più +veramente, fingevano d'essere alticci dal vino, e non avrebbero mai +detto d'andarsene. Senonchè, era l'ora di chiudere, e il guardarme li +condusse al cancello. Colà, fanno ressa intorno alla sentinella; +intanto una mano di compagni che stavano appiattati di fuori, balzano +dall'aperto ingresso nel cortile, disarmano la sentinella, intimano ai +soldati la resa, in nome del governo provvisorio. Il drappello di +presidio è disarmato e chiuso in un camerone; il sergente Pastrone che +vuole opporsi alle forze soverchianti e gridare, è steso a terra da un +colpo di pistola; i congiurati sono padroni del forte. + +Ma dallo Sperone non giunge alcun segnale; dalla città sottoposta +nemmeno. Uno di loro è mandato fuori a chieder novelle; ma, sia che +egli ne porti di tristi, o non torni neppure, il fatto sta che le +speranze svaniscono, e sul primo romper dell'alba i vincitori +abbandonano la preda e si disperdono lungo i sentieri che conducono al +basso. + +Che era egli avvenuto in città? Pare che si aspettasse il segnale +dallo Sperone: ma il segnale, per quelle ragioni che abbiamo già +dette, non era venuto. Intanto l'autorità governativa, posta +sull'avviso, aveva schierato i suoi battaglioni nelle vie principali, +dintorno al palazzo Ducale, e nei pressi del Municipio. Anche la +Darsena era validamente munita. Frattanto, numerosi drappelli di +soldati percorrevano le strade, e carabinieri e guardie di pubblica +sicurezza andavano frugando qua e là, e mettendo le ugne addosso a +quanti avessero aria sospetta. Parecchi depositi d'armi e luoghi di +ritrovo erano stati accennati all'autorità governativa, che fu +sollecita, sebbene senza ordinatezza di concetto, a mettere i suoi +segugi in moto, e per tal guisa le venne fatto di ghermire al varco +moltissimi giovanotti, e poscia fucili, polvere, con altri arnesi di +guerra. + +Niente era più possibile. La rivolta era soffocata sul nascere; le sue +membra divise avrebbero tentato invano di ricongiungersi. Il disegno +del comandante del presidio (se pure può dirsi che un vero disegno ci +fosse) infelicissimo, laddove il popolo avesse potuto ingaggiar la +battaglia, riusciva ottimo a dividere le forze, a togliere l'unità di +comando, a sbigottire i centri particolari della rivolta. + +E ogni cosa ebbe fine. Gli uomini raccolti per menar le mani, +abbandonarono i luoghi di ritrovo, e ognuno cercò di provvedere a se +stesso. L'illustre agitatore, che, nel segreto di un quartierino +presso la Nunziata, stava attendendo (argomentate con quale ardore +febbrile) che la gente incominciasse, ebbe in quella vece il triste +annunzio che tutto volgeva alla peggio. Sperò un tratto, ma invano, +che le cose potessero ancora mutarsi; ma poco stante egli medesimo era +costretto ad uscire dal suo nascondiglio, che poteva essere, che già +forse era scoperto. E ne uscì infatti, con quella temerità tutta sua, +che gli aveva già tante volte giovato nella sua vita fortunosa, +andando a riparare oltre l'Acquasola, accanto al teatro Diurno, nella +casa ospitale di un gentiluomo suo concittadino; dove i carabinieri +andarono inutilmente due volte a cercarlo, due volte ponendo le mani +sopra un letto tra le cui materasse egli era stato allogato; due volte +rimovendo un monte di biancheria allora allora insaldata, mentre una +giovine donna, impavida e sorridente (benedette Inglesine, non ci +siete che voi per uscirne con tanta bravura), seguitava col suo ferro +a stirare. + +I casi del 29 giugno del 1857 misero in chiaro un doppio errore, della +rivoluzione e del governo ad un tempo; della rivoluzione, che lasciò +fuggirsi il quarto d'ora della vittoria, aspettando un segnale, e si +vide in rotta senza pure aver combattuto; del governo, che fu còlto +all'impensata, non ebbe vera notizia del tentativo se non tardi, ed +anche questa manchevole. + +Si disse dai lodatori ad ogni costo che l'autorità sapeva tutto, ma +che non volle sgominare i disegni dei rivoltosi, poichè mirava a +coglierli tutti quanti in una retata. Ciò non è punto da credersi, +perchè la retata non diede alcun frutto. Altri (e furono di parte +clericale, che allora osteggiava il governo piemontese, come quegli +che non voleva essere nè carne nè pesce, nè soffocare ogni germe di +rivoluzione a pro' degli altri governi italiani, nè gittarsi alle +imprese più arrisicate con suo danno gravissimo), altri accusarono il +governo di sapere ogni cosa, ma di aver lasciato correre, perchè i +tentativi di Livorno e di Napoli, dai quali avrebbe potuto cavare un +costrutto, non andassero falliti. L'invenzione fece capolino su pei +diarii della sètta; ma parve più acuta che verisimile. + +Ed ora torniamo al nostro racconto. Abbiamo lasciato Lorenzo Salvani +che si recava al suo posto di combattimento, sulle otto di sera, in +una viottola del sentiero di Prè. + + + + +II. + +Dove si legge come andasse a finire l'impresa di Lorenzo Salvani. + + +Il nostro giovinotto era stato poco dianzi dal capo della rivolta, ed +aveva avuto un lungo colloquio con esso lui, tanto per indettarsi +d'ogni cosa che avesse a fare, quanto per istabilire i modi più adatti +a collegare l'impresa col centro dell'azione, e poterne avere, ad ogni +occorrenza, consiglio od aiuto. + +Per ciò che si riguardava a lui, comandante di quella perigliosa +fazione, egli doveva andarsene al suo ritrovo di Prè. Colaggiù avrebbe +trovato cento uomini, con armi e munizioni giusta il bisogno, parte +raccolti al pianterreno di una casa a lui già nota, parte in uno +stambugio, o cantina, o stalla che fosse, di rimpetto alla casa +anzidetta, donde, per la strettezza del vicolo, avrebbe potuto +agevolmente, e senza pericolo, comunicare ad ogni ora, ad ogni +istante, con essi. + +Questi cento uomini posti sotto il comando di Lorenzo, erano divisi in +due drappelli, ad ognuno de' quali erano assegnati due uffiziali, +scelti tra i più animosi e tra i più esperti dallo stesso Salvani. Il +primo drappello, che doveva esser raccolto al pianterreno della casa +sovraccennata, era guidato da due ottimi popolani, il Martini ed il +Fresia, uno dei quali aveva fatto le campagne del 1848 e 1849, e +l'altro, di fresco uscito dal servizio militare, conosceva benissimo +il fatto suo. Al secondo drappello era preposto un Nava, lombardo, +anch'egli prode soldato e un Doberti, genovese, giovine, adolescente +quasi, ma ardito e volenteroso che nulla più. Seguivano i capi +squadra, che non istaremo a nominare, i quali ripetevano il loro grado +e l'ufficio da cotesto, che eglino avevano, ciascheduno per sè, tirati +nell'impresa e raccolti a manipolo gli amici. + +Il tentativo della Darsena doveva cominciare al segnale convenuto per +l'azione simultanea di tutti i centri particolari della rivolta in +città. E il modo in cui questo tentativo aveva ad esser condotto, non +è da raccontarsi in queste pagine. Basti sapere che, oltre ai mezzi +consueti della guerra, c'era un sottil stratagemma, immaginato da +Lorenzo ed approvato dai capi; i quali, poi, facevano assegnamento +sopra altri spedienti e fortunate combinazioni, che nemmeno s'hanno a +dir qui a guerra finita, anzi neppure cominciata. + +Nell'andare al ritrovo e dovendo passare per le vie più popolose di +Genova, Lorenzo si stupì di non veder più gente del consueto a +passeggio. Gli pareva che a quell'ora sull'imbrunire, e con tutta +quella carne in pentola, dovesse notarsi in città maggior brulichio di +persone. Ma tosto si fece a pensare che, essendo già forse tutti gli +uomini più deliberati al loro posto, quella tranquillità delle vie +poteva essere un buon segno; e con questo pensiero in mente giungeva +nel vicolo, dov'era la meta del suo viaggio. Colà gli avvenne come ai +destrieri generosi, che l'odor della polvere da cannone li scuote, li +rinfranca, li rende più baldi. La lotta era imminente; il pericolo +incominciava: Lorenzo rizzò alteramente il capo, e l'animo suo si +riebbe, si fece pari all'altezza dei casi. + +Dopo avere sbadatamente alzati gli occhi e sbirciata una scritta, +entrò difilato in un andito buio. Esperto come era del luogo, si +inoltrò con passo sicuro fino alla svolta di una parete: trovò +brancicando un uscio, e bussò leggermente due volte. + +Chi è?--gli fu chiesto di dentro. + +--Patria!--rispose sommesso, accostando le labbra alla commettitura +dell'imposta collo stipite. + +A quella parola, magica come il famoso Sesamo di Ali Babà nelle +__Mille e una notte__, l'uscio si aperse, e il Salvani entrò +prontamente nel vano. + +--Il comandante!--disse una voce. + +--Ah, siete voi, Martini? Buona sera! I nostri uomini ci saranno già +tutti, a quest'ora.... + +--Magari ci fossero i due terzi, ed anco la metà, che sarebbe tanto di +guadagnato!--rispose il Martini.--Io ci ho il sospetto che molti siano +dal notaio a far testamento, e non giungano che a pappa fatta.... se +pure non sarà una frittata.-- + +Quest'ultima parte del periodo, il Martini se la tenne tra' denti, e +noi la riferiamo, tanto per dipingervi l'uomo. __Ex ore tuo te +judico__, dice il proverbio latino. Il Martini, come le sue parole +dimostravano, era un capo ameno, se altro fu mai, sempre ricco di +facezie, strambotti ed altre piacevolezze, anche nei momenti più +gravi; vero tipo di popolano genovese, col suo ingegno naturale e non +senza una certa coltura letteraria, frutto di buona volontà, anzichè +di studi fatti. Aveva trentacinque anni; era scapolo; aveva combattuto +in Lombardia, ed era giunto al grado di sottotenente nella difesa di +Venezia; tornato in patria, aveva ripigliato il suo antico mestiere di +bottaio, e cacciava innanzi i cerchi a colpi di mazzo, colla medesima +ilarità, colla medesima lena operosa, con cui s'era guadagnato il +cerchio di filo d'argento, intorno alla fascia della sua berretta da +volontario. Nè tra il pialletto, la spina, il mazzo, il cocchiumatoio +e gli altri ferri dell'arte sua, dimenticava la politica, vero ed +unico ferro, stiam per dire, dell'anima sua. Nelle ore d'ozio, leggeva +sempre; si metteva quotidianamente in corpo l'__Italia del Popolo__, +il __Movimento__, e quant'altri fogli stampati gli capitassero sotto +le mani; nè soltanto li leggeva, ma vi faceva le sue chiose, e se mai +lo scrittore gli usciva di riga, avevate a sentirlo, come lo pettinava +colla sua lingua! Ma quando, per contro, gli andava a' versi una cosa, +non c'era santi a levargliela di testa, e si sarebbe buttato nel +fuoco, se ciò fosse bisognato a provare che aveva ragione. Pensava col +suo capo, insomma, se talvolta operava secondo il cenno degli altri. +Nella rivolta, verbigrazia, egli c'era, non tanto perchè questa gli +piacesse, o gli sembrasse sicura, quanto perchè molti succianespole, +diceva egli, molti ciarloni, buoni a nulla, non parlavano d'altro che +di menar le mani, ed egli voleva vederli un po' da vicino, i larghi +promettitori, e fare a chi lavorasse più sodo. Il Salvani, severo, +scarso di parole, gli era piaciuto; nè meno era piaciuto egli, col suo +carattere schietto ed aperto, al Salvani, che anzi lo aveva voluto +della sua banda, e suo primo uffiziale. + +Alle parole del Martini, Lorenzo aveva crollato il capo e dimenate le +labbra. + +--Diamine!--esclamò egli, dopo una breve pausa.--E quanti sono? + +--Qui venticinque, ed Ella fa ventisei. Là di rimpetto, or fanno tre +minuti, erano diciotto. Ora ventisei e diciotto, se bene ho imparata +l'aritmetica, fanno quarantaquattro, e da quarantaquattro a giungere +sui cento, mancano ancora cinquantasei.-- + +Lorenzo si fece scuro in volto, e in cambio di dimenar le labbra, come +aveva fatto prima, le morse, in un impeto di suprema amarezza. + +--Per fortuna,--diss'egli poscia, quasi volesse ingannar se +medesimo,--non sono appena le otto e mezzo, e gli amici possono +capitare da un momento all'altro. + +--Sì, aspettiamoli, questi veri Italiani!--soggiunse il Martini, +accompagnando la sarcastica frase con un moto ondulatorio del suo +atletico torso.--Ah, comandante! Noi in Italia, sia detto con sua +licenza, siamo di gran chiacchieroni, col nostro __Elmo di Scipio__ +irrugginito e coi nostri __giuriam!__ dove non si mette altro che il +fiato. E la veda, non mi fa mica meraviglia che siamo così pochi alla +posta. Io n'ero così certo, come della esistenza del figlio unico di +mia madre. Ma, per l'anima del Ferruccio, e di tanti altri +valentuomini che si citano così spesso e volentieri, io sono +stupefatto di non veder qui certi ammazza sette e storpia quattordici, +che gli sapeva mill'anni di far le schioppettate, ed erano sempre lì a +spingere, a tacciar gli altri di mala voglia. Se mi cascano sotto +l'ugne, questi figli di Bruto.... + +--C'è il Garasso?--chiese Lorenzo, che metteva i nomi dove il Martini +non aveva messo altro che gli epiteti.--E il Dellaquinta e il +Gasperini, ci sono? + +--Neanche l'odore!--rispose il buon popolano.--Già, del Garasso ho +sempre dubitato, io, e metterei la mano sul fuoco che egli è una spia. + +--Che cosa dite, Martini? + +--So quel che dico, e glielo ripeterò a lui, e gli romperò anche il +grugno, se ardirà farsi vivo. Quanto agli altri due, non ci hanno +altro peccato che la vanità, ed è questa che li fa uscire in tante +smargiassate. In fondo son disperatacci che vorrebbero aver quattro +soldi, e farebbero patto di non metter più elmi di Scipio, nè giurar +morte ai tiranni, per tutto il tempo di lor vita. + +--E il Tarlati, e il Geremia? + +--Oh, ci sono, questi due, ci sono; ma il primo, mogio mogio, s'è +accovacciato nella paglia e dorme dalla paura; il secondo è ubbriaco +fradicio, e non fa che rompere il capo alla gente. Lo senta; grida +come un dannato.-- + +E accostandosi ad un uscio semichiuso, donde giungeva ai due +interlocutori dell'anticamera un suon confuso di gente raunata, lo +spalancò gridando: + +--Zitti là, che vi farete sentire di fuori! Ecco + il comandante!-- + +Lorenzo Salvani entrò allora in una stanzaccia male rischiarata da una +lucerna a beccucci, posata nel mezzo d'una gran tavola d'osteria, e da +due o tre moccoli di candele steariche, piantati nel collo di +altrettante bottiglie vuote. Lucerna e candele avevano tanto di +moccolaia fungosa, che dava assai più fumo che luce, nè certo aiutava +a diradare la nuvola fitta che l'assiduo fumar delle pipe aveva +formata sulle teste dei congregati. I quali sedevano, in numero di +quattordici o quindici, intorno alla tavola, piena stipata di fiaschi, +bottiglie, bicchieri, picce di pane e fette di salame qua e là distese +su brandelli di carta. Altri parecchi dormivano della grossa sdraiati +lungo le pareti, sopra alcune bracciate di paglia, e se n'udiva il +russo accompagnare le voci avvinazzate dei più verbosi seduti. + +Un altro dormiva a gomitello, su d'un angolo della tavola, non udendo +lo strepito che gli si faceva alle orecchie; due o tre altri +comparivano dal vano dell'uscio di una camera vicina, dov'erano le +armi, in atto di sperimentare lo scatto dei fucili, o le lame delle +sciabole, che erano là dentro in quantità. E le voci alte e fioche dei +seduti, l'acciottolìo de' bicchieri, lo strepito delle armi e il russo +de' dormenti, facevano una babilonia da non dirsi a parole. + +All'apparire di Lorenzo tutto quel frastuono cessò.--Il +comandante!--fu la parola che corse sommessamente lungo le sponde +della tavola. + +--Il comandante?--ripetè, ma più alto, una voce fessa e impacciata dal +vino.--Viva il comandante, e si beva alla sua salute! + +--Zitto, Geremia!--gridò il Martini.--Tieni la tua parlantina per +questa notte. + +--O come, sor tenente? voi togliete la libertà della parola?--chiese +con un ridevole strascico di frasi il poco biblico Geremia.--Non siamo +qui radunati per salvare la libertà, noi? La libertà è libera, io +dico; viva la libertà! Parlo bene, o parlo bene?-- + +Il comandante, a cui era rivolta questa burlesca domanda dell'ubbriaco +(e lo dimostrava il gesto di Geremia, che accostava militarmente la +palma rovesciata dalla mano alla visiera del caschetto), rispose +asciuttamente: + +--Sì, avete ragione; ma se fate chiasso fin d'ora, darete la sveglia +ai nemici, e non si potrà più far nulla, per questa povera libertà. + +--Ben detto! ha ragione il comandante!--soggiunsero molte voci. + +--Ma, io dico....--balbettava Geremia.--Io dico che l'uomo.... + +--È ubbriaco!--proseguì un altro, daccanto al beone, dandogli sulla +voce. + +--Ubbriaco io? io che ho bevuto appena tre bicchieri di vino? + +--Bevine un quarto,--interruppe il Martini,--e falla finita. Se ti +garba, potrai andar sulla paglia, a tener compagnia al Tarlati, che +russa come un contrabasso.-- + +In quel mentre si udì picchiare all'uscio. Il Martini andò ad aprire, +colle solite cautele. Erano altri cinque che giungevano al ritrovo. + +--Trentuno!--disse il tenente.--Vuol forse Ella che io vada a dare +un'occhiata agli altri, nella cantina di rimpetto? + +--Sì, da bravo. Martini, andate!-- + +E ciò detto, Lorenzo si diede a passeggiar per la camera, dopo aver +accettato dalle mani di uno della brigata un bicchiere di vino, del +quale non bevve altro che un sorso. Poco stante, fu di ritorno il +tenente. + +--Orbene? + +--Ventiquattro laggiù, e con questi trentuno, cinquantacinque in +tutto. + +L'animo di Lorenzo s'era già acconciato a questa mala sorte; epperò il +giovane comandante non si fermò a fare altre malinconiche +considerazioni sulla scarsezza del numero. Entrato in una cameretta +attigua, insieme col Martini e col Fresia, chiamò i sott'ufficiali +presenti all'appello, per far la nota dei congregati e dividere, come +si poteva la meglio, le squadre. Erano smilzi manipoli, ma bisognava +contentarsi. Quanto agli uomini che ancora potevano giungere innanzi +l'ora della mischia, Lorenzo comandò che dovessero entrare nelle +squadre meno numerose. + +Non dissimilmente si adoperò nella casa dirimpetto, dov'erano +uffiziali il Nava e il Doberti. Intanto, i seduti a desco e i dormenti +sulla paglia furono chiamati a star su, salvo tre o quattro che, non +potendo reggersi pel vino cioncato, sarebbero stati d'impaccio anzi +che d'aiuto ai compagni; e si venne alla distribuzione delle armi e +delle cartucce. + +Parecchi si lagnavano che i fucili fossero grami. E certamente +avrebbero potuto essere migliori. La più parte eran a martellina, +colla pietra focaia; lo scatto in alcuni era troppo duro, e a far +battere il cane sulla martellina occorreva il pollice di Alcide; in +altri non c'era verso che volesse stare sulla tacca di riposo: tutti +avanzi di botteghe di armaiolo, eredità di guardia civica, notevoli a +vedersi per le fascette e i guardamani di ottone. + +--Ma questi son cassoni, non fucili!--diceva uno. + +--Che cassoni?--soggiungeva un altro.--I cassoni son buoni da ardere, +e questi non farebbero fuoco neanco a scaldarli in un forno. + +--Ci vuol pazienza, amici!--diceva Lorenzo, che incominciava a +perderla.--Voi sapete che la rivoluzione non è ricca; i fucili buoni +potrete guadagnarveli là, dove andremo; ce ne sono di eccellenti. + +--Cattivo soldato,--aggiungeva il Martini,--cattivo soldato quegli che +si lagna del suo fucile, quando ci ha una baionetta da poterci +innestare!-- + +In questi ragionamenti e in queste operazioni, erano giunte le dieci. +E segnale nessuno! Parecchi incominciavano a mormorare. Che si fa? che +si aspetta? Lorenzo aspettò ancora una ventina di minuti; poi, +chiamato a sè uno dei più impazienti, lo mandò, con un suo biglietto, +a chieder notizie al quartier generale. + +--Vado e torno!--aveva detto il messaggero. Ma un quarto d'ora passò; +passò mezz'ora; suonarono finalmente le undici; e il messaggero, che +s'era veduto andare, non fu visto tornare. Egli aveva fatto come il +corvo dell'Arca. + +Allora il comandante fece quello che aveva fatto Noè; aspettò un altro +poco, e pregò il Martini che volesse andar lui. Questi almeno sarebbe +tornato. + +Frattanto i capisquadra duravano gran fatica a trattenere i loro +uomini. Taluni più chiassosi (gente di malavoglia, diceva il Martini) +se la pigliavano coi capi della rivolta, sbraitavano contro i vili che +non erano venuti al ritrovo, e bestemmiavano, sacramentavano d'esser +stati traditi. + +--Le bestemmie non colmano il vuoto;--diceva Lorenzo.--Cinquanta +uomini volenterosi e gagliardi ne valgono cento. Quanto a ritardo, +sapremo tra poco che cos'è; del resto, se avete voglia di fare, io ne +ho quanto voi, e nasca quel che sa nascere, appena tornato il Martini, +usciremo noi, la romperemo da soli!-- + +Queste parole calmarono gli spiriti più irrequieti; che anzi, parecchi +incominciarono a dire sommessamente che non c'era gusto a muoversi da +soli, e, mentre tutti gli altri se ne stavano colle mani alla cintola, +andare a morte certa pel loro bel muso. E questa fu in breve +l'opinione di tutti. Ma non ardivano parlarne ad alta voce; il +comandante, a cui forse non era sfuggito quel nuovo giro dei loro +pensamenti, s'era fatto scuro nel volto come un'imposta chiusa; egli +andava accarezzando con troppo amore il calcio della sua rivoltina, +che portava nelle tasche della giacca, e bisognava star zitti. Ma +allora fu un'altra scena; chi si doleva dell'aria soffocata di quel +pianterreno, ermeticamente chiuso; chi si rimetteva a bere, per +guadagnarsi la fortuna dei quattro o cinque, lasciati sulla paglia a +dormire. I meno vergognosi, poi, imitavano gli scolaretti che non +sanno durarla con un'ora di lezione, e chiedevano, per una ragione o +per l'altra, di uscire. + +Finalmente fu picchiato all'uscio; era il Martini che tornava da far +l'ambasciata, e, come la colomba dell'Arca, portava un ramoscello +d'olivo. Il colpo era fallito; non c'era più nulla a tentare. + +La cosa parve strana a Lorenzo, che fu sollecito a chiamare in +disparte il suo luogotenente, e a farsi raccontare ogni cosa per filo +e per segno. Il Martini era andato senza risico, passando pei vicoli, +e cansando le vie principali, fin dove gli aveva accennato il +comandante. Colà egli non aveva potuto abboccarsi col capo, che stava +a stretto colloquio con altri. Per contro, aveva parlato con taluni +dello stato maggiore (e ne citava i nomi) dai quali aveva udito che +non c'era più rimedio: che lo Sperone non s'era potuto prenderlo: che +il presidio era tutto in armi, ed occupava militarmente le vie della +città; che finalmente non c'era più nulla a fare, e ognuno pensasse a +cavarsela. + +A Lorenzo non bastavano quelle notizie. Non che dubitasse del Martini, +o che avesse fede nella possibilità del tentativo; ma, con una sì +grave malleveria sulle spalle, voleva sincerarsi del contr'ordine, co' +suoi occhi, colle sue orecchie medesime. Però, ceduto il comando +all'ottimo popolano, e ordinato che la gente non si movesse dal posto, +salvo il caso di suprema necessità (del resto il luogo aveva due +uscite, l'una per l'andito che i lettori conoscono, l'altra dalla +porticina d'un orto attiguo) uscì da quella casa per andare a sua +volta al quartiere generale. + +Verissima in ogni parte la relazione del luogotenente; il colpo era +fallito. E ciò saputo dalla bocca istessa dei capi, Lorenzo rifece con +pronto passo la sua strada, per andare a sciogliere i suoi, che lo +aspettavano. Passato speditamente per la via del Campo e la porta dei +Vacca, entrò nella via lunga ed angusta di Prè, dove già tutte le +botteghe erano chiuse da un'ora, ed egli non si abbattè in anima nata, +salvo in qualche ubbriaco, che proseguiva in lunedì il tripudio vinoso +della domenica. + +Così giunse alle spalle del palazzo reale; andò oltre; ma quando fu +presso al vicolo, nel quale aveva a commettersi, gli ferì +improvvisamente l'orecchio un rumore di passi, e uno strepito d'armi. + +Era di sicuro un drappello di soldati. Tornare indietro e giuocar di +calcagna? No certo, sebbene fosse quello il più savio consiglio. E i +compagni? non doveva egli andare a cercarli, e, se erano scoperti, +partecipare alla loro sorte? La sua deliberazione fu pronta: impugnò, +senza cavarla tuttavia di tasca, la sua rivoltina, e affrettò il passo +per entrare nel vicolo. + +Ma egli aveva a mala pena svoltato l'angolo, che si udì gridare sul +volto: + +--Alto là!-- + +E innanzi che avesse potuto misurare la gravità del pericolo, si vide +attorniato da un manipolo di soldati. + +--Dove va Ella?--chiese il sergente che comandava la squadra. + +--Pe' fatti miei;--rispose asciutto Lorenzo. + +--Ah diamine, Sal....! siete voi?--gridò, balzando fuori a quelle +parole del giovine, un uffiziale che era rimasto alcuni passi +indietro. + +--Nelli di Rovereto!--sclamò Lorenzo, ravvisando il capitano. + +--Sì, per l'appunto, Nelli di Rovereto, che naviga in questi paraggi +per comando del suo generale, e non avrebbe a lodarsene punto, se il +caso non lo facesse imbattere in un volto d'amico.-- + +Ciò detto, il capitano si volse al sergente, che si era tirato in +disparte co' suoi, per concedere alcuni minuti di riposo, mentr'egli +stava ragionando con quel suo conoscente. + +--E adesso a noi;--proseguì, tirando Lorenzo sull'angolo della +strada.--Dove andate così frettoloso, mio buon Salvani? + +--Passeggiavo; lo vedete. + +--E avevate paura (scusate, dico paura, così, per modo di dire) e +avevate paura dei ladri? + +--Perchè?--dimandò stupefatto il Salvani. + +--Perchè,--soggiunse, abbassando ancora la voce, il Rovereto,--perchè +vi siete armato della vostra rivoltina, che vi fa un gomito traditore +nella falda della giacca. + +--Credete che fosse proprio paura dei ladri?--chiese Lorenzo, +sorridendo. + +--Non vi dirò quel che io credo, come voi non mi direste quello che è. +Smettiamo dunque un simile discorso; e andate, che io non voglio +trattenervi. + +--Grazie!--rispose Lorenzo, stringendogli fortemente la mano. E fece +per andar oltre; ma il capitano lo trattenne ancora. + +--Intendiamoci, Salvani; non per di qua. Tornate indietro, e sarà +meglio per tutti. + +--Non posso; o lasciatemi passare, o fatemi + arrestare senz'altro.-- + +Il buon capitano, che amava molto Lorenzo, avendolo conosciuto prode e +gentil cavaliere in quella occasione che i nostri lettori rammentano, +stette alquanto sovra pensiero; quindi, mettendo amorevolmente le mani +sulle braccia di lui, e guardandolo fisso in volto, gli chiese: + +--Che cosa sperate oramai? + +--Nulla!--disse il Salvani. + +--Dunque?... + +--Dunque lasciatemi andare per di là, dove ho alcuni amici da vedere; +e sarà, ve lo giuro, senza pericolo per la causa alla quale servite. + +--Lo credo; ma se fosse, come io penso, con pericolo vostro?... + +--Che importa? Non badate a ciò, e lasciatemi + andare. + +--Dovunque vi piacerà, salvo al numero __otto__. + +--Che?--esclamò il giovine, piantando a sua volta gli occhi in viso +all'amico.--Voi sapete.... + +--Ogni cosa. So, verbigrazia, che laggiù non trovereste più alcuno, +salvo una mezza compagnia di soldati che custodisce le porte, e una +mano d'altri personaggi, meno riguardosi coi loro avversari politici, +i quali vanno rovistando dappertutto, per trovare una carta.... che +non c'è. + +--Ah!--disse Lorenzo.--E gli amici miei.... + +--State di buon animo!--interruppe il Nelli.--L'uffiziale di pubblica +sicurezza aveva fatto male il suo piano di battaglia, e ha assalito il +nemico senza chiudergli la ritirata. Io m'ero avveduto bensì +dell'errore; ma non era affar mio. L'intento del soldato era di +sgominare da questo lato i vostri disegni, e questo io l'ho fatto. +Sono entrato per l'androne, mentre i vostri sgattaiolavano dalla parte +del giardino; ho atterrato l'uscio, e sono anche stato il primo a +metter il naso in una certa cameretta, su d'un certo tavolino.... + +--Proseguite! + +--Dov'era un certo foglio di carta.... una specie di ruolino di +compagnia. + +--L'avevano dimenticato!--disse Lorenzo con accento di dolore. + +--Sì, ma gli è caduto in mia mano, e mi servirà per accendere +Biancolina, una eccellente spuma di mare, che consola i miei ozi +pomeridiani. + +--Grazie!--soggiunse Lorenzo, respirando;--grazie, non per me, ma per +gli altri! + +--Che diamine!--disse di rimando il Nelli.--Siamo amici, o non siamo? +Io fo il soldato e non lo sgherro; combatto, non lego. Se vi avessi +incontrati in armi, avrei comandato il fuoco; il resto non mi +risguarda, e se c'è un amico di mezzo, mi adopero a salvarlo. Ma +badate, Salvani; voi siete accennato a palazzo Ducale come uno dei +capi della rivolta; si citava appunto il tentativo della Darsena come +una impresa che doveva esser guidata da voi. Perciò, come addetto al +comando generale, ho scelto di venire da questa parte, e la fortuna, +che ama i soldati, quando non fa buscar loro una palla in petto, mi ha +usato cortesia da gentildonna. Or dunque, io vi consiglio a non +tornare in casa vostra, questa notte. Avete amici a cui chiedere +ospitalità? andate da essi; io non vi ho veduto, non vi conosco.-- + +E finita la sua orazione, il cortese capitano profferse la mano, in +atto di commiato, al suo avversario. + +--Voi avete un cuor d'oro, signor Rovereto!--disse il Salvani, +stringendo quella mano tra le sue. + +--Che! che! Se foste voi ne' miei panni non fareste lo stesso? Non +imitereste l'esempio di que' due amici dell'antichità, che, +incontratisi in campo, si strinsero le destre, in cambio di uccidersi, +e barattarono le armature? Glauco e Diomede! Bei nomi! E i tempi in +cui vivevano di tali valentuomini, ora si chiamano barbari! + +--Siete tutti classici, quest'oggi!--notò, sorridendo, il Salvani.--Il +Pietrasanta, stamane, pensava all'Eneide; voi questa sera mi citate +l'Iliade. Il fatto è che gli uomini generosi e cortesi sono di tutte +le età, e niente c'è di nuovo sotto il sole, nemmeno la tolleranza +scambievole delle opinioni, che ha in voi un così nobil campione. + +--Ah, Salvani, Salvani, se comandassimo noi? + +--Che cosa fareste, se comandaste voi, Rovereto? + +--Io?... Vorrei anzitutto che non ci fosse più un palmo di terra +italiana, dove rimanessero tirannelli a dividere, e forestieri a +comandare. + +--Mi accorgo che vorreste aver me per capo della + maggioranza. + +--E mio collega al ministero! Che bella cosa si annunzierebbe alla +nazione! Un ministero Rovereto Salvani.... Diamine! mi pare che +rimangano molti portafogli senza titolare. + +--O dove lasciate il Montalto, il Pietrasanta e + l'Assereto? + +--Avete ragione, perdinci! Saremmo cinque ministri, e i portafogli +d'avanzo li terremmo noi stessi per interim. Sarebbe il ministero di +San Nazaro, che varrebbe in fin dei conti come tanti e tant'altri. +Ottima pensata! ho da sognarne, stanotte! Ma noi,--proseguì ridendo +come un pazzo, il capitano,--stiamo qui a ciaramellare, come se +avessimo tempo da buttar via. Statemi sano: io torno ai miei uomini. + +--Addio, dunque, e ancora una volta, grazie! + +--Zitto là; ne parleremo domani. Buona notte!-- + +E il Nelli, data una giratina sui tacchi, si allontanò speditamente, +alla volta del suo drappello, che aveva avuto dieci o quindici minuti +di riposo, in cambio di cinque. + +Anche Lorenzo si mosse dal canto suo per andarsene. Ma dove? A casa +non era prudente consiglio tornare; perciò gli parve acconcio di +andare a chiedere ospitalità presso l'amico Assereto, dal quale +avrebbe avuto novelle di casa sua. + +Ma l'Assereto quella notte non aveva tenuto fede a' suoi lari, e +Lorenzo fu accolto amorevolmente dalla famiglia di lui, che lo +introdusse in una linda cameretta, daccanto a quella dell'assente. + +Rimasto solo, il giovine si lasciò andare bocconi sulla sponda del +letto, colle ginocchia a terra, ringraziando il Nume ignoto che lo +serbava in vita e in libertà. + +Egli non pensava a se stesso in quel momento, lo sapete; pensava a +Maria. + + + + +III. + +Di una corte d'amore, la quale fu tenuta nel secolo decimonono. + + +Messer Lodovico Ariosto, chiamato a buon dritto il divino, non se la +cavò neppur egli dai tortuosi meandri del suo meraviglioso poema, se +non coll'umile spediente di correre innanzi e indietro senza posa, e, +servitore sgobbone di tutti i suoi personaggi (che non erano pochi, nè +docili), pigliar questo per mano e guidarlo per un lungo tratto di +strada; tornar sollecito indietro e cavarne un altro dal pozzo; +voltarsi qua e là, scendere e salire per pianure e montagne, navigar +per mare oltre le colonne d'Ercole, volare financo alla luna, ed +intricare e districare mai sempre le fila che gli avevan posto tra +mani «le donne, i cavalier, l'arme e gli amori». + +Lettori, avete capito il latino? Vi abbiamo condotti senza intoppo, o +quasi, fino alla prima ora del 30 di giugno, e adesso ci conviene, per +le necessità della nostra narrazione, rifarci indietro una mezza +giornata. Tante fila s'intrecciano, s'imbrogliano e s'aggrovigliano +intorno ai nostri personaggi! Abbiamo veduto come finisse la sua +impresa Lorenzo Salvani; ora dobbiamo vedere come finisse la sua +Enrico Pietrasanta, tirato a buon trotto dalla sua pariglia di rovani +alla villa Vivaldi, nelle vicinanze di Quinto. + +Nè basta. Siccome da lungo tempo non s'è più visto in scena Aloise, nè +la bella Ginevra dagli occhi verdi, precederemo il Pietrasanta colla +nostra fantasia, specie d'ippogrifo che va più veloce a gran pezza de' +suoi baldi cornipedi. + +Siamo dunque a Quinto, alle spalle del paese, in quel palazzo che +sapete, murato a foggia di castello, con la sua torre che usciva da un +lato dell'edifizio, rompendo ad angolo due acque del tetto; in quella +magnifica villa, dove vi abbiamo condotti, nella prima parte di queste +fedelissime cronache contemporanee, il giorno della prima scampagnata +del convalescente Aloise. + +Ogni cosa colà, il giardino, il prato, la selva, la campagna tutta +quanta, ha mutato d'aspetto, per opera d'una rigogliosa vegetazione. +Giacomino, il giardiniere ortodosso che sapete, ha fatto miracoli +coll'aiuto della madre natura. Le aiuole, le ampie gradinate dei vasi +d'ogni forma e misura, i canestri foggiati in terra sulle falde del +prato, risplendono di mille fiori svariati, vaporano mille diversi +aromi per l'aria serena. Le camelie, le violette e i giacinti, hanno +ceduto il luogo allo stuolo moltiforme della flora d'estate. Le molli +ninfee sono fiorite nel laghetto dove scherzano i cigni; le paulonie +dall'alto fusto e dal largo fogliame verde cupo, si rischiarano in +color di smeraldo alla luce del sole; nè più chiedendo il riparo della +veste di paglia, le magnolie mettono al sommo d'ogni ramo le candide +bocce pannocchiute dalle sottili fragranze. Ne' vasi, in bell'ordine +disposti, fioriscono cento famiglie di pelargonii, di rose e di +garofani, i mugherini indiani e le gardenie del Malabar, che derivano +a noi i narcotici effluvii della terra natale. Nelle aiuole crescono +gli elitropii dai lunghi e fogliosi steli, gli eliotropii delle cui +ciocche odorose le donne gentili amano ornarsi lo sparato del +camicino; gli umili mughetti mettono fuori i verdi litui fregiati di +brevi campanellini bianchi; gli amorini d'Egitto si tengono +modestamente a terra, dissimulando nel verde delle foglioline la poca +apparenza dei fiori, ma non la soavità degli odori, gradito +compimento, insieme coi dittami, e quasi cornice dei mazzi eleganti; +le tuberose scarse di foglie, ma ricche di fiori, torreggiano qua e +là; i gelsomini e le gaggìe salgono a spalliera, s'inerpicano lungo le +amiche pareti. + +Pari alle gaggìe nei loro serpeggiamenti, s'innalzano le asclepie, +mostrando su tenui fili quasi innestate le larghe foglie coriacee e i +carnosi fiori stellati. Più sfoggiatamente vestiti si levano in alto +gli abùtili, e lasciano con leggiadra civetteria ricader mollemente +tra i pampinosi tralci le graziose campanelle socchiuse, dai petali +giallognoli e bizzarramente venati di scuro. Guardate il prato, com'è +tutto d'un bel verde tenero! Qua e là il dolce declivio è interrotto +da larghi ed alti ciuffi di foglie ricadenti a ombrello, lunghe, +sottili, affilate e pieghevoli come lame di Toledo. È il ginerio +argenteo, che protende in aria, su svelte asticciole, e lascia cullar +mollemente da ogni soffio i suoi candidi pennacchi, che appaiono (qua +la mano, secentisti!) altrettanti colonnelli dell'esercito di Flora. +Più in là l'ibisco siriaco e l'africano, cresciuti ad arbusto, +schiudono a centinaia i larghi calici bianchi e vermigli, dagli orli +vagamente intagliati e dal fondo screziato. Sui margini della +prateria, sbucano le iridi dal fitto delle loro foglie gladiate, a far +pompa di grossi fiori turchinicci e odorosi. I cacti, orrida famiglia, +mostrano, coi fiorellini nati dai dorsi villosi, che anco nel cuor più +duro spuntano qualche volta i soavi pensieri. Le agavi americane, +colle vaste foglie aguzze e dentate, sfidano il cielo a battaglia. E +più lontano ancora, l'orizzonte è celato agli occhi da una fitta selva +di salici, di conifere e di piante d'ogni maniera, che descrivono il +fondo a quella scena incantevole. + +Tutto è allegrezza, tutto è festa, nella ringiovanita natura. Come +tutto vive, come tutto si spande, luce, colori, fragranze, armonie! +Vedete i campi, aiuole naturali, canestri foggiati capricciosamente +nel suolo dal giardiniere invisibile, dove nascono, vivono ed amano +migliaia di tenere pianticelle, dalla graziosa pratellina alla severa +piantaggine, dalla euforbia ingrata alla cedragnola pietosa, confuse +tutte tra ogni maniera di erbe matte, vicino all'utile cicerbita, +all'aromatica pimpinella, al timo e al mentastro odoroso, che formano +anch'essi il loro giardino! Vedete più oltre l'erica gentile, +inconsapevole dell'uso ingrato a cui la condannerà l'industria umana, +quando sarà sfiorata e sfrondata; il corbezzolo ed il ginepro, tutti e +due ricchi di frutti, a ristoro dei pennuti avventori, e il pino +domestico e il selvatico, e gli elci superbi delle non caduche foglie, +e il rovere e il sughero, lieti dei nuovi germogli, che tutti +descrivono anch'essi il loro fondo a quel complesso di naturali +bellezze! + +Il sughero! Lo ricordate, o lettori, quell'albero di sughero, che +Giacomino, il giardiniere, faceva notare ad Enrico Pietrasanta, il +quale, profano quel giorno alle delicature poetiche, lo sentenziò +buonissimo per far turaccioli? Ricordate che a' piè di quell'albero +era una tavola di lavagna, con parecchi sedili rustici tutt'intorno? +Ricordate che quella era, a detta del giardiniere, la Corte di Amore, +così chiamata da gran tempo, e dove tutte le Vivaldi, madre, nonna e +bisnonna di Ginevra, avevano sempre avuto per costume di recarsi a +passare le ore più calde della giornata? Se ciò v'è rimasto in mente, +ricorderete ancora che la bella Ginevra dagli occhi verdi usava starci +tre o quattr'ore ogni giorno; che faceva metter cuscini sopra i +sedili, un gran tappeto sulla tavola, e una bella tenda tirata fra gli +alberi, per custodirsi meglio dai raggi del sole; che Giacomino ci +portava fiori; la cameriera dei libri e il telaio da ricamo della +marchesa; il servitore dei rinfreschi, e gli amici convitati un +subbisso di chiacchiere. + +È il tocco dopo il meriggio; la vampa del sole che signoreggia +liberamente il prato vicino, non penetra sotto il conserto fogliame +degli alberi secolari; e l'ampio velario divisato a liste bianche ed +azzurre, sospeso tra i rami sporgenti, vieta ai raggi indiscreti, che +hanno potuto trapelare da qualche vano della frasca, di recar molestia +alla gentil comitiva. Stridono con monotono metro le cicale su pei +tronchi degli alberi soleggiati; le farfalle, screziate di mille +colori e cosperse di polverina d'oro, vanno aliando qua e là, lungo le +aiuole fiorite; le libellule, dalle svelte forme e dalle ali di +zaffiro, si librano a volo sulla superficie del laghetto, che, solcata +per ogni verso dalle candide prore dei cigni nuotanti, scintilla in +riflessi d'argento. + +Vedete ora, seduti al rezzo delle piante che v'abbiam detto, quali su +rustici sgabelli di legno, quali su sedili di maiolica, foggiati a +pila di cuscini vagamente istoriati, sei o sette gentiluomini. Fanno +corona a tre dame, o, per dire più veramente, ad una sola. Le Grazie +erano tre, tutte pari in bellezza, per modo che il riguardante +rimanesse in forse a cui dare il vanto sulle altre due. Anche queste +tre sono belle: ma una più dell'altre a gran pezza; di guisa che voi +medesimi, o lettori, chiamati a giudicare, dareste il vostro voto alla +marchesa Ginevra. + +Padrona di casa, ella non può condurre la cortesia ospitale fino al +segno di essere e di apparire inferiore in bellezza, o pari almeno, +alle sue nobili visitatrici. La Giulia Monterosso, di cui già vi +abbiamo dipinte le labbra tumide e coralline, le guance vivide come le +pesche duràcine e gli guardi accesi che avrebbero rimescolato il +sangue nelle vene al più tranquillo anacoreta della Tebaide, ha la sua +villeggiatura poco lontano da quella di Ginevra, ed è spesso, quasi +ogni giorno, presso di lei. Maddalena Torralba, la soave Maddalena, +dai grand'occhi azzurrognoli, dalla carnagione di latte, tutta dolci +pensieri e dolci parole, è da otto giorni, insieme col marito, ospite +del tiranno e della tiranna di Quinto. Aveva stabilito di rimanere +soltanto una settimana; ed ecco, è già incominciata l'altra, e +Maddalena rimane, cedendo alla dolce violenza della Ginevra. Ma sabato +se ne andrà, ella dice; i bagni di Voltaggio l'aspettano. Noi +scommettiamo che non sarà neanche sabato, e i bagni, o, per dir +meglio, i ballerini di Voltaggio l'aspetteranno ancora un bel pezzo. +Maddalena è, come sapete, la più tenera amica di Ginevra, e, dove se +ne tolga la Roche Huart, che vive a Parigi, e con cui la Vivaldi tiene +assiduo carteggio, è anche la più amata. Ambedue sono state educate in +Francia, nel medesimo convento; i loro caratteri, per ragion di +contrasto, si combaciano e si fondono assai bene. Oltreciò, la +Torralba fu la prima ad accorgersi dell'amor di Aloise per Ginevra, e +questa, sebbene si schermisca, nè voglia lasciarsi cader parola a lui +più benigna, ascolta tranquillamente le lodi del giovine dalle labbra +della compassionevole amica. È riamato il poverino? Maddalena non +giunge ad intenderlo, perchè Ginevra sorride sempre e mostra di non +darsene gran pensiero, oltre i confini di quella eletta cortesia, di +quella signorile dimestichezza, della quale è prodiga a lui, come ad +altri parecchi; per esempio al vecchio De' Salvi, che se ne gonfia +tutto quanto, e al giovine Cigàla, che non ci si fida per nulla. + +Il nostro Aloise era quasi ogni giorno a Quinto, e andava facendo +pazzie sopra pazzie, mandandole l'una di costa all'altra, come le +avemmarie nella coroncina, e facendone tratto tratto alcuna più +grossa, che tenesse luogo di paternostro. Il marchese Antoniotto lo +vedeva di buon occhio, come il solo dei suoi giovani visitatori che si +adattasse di buon grado alle sue tiranniche voglie di controversia +politica. Sicuro; Aloise ragionava di politica, lasciandosi mettere +colle spalle al muro al finire d'ogni disputa; inoltre giuocava a +scacchi, e pigliava sempre scacco matto. Senonchè, di queste +periodiche sconfitte, egli si ricattava in materia di coltivazione, +della quale parlava come un __doctus in re__. + +Aloise agronomo? Sissignori; agronomo col marchese Antoniotto, in +quella guisa che era botanico colla marchesa Ginevra. E poi ci si +venga a parlare delle vocazioni! Se lo aveste sentito, a disputare +gravemente col suo ospite di terreni silicei, di magri e di grassi, +dove meglio provasse la vite o l'ulivo; di nuove e più acconce maniere +di sfruttare la terra; del tempo più adatto al taglio delle piante, e +via dicendo, lo avreste tolto per un nobile campagnuolo, per un membro +effettivo del Comizio agrario, o che so io. + +Quando le conversazioni agricole andavano un po' per le lunghe (e +questo avveniva ogniqualvolta ci fosse stato qualche dissidio nelle +conversazioni botaniche) la marchesa Ginevra si faceva a liberare il +giovinotto dalle ugne del marito e dai lacci della sua medesima +eloquenza, chiamandolo ad altri e più geniali discorsi. Era pietà? era +capriccio? Lo stesso Aloise non avrebbe saputo dirlo; ora gli pareva +una cosa, ora l'altra. Intanto egli non s'era anche arrisicato a +dirle: __vi amo__; nè ella mai gliene aveva pòrto occasione. E si +struggeva, pensando che quella occasione non sarebbe venuta mai; +giunto il mattino colla speranza, se ne andava ogni sera colla morte +nel cuore, e ammazzava, siam per dire, i cavalli, per la furia di +giungere a Genova, come li ammazzava il mattino pel gran desiderio di +giungere a Quinto. + +Il povero Aloise era per l'appunto in uno de' suoi più brutti quarti +d'ora. Qualche nuvola era apparsa a contristare la serenità del suo +mattino. La Ginevra, contegnosa oltremodo con lui, dacchè erano andati +a sedersi sotto gli alberi, lo aveva a mala pena guardato; gli occhi +della dea non si alzavano dal suo telaio da ricamo, se non per +volgersi a questo o a quello de' suoi più ciarlieri vicini, +accompagnando con graziose occhiate le sue graziose risposte. Luce di +sguardi, musica di parole, armonia di sorrisi che non andava a lui, +che a lui non era dato di libare, o gli si tramutava in veleno! Ma non +aveva egli forse meritato quella severità di Ginevra? Non era egli +rimasto un'ora senza parole, rispondendo a monosillabi, quando la +pietosa Maddalena aveva tentato con qualche cortesia di tirarlo nella +conversazione, quando il faceto Cigàla lo aveva stimolato con qualche +arguta dimanda? + +Così, scontento di lei e più ancora di sè medesimo, Aloise aveva +lasciato il campo, per andarsene a passeggiare lungo la gradinata del +palazzo, insieme col marchese Antoniotto, col De' Salvi e col +Monterosso, il marito della Giulia, i quali disputavano di +fabbricerie. Il Monterosso, uno dei fabbricieri della chiesa di Santa +Geltrude, aveva lasciato correre, per alcuni e rilevanti restauri del +vecchio organo, una spesa molto maggiore di quella che s'era tra +colleghi convenuto di fare. Chi aveva a snocciolarli? I fabbricieri +colleghi dicevano il Monterosso; egli per contro non voleva saperne, +dappoichè (così argomentava) i restauri s'erano creduti necessarii, e +se, nella progressione del lavoro, egli, incaricato di quella bisogna, +aveva dovuto andar oltre nello spendere, non aveva fatto cosa che in +sostanza non fosse stata decretata nel consiglio di tutti. E qui, +controversia accademica tra il Monterosso e il De' Salvi, che voleva +saper di ogni cosa; qui sentenze, disgressioni giuridiche del marchese +Antoniotto, con qualche dimanda __pro forma__ ad Aloise, il quale +doveva rispondere: «__et cum spiritu tuo__». + +Come dovesse godersela in questi discorsi, lasciamo che pensiate voi, +o lettrici. Egli non si era certo addottorato in leggi per venire a +parar quella raffica di giurisprudenza dei suoi attempati colleghi in +patriziato, ed esser quarto fra cotanto senno. E si noti che non la +volevano smettere così presto; passeggiavano infervorandosi sempre +più, e fermandosi ad ogni tratto per udir le sentenze del marchese +Antoniotto, il quale amava ascoltar gli altri passeggiando, ma voleva +parlare stando fermo e facendo star ferma l'udienza. Il Torre Vivaldi +era senatore anche in villa. + +Di certo, Aloise avrebbe potuto dire la sua, anco in materia di +fabbricerie; ma gli tornava più comodo dar ragione suo ospite. Nè lo +faceva per piaggeria; sibbene perchè non era sempre coll'animo +presente alla disputa, e l'accennar del capo, e le rotte frasi di +approvazione, gli davano licenza di pensare a tutt'altro. Epperò, ad +ogni tratto, quando i quattro peripatetici avevano a dar volta per +rifare la strada, uno di essi, Aloise, perdendo di vista l'organo e i +fabbricieri, dava un'occhiata là dalla parte del prato, sospingeva lo +sguardo fin sotto agli alberi, dove, più felici di lui, il Cigàla, il +piccolo Riario, e il De' Carli soprannominato Tartaglia, stavano +conversando colla bella Ginevra. + +Vestita con quella cara semplicità che è lo sfoggio più conveniente +della bellezza, Ginevra era seduta al suo solito posto, sotto l'albero +prediletto, daccanto alla tavola di lavagna. Indossava una veste di +quella seta tenue, leggiera, che i francesi chiamano __foulard__, +bianchiccia di fondo e tutta disegnata a ciocche di minuti fiorellini. +La vita era tagliata a mezzo scollo; ma, a dissimulare il sommo delle +spalle ignude, e più ancora ad accrescere grazia a quella stupenda +figura, le si girava intorno all'imbusto, secondo l'antica foggia di +Maria Antonietta, un candido fisciù di velo trapunto, i cui capi +(felicissimi capi, avrebbe detto il lezioso De' Carli) scendevano ad +abbracciarle il giro di una vita, non troppo piena nè troppo snella, +come vediamo essere stata condotta dal greco scalpello la vita di +Venere. Teneva davanti a sè il suo telaio da ricamo, tra le stecche +del quale era teso il canavaccio che ella con lana di svariati colori +andava ricamando a punto in croce dei più graziosi rabeschi. + +Daccanto a lei, Maddalena stava lavorando all'uncinetto certe maglie, +che non sapremmo e che non mette conto descrivere; arnesi da salotto +che si fanno per ingannare il tempo ed anco un tantino per impedire ai +signori uomini di insudiciare colla manteca delle loro capigliature la +spalliera di una poltrona, o d'un canapè. La Giulia, per contro, non +faceva nulla, e da un'ora si andava dolendo di non aver portato nessun +lavoruccio con sè. + +--Cigàla,--disse ella finalmente,--aiutatemi a dipanare la lana di +Ginevra. + +--Eccomi pronto;--rispose il giovinotto, mettendo con bel garbo le +palme a sostegno di una piccola matassa che gli andava sporgendo la +Giulia;--ma vi annunzio che vi servirò molto male. + +--Perchè?--disse ella di rimando.--Ogni cosa andrà pel suo verso, se +starete attento. + +--E lo potrò io?--dimandò con aria di candore il + Cigàla. + +Al candore risponde assai bene il rossore, e la marchesa Giulia +arrossì tanto più facilmente, in quanto che la cosa tornava +agevolissima a quel suo viso di Erigone. + +--Oggi siete più galante del solito!--ripigliò la dama, provandosi a +guardare in volto il suo faceto vicino. + +--Lo credo io!--rispose il Cigàla, che non si lasciava mai cogliere +disarmato.--Sono galante per due. In me parla il presente e l'assente. + +--Che cosa mi dite voi ora? Vedete, non trovo più il bandolo. + +--Io l'ho già perduto da un pezzo!--aggiunse sospirando il giovinotto. + +--Parlate anche per l'assente? + +--No, marchesa; qui parlo per me, solamente per + me. + +--Cigàla, io vo in collera!--interruppe Ginevra. + +--E perchè, di grazia? + +--Perchè voi dite a tutte le dame la medesima cosa; ed è male, assai +male! + +--Ma il peggio, signora, è più ancora del male, se ben ricordo +gl'insegnamenti del mio maestro di grammatica. Ora il peggio si è che +con tutte faccio fiasco egualmente. + +--E perchè? non lo indovinate voi, il perchè?--soggiunse Ginevra, +proseguendo la celia.--Perchè mirate a troppe. Ora voi non ignorate +che cos'abbia sentenziato una nostra gentile antecessora, la contessa +di Sciampagna. «Egli non si può amare più d'una donna ad un tempo». + +--Verissimo, pel tempo d'allora;--rispose il + Cigàla. + +--Perchè d'allora, e non d'adesso?--chiese + Maddalena. + +--Perchè? È presto detto. Perchè una dama a quel tempo era costretta +dalle leggi d'amore a non mandar disperato il cavaliere ch'ella avesse +ricevuto in sua mercè, il cavaliere che portasse i suoi colori e +facesse ogni maniera di prodezze per lei. Che fanno ora, con vostra +licenza, le dame? C'incatenano colle loro lusinghe (lusinghe +inconsapevoli, involontarie, s'intende) e poi, come fanciulli crudeli +cogli animalucci che cascano sotto le loro mani innocenti, si pigliano +spasso de' nostri dolori; ci piantano spille tra le unghie e la carne +ci punzecchiano il cuore, come si adopera colle oche, per dilatar loro +il fegato; ci mettono a rosolare sulla graticola e in fondo a tutto +questo martirio non c'è nemmeno quella speranza del paradiso, che +consolava gli antichi confessori della fede cristiana. + +--Benissimo!--tartagliò il De' Carli. + +--È pretta verità!--soggiunse il piccolo Riario, battendo del tacco +sull'erba. + +--Mi fate venir la pelle d'oca!--disse a sua volta ridendo la marchesa +Ginevra. + +--Ah, buon segno!--gridò con aria di trionfo il Cigàla.--Voi, almeno, +sentireste pietà de' nostri tormenti. Ora, volete intorno a ciò il mio +schietto parere? Io non voglio patire a questo modo; io sono un +filosofo, non già un santo anacoreta che ami flagellarsi le carni, far +penitenza de' suoi peccati e di quelli degli altri. Amo la donna in +tutte le donne; piglio divotamente (e qui sta il mio pregio) tutto +quello che esse non ricusano ad alcuno, voglio dire la vista delle +loro bellezze, lo splendore delle loro grazie, i dolci sorrisi, le +soavi parole, e ne compongo un elettuario, un brodo ristretto.... + +--Eravate galante, e diventate volgare!--esclamò Giulia, strappandogli +la matassa dalle mani. + +--Lasciatemi finire, signora!--ripigliò il Cigàla, trattenendo i pochi +giri di lana che gli rimanevano sospesi tra il pollice e l'indice.--Ho +detto e ripeto che ne compongo un elettuario, un brodo ristretto, che +mi abbia a servire di viatico in questo deserto della vita. Il +paragone è volgare, ma esprime il concetto; e il concetto non è +volgare, finalmente! Amo in tutte le donne la donna; questo è +l'essenziale. E ciò vale meglio che amarne una, una sola, e +condannarsi a morire di rabbia. Che ne dici tu Aloise?-- + +La dimanda era rivolta al Montalto, che in quel frattempo s'era +liberato dalle fabbricerie e tornava con lenti passi verso il crocchio +delle signore. + +--Io?--rispose il giovine, che aveva udito le ultime frasi del +discorso di Cigàla.--Io dico che l'amore è la più trista delle umane +passioni.-- + +Questo era l'atto di contrizione di un apostata che tornava alla fede! +Ma la vendetta della sdegnata divinità non si fece aspettare. + +--Per chi non ama davvero, sì certo,--rispose asciuttamente Ginevra, +senza alzare gli occhi verso di lui, in quella che spingeva la punta +del suo ago da ricamo nei trafori del canavaccio. + +Più acuto assai che non fosse l'ago da ricamo, giunse lo strale e si +piantò nel cuore di Aloise. Egli ricevette il colpo senza badare a +pararlo ne a renderlo; barcollò, e, per non far scorgere il suo +turbamento, si lasciò andare su d'un sedile ch'era rimasto vuoto. + +Ma il Cigàla, sempre armato di tutto punto, e destro schermidore in +cosiffatte tenzoni (tanto più destro in quanto che non ci aveva +malinconie dentro il cuore), fu pronto a rispondere. + +--Questa sarebbe un'eccezione, signora, e noi parliamo sui generali. + +--Rispondete anche pel signor di Montalto? + +--S'egli lo permette, perchè no?-- + +Aloise, così messo al punto, accennò all'amico che proseguisse +liberamente per tutti e due. + +--Stando adunque sui generali,--disse il Cigàla,--io chiederò a voi, +gentili signore, chi pensiate amar più fortemente, fra le donne e gli +uomini. + +--Ah, veramente, voi non volete più avere quest'altra matassa che io +stavo slacciando per voi!--gridò la Monterosso in atto di minaccia. + +--L'avrà un guindolo migliore;--rispose sospirando il Cigàla.--Ecco +infatti un assente, che sarà lietissimo di pigliare il mio posto.-- + +L'arguta allusione del giovinotto accennava alla comparsa del +Pietrasanta alle falde del prato. Poco dianzi s'era udito rumore d'una +carrozza dall'altro lato del palazzo, ed era il __landau__ del nostro +Eurialo, che veniva in traccia di Niso. Il Pietrasanta si avanzò +spigliatamente sul prato, alla volta degli alberi, e col cappello tra +mani, il sorriso sulle labbra, corse ad ossequiare la marchesa Ginevra +e le altre due dame; dopo di che si volse a salutare i cavalieri, +stringendo la mano ai più intrinseci, e da ultimo si sedette accanto +ad Aloise, col quale già incominciava a barattare qualche parola, +allorquando fu interrotto dalla marchesa Giulia. + +--Siete venuto in buon punto, Pietrasanta,--ella diceva,--per aiutarmi +a dipanare la lana di Ginevra. Il Cigàla ha ardito mettere in dubbio +che le donne siano migliori degli uomini, e non mi farà più da +guindolo. + +--Crudelissimo Cigàla, ne fai di queste? + +--Cioè a dire....--rispose il Cigàla,--io non ho messo in dubbio +nulla; chiedevo mi si dicesse chi ami più fortemente, se l'uomo o la +donna, e torno a chiederlo, checchè possiate infliggermi per +penitenza, ingiustissima dama. + +--Alzatevi intanto, e date il posto al Pietrasanta;--disse la Giulia. + +--Signora,--soggiunse Enrico, in quella che poggiava amorevolmente le +mani sulle spalle dell'amico, per trattenerlo sul sedile;--perdonate +al Cigàla, e sarà la grazia maggiore che mi potrete concedere. + +--Ma bene, ottimamente!--entrò a dire Ginevra.--Vedi Giulia, come sono +galanti tra di loro, questi signori uomini. + +--Perchè amano fortemente, marchesa!--gridò, con aria di trionfo, il +Cigàla.--Questa cortesia di Enrico, che io non ho chiesta nè +preparata, viene in aiuto alla mia tesi. + +Ora io lo dimanderò alla signora Maddalena, che non mi ha ancora dato +il suo voto di biasimo; chi ama più fortemente? gli uomini o le donne? + +--E lo chiedete ancora?--rispose la soave Maddalena.--Le donne, a mio +credere. E voi, seriamente, ardireste essere d'una contraria opinione? + +--Pur troppo, signora, e non solo tengo che gli uomini amino più +fortemente a gran pezza, ma aggiungo.... + +--Suvvia, non vi fermate a mezza strada!--disse Ginevra.--Dopo quello +che avete già sentenziato, non ci può esser altro che rechi stupore a +Maddalena. + +--Or bene, aggiungo.... Ma intendiamoci, lascio da parte le dame +presenti! Aggiungo insomma che le donne amano poco, per non dir nulla, +addirittura. + +--È grossa!--esclamò la Giulia. + +--E la sostengo, foss'anche grossa come il nostro pianeta!--disse di +rimando l'oratore pessimista.--Le donne, generalmente parlando, sono +egoiste. Amano, sì, non lo nego, ma anzitutto sè stesse. L'affetto di +un uomo dice loro, in tutti i modi, una cosa sola: «siete bella!» Ecco +perchè l'uomo che ama è ricambiato, e per che modo. Notate, io parlo +delle migliori, di quelle che sono grate all'uomo un tantino di più +che non allo specchio. Ma che cos'è poi questo loro ricambio di amore? +È il superfluo dei loro pensieri, delle loro cure, e che non impedisce +loro di contentare ogni loro capriccio, pari a quel superfluo che il +Vangelo ci comanda di dare ai poveri, e che, levato di tasca, ci +lascia ancor tanto da non patir difetto di nulla. Ora io lo chiedo a +voi, gentilissime eccezioni; questo amare per una decima, anzi per una +centesima parte della propria potenza spirituale, è egli amare +davvero, o non piuttosto per celia? + +--L'accusa è antica,--rispose placidamente Ginevra,--e tutte le donne +che ci hanno preceduto sulla scena del mondo, l'hanno combattuta, +risospingendola agli uomini. Io non mi gioverò di questo spediente; +non negherò neppure che ci sia molto di vero in quello che dite. Ma +non si meritano questo, e peggio, i signori uomini? Lascio, s'intende, +da parte i presenti;--aggiunse ella sorridendo, per rendere la +pariglia al Cigàla, che s'alzò a mezzo, per farle un inchino;--ma è +certo che i signori uomini sanno molto bene volere, e punto punto +guadagnare. Oggi, pur di vederci, si contentano di starci dinanzi in +adorazione; domani vogliono già udirci a parlare, e d'una cosa +soltanto; entrati a mala pena, e quasi sempre a caso, nella cerchia +delle nostre consuetudini, s'atteggiano a conquistatori, e vogliono +essere adorati a lor volta, o chiedono una confessione in premio d'un +sacrifizio che non hanno fatto, ed anche qui vogliono essere adorati +alle prime. Ricordate la sentenza, Cigàla; «il vero amante è sempre +timido». + +--È la contessa di Sciampagna che lo dice? + +--Non so, ma ne ricordo bene un'altra delle sue: «chi non sa +nascondere non sa amare». + +--Signora, Lanfranco Cigàla, mio antenato, e trovatore di grido, +lasciò scritto in una delle sue canzoni: «chi nasconde non fa veder +nulla». + +--È autentica la citazione? + +--Poniamo che sia apocrifa; la sentenza rimane, e può valer quanto +un'altra. + +--A questi patti ve ne citerò una terza, che potete leggere nel codice +d'amore: «L'indiscreto non sarà mai un amante fedele». Ma tornando +alla vostra, vi dirò che una donna si avvede mai sempre dell'affetto +di un uomo, anco se gelosamente custodito nel profondo del cuore. E +così i signori uomini si contentassero a lasciare indovinare i loro +pensieri, che n'avrebbero assai più vantaggio.-- + +Aloise, il quale era stato muto ad udire quella tenzone, respirò più +liberamente all'ultima frase della marchesa Ginevra, che gli parve uno +zuccherino per lui. Ma il Cigàla, che non poteva averci le ragioni di +Aloise a contentarsi di quella chiusa, s'impuntò ancora a rispondere. + +--Voi dunque, signora, non ammettete nessuna uguaglianza tra le donne +e gli uomini? Voi sarete un cortèo di regine, e noi un branco di +schiavi? + +--E che altro vorreste essere?--dimandò Ginevra, con piglio di +leggiadra alterezza.--Non vi basta di avere lo scettro per tutte +l'altre cose della vita? Lasciate a noi il regno del cuore, questo +povero regno, questo alveare che abbiamo fabbricato noi, api pazienti, +colla nostra industria sottile, cavando la cera e il miele dal calice +dei fiori. Ma sapete che se questo regno grazioso cadesse per +avventura anch'esso in vostra balìa, ne fareste un bell'uso! + +--Non io certamente, marchesa! + +--Lasciamo da parte i presenti, uomo di corta memoria! Vi arrendete? + +--A discrezione. + +--Bene! la Corte vi rimanda assolto, ma non già in grazia vostra, +sibbene di Lanfranco Cigàla, vostro antenato, e gentil trovatore, che +avete citato, in vostra buon'ora, testè. E poichè parliamo di +trovatori, chi di voi, signori, saprebbe raccontarci la vita di +Goffredo Rudel, e di Percivalle Doria? + + + + +IV. + +Qui si racconta di Goffredo Rudel, come per amor si morisse. + + +Si ricordano i nostri lettori della visita che fece Aloise alla villa +Vivaldi, allorquando l'amico Pietrasanta lo condusse a fare la prima +passeggiata di convalescenza là dalla parte di Nervi? Se essi non +hanno dimenticato quella gita campestre, rammenteranno ancora che, +innanzi di uscir dalla villa, e quando il giardiniere aveva additato +l'albo dei visitatori, Aloise di Montalto si era fatto sollecito a +pigliar la matita, e, dopo avere rivolta un'occhiata d'intelligenza al +compagno, aveva scritto sull'albo due strani nomi: __Goffredo Rudel__ +e __Percivalle Doria__. + +Di questa bizzarria il Pietrasanta aveva chiesta la ragione all'amico; +e questi gli aveva risposto con un'altra, ripetendo una frase detta da +Enrico al giardiniere, quando erano per rimettersi in carrozza: «i +nostri noi viaggiano nel più stretto incognito». + +Ma perchè, tra tanti nomi posticci che potevano venirgli in mente, +egli era andato a cercar proprio que' due nomi storici? Perchè +all'innamorato senza speranze pareva di scorgere una certa somiglianza +tra la sua infelicità e quella famosa del poeta provenzale. Un +trovatore, poi, ne tirava un altro, e tra i nomi di trovatori da poter +mettere accanto al primo, gli era balenato alla fantasia quello di un +genovese; però aveva aggiunto Percivalle Doria, come pseudonimo di +Enrico Pietrasanta. Si noti che mezz'ora innanzi il giardiniere, +conducendoli sotto l'albero di sughero, aveva accennato ad una Corte +di amore; si aggiunga che Aloise, a que' tempi, secondo l'uso di tanti +innamorati, leggeva assiduamente il Leopardi e il Petrarca. Ora, dal +cenno del giardiniere e dai versi del Petrarca, ai trovatori, al +Rudel, non c'era altro che un passo, e ad Aloise tornava in mente ciò +che aveva scritto messer Francesco nel suo __Trionfo d'amore__. + + Gianfrè Rudel, che usò la vela e il remo + A cercar la sua morte.... + +Dopo quel giorno, molte cose erano avvenute, ed Aloise era introdotto +solennemente in casa Torre-Vivaldi. La sua prima visita alla marchesa, +dopo ch'ella era in villeggiatura, gli aveva fatto ricordare, non +senza un pochino di trepidanza, i due nomi scritti sul libro, e +l'altro inciso sulla tavola di lavagna; ma s'era poscia raffidato nel +pensiero che i primi dovessero rimanere ignorati, confusi com'erano +tra tanti altri forestieri e visitatori d'ogni risma, e l'altro celato +sotto il tappeto, che era sempre disteso sulla tavola di lavagna, in +quelle ore che la marchesa usava passare in quel suo luogo prediletto. + +Una volta aveva tremato davvero, ma non al tutto di sgomento. Egli +era, con altri, vicino alla signora, e il discorso era per l'appunto +caduto su quella rustica tavola, che il marchese Antoniotto avrebbe +desiderato mutare in un'altra di marmo. + +--No, essa m'è troppo cara così!--aveva esclamato la marchesa. + +Ma il subitaneo timore e il dubbio dolcissimo di Aloise erano tosto +svaniti. La marchesa, proseguendo, aveva narrato com'ella non volesse +mutar nulla in quel luogo. La disposizione d'ogni cosa, la +consuetudine di andarvi a passare le calde ore del giorno, il nome +istesso di Corte d'amore, rimontavano alla sua bisavola, a quella +«__celebrata--Per ingegno e beltà Tullia divina__» siccome l'avea +cantata un poeta famoso del suo tempo. Agli orli di quella tavola si +erano appoggiate le crespe rigonfie della sua veste di broccato; su +quel piano s'era posato il suo ventaglio piumato, il suo occhialino, +il suo libro; quella rozza lastra era sacra; sacri i rozzi sedili +fatti di quel medesimo schisto nericcio, sorretti da scabri +pilastrini; nient'altro di nuovo ci aveva da essere, salvo l'aggiunta +dei sedili di maiolica, poichè i primi non sarebbero bastati alle +geniali adunanze dei visitatori moderni. + +Tornando ad Aloise, egli, poichè Ginevra niente aveva detto, o +lontanamente accennato, s'era facilmente condotto a credere che non si +fosse addata di nulla. E inoltre, come avrebbe ella potuto +rintracciare in quei muti segni la mano di lui? Il giardiniere, nel +quale s'era imbattuto due volte, non aveva mostrato di raffigurarlo; +oltre di che, non avrebbe potuto affermare chi, dei tanti forestieri, +avesse scritto que' nomi. E li aveva forse pur letti? In queste +argomentazioni s'era chetata l'apprensione di Aloise, ed egli non ci +pensava già più. + +Ma bene, per contro, ci pensava Ginevra, come potrebbe dimostrarvi una +lettera di lei alla Roche Huart, scritta ne' primi giorni del giugno, +e già debitamente copiata da padre Bonaventura nel noto volume delle +Opere di santo Agostino. + +Volete leggerla? Tanto, per udire la continuazione dei lieti ragionari +e la vita del trovatore Rudel, che qualcheduno si farà pure animo a +raccontare, ci sarà sempre tempo, e noi, cronisti patentati, non ve ne +faremo perdere neanche una sillaba. + +È tempo, d'altra parte, che vi diciamo qualche cosa intorno al cuore +della marchesa Ginevra, che fu una delle più notevoli donne della +nostra generazione, in quella guisa che è una delle più importanti nel +viluppo di questa veridica storia. Già minutamente ve l'abbiamo +dipinta nella prima parte del libro, nè abbiamo tralasciato di +accennarvi le egregie doti del suo intelletto; del cuore abbiamo detto +soltanto che ancora non aveva dato segno di vita, così restando ella +una donna della quale non si capiva un bel nulla. Tentiamo ora di +capirne qualcosa; la lettera è qui: + + +«Sono finalmente nella mia tranquilla dimora di Quinto, dove mi è dato +di respirare, di vivere. Sei mesi di agitazioni, di feste, di cure, di +molestie parigine, non fanno anche a te, mia bellissima, desiderare la +quiete della tua Bretagna? Le veglie, i teatri, le visite, le mille +cure della città, opprimono me pure, m'infastidiscono per cinque o sei +mesi colla monotona sequela dei loro trabalzamenti, e mi fanno parere +cento volte più bella, più cara, questa mia vita campestre. Vivo in +città, come il fiore nell'aria soffocata d'una stufa; qui torno +all'aperto, dove il tepore è sano, dove la luce ravviva. + +«Anche quassù s'alternano le visite e i passatempi; ma questi non sono +comandati dalla consuetudine; la mia mente li trova e li varia a sua +posta; quelle poi si ristringono a un picciol numero di famigliari, +uomini sempre, e spesso adoratori molesti, ma sotto la comportabile +maschera dell'ossequio, o della amicizia. + +«Uomini! stirpe volgare, la cui ammirazione ti rimpicciolisce, il cui +amore ti offende! Io non so intendere, per verità, come ci possano +essere di così stolte donne, le quali commettano il cuore, la vita +loro, al facile, insolente entusiasmo di un uomo. Or vedi che cosa +avviene, sotto i nostri occhi, ogni giorno. Perchè una donna è giovane +e bella (ardisco scrivere in tal guisa a te, mia bellissima, che m'hai +guastata colle tue lodi e che solevi chiamarmi la tua __petite madone +italienne__), si ascrivono a debito di ammirarla, di farle intendere +in mille modi, non escluso quello della persecuzione, che ella ha +l'altissimo onore di piacer loro non poco. Perchè questa donna ha un +marito, tal volta severo e uggioso, tal altra maturo d'anni e logoro +di cuore, eccoli tosto ad arrogarsi il diritto di amarla e di sperare +che li ami. Questa è villania, insulto universale e continuo, che +ognuna di noi è costretta a patire, e la più parte ne godono; tanto è +vero che la servitù ci ha invilito lo spirito! + +«Mi chiedi del Montalto, se continua a fare il malinconico. Sì, mia +bellissima, continua, e va peggiorando; ma ti giuro che tutto ciò mi +dispiace. Io lo stimavo assai più, allorquando, scrivendoti della mia +prima comparsa di donna in questa società genovese, ti accennavo +com'egli fosse il solo che non avesse cercato di farsi presentare a +me, e in teatro, mentre tutti gli sguardi erano rivolti alla tua +__petite madone italienne__, egli solo ostentasse di volger le spalle. +Fui curiosa di conoscerlo, questo bizzarro giovinotto, del quale tutti +erano, e sono ancora, invaghiti; e ciò forse ha potuto darti di me un +concetto disforme dal vero. Egli è venuto, come sai, alla mia veglia +annuale di congedo, e mio marito se n'è innamorato come tutti gli +altri, egli che non va pazzo per alcuna cosa al mondo. Ma di lui ti ho +già parlato a lungo, e di tutti i suoi amori colla politica: laonde +non ti sarà difficile indovinare che la sua amicizia pel Montalto ha +le sue radici nella ragion di Stato, che a noi donne mette i brividi +addosso. Per fartela breve, il giovine amico è già venuto tre volte a +Quinto, e mio marito vorrebbe vederlo ogni giorno. Intanto, sai che +scoperta ho fatto io? Potrei dartela alle cento, alle mille, come +madama Sevignè nella sua famosa lettera, che ci hanno fatta leggere +tante volte in collegio, e tanto non la indovineresti. Figurati che +quel suo contegno, quella sua arcana severità, nascondevano un antico +affetto. E per chi? Per la madonnina italiana. + +«Il primo giorno della mia villeggiatura, vado a salutare la Corte +d'amore della marchesa Tullia, e quella tavola di lavagna che sai. +Sull'orlo di quella tenera lastra di pietra che cosa trovo? Inciso il +mio nome, __Ginevra__. Tutto ciò mi dà molto da fantasticare. Chi è +stato? Vo a squadernare l'albo dei visitatori della villa. Son tutti +nomi di Francesi, di Tedeschi, d'Inglesi, e di persone ignote. Ma +l'incisore del mio nome, dico tra me, ha da essere uno del nostro +ceto, e che mi conosca per bene. Ora io non so raccapezzarmi tra i +nomi scritti nell'albo; due soli mi tengono dubbiosa, due nomi strani, +due nomi d'antichi trovatori, Goffredo Rudel e Percivalle Doria. +Piglio lingua dal giardiniere. Il brav'uomo si ricorda della venuta di +due gran signori, giovani ambedue; l'uno pallido, biondo e svelto +della persona, taciturno e infermiccio in apparenza; l'altro di capel +bruno, spigliato nei modi, chiacchierino e sempre in moto. Sono +certamente costoro che hanno lasciato quei due nomi nell'albo; il +giardiniere ha notato che s'era negli ultimi giorni di febbraio, e +sulla pagina c'è appunto scritta la data di quel mese. Essi visitarono +la villa per ogni verso; ma, il biondo, che pareva stanco, non era +andato più oltre della prateria, e, mentre il compagno scendeva nella +grotta, era andato a sedersi presso la tavola di lavagna. Ci siamo, ho +detto tra me; l'ignoto incisore è il giovine biondo. + +«Ma ciò non bastava ancora; ho cavato le parole di bocca al +Pietrasanta, l'amico inseparabile del Montalto, e lì, tra mille +chiacchiere sbadatamente fatte, ho potuto sapere che egli era stato, +in un tempo non molto lontano, a visitare la nostra villa. Non ho +chiesto di più, per non metterlo in sospetto; ma il mio dubbio s'è +fatto certezza; il tenue filo della mia logica mi ha guidato a questa +scoperta: Aloise di Montalto aveva un segreto, e questo segreto lo ha +confidato ad una tavola di lavagna, credendola muta. Ma oramai non +parlano anche le tavole? + +«Scriva a suo talento, il signorino: cada egli pure ed affoghi nella +consuetudine di tutti gli uomini suoi pari. Ahimè, mia bellissima! non +ci sono creature perfette quaggiù; salvo te, s'intende, salvo la +prediletta, la lontana dagli occhi, ma non dal cuore di Ginevra.» + + +Di questa lettera, come dell'altre scritte prima e poi alla +viscontessa di Roche Huart, come, a farla breve, di tutto ciò che +pensasse la bella Ginevra, nulla poteva sapere Aloise. Però, argomenti +il lettore come rimanesse sgomentito a quella improvvisa dimanda della +marchesa, intorno ai due trovatori. Un fulmine, caduto a ciel sereno, +non lo avrebbe scosso più forte. Per un tratto rimase muto; e fu +ventura che altri parecchi gli fossero compagni, ai quali la domanda +era rivolta come a lui; se no, impacciato come un pulcino nella +stoppa, non avrebbe trovato niente da dire, e, quel che è peggio, il +rossore lo avrebbe tradito. + +Primo a rompere il silenzio fu il Cigàla, che rispose candidamente di +non conoscere que' due personaggi. Il piccolo Riario fece una ugual +confessione; altri due si strinsero nelle spalle; perfino il De' Carli +tartagliò le sue quattro parole di scusa. Il Pietrasanta stette duro, +come se la cosa non lo risguardasse punto, e se la cavò mandando una +languida occhiata alla marchesa Giulia, che si fece tutta rossa nel +volto. Ma i lettori non facciano sospetti temerarii; la marchesa +arrossiva facilmente, perchè a ciò la traeva il suo color naturale. + +Restava Aloise; ma, in quella che gli altri parlavano, il nostro +giovine s'era fatto un cuor da leone. Non si diventa prodi, se non +guardando in faccia il pericolo. Cotesto occorre in battaglia, e molti +che leggono ne avranno fatto sperimento in sè stessi. Chinar la testa +una volta al sibilar delle palle, conduce a chinarla per sempre; +mettersi al riparo dietro un ciglione, persuade a non trarne più fuori +la testa; e l'occasione, che potrebbe fare dell'uomo un eroe, la +occasione se ne va, lasciando il soldato nella sua codarda postura. + +Aloise aveva veduto il suo segreto scoperto; ma, tocco sul vivo, aveva +pure considerata in un batter d'occhio la sua condizione disagiata, e +fatto il proposito di uscirne. Però, a mala pena ebbe il marchese +Onofrio tartagliate le sue scuse, volse lo sguardo animoso a Ginevra, +e le disse: + +--Orbene, se gli amici non la sanno, vedrò di raccontarvela io; ma +quella soltanto di Goffredo Rudel, che l'altra del Doria non l'ho +presente ora. + +--Ci contenteremo di quella;--rispose Ginevra. + +--Incomincio, dunque; ma badate, signora, che è + lunga. + +--Oh, non ve ne date pensiero; il tempo è tutto + nostro. + +--Aloise,--bisbigliò il Pietrasanta all'amico,--ero venuto per +parlarti di un negozio.... + +--Me ne parlerai più tardi!--interruppe Aloise, con un accento che non +isfuggì al fine udito della marchesa Ginevra. + +E mentre tutta la nobile brigata si raccoglieva ad udirlo, Aloise, non +senza arrossire un tantino, così incominciò la la narrazione: + +--«Goffredo Rudel, signore di Blaia, è uno dei primi trovatori di cui +facciano menzione le cronache di Linguadoca. Da giovine, amò, o +credette di amare, una Guglielmetta di Benagues, viscontessa guascona, +la quale doveva essere una gran lusinghiera, e amica del numero tre, +poichè le piaceva tenere a bada, nel medesimo tempo, lui Goffredo, +Elia Rudel suo cugino, e Savary di Mal Leone.» + +--Povera viscontessa!--interruppe Giulia.--Non sareste per caso un po' +crudele con lei? + +--No, marchesa, imparziale. «Narra la storia che in una conversazione +tra la dama e i tre gentiluomini anzidetti, ella sapesse diportarsi +per modo che ognuno di loro, uscendo di là, si tenne il prediletto di +lei. Infatti, venuti a disputa, si chiarì che a Goffredo avea data una +dolcissima occhiata; ad Elia una eloquentissima stretta di mano; a +Savary aveva premuto il piede, sotto la tavola. Così narra +Nostradamus, ed io lo ripeto, per dimostrarvi in che guisa Goffredo +Rudel si allontanasse da lei. Per ventura, quell'amore del giovine per +la Guascona, era un capriccio, uno scherzo, non già un affetto +profondo....» + +--Non amano tutti ad un modo i signori uomini?--chiese argutamente +Ginevra. + +--La storia di Goffredo Rudel vi dimostrerà il contrario;--soggiunse +Aloise,--ed io vado innanzi senza paura. «Fatto esperto da quel primo +disinganno, Goffredo Rudel non volle metter più la sua fede fuorchè in +nobili cuori. Ora i nobili cuori erano rari al suo tempo tra le donne, +e per lunga pezza il signore di Blaia visse soltanto per l'amicizia, +nè altro ebbe a celebrare ne' suoi versi che questa. Il signore +d'Agoult era l'amico suo, e il castello dell'amico lo trattenne a +lungo tra le sue mura ospitali. Ma giunge in Provenza il conte +Goffredo Plantageneto, fratello a Riccardo Cuor di leone, re +d'Inghilterra, e nella breve dimora fatta al castello di Agoult, +s'innamora cosiffattamente del gentile poeta, che lo vuole con sè alla +corte d'Inghilterra. Il trovatore si schermisce; ma il signore +d'Agoult, liberale com'era, nè volendo rimandare scontento un così +potente barone, prega a sua volta l'amico di cedere allo invito del +conte Goffredo. Ed ecco i due Goffredi, il principe e il trovatore, in +viaggio, alla volta d'Albione.» + +--Dell'__avara Albione__!--tartagliò il De' Carli. + +--Ma non avara di lusinghe pel nostro provenzale;--soggiunse il +Cigàla.--Egli certamente avrà fatto dar volta al cervello di molte +__ladies__! + +--Può darsi;--soggiunse, continuando, Aloise:--«Quel che avvenisse +alle dame inglesi non so; ma posso starvi pagatore che Goffredo Rudel +non n'ebbe il cuore commosso, e in quella vece s'accese del più +gagliardo affetto che uomo sentisse mai, per una donna la quale egli +non aveva mai vista, per la contessa di Tripoli, la quale viveva nella +sua corte, sulle spiagge di Soria. Innamorarsi di veduta, è cosa +agevole e naturale; innamorarsi d'udita, è cosa strana, che molti +stenterebbero a credere. Ma che volete? Udendo dai pellegrini, che +tornavano da Terrasanta, narrare i pregi della contessa, celebrare la +prestanza delle forme, la soavità dei modi, l'ingegno acuto, e virtù +d'ogni maniera che la facevano superiore all'altre dame del suo tempo, +il povero trovatore tanto se ne invaghì, che non ebbe più pace. E +certo quel suo insolito e strano amore diventava la favola di tutta la +corte d'Inghilterra, se le canzoni che egli scriveva in lode della +lontana sua dama, della sconosciuta beltà, destando l'ammirazione +universale, non avessero fatto tacere il sarcasmo.» + +--Voi pure ammettete,--interruppe Ginevra,--che fosse strano non poco, +questo amore d'udita? + +--Non lo nego; sebbene, a que' tempi, la cosa poteva parere meno +bizzarra. Le cronache provenzali ci hanno conservata una tenzone tra +due poeti, Gerardo e Peronetto, intorno alla quistione, chi più ami la +sua dama, se il presente o l'assente, e chi più possente amore +introduca, o il cuore o gli occhi. + +--Questione difficile!--notò il Pietrasanta.--Che ne pensate voi, +signora? + +--Io tengo per gli occhi;--rispose arrossendo la Giulia, a cui la +dimanda era rivolta. + +--E voi?--chiese il Cigàla, alla Torralba. + +--Pel cuore;--rispose la soave Maddalena. + +--Ed io per tutti e due!--sbruffò il lezioso De' + Carli. + +--Ma come fu sciolta la questione, allora?--chiese Ginevra, per dar la +parola di bel nuovo al narratore. + +--Non saprei dirvelo. Le cronache raccontano che fu portata innanzi +alla corte d'amore di Pierafuoco e di Signa; ma non ci recano la +sentenza che ne fu data. So bensì che in quella tenzone poetica, tra +molte buone ragioni ed esempi per l'una parte e per l'altra, c'era una +strofa che vi traduco così: «Tutti gli uomini di perfetto giudizio +conoscono molto bene che il cuore ha signoria sopra gli occhi, e che +gli occhi non servono punto nelle cose d'amore, se il cuore non +acconsente; laddove, senza gli occhi, il cuore può francamente amare +una cosa che giammai non abbia veduta, siccome avvenne al signore di +Blaia.» + +--L'esempio non scioglie la questione!--disse + Ginevra. + +--È un circolo vizioso!--aggiunse il De' Carli. + +--Ma via,--ripigliò la marchesa,--continuate la vostra storia, signor +Aloise, e perdonate le interruzioni troppo frequenti a un uditorio +curioso ed attento. + +--«Infiammato sempre più dal desiderio di veder la contessa, Goffredo +deliberò di andarsene pellegrino in Terrasanta. Un suo dilettissimo, +anch'egli buon trovatore, Bertrando di Alamannone, fu pronto, come +suol dirsi, a tenergli bordone, e ambedue fecero il disegno +d'imbarcarsi a quella volta. Doleva di quella partenza al +Plantageneto, che usò d'ogni suo potere per distogliere il suo +protetto da quel faticoso viaggio. Ma nulla valse; e finalmente, +ottenuta licenza dal conte, il Rudel monta in nave coll'amico. Eccoli +in viaggio, alla scoperta dell'ignota bellezza. Il vento fischia nel +sartiame; la tempesta assale il naviglio; il masso di Gibilterra +torreggia spaventoso frammezzo alle brume; Goffredo Rudel non ode il +fischio del vento; non bada ai marosi che invadono la coperta, e canta +dolcemente d'amore. Udite la canzone ch'egli ha composto nel tragitto, +temendo di non poter subito parlare alla contessa, anzi d'aversene a +tornare con suo estremo dolore, dopo un sì lungo e pericoloso viaggio: + + <i>Irat et dolent m'en partray. + S'yeu no vey est amour deluench + Et ne say qu' ouras la veyray, + Car son trop nostras terras luench.</i> + +«Ma scusate; senza badarvi, la recitavo nel testo provenzale, non +rammentando che l'avevo tradotta. + + «Corrucciato, dolente, io partirò, + Se pria non vegga l'amor mio lontano, + E non so quando mai lo rivedrò, + Chè nostre terre son troppo lontano! + + «Quel Dio che quanto viene e va creò, + Che vita diede a quest'amor lontano, + Mi dia conforto al cor, perchè pur ho + Speranza di vederti, amor lontano! + + «Signor, per vero e per leale io dò + L'amor che porto a lei, così lontano: + Giacchè per un sol gaudio che n'avrò, + N'ho mille affanni, tanto son lontano! + + «Già d'altri amori ormai non gioirò, + Se di te non gioisco, amor lontano; + Chè donna pia leggiadra esser non so, + In alcun luogo, prossimo, o lontano! + +«L'amore è stato paragonato ad una lama che, troppo a lungo rinchiusa, +irrugginisce e corrode la guaina. Al misero Goffredo, quell'amore +fortissimo per una donna ignota, compresso per così lunga stagione nel +profondo del cuore, aveva turbate, distrutte, le fonti della vita. I +venti contrarii, le stazioni forzate nei porti del Mediterraneo, tutto +concorreva ad accrescere i disagi del tragitto; laonde il desiderio di +giungere si tramutò in febbre, e colla febbre si svolsero in breve ora +i segni dell'interno struggimento di quelle membra affralite. La nave +non aveva anche oltrepassata la punta estrema di Sicilia, che già +l'infermo non era più in grado di muoversi dal suo giaciglio, e i +governatori del legno pensavano di averlo tra pochi giorni a +seppellire nei gorghi del mare. + +«--Almeno vivessi io tanto da vederla una volta!--andava ripetendo +l'infermo al cortese amico, che passava i giorni e le notti al suo +fianco, studiandosi di consolarlo. Veder la contessa e poi morire, era +il suo pensiero assiduo, incessante, e, diremo anzi, la sua agonìa. + +«La nave giunse finalmente nelle acque di Soria, in vista di Tripoli. +Trascinatosi a stento sul cassero di poppa, Goffredo Rudel salutò le +bianche torri della sospirata città, che parevano accostarsi a lui +sulla liquida superficie, e non volle smuoversi da quella +contemplazione fuorchè per scendere a riva. Ma un tanto sforzo lo +aveva stremato; e quando, a gran fatica di braccia amorevoli, calato +in uno schifo, fu condotto a terra più morto che vivo, parve +necessario portarlo immantinente allo spedale dei pellegrini, dove si +credette che in quella notte medesima dovesse render l'anima a Dio. + +--Poveretto!--esclamò la pietosa Torralba. + +--«In tali distrette--proseguì Aloise--Bertrando di Alamannone fu +sollecito a recarsi presso il conte di Tripoli. Ma il conte Raimondo +non era in città, sibbene ai confini della sua vasta contea, per +abboccarsi con un messaggero del Saladino, al quale egli, cristiano, +doveva più tardi riuscire di così valido aiuto nella conquista di +Gerusalemme. Vide in quella vece la contessa e n'ebbe le più oneste +accoglienze che sperar si potesse. E allorquando egli ebbe detto a +quella nobile dama com'egli fosse giunto in compagnia del signore di +Blaia, la cui fama era pervenuta fino a lei, insieme coi suoi versi +d'amore per essa (perchè allora le canzoni dei trovatori correvano il +mondo, in quella stessa guisa che oggidì corrono i libri dei più +famosi scrittori) e come il gentil trovatore fosse ridotto in fin di +vita, ella fu presa da così forte turbamento che la costrinse a +sorreggersi sulle braccia delle sue ancelle, per non cadere come corpo +morto sul pavimento. + +«La donna che sa d'essere amata, è facilmente pietosa (almeno così +dicono): e la contessa di Tripoli sentiva nei canti celebrati di +Goffredo Rudel e nella fama che del suo affetto correva da più anni in +Europa e sulle spiaggie di Palestina, di essere la più amata tra tutte +le donne della cristianità. Epperò, tornata in sè stessa, non volle +mettere indugio a vedere il morente, e corse, volò, in compagnia di +Bertrando, allo spedale dei pellegrini. + +«Allorquando dalle labbra dell'amico, che era corso innanzi, udì +Goffredo che la sospirata donna gli era già tanto vicina, non seppe +resistere a quella grande allegrezza, e uscì per tal modo fuori de' +sensi, che fu da Bertrando creduto morto senz'altro. + +«--Ahimè,--gridò la contessa di Tripoli, entrando nella cameretta e +vedendo quella pallida fronte supina sul capezzale--che questa mia +infausta bellezza ha ucciso il più gentil cavaliere che al mondo +fosse!-- + +«E corsa alla sponda del letto, ov'egli giaceva, strinse quella mano +che pendeva prosciolta sul ruvido copertoio, e recatasela alle labbra, +la baciò amorosamente più volte. + +«Al tocco di quelle labbra, tornò in sensi, riaperse gli occhi il +moribondo, e vide finalmente, ahi troppo tardi! quella immagine +divina. Un'aria di supremo contento gli si diffuse sul volto; la sua +mano strinse dolcemente quella di lei; i suoi occhi si affisarono +estatici sul bianco viso, sul collo, sugli omeri, e sulla persona +tutta quanta di quella gentile, quasi non volessero perdere un +lineamento, un contorno, di tanta bellezza. Così guardandola, e +palpitando, raggiando verso di lei con tutte le forze stremate +dell'anima sua, notò Goffredo le lagrime che le sgorgavano copiose +dagli occhi. + +«--Madonna,--diss'egli allora, con un filo di voce, e traendo a sè, +come gli veniva fatto, quella maravigliosa persona,--qui, qui, presso +a me, ve ne prego, che quelle dolcissime lagrime non vadano perdute! + +«--State di buon animo, messere!--soggiunse ella, accostando la sua +alla faccia di Goffredo, per modo che i suoi capelli ricadenti gli +sfiorarono le guance e l'alito della sua bocca scese come una divina +ambrosia a rinfrescargli le labbra;--Voi risanerete, e la nostra corte +udrà ammirata i nuovi versi di un sì gentil trovatore.-- + +«A queste parole della contessa di Tripoli, Goffredo crollò +malinconicamente la testa sull'origliere. + +«--No, madonna,--ripigliò;--io mi sento morire. Solo la speranza di +vedervi una volta, mi ha serbato questo soffio di vita. Addio, +madonna; io non mi dolgo ora della morte, ora che vi ho veduta. Il mio +labbro ha bevute le vostre lagrime; il mio cuore le porterà nella +tomba.-- + +«Furono le ultime parole di Goffredo Rudel, che poco stante, +felicissimo nella morte, com'era stato infelicissimo in vita, esalava +lo spirito tra le braccia della donna adorata. La quale compose la +salma di lui in una ricca ed onorevole sepoltura di porfido, su cui +fece intagliare alcuni versi in lingua arabica, a ricordo di un così +grande amatore. + +«E i versi tutti che Goffredo Rudel aveva composti in lode di lei, +fece trascrivere in lettere d'oro e serbò gelosamente con sè. Ma, da +quel giorno, mai più la contessa di Tripoli fu veduta con faccia +lieta. Visse ancora, ma soltanto per ricordare quel giorno, quell'ora, +in cui avea conosciuto, e perduto ad un tempo, il signore di Blaia. + +«Il codice dei trovatori che si conserva a Roma, nella biblioteca +Vaticana, racconta che la contessa di Tripoli, come potè farlo +liberamente, si chiuse in un monastero. Tutti gli altri cronisti +narrano che non tardasse molto a seguir nella tomba l'uomo che era +morto d'amore per lei.» + + + + +V. + +L'uomo propone e la donna dispone. + + +Così finì il racconto di Aloise di Montalto, che, interrotto sul +principio dalle gaie considerazioni della brigata, fu poscia, a mano a +mano che si avvicinava alla catastrofe, ascoltato con molto +raccoglimento da tutti, segnatamente dalle tre dame. + +--Se amassero tutti come Goffredo Rudel!--disse la bianca +Maddalena.--Ma, pur troppo, nella vita comune non sarà così; e il suo +caso.... + +--Il suo caso prova,--interruppe prontamente Aloise,--che gli uomini +non sono poi così brutti come le signore donne li dipingono. + +--Non lo nego,--rispose la marchesa Maddalena,--ma il caso è tuttavia +dei più strani.-- + +Aloise si preparava a rispondere; ma Ginevra, accennando col gesto di +voler parlare, gli ruppe il filo delle sue argomentazioni. + +--Io qui non sono dalla tua;--disse Ginevra.--Io so di un caso anche +più strano.-- + +E così dicendo, ella aveva volto lo sguardo ad Aloise. + +--E quale?--dimandò egli. + +--Quello del signor Aloise, che sa così bene la storia di Goffredo +Rudel, da raccontarcela con tanti particolari, e ricorda i suoi versi +provenzali e li ha tradotti per giunta. Sareste per caso un dilettante +d'anticaglie? + +--Un pochino, signora;--rispose il giovine, cercando di vincere il suo +turbamento.--Son sempre vissuto volentieri coi vecchi libri, e se la +storia che ne ho cavata non v'è riuscita spiacevole.... + +--Che dite voi mai? C'è andata anzi a genio, e ve ne siamo gratissime. +Peccato che non sappiate anche quella di Percivalle Doria, che vi +pregheremmo di raccontarcela adesso. Ho letto questi due nomi in un +libro francese,--soggiunse ella, a mo' di parentesi,--e m'era venuta +la curiosità di sapere chi fossero. Il secondo, a giudicarne dal nome, +dovrebbe essere un genovese. Spero che voi, così dotto nella materia, +vorrete cercarne sui libri, e narrarci di quest'altro tra breve. + +--Anche domani!--rispose Aloise.--Questa sera medesima andrò a +scartabellare i miei vecchi amici. + +--Non tanta fretta!--esclamò Ginevra.--Noi leggeremo stasera, se vi +piacerà rimanere, quel proverbio di Alfredo de Musset che dicevamo +ieri, e che reciteremo sul nostro teatrino rustico, all'aria aperta. +Non volete voi che vi diamo una parte?-- + +A quel cortese invito di Ginevra, la gioia balenò sugli occhi del +giovine. Ma tremò in cuor suo l'amico Pietrasanta, a cui la lettera di +Lorenzo Salvani bruciava, stiam per dire, nella tasca della giacca. + +Come vengono le inspirazioni? Gli antichi, per cavarsela dai viluppi +psicologici, le facevano discendere senz'altro dal cielo. Per non +metterci a nostra volta nel ginepraio, le deriveremo anche noi di +lassù, raccontando che dal cielo venne una ispirazione ad Enrico +Pietrasanta; sebbene egli, facendo l'atto di grattarsi una certa +protuberanza dietro l'orecchio, dimostrasse che gli veniva dal +cervello, posto in quel momento a tortura. + +--Voi dicevate dunque, o signora,--entrò egli a dire sollecito,--che +vi piacerebbe sapere la vita e i miracoli di Percivalle Doria? + +--Sì, per l'appunto, la vita.... e i miracoli, se pure ne ha +fatti;--rispose sorridendo la marchesa. + +--Oh, ne ha fatti, ne ha fatti!--soggiunse il Pietrasanta, colla +deliberata prontezza di un uomo che, dovendo affrontare un pericolo, +si butta disperato innanzi, per non rimanere più oltre perplesso. + +--E li sapete voi? + +--Da capo a fondo. + +--E perchè non dircelo subito? + +--Perchè.... perchè volevo anzitutto raccapezzarmi.... Ho letto +anch'io la mia parte di libri vecchi. + +--Benissimo!--saltò su a dire il Cigàla.--Anche a te, Pietrasanta, s'è +dischiusa la vena? + +--Sicuro, e perchè no? Certo, non racconterò così bene come il mio +amico Aloise; ma ognuno fa quel che può, e in fin de' conti, meglio +poco e male, che nulla. + +--Sentiamola,--disse Ginevra,--sentiamola dunque, la vostra storia! + +--La mia, signora? + +--Sì, quella che sapete voi. Ho detto forse male? + +--Tolga il cielo che io voglia correggervi!--rispose Enrico, che pure +avea sentita la botta, e l'aveva per tale.--Voi ci avete le labbra +d'oro! + +Questa volta fu Ginevra che s'inchinò, per ringraziar l'oratore. + +--I complimenti del nostro amico Pietrasanta,--ella soggiunse,--ci +fanno pensare che udremo un'altra storia da mandar superbo il nostro +sesso. + +--Oh no, signora, no! + +--Come, no!--interruppe la Giulia.--E avreste allora il coraggio di +raccontarla? + +--Certamente! Le storie si seguono, e non si rassomigliano. Quella di +Aloise incominciava coll'amicizia, e finì coll'amore. La mia rimane da +capo a fondo fedele alla amicizia. Io non posso già inventare di +pianta! Questa è storia perfetta, la storia, che è donna, non fa +complimenti mai, nè a donne, perchè eguale, nè ad uomini, perchè +superiore. + +--Via, consoliamoci!--disse Ginevra.--Questo almeno è uno zuccherino +per noi. + +--Voi lo vedete;--ripigliò il Pietrasanta,--finora la storia non è +cominciata, e son io che parlo. Ma torniamo al fatto; che cos'è poi +l'amicizia? L'amore senz'ali. + +--Perciò rade la terra!--notò asciuttamente la + Giulia. + +--Ma almeno non vola via;--disse Enrico di + rimando. + +--Ben parata!--esclamò il Cigàla, a cui quelle scherme piacevano;--che +ne dite, signora? + +--Dico, signor Cigàla, che udremo di belle cose, in verità!--rispose +la Giulia, fingendo lo sdegno.--Ma via, signor Pietrasanta, raccontate +la storia del vostro Percivalle; la Corte d'amore, qui sedente, vi +giudicherà.-- + +Così posto alle strette, Enrico incominciò il suo racconto ai +maravigliati uditori. Ma la più gran meraviglia era quella di Aloise, +il quale ben sapeva come il Medio Evo non fosse il forte dell'amico +Pietrasanta. Che diamine racconterà egli? chiedeva Aloise tra sè. +Certo, Enrico ha le sue gravi ragioni, per mettersi in questo +garbuglio! + +Frattanto, come abbiam detto, Enrico Pietrasanta prendeva il largo. + +--Percivalle Doria,--incominciò egli,--fu buon poeta provenzale, come +i suoi due concittadini Lanfranco Cigàla e Folchetto, che molti +s'ostinano, contro l'autorità del Petrarca, a reputar marsigliese. Io +spero che la gravità di questo esordio mi concilierà l'attenzione +della nobilissima udienza. + +--Contaci su!--rispose il Cigàla, discendente di + Lanfranco. + +--Grazie!--ripigliò il Pietrasanta.--Ora, perchè il mio eroe si +allontanasse da casa e di cittadino genovese diventasse trovator +provenzale, non saprei raccontarvi. Ben so che uscì giovanissimo dalla +terra natale, e andò alla corte del re di Francia, Odoacre.... cioè, +Faramondo.... anzi no. Luigi Filippo.... Insomma, il nome non mette +conto saperlo. + +--Lasciamo stare il nome del re;--disse Ginevra ridendo,--ma almeno +diteci il secolo, per non farci correre su e giù, quanto è lunga, la +storia di Francia. + +--Il secolo, signora? Avete ragione! Percivalle Doria fiorì (notate la +bellezza del verbo) nel secolo decimoterzo, o giù di lì. + +--Sta bene; e adesso, proseguite! + +--Proseguo. Percivalle Doria era alla corte del re di Francia..... + +--Odoacre!--notò sarcasticamente la marchesa + Giulia. + +--No, Alboino!--rispose il Pietrasanta, sul medesimo tono.--Adesso me +ne ricordo; era proprio Alboino. Or bene, il mio Percivalle era un +fior di cavaliere, sebbene non credesse all'amore, nè ad altre cose +parecchie. + +--Era un miscredente, adunque?--dimandò Ginevra. + +--No: era un uomo che conosceva il mondò e amava la vita, senza +concederle una soverchia importanza. E non istate a credere che avesse +patito gravi disinganni, perchè era giovine, e la fortuna gli era +sempre stata propizia. Ma egli, più felice di tanti e tanti, i quali +non acquistano l'esperienza delle cose umane se non a proprie spese, +l'aveva acquistata alle spese altrui, vedendo ciò che agli altri +accadeva, e facendone tesoro per sè. + +--Come può esser ciò?--chiese a sua, volta la + Torralba. + +--Non saprei, signora, darvene una spiegazione plausibile, se non col +dirvi che nella grande famiglia umana ci sono i caratteri +privilegiati, i quali imparano nelle miserie altrui a cansare per se +medesimi i dolori della vita. + +--Privilegiati!--soggiunse la marchesa Ginevra.--Dite piuttosto senza +cuore. + +--Oh, vedrete se non ci avesse cuore, il mio Percivalle!--disse di +rimando il Pietrasanta.--Egli era, ripeto, alla corte d'Alboino, dove +gli avvenne di stringersi in salda amicizia con messere Alardo di +Anglona gran siniscalco del re; il quale messer Alardo, a sua volta, +era amicissimo di un povero ma gentil cavalier normanno, chiamato +Laurent di Sauvaine. + +--Erano in tre!--disse il piccolo Riario. + +--__Omne trinum est perfectum!__--rispose, senza turbarsi, il +Pietrasanta.--Ora udite che cosa avvenisse al povero Laurent di +Sauvaine. A cagione di un suo alterco con un possente barone, egli era +tenuto lontano dalla corte, Messere Alardo, in quella vece, ci viveva +da mattina a sera, e per ragione dell'ufficio suo, e per altro ancora, +che gli faceva dimenticare ogni altra cosa che al mondo fosse. Notate, +nobilissime dame, come parlo anch'io in pretta lingua del Trecento! +Ora, poichè Laurent di Sauvaine, lontano dagli occhi, era anche +lontano dal cuore di Alardo d'Anglona, il trovatore, che li aveva in +gran pregio ambedue, e si doleva di questa dimenticanza di Alardo, +scrisse una canzone bellissima, che io pur troppo non rammento in +provenzale, e che in italiano non ho saputo voltare, nella quale erano +fortemente biasimati coloro che dimenticano gli amici, poichè +l'amicizia, com'è superiore alle mondane ambizioni, così deve essere +superiore all'amore. + +--In verità,--interruppe la marchesa Giulia,--era poco galante, il +vostro Percivalle, e voi, signor Pietrasanta, non siete da meno di +lui. + +--Badate;--aggiunse Ginevra,--se andate innanzi di questa guisa, non +vi daremo più ascolto. + +--Lo volesse il cielo!--disse in cuor suo il narratore impacciato, che +le buttava fuori a bella posta, quelle massime, tanto per essere +interrotto e guadagnar tempo alle sue faticose invenzioni. + +--Questa non sarebbe giustizia;--rispose egli poscia ad alta voce,--e +voi non vorrete dannarmi prima che sia finita la storia. Ora la mia +storia dice che Alboino.... cioè, messere Alardo d'Anglona.... anzi, +no, volevo dire Laurent di Sauvaine, fosse stato colto ad un agguato +tesogli dal suo nemico e chiuso per comando di questi in un carcere +donde non avrebbe potuto toglierlo se non un altro e più possente +barone, come il signore d'Anglona. Ma il siniscalco, già ve lo dissi, +non pensava all'amico Sauvaine, e questi sarebbe rimasto anco un mese +senza comparirgli dinanzi, che egli, immerso com'era nelle delizie +della corte, non si sarebbe pur ricordato di lui, non avrebbe pur +chiesto a sè stesso: che diamine è egli avvenuto del nostro Sauvaine? +Per fortuna, Percivalle vegliava, e saputo del caso del cavaliere di +Sauvaine, n'andò da messere Alardo, il quale stava appunto allora +architettando un torneo, per far cosa grata alla regina.... + +--Rosmunda!--saltò su a gridare, non senza sbruffi, il marchese +Tartaglia. + +--Ah! l'avete pigliato proprio sul serio, il mio Alboino?--chiese il +Pietrasanta, voltandosi all'interruttore.--Orbene, sì, Rosmunda, +figlia di Cunimondo, re del Belgio, la quale poi volle un mal di morte +a Percivalle Doria, per averle guastata la festa, e fu cagione che re +Alboino lo cacciasse dalla sua corte.» + +--Ma che cosa aveva egli fatto, il vostro Percivalle?