diff options
| author | Roger Frank <rfrank@pglaf.org> | 2025-10-15 02:33:50 -0700 |
|---|---|---|
| committer | Roger Frank <rfrank@pglaf.org> | 2025-10-15 02:33:50 -0700 |
| commit | 2af92e64c7f77a05f324653df4d5a6cd5c67f4a6 (patch) | |
| tree | 5eb61300cd5a2b3d1e149d1812d046a22bfb60b5 /27091-h | |
Diffstat (limited to '27091-h')
| -rw-r--r-- | 27091-h/27091-h.htm | 12164 |
1 files changed, 12164 insertions, 0 deletions
diff --git a/27091-h/27091-h.htm b/27091-h/27091-h.htm new file mode 100644 index 0000000..91c8bae --- /dev/null +++ b/27091-h/27091-h.htm @@ -0,0 +1,12164 @@ +<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN"> +<html> +<head> + <meta http-equiv="content-type" content="text/html; charset=ISO-8859-1"> + <title>The Project Gutenberg eBook of Falco della rupe, par Giambattista Bazzoni</title> + + +<style type="text/css"> +<!-- + +body {margin-left: 10%; margin-right: 10%} + +h1,h2,h3,h4,h5,h6 {text-align: center;} +p {text-align: justify} +blockquote {text-align: justify} + +hr {width: 50%; text-align: center} +hr.full {width: 100%} +hr.short {width: 10%; text-align: center} + +.note {font-size: 0.8em; margin-left: 10%; margin-right: 10%} +.footnote {font-size: 0.8em; margin-left: 10%; margin-right: 10%} +.side {padding-left: 10px; font-weight: bold; font-size: 75%; + float: right; margin-left: 10px; border-left: thin dashed; + width: 25%; text-indent: 0px; font-style: italic; text-align: left} + +.sc {font-variant: small-caps} +.lef {float: left} +.mid {text-align: center} +.rig {float: right} +.sml {font-size: 10pt} + +span.pagenum {font-size: 8pt; left: 91%; right: 1%; position: absolute} +span.linenum {font-size: 8pt; right: 91%; left: 1%; position: absolute} + +.poem {margin-bottom: 1em; margin-left: 10%; margin-right: 10%; + text-align: left} +.poem .stanza {margin: 1em 0em} +.poem .stanza.i {margin: 1em 0em; font-style: italic;} +.poem p {padding-left: 3em; margin: 0px; text-indent: -3em} +.poem p.i2 {margin-left: 1em} +.poem p.i4 {margin-left: 2em} +.poem p.i6 {margin-left: 3em} +.poem p.i8 {margin-left: 4em} +.poem p.i10 {margin-left: 5em} +.poem p.i12 {margin-left: 6em} +.poem p.i14 {margin-left: 7em} +.poem p.i16 {margin-left: 8em} +.poem p.i18 {margin-left: 9em} +.poem p.i20 {margin-left: 10em} +.poem p.i30 {margin-left: 15em} + + +--> +</style> +</head> +<body> + + +<pre> + +The Project Gutenberg EBook of Falco della rupe, by Giambattista Bazzoni + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Falco della rupe + La guerra di Musso + +Author: Giambattista Bazzoni + +Release Date: October 29, 2008 [EBook #27091] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK FALCO DELLA RUPE *** + + + + +Produced by Braidense, Carlo Traverso, Claudio Paganelli, +Rénald Lévesque and the Online Distributed Proofreaders +Europe at http://dp.rastko.net. + + + + + + +</pre> + + + + + <h1>FALCO DELLA RUPE</h1> + <h4>O</h4> + <h2>LA GUERRA DI MUSSO</h2> + +<br> + + <h3>RACCONTO STORICO</h3> + + <h5>DI</h5> + + <h4>GIAMBATTISTA BAZZONI</h4> + + + <h5>AUTORE DEL <i>CASTELLO DI TREZZO</i>.</h5> + + +<hr> + + + <p class="mid">MILANO<br> + PRESSO ANT. FORT. STELLA E FIGLI<br> + + + 1829.</p> + + <p class="mid">Colle stampe dì Giovanni Pirotta in Milano.</p> + + +<br><br> + + + <h3>INTRODUZIONE.</h3> + +<pre> + March. Non paventate, amico: a gir sul mare + Pericolo non vi è + Purchè la sposa ancor venga con me. + Conte. Sposa, sposa, io ti comando + Dar la mano ai Marchesino: + Egli merta, poverino! + La tua fede ed il tuo amor. + + GOLDONI, Dram. <i>Il Conte Caramella.</i> Att. 2º +</pre> + +<p>"Tarderà molto tempo ancora a qui giungere il battello +a vapore? io sono impazientissima per tal ritardo".</p> + +<p>Così diceva una vezzosa damina vestita da viaggio con +tutta eleganza, affacciandosi al balcone dell'albergo che +porta l'insegna dell'Angelo, e sta in Como sulla Piazza del +Porto, ad un giovine signore che le si pose d'appresso.</p> + +<p>"Poco più di mezz'ora sicuramente, poichè son di già le +sei e mezzo", rispose questi con garbo traendosi tosto di +tasca l'orologio a ripetizione, e premendone la molla dopo +averlo guardato.</p> + +<p>"Ardo di desiderio, proseguì ella, di recarmi ad esaminare +il <i>Lario</i><a id="footnotetag1" name="footnotetag1"></a> +<a href="#footnote1"><sup class="sml">1</sup></a> da vicino: tante persone mi parlarono di +esso facendomene tutte sì belle e pompose descrizioni, che +quasi mi vergogno d'essere la sola fra le mie conoscenti +che lo abbia ancora a vedere".</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote1" +name="footnote1"><b>Nota 1:</b></a><a href="#footnotetag1"> +(ritorno) </a> <i>Lario</i> e <i>Plinio</i> sono i nomi delle due barche a vapore che +dal 1825 e 26 scorrono ogni giorno tutto il lago di Como.</blockquote> + +<p>"Oh certo, Contessina, replicò l'altro, una barca a vapore +merita destare così la vostra come la curiosità d'ogni +amatore del perfezionamento delle arti e delle agiatezze della +vita:, oltre che il suo aspetto sui fiumi, ed in ispecie sui +laghi, è ancor più singolare e spettacoloso che sul mare. Sta +dessa sì elevata sulle acque e s'avanza maestosa e rapida +signoreggiando l'elemento su cui trascorre, che anche le più +grandi barche comuni non rendono la benchè minima idea +di sua bellezza, siccome son ben anco lontane dal possedere +i vantaggi che ad essa derivano dalla sua indipendenza dai +venti, dalla velocità e certezza di suo cammino. Nel lungo +viaggio che ultimamente compii, ne vidi per la prima volta +in Inghilterra. Trovavami poche ore prima di sera sul ponte +di Londra, allorchè il <i>King George</i>, l'uno dei più bei +battelli a vapore che siano usciti dai cantieri inglesi, rimontava +il Tamigi tenendosi nel bel mezzo del fiume: non vi so +dire quanta sorpresa e diletto mi recasse quella vista. Volli +il giorno seguente salirvi a bordo, e provai su di esso il +più gradevole viaggiare che mai facessi, per cui tornando +dalla Germania in Italia, feci gran tratto del Reno su barche +di tal fatta; e giunto a Trieste non tralasciai d'attraversare +l'Adriatico sul pachebotto a vapore".</p> + +<p>"Quanto v'invidio, disse sospirando la Contessina: la +brama di viaggiare fu sempre la più gradita e viva ch'io +m'avessi e m'ho tuttora, ma non mi venne mai concesso +di soddisfarla: mio marito, cedevole in tutto, su questo punto +è inesorabile. Ma a proposito di viaggi, proseguì, porgendogli +uno sguardo in cui si leggeva un non so che di rimprovero +che i suoi occhi neri rendevano significantissimo, +fu detto che pellegrinando faceste incontro di molte amorose +avventure, e che il vostro <i>album</i> ribocchi di nomi e di +memorie di belle Francesi, Tedesche, Inglesi, e per sino +Russe, di cui conquistaste il cuore: erano di ben altro allettamento +che le barche a vapore del Tamigi, del Reno, +dell'Adriatico: oh! quanto viveva mai tradita ogni bella +milanese che sospirava per voi!"</p> + +<p>"Ah, Amalia, vi giuro, disse con vivacità quel giovine +signore, rendendole uno sguardo parlante, l'amor di patria e +le sue dolci rimembranze non sono uscite mai dal mio cuore. +In qualunque più lontano luogo io mi trovassi vi fu un +nome ed un'immagine che mi svegliarono sempre nell'anima +una profonda impressione. Nè Parigi, nè Londra, nè i luoghi +più pittoreschi della Svizzera ebbero per me le delizie di +questo giorno; la veduta di questa amena parte di lago, +delle ville, dei monti che lo fiancheggiano dipinti del colore +del cader del sole d'una giornata trascorsa al vostro fianco, +è la più cara e poetica..."</p> + +<p>"Che diavolo s'è fitto in capo mia moglie per questo +vapore, io non lo so intendere! (Così disse al di dentro +della sala, interrompendo quel caldo ragionatore, una persona +la cui voce ottusa indicavala occupata a mangiare.) +Non lasciarmi pure il tempo del pranzo, per la fretta di +partire! e sì che v'erano dei tordi stupendi presi ieri al +roccolo, e cotti a meraviglia, e perchè? per correre a Como +a rompicollo a vedere una barca".</p> + +<p>"Eh via, non v'inquietate, caro Conte, rispose prontamente +dal balcone quel giovine signore, sul cui volto apparve +il dispetto d'essere stato interrotto; vi risarcirete +questa sera con qualche dozzina di freschissimi agoni del +lago, che, cucinati alla griglia, sono ghiotta vivanda al par +dei tordi".</p> + +<p>"È vero, anche gli agoni sono buon cibo, me lo ripetè +più volte don Martino che è di questi paesi? disse il grosso +Conte apparendo sul limitare del balcone, tenendosi con +due mani alla bocca una coscia di pollo che andava spogliando, +ma soggiunse tosto come uomo addolorato: in qual +modo potrò sanare le maccature che mi produssero gli urti +della carrozza nel venire a precipizio sin qui per quella +strada indemoniata delle colline piena di nottoloni e di +buche? Ci scommetto che se non eravate voi, Marchesino, +a guidare i cavalli, ci si rovesciavamo le cento volte".</p> + +<p>"Qui non mancano soffici letti per riposare le vostre tenere +membra; disse la Contessina con tuono ironico, infastidita +doppiamente e dalla comparsa colà del marito, e dalle +sue importune lagnanze: le vostre ossa però non si saranno +scomposte, nè la pelle lacerata per cinque o sei leggieri +scosse del cocchio di cui io mi sono accorta appena".</p> + +<p>"Tu le nomini leggieri scosse eh? rispose il Conte con +voce flebile, il so ben io quali fossero realmente, che mi +sento tutte rotte le spalle e le reni: erano terribili balzoni +da farne spiritare chicchessia".</p> + +<p>"Ecco, ecco, anche le quindici miglia della nuova strada +dalla nostra villa di Brianza a Como gli sono sembrati precipizii, +burroni. Vedete, seguitò, vedete Marchesino, i bei +motivi per cui m'imprigiona nella villeggiatura del Lambro +e mi costringe ad annoiarmi mortalmente nei tre mesi dell'autunno, +senza voler mai che mi rechi a visitare un'amica, +o mi associi ad una partita di piacere?"</p> + +<p>"Annoiarsi mortalmente alla nostra villa del Lambro! +rispose il Conte incrocicchiando le braccia sul petto e fissandola +con meraviglia e dispetto: Ti annoierai a Milano, +ti seccherai qui, ma colà ohibò! Come è possibile il soffrir +noia con quel caro don Martino che farebbe ridere i morti, +e che quando poi parla di cucina è veramente maestro, col +signor Giosuè e donna Rosa che ragiona di tutto, e ci formano +in casa una continua vivacissima società? E posto anche +questa non ti soddisfacesse pienamente, non hai +mille altri modi da sollazzarti? luoghi da passeggiare non ne +mancano, tanto se ami il piano quanto se vuoi stradicciuole +di collina: in somma, io teneva per fermo che non vi fosse +signora che villeggiasse in Brianza più contenta di te".</p> + +<p>"Io sollazzarmi? Io essere contenta? replicò la Contessina, +in cui lo sdegno mal represso imporporava grado grado le +gote. Credete voi che uno zotico sacrestano e quelle caricature +di donna Rosa e suo marito siano per me una così gradevole +compagnia che m'abbia a beatificare stando con loro? +Quanto siete in inganno! perchè, sappiatelo, i rancidi lazzi, +le vecchie storie e il giuoco del tarocco sono per me le cose +più odiose del mondo, e a passeggiare da sola in mezzo +ai villani nè mi conviene, nè mi diverte, nè lo voglio: se +non avessi il mio piano-forte e i libri, di cui mi provvedo +abbondantemente, in due anni che vi sono sposa mi sarei +già attisichita. Vi protesto (e guardò di sott'occhi il Marchesino +addolcendo la voce), preferisco le cento volte una +sol gita come questa, a tutta la vostra villeggiatura ed ai +piaceri che voi vi trovate".</p> + +<p>Il Conte a tali parole tutto s'agitava, poichè non eravi +cosa che maggiormente gli eccitasse la bile quanto l'udir +fare sprezzo de' suoi amici di campagna, a lui sì cari perchè +i soli che in grazia de' suoi pranzi lo corteggiassero +costantemente. Più volte sbuffando e gonfiando le guancie +aveva dimenate le braccia, ponendosi in atto di rispondere +focosamente, quando il Marchesino, cui doleva assai nascesse +più vivo alterco fra loro, "Vedete, vedete, esclamò +interponendosi e additando loro il porto, quelle banderuole +rosse poste su varie barche che servono a trasportare a +terra i passeggieri ed il carico del battello a vapore: ne +danno indizio ch'esso sta a momenti ad arrivare; mirate +quanta gente s'affolla ad aspettarlo".</p> + +<p>Molte persone infatti s'erano adunate sul molo che forma +l'ala destra del porto di Como, ed è praticabile a guisa di +terrazzo, tutte curiose di vedere un grosso naviglio che, sicuro +dominatore delle onde, si muove per meccanica interna forza, +superando in corso quelli spinti dal vento, spettacolo che +sebbene in allora da più di un anno si rinnovasse due volte +ogni giorno, non aveva saziata la cupidigia degli ammiratori +per quell'interno senso di compiacenza e d'elevatezza che +si prova nel contemplare le potenze della Natura soggiogate +e direm così ammansite dall'industria dell'uomo. Dopo pochi +minuti un mormorío universale annunziò la comparsa del +<i>Lario</i> al di là del picciolo promontorio di Geno, che innanzi +a Como chiude a destra la vista del lago, se ne era già +veduta l'ampia bandiera sventolare presso la grossa canna +da fumo, e un momento dopo mirossi spuntare tutto il corpo +di quella nave, ed avanzarsi di qua dal promontorio in +dirittura al porto.</p> + +<p>"Scendiamo subito, ed affrettiamoci a porci in una di +quelle barche che ci condurrà all'incontro del battello onde +appena si arresta poter salire ad esaminarlo minutamente".</p> + +<p>Così disse il Marchesino, e la Contessina ritrattasi tosto +dal balcone, si pose in testa un cappello di finissima paglia +dalla cui larga ala ricadeva un verde velo, e dato a lui il +braccio, discesero frettolosamente le scale, seguiti dal Conte +che camminava a tutte gambe.</p> + +<p>Pochi passi fuori dell'albergo sta l'acqua del porto, e +vi son barche d'ogni grandezza schierate ili semicerchio, +uncinate alla riva: colà stavano i barcaiuoli, affaccendati alcuni +a disporre i navicelli, altri a raccogliere i passeggieri. +L'uno di questi, veduti appena que' tre signori, s'accorse +dai loro passi affrettati a che erano diretti, ed accostatiglisi +cavando il berretto: "Ecco la mia barca, signori, disse indicandogliene +una: se vogliono andar incontro al battello a +vapore, non hanno tempo da perdere: siamo due uomini, +li serviremo bene, e per la loro buona grazia: entrino, +qua".</p> + +<p>Era l'indicata barca una gondola cui stava un tavoliere +nel mezzo coperto da un vecchio tappeto di Fiandra. Essi +non esitarono ad entrarvi, e appena si fu da una parte collocato +il Conte, e dall'altra donna Amalia e il Marchesino +per mantenervi l'equilibrio, l'uno de' barcaiuoli l'allontanò +con una spinta dalla riva, e balzatovi dentro trassela di +mezzo all'altre navi, e dando i remi all'acqua uscirono +rapidamente dal porto. Molte navicelle erano già in moto +innanzi a loro, altre venivano dopo, e non poche s'avviavano +dai due sobborghi della città che si stendono sulle +opposte sponde del lago.</p> + +<p>Il battello a vapore s'appressava: s'udiva distintamente +il romoreggiare delle ampie ruote che gli stanno a fianco +come due robuste ali: vedevasi il getto di fumo spandersi +dalla sommità della grossa canna che li sorge nel mezzo, e +stendersi dietro ad esso per l'aria come una lunga striscia +cinericcia ondulata dal vento. I passeggieri erano tutti raccolti +sul cassero, e vi si miravano uomini e donne frammisti, +alcuni col parasole spiegato e altri che agitavano il cappello +o il fazzoletto salutando gli amici che rispondevano dalle +barche, di mezzo alle quali il <i>Lario</i> passava torreggiante.</p> + +<p>Giunto che fu a breve distanza dal porto, le sue ruote +rallentarono il moto, uscì in lungo soffio lo sprigionato vapore, +calò l'áncora che gli stava sospesa in poppa, e si +fermò. Allora come i cannotti degli Esquimali che tenutisi +lontani dalla balena sinchè questa sbuffa e si dibatte trafitta +dagli arpioni, appena il suo smisurato corpo galeggia esangue +sul mare, l'accerchiano numerosi e vi si posano sicuri, +così tutte le barchette si accostarono rapide al battello a vapore, +cercando a gara d'avvicinarsi alle scale che gli scendono +dai lati. L'una navicella l'altra spingeva, od affrettava +col grido, si urtavano, si respingevano, era un clamore, +un domandarsi, uno sporgere per tutto di involti, +di valigie, di bauli, di casse. Il Capitano di quella nave +ed il pilota, posti alle sommità delle scale, procuravano +colle parole, coi gesti, di mantenere l'ordine d'intorno e +far cessare lo schiamazzo onde non accadessero inconvenienti; +ma era un parlare al vento, poichè i barcaiuoli ad +altra cosa non miravano che ad avere l'un più l'altro a +trasportare <i>forestieri</i>, com'essi chiamano i loro avventori.</p> + +<p>In tanta confusione non essendo possibile alla barca in cui +trovavasi il Marchesino d'accostarsi sì d'appresso al gran +battello da potervi salire, ordinò ai rematori s'aggirassero +a quello d'intorno onde la Contessina ne potesse esaminare +la mole esterna, la lunghezza, l'altezza, gli ornati, le +ruote.</p> + +<p>"Quelle aperture quadrate che vedete da un fianco e +dall'altro, le disse il Marchesino, chiamansi <i>boccaporti</i>, e +nelle navi da guerra corrisponde a ciascuno un pezzo d'artiglieria: +in questa non sono che finestrelle che danno luce +a due sale l'una più dell'altra eleganti".</p> + +<p>"I vascelli del mare, chiese donna Amalia, sono assai +più grandi di questo?"</p> + +<p>"Le navi d'alto bordo, come le navi da linea, le grosse +fregate, i brich, sono molto più ampii, perchè possono contenere +dai trenta sin ben oltre ai cento cannoni, con varie +centinaia d'uomini d'equipaggio, e le munizioni da guerra +e da bocca; ma in generale i bastimenti mercantili, le corvette, +ed altre minori navi da guerra sono di poco superiori +ed anche più picciole di questo battello".</p> + +<p>"V'accerto che leggendo molte storie di viaggi m'aveva +raffigurata soventi volte la forma de' bastimenti, ma sempre +credea ingannarmi sulle loro vere proporzioni: or sono +contenta di mirare una nave che potrebbe viaggiare alle +cinque parti del mondo".</p> + +<p>"Senza dubbio. Ma non solo il Lario: navicelle d'un +quinto di sua grandezza percorrono oggigiorno i mari più +grandi, essendovi uomini tanto arditi che affrontano l'Oceano +sopra barche con cui appena si valicherebbero i fiumi: e +specialmente i corsari americani che sono i più audaci navigatori".</p> + +<p>Mentre così ragionavano, il numero delle barche intorno +al battello a vapore s'era sminuito, vogando ciascuna verso +la città od i sobborghi, ed essi eranvisi avvicinati ponendosi +a capo d'una delle scale per ascendervi; ma il Capitano +s'affacciò al bordo, e fece doglianza per non poter ammettere +visitatori, essendo quello il tempo in cui si governava +il battello, e s'assestavano gli attrezzi e la macchina pel +viaggio del mattino, dicendo che siccome d'altronde la luce +già fosca per la sera che s'avanzava non avrebbe loro permesso +d'esaminare alcun che minutamente, uopo era tornassero +nel vegnente giorno che sarebbero stati accolti.</p> + +<p>Il Marchesino rese grazie al Capitano, e comandò a' barcaiuoli +retrocedessero a Como.</p> + +<p>"Chi sa se mai più vi ritorno!" esclamò la Contessina +rivolgendo lo sguardo al battello da cui s'erano appena scostati. +Il Marchesino intese ben tosto che tale esclamazione +aveva per significato che il marito non le avrebbe più concesso +di ritornar sul lago, perchè l'intesa fatta nel partir +della villa, era d'andare a vedere il battello a vapore, al +che alla lettera s'era soddisfatto, nè v'era speranza che il +Conte fosse per accettare un'interpretazione estensiva: però +desiderosissimo per tutti i conti il Marchesino di vedere accontentata +donna Amalia, si diede a spiare l'animo del +Conte, il quale, mentre gli altri due vagavano colla fantasia +per l'Oceano, aveva sempre pensato ai tordi, a don +Martino e a donna Rosa, e stava in tuono sbadato guardando +alle stelle che cominciavano ad apparire."</p> + +<p>"Che ve ne pare, gli disse, di questa nave? avete voi +mai veduta una simile meraviglia?"</p> + +<p>"Oh che gran bella meraviglia! rispose il Conte aggrinzando +il mento, e sporgendo il labbro inferiore per dare al +volto un'aria di disprezzo. Finalmente non la è che una gran +barcaccia un po' più grossa di quelle che vediamo cariche +di sale sul nostro naviglio".</p> + +<p>"Quel che volete, mio caro, rispose il Marchesino un po' +sconcertato; non potrete però sostenermi che barche le quali +camminino da se con tanta velocità e sicurezza ne abbiate +vedute sul nostro naviglio. E poi ciò che sorprende, che è +magico si può dire, non lo avete mirato ancora; fa d'uopo +salire là su; discendere nel sito della macchina, vedere che +ordigni vi sono, con che perfezione formati, e una fornace +ardentissima, una caldaia d'acqua bollente che somministra +il vapore..."</p> + +<p>"Immaginatevi or bene, l'interruppe quasi gridando il +Conte, s'io voglio andar là su! colla fornace e l'acqua +bollente! che se non basta il pericolo d'affogare nelle onde, +v'ha poi quello d'abbrustolarsi per un incendio, come beccaccie +allo spiedo, o saltar per aria in mille pezzi, ciò che +con questo vapore, mi hanno detto, è facilissimo ad accadere--No, +no, non mi vi cogliete. Pazienza qualche scossa +del cocchio, ma alla fin fine sono sul sodo, posso discendere, +ed alberghi ce n'è da per tutto: ma il mettere per +diporto la vita su un legno dove v'ha rischio di morire pel +fuoco, per l'acqua bollente e per la fredda, la mi pare la +più gran minchioneria del mondo".</p> + +<p>Donna Amalia fremette di sdegno a tali parole, che conosceva +dettate in parte al marito dal desiderio di rappresaglia +della malevolenza da lei mostrata per la sua villa del +Lambro, ed in parte dall'invincibile di lui poltroneria; e il +Marchesino non s'attentò ragionare più oltre, conoscendo +difetto principalissimo del Conte una ostinazione insuperabile +ne' suoi propositi. Pervennero silenziosi in porto, discesero +alla riva, ed entrarono nell'albergo: quivi preceduti da un +cameriere che recava i lumi, ascesero ad una sala ove doveasi +attendere la cena.</p> + +<p>Il Conte adagiossi da un canto sopra un canapè, e guardava +zufolando alla soffitta, movendosi aria al volto coll'agitar +d'un fazzoletto: la Contessina sedette presso al balcone, +dalle cui spalancate imposte spirava un'auretta serale +gradevolissima, e il Marchesino s'assise presso a lei, posando +il braccio sull'appoggiatoio della di lei scranna, mirandone +taciturno il melanconico atteggiamento del volto, quasi +non osasse interrompere il corso de' suoi pensieri.</p> + +<p>"Non son io veramente sfortunata! diss'ella dopo alcuni +istanti con tuon di lamento, ma a bassa voce: anche quest'unico +divertimento mi toglie quell'anima di ghiaccio. Sperava +che dovesse essere almeno solleticato dalla curiosità e dall'agevolezza +di soddisfarla: ma no, ei vi trova il pericolo, la +paura, e tutto ciò per non stare un momento di più lontano +da quella odiosa Villa, ove, son certa, ritorneremo domani +all'albeggiare, nè sarà possibile lo scostarsene mezzo miglio +per tutto il rimanente dell'autunno.--E voi! voi pure fra +due o tre giorni ve ne partirete, e mi lascerete isolata del +tutto..."</p> + +<p>"Ah Amalia! non dite così per pietà! Dovreste sapere che +l'allontanarmi da voi è più doloroso al mio che al vostro +cuore, e che la sola imperiosa necessità mi vi può astringere... +Ma per ora non dubitate, proseguì il Marchesino con +voce più bassa, e dando un'occhiata di sghembo al Conte, +lo faremo calare quel coccolone, lo prenderemo all'esca.--Se +si potesse persuaderlo..."</p> + +<p>Qui fu interrotto dall'aprirsi improvviso della porta, e +dall'entrar precipitoso d'un Signore che tutto gaio corse a +lui, gli prese la mano, e gridò: "Briccone, briccone, da +più ore nello stesso albergo, e nulla mi fai sapere?"</p> + +<p>"Chi poteva immaginarsi, mio caro Annibale, esclamò il +Marchesino alzandosi ed abbracciandolo, che tu eri qui!"</p> + +<p>"No, non ci sono scuse, ti voglio ammazzare, proseguì +l'altro ridendo. Ed ella, amabile Contessina, come sta? sempre +benissimo, sempre lieta, non è vero? Eh questo è il +privilegio delle belle e gentili damine: del Conte non domando, +eccolo là, colla prosperità stampata in volto. Ma +che buon vento gli ha portati: deve essere stato un soffio +brianzolo ben gagliardo, perchè so che hanno costume +d'abbandonare giammai la loro villa".</p> + +<p>"Ne sono stato io la cagione, parlò il Marchesino: +l'altro giorno essendo seco loro in Villa, il Conte mi mostrò +desiderio di vedere il battello a vapore. Io gli proposi +la gita a Como, egli v'acconsentì, ed oggi vi siamo venuti". +"Bravo Conte, esclamò l'altro, ciò può dirsi aver +buon gusto nella scelta de' divertimenti. Domani avrete un +ottima giornata per far il viaggio del lago che è deliziosissimo: +il tempo s'è stabilito sereno, e ci scommetto che +non vi sarà una sola nube in tutta l'aria. Quanto darei a +potervi essere compagno, ancorchè vi sia stato le mille volte; +ma molte coserelle cui debbo dare disbrigo mi chiamano a +Milano. Voi, Conte, non vi foste mai, mi pare? Proverete, +proverete come bene si va con quel vapore: oh che spasso! +sarei per dire che se s'aggiunge il vento in favore, non si +corre, ma si vola.--Ma io non l'ho punto desiderato, +rispose il Conte tra stupito e stizzoso: fu mia moglie".</p> + +<p>"A dire il vero, disse troncandogli le parole il Marchesino +cui era venuto il pallone al balzo, il Conte ha qualche +difficoltà, e sta in dubbio di salirvi perchè teme il fuoco, +teme lo scoppio della caldaia: dimmi tu, c'è proprio motivo +d'aver paura, il pericolo è evidente, inevitabile?" e con +questi detti caricati con gravità d'importante richiesta, ma +accompagnati da una burlesca espressione del volto, rovesciò +addosso al Conte un formidabile nemico. Don Annibale, +uomo di fresca età, dotato di vivace ingegno e di molta +coltura, amantissimo di tutto ciò che sentiva lo straordinario, +era stato l'uno de' più ardenti partigiani della navigazione +a vapore; armato dei mille argomenti che ne provano +l'utilità e il diletto, qualificava col titolo di spiriti <i>vandalici</i> +e <i>medioevisti</i> tutti quelli che tenevano ragionamenti contrarii +a' suoi. Appena ebbe intese le parole del Marchesino, fissando +il Conte con due occhi spalancati: "Sareste mai, +disse con veemenza, uno di que' deboli o piuttosto pregiudicati +cervelli che disprezzano ciò che non conoscono, e volendo +in ogni modo vedere deturpata ed avvilita una scoperta +maravigliosa, divina, vi appicchiano le idee di pericolo, +di paura, di danni immaginarii? Vi hanno delle menti +dure, storte, cattive che odiano tutto ciò che non è conforme +ai loro torvi pensieri, alle loro stupide abitudini. Voi +non potete essere tra quelle, nè vi lascerete sedurre da uomini +che vorrebbero inaridir l'universo onde spargere più +diffusamente il loro fiele, e gridano lo spavento da per +tutto. È certo che un disordine, uno sgraziato accidente può +dovunque aver luogo: come ruinano le case, si spezzano i +cocchi, naufragano le navi, così pure una barca a vapore +può incendiarsi o perire: ma fa d'uopo aver calcolo dei +diversi metodi tenuti nelle fabbricazioni, della negligenza o +imperizia de' regolatori del macchinismo, e d'un complicato +nodo di circostanze, impossibile a verificarsi sotto gli occhi +della prudenza e preveggenza massima con cui sono guidati +questi battelli dei nostri laghi.</p> + +<p>"Che se per via maggiormente convincervene vorreste +esaminare la cosa con cognizione di causa, potrei parlare +per ore intiere spiegandovi la differenza che passa tra una +macchina a <i>bassa</i>, ed una ad <i>alta pressione</i>, soggiungervi +che quest'ultima presentava la possibilità d'uno scoppio, al +che però s'è ovviato colla applicazione delle valvole di sicurezza, +e più recentemente colla sostituzione dei cilindri +alla caldaia, ottimo ritrovato di sir Gurney; sebbene la +caldaia stessa ottenne un aumento notabile nella solidità +coll'ultima ingegnosa armatura di ghisa: potrei farvi un +paralello tra i sistemi di Wath, di Perkins e di molti altri +famosi meccanici inglesi, francesi, americani, e delle officine +di tal genere stabilite a Liverpool, a Charenton, a +Boston: potrei finalmente presentarvi un quadro statistico +del numero di tutte le macchine a vapore applicate alle +arti, alla navigazione, all'idraulica, col calcolo della loro +forza rispettiva e della loro utilità rappresentata dai prodotti, +e ciò basterebbe ad illuminare le pupille più lippe, +le teste più ottuse. Ma voi non abbisognate di tanto per +penetrare il vero; vi leggo la persuasione negli occhi. Ebbene, +qua la mano, e datemi parola che domani salirete +il battello a vapore e farete il viaggio del lago?"</p> + +<p>Così dicendo, siccome nel calore del discorso s'era a lui +accostato, gli stese la destra, presentandogliene il palmo +per ricevere la sua in pegno della promessa che attendeva. +Al Conte, sbalordito da quella tempesta di parole, da cui +in sostanza dedusse che non si voleva che vi fosse pericolo +nel vapore, uscì un istante dalla mente la villa del Lambro +e la protesta fatta poco prima al Marchesino, porse la mano, +e quando stava per impalmare quella di don Annibale, improvviso +gli attraversò la fantasia l'importante pensiero del +come si sarebbe provveduto al ventre su una barca che correva +per più ore senza toccare mai sponda, e tenendo sollevata +la destra con esitazione: "Indicatemi il modo, disse, +con cui potere colà su avere, senza fastidio, una buona colazione +ed un buon pranzo, ed io v'assicuro che tutte le +difficoltà sono sparite, e v'ascenderemo domani immancabilmente".</p> + +<p>"Ma altro che colazione e pranzo!" dissero a due voci +il Marchesino e don Annibale. "Immaginatevi, proseguì +quest'ultimo, tutto quanto può esservi in un ben fornito albergo +colà su si trova tutto: v'è ogni sorta di vivande, di +vini, di frutti, di dolci: ma che credete che sia una barcaccia +come le altre? C'è la sua cucina, la credenza, una +sala, con tutti i suoi comodi come in una casa. Quel correre +poi sull'acqua rompendo l'aria vibrata montanina, +eccita un appetito, una fame da divorare il ferro, e trovare +a propria richiesta qualunque ghiottoneria, ed essere fra le +agiatezze come in un ricco palazzo, è un piacer tale da quasi +non credersi. Via, non ci mancate, datemene parola e credetemi +che non v'andando perdereste un raro complesso di +divertimenti:--E fareste uno sproposito da sapervene male +per tutta la vita", soggiunse il Marchesino.</p> + +<p>"Ed averne le beffe universali", aggiunse colla sua voce +dilicata, e con tal modo di rimprovero la Contessina.</p> + +<p>Stretto così da tutte le parti divenne pel Conte impossibile +il battersi in ritirata.</p> + +<p>"Se in realtà è così, rispose stropicciandosi le mani lentamente, +se assolutamente lo volete, per me ci vengo volontieri; +ma domani, ed accennò per terra coll'indice della +destra come fermasse un patto, domani a sera qui, e dopo +dimani alla Villa".</p> + +<p>"Oh! ciò s'intende, replicò il Marchesino pago oltre +modo del riportato consentimento, e diede a donna Amalia +uno sguardo di trionfante compiacenza a cui ella rispose +con un sorriso, mostrando negli occhi tutto ciò che una +bella donna sa farvi apparire per affettuosamente ringraziare. +Don Annibale accostatosi ad essi andava ripetendo or all'uno +or all'altro: "Ma era un errore, un torto, un insulto imperdonabile +venir sin qui per vederlo, e non salire sul battello +a vapore".</p> + +<p>Per una concatenazione di idee che gli ideologi non durerebbero +fatica ad ispiegare, i pensieri del Conte s'erano +rivolti frattanto a far rivista del futuro desinare sul lago, +indi con poca divergenza ritornati sulle sue sensazioni presenti, +e ritrovarono l'urgente bisogno della cena, per il +che rammemorò al Marchesino que' certi <i>agoni</i> di cui gli +aveva parlato prima di sera, e soggiunse che gli sembrava +venuto tempo d'assaggiarli. Il Marchesino chiamò, ordinò +la cena, e in pochi tratti fu allestita la mensa, ed arrecate +le vivande. Eglino vi si assisero d'intorno, obbligando cortesemente +don Annibale a rimanerti seco loro. Gli agoni +furono trovati saporitissimi, ed in ispecie dal Conte, che se +ne fece una scorpacciata, e terminata la cena, s'assise di +nuovo sul canapè a smaltirli addormentandosi profondamente.</p> + +<p>La Contessina, tutta occupata della lieta idea della promessa +gita, si diede ad interrogare don Annibale intorno +alle delizie del lago.</p> + +<p>"Onde conoscerle tutte perfettamente, rispose questi che +ne aveva esatta cognizione, d'uopo sarebbe ch'ella visitasse +ad una ad una le molte ville che sono sparse a diversi +punti delle sue rive, e salisse in alcuni luoghi i monti, o +s'internasse nelle valli onde mirare pittoresche vedute, o +singolari accidenti di natura, che molti ve se ne trovano; +ma giacchè non deve che percorrerne il lungo, ella cerchi +di tracciarne bene in mente l'aspetto generale e le posizioni +diverse, che poscia le descrizioni di chi ne ha esaminate le +singole parti gioveranno a formargliene nello spirito un quadro +completo. Un abbozzo preventivo del viaggio posso farglielo +io con questa carta distesa in ampia scala". Così +dicendo staccò una gran tavola geografica che stava appesa +ad una delle pareti, e la stese sul tavoliere: donna Amalia +e il Marchesino accostandovi i lumi vi portarono attento +lo sguardo.</p> + +<p>"Il Lago di Como, come qui si vede, proseguì egli, ha +la forma d'una zanca di granchio aperta in atto d'abbrancare".</p> + +<p>"Ah! ah! dite benissimo, lo interruppe ridendo il Marchesino, +si può assomigliare la forma del lago di Como ad +una zanca di gambero, come appunto si paragona quella +dell'Italia ad uno stivale. Ah! ah! gambe da per tutto".</p> + +<p>"Sarebbe miglior cosa, vorresti forse dire, che vi si ravvisasse +alcuna parte che raffigurasse una testa. Tu sei troppo +maligno: ma torniamo a noi. Il grosso della zanca (e toccava +coll'indice i luoghi che indicava) appare formato da +questa porzione di lago che sta tra il suo incominciare e la +punta di Bellaggio, e le due estremità sono la più sottile +a sinistra, cioè a levante, il ramo di Lecco, ed a destra +quello di Como. Quest'ultimo ramo ch'ella deve percorrere +domani, presenta alla vista di chi lo viaggia una serie di +circoli che si succedono, ciascuno de' quali ha un diverso +aspetto, il che qui sulla carta non si scorge, essendo quell'ottico +effetto prodotto dalle montagne che lo fiancheggiano, +da cui apparentemente a diversi tratti è chiuso. Il carattere +però generale di simile spazio di lago sino al principiare +della Tramezzina è piuttosto alpestre e severo. Superata questa +punta di Lavedo, che è la Gibilterra del lago, esso si +presenta ridente da una sponda e dall'altra sino a Bellaggio, +dove si vede in tutta la sua vastità, cinto da monti +giganteschi. La barca a vapore perviene a Domaso, d'onde +si scorgono a sinistra le bocche dell'Adda, ivi è il vero +incominciamento del lago di Como, poichè quest'altro laghetto +inameno e solitario posto all'estremità, detto di Riva +di Chiavenna, si può considerare segregato e facente parte +da se. Da Domaso poi si ritorna per lo stesso cammino +dopo una brevissima fermata".</p> + +<p>"E quante ore si impiegano nel percorrere questo spazio?" +disse la Contessina.</p> + +<p>"Quattro o cinque sì nell'andata che nel ritorno, secondo +la quantità de' passeggieri, per ricevere i quali e dimetterli +ne' varii luoghi d'uopo è perdere alcun tempo, e +secondo la forza e la direzione del vento".</p> + +<p>"Così avremo, tornò a dire la Contessina tutta gioiosa, +otto o dieci ore d'amenissimo sollazzo, di cui avrò obbligo +a lei, caro don Annibale, che ha stornato mio marito dal +commettere un fallo imperdonabile; ed a voi pure, Marchesino +(e sogguardollo sorridendo), come promotore di questa +gita. Ma, or me ne avveggo, avete trascurato di darmi un +suggerimento importante, e si era di portar con noi qualche +libro che ne indicasse per viaggio i nomi dei paesi e +delle ville del lago".</p> + +<p>"Perdonatemi, Amalia, ma la colpa non è mia. Ieri +guardai e riguardai nella vostra picciola biblioteca della +villa, e non vi scorsi di opere relative al lago di Como che +le <i>Lettere del Giovio</i>, e il <i>Viaggio ai tre laghi dell'Amoretti</i>; +dunque tenni per fermo che il vostro favorito autore, +il dipintor delle belle, il pellegrinante, il romanziere sentimentale, +Bertolotti, l'aveste già con voi, o il teneste chiuso +nella cassetta da viaggio".</p> + +<p>"No, v'ingannaste, perchè il dovetti quest'anno lasciare +a Milano, essendo il suo, ed il posto di due o tre altre +mie predilette opere occupato dai <i>Promessi Sposi</i>, e da +altri romanzi recenti: sebbene vi dirò che le <i>Peregrinazioni</i> +di quel finto vecchio militare, la cui vivacità e galanteria +ne smentiscono ad ogni linea l'età e la professione, me le +so quasi a memoria. Desiderava non altro per domani che +un indicatore, una nomenclatura, una guida".</p> + +<p>"Per questo, bella Contessina, poss'io soddisfarla immediatamente", +disse don Annibale, e tolse dalle tasche del +<i>redingotte</i> che vestiva, due libri stretti in elegante copertura, +ed uno gliene presentò aggiungendo: "Questa è una raccolta +di disegni miniati rappresentanti vedute del lago, con +brevi descrizioni: avrà in esse una guida, un Cicerone laconico, +ma vero e compiuto. Caso poi mai che pioggia impreveduta, +incomodi soffii di vento od altro accidente l'avessero +a costringere a tenersi nella sala sottocoperta, e così +non le fosse dato occupare il tempo a contemplare le viste, +eccole in quest'altro libro manoscritto un Racconto del lago, +che potrà leggere per divagarsi".</p> + +<p>"Oh gli sono doppiamente obbligata, disse la Contessina +ricevendo con piacere anche quel secondo libro, e sarà mia +premura il fargliene, appena letti, immediata restituzione; ma +dica, dica: questo è una novella, una vera storia, od un +romanzo?"</p> + +<p>"Non è, parlando a rigore, alcuno dei tre, ma tiene +un po' di ciascuno: si potrebbe collocare in quel genere +botanico in cui mischiandosi il seme di varii fiori, ne nasce +un tutto più fragrante, più aggradevole ed attraente delle +specie separate: in una parola, è un romanzo storico.--Oh! +lo conosco questo genere cui tu alludi, disse il Marchesino; +esso si chiama dai Botanici <i>ebridismo</i>, che significa <i>non legittimo</i>, +e poco giudiziosamente raccomandi il tuo manoscritto, +mio caro Annibale, dichiarandolo appartenente ad +un genere che si appella con sì brutta parola. D'altronde +non sai, continuò in tuono comicamente enfatico, che uomini +gravi, tenuti maestri in letteratura, disprezzano appunto +come spurie e deformi quelle opere in cui la storia +è vestita coi falsi colori del romanzo, e il romanzo foggiato +coll'imponenze storiche, che in alcune parti appaiono drammatiche, +in altre filosofiche o politiche, ma in conclusione +non appartengono ad alcuna di quelle classi, e recano il +grave disordine di stravolgere o render false le idee a +quelle persone di spirito debole che hanno la sfortuna d'averle +nelle mani? Sono incalcolabili i danni che questo genere +di moderno lavoro detto Romanzo storico ha recati ai +buoni studii ed alle profonde storiche e filologiche investigazioni. +Dappoichè la manía di simili superficiali opere ha +invase due parti del mondo.....</p> + +<p>"Ih ih che sermone! Non imiti male un pedagogo di +sessant'anni che ritrova sullo scrittoio d'uno scolaro un tomo di +Walter-Scott in vece della grammatica.--Sappi però che io non +posso nè difendere nè commendare quel libro, perchè l'Autore, +che è un giovine mio conoscente, me lo ha espressamente +proibito; non ripeterò altro che alcune opinioni dello +stesso intorno a tal genere di componimenti. La storia, egli +pensa, si può chiamare un gran quadro ove sono tracciati +tutti gli avvenimenti, collocati i grandi personaggi, e la +serie d'alcuni fatti esposta con ordine, ma dove la moltitudine +delle cose v'è negletta o appena accennata in confuso +e di scorcio, e sole le azioni più straordinarie e gli +uomini sommi vi stanno dipinti isolatamente e quasi sempre +nella unica relazione dei pubblici interessi. Il Romanzo storico +è una gran lente che si applica ad un punto di quell'immenso +quadro: per esso ciò ch'era appena visibile riceve +le sue naturali dimensioni, un lieve abbozzato contorno +diventa un disegno regolare e perfetto, o meglio un quadro +in cui tutti gli oggetti riprendono il loro vero colore. Non +più i soli re, i duci, i magistrati, ma la gente del popolo, +le donne, i fanciulli vi fanno la loro mostra: vi sono messi +in azione i vizii, le virtù domestiche, e palesata l'influenza +delle pubbliche istituzioni sui privati costumi, sui bisogni e +la felicità della vita, che è quanto deve alla fin fine interessare +l'universalità degli uomini. I romanzi di tal genere +sono in somma i <i>panorama</i> della storia. Alcuni rigoristi +portano loro l'accusa di frammischiare cose menzognere +alle reali, e deturpare in tal modo la storica purità: ma si +potrebbe a questi domandare: accusate voi i grandi storici, +come Livio, Tacito, Guicciardini, d'essere menzogneri perchè +facciano tenere ai duci d'armate, ai principi, ragionamenti +in pubblico od in privato ch'essi non hanno di certo +ascoltati, nè altri ha loro riferiti? No, risponderebbero essi, +perchè è probabile e verisimile che in date circostanze que' +personaggi dovevano consimilmente esprimersi. Ora, perchè, +tenendosi nei limiti della verisimiglianza, non sarà lecito, +anzi utilissimo intrecciare la storia con fatti d'invenzione che +la rendano più drammatica, più evidente, quindi più studiata +e proficua?"</p> + +<p>Don Annibale continuò in tal modo per lunga pezza ora +colle opinioni di quel suo conoscente, ora colle proprie ad +encomiare il genere dei Romanzi storici;, inutilmente però, +perchè la Contessina non aveva d'uopo di tante parole per +farseli aggradire, formandone da molto tempo l'esclusiva +sua lettura; ed il Marchesino s'era occupato a svolgere i +fogli del libro che conteneva le vedute del lago, nè aveva +più oltre badato a quel chiaccherare erudito. Stanca però +anche donna Amalia d'udire teorie, volle che don Annibale +le dicesse il suo parere intorno ad alcuni Romanzi storici +italiani, addomandandolo della <i>Pianta dei sospiri</i>, del <i>Gabrino +Fondulo</i>, del <i>Castello di Trezzo</i>, della <i>Sibilla Odaleta</i>, +e finalmente dei <i>Promessi Sposi</i>.</p> + +<p>"I <i>Promessi Sposi</i>, conchiuse don Annibale, s'udirono +annunziare tanto tempo innanzi che apparissero al pubblico, +ch'ebbero tutto il campo di ricevere dalle mani abilissime +del loro valente autore quella forbita lucente, e veramente +nuziale acconciatura, di cui egli seppe adornarli. V'ha in +quei libri una inimitabile proprietà di vocaboli, espressioni +fine, vere, incalzanti: vi si trova per tutto una vita, un'indagine +profonda del cuore, delle circostanze, delle cause; +un nesso invisibile, ma universale, efficace, che offre pascolo +a tutti i gradi d'intelligenza; è un complesso in +somma d'osservazioni e di quadri affatto nuovi e sublimi. +È vero però che vi si rinvenne un lato vulnerabile come il +calcagno nel fatato corpo d'Achille, ma però le saette scagliategli +dai nostri Priamidi non lo ferirono sì addentro da +toglierci la vita, che durerà anzi sempre robustissima".</p> + +<p>Il Conte, che aveva in tutto questo frattempo dormito russando +tranquillamente, svegliossi di repente, balzò esagitato +dal canapè, fece due o tre giri intorno a se stesso, e sarebbe +andato a dar del volto in terra se non incontrava la +tavola a cui affrancarsi colle mani. "Che c'è? che avete? +Cosa è avvenuto? gridarono ad una voce gli altri accorrendo.--Ohimè! +ohimè! esclamò egli cogli occhi stravolti: +quel maledetto battello a vapore... quella fornace, oh! che +incendio!.. puh! che spavento! Per fortuna che è stato +un sogno... Ma il capo mi gira ancora, e sento un peso +gravissimo allo stomaco".</p> + +<p>"Niente, caro Conte, gli disse il Marchesino, sono le +quattro o sei dozzine di quei pesciuolini che v'avete trangugiati; +prendete un caffè, ed andate a letto che tutto passerà +in poco d'ora".</p> + +<p>Così fece di fatto, conducendosi accompagnato dalla Contessina +nella stanza da letto. Il Marchesino e don Annibale, +dopo aver conversato più a lungo, salirono essi pure nelle +camere rispettivamente assegnate a riposo.</p> + +<p>Il primo segnale di partenza dato il mattino dalla campana +della barca a vapore trovò la nostra comitiva già allestita +pel viaggio nella sala dell'albergo. La Contessina era +involta nel suo mantello di finissimo <i>circasse</i> foderato di +felpa: il Marchesino portava un tabarro verdognolo alla +<i>cocher</i> di stoffa scozzese ed un berretto all'inglese tessuto +di neri crini di cavallo. Il Conte ancor sonnacchioso, ed a +cui il freschetto mattutino recava più molesta sensazione +d'ogni altro, stava imbacuccato in un <i>sourtout</i> di peluzzo +color d'orecchio d'orso, e riceveva, senza rispondervi, i +complimenti di don Annibale, che seco loro discese sino al +lago, ove porgendo braccio alla Contessina ad entrare nel +battelletto che li dovea trasportare alla barca a vapore, le +rammentò i libri a lei consegnati, e salutò tutti affettuosamente +a due mani quando quel battelletto s'allontanò dalla riva.</p> + +<p>Saliti ch'essi furono a bordo, fu dato l'ultimo segno, +ed alzata l'áncora, il <i>Lario</i> salpò, spinto rapidamente dalle +sue ampie ruote. Non è a dirsi quanto riuscisse gradevole +quel viaggio alla Contessina, che instancabile si recava ora +da un lato, ora dall'altro del ponte della nave tutto rimirando, +di tutto interrogando il Marchesino, servendosi del +libro delle vedute per aver notizia del nome d'ogni luogo +più interessante a sapersi.</p> + +<p>Riconobbero la villa d'Este, la Tanzi, la Passalacqua, +la solitaria Pliniana, videro la cascata di Nesso; e nella +popolosa Tramezzina ravvisarono varie case di persone conoscenti; +scórsero la villa Melzi co' suoi vaghi giardini, +e il bel viale d'ipocastani che la fiancheggia, e presso che +di fronte sull'opposta sponda l'elevato palazzo Sommariva, +che tanti contiene eccellenti capi d'arte. Prossimi a sopravanzare +la punta di Bellaggio, gli occorse alla vista il <i>Plinio</i>, +altra barca a vapore che viaggiava alla lor volta con spiegata +bandiera: a poca distanza le due navi s'arrestarono, +e calati a fior d'acqua i palischermi, fecero cambio di passeggieri, +indi ripresero cammino, il <i>Plinio</i> tagliando a levante +per Lecco, e il <i>Lario</i> in retta linea al nord. Lasciato +a mancina Menaggio, volsero i loro sguardi al famoso +<i>Sasso rancio</i>, e mentre la Contessina contemplava ammirata +quell'erta sinuosa rupe, rammentando i miserandi +casi che lesse ivi avvenuti, attrasse da destra la loro attenzione +lo scoppio delle mine che aprivano il varco alla +nuova strada, che correndo pei monti della Valtellina, riesce +al cuore della Germania. Sempre più avanzandosi indicarono +a destra Bellano, già celebre per l'<i>orrido</i> che gli +stava vicino, e che da pochi anni dirupatosi perdette tutta +la maestà del suo orrendo aspetto. Passato il promontorio +di Dervio, scórsero le antiche ruinose mura del forte di +Rezzonico, la vecchia torre di Corenno, e più inoltrandosi +mirarono attentamente i pochi avanzi del castello sopra +Musso, della cui guerra faceasi cenno nel titolo del racconto +storico; quindi Dongo in un seno, e per ultimo il biancheggiante +castello di Gravedona, presso alla quale sta +Domaso, innanzi a cui la barca a vapore venne a fermarsi. +Dopo non lunga posa quella barca virò di bordo e s'avviò +colla stessa rapidità al ritorno.</p> + +<p>Un lauto pranzo che si protrasse in lungo, il conversare, +il rimirare di nuovo tutti i punti più belli e rimarchevoli +delle sponde, non lasciarono mai alla Contessina rinvenire +un momento da dare alla lettura del manoscritto consegnatole +da don Annibale, nè, ritornata che fu alla sua villa +del Lambro, il che avvenne il giorno seguente di buon mattino +come avea voluto il Conte, potè ritrovar tempo da leggerlo +sinchè ivi rimase il Marchesino. Partito però che +questi si fu, s'occupò di quel libro sbadatamente da prima, +poscia con attenzione; e rendendolo a don Annibale, lo accertò +che quella lettura le era riuscita in più parti interessante +in modo da farle desiderare di poter gire un'altra +volta sul lago di Como per visitare molti luoghi di cui teneva +poetica impressione nello spirito, derivatale dalle narrazioni +contenute in quel libro.</p> + +<p>Per il che siamo venuti in pensiero di pubblicarlo, affinchè +possa, chi lo vuole, ottenerne lo stesso effetto senza +difficoltà, persuasi d'altronde che se quell'accertazione non +avesse contenuto ombra di verità, la qual cosa non è impossibile, +pure alcuno fra i molti che percorrono di frequente +quel lago ci saprà grado di porgergli un mezzo di più onde +passare alcune ore d'un giorno nebuloso o di pioggia, acquistando +minute notizie di fatti che avvennero in questa bella +parte di Lombardia ch'ora non offre che placide e liete situazioni +ad amene e ricche villeggiature, e numerose mete +sulle sue ridenti sponde a sollazzevoli gite.</p> + +<h2>FALCO DELLA RUPE</h2> + +<h5>O</h5> + +<h3>LA GUERRA DI MUSSO</h3> + +<br> + +<h3>CAPITOLO PRIMO.</h3> + +<br> +<pre> + + Era la notte e il mar non avea lume + Quando s'incominciar l'aspre contese + ................... + Dalla rabbia del vento che si fende + Fra i scogli e l'onde escon orribil suoni; + Di spessi lampi l'aria si raccende; + Risuona il ciel di spaventosi tuoni. + + ARIOSTO, <i>Orl. Fur.</i> Can. 41. +</pre> + +<p>Veleggiando da Como verso settentrione, passata la penisola +di Torno, perviensi ad un lago solitario e di selvagge +sponde. Fiancheggiato a levante dagli alti monti della Valle +Assina e da quelli di Val d'Intelvi a ponente, non offre al +riguardante che ripide balze e annosi boschi sparsi per le +loro falde e per le loro sommità; ivi le acque nereggiano +riflettendo il bruno aspetto delle vaste rupi da cui sono +cinte, e più d'un torrente in esse si versa precipitando +biancheggiante dalle nude roccie.</p> + +<p>Sorge su quelle sponde la Terra di Nesso, di cui scorgonsi +molti casolari sparsi pel declivio del monte presso l'ingresso +di ampia valle, dalla quale sbocca pure un torrente +che forma colà una grandiosa cascata. Ne' passati tempi +tutte le abitazioni di che constava quel Borgo, stavano raccolte +in un sol corpo, ed erano protette e tenute in soggezione +ad un tempo da una Rocca che consisteva in una +larga torre di pietre circondata da tre lati da un bastione, +ed appoggiata di schiena al monte da cui s'aveva l'entrata.</p> + +<p>All'epoca del Dominio de' Visconti e de' primi Sforza, +teneva dimora in questa Rôcca un Commissario Ducale con +forte mano d'uomini per mantenere colà e ne' circostanti +paesi i signorili diritti, esigendo i tributi e le regalie: nel +tempo però a cui si riferisce il nostro Racconto, cioè nel +1531, trovavasi dessa già da alcuni anni priva d'abitatori. +Ne avevano da pria i Francesi sbanditi gli Sforzeschi, poscia +ne erano stati essi stessi scacciati dagli Svizzeri, quando +questi (nel 1512), condotti da Matteo Scheiner, il guerriero +cardinale di Sion entrarono nel Ducato di Milano, per sostenere +contro i Francesi i diritti di Massimiliano Sforza, primogenito +del duca Lodovico detto il Moro, già morto prigioniero +in Francia. Tocca non per tanto la terribile sconfitta +nella famosa giornata di Marignano, ripresa Milano dai +Francesi venutivi col loro re Francesco, sgombrarono gli +Svizzeri il territorio ritraendosi nei baliaggi di Lugano, Locarno +e Bellinzona, che erano già possedimenti del Ducato, +e da cui non fu più possibile lo scacciarneli.</p> + +<p>Da quell'anno in poi poche squadriglie di Spagnuoli, +d'Alemanni ed anche di Francesi avevano, passando, fatta +momentanea dimora in quella Rôcca; nè ciò avveniva +più affatto da che teneva dominio sul lago l'ardimentoso +Gian Giacomo Medici castellano di Musso, le di cui bande +armate approdavano di frequente a Nesso, essendo quegli +abitanti loro confederati, e riuscendo per ciò troppo difficile +e pericoloso ad altri militi il fermar quivi soggiorno.</p> + +<p>Siccome il governare in quella età non dipendeva che dalla +forza delle armi, non essendo dato al duca Francesco secondo +Sforza, tornato signore di Milano, il mantenere quivi +un presidio, come avevano praticato i suoi maggiori, i Terrazzani +di Nesso e di varii altri contadi del lago s'erano +ridotti a un'assoluta indipendenza, di cui si giovavano in +que' giorni di guerra onde commettere impunemente ogni +sorta di depredazioni, e far scorrerie e bottino a danno de' +confinanti e delle parti che battagliavano.</p> + +<p>Tale sfrenata ribalderia degli abitanti di quella spiaggia, +congiunta al pericolo di cadere nelle mani de' soldati +del Castellano o de' suoi avversarii Svizzeri e Ducali, i +quali trattavano con tutta la prepotenza militare chiunque +s'avessero avuto in sospetto di spione, rendeva all'estremo +periglioso e mal sicuro lo scorrere il lago e le rive al di là +poche miglia di Como. Il maggiore spavento però che assalisse +il cuore del pacifico navigante che arrischiava avanzarsi +in quelle acque, era la fama d'un uomo che s'era fatto un +nome formidabile assalendo armato le barche, depredando e +spogliando i viaggianti, facendo in somma pel lago il terribile +mestiero del pirata. Come avviene d'ordinario, e più +di frequente accadeva in quell'età d'ignoranza, in cui le +menti si prestavano ad ogni falso terrore, s'erano attribuiti +a costui fatti, scelleraggini e poteri affatto straordinarii e +quasi soprannaturali, per cui il nome di Falco (così egli +s'appellava) era il terrore de' remiganti che s'affidavano +al tragitto senza la scorta d'una nave armata, benchè talora +gli armati stessi non aveano potuto opporgli resistenza.</p> + +<p>Era Falco l'uno degli indipendenti uomini di Nesso, +intrepido, fiero e vigoroso, che la brama di vendetta +d'un sanguinoso oltraggio aveva spinto ad armeggiare in +molte battaglie contro gl'Imperiali. Ricacciate d'Italia le +squadre di Francia, tra cui egli aveva combattuto, era tornato +alla patria Terra, dove insofferente di riposo, spinto +da un'indole audace, da guerresche abitudini e dall'astio +che gli durava vivissimo per gli Spagnuoli e gli Svizzeri, +che uniti ai Ducali mantenevano la guerra sul lago contro +il Castellano di Musso, aveva trascelti alcuni robusti compagni, +co' quali, armato all'usanza de' tempi, scorreva il +lago corseggiando. Conoscitore espertissimo di tutti gli scogli +e i seni del lido, agilissimo rematore, sfidatore ardito dei +venti e delle burrasche, sapea appiattarsi per tutto e piombare +improvviso sulla preda. Se coglieva soldati nemici alla +spicciolata, gli assaliva sostenendo contro di loro regolari +combattimenti, e fuggendo poscia se il loro numero aumentava, +si conduceva a sicuro salvamento ne' porti occupati +dagli uomini di Musso che avevano barche armate pronte +ad azzuffarsi ad ogni scontro.</p> + +<p>Falco venia detto <i>Della Rupe</i>, poichè il suo casolare trovavasi +sur una rupe a poca distanza del borgo di Nesso, +e l'avea dovuta costruire colà in sito quasi inaccessibile per +garantirsi da tradimento e da improvviso nemico assalto. +A mezzodì di quel villaggio vedesi un fendimento nel monte +che s'interna un trar di balestra, in fondo al quale piomba +da molta altezza il torrente, la cui spumeggiante caduta scorgesi +da lungi per entro quegli oscuri massi come una candida +striscia, e vien nomato l'orrido di Nesso. Al vertice di +questo fendimento, sulla sommità di eretti macigni inumiditi +sempre dallo spruzzo delle cascanti acque, stava su un piano +del giro di pochi passi l'abituro di Falco, a cui pervenivasi +per due viottoli formati da informi gradini tagliati nel masso, +l'uno scendente dal monte, l'altro che saliva dal lago, +ambidue però non praticabili che colla guida di que' montanari. +Era tal abituro costruito di sassi che sostenevano +rozze travi; aveva le mura mediocremente spaziose e salde, +una tettoia di lastre di pietre, la porta formata da massiccia +tavola ad un sol battente, e due finestre difese da staggi di +legno disposti a modo di ferriata: l'esterno scorgevasi presso +che tutto verdiccio per l'edera che vi s'arrampicava; un +antico castagno che gli sorgeva da lato, stendendo i numerosi +e fronzuti suoi rami, difendeva dalla pioggia e dai +raggi solari la soglia di quel casolare presso cui stavano +quadrate pietre destinate a sedili.</p> + +<p>Due persone abitavano quivi di continuo, e queste si erano +la moglie ed una figlia di Falco; imperocchè egli ne stava il +più de' giorni lontano, e solo dopo lunghe corse, dopo dati +e sostenuti feroci assalti, molte fiate nel cuor della notte remigava +alla sua rupe, e saliva al suo abituro talora carico +di preda, e talora grondante di sangue e anelante per la +fatica e la foga degli sfuggiti perseguimenti. Colà deposte le +armi pesanti e i pugnali, respirava in riposo; e mentre sua +figlia Rina gli tergeva la fronte, e districavagli gli arruffati +capelli, Orsola sua moglie disponeva un desco, non sempre +frugale, a cui d'intorno assiso narrava le sue venture, sinchè +vinto dal sonno posavasi tra rozze coltri, dalle quali balzava +all'albeggiare, ch'era pur sempre l'ora della sua partenza.</p> + +<p>Orsola e Rina, accostumate a quel modo di vita del loro +padre e marito, vivevano tranquille, confidenti nella bravura +e scaltrezza di lui, non che in una costante prosperità di +eventi che a tutti i perigli l'avevano sino allora sottratto. +Era estraneo in tutto ai loro animi il rimorso e l'agitazione che +avrebbe dovuto infondervi il pensiero d'essere congiunte sì +strettamente di sangue ad un uomo che non s'adoperava che +nell'uccidere e nel depredare: nè era a dirsi per ciò che gli +animi loro fossero corrotti, o privi d'ogni senso di religiosa +pietà, perchè anzi possedevano desse, ed era comune in +que' tempi, una morale severità di pensieri, un sommo rigore +di costumi, che però per l'indole fiera di quell'età non +avevano tanta forza da far sentire iniqua e scellerata la violenza +delle armi.</p> + +<p>Per tutto in allora, ed in ispecial modo in que' paesi lungo +teatro di guerre, i fiacchi, i miti d'animo erano oppressi e +spogliati; per ciò nasceva in ognuno tendenza a farsi forte, +audace, assalitore; quindi vigeva un'operosità di azioni e +reazioni che giustificava ogni eccesso nell'uso della forza, e +rendendo perpetue le zuffe e le atrocità, facevale sì famigliari, +che più non recavano agli spiriti quel sentimento d'orrore che +producono oggigiorno per la loro infrequenza e pel raddolcimento +universale de' sociali rapporti. Storie d'uccisioni, +d'incendii, fatti atroci accaduti per que' monti, o sul lago, +erano le sole che dall'infanzia avevano sempre risuonato all'orecchio +d'Orsola e della giovinetta figlia di lei: i loro +conoscenti erano stati ognora uomini truci e facinorosi che +non ragionavano d'altro che di vendette e d'offese, per ciò +nella mente di esse andava congiunta alla naturale sensibilità, +al buono e leale carattere proprio degli abitatori delle +montagne una fiera e maschia tinta cui frammischiavansi i +tetri colori di superstiziose credenze.</p> + +<p>Gli echi delle rupi, i verdi pascoli, le limpide acque +mantenevano nell'anima della giovinetta Rina la pastorale +serenità e la calma soave dei monti, ma talvolta ben anco +duri pensieri, secreti ritorni sulle tante spaventose immagini +di che le avevano ripiena la fantasia vi stendevano una nera +nube, e tal fiata i suoi lineamenti vivacemente animati +prendevano un minaccioso aspetto, ed i suoi occhi scintillanti +come nere gemme s'affissavano fieramente, e tal altra, +assalita da vago terrore, stringevasi al seno di sua madre +prorompendo in calde lagrime. Rina toccava il sedicesimo +anno; il suo corpo, senza essere esile, mostravasi agilissimo, +il suo volto, di rara bellezza, aveva una leggiera impronta +della fisionomia di sua madre, la quale, fresca e robusta +donna ancora, appalesava nel viso irruvidito dal sole tutta +l'arditezza che alla moglie d'un pirata conveniva. L'abito +d'entrambe era alla montanesca: vestivano sottane l'una color +verdebruno, ed era la madre, l'altra cilestre, le quali +non oltrepassavano loro la caviglia del piede: avevano +grembialetti e corsaletti rossi di lana, senza maniche, poichè +le braccia le eran coperte dai larghi maniconi della +camicia, allacciati ai polsi, fatti di ruvida ma bianchissima +tela che risortiva sul petto a minutissime pieghe, ed era +rafferma al cominciar del collo da un bottone d'argento. +Rina teneva nelle voluminose treccie involto un nastro scarlatto +che veniva ad annodarsi nel mezzo di esse, ove era +trapassato da una spilla d'oro.</p> + +<p>Presso al tramontare d'un giorno di giugno, lungo il quale +la splendidezza dei raggi del sole era stata più volte offuscata +da nuvoli vaganti, Orsola e Rina s'assisero sulla soglia del +loro casolare dando mano, l'una all'altra vicina, a cucire +insieme lunghe liste di telame di canape per formarne una +vela. Stavano da qualche tempo intente a tal lavoro, che di +tratto in tratto veniva interrotto da soffi di vento, che agitando +e sollevando quella tela le costringeva ad adoperarsi +a raccogliersela d'intorno, quando Rina impazientata da tali +ripetuti disturbi alzò gli occhi a mirare d'onde venisse quel +ventilare importuno, e vide stare sulle montagne di contro +un nereggiante nugolone i cui contorni irradiati dal sole, il +facevano rassembrare ad un ampio oscuro drappo frangiato +in oro steso sull'azzurro del cielo.</p> + +<p>"Guardate, o madre, disse a tal vista quella fanciulla, +qual cappuccione s'è messo la montagna d'Argegno: se il +sole giunge là dietro verrà sera prima del tempo; è da colà +che viene il vento che mi distoglie la tela dall'ago".</p> + +<p>"Ciò poco monta, rispose Orsola girando gli occhi a +spiar l'orizzonte; quel che mi duole si è che veggo prepararsi +un temporale cattivo pel lago: sai che da tre notti Falco non +ritorna; potrebbe forse giungere in questa se vento contrario +nol rattiene a Corenno od a Musso. Questa mattina presso al +ponte del torrente m'incontrai nella vecchia Imazza, la +comare di Palanzo, madre di Grampo, che partì con Falco; +essa recavasi a Lezzeno per sue faccende, ed era sì stravolta +in viso, che mi levò la voglia di trattenerla onde chiederle i +pronostici del tempo".</p> + +<p>"O la comare Imazza, disse Rina, v'avrebbe ben predetto +il vero. Mi ha detto la figlia d'un pastore che quand'essa +va su al Tivano, entra in una grotta, dove le apparisce +uno spirito col quale ha fatto il patto di viver più vecchia +d'un corvo e sapere tutto ciò che ha da succedere. Ella +ritorna ogni notte a casa e la vedremo fra poco passare sul +sentiero del ponte".</p> + +<p>Il sole s'era di già involto nelle nubi di prospetto, il cui +seno appariva solcato da lampi muti ma continui; scorgevansi +pure in altre parti del cielo salire e ammonticchiarsi altre +nuvole, i soffii del vento facevansi più frequenti, l'aria vedevasi +rivestita da una luce rossiccia pallida, che manifestava +che gran masse vaporose riflettevano gli ultimi raggi del sole. +Mentre le due donne raccoglievano la tela, per recarsela in +casa onde non essere sorprese dalla bufera, videro venire la +comare Imazza con passo frettoloso sul sentiero che per l'erta +del monte poco al di sopra della loro capanna guidava ad un +ponticello di legno posto sul torrente, che lì presso formava +la cascata. Era dessa una vecchia grinza e secca, ma vigorosa +oltre ogni credere: le sue lacere vesti e i capelli canuti, +ma folti e scomposti, sventolavano al vento, le sue scarne +mani stringevano un ruvido ed alto bastone che soleva portare, +sebbene non abbisognasse d'appoggio per vagare anche +ne' passi più difficili dei monti.</p> + +<p>"Comare?... Comare?..." gridarono ad una voce la +madre e la figlia, facendole segnale colla destra onde scendesse +a loro. "Non posso (rispose quella seguendo il suo +cammino); il torrente traboccherà fra poco, e trasporterassi +il ponte: la tempesta è vicina, vo' tornare al mio nido, +non fermarmi a gracchiare con voi".</p> + +<p>"Dî almeno, replicarono le altre, il tuo Grampo verrà +con te questa notte?" "Questa notte là giù può piover +sangue: vi sono barche di Como, e pennacchi spagnuoli +presso i sassi di Grosgallia: non è che il vento che li può +tener disgiunti, e... se... morti..." e le altre parole +andarono perdute giungendo appena come suoni indistinti, +perchè quella donna nel pronunciarle aveva valicato il torrente, +e s'era già fatta distante: le altre due la seguivano +dello sguardo mirandola allontanarsi su per le rupi +con certa apprensione come di mal augurio che quegli accenti, +quantunque oscuri, avevano svegliato nell'animo loro.</p> + +<p>"Che intese dire quella strega di Palanzo? (disse Orsola +entrando nel casolare, e chiudendo il battente della porta +col chiavistello onde affrancarla contro il vento) Che vi +siano soldati Ducali al di là della Cavagnola? Che vogliano +tentare di cacciarsi dentro la vecchia torre di Nesso? e gli +uomini del Castellano staranno neghittosi senza dar la caccia +a quei lupi? Oh quanto bramerei che Falco fosse con noi +questa notte! S'egli sa che i nemici ci son sì vicini, non +tralascerà di ricondursi a casa, se per venirci dovesse anche +urtar coi remi nelle sponde delle loro barche. Che Dio voglia +soltanto ch'egli non trovi un ostacolo più forte nella +burrasca che ho gran spavento stia per sorgere impetuosa. +Vedi, Rina, che bagliore mandano i lampi per le finestre: +ascolta come il vento rinforza, e il tuono mormora per entro +i monti".</p> + +<p>Rina porgeva attento orecchio, e infatti il rumoreggiare +delle frondi agitate del gran castano presso l'abituro, l'infrangersi +delle acque del lago a' piedi di quella rupe, il +frastuono della caduta del torrente fatto or più cupo or più +rumoroso, appalesavano che il vento acquistava ad ogni istante +maggior veemenza. Di lì a poco, il tuono che non avea +ancora che susurrato leggiermente, s'udì trascorrere rimbombante +per la volta del cielo, ed in seguito ad un lampeggiare +più spesso e più vivo, a scoppii più clamorosi di +tuono che tutto scossero quel casolare, incominciò un martellare +ruinoso di grossa grandine che dava pel tetto, pei +massi e le boscaglie della montagna.</p> + +<p>"Sono certamente, o Madre, esclamò Rina a quello scroscio +compresa di terrore, sono i demonii che dal monte Bisbino +vanno alle caverne del Tivano, e passando presso +alla cappella dell'Eremita, scagliano per rabbia le fiamme +e la tempesta, strascinando le loro catene".</p> + +<p>Orsola, che stava assorta in tristi pensieri per l'annunziata +improvvisa comparsa de' nemici in que' dintorni, al che +s'aggiungeva la dolorosa persuasione dell'impossibile ritorno +del marito in una notte in cui il cielo sì fieramente imperversava, +scossa dalle parole della figlia: "Cred'io pure, +disse, che i maligni spiriti si siano scatenati sulle nostre +montagne, ma sai tu perchè? Perchè vi si sono accostati +coi Ducali gli Svizzeri, fra cui stanno uomini che abitano +di là dai monti coperti di neve, che hanno rinegata la +fede. Oh se tutto lo strepito che c'è nell'aria fosse +fatto dai diavoli che se li portano e li affogano ad uno ad +uno, m'accontenterei vedere il lago in burrasca e star qui +sola con te sino all'ingiallire delle foglie. Io spero intanto +che Falco co' suoi compagni, per l'aiuto de' morti e del +Santo Crocifisso, si sarà posto in salvo, giacchè gli amici +di Musso gli accolgono sempre con gran festa, e se non +fosse colà, egli conosce per qualunque sponda uno scoglio +dietro cui l'onda non può flagellare la barca. Ma odi come +la tempesta va continuando furiosa e fa traballare il nostro +tetto. Che la santa Vergine di Nobiallo abbia pietà di noi! +preghiamola di cuore, ed abbruciamo la grandine sulla +fiamma benedetta onde le potenze dell'inferno non ci possano +offendere". Così dicendo s'era accostata al focolare +che stava nel mezzo di quella stanza, e levatone dalle ceneri +un tizzone ardente destovvi col soffio la fiamma, con cui +accese una lucernetta di ferro e con questa recossi nella +seconda camera terrena di che constava quel casolare: colà +staccò alcuni ramoscelli di lauro e d'ulivo che stavano appesi +al capezzale del suo letto, e li riportò nella prima. +Rina aveva frattanto, schiudendo la porta, raccolta una +manata di grandine; Orsola ne trascelse i tre grani più grossi, +ed ammucchiando sul pavimento presso la porta stessa i ramoscelli +quivi recati, vi sovrappose i tre grani, indi vi diede +fuoco. Mentre i rami crepitavano accendendosi spandendo +gran fumo, a cagione della grandine che si liquefaceva, +s'inginocchiarono ambedue d'intorno e si diedero a recitare +fervorose preci, le quali nella mente di Orsola in ispecial +modo erano dirette ad invocare salvezza e ritorno del marito, +danno e rovina ai soldati nemici, e nel tempo stesso +la propria sicurezza, alla quale però s'avea gran fiducia +cooperasse potentemente il denso fumo che dal lauro e dall'ulivo +che ardevano s'andava spandendo.</p> + +<p>Al terminare della loro preghiera, quando i ramoscelli +furono consunti, il rumore del tuono erasi dileguato, cessato +il grandinare, e tornato calmo il soffiar del vento. Esse +si rialzarono fatte tranquille, e s'assisero presso una rozza +tavola, la madre prendendo la conocchia e la figlia ritornando +al lavoro dell'ago nella vela; tenendo ragionamenti +che non aveano per iscopo che la tempesta, i soldati di +Como e il ritorno di Falco.</p> + +<p>Erano da alcun tempo così al discorrere ed al lavorare +pacatamente occupate, quando il vento ricominciò ad incalzare +con violenza, le folgori a splendere e il tuono a rimbombare +rumoroso. Esse abbandonarono le loro opere tratte +in agitazione da quel nuovo eccitarsi della bufera, e stavano +in grande attenzione, quando fra l'uno e l'altro +scoppio di tuono giunse al loro orecchio un suono di voci +gridanti sul lago. Rina era per parlare; ma Orsola, fatta +immobile ad ascoltare, le accennò colla mano tacesse, e +s'udì in quel mentre un colpo d'archibugio, il cui rumore, +che veniva dalla parte istessa delle voci, rimbombò pei +monti e fu coperto dallo strepito del tuono.</p> + +<p>"Che stia Falco in periglio? esclamò Orsola con crescente +agitamento. Che abbia con quello sparo chiamato +soccorso alle barche di Nesso? Accendi una facella, o Rina, +ed esci meco, chè se è desso, ora che si trova in queste +acque potrà vederne dall'alto il lume e averne una guida". +Rina accese una face, ch'era un fascetto d'arbusti resinosi +legati insieme, di cui i montanari si servono a modo +di torchia, e seguì la madre che, spalancata la porta, s'era +appostata sull'orlo del piano che stava innanzi a quell'abituro +da cui la rupe calava a picco nel lago. Il vento soffiava +loro di contro impetuosissimo e respingeva la fiamma +della facella attenuandone il lume; innanzi ad esse erano +foltissime le tenebre, nero il cielo, e tutto nero alla vista. +S'udiva il vento fischiare pei cavi del monte, le onde infrangersi +fragorosamente sulle rive sassose, e il torrente +precipitarsi con maggior fracasso. Il folgorare e il tuonare +stettero sospesi per alcuni istanti, nei quali tornarono all'orecchio +d'Orsola e Rina suoni di voci gridanti e colpi d'archibugi, +di cui scorsero il fuoco dirigersi da opposte ma +vicine parti.</p> + +<p>Stavano entrambe incerte, trepidanti, forzandosi invano +in quella oscurità di penetrare che si fosse, quando balenò +un lampo sì lungo abbagliante, che illuminò all'improvviso +d'un vivissimo chiarore tutto lo spazio compreso in quelle +montagne, presentando rapidamente alla vista gli strepitanti +cavalloni del lago orlati di bianchissima schiuma, e l'ondeggiar +su di essi di due barche zeppe di gente, l'una poco +dall'altra discosta. Seguì tal lampo uno scoppio assordante +di tuono, che destò tutti gli echi dei monti; si fece il tenebrore +più profondo, e rovesciossi una pioggia densissima con +uno scroscio infinito. Spentasi la fiaccola nelle mani di Rina, +furono costrette quelle donne a ritornare nel casolare onde +sottrarsi al ruinoso diluviare. Durò più d'un'ora a scendere +dirottissima l'acqua che, spinta dal vento, batteva contro le +imposte, poscia a poco a poco andò diminuendo, sinchè, +cessato il vento, altro non s'ascoltò che il gocciolare lento +della pioggia dai rami del castagno sulle pietre del tetto.</p> + +<p>Le due donne, ch'eran rimase sommamente maravigliate +dalla quasi magica vista di quelle due barche battaglianti +sul lago nel massimo infuriare della procella, percorrevano +colla fantasia tutte le possibili cause che potevano averle +colà condotte a tal combattimento; in quanto alle persone, +non credevano ingannarsi supponendo gli uni soldati Ducali, +gli altri di Musso: ma nessuna delle tante supposizioni che +andavano facendo, le soddisfaceva pienamente, per cui pensarono +prender riposo onde recarsi il mattino per tempissimo +a raccogliere le notizie alle Terre vicine.</p> + +<p>Aveva già Rina rifrancato il chiavistello, e s'era Orsola +avviata nella stanza de' loro letti, quando si fece udire un +acuto suono di corno da pastore.</p> + +<p>"È Falco, è Falco (gridò quest'ultima trasportata da +improvviso contento): riprendi, o Rina, la facella, corri +ad incontrarlo: a qual periglio s'è desso esposto questa +notte per ritornare! Oh quanto gli sta a cuore la sua casa! +Egli scoprì che i Ducali erano a Lezzeno, e nè vento, nè +tempesta, nè barche nemiche poterono tenerlo lontano dalla +sua rupe. Scendi, Rina, agita la facella; egli è già sul +sentiero".</p> + +<p>Il suono era stato intanto ripetuto; Rina, uscita dal casolare, +calossi frettolosamente pel sentiero appena segnato +e ripido che scendeva fra i massi. Discesa due terzi di +quella via, arrestossi, presa da subito sospetto, ascoltando +voci di persone straniere che salivano: già stava per retrocedere +precipitosamente quando le venne all'orecchio l'aspra +e sonora voce del padre che si diede a gridare: "Coraggio, +coraggio: discende un lume dalla mia casa; or siamo in +porto: questa strada è un po' malagevole, a dir vero, per +chi non la conosce, ma in due tratti giungiamo al piano. +Ecco mia figlia che rischiarerà i nostri passi; saliamo senza +timore; sto dietro io per far sostegno. Cala, Rina, e porgi +lume, chè vi son meco persone che non hanno il tuo piede +di camoscia per correre sui greppi".</p> + +<p>Rina a queste parole fatta sicura, balzando in giù più +ratta, venne ad incontrarsi in una magra e pallida figura +d'uomo coperto da un abito nero, che saliva a stento aggrappandosi +agli sterpi ed ai sassi; a tergo a costui venivane +un altro di giovanile presenza, assai più spedito; e +dietro a loro saliva Falco ritto sulla persona e franco quasi +camminasse per piana via. Portava desso colla sinistra mano +il suo lungo e grosso moschetto, e teneva libera la destra +per farne puntello, all'occorrenza, a que' due che il precedevano: +aveva la parte superiore della persona involta in +una grossolana schiavina, sotto cui apparivano infissi in una +rossa cintura, che il serrava al petto, due stili con impugnatura +di ferro; pendevagli dal collo appeso ad una catenella +il corno d'ottone ricurvo; i suoi capelli stavano raccolti in +una fitta rete di corda, ad ogni maglia della quale andava +inserta una stelletta d'acciaio che formavagli una specie di +celata<a id="footnotetag2" name="footnotetag2"></a> +<a href="#footnote2"><sup class="sml">2</sup></a> che si poteva agevolmente ricoprire col cappuccio +della schiavina, o con altro berretto.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote2" +name="footnote2"><b>Nota 2:</b></a><a href="#footnotetag2"> +(ritorno) </a> Dal mille al mille e trecento s'usò in Italia una foggia di +berretto su cui andavano cucite lastre d'acciaio, e chiamavasi +<i>magliata</i>.</blockquote> + +<p>La persona in abito nero, che veniva innanzi agli altri, +veduta Rina, sostò un istante a riprender fiato, ed alzando +la faccia, con voce rauca ed affannata per la salita, esclamò: +"Siano grazie a Santa Maria della Scala, che v'ha +inviata col lume, brava figliuola, altrimenti in questa notte +indiavolata per me era finita; non mi sarei mai più recato +a salvamento". E proseguì tra sè e sè arrampicandosi di +nuovo. "Uscire dalle unghie de' soldati, e dal lago in tempesta, +per cacciarsi all'oscuro su questi sassi dritti come +muraglie, per chi non ha mai fatto in vita sua il mestiere +di scalare le fortezze e le case, è proprio un cadere dalla +padella nelle bragie: e v'ha per di più un maladetto fracasso +come di voragine vicina a cui andiamo appressandosi, +nella quale mi pare di dover cadere da un momento all'altro. +Chi sa che razza di paesi son questi! Oh benedetta la +mia Milano! se vi potessi tornare...".</p> + +<p>"Badate, gridò Falco, non scivolare al voltare dello +scoglio: il passaggio è ristretto, nè mi concede darvi mano; +se vi mancano i piedi, cadete a piombo nel torrente".</p> + +<p>Tale annunzio produsse in volto a quel primo una strana +contorsione di paura; ma mirando Rina montarvi lesta, tenendo +all'indietro rivolta la facella onde allumargli la via, +si fece più ardito, e con passi meno dubbiosi oltrepassò +quello scoglio e pervenne al casolare.</p> + +<p>Orsola, che stava sulla soglia attendendo ansiosa il marito, +fu essa pure non poco sorpresa vedendo giungere colà +quegli stranieri; ma scorto Falco, si ritrasse al di dentro, +ove essi vennero con Falco stesso, che fattosi innanzi disse +loro:</p> + +<p>"Ecco il mio abituro; non è che la capanna d'un povero +montanaro; e nulla vi troveranno di meglio d'un buon +fuoco e d'un letto di foglie. Ma dormiranno più tranquillamente +in questo covo di montagna, che tra le fauci di que' +mastini, che li avevano addentati; e certo credevano rosicarli +sino all'ossa; non è la prima volta che io strappo +loro la preda di bocca, e se non era il vento e quel maledetto +colpo che colse Grampo, non mi sarei da essi scostato +sinchè non li avessi veduti tuffare il pelo nel lago. Intanto +noi pure non ne siamo partiti asciutti: l'acqua, che è caduta +a diluvio, avrebbe oltrepassato un cuoio, e ce n'è venuta +addosso più di quanta bastava ad ammorzare tutte le +micie d'una squadra d'archibugieri: a me non fa gran male, +ma ad essi loro, che sogliono quando piove rinchiudersi nelle +sale d'un buon castello, potrebbe l'umidità recare un malanno; +fa dunque, Rina, che splenda il fuoco onde si rasciughino +loro i panni, poichè non poterono evitare una sola +goccia della tanta acqua caduta". Così dicendo posò in un +canto di quella stanza il suo moschetto, si trasse la schiavina, +sotto cui aveva un giacco di maglia; si sciolse la cintura, +e l'una e l'altra appese alla parete ad appositi sostegni; +indi chiamò Orsola a se vicino e premurosamente le +favellò all'orecchio.</p> + +<p>Per cura di Rina splendeva intanto la fiamma; e que' +novellamente colà venuti trafelati per la salita, storditi ancora +pel terribile trascorso evento, ignorando in qual luogo si +fossero, contemplavano ammirati e silenziosi quella casa dove +erano stati condotti da un uomo che a loro insaputa e quasi +miracolosamente gli aveva salvi da estremo periglio, e quella +stanza tappezzata intorno da spade, coltelli, archibugi, brani +di armature rotti e irrugginiti, fra cui vedevansi qua e là +cordaggi da barca, timoni e remi, tutti trofei delle varie +imprese di Falco, accresceva in loro anzi che scemare la +sorpresa.</p> + +<p>Nell'uno però, ed era quegli d'età giovanile, tal sentimento +dipingeva in volto un non so che di contento; nell'altro +all'incontro infondeva un cruccio, un disgusto che +invano forzavasi di dominare: il che dovea naturalmente avvenire +per l'indole e le inclinazioni tanto diverse de' loro +pensieri. Il primo, che di poco oltrepassava il quarto lustro, +abituato all'armi sin da fanciullo, aveva sempre esercitato il +proprio valore in quella guerra per lui di sommo momento, +poichè era desso Gabriele fratello ultimo nato di quel Gian +Giacomo Medici che teneva la sovranità di Musso: un avverso +ed un prospero evento s'erano combinati nel farlo colà pervenire. +Uso a condur bande d'uomini armati contro i Ducali, era +stato da essi sorpreso all'agguato, vinto dal numero, fatto +prigione, e veniva condotto quella notte in una loro barca +a Como per subire l'estremo supplizio, quando Falco il +tolse ad essi dalle mani. Egli guardava soddisfatto le armi +ivi sparse, oggetti per lui famigliari e graditi, e nell'atto +di quella contemplazione essendo il suo sguardo trascorso +un istante sulle vivaci e perfette sembianze della giovinetta +figlia del suo liberatore, gli portò all'anima un'impressione +nuova, indistinta, a cui la singolarità dell'evento e +del luogo aggiungevano una secreta esaltazione, raffrenata +però all'intutto da certa sua abituale ritenutezza, originata +da una timidità che il mestiero delle armi non aveva in +lui distrutta: per il che rimaneasi in un riserbato e quasi +mesto atteggiamento. Gli abiti suoi, zeppi d'acqua in quel +momento, consistevamo in un giubbetto di panno cremisino +rannodato sul petto, da cui presso il collo a nudo risortiva +la camicia frangiata, ed in calzoni azzurri aderenti strettamente +alle coscie ed alle gambe; avea perduto nella zuffa +il berretto, ed i capelli che portava lunghi e inanellati, +molli allora d'acqua, li ricadevano sul collo e sulle spalle; +il suo volto giovanile era appena segnato ne' contorni da +peli nascenti, e nel suo occhio bruno s'appalesava un'anima +ardente bensì, ma non sciolta da tutta la soggezione della +prima giovinezza.