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+The Project Gutenberg EBook of Studi intorno alla storia della Lombardia, by
+Cristina Belgioioso
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
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+
+Title: Studi intorno alla storia della Lombardia
+ Full title: Studi intorno alla storia della Lombardia negli
+ ultimi trent'anni e delle cagioni del difetto d'energia
+ dei lombardi
+
+Author: Cristina Belgioioso
+
+Release Date: May 3, 2008 [EBook #25318]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LOMBARDIA ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
+(This file was produced from images generously made
+available by Biblioteca Sormani - Milano)
+
+
+
+
+
+
+ STUDI
+
+ INTORNO
+
+ ALLA STORIA DELLA LOMBARDIA
+
+ NEGLI ULTIMI TRENT'ANNI
+
+ E DELLE CAGIONI
+
+ DEL DIFETTO D'ENERGIA DEI LOMBARDI
+
+
+
+ _Manoscritto in francese di un Lombardo
+ voltato in italiano da un Francese_
+
+
+
+
+ PARIGI
+
+ 1847
+
+
+
+
+
+PARTE PRIMA
+
+
+Chi abbia scorsa la Lombardia nella prima parte di questo secolo, chi
+abbia studiato la storia d'Italia, chi abbia militato al fianco
+degl'Italiani negli eserciti imperiali, ed in ispezieltà veduti i
+ventisettemila o che soldati partiti dall'Alta Italia o dal reame di
+Napoli perire tutti nelle gelide pianure della Russia o nei flutti
+della Beresina, spirare da valorosi con la spada in pugno, senza
+gemiti nè omei, cadere aggelati nell'atto di locarsi tra le file,
+oppure percossi da accêtta nell'inchiodare l'ultimo cannone da essi
+colà trascinato, se oggidì scendesse di nuovo dall'Alpi, crederebbe a
+stento al testimonio degli occhi suoi propri, e si persuaderebbe forse
+di essere sceso frammezzo ad un popolo ignoto e nuovo per lui. Che
+avvenne egli mai in Lombardia da trent'anni a questa parte?
+Gl'Italiani e i Lombardi al par degli altri, sono stati in ogni tempo
+pur troppo agitati ed irrequieti. Leggi gli storici dell'Italia, e ti
+si pareranno dinanzi fazioni senza numero che cozzano fra loro;
+capi-parte che s'attraversan l'un l'altro, si scontrano a mezza la
+via, e a vicenda si tolgono amici, fautori e sussìdi; città che
+sollevansi contro i loro signori, e agevolmente discaccianli,
+chiamandone altri in loro vece, od ingegnandosi di farne senza, col
+governarsi a comune; signori discacciati che non di rado vengono
+richiamati prima di avere avuto tempo d'uscire da un angusto
+territorio; giurati loro nemici che fanno sacramento di servirli,
+mentre i loro successori escono dalla porta opposta a quella per cui i
+primi rientrano nella città capitale. Il papa, l'imperatore, il re di
+Francia, e in séguito anche il re di Spagna, quei quattro grandi
+indirizzatori di tutti i moti italici, da cui traevan profitto, si
+spartivano a vicenda le città e le province italiane; ned io saprei se
+si possa in tutta quanta la Penisola trovare una città che non abbia,
+ed anche con breve intervallo di tempo, aperto le sue porte, e accolto
+con tripudio pria questo, poi quello dei detti prìncipi. Non intendo
+già, nel dettar queste linee, a fare un elogio del carattere italiano.
+Potrà esso venir tacciato d'incoerenza, di leggerezza, di soverchia
+ambizione, di incostanza, d'infedeltà e simili vizi. Ma almeno non gli
+si può apporre l'inerzia, l'immobilità, la stupidità, la meticolosità,
+l'indifferenza per le cose politiche. E per non parlare qui d'altri
+che dei Lombardi, e della loro condotta nel tempo preceduto ai
+trent'anni ultimi scorsi, dirò ch'essi mai non cessarono di spiegare
+quell'operosità un po' irrequieta cui sono naturalmente disposti.
+
+Dotato da Luigi XII d'una costituzione assai simigliante a quella onde
+godono a presente la Francia e l'Inghilterra, giacchè essa conferiva
+la potestà legislativa a due camere, la più alta delle quali era la
+sola di cui il principe eleggesse i membri; il ducato di Milano si
+serbò, più che tutti gli altri Stati italicii, in possesso del dritto
+e del costume di dirigere l'andamento del suo proprio governo. Gli
+Spagnuoli sminuirono le prerogative delle camere, senza però
+annichilarle, e Giuseppe II, ad esempio de' suoi predecessori, a
+pochissimo le ridusse. Ma questo principe, benefattore della
+Lombardia, in quanto l'arricchì del bel sistema d'amministrazione
+interna e di divisione territoriale, che con lievi modificazioni la
+regge pur ora, lasciolle inoltre una indipendenza assai grande; cui
+l'aristocrazia lombarda, la quale era allora in possesso di tutte le
+alte cariche dello Stato, sapea far rispettare, con commendevole e
+rara energia. Ricordasi tuttora in Milano una sovragiunta d'imposta
+che l'imperatore volea far riscuotere sopra non so qual reddito in
+Lombardia; e si rammenta che il conte Melzi, che allora teneva un
+ragguardevole posto nello Stato, si oppose risolutamente a questa
+novella imposta, e non avendo potuto indurre i Milanesi a ricusarla,
+partissene subito per a Vienna, ove fu più avventurato, e ottenne la
+rivocazione dell'ordine dato. E sì che di già in quel tempo le idee
+che addussero la rivoluzione francese ferveano in Italia, e fra i
+promotori di esse annoveravansi parecchi autorevoli membri
+dell'aristocrazia milanese, filosofi, leggisti, istorici, poeti. Aveva
+il Parini in un poema satirico, diviso in quattro parti, _il Mattino,
+il Mezzogiorno, la Sera e la Notte_, vôlto spiritosamente in beffa i
+rancidi e alquanto buffi costumi della eletta società. Gli è certo che
+l'aristocrazia italiana, erede ad un tempo dei costumi francesi,
+spagnuoli ed austriaci, ch'essa del resto aveva fusi insieme,
+facendosi così un carattere suo proprio e per certi rispetti
+originale, porgea molta materia ai sarcasmi del Parini. Allato ai
+personaggi gravi e studiosi che amministravano le cose dello Stato,
+una moltitudine di giovani signori e di giovani dame, tutti intenti
+agli amori ed ai piaceri, spendevano il loro tempo a visitarsi a
+vicenda ed a dir male del prossimo. Eranvi mariti che presentavano
+alle loro consorti il cavaliere servente, cui destinavano essi
+medesimi a compier l'ufficio indicato dal suo nome. Poche mogli
+inoltre teneansi paghe del cavaliere dato dal marito, e la maggior
+parte di esse si sarebbero vergognate di non trarsi dietro al
+passeggio e in casa delle loro amiche e al teatro un numeroso codazzo
+che rendesse testimonianza della possa dei loro vezzi. Era il codazzo
+composto per l'ordinario da un _patito_, o, per meglio dire, da
+parecchi _patiti_; perocchè come l'indica il nome (soffrente o
+sofferto) il _patito_ era un amante sfortunato e universalmente noto
+per tale; eravi pure (e pur troppo dobbiam confessarlo) l'_amante_, se
+non che il buon costume d'allora portava ch'ei fosse unico. Avrei
+torto davvero se dimenticassi i _galanti_, che potevano essere non men
+numerosi che i _patiti_, e fra i quali annoveravansi parecchi abatini.
+Eran questi, per lo più, giovani cui non garbava applicarsi
+stabilmente, o che appartenevano a più dame; oppure, come ho detto,
+erano anche abatini, fratelli minori dei più grandi signori, che del
+sacerdozio non avean altro che l'abito nero, del letterato, che
+l'abilità di porre insieme malamente delle rime, e dell'uomo mondano,
+che la permissione di seguir da pertutto la dama eletta, di portarle
+attorno in braccio il cagnuolo prediletto, e di sopportarne umilmente
+le capresterie.
+
+Cosiffatti costumi eran tali invero da eccitare il disprezzo e
+l'indignazione degli uomini di cuore e d'ingegno, che, nati
+nell'ordine privilegiato, aborrivano i privilegi, ed esposti a perdere
+tutto ove si mandassero ad atto le dottrine dell'uguaglianza,
+adoperavano pure con quanta autorità potevano a propagarle e ad
+inculcarle. La brigata chiamata _il Caffè_, e composta dei tre
+fratelli Verri, del marchese Beccaria, di Paolo Frisi, del Longhi, del
+Visconti e di molti altri, rappresentava il partito delle nuove idee.
+I vecchi dignitari dello Stato e la gioventù effemminata
+rappresentavano quello dei vecchi pregiudizi. E, come immancabilmente
+doveva accadere, i primi volgevansi verso la Francia, gli altri
+strettissimamente all'Austria aderivano. Quando gli eserciti francesi
+scesero il pendío italico delle Alpi, furono accolti con gran tripudio
+da una gran parte della popolazione, e appena s'accorsero
+dell'esistenza dei malcontenti, che se ne stavano quatti all'oscuro.
+Fuvvi in Lombardia un governo rivoluzionario, composto d'Italiani;
+fuvvi un Comitato di pubblica salvezza; e se non vi accaddero le
+sanguinose scene del 2 d'agosto e del 5 di settembre, non deesi ciò
+attribuire all'indifferenza popolare, ma sì al carattere benigno
+degl'Italiani, ed in ispezieltà dei Lombardi.
+
+Vi fu veramente la sommossa di Pavia, che diede luogo al saccheggio di
+quella città; fatto sanguinoso e superfluo, che dagli avversari de'
+Francesi fu loro per un lungo tempo rinfacciato. Videsi in Milano e in
+tutta la repubblica Cisalpina un sentimento quasi universale di
+dispetto pel piglio un po' tracotante con cui il Primo Console e poi
+l'Imperatore faceva introdurre le riforme inviate di Francia nella
+costituzione della repubblica. Imponendo queste riforme a forza,
+quando non poteva farle accettare volonterosamente dalla contrada,
+egli facea precedere la promulgazione di quei novelli statuti da
+annunzi di protestazioni di riconoscenza e di giubilo, cui poneva in
+bocca dei popoli ricalcitranti. Furonvi in Lombardia nel 1809, al
+tempo della sollevazione del Tirolo a pro dell'Austria, molte congiure
+fra i nemici occulti della Francia e i perturbatori del Tirolo; ma
+queste nimicizie, questi contrasti sono cose, per così dire, da nulla
+in paragone delle guerre di rivoltosi che insanguinarono il mezzodì
+dell'Italia per tutto il tempo che durò la dominazione francese, o
+poco meno.
+
+I due partiti rimasero per lunga pezza a fronte l'uno dell'altro; e
+mentre i difensori delle idee novelle si strignevano attorno ai
+Francesi, offrendosi loro devoti; i fautori dell'antico reggimento
+carteggiavano con Vienna, e speravano tutto dal tempo e
+dall'impetuosità dei loro avversari. Il broncio italiano non potrebbe
+tuttavia durar gran fatto; perocchè quegli che tiene il broncio
+condannasi da sè a non far nulla, e l'Italiano, poco contemplativo,
+vuole anzi tutto e ad ogni costo operare. A poco a poco i malcontenti
+si ammansarono, e negli ultimi anni del regno napoleonico in Italia le
+nobili case lombarde che non erano rappattumate col governo, e i capi
+delle quali non tenevano una carica di qualche fatta, erano assai
+poche. Tutta quanta l'amministrazione, tranne pochissime eccezioni,
+era affidata a' nativi, e gli uffizi dell'esercito italico erano per
+la massima parte dati ad uomini italiani. Con tuttociò l'entusiasmo
+col quale i Francesi erano stati accolti in Italia, era spento. I
+filosofi amici dell'eguaglianza dolevansi che non uno dei pregiudizi
+da loro aborriti fosse stato distrutto. La disuguaglianza fra' varii
+ordini di cittadini sussistea come in addietro, e se più agevol cosa
+era omai l'aver posto negli ordini privilegiati, ne conseguiva
+soltanto che, siffatta disuguaglianza non movendo più a sdegno il
+popolo come pria, trovavasi perciò stesso più sodamente fondata. Gli
+antichi amministratori del paese agevolmente riconoscevano essere le
+imposte divenute più gravose, e la novella interna amministrazione
+essere più dispendiosa, in onta che le entrate dello Stato non fossero
+accresciute se non transitoriamente e per poco, dal concorso di gente
+straniera venuta di Francia in Lombardia. Nè tralasciavano essi di
+notare che questi stranieri, poveri per lo più, anzichè arrecarvi un
+aumento di capitali, venivano ad arricchirsi; dal che conchiudevano
+che, sebbene il danaro girasse più rapido di pria d'una in altra mano,
+non erane perciò accresciuta la quantità. E come mai avrebb'essa
+potuto venire accresciuta intanto che nè il traffico nè l'industria
+aveano avuto giammai stimolo, soccorso od impulso veruno? Le genti pie
+e di austere massime non entravano nel palazzo del vicerè senza
+provare un certo quale segreto raccappriccio; chè di bocca in bocca
+correano novelle di donne sedotte, di zitelle a forza stuprate, di
+mariti o di padri maltrattati od anche uccisi. Le incestuose tresche
+della famiglia de' Buonapartidi parevano constatate. Gli stessi
+sollazzi con cui il vicerè argomentavasi di trarre alla sua una parte
+del popolo, a male volgeano per lui. Andavano subito fuori le voci:
+che in un tal ballo in maschera erano comparse vestimenta indecenti;
+che in una partita di caccia una coppia notoriamente adultera era per
+più ore scomparsa, e al suo ritorno era stata con istomachevoli
+acclamazioni salutata.
+
+Tutte queste incolpazioni, quantunque certamente esagerate, non erano
+al tutto destituite di fondamento. I princìpi per cui era stata
+addotta la rivoluzione francese vedeansi ormai riguardati come massime
+di utopisti, e chi si fosse provato a ricordarne uno solo, quand'anche
+fosse stato un eroe, si sarebbe veduto riguardato come un pazzo, e un
+pazzo pericoloso. La contrada gemea sotto il peso delle imposte, che
+il governo non si curava di proporzionare ai sussidi di quella: le
+disonestà, infine, della corte delle Tuilerie e dell'altre da essa
+dipendenti non erano in tutto sogni della calunnia. Se non che sarebbe
+stata giustizia l'avvertire che i re legittimi non erano stati nemmen
+essi esemplari di puro e casto costume; sarebbe stata giustizia lo
+sceverare in quei racconti il vero dall'esagerato; come pure il porre
+nella lance del pubblico giudizio le virtù degli uni qual contrapeso
+de' vizi di alcuni altri. E se un tal genere di ricompenso fossesi
+ammesso, Milano avrebbe avuto, anzi che no, a lodarsi della famiglia
+del suo principe; chè la perfetta bontà della viceregina, la
+principessa Amelia di Baviera, la sua carità, inesauribile del pari
+che la sua pazienza, la sua rigida pietà, come i candidi e severi suoi
+costumi, doveano preponderare d'assai su quelle certe leggerezze di
+cui il principe Eugenio era di certo incolpato, e fors'anco colpevole.
+
+Fra questa generale mala contentezza ebbe principio la spedizione
+contro la Russia. Meglio che vensettemila uomini partirono dalla
+Lombardia, entrante l'estate dell'anno 1812, sotto il supremo governo
+del vicerè, e quello secondario del generale di divisione Pino.