--dimandò +Ginevra. + +--Ecco! La corte era adunata e il siniscalco era tutto in faccende. Il +trovatore lo tira in disparte e gli dice: messere, l'amico Sauvaine ha +bisogno di voi, e subito subito.--O come? Ed io che non posso +muovermi! Il re, la regina....--Non c'è re, nè regine, che tengano; +l'amico ha bisogno d'aiuto; ponete che sia in fin di vita; lo +abbandonereste voi?--A Dio non piaccia....--Orbene, gli è appunto il +caso; partiamo, e si dimostri per voi che l'amicizia non è un nome +vano. Il siniscalco, cedendo alle istanze di Percivalle Doria, andò +con esso lui, e fu tratto il cavaliere di Sauvaine dall'unghie del suo +mortale nemico. Ma la corte era rimasta senza il siniscalco; il torneo +non fu fatto; la regina si dolse; Alboino strepitò, e il povero +trovatore, che aveva turbato le gioie della corte, fu mandato con Dio, +senza la croce d'un quattrino; contento tuttavia, nel profondo del +cuore, di aver fatto sì che l'amico non fallisse all'amico. __Amen.__ + +--E finisce qui?--dimandò maliziosamente Ginevra, alla cui perspicacia +non era sfuggita la titubanza del narratore, nè certe occhiate ch'egli +andava tratto tratto gettando, a mo' di chiosa, all'amico Aloise. + +--Finisce qui, marchesa;--rispose Enrico. + +--Non mi piace. + +--Pure, è storia pretta. + +--Mi date licenza di non crederlo? + +--Questa ed ogni altra che vi piaccia di ottenere, o di prendervi; ma, +per non aggiustar fede ad una storia, bisogna averci le sue brave +ragioni. E fino a tanto non venga fuori una storia più autorevole +della mia, non mi darò certamente per vinto. + +--Qual è l'autore che avete letto voi? + +--Non lo ricordo. + +--Ha da essere il.... Pietrasanta!--disse, tra le risa di tutti gli +astanti, la marchesa Ginevra. + +--E per questo non v'è piaciuta la storia!--notò di rimando Enrico. + +--Non mi fate dire ciò che neppure mi era passato per la +fantasia;--soggiunse Ginevra;--ho detto soltanto che di voi, +sviscerato campione dell'amicizia, non bisognava fidarsi. + +--Mano agli altri autori, dunque, se li trovate! + +--Oh non temete, li troverò. Venite qua, voi, Antoniotto!--proseguì la +marchesa, volgendosi al marito, che s'innoltrava a lenti passi verso +l'allegra brigata.--Avete qualche libro intorno ai poeti provenzali +nella vostra biblioteca? + +--Credo di sì; il Crescimbeni.... Anzi, aspettate, ci ha da essere +perfino un vecchio esemplare del.... del.... Aiutatemi a dire, Aloise! + +--Intorno alle vite dei poeti provenzali ha scritto il +Nostradamus;--rispose il Montalto. + +--Sì, per l'appunto, un esemplare del Nostradamus. Volete che vada a +cercarlo, Ginevra? + +--Mi farete cosa gratissima. + +--Spietata giudichessa!--esclamò con aria malinconica il +Pietrasanta.--Voi mi volete morto, senz'altro? + +--No, voglio la giustizia e nulla più. Anzi, perchè abbiate a +riconoscere la nostra imparzialità, deleghiamo il vostro migliore +amico ad accompagnare Antoniotto nelle sue ricerche in libreria.-- + +L'invito di Ginevra era accompagnato da un sorriso così lusinghiero, +che Aloise, quantunque avesse capito il senso della storiella del +Pietrasanta e gli premesse di rimaner solo due minuti con esso lui, fu +pronto ad alzarsi e rispose all'amata: + +--Grazie, signora; vado subito. + +--Vado anch'io, se lo permettete....--soggiunse Enrico, che voleva ad +ogni costo trovar l'occasione di tirare in disparte Aloise. + +--No, Pietrasanta, la Corte non può concedervi tanto. Non siete voi +l'accusato? E come abbiamo delegato il vostro amico per le indagini, +così deleghiamo la nostra amica Giulia a tenervi in custodia. + +--Ed ecco le catene! qua i polsi!--soggiunse la Giulia, mostrando una +nuova matassa di lana. + +Enrico Pietrasanta, che si era morso il labbro alle prime parole della +marchesa Ginevra, non seppe resistere alla dolce violenza della +Giulia. + +--Non si faccia resistenza a un così vezzoso carabiniere!--diss'egli, +sorridendo.--Eccomi in vostra balìa!-- + +E porse le mani per accettar le catene. + +Al marchese Antoniotto, frattanto, non tornò difficile metter le mani +su quell'esemplare del Nostradamus che aveva accennato a sua moglie. E +fu uno scoppio universale di risa, un nembo d'arguzie, una gazzarra di +festosi motteggi, quando venne fuori, da quelle pagine ingiallite dal +tempo e rose dai tarli, la vera storia di Percivalle Doria, trovatore +di Carlo d'Angiò, poco dianzi svisata, anzi rifatta di pianta, +dall'amico di Aloise. + +Ma a lui poco importava delle risa universali: se la cavò ridendo +ancor egli da quella tempesta di motteggi, alla quale era già +preparato, e allorquando la marchesa Giulia notò malignamente che gli +allori di Aloise lo avevano ingelosito, non si provò neanche a +contraddirla. + +Dal canto suo, Aloise pensava, e andava cercando da sè che diamine +avesse inteso di fare il Pietrasanta con quella sua pazzesca +narrazione. Come gli parve di aver trovato, si accostò discretamente +all'amico, e, cogliendo il destro che gli era offerto da alcune frasi +impacciate del marchese De' Carli che tiravano altrove l'attenzione +delle dame, gli domandò sommessamente: + +--Dimmi, il tuo Laurent di Sauvaine sarebbe + egli.... + +--Sicuramente;--rispose l'altro,--sarebbe Lorenzo + Salvani.-- + +Ma in quella che Aloise stava per ripigliar la parola, i ragionari +della brigata furono interrotti da un servo, che, fermatosi ad una +rispettosa distanza dal crocchio, annunziò esser l'ora del pranzo. E +qui Aloise fu sollecito ad offrire il suo braccio alla Ginevra; il +marchese Antoniotto alla Maddalena; laddove ad Enrico Pietrasanta fu +preso, più ch'egli non l'offrisse a lei, dalla vezzosa Giulia, che si +avviava con lui, come i lettori discreti hanno già inteso, in quelle +amene regioni del Tenero, che ci lasciò descritte, nella sua famosa +carta, madamigella di Scudéry. + +La faccenda del pranzo occupò due ore buone. Il Pietrasanta, seduto +lontano da Aloise, aveva un bel saettarlo d'occhiate; Aloise era tutto +nei discorsi di Ginevra, e non poteva badare a lui. Le occhiate, +d'altra parte, se bastano talvolta a significare un sentimento, un +affetto, non giungono mai ad esprimere un ragionamento. + +Per pochi minuti, quando si furono alzati e la consuetudine li ebbe +condotti in giardino, Enrico potè finalmente tirare in disparte +Aloise. Ma il loro dialogo era a mala pena cominciato, che le dame +inoltrandosi da quella banda, vennero a rompergli il filo. + +--Voi siete un guastafeste, Pietrasanta;--disse la Ginevra, con un +accento che imparadisò il giovine Aloise;--le dame escono a passeggio; +e voi rapite loro i cavalieri. + +--Perdonatemi, signora; parlavo ad Aloise di un mio negozio piuttosto +grave.... + +--Parlatene a me!--entrò a dire la Giulia.--Le donne ci hanno spesso +di buoni consigli in serbo.-- + +E prese, come aveva già fatto da prima, il braccio di Enrico. Ed egli, +che non era sant'Antonio, cedette a quella dolce violenza. + +Qui certamente era da scorgersi un deliberato proposito delle signore. +La Giulia voleva far ricredere il Pietrasanta di tutte le sue +chiacchiere contro l'amore, e questo era facile ad immaginarsi. Ma +Ginevra! Che cosa pensava Ginevra? Ella mirava a trattenere Aloise, ed +anche questo s'intendeva facilmente. Ma perchè? Voleva forse fare +ammenda con lui della sua solita severità? O non era che un capriccio +di donna, che aveva notato un segreto tra i due giovani, e s'impuntava +a tenerli divisi? O c'era ad un tempo dell'una cosa e dell'altra? + +Comunque fosse, la fine fu questa, che suonarono le undici di sera e +il Pietrasanta non aveva anche potuto ragionare da solo a solo +coll'amico. E bisogna poi dire che ad una cert'ora della sera, il +nostro diplomatico aveva fatto di necessità virtù, e tra per le +difficoltà moltiplicatesi intorno a lui e i rapimenti di una +conversazione geniale, s'era adattato allo __statu quo__, com'era +voluto da que' potentati femminei. + +Ora, il partire così, presso alla mezzanotte, non metteva più conto; +poichè, fossero pure andati di galoppo avrebbero trovate chiuse le +porte per rientrare in città. E il Pietrasanta, pensato assai +ragionevolmente che avrebbero potuto alzarsi per tempissimo nella +mattina vegnente, pose il suo animo in pace. + +Tutto il suo correre, il suo almanaccare, il suo beccarsi il cervello, +non avevano trovato nulla contro i sottili accorgimenti del sesso +gentile. L'uomo propone e la donna dispone. + + + + +VI. + +Dove si legge di tre naviganti che avevano perduta la bussola. + + +Per tutto ciò che vi abbiamo raccontato, Enrico Pietrasanta non potè +consegnare all'amico la lettera di Lorenzo Salvani se non a notte +alta, quando finalmente rimasero soli nel quartierino serbato dal +marchese Antoniotto a' suoi ospiti. Ora, a mala pena l'ebbe scorsa da +capo a fondo, il giovine Montalto rimase come trasognato. Lo scritto +del Salvani diceva troppe cose e troppo poche ad un tempo, svegliando +nell'anima di Aloise, insieme coll'ansietà dell'amico, la curiosità +dell'uomo, la sollecitudine del cavaliere, la pietà del congiunto. + +Però, lasciamo argomentare al lettore con che impazienza Aloise +aspettasse il mattino. E sebbene molti altri pensieri, frutto delle +prime cortesie usategli dalla donna amata, gli stessero in mente, +dobbiamo pur confessare, ad onor suo, ch'egli era assai più sollecito +di correre in città che non di rimanere lassù, a sperimentare, nella +sua continuazione, la dolcezza di questi scherzi e guerricciuole di +donna, che mostra per la prima volta di accorgersi dello amore di un +uomo. + +Al primo romper dell'alba, egli era già in piedi e raccomandava ad +Enrico Pietrasanta, di non metter due ore a vestirsi, come soleva. Ma +Enrico, fin dal giorno innanzi, col Salvani, aveva mostrato di sapere +alla occorrenza far presto: quella mattina, poi, non era meno +impaziente dell'amico Aloise. Per tal modo egli avvenne che le sei non +erano anche suonate, e già i due amici passeggiavano davanti al +vestibolo, aspettando che il __landau__ fosse pronto per la partenza. + +Il palazzo Torre Vivaldi non aveva ancora schiusi gli occhi alla +tiepida luce del mattino; la qual cosa, ridotta in istile volgare, +significa che le persiane erano tutte chiuse, sulla facciata, e che i +signori del luogo dormivano, o ne facevano le viste. + +Nel salire in carrozza, gli occhi di Aloise si volsero furtivamente a +una persiana del secondo piano, e il suo fazzoletto bianco, cavato di +tasca, con atto che voleva parer naturale, andò a stropicciargli la +fronte, dove non c'erano sudori da tergere, ma donde per avventura si +sprigionavano saluti, giaculatorie, alla diva del luogo. Era dessa in +piedi, la diva, dietro le stecche di quella persiana? Il cuore gli +diceva di sì; gli veniva persuadendo che la bellissima donna, +svegliata dallo scalpitar dei cavalli innanzi al vestibolo, fosse +discesa dalle molli piume e, ravvolta nel suo peplo mattutino, stesse +dal vano della finestra a vederlo partire. S'ingannava egli, forse; +noi non diremo ne sì, nè no; lasciamolo nel suo dolce inganno, o nella +sua dolcissima certezza, secondo i casi. + +I rovàni del Pietrasanta fornirono rapidamente la corsa da Quinto a +Genova. Colà, presso l'entrata di porta Pila, un insolito moto, un +affollarsi di gente curiosa, svegliò l'attenzione di Enrico. + +--Che è ciò?--domandò egli, senza por mente che Aloise non gli avrebbe +potuto rispondere.--Perchè tutti quei capannelli affaccendati, che +guardano verso la porta?--Passato il ponte levatoio e l'androne, la +curiosità del Pietrasanta si mutò in maraviglia. Drappelli di soldati, +coi fucili al piede, vigilavano l'entrata, e visitavano, frugavano, +quanti dessero loro nell'occhio, dei viandanti che venivano di fuori. +Un carrozzone, di quelli che son chiamati latinamente __omnibus__, e +che onestamente non avrebbe dovuto servire a nessuno, tanto era +sgangherato, sudicio e polveroso, stava per l'appunto lì fermo, e i +viaggiatori malcapitati avevano a sbottarsi la giubba e rivoltare le +tasche al cospetto dei vigili. + +I due amici si ricambiarono le loro considerazioni, in quella che un +sergente, più a modo di formalità che di precauzione, dava una +sbirciata in quel cocchio, la cui fresca vernice, la fodera di seta, +lo stemma dipinto sugli sportelli e il cocchiere gallonato a cassetta, +non davano certamente aria, nè odore, di rivoluzione. E il frutto di +quelle loro considerazioni si fu, che, in cambio di andar prima a casa +loro, smontarono in piazza Carlo Felice, e, scesi da' Luccoli, si +recarono tosto all'uscio di Lorenzo Salvani. + +Ma qui, suonarono inutilmente due volte; l'uscio rimase chiuso, la +casa muta come una tomba. Aloise ed Enrico si guardarono in volto, +senza far motto; poi suonarono una terza volta, una quarta, e, a +farvela breve, scampanellarono a riprese per forse dieci minuti. In +quella casa, di sicuro, non c'era anima nata. E la sorella adottiva di +Lorenzo, fuori anche lei? E Michele, dov'era egli andato a far capo? + +Turbati, senza un concetto in mente, uscirono per le vie, dove seppero +del tentativo fallito la sera innanzi e dei pericoli che aveva corso +la cosa pubblica; pericoli ingranditi nell'universale dalla paura del +caso recente e dalla ignoranza de' particolari. Certo il Salvani era +imprigionato, o nascosto; ma la fanciulla? ma il servo? E i due amici +di Lorenzo, in queste indagini al buio, si andavano stillando +inutilmente il cervello. + +Due ore dopo, sperando che qualcuno ci sarebbe finalmente tornato, +andarono di bel nuovo a casa Salvani. Ma, in quella che facevano le +scale, ebbero a persuadersi che era un altro viaggio inutile, il loro; +poichè qualcuno stava martellando e scampanellando disperatamente +all'uscio, in quella medesima guisa che essi avevano fatto dapprima. + +--Basta; vediamo intanto chi sarà quest'altro;--disse Aloise. + +E, seguendo la buona ispirazione, continuarono a salire le scale. Alla +loro comparsa sul pianerottolo, quegli che stava all'uscio si volse, e +il Pietrasanta e il Montalto lo ravvisarono; era l'Assereto, +l'Assereto, che, com'essi, veniva a cercar di Maria e di Michele per +la seconda volta in quella mattina. + +--Oh, alla perfine troviamo un amico!--esclamò Aloise.--Orbene, non +c'è alcuno? + +--Che volete? Suono, sto per dire, da un'ora, e nessuno mi apre. + +--Noi siamo già stati....--disse il Pietrasanta. + +--E anch'io,--rispose l'Assereto,--ma, come stavolta, ho trovato +faccia di legno. + +--E il Salvani, quando lo avete veduto?--dimandò + Aloise. + +--Stanotte, nel tornare a casa, dov'egli era ad aspettarmi. Saprete +del tentativo di iersera?.... + +--Sì, e appunto per ciò temevamo. + +--Oh, quanto a lui, gli è in salvo, sebbene siano venuti i carabinieri +a rovistargli la casa. + +--Quando? + +--Iersera, sulle dieci. Venne appunto il Michele, in fretta in furia, +ad avvisarmene, ed io corsi dalla signorina, la quale era in uno stato +da far compassione. I messeri del pennacchio, entrati nella camera di +Lorenzo, avevano frugato dappertutto, ed erano usciti portando con sè +una cassettina.... + +--D'ebano?--chiese, interrompendolo, con aria di grave ansietà, il +marchese di Montalto. + +--Sì, d'ebano; ne sapevate qualcosa?--dimandò stupefatto l'Assereto; +ma tosto, col piglio di un uomo che si ricordi, proseguì:--ah! è vero; +Lorenzo mi ha detto, per l'appunto, questa notte, della lettera che +aveva mandata a voi. Sapete dunque il segreto, come ho dovuto saperlo +anch'io. Ora notate; quella cassettina è l'unica cosa che i +carabinieri hanno portata via di casa Salvani. + +--Strano!--esclamò il Pietrasanta. + +--Stranissimo!--rincalzò l'Assereto.--Il nostro amico, a dir vero, non +aveva, rispetto a politica, nessuna carta di rilievo; che anzi aveva +bruciato, o fatto a pezzettini, ogni cosa. Ma, se nulla c'era di +ghiotto pel Fisco, essi certamente non lo avevano da sapere, e, +secondo ogni più ragionevole presunzione, dovevano frugar dappertutto +per trovare, se potevano, il fatto loro. Dico bene? + +--Ottimamente! Proseguite!--rispose Aloise, che teneva dietro alle +argomentazioni dell'Assereto con molta attenzione. + +--Orbene, Michele mi ha detto, e la signorina mi ha ripetuto, che quei +tutori dell'ordine pubblico, entrati deliberatamente nella camera di +Lorenzo, andarono difilati al canterano, e, dopo aver posto sossopra +tutto quanto era nelle cassette, sparpagliate le carte senza leggerle, +buttate a rinfusa sul pavimento le camicie, i fazzoletti, e quanto +poteva riuscire d'impedimento alle loro ricerche, adunghiarono la +cassettina d'ebano, e senza pure fermarsi ad aprirla, se ne andarono +via. Michele, vecchio soldato e punto rispettoso verso i +rappresentanti dell'ordine, s'era provato a far loro qualche +rimostranza; ma il brigadiere gli aveva risposto: «in nome della +legge! noi facciamo il nostro dovere» e s'era allontanato, insieme +cogli altri, che ridevano a crepapelle. + +--E la signorina Maria, chiese il Montalto,--non sapeva nulla di ciò +che conteneva la cassettina? + +--Sì, lo sapeva; Lorenzo gliene aveva fatto cenno, innanzi di andare +al suo posto di combattimento. + +--E perchè allora non farsi innanzi, e dire a quei signori: badate, in +quella cassettina non son carte per voi, ma cose di famiglia, le quali +non hanno alcuna attinenza con ciò che cercate? + +--Che volete? La signorina era fortemente commossa; e turbata dalla +assenza del fratello, di cui conosceva le cagioni, sto per dire che +non pensava nemmeno ai segreti della cassettina d'ebano. La prima e +l'unica cosa che mi domandò, a mala pena mi ebbe veduto, fu questa: «e +Lorenzo? dov'è Lorenzo?» Io non potei dirle nulla, poichè, come vi ho +raccontato, io lo vidi soltanto a notte alta, quando ebbi fatto +ritorno a casa. Ella era in un'ansia mortale, la poverina, ed io non +venni a capo di racconsolarla. Partii promettendole di cercar Lorenzo, +di metterlo in salvo, e di tornare stamane, a ragguagliarla d'ogni +cosa che avessi potuto fare per lui. E difatti, Lorenzo è in salvo, a +quest'ora. I soldati, carabinieri e sergenti di pubblica sicurezza che +vegliano alle porte, per visitare chi entra, non badano ancora molto +attentamente a chi esce; e Lorenzo, travestito da contadino, è andato +ad uscire tranquillamente dalla porta degli Angeli. + +--Questo è già tanto di guadagnato;--notò Aloise di Montalto; ma la +signorina.... E si trovasse almeno il servitore!... + +--Voi lo vedete! Scomparsi!--soggiunse l'Assereto;--scomparsi, mentre +io venivo a portar novelle di ciò che avevo fatto, non senza fatica, +tra le quattro e le sei di questa mattina. + +--C'è un grave mistero, qui sotto!--disse, crollando il capo, Enrico +Pietrasanta. + +--È quello che penso anch'io;--ripigliò l'Assereto;--ma come +scoprirlo? Darei, ve lo giuro, metà del mio sangue.-- + +In quella che così ragionavano, senza conchiuder nulla, si udì il +rumore di un catenaccio che scorreva negli anelli, e di un uscio che +rimessamente, timidamente, si apriva, alla svolta del pianerottolo. + +All'Assereto, che era pratico di quelle scale, venne come un raggio di +speranza, nello udire lo strepito di quell'uscio che si apriva. Fu in +due salti all'altro capo dell'andito; scese uno scalino, e si parò +innanzi a quell'uscio, dalla cui breve apertura compariva, in atto tra +curioso e guardingo, una donna attempata, come dimostravano i suoi +capegli grigi e un cuffione bianco, ornato di cannoncini, alla foggia +delle nostre vecchie massaie. + +--Scusi,--disse l'Assereto, mettendo una mano al cappello, e +accennando rispettosamente coll'altra alla vecchia signora, che +volesse ascoltarlo;--eravamo venuti a chiedere del nostro amico signor +Salvani, e nessuno ci risponde. + +--Li ho uditi già parecchie volte suonare, in questa +mattina;--risponde la vecchia;--e adesso, parendomi di udire un certo +bisbiglio sul pianerottolo, era venuta a vedere chi fosse. Ma Lei, mi +par di conoscerla.... + +--Sì sono un amico di casa Salvani, e ci sono stato ancora iersera. +Dovevo tornare questa mattina per certi ragguagli dalla signorina +Maria. + +--Oh, poverina!--interruppe la vecchia signora, che, ravvisando un +volto amico, aveva spalancato l'uscio e messa in moto la lingua;--se +Ella sapesse che notte ha passata, aspettando suo fratello! Veda, +quantunque io fossi sola in casa, perchè mio figlio è partito ieri +mattina alla volta di Torino donde tornerà posdimani, quando ho +sentito tutto quel viavai di carabinieri, non mi sono potuta +trattenere dallo andare a chiedere alla povera ragazza se avesse +bisogno di qualcosa. Mi ringraziò, dicendomi che non voleva nulla; ma +più tardi, verso la mezzanotte, venne il suo servitore da me per dirmi +che egli andava in cerca del padrone, e che io volessi tener compagnia +alla signorina, che rimaneva sola. Andai, e rimasi presso di lei fino +alle due, cercando di consolarla, perchè la era come disperata. Oh, +questi giovanotti non ne hanno mai abbastanza, colla loro politica! Se +pensassero che hanno una famiglia, a cui non lasciano che gli occhi da +piangere.... + +--Scusi;--interruppe l'Assereto,--ma il servitore, a che ora tornò in +casa? + +--Oh, così fosse tornato! Ma si perdette anche lui, e la poverina +volle ad ogni costo che me ne tornassi in casa, per dormire un +pochino. Ma come si fa a dormire, dopo tanto rimescolo? Io non ho +potuto chiuder occhio fino all'Avemaria. Ma che crede, che la fosse +finita? Appunto allora, odo bussare all'uscio. Che è, che non è? Una +donna, che, a quell'ora, in compagnia d'un vecchio, viene a cercare +della signorina Salvani. Avevano fatto errore da un uscio all'altro. E +difatti, per chi sale quassù al buio, e non vede la svolta del +corridoio, sembra che questo sia l'ultimo uscio della casa. + +--Chi poteva essere questa donna?--esclamò l'Assereto.--Ella, non è +venuta a capo di conoscer chi fosse? + +--Io l'ho a mala pena intravveduta dall'uscio che avevo aperto a mezzo, +senza levar la catena. Risposi che i Salvani stavano all'altra porta, in +fondo al corridoio, e richiusi l'uscio. Tuttavia, rimasi qualche minuto +ad origliare, per sincerarmi se entravano dalla signorina Maria. E +diffatti, poco dopo, suonavano all'uscio dei Salvani, e la poverina, +udendo una voce di donna, aperse e fece entrare quelle due persone in +casa. Mezz'ora dopo, udito uno stropiccìo di piedi nell'andito, io, che +come lor signori potranno immaginarsi, non avevo più potuto pigliar +sonno, venni nell'anticamera, e mi accorsi che scendevano le scale, +insieme colla signorina, della quale intesi la voce. + +--Chi sa? Forse erano congiunti della famiglia;--disse l'Assereto, +tanto per dir qualche cosa.--Ma non abusiamo più oltre della sua +cortesia. La prego, se torneranno in casa, a dir loro che Giorgio +Assereto, con altri amici del signor Lorenzo, sono venuti due volte, +stamane, a chieder notizie. + +--Non dubiti; sarà fatta la commissione, appena udrò giungere +qualcheduno della famiglia a metter la chiave nella toppa.-- + +E qui, ricambiate poche altre parole di commiato, i tre amici +infilarono le scale per uscire. + +--E adesso?...--chiese il Montalto, quando furono sulla strada. + +--Adesso,--rispose il Pietrasanta,--ne sappiamo come prima. + +--Adagio!--entrò a dire l'Assereto.--Sappiamo che qualcosa di grave è +accaduto, e la polizia, che ha avuto mano nella perquisizione, avrà il +bandolo del rimanente. + +--Lo credete?--dimandò, con aria dubbiosa, il + Montalto. + +--Credo,--rispose l'Assereto,--che sia questo l'unico partito a cui +possiamo appigliarci. Che cosa vedete voi di più efficace? + +--Nulla, in fede mia! Andiamo dunque al palazzo + Ducale.-- + +Si era in gran faccende, quella mattina, nel palazzo Ducale. +L'intendente (oggi si direbbe il prefetto) non intendeva niente; e +strepitava perchè dovessero intendere gli altri. L'assessore capo +pigliava il ranno, e lo rovesciava in capo alla turba minore de' suoi +satelliti. Il generale del presidio mandava ordini e contr'ordini. +L'avvocato fiscale sguinzagliava tutta la falange dei giudici +istruttori. E tutti i campanelli, di qua e di là, di su e di giù, +erano in moto, come le gambe dei sergenti, degli uscieri, e, a farla +breve, di chiunque avesse qualchedun altro sopra di sè, nella +gerarchia degli uffizi. Gran lavoro, troppo lavoro, per un ultimo +giorno di trimestre! + +Quella mattina, di sicuro, l'assessore capo non dava udienza ad ogni +sorta di gente. E già alla dimanda dei tre amici, l'usciere aveva +risposto, con breviloquenza spartana: «__occupato__.» Ma essi, tenaci, +cavarono fuori i loro biglietti di visita, e dissero all'usciere che +avrebbero aspettato risposta. E l'usciere, veduti tre nomi +accompagnati da tre stemmi (perchè l'Assereto, quantunque non la +pretendesse a marchese, conosceva le prerogative del suo casato), si +persuase che quei signori francassero la spesa dell'ambasciata. Nè +s'ingannava. Un minuto dopo, tornava frettoloso in anticamera, per +sollevare rispettosamente la portiera, e dire ai tre visitatori: «Il +signor Cavaliere li prega di entrare.» + +Il signor Cavaliere era un uomo di quarantacinque anni, o in quel +torno, da' capegli brizzolati, che portava sempre tagliati alla +radice, e dal volto affatto ignudo, il quale lasciava scorgere in +tutta la loro bellezza le cento grinze di un sorriso, che vi era come +stereotipato, ed aiutava alla sua nominanza d'uomo piacevole e di +belle maniere. Aveva fama altresì d'uomo avveduto; ma in quei giorni +era stato ad un pelo di perderla, e quella mattina ancora egli non era +ben certo di non aversela guastata davvero. Però il sorriso stereotipo +del suo volto arieggiava la smorfia, e il saluto ch'egli fece ai tre +signori era a mala pena quel tanto che occorreva, per istare alle +buone creanze. Gli atti, poi, volevano dire assai chiaramente: +«Signori, è proprio per le vostre pergamene che vi ho fatto entrare; +sbrigatevi!» + +--Signor cavaliere,--incominciò Aloise,--la cagione che ci conduce da +Lei è molto grave, e forse Ella, ne' momenti in cui siamo, non crederà +opportuno di darci le informazioni che siamo venuti per chiederle. + +--Dica, ad ogni modo, signor marchese, e dove io possa.... senza +nocumento.... + +--Una perquisizione,--proseguì Aloise,--è stata fatta iersera in casa +di Lorenzo Salvani.... + +--Salvani! La scusi,--interruppe l'assessore,--conosco questo nome. +Non sarebbe, per avventura quello di un signore che ebbe un duello con +Lei? + +--Per l'appunto, e di presente amicissimo mio. Ora, nella +perquisizione fatta iersera in sua casa.... + +--Perquisizione!--esclamò il magistrato, stringendosi nelle +spalle.--Aspettino, dò un'occhiata ai rapporti, per sincerarmene; ma, +se ben ricordo, nessuna perquisizione è stata fatta in casa Salvani. + +--È stata fatta dai carabinieri;--entrò a dire l'Assereto;--e forse +Ella non ne avrà avuto ragguaglio. + +--Oh, in questi negozi si procede d'accordo,--rispose l'assessore +capo, in quella che andava scartabellando alcuni fogli che aveva sulla +tavola, di costa allo scannello,--ed io, se la perquisizione è stata +fatta, avrei pure a saperne qualcosa. E infatti, qui non trovo nulla +di ciò. + +--Diamine!--borbottò l'Assereto.--O come va, questa faccenda?-- + +E guardò in viso agli amici, stupefatti al pari di lui. Quindi, +richiesto dall'assessore, raccontò per filo e per segno quello che +egli aveva udito da Michele e dalla signorina Maria, non ommettendo +neppure la conversazione fatta pur dianzi colla vicina di casa. + +--Non ne capisco un ette!--disse l'uffiziale di pubblica sicurezza, +quando l'Assereto ebbe finito la sua narrazione. + +--L'Autorità non ha ordinato nulla di tutto quanto Ella mi dice. + +--Ma, in tal caso,--soggiunse Aloise,--qui si chiarirebbe una +bricconata, anzi due, di privati....-- + +Il signor cavaliere si strinse nelle spalle, giusta il suo costume, +quasi volesse dirgli: che ci ho da far io? + +--E l'Autorità,--fu pronto a seguitare il Pietrasanta,--certamente si +farà debito di scoprire.... + +--Signori miei,--interruppe il magistrato, increspando la faccia alla +solita smorfia,--molte cose abbiamo da scoprire quest'oggi. Lor +signori intenderanno che le questioni d'ordine pubblico hanno la +precedenza. Del resto, se vogliono, possono raccontare il fatto +all'avvocato generale.... non oggi, s'intende, poichè ci avrà molto da +fare pur egli, ma domani, o poi....-- + +Così dicendo, il signor cavaliere si alzò; maniera pulita di dir loro: +andatevene, signori, che non ho tempo da perdere. + +E i tre amici, intesa la mimica, e veduto come il degno tutore +dell'ordine pubblico avesse quel giorno altro in capo che quella +bagattella di una perquisizione apocrifa e della scomparsa di una +fanciulla, si accomiatarono da lui. + +--E adesso, indovinala, grillo!--esclamò il Pietrasanta, come furono +nell'atrio del palazzo Ducale. + +--In questo imbroglio,--disse Aloise,--c'è sicuramente la mano di +qualche matricolato furfante. Ma giuro, per l'anima di mia madre, che +ne verrò in chiaro, e guai a lui! + +--Ci avrete compagni, Aloise,--soggiunse l'Assereto porgendogli la +mano,--compagni nel giuramento e nelle opere. Ora leviamoci di qua, e +chiamiamo senza indugio i pensieri a capitolo.-- + + + + +VII. + +Nel quale si racconta chi fossero i Templarii. + + +I Templarii! chi erano i Templarii? + +Oh bella! risponderà l'erudito lettore. Erano i cavalieri di +quell'ordine tra religioso e militare, che, fondato nel 1118 da nove +cavalieri francesi, ebbe il nome dalla dimora che gli assegnò +Baldovino II in Gerusalemme, in un palazzo attiguo al luogo +dell'antico tempio di Salomone. I cavalieri del Tempio erano ordinati +dapprima a soccorrere, curare e proteggere i pellegrini cristiani in +Terra Santa; poscia l'ufficio loro si stese, anzi addirittura si +volse, a difendere coll'armi la fede di Cristo e il Santo Sepolcro +contro gli assalti degli infedeli. Più tardi, ricaduta Gerusalemme in +balìa dei Saraceni, i Templarii si ridussero nell'isola di Cipro, +donde proseguirono la guerra giurata, combattendo sul mare, o tentando +audacissime imprese sui lidi nemici. Sterminatamente ricchi e +possenti, avevano, intorno al 1250, alta e bassa signoria su novemila +baliaggi, commende, priorati; la più parte de' quali in Francia, dove +la baldanza loro, le mire ambiziose, e i tenebrosi instituti +dell'ordine tornarono molesti a Filippo il Bello, per modo che egli +pensò di sterminarli, e ne venne a capo, col ferro, col fuoco, e colle +scomuniche di Clemente V, suo degno compare. + +Il lettore erudito ha ragione; parla come un libro stampato, nè si +potrebbe, per questo rispetto, insegnargli nulla di nuovo. Ma noi +scriviamo cronache contemporanee, non storie antiche, e qui non si +tratta dei Templarii, spenti nel 1314, sul rogo del loro gran maestro +Giacomo Bernardo di Molay, bensì d'un altro ordine, assai più moderno, +cioè a dire dei Templarii che fiorivano in Genova, nell'anno 1857, e +non furono spenti da altri roghi, se non da quelli del matrimonio, da +altre tanaglie, se non da quelle della necessità, da altre ruote, se +non da quella della mutevole fortuna, da altri __in pace__, se non da +quelli della spietata vecchiaia. + +Ordine, sodalizio, compagnia, e simiglianti, non sono vocaboli adatti +a significarvi che cosa fossero i nostri Templarii di Genova. Essi +erano, o, per dire più veramente, formavano un __quid__, che sfugge a +tutti gli uncini, a tutte le strette della definizione. Anzitutto, +perchè si chiamavano Templarii? Forse perchè erano cavalieri nati +d'ogni più arrisicata intrapresa, e nelle loro adunanze non +ammettevano donne. Entravano scudieri, e poscia diventavano cavalieri. +Tutto ciò si faceva naturalmente, senza bisogno di statuti, e diremmo +quasi senza lume di consuetudini. Come erano nati? e fors'anco +esistevano come corpo? + +Costoro, in principio, non erano i Templarii fuorchè dalle undici di +sera alle cinque del mattino; gente racimolata da parecchie classi +sociali, diverse di costume e d'intenti; signorotti scioperati, +studenti svogliati, artisti chiacchierini, dilettanti di critica, +fannulloni per elezione, ai quali scorrevano disutili le ore del +giorno, di guisa che potevano impunemente dormirle, spendendo quelle +della notte in lieti ragionamenti, in pazze scappate. Si radunarono +una volta intorno ad una tavola d'osteria; mangiarono poco, bevvero +molto, chiacchierarono moltissimo, e si separarono a notte alta, colle +frasi del duetto di Pollione e di Adalgisa. __Qui domani, all'ora +istessa,--Verrai tu? Ne fo promessa.__ Un'altra sera, mentr'erano +seduti, capitò qualcheduno che aveva dimenticata la chiave dell'uscio +di casa, e veduta la luce del gasse illuminare i vetri di una finestra +sotto i portici del teatro Carlo Felice (colà per l'appunto era il +Tempio dei primi cavalieri) aveva deliberato di entrarvi, e +sbocconcellare una fetta di arrosto e far ora sul bicchiere. Occorse +poi che qualche sfegatato ammiratore della prima donna, o delle due +ballerine __comprimarie__ del teatro vicino, riscaldatosi nella +controversia, si fermasse un'ora di più nella trattoria, dov'era +venuto col proposito di rimanere appena dieci minuti, e nei nuovi +arrivati riconoscendo amici suoi di vecchia data, trovasse +l'addentellato per altre due ore di conversazione. Tutti costoro, +raunati dal caso, rimasero uniti dalla chiacchiera; e videro che ciò +era buono. + +La promessa di Adalgisa fu ripetuta, e dopo la promessa il giuramento. +In progresso di tempo, non fu più bisogno di tanto; la consuetudine +s'era formata, e i nostri primi Templarii, che non si chiamavano +ancora con quel nome, furono il centro, il nocciolo, intorno a cui +vennero raggruppandosi tutti i capi scarichi ed ameni della città. +Molti, che pure, a cagione dei loro negozi, non avrebbero potuto far +quella vita notturna, ci andarono perchè la tentazione era più forte +della loro virtù. I giornalisti, gente avvezza a lavorar di sera, +diedero un largo contingente d'uomini alla lega; gli artisti di +teatro, legione avventizia, furono gli ausiliarii che venivano quivi, +di stagione in stagione, a darsi la muta. E sempre nuovi erano i +commensali, e non c'era bisogno dei capi per convocarli in assemblea. +Non c'erano statuti, abbiamo già detto, ed aggiungeremo che non +c'erano vincoli. Oggi mancava uno; domani l'altro; i primi tre che si +radunavano, facevano manipolo; non passava un'ora, ed erano covone; +liberi tutti di andarsene, di sparpagliarsi da capo, ma rattenuti dal +sapore di una cena dond'era sbandito il cerimoniale, allettati dalle +dolcezze di una fruttuosa comunione di pensieri, che sgocciolavano +allegramente dai calici, o vaporavano mollemente, raccomandati a buffi +di fumo. + +In mezzo a questa mutevole e gaia brigata, v'ebbero, come s'intenderà +di leggieri, i più volenterosi, i più assidui. E furono costoro i +veri, gli autentici Templarii, in numero di dieci, come i comandamenti +di Dio. Ma uno solo fu il comandamento della loro fede: __far di notte +giorno__; comandamento facile a tenersi in mente, senza mestieri di +tavole, poichè ne bastava una sola, imbandita; più facile a seguirsi, +senza bisogno che vigilasse un Mosè, poichè erano dieci, tutti +legislatori e profeti ad un modo, e se per avventura non sapevano +donde far scaturire l'acqua, con un colpo di verga, sapevano bensì da +che botti si spillasse il buon vino. + +Tra i nostri lettori (chi sa?) c'è forse taluno che avrà partecipato +alla lega. A questo invalido senza pensione noi ci volgiamo, +pregandolo a dire se non è verità pretta tutto quello che andiamo +narrando. Mai sodalizio, confraternita, consorteria, furono più pronti +ad accogliere, più larghi a licenziare. Per entrarvi, occorrevano +quattro cose; gioventù e danari da spendere; onestà da tenere in +serbo, e ingegno da mettere in comune. Per uscirne, bastava cominciare +una sera a mettersi in letto di buon'ora, e alzarsi la mattina per +tempo. Così facendo, si era certi di non veder più Templarii, e +volendo si poteva anco dimenticare che fossero mai esistiti. + +Il Templario, per solito, si alzava da letto alle quattro del +pomeriggio, e gli amici e i conoscenti lo vedevano verso le cinque, +allorquando, vestito di tutto punto, egli andava a goder la frescura +mattutina sulla piazza della Posta. Sorseggiato il suo caffè nero +(leggete vermutte) dal Moder, faceva colazione all'ora in cui gli +altri volevano pranzare; leggeva i giornali del mattino (altri direbbe +della sera), e poscia per ingannare il tempo, andava a sedersi nel suo +scanno a teatro, dove ascoltava la musica, o la recita di qualche +nuovo dramma, secondo i casi, facendo tutte quell'altre cose che fa, +in somigliante postura, ogni semplice mortale. Quasi sarebbe inutile +il dire che non era sempre a teatro, e che sapeva alternare questo +passatempo colle visite, e coll'attendere a' suoi negozi particolari, +molti o pochi, sempre secondo i casi, rilevanti o di niun conto che +fossero. + +Così giungeva la mezzanotte, ora in cui si metteva a desco e pranzava +coi soliti amici e con tutti quegli altri avventizii che vi abbiamo +già detto. Questo pranzo, che i semplici mortali chiamerebbero cena, +riusciva un vero simposio, in cui regnava la più sciolta allegrezza, +la più cara festività di modi, la più bizzarra varietà di discorsi; +cose tutte che tiravano in lungo il convito, e facevano schierare in +bell'ordine una legione di bottiglie vuote nel mezzo della tavola. + +Finalmente, verso le tre del mattino, cedendo alla muta eloquenza del +tavoleggiante, che pisolava in un angolo, i compari levavano le tende, +per andarsene a passeggio, continuando i ragionamenti incominciati a +mensa, fino all'ora in cui gli asinelli dei lattai, le ceste delle +cavolaie e delle, fruttivendole, giungevano dal Bisagno, a mutare +l'aspetto della piazza di San Domenico. Qui veniva in taglio una +visita agli ortaggi, e, secondo la disposizione degli animi, si +mercanteggiava mezz'ora intorno ad un canestro di frutta, o ad un +mazzo di radici, tanto per dar molestia alle erbivendole e farsi dire +che lor signori avevano tempo da perdere. + +Ciò fatto, e comperata, per farla finita, qualche libbra di patate, o +una dozzina di melarance, per accoccarsele a vicenda più in là, si +davano la buona notte e andavano a letto per tempissimo, come solevano +dire a chi li riprendeva di andarci troppo tardi. + +Questa maniera di vivere parrà sregolata a taluni, e strana, per lo +meno, all'universale; non già a noi, i quali la reputiamo soltanto +regolata diversamente, non altrimenti strana che in apparenza, a +cagione di un mutamento d'orario. E di quel loro orario particolare +molto si compiacevano i nostri Templarii, poichè le ore che passavano +fuori di casa erano quelle appunto che consentivano loro di trovarsi +in fiorita compagnia a teatro, con gente di loro elezione a tavola, e +d'essere i veri padroni della città, quando uscivano a passeggio, +senza aver molestia da ruote di carri, da scuriade di cocchieri, da +gomiti di screanzati, nè nausea dalla vista continua di asini calzati, +o di furfanti matricolati. + +Nè di ciò solo si lodavano i Templarii, ma ancora, del poco spendere. +Uno tra essi, ai predicozzi del babbo, che era venuto dal borgo natale +per pagargli i debiti, poteva dir di rimando: + +--Di che vi lagnate, padre mio? Domandatene a quanti mi conoscono, e +tutti vi diranno che vivo con una lira al giorno. + +--Ah sì, con una lira? E il resto va tutto in libri, lezioni e +limosine, non è vero? + +--No, padre mio; non sono tanto ricco da far limosine; lezioni +particolari non ne prendo, e i libri non li pago. + +--Sentiamo dunque dove va il tuo denaro. + +--Ecco, cinquanta centesimi tra assenzio e caffè.... Voi vedete che +non è molto! poi, trenta centesimi di sigari, venti di giornali; tutto +sommato, è una lira. + +--E il pranzo, manigoldo? E la cena, e le male + spese? + +--Ah! tutto ciò, padre mio, entra nel conto della notte. Io vi dicevo +quello che spendo al giorno, e certo non troverete che sia molto.-- + +Buona pasta di giovani, quei Templarii! Si riscaldavano per una +questione di politica, d'arte o di scienza, come tanti e tant'altri +per far roba e quattrini; si ficcavano animosi in ogni ginepreto, col +medesimo ardore che altri metterebbe a cavarsene. Non c'era forma, non +delicatezza d'intelligenza, a cui fossero o volessero rimanersi +stranieri; e tutto ciò senza sussiego, senza pedanteria, senza sforzo. +In una città mercatante e affaccendata come la loro, essi erano gli +ospiti cortesi, i cerimonieri, i ciceroni volenterosi, di quanti +giungessero, artisti, letterati, giornalisti, scienziati d'altre parti +d'Italia, anzi d'Europa a dirittura, per visitare la regina del +Tirreno. Parecchi di questi signori confessarono ai Templarii, dinanzi +a un piatto di dàtteri di mare, che avevano molto sbadigliato il +mattino, in compagnia di certi incravattati e stecchiti arcifanfani. +Qualche gran diplomatico, ristucco delle visite ufficiali e dei pranzi +di gala, respirò liberamente in mezzo ai notturni cavalieri, e +dichiarò ad alta voce, tra due sorsate di Barbèra (oh, indimenticabile +Sir James Hudson!) che gli Italiani valevano assai più dei loro +rispettivi governi. + +E insieme con questi giramondi, quante lezioni improvvisate di storia, +alle tre dopo la mezzanotte, sulla piazza di Sarzano, o sotto la torre +del palazzo Ducale! Quanti aneddoti archeologici, quante cronache +gentilizie, sul ponte di Carignano, sugli scalini della Malapaga, e +giù per lo Stradone di Sant'Agostino! quante cicalate intorno +all'architettura bisantina, araba e lombarda, sulla gradinata di San +Lorenzo, e in groppa ai leoni del Rubatto! + +Nè mancavano le pazzie, che anzi erano frequenti, e non sempre argute. +Lo seppero i cartelloni tondi del teatro Carlo Felice, che spesso +andarono a far bella mostra di sè, e ad annunziar la serata della +Bendazzi, o della Pochini, in luogo della solita __Indulgenza +plenaria__, ai divoti di Sant'Ambrogio. Lo seppero i carri della +spazzatura, che più volte ruzzolarono, con grande frastuono, giù per +la via Carlo Felice, portando in trionfo qualche Pollione, o qualche +conte di Luna, costretto la sera di poi ad omettere la sua cavatina. +Lo seppe troppe volte il portone della casa al numero 5 in via Carlo +Felice, fatto a due battenti, i cui picchiotti, in forma di S, e +girevoli, si incrocicchiavano con bel garbo l'uno sull'altro, per modo +che le fantesche mattiniere non potevano più uscire di casa, se +qualche pietoso viandante non si faceva a rimuover l'ostacolo. + +Ne tralasciamo, per amore di brevità, molte e molte altre, che ai +Templarii parevano belle invenzioni, ma non garbavano punto, come +s'intenderà facilmente, ai cittadini che avevano necessità di dormire. +Accenneremo soltanto, a mo' d'esempio, certe prediche strambe, piene +zeppe di frasi senza costrutto, di testi latini citati a rovescio, che +or l'uno or l'altro degli allegri compagnoni andava facendo +all'uditorio, dall'alto del muricciuolo di piazza Giustiniani, +facendosi mandare al diavolo da tutto il vicinato. La predica finiva, +per solito, in un battibecco tra l'oratore e qualche pacifico +cittadino, che si affacciava stizzito alla finestra, esponendo il suo +berretto da notte alle omeriche risa della brigata. E guai al pacifico +cittadino, se gli avveniva di gridare che la notte è fatta per +dormire; perchè l'oratore era pronto a rispondergli coi sacri testi +alla mano, che chi dorme non piglia pesci, che quello era tempo di far +penitenza e non di starsene in panciolle, che bisognava vegliare e +pregare per non essere indotti in tentazione, e via discorrendo. + +Non erano belle cose certamente, ma bisogna condonarne qualcuna a una +gioventù per tanti altri rispetti nobilmente operosa. Paragoniamo, +verbigrazia, i Templarii con la società del Parafulmine, che già i +lettori conoscono. Questa era il frutto di una educazione viziata, in +mezzo a tempi di servitù politica, a esempi di abbiettezza morale; +tristo era l'intendimento e malvagie le opere. I Templarii ci avevano +i loro difettucci, come il sole ci ha le sue macchie, come il cielo +più sereno ci ha le sue nubi; queste nubi, queste macchie, questi +difettucci dei Templarii, non erano altro che sovrabbondanza di vita, +impeto di giovanile baldanza. Erano scapati, ma generosi, ma buoni; la +consuetudine dei loro ritrovi amichevoli, dove le donne erano proibite +come le pistole corte, dove non si ammetteva che alcuno si lasciasse +sopraffare dal vino, dove insomma non era nulla che potesse far +degenerare in una stupida orgia il geniale simposio, era un continuo +ricambio di pensieri, che allargava i cuori, che aguzzava gl'ingegni. +Quell'assiduo stropicciamento scambievole d'arte, di letteratura, di +scienza, di politica e di cavalleria, era, sotto apparenza di +sollazzo, una palestra, una scuola pei congregati, un nobile esempio +per tutti. In essi e con essi, sorse una generazione che poco tempo di +poi aveva da rappresentare degnamente Genova, la mercatante, la +marinara, nel risorgimento politico e intellettuale della nazione. E +questo avvenne facilmente, naturalmente, sebbene i Templarii non +mirassero in particolar modo a professioni di fede, e non si +guastassero il sangue per dimostrare che la libertà, il progresso, +eran ristretti in questo o in quel partito, incarnati in questo o in +quell'uomo. + +Combattevano per la verità; si commovevano per ogni cosa che lor +paresse generosa e in tempi non ancora maturi per opere di maggior +conto, tenevano acceso il fuoco sacro, custodivano il palladio, +portavano nei loro cuori le speranze del futuro. Si venivano, intanto, +esercitando in parziali combattimenti, rendendosi utili in isvariate +occasioni, partecipando a parecchie di quelle coperte guerricciuole in +cui si manifesta la vita di una città, rompendo talvolta le uova nel +paniere ai grossi mestatori, dando qualche mazzata ai bricconi, e +qualche botta di terza o di quarta ai prepotenti. + +E adesso che sappiamo chi fossero, vediamoli all'opera. Ma anzitutto, +chiudiamo il capitolo. + + + + +VIII. + +Nel quale si disputa lungamente intorno all'origine della donna. + + +Siamo nella sala superiore della trattoria del Teatro. La sala del +pian di sopra, che già abbiamo accennato, non troppo grande nè troppo +piccola, par fatta a bella posta per quei cenacoli, di cui diamo un +saggio al lettore. Arredata pulitamente, senza pretensione, fa buon +viso ad ogni maniera di gente, purchè costumata. Vi si giunge per una +scaletta, la quale ha due ingressi, l'uno nella sala a pianterreno, e +l'altro nel vestibolo del teatro Carlo Felice. + +Non è ancora suonata la mezzanotte, ma già i Templarii sono adunati. +Una lucerna a gasse scende dal soffitto a illuminare la mensa; dalle +tre finestre spalancate, per dar libero corso all'aria, si spande +l'acciottolìo de' tondi e de' bicchieri, il suono delle voci e delle +risa festevoli dei commensali, che sono tredici in punto (nè l'hanno +per malo augurio) intorno ad una tavola, a cui il rinforzo di due +tavolini sui lati minori ha dato la forma della più smilza tra le +cinque vocali. + +I dieci Templarii, gli autentici, non c'erano tutti; ma ai due che +mancavano, supplivano cinque ausiliarii. Tra i primi si notava Mauro +Dodero, vecchia conoscenza dei nostri lettori, il quale non aveva +raccontata ancora la sua famosa storia d'Ocuenacati ai congregati +epuloni di Quinto; Mauro Dodero, a cui la gran barba bionda, già +largamente frammista di fila d'argento, aveva fatto ottenere più +agevolmente il titolo, d'altra parte meritato, di gran maestro +dell'ordine. Gli sedeva daccanto Marcello Contini, quell'allegro +giovinotto che, nove anni di poi, doveva morire, glorioso uffiziale +dei Carabinieri genovesi, sulle contrastate alture di Montesuello, e +che allora era noto al sesso debole per la maschia bellezza della +persona, agli amici per la smania di cantare senza azzeccarne mai una, +a tutti per l'ottimo cuore, per la schietta cortesia dei modi, posta +maggiormente in rilievo, anzichè scemata, come in tant'altri avviene, +dagl'impeti di una bollente natura. + +Marcello, povero amico! Tu eri de' buoni: perciò, come tanti altri +buoni, sei morto nel fiore degli anni. La gran mietitrice che «fura i +migliori e lascia stare i rei» s'è chiarita anche con te fedele al +costume, e ti ha volto sull'ampio torace il piombo sibilante d'un +cacciator tirolese, in quella che tu andavi canticchiando a tuo modo, +tra il fischio delle palle e il rombo delle artiglierie, la canzoncina +inventata poche ore innanzi dai compagni, e incuorando i tuoi a +snidare il nemico da una abbattuta di tronchi d'alberi, donde esso +traeva liberamente sulle camicie rosse e sui bigi farsetti dei +carabinieri genovesi. Marcello, povero amico! I nostri cuori battono +più forte, ogni qual volta si rammenta il tuo nome; il tuo elogio +funebre ben sopravvive alla cerimonia della sepoltura, se chi ti +conobbe, e t'amò, tuttavia lo ripete. + +Templario per eccellenza, era nel numero l'avvocato Emanuel, che +diceva di far le sue pratiche nello studio dell'Orsini, e in cambio la +faceva a letto, dove rimaneva più a lungo di chicchessia. Per contro, +era l'ultimo a rientrare a casa, dopo avere accompagnati ai rispettivi +usci tutti i suoi notturni colleghi. + +C'era poi nella combriccola il Giuliani, quel giornalista +universalmente accusato di non scrivere quattro periodi al giorno, +poichè lo vedevano girandolar sempre da piazza Carlo Felice all'angolo +della libreria Grondona. Il poveraccio aveva un bel lavorare e far +miracoli; non c'era un cane che lo credesse. Egli stesso, così +soverchiato dalla voce pubblica, aveva finito col credersi il più gran +scioperato del mondo. Nè va dimenticato il Savioli, egregio dilettante +di musica, che usciva qualche volta colla chitarra ad armacollo; nè il +Lorenzini, il più grave dei matti, che Firenze dapprima e poi Roma ha +rapito all'aria libera di Genova, per chiuderlo nella cella +penitenziaria di un ministero. Peripezie della vita! + +«__J'en passe et des meilleurs__» diremo con Ruy Gomez de Silva. +Questi, ed altri che non nominiamo per non esercitare la pazienza dei +nostri lettori, se ne stavano seduti a desco, incominciando +allegramente la cena, intorno ad un maiuscolo piatto d'ostriche: le +quali, lasciato il ruvido guscio nei tondi, andavano ad affogare in +que' tredici stomachi sotto una pioggia di vin bianco delle Cinque +Terre, che non teme confronto di Capri, nè di Sauterne. + +--Lorenzini!--gridò il Savioli, che, sporto il braccio sulla tavola +per metter mano al piatto, se lo vedeva portar via da quell'altro:--Tu +inghiottisci più ostriche colle tue mascelle, che Sansone non +uccidesse Filistei..... + +--Colla tua!--proseguì il Lorenzini, tra le risa dell'assemblea; e +frattanto si trasse nel tondo un'altra dozzina di gusci pieni. + +Tra Templarii la celia era permessa, anco se andasse un poco fuori di +riga. Il Giuliani aveva messo fuori questa legge, che dopo le undici +di sera non fosse più lecito aversela a male per cosa alcuna che altri +dicesse. Però il Savioli si lasciò dare tranquillamente dell'asino, e +tirò innanzi. + +--Colla mia, o colla tua; fatto sta che ti piacciono maledettamente, +le ostriche, e le mandi giù senza misericordia.... per noi.... + +--L'ostrica,--sentenziò il Lorenzini, in quella che ne alzava una +all'altezza delle labbra,--è la regina dei molluschi, ed io, +quantunque acefala, non dubito di proclamarla superiore all'uomo. + +--E alla donna per conseguenza;--notò l'avvocato Emanuel. + +--Oh, questo poi, no! + +--Sentiamo quest'altra!--disse capitan Dodero.--Il Lorenzini ha ancora +più paradossi in corpo, che ostriche. + +--La donna,--proseguì il Lorenzini, col suo piglio cattedratico,--è +una cosa.... + +--Una cosa!--sclamò, interrompendolo, in atto di maraviglia, il +Savioli. + +--Una cosa, sicuro, una cosa che non patisce confronti, nemmeno col +sole e coll'altre stelle, perchè essa è la cosa più divina +dell'universo. E te lo provo, come due e due fanno otto. + +--«__Io ti dimostrerò con belle prove__»--canticchiò Marcello Contini, +dall'altro capo della tavola,--«__Che la terra si bagna allor che +piove__.» + +--Chètati, Orfeo!--gridò il Lorenzini.--Io dico e sostengo, anche se +m'aveste a pigliare per un poeta, che la donna è cosa tutta divina, o +poco meno. Ne ho veduta una, quest'oggi, in via Luccoli, per la quale +darei, Dio mi perdoni, tutte le ostriche che sono ancora nel piatto. + +--Bello sforzo!--esclamò il Giuliani.--Ce n'hai lasciate sette. + +--Anzi, mi piglio anche queste, e proseguo. Credete alla Sacra +Scrittura? + +--Siamo gente battezzata!--rispose per tutti il gran maestro Dodero. + +--Orbene, narra la Sacra Scrittura che Iddio in principio creò il +cielo e la terra.... + +--__Avocat, passez le déluge!__ + +--Non posso, Giuliani; non posso uscire dalla + Genesi. + +--Tanto meglio, poichè, in tal caso, avrete posto mente che Iddio creò +la terra, ogni specie d'animali, e l'uomo medesimo, colla grossa +materia, contentandosi, per quest'ultimo, di soffiargli addosso. + +--Sta bene; e che cos'è la donna, se non carne della sua carne? + +--Adagio Biagio! L'ha detto Adamo, e per dire una corbelleria di +quella fatta, poteva fare a meno di svegliarsi. Osso delle sue ossa, +meno male, ed anche per una centesima parte. + +--Tu stesso lo ammetti;--disse di rimando il Savioli;--la donna è +fatta d'una costa dell'uomo. + +--Bravissimo, d'una costa. Tu ti danni colle tue ragioni; ti aguzzi il +palo sulle ginocchia. Notate bene, o signori; è fatta di una costa, +carne od osso che sia, cioè a dire materia già ridotta e trasformata +dalla volontà del Creatore. Sappiamo dunque che ella non viene +direttamente dalla mota, come l'uomo, suo indegno vicino. Ora, poi, +come potrebbe una costa pigliar statura e forma di donna, senza +l'aiuto di un nuovo elemento? + +--E l'aria?--dimandò il Savioli. + +--Ah, tu credi,--proseguì il Lorenzini,--che sia stata gonfiata +d'aria, come le bottiglie, o come i palloncini? + +--E perchè no? + +--Infatti,--disse il Contini, tornando a cantare. + + La donna è mobile + Qual piuma al vento... + +--Sta zitto.... Piave! e poni mente anche tu alle mie parole. La donna +non ci ha di umano altro che la quantità di una costa, cioè a dire +venti o venticinque grammi; il resto, cinquanta o sessanta +chilogrammi, è tutto soffio di Dio. Io lo vedo, il Creatore,--proseguì +con ardita ipotipòsi il Lorenzini,--soffiare sopra una mota di fango +per far l'uomo, ma soffiar dentro a una costa per foggiarne la donna; +l'unica cosa creata che contenga, checchè ne dicano i chimici, maggior +parte di Dio.-- + +La chiusa del Lorenzini fu accolta dalla brigata con una salva di +applausi. + +--Peccato non ci siano donne ad udirti!--esclamò il giornalista +Giuliani. + +--Non siamo Templarii per nulla!--notò il Savioli.--Le donne se ne +stiano da banda. Dov'è la donna, non c'è più libertà di parola; +sottentra la cerimonia, o la passione; quella mette il bavaglio alla +verità, questa soffoca il raziocinio. Ho detto--proseguì con burlesca +gravità l'oratore--e non patisco osservazioni, perchè questa è la mia +opinione. + +--Sia bene o male--entrò a dire Mauro Dodero--poichè non ci sono donne +tra noi, farò una variante alla storia del Lorenzini. + +--Ne muta il senso?--dimandò questi. + +--Press'a poco. + +--Mi riserbo la facoltà di combatterla. + +--Anzitutto, sentiamola;--disse il Savioli.--Capitano, hai la parola. + +--Grazie tante;--soggiunse capitan Dodero;--ecco la variante. Il +Signore aveva tolta la costa all'uomo. Fin qui la è storia +conosciuta.... + +--Sicuramente;--interruppe il Giuliani;--«__immisit ergo Dominus Deus +soporem in Adam: cumque obdormisset, tulit unam de costis eius, et +replevit carnem pro ea__.» + +--Tutto benissimo, salvo l'ultima frase!--ripigliò a dire capitan +Dodero.--Il Signore aveva tolta la costa di Adamo ed era lì per farle +quell'uffizio che ci raccontò il Lorenzini, allorquando fu veduto +dalla volpe, che passava a caso da quella parte dell'Eden. Voi sapete +meglio di me che gli animali erano già creati, quel giorno, e +ciascheduno secondo la specie sua. + +--Verissimo!--tornò a dire il Giuliani, che era forte di Sacra +Scrittura, come i suoi colleghi del __Cattolico__;--Ed eccovi il testo +che lo dice: «__Et fecit Deus bestias terrae juxta species suas, et +jumenta, et omne reptile terrae in genere suo. Et vidit Deus quod +esset bonum.__» + +--Vuoi finirla. Giuliani, col tuo latino?--gridò Marcello Contini. + +--Non mio, ma di san Gerolamo; del resto, ho + finito. + +--Meno male; ora, continua tu, Dodero, che parli in genovese, come +Iddio comanda. + +--E come difatti parlavano Adamo ed Eva, poichè la genovese è la prima +lingua del mondo;--disse gravemente Mauro Dodero, pettinandosi la +barba colle dita, come era suo costume.--Ora torno al racconto. La +volpe adocchiò la costoletta, e, spiccato un salto, vi pose il dente, +come se fosse roba sua, e il Signore non l'avesse tolta all'uomo se +non per farne un presente a lei. Fu per tal guisa, come vedete, la +prima costoletta mangiata a questo mondo. + +--E allora?--dimandò il Lorenzini. + +--Allora avvenne che messer Domineddio, volendo riavere la costoletta, +sporse la mano per afferrare la volpe; ma siccome la volpe fuggiva, +egli non fece in tempo a pigliarla pel collo, e non agguantò altro di +lei che la coda. E qui, tira lui per un verso, tira quella per +l'altro, accadde che al Signore rimase la coda in mano, e la volpe +sguizzò lontana da lui, portandosi la sua preda tra' denti. + +--E allora? io torno a dimandartelo, e allora? + +--Allora, messer Domineddio, rimasto con quel negozio in mano, +sorrise, e poichè di riavere il fatto suo non c'era neanche a pensare, +fece in tal guisa i suoi conti:--«Abbiamo già tolta all'uomo una +costa, e a levargliene un'altra gli si potrebbe recar troppo danno. +Ora, poichè non possiamo fare la donna ad immagine dell'uomo, +facciamola ad immagine della volpe». Detto, fatto; il Signore accostò +la coda della volpe alle labbra, soffiò, fece la donna.... + +--__Et vidit Deus quod esset bonum;__--soggiunse l'impenitente +latinista Giuliani. + +--Questo non so;--proseguì capitan Dodero,--la variante non lo dice. +Questo so bene che essa ci chiarisce come e perchè la donna nascesse +molto più astuta dell'uomo, e come il serpente trovasse il terreno già +preparato, quando le entrò del negozio del pomo. + +--È grossa, capitano, è grossa!--esclamò l'avvocato Emanuel. + +--Che volete, amici? Non l'ho mica inventata io. Ve la racconteranno +tutti i contadini di Quinto, dai quali l'ho raccolta, e che forse +l'avranno avuta dal parroco. + +--Fortuna per te, che non ci siano donne ad udirti!--gridò il +Lorenzini, copiando a suo modo una frase del Giuliani. + +--Che! in fondo in fondo, possiamo esser d'accordo, poichè tutt'e due +ammettiamo il soffio di Dio. Quanto alle donne, esse potrebbero +risponderci che tra una coda di volpe e una costa d'uomo non c'è poi +quella gran differenza, da doversene dar briga. + +--L'uomo è un brutto animale; non l'ho sempre detto io?--gridò il +giornalista. + +--Parla per te, Giuliani!--disse di rimando il + Contini. + +--Ah sì, scusate, dimenticavo.... l'Apollo del Belvedere,--prosegui il +Giuliani ridendo.--Ma, in fede mia, non avete notato voi altri che +nella specie umana occorre tutto il contrario delle bestie? Tra esse, +nessuna eccettuata, il maschio è più bello della femmina; uccello, ha +più varietà di colori nelle penne, ciuffo e coda più appariscenti; +leone, ha più criniera; tigre, ha più chiazze sul mantello, e va +dicendo. Solo nella nostra specie avviene che la femmina è più bella, +più graziosa ne' suoi contorni, più bianca nella sua carnagione, più +elegante nelle sue movenze, più gradevole insomma a vedersi.... + +--E a toccarsi;--aggiunse il Contini. + +--Sicuro, a toccarsi; e qui, parlo proprio per me!--conchiuse il +Giuliani, tra le risa dell'uditorio. + +Il Contini si disponeva a rispondere; ma in quel mentre capitan +Dodero, che era seduto in capo alla tavola, colla faccia rivolta +all'entrata, alzò la mano, in atto di trinciare una benedizione. + +--Ah, ecco un renitente!--gridò l'avvocato Emanuel, volgendo gli occhi +all'uscio. + +--Il figliuol prodigo!--soggiunse il Lorenzini.--Ammazziamo il vitello +grasso. + +--Sul tardi mordono i mùggini!--disse il Giuliani, ripetendo un noto +proverbio genovese, tolto a prestanza dai pescatori. + +--Vieni,--cantò Marcello Contini, + + Vieni all'amplesso estremo + D'un genitor cadente; + Il giudice supremo + Ti mandi.... + +--Uno stuzzicadente!--interruppe l'Assereto, che era egli appunto il +nuovo venuto, accolto con tanta gazzarra, dai radunati.--Il verso +cresce, ma tu cali di mezzo tono, e i conti si pareggiano. + +--Hai detto la verità, Assereto!--disse il Savioli.--Per te non c'è +più altro in tavola. Chi tardi arriva male alloggia. + +--Non ho appetito, io! Sono venuto per salutarvi e ragionare di cose +gravi.... se si può.-- + + + + +IX. + +Dove si chiarisce la bontà del metodo induttivo. + + +--Se si può!--ripetè capitan Dodero.--Si può sempre, purchè se n'abbia +voglia. + +--Anzitutto, bevi!--soggiunse il Contini, mescendogli nel suo +bicchiere. + +--Le tue bellezze; grazie!--rispose l'Assereto, accostando il +bicchiere alle labbra. + +--E raccontaci che cos'è avvenuto di te,--entrò a dire il +Lorenzini,--che non t'abbiamo più visto da due giorni. + +--Lo saprete insieme colle cose gravi per le quali sono venuto +stanotte. + +--Ah, gli è vero: parliamone dunque, e subito. + +--__Paulo majora canamus!__--disse il Giuliani.--Eccoci ad +ascoltarti.-- + +Ed egli, e gli altri tutti, si raccolsero nel più profondo silenzio +per udire le cose gravi dell'amico Assereto. Questi non entrò subito +in materia, e, fosse per meglio disporre gli animi a prestargli +attenzione, o fosse per non dipartirsi da certe loro consuetudini di +conversazione, si trattenne in quella vece a fare alcune dimande, in +maniera d'esordio. + +--Amici,--diss'egli gravemente,--siamo Templarii? + +--Siamo!--risposero parecchi ad una voce. + +--E da senno, s'intende, non già per modo di + celia? + +--Da senno. + +--Deliberati,--proseguì l'Assereto,--ad operar di concerto, ogni +qualvolta uno di noi abbia bisogno degli altri? Pronti a soccorrere i +deboli contro i prepotenti, a sventare i maneggi degli imbroglioni, a +romper le trame dei tristi, quando tornino a danno di noi, o degli +amici nostri? + +--Perdio! e lo dimandi?--gridò il Lorenzini.--Pronti deliberati, col +senno e colla mano, in ogni caso, in ogni occorrenza. + +--Orbene, qui abbiamo un caso, per l'appunto: il caso di una fanciulla +che è sparita da casa sua, non si sa come, ma certo per opera di +furfanti matricolati, e assai potenti per giunta, poichè i signori di +palazzo Ducale non vogliono darsene briga, certo per tema di scottarsi +le dita. + +--Questo è pan pe' tuoi denti!--disse capitan Dodero, volgendosi al +Giuliani.--Due paroline sul giornale, e poi si provino a star +quatti!... + +--No!--rispose il giornalista.--L'accusa sul giornale ha da lasciarsi +pei casi disperati. Vediamo in cambio se non si potesse far meglio.-- + +Il consiglio del Giuliani dovette parer buono, perchè i colleghi di +lui si fecero a chiedere all'Assereto che volesse raccontar loro per +filo e per segno ogni cosa, e stettero ad udirlo con molta attenzione. + +L'ottimo Assereto parlò forse mezz'ora, senza essere interrotto, +narrando partitamente e minutamente tutto quel che sapeva; come il suo +e loro amico Salvani avesse avuto mano nei rimescolamenti politici de' +giorni innanzi; come avesse in casa sua una sorella adottiva; come +fosse stato custodito fino a quel tempo in una cassettina d'ebano il +segreto dei natali di lei; come un'apocrifa perquisizione rapisse la +cassettina appunto in quell'ora che il Salvani metteva a repentaglio +la vita e la libertà; come egli, fallito il colpo, si mettesse in +salvo, e come la fanciulla, in quella notte medesima, abbandonasse la +casa, tratta fuori da una dama sconosciuta che era andata a cercarla, +in compagnia d'un vecchio, congiunto, amico, o servitore che fosse. + +Queste cose i nostri lettori le sanno, e non occorre ripeterle, +seguendo il filo del racconto di Giorgio Assereto ai Templari. Egli +narrò inoltre del servo Michele; e questo, che i lettori ignorano +tuttavia, faremo di spiegar loro in brevi parole. + +Il povero servitore, sapendo anch'egli della congiura e della parte +che ci aveva il padrone, ma non volendo far contro a' suoi comandi con +lasciar sola in casa la giovinetta, segnatamente dopo quel guaio della +perquisizione, per un po' aveva roso il freno, misurando un centinaio +di volte, con passo irrequieto, lo spazio che correva dalla cucina +all'anticamera, e borbottando tra' denti qualche verso delle sue +canzoni spagnuole. In tal guisa passarono due ore, che gli parvero due +secoli; finalmente, non udendo mai nulla, nè una schioppettata, nè un +grido, commosso dalla ansietà della padroncina, ed aggiungendovi la +sua, che non era poca nè lieve, pensò di andar fuori a pigliar lingua +egli stesso, e uscire una volta da tanta inquietudine. E così fece, +consentendolo la signorina Maria, dopo aver pregato una vicina che +volesse andare a farle compagnia, per quella mezz'ora ch'egli sarebbe +rimasto fuori. + +Da casa alla piazza Carlo Felice non erano stati che due salti. Ma +giunto in capo al vicolo della Casana, Michele aveva veduto una +compagnia di soldati; e rifatta la sua strada, era andato per le +scorciatoie fino alla Nunziata, Anche laggiù, soldati, carabinieri e +sergenti di polizia; di popolo, niente. Michele ebbe insomma a +confermarsi sempre più nella sua prima opinione, che il colpo fosse +andato fallito. Ma Lorenzo, dov'era? Il nostro veterano volle averne +l'intero; perciò mosse alla volta della Darsena. Ma non era anche +giunto nei pressi di Santa Sabina, che s'imbattè in un popolano suo +conoscente, appunto di quelli che dovevano menar le mani da quelle +parti là, il quale gli diede in poche parole ragguaglio d'ogni cosa; +tutto andato a monte; essi fuggiti in tempo e sparpagliatisi per la +città; il loro comandante uscito prima di loro per andare al quartier +generale; altro più non sapere di lui. + +--Per Sant'Antonio!--esclamò Michele, che giurava volentieri nel nome +di quel santo, dopo il combattimento che ne portava il nome laggiù in +America;--il padrone è in salvo.-- + +E fattosi alquanto più tranquillo, se ne tornava a casa, pigliando la +strada più larga. Passò senza intoppo per via Nuovissima, e giunto al +quadrivio di San Francesco, stette perplesso un istante, se dovesse +proseguire per via Nuova, o discendere dalle Vigne. Quest'ultimo +consiglio la vinse; ma quel momento d'incertezza gli era tornato a +danno, perchè due sergenti di polizia, sbucati di là presso, si fecero +a domandargli con mal garbo dove andasse a quell'ora. + +--Non lo so;--rispose asciutto Michele, a cui la vista di que' due +figuri aveva rimescolato nelle vene il suo sangue repubblicano. + +--Non lo sapete? Venite con noi!-- + +Sulle prime, Michele aveva pensato a resistere; anzi, un moto delle +braccia che poteva rassomigliare assai bene ad un pugno, aveva +cominciato a far testimonianza del suo proposito. Ma in quel mezzo +aveva scorto due carabinieri, i quali salivano l'erta, rasentando il +palazzo Brignole, e, posto il caso si fosse liberato dai due sergenti, +gli avrebbero impedito ogni scampo. Però, trattenendo il pugno a mezza +rada, s'era contentato a protestare contro i modi delle guardie, e +aveva finito col dire: orbene, poichè vi piace tanto la mia compagnia, +vengo con voi. + +Ed ecco per che modo il nostro Michele, in vece di andare a casa, era +andato a Sant'Andrea, del quale non era punto divoto. + +La mattina seguente, il prigioniero era stato interrogato dal giudice. +Avendo imparato a sue spese, nella notte, a tener la lingua a segno, +rispose modestamente esser egli Michele Garaventa, servitore del +signor Salvani, che se ne andava tranquillamente a casa, dopo averne +bevuto un bicchiere, non intendendo nulla di tutto quel subbuglio di +__uomini d'arme__. + +Il nome del Salvani non parve facesse alcuna impressione sul giudice. +Le autorità di palazzo Ducale, colte alla sprovveduta in quei giorni, +con tanta roba sulle braccia, molta se ne lasciavano cadere a terra, +senza pensare neanco a raccattarla. D'altra parte il nome del Salvani, +conosciuto per quel che valeva al comando militare, ma salvato dal più +grave pericolo mercè l'amichevole sollecitudine del capitano Nelli di +Rovereto, non era ancora, quella mattina, sulla lista del potere +civile, e non poteva, per conseguenza, esser noto al potere +giudiziario, il quale non aveva tra mani più di una trentina di +popolani, arrestati la più parte a caso, e tutti intesi a dichiarare +che non sapevano nulla. + +Tornando a Michele, egli non era uomo da destar sospetto nell'anima +timorata del giudice istruttore, il quale s'impuntò solamente, e più +per consuetudine d'ufficio che non per altra ragione, a chiedergli il +perchè avesse risposto «non lo so» alla domanda delle guardie. + +--Mi hanno colto all'impensata;--rispose Michele senza +turbarsi;--avevo anche un po' bevuto, come ho già detto a Vostra +Eccellenza.... Ella sa bene.... il vino impedisce lo __sviluppo delle +sillabe__.... E poi,--proseguì egli, vedendo le labbra del giudice +incresparsi, per trattenere il sorriso,--lo sapeva io, dove andassi? +Non potevo mica sapere che mi avrebbero portato in catorbia!-- + +Qui il magistrato aveva riso a dirittura, e, la sera di quel giorno +medesimo, il nostro Michele era posto in libertà. Corso a casa, aveva +trovato faccia di legno, come il Montalto, il Pietrasanta e +l'Assereto; però, dopo essere stato un pezzo a grattarsi la pera, +aveva deliberato di andare da quest'ultimo, per chiedergli se sapesse +nulla de' suoi amati padroni. + +L'Assereto gli aveva narrato a sua volta tutto quel che sapeva di casa +Salvani. Non gli era molto, per verità. Ma la sparizione della +fanciulla, tanto più notevole in quanto che pareva essere spontanea, +messa a riscontro colla perquisizione, chiarita apocrifa, nella camera +del signor Lorenzo, fece gridar Michele e strapparsi i capegli come un +dannato. + +--Sì certo!--andava egli borbottando negli intermezzi delle sue +furie.--Erano venuti soltanto per la cassettina d'ebano, quei +carabinieri di nuovo conio. Ah maledetta lingua!...-- + +E alle ripetute domande dell'Assereto che instava presso di lui per +avere la spiegazione di quelle parole, il povero servitore aveva +risposto un nome, quello del Bello, che era stato il suo Pilade, e +poteva dirsi con più ragione il suo Giuda. Ma non sarebbe andato +impunito, o non avrebbe avuto il tempo d'impiccarsi da sè, come +l'apostolo del fico; perchè egli, Michele, com'era vero Iddio, l'aveva +a freddare colle sue mani. + +L'Assereto, che aveva durato molta fatica a cavargli i suoi sospetti +di bocca, così furente com'era, ne durò un'altra grandissima a +chetarlo. Finalmente (così narrava agli amici) gli aveva ingiunto, per +l'amore dei suoi padroni, di non muoversi di casa, fino al suo +ritorno, aspettando che egli avesse trovato il modo di porsi sulle +tracce della signorina Maria. Questo era l'essenziale; quanto alla +vendetta, sarebbe venuta poi; che intanto la era, giusta il proverbio +de' Côrsi, una vivanda da mangiarsi fredda. + +Il racconto dell'Assereto fu ascoltato dagli amici Templarii con una +attenzione che mai la maggiore. E invero, quel tenebroso sviluppo di +casi, quella filatessa di malanni che s'era andata svolgendo così +assiduamente nel breve giro di pochi mesi, e seguendo la legge del +__motus in fine velocior__ su quella giovine coppia fraterna, appariva +tale da far pensare non poco, e da far credere che una possanza +occulta avesse vigilato l'intrigo, condotto lo svolgimento del dramma. + +Chi volle andare al fondo di quella evidente macchinazione fu il +giornalista Giuliani, avvezzo per lunga e non lieta consuetudine del +suo ufficio, a scrutare i cuori e le reni, per ogni atto degli uomini +a metter sempre il naso nelle quinte, sul teatro della vita. Se Adamo +fosse stato giornalista, scommettiamo che non avrebbe mangiato così +alla leggiera il pomo della scienza, vogliam dire senza levargli la +buccia, e senza investigarne la polpa, giù giù, fino alle cellette del +torsolo. Epperò il Giuliani, mentre gli amici rimanevano come +trasognati, fu sollecito a cogliere il primo appiglio, per tentare il +suo lavoro a ritroso. + +--Il Bello, hai detto? Chi è costui? Sarebbe per avventura un certo +Garasso? + +--Sì, il servitore del Salvani me lo ha indicato anche con questo +nome. Lo conosci tu? + +--Lo conosco. Molta gente conosco io, e di __diversa mena__, come ha +scritto Dante, pigliando il vocabolo da noi Genovesi. Amici,--proseguì +il Giuliani, voltandosi con piglio solenne ai Templarii,--qui +certamente occorre di far qualche cosa; l'Assereto non ci avrà, spero, +raccontata la sua storia per nulla. + +--Sicuro; ma che fare?--dissero gli altri. + +--Non lo so ancora, ma fare bisogna. Andiamo innanzi; troveremo, +strada facendo. Conoscete il metodo induttivo? + +--Filosofia!--esclamò il Lorenzini. + +--Sia pure; l'ha trovato la filosofia, ma è buono dappertutto, come il +prezzemolo. Chi lo ha tolto dal limbo, dove lo avevano cacciato i +dogmatici, non fu propriamente un filosofo, sibbene un gran pittore, +il quale s'intendeva di moltissime cose, Leonardo da Vinci. Un altro, +astronomo e filosofo, Galileo, gli diede forma scientifica; un altro +ancora, che fu un po' di tutto, anche un tristo, Bacone da Verulamio, +ne foggiò una fiaccola, e la portò a rischiarare tutte le ottenebrate +sorgenti dello scibile; noi, Templarii, secondo il nostro bisogno, +facciamone un'arma di combattimento. + +--Parli come il Boccadoro; vediamo il tuo metodo alla prova. + +--Eccolo. Mettiamo le fondamenta. Perchè questa guerra al Salvani? Che +nemici ha egli, giovine, modesto, quasi oscuro, come è? Lo sai tu, +Assereto? + +--Credo non ne abbia alcuno, salvo il Collini, che lo tirò dapprima in +quel suo garbuglio che sapete, e poi, quando egli se ne cavò +valorosamente colle sue mani, gliene volle un mal di morte. + +--Il Collini! Non mi basta;--sentenziò il Giuliani.--Costui è un +ambizioso; ma non è, non può essere altri che uno stromento in mano di +più ragguardevoli bricconi. + +--D'altri non so, e non credo;--proseguì l'Assereto.--Il mio amico +Lorenzo se ne è vissuto sempre ne' suoi panni, lontano da ogni +briga.... + +--No, no, il Salvani non c'entra, o c'entra soltanto di sbieco. Qui +bisogna tener d'occhio il segreto domestico, la nascita della sua +sorella adottiva. Non vedete come tutto è riuscito ad un fine? La +perquisizione architettata da questo ignoto avversario, non mira ad +altro che ad agguantare la cassettina d'ebano. Dopo la perquisizione, +viene il tiro alla ragazza. A proposito, come nasce ella? + +--Il segreto era appunto nella cassettina, e Lorenzo ne aveva +accennato nella sua lettera al marchese di Montalto. + +--Perchè al marchese di Montalto? + +--Perchè la fanciulla verrebbe ad essergli congiunta di sangue, come +figlia ad un zio paterno del signor Aloise, che è morto in esilio, or +fanno dodici anni. + +--E la madre? + +--Non lo so; Lorenzo ne ha letto il nome in un carteggio che era +chiuso nella cassettina, ma non ne ha detto nulla a me, nè al signor +Aloise. + +--Bisognerà vederlo, e saper questo nome. + +--Sicuro, e questo è anche il disegno del marchese di Montalto, le cui +ricerche si uniranno alle nostre. + +--__Viribus unitis!__--disse il Giuliani;--va benissimo. Intanto +sappiamo che qui sotto c'è un vecchio peccato aristocratico, di cui +forse una madre vuol sottrarre le prove, od altri giovarsi per suoi +fini particolari. Questa seconda congettura mi pare anzi la più +ragionevole. C'è troppi congegni in questa trappola che hanno tesa, +troppo sforzo di molle! + +--Hai ragione;--soggiunse il Savioli,--ma chi le ha foggiate, queste +molle? e questa trappola, chi l'avrà tesa? + +--Oh, pezzi grossi, di certo! Questa gente che invigila una casa e +giunge a risapere d'un cofanetto così gelosamente custodito; questa +gente che sa di lunga mano i negozi del partito, in cui s'è gittato il +Salvani, e conosce così bene il giorno e l'ora di un tentativo +politico da cavarne profitto per sè, mandando lo scatto de' suoi +congegni di conserva collo scoppio della rivolta; questa gente che ci +ha i carabinieri apocrifi a' suoi comandi, e mentre vi maneggia i bari +da carte, i ladri notturni, così facilmente com'io questo bicchiere +vuoto, fa a fidanza con tutte le autorità costituite; questa gente che +ha modo di farvi uscire spontaneamente una virtuosa e severa fanciulla +dalla casa che ama; questa gente, dico io, è schiuma di neri, o ch'io +ho perduto l'ultima oncia di cervello. E chi sarà poi la dama che ha +condotto via la fanciulla? + +--Sua madre;--entrò a dire l'avvocato Emanuel. + +--Potrebbe darsi, quantunque non lo creda; ad ogni modo, una dama di +misericordia. La pietà è un'ottima bandiera per coprire ogni razza di +merce. + +--E i falsi carabinieri? + +--Furfanti di tre cotte; gente avvezza al furto con rottura, vecchie +pratiche della eccellentissima Corte, pensionati di Sant'Andrea; +cotesto s'intende a bella prima. A me importa piuttosto indagare chi +li ha guidati; e questi, già lo sapete dai sospetti del servitore, è +quella buona lana del Garasso. E chi conferisce a costui l'ardimento +di mettersi a questa impresa difficile? I pezzi grossi, sempre i pezzi +grossi. Notate infatti: all'udire di quel doppio tiro, che farebbe +rizzar i capegli in testa ad ogni fedel cristiano, la polizia non si +commuove, manda tre gentiluomini da Erode a Pilato.... + +--Ottimamente!--gridò il Savioli, che non aveva ancor detto la +sua.--Ma tutto ciò non ci chiarisce dove sarà la ragazza. + +--Bravo! e dovrò dirtelo io? Ma dopo tutto, perchè no? In una casa +privata, no certo, che sarebbe poco prudente consiglio. E questo mi fa +pensare che la madre non c'entra, o soltanto (scusate la ripetizione) +di sbieco. La madre, che ha cercato di occultare per oltre +diciott'anni il suo peccato, non sarà diventata così audace ad un +tratto. Io mi attengo sempre alla dama di misericordia; e la dama di +misericordia mi chiama alla mente il monastero. La fanciulla è chiusa +in un monastero; metterei la mano sul fuoco. Ho detto. + +--E ben detto, Giuliani!--soggiunse capitan + Dodero. + +--Al primo avvocato fiscale che tira le cuoia, ti proporremo candidato +a quel ragguardevole uffizio. Ma ora, che si fa? + +--Anche questo v'ho a dire? Orbene, mi provo. Due intenti abbiamo; +riavere le carte, e per questo occorre sapere chi le ha; riavere la +fanciulla, e per questo occorre sapere dov'è. + +--Torniamo da capo!--disse il Contini.--Saper questo! sapere +quest'altro! Francava la spesa di ragionar tanto! + +--Hai finito?--chiese il Giuliani. + +--Io sì; e tu hai ancora da cominciare. + +--Probabilmente, e tu mi darai una mano, venendo con me alla scoperta +di questo segreto. + +--Adesso? + +--Subito subito; genovese aguzzo, piglialo caldo. + +--Possiamo venire anche noi, se c'è da scoprire qualcosa,--entrò a +dire l'Assereto. + +--No; è un negozio delicato; due bastano, uno di più guasterebbe. + +--Ma dove andate?--chiese Mauro Dodero. + +--Nell'antro del lupo rapace. Hai fede in me. Contini?--proseguì il +Giuliani, volgendosi al compagno che aveva scelto.--Si fa un'impresa +da vecchi Templarii. + +--Mi piaci più quando operi, che quando ragioni;--rispose romanamente +il Contini. + +--Ingrato! Io t'amo anche quando canti; chi è il migliore, di noi due? +Ma lasciamo le chiacchiere, e mettiamo alla vela. + +--Si potrebbe almeno sapere che cosa hai immaginato?--chiese +quell'ostinato di capitan Dodero. + +--Ah, gli è il grande arcano; lo saprete tra due ore, se non vi dorrà +di aspettarci. + +--Aspetteremo sicuramente!--gridò l'Assereto.--Ma dove? + +--Sedetevi a consiglio sulle panche delle cavolaie, qui sulla piazza +di San Domenico; due ore, e siamo da voi.-- + +In questi discorsi s'erano alzati da tavola e scendevano, per la +scaletta, nella sala a pianterreno. Colaggiù non c'erano più +avventori, e il provvido tavoleggiante aveva già spento tre becchi +della lucerna a gasse, lasciando a mala pena uno spiraglio nel quarto, +per nutrire una scarsa fiammella, alla cui luce azzurrognola si poteva +scorgere l'ostessa, che sonnecchiava dietro il suo banco in mezzo alle +sue mostre di vivande, come un timoniere alla barra, in una notte di +calma. + +All'udir scendere quella lieta brigata che la faceva pisolare ogni +notte a quel modo, la povera ostessa aperse gli occhi e mise un +sospiro. + +--Sospira per me?--chiese il Contini, accostandosi al banco. + +--Sì, per l'appunto;--rispose l'ostessa,--e penso che non vorrei esser +sua moglie per tutto l'oro del mondo. + +--E perchè, di grazia? + +--Perchè? Ma le par ora, questa, di andare a casa? + +--Brava! appunto perchè non ci ho persona ad attendermi sulle celibi +piume. Se sapesse com'è triste a vedersi, il letto d'uno scapolo! Vuol +forse vederne uno? + +--Vada là, vada là, buona lana! + +--Non vuole? Ha torto. La cosa meriterebbe d'esser + veduta.-- + +E ridendo a crepapelle, il più matto dei Templarii seguitò l'amico +Giuliani, non senza aver stretto la mano agli altri colleghi e +ricevuti i loro augurii per la magna impresa fantasticata dal +giornalista. + +Rimasti in due, tirarono diritto pel vicolo della Casana, e di là fino +a Campetto. S'intende che il Giuliani guidava, e il Contini teneva +dietro, non sapendo ancor nulla dei disegni dell'amico. + + + + +X. + +Qui si dimostra che, per far la guerra a modo, ci vogliono alleati. + + +--E adesso mi spiegherai....--diss'egli, fermandosi alla svolta di +Scurreria. + +--Certamente, ogni cosa; ma entriamo in questo andito.--E condotto +Marcello nel vano di un portone, il Giuliani si fece a indettarlo +sommessamente di ciò che aveva in animo di tentare. + +--Sì, perdinci, stupenda pensata! Tu hai buona lingua; io, non fo per +dire, ho buone braccia, e se ardisce far l'omo, lo concio come va. +Bravo, Giuliani! Ma se lo dicevo io, che mi piaci più quando operi.... + +--Vuoi sentirti a ripetere che mi piace il tuo canto? Non lo sperare. +Contini! Ma andiamo, che il merlo non ci abbia a sfuggire.-- + +Abbiamo fede che i lettori discreti non ci chiederanno di condurre la +precisione del racconto fino al segno di spiattellar loro il numero +dell'uscio dove entrarono i nostri due personaggi. Era uno dei tanti +che sono nella via di Scurreria, o di Scutaria, come si diceva cinque +o seicent'anni fa, essendo in quella strada le officine degli scudai. + +I due Templarii salirono, coll'aiuto di mezza scatoletta di +fiammiferi, sino al quarto piano, e colà fecero sosta dinanzi a un +uscio di modesta apparenza. + +--Ecco il campanello!--disse a mezza voce il Contini, accennando la +corda di lana intrecciata che pendeva, colla sua nappa, lunghesso lo +stipite. + +--No;--rispose il Giuliani;--se ella non ha smesso le antiche +consuetudini, questo è il picchio notturno che dovrà farci aprir +l'uscio.-- + +E mandando gli atti compagni alle parole, bussò quattro volte colle +nocche delle dita sopra uno dei battenti. + +Lo strepito di una porta interna che si apriva e il fruscio d'una +veste sul pavimento, annunziarono poco stante che quella maniera di +picchio notturno non aveva punto perduto della sua efficacia. Il +Giuliani si volse con aria di trionfo a guardare il Contini; ma il +Contini non vide quell'atto, perchè appunto allora gittava lungi da sè +per le scale un rimasuglio di fiammifero, che gli scottava le dita. + +--Chi è?--dimandò una voce di donna, che non doveva esser di donna +giovine, nè bella, per conseguenza. Così almeno parve al Giuliani. + +--Son io, un amico;--diss'egli. + +Ma se la voce di dentro non parve a lui di donna giovine, nè bella, +quella di fuori non parve, a chi stava dentro, la voce di persona +aspettata, nè altrimenti conosciuta, perchè una nuova dimanda venne in +aiuto alla prima. + +--Un amico! Ma chi? + +--Io, il Giuliani! + +--Non la conosco. + +--Vedi la fama, com'è traditora!--bisbigliò il Giuliani nell'orecchio +al compagno. + +Indi proseguì ad alta voce, rivolgendosi all'uscio. + +--Non importa; va dalla signora, e dille che c'è il Giuliani, il +Trovatore. + +--La padrona è a letto. + +--__Ma veglia la sua donna__!--ripigliò il Giuliani con accento +melodrammatico.--Va ad ogni modo, e dille che Giuliani, il Trovatore, +o Alfredo, se più le torna gradito, è qui, ed ha bisogno di +parlarle.-- + +E siccome la donna borbottava dietro l'uscio, Alfredo, o, se più vi +garba, il Trovatore, soggiunse a mo' di perorazione: + +--Bada, vecchia, se non fai l'ambasciata, la __regal signora__ ti +manderà a spasso. Se la fai, contenti la padrona e ricevi da me dieci +lire, in premio «__del celere obbedir__». + +--Vado!--disse la voce, rabbonita ad un tratto. + +--«__All'idea di quel metallo__»,--canticchiò Marcello tra i +denti.--Ma l'ora è già tarda, e la vecchia non aprirà. + +--Oh, ci aprirà!--disse il Giuliani.--Se poi non aprisse, non +m'importerebbe una saetta. L'esito del picchio ha messo in chiaro che +egli non è ancora venuto, e noi potremmo aspettarlo nelle scale. Già, +egli, per solito, viene verso le tre, dopo essere stato alla bisca.-- + +Mentre così ragionavano, tornò la fantesca ed aperse l'uscio. + +--Entri;--diss'ella, tirandosi da un lato, colla lucerna in mano;--la +mia padrona si veste. Ma quest'altro signore.... + +--Non temere, è un amico mio, e della signora. Prendi, Gabrina! + +--Mi chiamo Rosa, a' suoi comandi!--soggiunse la donna. + +--Non importa; io ti chiamo Gabrina. Eccoti il battesimo!--disse il +Giuliani, mettendole in mano un mezzo marengo. + +--E questa è la confermazione!--aggiunse il Contini, che aveva stimato +opportuno di raddoppiare la dose. + +--Grazie! Pregherò il Signore per le loro + Eccellenze. + +--Brava!--esclamò il Giuliani.--E procura di ottenere che non ci mandi +in un luogo dove ti s'abbia a trovare. + +--Ella ha ragione; son vecchia, e le vecchie non le vuole nemmanco il +diavolo. + +--Per risparmio di legna, perchè no?--le disse di rimando il Giuliani, +in quella che la seguiva dall'anticamera nel salottino.--Vanne, +Gabrina, e dormi i tuoi sonni tranquilli.-- + +La fantesca uscì sorridendo e facendo inchini a quei due gran signori. +Intanto, il Giuliani, andato alla volta di un uscio che metteva alla +camera della padrona, accostò il viso alla toppa, non già per guardare +dal buco, ma per mandar queste parole alla diva del santuario. + +--Violetta, ve ne prego, non istate a farvi troppo bella; se no +caschiamo in tentazione. + +--Pazzo!--rispose una voce argentina.--Ma voi non siete solo, m'è +parso di udire.... + +--E le vostre orecchie piccine non vi hanno ingannato. È con me un +amico carissimo, il quale è innamorato cotto di voi. Ha già speso +cinquantamila lire per una bionda, e per un'altra getterà il +rimanente. + +--Bravo, e aiutate i negozi degli altri? + +--Che volete? Si diventa vecchi; ma il cuore è sempre giovine, e se vi +parrà di averlo a preferire.... + +--Oh, lo conosco, il vostro cuore! un limone strizzato!--gridò la +diva, ridendo liberamente, in quella che la sua mano si accostava alla +maniglia del saliscendi, per aprire il santuario. + +--Prostrati, Marcello! Ecco la leggiadra Violetta che appare, +«__misteriosa, altera, croce e delizia al cor__».-- + +Mentre così parlava il Giuliani, compariva appunto sul limitare la +donna, tutta chiusa in un lungo accappatoio bianco, di cui, per vezzo, +veniva stringendosi i capi colle braccia raccolte a mo' di croce sul +seno. + +Quell'atteggiamento riusciva mirabilmente a disegnare i contorni di +una persona svelta e pienotta ad un tempo, mettendo anche in mostra la +bellezza delle mani, le cui dita affusolate parevano dire ai +riguardanti: non sappiamo che sia fatica; non ci siamo mai +punzecchiate coll'ago, nè indurite collo strofinaccio di cucina; per +contro, morbide, tiepide e candide come siamo, ci è dimestica l'arte +delle carezze, in cui sarà forse chi ci agguagli, non mai chi ci +superi. + +Costei, che i nostri lettori già conoscono moralmente un tantino, per +quattro noterelle che abbiamo tirate giù sulla carta, a proposito del +Bello e de' suoi dispendiosi amori, veduta di giorno, mostrava di non +esser più giovanissima, perocchè la ci aveva, tra gli occhi e le +tempie, le tre rughe accusatrici, e qualche chiazza di pallore le +guastava le rosee temperanze della carnagione. Ma di sera, quando +l'avessero un tal po' riscaldata le svariate cure d'un giorno allegro, +o le sfavillasse negli occhi azzurri la pazza allegria del convito, +ella appariva giovine e bellissima su tante altre, al cui paragone non +avrebbe potuto reggere innanzi il mezzodì. Che fosse bionda, è già +noto; che avesse occhi azzurri l'abbiam detto dianzi; che fosse +padrona (e padrona per diritto di nascita) di due file di denti +mirabili per candore, si aggiunge adesso, anche per far sapere ai +lettori come e perchè ella avesse il riso facile, frequente, non pure +quando era contenta, ma anche quando era adirata per qualche cosa, o +infastidita dalla presenza di qualcheduno. E facciamola finita col +ritratto; ella era quel che si dice volgarmente un bel tòcco di +femmina, e se in cambio d'essere quella che era, fosse stata una +matrona, ornata d'un marito, vivo o morto, e d'un cencio di stemma, +antico o moderno, il suo nome sarebbe volato di bocca in bocca come +quello di una Giunone, o d'una Venere ligustica, da adorare il giorno +all'Acquasola, la sera al teatro Carlo Felice, e da additare agli +ospiti forestieri, colla solita aggiunta, a mo' di leggenda sotto il +quadro, «salvo il tal di tale, che è morto dieci anni or sono, non si +conosce ch'ella abbia avuto amanti; un po' superbiosa, un po' sciocca, +ma bella come una figura del Vandyck!» + +Una certa smorfia del viso diceva ai due visitatori che la signora +Violetta non era molto contenta d'essere disturbata a quell'ora, +sebbene uno dei due fosse il Giuliani, un antico Alfredo, cioè uno di +quegli uomini, nei quali una donna riconosce qualche diritto di +cittadinanza, e pei quali talvolta si scomoda, tanto per vedere come +sopportino la memoria del passato. + +--Che gravi cose,--domandò ella,--mi procacciano una vostra visita, a +quest'ora? + +--È l'ora degli innamorati!--rispose modestamente il Giuliani. + +--Ma voi non siete più tale. + +--Ah, crudele, me lo rammentate? + +--Si può ben rammentarlo a chi lo ha dimenticato da cinque anni? + +--Proprio da cinque? Mi pareva di più; e questo vi prova come il tempo +mi sia parso lungo. Ma permettete che vi presenti il signor Contini, +uno dei più bei giovani di Genova. + +--Non gli credete!--soggiunse Marcello Contini con un accento e con un +piglio così dolce che «parea Gabriel che dicesse Ave». + +--Credo a' miei occhi;--rispose la Violetta, guardandolo in volto +colla libertà di certe donne, a cui non sogliono andar angioli per +ambasciatori. E, ciò detto, venne a sedersi sul canapè, accanto a +Marcello. + +--Ah, sono contento!--disse il Giuliani, sedendosi a sua volta su +d'una scranna, di costa al canapè, e pigliando familiarmente tra le +sue una mano della Violetta.--Se non amate più me, amerete il mio +amico, colui che io amo, sto per dire, più de' miei occhi medesimi. +Non sarò io il preferito; __tu Marcellus eris__....-- + +Marcello aveva già aperto la bocca per dire al Giuliani che volesse +finirla col suo eterno latino; ma non gliene lasciò il tempo la donna. + +--Non vi farò il torto di credere,--diss'ella al Giuliani;--che siate +venuto per ciò.... + +--Vi potrei rispondere: «perchè no?»--interruppe il giornalista.--C'è +un amico che si strugge d'amore, e bisogna pure aver compassione di +lui, non mettere indugio a contentarlo. Ma io rinunzio a questo +argomento, e vi parlo col cuore in mano. Marcello è venuto per +conoscervi, accompagnando me, il quale.... + +--Il quale?--incalzò la donna, vedendo che il Giuliani, rimaneva +sospeso. + +--Il quale sono venuto,--proseguì il Giuliani, la cui esitanza altro +non era che un artifizio oratorio,--per parlare col nostro Garasso. + +--La bomba è scoppiata!--disse Marcello tra sè.--Ora vediamo che cosa +gli risponde costei.-- + +Bisogna credere che le donne siano meno sensitive degli uomini, o che +un'antica necessità, diventata come una seconda natura, le faccia più +forti a dissimulare le commozioni dell'animo. Non un lampo degli +occhi, non un moto delle labbra, accennò che la Violetta fosse tocca +da quel colpo repentino. + +--Garasso!--ripetè ella, spalancando i suoi occhi azzurri in atto di +maraviglia.--Chi è questo Garasso? + +--Ah, non lo sapete?--ripigliò il Giuliani.--Allora ve lo dirò io. Il +Garasso.... è il Bello. + +--Ne so come prima;--disse la Violetta, stringendosi nelle spalle. + +--Cioè a dire moltissimo;--soggiunse il Giuliani.--Questo Garasso, +detto il Bello, è il personaggio misterioso, il notturno amante, che +furtivo ascende.... + +--Parla come un libretto d'opera!--disse la Violetta, ridendo, e +voltandosi a Marcello, che fu pronto a saettarla d'una tenera +occhiata.--Ma voi,--proseguì, volgendosi all'altro,--vedete pure che +sono sola. + +--Sì, ma egli verrà tra un'ora, il crudo! + +--In fede mia, Giuliani, ne sapete più di me. + +--Oh, qui, poi, ci avete ragione; so molte cose di lui, che non vi +andranno a sangue. Or via, biondissima creatura, volete che vi parli +da amico, da uomo a cui foste un giorno «__croce e delizia al cor__?» +Questo Bello, non è un uomo per voi, elegantissima camelia variegata, +degna di ornare la risvolta di un abito tagliato dal Cosci, non fatta +per insudiciarvi all'occhiello di un Alfredo da trivio, o di un +Armando.... da quadrivio. Siete nata per lacerar cuori, ma soltanto ad +illustri vittime, come un nobile uccello di rapina. Questo Bello è un +farabutto, e la sua giacca ha odore di bisca. Voi stessa lo +indovinate, poichè lo nascondete come si nasconde una vergogna. E qui +non è tutto. Questo Bello, che, a dirvela di passata, ha venduto la +sua gioventù ad una vecchia peccatrice danarosa che si chiama la +signora Momina, ha venduto da un pezzo la sua coscienza, e fa un altro +mestieraccio che saprete più tardi, quando avrete fatto il +proponimento di levarvelo da' piedi e di aver fede in un vecchio +amico, che vi parla per amor vostro, e non senza un suo onestissimo +perchè. + +--Potevate venire da solo, a dirmele, tutte queste cosacce!--gridò +stizzita la donna. + +Marcello si avvide che questa era per lui, e da quel destro alleato +ch'egli era, afferrò l'occasione per dare un'altra piega al discorso. + +--Violetta, perdonate al Giuliani!--diss'egli, stendendo le mani, in +atto di chetarla e accostando il viso a mezza spanna dal suo. + +La Violetta, che era donna da cogliere i moscerini al volo, rispose a +Marcello con un'occhiata da tragedia, che aveva l'aria di volerlo +passare fuor fuori; e si sciolse dalle sue strette col piglio di donna +che è allo stremo delle sue forze e che invita a tener saldo. + +Intanto il Giuliani, che vedeva riuscire il suo disegno a buon porto, +proseguì: + +--Violetta perdonate. Ve ne ha pregato il mio amico Marcello, che mi +pare innamorato cotto di voi. Io, poverino, lo vedete, lavoro +umilmente per gli altri. + +--Pazzo! + +--Ridete? Tanto meglio. Ciò vi aiuta a mostrare trentadue perle +orientali. Ora, se io vi facessi toccar con mano che il Garasso è un +furfante.... + +--Non lo riceverei più! Anzi, non occorre che lavoriate più +oltre;--disse Violetta, volgendo un'occhiata assassina a +Marcello,--dico fin d'ora alla Rosa che non gli apra l'uscio.... se +gli saltasse in mente di venire quassù. + +--Ah, se gli saltasse in mente? Ma bisognerebbe proprio che gli +saltasse, poichè ho un gran desiderio di vederlo. + +--È vero, me lo avevate già detto....--notò la Violetta, ricordando le +prime parole del Giuliani. + +E in quella che così parlava, i suoi occhi si volsero a lui, in atto +d'interrogarlo. Ma egli non stimò necessario rispondere a quella muta +dimanda. + +--E la Rosa,--proseguì egli,--farà molto bene ad aprirgli. + +--Ma perchè? + +--Perchè ho cose importantissime a dirgli. + +--Giuliani, qui c'è qualcosa che io.... + +--Che? + +--Un mistero.... Voi mi sembrate molto desideroso di vedere +quest'uomo. + +--Fate conto che io n'abbia una gran voglia. + +--Ma voi andrete ad aspettarlo fuori. + +--In verità, avremmo pur fatto così, se voi non ci aveste aperto. Ora +siamo dentro e ci stiamo, con vostra licenza, perchè il luogo è più +sicuro, e più acconcio al colloquio che debbo avere col nostro +galantuomo. + +--Galantuomo! Perchè dite galantuomo? + +--Ah sì, scusate, dovevo dire briccone; ma ormai l'abuso del vocabolo +è tale che può reputarsi un sinonimo dell'altro. Ricordate, Violetta, +che ho promesso di mostrarvi chi sia il Garasso.... + +--Avete ragione; io già ve l'ho data vinta: ma io temo di qualche +guaio.... Giuliani, io non consentirò mai... Ve ne prego, andate ad +aspettarlo fuori! Pensate al risico che io dovrei correre per un +vostro capriccio. Se nulla nulla alzate la voce.... se odono i +casigliani. Povera me! Giuliani, ve ne supplico, andate a tendere le +vostre trappole altrove. + +--Udite;--notò sorridendo il Giuliani;--non è più tempo; salgono le +scale. + +--È vero! Vedete? per colpa vostra! Oh, ma io non farò aprire. + +--Brava! per riceverlo liberamente e tranquillamente domani, il vostro +Alfredo da trivio. Povero Marcello, vedi come già se ne va in fumo +l'amore! + +--Finitela, co' vostri sarcasmi!--gridò la donna, in quella che +rispondeva con una stretta di mano alle tenerezze del Contini. + +Marcello, già i lettori lo sanno, era un bel giovine, e un gran +signore, agli occhi di Violetta. Il Garasso saliva le scale, e non +sapeva ancora, il disgraziato, di scendere, anzi, d'esser già sceso. + +Ella di sicuro non lo amava, e neanco lo preferiva ad altri, avendolo +tolto per sua àncora di salvezza in una di quelle stagioni difficili +che talvolta occorrono a certe bellezze stagionate, e lo teneva saldo, +perchè era utile; ma nascosto, perchè avrebbe fatto cattivo servizio +alla sua riputazione. Anche queste donne hanno una riputazione; le +nobili protezioni ne accrescono il pregio; gli ignobili commerci non +pure lo scemano, ma lo tolgono affatto. Che il Garasso fosse un poco +di buono, lo aveva indovinato alle prime; ma avrebbe arrossito di +sentirselo a dire; pronta del resto a piantarlo, se altri si fosse +profferto, o se nel suo concetto il danno di quella tresca avesse +superato il benefizio. Ora questo era il caso di Violetta. Il Giuliani +aveva scoperto il segreto. Si aggiunga che il Bello le pareva +sdanaiato; si poteva, si doveva metter fuori. E tutte queste cose le +erano girate per la fantasia in quella mezz'ora di dialogo; nella sua +ultima resistenza ai disegni del Giuliani non c'era più altro fuorchè +il timore di uno scandalo notturno. + +--Io non vorrei che avesse ad accadere una qualche disgrazia!--aveva +ella soggiunto. + +--Non temete, non accadrà nulla. + +--Me lo giurate? + +--Ve lo giuro. Conosco il mio uomo; so da che piede egli zoppica. + +--Ma che gli dirò io?.... + +--Non gli direte nulla, perchè ve ne andrete in un'altra camera. + +--Udite? È sul pianerottolo.... + +--Padrona!--disse con voce sommessa la vecchia fantesca, che s'era +affacciata sull'uscio del salottino.--Ho da aprire? + +--Sì, Gabrina;--entrò a dire il Giuliani;--non senti che suonano? Non +è cortesia lasciar la gente sulle scale.-- + +La vecchia non si muoveva, e ci volle un cenno della padrona perchè +obbedisse al comando del giovinotto. + +--Presto, dunque!--disse questi;--andate con Marcello; non per di qua, +che credo sia la vostra camera da letto.... Dove mette quell'uscio di +rimpetto? + +--Nella sala da pranzo;--bisbigliò Violetta, che udiva la Rosa esser +giunta all'uscio di casa e metter mano al catenaccio. + +--Orbene, andate, e non vi muovete; gli dirò che siete fuori di casa. + +--Ma.... mi promettete? + +--Sì, sì, non perdiamo tempo.... E tu, quel che sai!