</p> + +<p>L'altra persona seco lui colà venuta era un uomo di lettere +Milanese, che aveva passati in patria cinquant'anni +di pacifica vita e la maggior parte fra i libri, le pergamene +ed i discepoli. Nel momento che stava per cogliere +il frutto di sue lunghe meditazioni, l'avversità dei tempi +e la malizia degli uomini, com'egli soleva dire, l'avevano +forzato ad errare in triste esiglio abbandonando Milano, +fuori delle cui porte non avea mai per l'addietro portato il +piede. Siccome in questa città era stato conoscente della +famiglia dei Medici, e precettore ben anco di Gian Giacomo +nella sua puerizia, erasi nel proprio infortunio rivolto +a lui chiedendo asilo, e questi l'aveva accolto e destinato +a proprio Cancelliere, magistrato delle gabelle, e stenditore +degli editti ed ordinazioni che pubblicava a reggimento della +sua Signoria di Musso. Uno sciagurato accidente l'aveva +fatto assentare dalla sala della Cancelleria del Castello, per +seguir Gabriele, e per ciò era venuto seco lui fatto prigione +dai Ducali, e seco lui da Falco liberato. Nomavasi desso +Maestro Lucio Tanaglia, era d'ordinaria statura e sottile +della persona; moveva due occhi bigi ma vivi; aveva guancie +incavate e pallide, sul mento e sul labbro portava una +barbetta a foggia di fiocco, e due mustacchi poveri di peli, +che così voleva la costumanza; la capigliatura liscia e compatta +formavagli una linea regolare intorno al capo. Il suo +vestito constava d'una giubba di nero saio, abbottonato dalla +cintura alla sommità del petto, di calzoni parimenti neri, +calze cinericcie, e scarpe quadrate alla punta; aveva pure +manichini e collare di tela di Fiandra trapunta; ma questi, +ancor più che il restante del suo abbigliamento, erano scomposti +per l'acqua e lordi in più luoghi di fango. La consuetudine +della tranquillità d'un modo costante di vita lungi +dalle brighe armigere e dai pericoli, gli facea rinvenire fastidiosissimo +quel vedersi sempre circondato da uomini che +ponevano ogni loro studio nella guerra e ne' rischii, con cui +non poteva mai proporre una tesi filosofica, o dispiegare la +scienza Blasonica che possedeva in esimio grado. Nutriva per +questo in cuore una stizza, un'acritudine che s'aumentava +per la necessità di non poterla mai disfogare, guardandosi +egli rigorosamente dal dimostrare spiacevolezza o vigliaccheria +alle persone fra cui gli era pur forza passar la vita, +per tema di dover pagare troppo caro ogni lieve sospetto o +rancore che avesse destato in uomini sì fieri e risoluti. Nel +momento di cui parliamo, il suo spirito risentiva una parte +di quel disgusto, di quella impazienza ch'era sempre costretto +ad ingoiarsi, poichè, sebbene l'essere stato tolto di +mano ai Ducali gli fosse sembrata fortuna inestimabile, il +vedersi poscia colà condotto, il mirare quel guarnimento +d'armi e d'arnesi, che il facevano avvertito che il proprio +ospite essere non poteva che un uomo di mal affare, gli +richiamavano alla mente una folla di disgustose idee e di +paure. Stava quindi in quella stanza ritto accanto a Gabriele, +volgendo intorno arcigno il viso se nessuno il vedeva, e +forzandosi tantosto di sorridere se temeva ch'altri il guardasse.</p> + +<p>Avendo Falco compiuto il colloquio con Orsola, la quale +si diede subito ad affaccendarsi per la casa, volgendo di +tratto in tratto curiosi sguardi a que' forestieri, s'appressò +a loro e disse: "Mia moglie m'assicura, che si trova ancora +un po' di sangue nel ventre della vecchia botte che +teniamo qui fuori in un buco del sasso: ho pensato per ciò +di farglielo spillare pel frammischiarlo all'acqua che può +esserci penetrata nel corpo. Sediamo frattanto qui dintorno +al focolare perché il lungo ballo di là giù deve avere ad essi +lasciate stanche le gambe. Ma che temerità! (proseguì dopo +aver accostati rozzi sedili su cui tutti e tre si assisero) che +audacia! sorprendere il mio signor Gabriele, questo sì bravo +giovine, per condurselo a Como a fare il mal fine: e pensavano +que' cialtroni d'approfittare della notte onde passare +per di qua inosservati: ma l'occhio di Falco vede nel buio, +e avrei voluto perderli entrambi, se s'avesse potuto dire +che una barca di Ducali che conduceva prigioniero il fratello +del signor Gian Giacomo avesse passate le acque di +Nesso senza che Falco mandasse una palla del suo moschetto +a visitarli".</p> + +<p>"Io debbo la vita, mio caro Falco, alla sola tua bravura, +disse Gabriele stendendogli la mano e stringendo la +sua affettuosamente. Se tu non eri, non avrei veduta la sera +di domani, poiché il Gonzaga che co' suoi Spagnuoli mi +prese impensatamente sulla spiaggia di Dorio, facendomi +strascinare in barca, giurava che appena giunti a Como il +mio capo sarebbe stato reciso, e infisso su un'asta innanzi +al Duomo".</p> + +<p>Maestro Tanaglia, fissando Falco, con rispettoso sogghigno +"Erano tali, aggiunse, da fare il boia colle proprie +mani, perché le loro faccie non promettevano dì meglio; e +pur troppo anch'io senza il vostro soccorso m'avrei avuta +cattiva parte di tal trattamento, perché so che i soldati non +sogliono far distinzione fra la persona efficiente e la concomitante".</p> + +<p>"Voi sareste stato squartato, od abbruciato vivo, disse +Falco con una vivacità che le sue dure fattezze e la voce +fieramente espressiva assomigliavano ad una minaccia, poiché +gli Spagnuoli non usano altrimenti con chi ha l'aspetto di +mago o di giudeo".</p> + +<p>Maestro Tanaglia illividì, fece una inclinazione profonda +del capo, nè s'avrebbe potuto dire se questa fosse un atto +di ringraziamento, riferibile alla liberazione da sì atroce +aspettativa, o un moto involontario di terrore. Ma Falco non +gli porse mente, poiché sopravvenutogli un subitaneo e triste +pensiero, ottenebrossi in volto, e cogli occhi fissi al suolo: +"Dio non voglia, esclamò, che il colpo d'archibugio che +ha stramazzato Grampo nel mio navicello lo abbia a cacciare +sotterra: se le sue braccia diventano immobili, cesserebbero +queste acque d'essere trattate dai due remi più vigorosi del +lago. Trincone e Guazzo di Brieno, che rimasero nella barca +quando noi ne uscimmo a piè della rupe, l'avranno a quest'ora +condotto a Palanzo e recato a spalle a sua madre. +Oh! che farà la vecchia Imazza quando vedrà il suo Grampo +traforato nella gola? le sue imprecazioni basteranno a far +affogare dieci barche di spiriti, non quella sola dei Ducali, +se pure non è già stata capovolta dal vento, e non sono +già calati tutti a radere la sabbia, tenuti in fondo dalle +loro pesanti armature".</p> + +<p>Orsola, uscita dal casolare poco prima, ne era rientrata +mentre Falco pronunciava quelle parole. "La vecchia Comare, +diss'ella al marito, mi predisse che si sarebbe questa notte +sparso sangue sul lago, e mi rattristò tenendomi in ispavento +per te: ma era di quello di suo figlio che s'era inteso parlarle +la voce del Tivano, ed essa nol comprese. Povero +Grampo, quanto mi duole per lui!"</p> + +<p>"Che la sua ferita (disse Falco con voce commossa) +non sia più difficile a serrarsi che il fesso d'una barca, o +che la sua anima, se già gli uscì dai denti, possa vogare +in calma verso il cielo, perché egli era più ardito d'un uomo +d'armi, più destro d'un cacciatore. Quando s'accostammo +tacitamente col navicello alla barca in cui voi stavate prigionieri, +egli fu il primo ad afferrarla, e in mezzo a quel +trabalzo furioso delle onde non l'abbandonò mai sicché non +cadde riverso dall'archibugiata, ed io v'aveva già allora +tratto di mezzo agli Spagnuoli, che fatti confusi da sì inaspettata +visita in mezzo all'infuriare della burrasca e sconcertati +dai colpi che loro menavano Trincone e Guazzo, +non seppero difendersi dal nostro assalto che tirando colpi +alla cieca".</p> + +<p>"Io il sentii cadermi vicino, disse Gabriele afflitto, appena +m'era assiso e rassicurato nel tuo navicello: la perdita +d'un coraggioso è sempre dolorosa e grave: questa del +tuo compagno, ch'era sì valente, m'è di doppia tristezza, +poiché ne fui io la cagione".</p> + +<p>"No, non vi rattristate, signor Gabriele; rispose Falco, +in cui la commozione svegliata dalla temuta morte di Grampo +aveva già dato luogo agli usati sensi d'intrepidezza: le palle, +gli stocchi, i pugnali allorché traforano un corpo non fanno +che ciò a cui sono destinati. Chi può pretendere tirar le +reti e non bagnarsi le mani? e chi presume d'accostarsi sovente +agli archibugi e non riceverne mai un ruvido saluto? +Partire il più tardi possibile è tutto ciò che sì può sperare; +ma quegli a cui la polve di zolfo arse più volte i capelli, +deve essere convinto che il colpo che lo invierà per sempre +nell'alto o nel profondo gli verrà stando in piedi e il balzerà +rapidamente a dormir nella terra. Io ho veduti caderne +così a mille in un giorno solo, e non erano montanari che +vestissero sdruscite casacche, s'avevano armature dorate ed +elmi sfolgoranti. Voi foste alla battaglia di Morbegno ed a +quella di Carate, in cui vostro fratello Gian Giacomo fece +tanta strage di Spagnuoli, pure immaginatevi che quelle non +erano che scaramuccie a fronte della gran giornata che fu +combattuta, saranno ora dieci anni, sotto le mura di Pavia. +Il Re di Francia, vi comandava in persona, e fu preso, come +saprete, prigioniero, ma prima quasi tutti i suoi Baroni caddero +morti sul campo. Non vi potete raffigurare in qual numero +giacevano stesi nel fango colle finissime sopravvesti, coi pennacchii +e gli stendardi che poche ore prima ondeggiavano +candidi come vele al vento. Erano pur dessi padroni di castelli, +avevano servi e destrieri in gran numero, ma per essere +fedeli alla spada, all'onore, rimasero uccisi sulla nuda terra. +Io era allora tra gli alabardieri, nè dir si può che rimanessi +ozioso od evitassi la mischia, perchè partii di là coperto di +sangue, pure nessun colpo fu vibrato sì giusto che mi ponesse +a giacere fra quei gentiluomini. Quando avrò tocco il +momento prefisso dalla mia stella, forse un colpo scagliato +alla ventura mi coglierà come Grampo, ma non permettino +i santi che Falco cada senza il suo moschetto vicino".</p> + +<p>Crollando il capo maestro Lucio senza levar gli occhi su +l'uno o l'altro di que' due, quasi ragionasse seco stesso: +"Vedete, disse, come vanno a rovescio le cose di questo mondo: +vi son degli uomini a cui il sentirsi un pezzo di ferro entrar +nella gola o nel ventre non reca maggior briga di quel +che dia a me l'argomentare contro un licenziato; or perché +a questi tali che si vanno a pescare i malanni colla lanterna +non sono riserbati tutti i colpi d'archibugio, di colubrine, +le dagate, le lanciate, e che so io? Perché un povero Cristiano +che non tratti altre armi che quelle dipinte sui diplomi +e i suggelli, non deve poter fare due passi senza paventare +d'esser colto da una botta che o metta nel cataletto? +Anche in Milano negli ultimi tempi era diventato difficile +il vivere in pace: non si voltava un cantone, che un +Catalano o un Lanzinecco non vi fosse addosso per rubarvi il +berretto o la cappa; ma pazienza, la pelle almeno era salva: +qui all'incontro vi sono soldati sulle spiagge, soldati nei +castelli, artiglierie per le montagne, barche armate sul lago, +insomma se non t'ammazza l'uno, t'ammazza l'altro: e il +peggio si è poi, che se per isventura dai loro nelle mani, +t'aggiustano come un martire del Calendario. Oh meschino +Tanaglia! quanti guai ti son venuti addosso, e tutti per +quattro parole d'un furfante che invidiava il tuo sapere".</p> + +<p>"Non dubitate, maestro Lucio, disse Gabriele: il soggiorno +de' Ducali sul lago non può essere ormai di lunga +durata. Francesco Sforza non è più in grado di mantenere +gli stipendii agli uomini d'armi, e fu detto che il De-Leyva +è seco lui in contrasto e vorrebbe ritrarne i suoi Spagnuoli; +ma prima ch'essi si partano, mio fratello Gian Giacomo +pensa dar loro un addio, per cui molti abbiano a perder la +lena di far viaggio. Vedrai, Falco, in quel giorno se farò +loro pagar caro il sangue di Grampo e la minaccia di mozzarmi +il capo come ad un assassino".</p> + +<p>Così pronunziando, animato da tutto l'ardore guerriero che +gli veniva dal fervor giovanile, alzò baldanzosa la testa, +portò la mano allargata sul petto, e mosse vivacemente lo +sguardo quasi ricercasse il nemico; ma appena i suoi occhi +girarono, vennero impensatamente ad affisarsi in quelli di +Rina, che ritta a lui dicontro teneva le pupille intente a +contemplare la leggiadria delle forme e la novità del vestimento +di quel giovine estrano. All'incontrarsi de' loro sguardi +scese ad entrambi un turbamento al cuore come se fossero +stati colpiti da una subita scintilla: ambedue abbassarono gli +occhi al suolo; Rina, imporporate le guancie, si ritrasse +in disparte, e Gabriele ammutolito rimase nella sua primiera +meditativa attitudine.</p> + +<p>Eransi intanto da Orsola disposte su rozzo desco rusticali +vivande, e collocatovi nel bel mezzo un vaso di vino tratto +dalla botte accennata da Falco; ed egli visto che s'ebbe +compiuto l'apparato, s'alzò dal focolare, invitando i due +ospiti a prender parte a quella cena. Maestro Lucio, che +avea già più volte spinto lo sguardo di sfuggita a mirare +che stasse facendo la moglie di Falco, ed accortosi che disponeva +la mensa, avevala più volte accusata internamente +della lentezza che vi frapponeva, accettò tosto l'invito e andò +a sedervisi, dandosi a mangiare di que' cibi grossolani coll'ardore +con cui avrebbe spogliato un lauto convito. Gabriele +e Falco ne imitarono più moderatamente l'esempio: nel primo, +mentre saziavasi l'urgente bisogno della fame, ricorreva più +limpido e brillante alla rinvigorita fantasia l'incontrato sguardo +di Rina, e svolgevagli mille dolci ed indefinite idee nella +mente; nell'altro le non tenui golate di vino fecero più fervido +il desiderio d'uno scontro coi Ducali, contro cui, oltre +le antiche cause di odio, l'accendeva in quell'istante il +pensiero che per causa d'un colpo da essi scagliato, non +s'aveva a fianco un fidato compagno, con cui solevano toccar +le tazze animandosi a tracannare finchè vedeano a secco +il fondo di quel vaso.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO SECONDO.</h3> + +<pre> + Son della bara funerale ai lati + Con torchi in man pel nuovo di languenti + Due lunghi ordin d'uomini incappati + Che han nei cappucci le fronti dolenti, + I cappucci in due parti traforati + Apron le viste ai loro occhi piangenti. + + LA PIA, <i>Leggenda di B. Sestini</i>. +</pre> +<br> +<p>Albeggiava appena in cielo il giorno ed ancor tutti nell'abituro +di Falco dormivano profondamente allorchè ne venne +bussata con forza la porta.</p> + +<p>"Chi batte?" gridò Falco risvegliandosi istantaneamente, +e sorgendo d'un salto dal giaciglio su cui erasi coricato cogli +abiti indosso:</p> + +<p>"Son io; son Trincone (rispose quello che stava al di +fuori); apri tosto che t'ho a parlare".</p> + +<p>Disserrò Falco all'istante l'uscio di sua casa, ansioso d'intendere +che fosse avvenuto di Grampo; imperocchè Trincone, +ch'era l'uno de' compagni che l'avevano trasportato ferito al +suo tetto, doveva di certo recar di lui fresche novelle. Narrò +infatti Trincone che giunti che si furono la sera a Palanzo, +Grampo non dava più segni di vita, ma depostolo in sua casa, +mercè le cure e gli unguenti di sua madre Imazza aveva riaperti +gli occhi e fatti tali contorcimenti delle membra da mostrare +che il sangue perduto non l'aveva esausto in tutto di forze, +per cui egli recavasi di fretta a Nesso alla Casa dei Malati +a ricercare Frate Andrea Cerusico, affinchè venisse a soccorrerlo +dell'arte sua; e nel passare per di là aveva voluto +discendere ad avvertirne lui Falco, pel desiderio che sapeva +dover esso provare d'averne pronte notizie.</p> + +<p>"Ben hai fatto, disse questi reso pago da quell'annunzio; +corri a Frate Andrea, e quando seco lui passerai qui su dalla +via, mi darai voce, ed io verrò seco voi a Palanzo".</p> + +<p>Trincone partì, e Falco, rientrato nell'abituro, ripetè le +parole di lui ad Orsola ed agli ospiti suoi, che in que' pochi +momenti eransi alzati ed allestiti. A causa dell'ora tanto +inoltrata della notte in cui si trassero a riposo, e fors'anco +per scrupoloso riguardo che i due forestieri s'imposero verso +le donne, quantunque si fossero coricati nella più interna +stanza, eransi posti a giacere colle vestimenta d'attorno. +Avevano dessi pensiero di dovere immediatamente partire, +ma Falco il tolse loro dicendo che non avrebbero fatto viaggio +che sull'imbrunir del giorno, avendo egli in animo di +condursi a visitare il ferito compagno. Il giovine Medici e +Maestro Lucio si dichiararono disposti a fare quanto meglio +a lui fosse piacciuto, ed a seguirlo per tutto ove venisse loro +indicato, persuasi ch'egli avrebbeli ricondotti in sicurezza +nei dominii del Castellano.</p> + +<p>Gabriele però di quella inaspettata dilazione annunziata al +loro partire s'ebbe la più viva compiacenza, poichè sentiva +di già che a malincuore abbandonava quell'ospitale abituro. +La prima immagine a lui affacciatasi appena tolto al sonno +era stata quella che ultima l'aveva abbandonato la notte, +l'immagine cioè di Rina. Erano cessate la foga e l'agitazione +destate nel suo spirito dagli avvenimenti del giorno +antecedente, e su tutte quelle tumultuanti e spaventose impressioni +una n'era surta dominatrice che gli diffondea nel +cuore una dolcezza nuova, lusinghiera, che lo affezionava agli +accidenti, sebbene disastrosi, dai quali era stato colà condotto.</p> + +<p>Non era una determinazione decisa, un'idea chiara, sviluppata +che Gabriele avesse concepito, e di cui rendesse a +se stesso ragione; erano immagini presentite, velate ancora +e confuse, che lasciavano trapelare una luce attraente e soave, +qual egli non aveva mai traveduta da pria; era una fibra +del suo cuore non tocca mai per l'addietro, che appena sfiorata +rilevossi con un'armonia sì deliziosa, che nessuno de' +suoi consueti sentimenti sapeva raggiungere: erano quelli in +somma i primi battiti d'amore.</p> + +<p>Avendo trascorsi i suoi verdi anni nei castelli, nelle rocche, +o sul campo tra uomini rudi e severi, che d'altro non +s'avevano pensiero che di ciò ch'era conforme a' loro guerreschi +interessi, mai una parola affettuosa era giunta al +suo orecchio, nè mai gli si era offerto alcuno di que' tratti +che recano all'anima la soavità della simpatia, e lo aprono +all'effusione d'un gentile e delicato sentire. Con persone +d'altro sesso egli non avea mai avuto famigliare consorzio, +e le sole giovani donne con cui alcuna volta soleva conversare, +erano le proprie sorelle, che stavano in una casa foggiata +a monastero in Musso, e queste, d'età alla sua superiore, +non davansi altra cura che d'intrattenerlo di cristiani +ufficii e di pratiche religiose, temendo che le sue armigere +occupazioni gli facessero porre in dimenticanza od in dissuetudine +i sacri doveri. Per il che eran sempre rimasti a +lui assolutamente sconosciuti i moti d'amorosa tendenza, o +di tenera affezione. Le forme e gli sguardi di Rina, ch'egli +aveva colà pressochè ad insaputa contemplati, avevano cagionato +il suo primo palpito d'amore, che in un intatto e puro +cuor giovanile con tanto vigore s'addentra possedendolo con +intiero ed assoluto dominio.</p> + +<p>Poco tempo dopo che Falco fu rientrato nell'abituro, +Trincone ritornò menando Frate Andrea, ch'era l'uno de' +monaci che s'avevano in cura un ospitaletto elevato da pia +e facoltosa persona un secolo addietro nella terra di Nesso +per ricettare gl'infermi del contado, e veniva chiamato la +Casa dei Malati di santa Maria: diede quegli dalla strada +un grido chiamando Falco, e questi, postosi a spalle il suo +moschetto, che non abbandonava giammai, si fece a seguirlo.</p> + +<p>Annuvolato tristamente era il cielo, e fosco appariva il +mattino: larghe zone di nebbia rigavano i dossi delle montagne, +e riflettevano nelle immobili acque del lago il loro cinericcio +colore; le piante e gli arbusti che fiancheggiavano +il sentiero del monte vedeansi sfrondati ed abbattuti dalla +furiosa grandine della notte, ed in più luoghi frantumi di +macigni e sassi trascinati dalla correntia della pioggia lo avevano +ingombro.</p> + +<p>"Foste chiamato per tempo a disastroso cammino (disse +Falco a Frate Andrea, che giva preceduto da Trincone) e +n'avete a far buon tratto per giungere al letto dell'infermo".</p> + +<p>"Non è mai disastrosa, rispose il Frate, quella strada +che dobbiamo percorrere per recare la salute del corpo o +dell'anima ad un nostro fratello".</p> + +<p>"Così avvenisse che poteste rendergli la prima, soggiunse +Falco; ma temo che nè le bende nè l'acqua del chiodo che +portate abbiano a valere a rimarginare la ferita che aprì a +Grampo le canne della gola". "Sia pur vero per volontà +di Dio che l'opera delle mie mani non abbia ad avere alcuna +efficacia, rispose il Frate; ma voi mostrate poca fede +dubitando dell'effetto di quest'acqua miracolosa: non sapete +quanti portenti ho veduti co' miei proprii occhi operarsi per +essa? quanti storpii raddrizzati, quanti ciechi illuminati, +persone giacenti da più anni rinvigorite in poche ore? Ma +fa d'uopo trovarsi mondi da gravi peccati, ed avervi avuta +sempre particolare divozione".</p> + +<p>"Ohimè! il povero Grampo non deve dunque aspettarsene +alcuna grazia, disse Trincone crollando il capo: ci +parlava sovente di gozzoviglie e di vino, e l'ho veduto +vuotarne delle tazze in gran numero; ma non mi so che si +risovvenisse pure una volta del viaggio che dobbiamo far +tutti per l'altro mondo".</p> + +<p>"Sarà di lui ciò che ha disposto Quegli che sta là su, +disse il Frate alzando gli occhi al cielo: la sua misericordia +è infinita, ed Egli può attribuire qualunque mirabile potere +a quest'acqua che fu benedetta col chiodo miracoloso venuto +da Terra Santa".</p> + +<p>L'acqua di cui essi ragionavano veniva recata dal Frate +in un secchiello di rame argentato che aveva la forma d'un +lungo bicchiere allargato alla sommità, nel cui manico erasi +passata una cordicella. Quest'acqua, che veniva considerata +qual santa reliquia di portentosa virtù, attingevasi nel lago +il giorno di San Giovanni Battista, e portavasi al Borgo di +Torno, dove nella Chiesa dedicata a tal Santo celebravasi +una solenne e sontuosa festa, e quivi vi veniva immerso +per qualche istante un chiodo che una pia credenza indicava +per l'uno di quelli che avevano servito alla crocifissione del +Redentore, recato dalla Palestina da un Arcivescovo Alemanno +condottiero di Crociati, il quale, giunto a Torno, +non potè per furore di procella allontanarsene finchè non +ebbe deposto nella Chiesa quel prezioso ferro trasportato con +tanta cura dalle sacre contrade di Gerusalemme<a id="footnotetag3" name="footnotetag3"></a> +<a href="#footnote3"><sup class="sml">3</sup></a>.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote3" +name="footnote3"><b>Nota 3:</b></a><a href="#footnotetag3"> +(ritorno) </a> + Tatti, <i>Stor</i>.</blockquote> + +<p>Seguendo quei tre il sentiero più breve pe' boschi, lasciando +Careno ed altre Terre alla destra, pervennero in +brev'ora a Palanzo: internatisi per una stradicciuola in +quel paesetto formato d'ammassati montaneschi abituri, giunsero +alla porta della rustica casupola di Grampo. Presso a +quella stava Guazzo in mesto atteggiamento confabulando +con due confratelli Della-Morte, che così appellavansi i membri +d'una religiosa compagnia di cui era incarico il recare +i trapassati a sepoltura.</p> + +<p>Quando Guazzo ebbe veduti que' tre sorvegnenti, "È tardi, +esclamò con malinconica voce: altro non rimane a fare per +lui che porlo sotto terra".</p> + +<p>Trincone, maravigliato, fece un atto di dispetto vedendo +così delusa la sua aspettativa, e accorgendosi d'aver gettati +vanamente i passi; il Frate abbassò lo sguardo al suolo chinando +il capo, e incrocicchiando le braccia sul petto recitò +una preghiera; Falco, compreso da dolore, "Lasciatemi entrare, +gridò in tuono che palesava insieme l'ira e la pietà: voglio +almen vederlo un'ultima volta; voglio promettere sul suo +corpo di mandare più d'uno di quelli che lo hanno ucciso +a dormire un sonno eterno come il suo".</p> + +<p>In una stanza di ruvide pareti, sotto una volta annerita +dal fumo, e che prendeva scarso lume da un elevato finestrello, +giaceva sovra un letto di tavole il cadavere di Grampo ricoperto +per metà da un lenzuolo: la sua gola era fasciata +da bende tutte intrise del suo sangue, che trascorsogli sul +nudo petto in più striscie vi si vedeva nero e raggrumato. +Di fianco al letto stava assisa una vecchia donna, tenendosi +a due mani appoggiata ad un bastone, cogli occhi fissi immobilmente +su quel sangue: i denti di lei battevano di tratto +in tratto tra loro, e le membra tremavano per convulsivo +movimento: era Imazza sua madre.</p> + +<p>Entrato Falco là dentro seguito da Frate Andrea e da Trincone, +accostatosi lentamente al letto, vi si rattenne; posò a +terra il moschetto, e sovrapponendo all'estremità della +canna ambedue le mani, su quelle appoggiando il mento, +rimase taciturno a contemplare d'uno sguardo, fatto per +tristezza fosco e socchiuso, la salma d'un compagno d'armi, +poche ore dianzi sì vigoroso per gioventù e salute, già fatto +immoto insensibile.</p> + +<p>A piè del capezzale inginocchiossi Frate Andrea, il quale, +alzata colla destra la croce che andava unita al rosario che +gli pendeva dalla cintura, intuonò le litanie ed altre preci +pei defunti, cui rispondeva Trincone, postosi parimenti co' +ginocchii a terra: rilevatosi il Frate, appressossi ad Imazza, +che non aveva mai tolti gli occhi dal volto del proprio figlio, +nè sembrava per anco essersi accorta della presenza +di quegli estrani, e come era suo ufficio e costume in simiglianti +circostanze per alleviarne il dolore, e distorla da +quell'intenso pensiero, cominciò con voce lenta e pietosa a così +dirle: "Il Signore non volle concedere che io giungessi a tempo +di confortarlo colle sante parole della Chiesa, o di lavargli +la ferita coll'acqua mirabile che recai meco a quest'uopo; +ma non paventate per questo, o madre, anzi abbiate viva +speranza che egli sarà stato accolto nella schiera degli eletti, +e l'interno pentimento delle proprie colpe gli avrà fatta +vincere la guerra col nemico infernale che sta preparato a +tutti assalirci negli estremi momenti: fors'egli a quest'ora +prega per voi e per noi tutti; ed attende tra l'anime purganti +che colle nostre orazioni lo liberiamo dalle fiamme..."</p> + +<p>La vecchia Imazza, volgendo la testa, diede uno sguardo +sì torvo al Frate, che gli troncò sulle labbra la parola, e +con un raggrinzamento di mascelle che aveva sembianza di +un truce ghigno: "Liberarlo dalle fiamme! disse: Qui è +gelo: toglietelo dal freddo che lo agghiaccia, fate che si +levi da sè, e che questo non sia come piombo freddo e +greve". Così pronunciando alzò un braccio del morto, e +lo lasciò cadere rimettendosi a guardarlo fisamente.</p> + +<p>"Sento" disse Falco, abbandonando d'un subito la sua +posizione, e prendendo la mano di Grampo ricaduta sul +letto, "sento che è fredda e rigida come se fosse rivestita +d'un guanto di ferro; ma chi di noi avria potere di riscaldarla? +Se valesse immergerla nel sangue, ciò non sarebbe +un disperato rimedio; ed io giurerei su questa mano +istessa di versarne più di quanto ne facesse bisogno a tal +uso. Ma tutto pur troppo è vano quando la terra deve stendersi +su di noi come un pesante mantello. Per ciò compiango, +o Imazza, il vostro dolore, poichè avete col figlio +perduto tutto ciò ch'era a voi caro al mondo: egli solo consolava +i vostri vecchi anni, e ne alleggeriva la gravezza: +ora che farete voi della vita? gli occhi vostri non sapranno +su chi posarsi, nè la vostra lingua a chi parlare. Ascoltate +la voce di Frate Andrea: questi uomini del Signore cercano +di gettarci una corda di soccorso quando più non abbiamo +nè vele nè remi per accostarci alla sponda".</p> + +<p>Imazza a tai detti dimenava il capo con ira, e: "Che +parli tu? rispose, a che venisti? Perchè tocchi quella mano? +Non fu per esser teco, che Grampo venne colto da un colpo +ch'era a te destinato? Non fosti tu che il conducesti alla +morte? Attendi, attendi a consigliare le tue donne, che forse +non andrà a lungo che un cadavere più sformato di questo +starà nel loro casolare, se pure non avverrà che in vece +delle donne ci saranno dintorno i lupi ed i corvi".</p> + +<p>"Taci, maledetta strega!" gridò Falco torbido e minaccioso +in volto, stringendo a pugno la destra, ed alzandola verso di +lei; e ben avveniva che l'avrebbe malamente percossa, +tant'era l'ira che l'assalse e l'acciecò a quel malaugurato +presagio, se frate Andrea, messosi tra loro, adoperando +pacifiche ed autorevoli parole, non avesse sedato quel bollore +di rabbia, sì inopportuno e sconvenevole in tal luogo +e in tal momento in cui tutti i pensieri da null'altro essere +dovevano compresi che da tristezza e pietà. La vecchia donna +chinò il capo sul petto, più non pronunciando alcun accento, +e Falco rimase parimenti muto, volgendo nell'anima le più +tetre e desolanti idee. Quella predizione fattagli alla presenza +d'un morto da una femmina che dicevasi aver conoscenza +dell'avvenire per mezzo di sortilegii ed altre diaboliche arti, +lo aveva colpito sì fattamente, che un gelo gli corse per +l'ossa, e risentì uno straordinario sentimento di terrore. +Nelle battaglie, negli assalti, nel calor delle mischie la +morte aveva sempre avuto per lui un aspetto, direm quasi, +eroico e glorioso, nè altra cosa eragli rassembrata che un +rapido compimento della vita: là dentro la ristrettezza dello +spazio, la scarsezza del lume, la vista d'un cadavere insanguinato, +il viso e la voce sinistra con cui Imazza aveva +pronunciate quelle parole, tolsero al suo spirito ogni vivace +ed energico slancio, e v'infusero nere tremende idee come +se gli fosse stato svelato uno spaventoso secreto.</p> + +<p>Frate Andrea fece nuove esortazioni e preghiere, quindi +annunziando che gli era necessità ritornarsene al suo convento +di Nesso, chiese commiato, ed uscì dalla casa di Grampo; +Falco, gettato un ultimo sguardo sul corpo dell'amico, +seguì il Frate, e ordinato a Trincone e Guazzo si trovassero +sul far della sera col navicello a piedi della sua rupe, +abbandonò Palanzo, riprendendo cammino verso il suo casolare.</p> + +<p>Annuvolato era ancora il cielo, e soffio di vento non avvivava +l'aria, nè increspava la faccia del lago, che da nessuna +barca appariva solcata, onde melanconica se ne offriva +la veduta dall'alto del sentiero tra le selve del declivio del +monte, pel quale Frate Andrea e Falco retrocedevano. Camminò +quest'ultimo alcun tempo meditabondo, recando sotto +il braccio il suo moschetto colla bocca a terra, tenendo una +mano fra i panni, e piegata al suolo la testa: a poco a +poco però l'aria aperta, la vista delle montagne e delle +acque, quantunque non lucenti per sole sereno, gli ritornarono +i suoi abituali pensieri: sparve la tetraggine che lo +aveva invaso, rimproverò a se stesso come una fanciullesca +debolezza e una vigliaccheria quel momento di terrore da +cui s'era lasciato sopraffare, rammemorò le tante sue passate +imprese, si ricordò gli ospiti che lo attendevano, l'onore +e la fama che gli sarebbero derivati riconducendoli liberi a +Musso, pensò alla probabilità d'una gran battaglia che il +Castellano darebbe ai Ducali, in cui sariasi diguazzato nella +strage; ed a tali pensieri gli ricomparve sul volto l'usata +ardimentosa espressione, gettò sull'omero il moschetto, e +sentissi necessità di favellare per mantenere le sue idee in +quel confacevole andamento. Si rivolse per ciò al Frate che +gli veniva da lato, e dopo vario parlare intorno ai fatti di +quella guerra: "Chi fu, gli disse, quegli tra voi della casa +di Nesso che venne chiamato alla rôcca di Reginaldo Rusca +il Ghibellino onde sanarlo quand'ebbe il braccio fracassato +da una bombarda nel combattimento navale presso Como?"</p> + +<p>"Fu Ambrogio da Milano, rispose Frate Andrea, che da +poco tempo ritornò alla sua città onde prestare assistenza +ai pellegrini della Commenda: egli guarendo il Rusca profittò +al nostro convento di Santa-Maria duecento scudi di +Musso di quei del Triulzo, chè tanto aveva fatto voto quel +ferito di sborsarne risanato che fosse".</p> + +<p>"Pagò riccamente la cura, soggiunse Falco: ma che non +avrebbe egli speso per tenersi il suo braccio, e non essere +chiamato Reginaldo il monco? Giurerei che s'avrebbe tolto +d'andare a Gerusalemme a piedi, e avrebbe dato tutto il +suo ai frati ed ai poveri. Ma in vero ei del suo brando faceva +grand'uso: io il vidi quel giorno della battaglia, poco +prima che venisse colpito, saltare dalla nave del Matto, +che comandava i legni di Musso, entro una barca comasca, +e menar colpi sì vigorosi, che in poco tempo n'ebbe spaccato +l'albero, ed ammazzati non so quanti, indi balzare +in una scorribiessa, e ritornarsene tra i nostri gridando +d'allegria".</p> + +<p>"Fa d'uopo però dire, replicò il Frate, che perdendo +un braccio fu ancora l'uno de' meno sventurati tra molti +che trovaronsi a quel fatto, perchè m'ho inteso narrare +che le bombarde e gli archibugi comaschi e ducali abbiano +allora fatta gran strage dei soldati del Medici, e la nostra +casa dei malati fu ripiena per più mesi di uomini che si colsero +ferite più gravi di quella del Rusca. Abbiamo però speranza +che le cose quanto prima tornino in pace, poichè un +cappuccino di Domaso venuto al convento narrò che il +Medici ha in animo di rendere il Castello di Musso a quei +di Milano, i quali alla fin fine ne sono i veri padroni, e +così finirà ogni guerra, e gli Spagnuoli se ne andranno pei +fatti loro, e insieme ad essi anco gli Svizzeri, il cui soggiorno +in questi paesi è pestifero, poichè discesero dall'Alemagna +certi preti che si sono messi tra loro predicando +false dottrine, e dicendo ogni male dei frati, delle monache +e, che Dio li confonda! per sino del papa; per cui se avessero +a rimanere costì più a lungo, e venisse a spargersi +quella zizzania tra i nostri, e mettervi radice, chi sa qual +immensa rovina potrebbe derivarne".</p> + +<p>"Che vadino al loro malanno gli Spagnuoli e gli Svizzeri +questo può facilmente avvenire, ma che il Castellano +renda Musso, che lo dia ai Milanesi dopo averlo difeso per +sì lungo tempo, ed esservisi fieramente nicchiato come un +orso sul Legnone, è la più gran pazzia il solo immaginarlo!" +Così disse Falco con un lieve risentimento di sdegno, +che la placidezza e mansuetudine con cui l'udiva +Frate Andrea gli fecero tosto deporre: "Non abbiate timore, +proseguì quindi pacatamente, se ne andranno, sì, +e non avranno campo di spargere la falsa legge, e di ripetere +bestemmie in quella loro lingua del demonio: sul +brigantino del signor Gian Giacomo stanno bombarde e colubrine +da squarciare i fianchi a qualsiasi nave, e ben anco +ad una torre, se ne verrà il caso. Una sola giornata che +si possa fare, ma lunga e di buon cuore, spazzerà il lago +da quei cornacchioni, come il vento ripulisce il lido dalle +foglie".</p> + +<p>Movendo tali ragionamenti, pervennero al torrente di +Nesso, valicato il quale, Falco discese al proprio casolare +salutando il Frate, che rispostogli: "Dio vi salvi" si mise +sul sentiero alla volta del convento.</p> + +<p>Maestro Lucio aveva nel frattempo fatto un'importante +scoperta, con cui si era difeso dall'ozio e dalla noia due suoi +mortali nemici. Dopo d'essersi persuaso, dando un'occhiata +dalle finestre, che il terreno d'intorno non lasciava luogo ad +alcuna gradevole passeggiata, frugatosi invano negli abiti +per vedere se mai a caso s'avesse posto qualche opuscolo +nelle tasche, nulla trovando a far di meglio si diede ad +esaminare i brani d'armatura che stavano appesi per quella +stanza. Guardatili pressochè tutti, e scorto, con gran sua +soddisfazione, in più d'un d'essi conservata l'impronta della +fabbrica degli Armorari Milanesi, venne alla fine il suo +sguardo a cadere sovra una panciera di ferro da cui dependeva +un lembo di sopravveste di seta ricamata: il sollevò +con garbo, e qual fu il suo contento osservandovi tutto intiero +effigiato uno stemma gentilizio! non ne prova forse altrettanto +un navigatore d'ignoti mari alla scoperta d'un'isola +vasta e feconda: staccò quel lembo con ogni precauzione, +lo stese accuratamente sur una tavola, e vi si pose a meditare +mettendovi tutto l'intelletto onde arguire il significato +degli emblemi, e scoprire a chi appartenesse.</p> + +<p>Gabriele, abbenchè si fosse assiso al suo fianco, poca attenzione +porgeva allo sfoggio di dottrine Blasoniche che +desso veniva facendo applicandole all'interpretazione di +quello stemma; la sua mente era tutta occupata di Rina, +verso cui li suoi occhi si volgevano incessantemente, poichè, +si stesse seduta, o fosse essa in moto, dispiegava per lui +sì nuove e dolci attrattive, che i passi, la voce, le attitudini +tutte di lei si stampavano nel più addentro del suo +cuore. Rina però ratteneva contegnosa i proprii sguardi, onde +pochissime fiate venne dato al giovinetto Medici d'affisarne +le nerissime pupille, e nessuna di quelle rare volte la rimirò +senza vivamente arrossire, senza provarne un palpito +più vibrato, e sentirsi nel tempo medesimo divampare d'ardentissima +fiamma.</p> + +<p>Messer Tanaglia, dopo aver contemplati a lungo gli emblemi +trapunti: "La cosa, esclamò tutto giulivo, è chiara +come il sole: quegli che portava l'armatura coperta da questo +stemma era un Conte: ce lo dice evidentemente la corona +che sormonta lo scudo: ecco il cerchio d'oro col rialzo di +sedici punte con altrettante perle sovrapposte: questa è <i>corona +Comitis</i>, come scrissero tutti gli autori. Lo scudo ovale +spaccato in due campi bianco e verde, senza quarti, indica +non essere desso del genere delle <i>armi Pure di Parentado</i> +o <i>d'Origine</i>, ma bensì delle <i>Agalmoniche</i>, ossia <i>Parlanti</i>, +cioè allusive al cognome di famiglia; e vedete appunto che +il cognome lo troviamo espresso in questo <i>pozzo</i> delineato +sul campo bianco, colore più nobile del verde, su cui sta +all'incontro dipinto un <i>pesce</i>, col quale ci viene indicato +che la famiglia ha dominio sulle acque. Si può quindi asserire +senza tema d'errare che il possessore dell'armatura e +dello stemma era il <i>Conte Pozzo</i> o <i>Del Pozzo</i> signore di +qualche fiume o lago. Dite, Madonna Orsola, non ho io +côlto nel vero?"</p> + +<p>"Nulla so di tutto questo, rispose Orsola con qualche +sorpresa: d'altro non mi rammento se non che Falco quando +la recò qua su ne portò insieme una lunga catena d'anelli +d'oro, che cangiò ad Argegno con un sacco di polvere +d'archibugio che gli fu data da un mercante Svizzero". +"Recò pure allora, soggiunse vivacemente Rina, se ben vi +ricorda, o madre, un largo nastro colore di foglia d'ulivo +su cui stava un bel ricamo, che il padre disse ch'erano parole: +voi non voleste mai che io me lo ponessi dintorno, e +lo donaste, son pochi giorni, a quel pellegrino che passò +qui sopra addomandando la carità".</p> + +<p>"Era di certo la cintura della spada, disse Gabriele: e +chi sa quanto l'avrà tenuta in pregio il cavaliere che la +portava, poichè non v'ha dubbio che le parole che vi stavano +marcate fossero opera d'una mano a lui cara. Ne vidi +molte di tali cinture fregiate di graziosi motti sul petto de' +nostri capitani d'armi, ad essi donate dalle loro donne: ma +io non ne ho portate mai che non fossero d'acciaio o di +cuoio, poichè non ho ancora trascelto verun colore, nè alcuna +donna s'occupò sinora a trapuntarmi un nastro".</p> + +<p>E queste parole che a lui vennero la prima volta spontaneamente +alle labbra gli recarono un senso d'umiliazione +che gli fece abbassare al suolo lo sguardo; ma pensandovi, +sentissi tosto contento dell'averle pronunciate, e rialzollo più +confidente e sicuro in volto a Rina, la quale provò un +ignoto compiacimento a quelle parole sì che per lo innanzi +non seppe più mai dimenticarle.</p> + +<p>In questo punto rientrò Falco, che mestamente narrò l'occorso +caso, per il che Messer Tanaglia, obbliando gli scudi +e gli emblemi, mostrossi con tutti gli altri sommamente afflitto, +di null'altro lungo il giorno ragionando che della +morte di Grampo, che per cause diverse riusciva a ciascuno +di grave cordoglio.</p> + +<p>All'avvicinarsi della sera, essendo l'ora prefissa al partire, +uscirono per discendere a piè della rupe, ove il navicello +di Falco venir dovea da Palanzo. Il sole all'occidente +mandava per mezzo a nebbioso velo l'ultimo suo raggio che +batteva sui monti e faceva pallidamente rosseggiare le case +e la bruna torre della vicina Nesso, intorno a cui mille rondini +giravano a volo. Mirarono tutti attenti al lago onde vedere +se la barca fosse giunta, ma non se ne scorgea alcuna +che quivi stesse o che venisse costeggiando a quella +volta. Costretti per tal modo ad attendere, Orsola approfittando +di quel momento di dimora, condotto Falco in +disparte, caldamente il pregava non si tenesse troppo a +lungo assente, poichè aveva l'animo angustiato dal timore +del ritorno dei Ducali: nello stesso mentre Maestro Lucio +guardava il viottolo per cui doveva discendere provandosi +a tentarne i primi passi.</p> + +<p>Gabriele rimaso sotto il vecchio castagno da solo con Rina +ardeva di brama dirle alcune parole di saluto; ma tanta era la +folla dei sentimenti che il possedevano sì veementi e inusitati, +che tutto il calore del suo sangue concentratosi intorno +al cuore, pareva avesse tolto il potere al suo labbro d'esprimersi, +poichè invano forzavasi a pronunciar un sol motto; +ma pensando che lasciare quella fanciulla senza pur dirigerle +un accento poleva aver taccia di villania, il che gli sarebbe +poscia riuscito dolorosissimo, riunito tutto il proprio vigore, +con voce mal ferma:</p> + +<p>"Or mi debbo partire (disse; e Rina, nel cui volto vedeasi +il mirabile contrapposto dell'esitazione del pudore e della +somma vivezza del sentire, al suono di quelle parole alzò +lo sguardo), ma mi rammenterò pur sempre della casa di +Falco e di chi mi ha tanto cortesemente accolto: qui ebbi +salva la vita e qui volerà ad ogn'istante il mio pensiero".</p> + +<p>"Voi che abitate un castello, rispose Rina dolcemente, +un gran castello lontano sul lago, come mai potrete ricordarvi +di questo casolare? Forse allorquando la vostra barca +passerà innanzi a Nesso, guarderete a questo tetto, sotto +cui riparaste una notte, come noi miriamo le capanne poste +sui monti che ci difendono dalla pioggia".</p> + +<p>"Se in quelle provaste ciò ch'io qui m'ebbi a sentire", +replicò Gabriele fatto più franco e sicuro dal parlar di +Rina, "non riuscirebbevi agevole lo scordarvene un istante: +l'impressione delle ore qui trascorse mi sta sì fitta in petto, +che non è possibile che si cancelli giammai, e mio unico +desiderio non altro sarà, che di farvi almeno una volta ritorno".</p> + +<p>Abbenchè di tali detti non fosse aperto a Rina tutto il +significato, s'accorse ella però che con tenero intendimento +erano stati pronunciati, poichè la fisonomia di Gabriele affettuosamente +avvivata nell'esprimerli, i di lui occhi fissi su +lei con tutta eloquenza le parlarono direttamente all'anima +coll'evidente linguaggio dell'amore: ella nè osò nè seppe +rispondergli; solo rivolse in lui sì scintillanti i proprii +sguardi, che ogni argomento di parole sarebbe stato nullo +al confronto.</p> + +<p>Spuntava intanto lambendo gli scogli della sponda l'aspettato +navicello che Trincone e Guazzo conducevano remigando. +Quel debole raggio di sole che aveva salutato il +giorno era sparito, fosca cresceva la sera, e nubi di bigio +colore occupando tutto il cielo posavano sulle sommità dei +monti. Veduta la barca Falco affrettò alla discesa i due ospiti, +onde trarre vantaggio di quel barlume vespertino, strinse +la mano alla moglie, diede un bacio alla figlia e scese pel +primo il dirupato sentiero. Maestro Lucio poco frettolosamente +il seguiva a causa del torrente, il cui rumoreggiare +gli tonava ancora all'orecchio; e dal cader nel quale si +assecurava piantando il piede con somma cautela sul sasso: +tal lentezza agio porgeva a Gabriele, che gli veniva d'appresso, +di soffermarsi ad ogni rivolto della strada a riguardare +in su al piano dell'abituro, sull'orlo del quale stavano +Orsola e Rina, di cui però discernevansi appena le forme.</p> + +<p>Giunti in fondo alla rupe, sulle sabbie della riva, presso +la quale Guazzo e Trincone aveano condotto il navicello, +entrarono in esso, e dopo che Falco s'ebbe assicurato che +erano stati posti gli archibugi e i coltelli nel cassone, collocato +su quello il suo moschetto, ordinò si spingessero al +largo. Allontanati che si furono un mezzo trar di balestra, +si fece loro udir da lontano un canto misurato in coro. +"Tieni qui ferma la barca, disse tosto Falco a Trincone, +che parmi ascoltar voci che siano della compagnia della +Morte; essa si recherà Grampo a seppellire nel prato del +cimitero dentro la valle".</p> + +<p>Rattenne il rematore la barca, e il canto s'andava a +poco a poco facendo più distinto venendo pel monte dal lato +di Palanzo; indi apparve da quella parte stessa un chiarore +prodotto da una lunga fila di lumi che s'avanzava in tregenda +or ripiegata, or distesa a norma della sinuosità della +montagna di cui percorreva la via. Erasi la sera fatta oscura +del tutto, per cui le bianche tuniche vestite da coloro che +formavano la funebre processione vedevansi distintamente lumeggiate +dai cerei che ciascun d'essi portava. Il salmodiare +ne era monotono e lento come i loro passi, ed a cagione +della distanza tutte le voci mescendosi e depurandosi, ne +riusciva un canto aereo prolungato, il più che dir si possa +tristamente solenne. Pervenuto il funereo convoglio al ponte +del torrente, s'offerse più che mai distinto alla vista di Falco +e degli altri che stavano nella barca, poichè quel ponte sendo +elevatissimo, sorgeva loro di prospetto con una parte delle +acque cadenti al di là d'uno sporgimento della rupe. Una +croce mortuaria precedeva la comitiva, e poscia a due a +due camminavano i confratelli; al loro passare sul ponte il +torrente ripercuotendo lo sfolgorare dei torchii, pareva una +larga lista di fuoco che si trasmutasse scendendo: ultimo +veniva il cataletto coperto da nero drappo, recato da quattro +uomini a spalle; varcato ch'ebbe il torrente, lasciata la +via di Nesso, s'allontanò la processione internandosi nella +valle alla volta del cimitero.</p> + +<p>Al passar del crocifisso e della bara que' del navicello si +trassero i berretti e concordemente recitarono l'orazione dei +defunti, indi spariti che si furono i lumi: "Povero Grampo! +(esclamò Guazzo dando con Trincone de' remi nell'acqua) +è una cattiva nave che ti porta, che per qualunque vento +tira, non riconduce mai alcuno al suo paese".</p> + +<p>"Ed io questa mattina, rispose Trincone, m'aveva tutta +la fiducia che l'acqua del chiodo di Frate Andrea l'avesse +a risanare; ma nel bel mentre che m'ero andato per lui a +Nesso, la vecchia Imazza se lo lasciò morire tra le mani, +del che ebbi la più gran stizza del mondo". "Prendi più +il largo, attendi a non battere sì forte i remi, disse Falco, +e statti zitto, chè se vi fossero Ducali appiattati per le sponde, +non ci abbiano a sentire: questa notte dobbiamo vogare +drittamente a Musso, nè vuolsi gettare il tempo a cangiar +colpi con loro".</p> + +<p>Così detto, rimasero tutti silenziosi navigando per quell'oscurità +tanto quetamente, che appena un finissimo orecchio +sarebbesi a poca lontananza avvertito di loro, poichè +s'avevano tal arte nel maneggio de' remi, che gl'immergevano +e traevano dall'acqua senza il minimo diguazzo o sbattimento; +e tal maestria riusciva ad essi sommamente vantaggiosa, +poichè davagli il mezzo di oltrepassare le navi nemiche, +od accostarsi a quelle che volevano assalire, senza +che altri s'avvedesse della sorpresa pria che avessero ottenuto +il loro scopo.</p> + +<p>Quell'equabile moto, il tenebrore e il silenzio che regnava +d'intorno rotti flebilmente dal lieve susurrìo del progredir +della barca, fece che ciascuno di que' tre che vi stavano assisi +venissero assorti in profondi pensieri.</p> + +<p>La memoria di Rina e l'ansia del distacco suscitavano +nel cuor di Gabriele una guerra dolcissima insieme e dolorosa, +ma d'un dolore pieno di vita e d'entusiasmo come lo +spirito della giovinezza. L'immagine di lei gli stava innanzi +viva come la realtà e rivestita di tutta luce. Ora la ricordanza +del suono di sua voce, dello splendor de' suoi sguardi lo +riempiva d'una gioia soavissima: ora l'accorgersi d'esserne +tratto lontano il colmava d'angoscia, la quale era tosto attemprata +dalla speranza che gli sorveniva di poterla rivedere. +Attraversavagli eziandio disaggradevolmente lo spirito l'austero +precettare delle sorelle, la severità di Gian Giacomo, l'indole +de' coabitanti del Castello, tutto in duro contrasto con +que' suoi nuovi e dilicati pensieri, a disfogo del quale sentiva +abbisognargli la più cordiale effusione. Agitato da tal +rapida successione d'idee muto si stava, esalando di quando +in quando un sospiro che improvvisa commozione gli traeva +dal petto.</p> + +<p>A Falco, che erasi sdraiato presso la punta della barca, +torbidi pensamenti occupavano la fantasia: la veduta del trasporto +di Grampo aveva alla sua mente richiamato l'avvenimento +del mattino, coi pronostici e l'ira della vecchia comare; +e sentiva nel rimembrarli attenuarsi nell'anima tutta +la propria vigoria, sopraffatto da un terrore che, sebbene non +fosse sì cupo quanto il primiero, non potè essere però per +lunga pezza dissipato. Non zittiva tutto in sè raccolto Maestro +Lucio, cui sembrava stesse parata a piombar su di loro, +ad ogni lieve rumore, una salva d'artiglierie; e ringraziava +la notte che sì fitta com'era toglievali alla vista degli Spagnuoli, +di cui figuravasi guernite le sponde. Stette per tal +pensiero in angustie sino a tanto che veduti sulla destra +riva alcuni splendori che davano indizio esser quivi luogo +abitato, udendo dai rematori bisbigliarsi "Bellaggio", conobbe +trovarsi in paese amico, e benchè il navigar pel buio gli +andasse poco a grado, deposta quella maggior paura, lasciossi +vincere dal sonno e a poco a poco addormentossi profondamente; +nè si risvegliò che allorquando ricevette una forte +scossa provenuta al navicello dall'urtar che fece alla sponda.</p> + +<p>Più di mezzo il suo corso avea già varcato la notte +quand'essi giunsero presso Musso. Non vollero attentare +d'entrare colla barca nel porto per avere di là ingresso al +Castello, potendo ciò riuscir loro sommamente periglioso, a +causa della pratica che vigeva per gelosia di difesa di trarre +a bombarda su tutte le navi che s'accostavano senza essere +state precedentemente riconosciute. Falco volle che il navicello +s'arrestasse in un seno della spiaggia a convenevole +distanza dai luoghi fortificati.</p> + +<p>Tutto era oscurità e silenzio, e solo dai varii piani del +Castello, che appariva come un nero rialzo sul monte, scorgevasi +da alcune finestre apparire chiarore di lumi; ed a piè +d'un lungo casamento poco discosto, ed era l'arsenale di +Musso, luceva un fuoco che mandava gran fumo e faville. +Falco ed i suoi, sbarcati che si furono, colà s'addrizzarono.</p> + +<p>La sentinella che guardava lo steccato che circondava quel +casamento, riconosciutili amici, aperse loro il cancello, per +cui entrarono in vasto cortile ove i lavoratori destinati alla +scôlta notturna, per ricrearsi, alimentavano una larga fiamma +abbruciando frantumi di rotte o fracide navi: visto ch'ebbero +Gabriele, gli furono rispettosamente dintorno; ed ei fece +tosto richiedere di Prospero Onallo genovese, mastro de' fabbri +e capitano dell'arsenale. Abbenchè questi si stesse a riposo, +udito ch'ebbe l'annunzio della venuta del fratello del signor +Gian Giacomo, persuaso fosse di ritorno da qualche spedizione +lontana, abbandonò le coltri, gli corse incontro procurando +ad esso lui ed a chi seco era, quel più cortese accoglimento +che gli fu possibile, e che a lui incumbeva siccome stipendiato +del Medici, ed in ogni cosa da lui dipendente.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO TERZO.</h3> + +<pre> + Forastier, che fermo il passo + Guardi in su l'alta fortezza, + Sappi ch'era alpestre sasso, + Squallor tutto ed orridezza; + Ma poi vinse la natura + Dell'artefice la cura. + + Vedi là quei che costrutti + Son lavor sull'aspra schiena + A intervallo in su condutti? + È di forti una catena + Che la ripida montagna + Fino al termine accompagna. + + IL FORTE DI FENESTRELLE, + <i>di G. Tagliazucchi</i>. +</pre> + +<p>Allorquando tra i popoli arde accanita la guerra, nulla +v'ha che intentato si lasci che recar possa a vicenda distruzione +e ruina. Ciò che natura creava a pro' dei viventi, ciò +che le arti e le scienze rinvenivano a beneficio degli uomini, +vien rivolto con assidua cura a loro danno e sterminio. Avvenne +per tal modo che le meccaniche e la chimica affinando +i metalli, perfezionarono e moltiplicarono colle armi gli stromenti +di morte, e gli astrusi studii degli astri, dei venti, +e la nautica ingegnosa servirono a guidare lontane nazioni +a ricercarsi sulla profondità dei mari, e scontratesi commettere +battaglie più tremende di quelle che mai si vedessero +sovra solidi piani, quindi i laghi e persino il placido corso +de' fiumi divennero sanguinoso teatro di guerre e di stragi.</p> + +<p>Nè la ridente Italia, perpetuo campo di bellicose imprese, +offrendo numerosi arringhi ad ogni sorta di lotte armigere, +poteva andar esente dal contemplare nel proprio seno anche +pugne navali. Più e più volte il Leon di San Marco inalberato +sulle sue repubblicane navi risalì il Po ad azzuffarsi colla +vipera de' Visconti o sola, od innestata negli stemmi Sforzeschi: +l'Adige, l'Adda portarono barche guerriere, e sull'onde di +Garda e del Verbano galleggiarono intere flotte. Ma fra +l'acque che si stendono a specchio degli Insubri monti, +quelle su cui il furore belligero si dispiegò più fiero ed ostinato +si furono pur sempre le Lariane. Oltre gli indigeni abitatori, +tra cui durarono continue discordie, i Romani, i Longobardi, +gli Elvezii e le genti Ispane, Galliche ed Alemanne +pugnarono navalmente sul lago Comasco: qui si sfidarono +da inveterato odio sospinte le fazioni Guelfe e Ghibelline: +e come i mari di Panama e del Messico ebbe pure questo +lago i suoi filibustieri, e furono i Cavargnoni, che sbucciati +dai dirupi delle loro montagne lo occuparono per alcun tempo +mettendo ogni luogo che assalivano a ferro ed a fuoco.</p> + +<p>Ma dopo secoli di guerre colà combattute era serbata la +gloria ad un privato cittadino dell'allora dominante Milano, +di creare su quel lago forze navali sì numerose e imponenti, +che tali per l'addietro non s'erano vedute giammai, e costringere +i suoi nemici a disporne altrettante onde combatterlo +e frenarlo. Fu questi, come ben si comprende, Gian +Giacomo Medici, la cui flotta composta di moltissimi legni +avrebbe potuto in que' tempi veleggiare temuta anche sul +mare. Nulla aveva egli posto in trascuranza onde le sue navi +riuscissero di grossa portata e fossero con solidità ad un +tempo e prestezza costruite ed armate: e potè per l'impegno +e i mezzi da lui adoperati al perfezionamento di quelle fabbricazioni +avere dai proprii cantieri il celebre Brigantino di +cui ci accadrà sovente far parola.</p> + +<p>Fece desso erigere arsenali in varii siti, e chiamativi uomini +periti nelle arti marinaresche per dirigerne le opere. +Il più vasto però e il più d'artefici ed attrezzi provveduto +era quello di Musso, siccome prossimo al Castello, e perciò +con maggior facilità difeso e sorvegliato. Maestro Onallo +il Genovese, che, come vedemmo, n'era capitano, lo +aveva conformato a perfetta simiglianza degli arsenali di +mare. Era quello un edifizio di non molta larghezza, alquanto +lungo, e in varii scompartimenti diviso, ciascun de' +quali conteneva un'officina d'arte diversa, spettante all'armeria +od alla nautica. Quivi erano macchine a sega per le +travi, telai per le vele, attorcigliatoi per le gomene e il +cordame minore, fucine pei fabbri: quivi scortecciavansi +gli olmi ed i pini per alberatura, e bollivasi la pece e il +catrame per calafatare i navilii. Trovavasi in quell'arsenale +il quartiere degli spadai, de' fabbricatori delle alabarde, +degli archibugi e d'altre simili armi da braccio, non però +di quelli delle grosse artiglierie, alla costruzione delle quali +richiedevasi tanto dispendio e sì gran numero d'operatori, +che appena i più gran re e le possenti repubbliche ne possedevano +le fonderie: e infatti il Medici aveva le sue artiglierie +comperate in parte dai Veneziani, e in parte conquistate ai +Francesi. Dal lato del lago dove il lido scendeva con insensibile +pendío nelle acque eranvi molti casotti schiusi di fronte, +in cui stavano appuntellate sovra congegni di travicelli le +barche in costruzione, le quali condotte che erano a compimento, +venivano lanciate nel lago, lasciandole scivolare +sovra un piano di curli all'uopo apprestati.</p> + +<p>Il dar de' martelli, il rintronar delle incudini e de' percossi +fianchi delle navi, lo stridere delle seghe e delle +lime, il gridare de' lavoratori, il rumoreggiare universale +annunziarono di buon mattino l'operosità che per tutto +regnava in quell'Arsenale. Maestro Onallo, disceso dalle +sue camere, accompagnando Gabriele e Messer Tanaglia, +mentre attraversava con loro le officine, veniva incessantemente +circondato dai capi delle arti, dai sovrastanti, +dai custodi de' magazzini che avevano a richiederlo intorno +alle opere fatte, o addomandavano istruzioni per quelle da +intraprendersi: ma egli ne li faceva scostare non porgendo +orecchio ad alcuno, intentissimo a prestare ogni ufficio di +cortesia a que' due che disponevansi a partire di là. Gabriele +aveva già fatto ricercare di Falco, dicendo che non sarebbesi +di quivi allontanato senza di lui, onde questi dopo aver +avuto una mattutina conferenza con Trincone e Guazzo, se +ne stava attendendolo alla porta dell'arsenale, appoggiato a +suo moschetto. Quivi venuti presero commiato dal Mastro +Genovese, che sino alla soglia li volle seguire, e si misero +di compagnia sulla strada del Castello.</p> + +<p>Il vento del lago che suol spirare da tramontana dal far +del giorno sin presso a mezzodì, e chiamasi <i>Tivano</i> (forse +dal corrotto accozzamento delle due francesi parole <i>petit vent</i> +perchè non soffia mai nè furioso nè gagliardo), aveva quel +mattino scacciate le nuvole e i nebbioni di che era stata +tutta ingombra l'atmosfera il dì antecedente. Splendeva quindi +limpido il giorno, e le montagne spazzate e nette innalzavano +le loro acute sommità dorate dai raggi nascenti del +sole, disegnandole sovra l'azzurra vôlta del cielo, le acque +del lago leggermente increspate dalla brezza mattinale, riflettendo +il sereno dell'aria, mostravansi cilestrine, qua e là +più vivacemente screziate da alcun raggio solare che trapassando +pel vano delle valli veniva a dardeggiar su di loro.</p> + +<p>Gabriele con Falco e Messer Tanaglia andavano di buon +passo sulla strada che costeggiando il lago correva dritta +verso il Porto del Castello, presso il quale era l'entrata +comune alla fortezza. S'incontravano per quella via gran numero +di persone, ed erano soldati, barcaiuoli, contadini e +contadine con canestri e provvigioni di pollami, di granaglie, +di frutti che recavansi al Castello, o da questo ne +venivano per varie bisogna al borgo di Musso. Vedevansi +pure gli abitanti d'altri paesi guidando bestie con alte +some venire a mercanteggiare in quella Terra, ch'era allora +la Capitale della costiera; miravansi altresì ricchi signori +che vi si conducevano a diporto montati sovra cavalli doviziosamente +bardati, su varii de' quali sedevano in groppa +donne o fanciulle strette in abiti eleganti alla foggia dei +tempi: fra mezzo a questi camminava alcun viandante e pellegrino +costretto a battere quella strada onde evitare le vessazioni +del viaggio per barca: e siccome l'opposta sponda +e tutte le alture dei monti erano occupate da vedette e da +guardie, e difese dalle artiglierie, non rimaneva alcun libero +passaggio per chiunque avesse d'uopo oltrepassar Musso, sì +movendo verso l'Alpi che procedendo alla volta di Como, +fuorchè quella strada medesima praticata sulla riva. Passava +questa a piedi del Castello sotto un lungo arco di massicce +mura che formava una gran porta detta la <i>Porta di Musso</i>, +la quale appoggiava il suo fianco sinistro (guardandola dalla +banda di Musso) all'ultimo baluardo del Castello, ed il +destro alla muraglia del porto, per cui la strada correva +per lungo spazio tanto al di qua che al di là di quell'arco +fra ruvide e grosse muraglie ristretta. Presso la Porta di +Musso, che era munita da ambi i lati da battenti coperti +di lamina di ferro, e rafforzati interiormente da travi +stavano sempre gabellieri e uomini d'armi, gli uni destinati +a riscuotere le tasse delle mercanzie che di là transitavano +a norma delle gride bandite dal Medici, gli altri per esaminare +i salva-condotti de' passeggieri più ragguardevoli e +notare chi si fossero ed a che venissero.</p> + +<p>La vista di quella moltitudine di persone che percorrevano +quella via, produsse la più piacevole impressione a Maestro +Tanaglia. Le strette di cuore da lui provate nella burrascosa +vicenda recentemente trascorsa facevangli trovar gradito il +vedersi ritornato ad un luogo il cui soggiorno gli era sembrato +da prima pesante e noioso. L'imponenza del Castello +dentro cui stava per riprendere le sue cancelleresche faccende, +la sicurezza che inspiravano quelle mura, i belligeri +apparati, i molti uomini pronti e interessati a difenderlo, +fornivano al suo spirito un più che evidente e vantaggioso +raffronto coi gravi perigli ch'ei per esperienza sapeva che +s'incontravano in ogni altra dimora. Felicitavasi quindi in +cuor suo, ed era forse la prima volta che sinceramente il +facesse, di godere la protezione del Castellano, aver la confidenza +di lui, tener parte attiva nel regime del suo dominio. +Così pensando, camminava con più lentezza e gravità, +volgendo con importanza il capo a dritta e mancina a quelli +che gli passavano d'appresso: ricomponendosi l'abito alla +persona, e col palmo della mano lisciando i capelli che da +tre dì non aveva potuti assettare.</p> + +<p>"A ben riflettere, diceva tra se, dovrei pur chiamarmi +fortunato, solo che potessi evitare di seguire quello spensierato +di Gabriele, che nelle sue spedizioni incappa sempre +in qualche malanno. Nel Castello, dopo Gian-Giacomo, +non son io forse il primo personaggio? tutta questa +canagliaccia non deve dessa star sottoposta agli ordini e +alle gride che vengono scritte da me? Il Mandello, il +Borserio, e quel manigoldo del Pellicione mostrano di tenermi +in poco conto perchè io non aguzzo la stambuchina +al par di loro a danno del mio prossimo; ma quello che +dà i saggi pareri a Gian Giacomo sono io, e senza di +me nulla si fa d'importante. Anche il Cancelliere Morone +non sapeva menar che di penna, eppure il Duca se lo +aveva più caro che venti comandanti di squadre, e Carlo +l'Imperatore darebbe mezze le gemme della sua corona per +averne un paio degli uomini di quella fatta. È vero ch'io +non conosco le teorie della <i>Ragion di Stato</i> al pari di lui, +ma egli non possedeva al pari di me l'alta <i>Scienza Blasonica</i>, +proclamata da tutti non meno di quella utile e gloriosa. +Oh! se si trattasse una volta la pace, e che questi +soldati cessassero dall'assordar tutto il mondo non parlando +che d'ammazzamenti e di guerra, comincierei ben io ad alzar +la voce e darmi a divedere per quell'uomo che sono".</p> + +<p>Così fantasticando ei proseguiva il cammino, e nello stesso +mentre Falco teneva con Gabriele ragionamenti ch'erano per +questi del massimo interesse, sebbene l'armigero montanaro +punto non ne dubitasse. La triste disposizione di spirito destata +in Falco la sera antecedente, s'era in lui protratta la +notte, e gli aveva l'animo ingombro di mille dubbiosi pensieri, +e come suol avvenire che i sentimenti profondi e angosciosi +ci risvegliano in cuore più vivo l'affetto per le persone +lontane cui andiamo congiunti con nodi di sangue o +d'amore, così accadde che quasi tutt'i pensieri di lui furono +rivolti alla sua rupe, poichè mai tanta pena aveva altravolta +provata nell'essere discosto da sua moglie e dalla figlia. +Sapeva per fatto fin dove era capace di spingersi l'accanimento +de' nemici, e ben immaginava di quanto doveva aver +avvelenito ed acceso il loro desiderio di vendetta l'ultima +intrapresa da lui contro di essi condotta: però sembravagli +che gravissimo periglio sovrastasse a quelle donne se sole e +indifese rimanevano più oltre nel loro isolato abituro, considerando +che la naturale difficoltà del luogo era troppo +lieve riparo a proteggerle contro la rabbia d'uomini feroci +che si fossero dati a rintracciarle. Restarsi sempre seco loro +onde difenderle, era per lui impossibile, poichè la sua +vita dipendeva interamente dall'esercizio delle proprie forze +nel modo che le aveva sino allora esercitate: unico rimedio +alla sicurezza loro gli si appresentava adunque il trovare +ad esse un asilo, in luogo dalle ostili incursioni più validamente +guardato. Tal progetto d'abbandonare il soggiorno +della terra nativa, che Falco era venuto raffigurando la notte +come una dolorosa e necessaria risoluzione, gli si riofferse +il mattino sotto più evidente e meno spiacevole aspetto, alloraquando +trovossi sulla via del Castello con Gabriele. +Mirava egli i molti edificii di Musso, i tanti altri casamenti +contadineschi, e i palazzotti sparsi in que' dintorni, in cui +gli abitatori menavano vita sicura sotto l'immediata protezione +del Medici che ne era il Signore, e in alcuna di +quelle case, andava pensando, poteva rinvenirsi un albergo +convenevole a sè, ad Orsola ed a Rina, ove lasciandole, +per recarsi ad affrontare rischii e combattimenti, avrebbe +conservato l'animo tranquillo sul loro destino, qualunque si +fosse stata la sorte che lo attendesse. Dell'esecuzione di tal +divisamento, ch'egli fermò tosto in pensiero, ben comprendeva +doverne dare contezza al signor Gian Giacomo, senza +la cui concessione, un uomo qual egli si era, non avrebbe +potuto trovar mai chi quivi l'accogliesse; si fece quindi a +tenerne parola a Gabriele, sulla cui cooperazione faceva +fondamento, appoggiato a quanto aveva in suo favore operato.</p> + +<p>"Si vede, signor Gabriele, gli disse, che questo è il +paese dove si battono gli scudi e i cavallotti<a id="footnotetag4" name="footnotetag4"></a> +<a href="#footnote4"><sup class="sml">4</sup></a>, e che qui +tutti ne hanno a ribocco: ogni giorno par dì di fiera, tanta +è la gente che vi viene a trafficare: i ricchi signori lasciano +le altre terre per starsi in questa, sì che a guardarsi dintorno +sembra un bosco di case; se Musso va aggrandendosi +di tal passo, diventerà tra poco qualche gran città da farne +invidia a Como. Qual differenza tra questi bei fabbricati e il +mio povero casolare che sta solitario sulla montagna come +il nido di un uccello selvatico. Voi il vedeste, e lo potete +dire. Ma pure sappiate ch'io non avrei mai avuto desiderio +di cangiare quel mio coviglio con alcune di queste abitazioni, +e nemmeno col castello d'un re, se non fosse un sospetto +che m'è entrato in cuore, che un giorno o l'altro i camicioni +rossi<a id="footnotetag5" name="footnotetag5"></a> +<a href="#footnote5"><sup class="sml">5</sup></a> abbiano a montare la sù, e cogliendovi le mie +donne alla sprovvista, trattarle col vitupero con cui adoperano +que' cani scellerati contro chiunque dà loro nelle mani. +Oh! se s'attentassero salire la montagna quand'io mi stessi +sotto il mio tetto! Ne li sentirei venire se avessero il piede +di volpe, e appostandoli col mio moschetto, ne manderei +più d'uno a rotoloni giù per gli scogli come tronchi di quercie +spaccate. Darei poscia io stesso il fuoco al mio casolare, e +mi condurrei Orsola e Rina sulle alture dei monti, dove +essi cercherebbero indarno d'innoltrarsi d'un passo. Ma +temo che abbiasi a battere la selva mentr'io mi son lontano, +ed ho per ciò determinato di farle snidare di là per +condurle in sicuro".</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote4" +name="footnote4"><b>Nota 4:</b></a><a href="#footnotetag4"> +(ritorno) </a> Così chiamavansi alcune monete di vario valore su cui era +impresso un cavallo portante un guerriero, che venivano nella +zecca di Musso in que' tempi coniate.</blockquote> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote5" +name="footnote5"><b>Nota 5:</b></a><a href="#footnotetag5"> +(ritorno) </a> Venivano per ischerno disegnati in tal modo i soldati Ducali, +perchè portavano sull'armatura una sopravveste di quel +colore.--<i>Misaglia</i>.</blockquote> + +<p>"Saggiamente tu pensi (rispose Gabriele fatto attentissimo +a quel parlare, ed a cui il suono del nome di Rina fe' salire +un lampo di rossore sul volto): è dover tuo di provvedere +alla loro salvezza, chè nel luogo ove ora si trovano può +essere ad ogni istante minacciata: le intraprese e le azioni +tue ti fecero sì noto, che è gran meraviglia che i nostri +nemici non abbiano per anco fatto prova d'assalirti sulla +tua rupe: e certo se accingendovisi prendessero tua moglie +o tua figlia, che la Vergine le protegga! sfogherebbero su +di esse lo sdegno che nutrono da tanto tempo contro di te. +E chi potrebbe colà difenderle? chi accorrere in loro soccorso, +per strapparle a quegli inferociti che ne farebbero +strazio per farti sentire più crudele e tremenda la loro vendetta? +In quella isolata dimora da cui sta con te assente +ogni amico tuo, invano spererebbero nella foga del periglio, +che da Nesso giungessero armi e braccia in aita? Bene pensasti +adunque di mutare soggiorno, ed agevole riuscir ti +deve di trovarti un asilo più tranquillo e difeso".</p> + +<p>A queste parole, che il giovinetto pronunciò caldamente, +Falco, dopo breve silenzio, in cui mostrava star maturando +una decisiva risoluzione: "Ho stabilito, replicò, di venirmi +a collocare sotto le guardie d'un castello del signor Gian +Giacomo, scegliendo stanza con suo acconsentimento o qui +a Musso, o là vicino alla rocca di Corenno" e ne additò +della mano la torre al di là del lago.</p> + +<p>"Non dubitare, o Falco, ripetè Gabriele animato da visibile +contento; mio fratello ti accorderà non solo d'abitare +in questa sua terra, od ove più t'aggrada, ma ti terrà, +se lo vuoi, in una delle sue case, e sarà sempre proteggitore +di tua famiglia: potrebbe egli pagarti con minor ricompensa +l'avermi salva la vita?"</p> + +<p>Così parlando erano pervenuti là dove la strada s'internava +come dicemmo fra la muraglia meno alta del Porto, +da cui vedevansi sopravanzare le sommità di gran numero +d'alberi di nave, dai quali pendevano corde, puleggie e vele +attortigliate, e quella dell'ultimo bastione che massiccia e +inclinata formava scarpa al Castello, Maestro Tanaglia progredendo +verso l'arco detto la <i>Porta di Musso</i>, sotto cui +era l'ingresso alla fortezza, si pose alla destra di Gabriele +che, come n'era partito, voleva colà rientrare al suo fianco.</p> + +<p>Ma noi, pria di procedere accompagnandoli più oltre, +crediamo indispensabile il dare ai nostri lettori un'idea, +quanto più potremo precisa, di quel Castello che occupa sì +luminoso posto nella storia del Lago, desumendola dalle vestigia +che tuttora ne rimangono e dalle descrizioni di antichi +scrittori che ne poterono raccogliere veritiere notizie.</p> + +<p>L'Ericio Puteano, autore d'una Istoria Cisalpina, fece +cenno di quel Castello colle seguenti parole: <i>Era una rocca +sovra una scabra ertezza posta come a vedetta di tutto il +lago, di triplice lorica e di altrettanti castelli provveduta<a id="footnotetag6" name="footnotetag6"></a> +<a href="#footnote6"><sup class="sml">6</sup></a>.</i> +E veramente la falda di monte su cui si erigeva quel forte +venne da lui a buon diritto chiamata <i>una scabra ertezza</i> a +causa della natura del sasso di cui va composta, e di sua +alpestre configurazione. Sulla sponda occidentale del lago, +da Rezzonico a Musso, le montagne si dirompono scendendo +all'acque in valloncelli e pianerotoli coperti d'erbe e di +piante; ma poco a settentrione dell'ultimo Borgo si scorge +il monte nudo, erto, petroso protendersi lungo il lago per +un tratto considerevole. Dall'un lato si stanno con Musso altre +picciole terre disseminate pel pendío, dall'altro la montagna +s'interna con rapido rivolgimento quasi ad angolo retto ver +ponente formando un seno o piuttosto un golfo contornato +da verdeggiante pianura, che si stende da Dongo a Gravedona. +Questa schiena di monte, che s'appellava ne' passati +tempi la Montagna del Castello, ed ora che le mura di esso +stanno diroccate al suolo, vien detto il Sasso di Musso, è +formata d'una pietra bigia, ruvida, spugnosa, congiunta +così come fosse un solo gran masso, su cui allignano pochi +sterpi e bronchi radicati nelle screpolature, entro cui le pioggie +infiltrano un minuto terriccio. Due vallette tagliano di +prospetto la fronte di quel gran sasso, l'una ver Dongo, +che nomasi la Val-orba, in fondo alla quale stagnano acque +nereggianti; l'altra, la Val-del-merlo, più della prima angusta, +ma fruttosa in suo seno d'ulivi. Vicino a quest'ultima, +dalla parte di Musso, sovra alcuni rialzi che formano +un profilo distinto del monte, s'erigeva il Castello, ossia i +varii forti che il componevano: poichè dalla notabile altezza +dove trovavasi il maggior fabbricato ch'era la vera rocca, +scendevano baluardi, mura e torri non interrotte sino alla +strada, chiudendo altre rocche, ed alla strada congiungevansi +per mezzo dell'arco, ch'era la Porta di Musso, alle +mura del Porto, che s'avanzava co' suoi moli nel lago. Siccome +que' forti che formavano il Castello, erano stati in tante +riprese da diversi dominatori costruiti, e in epoche disparate +ampliati e precinti di bastioni e di vedette, mostravano +nelle varie foggie architettoniche di loro torri e finestre, +nel colore delle mura l'indole e la distanza delle età di chi +gli aveva innalzati, offrendo norma specialmente a distinguere +la nazione o il lignaggio de' passati signori negli stemmi e +nelle imprese che vi stavano scolpiti ad ornamento.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote6" +name="footnote6"><b>Nota 6:</b></a><a href="#footnotetag6"> +(ritorno) </a> <i>Arx in verrucosa crepidine velut universi lacus specula +erat... triplice lorica totidemque castellis munita.</i></blockquote> + + +<p>La parte principale, ch'era la più ampia ed elevata, avevasi +recente data, perchè fatta pressochè tutta erigere dall'ultimo +suo possessore, il Medici. Ben quattrocento passi +s'innalzava dessa dal piano del lago, e formava lo stremo +superiore del castello, e tre terrapieni sostenuti da rivellini, +scendenti ad uguali distanze come altrettanti scaglioni, su +ognun dei quali eravi un forte con torri e bastite, dividevano +il rimanente dello spazio; e questi erano le tre loriche +o corazze dall'oltremontano Storico accennate. A fianco di +essi scendeva un doppio ordine di mura munito di altre torri +che li serrava tutti in un sol corpo, e vi si aggiungevano +in più luoghi palafitte e steccati. Nella sommità l'ultimo +muro della fortezza non avea già a ridosso l'erto pendío +della montagna: un profondo taglio di smisurata grandezza, +praticato nel vivo masso, ne ve lo disgiungeva a guisa di +vasto fossato; e chi dal giogo del monte avesse avuto in +animo di calare alla volta del Castello, dopo essere disceso +a grave stento per la precipitosa e nuda balza, giuntovi +dappresso trovava quell'insuperabile ostacolo del taglio, ove +chi fosse stato sì ardito e fortunato da scendervi illeso trovava +il fondo ghermito di triboli, punte e lame taglienti, +e vedeasi di fronte la rupe inaccessibile, e su quella la +muraglia del Castello, da cui scagliavasi per appositi pertugi +una grandine di palle e di saette a recare inevitabil +morte. Le torri, le mura, i baluardi andavano orlati di +merli, e forati da lunghi ordini di feritoie e di balestriere: +in molti siti vedevansi le muraglie guarnite di grosse pietre +tagliate a tetragoni, ov'era il posto delle artiglierie, poichè +fra i castelli italiani fu l'uno de' primi quel di Musso ad +aversi ne' suoi valli costrutte le ballatoie per le colubrine e +le bombarde. Sopra una torre d'ogni forte stava inalberata +una bandiera coll'armi del Castellano, e sull'alto della torre +più elevata di tutto il Castello sventolava il grande stendardo +Mediceo che portava per insegna tre palle d'oro in campo +rosso.</p> + +<p>Tal era il prospetto generale che di quel Castello si offriva +a chi il guardava da lungi sul lago, dai monti o dalla +sottoposta via; ma quelli che venivano considerando da vicino +e partitamente le sue quattro rocche sui diversi spaldi +innalzate, discernevano agevolmente quanto l'aspetto di ciascuna +fosse dall'altro svariato. Il più antico di que' guerreschi +edificii era il secondo, procedendo dall'alto, le cui +mura più brune, e più dell'altre semplicemente erette, ne +attestavano a chiare note la vetustà. Ma chi ne avea poste +le fondamenta? Erano dessi stati i Galli, i Romani, o gli +aborigeni Lariensi? Ciò si asconde nella notte dei tempi, +e vano per noi sarebbe il tentare di rintracciarne notizia. +All'epoca di cui parliamo erano già scorsi più di otto secoli +da che i Goti ne avevano fatta una Rocca che veniva nomata +di San Childerico, perchè contigua ad essa si erigeva +una chiesa sacrata a quel santo Re del settentrione, e quivi +si chiuse nel settecento, protetto dai valorosi Pievesi, il longobardo +Ansprando col figlio del re Liutberto, per sottrarsi +alle persecuzioni del possente Ariberto II, contro cui non +gli valsero gli scogli ed i baluardi di che andava doppiamente +munita l'Isola Comacina. Que' nordici dominatori +avevano data all'antica Rocca di Musso una gotica forma: +non s'intende però disegnar con tal nome quell'architettonica +foggia cui peculiare distintivo sono i frastagli, le gugliette, +le statue, i rabeschi, che comunemente col titolo +di Gotica suol indicarsi, e che fu propria d'un'età a noi +meno di quella discosta, ma bensì una maniera semplice e +liscia all'intutto, avente solo qualche grossolano intaglio +nelle modanature. La Rocca infatti di San Childerico presentava +un rettangolo non elevato di troppo nè largo, costrutto +interamente di pietre, con fronte piana fiancheggiata +da due quadrate torri cinte di merli a fil di muro, avea +quadre le finestre e la porta, sovra cui s'apriva nel muro +una loggia distinta da colonnette in tre vani, ad ognuno +de' quali corrispondeva una picciola porta. S'ignora come +il patrocinio della Chiesa di quella Rocca passasse da San +Childelrico a Santa Eufemia, cui venne dedicata assai prima +che il Medici la possedesse; e mantenne poscia per sempre, +poichè fra le tante mura che rendevano inespugnabile quel +luogo, unico quel tempietto rimase fino a' dì nostri incolume +e solitario sulla balza del monte.</p> + +<p>È nota la possanza de' Visconti: dal Taro alle Alpi, dal +mar Ligure all'Adriatico tutto fu un giorno soggetto alla +loro ducale corona. Non paghi delle numerose castella che +aveano elevate pel piano lombardo, vollero premunire i poggi, +le valli e le coste dei laghi di poderose fortezze per avervi +più certo dominio e difesa. Corenno e Rezzonico videro allora +costrutte le loro torri, e nel 1363 sorse un'altra Rocca, +fatta in brevi anni condurre a compimento da Galeazzo Visconte, +sulla montagna del Castello di Musso, sotto a quella +di San Childerico. A diversità de' primi posseditori di questa, +che nell'erigerla non aveano avuto di mira che di formarsi +in essa un riparo, il Visconte nell'edificare la nuova rocca +ebbe in animo di costruire una fortezza che valesse a tenere +in freno i confinanti e i vassalli, e l'innalzò quindi in una +posizione mediana tra l'antica ed il lago, spianando il pendio +ed allargando lo spaldo con approcci di murate e terrapieni. +Quadrangolare era la Rocca Visconti, che avea la +maggior parte de' suoi muri contesti di mattoni: una sol +torre le sorgeva nel mezzo dal lato del monte, nel quale +s'apriva la porta con arco di sesto acuto, della qual forma +erano pure le finestre che andavano difese da grosse ferriate; +a metà della torre stava infissa una gran lastra di +marmo su cui scorgevansi a rilievo le spire d'un serpe incoronato +col fanciullo tra' denti, e vedevansi qua e là per +le mura scolpiti scudi con insegne d'aquile e di croci, ritratti +di duchi e duchesse, immagini di santi, tra cui non +mancavano quelle di Sant'Ambrogio e di san Giorgio colla +sferza e la lancia.</p> + +<p>Situate com'erano quelle due propinque rocche al limitare +delle tre libere pievi di Dongo, Gravedona e Sorico, +andarono soggette a numerose e singolari vicende nel passar +che facevano in potere dell'uno e dell'altro dei signorotti +che battagliando s'impossessavano delle vicine terre. Venute +in potere de' Francesi, furono sul finire del 1500 date in +feudo col borgo di Musso al maresciallo Gian Giacomo +Triulzo, detto il Magno, guerriero e duce il più illustre +dell'epoca, di cui durerebbe intatta e limpida la fama, se +apporre non gli si dovesse a grave colpa l'aver capitanate +armi straniere a danno della propria patria, riducendola a +doloroso partito; e di tale obbrobriosa azione ebbe condegna +pena gli ultimi anni di sua vita, nei tanti contrassegni di +noncuranza e di sprezzo che ricevette alla Corte del gallico +re Francesco primo.</p> + +<p>A' tempi del maresciallo Triulzo il formidabile ritrovato +delle artiglierie diffusosi tra le principali nazioni, abbenchè +imperfetto e in molte sue parti difettoso, aveva cangiato +d'assai il modo dei combattimenti, e prodotte considerevoli +innovazioni nell'arte del fortificare, arte che fu necessitata +a totalmente differire da quella adoperata allorquando non +s'adoperavano ad atterrare le mura che arieti e catapulte, e nelle +pugne non venivano lanciati che sassi e dardi. Divenuto adunque +il Triulzo feudatario di Musso e delle sue Rocche, pensò +ridurle a tale che valessero a sostenere gli assalti di quelle +recenti armi fulminatrici; alzò a tal fine al di sotto di esse, +poco discosto dal lago, un baluardo di grosse mura coi valli +atti a sostenere lungo tutta la fronte le artiglierie, e questo +serviva di scarpa, diremo così, al Castello; ai lati di quel +baluardo tracciò due linee di mura che salendo paralelle pel +monte venivano includendo la Rocca Visconti e quella di +Sant'Eufemia ad un forte di cui egli piantò le basi, e che +esser dovea assai più di quelle spazioso. Ma fosse predilezione +ed interesse pel suo Marchesato di Vigevano e per la +Signoria di Musocco, fossero le gravi cure delle faccende +politiche e guerresche, il Triulzo non badò a dar compimento +alle ideate ed intraprese opere intorno al Castello di +Musso, non tenendo di quel Borgo a cuore altro che la +zecca, i di cui scudi d'oro e d'argento, detti del Sole, ebbero +corso e furono ricercati per tutta Europa.