+L'esercito italico era giunto il 1° di luglio oltre il Niemen, e il
+vicerè si rallegrava in vedendolo, alla distanza di seicento leghe
+dall'Italia, in buona ordinanza e in florida salute. Ma ben presto
+cambiavasi l'aspetto delle cose. Le pugne continue e il freddo, che di
+giorno in giorno ingagliardiva, addecimavano le schiere italiane, a
+tal che il 13 di settembre, quando il generale Pino, che era rimasto
+al suo posto poco stante da Mosca, giunse con la sua divisione in
+quella città di già data alle fiamme, il numero delle soldatesche
+ch'ei comandava era ridotto da quattordicimila a quattromila. Eppure
+questa stessa divisione Pino fu quella che pochi giorni di poi si
+avventò con cieco impeto contro un polso di Russi che avevano
+discacciato i Francesi dalle occupate alture, e che, signoreggiando
+così la pianura, tribolavano l'esercito nel suo passaggio. Ripresero
+gl'Italiani quelle alture, ma la gloria d'impadronirsi d'un luogo
+ond'erano stati discacciati i Francesi, costò loro ben caro. Il
+freddo, la fame, la fatica e gli agguati dei Russi faceano ogni giorno
+perire i migliori dei nostri soldati. Gli uni s'allontanavano dalle
+file in cerca di cibo, e, soprapresi dai Russi, erano trucidati; altri
+sostavano un istante onde ricuperare con un po' di riposo le forze, e
+il freddo che li coglieva, non concedea più loro di risorgere. Era
+duopo passare a guado i fiumi, e immergersi talvolta nell'acqua fino
+al mento, e tirarsi dietro i carri di munizioni ed i cannoni, pei
+quali erano venuti meno i cavalli. Era forza sopratutto camminare di
+notte tempo, a fine di deludere la vigilanza nemica. Gli ufficiali
+ch'ebbero parte in quella spedizione ricordano tuttora che un giorno
+in cui il vicerè era accorso per mettersi alla testa della guardia
+regale italiana, egli vide repentinamente diradarsi le file di quella,
+e la confusione regnare per un istante in tutto il corpo. Appressatosi
+maggiormente, gli fu subito chiara la cagione del fatto; ed era che
+trentadue granatieri della guardia stessa erano tutti ad un tratto
+stramazzati a terra, morti dal freddo. Si narra di ufficiali
+superiori, i quali, scortati soltanto da una dozzina o che d'uomini,
+si videro assaltati nella meschina capanna in cui riposavano, da
+parecchie centinaia di Cosacchi, i quali non osando superare a viva
+forza gli steccati che la capanna circondavano, ritraevansi
+sull'alture vicine, donde minacciavano poi o di abbruciar la capanna,
+o di far fuoco sopra chiunque ne uscisse.
+
+È noto ad ognuno come l'esercito italiano giugnesse alla sera sulle
+rive della Beresina, e come assai piccolo fosse il numero di quelli
+che si trovarono in grado di ubbidire agli ordini ricevuti e di
+passare la sera stessa il fiume. È noto altresì che il ponte fu rapito
+dall'impeto dell'acque nella susseguita notte, attalchè gl'Italiani
+s'avvidero, appena ridesti, che l'ultima speranza di salvezza era loro
+tolta. Non si perderono d'animo tuttavia; chè subito soldati ed
+ufficiali del corpo del genio e dell'esercito tutto si posero
+alacremente all'opera per costruire un nuovo ponte, benchè i lavori
+erano continuamente interrotti dal fuoco dei Russi, i quali senza posa
+tribolavano quel non più esercito, ma turba d'uomini estenuati e
+cadenti. Ei fu sulle rive stesse della Beresina, e in quella che si
+dovea tentare il passaggio, che il Ciavaldini, soldato del traino,
+inchiodò l'ultimo cannone che rimanesse agl'Italiani, dicendo: «Tu non
+ci puoi più servire; ma almeno non servirai ad altri contro di noi».
+
+Poco stette l'imperatore a partirsene alla vôlta della Francia,
+lasciando a Murat il governo dell'esercito; ma questi non tardò molto
+a seguire l'esempio del suo signore, addossando al principe Eugenio
+l'imperiale vicariato. La partenza di quei due, che meriterebbe
+fors'anco il nome più tristo di abbandono, finì di gettar lo sgomento
+e la confusione fra le grame reliquie del grand'esercito. Gli
+ufficiali e soldati facevano a gara nell'abbandonare le insegne; o,
+per dir meglio, non fuvvi più corpo d'esercito, e i pochi soldati che
+giunsero a salvamento, fuggirono sbrancati, senz'armi, e quasi senza
+vestimenta, e, che fu più funesto, senza veruno indirizzamento. Giunto
+a Marienwerden, rassegnò il vicerè gli uomini che lo seguivano, e non
+ne trovò che dugentotrentatrè, di cui cenventuno ufficiali e
+centododici sottufficiali o gregari. Ad Heilsberg fece batter di nuovo
+la chiama per rassegnare le truppe, ma non vide sfilare altri alla sua
+presenza che quei dugentrentatrè passati di già a rivista in
+Marienwerden. Scrisse allora al ministro di guerra del reame d'Italia,
+esser l'esercito d'Italia ricisamente ridotto a quei duecentotrentatrè
+uomini; che tuttora sperava giugnessero due altre colonne, di
+cencinquanta all'incirca ciascuna; ma non rimanere altro certamente
+dei ventitremila trecentonovantasette soldati partitisi da Milano la
+primavera trascorsa. La perdita non fu però ad ogni modo tanta quanta
+supponevala il vicerè; conciossiachè, oltre a quei trecento ch'erano
+da lui aspettati, altri ancora raggiugnessero le file; per modo che il
+numero de' guerrieri italiani scampati dall'eccidio può essere
+determinato in un migliaio all'incirca.
+
+Se una tanta sciagura doveva alienare i Lombardi dall'imperatore, più
+ancora conferirono ad esacerbare viemaggiormente gli animi in
+quell'occasione la condotta e le parole del vicerè. Nel carteggio di
+lui con quei della sua famiglia o con gli ufficiali dello Stato, ne'
+suoi manifesti, ne' suoi bandi cotidiani, trapela ad ognora quel
+sentimento fatale di soprastanza di cui un Francese stenta sempre
+moltissimo a sceverarsi inverso all'estrano. Eransi partiti i Lombardi
+dal loro bel paese, abbandonando il mite loro clima, rinunziando ogni
+conforto, ogni agio della vita, correndo ad esporsi ai più crudeli
+stenti, alle fatiche, ai geli, ai patimenti, alla schiavitù e alla
+morte, e tutto ciò per una causa tutt'altro che propria, e dalla quale
+non aspettavano alcun pro per la patria loro. Non era egli in debito
+di dar loro alcuna testimonianza di benivolenza, colui pel quale
+sagrificavano volonterosi persino le vite, e il quale avea di già
+acerbamente delusa la loro speranza, col non mai adempire la promessa
+loro fatta della nazionale independenza? L'Italia, la cui esistenza
+come Stato independente era mallevata dal trattato di Lunevilla,
+avrebbe potuto, senza parer troppo esigente, riguardarsi come lesa nei
+suoi diritti dalla Francia, e contro di essa chiarirsi; eppure, non
+che astenersene, consentiva a servirla, e faceale omaggio, non solo
+delle sue ricchezze, ma e del sangue generoso de' giovani suoi figli.
+
+Pareva il vicerè ignaro affatto delle vere relazioni che tra la
+Francia e l'Italia passavano. Non avvisava la spedizione di Russia
+come una guerra sanguinosissima, da cui l'Italia non s'aspettava alcun
+pro, e cui essa accorreva con tutte le sue forze, unicamente per la
+migliore satisfazione della Francia; parea quasi ch'egli la tenesse
+per una festa, o in certo qual modo, uno spettacolo, nel quale i
+Francesi teneansi certi di fare comparsa immensamente avvantaggiata,
+mentre gl'Italiani, gente disadatta e balorda, eranvi ammessi alla
+coda de' Francesi, solo perchè non se l'avessero troppo a male, e per
+effetto della graziosa condescenderza de' Francesi medesimi. Buon pro
+per l'onore italiano che i fatti parlano alto abbastanza di per sè, e
+rendono onoratissima testimonianza della bravura e della gagliardia
+delle soldatesche italiche. Nè il vicerè stesso ricusava loro le lodi;
+ma in quel tuono con cui pronunziavale, eravi alcunchè di offensivo.
+Il tale corpo non mancò di coraggio, il tale altro si è diportato
+valorosamente, oppure si è mostrato degno di marciare a fianco dei
+Francesi, il tale ufficiale ha dato saggio di buon senno e di sangue
+freddo. Sono questi, in vero, elogi; ma chi non iscorge a prima vista
+che le parole, verbigrazia, di sangue freddo e di buon senno sono le
+più rimesse onde si possa far uso per designare il merito militare?
+Chi non s'avvisa che se un Francese, e non un Italiano, fossesi dovuto
+rimeritar di lode, sarebbero stati, invece di quei vocaboli, usati
+quelli d'intrepidità e di genio? Bastava dare una guardata ai
+bullettini del grande esercito, e paragonarli ai bandi fatti dal
+principe Eugenio all'esercito d'Italia, per vedere, dall'un de' lati,
+l'espressione quasi poetica d'una fiducia e d'un'ammirazione
+sconfinata, e dall'altro, freddi complimenti per una condotta affatto
+inaspettata. Eppur queste schiere italiane erano quella medesime da
+cui il maresciallo Macdonald ricusava di separarsi, perchè, a sua
+detta, la loro intrepidità, il loro ardore, la loro obbedienza
+riuscivangli troppa preziose; quelle dêsse che il generale Foix
+paragonava a lioni, che il maresciallo Suchet agognava di tener seco
+in Spagna, e delle quali l'imperatore stesso, parlando nel campo di
+Torgau col generale Fontanelli, diceva: «Con centomila soldati pari ai
+vostri, Eugenio sarebbe di già sul Danubio». Io cito questi varii,
+eppure uniformi giudizi per dar a divedere che il tuono freddo e un
+cotal poco disdegnoso del principe Eugenio, era effetto de' suoi
+privati sentimenti, ned era in verun modo giustificato dalla condotta
+delle truppe italiane.
+
+La durezza di cuore è meno offensiva del disprezzo, ma però spiace
+talmente, che difficil cosa ella è il rimanere affezionato inverso a
+quegli che la dimostra. Fa stomaco il modo con cui il vicerè
+ragguagliava il conte Fontanelli, ministro di guerra, del quasi totale
+eccidio dell'esercito italico. Un capitano, per vero dire, non piange
+i soldati che gli cadono a fianco, perocchè lo stesso destino gli è
+forse riserbato, e coll'intenerirsi sopra chi non è più, ei può temere
+d'apparir timoroso per sè medesimo. Ned io vo' punto che il principe
+Eugenio avesse recitata l'orazione funebre dei ventisettemila Italiani
+sepolti nelle pianure della Russia, nè pretenderei che a loro riguardo
+egli avesse spesa alcuna frase patetica, e detto altrimenti che: i
+ventisettemila uomini partitisi meco sono ridotti a dugentrentatrè;
+fate altre leve, e mandatemi gente abbastanza per surrogare gli
+estinti; ma vorrei sotto queste parole, asciuttissime in vero,
+travedere un'angosciosa commozione ch'egli tentasse di occultare. Mi
+si opporrà certamente che la scrittura non dà altro che le parole, e
+che sarebbe irragionevole il pretendere ch'essa disveli commozioni che
+lo scrittore non volle esprimere. Una tale opinione può essere
+savissima; io però forte mi attengo all'opinione contraria. Mi si
+dieno due scritti contenenti l'uno e l'altro le stesse parole; ma il
+primo de' quali sia stato vergato sotto l'impulso d'un potente, benchè
+represso, affetto, e il secondo, all'incontro, non sia altro che il
+resultato di un calcolo; e la lettura del primo mi commoverà, forse a
+mia insaputa, mentre dall'altro non sarò punto punto commosso. Non si
+dà forse persona, per quanto io avviso, la quale non abbia provato
+alcun che di simile a quello ch'io dico. Saravvi alcuno che, leggendo
+un qualsiasi racconto, non siasi sentito di repente commosso e quasi
+colpito nel cuore da una parola semplicissima in sè stessa, e che per
+la centesima volta fors'anco gli cade sott'occhio senza che mai gli
+abbia fatto dianzi un tale effetto?
+
+Il comico o risibile non sembra esso, del pari che il patetico,
+connesso per un certo quale misterioso vincolo con una tal parola,
+espressa in quel tal momento, con quella tale giacitura? E ciò donde
+deriva? da che lo scrittore, commosso egli stesso o dal dolore o
+dall'allegria, imprime nella frase uscita allora allora dal suo cuore
+o dal suo spirito, una parte della disposizione che gli diede la
+forma. Questa frase ha ricevuto dal suo autore una fisionomia, la
+quale, simile in tutto alla fisionomia del volto umano, non
+potrebb'essere attribuita a causa veruna fisica e materiale.
+
+Tornando al principe Eugenio, io dico che quegli il quale si è sentito
+commosso nell'intimo del cuore dal racconto delle sciagure provate dai
+nostri nella Russia, sente dileguarsi rapidamente la sua commozione al
+leggere le lettere e i rapporti del vicerè d'Italia, tranne che
+l'indignazione sottentri allora alla mestizia. Da siffatti documenti
+sarebbe impossibile il ritrarre che si tratti d'uomini estinti e di
+altri destinati a perir come quelli. Vi troviamo prescritto che nel
+numero uno vadano a fondersi i numeri due, tre, quattro, cinque, tanti
+insomma che valgano a formare un soddisfacente complesso; che un tale
+stato di ufficiali di un corpo sia conservato, in difetto del suo
+reggimento; e particolarmente e anzi tutto che altri uomini giovani e
+atanti sieno strappati dalle braccia di un vecchio genitore, d'una
+consorte, d'una famiglia bisognosa, per mandarli, lontan lontano dalla
+patria loro, a compire le vuote file, a saziar la vendetta e l'odio
+del nemico: e ciò a qual fine? A quello di servire all'ambizione d'un
+uomo e di un popolo stranieri entrambi dell'Italia; di sorreggere
+alcuni istanti di più uno stato di cose per cui l'ultim'ora dovea ben
+presto scoccare, e che null'altro avea fruttato agl'Italiani che
+menzognere promesse, e quindi speranze deluse.
+
+Conferivano pure altre circostanze ad aggravar l'avversione de'
+Lombardi inverso al vicerè. E diremo anzi tutto, per non omettere di
+notare le più puerili, che vi conferivano i portamenti dei conti
+Paradisi e Vaccari, due dei principali sostegni del partito francese
+in Italia. Il conte Paradisi, di Modena, era un dotto, un
+bell'ingegno, uomo d'aspetto aggraziato, di nobili e affabilissimi
+modi, ricco assai, di nome chiaro e di grande autorevolezza. Non così
+ben nato, nè così dovizioso, nè dotato di tanta grazia come il conte
+Paradisi, il conte Vaccari, suo amico, ponea, per così dire, in comune
+con lui il suo capitale d'ingegno e il bel conversare, a tal che l'uno
+e l'altro formavano come il centro d'una eletta brigata in cui
+difficil cosa era l'ottenere l'accesso. Coloro cui piace segnare
+attorno a sè stessi come un cerchio cui a pochi è dato superare, non
+sanno di quant'ire contro di sè medesimi facciano sacco. I
+begl'ingegni sono sempre un po' mal visti dal vulgo; ma una brigata di
+begl'ingegni che tengasi a bella posta appartata per non mischiarsi
+con esso, dee tenersi certa d'incorrere pienamente nell'odio e
+nell'ira sua. In una città poco ragguardevole per ampiezza e per
+frequenza di abitatori, in un tempo di generale irritazione, e di
+effervescenza delle passioni politiche, ambiziose, egoiste, non v'è
+calunnia, non beffa, non ischerno da cui una brigata di begl'ingegni
+possa preservarsi. In Francia, ai tempi della Rivoluzione, al boia
+davasi il carico di disciogliere siffatte brigate. Nell'anno 1814, in
+Milano, quantunque le cose non paressero disposte per nulla onde dar
+luogo ad un sì tragico scioglimento, poco mancò tutta via che il conte
+Paradisi e i suoi amici non iscontassero con la vita il fio di aver
+voluto godere il poco grave diletto di mostrarsi da più di quei che li
+circondavano.