--disse al +Contini, mentre li spingeva ambedue verso la sala da pranzo. + +Marcello gli rispose con un gesto eloquente, ed ambedue disparvero nel +buio della camera attigua. Il Giuliani tirò l'uscio per modo che +paresse chiuso, e andò a sedersi sul canapè dove rimase, con una gamba +cavalcioni sull'altra, in atto di contemplare gli arabeschi del +soffitto. + +Era tempo; il passo del Bello risuonava sul pavimento dell'anticamera, +mentre la vecchia Rosa, o Gabrina, se più vi aggrada, richiudeva +l'uscio dietro di lui. Poco stante egli entrò nel salottino, dove +aspettava di veder la Violetta, e in quella vece gli si parò davanti +agli occhi il profilo del Giuliani. + +Se fosse in lui maggiore la meraviglia o la molestia, non sapremmo +chiarirvi per bene. L'atteggiamento suo rimase perplesso tra il punto +ammirativo e l'interrogativo; segno di grave turbamento. E ce n'è +d'avanzo, a dipingervi la figura ch'ei fece. + + + + +XI. + +"Tra male gatte era venuto il sorco." + + +Qui il Giuliani badò a lavorar di fine, chè ne andava dell'onor suo; e +in quella che un sorriso gli si dipingeva sulle labbra, l'anima chiamò +tutte le forze a raccolta. + +--Oh! siate il benvenuto, Garasso!--diss'egli, voltando a mezzo la +persona sul canapè. + +--Signor Giuliani, le son servo;--rispose l'altro, ma col piglio di un +uomo che in cuor suo mandasse al diavolo l'importuno. + +--Vi pare strano di vedermi qui, non è vero?--ripigliò il Giuliani, +che non poteva lasciar passare senza nota quell'aria stupefatta e +infastidita del Bello. + +--Ma sì, veramente, un pochino.... e se Ella, mi + vorrà dire.... + +--Anzi! Avrete giuocato, m'immagino, qualche volta a' goffi....-- + +Il Bello accennò col capo di sì, non sapendo dove il giornalista +volesse andare a parare. + +--Orbene, Garasso,--proseguì il Giuliani,--noi andiamo ambedue del +medesimo seme; E non facciamo un buon punto, nè voi, nè io, poichè, a +quanto pare, un altro aveva già in mano la donna. + +--Che vuol dire Ella con ciò? + +--Che la donna non c'è, e non ci resta altro che andare a monte, o +aspettarla allo scarto.-- + +Senza fermarsi a gustare quella metafora continuata del suo +interlocutore, il Bello si mosse per andare alla camera letto. Girò la +maniglia, aperse l'uscio, e vide la camera vuota. + +--Uomo di poca fede!--gli disse il Giuliani.--Perchè avete voi +dubitato! + +--E dov'è?--chiese il Bello. + +--Non ve l'ha detto Gabrina? È uscita. Ma venite qua; possiamo +aspettarla. In due sarà meno fatica. Consolatevi, poi, che non vi sono +rivale, ed ero venuto a bella posta per voi. + +--Per me? + +--Sì, per voi, col quale ho da ragionare di cose gravi. Non vi +stringete nelle spalle; io so bene che siete uno dei grossi. + +--Non la capisco, in fede mia! + +--Chi non vi conoscesse! Ma vi conosco ben io, e so che in tutti i +segreti del partito ci ha mano il Bello, e non si fa un passo che egli +non lo sappia, non si tenta una impresa ch'egli non c'entri. So +inoltre che la sera del 29 avete fatto il debito vostro.... Non vi +schermite, non infingete con me! Sapete pure che io non son uomo da +tradire nessuno. + +--Oh, signor Giuliani, non ho detto questo; ma gli è che io.... + +--Eravate al Diamante?--interruppe il Giuliani. + +--No signore. + +--In Vallechiara? + +--No signore. + +--E dove eravate voi dunque? + +--Ma, la mi scusi, disse il Bello, a cui quelle interrogazioni +tornavano moleste,--se Ella sa tutto, perchè mi domanda? + +--Ah, vedete,--rispose il Giuliani con piglio che aveva del +beffardo,--io so bene che qualcosa di grosso dovete aver fatto; ma per +certe mie ragioni, che vi dirò poi, mi metterebbe conto udirne la +narrazione da voi. + +--Orbene,--ripigliò il Bello spazientito,--sono stato a letto. + +--Baie! + +--Se non lo crede, non so che farci. Dica Lei quel che ho fatto +d'altro, che mi farà gran servizio a informarmene. + +--No, non vi dirò nulla; aiuterò piuttosto la vostra memoria, che +zoppica un tratto. Che cosa è avvenuto della fanciulla di casa +Salvani?-- + +Il Bello (già i lettori l'hanno inteso) era da parecchi minuti sulle +spine. Appena veduto in quella casa il Giuliani, aveva capito che +c'era un pericolo per lui. Di qual sorte? Non poteva indovinarlo, ma +lo sentiva imminente; paventava, senza saperne il perchè, e le sue +risposte alle vaghe interrogazioni del Giuliani mostravano com'egli +sapesse di viaggiare in territorio nemico. Quell'ultima domanda del +giornalista era stata come lo smascherarsi d'una batteria; la prima +palla gli era fischiata all'orecchio. Avrebbe voluto andar subito +all'assalto; ma gli parve più prudente consiglio costringere il nemico +a spiegar le sue forze. + +--Di casa?...--domandò egli, come trasognato. + +--Salvani;--ripetè l'altro;--non conoscete il + Salvani? + +--Lo conosco, sicuro, perchè è uno dei nostri; ma non capisco che cosa +Ella abbia voluto dire. + +--Ah no? proprio no? Ve ne avverto, Garasso, io so che lo sapete, ciò +che v'ho chiesto; se non me lo dite, me l'avrò a male. + +--Ella ha voglia di scherzare;--disse il Bello, guardandolo fisso. + +--No, per Iddio, non è il caso!--rispose il Giuliani, alzandosi dal +canapè, su cui da parecchi minuti non era già più seduto che a +mezzo.--Facciamola finita, Garasso; o voi parlerete, o vi farò parlar +io. + +--In che modo? + +--Pigliandovi pel collo. + +--Ah, era una trappola? Ma vedrà Lei come la gira!--Così dicendo diede +uno sbalzo indietro, e cavò di tasca una pistola, quella pistola che +poche sere innanzi aveva fatto luccicare agli occhi, o, per dire più +veramente, all'occhio buono del Guercio. + +«Ma saetta previsa vien più lenta» ha scritto l'Allighieri; e il +Giuliani, che aveva preveduto il gesto, ebbe tempo a cansarsi. + +--Signor Garasso,--gridò egli, mentre si tirava da un lato,--avete un +bel girare la trappola; essa non è arnese pei gatti della nostra +specie. + +--E senta le unghie che ci hanno!--tuonò un'altra voce all'orecchio +del Garasso, in quella che una mano di ferro lo agguantava nel collo. + +Tentò di rivoltarsi, il manigoldo; ma non gli venne fatto, tanto +quella mano era salda. Un'altra morsa gli afferrò il polso, e gli fe' +dare un grido di dolore, mentre le dita prosciolte lasciavano andar la +pistola, che il Giuliani con bel garbo gli tolse, innanzi che cadesse +sul pavimento.--Lascialo andare, Marcello;--disse il giornalista.--Non +vedi? gli è pavonazzo come il collare d'un canonico, o come la faccia +d'un impiccato. + +--Come ho da vederlo, se son dietro? Ma aspetta un poco!-- + +E Marcello, con un mezzo giro sollecito, fece passare la morsa delle +sue dita robuste dalla nuca alla strozza. Per tal modo egli si pose da +fianco al paziente, e potè vedergli il viso in tre quarti, come +direbbe un pittore. + +Il Bello, che in quel punto non era tale davvero, vide a sua volta la +faccia del nuovo nemico; ma non istette a contemplarla, chè la sua +attenzione, se così può dirsi di una suprema angoscia, di uno +smarrimento d'agonia, era tutta a quella mano che gli stringeva la +gola. + +--Misericordia!--gridò con voce soffocata.--Per amore di Dio, non mi +uccida! + +--Va, ribaldo, sei libero!--gli rispose Marcello, lentando la stretta, +per contentare il Giuliani. + +Il primo atto del Bello fu di respirare largamente; il secondo di +voltare istintivamente gli occhi da un lato, e, veduto un coltello sul +ripiano d'una cantoniera, di scagliarsi a quella volta per afferrarlo. +Ma innanzi che egli avesse mandato il suo disegno ad effetto, un +poderoso manrovescio del Contini volò tra la sua persona e l'arma, +facendogli ricadere il braccio intormentito sul fianco. + +Allora stramazzò su d'una sedia, e vi rimase col capo chino, come +istupidito da quella rovina di casi, dal dolore e dalla vergogna. + +--Senti, briccone....--incominciò il Giuliani. + +--Parla con te; alza il grugno;--soggiunse il Contini, accompagnando +l'invito con un golino;--o ch'io ti dò il secondo per il buon peso.-- + +Il tapinello, tremando a verghe, rimase col mento all'insù, in quella +postura che gli aveva dato il colpo di Marcello Contini. + +--Senti, briccone;--ripigliò concitato il Giuliani,--o tu parli, o +quella finestra sarà l'altezza dalla quale tu volerai sul selciato. + +--Ella non vorrà macchiarsi d'un delitto....--balbettò il disgraziato. + +--Ah, tu lo intendi, che a noi non metterebbe conto di risicar la +galera per un furfante della tua risma? Ci ho gusto, perchè intenderai +altresì quello che io sto per dirti. Abbiamo tre vendette a fare su +te, e le faremo tutte e tre se pel tuo meglio non ti disponi a +parlare. Quella furia di tua moglie saprà le tue marachelle per filo e +per segno e ti concerà lei pel dì delle feste. Poi, siccome io non fo +il giornalista per nulla, e ci ho il mio ripostiglio di segreti come +tu di roba di malo acquisto, metterò, innanzi che tu possa uscire di +qui, la polizia sulle orme di certi negozi che sai. Inoltre, +racconterò le tue gesta a coloro che tradisci, apostolo del fico, +spione ribaldo. E credi che nessuno ti accopperà, quando io abbia +parlato, e quando pure, poichè lupo non mangia lupo, tu avessi +scampato l'ergastolo?-- + +Alla progressione delle minacce aveva risposto una progressione di +paura. Il Garasso che sotto il peso delle parole del Giuliani si era +fatto piccin piccino sulla scranna, si provò infine con accento +supplichevole a dirgli: + +--Grazia! grazia! Non mi rovini, per carità....-- + +Il Giuliani stette immobile e muto alcuni istanti a contemplare quel +mucchio d'ossa e di colpe; crollò le spalle, fece colle labbra un +verso, come di nausea; quindi si rifece da capo all'interrogatorio. + +--Dov'è la sorella di Lorenzo Salvani? + +--Non lo so. + +--Non lo sai? Bada a te!... + +--Non lo so, signor Giuliani; come è vero Dio, non + lo so. + +--In bocca tua,--entrò a dire il Contini,--potrebb'esser questa una +restrizione mentale. + +--Per che cosa ho da giurarlo?--gridò il Bello.--Per tutto quanto c'è +di più sacro.... + +--A te?--ripigliò il Giuliani.--E che cosa puoi avere di sacro, birba +matricolata? Io, vedi, non crederei neanche ad un giuramento fatto per +la tua viltà. Ma via, stammi alla rimessa; chi ha fatto il colpo della +cassettina d'ebano? + +--O parla, o ti strozzo come un cane!--gridò il Contini, misurandogli +le mani al collo. + +Il Garasso sapeva come stringessero quelle tanaglie; però, innanzi +d'esser colto, si lasciò andare vigliaccamente in ginocchio. + +--Io, io ho tutto preparato, condotto io ogni + cosa. Misericordia! + +--E per conto di chi? Rispondi! + +--Del padre Bonaventura. + +--Chi è costui? + +--Bonaventura Gallegos, quel vecchio Spagnuolo, gesuita sfratato, che +sta nel palazzo Vivaldi. + +--Ah! il capo dei neri! Lo avrei dovuto indovinare;--disse il +Giuliani, scambiando un'occhiata coll'amico Marcello. + +Questi, come il dio Termine, anzi come la immagine della giustizia +inflessibile, stava lì presso al reo, ritto come un piuolo, colle +braccia incrociate sul petto. + +--Benissimo! La pagherà!--soggiunse egli recisamente, senza muoversi +da quella postura. + +--Ma io mi raccomando, signori, non mi tradiscano!--gridò il +Garasso.--Quell'uomo è potente; loro signori non lo temono, ma a me +può far male e di molto. Per carità, signor Giuliani, Ella è uomo +d'onore.... Non mi rovini! + +--Questo vedremo; dipenderà anzitutto dalla tua parlantina. E le carte +che erano in quel cofanetto, chi le ha? + +--Lui, lui, che era venuto, per maggior cautela, ad aspettare con me +l'esito del colpo nella casa del Ceretti. + +--Del Ceretti? Chi è costui? + +--Il padrone della casa ove abitano i Salvani. + +--E come c'entra che il tuo gesuita avesse posto colà il suo quartier +generale?-- + +Messo per tal modo alle strette, il Bello raccontò per filo e per +segno ogni cosa. Tanto, poichè aveva cominciato, meglio valeva il +finire, e mettersi quanto più poteva in grazia a quei due, non +giudici, animali feroci. + +Così narrò dell'Arturo Ceretti, di quel Ganimede da dozzina, e delle +pretensioni che aveva presso la sorella adottiva di Lorenzo Salvani; +come fosse respinto da lei e picchiato dal servo Michele; come questi +avesse cantato, ed egli, Garasso, per far servizio al gesuita, gli +avesse recato in mano quest'altro filo della sua trama tenebrosa; la +quale doveva riuscire al colpo della falsa perquisizione e al furto +della cassettina d'ebano. + +Ma qui si fermavano le notizie del Bello. Egli non sapeva che diamine +di segreto si racchiudesse in quel cofanetto; padre Bonaventura lo +aveva preso dalle sue mani, e se n'era andato sollecito. Nè altro +sapeva della fanciulla, nè della signora che era andata in quella +medesima notte a levarla di casa. Ogni più ragionevole congettura +faceva credere che il vecchio suo compagno fosse il gesuita medesimo, +o che per lo meno quel secondo colpo fosse una conseguenza del primo; +ma questo poteva argomentare facilmente di per sè il Giuliani, senza +mestieri delle induzioni del Bello. Questi infine non sapeva altro; +lasciato il padre Bonaventura, congedati gli apocrifi carabinieri, se +n'era andato pe' fatti suoi, a vedere i suoi __amici politici__, +perchè egli in fondo in fondo era un buon patriota (diceva lui) e se +per sue strettezze domestiche avea fatto quella azionaccia, della +quale si pentiva amaramente, era nondimeno devoto alla buona causa, e +voleva fedelmente servirla. + +A quest'ultima dichiarazione del Bello, i suoi ascoltatori diedero +ambedue in uno scroscio di risa, che lo fece rimanere sconcertato e +confuso. + +--Basta;--soggiunse il Giuliani, dando sulla voce a lui, che umilmente +cercava di scolparsi;--questo non è affar nostro, e ne sappiamo quanto +occorre. + +--Se mi verrà fatto saper altro....--balbettò allora il Bello.--Se mi +verrà fatto.... + +--Ce lo direte, Garasso, non ne dubito; poichè, a tenervi in nostra +balìa, c'è la spada di Damocle. Sapete che cos'è, anzi dirò meglio, +che cos'era la spada di Damocle? + +Il Bello, confuso com'era, non rispose verbo. + +--Ve lo dirò io;--ripigliò il giornalista.--Damocle era un cortigiano +di Dionigi il vecchio, tiranno di Siracusa, detto il vecchio perchè fu +padre di Dionigi il giovane. Questo Dionigi il vecchio era un tiranno +arguto, come potrete sincerarvene dal tiro che fece a Damocle, suo +cortigiano, il quale lo andava celebrando per la sua felicità senza +pari. E gliela fece provare, la dolcezza del suo vivere; lo mise +un'ora al suo posto, sdraiato a mensa su d'un letto magnifico, servito +da schiavi attenti ad ogni suo cenno; ma ohimè, con una spada la cui +impugnatura era raccomandata per un crine di cavallo alla travatura +del soffitto, e la cui punta gli pendeva minacciosa sul capo. +Immaginate, Garasso, come stesse d'animo il galantuomo; pur gli +convenne tirare innanzi a mangiare, con quelle frutte in aria. Mi +avrete capito; la spada di Damocle è sempre sospesa; fatene una, e il +crine di cavallo si spezza. Ora andate; io non ho a dirvi più altro.-- + +In questo mentre, quell'uscio per cui era già venuto Marcello ad +afferrare non visto il Garasso, si schiuse da capo, e comparve la +Violetta nel vano. + +--Era in casa!--esclamò il Bello, turbato da quella veduta improvvisa. + +--In casa, sì,--rispose la Violetta,--e ne ho udito di belle! + +--Perdonategli!--entrò a dirle sarcasticamente Giuliani,--egli ha +fatto il male pel troppo amore che vi porta. Costa così caro, l'amore! + +--Oh, io non voglio saperne a nessun prezzo, del suo; non voglio avere +a che fare con uomini della sua risma; se ne vada per dove è venuto. + +--Virtù, dove diamine sei venuta a ficcarti!--borbottò tra' denti il +Giuliani. + +Quindi, volgendosi al Bello, gli disse: + +--Sicchè, Garasso, per questa notte potrete riparare all'ombra amica +del talamo. + +--Sì, vado!--ringhiò, stringendo i pugni, + quell'altro.-- + +Il Giuliani, per farla finita, lo condusse sull'uscio dell'anticamera. + +--Gabrina,--gridò egli, che non sapeva piegar la lingua al nome di +Rosa,--Gabrina, fategli lume! + +--Non occorre, signor Giuliani, non occorre;--disse il Bello, col +medesimo accento di prima.--Ella me l'ha fatta da galeotto. + +--A marinaro, Garasso; da galeotto a marinaro; non vi lagnate. Sta in +voi che non v'incolga peggio. Andate, andate, e, se vi torna, +continuate a peccare.-- + +Ciò detto, e mentre il can bastonato infilava le scale, il Giuliani +rientrò nel salotto, dove la donna preparava una scenetta delle sue. + +--Ah signori!--gridò ella con piglio da tragedia.--Un uomo di quella +fatta!...-- + +E svenne, o fece le mostre di svenire, nelle braccia di Marcello. + +--Io me ne vado;--disse il Giuliani, senza punto + scomporsi. + +--E chi rimarrà,--chiese il Contini,--a farla + rinvenire? + +--__Tu Macellus eris;__--rispose l'amico, ridendo. + +--Come vuoi. + +--No, come vuoi tu. + +--E sia pure, come voglio io; ma tu esci, e quell'altro non potrebbe +essere in agguato?... + +--Ecco la sua rivoltina; ce n'è per cinque suoi pari. Ma non te ne dar +pensiero; questa gente scantona alla lesta. A lei dunque, sor +Magnifico: si faccia onore coll'inferma.-- + +E seguitando a ridere, il Giuliani se ne andò, per ritrovare gli altri +Templarii. Gabrina, che aveva la virtù della gratitudine, come la sua +padrona quella del pudore, lo accompagnò con mille benedizioni e col +chiaro d'una lucerna di ottone, fino all'ultimo gradino delle scale. + + + + +XII. + +Il quale par fatto a posta per servire d'intramessa. + + +Come un pizzico di sale o di pepe nelle vivande, così un miccino, +un'ombra di prepotenza nelle cose di questo mondo, non guasta mai, +quando (ci s'intende) le siano condite di giustizia. + +La violenza da sola fa il male, e non altro; la libertà fa il bene, +gli è vero, ma da sola non basta; perchè non metterle uno zinzino di +forza in aiuto? La forza è il braccio destro della giustizia, il +braccio che picchia. Dove il nemico sta fermo in agguato, bisogna +combattere. A chi assale, si potrà sempre rispondere: ragioniamo? +Persuaderemo il male a morire di morte volontaria, e senza trarre un +colpo sulle nostre file? Ogni cosa nel mondo procede per via di azione +e riazione; la vita istessa si appalesa in questo modo, per diastole e +sistole. Colla ragione ridurremo il nemico in più stretti confini; +colla ragione gli toglieremo i suoi alleati; ma colla forza bisognerà +dargli il tracollo; la giustizia dovrà far capo alle armi, l'acciaio +rispondere all'acciaio. + +Nel caso nostro, come avrebbe potuto il Giuliani venire in chiaro di +quella trama tenebrosa, senza un miccino di prepotenza? Far capo alle +leggi? Ottimamente; ma come, se i custodi della giustizia giravano nel +manico? Quello non era tempo da sillogismi; la forza occorreva. E i +Templarii ne usarono parcamente, come si è potuto vedere. La rivoltina +cadde a tempo dalle mani del briccone; per farlo parlare ci volevano +quelle medesime argomentazioni __ad hominem__ che già lo avevano +disarmato. Fu grave il modo; ma, lo ha detto il proverbio: a mali +estremi, estremi rimedii. + +Il cominciamento fu felicissimo, poichè la medesima notte in cui +l'Assereto narrava l'accaduto agli amici, eglino avevano in mano il +bandolo della matassa, mercè la confessione del Bello. Il resto andò +più lentamente, per quelle tali ragioni che governano ogni cosa di +questo mondo, e fanno maturar tutto col tempo e colla paglia, come le +nespole. La nostra storia è umana, nè può dipartirsi da queste leggi +naturali. + +I Templarii, che furono nella odierna società genovese un breve ma +efficace esempio di ciò che possano dodici volontà associate, messero +in moto tutti i congegni della loro operosità, e il segreto lavoro del +gesuita fu prontamente scoperto. Scoprire era già un aver vinto a +mezzo; doveva fare il resto l'astuzia, opponendo stratagemma a +stratagemma, imboscata ad imboscata. + +Sventuratamente, tutto ciò non salvava Lorenzo, non valeva a rilevarlo +dall'abisso. I segugi di palazzo Ducale l'ormavano, come uno de' +congiurati, quantunque nessuna testimonianza fosse contro di lui e +tutti gl'imprigionati della famosa notte, richiesti dai giudici +intorno a lui, avessero fatto prudentemente lo gnorri. Ma ciò non +sapeva egli, e ad ogni modo, poichè in Genova lo avrebbero còlto, egli +non doveva tornarci.--Del resto, a che pro? (gli diceva l'Assereto). +Nè a torto nè a ragione, non lasciar che ti mettano in prigione.--Così +rimaneva fuor di città, nei pressi di Bolzaneto, ma senza uscire di +casa; prima, perchè lo stato dell'animo suo non era da andar +girelloni, poi perchè era la stagione della villeggiatura, e ad uscir +fuori c'era pericolo che la gente chiacchierina lo adocchiasse, e +allora non c'era più scampo. + +--Non ti fidare dei ciarlieri di buona fede,--gli diceva l'amico, +portando sassi al Bisagno e campane a Genova.--I signori di palazzo +Ducale ci fanno molto assegnamento, su questa classe di galantuomini. +Uno solo di questi linguacciuti fa migliore ufficio che non una +dozzina di spie.-- + +E Lorenzo, tra per arrendevolezza e per naturale desiderio, rimaneva +chiuso, non pure in casa, ma in camera; svigorito, scorato, come sarà +facile intendere, e col rammarico di vivere alle spese dell'Assereto, +il quale, se era ricco di cuore, non era altrimenti ricco di borsa. + +Ma egli avvenne che un giorno, essendo andato a visitarlo, e vedutolo +così giù dell'animo, Aloise gli profferse, con quella amorosa cortesia +che non patisce rifiuti, più sicura e più libera ospitalità nel suo +castello di Montalto, che, come i lettori rammentano, era posto in +cima ad una di quelle tante gole di monti che fiancheggiano la +Polcevera. + +--Andatevene alla Montalda!--gli disse.--È una rocca solitaria, una +vera bicocca ascosa tra i greppi, ultimo ricordo de' miei maggiori. +Colà son nato; colà è sepolta mia madre. Quando son triste me ne vado +lassù. Dovrei andarci piuttosto quando son lieto, per temperare la +baldanza delle illusioni, e misurare dall'alto il nulla delle umane +speranze. Ma che volete? siam fatti così. Perchè non vengo da voi +quando son gaio, quando il futuro mi arride pieno di dolci promesse? +Perchè, quando son mesto, come oggi, invilito, sento il bisogno di +venire a passar due ore con voi? Eppure vi amo, Lorenzo, e so che la +vostra amicizia è più schietta, più salda, di tanti rapimenti del +cuore.... Ma lasciamo stare le mie malinconie; parliamo delle vostre. +Lassù sarete triste a vostro bell'agio. Il luogo non è gaio, di fatto. +Ma almeno voi non intisichirete, come in questa clausura; ma almeno +potrete correre a vostra posta, al cielo aperto, quando il soverchio +dell'amarezza, rompendo dal cuore, vi spingerà le maledizioni sul +labbro, vano sfogo della creatura che soffre. Ed anche la forza del +maledire vi verrà meno lassù, poichè sarete vicino alla tomba di una +donna, la quale è vissuta come una martire, ed è morta come una santa, +e voi l'avrete esempio continuo ne' travagli dell'anima, e le direte +che suo figlio non è molto più lieto di voi.-- + +Lorenzo non aveva mai udito il suo amico Aloise parlargli in tal +guisa. Il marchese di Montalto era cortese, ma severo di modi, +affettuoso ne' suoi discorsi, ma riguardoso ad un tempo. Qual +rammarico era il suo, che lo rendeva così subitamente espansivo? +Lorenzo non istette a cercarlo; ma in atto di andare incontro a quella +mestizia, mentre tacitamente accettava la profferta dell'amico, gli +disse: + +--Perchè non verreste anche voi, Aloise?-- + +A quelle parole il giovine trasse un sospiro, chinò il capo e fece +scorrere la palma della mano sulla fronte, come un uomo che cerchi di +scacciare un pensiero molesto. + +--Oh perdonate!--soggiunse tosto il Salvani, che ben si accorgeva di +aver toccato una piaga. + +--Nulla, nulla!--rispose il Montalto.--Debbo rimanere a Genova, per +tante cose e nessuna. La vita di città ci tiene legati per mille fili +sottilissimi, che non si possono romper tutti ad un tratto. Ciò mi fa +ricordare di quel povero Gulliver, quando capitò nella terra di +Lilliput, e, addormentatosi sulla riva deserta, si svegliò così +strettamente legato da migliaia di crini, come se avesse avuto i polsi +stretti da gomene fermate al terreno. E poi, chi sa? dovrò anche andar +fuori, in Francia, o in Germania; ma questo vi posso promettere, che +verrò più tardi a farvi compagnia, e sarà una festa per me.-- + +Quel medesimo giorno, salutato l'Assereto, che era sopraggiunto in +quel mezzo e aveva rincalzato de' suoi consigli le profferte di +Aloise, il nostro Lorenzo si avviò per le colline fino alla Montalda, +chiedendo a sè stesso che cosa potesse aver reso così triste quel +giovine, il quale era parso tanto felice, dedito com'era a tutti i +fastosi passatempi de' suoi pari, e non d'altro curante che delle sue +cavalcate, de' suoi patrizii ritrovi e delle sue superbe fatiche +d'automedonte. + +--Ognuno ha la sua croce!--pensava Lorenzo in quella che andava +lentamente per l'erta su cui era murato il castello.--Niente manca ad +Aloise, per esser felice; gioventù, bellezza, nobiltà di sangue, e +quella agiatezza in cui risiede l'indipendenza, la bella indipendenza, +che solo intende ed apprezza chi l'ha perduta, ma di cui tuttavia gode +i benefizi chi l'ha. Ed egli è triste, e si paragona a me nel dolore. +Ama egli forse?... Amare, soffrire, navigar per mare in tempesta senza +scorgere il porto, naufragare senza una vela all'orizzonte che dia +speranza di aiuto!-- + +E il pensiero di Lorenzo tornava a Maria. Dov'era Maria? Come aveva +potuto lasciare la casa che era pur sua? Egli ben sentiva di amarla, +quella casta fanciulla, fatta donna dal dolore. Perchè veramente era +stato un momento d'angoscia suprema, quello che a lei, innocente +creatura, aveva strappato dalle labbra il segreto inavvertito +dell'anima, e a lui rischiarati di una luce improvvisa i più riposti +penetrali del cuore. La santa tenerezza di due vite non affratellate +dalla comunanza del sangue, può rimanere come un abisso invarcabile +per esse, fino a tanto che duri, colla calma usata degli eventi, la +rispettosa consuetudine. Ma viene il tremuoto a scuotere dal profondo +la terra, e l'abisso incontanente si colma; una sventura, tremuoto +dell'anima, rompe i vincoli della consuetudine, e l'amore trabocca +nell'ossequio, lo copre, lo compenetra nel suo torrente di lava. Tutto +ciò era accaduto; la tenerezza aveva ceduto il luogo all'amore. E quel +giorno medesimo che doveva schiudere un nuovo orizzonte a quelle due +vite, mostrar loro nella unione l'indirizzo a quella felicità di cui +erano sì degne, quel giorno medesimo le aveva separate, divelte +violentemente l'una dall'altra. Egli ramingo; ella perduta per lui. +Povero Salvani! povero gladiatore ferito! egli non si alzava +altrimenti sulle ginocchia, che per ricadere da capo. + +Questi pensieri lo accompagnarono fino alla meta del suo viaggio, dove +gli si parò davanti agli occhi un palazzotto quadrato, sullo stile del +cinquecento, colla sua torre da un fianco, e la sua cappella +dall'altro, aggiunta del secolo decimo settimo, come era facile +argomentare dai fregi barocchi della facciata. Un piazzale partito ad +aiuole di giardino, e ornato di spalliere di aranci e limoni, correva +sulla fronte dell'edifizio. Tutt'intorno, la collina era coltivata, e +i ciglioni delle fruttaglie, coperte di pampini, mostravano che il +dilettevole era stato sacrificato all'utile dai signori del luogo. Per +compenso a questa usurpazione agricola, un bosco foltissimo di +castagni si distendeva alle spalle del palazzotto, a cui serviva di +cornice, ed esso medesimo appariva incorniciato, sui lembi lontani +della costa, da una doppia selva di pini, roveri, frassini, corbezzoli +e di ogni altra maniera di piante, che vivono in facile compagnia +sulle nostre montagne ligustiche. + +In altri tempi la Montalda doveva essere stata una bella dimora, ma +sempre di molto severa apparenza. E assai più severa, quasi selvaggia, +appariva allora agli occhi di Lorenzo Salvani, a cagione della lunga +trascuranza de' suoi signori, e dello squallore che sempre tien dietro +alla solitudine. Le persiane tutte chiuse, mostravano per due ordini +il loro verde sbiadito; anche la tinta giallognola della facciata, qua +e là macchiata dagli sgoccioli nerastri delle finestre, accusava per +molte bianche sfaldature dell'intonaco i suoi lunghi anni di servizio. + +Un vecchio dalla pelle rugosa, dall'aspetto severo come e forse più +del palazzo, levò il capo, all'avvicinarsi di Lorenzo, dal mezzo +d'un'aiuola, e si fece innanzi, col sarchiello in una mano e il +cappello nell'altra, ad ossequiare sua Eccellenza. Senonchè, come gli +fu dappresso, vedutolo bruno e non biondo, poi meno aitante della +persona che non fosse Aloise, ammutolì, chiedendogli col gesto che +cosa volesse lassù. + +Lorenzo, precorrendo quel gesto, aveva già cavato di tasca una +lettera. + +--È qui l'Antonio?--diss'egli. + +--Antonio son io,--rispose il vecchio. + +Il Salvani gli porse allora la lettera, che egli con molto rispetto, +ma con altrettanta prontezza, si fece a leggere, non senza meraviglia +del giovine, che lo vedeva correre così spedito da un verso all'altro +dello scritto, come uno de' più esercitati lettori. Veramente, +all'aspetto pareva uno zotico villanzone; ma egli era come le +melagrane, le quali non hanno di ruvido che la buccia, e celano a +centinaia i rubini nel grembo. Nato alla Montalda, Antonio era il più +fidato servitore dei castellani; e quando la marchesa di Montalto, +morto il marito, si ritrasse a vivere lassù, egli, vecchio arnese +della casa, egli che aveva palleggiato sulle sue braccia Aloise +bambino, egli che aveva aiutato a rinchiudere nella sua cassa di +piombo il marchese Alessandro, egli era rimasto il servo confidente +della marchesa Eugenia, egli aveva assistito al lento struggersi di +quella santa vittima di un triste Imeneo. + +Letta la lettera, che era, come già s'è indovinato, del marchese di +Montalto, il vecchio accennò rispettosamente a Lorenzo di seguirlo; +quindi, deposto il sarchiello sul ciglio dell'aiuola, lo precedette +nel palazzo, spiccò da un chiodo un mazzo di chiavi e salì al primo +piano, dov'era una gran sala, le cui alte pareti erano ornate di +vecchi ritratti. Tali almeno parvero a Lorenzo, che poco poteva +discernerli in quella scarsa luce vespertina che trapelava delle +imposte chiuse. + +Sempre taciturno, il vecchio gastaldo andò verso un uscio in capo alla +sala, e apertolo, si ritrasse per dare il passo all'ospite. Era colà +il quartierino di Aloise, che faceva riscontro a quello di sua madre, +posto dall'altro lato della sala. Un'anticamera, uno studio, la camera +da letto e lo spogliatoio, formavano quel piccolo appartamento, +arredato con una severa semplicità che piacque a Lorenzo, il quale +amava molto le vecchie masserizie, e non poteva mandar giù il fasto +degli arredi, se non era passato per la trafila di due secoli almeno. + +Colà si ridusse Lorenzo; e il giorno di poi la sua tristezza s'era già +cosiffattamente accomodata a quella solitudine, come se egli non +avesse avuto altra dimora da un anno. Egli si avvezzò ad Antonio, +Antonio a lui; l'uno e l'altro senza barattar parole, salvo nei casi +di vera necessità. + +Il vecchio scendeva di buon mattino sul piazzale per curare i fiori +della marchesa. Così era uso di fare quando ella viveva; così +seguitava a fare, dopo la morte di lei. Sarchiava, annaffiava, +seminava a suo tempo, ma sempre le medesime specie, e coglieva ad ogni +stagione i medesimi fiori. In una sola cosa era mutato il costume, +poichè Antonio, colti i suoi fiori, in cambio di portarli nella sala +da lavoro della marchesa, li portava in cappella, e li disponeva in +due vasi di cristallo a' piè della tomba. E tutti i giorni così; un +automa non avrebbe fatto meglio il suo periodico uffizio. + +Si è mattinieri in campagna; mattiniero tra tutti colui che un'interna +cura affatica, rendendogli molesta la tranquillità del riposo. Lorenzo +era desto coll'alba; pochi minuti dopo, come un'ombra pallida sul +limitare della tomba, si affacciava al portone, dove ancora non +giungevano i primi raggi del sole, e donde gli era dato ogni giorno +vedere il vecchio, che, più mattiniero di lui, già stava a curare i +fiori della morta signora. Quello spettacolo divenne in pochi dì una +consuetudine, e la consuetudine portò l'imitazione. + +Ciò avvenne senza mestieri d'intesa, dopo uno di quei saluti che +l'ospite e il custode della Montalda barattavano tra loro, come due +monaci della Trappa. Antonio coglieva ciocche d'elitropio da un lato: +Lorenzo si fece a cogliere amorini dall'altro, precorrendo coll'opera +sua la fatica che gli aveva veduto fare ogni dì. Antonio, la prima +volta che il signor Salvani si adoperò in tal modo a dargli una mano, +si volse a lui e stette, tra attonito e scontento, a guardarlo: forse +voleva dirgli di smettere, che quello era affar suo, tutto, suo; ma +poi, fosse il ricordo che quello era l'ospite del padrone, o il +pensiero che cortesia non merita villania, si tenne le parole nel +gozzo, e si contentò della sua mezza fatica. Neppure si dolse che +Lorenzo lo accompagnasse alla cappella col suo fascio di fiori; ma +parve gradire l'atto riguardoso del giovane, che lasciò a lui la cura +di mettere i fiori a mazzo e di collocarli in mostra, pago del più +umile ufficio di togliere i vizzi e di rinnovar l'acqua ne' due vasi +di cristallo. + +--Erano i suoi!--disse Antonio, accennando i vasi che lui porgeva il +suo nuovo aiutante. In quelle tre parole, che chiamavano in mezzo a +loro la memoria della marchesa era la consacrazione di quell'aiuto che +a prima giunta gli era parso una usurpazione de' suoi diritti. + +D'allora in poi quell'uffizio mattutino fu sempre fatto in comune. +Altre ragioni di ravvicinamento e di conversazione non erano tra loro. +Buon giorno e buona sera, secondo le ore; la frase sacramentale: «il +signore è servito» all'ora della colazione e a quella del desinare; e +ogni cosa era detta. Lorenzo non comandava mai nulla; assaggiava a +mala pena i cibi ammanniti da una vecchia fante tornata contadina, che +pure ricordandosi di aver servito in casa Montalto, la pretendeva a +cuoca; e subito a correre pe' monti, come una fiera. Più e più volte +occorse che egli dimenticasse il desinare, ritornando con le ombre +della notte al palazzo. Allora si metteva a tavola, e mandava giù, +senza pure addarsene, il pranzo raffreddato. «Povero signorino!» +diceva la cuoca, e almanaccava le disgrazie che avevano potuto ridurlo +in quello stato; Antonio lo serviva senza far motto; la mestizia +dell'ospite pareva ai custode la cosa più naturale del mondo. + +La selvaggia orridezza di que' monti piaceva a Lorenzo; o, per dire +più veramente, il suo spirito, non turbato da contrasti di allegra +prospettiva, spaziava liberamente, naufragava a sua posta in quella +profonda tristezza di natura. Vagava senza proposito qua e là; le +membra si muovevano; la mente era altrove, o giaceva offuscata, +istupidita da quel rovescio d'immeritate sventure. + +Le sue corse quotidiane giungevano fino ad una balza che signoreggiava +la valle e le circostanti costiere, e donde il palazzotto dei Montalto +appariva come un masso bianchiccio rovinato da una di quelle alpestri +sommità e arrestato a mezzo il suo cammino precipitoso da una +anfrattuosità del terreno. Lassù rimaneva lunghe ore, inerte, +smemorato, colle braccia raccolte sul petto e gli occhi fissi nel +lontano orizzonte. Spesso egli era ancora lassù, in quella postura, al +cader della notte, e pareva la statua dello stupore; il contadino che +avesse veduto da lontano, nel ricondursi al suo casolare, quella +immobile figura nereggiante di rincontro alla pallida luce della sera, +avrebbe fatto il segno della croce ed affrettato il passo per la via +solitaria, come nei pressi d'un camposanto, o d'una casupola +diroccata, asilo di folletti e di streghe. + +L'Assereto andava qualche volta a vederlo, in que' ritagli di tempo +che gli erano lasciati dalle cure della settimana. Anche il Giuliani +era stato un giorno alla Montalda, per udire da Lorenzo alcuni +particolari intorno al segreto dei natali di Maria, e raccontargli +quel che sapeva, e quel che aveva in mente di fare. Ma le notizie che +potessero ridonar la vita al solitario erano scarse. Dopo la scoperta +dei Templarii non c'era più stato nulla di nuovo, salvo che la +fanciulla, come il Giuliani aveva argomentato, era chiusa in un +monastero. E questo aveva risaputo Aloise, per un discorso fatto a +caso dalla marchesa Ginevra, la quale, come si è detto, aveva una zia +a San Silvestro, e andava di tanto in tanto a visitarla. Ma egli non +aveva potuto dicevolmente insistere colle domande, nè chiederle il suo +patrocinio e la sua intromissione in quel negozio; gli bastava aver +saputa la cosa, e la riferiva agli amici. + +Un pensiero era balenato alla mente del Giuliani; presentarsi alla +dama del carteggio; entrarle della giovinetta rapita; parlare al suo +cuore, e la mercè di quella alleanza finir la guerra d'un tratto. Ma +il disegno era più che ardito, temerario. Come lo avrebbe accolto la +vedova marchesa di Priamar? Dato il caso che, con un pretesto +difficile a trovarsi, egli avesse potuto giungere fino a lei, come +avrebbe potuto entrare in materia senza farla arrossire, e senza farsi +mettere alla porta? Offendeva una donna; non raggiungeva l'intento; +lasciava argomentare che il segreto era scoperto, e ciò poteva tornare +a maggior danno per la sventurata fanciulla. Il concetto era gramo, e +bisognò rinunziarvi. + +Ma l'ardito Giuliani non volle darsi per vinto. Egli ne pensò un'altra +più strana a gran pezza, che fe' crollar mestamente il capo a Lorenzo. +Pareva impossibile, e forse era; comunque fosse, conduceva per le +lunghe; ma ci aveva questo di buono, che era l'unica, e non guastava +nessun altro disegno migliore che si potesse immaginare in processo di +tempo. Con questo spediente, disse il Giuliani, mettiamo un piede +nella piazza. Le sacre carte c'insegnano di quanto aiuto tornasse alle +armi di Giosuè che Raab dimorasse di costa alle mura di Gerico. + +Intanto, due mesi trascorsero. Erano già tre, dopo il 29 di giugno, e +non c'era nulla di fatto. Aloise era andato a Parigi, ombra pedissequa +della marchesa Ginevra, che aveva fatto quella gita in compagnia del +marito. Il Giuliani attendeva al suo disegno, che faceva assai poco +cammino, e sebbene si consolasse col proverbio «chi va piano va sano» +non poteva ritenersi dal ricordare la giunta «ma va poco lontano» che +pur troppo ne tempera l'efficacia. + +E in quel mezzo il povero Lorenzo ammalò. La febbre lo ardeva, e fu +per morirne. Il delirio gli rappresentava sformati, intrecciati in +mille guise, gli eventi della triste sua vita. Scorgeva Maria, l'amata +Maria, costretta da una madre snaturata a prendere il velo; il +Collini, il gesuita, il Ceretti e tutte le ombre nere del suo passato +gli danzavano intorno, chiudendogli l'adito al santuario dove si stava +consumando il sacrifizio della sua povera bella, che indarno tendeva +le palme a lui ed al cielo. E quelle ombre gli si stringevano intorno, +lo soffocavano; nelle loro sghignazzate beffarde s'andavano perdendo +le ultime fievoli strida della vittima, che egli non vedeva già più. +Sgomentito, si rannicchiava, tentava ritrarsi indietro, facendosi +schermo colle mani da que' ceffi ribaldi, il cui alito infuocato gli +frizzava sul volto. Rompeva allora, in uno sforzo supremo, quella +cerchia di nemici; fuggiva, sentendoli incalzare alle spalle, e cadeva +trafelato sulla soglia d'un cimitero, donde suo padre e sua madre, +pallidi fantasmi usciti pur mo' dalla tomba, gli stendevano le braccia +amorose.--È questi mio figlio?--diceva la morta, stringendolo al +seno.--E donde tante ferite, tante lividure, su questo povero corpo? +Vieni, figliuol mio, angelo mio, vieni; il letto che tu hai composto +a' tuoi genitori è largo abbastanza per tre. Qui, come il dì che sei +nato, riposerai sul seno di tua madre.-- + +Il morbo e la natura lottarono con varia fortuna; finalmente la natura +la vinse. Ma la convalescenza fu lunga, e Lorenzo Salvani non tornò +altrimenti nella pienezza delle sue facoltà, che per un largo periodo +di torpore intellettuale. Il giorno che si svegliò da quel letargo e +ravvisò la sua cameretta, vide Aloise seduto al suo capezzale, ma così +scombuiato, che a prima giunta credette gli tornassero innanzi i +fantasmi del suo lungo delirio. + +Aloise si curvò sopra di lui, e lo chiamò soavemente per nome. + +--Ah, siete dunque voi, Aloise?--disse + l'infermo.--Tornato?... + +--Sì, da otto giorni, e rimarrò con voi fino a tanto non uscirete a +respirare all'aperto. + +--Siete mutato, Aloise; non vi riconoscevo più.... + +--Non parliamo di me!--rispose l'amico.--Già ve lo dissi, Lorenzo; +triste come voi; e le mie amarezze, come le vostre, sono di quelle che +a rimestarle inaspriscono.-- + +Due grosse lagrime tremarono sugli occhi dell'infermo, e scesero a +rigargli le guance. Aloise chinò la fronte e nascose il volto sulla +sponda del letto; anch'egli piangeva. + + + + +XIII. + +"Se Messenia piange, Sparta non ride." + + +Ai nostri lettori, i quali non hanno dimenticato Lilla di Priamar, +traveduta a mala pena dalle indiscrete pagine di un antico carteggio +amoroso, non sarà discaro che li conduciamo ora in via del Campo, nota +per la lapide infame di Giulio Cesare Vachero, e che entriamo in un +palazzo di severa apparenza, dove abitava nel 1857 la vedova marchesa. +Colà, per le necessità del nostro racconto, dobbiamo seguire il padre +Bonaventura. + +Intorno al quale egli è tempo che diciamo alcun che di più intimo. Due +o tre passi del carteggio accennato ci hanno già fatto trapelare una +parte della sua giovinezza, e per qual cagione riposta lo Spagnuolo, +ferito nel cuore, avesse consacrato l'animo a Dio, ma in quel solo +modo che la sua indole consentiva, ascrivendosi alla operosa e +battagliera compagnia di Gesù. Il Gallegos aveva amato fieramente la +marchesa Lilla, e, cosa strana, l'amava tuttavia a cinquant'anni, con +tutta la tenacità del suo gagliardo carattere. + +Il salotto della marchesa di Priamar era un luogo assai malinconico, +sebbene dagli affreschi della volta sorridessero ai visitatori mortali +tutti gli dei dell'Olimpo, raccolti a convito dal pennello del +Tavarone, e sulle vaste pareti un'Armida scollacciata trattenesse con +isvariate lusinghe il suo Rinaldo nelle sbiadite verdure di quattro +magnifici arazzi di Fiandra. In quell'ampio salotto si smarriva la +luce, bevuta a larghe fauci da quattro alti finestroni, scarsamente +illuminando i più suntuosi arredi che il Secento avesse tramandato +alle cure restauratrici degli stipettai d'oggidì. Vi regnava il fasto +per entro, pompeggiava nel damasco, splendeva nel bronzo, ma severo +come le pieghe di quel superbo tessuto, contegnoso come i fregi di +quel ragguardevole metallo. Un'aria grave di nobiltà ingombrava la +sala; e tuttavia, all'entrarvi, si era colti come da un senso di +freddo, sebbene l'apertura di un alto camino di porfido, alla foggia +antica, il cui architrave era sorretto da due Telamoni di lodato +scalpello, fosse ben suggellata da un paravento di stoffa. Tutto era +sfarzo, come in una chiesa; ma severo e freddo del pari. + +Da un lato del salotto e presso uno dei finestroni che abbiamo +accennati, l'acconcia postura di un sofà, di un tavolino di lacca +giapponese e di alcune scranne svariate di forma e di nome, aveva +naturalmente foggiato un più geniale ridotto, dove sedeva la signora +del luogo, intenta a leggere le novelle del giorno nell'__Armonia__ di +Torino, in quella effemeride che pretendeva accordare la religione +colla civiltà, e le pareva d'aver fatto il colpo, affermando la cosa +nel titolo. + +Anch'essa, la nobil signora, effigiava una armonia, ma più efficace e +più vera, l'armonia della maturità colla bellezza. Le membra +tondeggiavano, ma senza perdere la grazia dei contorni; e +dall'imbusto, sebbene ella fosse seduta e un po' curva sul foglio, +poteva argomentarsi che fosse di bella statura. Il suo volto era +ammirabile per quella giustezza di lineamenti che si vantaggia +ingrassando, e consente a certe donne gli splendori della seconda +gioventù. Nè meno bella appariva la mano, che poteva essere lodata +come quella di Anna d'Austria, vent'anni dopo che era stata baciata +dal duca di Buckingham. L'occhialino cerchiato d'oro e ornato d'un +manico di madreperla, che ella teneva accostato agli occhi, dinotava +esser ella di vista corta; la qual cosa per le signore donne è un +vezzo di più. Non si direbbe che il colmo della bellezza consista per +l'appunto in certe imperfezioni? I greci pittori, non è chi nol +sappia, per dar l'ultimo tocco alla bellezza di Venere, la dipinsero +losca. + +Sottili le labbra e naturalmente chiuse, la dimostravano punto +cedevole ai sensi, e di carattere imperioso. Due fasci di rughe +finissime, che dalle tempie andavano restringendosi verso le occhiaie, +erano, insieme coi capegli già largamente brizzolati, i soli indizi +della guerra degli anni. Era pur cosa facile cancellare quella +ingiuria del tempo! Ma, fosse noncuranza di animo tutto rivolto a cure +celesti, o quintessenza di quella civetteria che è innata in tutte le +donne, e si ficca perfino nelle pieghe del cappello insaldato d'una +suora di carità, o l'una cosa e l'altra ad un tempo, la marchesa Lilla +non chiedeva ai trovati dell'arte quel nero lucente d'ebano che la +natura, per vendicarsi in qualche modo di quella avvenenza ostinata, +le veniva distruggendo a mano a mano colle sue nevicate. + +Vestiva infine severamente, di seta a cordelloni, d'un pavonazzo +carico; il seno, coperto bensì fino alla radice del collo, ma non +dissimulato da pieghe, pareva non aver riconosciuto, oltre i trenta, +l'impero degli anni. E la marchesa ne aveva quarantasette, o poco più; +certo i quarantotto non erano anche suonati. + +Superbo avanzo del passato, che vince soventi volte al paragone le più +celebrate maraviglie del presente, ella era tuttavia una di quelle +donne a cui tutti offrono il tacito omaggio di un alto stupore. Non è +che si dimentichi l'età; ma ognuno dice in cuor suo: o come può +durarla così? Per verità ci vergogneremmo di confessarlo, e sogliamo +anzi celiare intorno a queste bisarcavole della bellezza; ma dentro di +noi sentiamo verissima quella sentenza che il Guerrazzi pose sulle +labbra d'un paggio innamorato: «non si fa all'amore col calendario +alla mano.» Or dunque, vedendo costei, ognuno diceva: come può ella +trionfare in tal guisa degli anni, che pure s'accrescono a tutti e si +fanno maledettamente sentire? Pari alla famosa Ninon de Lenclos, ha +ella avuto un filtro di giovinezza da un nuovo Fortunio Liceti? + +Senonchè, per simili donne il filtro è spesso l'avere poco o punto +patito, l'esser vissute senza affanni di cuore, l'aver goduto senza +turbamento, considerando ed accogliendo felicemente la vita come una +lunga sequela di soddisfazioni. Figlie di Eva, ma più avvedute di lei, +dopo l'insegnamento della cacciata, gustarono il pomo della vita, dopo +averlo diligentemente mondato; bevvero alla coppa del piacere, ma a +sapientissimi sorsi, e cansarono i fumi dell'ebbrezza. + +I lettori, rammentando la storia giovanile di Lilla e di Paris +Montalto, ci noteranno di contraddizione. Ma aveva ella amato davvero? +A noi pare più giusto il dire che era stata amata, che aveva ceduto, +ma che subito, poichè non amava da senno, aveva badato a ritrarsi dal +giuoco, ripigliandosi la posta. Tutto è lecito alle donne, e i +giuocatori che lo sanno, le vedono di mal occhio sedersi al tappeto +verde con essi. + +E Lilla, che un giorno aveva creduto di amare, ma che non amava da +senno, fu amata, adorata fino alla morte, da un povero esule. Bel +sacrifizio di un nobile cuore ad un idolo muto! Se egli fosse +sopravvissuto al marchese di Priamar se fosse tornato a lei, +finalmente libera, chi sa?... Ma, vivi ambedue, il lontano si +affacciava alla sua mente come la memoria d'un fallo; e quando il +lontano morì, non lo pianse; pregò per lui, e le parve un conto +saldato. + +Nè vogliano reputarla cattiva i lettori; umana soltanto, nel senso che +Terenzio ha dato al vocabolo, nient'altro che umana. Era una donna +pentita, nè poteva operare o pensare diverso. Nobilissima com'era, non +si rallegrò; ma tacitamente, quasi istintivamente, senza pure formarsi +un chiaro concetto di ciò che sentiva, adorò in quella morte i decreti +della divina provvidenza, che cancellavano in tal guisa un malaugurato +ricordo. S'era data alle pratiche religiose come ad un rifugio dello +spirito; vi perdurò senza fatica, ingannandosi anche nell'amor divino, +come s'era ingannata nell'amore terreno. + +La casa della marchesa di Priamar, come abbiam detto a suo luogo, era +un ritrovo di gente posata, magistrati sputasentenze, dame contegnose, +nobili parrucconi e simiglianti, tra i quali ella regnava, legittima +Aspasia di quel fastoso consorzio. Le smancerie degli abati, le +riguardose tenerezze dei vecchi Alcibiadi, le dicevano che era tenuta +per bella; il che non guasta mai. Le dame anche più apertamente la +decantavano bellissima, poichè non rapiva loro gli amanti, e la sua +vanità femminile aveva largo tributo d'incensi, in quella che la sua +ambizione si esercitava liberamente ne' suoi caritatevoli patrocinii, +ne' suoi misericordiosi maneggi. + +Poco dopo il Montalto, anche il marito morì, rendendo alla terra un +corpo pieno di acciacchi e alla marchesa la sua libertà. Vedova, ella +giunse all'età in cui la passione ridotta agli sgoccioli dà l'ultimo +guizzo, e il più vivido, nel cuore della donna più austera per +costume, più fredda per indole; vogliam dire a quello scoglio de' +quarant'anni, tanto più pericoloso per lei, in quanto che la sua +freschezza dimostrava non aver sentito alcun danno dal tempo. Ma il +caso le diede di uscirne vincitrice, custodita come era da quel +contorno di gente sciocca e cerimoniosa, e più ancora dalla sua +medesima vedovanza, stato minaccioso che potrebbe paragonarsi a quelle +fortezze abbandonate, dove il nemico non ardisce di entrare, per +sospetto di agguati, o di mine pronte a scoppiare. Que' prosecutori di +facili conquiste che sono certi zerbinotti, gente che va a cacciare +nelle boscaglie di Pafo col biglietto d'andata e ritorno in tasca, non +si perigliavano sull'orme di una selvaggina che li avrebbe condotti, +Dio sa dove, fors'anco nelle ugne ai guardacaccia dell'Imeneo. Così +ella varcò tranquillamente il tratto pericoloso; girò quel capo delle +tempeste, oltre il quale l'anima che non vi giunse accompagnata è +costretta a rimaner sola per tutto il rimanente del suo viaggio sul +mare della vita. + +C'era bensì il Gallegos, l'amante spregiato della prima giovinezza, +pertinace nell'età matura, tanto più ardente quanto più taciturno e +chiuso in sè stesso. Ma lo Spagnuolo, a lei fanciulla increscioso, non +si impadronì più mai del cuor della donna. Tra quelle due anime fu +sempre un abisso; e se le cime apparivano raccostate, il torrente +romoreggiava sempre nel fondo, scavandolo sempre più addentro. I +lettori rammenteranno ciò che la marchesa di Priamar scriveva al +Montalto fin dal 1843: «Quegli che voi chiamate lo Spagnuolo, è in +Genova; sì certamente, ma che importa a me? Egli è qui venuto, ma +colla tonaca nera della Compagnia di Gesù, ch'egli ha indossata da +ott'anni. Ho avuto a parlargli una volta. Egli non è più l'uomo di +prima, nè credo ricordi il passato; ma se ciò pur fosse? Lilla non lo +ha amato mai, lo sapete; ed ora ambedue non amiamo, non adoriamo altro +che Dio. Questo è, io credo, il primo e l'unico punto di contatto che +possano avere le anime nostre.» Ed aveva scritto il vero, e vero +rimase pur sempre. Anche rammentando gli antichi amori dello +Spagnuolo, fors'anco trapelando che non erano spenti, Lilla accolse il +gesuita come un venerabile amico, il quale per tal modo si fece +consigliero ed arbitro in casa sua, ed ella riuscì a non iscorgere +altro in lui che l'amico, a riverirlo come un padre spirituale, in +quella che pur lo temeva, come si temono instintivamente tutti gli +uomini di gran levatura, di troppo gagliarda tempra per l'indole +nostra più mite. + +E Bonaventura, frattanto, col suo segreto chiuso nel cuore, portava la +catena ch'egli medesimo s'era imposta votandosi agli ordini +ecclesiastici, e corrucciato di quella immobilità volontaria, ma +altrettanto pauroso di muovere un passo verso di lei, rimaneva muto, +rannuvolato, scontento, sull'orlo dell'abisso. + +Triste cosa, facile a dirsi, come il nome scientifico di certe orride +malattie, solo che s'abbia dimestichezza colla struttura dei vocaboli +greci e latini, ma terribile a sentirsi, chi n'abbia dentro di sè la +malnata radice! Vivere, ombra eterna, accanto ad una donna fieramente +amata; non poterle dir nulla: non vedere, non sentir nulla che raggi +da lei e risponda alla fiamma che vi consuma; ardere e sentir freddo +dintorno a voi; la vostra energia sempre viva e gagliarda spandersi da +tutti i pori come un fluido magnetico, ma non poter correre una spanna +più oltre, aggrumarvisi intorno, come il vostro alito denso in una +regione di ghiacci eterni; orribile vita! Forte al cospetto del mondo, +anima nata per comandare altrui, Bonaventura era debole innanzi a +quella donna, non più giovine, già sparsa di rughe accusatrici e di +capelli bianchi alle tempie. Lo spirito del male aveva la sua +punizione in sè stesso. Se lo avessero saputo nel campo nemico! + +Scriviamo per lettori i quali intendono questi viluppi del cuore +umano, e non ci fermeremo a distrigarli con sottigliezze psicologiche. +Quell'uomo così fortemente innamorato si struggeva di cogliere in +fallo la donna amata. Che cercava egli? che sperava? Forse un istante +d'ira feroce che gli desse ardimento a ferire un gran colpo, a farle +paura, ad ottenerla colla violenza. Ma quella donna era muta, fredda +invincibile, come una sfinge di granito. Però nell'amore di +Bonaventura a lungo andare, s'era infiltrato l'odio; quel vino +poderoso (ci si consenta il paragone) s'era inacetito nel vaso. +Torturato nel profondo, pigliava un aspro diletto a torturare anche +lei; mancandogli un fallo recente, almanaccava a rintracciarne un +antico. De' suoi amori con Paris Montalto non aveva potuto sincerarsi +mai, e la dolcezza di sale dell'aristocratico annotatore del +Parafulmine lo faceva talvolta sorridere di compassione, tal altra +uscire in maledizioni contro la umana sciocchezza. In quello +spicilegio di errori e di colpe, di debolezze e di nequizie, c'era +ogni cosa, salvo quel tanto che a lui metteva più conto sapere. + +Ma il vecchio geloso aveva tutte le sottigliezze dell'inquisitore. +Fiutata la colpa, andò difilato sull'orme; pose a raffronto le date; +seguì il tenue filo delle ricordanze; pronunziò accortamente un nome +d'estinto; notò gli atti e i sospiri; la parola e il silenzio gli +giovarono egualmente. Il ripesco c'era stato; bisognava averne le +prove. E i lettori già sanno in che modo il superstite dei Gesuiti +genovesi, il vendicatore della espulsa compagnia, il capitano dei +neri, tra i segreti dei rossi, tra i lembi scoperti del loro passato +indovinò, e nelle battaglie del suo partito combattendo le sue, giunse +a leggere il grande arcano, così gelosamente custodito fino a quel +giorno nella casa di Lorenzo Salvani. + +La sera del 29 giugno, nell'ansia della duplice lotta in cui s'era +impegnato, tra le mille necessità di un'azione previdente e sollecita, +egli non ebbe tempo ad assaporare i frutti della sua triste vittoria. +Ma, per quel tanto che aveva a fare, una scorsa fuggevole al carteggio +di Lilla, bastò. E il suo disegno fu pronto; condurre la marchesa, che +era dama di misericordia, in casa Salvani, e trarne via la fanciulla. + +Il colpo era audace; nella mente di un uffiziale della giustizia +sarebbe stato agevole collegarlo con quell'altro dei falsi +carabinieri. Ma Bonaventura era e sapeva d'essere onnipossente in +certe anticamere, dove la legge è soverchiata dalla opportunità. Chi, +degli offesi, avrebbe potuto farsi udire lassù? Chi, dei vendicatori, +avrebbe voluto render giustizia, spontanea, a gente nemica +dell'ordine? Da un pezzo è stato detto, le leggi esser come le +ragnatele, che i moscerini vi restano impigliati, e i mosconi le +sfondano. + +Condotta da lui, indettata da lui, la dama di misericordia andò in +quella notte in casa Salvani. Quel che avvenisse, s'indovina. Maria +vide quella donna così austeramente bella, che, senza saperlo, senza +formarsene un concetto nell'animo arrossiva dinanzi a lei; la guardò +lungamente, mentr'ella le parlava con quell'accento soave e lievemente +turbato; nel suo cuore fu un risvegliarsi confuso di sensi ignoti +dapprima; sentì la voce del sangue, e spinta da una virtù +inconsapevole, riparò sotto l'ala materna, senza pensare se ella +avrebbe potuto, se pure avrebbe voluto proteggerla. + +Il mattino vegnente, la fanciulla entrava di buon grado nel convento +di San Silvestro, dove la superiora delle Clarisse l'accoglieva come +una raccomandata della marchesa di Priamar, come una povera orfana, la +quale sentisse nell'animo la vocazione di prendere il velo, sotto gli +auspicii di santa Chiara. S'intende che una simigliante vocazione non +era manifestata da Maria. La marchesa, tra mille soavi esortazioni, le +aveva dimostrato il convento come un luogo di rifugio e di +aspettazione. La povera fanciulla era affranta da tutto ciò che le era +avvenuto il giorno innanzi, dai casi di quella notte, e dal non saper +nulla di Lorenzo, dopo il tentativo della sera. Bonaventura aveva +parlato, in sua presenza alla marchesa, di una mischia in piena +regola, di morti e feriti, della presa e dell'abbandono di un fortino, +di prigionieri fatti in gran numero, e la fanciulla aveva sentito +un'acerba stretta al suo cuore, già travagliato da un'ansia febbrile. +Che era egli mai avvenuto di Lorenzo, dell'unico suo protettore, +dell'amico d'infanzia, dell'uomo a cui poche ore innanzi aveva detto +il segreto dell'anima sua? Forse morto; forse in carcere, e condannato +a tristissima fine! Sì davvero, il convento era un rifugio a tanta ad +ineffabile angoscia. + +E la marchesa, intanto? Che cosa le aveva detto Bonaventura? Tutto e +nulla. Le sue parole avevano fatto intendere alla marchesa com'egli +fosse consapevole dei natali dell'orfana. Lilla, che, alla vista di +Maria, all'udirne il nome, al considerarne la giovinezza, s'era +fieramente turbata, non ardì chiedere di più. E quando il gesuita, +lasciando cader lentamente le frasi, toccò di alti natali, d'un +segreto domestico di diciott'anni addietro, la nobile dama si fece +tutta di fuoco nel viso, e tremò ch'egli proseguisse. Ma quel primo +assalto bastava per quella volta al gesuita; si morse il labbro, e non +disse più altro. + +Quale aspra battaglia combattessero l'amore e lo sdegno nel cuore di +Bonaventura, allorquando egli, raccoltosi finalmente nel silenzio +della sua cameretta, si recò in mano il carteggio di Lilla, non +istaremo a dir noi. Le forti commozioni si accennano, non si +dipingono. Lesse e rilesse quelle pagine ingiallite dal tempo, e si +abbeverò largamente di fiele. Rivide là dentro sè stesso, giovine, +invaghito di quella donna, e posposto al suo nobile rivale. Ma lo +aveva ella amato veramente, il Montalto? No; quella fiammata di +gioventù s'era spenta al partire di lui, e Lilla era andata sposa al +marchese di Priamar senza rimpianto per l'uno, senza amore per +l'altro. E poi.... e poi!... Bonaventura avrebbe fatte in pezzi quelle +pagine, se insieme avesse potuto distruggere quella ebbrezza di sensi +che aveva tratto colei nelle braccia di Paris. Ed ella non lo amava! +Ciò che avvenne di poi, lo dimostrava apertamente. Ma allora, perchè +un altro amore, un'altra sollecitudine, un'altra agonia, veementi del +pari, se non forse di più, non avevano ottenuto uno sguardo da lei, +non avevano scaldato un tratto quel simulacro di donna? A Bonaventura +il raffronto, anche lontano, cuoceva. Un altro! un altro! Non lo ha +amato, lo ha respinto più tardi crudelmente da sè; ma che rileva ciò? +Ella è stata sua un giorno, sua, tutta sua! + +E l'amarezza s'era accresciuta in cuore al Gallegos, dopo quella +lettura. Come avrebbe egli incalzata la sua preda? Pregare, +inginocchiarsi, egli, dopo ciò che aveva letto? La odiava troppo, in +quel punto. L'arma terribile gli era venuta alle mani, ma il furore +ond'era invaso, gli impediva di usarla con frutto. Aspettò, ma +fremendo, ruggendo dal profondo del cuore, come un vulcano che stenti +ad erompere. E i fremiti, i ruggiti di quel cuore erano tronche frasi, +lontane allusioni al passato, le quali facevano tremare ad ogni +istante la marchesa di Priamar. La fanciulla che avevano salvata in +due gliene offriva argomento ogni giorno. E Lilla taceva, non chiedeva +mai nulla, nascondendo la sua ansietà sotto le apparenze d'una pietosa +sollecitudine per quella loro protetta, che ella andava a visitar di +sovente, ma senza dirle alcuna di quelle parole in cui si manifesta il +cuor d'una madre; e anch'essa, come il gesuita, non risolvendo mai +nulla. + +--Ella si vergogna,--pensava il fiero Spagnuolo;--argomenta ch'io +sappia ogni cosa, ma teme ch'io parli; ama sua figlia, ma trema pel +suo buon nome nel mondo. Animo, dunque, ella è mia.-- + +Con questo fermo proposito, il padre Bonaventura, un giorno di +settembre, metteva il piede nel salotto della marchesa di Priamar. + + + +XIV. + +Intimazione di resa. + +--Lilla, buon giorno!--diss'egli alla gentildonna, con quella +dimestichezza che gli era derivata da una lunga consuetudine e dal suo +venerabile aspetto tra il padre spirituale e il vecchio amico di casa. + +--Buon giorno, amico!--rispose la marchesa, con fievole accento, in +quella che deponeva sul tavolino il clericale diario torinese. + +Bonaventura notò quell'accento, e fu sollecito a chiederle che cosa +avesse. + +--Un po' di stanchezza;--disse la marchesa.--Sono tornata da pochi +minuti in casa. + +--Da San Silvestro, forse? + +--Sì. + +--E come va?--chiese il gesuita, a cui quella breve risposta non +poteva bastare. + +--La poverina era tanto abbattuta, che non ho ardito parlarle di +nulla.-- + +E dette queste parole in fretta, come per farla finita più presto, la +gentildonna trasse un sospiro. + +--Eppure,--sentenziò lo Spagnuolo, scandendo le parole con molta +lentezza e accompagnando ogni sillaba con un cenno del capo,--bisognerà +che ella si rassegni, e che voi la riduciate a quel passo. + +--Oh, io non ardirò mai....--proruppe la signora. + +--Perchè? + +--Perchè....--continuò ella, vedendo di non poter più cansare +quell'argomento.--Lo so io, il perchè? Povera fanciulla! Se la +vedeste, farebbe tenerezza a voi pure. Che volete, padre? La vocazione +non viene a tutti, com'è venuta a voi e a tant'altri eletti del +Signore. Il mondo, ch'ella ha a mala pena intravveduto, la chiama +troppo fortemente a sè con tutte le sue liete speranze; gli affetti di +famiglia, raccolti in un fratello, parlano ancora troppo caramente al +suo cuore.... + +--È troppo più che non si convenga ad una fratellanza d'adozione, io +m'avvedo;--interruppe il gesuita.--Ma non le avete voi detto, +marchesa, che questo suo fratello, questo mal arnese, è a Londra, dove +mena una pessima vita, in mezzo a tutta quella schiuma di fuorusciti? + +--Sì, padre, fin dall'altro ieri le ho detto tutto quello che voi mi +avete.... raccontato de' fatti suoi; ma temo non lo creda, o non +giovi. Ella, anzi, quest'oggi ancora, s'è amaramente lagnata con me +del furto commesso nella sua cella, mentr'ella dormiva.... + +--E non ha sospettato della Madre Maddalena? + +--No, perchè alla Madre Maddalena non aveva confidato nulla di quel +suo innocente segreto. Ella non sa di esser stata veduta da lei quando +svitava la moneta, e crede ancora che le abbiano rovistato i panni e +tolti que' pochi spiccioli per timore ch'ella non avesse a tentar di +corrompere la suora conversa. Difatti, ella mi diceva stamane, +combattendo i supposti timori delle monache: «A che mi servirebbero +quelle sette lire? Nè io vorrei darle ad altri, poichè mi ricordano la +mia povera casa e le mie modeste fatiche.» + +--E dov'è, ora, quella moneta?--chiese Bonaventura, piantando i suoi +occhi grifagni in volto alla marchesa. + +Lilla si turbò a quella dimanda, e rimase un istante senza rispondere. + +--Gliel'avete ridata?--proseguì egli, con piglio sarcastico, +mentr'ella balbettava alcune frasi scucite. + +--Sì, amico mio;--soggiunse allora la gentildonna.--Forse ho fatto +male; ma, in verità, mi doleva troppo di vederla piangere. Le avevo +detto, per chetarla, che quel poco denaro era in mie mani, e, cavata +la borsa, lo feci vedere a lei, dicendole che lo tenesse pure, a patto +di non farne mal uso. Poverina! Erano due monete da due lire, con +altre poche di minor prezzo, sette lire in tutto. Ella cercò subito la +moneta del segreto, la baciò, e restituendomi le altre, mi disse: +«permettetemi, signora, che io tenga questa; è il primo frutto de' +miei lavori di ricamo, ai quali avevo posto mano per non esser troppo +d'aggravio al mio ottimo fratello.» Io m'ero bensì avveduta, che, +innanzi di trascegliere quella moneta, ella aveva considerate +attentamente le due consimili.... + +--Mentiva!--notò Bonaventura, col medesimo accento beffardo. + +--No padre! Quando io le chiesi come avesse conosciuta la moneta, tra +due che ce n'erano della medesima forma, ella mi guardò con aria di +candore, mi baciò le mani, e in cambio di dirmi, come avrebbe potuto, +che l'avrebbe conosciuta dall'anno o da altro segno particolare, +confessò che era una moneta cavata da due altre, lavorate dentro a +guisa di scatola, e commesse insieme la mercè d'una vite che girava +internamente lungo la costa. Quelle quattro lire, ridotte a parer due, +erano proprio il primo frutto delle sue veglie; ma dentro c'era il +ritratto di Lorenzo Salvani, suo fratello, suo protettore. Voi ben +vedete, o padre, che la poverina non sapeva mentire. + +--L'amate molto! È strano!--saettò il gesuita, facendo sibilar le +parole dai denti chiusi e dalla chiostra delle dita, che andavano +tormentando irrequiete il campo raso del labbro superiore. + +Lilla chinò gli occhi sul pavimento e non disse verbo. + +--Queste figlie del peccato,--proseguì egli, dopo una breve pausa, per +conficcar lo strale nella ferita,--hanno tutta la caparbietà della +loro origine. Eppure, bisognerà ch'ella si disponga a farsi monaca; e +voi, marchesa, vi adoprerete domani a vincere la sua ostinatezza. + +--Padre!--esclamò la gentildonna, con accento + supplichevole. + +Bonaventura crollò superbamente le spalle. + +--Orbene--diss'egli--sia come volete, e il mondo dica ciò che gli +pare. + +--Che cosa?--dimandò la signora. + +--Che la vostra tenerezza è soverchia, per una semplice protettrice. +La vostra assiduità, senza frutto di conversione, sarà notata, e la +vostra misericordia sembrerà.... + +--Sembrerà, voi dite, sembrerà?... + +--Che so io?--continuò Bonaventura.--Troppo.... + materna!-- + +A quelle parole che finalmente svelavano il pensiero del gesuita, un +lampo di sdegno illuminò il volto della marchesa di Priamar. Si rizzò +in piedi, con piglio di regale alterezza; ed egli del pari si alzò +dalla scranna, ma calmo e sicuro, guardandola fissamente, come un +giudice il reo. Lilla vide allora quel volto severo, vi lesse in +un'occhiata tutto il suo passato fatto palese; nè potendo sostenere la +lotta, nè reggersi più oltre, ricadde, come sfinita da quello sforzo +supremo. + +Era stato un baleno; ma in quel baleno si era rischiarata ogni cosa +tra i due. + +Bonaventura si assise a sua volta. Un silenzio sepolcrale regnava nel +salotto, lasciando udire i tocchi ricisi dell'orologio a pendolo, che +dall'alto del camino veniva numerando con monotono metro i minuti +secondi di quella pausa solenne. + +Lo Spagnuolo squadrava Lilla con occhi torvi, che le avrebbero fatto +sgomento, se ella avesse levata la fronte a guardarlo. Ma ella teneva +il viso rivolto a terra, e le palpebre chiuse; nella sua mente era una +confusione d'immagini che il martellare del sangue alle tempie agitava +senza posa; le fischiavano gli orecchi; il lieve suono del suo respiro +interrotto le giungeva mutato in un sordo rumore. E quando la voce di +Bonaventura si fece udire da capo, parve a lei che venisse com'eco da +luogo lontano, fors'anche dal passato, che è lontananza di tempo. + +--Ricordo--disse dopo una lunga pausa lo Spagnuolo, con un accento +solenne da cui trapelava l'amarezza dell'animo--che or fanno +trent'anni era in Genova un uomo fieramente innamorato di Lilla +Lercari. Quell'uomo era giovane allora, ma d'animo fatto; e in lei, a +mala pena uscita d'infanzia, aveva presentito un miracolo di bellezza +e di grazia. Lo ricordate, marchesa, quell'uomo? Lilla, quando ebbe la +prima volta a vederlo, esclamò con fanciullesca sincerità: «che +giovane vecchio!» E diceva il vero, e il giovane vecchio sorrise, +scusandola amorevolmente presso i parenti, che la riprendevano di +quella scappata infantile. Egli era giovine d'anni, ma vecchio +d'esperienza; egli commise in vita sua un errore soltanto; e fu quello +d'invaghirsi di Lilla, di credere che ella avrebbe potuto un giorno +esser sua, e di darle intanto, consapevolmente e pur ciecamente, tutto +sè stesso. Ciò avviene alle anime virili, sperimentate alle battaglie +della vita, assai più facilmente ch'altri non creda.-- + +Così dicendo, trasse un sospiro, se pure non è più acconcio chiamarlo +un ringhio; indi proseguì: + +--Quando il cuore di Lilla si schiuse all'amore, non fu egli che ne +colse le primizie; fu un altro, un altro che l'occasione profferse a' +suoi occhi, e che altre cure assai facilmente allontanarono da lei. +Questa è sorte di tutti gli affetti veri, che debbano esser turbati da +qualche apparizione improvvisa e fugace. Nulla è, nulla giova la cura +assidua, l'adorazione costante; al nuovo venuto le promesse, che non +ha chieste, i baci, che non ha implorati colla tacita preghiera dello +sguardo, specchio della interna agonia. Tacque il povero innamorato, +ed attese; il caso, che aveva tratto quel nuovo venuto al fianco di +Lilla, il caso lo sbalestrò lontano da lei. Ma mentre il cuore del +disgraziato si riapriva alla speranza, mentre egli preparava la sua +dignità di gentiluomo alla vergogna d'un rifiuto dei parenti di lei, +pure ripromettendosi che il cuore di Lilla non avrebbe confermata la +triste sentenza, Lilla Lercari si piegava facilmente ad un disegno +improvviso de' suoi; poco stante, sposa ad un altro, si chiamava Lilla +di Priamar. Che avvenne allora? Io vi prego di ascoltarmi, marchesa! +Dei due amanti, il lontano e il vicino, quale la amava più veramente? +Il lontano.... Ma che ne dirò io, del lontano? Questa parola non basta +ella per chiarire ogni cosa? L'amore non era stato il gran tutto per +lui; bensì un trastullo pei ritagli di tempo che gli erano lasciati +dalle sue matte ambizioni politiche. Però durava tranquillo in un +esilio ch'egli aveva voluto; pensava ad altro, laggiù, forse sapendo +non aver da far altro che presentarsi da capo per vincere. Il vicino, +intanto, a patire la più aspra delle battaglie; che inferno fosse nel +suo povero cuore, egli solo lo sa, e il ricordarsene tuttavia lo +sgomenta. Ma egli rispettò quella donna; imprecò a sè medesimo, non a +lei, e riguardoso dinanzi al vincolo che univa per sempre due vite, +fece della sua il più gran sacrifizio che un disperato amore +inspirasse mai ad un uomo, sul fiore della balda giovinezza; la votò +ricisamente, irrimediabilmente, a Dio, a Dio che non accolse il +sacrifizio, a Dio che non volle sradicargli dal cuore quelle +malaugurata passione. Sì, o signora; ciò ch'egli soffrisse allora, +argomentatelo da questo, che trent'anni sono passati ed egli ama +ancora Lilla di Priamar, e così fieramente, come in quei giorni di +dolore infinito....-- + +Al prorompere di quella confessione, la marchesa non rispose verbo, +non alzò neppur gli occhi. Se li avesse levati fino a lui, avrebbe +veduto quel volto come trasfigurato dalla potenza arcana delle +ricordanze. E in verità, da quella fronte corrugata nelle battaglie +della vita, traspariva alcun che della giovinezza di Bonaventura; la +passione, così a lungo rattenuta, lampeggiava dagli occhi, non già col +soave baleno della preghiera, nè col torvo bagliore della minaccia, ma +sì coll'aperto splendore, in cui si dipingeva l'audace alterezza del +comando. Lilla non osava guardarlo, tremando tutta in cuor suo; non +come si trema davanti ad un volgar tentatore, che un tocco di +campanello può costringere alla temperanza delle parole e degli atti, +ma come si trema al cospetto di un vincitore, che detta, superbamente +composto, le sue condizioni. Perchè aveva egli tanto aspettato? Lilla +lo intendeva assai bene; l'uomo forte aveva frenato gl'impeti del suo +cuore, chiusi gli sdegni nel profondo, fino a tanto non avesse +raccolte nella sua mano di ferro tutte le ragioni della vittoria. +Epperò, indovinando, ella lo aveva sempre temuto; quell'apparenza di +calma, a lei memore del passato, era sempre stata argomento di +sospetto. Ed ora il sospetto diventava certezza; quelli erano tutti i +segni della fiamma antica; l'incendio divampava tanto più forte, +quanto più lungamente covato. + +Fu un'altra pausa, durante la quale Bonaventura divorò degli occhi +quella donna, quasi volesse trasfondere in lei quell'ardore che dal +petto gli saliva alle tempie. Ed ella, sempre nel medesimo +atteggiamento, pareva la statua dello stupore; solo il respiro +affannoso la diceva viva. + +--Votato a Dio!--ripigliò amaramente Bonaventura.--Sacrifizio fatto +nell'ira colla preghiera sul labbro e la maledizione nel cuore, altro +non porta che fumo ingrato lassù. Ho inteso allora perchè i sacrifizi +di Caino non tornassero accetti al Signore. Ma che diceva quel +sacrifizio, se non a Dio, alla donna? Io non amerò altra che voi; +distruggo in un punto tutte le mie speranze; anniento la mia +giovinezza; consacro tutta la mia operosità al nulla, tutta la mia +vita all'inferno, e per voi, solamente per voi. E quell'altro, +intanto, quell'altro? Egli che, amato da lei, non aveva saputo, nè +voluto farla sua, egli ben seppe, ben volle insidiarla, quando fu +d'altri, e la ottenne. Egli che aveva potuto vivere senza di lei, +lontano da lei, volontariamente travolto nel turbine delle umane +vicende, egli tornò, fu visto e vinse; poi sparve da capo, col frutto +e colla testimonianza durevole del suo trionfo, lasciando a quella +donna i dolori d'un tardo rimorso, e quel che è peggio, facendo di +ghiaccio un cuore che avrebbe potuto riaprirsi alla compassione, +all'amore, e condannando un altr'uomo a vivere obliato, non curato, +fino alla tomba....-- + +In queste parole la voce di Bonaventura aveva trovato un accento +malinconico, quasi soave, che commosse il cuore di Lilla. + +--Non è egli il mio migliore amico?--diss'ella.--La gioventù e la +bellezza passano; l'amore con esse; l'amicizia rimane. + +--Lo credete?--diss'egli di rimando. + +La marchesa sollevò allora lo sguardo, vide la faccia di Bonaventura, +e n'ebbe sgomento. + +--Vi amo!--soggiunse egli, alzandosi lentamente in piedi e andando a +piantarsi vicino a lei, con una mano aggrappata alla ricurva spalliera +del sofà dov'ella rimaneva accasciata.--Non m'inginocchierò a' vostri +piedi; non piangerò. Queste sono le armi dei giovani, e la mia +gioventù si è consumata in questa vana pugna contro il passato. Ma non +vedete che soffro? che la vostra austerità mi ha scemate le forze, +m'ha reso vile a' miei occhi medesimi? E quella vostra austerità ha +pur ceduto ad un altro!... + +--Il mio pentimento sarà eterno!--esclamò la marchesa, nascondendosi +il volto nelle palme, come a celare il rossore che le era salito alle +guance. + +--Il pentimento! Che è ciò? a che serve, se non reca un conforto a chi +per cagion vostra ha tanto patito? + +--Che dite amico mio?--balbettò la marchesa, cercando, in quello +stesso nome affettuoso, uno scampo. + +--Dico, Lilla, che ho troppo sofferto, e che voi dovete esser mia.-- + +Un alito di fuoco sfiorò il capo di Lilla, a quelle parole, +sommessamente profferite, e la povera donna ne fu sbigottita. + +--I vostri voti....--accennò ella timidamente. + +--I miei voti!--ripetè Bonaventura, la cui voce s'era fatta pari al +sordo brontolio del tuono lontano.--I miei voti.... pronunciati per +cagion vostra, per dimostrarvi che senza l'amore di Lilla il mondo non +era nulla per me!... Io ho vissuto giorni d'angoscia ineffabile, +patito tormenti, al cui paragone ogni tortura è nulla.... Che mi +parlate di voti? Il mio cuore non li ha pronunziati; il mio cuore non +ha accettato alcun vincolo oltre quello che lo stringeva a voi, e che +stringerà pur voi, foss'anche a vostro mal grado!-- + +Come chi soggiaccia alle visioni d'un sogno pauroso, e, quasi sapendo +di sognare, si sforzi con moto istintivo a liberarsi dalle strette +dell'incubo, la marchesa di Priamar tentò sottrarsi a quella foga +crescente del suo assalitore, e in uno sforzo supremo balzando in +piedi, corse al lato opposto del ridotto, dove rimase, ritta, ansante +e lo sguardo smarrito. + +--Padre,--diss'ella con voce tremante,--non posso udirvi più a +lungo.-- + +Bonaventura era rimasto fermo al suo posto, chiuso, accigliato, come +il simulacro del destino. + +--Mutiamo discorso;--rispose egli, asciutto. + +--Sarà meglio per ambedue;--soggiunse la marchesa. + +Egli fu per dare un sobbalzo a quelle acerbe parole; ma non si mosse, +e finse non averle udite. In quella vece si morse il labbro, fino a +far sangue; indi proseguì con piglio beffardo: + +--Dov'eravamo rimasti, innanzi ch'io saltassi fuori a parlarvi di +tutte queste sciocchezze? Ah, ecco! Parlavamo di vostra figlia, che, +voglia o non voglia, dovrà farsi monaca. Mi sono pur fatto frate, io, +che ero padrone di me, e non avevo da arrossire dei miei natali, come +lei!-- + +Sentendo venir meno quel po' di forza che l'aveva tratta in piedi pur +dianzi, la marchesa alzò la fronte al cielo, come implorando soccorso. +Ma il cielo era muto: nessuna ispirazione le venne dall'alto, e +flagellata in volto dallo scherno di Bonaventura, la povera donna andò +ad occhi chiusi contro la vergogna. + +--È orribile, orribile, ciò che voi dite!--esclamò.--Mia figlia.... +sì! Credete voi che io abbia paura? Mia figlia! Orbene, io non la +costringerò a maledirmi! Povera creatura innocente! Io non le farò +espiare il mio fallo; ella sarà libera, uscirà dal convento, raccolta +dalle braccia di sua madre.... + +--Adagio.... madre!--interruppe beffardo il Gallegos.--Anzitutto, come +uscirà dal convento? Bisognerà parlare, dire come ella non sia una +fanciulla orfana, derelitta. Bisognerà dire,--e qui la voce di +Bonaventura andava facendosi a mano a mano più alta,--che la marchesa +Lilla di Priamar, la severa matrona, la santa dama di misericordia, +l'inflessibile giudichessa delle debolezze altrui, ci ha avuto ella +pure le sue debolezze, le sue misericordie colpevoli; che Lucrezia +rediviva ci ha avuto i suoi amorazzi, che ella non soggiacque alla +violenza di Sesto Tarquinio, ma l'ebbe caro, e che quello stolido +marchese di Priamar ebbe, senza volerlo, senza saperlo, una figlia.... + +--Parlate piano!--disse con accento supplichevole la marchesa. + +Un lampo di gioia sinistra illuminò lo sguardo del Gallegos. Il suo +trionfo cominciava in quel punto. + +--Ah, voi temete!--soggiunse egli, con voce più + rimessa. + +--E voi sfidereste lo scherno dell'universale, voi che ora paventate +l'orecchio di un servo, che potrebbe passare in questo mentre +dall'anticamera? Non avevate paura! Siete balzata contro di me, in +atto di minaccia! Eccolo, il vostro coraggio, dove vi ha tratta, e +come presto vi manca!-- + +La marchesa, ridotta allo stremo, s'era lasciata cadere come corpo +morto su d'una scranna. + +--Bisognerà pure che la fanciulla si faccia monaca!--proseguì +spietatamente Bonaventura.--Sua madre non può arrossire per lei, non +può dire oggi, manifestare in un giorno, ciò che ha nascosto +gelosamente vent'anni, ciò che non può confessare, nè lasciarsi dire, +a fronte alta, dall'uomo che, solo al mondo, conosce il suo segreto, +dall'uomo che l'ha spiata giorno per giorno, seguita fedelmente come +l'ombra il corpo. Il mondo è crudele, colle sue leggi; ma noi gliele +abbiamo insegnate, e dobbiamo a nostra volta subirle. Mostrare i suoi +falli, brutta cosa! Sono sciocchezze, lo so; l'amore si ride di certi +nomi con cui si tenta avvilirlo, e dacchè mondo è mondo la infamia del +nome non ha frenato mai gl'impeti dell'affetto prepotente. E tuttavia, +voi lo sapete, marchesa di Priamar, si nasconde questo amore come un +delitto; peggio ancora, come una vergogna. Si viola la legge, perchè è +esorbitante; ma si rispetta, nascondendo la violazione. Non si vuole +arrossire. Che direbbe la gente? Sapete la gran novità? Quella +fanciulla, di cui non si sapeva l'origine, era sua figlia. Sì, +davvero. Narrate; ha da esser sugosa, la storia. Sicuro! c'è di mezzo +un amore antico, che nemmeno l'aria aveva a risaperlo; ma il diavolo, +che fa le pentole, non sa fare i coperchi. Già, ci vuol pazienza; siam +tutti fragili; ogni merce ha il suo calo, e la marchesa di Priamar, la +Lilla, ci aveva pure il suo caro segreto. Tutte così, queste gran +dame, che dànno la battuta alla plebe; più alte sono, e più cascano! E +lei, anche lei come tutte le altre! Questa è ghiotta davvero; la +racconterò in conversazione stasera.-- + +La marchesa si contorceva sotto quella scossa di sarcasmi feroci. + +--Oh, la mia povera figlia!--gridò ella, perduta, tendendo le palme al +suo flagellatore.--Pietà, Bonaventura, amico mio da tanti anni! Non +avete voi cuore? Pietà, ve ne supplico a mani giunte! Debbo io +abbracciare le vostre ginocchia!--proseguì ella, spiccandosi con +impeto disperato dalla scranna.--Pietà, non per me, per mia figlia! Io +l'amo. Alla sua vista ho sentito il mio seno commuoversi tutto, +svegliarsi nel mio cuore un affetto ignoto dapprima, un affetto +irresistibile, quell'affetto che senton perfino le belve per le loro +creature. Perchè non lo sentirei io? Mia figlia! intendete? mia +figlia! È stata una colpa; ma l'ho espiata con lunghi dolori; la espio +terribilmente adesso, nella vergogna che mi assale e mi ricopre +davanti a voi. Ma ella è innocente. Non fate che io la sacrifichi. +Lasciate a me il mio buon nome. L'onore è la vita. Abbiate +misericordia! Mio Dio! è impossibile che voi siate tanto spietato con +me.... + +--Fanciullaggini!--disse Bonaventura, in quella che la respingeva +tranquillamente da sè e la rimetteva a sedere sul sofà, presso cui era +rimasto.--Vedrò piuttosto se l'amate davvero, la figlia vostra! + +--Oh, dite, parlate!... + +--Sì, c'è un mezzo. Ella potrebbe andar moglie a qualcuno che fosse di +buon casato, degno di lei, ma che non avesse a domandare dond'ella +venga....-- + +Gli occhi della marchesa pendevano da lui in quel punto; le labbra +della povera donna mormoravano interrotte parole in guisa +d'assentimento continuo alle parole di lui. + +--Tutto ciò potrebbe ottenersi;--proseguì lo Spagnolo.--Voi sareste la +sua protettrice, nient'altro, in apparenza, e l'apparenza tornerebbe +tutta a vostro vantaggio. Voi che, per l'uffizio vostro di +misericordia l'avete raccolta in mezzo alla strada, o quasi, voi +potreste esserle madrina, voi darle uno stato. Nessuno ci troverebbe a +ridire, anco se le assegnaste una dote. Siete ricca, siete sola, +padrona di voi, e n'andreste anzi celebrata per ogni bocca, come +esempio di onesta liberalità, di munificenza pietosa. E quella +fanciulla, beneficata da voi, fatta felice da voi, vi amerebbe come +una seconda madre, anzi come la vera madre, che ella non ha +conosciuta. Non è egli ciò che vorreste? + +--Sì, sì! ma come? dove trovare? + +--È ufficio mio; ho l'uomo da ciò; giovine, costumato, ben avviato, +diventerà anche un uomo ragguardevole in mezzo a questa turba di +sciocchi. + +--Oh, se faceste ciò!-- + +Bonaventura la interruppe, accostandosi a lei con satanico piglio, e +sussurrandole due parole, due sataniche parole, all'orecchio. + +Lilla abbassò gli occhi, e due grosse lagrime le scesero per le guance +sul petto. + +--Orbene?--chiese egli sommesso, ma con piglio + riciso. + +--Che debbo io dirvi?--esclamò ella alzando al cielo le ciglia +lagrimose.--Che io possa vedere contenta mia figlia, non farla +infelice per tutta la vita.... + +--E lo giurate?--incalzò Bonaventura. + +Lilla si recò una mano sul volto, e singhiozzando gli porse, o per +dire più veramente, lasciò ch'egli afferrase l'altra e la stringesse +nella sua. + +--Marchesa,--disse Bonaventura, pigliando subitamente commiato da +lei,--oggi stesso mi adoprerò per questo negozio. Domani, innanzi di +andare a San Silvestro, aspettatemi.-- + +Ed uscì dal salotto, con passo lieve e guardingo, quasi ella dormisse +ed egli non volesse turbarla. Lilla rimase ancora un tratto così +abbandonata sul sofà, colla testa supina contro la spalliera e le +palme raccolte sul viso. Si alzò finalmente, guardandosi intorno con +occhi smarriti, e prese barcollando la via della sua camera, dove andò +a cadere sulla predellina d'un inginocchiatoio, dando in uno scoppio +di pianto a' piedi di un crocifisso che pendeva dalla parete, e col +capo chino pareva guardarla e compiangerla. + +Povera madre! + + + + +XV. + +Nel quale è detto perchè la signora Marianna sapesse di tabacco. + + +Quello era un gran giorno per Bonaventura Gallegos. Ogni cosa gli +andava a seconda. Però egli uscì di casa Priamar con occhi fiammanti; +scese le scale stropicciandosi le mani, e s'avviò verso il palazzo +Vivaldi, dov'era il suo quartierino, col passo spedito d'un giovinotto +di ventiquattr'anni. + +Perchè se n'andava egli così difilato a risalutare i suoi fidi penati, +trascurando le altre visite che ancor gli rimanevano a fare in quel +giorno, mentre erano a mala pena le due dopo il meriggio, e alla +vecchia governante aveva detto, innanzi di uscire, che sarebbe tornato +sulle tre? + +Bonaventura sentiva il bisogno di raccapezzarsi. Per la prima volta in +sua vita egli era confuso. E veramente, egli non aveva avuto mai nella +sua vita un giorno come quello. «__Il n'y a pas de grand homme pour +son valet__ __de chambre__» fu detto argutamente da un gentiluomo di +Francia; noi potremmo aggiungere non esserci grand'uomini dinanzi +all'amore, il quale non è servo, pur troppo, ma signore di tutti. +Quella vecchia passione, che abbiamo testè colta sul fatto, era il +lato debole di Bonaventura, il punto vulnerabile di quel nuovo +Achille, anch'egli, come l'antico, mal tuffato nello Stige. Egli era +dunque confuso, inebriato dai fumi della vittoria. Tutto il passato, +colle sue combattute speranze, co' suoi desiderii insaziati, colle sue +ire profonde, gli ribolliva nel cuore. + +Ogni cosa, abbiam detto, gli andava a seconda. Il trionfo della sètta +e il suo particolare, venivano appaiati, come i serpenti di Tenedo. +Aloise, il giovine ed animoso patrizio che accennava a ribellione, +risospinto nell'inerzia, ridotto alla catena sulla soglia d'un +ginecèo, e condannato, per la rovina delle sue sostanze, agli sdegni +del vecchio nonno; sgominati i disegni dei rivoltosi e assicurata una +nuova êra di pace feconda alla nera falange; il Salvani fuggiasco; il +segreto della cassettina d'ebano e la giovinetta Maria, inconsapevole +strumento di vendetta, in sue mani; tutto ciò era molto, più assai che +egli non avesse ardito sperare, allorquando, sulla spiaggia deserta di +San Nazaro, col vaticinio delle comuni vittorie, si faceva a +racconsolare il suo tristo discepolo. Ma tutto ciò era ben poco, era +nulla, innanzi alla gioia del trionfo ottenuto in quel giorno. La +cittadella era venuta a patti; gli elementi della vittoria, così +faticosamente raccolti, irrompevano alla conquista. E Bonaventura era +fuori di sè; un'ora di calma solitaria, per rimettersi da quella +commozione, per distrigare i suoi pensieri arruffati, era necessaria +davvero. + +--Finalmente!--pensava egli, mentre la mano scoteva la corda del +campanello di casa.--La lotta è stata accanita; ma ella ha ceduto. Per +me, l'essenziale era di rompere il ghiaccio. Come sono stato +fanciullo! V'ebbero due momenti nel dialogo, che io quasi non +riconobbi me stesso. Una donna m'aveva posto nel sacco. E adesso, a +me! A quell'altro non gli parrà vero, aver bella donna e quattrini. +Ella, pur di uscir di convento e cansare il velo che la spaventa, si +piegherà; posta al bivio, sceglierà il minor male. Il minor male? +__Respice finem__;--sentenziò ridendo la coscienza del gesuita.--O +ch'io non sono più io, o che ella sposerà un furfante di tre cotte. +Quello è un uomo da farla in barba a tutti i suoi, quando non ci sarà +più Bonaventura per tenerlo a segno.-- + +Qui Bonaventura si rammentò di aver suonato pur dianzi inutilmente; +epperò, afferrata da capo la nappa, diede una strappata padronale al +campanello, che mandò tosto un subbisso di acutissime note. + +--Chi è?--dimandò una voce lontana, vogliam dire che non era +dall'anticamera. + +--Son io, signora Marianna. + +--Vengo, vengo.... Son qui col ferro alle mani.--Poco stante la +signora Marianna si mosse; e Bonaventura udì il passo frettoloso della +sua governante nell'anticamera. + +--È lei, Padre?... + +--Son io, apra, son io. + +--Gli è perchè sono sola in casa;--disse la signora Marianna, con aria +impacciata, in quella che faceva girar l'uscio sugli arpioni per +lasciar passare il padrone;--e non si sa mai.... + +--Sta bene, sta bene;--interruppe egli.--Intanto ho dovuto suonare due +volte. + +--Non ho udito, padre, non ho udito. Ero in cucina a mutare i ferri +sul fornello. Poi ci avevo una sua camicia sullo stiratoio.... + +--Chi è stato qui?--domandò Bonaventura, interrompendola un'altra +volta. + +--Nessuno, padre. Perchè? + +--Credevo ci fosse stato qualcuno. Sento un certo puzzo di fumo....-- + +Alla parola fumo la signora Marianna si fece di fuoco. + +--Fumo?--esclamò ella.--O non sa che io faccio cucina a carbone? + +--Che carbone, che cucina? Intendo fumo di tabacco. Anzi, mi pare che +ne sappia lei, signora Marianna. + +--Gesummaria!--gridò la governante, giungendo le palme.--Ma sì.... ora +che ci penso.... Ella ha ragione. Eppure, m'ero così bene risciacquata +il viso! + +--Che è avvenuto? Le doleva un dente, ed ha fumato un sigaro? + +--Oh, grazie al cielo, li ho tutti sani, e poi il puzzo del sigaro non +lo posso patire. Se sapesse piuttosto che cosa m'è accaduto +stamane.... + +--Sentiamo; non mi tenga sulla corda. + +--Ecco; quand'ella è uscita di casa, ho detto tra me: il padrone non +torna prima delle tre; io ho dunque tempo a dar sesto a tutte le +faccende di casa, ed anche a sentire la santa messa. Ella saprà che +oggi è San Michele, arcangelo benedetto, e mi sarebbe parso peccato +non andare in chiesa quest'oggi. Dunque, dicevo, andiamo a messa prima +di tutto. E sono uscita per andare alle Vigne. Ma nel traversare la +via della Maddalena per scendere dietro il coro delle Vigne, ecco tre +marinai, od altro che fossero, perchè non li ho guardati, i quali, +tenendosi tutti per braccio, m'impediscono la strada. Mi strinsi al +muro per cansarli; ma essi, pareva lo facessero a posta, mi vennero +addosso; e uno di loro, che mi era più vicino, e fumava la pipa, mi +lasciò andar sulla faccia una boccata di fumo. Che brutta gente, +padre, che brutta gente c'è a Genova! Venire a dar molestia alle +persone che se ne vanno per la loro strada! E quando ebbero fatta +quella bella impresa, e mi sentirono tossire, si fermarono ancora a +ridere, a dirmi delle cosacce.... + +--Povera signora Marianna!--disse Bonaventura, ridendo,--si risciacqui +ancora la faccia, e metta nel catino due o tre gocce d'acqua di +Colonia. + +--Oibò!--rispose la vecchia, con aria di raccapriccio.--Io non ne +adopero, di queste diavolerie! + +--Diavolerie! perchè mo'! Non è tutta roba creata + da Dio? + +--L'acqua di Colonia? + +--Questa, no, ma gli elementi dei quali è composta;--seguitò +Bonaventura, che in quel giorno e a quell'ora aveva voglia di +scherzare.--E quando la si adoperi con buone intenzioni.... Non si +veste Ella, non si mette in fronzoli, per andare alla chiesa? Dico +fronzoli così per dire; ma la gala nel cuffiotto.... + +--È vero, padre!--disse la governante con aria contrita;--non ci avevo +pensato. E poi, male non fare.... + +--Paura non avere;--conchiuse il gesuita.--Vada ora alle sue faccende, +signora Marianna, e quando verrà il dottor Collini, che non può star +molto a giungere, lo faccia entrare da me.-- + +Ciò detto, Bonaventura s'avviò alla sua camera da studio. E la signora +Marianna, dall'altro lato, prese la via della cucina borbottando, fino +a tanto potè argomentare che la udisse il padrone: che brutta gente! +dar molestia alle perone che vanno per la loro strada!-- + +Ma quando ella fu giunta in un'altra camera di là dal corridoio, e si +richiuse l'uscio dietro, la timorata governante mutò solfa ad un +tratto, dicendo ad un tale, che sbucava allora allora dalla viottola +d'un letto, tutto ingombro di biancheria, dietro il quale s'era +rimpiattato:--L'ho risicata bella, per voi! Quando smetterete di +fumare que' vostri sigaracci? + +--O come?--esclamò l'altro, parlando con quell'accento sommesso che +era consigliato ad ambedue dalla presenza del padrone in casa;--e non +me li avete dati voi, questi sigari? Di che cos'era, forse di +ravanelli, quel mazzo che m'avete regalato oggi, pel mio giorno +__monastico__? + +--Sì, sì!--disse Marianna, dandogli sulla voce.--Fortuna che non mi +sono perduta d'animo, e quando m'ha chiesto donde venisse quell'odor +di tabacco.... + +--Che cosa gli avete risposto? + +--Ho dovuto raccontargli di un incontro fatto per via.... di certi +marinai che erano venuti a darmi la baia.... + +--E sarebbe vero?--saltò su l'altro, facendo cipiglio.--Badate, +Marianna; se qualcheduno vi ronza attorno, lo concio io come va. + +--Sareste geloso? + +--Come un Turco! + +--Zitto là, omaccione. Non vi vergognate? esser geloso d'una +vecchia....-- + +E dicendo queste parole, la signora Marianna faceva la bocca piccina e +l'occhio tenero. + +--Vecchia!--ripigliò l'altro, ingrugnato.--Vi fate sempre più vecchie +che non siete, voi altre donne, per aver libertà di girandolare a +vostro piacimento. + +--Ne ho quarantadue sulle spalle, pur troppo, e nessuno me li leva; +nemmeno la vostra gelosia;--soggiunse la signora Marianna, crollando +la testa, in atto di rassegnazione.--Ma non andate in collera, ora, +che non ci mancherebbe più altro. Ho raccontato quella storia al +padrone, perchè subito non m'è venuto altro in bocca. + +--Non è dunque vero nulla?--disse il geloso. + +--Che, vi pare? + +--Ah, meno male!--esclamò l'altro; e trasse un lungo sospiro, che fece +andare la signora Marianna in brodo di succiole. + +--Vedete, ora,--proseguì ella, mentre ripigliava il lavoro interrotto, +e abbronzava maledettamente, con un ferro troppo caldo, lo sparato di +una camicia del padrone,--quanto era meglio che ve ne andaste, quando +io ve lo dissi la prima volta. Adesso vi bisognerà rimanere nascosto +fino a tanto egli non torni ad uscire. + +--__Alma de mi alma__, si sta così bene presso a + voi! + +--Parlate piano! E adesso che c'è? Tenete le mani a casa! + +--Come si fa, quando si è presso a voi? + +--Tiratevi in là!