</p> + +<p>Erano le edificazioni in tal punto quando giunse sul Lago, +nel suo primo vigore giovanile, Gian Giacomo Medici, volgendo +l'anno 1516. Salvatosi colla fuga da Milano, ove avea +troppo prestamente trattato con successo le armi, si collegò +cogli altri suoi concittadini che esuli al par di lui traevano +la vita a ventura: fatto loro capo, per l'ardimento, l'intrepidezza, +la sagacità sua somma, condusse le più arrischiate +imprese combattendo contro i Francesi, i Grigioni ed i Valtellinesi: +e contribuì non poco al ritorno degli Sforza in Milano +ed alla gran vittoria di Pavia riportata dalle armi imperiali. +La prima volta ch'ebbe veduto il Castello di Musso, +colpito dall'imponente sua posizione e dalle sue numerose +fortificazioni, gli nacque pensiero d'impadronirsene, e di +fermar quivi la sede del suo comando. Guerreggiava in quel +tempo a sostegno delle parti de' Ducali e degli Spagnuoli +contro i soldati di Francia, una squadra dei quali occupava +il Castello di Musso: ei gli assalì, li vinse, gli scacciò; +prese possesso delle Rocche e vi si stabilì colle sue bande +armate. In premio di tal fatto il duca Sforza e il De Leyva, +generale di Carlo V, il proclamarono Castellano di Musso. +Proseguendo la guerra contro i Grigioni, le sorti si volsero, +ed ei fu vinto ed assediato da loro nel proprio Castello. +Stretto d'assedio e condotto agli estremi attese in vano soccorso +dai Ducali, a favore dei quali egli aveva tanto operato. +Pieno di sdegno per questo mancato aiuto, ch'ei considerò +tradimento (a cui memoria ed odio fece nel Castello +stampare monete di cuoio coll'impronta d'una <i>F</i> spezzata +colla leggenda <i>fracta fides</i>), liberatosi dall'assedio degli +Svizzeri, dichiarossi indipendente e nemico del Duca, facendosi +dominatore assoluto della parte superiore del lago, +stendendo il suo comando a Lecco ed a molte altre Terre +in Valtellina, in Valassina ed in Brianza. Resosi così potente +signore, fece condurre a termine le opere del Castello +cominciate dal Triulzo: ordinò s'aprisse il gran taglio +nel monte sopra ad esso: ingrandì e rafforzò le mura, +ristaurò le Rocche e il baluardo: costrusse il molo del porto +che cinse di forti muraglie, eresse la gran porta sotto cui +passava la strada, e diede in somma a tutte quelle fortificazioni +la grandiosa forma che presentavano nel momento a +cui si riferisce il nostro racconto.</p> + +<p>Pochi istanti prima che Gabriele con Falco e il Cancelliere +s'avviassero al Castello, una barca venuta rapidamente +dall'altra sponda del lago, e colà approdata, mise a terra +un valletto di Luca Porrino capitano della Rocca di Corenno, +il quale richiese d'essere immediatamente guidato dal Castellano. +Tale frettoloso messaggio fece supporre ai soldati ed +ai rematori, che stavano oziando sparsi qua e là presso le +mura del porto, che fosse accaduto qualche importante avvenimento. +Spinti per ciò dalla curiosità, si raccolsero intorno +ai due uomini che avevano condotto nella barca il valletto, +e seppero ben tosto che desso era venuto a recare a Gian +Giacomo la novella che Gabriele e Maestro Lucio erano +caduti nelle mani dei Ducali, siccome notizia giunta a Corenno +da brevissimo tempo. Ad un tratto quella nuova si +diffuse per tutto: i soldati già attendevano desiderosi il comando +di partire, i rematori accorrevano al porto, e si disponevano +nelle navi, animati gli uni e gli altri dalla brama +di recarsi a liberare quel loro giovine capitano, quando egli +stesso coi due suaccennati compagni arrivò appunto alla gran +porta presso l'ingresso del Castello. I soldati e gli altri tutti +che quivi trovavansi, maravigliati non poco nel vederlo +comparire, fattiglisi incontro, si schierarono sul suo passaggio +salutandolo rispettosamente, e rallegrandosi poscia tra +loro tumultuosamente che falsa fosse la voce di sua prigionia, +schernendo e ingiuriando i barcaiuoli di Corenno che +l'avevano propagata.</p> + +<p>Intanto Gabriele, Falco e il Cancelliere, passando sotto +oscura vôlta e salendo un'angusta scala, erano entrati nella +stanza delle guardie ove vedevasi una lunga fila d'archibugi +a ruota appoggiati alle pareti, colle miccie accese, e vi +stavano sempre uomini d'armi seduti intorno a rozze tavole +a giuocare od a novellare bevendo. Di là per un'altra scala +praticata nella spessezza del muro riuscirono ad una picciola +spianata superiore a quella prima fortificazione ch'era +il baluardo fatto erigere dal Triulzo, e che chiamavasi allora +<i>la Casa del Maresciallo</i>. Così di scala in scala, le quali +scorgevansi o cavate nel masso, o su quello costruite, ascesero +alla Rocca de' Visconti, che appellavano la <i>Torre del +Biscione</i>, e da questa alla Rocca di Sant'Eufemia.</p> + +<p>Quando stavano per porre il piede sull'ultima gradinata, +che si era quella che adduceva al più alto edifizio detto <i>il +Forte del Medici</i> o del <i>Castellano</i>, videro uscirne tre personaggi +che alle vesti mostravansi capitani, i quali seguiti da +altri molti, si diedero a calare correndo al basso. Gabriele +e Maestro Lucio conobbero ben tosto che l'un d'essi era +il Borserio comandante l'antiguardo della flotta, e gli altri il +Negro e Pirro Rumo capitani di navi; presumendo che +scendessero per qualche premurosa fazione navale, li attesero +allo spaldo onde non recar loro inciampo mettendosi +per le scale che ristrette erano. Disceso che si fu alquanti +gradi il Borserio, s'avvide d'essi loro, e raffiguratili, fermossi +d'un tratto, alzò le braccia cogli indici stesi verso +di essi, ed "Ecco, gridò, ecco Gabriele e il signor Cancelliere, +essi medesimi in persona tornati sani e salvi al Castello. +Come adunque ci si vien dicendo che gli Spagnuoli gli agguatarono +e li presero? non hanno dessi in compagnia +Falco di Nesso? egli è ben lui quel del berretto di rete e +del moschetto. Salite, salite (e così gridando con maggior +forza li salutò delle mani), venivamo a ricercar di voi, giacchè +volevano farci credere che foste dati nel laccio della +gente di là giù, e ve ne andaste seco loro stretti alla catena?"</p> + +<p>"È pur vero, rispose Gabriele montandogli all'incontro, +v'avevamo incappato, ma vi fu chi tagliò il nodo e ci rese +libero il corso a ritornarcene a Musso".</p> + +<p>"Mai sì, che s'aspettavamo che veniste voi a scioglierci +dalla ragna, disse Maestro Lucio, stavamo freschi! ci traevano +a loro posta gli occhi, il sangue, la pelle e giungevate +in tempo come il soccorso di Pisa!"</p> + +<p>Sfilarono di comitiva su per le scale, chiamandosi e rispondendosi +l'un l'altro del modo in cui era ita la cosa, +e pria che pervenissero al Forte, scorsero nuovamente uscir +frettolosi da quello due altri capitani col valletto di Luca +Porrino, ed erano il Mandello e il Pellicione; questo, veduti +i primi che retrocedevano, arrestatosi: "Che il malanno +vi colga! esclamò con ira. Perchè non siete ancora nelle +vostre barche? Qual diavolo vi porta indietro?" "È qui il +signor Gabriele; è qui il Cancelliere", ripeterono più voci. +"Oh che siano i ben venuti! ma per la spada di san Michele! +(era il suo intercalare) come va questa faccenda? o +tu hai mentito per la gola, disse rivolto al valletto, o Luca +Porrino era più briaco del consueto quando ti ha spedito. +Dimmi tosto il vero, o per..." "Che vale lo spaventare +questo ragazzo, l'interruppe placidamente il Mandello: essi +son giunti, nè serve cercar più oltre; ritorniamo tosto a +renderne avvertito il signor Castellano".</p> + +<p>La porta del Forte rimanevasi sempre aperta, non necessitando +quivi gran cautela di difesa, poichè non pervenivano +colà che gli abitanti del Castello, o le persone che erano +già state alle altre porte riconosciute: ciò non pertanto andava +dessa munita di pesante saracinesca, tenuta sospesa da +grosse catene di cui vedevasi il battitoio nell'imposta: stavano +su quella a continua guardia quattro uomini d'armi +coperti di tutta armatura colla lancia e lo scudo; al passare +dei rientranti Capitani in compagnia di Gabriele quelli posarono +le lancie al suolo, portando lo scudo al petto, e +questi resero il militare saluto.</p> + +<p>Attraversato un porticato, entrarono nella parte dell'edificio +abitata da Gian Giacomo. Le stanze non ne erano nè +eleganti, nè adorne di ricche mobiglie: le principali avevano +appesi alle pareti alcuni ampii e vecchi quadri, su cui +stavan dipinte battaglie, o ritratti di prelati e di guerrieri +ch'erano gli antenati de' Visconti o del Triulzo, poichè il +Medici non s'era curato di possederne de' proprii: le tavole +e le scranne erano di legno foggiate all'antica e coperte di +cuoio.</p> + +<p>Per quelle camere vedevasi una folla di persone d'ogni +grado, sì civili che addette alla milizia, notai, magistrati, +uomini di chiesa, i quali tutti stavano in aspettazione d'essere +introdotti dal Castellano onde esporgli le proprie bisogna +e chiamarne provvedimento. Sull'entrata della sala ove +Gian Giacomo dava udienza a' suoi vassalli, vedevansi due +sergenti d'armi, armati di corazza e di picca, che rattenevano +l'affluente moltitudine. Allorquando giunse colà il valletto +venuto messaggiero da Corenno, era stato agli aspettanti +dato avviso che alcun più non s'avanzasse sinchè non ne +ricevessero nuovo ordine. Molti a tal cenno partirono, e gli +altri, fatti dall'impazienza e dalla curiosità fra loro amici, +si riunirono in piccioli crocchii ragionando e fantasticando +in cento guise.</p> + +<p>"State a vedere (diceva un mercante di drappi Bergamasco +venuto a chiedere la diminuzione delle gabelle imposte +sulla propria merce, trattosi nel vano d'una finestra +accanto ad un curiale, ad un frate e ad uno schioppettiero +Mussiano), state a vedere che i fabbricanti di Chiavenna +mandano ad offrire una gran somma al signor Medici +onde faccia chiudere il passo ai panni delle nostre gualchiere: +cercano ogni mezzo per ruinarci, se non basta la +guerra a trarci in miseria; le pescano tutte per farci del +male: ormai un povero mercante non sa più come tenersi +in piedi".</p> + +<p>"No, no, no, rispondeva gravemente il Frate, quel +corriere mostrava in volto troppo turbamento, per essere +un messo di buon augurio; io lo direi portatore dell'annunzio +di qualche sconfitta data dai Ducali agli uomini di +Monguzzo o di Lecco".</p> + +<p>"Se ciò fosse, pronunciava il Curiale alzando la destra +in aria di disputa, son di parere che sarebbesi ricevuto +previamente l'avviso della battaglia, o per lo meno da +quelli che vennero questa mane da que' paesi se ne avrebbero +avute notizie; ma ciò non avvenne, dunque (e fece +un inchino) <i>nego suppositum, illustrissimi domini</i>". Lo +Schioppettiero sorrideva lisciandosi le basette, e incrocicchiando +le braccia zufolava leggiermente.</p> + +<p>Mentre tenevansi tali e consimili discorsi, si pervenne a +sapere di che realmente trattavasi, arguendolo da alcune +tronche parole pronunciate dai capitani nell'attraversare che +fecero frettolosi quelle stanze per partire. Nacque subito allora +un bisbigliarsi all'orecchio, un ragionare sommesso: si dedussero +variatissime conseguenze secondo la diversità degli +interessi: chi condolevasi apertamente, chi rallegravasi in +secreto con motti e accennamenti, a norma degli affetti e del +partito che predileggeva. Ma il contento e il dolore cagionati +dalla creduta sventura di Gabriele ebbero cortissima durata; +poichè un momento dopo che se ne fu disseminata la +voce, ivi giunse egli stesso seguíto dai duci, da Falco +e dal Cancelliere. Ognuno li mirò stupito; e quando spalancatosi +la porta della gran sala vi fu cogli altri entrato, +tutti se ne partirono, e scendendo dalle scale schiamazzavano +ridendo o gridando per ispiegare il fatto.</p> + +<p>Ultimo e solo Arrighetto, il messo di Luca Porrino, calava +dal Forte indispettito e mortificato come uomo colto in +menzogna; sebbene nel recar l'ambasciata non avesse che +eseguito un comando, pure provava grande scorno nel vedere +smentito l'evento appena l'era venuto narrando. Agitando +colla destra un suo acuminato cappelluccio in cui stavano +infisse due penne di vario colore, tenendo la sinistra nella +cinghia del giallo giustacuore che vestiva, balzava giù di +gradino in gradino maledicendo il messaggio, i Ducali e +quei di Musso, tanto che giunto <i>alla Casa del Maresciallo</i> +soffermossi un istante sulla soglia della stanza delle guardie +preso dal timore d'essere posto in dileggio dai soldati. E +fu così, perchè, sebbene entrassevi quattamente, appena +l'ebbero veduto: "Guarda, Coppo, gridò l'un dessi con +cipiglio beffardo, hai tu mai veduto una gazza col groppione +tinto nel zafferano? Mirala! essa ha passato il lago per cantare +il mal augurio nel Castello, ma le fallì la voce, e vorrebbe +andarsene terra terra per non aversi spennacchiata la coda". +"Alto là, bel ragazzo (disse Coppo il Bombardiere, uomo lungo +e magro, che indossava una sdruscita casacca color di piombo, +e stavasi appoggiato alla porta d'uscita, di cui impedì +il passaggio ad Arighetto portando le braccia ai due grossi +massi che ne formavano gli stipiti), fermati un poco in +questa stanza: siamo buoni compagnoni, e tu non devi aver +paura di noi: spiegaci un po' la cagione perchè mai voi +altri del di là del lago le bevete tanto grosse, e come poi +vi prenda fantasia di venire a venderle a noi, benchè le +diate più a buon mercato che un pezzo di miccia bagnata: +m'immagino che qualche giorno ci verrete a raccontare che +il colle d'Olciasca va la notte in giro per il lago come un +barcone carico di legna!"</p> + +<p>I soldati che avevano formato un circolo intorno ad Arighetto, +diedero a tali parole in scoppii di risa, e questo silenzioso, +cogli occhi bassi come un pulcino caduto in mezzo +ad una truppa di galli, stette colà prendendosi, senza far +motto, tutte le beffe di che il venivano tempestando, sin che +ritrattosi Coppo dall'uscio, se ne andò rapidamente, quasi +non vedendo la scala, e riuscito al porto, entrò in sua +barca, e partissi con maggior fretta assai che non fosse +venuto.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO QUARTO.</h3> + +<pre> + .......... Vedi uno cremesino + Ha il manto e la berretta, uno la bruna + Toga si affibbia all'omero, un stiletto + Brandisce questo, e quegli un'asta, e sovra + L'inculto capo ha la mural ghirlanda: + Chi fia colui ch'è sì sparuto e macro? + Perchè quest'altro la cotenna arriccia + E i mustacchi arronciglia? Infra lor tutti + Gagliardo in armi ed in feroce aspetto + Giganteggia Ugolin. + <i>Maltraversi e Scacchesi</i>, Rom. Poet. + di TEDALDI FORES. +</pre> +<br> +<p>Nella sala del Castello, appellata delle udienze, stava, come +dicemmo, il Castellano circondato da' suoi. Egli era seduto +sovra un seggio cui faceva baldacchino un ampio gonfalone +di colore purpureo, polveroso e traforato in più parti da +palle nemiche; al di sopra di questo vedeasi sospesa una +campana di bronzo con cerchii d'argento, che chiamavasi la +<i>Martinella</i>, l'uno e l'altro de' quali arnesi venivano attaccati +ne' giorni di festa o di guerra all'albero maggiore del +brigantino che faceva in certo modo sul lago la funzione +dell'antico Carroccio sì famoso ai tempi delle repubbliche +lombarde.</p> + +<p>Gian Giacomo Medici, presso al suo trentesimosesto +anno, era vigorosissimo della persona, poderoso di braccio +quanto altri mai, non di troppo alta levatura, nè corpulento +oltre il convenevole: nerboruto e ben proporzionato +delle membra, lasciava scorgere in esse tutta l'attitudine +che possedeva ai moti rapidi e vibrati. Il suo aspetto era +ben degno d'un capo d'uomini armigeri: atto ad atteggiarsi +ad imperiosa severità e fierezza, sapeva spirare +ben anco intrepidezza ed indomabile coraggio, cui aggiungeva +a suo grado un far grave od affabile, non dilicato, +a dir vero, ma più che mai opportuno ad infondere +rispetto insieme ed amichevole confidenza a quelli che +seco lui contrattavano. Aveva neri capelli, corti e ricciuti +come la barba e le basette, fronte alta spaziosa, naso rilevato +aquilino, arcuate e folte le sopracciglia: lo sguardo +appariva a primo tratto imponente, ma chi l'esaminava +accuratamente scopriva in esso quella sagace penetrazione +di cui Medici era in sì alto grado dotato, e di cui sapeva +trarre mirabile partito in ogni politica e guerresca circostanza. +L'abito suo era semplice, e non affatto cittadinesco +in quell'incontro nè del tutto militare. Gli copriva il petto +un corsaletto d'acciaio terso, lucente, ma senza smalti o rabeschi, +aveva ampie maniche e braconi allacciati al di sopra +del ginocchio, di velluto bruno con striscie più nere; portava +al fianco una lunga spada con impugnatura larga e +rintrecciata onde servire alla mano di scudo, e teneva infissa +obbliquamente nella cintura una pistola abbellita con +intagli d'avorio, arma pregevolissima e rara a que' tempi, +sebbene il congegno per iscaricarla essendo a ruota la rendeva +incomodo e complicato ordigno.</p> + +<p>Siccome Gian Giacomo non chiudeva un animo soggetto +ad essere agevolmente sorpreso o sbigottito, non aveva prestata +che poca fede all'annunzio dell'imprigionamento del +fratello Gabriele e del Cancelliere, nè se n'era posto gran +fatto in agitazione; ed abbenchè per qualunque possibile +evento avesse tosto ordinato a' suoi Capitani andassero in +traccia di loro per ricondurneli ad ogni costo, era convinto +che quella notizia fosse derivata da uno de' consueti abbagli +di Luca Porrino. Per ciò allorquando rientrarono in quella +sala il Mandello e il Pellicione facendo lieto viso, egli comprese +all'istante essere la triste novella già smentita, onde al +giungere che quivi fece Gabriele con sua comitiva, alzandoglisi +d'incontro, girò intorno sorridente il volto, quasi dir +volesse ben mel sapeva ch'ei non era preso.</p> + +<p>Gabriele corso a lui affettuosamente l'abbracciò, e per +suo invito sedutoglisi d'accanto gli disse all'orecchio alcune +rapide parole accennando coll'occhio Maestro Lucio, +che dopo essersi piegato in un profondo inchino era rimaso +immobile di fronte al Castellano, e Falco che s'arrestò poco +da esso discosto, e che sarebbe stato certamente di là ripulso +se, oltre il seguire Gabriele dappresso, col proprio +contegno fiero e sicuro non avesse persuasi gli astanti ch'egli +sentivasi in diritto di colà rimanersi.</p> + +<p>"Cancelliere (disse Gian Giacomo a Maestro Tanaglia, +dopo aver misurato Falco d'uno sguardo indagatore), voi +farete cosa graditissima a noi tutti esponendoci con esatta +narrativa il successo della vostra spedizione col mio Gabrio, +ch'essere dee stata per vero fortunosa se diede luogo a +strane dicerie".</p> + +<p>Messer Lucio si dispose immediatamente a soddisfare quella +inchiesta, e fece il più minuto racconto di tutta l'accaduta +ventura, esagerando ben anco il periglio in cui s'erano +trovati, e magnificando con molte esclamazioni tanto il proprio +coraggio quanto l'arditezza adoperata da Falco per la +loro liberazione: mano mano che progrediva narrando, gli +occhi del Castellano, de' suoi Capitani e degli altri personaggi +ch'ivi si ritrovavano, fermavansi con maggior curiosità +ed attenzione sul Montanaro di Nesso, le cui forme, +l'abito e l'arme ben ne caratterizzavano la forza e l'audace +costume.</p> + +<p>"Il tuo navicello equivalse altre volte ad una mezza +flottiglia", disse a lui rivolto Domenico Matto, capitano di +nave, figlio del valoroso ammiraglio delle Tre Pievi, "e mio +padre ti tenne sempre in conto di espertissimo comandante +da che fosti seco alla battaglia di Limonta". "Questo è +quello stesso, o signor Castellano, soggiunse Lodovico +Bologna, che fece salvi gran numero de' nostri, quando ceduta +che ebbi Chiavenna allo Zeller, nel ritirarmi colla mia +banda fui sorpreso dai Valtellinesi a Proveggia, ove saremmo +stati tutti spinti ad affogarci nel lago o nell'Adda, se la barca +di Falco e alcune altre poche delle nostre non fossero giunte +in tempo facendo forza di remi onde raccoglierci".</p> + +<p>"Oh per la spada di san Michele! aggiunse il capitano +Pellicione, non è questo quel Falco sì noto della rupe di +Nesso? Non ti sovviene, Alvarez, di quel giorno in cui trovandoci +sulla spiaggia di Sorico sotto l'olmo dell'osteria +a vuotarne una misura, egli ci venne e bevette con noi, +e quando fummo per partirne, sbucciati non so quanti +ribaldi volevano ammazzarci, e noi combattemmo contro di +loro sì fattamente, che nacque un parapiglia per tutto il +paese? allora non fu pel modo con cui questi seppe menare +le mani, che noi rimasimo padroni del campo?"</p> + +<p>"Non vuoi che men ricorda? m'ho ben presente come +se il vedessi ancora, ch'ei maneggiava quel suo moschetto +e il pugnale come il più bravo guerillas della Morena"; rispose +con una voce fatta roca e strillante dal lungo uso di +bevere e gridare Alvarez Carazon disertore Catalano, il più +intrepido e spensierato uom d'armi che mai vi fosse, gran +fidato del Pellicione, che aveva corso del mondo assai e navigato +per fino alle nuove Indie allora recentemente scoperte, +del qual viaggio, che s'aveva a que' tempi del maraviglioso, +esso non menava altro vanto fuorchè d'aver +quivi fatto macello di centinaia d'abitatori e rubate in gran +copia verghe e polvere d'oro e d'argento.</p> + +<p>Falco, sorpreso al vedersi fatto scopo delle parole e dell'interessamento +di que' Capitani, e più di quello di Gian Giacomo +stesso che sempre fisamente il mirava, a lui rivolto con +aspetto sicuro e franco disse: "Voi trovate un pregio in me +l'avere combattuto con valore in varii scontri contro gente +che essendo a me nemica è nemica pure del signor Castellano; +ciò a me non pare sia sì gran merito da valermi +le vostre lodi, perchè sappiate che mi stimerei uomo infingardo +e da nulla, se quelli contro i quali determinai di +pugnare non mi avessero a incontrare sempre munito di tutta +la mia forza e di tutto il mio coraggio".</p> + +<p>Gian Giacomo avea più volte udito far menzione delle +imprese di questo suo spontaneo abbenchè picciolo alleato, +ma non essendogli mai accaduto di venire seco lui a colloquio +o vederselo vicino, non avea potuto contrarre con +esso una perfetta conoscenza, al che non era per essere di +benchè minimo ostacolo la diversità del loro grado e potere; +parve quindi ad esso ottima sorte, che l'obbligo in cui trovavasi +di dargli un premio condegno al salvamento d'un +fratello, gli offrisse occasione di renderselo dipendente ammettendolo +nel numero de' suoi, e di porgergli ad un +tempo mezzi più adatti ad adoperarsi con maggior efficacia +in suo vantaggio.</p> + +<p>"È singolare, diss'egli a Falco sorridendogli amichevolmente, +che i Ducali non abbiano mai pensato a distruggere +un nemico così loro formidabile come tu il sei: ed +è ben d'uopo dire o che non ardiscono cimentarsi teco, o +che somma sia la tua destrezza nel sottrarti ai loro perseguimenti. +Ma tu non ignori di certo che non v'ha belva sì +guardinga, che aggirandosi tra boschi seminati di trabocchetti +al fine non v'incappi, e così può avvenire di te: giacchè se +giungono una volta a serrarti in mezzo alle loro navi, non +devi aver speranza d'evitare d'essere morto e disfatto col tuo +navicello dalle bombarde Milanesi che sono pur poderose. +Però a scanso di tale sventura, che sarebbe a me gravissima, tu +salirai una delle mie navi e combatterai unito alla mia flotta: +ti creo Comandante di due <i>Borbote</i><a id="footnotetag7" name="footnotetag7"></a> +<a href="#footnote7"><sup class="sml">7</sup></a> e della nave uscita testè +dall'arsenale di Musso, cui impongo sin d'ora il nome di <i>Salvatrice</i>. +Gabriele sceglierà cinquanta uomini della sua schiera +i più destri e capaci, e li porrà sotto il tuo comando, a +questi tu aggiungerai quelli fra tuoi che più ti piaceranno: il +Cancelliere ti annoterà per stipendio duecento scudi del +brigantino<a id="footnotetag8" name="footnotetag8"></a> +<a href="#footnote8"><sup class="sml">8</sup></a> di cui ti faccio assegno, e d'ogni preda che ti +verrà fatto di prendere terrai tu una parte, darai un'altra +a me, e la terza a' tuoi soldati".</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote7" +name="footnote7"><b>Nota 7:</b></a><a href="#footnotetag7"> +(ritorno) </a> Nome d'una specie di barche adoperate sul lago, adatte a +contenere milizie, artiglierie, ed ogni sorta d'ordigni da guerra.</blockquote> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote8" +name="footnote8"><b>Nota 8:</b></a><a href="#footnotetag8"> +(ritorno) </a> Moneta su cui eravi improntato il Brigantino agitato dalle +onde, col motto: <i>Domine, salva vigilantes</i>, che si leggeva sulla +prora della nave stessa.</blockquote> + +<p>Un mormorio, un susurrare universale sorse a tali parole, +ed era approvazione in alcuni, meraviglia nei più, e malcontento +in altri pochi. Approvarono coloro che o molto ligii +al Castellano assentivano di buon grado ad ogni suo volere, +o propensi per Falco il vedevano volonterosi di tal onore +fregiato ed ascritto al loro novero: maravigliava il maggior +numero, e non senza giusta cagione, essendo quella la +prima fiata che Gian Giacomo accordava una sì importante +distinzione in un modo tanto spedito d'assoluta autorità +senza consultarne alcuno, e ciò che più sorprendeva, ad un +uomo a lui presso che sconosciuto: quei Capitani poi o Condottieri +di minor conto che aspiravano al comando della nave +conceduta a Falco, sentitisi ferire dalla preferenza data a +quel rozzo montanaro, esprimevano con motti sdegnosi il loro +disgusto, nel che s'avevano pure in accordo alcuni i quali, +sebbene stessero colà come ribelli e banditi dalle Corti, serbavano +tutto l'orgoglio e la baldanza d'una superba nobiltà +di cui avevano fatto pompa in altri tempi. All'intendere quel +misto favellío Gian Giacomo rizzossi tosto in piedi, e copertosi +iratamente il capo col suo berretto di velluto rosso +largo schiacciato, sormontato da lunghe piume, vibrò d'intorno +uno sguardo imperioso, e chiamati a se il Pellicione, +il Borserio ed Achille Sarbelloni, uscì a lenti passi da quella +sala entrando nel proprio appartamento.</p> + +<p>Già incominciava il Medici a conoscersi sovrano, nè è +improbabile che nell'elezione di Falco in suo comandante, +da lui fatta in quella subitanea forma, oltre le cause suaccennate +di suo speciale interesse, avesse di mira d'esercitare +un atto di potere con cui far palese che gli altri non erano +che suoi soggetti, e che egli a guisa dei Duchi e dei Sovrani +Signori poteva innalzare o deprimere chi più gli piaceva, +senza seguire altra volontà che la propria. Però non +v'ha posto in dubbio che pria d'arrischiarsi a tal atto e dar +prova tanto aperta e decisa del sentimento di sua possanza, +egli avesse accuratamente fatto calcolo d'ogni possibile conseguenza, +e quindi conchiuso non potergliene derivare danno +di sorta, ma bensì utilità certa, poichè uomo di guerra e d'armi +come egli era, possedeva anche perfettamente quell'arte che +suolsi volgarmente chiamare Politica, e consiste nella conoscenza +sicura degli uomini e delle circostanze e nell'attitudine +di preparare e condurre, diremo così, le une e gli +altri a seconda de' proprii desiderii; arte senza di cui ben +si può giungere a celebrità somma, ma a sommi poteri e +ricchezze non mai.</p> + +<p>Gabriele, soddisfatto e gioioso di quanto avea ordinato il fratello +in favore di Falco, si tolse con questi dalla sala d'udienza, +e volgendo in cuore lietissime idee e soavi speranze, si fece a +rammemorargli le proposte del discorso tenuto il mattino tra +loro, risguardanti il traslocamento di sua famiglia dalla rupe +di Nesso alla terra di Musso, e gli disse che s'avviava a +parlarne a Gian Giacomo, il quale avrebbe a ciò pure di +buonissimo animo e indilatamente provveduto.</p> + +<p>"No, signor Gabriele, rispose Falco (la cui mente, ancorchè +confusa e quasi commossa da quel generoso procedere +cui non aveva saputo rifiutarsi, intravedeva però ch'era per +costargli il sagrificio di sua indipendenza, ch'ei teneva in +sì gran conto, e di cui da tanto tempo godeva), no: or più +non conviene far di ciò parola al signor Castellano: mi volle +desso elevare molto al di là di quello cui io m'attendessi, +e sarebbe ora inopportuna ed ingiusta esigenza il pretendere +che s'occupasse più a lungo di me; grazie allo stipendio +che m'ha prefisso potrò trovare alla mia donna ed alla figlia +una conveniente dimora, o rendere sicura e difesa quella di +Nesso. Pria di richiedere nuovi favori a Gian Giacomo debbo +contraccambiare quelli ch'ei m'ha già fatti: sarà allorquando +venuto a fronte al nemico colle navi e la squadra che voi +trasceglierete per me, facendo prova di mie forze unitamente +agli altri vostri Capitani d'armi, avrò contribuito a sconfiggerlo, +che verrò a richiedergli altri beneficii. Ora accertatelo +del mio animo riconoscente, nè vi date altro pensiero di +me se non che di ordinare le cose di modo ch'io m'abbia +a trovare all'antiguardo nel primo fatto d'armi che si +disporrà contro i Ducali".</p> + +<p>A tali inattese parole Gabriele fu preso da affannoso dispetto: +vedea svanirsi le concepite speranze dell'immediato +stabilimento di Rina a Musso, e quindi la probabilità di rivederla +e di favellarle altre volte, come ne nutriva ardente +desío; frenossi però, e contenendo tutta in cuore la smania, +stretta una mano a Falco, amorevolmente guardandolo, gli +andò appresentando e descrivendo di nuovo colla maggior +energia che mai si potesse que' perigli che egli medesimo aveva +palesato temere potessero sovrastare alle sue donne, rimanendosi +nel loro primiero abituro: ma tutto fu vano. Falco andava +col pensiero più minutamente percorrendo gli inceppamenti +e i legami di cui s'era lasciato cingere coll'essersi +fatto soggetto a non agire che dietro l'altrui comando: ciò +gli suscitava in cuore certa qual diffidenza verso il Castellano +e un'ira secreta contro se stesso per non aver saputo rigettare +il titolo a lui conferito; e però non voleva aumentarsi le +brighe ed accrescere la propria schiavitù col venirsi a porre +interamente sotto la mano di quello cui dovea ubbidire. La +sua capanna, al cui soggiorno aveva poche ore prime rinunciato +volonteroso, gli ritornò alla mente come la più cara +e gradita dimora del mondo, e conobbe essergli assolutamente +necessario il conservarsela. In tale disposizione d'animo l'insistente +consigliare di Gabriele lo rese insofferente, per cui si +rivolse a lui con alterato viso ed aspra voce dicendo: "Voi +non contate ancora sufficienti anni per conoscere quanto costi +ad un uomo l'abbandonare quel tetto sotto cui riposò le cento +notti unico padrone di se stesso e di sue azioni, per trapiantarsi +in una terra nella quale un altro è Signore di lui +e d'ogni sua cosa: l'orso stesso muore il verno di fame sui +gioghi del Legnone anzi che scendere al piano a farsi incatenare. +Vi basti che ogni opera mia sia d'ora in poi soggetta +alla volontà del signor Castellano, e non vogliate che +io ponga in suo potere tutto quanto m'appartiene, senza riserbarmi +un solo asilo nelle mie montagne ove ritornare ad +intervallo a ristorarmi dalle fatiche come sono da molti anni +abituato. Giovine generoso! (continuò addolcendo lo sguardo +e la voce) se mai verrà giorno in cui siate preso d'amore +per un luogo od un oggetto, sentirete allora quanto riesca +doloroso lo staccarsene, e maggiormente allorquando vi si +aggiunga la tema che ciò debba essere per sempre".</p> + +<p>Più profondo si fece a tali accenti il dolore nell'anima +del giovinetto Medici: le ultime parole pronunciate da Falco +con certo lento patetico modo, sì dall'asprezza delle prime +diverso, dipingendo lo stato appunto in cui trovavasi il suo +cuore, suscitarono in lui una improvvisa ed angosciosa +tenerezza che gli tolse il potere di replicare. Alzò gli occhi +in volto a Falco, e in quei lineamenti abbronzati e duri su +cui appariva l'impronta della commozione lasciata da recenti +idee, scorgendo un non so che di regolare e di espressivo +corrispondente ai tratti di una beltà pura, celeste, di +cui teneva l'immagine sì distintamente scolpita in petto, +una lagrima involontaria gli velò la pupilla, la prima che +dall'infanzia in poi inumidisse il suo ciglio.</p> + +<p>Quel giorno stesso nella sala d'armi della Rocca Visconti, +ch'era la camera più adorna che vi fosse in tutti gli edificii +della Fortezza, siccome dipinta riccamente nella vôlta e nelle +pareti coi fasti di quella Ducale famiglia, fu per ordine di +Gian Giacomo imbandita una lauta mensa alla quale vennero +convitati tutti i principali abitanti del Castello.</p> + +<p>Sedeva a capo al lungo desco Gian Giacomo medesimo, +che era adornato d'un mantelletto corto di broccato d'oro +alla foggia spagnuola, di grand'uso allora in Lombardia; alla +sua destra stava Teodoro Schlegel di Dares, Abate di Fristemburgo, +già Vicario del Vescovo di Coira. Questo vecchio +personaggio, che sovra un sottabito di nero saio portava +una zimara di velluto pavonazzo orlata di bianco, infondeva, +coll'aspetto dignitoso e grave, riverenza e suggezione. +Calva e rugosa erane la fronte, bianca e folta la barba e gli +occhi incavati; traspariva però da tutto il suo volto una +certa quale disposizione all'ira poco in accordo colla carità +e colla bontà evangelica debita nel suo stato, la quale difettosa +tendenza era a lui venuta forse dal lungo uso delle acri +dispute cui erasi dato in altri tempi con tutto il vigore della +mente e della parola. Nemico acerbissimo della Riforma che i +Luterani promovevano a tutta possa nella Svizzera, aveva +sostenute contro di loro pubblicamente ogni sorta di tesi in +unione a varii Protonotari Apostolici, e fatte dai pergami in +odio agli stessi le più violenti invettive; ma convinto al +fine che le Diete Elvetiche assecondavano gli sforzi de' Protestanti, +procurò, favoreggiando le parti del Medici, di dare +il paese de' Grigioni in mano ad esso, sperando di trovare +in lui un valido alleato contro l'eresia. La sua trama però fu +scoperta: cercato a morte e forzato a trovare la salvezza nella +fuga, si condusse a ricovero nel Castello di Musso ove Gian +Giacomo gli fece cortese accoglienza, ben calcolando quanto +poteva giovargli la costui secreta influenza nell'andamento +degli affari della Lega Grisa, che così chiamavasi la confederazione +de' Grigioni con altri Svizzeri tutti suoi accaniti +nemici. Viveva l'Abate una vita ritiratissima in quel Castello, +a null'altro dedito che a comporre una sua grand'opera in +confutazione del sì famigerato libro <i>Della Schiavitù di +Babilonia</i> pubblicato pochi anni prima da Martino Lutero. +Aveva desso l'incarico di celebrare ne' giorni festivi i riti +divini nella chiesa del forte di Sant'Eufemia, dopo i quali +chiudevasi solitario nella sua cameretta, e siccome non parlava +che la lingua alemanna, veniva lasciato colà in pace da +tutti, e ben anco da Maestro Lucio, che desideroso sulle +prime d'appiccicare con lui relazioni onde aver pascolo di +scientifici ragionamenti, avendogli diretta la parola in latino, +ne venne sì stranamente da lui rabbuffato, che da quel punto +ad esso non pensava come se nemmeno fosse quivi esistito. +Il Castellano però, che aveva le sue mire nel tenerselo affezionato, +non trascurava occasione per mostrargli considerazione +e stima, invitavalo a tutte le principali adunanze +de' suoi, e facevaselo seder d'accanto al posto d'onore siccome +vedevasi a quel convito. D'intorno alla mensa fra gli +altri capitani d'armi sedette pure Falco qual nuovo eletto +all'onorevole grado di Comandante di nave, e benchè i suoi +rozzi panni e la rete a nodi d'acciaio che gli copriva il capo +il facessero, quanto all'abbigliamento, dagli altri distinguere, +a nessuno però mostravasi secondo nella franchezza e sicurtà +del contegno.</p> + +<p>Allorchè consumate le vivande vennero recate nuove anfore +di vino, ed i calici girarono ricolmi nelle mani de' commensali, +si ripetè più volte da tutti acclamando il nome +del Castellano, come solevasi fare alle mense de' gran personaggi, +il che dicevasi <i>gridare il nome del nobile convitante</i>; +si fecero in seguito gli evviva a Gabriele ed al Cancelliere +Messer Tanaglia pel prospero ritorno dalla loro perigliosa +spedizione. Messer Tanaglia, ringraziando umilmente, lesse +in contraccambio un suo brindisi, in cui era espresso in +durissimi versi un invito a Bacco a discendere dall'Olimpo +e venire colà onde sedersi accanto al dio Marte e temprare +l'ardor suo guerriero e quello delle altre deità delle battaglie +che gli facevano corona; col qual dio Marte è chiaro +alludeva a Gian Giacomo, e colle altre divinità a' suoi Capitani. +Era allora sì comune il mitologico linguaggio, che +quantunque assai pochi di quel convegno avessero qualche +tinta d'erudizione, pure presso che tutti di leggieri concepirono +il senso di quell'allusione, e come che fra i vapori +e l'esaltazione del vino la mente degli uomini anche rozzi +è facilmente colpita da immagini poetiche e dalle non complicate +allegorie, così riuscì di generale aggradimento il +brindisi del Cancelliere, del che egli s'ebbe attestato in un +clamoroso battere di palme che successe alla declamazione +enfatica con cui recitò gli ultimi suoi versi. Cessato l'applauso, +alzossi Gabriele, e levando in aria la coppa, +gridò: "Alla salute di Falco mio liberatore"; Gian Giacomo, +assecondandolo, porse la sua e toccò ripetendo le stesse +parole guardando Falco con gioioso sorriso; tutti allora ne +imitarono l'esempio, e la sala rimbombò del nome del valoroso +abitatore della rupe di Nesso, del novello Capitano, +del Condottiero della <i>Salvatrice</i>. Quel suono unanime di lode +di tanti guerrieri penetrò l'animo del fiero ed armigero Montanaro, +e scuotendolo sì l'esaltò, che videsi brillargli in +volto un vivissimo contento che tutti obbliare gli fece i rancori +che s'erano in lui antecedentemente destati: vuotò anch'egli +la sua tazza alla salute ed alla gloria dei Medici e +di tutti quei prodi compagni d'armi. Terminato il convito, +Falco recossi dal Castellano, e da lui chiese ed ottenne +concessione di ritornare per alcun giorno al proprio abituro, +onde mettere a parte le sue genti di quella nuova destinazione +e trascegliere alcuni de' suoi pel servigio della nave; +preso indi congedo da Gabriele, salì il proprio navicello, e +quella notte stessa fece vela con Trincone e Guazzo alla +volta di Nesso.</p> + +<p>Gian Giacomo attendeva ne' giorni di cui parliamo, l'esito +d'un avvenimento ch'essere dovea per lui della massima +importanza. La fortuna e lo stato suo che tanta avevano sembianza +di stabilità e grandezza agli occhi di tutti, punto +non ne offrivano a' suoi proprii, poichè, uomo accortissimo +e delle umane vicende sagace ed esperimentato conoscitore, +sapeva quali leggieri cause fossero spesso bastevoli a rovesciare +più grande dominio che il suo non fosse. Aveva egli +per tre volte veduto i Francesi occupare il Ducato di Milano +con potenti eserciti, e tre volte esserne scacciati: aveva mirati +gli Svizzeri e gl'Imperiali entrare vittoriosi in Milano stessa, +ed indi a poco venire astretti ad abbandonarla; di tre Duchi +a lui contemporanei, due sapeva esserne morti in Francia, +prigioniero l'uno, l'altro privato, e il terzo, ch'era allora +regnante, starsi ciecamente soggetto alla volontà di Carlo V. +Ben è vero che questa catena di successi e rovesci aveva +porta a lui l'occasione di farsi forte e grande, ma gli presentava +pure un troppo evidente quadro del destino che attendeva +chiunque avesse colle sole armi a sostenere od ampliare +il proprio dominio.</p> + +<p>Due nemici assai più potenti di lui gli stavano ai lati, +i quali non poteva sperare fossero mai per accordargli pace: +il primo era il Duca soccorso dagli Spagnuoli, il secondo +i Grigioni confederati con altri Cantoni Svizzeri formanti, +come dicemmo, la formidabile Lega Grisa. Ei combatteva +arditamente contro entrambi, e il valore suo e de' suoi, gli +stratagemmi, l'audacia somma l'avevano fatto sempre trionfare +di loro, per cui era pervenuto ad ottenere alla propria +dominazione la fama e l'aspetto d'una solida signoria che, +ispirando confidenza e tema nelle sue forze, aveva creato +uno spirito di vassallanza nei soggetti, come appariva nel +gran numero accorso a stanziare a Musso ed in altre sue +vicine terre del Lago.</p> + +<p>Ma la guerra si prolungava, le battaglie succedevansi +incessantemente, e Gian Giacomo considerava che l'armi +non verrebbero deposte da' suoi avversarii, sin che non +avessero distrutta dalla radice la sua potenza, la quale usurpatosi +un posto in mezzo a loro, doveva riuscire all'uno ed +all'altro fatale se l'avessero lasciata più ampiamente distendere +o consolidare. Vedeva quindi di non essere in grado +di sostenere tal perpetuo combattimento, conoscendo troppo +esigui i suoi mezzi a fronte di quelli degl'inimici che erano +inesauribili, siccome nazioni già da secoli costituite e popolose: +ogni vittoria era per lui una perdita, ed i più piccoli +vantaggi della parte contraria gli recavano colpi funesti. +Possedeva, è ben vero, oltre la regione del lago da Colico +sino a Lecco, da Gera a Brienno, anche molta parte di +Brianza con Carate, Incino, Monguzzo, presso che tutta la +Valle Assina, la Valle Sasina; ma queste valli in ispecie +erano per lui possedimenti di poco profitto, perchè terreni +sassosi od incolti con rari e poveri abitatori traenti a gran +fatica dal suolo uno scarso alimento. Aveva però perduto +Chiavenna e tutta la Valtellina, di cui non possedeva che +una porzione della sponda del lago; Lecco stava per essere +assalita dalle schiere Ducali; le bande Svizzere s'andavano +ogni giorno facendo più grosse, ed a Como s'allestiva una +numerosa flotta. Egli era privo di qualsiasi legittimo titolo +o diritto di Signoria; non teneva reali diploma che lo investissero +di feudo: la spada e la fortuna avevano fatto lui, +bandito e vagabondo, un Signore d'ampio paese, capo di +banditi suoi pari, onde se veniva a sminuirglisi un solo +istante la forza tra mano, perdeva il dominio con ogni speranza +di ricuperarlo.</p> + +<p>Gli erano non per tanto stati offerti onori, nobiltà, redditi +cospicui onde cedesse la podestà del Lago al Duca suo legittimo +padrone; ma Medici non era tale da discendere sì di leggieri +dal sovrano grado in cui s'era collocato, e sino a tanto +che rimaneva un sol mezzo da tentare per conservarlo, non +voleva lasciarlo inoperoso: non disposto a venire a patti che +allorquando avrebbe interamente disperato d'ogni riuscita, +ben sapendo che i suoi nemici non avrebbero in qualunque +tempo si fosse ricusate le sue trattative, conoscendolo tanto +più terribile quanto più era ridotto agli estremi.</p> + +<p>Poco prima dell'epoca del nostro racconto, Gian Giacomo, +spinto da tutte le suaccennate riflessioni, aveva tentato +un gran colpo politico, dall'esito del quale, se stato fosse +favorevole, poteva ripromettersi una legittimazione vera, e +una sicurezza inalterabile di dominio, oltre indefinita speranza +d'ingrandimento; e nei giorni appunto di cui teniamo parola +doveva conoscerne il risultato, del che egli stava in +ansiosa aspettativa, potendo ad ogni istante succedere il ritorno +di chi dovea recarne le novelle.</p> + +<p>Ecco in che consisteva la cosa. Aveva egli spedite secretamente +due ambasciate, l'una a Francesco I re di +Francia, l'altra a Carlo V imperatore, all'uno per invitarlo +a scendere in Italia e impossessarsi del Milanese, al che +sapeva quanto caldamente aspirasse, colla promessa d'aprirgli +un passaggio sicuro e secondarne le armi, purchè mandasse +una parte dell'esercito a soggiogare i Grigioni; all'altro +coll'offerta di cedere la Brianza, di non più molestare il +Ducato, e tenere Musso e il paese circonvicino in suo nome, +a condizione che lo investisse dei titoli imperiali di Signoria, +e comandasse la pace al Duca ed agli Svizzeri. Se entrambe +le ambascierie trovavano favore, egli sarebbesi attenuto all'esito +della più vantaggiosa; se una andava fallita, poteva +sperare nell'altra.</p> + +<p>Suo messo in Francia aveva spedito il fratello Agosto Medici, +uomo d'aspetto leggiadro, peritissimo negli usi cavallereschi +e nella galanteria, e cortigiano di fino ingegno; ed +in Germania mandò Volfango d'Altemps, figlio del conte +Marco Sittico capitano della famosa squadra della banda +nera, tanto prediletta dall'Imperatore per le sue prodigiose +gesta all'assedio di Pavia. Ambedue erano partiti con picciol +numero di fidati servi e molta scorta d'oro, senza che +alcuno, eccetto i pochi ch'erano a parte del segreto, sapessero +realmente per dove fossero diretti, avendo il Castellano +fatto spargere voce che si recavano a Basilea onde +trattare della pace cogli Svizzeri; nel retrocedere, trovare +doveansi di fatti in questa città e ritornarsene unitamente a +Musso.</p> + +<p>Erano già scorsi più di tre mesi dalla loro partenza, +tempo calcolato bastevole a quella spedizione, e il Castellano +ne viveva già inquieto, quando il terzo giorno dopo quello +del ritorno di Gabriele, si vide presso l'ora del mezzodì venire +una barca verso il porto di Musso, spinta da otto rematori, +nella quale scorgevansi assise varie persone che ai +berretti ed all'abito mostravano dover essere di classe distinta. +Due piccioli legni, portanti dieci archibugieri ciascuno, uscirono +dal porto all'incontro di quella barca; non le si furono accostati +appena, che parlamentato un istante con chi vi stava +in prora, rientrarono a fianco di essa nel porto medesimo, +dando varii segnali collo sventolare di due bandiere. I segnali +vennero ripetuti dalle bandiere del porto, e un colpo di bombarda +che partì dal molo in segno di saluto, cui tenne +dietro un altro tirato dai primi baluardi della fortezza, detti +le Case del Maresciallo, avvertì essere giunto qualche riguardevole +personaggio.</p> + +<p>Gian Giacomo che ritrovavasi in una sua camera posta +sull'alto del Castello, girando di frequente gli occhi al +lago, aveva già, al solo scorgere di quella barca, sperato +forte contenesse i tanto aspettati messaggieri; e ne fu pienamente +accertato al vedere i segnali ed all'udire i ripetuti +colpi del saluto. Il tremito, i palpiti che accompagnano l'ansia +del dubbio erano moti troppo stranieri al petto del fiero Castellano, +nè tutte le speranze ed i terrori d'una desiante e +minacciata ambizione potevano farli penetrare in quell'anima +inconcutibile, ma non seppe però in quel momento difendersi +da una certa interna angustia, da un indeterminato serramento +di cuore, come all'avvicinarsi d'un grave periglio +che inevitabile si fosse il superare, ed erangli tali sentimenti +destati dal pensiero che tra poco verrebbegli fatta palese +la decisione di sua sorte, convinto qual era che se non fosse +stato protetto dall'alleanza o dal favore dell'uno di que' Monarchi +cui aveva dirette l'ambasciate, cader doveva sotto gli +urti replicati de' suoi nemici.</p> + +<p>Agosto Medici e il conte Volfango discesi che si furono +col loro seguito dalla barca, vennero all'entrata del Castello +accolti da gran numero di Capitani d'armi che dalle rocche, +dai baluardi e da tutte parti accorrendo, chiamati dal rimbombo +dell'artiglieria, scendevano al porto per saper chi si +fosse. Alternati i saluti e soddisfatto l'impulso della curiosa +brama, i più si allontanarono e si dispersero ritornando ai +posti loro; rimasero il Pellicione, Borserio e Sarbelloni, +ch'erano i tre soli cui era noto il segreto ed i fini veri di +quella ambasceria, i quali si strinsero dintorno ai due tornati, +e salendo seco loro di celere passo le scale della Fortezza, +bisbigliarono ad essi premurosamente all'orecchio accumulate +domande sulla riuscita dell'impresa. Agosto, tacendo, +crollò il capo, mostrando in volto scontentezza e dispetto; +e il Conte d'Altemps, stringendosi nelle spalle con +certo lieve e significante sorriso accennava aversi poco di +bene a sperare. Nessuno a tali malaugurose indicazioni +insistette più oltre interrogando, ma rimasi incerti e ammutoliti, +entrarono nel Forte di Gian Giacomo, avviandosi +drittamente alle stanze di lui. Il Castellano, fattosi sulla +soglia, abbracciò il fratello ed il Conte, i quali poscia serraronsi +al seno Gabriele ivi anch'esso accorso col Cancelliere, +col Mandello e con altri Capitani.</p> + +<p>Sebbene ciascuno di quelli cui era palese il secreto ardesse +di desiderio d'udire immediatamente la narrazione dell'avvenuto, +e quantunque impazientissimo ne fosse Gian +Giacomo stesso, pure affinchè non nascesse sospetto negli +altri quivi presenti, che si trattasse di cosa di cui non si volesse +ch'essi fossero consapevoli, il che facilmente nascere poteva +se venivano ad arte allontanati, il Castellano diresse ai due +Ambasciatori ragionamenti in tutto estranei al vero oggetto +del loro messaggio richiedendoli di cose unicamente relative +alle disagevolezze ed ai pericoli del viaggio. Non fu che +verso il finire di quel giorno che ritiratosi in una appartata +camera posta a ponente del Forte, fatti quivi cautamente +venire Agosto e Volfango, e que' soli che indicammo scienti +del mistero, chiusosi colà seco loro, dichiarò volere essere +minutamente e con ogni esattezza istruito di tutto il da loro +operato e di ciò che ne era riuscito. Sedutosi in così dire +sovra un seggiolone, posò il destro gomito sul bracciuolo di +esso e fece appoggio della palma al volto, raccogliendo il +sinistro braccio al petto preparato con intensa attenzione a +non perdere un accento: gli altri si assisero in cerchio intorno +a lui, tenendo gli occhi fissi in viso ad Agosto Medici, +che con certa sua spedita e chiara espressione di voce +pel primo parlando in tal modo si espresse:</p> + +<p>"Tre giorni dopo ch'ebbimo lasciato Musso, passate con +molto stento le alte nevi del San-Gottardo, ci dividemmo: +il Conte andò alla volta di Zurigo, ed io di Ginevra, d'onde +entrai tosto in Francia. Giunto prosperamente a Parigi, credetti +opportuno, pria di presentarmi al Cardinale de' Gaddi +colle lettere di Giovan Angelo<a id="footnotetag9" name="footnotetag9"></a> +<a href="#footnote9"><sup class="sml">9</sup></a>, d'avere notizie intorno al +carattere di lui. Feci quindi ricerca del luogo ove solessero +darsi convegno gli Italiani che abitano colà, e mi fu detto +recassimi alla taverna della <i>Bicoque</i>, tenuta da un oste, +Bolognese, ch'ivi usavano principalmente gli uomini di mia +nazione. V'andai infatti e trovaivi raccolto gran numero di +artieri, pittori e scultori Fiorentini, Romani, Lombardi, coi +loro fattorini e donzelli, persone le più sollazzevoli del mondo, +che spendono a larga mano, poichè quel Re francese +profonde tesori negli oggetti delle arti loro. Adocchiando +attentamente, riconobbi tra essi il nostro Ambrogio Viarenna, +quell'eccellente lavoratore di drappi di seta, che avea, +se vi ricorda, un opificio presso Porta Tosa, e di cui nostro +padre era sì stretto amico: corsi a lui e l'abbracciai, ed ei +ravvisatomi, fecemi sì gran festa come se veduto avesse un +proprio figliuolo. Gli spiegai le mie bisogna, e intese che +l'ebbe, mostratosi pronto a servirmi, mi condusse da certo +messere Giuliano Buonacorsi tesoriere reale, il quale, cortesemente +accoltomi siccome gran conoscente del Viarenna, +diedemi intorno al Cardinale ogni novella, e dissemi ch'ei +trovavasi colla Maestà del Re a Fontanablò, ma che gli +avrebbe fatto quivi immantinente parlare di me. Il mattino +del dì seguente feci dal Viarenna presentare in mio nome +il tesoriere d'una ricca veste di seta, e la sera stessa il +Cardinale mandò per me un suo Prete, dicendo mi recassi +il dì venturo a Fontanablò. Vi andai di buon'ora, fui tosto +introdotto dal Cardinale, che abitava in un lato di quel sontuoso +palazzo, gli consegnai le lettere di Giovan Angelo, e gli esposi +l'oggetto di mia missione. Egli, cortesemente uditomi, mi +rispose increscergli gravemente dovermi annunziare che la +mia ambasciata non poteva riuscire a buon fine; che le mie +proposizioni sarebbero state in altri tempi più che mai accette +e grate al Re ed alla Corte, dove si aveva gran desiderio +di rinnovare la guerra in Italia per scancellare con +prove di valore l'onta ricevuta dal nome francese sotto Pavia +per la prigionia del Re, che questi specialmente manteneva +sempre viva la brama di ricuperare lo Stato di Milano, di cui +aveva assunto titolo sovrano nella sua consacrazione, tenendo +per fermo d'averne un diritto ereditario siccome discendente +da Valentina di Valois figlia di Giovan Galeazzo Visconti: +ma che però in quel momento non verrei al certo ascoltato, +poichè s'era appena conchiusa una pace solenne con Carlo V, +essendosi in segno d'amicizia celebrate le nozze di re Francesco +con Eleonora sorella di Carlo, che trovandosi per tal +modo le due Corti strette in perfetta alleanza, non potevasi +nè conveniva violare sì tosto i trattati rompendo ogni fede, +e mettere i due Stati in urto, il che sarebbe indubitatamente +avvenuto accedendo a ciò ch'io veniva domandando, poichè +sapevasi che l'imperatore Carlo protegge lo Sforza attuale +duca, che d'altronde erasi precisamente stipulato che nessun +esercito francese dovesse per qualunque motivo discendere +in Italia: consigliavami quindi ad abbandonare l'impresa +e ritornarmene, attendendo per essa più opportuna occasione. +Io gli resi grazie de' suoi consigli, e gli chiesi nello +stesso tempo mi permettesse di porgli innanzi agli occhi che +il tempo stringeva, che le cose potevano da un istante all'altro +cangiare d'aspetto; che se il Re di Francia trascurava +una circostanza e un momento così propizii onde ricuperare +il suo bel Ducato d'Italia, forse non se ne sarebbero +più mai presentati di così favorevoli; che l'offrirglisi un +ampio paese nel Ducato stesso con terre, fortezze e soldati, +tutto per lui avrebbe d'un tratto disanimato il nemico e +fatto solido appoggio alla sua stabile dominazione di là +dai monti; che dovesse inoltre riflettere quanto un tale +avvenimento sarebbe andato a sangue alla Corte di Roma, +che mostrava ancora fumanti le piaghe apertele dall'orrendo +saccheggio fatto dalle truppe Imperiali guidate dal traditore +Contestabile di Borbone; che considerasse quanto Papa Clemente +VII, il quale non poteva dimenticare la propria prigionia +in Castello Sant'Angelo, dovesse desiderare di vedere +depressa la possanza di Carlo che si va ogni giorno ingigantendo, +e come a tal brama concorressero colla Repubblica +di Venezia gli Estensi e lo Stato Genovese.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote9" +name="footnote9"><b>Nota 9:</b></a><a href="#footnotetag9"> +(ritorno) </a> Altro fratello dei Medici che godeva gran favore alla Corte +di Roma, e fu poscia Papa egli stesso col nome di Pio IV.</blockquote> + +<p>"Parve che tali mie parole colpissero l'animo del Cardinale: +egli rimase varii minuti silenzioso e pensante, indi mi +disse che prima di parlarne al Re era d'uopo comunicasse +i miei progetti al Cardinale di Tournon, e m'avrebbe poscia +indicato come dovessi contenermi. Volle frattanto ospitassi +in un suo palagio di Parigi, da dove fecemi più volte +cavalcare a Fontanablò, ove ebbi conferenza coi due Cardinali, +con Claudio di Guisa, con Montmorancì, con Oliviero +d'Epinais, col Sir de la Trimouille e varii altri de' più cospicui +Duchi, Marescialli, Scudieri di Re Francesco, tutti +al par di lui valorosi e gentili cavalieri. All'esposizione ch'io +andava facendo loro di mia domanda e de' modi di porla +ad effetto l'accoglievano con giubilo, dandomi ogni speranza +di riuscita, e più d'uno d'essi parlava con onorevoli parole, +o Castellano, di tua rinomanza e prosperità nelle armi, +dicendo che ogni impresa a te affidata aveva sempre ottenuto +felice successo".</p> + +<p>"Sarebbe stata fortuna maggiore per me, l'interruppe +Gian Giacomo cui brillò in volto un lampo d'orgoglio, +che si fosse colà ritrovato quel loro Lautrec, che poteva +ben dire s'io sappia maneggiare la spada e condurre una +squadra, poichè mi provò il dì della battaglia di Vaprio al +passaggio dell'Adda; e m'aveva allora appena gli anni che +or conta il nostro Gabriele".</p> + +<p>"N'ammazzammo pur molti de' Francesi in quel giorno, +esclamò il Pellicione battendosi a due mani le coscie, e +per la spada di san Michele! non sono soldati che combattano +da burla".</p> + +<p>"Ma venne l'istante che fece ogni bella speranza svanire +(proseguì mestamente Agosto, e tutti in atto di dolorosa +sorpresa ammutendo addoppiarono d'attenzione). Dopo un +mese in circa di pratiche alla Corte, volendo io assolutamente +parlare al Re, una sera il Cardinale de' Gaddi ottenne +di presentarmi a lui. Stava desso in una magnifica +sala adorna di statue, vasi d'oro e quadri preziosi, fra +mezzo a principi e nobili dame, tra cui rimarcai ben tosto +Margherita di Navarra e la giovinetta Anna di Puisselin<a id="footnotetag10" name="footnotetag10"></a> +<a href="#footnote10"><sup class="sml">10</sup></a>, +ambedue le quali ci nocquero grandemente consigliando esse +sempre il Re a non abbandonare la Francia, la prima per +giovare agli eretici che protegge, la seconda per tema di +perderne l'amore. Venuto innanzi al Re, piegai un ginocchio +a terra, ed egli, affabilmente rialzatomi, disse che sapendo +ch'io era venuto dall'Italia per parlare con lui, +avrebbe dovuto senza dilazione ascoltarmi, ma che non convenendo +ad entrambi abbandonare le belle dame ch'ivi si +ritrovavano, differiva la nostra conferenza al dì venturo. +Entrai senza altro ostacolo il successivo mattino nelle sue +stanze; parlò pel primo egli stesso, dandosi a vedere pienamente +istruito di mia domanda, ed opponendovi le ragioni +già addottemi dal Cardinale, conchiuse dicendo che per +quanto amore portasse al suo Ducato di Milano, così ei +s'esprimeva, la fede di primo Cavaliere del suo regno, +qual si vantava d'essere, impegnata nei trattati, gli impediva +di rivolgere le armi all'Italia. Cercai rispettosamente ogni +via ed ogni argomento per farlo cangiare di proposito, ma +vanamente, poichè egli in fine mi rispose: <i>Qu'il avait autre +fois en Italie tout perdu hormi l'honneur</i>; che non voleva +venire a perdervi anche questo, che teneva più caro della +vita stessa: e commessomi di ringraziarti, o Gian Giacomo, +per l'opinione in cui mostrasti tenere l'armi francesi, inviandomi +a lui, offrendosi benignamente di giovarti in altro +modo, mi diede congedo".</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote10" +name="footnote10"><b>Nota 10:</b></a><a href="#footnotetag10"> +(ritorno) </a> Favorita del Re che fu poi Marchesa d'Etampes.</blockquote> + +<p>Si guardarono l'un l'altro i Capitani con occhio afflitto, +e il Castellano con moto di sdegno incrocicchiò strettamente +le braccia al seno, tenendo fisso per alcuni istanti lo sguardo +al suolo, indi rialzatolo accennò del capo al conte Volfango +narrasse esso pure. Volfango era uomo nel fiore della virilità, +d'elevata mente, di squisita immaginativa, di cui però sapeva +assoggettare i più rapidi voli all'impero d'una ragione assai +superiore al suo secolo. Mandato giovinetto nelle settentrionali +contrade, aveva dimorato alcuni de' suoi verdi anni +in un gotico Castello sulle sponde del mar Baltico presso +un vecchio Elettore dell'Impero stretto a lui per lontano +parentado. Quali dottrine, qual sapienza egli quivi bevesse, +qual conoscenza degli uomini e delle cose in un'epoca in +cui spuntava appena la prima aurora della vera filosofia, +non è agevole l'immaginarselo. Fatto si è però ch'egli +aveva il privilegio singolarissimo, tanto in quello come in +ogni altro tempo, di godere l'amore de' più opposti partiti +e l'amicizia di genti tra loro nimicissime: derivava ciò forse +dall'arte ch'egli aveva di pronunciare certe parole che suonavano +dolcemente all'orecchio di tutti ed ispiravano irresistibilmente +per lui un'alta stima ed una illimitata confidenza. +Volfango era di bella statura, di nobile viso, ombreggiato +da biondi capelli; aveva occhi azzurri, penetranti ed espressivi. +Vestiva riccamente con panni trinati in oro, e soleva +portare un collaretto a lattuga, di foggia alemanna, di +buonissimo garbo.</p> + +<p>Legato d'amistà a' Sarbelloni, e per questo ai Medici, +venne a visitarli al Castello di Musso, e Gian Giacomo non +credette poter meglio affidare che a lui la difficile incumbenza +del messaggio a Carlo V, di cui narrò allora il successo +dicendo "che giunto a Ratisbona dove trovavasi Carlo, +vide la sua Corte ingombra di Principi e Baroni, Spagnuoli, +Fiamminghi e Tedeschi, che ivi tutte le cure dell'Imperatore +erano rivolte a frenare i progressi della Riforma Luterana +che cagionava nella terra Germanica sanguinose +guerre civili, che colà ebbe certa notizia che, a suggerimento +del Papa, stava Carlo per trattare le nozze del +duca Francesco Sforza con una principessa del suo sangue, +la quale dicevasi dover essere Cristina, figlia di Cristierno +re danese, sua nipote, per il che era dovere il figurarsi +che l'Imperatore non poteva consentire a veruna sminuizione +di dominio nel Duca, che infatto parlando egli con +Carlo stesso e intrattenendolo delle richieste di Gian Giacomo, +s'era da prima sdegnato, poscia gli aveva espressamente comandato +di riportare che se il Medici disponevasi a cedere +spontaneamente l'usurpatasi Signoria di Musso, l'avrebbe +ricompensato con generose largizioni e posti d'onore, altrimenti +il dichiarerebbe fellone al Duca ed all'Impero, e farebbe +a lui ed a' suoi pagare la resistenza a caro prezzo".</p> + +<p>Balzarono in piedi a tal riferita minaccia Borserio e Pellicione, +e "Così parlava quel superbo Castigliano? esclamò +il primo fremendo: pretende egli, perchè possiede cinque +regni, ispaventare coi soli suoi detti gli uomini di tutte le nazioni? +egli che rifiutò la sfida di Francesco di Francia per +non sapere reggere nella destra la spada?"</p> + +<p>"Qui, gridò il secondo, qui ci siamo posti da noi, e qui +staremo: che bravate son le sue? venga, venga, e, per la spada +di san Michele! gli daremo tal lezione che tutto l'oro delle +sue Indie non varrà a pagarla!"</p> + +<p>Gian Giacomo, ch'erasi dimostro compreso d'ira alla narrazione +del rifiuto a lui dato dal Re francese, all'udire le +imponenti proteste e le minaccie di Carlo apparve calmo, nè +altro lasciò scorgere in volto che un sardonico sogghigno; +dopo il quale impose silenzio ai Capitani, e chiese ai suoi +due messaggieri in quale stato si trovasse la Svizzera, ed in +ispecie i Cantoni Alemanni.</p> + +<p>"La face della discordia arde tra loro, continuò Volfango: +le dispute di religione cangiate in aspre risse hanno +fatte impugnare le armi agli abitanti delle Elvetiche valli, e +le nuove dottrine si spandono col sangue e colle stragi. +Zuinglio combatte Lutero, ed un nuovo riformatore, Calvino, +si oppone ad entrambi. Berna e Zurigo, le più potenti, hanno +distrutte ed arse tutte le sacre insegne del Cattolicismo: Lucerna, +Svitz, Uri ed Underval, fide ai precetti di Roma, si +danno mano per sterminare l'eresia. Uomini stranieri di varii +partiti aizzano l'ire soffiando nelle fiamme dell'odio e della +vendetta; intanto Carlo rammenta l'antica potenza de' Duchi +d'Austria in quella terra, e la Francia non dorme: e voi, +siatene gioioso, o Castellano, poichè soccorsi nè d'uomini +nè d'oro più da colà non perverranno alla Lega vostra nemica, +la quale non tarderà essa pure a sentire i morsi della +rabbiosa smania delle contese de' novelli principii che con +favore accolse e da cui è in più parti invasa".</p> + +<p>La conferma sì evidente e sicura d'una tanto vantaggiosa +novella, di cui s'aveva prima incerto sentore, mitigò nell'animo +del Medici i torbidi pensieri destati dalla mal riuscita d'entrambe +le ambasciate. Ei vedevasi bensì decaduto da ogni +speranza di sovrano sostegno da lui sì lungamente nutrita, ma +la tempesta che il minacciava era lontana ancora, e le nubi +non annerivano che d'una striscia l'orizzonte del suo politico +cielo; i nemici attuali erano più ostinati che invincibili, e se +le guerre intestine forzavano la Lega Grisa ad allentare la +foga degli assalti, egli poteva per lunga pezza tenere piede +fermo contro il Duca. L'Imperatore doveva avere altro ad +attendere che a mandare eserciti contro di lui; d'altronde +in que' monti i battaglioni regolari e la cavalleria non potevano +nè dispiegarsi nè campeggiare: egli era certo della fede de' +proprii capitani e delle bande de' suoi armati, possedeva un +Castello quasi inespugnabile e una flotta numerosa, quindi +il ridurlo agli estremi non doveva essere l'opera d'un istante, +e poteva ancora ricorrere a cento mezzi di soccorso. Fatte +rapidamente simiglianti riflessioni, s'alzò, e stendendo la mano +a que' suoi fidi: "Abbiamo scoperto, disse ilaremente, che +pensano di noi i due gran Re: conosco che m'ingannai, +credendo abbisognare di loro protezione: noi sapremo da +noi stessi tenerci indipendenti e liberi a Musso più ch'essi +nol siano a Parigi ed a Madrid: che nessuno sappia quanto +fu qui detto tra noi". Ed uscendo di là, salutò ad uno ad +uno con misterioso sorriso quelli che recaronsi in altre parti +del Castello, ritornando esso col Pellicione nelle proprie +stanze, ove sino a notte avanzata si trattenne seco lui in +animati colloquii.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO QUINTO.</h3> + +<pre> + Era sereno il ciel, splendea la luna + Ridente a mezzo della sua carriera; + Nessun fragor s'udia, voce nessuna: + Sol quella universal quiete intera + D'improvviso venia rotta talvolta + Dal grido dell'allarme d'una scolta. + . . . . . . . . . . . . . . . . . . + Dall'alto spaldo del veron qual era + Grande della persona ed aiutante + Al lunar raggio discopríala intera + Il desioso sguardo dell'amante. + GROSSI, <i>Ildegonda</i>, P. 1.º +</pre> +<br> +<p>La più alta e maestosa torre del Castello di Musso quella +si era che sorgeva nel Forte di Gian Giacomo, posto, come +dicemmo, nella parte più eminente di esso; elevata dominatrice +di tutte le merlate mura dell'acclive Fortezza, potevasi +propriamente ad essa sola applicare il nome di vedetta +del lago. Le mura de' suoi fianchi e le quadrate pietre che +ne munivano gli angoli, allora recentemente eretti, non +erano stati per anco imbruniti dalla mano del tempo, nè +miravansi dal musco e dai serpeggiamenti dell'edera rivestiti; +onde quella torre giganteggiava alla vista del lontano +riguardante, ben distinta pel suo colore rosso cupo e staccata +dal bigio sasso del monte che le stava di schiena; +il vessillo Mediceo che le sventolava alla cima scorto dalle +acque e dagli erti vertici dei monti più discosti, appariva +formidabile e minaccevole insegna. Così negli adusti piani +del Nilo una tenda che s'innalza alla sommità di colossale +granito indica da lungi alle moresche carovane l'asilo dell'errante +Beduino terrore del deserto.</p> + +<p>Il baluardo del Forte Gian Giacomo stava congiunto +ad essa torre per oltre un terzo di sua altezza; e quivi vedevasi +nella torre praticata un'angusta porta, a forma d'un +foro quadrato, da cui s'aveva accesso al bastione medesimo. +Presso la torre esisteva nel baluardo una casamatta, +ossia andito interno, in cui si scendeva per ristretta ed +oscura scala esattamente coperta, dalla quale pervenivasi +alle stanze del Castellano che aveva fatta costruire quella +secreta comunicazione colle mura a fine d'avere una uscita +incognita dal proprio alloggiamento per recarsi imprevedutamente +ad invigilare il Castello, e nei tempi d'assedio sorprendere +all'improvviso le guardie del vallo per costringerle +a continua gelosa custodia del posto affidato.</p> + +<p>Per far coperchio alla scala della casamatta s'era costrutta +una picciola vôlta con una rotonda apertura chiusa da grossa +tavola, su cui essendosi postata terra ed erba, pareva un naturale +rialzo del suolo cagionato da una larga pietra ivi +sepolta; e siccome tal rialzo trovavasi tra il muro della +torre e le ferritoie del baluardo, porgeva un comodo sedile a +chi inosservato avesse voluto contemplare il castello o il +vastissimo prospetto d'intorno. La veduta che di là si presentava, +era, per vero dire, incantevole, ed offriva un ampio +svariato quadro di grandioso aspetto e di energiche tinte +tutte d'un particolare e pronunciato carattere, in somma armonia +coi sentimenti vigorosi e profondi, sebbene rozzi, degli +uomini di quella età, a noi in certo modo rappresentati +ancora dalle impressioni che ci lasciano il racconto degli +avvenimenti e la vista degli edificii, e di presso che tutte +le opere d'arte e d'ingegno di quell'epoca a noi pervenute.</p> + +<p>Lo sguardo da quella sommità scendendo d'una in altra +delle turrite Rocche del Castello perveniva al piano del lago, +le cui acque stendevansi alla vista per circa trenta miglia di +lungo, ed ove quattro, ove sei in larghezza, riflettendo come +vasto specchio la vôlta del cielo, e capovolti li paesetti +della sponda e le montagne di cui si spianano al piede. +Mirando dal baluardo al di là del lago, vedevansi di fronte +i due monti Legnoni, immani fratelli che s'innalzano a +piramide, il maggiore de' quali mostra il capo presso che +sempre cinto da una corona di nubi: sui loro gioghi aspri e +selvosi abitati dagli orsi scorgevansi le solitarie chiesette di +Santa Elisabetta e di San Siro. Al loro destro fianco penetrava +la vista pel pian di Colico nella bassa parte della +Valtellina rigata dall'Adda, fiume che s'ha l'aspetto di +lucida striscia che mette capo nel lago. Nel settentrione a +ridosso di cento culmini di monti minori conformati a +scaglioni torreggiavano all'occhio le dirupate creste delle +Alpi perpetuamente biancheggianti di neve, le quali come +un candido muro sembrano invano quivi sorgere insuperabili. +Abbassando lo sguardo a sinistra vedevasi il piano +di Domaso protendersi verdeggiante nel lago, separato +per un golfo da quello di Gravedona, che interciso da +seni e da torrenti, fra cui primeggia l'Albano, si stende +sino a Dongo, la terra più prossima da quel lato al Castello, +sui tetti dei cui casolari miravasi da questo quasi a +piombo guardando pel pendío mancino. Dalle spalle presentavasi +immediatamente il sasso della rupe, e l'occhio dal +fondo del taglio che ne disgiungeva quel Forte sino alla +punta detta della Croce, che ne era il ciglione, non aveva +che l'aspetto della nuda cinericcia balza. Presso il lago da +destra mostravasi la popolosa Musso coi molti suoi fabbricati, +tra cui spiccavano le chiese, i conventi, la zecca, +l'arsenale, e le torri che munivano il ponte sul Carlazzo. +Nel colle ad essa superiore vedevansi Croda, Terza, Campagnano, +sparse fra altre picciole Terre, e più sull'alto nel +monte distinguevansi la Bocca di San-Bernardo e le punte +di Palù. Lasciando poscia scorrere la vista su quella costiera +di mezzodì, miravasi il suo lembo variamente frastagliato +dalle acque, ed i poggi e i valloni ricchi di selve, d'ulivi +e di verdi pascoli succedersi gradatamente sin là ove si nascondevano +all'occhio dietro il dosso del monte che s'avanza +formando la punta di Rezzonico, del di cui antico e già +potente Castello le torri e le mura distintamente apparivano.</p> + +<p>Di là lo sguardo balzava al lontano colle di Bellagio, +che posto all'estremità della Valle-Assina forma capo a +due laghi: la tinta aerea di quel promontorio bene ne indicava +la distanza, che andava sempre crescendo se spingevasi +l'occhio pel lago di Lecco, alla cui destra distinguevansi +tra i monti le sommità di quello di Canzo, che hanno sembianza +di corna, ed alla sinistra la giallo-rossiccia Grinta +di Mandello tutta nuda e scoscesa montagna. Compiendo +il gran cerchio, ritornando coll'occhio ai Legnoni, si scorgeva +tutta l'opposta sponda dritta e bruna per balze selvose: +e vedevansi in essa Varenna, prossimo a cui da misteriosa +grotta scaturisce il fiume Latte, Bellano, Dervio che s'alza +su un largo verdeggiante piano generato dall'impetuoso +Varrone, e finalmente Corenno, sulla torre della cui Rocca +stava pure inalberata la Medicea bandiera.</p> + +<p>Toltosi alle brighe soldatesche, al favellare importuno de' +suoi compagni d'armi, Gabriele, solitario e pensoso s'aggirava +sul finir del giorno pei porticati ed i cortili del Castello +sperando trovare nelle illusioni dell'immaginativa +la calma a quel tenero e doloroso pensiero che costantemente +il martellava e da cui aveva in vano sperato sollievo +nelle distrazioni dei consueti esercizii. Venuto nel Forte Gian +Giacomo, e giunto a piè della torre, pensò salire sul baluardo +per sottrarsi vie meglio alle ricerche, alle noiose inchieste +dei capitani ed agli sguardi d'ognuno: asceso a lenti passi +la spirale scalea della torre, entrò curvandosi per l'andito +aperto nello spessore del muro ch'era la picciola quadrata +porta, e spingendo la ruvida imposta che la chiudeva, +uscì sul baluardo, dove andò tosto ad assidersi sul rialzo +della casamatta d'appresso alle feritoie. Il vasto magnifico +prospetto che di là dispiegossi ai suoi sguardi, occupò per +un istante tutto il suo spirito, attenuandovi l'assidua presenza +di quell'immagine che mai noll'abbandonava, e gli +infuse in cuore un trasporto, un aumento di vigore e di +vita che le grandi scene della Natura non tralasciano mai +di produrre in un'anima appassionata che serba intatta e +pura la vivida tempra di giovinezza.</p> + +<p>Il colore roseo ardente di cui si riveste il cielo negli estivi +tramonti splendeva quel giorno di tutta nitidezza e sfulgore +essendo l'aria d'un purissimo sereno. I monti e le valli di +quel circolo spazioso dipinti da un'aurea porporina luce riflessa +nelle acque, fulgide esse pure come la vôlta del cielo, s'avevano +un così vago, un non so quale incantevole aspetto, +che traeva a mirarli con sentimento di gioia e di secreta +riconoscenza, quasi si sentisse che una mano creatrice e benefica +avesse preparato quel quadro sublime onde offrirlo a +diletto dello sguardo dell'uomo. L'occhio di Gabriele vagava +dai monti alle acque, da queste al cielo, e l'anima +sua era compresa a quella vista da una piena e indefinibile +delizia.</p> + +<p>Ma quella lucentezza dell'aria, quel lusso di raggi brillanti +e di colori pari in ciò ai contenti della vita, s'andava +rapidamente attenuando; e mano mano che le ombre dei +monti vicini si estendevano, che offuscavansi i lontani, che +la porpora del cielo tramutavasi morendo in un bruno cilestre, +nel cuore di Gabriele svaniva quel senso di felicità +di cui era stato per varii istanti penetrato, e vi tornava a +risorgere più vibrato e affannoso il primitivo pensiero. Allorquando +intera oscurità coverse le montagne e i colli, +ed abbrunissi il lago, nè altro apparve distinto in nere +forme a' suoi occhi che le mura e le torri della sottoposta +Fortezza, vi lasciò cadere mesto uno sguardo, indi piegò +addolorato il capo tra le palme e sospirando tutto s'ingolfò +ne' proprii pensamenti.</p> + +<p>Nessun moto del cuore è sì espansivo, nessuno impelle +sì forte l'anima a diffondersi quanto quello dell'ammirazione +che nasce alla vista del bello profondamente sentito. Lo spirito +invaso da una ideale armonia si desta spontaneo ad +un inno di gioia, che a molti è dato internamente sentire, +al solo genio concesso l'esprimere; guai però se nell'ebbrezza +dell'animo commosso s'affronta la convinzione che in +niun petto un cuore è partecipe alle vibrazioni del nostro, +che muto all'altrui mente è il nostro tripudio, e si esala e +svanisce inconsiderato come una voce melodiosa nella solitudine! +allora il senso d'un cupo isolamento ricade su di +noi, ci tormenta, ci opprime, e non v'ha refrigerio allo +spirito se non nell'incontrare la traccia d'un oggetto cui +sia cara la nostra sorte, ed a cui tutto riferire quanto v'è +di prezioso nella nostra esistenza.</p> + +<p>Tale era stato il giro delle idee di Gabriele, e quando +chinata la testa rimase immobile nella massima concentrazione, +era pervenuto appunto all'investigare se quell'oggetto +a cui unicamente teneva rivolto il pensiero, quello da cui +solo bramava un ritorno d'affetti, quello che aveva per lui +dato un prezzo pria ignoto alla vita, e che stimava unica +e straordinaria fra le creature, sentisse per lui verace e fervoroso +interessamento. Nuovo però ed inesperto com'era nei +nodi d'amore, passava colla fantasia per cento chimere, +senza saper trovare ove potesse posarsi per dedurre con fiducia +una speranza, ma pure incalzato dal bisogno di dare +a se stesso una positiva risposta:</p> + +<p>"Chi son io per lei? (diceva tristamente tra se stesso) +Come posso credere d'averle cagionato ciò ch'ella produsse +in me, se quello che io provo non fummi destato mai da +altra persona fuorchè da lei sola? Dunque ella sola può +operare sì maraviglioso prodigio: sperare d'aver causato in +lei un simigliante effetto sarebbe una vanità sconsigliata. +Quante donne non vidi, quante non mi guardarono? Eppure +chi mai fu a' miei occhi che pareggiasse costei, questa +semplice montanina di celeste sembiante, che certo gli angeli +del paradiso non ponno averne un più dolce e leggiadro? +E le sue pupille! oh ch'io non vi pensi! un tremito, un +ardore mi scorre dalla testa ai piedi se mi rammento i suoi +occhi. Qual forza irresistibile sta in essi! che sia una malía, +una potenza sovrumana per consumare la vita di chi +li affisa? No che sì stupenda bellezza, una tale soavissima +fiamma, non può essere l'opera d'arti infernali? e se ben +anco fosse un incanto, vi struggerei volenteroso tutti i miei +giorni. Ah con qual forza io sento che vorrei essere davanti +al suo pensiero così come essa lo è incessantemente al mio e +vorrei ch'ella sapesse quanto io provo per lei, quanto desio +mi arde di mirarla, di vagheggiarla, di pendere da null'altro +che da' suoi sguardi, dalle sue parole! Oh s'io +vivessi sempre nella sua capanna, se la seguissi pe' suoi +monti, mi stassi ognora al suo fianco... se le esprimessi... +e se ella.. cielo!... qual gioia!"--Fu sì forte la sua esaltazione +a tal pensiero e il suo immaginare sì vivo, che invaso +da un trasporto d'amore, balzò in piedi quasi se Rina gli +stesse realmente d'accanto: ma ritornato in se ad un tratto +lasciò cadere rattristito le braccia, e s'assise meditabondo +di nuovo.</p> + +<p>Trasparente, leggiero come il velo d'un aereo spirto +una nuvoletta che s'andava argentando, annunziò il sorgere +della luna, che, senza ecclissare alcuno degli astri, in mezzo +ad una sfera di pallida luce spuntò col falcato disco sul +nero ciglione degli opposti monti. Gabriele mirò quel candido +lume del cielo con occhio di tenerezza, quasi fosse +sorto ad arrecargli conforto e speranza, ed a lenire l'ardore +che l'infiammava colla soavità del suo mite splendore; +ma poco stette che anche quella luce gli parlò al cuore di +Rina, e "No, esclamò con affanno, no, io non vedrolla +forse mai più:, e se pur la vedessi, come mai farla mia? Il +vorrebbe Gian Giacomo, l'assentirebbero gli altri parenti +miei? Ebbene, se, essi si oppongono a tale mia brama, +che mi veggano ben tosto morire. O Rina, o morte. Ecco +il voto ch'io pronuncio invocando i santi del cielo, di cui +voi, o lucenti pianeti, adornate la soglia. Sì, lo ripeto: o +Rina o morte: e questo mio voto fia sacro come se il pronunciassi +innanzi al più miracoloso degli altari".</p> + +<p>Come avviene egli mai che l'amore, il quale dir si può +l'eccesso della vita, faccia volgere sì agevolmente lo spirito +all'idea del morire? Come mai l'anima, anzichè venire atterrita +dall'idea del passaggio dal più profondo sentire all'assoluta +quiete della tomba, la sospira e la brama? Noi +non osiamo investigarne la causa, ma qualunque essa sia, +fatto è che Gabriele fu condotto rapidamente dalla propria +fantasia ad abbracciare come rimedio estremo all'amor suo, +se stato fosse sventurato, la morte, e proferendone il voto, +sentissi ringagliardire, e fatto maggior di se stesso, aumentarsi +in petto la speme.</p> + +<p>Dopo avere così lungamente vaneggiato in amorosi delirii +ora piegando a placidi consigli, ora ad estremi rimedii avvisando, +guardò la luna che salita a mezzo il cielo annunziava +essere già inoltrata la notte, e pensò di là discendere +per ritrarsi in sua stanza a riposo, onde, alzatosi, entrò +nella porta quadrata della torre per calare da essa al basso; +Nel momento però che stava per porre il piede sul primo +gradino, udì al fondo della scala lieve rumore di pedate ascendenti, +e travide un lucore debolissimo come di lanterna Coperta +da mano o da altro impedimento. Egli non potendo scorgere +chi fosse che su venisse perchè nel rimanente quell'interno +della torre era oscurissimo, non vedendovisi che alle +sommità un barlume di luna che penetrava da ristrette fenditure +del muro, retrocesse di nuovo sul baluardo onde evitare +uno scontro con chi saliva fra quelle tenebre, che dar +potesse luogo a sospetto o ad allarme, poichè suppose si +fossero soldati che salissero a far la scôlta sul bastione medesimo. +Retrocesso che si fu per ischivare eziandio di mostrarsi +improvvisamente al loro uscire dalla torre, si ritrasse +a qualche distanza di là, e oltrepassando il rialzo che copriva +la casamatta, ed ove era stato pria seduto, si pose ad una +diecina di passi lontano appoggiandosi ai merli che guarnivano +il muro in vista d'uomo che stesse quivi oziando a +rinfrescarsi all'aria notturna.