+
+Il segretario degli ordini del principe Eugenio, per nome conte
+Méjean, erasi tirato addosso, più ancora che non avessero fatto i
+conti Paradisi e Vaccari, lo sprezzo e l'odio de' Milanesi. Era il
+Méjean francese, e godea dell'assoluta fiducia del vicerè; talmente
+che se non vi si fosse attraversato l'espresso e formale divieto
+dell'imperatore, sarebbe salito in pochi anni alle più eccelse dignità
+dello Stato. Coloro che hanno praticato costui quand'era in auge,
+accertano ch'ei non difettava di abilità; ma quanto alle doti del
+cuore, egli non gode di fama sì buona. Questo difetto era in lui
+ricompensato da un'ammirazione cieca per l'imperatore e pel vicerè;
+ammirazione di cui esagerava talmente l'impressione, che non potea non
+irritare così lo spirito un po' beffardo de' Lombardi. Io ho in questo
+momento sott'occhio una lettera del Méjean al Villa, prefetto di
+polizia in Milano, data da Mantova il dì 30 marzo 1814, nella quale
+egli sclama contro la voce che correa d'un armistizio pattuito fra il
+principe Eugenio, e i duci delle truppe nemiche, asserendo esser
+quella voce non solo falsa, ma destituita d'ogni verosimiglianza; chè
+niuno era, a sua detta, in grado di dover pattuire alcunchè di simile,
+e non avea nemmeno le facoltà necessarie a tal uopo. L'armistizio, che
+fu sottoscritto di fatti il 16 aprile susseguente, diè poi una formale
+smentita alle previsioni del conte Méjean; ma il poco intendimento
+ch'egli in quell'occasione appalesava è ancora scusabile a paragone di
+quello ch'ei mostra nell'istessa lettera quando si prova a far
+giudizio della difficile condizione in cui si trovavano posti i suoi
+signori. Dopo di essersi lagnato che le mosse delle truppe nemiche
+attorno a Lione intercettavano le comunicazioni, per modo ch'egli era
+ignaro della marcia dell'esercito imperiale, aggiunge le seguenti
+parole: «Ma esse non possono ritardarle più a lungo (le notizie di
+Parigi). E poi, chi sa se le mosse del nemico attorno a Lione non
+sieno volute dall'imperatore? Per quanto a me, non ne stupirei».
+
+Nel conte Méjean poneva il principe Eugenio, siccome ho detto, la
+massima fiducia. Questo prototipo dei cortigiani, degli uomini saliti
+in alto da abbietta fortuna, che si ostinava a non tenere i successivi
+e prolungati rovesci degli anni 1813 e 1814, che per effetti dei
+sublimi, comunque incomprensibili, segreti concepimenti
+dell'imperatore; e che degli sgraziati eventi d'allora non trovava
+possibili che questi due scioglimenti: o una splendida e decisiva
+vittoria riportata dall'imperatore, o un accordo onorato di pace tra
+l'imperatore stesso e gli altri potentati; con istentato disdegno
+parlava dei timori di quelli fra' Lombardi ch'erano amici dei
+Francesi, e delle speranze di quegli altri ch'erano o partigiani
+dell'Austria o fautori dell'independenza italica; e faceasi dagli uni
+e dagli altri odiare, perchè si mostrava non mai dimentico di
+appartenere alla nazione conquistatrice e di trovarsi accasato presso
+la vinta.
+
+Giova qui riferire un fatto il quale, benchè accaduto dopo i tempi di
+cui parlo, può tuttavia essere contemplato nell'enumerazione delle
+accuse fatte al vicerè. Offese questi sconsigliatamente il generale
+Pino, affidandogli un poco rilevante comando in una delle città della
+Romagna; e questa mortificazione del Pino fu, se non una delle cause,
+uno almeno dei pretesti della defezione di lui, della quale mi
+toccherà parlare in appresso. Basti qui avvertire che l'accordo fatto
+tra Murat e Pino non rimase a lungo occulto al generale Zucchi, che ne
+venne in cognizione per una lettera del re di Napoli al Pino,
+cadutagli nelle mani, dalla quale evidentemente appariva il tradimento
+di quest'ultimo.
+
+L'involontario ribrezzo che ogni uomo onorato prova a bella prima
+contro una delazione qualsiasi, un sentimento forse di amicizia per un
+antico commilitone, la vergogna fors'anche di svelare il tradimento di
+un concittadino, congiunti probabilmente ad altri motivi ch'io ignoro,
+trattennero il generale Zucchi dal recare al vicerè la lettera
+venutagli in mano. Correva allora la metà di febbraio, e il principe
+Eugenio, aggiugnendo alla passata una nuova imprudenza, lasciava
+intanto il generale Pino senza ufficio e bisogna in Milano, dicendo
+aspettare buona occasione per valersi del senno di quel generale. Il
+carteggio di quell'anno tra il vicerè e il Pino, ben mostra da quale
+insaziabile cupidigia fosse roso quest'ultimo; perocchè, sebbene
+avesse un salario di 145,000 franchi all'anno, non cessava perciò dal
+chiedere continuamente danaro, e dal lagnarsi della misera condizione
+in cui diceva essere. Nel vicerè poi si scorge da quel carteggio una
+dispettosa impazienza delle importunità di quel soldato in alto
+salito, il quale con un'entrata di 145,000 diceasi povero e tacciava
+d'ingratitudine altrui. Prudentemente avrebbe allora adoperato il
+vicerè, se avesse dissimulato il disprezzo che in lui eccitavano le
+instanze del generale; ma conviene tuttavia confessare non esservi
+cosa più atta a stomacare un cuore retto ed onesto, che il vedere un
+uomo fortunato il quale si lagna del suo destino, frammezzo alle
+pubbliche calamità. Conturbato dalle dolenti parole che gli volgevano
+da ogni parte i parenti dei giovani soldati morti in Russia, non che
+quelli dei soldati più giovani ancora, ch'erano chiamati allora
+all'armi ed alla difesa della patria; testimonio degl'immensi
+sacrifici di sangue e di sostanze che l'Italia continuava a fare a pro
+dell'imperatore; consapevole della gravità delle circostanze e della
+condizione quasi disperata delle cose; temendo per la propria
+consorte, pei propri figli, per sè medesimo; con quale occhio poteva
+egli il vicerè leggere queste lettere in cui il Pino faceva continue
+istanze per nuove elargizioni a suo favore? Non è però dubbio che il
+tuono asciutto e alcun po' beffardo con cui il principe Eugenio
+raccomandava al ministro della guerra le domande del generale, non
+abbia conferito ad accrescere la stizza e il malumore di questi.
+
+Mi fo ora a parlare di quei giorni che tennero dietro immantinenti
+alla ritratta dalla Russia. Già prima di quegli sciaurati eventi il
+conte Fontanelli, ministro della guerra, aveva avviato verso il Nord
+la brigata Zucchi. La divisione Palombini fu in appresso richiamata di
+Spagna, e contemporaneamente con le novelle leve s'incamminò per alla
+Russia. Ventottomila Italiani raggiunsero il vicerè in Alemagna, e
+formarono sotto gli ordini suoi una parte di quell'immensa linea
+militare che distendevasi dal Baltico all'Adriatico. L'esercito degli
+alleati, più numeroso dell'esercito imperiale, e schieratogli dinanzi,
+procedeva mentre l'altro indietreggiava. Entrambi giunsero a tal modo,
+da un canto, fino al Reno, e dall'altro, per a traverso le Alpi, fino
+all'Adige.
+
+Ond'ecco il vicerè risospinto di posto in posto, di piazza in piazza,
+da Mosca a Verona. Le province venete erano invase dalle truppe
+austriache, quantunque Venezia reggessesi tuttora contro il blocco. La
+neutralità svizzera poco stette ad essere violata, per lo che i
+Francesi poterono giustamente temere d'essere assaliti a' fianchi come
+pure quasi alle spalle; il re di Napoli parea vacillante nella fede
+dell'alleanza, e il grido che corse bentosto della sua defezione non
+permetteva al vicerè di volgersi confidentemente a lui. Nè deesi poi
+sdimenticare che grande era la defezione nell'esercito italiano fra'
+soldati che appartenevano alle province occupate dall'Austria. Il
+desiderio di difendere o almeno di proteggere le proprie case, il
+timore di tirar rappresaglie addosso alle proprie famiglie col rimaner
+nelle file de' Francesi, si affacciavano allo spirito dei Veneti come
+tanti motivi più gravi e più sacri, che non fosse il debito di fedeltà
+ad una causa straniera e ad un padrone parimenti straniero.
+
+Le avversità che parevano piovere sopra l'imperatore e i suoi,
+ridestarono nei cuori degl'Italiani certi pensieri che la sola
+necessità avea fino allora attutati. Non era dunque più invincibile
+l'imperatore; l'arte di far chinare dinanzi a sè ogni cosa era da lui
+perduta; non era più altro che un uomo col quale si potea trattare, e
+cozzare altresì con successo. Non appena entrò questa convinzione
+negli animi degl'Italiani, che parve infranto subitamente il giogo e
+con esso il vincolo che univa a forza tutte le volontà italiane; di
+modo che sursero, quasi per incanto, un gran numero di partiti. Dei
+quali sarammi concesso menzionar qui i principali.
+
+Gli antichi partigiani di Casa d'Austria vedeano le truppe del
+discendente di Maria Teresa e di Giuseppe II giunte in distanza di due
+giornate di cammino dalla capitale, e andare intanto ritraendosi su
+tutta quanta la linea quelle dell'usurpatore. Sentivano spirare dal
+canto loro quel soffio misterioso della vittoria che dà animo anche ai
+meno intrepidi, e che, volgendosi all'uno o all'altro dei campi nemici,
+sembra, per così dire, diffondere anticipatamente lo sgomento in quello
+degli eserciti che dee andare in rotta, e la letizia del trionfo in
+quello che è destinato a riportarlo di fatto. Pei veri e fidi
+partigiani di Casa d'Austria, com'erano i conti Giuseppe Gambarana,
+Alfonso Castiglioni, Ghislieri, Giulio Ottolini, il marchese Maruzzi di
+Venezia e parecchi altri, la rivoluzione e la dominazione francese nel
+reame d'Italia non erano altro che accidenti, passeggera tempesta che
+il sole del governo austriaco dovea dissipare ben presto. Non toccava
+loro far altro che affrettare quell'avventurato ritorno, e perciò potea
+giovare l'addormentare quegl'indisciplinati ragazzi ch'eransi
+infiammati all'udire le voci di progresso, di libertà, d'independenza,
+di gloria, e che non ancora sapevano pregiare al giusto suo valore
+l'amministrazione quieta, regolare e inalterabile di Casa d'Austria.
+Scaltri erano questi Austriaci puri, nè la dissimulazione in politica
+era loro punto ripugnante. Perciò la vinsero.
+
+Dopo il partito austriaco rimaso vincitore, io pongo il partito
+italico che avrebbe dovuto vincere, riserbandomi d'accennare in
+seguito i partiti di mezzo, talmente vicini fra loro da confondersi
+insieme. Il partito italico, denominato anche _muratista_, proponevasi
+di separar l'Italia dalla Francia, non meno che dalle potenze
+collegate, e farla stare e camminare da sè, col mezzo delle forze che
+già in essa esistevano e delle quali potea valersi in sull'atto.
+Queste forze ad ostro erano comandate da Murat, a borea dal principe
+Eugenio. Opportuna cosa è qui pertanto l'investigare sino a qual punto
+il re di Napoli e il vicerè d'Italia fossero meritevoli dell'assoluta
+fiducia degl'Italiani.
+
+Per corto che fosse il senno del re di Napoli, i fatti avevano parlato
+a sì alta voce, ch'egli pure doveva averne inteso il linguaggio.
+L'imperatore stava per cadere; suoi vicari dovevano essi cader
+secolui, oppure tentare di reggersi da sè? Non era difficile cosa il
+dar risposta ad una tale domanda; e certo coloro che hanno
+rimproverato Murat di tradimento, si son mostrati a trafatto esigenti
+in fatto di fedeltà. L'imperatore, per vero, era il benefattore del re
+di Napoli; ma la caduta di questo re non poteva fare aiuto alcuno
+all'imperatore; che anzi solo col serbare la sua corona avrebbe potuto
+Murat in alcun tempo render servigi all'imperatore o ai membri della
+famiglia di lui. Nè già dovea Murat volgere l'armi sue contro il
+cognato, ma dichiarare soltanto, che col salire il trono di Napoli
+egli avea cessato di tenersi per un luogotenente dell'imperatore dei
+Francesi, ed erasi fatto italiano, e come principe italico voleva
+difendere la propria patria contro una novella invasione. Un suo
+accordo a tal uopo col principe Eugenio; l'uso fatto dall'uno e
+dall'altro delle loro forze congiunte per custodire i passi dell'Alpi;
+l'aperta chiamata fatta da loro pel concorso dell'Italia intiera alla
+difesa della causa italiana, ecco quel tanto che doveasi fare, e che
+ai due membri della famiglia imperiale, fra' quali era allora diviso
+l'imperio della Penisola, avrebbe fruttato la gratitudine e la
+devozione della massima parte degl'Italiani, ed una splendida
+condizione, e la reverenza di tutta quanta l'Europa. Ho detto già che
+Murat aveva inteso i dettami dei fatti accaduti, ma debbo aggiugnere
+che inteseli solo imperfettamente. Imperciocchè, se avvidesi esservi
+per lui in Italia un cómpito da eseguire, se addiedesi che l'ostinarsi
+a cadere con l'imperatore, per ciò solo che l'imperatore cadeva, era
+sciocchezza, anzi che fedeltà, andò poi errato grandemente nella
+scelta di un appoggio. Da vero soldato qual era, Murat non vedeva
+altro che l'esercito, cioè le truppe imperiali dall'un canto, e quelle
+delle potenze alleate dall'altro; e perchè le prime cancellavano, ne
+trasse ch'era forza volgersi alle seconde e riunirsi con esse. Quant'è
+alla Italia, non pareva essa altro a Murat che una sedia sulla quale
+desiderava sedersi egli stesso, e non già un corpo animato, una
+nazione investita del dritto e della facoltà di determinare il proprio
+destino. Tenendo ad accordi colle potenze alleate, Murat incorse la
+taccia d'essersi collegato coi nemici del suo cognato e del suo
+signore, e in vece di farsi il capo d'un partito ragguardevolissimo,
+che solo sarebbe stato degno del nome di partito italico, videsi fatto
+seguace di quella cieca fazione che si aspettava dalla grandezza di
+una delle potenze confederate il ritorno dell'età dell'oro.
+
+Il principe Eugenio poi non dava rêtta ad altro che a' consigli d'una
+fedeltà affatto cavalleresca. Egli non si era mai anzi tenuto per
+altro che per un luogotenente dell'imperatore, e non aveva governata
+altrimenti l'Italia, che come una provincia dell'ampio impero
+francese. Ciò appunto aveagli alienato gli animi della massima parte
+degl'Italiani; ma per altra parte è debito di giustizia il dire che
+quel suo affetto alla Francia ed all'imperatore non si dileguò nemmeno
+di poi che la Francia fu invasa e l'imperatore balzato dal trono.
+Fintanto che la proposta di separarsi dall'imperatore e di stabilirsi
+in Italia, a lui giunse dal canto delle potenze alleate per mezzo del
+re di Baviera, suo suocero, il principe Eugenio sempre la ributtò.
+L'esempio di Murat preoccupavagli e angosciavagli l'animo. Ma non lo
+vinse. Però egli pure tenea per nulla l'Italia, e quando venne il
+giorno in cui diliberossi di farla sostegno a sè medesimo, era già
+troppo tardi e l'Italia aveala rotta affatto con lui. Avrò più sotto
+occasione di parlare delle disposizioni personali del principe
+Eugenio; e qui mi basta indicare i motivi che indussero i partigiani
+dell'independenza assoluta dell'Italia a volgersi verso Murat, e
+contro Eugenio. Il generale di divisione Pino e il crocchio militare
+che gli si stringeva attorno, dandosi l'aria d'un partito, e ch'era
+composto degli amici, dei congiunti e degli aiutanti di campo del
+generale stesso, non che il conte Luino, capo della direzione generale
+di polizia, e il generale Giuseppe Lecchi, si erano indettati col re
+di Napoli. Vedesi dalla prima qual potente alleato fossesi procurato
+il partito muratiano, tirando dalla sua il direttore della polizia.
+Imperocchè la polizia imperiale aveva gran parte nella condotta della
+cosa pubblica; lo spionaggio largamente spaziava; il segreto delle
+private corrispondenze era violato senza scrupolo; e le precauzioni
+ingiunte alla polizia e i mezzi ond'essa disponeva doveano indurre in
+timore che nulla di quanto riguardava lo Stato potesse ad essa
+rimanere lungo tempo celato. Ora che cosa doveva accadere quando il
+capo stesso della polizia era egli pure complice di una cospirazione?