--ripiccò la donna torcendo le + labbra. + +Lasciamo un tratto bisticciarsi gli amanti, e contentiamo una +curiosità a cui, dal fitto di queste righe, vediamo foggiarsi le +labbra dei nostri lettori. Che diamine! sembra di udirli a gridare. La +signora Marianna, la timorata signora Marianna.... tirarsi un amante +in casa! Sicuro, un amante; ma l'ara d'Imeneo non è molto lontana. +Questo almeno ella crede, la nostra colomba; e questo le mette l'anima +in pace. Ma chi poteva innamorarsi di lei? chiederà un altro e più +sofisticoso lettore. Di lei che non contava già più i suoi cinquanta +autunni, e ci aveva il naso bitorzoluto e il mento fiorito di peli? + +Questo signor lettore (sia detto con sua licenza, e con tutta la più +gran venerazione che abbiamo, noi poveri venditori di ciance, per +questa eletta classe di cittadini) non sa l'amore che sia; non +argomenta come possa andare tentoni e saettare a casaccio, un +fanciullo che ha sempre la benda sugli occhi. Ed è grande fortuna che +sia così. La cecità dell'amore lascia sperare ad ogni donna la sua +parte di felicità in questa valle di lagrime. Se l'amore fosse +soltanto per le belle e per le giovani, chi le potrebbe tenere a +segno, queste care puppattole? Torniamo alla signora Marianna e al suo +damo. Chi era costui? Da uno sproposito che già egli v'ha detto, da +una frase spagnuola, e dalla notizia del suo giorno __monastico__, non +avete riconosciuto Michele Garaventa, il legionario di Montevideo e di +Roma, il servo fidato di casa Salvani? Ma come ciò? Chiedetene ai +Templarii e ai loro stratagemmi di guerra; noi ce ne laviamo le mani. + +Rispetto al modo come quei due cuoricini giunsero ad intendersi, +potremmo sciorinarvi la vecchia teorica delle anime sorelle che si +vanno fiutando a vicenda sulla faccia della terra, fino a tanto si +raccapezzino e si congiungano; o quell'altra delle mezze noci, maschio +e femmina, che Domineddio buttò un giorno per suo diletto su questo +globo terracqueo, e che s'agitano sempre, cercandosi l'una coll'altra, +si provano e si riprovano guscio a guscio, fino a tanto non paia loro +di combaciare per bene; donde occorre che nel rimescolo molti gusci si +rompano, molt'altri credano d'aver trovato davvero il compagno, e +tanti per conseguenza rimangano vedovati in eterno. Ma di queste +invenzioni la prima è una scempiaggine da poeti, l'altra una +capestreria da umoristi, e noi bene intendiamo come non vengano a +taglio pel nostro assunto di storici. Raccontiamo dunque partitamente, +alla buona (e ci assista la Musa pedestre) come l'andò tra que' due, +come avvenne che mezzo secolo si invaghisse dell'altro. + +Ogni mattina la signora Marianna andava alla messa. Bisogna nutrir +l'anima come si nutre il corpo, soleva dire la divota femmina; ora il +corpo ha bisogno di nutrirsi ogni giorno, e l'anima non deve rimanere +da meno. Però ogni mattina, tra il battere e il ribattere delle nove +all'orologio delle Vigne, si vedeva la signora Marianna metter fuori +il piede guardingo dal portone del palazzo Vivaldi, col suo sciallo +bigio sulle spalle, la sua cuffia a cannoncini insaldati sulla testa, +il suo pezzotto bianco pieghettato sul lembo, e raccolto pei capi sul +petto, rasentare il muro fino ai quattro canti di San Francesco, +scendere per la piazza della Posta vecchia, fino alle Vigne, e +infilare la porta della navata __in cornu Evangelii__. + +Quella era l'ora che il padrone, sorbito il caffè, non aveva bisogno +dell'opera sua. Fino alle undici egli non usciva di casa, dove era +solito far ritorno, come sappiamo, alle tre dopo il meriggio. Ma alle +dieci in punto la signora Marianna era sempre rientrata, per accudire +alle faccende domestiche, e non usciva più, salvo per urgenti negozi. + +Ora, egli avvenne che per molti giorni alla fila, nello uscire di +casa, sul crocicchio di San Francesco, piantato a mo' di colonnino +contro lo spigolo del palazzo Verde, ella scorgesse un tale che la +guardava, lei, proprio lei. Un uomo è sempre un gran caso nella vita +d'una donna; figuriamoci poi d'una pinzochera. Quell'uomo pareva un +pilastrino di rinforzo al muro, anzi un collega dei due robusti +Telamoni incaricati di reggere l'architrave del portone. + +Ad onore della signora Marianna, bisognerà dire che sulle prime non ci +badò, o non se ne avvide; ma l'assiduità dello sconosciuto finì, +com'era naturale, col darle nell'occhio; ed ella non teneva tanto le +ciglia a terra da non accorgersi che egli stava in sentinella per lei. +Nè basta; da due giorni appena ella aveva notata la cosa, e, quasi, a +riprova, vide il medesimo uomo, sulla piazza delle Vigne, al suo +uscire di chiesa. + +D'allora in poi, sempre la stessa canzone; dapprima contro lo spigolo +del palazzo Verde, poi dinanzi alla parrocchia, quell'uomo era sempre +ad attenderla, con questa sola diversità tra i due momenti, che alla +sua uscita di casa egli era fermo, come s'è detto: laddove, alla sua +uscita di chiesa, il nostr'uomo, in cambio di prestar l'opera sua a +sostegno di qualche cantonata, asolava per la piazza noverando i +lastroni. + +Non c'era più dubbio; quell'uomo stava a piuolo per lei, asolava per +lei. E allora la signora Marianna, sebbene facendosi rossa come una +brace, incominciò a sbirciarlo da lontano. Egli era decentemente +vestito, a guisa d'un vecchio capitano in ritiro. Indossava un +cappotto nero, abbottonato fino alla gola; il suo cappello alto di +feltro, non nuovo fiammante, ma senza macchia e senza un pelo +arruffato, testimoniava la lindura e l'aggiustezza del suo padrone; la +bella statura, il volto severo, ornato di due baffi e d'un pizzo che +incominciava a mostrare qualche filo di bianco, lo facevano, come suol +dirsi volgarmente, un bell'uomo. + +Tutto ciò vide la signora Marianna, e l'esame tornò favorevole allo +sconosciuto. Tra l'altre cose che ella vide sbirciando (che cosa non +vede una donna in un batter di ciglia?) era notevole un anello d'oro +massiccio al pollice della mano destra, che egli teneva superbamente +appoggiata al petto, tra un occhiello e l'altro della giubba. Un +anello al pollice; che stranezza! E non era il solo gingillo dello +sconosciuto; perchè i petti del soprabito non salivano tanto, nè tanto +scendevano i peli della sua barba, che non lasciassero scorgere i capi +d'un fazzoletto di seta, raffermati da una spilla su cui era +incastonato un topazio. Capperi! E forse, anzi senza il forse, sotto +quel soprabito c'era il suo bravo orologio, con tanto di catenella +d'oro. Insomma, quello era un uomo per la quale, da svegliare la +curiosità, non d'uno, ma di cento mezzi secoli in gonnella. + +E così rispettoso nel suo farle la corte! La guardava tra severo e +malinconico, senza mai bisbigliarle una parola quando ella era +costretta a passargli vicino. Una volta, una volta sola, le parve +udirlo a sospirare. Com'è garbato! pensava ella. Così va bene! Ecco +come dovrebbero essere tutti gli uomini! + +Ma un giorno, uscendo all'ora consueta dal palazzo Vivaldi (ella era +andata non solo per la messa, ma anche per la solennità delle +quarant'ore), la signora Marianna non vide al posto consueto il +piuolo. Che vuol dir ciò? Forse sarà ad aspettarmi sulla piazza delle +Vigne. Come la ci andasse ansiosa, immaginatelo voi. E neppure laggiù! +Che novità era mai quella? Forse infastidito di lei? Forse spazientito +dalla sua austerità? Ma perchè non aveva egli cercato di dirle una +parola? Doveva dunque esser lei la prima a rompere il ghiaccio? Le +donne non fanno di queste cose, e quelle che le fanno, sono.... quel +che sono. Che aveva egli dunque? La povera signora Marianna non sapeva +capacitarsene. + +Così turbata entrò in chiesa; fece sbadatamente il segno della croce, +e andò, portata dalla consuetudine, ad inginocchiarsi sulla sua panca. +Ogni versetto de' suoi paternostri era un pensiero a quel tale; ogni +periodo delle sue avemmarie una dimanda a sè stessa. Di tratto in +tratto, colla coda dell'occhio, or da un lato, or dall'altro, andava +investigando le navate; degli uomini che stavano, __rari nantes__, +nella chiesa, a quell'ora, nessuno era lui. Ma ecco, mentre la signora +Marianna era per lasciarsi sfuggire in un sospiro l'ultimo fil di +speranza, le venne veduta la nuca brizzolata di un tale che stava +genuflesso nella panca dinanzi alla sua. Santa Zita benedetta! Sarebbe +egli, per avventura? Il soprabito nero lo aveva; il cappello di +feltro, diligentemente spazzolato, gli riposava al fianco. Ma ci sono +tanti soprabiti e tanti cappelli consimili, in questa valle di +lagrime! + +I lettori indovinano che la signora Marianna, accolto il sospetto in +cuor suo, non lasciò più degli occhi il suo divoto vicino. Questi, +poco stante, come uomo che abbia finita la sua orazione, sollevò un +tratto la testa dalla sponda dell'inginocchiatoio, e alla signora +Marianna parve riconoscere il portamento del suo corteggiatore +modesto. Ma il volto, il volto, bisognava vedere; e qui la beghinella +stette spiando, come il micio al buco, donde egli spera che abbia a +saltar fuori il topolino. Finalmente, come a Dio piacque, e a santa +Zita, protettrice delle fantesche, il divoto si tolse da quella +disagiata postura, per sedersi sulla panca; e nel gesto che fece per +sincerarsi che non avrebbe ridotto il cappello ad una stiacciata, il +suo profilo si offerse all'avido sguardo della zitellona cascante. Noi +non potremmo giurarlo, ma quasi vorremmo scommettere che in quel punto +la signora Marianna intuonò mentalmente il __Magnificat__. + +Lo sconosciuto adoratore non si volse neppure a guardarla. Tutto +assorto nelle sue divote meditazioni, rimase un tratto seduto; poi +cadde ginocchioni da capo, e stette a fronte china, in atto di +fervorosa preghiera, fino all'__Ite missa est__; ascoltò +religiosamente la lettura degli ultimi evangelii; quindi si alzò, +raccolse il fazzoletto di seta che gli aveva custodito le ginocchia +dalle polverose impronte della predellina, fece la sua brava riverenza +in mezzo alla navata, e via. Diede egli un'occhiata alla signora +Marianna, nel passar rasente alla panca? Non si potrebbe giurarlo; +certo, se la diede, fu al lembo della sua veste, e non giunse +all'altezza della cintura. + +Che anima divota! disse tra sè la governante di Bonaventura. Ma almeno +un'occhiata! le sussurrò un demonio nel cuore. E invero, nel cuore più +divoto, nella più timorata coscienza, ci sta sempre, non si sa come, +forse ad alloggio militare, un piccolo demonio, che soffia le +passioncelle inavvertite, che bisbiglia i consigli traditori, che +solletica dell'unghia le vanità peritose, stimola i desiderii incerti, +e nutre a zuccherini i peccatuzzi innocenti. E via via le passioncelle +si scaldano, i consigli fruttano, le vanità crescono, i desiderii +ringagliardiscono, i peccatuzzi, impersoniti come tante ragazze da +marito, domandano al babbo un più succoso alimento. + +La signora Marianna, che aveva finito anch'ella le sue preghiere, si +alzò poco stante per uscire di chiesa. Ma quando giunse alla pila +dell'acquasanta, non ebbe ad intingervi il sommo delle dita, come +soleva fare ogni giorno. Un'altra mano, tratta pur dianzi dalla conca +di marmo, le porgeva rispettosamente l'acqua lustrale. Che cuore fu il +vostro, o Marianna, a quell'umido tocco di polpastrelli? Certo il +sangue scorse più rapido nelle arterie, e i vasi capillari ne bevvero +in maggior copia dell'usato, perchè il naso, ultima Tule del vostro +mondo conosciuto, s'imporporò subitamente di gioia. + +L'acquasanta fu il ritrovo, l'incontro di tutti i giorni. Lo +sconosciuto, da quegli atti di silenziosa servitù, venne alla cortesia +delle parole. Come avvenne ciò? Fu egli che le disse: ave, o fu ella +che gli rese grazie della sua cura gentile? Non si sa; forse eglino +stessi, interrogati di ciò, non avrebbero saputo chiarire come fosse +andato il negozio. Basti adunque il sapere che per tal modo +incominciarono a barattar parole; rotte frasi da principio, poi brevi +dialoghetti come due che imprendano a parlare una lingua imparaticcia; +da ultimo conversazioni filate, di cui erano confidenti le viottole +circostanti, dall'archivolto dell'orologio delle Vigne, fino +all'archivolto dei Boccanegra, donde ella, mutata la consuetudine, +veniva a passare, per riuscire sulla via Nuova, dove era il palazzo +Vivaldi. E quella strada veniva facendosi a mano a mano più lunga, +poichè le gambe erano più tarde, e quei due ne avevano sempre più da +sgranellare, innanzi di separarsi, come prudenza voleva, dietro il +palazzo Brignole rosso. + +Così, a lenti passi e sbrendoli di conversazione, ella seppe che il +suo adoratore aveva fatto in sua giovinezza il soldato, e corso mari e +terre lontane, dove aveva potuto mettere qualcosa di costa, non molto, +ma tanto da vivacchiare senza bisogno di aspettar la manna dal cielo, +e da fargli desiderare di non morir solo, come aveva fino allora +vissuto. Brutta cosa, esser soli; ma è così dolce poter dire ad un +uomo: ecco, tu non sei più solo, poichè io sono con te! Ora se egli +non fosse stato solo, la signora Marianna non avrebbe potuto +consolarlo; questo s'intenderà senza bisogno di prove. Anch'ella era +sola; zitella a cinquant'anni e più; ma il cuore era giovine, e +l'amore, che va aliando di continuo qua e là per turbare la pace alle +donne, non s'era fino a quel giorno avveduto della sua presenza nel +mondo. Basta, egli era finalmente venuto, e al proverbio che dice: +«dal farle tardi Cristo ti guardi» risponde l'altro più noto e più +autorevole: «meglio tardi che mai». E la signora Marianna accolse +l'amore che si presentava a lei sotto le spoglie di Michele Garaventa; +lo vide solo, e s'intenerì; lo riconobbe costumato, timorato di Dio, e +si squagliò tutta per lui, che era per giunta un bell'uomo, e tale da +far crepare d'invidia una dozzina di pulzellone sue pari, quando +l'avessero a vedere, lei, la signora Marianna, incedere per le vie di +Genova, appoggiata con legittimo orgoglio al braccio di lui. + +Ed anche lei, con quella foga confidente che tira le anime amanti a +compenetrarsi, a confondersi, anche lei s'aperse tutta quanta a +Michele. Narrò come ella fosse, non già vile fantesca, ma governante +in casa di un vecchio ecclesiastico, il quale era tutto chiuso ne' +suoi studi e nelle sue conferenze religiose, asciutto di modi, un po' +bisbetico di umore, ma in fondo un sant'uomo, che lasciava alla sua +governante qualche ora di libertà, e le dava sempre del Lei. Questo +era l'essenziale, e la signora Marianna amava farlo sapere. La vanità +è di genere femminile. E così seguitando, la vecchia innamorata +raccontò neppur ella esser danarosa, ma in vent'anni, dacchè ella +mangiava il pane altrui, otto de' quali a' servigi del Gallegos, aver +fatto qualche sparagno. Non le mancavano insomma le sue tremila lire, +onestamente guadagnate, e un forziere di bella e buona biancheria, che +a lei donna di garbo, era sempre piaciuta, e certamente piaceva anche +a lui, che fin dalle prime le era parso un uomo a modo; se no, non si +sarebbe sentita così prontamente tirata a volergli bene, lei che fino +a quel giorno ci aveva avuto un sacro orrore per gli uomini; gente +senza legge, nè fede, che una donna dovrebbe pensarci su tre giorni e +tre notti, innanzi di conceder loro certe piccole libertà. + +Verissimo, diceva Michele; e intanto se ne pigliava di grandi. Perchè, +bisogna sapere, che quest'ultima parte dei discorsi della signora +Marianna non erano più fatti passeggiando per via. Egli, che non +beveva più dopo quella sbornia malaugurata dond'erano venuti tanti +malanni, ebbe l'avvedutezza di non andare in visibilio per le +ricchezze della signora Marianna. Egli non vedeva altro che lei, non +amava altra donna che lei; l'avrebbe sposata, come suol dirsi, colla +sola camicia, e magari senza; intanto gli usasse misericordia, gli +concedesse di vederla, di parlarle, senz'altri testimoni che Dio. Era +questa una frase che gli aveva insegnata il Giuliani, e voleva dire in +buon volgare che Marianna andasse in casa di Michele. Vedersi e +parlarsi per via, come facevano da due settimane, era pericoloso; +avrebbe potuto scapitarne ella nel suo buon nome; qualche mala lingua +rifischiarne al padrone; e queste erano ragioni di peso che alla +signora Marianna fecero rizzare i capegli. Così almeno ella disse, la +povera colomba spaventata. Ma andare da lui.... Non era pericoloso +egualmente? E il vicinato? E lo star fuori oltre l'ora della messa, +non sarebbe parso troppo gran novità al padrone, se fosse tornato a +casa e avesse trovato faccia di legno? + +Bonaventura era un uomo metodico, vogliam dire ordinato nelle cose sue +e fermo nelle consuetudini. Usciva di casa alle undici, e non gli era +mai avvenuto di tornar prima delle tre. Ma quello che non era accaduto +in un anno, poteva accadere in un punto, e la signora Marianna, anche +ignorando il verso latino che lo dice, poteva argomentarlo facilmente. +Oltre di che, quelle erano le ore in cui ella dava sesto alle faccende +di casa e ammanniva il pasto al padrone. Come avrebbe potuto andar +fuori? O non era meglio che lui.... Sì certo, e Michele non se lo fece +dire due volte, poichè era ciò che voleva. Così la povera colomba +spaventata si tirò in casa l'inimico; l'esploratore d'Israello era, +mercè sua, non pure nel campo, ma proprio sotto la tenda del duce +filisteo. + +«__Amicus Plato, sed magis amica veritas__» ha detto saviamente +l'antico; ora, se dicessimo che la era tutt'arte di guerra, faremmo +oltraggio a Michele, che c'è amico quanto Platone, e alla verità, che +c'è amica più d'ambedue. Quella sbertucciata amorosa fu in lui +stratagemma da prima, stratagemma immaginato dal Giuliani, e da lui +condotto in ogni più minuto particolare; che del Giuliani erano i +panni orrevoli (per dir le cose in Crusca), il cappello di feltro, e +perfino il topazio. Ma si deve soggiungere che il commediante pose +amore alla parte, ed essendo più sincero riuscì anche più efficace. +Aveva cominciato per celia a simular la cottura, e rimase, cotto non +già, che sarebbe un dir troppo, ma bazzotto di certo. Che volete? +L'amore è appiccaticcio come.... Gli antichi l'avevano trovato, il +paragone, e non si peritavano a spiattellarlo; noi, costretti a tanti +riguardi, dobbiamo cercarne un altro che non faccia torcere il muso. +Eccolo: come la fiamma; appiccaticcio come la fiamma. E Michele, come +i lettori già sanno, era di legno stagionato fin troppo. Si vide amato +con foga, che mai la maggiore; il gusto di farla da sultano, di +spadronare in un cuore di donna, gli parve uno zucchero. E a proposito +di dolcezze, di leccornie, la governante era sempre in dare; e senza +dire che il cuore avesse da pagare i debiti dello stomaco, un po' di +gratitudine doveva pure rispondere a tante cure affettuose. Insomma, +se a lui, Michele Garaventa, avessero detto: tu sposerai la signora +Marianna, avrebbe risposto: perchè no? la donna è ancora in essere; +tutta amorevolezza per me, vecchio barbone; in qualche modo bisogna +finire: il diavolo, che è il diavolo, quando divenne vecchio, non si +fece egli frate? + +Egli dunque, sebbene a modo suo, amava la signora Marianna; intanto +ambedue tiravano là, aspettando di poter santificare il pateracchio in +__facie Ecclesiae__. Per continuare a parlar latino, diremo che non +c'erano ancora le __justae nuptiae__, ma soltanto una specie di +__contubernium__. Quelle giuste nozze, alla signora Marianna non +metteva conto affrettarle. Perchè? Era certezza del fatto suo? O +voleva sperimentare l'amante, innanzi di avere il marito? O temeva, +coll'annunzio della sua felicità trovata fuori di casa, di far dare il +padrone in uno scoppio di risa? Queste cose non è del nostro ufficio +indagare; qui cade in acconcio il «__glissez, n'appuyez pas__» dei +Francesi, e noi non scorreremo, sorvoleremo a dirittura, anche sul +resto della conversazione bisticciosa, che abbiamo lasciata interrotta +pur dianzi. + +Una scampanellata all'uscio fece star cheto Michele assai più che non +facessero i finti sdegni della sua bella ritrosa. + +--Chi sarà quest'altro?--diss'egli. + +--Certo il dottor Collini;--rispose Marianna.--Lasciatemi andare ad +aprirgli; se no il padrone va in bestia.-- + +Al nome del Collini, Michele aveva dato un sobbalzo. Intanto la donna +s'era spiccata di là per correre nell'anticamera. All'aprirsi +dell'uscio di casa egli tese l'orecchio, e riconobbe la voce del +medico; poco dopo udì aprirsi anche l'uscio dello studio del gesuita, +e richiudersi alle spalle del nuovo venuto, la cui voce dava il buon +dì al padre Bonaventura. + +E in quel mezzo un audace disegno balenò nella mente di Michele. + +--Era lui?--chiese a Marianna, appena ella fu + ritornata. + +--Sì; il dottor Collini per l'appunto. + +--E che cosa hanno da fare insieme così spesso? + +--Ma!...--disse la signora Marianna, stringendosi nelle spalle, mentre +ripigliava il suo ferro da stirare.--Ci avranno delle conferenze di +religione. + +--E debbono essere molto istruttive!--soggiunse + Michele. + +--Perchè? + +--Dico così per dire. Due uomini tanto dotti, ha da essere un gran +gusto a sentirli! Dove mette quell'uscio? + +--Nell'andito del terrazzo. + +--E dall'andito non si va nella sala da pranzo, e di là nello studio? + +--Sì; ma badate!--esclamò ella sgomentita.--Se vi sentissero, povera +me! + +--Che! non temete; dicevo per celia. Certo mi piacerebbe sentirlo un +pochino, il vostro padrone, e vedere dal buco della toppa che viso ci +abbia; ma poichè avete paura, lasciamola lì, e....-- + +I puntini rappresentano una stretta che Michele voleva dare alla +signora Marianna. Ma ella fu pronta a liberarsene. + +--Non vedete?--diss'ella.--Il ferro è già freddo. + +--Andate a cambiarlo, crudelaccia! + +--Vado certamente. Ci ho ancora un monte di roba, e il pranzo da +ammannire.-- + +Così dicendo, la signora Marianna si mosse alla volta della cucina. + +Era ciò che voleva Michele. Appena ci fu tra lei e l'innamorato lo +spessore d'un tramezzo, il nostro Michele, lesto come un giuocoliere +di piazza, si cavò, anzi fece saltarsi le scarpe da' piedi, e girata +delicatamente la maniglia di quell'uscio che aveva poco prima +accennato, lo aperse e disparve nel vano. + +Argomentate lo stupore della signora Marianna, quando tornò al suo +stiratoio, e più non vide Michele. Il ferro caldo fu per uscirle di +mano; e certo intervenne un miracolo a trattenerlo fra le dita. + +Lo depose in quella vece sulla tavola per mettersi le mani alla +fronte; ma nella confusione non badò a collocarlo sul cencio nel quale +usava stropicciarlo, e la lastra rovente abbronzò una manica di +camicia, che, fresca di salda, si mise a stridere compassionevolmente, +a quell'atto di sbadataggine inaudita. + +--Gesummaria!--borbottava intanto la donna.--Che cos'è egli andato a +fare là entro? E collo scricchiolio delle suola per giunta!...-- + +In quel punto le vennero vedute sul pavimento le scarpe di Michele. +Respirò un tratto; ricordò che le sue pantofole di cimosa non potevano +far rumore, e infilò quell'uscio medesimo per dove era sparito +Michele. E lo vide, passate due camere, il suo damo ribelle; egli era +in fondo alla sala da pranzo, presso l'uscio che metteva allo studio +del padrone, curvo sul fianco, l'orecchio alla toppa. + +Michele a sua volta la vide colla coda dell'occhio, e colla mano le +fe' cenno di tornarsene alle sue faccende. E perchè ella non si +muoveva, le mandò un bacio col sommo delle dita, quasi a dirle: ti +voglio un gran bene, ma vattene! + +Che fare con quel testereccio? La signora Marianna alzò gli occhi e le +palme al cielo, e tornò ai suoi ferri, raccomandandosi a tutti i santi +del calendario, che non avesse a nascerne un guaio de' grossi. + + + + +XVI. + +Di una finestra che fece aprire una porta. + + +Non se ne dolgano i lettori; lasciamo Michele ad origliare il +colloquio del padre Bonaventura col suo degno discepolo, Marianna a +struggersi tra l'ansietà per quella imprudenza del suo damo e il +rammarico della camicia abbronzata; e saltando una settimana, ce +n'andiamo a San Silvestro, o per dire più propriamente, al monastero +che si fregiava di questo gran nome, sull'altura di Castello, o +Sarzano, come più talenta chiamarlo. + +Sarzano e Castello, chi ben guardi, è tutt'uno. Sia che allegramente +deriviate Sarzano da un pazzesco __Arx Jani__, o da un più ragionevole +__fundus Sergianus__, in Sarzano, era la ròcca degli antichi Genoati, +e intorno a lei, sulle falde della collina, facevano ceppo le case +dell'antico municipio romano; qui, nei secoli barbari, o rimbarbariti +d'intorno al Mille, sorgeva il castello dalle tre torri, che lasciò il +suo ritratto ad impronta delle prime monete di Genova e le sue vecchie +mura ad abitazione del vescovo, per tutto quel tempo che l'episcopato +tenne la potestà civile, diventata __res nullius__ nella decadenza dei +conti carolingi, fino a che i cittadini non ebbero la buona pensata di +ripigliarsi il fatto loro, e di mettere i consoli in luogo dei +diaconi. + +Rimasto in balìa della mensa vescovile (dacchè il Comune era sceso a +far casa da sè) il Castello fu arso nel 1394 dalla fazion ghibellina, +perchè colà dentro, secondo narra la storia, si radunavano i Guelfi, +per consigliar le cose loro con Giacomo del Fiesco. Lo restaurò nel +1403 il suo successore, Pileo de' Marini, il cui nome, col pastorale e +l'altre insegne, così del grado come della sua nobiltà, si vede +tuttavia scolpito in pietra nera daccanto al portone del monastero. + +Ma i vescovi, poi diventati arcivescovi, che avevano già posto la sede +presso il duomo di San Lorenzo, non tornarono al Castello, e nel 1449, +l'antica dimora del metropolitano fu venduta a Filippina Doria, +genovese, e a Tommasina Gambacurta, pisana, monache ambedue, venute in +età quasi decrepita da Pisa, ov'erano vissute in quel monistero di San +Domenico. Il nuovo convento s'intitolò dal __Corpus Domini__. + +Pochi anni dopo, Nicolò V concedeva loro l'attigua chiesa parrocchiale +di San Silvestro, che dovea dare un nome più stabile al convento, +mentre le monache, domenicane dapprima, si chiamarono __donne di +Pisa__, fino a tanto, riunite ad esse nel 1797 le francescane d'altri +conventi soppressi, tutte si posero sotto l'invocazione di santa +Chiara, e si chiamarono __Clarisse__. + +A questi cenni, veramente, sarebbe luogo più acconcio un libro di +storia erudita. Ce ne scusi presso i lettori la divozione paesana a +quella sacra altura che serba le più antiche ricordanze di Genova. E +adesso mettiamo la storia da banda lasciando ai contemporanei la cura +di ricordare che nel 1857, a' tempi del nostro racconto, c'erano +ancora le Clarisse nel monastero di San Silvestro. Eglino poi ci +consentano di aggiungere che v'era badessa una Madre Maria Concetta, +zia della marchesa Ginevra. Della qual cosa, e d'altre non poche, +avranno a capacitarsi con noi, se vorranno seguirci oltre la clausura, +da noi facilmente violata, senza far contro alle ecclesiastiche +discipline. + +Passato per tante mani nel corso de' secoli, rabberciato le tante +volte, non mai riedificato dalle fondamenta, notevole pe' suoi muri da +levante e da mezzogiorno, che sono ancora i vecchi bastioni di mille e +più anni addietro, e pe' suoi ripiani più alti che mal dissimulano il +mastio della ròcca, il monastero di San Silvestro serba tuttavia +l'aspetto d'un antico castello, murato a difesa delle case +circostanti, a rifugio de' loro abitatori da una scorreria di +Saraceni. E mezzo monastico e mezzo militare, era nel 1857 un assai +triste soggiorno, con tutta la sua felice postura, l'ampiezza de' +cortili, l'allegria dei loggiati, dei terrazzi e di un orto pensile +sorretto dai bastioni anzidetti, sul cui ciglio si mutava in altana, +munita, giusta il costume, de' suoi ripari di lavagna traforata. Là +dentro era una confusione di tetti alti e bassi, di sporgenze e di +vani, di linee spezzate, di archi d'ogni forma e misura; non palazzo, +ma catasta di casipole; vera delizia dei pittori di paese, e di que' +rigattieri della storia, che sono gli archeologi. + +Tutta quella baldoria di calce e mattoni faceva mostra di sè a chi, +varcato il vestibolo, o androne che dir si voglia, giungeva nel primo +cortile del monastero, tagliato a sghimbescio e attorniato da un +ordine (meglio per avventura disordine) di portici, lungo i quali +erano cellette, sepolture, oratorii e simiglianti. Quasi in mezzo al +piazzale, una piccola tettoia, sorretta da quattro pilastri, serviva a +coprire un pozzo; e un rosaio ed un gelsomino dai molteplici tronchi +salivano a incoronarla co' rami, lasciando ricader dalle gronde il +rigoglio delle lor ciocche frondose. Ma tutto ciò non era gaio a +vedersi, neppure allorquando que' mescolati viticci facevano pompa, +secondo le stagioni, d'una allegra figliuolanza di gelsomini o di +rose. Il luogo tutt'intorno era uggioso; quei fiori odoravan di +chiuso, davano a pensare che il cespo fosse innaffiato, anzichè +dell'acqua sottostante, di lagrime. + +L'orto pensile era dall'altro lato del monastero, verso levante, tra +l'antico mastio e il bastione, che si vede di presente aperto ad una +interna gradinata per dar l'adito a scuole governative e comunali, +poste colassù da pochi anni. Ai tempi delle monache, un'altra scala, +ma stretta e segreta, si apriva dal mezzo di quell'orto nelle viscere +della terra, e rasentando le cisterne sotto la piazza di Sarzano, +scendeva al mare, a' piè delle mura, dove una buia arcata ne +dissimulava l'uscita. Quel varco, certamente antichissimo e praticato +ad uso di guerra, tornò mai utile ad alcuna di quelle rinchiuse? La +leggenda non ha nulla da dirci intorno a ciò; la cronaca sola ci +racconta che ne' primi anni del dominio di casa Savoia quella via +sotterranea fu chiusa perchè le claustrali non avessero modo di frodar +la gabella. Oh secolo decimonono, secolo di prosa! + +Nel 1857, l'orto, il cortile, i loggiati, se non lieti, erano puliti; +i porticati sapevano di santità, o d'incenso, che torna lo stesso; +l'androne, ornato di vecchie lapidi, risuonava soltanto ai passi della +suora portinaia e delle rare madri che dovevano in certe ore del +giorno passarci, quando erano chiamate in parlatorio; il portone +ferrato si apriva soltanto nelle grandi occasioni, verbigrazia per la +solennità delle monacazioni, allorquando la povera novizia, scesa sul +limitare a dar l'ultimo sguardo e l'ultimo saluto al mondo profano, +baciava in fronte i parenti, senza ardire di mettere il piede fuori +dello scalino di marmo. E noi, che non abbiamo una di queste solennità +da raccontare, lasciamo il portone chiuso, e seguitiamo per l'uscio di +servizio un nuovo personaggio del nostro racconto, che è mastro +Pasquale, il legnaiuolo delle monache. + +Non si scandolezzino i lettori timorati, nè facciano bocca da ridere i +maliziosi; qui non c'è nulla che esca di riga. Mastro Pasquale aveva +passo libero in monastero (s'intende quando fosse bisogno dell'opera +sua) come il muratore ed il medico, quegli curatore delle vecchie +pareti, questi delle vecchie abitatrici; e al pari di queste due, +c'entrava senza bisogno di tenere il campanello tra mani e sbattagliar +di continuo, come si adopera in certi conventi, per dare agio di +scampo alle timide spose del Signore, che vanno in volta pei corridoi. + +Vi parrà un privilegio; ma per verità a mastro Pasquale non gliene +importava nientissimo, e n'avrebbe fatto volentieri un presente a chi +gli avesse levato dalla gobba la metà, o almeno un terzo, de' suoi +sessant'anni. Del resto, anche a quarant'anni egli entrava in +monastero a quel modo; chè, forse pensando di nominarlo a +quell'ufficio geloso, Domineddio lo aveva fatto scrignuto e sbilenco, +ornandolo per giunta d'un naso cosiffatto, che, a segarne mezzo, +gliene sarebbe rimasto ancora abbastanza. + +Parlando di lui col confessore (non ci si domandi per carità come ci +sia giunto all'orecchio) la madre Badessa era uscita in queste parole: +«sia detto senza far torto all'immagine del Creatore, il nostro +legnaiuolo è brutto come il peccato mortale.» + +Brutto, davvero, brutto di fuori; ma buono di dentro come i tartufi. +Nè si argomenti dal paragone che mastro Pasquale ci avesse buon odore; +che anzi egli sapeva maledettamente di colla e di segatura, e, come +ciò non bastasse, ci metteva di costa il tabacco, ch'egli fiutava di +sovente, e non del migliore; il che non vuol già dire ch'egli non +fosse buon gustaio, e rifiutasse il buono quando gli era profferto. Il +buono piace a tutti, soleva dir lui con un proverbio vernacolo che è +certamente d'ogni paese. + +Da parecchi giorni alla fila, mastro Pasquale andava al monastero di +San Silvestro. C'erano colà parecchi vetri rotti da rimettere; inoltre +(e questo era il grosso guaio) una finestra non chiudeva più a modo, +nè gli arpioni tenevano. Così stando, cioè a dire, così non istando le +cose, mastro Pasquale era stato chiamato al monastero, perchè vedesse +e provvedesse lui. Ed egli aveva veduto e sentenziato che, non pure la +finestra, ma la intelaiatura voleva essere rinnovata; fradicia questa, +e fradice le imposte, non erano più buone ad altro che a far legna da +ardere. E già, mentr'egli andava qua e là pei balconi del monastero +rimettendo i vetri rotti, il mastro muratore aveva messa a posto la +nuova intelaiatura, nè più rimaneva altro a fare che aggiustarvi le +nuove imposte, opera accuratissima di mastro Pasquale. + +Fin dal giorno innanzi le due imposte erano state portate là dentro; +bisognava vedere se combaciavano colla intelaiatura, che non ci fosse +nulla a piallare, nè sopra, nè sotto, nè ai lati; quindi dar loro due +mani di colore, imperniarle sui gangheri, stuccare i vetri, e via +dicendo. Per tutte queste bisogne andava mastro Pasquale, mezz'ora +dopo il meriggio, e una conversa delle Clarisse gli apriva la porta di +servizio non senza dargli ad intendere che egli giungeva troppo tardi, +e troppo presto; troppo tardi, perchè era aspettato fin dal mattino; +troppo presto, perchè era l'ora del refettorio, ed ella aveva dovuto +scomodarsi a bella posta per lui. + +--Ah, Madre, non mi dica altro!--esclamò il legnaiuolo.--Ci ho avuto +più a fare stamane che chi muor di notte.... + +--O come? + +--Vossignoria sa bene; mandar pel medico in fretta e in furia; non +veder giungere il prete; il campanaro a letto colla chiave del +campanile in tasca; o non le pare che ci sia un gran da fare a morir +di notte? Or bene, io n'ho avuto altrettanto, colla mia Tecla +ammalata. + +--Oh, povera donna! Gravemente? + +--Questo no, grazie al cielo; ma in letto la c'è tornata. Anche a lei +pesano, gli anni! E quando la Tecla è a letto, chi mette al fuoco la +pentola? Ci ho due figli che, non fo per dire, sgobbano da mattina a +sera, e vorrei che tutti ne avessero di somiglianti; ma l'ora del +refettorio non la sgarrano di un minuto, e se la pentola non è giù dal +fornello brontolano più della pentola stessa. E Pasquale col +ramaiuolo, e Pasquale col pizzico di sale; insomma, la mi capisce, son +io che ho da fare ogni cosa. Gran disgrazia non esser nati signori! + +--Pazienza, mastro Pasquale, pazienza!--disse la conversa, mentre +richiudeva il portone. + +--Quella era una gran santa!--soggiunse il vecchio legnaiuolo, a mo' +di commento.--Basta; tanto si muore tutti; e chi più ne soffre, più ne +racconta. + +--A proposito di raccontare, niente di nuovo al secolo?--domandò la +conversa.--Che nuove in città? + +--Non so proprio nulla; ma ci ho qui i giornali per la madre badessa. +Questi ce n'hanno di tutti i colori, nè so dove le peschino.-- + +Così dicendo, mastro Pasquale depose il pentolino della tinta a olio +che aveva portato con sè, e cavò di tasca alcuni fogli stampati, che +la religiosa servente fu sollecita a levargli di mano. + +--Benissimo;--diss'ella;--prima di darli alla superiora vo' farmeli +leggere dalla madre Scolastica, che legge così corrente, che gli è un +gusto a sentirla. + +--Non occorre;--ripigliò Pasquale, mettendo ancora una volta la mano +in saccoccia;--eccone altri due che ho posti in serbo per +Vossignoria.-- + +La conversa fece un grazioso risolino al presente e al titolo sonoro +con cui la salutava il legnaiuolo, scaltro come tutti i gobbi suoi +pari. Curiosità e vanità, peccati veniali; se fosse altrimenti (lo ha +detto un padre della Chiesa), nessuna donna metterebbe piede in +paradiso. + +--Grazie;--soggiunse ella;--e adesso andatevene pure al vostro lavoro +che v'aspetta, insieme con una bottiglia di quel vecchio, che n'avrete +bisogno. La reverenda madre Badessa me lo ha comandato; ma io ho +aggiunto mezza dozzina di cantucci, che vi daranno buon bere. + +--Non saranno mai così buoni come Vossignoria;--rispose mastro +Pasquale;--ma li assaggerò con piacere. E adesso, con sua licenza, se +non ha altro da comandarmi.... + +--Andate, andate, mastro Pasquale.-- + +Così congedato dalla conversa, il nostro legnaiuolo ripigliò il suo +pentolino, e si avviò per le scale che mettevano all'altro piano del +monastero. + +--La è poi una buona diavola, quella suora Bibiana!--andava egli +borbottando tra sè.--Basta chiamarla Madre, e se ne va tutta in brodo +di succiole. Se mi fossi aperto a lei, chi sa? Ma il proverbio dice: +fidarsi è bene, e non fidarsi è meglio. Pasquale, qui ci vuol +giudizio, se no.... Un anno per l'altro, qui si busca un trecento +lire; pigione di casa e bottega. Dunque, io dico, un occhio al lesso e +l'altro all'arrosto....-- + +Intanto ch'egli veniva facendo in tal modo i suoi conti, mastro +Pasquale giungeva al pian di sopra e metteva piede sul limitare +dell'orto pensile che abbiamo già descritto ai lettori, dond'egli +aveva a passare per recarsi al lavoro. + +Ma innanzi di voltare da quel lato dove la finestra nuova aspettava le +sue cure paterne, il nostro legnaiuolo diede una sbirciata al viale +che correva tutt'intorno all'orto, tra le aiuole e il murello del +bastione. + +--Non c'è ancora nessuno; tanto meglio;--disse il gobbo;--così avrò +tempo a piantare la batteria.-- + +Andò allora verso un quartierino, al quale si ascendeva per cinque o +sei scalini di pietra di lavagna; cavò fuori da una piccola sala i +suoi arnesi, che v'erano riposti dal giorno innanzi; levò dalla +parete, dove stavano appoggiate, le imposte di finestra che aveva +fabbricate, già debitamente piallate e stuccate, ma non ancora +rivestite della loro tinta cenerognola; le adattò sugli arpioni, le +raccostò e vide che combaciavano per bene; ed allora, spiccatane una +da capo, se la recò a braccia verso il bastione. + +Tornò indietro; diè di piglio ad un cavalletto che aveva colà per suo +uso, e se lo messe sotto braccio; dall'altra mano prese il pentolino +col quale era andato lassù, e si rifece di bel nuovo a quel punto dove +già aveva portato quell'altro negozio. Tra il murello del bastione e +il cavalletto, l'imposta fu alzata da terra: il pentolino fu collocato +sul murello, per modo che mastro Pasquale potesse averlo sempre sotto +mano; e così disposta ogni cosa, rimestata la tinta con due tratti di +pennello, il nostro legnaiuolo diventato pittore incominciò a dare per +lungo le prime zaffardate di cenerognolo sui regoli dell'imposta. + +E intanto che dipingeva, andava canticchiando tra i denti una sua +frottola, che lo aiutasse ad ingannare il tempo; e intanto che +canticchiava, teneva d'occhio il viale, per tutto quel tratto che +correva da lui fino all'uscio, pel quale era venuto egli stesso +nell'orto. + +--Ci siamo!--diss'egli, interrompendo la cantilena, pochi minuti dopo +che s'era messo all'opera.--Ecco il naso della Madre Maddalena che +spunta.-- + +E qui mastro Pasquale si fece tutto intento nell'opera sua, mandando +una pennellata dopo l'altra, come un manovale che lavorasse a cottimo. + + + + +XVII. + +Nel quale si dimostra fin dove giungesse la scaltrezza d'un gobbo. + + +Quella che il nostro legnaiuolo avea battezzata per Madre Maddalena, e +che diffatti si chiamava con tal nome, si affacciava per l'appunto +sull'uscio. Era una monaca già attempatella; non doveva essere stata +brutta in gioventù, e il suo volto era ancora piacente, sebbene +sformato un tal poco da una certa pappagorgia che pareva un altro +mento, di giunta a quello che aveva avuto dalla nascita. Non istaremo +a dipingerla più minutamente, bastandoci pel nostro bisogno di averla +accennata in due tratti; solo aggiungeremo che era vestita di scotto, +specie di pannolano nero; che un velo nero di seta le copriva la testa +e scendeva fino alle spalle, dando spicco maggiore agli orli d'una +bianca cuffia insaldata che le nascondeva mezza la fronte, le tempia +ed il collo, dove si allargava a mo' di gorgiera sul petto; che infine +teneva un libro in mano; segno questo che amava la lettura, o che non +aveva altro a far di meglio in quell'ora di svago. + +Dietro alla vecchia Madre (bel nome di madre, com'era sprecato in +quella casa della sterilità!) si avanzava a lenti passi una +giovinetta, ma diversamente vestita. Ella non era una monaca, e +nemmeno una novizia. Come andassero vestite le monache s'è detto pur +ora; le novizie non differivano da quelle se non pel velo, che era di +mussolina bianca, laddove le madri lo portavano di seta nera. Le +postulanti poi andavano vestite dei loro panni, fino a tanto non +fossero ricevute in noviziato. + +Queste postulanti, come s'intenderà di leggieri, erano quelle +fanciulle che volevano farsi monache, e dovevano sudar sei mesi ad +ottenere quella grazia profumata del velo bianco di mussolina; dopo di +che, accolte tra le novizie, rimanevano un anno ad aspettare il velo +nero di seta. + +Cosiffatti indugi posti alla solenne dichiarazione di un voto +indissolubile, eterno, avevano aria di provvido temperamento donde un +mutarsi di volontà potesse avere lo scampo. Ma quante delle inesperte +o derelitte rinchiuse, ancorchè non sentissero in cuore la vocazione +profonda, irresistibile, alla vita del chiostro, poterono uscire +all'aperto, e ricuperare la libertà, questo sommo dei beni? Non durava +assidua nell'animo la vergogna del mutato proposito? Non le +risospingeva più addentro l'acerba memoria del mondo noncurante, della +casa ahi poco materna, dei congiunti e degli amici dimentichevoli o +beffardi? E d'altra parte non le assaliva un desiderio di annientarsi, +di sentirsi e di apparir come morte in quella solitudine di mura? Il +sacrificio di sè, non è egli la gran virtù della donna? Quel cuore che +trema dinanzi ad una lama sguainata, va con sublime serenità incontro +ad una vita di tormenti ineffabili. Così alla povera derelitta, quella +bara aperta in mezzo alla chiesa, non appariva soltanto come un +simbolo del suo separarsi dal mondo profano, ma come una vera +sepoltura, rifugio sperato contro l'amarezza delle ricordanze; ed ella +sentiva allora tutta l'acerba voluttà di distruggere i segni d'una +bellezza spregiata, di dare a sterili adorazioni, a inani idolatrie, +un cuore che la famiglia aveva respinto da sè; pareva una festa, ed +era, un funerale; solenni ambedue, questo soventi volte più grato di +quella a gran pezza! Il non essere ha i suoi pericolosi allettamenti; +il vuoto attira. E in tal modo la fanciulla, fatta postulante per +violenza o disamore dei suoi, diventava novizia per irresolutezza o +vergogna, monaca per abbattimento di forze, per sacrifizio disperato +di sè. + +E poi? E poi, chi non sa come la carne si mortifichi, come la passione +s'addormenti, e il dolore si strugga nella sua medesima fiamma? Non +perdiamo noi bellezza e gioventù? Il sangue non si fa egli più tardo +nelle nostre vene? Così gli spiriti bollenti svaporano; la torpida +vecchiezza si volge lentamente indietro a rimirare il fatto cammino, e +se per avventura non le accade di sorridere all'immagine delle angosce +passate, sicuramente si maraviglia di averle così profondamente +sentite. Per ciò solo la vecchiezza è saviezza; triste conforto in +verità, questa saviezza, che nasce soltanto dal corrompersi della +nostra esistenza, e, come il passero solitario, non fa udire il suo +verso fuorchè in mezzo alle rovine! + +Poi quando la povera donna ha varcato l'età delle pugne, delle pronte +ribellioni dei sensi e delle faticose vittorie dello spirito, quando +non ha più nelle notturne visioni il gaudio dei celestiali colloquii, +che facevano odorare d'arcane fragranze, fiammeggiare di eterei +splendori ogni angolo della sua cella solitaria, quando la vita è +logora, e il cuore, questa lira dalle sette corde, non manda più +suoni, allora ella si avvezza, la povera rinchiusa, a que' luoghi dove +ha tanto patito, dove incomincia a posare. I dolori passarono; rimane +la placida contentezza dei bisogni soddisfatti, delle consuetudini non +turbate. La carne, già tanto combattuta, si adagia tra quelle piccole +consolazioni che più non avrebbe nel mondo profano, dove non è chi +serva per amor di Dio, dove ogni cosa si paga, ed anco pagando non si +ottiene ogni cosa, e dove infine la famiglia, le attinenze, gli usi +tutti del vivere, danno obblighi, molestie, tribolazioni, alla meglio +coronata delle duchesse. + +Qui, al contrario, non più affanni, nè cure moleste; lo spirito +tranquillo, non isviato da importuni pensieri, non stimolato da +febbrili ansietà, s'incammina chetamente, leggicchiando una +meditazione, o biascicando un paternostro, per la dolce salita del +paradiso. L'Imitazione di Cristo non ha più spine, o toccano a mala +pena la cute; le vigilie, i digiuni, ed ogni altra maniera di +mortificazioni, giungono fin dove il medico pietoso sentenzia; la cura +necessaria di sè mette il __nec plus ultra__ a quegli esercizi di +pietà, che tornavano tanto dolorosi alla carne ribelle di un tempo. + +Tutto si rammorbidisce, tutto si spiana. E che sarebbe il mondo alla +rinchiusa, se ella uscisse, malaccorta, dal nido? Troverebbe ella la +cameretta acconcia, l'oratorio vicino, la mensa imbandita alle sue +ore, i loggiati, i giardini, e a farla breve tutte le agiatezze di un +palazzo, in uno di que' nostri quartieri cittadineschi, che paiono +fatti a posta per starne fuori? E che farebbe ella poi fuor di casa, +in un consorzio, del quale per la lunga interruzione del chiostro, +nonchè parteciparvi, non intenderebbe neanco le gioie? Quale delle +nostre case le darebbe continuati i conforti della vita comune, degli +uffici sciocchi ma gravemente accettati, e dei piccoli litigi, dei +piccoli cicalamenti claustrali, che riempivano le lacune dell'oziosa +giornata? + +Guardate quel vecchio colonnello che gode la sua pensione di riposo. +La sua anima è sempre al reggimento, in quella famiglia di fuori via, +che gli diede tante tribolazioni da giovine, che gli diroccò tanti bei +castelli in aria, che gli guastò tante dolcezze; ma dalla quale, tardi +divelto, egli pure non sa dipartirsi col pensiero. Laonde, in una casa +non sua, o mal sua, egli sta sempre contegnoso, accigliato, come +soleva, a capo de' suoi battaglioni. La moglie è buona, ma non ha pur +troppo tutti i saldi pregi, l'arrendevole giudizio e la complice +severità del suo aiutante in primo; i suoi figli son sani, di +bell'aspetto, studiano anche, e sanno più che egli non voglia da essi, +ma ci hanno il vizio incurabile di non giungere puntuali al rapporto; +il servitore ha da stargli davanti impalato e salutare in tre tempi; +la fantesca, guai a lei se non adopera la granata a dovere, perchè +egli è tal uomo da metterla al passo, e già glien'ha dato come un +cenno in aria, alla lontana, tanto che non esca di riga. Le +esercitazioni d'un reggimento in piazza d'armi sono il suo gran +passatempo quotidiano; legge alla sfuggita i giornali, per non far la +ruggine in politica, ma svolge con memore affetto le pagine +dell'annuario militare, che lo fanno rivivere nella famiglia passata, +e medita sul regolamento di disciplina, che vorrebbe introdurre, con +poche e lievissime varianti, nella famiglia presente. + +Se ciò avviene così naturalmente dell'uomo, che non sarà della donna, +tanto più mite di spirito, tanto più dolce di tempera? Noi medesimi +abbiamo udito, or non è molto, una vecchia monaca pigliarsene una +satolla contro i malvagi che s'argomentavano di voler restituire la +loro libertà alle spose del Signore. E ci parlava, vecchia +sessagenaria, dai vani di due grosse inferriate. Darle la libertà? In +fin de' conti, che ne avrebbe ella fatto? Però ci rattristammo in +udirla, ma non ardimmo dimostrarle il suo torto. La prigione è +prigione a cui sembra. + +Ed anco lasciando in disparte tutte le cose dette più su, non si ama +egli talvolta di vivere dove s'è più lungamente patito? Quelle conscie +pareti hanno le tante volte riflesso la nostra ombra, che ci pare +abbiano a ritener sull'intonaco qualche particella di noi; quegli +angoli serbano l'eco dei nostri sospiri; su quel pavimento c'è +tuttavia l'umidore delle nostre lagrime. + +Ma in questa guisa non pensava, nè poteva pensare la giovinetta +postulante che seguiva in giardino i passi della Madre Maddalena. In +questa giovinetta i nostri lettori hanno già riconosciuto Maria, non +postulante, ma rinchiusa a forza nel convento di San Silvestro, Maria +coll'anima piena di Lorenzo, Maria fieramente addolorata di non aver +sue novelle, Maria tribolata da quella orribile clausura, e vicina ad +impazzire al pensiero che forse non avrebbe potuto uscirne mai più, +mai più sollevare colle sue deboli braccia la lapide di quel pauroso +sepolcro. Che cuor fosse il suo, che negri pensieri le ingombrassero +la mente, mal sapremmo descrivere. Argomenti queste ineffabili angosce +chi ha fortemente amato, e in un giorno della sua vita ha desiderata, +invocata la morte. + +E quella mattina, la poveretta, se non più triste (che sarebbe stato +impossibile), era turbata più del consueto. Quella gran signora verso +la quale ella s'era sentita attrarre da una ignota possanza, per cui +consiglio ella s'era ridotta là dentro, quella gran signora era venuta +poche ore dianzi, era rimasta sola, lungamente sola, con lei, alla +sbarra del parlatorio. Che cosa le aveva detto in quel lungo colloquio +la marchesa di Priamar? La povera madre aveva parlato in quel modo che +le era comandato dal terribile dilemma di Bonaventura. E i suoi +intendimenti erano materni, poichè ella sacrificava sè stessa, per +offrire uno scampo alla sua diletta figliuola. + +Però, con molti giri e rigiri di frasi, ella aveva cominciato a +toccarle del segreto in cui erano involti i suoi natali; delle gravi +difficoltà che ne derivavano a lei, innocente creatura, condannata dal +reo destino a viver sola nel mondo, senz'altro aiuto che la +protezione, ristretta e manchevole pur troppo, di una dama di +misericordia. Ella non poteva acconciarsi alla vita monastica; voleva +uscir dal convento; ma come, se a lei mancava una stato, una famiglia? +Entrare in casa altrui, farsi una famiglia nuova; questo era il punto. +Ma chi l'avrebbe condotta in moglie, chi le avrebbe dato il suo nome, +poichè ella non ne aveva uno da poter recare con giusta alterezza in +quella comunione di beni morali e materiali, ma anzitutto morali, che +è il matrimonio? + +La giovinetta, che era rimasta fino a quel punto, e senza parole, ad +udirla, non ardì profferire il nome di Lorenzo, sebbene il pensiero +corresse a lui facilmente; a lui che non aveva avuto bisogno di sapere +dond'ella nascesse per amarla e proteggerla come una sorella; a lui +che, innanzi di partire per quella impresa disperata nella quale era +impegnato il suo nome, le aveva detto una santa parola di amore; a lui +che lasciava al mondo le sue viete consuetudini, le sue sottigliezze +crudeli, e soleva reputare ognuno figlio delle opere proprie. Non ardì +profferire quel nome, perchè ogni nobile affetto ha il suo pudore, nè +ama svelarsi ai profani; ma tacendo, vide il mondo come le era dipinto +da quella dama, pensò con amarezza al suo misero stato, e rimase in +ascolto. + +Chi l'avrebbe sposata? proseguiva intanto la marchesa. Innanzi di +crederla degna di entrare in una onorata famiglia, non si sarebbe +voluto sapere il nome de' suoi genitori? E allorquando Maria +timidamente notò che il segreto della sua nascita era chiuso in quella +cassettina d'ebano portata via dalla casa Salvani nella sera del 29 +giugno, la marchesa Lilla le aveva susurrato alle sbarre del +parlatorio queste dolorose parole: + +--Figlia mia (consentite che io vi chiami con questo nome poichè siete +sola al mondo, e nessuna donna, pur troppo, sorgerà a contrastarmelo), +se questo segreto, quando fosse svelato, dovesse coprir di vergogna la +vostra povera madre, che forse, che certo vi ama, e non può +confessarlo ad alta voce?...-- + +E la marchesa non aveva soggiunto altro, vedendo Maria reclinare la +sua bella fronte tra le palme e dare in un pianto dirotto. + +Dopo una lunga pausa, durante la quale fu fatto il più triste +soliloquio che penna umana potesse descriver mai, la fanciulla sollevò +verso la marchesa Lilla i suoi occhi lagrimosi. + +--Si salvi mia madre!--esclamò ella, con accento di sublime +tenerezza.--Viva, io non la farò arrossire per me; morta, non infamerò +la sua memoria. Mi farò monaca.-- + +La marchesa di Priamar sentì come uno schianto al cuore. L'affetto di +madre palpitava là dentro; e la madre sentì quanta virtù di sacrifizio +ci fosse, quanta disperazione, in quelle poche parole, così semplici e +schiette. E fu lieta di poter ricusare quell'olocausto; lieta in quel +punto di offrirsi ella in sua vece, vittima espiatoria, al feroce +gesuita, al comune nemico. + +--No!--rispose ella, guardando amorevolmente sua figlia. +Fiammeggiarono gli occhi della fanciulla; il suo volto, le mani, la +persona tutta si tese verso l'inferriata, come per avvicinarsi vieppiù +a quella parte donde le veniva l'inaspettata parola. + +--No, voi dite? E come? Ve ne prego, ve ne supplico a mani giunte, o +signora; come uscirò io da questo orribile luogo?-- + +L'esaltazione della giovinetta turbò grandemente la marchesa, che si +provò a chetarla con amorevoli parole; ma non ne venne a capo se non +col ripeterle che veramente avrebbe potuto uscir dal convento. E +allora, vedutala più tranquilla e tutta intenta ad udirla, si fece a +parlarle della possibilità di trovare un uomo, giovine e piacente, +chiaro per bontà di costumi, che potesse darle il suo nome onorato. +Trovato quest'uomo, che non era difficile (anzi ella aveva già posto +gli occhi sopra un tale che certamente non avrebbe ricusato). Maria +avrebbe avuto una dote, non indegna dell'onorevole parentado, una dote +che ella stessa, marchesa di Priamar, avrebbe data del suo, poichè era +libera, padrona di sè, senza conforto di prole. Per tal modo Maria +sarebbe stata felice tre volte in un punto; felice di uscire dal +monastero, felice di avere uno sposo che l'avrebbe adorata, felice di +trovare in lei una seconda madre, in luogo di quella che la poverina +non aveva mai conosciuta. + +Maria si fece smorta in viso a quel ragionamento della signora. La sua +allegrezza era durata poco. Un freddo acuto le corse per ogni vena. Ma +quell'angoscia le parve soverchia; le parve impossibile che Iddio +dovesse dare un così aspro martirio alla sua creatura; e accolse, +colla istintiva cura di chi si sente mancare il suolo sotto i suoi +piedi, un'ultima speranza, la speranza che quell'uomo, il cui nome non +era stato ancor profferito dalla marchesa, potesse esser egli, +Lorenzo, il suo adorato Lorenzo. + +--Il nome?--chiese ella trepidante.--Il nome di + quest'uomo? + +--Il dottore Ernesto Collini;--rispose la signora. + +--Ah!--proruppe Maria, e si strinse le palme al petto, quasi per tema +che il cuore avesse a scoppiarle. L'ultimo fil di speranza a cui s'era +aggrappata, le si spezzava tra mani, ed ella si sentiva precipitare +nell'abisso. + +Lilla ben si avvide del senso doloroso che quel nome aveva fatto +sull'animo della fanciulla. + +--Ma voi non lo conoscete, figliuola mia!--diss'ella con voce +affettuosa. + +--Non lo conosco? non lo conosco?--incalzò con veemenza la +giovinetta.--Così non avessi io mai udito profferire il suo nome! Per +lui, per quest'uomo, ho provato le prime angosce della paura; per lui, +Lorenzo, il mio fratello d'adozione, il mio unico sostegno, la mia +unica difesa in questa terra di dolore, ha posto a repentaglio la +vita. Poteva morire; il marchese di Montalto è un forte +schermitore.... Ah, signora! prenderò il velo. Iddio non vuole +aiutarmi; morrò. + +--Calmatevi, figliuola mia, ve ne prego. + +--Sì, sono tranquilla, non vedete?--proseguì la giovinetta, +atteggiando con supremo sforzo le labbra al sorriso--Ma permettete, o +signora, che io mi ritiri. Ho bisogno di raccogliere i miei pensieri; +la mia mente è confusa.-- + +Così era finito quel doloroso colloquio. La marchesa Lilla se n'era +andata, colla tristezza nel cuore, dopo aver raccomandata la +giovinetta alle cure della Madre Maddalena, che era ritornata in +parlatorio per ricondurla nella sua camera. + +Quel dì la povera giovinetta non pose il piede in refettorio, ma +stette nella sua piccola cella a considerare le sue speranze perdute, +la sua vita distrutta. Già da lunga pezza era sventurata; la miseria +regnava nella casa fraterna; ma la libertà, che è sì cara, stendeva +l'ali consolatrici sul suo telaio da ricamo, in quella cameretta +dov'ella faticava da mane a sera, ma dove le tornava così dolce il +lavoro, quando ella ne cavava il frutto, a sollievo delle comuni +strettezze. E le sue prime angosce, allorquando indovinò gli amori di +Lorenzo per la Cisneri, allorquando il morso della gelosia svelò a lei +stessa, fino a quel punto ignara, il segreto del suo cuore, che erano +mai, innanzi al martirio che ella durava dalla sera del 29 giugno fino +a quel giorno? Quei tre mesi erano stati per lei una spaventosa +progressione di mali. + +E non poter più piangere! Ella non aveva più lagrime, o le avevano +fatto nodo intorno al cuore. Le fauci aride come gli occhi, le braccia +e il petto prosteso sul suo letticciuolo, ella non metteva singhiozzi, +ma rantoli. Povera Maria, povera vittima di colpe non sue! + +In questo mezzo, la Madre Maddalena, a cui era data in custodia la +giovinetta, giunse tutta anelante dal refettorio. Aveva fatte due +scale, la povera Madre; ella che di consueto, finito il pasto, se ne +stava tranquillamente a meriggiare nella strombatura d'una finestra, +era salita in fretta (vogliam dire senza por tempo in mezzo, che +quanto al correre gli è un altro paio di maniche) fino al pian di +sopra, per invigilare sopra sua figlia, come soleva chiamarla per +monastico vezzo. Tutti la chiamavano figlia, quella povera fanciulla; +e intanto ella non aveva una madre, a cui chiedere aiuto! + +La Madre Maddalena era una buona pasta di donna ci pare d'averlo già +detto; non poteva patire la gente piagnolosa, a cagione dei nervi, che +aveva sensitivi oltremodo, quantunque fasciati per bene dall'adipe; la +tristezza altrui le dava il mal di capo. La qual cosa, messa di costa +al dover salire lassù, le incresceva non poco; ma tolse in santa pace +quella nuova tribolazione, e ne fece anzi un'offerta al Signore, che +non sapremmo dire se l'accogliesse, o no. Quel che sappiamo si è che +la Madre Maddalena giunse nella cella di Maria, scosse quel corpicino +snello, bufonchiò alcune sue esortazioni all'orecchio della fanciulla, +e finalmente la consigliò di uscire un tratto in giardino, che un po' +d'aria e di luce le avrebbe recato sollievo. Maria le tenne dietro a +guisa d'automa. Quella era a un dipresso l'ora della ricreazione, in +cui soleva ogni giorno recarsi nel giardino del monastero, che era +quasi sempre deserto. + +Era una stupenda giornata; il cielo sereno, color di zaffiro; il sole +alto illuminava tutto il giardino quant'era largo e lungo, salvo in +una lista di terreno su cui disegnava la sua grand'ombra l'antico +mastio di quella cittadella ridotta a convento; l'aria non era calda, +ma tiepida, come suole in autunno, che il raggio solare ha smesso +alquanto della sua forza; e parevano beverla avidamente alcune piante +di malve e girasoli, tristi fiori, che si trovavano soletti, come +smarriti, in mezzo ad una mescolanza d'ortaglie. Botanica claustrale! + +La giovinetta, come fu giunta in capo al viale dalla parte di levante, +si sentì spossata, e si lasciò cadere su di un sedile di lavagna, che +era appoggiato al murello. Ma la prudente monaca, che non faceva punto +a fidanza col sole, proseguì pel viale a mezzogiorno, fino all'altro +da ponente, dov'era l'ombra desiderata, e dove si messe a passeggiare +con lento metro, leggicchiando di tanto in tanto un versetto del suo +libriccino di digestione (altri direbbe di devozione), badando ben +bene, quando era ai punti estremi della sua passeggiata, a non uscir +fuori dall'ombra anzidetta, che la parte superiore dell'edifizio +mandava sul piano dell'orto. + +Per tal modo rifacendo ad ogni tratto il suo breve cammino, la Madre +Maddalena poteva vedere il profilo di Maria, che se ne stava immobile, +collo sguardo fisso, in apparenza tranquilla. A che pensava la +giovinetta? Dove guardava? Neppur ella avrebbe saputo dirlo; nella sua +mente era una confusione di forme vaghe e mutevoli, come avviene a chi +sia travagliato dalle visioni d'un sogno febbrile: e rimaneva così +attonita, stordita, senza pensare, senza veder altro dintorno a sè, +che le dolorose immagini della sua vita. + +Intanto il nostro Pasquale seguitava a mandar su e giù tratti +disperati di pennello. La Madre Maddalena gli era passata daccanto, ed +egli, tirandosi prontamente da un lato e cavatosi rispettosamente la +berretta, s'era sprofondato in un cosiffatto inchino, che la gobba +aveva soverchiata la testa, e se avesse avuto occhi avrebbe potuto +contargli i peli vani sulla nuca rugosa. Poi, ripigliata quanto più +gli venne fatto la postura verticale, lo scaltro legnaiuolo tornò da +capo a inzaffardare l'imposta colla sua tinta a olio, facendo tra una +pennellata e l'altra l'occhiolino alla fanciulla che gli sedeva di +rincontro. + +L'occhiolino, sissignori; ma non vi date a credere che mastro +Pasquale, co' suoi sessant'anni sulla gobba.... Neanche per sogno! +Mastro Pasquale ci aveva le sue brave ragioni, e punto personali, a +guardare di quella guisa e fare i suoi versacci a quella bellissima +immagine della tristezza. Or come avvenne che gli occhi di Maria +cascassero sulla grama persona di mastro Pasquale, non sapremmo dirvi, +e forse non metterebbe conto, chi pensi ch'ella era così poco lontana +da lui e che quel dimenìo delle braccia del legnaiuolo pittore doveva, +po' poi, anco macchinalmente, attrarre lo sguardo. Del resto Maria +aveva già veduto il dì innanzi quell'uomo, ed aveva anzi considerato +com'egli, vecchio e sgraziato delle membra (segnato da Dio, diceva il +popolino) fosse più felice di lei a gran pezza. Forse egli aveva una +famiglia; anzi di certo; che l'artigiano ha mestieri di questo +conforto, assai più del ricco e del fannullone. Faticava da mane a +sera; quelle spalle gliel'aveva fatte curve il lavoro, in quella +medesima guisa che a lei il lavoro aveva fatti sovente gli occhi +rossi. Ma almeno era libero; libero come lei una volta, e i suoi più +santi affetti non pativano contrasto d'altrui volontà. + +Questo pensando ancora in quel giorno, le occorse di rimirare più +attentamente il legnaiuolo. Si addiede allora delle occhiate e dei +versacci eloquenti di lui, e stette tra curiosa e stupefatta a +guardarlo. Questo voleva Pasquale, che, seguitando cogli occhi e colle +labbra le smorfie, colla destra mano a trar giù pennellate ficcò la +manca tra le risvolte del suo giubberello e fe' sbucarne timidamente +fuori il corno dell'argomento, vogliam dire d'un foglietto di carta. + +Era una lettera, sì certamente; non poteva esserci inganno, e quella +lettera era per lei. + +Il cuore le palpitò forte. Per la prima volta in sua vita ella usò un +artifizio (del resto innocentissimo) volgendo gli occhi con aria +sbadata ai monti lontani, poichè aveva veduto la Madre Maddalena +dipartirsi dal suo viale ombroso per venire alla sua volta. + +Mastro Pasquale capì da quel gesto che l'inimico gli era alle spalle, +e lasciata ricader la lettera nel taschino, proseguì alacremente il +suo lavoro, senza scomodarsi neanco, allorquando da monaca gli fu +presso per andar oltre. Così intento com'era a' suoi negozi, come +poteva egli accorgersi dell'avvicinarsi di lei? + +--Figlia mia, questo sole vi farà male;---disse la vecchia custode, in +quella che andava verso Maria.--Siete rossa in volto come una brace. + +Non era il sole, quello che avea fatto arrossire Maria, sibbene la +vergogna del suo atto, e più ancora delle parole che avrebbe dovuto +soggiungere, per non aversi a muovere da quel posto. + +--No, Madre, non mi fa male;--rispose ella.--Sento anzi che questa +luce tiepida mi rinfranca. Ve ne prego, lasciatemi rimanere ancora per +pochi minuti, poichè mi sembra che a questo sole mi si sgelino le +ossa.-- + +E così dicendo, prese la mano alla vecchia e la baciò rispettosamente. + +La Madre Maddalena aveva una bella mano, e l'atto non le dispiacque. + +--Sia come volete, figliuola mia;--ripigliò.--Per me, amo meglio un +po' d'ombra, e me ne torno al riparo.-- + +Ciò detto, rifece la sua strada, non senza ricevere un altro inchino +dal legnaiuolo. Il quale, a mala pena l'ebbe lontana due passi, tornò +al giuoco di prima, e visto che la giovinetta guardava a lui, cavò +rapidamente, il foglietto bianco dal seno, e col pretesto di intingere +il pennello nel pentolino, s'accostò al murello, vi depose il +foglietto, per modo che uno dei capi restasse trattenuto da +quell'arnese fuligginoso, tanto che non cadesse giù, tra il ciglio del +murello e le lavagne traforate che correvano tutto intorno, a riparo +dagli sguardi profani. + +La fanciulla seguiva degli occhi tutti quei maneggi di mastro +Pasquale, senza scorgere ancora in qual modo ella avrebbe potuto +adoperarsi, per avere quel foglietto tra mani, così lontano com'era. + +Ma il gobbo non era uomo da lasciare una impresa a mezzo. Posto il +pennello a dormire nel pentolino, allungò le braccia ai due regoli +maestri dell'imposta, li abbrancò saldamente, e a nervi tesi sollevò +quel suo arnese dalla postura orizzontale. Quindi, fatto un cenno +eloquente col mento e cogli occhi alla fanciulla (gli occhi si +volgevano a lei, il mento accennava al pentolino), alzò l'imposta a +bilico sulla testa, e glorioso come Sansone quando se ne tornò +agl'Israeliti colle porte di Gaza sulle spalle, mosse alla volta di +quel viale ov'era andata la Madre Maddalena, e dove, se i lettori +rammentano, era per l'appunto la scalinata che metteva alla camera de' +suoi strumenti, e a quel medesimo balcone pel quale aveva fatta la sua +legnosa fatica. + +Bravo Pasquale! Quello era un colpo maestro, ma bisognava compir +l'opera. E non dubitate; ci aveva di molti ingegnosi trovati nel suo +scrigno, il gobbo legnaiuolo. + +La vecchia monaca che lo vide giungere, e dovette cansarsi per +lasciarlo passare si trattenne a' piè della scalinata per dirgli: + +--Avete già finito, maestro? + +--Oh no, Madre reverendissima; alla mia età non si corre più tanto. +Questa ci ha già la prima mano; ora mi metto attorno all'altra; la +seconda mano la darò quando saranno a posto tutte e due, e coll'aiuto +di Dio prima di sera ci avranno anco i vetri stuccati. + +--Bravo, bravo; lavorate senza posarvi. + +--Eh, come si fa? Bisogna pur dargliene, a tre femmine, sia detto con +licenza di Vossignoria reverendissima. Quel che i miei due maschi +guadagnano, basterebbe a mala pena pel pugno di sale; e il paiuolo +brontola, quando non ci si butta nulla.-- + +La Madre Maddalena sorrise, come chi non ha più nulla a dire; e mise +il piede innanzi, per continuare la sua passeggiata. Per tal modo ella +avrebbe potuto scorgere la giovinetta dall'altro lato dell'orto. Ora +ciò non faceva comodo al nostro Pasquale. + +--A proposito, reverendissima,--diss'egli, standosene colle spalle al +muro, affinchè la monaca, fermandosi da capo per rispondergli, non +avesse a guardare dall'altra banda,--io debbo render grazie a questo +santo monastero.... + +--Di che? + +--Oh, Vossignoria fa le viste di non saperlo. Queste sante Madri +vogliono sempre darsi molestia per me. Quella bottiglia di vino, que' +cantucci che sanno di paradiso.... Oh, non li tocco io.... + +--E perchè? + +--Perchè quella non è pasta pe' miei denti. Il buono piace a tutti, ed +anche a me per conseguenza. Ma Vossignoria mi compatirà; ci ho quella +povera donna di mia moglie, che non istà troppo bene. E allora ho +detto a me stesso: Pasquale, pensa a tua moglie, che non ci ha i buon +bocconi, i confortini, i brodetti, come le signore, quando vien loro +un po' di male, e non può certo mandar giù la sbroscia che passa il +convento. + +--Siete un buon marito,--interruppe la monaca,--e san Giuseppe vi +aiuterà. + +--Gli è il mio santo due volte;--ripigliò il legnaiuolo.--Ora, con +licenza di Vossignoria.... + +--Fate, fate;--e così dicendo, la Madre Maddalena si messe in moto. + +Pasquale non aveva più bisogno di lei, perchè aveva veduto colla coda +dell'occhio la giovinetta accostarsi al murello, prendere il foglietto +e tornarsene con lenti passi al luogo ove era prima seduta. + +Ma in quella che la Madre Maddalena si muoveva per un verso lungo il +viale e il gobbo legnaiuolo per l'altro verso la scalinata, un grido +soffocato, un tonfo, li fecero rimaner sospesi ambedue, quindi pigliar +l'abbrivo alla volta della fanciulla. + +Che era egli avvenuto? + +La giovinetta, come s'è udito, aveva tolto il biglietto, e, +rivolgendosi dall'altra banda, s'era fatta a nasconderlo in seno. Ma +il cuore le batteva fortemente; la colse un gran desiderio di leggere. +Era un foglietto piegato in quattro. Lo aperse, tenendolo vicino al +petto e andando oltre a capo chino, in atto di meditazione; lesse i +quattro o cinque versi di scritto che c'erano; tosto le si offuscò la +vista; si sentì venir meno, e senza aver più la forza nè il tempo di +nascondere quel foglio, che le si aggrovigliò tra le dita irrigidite, +cadde svenuta sul lastrico del viale. + + + + +XVIII. + +Come qualmente mastro Pasquale perdesse il pentolino. + + +Il legnaiuolo, quantunque, per aver già salito due scalini, fosse +molto più indietro, non tardò a raggiungere la Madre Maddalena, che +correva a passo d'anitra lunghesso il murello. Ma il diavolo volle (fu +proprio il diavolo?) che la corsa di mastro Pasquale fosse rattenuta +dal cavalletto ch'egli aveva lasciato pur dianzi in mezzo al viale, e +il tempo ch'egli pose a mettere quell'arnese da banda, fu guadagnato +dalla vecchia monaca, che potè giungere, ad una con esso lui, presso +la fanciulla svenuta. + +Il primo sguardo del gobbo fu pel biglietto; ma non lo vide, per +quanto girasse gli occhi tutto all'intorno. Allora egli si fece a +sollevare la giovinetta da terra, mettendole rispettosamente un +braccio sotto le spalle, e tentando di ricondurla, senza brancicarla +di troppo, al sedile. Tra tutt'e due ne vennero a capo, e già mastro +Pasquale incominciava a respirare, pesando che la fanciulla avesse +avuto tempo a nascondere in tasca il foglietto, allorquando vide la +monaca chinarsi a terra e metter la mano su d'un batuffolo di carta +che era uscito in quel punto dalle dita di Maria. + +--Che negozio è questo?--esclamò la Madre Maddalena, in quella che +spiegava sollecitamente quel foglio tra mani. + +Mastro Pasquale fece le viste di non avere udito; ma mentre si +adoperava a collocare in miglior modo la fanciulla sul sedile, notò +che la monaca leggeva lo scritto, inarcando le sopracciglia e battendo +le labbra in segno di corruccio. + +--Gesummaria!--gridò la monaca, appena ebbe finito.--Vo a chiamar la +madre badessa. + +--E le dica che porti dell'acqua!--aggiunse Pasquale, che non sapeva +più in che acque si fosse. + +La vecchia monaca non gli badò più che tanto, e andò più speditamente +che non fosse suo costume verso l'uscio dell'orto, dove si messe a +strepitare come un'ossessa, chiamando la superiora, il capitolo, le, +converse, la comunità tutta quanta. + +Pollione, il malcapitato proconsole delle Gallie, quantunque +scombussolato dalle furie di Norma e dalle sue minacce contro la +povera Adalgisa, fu molto più saldo ai tre colpi percossi sul sacro +disco dalla gran sacerdotessa d'Irminsul, che non fosse mastro +Pasquale all'udire quell'altra druidessa che suonava a stormo sul +ballatoio. + +--Diamine!--borbottò egli tra' denti.--La frittata è fatta, e mi +toccherà mandarla giù senza vino. Purchè, quelle befane non mi cavino +gli occhi!... Ahi, ahi! eccone già due.... tre.... quattro.... Sbucano +dalle quinte come le streghe in teatro.-- + +In nostro gobbo, chi nol sapesse, aveva speso i suoi cinquanta +centesimi per andare tra la gente alta, in un teatro di second'ordine, +a vedere il Maccabeo, com'egli diceva, storpiando popolescamente il +titolo d'un melodramma verdiano. + +Frattanto, insieme collo stuolo delle monache, giunse una conversa +(quella ch'egli chiamava riverentemente la madre Bibiana) con una +brocca d'acqua tra mani. E qui bisogna dirlo ad onore di mastro +Pasquale, non badando al susurro, al tramestio che facevano quelle +sante madri intorno a lui, non pensando più che tanto al suo danno +imminente, egli si adoperò, stiam per dire colle mani e co' piedi, a +far rinvenire la giovinetta, che fino a quel punto non aveva dato +segno di vita. + +--Povera piccina!--pensava egli, mentre le veniva spruzzando il +viso.--Vedete mò, le buone notizie, quando vengono improvvise! Ho +forse fatto male. Ma come si poteva fare diverso, con quell'altra alle +costole?-- + +Tutto il sacro capitolo gli si stringeva curiosamente alle spalle. Ce +n'erano d'ogni forma e d'ogni età, come diceva Leporello, grasse e +magre, alte e basse, vecchie e giovani, belle e brutte; queste a dir +vero più numerose dell'altre. Talune, dal mento fiorito di peli e +dall'accento mascolino, apparivano, anzichè monache, carabinieri +travestiti; talaltre, dal naso imbrattato di tabacco, dagli occhiali +inforcati, dalla voce chioccia, si poteva argomentare che fossero +consiglieri d'appello; nè ci mancava l'avvocato fiscale, che sotto le +spoglie di Madre Maddalena, poteva mettere innanzi il corpo del reato +e chiedere la condanna del colpevole ai signori giurati. + +La povera Maria, tornata finalmente in sè, fu per comando della +superiora portata dalle converse nella sua cella. Pasquale avrebbe +voluto far lui quella impresa; ma un no imperioso gli avea fatte +cadere le, braccia. Pensò allora di tornarsene ai suo pentolino, e +mogio mogio sbiettò dietro un filare di viti. + +--Chi mi scampa, adesso da quelle megere?--pensò egli; che, parlando +con sè medesimo, non si reputava obbligato a tanti riguardi.--Se +potevo giungere all'uscio, infilavo le scale, e buona notte! Ora, +invece, eccomi colto come una volpe alla tagliuola....-- + +Mastro Pasquale aveva una battisoffia in corpo, da non dirsi a parole. +Se avesse studiato mitologia, si sarebbe ricordato di Orfeo, e della +mala fine che fece tra le Baccanti che ognuna ne volle uno spicchio. + +--Dove andate, quell'uomo?--tuonò improvvisamente la voce della +badessa. + +--Ahi, ahi! Son già diventato quell'uomo!--borbottò il povero +gobbo.--Con sua licenza, Madre reverendissima--rispose ad alta +voce;--vado a dare una mano di colore; se no, mi secca nel pentolino. + +--Non importa; venite qua!-- + +Mastro Pasquale ci andò come la biscia all'incanto. Teneva gli occhi +bassi, ma non tanto che non gli fosse dato vedere il malaugurato +biglietto tra le dita della badessa. + +--Ho capito;--disse tra sè,--ci siamo!-- + +E armatosi di coraggio, quanto più gli venne fatto tirarne su dai +precordii, sollevò la fronte a guardare l'eccellentissimo tribunale. + +--Che cosa significa questo foglio di carta?-- + +Il legnaiuolo fece l'atto di stringersi nelle spalle, e spinse fuori +il labbro inferiore; maniera volgare, ma eloquente, di dirle che egli +non ne sapeva un bel nulla. + +La madre badessa allora, volgendosi alle monache, e in mezzo alle loro +esclamazioni di orrore, di raccapriccio, lesse ad alta voce il +biglietto. + +«--Non temete, signorina, non vi perdete d'animo; mostrate di +accettare ogni cosa che vi si proponga. Lorenzo è in Genova; egli e i +suoi amici vegliano su di voi; vi salveranno ad ogni costo, e tra +breve.» Questo infame biglietto, che desta un senso di esecrazione in +tutte le Madri qui raccolte,--proseguì la badessa, volgendosi da capo +a Pasquale,--non può essere stato portato qua dentro se non da voi, +confessatelo! + +--Non so nulla, io, non so nulla!--gridò il + legnaiuolo. + +--Ah, nulla? proprio nulla? Bravo, Pasquale! Questo è il modo di +governarsi in un sacro luogo? Questo è il modo di corrispondere alla +fiducia che s'era posta in voi, nella santità dei vostri costumi? +Vergognatevi! Avete già un piè nella fossa, e in cambio di mettervi in +grazia al Signore, vi macchiate di sacrilegio, pagate di questa moneta +la nostra bontà, il guadagno che fate da tanti anni in questo +convento... + +--Oh, per questo,--interruppe Pasquale, che vedeva andar la predica +per le lunghe, e tanto, o prima, o dopo, bisognava rompere il +ghiaccio,--la non si metta sui trampoli. Vossignoria reverendissima. +Trecento lire genovesi, da ottanta centesimi l'una, e chiamato quassù +tre volte almeno per settimana, ora per una cosa or per l'altra, che +più ci ho rimesso di scarpe! + +--Sì, neh?--entrò a dire Bibiana, la conversa;--e il bicchier di vino +e i cantucci da inzupparvi dentro, che vi si davano ad ogni tanto, non +li mettete in conto, bocca mia dolce? + +--Mille grazie. Reverendissima!--ribattè l'altro alla conversa, con un +piglio ironico che fece increspar le labbra a più d'una di quelle +Madri.--Ed Ella non le mette mica in conto, le gazzette che io.... + +--Basta, basta!--gridò la badessa, dando sulla voce a lui e accennando +alla conversa che si tenesse la lingua tra' denti.--Non è da noi il +trattenerci qui a garrire con un pari vostro, così indurito nelle male +opere. + +--Metta che io sia una stiappa di merluzzo;--non potè tenersi dal +rispondere il gobbo. + +--E bisognerà dare un esempio;--soggiunse la badessa, senza scomporsi. + +--Purchè non si tratti d'unghiate, io me la rido;--pensò mastro +Pasquale. E stette imperterrito ad aspettar la sentenza. + +--Meritereste di andare a marcire in una prigione;--proseguì la +giudichessa;--ma noi non useremo i mezzi della giustizia umana, +bastandoci i castighi della divina, che vi attendono, se durate nel +vostro peccato. Quella è la porta, e badate! non metterete più piede +qua dentro. + +--Che io mi possa rompere il nodo del collo se ci torno!--gridò +sollevato il legnaiuolo, in quella che sguisciava in mezzo a due file +di monache per correre all'uscio.--Se ne cerchino pure un altro, le +Signorie loro reverendissime! + +--Oh, non ne mancheranno di certo, e più rispettosi di voi;--disse la +madre badessa. + +--E più timorati di Dio;--aggiunse la madre + Maddalena. + +--E meno gobbi!--chiuse la conversa Bibiana, che aveva, come il +lettore argomenta, la sua vendetta da fare contro il manigoldo che le +aveva data la baia. + +Non l'avesse mai detta! Mastro Pasquale, che era gobbo come un +dromedario, e da quella parte lì non pativa la celia, si rivoltò come +una vipera a cui sia pestata la coda. + +--Gobbo a me? Brutte streghe! gobbo a me? Sono i peccati delle +Signorie Loro reverendissime, che mi tocca portar sulle spalle, e +tutti i giorni s'accresce la soma. Vedete bel modo di trattare i +galantuomini! Gobbo a me! Con questa gobba io ho trovato moglie, e Lei +colla sua bazza non ha trovato nemmeno un orbo che la volesse per +accompagnatura. + +--Bibiana,--tuonò la badessa con piglio severo,--quest'oggi e dimani +rimarrete a far penitenza. E voi andate una volta, malcreato! + +--Ah sì? anche malcreato?--gridò il legnaiuolo, più inviperito che +mai, piantandosi vicino all'uscio, come Aiace sul vallo.--A me gobbo? +a me malcreato? Streghe, befane, versiere, biliorse, arcaliffe, che +nemmeno il diavolo le vorrebbe in cucina per fargli la zuppa! Ma, +l'hanno a pagar cara! Venga chi so dir io al comando, e se n'andranno +tutte quante in mezzo alla strada, se n'andranno! + +--Scellerato! Lo sentite?--esclamò la badessa, volgendosi con aria +stupefatta alle suore. + +--Sì, e voglio che mi sentano perfino da Mascherona, e dal pozzo di +Sarzano!--incalzò il gobbo.--Sì, l'ho detto e lo ripeto, in mezzo alla +strada! + +--Sta bene,--soggiunse un'altra delle Madri;--intanto andateci voi. + +--E non troveranno un cane che faccia loro la limosina di un osso. + +--Santa pazienza!--esclamò la Madre Maddalena. + +--Ma andate, suvvia!--gridarono allora, facendoglisi incontro, +parecchie delle più robuste. + +Orfeo capì allora che non c'era più tempo da perdere, e passò +incontanente la porta. Le Madri finalmente respirarono; ma Pasquale +non aveva anche finito, poichè, comparso da capo nel vano, alzò il +braccio, tese l'indice in atto di maledizione, gridando con quanto +fiato aveva in corpo:--se n'andranno; sì, se n'andranno!-- + +E fu la sua ultima: dopo di che scese le scale brontolando, seguito +dalla conversa, che gli aperse la porta di servizio e gliela richiuse +tosto sulla gobba. + +Egli era già in istrada, allorquando, vedendosi colle braccia +penzoloni e le mani inoperose, si sovvenne del suo pentolino, che +nella fretta aveva dimenticato lassù. + +Tornò indietro, col proposito deliberato di bussare e andarsi a +pigliare il fatto suo; ma quando fu per abbrancare la corda del +campanello, un'altra cosa gli sovvenne, cioè il voto che avea fatto +pur dianzi di rompersi il nodo del collo, se riponeva piede nel +monastero. Ora mastro Pasquale era superstizioso, e portava al suo +collo quel ragionevole amore che ci hanno, si può dire, tutti i figli +d'Adamo. + +--Se me lo rompessi davvero?--pensò il legnaiuolo.--No, no, Pasquale; +la donna che te l'ha fatto, l'è ita in gloria, e non potrebbe più +fabbricartene uno nuovo. Aggiungi, che da questo ginepraio ne sei +uscito a buon patto, e la Provvidenza non s'ha a tentarla due volte. +Ma adagio un tantino; ne sono io poi uscito tanto a buon patto? Un +trecento di lire le buscavo, e dove quelle andavano, non ne +occorrevano altre. Ora, chi m'avesse visto e udito poc'anzi, trar +calci a quella moneta, non m'avrebbe tolto pel banchiere Parodi? +Sicuro, il cognome ce l'ho, e il banco del pari; ma un banco da +menarvi la pialla; il cognome, poi, posso andarmelo a spendere!-- + +In questi discorsi il nostro Pasquale era sceso dall'erta di +Mascherona, per andarsene poco lontano, dove ci aveva casa e bottega. +Ma più s'avvicinava ai dolci penati, e più gli sbollivano le ire. + +--L'ho fatta, e adesso mi bisognerà rasciugarla. Del resto, domando +io, come potevo uscirne altrimenti? Mi fossi anco buttato ginocchioni +e tanto mi mandavano a spasso, dopo quel negozio della lettera. Non +avrei dovuto mettermi in quella briga, e ricordarmi il detto de' miei +vecchi, che cenci van sempre in aria; ma sì!... Quel Garaventa è un +così allegro compagnone, che s'ha da volergli bene per forza, e fare +tutto ciò ch'egli vuole. E che buon vino si beve, in sua compagnia! +Altro che il vino delle monache! Peccato ch'egli baci a mala pena il +bicchiere! Si direbbe che n'abbia paura, lui, un vecchio soldato +d'America! Basta, quel che non imbotta Michele imbotta Pasquale, e i +conti si pareggiano. L'ho a far rimanere di princisbecche, or ora, +quando gli racconterò che il colpo è fatto a dovere. E quell'altro +signore, quello della gazzetta, sarà certamente con lui ad aspettarmi, +poichè ci ha il diavolo dell'impazienza in corpo. Giovani, giovani! +Quand'ero giovine io, ne ho fatte la mia parte, per sposarmi la +Tecla!... E adesso anche lei m'è diventata una vecchia brenna, piena +di guidaleschi, brontolona, balorda. Chi me l'avesse detto, quando +s'era promessi e s'andava a far la nottata fino alla Madonna della +Guardia, per trovarci lassù prima dell'alba? Che grazia di Dio! Al +primo raggio di sole ci si specchiava tutti nelle nostre facce scialbe +e nei nostri occhi lividi; ma lei, la Tecla, era là, colorita e fresca +come una mela carla. E ce n'erano di volti a strizzarle l'occhio, ce +n'erano, di questi damerini che vanno attorno per le fiere; ma lei +dura; volle Pasquale, ed ebbe Pasquale. E l'ha tuttavia, il su' omo, +ma con trent'anni di sopraccarico. Povero cavallo bolso, ha finito +anche lui di trottare; le spalle poi gli si sono incurvate, come per +fargli vedere la fossa. Ma vedete un po' quelle scimunite, quelle +teste imbacuccate! Perchè la fatica m'ha concio a questo modo, s'ha a +darmi del gobbo?-- + + + + +XIX. + + +Come una buona azione ricevesse il suo premio. + +Mastro Pasquale era frattanto arrivato in bottega, dove s'aspettava di +veder Michele coll'altro «della gazzetta», ma dove non vide altri che +il suo fattorino, giovine allocco che se ne stava guastando colla +sgorbia un pezzo di legno di tiglio, per farne non sappiam quale +balocco. + +--E così, non c'è nessuno?--dimandò il legnaiuolo. + +--Sì, principale, ci son io. + +--Lo vedo, babbaccione, che ci sei tu. Dico se non c'è stato ancora +nessuno. + +--Sì, c'è stato il Trinca che andava all'osteria a pigliarsi una +zuppa, e voleva darvi il buon giorno. + +--Va là, bietolone; chi ti domanda del Trinca? Ti domando se è venuto +nessuno che avesse bisogno di parlarmi. + +--Ah, ho capito; sì, c'è stato uno, ma il nome non + lo so. + +--E se n'è andato? + +--Sì, principale. + +--Senza lasciar detto nulla? + +--Non lo so, perchè è passato di sopra, da vostra + moglie. + +--Bestia! potevi dirmelo subito, e non avrei perso tanto fiato con te. + +--Non me lo avete domandato, principale.... + +--Uff! Riporrai que' ferri, che poi a raccapezzarli ci metterei tre +ore, infingardaccio, buono a nulla, balordo che sei! + +--Questo è l'acconto che mi dà sulla settimana!--disse tra sè il +garzone, mentre riponeva la sgorbia nel cassetto e appendeva il +gattuccio al muro.--E quando gli dico che ho quindici anni e che mi +aggiunga qualcosa sul salario, me ne dice altrettanto.-- + +Il vecchio legnaiuolo s'era avviato a una porticina che dal fondo +della bottega metteva nell'andito delle scale, per salire al primo +piano della casa, dov'era il suo alloggiamento. Colassù, tutta +imbacuccata in un vecchio scialle, accoccolata su d'una vecchia +scranna presso la finestra, stava una femmina dal volto giallo, +malazzato, che doveva essere appunto quella tal brenna di cui aveva +detto nel suo soliloquio il nostro Pasquale. + +--Siete voi?--diss'ella, voltandosi all'uscio, mentre egli compariva +nel vano. + +--Son io, Tecla. Vi siete alzata da letto? + +--Non ci stavo troppo bene, e sono venuta a cercare un po' di sole qui +presso. + +--Chi c'è stato a cercarmi? + +--Ah, sì, fate bene a rammentarmelo. C'è stato or fa mezz'ora il +garzone del panattiere. Quel lasagnone del vostro fattorino lo ha +fatto salire quassù, e io ho dovuto sentire l'antifona. M'ha detto che +il suo padrone non vuol più aspettare, e che domani, se non gli +saldate il conto, se ne va dove bisogna. + +--S'incammini!--brontolò il legnaiuolo. + +--Sì, bravo, perchè venga anche l'usciere, e crescano le spese! Io gli +ho detto invece che tornasse alle cinque, stasera, che ci sareste +stato voi. + +--Bella trovata! E che gli dirò io stasera, che voi non poteste già +dirgli senza di me? + +--Ma....--rispose la donna;--ho pensato che andando oggi dalle monache +a finire il vostro lavoro, vi avrebbero pagato il conto, e allora.... + +--Sì, me l'hanno proprio pagato!--interruppe Pasquale.--Non servo più +monache, io; vadano in malora le monache! + +--Che diavolo dite, Pasquale? + +--Dico,--rispose il legnaiuolo, sedendo a cavalcioni su d'una scranna, +coi gomiti puntellati sulla spalliera e il mento puntellato nelle +palme,--dico che l'ho mandate a quel paese, e non voglio più saperne. +Brutte bertucce! dar del gobbo a me! Dite su, voi, Tecla; m'avete +visto gobbo, quando v'ho dato l'anello? + +--Che cos'è quest'altra novità? Avevate, sì, le + spalle tozze.... + +--Ma non ero gobbo? + +--Questo no; ma perchè mi domandate queste cose? + +--Perchè, vedete, quelle scioperatacce di San Silvestro m'hanno dato +del gobbo senza tante cerimonie. + +--E per questo siete montato in bizza? Ci avreste ancora grilli in +capo? + +--Che grilli e che cavallette d'Egitto! Statemi a sentire. Ho fatto +servizio a un amico. Che male c'era? Chi le ha cercate, loro! Nessuno +vuol frodare la gabella per quella brutta merce là. Ma quella povera +ragazza.... + +--E adesso che cosa m'andate voi borbottando, di ragazza, di gabelle e +di merci? Parlate chiaro, se volete essere inteso. + +--Ho fatto servizio ad un amico;--ripigliò mastro Pasquale.--C'è là +dentro una povera ragazza che vogliono far monaca per forza. Orbene, i +suoi parenti ed amici, il fratello, l'innamorato, e che so io, quelli +insomma che ci hanno le loro ragioni per cavarla di là, com'ella ci ha +le sue per uscirne, volevano farle giungere una parola di conforto, +perchè stesse di buon animo, che non l'avrebbero abbandonata. + +--E voi ve ne siete incaricato! + +--To'! sicuro, che me ne sono incaricato; e con che gusto! Ma il +diavolo ci ha messa la coda. La fanciulla ha letto il foglio, un +foglio aperto (mi capite? aperto) ed è svenuta dalla contentezza. Il +foglio è stato veduto; e allora, addio roba! + +--Ah, Pasquale, Pasquale!--esclamò la Tecla, crollando il capo in atto +di rimprovero.--Perchè andate a mettere il naso dove non ispetta a +voi? Sapete, la pentola di terra, quando l'andò a cozzare col paiuolo +di rame, che cosa le avvenne? + +--Bella scoperta! s'è rotta. + +--E anche voi, Pasquale, vi romperete le costole, a volervi mettere +co' più forti di voi. Vedete, intanto, avete perduto un pane sicuro, +il pane dei vostri figliuoli. Ne aveste a palate! Ma lo sapete meglio +di me, che il po' che guadagnate non basta a tenerci ritti. Le due +ragazze vanno alla sarta, senza buscare un soldo, ed è già molto che +imparino l'arte. I vostri due figli, tanti ne guadagnano, tanti ne +spendono, e li vedete appena all'ora del pasto; sanno venire a +prendere; ma per portare, aspettateli! E voi, per giunta alla derrata, +colla vostra esperienza, vecchio come Matusalemme, ne fate ancora di +queste! + +--Tecla! + +--E in un santo monastero!--proseguì, riscaldandosi, la donna.--In un +posto di confidenza come quello! Vi ricordate di quel che vi diceva il +Padre parroco di Castello, il mio santo confessore, offrendovi or +fanno i quindici anni, quel pane?--«Pasquale, badate a voi; dovete +esser cieco, sordo e muto, tutt'insieme; fare il vostro servizio e non +impacciarvi d'altro. Or come gli avete voi dato retta? Facendo il +procaccino alle novizie. + +--Tecla! Tecla! Non mi fate perdere la tramontana! Quel che ho fatto, +l'ho fatto a buon fine, e non me ne pento. + +--Bravo! Vedo i guadagni che n'abbiam fatti. Vo' che mi compriate uno +scialle di tartano con quei denari, poichè l'inverno è vicino, e +questo è ragnato così che pare una mestola bucherata.-- + +Pasquale era lì lì per rispondere a que' sarcasmi con qualche buona +sfuriata; quando s'udì la voce del garzone che gridava dal basso: + +--Principale! principale! + +--Che c'è?--dimandò il legnaiuolo, andando in fretta ad alzare il +saliscendi. + +--Due signori che vi vogliono quaggiù,--rispose il + garzone. + +--Ma se lo dicevo io, che non avrebbero tardato!--esclamò Pasquale, +rasserenandosi a un tratto.--E non sapevano mica che io dovessi +spicciarmi così presto lassù. Ero una bestia io, e un pochino anche +voi, Tecla, colle vostre intemerate. + +--Grazie del complimento! + +E qui mastro Pasquale, fattosi tutto zucchero, si avvicinò per farle +una carezza. Ma Tecla gli rispose con una alzata di spalle. + +--Vedete che grazietta!--disse il vecchio legnaiuolo tra sè, in quella +che scendeva le scale.--Se la mi avesse fatto sempre così, non ci +sarebbero quattro mangiapani di più, senza contarne altri due, che, +poveretti, mangiano quello degli angioli. Basta, pigliamo quello che +Domineddio ci ha mandato.-- + +Con questa chiusa filosofica, mastro Pasquale giunse in bottega, +dov'era Michele ad attenderlo, e con Michele quell'altro delle +gazzette come lo chiamava il legnaiuolo, e che era (i lettori l'hanno +capita da un pezzo) il nostro bravo Giuliani. + +--Buon giorno e buona sera, Pasquale!--disse il nostro Michele a mala +pena ebbe veduto il legnaiuolo.--Passavamo da queste parti, e siamo +entrati a vedere se per caso foste già di ritorno. + +--Diffatti eccomi; quest'oggi mi sono sbrigato più + presto. + +--Orbene?--gli chiese il Giuliani. + +--Ho fatto ogni cosa. + +--Da Senno? + +--Sì;--disse Pasquale;--la ci ha avuto il foglio, e l'ha subito letto. + +--Da bravo, raccontateci come. + +--Volentieri; ma prima di tutto si accomodi. E tu che fai costì ritto, +a bocca aperta, bighellone?-- + +Quest'ultima frase, già i lettori indovinano, era rivolta al garzone, +che vedendo quei personaggi a colloquio col suo principale, si era +ficcato dentro anche lui, per esser quarto tra cotanto senno. + +--Vedete che bel muso, da volersi mettere in riga colla gente a +modo!--prosegui il legnaiuolo.--Vattene! + +--Dove?--chiese con aria melensa il garzone. + +--Dove ti pare. To', per l'appunto, portami questa cornice +all'indoratore. + +--In due salti, vado e torno;--disse il ragazzo, afferrando la +cornice. + +--No, non occorre; vattene a dare una capatina all'Acquasola, e fa +anche il giro delle mura, da Santa Chiara alle Grazie; così ti +sgranchirai le gambe, mammalucco! + +--Che stranezze son queste?--pensò il garzone, mentre, colla sua +cornice ad armacollo, saltava fuor di bottega.--Quando sto fuori +mezz'ora per giuocare alla lippa, mi sgrida; e adesso che sto in +bottega, mi manda a spasso.-- + +Come furono soli, incominciò il racconto del legnaiuolo. Il Giuliani +s'era adagiato sul banco; Michele gli stava di costa; Pasquale +chiacchierava e gestiva nel fondo, come un attore in scena. Quello +ch'ei raccontò non ripeteremo, che già i lettori lo sanno, e non vi +porrebbero certo quell'attenzione con cui il Giuliani e Michele +stettero ad udire il buon successo della loro intrapresa. + +Lo ascoltarono, diciamo, con grande attenzione, quasi senza, batter +palpebra, e sebbene qua e là ci fossero ripieni, fioriture, lungherie +(chè il gobbo, come è noto, ci aveva una buona parlantina) non si +fecero con parole o con atti ad interromperlo mai. Solo quando egli fu +giunto alla fine, Michele, che s'era fortemente commosso all'udire +dello svenimento, non potè trattenersi dal gridare: «E come starà +ella, adesso, la mia povera padroncina?» + +--Che?--disse il legnaiuolo.--Siete il suo servitore?--Pasquale non +aveva mai pensato che quell'uomo così lindamente vestito da vecchio +militare in ritiro, col suo cappello di feltro e il topazio alla +cravatta, potesse essere un servitore; Michele, dal canto suo, non +aveva avuto bisogno nè occasione di dirglielo. Neppure si vergognò di +averlo a confessare in quel punto; che a' suoi occhi, servire la +signorina Maria e il signor Lorenzo, valeva quanto il viver d'entrata. +Gli dolse in quella vece d'essersi lasciato sfuggire quelle parole di +bocca, perchè da alcuni mesi aveva imparato a sue spese che cosa +fruttasse il parlare a vanvera, e raccontare alla distesa i fatti +suoi. + +A lui che taceva, facendo le mostre di non avere udita la domanda del +legnaiuolo, venne in aiuto il Giuliani. + +--Servitore no; dite in cambio l'amico, il vecchio arnese, il ser +faccenda di casa. Voi siete un galantuomo, Pasquale; per farci +servizio vi siete guastato colle sacre vergini di San Silvestro; a voi +dunque bisogna dire ogni cosa. La fanciulla è orfana; Michele è il +vecchio compagno d'armi del padre di colui che la deve sposare. + +--O non è forse Vossignoria, lo sposo? + +--No; anch'io non sono altro che un amico di casa. + +--To', ed io avrei giurato che fosse Lei! + +--Non prendo moglie, io, caro Pasquale;--soggiunse il Giuliani +ridendo;--io voglio che si possa mettere sul mio cataletto una corona +di candidi fiori; poniamo anche artefatti, ma candidi. + +--In fede mia, la pensa bene. Chi piglia donna, piglia una mala gatta +a pelare. + +--Michele,--disse il Giuliani,--beccatevi questa, voi che meditate un +pateracchio __in facie Ecclesiae__. Eh via, non vi fate rosso; che +male c'è? + +--Son vecchio!--rispose sospirando Michele. + +--Baie! Vecchio è chi muore; non è vero, mastro Pasquale? Ma, non ci +dilunghiamo in chiacchiere; come la è finita? Per colpa nostra ci +avete perduta la clientela? + +--Sicuro, e il pentolino per giunta, che ho + lasciato nell'orto. + +--Lasciare il pentolino in mano al nemico, non fu mai disonore se non +pei Giannizzeri, i quali portavano le pentole in luogo di +bandiere;--sentenziò il giornalista.--Eccovi da comperarne un altro.-- + +Il legnaiuolo strabuzzò gli occhi e diede un sobbalzo, alla vista di +dieci marenghi che gli metteva dinanzi il Giuliani. + +--Prendete, prendete! Questi vi consoleranno un poco della perdita che +avete fatta lassù. Notate inoltre che la zecca che gli ha coniati +lavora sempre, e ce ne saranno degli altri. L'amico Garaventa vi +chiamerà di questi giorni in un certo palazzo, dove troverete una +bella vigna da sfruttare, poichè il padrone fa casa nuova con +suppellettili fatte venire a bella posta da Parigi, tutte di legno +rosa, magaleppo, palissandra, madreperla, e a voi si darà l'incarico +di arredar la cucina ed il quartierino della gente di servizio. + +--Certo, ha da essere la casa degli sposi? + +--L'avete indovinata, Pasquale. Or dunque addio; __jam vale, generose +senex__, e grazie tante di ciò che avete fatto. Io non vi innalzerò +una statua, come è fama che facessero ad Esopo i Milesii; ma state +sicuro che io, col racconto della vostra impresa nobilissima, vi +tramanderò all'ammirazione dei posteri. + +--Passati, presenti e futuri--aggiunse Michele, stringendo la mano al +più allegro dei gobbi. + +Mastro Pasquale accompagnò il Giuliani sull'uscio con molti inchini, e +ricambiò a Michele un amorevole buffettone che questi gli avea dato +sulle spalle, a mo' di commiato. + +--Gente allegra, coi soldi in tasca! Ha da guadagnarne molti colle sue +gazzette, costui: ma se li merita, in fede mia, perchè gli è buon +pagatore. E quest'altra vigna che m'ha accennata? Pasquale, qui +bisognerà farsi onore!-- + +Così, cogli avuti in tasca, e cogli sperati in testa, il gobbo +legnaiuolo si sentì leggero come una piuma. E certo assai più leggero +del solito, sebbene con cinque marenghi in una mano e cinque +nell'altra (tanto per non destar gelosie) pesasse molti grammi di più, +risalì la scala che metteva in casa. Spinse l'uscio colle spalle, +senza cavare i pugni dalle tasche ed entrato nella sala, con un piglio +da trionfatore romano, andò a piantarsi dinanzi alla moglie, che se ne +stava ancora rincantucciata presso la finestra, sebbene il sole fosse +sparito da un pezzo. + +--Tecla,--entrò egli __ex abrupto__,--quanto credete abbia a costare +uno sciallo di tartano? + +--Lasciatemi in pace. Che storie sono queste? + +--Vi domando quanto credete abbia a costare uno scialle di tartano. +Parlo turco, forse?-- + +Tecla si voltò tra curiosa e stizzita a guardarlo. + +--Siete diventato ricco in mezz'ora?--gli chiese ella a sua volta. + +Pasquale non rispose, bensì risposero le tasche per lui, nelle quali +il legnaiuolo facea saltellare quelle dieci monete. Tecla, a +quell'armonico tintinnio, aperse tanto d'occhi e mutò la smorfia in +sorriso. + +--Che so io, quant'abbia a costare?---diss'ella.--Dieci, quindici +lire.... sono tanti anni che non compro più nulla! + +--Eccone venti!--soggiunse superbamente Pasquale. E cavata una mano di +tasca, gettò una moneta in grembo alla moglie, che fu pronta a +metterci addosso ambe le sue. Egli, allora ridendo, così prese ad +ammonirla: + +--Tecla, Tecla, donna di poca fede, perchè avete voi dubitato? Vedete, +ce n'ho altri nove, di questi confetti; erano dieci, come i +comandamenti di Dio. + +--Lasciate là i vostri paragoni, ereticaccio! Quella è roba di mal +acquisto. + +--Di mal acquisto, Tecla? e perchè? Li ho forse rubati in saccoccia a +qualcuno? Li ho forse chiesti a patto d'una cattiva azione? M'hanno +detto: Pasquale, amicone, c'è una disgraziata figliuola nel monastero +dove andate voi a lavorare; bisogna che ci aiutiate a salvarla.--Che! +non me ne immischio, io.--E perchè? Non si tratta mica di far cosacce; +quella poverina è sola, in mano a gente che le vuol male, e la +costringe a farsi monaca, contro la sua volontà.--Oh, per questo, lo +credo, che l'ho veduta io, co' miei occhi, a piangere.--Orbene, +commetterete un gran peccato, a darle un biglietto?--Un biglietto? Io? +Per chi m'avete voi preso?--Ma, sapete? un biglietto aperto; lo +potrete leggere e vedrete che non ci sarà nulla di male; non si tratta +d'altro che di farle coraggio.--Sì veramente m'è parso che n'avesse +bisogno.--Or dunque, da bravo, Pasquale, fatelo per amor mio. Sapete, +inoltre; una mano lava l'altra.--E tutt'e due il viso, lo so; ma se +perdo il pane?--Che pane? avrete pane e vino ed ogni ben di Dio da +coloro che hanno a cuore quella disgraziata; ve ne sto mallevadore io, +non vi basta?--Così m'hanno parlato, ed hanno mantenuto più di quanto +m'avevano promesso. Roba di mal acquisto! E sia pure; qua l'altro +marengo che avete già messo in tasca; io lo metto di costa agli altri +nove, e li butterò tutti quanti nella cassetta delle anime, alla +parrocchia di Castello. L'ospedale farà limosina alla chiesa. La non +v'entra? Neanco a me; ma allora non mi state lì ingrugnata a cantare i +paternostri della bertuccia.-- + +E adesso, per non riuscire stucchevoli ai lettori, lasciamo Tecla e +Pasquale a finire il loro battibecco, che già volge all'accordo, per +seguire un tratto il Giuliani e Michele. + +Il nostro Templario uscì contento come una pasqua dalla bottega del +legnaiuolo; non così Michele, a cui era rimasta una spina nel cuore. + +--Maledetta lingua!--diss'egli.--Ho fatto male a lasciarmi sfuggire +quelle parole. + +--Perchè?--dimandò il Giuliani. + +--Perchè adesso, se quest'altro ci girasse nel manico.... Non si sa +mai.... + +--E quando pure girasse? + +--Ma.... Ella mi capisce. Siccome quei furfanti verranno in cognizione +del tiro di Pasquale, andranno da lui, lo sobilleranno, gli caveranno +il segreto di corpo verranno a sapere che sono stato io.... + +--E poi? + +--E poi.... Gli è vero! non sapranno niente più di quello che già era +scritto in quel foglio. + +--Vedete dunque, Michele, che non c'è nulla di guasto. Vi siete fatto +sospettoso, da un pezzo in qua, diffidente come una lepre. E non +eravate mica così nel passato; che anzi.... + +--Ah, signor Giuliani! chi è stato scottato dall'acqua calda una +volta, ha paura della fredda. E dico questo a mo' di proverbio, che +per verità l'acqua m'è venuta a piacere, d'ingrata che m'era, e il +vino lo assaggio, ma non ne bevo mai più d'un sorso. Quello è un +briccone; ma gli ha finito di giuntarmi, di cavarmi i segreti di +bocca. Veda, signor Giuliani, io mi trovo certe volte a non aprire le +labbra, per timore che m'esca il fiato e vada negli orecchi di quella +brutta gente. Ora, mi scusi, veh! se batto sempre il medesimo chiodo; +ho una paura maledetta che vengano a indovinare.... + +--E che cosa, di grazia? Che la signorina Maria non poteva esser +dimenticata da Lorenzo Salvani? Che Lorenzo Salvani ci ha degli amici? +Che questi amici lo aiuteranno secondo il poter loro, a render pan per +focaccia? Ben sarebbero scemi d'intelletto, se non lo avessero +argomentato alle prime! Ora, che cosa potrebbero sapere di più? Il +filo che può condurli in questo labirinto s'interrompe qui; essi +avranno sentore d'una insidia, ma senza intendere dove ella sia tesa, +e in che modo. Questo è l'essenziale; ma questo non sapranno di certo. +Noi abbiamo il loro segreto; essi non hanno il nostro. State di buon +animo. Michele; fate il vostro dovere, io farò il mio; il nostro +__Deus ex machina__ farà il suo. E riderà bene chi riderà l'ultimo. + +--Non ho ben capito che cosa Ella si voglia dire, colla sua +macchina;--soggiunse Michele;--ma le dico __amen__ dal profondo del +cuore.