</p> + +<p>Le pedate s'andavano facendo più distinte e indicavano +al rumore d'essere di più persone, l'una delle quali apparve +al fine sul limitare della quadrata apertura: era quegli +che recava la lanterna. Porse in avanti il capo pria di +mettersi fuori del tutto, e portando la lanterna all'altezza +del volto spiò d'intorno con sospetto; ma non s'accorgendo +di Gabriele, uscì francamente dalla torre. Appena ebbe posto +piede sul baluardo, e venne rischiarato per intero dal +chiaro della luna che quivi batteva, Gabriele mirandolo attentamente +s'avvide con istupore al suo vestimento che non +era un soldato, nè altro uomo del Castello a lui noto: a +tal vista immediatamente appiattossi traendosi tutto entro +l'ombra fitta del rialzo merlato onde attendere e scoprire +a che e con chi fosse quivi venuto quello straniero. Questo +chiuse la lanterna di maniera che non mandava affatto più +lume, la posò al suolo e si rivolse poscia alla porticella della +torre accennando colla mano agli altri che s'avanzassero: +ne comparve uno ben tosto ed uscì traendo per mano un +altro che era pur tenuto da un terzo.</p> + +<p>Guardinghi e cauti si fecero avanti anche questi appressandosi +al primo; e quale non fu la sorpresa di Gabriele +riconoscendo nella persona che stava di mezzo agli +ultimi venuti, il Cancelliere Maestro Lucio Tanaglia: volea +levarsi, farsi palese, e chiedere ad esso lui, come e perchè +fosse salito a quell'ora insolita sulla muraglia, e di +qual parte venissero quegli uomini che seco erano; ma +quatto ristette senza moversi, udendo in tal punto lo +stesso Tanaglia pronunciare tremando a mezza voce queste +parole: <i>Benedetta gente, perchè trattare così con un galantuomo... +con un vostro Milanese... con uno che cercava +di farvi del bene...--Taci</i>, dissero ad una voce, +ma pianissimo, quei tre--<i>Ma signore Iddio</i>, riprese Maestro +Lucio un po' più forte, <i>voi volete veramente...--Zitto, +o mori</i>: ripeterono gli altri più piano alzando tre pugnali. +Maestro Lucio si contorse e tacque. Quello ch'era salito +innanzi agli altri, s'accostò al rialzo della casamatta, vi si +mise carpone d'appresso, e andò tastando e percuotendo +leggermente il terreno tutto d'intorno col pomo dello stile +sinchè sentì rimbombarsi di sotto un suono di cavità. +<i>È questa l'entrata della scala secreta?</i> chiese allora con +bassi accenti rivolto a Maestro Lucio; ma desso parve non +intenderlo e continuò a tacere: i due che gli stavano a +fianco, squassandolo per le braccia, gli dissero all'orecchio: +<i>Rispondi.--Io non so niente</i>, esclamò con voce alta Tanaglia:--<i>Piano: +rispondi, o mori</i>; e gli appuntarono i pugnali +alla gola: <i>Oh povero di me, cosa volete ch'io sappia? ahi... +ahi... è quella... è quella...--Silenzio e queto</i>: disse +l'uno serrandolo più strettamente pel braccio ed abbassando +il pugnale, e l'altro l'abbandonò e si mise a terra presso +il primo. Sgrettolando il suolo e puntando insieme col ferro +degli stili ed una squarcina che s'avevano, sospendendo +il lavoro quando udivano il legno scricchiolare troppo forte, +giunsero a scassinare una tavola, e levandola, vedendovi +sotto un vano tondo e nero come di pozzo: <i>Ci siamo</i>, dissero +tra loro; e l'uno, alzatosi, riprese la lanterna, e scoprendone +il lume, si mise in ginocchio presso quel buco, e +ve la internò spingendovi la testa: <i>Ih ih</i>, disse al compagno, +<i>che scala lunga? non vi si vede il fondo: ma tanto +fa: tu scenderai pel primo, dietro a te Tanaglia, poi ci verrò +io, che ci terrò la punta alla pelle per farlo parlare: esso +ci deve additare i passaggi e la porta: se questa è aperta, +entra, e, ricordati, colpo alla testa perchè potrebbe essersi +coricato col giacco di maglia; se è chiusa, il Cancelliere +gliela farà aprire, e allora l'assaliremo in due: Gorano +starà intanto qui sopra a guardia per tenere libera l'uscita +di questa scala: presto all'opera che il tempo c'incalza.</i> +Appena ebbe desso ciò detto, si rialzò, fece accostare +il compagno che teneva afferrato Maestro Lucio, il quale +continuava a fare strani motti col capo, e mentre l'altro +si calava a mezza persona giù pe' gradini della scala della +casamatta, ridestò il lucignolo della lanterna, il cui chiarore +languiva e stava appunto per consegnarla al primo già disceso, +quando Gabriele, che dal luogo ove stava nascosto, aveva +perfettamente veduto ed udito ogni cosa, non dubitando che +l'intrapresa di quei tre fosse diretta all'assassinio del fratello +Gian Giacomo, acciecato dallo sdegno, nè potendosi più +oltre frenare, non badando a periglio, tratta rapidamente la +spada, scagliossi come folgore addosso a loro gridando a tutta +gola: "Traditori, siete morti".</p> + +<p>Il primo ch'esso investì fu quello che ratteneva il Cancelliere, +e il trapassò sì giusto col ferro, che cadde morto +di piombo. Balzò tosto contro il secondo, che, esterrefatto +a quell'assalto improvviso, indietreggiò d'un passo, lasciandosi +cadere ai piedi la lanterna che si spense: Gabriele +nello stesso istante aveva mirato un colpo a quegli +che era calato giù colla metà del corpo nel pertugio, ma +gli andò fallito a causa dell'abbagliamento che gli produsse +alla vista la lanterna nel cadere, nè ebbe campo +di misurargli il secondo, perchè l'altro ch'era in piedi al +di fuori, gli si gettò alla persona furibondo col pugnale nella +sinistra e la squarcina nella destra: Gabriele difendevasi +da costui valorosamente, anzi l'andava incalzando, ma +l'altro, che s'era tratto fuori dalla casamatta, gli si precipitò +di fianco, per il che a lui rimase tempo appena ruotando +la spada con una velocità ed una forza incredibile +di riparare gli opposti colpi che gli venivano tirati da fianco, +e dovette rinculando appoggiarsi di schiena al muro della +torre, ove all'incerto lume della luna ribatteva i disperati +assalti di que' furiosi che vedevano non esservi per loro altro +scampo che nell'ucciderlo.</p> + +<p>Nel frattempo Maestro Lucio, che appena s'era sentito +sciolto il braccio, senza pur guardare da che lato venisse il +soccorso, s'era dato a gambe pel baluardo, andava gridando +a tutto potere: "Ai nemici... Al tradimento... Agli assassini"; +le voci clamorose di lui, quella di Gabriele, il suono dei +ferri che si percotevano, destarono le guardie del Forte, che +abituate da qualche mese in quella elevata parte del castello +ad una inalterata notturna quiete, non vigilavano col dovuto +rigore ai loro posti, nè ponevano le ordinanze ad esatta fazione: +in un momento si sparse l'allarme, i tamburi sonarono +a stormo, e gli uomini d'armi ed i Capitani accorsero in +folla nel cortile. Primo fra questi fu il Pellicione che, discinto +e coi capegli scarmigliati, balzato dal letto, discese impugnando +la sua lunga spada, ed a capo d'un drappello di guardie munite +di fiaccole e d'archibugi salì rapidamente per la scala +della torre al baluardo. Vi ascesero ben tosto da diverse parti +anche Alvarez Carazon, Sarbelloni e il Bologna con molti +altri soldati provveduti di lumi e d'armi. In pochi istanti si +videro sbucciare dalla torre le guardie, e venire gli altri +uomini accorrendo colle fiaccole, distendendosi in lunga fila +per le mura. L'uno dei due che stava combattendo con Gabriele, +allorchè udì accorrere uomini, gettò il ferro e corse per +scagliarsi dall'alto della muraglia, ma balzato in quel mentre +fuori dalla torre il Pellicione, il raggiunse gridando "Per la +spada di san Michele, prendi questa" e con un colpo d'impugnatura +nelle tempia il fece precipitare al suolo tramortito +e grondante di sangue; l'altro, più fiero e vigoroso, benchè +circondato da gran numero di uomini d'armi, si difese disperatamente, +sino a che vedendosi accerchiato e stretto da +ogni parte, ed accorgendosi di non potere più a lungo resistere, +si mirò al cuore una pugnalata; ma preso in alto il +suo braccio, venne distolto il colpo, e cento mani che gli +caddero addosso lo strascinarono a terra, da dove in vano +tentò si dibattendo di sollevarsi.</p> + +<p>Intanto da tutti gli spaldi s'era accuratamente guardato +se vi fossero nemici sotto le mura o nei luoghi e pei monti +vicini, s'era osservato se vi stessero scale od insidie presso +il Castello, ma non s'era veduto ombra d'uomo: tutto era +tranquillo, nè udivasi quasi un movere di foglia. Fatte per +ciò ricollocare le guardie ai primi posti, i Capitani s'affrettarono +parte intorno al Cancelliere, e parte presso Gabriele +onde udire come mai fosse nato quell'avvenimento. Ma +Maestro Tanaglia, pallido, tremante e contraffatto, piegando +il capo alternativamente ed allargando le braccia, non sapeva +altro dire con affannosa voce se non che "Le capitano a me... +sono pure un uomo sfortunato!... tre Milanesi costringermi +a forza ad essere complice in un fatto simile!... a rischio... +oh! ma, mi credano, io sono innocente... povero Tanaglia! +povero Tanaglia!" Gabriele all'incontro, non agitato ed +alterato se non quanto l'ira e la foga del sostenuto combattimento +necessariamente il volevano, appoggiato alla propria +spada, narrò succintamente tutto l'occorso, dicendo però d'ignorare +affatto, come era il vero, chi si fossero quei tre, +come penetrati nel Castello, e in qual modo colà venuti. I +Capitani rimasero maravigliati e confusi a quella narrazione al +pari di lui. Il Pellicione comandò ad alcuni soldati che prendessero +sulle spalle quell'ucciso e quello che giaceva tramortito, +e giù se li portassero dal baluardo recandoli nella +sala della <i>Quistione</i>, che era dove si giudicavano dal Castellano +tutti i rei di gravi delitti, ed ordinò che quivi pure si +conducesse quel terzo preso vivo e sano. Così fu fatto. In +un momento venne sgombrato il baluardo, spente le fiaccole, +mandato ordine alle Rocche ed al Porto, ove quel rumore +nato nel Forte aveva eccitato un generale movimento, che +tutti si rimanessero ai loro posti in quiete, ed ogni cosa +venne racquetata come era da prima.</p> + +<p>Gian Giacomo, al battere de' tamburi sorto dalle coltri, +s'era armato prontamente, e saputo da' suoi sergenti essere +causa di quella chiamata all'armi alcune grida uditesi alle +mura, accorreva quivi anch'esso unitamente ad Agosto suo +fratello, a Volfango, al Borserio, al Mandello venuti tostamente +intorno a lui; ma giunto appena a metà del cortile, s'incontrò +nel Pellicione, in Gabriele e ne' soldati che discendevano +recando due uomini a spalla, e tenendone strettamente +afferrato un altro di feroce cipiglio, e coi panni lacerati e +sanguinosi. Subito che ebbe udito in brevi parole l'accaduto, +fu preso tosto da forte sospetto che quello fosse stato l'esito +d'una trama de' suoi nemici, e divenne cupido oltre modo +di scoprire in ogni parte l'arcano per trarne alta vendetta. +S'avviò quindi alla sala della <i>Quistione</i> ove entrarono i +principali Capitani, Gabriele e Maestro Lucio, essendone +rimandati i soldati con ordine di tenere secreto quel fatto e +vigilare attentamente alle scolte.</p> + +<p>Pria che s'incominciasse il giudizio, vennero quivi sej +robusti sgherri, sbracciati e pronti ad eseguire ad ogni cenno +quegli atti atroci che costituivano parte integrante della penale +giustizia di que' tempi, non solo ne' castelli de' feudatarii +e de' piccioli Signori, o piuttosto tiranni di terre e paesi, +ma eziandio nelle città più vaste dei reami e degli imperii.</p> + +<p>La sala della <i>Quistione</i> era un'ampia stanza quadrangolare, +la cui vôlta era sostenuta da grossi e ruvidi pilastri; +non avea finestre; solo vi si vedevano due porte, l'una +che da uno stretto corritoio metteva quivi entro, l'altra, +chiusa da grandi spranghe di ferro, che dava ingresso ad un +carcere sotterraneo. Gli arnesi ch'ivi si trovavano erano una +gran lampada che pendeva da un anello fitto nella volta, +un tavolo, una sedia a bracciuoli, altri sedili grossolanamente +tagliati, un gran braciere di ferro per accendervi +carboni, catene, corde, randelli e cavalietti, stromenti tutti +che s'usavano per tormentare.</p> + +<p>Stesi a terra l'uno accanto all'altro il ferito e l'ucciso, +e messo l'altro in salda annodatura, venne accesa la lampada +e collocato sul tavoliere l'occorrente per iscrivere, al +che fare s'accinse il Mandello, siccome l'uno dei più istrutti; +quindi il Castellano, assisosi in mezzo a' suoi, si fece condurre +innanzi quello incatenato, e misuratolo dello sguardo +dalla fronte ai piedi, senza che desso mutasse punto di suo +audace e feroce portamento, gli domandò con voce severa: +"Chi sei?" ed ei rispose: <i>Sono Marco Spinaferro</i>.--Di +qual luogo?--Milano.--Quando venisti in questo Castello? +--<i>Ci sono entrato ieri col seguito di quei signori</i> (ed accennò +Volfango e Agosto Medici)--Con chi eri tu?--<i>Con +Ambrosio Bina e Antoniotto Gorano.</i>--Sono quei +due colà giacenti?--<i>Essi stessi.</i>--Per qual causa sei qui +venuto?--<i>Per ucciderti</i>", esclamò con tuono più fermo e +con un lampo di rabbia e di minaccia in volto: tutti fremettero +di sdegno, ma il Castellano freddamente proseguì: +"Chi t'ha mandato?--<i>Nessuno.</i>--Mentisci; tu non mi +conoscevi; palesa chi fu quello che t'ha dato tal ordine?--<i>Nessuno.</i>-- +Morirai nei tormenti se non rispondi il vero: +da chi fosti spedito?--<i>Da nessuno, ripeto</i>".</p> + +<p>Gian Giacomo accennò agli sgherri, e questi attaccarono +tosto Spinaferro alla corda: pria che s'incominciasse la tortura, +il Castellano gli ripetè più volte la richiesta, da chi avesse +avuto il comando di togliergli la vita, ma non ne ottenne +alcuna risposta, nè gli squassi e lo slocamento di tutte le ossa +valsero a trargli alito mai dalla bocca che sordi lamenti. Fu +calato dalla corda: e benchè avesse pel tormento perduto il +vigore di reggersi, non gli fu dato che breve riposo, perchè +Gian Giacomo volle in sua presenza assumere tosto ad +esame anche il Cancelliere e Gabriele, onde tentare almeno +di venire in chiaro del fatto.</p> + +<p>Eccolo in breve come risultò dalle deposizioni di Maestro +Tanaglia, che ebbe tanta parte a suo mal costo in quell'avvenimento, +e che lo stesso Spinaferro confessò per vero. Entrati +che si furono i tre congiurati nel Castello frammisti ai +seguaci de' due ambasciatori di Gian Giacomo, penetrarono +con essi inosservati nel Forte, e vi si tennero celati sino al +principiare della sera. Quando si fu oscurato il giorno, si +fecero da un soldato guidare alle camere di Messer Lucio, +che il Bina conosceva di persona per essergli stato scolare, +e sapeva trovarsi in quel Castello nella qualità di Cancelliere: +là pervenuti gli si appalesarono per tre nobili Milanesi +fuggiti dalla patria per la persecuzione degli Spagnuoli, ed +astretti per trovare salvezza a rifuggirsi a Musso, e circondandolo +caldamente lo scongiurarono a volerli quella notte +stessa condurre alla presenza di Gian Giacomo, onde intercedere +da lui di essere ammessi a militare sotto la sua bandiera +in qualità di capitani di ventura. Maestro Tanaglia, al quale +riusciva incomoda e disgustosa quella visita, ed a cui quella +pressa sembrò strana e artificiosa, rifiutossi d'accedere alla +loro richiesta, e ciò fece principalmente perchè temeva gravi +rimproveri dal Castellano se avesse osato condurgli innanzi di +notte que' tre stranieri che s'avevano certe faccie sinistre, +che più le andava esaminando, più gli apparivano di cattivo +augurio. Infatti appena ebbe espressa la sua negativa, +i tre Milanesi lo guardarono con tali occhi cagneschi facendo +certi atti di secreto accordo, che desso dovette affrettarsi per +calmarli ad addurre come causa di suo rifiuto che il Castellano +soleva in certe ore della notte recarsi sul baluardo. Allora +quei tre gli chiesero che li guidasse ad un sito ove +potessero scontrarsi in lui, ma inosservati, perchè non volevano +che altri s'accorgesse di loro. Tanaglia, affannato di vedersi +incalzato in tal modo, rispose che anche ciò era impossibile +perchè il Medici usciva dalle sue stanze per una secreta porta +che s'aveva comunicazione sotterranea coi baluardi, e che +di là rientrava poscia nelle sue stanze istesse, e guardi il +cielo se alcuno avesse ardito mostrare di conoscerlo quando +percorreva da solo notturnamente il Forte o le Rocche. +L'uno di que' tre, e precisamente Spinaferro, fece un cenno +della mano agli altri due, e tutti insieme sfoderarono i pugnali +e furono addosso a Maestro Tanaglia, e puntandoglieli al petto +lo obbligarono a dire ove fosse l'entrata della scala sotterranea +che metteva capo alle stanze del Castellano: il Cancelliere +che s'aveva inteso un giorno narrare che quel rialzo che +esisteva sul baluardo presso la torre copriva una secreta +strada, ignorando però che dessa quella fosse realmente che +scendeva all'indicato luogo, spaventato e tremebondo, palesò +quanto sapeva: i congiurati l'afferrarono tosto strettamente +e il forzarono, minacciandolo di morte, a seguirli indicando +la via che conduceva al baluardo. Tanaglia già più morto +che vivo tentò ogni mezzo di persuasione per farli desistere +da quell'impresa, ma strascinato a forza e sempre colle +punte alla persona dovette discendere, passare lungo il porticato +del cortile, ove sperò invano d'incontrare soldati, +e gli fu forza salire dalla torre al baluardo, ove quanto sia +avvenuto è già noto ai nostri lettori.</p> + +<p>Nel tempo che Gian Giacomo ed i suoi Capitani udivano +con sorpresa ed isdegno la narrazione delle particolarità d'un +sì ardito ed iniquo attentato d'assassinio, cui il truce viso, +l'audacia e la costanza di Spinaferro nel tacerne tra i più +crudeli dolori la vera cagione motrice, davano aspetto d'un +fatto straordinario d'alto ed importante interesse, gli sgherri +che stavano d'intorno ad Ambrogio Bina, che il colpo dato +dal Pellicione aveva lasciato per lungo tempo privo de' sensi, +annunziarono che andava riprendendone l'uso e che proferiva +chiare parole. Sperarono tutti che costui, siccome affievolito +del corpo, il sarebbe stato anche dello spirito, nè +avrebbe avuta la forza e l'ostinazione del silenzio di Spinaferro, +ma svelerebbe l'origine, la causa e gli ordinatori di +quel misfatto che ad ognuno stava sì a cuore il conoscere. Non +potendosi però Bina sollevare da terra, s'alzò il Castellano +e gli altri seco, e gli si portarono d'intorno.</p> + +<p>Interrogato del nome suo e dei fatti già esposti, rispose +conformemente al compagno; ma quando si venne al chiedergli +di palesare da chi s'avessero avuto il comando di +recarsi colà per torre la vita al Medici, tremò, si confuse +e tacque, Gian Giacomo, preso da estrema rabbia, ordinò +gli si strappassero le carni con ferri roventi se puntigliavasi +più oltre a tacere quel secreto: ad un tratto ardenti carboni +rosseggiarono nel braciere, entro cui vennero collocati bidenti +uncinati di ferro: si denudarono al Bina il petto e le +spalle, e due sgherri gli si accostarono scuotendo colla destra +i grafii arroventati. Alla vista di quei tremendi arnesi di +martirio che stavano per lacerarlo, non potè il Bina resistere, +e invocò si sospendesse il tormento che direbbe il tutto. A +queste sue parole s'udì uno scroscio di catene e il grido +di, <i>taci, traditore</i>, che Spinaferro emise scuotendosi furiosamente, +e tentando di gettarglisi addosso, ma gli sgherri lo +strinsero più saldamente fasciandogli con un lino la bocca. +Un freddo sudore, un impallidimento mortale coprirono il volto +di Bina, che tre volte tentò parlare e tre volte si tacque, +sin che ferito da una graffiata rovente, "Ohimè! gridò, dirò +tutto, dirò tutto benchè i miei figli debbano pagare colla vita +queste mie parole: io gli avrei fatti ricchi se il colpo non andava +fallito: essi stanno nelle mani di quello che ci comanda... +non il signor Duca, quell'altro di... Oh Beata Vergine della +Scala, soccorretemi! il demonio mi strangola perchè do la +morte ai miei figliuoli... e ho giurato di non parlare... +soccorso... soccorso... mi ha preso il collo... mi stringe... +mi strozza..." A tal punto un gonfiamento assai visibile della +gola gli tolse la voce; esso portò quivi le mani in atto di +tentare d'allargarsi un capestro o strettoio che il serrasse, +stramazzò quindi convulso battendo il capo con forza sul +pavimento; venne rialzato e trattenuto, ma gli si rovesciarono +le orbite degli occhi, gli spumeggiò di bava e sangue +la bocca; e soffocando spirò.</p> + +<p>Alla vista di sì atroce scena restarono compresi d'orrore +anche gli animi più duri di quegli uomini fieri: un terrore +secreto si sparse ne' loro cuori, perchè le parole e la causa +ignota della morte di Bina li persuase che fosse dessa veracemente +l'opera d'una mano invisibile che punisse in lui +un enorme peccato con cui avesse provocata l'ira divina. +I Capitani, ammutoliti e aggruppati in diversi atteggiamenti +d'intorno al Castellano, contemplavano con occhio atterrito +quel deforme cadavere. Gabriele, fattosi da un canto, ritraendo +lo sguardo da quello spaventoso e ributtante spettacolo, +gemeva come se avesse l'anima oppressa da un sogno +fatale. Il Cancelliere stava per svenire, teneva gli occhi immobili +ed era freddo come un morto: ei non sapeva in qual +mondo si fosse, ora gli ritornava alla mente il pericolo corso +d'essere ucciso da quei tre, e li voleva puniti, ora facea +riflessione ai loro tormenti, e gli parevano eccessivi; pensava +quanto esso stesso avea arrischiato d'essere preso in sospetto +di traditore, e quindi trattato a quel modo, e s'immaginava +i casi futuri e paventava di modo che il suo spirito +era un caos di terrori, di paure e di funeste aspettative.</p> + +<p>Pel primo Gian Giacomo riprese la consueta sua fredda +apparenza: qualunque fosse la brama che s'avesse di mettere +a luce quell'arcano, pensò essere prudente consiglio di +più non insistere per iscoprirlo: pronunciò all'orecchio d'uno +degli sgherri alcuni secreti comandi, indi fece aprire la +porta di quella sala della <i>Quistione</i> e ne uscì assieme a tutti +i suoi.</p> + +<p>Sebbene spuntasse appena il giorno, mandò a risvegliare +l'abbate di Frustemburgo parroco del Castello, e fece sonare +le campane della Chiesa nella Rocca di Sant'Eufemia per +far celebrare immediatamente la Messa, il che venne eseguito +con gran concorso di Capitani e soldati, i quali tutti si +recarono poscia ad assistere a più solenne celebrazione nel +tempio maggiore di Musso. Furono distribuite elemosine ai +conventi d'intorno: per cui si sparse una vaga voce d'uno +strano avvenimento accaduto nei Castello, ma non se ne +conobbero mai bene nè gli autori, nè la causa, nè il fine. +I tre congiurati assassini vennero sepolti nascostamente nel +sotterraneo, e tutti gli animi si rivolsero ai fatti più importanti +che si preparavano, la cui aspettativa era quivi di +massimo e generale interesse.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO SESTO.</h3> + +<pre> + Il dì seguente allorch'aperte sono + Del lucido orïente al sol le porte, + Di trombe udissi e di tamburi un suono + Onde al cammino ogni guerrier s'esorte. + Non è sì grato ai caldi giorni il tuono + Che speranza di pioggia al mondo apporte, + Come fu caro alle feroci genti + L'altero suon de' bellici instrumenti. + TASSO, <i>G. L.</i>, C.° I.° +</pre> + +<br> +<p>Sul finire di quella burrascosa notte in cui storditi e +confusi dall'inaspettato assalto del formidabile abitatore +della rupe di Nesso lasciaronsi strappare dalle mani la +preda che tenevano di sì certo ed importante possedimento, +Alessandro Gonzaga ed i suoi armati giunsero colla nave +rotta e sconquassata dal vento e dalle onde alla vista di +Como. Scorto che fu dalla città l'inalberato vessillo Ducale, +venne dato di subito ordine a varie navicelle che s'affrettassero +a recare soccorso a quel legno che mostravasi in +manifesto pericolo, poichè vedevasi il suo bordo radere a +filo le acque, e i rematori affaticarsi invano per vincere +l'impeto del vento che aveva rapidamente cangiata direzione. +Quando rimorchiata da freschi e robusti remiganti giunse +la nave in porto, il capitano Gonzaga sceso a terra, e +ordinato a quartiere il suo drappello, recossi prontamente +al palazzo del Governatore della città onde narrargli tutto +l'occorso, e procurare di giustificare in quell'evento la +propria condotta, ciò che ad esso lui forte premeva, poichè +il Governatore era in obbligo di tenere esattamente istruiti +con doppio rapporto la Corte Ducale e il De Leyva d'ogni +avvenimento relativo alla guerra col Medici, la quale era tenuta +per affare di sommo momento, ed a cui stava rivolta +l'attenzione dell'intera Milano.</p> + +<p>S'aveva allora Como per governatore il cavaliere spagnuolo +<i>Dom</i> Lorenzo Mugnez Pedraria, successo in tal carica +a Federico Bosso, e nominatovi dal duca Francesco +Sforza per consiglio, o, diremo meglio, per espresso comando +di Antonio De Leyva, che, come s'intese, era Generale +supremo delle forze di Carlo V in Lombardia. Importava +assaissimo a questi che la città di Como, considerata +per una delle piazze più forti, e che aveva avuta decisa +influenza nelle ultime contese tra il Ducato e l'Impero, +si trovasse nelle mani d'un suddito dell'Imperatore per farla +affievolire e decadere, poichè di tal modo qualunque avvenimento +nascere potesse per l'avvenire, era pur sempre una +città che avrebbe opposto minore ostacolo ad essere conquistata +e sottomessa, e un gran punto d'appoggio per le +consecutive militari operazioni. La scelta fatta dal De Leyva +della persona del Governatore serviva mirabilmente al suo +scopo, imperciocchè in tutti i vasti possedimenti del Monarca +Spagnuolo al di qua e al di là del mare non eravi vassallo +la cui fedeltà si potesse asserire più intera e incorrompibile +di quella di <i>Dom</i> Lorenzo Mugnez Pedraria.</p> + +<p>Era questi uno di quegli uomini che si potrebbero dire +nati colla scala delle dignità e delle gradazioni sociali stampata +nel cerebro, per i quali diventa natura il sottomettersi ciecamente +ai voleri delle autorità superiori e l'esigere d'essere +nell'egual modo dagli inferiori ubbediti: era desso in somma +l'uno di que' tali che <i>por ordinacion de su Magestad</i> sarebbe +saltato a piè pari in una voragine o in un forno, ma v'avrebbe +fatto saltare altresì il più prossimo parente od amico +se così gli fosse stato imposto.</p> + +<p>Fra le segrete istruzioni che vennero date dal De Leyva +a <i>Dom</i> Lorenzo Mugnez appena fu nominato Governatore, +la principale era quella di sguarnire Como di difese, e guastarne +e demolirne il più ch'ei potesse le fortificazioni, +compiendo però tutto questo di maniera tale che apparisse +fatto a solo interesse del governo del Duca, adducendone +sempre motivi che valessero a togliere dall'animo dello +Sforza ogni sospetto di causa opposta al proprio vantaggio. +Infatti, dopo brevissimo tempo da che Mugnez Pedraria era +Governatore, accadde che Gian Giacomo Medici, vinta e +sconfitta la flotta Ducale, pervenne colle proprie navi sotto +le mura di Como, mise a fiamme i sobborghi della città, +e per poco stette non si rendesse assoluto padrone della +città medesima. Colse tosto occasione da quel fatto il Governatore, +che bramosissimo era di dare esecuzione ai comandi +del De-Leyva, ch'ei riguardava come sola legittima autorità +a lui superiore, e riferì al Duca che la sicurezza della +città da esso governata richiedeva che si atterrassero tutte le +opere forti esteriori, ed in ispecie il Castello, poichè avendosi +moltiplicate prove dell'audacia e dell'abilità del Medici nell'impossessarsi +delle Rocche le più diligentemente custodite, +siccome aveva fatto di quelle di Chiavenna, di Morbegno, +di Lecco, di Perego e di Incino, era da temersi che con +qualche stratagemma potesse giungere ad ottenere anche le +fortezze che contornavano Como, da dove avrebbe poi facilmente +colle artiglierie costretta la città ad arrendersi; opinava +quindi essere prudente ed utile partito lì concentrare +le forze dentro le mura della sola città, dando tosto mano +all'atterramento di tutte le esterne fortificazioni. Il De-Leyva +chiamato dal Duca a consiglio sostenne con tutto il suo +potere l'avviso del Governatore, e il Duca, o fosse che +rimanesse convinto delle ragioni addotte nella proposta, o +più probabilmente stimasse inutile l'opporvisi, sperando ben +anche coll'acconsentire d'ottenere in quella guerra maggiori +e più costanti rinforzi di truppe Imperiali, rescrisse a <i>Dom</i> +Lorenzo Mugnez operasse quanto meglio stimava opportuno +alla difesa della città a lui affidata. Appena lo Spagnuolo +s'ebbe nelle mani tale consenso, impiegò quanti potè soldati +e popolo a smantellare pel primo il Castello Baradello, +antico e famoso Forte che sorgeva a ponente della città +sovra una altura, e di cui si vede tutto giorno unico avanzo +una quadrata torre, ch'è quella stessa in cui morì rinchiuso +entro una gabbia di ferro il Milanese guerriero Nappo +Torriano che, vincitore de' Comaschi in tante guerre, cadde +alla fine lor prigioniero nella battaglia di Desio, e fu da +essi per vendetta fatto in sì barbaro modo miseramente +perire. Come il Baradello vennero distrutte le rocche, i +ridotti e i baluardi che munivano a qualche distanza quella +città, e colle ruine e le macerie ne furono colmi i fossati. +D'uopo è però dire che per rendere più verisimile agli occhi +del Duca la cagione di quel disfacimento, ed eziandio +per non rimanersi affatto scoperto ed indifeso, stante la +minacciosa vicinanza del Castellano di Musso, furono dal +Governatore fatte restaurare ed afforzare le mura e le torri +che cingevano immediatamente la città dal lato del lago, dove +il bastione era guasto e cadente per gli infiniti colpi a cui +era stato meta nei tanti quivi tentati assalti.</p> + +<p>Il governo però che <i>Dom</i> Lorenzo Mugnez Pedraria esercitava +sui Comaschi non era duro troppo nè gravoso, avuto +riguardo alle circostanze dei tempi: voleva che nessuna resistenza +s'opponesse a' suoi cenni, nessun ostacolo od indugio +si frapponesse all'esecuzione degli ordini che venivano +da lui emanati, esigendo che gli uomini di tutte le classi +indistintamente li eseguissero, ma siccome ei non era per se +stesso nè capriccioso, nè spogliatore, nè iniquo, manteneva +in Como un regime equabile e scevro di que' tirannici e mostruosi +eccessi di cui erano stati sì feraci i tempi del Bosso +e del Martinengo. Ciò poi che faceva a tutto suo vantaggio +piegare la bilancia di confronto co' due suoi accennati +predecessori, si era la castigatezza esemplare de' suoi costumi, +per cui non solo rispettava egli stesso, ma costringeva +gli altri tutti ad avere scrupoloso riguardo alle donne +ed alle fanciulle altrui, nessuna colpa sì severamente multando +quanto quelle che in cose di tal fatta si commettevano. +Dicevasi che nella sua giovinezza avesse seguiti i costumi alquanto +liberi e gentili del Duca di Medina-Celi, sotto il cui +comando aveva militato, ma venuto poscia in Alemagna alla +Corte di Carlo, e vedendo che l'Imperatore, tutto involto in +teologiche disputazioni, ne aveva sbandita ogni galanteria, +s'accasò immediatamente con <i>Dona</i> Graciana, figlia del +conte di Vandesten di Anversa, e non affisò più mai lo +sguardo se non accigliato in volto ad altra femmina.</p> + +<p>La severità del Governatore, sebbene non valesse a por +argine a tutti i disordini cagionati dalla sfrenata licenza della +soldatesca, giovò non per tanto sommamente agli abitanti di +Como, perchè essendo la città a molte riprese piena d'uomini +d'armi la maggior parte Spagnuoli inclinatissimi ad ogni +libidine, oltre la roba che questi giornalmente al popolo consumavano, +oltre il fastidio che dell'albergarli arrecavano, e +la necessità in cui ponevano di concorrere i doviziosi colle +sostanze, i poveri coll'opera al rintegramento della flotta, +alla compera delle armi e delle salmerie, avrebbero eziandio +date gravissime molestie d'altro genere e commesse le più +odiose e crudeli violenze, se alcuni potenti cittadini Comaschi +non avessero ottenuto col mezzo del Pedraria clamorose soddisfazioni +a simili ingiurie.</p> + +<p>Il Governatore albergava in un palazzo che s'avea +l'aspetto di Castello abbellito da varii fregi e dagli stemmi +ducali e del municipio, e sorgeva a mezzodì della città poco +lungi da Porta Torre: all'entrata di esso stava sempre a +guardia un corpo d'alabardieri Spagnuoli, e un drappello +di Micheletti pronti ad eseguire quanto fosse necessario per +fare rispettare gli ordini e le leggi.</p> + +<p>Allorquando entrò Alessandro Gonzaga in quel palazzo, il +Governatore trovavasi in una delle interne sue sale, ove stava +tutta raccolta la di lui famiglia, imperciocchè era l'ora del <i>distillado</i>. +Chiamavasi con tal nome una bevanda d'uso comune a +que' tempi tra i ricchi Spagnuoli<a id="footnotetag11" name="footnotetag11"></a> +<a href="#footnote11"><sup class="sml">11</sup></a>, la quale veniva composta +di essenza di drogherie consumate negli spiriti, e stillata nell'acqua +frammista allo zucchero: ed era costume il prenderla +il mattino da tutte le persone della stessa famiglia riunite insieme, +la quale usanza è praticata tuttogiorno in alcune città +per bibite d'altra specie. La sala del <i>distillado</i> era addobbata con +arazzi fiamminghi: in mezzo ad essa vedevasi sopra un tavolo, +coperto da ricco tappeto, un gran vaso d'argento che +conteneva l'odoroso liquore, e avanti a ciascuno de' seduti +stava collocato un alto calice di cristallo entro cui veniva versata +la bevanda. Dom Lorenzo Pedraria era quivi assiso in un +gran seggiolone: grande e magro mostravasi di corpo, i di +lui capelli, che incominciavano ad incanutire, vedevansi corti +e smozzicati, ad eccezione d'un picciol ciuffo che gli stava +ritto sulla fronte; portava un ampio elevato collare, ed il suo +viso, scarno e improntato d'un'aria grave imperiosa, andava +distinto da due mustacchi e da un fiocchetto di pelo sul +mento, tagliato in forma triangolare, ch'era alla moda del re +Dom Filippo. A fianco a lui da destra stava Donna Graciana, +nel cui pingue e imponente aspetto appariva tutto il <i>sussiego</i> +che conveniva alla moglie d'un <i>hydalgo</i>, d'un governatore: +aveva dessa d'intorno al collo ornamenti di pietre di gran +valore, ed il suo abito nero a larghe maniche era adornato +di pesanti ricami in oro; presso ad essa stava una sua giovinetta +figlia, la cui bionda capigliatura rilevata ed intrecciata +di perle consuonava mirabilmente colla singolare bianchezza +del suo volto: gli abiti di lei non erano meno ricchi +di quelli di sua madre. A sinistra del Pedraria sedevano +Diego e Fernando suoi figli, ardenti, leggiadri ed orgogliosi +giovani che aspiravano ai primi gradi della milizia e +che avevano già cinto il fianco della lunga spada Ibera. Nè +mancava in quel convegno quegli che aveva la spirituale supremazia +nella famiglia: stava desso a capo al desco in contegno +umilmente fiero, e dalla foggia dello scapolare e dalla +bianca tonaca che indossava appalesavasi un monaco dell'ordine +dei Domenicani.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote11" +name="footnote11"><b>Nota 11:</b></a><a href="#footnotetag11"> +(ritorno) </a> <i>Lopez Her. Hisp. mor.</i></blockquote> + +<p>Al momento della venuta colà del Gonzaga regnava quivi +perfetto silenzio, perchè il Governatore, mentre andava vuotando +a sorsi il suo calice di <i>distillado</i>, leggeva con somma +attenzione frammista a sorpresa un foglio che teneva nella destra +e che gli era stato recato pochi istanti prima da un messaggiero +giunto da Milano. Al rumore dei passi fatto dal Gonzaga +nell'avanzarsi, levò gli occhi di sfuggita, e appena vedutolo, gli +fece una dimostrazione giuliva del volto indicando essere +desso appunto la persona che in quel momento desiderava: +scorse rapidamente le ultime linee del dispaccio, e vuotato +d'un fiato il fondo del bicchiero, il depose sul tavolo, +s'alzò, e fattoglisi incontro, "Avrei mandato, disse, in +questo istante a ricercare di lei, signor Capitano, se per +buona sorte non si fosse ella stessa recato in palazzo: ho a +comunicarle un ordine pressantissimo del signor Duca e dell'Eccellentissimo +signor Generale, che mi è pervenuto brevi +minuti sono, e che si è della massima importanza". Ciò detto, +chiamò i servi ad alta voce, salutò della mano la sua famiglia, +e preceduto da due paggi che spalancarono le porte, +entrò col Gonzaga in una camera di poca dimensione, occupata +in gran parte da uno scrittoio ornato d'arabeschi dorati e +tutto ingombro di libri, di carte e di fogli stampati, al di +sopra del quale vedevasi in un gran quadro il ritratto in piedi +di Carlo V coll'abbigliamento guerresco, avente sul petto +una collana in cui tenevano luogo di gioie gli stemmi di tutte +le provincie del suo impero.</p> + +<p>Il capitano Gonzaga, tosto che si fu quivi adagiato, pria +che il Governatore prendesse la parola, disse doversi a lui +perdonare l'essersi recato in sua presenza colla corazza e +coll'abito soldatesco lordo e disordinato, poichè era venuto +esso pure premurosamente, e appena tocca terra di ritorno da +una perigliosa e sfortunata spedizione onde dargliene pronto +ed esatto ragguaglio. Il Governatore l'invitò a narrare tosto +l'evento, ed esso raccontò la presa da lui fatta del fratello +e del cancelliere del Castellano di Musso, ponendogli +poscia l'avvenuta loro liberazione sotto l'aspetto il meno che +potè obbrobrioso pel proprio valore e per la propria vigilanza. +Fece esagerato novero delle forze e del numero degli +assalitori da cui si disse sorpreso nel più forte incalzare della +tempesta, e ad irrecusabile scusa di sua sconfitta nominò siccome +capo di quella masnada Falco di Nesso, il cedere al +quale non era intero scorno anche ai più esperti Capitani +d'armi.</p> + +<p>Dom Lorenzo Pedraria quand'ebbe udito con faccia scura +e meravigliata tutta la narrazione del Gonzaga, scosse il +capo lentamente, animando il volto d'un misterioso sorriso; +e "Speriamo, rispose, signor Capitano, che questa sarà +l'ultima che ci fanno, e che il Medici e i suoi banditi non +avranno più gran tempo da rimanersi nei loro ripari e molestare +con ruberie ed assassinii gli abitatori di tanto paese +d'intorno, come pur troppo avviene da qualche anno, contro +l'intenzione del signor Duca e dell'Eccellentissimo signor +Generale. Ora è preciso volere della Maestà dell'Imperatore +(e rizzossi in piedi inclinando il capo nanti il ritratto, indi +si riassise) che il dominio Ducale sia libero da tali masnadieri, +vengano dessi cacciati in paese straniero, o presi e +messi a morte. Bene adunque comprende, signor Capitano, +che avendo i soli desiderii, non che gl'imperiosi voleri d'un +tanto monarca ottenuto sempre prontissimo e pieno soddisfacimento, +andar guari non può che eziandio questa espressione +della suprema volontà sia completamente adempiuta; onde i +felloni incalzati e stretti dalle gloriose armi sue congiunte +alle Ducali ed a quelle della Lega de' Grigioni, dovranno +cercare salvezza in precipitosa fuga, o perdere con meritata +pena la vita".</p> + +<p>Così dicendo pose con gravità sott'occhio al Capitano il +pervenutogli dispaccio, improntato al piede da due grandi +suggelli, l'uno del Duca, l'altro del De Leyva. Conteneva +desso primieramente a modo d'informativa essere volontà +di Carlo V si riducesse il Medici all'obbedienza o il si +sterminasse; seguiva l'ordine al Governatore ed al Gonzaga, +che capitanava le bande ch'erano allora in Como, +dessero immediata mano ad allestire ed accrescere la flotta +disponendola a tutto punto per uscire a combattimento; aumentassero +le vettovaglie, facessero accatto d'armi e munizioni, +e disponessero magazzini per riceverne in gran +copia da Milano: chiudevasi lo scritto coll'annunzio che tra +pochissimi giorni sarebbero giunti in Como un Commissario +del Duca per la suprema direzione dell'armata, uno di +Spagna, ed uno degli Svizzeri con gran numero di soldati +e d'artiglierie.</p> + +<p>A tenore di tali comandi non vi fu veglia o fatica a cui +perdonassero, sì il Governatore Pedraria, che il Gonzaga +per dare compiuta esecuzione a tutto il prescritto. I lavoratori +vennero triplicati intorno alle navi, che calefatate e +munite d'ogni specie d'attrezzi, fecero ben tosto in porto +sontuosa mostra: i cittadini e quei del contado furono posti +in obbligo di pagare gravi contributi; i monasteri, i capitoli, +le chiese stesse non andarono esenti da grossi balzelli in +granaglie o danaro da pagarsi in misura de' proprii tenimenti. +Le doglianze per tale enorme aumento di tributi divennero +nella Comasca popolazione universali e risentite: già +il progetto d'una aperta resistenza manifestavasi in più +luoghi, già il tumulto minacciava di farsi generale e imponente, +quando l'arrivo di quattrocento archibugieri spagnuoli +guidati dal capitano Alonzo Canto, ponendo in tema i più +arditi e furiosi agitatori della plebe, sedò e fece sparire ogni +sintomo di ribellione.</p> + +<p>Dopo quella prima banda giunse in Como Giovan Battista +Speziano capitano di giustizia e commissario generale +del campo per il Duca; con esso lui vennero da Milano i +provveditori della milizia seguiti dai carri che recavano vettovaglie, +armi, foraggi sotto scorta di cinquecento e più +fanti d'ogni arma con varie bandiere di cavalli. Arrivò poscia +il Commissario di Spagna, e quello della Lega, indi +un nuovo battaglione d'archibugieri, due di lanzinechi, +uno di bombardieri con molte artiglierie, e finalmente un +centinaio di <i>Lancie libere</i>, ch'erano così detti que' giovani +patrizii di Milano, o d'altre città soggette al Duca, che si +recavano a combattere per elezione, mantenendo sè, lo scudiero +ed i paggi col proprio danaro, vestendo svariate armature, +e portando sullo scudo, sul cimiero o la sopravveste +quegli stemmi od <i>imprese</i> che meglio bramavano.</p> + +<p>Poichè tutta l'armata si fu congiunta in Como, raccoltisi +i Commissarii nel palazzo del Governatore, chiamarono quivi +a conferenza il Gonzaga e gli altri principali Capitani per +deliberare in pieno consiglio del modo da tenersi nella distribuzione +di quell'esercito, onde far seguire un assalto +generale contro le forze del Medici, perchè si voleva annichilirlo, +o sloggiarlo per lo meno da tutti i luoghi che possedeva. +In quell'unione d'uomini periti nell'arte della guerra +per essere tutti o condottieri d'armati o sovrintendenti +agli eserciti, molti e discordi essere dovevano i pareri in +quella bisogna. Varii infatti furono i progetti ed i piani +di battaglia che vennero quivi proposti e discussi talora con +moderate, ma più spesso con caldissime parole. Coloro che +non s'erano trovati mai a giornata campale contro Gian +Giacomo, siccome il Commissario spagnuolo e molti de' Capitani +di recente venuti in queste terre d'Italia, opinavano +che vincere e disperdere quel branco di banditi, di cui +esso era capo, fosse facile e certa impresa per tanti e sì +agguerriti armigeri, quanti erano quelli che si stavano in +allora colà disposti ad assalirli: essere quindi inutile macchinare +a lungo intorno il piano di guerra: non doversi che +cercare il nemico e combatterlo. Alessandro Gonzaga all'incontro, +e molti altri Comandanti di squadre che avevano più +volte battagliato contro il Castellano, e ne conoscevano la +potenza, non cessavano dal far presente che desso era tal +uomo da dare una rigorosa lezione a qualunque esercito s'azzardasse +venire seco lui a zuffa disordinatamente e senza un +ponderato e perfetto accordo d'operazioni, ed in ispecial modo +allora che trovavasi favorito dal luogo e già in possesso delle +più vantaggiose posizioni.</p> + +<p>Dom Lorenzo Mugnez Pedraria appoggiò eloquentemente +i detti del capitano Gonzaga, ed asserì con tutta imponenza, +che ogni cura era lieve, ogni studio dovere, ogni sagrificio +necessità allorchè trattavasi di soddisfare i desiderii e il volere +della Maestà dell'Imperatore, Re delle Spagne e del +Brabante, del serenissimo Duca e del Generale supremo. Lo +Speziano, commissario Ducale, uomo autorevole, accorto e +prudente, in mano del quale stava in quel momento la somma +delle cose concernenti la guerra, rimase ben tosto persuaso +dell'importanza e difficoltà di essa, e pose termine ad ogni differenza +convenendo coi più sperimentati, che si dovessero prendere +tutte quelle accurate ed opportune misure che valessero +ad assicurarne prospero il risultamento. Accedettero i dissidenti +all'avviso dello Speziano sulla necessità d'adottare +un piano di battaglia, ma allorchè si diè principio a discuterne +le particolari disposizioni, vennero in campo tali +ostacoli e dispareri, che ne fu protratta oltre modo la definitiva +conclusione. E qui cade in acconcio il notare che +per un Duce era più malagevole di quell'età il condurre e +disporre a generali fazioni alcune poche migliaia di combattenti, +di quello che a' nostri giorni non sia il capitanarne un +mezzo milione. De' nostri dì fitti battaglioni, immense squadre +di fanti e di cavalli s'avanzano, retrocedono, si volgono a +destra o a mancina ad un cenno, ad una parola di speciali +comandanti che tutti pendono pure da un segno, da un +moto d'un duce supremo, il quale stando a centro della +grande massa armata imprime a tutte le parti di essa un +impulso unico, consentaneo, regolare. Tale assoluta concentrazione +di potere che s'emana con sì rapido ed ordinato +concatenamento di comandi opera è tutta della attuale soldatesca +disciplina e dei moderni militari istituti, condotti a +perfezione dal calcolo, dalla sperienza, dal genio dei sommi +capitani di cui fu ricca l'età nostra, in cui si videro e si +mirano tuttora eserciti infiniti essere mossi con maravigliosa +agevolezza, e un numero immenso di volontà e di +forze venire spinte, frenate, dirette a desiderio d'una volontà +e d'una mente sola. Nei secoli trascorsi, benchè alle +armate presiedesse un capo supremo, i comandanti delle +singole squadre che le componevano non erano tutti così a +di lui ordini sottomessi da eseguirli alla cieca: alcuni vi +si opponevano per orgoglio, altri per ignoranza, altri per +invidia o per odio, e ben di frequenti non era in podestà del +Generale il forzarli all'obbedienza, perchè la difettosa +costituzione e la tenuità dei governi degli Stati e degli eserciti +dava facile accesso alle rivolte, ai tradimenti, alle diserzioni; +quindi avveniva che per evitare difficoltà maggiori +d'uopo era spesso pel primo duce piegarsi a perfetto accordo +co' suoi capitani e di tutto seco loro tenere anticipato +consiglio.</p> + +<p>Così dopo avere ponderate diligentemente le circostanze, +udite tutte le voci, si venne in quella adunanza di Commissarii +e di Capitani a stabilire alla fin fine il seguente +piano di battaglia.</p> + +<p>"Ciascuna delle dieciotto grosse navi che stavano preste +nel Porto di Como verrebbe armata di quattro cannoni e +porterebbe quaranta uomini d'armi, cioè venti bombardieri +e venti archibugieri, oltre dieci rematori e un pilota; ad +ogni nave presiederebbe un capo-bandiera, ad ogni tre un +capitano. Alessandro Gonzaga terrebbe il supremo comando +quale ammiraglio e generale di tutta la flotta.</p> + +<p>"Questa partirebbe una prefissa notte per trovarsi sul far del +giorno in vista di Musso ove accetterebbe la battaglia se +la flotta nemica stesse parata in ordinanza a presentarla, +o l'assalirebbe nel Porto medesimo del Castello se non ne +fosse ancora uscita.</p> + +<p>"Alonzo Canto con cento Spagnuoli, quattro bombarde e +due colubrine andrebbe a bordo della flotta sino a Bellaggio, +ove, messo a terra, occuperebbe il promontorio postando +le artiglierie in modo da impedire il passaggio alle navi di +soccorso che potessero essere spedite al Medici da Lecco. +Tridelberg con duecento lanzinechi, tre bandiere di cavalli, +cinquanta <i>Lancie libere</i>, movendo per la Brianza, andrebbe +a sorprendere Monguzzo difeso da Battista fratello del Castellano; +mentre Rinaldo Lonato con altrettante forze assalirebbe +Lecco dalla parte del ponte, per tentare l'uno e l'altro +d'atterrirne e vincerne le guarnigioni, impossessarsi delle +Rocche, o togliere almeno ogni possibilità ai nemici di comunicazioni +e d'aiuti.</p> + +<p>"Nel frattempo que' Grigioni (di cui, come dicemmo, si +trovava in quell'adunanza un Commissario) i quali stavano +in grosso numero accampati presso il Lago di Chiavenna, +penetrando per le valli secretamente, apparirebbero sull'alto +delle montagne di Musso il mattino stesso stabilito +alla battaglia, recando quivi quel numero d'artiglierie che +meglio potrebbero pei difficili cammini dei monti trascinare, +e di là fulminando il Castello, e scendendo a squadre sopra +Domaso, Gravedona, Dongo, e sopra Musso stesso, cercherebbero +penetrare nel Castello se ne venisse il destro".</p> + +<p>Chiaro apparisce da tale progetto di guerra ch'era pensiero +dei Duci spagnuolo-ducali d'assalire le forze di Gian +Giacomo partitamente sui diversi punti in cui si trovavano +sparse, per isolare quanto più loro fosse possibile quelle che +si stavano con esso lui a Musso, contro le quali dirigendo il +maggior nerbo delle soldatesche con impeto vigoroso verrebbero +costrette a cedere per la disparità del numero, e la contemporanea +moltiplicità degli assalti. Essi supponevano inevitabile dei +due casi l'uno: o il Medici prevedendo l'inoltrarsi della +flotta Comasca uscivale allo scontro colla sua da Musso, e +allora mentre il combattimento era nel massimo calore +impegnato tra le navi, i Grigioni calando dai monti penetravano +senza ostacolo nel Castello indifeso, e fattisene +padroni, toglievano ogni speranza di ritirata e di rifugio +al Castellano, le cui milizie, sminuite dalla battaglia, scoraggiate +alla vista della caduta del vessillo Mediceo dalle +sue torri, sarebbero compiutamente fugate e tagliate a +pezzi dalla flotta vittoriosa: o Gian Giacomo, conscio anche +dello accostarsi de' Grigioni, non osava abbandonare le mura +del suo Castello (chè dividere le proprie forze già scarse a +tanto impegno nol farebbe, credevano, il più imperito de' condottieri), +e allora la flotta investendo quella fortezza dal lago, +li Svizzeri dai fianchi e dalla sommità battendo accanitamente +da ogni parte, la diroccherebbero e ne farebbero un +mucchio di ruine, sotto cui rimarrebbero sepolti gli ostinati +difensori.</p> + +<p>Quanto s'avverassero questi micidiali supposti, lo apprenderanno +tra poco i nostri lettori: che se tra questi mai vi +fosse alcuno edotto per lunga esperienza nelle cose della +guerra, nella quale tanti uomini vennero educati al principio +di questo secolo, pensando e rammentandosi quanto il caso, +la fortuna e la destrezza abbiano impero, più che sull'altre +umane cose, sulle vicende dell'armi, potrà con giusta lance +ponderare le esposte ducali previggenze ed estimarne la +probabile riuscita senza scostarsi gran fatto dal vero.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO SETTIMO.</h3> + +<pre> + <i>Gualtiero</i>. Ma dî, che fa Imogene? + Mi è fida ancora? d'ogni nodo è sciolta? + <i>Solitario</i>. Lasso... e pur pensi! + <i>Gualtiero</i>. A lei soltanto. Ascolta! + Nel furor delle tempeste, + Nelle stragi del Pirata + Quell'imagine adorata + Si presenta al mio pensier + Come un angelo celeste + Di virtude consiglier. + IL PIRATA, <i>Dramma</i>. +</pre> + +<br> +<p>Rapida, rasente il lido una barca vogava alla volta di +Musso prima che la stella del mattino che brillava a filo +delle nere vette dei monti illanguidisse interamente nella luce +della nascente aurora. Era la barca di Falco in cui stavano +con esso sei de' più fidi e valorosi tra' suoi pirati da lui trascelti +a commilitoni.</p> + +<p>Sul breve margine arenoso che cinge il piede alla rupe di +Nesso, due donne, l'una all'altra d'accanto, miravano attente +ed immote quella barca che s'allontanava, nè di là si rimossero +sin che non fu sparita dietro gli sporgenti scogli della +spiaggia, e sinchè non scomparve ben anco dalla superficie +delle onde la increspatura prodottavi dal battere dei remi: +allorquando le acque ridivennero piane ed oleose, nè giunse +più al loro orecchio la cadenza della voga, nè il bisbigliare +dei partenti tra loro, si mossero dal lido ponendosi a risalire +a lenti passi l'erto sentiero che guidava alla sommità della +rupe. Erano Orsola e Rina che discese dall'abituro ad accompagnare +Falco al battello, condotto colà dai compagni salitivi +nella vicina Nesso, avevano a lui dato un angoscioso ripetuto +addio, poichè sapevano dover esso rimanersi lontano assai +più del consueto da che era divenuto Capitano di nave del +Castellano, come egli stesso aveva loro narrato ne' giorni antecedenti +appena si fu retrocesso da Musso.</p> + +<p>In que' primi momenti di nuovo abbandono, mille pensieri +tra consolanti e tristi agitavano ad Orsola il cuore. Ora la +di lei fantasia esaltata per l'onorevole grado di che le +ritornò fregiato il marito, e la cui importanza ella non sapeva +a se stessa ben definire, fecondando il futuro di prosperi +avvenimenti, si riempiva delle dolci illusioni di potenza, +di ricchezza, di vendette soddisfatte, di fortunato +cangiamento di sorte: ora la possibile necessità di questo +stesso cangiamento le incuteva una anticipata desolazione. +Dolorosi pensieri le passavano eziandio come lampi nella +mente d'una sproporzione di stato tra lei e il marito: Falco +non era più il libero guerreggiante battelliero che dopo avere +spinta la sua temuta nave su tutte le acque e presso ogni +lido del lago, tornava colla preda alla patria rupe, unica meta +de' suoi pensieri e de' suoi fatti: esso ora s'aveva novelli +rapporti di specie della prima affatto diversi, il suo cammino +rimaneva prefisso, le sue azioni da un altrui comando dipendevano, +quindi alla sede del potere che il dominava tenere +doveva rivolta la mente sua, e più nessuna attrattiva s'avrebbero +per lui, da sì importanti interessi divagato, la sua +capanna e la sua montagna. Orsola a tali idee sentì piombarsi +in cuore un sentimento di solitudine, che la prima fiata +da che albergava colà le fece rassembrare il suo casolare +troppo isolato e discosto dalle abitazioni degli altri terrazzani. +Così trambasciata disse sempre salendo alla figlia: "Vorrei, o +Rina, che la nostra capanna si trovasse più vicina alle case +di Nesso, poichè anche tuo padre ha sospetto che il rimanerci +qui tanto solinghe possa esserci cagione di qualche sventura. +Egli adesso si starà molti e molti giorni in quel Castello +di là su, e noi ci rimarremo qui come perdute su questi scogli. +Lo hanno fatto Capitano di nave: ma forse che la sua vita +sarà per tal modo più sicura? O non sarà desso così esposto +ai colpi d'un maggior numero di nemici? Ei disse che verrà +giorno in cui, scacciati dal lago tutti i Ducali, scenderemo ad +abitare un popoloso contado ove vivremo come castellane, +nè esso scorrerà armato pel lago fra rischii estremi... ma +intanto... egli è lontano... e noi qui sole..."</p> + +<p>La voce d'Orsola s'affievolì a queste parole quasi non osasse +proseguire per tema di fare un'involontaria accusa al marito +dell'averle abbandonate. Rina nulla a lei rispose, se non che +essendo allora giunta sul piccolo piano ove s'alzava il loro +abituro, soffermossi d'un tratto perchè al di là del fosco +dirupo vide sulle acque la barca del padre e de' suoi compagni, +e vivamente l'affisò mostrando di seguirla col desiderio +nel suo veloce corso; ma alzato lo sguardo per mirare +verso il luogo ov'essa era avviata, abbassò tostamente +le pupille e rimase in un atto di tenera mestizia. Col capo +lievemente inclinato, colle nerissime chiome che non ancora +addirizzate ombreggiavanle le guancie, fatte all'improvviso del +candido colore dell'alba già sorta, e le ricadevano morbidamente +sul collo e sul seno, le cui perfette forme non erano +punto alterate dal corsetto e dal lino che il ricoprivano, +coll'uno de' bracci steso lungo la persona e l'altro raccolto +al petto, essa rassembrava a quelle angeliche sembianze che +sogliono talora apparire ne' sogni di un'anima che langue +di pietà o d'amore. Ma questo pensieroso atteggiarsi di Rina +fu per dolore che l'assalì del lungo distacco del padre? +fu per consentimento all'agitata fantasia della madre? Ah +no: esso palesava una commozione del cuore più potente e +secreta. Quante volte da breve volgere di giorni mentre seduta +sotto il vecchio castagno attendeva a femminile lavoro, +le rose del suo viso avevano subitaneamente impallidito, l'ago +s'era arrestato infitto a mezzo nella tela e i suoi neri occhi +parlanti erano rimasti fisi a lungo e immotamente al suolo! +Allora il suo spirito errava per le piagge del lago che gli +alti monti chiudevano al suo sguardo, allora l'immaginativa +le creava un castello ampio, sontuoso, fra tutti i di cui +potenti abitatori però uno solo ella scorgevane, d'uno solo +le pareva distinguere i passi e le parole. Le forme del giovinetto +straniero le stavano incessantemente dinanzi, poichè +nulla che fosse bello e soave al cuore poteva avere per +lei altre sembianze che quelle di Gabriele, le quali avevanle +infuso un sentimento d'inesplicabile voluttà tanto per lei +più puro ed arcano, in quanto che sparita rapidamente la +realtà dell'oggetto che ne era la causa, nella impressione +che in lei durava s'era frammista una melanconia che le +traeva l'anima soventi in quel vago misterioso della speranza, +ove gli affetti della terra sembrano tramutarsi nelle +perenni gioie del cielo.</p> + +<p>Distolse Rina dall'intimo immaginare la voce di Orsola, +che pervenuta alla capanna, dischiudendone la porta, esclamò: +"Io m'ho il tristo presentimento, e Dio voglia che si smentisca, +che la venuta qua su di quegli stranieri liberati da Falco ci +debba essere cagione di qualche gran danno! Ben ti sovvieni +che per essi loro la comare Imazza perdette l'unico figlio +Grampo: chi sa quella maledetta vecchia quali stregamenti +ha fatto per vendicarsene. Il sole che sorge la coglie forse +presso le grotte della montagna intenta a fare sparire col +suo bastone le orme lasciate dalle unghie dei demonii che +si saranno raccolti questa notte intorno ad essa". Rina +provò sommo spavento a tai detti, ed affrettossi ad entrare +nell'abituro rammentando alla madre che nè l'una nò l'altra +avevano ancora pronunciate le preghiere del mattino.</p> + +<p>La barca di Falco correva intanto celeremente sulle onde. +Stava desso ritto presso la prora, appoggiato al suo moschetto, +mirando i suoi compagni pirati; due de' quali, che +erano Trincone e Guazzo, remigavano, e quattro stavano +seduti ai lati del battello, tenendosi ciascuno d'accanto il +proprio archibugio. Questi, uomini tutti nerboruti e infaticabili, +mostravano visi fieri colla pelle arsa dal sole e dalla +polvere, vestivano casacche di lana di colore sanguigno +serrate loro ai fianchi da larghe cinture di cuoio, da cui +risortivano impugnature di coltelli e spuntoni; il loro capo +era coperto da berrette brune pure di lana, lunghe, ricadenti +sugli omeri, sulle quali riponevano talora larghi acuminati +capelli che celavano ad essi metà del viso.</p> + +<p>Il fresco soffio del Tivano agitava la nera capigliatura +che in folte ciocche usciva a Falco dalla rete d'acciaio; +sui suoi vigorosi lineamenti stava l'espressione d'una fiera +compiacenza per vedersi con que' suoi fidi e valenti seguaci +avviato ad assumere il comando di grossa formidabile nave +da guerra e d'una squadra regolarmente ordinata alla milizia. +I suoi pensieri non spiravano che combattimenti, gloria, +vendetta: una pugna contro i Ducali era certa, l'angosciava +solo il dubbio che si dovesse frapporre lungo indugio +ancora a disporla. Di tal dubbio si fece a parlare calorosamente +a que' suoi, e Negretto il Tornasco, il più giovane +ed il più astuto che vi fosse tra loro, il quale aveva +avuta soventi volte l'audacia di recarsi nei luoghi tenuti +dai Ducali, e persino in Como, e d'ivi frammischiarsi con +essi, lo accertò che impossibile si era si tardasse a lungo a +dare una battaglia, poichè già da varii giorni i vassalli del +Duca venivano incessantemente vessati onde fornissero tutto +quanto era necessario ad assestare le barche da guerra ed a +far gozzovigliare i soldati, il che ei sapeva per averlo udito +e veduto nei sobborghi di Como, dove aveva dato mano a +varii barcaiuoli ad appianare coi remi le cuciture ad un +commissario delle gabelle che voleva asportare ad uno di +loro la vela e gli attrezzi che teneva nel battello. A questi +detti, che rallegrarono sommamente Falco, passò poco d'ora +che s'aggiunsero tali novelle che sgombrarono ogni ombra +di dubbio dal suo spirito.</p> + +<p>Superata ch'ebbe la sua barca la punta di Bellaggio, ne +apparve un'altra, che venendo dal ramo di Lecco prendeva +la stessa loro direzione. Volsero tutti l'occhio a quella +banda guardando acutamente per distinguere chi vi fosse +dentro, e vi scorsero due rematori ed un uomo in arnese +non rozzo colle piume cadenti sulla falda del cappello. Falco +ordinò a' suoi s'accostassero a quella barca, dalla quale +giunti che furono a portata di voce, venne gridato replicatamente: +"Medici", cui essi risposero pronunciando lo stesso +nome, e poscia la raggiunsero. Riconobbe Falco in essa un +suo antico conoscente, Daniello Perego di Lenno, servo e +soldato di Battista Medici, fratello del Castellano, che si +stava con buona scorta d'uomini a Monguzzo: "Addio, Daniello, +gli gridò tosto, ben tornato sul nostro lago; come +sta il tuo padrone? e come vanno le faccende nel vostro +castello?"</p> + +<p>"Oh ti saluto, mio caro Falco e la tua bella compagnia +(rispose l'altro che all'amichevole di lui parlare rinvenne +dall'assalto di paura che il veloce accostarsi d'una barcata +di simil gente gli aveva cagionato). Il signor Battista sta +ottimamente, e le faccende di Monguzzo sono sempre andate +benone sinora".</p> + +<p>"È molto tempo che non vedete i camicioni rossi?"</p> + +<p>"Sono già mesi che si stanno lontani dalle nostre muraglie +più che gli scudi dalle mie scarselle; ma adesso suonano +cattive campane, e pare che il diavolo ci voglia dare da +travagliare. È per questo appunto che vado a Musso: le nostre +spie sono tornate ieri da Como, ed hanno narrate grandi +novelle, che il signor Battista mi manda con una lettera a +partecipare al signor Castellano. Non saranno bagattelle, si +parla di migliaia e migliaia d'uomini: ne sono venuti da +tutte le parti; a Milano non c'è più un soldato, li hanno +mandati tutti a Como per piombarci poscia addosso".</p> + +<p>"Che vengano pure: qui si hanno buone braccia per +sostenerli, disse Falco".--"E buone bocche per dar loro +il ben venuto", gridarono i suoi pirati accennando gli archibugi.</p> + +<p>"Vi dico, amici, proseguì il messaggiero di Monguzzo, +che deve essere un macello per terra e per acqua come quello +accaduto ai tempi del Matto. Che botte abbiamo menate allora! +ed i nemici erano gente di Francia: sono ben certo +che se ne verranno ora date di somiglianti, si troveranno +a mal partito anche gli Spagnuoli, gli Alemanni e tutti in +somma i Ducali, se pure non hanno la pelle più dura di +quei <i>Monseigneurs</i>. Mi pare di vederlo il Matto co' suoi +Pievesi quando lì, presso la sponda che abbiamo oltrepassata +adesso di Bellano, assalì quattro navi zeppe di soldatoni +grandi e grossi che rassembravano torri di ferro, +e in meno d'un'ora non ne lasciò uno vivo. I pescatori di +Rezzonico, di Dervio, di Menaggio e di tutte le terre d'intorno, +accorsi al luogo del combattimento, avevano due giorni +dopo tratte dall'acqua una cinquantina d'armature che, sebbene +foracchiate e peste qua e là, furono vendute sino a +quindici cavallotti l'una; e mi ricordo di più che molti di +que' cavallotti li vinsi io a picchetto nell'osteria della Rocca +Rusca".</p> + +<p>Alle parole del messaggiero di Battista Medici l'aspetto di +Falco apparve animato da un sorriso di feroce gioia; il suo +spirito guazzava anticipatamente nella strage: "Ah sian rese +grazie al cielo, esclamò; ci siamo una volta! Che tutti i +cavallotti che hai truffati in tua vita, o mio caro Daniello, +ti possano ritornare duplicati nelle tasche senza farti paventare +la corda o la ruota, per la buona novella che mi hai +data! Si farà finalmente ripassare il filo alle spade e si accenderanno +le micie delle bombarde e dei moschetti. Vedi +questa lama quant'è offuscata dal sangue e dalla ruggine? +(trasse, così dicendo, ed alzò l'uno de' due pugnali che portava +infissi nella cintura) Non ti pare che si mostri in grande +necessità d'essere arrotata e ripulita? Pure è gran tempo +che attendo l'istante di porla alla cote: ora finalmente il +giorno è venuto, e voglio farla divenire più tersa e lucente +dell'acciaio d'una lorica da parata. Ma dimmi un po', le porte +del vostro Castello di Monguzzo sono massiccie e ben foderate? +Polvere e ferro ne avete quanto basta per non patire +nella disputa coi nemici lo scorno d'essere i primi a +tacere?"</p> + +<p>"I nostri ponti levatoi<a id="footnotetag12" name="footnotetag12"></a> +<a href="#footnote12"><sup class="sml">12</sup></a> sono pesanti e sodi al pari di +grosse muraglie, ed abbiamo due sotterranei del Castello ripieni +di polvere di zolfo e palle che comperammo dai Veneziani. +Però la migliore provvigione pel caso d'assedio venne +fatta da me. Con una banda di trenta de' nostri bravi archibugieri +mi diedi a girare il paese a dieci miglia d'intorno, +e fatti radunare quanti buoi, maiali e pecore ho potuti trovare, +li ho spediti al Castello, dove stanno in parte salati e +affumicati appesi nei cameroni, e in parte vivi e ben pasciuti +nelle stalle per fornirci carne fresca quando i Ducali ci toglieranno +d'andare a pranzare colle belle massaie dei siti +vicini".</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote12" +name="footnote12"><b>Nota 12:</b></a><a href="#footnotetag12"> +(ritorno) </a> È noto che il ponte levatoio rialzato per mezzo delle travi +e delle catene che il sostengono, chiude la porta a cui dà ingresso +a guisa di battente.</blockquote> + +<p>"Anche a noi piacciono i buoni bocconi e le belle massaie, +disse Passamonte altro de' compagni di Falco; ma ora +ci conviene cangiare il fumo delle vivande con quello delle +artiglierie, e gli abbracciamenti dell'amorosa con quelli delle +mani di ferro dei nostri nemici".</p> + +<p>Così ragionando e remigando insieme giunsero le due barche +in vista di Musso. Daniello, che da gran tempo non era +quivi stato, "Oh ohe! gridò, guarda, guarda il porto del +Castello! che rumore, che chiasso si fa colà su! Ih che selva +d'alberi e d'antenne! quante navi si stanno di fuori! le +scorribiesse, i battelli e le piatte non si ponno contare: s'io +non m'inganno, quel legno più alto ed ampio d'ogni altro, +tutto ben dipinto ed adorno, è il Brigantino del signor Castellano?"</p> + +<p>"Sì è desso, rispose Falco, e giuocherà tra poco colle +barche Comasche a chi s'abbia più dure le costole".</p> + +<p>Pervenuti alle muraglie del molo, vennero dalle barche armate +in guardia riconosciuti, e quindi lasciati entrare nel +Porto, ove procedendo lentamente frammezzo ai numerosissimi +navilii, toccata la sponda, balzarono a terra, e s'avviarono +alla volta del portone del Castello.</p> + +<p>Chi può narrare quanto fosse colà il trambusto, il subbuglio, +l'affollamento dei rematori, dei soldati, degli artieri, +l'ire il redire sulla strada, ne' moli, dentro e fuori della +fortezza, il gridare, lo spingersi, il richiamarsi? Ad ogni +istante giungevano nuove barche, e se ne vedevano venire +da tutti i punti: si scorgevano per tutto gruppi di soldati +ed operai affaccendati in mille guise. Varii di essi con curli +e puntelli facevano rotolare verso la sponda grossi cannoni e +falconetti di ferro e di bronzo, che altri calavano a stento con +corde e cinghie dai gradini del porto e collocavano sopra +zattere, appositamente costrutte, che li recavano alle navi, +verso cui dirigevansi pure altre picciole barche cariche in parte +di sartiame ed altri attrezzi navali, e in parte di barili di +polvere, e cassoni di palle, e ferramenti che una mano d'uomini +che discendevano dai magazzini della Fortezza portavano +a spalle e deponevano alla riva. Tra le grosse navi la +sola che stavasi in mezzo al Porto si era il Brigantino, le +altre sette, che s'avevano sembianza di vascelli del mare, +erano state condotte al di fuori onde non ne stipassero +colla loro mole l'interno, impedendo il libero transitare delle +navicelle che recavano ad esse gli oggetti d'armamento. +Tutte portavano un grand'albero per le vele, s'avevano +banchi laterali per i rematori, erano munite di áncora, e +sebbene racchiudessero un ponte solo per le artiglierie, portavano +otto cannoni da quaranta libbre di palla, che gl'imperfetti +metodi delle fusioni di que' tempi, rendevano di peso +maggiore di quelli che attualmente hanno un calibro da sessanta.</p> + +<p>Ognuna di queste navi aveva allora in faccende tutta la +propria ciurma per il caricamento: una parte di questa cogli +argani e le gomene era occupata a tirarsi dentro armi, +casse, munizioni, levandole dalle zattere e dai battelli che +mano mano venivano inviati dal Porto; altri affaticavano +a riporle nelle batterie, sui carretti e calarle nella sentina, +e i più destri finalmente arrampicati sull'albero e per le +antenne, rannodavano le corde, le faceano scorrere per le +puleggie, ravvolgevano le vele e disponevano in somma tutto +quanto indispensabile riesce al governo spedito e sicuro +d'un pesante navilio.</p> + +<p>Venivano pure collocate bombarde e colubrine sulle Borbote +e sulle Piatte, che erano barche di mezzana dimensione, +ma assai basse e quasi a fior d'onda: le scorribiesse, +le lancie, i navicelli non importavano lavoro di sorta, poichè +non erano destinati che a contenere drappelli di schioppettieri, +e di un corpo d'armati creato dal Medici, terribile +specialmente nelle guerre sui legni, che si era di guastatori +ed incendiarii.</p> + +<p>Il Brigantino, opera, come accennammo, quasi maravigliosa +dell'arte delle fabbricazioni navali, si stava nelle acque del +porto già in tutto allestito e pronto al pari d'un arcionato +destriero a slanciarsi nella battaglia. Era desso un legno +più ampio ed alto degli altri tutti, ma costruito con sì +perfetto disegno, che mostravasi tanto snello all'occhio e +leggiero, come lo era sommamente infatti a proporzione di +sua mole, che si sarebbe detto nel suo cammino non fendere +ma survolare alle onde: unico tra le navi del lago aveva +due ordini di batterie, guarnito ognuno di quattro cannoni e +quattro colubrine, e portava cento uomini d'armi e trenta +rematori; pure, ad onta di tanto carico, era stato fatto con +arte sì fina, che ogni soffio d'aria il faceva viaggiare, ed alla +mano dei rematori e del pilota obbediva e volteggiava con +un'impareggiabile agevolezza. Dei venti e delle tempeste si +prendeva giuoco, poichè nel massimo fortuneggiare del +lago soleva Gian Giacomo uscire su di esso dal porto di +Musso, e dirigersi e pervenire là ove meglio gli andava a +grado, con istupore sommo degli abitatori della costiera che +accorrevano a contemplarlo. Era sui fianchi dipinto d'un colore +rossiccio a bande nere, e sulla prora portava scritto il +motto: <i>Domine, salva vigilantes</i>. Conteneva una splendida +stanza pel Castellano che ne era il comandante, ed altre adorne +camerette pei più distinti capitani che vi salivano seco. +Quando usciva a giornata, presso all'albero di mezzo, sul +quale spiegavasi il gonfalone Mediceo, erigevasi un altare, al +di sopra del quale s'attaccava la campana detta la <i>martinella</i>; +quivi dal Parroco del Castello in grand'abiti sacerdotali facevansi +continue preghiere onde ottenere dal cielo prosperità +e vittoria<a id="footnotetag13" name="footnotetag13"></a> +<a href="#footnote13"><sup class="sml">13</sup></a>. Nè una tale pia costumanza, imitata dall'uso +del Lombardo Carroccio, era stata da Gian Giacomo stabilita +a solo religioso fine: aveva desso calcolato ben anco quanto +aumentasse l'ardore dei combattenti, e gli eccitasse in caso di +sconfitta a disperata difesa il pensiero di far trionfare e di +proteggere un santo segno ed una sacra persona che stavano +come palladio nel centro delle schiere.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote13" +name="footnote13"><b>Nota 13:</b></a><a href="#footnotetag13"> +(ritorno) </a> Missalia, <i>Vita di G. G. Med.</i></blockquote> + +<p>Dentro la Fortezza non era chiasso minore del Porto: siccome +Dongo, e principalmente Musso, erano ingombre delle +truppe del Castellano già tutte chiamate e raccolte dai contadi, +dai borghi, dalle rocche ove si stavano alla spezzata, +accresciute da bande paesane, in ispecie Pievesi, uomini +intrepidi, ed amici del Medici, i capitani, i capi-bandiere, +e tutti i condottieri insomma di quelle truppe s'erano recati +nel Castello chi per comando di Gian Giacomo, chi +per proprie bisogna, e non pochi per curiosità e passatempo. +Tutti questi andando su giù per le scale, passando +dall'una all'altra Rocca, e spargendosi pei baluardi, pei +terrapieni, gridavano, schiamazzavano con infinito rumore. +Di essi pochi vestivano l'intera armatura, il maggior numero +s'aveva corazza, o giacco di maglia, col resto dell'abito +di saio o panno: vedevansi elmi piumati, cappelli a larghe +falde, e berretti di cento foggie: colori e forme d'abbigliamenti +e d'armi se ne scorgevano d'ogni specie per la +molta varietà delle bande di che constava l'armata del possente +Castellano.</p> + +<p>Quando Falco s'avanzò co' suoi sei compagni verso la +gran porta del Castello, gli uomini d'armi che vi stavano a +guardia si schierarono al primo vederli ponendosi in atto di +vietar loro il passaggio; gente armata d'ogni aspetto ne +passava per di là a tutti gl'istanti, ma una mano d'uomini +in sì fiera sembianza da masnadieri non se n'era loro giammai +offerta. Falco, ponendo il piede sotto la vôlta del portone, +s'accorse tosto che il farsigli incontro delle guardie +colle alabarde abbassate, e il loro guardare minaccioso era +causato dall'inusitata presenza de' suoi; ei s'arrestò senza +arretrare però d'un passo, e con un sorriso di sprezzo "Che! +esclamò, vi facciamo noi paura? noi poveri montanari vestiti +di lana a voi soldati coperti di ferro? Ma paura o no, +vi dico che saprei e potrei condurre questi miei camerata +sino alla presenza del signor Castellano, il quale son certo +non ci farebbe occhio sì torvo come ci fate voi. Però, onde +abbiate a rimanervi qui più tranquilli, mi vi recherò da solo, +riserbandomi a condurre questi nel Forte, allorchè v'avranno +in altro modo persuasi che molti fra quelli che vi +entrano liberamente non sono migliori di loro".</p> + +<p>Si volse quindi a' suoi che, fermatisi in semicerchio dietro +a lui cogli archibugi calati a mezza persona, mostravano nel +volto e nell'atteggiamento la capacità e la pronta disposizione +ad eseguirne ogni cenno per qualsiasi arrischiato colpo, +e guardatili colla fiducia d'un'antica intelligenza: "Andate, +disse con fermo accento, ma orecchio alla chiamata; +e non perdete la mia barca di vista".</p> + +<p>Parve che que' sei sparissero, tanto fu la prontezza con cui, +obbedendo a quegli che tenevano per loro capo, s'allontanarono +di là, frammischiandosi alla folla di gente che ingombrava il +porto. Le guardie rimasero attonite a tal fatto, e deposte le alabarde +diedero facoltà a Falco di entrare nella Fortezza, il che +egli fece raggiungendo Daniello Perego che l'aveva frattanto +preceduto. Pervenuti al Forte di Gian Giacomo, il messaggiero +di Battista Medici dovette spiegare al Capitano che ne +guardava l'ingresso chi fosse ed a che venisse, e quindi +fu diretto alle stanze del Castellano; e Falco, riconosciuto e +salutato qual Comandante, venne condotto, come n'espresse +il desiderio, ove trovavasi Gabriele, che era nella sala d'armi +del Forte dove stavano raccolti quasi tutti i capitani.</p> + +<p>Il giovinetto Medici, scorto che s'ebbe appena il suo liberatore, +il guerriero montanaro di Nesso, gelò tutto, indi +arrossì per un palpito secreto di contento: gli corse incontro +e l'abbracciò con tal atto affettuoso e riservato ad +un tempo, che appalesava un sentimento d'amore e di +rispetto maggiore assai di quello inspirato dalla semplice +confidenziale amicizia che esistere poteva tra loro. "Quando +è utile o desiderata la tua presenza, gli disse, si è certi +allora che tu giungi, o mio Falco; qui pensavamo con +premura a te, perchè se più tardavi eri il solo dei Comandanti +di nave che fosse mancato alla pubblicazione degli +ordini che tra poco sarà fatta da Gian Giacomo per una +generale fazione".</p> + +<p>"I preparativi che avrai veduto farsi, disse il Mandello +accostandosi con varii altri al soppraggiunto Falco, i molti +uomini in cui ti sarai scontrato, ti avranno fatto accorto che +attendiamo in queste acque una visita dei Ducali; ma che +dico? tu devi saperne le novelle più fresche di noi perchè +vieni di giù verso Como?" "Io le so recentissime in fatti +(rispose Falco, e tutti l'accerchiarono bramosi in parte di +mirare d'appresso quel celebrato pirata, e in parte d'udire +ciò che avesse di nuovo a narrare), ma le ascolterete tra +poco anche voi tutti più estesamente che da me, perchè +sono pervenute nella Fortezza con lettere che ora si stanno +nelle mani del signor Castellano".</p> + +<p>"Dimmi Falco, gli chiese con istanza Gabriele, tramutata +in fierezza la dolce espressione del viso, sai tu se Alessandro +Gonzaga sarà il condottiero dei nostri nemici? Una vittoria +ov'ei non vi fosse mi sarebbe dolorosa al pari d'una sconfitta".</p> + +<p>"Il loro ammiraglio sarà il signor Gonzaga senza alcun +dubbio, rispose Falco, poichè nessun altro capitano hanno i +Ducali che valga più di lui a sostenerne l'impegno".</p> + +<p>"È vero, entrò dicendo Lodovico Bologna, che debbono +essere in sì gran numero, che per ciascuno di noi vi saranno +dieci di loro?"</p> + +<p>"Eh te le danno a credere grosse, si fece a rispondergli +Domenico Matto: quanti vuoi tu che siano, se non hanno +che da sedici a dieciotto navi da poter salire? A piedi per il +lago non crederai che ci possano venire; per i monti non +v'è passaggio: dunque se fosse giunto a Como anche +l'esercito del Soldano, potrebbe starsene là a scalcinare le +pietre del Baradello, poichè più di due migliaia di loro, +a dirne assai, non ponno oltrepassare Bellaggio".</p> + +<p>"Così avvenisse, parlò Falco, che non solo l'armata di +Como, ma tutti quanti sono i nemici avessero facoltà di +salire sulla flotta, che almeno distruggendola compiutamente +non vedremmo più alcuno di quella razza scellerata a comparire +su queste sponde; ma credo che molti di loro, invece +di attenderci sulle acque, se ne andranno a molestare quei +che si stanno a Monguzzo ed a Lecco".</p> + +<p>"Evviva loro! lascia, mio bravo <i>guerillero</i>, che ci vadano +pure, gridò Alvarez Carazon prendendo gioiosamente la mano di +Falco. A Monguzzo c'è Battista, buon soldato, sai tu, e furbo, +che se ne ride del Moro di Marocco; a Lecco me ne andrò +io, e voglio vuotare tanti bicchieri quante teste vedrò fracassarsi +contro le barricate del ponte d'Adda: quando ci +ha da... (ed alzò il braccio con stretto il pugno e il pollice +teso accennando alla bocca) un Catalano porta sempre +con se buona fortuna. Io sono stato anni sono in un paese +di là del gran mare che c'è dalle nostre parti, in un paese +strano, vi dico, dove l'oro è sparso a bizeffe, ma dove non +si trova una goccia di vino. Oh se vedeste che razza di gente, +che qualità di serpenti e d'animali si trovano colà! Gli uomini +e le donne vanno nudi, e non hanno che una fascia di +penne intorno ai lombi ed un'altra in giro sul capo; sono +cani ostinati che non vogliono saperne nè della croce nè di +san Giacomo di Compostella, per cui noi quanti ne potevamo +incontrare, tanti ne ammazzavamo per ridurli alla fede. +Ora voglio contarvi un caso singolare che mi è accaduto +in quel paese, per farvi conoscere come un fiaschetto di Malaga +portato per accidente dal vascello abbia salva la vita a +me ed a dieci altri Spagnuoli. Entro un foltissimo bosco sulla +riva d'un lago che chiamano... aspettate... chiamano di +Mexico..."</p> + +<p>"Il tamburo, il tamburo, gridò il Mandello, uditelo, +annunzia la venuta del signor Castellano: ei s'arreca in +questa sala per darci gli ordini suoi e parteciparci le notizie +venute da Como". Dolse ad alcuni di que' Capitani +più amici delle venture del vino che di quelle delle armi, +che la narrazione del Catalano venisse tronca, e più a lui +stesso, che era di natura cicalone, massime ragionando di fatti +che lo risguardavano, ma piacque al maggior numero che a +quelle inutili ciarle preferivano il conoscere quali fossero per +essere le disposizioni che si darebbero dal Medici loro capo +e signore, sulla cui perizia delle cose guerresche s'avevano +somma fidanza, e tanto più nelle circostanze difficili, nelle quali +estimavano che la di lui sagacità s'addoppiasse a pro comune, +avendo l'interesse proprio a quello di ciascuno di loro +strettamente collegato.