+Doveva, giusta ogni probabilità, avvenire che la cospirazione
+ottenesse il suo intento; perciocchè l'indole stessa degli uffici
+affidati al capo della polizia richiedeva che la potestà di questo
+ufficiale fosse assoluta e disciolta da ogni sopravegghianza, o, per
+dirla in più precisi termini, che i suoi andamenti e la sua condotta
+rimanessero celati alla vista di tutti. Mi si risponderà per
+avventura, che il partito muratiano non potè conseguire l'intento suo,
+ad onta della cooperazione del capo della polizia; ma io farommi ad
+esporre più sotto le cagioni che vi si opposero, e dirò intanto, che
+questo partito dovea, per seguire l'intendimento degli stessi suoi
+capi, nulla tentare a Milano se non contro il governo del vicerè.
+Questo partito, simile in ciò a tutti gli altri che ferveano allora in
+Italia (tranne, ben inteso, il partito francese), indirizzava i suoi
+sforzi contro la potenza di già vacillante dell'imperatore e dei suoi
+luogotenenti. Tutti volevano aspettare il giorno dopo la vittoria per
+ravvisarsi, numerarsi, dividersi, combattersi, perseguitarsi e
+spegnersi vicendevolmente. Ben sapevano i partigiani dell'Austria che,
+atterrato il governo esistente, non si frammetterebbe più ostacolo tra
+l'esercito austriaco e Milano; e i partigiani di Murat si teneano
+certi dal canto loro, che, non appena fossesi avverata la rimozione e
+la ritirata del vicerè, il re di Napoli, accorrendo a marcia sforzata,
+avrebbe occupata la Lombardia, prima che gli eserciti delle potenze
+alleate avessero fatto alcun passo. Un terzo partito, di cui entrerò
+fra poco a parlare, voleva esso pure, ed anzi tutto, la caduta
+dell'ordine stabilito.
+
+La Francia, o, per meglio dire, l'imperatore, e più ancora il vicerè
+avevano essi pure i loro partigiani, i quali, benchè uniti per la
+difesa d'una stessa causa, erano però mossi da diversi motivi. La
+massima parte dell'esercito aderiva pur sempre al suo capo, perchè
+questo capo avealo spesso condotto alla vittoria, perchè il reggimento
+imperiale era un reggimento militare, perchè i prìncipi locati
+dall'imperatore sui varii troni dell'Europa, ed anzi l'imperatore
+stesso, non eran altro che soldati saliti da basso in alto grado; il
+che dava ad ogni soldato una segreta speranza di grande avanzamento.
+L'esercito e il principe Eugenio erano stretti fra loro da
+quell'invisibile vincolo onde sono stretti gli uomini che hanno
+insieme tentato grandi fatti, e durato stenti, fatiche e pericoli.
+Camerati ei sono, e questo titolo è più sacro talvolta, che non sia
+quello di amico. Avea pure il vicerè alcuni partigiani fra i membri
+dell'amministrazione, e quelli in ispezieltà che appartenevano
+all'antico ducato di Modena e Reggio. Gli abitatori di quella
+provincia d'Italia, gente svegliata ed operosa, perspicace e risoluta,
+eransi mostrati, fin dai princìpi della potenza napoleonica, caldi
+fautori delle novelle idee che la rivoluzione francese portava
+inscritte nei suoi vessilli. Giustamente pregiati dall'imperatore, che
+travedere seppe, frammezzo alla effervescenza delle passioni liberali,
+il pratico senno ond'essi erano copiosamente forniti, e chiamati nei
+consigli imperiali, concorsero efficacemente i Modenesi alla creazione
+di quel codice che forma per avventura oggidì il più bel titolo per
+cui l'imperatore debba essere con grata ricordanza onorato dalla
+posterità. Lo scambievole affetto dei Modenesi e del governo
+franco-italico fu poi in seguito sempre fomentato da meriti e
+rimeriti; talmente che, in occasione delle turbolenze insorte nella
+seconda metà dell'aprile del 1814, i membri della così detta _fazione
+estense_ furono quelli che con maggior calore sostennero fino agli
+ultimi istanti il principe di già vinto.
+
+Meriterei la taccia d'ingiusto inverso alla mia patria se non
+confessassi che il partito eugeniano non constava già solo di militari
+devoti per istinto ai loro capi, a quella guisa che il cane al padrone,
+di ufficiali del governo, ed in ispezieltà di ufficiali modenesi.
+Eranvi, eranvi certamente uomini prescienti del prossimo avvenire, i
+quali, veggendosi presi di mezzo tra la potenza imperiale tentennante,
+e quella floridissima degli alleati, e volendo sfuggire alle strette
+della prima, del pari che a quelle della seconda, e perciò conoscendo
+il bisogno imperioso di reggersi da sè medesimi, temevano sopra ogni
+cosa quella diminuzione delle forze italiane che potea provenire dal
+porle in opera intestinamente, e quell'indebolimento dei vincoli che
+stringevano ancora la nazione italiana, il quale dovea derivare dalla
+introduzione di mutamenti nella costituzione dello Stato. Eranvi,
+certo, uomini di tal fatta, ed io ne conobbi parecchi, i quali
+dicevano: «La nostra presente condizione non è beata, e siamo vogliosi
+di migliorarla; ma per ottenere l'intento è forza accordarci con
+potentati che non potrebber vedere di buon occhio le nostre riforme. Ci
+troviamo perciò in grado di dover esigere date condizioni in ricompenso
+dell'appoggio che daremo a questo, anzichè a quell'altro sovrano. Ma
+qual è di loro cui sia più necessario il nostro appoggio, e che perciò
+più volonterosamente si adatterà alle riforme chiestegli da noi in
+iscambio? Non è egli il più debole? Ecchè? Dobbiamo ottener grandi
+concessioni, e ci faremo a chiederle al più forte, a quello che può
+agevolmente far senza di noi? Sarebbe questa una vera mattía,
+perciocchè, se imponesi la legge al debole, il forte l'impone egli
+stesso».
+
+Questi erano sensi veramente assennatissimi; ma non il senno, bensì la
+passione, la sconsigliatezza informa i partiti. Mentrechè i varii
+partiti surti contro il governo viceregale, affaccendavansi,
+cospiravano e trascorrevano a maneggi che difficile si è il
+qualificare, gli assennati, di cui ho testè fatto menzione, non avean
+nemmeno pensato a numerarsi, a conoscersi, e tampoco a pigliare alcun
+provvedimento per far prevalere la loro opinione. Deploravano essi
+l'acciecamento dei loro avversari; sforzavansi di aprir loro gli occhi
+coi ragionamenti; erano ascoltati con deferenza, ed anche con
+reverenza, ma appena erasi dileguato nello spazio il suono della loro
+voce, le ree passioni, l'invidia, l'ambizione forsennata, i privati
+rancori, gli stolti e ridicoli divisi superavano agevolmente la sana e
+incontrovertibile argomentazione di quei veri politici.
+
+Ho sin qui parlato di tre partiti, l'austriaco, l'italico, il
+francese, promettendo di far poscia cenno degli altri partiti di
+mezzo, che s'incrocicchiavano fra loro e per certi versi si
+confondevano. Cionnonpertanto, ho di già accennato, relativamente al
+partito francese, che questo pârtivasi in due categorie, l'una dei
+fidiservitori dell'imperatore o del vicerè, ufficiali di milizia o
+civili; l'altra degli uomini saputi ed illuminati, che comprendevano
+il gran pericolo che traevasi dietro il tentare un interno
+ravvolgimento mentre il nemico affacciavasi alle porte, risoluto
+d'aprirvisi il passo a forza. Gli altri due partiti suddividevansi
+anch'essi, come il francese, in due categorie. Ed anzi la seconda
+categoria del partito austriaco e quella del partito italico
+rassomigliavansi talmente, che facile era lo scambiarle l'una per
+l'altra. Ed ecco il come.
+
+Il partito austriaco puro volea, per così dir, cancellare con un
+tratto di penna i quindici anni della dominazione francese; unire di
+nuovo la contrada all'impero austriaco; riporla in quelle medesime
+condizioni da cui tratta aveanla gli eserciti francesi; far giuramento
+di fedeltà al discendente di Maria Teresa e di Giuseppe II. L'esercito
+austriaco era accampato sulla riva manca dell'Adige; l'esercito
+italiano si rannicchiava, ned era fuor di ragione l'immaginarsi
+prossimo il dì felice in cui quest'ultimo avrebbe cessato di far
+contrasto ai progressi dell'esercito nemico. In espettazione di questo
+giorno bramato non v'era da far altro che rimanersi tranquilli, scavar
+sordamente le fondamenta del governo viceregale, e dargli poi l'ultimo
+crollo quando fosse prossimo alla caduta, e infine aprir le porte
+all'esercito austriaco allorchè non vi fosse più per custodirle
+l'esercito italiano. Ben sapeva questo partito quel ch'ei si voleva; e
+se procedeva a rilento, la via battuta da lui guidavalo però
+dirittamente alla meta.
+
+Allato a questi amici sviscerati di Casa d'Austria eranvene altri più
+timidi, od alquanto imbevuti delle idee moderne, i quali professavano
+di non riguardare l'Austria altrimenti che come una delle nazioni
+collegatesi per restituire all'oppressa Europa la pace, concedendo ad
+ognuno degli Stati europei buone leggi, independenza e libertà. Era
+l'Austria, a detta loro, la naturale protettrice dell'Italia; e ad
+essa aspettavasi più specialmente il brigarsi delle cose italiane.
+Solo una strettissima lega con l'Austria potea dare all'Italia le
+forze necessarie per costituirsi e reggersi, e all'Italia giovava per
+avventura una certa quale lieve dependenza dall'Austria a fine di
+risarcirla dei danni cui soffriva cotidianamente pel pro dell'Italia.
+Non era infatti giustissima cosa il pagare, almeno in parte, le spese
+d'una guerra sostenuta dall'Austria coll'unico intento di liberare
+l'Italia? Non si doveva egli desiderare di essere sempre custoditi da
+quei soldati austriaci che erano gli autori della nostra liberazione,
+contro le nuove irruzioni che i Francesi potessero tentare?
+L'imperatore Napoleone stava per cadere dal trono, e dovendo il
+principe Eugenio essergli compagno nella caduta, era forza offerire a
+un altro principe la corona italica. Ora a chi mai poteva essere più
+degnamente offerta questa corona, che ad un principe di quella
+medesima stirpe che sì nobilmente portavala prima della conquista
+francese, a un consanguineo di quel generoso e clemente sire che mai
+non avea cessato dal riguardare l'Italia con paterna benivoglienza?
+Per tutte queste considerazioni, l'Italia potea sperare di dipendere
+in certo qual modo e in forza d'una maniera d'accordo, per così dire
+misto, dall'imperatore d'Austria; porre le sue piazze forti nelle mani
+di presìdi austriaci, pagare all'Austria un tributo stanziato dalla
+gratitudine, ed ubbidire a un principe della schiatta austriaca. A
+siffatte condizioni, accettevoli certamente dopo la sconfitta, ma non
+mai pría della pugna, i partigiani mitigati dell'Austria ristrignevano
+i loro desidèri. E se può allegarsi una qualche ragione in favor loro,
+questa si è che l'Italia, in fatto d'independenza e di libertà, era
+ancora a peggior partito condotta sotto il regno dell'imperatore
+Napoleone, che non sarebbe stata sotto l'imperatore d'Austria ove i
+loro disegni si fossero incarnati.
+
+Eccomi ora a parlare del partito che cagionò realmente la perdita
+dell'Italia e che mirabilmente servì ai disegni dell'Austria. Fu esso
+il partito dei liberali italiani, partito che pretendeva l'onorato
+titolo di italico puro, e che assai poco differiva da quello degli
+Austriaci mitigati. Gli ambiziosi mal soddisfatti dell'esercito, i
+membri non meno ambiziosi dell'aristocrazia milanese, i quali, avendo
+eletto l'aringo delle cariche di corte, anzichè di quelle della
+milizia e del governo, vedeano indispettiti fioccar gli onori, il
+credito e le ricchezze sopra i guerrieri e sopra i primari ufficiali
+dello Stato, e rimanerne privi i cortigiani; parecchi giovani
+doviziosi, rosi da gelosia del favore che il vicerè ed altri ufficiali
+francesi godeano presso alcune dame; un numero assai ragguardevole di
+teste matte o poco sode, che si studiavano di parlare il linguaggio
+degli eroi d'Alfieri; e certe altre di quelle teste irrequiete e
+agitate cui pare sempre bello ciò che non è, e sfornito di ogni pregio
+ciò che è; tali erano gli uomini che componevano il partito italico
+sedicente puro, ma che meglio sarebbe stato chiamato il partito
+italo-austriaco. Eravi allora in Italia una potenza dileguantesi;
+eravi un'altra potenza che faceasi innanzi covidosa per coglierne il
+retaggio; e, infine, eravi un'altra potenza ancora, la quale,
+spiccatasi dalla prima per non lasciarsi trarre con essa nell'abisso,
+sforzavasi di resistere alla seconda, procurando di tirar dalla sua
+tutti gli avanzi dell'una che poteano scampar dalle mani dell'altra. A
+quale di queste tre potenze vorrassi credere che il partito di cui
+parlo abbia voluto attaccarsi? A nessuna. Acciecato da un ineffabile
+soverchio di superbia, entrò in isperanza di poter dare l'ultimo
+crollo al governo imperiale, di potere sdegnosamente ributtare le
+proposte di Murat, e di far testa all'esercito austriaco. E come
+sperava esso di potere impedire i progressi di quest'esercito? Voleva
+forse adoperare a quest'uopo le schiere francesi rimaste in Lombardia?
+No e poi no. Proponevasi di conseguire il suo intento con bei
+discorsi, con deputazioni pacifiche, coll'invocare quei dilicati
+sentimenti d'onore, di probità, di generosità, dai quali i Sovrani
+collegati, ed in ispezieltà l'imperatore d'Austria, dovevano
+certissimamente essere informati. E come mai darsi a credere che le
+truppe austriache volessero passare il Mincio e venire a Milano,
+quando i Milanesi, dolcemente sì, ma nobilmente le richiedessero di
+non farlo? A pensare solamente ad un tal fatto, richiedevasi un grado
+di perversità raro veramente, e i Sovrani alleati a buon diritto
+avrebbero potuto chiamarsi offesi di un tale sospetto!
+
+Non è egli da stupire che non uno di questi pretesi uomini di Stato
+abbia posto mente alla forza onde ogni corpo costituito è di per sè
+dotato? che non uno abbia detto fra sè: «Tristo è il governo presente;
+ma tal quale esso è, dobbiamo sorreggerlo a tutta possa in questo
+momento, per ciò solo che esiste e che noi stessi non esistiamo, qual
+nazione, altrimenti che per esso, cioè a patto di avere un governo
+stabilito. Stringiamocegli intorno; sorreggendolo, dirigiamolo;
+parliamo in suo nome; operiamo parimenti in suo nome. Non concediamo
+che infrangasi il vincolo che ci tiene insieme uniti, che il nemico ci
+colga appartati gli uni dagli altri, nè che si giovi della caduta del
+governo esistente per imporcene un altro a suo senno?» Siffatte
+considerazioni non vennero in mente ad alcuno di quei liberali;
+adoperarono essi senza posa a gittar via le armi, a spianare le mura,
+ad atterrare le porte; scagliarono in mare l'ultima loro áncora di
+salute, e quando poi la tempesta venne ad infuriare, quando gli
+eserciti austriaci ebbero inondato il territorio, quando uscì fuor la
+parola che della Lombardia faceva una provincia austriaca, quando gli
+avanzi delle antiche e preziose libertà nazionali furono spietatamente
+annichiliti, allora parve che si ridestassero come da lungo sonno;
+volsero attorno stupidi sguardi, e gettarono profondi sospiri. Un tale
+rammarichio non era, invero, una sofficiente espiazione.