-- + + + + +XX. + +Nel quale si fa la conoscenza d'un nuovo personaggio, che non giungeva +altrimenti nuovo al Giuliani. + + +Per intendere la sicurezza del Giuliani, e come e perchè egli si +facesse agevole ogni cosa, egli che aveva dovuto sudar tanto e +stillarsi il cervello, solo per iscoprire un filo di quella trama +tenebrosa che circondava la casa dei Salvani, bisognerà tornare +parecchi giorni indietro, non senza aver prima rammemorato in succinto +le cose fatte dall'animoso Templario, e detta la ragione di certe +altre che sono passate dianzi sotto gli occhi dei lettori benevoli. + +Qual parte avessero avuta i Templarii nel discoprimento di quella +macchinazione infernale, è noto. L'ascoso nemico era stato +rintracciato e scovato dal Giuliani, posto in sull'avviso dalle +confessioni di Michele. Il Garasso, l'anello di congiunzione tra casa +Salvani e i suoi coperti assalitori, era stato costretto a parlare, in +quel modo che tutti sanno, a spifferare il nome di Bonaventura +Gallegos, del fiero gesuita, del degno maestro del dottor Collini. La +cassettina d'ebano, innanzi che fosse involata, avea detto per fortuna +i suoi segreti a Lorenzo; e se non s'intendeva ancora per bene che +importanza potesse avere agli occhi del capitano dei neri, già s'era +capito che doveva averne, e non poca. Bonaventura ignorava che quella +cassettina fosse stata aperta; che anzi le confidenze fatte al Bello +dall'imprudente Michele, gli facevano argomentare che nè Lorenzo, nè +altri, ci avesse posto ancor gli occhi. Ora, non pure Lorenzo, ma con +esso lui Aloise di Montalto, l'Assereto e il Giuliani, erano a parte +del segreto, e poterono cavarne quanto bastava per venire in aiuto +alla sventurata Maria. + +L'amicizia dell'Assereto e del Giuliani aveva procacciato a Lorenzo e +ad Aloise, involti ambedue nelle trame dei neri, l'alleanza dei +Templarii. Tutti quei rossi, d'ogni levatura e d'ogni ceto, avevano +fatto causa comune; ma il carico delle operazioni molteplici, l'ardua +malleveria del combattimento, strategìa, tattica, logistica, stato +maggiore, armi dotte, tutto perfino l'intendenza militare, era sulle +spalle d'un solo. Il marchese di Montalto, dopo aver detto agli amici +quello che aveva risaputo a caso dai Torre Vivaldi intorno alla nuova +ospite del monastero di San Silvestro, era stato tratto dai suoi fati +sulle orme della marchesa Ginevra; l'aveva seguita da Genova a Parigi, +da Parigi a Vienna, a Monaco, in Isvizzera, stazioni tutte d'un +viaggio che lo conduceva speditamente in rovina. Questo è come dire ai +lettori che l'innamorato Aloise non era un aiuto pe' suoi alleati, e, +già presso al naufragio, doveva aver bisogno di aiuto egli stesso. +L'Assereto aveva già fatto abbastanza, mettendo ogni cosa in mano ai +Templarii; del resto, costretto a guadagnarsi il pane in piazza de' +Banchi e sulle calate del porto, poco poteva aiutare gli amici, e rade +volte andare alla Montalda, per salutare il Salvani. Nè questi, pel +negozio della congiura, poteva muoversi dal suo nascondiglio; lo +avesse anche potuto e voluto, la sua infermità non glielo avrebbe più +consentito. C'era il Pietrasanta, l'allegro, lo spensierato +Pietrasanta, che non s'era mosso da Genova, vogliam dire dai dintorni, +poichè la Giulia Monterosso era in villeggiatura; ma che poteva far +egli? Volevano i suoi cavalli? Li avrebbe anche fatti crepare, per +comodo loro. C'era da dar la scalata al convento? L'impresa, +quantunque gravissima, non gli avrebbe fatto paura. Occorreva denaro? +Ne avrebbe dato, s'intende nella misura della sua borsa e del suo +credito presso la nobilissima classe degli strozzini. Altro aiuto non +c'era a sperare da lui; e ben lo intendeva il Giuliani, rimasto solo a +far disegni di guerra, quasi solo a mandarli ad effetto, poichè non +aveva altri con sè, tranne Michele, suo fidato scudiero. + +Ma egli non si sgomentò, il nostro Giuliani: insieme colla malleveria +gli crebbe l'ardimento. Domandava consiglio ai notturni colleghi, ma +solo quando aveva cominciato a fare, e allora otteneva facilmente +quella dispensa che in istile forense è detta sanatoria, e __bill__ +d'indennità in istile parlamentare. La sua prima invenzione, dopo +quella felicissima impresa col Bello, fece crollar mestamente il capo +a Lorenzo, quando egli ne fu ragguagliato, come quella che pareva +impossibile, ed anco se fosse stata possibile, menava assai per le +lunghe. Ma le vie lunghe sono spesso le più brevi; e l'esito aveva +dato ragione al Giuliani. Il suo scudiero, posto fin dagli ultimi +giorni di luglio all'assedio, penetrava ai primi di settembre nella +piazza, e non visto vi piantava lo stendardo della lega. + +Questa vittoria ne chiamò un'altra assai presto. I lettori rammentano +come Michele celebrasse il suo giorno onomastico, origliando dal buco +d'una toppa il colloquio di Bonaventura col suo degno discepolo. Per +tal modo il Giuliani veniva in chiaro dei disegni dell'inimico, un'ora +dopo ch'erano stati fatti, e fin da quel punto aveva scorto il bisogno +di avvisar la fanciulla della nuova trama che si ordiva contro di lei. +Fin dagli ultimi giorni di giugno ella era stata chiusa, in veste di +postulante, nel monastero di San Silvestro; ma il postulato durava sei +mesi; c'erano adunque ancora tre mesi di tempo, innanzi che ella +riuscisse alle strette del noviziato. Di ciò bastava avvisarla; +tenesse fermo, non si smarrisse d'animo fino al segno d'accettare la +monacazione come un rifugio da quelle orribili nozze che le apprestava +il gesuita; fingesse di accettare la profferta; intanto sapesse che +non era abbandonata, che Lorenzo e gli amici suoi vigilavano, +l'avrebbero ad ogni costo salvata. E questo prometteva il Giuliani con +asseveranza; perchè, ove pure altri spedienti gli avessero fallito, +egli si sarebbe appigliato all'__ultima ratio__ della stampa, +divolgando l'iniquo tentativo, facendo insomma uno scandalo, che +avesse costretto la giustizia a mostrarsi degna del suo nome, aprendo +alla fanciulla le porte del carcere. + +Ma innanzi di metter mano agl'ingegni, il nostro Templario volle +indettarsi con Lorenzo Salvani. Quel nuovo tiro di Bonaventura gli +parve tale da non lasciarlo ignorare neanche lo spazio d'un giorno +all'amico; epperò, non potendo più correre quella medesima sera alla +Montalda, fece disegno di andarvi la mattina vegnente. Intanto, memore +del detto d'Apelle: __nulla dies sine linea__, non lasciò passar +quella sera senza provvedimenti. Fin da quando avea saputo esser la +fanciulla nel monastero di San Silvestro, egli s'era industriato a +scoprire chi fossero i laici che per ragion d'uffizio entravano +colassù, e munito di quelle notizie, avea posto subito gli occhi +addosso al gobbo legnaiuolo. Il giorno susseguente. Michele, sotto +colore di certi lavori che voleva allogargli, entrava in dimestichezza +con mastro Pasquale; una settimana dopo erano già amici, andavano +d'accordo come le chiavi e il materozzolo; Michele passava tutti i +giorni un'oretta in bottega di Pasquale; la sera, poi, andavano dal +tavernaio a far la partita a tarocchi; Michele perdeva spesso, +guadagnava di rado; non beveva quasi mai; ma pagava sempre egli il +conto; e Pasquale n'aveva abbastanza. Or dunque, in quella medesima +sera, il Giuliani ordinò a Michele che tastasse il suo uomo; +occorrendo gli promettesse denari a larga mano, ed anco ne +snocciolasse, per averlo più arrendevole. Ma non ci fu bisogno di +tanto; Pasquale si dispose a fargli servizio, dicendogli che della +ricompensa avrebbero parlato a loro agio più tardi. + +Questa lieta notizia aveva avuta il Giuliani prima d'andarsene a +letto, e la mattina seguente poteva recarla, insieme coll'altre, +all'amico Salvani. + +Erano già suonate le dieci, quando egli giunse al palazzotto dei +Montalto. Affacciatosi appena sul piazzale, che, come i lettori +rammentano, era partito ad aiuole di giardino, e dava il suo +quotidiano tributo di fiori alla tomba della marchesa, gli venne +veduto il vecchio Antonio, intento, secondo il suo costume, a far +qualche cosa, per non istarsene colle mani alla cintola. Fattosi +allora innanzi, gli chiese del suo amico Salvani e del marchese di +Montalto, ch'egli aveva lasciato lassù, l'ultima volta che c'era stato +per salutare l'infermo. Aloise era partito da sei giorni, gli +rispondeva il vecchio servitore; Lorenzo, uscito di convalescenza, +aveva ripigliate le sue consuetudini, ed era per l'appunto da due ore +andato a fare la sua passeggiata pei greppi. + +--Andrò dunque a rintracciarlo lassù;--disse il Giuliani, nell'atto di +tornarsene fuori. + +--Non vuol fare colazione prima di andare?--gli chiese Antonio, che +conosceva il suo debito di cerimoniere. + +--Più tardi, più tardi;--rispose il Giuliani.--Non ho ancora appetito. + +--Vuole che l'accompagni? + +--No, conosco la strada, se egli è andato al suo solito luogo. + +--Oh, il signor Salvani non muta; sempre alla Bricca. Pigli la +viottola della costa, poi volti a diritta.... + +--Lo so, Antonio, lo so; grazie tante, e a + rivederci.-- + +Ciò detto e senza aspettare la sberrettata del vecchio gastaldo, il +Giuliani scese il poggio della Montalda, e giunto alla stradicciuola +campestre, tornò a salire su per la costiera, verso quella balza che +era la meta delle gite quotidiane dell'amico. La Bricca era un luogo +veramente selvaggio, la cui orridezza piaceva a Lorenzo, se pure può +dirsi che cosa alcuna gli piacesse, dacchè era uscito fuggiasco da +Genova. Su per quei greppi egli andava in compagnia de' suoi tristi +pensieri, senz'altro viatico che un libro, trascelto nei pochi e +polverosi volumi della Montalda, un vecchio Cicerone nel quale egli +leggeva per la quinta volta le stupende pagine __De Senectute__. Era +l'unico intermezzo ch'egli ponesse nelle sue dolorose meditazioni. +Quel trattatello di vera e sana filosofia, così serenamente +malinconico in quella che era così schiettamente elegante, se per +avventura non gli racconsolava lo spirito, certo lo disviava per +alcuni istanti dalle sue cure, riusciva una sosta a' suoi +struggimenti. + +Non era uno svago, di certo; nè sempre accadeva ch'egli spendesse +nella lettura quegl'istanti di alpestre riposo. Talvolta gli occhi +soli seguivano macchinalmente i periodi armoniosi del gran dicitore +romano, mentre lo spirito era altrove. Tal altra il pensiero dominante +s'addormentava un tratto nel profondo, ma per rifarsi a punger più +forte la sua vittima. E allora il libro si richiudeva, e Lorenzo +Salvani rimaneva sopraffatto, istupidito dall'interna amarezza. +Sentiva dentro di sè come una grande rovina; non aveva forza da +opporre. Questi, che così soffrono, sono gli animi forti, o che si +chiamano tali; chè veramente non ce ne sono di autentici, fuorchè in +apparenza. L'aspetto è composto, la fronte è serena, solo perchè il +cuore si divora le sue lagrime, trangugia le sue maledizioni e +s'avvelena del suo fiele. + +Quando il Giuliani ebbe afferrate le alture della Bricca, e fu tanto +vicino da scorgere fra mezzo ai cespugli se l'amico fosse al suo posto +consueto, Lorenzo non leggeva, non meditava, non era neppur solo. Ciò +parve strano al nuovo venuto, poichè Antonio non gli aveva detto +d'altri che quella mattina fosse giunto prima di lui alla Montalda. +Però si trattenne alcuni istanti a guardare, quasi temendo non fosse +Lorenzo quel giovanotto che egli vedeva di profilo, seduto a terra, +colle spalle appoggiate al ruvido tronco d'un pino gigantesco, intento +ad udire i discorsi d'un vecchio signore, che stava ritto in piedi +poco distante da lui. Ma era proprio Lorenzo; il Giuliani udì la sua +voce, e ne riconobbe l'accento, proprio in quel punto che lo +sconosciuto si accorgeva della presenza del nuovo arrivato, e col moto +involontario delle ciglia facea voltare da quella parte il Salvani. + +--Oh, siete voi?--disse Lorenzo con piglio affettuoso, da cui +traspariva una certa ansietà.--Siate il benvenuto su queste alture, +che da tanti giorni non vi vedono più.-- + +Il Giuliani si fece innanzi a stringergli la mano, ma non disse +parola. Egli guardava il vecchio signore, che all'apparire di lui era +rimasto, se non per avventura turbato, certo scontento, e di molto. +Lorenzo proseguì presentando il giovine all'uomo maturo. + +--Il signor Giuliani, dottore in leggi, giornalista, ed uno de' miei +amici migliori. Nelle mie sventure io ci ho avuta, contro ogni +costume, la fortuna di sperimentar saldi i vecchi amici, e di trovarne +dei nuovi, schietti ed operosi egualmente; segno che la razza umana +non è così perversa come si crede.-- + +Intanto che Lorenzo parlava, il Giuliani seguitava a guardare, sebbene +modestamente, come s'usa tra persone costumate, il vecchio signore. +Chi è costui? andava egli pensando tra sè. Non l'ho io già veduto? Ma +dove? E non poteva raccapezzarsi. Quel volto non gli era ignoto, e +questo gli affermava la sua memoria; ma ella non sapeva dirgli altresì +come e quando l'avesse egli veduto. + +--Il signor Salvani non mette in conto una cosa,--soggiunse egli, +ponendo fine alle sue interrogazioni mentali;--ed è la tempra +nobilissima del suo carattere, che ha virtù di attrazione. Uomini come +lui, avranno nemici coperti, astuti, implacabili; ma troveranno sempre +amici schietti, costanti, e battaglieri, ove occorra.-- + +Lo sconosciuto, a cui, come era stata fatta la presentazione, era +rivolta l'aggiunta del presentato, rispose con un cenno del capo alle +prime parole del Giuliani; all'ultime col farglisi incontro. + +--È verissimo ciò che voi dite, o signore. La vostra mano, che io la +stringa, come l'ha stretta il signor Salvani! + +--Cioè a dire da amico? + +--Ci s'intende;--rispose lo sconosciuto, stringendo quella destra che +il Giuliani non offriva nè ricusava. + +--Ci s'intende!--disse il Giuliani tra sè.--Ci s'intende un cavolo! E +non mi dice nemmeno il suo nome! Che modi son questi? Io ho la visiera +calata; egli la tiene alzata sugli occhi, e porta l'impresa dello +scudo coperta. Ma io lo conosco, costui; l'ho veduto, e non deve +essere gran tempo. O dove diamine l'ho veduto? Questa è la disgrazia +di vedere tante facce nuove ogni giorno, che una fa perdere la memoria +dell'altra. Dicono che Napoleone gran capitano, l'avesse così salda, +la memoria, da ricordarsi il volto del più oscuro personaggio ch'egli +avesse veduto dapprima. Vedete gran caso, ricordarsi dei volti! Ma il +nome, il nome bisognerebbe ricordare; questo è il busilli.-- + +La curiosità del Giuliani e la sua diffidenza erano tanto più +ragionevoli in quanto che la figura del vecchio era di quelle tali, +che, vedute una volta, non si dimenticano più. Vecchio, a rigor di +vocabolo, non si poteva neppur dire, essendo egli appena in quella età +fra i cinquanta e i cinquantacinque anni, che segna bensì il riposo +delle passioni, ma ancora la maturità del senno per la comune degli +uomini. Folta aveva la capigliatura, ma bianca, senza pure un filo di +nero, e medesimamente i baffi, che scendevano lunghi ad ombreggiargli +le labbra; donde un maggior risalto ad una carnagione che sarebbe +apparsa pallidissima, se non fosse stata abbronzata per modo da +lasciarlo credere lungamente vissuto sotto la sferza d'un sole +equatoriale. Il suo volto era di belle fattezze; i lineamenti larghi e +ricisi spiravano un'aria di gran nobiltà; e l'avrebbero anche avuta di +somma dolcezza, se i suoi grandi occhi azzurri, affondati nelle +orbite, non fossero rimasti di soverchio all'ombra sotto l'arco delle +folte sopracciglia, in mezzo alle quali un fascio di rughe profonde +poteva raffigurare i fulmini di Giove, in atto di sprigionarsi dalle +nubi. Era di giusta statura, e di membra asciutte; le spalle non erano +curve, ma tali le faceva sembrare il capo chino per antica +consuetudine, e s'intendeva agevolmente che non lo avesse incurvato a +quel modo il peso degli anni, bensì quello dei gravi pensieri. + +Restringendoci per ora a dipingere l'uomo estrinseco, non diremo che +pensieri fossero i suoi. Nè dal volto di lui era dato indovinar +l'animo, come pure si argomentano di poter fare taluni. In quel volto, +che doveva essere stato bellissimo, era alcun che di concentrato, di +buio, che non lasciava trapelare nè arguire nulla di certo. Si sarebbe +potuto dire un volto di gran diplomatico, se non si sapesse che l'aria +chiusa, il far misterioso di questa gente, anzichè dall'indole loro, +deriva dallo ignorare alcune volte gli arcani dei loro governi, e +quasi sempre dallo aver sperimentato la mutabilità della ragione di +Stato a cui servono. Che avesse patito, si poteva anche credere; ma +chi non ha patito a questo mondo? Meglio sarebbe il dire che aveva +vissuto, e vivendo aveva imparato come si debba nascondere l'animo suo +a quella moltitudine di sciocchi o di malvagi, che sono, giusta i +computi più recenti e più accurati, i due terzi del buon genere umano. + +Quest'aria di mistero spiacerà, ne siamo certi, alle lettrici +impazienti; ma spiacque maggiormente al Giuliani, che ricordava di +aver visto quell'uomo, e non sapeva più dove, che lo considerava +attentamente e non ne raccapezzava nulla, neanche l'origine. Vestito +con quella severa eleganza britannica che è ormai diventata il +privilegio dei gran signori d'ogni paese, lo sconosciuto parlava +italiano con rara sceltezza di vocaboli e con accento rotondo, +armonioso, che arieggiava il romano, senza esser tale a dirittura; ma +la costruzione delle frasi sapeva un tantino di forestiero. Certo egli +era nato altrove, e vissuto a lungo in Italia; ma di qual parte del +mondo civile egli fosse, non era dato al Giuliani d'intendere. E +questo aguzzava la curiosità, e colla curiosità la diffidenza del +giovine. + +--Orbene, Giuliani,--disse Lorenzo, poichè ebbe finita quella bisogna +preliminare della presentazione,--c'è egli del nuovo a Genova? + +--Del nuovo.... secondo i casi;--rispose il Giuliani con aria di +riserbo, che non sfuggì all'attenzione di Lorenzo. + +--Potete parlar liberamente;--soggiunse questi.--Il signore non è +straniero alle mie sventure, e potete considerarlo come un fratello.-- + +Lo sconosciuto fece un gesto amorevole, quasi un inchino, alle parole +di Lorenzo. Ma nè l'atto di lui, nè la fiducia di Salvani, toccarono +il cuore al giornalista. + +--Questo poi passa ogni misura!--pensò egli nel più riposto della sua +coscienza.--Non lo conosco; non mi si dice neppure il suo nome; ed io +dovrò aprirmi con lui? Fossi matto!-- + +E mentre così pensava, ad alta voce proseguì: + +--Lo credo benissimo, ma proprio non ci ho nulla di nuovo per voi. Son +venuto per salutarvi, ed anche un po' per vedere il marchese di +Montalto.-- + +A quel nome la faccia dello sconosciuto si fece scura, come se una +nube gli passasse sugli occhi. Il Giuliani, che s'era voltato a lui, +come per dargli la sua parte dei gran segreti che gli uscivano dalla +bocca, colse quella nube al volo, e la messe di costa a tutte l'altre +ragioni di diffidenza che ci aveva nell'animo. + +--Il nostro amico Aloise è partito, or fanno sei giorni:--disse +Lorenzo, che non aveva notato nulla.--Egli voleva rimanere, come mi +aveva promesso; ma io lo vedevo così triste, che a mala pena mi son +sentito in gambe per uscir fuori di casa, gli ho restituito la sua +libertà, e l'ho mandato via. Povero amico! Egli ha certo dei gravi +dispiaceri!-- + +Il Giuliani ne sapeva la sua parte, dei dispiaceri di Aloise; perchè +nel colloquio di Bonaventura e del suo degno discepolo se n'era +lungamente parlato, e quello che Michele gliene aveva rifischiato era +tale da mettere in gran pensiero il Giuliani. Ma anche questo era un +discorso da non farsi in presenza d'un terzo, e il Giuliani stette +mutolo, come se Lorenzo non avesse parlato con lui. + + + + +XXI. + +Dove si vede come si possa avere un amico, senza sapere il suo nome. + + +La conversazione moriva di languore. Posto tra lo sconosciuto che non +poteva, e il Giuliani che non voleva dir nulla, Lorenzo deliberò di +farla finita. + +--Torniamo a casa;--diss'egli;--Voi sarete partito da Genova senza far +colazione, e la corsa vi avrà svegliato l'appetito. + +--Parlate pure liberamente;--soggiunse il Giuliani, copiando una frase +dell'amico;--dite la fame; che questo è il vocabolo __ad hoc__.-- + +Quelle erano parole da metter fine ad ogni chiacchiera, se pure tra +quei tre ci fosse stata voglia di farne. Però Lorenzo, aiutato dal +vecchio, si alzò da sedere, e il Giuliani vide allora come fosse +ridotto allo stremo. Del povero Salvani non c'era altro che l'ossa e +la pelle. + +Una tristezza infinita gli entrò nel cuore a quella vista, e si avanzò +per offrirgli il braccio; ma quell'altro era stato più pronto di lui, +e Lorenzo aveva accettato l'appoggio con un sorriso di gratitudine. +Però il Giuliani rimase indietro, a chiuder la marcia. + +Si barattarono poche parole in quella discesa, perchè la stradicciuola +era sparsa di sassi e bisognava guardarsi a' piedi. Lorenzo come un +convalescente che sperimenta le sue forze, badava alla strada; lo +sconosciuto, tutto sollecitudine per Lorenzo, lo sorreggeva ne' passi +più malagevoli, che non incespicasse, e lo esortava amorevolmente a +non volersi affrettare; il Giuliani, che era sciolto d'ogni cura +materiale, e poteva lasciare alle sue gambe l'ufficio di portarlo, +badava allo sconosciuto, e si stupiva di udirlo a chiamare Lorenzo col +nome di figlio, quando gli volgeva il discorso. + +--Che novità è questa, da quindici giorni che non sono venuto alla +Montalda? O donde è sbucato, questo signor padre? Che ogni dì nascano +funghi, lo dice anche il proverbio; ma, padri, in verità, non lo ha +mai detto nessuno.-- + +Così andava il Giuliani ragionando tra sè. E non credano i lettori che +lo facesse pensare a quel modo un pochino di quella gelosia che tutti +sentiamo al veder gente nuova farsi troppo dimestica coi nostri amici +più cari. Gli amici del Giuliani, i prediletti, erano il Contini, il +capitan Dodero e gli altri colleghi Templarii. Egli poi, come tutti i +gran lavoratori, sentiva bensì forti simpatie, ma non aveva alcuna di +quelle strette amicizie che fanno andare due uomini l'uno all'altro +indissolubilmente legati, come due galeotti (scusate il paragone) +dalla stessa catena. Il tempo e l'agio a far ciò, gli erano sempre +mancati; non già le anime che fossero degne della sua, i caratteri che +si confacessero al suo. Amava Lorenzo, perchè Lorenzo aveva bisogno di +lui; ma più ancora che l'uomo, amava la lotta che per esso doveva +sostenere. + +Le varie vicende della vita pubblica lo avevano condotto a non vedere +negli uomini se non altrettante incarnazioni di principii; però +difendendo il tale, e combattendo il tal altro, non sempre amava e non +sempre odiava gli uomini che era tratto a difendere o a combattere. E +quante volte non gli occorse di dover chiudere le sue simpatie nel +profondo del cuore! Quante volte, in cambio di odiare il nemico, non +si fermò egli nel bel mezzo della mischia, per lodare un bel colpo che +gli rompeva un pezzo dell'armatura! Con quanti non s'avvenne a correre +una lancia, che gli erano cari, più cari di taluno de' suoi! E allora +il Giuliani avrebbe fatto volentieri come Glauco e Diomede, nel più +fitto della pugna tra Greci e Troiani; avrebbe barattato le armi col +suo avversario, e giurato di non alzare più il braccio contro di lui. + +Bei voti, buoni pei tempi eroici! Chi così fa di presente, ha nota di +fiacchezza imperdonabile tra' suoi. Ed anco allora, chi sa, forse i +Greci non la perdonarono a Diomede, se non perchè guadagnava nel +cambio; poichè le armi del Greco erano di rame, e quelle del Troiano +erano d'oro. Basta, torniamo al Giuliani, al Giuliani che combatteva, +e da buon capitano vigilava sul suo campo, nè poteva patire +l'intrusione di gente straniera, che poteva esser nemica, innanzi che +egli l'avesse conosciuta, e passata, stiamo per dire, allo staccio. + +I nostri tre viaggiatori giunsero finalmente a un punto della +costiera, ove la stradicciuola si partiva in due, l'una che seguitava +al basso, l'altra che saliva dolcemente verso il poggio coltivato, su +cui torreggiava il palazzotto. + +--Ecco la Montalda!--disse Lorenzo, fermandosi.--Un edifizio austero, +ma bello. + +--Austero fin troppo!--notò il Giuliani, rattenendo il passo egli +pure, e alzando gli occhi a quella volta. + +--È il più bel luogo che io mi conosca!--sentenziò lo sconosciuto, con +un accento malinconico che contraddiceva alla lode. + +--Non vorrete venire una volta a vederlo?--chiese amorevolmente il +Salvani.--Il marchese di Montalto mi ha lasciato tutti i suoi diritti +di padronanza, ed io posso far le sue veci con voi. + +--Diritti!--borbottò il Giuliani tra' denti.--Non vogliono durar +molto, se quello scorpione del Collini ha detto il vero.-- + +Intanto lo sconosciuto così rispondeva all'invito di Lorenzo: + +--No, grazie; debbo scendere fino al paese per pigliar le mie lettere, +e tornerò tra due ore. Se sarete sulla strada vi saluterò, innanzi di +ridurmi a casa.-- + +E quasi a premunirsi contro il pericolo di un secondo invito, il +forestiero, stretta la mano a Lorenzo, e fatto un profondo saluto al +Giuliani, infilò la stradicciuola che metteva alla valle. + +--Sempre così!--disse Lorenzo, appoggiandosi al braccio del Giuliani, +per far la salita.--Non ha mai voluto muovere un passo alla Montalda. + +--Dove sta egli di casa?--dimandò il giornalista. + +--Lassù,--disse Lorenzo, voltandosi indietro;--di là dalla Bricca, un +quarto di miglio discosto dal luogo ove eravamo seduti. + +--E chi è costui? + +--Non lo conosco.-- + +Al Giuliani cascò l'asino a dirittura. Non cascò egli, per altro; che +anzi stette fermo più che mai su due piedi, e voltatosi di sbieco, +guardò in volto Lorenzo, come per sincerarsi se parlasse da senno. + +--Non lo conoscete? + +--Ve l'ho detto; non lo conosco. + +--Bravo! Ed egli sa i fatti vostri? + +--A un dipresso;--rispose Lorenzo.--Vi sa di + strano? + +--No; che diamine? Mi sembra anzi la cosa più naturale del +mondo;--soggiunse il Giuliani con un piglio che i lettori +indovineranno di certo.--Se fosse un vecchio amico, capirei che +s'avesse a star sulle guardie; ma un amico recente, anzi un ignoto.... +che s'ha a temere da lui? + +--Siete ingiusto;--disse Lorenzo, che capiva il latino.--Tutto da un +altro, niente da lui. Se sapeste in che modo io l'ho conosciuto!... + +--Ditelo, amico Salvani, ditelo, in nome di Dio, che io possa cavarne +profitto; sapere verbigrazia se non sia più utile confidare i proprii +segreti, anzichè ad un amico provato, al primo che capita, che non s'è +mai visto, nè conosciuto. + +--Come v'infiammate, Giuliani! Calmatevi!--disse Lorenzo, +accompagnando la frase con uno de' suoi mesti sorrisi.--Ho conosciuto +quel signore alla Bricca, la prima volta che mi sono provato a +inerpicarmi lassù, dopo la partenza del nostro ottimo Aloise. Ero +solo; a salire non ho durato gran fatica, poichè andavo adagino; +tuttavia, giunto al mio posto consueto, mi avvidi di aver fatto troppo +a fidanza colle mie forze convalescenti. Quel signore passava di là, +mentre io cascavo dalla stanchezza; mi salutò e tirò dritto. Non so +perchè si sia fermato più in là; forse perchè si addiede del mio +stato. Io, certo, dovevo parergli un agonizzante. Fatto sta, che egli +rifece la strada e mi domandò che cosa avessi, e se mi occorresse +aiuto. Lo ringraziai; barattammo alcune parole, e che so io? si +sedette vicino a me, parlandomi dell'aria campestre, del cielo, del +mare, del libro che avevo tra mani; a farvela breve, due ore erano +passate, e stavamo ancora a conversare insieme, senza esser rimasti +pur un istante impacciati. Mi ricondusse egli stesso fino al portone +della villa, ed io gli dissi: a rivederci. Perchè? Non lo so. +Quell'uomo mi piaceva, perchè era mesto, perchè ne' suoi modi, ne' +suoi discorsi, non c'era nulla di volgare. Credete che egli operasse +in tal guisa con un secondo fine? Poteva egli sapere di trovarmi +lassù? + +--Continuate, Salvani; il vostro racconto mi tiene + attentissimo. + +--Il giorno seguente egli stava aspettandomi a mezza strada, fra la +Montalda e la Bricca. Seppi che dimorava in una sua palazzina, di là +da quel bosco. Mi offerse di condurmi a riposare un tratto nel suo +èremo; ci andai, e vidi una casa malinconica come il suo padrone. Colà +rimanemmo a lungo, ragionando di mille cose e di nessuna. Non mi +chiese nulla de' fatti miei; solo mi parlò di forti dolori dell'animo, +i quali distruggono la sanità del corpo: e così, senza sforzo, mi +sentii tratto a confessargli che il mio male era nel cuore. Anch'egli +mi narrò di aver molto patito; nè mi diceva cosa nuova, perchè l'avevo +già indovinata al solo vederlo. C'intendemmo in tal guisa; nè fu +bisogno di più minuti particolari. Poco parlammo del presente, assai +più del passato; egli mi narrò della sua sconsolata giovinezza, io +della morte di mio padre sulla tomba di sua moglie, della mia povera +madre. Vi accenno la cosa, perchè ricordo di averlo veduto piangere. +Così diventammo amici; così venni a raccontargli una parte di me. Nè +egli mi aveva chiesto nulla: egli sapeva a mala pena il mio nome, e lo +sapeva per caso; poichè avendomi egli tolto, la prima volta che mi +profferse il suo aiuto, pel marchese di Montalto, io gli avevo +risposto chiamarmi Salvani, e non esser altro che l'ospite e l'amico +di Aloise. + +--Segno che non lo conosceva!--notò il Giuliani. + +--Di veduta, no certo;--soggiunse Lorenzo;--ma dimorando da queste +parti, e dovendo passare ogni giorno per questo sentiero, aveva veduto +il palazzo e saputo il nome del padrone. + +--Avete ragione; continuate. + +--Ho finito. In questi ultimi giorni abbiamo continuato a vederci, e +ogni nuovo colloquio non ha potuto che raffermare nell'animo mio il +buon concetto che m'ero formato di lui; per modo che mi sapeva +mill'anni di veder voi, l'Assereto e Aloise, per farvelo conoscere ed +amare. Non amate voi i vecchi, Giuliani? Non vi par egli di starci +meno a disagio che coi giovani? La loro compostezza, la severità, +poniamo anco soverchia, non vi urtano, non vi opprimono, come la +spensierata allegrezza, come lo spirito chiassoso, turbolento, di +questi. Ogni simile ama il suo simile, voi lo sapete; e noi siamo +vecchi, Giuliani, vecchi, molto vecchi qua dentro. + +--Dite pur logori, se parlate per me;--soggiunse il Giuliani.--Il mio +cuore ha cinquant'anni; il mio cervello ne ha cento. Tirate la somma; +cento cinquanta; o non vi pare ch'io n'abbia da vendere, d'anni e +d'esperienza, a moltissimi? Ora, questa m'insegna che chi si fida +rimane ingannato. Quel vostro vecchio sarà un brav'uomo; ma non mi +capacita. Chi è costui? Non sapete il suo nome, ed egli sa il vostro; +non sapete neppure da che parte egli venga.... + +--Questo lo so;--interruppe il Salvani;--dal Brasile, dove ha vissuto +lunghi anni; dall'Asia, che egli ha viaggiata da capo a fondo, innanzi +di venire in Italia. + +--Ah!--interruppe Giuliani, a cui in quel punto tornava la memoria +smarrita. + +--Che c'è?--chiese Lorenzo, volgendosi a lui. + +--Nulla, nulla!--fu pronto a risponder l'altro.--Questi sassi non mi +riconoscono più, e mi hanno quasi storpiato. Per fortuna sto saldo +sulle gambe; se no, me ne slogavo una, a dir poco.-- + +Lorenzo, intento com'era nel suo racconto, non s'addiede del +sotterfugio. + +--Volete riposarvi?--diss'egli. + +--No, no;--rispose il Giuliani.--Già siamo vicini al piazzale; andremo +a sederci a tavola. Non ricordate che ho fame?-- + +E fatte queste parole, proseguì la sua strada, leggermente zoppicando. + +--Basta, lasciamo il vecchio da banda,--disse egli, per mutar +discorso.--Ho a dirvi di cose importanti.... Ma non mi fate, per +carità, quella cera da funerale. C'è del nuovo, ma volgerà in bene; il +gesuita e quella birba matricolata del suo scolaro, si saranno +aguzzato il palo sulle ginocchia.-- + +Così preso l'aire, e intanto che salivano in casa, dove egli fu pronto +a sedersi dinanzi ad una mezza dozzina di uova a bere, che, +consapevole de' suoi gusti, gli aveva preparati il provvido Antonio in +una scodella d'acqua bollente, il Giuliani raccontò all'amico tutto +ciò che sapeva del colloquio udito da Michele, in casa il Gallegos. +Inutile il dire con che attenzione stesse in ascolto il povero +Salvani, e come ci volesse fatica a chetarlo, quando udì del nuovo +laccio teso a Maria. Per ventura, il Giuliani non aveva anche vuotato +il sacco, e quella trovata del legnaiuolo delle monache, il quale +s'era assunto di avvisar la fanciulla e recarle insieme una parola di +speranza, valse più d'ogni amorevole esortazione a tranquillargli lo +spirito. + +Nè egli aveva dimenticato (e se pure gli fosse uscito di mente, +quell'ultima trovata glielo rammentava più efficacemente che mai) di +quanto andasse debitore al Giuliani e a' suoi operosi colleghi. Mercè +loro, gli autori di quel tranello, sebbene con ogni maggior cura +nascosti, erano stati scoperti: trovato il luogo in cui era stata +chiusa la fanciulla; astuzie opposte felicemente ad astuzie; e se +Maria stava per esser tolta dall'ugne dei tristi, certo era per +l'ingegno e l'ardimento di quegli instancabili amici. Però egli, +commosso, stese la mano al Giuliani. + +--Se voi non giungevate in mio aiuto,--disse egli,--io non saprei +nulla di nulla; forse sarei morto di dolore e di rabbia impossente, al +pensiero della mia casa disfatta, dei miei nemici padroni del campo. E +come può essere che io, sventurato qual sono, abbia trovato tanti +generosi che m'hanno profferta la mano, e si mettono ad ogni sbaraglio +per me? + +--Già ve l'ho detto lassù, alla Bricca. Questi miracoli, se pure vi +paiono tali, dovete ascriverli alla tempra nobilissima del vostro +carattere che ha virtù d'attrazione. Nemici ne avrete, implacabili, +feroci; ma non vi mancheranno amici costanti e battaglieri +all'occorrenza. Ma veniamo ad altro; ora incomincian le dolenti note, +ho a parlarvi del marchese Montalto.-- + +Qui il Giuliani narrò per filo e per segno tutto quanto era stato +detto di Aloise in quel colloquio così in buon punto origliato da +Michele. Ma a questa parte del giuoco di Bonaventura non si poteva +rispondere di trionfo come all'altra, perchè il Giuliani non era +milionario, pur troppo. Aloise era agli sgoccioli; le sue sostanze, +non molte, come tutti sanno, erano ite per la china delle matte spese, +e il famoso banco Cardi Salati e C. le aveva grandemente aiutate a +scorrere. E c'era anche di peggio, che racconteremo tra breve, non +volendo ora allungar di soverchio il capitolo. + +Lorenzo, che molto amava Aloise, ne fu oltremodo turbato. Come +rimediarvi? E chi, potendo, l'avrebbe voluto? Povero Aloise! Egli +intendeva in quel punto le cagioni della sua profonda mestizia. Ma +come mai Aloise, così saldo di mente, così assegnato nello spendere, +aveva potuto d'un tratto uscir così fuori delle sue consuetudini, +darsi così spensieratamente a sfoggiar da gran signore? E la Montalda, +retaggio de' suoi maggiori, dov'era la tomba di sua madre, la cui +memoria era tanto venerata da lui!... Questi pensieri si succedevano, +turbinavano nell'anima di Lorenzo, che in quelle di Aloise dimenticò +le sue medesime sventure. Ed egli non sapeva ancora ogni cosa; non +sapeva che il suo povero amico, disfatto nelle sostanze, era +mortalmente ferito nel cuore. + +In queste malinconie trascorsero due ore. Il Giuliani, che già più +volte aveva guardato l'orologio, si alzò finalmente, scusandosi +coll'amico di non poter rimanere più oltre. Era molto affaccendato; +sarebbe tornato il giorno seguente, per dirgli l'esito del suo +stratagemma in monastero, che era del resto certissimo; stesse dunque +di buon animo, e intanto non si muovesse di casa per accompagnarlo al +portone. + +--Voi andate adagio,--diceva egli,--ed io ho bisogno di volare.-- + +E volò infatti, senza aspettare altre parole dell'amico, dal palazzo +alle falde della collina. Ma giunto colà, in cambio di scendere, prese +a salire; pochi minuti dopo era alla Bricca, e infilava il sentieruolo +che metteva all'èremo dello sconosciuto. + +--Non doveva rimaner più di due ore;--pensava il Giuliani, mentre +studiava il passo a quella volta.--A quest'ora ha da essere già +passato. Ah, eccolo, è lui!-- + + + + +XXII. + +Qui si conta del Giuliani, come sapesse afferrar l'occasione pel +ciuffo. + + +Diffatti era lui; il Giuliani lo scorse tra gli alberi, in una +insenatura che faceva il sentiero. Egli se ne andava a passi lenti e +misurati, col capo chino sul petto, come se volesse contare i ciottoli +della strada, verso la casa che si vedeva biancheggiare nel fondo. + +Il Giuliani affrettò il passo, per giungergli alle calcagna. Lo +sconosciuto lo udì, poichè si volse indietro; e vedutolo, si fermò ad +aspettarlo. + +--Ella non s'argomentava di vedermi oggi una seconda volta, signor +duca di Feira?-- + +Così disse il Giuliani con piglio tra cortese ed ironico, in quella +che si accostava a lui. Lo sconosciuto, così pigliato __ex abrupto__, +non fece alcun atto di maraviglia, e sebbene fosse difficile non +addarsi del tono con cui gli aveva parlato il giovinotto, non parve +darsene pensiero, poichè gli rispose con nobile serenità. + +--Certo, oltrepassato il palazzo, non pensavo di averla più ad +incontrare. Ma poichè Ella ha voluto giungere fin qua, tanto meglio, +potremo parlar più tranquilli.-- + +A queste parole dovette maravigliare il Giuliani. + +--M'aspettava?--diss'egli tra sè.--Dopo tutto, perchè no? Egli doveva +capire che quando c'era un terzo in un segreto, non si può rimanere +senza invitarlo a dichiararsi, pro o contro.-- + +Intanto che così pensava, il Giuliani rispondeva con un mezzo inchino +alle parole del duca, e gli si metteva a pari, per andar di conserva. + +--Il signor Salvani sa già il mio nome?--chiese il vecchio, entrando +anch'egli difilato in argomento. + +--Non ancora,--rispose il Giuliani,--ma lo saprà quanto prima. + +--È inutile,--sentenziò il vecchio. + +--Tanto almeno quanto il non saperlo;--disse di rimando il Giuliani. + +--Può darsi,--soggiunse l'altro;--ma Ella sarà tanto cortese da non +dirglielo. A che pro' mettere il ghiaccio delle cerimonie nella nostra +amicizia fraterna? Questi titoli altisonanti che paiono far l'uomo più +grande del vero, non aiutano di certo a mantenere le buone relazioni +da pari a pari, così naturalmente nate dal caso, come la nostra. Se +gliel avesse detto subito, meno male! + +--E perchè non gliel ha detto Lei?-- + +A quella dimanda, un tal poco impertinente, il duca di Feira si volse +a mezzo per dare un'occhiata al Giuliani. Ma fu un'occhiata +tranquilla, senz'ombra di sdegno. + +--Non me l'ha chiesto;--rispose.--Io poi non ho alcuna ragione a +celarmi. Sapevo bene che un dì o l'altro sarebbe giunto da Genova +qualche amico del signor Salvani, il quale potesse sapere il nome d'un +forestiero, come son io, giunto da due mesi costà, e non rimasto +ascoso alla gente. Ma poichè Ella mi dà l'esempio delle dimande, +signor Giuliani, ne consenta una anche a me. Perchè non ha detto +subito il mio nome al nostro amico, quando io li ho lasciati? + +--Ci avevo le mie ragioni....--rispose il + giovanotto. + +Ma nel profferire quelle parole, si avvide che erano troppo acerbe, e +fu sollecito a soggiungere:--le mie ragioni, che Le dirò schiettamente +tra breve. + +--Io dunque torno a rallegrarmi di non averla incontrata +laggiù;--ripigliò il duca, sorridendo cortesemente;--poichè ad una +conversazione come la nostra, la tranquillità di quattro pareti è più +conveniente d'una pubblica strada. Ma eccoci a casa mia, voglia +entrare, e considerarsi il padrone.-- + +Il Giuliani non rispose altro, ed entrò lestamente, senza pur dare +un'occhiata alla palazzina, del resto assai poco notevole per +architettura, in cui dimorava il suo ospite. Egli e il duca salirono +una scala modesta, scortati da un servitore nero, o quasi, che pareva +mutolo. Costui, diffatti, non disse verbo, e a certe dimande che gli +fece il padrone in lingua forestiera, e che certamente non era tra le +parlate in Europa, ripose a cenni rispettosi del capo. + +--Un servitore di poche parole!--notò il Giuliani, mentre salivano. + +--Ah sì, povero Sindi!--rispose il Duca.--Egli cincischia tutte le +lingue de' paesi, nei quali mi segue da ott'anni, ed io lo compenso +parlandogli il suo bengalese, che egli sta ascoltando con venerazione, +come un sacro ricordo della patria. Non è egli vero, Sindi? + +Il servitore, dall'alto del pianerottolo dov'era giunto, e dove stava +raccogliendo colla mano i lembi della portiera, rispose con un breve +sorriso. + +--Questo signore è amico mio,--soggiunse il duca,--e tu lo avrai come +un altro me stesso. Suvvia, di' due parole in italiano. + +--Sindi farà come padrone comanda;--rispose il servitore con +breviloquenza spartana. + +Intanto, nel cuore del Giuliani s'andava operando un gran mutamento. +Quella imperturbabile serenità di volto, quella severa dolcezza di +modi, se al tutto non lo avevano soggiogato, attiravano già tutta la +sua attenzione. Anch'egli incominciava, suo malgrado, a sentire quello +che pochi giorni innanzi aveva sentito Lorenzo, e già, mentre si +preparava a combattere, andava rimasticando il desiderio di trovare in +quel mesto gentiluomo un amico. + +--E adesso,--parlò il duca, come furono soli nel salotto,--sedete, +signor Giuliani, e ditemi in che posso tornarvi a grado. Lascio, come +vedete, il Lei, che è troppo cerimonioso, e vi prego a fare +altrettanto. + +--Volentieri, signor duca; alla romana,--rispose il Giuliani.--Ed +entro subito in materia. Anzitutto non vi sembri disdicevole questo +mio venire a mezza spada con voi, che conosco a mala pena di veduta da +un mese, e di parole da tre ore. Sono amico di Lorenzo Salvani; non +già da anni, da mesi, ma le grandi necessità fanno le grandi amicizie. +Lorenzo è sventurato; la sua indole nobilissima lo ha messo in guerra +coi tristi; le sue opinioni politiche ugualmente; un segreto di +famiglia che il caso aveva posto nelle sue mani, anche più. Egli è tre +volte perseguitato, da quella bieca sètta che non perdona a generosità +di carattere; che vede nel progresso umano la sua morte; che vuol +vivere ad ogni costo, e s'abbarbica dovunque le venga fatto, nè +rifugge dalle più nere trame, da più pravi disegni, pur di afferrare +un comando che i tempi mutati, lo spirito di libertà che li informa, +le hanno strappato di mano. + +--Lo so;--disse il duca. + +--Orbene,--proseguì il Giuliani,--se Lorenzo è tre volte perseguitato, +è anche tre volte difeso; difeso da noi, giovani suoi pari, inesperti +se si vuole, ma volenterosi, ma ardenti, e sorretti, se non da +soverchio di forze nostre, dalla stessa bontà della causa. + +--Lo so;--disse ancora il duca.--Non m'è ancora ben noto tutto quanto +questi prodi amici hanno fatto per lui; ma quello che io ne ho in +parte udito e in parte indovinato, me li fa grandemente stimare. +L'amicizia, a parer mio, dovrebb'essere sconfinata come l'amore, e +aver la medesima impresa: «__O tutto, o nulla__». + +--Così la penso anch'io;--soggiunse il giovinotto.--Ma così pensando, +non vi parrà strano che io venga da voi, e vi dica: signor duca di +Feira, che fate quassù, solitario, incognito, per questi greppi? Buon +padrone di rimanere dovunque vi piaccia, ma non già di farvi tanto +intrinseco di un perseguitato, d'un fuggiasco, da ottenerne l'affetto +e la fede.-- + +A quella sfuriata del Giuliani, il duca non rispose parola. Egli era +rimasto sovra pensieri, col gomito puntellato sulla sponda di una +tavola presso cui era seduto, e la palma della mano di rincontro agli +occhi, in atto di profonda meditazione. + +--Ecco,--proseguì il Giuliani, non udendo risposta;--la mia schietta +domanda vi annoia. + +--No, no, giovinotto!--disse allora il duca, scuotendosi.--Che cosa +m'impedirebbe di sviare onestamente la vostra curiosità, e di fare +intendere che la vostra dimanda è.... inopportuna? No, non mi annoia +la vostra richiesta, nè mi mette in angustia. Io penso in quella vece, +e con rammarico, che non posso rispondervi, e che vorrei esserne +scusato presso di voi.-- + +Il Giuliani rimase un tratto senza parlare; ma i suoi occhi non si +tolsero un istante dal volto del duca. Egli si sarebbe detto, a +vederlo, che il giovine volesse penetrare a forza ne' più segreti +recessi di quell'anima così saldamente chiusa ai profani. Ma nulla gli +valse lo sguardo scrutatore; e intanto, poichè la battaglia era +incominciata, bisognava andar oltre. E come? Il duca di Feira non era +un uomo volgare, con cui scendere alle minacce; era un gentiluomo, era +un vecchio al paragone di lui; l'incalzarlo ancora, senza l'aiuto di +qualche sfumatura, di qualche artifizio oratorio, sarebbe parso atto +di scortesia, e il Giuliani ben ne vedeva il pericolo. + +--Tolga il cielo,--diss'egli, che aveva finalmente trovata la +frase,--che io dimentichi il rispetto dovuto al vostro carattere. +Siete voi persuaso, signor duca, che io, proseguendo, non ho in animo +di usarvi irriverenza? + +--Lo credo fermamente,--rispose il vecchio gentiluomo,--e abbiatene la +migliore testimonianza nello avervi io ascoltato fin qui come si +ascolta un amico, sebbene voi non vogliate avermi per tale. + +--E come potrei, se vi avvolgete nel mistero? Come volete che io mi +acquieti alle vostre mezze parole? Di ciò che io abbia a pensare, +giudicate voi stesso. Se voi aveste un segreto, se proseguiste un alto +disegno, da cui pendesse la salvezza vostra o dei vostri più cari, +v'andrebb'egli a sangue che fosse scoperto? Lo lasciereste voi, così +ad occhi chiusi, e con animo tranquillo, nelle mani d'un ignoto? + +--Glielo strapperei a forza, foss'anco dal cuore!--proruppe il duca di +Feira, scuotendo fieramente il capo, e mettendo lampi dagli occhi. + +--Voi stesso, signore,--gridò il Giuliani,--voi stesso lo dite!... + +--Sì certo, io stesso;--proseguì il vecchio;--ma uditemi ancora. Se +questo segreto fosse in mano di Lorenzo Salvani, o nelle vostre, +vivrei sicuro, come se non fosse uscito ancora dal profondo +dell'anima. Eppure, da pochi giorni appena conosco il Salvani; voi da +quest'oggi! Ma voi giovani egregi, non siete più ignoti, nè recenti +amici per me. Credete voi che il volto non abbia la sua eloquenza? che +l'onestà, non la volgare, la dozzinale, che serve a far vivere in pace +col Codice, ma la profonda, la vera onestà, quella che ispira gli alti +sacrifizi, che fa parer tristo un giorno passato senza un'opera +virtuosa, senza un generoso pensiero, non si dipinga negli occhi? Di +me non saprei dirvi; giudicatemi voi. Da lunga pezza ho smesso di +rimirare il mio volto, per rintracciarvi l'immagine di quella bellezza +interiore che è il segreto della forza di tante anime elette. Se lo +guardassi oggi, chi sa? vi leggerei forse la stanchezza di tante +fatiche inutilmente durate, il desiderio di adempiere un voto supremo, +e di lasciar quindi una vita che non ebbe mai conforti, che non ha più +speranze per me. Son solo al mondo; nè il mio nome, nè le mie +ricchezze, troppo tardi venute, quando non potevano più rincalzare i +baldi propositi della mia giovinezza, andranno in eredità ad alcuno +che sia del mio sangue. Vorrei, per quel poco che mi rimane a vivere, +amar qualcheduno, amarlo utilmente, non per me, ma per lui. Amo il +vostro Lorenzo Salvani, che voi avete dipinto stamane in poche +efficaci parole; lo amo perchè, non conoscendomi punto, e senza pur +chiedere il mio nome, ha posto fede in me, com'io, giovine al pari di +lui, l'ho posta in altri, candidamente, senza restrizioni, senza +secondi fini. Avvicinatomi a lui, ho veduto una sventura, e, debbo +dirvi ogni cosa? n'ho avuto piacere, pensando che presso gli +sventurati c'è sempre del posto. Signor Giuliani, non siate egoista +nel bene; lasciatemi il posto che ho preso. Vorrete in ricambio il mio +segreto? Non è mio del tutto. Mi farete ingiuria? Sono gentiluomo e la +respingerò colle armi; ma badate, io non ho sete del sangue di alcuno. +L'ho avuta un giorno; ho odiato.... forse odio ancora, e bisognerà che +lo sprema dal petto, quest'ultimo avanzo di fiele. Il cuore è fatto +per l'amore; ognuno di noi si foggia il suo piccolo mondo nella gran +scena della vita, si edifica il suo sacrario d'affetti, v'innalza la +sua ara, vi colloca il suo nume tutelare, innanzi al quale egli ha da +essere senza macchia, come innanzi al mondo profano ha da essere senza +paura. E adesso, non vi par egli di conoscermi abbastanza? Non vi ho +confessata l'anima mia? È il labbro d'un mentitore, quello che v'ha +parlato così?-- + +Il Giuliani, che era rimasto fino a quel punto silenzioso ad udirlo, +ma commosso, trepidante, presso ad erompere, balzò in piedi a +quell'ultima dimanda. + +--Signor duca,--diss'egli intenerito,--io ripongo tutta la mia fede in +voi. Se dopo ciò io mi fossi ingannato, se alcun danno avesse a +seguirne, dirò che Dio non esiste.-- + +La frase era dubitativa, ma l'accento dimostrava la certezza. Il +giovane stese ambe le mani per afferrare la destra del duca; ma il +vecchio gli aperse le braccia e lo strinse paternamente al suo cuore. + +--Non dubitate di Dio!--rispose egli con piglio solenne.--Non ne +dubitate, nè ora nè mai. È un vecchio che ve ne prega, un vecchio al +quale è stata negata la sua parte di gioia, un vecchio che aspetta +ancora ogni cosa da lui. Ed ora io vi dirò quello che chiedevate pur +dianzi; chi ha fede in me, è degno della mia fede, e poichè il mio +segreto morrà nel vostro cuore.... + +--No, ve ne supplico;--interruppe il Giuliani.--Non una parola di più! +Fallirei alla vostra stima, alla mia, se vi lasciassi proseguire. Chi +siete? Lo so: un amico. Donde venite? Dal dolore, poichè v'accostate a +chi soffre. Non basta ciò forse?-- + +Il Giuliani e il duca di Feira rimasero un tratto senza parole; ma il +loro silenzio era eloquente, perchè dai loro occhi traspariva la fede +scambievole, dai loro atti la commozione, la gioia profonda di quel +loro ravvicinamento, di quell'aspra battaglia mutata in alleanza. +Parevano due vecchi amici, i quali da lunga pezza non si fossero +veduti, nè mai fino a quel giorno, a quell'ora, avessero sperato di +trovarsi vicini. + +Ripigliata la conversazione, il Giuliani volle che il duca fosse +informato minutamente di ogni cosa. E cominciò a dirgli chi fosse il +Gallegos, l'anima dei neri, dei quali il marchese Antoniotto Torre +Vivaldi era l'insegna; come e per quali ragioni desse la caccia ai +milioni del vecchio banchiere Vitali, e come perciò avesse giurata la +rovina di Aloise di Montalto. + +Narrò, poichè gli cadeva in taglio, del dottor Collini, e della sua +scena occorsa nella chiesuola di San Nazaro, dove, per colpa di lui, +Aloise e Lorenzo, due uomini nati per amarsi, avevano lavorato +alacremente ad uccidersi; il che per buona sorte non avvenne, ed egli +aveva potuto involgerli ambedue nel suo odio implacabile. + +Di Lorenzo Salvani raccontò come in pochi anni, morti i parenti, +precipitasse a rovina, malgrado ogni suo sforzo, malgrado ogni studio +di procacciarsi onestamente un pane. Il duca di Feira entrò, condotto +dalle parole del Giuliani, nella casa di quei poveri vergognosi, +costretti dalla loro condizione a parere signori, e condannati a mille +angustie segrete. E donde veniva tutta la guerra, che pareva del +destino? Da Bonaventura Gallegos e dal suo aiutante nelle male opere. +La casa Salvani possedeva un segreto; per averlo in sue mani, per +istrappare una povera fanciulla da quella casa e giovarsene Dio sa con +qual fine, il gesuita aveva messi in opera tutti i più sottili +accorgimenti, tutte le più audaci invenzioni. + +E detto di Maria, e dell'amore purissimo ch'egli argomentava esser +nato tra lei e Lorenzo, narrò ancora della cassettina d'ebano e +(poichè non si poteva tacerlo) della marchesa di Priamar, de' suoi +amori infelici, della colpa nascosta, del pentimento, della vita +religiosa a cui s'era data. Sapeva ella che la giovinetta da lei +condotta in San Silvestro fosse sua figlia? Lo Spagnuolo di cui +parlavano le lettere di Lilla a Paris Montalto, e che in quel +carteggio appariva come un amante disprezzato di Lilla, indi si +scorgeva ascritto alla compagnia di Gesù, tornato a Genova ed entrato +come consigliere in casa Priamar, era forse Bonaventura? Il sospetto +era balenato a Lorenzo, ne' suoi dolorosi ozi della Montalda. Ora, se +quel sospetto era fondato, molte cose si chiarivano in un punto; in +tutta quella trama del Gallegos era da vedersi una tarda vendetta +amorosa. + +E qui, partitamente esposta ogni cosa, sottilmente indagate le fila di +quella gran tela ordita dalla parte nemica, il Giuliani narrò ciò che +avevano fatto, lui auspice, i Templarii; come, aiutati dalle +confessioni del povero Michele, fossero andati sull'orma dei tristi; +come i ricordi e le necessarie rivelazioni di Lorenzo li avessero +aiutati a trovare il bandolo della matassa, e con quali artifizi +fossero andati oltre, di scoperta in scoperta; come finalmente +avessero immaginato di strappar la fanciulla dalla sua prigionia. + +Non è a dire con quanta attenzione il duca di Feira ascoltasse il +racconto del Giuliani. Molto sapeva dalle confidenze di Lorenzo; ma +l'ordito di quella congiura non si era mai svolto in tutta la sua +paurosa ampiezza, come allora, sotto gli occhi di lui. E tuttavia non +diè segno di maraviglia; nulla pareva giungergli nuovo. A vederlo, +mentre seguiva il filo della narrazione, e mentre crollava il capo in +atto di conscia sollecitudine, ad ogni nuovo fatto che il narratore +accennava, si sarebbe detto ch'egli fosse vissuto da lunga mano a +Genova; che i personaggi del triste dramma fossero sue vecchie +conoscenze; che avesse in pratica il Gallegos, la marchesa Lilla, il +Vitali, i Montalto della vecchia generazione, e non gli fosse ignoto +Aloise. + +Quest'ultima nota va fatta, perchè, all'udire il nome del giovine +Montalto, il suo volto s'era di subito rannuvolato. Chiesto più +particolarmente di lui, volle sapere che giovine fosse, quale la +tempra dell'animo, quali i diportamenti, e parve molto dubbioso, +incredulo quasi, allorquando il Giuliani gliene disse tutto il bene +che pensava, e s'impuntò a volerlo netto d'ogni biasimo, quando pure +ebbe a parlare della rovina a cui s'era condotto. + +--Qui sotto c'è un arcano del cuore;--aveva detto il Giuliani;--nè io +m'attento di scrutarlo. + +--M'avete narrato ch'egli è sempre dai Torre Vivaldi;--soggiunse il +duca.--Il gesuita non dimora egli nel palazzo, e non è egli l'anima di +quel partito che è capitanato dal marchese Antoniotto? + +--Sì!--rispose il Giuliani, che vedeva andare il duca diritto da +quelle premesse alla medesima illazione ch'egli aveva tratta in cuor +suo. + +--Disgraziato!--esclamò il duca. E non ne disse + altro. + +Intanto il Giuliani, ripigliato il filo del racconto, venne alle cose +sapute dal servo Michele. In quel colloquio che il damo della signora +Marianna aveva origliato dalla toppa, il gesuita ed il Collini s'erano +aperti del tutto. Bonaventura si faceva forte dell'aiuto della +marchesa Lilla perchè Maria accettasse la mano del suo discepolo, se +non voleva chiudersi in un monastero per sempre. E qui il duca di +Feira vide la necessità di sgominare il disegno presso la marchesa +medesima, innanzi di far capo a quell'__ultima ratio__ dello scandalo, +che teneva in serbo il Giuliani. + +Più grave, e meno rimediabile, era il caso di Aloise. Stretto dai +creditori, aveva già dovuto vendere due case, che gli fruttavano la +sua modesta agiatezza. Ma quel sacrifizio non era bastato; c'erano +fuori altre cambiali per una somma ragguardevole, e le aveva in mano +il Collini. Ora, quelle cambiali erano false. + +Com'era ciò avvenuto? Il nome di Aloise c'era scritto, accanto ad un +altro rispettabile nome; ma quel nome, pur troppo, non era vergato di +pugno del suo legittimo possessore. Questo aveva notato con aria di +trionfo il Collini, e si capiva che egli, mostrandosi vittima +innocente dell'inganno, non avrebbe tralasciato di metter la cosa in +mano alla vindice giustizia, quando, all'avvicinarsi della scadenza, +avesse riconosciuto che quelle cambiali odoravano di truffa. Intanto +lo sapeva egli già, egli che aveva tesa la rete, e per mezzo de' suoi +fidati trattovi dentro il mal cauto nemico. E intanto il nonno era già +in chiaro d'ogni cosa; gli era stato accortamente dimostrato come +Aloise facesse assegnamento sulla sua eredità, e come, mandato +allegramente in malora il fatto suo, facesse a fidanza colla morte del +nonno. E il vecchio Vitali era andato su tutte le furie; aveva fatto +un testamento in cui diseredava il nipote, nominando suo vero ed +universale erede il Gallegos. + +Quelle ultime notizie turbavano fortemente il duca di Feira. Per +fortuna mancavano ancora parecchi giorni alla scadenza delle cambiali; +egli era in tempo a scompigliar le fila della congiura. Ringraziò il +Giuliani d'avergli palesato ogni cosa; lo ringraziò per fino de' suoi +sospetti, perchè da essi era venuto il colloquio. + +--A me la cura di tutto!--diss'egli.--Domani sarò di ritorno a Genova, +dove la mia gente mi crede partito per un viaggio di venti giorni in +Toscana. Mi conoscevate di veduta; saprete dove abito; domani a sera +v'aspetto.-- + +Il Giuliani era fuori di sè per la contentezza, e poco mancò che non +si mettesse a batter le palme, come un fanciullo per gioia improvvisa. + +--Finalmente,--gridò,--ecco un uomo a cui cedere il comando di questa +difficile impresa! Signor duca, io vi consegno il mio bastone di +maresciallo.-- + +Così era finito quel dialogo, che pareva da principio promettere assai +poco di buono. Il Giuliani se ne tornò a Genova, dove il colpo di +mastro Pasquale ebbe, il giorno dopo, quell'esito che i lettori già +sanno. + +E adesso è noto altresì perchè il Giuliani fosse così contento de' +fatti suoi, e parlasse del futuro con tanta sicurezza, mentre usciva +col suo aiutante Michele dalla bottega del gobbo legnaiuolo. + + + + +XXIII. + +I presentimenti della vigilia. + + +Quantunque a malincuore (e ce lo crederanno agevolmente i lettori che +hanno avuta la pazienza di seguitarci fin qua), dobbiam pur salire una +quinta volta all'ultimo piano del palazzo Vivaldi, nel quartierino di +Bonaventura Gallegos. + +A noi piacciono i lieti casi, le gaie scene, quelle oasi frondose dove +l'azione si posa, dove la brezza meridiana, aliando sotto il +padiglione degli alberi esotici, accarezza le guance delle donne +belle; dove i motti arguti e festevoli hanno l'aria di significar +tante cose, e le lievi mussoline ne lasciano indovinare tant'altre; +dove la luce, l'aria, le fragranze dei fiori, tutto parla d'amore. + +A noi piacciono le veglie, i geniali ritrovi del teatro e del palazzo, +dove lo splendore dei doppieri fa sfolgorare di ranciato vivissimo, di +verde limpido, di azzurro carico, le gemme preziose che adornano il +collo, gli orecchi e i polsi alle belle marchesane; dove lo sguardo +saettato e la parola susurrata fanno scintillare occhi più belli dei +diamanti a gran pezza; dove musica e poesia, segretarie galanti, dànno +a prestanza le note e le sillabe per coniugare cantando il più bel +verbo della lingua italiana; dove l'ardor della danza svolge profumi +più grati che non le rose di Saron e stille di sudore assai migliori +delle perle eritree, e non già da bersi disciolte, come è fama +adoperasse Cleopatra, ma da suggersi intiere, innanzi che siano +spiccate dalla conchiglia natìa. + +Son questi i fiori della vita, queste le oasi del viaggio. Ma per un +bel fiore che sbocci solitario al sommo d'un ramo, quanti sudori di +tronco nodoso! Per un'oasi, in cui ripararsi un tratto della sferza +del sole, quante leghe di monotono deserto! E noi, che nel giardino +non siamo neppure i visitatori scioperati, ma i pazienti orticoltori, +a cui ogni fioritura costa settimane di fatica, noi che in questo +viaggio non siamo i curiosi giramondi, ma i condottieri della +carovana, non abbiamo più uno di questi fiori, più una di queste +geniali fermate, da offrire ai lettori benevoli; non più corti +d'amore, nei boschi di Quinto, non più feste da ballo in via Nuova. +Quantunque siamo appena al 14 di ottobre, la villa del tiranno di +Quinto è deserta; la bella Ginevra dagli occhi verdi, tornata dal suo +viaggio di Francia e Lamagna, ha dovuto rimanere in città per certe +faccende del marchese Antoniotto, e la stagione delle veglie, dei +teatri, dei balli, è ancora di là da venire. + +Noi d'altra parte incalzano le necessità della storia. Non è più tempo +di soste; alla Montalda abbiamo, per dir così, bevuto il bicchier +della staffa; il nostro racconto galoppa alla catastrofe; __ad eventum +festinat__. Armiamoci dunque di coraggio, e poichè gli è necessario, +torniamo in casa del gesuita, dove piglieremo due colombi ad una fava +(meglio sarebbe il dire corvi ad uno stinco) perchè il padre +Bonaventura è nella sua camera da studio in compagnia del Collini. E +ben dobbiamo ascoltar noi quello che diranno i due sozii, perchè il +fido Michele non è questa volta nella sala da pranzo, per origliare +ogni cosa dal buco della toppa. La signora Marianna, oramai, cotta e +stracotta com'è, gli lascierebbe far questo ed altro; ma pensa che ci +vuol giudizio, e Michele, che n'ha la sua parte, non si mette più a +quelle imprese pericolose. Ambedue sono per farne una coi fiocchi; ma, +non dubitate, ci vanno col piè dell'oca, e certo non romperanno l'ova +in sull'uscio. + +Bonaventura non era lieto, quel giorno; e si vedeva. Egli, per solito +così chiuso dell'animo, che sapeva comandare al suo volto e +foggiarselo a maschera per dissimulare le sue contrarietà, aveva quel +giorno una cera da funerale. Sorrideva, ma a stento; parlava, ma +distratto; come se, mentre rispondeva al Collini, stesse pure +ascoltando ciò che un'interna cura gli bisbigliava nel cuore. + +E sì che il fiero lottatore oramai poteva dirsi al termine del suo +faticoso lavoro, e presso a raccoglierne i frutti. Il vecchio Vitali, +come s'è accennato, aveva alla perfine fatto testamento. Per mettersi +in pace con Dio s'era obbligato a dar fuori pel primo di gennaio un +milione, che era appunto la somma lasciata in sue mani dai gesuiti +fuggiaschi, e della quale, per la morte del Padre Martelli, non si +sapeva più dove raccapezzare la ricevuta, che pure doveva esser stata +sottoscritta dal banchiere. Questa era una restituzione; ma il signor +Giovanni non aveva voluto saperne del vocabolo, e aveva in quella vece +accettato una variante suggerita da Bonaventura, snocciolando quella +somma a lui, perchè la trasmettesse a Roma, come offerta del pietoso +banchiere alla chiesa del Gesù. Ciò fatto, al Vitali sarebbe rimasto +ancora un milione e centomila lire; e di questa somma egli parlava per +l'appunto nel suo testamento, lasciandola, tranne pochi legati a gente +di servizio, in eredità al medesimo Bonaventura, come ricompensa alle +sue cure amorevoli di tanti anni. + +E perchè il Codice albertino non gli avrebbe concesso di disporre +d'oltre i due terzi della sua sostanza in quel modo, e una terza parte +sarebbe andata necessariamente ad Aloise, indicò nel testamento, come +parte di quella sostanza, le quattrocentomila lire che aveva ricevuto +in dote sua figlia, quando egli la sposò al marchese Alessandro +Montalto. Per tal modo egli lasciava al nipote quello che non poteva +negargli; ma computandovi quello che già i suoi parenti avevano +ricevuto. + +Ora il conto è presto fatto. La fortuna del banchiere Vitali +oltrepassava i due milioni. Ma uno doveva esser dato alla mano, e non +occorreva parlarne; rimaneva adunque un milione e poco più, forse +centomila lire, secondo s'è detto; insomma un milione e mezzo contando +la dote di Eugenia Vitali. La terza parte di Aloise, figlio unico di +Eugenia, riusciva di un mezzo milione, sulla carta; in contanti, era +appena di centomila lire; in tasca, poi, riusciva a nulla, poichè, se +il giovine Montalto non pagava i suoi debiti, com'era da argomentarsi +certissimo, alla morte del nonno i creditori avrebbero messo il +sequestro sulla parte a lui spettante della eredità del Vitali. Il +disegno, come si vede, era bene immaginato, ed Aloise era messo, +coll'aiuto della provvida legge, sul lastrico. + +Da questo lato adunque tutto volgeva a seconda. Ma il guaio era +dall'altro. Dopo l'accaduto del giardino, la fanciulla di casa Salvani +era stata trasportata all'infermeria del monastero; le era +sopraggiunta la febbre, e colla febbre il delirio. Da alcuni giorni si +era alquanto rimessa in salute; ma la poverina era tuttavia così +debole, che non poteva scendere in parlatorio, e la marchesa di +Priamar non trovava modo di condurre innanzi il negozio. Avrebbe Maria +consentito ai suoi disegni? Sì certo. Non le era uscita di bocca la +nobilissima promessa, che ella non avrebbe infamata la memoria di sua +madre, se morta, nè fatta arrossire quella povera donna, se viva? +Egli, adunque, che faceva assegnamento sulla virtù come sul vizio, era +sicuro dell'esito; ma vedeva andar la cosa per le lunghe, e ciò lo +metteva in pensiero. La marchesa Lilla, saputo lo stato della +fanciulla, era in una ansietà che mai la maggiore; tutti i giorni al +monastero per chieder novelle; poi chiusa nelle sue stanze a piangere. +E quei nemici che avevano trovato il modo di far giungere alla +fanciulla il biglietto consolatore, chi erano, e quanti? Che cosa +meditavano? Di quali forze potevano disporre? A quali altri spedienti +avrebbero posto mano? Egli non ne sapeva nulla; tutta la sua scienza +si logorava intorno ad una incognita ribelle, ad una radice +irreduttibile. Il gobbo legnaiuolo faceva lo gnorri; non c'era verso +d'indurlo a parlare, nè con minacce, nè con profferte. Di quelle, +indettato com'era, non aveva timore; di queste non gl'importava +affatto. Aveva egli preso l'ingoffo, od era un fior di galantuomo? +Altro dubbio, del quale il gesuita non poteva sincerarsi. + +Ma quanto era pensieroso Bonaventura, con tutti que' suoi sopraccapi, +altrettanto era ilare, contento di sè medesimo, il Collini. L'odio +contro Aloise soverchiava ogni altra cura nell'animo di lui. Egli era +alla vigilia della vendetta, e già l'assaporava col pensiero; due ore +innanzi egli aveva potuto anche palparla, poichè aveva tenuto in mano +quattro belle cambiali, di quella forma particolare che più +precisamente si chiama «pagherò», ognuna da venticinque mila lire, +tutte sottoscritte da un Luciano Marsigli, colla cessione del +giratario Aloise di Montalto a favore del banco Cardi Salati e C., di +quel banco malamente famoso che già parecchie volte c'è occorso di +ricordare ai nostri buoni lettori. + +--Dunque, ci siamo?--chiese Bonaventura, proseguendo un dialogo de' +cui preliminari facciamo grazia ai lettori sullodati. + +--Sì, padre, e non mi sfugge. Ho mandato un'ora fa il Salati in +persona, al banco dei fratelli Teirasca a vedere se il Marsigli ha +fatto provvigione di fondi per le sue scadenze di domani. + +--E perchè non aspettare che venga al vostro banco il Montalto, se già +sapete che il Marsigli non pensa nemmeno per sogno di aver questa +scadenza sulle spalle?-- + +Il Collini sorrise, con aria da sopracciò, a quella dimanda del +maestro. + +--Il banco Cardi Salati,--diss'egli,--non ha da saper nulla di questa +ignoranza del Marsigli. Il banco Cardi Salati ha cambiali sue, per +centomila lire, pagabili presso il reputatissimo banco Teirasca, come +è scritto chiaramente a' piedi delle quattro obbligazioni, girate ad +esso da Aloise Montalto. Il banco Cardi Salati sceglie tra i due +debitori quello che più gli garba, e gli par più solvibile. + +--Capisco;--rispose il gesuita.--Già, voi, in questa ragione di negozi +siete laureato come in medicina, se non forse di più. Ma ciò che non +intendo bene, si è il corso di tutta questa faccenda. Me l'avete già +raccontata due volte, e non mi raccapezzo ancora.... + +--Voi non avete pratica di cose commerciali;--notò colla sua aria +vanitosa il Collini.--Vi spiegherò una terza volta il negozio; ma +statemi bene attento, che non ismarriate il filo. + +--Non dubitate!--rispose il gesuita, piegando le labbra ad uno di que' +stentati sorrisi, dei quali abbiam detto più sopra. + +E il discepolo, non parendogli vero di far da maestro una volta, +s'allacciò la giornèa, per raccontargli i suoi fasti. + +--Cominciamo dal principio. Il Montalto, or fanno due mesi, era da +capo a chieder danaro ad imprestito. Doveva andare a Parigi, il +signorino, in Germania, in Isvizzera, e che so io, sempre per far +l'ombra alla dama de' suoi pensieri; e per questo gli bastava una +piccola somma, sessantamila lire; di più, se era possibile, ma non un +quattrino di meno. Le chiese ai miei socii; ma essi, com'era naturale, +non vollero saperne. Trentamila gliele avevano date fin dai primi di +luglio; in agosto gliene occorsero cinquanta; per pagar queste e +quelle, un mese dopo vendeva le sue case allo Scandola.... + +--Vostro prestanome!--notò Bonaventura. + +--Un vecchio merlo spennacchiato, che serve a tirar gli altri nella +rete;--rispose il Collini ridendo.--Ma che importa? Peggio per lui se +lo ha tolto per un capitalista. Il mio uomo gli ha dato il necessario +per pagar le cambiali, e più ventimila lire, che andarono subito in +tasca ad un mercante di cavalli. Se n'è pigliata una satolla, di +grandezze! Ma si sa, chi vuole il dolce, senta l'amaro. Torniamo al +fatto; egli aveva urgente bisogno delle sessantamila lire; i miei +socii non le volevano dar fuori sopra una firma sola; ed egli, che +aveva superbamente toccato della Montalda, la quale, secondo lui, ben +valeva tre volte quella somma, dovette sentirsi dire che la terra era +una grillaia, che il palazzo era fuori di mano, e che non si poteva +dar prezzo ad un fondo il quale non rendeva nulla come podere, e come +villeggiatura, poi, avrebbe potuto servire soltanto ad un misantropo, +ad un eremita. Si voltò egli allora allo Scandola; ma lo Scandola +aveva tutti i suoi denari fuori, e credo dicesse il vero; perchè il +galantuomo, dacchè lo conosco, non è mai ritornato nel suo.-- + +Qui il Collini fece una sapiente fermata, quasi aspettando che il +maestro potesse gustare l'arguzia. Ma Bonaventura aveva altro nel +capo; ed egli fu costretto a proseguire senza la limosina d'un +sorriso. + +--Il nostro innamorato non sapeva più a che santo votarsi; e fu allora +che lo Scandola, vedendolo disperato, gli entrò a dire di certe +cambiali che aveva ricevute in pagamento di mercanzie da un Marsigli, +e che avrebbe potuto cedere a lui, marchese di Montalto, perchè ne +facesse suo pro' in quel suo bisogno. E il marchesino non se lo fece +dire due volte, ben sapendo che i miei socii gliel'avrebbero scontate, +e pigliatolo in parola, sottoscrisse una ricevuta in piena regola, e +si beccò le cambiali per centomila lire. + +--Delle quali n'ebbe appena sessantamila!--notò Bonaventura, che amava +di tanto in tanto, da buon maestro, mortificare la superbia del +discepolo. + +--Poteva non accettare il partito!--rispose il Collini.--Nessuno lo +costringeva; e il banco Cardi Salati fu tanto cortese da non mettere +fuori un dubbio sulla bontà della firma, da snocciolargli issofatto, +l'una sull'altra, sessantamila lire. Ed ora che le ha godute, che ha +sfoggiato a sua posta, torna a Genova squattrinato, va dallo Scandola +perchè lo aiuti a guadagnar tempo; intanto, se egli vuole, si pigli la +Montalda; per centomila lire gliela cede, sebbene sia grave sacrifizio +per lui. Ma lo Scandola non è ancora tornato nel suo; ha crediti +d'ogni parte, denari pochi, tutt'al più trentamila lire; se il +Montalto vuol cedergli la sua grillaia per quella moneta, sta bene; se +no, no, e provveda egli come gli pare più acconcio. A farvela breve, +Aloise non ha il denaro per la scadenza di domani, e le gazzette +racconteranno un suicidio di più. + +--Lo credete?--domandò, con aria incredula, il + gesuita. + +--E come no?--disse il Collini.--Oggi siamo alla vigilia della +scadenza. Il Salati, in un negozio così delicato, non si fida neanche +del suo fattorino, e se ne va egli, anzi a quest'ora è già andato, al +banco dei fratelli Teirasca, per domandare se sia stata fatta +provvigione di denaro per quattro cambiali di Luciano Marsigli. I +Teirasca non ne sanno nulla, e rispondono di non aver ricevuto +incarico di sorta. Allora il Salati va dal Marsigli, e gli chiede se +riconosca quelle quattro obbligazioni che ha sottoscritte. Il Marsigli +va in bestia, perchè non ha sottoscritto nulla; e tutt'e due se ne +vanno difilati a palazzo Ducale, per esporre il caso all'avvocato +fiscale. Ora ammettiamo pure che il Montalto, che non sa nulla della +firma falsa, e che non ha i denari da pagare il suo debito, aspetti +anche il protesto. Egli è perduto egualmente, perchè, riconosciuta la +truffa, non gli servirà a nulla aver trovato le centomila lire (dato +il caso che le trovi) e dovrà vedere il suo nome infamato da un +processo criminale. Non si faccia saltar le cervella, se gli preme +conservarle; io non ho bisogno della sua morte; purchè se ne vada in +galera!...-- + +Bonaventura, tuttochè non fosse molto pratico di cose commerciali, +intese il negozio appuntino. E intese altresì come colui che gli stava +dinanzi non fosse più uno scolaro, e come in certe materie potesse +anco insegnargliene a lui, maestro patentato di ribalderie. Certo, se +egli non avesse avuto altri pensieri molesti pel capo, lo avrebbe +abbracciato, dicendogli: tu sei veramente il mio figlio, del quale io +mi compiaccio. + +--Avete ragione!--si contentò egli in quella vece a rispondergli, ma +non senza un fil d'ironia.--Ed io, povero frate, che cinque mesi fa mi +affannavo a consigliarvi di volere cambiali! Sfondavo un uscio aperto, +a quanto pare, anzi spalancato! + +--Voi ricordate, padre mio, che allora la non m'entrava d'imprestargli +denaro, perchè sostenesse più riccamente la sua parte di vagheggino. +Ma ho fatto bene a seguire il vostro consiglio. Io m'intendo di +commercio; ma voi v'intendete d'uomini, e come!-- + +Crederemmo di far torto all'acutezza dei lettori, se ci fermassimo a +chiarire con molte parole il perchè di quella lode, o per dir meglio, +di quella complicità che il Collini voleva mettere in sodo. +Bonaventura operava il male con un proposito, non nobile di certo, ma +alto, poichè egli serviva una causa, per la quale il fine giustifica i +mezzi; e dove pure egli operava per conto suo, obbediva ad una +passione che era stata l'incubo di tutta la sua vita. Si poteva odiare +quell'uomo; potendo, si sarebbe dovuto punire; disprezzare non mai. +Laddove il Collini, rôso dalla vanità, divorato dall'invidia, operava +il male pel male; la crudeltà non era in lui pervertimento di +gagliarde passioni, ma istinto di rettile. Epperò votati ad una +medesima impresa, quei due uomini si sentivano, si sapevano stimolati +da diverse cagioni; epperò nella lode di Bonaventura al discepolo +c'era un fil d'ironia, e questi, smessa la vanità con cui s'era fatto +a narrare le sue gesta, sentiva il bisogno di ricordare che aveva +operato per istigazione dell'avveduto maestro. + +--Lasciamo da banda i complimenti;--disse questi infastidito.--E lo +Scandola, come se la caverà? + +--L'ho mandato ieri in Isvizzera, pel caso che s'avesse da mettere il +negozio nelle mani della giustizia. Ma non dubitate; non ci sarà +bisogno di giungere a questi estremi, poichè ho fermo in mente che il +Montalto non vorrà sopravvivere allo scorno. + +--E proprio siete sicuro che non avrà il denaro? + +--Sicurissimo. + +--In che modo? + +--Stamani è andato da lui il Ceretti, quella perla di giovinotto che +m'avete messo voi per le mani, ad offrirgli di comperar lui la +Montalda. Lo ha accolto come si accoglie il salvatore; ma quando ha +udito che il Ceretti non intendeva spender più di quarantamila lire, +gli son cadute le braccia. Se avesse venduta la Montalda per +centomila, egli non avrebbe fatto quella accoglienza al Ceretti, che +non conosce punto. Questi, poi, m'ha narrato che il marchesino aveva +l'aspetto abbattuto e gli occhi rossi, come un uomo che ha passata la +notte a piangere.... + +--O a vegliare. + +--Torna lo stesso. Se ci avesse i denari, avrebbe dormito +saporitamente. + +--Capisco,--disse Bonaventura, crollando il capo in atto di +assentimento,--che il Montalto riuscirà a fare secondo le vostre +speranze. Questa almeno va bene! + +--E le altre no?--chiese il Collini. + +--Ne dubito;--rispose mestamente il gesuita. + +--O come? Io, notate, padre mio, non sento questo gran bisogno di +sposar la ragazza, sebbene, a dirvi il vero, la mi vada maledettamente +a genio, anche senza il pensiero della grassa dote che m'avete +promessa.... + +--Meno male!--interruppe Bonaventura.--Non siete schizzinoso, voi! + +--No, rendo giustizia alla sua bellezza. E tuttavia, ve l'ho detto, +non ne ho quella gran voglia. Ma come non s'avrebbe ella a piegare, se +voi ci siete, padre mio, e se la faccenda è nelle vostre mani? + +--Ho certi presentimenti!...--disse il gesuita. + +--Voi?--esclamò stupefatto il discepolo. + +--Io, sì, non ne avete mai avuto, voi? Non v'è egli mai accaduto di +considerare come ogni cosa ci andasse a seconda, come la fatalità ci +aiutasse oltre le nostre speranze, oltre la misura dei nostri +apparecchi? Guardate l'opera vostra! In otto mesi avete mandato in +malora un uomo.... un ragazzo, sia pure. Non c'è uomo così savio e +così avveduto, il quale non trovi chi possa farlo impazzire. Tutto sta +nel trovare l'occasione, ed io l'ho trovata, coi fiocchi. Altri (ve lo +dico io, e potete credermi) altri avrebbe perduta la ragione, dov'egli +perderà soltanto la vita, ad espiazione volontaria d'un conto fallato. +Ma non usciamo di strada. Egli non era ricco, lo so; ma una entrata di +sette in ottomila lire, l'aveva. Non c'era da spender largo; ma poteva +vivere in una modesta agiatezza, aspettando dai decreti della natura i +milioni del nonno, che avrebbero fatto di lui, gran gentiluomo, un +gran signore. Ed ecco, è bastata la facilità di trovare trentamila +lire ad imprestito, e cinquantamila innanzi di aver pagato le trenta, +per metterlo a mal partito, per darvelo incatenato in balìa. Lo avete +preso all'esca d'una rinnovazione di cambiali, e s'è impantanato +sempre più; a voi ha giovato l'astuzia per impadronirvene; a lui non +gioverà la sua dignità per salvarsi; l'alterezza del suo carattere non +farà altro che accrescere il vostro trionfo. Rovinato in otto mesi, e +suicida per giunta! Vi par poco? + +--Stiamo a vedere che ho fatto una fatica d'Ercole!--notò beffardo il +Collini.--Ne aveva pochi, e in poco tempo sono iti. + +--Ne aveva più di voi,--ripiccò Bonaventura,--e voi ci avete ora i +vostri e i suoi. Tutt'e due ci avevate il vostro demonio nel cuore; ma +il vostro v'ha arricchito; il suo l'ha mandato in precipizio. E non +faccio questo raffronto per umiliarvi, sibbene per condurvi a +riconoscere le cagioni singolarissime che l'hanno ridotto agli +estremi, per farvi scorgere quanto cammino abbiate in breve ora +fornito, e come l'esito abbia oltrepassato i confini delle ragionevoli +speranze. + +--E voi, padre, col Vitali.... + +--Sì, anche questo negozio è andato troppo bene. Credete a me, +Collini, troppo bene ogni cosa, e troppo presto. Perciò temo. C'è egli +un fato? O gli uomini son liberi, per modo che i più avveduti, i più +savi, comandino agli eventi? O tra la loro volontà e gli eventi che +ella governa, c'è una potenza ignota che invigila il lavoro, e a volte +conduce, e a volte scompiglia le fila? Non ne so nulla; ma temo. + +--Padre mio!--esclamò il Collini, più maravigliato che mai.--Questi +dubbi in una mente così salda come la vostra?... + +--Oh, lo so anch'io quel che s'ha a credere!--rispose +Bonaventura.--Appartengo ad un sodalizio che ha, si può dire, +ereditato il grande arcano dei sacerdoti d'Iside. Altro è quello che +s'ha da insegnare alle moltitudini; altro è quello che s'ha da +pensare. La dottrina non è pane per tutti i denti; il vero sapiente la +tiene per sè. Ma che volete? ognuno, per forte che sia, ritiene un po' +del suo tempo. La scienza mi fa negare; la coscienza mi fa dubitare +della scienza. So quello che volete rispondermi. La coscienza non è +mai venuta sotto il vostro coltello anatomico. Essa è una miscéa, un +amargama di tutti gli errori, di tutte le contraddizioni, di tutti i +sogni, di tutte le chimere sublimi o ridicole, che l'arte umana ha +fatte rampollare per lungo corso di secoli dal vecchio tronco della +paura. E tuttavia le anime più salde hanno sempre avuto i loro cattivi +momenti, ne' quali hanno sentito come fuggirsi di mano le fila del +loro destino, paventato una forza arcana, superiore ed avversa ai loro +disegni, e dubitato, sto per dire, del loro medesimo dubbio. + +--Questione di temperamenti!--sentenziò il Collini, stringendosi nelle +spalle.--Il vostro, padre mio, s'è fatto soverchiamente sanguigno. + +--Forse!--assentì Bonaventura, il cui pensiero correva altrove. + +--E adesso,--ripigliò il Collini,--io che non ho i vostri +presentimenti, me ne andrò difilato al banco, per udire a che punto +sia la faccenda. Certo, a quest'ora, il Salati e il povero Marsigli +sono già andati a palazzo Ducale. + +--Andate, andate, e portatemi buone notizie + stasera. + +--A che ora sarete in casa? + +--Alle dieci. + +--A rivederci dunque, e intanto provvedete alle mie nozze.-- + +Bonaventura gli rispose con un cenno del capo, in quella che si +muoveva per accompagnarlo all'uscio. + +E crollando il capo se ne tornò nella sua camera, quando il Collini fu +uscito. + +--Vedremo!--diss'egli tra sè.--L'è andata troppo bene, finora, e non +vorrei che cominciasse a cangiare.-- + + + + +XXIV. + +Che potrebbe, in via di metafora, intitolarsi "La prima ai Corinzii". + + +Sono le quattro dopo il meriggio, ora in cui il ceto dei negozianti +suole aver posto fine al lavoro, e i granaiuoli, i sensali, i +cambiatori, e simili, chiuso il banco, lo scrittoio, il telonio e via +discorrendo, se ne vanno da buoni padri di famiglia ai taglierini +domestici. Ma non è chiuso ancora il banco Cardi Salati e C., nè +accenna a volersi chiudere così presto, poichè in anticamera c'è +ancora il galoppino, che sonnecchia a gomitello sulla sponda d'un +tavolino, di rincontro alla finestra, aspettando che qualcheduno lo +chiami dalla seconda camera, ove sta un giovine di banco, o dalla +terza, che è il __sancta sanctorum__ dei due principali. + +Il banco sullodato (passateci l'aggettivo) era al terzo piano d'una +casaccia nerastra, posta in una di quelle viuzze che adornano i pressi +della via San Luca. Ci si ascendeva per una scala stretta, buia, +umidiccia, ogni pianerottolo della quale godeva, la mercè d'una smilza +apertura decorata del nome di finestra, non già la luce, perchè la +luce è una cosa chiara, ma un'ombra crepuscolare, bastante a lasciar +vedere le centinaia di ragnatele polverose che spenzolavano nel vano +di una chiostra, la quale, anzi che il pozzo d'aria, poteva dirsi +l'immondezzaio dei sette piani della casa. Il che piaceva, e +s'intenderà di leggieri, a quattro o cinque galline che razzolavano in +fondo, non già alle centinaia di ragni de' piani superiori, che +vedevano ad ogni tratto sfondati da bucce e torsi di cavolo i loro +sapienti tessuti. + +Che cosa aspettavano quei ragni? che frutto si ripromettevano dalle +lor reti, che andavano rimendando sollecitamente ad ogni nuovo +strappo? Colà non si perigliavano mosche nè moscerini, allegri figli +della luce, e tenerissimi della madre loro. Quei poveri ragni tiravano +là, per amore dell'arte, aspettando tempi migliori, che non giungevano +mai, e senza sapersi risolvere a mutar di paese. Amavano, avevano +prole, condannata a vivacchiar di speranza e a morir di inanizione +com'essi. + +Una bella ragnatela, e largamente fruttuosa, era al terzo piano che +abbiam detto. Colà ma non all'aria aperta, prosperavano tre ragni in +una medesima buca, due noti e visibili, il Cardi e il Salati, il terzo +nascosto all'ombra d'un C., che era il discepolo di Bonaventura. Si +davano ad ogni maniera di traffichi, o, per meglio dire, d'intrugli, +pei quali ci avevano i loro mezzani, che, all'occorrenza, e per +salvare l'onoratezza del banco, il quale apertamente non imprestava +denari oltre il sei d'interesse, assumevano apparenza di capitalisti. +E da quella triade nascosta uscivano i più sottili accorgimenti che +ingegno di strozzino potesse immaginare; quello ad esempio dei +nòccioli di pèsche, il quale va raccontato. __Ab uno disce omnes__. + +Un giovanotto di buon casato, a cui non potevano un giorno mancare le +sue quarantamila lire d'entrata, ma che appunto per la larghezza delle +speranze, non poteva rassegnarsi ad attendere in pace (i padri eterni, +lo dice il proverbio, fanno i figliuoli crocifissi), aveva bisogno di +denaro. Ogni somma gli bastava; seimila lire, diecimila, ventimila; +fossero anche state centomila, le avrebbe accettate, sottoscrivendo la +sua brava obbligazione a babbo morto. + +I sensali, a cui si rivolse, gliene proffersero due mila, s'intende in +mercanzie «di sua piena soddisfazione, per rivenderle e farne +commercio» come doveva essere scritto in una cambiale a tre mesi. Nè +il genere dell'obbligazione, a scadenza troppo breve, nè il fatto +delle mercanzie, piacevano al giovanotto; ma la necessità dei +__cumquibus__ l'aveva stretto alla gola, e poichè i sensali gli ebbero +detto che una cambiale poteva rinnovarsi, e che le mercanzie potevano +vendersi il giorno stesso, chinò la testa e passò sotto le forche +caudine, pigliando, per una cambiale di due mila lire, venti quintali +di nòccioli di pèsche. + +--Che roba è questa?--aveva esclamato il giovinotto, innanzi di +sottoscrivere. + +--Roba eccellente, e la si piglia a stracciamercato!--rispose il +sensale. + +--O come? + +--La mi stia a sentire. Il quintale è cento chilogrammi; venti +quintali sono due mila chilogrammi. Ella sottoscrive per duemila lire. +Ella ha dunque i nòccioli a una lira per chilogramma. + +--E a che prezzo li venderò? + +--Non si dia pensiero per questo; domanderemo ad un confettiere.-- + +E andarono da uno dei più riputati della città, il quale comperava +quella derrata a una lira e venti centesimi il chilogramma, ed era +pronto a pigliarne anche quattro quintali. + +--Ma noi li abbiamo in partita; venti quintali, ce n'abbiamo,--rispose +il sensale.--Li comperi tutti e venti, e dia qualche centesimo di +meno. + +--Son troppi pel mio bisogno;--disse il confettiere.--Ma via, per far +piacere, li piglierò a una lira e dieci. + +--E quando vuole la mercanzia? + +--Anche subito.-- + +Al giovinotto pareva di sognare. Quella robaccia valer tanto! La sua +mente si sentì sollevata d'un tratto alle più alte sfere del traffico; +gli parve allora di capire in che modo certuni di sua conoscenza +fossero diventati straricchi in breve ora, e gli balenò perfino il +vasto concetto d'incettare i nòccioli di tutte le pèsche, duràcine e +spartitoie, che si sarebbero mangiate l'anno seguente in città. + +--Vede Ella?--gli andava dicendo frattanto il sensale.--È affar fatto. +Il confettiere è una birba, che ci guadagna ancora il trenta per +cento, perchè i nòccioli si pagano una lira e cinquanta al +chilogramma, e a volte anche più caro, laddove noi gli si dànno a una +e dieci. Del resto Ella non ci perde, anzi fa un contratto d'oro; chi +ci perde è il capitalista, che le dà per uno, ciò che Ella rivende uno +e dieci, facendo un guadagno netto di quattrocento lire. + +--In verità, me ne duole;--disse il giovinotto,--povero capitalista! +non gli si fa forse un mal tiro? + +--Che? il commercio è fatto così;--rispose prontamente il +sensale:--uno perde, un altro guadagna, e la ruota gira. Del resto il +mercante ne ha di grosse partite in magazzino, e bisogna bene che le +venda. Siamo a mala pena in settembre, e i nòccioli potrebbero calar +di prezzo.-- + +Per tal modo chetati gli scrupoli del compratore, la cambiale passò +nelle mani del capitalista, e la mercanzia fu allogata in un magazzino +pigliato a bella posta in affitto dal giovine. Il confettiere vide +allora la merce, e guardò in volto quei due, in aria di chiedere se +avessero voluto dargli la baia. + +--E che debbo io farmene di questa roba?--gridò egli finalmente, +vedendo di aver dinanzi non un canzonatore, ma un canzonato.--Si dice +nòccioli, ma s'intende anime; questi nòccioli vanno prima stiacciati; +poi comprerò le anime, al prezzo che ho detto.-- + +E se n'andò, brontolando pel tempo che gli avevano fatto perdere; +mezz'ora dopo rideva come un matto. + +La gherminella dispiacque al nostro giovine, rimasto padrone di venti +quintali di nòccioli; ma che farci? Bastonare il sensale? Questa era +l'unica vendetta che potesse pigliarsi; e già gli prudevano le mani. +Ma il sensale, vista la mala parata, si buttò ginocchioni; giurò +d'esser stato ingannato anche lui, e colla promessa di trovar gente +che si fosse acconciata a stiacciare i nòccioli perchè si potesse trar +profitto dell'anime, cansò le legnate. + +I nòccioli furono stacciati; ma, come i lettori facilmente +argomentano, la rammendatura fu peggiore dello strappo; e il +giovanotto ebbe da aggiungervi la paga delle donne e dei ragazzi che +lavorarono, di martello sui nòccioli, e di dente sull'anime. + +Di tal fatta erano stati i negozi del banco Cardi Salati e C. ne' +primordi della sua esistenza; nè tralasciò mai di farne altri +consimili, quando gliene venisse il destro, sempre, s'intende, +coll'artifizio dei prestanome, che ne aveva sempre parecchi a +prosperargli dattorno. In apparenza praticava l'usura modesta, la +urbana rapina, e aspirava a più gloriosi destini. Usciremmo dai +confini segnati al nostro racconto, se raccontassimo ciò che ne +avvenne di poi; i lettori si contentino di sapere che or non ha guari +il signor Cardi è stato fatto cavaliere, e il signor Salati grida che +la è una ingiustizia, che il governo ci ha due pesi e due misure, che +lavora a mettere a discordia tra i fedelissimi sudditi, e via +discorrendo. Ora, anche senza seguire il signor Salati in tutte le sue +invettive, e a non dargli che una parte di ragione, ben si può +ammettere che ci sia stato un pochino di parzialità, perchè la croce +se la meritavano tutt'e due ad un modo. + +Per tornare al racconto, il banco era aperto; ma il __sancta +sanctorum__ che abbiamo accennato più sopra, era chiuso da dentro; +indizio certo che c'era qualcheduno. E questo qualcheduno era il +signor Salati, un ometto sui quarantacinque, o in quel torno; grasso, +rubicondo, colla faccia liscia come una mela cotogna (il che potrebbe +dispensarci dal dire che si faceva radere tutti i peli del viso), +calvo sul cocuzzolo del cranio, ma coi capegli ravviati sulle tempie, +per modo che parevano venire a cercare le sopracciglia, per dar loro +il buon dì; ornato finalmente di due occhietti azzurri e sempre in +moto, che dinotavano il candore dell'anima e la contentezza d'una +vergine coscienza. Due manichini di tela nera che gli coprivano le +braccia, a custodia delle maniche del soprabito, mostravano com'egli +avesse cura della sua roba. E così pulito, modesto, rubicondo, +levigato e paffuto, il signor Salati ci aveva l'aria d'un cassiere, +degno della più ragguardevole casa, e della più ragguardevole cassa +del nostro commercio. Andate a credere alle apparenze! Oramai quelle +stereotipe figure d'usurai, dagli occhi grifagni, dal naso adunco, +dalle dita adunche, e tutto il resto __idem__, come ne' contrassegni +d'un passaporto, alle quali ci avevano assuefatti gli antichi +romanzieri, vanno lasciate da banda. Siamo nel secolo delle vaporiere +e dei telegrafi; le distanze spariscono, anche quelle tra galantuomini +e birbe. + +Che cosa faceva il signor Salati, chiuso là dentro? Era solo, abbiam +detto, ma solo, s'intende, di persone viventi, di nati dalla costa +d'Adamo; che del resto egli non era, o per meglio dire non gli pareva +d'esser solo, poichè stava facendo i convenevoli ad una numerosa +brigata d'amici. Ed erano tutti d'una forma, gli amici suoi, schierati +in bell'ordine su d'una scrivania, la cui coperta di tela incerata +faceva spiccar meglio la loro candidezza nativa. Dopo questi +ragguagli, sarebbe quasi da tacersi che erano biglietti della Banca +nazionale, e biglietti da mille. + +Come son cari gli amici! E come giungono, quando meno s'aspettavano, +altrettanto più grati! E il signor Salati li contemplava da una giusta +distanza, li passava contento in rassegna, come Federico il grande i +suoi reggimenti; poi s'accostava a palparli amorevolmente, e a +guardarli attentamente di rincontro alla luce della finestra, non già +per sincerarsi della loro autenticità (che li sapeva venuti di buon +luogo) ma per non saper resistere ad una vecchia consuetudine. È li +guardava per ogni verso, e li tornava a riporre; dava una giravolta +sui tacchi, giungeva in fondo alla camera stropicciandosi le mani, +indi tornava a contarli e sorrideva. Uomo felice! + +Ma ogni estasi ha il suo fine; se così non fosse, avremmo in terra le +beatitudini del paradiso. Al signor Salati fu interrotto quel +passatempo dolcissimo da un colpo discretamente battuto sull'uscio. +Egli raccolse in fretta gli amici a manipolo, e destro come un +giocoliere, li fece scorrere in un cassetto dello scrittoio, che tosto +richiuse, in quella che per pigliar tempo, domandava con voce +melliflua: + +--Chi è? + +--Son io, Salati. + +--Ah, il nostro dottore!--disse il Salati, aprendo l'uscio al compare +Collini.--Appunto vi aspettavo, per chiudere il banco. + +--Orbene?--entrò subito a dimandargli il dottore. + +--Tutto fatto a dovere. + +--Ah finalmente!--esclamò il Collini, traendo un sospiro di +contentezza.--E come l'ha presa l'avvocato fiscale? + +--Che avvocato? che fiscale?--strillò il Salati, + ghignando. + +--Credevo ci foste andato subito;--disse l'altro. + +--No, no; e neanche m'è bisognato andare in cerca del Marsigli. + +--Ma che cosa avete fatto? Suvvia, parlate, non mi tenete sulla +corda!--gridò impazientito il Collini. + +--Chetatevi! chetatevi! Ora vengo al busilli. Non volevo darvi la +nuova così d'un tratto. Io, vedete, sono un uomo flemmatico: e +tuttavia sono stato ad un pelo di rotolar dalle scale, per la +contentezza, e di sgualcirmi il soprabito. Egli è ben vero che le +scale del palazzo Teirasca non sono come le nostre, e ci si potrebbe +ruzzolare vestiti di bianco, senza paura d'insudiciarsi!...-- + +Il Collini, che già si sentiva soffocar dalla stizza, gli volse le +spalle e andò a sedersi sopra un divano, dove depose, anzi buttò con +piglio sdegnoso il cappello. + +--Ma parlate una volta!--gridò egli più forte.--Che importa a me del +vostro soprabito? Le cambiali, dove sono? + +--Ih, che furia! Eccole qui, le vostre cambiali, anzi qualcosa di +meglio che le vostre cambiali.-- + +E andato alla scrivania, presso cui fu sollecito a seguirlo il +Collini, l'ometto giubilante aperse il cassetto, raccolse nelle palme +i biglietti che v'erano caduti poco prima alla rinfusa, e li lasciò +ricadere sulla tela incerata. + +--Eccoli!--diss'egli.--Sono cento; contateli; cento biglietti, bianchi +come la neve, biglietti da mille, e puri di macchia, non già col +peccato originale della firma falsa, come le vostre cambiali. Cento da +mille, fanno centomila, e quel che è più strano, che sa di miracolo, +venuti ventiquattr'ore avanti la scadenza. Ma che c'è? che cos'avete, +Collini?-- + +Il Collini, veduti i biglietti, era rimasto come fulminato, e, +sentendosi venir meno le forze, s'era lasciato cadere su d'una +scranna. Alla dimanda del Salati non rispose parola; forse neppure la +udì, tanto era turbato. + +V'ebbero alcuni minuti di silenzio, non interrotto che dal respiro +affannoso del medico e dallo strofinìo dei biglietti che il Salati +andava rimettendo in ordine, da quell'ometto aggiustato ch'egli era. +Il Collini che s'era messe le palme alle tempie e stringeva forte +quasi per tema che avessero a scoppiargli, finalmente si volse al +compagno, e con occhi stralunati, con voce soffocata, gli chiese: + +--Ma ditemi, per l'anima mia, com'è ciò avvenuto? + +--Vi contento subito, purchè mi lasciate parlare. Al tocco mi son +mosso di qui per andare dai fratelli Teirasca, come mi avevate +raccomandato di fare. La vuol finir male, dicevo tra me. Il Marsigli +non sa nulla; il Montalto non ha quattrini, e que' signori mi +rideranno sul muso. Ma lasciamo anche stare la trista figura che io ci +farò, di capitalista corbellato; si avranno a far delle spese; +bisognerà pigliarsi la noia di andar per giustizia, e i denari, +arrivedelli! Metteranno quel giovinastro in gattabuia; bel guadagno! +Il nostro Collini ci avrà perso sessanta mila lire. + +--Le perdevo del mio!--interruppe il Collini. + +--Lo capisco; anzi, a dir vero, non perdevate nulla, poichè l'altro +negozio delle case l'avete fatto voi, e ci avete guadagnato ben altro. +Comunque sia, poichè il guadagno non conta, ecco sessantamila lire +andate al diavolo, dicevo tra me, nel mettere il piede in quel vasto +cortile del palazzo Teirasca. Un bel palazzo, Collini! Dicono che sia +di Galeazzo Alessi. Uno stupendo edifizio, in fede mia, e può valere +cinque volte questa somma che ci è capitata per miracolo. Quando +l'avremo noi, un palazzo come quello, da metterci il banco Cardi +Salati e compagno? Basta; salgo le scale, entro nell'anticamera del +banco Teirasca, e mi affaccio alla cancellata.--In che possiamo +servirla? mi domanda un giovinotto di pelo rosso come voi.--Son +venuto, rispondo, per vedere se Luciano Marsigli ha fatto provvigione +di denaro a questo banco, per pagare quattro obbligazioni che scadono +domani, quindici ottobre.--L'altro mi guarda un tratto, con certi +occhi che paiono volermi passare fuor fuori. Hanno a ridere de' fatti +miei! dico io tra me e me; coraggio, Salati, e passiamo pure per un +merlo spennacchiato. Ma ecco che il mio uomo, altrettanto cortese nei +modi, quanto m'era parso ironico nelle sue guardate, mi domanda: Ha +Ella le cambiali di questi signori? Eccole. E cavato di tasca il +portafogli, metto sott'occhi al signorino i quattro pagherò del +Marsigli. Me li guarda attentamente, li ripone su d'uno scaffaletto, e +accennandomi un altro lato della sala, mi dice colla sua vocina di +flauto: I denari ci sono, e si pagano a Vossignoria fin d'oggi, tanto +perchè non si pigli la briga di rifar le scale domani.--Argomentate il +mio stupore; mi pareva di sognare. Intanto il giovinotto mi addita la +cassa, all'altro lato della sala, e ad alta voce comanda al cassiere +di consegnarmi cento biglietti da mille, salvo che (aggiunge egli) non +mi torni più comodo aver la somma in oro.--Non occorre, rispondo io; +la carta fa meno ingombro. E lì, tra i sorrisi del signorino e +gl'inchini del cassiere ad ogni biglietto che sfoglia, intasco +centomila lire, e me ne vado, non senza correr risico di sfondar +l'invetriata, nello andare a ritroso, come le ballerine quando +ringraziano il colto e l'inclita. + +--Maledizione!--urlò il Collini, che si era contenuto fino a quel +punto, per sentire tutti quei particolari.--Tutto ciò è strano, assai +strano. Donde l'ha avute, quelle centomila lire? Ma che dico l'ha +avute? Donde l'hanno avute i Teirasca? Perchè egli di certo non le ha +snocciolate.... + +--A caval donato non si guarda in bocca,--sentenziò placidamente il +Salati.--Abbiamo fatto un negozio stupendo. Di sessantamila abbiamo +centomila in due mesi; abbiam messo il nostro denaro, se la memoria +non mi gira nel manico, all'interesse del dugenquaranta per cento. +L'andasse tutti i mesi così! Ma purtroppo, si dà il più delle volte +del naso in certi spiantati, in certi matricolati furfanti, che a far +saldo con loro, ci si rimette quel po' di guadagno su cui s'era fatto +assegnamento. + +--Oh voi non vedete altro che il guadagno!--brontolò il Collini, che +andava a passi concitati su e giù per la camera. + +--E per che cosa ci siamo noi uniti in ragion di commercio, di +grazia?--dimandò candidamente il Salati. + +Il Collini gli rispose con una crollata di spalle, e continuò +borbottando la sua passeggiata. + +--Ma scusatemi, veh!--proseguì l'altro, che non sapeva capacitarsi di +quella stizza del compagno.--Poco fa, ho creduto che fosse meraviglia, +e mi parve naturale. Anch'io, flemmatico come sono, ce ne ho avuto il +mio quarto d'ora. Ma adesso io non v'intendo più. Che cosa sono queste +smanie? O che, facevate forse il conto di non essere pagato? + +--Sicuramente!--gridò il Collini, piantandosi sui due piedi in faccia +al collega, che rimase con tanto d'occhi a guardarlo.--Allorquando voi +altri non volevate scontar le cambiali senza aver prima riconosciuta +la firma di Luciano Marsigli, non vi avevo io detto.... + +--Sì, lo ricordo benissimo;--interruppe il Salati.--Ci avete detto che +non occorreva; che anzi avevate il dubbio che la firma del Marsigli +non fosse autentica, ma che a voi non importava nulla, poichè c'era la +firma del marchese di Montalto. E poichè ci vedeste nicchiare, avete +aggiunto: scontiamo le cambiali; se ci sarà da perdere, mettete la +somma a mio debito. Vedevate più lontano di noi, e il banco vi ha +molta gratitudine. Che colpo d'occhio, Collini! Con voi faremo +miracoli; ancora due anni di buon incontro come questo, e potremo +metterci nell'alte imprese bancarie. + +--Ma non intendete voi che io le volevo perdere, quelle sessantamila +lire? + +--Perderle? e perchè? + +--Il perchè lo so io. E adesso, la vendetta m'è sfuggita di mano, e +quel burbanzoso ha cansata la galera. + +--Capisco,--disse il Salati,--che se le centomila lire non c'erano, +egli ci passava rasente. Ma alla fin fine, meglio così; l'amico si è +mostrato buon pagatore. + +--Non dicevate così, per lo innanzi! + +--E mi disdico; l'ho oramai per un uomo a modo. Se càpita un'altra +volta a chiedere una somma ad imprestito, poniamo anco diecimila lire, +gliele dò di mio capo, al medesimo interesse. Credete a me, +Collini,--soggiunse l'ometto rubicondo e paffuto,--la vendetta è una +vivanda saporita; ma i denari son più gustosi ancora. Io so bene; +ricordo quella vostra rabbia dell'inverno passato; ma, in fede mia, vi +credevo più sano di mente. Quando egli ha dato nella ragna, e voi ci +avete proposto di sbocconcellarcelo in compagnia, ho detto tra me: il +Collini è un filosofo che capisce il suo tempo. Difatti, non si +ammazza più nessuno, oggidì; le vendette rumorose non sono più in +voga. Questi giovinotti inesperti hanno la spada in pugno; noi le loro +cambiali in tasca. Questa è la vera botta dritta, che va al cuore, ma +passando per la via della borsa. Credete a me, Collini; il denaro del +nemico ha più sapore che non il suo sangue. Pigliate i denari al +nemico, ed è un uomo spacciato. Ve lo dice anche il Savio __«Homo sine +pecunia est imago mortis»__. + +--Siete un asino, voi!