</p> + +<p>Annunziato dai tamburi delle squadre del Forte, e preceduto +dal Borserio e dal Sarbelloni, entrò il Castellano in +quella sala avendo al suo fianco il confidente Pellicione, il +fratello Agosto ed il conte Volfango d'Altemps. Tutti i Capitani +si raccolsero in cerchio intorno a lui rimanendo nel +più perfetto silenzio. Gian Giacomo, posata la sinistra mano +sull'elsa della spada, curvato l'altro braccio sul fianco, tenendo +ritta la persona ed alta la testa, col viso animato da +straordinaria energia e intrepidezza: "Miei Capitani, disse +con voce forte e gioiosa, vi do il grato annunzio che il secondo +giorno che sorgerà sarà il dì della tanto aspettata +battaglia. Tutti i movimenti che si faranno dai nostri nemici +mi sono già perfettamente noti, e i più recenti avvisi non +mi lasciano ormai alcun dubbio anche sulle più minute particolarità +del piano di battaglia che verrà seguito dai Capitani +Ducali. Il palesare a voi ch'essi spiegheranno tutte +le loro possibili forze per vigorosamente assalirci, non è +che dimostrarvi in qual alto conto ci tengono. Nostro impegno +però sarà il provare ad essi che si sono ingannati, +credendoci soltanto possenti e gagliardi: debbono venire da +noi costretti a stimarci a fronte loro invincibili. Tutte le +nostre navi sono allestite, i soldati pronti, e le bande delle +nostre terre più discoste, già pervenute a Musso e poste in +armi, non attendono che l'istante del combattere. Fuorchè +cinque di voi che ho destinati a fazioni di terra, e +tu, fratello Agosto, che col conte d'Altemps ti rimarrai a +comando ed a guardia di questo Castello, gli altri tutti mi +seguiranno ad incontrare il nemico sul lago. Do frattanto +ordine espresso che nessuno de' miei comandanti possa uscire +dalla fortezza se non dietro mio cenno o del mio luogotenente +(ed additò il Pelliccione), cui ho dato l'incarico +d'indicare a ciascuno di voi la nave e gli uomini che gli +vengono assegnati a condotta, il posto che gli converrà tenere +ed i segnali cui dovrà ubbidire nella battaglia. Tu, Alvarez, +partirai quest'oggi stesso per Lecco, conducendo colà bombarde +e munizioni che ho già fatte disporre sulla nave di +Pirro Rumo; quivi il capitano Amadeo ti cederà il comando +del Castello e del ponte, che tu difenderai da tuo pari; +siccome il presidio di là giù è assai numeroso, farai salire +trenta uomini sulla nave di Pirro, che, retrocedendo ben +tosto, raggiungerà con essi la flotta. Tu, Luca Porino, ritornerai +questa notte a Corenno, e di là ti recherai con +metà di tua schiera a munire il passo d'Olgiasca, e manderai +il Gatto col rimanente delle barche a Varenna, ove gli +ordinerai di fare trascinare le artiglierie sugli scogli, appuntarle +verso il lago ed adoperarle coll'usata bravura a +tempo opportuno. Pietro Polto si recherà con cinquanta Pievesi +nel Castello a Gravedona, e Lodovico Bologna a Rezzonico: +là troverete armi e provvigioni; custodite diligentemente +il passaggio. Alla tua brigata di cacciatori, o Mattia +Rizzo, cui non piace lo starsi sull'acqua, ho prefissa +un'incombenza degna di te e di loro. Andrete sull'alto dei +monti ad attendere al varco non faggiani o camosci, ma +orsi fieri e rabbiosi, cui son convinto non cederete il dominio +della montagna; quando starai per partire ti darò il +comando d'un buon drappello di uomini d'armi e di guastatori +che ti gioveranno all'impresa. Quanto volentieri, o +Falco, darei a lui per compagno anche tu stesso, poichè +so qual terrore incutano ai Grigioni le stelle lucenti del tuo +berretto: ma non vo' privare la flotta d'un comandante +par tuo; tu devi nella battaglia rimanerti colla nave a fianco +di quella del mio Gabriele, e la <i>Salvatrice</i>, guidata da te, +non può smentire il suo nome".</p> + +<p>Qui fece un istante di pausa, e tosto nacque un generale +bisbiglio a comento de' suoi detti, ma dato un segno colla +mano e ricomposti tutti a silenzio, riprese: "S'io presentemente +dubitassi della vittoria avendo voi per capitani, e per +soldati uomini sì fidi ed esperimentati quanto lo sono i nostri, +farei il più manifesto torto al coraggio ed allo splendido +valore di tutti. La serie delle nostre battaglie fu una +catena di trionfi: questa, che sarà forse la più grande d'ogni +altra, dee coronarci della massima gloria, per cui può +essere accertato l'assoluto decadimento de' nostri nemici, +l'ingrandimento della potenza di Musso sul lago, e l'obbedienza +dell'orgogliosa Como alle nostre bandiere".</p> + +<p>In così parlando sfavillava di fuoco guerriero al Medici +lo sguardo, e pari ardore agitando i suoi Capitani, ad una +voce applaudirono a' suoi detti, gridando: "Viva Musso, +viva Medici; morte ai Ducali", e tali <i>viva</i> vennero ripetute +sin che Gian Giacomo, uscito dalla sala d'armi, non si fu +condotto di nuovo nelle sue stanze; dopo di che que' guerrieri, +abbracciandosi per contentezza tra loro e ripromettendosi +ogni buona ventura, si dispersero per il Forte, ove +a tutto quanto poteva ad essi abbisognare in cibi, bevande +ed alloggiamenti era stato per cura del Castellano abbondevolmente +provveduto.</p> + +<p>Di qual modo il Medici possedesse una compiuta conoscenza +del piano di guerra adottato dai Ducali, agevolissimo +si è lo scoprirlo ove si ponga mente al molto numero +delle persone che ne dovettero essere poste a parte. Le spie +che Gian Giacomo manteneva in Como, oltre i partitanti +suoi che si stavano colà, avevano avuto cento mezzi d'essere +esattamente istruiti di quanto si tramava, e di trasmetterne +quindi a lui le più minute relazioni. Anche Battista mandava +da Monguzzo a Como i suoi esploratori, e da questi appunto +avendo ricevuta la notizia del giorno stabilito per l'uscita +della flotta Comasca nel dì stesso che fu dai Commissarii +Ducali prefisso, spedì immediatamente il servo Daniello Perego +qual messo, colle lettere per avvertirne il fratello. Non +distraendo che pochissime forze, Gian Giacomo distribuendo +nel modo da lui accennato i suoi Capitani, provvide alla +sicura difesa dei punti principali de' suoi dominii sulle due +sponde del lago. La più considerevole di tutte per la qualità +ed il numero degli uomini era la spedizione ordinata a +Mattia Rizzo donghese, spedizione importantissima, perchè +doveva impedire alle truppe della Lega Grisa d'occupare le +sommità dei monti, e di discendere quindi verso Musso +o verso il Castello. A norma dei comandi di Gian Giacomo, +Rizzo dovea condursi sulle alture della soprastante montagna, +appiattare la squadra d'uomini d'armi e di guastatori +presso il luogo ove vedrebbe avviarsi dall'opposta valle i +nemici, e distribuiti pei dirupi circonvicini i suoi cacciatori, +pratici da lungo tempo di quelle ertezze, attendere il giusto +momento in cui gli Svizzeri si trovassero maggiormente +imbarazzati e stanchi dell'aversi tirate là su a sommo stento +le artiglierie, piombare loro addosso, e ricacciarneli in fondo. +Viveva certo il Castellano, che condotte le cose in tal maniera, +la sorpresa, la lassezza del nemico, le naturali difficoltà +dei luoghi avrebbero assicurato l'evento. Nella pugna +navale s'aveva pure grande speranza di vittoria, perchè +fatto calcolo di tutti i suoi mezzi, gli risultavano superiori +a quelli dei nemici: Lecco e Monguzzo stavano nelle mani +di Capitani avveduti ed impavidi; quindi non dubitava +quasi che il complesso delle cose non fosse per essere a +lui favorevole: per ciò quantunque la necessità di provvedere +a mille bisogna, d'ordinare, far disporre, dirigere, +esaminare le opere eseguite il tenesse in continua agitazione +e fatica, pure la mente sua mostravasi nè abbattuta nè depressa +nè agitata, che anzi ilare ed in lieto aspetto presentavasi +a' suoi capitani e soldati, gli uni e gli altri intrattenendo, +più che non fosse da pria assueto, con giocondi motti +e famigliari richieste.</p> + +<p>Quel giorno medesimo partì dal Castello, come venne ordinato, +sulla nave di Pirro Rumo, il capitano Alvarez per +alla volta di Lecco: al principiare della notte partirono +pure i capitani Porino, Polto e Bologna, ed in ora più +avanzata Mattia Rizzo co' suoi cacciatori ed i soldati. Verso +il mezzodì del giorno seguente tutti i lavori d'attrezzo e di +carico intorno alla flotta erano compiutamente finiti, ed ogni +armamento messo in perfetto sesto, onde i capitani, i soldati +ed i rematori non si diedero altro pensiero pel rimanente +della giornata che di nutrirsi e starsi in riposo.</p> + +<p>Gabriele, dopo avere passato il giorno intero insieme agli +altri Capitani, sul far della sera ridottosi da solo con Falco, +gli disse che pria di recarsi a giacere quell'ultima notte +innanzi la battaglia, voleva andare a prendere congedo da +una persona che stava nel Forte, per cui s'aveva molto affetto +e stima, e questa si era il suo maestro, Messere Lucio +Tanaglia, di cui aveva esso pure conoscenza. Falco disse +che si rammentava assai bene del signor Cancelliere che +non aveva sdegnato di prendere asilo nella sua capanna, +che si maravigliava anzi di non averlo ancora incontrato nel +Castello, e che lo avrebbe volentieri accompagnato da lui +onde dargli esso pure un cordiale saluto.</p> + +<p>Il povero Maestro Tanaglia, dopo la fatale catastrofe da +noi narrata, in cui s'aveva avuta involontariamente una +tanta parte, preso con frequenza da tremiti, febbri e convulsioni, +non era presso che mai uscito dalla sua cameretta +contigua alla cancelleria del Castello, se non per recarsi in +questa a stendere le ordinanze di Gian Giacomo, ciò che +però gli costava grandi sudori, poichè dopo un tiro di +quella sorte, come diceva desso, aveva perduta interamente +la testa.</p> + +<p>Entrati in un corritoio ed ascesa una picciola scala, Gabriele +e Falco giunsero all'uscio ben chiuso del Cancelliere, +ove il primo battendo moderatamente, per risparmiare inevitabili +domande disse tosto con chiara voce: "Aprite, +Maestro, che sono Gabriele, venuto a darvi la buona notte". +Dopo pochi istanti si fece sentire uno strascico di pianelle, +e s'udì levare la spranga e dischiudere il chiavistello, indi +apertasi lentamente la porta, apparve Messere Tanaglia tenendo +una lucerna nella sinistra mano, facendo della destra +scudo al lume verso di sè e riverbero sugli entranti: "Siete +voi Gabriele?" pronunciò con una voce stentaticcia, sporgendo +la testa verso di lui per meglio riconoscerlo, ma la +ritrasse tosto indietreggiando due o tre passi, esclamando +spaventato: "Ohimè! chi è là! cosa volete! sono ammalato! +andate via". E la causa di tale suo terrore fu la vista +di Falco ch'ei punto non riconobbe. Così avviene talora ad +un timido cittadino, che posando per avventura in albergo +da villaggio ode raschiare alla mal ferma porticella della +stanza assegnatagli, ed ei s'affretta ad aprire credendo sia +un figliuoletto dell'oste o il domestico gatto aspettatore dei +minuzzoli della cena, ma vede all'incontro affacciarglisi un +gran mastino con occhi rossi, con collare a punte di ferro +che entra snodando la lunga coda leonina.</p> + +<p>"Ma che! disse Gabriele, voi v'intimorite? non conoscete +dunque Falco, il nostro amico, il nostro liberatore?" +"Sì, son io, signor Cancelliere, che vengo pel desiderio +di dargli un saluto in memoria di quella notte passata nel +mio abituro, e vederlo anco una volta prima di domani, in +cui tante conoscenze verranno troncate". "Ah! siete voi +quel... quel brav'uomo di Nesso, vi ringrazio, vi ringrazio: +entrate pure, sedetevi là: perdonatemi se non v'ho +ravvisato alla prima, è colpa del lume che suole alterare le +fisonomie". Entrarono Falco e Gabriele, e messere Tanaglia, +serrata di nuovo diligentemente la porta, posò la lucerna +sullo sporto d'un leggío che sosteneva un gran libro in +pergamena tutto dipinto a stemmi e simboli araldici, indi si +assise nel seggiolone che vi stava dappresso, fattisi sedere +a rincontro i due venuti a visitarlo.</p> + +<p>Lo scarmo viso fatto più pallido dal poc'anzi concepito +spavento, la barbetta ed i capegli incolti, una zimaraccia nera +che, sdruscita e rattoppata in più luoghi, sembrava scritta +d'arabiche cifre, davano a Maestro Lucio il vero aspetto d'un +negromante, e pareva che non gli mancasse che la magica +bacchetta con cui toccando quel gran libro che gli stava +allato far nascere incanti e prodigii. E ben può dirsi che a +Falco passassero somiglianti idee pel capo, poichè appena si +fu colà seduto, girati gli occhi a quel volume, intorbidossi +in volto, e li ritraendo quasi con orrore, avrebbe forse cercato +d'uscire tosto di là, se mirando Gabriele, dalle belle e soavi +sembianze di questo giovinetto atteggiate ad una placida +calma, ed all'espressione di un sentimento affatto opposto +al terrore, non gli fosse stato all'istante dissipato dallo +spirito, troppo agevolmente suscettivo di strani e pregiudicati +pensieri, ogni sospetto di stregoneria. Maestro Lucio, ben +lungi dall'immaginare quali cose intorno a lui si volgessero +nella fantasia di Falco: "Dunque domani, pronunciò con +voce un po' tremola ma pacata, è proprio vero che vi +deve essere battaglia? Già me lo avevano fatto supporre le +lettere di richiamo ordinatemi giorni sono dal signor Castellano +ai condottieri di truppe delle vallate, e l'affaccendamento +in cui vedeva dal mio finestruolo tutta la gente del +Castello e del Porto. Chi sa quanti poveri meschini vi lasceranno +la pelle! però non dico che non s'abbia a fare, +anzi è una cosa necessaria, necessariissima: fate assai bene +a darla ad intendere a quei prepotenti di Ducali: così Dio +volesse, che li costringeste una volta a starsene in pace". +"No, no, non vogliamo pace, l'interruppe Falco, sinchè +uno solo di loro rimane sulle sponde di questo lago".</p> + +<p>"O certo, certo, ripigliò messer Tanaglia, diceva per +dire..."</p> + +<p>"State pur lieto, Maestro, l'interruppe Gabriele, perchè +passato domani non udirete sicuramente per lungo tempo +altri spari d'artiglierie che quelli che si faranno per allegrezza +o per festeggiamento".</p> + +<p>"Così desidero appunto che avvenga, rispose il Cancelliere, +perchè in tal modo non ci occorrerà più di far mettere +a pericolo la vita dei nostri amici, o Falco, per venire +a trarci dalle unghie di quei birbi che ci avevano proprio +aggrappati come leprotti da mettere allo spiedo. Mi ricordo +ve' di quella notte così fatta. Che burrasca! e quel dirupo +per cui mi faceste salire? Oh! se non era la vostra brava +figliuola a farmi un po' di lume, per me era spedita: ma, a +proposito, come sta quella bella fanciulla? e sua madre è ella +ancora sì spedita e rubiconda?"</p> + +<p>Una scintilla che tocca ed incende non produce sì grande +e rapido effetto, come tale inchiesta al cuore di Gabriele: +un indomabile commovimento lo scosse, sudò tutto e si coprì +di rossore, poichè sembravagli che il Cancelliere gli avesse +letto nell'anima, giacchè aveva pronunciate le parole che egli +ardeva di proferire e che pure non aveva osato mai di fare. +Cogli sguardi scintillanti di desiderio, le labbra semichiuse +per l'intensa attenzione, raccolse la risposta troppo breve di +Falco che disse: "Lasciai Rina e sua madre oggi a mattino +sane e vigorose, e tali spero ritrovarle al mio ritorno +alla rupe".</p> + +<p>A queste succinte parole, ma che pure contenevano il +nome di lei pronunciato dal padre, parve a Gabriele rivederla, +accostarlesi, e sentì un prezioso soddisfacimento al +cuore, per cui rimase assorto nelle più care e deliziose idee. +Falco si restò muto anch'egli e pensoso, ma per assai differente +cagione, e volendosi distrarre dalle angosciose riflessioni +che lo assalirono, s'alzò per chiedere commiato al +Cancelliere.</p> + +<p>Levossi da sedere questi pure, e Gabriele già da tanti +sentimenti intenerito, pria d'uscire, abbracciollo con affetto +figliale, dandogli con voce quasi rotta dal pianto l'addio. +"Addio, rispose non senza una sincera commozione +Maestro Tanaglia, addio, mio caro figliuolo: che Sant'Ambrogio +vi protegga nel giorno di domani: ricordatevi di non +esporvi troppo; abbiate giudizio; tornate sano e salvo dal +vostro maestro, che se il cielo gli dà vita e quiete ha ancora +molte e molte cose da insegnarvi, che sin ora per le +altre vostre faccende si sono dovute mettere da parte. Addio +voi pure, mio Falco (e si strinsero amichevolmente la mano), +abbiate cura di questo giovane; non lasciatelo precipitare, +e se me lo ricondurrete bello e robusto come ora si trova, +vi formerò e vi regalerò lo stemma di vostra famiglia". +Falco pronunciò un maschio addio, e presosi per mano Gabriele, +il guardò con una fiera sicurezza che tutto esprimeva +l'interesse e la premura che prometteva a quello, alunno +del Cancelliere, e fratello del suo Signore. Uscirono così +entrambi dalla cameretta di Maestro Tanaglia, che udirono +rinchiudere tostamente, e pei porticati ed il cortile del Forte, +già fatto silenzioso ed oscuro, pervennero alle loro stanze +di riposo.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO OTTAVO.</h3> + +<pre> + Cadon le schiere d'ogni orgoglio emunte, + Difese invan dall'orrida mitraglia + E dal filo dei brandi e dalle punte. + Che in mezzo ad esse rapido si scaglia + E tronca e fora e penetra e calpesta + Sin che l'ultime file apre e sbaraglia; + Poi sotto la vulcanica tempesta + Assal col brando nella destra eretto + De' grossi bronzi la trincera infesta. + GIANNI. <i>La Battaglia di Marengo</i>. +</pre> + +<br> +<p>Fittissime regnavano le tenebre, chè prossima non era +ancora la luce mattinale di quel dì ventun agosto 1531, allorchè +una fiaccola brillò all'improvviso sull'alto della torre +del Forte; subito dopo l'apparizione di tal lume partì un +colpo di bombarda dalle batterie delle <i>Case del Marasciallo</i> +poste a piè del Castello. Un suonare rapidissimo di tamburi +eccheggiò dietro questo segnale, ed il rumoreggiare di que' +ripercossi strumenti di guerra si diffuse in pochi istanti dal +Forte alle Rocche, da queste al Porto e dal Porto alle strade +della vicina Musso e di Dongo. Cento e cento lumi si accesero +e si sparsero ben tosto per tutta la Fortezza, lungo +il lido, e sulle navi, poichè nessun uomo fu tardo ad allestirsi +e porsi in armi al battere di quella diana. Tutti i +Capitani, precedentemente istruiti di quanto avessero ad operare, +uscirono dal Castello e si posero ciascuno a capo della +squadra per condurla al Porto mano mano che veniva +sgombrato, e farla salire sulle navi o grosse o minori secondo +che ne avea ricevuto il comando.</p> + +<p>Il Pellicione ed il Borserio con varii capi-bandiera e sergenti, +postisi innanzi a tutti presso le sponde, sopraintendevano +allo ordinato imbarcarsi de' soldati ed alla regolare +distribuzione di essi sopra la flotta. Due grandi fuochi accesi +sulle opposte estremità dei moli spandendo un chiarore +rosseggiante, rischiaravano tutto il Porto, le acque ed i legni +ivi adunati, e davano comodità alle schiere di salire dalla +ripa ai battelli, da questi agli elevati bordi delle navi, senza +che nascessero confusioni, abbagli o sventure.</p> + +<p>Falco trovò vicini al Porto i suoi sei compagni e seco +li condusse sulla <i>Salvatrice</i>, su cui montò pure una banda +eletta di cinquanta uomini d'armi che Gabriele pose sotto +il suo comando, pria di ascendere colla propria brigata la +nave <i>l'Indomabile</i> che sorgeva accanto alla <i>Salvatrice</i>.</p> + +<p>A capo dell'ultima schiera che uscì dal Castello apparve +fra mezzo a numerose ardenti fiaccole Gian Giacomo, coperto +d'intera armatura, coll'elmo lucentissimo sormontato da +bianche penne. A fianco a lui stava il vicario del Castello, +Teodoro Schlegel, abate di Dares, in auree vesti sacerdotali, +preceduto da varii camilletti in bianche stole, l'uno de' quali +recava un crocifisso d'argento, ed un altro la sacra <i>martinella</i> +da sospendersi all'albero del brigantino: davanti ad +essi procedeva un gonfaloniero armato che portava il gran +vessillo mediceo coll'asta dorata. Il brigantino era stato, per +quanto il concedeva il basso fondo delle acque del porto, +accostato al molo, ove la ciurma aveva gettato un ponte +mobile onde renderne comodo l'accesso, togliendo la necessità +di salirvi dai fianchi; entrarono da tal ponte nella +nave il Castellano, il Vicario coi chierici, il Pellicione e +gli altri capitani che seguivano Gian Giacomo, e finalmente +il gonfaloniero con tutti i soldati. Quando il supremo comandante +trovossi a bordo del brigantino, i rematori levarono +il ponte che l'univa al molo, e cautamente sospingendolo, +lo mossero e uscirono dal porto.</p> + +<p>Il Borserio, che, montato sul <i>Busto di ferro</i>, aveva il comando +dell'antiguardo della flotta, veduto il brigantino movere +al largo sventolando il vessillo alla sommità dell'albero, +diè il segnale della partenza, e tutti i legni sì grandi che +piccioli che componevano la flotta di Musso, spiegate le +vele e dati i remi alle acque, salparono di conserva con +infinito mormorío delle onde percosse e rotte da tante prore.</p> + +<p>Le aure notturne spirando da settentrione favorivano il +veleggiare verso mezzodì della classe medicea, per cui al +primo diradarsi dell'oscurità essa era di già pervenuta all'altura +di Rezzonico, e quando il sole, spuntando dietro i +monti di Lecco, vibrò i suoi primi raggi sui liquidi piani +del Lario, illuminò quella flotta, che, passate le acque di +Sasso-Rancio, progrediva a gonfie vele ver' quelle di Menaggio. +Giunta a poca distanza da questo borgo, un susurro +improvviso si diffuse su tutte le navi, e ad un segnale dato +dal brigantino, ripetuto dal <i>Busto di ferro</i>, si rattennero i +remi, si ravvolsero le vele, e tutto il navilio mussiano arrestossi +disposto in lunga fila siccome aveva viaggiato.</p> + +<p>Era apparsa la flotta ducale, che, sprolungandosi tra +Bellaggio e la Cadenabbia, s'avanzava lentamente a forza +di remi, avendo l'aria di fronte. Distavano a quel primo +vedersi l'una dall'altra le due flotte nemiche un miglio e +mezzo all'incirca. Gian Giacomo Medici fece soprastare le +sue navi un buon quarto d'ora, attendendo l'accostarsi dei +legni ducali, ma sembrandogli che punto non s'inoltrassero, +tant'era la tardità con cui procedevano, trovandosi esse +sotto-vento, diede ordine a' suoi d'avanzarsi, ma a soli +remi e senza foga. Quando però ebbe viste le navi comasche +essere giunte presso il capo del promontorio di Bellaggio, +fece dall'albero del brigantino porgere di nuovo il +segno della fermata, ed altrettanto venne comandato ai ducali +dal Gonzaga, che saliva la nave ammiraglia. Dopo questo +secondo movimento le flotte si trovarono discoste un giusto +tiro di cannone, ma per alcun tempo nessuna di esse +volle incominciare l'attacco. Spiegato era il mattino, il sole +ora splendeva in piena luce, ora appariva leggiermente velato +dalle nebbie che posavano sulla sommità degli erti monti: +azzurrine, ondeggiate stendevansi le acque che si frangevano +mormoranti contro i numerosi legni che sostenevano. +Le due armate, collocate paralellamente l'una all'altra di +fronte, si guatavano immobili e silenziose in aspettativa ciascuna +che l'altra desse principio al combattimento.</p> + +<p>Le otto grosse navi medicee stavano d'un bel tratto distanti +fra loro, poichè negli intervalli erano frapposte le +borbote e le piatte, alcune però delle quali tenevansi in una +seconda fila formata dalle scorribiesse e dai battelli. Il purpureo +vessillo colle palle d'oro che sventolava sull'albero +del brigantino, il quale sorgeva torreggiante in mezzo alle +altre navi, avrebbe sufficientemente indicato che desso portava +quegli che capitanava la flotta, se Gian Giacomo stesso, +che tanto il suo quanto il nemico esercito riconoscevano alla +splendidezza dell'armi ed alle candide piume del cimiero, +non si fosse tenuto costantemente colla spada impugnata sull'alto +della prora; intorno a lui si stavano i suoi principali +capitani, ed una fitta schiera d'eletti soldati guarniva i bordi +di quella nave, nel centro della quale vedevasi eretto l'altare, +che, essendo su un palco elevato d'alquanti gradini, +era veduto da lungi in uno col sacerdote che, prostrato innanzi +ad esso, adorava l'argentea croce, a cui gli assistenti +in bianche stole ardevano incensi. Tra i molti uomini però +di che si vedevano guerniti i ponti delle altre grosse navi, +e piene le barche minori del Castellano, pochi drappelli se +ne scorgevano in totale guerriero abbigliamento; gli altri, +benchè tutti in armi, non offrivano il vero militare aspetto +dei soldati Ducali.</p> + +<p>Le loro diciotto navi, pressochè tutte d'una portata, stavano +schierate in una sola lunga linea: su ognuna di esse +vedevasi inalberata la bandiera azzurra collo stemma sforzesco, +e il loro legno ammiraglio non distinguevasi per altro +che per avere lo stendardo più espanso e più ricco, e per +portare intorno all'albero una gabbia, come sul brigantino +mediceo, da cui due uomini con banderuole alla mano comunicavano +i segnali alla flotta a norma dei comandi. Vedevansi +i soldati disposti su queste navi in perfetta guerresca +tenuta: sui lati di ciascuna di esse stava una squadra di +alabardieri del Duca colle sopravvesti rosse e le penne del +morione di simigliante colore; la prora ne era occupata da +una doppia fila di moschettieri spagnuoli ed alemanni, i +cui elmi, le corazze e gli alti archibugi, non portanti però +la moderna baionetta, sfolgoravano allineati ai raggi del sole. +Gli abitanti delle prossime terre del lago saliti sulle torri, +e quelli delle valli accorsi alle vette dei colli e dei monti +circostanti, prospettavano ammirati ed ansiosi quelle due nemiche +armate, poichè giammai s'era veduto in quelle acque +un numero tanto grande di legni starsi a fronte in sì potente +e minaccioso aspetto.</p> + +<p>Gian Giacomo, dopo avere atteso alcun tempo, vedendo +che l'ammiraglio ducale non disponevasi ad incominciare la +pugna, ordinò ad una borbota e due piatte s'avanzassero +ed ingaggiassero il combattimento. Uscirono immediatamente +queste tre barche di schiera, e inoltratesi a mezza gittata +di cannone dal nemico, il comandante la borbota fece appuntare +una bombarda, e ne spiccò il colpo. Un globo di +fumo si sollevò, ed avvolse tosto quella barca, sperdendosi +in forma d'una colonna biancastra. Il trambusto che si vide +tra gli uomini d'una nave dell'ala destra ducale indicò che +la palla aveva dato in quella; infatti essa stessa girò di +fianco e ripostò due colpi; la borbota e le piatte replicarono +subitamente. Gian Giacomo comandò s'avanzassero due +altre borbote con quattro piatte: progredirono queste pure, +e, unitesi alle altre, trassero di bombarda all'inimico. Con +meraviglia però de' Mussiani, e non senza sospetto nel Medici +di qualche stratagemma, che ne addoppiò la vigilanza, +i Ducali ripostavano radamente e sempre dalla loro ala destra, +la cui estremità toccava al piede del colle di Bellaggio. +Le nove barche mandate innanzi da Gian Giacomo inclinarono +inavvedutamente da quel lato che unico rispondeva +al loro fuoco, e diedero così nell'agguato, poichè quando +furono pervenute a buon tiro sotto il colle, smascheratasi su +di esso una batteria piantata la notte dagli Spagnuoli, le colse +fulminando sì in pieno, che tre piatte e una borbota sfracellate +affondarono ad un punto solo, e le altre, eccetto sol +una che rimasa incolume rapida retrocesse, guaste e spezzate, +bersagliate di nuovo dalle batterie del colle e delle +navi, non potendo nè governarsi nè reggersi, andarono a +perdersi tra la flotta nemica.</p> + +<p>Fremettero a tal vista i Mussiani, ardendo di vendicare +que' loro compagni; ma il Medici non sgomentossi punto, +che lieve stimò la perdita di quelle barche minori a fronte +del grave periglio in cui sarebbe incorsa tutta la sua flotta +s'egli l'avesse fatta accostare a quel colle, ciò che poteva +facilmente avvenire, giacchè avendo desso avuta cognizione +che il piano dei nemici si era d'assalirlo più prossimamente +al Castello che fosse loro possibile, non aveva nè saputo nè +calcolato che il promontorio bellaggiano verrebbe da artiglierie +munito.</p> + +<p>Senza frapporre indugio fece dare i segnali all'antiguardo +onde uscisse ad attaccare l'ala sinistra ducale, ed a tutta la +linea, onde s'obbliquasse accennando verso l'ala medesima +per costringere in tal modo l'inimico ad allontanarsi colla +sua ala destra dalle difese del colle. Le navi il <i>Busto di +ferro</i>, la <i>Salvatrice</i> e l'<i>Indomabile</i>, seguite dalle scorribiesse +e dai battelli di guastatori ed incendiarii, che costituivano +l'antiguardo, s'avanzarono a grandi spinte contro +il nemico, traendo unitamente con tutte le artiglierie.</p> + +<p>Il Gonzaga credette da principio poter respingere l'antiguardo, +rimanendo nella sua primiera posizione, perchè essendo +superiore in numero di grosse navi, pensava potersi +ciò eseguire senza scorciare di molto la propria linea. Ma +tale suo divisamento non ebbe effetto, perchè quelle navi +scagliavano con tanta furia e prontezza, che le ducali non +valevano a rigettarle: onde il loro ammiraglio si vide sforzato +ad ordinare il movimento progressivo di tutti i suoi legni +anche dell'ala destra, abbandonando così la prossimità +del colle, e facendo diventare universale quel combattimento.</p> + +<p>Al rimbombo generale delle artiglierie rintronarono i monti, +e quell'immenso fragore salendo di vetta in vetta, destò gli +echi più sommi dei giganteschi Legnoni non usi a rispondere +che ai muggiti del tuono. In pochi momenti un densissimo +fumo ricoprì le due armate, stendendosi come vasta +nube, fuori della quale apparivano qua e là le estremità +degli alberi sormontati dagli ondeggianti vessilli.</p> + +<p>Lampi spessissimi di fuoco seguentesi incrociantesi squarciavano +il seno a quella nube e la rendevano più fitta e vorticosa: +tra il tuonare assordante delle bombarde s'udiva il +rumoreggiare incessante minuto degli archibugi, e veniva +anche all'orecchio il tintinnare della campana del Brigantino +e lo stormire dei tamburi ducali. Sempre più rinserrando +s'andavano le linee, e la pugna facevasi maggiormente terribile +e micidiale. Alle clamorose grida che d'ambe le parti +davano eccitamento al distruggere, all'uccidere, alle voci +d'imprecazione, di minaccia, si frammischiavano i gemiti, +i lamenti, le invocazioni pressanti di soccorso dei feriti e di +quelli che perigliavano naufragio.</p> + +<p>Nell'impeto primo dell'assalto le navi ducali urtando in +molte delle navicelle mussiane che s'erano spinte avanti, +varie ne rovesciarono, altre ne resero malconcie e le costrinsero +presso che tutte a trarsi addietro; ma allorquando +i grossi legni del Medici, con un fuoco ben nutrito e continuo +di bombarde e falconetti, fecero rallentare quella foga +nemica, le barche minori vogarono di nuovo alla presa, e +cacciatesi sotto i bordi delle navi comasche, in parte schermendosi, +in parte non curando arditi la grandine di palle +che era fatta su di esse cadere, i guastatori, martellando +colle scuri e le mazze, incominciarono l'opera del tagliare, +rompere, divellere le tavole di che ne erano contesti i fianchi, +e gli incendiarii del gettare per entro agli squarciati +seni fiaccole accese, fasci di stoppie impegolate, lane intinte +nelle rage e nell'olio, cui avevano dapprima appiccato il +fuoco. Per effetto di tale tremendo lavoro, innanzi che fosse +trascorsa un'ora da che durava il conflitto, si vide manifestarsi +l'incendio su due delle navi ducali, l'una del centro +e l'altra dell'ala destra. Dietro neri globi di fumo si manifestarono +in esse le fiamme uscenti da pria come lingue +lambenti dalle aperture praticate nei fianchi, e impossessandosi +poscia del cassero e di tutto il ponte, salirono pei cordaggi +alle vele volteggiando nell'aria rosse, elevate, tramandando +con immense scintille un fosco chiarore. Le navi +che trovavansi vicine a quelle che ardevano, fecero forza di +remi per allontanarsene, paventando che lo scoppio che doveva +necessariamente susseguitare, dardeggiando fiamme e +tizzi all'intorno, comunicasse loro l'incendio. Non andò +molto infatti che la nave che abbruciava nel centro, da +cui s'era appena scostato col suo legno l'ammiraglio Gonzaga, +con immenso fragore spezzandosi, slanciò a considerevole +altezza e distanza, fra tronche membra d'uomini, +frantumi ardenti e scheggie d'armi e ferri arroventati, che +ricadendo frizzando nell'acqua si spensero: così avvenne +dell'altra allo stremo dell'ala destra della schiera.</p> + +<p>Questo fatto ruppe interamente le ordinanze della flotta +ducale; per cui deviando ogni nave dalla linea in cui era +stata primamente disposta, si spinse più d'appresso alle +mussiane. Si formarono per tal modo impensatamente due +distinti gruppi di combattimento, l'uno assai dentro il lago +nello spazio da Varenna a Bellaggio, ed era tra l'ala destra +e parte del centro coll'Ammiraglio ducale contro quattro +navi, il Brigantino e le seguitanti barche del Castellano; e +l'altro verso la sponda di Menaggio tra l'antiguardo mediceo +e l'ala sinistra col rimanente del centro nemico. L'ardore +della battaglia che era sminuito al momento dell'orrendo +spettacolo dello incenerirsi delle navi comasche, rinvigorì +più calorosamente.</p> + +<p>La <i>Salvatrice</i>, comandata da Falco, presa di mezzo da +due navi nemiche, fulminava da poggia e da orza con una +furia indicibile. Gli uomini d'armi che erano al suo bordo, +traevano degli archibugi con celerità e destrezza somma, +non però in sì perfetta guisa da stare a fronte ai sei pirati +ed al battagliero montanaro di Nesso loro capo, poichè a +ciascuna delle vicine scariche dei loro moschetti sette nemici +immancabilmente cadevano.</p> + +<p>Gabriele colla sua <i>Indomabile</i>, dopo avere fatti prodigi +di valore a fianco alla <i>Salvatrice</i>, ne era stato disgiunto +dall'impeto di una nave nemica, che spintolo al largo il +tempestava aspramente, uccidendo e ferendo alquanti de' +suoi; egli non ripostò sulle prime che con fuoco minuto, +ordinando si ponessero forzate cariche in tutte le bombarde, +di cui fece inclinare alcun poco le bocche. Quando fu ciò +eseguito, appressatosi quasi bordo a bordo alla nave ducale, +comandò si traesse pria da un fianco e poscia, girata la nave, +dall'altro. Diè l'<i>Indomabile</i> due sì perigliosi trabalzi a quei +tremendi simultanei colpi, che se non fosse stata con fina +arte costrutta, sarebbonsi al certo le sue travi sconnesse: +il legno nemico, colto sì prossimamente da grosse palle nelle +sue opere vive, squarciandosi a fior d'acqua aprì l'adito +in cento parti alle agitate onde d'entrarvi, dal cui peso +investito cominciò tostamente inclinando a calare. La ciurma +e i guerrieri che il montavano, cessato ogni fuoco, si diedero +tutti all'opera per riaversi gridando aita e soccorso; +ma fu invano, perchè essendo le artiglierie incatenate ai +bordi, pria che avessero campo di rovesciarle nel lago per +alleggerire la nave, tutto il corpo di questa era già sotto +l'acqua, e i miseri naufraghi gettando l'ultimo grido s'inabissarono +con essa, e fra loro solo chi non era dal peso +delle armi impedito potè trovare salvezza guadagnando a +nuoto le sponde. Gabriele, tocco in cuore a quella vista, +fe' cessare l'eccidio che dei nuotanti facevano i suoi moschettieri, +e spinta l'<i>Indomabile</i> sulle onde stesse che ricoprirono +gli affondati ducali, corse a portare rinforzo al <i>Busto-di-ferro</i>.</p> + +<p>Circondato questi da quattro navi nemiche, travagliava +faticosamente a difendersi in ispecial modo da prora, ove il +martellava la squadra comandata dal castigliano Enrico Nedena, +che sconquassate quante borbote, piatte e barche +minori scortavano e facevano scudo a quel legno che capitanava +l'antiguardo, voleva a forza impossessarsene e condurlo +prigioniero. Il comandante Borserio aveva pugnato con +portentosa avvedutezza e coraggio, ma tutto l'ardir suo e +la bravura non erano stati bastevoli a sottrarlo al riboccante +numero degli assalitori che da quattro parti il bersagliavano: +le sue bombarde erano smontate, l'albero infranto, spezzati +i banchi dei rematori, spezzato il timone, tutto il ponte +pieno di moribondi e d'uccisi, per cui i lacerati fianchi del +<i>Busto-di-ferro</i> grondavano sangue. Il Borserio, benchè ferito +in più parti, animando colla voce quello spizzico rimastogli +de' suoi, ruotando disperatamente la spada teneva +lontani ciò non per tanto i Ducali, che, gettati dalle loro +navi i roncigli, tentavano di venire all'arrembaggio. L'arrivo +colà dell'<i>Indomabile</i> fece sospendere quell'intrapresa, +poichè i nemici si rivolsero tuonando contro di essa.</p> + +<p>Aveva Falco nel frattempo colla sua <i>Salvatrice</i> sì guasta +e rotta una delle navi nemiche che gli erano venute d'intorno, +che trovossi costretta a si ritrarre per salvarsi alla +spiaggia; la seconda, assai sminuita di combattenti, vedutasi +sola contro quella formidabile nave, se ne era staccata, +e volgeva precipitosa a raggiungere il grosso della flotta. +Cessato così il combattere per la <i>Salvatrice</i>, e dissipatosi +il fumo che la cingeva, Falco e tutti i suoi guerrieri, mentre +la ciurma gettava in acqua i morti e recava i feriti sottoponte, +anelanti per la lunga sostenuta fatica, rifiatarono, +rimanendo inerti, appoggiati ai loro moschetti, a mirare +d'intorno la scena della battaglia.</p> + +<p>Non spirava soffio d'aria, pure il lago ondulava agitato +per i moti di tante navi che quivi procedevano, s'urtavano, +retrocedevano: vedevansi sornuotare per tutte quelle acque +frantumi di barche, pezzi di tavole carbonizzate, pennacchi, +cappelli e lembi di sopravveste: l'intero orizzonte +era oscurato dal fumo che si stendeva in forma d'un gran +cerchio cinericcio intorno al luogo della battaglia, e veniva +aumentato verso levante dai vortici che continui s'alzavano, +ove stando in lotta col maggior numero delle loro navi i +due sommi condottieri delle flotte si fulminavano incessantemente +colle artiglierie. A mezza portata di bombarda dalla +<i>Salvatrice</i> vedevasi combattere accanitamente quel branco di +legni fra cui stava il <i>Busto-di-ferro</i>, e contro le quali aveva +fatta rivolgere la sua prora Gabriele. Il fragore della scarica +fatta dai Ducali contro l'<i>Indomabile</i> e la risposta subitanea +di questa, scossero Falco da quel momentaneo riposo +a cui si era abbandonato, onde alzato il suo moschetto +gridò: "Presto, mano all'opera, che il più bello del giuoco +sta ora per incominciare. Di camicioni rossi e di quei di +Spagna ne abbiamo già mandati all'inferno un buon numero, +ma ne potevamo spedire di più se quei vigliacchi non si +fossero posti in ispavento per quattro parole un po' risentite +che loro dissero le nostre bocche da fuoco, Vedeste come +gli uni si sono trascinati a terra, e gli altri se ne andarono +frettolosi al pari d'un volo di anitre selvatiche alla vista +del cacciatore? Or via ricarichiamo gli archibugi e le bombarde, +giù tutti i remi, e corriamo a ripetere noi pure il +saluto che venne dato sì bruscamente dal signor Gabriele +alle bandiere della biscia. Quel giovine capitano ha pugnato +come un leone qui accanto a noi; ora che vuol combattere +da solo non mostrerà meno terribili i suoi denti al nemico". +"Pochi istanti sono, disse uno dei soldati della <i>Salvatrice</i>, +esso ha misurato un colpo sì giusto da degradarne la più +vecchia barba di comandante di tutte le flotte del mondo, +giacchè con una scarica sola sbrigò per sempre gli uomini +e la nave che lo avevano staccato da noi. Se voi, Capitano, +non eravate da prora avvolto nel fumo, avreste potuto vedere, +come scórsi io da poppa, tutto quel barcone seppellirsi +bello e intiero sotto le acque".</p> + +<p>"È vero (aggiunse Trincone mentre caricava il moschetto, +stando cogli altri compagni pirati in ischiera attorno a Falco), +l'ho veduto anch'io: pareva che i demonii se la tirassero +all'ingiù colle catene. Oh sarebbe pure stata la mala cosa +se ad un giovine di tanto valore avessero tagliata la testa +sulla piazza di Como, ciò che avveniva di certo se non eravamo +noi a toglierlo a coloro là dalle mani, quella notte +che Grampo restò ferito mortalmente!"</p> + +<p>"Guarda, esclamò Falco, qual compenso dà loro per +quella minaccia: odi che strepito fanno i Ducali intorno a +lui; ma la sua <i>Indomabile</i> vomita fuoco come un drago di +sette teste. Bravo, mio signor Gabriele, continuate in tal +modo ancora un momento e veniamo noi pure a darvi mano. +Attenti, camerata... pronti i moschetti... appuntate le +bombarde... ci hanno veduti... fanno fuoco... Coraggio!.. +non è saltata che una scheggia del bordo... rispondiamo... fuoco intiero".</p> + +<p>La <i>Salvatrice</i> gittò da orza a mezza tratta d'archibugio +dal nemico, ripostando ad una sua fiancata, indi correndo +innanzi mentre ricaricava, fulminò da poggia la nave del +Nedena, che si trovava essere a più giusto tiro, guastandola +nella chilia e negli ormeggi. Il sopraggiungere di questo +nuovo legno mussiano parve facesse scemare nei Ducali gran +parte del loro ardire, poichè si videro rinunciare al progetto +d'impossessarsi del <i>Busto-di-ferro</i>, cominciando il +Nedena a staccarsene dalla prora e tirarsi al largo, il che fu +tosto eseguito pure dalle altre sue navi, per cui la mischia +cessò dall'essere tanto accanita. Datosi luogo dai legni ducali, +mentre l'<i>Indomabile</i> sosteneva il combattimento da lungi contro +di esse, la <i>Salvatrice</i> accostossi al <i>Busto-di ferro</i>; non offriva +esso più che l'informe aspetto d'un ammasso di tavole e +travi frantumate e ridotte a scheggie, frammiste a cadaveri +detroncati, ad armi, a pezzi di vela e di cordaggi anneriti +dal fumo e semi-arsi. Il valoroso Borserio, perduto l'elmo, +perduta la spada, coperto di ferite e pressochè esangue, +giaceva steso sulla prora di quella sua fracassata nave sul +corpo de' guerrieri che ultimi avevano combattuto al suo +fianco. Falco ordinò a quattro de' suoi salissero su quel legno, +e trasportassero a bordo della <i>Salvatrice</i> il Capitano e +gli altri guerrieri che davano ancora segno di vita. Il Borserio +appena fu deposto sul ponte mandò alcuni inarticolati +accenti e spirò, con grave cordoglio di Falco e de' suoi +soldati che lo estimavano prode guerriero e valentissimo comandante +di nave: esso, a differenza degli altri uccisi che +erano gettati nelle onde, venne calato sottocoperta, dove +furono collocati i feriti d'entrambi i legni.</p> + +<p>Il trarre delle artiglierie che s'era intanto proseguito tra +l'<i>Indomabile</i> e le quattro ducali, cessò ad un tratto dalla +parte di queste, perchè diedero i remi all'acque per accostarsi +all'altre loro navi. Tale mossa fu cagionata da un +lume che si mirò splendere elevato in mezzo al fumo ove +stavasi il grosso della flotta combattente, ed era un segnale +fatto sulla gabbia dell'albero dell'ammiraglio per chiamare +d'appresso tutti i suoi legni. L'<i>Indomabile</i> tenne loro dietro, +la seguì pure la <i>Salvatrice</i>, abbandonando all'arbitrio +delle onde il lacerato e inconducibile <i>Busto-di-ferro</i>.</p> + +<p>Il lungo e furioso durare della pugna là dove trovavasi il +Gonzaga a fronte di Gian Giacomo Medici, aveva quasi +esaurite le munizioni da guerra, e rese roventi ed inservibili +un gran numero di grosse armi da fuoco, per cui il +fulminare delle artiglierie era diminuito d'assai, il che si +comprendeva ben anco dalla minore densità del fumo attraverso +il quale potevasi omai distinguere la duplice fila delle +pugnanti navi. Cinque erano stati i grandi legni mussiani, +annoveratovi il brigantino, che avevano sostenuto quel combattimento +contro dieci dei ducali; ma siccome la gran +quantità delle barche sottili che si stava coi primi per l'agevolezza +dell'accorrere, del volteggiare, guastava, ardeva e +danneggiava in mille modi il navilio nemico, e siccome la +perizia del combattere navalmente, e la perfezione delle armi +e delle barche era maggiore dal lato del Castellano, così +delle due flotte quella che si trovava meno guasta e meno +di morti e feriti ripiena era la sua. Il segnale dato dal Gonzaga +onde chiamarsi vicini i suoi legni discosti era stato +appunto determinato dal periglio ch'ei vedeva ognor crescente +di dover cedere il campo all'inimico. Era riuscito agli +incendiarii del Medici d'appiccare per la terza volta il fuoco +ad una nave della linea ducale; le bombarde del brigantino +ne avevano sì malconcie due altre, che rese inabili ad avanzarsi +ed a retrocedere, minacciavano ad ogni istante di +andare a picco: una quarta, che nell'inseguire alcune piatte +appressossi agli scogli di Varenna, aveva ricevuto dalle artiglierie +quivi collocate dal Gatto un trattamento eguale a +quello fatto alle barche medicee dai bombardieri spagnuoli +trincierati nascostamente sul colle di Bellaggio.</p> + +<p>Non è però a dirsi che il navilio mussiano si trovasse +incolume ed intero: delle barche sottili una metà era perita +rovesciata dalle palle o dagli urti dei legni ducali: delle +grosse navi, oltre la perdita del <i>Busto-di-ferro</i>; la <i>Donghese</i>, +comandata da Domenico Matto, per essersi cacciata +più volte assai d'appresso al nemico, n'aveva riportati tali +guasti, che movevasi a stento; e il <i>Sant'Ambrogio</i>, vedeasi +casso dell'albero, la cui caduta era stata causa di morte a +Romeo Casanova comandante di esso.</p> + +<p>Quando le quattro navi ducali che avevano sostenuto il +conflitto contro l'antiguardo si furono raccozzate al rimanente +della flotta, l'ammiraglio Gonzaga per togliere al nemico il +vantaggio delle artiglierie, che, sebbene scemate ne' colpi, +molta strage e danno gli recavano ancora, e vedendosi superiore +tuttavia in numero di navi e d'uomini, disperando +d'ottenere la vittoria altrimenti che con un colpo decisivo, +comandò a' suoi legni si spingessero tutti contro i Mussiani +serrandoli d'appresso per venire all'arrembaggio. Gian Giacomo +tentò evitare l'effetto di tale movimento dell'inimico, +ma non ne ebbe il campo, perchè le dieci navi che rimanevano +ai Ducali obbedirono sì prontamente ai comandi del +loro ammiraglio, che in un battere di ciglia le mussiane si +trovarono avviluppate ed investite da esse. Il brigantino fu +circuíto dall'Ammiraglio e dal Nedena, e così vennero assaliti +da due navi comasche ciascuno degli altri quattro legni +mussiani. Rinserratosi in tal modo il combattimento, fu forza +ad ambe le parti abbandonare interamente l'uso delle bombarde, +e non s'udì più che lo sparo della moschetteria, +non come innanzi ad unite e strepitose scariche, ma disordinatamente +susseguito. Mano mano che le navi s'attaccavano +bordo a bordo, frammischiavasi a quel rumoreggiare +degli archibugi un ribattersi di spade e di scuri che s'incontravano +e si ripercuotevano, un gridare, un inveire più +aspro e clamoroso.</p> + +<p>I guerrieri del brigantino si divisero prontamente in due +squadre: una stando a sinistra, comandata dal Mandello, +teneva lontani gli uomini del Nedena; e l'altra postasi a +destra, avendo a capo Gian Giacomo, ributtava la squadra +dell'Ammiraglio. Il Pellicione, balzato giù dal brigantino in +una scorribiessa, radunate tutte le navi minori, le distinse +in drappelli e le spinse ad assalire le navi ducali, ordinando +ai più risoluti d'arrampicarvisi dai fianchi onde prendere i +soldati di schiena mentre tentavano penetrare in quelle di +Musso: esso medesimo ne diè pel primo l'esempio, poichè, +impugnata una scure, montò con venti guastatori sulla +nave comasca che da orza lottava fieramente col <i>Sant'Ambrogio</i>, +le cui genti avendo perduto il capitano pericolavano +di cedere, piombò sui Ducali e fecesi strada a passare a +quella nave, i di cui soldati animati dalla sua presenza e +dalla sua voce, sostennero vigorosamente l'assalto.</p> + +<p>Era nel frattempo sopraggiunto colà Gabriele, il quale +veduto il brigantino alle prese col legno ammiraglio, spinse +addosso a questi la sua <i>Indomabile</i> sì furiosamente, che +l'urto ne li fece disgiungere gran tratto. Il brigantino approfittando +di quell'intervallo, si mosse subitamente in senso +opposto dell'Ammiraglio, e venne a porsi a poppa della +nave del Nedena, contro cui gli fu agevole scaricare una +salva d'artiglierie traforandola d'entrambi i lati.</p> + +<p>Il Gonzaga, cieco di sdegno per l'urto dell'<i>Indomabile</i> +che gli toglieva ogni speranza di trionfo, appena vide la +propria nave arrestarsi, il che fu appunto a perfetto contatto +di quella di Gabriele, comandò venisse tosto arroncigliata +e fermata al suo bordo con catene, onde entrarvi +immancabilmente e trucidarvi ogni persona. Non s'oppose Gabriele +a chè le due navi fossero saldamente congiunte, ma +quando fu ciò fatto, balzò egli pel primo sulla ducale, ed +affrontò il Gonzaga, che gli si fece incontro ferocemente +circondato da' suoi. Gli occhi di Gabriele scintillarono al +mirarlo per ardore di vendetta e di gloria: precipitossi ver +lui, ed i loro ferri lampeggiarono nello scontrarsi; arse subito +la pugna intorno ad essi, e in mezzo a quella tremenda +mescolanza d'elmi e di spade, l'elmetto d'argento e l'acciaro +del giovinetto Medici vedeansi splendere e vibrarsi con +impareggiabile destrezza.</p> + +<p>Tutta la squadra dell'<i>Indomabile</i> s'era riversata sull'Ammiraglia, +e combatteva con indicibile valore imitando il suo +giovine capitano, imprudente però in quel fatto, perchè il +numero dei soldati del Gonzaga essendo quivi di quasi una +metà superiore al suo, per quanto intrepidamente ciascuno +de' suoi pugnasse e vendesse cara la propria vita, ne rimase +in poco tempo trucidata una gran parte, e l'altra era prossima +a soccombere. Gabriele aveva portato un sì gran colpo +di spada tra le ciglia al Gonzaga, che caduto questi immerso +nel proprio sangue, era stato tratto fuori della mischia +quando mandava gli ultimi aneliti; ma egli stesso +vedeasi vicino a subire un'egual sorte, poichè chiuso +in mezzo da un drappello d'inferociti Spagnuoli, avendo +l'elmo pesto in fronte, rotta la corazza, senza filo la +spada, sbalordito dai tanti colpi e lasso per la sproporzionata +pugna, sentiva di non poter sostenere il ferro che +per pochi istanti, e mancargli la forza a difendersi.</p> + +<p>Nel momento però che sembrava più disperata la salvezza di +quell'ardimentoso giovine, un grido d'accorrenti al soccorso +ridestò il suo quasi spento coraggio. Era la <i>Salvatrice</i> che +quivi giungeva: un grand'urto scosse la sanguinosa nave +ammiraglia, e tutti gli uomini di quella balzarono in essa, +assalendo con furioso impeto i già stanchi Ducali.</p> + +<p>"Avanti, avanti; vendetta dei nostri: morte ai nemici, +si salvi Gabriele". Così gridò Falco con voce tuonante, +scagliandosi al di là del grand'albero al luogo ove pugnava +Gabriele, trafiggendo uno dei di lui assalitori col pugnale, +atterrandone un altro con un colpo del calcio ferrato del +suo moschetto: i quattro superstiti compagni di Falco, seguendolo +d'appresso, scagliaronsi sugli altri combattenti e +li atterrarono, nel momento istesso che Gabriele, fuori di +lena, assalito da subitaneo torpore, colla vista oscurata e +vacillante, andò a cadere quasi tramortito nelle braccia di +Falco. Questi, gettati tosto al suolo il pugnale e il moschetto, +lo raccolse e premurosamente il sostenne, affannato +e in ispavento che quel valoroso giovine, per cui gli era nato +in cuore un amore quasi paterno, perisse già vittima del ferro +nemico: gli slacciò l'elmetto, glielo levò di fronte, e gli +ritrasse dal viso e dagli occhi gl'intricati cappelli, che molli +di sangue e di sudore gli si erano diffusi per la faccia. +Pressochè mortale era il pallore ed il gelo delle membra di +Gabriele; ma siccome non aveva riportata alcuna grave ferita, +e quel tramortimento non era effetto che di estrema +spossatezza, dopo un istante di riposo si riebbe, e tornato +ai sensi guardò Falco con occhio in cui tra la più viva riconoscenza +appariva un lampo inesprimibile d'affetto. Reggendosi +ben presto da sè, mirò d'intorno, e veduti tutti i +Ducali od uccisi o coll'armi abbassate al suolo innanzi ai +Mussiani: "Fa tosto, disse, o mio Falco, abbassare la bandiera +del duca e dare il segno che l'ammiraglia è nostra". +Falco ne porse subito il comando a due uomini della sua +ciurma che, salito l'albero, staccarono dalla sommità il vessillo +Sforzesco, e sventolatolo per porgere indizio della presa, +lo calarono sul ponte. Fu quel segnale tostamente inteso, e +un grido d'applauso e di gioia partì da tutti i legni medicei. +Gian Giacomo avea frattanto disalberata e fatta sua +la nave del Nedena, per cui gli otto legni ducali, che soli +di tutta la flotta rimanevano, da tante perdite disanimati e +smarriti, abbandonarono i Mussiani e precipitosi si diressero +alla volta di Bellaggio, onde porsi sotto la guardia delle +artiglierie del colle per evitare di essere inseguiti.</p> + +<p>Il Castellano vedendo per quella ritirata dell'inimico decisa +pienamente per lui la vittoria, scorgendo eziandio assai lacero +e scemato anche il suo navilio, non credette opportuno il +tentare la presa di quei legni fuggenti. Fece dare alle sue navi +il segnale della raccolta e della partenza, e rivolte le prore +verso Musso facendo rimorchiare le conquistate navi, verso +l'ora terza dopo la metà del giorno abbandonò il luogo del +combattimento colla sua trionfante flotta, la quale si ridusse +sul far della sera parte a Rezzonico e parte in vicinanza +delle basse spiagge di Dervio.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO NONO.</h3> + +<pre> + Altri il fianco ristoppa alle sdruscite + Navi, e sarte rintegra e monche antenne + E lacerate vele..... Per le vie + Brulicanti frattanto e per le prode + Tale un gemer di rote, un incessante + Ire e redir di ciurme e di soldati, + D'armi, di carri e di navali arnesi, + Che l'udire e il veder mettean nell'alma + Diletto e meraviglia. + MONTI. <i>Il Bardo</i>, C. III. +</pre> + +<br> +<p>Esploratori spediti sopra battelli, al far del mattino, +verso Bellagio riportarono che le navi ducali, in cui erano +risaliti gli Spagnuoli che occupavano il colle, avevano di +notte tempo abbandonato quel lido veleggiando alla volta di +Como: Gian Giacomo dopo tale annunzio fece dar l'ordine +che tutti i suoi legni salpassero per Musso. Quando dalle +torri del Castello fu scorta la flotta vittoriosa ritornare a' +suoi porti, replicati colpi di bombarda la salutarono, ed +al rumore di quelle salve tutte le vicine popolazioni accorsero +alla spiaggia per ammirare ed accogliere i vincitori.</p> + +<p>L'unica nave però che rientrò nel porto della fortezza si +fu il Brigantino del Castellano, il quale a fronte d'una tanta +sostenuta lotta movevasi ben anco spedito e sicuro, e mostrava +di non aver riportata alcuna dannosa frattura: gli +altri legni d'ogni grandezza retroceduti dalla battaglia toccarono +il lido presso Musso là ove sorgevano i cantieri dell'Arsenale, +poichè fra essi alcuni, minacciando d'affondare, +necessitavano d'essere prontamente scaricati e tratti a secco, +e gli altri s'avevano tutti d'uopo di venire riattati a causa +dei gravi sconquassi del combattimento.</p> + +<p>Presa terra, discesero tosto dalle navi gli uomini d'armi +e le ciurme, e vennero fatti calare i soldati Ducali che +stavano prigionieri sui conquistati legni, e tolta ad essi +ogni arma, legati due a due, furono col Nedena e gli altri +loro Comandanti condotti da una squadra nel Castello, ove +si recarono pure i principali guerrieri Mussiani: si trasportarono +poscia a terra i feriti, che vennero collocati nelle +case e nei quartieri, e per ultimo si tolsero alle navi i corpi +dei capitani uccisi e si deposero entro un'antica chiesuola +che sorgeva vicina al lido, per recarli poscia coi dovuti +onori al Tempio di San-Biagio di Musso, e quivi dar loro +convenevole sepoltura.</p> + +<p>Al primo rivedersi e rimescolarsi degli uomini d'armi e +dei rematori, tanto fra loro che colle donne ed i terrazzani +che non avevano presa parte alla sanguinosa azione dell'antecedente +giornata, nacque un lungo e clamoroso gratularsi +ed esultare per l'ottenuto trionfo, ed insiememente un condolersi +e piangere per i perduti e feriti amici o congiunti.</p> + +<p>Sulla sera venne dai banditori del Castellano promulgato +l'avviso che il domane sarebbonsi celebrate sacre pompe in +rendimento di grazie ai Santi protettori e ad invocazione +dell'eterna pace agli estinti in battaglia, e che il terzo giorno +si sarebbero fatti giuochi e pubblici conviti per festeggiare +sì la navale che le altre riportate vittorie.</p> + +<p>Rientrato appena nel suo Castello il Medici, aveva con grandissimo +contento ricevuta dal fratello Agosto la notizia del felice +successo della spedizione del capitano Mattia Rizzo contro i +Grigioni. S'erano questi, come ben erasi preveduto, inoltrati +strascinando le artiglierie sino alla sommità dei sovrastanti +monti, ma appena giunti colà, assaliti imprevedutamente +e con gran vigore e coraggio dai cacciatori e dagli +uomini d'armi del Rizzo, lasciato un gran numero di morti +pei dirupi, dovettero retrocedere precipitosamente abbandonando +le artiglierie, che essendo impossibile calarle al Castello, +vennero dai guastatori rovesciate nelle macchie e nei +burroni, d'onde era assai difficile il trarle intiere o servibili. +Mattia Rizzo aveva però creduto prudente partito il rimanere +in agguato su pei monti, vegliando alla difesa dei passaggi +sin che il nemico non si fosse ritirato per intiero dalla valle +Zebiasca, il che però era certo dovere tosto avvenire, giacchè +una gran parte delle squadre della Lega Grigia, alla +vista dello scompiglio avvenuto pel riurto della loro vanguardia, +sorprese da sommo terrore, conoscendo per prova l'attività +guerresca del Medici, avevano retrocedendo già oltrepassata +Bellinzona e s'avviavano all'interno paese passando +per le gole del Gottardo e dello Splugen. Faustissime vennero +pure le notizie da Lecco: i Ducali s'erano presentati +in poderoso aspetto innanzi a quelle mura; ma l'apparato delle +fortificazioni, e il modo con cui furono respinti da Alvarez +Carazon i loro primi attacchi, gli aveano fatti desistere dall'assalto, +ed anzi con generale sorpresa dei difensori la +notte istessa s'erano inopinatamente tutti partiti. Solo da +Monguzzo non erano per anco giunte novelle, e siccome +Battista Medici, che quivi capitanava, soleva essere solerte e +ingegnoso nello spedire messi o corrieri a dare sue nuove +al fratello anche frammezzo agli imbarazzi che gli cagionava +il nemico, l'attuale ritardo teneva sospeso oltremodo l'animo +del Castellano, per cui fece il giorno stesso partire a +quella volta due uomini de' più spediti affinchè gli recassero +avviso del come quivi andassero le bisogna.</p> + +<p>Importava forte a Gian Giacomo di sapere eziandio se i +Ducali nell'abbandonare le posizioni di Bellagio non avessero +o colà o in altri prossimi luoghi lasciato alcun presidio, +per cui sollecitò Falco, già per sè assai desideroso di +rivedere il proprio casolare, a recarsi a Nesso, ma con espresso +comando ritornasse tostamente al Castello istruito di quanto +avessero dopo la sconfitta operato i Ducali. Volendo forzarlo +a non procrastinare la tornata, gli fece premurosa istanza +riconducesse seco le proprie donne onde fossero spettatrici +delle feste che verrebbero nel terzo giorno celebrate: oltre +a ciò Gian Giacomo s'aveva in animo di fissare interamente +presso di se la dimora di questo suo nuovo Capitano, a cui +aggiungeva doppia stima da che l'aveva veduto sostenere +nella battaglia una tanta parte, ed a cui sapeva essere singolarmente +dovuta la presa della nave ammiraglia ducale, +non che la salvezza una seconda volta del troppo intrepido +ed arrischievole fratello Gabriele, le quali due circostanze +avevano deciso in precipuo modo della vittoria. Per fare +adunque completamente suo il valoroso montanaro di Nesso, +pensò servirsi della via tenuta nell'arruolarlo alle sue bandiere, +cioè mostrare di rimunerarlo, ma facendo ciò in +modo che le proprie larghezze estendendosi anche alla di lui +famiglia, fosse costretto per giovarsi del dono a trasportare +la propria stanza a Musso.</p> + +<p>Le sollecitazioni alla partenza e l'invito a ritornare colle +donne furono dal Castellano fatti a Falco alla presenza di +Gabriele, il quale tutto a que' detti giubilando in cuor suo, +già più non sentendo nelle membra il travaglio sopportato +sul lago, seguendo Falco al porto, quivi nell'abbraccio del +congedo scongiurollo a non mancare alle richieste del fratello, +accertandolo ch'egli stesso non avrebbe presa parte +alcuna ai pubblici trattenimenti se quivi esso pure non era.</p> + +<p>Falco gliene diede fede, e salito sul suo battello partì di +là coi quattro compagni, a cui per ordine di Gian Giacomo +erano state date alcune dozzine di scudi del sole, il che +giovò mirabilmente a far loro perdere la memoria d'alquanti +tagli e maccature riportati nel combattere per lui, ed +a mitigare il rancore per la morte di due della loro banda +rimasti uccisi nell'assalto alla nave del Gonzaga, dell'uno +de' quali, ch'era Guazzo, doleva gravemente a Falco, perchè +aveva perduto in lui uno de' più fidi ed antichi compagnoni.</p> + +<p>Le campane di San-Biagio, di San-Rocco, dei Cappuccini +e degli Agostiniani di Musso, quelle di Sant'Eufemia +del Castello, di Santo-Stefano e dei Riformati di Dongo +e di altri monasteri vicini suonando alla distesa di buon +mattino annunziarono che in tutte quelle chiese (nelle quali +il Castellano aveva mandato, cogli ordini suoi, doni e monete) +si celebravano messe e si cantavano inni sacri in rendimento +di grazie all'Altissimo ed ai Santi per il favore accordato +ai Mussiani nella battaglia di Bellagio, che così dalla prossimità +di quel borgo venne denominato il navale combattimento +da noi descritto nell'antecedente capitolo. Accorrevano +frettolose alle preci in ciascuno dei nominati templi le popolazioni; +ma dove mostravasi maggiore l'affollamento era +a San-Biagio, la cattedrale di Musso, che vedevasi addobbata +con gran pompa sì nell'esterno che al di dentro con +paramenti bruni a fregi d'oro, in trofei d'armi simmetricamente +disposti lungo le colonne e le pareti, nei quali riflettevasi +la luce d'infiniti cerei collocati sugli altari e sui +gradi d'un catafalco erettosi nel mezzo.</p> + +<p>Due ore avanti il mezzodì dalle altre chiese di Musso non +che da quelle di Dongo tutto il clero secolare coi canonici +e vicarii, i frati cogli Abati de' loro monasteri, e le scuole +de' disciplini cogli stendardi e le croci s'avviarono processionalmente +a San-Biagio.</p> + +<p>Gli uomini d'armi del Castellano, i lavoratori dell'arsenale +e le ciurme delle navi s'erano adunati essi pure lungo +le strade e la piazza di quel tempio, a cui poco dopo recossi +Gian Giacomo col seguito de' suoi Capitani, tutti in +abito dimesso, poichè cingevano la sola spada, e avevano +tolte ben anco ai berretti le piume. Veniva con loro il cancelliere +Maestro Lucio Tanaglia che s'aveva poste un paio +di calze bigie, le migliori che s'avesse, un giustacuore di +velluto nero, un collare a lattuga stirato di fresco, ed era +stato quel mattino più d'un'ora sotto le mani di Mastro +Pellucca barbiere del Castello per farsi acconciare i capelli +e la barba alla spagnuola, poichè doveva pronunciare +l'orazione funebre pei guerrieri rimasti estinti in battaglia, +che così gli era stato imposto da Gian Giacomo. +Tutti i mali che di consueto ei pativa, l'avevano assalito +in un punto all'annunzio di quell'inaspettato e difficile +incumbente che gli fu dato la sera; ma nel trambusto +dello spirito una felice idea che passandogli pel capo gli suggerì +un esordio, ridestò il suo pristino vigore d'eloquio, e +postosi allo scrittoio, standovi sino ad avanzatissima notte, +tanto fece che venne a capo di stendere un discorso ch'ei +credeva in ogni parte perfetto. Quando il Cancelliere entrò +nella chiesa frammezzo a tanti Capitani d'armi, vedevasi sul +suo pallido volto un non so che di baldanzoso, che era a +lui ispirato dalla supposizione che profondissimo senso dovevano +far i suoi detti su quell'uditorio, e che l'antico +motto <i>cedant arma togæ</i> sarebbesi nuovamente per lui verificato.</p> + +<p>Allorchè il Castellano si fu nel tempio, i Sacerdoti intuonarono +alcuni canti Davidici, a cui tutti gli astanti risposero +in coro: indi gli <i>Avviatori</i> della processione fecero sfilare +al di fuori, secondo i gradi e la dignità, le compagnie, i +frati, i preti, indi Gian Giacomo a capo de' suoi Capitani, +poscia i soldati e quindi tutto il popolo d'ambo i sessi. La +sacra comitiva s'avviò alla Chiesuola del lido, in cui erano +stati depositati i cadaveri dei capitani Borserio e Romeo Casanova, +i quali posti in cassa e coperti da ricchi strati vennero +levati a spalle da sei soldati, e portati alla Cattedrale +dopo una lunga circonflessione dei seguitanti sulla spiaggia, +perchè il Castellano volle che quel funebre corteo passasse +innanzi alla casa posta poco fuori di Musso, nella quale stavano +le sue sorelle Margherita e Clara colle cugine Lucia e +Cecilia Sarbelloni, che con alcune matrone milanesi menavano +quivi una così severa vita da farle credere soggette all'austerità +d'una regola o d'un voto, e non persone libere e secolari +siccome esse erano. Uscirono queste nobili donzelle +esse pure dalla loro abitazione coperte da fitti veli, e si +posero in coda al convoglio entrando in San-Biagio, ove il +popolo, che le stimava e riveriva altamente per l'esemplarità +dei costumi e la consanguineità col Castellano, benchè stipato +oltremodo, fece largo comprimendosi onde lasciare che +liberamente si recassero al luogo consueto ad esse prefisso. +Deposte sul catafalco l'arche contenenti le mortali spoglie +dei due guerrieri, e collocatosi Gian Giacomo in apposita +adorna scranna, intorno a cui eranvi quelle de' suoi fratelli +Agosto e Gabriele, del Sarbellone, di Volfango d'Altemps, +del Pellicione e del Mandello, si diede principio alla solenne +funebre messa, giunta la quale alla lezione degli evangelii +venne sospesa, ed adagiatisi i Sacerdoti, il Cancelliere +Tanaglia salito in eminente posto, non senza qualche veemente +batticuore, poichè in quel momento la sua audacia +l'aveva abbandonato, fattosi universale silenzio, si diede a +recitare con voce cattedratica e un po' nasale il preparato +funerale elogio.</p> + +<p>Non aveva di certo la sua orazione un nobile incominciamento +al pari di quella che venne poco dopo scritta da +monsignor Giovanni Della Casa per Carlo Quinto, che così +principia: <i>Siccome noi veggiamo intervenire alcuna volta, +Sacra Maestà, che quando o cometa o altra nuova luce +è apparita nell'aria, il più delle genti rivolte al cielo ecc.</i>, +la quale orazione non vi sarà alcuno fra' miei lettori (parlo +di quelli che sedettero il loro buon paio d'anni sulle panche +della rettorica), il quale non l'abbia udita magnificare +altamente, e forse senza prendersi poi cura, vedete negligenza! +di ponderarla colla dovuta gravità da capo a fondo. +Non si potrebbe asserire però che il dire di Maestro Lucio +fosse affatto palustre, giacchè oltre la naturale facondia +aveva avuto campo di formarsi su ottimi modelli, poichè +di que' tempi le belle lettere in Milano s'avevano molti e +valenti coltivatori. L'eloquenza era più che mai in fiore, +siccome lo prova patentemente un libro impresso in quell'epoca +che ha per titolo: <i>Breve tractato de portare il +scuffiere sotto la beretta con gratia ed legiadria, composto +per me Bernardino Rocca</i><a id="footnotetag14" name="footnotetag14"></a> +<a href="#footnote14"><sup class="sml">14</sup></a>: nè la poesia tenne +mai più elevato seggio, poichè il prete Francesco Tanzio, +in una sua prefazione ai componimenti <i>dell'arguto et faceto</i> +poeta Belinzone dedicati al duca Lodovico Sforza, dovette +dire: <i>Che io credo non solo la Cantarana et il Nirone, +ma tutti dui i navilii siano diventati de l'acqua di +Parnasso</i><a id="footnotetag15" name="footnotetag15"></a> +<a href="#footnote15"><sup class="sml">15</sup></a>.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote14" +name="footnote14"><b>Nota 14:</b></a><a href="#footnotetag14"> +(ritorno) </a> Prato.</blockquote> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote15" +name="footnote15"><b>Nota 15:</b></a><a href="#footnotetag15"> +(ritorno) </a> <i>Cantarana e Nirone</i>, o <i>Nilone</i>, così chiamavansi due fosse +interne della città, dall'ultima delle quali prese nome una contrada +detta tuttora <i>Nirone di San-Francesco</i>, ed è vicina al luogo +ove sorgevano la chiesa ed il monastero dedicati a tal santo, +ora cangiati in una magnifica caserma.</blockquote> + +<p>Pronunciata dal cancelliere l'orazione funebre, venne +continuata la celebrazione della messa, terminata la quale +fra i canti sacri alla pace degli estinti, si tolsero dal catafalco +le bare, ed aperto il sepolcro, che era prossimo ai +gradini dell'ara maggiore, vennero in esso calate e chiusevi +col pesante cippo: uscirono poscia tutti dalla chiesa attendendo +ansiosi quel prossimo dì, in cui un gaio e festevole +convegno doveva compensare i tristi ma doverosi e solenni +ufficii di quel giorno.</p> + +<p>Falco ritornato alla sua rupe mandò i suoi compagni +sulle sponde destra e sinistra del lago al di qua di Bellaggio, +ordinando loro, ed in ispecie al Negretto il Tornasco, +di recarsi in tutte le terre prossime alla spiaggia a +spiare se vi fossero rimasi in esse camicioni rossi, come ei +diceva, ossiano soldati ducali, e quindi recargliene le nuove +il domane in Nesso, ove egli giunto salì bentosto al proprio +casolare. La di lui inaspettata comparsa portò somma contentezza +all'anima di Orsola e di Rina, che da tre giorni +stavano fra la paura e l'angoscia, poichè avendo desse veduto +con somma loro sorpresa e spavento passare per quelle +acque la numerosa flotta Ducale, e udito il lontano rimbombo +e confuse narrative della battaglia datasi presso Bellaggio, +non che dell'immensa strage d'ambe le parti ivi commessa, +tremavano che Falco, avendovi avuta necessaria parte, non +vi fosse rimasto ferito, o prigioniero, o ben anco ucciso. +L'ardito guerriero montanaro rimproverò loro que' dubbii e +quelle paure, siccome effetto di debole animo femminile, e +ripetè per rianimarle in somiglianti casi la massima assai +divulgata in quella pregiudicata ignoranza di tempi, e a +lui fatta cara e probabile dal trascelto periglioso modo di +menare la vita, che, cioè, a ciascuno era prefisso dalla +propria costellazione o pianeta il fatale momento, e che +alle umane forze non era dato nè anticiparlo nè evitarlo, +ed essere quindi vano ogni studio di precauzione e difesa, +ed inutile l'angosciarsene. "Per ciò, diceva, vuotando +una tazza e prendendo il suo moschetto per ripulirne gli +ordigni da fuoco, per ciò anche il povero Guazzo ha seguíto +il figlio della vecchia Comare di Palanzo all'altro +mondo, mentre io che esposi la testa ed il petto a dugento +palle più di lui non ho avuto ben anco la più piccola graffiatura".</p> + +<p>"Ne sia ringraziato il Santo Crocifisso! (disse Orsola non +istraniera in tutto al fatalismo adottato dal marito, ma la cui +molta sensibilità la rendeva incapace dell'apatia che esso +voleva ispirarle per farla tranquilla) e possa sempre avvenire +così sinchè io sono in vita, e sin che questa nostra +figlia non abbia trovata una casa ed il braccio d'un uomo +che come il tuo la difenda e sostenga".</p> + +<p>Falco a tali detti della moglie, che coincidevano perfettamente +co' suoi pensieri, lasciò cadersi a piedi il moschetto, +alzò commosso lo sguardo sulla figlia, e tra intenerito e +sdegnoso "Per l'anima di mio padre, esclamò, che io dovessi +essere pascolo dei pesci o dei vermi pria che questa fanciulla +si stesse in un abituro posto frammezzo agli uomini e custodita +dai lupi e dai nemici meglio che qui non sia?--No, +non sarà.--Ti cercherò io un asilo in luogo tale che +si dovranno sfasciare mura e porte di ferro anzichè vi regnino +quelli che potrebbero per odio mio godere nel tormentarti".</p> + +<p>La sua mente volgevasi nel così parlare al già concepito +progetto d'abbandonare la rupe per istabilire sua dimora in +Musso, e questa idea richiamógli alla memoria la parola +data di quivi condurre le sue donne ond'essere spettatrici +delle feste, e parvegli tornasse assai opportuna la loro presenza +al suo divisamento. Raccontò quindi ad esse gli eventi +e l'esito felice della guerra, soggiungendo che dovendosi +per tale prospero successo dare in Musso pubblico spettacolo, +aveva divisato che v'avessero ad intervenire, e si disponessero +a partire all'alba della posdomane. Tale proposta +recò non poco stupore ed imbarazzo ad Orsola, che +da molti anni usata a non staccarsi da quel casolare della +rupe se non per recarsi alla chiesa di Nesso, alle Terre +ed agli abituri delle montagne vicine, ignorava quasi cosa +si fossero pubblici spettacoli, specialmente col concorso di +uomini ricchi e possenti, come ve ne aveva allora in sì +gran numero a Musso; però la brama di seguitare il marito +e di conoscere que' luoghi e quelle persone di cui +Falco soleva sì frequentemente intrattenerla, le fecero caro +quell'invito e sollecita d'acconsentirvi.</p> + +<p>Rina a quell'annunzio avea mirata in volto la madre collo +sguardo attento, interrogante, di chi udendo cosa straordinaria +e nuova, ne chiede conferma a quegli in cui per costume +ha intiera fidanza: quando vide la madre dopo un istante +di titubamento alzare gli occhi ver' lei con certa espressione +di compiacenza, quasi dir volesse che assecondava volenterosa +le richieste del marito, ella abbassò i suoi al terreno, +suffuse le guancie di un vivo rossore. Il pensiero di rivedere +l'oggetto di sue arcane speranze, l'oggetto ch'ella +s'aveva sempre presente come l'immagine d'un sogno prediletto +che si conosce non potere diventar mai vivo e reale, +ma che pure forma la soavità della vita; il convincimento +di rinovare quella dolcissima impressione d'un sentimento +che, sebbene vago, indefinito, era tutto per lei, abbenchè +non le facesse ancor presentire l'appassionamento più positivo, +direbbesi, e concreto che nasce dalla lunga contemplazione +e dal consorzio dell'essere amato: tutte queste cose +scossero l'anima di Rina in sì fatto modo, ch'ella sarebbesi +per l'eccesso della gioia slanciata nel seno del padre e della +madre sua, se la natura stessa di que' pensieri timidi e peritosi +fattala temente di disvelarli, non l'avesse rattenuta e +resa muta ed immobile.</p> + +<p>Il giorno seguente Falco discese a Nesso, e quivi ritrovati +i suoi compagni, seppe da loro che in nessuna delle +Terre o dei borghi d'entrambe le sponde del lago i Ducali +avevano lasciati presidii, e che anzi que' drappelli e +spizzichi di soldati nemici che vi stavano dapprima, udito +l'esito della battaglia, temendo di cadere nelle mani del +Castellano, s'erano affrettati o pei sentieri del lido o nelle +navi a ritornarsene a Como. Avute queste novelle, Falco comandò +a due di loro si trovassero allo spuntare del dì +venturo ai piedi della sua rupe colla sua barca perchè voleva +recarsi a Musso.</p> + +<p>All'alba infatti del nuovo giorno Orsola e Rina assettate +convenevolmente alla loro foggia le chiome, e indossate le +vesti che s'avevano più splendide, chiuso diligentemente il +loro casolare, discesero con Falco al lago, ed ivi si posero +nel navicello guidato dal Trincone e dal Tornasco, sostituito +da Falco per remigante all'estinto Guazzo. Pervenuta la +loro barca nelle acque di Bellaggio, Falco ed i rematori indicarono +alle donne il luogo della battaglia, distinguendo +i siti ove erano accaduti i principali avvenimenti del conflitto +sulle navi, i di cui resti erano già stati dalle onde +dispersi, gettati al lido, o raccolti dai naviganti e dai pescatori.</p> + +<p>"Là, disse Falco accennando col dito verso il promontorio, +là le nostre borbote s'ebbero il primo ruvido saluto +dalle bombarde che i Ducali postarono sulla collina: qui incominciò +l'attacco, e qui, ti sovvieni Trincone, l'<i>Indomabile</i> +e la <i>Salvatrice</i> mandarono a lavarsi nelle acque non +pochi di quegli sporchi camiciotti rossi: qui il bravo capitano +Borserio lasciò la vita con tutti i prodi che montavano +il <i>Busto di ferro</i>: là combatteva Gian Giacomo, là fu preso +il Nedena, e un poco più in giù il signor Gabriele saltò nella +nave dell'ammiraglio Gonzaga. Quanto mi sarebbe doluto se +non avessi potuto giungere a tempo di trarlo d'impaccio! +Appena fu sbarazzato da quelli che il serravano d'appresso, +ei mi cadde nelle braccia bianco, od Orsola, come la tela +di tue maniche, e sfinito in tutto di forze: che valente giovine! +quanto si dimostrò coraggioso! ei non cessò mai dal +combattere sin che la giornata non fu vinta, ed egli stesso, +a dirla vera, fu che la vinse, poichè esso fu quello che +uccise il Gonzaga, e fu dietro suo ordine ch'io ti comandai, +o Tornasco, di salire l'albero della nave, e calare la +bandiera ammiraglia".</p> + +<p>"Sì è vero, rispose il Tornasco, mi ricordo quand'egli +te lo disse, ed io e il Sordo montammo rapidamente per le +scale di corda a porre le mani addosso a quel bastardo d'un +biscione d'argento<a id="footnotetag16" name="footnotetag16"></a> +<a href="#footnote16"><sup class="sml">16</sup></a> che sventolava là in alto con in bocca +un uomo, come se indicasse di voler fare un boccone anche +di noi".</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote16" +name="footnote16"><b>Nota 16:</b></a><a href="#footnotetag16"> +(ritorno) </a> Allude allo stemma Visconti che si vedeva negli stendardi +sforzeschi.</blockquote> + +<p>Orsola udiva ammirata tali e più estesi parlari intorno alla +zuffa, prendendovi però in cuor suo pochissimo interessamento, +poichè alla fin fine pensava dessa gliene era uscito +salvo il marito, e tanto a lei bastava; ma così non avveniva +di Rina, a cui que' racconti facevano ora agghiacciare, +or ardere il sangue, poichè le parole, l'espressivo gestire +del padre e la propria fervente fantasia le mettevano innanzi +quadri veri e vivi che le agitavano ogni fibra del +cuore. Poco innanzi il finire del loro navigare diede diverso +e più dolce e pacato corso allo immaginare della bella +montanina l'apparire che le fecero alla vista le torri ed i +baluardi del Castello, che s'alzavano a scaglioni sull'erta +montagna, e lo sventolare su di esso dei vessilli medicei, +il cui purpureo colore e le palle d'oro spiccavano gradevolmente +ai fulgidi raggi del sole mattinale. S'era Rina +assai volte raffigurata nella propria mente la forma di quel +Castello, ma s'accorse al vederlo quanto la fantasia l'avesse +condotta lungi dal vero, poichè nulla s'aveva presupposto +che ne eguagliasse la vastità, l'imponenza e l'altezza, +nulla pure dell'ampia e popolosa borgata che gli +stava vicina, onde piena di meraviglia e di segreto contento +mirava con occhio attonito quelli eretti edificii che +facevano dal lago sì superba mostra.</p> + +<p>Procedeva rapida la barca a quella volta scorrendo sulle +increspate acque del lago, e non pure le due donne, nuove +a quella veduta, ma Falco stesso ed i compagni rematori +non poterono astenersi dal riguardare con molta ammirazione +le forti e grandiose mura della residenza del Castellano, +che sembrava quel giorno aversi un non so quale +festivo aspetto, di cui era causa il duplicato numero delle +bandiere piantate sulle torri e sui baluardi.</p> + +<p>Pervenuti alla sponda, fermarono la barca poco lungi dalla +fila dei legni reduci dalla battaglia, tratti per gran parte +in secco, e scesi a terra Falco, Orsola e Rina, si volsero +ver' Musso per avviarsi di là al Castello. In mezzo al piano +formato dal lido, che si stende a mezzodì dalle ultime case +del borgo al torrente Carlazzo, era stato costruito uno +steccato a foggia di circo, intorno al quale, onde difendere +gli spettatori dai cocenti raggi del sole, vedevansi +alzati estesi padiglioni, alcuni riccamente addobbati, uno +in ispecie con palchi e sedili distinti riserbato al Castellano, +altri formati con tele listate in bianco e azzurro, o +con vele sostenute da pali, ed altri finalmente con sole +frascate di rami d'alberi trecciati insieme. Presso l'entrata +di tale steccato sorgevano due grandi tende circolari perfettamente +chiuse, guardate da un uomo d'armi ciascuna, +poichè quivi entro stava quanto servir doveva allo spettacolo.</p> + +<p>D'intorno a questo steccato, lungo il lido, e per le strade +di Musso, vedeasi una moltitudine di gente convenuta colà +da tutto il circostante paese per aver parte ai pubblici sollazzi +indicati a quel giorno. Gli uomini e le donne di ogni +condizione mostravansi più ornate del consueto, e miravansi +quivi congiunte svariatissime e singolari foggie di montaneschi +e civili vestimenti tutti in allora pittoreschi e bizzarri.</p> + +<p>Orsola camminava per quella folta a fianco del marito, e +Rina di essa lei, che, stordita da tanta varietà di persone +e d'oggetti facendo atti di meraviglia ad ogni passo, chiedeva +di ciascuna cosa il nome e la ragione, e Falco, +tolto alla naturale ruvidezza dall'aspetto di quell'universale +tripudio, cordialmente la compiaceva: Rina all'incontro, procedeva +raccolta e taciturna. Aveva dessa all'uscire dal +navicello tolti gli occhi con libera e pressochè infantile +curiosità ai primi guerrieri in cui si scontrò, il cui ferreo +abbigliamento riusciva per lei strano a mirarsi, e questi +arrestatisi d'un tratto l'avevano fisata in volto con sì spavalda +ed eccessiva insistenza, ch'ella dovette ben tosto convincersi +non essere a lei convenevole il guardare smodatamente +ai passeggieri, e contemplando di preferenza gli +ornati delle case, e trovavasi al di fuori di Musso osservando +alle navi, al porto, e specialmente al castello, sentissi +lo spirito invaso ed occupato da nuove indefinite sensazioni +che le tolsero ogni volontà e potere di prestare attenzione +agli altri oggetti.</p> + +<p>Quando essi tre giunsero a breve distanza dalla gran +porta del Castello, udirono un rumoroso eccheggiare di trombe +e di tamburi che veniva di là, ed era una banda di suonatori +che precedeva due drappelli d'uomini d'armi che, +guidati l'uno dal Pellicione, l'altro da Gabriele, erano destinati +a guernire lo steccato onde mantenervi la quiete e il +buon ordine, ed onde dare certa qual più dignitosa ed armigera +apparenza a quella numerosa adunanza, guarentendo +ad un tempo la sicurezza e il rispetto che esigeva il Castellano, +il quale aveva quel trattenimento ordinato, non +senza lo scopo d'intervenirvi ben anco qual sovrano che si +reca tra i vassalli a ricevere gli applausi d'un riportato +trionfo. Al suono de' militari stromenti che indicava il procedere +dei soldati, Falco si ritrasse colle sue donne da un +lato della strada, presso la muraglia del porto, divisando +di ricondursi dietro di essi allo steccato, poichè era segno +che lo spettacolo stava per incominciare. Passarono innanzi +a loro i tamburi ed i trombettieri con bianchi pennacchi +sugli elmi, lietamente suonando, passò il Pellicione con sua +brigata d'archibugieri portanti corazza e celata, e venne +alfine Gabriele a capo alla sua squadra d'alabardieri posti +in tutta armatura. Il giovine Medici portava un elmetto +d'argento liscio, lucido, con una candida penna sul cimiero; +aveva il corsale dello stesso metallo profilato in oro, +e vestiva il resto del corpo di panno cremisino stretto alle +braccia ed alle gambe, ma che s'allargava moderatamente +alle spalle ed alle coscie, ove era coltellato con bianche +striscie di drappo di seta: portava nuda nella destra la lunga +spada, camminava presto al pari degli altri, ma teneva gli +occhi al suolo, e gli si leggeva in volto una grave mestizia. +Quando fu poco lungi dal luogo ove trovavasi Falco, di cui +egli non s'era punto accorto, ascoltò i soldati che marciavano +dietro a lui susurrare tra loro: <i>ecco Falco... ecco +il capitano della Salvatrice</i>.