+
+Numeroso era questo partito, conciossiachè componessesi della massima
+parte dell'aristocrazia milanese. Ho detto già come i giovani membri
+di questa aristocrazia, che aveano ambìto le cariche di corte,
+credessero lesi i loro diritti dalla preferenza che il governo dava
+continuamente agli ufficiali dell'esercito e dello Stato sopra i
+ciambellani e gli scudieri. Un altro motivo, non meno puerile, ma più
+ancora assurdo di quello accennato, concorrea per avventura nel far
+ligi al partito sedicente liberale alcuni membri della nobiltà
+milanese. Strappar la corona dalle mani del principe Eugenio, non
+lasciarla afferrare da Murat, tale si era l'intento degli sforzi di
+questo partito. Ora da ciò dovea di necessità derivare che il trono
+italico rimanesse vacante. Sopra di chi andrebbe adunque a cadere la
+scelta delle potenze alleate? Dubbioso partito era quello di conferire
+il titolo di re d'Italia ad un membro d'una delle case regnanti,
+perchè così eccitavasi la gelosia di tutte le altre. Un principe
+nativo era per avventura più adattato, perciocchè non dava luogo, per
+la sua propria irrilevanza, alle rivalità e alle gelosie dei
+potentati. Posta una tale massima, vedeasi chiaro che ciascuno dei
+membri dell'aristocrazia milanese poteva aspirare a sottentrare in
+luogo del vicerè. Colui che avrebbe saputo ingraziarsi colle potenze
+alleate, mostrarsi più autorevole presso la popolazione milanese,
+contribuire più potentemente a far cadere il governo franco-italico; e
+che pel lustro del nome, l'altezza della propria condizione, la
+riputazione di accortezza, la pieghevolezza disinvolta del carattere,
+sarebbe apparso tale da giustificar la scelta dei sovrani alleati;
+costui diventerebbe lo stipite fortunato di una schiatta di re. Io non
+imputerò già questi matti pensieri ad alcuno in particolare, ma bensì
+dirò che assai temo, non abbiano essi influito nell'accrescere il
+fiero astio del partito liberale italico contro l'ordine di cose
+allora esistente. Chi sa quante menti furono allettate da quell'esca
+sgraziata, quanti cuori ambiziosi fremettero, in quel tempo, per
+l'ansia d'una corona, se non independente, simile almeno a quella
+degli altri prìncipi d'Italia, o a quella che i Visconti, i Gonzaga o
+gli Estensi possedevano un tempo?
+
+Eranvi sì in questo partito, del pari che in tutti gli altri, alcuni
+uomini il cui animo, naturalmente onesto, era solo traviato da falsi
+raziocini e dalla passione. Coloro, per esempio, che non avevano occhi
+se non per vedere i torti del governo francese, credevano giusto il
+muovere mari e monti per atterrarlo. Coloro ch'eransi veduti sì
+crudelmente delusi e traditi da Napoleone, sentivansi tratti
+invincibilmente a confidare nei nemici dello stesso imperatore,
+ragionando all'un di presso in questi termini: «Abbiamo qui due
+partiti, l'uno a fronte dell'altro; se la slealtà, la mala fede, la
+durezza dell'animo e l'avidità sono il tristo corredo del primo, la
+probità, il candore, la mansuetudine, la generosità saranno certamente
+le doti dell'altro. Ora, il primo si è il governo francese; buttiamoci
+adunque con piena fiducia nelle braccia degli Alleati, e guardiamoci
+bene dal concepire il minimo sospetto contro di loro». Questo
+linguaggio, ch'è pure strano assai, era adunque parlato da due classi
+d'uomini; la prima composta di animi naturalmente piccioli e stolti,
+cui acciecava per altra parte una soverchia vanità; l'altra, di uomini
+talmente indispettiti contro il governo francese, che ottimo loro
+pareva tutto che non procedesse da quest'obbietto della loro
+avversione; di uomini i quali, avendo rivolta contro di esso ogni loro
+diffidenza, non si trovavano più nell'intimo del cuore che miti
+sentimenti da rivolgere al resto del mondo.
+
+I capi di questo partito, che assumeva a vicenda il nome di partito
+liberale o di partito italico puro, erano i conti Carlo Verri,
+Federico Confalonieri, Luigi Porro, Benigno Bossi, il marchese Carlo
+Castiglioni, Jacopo Ciani, ecc. Potrei fare il nome di molti altri, se
+non dovessi ristrignermi ad accennare i membri più importanti di
+questo partito, che sono pur quelli di cui non si puonno mettere in
+dubbio da veruno le rette intenzioni.
+
+Non so bene se giovi porre accanto di queste formidabili opinioni che
+cagionarono la rovina d'Italia, l'altra, più innocente, che si
+aspettava la salute e l'independenza della patria dalla generosità
+della Gran-Brettagna. Il lord Bentinck avea per vero pubblicato di
+fresco un bando od ordine del giorno, in cui si leggevano queste
+parole: «Pare e sembra che le potenze alleate, e la Gran Brettagna in
+particolare, abbiano stabilito di volere l'independenza italiana».
+Egli è vero altresì che l'istesso lord, che allora trovavasi a Genova,
+non ometteva di recarsi in compagnia de' liberali italiani e di
+lusingarli con belle parole: il che non so a qual altro fine tendesse,
+se non a quello di prendersi spasso di loro; perciocchè in che mai
+potea giovare alla Gran-Brettagna l'ingraziarsi presso un
+picciolissimo numero di Italiani? E la Gran-Brettagna, sì bene edotta,
+com'era, del destino che le potenze alleate apparecchiavano ai popoli,
+poteva essa ignorare che il desiderio anche unanime di tutta Italia
+non doveva essere riguardato per nulla? Checchè ne sia di ciò, il
+barone Trecchi, giovane noto per la sua eleganza e la sua anglomania,
+e uomo certamente onorato e ingegnoso del pari, ma pure incapace, in
+quell'epoca almeno, di alcun grave pensiero, recossi a Genova dal lord
+Bentinck per trattare con lui del destino dell'Italia. I particolari
+di quell'abboccamento non mi sono punto noti; io non so altro se non
+che vi fu di mezzo un vessillo coi colori italiani dato e ricevuto; ma
+ignoro poi se sia il Trecchi che l'abbia arrecato al Bentinck per
+fargliene omaggio, o se il Bentinck abbiane fatto dono egli al Trecchi
+per inanimirlo. Questo partito, che non fece parlare di sè gran fatto,
+non ebbe influenza nelle cose che trattavansi allora in Milano¹.
+
+ ¹ Io non vo' già negare che l'Inghilterra non fosse in quell'epoca
+ la potenza mossa da minor interesse a volere la perdita del
+ regno d'Italia, e perciò quella altresì in cui più
+ opportunamente poteva l'Italia confidarsi; ma dico che il passo
+ fatto dal barone Trecchi presso il lord Bentinck era di niuna
+ conseguenza: perocchè in Italia non eravi partito inglese, e
+ l'Inghilterra, pria di prendersi briga, avrebbe richiesto non
+ solo che un tale partito esistesse, ma altresì che fosse più
+ potente di tutti gli altri insieme riuniti.
+
+La cura di delineare e dipingere le disposizioni degli animi in questi
+tempi, mi ha costretto a trasandare in quest'ultime pagine la
+cronologica serie dei fatti. La ripiglio adesso per non più
+scostarmene.
+
+Ho detto che il vicerè era al suo quartier generale di Verona, e le
+truppe della Lega accampate sulla opposta riva dell'Adige. Egli vi
+ricevette, entrante il novembre dell'anno 1813, una lettera
+dell'imperatore, il quale, vedendosi rispinto ogni dì e fino nei suoi
+propri Stati dalle forze soverchianti degli Alleati, ingiugneva al
+vicerè di abbandonare l'Italia e di ridursi in Francia con tutte le
+sue truppe italiane e francesi, onde raccozzare così lo sforzo intiero
+del suo partito. Fu il principe Eugenio immerso da questo comandamento
+nelle più crudeli perplessità. Contuttochè egli fosse sinceramente
+affezionato e devoto all'imperatore, suo padre adottivo e suo
+benefattore; contuttochè nodrisse una preferenza pur troppo viva per
+la sua patria, a detrimento dell'Italia, il vicerè era uomo tuttavia,
+e principe, e padre di famiglia: vo' dire che non avrebbe rinunziato
+senza rammarico ad un'alta condizione, ad uno splendido aringo, a una
+corona independente. Ritirandosi con le sue truppe in Francia, poteva
+Eugenio ritardar la caduta dell'imperatore; ma allontanandosi dal
+paese cui egli governava tuttora, e che poteva essergli conservato, ei
+rendeva certa la caduta propria. Difettava evidentemente il vicerè di
+idee chiare e ferme quanto a politica. Fra quali partiti aveva egli
+l'elezione? Serbar fede all'imperatore, servirlo sino all'ultimo e
+perire con lui;--o abbandonare l'imperatore, e volgersi dalla parte
+delle potenze alleate, come avea fatto il re di Svezia, e come parea
+volesse fare Murat;--o separarsi dall'imperatore, senza contrarre
+alleanza coi nemici di lui, lo sposar francamente la causa dei popoli
+a lui sottomessi, chiamandosi apertamente loro capo e loro difensore
+ad un tempo. Il primo partito sarebbe stato nobile, ma dissennato; il
+secondo, giudizioso, ma vile; il terzo, nobile, giudizioso e generoso
+ad un tempo. Ma Eugenio non seppe abbracciarne ricisamente alcuno. Non
+era già sì devoto all'imperatore da indursi a rifiutare una corona di
+cui potea non essere debitore ad altri che a sè stesso, e rifiutarla
+per ciò solo che non la dovrebbe all'imperatore. La rettitudine del
+suo cuore inducevalo a ributtar con isdegno le offerte che gli
+venivano fatte da parte degli Alleati. La condotta e i disegni di
+Murat eran tuttora per lui un enimma ch'ei si proponeva di spianare.
+«Alla fine poi», diceva egli fra sè, «ove tra me e Murat non possa
+seguire accordo, ove la caduta dell'imperatore diventi inevitabile,
+sarà giunto per me il tempo di provvedere ai miei interessi e di
+cercare appoggio là dove posso trovarne senza arrossire; cioè nel
+popolo italiano, e nell'esercito, che non ha mai ricusato di
+seguirmi».
+
+Ma egli era troppo tardi, siccome ho detto, allorchè il vicerè
+s'appigliò al partito di rivolgersi all'Italia.
+
+Se alcuno, impugnando le mie conjetture, ricusasse di ammettere che
+dal vicerè vennero fermati in quell'epoca tali progetti, io
+chiederogli il come si possa spiegare in quest'ultima ipotesi la sua
+contumacia agli espressi comandamenti dell'imperatore, il quale,
+chiamandolo a sè con tutte le sue truppe, ingiungevagli di abbandonare
+l'Italia. Un solo motivo, o per meglio dire, pretesto, allegò il
+vicerè per palliare la sua disubbidienza. Disse cioè di temere la
+diserzione dei soldati italiani, i quali, divelti dalla propria patria
+e tratti verso la Francia, verrebbero a sapere l'occupazione del loro
+paese per parte delle truppe nemiche. Ed allegava in prova le molte
+diserzioni recentemente accadute nell'esercito, di soldati nativi dei
+dipartimenti occupati dalle truppe nemiche. «Se i soldati delle
+province venete», diceva egli, «mi abbandonano per accorrere alla
+difesa dei loro propri lari, che fia per accadere allorchè tutto
+quanto l'esercito si troverà nella istessa condizione in cui si
+trovano ora le soldatesche native delle province venete?» E noi diremo
+che darsi potea veramente che una parte dell'esercito disertasse pria
+di passare le Alpi; e che inoltre le truppe italiane si comportassero
+in Francia con minor animo ed ardore che in Italia; ma soggiugneremo
+che in ricompenso le truppe francesi che il vicerè tenea presso di sè
+avrebbero pugnato con raddoppiato valore se fossero state condotte
+alla custodia dei confini della loro patria. Il vicerè non aveva egli
+ragione di temere che all'udire dell'irruzione in Francia delle truppe
+della Lega, i soldati francesi che erano da lui trattenuti in Italia,
+non disertassero da una contrada straniera per accorrere a salvare la
+loro terra natia? No, il timor puerile d'una diserzione in massa non
+fu quello che indusse il principe Eugenio a resistere ai comandamenti
+dell'imperatore, ma bensì il pensiero, forse non ancora del tutto
+fermato nel cuor suo, di non abbandonar la contrada in cui poteva
+ancora conseguire uno splendido posto. Il 9 di novembre del 1813 fu il
+giorno in cui il vicerè scrisse all'imperatore il come e il perchè non
+ottemperasse a' suoi comandamenti.
+
+A mezzo circa il dicembre il re di Napoli e il vicerè d'Italia
+abboccaronsi nella città di Guastalla. Il vicerè andò in calesse al
+luogo convenuto; accompagnato da un segretario e da un aiutante di
+campo. Giunto a Guastalla, scese all'albergo in cui trovavasi di già
+il re di Napoli, e si trattenne con lui per tre ore. All'uscire dalla
+conferenza, il vicerè raggiunse i suoi compagni, che stavano
+aspettandolo sulla piazza posta davanti all'albergo medesimo, e
+comandò brusco si attaccassero i cavalli: salito poi nel calesse
+coll'aiutante di campo e col segretario, stette un lungo tempo pensoso
+e tacito. Finalmente con dispetto esclamò: «Non puossi far nulla con
+cotestui; egli non vuole punto farsi capace che la caduta del tronco
+si trae dietro necessariamente la caduta dei rami». Aggiunse in
+appresso alcune parole che parevano alludere ad un disegno che era
+stato da lui stesso inutilmente proposto a Murat. I due che lo
+accompagnavano in quella congiuntura, o certamente almeno uno di essi,
+ch'era uomo di alto intelletto ed eloquentissimo, tentarono di far
+capace il vicerè che il suo posto era in mezzo del popolo di cui aveva
+accettata la sovranità, anzichè al séguito di un capo che gliel'avea
+data dianzi. Era il vicerè una di quelle menti corte cui giova
+appuntellar con imagini i propri raziocini, e che non si sceverano
+facilmente da un'idea di cui sieno o autori o editori, per ciò solo
+che troppo arduo fora per loro il surrogarvene un'altra. Il poco
+frutto delle giudiziose instanze dei compagni del vicerè in quella
+congiuntura, non mi fa meravigliare. La comparazione dei rami che
+cadono inevitabilmente quando l'albero è atterrato, era pel principe
+Eugenio un argomento irrepugnabile, contro del quale l'acume
+dell'istesso Machiavelli sarebbesi spuntato. Sarebbe stato forse più
+fruttuoso il contraporre un'altra imagine a quella posta innanzi dal
+vicerè; il fargli, cioè, avvertire che prima di scagliare la scure
+contro l'albero o troppo vecchio o condannato a perire per qualunque
+altro motivo, l'ortolano spesse volte ne recide un ramo, e,
+ripiantatolo diligentemente, lo inaffia, lo pota, lo protegge, lo
+cresce, cosicchè diventi albero alla sua vôlta. Questa semplicissima
+risposta avrebbe fatto, o ch'io m'inganno di grosso, maggior
+impressione nell'animo del vicerè, che non le più sottili deduzioni
+della più sana politica.
+
+Giunse il 16 di aprile dell'anno 1814. Ognun sa che l'esercito
+franco-italo, ritrattosi sul Mincio, vi si reggeva in buona
+condizione, e che gli ultimi fatti d'arme erangli iti a seconda. Le
+notizie dei fatti accaduti a Parigi indussero il vicerè ad appigliarsi
+a quei partiti dai quali aveva fino allora aborrito. Semplice ormai,
+e, per così dire, facile diventava il suo cómpito. Egli avea chiuso
+l'orecchio alle insinuazioni dei sovrani alleati, da cui era stato
+eccitato a scostarsi dall'imperatore e ad assicurare a sè stesso e a'
+suoi successori un trono in Italia. Avea ributtato i consigli e le
+instanze di Murat, che lo esortava a seguire il proprio esempio,
+aggiungendovi che, se troppo grave eragli il collegarsi coi nemici del
+suo benefattore, ei potea tuttavia, senza fraudare il debito della
+riconoscenza, adoperarsi da sè per la propria salvezza, e giovarsi pel
+suo proprio pro delle forze cui imperava. Avea in somma, finchè
+l'imperatore potè essere sorretto, consacrata a lui ogni sua possa e
+facoltà. Ma ora, caduto l'imperatore, pareva che i vincoli che univano
+il servitore al signore, il figliuolo al padre, il beneficato al
+benefattore, si fossero naturalmente disciolti. E, invero, la notizia
+dell'ingresso dei Sovrani alleati in Parigi, e della abdicazione
+dell'imperatore, data in Fontainebleau, mutò di repente e la posizione
+e i disegni del vicerè. Ei tosto depose l'intenzione di guerreggiare,
+chè bene addavasi di non potere da solo reggersi contro tutta quanta
+l'Europa, in quei pachi dipartimenti italici cui possedeva tuttora.