--rispose furibondo il + Collini. + +E pigliato il cappello, se n'andò via a precipizio, tirandosi dietro +con grande strepito l'uscio del __sancta sanctorum__. + +--Asino! asino a me?--fischiò, digrignando i denti, l'ometto +paffuto.--Te lo darò io l'asino, tra due mesi, alla stretta dei +conti!-- + + + + +XXV. + +Nel quale i lettori più scarsi d'ermeneutica avranno la spiegazione +della "Prima dei Corinzii". + + +Com'era avvenuto tutto ciò? + +Per raccontarlo ai lettori, dobbiamo rifarci alcune ore indietro, e +cercare Aloise Montalto nel suo quartierino di via Balbi. + +In che stato fosse l'animo del giovine, ci è noto dalle parole del +Collini, il quale aveva mandato il Ceretti ad esplorare, col pretesto +di comperar la Montalda. Ma noi dobbiamo soggiungere che quel negozio +delle cambiali non era il solo argomento della tristezza d'Aloise. + +Anzitutto, perchè s'era egli gettato in quella rovina? Egli giovine +severo, assegnato, perchè s'era dato ad operare da spensierato, da +pazzo? + +Nella dimanda è già la risposta. Chi giudicherà i diportamenti d'un +pazzo? E chi potrà sentenziare per quali vie abbia a scorrere, a qual +punto fermarsi la pazzia? Incendio lunga pezza nascosto, infuria +d'improvviso per modo che opera umana più non vale a frenarlo. E la +fiamma d'Aloise era stata covata sei anni, sei lunghi anni in +silenzio. Per tutto quel tempo il suo cuore era stato come un tempio +domestico, dove egli custodiva gelosamente una immagine sola, nè +occhio profano era giunto mai a trapelarne il mistero. E la dea +ch'egli adorava in segreto, ai cui piedi ardeva il migliore degli +incensi, il fiore della sua giovinezza, i pensieri tutti dell'anima, +regnava là dentro, non pure scolpita, animata da quel Pigmalione +eterno che si chiama l'amore. Perchè infatti, siamo noi gli artefici +de' nostri idoli; la donna amata è in gran parte opera de' nostri +vaneggiamenti. I più soavi contorni del suo volto, le curve più +leggiadre della sua persona, non appartengono all'originale. Il +ritratto è fedele bensì, ma ogni cosa è raggentilita, levigata, +accarezzata da quel medesimo scalpello che ad opera compiuta si +converte in pugnale per noi. + +La bella Ginevra dagli occhi verdi, per verità, era di tale bellezza, +che il suo Pigmalione non avrebbe potuto conferirle una grazia di più. +Ma egli, nel ritrarla in sè stesso, le aveva pur dato alcun che di +nuovo, d'insolito, il suggello dell'artista. Quella immagine amava +Aloise; egli l'aveva foggiata secondo il suo desiderio. E mentre la +bella Ginevra non sapeva ancora di lui se non che egli era il solo che +sdegnasse, non che ammirarla, guardarla; mentre nessuno s'era pure +avveduto ch'egli si struggesse per lei, già la marchesa Ginevra era +sua, già l'immagine rispondeva alle agonie dell'artefice. Il miracolo +l'aveva operato egli nel suo cuore; era tuttavia un sogno, e già gli +pareva realtà. Diremo una cosa strana, ma non parrà tale a chi abbia +amato una volta in sua vita; se quella donna, il primo giorno ch'egli +si fosse appressato a lei, gli avesse stesa la mano e detto col più +soave accento di tenerezza: «vi amo» ei non l'avrebbe avuto in conto +di novità; quella stretta di mano, quell'accento, quella parola, gli +sarebbero sembrati continuazione d'un colloquio che durava da anni. + +Così, allorquando le fu vicino e le parlò per la prima volta, gli +parve non aver più nulla a dirle ch'ella già non sapesse, più altro a +fare se non che adorarla tacendo. Lo schietto amore è già di per sè +stesso poco loquace. La famosa carta del Tenero è una guida a chi +viaggia per diporto; Werther e Jacopo Ortis non la conobbero, o, se +pur la conobbero, sdegnarono usarne. L'amor vero e profondo non si +butta a correre la ventura delle chiacchiere; indovinato e corrisposto +si espande, arde ed illumina due vite; __Sigea lata relucent__; anco i +naviganti lontani ne traggono indirizzo ed auspicio. Ignorato e +negletto si consuma da sè, ma uccidendo chi lo porta nel seno. + +Così amava Aloise; così fu tratto facilmente, fatalmente, nell'orbita +di quell'astro che egli aveva tanto amato da lontano. Ginevra era +troppo gran dama, troppo conscia di sè; le leggi era avvezza a +dettarle, non a subirle da alcuno. E senza parlare di lei, non è +questo il costume di tutte? L'amore, chi voglia considerarlo un +tantino, ha le sue forme storiche anch'esso, come tutte le passioni +dell'umanità, o, per pigliare una frase a prestanza dagli economisti, +come tutti i fatti sociali. Una storia dell'amore è da farsi tuttavia, +e forse non sarà fatta mai. Chi ama non scrive; chi scrive non ama. +Egli avviene talvolta che un uomo ferito a morte intinga la penna nel +suo sangue, e scritta una pagina del gran libro, la getti in pascolo +al suo tempo, che avidamente la raccoglie, avendone un turbamento +indicibile. Ma è una pagina sola, non già il libro; un grido di +morente, non già una dissertazione di filosofo. Lo scrittore, e +poniamo anche il più accorto, che veda e noti le occulte ragioni +dell'affetto, che lo consideri nelle sue relazioni colla vita dei +popoli, colla loro coltura, collo stato della donna, con tutti insomma +i rivolgimenti d'un'epoca, correrà il risico di far opera di soverchio +leggera, o di soverchio pesante, improba sempre e sgradita. + +Nè abbiamo in animo di farla noi, ci s'intende. Solo pel tempo nostro +e pel bisogno del nostro racconto, che oramai volge al suo fine, +accenneremo come la donna, essendo nell'odierno consorzio schiava ad +un tempo e regina, tenga ne' suoi diportamenti dell'una e dell'altra. +Tutte si rassomigliano; ora tremano, ora fanno tremare; cogli uni non +ragionano, perchè non possono; cogli altri nemmeno, perchè non +vogliono. L'uomo è per esse uno schiavo, quando non è un padrone; in +un caso e nell'altro, sempre un nemico. La colpa è un po' nostra; non +siamo noi che abbiam fatte le leggi, e vi mettiamo a guardia i nostri +pregiudizi, i nostri dirizzoni? Comunque sia, la donna è così, nè vale +a mutarla il più profondo degli affetti. E può amarla con frutto chi +la ami tanto leggermente da non mettersi già in sua balìa, ma da farne +le mostre; chi giuochi coperto e stimoli la curiosità di lei, come è +fama adoperasse il serpente colla madre antica dell'uman genere; chi, +a farla breve, non ami, e si contenti a desiderare, senza soverchio +accompagnamento di sospiri e di lagrime. + +Uno scrittore (nè sappiamo più quale, e se non vi sa d'autentico, +mettete che siam noi a dirittura) ha detto che le donne sogliono amare +nella lor vita in due modi; giovani, inesperte, come l'uom vuole; +donne fatte, avvedute, come loro talenta; donde avviene che nel primo +caso infastidiscono, nel secondo uccidono. Debolezza e crudeltà! +Speriamo nel futuro: auguriamo ai nostri nipoti una nuova e miglior +forma storica dell'amore. Le donne saranno più libere e per +conseguenza più umane; gli uomini, spogli finalmente de' loro storti +concetti, vedranno in esse le eguali, le compagne, le amiche, le +consolatrici della vita; non si spartiranno più, come ora, in due +classi, di carnefici e di vittime. Lovelace e Werther saranno spariti; +rimarrà in vece loro un uomo nuovo, amante ed amato, confidente e +felice. Nato dalla libertà, l'amore si nutrirà di stima; la +venerazione tornando al suo vecchio significato, farà solenne ciò che +ora è brutale o colpevole, doloroso o ridicolo. Questa poesia dei +sensi, come l'ha definito il Balzac, diventerà il senso più eletto +della poesia che informa l'umanità tutta quanta, e che ha nella donna +la sua incarnazione più efficace e più splendida. + +Ciò detto, e anzi che no malamente, per non lasciar coll'amaro le +nostre graziose lettrici, che già ci avran tolto per calunniatori del +bel sesso, torniamo ad Aloise, ad Aloise che errò, e patì i danni +dell'error suo, senza muoverne un lagno. Non era forse sua la colpa? +Ben poteva egli amar quella donna da lontano, e durar nello inganno; +volle avvicinarsi a lei, e si consunse alla fiamma. Poteva egli +ritrarsi? Creda ciò chi lo ha fatto, e s'argomenti pure d'avere amato +da senno; Aloise, non potè, e ben conobbe alle prime ch'egli era +dannato a morire. Farsi innanzi non gli era concesso; dare indietro +gli sarebbe parso viltà. Ma quella donna vedeva il suo misero stato? A +volte gli parve di sì. Non erano segni di amorosa pietà quegli atti +cortesi che lo richiamavano di tanto in tanto al fianco di lei? Il +silenzio medesimo che durava tra essi, e che si mutava in improvviso +cicaleccio al giungere del più gramo personaggio della corte, non era +egli un dire ad Aloise: io so il vostro segreto? Ma erano lampi; uno +sprazzo di vivida luce rischiarava lo spazio; poi, d'improvviso, tutto +ritornava nell'ombra. E queste tenebre solevano farsi più fitte +allorquando gli occhi di Aloise, precursori della parola, +incominciavano a dir qualche cosa. + +Nè andò guari che egli tutto intese il suo fato. Quella donna da lui +così fieramente amata, avrebbe potuto durarla anni ed anni in quel suo +riserbo, lasciandolo incerto tuttavia, non pure del futuro, ma +dell'istesso presente. Che era egli, qual posto aveva nel cuore di +lei? Le tornava egli molesto, o le pareva degno di quella pietà che fu +detta sorella d'amore? O, preparandosi senza fretta ad usargli +misericordia, pigliava diletto a farlo soffrire? O non le importava +nulla, proprio nulla di lui, e lo lasciava fare e dire, perchè si +stancasse da sè? Comunque fosse, egli non poteva tra quelle dubbiezze +discernere il vero; nè i diportamenti di lei erano tali da lasciargli +il conforto degli sciocchi, vogliam dire la speranza di lontane +fortune, e la molle costanza dello aspettare tacendo. E allora la sua +deliberazione fu presa. Senza l'amore di quella donna, non poteva più +vivere; lontano da lei, foss'anco stata dieci volte più fredda, +nemmeno. Che rimaneva? Sottrarsi agli spasimi d'una lenta agonia; +accorciare la strada, correndola a precipizio; vivere sfolgorando a +guisa del fulmine; ardere, consumarsi, morire. + +E questo pensiero, nato appena, s'ingigantì nella mente di Aloise, fu +arbitro di tutte le opere sue. Egli arse le sue navi, come chi non +abbia speranza nè desiderio di ritorno. Quello era il campo ignoto +dov'egli voleva vincere o morire. La bella Ginevra, per miracolo da +lui non sperato, e quasi diremmo neppure invocato, avrebbe avuto +compassione di lui? Egli si sentiva la virtù di rifar la trama della +sua vita da capo. O, come gli diceva il cuore indovino, avrebbe durato +nel suo riserbo invincibile? Ed egli periva. Il suo rogo era pronto; +già v'era appiccata la fiamma. Così, fermo nel fiero proposito col +sorriso dello spensierato sulle labbra, coll'aspra voluttà del suicida +nel cuore, si gettò ad occhi aperti nel vortice. + +Da quel dì, Genova non ebbe più magnifico cavaliere, nè più +cortesemente superbo di lui. Già aristocratico per natali e per +attinenze, divenne tale anche nelle forme del vivere. Le mute della +sua rimessa erano il meglio che uscisse dalle officine di Milano e +Parigi; i suoi cavalli da sella e da tiro, ammirati, decantati, +dall'universale, come i migliori che fossero in città, volavano via +come il vento, portando la sua fortuna; quei generosi cornipedi, +imitando la serena baldanza del padrone, galoppavano in pendìo senza +badare a pericoli. E coloro che vedevano il marchese di Montalto +uscire a quel modo fuori di riga, correvano col pensiero alle +ricchezze facilmente esagerate del vecchio Vitali; e i milioni del +nonno davano loro la chiave delle larghe spese del nipote. + +Questa opinione del volgo, alla quale non aveva pensato Aloise, lo +aiutò, senza sua saputa, a cansar l'accusa di pazzo, vanitoso che +corresse a rovina. Il marchese Antoniotto, egli stesso, la pensò come +il volgo, e quella insolita maniera vivere sfoggiato gli parve +naturalissima per conseguenza. Abbiamo già detto a suo luogo che +Bonaventura non lo metteva a parte di tutti i suoi segreti. Il tiranno +di Quinto era l'insegna di bottega del partito clericale, o, per dirla +meno bassamente, il suo gran diplomatico, e tale aspirava a diventare +altresì per la monarchia di Savoia, quando essa, come a lui pareva +probabile, avesse dato un calcio a tante sciocche fantasticherie +liberalesche; intanto leggeva discorsi in Senato, che mandavano in +visibilio l'__Armonia__, e facevano dire al __Monde__ di +Parigi:--__voilà l'homme d'état qui conviendrait le mieux à ce pauvre +roi de Sardaigne__.--Il giovine Aloise di Montalto pareva al nostro +uomo di Stato un'ottima preda. Aloise, in materia politica non aveva +amori nè odii, non simpatie nè ripugnanze deliberate. La sua gioventù +era scorsa in un tempo di sosta, povero di eventi e di lotte, in cui +la sua mente avesse per amore o per forza a parteggiare; i suoi studi, +le sue consuetudini, i suoi passatempi, lo aveano tenuto fuori (nè +intendiamo dir qui se fosse male o bene) dal campo chiuso dove da +secoli e secoli vengono a darsi la muta, a combattere con varia +fortuna, tutti gli svariati sistemi di reggimento, tutti i grandi e +piccoli interessi di popoli e di re, tutti i diritti e tutti i +privilegi, tutte le inconsiderate verità e tutte le prudenti menzogne. +Perciò il marchese Antoniotto poteva sperare di trarre Aloise dalla +sua, contentando quella manìa d'apostolato che aveva, e che l'accorto +gesuita gli era andato accarezzando nell'animo. + +E perciò egli stesso, nel disporsi colla consorte al suo viaggio +autunnale che i lettori conoscono, udito da Aloise che egli pure non +sarebbe stato alieno dal muoversi un poco e veder nuovi paesi, gli si +profferse volenteroso Mentore nelle sue medesime gite, e introduttore +autorevole presso i gran dignitarii, gli archimandriti dell'ordine +europeo. Non è a dire se questa paresse fortuna ad Aloise, e come ci +andasse di buone gambe. Argomentatelo da questo, che egli non seguì, +precedette la nobil coppia a Parigi. Colà, presentato, messo innanzi +dal dotto maestro, Aloise conobbe tutti i caporioni del vecchio +partito, che spaziava nel sobborgo di San Germano e invadeva anche un +tratto delle Tuileries; vecchi legittimisti diventati imperiali; +vecchi imperiali diventati legittimisti; repubblicani del 1830 che +s'accostavano a San Vincenzo de' Paoli; giudei che veneravano il Papa; +grande intriso di vecchie furberie e di giovani vanità; amalgama +d'ambizioni e d'interessi che per loro natura avrebbero dovuto +cozzare, e che per comune necessità si stringevano insieme; misto di +vecchie penitenti, e di giovani peccatrici di chiesa e di caserma, di +confessionale e d'alcova, di salotto e di giornale; tutto alla +mescolata, oro ed orpello; tutto alla rinfusa, vizio e virtù, per la +maggior gloria di Dio e pel maggior bene dei popoli. + +A Monaco, a Vienna, altri centri di reazione politica (chiediamo +perdonanza di questo barbaro gergo ai lettori) fu per Aloise la +medesima storia. In ogni luogo egli era stato come il primo segretario +di quell'ambasciatore __in partibus__; e senza far cosa alcuna, +parlando poco e non dicendo nulla, aveva sostenuta per bene la sua +parte in commedia. A Parigi era stato veduto assai di buon occhio in +quel consorzio così pieno di contraddizioni; le vecchie dame avevano +lodata la severità del suo contegno, i vecchi barbassori la soavità +de' suoi modi; da tutti era stato gridato un nobile del vecchio +stampo, pio come Baiardo e valoroso non meno. Un duello ch'egli ebbe e +che fece chiasso di molto, perchè il suo avversario era uno dei più +eleganti e de' più gloriosi fannulloni di Francia e Navarra, e perchè +egli al primo assalto lo aveva disarmato, al secondo gli aveva passato +fuor fuori una spalla, non gli fruttò nè ira nè abominazione. +Conquistatore di salotti per la gentilezza dei suoi modi, egli aveva +suggellata la conquista coll'armi; aveva guadagnati gli sproni, e fu +una gara a chi gli dèsse primo la gotata de' nuovi cavalieri. I vecchi +mastri di campo si degnarono di ragionare con lui dell'arte della +scherma, e lodarono il buon metodo della scuola italiana; le dame, +uscite pur mo' dal sermone di Nostra Donna, gli diedero coi sorrisi il +premio della sua valentìa. La cagione del duello, per essere stata +futilissima, non poteva neanche raccontarsi; orbene, anche il silenzio +gli fu ascritto a lode, ed egli andò presso le vecchie penitenti +encomiato per cavalleresco riserbo. Tutto gli andava a seconda, salvo +quel tanto che gli stava più a cuore. E la tristezza che da ciò gli +veniva, accrebbe il suo pregio, facendolo passare agli occhi di tutti +per un compito diplomatico. + +Di tutti? Sì certamente, ove se ne eccettui la viscontessa di Roche +Huart, che già lo conosceva un tantino dalle confidenze epistolari +della sua amica di collegio, e che lo trovò molto grazioso, molto +pensoso, e molto pericoloso.--__Comment, ma toute-belle? Vous voilà +toujours froide, vous, toujours rigoureuse avec ce pauvre +garçon?__--aveva ella detto a Ginevra, che mostrava di non pensarla a +quel modo.--__Si vous restiez longtemps à Paris, je vous promets qu'on +ne vous le laisserait pas plus d'une semaine, et l'usurpatrice ne le +ferait soupirer que le temps strictement nécessaire pour sauver les +apparences__.-- + +E perchè Ginevra le aveva risposto, ridendo, facessero pure, poichè +ella si tratteneva un mese a Parigi, e il marchese di Montalto, dal +canto suo, avrebbe potuto rimanervi a sua posta, la viscontessa aveva +detto tra sè: __Toujours la même, cette pauvre Geneviève, belle et +froide comme un beau marbre de Paros! Ces Italiennes! Dieu leur donne +la beauté: et elles n'en savent que faire__. Come si vede, la +viscontessa dal collegio in poi, aveva fatta molta più strada che non +la sua __petite madone italienne__. + +Quelle erano le dolenti note del cuor di Aloise; nè vogliamo ora +tornare su cose già dette, narrando per filo e per segno tutti i +patimenti del giovine, le sue angosce d'ogni mese, d'ogni giorno, +d'ogni ora. Dei dissesti della sua fortuna è già noto quanto occorre, +e i lettori intenderanno agevolmente come le sue pazze spese fossero +state tali da dar fondo a ben più ragguardevoli patrimonii e meno +sprecati, venduti a stracciamercato del suo. + +La scadenza del 15 ottobre si avvicinò, senza che egli avesse trovato +il modo di far onore all'impegno. Gli avevano fatto sperare fin da +principio una rinnovazione di cambiali, e lo avevano ingannato. Egli +si era proposto di vendere la Montalda, e quel negozio, messo +accortamente in piazza, trattato apertamente da sensali di mala fama, +gli fruttava proposte ridicole. Andare dal nonno a chiedere aiuto? La +sua dignità non lo consentiva. Di amici a cui far capo, non aveva +altri che il Pietrasanta; ma questi era figlio di famiglia, e il suo +credito presso gli usurai non andava fino a quella somma. Così giunse +l'antivigilia, senza che egli avesse provveduto a nulla, nè più +sperasse di poter provvedere. + +--Orbene,--pensò egli,--farò posdimani quello che tanto e tanto avrei +fatto qualche giorno dopo. La Montalda pagherà profumatamente il mio +creditore. Gli sciocchi diranno che l'ho finita pei debiti.... Dicano +pure; che importa a me delle ciance loro? Mi venivano a nausea quando +mi davano lode; il biasimo loro non mi farà dormire meno tranquillo il +mio ultimo sonno.-- + +Fatta questa deliberazione, si sentì più libero da quel lato. La sera +andò dalla marchesa Ginevra, ma senza aver agio a dirle una sola +parola che non fosse di cerimonia. L'imminenza della morte gli avrebbe +dato quella sera l'ardimento d'un supremo colloquio; ma c'era +conversazione fiorita; il De' Salvi, il Cigàla, Riario, c'erano tutti, +perfino il lezioso De' Carli. Egli fu quella sera più cupo del solito, +di una tristezza, di una mala grazia senza pari. Ginevra, poi, +vedutolo così accigliato, stette anche più del consueto sulla sua, e +lo trattò freddamente. Con tutta la loro acutezza, le signore donne, +quando le si mettono sul puntiglio, non ne indovinano una. + +Quando sentì di non poter più sopportare il martirio, si alzò dalla +scranna, e partì, dopo aver toccata a mala pena la mano di lei. Ed era +l'ultima stretta di mano. Nè ella lo intese; non mostrò neppure di +maravigliarsi della sua partenza; lo salutò tra un motto che le diceva +il Cigàla e una risposta che ella stava per dargli. Povero romanzo, +come andava egli a finire! Goffredo Rudel si recava in disparte a +morire, senza il bacio consolatore della contessa di Tripoli. + +--Meglio così!--aveva egli detto, uscendo da quella casa +malaugurata.--Meglio così! Oh, come mi pesa la vita!-- + +Ed era per l'angoscia di quell'ultimo saluto, per la notte travagliata +che ne seguì, che Aloise fu visto così abbattuto dell'aspetto ad +Arturo Ceretti, a quell'Adone da dozzina, che gli era stato mandato +esploratore dal Collini, nella mattina seguente. Aloise pensava alla +scadenza delle cambiali come si pensa alla fame, al freddo, quando il +corpo sente gli stimoli dell'una e l'impressione dell'altro, cioè a +dire per mera necessità del suo stato. Del resto egli non aveva altro +pensiero che quello di dar sesto a tutte le sue faccende, di ardere i +suoi manoscritti, le sue carte, ogni nonnulla che di lui potesse +rimanere ai superstiti, e di andarsene alla Montalda, dove aveva fatto +conto di finirsi. + +Però, già colto dall'ansia febbrile de' suoi ultimi apparecchi, già +invaso da quello spirito feroce che fa considerar la morte come un +bene, non diè neppur retta al Pietrasanta, quando questi venne da lui +per dirgli che aveva una speranza, che avrebbe fatto capo a +qualcheduno per trovare la somma bisognevole, e che più tardi sarebbe +tornato a dargliene novelle. + +Per la prima volta dacchè erano amici, Aloise fu lieto di vedere il +Pietrasanta andarsene via. Libero finalmente d'ogni molestia di +discorso, si diede tutto alla sua opera di distruzione; la quale egli +non interruppe nemmeno, allorquando venne il servitore a portargli una +lettera.--Deponila sul tavolino;--gli disse, e continuò il suo lavoro. + +Poco stante, vuotata e rassettata la scrivania, vide la lettera, e la +prese tra mani. La rivoltò, e pose gli occhi al suggello; ma lo stemma +che vi scorse impresso in ceralacca turchina, non gli ricordò nessuno +di sua conoscenza. Allora chiamò il servitore. + +--Chi ha portato questa lettera? + +--Un servo in mezza livrea; perciò non ho capito di che famiglia +fosse. + +--Sta bene; vattene.-- + +E mentre il servitore se ne partiva, aperse la sopraccarta. Ma in +quella che ne cavava un foglio di carta inglese vergata, scapparono +fuori quattro foglietti più sottili e più brevi sparpagliandosi sul +pavimento. Aloise si chinò per raccoglierli; erano quattro cambiali, +quelle medesime cambiali che portavano a tergo la sua girata, e che +dovevano esser pagate il giorno seguente. + +Non istaremo a descrivere la meraviglia, o, per dire più veramente, lo +stupore di Aloise. Deposte le cambiali sulla scrivania corse cogli +occhi allo scritto; ed ecco ciò che egli lesse: + + «Di casa, il 14 ottobre 1857. + + «<i>Signor Marchese</i>, + +«La S. V. non vorrà, io spero, togliere in mala parte che un ignoto si +pigli arbitrio di mandarle queste quattro cambiali. Esse gli vennero +in mano mentre egli, udito che la S. V. aveva in animo di vendere un +castello che ha nome dalla nobil casata dei Montalto, si disponeva a +profferirsi compratore, e a pregarla di accennargli i suoi patti. + +«Ora, se la S. V. è davvero in questo proposito, voglia ritenere +queste cambiali a conto di quella maggior somma che Le parrà +conveniente di indicare, come prezzo della Montalda, e assegnare il +giorno e l'ora per firmare il contratto con chi si reca a gran pregio +di potersi profferire della S. V. divotissimo + + «IL DUCA DI FEIRA.» + +Lo stupore di Aloise si accrebbe (e non poteva essere altrimenti) dopo +quella lettura. Il duca di Feira! Quel nome gli era noto, perchè da +qualche tempo, nelle conversazioni, nelle veglie, in ogni ritrovo +della signoril compagnia, era un gran discorrere di quel Portoghese, +Americano, o Indiano che fosse, il quale era ricco sfondato come un +principe delle __Mille e una notte__, e viveva solitario nella sua +opulenza, alieno da ogni maniera di passatempi e da tutto quanto +potesse dare alla curiosità universale l'appiglio d'una conoscenza più +prossima. Solo il sindaco della città aveva posto piede nel suo +salotto, e ciò perchè egli s'era recato a debito di ringraziare il +nobile forestiero di uno splendido presente fatto al museo Civico e +d'una ragguardevole offerta ad un istituto di carità cittadina. +Accolto dallo straniero in quel modo che si conveniva al primo +magistrato della città, il sindaco non avea parole per lodarsi di quel +magnifico gentiluomo in guisa degna di lui. La visita era stata +ricambiata il giorno seguente, e le relazioni estere dello straniero +erano rimaste a quel punto. Alcuni giorni dopo, egli era partito da +Genova e dicevasi per una gita di parecchie settimane in Toscana. +Diffatti, il suo palazzo era rimasto aperto; le mute della sua rimessa +uscivano regolamente ogni giorno per tenere in moto i cavalli, e +l'intendente faceva le sue corse in carrozza, seduto al posto del +duca. + +Fino dal primo apparire di quel ricco signore, la gente curiosa s'era +fatta a pigliar lingua qua e là, dovunque potesse cavar notizie del +misterioso personaggio. E presto aveva dovuto capacitarsi che di +misterioso non c'era nulla fuorchè l'apparenza. Il duca di Feira era +un duca autentico, padrone di una miniera aurifera nel Brasile, +dov'era tenuto in gran conto, ma dove da molti anni si vedeva di rado, +essendo egli un gran viaggiatore nel cospetto di Dio. Questo si era +saputo dai banchieri, presso i quali il duca di Feira era +larghissimamente accreditato. Nè andò molto che fu noto ancora come +l'imperator del Brasile avesse profferta al duca la sua ambasciata +presso la corte di Torino, od altra che più gli tornasse a grado, e +come egli avesse ricusato quell'alto onore per ragioni di salute. +Viaggiava l'Italia, dopo aver visitato l'Asia e il settentrione +d'Europa; a Genova gli era parso confacente il clima, e faceva conto +di rimanervi più a lungo; non amava la compagnia, perciò usciva +solitario. Tutto ciò era naturale, e nessuno poteva trovarci a ridire. + +Ma non sembrò naturale del pari ad Aloise quella intromissione dello +straniero nelle sue cose domestiche. Bene intendeva egli come il duca +di Feira avesse voluto fargli servizio; ma perchè, poi? Come era +venuto in chiaro delle sue strettezze? E in che modo aveva potuto +metter la mano sulle cambiali, il giorno innanzi la scadenza? + +A tutte quelle domande, che lo tennero a lungo dubbioso, recò una +risposta, o a dire più veramente gli recò il modo di trovarla di per +sè, l'amico Pietrasanta, tornato da lui dopo due ore d'assenza. Enrico +aveva veduto, due giorni innanzi, il Giuliani; si erano intrattenuti a +lungo sul caso di Aloise, e il Giuliani aveva suggerito ad Enrico di +tentare la prova presso il duca di Feira, che gli era noto come un +compìto gentiluomo, e dispostissimo, per la bontà somma dell'animo, a +far servizio altrui. Certo era arditezza grande il presentarsi al +duca, senza conoscerlo; ma il Giuliani, che avrebbe parlato volentieri +egli stesso al duca se non avesse reputato di correr troppo alla +leggera, non essendo col marchese di Montalto in molta dimestichezza, +offriva al Pietrasanta di dargli un suo biglietto di visita che lo +introducesse presso il duca e gli agevolasse il suo compito. Enrico +era rimasto perplesso: ma avendogli detto il Giuliani saper egli di +buon luogo che gli strozzini avevano fatto mettere ad Aloise la girata +su cambiali false, tanto per condurlo ad un tristo passo, aveva veduto +esser quella l'unica via di salvezza, e senza dirne nulla ad Aloise, +era andato dal duca; ma non lo aveva trovato in casa, con suo grande +rammarico; nè certo avrebbe raccontato di quei suoi infruttuosi +negoziati ad Aloise, se non avesse vedute le cambiali e la lettera del +duca, la quale gli dimostrava che il Giuliani, dato il consiglio, +aveva stimato più acconcio mettere i fatti di costa alle parole, e, +più fortunato di lui, aveva potuto parlare col duca. + +Un brivido corse per l'ossa ad Aloise, e stille di sudor freddo gli +bagnarono la fronte, allorquando dal racconto dell'amico udì il +pericolo che aveva corso. Acerbi erano i dolori dell'anima sua, e tali +da fargli considerare gran ventura la morte; ma i suoi tormenti non +erano stati inaspriti dal pensiero dell'infamia. Certo, una così +scellerata trama non era di volgari usurai; ed egli tremò, pensando a +quel laccio che era stato teso al suo onore, e dal quale egli si era +inconsapevolmente salvato, mercè l'operoso affetto del Giuliani, di un +amico recente. + +Come si fu riavuto da quel colpo, ringraziò il Pietrasanta, benedisse +al Giuliani, e spremuto dal cuore quell'ultimo avanzo di alterigia che +pochi istanti prima lo avrebbe forse condotto a ricusare il servigio +dello straniero nel modo in cui gli era offerto, prese la penna e +scrisse questo biglietto al duca di Feira: + + «<i>Signor Duca</i>, + +«Grazie! che vi dirò io di più? Grazie, e dal profondo del cuore. + +«Abbiatevi la Montalda, della quale io non posso chiedervi più di +quello che v'è costato il riscatto delle cambiali. Voi certamente le +avete riscattate per farmi servizio, e quello che è giunto or ora al +mio orecchio, e mi confonde tuttavia di sgomento e di vergogna, me ne +fa testimonianza certissima. + +«Oggi stesso, a quell'ora che vi torni più a grado, sarò dal notaio +Marinasco, per sottoscrivere il contratto. + +«Vostro per la vita + + «ALOISE DI MONTALTO.» + +--Non gli prometto molto!--disse Aloise tra sè, in quella che scriveva +quel «vostro per la vita». + +E suggellata la lettera, la mandò prontamente al duca di Feira. + + + + +XXVI. + +Come Bonaventura trovasse impedimento tra l'uovo e il sale. + + +Nel pomeriggio di quel medesimo giorno, 14 ottobre, pochi minuti dopo +il desinare, ch'egli aveva a mala pena assaggiato, Bonaventura +Gallegos era nella sua camera di studio. Quel dì gli era venuto in +uggia il terrazzo, dove soleva recarsi a fare la sua digestione; i +tristi pensieri, che gli giravano per la fantasia, richiedevano il +raccoglimento della solitudine. Ancora non sapeva di ciò che avesse +fatto il Collini, che in quel punto doveva essere tuttavia a colloquio +col Salati; non aveva altro sopraccapo che i suoi brutti +presentimenti; ma ce n'era d'avanzo per occupargli lo spirito. + +Da pochi minuti, come abbiam detto, egli era là chiuso, seduto nel suo +seggiolone, assorto nelle sue meditazioni, allorquando venne a +rompergliene il filo una scampanellata all'uscio, e poco stante la +signora Marianna gli porgeva una lettera, recata da un servo della +marchesa di Priamar. + +Un foglio di Lilla! Che voleva dir ciò? Quella sera medesima egli +aveva fatto conto di andare da lei, ed essa lo aspettava certamente. +Perchè quella lettera di lei? di lei, che non gli aveva mai scritto? +Bonaventura pigliò la lettera, chiedendo alla governante se il +servitore aspettasse risposta; la signora Marianna gli disse di no, +perchè il servitore se n'era andato senz'altro aspettare; egli allora +congedò la signora Marianna, e ruppe il suggello della sopraccarta. + +Nel foglio della marchesa erano pochissimi versi. Lilla desiderava +vederlo, per dargli ragguaglio d'alcune cose sue. E ciò gli parve +assai poco. In quella vece gli parve soverchio un «Padre +reverendissimo» col quale era cominciata la lettera, e il battere le +labbra in atto sdegnoso, com'egli fece, avrebbe potuto mostrare come +quelle due parole gli dessero maledettamente sui nervi. Al cospetto di +quella donna gli pesava il suo stato chiesastico, e gli cuoceva +sentirselo ricordare da lei. Perchè dargli quel titolo di rispettosa +cerimonia, ella che, conversando con lui, soleva chiamarlo col nome di +amico? Sempre la stessa! pensò. E non avrà da mutarsi mai? Non sente +ella ancora d'essere in mio potere? + +In quel mezzo, l'orologio a pendolo che stava nell'anticamera, suonò +le quattro. Allora, pensando che se la marchesa aveva bisogno di +vederlo tre o quattr'ore prima del tempo, gli era certo per cosa di +rilievo, si mosse per uscire, e vestitosi in fretta, chiuso +accuratamente l'armadio dov'erano riposte le opere di sant'Agostino e +la famosa cassettina d'ebano, partì, dicendo alla signora Marianna che +sarebbe tornato sulle dieci. + +Il suo apparire sulla strada fu notato da un tale, che era appostato +sulla cantonata del palazzo Verde. Costui, che all'arnese pareva uno +spazzaturaio, o alcun che di somigliante, lo seguitò chetamente fino +alla via del Campo, e vistolo entrare nel portone di casa Priamar, +rifece speditamente i suoi passi, infilò le scale del palazzo Vivaldi +e andò a battere all'uscio di Bonaventura tre colpi cabalistici, i +quali, come l'«__Apriti, Sesamo__» di Ali Babà, ebbero la virtù di +schiudere prontamente la porta, coll'aiuto, s'intende, della signora +Marianna che tirava il catenaccio. + +--Siete ben certo che non torni indietro?--chiese la femmina al suo +niente misterioso visitatore. + +--L'ho veduto io stesso entrare in casa Priamar; non abbiate timore! E +adesso, non perdiamo tempo, colombella mia; in dieci minuti ha da +esser fatta ogni cosa. + +--Ah, Michele! La faccio grossa!--esclamò la signora Marianna, alzando +gli occhi al cielo. + +--Ma non avrete a pentirvene;--soggiunse Michele.--Vedrete che bella +casetta; ci staremo da principi. Animo, dunque; non mi fate la +scrupolosa; se no, come dice lo stornello, «Se mai v'incontro per la +strada a caso,--Sia maledetto se vi guardo in viso». + +--Ah sì, omaccione? Così parlate adesso?--gridò con un piglio tra il +dolce e l'amaro la signora Marianna.--Tutti d'una pasta, questi +uomini! Quando hanno da ottenere qualcosa, pregano, piangono, +s'inginocchiano; poi.... + +--Via, Mariannuccia, via!--disse Michele, dandole sulla voce;--ho +detto per celia. Sapete pure che vi voglio un gran bene, e che tra un +mese, tra quindici dì, se ci sarà tempo a farci gridare in chiesa, +saremo marito e moglie, benedetti come due ceri pasquali. Ma non ci +perdiamo in chiacchiere, e lavoriamo di fine, se vogliamo guadagnarci +il paradiso.-- + +Poco prima che questi discorsi, promettitori di pronte opere, si +facessero in casa di Bonaventura, questi era già entrato in casa +Priamar, e squadrava con occhi da inquisitore la faccia abbronzata di +un servo che gli aveva aperta la porta, ben diverso da quello che era +solito di vedere in anticamera. + +--Chi siete voi?--domandò col suo piglio imperioso il gesuita. + +--Il valletto della signora marchesa. + +--Da quanto tempo? + +--Da stamattina. + +--Siete forestiero?--chiese Bonaventura, che aveva notato l'accento +esotico del servo. + +--Sissignore. + +--E in che casa servivate, prima di venir qua? + +--In casa di Sua Eccellenza il duca di Feira.-- + +Bonaventura conosceva di nome quel duca, come tutti lo conoscevano da +qualche tempo in città. Ma quel nome non gli diede alcun sospetto; nè +certo avrebbe potuto dargliene, nuovo com'era. Il gesuita si fermò in +quella vece a chieder tra sè per qual ragione la marchesa Lilla avesse +mandato via l'altro servitore, uomo di sua confidenza, che egli stesso +aveva collocato presso di lei. + +--Annunziate il signor Gallegos!--diss'egli, ponendo fine a +quell'inutile interrogatorio. + +--Il padre Gallegos! La signora marchesa lo aspetta per l'appunto.-- + +E così dicendo, il servitore corse sollecito innanzi al gesuita, e +spalancò la portiera del salotto, per richiuderla dietro di lui. + +Bonaventura s'inoltrò accigliato verso quell'angolo della sala, +dov'era il ridotto della signora. La marchesa Lilla era appunto colà, +seduta sul suo piccolo sofà; il cuore le palpitò forte nel petto, +all'avvicinarsi del gesuita; ma il suo volto, composto ad espressione +di calma, se non per avventura di serenità, non tradì l'interno +sussulto. + +--Lilla, buona sera!--disse il Gallegos, facendosi + avanti. + +--Buona sera!--rispose ella dolcemente. + +--Avete cangiato di servitore, quest'oggi?--chiese Bonaventura, +innanzi di sedersi, com'ella gli aveva accennato col gesto. + +--Sì. + +--Perchè? + +--Perchè l'altro non mi serviva a dovere. + +--L'avevo collocato io nella vostra casa, e mi + pare....-- + +Bonaventura aveva meditato quella reticenza, facendo assegnamento su +d'una pronta risposta. Ma la signora si tacque. Egli la guardò +stupefatto; indi, mutato argomento, proseguì: + +--Mi avete scritto di venire da voi. Avevate qualcosa a dirmi? + +--Sì;--rispose ella con un fil di voce, mentre il suo cuore, sentendo +avvicinarsi il gran punto, si gonfiava per la commozione. + +--Della fanciulla, forse?--chiese il gesuita. + +--Sì. + +--Come va ella? + +--Oh, molto meglio! + +--Ne godo;--disse Bonaventura, col medesimo severo accento con cui +avrebbe detto: me ne duole.--E finalmente si sarà piegata ad accettare +il partito che le avete profferto. + +--No, padre. + +--No? è male, assai male!--tuonò Bonaventura.--Ma voi. Lilla, ne son +certo.... + +--Io,--si affrettò a dire la marchesa, che non poteva più sostenere la +battaglia a monosillabi,--l'ho tratta ieri dal monastero.-- + +Un fulmine scoppiato a' suoi piedi non avrebbe fatto più colpo +sull'animo del Gallegos, di quello che gli fece la risposta, buttata +là a precipizio, della marchesa di Priamar. + +--Voi!--esclamò egli, balzando dalla scranna.--Voi avete fatto ciò? + +--Io, sì!--proruppe la marchesa;--io, che non potevo resistere più +oltre allo strazio di quella povera creatura. + +--Siete voi pazza? + +--Sono madre! + +--Ah sì, lo avevo dimenticato!--ringhiò con accento di profonda +amarezza il gesuita. + +E senza badare alle buone creanze, si diede a passeggiare concitato +nel salotto, collo sguardo basso, i denti stretti e i pugni chiusi sul +petto, come un lottatore che si prepari alla riscossa. Ma veramente +egli non sapeva come avrebbe potuto rifarsi; mille pensieri gli +turbinavano confusi pel capo; il sangue gli gonfiava le vene pel collo +toroso, e gli martellava alle tempie. + +Passeggiò a lungo in quel modo; indi, come un uomo che abbia preso una +deliberazione, mosse impetuoso verso la signora, e si piantò dinanzi a +lei con un piglio feroce che la fece dar indietro sbigottita, e con un +accento da cui trapelava tutta la rabbia ond'era invaso, le dimandò: + +--Dove è ora, la figlia di Paris Montalto? + +--In casa mia;--rispose con voce spenta, ma ferma, la marchesa di +Priamar. + +Bonaventura stette silenzioso un tratto, squadrandola con occhi +fiammanti, quasi volesse incenerirla collo sguardo; quindi proseguì: + +--E che cos'avete in animo di fare? + +--Nulla. + +--Badate a voi, Lilla! Non irritate il leone, poichè esso vi ridurrà +in brani. Rispondetemi; che avete in mente di fare di quella +fanciulla? + +--Tutto ciò che ella vorrà;--gridò la marchesa, togliendo l'ardimento +dalle medesime difficoltà di quel dialogo;--credete voi che non sia +tempo di finirla? Ho sofferto; ho trangugiato mille amarezze; ho +assistito immobile ai pianti di quella povera creatura; ho cercato di +soffocare la voce del sangue, ma invano; essa ha gridato dal profondo +del cuore. Sono madre; non intendete voi? sono madre! + +--Sarete infamata! + +--Da chi? chi ardirà infamare una madre? + +--Io,--rispose Bonaventura,--io che vi ho amata, stolto, io che sono +stato condannato da voi alla più triste vita che uomo possa durare +sulla terra, io disdegnato, io deriso da voi. + +--Non vi ho disdegnato, non vi derido; l'amor vostro io non l'ho +chiesto, non l'ho lusingato mai. Lilla non ha rimorsi; una colpa ha +macchiato la sua vita; ma non sta a voi ricercarla. + +--La farò palese ad ognuno; diverrete la favola di quanti vi +conoscono; vi segneranno a dito i viandanti; vi chiuderanno l'uscio +sul viso le vostre pari; vi negheranno il saluto gli amici. Badate, +marchesa; io non ho mai fallito alle mie promesse, mai, dacchè vivo. +Quanto più siete stata in alto finora, tanto più cadrete in basso; ve +ne fo giuramento per l'odio più terribile che sia, per l'odio che +nasce dall'amore spregiato. + +--E sia;--gridò balzando in piedi la marchesa, al colmo +dell'esaltazione,--ma io avrò salvato mia figlia. Perderò il mio buon +nome, sacrificherò le consuetudini tutte del mio vivere; ma ella non +avrà da morire maledicendo; ma ella, così a lungo sventurata, vivrà +giorni più lieti, e finalmente libera, godrà di quei puri gaudii della +famiglia, che non arrisero alla sua povera madre. Che m'importa del +mondo, innanzi al debito sacro di far felice mia figlia? Voi, ministro +di Dio, del Dio che perdona, siete stato l'implacabile sacerdote della +vendetta, il beffardo scovatore d'una colpa ignorata ed espiata, per +rinfacciarmela, per farmi arrossire, per farmi scendere più in basso +che non fossi caduta in un giorno di aberrazione fatale. Voi, ministro +del Dio che comanda di passar sopra ad ogni umano rispetto, pur di +seguire la sua legge d'amore, voi avete ravvivato nel mio cuore, +scaldato, rinvigorito un falso concetto, una falsa vergogna, una falsa +dignità; pregiudizio, superbia, egoismo, a danno d'una innocente +creatura. Andate, ho aperto gli occhi; ho veduta la mia povera figlia +moribonda, prigioniera per me, sepolta per me in una cella di +monastero.... E parlate di cuore, voi, che avete potuto consigliarmi +in tal guisa? E chiedete gratitudine, chiedete obbedienza, voi che +avete potuto chiedermi un delitto? Andate, Bonaventura; sapiente +conoscitore d'uomini, voi non avete saputo intendere un cuore di +donna, un cuore di madre. Mia figlia è libera; io l'avevo condotta là +dentro; io l'ho tratta di là, e nessuno la strapperà più dal mio +fianco. Pronta ad ogni sacrifizio di me medesima, non temo l'obbrobrio +che mi è minacciato da voi.-- + +Ciò detto. Lilla come chi si senta liberato da un grave peso, da una +penosa oppressura, e ansante, trafelata, ma raggiante di sublime +entusiasmo, ricadde sul sofà, in quella che coll'indice teso gli +accennava di uscire. + +Bonaventura era fuori di sè, tanto più furibondo, quanto ella, così +animata e fiammeggiante nel volto, appariva più bella a' suoi sguardi. + +--Qualcheduno è stato qui dentro!--sclamò.--Vedo qui la sua traccia. +Uomo, o demonio, lo conoscerò; dovessi anco strapparvi il suo nome dal +cuore.-- + +E fece per avventarsi sulla marchesa, che istintivamente si fece +schermo delle braccia contro quella belva umana. + +Ma in quel punto si sollevarono le pieghe d'una portiera di damasco, e +un terzo personaggio comparve nel salotto. + +--Non tanta pena, padre Gallegos! Uomo, o demonio, egli è dinanzi a +voi; guardatelo a vostro bell'agio.-- + +A quella voce Bonaventura si volse, e rimase di sasso, come se avesse +veduto la testa di Medusa. Egli non conosceva quell'uomo. + +--E anzitutto,--proseguì lo sconosciuto, avanzandosi in mezzo alla +sala,--rispettate le donne. Non era ella una donna, la madre vostra?-- + +Il Gallegos non rispose parola. Guardava esterrefatto quell'uomo, e +chiedeva a sè stesso chi fosse egli mai, quel vivente simulacro del +fato, che veniva così in mal punto a rompere la trama sudata delle sue +vendette. Lo sconosciuto era di bell'aspetto, ma severo; tutta la sua +persona spirava la dignità e la forza. I capegli aveva bianchi; ma il +volto abbronzato, i lineamenti ricisi, le membra poderose, additavano +una gagliardia virile; i muscoli delle sopracciglia, contratti sulle +orbite dei grand'occhi azzurri che mandavano lampi, accennavano +com'egli fosse uomo da metterla in opera. Quell'uomo gli aveva fatto, +dicemmo, l'impressione della testa di Medusa; ma, più attentamente +guardato, era Giove punitore, col pugno armato di fulmini. + +Bonaventura vide in quel punto tutta l'orridezza del suo stato, e +l'ignominia degli atti a cui era trascorso. Una vampa gli salì alla +fronte; vampa di vergogna insieme e di rabbia; e non sapendo come +uscire dal ronco, andò con mentita audacia incontro al nemico. + +--Chi siete voi?--dimandò. + +--Son tale,--rispose l'altro senza muovere un passo,--che vi potrebbe +far misurare l'altezza di quella finestra, senza aiuto di servitori.-- + +A quella minaccia il Gallegos si rannicchiò contro la parete, pronto a +vender cara la vita. + +Un sorriso di sprezzo sfiorò le labbra dello sconosciuto: + +--Bravo, il mio uomo!--proseguì egli beffardo.--Eravamo dunque in via +di far paura ad una donna? E siete spagnuolo? Vergognatevi! La Spagna +fu mai sempre nazione di cavalieri, i quali non usarono inferocire se +non contro gli uomini, e alle donne consacrarono rispetto, +venerazione, come cosa divina. Per esse il Cid Campeador non faceva +vituperii, ma prodigi d'alto valore. Onta su voi, tralignato! Ma che? +avete forse patria, voi altri, falsi seguaci di quell'Inigo Loyola che +condusse tant'oltre la cavalleria da voler essere il cavaliere della +Vergine?-- + +Tutti quei colpi andavano diritti a flagellare il viso del Gallegos. E +al cospetto d'una donna! Della donna che egli aveva amata! + +--Capisco queste prodezze da eroe di Cervantes,--rispose egli con +accento sarcastico,--quando chi parla è l'amante di Dulcinea. Non è +egli vero, marchesa del Toboso?-- + +Queste ultime parole erano rivolte a Lilla, che si nascose il volto +tra le palme. + +--Vigliacco!--gridò lo sconosciuto. + +E avanzandosi minaccioso contro Bonaventura, alzò il braccio sopra +di lui. Il gesuita vide la mano in alto, la sentì scendere, rombare +nell'aria. Strinse le pugna, ma senza ardire di respingere +l'assalto; tutte le sue forze erano intese a sostenere lo sguardo +dell'avversario, il cui volto, infiammato dallo sdegno, era una +spanna dal suo. E la mano discese, rovinò sulla spalla del gesuita, +facendolo vacillar sulle ginocchia, per la forza del colpo. + +--Rettile!--aggiunse lo sconosciuto, mentre con quella istessa mano lo +spingeva sdegnosamente contro la parete. + +Un singhiozzo della marchesa, che era rimasta spettatrice di quella +scena, richiamò ad altre cure il suo difensore. + +--Perdonate, signora!--diss'egli, volgendosi a lei con voce di repente +mutata.--Per cagione di questo signore, dimenticavo di dirvi che +vostra figlia ha bisogno di voi. Degnatevi di accettare il mio +braccio.-- + +E aiutata cortesemente la marchesa ad alzarsi dal sofà, sul quale era +rimasta accasciata, l'accompagnò, confusa, smarrita, fino a +quell'uscio, dal quale gli era comparso pur dianzi nel salotto. + +Bonaventura si mosse a sua volta, anzi spiccò un salto verso l'uscio +che metteva all'anticamera. E già egli era per girar la maniglia, +allorquando l'altro, che stava alzando la portiera per far passare la +signora nella Camera attigua, lo fermò con queste parole: + +--Badate, padre Gallegos! C'è in anticamera un valletto che ha per +costume di lasciar entrare, ma non di lasciare uscire così facilmente, +come potreste creder voi ora. Il mio Sindi è fedele come un cane, ma +ci ha il vizio di mordere.-- + +Il gesuita tornò indietro scornato. L'altro, intanto, lasciato +ricadere il lembo della portiera, veniva alla sua volta, in mezzo alla +sala. + +--Ah, il duca di Feira!--mormorò Bonaventura, che ricordava allora le +parole del nuovo valletto da lui interrogato in anticamera. + +--Sì, padre, egli in persona, capitato a Genova in buon punto per +scompigliare i vostri disegni. + +--Come c'entrate voi?--chiese il gesuita. + +--È un mio segreto, ed io non ho la pretensione d'insegnare a voi che +i segreti si custodiscono gelosamente.-- + +Bonaventura si morse le labbra; egli padrone di tanti segreti, non +possedeva questo, che doveva essere dei più rilevanti, poichè aveva +condotto quell'uomo tra' suoi piedi, a guastargli un'impresa così bene +avviata. + +--Son prigioniero qui dentro?--diss'egli, dopo un istante di pausa. + +--No, in fede mia;--rispose il duca di Feira.--Che cosa farei d'una +vipera come voi? Un farmacista se ne gioverebbe per le sue infusioni; +io, che non ho infermi da risanare, ma soltanto amici da custodire +contro i vostri morsi avvelenati, non vi terrò oltre il tempo +bisognevole per istrapparvi i denti. + +--Che cosa intendete di dire? + +--Eccovi un altro segreto; ma questo lo indovinerete voi stesso tra +breve. Ragioniamo un tratto, e sedete senza timore. Sono più forte di +voi; posso stritolarvi con queste mani, ma non abuserò della mia +forza.-- + +Così dicendo il duca di Feira si assise egli stesso, ma in guisa da +aver gli occhi verso l'entrata del salotto. + +--Avete vinto;--bufonchiò il gesuita.--Che volete ancora da me? + +--Una cosa da nulla; che mi diciate che cosa farete quando sarete +uscito di qui.-- + +L'inchiesta sarebbe parsa fanciullesca a Bonaventura, se egli non +avesse pensato che chi la faceva era il duca di Feira, il suo +fortunato avversario, il suo vincitore. Essa, per verità, gli parve +strana; laonde rimase mutolo, guardando il duca co' suoi occhi +grifagni, quasi volesse leggergli nell'anima la risposta, cagione di +quella dimanda. + +--Animo, via;--soggiunse il duca;--che cosa + farete? + +--Io?...--disse Bonaventura.--E voi, così avveduto come siete, non +potete argomentarlo? + +--Sì, sì, lo capisco: penserete a vendicarvi. Ma come? questo amerei +sapere da voi. + +--Signor duca,--notò il gesuita;--non avete voi detto poc'anzi di +averci i vostri segreti? Anche io n'ho la mia parte. + +--Benissimo, e li custodite gelosamente? + +--Sicuro. + +--Abbiate le mie congratulazioni. Io dunque, poichè non volete +dirmeli, sarò costretto a scoprirli da me. + +--In che modo? + +--Segreto per segreto. Ditemi che cosa farete per vendicarvi; io vi +dirò quel che farò per iscoprire i vostri maneggi. E non è una vana +promessa, la mia; poichè ne ho scoperti già tanti, laddove voi nulla +sapete di me. Non vi torna? Sia come volete. Cercate a vostra posta di +vendicarvi, padre Gallegos; mettete in piazza, infamate liberamente la +donna che avete amata e desiderata; siate fellone all'onore; ciò vi +risguarda. Io intanto, per vostro vantaggio, vi consiglio a sfrattare +da questa città, dove non c'è più aria per voi, e a sfrattare oggi +stesso. Perchè, badate,--e qui la voce del duca di Feira assunse un +tono solenne,--quest'oggi è pei vostri pari il giorno della giustizia +di Dio.-- + +Bonaventura ruppe in un ghigno beffardo. Messo per le parole stesse +del duca al sicuro dagli atti maneschi, egli non aveva nulla a temere. + +--Ah, ah! queste son frasi da tragedia;--diss'egli;--io sto pei fatti, +e vi accerto, signor duca.... + +--Che siete libero di andarvene, e di vendicarvi come +potrete;--interruppe il duca, che aveva veduto aprirsi l'uscio, e +apparire nel vano la faccia di Sindi, che si recava rispettosamente la +mano sul petto.--Ma accettate il mio consiglio, padre Gallegos; +pentitevi de' vostri falli; cangiate costume; imitate il glorioso +Sant'Agostino, di cui non vi saranno ignote le Confessioni +immortali.-- + +Sussultò il gesuita; volle parlare, chiedere al duca che cosa volesse +egli dire con quelle parole di colore oscuro; ma il duca, dopo avergli +accennato l'uscio, gli aveva voltate le spalle, andando verso la nota +portiera di damasco. + +Agitato, confuso, fuori di sè, Bonaventura si volse all'anticamera, e +scortato dal servo, varcò la soglia di quella casa, senza pensare a +Lilla di Priamar, senza pur ricordare ch'egli l'aveva veduta per +l'ultima volta, quella innocente cagione de' suoi mali, quell'immagine +perturbatrice di tutta la sua vita. + + + + +XXVII. + +Occhio per occhio, dente per dente. + + +Come giungesse in fondo alle scale, non vide, non seppe, chè il suo +pensiero era già oltre il palazzo Priamar, sebbene dinanzi agli occhi +della mente gli durassero immagini tormentose, il duca di Feira e +quella donna amata ed odiata con tutte le forze dell'anima. + +Orribilmente sconvolto, giunse sulla strada; la testa gli ardeva; gli +rombavano gli orecchi; non vedeva, non udiva; l'istinto lo guidava da +solo, attraverso la folla de' viandanti, i quali certamente lo +avrebbero tolto per ubbriaco, o per pazzo, se la notte sopraggiunta +non avesse impedito di vederlo nel volto, di notare i suoi occhi +stralunati, e l'andar barcolloni a guisa di toro che abbia toccata la +mazzata nel mezzo della fronte. + +Nella sua mente era una confusione, un turbinio di pensieri; ma uno +solo, se per avventura non signoreggiava gli altri tutti, certo era il +più spiccato e costante. Il suo segreto scoverto? Ma come? Chi era, +donde sbalestrato per suo danno, quel duca di Feira? E perchè era +venuto a piantarsi, ostacolo insuperabile, tra lui e la sua vendetta, +proprio nel punto che egli stava per coglierne il frutto? Nello +scompiglio in cui l'aveva posto quella apparizione improvvisa, +Bonaventura giunse perfino a chiedere che cosa avesse egli fatto a +quell'uomo, egli che non soleva credere a scrupoli, e, pur di +raggiungere la meta, non s'era mai fatto carico degl'innocenti che +calpestava nel proseguir la sua strada. Ma così, buoni e tristi, siam +tutti, misera progenie di Caino; egoisti, feroci, senz'altro divario +che quello del più o del meno, pronti ad ascoltar la ragione, ad +invocare il giusto e l'onesto, dove non entri l'appagamento dei nostri +desiderii. + +Come tutti se ne andavano in fumo i disegni di Bonaventura! Come gli +crollava miseramente dintorno il suo edifizio, con tanta cura +inalzato! Egli era come il matematico che ha condotto a fine un +calcolo complesso, frutto di lunghe meditazioni, di veglie sudate, e +s'avvede che il conto, così diligentemente condotto, non torna. Come +s'è ficcato per entro, e dove si nasconde l'errore? Ecco intanto, il +suo edifizio di numeri e di segni algebrici, pericola; egli non sa, +non può indovinare dove manchi, se alla base od al vertice, sui lati o +negli angoli. Ei lo aveva pure incominciato con tanta diligenza, +tirato innanzi con tanta pazienza di prove e riprove! Rifarsi da capo? +Paurosa fatica! E gli sarebbero bastate le forze? V'hanno di tali +cadute, dalle quali non è più dato rimettersi. + +Bonaventura, quel forte atleta, fino a quel giorno invitto, era +affranto, nè intendeva le cagioni di quella grande rovina. Se in quel +punto gli avessero detto:--tu ti butterai da una finestra--egli +avrebbe risposto: può darsi, purchè sfracellandomi il capo, io possa +distruggere la coscienza di me medesimo, la mia rabbia, la vergogna +della sconfitta, il dubbio che mi tormenta. + +Perchè c'era anche un dubbio, un orribile dubbio che gli avevano +soffiato nel cuore le ultime parole del duca di Feira. Questo dubbio +non aveva anche preso forma chiara e ricisa nella sua mente; ma c'era, +e gli pungeva il cuore aspramente, e lo faceva correre, volare +smanioso per le scorciatoie verso il palazzo Vivaldi. Giunse affannato +al portone; salì in furia le scale; giunse al pianerottolo del suo +quartierino; suonò, bussò, tempestò l'uscio, ma invano. Nessuno +rispose; la sua casa era muta. + +Che sgomento lo assalisse in quel punto, è più facile argomentare che +descrivere. Le parole, che si seguono ordinate sulla carta, non +valgono a dipingere i moti, i turbamenti improvvisi dell'animo, il +sangue che rifluisce ardente al cervello, la vista che si offusca, il +cuore che trema, e tutto quel misto di acute sensazioni che rispondono +ad ogni parte più riposta della macchina umana. + +Tentò di raccapezzarsi. Dov'era la signora Marianna? Dove poteva +essere, a quell'ora? Egli aveva bensì detto alla sua governante che +sarebbe tornato sulle dieci; ma lo avea detto a guisa di notizia, +perchè ella non avesse a stare in angustie, e non già per darle una +libertà, che ella non s'era mai tolta. La signora Marianna non usciva +mai di sera; qualche rara volta nel pomeriggio, ma innanzi l'Avemmaria +era sempre rientrata. + +Scampanellò da capo, tambussò l'uscio, fece un diavoleto; ma nel suo +quartierino non udì segno di vita. + +Uno strepito d'uscio che si apriva, un passo affrettato, si udì poco +stante nelle scale. Era un servitore dei Torre Vivaldi, che a quella +tempesta di suoni s'era scosso dalla panca su cui sonnecchiava, e +veniva a vedere che diavol fosse che metteva a rumore la casa. + +Risovvenendosi allora della porta di comunicazione che c'era tra +l'abitazione dei Torre Vivaldi e il suo quartierino, Bonaventura +dimandò al servo se Sua Eccellenza fosse in casa, e udito che sì, +scese le scale per andare dal marchese Antoniotto. + +Il tempo che pose il servo ad annunziarlo al padrone, fu a mala pena +bastante al gesuita per rimettersi un tratto dal suo turbamento. Il +marchese Antoniotto era seduto davanti alla sua scrivania; ma tosto si +alzò per farsi incontro al Gallegos, e per chiedergli con garbo +signorile qual buona ventura gli procacciasse di vedere il padre +Bonaventura in quel punto. Dal bisticcio è agevole argomentare che il +tiranno di Quinto era di buon umore oltre l'usato; per giunta si +stropicciava le mani, come il suo avversario in Parlamento, che era (i +lettori non l'hanno dimenticato di certo) il conte di Cavour, ovvero +il mugnaio di Collegno, com'egli soleva chiamarlo. + +Com'ebbe udito da Bonaventura perchè egli fosse sceso da lui, il +marchese Antoniotto fu sollecito a mandare il servo a quel +pianerottolo cieco, dov'era l'uscio ferrato che separava l'ammezzato +della gente di servizio dal quartierino del gesuita, per vedere se a +caso, tirando il catenaccio da dentro, si potesse aprire. Ma +Bonaventura non lo sperava, ben sapendo che anco dal lato suo +quell'uscio soleva star chiuso. Diffatti, pochi minuti dopo, tornò il +servitore, per dire a Sua Eccellenza che non aveva potuto aprire, +essendoci l'altro catenaccio chiuso di fuori. + +--Andate subito pel fabbro ferraio, e non si perda tempo;--disse il +marchese Antoniotto al servo, che incontanente si mosse.--E intanto +che Ella aspetta, voglio farle vedere un discorsetto che sto +preparando pel Senato. Ho scritto tutt'oggi, e non sono scontento de' +fatti miei. Sentirà a giorni il Cavour, come lo concio, colle sue +dottrine di libero scambio. Eretico in economia politica, come in +religione; questo gli dico, e glielo provo. Vuole udir Lei, padre +Bonaventura, a che modo finisco?-- + +Il gesuita balbettò alcune parole di assentimento. + +--Sto preparandomi,--soggiunse a mo' di preambolo, il marchese +Antoniotto, mentre veniva rassettando sulla scrivania i due o tre +ultimi fogli inchiostrati per quella sua fatica oratoria,--sto +preparandomi alla nuova sessione, che comincia in dicembre, nella +quale ho fatto proposito di adoperarmi più alacremente che non facessi +finora. Le ragioni del nostro partito lo vogliono; anche a Parigi mi +s'è fatto capire dai nostri amici che io mi tengo troppo lontano dalla +cosa pubblica. Ed hanno ragione; chi si tiene in disparte non giova a +sè, nè alla sua parte. Ella ricorderà, padre Bonaventura, d'avermelo +detto più volte.-- + +Bonaventura non ricordava nulla, non intendeva nulla, e questo si +capiva facilmente. La sua fantasia correva a briglia sciolta, faceva +cento leghe al minuto secondo. Così fuori di sè, lasciò che il +marchese Antoniotto parlasse a sua posta, spiegandogli il suo +discorso, pigliandosi una pregustazione di trionfo oratorio. + +Il marchese Antoniotto leggeva a modo, sebbene con enfasi; ma ciò non +guastava, perchè egli non portava i quaderni alla tribuna. A furia di +leggere, imparava i suoi discorsi a memoria, e poteva dar colore +d'improvvisazione allo scritto. Però, quella lettura tornando ad +esercizio della sua meditata eloquenza, era naturale che volesse +afferrar l'occasione, leggendo caldo caldo il suo discorso all'amico. + +Ma gli era proprio un discorso? Più conveniente sarebbe il chiamarlo +discorsa. Fatta così in anticipazione di due mesi, la cicalata del +nostro senatore non aveva, nè poteva avere attinenza con alcun +particolare argomento; sfiorava ogni questione delle tante che +bollivano allora; parlava, come suol dirsi, __de omnibus rebus et de +quibusdam aliis__, dei concetti economici del conte di Cavour, della +politica interna del suo collega Rattazzi, della falsa via che si +batteva a volersi inimicare coll'Austria, dei fuorusciti e dei +rompicolli che turbavano la ragione di Stato, e dei pochi, ma veri e +saldi amici rimasti allo Statuto, che erano (non ridete!) i cattolici. +Questo era un colpo maestro, e il marchese Antoniotto se ne teneva. E +fu qui che il valentuomo ingrossò la voce, per istrappare l'applauso +al suo taciturno uditore. + +--«.... Imperocchè, o signori, la nostra vita è consacrata a Dio, al +principe, alle leggi, e il biasimo de' tristi ci torna a gloria; +imperocchè i popoli hanno inteso non poter esser loro nemici coloro +che si oppongono ad una barbarie, la quale minaccia la famiglia e la +proprietà, e tenta confondere in una sola jattura le infrante corone, +gli statuti violati e le pietre de' santuarii. Non vuol la rovina +dello Stato chi vuole la patria fiorente per arti e commerci. Se noi +difendiamo la causa della religione, si è perchè in essa risiede il +palladio e la forza del Piemonte; perchè ella insegna ai governati il +rispetto delle leggi, la coscienza dei diritti, la santità dei doveri. +Bando alle recriminazioni di parte; ci prenda pensiero delle gravi +necessità della patria, che aspetta di veder rimarginate le sue orride +piaghe, alleviati i suoi gravissimi pesi, protette le sue povere +industrie. Dietro a noi sta la nazione, che nella fede gloriosa dei +suoi padri vede il labaro di salute pe' suoi minacciati destini.»-- + +Qui finiva il discorso, e l'oratore si volse a Bonaventura per +chiedergli il suo parere e pigliarne le lodi. Ma egli s'avvide allora, +con sua gran meraviglia, che il gesuita, non pure non era in grado di +rispondergli, ma non aveva inteso una parola della sua stupenda +orazione. + +--Ella è turbata, padre Bonaventura?--esclamò il marchese +Antoniotto.--Abbia un po' di pazienza; il fabbro ferraio non tarderà +molto a giungere.... + +--Pazienza!--soggiunse il gesuita, richiamato da quelle parole in sè +stesso.--Ella ne parla a suo agio, signor marchese! Ma io, qui sotto, +vedo un tranello.... + +--Che? Non bisogna poi correre per le poste, com'Ella fa!--disse il +marchese Antoniotto.--La sua governante sarà uscita per qualche +urgente bisogna domestica, e quando tornerà, sarà molto meravigliata +di sapere il gran caso che Ella ne ha fatto. Ma ecco il servitore; +orbene? + +--Il fabbro ferraio è in anticamera, coi suoi ordigni, che +aspetta;--rispose il servitore, giunto allora, a cui era rivolta +l'ultima parola del marchese Antoniotto. + +--Andiamo, dunque, andiamo!--gridò Bonaventura, balzando dalla +seggiola e correndo all'uscio, con un piglio da spiritato. + +Vedendo in che stato si fosse il suo riveritissimo amico, il marchese +Antoniotto si degnò di accompagnarlo, ed ambedue uscirono sulle scale, +seguiti dal fabbro ferraio che li aspettava coi ferri del mestiere tra +mani, e dal servitore che portava una lucerna per rischiarare la via. + +Ma in quella che muovevano i primi passi per salire al a di sopra, un +nuovo personaggio comparve sul pianerottolo. Era il Collini. + +--Padre,--diss'egli a Bonaventura, mentre faceva un profondo inchino +al marchese Antoniotto,--son già venuto due volte a cercarvi. + +--Torno adesso;--gli rispose brevemente il + gesuita. + +--Ho a parlarvi di cose gravi;--aggiunse sommesso il Collini.--Un caso +strano, inaudito. + +--Più tardi, più tardi,--gli aveva già detto Bonaventura; senonchè +alle ultime parole del discepolo si fermò, ed aggiunse,--che cosa? + +--Le cambiali sono state pagate. + +--Ah! che dite voi mai? + +--Sì, pagate stamane dal banco Teirasca. La vendetta m'è sfuggita pur +troppo!-- + +Bonaventura fu colto da un capogiro, per modo che dovette aggrapparsi +alla ringhiera, e un grido gli sfuggì dalle labbra. + +--Che c'è?--dimandò, voltandosi indietro, il marchese Antoniotto, che +già li aveva preceduti su per le scale. + +--Nulla!--rispose il gesuita, scuotendo il capo, come per liberarsi da +quella oppressura.--Presto, presto, signor marchese! apriamo +quell'uscio! che io entri in casa mia.... che io m'assicuri!...-- + +E barcollando a guisa d'ubbriaco, salì le scale, dietro al Torre +Vivaldi, al suo servitore e all'artigiano che doveva aprir l'uscio e +dargli il passo alla sua camera da studio. + +Senza capir nulla di quel tramestìo, il Collini seguì la comitiva su +per le scale; ma all'affanno di Bonaventura, all'affaccendarsi del +marchese Antoniotto, intese che c'era un guaio de' grossi. Quella era +stata per lo scolaro una giornata di disgrazia; ogni cosa anche pel +maestro doveva andare alla peggio. Bonaventura, quell'uomo così forte, +così padrone di sè, gli appariva stravolto, irrequieto, furente. Egli +ben lo vedeva, al chiarore della lucerna, acceso in volto, il collo +teso, seguire con gli occhi sbarrati e sanguinanti i moti +dell'artigiano, che andava sperimentando l'un dopo l'altro i suoi +ferri nella serratura restìa. + +Non era facile impresa lo aprire quell'uscio. Toppa indiavolata! aveva +detto il fabbro, in quella che cambiava per la seconda volta di +grimaldello; e già cominciava a tirar giù qualche santo del paradiso, +senza che Bonaventura e il cattolico senatore mostrassero di +scandolezzarsene punto. + +Finalmente uno di que' ferri fece buona prova; la stanghetta, allo +scattar della molla si mosse d'una mandata. Al gesuita grillarono gli +occhi. + +--Sia lodato il cielo!--esclamò il marchese Antoniotto, intanto che il +grimaldello toglieva la seconda mandata. + +--Sì, ecco fatto;--soggiunse l'artigiano cavando fuori il ferro +ricurvo dal buco, e spalancando l'uscio con un gagliardo spintone. + +Bonaventura non disse verbo; si cacciò dentro a precipizio, e senza +aspettare l'aiuto del lume, corse nella sua camera da studio, dove, +anzi che gli altri lo seguissero, aveva già brancolato alla nota +parete, e tentata colle unghie la commessura dei battenti +dell'armadio. Quel ripostiglio era chiuso, ed egli respirò un tratto. +Uscì allora, e passato in mezzo al marchese Antoniotto e al Collini, +che già si affacciavano sulla soglia, infilò il corridoio che metteva +alle camere di servizio. La governante non c'era; ma ogni cosa gli +parve a suo posto. + +--Ella vede che non manca nulla;--disse allora il marchese, che gli +aveva tenuto dietro con amorevole cura,--si calmi, adunque; or ora +tornerà la sua governante, e ben potremo dire d'esserne usciti colla +paura.-- + +Il gesuita non gli badò più che tanto. Accesa in fretta una bugia, +ripigliò la via dello studio. + +--Mi lascino solo un tratto, di grazia!--diss'egli, temperando più che +gli venne fatto coll'accento la durezza della frase. + +I compagni, che erano già per seguirlo, si rattennero. Egli entrò e +tirò l'uscio dietro di sè. Lo avrebbe chiuso senz'altro, se un +sentimento di onesto riguardo al marchese Antoniotto non lo avesse +trattenuto in buon punto. + +Il Torre Vivaldi approfittò di quella sosta per licenziare il fabbro +ferraio. + +--Quanto volete per la vostra fatica? + +--La sua buona grazia, illustrissimo. + +--Eccovi cinque lire, andate.-- + +L'artigiano fece un profondo inchino, e se ne andò. Il marchese +Antoniotto si volse allora al Collini, che era rimasto pensieroso in +mezzo all'anticamera; ma in quella che stava per volgergli la parola, +si udì un grido dallo studio, e il tonfo, di un corpo che stramazza +sul pavimento. + +Che cos'era egli mai accaduto? Chiusosi a mala pena nella camera, +Bonaventura era andato sollecitamente all'armadio. Il cuore gli +batteva violentemente, per modo che egli stesso le udiva le +pulsazioni, confuse con quelle del sangue che gli martellava alle +tempie. In quell'orgasmo trasse di tasca una piccola chiave che egli +portava sempre con sè; l'introdusse con mano tremante nella serratura, +e ansante, affannoso, trambasciato, schiuse i battenti che +nascondevano ancora a' suoi occhi il ripostiglio geloso. Maledizione! +I due scompartimenti dell'armadio erano vuoti. I ventiquattro volumi +delle opere di Santo Agostino non c'erano più; la cassettina d'ebano +era sparita. + +Rimase un istante immobile, guatando a quella volta con occhi sbarrati +e scintillanti. Orribile a vedersi! Sulla fronte livida appariva, +smisuratamente ingrossata, una vena nerastra. Anch'esse le vene del +collo nereggiavano, ingorgate di sangue, tese a mo' di corde sotto la +pelle pavonazza, che pareva sul punto di rompersi. Fremevano le nari +dilatate; le labbra, agitate da un moto convulsivo, tremavano. Ruppe +in un grido; ma il grido si spense tosto in un rantolo; la lucerna gli +sfuggì dalle dita; le mani brancolarono nel vuoto, come cercando un +appiglio; e quella mole fulminata stramazzò rovescioni sul pavimento. + +Al grido e alla caduta di Bonaventura, il Collini e il Torre Vivaldi +erano accorsi nella camera. La vista che si offerse al loro occhi, li +colmò di spavento. + +--Povero amico! che sarà mai?--gridò il marchese Antoniotto, più morto +che vivo, in quella che pur s'industriava a rialzare il +caduto.--Presto, qua il lume! Ed Ella, signor dottore.... Il cielo +l'aveva proprio mandata a tempo!-- + +La prima occhiata del Collini, appena il servitore giunse colla +lucerna, fu per l'armadio spalancato, dov'egli ben sapeva come il +maestro custodisse la cassettina d'ebano ed altre carte di rilievo. +Alla vista degli scaffali vuoti si sentì venir meno; gli si +offuscarono gli occhi, e rimase come smemorato in mezzo alla camera. + +--Che fare, adesso?--proseguì il marchese Antoniotto.--A lei, dottore, +questo è affar suo. Non sente che rantolo?-- + +Queste parole, e la vista di Bonaventura, al cui volto livido il +servitore aveva accostata la lucerna, richiamarono il Collini alle +cure del suo ministero. Si pose ginocchioni presso il maestro, mentre +il marchese Antoniotto gli sosteneva il capo tra le braccia; gli toccò +il polso, e battè le labbra in atto di sfiducia; cavò un cerino, lo +accese, e ne accostò la fiamma agli occhi di Bonaventura, che erano +spalancati, ma vitrei, stravolti. La pupilla rimase immobile, senza +dare alcun segno di contrazione. + +Il discepolo allora si fece a chiamarlo ad alta voce più volte; ma +invano. Il rantolo del moribondo si faceva a mano a mano più fioco; +una spuma sanguinolenta gli gorgogliava sulle labbra, che apparivano +violentemente contratte da un lato. Il Collini fu pronto a trar fuori +la busta chirurgica, e cavatane la lancetta, aperse largamente la vena +giugulare, donde spiccarono poche gocce di sangue nerastro, già mezzo +rappreso. Volse la lancetta all'arteria temporale; neppure una goccia +di sangue ne uscì. Sbottonato in furia il panciotto, strappata la +cravatta, fatta la camicia a brandelli, pose l'orecchio alla regione +del cuore, ma non gli venne udita la più lieve pulsazione. + +--Orbene?--domandò il marchese, che seguiva ansioso degli occhi tutte +quelle inutili operazioni. + +--Non c'è più rimedio;--rispose il Collini;--il cuore ha cessato di +battere. + +--Ma questo rantolo.... + +--È un po' d'aria rimasta nel polmone, che si va sprigionando, e rompe +alcune vescichette mucose. + +--Ma che cosa sarà mai, che lo uccide? + +--Un colpo d'apoplessia. Non vede Ella questa contrazione delle +labbra, questi occhi arrovesciati, e questi punti neri sulla faccia? +C'è un versamento sanguigno. Se si potesse vedere sotto quel cranio, +si scorgerebbe la rottura di un senso venoso del cervello, avvenuta +per un afflusso improvviso, impetuoso, irresistibile, di sangue alla +testa. + +--Ma come? Perchè?--dimandò esterrefatto il + marchese. + +--Il nostro amico ha patito troppo orgasmo in brev'ora. I vasi +portatori della vita hanno condotto una soverchia quantità di umore +all'encefalo. Ciò avvenne in un impeto d'ira, o d'angoscia? Chi lo sa? +Comunque ciò sia, il colpo è stato così violento, che il rigurgito del +sangue dal cervello al cuore non è più stato possibile. Un eccesso di +vita lo ha ucciso.-- + +Diffatti, Bonaventura Gallegos, il forte lottatore, il capitano dei +neri, il fiero amante, il persecutore di Lilla di Priamar, non era già +più. Il freddo della morte gli irrigidiva le membra. + + + + +XXVIII. + +Che le signore donne sono pregate a non leggere. + + +Siamo al 15 di ottobre, che doveva essere per Bonaventura e pel suo +tristo discepolo il giorno delle vendette, ed era in quella vece il +giorno della espiazione. Il cadavere del gesuita, lasciato in custodia +a gente prezzolata, aspettava gli ultimi uffizi del mondo, ne' quali +ha maggior parte l'igiene che non la pietà dei superstiti. Il Collini, +grandemente turbato per quella rovina di casi, s'era ridotto in casa +sua a meditare sul nulla delle umane speranze: e aspettando dalla sua +tempra malvagia il ritorno alle antiche consuetudini, si accasciava +sgomentito sotto i colpi del fato. + +Egli tuttavia, la sera innanzi, non aveva così perduta la testa da +cedere ai consigli del Torre Vivaldi, il quale, fatto oramai certo +della fuga della governante di Bonaventura, pensava che all'autorità +si dovesse dare ragguaglio di tutto.--No, no, per carità, che potrebbe +accadere di peggio! aveva gridato il Collini. E poichè il marchese +Antoniotto lo aveva incalzato per udire la spiegazione di quelle +parole, gli balbettò di certi maneggi del gesuita, i quali, sebbene a +pro' della santa causa, non erano fior di farina, e che sarebbero di +certo venuti a galla, mettendo a grave risico parecchie persone, e +delle più autorevoli nella loro società; la quale, pari alla moglie di +Cesare, non doveva essere neanche sospettata. A qual pro', aveva egli +soggiunto, andare incontro ad uno scandalo? Non rimestiamo quest'acqua +torbida, che manderà fuori il marciume. + +In quella sentenza venne anche il Torre Vivaldi, e lasciò che il +discepolo di Bonaventura operasse in quel negozio come prudenza +voleva. E fatta ne' debiti modi testimonianza della morte repentina, +ma naturale, del gesuita, provveduto a quelle poche incombenze che +richiedeva lo stato dell'estinto, se ne andarono pe' fatti loro. La +mattina del 15 ottobre, come s'è detto, il Collini era chiuso nel suo +quartierino; il Torre Vivaldi, per non aversi a contristare di più, se +n'andava colla marchesa Ginevra in campagna. + +Andiamo ora in traccia d'Aloise, che era scampato pur dianzi dalla +ignominia, mercè il provvido aiuto del duca di Feira, ma non aveva +smesso il fiero proposito di sottrarsi morendo alle angosce del suo +amor desolato. + +Egli, siccome è già noto, aveva scritto il giorno innanzi al vecchio +gentiluomo d'esser pronto a firmare con lui il contratto che doveva +saldare il suo debito, e in quella medesima ora che uno schianto di +rabbia impossente uccideva il gesuita, sottoscriveva presso il notaio +Marinasco l'atto di vendita della Montalda, dopo aver detto +all'intendente del Duca che sarebbe andato il giorno seguente nel +palazzo non più suo, per pigliarsi alcuni piccoli ricordi della +famiglia e dare un ultimo saluto alla tomba di sua madre. + +Un'ora dopo, Aloise riceveva una seconda lettera del duca di Feira. Il +vecchio gentiluomo si scusava anzitutto con lui di non essersi recato +egli in persona dal notaio, non avendoglielo consentito alcuni urgenti +negozi: indi, venendo a toccare del desiderio di Aloise, gli accennava +cortesemente che egli era come per lo innanzi padrone di andare e +rimanere alla Montalda quanto più gli piacesse. Poter rendere un +servizio al marchese di Montalto senza esserne pagato con quella +cessione, gli sarebbe stato gratissimo; ma bene aveva inteso che la +giusta alterezza del giovine signore non gli avrebbe concesso tanta +fortuna. Ma poichè la cosa aveva dovuto finire in quella guisa, gli +usasse almeno la cortesia di ricordare che la Montalda rimaneva aperta +al suo primo padrone, e che nulla vi sarebbe mutato delle consuetudini +antiche. Intorno a ciò, notava il duca che la tomba della marchesa +Eugenia era un sacro deposito ch'egli si recava ad onore di custodire, +che quanti erano lassù, ed avevano servito in suo vivente la +nobilissima dama, vi sarebbero rimasti, ne' loro pietosi uffici di +prima. + +Quella lettera fu come un po' di balsamo sul cuore esulcerato del +giovine. Ma era soltanto una goccia, una misera goccia, sottratta da +un mar d'amarezze. L'anima sua s'era inasprita: tutto quanto vedesse +dintorno a sè, gli tornava molesto; si chiudeva nel profondo della sua +coscienza, e vi trovava le ricordanze del passato, che gli si +tramutavano tosto in veleno. Egli avrebbe voluto non vedere, non +udire, non pensare, fino a quel momento supremo, nel quale aveva posto +ogni sua voluttà. E certo, se egli non avesse considerato come un +debito sacro il dire un'affettuosa parola di commiato al vecchio +gastaldo, se non avesse reputato ufficio di filiale affetto +avvicinarsi nella morte a quella santa gentildonna che, inconsapevole, +innocente, lo aveva dato alla luce e alle lagrime, egli avrebbe pur +volentieri abbreviato d'un giorno i suoi mali, sfuggita con un colpo +sollecito quell'orrida notte d'angoscia che lo aspettava nei silenzi +della sua cameretta, sotto quelle azzurre cortine già testimoni di +tanti arcani struggimenti, di tante vane querele. + +Il Pietrasanta, ottimo amico che aveva sudato freddo in que' giorni +per lui, ed assaporava, per Aloise e per sè, i frutti della vittoria +ottenuta, giunse nella sera per invitarlo ad uscire, e andare in +qualche luogo, in conversazione, al casino, a teatro, foss'anche +quello delle marionette, purchè facesse ora e si ammazzasse la noia. +Aloise non accettò, perchè si sentiva spossato; bensì accolse la +proposta di una cavalcata mattutina a Pegli, per celebrare l'uscita +d'Israele dall'Egitto (come il festevole Pietrasanta chiamava +l'impresa di quel giorno) e non già con una colazione di manna, +sibbene col meglio che avessero in cucina gli ostieri di quel gaio +deserto. + +La mattina vegnente, alle sette in punto, i cavalli attendevano i due +cavalieri sulla piazza dell'Acquaverde. Aloise recava impressi sulle +guance e negli occhi i segni della insonnia patita; ma l'aria +frizzante del mattino e il riscaldarsi che fece, correndo di buon +trotto fino alle porte della Lanterna, gli rifiorirono il volto. Anche +il Pietrasanta, che aveva dormito come un ghiro, ma soltanto la metà +delle dieci ore che gli occorrevano per inoliar la sua macchina, aveva +avuto bisogno di quel moto per isneghittirsi, per isgranchirsi, +sgomitolarsi le membra. È collo sgelarsi del corpo (tutti verbi che +egli aveva sciorinati l'un dopo l'altro per dipingere il suo misero +stato) gli si era anche sciolta, liquefatta, la vena del buon umore, e +la parlantina che gli è fida compagna. + +Giunsero a Pegli, e comandata la colazione, tanto per non istare +all'ozio e annoiarsi aspettando, tirarono oltre fino ai pressi di +Voltri; donde, tornati sui loro passi, ripigliarono la via della +locanda. Aloise, certo che il suo ultimo giorno era finalmente quello, +e già n'aveva spizzicata una parte, fu disinvolto e sereno, se non +gaio e festevole come il suo Pilade; e questi, che soleva vederlo +contegnoso mai sempre e severo, l'ebbe per ilare a dirittura, e non +seppe tenersi che non glielo dicesse, s'intende a guisa d'elogio e +ascrivendolo alla sua bella pensata. + +--Sicuro! E perchè non sarei lieto? La vita è così mirabilmente +bella!--gridò con impeto quasi febbrile Aloise.--Vedi che limpido +mattino! Il mare è cheto, azzurro, lucente, come ne' più bei giorni di +primavera inoltrata. Il cielo sereno, nitido e terso, splende +soavemente incerto tra il cilestrino e il dorato. Quella nube che tu +vedi laggiù sull'orizzonte, non è una nube, è una vela aerea che porta +i nostri bei sogni, le nostre liete speranze, alle più lontane regioni +del vaporoso futuro. Esser giovani; bella cosa! Avere dinanzi a sè +l'ignoto, l'incantevole ignoto, largo di dolci promesse, custode +d'inesauste lusinghe, di sconfinate delizie! Che ci accadrà egli +domani? Non mette conto oggi saperlo. Sperare, rinvenire, desiderare, +ottenere; agognare di più, ottenerlo ancora; andare di voluttà in +voluttà; questa, non altra, è la vita, chi sappia gustarla. Ti ammali? +È una sosta, oltre la quale c'è la guarigione, e il futuro, il futuro +che ti attende ancora colle braccia aperte.... dico male, colle +braccia chiuse sul petto, per nasconderti un suo dono e fartelo parer +più gradito. Sei triste? hai cagione di grave rammarico? È la vigilia +d'una nuova allegrezza. Lo stesso uscir di pena non ha egli il suo +dolce? Vivere! vivere! vivere! Tutto chiama, tutto conduce, tutto +incalza alla vita; essa è mezzo, fine e premio a sè stessa. Ma +intendiamoci; non bisogna amare. Quello è uno scoglio dove quella vela +che tu vedi laggiù nell'orizzonte, va qualche volta a rompere. Non +amare, Enrico, non amare; __experto crede Ruperto__, come dicevano i +vecchi. + +--Baie!--rispose il Pietrasanta, mentre di rincontro alla luce della +finestra (poichè già erano a tavola) egli stava ecclissando la nube di +Aloise con un bicchiere di Bordò, di cui considerava il +rubino.--L'amore è un'ottima cosa; e, sto per dire, il condimento +necessario, il guazzetto, l'intingolo, la salsa __sine qua non__ di +tutte le vivande che ci ammannisce il futuro. Scusami se il tuo futuro +io lo vedo in sembianza di cuoco; ognuno se lo dipinge come sa. Senza +l'amore, vedi, non c'è nulla di buono; tutto è sciocco, scipito, +perfino la mostarda dell'ambizione e la senapa dell'orgoglio. Amore! +amore! dammi dell'amore, e t'improvviso una mensa nel vuoto, ti +slazzero una frittata da una padella (il mio maestro di retorica +avrebbe detto __sartagine__) che non sia mai esistita. Amore, ottima +cosa, dirò io, copiando la tua giaculatoria; ma s'intende che bisogna +usarne in un certo modo. + +--Come?--dimandò, sorridendo a fior di labbra, + Aloise. + +--Come ne uso io, amando come io amo. Io amo, prima persona del tempo +presente. __Ego amo, j'aime, I love, Ich liebe, yo quiero__, e tutto +il rimanente che si riscontra nella grammatica poliglotta. Io amo; non +lo credi? amo la Giulia, che è una donna stupenda, e la sua ombretta +sdegnosa, che mi aleggia dintorno, non se l'abbia a male se la chiamo +soltanto una donna. Ella ci ha del sangue nelle vene, non già +dell'ambrosia, come certe dame che so io. Bisogna saper amare, te l'ho +già detto; ma anzitutto bisogna saper trovare. Tutta la scienza è lì; +__that is the question__. E questa frase d'Amleto, vale il tuo +__experto crede Ruperto__, che è errato, poichè tu non sei Roberto, ma +Aloise, il mio caro Aloise. Ora, per trovare, occorre cercare, e per +cercare a modo, bisogna avere un occhio alla macchia e l'altro al +cane, non innamorarsi al primo uscio, non far come hai fatto tu, che +l'hai trovata superlativamente bella, ma superlativamente fredda, +superlativamente contegnosa, superlativamente.... Scusa, veh! Poichè +tu m'hai detto dianzi che non bisogna amare, suppongo.... + +--Di' pure liberamente;--soggiunse Aloise.--Io non amo più quella +donna.-- + +E il povero giovine chinò gli occhi sul piatto, perchè Enrico non +avesse a leggervi la bugìa manifesta. + +--Ah, meglio così!--disse Enrico.--Io da un pezzo temevo di te. Che +vuoi? La Ginevra è bellissima, non lo nego; che diamine? anzi l'ho +gridato or ora; ma io l'ho sempre giudicata senz'anima. Ti ricordi? +Dio le fa belle, poi leva loro l'anima perchè si conservino meglio, +come gli uccelli impagliati. Ha ingegno, la Ginevra, ha una rara +istruzione, ha grazia, e sto per dire giustizia; ma l'interno è un +abisso, che ti manda agli esteri difilato; il suo commercio è geniale, +assai più dell'agricoltura, che ella ha lasciata, insieme colle +finanze, al marito; ma ai culti più divoti risponde colla guerra, e ti +fa venire una matta voglia di affogarti nella marina, rinunziando per +sempre alla presidenza del consiglio. Insomma, è una divinità da +metter sull'altare; ma a star ginocchioni sul marmo, si gela, si.... + +--Parlami della Monterosso;--interruppe Aloise. + +--Ah, quella è una donna!--gridò il Pietrasanta, accompagnando le +parole con uno scoppiettìo di lingua contro il palato, che bene non +s'intendeva se fosse per la Monterosso o per una sorsata di Bordò +mandata giù poco prima.--Un po' leggerina se vuoi, un po' oca; ma che +rileva? Non ho mica a imparar da lei algebra, nè trigonometria! Ella, +a dirtela di passata, non ci ha angoli da far studiare; è una sequela +di ammirabili curve. Tutti quei pregi che fanno gradita una dama nella +civil compagnia la Monterosso li ha; l'arguzia, quello spolvero +d'ingegno che le manca, lo sa pigliare da chi l'avvicina, e così +accortamente, che neppur te ne avvedi. Hai osservata la luna? Dicono +che sia opaca; pure essa risplende. A me non fa caso che ciò le +avvenga per ragion di riflesso; m'illumina, e basta. Tu l'hai veduta +(parlo della Monterosso, e non della luna) in casa della Ginevra! or +dimmi, anche senza tanti sfolgoreggiamenti di spirito, non sa ella +tenersi a pari di tutte le sottigliezze, di tutte le delicature della +superba castellana? Ella ci ha per giunta un po' d'anima, di fuoco, di +gasse; ella sente d'esser nata per l'uomo, e questo è l'essenziale.... +per l'uomo. Io l'amo, adunque; sono nel tenero, e piacendo ai Numi, +navigherò un giorno nel dolce. + +--E puoi durarla così placidamente?--chiese ammirato il +Montalto.--L'attesa non ha angosce, non ha agonie per te? + +--Dio è grande,--sentenziò il Pietrasanta,--e la donna è la +ministressa delle sue misericordie. + +--Tu sei felice! + +--Certo! Che cosa mi manca? Un po' di giudizio, qualche volta, un po' +d'ingegno come il tuo, sempre.... + +--Eh via!--disse Aloise, dandogli sulla voce. + +--No, no, lasciami seguitare. Anch'io mi conosco; è questa la parte +d'ingegno ch'io ho. Del resto non me ne accoro; io non ho da inventar +nulla, nè la stampa, nè la polvere da cannone. Ho capito che cos'è il +mondo, e per dargli a' versi mi basta saper fare il nodo alla cravatta +(vedrai che un giorno tornerà l'uso dei nodi belli fatti, e si avrà +fama senza fatica), vestire attillato, aver belle pariglie e un bel +nome che sappia d'antico. Il mio risale al 1200, ed era allora già +celebre. Un Pietrasanta venne da Milano podestà dei Genovesi, e ci si +accasò, come i natali del tuo umilissimo servo dimostrano. Ti par +poco? Molti c'invidiano queste picciole cose, che io darei tutte a +mazzo, qualche volta, per uno di quegli ingegni robusti che fanno +operare le grandi. Vorrei esser te, anche senza la memoria de' tuoi +dogi; vorrei essere il Salvani, che andrà molto innanzi, se la +fortuna, come n'ha debito, darà la mano al valore; ma, queste +malinconie me le tengo nel gozzo, per non scemare il mio pregio +dinanzi ai profani. Quello che io sono fa gola a molti, ripeto; ce n'è +dunque d'avanzo. Ne cerchi un altro, la Giulia; non lo trova, salvo il +caso che a te non salti in mente di farle la corte. La qual cosa tu +non farai, perchè mi vuoi bene....-- + +Aloise gli rispose con un gesto di volenteroso diniego. + +--Grazie!--proseguì allegramente Enrico.--Io dunque tiro innanzi. Ella +mi ama, me ne sono avveduto; anzi lo so, e potrei dirti.... + +--Di' pure; domani io non me ne ricorderò più;--soggiunse Aloise, con +un suo risolino sottile. + +--Ah, bada,--ripigliò il Pietrasanta.--Tu mi metterai al punto di +raccontarti posdimani ogni cosa da capo. Con te non voglio avere +segreti. Non mi hai tu confidate le tue pene, quando eri innamorato +della Ginevra? E perchè ti amo tanto io, se non perchè sei un +gentiluomo più di noi tutti? A qualcuno bisogna pur dire ciò che si +sente, quando si è sventurati; figuriamoci poi quando si è felici!-- + +Aloise trasse un sospiro; ma il Pietrasanta, tutto nel suo racconto +com'era, non gli pose mente. + +--L'amo,--diss'egli con enfasi,--l'ho confessato a lei, e s'è messa a +ridere, ma mi ha lasciato baciar la sua mano.-- + +E qui, poichè aveva preso l'aire, il festevole giovinotto raccontò la +sua conversazione colla Giulia, ed altre parecchie tenute di poi, che +ai lettori non farebbero nè caldo nè freddo, e che le lettrici, non ci +domanderanno, poichè, cortesi come sono, avranno esaudita la preghiera +posta in fronte a questo capitolo. Enrico Pietrasanta, come è noto fin +da principio, e come s'è visto poc'anzi, aveva assai sciolto lo +scilinguagnolo; Aloise era l'unico suo confidente, al quale gli +tornava grato dir questo, ed altro ancora, se ne avesse avuto; laonde, +si può argomentare che se ne pigliasse una vera satolla. + +--Ora, aspetto che caschi,--diss'egli conchiudendo,--e cascherà +certamente. + +--Perchè?--dimandò Aloise. + +--Perchè! oh bella! perchè sono forte. + +--Forte! forte, con una donna che si ami? + +--E dàlli! ma io l'amo in quel tal modo che già t'ho detto, e senza +perdere il lume della ragione, come chi so dir io. Non cascherà? Stia +ritta a sua posta, e arrivederci nella valle di Giosafat! Ella mi va a +genio, lo sai; ma tienti bene in mente che non darò nei gerundii, che +non finirò per lei, nè al camposanto, nè all'ospedale de' pazzi. + +--Beato te! + +--E tu, dimmi, non hai fatto lo stesso, alla perfine? Non ti sei forse +consolato? + +--Io?...--esclamò Aloise con impeto. E già era per uscire di riga; ma +ravvedutosi in tempo, sorrise malinconicamente, e diè ragione +all'amico.--Sicuro; anch'io, sebbene mi sia costato una grossa fatica. +Sento ancora un po' di bruciore; ma passerà anche questo tra breve. + +--Farai bene. Sorridi, Aloise, rallègrati: tu sei nato vestito. La +Usodimare è invaghita di te. + +--Eh via! + +--Ho detto male; dovevo dir cotta e stracotta. Ella ancor ier l'altro +si lagnava di non vederti più spesso; ella giura per te, non sa parlar +che di te. Amala, Aloise; amala.... e credila, come dicono tutte le +lettere, all'ultimo verso. + +--Pazzo! + +--Savio, Aloise! Ricòrdati che m'hai paragonato più volte ad uno dei +sette Savi della Grecia.-- + +Con queste chiacchiere era finita la colazione. Pochi minuti dopo, i +due amici, tornati in sella, galoppavano alla volta di Genova. + +Colà giunti, il Pietrasanta tolse commiato da Aloise, per andare a +mutar d'abiti. Aloise, nel dipartirsi da lui, non ebbe cuore di +annunziargli che andava quel giorno medesimo alla Montalda, temendo +che l'amico avesse a leggergli, tra una parola e l'altra, il suo +disperato proposito; ma gli strinse più e più volte la mano, e gli +disse: + +--Enrico, tu sei un ottimo giovane; ti auguro ogni + fortuna. + +--È una tratta sulla Monterosso, questa!--aveva risposto il +Pietrasanta.--Corro a presentarla oggi stesso al vezzoso banchiere.-- + +Come Aloise fu solo, le forze che lo avevano sostenuto fino allora lo +abbandonarono a un tratto. + +--Va, uomo felice;--diss'egli tra sè, in quella che saliva +faticosamente le scale del suo quartierino;--segui pur la tua strada! +Tu hai ragione; la vita è come ognuno la vede. L'aspetto delle cose, +le forme, i colori, non sono essi dentro di noi? Qual meraviglia se +Enrico scorge la vita colorata di rose? E in fondo in fondo, non +potrebbe ella esser tale davvero? È il cuore, il cuore, questo viscere +malnato, che c'intorbida ogni cosa, che ci matura gli affanni, che ci +scompiglia lo spirito. Pure, Enrico non è senza cuore; la sua amicizia +per me, così divota, così salda, così sollecitamente operosa, ne fa +buona testimonianza. Ma egli è fortunato; a lui soccorre un senso +arcano, che io non ebbi nascendo, per correre sicuramente questo gran +mare. Possa questo senso durargli, condurlo sano e salvo a quella età +che più non teme patimenti morali!-- + +Mutati i panni, poichè quella corsa lo aveva fradicio di sudore e di +polvere, Aloise voleva partir subito alla volta della Montalda. Ogni +cosa era all'ordine; le sue carte bruciate, i suoi libri riposti, il +suo quartierino di via Balbi poteva paragonarsi ad una casa rimessa a +nuovo pur dianzi. Solo un rotolo di musica, legato da un nastro nero, +stava in mostra su d'un tavolino. Perchè un nastro nero? Aloise lo +aveva messo la sera innanzi, senza pure badarvi. Quando gli venne +sott'occhi, fu per cambiarlo; ma tosto mutò di proposito. Non è forse +giusto? pensò. Ella lo riceverà questa sera. + +Quel rotolo intanto aveva attratto la sua attenzione. Rimase un pezzo +seduto sopra un divano a guardarlo. Quella era musica della marchesa +Ginevra, che egli aveva presa qualche tempo innanzi, per leggerla al +cembalo, e che voleva restituirle. Ma, guardando quel rotolo, gli +venne in mente che forse era male mandarlo pel servo. Avrebb'egli +fatta la commissione quel giorno medesimo? Non l'avrebbe dimenticata, +per avventura? + +Così pensando, si alzò e prese il rotolo per portarlo egli stesso. Due +sere innanzi, se i lettori rammentano, egli era stato dalla marchesa, +e aveva fatto giuramento di non rimettere il piede in sua casa. Ma gli +parve che la cortesia dimandasse il sacrificio di quella sua prima e +troppo asciutta deliberazione. __Noblesse oblige__. + +Fortificato contro la sua coscienza, che lo accusava di debolezza, +uscì allora di casa. Erano le due dopo il meriggio. Quando fu dinanzi +al palazzo Vivaldi, la coscienza parlò un tratto più forte, ed egli +ebbe vergogna di sè; la persona aveva già accennato a voltarsi per +infilare il portone, ma i piedi lo condussero oltre. Andò fino alla +Posta; ma giunto al cominciamento della piazza, gli vennero veduti da +lontano il Riario, il Cigàla, ed altri suoi conoscenti, raunati a +crocchio in un luogo donde avrebbero potuto scorgerlo, se egli fosse +andato più in là. Tornò indietro sollecito; passò di bel nuovo rasente +al palazzo Vivaldi, e questa volta poi v'entrò a dirittura. Salì le +scale, giunse all'uscio padronale del primo piano, e stese la mano +alla nappa del campanello. Ma qui ancora la coscienza gli disse: +codardo! Scese da capo, e per andarsene senz'altro. Ma non era anche +giunto all'ultimo scalino, che un dubbio lo assalse. Dalle finestre, +qualcheduno, affacciatosi a caso, non aveva potuto vederlo ad entrare? +Non si sarebbero fatte le meraviglie che non fosse salito? E queste +meraviglie non avrebbero condotto a svariate congetture, allorquando +si fosse finalmente risaputo quello che era ancora di là da venire? + +Scuse, pretesti, e non altro. Diffatti, risalendo, egli sentiva il +bisogno di aggiungere: Alla perfine, io debbo vederla ancora una +volta; anco se trista, ella è pur stata la stella di questa mia vita. + +Suonò finalmente; ma stettero molto, innanzi di aprirgli, di modo che +egli ebbe tempo a pentirsi di essersi condotto a quel punto.--Che vado +a fare? Ella non si cura di me. La vedrò; patirò mille morti in pochi +istanti; dovrò divorare in silenzio altre lagrime.... Oh, se +tardassero ancora! potrei tornarmene via. + +Mentre egli meditava in tal guisa la fuga, udì un rumore di passi +nell'anticamera. Poco stante l'uscio si aperse, e comparve nel vano un +valletto della marchesa. + +--Illustrissimo!--disse il servo, inchinandosi.-- + +--È in casa la marchesa?--dimandò Aloise, entrando nell'anticamera. + +--No, illustrissimo, e nemmeno Sua Eccellenza il padrone. Sono +partiti, or fanno due ore, per alla volta di Quinto.-- + +Aloise ebbe al cuore un'orribile scossa. + +--O come?--chiese egli turbato:--Così + all'improvviso? + +--Sì, illustrissimo; ier sera è avvenuta una disgrazia. È morto qui +sopra un casigliano di Sua Eccellenza; la cosa ha fatto senso al +padrone, e la signora marchesa ha voluto andarsene questa mattina per +tempo, per levarlo di qua. Son rimasto io nel palazzo, per dar sesto +ad alcune faccende.-- + +Il cuore di Aloise si riempì d'amarezza. Partita! E il consiglio è +venuto da lei! + +Contenendosi a stento, trasse di tasca il taccuino; ne cavò un +biglietto di visita; gli fece, secondo l'usanza, un orecchio +nell'angolo, e lo diede, insieme col rotolo di musica al servitore, +perchè fosse consegnato alla marchesa Ginevra. + +--È il fato che lo vuole!--esclamò, discendendo per la seconda volta +le scale, e questa volta da senno. + +Un'ora dopo, Aloise partiva per la Montalda. Il cielo gli parve buio; +la città era orbata di Ginevra, della sua unica luce. + +La carrozza, che lo aspettava al portone della sua casa, era scoperta. +Egli fece chiudere i mantici, poichè fortunatamente era un landò, e vi +si rannicchiò dentro, tutto tremante di freddo, sebbene uno splendido +sole riscaldasse l'aria come in un giorno di estate. + +--Comanda altro, Eccellenza?--gli chiese il suo servo, che stava +ossequiosamente ritto al predellino. + +--No; rimango alcuni giorni in campagna. Bada alla casa, e se verrà il +marchese Pietrasanta, obbedisci a lui come ad un altro me stesso. +Avanti, cocchiere; ho premura.-- + +Il cocchiere stimolò i cavalli con uno scoppiettìo di lingua e con un +altro di frusta, e la carrozza si mosse rapidamente sul selciato, non +tuttavia quanto avrebbe voluto Aloise. Tanto era egli smanioso di +finirla! + + + + +XXIX. + +Nè vivere, nè morire. + + +Aloise giunse alle falde del monte su cui torreggiava la Montalda, +alle cinque dopo il meriggio; mezz'ora dopo, era lassù. + +Il vecchio Antonio non parve punto meravigliato del suo arrivo. Egli +stava ad aspettarlo sul portone della villa, in atto di godersi la +frescura del tramonto, cogliendo al varco la gente del vicinato, per +scambiar quattro chiacchiere, secondo la costumanza villereccia, prima +di ritirarsi. + +Ma se Antonio non parve meravigliato, bene guardò di sotto alle folte +sopracciglia il suo giovine padrone, in quella che rispettosamente gli +faceva di cappello e si sprofondava in inchini; e quelle sue guardate +significavano una cura amorevole, una sollecitudine pietosa, che +contraffacevano all'umile stato e alla apparente rozzezza del vecchio +gastaldo. Per verità, l'Antonio era grandemente mutato, e coloro che +lo avevano in pratica avrebbero potuto avvedersene senza fatica. Il +taciturno e malinconico abitatore della Montalda era più sciolto di +modi, più sereno nel volto; si sarebbe detto, a guardarlo, che ci +aveva meno grinze di prima: a sentirlo respirare più liberamente e dir +qualche parola più del consueto, si sarebbe preso per un uomo liberato +d'un gran peso che aveva sullo stomaco. + +Aloise non badò a tutti questi nonnulla, e chiamando col gesto il +gastaldo a venirgli da lato, gli domandò per la prima cosa di Lorenzo +Salvani. + +Egli da due giorni non aveva più pensato all'amico. Il suo dolore era +stato così acerbamente tiranno, che non aveva patito ricordanza +d'altri dolenti. Perciò egli aveva venduta la Montalda, aveva fatti i +suoi ultimi apparecchi, ed era venuto a morire accanto a sua madre, +senza pur rammentarsi dell'amico, dell'ospite che abbandonava a sè +stesso. Senonchè, postosi in viaggio, gli era pur sovvenuto di +Lorenzo, e gli cuoceva di lasciarlo così, mentre forse il povero +fuggiasco aveva più che mai bisogno di amici saldi e operosi. Ma, +ripensando alla lettera cortese del duca di Feira, Aloise aveva tosto +fatto disegno di scrivergli, raccomandando al vecchio gentiluomo +d'essere a Lorenzo, al suo avversario d'un giorno, ciò ch'egli non +poteva più essergli, protettore fino a quando occorresse, amico per +tutta la vita. + +In questi pensieri, domandò di Lorenzo al gastaldo. E fu grande la sua +maraviglia, allorquando il vecchio gli ebbe detto, che quella istessa +mattina erano venuti in due, l'Assereto e il Giuliani, a cercarlo, e +poco dopo erano partiti tutti e tre alla volta di Genova. + +--Il signor Salvani era molto contento;--aggiunse il gastaldo.--Per la +prima volta dacchè egli era quassù, l'ho veduto ridere. E se n'è +pigliato una satolla, il povero giovine! Poi, s'è degnato di +abbracciarmi, innanzi di andarsene, e mi ha chiesto se non mandassi a +dir nulla a Vostra Eccellenza, che egli sarebbe andato a salutare in +giornata. Che si ricordi del suo povero Antonio, gli ho risposto io, e +della sua Montalda che non lo vede da un pezzo. + +--Grazie, mio buon Antonio; tu lo vedi, sono venuto;--disse Aloise, +mettendogli amorevolmente una mano sulla spalla.--Orvia, conducimi +nelle mie stanze, e va tosto ad aprirmi la cappella. + +--E non vuol prender nulla? Vostra Eccellenza sarà + stanca. + +--No, non ho bisogno di nulla; prima di tutto voglio salutare mia +madre.