</p> + +<p>Alzò Gabriele subitamente lo sguardo, e quasi trasognando +vide quivi accanto al suo valoroso liberatore la figlia di +lui, il pensiero della di cui non venuta colà era l'unica causa +di sua tristezza. Orsola fu la prima a vedere e riconoscere +Gabriele, ed accennandolo a Rina che attenta osservava +al passar de' soldati del Pellicione: "Guarda, guarda, +esclamò, quel giovine signore che dormì nella nostra capanna!" +e non potè trattenersi dall'aggiungere: "oh +come sta mai bene! esso mi sembra le cento volte più +bello d'allora".</p> + +<p>Rina rivolse avidamente il capo ove accennava la madre, +ed al distinguere le care forme del giovinetto, al vedere il +suo leggiadro sfolgorare nelle armi tremò, impallidì ed appoggiossi +al braccio di lei, mal reggendo alla foga dei palpiti +violenti. A quella vista Gabriele rimase immobile un +istante, ma incalzato dalla sorvegnente colonna de' suoi +soldati, fatto colla spada un saluto a Falco, che della mano +sorridendo glielo rese, dovette proseguire rapidamente il suo +cammino con una gioia in cuore che non avea più freno.</p> + +<p>Allo squillo delle trombe, al battere dei tamburi, al vedere +i soldati dirigersi verso i padiglioni dello steccato, tutto il +popolo s'avviò quivi tosto accorrendo ed affrettando dalle +abitazioni più discoste le donne ed i fanciulli. Il Pellicione +giunto al circo fece postare la banda de' suonatori in apposito +luogo, indi distribuì i suoi archibugieri nella parte +esterna delle tende onde sorvegliassero alla quiete ed al convenevole +collocamento di ciascuna persona secondo il grado +e l'età.</p> + +<p>Gabriele pose il maggior numero de' suoi soldati in giro +nell'interno dello steccato a proporzionate distanze, e fece +rimanere il restante all'ingresso dello steccato medesimo +aperto fra le due tende erette di fronte al padiglione del +Castellano. Dopo l'uscita delle due squadre d'uomini d'armi +della Fortezza ne discese Gian Giacomo seguíto non solo +dalla numerosa comitiva de' principali suoi comandanti e +cortigiani, ma avente seco eziandio un ospite riguardevolissimo +il quale si era il giovine conte Giberto Borromeo signore +d'Arona. Arrivato il giorno antecedente a Musso di +ritorno d'una gita fatta in lontani paesi, aveva voluto visitare +Medici nel suo Castello, poichè da lungo tempo le +loro famiglie erano strette in amistà. Non è a dirsi quale +onorevole accoglimento venne a lui fatto da Gian Giacomo +sì per i pregi personali del conte Giberto, quanto per +riguardo alla distinta nobiltà, ricchezza e possanza di sua +stirpe. Sottile e pronto com'era il Medici in profittevoli +ritrovati, la visita di quel personaggio gli suggerì tostamente +un progetto ch'ebbe poscia, sebbene non per lui, +un ottimo successo.</p> + +<p>Quando il Castellano entrò co' suoi seguaci e s'assise nel +padiglione di mezzo s'udì una generale acclamazione e reiterati +applausi colle grida di <i>Viva Medici</i>--<i>Viva Gian +Giacomo</i>--<i>Viva Musso</i> e gli alabardieri alzarono tutti +le lancie e le riposero al suolo. Gabriele, appena ebbe compita +la sua fazione del collocamento de' soldati, s'affrettò a +ritrovare Achille Sarbelloni, ed a lui confidò per quel giorno +l'ulteriore incarico del comando di sua schiera; e corse quindi +in cerca di Falco e di sue donne tolti a lui di vista dall'onda +del popolo. Stava Falco con esse in una delle ultime baracche +tra una turba de' suoi conoscenti, terrazzani di Nesso e d'altri +luoghi vicini. Gabriele quando li ebbe veduti s'aprì il passo +sino a loro, e con replicati inviti e preghiere costrinse Falco, +la moglie e la figlia a togliersi di là e le condusse nel padiglione +che stava a fianco a quello di Gian Giacomo; ove, +con imperiosa voce fatto sgombrare da chi l'occupava il posto +principale, obbligò con dolce forza ad assidervisi Orsola +e Rina, entrambe intimidite e riluttanti per rossore a quell'inusato +cortese procedere; ed egli rimase presso a loro +ed a fianco di Falco, che, lasciato per la prima volta il suo +fido moschetto, stava colle braccia incrocicchiate, e gli arditi +lineamenti del volto spianati e impressi di contento, +aspettando anch'esso non senza qualche ansietà la spettacolosa +rappresentanza il cui soggetto gli doveva andare tanto +più a genio, in quanto che sentiva d'avere contribuito per +quanto era in lui alla vittoria che ne dava cagione.</p> + +<p>Vago, diverso, aggradevole era il prospetto della corona +di gente che stipata ne' padiglioni circondava quella spaziosa +arena: si vedevano ne' varii gruppi spiccare elmi, piume, +berretti, cappucci e fratesche coccolle; miravansi donne con +abiti a maniche cadenti fregiati e trapunti, altre con cinture +nastri e gioielli sparsi per le treccie e sulla persona, ed altre +finalmente vestite di semplici tele o panni, ma con vivaci colori +e singolari costumanze. Il padiglione del Castellano appariva +fra tutti bellissimo: nel mezzo stava seduto egli stesso +col berretto piumato, il mantello alla foggia spagnuola sopra +un sottabito di raso ricamato in oro; gli pendeva al fianco +una spada di brillantata impugnatura con guaina coperta di +velluto purpureo e d'aurea frangia: alla sua destra stava il +Borromeo, alla sinistra l'Altemps, il fratello Agosto e il +Cancelliere, e dietro e dai lati gli altri Capitani.</p> + +<p>Datosi il segnale dalle trombe, tutti gli sguardi si conversero +alle due serrate tende da cui dovevano uscire gli attori +della mimico-sacra rappresentazione, detta in allora <i>Mistero</i> +costituente la parte principale dello spettacolo; il di cui soggetto +tolto dalle Scritture, ed allusivo alla circostanza, era il +Trionfo di Davide o la Morte del Gigante Golia. Gli attori +erano terrazzani di Sala, borgo prossimo all'isola Comacina, +esperti nell'eseguire tali specie di drammi perché assueti a +rappresentarne ogni anno nella chiesa di San-Giovanni in +quell'isola, a cui accorrevano spettatori da tutte le parti del +lago, e godevano quindi fama di valenti mimi.</p> + +<p>L'azione ebbe principio dall'uscire che fecero dalla tenda +sinistra alquanti uomini con certi strani abiti dintorno con +che volevano significarsi Ebrei, i quali, fatte varie militari +evoluzioni per lo steccato, s'arrestarono dinanzi alla tenda +destra gridando e schiamazzando: s'aprì allora anche questa, +e ne apparve fuori una figura altissima e voluminosa, era il +gigante Filisteo, che indossava una sopravveste rossa stretta +al corpo a mo' dei Ducali, e s'aveva sulla smisurata testa +un elmo di latta: reggeva a due mani uno spadone lunghissimo +con cui avanzandosi a gran passi trinciava l'aria. Gli +Ebrei al suo avvicinarsi fuggirono scompigliati in ogni senso, +e dopo molto correre inseguiti da lui, rientrarono nella tenda +d'onde erano venuti. Allora il Gigante si condusse in mezzo +all'arena e quivi si rattenne appoggiato al suo gran ferro +volgendo il capo superbamente dintorno. Mentre esso si +stava colà, s'aprì di nuovo la sinistra tenda, e ne uscì un +giovinetto vestito da pastore, che rappresentava Davide, il +quale girò l'arena mostrando di non avvedersi dei Gigante +siccome questi di lui, ma venuto al fine nel mezzo di essa +il pastorello mirò Golia facendo un atto di soddisfatta meraviglia +come di chi trova quel che va cercando. Il Gigante +fe' cenno al pastorello s'allontanasse, ma questi all'incontro +diedegli segno d'essere venuto a disfidarlo. Golia indispettito +alzò la spada andando con ira verso di lui, ma il giovinetto +si ritrasse a moderata distanza, inginocchiossi invocando +il soccorso del cielo, indi alzatosi sciolse una corda +che il cingeva, la quale s'aveva nel mezzo la reticella che +servire doveva di fionda, la caricò d'un sasso, e ruotandola +slanciò la pietra nella testa al Filisteo, che dopo aver barrollato +per alcuni istanti, cadde con gran tonfo riverso al +suolo: allora il giovinetto, piegate di nuovo le ginocchia, +rese grazie della vittoria al Signore, indi levò di mano al +Gigante il ponderoso ferro e con quello gli spiccò il capo, +ch'era artefatto e dipinto, e andava unito con cordicelle all'imbusto, +entro cui stava un uomo de' più alti e vigorosi +che vedeva fuori per due buchi praticati nella sopravveste. +Al suo cadere erano accorsi dalla tenda gli Ebrei, che giubilando +alla vista della completa vittoria del pastorello, lo +levarono in alto sovra un seggio, infissero la testa di Golìa +sur una picca, e trascinandone pei piedi il corpo, fecero un +giro trionfale per lo steccato al suono di trombe e tamburi, +e fra clamorosi applausi e novelle grida di: Viva Musso, +viva il Castellano, morte ai Ducali.</p> + +<p>In seguito a tale drammatico spettacolo, che ben lungi +dal sembrare, come sarebbe avvenuto a' dì nostri, goffo e +rozzo, fu tenuto da tutti straordinariamente bello e interessante, +si diede principio a giuochi di corsa, d'assalto e di +tiro al bersaglio. Primo fra questi fu il correre al pallio, +ch'era un'asta a cui stava appesa una collana, un pugnale +ed una veste, i quali oggetti dovevano appartenere ai tre +primi tra i gareggiatori che dopo varii prefissi giri pervenivano +a toccare il pallio. Dopo la corsa al pallio vi fu +combattimento di lancia e spada, senza punta e filo, tra +varie coppie di disfidatori, e finalmente piantato il bersaglio, +fu lecito a ciascuno il trarre ad esso dapprima colle +balestre, poscia cogli archibugi, ottenendo i bersaglianti +che coglievano in bianco il premio d'un <i>cavalletto</i> d'argento.</p> + +<p>Gian Giacomo, accommiatando tutti quei che il seguivano, +ad eccezione del conte Borromeo, dell'Altemps, del fratello +Agosto e del Sarbelloni, uscì dal padiglione e recossi con +essi loro nella casa in cui abitavano le di lui sorelle colle +cugine, ove per suo comando era stato disposto un sontuoso +pranzo.</p> + +<p>Diede termine ai giuochi nel circo l'arrivo colà annunziato +di quantità di vettovaglie e botti di vino, recate entro +barche dal Castello, da cui appena scaricate se ne fece +larga e pubblica distribuzione, per il che erettesi prestamente +nuove tende per tutto quel lido, nell'interno stesso +dello steccato i terrazzani colle loro donne e fanciulle frammisti +agli uomini d'armi, ai rematori, seduti in gran numero +di distinti crocchii, si diedero lietamente a mangiare +e vuotar tazze, con chiasso infinito di grida, di scoppii di +risa, di canti e di evviva diretti la maggior parte al Castellano, +il cui rimbombare giungeva grato e soddisfacente +all'orecchio e scendeva al cuore dell'ambizioso Medici, e +si spandeva lontano per le sponde, annunzio ai discosti del +festevole universale tripudio che regnava sulla riva di Musso.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO DECIMO.</h3> + +<pre> + S'ei non potesse + Tutto staccare il suo pensier da un trono + Ch'egli alzò dalla polve?... + Un Duca ardente di conquiste, inetto + A sopportar d'una corazza il peso, + Che d'una mano ha d'uopo e d'un consiglio, + Al Condottier lo chiede, e gli comanda + Ciò ch'ei medesmo gl'inspirò. + + MANZONI. <i>Il Conte di Carmagnola</i>. Att. III. +</pre> + +<br> +<p>Nel tempo che durarono i giuochi, Gabriele rimasto sempre +al fianco di Falco e presso a Rina s'era beato delle più dolci +e delle più soavi sensazioni che sia dato provare all'uman +cuore. Egli aveva tenuto tenacemente attaccato lo sguardo +alle forme dell'adorata fanciulla e sentito nel contemplarle +quel compimento di felicità che l'antecedente vaneggiare di +sua mente gli aveva lasciato intravedere possibile.</p> + +<p>Meno subitanea per vero nacque la gioia nel seno della +bella giovinetta montanina. La novità del luogo, la varietà +delle cose, la quantità delle persone quivi raccolte recarono +sulle prime somma confusione e divagamento nello spirito +di lei, che abituata alla solitaria quiete della sua capanna +e de' suoi monti, vedevasi per la prima volta in simile rumorosa +adunata. Lo splendore, la ricchezza delle armi e dell'abito +del giovine Medici, che tanto lo illeggiadrivano e +ne rendevano più nobile e interessante l'aspetto, avevano +in essa fatta più eminente l'idea dell'alto suo grado, e resa +quindi maggiore una certa impressione non mai cancellata +in suo cuore, di vergogna, di soggezione portata quasi sino +alla temenza per l'affetto profondo per lui concepito e per +le illusioni a cui per esso s'era abbandonata, la qual cosa +unita allo sbalordimento cagionatole dal tumulto che la circondava, +le teneva l'anima oltremodo angustiata e sospesa. Allorquando +però fu principiata la mimica rappresentazione e +tutti gli occhi degli spettatori, compresivi quelli di Falco e +della propria madre, furono rivolti attentamente agli attori che +comparvero nello steccato, Rina s'avvedendo che quei soli +di Gabriele stavano fisi immobilmente sovra di lei, provò un +sensibile alleggerimento al cuore e non seppe resistere ai desiderio +di girare lentamente il capo e sollevare, sebbene con +assai di timidezza e trepidazione, su di lui le pupille. Alla +vista del fuoco, dell'espansione, della vita di che mirò animati +gli occhi ed i lineamenti tutti di quel caro viso, si +sciolse ad un tratto, come neve al sole, ogni titubanza e +turbamento che le serrava il petto, e rimirandolo una seconda +volta meno pavidamente, sentì scorrere più libero per +le vene il sangue acceso da quella fiamma che secreta ardeva +in lei con tanta forza.</p> + +<p>Lunghi e pieni d'inenarrabile dolcezza furono gli sguardi +di quegli amanti, che una purissima voluttà invadea, quella +tenera voluttà d'amore a fronte a cui è gelido e fosco ogni +altro diletto. Belli entrambi a perfezione nelle loro giovanili +forme, la varietà del loro vestimento ne faceva più attraente +e singolare la prossimità; Gabriele col piumato elmetto d'argento, +collo splendido corsaletto e la ricca spada offriva +l'immagine della forza ingentilita che contempla la schietta +e semplice bellezza rappresentata da Rina, il cui unico adornamento +era un nastro purpureo che le serpeggiava nelle +nere e lucide treccie trattenuto da uno spillone d'oro.</p> + +<p>Terminati i giuochi del circo, Gabriele volle che Falco e +le sue donne prendessero ristoro di scelte vivande ad una +mensa ch'era stata disposta in uno de' più addobbati padiglioni +per esso lui, pel Cancelliere e pei più distinti Capitani +d'armi. Colà venuti e sedutisi tutti intorno al desco, nacquero +tra i cibi e il vino i più fervorosi colloquii, e rimbombarono +là dentro ripetuti <i>evviva</i> al Castellano come risuonavano all'intorno. +Falco, cui la vista dei singolari ed armigeri spettacoli +poco innanzi rappresentati avevano esaltato lo spirito, +trovandosi fra quel crocchio di cospicui guerrieri commensali +che giocondamente seco lui s'intrattenevano, vedendosi +dalle cordialità del giovine Medici pagato ad usura dell'affetto +che per lui nutriva, lieto in cuore ed animato andava +esprimendo co' suoi franchi e robusti modi il suo attaccamento +alla causa del Castellano e la speranza che nutriva +di cooperare per lui a nuove e più clamorose vittorie. Orsola +godeva alla contentezza che leggeva in volto al marito, +e frammetteva spesso qualche suo motto alle semplici parole +che Rina e Gabriele andavano tramutando, e di cui essi soli +però sentivano la vera espressione ed il valore.</p> + +<p>I raggi del sole, rivolto al declinare, penetrando obbliquamente +per le aperture di quel padiglione, spandevano +una luce calda rossiccia che riflettevasi pei vasi, le +tazze, il metallo dell'armi e degli addobbamenti, e dava +singolare risalto alle forme ed agli abiti di tutti quei personaggi +assisi quivi alla mensa. Lumeggiati da tal chiarore apparivano +più distinti e caratteristici i volti di que' guerrieri, +ne' cui pronunciati lineamenti stava improntata la fiera ed +audace vivacità dell'indole, fatta ancora più incontinente e +decisa dai fumi del vino senza parsimonia tracannato, che +rendeva a molti rubiconde le guancie, e faceva ad altri lucide +ed ardenti come carbonchi le pupille. Giovin rosa fra rudi +arbusti era Rina in quel convegno; ma benchè non pochi +dei capitani vibrassero su di lei furtivi sguardi, nessuno ardì +far pure un cenno con atti o con parole che al pudore di lei +potesse riuscire offensivo, poichè oltre che i più s'erano avveduti +dell'interessamento di Gabriele per lei, era dello spirito +dei tempi, che dominava anche sugli animi più inverecondi, +il non prorompere alla presenza di donne o fanciulle +in motti sconci od osceni.</p> + +<p>Dopo alcun tempo da che durava quel convito, e da che i +commensali, consunte le vivande, non attendevano che al vuotare +i calici ed al novellare, s'udì elevarsi al di fuori un gran +clamore con ripetuti prolungati <i>evviva</i>. Erano applausi al Castellano +che uscito dalla casa delle sorelle si recava col Borromeo ed il rimanente di sua comitiva alla volta dell'arsenale, +con che soddisfacendo al desiderio dal Conte enunciato +di esaminare partitamente quel vasto edificio, famosa officina +d'armi e di navi, assecondava la propria mira che era di far +nascere in lui più grande ed energica l'idea della sua potenza +per guadagnarne lo spirito interamente.</p> + +<p>Riferita nel padiglione di Gabriele la causa di quei clamori, +tutti di là si partirono dirigendosi la maggior parte all'arsenale, +ove si recarono pure Gabriele medesimo con Falco, +Orsola e Rina. Entrati questi colà s'aggirarono buona pezza +pei cantieri, per le sale delle arti e degli armaiuoli; ma della +vista delle cose ivi esistenti non si compiacque altri che Falco, +nella cui mente s'aggiravano di continuo immagini di navi, +di spade, di pugnali, d'archibugi: Orsola, troppo semplice +ed inesperta, nulla comprendeva intorno ai complicati ordigni +d'armamento: Gabriele e Rina, l'un dell'altro indefessamente +occupati, poca attenzione prestavano a quegli oggetti +che al pari d'ogni altro più prezioso e singolare del mondo +non potevano produrre ad essi alcuna impressione aggradevole, +poichè ogni loro facoltà era assorta nell'infrenabile sentimento +d'amore.</p> + +<p>Trascorso tutto l'arsenale, ne riuscirono all'uscita nel momento +appunto in cui vi perveniva da un altro lato Gian +Giacomo co' suoi nobili seguitanti. Gabriele, rompendo l'ala +di popolo che difilata nel cortile attendeva il Castellano al +passaggio, si presentò a lui indicandogli essere colà Falco, +il quale si rattenne indietro con sue donne compreso da +soggezione e rispetto. Gian Giacomo cercò tosto avidamente +collo sguardo quel suo valoroso Comandante di nave, e +scortolo l'invitò della voce e della destra a farsi innanzi. Non +potendo rifiutarsi a tal dimanda, s'avanzò desso, abbandonando +però tra la folta le donne; ma Gabriele il quale, +benchè si fosse rivolto a complimentare il conte Borromeo, +se ne avvide, disse istantaneamente al fratello che col guerriero +di Nesso erano venute la di lui moglie e la figlia. Gian +Giacomo costrinse Falco a condurgliele davanti, e venute +queste pure alla sua presenza, veduta appena la rara beltà +della giovinetta, e accortosi dall'arrossire improvviso di Gabriele cosa passasse in lui, vibrò su di esso un rapido +sguardo, ma così severamente espressivo e penetrante, che +il giovine Medici impallidì di tal maniera, che se non era +l'elmetto che gli ombrava parte del viso, sarebbonsi tutti i +circostanti accorti di quel subitaneo tramutamento di colore. +Si volse però tosto il Castellano con cortese modo alle donne, +e dopo averle di nuovo guardate, sorridendo a Falco amichevolmente, disse:</p> + +<p>"Tali fiori crescono sulla tua rupe? e tu ne li volevi +tenere celati? ma non sai tu che di simiglianti si trovano +radamente nelle pianure e nelle città?--Che ve ne pare, +Conte d'Arona? (chiese al Borromeo.) Il nostro Luino, +l'Oggionno o il Da Vinci non avrebbero ritratta questa fanciulla +per farne un'angioletta o un serafino da porre nella +gloria sull'alto d'una chiesa?"</p> + +<p>"Io ho conosciuto un Gaudenzio da Varallo, rispose il +Borromeo, che facendo ottimi dipinti e statue per le sacre +cappelle del suo monte soleva prendere a modello le donne +Fobellesi, che quanto a perfezione di forme portano il vanto +fra le donne italiane, ma son convinto che all'occhio di +quel pittore questa fanciulla non sarebbe apparsa punto inferiore +alle stesse sue predilette montanine Valsesiane".</p> + +<p>"Quant'essa leggiadra, riprese Gian Giacomo, altrettanto +valente è il padre suo. Questi è quel Falco abitatore +della rupe di Nesso, quello il cui nome suona così terribile +ai nostri nemici. Due volte ei sottrasse Gabriele ad imminente +pericolo di morte; e fatto comandante d'una nave dell'antiguardo +della mia flotta, diede nell'ultima battaglia le più +segnalate prove di destrezza e coraggio, per cui l'ho caro +e lo stimo siccome uno de' miei più prodi guerrieri".</p> + +<p>Il conte Borromeo, come tutti gli altri astanti, andava +contemplando curiosamente Falco, a cui l'ardito portamento, +la fierezza, sebbene alquanto mitigata, della guardatura e +dei lineamenti, il giaco di maglia che portava sotto la +schiavina da rematore, i pugnali infissi nella cintura, e la +rete d'acciaio che gli copriva il capo davano il più marcato +aspetto d'un formidabile pirata. Il Conte s'era maravigliato +alle prime nel vedere il Medici accogliere con segni di tanto +favore un uomo di quelle sembianze, ma udite quest'ultime +parole: "Vi sono anche sul nostro lago Maggiore, disse, +molti Locarnesi ed Intraschi che adoperano con somma +perizia tanto il remo quanto l'archibugio, ma dirò, o Castellano, +che nessuno può stare a petto di costui se giunge +a meritare sì aperta lode da un condottiero d'armati come +voi siete".</p> + +<p>"Egli non è ammirato soltanto da me: tutti quelli che +salirono la flotta dovettero palesamente convenire del suo +valore. Or permettetemi, nobile Borromeo, che mentre facciamo +la via alla zecca di Musso, che mi diceste vi piace +vedere, io m'oda da lui la relazione del compimento d'un +incarico che gli confidai".</p> + +<p>Uscirono così parlando dal cortile dell'arsenale: precedeva +il conte Giberto coi principali capitani del Medici, +veniva poscia questo stesso avente Falco a sinistra, e dietro +Gabriele con Rina e la madre.</p> + +<p>"Ebbene, che mi narri dei Ducali?" chiese Gian Giacomo +a Falco con bassa ma ansiosa voce.</p> + +<p>"Sono tutti accovacciati dentro le mura di Como", rispose +questi sommessamente esso pure.</p> + +<p>"Non lasciarono presidii? non munirono rocche? non +devastarono od incendiarono Terre?"</p> + +<p>"No. I colpi che loro appoggiammo presso Bellaggio gli +stordirono ed ispaventarono in modo, che fuggendo tutti precipitosamente, +non si credettero in luogo di sicurezza che +quando videro frapposti tra essi e noi i baluardi e le torri +di Como".</p> + +<p>"Credi tu, mio Capitano (pronunciò Gian Giacomo abbassando +maggiormente la voce e stringendo il braccio a +Falco presso la mano) che noi non saressimo capaci di +scambiare le nostre palle colle loro sotto le mura stesse di +Como? che ci sarebbe impossibile il farli sloggiare anche +da quella città? Il Baradello è stato da essi medesimi distrutto, +ed i bastioni ora esistenti non sono sì alti e massicci +da non potervi far breccia o montare colle scale all'assalto".</p> + +<p>"Castellano (rispose Falco, sovrapponendo con calore la +sua destra mano a quella del Medici che gli stringeva il +braccio, poichè quella proposta fatta in tuono confidenziale +infiammandogli la mente, il fece dimentico d'ogni differenza +di grado), datemi la vostra parola che il più presto +possibile ci condurrete innanzi a Como, ed io vi giuro, che +se una palla non mi trapassa il petto, pianterò pel primo la +vostra bandiera sul baluardo del porto di quella città".</p> + +<p>"Parleremo di ciò in altri momenti", a lui rispose freddamente +Gian Giacomo ritraendo la propria mano, poichè +gli parve improprio quel calore e quella famigliarità con cui +il montanaro s'era espresso: "e appunto affinchè io possa +aver agio di favellare con te ogni volta che ne avrò piacimento, +tu devi determinarti a rimanere qui meco colla donna +e la figlia, e rinunziare alla tua abitazione della rupe. Quella +casa che vedi là sulla destra al principiar dell'altura, apparteneva +al traditore Filippo Tressano; ora è posseduta da me +e trovasi vuota d'abitatori, io te ne faccio un dono; va ad +albergarvi con tua famiglia, poichè ho brama decisa che tu +non ti discosti mai da Musso se non per mio comando".</p> + +<p>Falco, confuso e sorpreso da quel dono inaspettato, rimase +alcuni istanti in forse, mal sapendo se dovesse rendergliene +grazie, o apertamente rifiutarlo, poichè non fu invaso +che dall'idea, occorsagli troppo tardi un'altra volta, del +sacrificio della propria indipendenza e dell'amore del luogo +natio, e mentre raccozzava parole di scuse per temporeggiare +a decidersi, essendo tutta la comitiva pervenuta in Musso +alla porta della zecca, il Castellano troncò a lui sulle labbra +ogni detto, pronunciando rivolto a Gabriele: "Tu +che devi amar Falco, e so che l'ami più che alcun altro +dei nostri, tu ti assumerai la cura di provvedere quanta +fia d'uopo per rendere abitabile la casa di Tressano che ho +data a lui: fa ch'egli vi trovi tostamente quanto può desiderare +per rimanervi comodamente con sua famiglia, e quanto +può valere a compensarlo dell'abbandono che lo costringo a +fare del suo abituro di Nesso.--Addio, Falco... addio +voi donne; d'ora innanzi noi ben ci potremo più frequentemente +vedere". Così dicendo s'accostò al conte Borromeo +e lo scortò nell'entrata dell'edificio ove si coniavano le sue +monete.</p> + +<p>Falco rimase immobile e pensoso alcun momento presso +la porta di quel fabbricato, poscia dirigendo la parola a +Gabriele che gli si era accostato premuroso d'udire le sue +risoluzioni: "Ho deciso, esclamò: accetto il dono che +m'ha voluto fare il signor Castellano: lascierò la mia capanna +della rupe e verrò a stabilirmi in Musso. Nessuno osi +dire però che io mi sono condotto a questo passo per desiderio +di dimorare in una grossa Terra all'ombra d'un potente +castello: no, per l'anima mia: se Falco si stacca dal +suo vecchio nido, se si decide a non rivedere più mai i +sassi e gli alberi della sua montagna, è solo per amor tuo, +o Rina (e mirò la figlia con uno sguardo da cui trapelava +il vivo paterno affetto frammisto al dolore del sacrificio a +cui, in suo pensiero, quell'affetto il forzava); per te soltanto +io darò un eterno addio alla mia rupe; rinunzierò interamente +alla libera disposizione di me stesso per procurarmi +la certezza che il piede d'un ribaldo nemico non possa +calcare inosservato il sentiero che guida al casolare dove tu +dimori e vendicarsi di me nel tuo sangue".</p> + +<p>Invaso Gabriele a tali espressioni da inesprimibile contento: +"Così operando, disse, tu confermi e dài finalmente esecuzione +a quanto ti eri proposto allorchè mi conducesti libero a Musso: +allora dicesti che volevi, prima di chiedere altri favori +a Gian Giacomo, aver combattuto e vinto i Ducali; la sorte +ci ha assecondati, e come tu bramasti, il dono di mio fratello +non è che un premio meritato dal tuo valore. Rimane +a me solo l'obbligo presentemente di dimostrarti la mia +gratitudine, e il farò occupandomi all'istante del fare addobbare +d'ogni arredo la casa dei Tressani, che i nostri soldati +spogliarono di tutto nel dì che Filippo ci si chiarì traditore". +Ciò detto s'incamminava già frettoloso a ricercare +uomini ed artieri onde dessero mano sul momento a disporre +alcune camere della casa in modo d'essere quella notte medesima +abitabili, riservandosi a procurare con miglior ordine +e diligenza le altre cose necessarie nella susseguente +giornata. Ma il guerriero montanaro richiamandolo il trattenne, +poichè sebbene si fosse risolto di cangiare luogo di +dimora, non voleva che tale sua deliberazione avesse sì subito +compimento, e "Non v'angustiate, a lui disse, onde +far preparare la casa per noi, giacchè debbono passare alquanti +giorni prima che io abbia fatto interamente sgombro +il mio abituro della rupe per venirmene a stare a Musso: +ora dobbiamo ricondurci colà, ed io ritornando poscia a +questa Terra recherò la maggior parte di quelle cose che +debbono bastare all'ammobigliamento dell'abitazione d'un +povero alpigiano: Ora Trincone e il Tornasco ci staranno +attendendo; essi avranno già staccata la barca e disposto +il tutto pel viaggio, e il sole già calato dietro i monti ci +avverte che è d'uopo che ci avviamo al lido per partire".</p> + +<p>Gabriele nulla osò rispondere, conoscendo per prova quanto +fosse vano il replicare contro le risoluzioni di quell'irremovibile +montanaro; diede, benchè molto a malincuore e non +senza un interno moto di rabbia, segno d'aderire a' suoi +detti e si diresse con lui e colle donne verso la sponda. +Siccome il battello di Falco era rimasto sin dal mattino +presso l'arsenale a poca distanza dalle navi da guerra, ed +il luogo ove essi si trovavano al momento che fu risoluto +il partire era in una parte di Musso a quella opposta, +Falco condotte alla più vicina riva le donne, accennò loro +di colà attenderlo, e recossi al sito ove stava il suo navicello +per venire quivi a riprenderle, per il che Gabriele +restò da solo con Orsola e Rina.</p> + +<p>Era sul principiare della sera: l'ultima purpurea tinta del +sole sparita ben anco dall'acuta sommità del Legnone lasciava +risplendere in tutta la sua argentina luce la luna che +apparsa col colmo disco in cielo, i monti di fianco e di +prospetto vestiva di bianco lume, e ne dipingeva come brune +macchie le fosche masse selvose: terse e placidissime stendeva +le sue acque il lago, solo leggiermente increspate qua +e là dalle aurette vespertine che uscendo dalle valli aleggiavano +di tratto in tratto su di esso, spandendosi come un +alito gentile che appanna la lucida superficie d'un cristallo.</p> + +<p>Mentre Orsola s'accostava alle acque inoltrandosi alcun +poco pel lido onde spiare se fosse lontano il battello, Rina +e Gabriele rimasero soli vicini, e i loro sguardi s'incontrarono +e si sostennero fisi, dimentichi nel contemplarsi d'ogni +cosa creata, sinchè l'eccesso del sentire li costrinse entrambi +a divergere le pupille: la fanciulla abbassandole al suolo, +e Gabriele alzandole all'eterea volta ver' la regina della +notte, ripetendo più fervido colla mente il voto da lui fatto +sul baluardo del Forte d'aver Rina o morire. Una potenza +irresistibile però ricondusse a poco a poco lo sguardo di +questo ardente amatore al volto dell'adorata giovinetta, e +quale non fu il suo affanno e la sorpresa veggendola immobile +in un mesto atteggiamento col capo inclinato e le +guancie rigate di pianto! non seppe resistere a tal vista +Gabriele, e piegandosi verso di lei, serrandole una mano +con ambedue le proprie: "Che miro mai! pronunciò con +agitata e repressa voce: Voi piangete? voi vi mostrate afflitta, +addolorata? per pietà, Rina, spiegatemi la cagione +della vostra angoscia; fate ch'io possa rasciugare il vostro +pianto: non potrei vivere un istante lontano da voi se vi +sapessi dolente e sconsolata".</p> + +<p>"Io doveva o non mai qui venire, o scostarmene mai," +rispose Rina con voce lenta e interrotta dai sospiri, tenendo +sempre lo sguardo rivolto a terra. "Sì, Rina, disse con +trasporto d'amore Gabriele: tu qui verrai per sempre, e +allora non vi sarà forza d'uomo che potrà mai più staccarti +dal mio fianco: la mia vita è sacra a te, e nessuna terrena +potenza potrà togliermi ciò che tengo più caro d'ogni tesoro". +Levò Rina su di lui teneramente gli occhi: essi erano +pieni di lagrime, di quelle lagrime preziose che l'amore +elíce dalla regione più pura del cuore: brillavano quelle +stille come gemme ai raggi della luna, e facevano più celeste +il lievissimo sorriso con che l'innamorata fanciulla rispondeva +e il pagava delle sue amorose parole. Il battere +dei remi annunziò il giungere della barca: ritto in mezzo +ad essa si stava Falco appoggiato al suo moschetto che +aveva ripreso: s'accostò il navicello un momento a terra: +Gabriele diè mano ad Orsola, poscia a Rina a salirvi, e +appena fatto e ricevutone da esse e da Falco un saluto, la +barca s'allontanò rapidamente.</p> + +<p>Piena l'anima dei più vivi e soavi sentimenti e d'ogni +cara speranza, il giovine Medici rimase sul lido per tutto +quello spazio di tempo in cui gli fu dato distinguere al lume +di luna le forme di chi sedeva in quella barca che vogava +al largo; si mosse quindi di là, percorrendo la strada che +sulla sponda guidava al Castello.</p> + +<p>Il conte Giberto Borromeo, preso congedo da Gian Giacomo +quella sera stessa, nel mattino seguente di buon'ora +partì con sua comitiva da Musso, avendo contratto l'impegno +d'un nodo nuziale che doveva dare a Milano l'uno +de' più illustri suoi Arcivescovi, ed alla Chiesa un famosissimo +santo, quale si fu Carlo Borromeo, che nacque nel +1538, cioè sette anni dopo l'epoca del nostro racconto, da +questo conte Giberto e da Margherita, secondogenita tra le +sorelle del Medici, la quale colle germane e le cugine stava +allora in quella casa foggiata a monastero, che sorgeva in +vicinanza di Musso, ove il giovine Conte era stato condotto +a pranzo dal Castellano.</p> + +<p>Gian Giacomo, che tutta conosceva la possanza della casa +Borromeo, di cui i conti Lodovico, Giberto il senatore, e +Pietro Francesco avevano allora recentemente ottenuti tante +dignità e favori da Duchi e da Monarchi, calcolò che un'alleanza +stretta da legami nuziali con quella stirpe patrizia +non poteva che tornargli oltremodo proficua, e pensava che, +estendendo coll'aiuto de' Borromei i confini de' proprii dominii +sino a congiungerli coi loro feudi, tutto il paese compreso +fra il Lario e il Verbano poteva un giorno cessare +d'appartenere alla corona Ducale. Come però le vicende facessero +vani simiglianti ambiziosi progetti, si vedrà nel seguito +di questo racconto.</p> + +<p>Alcuni giorni dopo la battaglia discese dai monti Mattia +Rizzo colla sua schiera di cacciatori e di uomini d'armi, +poichè s'aveva avuta certa notizia che i Grigioni e gli altri +Svizzeri della Lega, conosciuto per mezzo dei montanari +l'esito infelice del combattimento navale, avevano interamente +abbandonate le montagne e le valli circonvicine. Quest'ultimo +favorevole avvenimento venne però controbbilanciato in +gran parte dalle novelle che recarono i messi spediti a Monguzzo: +narrarono essi che Battista Medici nell'assalto tentato +dai Ducali contro quel Castello era rimasto gravemente +ferito, buon numero di soldati uccisi, e le mura +in più luoghi aperte e diroccate in modo, da renderne disastrosissimo +e forse impossibile ogni difendimento se il nimico +avesse insistito nella sua intrapresa; ma che per buona +ventura i Ducali che s'erano duplicati di numero due giorni +dopo aver posto l'assedio, al quarto dì scomparvero nel momento +appunto che gli assediati si credevano ridotti a disperato +partito.</p> + +<p>Ecco come era avvenuto il fatto: Rinaldo Lonato, retrocesso +da Lecco, ove, veduti gli apparecchi di difesa, aveva +considerato vano ogni tentativo d'espugnazione, era venuto +a congiungersi sotto Monguzzo col capitano Tridelberg, che +in un assalto dato al Castello, sebbene respinto dagli assediati, +aveva fatto loro provare gravissima perdita: allorchè +questi duci, congiunte le loro forze, stavano per ispingerle +ad una più formidabile scalata, dovettero dimetterne ogni +pensiero e partirsi frettolosamente colle loro truppe da Monguzzo, +chiamati a Como da lettere pressanti dei Commissarii +Ducali e del Governatore Pedraria, i quali appena venuti in +chiaro, con indescrivibile cordoglio, della sconfitta della +flotta e della morte dell'ammiraglio Gonzaga, paventando +una sorpresa del Medici in Como stessa, che si trovava +affatto sguernita d'armi e di difensori, si affrettarono a richiamarvi +le sparse bande d'armati.</p> + +<p>Il Castellano quando seppe l'infermità del fratello Battista, +spedì tosto a Monguzzo il capitano Mandello con +cento uomini d'armi onde rafforzasse il presidio, comandandogli +desse prontissima mano a ristaurare e rimettere nel +primiero stato le fortificazioni, non perdonando a spesa od +a fatica, poichè forte gli premeva il conservarsi in possesso +di quel Castello ch'egli considerava come l'antemurale de' +suoi dominii del lago. Partito il Mandello e assecurata la +difesa di Monguzzo, Gian Giacomo non aveva altro pensiero +che il travagliasse, fuorchè quello dello scarso numero +a cui trovavansi ridotti i suoi soldati, poichè ben vedeva +che i dì delle battaglie non erano tutti trascorsi, e che era +per lui urgente necessità di avere a' suoi ordini numerosa +gente per sostenere i futuri inevitabili conflitti.</p> + +<p>Si compì però di que' giorni un avvenimento che anche a +tale bisogno promise certo riparo. Il conte Volfango Teodorico +d'Altemps, invaghitosi di Clara la maggiore sorella del Castellano, +a lui la richiese in donna, ed esso gliela concedette, +a patto però si recasse in Alemagna alla terra di +Altemps, possedimento di Marco Sittico suo padre, ed assoldate +molte schiere tedesche, inviandole pel Tirolo e pei +monti della Valtellina, le facesse prontamente pervenire a lui +in Musso. Il conte Volfango aderì alla proposta: vennero +celebrate le nozze, e partito colla sposa, giunto in Germania, +ove il padre lo accolse con sontuosi festeggiamenti di +conviti e tornei, si diede ad adunare bande armate per +adempiere alla promessa contratta col Castellano.</p> + +<p>Un mese all'incirca dopo il matrimonio del Conte d'Altemps +arrivò a Musso un ricco Milanese, feudatario ducale, +certo Galeazzo Messaglia, uomo giovialone in apparenza e +dato al motteggiare, ma fino ed accorto conducitore di +politici negozii: mostrò essere colà venuto per sue private +faccende, ed a guarentigia di sua persona offrì commendatizie +di Gio. Angelo Medici, fratello di Gian Giacomo, +monaco in un convento di Milano.</p> + +<p>Il Castellano, già svegliatissimo per natura e allora sempre +in sospetto di nemiche macchinazioni, volle subito conoscere +dappresso il messere Milanese che gli fu riferito essere arrivato +a Musso, e tale per l'appunto era il desiderio del Messaglia, +il quale non venne inviato colà per altro fine che per +proporre trattative di pace al Medici; secretamente però, +e quasi le esponesse in nome proprio in qualità d'intermediario +tra il Castellano ed il Duca, senza che ne avessero +sentore i Grigioni e senza che in caso di rifiuto il decoro +ducale restasse compromesso. Dopo varii colloquii tenutisi da +Gian Giacomo col Messaglia, in cui questi seppe destramente +cattivarsi l'interesse di lui svelandosi per famigliare e +confidente del Duca, venuto un giorno il buon destro, il Milanese +gli fece un quadro assai animato dei mali gravissimi +che quella guerra partoriva ad ambe le parti, e della carestia +che cominciava a regnare d'intorno; parlò poscia della possibilità +di porre un termine alle tante tribolazioni dei popoli di +queste contrade, e disse che sapeva di certo che il Duca non +sarebbe stato lontano dall'accordare la pace sotto certe condizioni: +il richiese tosto Gian Giacomo s'ei conosceva quali +potevano essere le condizioni assolute sotto le quali lo Sforza +segnerebbe un trattato che dovesse mettere un fine alle ostilità. +Messaglia rispose ch'egli non poteva asserirle fondatamente, +perchè non era munito delle necessarie facoltà per ciò fare, +ma che era convinto di non colpire lungi dal vero dicendo +essere le seguenti: (erano quelle da lui previamente concertate +alia Corte) I.° "Che al Castellano dovesse restare +Musso e Lecco colle riviere del lago ed altri luoghi vicini +di qualche importanza: II.° Che egli potesse comandare assolutamente +senza eccezione di maggior magistrato, ed in +somma che potesse nel suo stato tutto ciò che può un principe, +solo ch'ei riconoscesse nel Duca il supremo e diretto +dominio, sebbene il Duca non potesse sotto qualunque pretesto +a lui comandare. III.° Che il Duca si sarebbe obbligato +a somministrargli negli anni avvenire senza pagamento di +gabelle quella quantità di grano e sale che potesse abbisognare +per i suoi paesi. IV.° Che il Duca parimenti darebbe +fede di riputare e trattare in ogni circostanza i soldati ed +ufficiali del Castellano come suoi proprii. V.° Che il Castellano +all'incontro lasciasse Monguzzo con tutto il territorio +che possedeva al di là di Lecco, e pagasse al Duca +quaranta mille scudi in una o più rate, e nei modi e termini +che si sarebbero convenuti". Aggiunse il Messaglia +che qualora esso Gian Giacomo fosse disposto ad accettare +tali proposizioni, s'assumeva egli medesimo l'incarico di farsi +autorizzare dal Duca a proporgliele nella forma più autentica +onde venire alla stipulazione solenne d'un trattato di +pace. Il Castellano udito il tutto attentamente, a lui rispose +che si riservava manifestargli le proprie risoluzioni in altra +vicina giornata; e licenziatolo, chiamò intorno a sè il Pellicione +cogli altri suoi più fidi, ed espose loro quanto eragli +stato proposto da quel segreto Ambasciatore del Duca, che +per tale egli bene l'aveva riconosciuto. Ai primi quattro capitoli, +come il Medici medesimo, anche i suoi consiglieri opinarono +potersi liberamente aderire, perchè il riconoscere nel +Duca il supremo dominio, mentre non inceppava affatto la +sovranità di Gian Giacomo, dava anzi un carattere di legittimità +a quel suo dominio, ch'era ciò appunto che egli maggiormente +desiderava: l'ultimo articolo però fu rigettato ad +una voce, e Gian Giacomo che pendeva dubbio se dovesse +sottoporvisi o rifiutarlo, volle, pria di decidersi, che si sviluppassero +estesamente i motivi del negato assentimento: +dopo varii ragionamenti fatti sotto diversi aspetti da que' +suoi cortigiani contro la pretesa dei quarantamila scudi, che +a que' tempi era ingente somma, il Pellicione, balzato in +piedi, esclamò:</p> + +<p>"Per la spada di san Michele! hanno da venire a chiedere +a noi tutto questo danaro per lasciarci quello che non +ci possono togliere, e per far terminare una guerra in cui +essi hanno sempre avuta la peggio? Ma che dico, terminare +la guerra? Chi ci accerta che quando noi avremo comperata +la pace dal Duca saremo lasciati tranquilli dalla Lega Grisa? +Non è invece più probabile che se gli Svizzeri riportassero +nell'avvenire qualche vantaggio sopra di noi, i Ducali, in +luogo di soccorrerci, si tornerebbero ad unire ad essi per +tentare di compire la nostra ruina? Rammentatevi, Castellano, +delle prove che ci hanno già date della loro mala +fede: se vogliono monete, mandate ad essi quelle che ancora +vi rimangono di cuoio colla effe spezzata <a id="footnotetag17" name="footnotetag17"></a> +<a href="#footnote17"><sup class="sml">17</sup></a>; ma gli +scudi lucenti del sole che si coniano ora con buon argento +nella zecca di Musso, riserbateli onde comperare botti di vino +e cacio per le truppe Tedesche che saranno qui tra poco +condotte da vostro cognato il conte Volfango d'Altemps".</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote17" +name="footnote17"><b>Nota 17:</b></a><a href="#footnotetag17"> +(ritorno) </a> Vedi Capitolo III, pag. 83.</blockquote> + +<p>Le vittorie recenti, l'aspettativa delle bande ausiliarie +indicate dal Pellicione, la supposizione che se il Duca era +disceso a tanto da fare pel primo proporre capitoli di accordo +doveva essere ridotto a stringente necessità d'aver +pace, per la penuria dei viveri che in Milano cominciava a +regnare, e che quindi non sarebbe stato restio all'accedere +a patti meno vantaggiosi, determinarono Gian Giacomo Medici, +richiamato il Messaglia, a rispondere: che se voleva si +prendesse a trattare sui capitoli da lui esposti, allorquando +presentati verrebbero in nome del Duca medesimo, era d'uopo +toglierne l'ultimo interamente, poichè egli intendeva di non +sborsare pure un cavallotto: che quanto a Monguzzo, l'avrebbe +volontieri cangiato con qualche altra Terra del dominio +Ducale, ma che voleva che lo Sforza gli spedisse il +diploma che lo investisse della Signoria di Musso e di Lecco. +Il Messaglia, da sperimentato ed astuto negoziatore qual +era, cercò ogni via di determinare il Medici ad aderire al +pagamento dei quarantamila scudi, esponendo l'incertezza +della militare fortuna, il bene della patria, la tranquillità del +possesso, e proponendo varie altre concessioni in compenso +di quella somma, giacchè era stato il solo bisogno di danaro +che aveva costretto il Duca a far tentare quell'accordo: ma +Gian Giacomo fu irremovibile, e il feudatario Milanese dovette +partirsi da Musso senza avere ritratto il più picciolo +frutto dalla sua missione.</p> + +<p>L'infelice successo di queste trattative portò vivissimo +cordoglio nell'animo del duca Francesco Sforza, che tante +avversità e proprie e dello Stato tenevano di già in continue +agitazioni e tristezze.</p> + +<p>Era nell'epoca di cui parliamo prossima a scoccare l'ultim'ora +dell'indipendenza del lombardo regime. Dopo il +dominio de' Romani, cessato nel quinto secolo dell'era nostra, +dopo quello de' Longobardi, de' Franchi e de' Germani, +che finì di fatto verso il mille, Milano si resse per tre secoli, +sebbene non senza interruzioni, con governo libero municipale; +alla metà del secolo decimoterzo i Visconti se ne fecero signori +e furono pei maneggi di Giovan Galeazzo nel 1395 investiti +dalla Corte imperiale del titolo di Duchi, che serbarono sino +al 1447, nel qual anno, morto Filippo Maria Visconte, s'estinse +con esso la linea legittima maschile di quella casa +e la sua sovrana grandezza. Lungi i Milanesi dal trar profitto +da tale favorevole occasione per riassumere gli antichi +loro diritti, decaduti pur troppo da quella fama di prodezza +e valentía che s'erano acquistata ai tempi del Barbarossa e +della Lega Lombarda, giacquero in uno stato d'obbrobriosa +anarchia per tre interi anni, nel qual tempo i <i>Capitani del +popolo</i> o <i>Difensori della libertà di Milano</i>, che così vollero +essere denominati quelli che si posero a capo dell'informe +governo della città, nulla mai operarono che all'assunto +titolo corrispondesse.</p> + +<p>Sapendo quanto fosse la città infiacchita, miseri ed impotenti +i cittadini, il conte Francesco Attendolo, celebre +condottiero d'armati, che dal soprannome di suo padre +era detto Sforza, ponendo in campo il pretesto d'aver per +moglie una figlia del duca Filippo Maria, la quale pur +legittima non era, aspirò alla signoria di Milano, ed assediatola +nel 1450 la ridusse ben presto a tale che, prevalendo +nel popolo il di lui partito, gli furono aperte le +porte, ed accolto con acclamazioni e festeggiamenti, fu proclamato +Principe e s'ebbe tosto della ducale corona fregiata +la fronte. Il dominio sforzesco giunse al massimo grado +di potenza e splendore al cadere del secolo decimoquinto, +quando sotto la paterna mano di Lodovico (per la bruna +tinta del volto chiamato il Moro) Milano ricca e pacifica +vide fiorire in se splendidissime le arti, le lettere e le scienze. +Ma, per fatale sventura d'Italia, la Francia e l'Alemagna +divenute possenti nazioni trascelsero a campo di loro disfide +questo bel paese, da cui sembrava dovesse l'Alpi escluderle +per sempre: in breve periodo di anni i monarchi francesi +Carlo VIII, Luigi XII, Francesco I visitarono colle loro +armate Milano, a vicenda con quelle dei Germanici Imperatori, +il più possente dei quali Carlo Quinto vi lasciò finalmente +stabili presidii e un Generale supremo.</p> + +<p>In mezzo ai tanti e diversi avvenimenti delle guerre che +gli stranieri qui combattevano, gli Sforza erano alternamente +apparsi e spariti come picciol legno sopra mare in tempesta. +Francesco, figlio dello sventurato Lodovico ed unico +rampollo della famiglia Sforzesca, per magnanimità e giustizia +di Carlo si riassise al fine più stabilmente del fratello +Massimiliano, sul lombardo seggio principesco che sostenne +lui ultimo Duca, e dappoi si cangiò per sempre in uno +sgabello da governatore.</p> + +<p>Sebbene però il Germanico Cesare avesse riposto lo +scettro nelle mani di Francesco secondo Sforza, non è però +a dirsi che questi le tenesse libere e sciolte come a sovrano +signore si conveniva. Antonio De-Leyva, che sotto colore di +rimanersi a difesa del Ducato pel caso d'una temuta invasione +delle armi Francesi si stava a Milano a capo di molte +schiere imperiali, teneva il Duca in quasi totale soggezione: +era De-Leyva uno spagnuolo vigilante, ardito, prepotente, +odiato da tutti per le estorsioni da lui commesse nel suo +lungo soggiorno in questo paese, il quale non aveva altro +di mira che di affievolire la podestà ducale per estendere +la propria.</p> + +<p>Il Duca, oltre l'importuna ed imperiosa presenza di questo +straniero nella capitale del suo Stato, era angustiato e tenuto +in pensiero dalla prossimità delle armate Romagnole e Viniziane, +dai moti popolari di varie città e più di tutto dall'usurpazione +ch'aveva fatta Gian Giacomo Medici d'una parte +importante del ducale dominio, nella quale si manteneva con +tanto vigore ed ostinazione e da dove nuove circostanze gli +facevano ogni dì più tenui i mezzi per iscacciarnelo. Dopo +l'esito infelice della battaglia di Bellaggio, il De-Leyva, che +aveva tentato di troncare il male alla radice con un colpo +arrischiato per tre soli, e che andò fallito come sanno i nostri +lettori, richiamate da Como le sue truppe, dichiarò di +non volere più cooperare in modo alcuno alla continuazione +di quella guerra, dicendo essere dessa di privato interesse +del Duca, per cui non doveva l'Imperatore sagrificare uomini +e danari suoi proprii. Questa inaspettata defezione d'un +soccorso su cui Francesco Sforza faceva tanto appoggio, +riuscì dolorosissima a lui che le avversità avevano reso di +cuor timido ed affannoso e fattane cagionevole la salute; poichè +sebbene contasse allora soli trentanove anni, aveva perduto +il vigore, era pallido e macilente, e ben mostrava non +dovere, come avvenne, protrarre in lungo i suoi giorni: appariva +di consueto taciturno, ed era dato ad una costante +melanconia, abbenchè quelli che l'approssimavano, asserissero +essere egli di carattere dolce ed umano.</p> + +<p>Abitava allora la Corte Ducale in Milano nel Castello +di Porta Giovia <a id="footnotetag18" name="footnotetag18"></a> +<a href="#footnote18"><sup class="sml">18</sup></a>, una parte interna del quale edificio era +conformata a sontuosa dimora, siccome si scorge tutto giorno +ad onta dei travisamenti, delle mutazioni, delle aggiunte +fatte nei secoli posteriori. Poco meno della metà dello spazio +ove ora si estende la vastissima piazza d'armi era occupata da +una specie di parco che andava unito al Castello, intorno al +quale dalla parte della città in luogo dei maestosi viali, dei +regolari erbosi tappeti che presentemente fanno colà sì vaga mostra, +era tutto un incolto ineguale terreno con qualche rozza +o diroccata casupola, e più propinquamente alla Fortezza una +gran fossa con barricate e palafitte. Dentro però al Castello +era, come dicemmo, una magnifica abitazione con ricchi appartamenti +ove albergava lo Sforza colla ducale sua corte, +la quale mostravasi splendida e sontuosa come era sempre +stata la Corte di Milano, quantunque scarse omai fossero divenute +le entrate.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote18" +name="footnote18"><b>Nota 18:</b></a><a href="#footnotetag18"> +(ritorno) </a> L'attuale Castello.</blockquote> + +<p>Allorchè Galeazzo Messaglia ritornò alle soglie ducali +narrando essergli andato fallito lo scopo per cui era stato +spedito a trattare col dominatore di Musso, fu quivi generale +la costernazione, poichè tutti avevano sperato trovare +rimedio ai pressanti bisogni nei quarantamila scudi che alcuno +non dubitava avrebbe il Medici pagati per mantenersi +ed essere legittimato negli usurpati possedimenti. Il Duca, +più irritato da quel rifiuto, voleva ad ogni modo domare e +punire quel fellone, onde tentò di procacciarsi i modi d'avere +soldati e danaro imponendo nuove taglie e gravezze; +ma la miseria ch'era grande, e la carestia che s'andava +aumentando, fecero non solo inefficaci le gabelle, ma il travagliato +popolo eccitarono a turbolenze e sedizioni che costrinsero +lo Sforza a deporre ogni pensiero di continuare la +guerra.</p> + +<p>Ai primi di gennaio del seguente anno 1532, pervenne +a Milano la novella che l'imperatore Carlo, per consiglio +dei potentati d'Italia, stava trattando le nozze tra sua nipote +Cristina figlia del re di Danimarca ed il duca Francesco: +una tale notizia ed ordini imponenti venuti dalla +Corte d'Alemagna fecero cangiare interamente la condotta +del De-Leyva verso il Duca. Recossi incontanente da lui e +gli si proferse disposto qual vassallo ad assecondarlo in tutto +colle proprie schiere, dichiarandogli ad un tempo che i +suoi uomini d'armi verrebbero per lo innanzi assoldati dall'Imperatore, +e che cessava per tal modo l'obbligazione al +tesoro Ducale di versare le grosse mensili somme che a tal +uopo necessitavano.</p> + +<p>Consolato da tali esibizioni e proteste, primo pensiero del +Duca fu di trarne profitto per riassumere la guerra contro il +Medici: rese grazie al De-Leyva di sue offerte, e gli fece tostamente +conoscere il proprio desiderio di riprendere le ostilità +contro il ribelle Castellano di Musso onde reintegrare in ogni +parte il Ducato. Il duce Spagnuolo ripetè non essere altra +brama in lui che di favorire con ogni potere la volontà del +Duca, e che tutte le truppe imperiali erano a sua disposizione: +lo Sforza volle determinassero tostamente insieme la +persona che si doveva porre a capo dell'armata da spedirsi +a Como, onde i fatti d'armi riuscissero più efficaci e decisivi +di quello che non fossero stati per l'addietro.</p> + +<p>Trovavasi allora in Milano Lodovico Vestarino, capitano +rinomatissimo che aveva battagliato a lungo al soldo dei Veneziani +e degli Svizzeri, e s'aveva quindi acquistata somma +perizia nei combattimenti navali e nelle guerre pei monti: +nessun altro parve al Duca ed al De-Leyva più adatto ad +aversi il comando dell'esercito destinato ad agire contro +Gian Giacomo Medici. Chiamato a Corte ed affidato a lui +l'incarico di quella guerra, prese sotto i suoi ordini numerose +colonne d'uomini d'armi; ne mandò notizia alla Lega +Grisa; e poco dopo la metà di gennaio mosse alla volta di +Como. Il governatore Dom Lorenzo Mugnez Pedraria attendeva +quivi ansiosamente quei rinforzi, poichè temeva ad +ogni istante venisse la città assalita dal Castellano, divenuto +per esso tanto più terribile ed odioso da che un'armata spedita +contro di lui per espresso volere dell'Imperatore non +aveva potuto nè vincerlo nè domarlo.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO UNDECIMO.</h3> + +<pre> + Avvolto in mezzo un turbine + Che il passo, il fiato aggreva, + Di nevi che giù fioccano, + Di nevi che solleva + Dagli scheggioni il vento + A periglioso evento + Affretta il suo cammin. + E che non può l'indomito + Che in altri scontri i lutti + De' suoi compagni esanimi + Vide con occhi asciutti, + Se a disperato scampo + Contro il nemico inciampo + S'avventa battaglier! + + IL CONTRABBANDIERE. + <i>Esper.° di Mel. Liriche.</i> +</pre> + +<br> +<p>Era un'invernata delle più rigide e perverse: intenso +oltre modo durava il freddo, il cielo mostravasi sempre +coperto da fosche nebbie, tutto il piano ed i monti biancheggiavano +per alte nevi che frequentissime cadevano e +venivano congelate al suolo dai gelidi soffii settentrionali. +Sembrava non dovere esservi tempo che meno di quello +fosse propizio all'armeggiare, nè più indicato al riposo +delle truppe negli alloggiamenti, pure Lodovico Vestarino, +sia che avesse sentore che all'aprirsi della stagione giungere +dovevano rinforzi di bande tedesche al Castellano, +sia che non potesse per altre cause frapporre indugio all'incominciamento +delle ostilità, appena giunto in Como dispose +quant'era d'uopo per dar principio alle militari operazioni. +Egli vedeasi a capo di squadre ben munite e numerose, +condotte da capitani sottomessi e preparati alla guerra; +era certo di non venire incagliato ne' suoi divisamenti +da commissarii e sopraintendenti ducali o spagnuoli, poichè +il Duca e il De-Leyva avevano affidato a lui solo il supremo +comando, quindi non dubitava punto che con tali mezzi, +adoperando eziandio molta cautela e prudenza contro un nemico +audacissimo ma affievolito, le sue intraprese fussero per +ottenere felice risultamento. Spedì per via sicura un messo +ai Capi della Lega Grigia onde interpellarli se intendevano +agire subito in quella guerra di concerto colle armi Ducali; +ma essi risposero che le profonde nevi, le valanghe, +le bufere invernali delle montagne ove abitavano, non concedevano +loro d'abbandonare i casolari, nè di raccogliersi in +ischiere e discendere a prendere parte ai combattimenti, il +che avrebbero effettuato appena i sentieri divenissero praticabili. +Il Vestarino s'ebbe più contento che doglia da tale +annunzio, poichè, duce accortissimo ed avido di gloria, ardeva +di cimentarsi da solo contro il celebrato dominatore di +Musso, affinchè se il vinceva, come aveva speranza, nessuno +gli contrastasse o pretendesse dividere con lui gli onori della +vittoria. A differenza del Gonzaga e dello Speziano che immaginarono +complicati piani di battaglia, egli stabilì di non +disperdere sopra molti punti le proprie forze, ma di tenerle +quanto più poteva concentrate ed unite per assalire +con una massa poderosa i singoli luoghi che intendeva combattere.</p> + +<p>La prima spedizione che immaginò fu contro Monguzzo: +ne serbò il pensiero con gelosa secretezza, e quando tutto +fu pronto in Como, un bel mattino fece spargere la voce +che, per ordine del Duca, l'esercito doveva ritornarsene la +notte a Milano. Comandò si ponessero sopra i carri le artiglierie, +si tenessero preparati in duplice numero cavalli e +buoi pel traino di quelle, delle bagaglie e delle salmerie; +ed i soldati si ponessero in armi sul far della sera. Verso +quest'ora, mentre foltamente nevicava, diede l'ordine della +partenza, e quando l'ultime schiere, ed egli dietro a tutte, +furono usciti da Como, volle se ne chiudessero diligentemente +le porte, onde nessuno di quelli che avevano seguíto +l'esercito potesse rientrarvi; e lasciato perfettamente oscurare, +raggiunto da espertissime guide, abbandonò la via +verso Milano, facendo volgere l'armata sulla strada della +Brianza per riuscire inaspettatamente al Castello di Monguzzo.</p> + +<p>Gian Giacomo dal giorno della partenza dell'Ambasciatore +ducale erasi sempre rimasto tranquillo co' suoi nella +propria fortezza di Musso, riputandosi sicuro d'ogni nemica +molestia per l'inopia in cui sapeva trovarsi il Duca, +e pel rifiuto de' nuovi soccorsi che gli venne riferito essere +al medesimo stato fatto dal De-Leyva, e specialmente +per la crudezza della sopraggiunta stagione che pareva dovesse +frapporre ostacoli insormontabili ad ogni movimento +d'armata. Cominciò però desso a provare vive inquietudini +allorchè ebbe cognizione che la novella giunta a Milano dei +meditati sponsali del Duca con Cristina di Danimarca aveva +fatta rinascere la primitiva amichevole relazione del Generale +spagnuolo collo Sforza, ed i suoi sospetti del prossimo +rinnovamento della guerra divennero certezza quando gli fu +riferito che s'avviava a Como un forte esercito condotto da +un nuovo comandante.</p> + +<p>Nondimeno per quanto fosse esercitata ed acuta la sua +previdenza, egli non giunse ad immaginarsi che i Ducali +moverebbero ad assalirlo nel cuore d'un sì ruvido inverno, +e ben lungi dal temerli, considerava che, venuta la primavera, +avrebbe recati ad essi gravi nocumenti sia colle schiere +tedesche dell'Altemps, sia colla propria flotta assai superiore +a quella dei nemici.</p> + +<p>Mentre viveva in tale persuasione, ecco giungere a Musso +un messaggiero venuto rapidamente da Lecco colla nuova +che s'erano vedute numerose squadre Ducali dirigersi alla +volta di Monguzzo. Gian Giacomo e la maggior parte de' +suoi supposero sulle prime che tale annunzio fosse cagionato +da panico terrore o dai falsi rapporti di qualche contadino; +ma a togliere loro ogni dubbio ne pervenne indi a +poco un altro, narrando che quel Castello, circondato da +ogni lato, era aspramente dai nemici combattuto. Il Castellano, +benchè sorpreso da simile inaspettato avvenimento, non +si perdette d'animo; destò ne' suoi l'usato coraggio, ordinò +le difese ne' luoghi della costiera, e prese seco le migliori +squadre che gli rimanevano, navigò a Lecco, per di +là recarsi a portare soccorso al suo assediato Monguzzo. +L'accorrere però ch'egli fece colà riuscì vano, poichè nel +mentre ch'approdava coll'armata al porto di Lecco, giungeva +al ponte presso quella Terra il capitano Mandello con +turbe di soldati fuggenti e sanguinosi, che s'erano colle +armi aperta la strada tra le schiere dei Ducali, entrati poche +ore prima dalle breccie nel Castello, e fattisine padroni, +prendendo prigionieri il rimanente del presidio e lo stesso +Battista Medici, il quale mal riavutosi dall'infermità cagionatagli +dalle ferite, non ebbe campo in quell'estremo caso +di sottrarsi alle mani del nemico.</p> + +<p>Non si può descrivere quanto un tal fatto eccitasse lo +sdegno e il dolore nell'animo di Gian Giacomo, che, oltre +la perdita di quell'importante fortezza, oltre la prigionia +del fratello, vedeva a quali progressi con somigliante +conquista s'aprivano l'adito i suoi avversarii. Pensò a +primo tratto di fare ogni sforzo per cercare di ricuperare +Monguzzo, ma lo scarso numero de' proprii soldati a fronte +di quello in che trovavansi i Ducali, siccome gli narrò il +Mandello, lo persuasero non essere avveduto consiglio l'esporsi +nel pian paese a campale giornata. Molti pensamenti e progetti +volse egli nello spirito, e comunicò in parte a' suoi +Capitani, onde vendicarsi e riparare quella perdita, pensando +anche d'assalire la stessa Como, ma dovette convincersi +al fine null'altro allora potersi prudentemente disporre +che una difesa pronta e generale di tutti i suoi possedimenti +del lago. Mandò quindi avviso ad ogni banda lontana de' +suoi soldati si radunasse in Lecco, perchè ben previde che +i primi tentativi del nemico verrebbero diretti contro questa +fortificata Terra; lasciò colà la maggior parte di esse, e il +rimanente ricondusse seco sulle navi a Musso, dove fece accelerare +l'assestamento della flotta, che accrebbe dei legni +presi ai Ducali nella battaglia di Bellaggio.</p> + +<p>Il Vestarino, lieto fuor di misura pel felice successo della +sua prima intrapresa, ne mandò le novelle alla Corte di +Milano, la quale fu tanto più contenta e paga di tale evento, +in quanto che lo stimava di decisiva importanza, poichè le +dava per prigioniero un fratello stesso del formidabile Castellano, +l'avere il quale poteva esserle mezzo d'assicurare +il progetto d'una pace più vantaggiosa. Il Vestarino, lasciata +metà dell'esercito a stanza nel Castello di Monguzzo sotto +il comando del capitano Ricciardo Acursio, ritornò coll'altra +a Como, meditando di dar subito mano alla presa di +Lecco. Non vide egli un ostacolo alla nuova conquista nella +povertà del navilio Comasco; pensava che le otto navi che +sole rimanevano tuttora, fossero più che sufficienti al parziale +trasporto delle truppe, la maggior parte delle quali voleva +marciasse per terra, poichè aveva stabilito di evitare colla +massima cura ogni scontro navale. Per dare esecuzione +al suo disegno, formò de' suoi uomini d'armi tre distinte +schiere: ordinò alla prima di prendere i sentieri che alla +sponda destra del lago, partendo da Como, passano per +Geno, Blevio, riescono a Torno, e di là, or sull'alto dei +monti, or rasente il lido, giungono a Nesso, e pervengono +sino all'estrema punta di Bellaggio; comandò alla seconda +s'avviasse dal lato opposto per la stradicciuola, più che mai +alpestre anch'essa e difficile, che tocca Cernobio, Moltrasio, +arriva ad Argegno, e progredisce per la Tramezzina; +finalmente si pose egli stesso colla terza sulle navi, ove erano +state collocate tutte le artiglierie e le necessarie munizioni +da guerra e da bocca, veleggiando alla stessa volta delle +truppe di terra. Aveva dato avviso contemporaneamente al +capitano Acursio che movesse da Monguzzo per l'alta Brianza, +si recasse a prendere posizione presso il lago di Lecco, cercando +d'impadronirsi dei paesi più prossimi a quella Terra +che si trovavano al di qua del lago, ed in ispecial modo +di Malgrate che sta ad essa di fronte. Duplice si era lo +scopo cui il Vestarino mirava con que' combinati movimenti +d'armate: primo, d'avere in qualunque circostanza soccorso +ed appoggio nelle truppe che camminavano su ciascuna +delle sponde; secondo, di giungere con grosso numero d'uomini +in un momento stesso al promontorio di Bellaggio per +impossessarsene, potersi quivi fortificare e discendere più +agevolmente verso Lecco a congiungersi coll'Acursio, e così +assalire da due parti quel Borgo, la cui conquista era d'alta +importanza in quella guerra. Aveva desso pure stabilito che +le sue truppe che s'avanzavano sulla riva sinistra del lago, +giunte alla punta di Lavedo, dovevano quivi alzare trincee e +rimanersi in gran parte per difendere quel passo, proteggere +al bisogno la ritirata delle sue navi, e impedire alla +flotta nemica d'oltrepassare lo stretto.</p> + +<p>Non rimase però questa seconda spedizione del Vestarino +celata al Medici come era avvenuto della prima: il mal +successo di quella aveva fatto sì ch'egli aumentò con efficaci +mezzi la vigilanza e il numero delle sue spie in +Como, per cui appena il Vestarino ebbe date le prime +disposizioni pel nuovo piano d'attacco, egli ne ricevette a +Musso l'esatta novella, e radunati i suoi Capitani la partecipò +loro.</p> + +<p>"Questo maladetto Vestarino vuole adunque farci a forza +mettere i piedi nella neve? È veramente stanco dello starsi +ad abbruciar legna sui focolari di Como? Quanta baldanza +perchè glie n'è andata una bene! Ma per la spada di san +Michele! s'egli ha risoluto di riscaldarsi al fuoco della nostra +polvere, può essere che si scotti la pelle in modo da +sentirne il bruciore per lungo tempo". Così esclamò con +irata voce il Pellicione, acuminandosi i mustacchi all'udire +la relazione delle disposizioni guerresche del Vestarino che +uno spione venuto da Como andava facendo alla presenza +di Gian Giacomo e degli altri Capitani nella sala d'armi +del forte più elevato del Castello di Musso.</p> + +<p>Gian Giacomo, che stava assiso in mezzo a loro sovra +un seggiolone di cuoio, dopo essere rimasto lungo tempo +silenzioso, colle braccia incrocicchiate al petto e gli occhi +fissi al suolo in atto d'uomo che va profondamente meditando, +scosso al suono della voce, anzichè dal significato +delle parole del suo Luogotenente, a cui non sembrò punto +prestare alcuna attenzione, alzò su di lui lo sguardo con +certa espressione di rimprovero e di dispetto che era prodotto +dalla serie de' suoi pensieri, e non già da quella subitanea +interruzione, e con tuono d'ironia pronunciò:</p> + +<p>"Vivremo persuasi tuttavia che sarebbero stati mal impiegati +trenta o quarantamila scudi per rimanerci almeno quest'inverno +in riposo, e dar tempo, se non altro, alle truppe +tedesche di venirci a raggiungere? Se davamo retta alle parole +di quell'Ambasciatore del Duca avressimo perduto Monguzzo +in sì malo modo, sarebbe Battista prigioniero, e Lecco in +periglio? Io doveva sborsare sin l'ultimo mio soldo per istabilirmi +fermamente..." Troncò qui ad un tratto gli accenti +che tradivano i suoi secreti pensieri ed il suo intimo rancore +cagionato dal riflettere a quella nuova guerra che si presentava +con sì formidabile apparato, e se l'era tratta addosso per +propria ostinazione, resa maggiore dal consiglio de' suoi, e +specialmente del Pellicione, a non volere accedere a tutti i +capitoli di pace ch'era venuto a proporre il Messaglia.</p> + +<p>I marcati e severi lineamenti del volto del Castellano si +fecero più oscuri e indegnati, quasi rimproverasse a se stesso +quelle imprudenti rivelazioni dell'animo suo, che l'incertezza +e il pentimento d'una perduta occasione agitavano; ma ciò +non fu che un lampo, e tale che non se ne avvidero i +suoi Capitani medesimi, i quali si stavano pensando tra loro +stessi con istupore al significato di que' suoi detti che non +sapevano comprendere, poichè erano i primi usciti dalla sua +bocca che indicavano titubanza, e davano sospetto in lui di +timore. Egli balzò subitamente in piedi, scosse il capo quasi +volesse dissipare una vertigine che l'avesse assalito, e rianimando +il volto coll'usata espressione autorevole e ardimentosa, +riponendo sulla fronte il berretto, disse: "Avete tutti, +o miei Capitani, inteso quanto ci narrò questo nostro fedele +esploratore? Ebbene, che ne dite voi? Dobbiamo attendere il +temerario Ducale a piè fermo, oppure credete più utile partito +il recarsi ad affrontarlo sul lago e pei monti e respingerlo +pria che s'approssimi di più alle mura delle nostre +fortezze?"</p> + +<p>L'importanza della domanda, il modo confidenziale insieme +e imponente con cui fu pronunciata, attirò tutta l'attenzione +dei Comandanti d'armi e Consiglieri del Castellano, +che compresi dalla gravità dell'inchiesta, stettero qualche +istante in silenzio, alcuni col capo piegato al suolo, altri +colle mani appoggiate all'impugnatura della spada, altri +colle braccia raccolte al petto in atto di meditare una conveniente +risposta, e primo di tutti a rompere il silenzio fu +il Mandello che così s'espresse: "Io per me porto opinione +essere di maggiore convenienza l'attendere il nemico +dentro le nostre fortificazioni. Operando in tal modo noi lo +costringiamo a sopportare da solo tutta l'inclemenza ed i +disagi di questa rigida stagione: esso dovrà rimanersi accampato +allo scoperto, dovrà superare immensi ostacoli per +cercare d'accostarsi ai nostri baluardi, innanzi ai quali, vanamente +tentando di conquistarli, deperirà consumando le +sue forze sotto i colpi che noi da luogo comodo e sicuro +a lui scaglieremo".</p> + +<p>"Pensa, o Mandello, a ciò che dici! rispose a lui il Pellicione: +non ti sovvieni di quanto t'accadde a Monguzzo? +non eravi colà freddo, neve e quante mai altre intemperie +può avere l'inverno, e pure, sebbene essi di fuori, e tu di +dentro, dimmi un poco chi è stato il più forte? È ben vero +che Monguzzo si può chiamare una bicocca in paragone de' +nostri forti del lago; ma, per la spada di san Michele! comunque +sia, non bisogna lasciarsi chiudere in gabbia che il +più tardi possibile, e prima di concedere loro di guastare +colle artiglierie le nostre mura, dobbiamo mostrare che siamo +abituati al freddo al pari di essi, e sappiamo camminar per +le nevi e pei ghiacci con maggiore prontezza e facilità di +loro".</p> + +<p>"Sono anch'io del tuo parere, disse Achille Sarbelloni, +perchè rifletto che ci sarebbe di vergogna e di danno il lasciar +credere ai nemici che noi non abbiamo il coraggio di +assalirli, il che darebbe idea d'una diminuzione notevole delle +nostre truppe o della svanita nostra prodezza, e se loro concediamo +d'accostarsi ai nostri Castelli, essi metteranno a +sacco e distruggeranno ben anco le Terre e le case a cui +non possiamo prestare difesa".</p> + +<p>"E dove lasciate, aggiunse il capitano Domenico Matto, +l'inutilità a cui si ridurrebbe, o piuttosto la distruzione a cui +verrebbe condannata la nostra flotta, colla quale più che in +qualunque altro modo abbiamo tante volte fiaccato l'orgoglio +del Duca e de' suoi alleati, e fatta sventolare vittoriosa +la vostra bandiera, o Castellano, per sino al cospetto delle +mura di Como? Sì: disponete una guerra aperta e decisa +nella maniera che i nemici hanno l'ardire di provocarla, e +noi dimostreremo che anche trovandoci in poco numero sappiamo +affrontarli dovunque, e li prendiamo a scherno se +osano venire al paragone sull'acque".</p> + +<p>Gli altri Capitani che quivi erano adunati in consiglio, o +fossero realmente d'avviso conforme agli ultimi tre, o anche +tenendo all'opinione del Mandello non osassero ad essi +di contraddire (perchè nelle cose ove havvi rischio e periglio, +l'opinare per prudenti partiti ha sempre aspetto di +pusillanimità e di vigliaccheria) null'altro esposero che il proprio +assentimento in brevi parole; per lo che Gian Giacomo, +cui riusciva aggradevole quel fervoroso e franco inclinare +alla guerra che lo faceva più certo del coraggio e delle disposizioni +de' suoi, e ciò che assai gli importava del non +avere ad essi recata sinistra impressione le parole a lui inavvedutamente +sfuggite, levò alto la testa, guardò alteramente, +e alzando l'indice in atto di minaccia, crollando il capo, +così s'espresse, accompagnando i detti con fiero sorriso: +"Ah Vestarino, Vestarino! tu non hai bene pensato al passo +che movesti, e la tua mente affascinata da una stolta vanagloria +t'ha fatto scagliare la pietra al leone in riposo, ed +il leone si desta: tu non hai calcolata la velocità de' suoi +passi, e la forza delle sue mascelle; ascolta il suo ruggito! +guai a te se t'aggiunge! Tu pagherai a caro prezzo la tua +temerità! Sì, Capitani, accetto il consiglio del maggior numero +di voi: riprenderemo immediatamente le armi; questo +è ciò che meglio conviene a uomini nati al combattere come +noi siamo. Se col gelo e le nevi escono in campo i Ducali +che sono fanciulli a nostro paraggio, che non dobbiamo essere +capaci di far noi? Andate, disponete i soldati: darò +tosto gli ordini onde sia allestita la flotta e munita di tutto +l'occorrente. Domani saprete quali fazioni s'avranno ad intraprendere, +e mostrerete ben presto, come il desiderate, +all'imprudente comandante nemico chi siamo noi e cosa +sappiamo operare".</p> + +<p>Usciti di là i Capitani, chiamate a raccolta ciascuno le +proprie squadre, che stavano nelle rocche del Castello e ne' +quartieri di Dongo e di Musso, esposero i voleri del Castellano +facendo che mettessero in pronto l'armi e gli arnesi +per partire al primo annunzio: le navi furono tratte dai +cantieri e dal porto, fornite d'ogni cosa necessaria al veleggiare +ed al combattere, e caricate d'abbondanti vettovaglie. +Il dì seguente cominciò il movimento delle schiere secondo +i comandi che venivano dati da Gian Giacomo.</p> + +<p>Siccome egli aveva certezza che i Grigioni non si sarebbero +mossi ad assalirlo perchè conosceva l'impraticabilità +delle strade del loro paese in quella stagione, e perchè sapeva +positivamente che gli uomini della Lega s'erano ritirati +ne' loro casolari delle alpi, non fece appostare che piccoli +drappelli a guardia de' luoghi eminenti, e lasciò poche soldatesche +a Gravedona, a Sorico, e nell'altra parte allo sbocco +della Valtellina per trattenere gli Svizzeri in caso di discesa +tutto quel tempo necessario ad accorrere egli stesso al riparo. +Mandò di nuovo il capitano Bologna a Rezzonico; spedì il +Mandello a Varenna, e diede ad entrambi quel maggior numero +d'uomini ohe gli fu possibile nella scarsezza in cui si +trovava di truppe, di cui alcune dovette pur lasciare nel +Castello di Musso sotto il comando del fratello Agosto. Divise +poi il corpo più grosso d'armata in tre schiere: la prima +più numerosa montata sopra cinque navi volle condurre egli +stesso alla difesa di Lecco; la seconda con tre navi destinolla +a presidiare Bellaggio per impedire ai nemici di impossessarsene; +mise la terza sotto i comandi del Pellicione, onde +per la via di terra che fiancheggiava il lago pervenisse a +Menaggio e di là inoltrandosi incontro alla colonna dei Ducali, +che veniva sulla strada della Tramezzina, togliesse +loro l'avanzarsi e si opponesse al ricongiungimento di quella +coll'altra che progrediva sui legni per isbarcare a Bellaggio: +delle tre navi destinate a guernire questo paese aveva il +comando supremo Achille Sarbelloni che saliva la Donghese; +le altre due erano la Salvatrice e l'Indomabile capitanate da +Falco e da Gabriele.</p> + +<p>Falco, dopo quel dì delle feste per la vittoria, ritornato +colla moglie e la figlia alla sua capanna della rupe, aveva +durato alcun tempo nella determinazione già fatta, ed +espressa a Gabriele, di recarsi a dimorare in Musso; ma +poscia veggendo interamente acquetate le cose della guerra, +allontanati tutti i nemici, sgombro il lago d'insidie, pensò +soprassedere a quella risoluzione, e non abbandonare il suo +abituro sino a tanto che non fosse trascorsa l'invernata. Il +Castellano l'andò più volte affabilmente rampognando del +suo ritardo nel non approfittare del dono della casa a lui +fatto, ma veggendo irremovibile la costui ostinazione, e non +avendo urgente bisogno dell'opera sua, lo lasciò in pace +al fine, concedendogli agisse a suo grado. Invano pure +Gabriele lo sollecitò innumerevoli fiate ed in tutti i modi a +trasferirsi presso a lui stabilmente, che fermo il Montanaro +guerriero nella gelosa custodia della propria indipendenza, +e legato di troppo tenace affetto ai siti nativi, non volle +cedere mai alle di lui istanze, il cui secreto scopo era, +approfittando della prossimità, indurre il fratello ad accordargli +Rina. Per lo che irrequieto il giovine Medici, nel +quale si faceva ogni dì più ardente la passione che l'infiammava +per la bellissima abitatrice della solitaria rupe, avendo +avuto il comando da Gian Giacomo di recarsi una fiata a +Rezzonico, un'altra a Bellano per militari faccende, non +seppe trattenersi dallo spingere la sua corsa ambedue le volte +insino a Nesso all'abituro di Falco, poichè quivi soltanto +poteva trovare calma e sollievo all'agitato suo cuore. Andando +colà s'infingeva cercare di Falco, che aveva quasi +certezza di non ritrovare, poichè sul finire dell'autunno, infastidito +della tranquillità che regnava d'intorno, andava co' +suoi compagni sino nelle acque di Como a molestare i Ducali. +Gabriele, accolto ed ospitato cortesemente in quel casolare +da Orsola, passava alquante ore felici in compagnia +di Rina, ora dentro la casa, ora seduto accanto a lei sotto +il fronzuto castagno che ne ombrava la soglia, La leggiadra +fanciulla, fatta meno pavida e di meno austero riserbo da +poi che aveva più volte seco lui conversato, rispondeva alle +sue parole con semplici ma sì vivi ed affettuosi modi, che +tutto appalesavano il rapimento soave del suo spirito per la +cara presenza del giovine guerriero. Questi, benchè inebriato +di gioia, sentivasi commosso sino alle lagrime, quando, +coll'accento delle tenere e dolorose memorie, ella gli narrava +l'ansia dei lunghi giorni trascorsi in aspettarlo, e la +perduta speranza del rivedersi. Oh felici! e si rivedevano +ed erano dappresso, e non le sole parole, ma l'anima che +traspariva per gli occhi, e l'atteggiarsi spontaneo delle persone, +l'una ver' l'altra dolcemente inclinate, era ad entrambi +certo e prezioso argomento d'amore, che gli appagava +con perfetta inesprimibile delizia.</p> + +<p>Venuto il tristissimo verno, Falco era tornato al Castello +di Musso quando appunto giunse colà la notizia dei nuovi +preparativi di guerra per parte dei nemici e dell'assalto di +Monguzzo. Retrocesso colla flotta dall'infruttuosa spedizione +fatta a Lecco per accorrere alla difesa di quel Castello, egli +accettò con molto contento il comando di recarsi sulla Salvatrice +carica di soldati ad impedire al nemico di pervenire +a Bellaggio insiememente alle schiere condotte da Gabriele +e da Sarbelloni.</p> + +<p>Allo spuntare d'un freddo mattino salparono le navi +del Castellano dal porto di Musso: era il lago coperto da +una folta nebbia che toglieva ai naviganti ogni distinta vista +del legno in fuori su cui ciascuno veleggiava e delle acque +per poco spazio dintorno; l'altre navi che solcavano di +conserva le onde, si scorgevano in forma offuscata e confusa, +e le più lontane non si vedevano affatto. I soldati armati +grevemente stavano parte raccolti sul cassero cogli archibugi +caricati, parte vicini alle bombarde, silenziosi e disposti al +combattere ad ogni cenno che indicasse essere prossimo uno +scontro col nemico. Alcuni battelli leggieri, su cui stavano +uomini espertissimi de' luoghi, correvano a forza di remi dinanzi +alle grosse navi e colle grida indiziavano il cammino +ai piloti di quelle. Giunta la flotta nelle acque di Varenna, +quattro navi col Brigantino e l'altre minori barelle volsero +le prore verso Lecco, e i tre prefissi legni vogarono dritto +a Bellaggio. Mentre questa squadra s'avanzava all'accennata +punta diradossi la nebbia e, sollevandosi, lasciò scorgere +il promontorio e gli altri monti che fiancheggiano il lago +biancheggianti di neve; le acque apparvero d'un colore più +bruno-cilestrino a causa di quella candidezza delle montagne +fra cui stavano rinchiuse.</p> + +<p>Falco, che incappucciato nella sua schiavina stava ritto +sul bordo della <i>Salvatrice</i>, la quale veniva innanzi a tutte, +mirando attentamente per iscoprire ove si trovasse il nemico, +fu il primo a vedere, non senza rabbia e dispetto, le navi +Comasche già lontane che si ritiravano dietro il dosso di +Lavedo. Egli fece i segnali a Gabriele e ad Achille Sarbelloni +che s'avanzassero coll'<i>Indomabile</i> e la <i>Donghese</i> disponendossi +a inseguire il nemico; ma que' due Comandanti +gli accennarono di dovere arrestarsi, poichè loro fazione +si era non altro che occupare e difendere Bellaggio.</p> + +<p>Falco, benchè cupido di combattere, non osò trasgredire +gli ordini del Castellano, che tali erano appunto; fece trattenere +la nave a poca distanza da terra, e fatto esplorare se +vi fossero Ducali pel borgo, saputo che non ve n'erano, +discese egli colle proprie schiere, e quindi Gabriele e Sarbelloni +sul lido. Gli abitatori, benchè dolenti per quella comparsa +d'armati che doveva far scena di battaglia la loro +terra, dovettero accoglierli nelle case, ove si distribuirono +piantando artiglierie, ed affortificando i siti più eminenti +circonvicini, ed in ispecial modo la sommità del colle, ove +eravi un palazzo a modo di rocca, di proprietà in allora +degli Stampa.