+Eragli aperta la via delle pratiche, ed egli entrovvi senza sostare.
+Le cose dettegli un tempo dal re di Baviera in nome de' Sovrani
+alleati gli ritornarono allora in mente, ed egli si diliberò di trarre
+profitto dalle favorevoli disposizioni onde credeva che quei principi
+fossero tuttora mossi a favor suo. Ben s'accorgeva allora che la nuova
+sua patria dovea essere l'Italia, e che non v'era altrove, fuori di
+questa contrada, posto per lui. Ond'è che non si fece pregare a
+conchiudere, il 16 aprile del 1814, col maresciallo Bellegarde,
+comandante le truppe austriache, un armistizio pel quale egli lasciava
+in mano degli Alleati le piazze forti poste al di là dell'Adige, e si
+obbligava a rimandare in Francia le truppe francesi, e ad inviare
+incontanente a Parigi oratori dell'esercito e del governo a chiedere
+ai Sovrani alleati la conservazione del reame d'Italia. Promettea
+Bellegarde, dal canto suo, di rimanersene col suo esercito entro i
+confini dei dipartimenti italici cui già occupava, e d'aspettare
+l'esito de' passi che si doveano tentare a Parigi.
+
+Non appena fu sottoscritto quell'armistizio, che le truppe francesi
+avviaronsi alla vôlta dell'Alpi, e il vicerè, spediti a Parigi i
+generali Fontanelli e Bertoletti in qualità di oratori dell'esercito
+presso le Potenze Alleate, ragguagliò il duca di Lodi, presidente del
+Consiglio dei ministri del regno d'Italia, delle cose operatesi,
+ingiugnendogli di convocare il senato per la nomina di quei senatori
+che si doveano spedire oratori a Parigi. Raunò in pari tempo il vicerè
+presso di sè le truppe italiane, e con un bando od ordine del giorno
+loro notificò gli atti e' provvedimenti ai quali era devenuto,
+dichiarandosi pronto oramai a dedicarsi tutto per la salvezza della
+nazione italiana. Tentò pure in allora di tirar dalla sua alcuni
+ufficiali malcontenti, e fra essi il generale Mazzucchelli, cui nominò
+capo del suo stato-maggiore generale. Era il Mazzucchelli malcontento
+di fatti, e dal malumore erasi di già lasciato trasportare più oltre
+che non potesse supporre il vicerè. Affatto inaspettata gli pervenne
+in Milano la lettera della sua nomina, la quale trovò, tornando a casa
+sua da una congrega tenuta dai malcontenti coll'intenzione appunto di
+abbracciare un partito sul modo da tenersi per atterrare il governo
+del vicerè. Adescato forse quel generale dall'alto ufficio
+conferitogli, o timoroso di tradire sè stesso e i suoi disegni col
+farsi vedere poco sollecito di accettare quel novello favore, partì
+immantinenti alla vôlta di Mantova, dove il vicerè avea traslocato il
+suo quartier-generale, senza neppure farne edotti i suoi amici. I
+quali rimasero alla vôlta loro attoniti alla notizia della súbita
+partenza di lui alla vôlta del campo nemico, ed entrarono in tanta
+apprensione, che due di loro, il marchese Fagnani e l'avvocato Reina,
+si ricoverarono subito subito in Isvizzera. Vano fu tuttavia questo
+timore, nè il governo del vicerè ebbe sentore alcuno di quella
+cospirazione.
+
+Ad onta dei bandi viceregali e delle promozioni testè menzionate,
+l'esercito italico rimase attonito e costernato in sulle prime dalla
+notizia dell'armistizio conchiuso fra il principe Eugenio e il
+maresciallo Bellegarde. Ma ben presto si dileguò quella costernazione.
+Il generale Teodoro Lecchi assicurò l'esercito che il vicerè non
+s'indurrebbe giammai ad abbandonarlo, e che ogni sforzo di lui
+tenderebbe, all'incontro, a stabilirsi fermamente in mezzo
+all'esercito stesso ed in Italia. Le quali assicurazioni mutarono
+repentinamente in trasporti di gioia e di riconoscenza le mormorazioni
+che prima si erano udite. Gli è certo, di fatti, che i generali
+Fontanelli e Bertoletti, partitisi pria del 20 d'aprile da Mantova per
+a Parigi, e latori di istruzioni ufficiali per non chiedere altro che
+la conservazione e l'independenza del reame d'Italia, erano stati
+inoltre incaricati, non solo dal vicerè, ma e dall'esercito, di far
+instanza acciò al principe Eugenio venisse data la corona italica.
+Intanto l'avviso ufficiale del conchiuso armistizio, e l'ordine di
+convocare il senato per la nomina dei due oratori del governo da
+spedirsi a Parigi, erano già pervenuti al gran-cancelliere
+guarda-sigilli e presidente del Consiglio dei ministri, il conte Melzi
+d'Eril, duca di Lodi.
+
+I partiti che più sopra ho tentato di dipingere, scindevano anche i
+membri stessi del governo e del senato. Il duca di Lodi, i conti
+Paradisi, Vaccari e Prina, il conte Veneri, presidente del senato, e
+molti altri de' principali personaggi erano schiettamente additti
+all'ordine di cose allora esistente; ma il maggior numero dei senatori
+entravano a parte delle speranze e dei desidèri dei partiti che
+tenevano il di mezzo fra gli Austriaci-puri e gl'Italici. Credettero
+questi di giovare alla patria cospergendo di triboli e d'ostacoli la
+perigliosa via per la quale il governo franco-italico vacillante
+incedea. Essi pure preparavano, a propria insaputa, il trionfo dei
+fautori di Casa d'Austria; ma per quanto avversi fossero al governo
+esistente, si conduceano però, nel consesso di cui faceano parte, con
+un po' di quel pratico senno ond'erano dotati, e sopratutto con quello
+spirito di moderazione che dovea dispiacere a que' violenti ed
+irragionevoli che componeano per la massima parte le fazioni
+austriaca, liberale, muratista, ec., poste al di fuori del governo.
+Videsi di fatti, poco poi, quell'istesso senato che ricusava di
+chiedere alle potenze alleate per re d'Italia il vicerè, fatto segno
+alle invettive della plebaglia, e disciolto colla forza da essa, qual
+colpevole di abbietti sensi, e di servilità verso il principe Eugenio,
+e qual traditore dell'indipendenza italiana. Tale è pur sempre il
+destino di coloro che presumono di traccheggiarsi fra' partiti
+estremi, senz'abbracciarne o riprovarne alcuno.
+
+La notte del 16 venendo al 17 aprile il duca di Lodi avea fatto
+convocare il senato pel dì susseguente. Riunitosi il senato, il conte
+Veneri, presidente, lessegli anzi tutto 1.° la lettera di convocazione
+del duca di Lodi; 2.° un messaggio di questi; 3.° un'idea di decreto.
+Nulla eravi di particolare nella lettera di convocazione. Il messaggio
+del duca di Lodi al senato non intendeva ad altro che a spiegare le
+cause che lo tenevano inchiodato in letto, e a far avvertire
+quant'attenzione richiedesse l'argomento per cui era stato convocato
+quel corpo. L'idea, infine, di decreto che il duca proponeva al
+senato, conteneva una breve esposizione di motivi, ed era concepita
+come segue:
+
+Art. 1.° Una deputazione del senato si recherà senza dilazione presso
+l'imperatore d'Austria, e lo supplicherà di ordinare la cessazione
+delle ostilità fin dopo il definitivo stanziamento dei destini
+dell'Italia per parte delle Potenze Alleate.
+
+Art. 2.° S. M. l'imperatore d'Austria sarà inoltre supplicato a volere
+intercedere presso gli altri Sovrani alleati a fine di ottenere che
+l'Italia sia ammessa a godere dell'independenza e di tutti i benefizi
+promessi all'Europa intiera.
+
+Art. 3.° S. M. l'imperatore d'Austria sarà supplicato inoltre a voler
+ottenere dagli altri Sovrani che, conformemente al quarto articolo
+degli Statuti nazionali italici, l'Italia sia infine assoggettata ad
+un principe independente, ed in ispezieltà al principe Eugenio, il
+quale per le sue virtù, le sue cognizioni e la sua condotta si è
+meritato giustamente la reverenza e l'amore degl'Italiani, ec.
+
+Non appena il presidente conte Veneri ebbe terminata questa lettura,
+il conte Guicciardi, austriaco mitigato, surse a parlare, e propose di
+investigare anzitutto se la convocazione straordinaria del senato
+fatta dal guarda-sigilli fosse regolare, o se, all'opposto, il duca di
+Lodi non paresse adoperare piuttosto da capo dello Stato, mentre in
+realtà non era altro che capo del governo. Aggiunse, non potersi
+procedere alla elezione d'un nuovo re senza prima avere ottenuta
+certezza che il trono era vacante di fatto e di dritto, cioè
+senz'avere ricevuto la notizia ufficiale della morte del re o della
+sua rinunzia, la quale ultima, inoltre, non si potea tenere per valida
+se non con certe date condizioni. Parve che il conte Guicciardi
+volesse trarre in lungo la cosa; e per chi pone mente che in questo
+momento le truppe francesi sgombravano la Lombardia, che l'armistizio
+non dovea durare se non fino all'adempimento della missione dei
+deputati lombardi a Parigi, e veniva naturalmente a cessare se questa
+non avea luogo, per chi pone mente a ciò non vi può essere dubbio
+intorno alle vere intenzioni di costui.
+
+Rispose il conte Dandolo, doversi quistioni siffatte non altrimenti
+discussare che da una commissione; e fece instanza acciò in sull'atto
+si procedesse alla nomina di commissari, e si dessero a questi almeno
+due giorni di tempo per bene investigare la cosa. Indarno i conti
+Veneri, Paradisi e Vaccari cerziorarono il senato che il vicerè con
+sua lettera aveva fatto abilità al duca di Lodi di convocare il senato
+semprechè le congiunture lo richiedessero; che per isbaglio
+unicamente, e non a bella posta, egli si era espresso in modo che
+pareva adoperare piuttosto qual capo dello Stato, che qual capo del
+governo; invano invocarono un comitato segreto: «Non usò mai il
+senato», rispose il Guicciardi, «di ridursi in comitato segreto».
+Inutili furono eziandio le loro instanze acciò il senato venisse a
+diffinitiva risoluzione nel giorno stesso. Stanchi alla fine di tante
+contradizioni, pregarono i senatori: avvertissero che l'armistizio non
+avea altro scopo che quello di aspettare l'esito delle pratiche da
+affidarsi ai deputati lombardi; badassero che nulla farebbe sostare le
+truppe austriache al di là del Mincio e fuori di Milano, se il senato
+non mandava suoi deputati a Parigi. L'esercito raccolto in Mantova
+aver già (aggiugnevano i conti Veneri, Paradisi ed altri) acclamato re
+d'Italia il principe Eugenio.
+
+Il ricusare, dopo questi assennati e forti avvertimenti, di nominar
+deputati e di dar loro le necessarie instruzioni era tuttuno che
+dichiarare apertamente che le truppe austriache sarebbero le
+benvenute; ed un certo quale nazional pudore non concedeva in
+quell'epoca una confessione siffatta. Coloro che in sulle prime si
+erano mostrati disposti a non fare alcun caso del messaggio del duca
+di Lodi, si tacquero; ed essendosi abbracciata la proposta del conte
+Dandolo, si stanziò che la commissione comporrebbesi di sette membri,
+dei quali ecco i nomi: i conti Dandolo, Guicciardi e Verri, il
+marchese Castiglioni, e i signori Costabili, Cavriani e Bologna. Non
+uno di quelli che avevano propugnata la proposta di un comitato
+segreto, o anche soltanto il messaggio del duca di Lodi, venne eletto
+membro di questa commissione, la quale fu tosto dal presidente Veneri
+invitata a riferire al senato sul datole incarico alle otto
+pomeridiane del giorno medesimo.
+
+I conti Dandolo, Guicciardi e Verri andarono in nome della commissione
+suddetta dal duca di Lodi per essere ragguagliati delle facoltà
+ch'egli avea, e della gravità dei casi. Appagati intorno a questi due
+punti, riunironsi coi loro colleghi, e la sera medesima presentarono,
+giusta l'invito ricevuto, al senato il loro rapporto, nel quale
+faceano le seguenti proposte: 1.° Il senato invierà tre deputati alle
+grandi potenze per tributare loro il proprio omaggio, e supplicarle di
+far cessare le ostilità, e di concedere all'Italia l'independenza. 2.°
+Coglierà il senato con premura quest'occasione per offerire al
+principe Eugenio la protesta della perfetta sua stima e del sincero
+suo attaccamento.
+
+Mal si potrebbero descrivere lo stupore e la costernazione degli
+uomini assennati e non traviati dalla passione, allorchè udirono
+cosiffatte proposte. Esclamarono che si doveva anzitutto o nominare il
+principe sotto il cui governo l'Italia volea rimanere, oppur nulla
+chiedere alle Potenze; perocchè il chieder loro la felicità,
+l'independenza e la pace in termini generali era lo stesso che darsi
+in balía, senza veruno schermo, al loro beneplacito. «Ecchè?» dicevano
+essi con ardore e quasi con disperazione; «non vedete voi che dal
+punto che il regno d'Italia rimane vacante, esso non esiste più? Non
+vedete voi che, abbandonando il principe Eugenio, voi stessi vi date
+in preda dei suoi nemici? Non istate già per recare proposte alle
+Potenze Alleate, ma state per deporre a' loro piedi le vostre libertà,
+la vostra independenza. E che cosa significano quelle proteste di
+stima e di attaccamento che fate al principe Eugenio, allora appunto
+che ricusate d'unirvi con lui? Possibile che non sentiate che queste
+vane formole diventano, in siffatte congiunture, un insulto anzichè un
+omaggio?»
+
+Ragionarono a lungo, e bene, ma senza frutto veruno. Chi si oppose più
+ostinatamente, e diciamolo pure, con le più triste ragioni,
+all'instanze dei partigiani del vicerè, fu il conte Guicciardi. Chi
+non ha conosciuto costui, e si farà a leggere ciò ch'egli disse in
+quella occasione, potrà dirlo insensato. Quanto a me, che già tempo
+fui in grado di apprezzare la meravigliosa sagacità e la somma
+scaltrezza del conte Guicciardi, io debbo con mio rammarico fare di
+lui un tutt'altro giudizio. Rideva senza dubbio in sè stesso il
+Guicciardi dei meschini suoi raziocini; ma si avvedeva che, ad onta
+della meschinità di essi, bastavano quei raziocini agli animi
+prevenuti che lo ascoltavano; s'avvedeva che così impediva l'invio
+della deputazione, o almeno faceva in modo ch'essa non altro recasse
+alle potenze alleate che vane ciance; s'avvedeva che la potenza
+franco-italica stava per crollare, che l'imperatore d'Austria
+rientrerebbe trionfante nell'antiche sue province; e tutte queste cose
+vedendo, faceva a queste belle speranze il sagrifizio della sua
+riputazione di assennato parlatore.
+
+Ecco adunque i motivi che il Guicciardi allegava, il 17 aprile del
+1814, per opporsi alla proposta del duca di Lodi, del presidente
+Veneri, ec. Sia il lettore avvertito che ho sott'occhio il processo
+verbale della seduta del senato.