-- + +Il gastaldo non disse altro di rimando, e lo precedette nel palazzo. +Come furono giunti nella camera di Aloise, il vecchio notò che il suo +padrone deponeva su d'una mensola una busta che aveva recato sotto la +sua spolverina da viaggio. + +--Che cos'è questo? armi? + +--Sì,--rispose a fior di labbra Aloise,--pei ladri, se vorranno +assaggiarne. + +--Oh, non vengono ladri quassù, che la farebbero bassa. Antonio dorme +da un occhio solo, come ebbe a dirmi una volta il signor Salvani.-- + +Aloise non aggiunse parola. Il suo pensiero era corso da capo a +Lorenzo, e andava chiedendo come mai il fuggiasco avesse potuto così +di punto in bianco tornare in città, e quali fossero le novelle del +Giuliani e dell'Assereto, che lo avevano racconsolato d'un tratto. + +Ora, quello che non sapeva e che non poteva indovinare Aloise, +racconteremo noi brevemente, tanto che non gridino al miracolo i +nostri lettori. Il miracolo, se miracolo c'era, lo aveva operato il +duca di Feira, con una visita all'intendente di Genova e all'avvocato +generale. Nulla c'era presso i magistrati che provasse a danno del +giovane. Egli era indiziato come uno di coloro che avevano avuto mano +nel tentativo; ma dalla istruttoria del processo niente era venuto +fuori contro di lui. Certo, se avessero potuto mettergli l'ugne +addosso, l'avrebbero fatto; l'avrebbero interrogato minutamente e +messo a raffronto cogli altri carcerati. E certo il Salvani, dal canto +suo, anche senza il bisogno di quest'ultimo espediente, non avrebbe +negato, schietto e generoso com'era, di aver partecipato, e con ogni +sua possa, a quella alzata di scudi. Ma poichè non era stato colto, +poichè non c'era egli ad accusarsi, nè altri aveva detto nulla di lui, +i rappresentanti del governo, i tutori dell'ordine pubblico, non +avevano alcuna grave ragione per tener fermo; una in quella vece e +fortissima per cedere, vogliam dire la cura che si pigliava di quel +giovanotto di nessun conto un uomo di molti milioni, un pezzo grosso, +come il signor duca di Feira. + +Costava così poco il contentarlo! A farselo amico, un pochino +d'arrendevolezza bastava; perchè si sarebbero tenuti sul niego? Siam +tutti uomini, dice il proverbio; e anco a non voler dimenticare le +sacrosante leggi della giustizia, che non ci hanno a far nulla, gli è +posto in sodo fin da' tempi antichissimi che la nostra cortesia si +spende assai più facilmente cogli uomini di vaglia, che non coi +dappoco. Ora, qui non c'era proprio altro che un atto di cortesia, e +il duca di Feira ne francava la spesa. Laonde i gran dignitarii furono +solleciti a dirgli che il Salvani poteva liberamente tornare, e il suo +nome non essendo per alcun verso venuto fuori, egli non avrebbe avuto +altra molestia, da quella infuori che s'era recata di per sè, andando +fuori di Genova. + +La mattina vegnente Lorenzo Salvani tornava in città, chiamatovi assai +più che dall'agevolezza del ritorno, dall'annunzio che Maria, la +diletta Maria, non era più in monastero, ma al fianco d'una madre +amorosa. Molte cose aveva fatte il duca in un giorno, e collegate per +guisa che l'una tirasse l'altra, nè più il nemico avesse tempo al +riparo. Egli bene intendeva come fosse pericoloso ferire il primo +colpo, senza aver gli altri sicuri; laonde ordinò tutte le parti della +sua grande impresa per modo che il giorno della presentazione delle +cambiali d'Aloise al banco Teirasca, tutto crollasse ad un tratto il +faticoso edifizio dei tristi. La stessa marchesa di Priamar, da lui +veduta parecchi giorni innanzi, commossa e vinta dalle argomentazioni +semplici, affettuose, di quel gentiluomo a cui la canizie consentiva +lo schietto linguaggio del vero, non era andata, per suo consiglio, a +trarre la fanciulla dal monastero se non all'ultimo istante, quando +fosse per cominciare quella grande rovina che aveva ad involgere il +gesuita e il discepolo, già inebbriati dai fumi del vicino trionfo. + +Una cosa non aveva fatta; ma qui per l'appunto si chiariva com'egli +fosse avveduto capitano, degno di aver raccolte in pugno le fila, già +tese dall'animoso Giuliani. Egli non s'era dato pensiero del +testamento del nonno d'Aloise; non era andato dal Vitali per guastare +quell'altro negozio al Gallegos. E tuttavia egli avrebbe potuto +andarvi, e senza mestieri d'introduttori; perchè il vecchio banchiere +lo conosceva da lunga mano, ed ei gli sarebbe apparso come un +fantasma, tornato dai morti regni a destargli in cuore un antico +rimorso. Pure, non lo fece; quello era il lato debole del nemico; ma +appunto perchè era il più debole era anche il più vigilato. Già una +volta il fiero gesuita era stato colpito da quella banda, ed è noto +com'egli avesse saputo pigliarsi la sua brava rivincita sui notturni +visitatori pietosi della sua vittima. Il duca però si rattenne da +quell'attacco, che era pericoloso ed inutile. Egli non aveva mestieri +di stravincere; salvare Aloise dall'infamia, Lorenzo e Maria dalla +disperazione; quello era il gran punto; il resto sarebbe venuto da sè; +o non sarebbe venuto, e non ci sarebbe stato niente di male. + +Aloise, del resto, non avrebbe mai fatto l'onore d'un pensiero alle +ricchezze del nonno. Vero cavaliere antico, smarrito in questi bassi +tempi distruttori d'ogni alto carattere, l'oro non disprezzava, nè +amava. Qual fosse la sua cura, il suo struggimento, sappiamo; ora, se +egli avesse avuti in balìa tutti i tesori, i regni tutti della terra, +li avrebbe dati di grand'animo tutti per un bacio di quella donna che +gli aveva tolta la pace del cuore. Privo di quel bacio, perduta ogni +speranza, egli se ne andava tacitamente, e diremmo quasi senza +rammarico, per quella china dove sono iti già tanti generosi pagatori +d'un conto fallato. + +--Povero Lorenzo!--andava egli dicendo tra sè, già insensibile a' suoi +dolori, mentre scendeva per andare alla tomba di sua madre.--Egli +almeno sarà felice, se io non son tale. Non sono? E perchè? Non me ne +vado, io?--Tutto era silenzio e buio nella cappella, quando egli vi +scese; ma il luogo gli era noto, ed egli corse, volò senza esitanza +verso uno dei lati, dove un occhio avvezzo all'oscurità avrebbe potuto +veder biancheggiare una lapide sepolcrale. Antonio, che lo aveva +accompagnato fino all'uscio della sagrestia, diè tosto mano ad +accendere una lampada che pendeva dall'arco dell'altare. Fornita +questa bisogna, alla luce che egli stesso aveva fatta in quel mesto +recinto, rimase immobile a contemplare il padrone, che era +inginocchiato davanti alla tomba materna, colla fronte appoggiata sul +marmo. Aloise, senza pure voltarsi a lui, gli accennò col gesto di +andarsene, e il vecchio, sebbene a malincuore, e sospirando, si mosse +per obbedirlo. + +La cappella dei Montalto era di poca ampiezza e assai scarsa +d'ornamenti, come sogliono essere tutti questi edifizi annessi alle +villeggiature signorili dei nostri antichi, con un solo altare nel +fondo, e due nicchie sui lati. Una di queste era vuota; nell'altra +sorgeva un monumento di marmo, sormontato da un angelo in atto di +preghiera. Sull'imbasamento, dintornato da semplici riquadrature, si +leggeva scolpita questa iscrizione: + + QUI DOVE ELLA SI SPENSE + IGNOTA AL MONDO NON AL DOLORE + IL GIORNO XX DI NOVEMBRE DEL MDCCCLIII + RIPOSA NELLA PACE DEL SEPOLCRO + LA NOBIL DONNA EUGENIA DI MONTALTO + NATA DEI VITALI + UNICO AMORE PERENNE MEMORIA + DEL SUO POVERO FIGLIO ALOISE. + +Unico amore! Aloise, che, come avranno già inteso i lettori, era +l'autore dell'epigrafe, aveva proprio scritto così. Ed era vero, +diffatti, allorquando la sua angelica madre era scesa nel sepolcro; +perchè il giovine era stato bensì colpito dalla sovrumana bellezza di +Ginevra, e così fieramente da non poter più accogliere l'immagine di +un'altra donna nel cuore, ma certo non pensava allora che il giorno +sarebbe venuto, in cui egli, avvicinatosi a quella divina, l'avrebbe +fatta arbitra della sua esistenza. Ma se sua madre morta non era più +l'unico amore, ben era durata perenne memoria nell'anima sconsolata +del figlio, e presso la tomba materna egli veniva a metter l'ultimo +lamento del suo cuore ferito. + +Ciò ch'egli disse colà in due ore di sommesso colloquio coll'estinta +adorata, non ci attenteremo noi di ripetere. I ragionamenti d'un +figlio con sua madre, come quelli d'una madre col suo bambino allorchè +questi incomincia a balbettare le sue prime sensazioni, hanno alcun +che di teneramente infantile, che è sublime nella intimità, ma che +perde ogni suo pregio ove si commetta ad orecchi profani. + +In quel suo colloquio, Aloise riandava di certo quei giorni che +fanciulletto aveva passati daccanto a lei; com'ella in lui solo, nelle +sue infantili carezze, paresse trovar conforto ad ascose pene, +sollievo a taciuti rammarichi. Sempre accigliato, burbero o noncurante +il padre; ella sempre buona, sempre soave, sempre tenera, sempre pari +a sè stessa; più soave, più buona, più tenera quando il padre fu +morto, quasi paresse amar meglio, darsi più liberamente all'amore del +figlio. Povera madre! Ella avvezza a vederlo ogni giorno, a +invigilarne con occhio del pari benevolo gli studi e i trastulli, +aveva un giorno veduta la necessità di ritrarsi in quella solitudine +campestre, perchè il suo vivere ristretto consentisse al marchesino di +Montalto una certa agiatezza patrizia. Povera madre! Come s'era ella +adoperata, quante amorose e sapienti fatiche (sapienti appunto perchè +amorose) aveva ella durate per farlo uomo, veramente uomo, per +trasfondere in lui la severa alterezza della sua anima, la sensitiva +bontà del suo cuore! + +Ah il cuore! triste dono! O non sarebbe meglio averne l'apparenza +soltanto? Non basterebbe all'uomo, per vivere lodato, riverito ed +amato nel civile consorzio, la benevolenza misurata, la soavità +tranquilla, la cortesia riguardosa, e tutto il cortéo delle mezzane +virtù, che hanno bensì il nome dal lago del cuore, ma in verità +derivano l'origine dalle scarse vene del raziocinio? L'uomo, così +privilegiato dalla natura, riuscirebbe amabile senza danno della sua +esistenza, godrebbe i frutti della sua forza senza gli smarrimenti +d'uno spirito che si va logorando nell'attrito. E di tal fatta son +molti, i cui pregi vanno assai facilmente per le bocche di tutti; +uomini e donne la cui bontà discende da un sillogismo, la cui +gentilezza sgocciola da un sorite, i cui sacrifizi, quando essi ne +fanno di tali, si sprigionano, meditati a lungo, dalle corna d'un +dilemma. Ma costoro, dirà taluno, non operano le grandi cose nel +mondo. Che importa? Per uno, tra cento di quei grandi infelici, che +meriterà una statua dai posteri, novantanove spendono vanamente il +loro affetto nelle oscure battaglie della vita privata, e muoiono +senza compenso di gratitudine. Qui, poi, è da vedersi se la statua sia +davvero un compenso, e se l'ammirazione dei superstiti valga la +felicità non ottenuta vivendo. Che importa egli chiamarsi Francesco +Petrarca, Torquato Tasso, Giacomo Leopardi, e durare estinti sugli +altari della fama, se vivi s'è patito dieci volte più della comune +degli uomini? La gloria è come una vetta solitaria che tutti vedono e +ammirano da lontano; ma lassù durano eterne le nevi; i fianchi ignudi +si sfranano, corrosi dall'acque, flagellati dal fulmine. + +Il colloquio d'Aloise con sua madre era finito. Baciò, ribaciò +commosso quel marmo che la contendeva a' suoi occhi; tese le palme, +quasi implorando una benedizione; mormorò il saluto di chi promette +tornare tra breve; scoccò un ultimo bacio in quell'aria che gli pareva +tutta piena di lei, e s'involò rapidamente dalla chiesuola. + +Giunto a piè della scala interna che metteva al primo piano del +palazzo, gli venne veduto Antonio che se ne stava accoccolato sul +primo gradino, coi gomiti puntellati sulle ginocchia e la fronte sulle +palme, in atto di meditazione. + +--Che fai tu qui?--disse Aloise. + +--Aspettavo;--rispose il vecchio gastaldo, togliendosi prontamente da +quella postura.--Vostra Eccellenza avrà bisogno di qualche cosa.... + +--Non ho bisogno di nulla; vattene!-- + +Così disse asciuttamente Aloise; ma ravvedutosi tosto, pose una mano +sul braccio del servo, che mogio mogio si muoveva per obbedirlo, e con +accento carezzevole soggiunse: + +--Va, buon Antonio, va a riposarti. È tuo costume di alzarti sempre +per tempo. E poi, domattina, avrò bisogno di te.-- + +Dicendo queste ultime parole, non si potè trattenere dal porgli le +braccia al collo. Il vecchio gastaldo diede in uno scoppio di pianto. + +--E adesso, che hai? che cosa sono queste lagrime? + +--Nulla, nulla, padrone!--rispose tra i singhiozzi il poveretto.--Sono +vecchio, e la tristezza dei giovani mi fa male al cuore. + +--Non temere;--disse Aloise, a cui quelle schiette parole facevano +tenerezza;--la Montalda mi farà passare ogni cosa. + +--Che Iddio ascolti Vostra Eccellenza!--soggiunse Antonio, +rasciugandosi gli occhi col dosso delle sue ruvide mani. + +Erano le nove di sera, quando il marchese di Montalto potè finalmente +essere solo. Ridottosi nel suo quartierino, richiuse l'uscio del +salotto dietro di sè, ed entrò nello studio, che precedeva la sua +camera da letto. Il povero giovane era travagliato dalla febbre, a lui +derivata dalle ansietà, dalle cure svariate, dai contrasti di quella +negra giornata. Dal mattino egli non aveva preso alcun ristoro, e si +sentiva riardere le fauci. Tracannò un bicchier d'acqua, e gli parve +di sentirsi meglio; passeggiò un tratto nella camera, ventilò +sottilmente il pro e il contro di ciò che stava per fare, e una +serenità solenne gli si dipinse sul volto. + +Andò allora alla mensola su cui era posata la busta che aveva eccitata +l'attenzione del vecchio gastaldo, e aperto quell'astuccio ne cavò due +pistole. Erano due armi stupende, uscite dalla riputata officina del +Lepage, e da lui comperate nella sua gita a Parigi. Sorrise amaramente +nell'atto di recarsele in mano e di sperimentarne il grilletto. La +marchesa Ginevra si era degnata di ammirare quelle armi, e colle sue +dita affusolate ne avea tocchi i congegni. + +Caricò le sue armi colla tranquilla accuratezza di un padrino di +duellanti, le depose quindi sulla scrivania, dinanzi la quale +risedette, per vergare una lettera. Ed ecco ciò che gli uscì dalla +penna. + + «<i>Mio ottimo Enrico</i>, + +«Perdonami il dolore che ti arreco; quando tu riceverai questa +lettera, io avrò finito di vivere. Non ho saputo resistere +all'affanno, sopportare pazientemente una vita nella quale ogni giorno +è un ricordo, ogni ora, uno struggimento delle speranze perdute. È +egli bene o mal fatto l'uccidersi? Siamo noi i padroni della nostra +esistenza? Io credo di no; se il suicidio non è per avventura un +delitto, è sempre una viltà, quando non è una follia. Ma tu non +porterai, spero, un così aspro giudizio di me; ho troppo patito, non +ne posso più, mi sottraggo ad una pena che supera le mie forze. + +«Non mi difendere, se udrai lacerar la mia fama; è questa l'ultima +grazia che io domando alla tua schietta e leale amicizia. I soliti +cianciatori diranno che io mi sono ucciso pei debiti. L'accusa volgare +mi duole; ma meglio così; credano costoro e facciano credere altrui +ciò che loro talenta. + +«A te, amico del cuore, dovrei dire la verità tutta quanta. Ma tu non +hai bisogno di una confessione, tu che hai vissuto tanti anni con me. +La carta è infedele. Chi sa dov'ella andrà, sotto quali occhi sarà +costretta a cadere, se pure ti giungerà inviolata? + +«Addio, mio ottimo Enrico. Qui, sul punto di morire, sento di averti +amato come e quanto è possibile amare un fratello d'elezione. Stringi +la mano per me a Lorenzo Salvani, a Giorgio Assereto, a Carlo +Giuliani, nobili giovani coi quali mi sarà caro che tu parli qualche +volta di me. Non mi dimenticate; è dolce il vivere nella memoria dei +buoni. Ad altri non dir nulla, io non lascio un ricordo, una parola +per altri. + +«Ah no; dimenticavo un nome. Brutta cosa l'essere ingrati in un'ora +solenne come questa! Mando un saluto al duca di Feira, a quell'uomo di +cuore che mi ha stesa la mano, che m'ha sovvenuto generosamente in una +trista congiuntura. Digli che muoio benedicendolo, poichè a lui sono +debitore di poter morire onorato. + +«Addio, fratello; desidero d'esser sepolto vicino a mia madre. Tutte +le cose mie (ben poco per verità) al mio vecchio Antonio; a te un +bacio e l'ultimo pensiero del tuo povero amico + + «ALOISE.» + +Ciò scritto, piegò la lettera; la chiuse in una sopraccarta su cui +vergò il nome del marchese Pietrasanta; si alzò da sedere, levò gli +occhi al cielo, e si fece scorrere la sinistra mano sulla fronte, +quasi volesse cacciarne un'immagine, un pensiero molesto; indi stese +la destra per impugnar la pistola. + +A quell'atto, l'uscio della camera da letto, che era socchiuso, si +aperse, ed una voce severa disse ad Aloise, che s'era voltato +rapidamente all'improvviso rumore: + +--Fermatevi, signor di Montalto; voi non avete il diritto di +uccidervi.-- + + + + +XXX. + +Come le armi di Bonaventura servissero al duca di Feira + + +Si turbò grandemente a quelle parole Aloise, e al turbamento tenne +dietro un alto stupore, allorquando vide apparire sulla soglia un uomo +dal nobile aspetto e dai capegli bianchi, nel quale riconobbe tosto il +duca di Feira. + +In qual modo era egli penetrato colà? Ben ricordava Aloise come la sua +camera da letto avesse una uscita, che metteva ad altre camere di +servizio. Ma come aveva potuto quell'uomo disporre ogni cosa per modo +da giungergli addosso improvviso, nel punto che egli stava per +abbandonare la vita? Certo il duca di Feira, da quel giorno padrone +della Montalda, era venuto prima di lui al castello. Ma perchè Antonio +aveva taciuto? Come si era fatto suo complice? E perchè poi quella +persecuzione? Come aveva potuto il vecchio gentiluomo trapelare una +deliberazione la quale egli, Aloise, non aveva detta ad anima viva? + +Tutte queste dimande si affacciarono, si succedettero colla rapidità +del lampo, nella sua mente turbata. + +Ma il duca di Feira gli aveva detto una grave parola.--«Voi non avete +il diritto di uccidervi». + +Ora a questo bisognava rispondere. Ed Aloise, trascorsi pochi istanti, +ne' quali gli avvenne di pensare tutto ciò che abbiamo tentato di +significare a parole, si fece a sostenere l'assalto. + +--Perchè?--domandò egli, con piglio tra curioso ed + altero. + +--Perchè vi amo;--rispose il vecchio gentiluomo, facendo un passo +innanzi, e guardando Aloise con espressione di malinconico +affetto;--perchè la vostra vita è necessaria alla mia. + +--Per qual diritto?--gli disse di rimando il giovine, mentre dava +indietro d'un passo, quasi volesse anche col gesto respingere quella +dichiarazione amorevole. + +--Lo saprete tra poco.-- + +Così dicendo, il duca di Feira si fece pallido in volto, come chi sia +per uscir fuori dei sensi. In pari tempo sentì mancarsi le forze, e +s'aggrappò vacillante alla spalliera d'una scranna, su cui venne, con +un supremo sforzo, a cadere. + +Un senso di alta pietà invase il cuore del giovine. + +--Signor duca, che avete?--gridò egli, avvicinandosi, in atto di +porgergli aiuto. + +--Nulla, nulla!--rispose il gentiluomo, tentando di +padroneggiarsi.--Sono vecchio, e ritorno un fanciullo. Ma che volete? +Veder giovani baldi come voi, sul fior dell'età, della bellezza, della +forza, prepararsi così tranquillamente, freddamente, a morire.... E +perchè poi? per una donna che non vi ama.-- + +Aloise diede un sobbalzo a quel colpo repentino, e guardò il duca di +Feira con piglio sdegnato. + +--Perdonate, signor di Montalto, perdonate!--soggiunse prontamente il +duca.--I miei capelli bianchi non mi daranno essi alcun diritto presso +di voi? Ero forte; son tale ancora per molti; dinanzi a voi mi sento +debole. Ne siete stato testimone voi stesso. Io non ho potuto vedervi +da vicino, parlarvi, udire la vostra voce, senza sentirmi mancare. +Perdonate una schietta parola a chi vi ama, a chi non ama altri che +voi! E non vi paia strano. È dei vecchi lo amare i giovani. Che altro +ameremmo noi, per quale altra cosa ci terremmo aggrappati alla vita, +noi logori, infiacchiti, abbandonati da tante cose care, e perfino +dalla speranza, se non ci volgessimo a voi, freschi di giovinezza, +ricchi di forza, pieni la mente di tutte le grandi promesse del +futuro, del futuro che è vostro, sol che sappiate andargli incontro +animosi? In voi, giovani, riviviamo talvolta, in voi vediamo riflessi +i nostri antichi dolori, in voi ripetuti i nostri disinganni, le +nostre agonie. Perchè non cercheremmo di mettere la nostra esperienza +a servizio della vostra spensierata fiducia? Perchè non ci adopreremmo +a farvi più lieti, che a noi non sia stato consentito di essere? Voi +mi ascoltate; è buon segno. Io ne tolgo argomento a rivolgervi una +preghiera qual più vorrete, d'amico, di fratello, o di padre. Date a +me quelle armi che sono sulla vostra scrivania. + +Il giovine titubò un tratto, scosso com'era da quelle affettuose +parole. Ma tornando alla coscienza del suo stato, invece di rispondere +alla preghiera del vecchio, così gli parlò con accento tranquillo ma +fermo: + +--Signor duca, voi avete sorpreso il mio segreto, e questo, consentite +che io ve lo dica, è male. V'hanno propositi nella nostra vita, +v'hanno atti, dei quali dobbiamo render ragione soltanto a Dio, e gli +uomini, poniamo anche i più autorevoli, i più strettamente cari, non +hanno da entrarvi. Mi credete voi un fanciullo, che possa mutare +consiglio per opera altri, e solo perchè ad un ignoto è venuto in +mente di dirgli: tu non farai la tal cosa? + +--No, non temete!--rispose solennemente il duca.--Datemi quelle armi; +io vi giuro sulla mia fede di gentiluomo che non mi opporrò alla +vostra deliberazione, qualunque ella sia, quando m'avrete ascoltato. +Vi chiedo assai poco, qualche ora di tempo; e voi dovete concedermela, +poichè vi amo. Non mi amate voi pure? In quella lettera che sta +suggellata su quella tavola, non c'è egli un ricordo per me? + +--Come lo sapete voi?--chiese attonito Aloise. + +--L'indovino. Voi avete un'anima nobile. Potevo io credere che avreste +abbandonato la vita, senza mandare un saluto all'uomo che ha avuta la +fortuna di rendervi un servigio? Oh, non mi dite nulla intorno a ciò; +della vostra gratitudine, se pure ciò che ho fatto ne franca la spesa, +vorrei ben altra testimonianza che vane parole. Siatene certo, io non +v'ho accennato ora quel tanto che ho operato per voi, se non perchè +quelle pistole sono ancor là, sebbene io ve le abbia già chieste due +volte, e perchè ho bisogno di tutto per trattenervi, per richiamarvi +alla vita.-- + +Aloise crollò lievemente il capo, e un mesto sorriso gli sfiorò le +labbra, a quelle parole del duca. + +--Eccovi le mie pistole,--diss'egli;--me le restituirete voi, quando +vi avrò udito, quando vi avrò detto: amico, non mi sento la forza di +vivere?-- + +Il vecchio gentiluomo gli rispose mettendosi una mano sul cuore, e, +tolte le armi dalle mani di Aloise, le ripose nella busta. + +--Ora aspettatemi;--soggiunse;--torno subito a + voi.-- + +Ciò detto, si allontanò, colla busta tra mani, per quell'uscio +medesimo dond'era venuto. + +Rimasto solo nello studio, Aloise si lasciò cadere sfinito sulla +scranna, coi gomiti sull'orlo della scrivania, la fronte nelle palme, +in atto di profondo abbattimento. La novità improvvisa di quella +apparizione, la stranezza di quel colloquio, la vergogna dell'essere +stato còlto in quel punto, come un colpevole sull'atto di commettere +un fallo, lo avevano fieramente inasprito. Le parole amorevoli dello +straniero, le sue preghiere, quella sua aria misteriosa che gli +prometteva inaspettate rivelazioni, avevano mutato quella irritazione +in un turbamento indicibile. Nella sua mente era un tumulto di +pensieri, un agitarsi confuso di dubbi, tra cui la sua ragione si +smarriva. Chi è costui? Che vuole da me? Per qual modo, con quale +disegno, viene egli a piantarsi tra me e il mio destino? Tutte queste +dimande di già le avea volte e rivolte nell'animo, a mala pena +quell'uomo gli era apparso dinanzi. E le ripeteva tuttavia, irato +contro sè medesimo di non aver saputo metterle fuori, per flagellarne +quel turbatore de' suoi momenti supremi. Diffatti, in quel lungo +dialogo, così aspramente teso dal canto suo, non s'era detto ancor +nulla; Aloise non aveva nulla capito. Il duca di Feira aveva +signoreggiata la conversazione, l'aveva avviata, condotta, rigirata a +suo modo. E adesso quali novità gli preparava? Qual era, e di qual +fatta, l'arcano che doveva venir fuori, e da cui lo straniero si +riprometteva pur tanto sull'animo suo? + +Poco stante, siccome aveva promesso, tornò il duca di Feira. Egli +aveva lasciata la busta delle pistole, e, in cambio di quella, teneva +tra le mani un libro, che andò a deporre sulla scrivania, sotto gli +occhi di Aloise. + +Era un grosso volume, legato in cartapecora. La legatura non doveva +essere antica, poichè la coperta era rigida e tesa; ma il colore +giallastro, la superficie levigata, oleosa, lucente, dimostravano +l'uso assiduo che doveva aver fatto di quel libro il suo possessore. + +Aloise guardò trasognato il volume, e dal volume alzò gli occhi a +guardare il duca di Feira, in atto d'interrogazione. A prima giunta +aveva pensato che il duca volesse pigliarsi giuoco di lui; ma il volto +del vecchio gentiluomo era così severo, i suoi sguardi si volgevano +con tanta sicurezza ne' suoi, che il sospetto gli uscì tosto di mente. + +--Che è ciò?--si fece egli allora a domandargli. + +--Leggete, signor di Montalto; vedrete qui dentro tal cosa che non +aspettavate di certo.-- + +Così disse il duca di Feira con accento malinconico. Una nube passò +dinanzi agli occhi del giovane, e il cuore gli si strinse sgomentito. +Là dentro, era dunque alcun che di grave per lui? Il suo destino +riposava in quelle pagine chiuse? Quali angosce inattese gli serbava +ancora la vita? + +Stette alcuni istanti perplesso, guardando il libro e non osando porvi +mano. Quel giovine animoso che poco dianzi stava per afferrare una +pistola e voltarne la canna omicida alle tempie, era investito da un +arcano terrore alla vista di quel libro chiuso. Ardimentoso al +cospetto della morte che aveva meditata, che egli cercava, si sentiva +debole, inerme, contro l'ignoto, che inatteso era venuto a cercarlo. + +Finalmente, con mano peritosa, sollevò la coperta, e nell'alto del +foglio di guardia lesse queste parole manoscritte: «__Ex libris P. +Bonaventurae Gallegos, e Societate Jesu__.» Il nome del fiero gesuita, +che aveva avuta tanta parte nella sua vita dolorosa, lo scosse. Voltò +rapidamente la guardia, e corse cogli occhi al frontispizio. __S. +Augustini Episcopi Hipponensis, Opera omnia__. Così era stampato, in +caratteri rossi e neri, giusta il costume di tre secoli addietro. Il +numero d'ordine del tomo era il sedicesimo, ma scritto a mano, in +lettere romane, accanto al numero stampato, che si vedeva cancellato +con alcuni tratti penna. + +Aloise si fece da capo ad interrogare collo sguardo il duca di Feira. +Il volto del vecchio gentiluomo era dipinto di mestizia; gli occhi +suoi si posavano malinconicamente sul giovine, in atto di compassione +profonda. Diffatti, il duca di Feira pensava in quel punto alle acerbe +trafitture che quel libro avrebbe recato al cuore d'Aloise. Ma egli +era costretto ad operare in quel modo; il rimedio era amaro, mia era +il solo da cui potesse ripromettersi ancora la salvezza del suo +giovine amico. + +--Andate innanzi, figliuol mio!--gli disse soavemente il duca.--Là +dentro è la verità, dolorosa ma schietta, nutrimento delle anime +forti.-- + +Più turbato che mai da quelle arcane parole del vecchio, Aloise si +diede a svolgere alcune carte del libro. Egli si avvide allora che il +volume era interfogliato, cioè a dire che ad ogni pagina di stampa +rispondeva una pagina bianca. Ma non bianca del tutto; in alcuni +luoghi per metà, altrove tutta quanta coperta di caratteri +manoscritti. + +--È questo,--proseguì il duca di Feira, mentre Aloise svolgeva le +pagine,--uno dei ventiquattro volumi delle Opere di sant'Agostino. +Ieri ancora erano in casa di un uomo che voi conoscete, di un uomo che +ha fatto molto male a voi e agli amici vostri, e che oggi non può più +farne ad alcuno. Il vescovo d'Ippona serve qui di copertoio; tra le +sue pagine innocenti si nasconde la storia di molti e molti, non +esclusa la vostra. È lavoro sudato di lunghi anni, scritto di giorno +in giorno, accresciuto di ora in ora con ogni maniera d'artifizi. La +pazienza del compilatore non è superata da altro, fuorchè dalla sua +malvagità. Questo è, difatti, un serbatoio dei più sottili veleni che +una scienza ribalda abbia saputi stillare a danno altrui. Ma anco i +veleni, e i più possenti, si adoperano a guisa di farmachi; ed io ho +una gagliarda cura da compiere. Iddio m'è testimone che io volgo +questi infami stromenti ad un'opera buona. Troppo male essi hanno già +operato; egli è giusto che, dopo aver perduto tanti uomini, ne salvino +uno, innanzi d'esser dati alle fiamme. A voi, signor di Montalto, +questo volume, per ordine numerico, è il decimonono; per ordine +alfabetico è la lettera T. Andate innanzi; troverete un nome.... un +doppio casato....-- + +Un grido interruppe le parole del duca. Aloise, seguendo il discorso +del vecchio, avea svolte le pagine del libro fino al nome dei Torre +Vivaldi. + +Alla vista di quel nome, che gli scorse dinanzi a guisa d'un lampo, +gli occhi di Aloise si ottenebrarono. A quel pauroso sprazzo di luce, +teneva dietro un gran buio. + +--Coraggio! Leggete;--disse il duca di Feira, voltando egli stesso +un'altra pagina, e indicandogli un punto del manoscritto;--questa è la +vita di Ginevra.-- + +Il giovine tremò tutto, a quell'invito del duca; volse lo sguardo dove +questi accennava col dito, e rimase immobile a lungo, cogli occhi +sbarrati, ma senza leggere, quasi senza vedere lo scritto. Quelle +linee di caratteri fitti si schieravano bensì dinanzi a lui, ma in +quelle forme strane, bizzarre, ad ogni tratto mutevoli, che sono +proprie del sogno, e da quelle linee, che parevano muoversi sotto i +suoi occhi, alzarsi e discendere, urtarsi, incrociarsi e scomporsi +senza posa, sorgevano, come vapori notturni dalla superficie d'un +lago, immagini dolorose ad ingombrargli lo spirito. Sei anni, sei +lunghi anni di martirio, gli scorrevano per tal guisa dinanzi agli +occhi della mente. + +Quella donna era apparsa un giorno, come Venere vittoriosa, e aveva +col solo aspetto soggiogata la moltitudine dei riguardanti. Egli solo, +Aloise di Montalto, mentre tutti gli occhi erano volti su lei, egli +solo non l'aveva guardata neppure un istante; egli solo, a malgrado +degli inviti amichevoli, aveva avuta la costanza di rimanersi tutta +una sera colle spalle rivolte a quella sovrumana bellezza. Era egli un +presentimento, un'arcana paura? + +Finalmente una sera, fosse caso o destino, egli l'aveva veduta; e +vederla e amarla era stato tutt'uno. Questi amori veloci, +irresistibili, fatali, sono una malattia tutta italiana. E contro +quella rovina di un sol momento egli aveva lottato sei anni; fermo, +sereno in apparenza, ma piagato nel profondo del cuore, era vissuto +sei anni senza tentare, senza ardire, quasi senza desiderare di +avvicinarsi a lei, ond'era ripiena tutta l'anima sua. Perchè egli +s'era dato a lei, s'era posto in sua balìa, senza pompa di sacrifizio, +senza patti, senza speranza di mercede. La vittoriosa non ne sapeva +nulla, ed era già il pensiero dei suoi giorni, il sogno delle sue +notti. Ognuno regalava al biondo Aloise le più liete avventure; il suo +far riguardoso, il suo vivere chiuso, insieme colla sua eleganza e +coll'alterezza d'un bel nome nobilmente portato, lo rendevano in +singolar modo accetto alla più graziosa, alla sola graziosa, metà del +genere umano; le sue lodi andavano per tutte quelle labbra di cui sono +più desiderabili i baci; laonde, egli non avveniva che il giovane si +avvicinasse, per debito di cortesia, a una di quelle regine del +salotto e del palco, senza che gli amici, i conoscenti, e tutta quella +moltitudine di cortigiani che farfalleggiano intorno alle belle, non +bisbigliassero tosto: egli è amato. Ed egli frattanto non ci pensava +nè punto, nè poco. Invaghito come era di quella divina a cui non +ardiva accostarsi, egli non sapeva nulla di quella virtù d'attrazione +che esercitava su tante altre. È una vecchia storia, codesta, e se la +memoria non c'inganna, è un epigramma greco che la racconta: «Clori +amava Dafni, che amava Glicera; la quale non amava nessuno». + +Il caso, come dicemmo, o, per dire più veramente (che oramai non è più +mestieri di accorgimenti da narratore), la mano del Gallegos, aveva +tratto Aloise dinanzi a quella donna, così amata ad un tempo e temuta. +Ignaro, aveva veduto nelle cortesie del Torre Vivaldi il __volentem +ducit nolentem trahit__ della fatalità, e s'era acconciato ai voleri +di quell'arcana possanza. E avvicinato a quella donna, tratto +nell'orbita luminosa dell'astro, aveva sperato. Amando smisuratamente, +non aveva egli diritto a sperare? + +Ma giunsero ben presto i disinganni; alla infermità tenne dietro +l'agonia. Quella donna s'era avveduta dell'amor d'Aloise; ma da quel +giorno appunto che ella se ne avvide, incominciò il vero martirio del +giovine. Sicuramente c'era una ragione che la conduceva ad essere +tiranna con lui; ma egli non sapeva indovinarla. Quale innamorato ha +mai letto nel cuore della donna amata? Sono così sottili, e così +lievi, le fila che muovono il cuore! Ginevra si lasciava adorare; +accettava senza aggradire; argomentate ora se fosse disposta a +ricambiare. __L'amor che a nullo amato amar perdona__, quella sublime +divinazione del cantor di Francesca, era una frase vuota di senso per +l'amata di Aloise. Cortese ella era con tutti, e cortese anche con +lui, null'altro che cortese. Egli talvolta si sentiva il cuore +inondato di gioia, ad una frase, ad un atto amorevole di lei, che +pareva consapevolezza del suo martirio, pietà sorella e messaggera di +amore; ma, quel giorno medesimo, una frase, un atto simigliante per +altri, o un accrescersi improvviso di rigore per lui, toglievano ogni +senso arcano a quel primo e bugiardo lampo d'affetto, intristivano sul +primo germoglio il fiore della speranza nel suo povero cuore. + +Il giovine innamorato non aveva faticato molto ad intendere che quella +donna gli avrebbe fatto scorrere tutti i gradi del patimento. L'amore +non era più una allegrezza, poichè non era più una speranza; era un +dolore, uno spasimo, un'agonia prolungata. Pari all'infelice che +trascinato dinanzi ai giudici del Sant'Uffizio vede tutto intorno +minacciosamente disposti i più svariati strumenti di tortura, e il +risolino asciutto dell'inquisitore sembra promettergli che neppure uno +di quegli arnesi sarà dimenticato per lui, egli, nel contemplare +quella donna sorridente e tranquilla, andava dicendo in cuor suo: +ecco, io avrò tutti i tormenti; fin dove alle forze umane è dato di +giungere, io sarò tratto, angustiato da lei. + +Ed Aloise aveva accettato la sua morte, preparato a soffrire, +deliberato a morire, quando la piena dell'angoscia avesse soverchiato +le sue forze. Voluttà del morire, voluttà che non fallisce, una tra +tante, a chi è stato tradito da tutte l'altre impromesse voluttà della +vita! + +Quel triste corteo di speranze e di disinganni, di gioie fugaci e di +assidui dolori, di sogni ridenti e di torbide vigilie, passò dinanzi +alla mente di Aloise, in quella che guardava la pagina posta sotto i +suoi occhi, come un fiero rimedio, dalla pietà del duca di Feira. + +Si tolse di là, poichè ancora non gli dava l'animo di leggere. La +fronte gli ardeva; tante dolorose cure, d'improvviso svegliate, +tumultuavano nella sua mente, che egli era sul punto di smarrire la +coscienza di sè medesimo. Andò, mal reggendosi in piedi, fino alla +finestra, e aperte le imposte, rimase un tratto al davanzale, per +chiedere un po' di ristoro all'aria frizzante della campagna. I +fremiti sommessi della notte, il soave scintillar delle stelle nello +spazio azzurro, valsero a chetargli alquanto quella battaglia dello +spirito. + +Rinfrancato, non rasserenato, ritornò allora nel mezzo della camera. +Il duca di Feira era seduto al suo posto, immobile, muto, senza +togliere lo sguardo da lui. + +--Perdonate;--disse il giovane;--tutto ciò è così nuovo per me!... + +--V'intendo, Aloise;--soggiunse il vecchio gentiluomo;--ora fatevi +animo, e leggete.-- + +Aloise obbedì, e sedutosi alla scrivania incominciò a leggere da dove +era scritto, a caratteri più spiccati, il nome di Ginevra Torre +Vivaldi; a precipizio dapprima, come uomo che volesse prontamente +finirla, indi a mano a mano più lentamente, e spesso tornando +indietro, per raccapezzarsi in quel nuovo mondo che si schiudeva +davanti ai suoi occhi. + + + + +XXXI. + +Donna senza cuore, rosa senza odore. + + +Incominciava la pagina con una breve notizia genealogica, della casata +Vivaldi, del ramo di Valcalda, che veniva ad estinguersi nella persona +della marchesa Ginevra. Seguivano alcuni cenni intorno a costei, nata +nel 1834, educata presso le Dame del Sacro Cuore, a Lione, e maritata +di sedici anni al marchese Antoniotto Della Torre, il cui nome +leggevasi ornato d'una chiamata alla pagina precedente, ov'erano le +notizie risguardanti quell'orrevole personaggio. Era un diligente +annotatore, il Gallegos, e soleva fare ogni cosa a puntino. + +Messe sulla carta queste poche cose, a mo' di preambolo, il padre +Bonaventura veniva difilato a toccare della amicizia di Ginevra colla +viscontessa Onorina Roche Huart, nata de Kérouèc, amicizia nata tra le +mura del monastero e tenuta viva da un lungo ed abbondante carteggio. +E qui, senza dire in che modo gli cadessero in mano, il gesuita era +venuto trascrivendo le lettere di Ginevra all'amica lontana. + +Queste lettere non erano poche, nè brevi, e sebbene il carattere di +Bonaventura fosse tondo e fitto, vero carattere da prete, il carteggio +teneva lo spazio di molte pagine inchiostrate, s'intende, sopra +ambedue le facce. I nostri lettori, che già sanno in qual modo quelle +lettere, giunte al loro destino, tornassero copiate in balìa del +gesuita; i nostri lettori, che ne hanno già avute le primizie, +allorquando noi, pel bisogno del nostro racconto, abbiamo dovuto dir +come e perchè la marchesa Ginevra si facesse a chieder la storia di +Goffredo Rudel e di Percivalle Doria ai suoi convitati della Corte +d'amore; i nostri lettori non avranno discaro di vedere un po' più +addentro in questo carteggio, e, dopo aver già sollevato un lembo del +velo, scoprire finalmente del tutto quest'Iside misteriosa del +racconto che hanno seguito con tanta pazienza fin qua. + +Leggano adunque, si facciano in compagnia d'Aloise a scrutare il vero, +ma senza averne il capogiro, senza abbeverarsi di fiele, come a lui +avvenne pur troppo in quella triste lettura. Per verità, il primo +senso era stato d'alto stupore, cagionato dalla novità di quel +carteggio così stranamente raccolto; ma, proseguendo, allo stupore +sottentrò l'amarezza, non temperata da altro fuor che dall'aspra +curiosità del sapere, del correre innanzi, sempre più innanzi, sulla +via delle dolorose scoperte. + +Il carteggio della Ginevra risaliva all'aprile del 1850, cioè a dire +pochi mesi dopo il suo matrimonio col marchese Antoniotto e il viaggio +di nozze che gli sposi avevano fatto in Francia, in Inghilterra e in +Germania. Nella prima sua lettera la giovine sposa incominciava a +raccontare i suoi pensieri, le sue sensazioni, e tutte le +particolarità, le minuzie, i nonnulla della sua vita. Quella lettera +accennava ad un patto fermato tra le due amiche di convento. La +signorina di Kérouèc era andata a marito pochi mesi prima di Ginevra; +ambedue s'erano vedute a Parigi, e la viscontessa di Roche Huart aveva +fatto, come suol dirsi, gli onori di casa alla marchesa Torre Vivaldi +in quella Babilonia moderna che è la capitale di Francia. E innanzi di +separarsi da capo, le due spose avevano fatto voto di scriversi spesso +e a dilungo, di dirsi liberamente ogni più lieve cosa che loro +accadesse di fare o pensare, e di seguire appuntino l'esempio di +quella gran chiacchierina della Sévigné, di cui avevano lette, +chiosate ed imparate le lettere in collegio, come esempi mirabili di +stile epistolare. + +Ma usava ella dire ogni cosa, la Sévigné? Con tutto il rispetto dovuto +alle dame, vive e morte, ci sia lecito di dubitarne un tantino. E del +pari le nostre due scrittrici non dicevano tutto. Non parlavano, +verbigrazia, dei loro mariti, nè l'una nè l'altra; quando pure +occorreva loro di accennarli, lo facevano così alla sfuggita, +dicendone in poche parole un gran bene, e passavano ad altro. + +La viscontessa (le cui lettere del resto non erano trascritte nei +libri di Bonaventura, come quelle che non avevano alcuna attinenza a' +suoi fini) narrava poco di sè e dei pensieri che le giravano per la +fantasia; si dimostrava in quella vece molto curiosa dei pensieri, +delle opere e perfino delle omissioni di Ginevra; pel rimanente, aveva +a parlarle molto di teatri, di veglie, e di nuove fogge parigine. Ma +non dubitate, tra i nomi degli eleganti cavalieri che cadevano sotto +la penna della francese, Ginevra indovinava subito quello che +all'amica premesse di più, quantunque buttato là a caso, mescolato tra +tanti. E questo è naturale; nella signoril compagnia non si dice: io +amo il tal di tale, come s'usa dal volgo delle figlie d'Eva; si dice +in cambio: il tale è un gentil cavaliere, __un homme comme il faut__. +Nella qual cosa c'è più prudenza, e, diciamolo anche, più verità. +Diffatti, amano esse davvero, queste gran dame? Giuocano all'amore, +ecco tutto; il damo è un passatempo, un'appendice ai merletti, alle +trine, ed altre simili frascherie. + +Ginevra, in quella vece, che viveva una vita meno svariata, più +raccolta, più provinciale, non aveva di gran novità a mettere in +mostra. Però le sue lettere, data la debita parte ai pochi sollazzi +della città, anzi della cerchia ristretta delle sue attinenze +nobilesche, tutte passate allo staccio, riuscivano assai più astratte, +assai più soggettive; la qual cosa significa che parlava di sè, ed +abbondava nelle dipinture dell'animo suo, anzi che nel racconto de' +fatti. La marchesa Torre Vivaldi era d'ingegno colto e vivace, che, +come si vedeva nel suo conversare, si riscontrava ne' suoi scritti. +Non dissimilmente dai valenti parlatori, che spesso amano stare ad +udirsi, in quella che vengono arrotondando a fior di labbra i loro +aggraziati periodi, Ginevra aveva caro lo scrivere, per ammirare le +belle cose che le sgocciolavano dalla penna. I suoi giudizi intorno +alle dame e ai cavalieri della sua città erano per consueto assai +giusti, ma sempre un po' troppo ricisi; la moglie del tiranno di +Quinto tiranneggiava a sua volta, e faceva giustizia sommaria. + +Ecco ad esempio, voltata in italiano (poichè il carteggio era tutto in +francese), una sua lettera, la seconda che lèsse Aloise, nella quale +era minutamente narrata quella che la giovine marchesa Torre Vivaldi +chiamava la sua prima comparsa di donna in quella società genovese, +dalla quale aveva ad essere acclamata regina per diritto di conquista. + + +«Il tuo silenzio mi punisce troppo gravemente del non averti io +scritto da un pezzo. Non mi tenere il broncio, te ne prego, e pensa +che la tua Ginevra ha passato due mesi orrendi, per occupazioni, +molestie, seccature senza fine. + +«Ho avuto uno sbalordimento così grande, e soprattutto così lungo, che +n'ho ancora le orecchie intronate. Ho finalmente capito come si possa +affogare in un bicchier d'acqua. Genova è un bicchier d'acqua al +paragone di Parigi; ora la tua povera amica, che ha galleggiato +passabilmente, tra bene e male, a Parigi, ha fatto naufragio a Genova. +Costì, grazie alla tua cortese sollecitudine, tutto mi procedeva +ordinato e tranquillo; le nostre cure quotidiane, i nostri passatempi, +erano meditati, scelti da noi, condotti secondo la nostra volontà. Qui +nulla di ciò, tutto in balìa del caso, o della volontà degli altri, il +che è tutt'uno; qui gite su gite, supplizi di costa a supplizi; qui +visite da fare e visite da rendere; parenti stretti e lontani, che si +vedono la prima volta; nessun amico, e conoscenti a dozzine, un +subisso d'uomini che vengono ad ossequiarti, di dame che vengono a +riconoscerti; e dover essere sempre affabile, cortese, sorridente, +avere un pensiero, uno sguardo, una parola per tutti; che te ne pare? +Nè basta ancora; alle cure, alle brighe, alle noie d'una città che ti +vien nuova, o quasi, aggiungi il governo d'una casa, nuova del pari, +alla quale tu devi avvezzarti, nella quale hai da far leggi e costumi, +e durar fatica a raccapezzarti, a fare, come suol dirsi, il tuo nido; +aggiungi le necessità dell'acconciatura, del pensare alla sarta, alla +modista, a tutte insomma queste indispensabili aiutanti della bellezza +(vorrei dirla assente, nel caso mio, ma tu, mia bellissima, mi +accuseresti d'ipocrisia), e poi pensa a scrivere, se ti dà l'animo; +trova un ritaglio di tempo, se ti vien fatto! + +«E così, come io t'ho detto, giungo all'ora del pranzo, stanca, +infastidita, prostrata. E il supplizio non è anche finito: s'ha da +andare a teatro, o c'è conversazione. Qui si va molto a teatro, e +tutte le sere nello stesso; e dove quasi tutte le nostre famiglie +patrizie hanno il loro palchetto, dove tutti i nostri eleganti si +dànno la posta, e dove finalmente si può andare senza trovarsi in +troppo cattiva compagnia. Ma ogni diritto ha il suo rovescio; e qui le +noie della giornata ti seguono. Se hai molti conoscenti (e il numero +di giorno in giorno s'accresce) è necessario che ogni sera essi +vengano a darsi la muta al tuo fianco, per dirti e chiederti tutti +quanti la medesima cosa. Questa è prammatica, e non si muta. La +signora A non potrebbe perdonare al signor B, che egli andasse nel +palchetto della signora C senza passare anche nel suo; e quando egli +c'è stato, ha ancora a passare dalle signore D, E, F, G, e via +discorrendo da tutte le lettere dell'alfabeto, s'egli ha l'onore di +averle in pratica. Chi ha fatto questa legge? I cavalieri, o le dame? +Questo si perde nella notte dei tempi, come diceva la nostra maestra +di storia. Intanto la legge c'è, e il mio signor marito suol dire che +bisogna rispettare le leggi. + +«A proposito di teatro, sai? la tua amica ci ha avuto gli onori del +trionfo alla sua prima comparsa. A te che vuoi sapere ogni cosa, dirò +di passata ch'ella era azzimata per bene, tutta in azzurro, coi +capegli pettinati alla foggia greca, e sormontati da una luna falcata +che la rassomigliava a Diana. Consenti un tantino di vanità alla dea; +ella non era scontenta della sarta, nè del parrucchiere, nè di sè +stessa. Giunta a mala pena in teatro, da ogni parte, gli occhi si +volsero a lei, e alle sue orecchie giunse quel sussurro che è segno +d'ammirazione, e a noi, povere mortali, è più grato che non l'incenso +agli Dei. + +«Il nostro palchetto è in prima fila, dei più lontani dalla scena, +ottimo per vedere, e più ancora per essere veduti. Figurati dunque +come fosse facile guardare la tua amica da ogni punto del teatro, e +come tutti i cannocchiali fossero in moto. Questo era preveduto; +alcune nostre dame, nelle loro visite del mattino, le avevano +bisbigliato così a fior di labbra, tra il complimento e la stizza, +ch'ella era aspettata. Aspettata, sì certo, e assai più ch'esse non +argomentassero nel dirlo. Il piano e le alture circostanti avevano +l'aria d'un parco d'artiglieria; tutti gli occhi e gli occhialini +erano rivolti su lei; fulminata da cinque ordini di batterie, +fulminata dagli scanni, fulminata dalle panche, fulminata dal +rimanente dell'emiciclo. + +«Fuori di celia, pare che tutti quei signori non la trovassero brutta, +e si degnassero di mostrare il loro gradimento. Dovunque ella volgesse +lo sguardo, incontrava sguardi fissi su lei; e questo cominciò ad +infastidirla non poco. Vedendosi, o, per dir meglio, sentendosi +guardata in tal guisa, ella non sapeva più da qual banda voltarsi; il +suo collo, gli omeri e le braccia nude arrossivano. Immagina la sua +confusione, quale e quanta doveva essere, la prima volta che si vedeva +in mostra a quel modo. Metter soverchia attenzione allo spettacolo, +era forse disdicevole; starsene troppo colla persona rivolta +nell'interno del palchetto, le pareva scortese; insomma, ella era +sulle spine, e potè dire in cuor suo, come quel re da tragedia: oh, +quanto pesa la gloria! + +«Tu ridi? Dovevi essere al mio posto, e ti sarebbe accaduto peggio, +bellissima tra le belle! Che ti dirò adesso? La tua buona amica +avrebbe voluto trovare un punto, un punto solo di quell'ampio recinto, +su cui poter posare gli sguardi. Presso a lei c'era conversazione +animata tra suo marito e tre signori venuti a farle visita. Sai che +Antoniotto parla bene, e, come tutti coloro che parlano bene, non è +avaro della sua eloquenza. I tre visitatori erano tutti nella +discussione; io non avevo niente da fare, e volgevo gli occhi qua e +là, con aria che voleva parere sbadata. Ed ecco che mentre guardavo a +quel modo (tu vedi che ho finalmente abbandonata la terza persona del +singolare) m'addiedi in una testa, tra le cento che vedevo lì presso +tutte rivolte al mio palchetto, la quale era in quella vece rivolta +alla scena. Ti confesserò candidamente che la cosa mi parve singolare, +tanto più che si trattava d'un signore, il quale era in un crocchio +dei più noti eleganti del nostro patriziato, e che i suoi compagni, +parlando a lui senza togliere gli sguardi dal palchetto, parevano +invitarlo a volgersi indietro e guardare, com'essi facevano, la tua +povera amica. + +«La curiosità è un nostro peccato; confessiamolo pure, poichè siamo +tra noi, __en petit, tout petit comité__. Ora alla tua amica venne il +desiderio di stare a vedere se il signorino avrebbe ceduto all'invito +dei compagni. Alzai il cannocchiale in atto di guardare la scena; ma +gli occhi, di soppiatto, guardavano il cavaliere restio. Si volterà o +non si volterà? Ecco, si volta. No, m'ero ingannata; infastidito dalle +istanze dei compagni, il signorino aveva fatto un gesto; ma quel gesto +(inorridisci!) era stato di crollar le spalle, come chi volesse dire: +guardate voi altri, se vi garba; io non mi muovo. + +«Ecco un uomo! dissi tra me. E per tutta la sera, di tanto in tanto, i +miei occhi corsero a lui. Egli era sempre fermo al suo posto. Lo vidi +qualche volta di profilo, mentre si voltava a ragionare cogli amici; +ma non ci fu verso che si volgesse indietro una volta. Ecco un uomo +che non somiglia agli altri! Questi signori, giovani e maturi, si +argomentano tutti di espugnarci coll'assiduità delle occhiate; credono +di avere nelle pupille quelle lenti ustorie che Archimede inventò per +incenerire le navi romane nel porto di Siracusa. Ma egli, no; egli non +crede, perchè una donna è giovane, e non brutta, di doversi mettere a +darle la molestia delle sue adorazioni. Meno male! + +«Quella sera me ne andai da teatro un pochettino umiliata nel mio +orgoglio femminile; a mio malgrado, e proprio in quella prima +occasione che mi s'era offerta di veder gli uomini in tutta la loro +vanagloriosa pochezza, ero costretta a stimarne uno. + +«Ti vo raccontando delle sciocchezze; ma non ho proprio nulla di più +rilevante. Del resto, il caso m'è sembrato così strano, che ho voluto +accennartelo, anche per farti sapere che il trionfo della tua amica è +stato completo. Sai quello che ci raccontavano in collegio dei +trionfatori romani, che avevano sempre dietro al loro cocchio uno +della plebe, il quale diceva loro ingiurie senza fine, come per +rammentar loro che erano mortali, e fallibili. Per noi donne sarebbe +troppo; i nostri trionfi sono in quella vece temperati dalla +noncuranza di qualcheduno che sta nella folla. Il non esser curate da +uno, mentre tutti ci ossequiano, non è forse la massima delle +ingiurie? Quegli occhi rivolti altrove, quel crollar disdegnoso di +spalle, non dicono apertamente alla trionfatrice: «io non la penso +come la moltitudine che vi acclama; vi gridino tutti bellissima, ma +voi non siete tale per me?» + +«Sarà innamorato, dissi tra me, pensando a quella noncuranza, a quella +ribellione. Ma come? Egli solo tra tanti? O non è vero piuttosto che i +signori uomini non si fanno scrupolo di ammirare tutte le donne, anche +quando dicono di amarne una sola, e di chiedere a tutte un ricambio di +sguardi? Non sono essi maestri in quella civetteria che il mondo +ingiusto ascrive a noi donne? Comunque sia, innamorato, o no, egli è +un uomo dissimile dagli altri; dunque migliore degli altri. + +«E infatti, non m'ero ingannata. L'ho veduto altre volte in teatro, +sempre contegnoso, sempre severo. Egli è di buon lignaggio e novera +tra' suoi antenati dogi e senatori della vecchia repubblica. Non è +ricco, ma è l'unico erede di suo nonno, i cui milioni potranno +indorargli a nuovo il blasone. Ho saputo queste cose dal mio gran +ciambellano. Imperocchè tu devi sapere che sono regina e che ho un +ciambellano, il De Salvi, un vecchio asciutto e giallo come una +pergamena, il quale mi fa la corte a suo modo, venendo ogni giorno da +me, per raccontarmi tutte le novelle e le voci che corrono, e +s'argomenta d'aiutarmi a fare gli onori di casa mia. È un +bell'originale, costui; ha sessant'anni suonati, e passa la sua vita +intorno alle dame, aliando da questa a quella, e dandosi aria di +farfalla, essendo, a fargli grazia, un moscone. Ma il suo ronzìo non +m'incresce; io vedo in lui come finiscono tutti questi pavoni, che in +gioventù fanno superbamente la ruota dinanzi alle belle; mi adatto ad +ascoltarlo, quando mi schicchera i suoi gravi consigli, ed ho in lui +un'eco fedele di tutto quanto accade in città. + +«Lo adopero insomma come un giornale, di cui si legge sbadatamente, +quando non si salta addirittura, la prima pagina e la seconda, per +correr cogli occhi alla cronaca, all'ultime notizie e agli avvisi +teatrali. + +«Povero De Salvi! Se sapesse come lo concio, romperebbe i suoi +occhiali d'oro sulla soglia di casa mia, in atto di maledizione. Egli +è in fondo in fondo un buon diavolo; si crede, e fino ad un certo +segno è necessario. Gli uomini come lui sono indispensabili ne' nostri +ritrovi; sono essi, così in apparenza noiosi, che tengono viva una +conversazione, la quale, senza costoro, o andrebbe troppo nel tenero, +o languirebbe affatto; sono essi, questi Alcibiadi giubilati, che noi +tiriamo gravemente in disparte, per dar loro un ridicolo incarico, per +ragionar di cose da nulla, con molta loro allegrezza, e dannazione +degli Alcibiadi in attività di servizio, di speranze e di pretensioni; +sono essi.... + +«Ma che diamine, non la finisco più? Vo' finirla sicuro; tanto, senza +pure avvedermene, son giunta in fondo all'ottava pagina, e mi rimane +appena un mezzo dito di spazio per dirti che aspetto tue lettere, per +mandarti un milione di baci, e per scrivere il nome della tua +amantissima + + «GINEVRA». + +Un'altra lettera d'un mese dopo, tra molte cose di minor conto, +diceva: + +«.... Mi chiedi il nome del cavaliere ribelle. Che te ne importa? Se +credi che egli mi prema più degli altri, t'inganni. La sua persona è +entrata nel mio racconto, perchè volevo narrarti in tutti i suoi +particolari quel piccolo trionfo della mia vanità. Il fatto del +ribelle (poichè il vocabolo va) era l'unico episodio della serata, e +la sua novità m'ha persuasa a fartene un cenno; ma tienti in mente che +non mi sta a cuore nè punto nè poco. + +«Nota, in cambio, una cosa più strana, la quale, del resto, col +paragone del bicchier d'acqua si spiega; qui si parla sempre del +signore di cui tu mi domandi il nome, quasi mostrando di credere una +reticenza meditata, ciò che non era e non poteva essere altro che una +dimenticanza. Tutti coloro che vengono in casa mia lo hanno in +grandissima considerazione; il suo nome rispettabilissimo viene in +campo ogni giorno; le nostre dame parlano di lui come di un eroe da +romanzo, d'uno di quei principi da leggenda che non si potevano vedere +senza amarli ad un tratto. Il bello si è che delle sue avventure +galanti non si sa nulla: non c'è qui una signora di cui si possa dire: +egli l'ha guardata più attentamente d'un'altra. Che le abbia tutte in +uggia? Potremmo in questo caso farci riscontro; egli disprezzando le +donne, ed io gli uomini. + +«__Ah, te voilà donc, avec ta vieille marotte!__ dirai tu sorridendo. +Sì certo, come in collegio, come sempre. Dal nostro confessore lezioso +che faceva il bocchino ed ogni sorta di smancerie alle più belle e +alle più nobili delle sue giovani penitenti, fino all'ultimo +vagheggino che ha trovato modo di farsi presentare in casa mia e s'è +fatto un debito di strombolarmi subito un complimento, io li conosco +tutti, questi uomini; son tutti di una pasta. Non ho veduto altro che +la superficie, dirai tu; ma non è questa la parte migliore dell'uomo? +Orbene, la loro superficie è sgradevole. Io ringrazio il cielo che +m'ha fatta meno brutta di tante e tante altre, poichè di tal guisa ho +potuto vederli meglio e d'un tratto. Non credi tu che la bellezza sia +per noi donne una seconda vista? Non siamo noi più in grado di +custodirci contro gli assalti di questi rubacuori? Dall'alto d'una +rocca ben munita non si specola meglio all'intorno, non si notano più +facilmente i difetti del nemico, e non si finisce il più delle volte a +ridere delle sue mostre spavalde e de' suoi miseri sforzi? + +«Vengo al tuo protetto, che correvo risico di dimenticare da capo. +Egli si chiama Aloise di Montalto, marchese come son tutti i patrizi +genovesi, e nobile d'antica data come non tutti sono. Credo che se ne +tenga, e in questo fa bene. È in apparenza uno de' più modesti, ma nel +fatto uno de' più altieri; studia leggi per suo capriccio, e dicono +che abbia ingegno, che faccia versi e musica come gli antichi +trovatori, ma niente ne è venuto fuori ad affrontare il giudizio +dell'universale; solo è noto che i letterati e i musicisti l'hanno in +gran conto, sebbene assai giovine, e poco più che ventenne. Gli +sfaccendati eleganti, poi, lo imitano in ogni cosa; s'industriano a +vestir come lui, vanno scimmiottando i suoi modi, il suo portamento, +perfino la sua andatura, e lo citano ad ogni tratto come un esempio di +cavalleria. E qui debbo aggiungere che è uno schermidore valente, che +ha già avuto più d'un duello, ed è forte in sella come Chirone, il +maestro d'Achille. Essergli amici è un vanto; ma non a tutti è dato, +poichè egli si concede soltanto a pochi. Pochissime case hanno l'onore +delle sue visite, ma tutte di trentadue quarti, come i Pedralbes, gli +Usodimare e i Pietrasanta. È biondo, è bello e di gentile aspetto, +come il re Manfredi che il nostro Dante ha cantato, e che il vostro +Carlo d'Angiò ha sconfitto e morto a Benevento. Ti basta? Io credo che +ce ne sia d'avanzo. Sta a vedere che con questi cenni biografici io +t'ho innamorata del nostro genovese! Sarebbe graziosa davvero, così da +lontano, e colla catena delle Alpi per lo mezzo!...» + + +A questa lettera tenevano dietro altre parecchie, dal 1851 al 1855, +nelle quali si parlava poco o punto di Aloise. Qua e là si narrava in +quella vece di alcune persecuzioni mascoline, corteggiamenti spietati, +e molestie di quella fatta, a cui una donna giovine e bella è sempre +esposta nell'umano consorzio. Ginevra s'indispettiva; ma in fondo in +fondo aveva gusto a raccontarle. E questo s'intende; che l'incenso, +sia pur del peggiore, dà sempre buon fumo agli altari. A noi, che +raccontiamo, venne udita una gentildonna, egregia per bellezza e per +senno, la quale non sapeva dolersi d'una frase di troppo libera +ammirazione che l'aveva, non salutata, flagellata, mentr'ella passava +per via. «Certo, gli è un villano; ma in fine, che cosa mi ha detto? O +non sarebbe peggio, se m'avesse trovata spiacente?» + +Tratto tratto, nell'epistolario della bella Ginevra si riscontrava il +nome di Aloise. La poca varietà delle consuetudini genovesi, il +doversi raggirare mai sempre nella cerchia ristretta della vita +patrizia, tiravano in campo necessariamente quel nome; ma egli ci era +ricordato, bisogna pur dirlo, a testimonianza d'onore. + +Tutti pregiavano il Montalto, siccome abbiam detto, uomini e donne, +sciocchi e saputi; che più? lo stesso Antoniotto, il senatore, il gran +diplomatico dei neri, lo aveva per un giovane di vaglia, del quale si +sarebbe potuto far molto. E le sue parole, ci s'intende, si ficcavano +anch'esse nell'epistolario della bella marchesa. + +Una nota del copista, sotto la data del dicembre 1856, rincalzava il +giudizio del nostro senatore. Lo stesso Bonaventura vedeva l'utilità +di tirare quel giovinotto dalla parte loro, anche per la ragione della +eredità del Vitali. Ma come venirne a capo? L'arguto occhio del +gesuita aveva còlto, indovinato, attraverso i nonnulla di quel +carteggio donnesco, un affetto profondo del giovine; la sua penna +aveva tosto affermata, con una frase asciutta ed imperiosa, la +necessità di cavarne profitto. + +«Avvicinare Aloise di Montalto a Ginevra Torre Vivaldi; egli è una +forza che bisognerà far nostra, o distruggere.» + +Un brivido corse per l'ossa ad Aloise; quelle parole balenarono a' +suoi occhi come un solco di fuoco per una notte tempestosa, e in +quella luce improvvisa gli si rischiarò il suo passato. Colà, dove +egli aveva creduto di vedere la mano del destino, era in quella vece +la mano di Bonaventura Gallegos, che annodava le fila. + +Divorò, più che non leggesse, le pagine susseguenti. Certamente doveva +esserci una lettera intorno alla festa da ballo, in cui per la prima +volta egli s'era avvicinato a Ginevra; gli la sentiva vicina, e con +essa un nugolo di dolorose rivelazioni. Vide a mala pena un cenno dei +teatri; sorvolò alcune minuzie di conversazione; notò un breve +racconto del suo duello con Lorenzo Salvani, e giunse finalmente a +quella pagina desiderata e temuta. + +La lettera era lunga, assai lunga, tutta piacevolezze, tutta +particolari intorno alle dame, ai cavalieri, alle abbigliature, ai +casi svariati, ai cento nonnulla, graziosi o ridicoli, di quella +splendida festa che aveva chiusa nel palazzo Vivaldi la stagione +invernale. Costretta dalla sua condizione di padrona di casa, Ginevra +aveva saputo, veduto ogni cosa più lieve, e ciò che aveva veduto e +saputo raccontava partitamente all'amica, non dimenticando nulla, +nemmeno il tacco del piccolo Riario, che s'era staccato nel fervor +delle danze. Tutta la lettera era un chiacchierìo, un cinguettìo, uno +scoppio di risa. L'amaro, quel che Aloise cercava, era in fondo. + +«.... Anche il Montalto, il contegnoso, l'altero Montalto, è venuto +alla nostra festa. Egli era assai pallido, forse a cagione della +ferita che ha toccata di recente in duello. Ma debbo io dirtelo? Egli +m'è parso da meno della sua gran fama; impacciato, non disinvolto; più +timido a gran pezza che altero. Se gli altri tutti, come sembra, lo +vedono diverso, tanto meglio per lui; a me, forse per la ragione che +l'hanno troppo vantato, non ha fatto gran senso. Del resto, un compito +cavaliere, quantunque balli maluccio....» + +Seguiva, scritta nel giugno del 1857, la lettera dalla campagna, che i +nostri lettori conoscono da capo a fondo, avendola noi riferita, come +una primizia del carteggio, allorquando ci occorse di chiarire come e +perchè la marchesa Ginevra domandasse ai suoi ospiti un cenno di +Goffredo Rudel e di Percivalle Doria. Se l'hanno letta, ricorderanno +che, dopo una delle sue solite sfuriate contro i signori uomini, la +bella Ginevra dagli occhi verdi narrava all'amica di Francia come il +Montalto, tornato parecchie volte in casa sua, amorevolmente accolto, +festeggiato, accarezzato dal marchese Antoniotto, seguitasse a fare il +malinconico, e come ella avesse finalmente scoperto il suo segreto, +vogliamo dire la fiamma che egli nutriva per lei. Quell'amore non +l'aveva commossa. La lettera, come è noto, finiva con queste parole: +«Scriva a suo talento il signorino, egli pure, ed affoghi nella +consuetudine di tutti gli uomini suoi pari. Ahimè, mia bellissima! non +ci sono creature perfette quaggiù; salvo te, s'intende, salvo la +prediletta, la lontana dagli occhi, ma non dal cuor di Ginevra.» + +Pervenuto a questo punto della lettura, Aloise si fermò, chè gli si +offuscava la vista. Il povero giovine sentì come uno schianto al +cuore, e le ciglia gli si inondarono di lagrime. + +Il duca di Feira, che stava immobile al suo posto cogli occhi intenti +su lui, si alzò per recargli conforto; ma egli, udendo il vecchio +gentiluomo accostarsi, con un gesto concitato lo trattenne. + +--Perdonate,--gli disse, in quella che si tergeva le +lagrime,--perdonate un atto di debolezza a chi legge la sua sentenza. +Vedete?--soggiunse poscia, svolgendo un'altra pagina del volume.--Ci +sono ancora due lettere, e sarà tutto finito.-- + +Il vecchio gentiluomo non disse parola; ma rimase in piedi, poco +distante da Aloise, ben vedendo che la crisi era vicina. + +Intanto il giovine, con un pugno stretto, puntellato sulla scrivania, +una mano aggrappata al seno, quasi volesse lacerarlo, e mormorando +rotte parole di amarezza ineffabile, ripigliò la lettura. + +La prima delle due lettere con cui si chiudeva il carteggio, era +breve. In que' pochi versi era annunziato il viaggio imminente dei +Torre Vivaldi a Parigi. «Volevo farti una improvvisata (diceva la +marchesa) ma non mi riesce, poichè il signor di Montalto giungerà a +Parigi di questi giorni, e Antoniotto ha voluto dargli una +commendatizia per tuo marito. Or dunque, sappilo da me, innanzi che +venga a dirtelo il marchese di Montalto; tra quindici giorni, a Dio +piacendo, verrò a salutarti. Rimarrò un mese sulle rive della Senna, +come si dice poeticamente, e vicino a te, il che è più poetico ancora +e più grato. Eccotelo dunque, mentre starai aspettando il mio arrivo, +eccotelo dunque, il Montalto, che ti premeva pur tanto. Vedrai questo +__lion__ genovese dalla criniera arruffata, e son certa che colle tue +grazie verrai a capo d'ammansarlo, e lo renderai più piacevole; che in +verità non è tale gran fatto, almeno per me. E tu stessa, chi sa? +potresti anche far come tanti, come quasi tutti qui in Genova, +trovarlo grazioso ed amabile....» + +Ora, qual sembrasse Aloise alla graziosa viscontessa di Roche Huart, i +nostri lettori già sanno. A lei che d'uomini intendeva un tantino, era +parso perfetto. Ciò forse era troppo; la Ginevra, dal canto suo, non +aveva voluto ammetterne la minima parte. Ed era naturale; che ad +intendere un cuore occorre aver cuore; non troppo, s'intende, nè +aperto a troppi; ma tanto almeno da sentire nei proprii i dolori +altrui, e da riconoscere per via di somiglianza le più arcane +sottigliezze dell'affetto. + +La bella Ginevra dagli occhi verdi non aveva dunque un briciolino di +cuore? Al suo nascere, come a quello d'una principessa da leggenda, +aveva assistito una fata benigna, che le aveva dato la bellezza, +l'ingegno, la ricchezza, la nobiltà, tutte le grazie, insomma, e tutti +i pregi che adornano la creatura; ma, fosse dimenticanza, o deliberato +proposito, non le aveva altrimenti dato quel misto di sensi soavi che +la nostra lingua ha così bene compendiato in quella sola parola? Ardua +questione! In ogni cosa umana è da badare alla fine. Per intanto +veniamo allo scritto. Ecco l'ultima lettera, che recava la data del 30 +settembre, cioè a dire di quindici giorni innanzi. + + +«Sono finalmente a casa mia, dopo due mesi d'assenza, e ti confesso +che ci sto bene. Come dopo una notte di festa si sente il piacere di +rannicchiarsi sotto le coltri, io provo ora la dolcezza del riposo. Ti +parrà ingratitudine, questa; ma togliti questo pensiero dal capo, mia +bella Onorina, che io ho trovata più bella, più cara, più gentile, che +mai; non sono ingrata alla tua amicizia, sono stanca degli ultimi +trabalzamenti da Parigi a Berlino, da Berlino a Monaco, da Monaco a +Venezia. Se quei due mesi li avessi passati tutti e due presso a te, +se almeno si fosse potuto variar l'ordine loro, così che io avessi +avuto il dolce alla fine!... Ma no, s'è finito colla Germania, e co' +suoi uomini di Stato, tutta gente cerimoniosa e stecchita che solo a +vederli ti mettono i brividi. + +«Ad Antoniotto, come puoi immaginarti, piacquero, e se li ha goduti +per due. Ma, tu lo sai, io non amo la politica, nè la diplomazia che +le fa il sordino. Tutt'al più, mi rassegnerei ad essere ambasciatrice +di Sardegna alla corte delle Tuileries, ma lasciando a mio marito la +cura di leggere i dispacci e di farli leggere, di tener d'occhio il +corso degli eventi e di ragguagliarne i ministri. Gran bella cosa, +questa ragione di Stato! I nostri mariti dicono che noi donne non ne +intendiamo un ette; figùrati! Dire una cosa e pensarne un'altra, poi +farne o lasciarne fare un'altra ancora, che non s'era detta nè +pensata; questo è il grande arcano della nuova scienza cabalistica! + +«Basta, veniamo all'essenziale. Sono a Genova, e in villeggiatura per +ora non fo conto di tornare. Antoniotto ha da sbrigar qui certe sue +faccende; io ci ho le mie compere di Parigi da mettere in ordine; +insomma, si rimane in città. A Quinto andremo forse per due o tre +settimane, prima che finisca l'ottobre. Intanto ho ripigliato le mie +consuetudini, e ricevo le mie solite visite, cioè a dire quelle dei +pochi che non sono in campagna, o fuori paese. Il De Salvi, gran +ciambellano, il De Carli, grande oratore, anzi Demostene, innanzi la +cura dei sassolini, mi sono rimasti fedeli. Io li chiamo i Propilei +della mia Acropoli: un po' sciupati dal tempo, sgretolati, non belli a +vedersi, ma saldi. Dei giovani, ho spesso il Riario, e il Cigàla; il +Pietrasanta viene pur qualche volta, quando non è dai Monterosso, miei +vicini di villeggiatura, come sai. Anche il Montalto è di sovente da +noi, sempre lo stesso.... Ma già, che farci? Un nostro proverbio dice: +chi l'ha nell'ossa lo porta nella fossa. + +«A dirtela schietta, egli mi diventa insoffribile, con quella sua aria +sempre rannuvolata, con quelle sue torbide occhiate, con que' suoi +tenebrosi silenzi. Che s'argomenta egli di fare? Mi ama.... Roba +vecchia. E sia, mi ami a sua posta; ma io non vedo il bisogno di far +tante bambinerie. Tu lo hai veduto, e non te ne dico altro. Certo, +egli in cuor suo m'incolpa. Dio sa di quanti misfatti; io sarò una +ingrata, una tiranna, una girandola, una civettuola. Nota che non gli +ho mai detto parola che gli desse diritto di accusarmi. L'ho +tollerato, ecco il male; per un po' non lo nego, m'ha anche ricreata +con quella sua cera da moribondo, e mi son pigliato un po' di spasso; +ma me ne sono pentita, e non ci torno più, no davvero; che non vorrei +s'avesse a mettere in capo che io so del suo amore e gli concedo di +proseguire. Che te ne sembra delle sue pretensioni? Avrei dovuto io +dimenticare a tal segno me stessa, e ciò che debbo al mio buon nome? +Ed anco se questo pensiero avesse potuto girarmi un'ora per la +fantasia, i modi del signorino me ne avrebbero liberata di subito. +L'amore si nutre di libertà; e così lo rammentassero tante povere +belle, che si comprano, come suol dirsi, la schiavitù col loro denaro. + +«Ne francano davvero la spesa, questi signori! Sciocchi come un +Riario; leggeri come un Pietrasanta; burbanzosi come un Nelli di +Rovereto; stravaganti come un Montalto! Dei tanti che la nostra città +può mettere in mostra, ne ho appena conosciuto uno, che valga un +tantino più degli altri; il Cigàla. È cortese, senza aspettar mai +nulla in ricambio; arguto senza malo animo; di bei modi, d'umore +sereno, dovunque si trovi è sempre ornamento, non un peso. Ha fama di +esser freddo, insensibile. Io penso che tutti lo credano, solo perchè +egli lo dice; ma se ad una donna saltasse in mente di metterlo alla +prova, lo vedremmo accendersi come il primo che capita. + +«Ma già, a conti fatti, si rassomigliano tutti; ben veduti e +considerati, non valgono il sacrifizio della pace del cuore, de' +nostri allegri ed innocenti trionfi, della bella serenità dei nostri +passatempi, nei quali essi non hanno, nè debbono avere altro ufficio +che quello di comparse, come per farci il contorno....» + + + + +XXXII. + +Veteris vestigia flammae. + + +Aloise non lesse più oltre; richiuse il libro, si rannicchiò +rabbrividendo contro la scranna, e si fece scorrere lentamente le +palme sugli occhi, come chi si desti a mala pena, e tenti cacciare le +immagini tuttavia presenti d'un orrido sogno. + +Il duca di Feira si avvicinò. + +--Orbene, figliuol mio;--diss'egli con accento di tenerezza +paterna,--avete letto? + +Aloise sollevò la fronte a guardarlo. Il povero giovine era come +istupidito dal dolore, e durò fatica a riaversi. Scosse il capo più +volte, trasse a stento un sospiro dal petto, e stese finalmente la +mano all'amico, in quella che le sue labbra mormoravano un grazie, in +cui parve mettere il fil di vita che ancora gli rimaneva. + +--Vivrete?--gli domandò il duca, stringendo quella mano tra le sue. + +--No;--rispose il giovine, a cui la dimanda svegliò un subito incendio +nel sangue;--ora, più che mai, sono deliberato di finirla. + +--Per una donna che non vi ama!--notò, crollando mestamente il capo, +il vecchio gentiluomo. + +--E che perciò?--proruppe impetuoso Aloise.--Non m'ama, e sia. Non lo +sapevo io già? Non ero io venuto a morire per questo? Le pagine che +voi, signor duca, mi avete poste pietosamente dinanzi, comunque +doloroso, sono a mala pena un compendio delle amarezze che hanno +abbeverato il mio cuore. Non m'ama! Dovevo prevederlo fin da quel +giorno che la vidi per la prima volta; dovevo ricordarlo innanzi di +avvicinarmi a lei, e di accogliere in seno una bugiarda speranza. Ma, +che volete? ero un fanciullo. L'ho amata; come si vive, come si +respira, per arcana necessità, senza darmene ragione, senza pure +averne coscienza. Fui pazzo, a credere che un giorno ella avrebbe +potuto aver compassione di me; pazzo, tre volte pazzo! L'amore è il +pane degl'infelici. Bisogna aver patito, per intendere che sia, come +faccia dimenticare il mondo, i suoi dolori, le sue fallite promesse, +una dolce parola, un sorriso, un bacio della creatura che soffre con +noi. Essa ebbe assai miglior sorte. Chi più di lei felice nel mondo? +Quali venture le mancarono, quali promesse della sua gioventù le +vennero meno? La sua vanità ebbe un trono, un altare; e colassù +giungono i profumi: ma la nube vaporosa non consente di scorgere il +volto; l'altezza non consente di udire la preghiera degli adoratori +modesti. E sta bene: il mondo è vanità. A che l'amore? Questo affetto +malnato, a cui non è un tormento, è una nausea. Dovevo capirla, tener +chiuso il mio segreto nel profondo del cuore, affogarlo nella mia +rabbia, non darlo, come ho fatto, in balìa dello scherno. + +--Aloise, suvvia, siate uomo; poichè così bene conoscete il dolore, +abbiate l'ardire di guardarlo in faccia. Siete giovine e forte; +l'insegnamento vi giovi. Rifate la vostra vita. Aloise; provate la +voluttà, amara ma nobile, dello aver vinto voi stesso. Lo avete ieri +veduto; pur dianzi, in quelle tristi pagine, si sono offerte ai vostri +occhi le fila sottili e lontane che vi dovevano involgere. Stringerete +voi, colle vostre mani, il nodo che già stava per rompersi? Darete voi +la vittoria ai vostri nemici? Vivete, Aloise, i dolori come il vostro, +non devono distruggere, ma ritemprare la vita: l'uomo antico sparisce, +e in noi sottentra un altr'uomo, più forte, più animoso, più +sperimentato alle pugne. + +--No, vi adoperate invano;--rispose il giovine,--io non valgo più a +nulla; io sono mortalmente ferito. Amo, amo fieramente, disperatamente +amo; non lo avete voi inteso? Questo male non ritempra le forze; di +questo male si muore. Non lo credete? Ah, voi non avete amato mai al +pari di me, da lunghi anni, senza speranza, colla maledizione +soffocata nel cuore!... + +--Ingiusto! disse il vecchio, con accento di arcana mestizia. + +--Perchè?--dimandò Aloise, che lo vide impallidire ad un tratto. + +Ma il duca di Feira non rispose alla sua dimanda, e dopo una breve +pausa, durante la quale stette cogli occhi chiusi, come chi raccolga +tutte le virtù dell'animo e dei sensi ad uno sforzo supremo, proseguì +concitato: + +--Ah credete voi, giovinotto, che chi di tanti anni v'ha preceduto +nella vita non v'abbia preceduto ancora nel soffrire? Credete che i +vostri affanni siano i soli, e i più forti che uomo provasse mai? Che +basti il dire, ecco io muoio, e rompersi le tempia con un colpo di +pistola, per dimostrare al mondo, a sè stessi, di avere amato davvero? +Sappiatelo da un vecchio, che ne' suoi dolori ha imparato a compatire +gli altrui; non ama sempre più fortemente chi muore, chi si sottragge +all'angoscia. V'ha chi vive, ed è peggio. Voi avete amato fieramente, +da lunghi anni, senza speranza, colla maledizione nel cuore; or che +direste voi della disperazione di un uomo che, giovine, avesse amato e +sperato; che fosse stato sul punto di raggiungere la felicità, e +questa d'improvviso gli fosse ghermita, ed egli avesse chinato la +testa, e si fosse rassegnato a rispettare il diritto di un altro; che +amando fortemente, amando a tal segno da non accogliere più altro +affetto nel cuore, si fosse pur tuttavia sacrificato a vivere, ad +avere mai sempre davanti agli occhi della mente la felicità di un +altr'uomo, a noverare i giorni colle angosce, gli istanti tutti colle +trafitture del cuore, a vivere insomma di continuo nelle tenebre, dopo +aver veduto il sole, desiderandolo sempre, e senza speranza di +salutarlo mai più? + +--Orribile martirio!--esclamò dolente Aloise. + +--Ed è stato, ed è il mio!--soggiunse il duca di Feira con un accento +che andò diritto al cuore del giovine.--E in nome di questo martirio, +Aloise, io ve ne prego; vivete per me, se non volete per voi. Voi lo +dovete, poichè ho molto patito. Siete fermo nel vostro fiero +proposito? E sia; non morrete già solo; le vostre armi basteranno per +due.-- + +A quelle inaspettate parole, il cui senso era così chiaro e riciso, il +giovine balzò in piedi turbato. + +--Signor duca,--diss'egli lentamente, quasi volesse scolpire le sue +parole nella mente del vecchio,--questo mi fa tornare al principio +del nostro dialogo. Se voi non giungevate in mio soccorso ier +l'altro, io sarei morto infamato, e, sebbene senza mia colpa, come +vi è noto, una brutta macchia sarebbe rimasta sul mio nome, +sull'unica parte di me che dovrà soppravvivermi. Mercè vostra, io +posso morire tranquillo, portare con me il mio onore nella tomba. È +un ottimo guanciale,--aggiunse Aloise con funebre arguzia,--e franca +la spesa di ringraziare chi ce l'ha offerto, in quella che noi +eravamo sul punto di perderlo. Vedete che io vi son grato; vedete +che io intendo il pregio di ciò che avete fatto per me. Ora, perchè +mi vietereste voi il riposo che la mia stanca anima invoca? Perchè, +dopo essermi stato cortese, mi vi fareste nemico? Chi siete voi? +Qual diritto avete di porvi in tal guisa come un ostacolo, tra me e +il mio destino? Qual vincolo ci unisce, perchè vogliate morire con me? + +--Un vincolo, sì, l'avete detto;--rispose il duca con accento +solenne,--un vincolo sacro; vostra madre!-- + +Vostra madre! All'urto improvviso, che tale poteva dirsi veramente la +frase del duca, Aloise si scosse, diè un passo indietro, e un fremito +gli corse per le vene. Il viso attonito, lo sguardo perplesso, quasi +sgomentito, che volse in quel punto al vecchio gentiluomo, lasciavano +indovinare che un abisso di fosche immagini, di pensieri informi, di +arcane paure, s'era schiuso nella sua mente. Ma fu un lampo; Aloise si +padroneggiò, risospinse nel nulla tutte le larve che quella frase +aveva tratte dal nulla, e con voce tremante per commozione, ma +altiera, saettò con queste parole il duca di Feira: + +--Signore, io sono il figlio di Alessandro di + Montalto.-- + +Il vecchio fu colpito a sua volta, e più fieramente che non credesse +Aloise. Quante amarissime ricordanze ridestava, quante acerbe +trafitture gli rinnovava in petto quel nome! Stette saldo tuttavia, e +rispose con uno sguardo soave a colui che lo aveva percosso. + +--Sì, figliuol suo!--si fece egli a dir poscia.--Voi potete portare +altieramente il suo nome, e ricordar vostra madre come la più pura, la +più santa delle creature che siano al mondo vissute. Vostra madre, +Aloise,--e qui la voce del vecchio si fece tutta tremante,--vostra +madre fu cosa di cielo venuta in terra perchè gli uomini non dicessero +la virtù un nome vano; vostra madre.... Ma venite, Aloise; qui non è +luogo da ragionare di lei. Là, in quelle stanze dove ella ha udito i +vostri primi vagiti, dov'ella ha vegliato su voi, bambino innocente, +ignaro degli alti dolori della vita, dov'ella ha passato i suoi ultimi +anni, dov'ella è morta benedicendovi, là, in quel santo luogo dove io +non potrei mentire, se pure volessi, vi parlerò di lei, vi dirò chi io +sia, perchè venuto a gettarmi tra voi e la morte, a dirvi: vivete, +Aloise, vivete per me!-- + +Le lagrime brillavano sugli occhi, tremavano nella voce del duca di +Feira. Aloise si lasciò pigliare per mano, e trasognato, commosso, +smarrito, lo seguì verso l'uscio. + +Varcarono silenziosi il salotto e la vasta anticamera, in capo alla +quale, di rimpetto al quartierino d'Aloise, erano le stanze di sua +madre. L'uscio era aperto, e si scorgeva lume per entro. La mano di +Antonio si ravvisava colà; ma il giovine, confuso come era, non pose +mente a ciò. Egli non aveva coscienza di nulla: seguiva il duca di +Feira colla istintiva cura d'un fanciullo che muove i piccoli passi +sull'orme di chi lo conduce. + +Giunse per tal modo nel pensatoio di sua madre, e si affacciò sulla +soglia della camera da letto, che era rischiarata dal fioco lume d'una +lampada notturna, come se la marchesa fosse stata colà, dormente sotto +il suo padiglione di damasco violetto. Il duca di Feira, che lo +precedeva, come fu in mezzo alla camera, barcollò a guisa d'uomo che +abbia toccata una ferita improvvisa; ma, innanzi che Aloise accorresse +a sorreggerlo, come difatti colle braccia tese accennava di voler +fare, raccolto quel tanto di forza che ancora gli rimaneva, giunse +fino alla sponda del letto, dove cadde ginocchioni, e diede in uno +scoppio di pianto. + +Aloise stette tacito, ma profondamente commosso a guardarlo. Sua madre +era un angelo; e quell'antico, inginocchiato, piangente, adorava sua +madre. In quella vivente immagine dell'amore che vince la morte, era +alcun che di così santo, di così schiettamente sublime, che il figlio +di Alessandro Montalto, il superbo Aloise, sentì sciogliersi il gelo +del cuore, e corrergli mutato in ardenti lagrime alle ciglia. Ma il +piangere gli parve poco, al cospetto di un così alto dolore; però +avvicinatosi al duca, gli pose affettuosamente le braccia al collo, e +col più tenero accento che mai figlio adoprasse per parlare a un +padre, gli disse: + +--Voi soffrite! + +--No, sono lagrime soavi, le mie;--rispose volgendosi il duca, mentre, +da lui sostenuto, veniva sollevandosi a mezzo.--Da gran tempo io non +ne avevo più sparse di tali. Grazie, Aloise, grazie della vostra +amorevolezza! Vedete? Sono tranquillo. Oh, Dio santo,--proseguì, +traendo il giovine presso la lampada.--Aloise, figliol mio d'adozione, +ultimo affetto del mio cuore, come somigli a tua madre!-- + +Inspirato da un senso, da una voce arcana di pietà, il giovine reclinò +la sua bionda testa sul petto del vecchio gentiluomo, ed un bacio, un +lungo bacio frammisto di lacrime, scese a bagnargli la fronte. In quel +bacio si confondeano tre spiriti. + + + + +XXXIII. + +Una sola, e per sempre. + + +--Qui, Aloise, qui; presso di me, che io vi veda in volto, che io non +vi perda un istante! + +--Eccomi, ai vostri piedi, mio secondo padre!--Così dicendo, Aloise si +lasciò cadere su di uno sgabello presso il canapè, su cui il duca di +Feira era venuto a sedersi spossato. Su quel canapè usava sedersi, su +quello sgabello posare i piedi sua madre. E la madre era là, presente +in tutte quelle cose che aveva toccate, presente in quell'aria che +aveva respirata; ed il suo spirito congiungeva quei due, il vecchio +seduto, e il giovane che gli posava daccanto, con le braccia +appoggiate sulle sue ginocchia, lo sguardo fisso nel suo. + +--Questo colloquio è triste, assai triste;--ripigliò poco stante il +vecchio gentiluomo;--ma in esso è tuttavia il primo lampo di gioia che +illumini un tratto le tenebre della mia sconsolata esistenza. Non fate +che mi sparisca sì tosto; consentite che questo po' di luce rischiari +i miei ultimi giorni. È vostra madre che ve lo chiede per le mie +labbra, ella che mi ha comandato di vivere per voi. Non sentite +l'anima sua immortale che ci aleggia dintorno? Non pensate che ella ci +ascolta, librata su noi, in atto di aspettare da suo figlio una parola +che la raffidi? Io ne ho fede, io la sento, in questo punto la vedo. +Vi racconterò una cosa strana, incredibile, ma vera. Un giorno, or +fanno a mala pena quattro anni, io varcavo la catena delle Ande, +eccelsa, paurosa sede di vulcani e di nevi. Perchè? non lo so; andavo +innanzi come l'Assuero della leggenda, sospinto qua là senza posa dal +suo fato, pur sempre tentando di sfuggirgli, ma invano. Così son +vissuto io, Aloise, e gli anni, lungi dal mitigare l'angoscia, +l'accrebbero. E così travagliato da un aspro desiderio, da una +operosità febbrile, che a volte mi diè la stanchezza, senza mai +lasciarmi gustare la calma, io viaggiavo quel giorno. Gli uomini della +mia scorta, affranti da molte ore di cammino, avevano fatto una sosta; +io non posavo, io avevo bisogno di muovermi, io correvo speditamente +innanzi, procacciandomi la voluttà di sentir rompere sul mio volto i +buffi dell'aria gelata che scendeva dalle gole dei monti. E fu allora, +in mezzo a quella rigidezza dell'aria, che un alito soave, tiepido, +sommesso, venne a sfiorarmi la guancia.--«Ah! ella è morta!» gridai, e +caddi privo di sensi. Un'ora dopo, i miei uomini mi raggiungevano, e +mi richiamavano, malamente pietosi, alla vita. Oh foss'io morto in +quel giorno! Era il 20 novembre del 1853.... + +--Mia madre è morta quel giorno!--esclamò esterrefatto Aloise. + +--Sì, l'ho saputo più tardi, molto più tardi, al mio ritorno in +Europa; e bene ebbi a convincermi che non era stata un'illusione la +mia, che l'anima della vostra santa madre era venuta a salutare chi +aveva tanto patito per essa. Quel giorno rimasi istupidito, e +molt'altri ancora; a Valparaiso, per dove ero avviato, giunsi tre +settimane dopo, senza aver coscienza alcuna di me, delle ragioni del +mio viaggio, di ciò che avrei fatto colà, della nuova via che avrei +presa. Più tardi mi risovvenni; ascrissi il fatto ad un inganno dei +sensi turbati, alla impressione del freddo, alla fatica soverchia; +cionondimeno io non ero tranquillo, un dubbio atroce mi stava fitto +nell'anima. M'ero proposto di toccare l'Australia e di tornare +nell'India dove già avevo passati due anni; ma non mi diè l'animo di +mettermi in mare; rifeci la strada, rividi il Brasile; il solo mio +ricapito che fosse noto ad un vecchio amico di Genova, confidente de' +miei giovanili dolori, il solo paese dove io potessi ripromettermi di +ricever sue lettere. Vana speranza! Egli non mi aveva più scritto da +oltre due anni, o le sue lettere erano andate smarrite; quella volta +ancora, non c'era nulla per me. Lo credetti immemore, accusai i +mutamenti del cuore; ero ingiusto; il mio povero amico da due anni era +morto. Anche questo seppi solamente più tardi, al mio ritorno in +patria. Allora, ignaro di tutto, io mi struggevo di ansietà, di +timore, di rabbia impossente. Aspettai tre mesi, ma invano; indi +ripartii pel viaggio disegnato dell'India. Perchè non venni in Italia, +a cercar le novelle che mi erano da tanto tempo mancate? Perchè avevo +giurato, giurato a vostra madre, Aloise, di non riporre più mai il +piede in Europa. + +--A mia madre? + +--A lei. Ma io debbo narrarvi ordinatamente ogni cosa. Il cuore mi +sanguina, ma non importa; il figlio di Eugenia Vitali udrà la mia +confessione, e mi compiangerà; il figlio di Alessandro Montalto vedrà +se io meriti il dolce nome che egli m'ha dato pur dianzi. Oh, non mi +dite nulla; già so quel che vorreste rispondermi; voi siete di quella +eletta di nobili cuori, i quali, o non si dànno, o si dànno intieri; +in voi vostra madre non ha solo lasciato l'impronta del suo volto. Ma +uditemi; io ho pur bisogno di raccontarvi tutto me stesso. Il mio +vecchio nome importerebbe poco: la mia terra natale, dov'io ero già +solo, lo ha da molti anni dimenticato; qui non è più anima viva che +sotto il nome sonante del duca di Feira, degnamente acquistato, +ardisco dirlo, e degnamente portato, possa ricercare Cosimo Donati, e +annettere a questo nome una ricordanza di tempi lontani. Cosimo era +giovine, assai più giovane che voi ora non siate, allorquando lasciò +la sua cara Liguria, per andare lontano, a cercare alle fonti istesse +del traffico genovese una ricchezza che gli era necessaria, per +ottener la mano della donna del suo cuore. Il Vitali non era allora il +ricchissimo banchiere che egli diventò in processo di tempo; ma era +già tale da poter negare la mano di sua figlia ad un giovane di +modeste sostanze qual era il Donati. Perchè, debbo dirlo, questi ardì +chiederla, e gli fu risposto: siate così ricco da poterle profferire +del vostro quanto io le darò in dote del mio, e se altri non l'abbia +chiesta ed io non l'abbia accordata, non sarò uomo da negarvela +un'altra volta, come oggi mi costringe di fare il mio debito di padre. +Era un cortese rifiuto; ma io amavo, ero giovane, credevo d'essere +amato, e non disperai. Partito da Genova, confinato dall'ansia +febbrile del lavoro sul lembo estremo della Bessarabia, ebbi +cosiffattamente amica la fortuna, che ad arricchire, siccome avevo +promesso, non mi bisognarono i cinque anni che avevo accennati al +Vitali e a sua figlia, come il termine assegnato alla mia operosità +affannosa, allo adempimento delle mie alte promesse. Tornai, dopo +un'assenza di tre anni; Eugenia Vitali era moglie ad un altro, era già +vostra madre....-- + +L'amarezza delle ricordanze soffocò in questo punto la voce del +vecchio, a cui fu mestieri d'un po' di sosta, per ricomporsi e +proseguire il racconto. Nè ruppe il silenzio Aloise, che, rispettando +quell'alto dolore, stava colla fronte china e le palpebre chiuse, in +atto di profonda meditazione. + +--Scherno atroce della fortuna!--ripigliò il duca di--Feira.--Ella non +m'aveva sorriso se non per farmi sentire più forte il disinganno. Come +io rimanessi allora, solo il mio povero cuore lo sa. Non vi dirò in +qual modo mi presentassi a vostra madre, Aloise, che bene nol rammento +più ora, tanto ero fuor di me pel soverchio dolore. Ella certamente si +avvide del mio misero stato, poichè, sebbene i suoi atti non +m'accennassero di rimanere, non mi dissero nemmeno di uscire. Fu +severa, non sdegnata, e le sue parole, che in quel punto mi parvero +crudeli, ebbi a riconoscere di poi santamente pietose. Ben vi dirò +come io partissi da lei. Ero stato un leale amante; non potevo ridurmi +ad essere un volgar tentatore. Non avevo posto il piede in quella casa +per turbare la sua pace; ero andato colà come un forsennato, sapendo +la mia sentenza, non volendo credervi ancora, desideroso di udirla +dalle sue labbra. Perchè? Lo so io il perchè? La mia ferita +sanguinava; sentivo forse il bisogno che la sua mano vi ripiantasse il +coltello. Udite le sue parole; esse mi sono rimaste scolpite +nell'anima. «Cosimo, mio padre l'ha voluto, io non potevo resistere ai +voleri di mio padre. Non mi compiangete come una vittima; io sono +contenta; io amo mio marito; amo il padre del mio Aloise. Volete voi +entrare in quella camera? È là dentro, il mio angioletto, che dorme». +Ricusai. Ella parve non intender bene il mio gesto; io lessi ne' suoi +occhi il sospetto, la tema d'insidie future. E allora giurai; giurai +sulla mia fede di gentiluomo, giurai sul suo capo, giurai per la +memoria dei miei cari estinti, che sarei partito, che, lui vivo, non +sarei più tornato in Europa.--«Il voto è indegno di voi e della donna +che vi ascolta, interruppe ella, scrutandomi co' suoi grandi occhi il +profondo dell'anima; me viva, dovete dire, me viva. Siete gentiluomo, +mostratevi tale. Io amo un uomo solo in terra; potrò, mercè vostra, +stimarne due, senza fallire al mio debito di moglie e di madre».--Oh, +se voi l'aveste veduta in quel punto, Aloise, com'era tutta radiante +di quella interna bellezza che accresce e fa risplendere a mille doppi +la bellezza esteriore! Giurai, commosso, soggiogato, tremante, tutto +ciò che ella volle; voi viva, lo giuro per quanto è caro e sacro in +terra, non riporrò il piede in Europa. «Grazie, mi rispose ella con un +angelico sorriso; eccovi ora la mia mano, in segno di schietta +amicizia; andate, Cosimo, voi meritate ogni bene; amate, e siate +felice, come son io, nelle gioie serene della famiglia».-- + +--Oh madre mia; madre mia!--proruppe lagrimando Aloise. + +--Venerate la sua memoria; per essa il vostro petto sia un tempio, il +vostro cuore un altare; ella era cosa di cielo;--soggiunse il duca, +con quella sua immaginosa breviloquenza.--Ed io, vedete, avrei pur +potuto risponderle: «no, è impossibile; perduta voi, il mio cuore si +spezza;» lo avrei potuto, perchè lo pensavo allora, e così fu +veramente. Ma non lo feci; una frase come quella sarebbe stata una +inutile crudeltà, una codarda vendetta, la frecciata del Parto +fuggente. Non lo feci, dico; tacqui e partii; quel giorno io l'avevo +veduta per l'ultima volta, quella luce dell'anima mia. Salutai nuovi +cieli; le tenebre mi seguirono dappertutto. + +--Nobile cuore!--esclamò Aloise, stringendogli affettuosamente le +mani.--E mio pa.... (voleva dire mio padre, ma si rattenne) e il +marchese di Montalto non seppe di quel dialogo? + +--Lo seppe da vostra madre, che non aveva segreti per lui. Egli cercò +sdegnato di me. Non conoscendomi, egli aveva ragione; io m'ero +introdotto, straniero, non chiesto, in sua casa. Il prode gentiluomo +volle lavar l'ingiuria nel sangue, e mi seguì in Isvizzera, dove +tranquillamente fu meditata e condotta tra noi due una sciocca +contesa, che ci offrisse un ragionevole pretesto di scendere sul +terreno. Io finsi, per non dar sospetti ai testimoni, di aggiustar la +mira su lui; ma il colpo, come volevo, andò in alto. Egli a sua volta +appuntò la pistola; io gli offrivo il petto scoperto; la palla mi +penetrò qui--(ed accennava il sommo del petto)--ed uscì fuori +dall'omero. Caddi, nè più lo vidi, o seppi di lui. Stetti un mese tra +morte e vita, ma risanai; la morte non mi voleva.... Morire allora per +le mie mani?... Il pensiero m'era balenato alla mente, ma non mi diè +l'animo di mandarlo ad effetto. Come avrei io potuto dipartirmi al +tutto da lei, abbandonare la terra che l'accoglieva vivente? Che +avrebbe fatto il mio spirito, lontano da lei? C'era egli, non pure +allegrezza di beati, ma riposo, ma sonno, dove ella non fosse? Queste +parranno sottigliezze a voi, ma non sono, e certo non mi parvero tali. +Parlavate d'amore disperato, Aloise!... Eccovi il mio. Soffrir mille +morti e non morire, nutrirmi d'ira, di gelosia, com'altri di felicità, +e vivere in apparenza tranquillo, coll'inferno nell'anima; avermi +fatte, in mezzo alla moltitudine, le usanze, le consuetudini del +deserto; sentirmi il cuore riboccante d'affetti, e condannarmi ad una +eterna vedovanza; desiderare ardentemente una vana immagine di donna, +e rifuggire infastidito da quante, vive e palpitanti, si profferivano +a me; sospirare il cielo e struggermi alla sua vista come la Peri +sulla soglia vietata del paradiso; questa fu la mia vita. E sono +venticinque anni oramai, m'intendete voi. Aloise? ch'io vivo di questa +agonìa. Questo amore, che io ho chiuso, suggellato qui dentro, è oggi +così gagliardo come il dì che io partii alla volta di Russia per +tentare la sorte, così disperato come il giorno che io, risanato a +mala pena della ferita, mi avviai alla volta del Portogallo, donde più +tardi avevo ad imbarcarmi per l'America. Ero ricco, già ve lo dissi; +cercai di soffocare l'affanno nella operosità irrequieta. Audace come +il giuocatore che raddoppia ad ogni trar di carte la posta, e vede, +come per incanto, ammonticchiarsi l'oro davanti a sè, io guadagnavo +senza desiderio, guadagnavo sempre, qualunque cosa tentassi. L'avete +voi mai notato? L'uomo ottiene sempre tutto ciò che meno desidera. +Pare che un mal genio presieda alle nostre pugne, e consapevole dei +voti del cuore, pigli diletto a contrastarceli, e sia largo con noi di +tutto quanto ci è inutile, o molesto, mentre ci nega inesorabilmente +le gioie con più ardore agognate.-- + +Aloise crollò mestamente il capo. Egli vedeva in quelle parole sè +stesso. + +--Vincevo,--continuò, con accento d'amarezza, il duca di +Feira,--superavo sempre, senza volerlo, senza pure averne coscienza, +ogni ostacolo. Quante intraprese io tentassi, tutte mi volgevano a +seconda. Pari al re Mida, qualunque cosa io toccassi, mi si mutava in +oro tra le dita. Fui in breve ora straricco, e l'opulenza mi fruttò +facilmente rinomanza e potere. Mi diedi alla guerra, nel cuore +dell'India, ed ebbi trionfi, non da altro interrotti fuorchè dal +proposito di non vincolarmi a donna veruna, foss'anco stata sul trono +e me l'avesse profferto. Ma lasciamo di ciò; anch'io apparvi ingrato, +anch'io crudele a mia volta. Tentai le arti della diplomazia, ed ogni +mio detto fu scaltrezza, ogni mio atto vittoria. Resi servigi, che +parvero di grande rilievo, a paesi che non m'erano nulla, e il mio +titolo di nobiltà, vecchia ciarpa che dà sempre negli occhi, in una +società la quale risente ancora del Medio Evo, può farvene +testimonianza. Ben presto mi venne a noia la ragion degli Stati; mi +diedi a correre per diporto da un capo all'altro della terra, ed ebbi +fama di viaggiatore arditissimo. Passavo, passavo, veloce e splendido +come il baleno, segno di invidia ad ogni maniera di volgo; e mentre le +genti ammirate dicevano: «quegli è il duca di Feira, il più ricco +signore del Brasile, il gran diplomatico, il nababbo indiano, l'uomo +che poteva nella porpora squarciata di Aureng-Zeb tagliarsi ancor +tanto da farne un manto reale» qui dentro, Aloise, era una solitudine +paurosa, qui dentro l'anacoreta si struggeva in silenzio, qui dentro +il povero Cosimo divorava le sue lagrime, qui dentro il leone imbelle +ruggiva disperato. E fu la mia vita; e più venni innanzi negli anni, +più crebbe la mia angoscia. Ora argomentate qual cuore fosse il mio, +allorquando, privo da due anni di lettere, aspettai vanamente quella +che doveva recarmi una orrenda certezza, o tranquillarmi lo spirito, +così fieramente turbato dal doloroso presagio. L'amico aveva sempre +usato scrivermi rarissimo e breve; nelle sue lettere non era mai cenno +della madre vostra. Ma egli sapeva il passato; però il suo silenzio mi +accennava: ella vive, ella è felice con lui. Vi ho detto che queste +lettere giungevano a Rio Janeiro. Dovunque io fossi, un mio fidato +partiva a quella volta, varcava terre e mari per andare in cerca d'un +foglio di carta, che di sovente non c'era. Sindi, il mio fedele +indiano, ha di questa guisa viaggiato più volte. Il silenzio +dell'amico, che da tre anni durava, e voi già sapete il perchè, mi +tolse di sapere ciò che avvenne nel 1850, vo' dire la morte del padre +vostro. Il destino volle così, e forse fu provvidenza; perchè, io ve +lo giuro, Aloise, avrei fallito alla mia promessa, sarei corso, volato +in Italia. Ma tutto congiurò a mio danno, perfino la morte del pietoso +amico, quando più mi sarebbe tornato necessario il sapere. Pensate voi +che ella non mi avrebbe perdonato il ritorno? Qual colpa sarebbe stata +in noi di rivederci, se il lutto avvenuto in sua casa, e che non era +dato nè a me nè a lei di far che non fosse, giungeva tristamente +inaspettato a lei, non chiesto, non desiderato da me? Ah, io ne ho +fede, ella mi avrebbe perdonato, ella che, morta appena, venne a +susurrarmi un saluto, ella che innanzi di morire mi aveva invocato, a +custodia, a tutela del suo diletto Aloise. + +--Ah!--interruppe il giovane.