</p> + +<p>Il dì seguente al sorgere dell'aurora, resa fosca dai nebbioni +che ingombravano tutto il lago ed i monti, s'udì +un lontano trarre d'archibugi che destò e pose in allarme +i Capitani ed i soldati del Medici che stavano in Bellaggio; +accorsero le schiere armate alla sponda ed alle navi per vedere +che fosse, ma la nebbia, che come un fitto velo copriva +ogni cosa, impedì che scoprissero ove precisamente +accadeva il combattimento, che ben però arguirono essere +ingaggiato sulla sponda di prospetto presso Tramezzo fra la +schiera del Pellicione e la colonna nemica. Falco, impaziente +di recarsi a combattere, corse in traccia di Gabriele e di +Sarbelloni, e trovatili nel palazzo Stampa, dove in una gotica +sala stavano deliberando in proposito, disse loro con gran +premura: "Udite, udite! i nostri di là del lago danno già +la mattinata ai camiciotti rossi; essi rompono loro il digiuno +con qualche cosa di più solido che i migliacci e le +ricotte: e noi che credete voi che abbiamo a fare? starcene +qui colle mani alla cintola ad udire il suono senza prender +parte alla festa? No, per l'anima mia! sarebbe questa un'indegna +viltà. Voi, signor Capitano (e si volse al Sarbelloni), +rimanete qui coi vostri uomini in guardia di Bellaggio; +io ed il signor Gabriele passeremo il lago, e favoriti +dalla nebbia, giungeremo quando meno se la pensano alle +spalle dei Ducali, prestando così una mano al capitano Pellicione +a trattare come si merita quella canaglia".</p> + +<p>Sarbelloni esitava ad acconsentire a tale proposta, poichè +il comando era di mantenersi in quella posizione; e non +voleva esporsi al pericolo di perderla dividendo, contro il +divieto, le forze: Gabriele aderiva in cuor suo al progetto +di Falco, ma non osava proferire un parere contrario a +quello che poteva esporre il Sarbelloni, a cui il Castellano +gli aveva comandato d'obbedire, siccome più provetto ed +esperimentato di lui. Intollerante il belligero Montanaro delle +dubitanze e del silenzio di que' due: "A che perdiamo +inutilmente il tempo, esclamò battendo focosamente col suo +moschetto il suolo: ordiniamo alle truppe d'imbarcarsi, e +voghiamo all'altra riva prima che tutto sia finito;... ma che +c'è?... ascoltate... colpi... nuovi colpi... vicini... +i nemici son qui... assalgono il borgo... presto, corriamo, +non c'è tempo da perdere, chiamiamo tutti gli uomini +e scendiamo loro incontro".</p> + +<p>Queste ultime parole furono pronunciate da Falco pel tuonare +improvviso d'una scarica d'archibugi che s'intese tanto +fragorosa e distinta che indicava non essere stata fatta più +lontana delle ultime case di Bellaggio. I tre Capitani scendendo +rapidamente decisero in brevi detti qual ordine ciascuno +dovesse tenere. Gabriele cogli armati di sua truppa +prese il cammino d'un bosco sul colle superiore alla borgata; +Sarbelloni recossi al luogo ove era cominciata la zuffa; +e Falco, fatta salire la sua schiera parte sulla <i>Salvatrice</i>, +parte sui battelli presi nel porto, costeggiando il lido, si recò +a sostenere il combattimento dal lago.</p> + +<p>Il Vestarino aveva il giorno antecedente avuta notizia per +mezzo di sue spie che la flotta del Medici uscita da Musso +s'avanzava verso Bellaggio, per lo che egli, che s'era +prefisso d'evitare ogni pugna navale, non avendo potuto a +causa della nebbia vedere la direzione presa dalla maggior +parte della flotta all'altura di Varenna, s'era ritirato colle +proprie navi dietro la punta di Lavedo già antecedentemente +da' suoi soldati fortificata: venuto in cognizione però che +soli tre legni erano quelli giunti a Bellaggio, benchè sapesse +in pari tempo che una divisione di Mussiani si avanzava +lungo la sponda dalla parte di Menaggio, pentito di non +essersi prima impadronito del promontorio Bellaggiano, pensò +di farlo immantinenti. Aveva per ciò ordinato quel mattino +ad una squadra d'inoltrarsi per terra contro a quella del +Pellicione, e queste si scontrarono presso a Tramezzo, e fece +un'altra mettere dalle navi a sponda poco in su della terricciuola +di San-Giovanni lungi un miglio da Bellaggio, conducendola +egli stesso ad assalire questo borgo. Allorchè sopravvenne +Achille Sarbelloni co' suoi guerrieri al luogo della +zuffa, i Ducali s'erano già impossessati delle prime case entro +le quali erano state poste le sentinelle avanzate dei +Mussiani, e vi si erano fatti forti. Sarbelloni gli assalì vigorosamente, +ma il sovrabbondante numero dei Ducali lo +ributtò uccidendogli coi moschetti alquanti uomini. Gabriele +non potè come aveva creduto discendere prontamente in suo +soccorso dal bosco in cui s'era cacciato per riuscire celatamente +sul fianco del nemico: l'alta neve, gl'incespicamenti +e l'incontro che fece dentro la selva d'alcuni Ducali che +erano stati mandati innanzi dal Vestarino a modo di bersaglieri, +e per uno scopo eguale al suo, contro i quali dovette +combattere a lungo per sloggiarli da mezzo quelle piante, il +trattennero gran pezza. Falco fu quindi il primo a frenare i +progressi del nemico: s'erano dessi appena avveduti dell'accostarsi +della Salvatrice, coperta per varii istanti dalla nebbia +e dal fumo ai loro sguardi, che provarono gli effetti +della sua terribile presenza, poichè vennero fulminati dalle +bombarde di questo legno caricate a scheggia con colpi +frequentissimi che fecero immensa strage. Difettando essi colà +d'artiglierie, e non sapendo come schermirsi da quelle offese, +furono costretti parte col Vestarino a retrocedere, parte +a cacciarsi tra le case, e parte su pel colle nella selva: +questi ultimi s'incontrarono in quelli che retrocedevano respinti +da Gabriele, e collegatisi tornarono uniti più furiosi +all'assalto contro di lui. Falco veggendo i Ducali sbandarsi, +nè potendo più dirigere in pieno i suoi colpi, lasciò alcuni +bombardieri sulla nave per trarre al nemico se si presentava +allo scoperto, e balzato cogli altri uomini sui battelli, +afferrò il lido e, ordinate le schiere, piombò addosso a quelli +che s'erano spinti nelle prime abitazioni di Bellaggio.</p> + +<p>Durò lunga pezza furiosissimo il combattimento corpo a +corpo sulla riva, dentro le case e su pel colle, e siccome anche +dall'altra parte del lago continuava la pugna, ambedue quelle +sponde risuonavano di spessi colpi e di grida. A poco a +poco però il rumore della battaglia s'andò scemando e allontanando +dalla riva di Tramezzo, e gli spari d'archibugio +rari e dispersi indicarono che era piuttosto un inseguirsi +che un combattere regolarmente. Presso Bellaggio i Ducali +vennero finalmente ricacciati dalle case di cui s'erano sulle +prime impadroniti; e mentre incoraggiati dal Vestarino, ch'era +ritornato con fresche truppe presso il borgo, vi si spingevano +con nuovo urto, Gabriele, sbaragliati gli oppositori del +colle, li prese di fianco e li costrinse a cedere il campo +e ritirarsi fuggendo.</p> + +<p>Tolse ai Mussiani l'inseguire il nemico la neve che incominciò +foltissima a cadere, e il considerare che più oltre +potevano essere disposti agguati, per cui i Capitani richiamarono +gli uomini d'armi dentro la Terra, ricollocando le +sentinelle e facendo formare duplici barricate all'intorno di +essa. Falco condusse di nuovo la <i>Salvatrice</i> in porto, e poscia +recossi cogli altri due Comandanti alla rocca degli Stampa.</p> + +<p>Venuta la sera, dopo aver preso abbondante ristoro, +si ridussero essi tre presso un gran fuoco, acceso in una +spaziosa sala adorna d'armi e dipinti antichi, e quivi +Falco e Sarbelloni, vuotando di quando in quando le tazze, +riandando gli eventi della pugna, si congratulavano seco +medesimi della vittoria, scagliando imprecazioni contro il nemico, +e invitando all'allegria Gabriele che si mostrava mesto +e pensoso. Quand'erano più caldi in que' ragionamenti +s'intese battere a colpi replicati la porta: alcuni uomini +d'armi del drappello che stava in un camerone inferiore, +accorsi a vedere chi fosse, vennero frettolosi nella sala ad +annunziare essere un frate che chiedeva con molta istanza di +parlare ai Capitani del Medici. Questi ordinarono entrasse, +e Falco, riconosciuto in esso lui frate Andrea della Casa dei +Malati in Nesso, sentì un gelo scorrergli per l'ossa, chè paventò +un tristo annunzio, e non s'ingannò; poichè appena +entrato quel frate, che aveva la barba ed i capegli scarmigliati, +lacera e tutta bagnata la tunica, mostrando la spossatezza +di chi ha fatto lungo e disastroso cammino, disse +con voce tremante agli atterriti Capitani, che una banda di +nemici giunti improvvisamente in Nesso aveva cercato di +penetrare nella Rocca, al che si opposero a viva forza i +terrazzani: ma che comparve colà ben tosto una nave di +Ducali, i quali scesi a terra, ed unitisi agli altri assalirono +e dispersero i più vigorosi, e penetrarono poscia nelle case +uccidendo e ferendo quanti ne trovavano, e incendiando +casolari, presepi, masserizie, per cui tutta Nesso era in +fiamme; proseguì dicendo che venuti alla Casa dei Malati +fecero macello di tutti quelli che vi trovarono, e ch'egli +era scampato al loro furore fuggendo per la via dei monti +onde ricoverarsi a Bellaggio, essendo il giorno antecedente +corsa la voce ch'erano quivi pervenuti i soldati del Castellano.</p> + +<p>Tremavano a tale narrazione per convulsi moti di rabbia +i muscoli di Falco, le sue labbra s'erano impallidite, +e gli occhi di lui tramandavano sinistri lampi: udì tutto, e non +osò domandare della sua donna e della figlia; s'alzò d'un +balzo; prese il moschetto, indossò la schiavina, e pronunciato +un <i>addio</i>, s'appressò per uscire alla porta: ma s'oppose al +suo passaggio Gabriele, che fuori quasi dei sensi, con voce +disperatamente sicura disse: "Ecco a che ti condusse l'ostinato +tuo resistere alle mie istanze di abbandonare la rupe: +essa forse a quest'ora... Ma qualunque sia la sua sorte, +aspettami; io debbo esser teco, e perire con lei, o salvarla: +così ho giurato irrevocabilmente al Cielo!"</p> + +<p>Falco restò muto a tali accenti, guardò quel giovine con +occhio di compianto, chè certo non era solo in quel punto +che scopriva l'arcano dell'amor suo, e quando Gabriele +s'ebbe ricinta la spada che aveva deposta, presolo per mano, +uscì di là frettoloso. Achille Sarbelloni non osò impedire +nè frapporre indugio a quella dipartita, comprendendo l'imperiosa +necessità che l'aveva causata, e accorgendosi dai +modi assoluti con che que' due s'erano allontanati l'inutilità +del trattenerli.</p> + +<p>Era nera la notte, cessato il nevicare, spirava gelido un +vento che le acque del lago frangeva alla sponda con reco +mormorio: terra terra però scorgevasi un debolissimo chiarore, +prodotto dal biancheggiare della neve, che faceva meno +incerto il cammino ai due guerrieri, i quali avevano a quell'ora +abbandonata la Rocca Stampa. Falco andava innanzi +siccome esperto conoscitore di tutte le vie di que' monti, e +Gabriele a lui teneva dietro dappresso; camminavano a passi +veloci quanto il comportava il terreno, taciturni entrambi ed +assorti in tormentosi dubbii che li angosciavano e li affrettavano +sempre più a giungere alla meta.</p> + +<p>Su per dirupi, giù per vallate, dentro sfrondate selve +attraversano macchie e torrenti, ora sostenuti dalla congelata +neve, ora per i clivi sprofondando co' piedi in essa, +ma destri e infaticabili vincendo mille ostacoli, oltrepassano +gli eretti scogli di Grosgaglia, valicano il torrente di Villa, +e trascorsa al di fuori Lezzeno occupata dai Ducali, pervengono +sul monte all'alto della punta della Cavagnola. Appena +giunti al di là del profilo della montagna, da cui si +scorgono le acque di Nesso, ferì i loro sguardi un chiarore +inusato che illuminava d'una luce rossiccia tutto quello +spazio: s'arrestarono essi ad un tratto su quell'eminenza +colpiti da terrore a tal vista: ardevano i casolari di Nesso +ardevano altre Terre vicine; e le fiamme alte sventolanti, +rompendo la tetra oscurità dell'aria, spandevano una tinta +di sangue sulla neve dei monti circostanti e facevano rosseggiare +le acque in cui si riflettevano, e sulle quali alcuni +legni Ducali correvano in diverse direzioni, lumeggiati pur +essi da quel lume funesto.</p> + +<p>Falco erasi soffermato e stava immobile appoggiato al suo +moschetto mirando quel tremendo spettacolo: luccicavano +allo splendore dell'incendio il suo giaco di maglia e la +rete d'acciaio, ed i suoi lineamenti, improntati d'una selvaggia +fierezza, prendevano dal colore delle fiamme un +aspetto sì straordinario, che avrebbesi potuto rassembrarli a +quelli d'uno spirito infernale apparso a contemplare una +scena di desolazione. Splendeva pure la lorica sul petto a +Gabriele che s'era arrestato a lui vicino, ma nel suo viso +scorgeasi tuttavia un non so che di pietoso ed umano che +faceva bello su quel volto il dolore.</p> + +<p>"Guardateli, esclamò Falco coll'accento della rabbia +più intensa; guardateli quei lupi iracondi e vigliacchi! essi +vogano e s'aggirano per queste acque contenti di ciò che +hanno fatto. Fuggono la mattina innanzi a noi cacciati dalle +nostre palle e dai nostri ferri, e vengono sulla sera ad +infuocare le abitazioni senza difesa e ad uccidere le donne +e gli inermi terrazzani. Ah sgherri incendiarii, assassini! +Ma guai a voi, se avete poste le mani su di esse! Falco +respira ancora, e le punte de' suoi pugnali entreranno tante +volte ne' vostri cuori quanti capegli avrete torti a loro".</p> + +<p>"Il piano della tua rupe è oscuro, disse con ansietà +Gabriele; certamente la tua capanna non fu veduta; essa +non arde, ed è d'uopo dire che i Ducali non vi pervennero +ancora: affrettiamo i nostri passi, e giungeremo a sottrarre +le donne prima che i nemici se ne avveggano".</p> + +<p>Si mossero immantinenti, e giù per la china del monte, +risalirono l'erta al di sopra dell'affuocata Nesso, udendo i +gridi ed i lamenti disperati dei miseri abitatori, di cui alcuni +vedevansi fuggire pei sentieri del monte sottraendosi così +alla rabbia dei soldati, i quali in gran numero coperti di +ferro, nude le spade, s'aggiravano, intorno a quelle ardenti +e crollanti ruine sterminando chiunque degli abitanti a loro +s'affacciava.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO DUODECIMO.</h3> + +<pre> + Minacciose le fiaccole ardenti, + Son degli astri ne' cieli roventi; + Su la nube la nube ricade, + Ed i venti--con lunghi lamenti + Van dicendo "ritorna chi fu". + Tu sei pallida pallida; + Tu sei tremante e tacita, + Chè l'aleggiar de' spiriti + Nell'aere già senti, + E l'appressar terribile + E lo gridar de' spenti + Di morte annunziator. + DIODATA SALUZZO. <i>Ipazia</i>, poema. +</pre> +<br> +<p>Batte forte il cuore ad entrambi mentre a rapidi passi +salgono l'erto sentiero della rupe. Pervengono finalmente +sul picciol piano dietro il casolare, s'avvicinano a questo, +la porta è chiusa, l'interno è muto, nè luce alcuna trapela +dalla finestra e dagli spiragli. Falco bussa la porta; chiama +prima sottovoce, poscia chiaramente, ma nessuno risponde; +ne scuote i cardini, ma resiste perchè saldamente serrata. +Gabriele non sa che pensare; ambedue rimangono silenziosi +investigando col pensiero che mai potesse essere avvenuto +delle donne.</p> + +<p>"Qui i Ducali non sono montati di certo, disse Gabriele, +perchè non avrebbero lasciato incolume il tuo abituro: quindi +io spero che tua moglie e la figlia alla vista dei nemici e +dell'incendio si saranno poste in salvo cercando rifugio in +qualche casolare della montagna".</p> + +<p>"Le capanne dei pastori, rispose Falco, sono disabitate +a cagione delle nevi, ed esse non avevano pratiche colle +genti d'intorno. Non so immaginarmi dove mai possono +avere rivolti i loro passi... E se mai (aggiunse con fuoco) +avessero nel fuggire dato ad essi nelle mani?..."</p> + +<p>"Come mai saperlo? esclamò Gabriele: terribile incertezza!... +Vedi?...molti Ducali si sono raccolti sul lido; +scendiamo giù verso le case dove il fuoco è già spento, e +tentiamo spiare se mai le avessero prese, onde adoperare +tostamente ogni mezzo per liberarle".</p> + +<p>Calarono così dicendo frettolosi dalla rupe al sentiero +per entrare nel borgo, quando Falco, guardando verso il +ponte del torrente, vide un uomo che cautamente s'avanzava +su di esso: s'arrestò, osservò attentamente e disse +con ansia a Gabriele: "Quello è Negretto il Tornasco: +egli saprà sicuramente darci qualche indizio intorno alle +donne". E portando la mano alla bocca per dirigergli la +voce, gridò: "Tornasco, Tornasco!" "Falco". "Sei +tu?" "Son io". "Sai nulla?" "So tutto". Le mie donne..?" +"Son esse che mi mandano: ora ti dirò ogni cosa". +S'avvicinarono gli uni all'altro a rapidi passi, e Negretto +narrò con spedite parole che trovandosi in Nesso nel momento +ch'erano quivi giunti i Ducali, fu de' primi a combattere +contro di loro, ma che forzato a cedere fuggì dal +Borgo allorquando cominciava l'incendio; che però avendo +voluto essere spettatore di ciò che avveniva, s'era postato +sul monte poco in su del sentiero che entra nella Valle del +Noce; che dopo alcun tempo vide al chiarore delle fiamme +due donne che venivano a quella volta, e ch'ei riconobbe +per la moglie e la figlia di Falco, onde tosto discese verso +di esse, offrendosi a scortarle nella loro fuga; che le medesime +lo pregarono invece istantemente andasse per la via de' monti +a Bellaggio, perchè sapevano ch'era quivi giunta la nave +di Falco, cercasse di lui, e lo avvertisse che per sottrarsi +all'imminente periglio esse recavansi, per quella valle alla +Cappelletta dell'Eremita nel bosco di Zelbio, che quivi sino +al mattino lo avrebbero atteso, e che di là non sarebbero +retrocesse se non quando si fossero affatto allontanati i nemici. +Falco e Gabriele, respirando contenti, e giubilando +per quel fortunato incontro che dissipava il funesto dubbio +che aveva sino allora oppresso i loro spiriti, ringraziarono +replicatamente il Tornasco, e presero tosto cammino insieme +ad esso su per l'erta onde passare il ponte del torrente, +vicino a cui s'apre l'ingresso della Valle del Noce.</p> + +<p>Pervenuti al ponte, il guerriero Montanaro si rivolse per +dare un ultimo doloroso sguardo al suo luogo natío fatto +scopo del nemico furore, ed al suo casolare che paventava +di non dover più rivedere; ed ecco appunto che scorge in +quell'istante un grosso branco di soldati salire con fiaccole +accese verso la rupe, gridando, tumultuando, e facendo +udire tra infernali grida i nomi di <i>Falco</i>, di <i>Pirata</i>, +di <i>Musso</i>. Si volsero a quel rumore anche il giovine +Medici e il Tornasco, e videro i soldati ascendere al +piano della rupe, atterrare a ripetuti colpi di scure la +porta dell'abituro, entrarvi ed uscirne caricati d'ogni arnese +e masserizia, dividersi le più minute, accatastare +il rimanente sul piano stesso e darvi fuoco. Falco, furibondo +a quella vista, si slanciò per discendere, scagliarsi +in mezzo a que' distruttori di sue cose e vendicarsi; ma +Gabriele e il Negretto a tutta possa il trattennero, dissuadendolo +da tal atto in cui avrebbe posta a grave repentaglio +e vanamente la propria vita. Il Montanaro s'acquetò +per un momento, ma allorchè vide un gran fumo uscire a +densi globi da tutte le aperture di sua casa, e subito dopo +manifestarsi le fiamme ai quattro angoli di essa, non volle +lasciare inulta quella barbara intrapresa: discese alquanto +pel sentiero, appuntò il suo moschetto, e trasse un colpo +su quella turba di Ducali, che, urlando di gioia, pascevano +avidamente gli sguardi nelle fiamme divoratrici. Due di essi +caddero, ferito l'uno, l'altro ucciso; e mentre tutti gli +altri, storditi a quel colpo inaspettato, miravano per iscoprire +d'onde fosse partito, Falco riguadagnò il ponte, e +salutato di nuovo il Tornasco che si separò da loro, entrò +con Gabriele nella Valle del Noce.</p> + +<p>Orsola e Rina dopo avere camminato assai per il sentiero +che rimonta la valle, e che l'obbliqua posizione, i seni +del monte e i rami delle grosse piante che il fiancheggiavano +avevano riparato in parte dalla neve, rendendo così +meno disastroso il trascorrerlo nel buio della notte a chi +com'esse l'aveva tante volte praticato, giunsero finalmente +nel bosco di Zelbio, ove internandosi alcun tratto ritrovarono +la Cappelletta dell'Eremita, e v'entrarono. Era +questa una picciola rotonda aperta sul davanti, guasta allora +e spoglia d'ogni arredo, ma dove altre volte si vedeva +un altare con varie immagini sculte in legno, custodite e +mantenute in venerazione da un Eremita che s'era costrutto +in quel bosco una cella. La moglie e la figlia di Falco si +assisero colà l'una presso all'altra, cercando col rinserrarsi +i panni che avevano indosso di difendersi alla meglio dal +rigore del freddo notturno. Oltre lo sgomento che durava nel +loro spirito pel funesto avvenimento che le aveva costrette +a fuggire fra le tenebre in quella dirupata valle, quando +cessarono dal camminare e si videro solinghe sotto quella +ristretta volta dentro un antico disabitato bosco, furono assalite +altresì da un terrore che aveva più antica origine nei +loro cuori. In fondo di quella valle trovansi le vaste e profonde +grotte del monte del Tivano, che le popolari tradizioni +fecero sempre albergo e convegno di enti spaventosi +e malefici <a id="footnotetag19" name="footnotetag19"></a> +<a href="#footnote19"><sup class="sml">19</sup></a>: quivi, secondo l'opinione di que' montanari, +recavansi in tregenda dai luoghi più lontani maghe e stregoni, +che uniti ai demonii che sbucavano dalla terra, dopo +lunghe infernali tresche formavano gli incantesimi, e preparavano +filtri e simboli fatali. Le due donne, allorchè concentrate +in se stesse cominciarono poco a poco a riflettere +che si trovavano in prossimità di quel tremendo luogo, provarono +in tutta la forza il sentimento della paura, che è +tanto più potente quanto più è indefinito e misterioso il soggetto +che lo cagiona. Quell'oscurità, quel silenzio, il fantastico +aspetto che prendevano ai loro occhi i neri tronchi +delle piante che sorgevano presso il limitare dell'edifizio +ove s'erano ricoverate, tutto insomma aumentava in esse +l'angustia del cuore e la tema. S'abbracciarono strette l'una +l'altra, e "Ohimè, incaute! esclamò Orsola con voce smarrita, +perché mai siamo noi venute così presso alla montagna +del Tivano? perché non abbiamo scelta un'altra strada +meno pericolosa? chi sa cosa avverrà di noi in questo luogo!" +Rina, a cui la tenerezza manteneva la mente in uno +stato di continua esaltazione, e s'aveva quindi l'immaginazione +ardente, e suscettiva di più profonde impressioni, +senti a questi accenti della madre frizzarsi una punta al +petto, onde serrandosi a lei più strettamente, e nascondendole +il volto in seno: "Madre mia, proferì tremando, fuggiamo, +retrocediamo, usciamo da questo bosco prima che +si avveggano di noi! guai se si accorgano che stiamo qui +sole, potrebbero prepararci le più gravi sventure!"</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote19" +name="footnote19"><b>Nota 19:</b></a><a href="#footnotetag19"> +(ritorno) </a> Chiamasi anche al dì d'oggi <i>Buco di Nicolino</i> (sopranome +che si dà in que' paesi al Diavolo) una grotta in forma +d'un gran pozzo che vaneggia in mezzo al Piano del Tivano, +e nell'interno del monte ha molteplici comunicazioni con altre +caverne.--Vedi Amoretti, <i>Viaggio ai tre Laghi</i>.</blockquote> + +<p>"Ah Santa Vergine, soccorreteci! disse Orsola: fate che +presto spunti il giorno, e che noi rimaniamo intanto illese +dalla potenza dei nemici infernali, come v'è piaciuto di +salvarci da quelli di Como, che l'ira vostra confonda e +disperda!... Ma facciamoci coraggio, o Rina: io spero che +il Tornasco, che abbiamo incontrato, giungerà prima dell'alba +a Bellaggio, e sono certa che se Falco è colà, in poche +ore verrà a raggiungerci in questa valle: altrimenti ne +usciremo, e cercheremo da noi una strada verso il lago per +recarci a Musso".</p> + +<p>"A Musso sì!" pronunciò Rina rilevandosi inanimita +come da un magico tocco "per rimanere colà, per non più +scostarci da quel Castello?-Ma, ohimè! o madre, udite! +mi pare d'intendere rumore di pedate: qualcuno di certo +s'avanza pel bosco!"</p> + +<p>Stettero quasi senza trar fiato ascoltando perché si fece +per la selva sentire distintamente un veloce mutare di passi +diretti a quella volta; ma ad entrambe fu per balzare dal +petto il cuore trasportato dalla gioia improvvisa quando udirono +la robusta e sonora voce di Falco far rintuonare la +valle dei loro nomi. Esse risposero subitamente alla chiamata +affacciandosi unite all'ingresso di quel diroccato edifizio: +Falco riuscì in quel punto fuori dall'intricamento delle +piante, precedendo Gabriele che lo seguiva per quell'oscurità +con un palpito veemente di speranza: le donne gli vennero +incontro, non dubitando che la persona che seco era, +e che distinsero al suono dei passi, fosse il Tornasco, od +altro de' suoi compagni montanari. Quando però furono dappresso, +Rina s'accorse tostamente al contorno delle forme +che s'intravedevano a quell'ignoto anche nelle tenebre, che +esso non era l'uno de' rozzi seguaci del padre; quando +poi sentì il di lui respirare gentile e un po' affannoso, un +dubbio, un lampo le passò per la mente, e il di lei cuore +aveva già sobbalzato ripetutamente prima che Falco dicesse +ad Orsola: "È venuto meco il signor Gabriele, che da +valente e generoso giovine, com'egli è, allorquando udì il +disastro di Nesso, si dispose ad affrontare con me anche i +più gravi pericoli, se fosse stato d'uopo, per liberarvi dalle +mani feroci dei nostri nemici".</p> + +<p>Sparì ogni tenebria dagli occhi di Rina in quell'istante, +e le parve vedere come di pieno giorno l'adorato viso del +suo guerriero, provando all'anima la dolcezza che dagli +sguardi di lui le suoleva immancabilmente derivare; pari fu +il contento del giovine Medici, nel cui spirito subentrò all'angosciosa incertezza una tranquillità ed un appagamento +inesprimibile.</p> + +<p>Il Montanaro di Nesso aveva nell'antecedente cammino +convenuto con Gabriele del proprio torto, nell'essersi +rifiutato sempre ad andare a prendere dimora in Musso, +lo che stabilirono tra loro avrebbe fatto immantinenti: quindi +pensando al modo di condurre le donne a Musso senza farle +passare vicino ai nemici, Falco disse ch'ei conosceva una +strada da cui avrebbero potuto recarsi al lago di Lecco, +ove imbarcarsi per Musso, senza retrocedere dalla valle del +Noce in cui s'internavano; ma soggiunse che a causa delle +alte nevi, era d'uopo passare il monte che chiudeva quella +valle per una via inusitata e strana, cioè dentro le profonde +caverne che perforavano la montagna stessa. Gabriele rispose +che se per le donne non v'erano colà pericoli od oggetti +di spavento, s'offriva pronto a seguirlo dovunque. Falco lo +accertò che correva bensì voce che quivi apparissero streghe +e diavoli, ma ch'egli aveva fatta altre volte co' suoi compagni +quella via, e che nulla mai gli era accaduto incontrare +che gli recasse danno o terrore. Questa determinazione +presa con Gabriele fu da Falco comunicata alla moglie, la +quale, restia per alcun poco ad aderirvi, fu finalmente convinta, +o piuttosto forzata, dalle parole e dalla volontà del +marito, la cui scorta unita a quella del giovine guerriero +le temperava in gran parte nell'animo la paura, che a pensare +a quel tremendo luogo tutta l'invadeva.</p> + +<p>Procedettero tutti insieme, guidando Falco gli altri, +per quel bosco, usciti dal quale, e sempre rimontando la +valle per via più aspra, e in quell'oscurità difficilissima, vennero +in luogo dove restringendosi è chiusa dalle erette spalle +del monte, ingombro d'alte piante. Quivi salirono un breve +tratto, e trovaronsi alla bocca d'una spaziosa caverna tutta +ingombra all'entrata da grossi alberi e sfrondate boscaglie. +Le donne si strinsero intimorite a Falco, scongiurandolo a +non por piede colà; ma egli cercando con animate parole +dì dissipare il loro terrore, raccolse un fascetto di rami, +lo strinse insieme, e coll'esca del moschetto, avendolo acceso +a guisa di fiaccola, entrò intrepidamente nella grotta +obbligando la moglie e la figlia condotte da Gabriele a seguirlo.</p> + +<p>Levò alto quel lume, mirò d'intorno, e null'altro si +presentò al suo sguardo che lo sterminato masso in che era +incavato quell'antro: continuando con vivaci e risoluti +detti a togliere dal seno di chi lo seguiva ogni temenza; +raccolse molti frantumi d'alberi diseccati che erano sparsi +sul suolo, li radunò in una catasta, intorno alla quale fece +assidere le donne e Gabriele, e colla fiaccola v'appiccò +fuoco.</p> + +<p>Splendette ampia la fiamma investendo d'una luce viva il +sasso giallo-rossiccio che formava la vôlta e le pareti laterali +di quella caverna, riflettendosi sugli ineguali e rotti scaglioni +che ne costituivano il fondo, il quale alla superiore +estremità s'internava con un nero sprofondamento. Mentre, +seduti intorno a quel fuoco sovra pietre dalla vôlta stessa +cadute, quei quattro ivi venuti, le cui ombre si proiettavano +in gigantesche proporzioni sul pavimento e sulle +scabre pareti, stavano ragionando dei tristi avvenimenti +di quel giorno, giunse al loro orecchio come un lontano +e lieve rumore di pedata che venendo dal fondo dell'antro +destava un tenue ma cupo rimbombo. Colpiti da quel suono, +divenuti all'istante silenziosi ed immobili, attentamente +ascoltarono, ed il rumore di que' lontani passi andava facendosi +più distinto, indicando che alcuno dall'interno di +que' recessi s'avanzava. Balzarono tutti in piedi, e Falco +pel primo, che sollevò il moschetto piantandosi in attitudine +di scagliare il colpo; Gabriele gli si pose a lato +sguainando rapidamente la spada: dietro a loro rimasero le +donne l'una accanto all'altra. Appena s'erano dessi così +atteggiati, che ecco sul ciglio del più elevato masso che chiudeva +in parte il fondo di quell'antro comparire una figura +femminile, appoggiata a due mani ad un bastone, che l'incerto +chiarore che là perveniva fuor disegnandola dall'oscura +cavità che dietro le stava, davale aspetto di straordinaria +e fantastica apparizione. Gelò a quella vista il +sangue per terrore anche nelle vene dell'intrepido Montanaro, +che come gli altri che seco erano pensò che quello uno si fosse +dei tremendi abitatori della caverna comparso a punire gli +audaci colà penetrati. Di grado in grado per i rialzi sporgenti +negli smisurati scaglioni calò l'apparsa vecchiarda, e +giunta al piano della grotta s'avanzò verso il luogo ove +quei quattro si stavano immobili ed atterriti. Era dessa +Imazza, la vecchia comare di Palanzo, che all'accostarsi dei +nemici a quella terra aveva abbandonato anch'ella il proprio +abituro, ed era per la Valle del Noce venuta colà, +penetrando per un altro ingresso nella caverna, ove soleva +frequentemente venire, e dove gli abitatori di que' monti supponevano +stesse in consorzio cogli spiriti maligni. Vedendo dalle +oscure latebre in cui s'aggirava, splendere lontano il fuoco +sotto la più spaziosa vôlta, essendo pressochè intirizzita dal +freddo, s'avviò per riscaldarsi verso di quello. Andò dritto +colà, e senza nemmeno guardare in volto a chi vi era già +vicino, coricò al suolo il suo bastone, e si rannicchiò presso +la fiamma stendendo verso di essa ambe le scarne mani.</p> + +<p>Allorchè Falco e le donne la riconobbero, sebbene non +riuscisse ad essi gradita la sua presenza colà, pure essendo dessa +loro comare, mirandola lacera ed abbrividita, lasciarono che +s'accostasse a quel fuoco, sembrando troppa crudeltà il non +concederle che sgelasse le membra. Gabriele guardava con +occhio di meraviglia e di ribrezzo quella vecchia, il di cui +strano aspetto annunziava una strega uscita quasi per incanto +dal seno del monte, e mirando Falco e le donne, rimise il +ferro nella vagina, non sapendo però rendersi ragione nè del +loro silenzio, nè della calma ritornata sui loro volti nel momento +che la vecchia approssimatasi s'accosciò quivi senza +proferire parola.</p> + +<p>Falco comprendendo dall'incerto movere degli occhi del +giovine Medici chè volesse chiedere, bramando rassicurarlo +inclinò il capo verso l'orecchio di lui, e con voce sommessa +come di chi parla alla presenza d'uno che sonnecchia +o vaneggia, disse:</p> + +<p>"Questa è una donna di Palanzo: è la nostra comare +Imazza: la madre di quel Grampo che rimase ferito a morte +la notte che foste liberato dai Ducali. Essa conosce questa +grotta assai meglio di noi, poichè si dice che da anni ed anni +vi sia solita venire ogni notte; non vi saprei spiegare da qual +parte è ora penetrata, poichè le vie da essa praticate sono +ignote a tutti: non vi potrei dire neppure cosa sia qui venuta +a fare. Se non vi si è ritirata per fuggire anch'essa i +Ducali saliti a Palanzo, sarà venuta per trovarvi certi amici +che il Cielo ci guardi dall'incontrare giammai. Comunque +sia, noi non dobbiamo prenderne spavento: la lasceremo ben +tosto qui sola, poichè l'alba non è lontana, e fa d'uopo +mettersi in cammino, attraversando la grotta per riuscire +dall'altra parte del monte e proseguire il nostro viaggio".</p> + +<p>Mentre Falco così parlava, Gabriele e le donne guardavano +attentamente la vecchia, a cui il calore che intiepidiva +le carni faceva sparire dal viso e da tutto il corpo le rigide +contrazioni prodotte dal freddo, e per la sensazione di quel +ristorante tepore vedevansi i suoi lineamenti ricomporsi, gli +occhi divenire poco a poco meno stravolti, sino al punto che +le riuscì così grato quel sollievo, che mirando la fiamma colle +spalancate pupille, sorrise, abbassando replicatamente la testa +come salutasse un ente animato che la beneficasse; e benchè +quel sorriso e quel moto avessero un indefinito carattere +di demenza, si scopriva però che venivano dal cuore. Ad un +tratto si fece di nuovo sconvolta in viso, raccolse le braccia +al petto, i suoi occhi divennero vitrei ed immoti; stette come +aggruppata in se stessa, poscia allungò una mano lentamente; +la abbassò al suolo allargata, e fece l'atto di stringere alcun +che di morto e resistente e di sollevarlo, aprì poscia le dita +ad un colpo e rimase in quell'atteggiamento.</p> + +<p>Un tetro pensiero assalì Falco a quell'atto, poichè gli +richiamò vivamente alla memoria il moto fatto da lei col +braccio di Grampo steso cadavere sul letto nel casolare di +Palanzo e le parole che seguirono quel gesto tremendo: i +suoi tratti si fecero oscuri e mormorò fra i denti:</p> + +<p>"Ah vecchia maga, or ti ricordi del figlio! M'accorgo +che ti sta presente come quando lo ricopriva il lenzuolo inzuppato +del suo sangue, e tu lo vedi come allora sfigurato +e irrigidito... Ma che pretendi? (ed alzò la voce) Hai tu +il potere di far risorgere i morti dal luogo ove essi dormono? +Puoi tu far apparire gli estinti in queste caverne?... +Che guardi?... Che ascolti? forse qualche spirito uscito +dalle viscere della terra, non visibile a noi, qui s'aggira +e ti parla?"</p> + +<p>"È ben la tua voce che io sento, o uomo di Nesso?" +pronunciò Imazza in tuono lento e sepolcrale; ma cangiando +poscia affatto l'espressione del volto, poichè la voce e la vista +di Falco la richiamarono a passate abituali idee, proseguì, +con manifesto delirio della mente: "Sì... sei tu... +Oh ti conosco!.. è molto tempo che io non ti vedo. Il mio +Grampo non viene più con te?... egli non pronuncia mai il +tuo nome: ma ora che fa? dove sarà egli andato? oh Dio! +non vorrei che s'incontrasse cogli uomini di Como! Che si +sia perduto per la valle, o l'hai tu mandato col tuo battello +lontano sul lago?"</p> + +<p>Il guerriero Montanaro stette muto a tali inchieste; Gabriele +stupì, e Orsola disse:</p> + +<p>"Il vostro figlio, o Comare, è al sicuro di tutti i pericoli +di questa terra: esso si trova certamente in un luogo dove +non ha bisogno che delle vostre preghiere, e dove chiede al +Signore che vi conceda misericordia".</p> + +<p>Imazza non parve punto intendere questi detti, alzò lo +sguardo a Gabriele, e dopo averlo considerato a lungo, pronunciò +le seguenti parole con voce raddolcita, che annunziava +un improvviso commovimento dell'anima, il quale la ritornava +alla ragione: "Chi sei tu, o giovine? Tu non abiti certo +nel nostro paese? Perche abbandonasti la tua casa? Hai tu +colà tua madre? Perchè la lasciasti sola?... Essa ti aspetterà... ti +chiamerà... ritorna a lei... fuggi di qui! (aggiunse +in tuono più aspro e solturno) Tu non sai con chi ti trovi... +Anch'io... anch'io aveva un figlio, giovine, vigoroso come +sei tu, e per causa di quest'uomo io l'ho perduto... esso +me lo condusse a morire: ed ora son sola..." Qui le +mancò la voce, ma subitamente si riaccese in volto, stralunò +gli occhi, drizzò verso Falco l'irto capo, contraendo convulse +le labbra, protese le braccia con adunche le dita, sì +ch'esso e Gabriele arretrarono inorriditi, e le donne si coprirono +colle mani il volto, e furibonda esclamò: "Perchè +non posso lacerarti il cuore con queste mani; perchè non mi +è dato trascinarti con me nel sepolcro? Ma va! che s'anche +or ti salvi, tu non vivrai lungamente. Faccia il cielo però +che prima di morire ti possi mirare cader estinto dinanzi ciò +che tu hai di più caro, che il tuo sangue sia sparso con +infamia e che nessuno de' tuoi abbia altro fine che negli +strazii e ne' tormenti".</p> + +<p>Gabriele strinse tra le braccia Falco bollente d'ira a quell'imprecare +della vecchia, e tal atto dell'affettuoso giovine +gli temprò lo sdegno, per cui appena il rimbombo della +rauca e stridente voce d'Imazza svanì per quell'antro, il fiero +Montanaro, fatto mite e calmo, guardolla con occhio di disprezzo +e pietà, dicendo: "Misera vecchia! il tuo spirito è +dominato da malefiche potenze: tu non sai ciò che dici; io +ti perdono!--Andiamo, lasciamola qui da sola a riscaldarsi +più agiatamente le membra, che fra poco la morte le gelerà +del tutto".</p> + +<p>Così detto, Falco accese una fiaccola che aveva contesta +con resinosi rami, e gettato a spalle il moschetto, procedette +per quell'antro innanzi alle donne seguíte da Gabriele che +recava un'altra face; abbandonando per tal modo colà la +vecchia Imazza che soprapposte molte legna al fuoco vi si rannicchiò +nuovamente dappresso. Giunti al fondo della prima +grotta salirono pei dirupati scaglioni formati dal passaggio di +voluminose sobbalzanti acque ivi scorrenti la state, e s'internarono +nell'andito superiore più oscuro e ristretto. Progredendo +per quella via cavernosa che or ritorta or diritta, ma sempre +ascendente, cammina per le viscere del monte, udivano il +rumore dei loro passi risuonare con cupo e prolungato mormorio, +e allo splendore delle loro faci che spesso squassavano +per rinvigorirne la fiamma, rompenti quell'eterna tenebria, +miravano variarsi la forma, il colore e l'ampiezza +dell'antro per cui s'avanzavano. Ora nella vôlta e nelle pareti +ristrette e basse nereggiava liscia l'ardesia; ora lo scisto +verdastro cilestrino o giallognolo rigato da fili d'acqua +offriva l'aspetto d'un drappo steso, di cangiante colore frastagliato +da lucide striscie; in alcuni luoghi strati di bianca +marna formavano lunghe zone compatte, in altri brillavano +al lumeggiare delle faci mille e mille punte argentine nella +scabra arenaria: qui miravasi la vôlta vasta e piana formata +d'un solo masso di granito che spaccato dai lati in larghe +fenditure presentava enormi arcate sostenute da informi colonne +fra cui s'apriva il varco ad altri spechi; là perpetue +stille gocciavano dalle acute stallatiti pendenti dall'alto.</p> + +<p>I quattro che battevano quello strano e cupo calle contemplavano +con istupore misto a meraviglia, fatta maggiore dalle +tremende idee di che erano stati poco prima agitati, il variato +succedersi di tanti ciechi ravvolgimenti, dai quali non +avrebbero creduto potere riuscire mai all'aperto, se Falco +stesso non avesse assicurato d'averli altre volte percorsi, ed +egli medesimo pensando ai timori ed all'esitanza che dovevano +naturalmente durare nel cuore di quelli ch'ei conduceva +per una sì lunga sotterranea via, rallentò d'alcun poco il +passo, e rompendo pel primo il silenzio, disse:</p> + +<p>"Se fossimo andati tanto all'ingiù quanto siamo saliti per +questa strada, io credo che saressimo già arrivati dove si +comincia a vedere il fuoco a trasparire dalle porte della +casa dei dannati; ma finalmente per quanto sia grosso il monte +dentro cui camminiamo, m'accorgo che l'abbiamo quasi attraversato. +Vedete quest'altra grotta che s'interna a destra: +essa si apre in forma di pozzo in mezzo al piano del Tivano, +da dove entrano le acque quando si sciolgono le nevi, e trascorrendo +per queste gole sboccano in parte dalla caverna per +cui siamo entrati nella valle del Noce, e in parte nella Valle +del Lambro dalla caverna per cui usciremo, ed alla quale +ora siamo vicinissimi".</p> + +<p>"Perchè non si ponno scavare sì lunghi e profondi i sotterranei +dei nostri castelli? pronunciò Gabriele; oh allora +daremmo cattivo giuoco all'inimico in caso d'assedio, e +se per isventura si cedesse all'assalto, potremmo per tale +strada condurre in salvo le persone che non saprebbero aprirsela +col ferro alla mano, e serbarci anche nella sconfitta ciò +che abbiamo di più caro e prezioso!"</p> + +<p>"Ah, rispose Orsola, che la Madonna ci guardi dall'essere +mai costretti a praticare simili sorta di cammini! Chi sa chi +passa di solito qui dentro; chi sa chi va svolazzando colle +ali di pipistrello per i luoghi che abbiamo lasciati dietro a +noi e ci segue da lontano spiando i nostri passi! Io per me +non mi sento il coraggio di volgere indietro la testa. Avete +osservato che qualità di siti? In un luogo è tutto nero, in +un altro tutto bianco e giallo, e per sino coperto d'argento. +Non ponno essere stati che i demonii e gli stregoni che hanno +fatti questi buchi; ed io sceglierei piuttosto di camminare +cento anni sulle bragie, anzichè trovarmi da sola nel luogo +ove abbiamo acceso il fuoco e dove s'è venuta a sedere la +comare di Palanzo, perchè essa sta ora certamente in mezzo +un circolo di diavoli. E non sentiste la vecchia strega quali +parole pronunciò per rabbia e quali imprecazioni ci ha scagliate +perchè stavamo colà a sturbare la sua tresca cogli spiriti +maligni a cui ha venduta l'anima sua?"</p> + +<p>"Non temete pe' suoi detti, o Madre: la Vergine di +Nobiallo ci protegge: Ella che ha fatto giungere prima +del tempo da noi sperato le persone che ora sono con +noi, saprà pure sventare i nefandi presagi della trista +vecchia: io so che a pregarla di cuore quella santa Madonna +concede sempre le grazie che le sono richieste". +Così disse dolcemente Rina, a cui le parole poco prima proferite +da Gabriele avevano recato una consolazione soave, +confortatrice, che il tetro luogo in cui si ritrovavano punto +non sminuiva; e Gabriele a lei con entusiasmo: "Quando +pregano gli angeli, o Rina, sorridono i cieli, e beato chi è +l'oggetto dei loro voti". Così pronunciando le si mise accanto, +poichè la grotta che s'andava allargando il sofferiva, +e posò lo sguardo sul volto di lei nel momento che veniva +investito da una luce purissima azzurrina che penetrava dall'ampia +apertura della caverna a cui erano finalmente pervenuti.</p> + +<p>Falco, gettata al suolo e spenta la fiaccola come fece Gabriele: +"No, non mi sono ingannato (disse con voce forte +e contenta), benchè siano scorsi molti anni da che feci questa +via. Eccoci all'uscita della famosa caverna del Tivano: ora +scenderemo nella valle del Lambro, passeremo il monte a +Magreglio, e caleremo a Vassenna: questo è il cammino +che facevamo prima che il signor Gian Giacomo fosse padrone +di Lecco, poichè in quelle acque potevansi gettare le +reti a buone tinche; ma era d'uopo tenersi al largo dal capo +di Bellaggio e da Limonta, ove stavano sempre appostati i +mastini per darci la caccia".</p> + +<p>Toccata in questo mentre la soglia della caverna, s'offrì +loro innanzi apertissimo il vasto prospetto e della valle e +dei monti circostanti, tutti egualmente coperti di neve, e di +cui le acute sommità splendevano più abbaglianti disegnandosi +nel fondo azzurro del cielo colorate in lieve tinta +di rosa dai primi raggi del sole nascente che le investiva. +Il gelido spirare della brezza mattinale, che aveva prodotta +la serenità dell'aria, recò sulle prime molesta sensazione ad +essi loro che si erano per molte ore aggirati entro quelle +caverne, in cui, come suole in tutti i sotterranei vacui, +l'aere rinchiuso è sempre mite; ma avendo eglino presa +tostamente la via a discendere, il rapido mutare dei passi +a cui forzavali la pendente balza che al basso della valle +declinava, fu bastevole a temperare in loro l'effetto della +rigidezza dell'aure.</p> + +<p>Snella e leggiera calava Rina da quell'erta innanzi a tutti, +l'orme stampando appena sulla congelata nevosa superficie +del terreno: quella candidezza, quella luce effusa sfolgorante +le destò nello spirito una viva, completa gioia, che +l'incendio, i perigli, il terrore e le tristi ombre passate +cancellavale interamente dal pensiero. Gabriele, non meno +ratto e pronto di lei, le scendeva dappresso; a passi più +tardi e alquanto dai giovani discosti discendevano Orsola e +Falco impegnati in particolari ragionamenti, battendo però +le pedate da essi loro segnate. Il giovine Medici contemplava +sempre più rapito la vaga fanciulla che procedeva sì spedita +innanzi a lui, e che ad ogni rivolta del sentiero alzava ad +esso le pupille, movendo a lei più vicino sì ch'ella intendesse +agevolmente le sue parole. "Per voi, bella Rina, +disse, i sassi, gli sterpi, le nevi non sono di maggiore ostacolo +al camminare velocemente di quello che lo siano ad +altri le distese pianure, e son certo che i cacciatori delle +nostre montagne potrebbero invidiare la vostra rapidità quando +inseguono le camoscie. Io per me non vorrei essere spedito +come siete voi ad altro fine che per potere seguirvi sempre +dappresso anche tra i ghiacci e le nevi de' più scabri +monti".</p> + +<p>"Non avreste d'uopo d'affrettarvi per raggiungermi, poichè +io rallenterei i miei passi dovunque fossi per attendervi"; +rispose Rina suffusa di lieve rossore le guancie: +e guardandolo poscia teneramente, aggiunse con ingenua ed +animata espressione: "Non solo m'arresterei per aspettarvi, +ma appena vi vedessi scenderei a voi incontro colla maggiore +rapidità. Oh se la prima volta che veniste al nostro +casolare di Nesso non ne foste più partito, vi sareste recato +con me ne' bei pascoli della mia montagna: io v'avrei guidato +nei tanti ameni luoghi sparsi per la valle ove vanno i +pastori, e saremmo andati insieme sull'alto del monte ad +una vetta da dove si vede quasi sino al vostro castello: +mia madre sarebbe venuta molte volte con noi, perchè vi +ha tanto caro anch'essa, e dopo quel giorno che ci foste +così cortese nella vostra festa di Musso abbiamo parlato insieme +mille volte di voi; e, credetemi, desiderava essa pure +che mio padre ci avesse condotte colà, per abitare nella casa +ove voi volevate che fossimo andate quella sera. Ah! se ciò +avveniva noi si saremmo veduti ogni giorno, e non avrei +pianto tante volte, nè sarebbe venuta una notte come quella +trascorsa da farci quasi morire di spavento".</p> + +<p>"Lasciate che io chiami anzi avventuratissima la passata +notte, rispose Gabriele, poichè per gli avvenimenti che sono +accaduti ho finalmente certezza che voi non abiterete più +lontana dal mio castello, ed oltre che resta così appagata +la più ardente brama la quale da che vi conobbi ho costantemente +nutrita, sento che si fa più probabile l'adempimento +della viva speranza di farvi mia, d'avervi sempre al mio +fianco, onorata, adorata come l'oggetto da cui dipende +ogni bene della mia vita, la quale apprezzo unicamente per +voi".</p> + +<p>"Dunque potrei io entrare anche nel vostro castello, venire +liberamente in cerca di voi, anzi abitarvi colà sempre +insieme?" Così esclamò Rina con trasporto, fermandosi a +piè della discesa ove erano giunti, rimirando Gabriele con +tutta la commozione d'un tenero abbandono; ma portando +lo sguardo sul di lui splendido corsaletto d'acciaio: "Ditemi, +aggiunse con mesta e più affabile voce, se il Cielo mi +concedesse di divenire vostra, vi mettereste voi ancora d'attorno +questo ferro, prendereste sempre le armi per andare +e combattere, lasciandomi sola come ci lascia mio padre per +tanti e tanti giorni? Ah no! io vorrei piuttosto avere la consolazione +di vedervi un istante solo ogni giorno nella mia +capanna, che dimorare nel vostro castello coll'angoscia di +sapervi lontano ed a fronte dei soldati nemici".</p> + +<p>"Se i santi il concederanno, avrà pur fine una volta questa +guerra!" le rispose il giovine Medici con melanconico +accento, poichè pensò al rinvigorire che anzi faceva più +accanita in que' giorni; ma l'angelico sguardo dell'amorosa +fanciulla non patì che il suo spirito s'addolorasse, onde tosto +riprese con voce d'affettuoso contento: "Sì, deporremo le armi, +e liberi e sicuri non attenderemo che ai sollazzi, alle feste, +ai tornei, a passar l'ore l'uno all'altro vicino, e a passeggiare +insieme pei campi dei colli e sul lago".</p> + +<p>"Prendete la via a sinistra, pel calo già fatto nella neve, +che andremo a passare il torrente su quel tronco d'albero +che ne forma il ponte". Così gridò Falco dall'alto, poichè +veduti i due giovani sostare in colloquio, credette il facessero +per incertezza del cammino che avessero a prendere: e quelli +si misero per l'indicata strada sempre sì dolcemente favellando, +che tutta quella via dirotta e disagiata per le nevi +e i sassi parve ad essi più deliziosa che i fioriti sentieri d'un +ridente giardino.</p> + +<p>Tragittato il ponte e fatto gran tratto di cammino per +quella valle, costeggiando il fiume Lambro e rimontando verso +le sue sorgenti, passarono presso le diroccate mura del Castello +di Barni, indi montarono a Magreglio, ove nel casolare +d'un povero pastore presero cibo e riposo. Di là per un dirupato +sentiero che serpeggiando sul monte s'accosta alla +grotta detta la Menaresta, in cui sono le misteriose scaturigini +del Lambro, fiume ch'è tutto della bella terra Lombarda, +formato dall'acque colà fluenti a brevi intervalli, +oltrepassarono la montagna che fiancheggia a ponente il +lago di Lecco, e scesi a Vassenna, che era già d'assai +inoltrato il giorno, noleggiata una barca, vi salirono, e Falco +ordinò ai rematori vogassero alla volta di Musso.</p> + +<p>Seppero navigando da uno de' barcaiuoli che quel mattino +stesso sull'alba s'era udito dalla parte di Lecco un gran +rumore di spari di bombarde che aveva continuato sin presso +al mezzodì, dal che Falco e Gabriele arguirono essere accaduto +uno scontro tra Gian Giacomo ed i Ducali, onde chiesero +premurosamente se si fossero vedute grosse navi retrocedere +di là, e se si fosse parimenti inteso in quel giorno +rimbombo d'artiglierie dalla parte di Bellaggio. Il Barcajuolo +rispose che non eransi veduti passare che pochi battelli provenienti +da Lecco, e che s'era ben sentito dire da alcuni +pescatori di Menaggio che il giorno antecedente s'erano in +quelle sponde azzuffati quei di Musso con quei di Como, +ma che nulla s'era quel giorno udito che annunziasse essere +avvenuto un combattimento presso Bellaggio: questi detti misero +di buon animo tanto il Montanaro di Nesso quanto il giovine +Medici, poichè entrambi pensarono che non essendo retrocessa +alcuna nave del Castellano da Lecco, fosse indizio che +egli avesse riportata vittoria, e sperarono ad un tempo che +la sconfitta da essi data nel giorno antecedente al Vestarino +sulla sponda di Bellaggio fosse riuscita a lui così funesta da +rendergli impossibile un nuovo attacco contro quel punto.</p> + +<p>Ciò che avevano immaginato trovarono con sommo giubilo +essere il vero appena giunsero al Castello di Musso: +colà Gabriele narrò al fratello Agosto rimasto al comando +della Fortezza, tutto l'evento, e senza nulla celargli della +passione che lo animava per la bella figlia di Falco, raccomandò +caldamente essa e la madre alle sue cure. Le due +donne presero stanza nella casa di Filippo Tressano, già da +Gian Giacomo donata al Comandante montanaro, che Gabriele +aveva da gran tempo fatta fornire d'ogni necessario arredo. +Vedute allogate in comodo e sicuro albergo Orsola e Rina, +il giovine Medici e Falco, completamente ristorati, risalirono +sulla barca che li aveva colà condotti, e pervennero a notte +avanzata in Bellaggio, ove raccontarono il tutto al capitano +Achille Sarbelloni che era stato ansiosamente attendendoli.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO DECIMOTERZO.</h3> + +<pre> + + Flebil vista a mirarsi + Sulla terra stillar vile e negletto + Il tronco, onde Ellesponto anco paventa: + Atro il bel volto e sparsi + I crin fra il sangue, e del feroce aspetto + La bella luce impallidita e spenta! + + CHIABRERA, <i>Ode in morte di Astore Baglione</i>. +</pre> + +<p>Gian Giacomo Medici aveva riportata una nuova vittoria +che poteva riuscire terminativa delle contese se avesse +avuto soldati in sufficiente numero da potere conseguire +tutti i vantaggi a cui apriva il campo. Venuto colle navi +a Lecco, seppe che il nemico erasi già impossessato della +prossima terra di Malgrate; prese quindi i necessarii concerti +col capitano Alvarez Carazon che comandava il suo +presidio di Lecco, ed il secondo mattino da che quivi +era giunto s'accostò coi legni a Malgrate, ed assalì quel +borgo furiosamente vincendo ogni resistenza a lui opposta +dai Ducali. Ricciardo Acursio capitano di questi sostenne +con ogni sua possa il combattimento per mantenersi in quella +posizione, nutrendo sempre la speranza che fosse da un +istante all'altro per sopraggiungere il Vestarino o dal lago +o da terra a recargli soccorso colle sue squadre. Ma questo +condottiero Ducale avendo tentato invano, come abbiamo +narrato, di impadronirsi di Bellaggio occupato dai Mussiani, +dai quali anzi venne respinto, non osò nè credette prudente +oltrepassare quel punto ed entrare nel lago di Lecco; per +cui l'Acursio rimasto solo colà, assalito anche di fianco +dal Catalano colla guarnigione di Lecco, fu forzato, dopo grave +perdita, a darsi colle sue genti a vergognosa fuga. Se Medici +avesse in quel frangente potuto inseguire a lungo i nemici, +certa cosa è che avrebbe distrutto interamente l'armata dell'Acursio, +ripreso Monguzzo, minacciata Como, e mandati +a vuoto tutti i piani ed i progetti del Vestarino; ma nulla +di tutto ciò fu dato a lui operare, non avendo esso voluto +inoltrarsi dentro terra colle poche bande d'uomini d'armi +che si trovava avere, le quali traevano il loro maggior nerbo +dall'appoggio delle navi che sfilate alla sponda avevano +colle artiglierie tanto coadiuvato all'esito della pugna. Rimase +pago però a quanto aveva ottenuto, munì Malgrate, +e sapendo dagli esploratori che l'Acursio rientrato in Monguzzo +non poteva per lunga pezza essere in grado d'intraprendere +alcun fatto offensivo, tornossene sul Brigantino a +Musso, onde invigilare alla miglior difesa del Castello e +delle prossime sponde e per aumentare le sue bande reclutando +uomini per quelle terre.</p> + +<p>Quasi contemporaneamente al suo ritorno a Musso giunse +la notizia che i Grigioni, eccitati da messi e lettere del +Duca e del De-Leyva, incominciavano a muoversi ed adunarsi +dandosi posta a Chiavenna: tale novella, sebbene riuscisse +grave al cuore di Gian Giacomo, pure non lo fece smarrire, +poichè aveva poco addietro ricevuto un foglio da suo +cognato il Conte d'Altemps, in cui lo avvisava avere assoldato +il numero convenuto di schiere tedesche, ed essere queste +pronte a mettersi in cammino alla volta d'Italia al primo +aprirsi della stagione onde unirsi a lui. Per tutto ciò il Castellano +pensò attenersi frattanto strettamente al sistema di difesa, +e lasciare che il nemico agisse: richiamò quindi il Pellicione +da Menaggio, in cui s'era tenuto scaramucciando quasi giornalmente +col nemico, che occupava da quel lato tutta la +Tramezzina sino alla Cadenabbia; richiamò pure da Bellaggio +Achille Sarbelloni, Gabriele e Falco, lasciando così libero +ai Ducali d'impadronirsi di quel borgo; il che fecero +immantinenti. Rafforzò però il presidio di Rezzonico, e mandò +Sarbelloni col Mandello a Varenna, tenendo seco gli altri +colle navi a Musso.</p> + +<p>Trascorse pressochè interamente il febbraio senza che giungesse +avviso al Castello d'alcun movimento nemico, talchè +sembrava che tanto il Vestarino quanto i Capi della Lega +Grisa fossero accordati nell'attendere che al Medici pervenissero +gli aspettati soccorsi pria di nuovamente cimentarsi +con lui. Il Castellano nel frattempo adoperava ogni mezzo +per raccorre soldati dalle tre vicine pievi e dai dintorni, ma +l'opera sua e quella de' suoi capitani poco profittava, poichè +era già troppo grande il numero di quelli periti in suo servigio, +ed i pochi robusti terrazzani che ancora rimanevano +si rifiutavano di prender parte ad una guerra che non aveva +mai fine, e nella quale s'avevano quasi certezza di dovere +rimanere sagrificati. Non potevansi adoperare le lusinghe dell'oro +per accrescere la leva, poichè quivi il danaro non soprabbondava +in modo da farne scialacquo, tanto più ch'era +d'uopo trovarsene ben provveduti pel momento che sarebbero +giunte le truppe Alemanne: servirsi della forza e delle minaccie +era un mezzo forse vano e certamente pericoloso e provocante +le defezioni; onde fu forza a Gian Giacomo lo starsene +alle difese e collocare ogni sua speranza nei sussidii del +Cognato. Egli rimproverava soventi a se stesso, e nei secreti +colloquii anche al Pellicione, il non avere accettato il trattato +di pace fattogli proporre dal Duca; ma agli altri suoi +Capitani parlava con tanta fiducia di se e di loro, e con +tanto dispregio delle armi ducali, che l'eloquente e in apparenza +veritiero suo dire manteneva in essi un'audacia ed +una sicurezza ch'egli era ben lungi dal dividere.</p> + +<p>Trovavasi però in quel Castello una persona sul cui animo +le belle parole di <i>nuovo potente esercito</i>, di <i>vittoria strepitosa</i>, di <i>conquiste</i>, d'<i>ingrandimenti</i>, proferite ad ogni tratto +dal Medici, non producevano alcun salutare effetto, ispirando +invece tutt'altro che tranquillità, e questo si era il +povero Cancelliere, Maestro Lucio Tanaglia. Ristabilitosi alquanto +in salute, non soffriva desso più di convulsioni, e non +aveva avuta altra causa di secreto rancore, prima che ricominciasse +la guerra, fuorchè il silenzio da tutti serbato intorno +all'orazione da lui pronunciata nella chiesa di San-Biagio +di Musso per la morte dei capitani Borserio e Casanova. +Ogni qual volta frugando nelle sue carte gli venivano sott'occhio +i fogli su cui era steso quel discorso che rileggeva a +squarci, "Oh! che razza di gente, andava dicendo tra se, +oh che ignoranti! un'orazione di questa sorta, degna non di +que' due barcaiuoli, ma degli almiranti della flotta genovese +e veneziana, beversela su da pappagalli come se fosse stata +la storiella d'un pecoraio! Ah se io ne avessi recitata una +simile trent'anni addietro in Milano ai tempi del duca Moro! +sarei stato chiamato subito a Corte, ed i padri predicatori +di tutti i conventi avrebbero fatto a gara per averne una +copia; ma sono spariti quei bei tempi: qui poi non se ne +parli! in questo luogo l'occuparsi ad esporre cose ornate +e belle è veramente un <i>projicere margaritas ante</i>... (e si +guardò d'intorno) sì <i>ante porcos!</i>"</p> + +<p>Quando seppe che nel fitto verno si rinnovavano le ostilità, +ch'egli aveva credute terminate per sempre, sentì rinascere +in cuore tutte le passate inquietudini; veggendo poi +retrocedere il Castellano da Lecco, e il Pellicione, Gabriele, +Falco, Sarbelloni dagli altri punti, istruito che i Ducali trovavansi +a Bellaggio e presso Rezzonico, mirando prendersi le +più serie misure di difesa in quella medesima Fortezza pel +caso d'assedio, le sue ambascie e la sua paura giunsero al +colmo "Il signor Castellano, vostro fratello (diceva a Gabriele +quando saliva a ritrovarlo nella sua stanzuccia del +Forte) va ripetendo che i Ducali sono vigliacchi e buoni da +nulla, che perderanno Como, che spariranno dal lago, ed +altre novelle di tal natura; ma essi frattanto hanno preso +Monguzzo, e non sono che a quattro passi da queste porte: +ciò è tanto vero, che si veggono ogni giorno trascinare +bombarde sui bastioni del Castello, perchè si teme che ci vengano +a fare una visita. Ora come ell'è questa faccenda? In +sostanza chi è che vince e chi è che perde? Voi siete un +giovine prudente e con voi posso parlare: credetemi, vostro +fratello non sarà contento sino a che non ci avrà fatte schiacciare +le ossa sotto queste mura. Dovrebbe, per bacco! averla +capita una volta, che il Duca è un can grosso, e che quegli +altri là su delle montagne non canzonano essi pure: perchè +non fare una buona pace, che è la cosa più comoda del +mondo? perchè volersi proprio ostinare a trarci tutti nel precipizio?"</p> + +<p>Il giovine Medici porgeva disattento l'orecchio alle tristi +ripetute elegie del Cancelliere, le quali non producevano altro +effetto sull'animo di lui che di passare come una striscia nubilosa +sulla serena faccia del cielo. Assorto in un'idea che +lo rendeva felice, possibile non era che lo sgomento penetrasse +nel suo spirito, improvido d'ogni infausto avvenire: +ciascun giorno egli vedeva Rina, ciascun giorno s'intratteneva +seco lei lungamente, nella sua nuova abitazione di +Musso, e appagamento maggiore ei non sapeva sperare. Falco +l'accoglieva colà come proprio figlio, anzi soventi di lui ricercava, +perchè nel forzato riposo di quei giorni di tregua, +non sentivasi soddisfatto se non quando passava le ore narrando +al giovine guerriero le sue passate armigere vicende, +e procurando coll'esempio de' proprii fatti di rendere più indomito +il di lui coraggio, che già s'aveva esperimentato di +sì vigorosa tempra. Orsola rivedeva ognora Gabriele con non +minore diletto di quello che lo facesse il marito: l'amabilità, +la dolcezza, il rispettoso suo contegno avevano guadagnato +tutto l'animo di lei, prima ben anco che si fosse +esposto a gravi perigli per la loro salvezza; egli era inoltre +l'unica persona con cui dopo la cangiata dimora avesse +stretta confidenza; e siccome non ignorava i reciproci sentimenti +della propria figlia e di Gabriele, immaginava nei +sogni ridenti della sua fantasia compiti i loro ed i proprii +voti, ed accertata per la sua casa una splendida sorte, ahi! +quanto dalla vicina realtà diversa.</p> + +<p>Gabriele soleva, dato termine alle militari faccende, partire +ogni mattino dal Castello ed avviarsi là dove la sua venuta +era ardentemente sospirata. Appena egli poneva il +passo sul punto dove la strada da mezzo ai baluardi della +Fortezza ed alle mura del porto sboccava aperta sul lido, +sapeva che uno sguardo vigilante riconosceva il suo berretto +e il mantello che lo involgeva, ed un cuore batteva con maggiore +veemenza. Al primo giungere alla casa di Falco, la +vista della fanciulla, la cui beltà riceveva maggiore risalto +da un'animata purpurea tinta e dallo sfolgorare delle pupille +che svelavano l'interno giubilo di quel momento, recava +sempre al giovine amante un'impressione, che quantunque +le tante volte sentita e ripensata, sembravagli pur +sempre nuova e vivissima, sì che ne addoppiava l'affettuoso +trasporto.</p> + +<p>Assiso in quella casa presso un gran fuoco, che ardeva +entro un cerchio di pietre in mezzo ad una camera adorna +delle sole armi del belligero Montanaro, Gabriele ragionava +intorno ai nemici, udiva avidamente gli animati racconti delle +gesta di Falco, pascendo ad un tempo gli sguardi negli sguardi +di Rina, e colmando in tal modo il suo cuore dei due più +preziosi alimenti della giovinezza, la gloria e l'amore. Partito +di là il mattino, vi ritornava sul cader del giorno, e allora, +se era sgombra e temperata l'aria, recavasi con Rina e la +madre lungo la sponda del lago, o rimanendo entro la casa +stessa, faceva a Rina dai rotondi vetri d'una gotica finestra, +contemplare il lento e successivo degradarsi della luce, e +ottenebrato il vasto prospetto dei monti e delle acque, miravano +insieme il brillare in cielo degli astri scintillanti, +frammettendo sommesse parole d'amore, e talora mormoravano +colla madre le preci della sera a cui invitava l'interrotto +squillare dei bronzi delle torri lontane.</p> + +<p>Oh come rapidi trapassarono quei giorni di pura inenarrabile +felicità! Venuti i primi di marzo giunse a Gian Giacomo +avviso che nuove schiere erano arrivate da Milano in +Monguzzo al capitano Acursio, il quale aveva già date tutte le +disposizioni per muovere nuovamente contro Lecco, come eragli +stato ordinato; che il Vestarino, raccolte tutte le navi presso +Bellaggio, disponevasi a salpare alla volta di quella medesima +Terra per dar mano alla sua conquista. Il Castellano, sebbene +avesse fatto proponimento di non tenersi che sulle difese, +pure sedotto dall'occasione che stava per offrirgli il nemico +di poterlo attaccare navalmente, nel qual genere di +combattimento sentiva quanto fosse superiore ai Ducali, radunò +i suoi Capitani, e fece loro aperto il suo progetto che +venne accolto con unanime applauso. Fu tosto spedito secreto +annunzio di quanto si era per intraprendere ai Capitani +che comandavano le navi Mussiane rimaste a Lecco, +cogli ordini e le istruzioni intorno ai modi che avessero a +tenere onde mettere il Vestarino co' suoi legni fra due fuochi +nel momento che meno se lo attendesse. Per poi determinare +vie meglio il Comandante ducale ad avviarsi per acqua colle +truppe a Lecco, il Castellano comandò al Mandello ed al +Sarbelloni abbandonassero Varenna, il che giovavagli eziandio +onde accrescere gli equipaggi delle proprie navi cogli +uomini d'armi comandati da loro.</p> + +<p>Tutto fu allestito in Musso colla massima secretezza, e +l'avviso ai soldati di partire sul far del giorno venne dato +da Gian Giacomo Medici quella sera stessa che il Vestarino +lo diede in Bellaggio alle sue squadre, il che egli seppe +per mezzo d'avvedutissimi esploratori colà appositamente +mandati.</p> + +<p>Gabriele era da poco rientrato nel Castello quando fu a +tutti significato il comando della partenza. Tale notizia fu +per lui come un colpo di fulmine, un gravissimo turbamento +lo assalì, e quasi non potendo persuadersene, corse alle +camere del fratello, dalla cui bocca ne ebbe la conferma: +si ritrasse allora nella propria stanza di riposo, e dopo essere +stato seduto alcun tempo facendo molte amare riflessioni, +si diede a pulire le proprie armi e porle in assetto per vestirle +il mattino: ma l'elmo, la spada, la corazza che prendeva +a vicenda Ira mano, lungi dal risvegliare in lui lo +spirito guerresco, gli aumentavano in seno la mestizia e il +terrore. Mille tristi presentimenti gli ingombrarono il pensiero: +gli si affacciò alla mente quella vecchia donna apparsa +in aspetto spaventoso nella caverna del Tivano, e le +di lei parole gli risuonarono all'orecchio in tuono magico, +funesto: sentiva che le maledizioni scagliate da quell'essere +infernale contro Falco e la sua casa involgevano esso pure, +che era congiunto col cuore sì strettamente a quella famiglia. +Andava crescendo a tali idee il suo tremore, e gli si +fece insopportabile l'angoscia di doversi allontanare da +Rina, sebbene ciò non fosse che per breve spazio di +tempo. Stanco, affannato, appese le ripulite armi presso +il capezzale e si sdraiò: il sonno assopì ben tosto profondamente +tutte le sue cure. Un fragore lungo indistinto +lo risvegliò; levossi esagitato: era il vento che fischiava +furioso contro le torri e le mura del Castello. Il suo lume +ardeva ancora ed era lontana l'ora del partire, ma esso +più non potendo sopportare le piume, pensò mettersi in +arnese ed uscire di là. Il languore e la tristezza lo opprimevano, +ma alzato lo sguardo alla parete, vedendovi la +sua lucida armatura composta a trofeo, sentì rinascere +l'usato ardore delle battaglie: vestì l'armi prontamente, +s'avvolse nel mantello, e discese nel cortile del Forte. Era +oscura affatto la notte, ma pure vide nelle stanze di Gian +Giacomo e dentro tutti i quartieri del Castello splendere i +lumi che indicavano stare i soldati apprestandosi alla partenza: +le sentinelle vegliavano ai loro posti, le porte erano +aperte, ond'egli potè senza difficoltà discendere dal Forte +agli ultimi baluardi ed uscire dal Castello.</p> + +<p>Appena si trovò sulla via dirigendosi all'abitazione di +Falco, il suo immaginare cessò dall'essere tetro ed affannoso +e benchè non ricuperasse la primiera calma, il suo dolore +non era sì cocente come lo era stato poche ore addietro, +nè provava sentimento alcuno di terrore, quantunque densa +fosse l'oscurità, e il lago agitato da foltissimo vento frangesse +sì grosse le onde al lido da farle salire di quando +hi quando a bagnare la strada su cui egli camminava. +Vide alfine un chiarore splendere anche per entro le finestre +della casa di Falco; affrettò ver essa i suoi passi e vi giunse: +allorchè poneva il piede sul limitare, gli pervenne all'orecchio +il rumoreggiare dei tamburi del Castello chiamanti col primo +segno a raccolta; esso battè frettolosamente la porta. Falco, +a cui pure era stato comunicato il comando della partenza +e aveva già indossato il suo giaco e la schiavina, riconosciutolo, +venne ad aprirgli, dicendo: "Ren venuto, signor Gabriele: +voi foste più pronto ad alzarvi dei suonatori di tamburo +che stanno adesso sui baluardi battendo la diana per +farci camminare al porto. Vogliamo correre velocemente +sul lago, perchè sento un gran vento, e mi pare che spiri +da tramontana: ma lasciamolo fare, questo è il suo mese; +andremo però con un sol quarto di vela, perchè lo sbattimento +delle acque mi indica che il lago è coperto di montoni". +"Dove credi tu che raggiungeremo i Ducali?" +richiese Gabriele tosto che fu entrato in casa.</p> + +<p>"Se quest'aria si mantiene sempre favorevole, partendo +noi subito potremo raggiungerli fra Olcio e Mandello, poichè +essi non lasceranno Bellaggio prima che aggiorni perfettamente. +Ma voi siete assai pallido, mio signor Gabriele: +che avete? forse la brevità del riposo... il vento... il freddo?.. +Rina, ove sei? vieni ad accendere il fuoco; e tu, Orsola, reca +un vaso di vino. Sedetevi qui: partiremo quando verrà dato +il secondo segnale; intanto riscaldatevi e bevete, che fa +d'uopo scacciare per tempo il gelo dalle ossa per fare una +buona giornata. Sta finalmente per cadere nel laccio anche il +Vestarino, quella volpe vecchia che ci aveva presi per tante +galline: chi sa che non siate voi destinato anche questa volta +a decidere le cose facendogli fare la stessa fine del Gonzaga?"</p> + +<p>"Lo volesse il cielo! Il desiderio e l'opera per parte +mia non mancheranno; ma temo che non mi si presenti +favorevole l'occasione", Così rispose Gabriele a cui brillò +sul volto un raggio d'ardimento che dissipò per un istante +la grave melanconìa che vi si vedeva impressa. Salutò cortesemente +le due donne che dalla stanza vicina entrarono +in quel punto colà, e deposto il mantello e su esso l'elmetto, +s'assise presso il focolare. Aveva le guance e la +fronte coperte d'eccessivo pallore, cui i neri capelli cadenti +dai lati davano maggiore risalto; il suo sguardo raccolto ed +afflitto non s'animò di tutta la vita che allorquando s'affisò +sovra Rina, la quale apparve succintamente vestita, colle +rose del viso scolorite essa pure, e la capigliatura rigettata +senz'arte dietro le orecchie. Ella fece splendere la fiamma, +e ritta presso a quella, al mirare il giovine guerriero, allo +scorgerne la pallidezza e il dolore, tutti i suoi lineamenti +annunziarono un'interna prorompente ambascia, le di lei +pupille s'inumidirono e natarono indi a poco nelle lagrime, +che forzavasi invano di trattenere.</p> + +<p>Falco prese una delle tazze offerte da Orsola e la presentò +a Gabriele, che fingendo di delibarla la ripose; il montanaro +tracannò all'incontro la sua d'un sorso solo; riconfortatosi +appena con quella bevanda lo stomaco, s'alzò in piedi d'un +balzo, perchè s'intesero i tamburi della Fortezza suonare la +seconda chiamata: "Oh che fretta! veniamo, veniamo: +attendetemi un momento, signor Gabriele: vado a prendere +il moschetto e due buoni pugnali e partiremo" Così dicendo +recossi nella camera vicina preceduto da Orsola col +lume.</p> + +<p>Gabriele s'alzò dal sedile lentamente; un freddo sudore +gli copriva la fronte, s'accostò a Rina che stava come +agghiacciata e immobile, le prese la destra, e guardandola +fisamente: "Addio, Rina, le disse, addio! che le vostre +labbra invochino dal cielo il favore di poterci ancora rivedere". +Diede la fanciulla a tai detti in uno scoppio di piatito +sì abbondante, sì rotto, che ben palesò come quelle parole le +avessero tocche le fibre più tese e sensibili dei cuore: coprì +gli occhi colla mano, che fu tosto inondata di lagrime, +e con voce soffocata dai singhiozzi rispose: "Potressimo +noi non più rivederci? che dite mai? oh Dio! è ciò possibile? +Temete voi di non retrocedere questa sera con mio +padre dalla battaglia?"</p> + +<p>"No, io non lo temo (rispose Gabriele straziato dal di +lei crescente affanno); tutto anzi mi fa sperare, e specialmente +la forza delle vostre preghiere...". Ma non potendo +mentire al tremendo presentimento che l'ingombrava, +strinse a lei fortemente la destra, e coll'accento d'un'angoscia +disperata soggiunse: "Ma se mai fosse..? se una +spada, un colpo nemico... se io non dovessi insomma far +più ritorno a voi?.. vi ricorderete di me? pronuncerete soventi +il nome di Gabriele, di quel Gabriele che non sapeva +vivere che per voi sola?" Si rizzarono pel terrore a Rina +le chiome, e "Oh cielo, gridò, non abbandonarmi! Gabriele, +uccidimi piuttosto che dir così". E cadendo con, +ambe le ginocchia a terra, esclamò: "Santa Vergine, se +questa è l'ultima volta che io lo debbo vedere, fate che +prima ch'ei parta io rimanga qui morta". S'alzò, e nel +delirio dell'ambascia e dell'amore si slanciò ad abbracciarlo, +abbandonandosi colla persona sul petto di lui quasi svenuta: +Gabriele mirando lei posare la smarrita faccia sul +suo corsaletto d'acciaio, piegò ver quella con trasporto il +capo e... il rimbombo d'un colpo di cannone li fece +trasalire. Rina rilevatasi corse incontro alla madre che +in quel mentre rientrava, frettolosamente nella stanza con +Falco che disse: "Presto partiamo: hanno dato l'ultimo +segno, è d'uopo affrettarci se non vogliamo essere in ritardo +a salire le navi e farci rimproverare dal signor Castellano". +Gabriele ripose in capo l'elmetto, si ravvolse +nel mantello, pronunciò un addio, nè altro vide nè udì colà +eccetto un grido che lo ferì nel momento che oltrepassava +la porta.</p> + +<p>Soffiava ancora furioso il vento e le acque del lago sospinte +ed elevate da esso avevano coperta interamente la +strada del lido, per cui Falco e Gabriele dovettero battere +altro sentiero più elevato per giungere al Castello. Pervenuti +colà, videro, al chiarore delle fiaccole che ardevano presso +il porto, che le navi la Donghese e il Brigantino, oltre varie +Borbote, avevano già a bordo i rematori e tutti gli uomini +d'armi, non mancandovi che i Capitani, i quali stavano col +Pellicione a terra intorno al Castellano, che tutto coperto di +ferro, ma senza penne sul cimiero, andava comunicando i +suoi ordini al fratello Agosto ed al Cancelliere Tanaglia: +quest'ultimo l'ascoltava con visibili segni d'impazienza, +perchè la zimarra che si serrava con gran cautela d'intorno +non valeva a difenderlo dagli acuti soffii del vento. Gabriele +e Falco comandarono tosto alle loro squadre salissero sul +legno da ciascun di loro capitanato, ch'erano l'<i>Indomabile</i> +e la <b>Salvatrice</b>, e quando ciò fu fatto, s'accostarono essi +pure come gli altri comandanti a Gian Giacomo attendendo +ch'ei si recasse sul Brigantino onde salire anch'essi sulle +proprie navi.</p> + +<p>Il Castellano andava ripetendo le più precise istruzioni +al fratello Agosto che lasciava come di consueto al comando +del Castello di Musso, e gliene raccomandava caldamente +l'esatto eseguimento: i suoi gesti ed i suoi lineamenti non +avevano però quell'impronta decisa, imperante, ardimentosa +che era ad esso lui abituale e che pareva s'addoppiasse all'avvicinarsi +del cimento: appariva in lui all'incontro un'inquietudine, +un'incertezza che sembrava diffondersi anche +sugli altri guerrieri che il circondavano. Dopo avere parlato +a lungo e ripetute più volte le stesse cose? conchiuse +dicendo al fratello Agosto: "Se mentre noi siamo nelle +acque di Lecco accadesse mai che il nemico s'approssimasse +a questa sponda da qualch'altra parte, fa incendiare +l'arsenale, fa entrare i lavoratori nella Fortezza, mettili +in armi per servirtene alla difesa; ricordati di tenere, colle +artiglierie più basse, sgombre di navi Ducali le acque del +porto per agevolare al ritorno il nostro reingresso. Voi poi, +Cancelliere, chiamerete a conferenza il Maestro della mia +Zecca, gli ordinerete di desistere dal far coniare, rivederete +i suoi conti, e farete trasportare tutto l'oro e l'argento nel +Forte. Prima però vi recherete alla casa di Musso da mia +sorella Margarita onde narrare ad essa la causa della mia +partenza, persuadendola a stare di buon animo, e sia vostra +cura il far disporre in Castello nella Rocca di Sant'Eufemia +un quartiere convenevole a lei e all'altre mie parenti +e persone che seco si trovano, ove dovrete condurle in caso +di pericolo; e ciò farete pure coll'altre donne che appartengono +a' miei Capitani, le quali, abitando in Dongo o in +Musso, desiderassero rifuggirvisi".</p> + +<p>Ciò detto, s'avviò col Pellicione dal braccio del molo al +ponte del Brigantino; gli altri Capitani discesero i gradini +del porto e dai battelli montarono alle navi. Gabriele pria +di mettersi in acqua abbracciò il fratello Agosto che quivi +rimaneva, e strinse senza parlare la mano al Cancelliere, +che sbalordito dal vento, e colla mente confusa dalle tante +ricevute incumbenze, non s'avvide di lui che quando era +già con Falco sul lago, fece ad esso un saluto a due mani, +cui il giovine rispose, poscia sì tolse di là, e rientrato nel +Castello risalì alle sue stanze del Forte borbottando fra i +denti: "L'ho sempre detto io che vogliono finirla male per +forza! Dov'è il giudizio a partire con un vento di questa +sorta che mette il lago sottosopra come un pentolone che +bolle? Di loro veramente non me ne importerebbe gran +fatta; sarebbero tanti pazzi furiosi di meno a questo mondo: +mi duole per quel povero ragazzo che trascinano alla mala +fine: egli è un bravo figliuolo pieno d'ingegno e di buon +cuore; peccato che perda il suo tempo dietro la figlia di +quel barcaiuolo dalla rete in capo venuto a star là giù! +Potrebbe sapere a quest'ora tutto il trattato dell'inquartatura +e delle fascie negli stemmi semplici e figurati. Ma pazienza! +s'ei trascura d'approfittare de' miei insegnamenti, +peggio per lui: non fa però male a nessuno: il male chi +lo fa veramente è suo fratello. Ha paura che quei di Como +e delle montagne vengano qui, e lui va ad inzigarli a bella +posta per farveli venire: tutti pensano che bisognerebbe starsene +quatti quatti, attendere ai fatti proprii e lasciar tranquillo +il mondo, e il suo bel gusto invece è di stuzzicare il vespaio..! +E poi che maniera è questa di far alzare un galantuomo +all'ora dei gufi, e tenerlo lì a quel vento che +schianta gli alberi, per darci l'incarico di rivedere i conti +del Maestro della Zecca, che fa più colonne di numeri che +non siano corde in una nave e confonderebbe co' suoi scartafacci +il capo ad Archimede? L'andar giù nel monastero +delle sue sorelle tanto non mi dispiace: quelle brave signore +hanno certe paste dolci, e certe sucomelate eccellenti per +lo stomaco... Uf!.. uf! che vento! sta a vedere che mi +precipita giù da queste lunghe scale così diritte! Oh! se +potessi lasciarti una volta, maledetta montagna, con tutti +i tuoi sassi e muraglie e bastioni e torri che ti stanno +addosso, e non vedere altre pietre che quelle ammucchiate +in Milano per la fabbrica del Duomo, potrei dire almeno +di morire contento! ma temo che non ci sarà mai verso, o +Tanaglia, che ti possi sconficcare di qui. Eccole là le navi, +son già lontane, e vanno che il diavolo se le porta: il lago +è tutto bianco di schiuma; manco male che io mi trovo sul +sodo: il giorno va spuntando; è meglio che mi ritiri subito +nella mia stanza per dormire un paio d'ore, se oggi ho +d'avere la forza da fare tante cose".</p> + +<p>Veleggiavano i legni del Medici rapidamente, abbenchè +sobbalzati dalle onde che scagliavano i loro spruzzi a bagnare +per sino la sommità delle vele: correva innanzi a tutti il +Brigantino veloce e snello come un generoso destriero che +anela ad essere il primo a giungere alla meta. Quel celere +moto ridestò tutta la primiera energia nell'animo del Castellano; +egli conobbe che l'elemento su cui si trovava, davagli +sommo predominio sui Ducali, e ne agognò ardentemente +la prova. Oltrepassato Rezzonico, ordinò alle sue navi +radessero la sponda destra, per mantenersi a sopravvento di +quelle dell'inimico, caso che queste non fossero ancora partite +da Bellaggio:, giunto però a chiara vista di quella terra, +fatto accorto non esservi più alcun legno Ducale colà, contento +di ciò, fece drizzare a mancina le prore, e tagliando +ritto, per quanto lo concedeva la forza del vento, entrò a +gonfie vele nel lago di Lecco.</p> + +<p>Il Vestarino allorchè stabilì il progetto della presa di +Lecco, aveva fatto riflessione che nel condurre quell'intrapresa +impossibile quasi si era l'evitare una pugna navale, se +non con tutta la flotta del Medici, con quella parte almeno +che stanziava nel porto di Lecco medesima. Qualunque +però fosse la sua ripugnanza ad affrontarsi coi Mussiani sull'acqua, +vedendo la necessità di coadiuvare dalla parte del +lago il capitano Acursio che doveva agire da terra, determinossi +ad esporvisi. Allorchè però ebbe sentore che il +Castellano divisava di accorrere cogli altri legni onde prenderlo +in mezzo, non volendo pur desistere dall'intrapresa, +pensò al modo di togliere ai Mussiani il vantaggio che +avevano sull'acqua, combattendoli anche da terra. La notte +che precedette il dì della battaglia egli partì con tutta la +flotta da Bellaggio alcune ore prima che Gian Giacomo +partisse da Musso, benchè avesse fatto spargere la voce +che non sarebbesi fatto vela che al mattino: si recò con +tutto il navilio a Mandalo, grosso borgo che sorge alla +metà circa del ramo di Lecco; quivi fece recare dalle navi +a terra il maggior numero delle bombarde, e le fece postare +in tre differenti luoghi, formandone altrettante batterie +a varie distanze: lasciò quindi dappresso a ciascuna di +queste una quantità sufficiente di artiglieri con abbondanti +munizioni, e distribuite due schiere d'archibugieri per entro +le case di Mandello, si trattenne con tutte le navi sfilate +sulla sponda presso quel paese.