+
+Diceva il Guicciardi: essersi i senatori astretti per giuramento ad
+osservare gli statuti organici del reame; il 1.° e il 4.° di quegli
+statuti porre nella linea di successione al trono un figliuolo
+legittimo del re, prima di un figliuolo adottivo; doversi pertanto
+offerire prima al re di Roma la corona d'Italia, tranne che fossegli
+già stata conferita la corona di Francia. Parve che il conte Prina non
+tenesse meritevole questa obbiezione d'una seria confutazione; ond'è
+che, ammettendo senz'altro che i dritti del re di Roma erano più sacri
+di quelli del principe Eugenio, propose di stendere un novello
+capitolo in questi termini: _I deputati del senato recheranno a
+cognizione dei sovrani alleati il dritto eventuale alla corona
+italica, conferito dal 1.° e dal 4.° dei nostri statuti organici;
+dritto che l'ammirazione e la riconoscenza della nazione hanno viepiù
+consacrato_. Ma il conte Guicciardi non si dovea dar vinto sì presto.
+Rispose che il dritto eventuale non poteva essere invocato insino a
+tanto che il dritto positivo non avea cessato di esistere. Procedette
+poscia a parlare della sconvenevolezza che i Lombardi proponessero ai
+Sovrani alleati, ed in ispezieltà all'ambasciatore d'Austria, di
+coronare il principe Eugenio, contro del quale aveano le tante volte
+combattuto.
+
+La proposta del duca di Lodi e quella della commissione essendo state
+poste alle voci, vinse quest'ultima. I conti Moscati e Mengotti
+ottennero solo che le proteste di rispetto e di attaccamento al
+principe Eugenio sarebbero indirizzate dal senato ai Sovrani alleati,
+e non al principe stesso, in guisa che potessero queste proteste
+venire riguardate come un tacito e modesto voto. Invano il conte
+Vaccari tentò di fare stanziare il capitolo proposto dal conte Prina
+sul dritto eventuale del principe Eugenio, chè con poco stento il
+conte Guicciardi ne ottenne la reiezione. Infine, i deputati eletti
+dal senato furono appunto esso conte Guicciardi, il conte Castiglioni
+e il conte Testi, ministro.
+
+Troppo per avventura mi sono diffuso a narrare i particolari di quella
+memorabile seduta del senato. I fatti di cui segue la descrizione
+varranno a mia giustificazione; perciocchè, in vedendo lo sdegno
+popolare prorompere bentosto contro la così detta bassa condescendenza
+del senato al minimo volere del principe Eugenio, mi si perdonerà
+d'avere per lo minuto descritto i sentimenti ostili da cui,
+all'incontro, era mosso il senato verso il vicerè.
+
+Intanto che questi dibattiti avvenivano nell'aula del senato, i
+partiti del di fuori si agitavano, si credean prossimi al trionfo, e
+disponevansi ad afferrarlo. Pareva giunto per tutti l'istante di
+operare; chè l'imperatore Napoleone era caduto, e il vicerè non potea
+cansarsi dal cader esso pure, se non col sostegno degl'Italiani.
+Doveano dunque omai gl'Italiani accertar la caduta del vicerè,
+negandogli il loro appoggio. Gli Austriaci mitigati si deliziavano nel
+numerare anticipatamente i tanti benefizi di cui Casa d'Austria
+avrebbeli senza dubbio ricolmati. I Muratisti s'aspettavano di momento
+in momento l'arrivo della vanguardia del re di Napoli; i sedicenti
+Italiani-puri argomentavansi d'indovinare qual sarebbe il principe a
+cui le Potenze Alleate affiderebbero la cura della felicità della
+Penisola; infine gli Austriaci-puri faceano più retto giudizio delle
+cose, e si aspettavano il pieno conseguimento dei loro voti. Un solo
+timore angustiava ancora questi animi, altronde agitati, e turbava la
+loro letizia: ed era che l'esercito, come correane voce, fossesi
+dichiarito pel vicerè. Or quest'esercito, italiano di nascita, non
+meno che d'animo, non era privo d'alcun ascendente sul resto della
+nazione. Arrogesi che il governo, costituito e perciò stesso dotato
+d'una certa quale forza, era composto di ufficiali per la maggior
+parte fedeli e intendenti. La diminuzione d'alcune imposte, lo
+stanziamento di uno o due provvedimenti desiderati dal popolo, poteano
+trarsi dietro una subitanea resipiscenza della pubblica opinione, e
+far risorgere la devozione e l'affetto laddove testè non si udiva
+altro che il sordo mormorio della malacontentezza e dell'odio. Ad ogni
+patto era d'uopo impedire che avvenisse un tale cambiamento. Ed ecco
+il come si governarono, per conseguire il loro intento, i nemici de'
+Francesi.
+
+Disciogliere violentemente il governo, far sì che la popolazione
+milanese trascorresse a tali eccessi da rendere impossibile ogni sua
+riconciliazione col principe Eugenio, tale esser doveva lo scopo degli
+Austriaci puri, degli Austriaci mitigati, dei Muratisti e degl'Italici
+sedicenti puri. Il senato era allora per la città di Milano, il corpo
+veramente investito della potestà amministrativa e politica. Importava
+adunque assai l'atterrarlo, e per quest'uopo si pose in opera due modi
+diversi. Fu sparsa anzi tutto la voce che il senato avea stanziata la
+perdita dello Stato, che i più formali impegni erano stati contratti
+nella seduta del 17 aprile col principe Eugenio, che questi era stato
+accertato nel modo più positivo come non si sarebbe accettato accordo
+di sorta co' suoi nemici, nè sottoscritto alcun trattato che non
+avesse per fondamento la ricognizione definitiva di lui qual re
+d'Italia. Dipendere, diceasi, i destini dello Stato dal buon volere
+delle Potenze Alleate; esser queste mosse verso gl'Italiani dai più
+propizi sensi, ma opporsi la dignità loro a che esse venissero mai sur
+un piede di eguaglianza a trattato con un soldato salito ad alto
+grado, ch'era stato sempre loro nemico. Eppure in siffatta congiuntura
+ostinarsi il senato ad esigere quell'unica cosa che le Potenze Alleate
+non consentirebbero giammai a concedere; cioè la ricognizione del
+principe Eugenio a re d'Italia; rigettar esso ogni altro compenso da
+questo all'infuori; ributtare ostinatamente le benevole ed amichevoli
+profferte delle Potenze, volere pertanto immerger di nuovo lo Stato
+nei guai della guerra e in tutti quegli orrori che ne conseguitano;
+esser pertanto il massimo flagello della patria e risoluto a
+spietatamente sagrificarla.
+
+Mentre che queste accuse andavano attorno di bocca in bocca, e
+ridestavano nell'intimo de' cuori l'odio che vi si ammucchiava da
+lungo tempo, i capi delle fazioni austriaca-mitigata ed italica-pura,
+o italo-austriaca, preferendo apertamente le vie legali,
+apparecchiavano una protesta contro il senato ne seguenti termini
+concepita: «Dando retta alla pubblica voce, il senato nella sua seduta
+del 16 corrente, seduta intorno alla quale nulla è trapelato al di
+fuori, avrebbe discussato e deciso un affare della massima importanza
+per il reame. Ammettendo che nelle presenti congiunture sia necessario
+di appigliarsi a straordinari provvedimenti, i sottoscritti giudicano
+cosa indispensabile il convocare, conformemente ai princìpi della
+nostra costituzione, i collegi elettorali, nei quali soli è posta la
+legittima rappresentanza nazionale». E a quest'atto erano apposte
+meglio che cencinquanta firme, prime fra le quali eran quelle dei capi
+dei varii partiti. Allato dei nomi dei conti Confalonieri e Porro, dei
+Ciani, de' Verri, de' Bossi, de' Triulzi, ec., i più ragguardevoli
+degl'Italici sedicenti puri, vedeansi i nomi dei conti Alfonso
+Castiglioni, Giulio Ottolini e Antonio Greppi, austriaci puri; quello
+del conte Giovanni Serbelloni, austriaco mitigato, e quello perfino
+del barone Trecchi, partigiano, forse unico, dell'Inghilterra. Questa
+petizione o protesta, come che voglia appellarsi, era indirizzata al
+podestà di Milano, conte Durini, il quale, dopo averla sottoscritta
+egli pure, la trasmise al presidente del senato, conte Veneri.
+
+Siffatti compensi erano certamente fatti per privare il senato d'ogni
+forza morale, e poteano anche aver per effetto lo scioglimento di quel
+consesso. Ma ciò non bastava; era duopo, come ho detto testè, di far
+trascorrere la popolazione talmente, che fosse poi impossibile il
+rappattumarla col governo esistente. Or quando mai una popolazione la
+rompe essa irremissibilmente con un governo? Ognun lo sa: egli è
+quando commette un gran misfatto. Era adunque duopo che il popolo
+milanese commettesse un misfatto contro alcuno de' primari ufficiali
+dello Stato. E a ciò s'intesero di comune accordo certi membri dei
+diversi partiti macchinanti contro il governo italo-francese.
+
+Io sarò ora imperiosamente costretto a proferire nomi ben noti,
+irrogando a parecchi di essi un severo biasimo. Ogni giorno vengono
+meno alcuni degli uomini che furono oculari testimoni delle scene
+tremende di quel tempo, e la maggior parte di loro si portano seco
+nella tomba il segreto ch'ei possedevano, e cui la storia ha diritto
+di conoscere. Il perchè, lasciato in disparte ogni riguardo di
+persone, io mi affretto a raccogliere le mie ricordanze e quelle dei
+miei contemporanei, a fine di apparecchiar materiali agli storici
+futuri dell'Italia.
+
+Il mese d'aprile dell'anno 1814 è certamente per molti de' Lombardi
+argomento di angosciosa e amarissima ricordanza; e più d'uno di essi
+tentò di poi di liberarsi da quell'angosciosa memoria, sagrificando
+alla patria le sostanze, la quiete, la sicurezza e la libertà. Altri,
+meno scrupolosi, furono cionnonpertanto puniti dal disdegnoso
+abbandono di quegli stessi in pro dei quali ei si fecero traditori ed
+assassini. I primi vogliono essere trattati con maggiore riguardo
+degli altri; ma la verità dee essere conta sia riguardo agli uni, che
+riguardo agli altri; e basterà avvertire, pria d'entrare in materia,
+che gli uni s'ingannavano nel far giudizio delle cose, gli altri nel
+far ragione degli effetti che queste cose doveano partorire per loro.
+
+Il conte Gambarana, già promotore e indirizzatore della rivoluzione di
+Pavia, ed altro de' capi della fazione austriaca pura, era il più
+operoso e il più risoluto fra tutti i cospiratori. Trovò modo costui
+d'indettarsi col generale Pino, capo della fazione muratista, e di
+ficcarsi nella brigata liberale che tenea le sue congreghe in casa
+della damigella Bianca Milesi, e in casa di madama Traversa, moglie
+d'un avvocato nativo di San Nazzaro, terra della Lomellina.
+Confalonieri, Porro, Bossi, Ciani, ec., faceano parte di quella
+brigata, e se non si può facilmente supporre ch'ei rimanessero affatto
+stranieri di quanto faceavisi, la cosa non è tuttavia impossibile,
+poich'essi erano in quel mentre tutti intenti a far girare attorno la
+surriferita protesta contro il senato, e nell'infausto giorno 20
+aprile furono veduti aggirarsi, anzi nei dintorni del palazzo del
+senato, che nel quartiere del Marino. Il conte Gambarana ben conoscea
+la mite e quieta tempra del popolo milanese, e sapea benissimo che la
+più fiera stizza ond'esso fosse capace, dovea sfogarsi in meri
+gridori, e non reggerebbe giammai contro le lagrime e le
+supplicazioni. È generale opinione ch'egli abbia conferito con
+Traversa intorno a siffatta difficoltà. Questo avvocato, nativo,
+siccome ho detto, della Lomellina, avea in sua gioventù accumulato
+immensi averi, coltivando, come fittaiuolo, un gran podere del
+Novarese, ed era pienamente edotto della tempra della popolazione di
+quella provincia, del carattere, bisogni di essa, ec. Giusta la voce
+pubblica, avrebbe il Traversa proposto al conte Gambarana di far
+scendere dal Novarese a Milano un numero assai ragguardevole d'uomini
+rozzi e risoluti, che, allettati in sulle prime dall'esca del lucro,
+sarebbero in seguito trattenuti dalla passione del trambusto, dei
+pericoli, e forse anco del sangue. Io non vo' già dire che il Traversa
+conoscesse appieno tutti i divisi del conte Gambarana; e crederei
+volontieri che li ignorasse, o pensasse almeno di non dar mano ad
+altro che ad una sedizione all'un di presso innocente, a minacce, a
+vociferazioni, e non già al più spaventevole assassinio. Nulla voglio
+tuttavia tacere di quanto può spargere alcuna luce sopra il tristo
+giorno 20 d'aprile, e perciò duolmi d'avere a soggiugnere che il
+Traversa credeva avere particolare ragione di lagnarsi del ministro
+delle finanze, il conte Prina, perocchè, essendo stato proposto per la
+dignità senatoria, non potè ottenerla; mortificazione o smacco ch'egli
+attribuì, fors'anco a torto, a male uffizio del ministro Prina.
+Contadini della provincia di Novara e d'altre circonvicine province
+giunsero successivamente, ma in gran numero, a Milano, nel giorno 19 e
+nel mattino del 20 di aprile. L'incarico loro dato era quello di
+uccidere un qualche gran personaggio, od anche parecchi, purchè ad
+ogni modo spargessesi sangue, A ognuno di essi erano promesse sei lire
+al giorno per tutto quel tempo che fossero assenti dalle case loro; ma
+quegli che finì di uccidere il ministro Prina ricevette grossa somma
+di danaro da parte, se non di propria mano, del conte Gambarana.
+
+L'arrivo però di questa moltitudine di abitatori del contado, il
+sinistro loro aspetto, le armi che sforzavansi di nascondere, e le
+parole che loro uscivano di bocca, dovevano porre in trepidazione la
+pubblica autorità. Il signor De Capitani, segretario generale del
+ministro dell'interno, e fungente allora l'ufficio di ministro,
+recossi in persona, la mattina del 20 d'aprile, al ministero della
+guerra per chiedere quel numero d'uomini ond'eravi bisogno per
+mantenere il buon ordine. Or come dovette egli meravigliarsi all'udire
+che due corpi di soldatesche erano appunto partiti la notte precedente
+alla vôlta di Sesto Calende, che il nemico, per quanto diceasi,
+accennava volere sopraprendere! Ma crebbe bentosto il suo stupore
+dietro la negativa datagli poi subito dal generale Bianchi d'Adda,
+allora preposto provvisionalmente al ministero della guerra. «Le mie
+istruzioni», così risposegli, balbettando, quel generale, «non mi
+concedono di mettere le mie genti alla vostra disposizione;
+indirizzatevi a tal fine ad un ufficiale superiore, per esempio, al
+generale Pino». Replicava forte il De Capitani, che il generale Pino,
+benchè ufficiale superiore, non avea comando in Milano, ned era
+ministro della guerra, o faciente le veci del ministro, ma si trovava
+in Milano senza corpo d'esercito e senza ufficio determinato. Non potè
+ottenere altra risposta, e andossene convinto di non dover fare il
+menomo fondamento sopra il concorso della forza armata.
+
+Le parole del generale Bianchi d'Adda chiudevano un senso della più
+alta gravità; poichè esprimevano il fatto che le truppe non erano più
+sottomesse ai loro capi legittimi e regolari, ma solamente ad uno dei
+capi della rivoluzione che stava per prorompere.
+
+Che faceva egli allora il generale Pino, questo soldato salito in
+alto, questo congiurato, già riguardato da' suoi eguali e da' suoi
+superiori come loro capo, questo generale di secondo grado, che,
+testimone della caduta dell'imperatore, presumeva di potere assidersi
+nel seggio di lui? Egli era quel desso che avea fatto partire per a
+Sesto Calende i due corpi da me menzionati; ma non parendogli
+sufficiente questa precauzione, il mattino del giorno 20 facea
+chiudere tutte le truppe nei loro quartieri. Il che è sì vero, che
+essendo venuto fatto al signor Vercelloni di raccozzare quaranta o che
+granatieri de' veliti e quarantotto dragoni a cavallo sotto il comando
+del capitano Bosisio, cui condusse alla prefettura di polizia, che era
+pochi passi stante dal luogo in cui accadevano gli orrendi fatti che
+sto per descrivere, in quella appunto che questa poca soldatesca,
+giusta gli ordini del prefetto di polizia Giacomo Villa, stava per
+recarsi al luogo del tumulto, il colonnello Cima, aiutante di campo
+del generale Pino, frettoloso accorrendo, ingiunse al capitano Bosisio
+di ricondurre immantinenti i suoi soldati nel proprio quartiere, e di
+tenerveli chiusi fino a nuovo ordine. Io debbo qui riferire un'altra
+circostanza di fatto, toccante il generale Pino, che merita di essere
+ricordata: ed è che appunto nel mattino del 20 di aprile questo
+generale riscosse una somma di cinquantamila franchi, statagli da poco
+conceduta a titolo di gratificazione dal vicerè.