--Ben ravviso la mia santa madre, memore +del vostro sacrifizio, certa di avere in voi un amico. + +--Sì;--disse sospirando il duca di Feira,--e quella lettera che mi fu +tanto dolorosa, mi ricompensò pur largamente di tante amarezze patite. +Ma uditemi. Dopo avere aspettato senza frutto una lettera del lontano +amico e, ingiustamente accusandolo, avevo rifatta la strada e valicate +di bel nuovo le Ande, ero andato a imbarcarmi per l'Australia. Rimasi +assai poco laggiù; visitai la Cina, ricorsi l'India, viaggiai, senza +quasi far sosta, la Persia e l'Asia Minore, donde scesi in Egitto. +Un'aspra cura mi stimolava; volevo andare, volevo esser più vicino che +mi venisse fatto alle regioni vietate dov'ella era. Di là il mio Sindi +partì un'altra volta, già indovinate per dove. Avevo sei mesi da +attendere; li passai nell'interno dell'Africa, risalendo verso le +fonti inesplorate del Nilo, ridiscendendo in Egitto, viaggiando alle +rovine di Cartagine, sempre con quell'acerbo dubbio nell'anima, +inquieto, iracondo, fastidioso a me stesso. Sindi tornò finalmente. +Egli non aveva trovato lettere per Cosimo Donati, ma bensì pel duca di +Feira. Il solo aspetto di quella lettera, la cui soprascritta recava i +fini caratteri di una mano di donna, mi turbò fortemente. Era sua, la +prima ch'io ricevessi da lei. Come aveva ella saputo il mio nome? +Eccovi quella lettera; essa da quel giorno ha sempre posato sul mio +cuore; è essa che mi ha tenuto vivo fin qui.-- + +Così dicendo, il vecchio gentiluomo porse ad Aloise un foglio che +aveva tolto dal seno. Il giovine lo afferrò sollecito, lo aperse con +mano tremante, lo baciò divotamente e lesse: + + «13 novembre, 1853. + +«Vivete voi, Cosimo? Io mi sento morire. Appena questa lettera vi +giunga (e ne ho certezza, poichè Dio vorrà appagare il voto d'una +madre) venite a Genova, chiedete della vedova di Alessandro Montalto. +Vi diranno che è morta e sepolta nel suo castello, lontano dalla +città, dai congiunti, dal consorzio in cui ella ha vissuto. Antonio, +un vecchio gastaldo, l'unico servitore del quale io possa fidarmi, vi +consegnerà alcune carte che io non ardisco distruggere. In esse è la +mia vita di questi ultimi anni, scritta giorno per giorno, ora per +ora: esse vi parleranno di una donna che ebbe la triste ventura di +esservi cara un giorno e di costarvi immeritati dolori; vi diranno +quali fossero i suoi pensieri, com'ella amasse la sua casa e suo +figlio. + +«Lo amerete voi, il mio Aloise? Il cuore, che non inganna, mi dice di +sì. Ricusaste di vederlo bambino, e fu una gran pena per me. Speravo +quel giorno che l'aspetto della madre cancellasse nell'animo vostro +l'aspetto della fanciulla, e che voi poteste uscire come un amico +dalla mia casa. Non intenderete forse mai più quanto mi accorasse il +vostro rifiuto, e quale io vi giudicassi in quel punto. Vi ho meglio +conosciuto poi, e amando il padre di mio figlio, ho potuto stimar voi, +lasciarvi, senza offesa per lui, un posto onorato nelle mie +ricordanze. Sia caso, o pietoso disegno del cielo, ho potuto molti +anni più tardi ravvisar Cosimo Donati sotto il nome del duca di Feira, +seguire da lontano il famoso uomo di Stato, l'audace viaggiatore +d'inesplorate regioni, il liberale dispensatore di benefizi, e vedere +ed intendere come si vendicasse nobilmente della fortuna. E non avete +data la vostra mano ad una donna; nessuno del vostro sangue erediterà +il vostro gran nome! Fu male, assai male; io m'aspettavo ben altro da +voi. Ma così avete voluto, e sia; la vedova di Alessandro Montalto può +perdonarvelo; la madre d'Aloise può esserne quasi lieta, oggi ch'ella +sta per morire, lasciando suo figlio solo, in balìa di sè stesso. + +«Il mio Aloise, quanto è bello, altrettanto è savio e costumato, e +così d'alto sentire, da parere financo orgoglioso; che non è, ve lo +giuro. Per la sua anima, nobilmente temprata, io dunque non temo, +bensì pel suo cuore, che è debole, non preparato alle battaglie della +vita. Che ciò non gli torni a sciagura! La mia mente è piena di tristi +presagi. Tornate, Cosimo; udite la voce d'una morente; accorrete, fate +sì che il mio spirito, nel dipartirsi da questa terra, vi possa +scorgere pietosamente inteso al ritorno....» + + +Qui Aloise si fermò; che gli si annebbiarono gli occhi; ripose lo +scritto prezioso tra le mani del duca, e gridò tra i singhiozzi:--mia +madre! mia povera madre!-- + +Il duca di Feira non si provò a confortarlo, non disse parola; +anch'egli era commosso, e due grosse lagrime gli rigavano le guance. + +--Questa lettera giunse troppo tardi al ricapito;--proseguì egli, dopo +alcuni istanti di pausa;--si era smarrita, non so come, e pervenne a +Rio Janeiro quando io ero già partito d'America. L'ebbi, in quel modo +che v'ho detto, due anni dopo; ma l'avessi pur ricevuta a tempo, io +non avrei più veduta vostra madre vivente. Ella aveva con arcana +previsione noverato i suoi giorni. + +--Sì, lo ricordo;--soggiunse Aloise.--Otto giorni innanzi che ella +morisse, i medici avevano notato un miglioramento. Fu il miglioramento +della morte. Ella se ne giovò per scendere dal letto, e passò due ore +a scrivere; indi, poichè la giornata era tiepidissima come di primo +autunno, uscì a respirare un po' d'aria sana in giardino. Io ed +Antonio le eravamo a' fianchi per aiutarla a scender le scale. Ma +ella, come fu al pian terreno, si sciolse dolcemente da noi, e volle +da sola innoltrarsi all'aperto.--«Non temete, diceva sorridendo, io +sono forte oggi, posso correre un tratto da me.... potrei anche +volare». Ella aveva veduto in quel punto passar roteando dinanzi a' +suoi occhi una famiglia di rondini, tarde ospiti della Montalda, che +ancora non avevano saputo risolversi a mutare di clima.--«Poverine! +continuò; voleranno anche esse a dilungo, valicheranno i mari tra +poco, in cerca d'un cielo più clemente del nostro». Io stavo +silenzioso a guardarla. Era bianca in volto, disfatta, quasi diafana, +e in quel punto mi parve davvero che ella avesse a sollevarsi da terra +e librarsi a volo, come gli angioli, di cui possedeva la bellezza +delicata e soave. Si avvide che la guardavo malinconicamente, e un +lieve color di rosa le tinse le guance.--«Qui, Aloise; disse ella; +siedi daccanto a me; guarda l'orizzonte, come è bello, fiammante di +vivi colori! È lo spettacolo più grato, più attraente che io mi +conosca. Io l'ho sempre contemplato con piacere ineffabile, anche da +bambina, quel velo misterioso, tutto soavi splendori, tutto arcane +promesse, che ci nasconde, lasciandole indovinare, le terre lontane, +e, dovunque noi siamo, ci mostra esser noi abbracciati dal cielo.» + +--Oh, come io la ravviso!--gridò Cosimo in un impeto di adorazione che +lo trasfigurò agli occhi del giovine.--Come ella si mostra a me nelle +vostre parole, qual era fanciulla, quale rimase mai sempre, quale la +dipingono alla mia mente le pagine ch'ella mi ha lasciate a +testimonianza de' suoi pensamenti! Voi leggerete il suo diario, +Aloise, e vedrete specchiarsi in esso, come sereno di cielo in un +terso cristallo, la sua anima pura. In quelle pagine non si parla +d'altro che di voi; ogni giorno ella si dava pensiero del suo diletto +Aloise, del quale ella voleva fare un uomo superiore a' suoi simili, +utile alla sua patria, degno in tutto del suo nome, e della impresa +gentilizia della sua casa. __Altius!__ Non lo ricordate voi il motto, +Aloise? Non udrete voi la voce di lei, che vi dice di salire, di salir +sempre più in alto, e non prostrarvi a mezzo il cammino? Non darete a +me, povero pellegrino, diseredato di tutte le gioie umane, il conforto +di avere ottenuto ciò che ella aspettava da me? + +--Oh padre mio!--proruppe soggiogato Aloise. E s'abbandonò sul petto +di lui, che lo strinse amorosamente tra le sue braccia. + +--Vivrete, non è egli vero? vivrete per lei? + +--E per voi!--; gridò! il giovine, con accento di tenerezza sublime. + +L'alba, che imbiancava allora le vette dei monti vide quei due +generosi abbracciati. E li vide ed esultò un'anima innamorata, che per +essi dimenticava il suo cielo. + + + + +XXXIV. + +Post nubila Phoebus. + + +E adesso i lettori benevoli, che siamo dolenti di non aver più a +trattenere se non per pochi capitoli, ci usino la cortesia profumata +di chiuder gli occhi, affinchè noi, mal destri giuocatori di mano, +facciamo sparire un sei settimane, e presentiamo loro un fatto +compiuto, che, piaccia o non piaccia, dovranno pur riconoscere. + +Ci torna a mente che quando eravamo bambini, una vecchia fante, la +quale era stata in sua giovinezza ai servigi d'un papa (ma +intendiamoci, d'un papa prigioniero, il quale non aveva potestà di +scegliere i suoi servitori secondo i sacri cànoni), ci raccontava +certe sue favole di principi e principesse che, dopo grandi travagli, +incantesimi di maghi gelosi ed altri consimili diavolerie, finivano +sempre col diventar marito e moglie, come la nostra santa madre Chiesa +comanda; di guisa che, dopo essere andati i fatti loro per un pezzo +alla peggio, tutto volgeva a bene, perfino le salse del cuoco, il +quale ammanniva un pranzo grande e grosso ai felici amanti e ai +felicissimi cortigiani. E noi, scimuniti, sempre a chiedere come fosse +questo pranzo di nozze. Ma qui ci voleva, la buona Paolina Monetti, +per darci sempre la medesima baia. Ella era stata invitata alle nozze, +ma sotto la tavola, s'intende, che non era persona da impancarsi in +quella fiorita compagnia. E di là sotto, la poverina andava tirando il +lembo della gonna alla principessa, perchè si ricordasse di lei e le +facesse la limosina di qualche buon boccone. Ma la fortuna fa gli +uomini insolenti; ora la principessa, dimenticando i sofferti +travagli, s'era fatta una superbiona, ma di quelle! e gran mercè, se, +tolto un osso spolpato dal piatto, lo buttava, insieme con un +colpettino del suo piede, alla povera affamata. La qual cosa a noi non +piaceva nè punto nè poco, tanto più che non avevamo ancora in que' +tempi acquistato quel sesto senso, che ora ci fa piacere un bel piede, +ancorchè irrequieto, e un pochettino dispettoso. + +Signore, non vi sgomentate, che non si fa un corso di estetica. +Volevamo, con questo accenno d'infanzia, significarvi che abbiamo a +nostre spese imparato a non mettere il naso ne' banchetti di nozze, e +che, da uditori diventati narratori, vi facciamo grazia del convito +finale. Già, nel caso presente, non se n'è neppur fatto; e se un +pranzo ci è stato, diciamo che fu otto settimane dopo gli avvenimenti +narrati; ma non pranzo di nozze, quantunque gli sposi ci fossero. +Infatti non si trattava d'altro che del duca di Feira, il quale, alla +vigilia di partire per un lungo viaggio col suo giovine amico Aloise, +voleva pigliar commiato dalle poche persone a cui s'era avvicinato, +con cui, o per cui, s'era adoperato, così felicemente come tutti +sanno, nella sua breve dimora in Genova. + +Si potrebbe dunque chiamare un pranzo di addio, uno di que' pranzi che +noi daremo di certo ai nostri benevoli, quando saremo trenta o +quaranta volta milionarii come il duca di Feira, o in quel torno, e +potremo cantare il __nunc dimittis__ all'ingrata arte del novelliere. +Non potendo finora offrirlo del nostro alla cortese brigata, neppure +la faremo assistere a quello del duca. Solo diremo che fu splendido, e +che gli onori di casa eran fatti da una bellissima sposa, con quella +grazia eletta, con quella squisitezza di modi, che in lei potevano +dirsi natura. + +Maria Salvani era bella, e tanto più bella appariva in quanto che +aveva patito, e i patimenti avevano conferito più soavità alle sue +fattezze, più efficacia allo sguardo. Maria non era più la giovinetta +paurosa ed ignara; in lei si mostrava la donna educata alla severa +scuola del dolore; la donna colla sua bellezza riposata ed altera, co' +suoi grandi occhi sereni ad un tempo e pensosi, specchio fedele alla +maturità del pensiero. Non dissimilmente il mare, dov'è più profondo e +più vigilato da rupi scoscese, apparisce, sotto i raggi di un bel sole +d'estate, più azzurro insieme e più limpido. + +Gli affanni della gentil creatura, erano cessati; Lorenzo era salvo; +Lorenzo l'amava; Lorenzo era suo; che più? Sua madre s'era intenerita, +era ridiventata sua madre. Ed ella era felice, tutta compresa della +gioia profonda e tranquilla di chi è scampato da un alto pericolo e +nel pensiero della insperata salvezza si conforta delle angosce +durate. + +La marchesa di Priamar, grave ma sfavillante anch'essa di tenera +gioia, era presso di lei, in apparenza di protettrice e di amica; +perchè Maria, felice d'aver ricuperata la madre, non avrebbe voluto +per cosa alcuna al mondo far vergognare, arrossire la donna. Il +segreto era noto a Lorenzo come al duca di Feira, e bastava; lo +avevano trapelato Aloise, l'Assereto e il Giuliani: ma essi, da quei +compìti cavalieri che erano, fingevano di non saper nulla; il +Pietrasanta e il dottor Mattei lo ignoravano affatto. + +Così, senza volerlo, abbiamo passati in rassegna i commensali del +duca. Era, come si vede, un'assai ristretta brigata. Le più ristrette, +ogni persona di garbo può farne testimonianza, sono anche le più +liete. Eppure, quello non era stato un gaio banchetto; il pensiero +della vicina partenza di Aloise e del duca di Feira, non era tale per +verità da sciogliere in serena allegrezza l'amichevole confidenza +dell'ora. + +Il nostro Aloise, pallido anzi che no e smunto a guisa di chi esca di +malattia, era composto dei modi, affabile nei discorsi, quale i +lettori l'hanno veduto nella cavalcata di Pegli; ma bene era agevole +ad un conoscitore d'affetti lo scorgere che un'arcana cura gli siedeva +nell'animo. Più avvezzo a padroneggiarsi, il duca di Feira, se non si +mostrava ilare (che tale non era mai stato in sua vita) appariva +disinvolto, bello di quella schietta cortesia signorile, che sa, +dissimulando lo sforzo, sacrificare agli ospiti ogni interna +afflizione, ogni più grave molestia. Più giovine, e meno esercitato +all'affanno, Aloise si lasciava a volte andar giù dello spirito; ma +bastava che il suo sguardo incontrasse quello del duca, perchè egli si +rimettesse tosto; e allora a sentirlo! Ma la sua loquacità irrequieta, +il suo riso stentato, non persuadevano il vecchio gentiluomo, nè +Lorenzo Salvani, nè Enrico Pietrasanta, che meglio l'avevano in +pratica. + +Più lieto a gran pezza era il tinello, mezz'ora dopo levate le mense +padronali. Colà, non pure allegria, c'era baldoria a dirittura. La +gente del duca aveva convitato anch'essa due sposi novelli, non già +novellini, intendiamoci; che erano, s'indovina, il nostro Michele +Garaventa, e quella badalona della signora Marianna. + +Michele, a dir vero, non era più un servitore. Il legionario di +Montevideo, il veterano di Roma, viveva, come suol dirsi, d'entrata. +Un certo poderetto, che i nostri lettori conoscono, là nei pressi +della Montalda, a un trar di schioppo dall'alture della Bricca, era +stato assegnato in dote dal Feira alla governante del padre +Bonaventura. Quella aveva ad essere la capanna di Filemone e di Bauci; +da quei vigneti a solatìo, da quei seminati, da quei castagneti, +avevano i due felici da cavare il vivere senza molta fatica, poichè +c'era luogo per due famiglie di coloni. Michele, come tutti gli omini +trabalzati a lungo qua e là dalle vicende della vita, aveva sempre +vagheggiato nei suoi sogni un èremo come quello, ornato di buon letto, +di buona tavola e di buona cantina. Iddio misericordioso aveva +finalmente esaudito i suoi voti. + +I signori erano già da un pezzo raccolti a conversare sotto un +elegante loggiato, e i nostri più umili commensali erano ancora e +accennavano di voler stare a lungo sul gotto. Michele, che non aveva +più segreti da custodire, aveva fatta e suggellata la pace +coll'inimico, e ben lo dimostravano i suoi occhi lustri, e il suo naso +fiammeggiante più del consueto. A fargli perder le staffe aveva anche +contribuito non poco una calda discussione con Sindi. Figuratevi; +Michele voleva fare il saputo, parlare de' suoi viaggi, delle sue +guerre, delle costumanze dei __gauchos__, della selvaggia bellezza +delle __Pampas__; e Sindi, un Indiano di Bènares, conosceva più +America di lui, di lui Michele Garaventa, di lui legionario di +Montevideo, avanzo di Rio Grande e della __tapèra__ di Don Venanzio! + +Come se ciò non bastasse. Sindi voleva far l'uomo anche in materia di +lingua, e riprenderlo, lui Michele Garaventa, quando diceva che le +Cordigliere delle Ande erano state testimoni di grandi __catechismi__, +e che da Montevideo a Buenos Aires correvano di molte miglia +__quadrate__. Scontento dell'America, e udito che il suo contradittore +non era mai stato a Roma, Michele si pigliò una satolla dell'eterna +città, che egli conosceva a menadito; parlò a suo bell'agio del Foro +antico, che doveva al certo essere stato turato, poichè non si vedeva +più; di San Giovanni __Luterano__, delle __Ecatombe__, dove si +radunavano i primi Cristiani, e del __Circolo__, a cui s'era tolto il +nome, poichè in parte era diroccato, e il popolo usava in quella vece +chiamarlo __Colosseo__, forse perchè molti, nei tempi andati, ci +s'erano fiaccato l'osso del collo. + +Così preso l'aire, il buon Michele veniva ciaramellando allegramente +da un pezzo, tra le risate dei commensali, allorquando uno di essi, +che già da un'ora era tornato alle cure del suo uffizio, venne a +dirgli che la sua presenza era desiderata da Sua Eccellenza il duca di +Feira. Lui nel salotto? Lui dal duca e dai suoi nobilissimi ospiti? La +cosa gli parve strana, inaudita, impossibile, e fu mestieri che il +collega gliela ripetesse coll'aria più grave del mondo, perchè egli +non l'avesse in conto d'una celia. + +Ecco ora il come e il perchè di quella chiamata, che faceva tanto +senso a Michele. Erano già suonate le nove di sera, e la marchesa +Lilla accennava di volersi ridurre a casa per le dieci. Però il duca +di Feira invitò cortesemente i suoi ospiti a passare dal loggiato nel +salotto, ove li attendevano i rinfreschi d'uso. E colà il nostro +Giuliani, che aveva il suo Foscolo in mente, volle propinare al buon +viaggio del duca e di Aloise, invocando loro propizi i genii del +ritorno. In quel suo brindisi l'allegro giovinotto aveva anche +destramente accennato come tutti i convenuti fossero stretti da un +vincolo che egli chiamò di parentela morale.--Qual Nume, diceva il +Giuliani, qual Nume ci raccostò, ci trasse l'un verso l'altro, perchè +avessimo a darci la mano? Qual ragione, per dirla più umanamente, +condusse noi, venuti da tante parti diverse, tolti da così diversi +ordini di cose e di pensieri, a far manipolo, a chiamarci col santo +nome d'amici? La ragion della guerra. Il posto del soldato è là dove +romba il cannone. Noi tutti abbiamo udito l'appello, siamo accorsi, e +__viribus unitis, agmine facto__, anzi __testudine densa__, ci siamo +precipitati all'assalto. Abbiamo combattuta, non fo per dire, un'aspra +battaglia, contro un nemico ben munito e coperto. È lecito vantarsi un +tantino, la sera della vittoria. Perchè tale è stata la nostra, la Dio +mercè, mercè l'assistenza delle donne e mercè il gran capitano, il +duca di Feira, che oggi si accomiata da noi, portandoci via uno dei +più strenui, de' più cari ufficiali dello stato maggiore. __Ho detto, +ho detto, e adesso prendo fiato.__-- + +S'intende che per prender fiato il Giuliani vuotava il suo calice. +L'oratore ebbe il plauso universale; i cavalieri lo acclamarono +principe dell'eloquenza; le dame lo salutarono coi loro più amabili +sorrisi. + +--Grazie, signor Giuliani,--disse di rimando il duca, a cui s'erano +rivolti gli occhi di tutti;--ma consentite che io propini in quella +vece a voi, alla vostra ricchezza di partiti, alla efficacia dei +vostri spedienti. Non siete voi che, insieme coi vostri amici, coi +Templarii, come usate chiamarli, avete ordinato ogni cosa? Io ero +giunto tardi per ingaggiare il combattimento; voi eravate già in +campo, e a tutto avevate provveduto. Io non ho fatto altro che seguire +il filo de' vostri disegni, mettendo a' vostri servigi la mia vecchia +esperienza. + +--Ed altro ancora, signor duca, ed altro ancora! + +--Sia pure, ma mi è grato di poter mettere in chiaro che senza di voi +non avrei fatto nulla, e non potremmo oggi trovarci raccolti in questa +sala, stretti, come avete detto voi così veramente, da un vincolo di +parentela morale. + +--A questi patti, signor duca, noi dovremmo in quella vece fare un +brindisi al servo di casa Salvani. È il buon Michele che s'è messo a +sbaraglio per noi, che è penetrato sotto mentite spoglie nella piazza +nemica, ha inchiodati i cannoni che traevano a scaglia su noi, e +finalmente ci ha schiuse le porte. Modesto al pari dei veri eroi, egli +ha compiuta senza sussiego la più grave bisogna. Chi ha fatto entrare +una parola di conforto in monastero? Chi ha origliato i disegni dei +tristi, dando per tal guisa il bandolo a voi, e il modo di sgominarli? +Chi finalmente ha posto le mani... Ma che dirò io di più?--soggiunse, +con bella e soprattutto accorta reticenza, il Giuliani.--Questi è +Michele Garaventa, un povero servitore, che, fatta un'impresa degna +d'Ulisse, o d'altro eroe dell'antichità, se n'è tornato modestamente +nell'ombra, senza chiedere ricompensa delle sue prodezze, riportandone +anzi una punizione. Perdonate, bella signora,--diss'egli, volgendosi a +Maria Salvani,--io parlo sempre da scapolo impenitente. + +--Ottimo Michele!--soggiunse Maria, poi che ebbe con un sorriso +mostrato al Giuliani che intendeva l'allusione a quel castigo di Dio +della signora Marianna.--Egli è stato, non già un servo, un fratello +per noi. + +--Queste parole egli deve udirle,--notò il duca di Feira,--e saranno +la più bella ricompensa delle opere sue. Se voi lo permettete, gentili +signore, lo faremo chiamare. Questo è fuori delle consuetudini, in +verità; ma non ne siamo stati fuori un po' tutti, in questa guerra mal +nata? Ed egli, poi, il valentuomo, per amore de' suoi padroni, non +n'era uscito prima di noi, dalle sue? non s'era levato a tale altezza +di sacrifizi, che non si può richieder da tutti?-- + +In questa guisa era stato chiamato Michele Garaventa al cospetto della +gentile brigata. Il poveretto era confuso, fuori di sè; quando si vide +in mezzo a quei signori, sentì mancarsi qualcosa di sotto, che ben non +sapeva se fosse la terra, o le gambe. Accettò, senza profferire +parola, il bicchiere che gli porgeva Maria, e bevve mutamente, +istintivamente, come uomo che non avesse mai fatto altro in sua vita. +Del resto, come a tutti è noto, egli sapeva farlo per bene. Ma +allorquando egli udì che si beveva alla sua salute, che quella gran +dama della Priamar aveva cortesemente alzato il bicchiere ad onor suo, +che Sua Eccellenza si degnava di toccare con lui, che sguardi e parole +amorevoli lo sfrombolavano d'ogni parte, fu un altro paio di maniche. +Bisognava parlare, egli lo vedeva. Parlare! Ma che cosa avrebbe +egli--detto? Le gambe gli facevano giacomo giacomo; gli zufolavano le +orecchie; la lingua gli s'impacciava nella chiostra dei denti. Basta; +Michele non era stato soldato per nulla; s'appigliò ad uno stratagemma +di guerra; pensò che quando il generale Garibaldi passava dinanzi alle +file, egli, Michele, soleva guardarlo in faccia, e interrogato +rispondergli; che di fronte al nemico egli non aveva tremato mai, nè +chiuso gli occhi davanti ad un pericolo. Dopo tutto, non mi mangeranno +mica! diss'egli. E fatta questa filosofica considerazione, si sentì +tornare il sangue nelle vene; guardò tutti in giro i convitati, e +ripulitasi graziosamente la bocca col dosso della mano, uscì in questo +discorso: + +--Le Signorie Loro mi compatiranno. Io non ho pratica di galateo. La +signorina.... cioè no, dico male, la signora Maria può far +testimonianza che io sono sempre stato meglio all'accampamento.... Ma +che diavolo dico? Ella non c'era mica a vedermi! Insomma, volevo dire +che ella mi conosce sa che io sono uno zotico, un ignorantaccio.... + +--Siete un ottimo cuore, Michele!--interruppe sorridendo Maria +Salvani. + +--Ah, non dico di no; ma la testa val poco. Già la testa, con licenza +delle Signorie Loro, è sempre il peggio della bestia. In fondo, sono +un buon diavolo; amo il figlio del mio povero colonnello, e venero la +signorina Maria. Che diamine? La lingua non vuol mai piegarsi a dire +signora. Ma che vogliono? l'ho veduta così piccina! Si figurino che la +si metteva ritta sui miei piedi; ed io, tenendola per le mani, le +servivo d'altalena. E ciò le faceva piacere, e ne faceva anche a me, +malgrado i miei dolori __aromatici__, che ho buscati laggiù +nell'America, e che non m'hanno ancora voluto lasciare. Ma ora, se +piace a Dio, andrò in Acqui, a far la cura dei fanghi. I miei padroni +non hanno più bisogno di me; sono contenti.... E anch'io, perbacco, +sono contento come una vecchia granata messa a riposo, che ci ha il +gusto di veder pulita la casa e di starsene a dormire in un angolo Ma +chi me l'avesse mai detto, che tutti questi malanni sarebbero finiti +così presto e così bene!... No, per tutti i diavoli, non l'avrei mai +creduto. Il mondo è pieno di stranezze oggi in un mar di guai, domani +all'__adige__ della contentezza Ecco lì.... Mi scusino della libertà! +parlo come vien viene, alla dozzinale, da vecchio soldato che non sa +d'arte __aratoria__. Io vedo starsene lì come pane e cacio due bravi +signori che otto mesi fa li ho visti barattar stoccate da mettere i +brividi. Il signor Assereto e il signor Pietrasanta ne sanno la parte +loro, essi che erano della festa. Ci ha fatto caldo a San Nazaro, quel +giorno, sebbene non ci fosse il sole! Ma finita la zuffa, tutti amici +meglio di prima! + +--Le mani dei galantuomini,--disse il Giuliani,--son fatte per +stringersi, non già per farsi la guerra. + +--Ben detto!--seguitò Michele.--E io, con licenza delle Signorie Loro, +bevo alla salute di tutti i veri amici. + +--Cominciando da Oreste e Pilade;--entrò a dire il Mattei. + +--No, quelli là!--fu pronto Michele a rispondere.--Piuttosto, vede +Ella? berrei alla salute di Erode e Pilato. + +--Perchè? + +--Perchè quei due nomi, Oreste e.... l'altro, mi fanno ricordare d'una +cattiva notte, che io mi son lasciato cavare i calcetti da un certo +mascalzone, e poi n'è venuto un subbisso di malanni. Ho presa la mia +rivincita, sta bene; per altro, non mi bastava ancora, e se quel +tristo mi capitava sotto le unghie!... Ma la giustizia di Dio ci ha +avuto più buone gambe di me. Il furfante è in gattabuia, e se non me +lo schiaffano in galera, certo me lo spediscono, franco di porto, a +rifare un po' meglio i suoi studi ad Oneglia. + +--Parlate del Garasso?--chiese Lorenzo. + +--Di lui per l'appunto. Lo cercavo da un pezzo, per cavarmi una certa +voglia dalle dita; ma sì, piglialo! Il mio uomo doveva fiutarmi da +lontano. Per sua disgrazia, mentre sfuggiva da me, inciampò nei birri, +che avevano un altro conticino da aggiustare con lui. Si figurino che +costui teneva il sacco ai ladri; i suoi compari, caduti nelle mani +della giustizia, hanno cantato, e l'amico ciliegia ha dovuto andarli a +raggiungere. Vedano un po' con che razza di gente io m'ero imbarcato! +Sono un asino, sì, un asino, sì, un asino calzato e vestito; e quando +penso a tanti guasti cagionati dalla mia balordaggine.... + +--Eh via, Michele, non vi buttate a' cani in questo modo!--interruppe +il Giuliani.--Io vi ho veduto alla prova, rimediare strenuamente al +mal fatto, e mi vien voglia di paragonarvi alla lancia d'Achille. + +--Che, mi burla? Una lancia, io? Sdruscita, sì, forse; ma se il +personaggio ch'Ella dice ne aveva una simile, giuro che non s'è mosso +da riva.--- + +Questo era un bisticcio, e fu salutato da una risata universale. Ma il +buon Michele non l'aveva fatto a posta, chè non era forte di studi, e +ci aveva per giunta l'inimico in corpo, che, come i lettori già sanno, +gliele faceva dire più grosse del solito. + +Poco stante, il nostro Michele ebbe licenza di tornarsene ai dolci +vincoli dell'Imeneo. Anche il Pietrasanta, l'Assereto, il Giuliani e +il Mattei, allegro quartetto di scapoli, pigliarono il largo, dopo +aver promesso ad Aloise che sarebbero andati il giorno seguente ad +accompagnarlo allo scalo della ferrovia. A sua volta, la marchesa di +Priamar, stretti al seno quei due, che ella poteva, innanzi al duca e +ad Aloise, chiamar liberamente suoi figli, uscì da quella casa in cui +aveva passato il primo giorno veramente lieto della sua vita. Il duca +di Feira, da quel compito cavaliere che era, volle accompagnarla fino +al suo palazzo; della qual cortesia non è a dire com'ella gli fosse +grata. La povera madre sentiva il bisogno di essere sola con lui, per +ringraziarlo, per aprire il suo cuore a quell'angiolo salvatore di sua +figlia e di lei, a quell'autore di tutte le sue contentezze. + +--Ella è felice. Povera madre! Era tempo;--andava egli dicendo tra sè, +nel ricondursi a casa.--Felici tutti, per me. Ed io?...-- + +Il pensiero del mesto gentiluomo corse alla Montalda, presso quella +tomba solitaria in cui riposava la salma della donna adorata. + +--Salvar tuo figlio, Eugenia, e poi ricongiungermi a te nella morte; +questa sarà la ricompensa di Cosimo.-- + +Intanto Aloise, rimasto solo con Lorenzo e Maria nel salotto del duca, +s'era lasciato cadere sfinito su d'una scranna. + +--Ah, finalmente!--esclamò egli.--Non ne potevo + più. + +--Voi siete triste, Aloise?--gli disse Lorenzo, avvicinandosi a lui, e +posandogli una mano sulla spalla. + +--Perdonate, amici, fratelli miei, perdonate!--rispose il marchese di +Montalto, congiungendo la mano di Lorenzo e quella di Maria nelle +sue.--Io sono felice, come si può essere, quando si è stati testimoni +della gioia d'una madre che vi ama, e che nel contemplarvi, si +lasciava sfuggire con nobile audacia il suo segreto dagli occhi; +quando infine s'è stretta la destra ad amici schietti e operosi come +coloro che ci hanno lasciato poc'anzi. No, la virtù non è un nome +vano; no, tutto non è abbiettezza, codardia, bruttura nel mondo. Ma +perchè non sono io lieto? Perchè in mezzo a tutta questa gioia io mi +sento morire? Da due mesi, vedete, da due mesi io vivo come uno +smemorato. Ho come un vuoto qui dentro, e non ardisco addentrarmi +nella mia coscienza, considerare questa grande rovina di tutte le mie +speranze, di tutti i miei sogni, di tutto ciò che mi faceva cara la +vita. + +--Voi amate, Aloise....--disse Maria con accento + compassionevole. + +--Sì, e senza speranza. Non è il segreto di alcuno; è il mio segreto; +posso adunque trarlo fuori dal profondo, e flagellarmene il petto. Sì, +amo fieramente, e fieramente odio.... me stesso. Sì, vorrei strapparmi +il cuore, questo cuore malnato, che accoglie confidente un affetto, e +lo serba a mio malgrado, e lo difende contro la mia stessa ragione; +questo vil traditore che mi dà in balìa d'un beffardo nemico, e dopo +avermi offuscato l'intelletto, scemata ogni virtù di propositi, +congiura a togliermi perfino la dignità del soffrire. Ah Lorenzo, +amico, fratello mio! Se non avessimo di tali spine qui dentro, come +saremmo noi forti! Quale avversa possanza resisterebbe alla tenace +operosità dell'uomo, tutta rivolta ad un fine? Noi giovani, noi +animosi, noi senza macchia e senza paura, potremmo dar opera a grandi +cose, far manipolo contro il male che invade d'ogni banda, portar la +spada e la fiaccola, combattere e illuminare, essere esempio ai buoni +e flagello ai malvagi, ordinare l'aristocrazia dell'ingegno e della +onestà, la sola vera, la sola efficace, non già a salvare un vecchio +edifizio che minaccia d'ogni parte rovina, sibbene a rinnovare la +faccia del mondo infiacchito nel tiepido amore del bello, del vero e +del buono, fatto teatro ai contrasti ridicoli di vizi piccini e di +piccine virtù. Ma no; forti e non ignari della nostra forza, +rinunziamo alle nobili voluttà che ella può darci; abbiamo qui dentro +il tarlo roditore delle nostre passioni; disperdiamo in vani +scintillamenti una luce preziosa; consapevoli dissennati, sprechiamo +tutta la possanza nostra a' piedi d'un idolo di creta.-- + +Così parlava esacerbato Aloise. Lorenzo volse lo sguardo a Maria, che +avvicinatasi chetamente già era per reclinare la bruna testa +sull'omero dell'amato, ma si trattenne, e parve dirgli col gesto: +rispettiamo il suo dolore. + +Aloise, o si avvedesse del gesto, o indovinasse il pensiero, levò la +fronte verso i due pietosi, e soggiunse: + +--Voi, Lorenzo vi siete imbattuto in un angelo. Io, in quella vece, ho +fallita la strada, e debbo portarne la pena. Che volete, fratelli +miei? Nessuno può sottrarsi al suo fato.-- + + + + +XXXV. + +Dal campo dell'Iliade alla patria di Omero. + + +Ha ragione il signor di Montalto con la sua triste sentenza? Sì, e no; +è questione d'intenderci. Che cosa è il fato? Se davvero una forza +prepotente, fuori e sopra di noi, conseguenza logica di atti +sconsiderati, frutto amaro d'incaute passioni, potremmo dire di no; +perchè agli atti nostri c'è qualche volta rimedio, e alle nostre +passioni può sempre comandare lo spirito. Ma, d'altra parte, come fare +a sceverar noi medesimi dalle cose, che premono d'ogni lato, +confondendosi troppo spesso con noi? Come esser padroni di mutar +l'indirizzo del vivere, quando il verso è preso, ed altre forze, +soverchiando la volontà, ci travolgono? L'istesso Cosimo Donati, il +nobilissimo duca di Feira, che ebbe la rara virtù di sopravvivere al +suo dolore, facendosi della propria sventura una religione, una norma +di vita, poteva dirsi libero in tutto dagli eventi? Diciamo dunque, +temperando l'orgoglio della nostra filosofia, che in un certo punto, i +casi nostri prendono un corso violento, su cui non ha più potere la +nostra ragione; e il fato riacquista allora quei diritti, che il +nostro libero arbitrio non ha fatto in tempo a contendergli. + +Contro il fato di Aloise combatteva ad ogni modo il duca di Feira. A +quanti atti, che parevano irrevocabili, non aveva gli rimediato? Ed +anche al resto si sarebbe provveduto, che era certamente il meno, come +quello che dipendeva soltanto da uno sforzo di volontà. Partire, a +buon conto; levarsi di lì; condurre Aloise per tutte le vicende, per +tutte le distrazioni forzate di un lungo viaggio! In quel muoversi +irrequieto, variando sensazioni, soggiacendo a nuove necessità, +portate lì per lì dalla diversità dei luoghi e dei costumi, non aveva +egli, il povero Cosimo, ingannata la sua pena, trovate le ragioni del +vivere? Perchè non le avrebbe trovate il suo Aloise, che finalmente +non doveva serbarsi fedele a nessuna immagine celeste, a nessun sacro +ricordo? Così fu impreso il viaggio, così fu continuato; +capricciosamente, in apparenza, ma con accorta progressione di +varietà, per tutte le capitali d'Europa, non isfuggendo neppur quelle +dove Aloise era già stato, e dove anche aveva sofferto. + +Muovere incontro ai dolorosi ricordi, col proposito di lasciarsi +soverchiare da essi, è atto di poca prudenza, certamente; passarci +accanto, irritandoli un poco, quasi mostrando di non temerli, è buona +arte di guerra, specie di ricognizione offensiva in cui si provano le +nostre forze, e si addestrano a più grosse giornate. Erano perciò +andati a Parigi, ma proseguendo assai presto per Madrid, per Lisbona, +per Londra; erano stati a Brusselle, a Monaco, a Vienna, a Berlino, ma +spingendosi tosto a Stoccolma, a Pietroburgo, a Mosca. La Grecia, +divina nelle sue memorie, vero balsamo a tutti i mali dell'anima, +aveva poi la miglior parte del tempo loro. Così meglio disposti, erano +passati da Atene per Costantinopoli; sempre in moto i corpi, sempre in +agitazione gli spiriti, qualche vantaggio doveva pure venire. + +Già più e più volte in Grecia il duca di Feira aveva veduto Aloise +infiammarsi; triste a Misitra, ma per la scomparsa delle istesse +rovine di Sparta; accigliato in Maratona e al passo delle Termopili, +ma per la troppo lunga carestia di Milziadi e di Leonida ai tempi +moderni; accigliato ancora e triste in Atene, ma più spesso esaltato +per ciò che rimaneva dell'antica grandezza, dell'antica bellezza, +dell'antica idealità degli Elleni.--Chi può pensare,--aveva egli detto +un giorno,--chi può pensare ai propri dolori, salendo all'Acropoli? +Quanta storia, quant'arte, e quanto pensiero, tra l'Erettèo e il +Partenone! E il mondo ne vive ancora!-- + +Da Costantinopoli, ultimo lembo d'Europa, il salto alla costa d'Asia +era naturale, come a dire indicato. Aloise gradì molto l'occasione di +visitare la Troade. Laggiù, da occidente e da settentrione, s'era +mostrato sollecito di vedere molte cose, pensando di far cosa grata al +duca di Feira; ma in quelle terre orientali diventava particolarmente +sollecito, singolarmente curioso per sè. Da un libraio della via di +Ermete, in Atene, aveva comprati parecchi volumi, e tra questi +l'Iliade; poteva dunque viaggiare la Troade con Omero alla +mano.--Questo è un Baedeker!--diceva egli sorridendo al duca di +Feira.--È certamente il primo della serie!-- + +La celia e il sorriso dicevano molto al suo Mèntore, che si lodava in +cuor suo di aver condotto in quella forma il viaggio. + +A quel tempo il signor Enrico Schliemann, gran milionario e gran +pellegrino d'amore per la storia e per l'arte, non era anche disceso +laggiù con la sua bella fede e con le sue buone squadre di manovali, +per ritrovare e disseppellire i sacri avanzi di Troia. Intorno alla +situazione dell'antichissimo Ilio, «raso due volte, e due risorto», si +era tuttavia fra i dubbi, le incertezze e le tenebre, aggravate sempre +più dalle dispute degli eruditi tedeschi. Hissarlic, o Burnabachi? +Aloise si dichiarò volentieri per l'eminenza meno distante dal mare. I +campi delle quotidiane battaglie tra Greci e Troiani erano lì, +ragionevole distesa di terreno, su cui dall'alto delle mura potesse +spaziare lo sguardo trepidante di Priamo; erano lì i sacri fiumi, +Simoenta e Scamandro, anche ammettendo che essi, da quegli irrequieti +vagabondi che sono sempre stati i fiumi, avessero cangiato più volte +di letto. + +Al nostro giovine amico, che con tanta divozione classica percorreva +quei luoghi, facendo sostare ad ogni tratto la scorta, parve di +riconoscere un po' sopra a certe fontane il luogo delle porte Scee, +donde Ettore aveva preso dalla sua Andromaca e dal figliuoletto +Astianatte i patetici congedi cantati divinamente da Omero; e lì +presso, il luogo del muro alto, dalla cui sommità la bellissima Elena +aveva additati al suo buon suocero provvisorio i più famosi e i più +temibili condottieri di Grecia. Elena, la cagione dell'eccidio d'un +regno! Elena, la grande bellezza fatale! Che fascino era in lei? +Aloise non si fermò neanche a pensare se ella avesse gli occhi verdi, +o turchini; che tanta serenità di spirito non si poteva pretendere +ancora da lui. Ma intanto egli filosofò la parte sua sulle rovine +cagionate da Elena, e sui pericoli che una soverchia bellezza può far +correre agli uomini, povera materia infiammabile, come la stipa e il +capecchio. + +Filosofava, adunque. Ora, quando l'uomo può filosofare, è segno che +può ragionare. Quando può ragionare, è segno che ha la testa sgombra e +libero il cuore. Così pensava il duca di Feira, ascoltando il suo +compagno di viaggio. Egli aveva già potuto osservare come il suo +Aloise si ritrovasse più franco e più ilare in quelle terre orientali, +che non laggiù, da occidente e da settentrione, in quelle sontuose +capitali europee. Non ferrovia, non cavalli di posta, non alberghi, +non comodità della vita; strade malagevoli, sentieri da capre, +rompicolli, guadi da raccomandarcisi l'anima, rovine, desolazioni; che +importa? Tra quelle desolazioni non si è solamente lontani nello +spazio; si è lontani ancora nel tempo. Anche laggiù nella Troade era +già una distanza enorme da Genova, e da Quinto, il ritrovarsi a tu per +tu con Elena Argiva. + +--Se fosse qui il Giuliani!--aveva esclamato Aloise.--Quanto latino +metterebbe fuori, vedendo il tumulo di Achille, __et solum quo Troia +fuit__. Hai notato, babbo,--(da qualche tempo Aloise dava del tu al +duca di Feira, chiamandolo ancora col dolce nome di padre)--hai notato +come il dottor Giuliani parli spesso e volentieri in latino? Può forse +annoiare tanti altri, non me. Mi pare, sentendolo infiorare i suoi +discorsi di tante citazioni, buttate anche là con un tono di celia, +che le cose della vita moderna, della vita comune, prendano colore e +sapore d'antico, quasi di eroico, e insieme di universale. Quel po' di +celia che v'aggiunge, come un pizzico di sale, tempera tutto; e di ciò +che potrebbe parere un difetto a qualcuno, te ne fa una qualità; che +so io? una cosa gradevole. Io gli invidio quest'arte. Perchè, infine, +ci è data la parola? Per dire soltanto delle volgarità e delle +sciocchezze, lasciando che un po' di dottrina si spenda soltanto nelle +conversazioni noiose dei pedanti? Ah, vorrei qui il Giuliani; e che ci +parlasse di Elena! Ne sentiremmo di belle! + +--M'immagino che la difenderebbe;--disse il duca di Feira.--È tanto +cavaliere quanto è originale. + +--Eh, credo bene che avremmo un panegirico;--ripigliò Aloise, +fermandosi volentieri su quel tema.--Una buona ragione per farlo, la +troverebbe di certo. La cagione di tanti guai non fa più nessun male +ad anima viva, mentre l'immagine sua può ancora alimentare molte +fantasie di poeti e di artisti. Le morte bellezze non fan più soffrire +nessuno; possono consolare, artisticamente evocate, in un poema, in +una statua, in un quadro. Che follìa, del resto, il soffrire per +quelle nobili matte! Non val meglio ammirarle, per ciò che in esse è +stato, ed è tuttavia, di veramente divino? Per restar tra le antiche, +Frine era un mostro di corruttela, senza dubbio; il suo nome istesso, +che era poi un soprannome, datole quasi per marchio d'infamia dai suoi +contemporanei, lo dice. Frine, rospo! Ma che importa ciò? Frine è un +miracolo di bellezza; e Prassitele copia appuntino quella perfezione +di forme; e quei di Gnido la mettono sull'altare, per rappresentarvi +Afrodite. La bellezza, quando è sovrana, va trattata così; adorata, +come usarono i Greci, ma facendone un marmo. Sapienti, i Greci; e noi +sciocchi, non ti pare?-- + +Il duca di Feira assentiva, sorridendo. + +--Ed anche cattivi;--soggiunse Aloise,--perchè troppo spesso +consideriamo le belle col criterio della nostra passione, del nostro +egoismo, che è così spesso un insulto alla legge morale. + +--Ah, qui ti sento anche più volentieri;--disse il duca, esultante. + +--Ma sì;--proseguiva infervorato Aloise.--Vediamo una stupenda +creatura, per caso; il nostro cuore s'infiamma; la nostra ragione, che +dovrebbe trattenerci, non protesta, acconsente, si associa, come si +farebbe in parlamento, per disciplina di partito. La donna per cui ci +siamo infiammati, vedendola a caso, ha da corrispondere ai nostri +ardori, sotto pena di esser dichiarata senza cuore e senz'anima. Ma se +non è libera? Se ha data già la sua fede ad un altro? Oh, non +dubitare; ho meditato anche su ciò, e lungamente, correndo il mondo +con te. Ma come va che nell'ardore delle nostre passioni, quando sono +ancora sul nascere e permettono di ragionare, non pensiamo noi a +queste cose? Ci ha guastati, io credo, il veder tante e tante graziose +creature, che il nostro costume ha ridotte così male, condannandole a +non veder altro nel matrimonio, fuorchè il principio della loro +libertà, e il passaporto della loro galanteria. Ma infine, anche sotto +certe apparenze che gli usi della conversazione hanno giustificate, le +graziose creature non sono tutte così sciolte d'ogni vincolo e d'ogni +legge. Ci sono poi gli alti caratteri, che vanno rispettati; in ognuna +quel carattere ci può essere, e noi non essercene in tempo avveduti; e +se una di queste ci mette sdegnosamente fuori dell'uscio, o, con più +grazia, fuor di speranze, fa bene.-- + +Il duca era fuori di sè dalla gioia. + +--Ma bravo, il mio Aloise!--gridò, accostandosi a lui e con atto +amorevole battendogli della palma sul braccio.--Tu mi maravigli, +quest'oggi. Ci voleva proprio il ricordo di Elena Argiva, per farti +render giustizia.... ad Andromaca! + +--Oh, le donne antiche non c'entrano affatto,--rispose il giovane, +crollando la testa, e quasi porgendola alle carezze della mano +patema.--Non sento queste cose da oggi, sotto le porte Scee. Il corso +delle mie meditazioni è più antico, ed è opera tua. Prima di tutto, +non mi hai tu fatto leggere quel brutto libro, lassù, alla Montalda, +dove lo avevi portato per me? Amaro libro;--soggiunse Aloise, +rabbrividendo un pochino;--amaro come quello che fu dato dall'angelo +per cibo al veggente dell'Apocalisse, ma che lasciò succhi vitali +nell'anima mia. Tra molte parole un po' dure pel mio amor proprio, ce +n'erano alcune, in una lettera di donna, che mi son parse giuste, e +che mi stanno sempre davanti agli occhi: «Avrei dovuto io dimenticare +me stessa, e ciò che debbo al mio buon nome?» Aveva ragione, la bella +orgogliosa; e su questo punto poteva dire assai più, che sarebbe stato +per mio bene, e fino da quella triste sera della Montalda m'avrebbe +guarito, facendomi vergognare della mia tracotanza colpevole. Se me ne +sono vergognato poi, se oggi mi sento guarito, non ti maravigliare, te +ne prego. In tua compagnia son diventato un altr'uomo. Il tuo esempio +era buono. Hai amato, e più fortemente di me. Non ti era possibile non +amare, dov'erano bellezza e virtù. Anche per questo hai amato più +nobilmente; e dei tuoi dolori puoi darti gloria. Non io, pur troppo, +dei miei! + +--Se ti sei vinto, puoi darti gloria di questo;--disse il duca di +Feira.--Saper vincere sè stesso è il sommo della forza morale. + +--Ma io non potrò farmene un merito!--esclamò Aloise, sorridendo.--Non +son io che ho vinto; sei tu che m'hai fatto riconoscere come io fossi +un dappoco. Che stoltezza la mia! e di tanti miei pari! Crediamo le +donne angeli, così alla rinfusa, senza far distinzione. Angeli! E come +finalmente potrebbero esser tali, in mezzo a tanta moltitudine di +sciocchi e di scioperati che le circondano?-- + +La burrasca girava, verso un altro quadrante. Tra sciocchi e +scioperati c'era da scegliere; ed Aloise ne passò molti in rassegna, +tutti della società elegante in cui era vissuto. Di questi uno ebbe +più lunga sentenza; e fu per caso il Cigàla. + +--M'hai detto che è una testa quadra e un cuor libero;--notò il duca +di Feira;--una specie di filosofo in guanti. + +--E in fondo, m'annoiano, i filosofi in guanti;--rispose +Aloise.--Hanno il cuor libero, e sta bene; ma ancora amano far pompa +della loro libertà, come le case vuote del loro «appigionasi». Non +promettono niente, non s'impegnano a niente; sorridono e passano. A +questi, poi, si fa volentieri la parte del leone. Ricordi la lettera, +di cui parlavamo poc'anzi? Il Cigàla (vi si leggeva) il Cigàla è +quello che vale un tantino più degli altri; cortese, senza aspettar +nulla in ricambio; arguto, senza cattiveria; bei modi, umor sereno; +ornamento in un salotto, non peso; si vuol far credere insensibile; ma +bisognerebbe che ad una donna saltasse il ticchio di metterlo alla +prova, e si vedrebbe.-- + +Il duca di Feira pensò che il suo Aloise possedeva una memoria di +ferro. Anche leggendo rapidamente, il giovine aveva molto ritenuto del +libro amaro. Amaro al palato, del resto; ma buono e nutritivo allo +stomaco. Anche questo pensava il saggio duca; e l'animo suo, +finalmente aperto a liete speranze, si compiaceva di stimolare, +temperandoli all'uopo, i giudizi del suo figliuolo d'adozione. + +--Capisco, sì;--concesse il duca;--la gioventù è capace di adattarsi a +molte cose, ch'ella stessa non prevede e non pensa. Ma quel tuo Cigàla +è sincero nel suo modo di sentire; leale, me lo dicevi soprattutto. + +--E non mi voglio già disdire sul conto suo; leale per quel che fa la +piazza;--soggiunse Aloise.--In fine, è il tanto che basta, e di cui +possiamo contentarci nelle relazioni sociali. Io, del resto, lo avrai +già notato, ho un debole per Enrico Pietrasanta; un cuor d'oro, +quello, che non si cela, che non fa il tenebroso; un carattere aperto; +e modesto, poi, tanto modesto da adattarsi alle seconde parti, senza +lasciarti scorgere che potrebbe aspirare alle prime. Se non fosse per +lui, che con tante amabili sue qualità mi offusca un tantino il +giudizio, direi volentieri che il Cigàla è una perla. Ma +adagio;--soggiunse Aloise, ridendo della propria liberalità;--teniamo +qualche cosa in serbo per altri amici, che abbiamo veduti alla prova, +e che meritano i primissimi onori. Come definiremmo il Giuliani, così +caldo, ardito, sincero, e così ameno per giunta? Che cosa diremo poi +di Lorenzo Salvani? Quello è un uomo! Gli si leggono negli occhi tutte +le virtù, cardinali e teologali; non ti pare? Sarà felice, la mia +bella cuginetta, con quel fior di cavaliere. Ah,--conchiuse il +giovine, con un razzo finale di ammirazione e di affetto,--se dopo +morti sotto un aspetto, dovessimo tornare in vita sotto un altro, ti +giuro, padre mio, che vorrei rinascer Salvani!-- + +Era gaio, Aloise; e fu gaia la giornata della Troade, col pasto +improvvisato dagli uomini della scorta, sotto le mura iliache, di cui +non si vedeva più traccia, accanto alle fontane cantate da Omero, che +sussurravano ancora. Distrutta è la città di Priamo;--potevano dire i +due nobili viaggiatori;--disperse le sue reliquie, con le bellezze +lusinghiere di Elena Argiva; tu sola vivi eterna, o natura. + +Il più vecchio dei due poteva anche pensare dell'altro; e di +quell'altro che pensava gli si dipingeva una gran contentezza sul +volto. In quella giornata della Troade, fra le scarse reliquie di una +città e di una vita estinta, nasceva un mondo di speranze per lui. +Aloise risanato, Aloise riconciliato coll'esistenza; quale vittoria! E +il pensiero di Cosimo volava lontano, fino alla Montalda, presso la +tomba di Eugenia. + +--È salvo! è salvo!--diceva a sè stesso il duca di Feira, lasciando +quella medesima sera le rive dello Scamandro.--Ed ora, per compir +l'opera, bisognerà avviarne lo spirito a qualche utile occupazione.-- + +Due giorni dopo quella gita archeologica, i due viaggiatori +riprendevano il mare, costeggiando la punta settentrionale dell'Asia +Minore, dallo stretto dei Dardanelli al golfo di Smirne. Andavano, +dalla terra che Omero aveva celebrata col canto, alla terra dove era +nato il divino cantore. C'era poi nato davvero? Lo asseriva Erodoto, +antichissimo tra i biografi; ma altre sei città greche, continentali +ed insulari, contendevano a Smirne quell'altissimo vanto. Un famoso +distico latino, traduzione di un altro e non meno famoso distico +greco, aveva raccolte a mazzo le sette rivali. Che peccato non +ricordarlo! Se ci fosse stato il Giuliani, come l'avrebbe recitato a +volo, e con quell'ardore che metteva in tutte le cose ch'egli facesse +o dicesse! E ancora, che buon compagno di viaggio sarebbe egli stato, +con tante cose da vedere, da ammirare, da commentare, e laggiù ed +altrove, anzi, com'egli avrebbe certamente detto, nell'universo mondo! +La terra, a buon conto,--notava Aloise,--è più vasta che non si pensi. +Un giorno era tutto, quando vedevamo in essa il centro del creato; +oggi le grandi scoperte e i grandi numeri dell'astronomia ce la +riducono ad una miseria, da far sorridere di compassione. Niente di +male, dopo tutto; essa può ridere con tanto gusto di noi! + +A Smirne, città orientale e insieme tanto europea nell'aspetto come +negli usi del vivere, era naturale il pensare a due mondi, l'uno +sull'altro innestati, e lo intravvedere alla bella prima quanto il +mondo occidentale avrebbe da fare nell'orientale; soprattutto da +rifare, poichè il prodigio era già stato operato una volta. Il duca di +Feira accarezzava queste idee di Aloise, che già davanti a Lemno, a +Mitilene, ad Ipsara, a Scio, immaginando sempre d'essere in vista di +Rodi, si era gittato con tutto l'ardore dei ricordi universitarii +sulle famose leggi Rodie, esemplari di giurisprudenza commerciale e +marittima ai Romani, conquistatori e civilizzatori del mondo. E dai +commerci antichi era sceso con facile trapasso ai moderni, +considerando quanto ci fosse da tentare, con nobile e fruttuosa +audacia, per istrappar l'Oriente, il vicino e il lontano, dalla sua +fatale inerzia, dalla sua supina ignoranza, per tirarlo nella vasta +corrente della vita moderna. + +--Ecco un bel programma, Aloise;--diceva il duca di Feira, cogliendo +la palla al balzo, mentre sul terrazzino del primo albergo di Smirne +il giovine Montalto dava gli ultimi tocchi al suo disegno di +rinnovamento orientale;--ed è qui la tua vocazione. Vedendo così largo +e così lontano, tu non vorrai già ridurti a vivere ancora la vita +ristretta e disutile in cui ti ho ritrovato. Sei ricco per me, poichè +mi accetti per padre, ed io non ho creatura al mondo ch'io debba amare +e favorire, dopo di te. Ma non sarai un fannullone, non essendo mai +stato un gaudente. Ti sorride l'idea di esser utile alla patria.... +fuor della patria? Io, disgraziato, non ho potuto, con tanto desiderio +che ne avevo nell'anima, e ad un'altra patria ho dovuto consacrare +l'opera mia. Tu, fortunato, senti che la tua sarà grande; mi par +d'intendere che l'ora del destino è imminente. Comunque sia, dove sei +nato, dove si tiene alta la bandiera dei tre colori, ivi è l'Italia, +presente e futura: servendo il piccolo Stato dove sei cittadino, servi +già il grande, che verrà poi. + +--Ho inteso, babbo: mi vuoi mettere in diplomazia. + +--Per l'appunto; è l'unica condizione in cui ti sarà dato di colorire +i disegni che da parecchi giorni mi esponi. Quello che si vuol fare, +si faccia presto; è massima antica. Ritorneremo a Genova, per +aggiustare le cose tue, e quelle dei nostri amici. La Montalda.... il +santuario.... può rimanere in custodia ai Salvani. E subito manderemo +ad effetto la tua felicissima idea; non è vero? Servire la patria.... +fuor della patria, ti ho detto; ingrandire la sfera della sua +legittima azione, dar luce ed aria, aprire quanto più sia possibile il +mondo ai nostri commerci, alle nostre arti, al nostro pensiero, alla +nostra lingua; ecco l'opera varia e mirabile a cui deve lavorare chi +può, innamorandosi, vivaddio, di qualche cosa che ne franchi la spesa. + +--Giusto!--disse Aloise.--Ma saran poi tutte rose? + +--Eh, t'intendo;--rispose il duca, tentennando la testa.--La mia +esperienza, tra tante imprese fortunate, ricorda ancora parecchie +disillusioni. C'è qualche volta il tuo governo in mano a gente +dappoco, che non t'intende e ti guasta il lavoro. Ma più spesso, +trattandosi di un lavoro lontano, egli non prevede nulla che meriti +l'intromissione di un guastamestieri, e ti lascia fare a tuo modo. +Così, ciò che tu accortamente disponi in questa o in quella parte del +mondo, è sempre utile preparazione ad atti che tu solo avevi veduto +opportuni, e che tu solo hai lavorato a render possibili. Così, +finalmente, si gettano i semi della grandezza futura d'un popolo. + +--Giustissimo!--gridò il giovine Montalto, persuaso da quella +argomentazione del duca di Feira.--Ed io vedrò volentieri di tentar +qualche cosa in questo povero Oriente. + +--Scegli bene il tuo campo;--riprese il duca.--Si era cominciato così, +con Marco Polo; ma poi, povera gente, abbiamo smarrita la strada. Sei +dunque risoluto? + +--Sì, padre mio. Tanto, la vita oziosa non m'è andata mai. Mettiamoci +di buon animo a servire la patria.... fuor della patria. Ma bada, con +una restrizione. + +--Quale? + +--Siamo forse alla vigilia di grandi cose. L'hai detto anche tu. Si +sente odor di polvere nell'aria. Se scoppiasse una guerra?... + +--Ora? + +--Non ora, che entriamo nell'inverno; ma nella prossima primavera, +perchè no? E ti pare che io debba mettermi al tirocinio della +diplomazia, mentre gli amici farebbero ben altro uso del tempo loro? +il Salvani, ad esempio, ripigliando la spada, come capitano di +Garibaldi, e il Pietrasanta entrando volontario in un reggimento di +cavalleria? Son genovese, diceva egli per l'appunto, un giorno che si +parlava di guerra possibile; cadrà dunque su Genova Cavalleria la mia +scelta.-- + +Il duca di Feira stette pensoso un istante; poi, disse, con accento +solenne: + +--A questo sacrifizio il mio cuore si adatta. Tanto più,--soggiunse +egli, rizzando la testa,--che son forte abbastanza per fare qualche +cosa ancor io. + +--E allora, qua la mano, camerata,--osò dire Aloise. Ma non osò +stender la mano; bensì, con atto di devozione filiale, chinò la fronte +sul petto del duca. + + + + +XXXVI. + +Come fosse guarito Aloise di Montalto della sua pena di cuore. + + +Il ritorno del duca di Feira e del giovine Aloise in patria, segna il +termine, o quasi, del nostro racconto. Laonde, per non avere ad +indugiarci poi con taluni personaggi minori, intorno ai quali il +lettore vorrà essere debitamente informato, diciamone fin d'ora quel +tanto che può essere necessario. + +Vive ancora il banchiere Vitali? Sì, vive, ma della vita «di chi doman +morrà»; il che significa, ridotto in povera prosa, che il vecchio +peccatore è sulle ventitrè ore e tre quarti. Lo assiste il Collini, +tenendolo su a forza di espedienti. E non già perchè speri di far +mettere il suo nome in luogo di quello del morto Bonaventura, nel +testamento dell'infermo. Il nuovo testamento e già fatto, e pel +Collini c'è soltanto un legato; cospicuo, sì, ma che non eccede i +limiti della onesta riconoscenza. Dunque, direte, il vecchio si è +pentito, e salvo il diritto di una certa Compagnia che aveva lasciato +al Vitali un milione in deposito, ha nominato erede universale il +marchese di Montalto? No, niente di ciò: ben voleva il Vitali fare +ammenda onorevole con lui di tanti suoi torti; ma Aloise, pur +visitandolo ed augurandogli ogni bene, era stato fermo nel ricusare le +sue liberalità, e perfino quel tanto che gli sarebbe spettato per +legge. + +--Lasciate le vostre ricchezze a chi può averne bisogno più di +me;--diceva Aloise.--Ai poveri, per esempio; e parecchie generazioni +di cittadini benediranno la vostra memoria. Questa è anche l'opinione +d'un mio vecchio amico, il duca di Feira, nel quale potreste +ravvisare, vedendolo, una vostra antica conoscenza.... Cosimo +Donati.--Era un gran colpo, pel vecchio Vitali, il sentir proferito +quel nome. Ma egli lo sopportò validamente, come sanno sopportare i +vecchi, fatti insensibili, o poco meno, a certe commozioni morali. +Egli si adattò perfino a rivedere l'antico pretendente alla mano di +Eugenia, più che quell'altro non si adattasse a rivedere il padre di +lei, l'artefice di tutti i suoi mali. Cosimo fu in quella circostanza +misurato e cortese; sorvolò sul passato, venendo tosto a rincalzare +con le sue argomentazioni i propositi di Aloise. Ed egli, che per la +condizione poteva parlare più liberamente del suo giovine amico, che +ormai considerava come figlio ed erede, costrinse il vecchio a fare un +testamento da galantuomo. Andasse un milione a cui spettava, e a quel +milione s'aggiungessero i frutti, computati ad interesse composto. +Dieci anni erano corsi oramai dall'asserto deposito del Padre +Martelli; si oltrepassava dunque il milione e mezzo; e fu ricupero +superiore ad ogni speranza della sacra Compagnia, ad ogni +immaginazione degli aderenti di quella. Primo a farne le meraviglie fu +il confessore del Vitali, che tosto ne sparse la nuova, fruttando al +duca di Feira l'omaggio reverente di tutto il partito dei neri. Lo +stesso marchese Antoniotto, come bandieraio di quell'esercito, stimò +conveniente di mandare al generoso consigliere un suo biglietto di +visita, con alcune righe di prosa robusta, sommamente laudatoria; +cortesia che bisognò ricambiare, incappando ancora nella noia di un +incontro sulle scale, e di una accoglienza festosa in salotto. + +Stranezze del caso, il quale avvicina coloro che potrebbero star bene +lontani, ed allontana coloro che starebbero tanto meglio vicini! E +l'incontro col signor senatore e la conseguente presentazione alla +marchesa, furono il solo segreto che il duca di Feira dovesse +custodire, tacendone riguardosamente col suo Aloise. Frattanto, a +parlar solamente degli uomini, dovevano esser belli quei due +personaggi accostati dal caso; l'uno che lodava l'altro come un +benemerito della sua parte; l'altro che ricusava la lode, poichè +solamente aveva fatto il debito suo di onesto consigliere, n'avesse +anche profitto una gente nemica. Bello, due anni più tardi, il +banchiere Vitali, tutto bianco di latte in marmo di Carrara, per +trecentomila lire lasciate ad un istituto di carità, che gli eresse la +statua; e Dio perdoni al povero letterato, che fu richiesto di dettar +l'iscrizione, e non seppe schermirsene! + +Del Collini si è già detto, che ebbe un cospicuo legato, bastante a +farlo vivacchiare. O non era già ricco? direte. Sì, era; ma quel banco +Cardi, Salati e Compagno, nel quale egli, il compagno, teneva +impegnati tutti i suoi capitali, sapete pure che fece una mala fine. +Già ogni anno, alla stretta dei conti, tra Cardi e Salati si salassava +ben bene il compagno: poi, un bel giorno, il Salati era sparito colla +cassa; e il Cardi, atteggiandosi a vittima, spandeva torrenti di +lagrime, disposto a dare una parte del suo al compagno scottato. Magra +consolazione, un cinque o sei mila lire di partecipazione, a chi ne +perdeva dugentomila: pure, gli bisognò contentarsene. Poi, anche il +Cardi sparì, per vergogna, forse, e per andare a cercar fortuna +altrove; più probabilmente per ricongiungersi al Salati, e rifare con +lui una nuova ragion di commercio. Speriamo che abbiano azzeccato un +altro compagno; quanto a quello di Genova, non ebbe più modo di +risorgere! corto a quattrini, si ritrovò politicamente spacciato; il +partito ch'egli sperava di capitanare dopo la morte del Gallegos, gli +antepose un altro, che non valeva (diss'egli) i legacci delle sue +scarpe. Ma così va il mondo; e il nostro grand'uomo dal pelo rossigno, +che aveva nutrite in cuor suo tutte le ambizioni, della eleganza, +della ricchezza, dell'autorità, si trovò in un giorno deluso di tutte, +messo fuori bel bello dalle nobili case, costretto a chinare la fronte +orgogliosa, battendo per disperato la povera via delle visite a un +franco l'una. Triste destarsi da un sogno di onnipotenza, che lo aveva +lusingato, gonfiato, levato al settimo cielo! + +Il suo fortunato rivale e successore nella condotta del partito, non +ebbe da stare molto più allegro di lui. Quello era un momento critico +per la parte nera. Speranze nuove allargavano i cuori; molto si +aspettava dal terzo Napoleone, e nel Parlamento italiano, per +prepararsi ai felici eventi, si facevano alleanze fin allora +insperate, tra liberali temperati e liberali più caldi, come fuori del +Parlamento tra repubblicani e monarchici. Che cosa poteva fare +l'esercito della reazione, davanti a una così larga sollevazione di +coscienze infiammate, frementi patria, indipendenza, unità? +Sparpagliarsi, aspettando tempi migliori; anzi, in quel crescere di +speranze liberali, non isperandoli nemmeno. Quella non era più la +fiammata del Quarantotto, da potersene prevedere la fine con l'ultima +tracciata di paglia. Del resto, quel povero esercito incominciava a +sentir carestia di teste quadre, molte delle quali eran passate, o +preparavano il passaggio, nel campo nemico. Soprattutto mancavano i +gran nomi, da attrarre col lustro della nobiltà, e da comandar +coll'esempio. + +Lo stesso marchese Antoniotto, a mezzo il dicembre del '58, si tirava +in disparte. Scontento, non andava neanche più a Torino, per rompere +le sue lance in Senato contro i mulini.... di Collegno; nè più si +faceva vedere a Genova, essendosi chiuso nella sua villa di Quinto, +come Scipione nella sua di Linterno. Scontento! e di che? A sentir +lui, della poca saldezza e del nessuno ardimento del partito +dell'ordine, a sentir gli altri, per ragioni più intime, più delicate, +che la sua prosopopea di grand'uomo avevano spruzzata un tantino di +ridicolo; onde egli si era ritirato a Quinto, più tiranno che mai, +mentre la marchesa, con quei freschi incominciati, e senza pensar più +che tanto alla festa da ballo con cui casa Vivaldi soleva aprire la +stagione invernale, aveva creduto opportuno di andarsene a stare da +sola in un suo castello delle Langhe. + +Ragioni di salute, si diceva per lei, ammiccando, tra caritatevoli +amiche. Infatti da un po' di tempo si lagnava dell'aria marina, e già +più volte il suo medico le aveva consigliato di passar l'Appennino. +Ragioni di studio, si diceva per lui, ridendo un pochino, tra i +buontemponi del suo ceto. Infatti, doveva scrivere un'opera sulla +ragione di Stato nei tempi moderni; l'aveva annunziata da un pezzo; +non voleva farla aspettare più a lungo; e lo scrivere un'opera di +quella fatta non poteva riuscirgli bene fuorchè nella sua villa di +Quinto, dove erano meno centinaia di quadri, e più migliaia di volumi, +ad ingombrar le pareti. + +Il marchese Antoniotto Torre Vivaldi non scrisse l'opera promessa alle +genti. Finì il '58 senza che egli l'avesse pur cominciata; passò il +'59, anno di tali novità politiche da confondere ogni ragione di Stato +che s'ispirasse ai trattati del '15; venne il '60, e fu peggio che +mai. Dicono che il povero senatore se ne accorasse tanto, da farci una +malattia; quella malattia che in capo a tre mesi lo condusse alla +tomba. E della grand'opera promessa, neanche un capitolo; il che non +tolse che l'__Armonia__ di Torino, levando a cielo i meriti +dell'estinto, raccomandasse alla vedova di voler dare alle stampe ogni +cosa che fosse rimasta di lui; tra l'altro la «Ragion di Stato dei +tempi moderni». Anche in alcune parti incompiuta, e in altre non +condotte a quella finitezza di stile che era uno tra i pregi del +marchese Torre Vivaldi come scrittore, non si poteva defraudarne il +mondo, per cui benefizio era stata pensata. + +Dal castello di Valcalda nelle Langhe non venne risposta all'invito. +La castellana non leggeva l'__Armonia__; ed anche aveva altro da +pensare. Ma basti di ciò; noi ci siamo spinti un po' troppo innanzi +nel tempo, e dobbiamo ritornare sui nostri passi; se non vi spiace, +fino al 4 dicembre del 1858. + +Siamo a Genova; entriamo in un buio portone della via Sauli, presso +Canneto il Lungo; saliamo due scale anche più buie, ed eccoci in una +stamperia, che è l'officina, anzi la fucina della __Nazione__, di quel +giornale quotidiano, che era nato da pochi mesi, che doveva morire un +anno dopo, ma che morendo potè dire il suo __vixi__, senza esser +notato di vanagloria. + +Era quello il diario che rappresentava, nel concerto della pubblica +opinione, il concorso leale d'una parte dei repubblicani d'allora alla +monarchia di Savoia, a patto che si muovesse guerra allo straniero, e +si facesse l'Italia. La guerra venne, e l'Italia fu fatta, non importa +dir come; nè pensiamo che ciò debba entrare nel nostro racconto. +C'entra bensì l'amico Giuliani, uno dei molti giovani che si +stringevano intorno al vessillo della __Nazione__; il quale Giuliani, +aspettando la guerra per averci la sua parte, aiutava ad attizzare il +fuoco nelle pagine del bellicoso giornale. + +Abbiamo detto con ciò che egli era uno dei compilatori; aggiungiamo +che la mattina del 4 dicembre egli stava nel bugigattolo che la +pretendeva a segreteria del giornale, e che seduto vicino a lui stava +Enrico Pietrasanta; ambedue infervorati in un discorso, che, come i +lettori vedranno, non aveva da far niente colla politica. + +--Che cosa mi dite, Enrico? Ma è proprio vero? + +--Che volete?--soggiunse il Pietrasanta.--Non ho potuto impedire, non +ho potuto mutar nulla, e mi bisogna esclamare come Mosca Lamberti: +__Cosa fatta capo ha__. Ora non si tratta d'altro che di far presto. +Accettate? + +--Sono in un brutto impiccio;--rispose il Giuliani con aria +perplessa.--Vorrei compiacere al nostro amico, e rispondere alla +fiducia ch'egli ripone in me; ma sono anche amico del Cigàla, che è +uno dei nostri, e non vorrei.... + +--Non ve ne date pensiero!--interruppe il Pietrasanta. Accettando, +farete cosa grata anche a lui. Questo è un malaugurato negozio, nel +quale devono entrare soltanto amici, persone le quali non si impuntino +a voler sapere le cagioni dello scontro. Lo stesso Cigàla me ne ha +mostrato il desiderio, dicendomi che insieme con me, dalla parte di +Aloise, avrebbe veduto volentieri il Salvani, o voi. Ma il nostro +Lorenzo è ammogliato; la sua luna di miele è tuttavia nel primo +quarto.... + +--E fo voto che duri;--disse il Giuliani.--Or dunque, poichè la è +così, accetterò; e siccome capisco che bisognerà anche far presto.... + +--Vogliono farla finita quest'oggi stesso. Siamo a mezzodì, e non c'è +tempo da perdere. + +--Che furia! Basta; così vogliono, e sia. Ma le + armi? + +--Non c'è nulla da fare; si sono già intesi tra di loro; ed hanno +scelta la spada. + +--Di bene in meglio!--esclamò il Giuliani.--Ma che farnetico li ha +colti, di mandare innanzi le cose a questo modo, non lasciando niente +da fare ai padrini? Io non ci vedo molto chiaro; e voi? + +--Io sì, ci vedo!--rispose Enrico sospirando. + +--Ma come? Aloise, tornato a mala pena da un mese, si guasta di punto +in bianco col Cigàla, con un amico, con un giovanotto che non farebbe +male, sto per dire, ad un mosca?... + +--Sì, avete ragione,--soggiunse Enrico;--ma c'è di mezzo una ruggine +antica. Parlo ad un amico mio e di Aloise, e neppur l'aria ha da +risapere.... + +--Non dubitate, son mutolo. + +--Orbene,--proseguì il Pietrasanta,--vi dirò tutto quel ch'io ne +penso. Prima di tutto, sapete voi la cagione della partenza di Aloise +un anno fa? + +--Credo di averla indovinata; un amore sventurato. E il suo ritorno, +mi sembra di averlo capito, un risanamento felice. + +--No, qui non sono della vostra opinione. Giuliani. Aloise non è +risanato. Non lo avete visto, che cera da funerale? Egli è tornato +quello di prima, ed è tornato, m'immagino, perchè non gli dava più +l'animo di viver lontano.... da lei. Destino! Ieri l'ha veduta per +via. Ella passava, sulla piazza delle Fontane Amorose, in compagnia +del Cigàla, che a dirvela di passata, salvo il debito della cortesia, +non si cura di lei nè punto nè poco. Ma Aloise non la pensa così. +M'ero già accorto, fin dagli ultimi giorni che egli rimase a Genova, +innanzi di partire col duca di Feira, che la sua amicizia pel Cigàla +s'era di molto raffreddata. Egli lo salutava a mala pena per via, e a +qualche domanda che io gli feci, rispose con certe frasi scucite, da +cui trapelava la stizza. Per farvela breve, Aloise s'era ingelosito +del Cigàla; s'era fitto in mente che la dama non lo vedesse di mal +occhio. Intorno a questo, non dico di no; ma che lo ami!... Quella +donna non ama nessuno, non ha mai amato altro che sè medesima; la qual +cosa, come voi ben potete argomentare, non darà troppo gravi +apprensioni al tiranno di Quinto. Insomma, ieri Aloise ha veduto la +dama, e il Cigàla che le veniva a fianco, ciaramellando allegramente, +com'è suo costume; ed ella rideva, e non vide neppur noi, che stavamo +a piuolo dieci passi discosto, sotto la base del palazzo Spinola. Ella +del resto ci aveva le sue buone ragioni per non vedere, poichè Aloise, +tornato dal suo viaggio, non è andato a salutarla, non ha portato +neanche un biglietto da visita al palazzo Vivaldi. Il Cigàla, in +quella vece, che non ci aveva le stesse ragioni, ci vide e salutò; ma +Aloise lo guardò arcigno, e non rispose il saluto.--Perchè, gli dissi, +non saluti il Cigàla?--Io? e che bisogno c'è egli di salutarlo, quello +sciocco vanitoso?--Non aggiunsi parola, ed egli neppure; ma vidi, e +non c'era bisogno di molta acutezza per vederlo, ch'egli era +fortemente agitato. Questa mattina egli venne da me.--Ho parlato col +Cigàla; mi disse, e ci siamo intesi.--Oh, meno male! risposi. E la +nube si sarà dileguata?--Sì, disse Aloise, prega il Giuliani che +voglia unirsi a te, per farmi ambedue da padrini. Noi ci batteremo +oggi stesso, alle due.... alle tre.... insomma, prima che tramonti il +sole, nella villa del Riario, in Polcevera; l'arma è la spada; tu +porta le tue; il Riario ne porterà un altro paio.--E adesso avete +capito. Giuliani? Che ve ne pare? Danno dello sventato, del pazzo a +me; ma i più savi mi vincon la mano.-- + +Il Giuliani rimase un tratto sopra pensiero. Avvezzo a vederne di +tutti i colori sulle scene della vita, non sapeva pure capacitarsi di +questa. Ma che farci? Mosca Lamberti aveva ragione; cosa fatta capo +ha. + +--E il Cigàla lo avete veduto?--disse egli, dopo alcuni istanti di +pausa. + +--Sì, a caso, per via, mentre ancora io duravo fatica a riavermi dal +colpo. Voi capite, Giuliani, che avevo tentato di smuovere Aloise, di +fargli capire.... Ma sì, le furon novelle!--Tutto è inteso tra noi, mi +rispose asciutto: l'essenziale è di farla presto finita, perchè +stasera vorrei ritornare col duca alla Montalda; se mi ami come +sempre, dammi una mano; se no....--Questo furono le sue ultime parole. +Ed io, lo vedete, accettai. Tornando al Cigàla, eccovi ciò che egli mi +disse:--Son lieto, in questa brutta congiuntura, di saperti dalla +parte di Aloise, ed amerei che tu avessi a compagno un altro amico, o +molto prudente, o molto ignaro delle cose nostre. Io ho scelto il +Riario, che non sa nulla di nulla, e il Morandi, uomo serio, di poche +parole e di nessuna curiosità, ai quali ho dato a credere che si +tratti d'una questione politica, mutatasi sventuratamente in alterco. +Aloise ha torto marcio. Io era andato stamane da amico, da fratello, a +chiedergli perchè mi si mostrasse così sostenuto; mi dicesse in che +avessi potuto dispiacergli, chè, senza ancora saperne nulla, io gliene +dimandavo scusa. Egli mi rispose acerbo, e l'abbiamo finita come sai. +Ha torto, lo ripeto; io non gli ho fatto nulla, non ho nulla a +rimproverarmi che faccia contro ad una schietta e leale amicizia. Ho +un sospetto, sai?... E qui, se pure ho indovinato, egli è fuori di +strada. Ma egli m'ha offeso, e perdio! s'egli è valente schermidore, +io non sono una sbercia, neanche al suo giuoco! + +--Io vedo,--disse il Giuliani, il quale aveva attentamente ascoltato +il racconto di Enrico,--che qui non c'è altro da fare che contentarli. +Ma il duca di Feira, non ne sa nulla? + +--Mah!--rispose Enrico, stringendosi nelle spalle.--Certo, Aloise non +gli ha detto nulla: mi è parso così impaziente, così frettoloso, +appunto per timore che il duca venga a sapere questa sua scappata. +Povero duca! L'ho veduto poc'anzi in via Nuova; e m'ha salutato +appena; forse aveva fretta egli pure. Non si riconosce più, +quell'ottimo tra i gentiluomini: pare invecchiato di vent'anni. +Anch'egli deve essersi avveduto che la piaga di Aloise, tutt'altro che +rimarginata, si è inciprignita, ritornando all'aria di Genova. + +--Basta;--notò il Giuliani, alzandosi da sedere;--purchè le cose +vadano bene oggi, al resto si penserà; e il duca, che ama Aloise, non +è uomo da starsene colle mani in mano, aspettando il rimedio dal +cielo, come la manna gli Ebrei. Andiamo ora, coll'aiuto di Dio. Che +ore sono? + +--Il tocco, Giuliani; andando subito, potremo essere in carrozza alle +due.-- + +Scambiate queste parole, uscirono, per correre dal Montalto, e far gli +apparecchi della partenza. Aloise aveva già pensato e provveduto ad +ogni cosa; le armi erano già nella carrozza del Pietrasanta, e il +dottor Mattei, con tutto il bisognevole dell'arte sua, era agli ordini +loro. + +Un'ora dopo, debitamente avvisata la parte avversaria, che li +precedette di parecchi minuti, i quattro amici, lieti nell'aspetto +come se andassero a sollazzarsi in campagna, uscivano di città; giunti +a Sampierdarena prendevano lo stradone della Polcevera. + +Aloise era sparuto anzi che no, ma di buon animo, ilare, quasi +festevole; e questo gli aveva fatto tornar sulle guance i bei colori +della giovinezza. La giornata era bella, non fredda, e il sole mandava +coi tiepidi raggi alla nuda campagna quasi un postumo saluto +dell'autunno. L'immagine era di Aloise, che, come tutti sanno, era +poeta nel profondo dell'anima, e in quel tragitto appariva tale due +volte di più. Fu egli, per tal modo, che tenne desta la conversazione. +Ringraziò il Giuliani del tempo che quasi perdeva per lui, togliendolo +ad altre cure più gravi e più utili; ragionò della felicità del loro +amico Lorenzo, di ciò che avrebbe potuto operare per la sua patria +quel giovine generoso, ove lo consentissero i casi, e d'altre cose +consimili, con facile eloquio, con mente serena. Tranne le +speculazioni filosofiche, che non ci furono, pareva Socrate, innanzi +di ber la cicuta. + +Giunti che furono a Rivarolo, la carrozza s'avviò al ponte che mette +alla destra riva del fiume, e per quella nuova strada, costeggiando le +falde della collina di Coronata e Fegino, li condusse in pochi minuti +al cancello della villa Riario. Colà smontarono, fra le riverenze di +due contadini che li aspettavano per additar loro il sentiero: poco +stante, alla svolta d'un viale che conduceva al palazzo, trovarono il +Riario, il Morandi, il Cigàla, che insieme col loro medico salivano a +lenti passi per l'erta. + +Si salutarono tutti con molta cordialità; lo stesso Aloise si fece con +atto grazioso incontro al Cigàla, e incominciò a ragionare con lui, +come se eglino fossero i padrini, anzi che i combattenti. E questo +s'intenderà di leggieri; quel duello, a cui si disponevano, era stato +concertato da essi; le armi scelte da essi; era dunque naturale che +provvedessero al resto. + +--Ci batteremo su questa spianata;--disse Aloise, poichè furono giunti +di costa al palazzo, dove, nell'ombra gettata dall'edificio, era un +largo lembo di suolo al coperto del sole;--il terreno è battuto e +liscio come un'aia; la luce uguale per ambedue. + +--Ottimamente;--rispose il Cigàla;--non si potrebbe trovare un luogo +più adatto.-- + +I padrini furono del medesimo avviso, poichè tosto si diedero a tutti +i minuti uffizi della geodesia duellaria. E in quella che essi +misuravano il campo e segnavano i punti per le mòsse dei combattenti, +Aloise, preso pel braccio il Mattei, lo condusse passeggiando fino +all'angolo del palazzo, donde si vedeva il cielo aperto, sereno in +alto, e stipato al basso di nuvolette, che si dipingevano di vaghi +colori ai raggi del sole. + +--Guardate l'orizzonte, Mattei; quant'è mirabile per varietà di +colori, per magnificenza di luce! Il sole è davvero un monarca, in +tutto lo splendor del suo trono! Passerà un'ora, e questa sua pompa +sarà finita, per ricominciare domani; e così via via fino alla +consumazione dei secoli. Ma noi per fortuna non abbiamo bisogno di +tanto; basterà quest'ora per sforacchiarci a dovere. + +--E per una controversia ridicola!--sentenziò con accento di +rimprovero il Mattei. + +--Sicuro, ridicola, come tutte le controversie del mondo. Ve n'ha di +serie, per avventura? E in tutte non siamo noi pronti a giuocare +ugualmente la vita? Badate a me, Mattei;--proseguì con amaro scherno +Aloise;--se ella valesse davvero qualcosa, non la porremmo a +repentaglio per alcuna ragione; ed io certamente non la metterei a +così vil prezzo come ora. + +--E il duca?...--chiese il Mattei, come per richiamare l'amico a più +teneri pensieri. + +--Ah, non mi parlate del duca!--gridò il giovine + sgomentito. + +E rimase un tratto in silenzio. Indi, quasi volgesse la parola a sè +medesimo, continuò: + +--Ma, Dio santo, dovrò io dunque prolungare ancora questo martirio? Ed +egli, vive forse più lieto, perchè io vivo e gli dò il quotidiano +spettacolo de' miei patimenti?-- + +Il dialogo fu interrotto in quel mentre dai padrini, che annunziavano +essere ogni cosa all'ordine. Aloise fu sollecito a mettersi in assetto +di combattimento. La tempesta svegliata nell'animo suo dalle parole +del Mattei, si dileguò in un attimo; ilare in volto si piantò di +rincontro al Cigàla, e lo salutò col più gaio sorriso. Il Cigàla lo +ricambiò cortese.... ma triste. + +--All'armi, dunque!--esclamò Aloise, con quella serenità della quale +aveva già fatto prova;--peccato che due gentiluomini come noi non +siano qui venuti a combattere pei begli occhi d'una dama! + +--Così pur fosse!--soggiunse il Cigàla, tenendo bordone al prudente +artifizio o allo scherno dell'avversario, che ben poteva esserci +dell'una cosa e dell'altra.--Io terrei la giostra con più di baldanza! + +--Fate conto, Cigàla!--disse di rimando Aloise.--Figuriamoci ambedue +che ella sia qui, questa sognata castellana, e che dall'alto di quel +verone ella assista al torneo, per gittare col sommo delle dita un +bacio a quella spada che uscirà tinta del sangue di uno di noi.-- + +Il Cigàla si morse le labbra, e non rispose più altro. Enrico intanto +s'era fatto innanzi per offrir loro le spade. Le tolsero, salutarono +alla svelta i padrini, ed impegnarono le lame. + + + + +XXXVII. + +Tardi, ma in tempo.... + + +Ambedue fecero bella mostra di loro prodezze; chè il Montalto, come è +noto, era una lama gagliarda, e il Cigàla, come aveva detto con +acconcia frase egli stesso, non era una sbercia. Ma più andavano +innanzi, e più era facile il vedere che Aloise superava di gran lunga +il suo avversario. Non schermiva, egli, scherzava col ferro; or senza +muovere passo e quasi senza sforzo di mano, scompigliava un assalto; +or minacciava a sua volta, incalzava, facendo luccicare la punta della +spada sugli occhi del nemico, o rigirandola in rapidissimi cerchi sul +petto di lui, nè mai sferrava la botta. Il Cigàla, così paziente come +era animoso, assaliva senza fiacchezza, ma altresì senza stizza, e +parando come meglio poteva, lasciando al fato la cura del resto. Ma il +giuoco durava, e un dubbio gli balenò nella mente, e tremò d'essersi +apposto. I suoi padrini, intanto, ammiravano il suo coraggio, ma +tremavano forte per lui. + +Essi ad un tratto respirarono, e il Giuliani e il Pietrasanta del +pari. Stanco di quelle schermaglie, Aloise aveva voluto compir l'opera +con un colpo maestro. In un batter d'occhio il Cigàla era stato +disarmato; la spada, trattagli a forza dal pugno, balzava tre passi +discosto sul terreno. + +--Ah, lode al cielo!--esclamò il Morandi.--Per un meschino battibecco +di politica, io spero che basti. + +--Se già non ce n'è d'avanzo!--aggiunse, in atto d'assentimento, il +Giuliani. + +E tutt'e due si movevano, per frapporsi e farla finita. Ma ciò che +videro allora, li fece rimaner sospesi. + +Aloise guardava il suo avversario, additandogli con piglio imperioso +la spada, che giaceva sul terreno. Il Cigàla era rimasto perplesso, e +con occhio mesto interrogava l'animo di Aloise. Questi allora, come +ravvedendosi, fece un passo innanzi, porse la sua spada al Cigàla, che +l'accettò silenzioso, e raccolta quell'altra, si rimise in guardia, +temperando l'atto con una parola cortese. + +--Da leali cavalieri! Io fo voto che la mia vi + porti fortuna. + +--Ma non basta, signori?--si provò a dire il + Morandi. + +--Pare di no:--disse il Cigàla, con accento malinconico.--Non ci +badate, amici; abbiamo concertato noi ogni cosa.-- + +E si rimise in guardia a sua volta. Aloise, lo ringraziò con un cenno +del capo, e il duello ricominciò. + +--Soltanto, non mi risparmiate, come avete fatto finora;--soggiunse il +Cigàla;--ch'io farò il mio potere. + +--__Allah kerim!__--rispose il Montalto, coll'accento e col piglio +dell'arabo fatalista. + +Ma tosto, per tema d'esser capito, ingaggiò un assalto vigoroso. Le +lame si cercavano, si seguivano in giri traditori, si allacciavano, si +sbrigavano con celerità meravigliosa. Il Cigàla faceva tutto il poter +suo, ma sempre rompendo la misura, che non bastava a tanto incalzar di +proposte. E tuttavia, egli ben lo vedeva, la lama di Aloise non +giungeva mai al suo petto. Affascinato dal suo sguardo, indietreggiava +parando, e minacciando vanamente; i suoi occhi già più non badavano +alla lama; solo il pugno, istintivamente, seguiva il ferro avversario. +E v'ebbe un istante che egli, così stretto da vicino, e non toccato +mai, diede un'occhiata mestissima al suo avversario, e le sue labbra +mormorarono, tra lo sgrigiolar delle spade, il nome di Aloise. Ma il +suo avversario, proprio in quel mezzo, aveva conseguito l'intento; +sollevata la punta della sua lama per modo che non offendesse il +Cigàla, s'era spinto sotto la misura, precipitato contro il ferro +nemico; indi balenava un tratto colla spada in alto, e stramazzava al +suolo. + +L'orribile scena era durata due minuti, non più. All'improvvisa +catastrofe, accorsero i padrini per rialzare il ferito. Il Cigàla era +rimasto attonito, esterrefatto; guardava il caduto con aria smarrita, +e guardava la punta della sua spada, senza intendere per qual modo +fosse tinta di sangue. + +--Un suicidio!--esclamò sommesso il Mattei, mentre, inginocchiato al +fianco di Aloise si disponeva a visitar la ferita. + +--No;--rispose sollecitamente il giovine;--avevo troppo spinta +l'azione, e mi sono infilzato. Cigàla,--aggiunse poscia stendendo la +mano a quell'altro, che s'accostò a lui più morto che vivo,--senza +rancore! + +--Oh, Aloise!--gridò quegli, dando in uno scoppio di pianto,--dimmi +che non sono stato io! + +Aloise gli strinse la mano. + +--Io te lo giuro,--proseguì l'altro, prostrato daccanto a lui,--te lo +giuro per l'anima di mia madre, tu ti sei ingannato! Sentimi, Aloise, +tu risanerai; il cielo ci concederà questa grazia. Vedrai allora il +tuo povero amico, se meritasse un sospetto. Oh, io attendo ora, invoco +una guerra sollecita, e una palla d'Austriaco, che mi tolga il +rimorso.-- + +Fu un vaticinio; cinque mesi dopo, il Cigàla, valoroso cavaliere, dava +la vita nell'ultima carica di Montebello. + +--Chiedo un po' di silenzio!--disse il Mattei, che stava continuando +la sua esplorazione chirurgica. + +Ed aggiunse anco un'occhiata eloquente al Morandi e al Riario. Questi +si avvicinarono al Cigàla, e lo trassero, sebbene riluttante, fuori +del campo. + +Rimasto solo coi medici e co' suoi padrini, Aloise rivolse la parola +al Mattei. + +--Orbene;--diss'egli a mezza voce,--e quel filosofo greco? + +--Che dite voi?--chiese il medico. + +--Sì,--continuò il ferito,--l'enfisema! + +Il Mattei stette mutolo, ma non gli venne fatto reprimere un sospiro. +L'uomo dell'arte aveva riconosciuto come la ferita fosse profonda pur +troppo, e come il ferro del Cigàla avesse dovuto penetrare +obliquamente fino al pericardio e all'orecchietta destra del cuore. +Questo gli dicevano le sue esplorazioni, questo gli era confermato dal +pallore estremo del volto, dal respiro che cominciava a farsi +affannoso. + +--Tanto meglio!--disse allora Aloise.--Debbo dir due parole al +Pietrasanta, al Giuliani. Amici miei, vi ho fatto un tristo regalo. +Perdonate! A che gioverebbe l'amicizia, se non potessimo fare +assegnamento sovr'essa pel nostro bisogno? Ora io vi prego di +un'ultima grazia.... Portatemi stasera alla Montalda.... + +--Sarà impossibile.... per molti giorni ancora....--balbettò il +Giuliani. + +--Vedrete che si potrà.... senza pericolo!--rispose con un mesto +sorriso il ferito.--Vorrei essere sepolto accanto a mia madre, e +accanto a lui.... che non sarà tardo a seguirmi. Anch'egli è ferito +nel cuore. Ditegli che mi perdoni.... di non averlo aspettato.... e +che il mio ultimo pensiero è stato per lui....-- + +Il Giuliani e il Pietrasanta si stempravano in lagrime. Il Mattei, col +suo triste silenzio, diceva assai chiaramente che non c'era speranza. + +Il ferito aveva chiuse le palpebre. Il suo volto s'era fatto smorto; +solo il respiro affannoso lo diceva ancor vivo, e mal vivo. + +--Ho freddo!--mormorò egli poco stante.--Vorrei essere al sole.-- + +Il Pietrasanta e il Giuliani volsero gli occhi al Mattei. Questi +assentì con un cenno del capo, ed anzi fu pronto, insieme coll'altro +medico ad aiutarli, per trasportare il morente oltre l'angolo del +palazzo. Tanto e tanto, di là si dova passare per condurlo dentro. + +Il sole era presso al tramonto. I suoi raggi rossastri apparivano +ancora dal ciglio dei colli, che nascondevano bensì l'orizzonte, ma +non il vasto padiglione di porpora sotto il quale veniva morendo la +luce dell'astro. + +--Bel sole! bel sole!--disse Aloise, riaprendo le palpebre, e volgendo +una languida occhiata a quello splendore di cielo.--Come è bello il +tuo morire.... ed il mio! Grazie, Mattei! Giuliani, grazie! Sarei +morto volentieri in guerra, per la mia patria. Non ho potuto +aspettare! E tu, Enrico....-- + +Il Pietrasanta chinò il viso su quello del giacente, quasi per +coglierne le ultime voci. + +--Non amare, Enrico.... non amare!... Ci si lascia....--Un grido del +Pietrasanta gli tolse di finire la frase. + +--Che cosa?--domandò il morente.--Che cosa hai veduto?... Lui? + +--E lei;--rispose il Pietrasanta, sollevandolo amorevolmente tra le +sue braccia.--Coraggio, Aloise, coraggio!-- + +Ma prima ch'egli avesse finita la sua esortazione, una donna smarrita +all'aspetto, come fuori di sè, veniva tutta lagrimosa a buttarsi +ginocchioni a' piedi del ferito. + +--Ah!--mormorò Aloise, riconoscendola, e stendendo le braccia verso di +lei. + +Il duca di Feira, che l'aveva accompagnata fin là, rimaneva alcuni +passi discosto, pallido, ansante, anch'egli più morto che vivo. + +--Come qui?--gli chiedeva il Mattei.--Fosse almeno arrivato dieci +minuti prima. + +--Ahimè!--rispose il vecchio gentiluomo.--Fu già molto per noi aver +saputo il luogo e l'ora dello scontro. Il cocchiere, sventuratamente, +non conosceva bene la strada. Così abbiamo perduto mezz'ora. E anch'io +speravo tanto che la signora potesse giungere in tempo! Ella aveva +così bene disposto ogni cosa!-- + +Era ella, infatti, la marchesa Ginevra, che il giorno innanzi, dopo il +malaugurato incontro col signor di Montalto, aveva capito da un +improvviso rannuvolarsi del suo cavaliere, per solito di umor così +gaio, che qualche cosa dovesse succedere. Non gli aveva chiesto nulla; +ma quella sera stessa, chiamando a sè con qualche pretesto gli amici +comuni dei due gentiluomini, era venuta a capo di stabilire un buon +servizio di esplorazione. Quella mattina stessa aveva saputo che la +sfida era corsa, e dove fosse e per qual ora il ritrovo. Lo stesso +Riario si era lasciato cavare il segreto di bocca. E allora, senza por +tempo in mezzo, aveva mandato a chiamare il duca di Feira, +chiedendogli di accompagnarla al luogo dello scontro. Non sentiva +ragioni; non vedeva difficoltà, non curava pericoli, non temeva di ciò +che potesse parerne in casa sua, e molto meno di ciò che potesse dirne +la gente. Non voleva quel duello, il cui esito poteva esser fatale a +qualcheduno. Ma infine, il signor di Montalto era un fortissimo +schermidore, ed anche un cavaliere generoso; tratto sul terreno il suo +avversario, si sarebbe mostrato anche umano, risparmiando il Cigàla. +Era questo il pensiero del duca. Ma il duca non l'aveva capita. Che +importava a lei del Cigàla? Appunto perchè il signor di Montalto era +un cavaliere generoso, ella temeva per lui. E non voleva essere +abbandonata in quel tristissimo frangente dal duca; alle due del +pomeriggio l'aspettasse sulla piazza dell'Annunziata; avrebbero presa +una vettura di piazza, e via, poichè sapevano dove fosse il ritrovo, +ed erano sicuri di giungere in tempo. E il duca aveva acconsentito. +Come fare altrimenti, del resto? Anch'egli incominciava ad +impensierirsi, per gli stessi timori di lei. Ed erano corsi sull'orma +dei combattenti; ma giungevano tardi; colpa del cocchiere, che non +conosceva bene dove fosse la villa Riario; più che colpa del +cocchiere, ironia del destino! + +Intanto la bella Ginevra era già tutta prostrata al fianco del +morente. Si erano ritirati gli amici, intendendo la gravità del +momento: solo era rimasto, perchè avvicinatosi allora, il Mattei. Lo +vide Aloise, e stendendogli la mano con atto supplichevole gli disse: + +--Ah, dottore, ancora pochi istanti di vita! + +--Sì, sì e speriamo di uscirne ancora;--rispose il Mattei;--ma siate +calmo, Aloise.-- + +Un lieve sorriso increspò le labbra del giovine. + +--Son calmo, sì, calmo.... e contento;--diss'egli.--O Dio, che momento +è questo? Siete dunque voi, madonna Ginevra?--soggiunse, volgendosi +alla bellissima creatura, che stava sempre prostrata, inclinando il +volto su lui. + +--Io, sì,--rispose ella, avvicinandosi ancora;--io, che vi ho sempre +amato, Aloise.-- + +Sussultò alle inattese parole il morente, e aperse gli occhi, quanto +più gli venne fatto, contemplandola estatico. + +--Non Aloise;--mormorò egli poscia.--Goffredo.... Goffredo Rudel! La +contessa di Tripoli, pietosa, è venuta a consolare gli ultimi momenti +del suo servo fedele. + +--Fedele, sì, ma senza fede in lei!--diss'ella, con accento di dolce +rimprovero.--Che idea, questo duello! + +--Dica questo suicidio!--esclamò il Mattei, traendosi indietro, con le +palme alla fronte. + +--Ah, il cuore me lo diceva, pur troppo!--gridò la marchesa, +impallidendo.--Come tutto ha concorso ad ingannarlo! Ed anche io, +conoscendoti male, mi ero tanto ingannata! Aloise, dimmi che mi hai +perdonato! + +--Vi adoro;--rispose il giovine, con un filo di voce, in cui si +raccoglieva tutta l'anima sua. + +E le sue labbra, già fatte smorte, si muovevano implorando. E +sovr'esse intendendo la muta eloquenza dell'atto vennero ardenti a +posarsi le labbra di lei. + +--Sono felice;--diss'egli.--Come è più dolce, ora, il morire! Sia +ringraziato il Signore della misericordia, ed accolga l'anima mia!-- + +Il doloroso momento si avvicinava. Una spuma rossastra apparve sulle +labbra del giacente; al sommo del petto un tremito violento e continuo +indicava gli sbalzi del cuore, così rapidi e pazzi, sul punto di +ridursi all'inerzia finale. Ancora una volta il morente tentò di aprir +gli occhi; ma non gli venne fatto che a mezzo, e le sue mani si +irrigidirono in una stretta suprema su quelle di Ginevra. Era l'addio +della partenza. L'ultimo raggio del sole si nascondeva dietro il colle +di Coronata, e l'anima di Aloise di Montalto fuggiva da quelle labbra +smorte che il bacio di madonna Ginevra aveva poc'anzi allegrate, +premiando l'amor più profondo e più forte che mai sentisse il cuore di +un uomo. + +La povera Ginevra fu tratta a forza di là dal Mattei, e ricondotta in +città dal duca di Feira, che seppe dominare il suo profondo dolore per +confortare l'altrui. Il vecchio gentiluomo era avvezzo oramai a +soffrire. Andò dunque al suo ufficio di pietà e di cavalleria: lo +aspettassero i dolenti amici alla villa Riario, dove sarebbe ritornato +sollecitamente all'obbligo suo. + +Di ciò ch'era venuto, dopo lo scontro fatale, fu giurato da tutti i +presenti il segreto: anche per qualche tempo fu mantenuto, e quel +tanto che ne sfuggì poi alla discretezza di alcuni, fu piuttosto +vagamente accennato che detto. Ma qualcheduno, e in quella medesima +sera, dovette pur chiedere perchè la marchesa non fosse in casa per +l'ora del pranzo, e perchè, tardi arrivata, si chiudesse nelle sue +camere, non volendo veder nessuno, negando di dar ragguagli, sdegnando +di scendere a giustificazioni. + +Il marchese Antoniotto aveva un suo modo particolare di manifestare la +sua scontentezza; ma quel modo non si poteva usare con la marchesa +Ginevra, come con la gente di servizio, o con altra classe dei suoi +dipendenti. Perciò il tiranno di Quinto si chiuse in un mutismo, che +non era senza una cert'aria di dignità, e diciamo pure di grandezza. +Ma il giorno seguente, essendosi sparsa la voce del duello e della +morte del signor di Montalto, il marchese Antoniotto non ebbe bisogno +di sapere più altro; e stette più duro che mai. + +La spiegazione domestica, per altro, non poteva farsi troppo +aspettare; e venne infatti, dopo una diecina di giorni. Più lente a +venire furono le conseguenze di quella spiegazione. Anche più lente le +avrebbe volute il marchese Antoniotto; per togliere ogni appiglio a +sospetti, a ciarle di scioperati, consigliava di non chiuder l'uscio +ai piccoli ricevimenti, e di far buona cera alle visite. Ma sarebbero +state ipocrisie; la marchesa Ginevra non ne volle sapere. Così venne +la necessità di una risoluzione ardita: lei, per ragioni di salute, +all'aria delle Langhe, nel suo castello di Valcalda; egli, per ragioni +di studio, nella villa di Quinto. + +Ciò che avvenne di lui s'è già visto; di lei si può aggiungere che dal +suo castello, diventato convento, non uscì più fin che visse, tranne +due volte l'anno, per giungere alla stazione di Pontedecimo, e salire +di là fino alla Montalda. Per il primo anno ebbe il duca di Feira, +ospite cavalleresco, e compagno premuroso nella visita alle tombe dei +Montalto: lui morto indi a poco, ebbe ospiti cortesi i Salvani, che +l'accompagnavano fino all'ingresso della chiesina di famiglia, +lasciandola sola lunghe ore davanti alla tomba di Aloise. + +E così fu per quindici anni ancora. Poi, ella non apparve più. La +bella Ginevra dagli occhi verdi, la più ammirata tra le belle di cui +Genova andò sempre meritamente superba, era morta. Felice anche lei! +Tardi, ma in tempo per elevarne lo spirito, si era animato il suo +cuore. + + +FINE DEL SECONDO ED ULTIMO VOLUME. + + + + + + INDICE DEL SECONDO VOLUME. + + + I. Di ciò che avvenne e di ciò che non avvenne la + notte del 29 giugno Pag. 3 + + II. Dove si legge come andasse a finire l'impresa + di Lorenzo Salvani » 10 + + III. Di una corte d'amore, la quale fu tenuta nel secolo + decimonono » 21 + + IV. Qui si racconta di Goffredo Rudel, come per + amor si morisse » 34 + + V. L'uomo propone e la donna dispone » 45 + + VI. Dove si legge di tre naviganti che avevano perduta + la bussola » 54 + + VII. Nel quale si racconta chi fossero i Templarii » 63 + + VIII. Nel quale si disputa lungamente intorno all'origine + della donna » 70 + + IX. Dove si chiarisce la bontà del metodo induttivo » 77 + + X. Qui si dimostra che, per far la guerra a modo, + ci vogliono alleati » 86 + + XI. "Tra male gatte era venuto il sorco." » 95 + + XII. Il quale par fatto a posta per servire d'intramessa » 102 + + XIII. "Se Messenia piange, Sparta non ride." » 112 + + XIV. Intimazione di resa » 120 + + XV. Nel quale è detto perchè la signora Marianna sapesse + di tabacco » 130 + + XVI. Di una finestra che fece aprire una porta » 144 + + XVII. Nel quale si dimostra fin dove giungesse la scaltrezza + d'un gobbo » 151 + + XVIII. Come qualmente mastro Pasquale perdesse il + pentolino » 163 + + XIX. Come una buona azione ricevesse il suo premio » 170 + + XX. Nel quale si fa la conoscenza d'un nuovo personaggio, + che non giungeva altrimenti nuovo al + Giuliani » 178 + + XXI. Dove si vede come si possa avere un amico, senza + sapere il suo nome » 186 + + XXII. Qui si conta del Giuliani, come sapesse afferrar + l'occasione pel ciuffo » 193 + + XXIII. I presentimenti della vigilia » 202 + + XXIV. Che potrebbe, in via di metafora, intitolarsi "La + prima ai Corinzii" » 212 + + XXV. Nel quale i lettori più scarsi d'ermeneutica avranno + la spiegazione della "Prima dei Corinzii" Pag. 221 + + XXVI. Come Bonaventura trovasse impedimento tra l'uovo + e il sale » 233 + + XXVII. Occhio per occhio, dente per dente » 242 + + XXVIII. Che le signore donne sono pregate a non leggere » 251 + + XXIX. Nè vivere, nè morire » 261 + + XXX. Come le armi di Bonaventura servissero al duca + di Feira » 269 + + XXXI. Donna senza cuore, rosa senza odore » 278 + + XXXII. Veteris vestigia flammae » 292 + + XXXIII. Una sola, e per sempre » 297 + + XXXIV. Post nubila Phoebus » 307 + + XXXV. Dal campo dell'Iliade alla patria di Omero » 317 + + XXXVI. Come fosse guarito Aloise di Montalto della sua + pena di cuore » 326 + + XXXVII. Tardi ma in tempo.... » 336 + + + + + + +End of Project Gutenberg's I rossi e i neri, vol. 2, by Anton Giulio Barrili + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I ROSSI E I NERI, VOL. 2 *** + +***** This file should be named 29846-8.txt or 29846-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/2/9/8/4/29846/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by The Internet Archive) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, are critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at http://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. 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Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. diff --git a/29846-8.zip b/29846-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..c4e5ee1 --- /dev/null +++ b/29846-8.zip diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. 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