</p> + +<p>Allo spuntar dell'alba seppe da un messo, che venuto per +i sentieri dei monti aveva attraversato il lago in faccia a +Mandello, che l'armata dell'Acursio, la quale partita il giorno +antecedente da Monguzzo aveva accampato la notte a Civate, +scendeva a marcia forzata contro Lecco: a tal avviso staccò +immediatamente una squadra di cinque legni e la fece inoltrare +verso Lecco. Il capitano Pirro Rumo, cui era stato dal +Medici affidato il comando supremo delle quattro navi e delle +altre barche che stavano nel porto di quel borgo, già istruito +da Gian Giacomo di quanto avesse ad operare, trovandosi +pronto cogli uomini d'armi sui legni, vedute appena spuntare +da lungi le vele Ducali, fece avvertito Alvarez Carazon, che +capitanava il presidio, attendesse gelosamente alla difesa, +e dati i segnali si mosse incontro alle navi di Como. Il vento +quivi era mite, perchè soffiando da tramontana era riparato +in gran parte dai monti della Valsasina, per cui i Mussiani, +benchè s'avanzassero a forza di remi, molto non +istettero a trovarsi a gittata di bombarda dai Ducali, e incominciarono +infatti tostamente a fulminarli.</p> + +<p>Giungeva Gian Giacomo in quel punto alla vista di Mandello, +e mirando da lungi i suoi legni azzuffarsi coll'inimico, +e la parte più grossa della flotta del Vestarino ferma innanzi +a Mandello, presuppose tostamente qual fosse lo scopo del suo +avversario nel tenersi in quella posizione, e calcolò ad un +tempo non esservi altro partito da prendere che oltrepassare +Mandello, gettarsi sulle poche navi Ducali che stavano combattendo +contro le sue, affondarle o trascinarle a forza a Lecco, +e quivi scendere a terra per dar mano al Carazon a respingere +l'Acursio. Trovavasi, quando concepì tale disegno, ad un tiro +e mezzo di cannone superiormente a Mandello: il comunicò +sull'istante al Pellicione, il quale fatti dare i segnali alle +altre navi che seguissero con somma prontezza il Brigantino, +comandò alla ciurma di questo progredisse a tutta spinta +di vele e di remi alla volta di Lecco. Inoltraronsi velocemente +i legni Medicei per alcuni minuti, ma una colonna +di fumo che s'alzò alla sponda di Mandello e una palla +che cadde nell'acqua a poche tese dalla prora del Brigantino +diede avvertimento ai Mussiani che il passaggio sarebbe +stato contrastato. Ciò non per tanto le navi s'avanzavano; +allora una seconda scarica, da cui vennero lacerate varie vele, +scheggiato il bordo ed uccisi due uomini della nave stessa +di Gian Giacomo, persuasero questo intrepido condottiero essere +perigliosissimo, e non senza certezza di grave danno, +l'arrischiarsi colle navi ad un passaggio sotto il tiro retto e +vicino di tante bombarde Ducali, che essendo postate a terra, +agevolmente coglievano in pieno, come erane un saggio +l'ultima scarica sebbene obbliqua e lontana. Vedendo rotto +il suo piano, ordinò si calassero le vele e si retrocedesse lentamente +a forza di remi, senza rivolgere le prore per mirare +qual esito s'avesse il combattimento dell'altra sua squadra +che si trovava al di là di Mandello. Vide esso e tutti i +suoi con sommo soddisfacimento, dopo breve spazio di tempo +da che durava la pugna, una delle navi Ducali azzuffate colà +avvolgersi nelle fiamme e incenerirsi, e poco dopo le altre +retrocedere verso la sponda di Mandello, e Pirro Rumo inseguirle.</p> + +<p>Essendo per quella fuga dei Ducali cessato il tuonare delle +artiglierie sul lago, s'udì un rimbombo lontano bensì e leggiero, +ma più pieno e seguito, che annunziava essere incominciata +una regolare battaglia anche a Lecco.</p> + +<p>Gian Giacomo conoscendo di quanto nocumento gli riusciva +il rimanere inoperoso col fiore delle forze che comandava in +un momento per lui sì decisivo, stette un istante pensieroso +sul ponte del Brigantino, poscia gridò: "A terra, a terra: +date i segnali d'avvicinarsi a terra: fa d'uopo sbarazzare ad +ogni costo la sponda di quelle batterie, e passar oltre strascinando +le loro navi con noi". Quest'ordine fu subitamente +comunicato, e tutti i legni del Medici si rivolsero all'istante +verso il lido di Mandello, più in qua però di quella Terra +un mezzo miglia all'incirca. Le bombarde delle batterie Ducali +avevano frattanto diretto il loro fuoco contro i legni di +Pirro Rumo, che inseguendo le fuggenti navi era pervenuto +dall'altra parte a giusto tiro, ma quegli arditissimo ripostava +avanzandosi gradatamente. Il Vestarino scorgendo la +flotta del Medici accostarsi a terra, ne penetrò il divisamento, +e per opporvisi ordinò fuoco continuo anche da quel +lato. Medici si diede a fulminare terribilmente da' suoi legni +esso pure, e mentre i Ducali trovavansi in grave confusione +perchè molte delle loro barche venivano fracassate dalle +palle mussiane contro il lido stesso presso cui erano, Gabriele, +Falco e Sarbelloni alla testa delle loro schiere presero +terra, istruiti di quanto avessero ad operare, lasciando +nelle navi i soli bombardieri, che trattisi al largo, continuarono, +siccome il Brigantino, a sostenere il fuoco contro +i Ducali.</p> + +<p>Le tre bande di soldati Mussiani, appena afferrato il lido, +s'avviarono per esso verso Mandello, condotte dai loro capitani, +e riuscirono rapidamente nel piano che si stende con +lieve declivio dalla alpestre valle di San-Giorgio al lago, +sul qual piano sorge il Borgo. Giunti in aperto terreno, i +tre Capitani si divisero, Sarbelloni dirigendosi ad espugnare +una batteria formata in vicinanza al lago, Falco un'altra +postata su un picciolo promontorio più discosto, e Gabriele +avviandosi dentro Mandello per recarsi ad assalire quella +che era eretta appena al di là delle case. Mentre veniva +tentata una tale audace intrapresa, tutti i soldati del Vestarino +che stavano sulle navi, vedendo la micidiale ruina che cagionavano +ad essi i colpi diretti dalla flotta Medicea, balzavano +disordinatamente a terra per trovare difesa dalle palle +nemiche dietro le mura delle abitazioni, onde sì grande regnava +colà la confusione aumentata dal rumore e dal fumo +delle batterie traenti incessantemente contro il Castellano, +che i drappelli d'uomini d'armi Mussiani venuti a terra +pervennero presso Mandello prima che il Vestarino, che se +lì attendeva, fosse avvertito del loro accostarsi.</p> + +<p>Piombato inaspettatamente il Sarbelloni addosso agli artiglieri +che tenevano vivo il fuoco della batteria più prossima al lago, +gran parte ne uccise, gli altri fugò prima che alcun'altra +schiera giungesse ad opporglisi; tanta agevolezza non ebbe +Falco nel suo conquisto, poichè essendo stato veduto da +quelli che stavano in alto, anzichè potesse giungere al luogo +ove erano piantate le bombarde, ebbe più colpi tratti a scaglia +che diradarono la sua banda; ma pure montando accanitamente +all'assalto innanzi a tutti, percosse col suo moschetto +i Ducali fra i carri stessi delle artiglierie. Il giovine +Medici, giunto co' suoi presso le case di Mandello, si scontrò +in varii soldati Ducali che, discesi pei primi dalle navi, +venivano disordinatamente per trovare rifugio; non potendoli +evitare, piombò loro addosso e ne fece macello.</p> + +<p>Più uomini erano corsi intanto frettolosissimi ad annunziare +al Vestarino che il nemico stava alle porte di Mandello, +e si rendeva padrone delle batterie: il Vestarino fu non poco +sorpreso da tanta audacia e prosperità del nemico, ma non +si smarrì d'animo: fece suonare a raccolta, e mentre chiamava +ad ordinanza i soldati dispersi pel lido, mandò le due +schiere d'archibugieri che stavano già disposte in Mandello +contro la più vicina truppa de' Mussiani, che era quella +comandata da Gabriele. Nacque tosto accanita la pugna, ma +il giovine Capitano combattendo da prode qual era, assecondato +valorosamente da' suoi, ruppe la schiera nemica e sì +spinse dentro le stesse vie del Borgo, ostinato a voler giungere +allo scopo che s'era prefisso d'assalire la batteria al +di là di quello.</p> + +<p>Essendo nel tempo stesso cessato per opera del Sarbelloni +e di Falco il fuoco delle due batterie al di quà di Mandello, +Gian Giacomo argomentando da tal fatto il trionfo de' suoi, +si spinse avanti colle navi e sempre più vicino a terra per +compire la distruzione dei legni e ottenere l'intera disfatta +dei Ducali. Il Vestarino aveva però nel frattempo riordinati +numerosi drappelli, di cui mandò tosto alcuni alla difesa +della terza batteria che unica continuava a grandinare i +Mussiani, e corse cogli altri a riprendere le perdute. Successe +una pugna fierissima fra esso e Sarbelloni, ma il numero +la vinse, e i Ducali scacciarono gli oppositori, s'impadronirono +di nuovo delle loro bombarde, che assestarono +e caricarono immantinenti traendo tosto contro la flotta del +Castellano che veniva a tutta voga ed era poco lungi dalla +costa, cagionando ad essa gravissimi irreparabili danni. Sarbelloni, +respinto dal Vestarino, erasi ritirato colla sua banda +verso il picciolo promontorio della batteria di cui s'era impossessato +Falco, e quivi unito a questo intrepido guerriero +Montanaro, sebbene assalito da un numero quadruplo di +nemici, si difese a lungo, sinchè vedendo entrambi che impossibile +si era il sostenersi colà, Falco scagliossi come un +leone furibondo in mezzo ai nemici, e gettato a terra il +moschetto, ruotando una scure che aveva impugnata, si +fece largo tra loro, seguíto da Sarbelloni e dai pochi uomini +di loro schiere sopravvissuti a quell'assalto. Essi corsero +verso il lido col pensiero di ricongiungersi a Gabriele, e +ritirarsi tutti unitamente sino ad un luogo propizio a risalire +le navi, ma più possibile non era che il valoroso giovine +Capitano si unisse a loro. Dopo esser egli riuscito +combattendo all'altra parte del villaggio, cacciossi tosto contro +la batteria che aveva sempre avuto di mira di conquistare, +ma affrontato quivi dal nuovo corpo di Ducali mandato +dal Vestarino, dovette impegnarsi nel più ineguale dei +combattimenti: quante prove può fare un disperato coraggio +per giungere alla prefissa meta, egli tutte le adoperò, ma +inutilmente, che soverchiato dalle forze nemiche, e scemata +d'una metà la sua schiera, fu troppo tardi persuaso dell'impossibilità +di quella intrapresa: tentò allora retrocedere +sperando di scontrarsi negli altri amici, e porsi in salvo col +loro soccorso, ma ogni via di scampo per esso era chiusa. +I Ducali continuavano ad accorrere facendosi più grossi intorno +a lui: quando la speranza del sottrarsi fu perduta, +udendo intimarsi ad alta voce d'arrendersi prigioniero, alzò +uno sguardo al cielo, pronunciò alcuni accenti, e rassicurata +nella destra la spada, si scagliò con tutto l'impeto del suo +vigore contro il cerchio de' nemici che lo serrava.</p> + +<p>Il Montanaro di Nesso, apertasi col Sarbelloni e gli altri uomini d'armi Mussiani la strada sino al lago, invece d'unirsi colà, come sperava, a Gabriele, s'avvide con sommo dolore del grave periglio in che desso trovavasi avvolto. +Forsennato a tale scoperta cercò colle più energiche parole di rattenere i soldati che, sbandandosi, procuravano fuggendo per la sponda di farsi riprendere dalle navi, e vedendo finalmente vana ogni via di portare utile soccorso a quel giovine che tanto amava, trasportato dall'amore per lui e dal furore contro i nemici: "Io, io solo, gridò, andrò a trarlo un'altra volta dalle unghie di quei demonii!: via, codardi, che lasciate perire sotto i vostri occhi un fratello del Castellano, un giovine tanto valoroso, l'unico tra voi che meriti il nome di soldato; andate, o vili! egli morirà di spada, voi altri di capestro!". Ciò detto, slanciossi tutto solo in un navicello che stava legato presso la sponda, spezzò la catena che lo fermava a terra, nella quale erano infissi i remi, e presi questi, maneggiandoli rapidamente, si spinse verso il luogo della spiaggia ove durava tuttavia la pugna: una grandine di palle venne scagliata a quell'intrepido dal lido, ma nessuna lo colse, ed ei giunto alla +riva, balzato appena a terra, udì alzarsi lungo la sponda feroci grida, e intese il rimbombo contemporaneo della scarica di due batterie, per lo che rivolgendo il capo a riguardare il lago, vide una Borbota mussiana zeppa d'uomini che a tutta spinta veniva essa pure audacemente a quella sponda. Lieto di fiera gioia a tal vista, saltò su un sasso, e levando in aria la scure, con voce possente esclamò verso la barca: "Viva Musso! coraggio... venite... non siamo vinti... Gabriele resiste ancora"; e balzando sui cadaveri di che era ingombro il terreno, si spinse al luogo dove durava la mischia. A ripetuti colpi dell'arma ponderosa e tagliente +che ruotava con incredibile forza e celerità il fiero Montanaro +atterrava da una parte e dall'altra chiunque s'opponeva +al suo passaggio, volendo egli giungere là dove combatteva +il suo Gabriele, che andava avidamente ricercando +dello sguardo fra il balenare delle spade e l'offuscamento +prodotto dal fumo e dal polverio. Nol giungendo a ravvisare, +egli lo chiama ad alta voce, e sente allora gridarsi +alle spalle: "Medici è sul terreno... lo trascinano a Mandello". +Cieco di rabbia e d'affanno supera ogni ostacolo, ogni +resistenza, si spinge più avanti, e, spettacolo atroce! vede +due Ducali che abbrancato ciascuno per un piede il corpo +esangue del valoroso giovine lo trascinavano col capo nella +polvere fuori del campo. La testa d'un d'essi è spiccata dal +busto, la somma destrezza dell'altro può solo salvarlo dall'ira +dì Falco, che rialza quella salma da terra, la sostiene col +sinistro braccio, e sempre rotando il ferro tenta trasportarla +verso il lido. Il capo del giovine estinto sobbalzando grondava +sangue sul petto anelante di Falco, quel sangue di +cui aveva tutta bagnata e lorda la chioma. Falco, ferito in +più parti, impedito da quel peso, non trovava forza per sostenere +il combattimento fuor che nell'estrema energia che +in lui destavano a vicenda lo sdegno e la pietà.</p> + +<p>Andava intanto crescendo intorno a lui il numero de' nemici: +nessuno però dei quali ardiva accostarsi di troppo a +quel furente che solo collo sguardo e l'aspetto incuteva +terrore: in tal modo egli era quasi pervenuto a raggiungere +gli altri Mussiani venuti sulla Borbota, che ad onta della +resistenza nemica erano scesi a terra e s'andavano avanzando. +Allorchè stava per unirsi a loro, un gran colpo che +di dietro il colse sul capo, e glielo avrebbe spezzato se non +l'avesse avuto saldamente difeso dalla fitta rete d'acciaio, +gli fece allentare le braccia, per cui lasciò cadere col cadavere +di Gabriele anche il proprio ferro, e vacillando piombò +al suolo avendo perduti i sensi. Mentre i Ducali s'assicuravano +del caduto Falco, i Mussiani irrompendo tutti ad un +tratto pervennero al luogo ove era il corpo di Gabriele, e +presolo, retrocedettero rapidamente difendendosi, e risalirono +la barca non senza aver sofferta molta strage.</p> + +<p>Il Castellano fuggì da quelle acque con poco e lacero +navilio: delle navi che formavano la squadra comandata da +lui medesimo non rimaneva altro che il Brigantino e la Salvatrice, +di cui aveva assunto il comando Achille Sarbelloni, +oltre poche Borbote, essendo tutti gli altri legni affondati, o +rotti fuor d'uso del navigare. De' suoi capitani, Mandello era +ferito, il Negri ucciso, e il Matto che aveva condotta la Borbota +al lido di Mandello, colto nel retrocedere da una palla +di bombarda in una coscia, era spirante. La squadra capitanata +da Pirro Rumo, meno guasta e con minor numero di +morti e di feriti, non avendo potuto mai oltrepassare la punta +di Mandello per unirsi al Castellano, fu costretta a ritornare +a Lecco, ove dovette rendersi prigioniera all'Acursio, che +si era impadronito di Malgrate, del Ponte sull'Adda, del +Porto e di tutta Lecco, eccetto il Castello che aveva però +già circondato di numerosa artiglieria, e di cui breve poteva +essere la resistenza.</p> +<br> +<h3>CAPITOLO DECIMOQUARTO</h3> + +<pre> + In cento parti + Gli aspri monton colla ferrata fronte + Urtan, doppiando i colpi, il saldo muro, + E ne tremano i boschi, e n'ha spavento + L'onda del Lario e il monte alto ne geme. + E di tant'armi il fulminar non lascia + Le conquassate torri e i merli e i tetti, + I cari tetti che già volti in fiamme + Piomban qua e là con subita ruina. + GASTONE DELLA TORRE DI REZZONICO, + <i>L'eccidio di Como.</i> +</pre> + +<br> +<p>Era notte: il Castellano e il suo più fido amico il Pellicione +stavano in una stanza appartata del Forte entrambi +muti e pensosi seduti ai lati opposti d'una massiccia tavola +su cui ardeva una lampada infissa in un lucerniere di +bronzo. Medici teneva incrocicchiate le braccia, socchiuse +le ciglia e fiso lo sguardo nella parete di contro: portava il +corsale di ferro e il rimanente dell'abito stretto al corpo; +il suo capo era scoperto, per cui il lume rischiarava liberamente +di profilo il suo volto, a cui i neri ricciuti capelli, +il pelo del mento e dei mustacchi davano un carattere più +deciso e severo. Pellicione vestiva un giustacuore di panno +bruno, con maniche larghe listate, serrate al pugno; aveva +in testa un cappello alto acuminato, con larghe falde che gli +ombreggiavano il volto sostenuto dalla sinistra mano, mentre +teneva la destra arrampinata negli intrecciamenti della +complicata impugnatura di sua spada che sopravanzava +alla tavola.</p> + +<p>Sulla faccia del Castellano, di quell'ardito avventuriero +la cui sovrana fortuna era prossima al tramonto, si vedevano +dipingersi alternativamente ora una dignitosa calma con cui +sembrava assopisse tutta la tempesta della mente, ora un +lieve sogghigno minaccioso, disfidatore, che tramutavasi +in una maestosa guerresca alterezza con cui pareva dire: +"<i>Io mi son io ancora: nessuno m'ha interamente vinto +o domato</i>". Pellicione alzò gli occhi su di lui nel momento +che il suo viso aveva tale impronta, e come se gli avesse +letti appunto in cuore quelle parole, gli disse:</p> + +<p>"Non è poi la prima volta che noi ci vediamo chiusi +dai nostri nemici in questo Castello. Sono trascorsi pochi +anni da che i Grigioni venuti a Bongo credevano averci ridotti, +come l'orso, all'orlo del precipizio, che è costretto +a lasciarsi prendere od a balzarvi da se; pure non solo se +ne siamo liberati, ma li ricacciammo lontani, e divorammo +assai del loro: e in quel tempo questo Castello non contava +la metà dei baluardi da cui è riparato attualmente; +nè v'era traccia di questo Forte e del taglio: ora, oltre le +difese murali ne possiamo sperare una più efficace nei soccorsi +del Conte d'Altemps che non può tardare gran fatto +a qui giungere co' suoi Tedeschi".</p> + +<p>"Se fosse altri che il conte Volfango, rispose Gian Giacomo +i cui pensieri erano già divenuti più tristi, direi che +mi ha tradito: ma egli non è di ciò capace; e m'è forza +pensare che sia stato incagliato nel viaggio da secreti comandi +dell'Imperatore che protegge il Duca. Se ciò non +fosse, una parte almeno delle bande Alemanne, in vista +delle pressanti istanze da me fatte, e delle sue promesse, +doveva essere da più giorni qui pervenuta, e avremmo impedito +che ci stringessero d'assedio. Ora che vuoi, mio +caro? Abbiamo Grigioni a sinistra, Ducali a destra. Dongo +e Musso rigurgitano di soldati della Lega e del Vestarino, +che si sono stesi anche in tutto il paese all'intorno:, gli edificii +che m'appartengono vennero cangiati per loro in quartieri +fortificati, i monti circostanti muniti d'artiglierie, e il +lago innanzi a questo Castello coperto dalla loro flotta. Corenno, +Gravedona, Rezzonico sono cadute in loro potere, +ed oggi si seppe che il Forte di Lecco fu preso esso pure +dall'Acursio, il quale vi fece crudelmente appiccare ai merli +il nostro Alvarez Carazon, siccome disertore di Spagna".</p> + +<p>"Povero Catalano! (esclamò Pellicione lasciando cadere +il braccio sul tavolo, e guardando in alto sì che la metà +inferiore del volto uscì dall'ombra del suo largo capello.) +Un buon compagnone di quella fatta! che non aveva eguale +sia colla spada, sia colla tazza in pugno! Dopo essere stato +al di là dì tanti mari quasi sin dove termina il mondo, +dopo avere incontrato tutti i pericoli del ferro, del fuoco, +dell'acqua, finire di corda per man d'un Ducale! Ah per +la spada di san Michele! è un insulto che non si può inghiottire!... +Tu, sventurato Alvarez, avrai resistito a lungo +sperando sempre che noi giungessimo colà ad assalire +l'Acursio: sappi che tale appunto era la nostra brama, ma +che le maladette bombarde di Mandello ce lo impedirono +ostinatamente... quelle... sì quelle cagionarono la tua e +la nostra ruina". Stette un momento silenzioso, poi proseguì +a mezza voce, come se parlasse tra se e se, contando +sulle dita, e facendo pausa ad ogni nome che proferiva: +Pirro Rumo prigioniero... il Catalano appiccato: morti di +ferite... Mandello,.. Matto... Negri... Falco... e il +signor Ga.....!" Non osò pronunciare intero questo nome, +perchè il Castellano si scosse:, ed ei, guardandolo, gli vide in +faccia l'espressione del più cupo e profondo dolore: i suoi +occhi non s'inumidivano, perchè natura l'aveva privato del +dono delle lagrime, ma vi si scorgeva per entro una commozione +che indicava tutta la costernazione del pianto senza +poterne avere il sollievo. "Anch'esso pur troppo! disse, così +giovine e dotato di tanto valore! Il minore d'età di noi +fratelli, e fu il primo! qual ferita sarebbe al cuore di nostro +padre s'ei vivesse ancora! Il buon vecchio lo prediliggeva +fra tutti i suoi figli, perchè l'ultimo, e perchè sperava che +non inclinasse alla guerra come io, Battista ed Agosto, nè +alla Chiesa come Giovan Angelo. Mi fu riferito che quando, +io lasciai Milano, e venni a prendere le armi sul lago, +egli diceva a Gabriele allor fanciullino: tu solo fra i miei +figliuoli sarai sostegno del nome di tua famiglia; tutte le +mie speranze sono appoggiate sopra di te, ed ho fiducia di +vederti agiato e tranquillo, quando i tuoi fratelli saranno +tolti al mondo. Misero padre! egli morì ed io ho già fatto +dar sepoltura anche al suo Gabriele... e fu col sacrificio +della vita di Falco, di quell'intrepido e generoso montanaro +che si giunse a togliere il cadavere di mano ai nemici, che +se non era quel mio Capitano, il suo corpo sarebbe stato +vituperato, o rimaneva pasto ai corvi sul lido di Mandello!"</p> + +<p>"V'ha chi dice, rispose il Pellicione, che Falco non sia +perito nella pugna, ma che fatto prigioniero, sia stato poscia +ucciso dai Ducali". "Assassini! Io accordai dopo pochi +giorni la libertà ai loro soldati che feci prigionieri nella battaglia +di Bellaggio; essi scannano i miei da vili e crudeli +quali sono. Visitando ieri mia sorella e le cugine, che feci +ritirare qui abbasso in Castello, vidi seco loro la moglie e +la figlia di Falco: quanto sono desolate quelle donne! Veramente +le meschine perdettero tutto perdendo il padre e il +marito; ma io non le lascierò mai abbandonate sin che possederò +anche il più debole mezzo per sostenerle".</p> + +<p>Dopo varii altri ragionamenti intorno l'esito sventurato +dell'ultima battaglia, Gian Giacomo considerando le sciagure +che a lui sovrastavano non seppe trattenersi dal nuovamente +rimprocciare con acri parole al Pellicione il mal +consiglio datogli di rifiutare le trattative". A che v'avrebbe +giovato, rispose con ira a quei rimproveri il Pellicione, l'essere +in pace con quei di Milano, mentre gli Svizzeri, come +vedete, stavano già in procinto di piombarci addosso?"</p> + +<p>"S'io fossi stato in accordo col Duca, le schiere dell'Altemps +non avrebbero trovati ostacoli a scendere in Italia, e +con alcune centinaia d'uomini di più mi bastava l'animo di +rompere la Lega in modo da levarle ogni forza da potersi +riannodare".</p> + +<p>"E con che volevate voi pagare le truppe del Conte, +quando aveste sborsati i quarantamila scudi, condizione +principale del trattato, e si foste rimasto colle casse vuote? +Credete voi che senza prontissime paghe quelle bande d'avventurieri +v'avrebbero obbedito un sol giorno? Non vi rammentate +gli eccessi a cui si abbandonarono in Italia quelli +venutivi sette anni sono coll'esercito del Contestabile Borbone, +e il saccheggio dato a Roma ad onta dei comandi di +Carlo, causato dalla loro insaziabile cupidigia?" Il Castellano +fremette, e nulla rispose ingolfandosi in altri pensamenti: +Pellicione rimase nella primiera attitudine silenzioso +e meditabondo esso pure.</p> + +<p>Al suonare che fecero i tamburi indicando l'ora del mutarsi +delle sentinelle Pellicione si levò in piedi per partire; +Medici, il cui sembiante era ritornato tranquillo, alzatosi d'un +tratto, s'accostò a lui, gli prese la destra, e disse: "Ho l'intima +persuasione che la sorte non ci sarà tanto nemica da +condurci al passo estremo; ma comunque sia, non è agli +uomini, la cui mano ha giammai abbandonata la spada, che +il morire pugnando reca spavento; e noi siamo in grado +di far sentire a molti e molti nemici quanto sia periglioso +cimento l'accingersi a penetrare sin dove siam noi. Or va, +invigila le scolte, provvedi onde i bombardieri non s'allontanino +dalle batterie, desta la vigilanza delle guardie alle vedette, +e riconosci tu stesso dai baluardi se il nemico ha prese +nuove posizioni: io m'affido interamente a te; tu conosci +quanto ti tengo caro, ed io so quanto mi sei fedele".</p> + +<p>Pellicione uscì di là compiutamente riconciliato in cuore +col Castellano, e si recò alle mura onde osservare se i posti +venivano diligentemente guardati e se tutto era disposto alla +difesa. Sebbene la notte fosse a mezzo il suo corso, trovò tutti +i drappelli d'uomini d'armi vegliare alla custodia del Castello +di distanza in distanza come erano stati distribuiti: s'affacciò +ai merli del vallo e guardando dalle feritoie, vide splendere +abbasso e su pel monte vicino gran numero di fuochi ch'erano +accesi dai soldati del Duca commisti agli Svizzeri, di cui s'udiva +un lontano e confuso schiamazzare che si confondeva col +mormorío delle acque del lago che un notturno venticello +rompeva alla sponda: osservato il tutto attentamente, persuaso +che il nemico nè pensava nè poteva tentare una sorpresa, +ripetè il moto di vigilanza, e si ritrasse a riposo.</p> + +<p>I guerrieri, e quasi tutte le poche persone d'altra qualità +che si trovavano rinchiuse in quella assediata Fortezza, benchè +stordite dal rapido ravvolgimento avvenuto nella fortuna del +Castellano, pure siccome legati a lui per tante cause, confidavano +ancora ciecamente nella sua indomabile intrepidezza, +nella sua avvedutezza ed esperienza somma, di cui avevano +avute tante rimarchevoli prove, e si tenevano certi ch'egli +sarebbesi sciolto da quella stringente briga, ed avrebbe allontanato +il periglio, e restituita a tutti la libertà e la sicurezza +ricuperando il pristino potere.</p> + +<p>Pei soli cuori d'Orsola e Rina non eravi più sollievo, non +eranvi più speranze, e la vita di queste donne infelici dir +si poteva una successione di lamenti e di pianti. Quel mattino +della partenza delle navi per la battaglia, appena Falco +fu uscito con Gabriele dalla propria casa onde recarsi al +Porto del Castello, Rina crudelmente desolata dalle dolorose +parole dell'amante, pallida, travolta, s'abbandonò +nelle braccia della madre a lei con soffocati e rotti accenti +palesando i presentimenti funesti di che le si era mostrato +ingombro il giovine guerriero unico oggetto di tutte le +sue cure: la madre volle riconsolarla tentando di farle +sparire dalla mente ogni sinistra aspettativa; ma siccome +ella stessa prestava somma fede agli interni presagi, partecipò +a poco a poco, riguardo al marito, ai timori della +figlia, che nell'animo suo più debole e pregiudicato presero +quasi il carattere d'una spaventevole certezza. Passarono le +due donne tutto quel giorno in un'angoscia inesprimibile, +la quale non si sminuì che vicino a sera quando Rina, non +mai staccatasi dalla finestra verso il lago, chiamò precipitosamente +la madre facendole vedere in lontananza due +legni della flotta del Castellano che ritornavano a Musso. Si +fece più oscuro, e la figlia e la moglie di Falco scorsero palpitando +que' due legni passare nelle acque innanzi a loro +rapide come due nere nubi spinte, dalla tempesta, ed entrare +nel Porto della Fortezza. Rina sentì un moto fatale a +quella vista, come se una voce misteriosa le avesse mormorato +all'orecchio: <i>là sta il cadavere di Gabriele</i>. Nulla poterono +penetrare quella notte intorno all'esito del combattimento; +ma quanto non s'accrebbe la loro ambascia il mattino +quando seppero la notizia, che si sparse prontamente per +tutto, della terribile sconfitta ricevuta dai Mussiani a Mandello? +Orsola corse alla Fortezza e per Musso richiedendo, +implorando da cento persone che le venissero date novelle +del marito; ma tra lo spavento e la confusione generale, +non raccolse che voci vaghe e contraddittorie, le quali +però le lasciarono sussistere in cuore un raggio di speranza, +poichè tra le narrative dei più che asserivano essere Falco +rimasto ucciso con Gabriele sul campo, v'erano alcuni che +narravano essersi invece questi due recati sulle navi col capitano +Mandello al soccorso di Lecco, e tale novella era +fatta spargere ad arte dal Castellano per tenere sospesi gli +animi degli abitanti di quelle borgate e temperare il pernicioso +effetto della narrativa della tristissima realtà del fatto.</p> + +<p>Due giorni dopo la battaglia essendo giunto l'avviso che +i Grigioni avevano preso Sorico, e s'avanzavano dalle Pievi +verso Dongo per cingere d'assedio il Castello, e vedendosi +ad un tempo apparire alle alture di Varenna la flotta Ducale +che veleggiava essa pure verso Musso, Gian Giacomo +Medici, conoscendo di non aver forza bastante per opporsi +all'aperto ad entrambe quelle armate nemiche, fece incendiare +l'arsenale con tutte le barche, e con sommo dolore +anche il proprio famoso Brigantino; radunò nel Castello tutti +gli uomini d'armi che gli rimanevano, v'invitò i terrazzani +de' paesi vicini atti alla difesa, e fattevi entrare le donne +che a lui od a' suoi Capitani appartenevano, inchiodati e appuntellati +i portoni, calate le saracinesche e muniti di spesse +artiglierie i baluardi, attese il nemico.</p> + +<p>Orsola e Rina, venute esse pure a chiudersi là dentro, seppero +tosto la verità dei fatti, e svanì per tal modo dai loro +cuori anche quel lieve dubbio consolatore che le contraddittorie +novelle v'avevano lasciato sino a quel momento sussistere. +Maestro Lucio Tanaglia la prima volta che discese +dal Forte a visitare quelle donne nella Rocca di Sant'Eufemia, +ove era stato alle medesime assegnato l'albergo +presso quello di Margarita sorella del Medici e delle di lui +cugine, narrò ad esse con grave cordoglio d'avere veduto +egli stesso, la notte che susseguì la terribile battaglia, a +seppellire secretamente Gabriele, il suo giovine alunno, +nella Chiesa del Castello.</p> + +<p>"Il signor Castellano tre ore dopo circa da che fu ritornato +colle poche navi a lui rimaste, salito alla Fortezza, +mandò il Pellicione a chiamarmi premurosamente (così diceva +il Cancelliere per isfogare il proprio rammarico, senza +avvedersi di quali punte mortali le sue parole trafiggevano +un cuore già lacerato). Io mi recai tosto nella sua stanza, +ove lo trovai che passeggiava a gran passi, e lo vidi sì stravolto +in viso e contraffatto, che n'ebbi gran paura, e stava +quasi per partirmene, quand'esso rivolto a me, disse con +voce rabbiosa, come se io ne avessi colpa: Maestro, i Ducali +hanno vinto, e ciò ch'è più essi m'hanno ucciso Gabriele; +fra pochi istanti porteranno su il suo corpo nella +Chiesa della Rocca: voi assisterete alla sua tumulazione +onde tutto proceda con ordine e silenzio. Mi gelò il sangue +nelle vene e rimasi come una statua all'udire una sì orrenda +sventura: voleva rimproverare a Gian Giacomo la sua caparbietà, +voleva... ma egli mi fece cenno che partissi, ed io +uscii dalla stanza. Venuto fuori, accesi il mio lanternino e +discesi qui giù che era oscuro come in bocca al lupo; mi +posi presso la porta della Chiesa, che era aperta e rischiarata +da due lampade, attesi quivi un istante sulla soglia, e +vidi venire il Vicario, due altri preti, due Capitani e quattro +soldati che portavano il corpo sovra una bara avvolta in +un drappo nero. Entrarono essi tutti meco in chiesa, posarono +la bara su due panche, e mentre noi pronunziavamo +le preghiere dei morti, gli uomini d'armi alzarono il coperchio +dell'avello su cui v'è disteso quell'uomo di sasso, e +che sta sotto il finestrone che guarda la torre, trassero da +un lato alcune poche ossa che v'erano dentro, poscia due +rimasero là colle fiaccole, e due vennero a prendere Gabriele +per collocarvelo. Tolsero il drappo che il ricopriva, +il sollevarono dalla bara e là portatolo ve lo calarono dentro. +Io che ho sempre avuto gran paura dei morti, era tanto +l'amore per quel povero figliuolo che volli accostarmi all'avello +per vederlo un'ultima volta prima che vi fosse +rinchiuso. Esso era là colle sue mani in croce sulla corazza, +aveva l'elmo allacciato sotto il mento e la sua faccia bella +ancora...". "Ah Dio!" gridò Rina vinta dalla pena, e +cade svenuta: Orsola, che piangeva, la rialzò da terra, chiamando +con alte grida soccorso: il Cancelliere, che non s'aspettava +quella scena, tutto smarrito corse ad avvertire le +altre donne dell'accaduto, e si ritrasse poscia nella propria +camera compassionando in suo cuore quella povera fanciulla. +Rina tornò in se stessa, ma da quel momento la sua anima +non fu occupata che da un solo pensiero, il quale non riguardava +l'esistenza, e se pure alcuna volta in lei si mitigava +l'ambascia, era quando sul far della sera sola sotto +la silenziosa vôlta della chiesa inginocchiata presso l'avello +ove giaceva quell'unico oggetto che aveva a lei deliziata la +vita, bagnava di sue lagrime quel sasso, e pregava con tutta +l'effusione dell'anima appassionata la pace del cielo a lui +ed al padre che credeva estinto, e invocava per se stessa +d'essere tolta con loro. Margarita Medici e l'altre che seco +erano, benchè tristissime esse pure per la perigliosa ed insueta +loro situazione, tocche però in cuore dall'affanno +profondo di quella giovinetta d'angeliche forme, prodigavanle +ogni parola ed ogni cura per riconsolare lei e la madre che +era da un forse più cupo dolore martoriata.</p> + +<p>Alla metà del ventesimo giorno da che durava l'assedio, +il soldato che stava alla vedetta sull'alto della torre del +Forte avvertì che giungeva a Musso una barca che veniva +dalla parte di Como condotta da sei rematori, e nella quale +stava seduto un personaggio che all'abito dovevasi giudicare +assai ragguardevole. Un'ora dopo la stessa sentinella diede +avviso che un soldato Ducale, il quale portava nella destra +una bandiera parlamentaria, uscito dalle trincee degli assedianti +s'avanzava verso le mura della Fortezza. Il Castellano +a tale annunzio comandò tosto si lasciasse accostare +senza offese quel messaggiero, e ordinò al Pellicione andasse +ad udire per qual causa fosse stato inviato. Pellicione montato +sull'alto del muro a cui erasi approssimato il messaggiero +Ducale, gli intimò ad alta voce esponesse l'oggetto +di sua venuta. A tale richiesta, quel guerriero si tolse una +carta ripiegata e suggellata che teneva riposta nella fascia +che il cingeva, e levandola alto disse: "Vengo per ordine +del mio Generale a recare questo foglio al signor Gian Giacomo +Medici:" Il Pellicione fece subito calare una cordicella, +a cui il Messaggiero attaccò la lettera che venne tirata +su, ed esso se ne ritornò al proprio accampamento.</p> + +<p>Portato il piego a Gian Giacomo, che con grande ansietà +attendeva gli fosse riferito lo scopo di quell'ambasciata, +l'aprì con premura e lesse in un foglio, che ne conteneva +un altro, le seguenti parole:</p> + +<p>"Signor Castellano,</p> + +<p>"Per comando del Duca mio Signore le spedisco l'inclusa +lettera giunta al mio campo da pochi momenti. Quegli +che l'ha consegnata a me, ha l'incarico di riportarne a +Milano la risposta, onde se le piace trasmettermela faccia +innalzare una bandiera bianca sul muro alla seconda Rocca, +e spedirò un soldato a prenderla a piedi del baluardo. +Dal campo di Musso questo giorno 25 marzo 1532.</p> + +<p><i>Lodovico Vestarino</i>".</p> + +<p>Gian Giacomo portò tosto lo sguardo sul foglio che stava +in quello rinchiuso, e vedendo nella soprascritta il carattere +del proprio fratello Giovan Angelo, l'aprì frettolosamente e +vi lesse:</p> + +<p>"Amato fratello! Battista, che qui fu condotto ferito e +prigioniero nel mese di gennaio, e fu tenuto per volontà +del Duca in questo Castello di Porta Giovia, narrommi +il triste evento della presa di Monguzzo, e presentommi +il quadro esatto di tutte le forze che ti rimanevano sia +di uomini, sia di navi e munizioni per far fronte alla +guerra inaspettatamente scoppiata. All'udire l'esiguo numero +al quale erano ridotte le tue truppe, io esclamai con +dolore che vano sarebbe stato per te un più lungo resistere +ai nemici per la smisurata loro preponderanza, da +cui ogni altro meno eccellente oppositore sarebbe stato da +gran tempo vinto e distrutto. Ma Battista mi disse che tu +attendevi grosse bande Alemanne che dovevano essere a te +condotte da nostro cognato il Conte d'Altemps, col sussidio +delle quali tu avevi certezza di respingere il nemico +e costringerlo a rispettarti per l'avvenire. Io faceva voti +per la tua prosperità e invocai per te giorni di potenza +e di pace, allorchè appunto il Cielo mostrò chiaramente +di non esaudirmi, poichè giunsero le novelle delle grandi +vittorie riportate su di te dal Vestarino e dall'Acursio +a Mandello ed a Lecco, che colmarono di gioia questa +Corte di Milano, e noi riempirono d'afflizione ed amarezza. +A fare più irreparabile il caso noi seppimo cinque +giorni sono da certi Tirolesi qui arrivati, che le bande +assoldate per te dal conte Volfango, giunte che furono a +Trento, quel Vescovo, per comando dell'Imperatore, si +oppose al loro passaggio<a id="footnotetag20" name="footnotetag20"></a> +<a href="#footnote20"><sup class="sml">20</sup></a>; onde furono costrette a retrocedere, +per la qual cosa ci è fatto evidente esserti +omai tolta ogni possibilità di riparare agli assalti delle +armi Ducali e della Lega.</p> + +<blockquote class="footnote"><a id="footnote20" +name="footnote20"><b>Nota 20:</b></a><a href="#footnotetag20"> +(ritorno) </a> <i>Vita di Gian Giac.º Medici</i>.</blockquote> + +<p>"Tu sai che io, quantunque caldo amico e fautore della +pace fra gli uomini, per l'indole mia propria che abborre +dal sangue, e per la venerazione alle sacre e pietose +leggi evangeliche di cui sono per mio stato propagatore, +non ho mai insinuato a te di desistere dalla guerra sinchè +mi parve che essere ti potesse una sicura guida a +quella nobile indipendenza ed ingrandimento di stato che +le belligere tue virtù sembravano accertarti. Ma ora che +chiaramente veggo la Fortuna, dea nemica agli esimii ingegni, +avere da te rivolta la volubile sua ruota, il fraterno +amore mi move a consigliarti di deporre le armi, +mentre fare lo puoi con onorate condizioni, evitando la +più funesta sorte che altrimenti operando incontreresti tu +non solo, ma i dipendenti tuoi ed i tuoi famigliari. Ho +detto che ora fare lo puoi con onorate condizioni, perchè +conosco l'animo umano e generoso del magnifico signor +Duca, scrivendoti la presente con sua saputa, anzi aggiungerò +con suo espresso consentimento e promessa di +farla pervenire al tuo assediato Castello, rimettendomi la +risposta che non dubito sarai per ispedirmi. E per tutto +narrarti, dei sapere che il signor Duca mandò per me, e +recatomi io innanzi a lui, mi spiegò lo stato delle cose a +tuo riguardo, e soggiunse con molta bontà, che in questa +guerra non ha avuto altro di mira che reintegrare il suo +dominio, e riprendere quanto ha sempre appartenuto alla +Ducale corona, ch'egli è lungi dal bramare di spingere +le cose sino al totale tuo sterminio, come vorrebbero gli +Svizzeri e gli Spagnuoli, ma che se sapesse da me che +tu acconsenti a cedere tostamente il Castello di Musso ed +abbandonare il lago, egli solverebbe te e tutti i tuoi da +ogni colpa verso di lui, comprerebbe le tue artiglierie, a +ti assegnerebbe una rendita vitalizia investendoti del Marchesato +di qualche feudo ducale. Resi vive grazie al duca +Francesco per tanta sua benignità e indulgenza verso di +te, e l'accertai che avrei fatto tutto quanto fosse da me +per ottenere l'immediata tua adesione a simiglianti patti, +e l'incominciamento delle trattative. Implorai poscia mi +concedesse di vedere Battista, il che ottenuto, ripetei ad +esso lui le parole del Duca, ed egli medesimo s'unisce a +me consigliandoti a volere piegarti di buon grado all'avverso +destino, metterti in accordo col Duca, approfittando +della sua liberale disposizione, e cedendo volonteroso ciò +che cedere dovresti tra poco di forza. Ti muovano, oltre +le mie preghiere, il considerare eziandio che prolungheresti +e faresti più dura la cattività d'un fratello, che porresti +a repentaglio la libertà dell'altro, che trarresti nella +tua ruina la sorella, le cugine ed Agosto che sono teco +rinchiusi nel tuo Castello, oltre i tanti valorosi che ti +furono fedeli per sì lungo spazio di tempo: ti commova +lo sventurato fine del nostro Gabriele, caduto vittima del +guerreggiare nell'età più verde, e che lasciò in lagrime +anche i più lontani congiunti.</p> + +<p>"Attendendo ansiosamente una risposta per parteciparla +al signor Duca, invoco dall'Altissimo che t'ispiri pel tuo +e pel nostro maggior bene, e ti do un amoroso fraterno +abbraccio.</p> + +<p>"Milano 23 marzo 1532.</p> + +<p><i>Giovan Angelo</i>".</p> + +<p>Umiliazione, orgoglio, ira e pietà assalirono a vicenda +l'animo di Gian Giacomo alla lettura di questa lettera, +ciò però che in essa ferì più vivamente il suo cuore fu +la novella relativa alle truppe del Conte d'Altemps. Sebbene +avesse da più giorni mostrato di disperare dei soccorsi +del Cognato, pure quando lesse la positiva notizia +della loro dispersione, tanto più indubitabile, in quanto che +coincideva perfettamente co' suoi antecedenti sospetti, gli +parve che in quel momento si decidesse contro di lui l'esito +della guerra, e sentì allora soltanto che gli sfuggiva +di mano il sovrano potere. S'assise, meditò: fece chiamare +il Pellicione, gli diede a leggere il foglio, e conchiusero +insieme che conveniva piegarsi al potere della contraria +fortuna, ed accettare le condizioni che sarebbe per +proporre il Duca. Il Castellano rescrisse una tale determinazione +al fratello, mostrando di rassegnarsi al destino, ma +con tale dignità e fermezza che confinava coll'alterigia d'un +vincitore: la lettera fu mandata al Campo del Vestarino, +mediante il segnale della bandiera, e dal Vestarino spedita +immediatamente a Milano. Pellicione per ordine del Castellano +medesimo fece noto la causa di quella corrispondenza +a tutti gli altri Capitani ed agli uomini d'armi, dimostrando +loro gli svantaggi e l'impossibilità d'una resistenza, e quanto +fosse conveniente il trattare della resa, quando si potevano +ottenere per tutti larghe ed onorevoli condizioni.</p> + +<p>Quattro giorni dopo la spedizione della risposta a Milano +giunsero al Campo di Musso Agostino Ferrerio vescovo di +Vercelli e messere Galeazzo Messaglia, quali ambasciatori del +Duca. Prima di conferire col Medici essi chiamarono ad adunanza +i Condottieri principali della Lega Grisa ed esposero loro che +era intenzione del duca Francesco Sforza di porre un termine +a quella guerra per mezzo d'amichevoli trattative, a cui il +nemico comune erasi mostrato disposto ad aderire. Fecero +vivo contrasto a simile determinazione i Capi Grigioni, accaniti +avversarii del Medici, che vedere lo volevano sterminato, +e non vi si piegarono che quando fu fermo il patto che il +Castello di Musso, uscitone appena il Castellano, verrebbe +demolito da capo a fondo, nè più sarebbe ricostruito onde +mai vi stanziasse persona che riuscire potesse molesto vicino +a quegli abitatori delle Retiche montagne. Ciò convenuto, +venne mandato avviso a Gian Giacomo della venuta degli +ambasciatori Ducali. Medici fece tostamente aprire una delle +porte della Fortezza, e mandò un suo Capitano con due sergenti +d'armi al Campo del Vestarino per concertare il modo +ed il luogo in cui dovesse avvenire la conferenza, offrendo +di accogliere i due Ambasciatori nel Castello, dando inviolabile +parola di rispettarli ed onorarli come al loro sacro carattere +si conveniva.</p> + +<p>Il Vescovo di Vercelli, già intimo amico della casa Medici, +e il Messaglia, altra volta dal Castellano cortesemente ricevuto, +non dubitarono d'accettare l'offerta, ed il giorno seguente +entrarono col loro seguito nel Castello, e furono condotti +nella sala d'armi della Rocca Visconti addobbata con +gran pompa, ove stava il Castellano in ricco e completo +guerresco abbigliamento circondato da tutti i suoi Capitani. +Sedutisi tutti quivi, ed i due Ambasciatori in posto eminente, +il Vescovo di Vercelli fece una fina allocuzione a Gian Giacomo +sulla convenienza e la giustizia della pace, sulla bontà +del Duca, sopra i suoi diritti, e presentò in un foglio in pergamena +improntato del ducale suggello i seguenti Capitoli +che dovevano tra le parti fermarla:</p> + +<p>"Che il Castellano lasciasse Musso e Lecco e tutte le +altre Terre che possedeva nello Stato di Milano, con tutte +le munizioni da guerra e tutte le vettovaglie;</p> + +<p>"Che le artiglierie già tolte a' Veneziani si restituissero +loro;</p> + +<p>"Che il Duca si obbligava far pagare diecimila scudi +del sole in Vercelli in mano di chi piacesse al Medici, e +nella detta città dar cauzione per altri venticinquemila scudi +da essere pagati in termine di otto mesi in due volte;</p> + +<p>"Che l'investiva di Marignano eretto in Marchesato in +ampia forma con entrata perpetua di scudi mila, e che se +mancava l'entrata di Marignano si obbligava a supplire con +altre entrate sopra i dazii di Milano;</p> + +<p>"Che il Duca liberava Gian Giacomo Medici, fratelli, +soldati e suoi dipendenti da qualsivoglia sorte di eccesso o +delitto commesso anche contro la Maestà del Principe;</p> + +<p>"Che concedeva a' detti fratelli Medici di potere riscuotere +i crediti che avevano nello Stato di Milano, così +entrate di beni stabili come entrate pubbliche, e avrebbe +fatto che gli ufficiali Ducali non mancassero di render loro +buona e sommaria giustizia;</p> + +<p>"Che il Duca lascierebbe godere tutti i beni che legittimamente +appartenevano a detti Fratelli nei suoi Stati, ovvero +in termine di due mesi gliene pagherebbe il valore +all'arbitrio del Vescovo di Vercelli, e d'altra persona da +nominarsi da essi medesimi;</p> + +<p>"Che il modo e il tempo di consegnare il Castello verrebbero +amichevolmente stabiliti fra gli ambasciadori Ducali +e Gian Giacomo subito dopo la ratifica del trattato".</p> + +<p>Letti questi Capitoli da Galeazzo Messaglia ad alta e posata +voce, parvero a tutti sì onorevoli e generosi, avuto +riguardo allo stato a cui erano ridotte le cose, che nessun +d'essi dubitò fosse il Castellano per aderirvi con lieto e +volonteroso animo, ed a lui stesso infatti quella larghezza +di retribuzione riuscì maggiore assai dell'aspettativa, ma +allorquando il Ferrerio ed il Messaglia alzatisi s'accostarono +alla tavola ov'era la scrivania e spiegati su quella due esemplari +del trattato di pace, invitarono il Medici a sottoscriverli, +egli levossi, fece un passo innanzi e con generale +sorpresa s'arrestò. I due Ambasciatori e tutti i circostanti +rimasero stupiti portando attoniti gli sguardi su di lui: una +contrazione di fibre, un pallore improvviso apparvero sul +suo volto indicando lo strazio d'un tormentoso pensiero: era +l'ultimo saluto ch'egli dava alla bella speranza di regnare. +Si scosse, s'avanzò, impugnò la penna e scrisse il nome; +un susurro di letizia universale applaudì a quell'atto che +molti sospiravano.</p> + +<p>Subito dopo fu, senza contrasti, determinato che Gian +Giacomo quel giorno stesso farebbe stendere un quadro numerizzato +di tutte le armi e le salmerie che si trovavano +nel Castello che dovevano passare, com'era convenuto, in +proprietà del Duca, e farebbe trasportare tutti quegli oggetti +nei cameroni inferiori delle case del Maresciallo, per +essere, dopo la consegna, immediatamente caricati sulle +navi e portati lontani dal Castello che doveva essere dato +in mano ai Grigioni: che il mattino seguente egli farebbe +uscire dalla Fortezza i suoi soldati e v'entrerebbero i Ducali +e gli Svizzeri a prenderne possesso, eccettuatone però +il Forte, in cui Gian Giacomo rimarrebbe sino al terzo +giorno, allo spuntare del quale verrebbe su una nave ducale +condotto a Lecco con quelle persone e con quegli +effetti che stimerebbe meglio, e di là gli sarebbe poscia +stato libero recarsi ove più gli piacesse.</p> + +<p>Gian Giacomo aveva fatto disporre un sontuoso pranzo, +al quale sedettero oltre gli Ambasciatori Ducali anche il +Generale Lodovico Vestarino, cui egli mandò cortese invito +al campo di Musso. Quei due famosi guerrieri che pochi +giorni addietro avevano guidati i loro eserciti ad azzuffarsi +con tanto accanimento, quando si videro nelle sale del pacifico +desco s'onorarono a vicenda con molte parole, ma +non saprebbe dirsi se le espressioni di lode e di stima che +suonarono in quell'incontro sulle loro labbra non velassero +un astio ed un'invidia profonda, perchè è noto che anche +gli uomini dotati di sommo ingegno e valore, allorchè vengono +delusi nelle loro ardenti brame, non sanno sottrarsi +all'impero delle più basse passioni.</p> + +<p>Il giorno seguente, ch'era il primo d'aprile 1532, le truppe +del Castellano incominciarono di buon mattino ad uscire dalla +Fortezza, e mano mano che giungevano od a Musso od a +Dongo, venivano sbandate, recandosi quegli uomini che +erano abitatori delle Terre del lago nelle proprie case, e gli +altri parte facendosi in drappelli per recarsi come soldati +venturieri allo stipendio dei principi d'Italia o d'oltremonte, +parte unendosi all'armata Ducale, e parte finalmente scostandosi +di là col reo pensiero d'infestare i luoghi difficili +delle pubbliche strade.</p> + +<p>Usciti questi, e ritiratosi Gian Giacomo con pochi de' +suoi più fidi e colle donne nel Forte più eminente del Castello, +entrarono in esso i Ducali ed i Grigioni. I primi si +diedero tostamente a trasportare sulle navi tutti gli attrezzi +di guerra e le munizioni cedute dal Castellano per spedirli +a Como. I secondi, quasi forsennati pel contento di quella +conquista, fattisi cedere dai Ducali grossa parte della polvere +del Castellano medesimo, si misero con gran possa a +scavare ampie e profonde mine agli angoli delle rocche, sotto +le torri ed i baluardi, caricandole e mettendovi le micce +per non perdere punto di tempo a dar opera alla demolizione +di quelle per loro sì tremende mura, da cui erano usciti +uomini che avevano portato tante volte il terrore sino nel +centro delle loro più inospite valli.</p> + +<p>I soldati del Duca, che volevano essi pure dare qualche +sfogo alla loro vendetta delusa dal trattato di pace, non +essendo spinti da alcun impulso a cooperare alla distruzione +di quel Castello, fecero il progetto, ancor più barbaro, di +trucidare in esso i Mussiani fatti prigionieri nella battaglia +di Mandello e che avevano posti sulle navi, tenendovili gelosamente +celati, per tema che il Medici ne chiedesse la +liberazione.</p> + +<p>Verso il cader del giorno li fecero scendere a terra pesantemente +incatenati, e fattili entrare dal portone nella +Fortezza, li chiusero separatamente in certe casematte sotto +i baluardi del Maresciallo, attendendo il mattino per sacrificarli +appena Gian Giacomo avesse abbandonato il Castello. +Tra que' prigionieri trovavasi Falco, che per sottrarre il cadavere +di Gabriele dal furore dei nemici cadde, come narrammo, +stordito da un colpo sul cranio, e fu facile preda +ai Ducali, che vedutolo inerme ed annodato inferocirono a +lungo contro di lui coi fatti e le parole: ma quel guerriero +Montanaro, d'animo quanto ardito altrettanto vigoroso e +fiero, tutto sostenne con eroica fermezza: e mai un sospiro +uscì dal profondo del suo petto, se non quando, tratto dalle +navi a terra, passò, stretto in catene, sotto la volta del +portone del Castello di Musso che aveva quasi sempre varcato +tornando vincitore di quegli stessi che lo trascinavano +a morte. Un soldato che Gian Giacomo teneva presso di se come +servo, uomo per indole curioso e indagatore, vedendo +dal Forte un movimento giù abbasso d'uomini d'armi +Ducali dalle navi al Castello, di cui in quell'ora quasi tenebrosa +non appariva la causa, s'adombrò d'alcuna trama, +e uscito dalla porta, slisciò pian piano lungo le mura, evitando +i Grigioni, sino in fondo della Fortezza, ove appiattatosi +vide condur dentro i prigionieri Mussiani, e fra essi +riconobbe distintamente Falco: ciò scoperto, si rivolse, e su +su rientrò nel Forte. S'ignora s'egli palesasse la cosa a +Gian Giacomo, e caso che gliene avesse fatto racconto, non +si saprebbe comprendere per quali motivi quel Condottiero +rimanesse inoperoso, e non tentasse strada alcuna onde salvare +la vita a' suoi guerrieri facendoseli ridonare dal Vestarino. Ciò +che è certo si è che trascorsa d'assai la mezzanotte, lo stesso +soldato battè all'uscio della camera di Orsola chiamandola +istantemente, e venuta questa donna ad aprirgli, le narrò +a bassa voce che il marito di lei si trovava in quel medesimo +Castello in mano dei Ducali. Orsola fu per isvenire a +tale notizia, e appena riebbe la parola, pregò ardentemente +quel soldato la guidasse tosto al luogo ove stavano i prigionieri, +che avrebbe implorato dalla pietà dei custodi di rivedere +e favellare al marito. Ella insistette onde ve la conducesse +all'istante, perchè allo spuntare dell'aurora Gian +Giacomo e tutti gli abitatori del Forte dovevano partire per +Lecco, quindi essa stessa con loro, e la propria figlia Rina +che si stava nelle stanze di Margarita Medici allestendo +con altre donne gli equipaggi per essere disposte alla mattutina +partenza: e nel cuore di Orsola sorse sorridente la +speranza che Falco le avrebbe dato il desiderato comando di +non seguire Gian Giacomo Medici, di ritornare invece a +Nesso colla figlia, ove egli, liberato dai Ducali per effetto +della celebrata pace, le raggiungerebbe, e condurrebbe con +esse una più tranquilla vita.</p> + +<p>Il soldato cedendo alle replicate inchieste di Orsola, aderì +ad esserle scorta ai baluardi occupati dai Ducali, ed ella allora +tutta gioiosa fece rapidamente un involto di sue poche +masserizie ed oggetti di vestimento che pose da canto col +pensiero di riprenderle quando sarebbe venuta a levare la +figlia, e via col soldato alla porta del Forte che questi fece +aprire e giù per quelle tenebre di bastione in bastione sino +alle case del Maresciallo. Pervenuti colà scorsero un lume +dentro un camerone, che era quello da cui si discendeva +alle case matte: il soldato fecelo rimarcare ad Orsola e le +disse d'avviarsi quivi da sola, ch'egli starebbe ad attenderla +più in su al ritorno, e si scostò immediatamente da lei. Orsola, +trepidante di tema e di contento, s'avanzò con incerti +passi, ed entrò colà: al fosco chiarore d'una lampada vide +quattro uomini d'armi che dormivano, due stesi sulle panche +e due col capo piegato sulle braccia appoggiate alla +tavola. Tremò la meschina non osando risvegliare que' feroci, +ma l'un d'essi destato dal rumore de' suoi passi levò +la testa e diè un grido d'allarme; balzarono in piedi i tre +altri brandendo le armi: allora la donna gettossi ai piedi +di quel primo, espose la causa di sua venuta, e colle lagrime +agli occhi e le mani giunte implorò la grazia di vedere +il marito.</p> + +<p>"Al levare del sole, le rispose desso ruvidamente, +quando lo condurremo fuori per fargli la festa, potevi vederlo +a tuo bell'agio senza che fosti qui venuta a romperci +il sonno, che non so come diavolo vi sii riuscita: ma sei +fortunata: trovi un uomo di buon cuore che non può vedere +a piangere le donne: Tacco, va con Lisca a condurla +là giù dove abbiamo messo Falco; ch'egli se la becchi pure +prima che gli storciamo il collo".</p> + +<p>Quei due uomini d'armi, che s'avevano volti più da +sgherri che da soldati, presa una fiaccola per ciascuno, +guidarono Orsola da un uscio che s'apriva quivi ad un +corritoio, in fondo al quale vedevasi una porta ferrata. Tacco, +che portava appeso alla cintola un mazzo di grosse chiavi, +ne tentò bestemmiando tre o quattro alla toppa, sin che +scontrata la corrispondente, dischiuse, traendo il chiavistello, +spinse pesantemente l'imposta, che cigolando s'aprì +di poco, e consegnata la sua fiaccola ad Orsola, questa +palpitando vi penetrò. Appena ebbe dessa posto il piede là +dentro, Tacco richiuse il battente e vi girò la chiave; la +donna, oppresso il cuore dal terrore e dall'angoscia mista +però alla speranza, discese lentamente una lunga scala, e +giuntane in fondo, s'arrestò, temendo inoltrarsi prima di +sapere chi vi fosse in quella sotterranea stanza.</p> + +<p>Falco, che stava colà seduto su un masso a piedi d'una +grossa colonna, colpito da quel lume improvviso, alzò il +capo e conobbe egli pel primo la moglie: levossi, e il rumore +di sue catene fece di lui avvertita la donna, che, vedutolo, +diè un grido, e posta a terra la fiaccola, s'abbandonò +quasi svenuta nelle sue braccia. Avevano a Falco +strappata d'addosso coll'armi la schiavina e la rete che gli +formava berretto, onde non portava sulla persona che il +lacerato giaco di maglia, aveva nudo il collo, sparsi i +capelli, e pallide oltremodo le guancie pel sangue versato +ed i tremendi suoi casi: una pesante e lunga catena lo +serrava a mezzo il corpo e metteva capo in un grosso anello +di quella colonna.</p> + +<p>"Oh, moglie mia! disse egli con voce addolorata, come +mai potesti tu penetrare in questo orrido luogo? Come hai +avuto il coraggio d'affidarti ai Ducali?"</p> + +<p>"E tu me lo domandi? rispose Orsola con flebile ed +affannato accento. V'è pericolo, v'è tormento che io non +avrei superato o sofferto per venirti a vedere?"</p> + +<p>"Ti ringrazio (e la strinse al cuore)! morirò più contento +per averti abbracciata! Oh così potessi serrarmi al petto +almeno una volta ancora mia figlia: ma dimmi, dove lasciasti +Rina? si trova ella in luogo di sicurezza? non v'è +possibilità che sia scoperta e rapita? Vorrei provare le pene +dell'inferno anzichè sapere che un nemico vituperando mia +figlia, dicesse al mirare le sue lagrime, questo è pianto +della figlia di Falco, del fiero abitatore della rupe. Ah toglimi, +toglimi un tal pugnale dall'anima!"</p> + +<p>"Rina è sicura: essa sta nel Forte presso la sorella del +signor Castellano, colla quale dovevamo entrambe partire +tra poche ore:... ma adesso che felicemente ho scoperto +che tu vivi, non lasceremo queste mura se non per venir +teco quando sarai liberato, e ritornarcene insieme alla nostra +Terra di Nesso".</p> + +<p>"Tu partirai con loro e colla figlia (pronunciò Falco in +tuono autorevole). Datti pace e ti calma, la mia morte è +decisa. Io rendo grazie al Cielo che mi ha concessa quest'ultima +consolazione d'udire dalle tue labbra che mia figlia è +salva per sempre dall'ira dei nemici, nè più abbisogna con +te del mio sostegno.--La mia ora è venuta, è d'uopo +partire.--Non è Falco che deve paventare la morte: sai +tu chi ho veduto affrontarla intrepidamente e cadere reciso +nel più bel fiore della vita?"</p> + +<p>"No, no, tu non morrai! (disse Orsola animato il viso +di viva gioja): non sai dunque che il Castellano ha fatta +la pace coi Ducali, e che tutti i suoi soldati sono usciti di +qui liberamente, e si sono recati senza molestia ai loro +paesi? Così faranno anche con te: appena Gian Giacomo +sarà partito, ti lasceranno andare onde possi condurre tua +moglie e tua figlia lontane da questi tristi luoghi".</p> + +<p>"Oh quanto t'inganni! (rispose Falco crollando il capo +ed abbracciandola con maggiore affetto): noi eravamo creduti +estinti e non fummo compresi nel patto della pace. No, +per me non vi sono più speranze: è l'ultima volta che ti +vedo: fra pochi momenti i Ducali bagneranno le loro mani +nel mio sangue".</p> + +<p>Orsola impallidì, tremò, e cadeva se Falco non le prestava +appoggio. "Non ti uccideranno (singhiozzando esclamò) +se hanno una scintilla di pietà nel cuore... pregherò... griderò... +stringerò loro le ginocchia sino a che non ti abbiano +reso a tua moglie, a tua figlia, a quella povera figlia +innocente che morirà di dolore".</p> + +<p>"Ah non straziarmi di più! va, torna nel Forte, prendi +la figlia e partì: dalle un bacio per me, e non palesarle +mai il misero fine di suo padre... Oh cielo!.. esci... corri... +fu tratto un colpo... il giorno s'avvicina, Gian Giacomo +starà per partire".</p> + +<p>S'udì un colpo e due e molti, poscia un gran calpestio +al di sopra della vôlta; indi nel corritojo superiore alla carcere, +e un trarre e chiudere di catenacci. Orsola si mosse +replicate volte per partire, ma sempre retrocesse disperata +ad abbracciare il marito: quando alla fine, spinta da lui, +stava per salire la scala, spalancossi l'uscio di sopra, e discesero +rapidamente molti soldati con faci accese, i quali +staccarono la catena di Falco dall'anello, e su il condussero. +Orsola lo seguì, afferrando or per le braccia, or per +gli abiti quegli armati che la ributtavano, invocando invano +da essi pietà.</p> + +<p>Venuti allo spianato sul baluardo, qual orrida scena! vi +stavano ammucchiati i cadaveri detroncati degli altri prigionieri +già trucidati: a tal vista mancò la voce ad Orsola, e +cadde tramortita su quei corpi istessi.</p> + +<p>Falco non se ne avvide, poichè aveva rivolto lo sguardo +al lago, su cui una nave veleggiava spinta lontana da +Musso da prospero vento: era il Castellano che abbandonava +per sempre quel lido. Il Montanaro di Nesso mandò +appena un sospiro e il suo capo spiccò dal tronco, e dall'uno +degli sgherri afferrato pei capegli venne squassato in +segno di trionfo.</p> + +<p>Uno scoppio orrendo ed una pioggia di sassi seguirono +d'appresso quell'atroce fatto, e furono i Grigioni che, impazienti +di mandare a ruina il Castello, appiccarono il fuoco +senza darne avviso alla mina più alta. I Ducali fuggirono +di là a rompicollo, nessuno si curando di Orsola, che rimase +dagli scagliati massi uccisa e sepolta. Alcun tempo +dopo la prima scoppiarono le altre mine, e con rumore infinito +si squarciarono le torri, e, crollando, ruinarono sugli +altri edifizii e li spaccarono, ed immensi frantumati macigni +sollevati dalla potenza del fuoco ripiombarono cagionando +nuove ruine. Tremò il lido e rimbombarono i monti +a quel fragore smisurato, ed un polverio formando una +densa vastissima nube coprì di fitto velo quello spazio: allorquando +si diradò, gli attoniti abitatori mirarono in luogo +dell'imponente turrito Castello un ammasso di ruine e di +macerie spazzate poi dall'ala infaticabile del Tempo.</p> + +<p>La bella e sventurata figlia di Falco, condotta ad Arona +da Margarita Medici fatta sposa al conte Giberto Borromeo, +si chiuse in un chiostro e consunta dalle lagrime incessanti +e dai dolore, morì tra quelle mura prima dello spirare di +un anno.</p> + +<p>Gian Giacomo Medici, divenuto marchese di Marignano, +dopo avere assegnato sul proprio feudo un picciol reddito al +suo vecchio Cancelliere Maestro Lucio Tanaglia, il quale +ritornò come aveva sempre desiderato a terminare i suoi +giorni in Milano, si recò in Piemonte agli stipendii del +Duca di Savoia. Richiesto poscia dal Marchese Del Vasto +che successe al De-Leyva in qualità di Generale supremo, +passò al servizio dell'imperatore Carlo Quinto resosi assoluto +signore del Ducato di Milano per la morte del duca Francesco +Secondo Sforza avvenuta nel 1535. Accusato di fellonia, +venne dal Generale Del Vasto fatto imprigionare col +fratello Battista: ma protetto da don Alvaro di Luna primo +Castellano spagnuolo in Milano, fu liberato e chiamato +dal-l'Imperatore presso di lui in Ispagna. Elevato al grado di +Generale negli eserciti imperiali, guerreggiò nelle Fiandre, +in Ungheria, in Sassonia, in Italia sempre con molta gloria +e prospero successo anche nelle più arrischiate intraprese.</p> + +<p>Si sposò a Marzia Orsina sorella del conte Francesco di +Pitigliano, la quale morì senza lasciargli prole; addolorato +di ciò, e desideroso il Marchese di Marignano di mantenere +la successione nella propria famiglia, fece dono di gran parte +delle sue sostanze al fratello Agosto, consigliandolo ad ammogliarsi. +Agosto Medici condusse in isposa Barbara Maina, +da cui ebbe un figlio a nome Gian Giacomo che successe +allo zio nel Marchesato di Marignano, che tramandò quindi +ai proprii discendenti, e fa stipite retto del nobile casato +che esiste tuttora con tal nome in Milano.</p> + +<pre> +"Morì Gian Giacomo Medici (sono parole del Missaglia) +l'anno mille cinquecento cinquanta cinque a' gli otto di +Novembre a hore ventitrè in Venerdì di anni sessanta della +sua vita. Giace il suo corpo nella Chiesa Maggiore di Milano +nella quale dalla pietà di Pio Quarto (Giovan Angelo +Medici suo fratello creato Pontefice nel 1559) gli fu +eretta una capella con perpetua et quotidiana celebratione +di Messe, con un superbo deposito di finissimi marmi, +con leggiadri ornamenti e molte figure di bronzo con +ingegnosissimi significati, et una statua pur di bronzo a +lui somigliantissima fatta per mano dell'eccellente Cavalier +Leon d'Arezzo scultore rarissimo de' nostri tempi con +questi due epitafii l'uno a se et l'altro a Gabrio suo fratello." + +JO JACOBO MEDICI MARCHIONI MARIGNANI EXIMIJ ANIMI ET +CONSILIJ VIRO, MULTIS VICTORIIS PER TOTAM FERE EUROPAM +PARTIS APUD OMNES GENTES CLARISSIMO CUM AD EXITUM VITÆ +ANNO ÆETATIS LX PERVENISSET. + +GABRIELI MEDICI INGENII ET FORTITUDINIS EXIMLE ADOLESCENTI, +POST CLADEM RHETIS ET FRANCISCO SECUNDO SFORTIÆ +ILLATAM, NAVALI PRÆLIO DUM VINCIT CUM INVICTI ANIMI GLORIA +INTERFECTO. +</pre> + +<p>Questo monumento, che e l'uno de' più ricchi e riguardevoli +che si ammirano nel nostro Duomo, fu sgombro non +ha guari dagli impedimenti che da più anni lo toglievano +allo sguardo, e vedesi ora integro e ripulito in fondo alla +navata destra entrando presso la porticella per cui si sale +all'aguglia.</p> + +<p>FINE.</p> +<br><br> + + + + + + + + + + +<pre> + + + + + +End of Project Gutenberg's Falco della rupe, by Giambattista Bazzoni + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK FALCO DELLA RUPE *** + +***** This file should be named 27091-h.htm or 27091-h.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/2/7/0/9/27091/ + +Produced by Braidense, Carlo Traverso, Claudio Paganelli, +Rénald Lévesque and the Online Distributed Proofreaders +Europe at http://dp.rastko.net. + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. Special rules, +set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to +copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to +protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project +Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you +charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you +do not charge anything for copies of this eBook, complying with the +rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose +such as creation of derivative works, reports, performances and +research. They may be modified and printed and given away--you may do +practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is +subject to the trademark license, especially commercial +redistribution. + + + +*** START: FULL LICENSE *** + +THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE +PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK + +To protect the Project Gutenberg-tm mission of promoting the free +distribution of electronic works, by using or distributing this work +(or any other work associated in any way with the phrase "Project +Gutenberg"), you agree to comply with all the terms of the Full Project +Gutenberg-tm License (available with this file or online at +http://gutenberg.org/license). + + +Section 1. General Terms of Use and Redistributing Project Gutenberg-tm +electronic works + +1.A. By reading or using any part of this Project Gutenberg-tm +electronic work, you indicate that you have read, understand, agree to +and accept all the terms of this license and intellectual property +(trademark/copyright) agreement. If you do not agree to abide by all +the terms of this agreement, you must cease using and return or destroy +all copies of Project Gutenberg-tm electronic works in your possession. +If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project +Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the +terms of this agreement, you may obtain a refund from the person or +entity to whom you paid the fee as set forth in paragraph 1.E.8. + +1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be +used on or associated in any way with an electronic work by people who +agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few +things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works +even without complying with the full terms of this agreement. See +paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project +Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement +and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic +works. See paragraph 1.E below. + +1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation" +or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project +Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the +collection are in the public domain in the United States. If an +individual work is in the public domain in the United States and you are +located in the United States, we do not claim a right to prevent you from +copying, distributing, performing, displaying or creating derivative +works based on the work as long as all references to Project Gutenberg +are removed. Of course, we hope that you will support the Project +Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by +freely sharing Project Gutenberg-tm works in compliance with the terms of +this agreement for keeping the Project Gutenberg-tm name associated with +the work. You can easily comply with the terms of this agreement by +keeping this work in the same format with its attached full Project +Gutenberg-tm License when you share it without charge with others. + +1.D. The copyright laws of the place where you are located also govern +what you can do with this work. Copyright laws in most countries are in +a constant state of change. If you are outside the United States, check +the laws of your country in addition to the terms of this agreement +before downloading, copying, displaying, performing, distributing or +creating derivative works based on this work or any other Project +Gutenberg-tm work. The Foundation makes no representations concerning +the copyright status of any work in any country outside the United +States. + +1.E. Unless you have removed all references to Project Gutenberg: + +1.E.1. The following sentence, with active links to, or other immediate +access to, the full Project Gutenberg-tm License must appear prominently +whenever any copy of a Project Gutenberg-tm work (any work on which the +phrase "Project Gutenberg" appears, or with which the phrase "Project +Gutenberg" is associated) is accessed, displayed, performed, viewed, +copied or distributed: + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + +1.E.2. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is derived +from the public domain (does not contain a notice indicating that it is +posted with permission of the copyright holder), the work can be copied +and distributed to anyone in the United States without paying any fees +or charges. If you are redistributing or providing access to a work +with the phrase "Project Gutenberg" associated with or appearing on the +work, you must comply either with the requirements of paragraphs 1.E.1 +through 1.E.7 or obtain permission for the use of the work and the +Project Gutenberg-tm trademark as set forth in paragraphs 1.E.8 or +1.E.9. + +1.E.3. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is posted +with the permission of the copyright holder, your use and distribution +must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional +terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked +to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the +permission of the copyright holder found at the beginning of this work. + +1.E.4. Do not unlink or detach or remove the full Project Gutenberg-tm +License terms from this work, or any files containing a part of this +work or any other work associated with Project Gutenberg-tm. + +1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this +electronic work, or any part of this electronic work, without +prominently displaying the sentence set forth in paragraph 1.E.1 with +active links or immediate access to the full terms of the Project +Gutenberg-tm License. + +1.E.6. You may convert to and distribute this work in any binary, +compressed, marked up, nonproprietary or proprietary form, including any +word processing or hypertext form. However, if you provide access to or +distribute copies of a Project Gutenberg-tm work in a format other than +"Plain Vanilla ASCII" or other format used in the official version +posted on the official Project Gutenberg-tm web site (www.gutenberg.org), +you must, at no additional cost, fee or expense to the user, provide a +copy, a means of exporting a copy, or a means of obtaining a copy upon +request, of the work in its original "Plain Vanilla ASCII" or other +form. Any alternate format must include the full Project Gutenberg-tm +License as specified in paragraph 1.E.1. + +1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying, +performing, copying or distributing any Project Gutenberg-tm works +unless you comply with paragraph 1.E.8 or 1.E.9. + +1.E.8. You may charge a reasonable fee for copies of or providing +access to or distributing Project Gutenberg-tm electronic works provided +that + +- You pay a royalty fee of 20% of the gross profits you derive from + the use of Project Gutenberg-tm works calculated using the method + you already use to calculate your applicable taxes. The fee is + owed to the owner of the Project Gutenberg-tm trademark, but he + has agreed to donate royalties under this paragraph to the + Project Gutenberg Literary Archive Foundation. Royalty payments + must be paid within 60 days following each date on which you + prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax + returns. Royalty payments should be clearly marked as such and + sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the + address specified in Section 4, "Information about donations to + the Project Gutenberg Literary Archive Foundation." + +- You provide a full refund of any money paid by a user who notifies + you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he + does not agree to the terms of the full Project Gutenberg-tm + License. You must require such a user to return or + destroy all copies of the works possessed in a physical medium + and discontinue all use of and all access to other copies of + Project Gutenberg-tm works. + +- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any + money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the + electronic work is discovered and reported to you within 90 days + of receipt of the work. + +- You comply with all other terms of this agreement for free + distribution of Project Gutenberg-tm works. + +1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm +electronic work or group of works on different terms than are set +forth in this agreement, you must obtain permission in writing from +both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael +Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the +Foundation as set forth in Section 3 below. + +1.F. + +1.F.1. Project Gutenberg volunteers and employees expend considerable +effort to identify, do copyright research on, transcribe and proofread +public domain works in creating the Project Gutenberg-tm +collection. Despite these efforts, Project Gutenberg-tm electronic +works, and the medium on which they may be stored, may contain +"Defects," such as, but not limited to, incomplete, inaccurate or +corrupt data, transcription errors, a copyright or other intellectual +property infringement, a defective or damaged disk or other medium, a +computer virus, or computer codes that damage or cannot be read by +your equipment. + +1.F.2. LIMITED WARRANTY, DISCLAIMER OF DAMAGES - Except for the "Right +of Replacement or Refund" described in paragraph 1.F.3, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation, the owner of the Project +Gutenberg-tm trademark, and any other party distributing a Project +Gutenberg-tm electronic work under this agreement, disclaim all +liability to you for damages, costs and expenses, including legal +fees. YOU AGREE THAT YOU HAVE NO REMEDIES FOR NEGLIGENCE, STRICT +LIABILITY, BREACH OF WARRANTY OR BREACH OF CONTRACT EXCEPT THOSE +PROVIDED IN PARAGRAPH F3. YOU AGREE THAT THE FOUNDATION, THE +TRADEMARK OWNER, AND ANY DISTRIBUTOR UNDER THIS AGREEMENT WILL NOT BE +LIABLE TO YOU FOR ACTUAL, DIRECT, INDIRECT, CONSEQUENTIAL, PUNITIVE OR +INCIDENTAL DAMAGES EVEN IF YOU GIVE NOTICE OF THE POSSIBILITY OF SUCH +DAMAGE. + +1.F.3. LIMITED RIGHT OF REPLACEMENT OR REFUND - If you discover a +defect in this electronic work within 90 days of receiving it, you can +receive a refund of the money (if any) you paid for it by sending a +written explanation to the person you received the work from. If you +received the work on a physical medium, you must return the medium with +your written explanation. The person or entity that provided you with +the defective work may elect to provide a replacement copy in lieu of a +refund. If you received the work electronically, the person or entity +providing it to you may choose to give you a second opportunity to +receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy +is also defective, you may demand a refund in writing without further +opportunities to fix the problem. + +1.F.4. Except for the limited right of replacement or refund set forth +in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS' WITH NO OTHER +WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO +WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE. + +1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied +warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages. +If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the +law of the state applicable to this agreement, the agreement shall be +interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by +the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any +provision of this agreement shall not void the remaining provisions. + +1.F.6. INDEMNITY - You agree to indemnify and hold the Foundation, the +trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone +providing copies of Project Gutenberg-tm electronic works in accordance +with this agreement, and any volunteers associated with the production, +promotion and distribution of Project Gutenberg-tm electronic works, +harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees, +that arise directly or indirectly from any of the following which you do +or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm +work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any +Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause. + + +Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm + +Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of +electronic works in formats readable by the widest variety of computers +including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at http://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. Compliance requirements are not uniform and it takes a +considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up +with these requirements. We do not solicit donations in locations +where we have not received written confirmation of compliance. To +SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any +particular state visit http://pglaf.org + +While we cannot and do not solicit contributions from states where we +have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition +against accepting unsolicited donations from donors in such states who +approach us with offers to donate. + +International donations are gratefully accepted, but we cannot make +any statements concerning tax treatment of donations received from +outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff. + +Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation +methods and addresses. Donations are accepted in a number of other +ways including checks, online payments and credit card donations. +To donate, please visit: http://pglaf.org/donate + + +Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic +works. + +Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm +concept of a library of electronic works that could be freely shared +with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project +Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support. + + +Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S. +unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. + + +</pre> + +</body> +</html> + + |