+
+Due catastrofi, funeste entrambe del pari alla independenza italiana,
+segnalarono l'infausto giorno 20 d'aprile. Mi fo ora a descrivere la
+prima in ordine di tempo, la quale fu pure la meno deplorabile.
+
+I senatori eransi indettati di raunarsi di bel nuovo il 20 d'aprile,
+sebbene i loro deputati, eletti nel dì 17, i conti Guicciardi e
+Castiglioni¹, fossero già pervenuti a Mantova per ricevere i
+passaporti e le credenziali dal vicerè, e insieme un salvocondotto del
+maresciallo Bellegarde, onde imprendere poi il viaggio per a Parigi.
+Benchè il tempo fosse piovoso, il che per lo consueto basta ad
+attutare la turbolenza della plebaglia, poterono agevolmente i
+senatori addarsi che l'accesso al palazzo era ingombro d'una
+moltitudine stranamente composta di cere mal note, nella quale uomini
+in assetto decente vedeansi frammisti ad altri che sembravano,
+all'incontro, appartenere agl'infimi ordini della società. Avvertirono
+certamente eziandio i senatori che il palazzo non era custodito giusta
+il consueto, giacchè vi era di guardia un drappelletto di forse otto o
+dieci reclute. Ma checchè volgessero in mente a tale proposito, le
+loro riflessioni furono tosto interrotte dal mormorio che sorgeva in
+quella moltitudine all'arrivo di quei senatori che la pubblica voce
+indicava come spalleggiatori della proposta del duca di Lodi, e dalle
+acclamazioni con le quali erano salutati i senatori noti per essersi
+dichiariti contrari a quella proposta.
+
+ ¹ Il conte Testi era rimasto a Milano per cagione di mala salute.
+
+Riuniti nella solita aula delle consulte, e non punto intimiditi dal
+romore che udivasi al di fuori, udirono i senatori la lettura del
+processo verbale della seduta precedente, e l'approvarono: dopo del
+che il presidente conte Veneri comunicò, non però ufficialmente, al
+senato la protesta di cui qui sopra ho riportato i termini, e la
+lettera d'invio del podestà Durini, che accompagnavala. Non appena fu
+terminata questa lettura, che il capitano Marini, additto al comando
+della piazza, chiese instantemente, in nome del corpo degli ufficiali
+della guardia civica, di essere ammesso al periglioso onore di
+custodire e difendere l'assemblea del senato. Ottenutane la venia,
+concedutagli con fidanza e riconoscenza, lo stesso capitano Marini
+accorse con una grossa mano di guardie nazionali, e discacciò
+brutalmente i soldati stanziali che erano appostati alle porte stesse
+dell'aula del senato.
+
+Egli è omai costante che i capi del partito sedicente italico puro
+passeggiavano in quell'ora all'intorno del palazzo del senato, e ad
+alta voce ragionavano intorno alle domande contenute nella ridetta
+protesta, cioè intorno al richiamo dei deputati ed alla convocazione
+dei collegi elettorali. Il più ragguardevole di questi capi era senza
+contrasto il conte Confalonieri, e fu egli appunto il più gravemente
+accagionato degli eventi di quel tristo giorno. Credettesi egli stesso
+in debito di pubblicare un opuscolo, per propria difesa. Ma noi diremo
+che se è difficile l'indursi a dare retta a tutte le taccie
+appostegli, non lo è meno il rassegnarsi ad ammettere per intiero la
+sua propria apologia, aggiuntochè uomini degni di fede per ogni
+rispetto manifestamente gli contradicono in parecchi punti. Egli fu
+dipinto come l'istigatore di tutti i moti del 20 di aprile; ma sembra
+che egli voglia insinuare non solo d'esserne stato straniero, ma anzi
+d'averli intieramente ignorati, e d'essere stato spinto unicamente dal
+caso o dalla curiosità nel palazzo del senato il giorno 20 d'aprile.
+La prima ipotesi è troppo trista per non essere ammessa senza gravi
+ragioni, che al postutto non esistono; giacchè non v'è pruova alcuna
+che il conte Confalonieri abbia o provocato o diretto la sanguinosa
+catastrofe con cui si chiuse quella giornata. Quanto è al credere,
+com'egli dice, che la sola fatalità l'abbia condotto in quel giorno
+per le vie di Milano, la è cosa quasi impossibile. La protesta contro
+il senato era in gran parte opera sua, ed egli l'avea presentata qua e
+là a ciascuno de' suoi amici acciò la sottoscrivessero. Ei vi
+manifestava un invincibile mal fidanza verso il senato e i deputati da
+esso inviati; ed anzi vi proponeva di surrogare al senato i collegi
+elettorali, il che era lo stesso che atterrare il senato. Ben sapea
+egli che la sua protesta doveva esser discussa e dibattuta dai
+senatori; or crederemo noi ch'ei si trovasse a caso alla porta del
+senato, dov'ei poteva agevolmente conoscere l'esito della protesta
+medesima. Il popolo che attorniava il palazzo, e che poco poi lo
+invase, domandava per l'appunto le cose enunziate nella protesta; e il
+conte Confalonieri si fece poi ben tosto, come diremo, l'interprete
+del popolo stesso presso il senato. Dovremo noi credere che la
+protesta scritta e la protesta fatta con alte grida e col corredo di
+minacce e d'ingiurie siensi trovate concordi d'incanto, e sempre a
+caso? Chi potrà mettere in dubbio che queste popolari dimostrazioni
+non fossero state predisposte dagli autori medesimi della protesta?
+
+Io, per me, desidero di non trovar colpevole alcuno de' miei fratelli
+di patria, e sono altronde pronto sempre ad ammettere che quelli
+altresì le cui azioni meritano il più acerbo biasimo, non sieno stati
+traviati se non dalla rettitudine medesima delle loro intenzioni. Ma
+non potrei lasciarmi trarre più oltre; e laddove i fatti non sono
+dubbi in verun modo, laddove le cagioni di questi fatti sono aperte,
+io non posso, nè per compiacenza, nè per privati riguardi, tacere la
+verità¹.
+
+ ¹ Così, per quanto tocca la condotta del conte Confalonieri nel
+ giorno 20 aprile, io credo giustizia non imputare a lui
+ l'uccisione del ministro Prina. Ma solo coll'attribuirgli
+ un'eccessiva condescendenza potrebbesi assolverlo del pari da
+ ogni partecipazione alla sommossa ch'ebbe per iscopo ed obbietto
+ l'abolizione del Senato. Ventura è per lo storico, il quale non
+ senza grave rammarico condannerebbe il Confalonieri, che, mentre
+ il primo di quegli atti fu un misfatto, il secondo non sia stato
+ altro che un fallo ed un errore.
+
+Il sostituire alla soldatesca stanziale la guardia civica nella difesa
+di un luogo attaccato dal popolo, egli è un favorire al trionfo di
+quest'ultimo. Non appena in fatti la guardia del palazzo senatorio fu
+essa affidata ai soldati cittadini, che la calca, tenuta pocanzi in
+rispetto da un drappello di truppa stanziale, passò arditamente
+dinanzi alla guardia civica, irruppe negl'interni cortili e fin nel
+vestibolo del palazzo. Il conte Confalonieri era in mezzo alla folla,
+e la sua voce, naturalmente sonora, faceasi talmente sentire, che il
+capitano Marini esortollo a recarsi a parlare al senato in nome del
+popolo; al che rispose il Confalonieri, non aver lui carattere
+ufficiale veruno che lo licenziasse a farsi organo del voto popolare.
+
+Andava il tramestío crescendo al di fuori, e i senatori cominciavano a
+mettersi in apprensione. I conti Verri, Massari e Felici uscirono
+dall'aula, e recatisi in mezzo alla moltitudine, quella esortarono a
+dichiarare recisamente il suo desiderio. Non ottennero in risposta che
+grida confuse ed inarticolate, che davan suono di minaccia e
+d'invettiva anzichè di proposta e di domanda. Rientrati nel luogo
+delle consulte, ne uscirono un'altra, e poi di nuovo una terza volta,
+e sempre infruttuosamente, insino a tanto che il conte Verri, avendo
+ravvisato nella calca il conte Confalonieri, a lui difilato si volse,
+pregandolo di fargli conoscere che cosa si volesse quell'agitata
+moltitudine: al che il Confalonieri non si peritò di rispondere;
+volersi dal popolo il richiamo dei deputati e la convocazione dei
+collegi elettorali. Un ignoto pose in mano del conte Verri un
+polizzino scritto, dicendogli lo leggesse ai colleghi; e questo
+polizzino, che non fu letto pubblicamente, solo perchè non ebbevi il
+tempo da ciò, era di carattere evidentemente contrafatto, e suonava
+così: La Spagna e l'Alemagna hanno scosso il giogo francese; l'Italia
+dee fare altretanto.
+
+Avea la calca oltrepassato il vestibolo, salita la scala, e
+affollavasi alla porta dell'aula delle consulte, e intanto la guardia
+civica, non che respingerla, parea lasciarle a bella posta aperto
+l'adito.
+
+Erano di già entrati nell'aula delle consulte alcuni uomini d'alta
+statura, di cera terribile, male in assetto, che proferivano solo
+minacce e bestemmie, di quei tali insomma che vedonsi repentinamente
+apparire nei giorni delle rivoluzioni per isparire in appresso quando
+la quiete è ricondotta, e il cui concorso è riguardato come una
+sciagura, forse inevitabile, dagli amici della libertà; e di già
+s'appressavan costoro con curiosa premura ai vecchi senatori, fermi ed
+immoti, quando il conte Verri, accorrendo per l'ultima volta presso i
+colleghi, disse loro, non aver essi più di due minuti per deliberare,
+dopo del che tutto sarebbe perduto. Parecchi ufficiali della guardia
+civica, fra' quali trovavasi il capo di battaglione Pietro Ballabio,
+si precipitarono in quella nell'aula, pallidi e spaventati. Il conte
+Benigno Bossi, altro dei capi della fazione dei sedicenti Italici
+puri, esclamò doversi promettere al popolo il richiamo dei deputati e
+la convocazione dei collegi elettorali; altri a lui si unirono per
+indurre i senatori a questa sì grave concessione. Allora il
+presidente, ben s'avvedendo che a lui sarebbe data la colpa se
+avveniva una carnificina, scrisse di suo proprio moto e senza
+consultare alcuno de' suoi confratelli, queste parole sur un pezzo di
+carta: «Il senato richiama i deputati e convoca i collegi». Ma questa
+carta, recata subito al popolo, non fu accolta a quel modo che dovea
+aspettarsi il conte Veneri. Temevasi che, attutato il tumulto, il
+senato non venisse ad altra deliberazione che avesse per effetto di
+annullare la prima. Le grida continuarono, e il conte Bossi ricomparve
+nell'aula significando a' senatori come il popolo non acconsentisse a
+ritirarsi se non era anzi tutto disciolta la seduta. Fu forza
+sottomettersi di nuovo, e un altro scritto uscì dalle mani del
+presidente il quale diceva. «La deputazione è richiamata, i collegi
+convocati, e la seduta è sciolta».
+
+Ma dopo che il senato ebbe in tal guisa sottoscritta la sua propria
+sentenza; dopo che quel corpo, autorevolissimo per le qualità de' suoi
+membri, e vero consesso nazionale, e conservatore naturale delle
+pubbliche libertà, fu per così dire scomparso dinanzi all'ira sciocca
+ed alle false prevenzioni d'una plebaglia demente, questa plebaglia,
+non che chiamarsi paga, ricusò di ritirarsi. Furono, all'incontro, i
+senatori violentemente detrusi dai loro seggi; e dovettero, inseguiti
+(alcuni almeno di loro) dagli schiamazzi e dalle invettive della
+moltitudine, traversarne lentamente le file, e ritirarsi mesti e
+confusi nelle loro case. Il popolo poi irruppe nell'aula ond'erano
+usciti i senatori, e in pochi istanti riempiè tutto quanto il palazzo.
+Ebbe allora principio il saccheggio, nel quale concorrendo l'odio
+degli uni con la cupidigia degli altri, tutti gl'imperiali emblemi, i
+mobili, le tende e perfino i vetri delle imposte furono o rotti o
+rubati. Corse voce allora, e fu replicata anche da poi, che il conte
+Confalonieri strappò di sua mano dal muro un ritratto dell'imperatore,
+e dopo averlo trapassato da parte a parte col suo ombrello, gettollo
+dalla finestra. Egli ha acremente impugnato quest'accusa, la quale non
+sembra tuttavia grave a trafatto. Il conte Confalonieri teneasi nelle
+file dei nemici dell'imperatore e del vicerè, e questa nimistà gli fu
+guida in quel tempo, influendo nelle sue opinioni. L'azione
+attribuitagli d'avere strappato e lacerato il ritratto dell'imperatore
+sarebbe stata senza dubbio screanzata; ma non era tale, al postutto,
+da far torto o danno ad alcuno; e ognuno sa che l'urbanità delle
+civili brigate non è la regola a cui i rivoluzionari sono tenuti
+d'attenersi sulla piazza pubblica.
+
+I senatori eransi cionnonpertanto ritirati nelle proprie case senza
+impedimento; nè goccia di sangue era stata sparsa. Il popolo non era
+trascorso a sufficienza; e certi membri dei diversi partiti eransi
+indettati per provocare, come necessaria, una seria sommossa. Furono
+udite alcune voci, che proferivano un nome odiato dal popolo, perchè
+d'uomo riguardato generalmente come il rappresentante del vessatorio
+sistema delle finanze imperiali; ed era il ministro delle finanze,
+conte Prina. Nel concetto popolare questo ministro passava per ricco
+sfondato, e il sacco della sua casa credeasi dover fruttare almen
+quanto l'escavazione d'una miniera di diamanti. Non eravi forse uomo
+del popolo, il quale nel pagare le eccessive imposte che
+l'opprimevano, non ne desse al ministro istesso tutta la colpa. Ei
+passava per uomo che si studiasse di scoprire ogni giorno un qualche
+nuovo compenso per aggravar la miseria del popolo; e si supponea che,
+cessando egli di esistere, sarebbero tosto a terra le imposte. Così
+ragionava il popolo, e chi fece udire pel primo alla moltitudine
+accalcata nel palazzo del senato, il nome del Prina, ben sapea
+d'aprire con ciò un ampio aringo al furore ed all'avidità popolare.
+
+Il palazzo senatorio, e i luoghi circonvicini furono ben presto
+deserti. La moltitudine avviossi rapida verso il palazzo del Marino, e
+s'ingrossò, via facendo, di tutti quelli ch'eransi riserbati per
+l'ultima scena. La moltitudine mal custodisce il segreto, e il grido
+della trama ordita contro il ministro era giunto e a lui e a' suoi
+congiunti ed amici. La mattina stessa del 20 d'aprile un congiunto del
+Prina l'avea scongiurato di cansarsi dai pericoli che lo minacciavano,
+e di lasciarsi condurre in una carrozza fino a Pavia, ove egli avrebbe
+potuto agevolmente rimanersi celato o passare in uno Stato straniero.
+Ributtò il Prina ostinatamente le instanze ed offerte del suo
+congiunto. «Perchè mai», diceva egli, l'ira del popolo dovrà volgersi
+contro di me piuttosto che contro gli altri membri del governo? E
+altronde che è mai l'ira del popolo milanese, che è il più bonaccio
+del mondo? Poche parole basteranno ad acchetarlo, e se non bastassero,
+la città è ella priva di forza armata? un drappello di granatieri
+passeggerà coll'arme al braccio dinanzi alla mia casa, e ognuno
+tornerassene a casa sua».
+
+Pensava inoltre il conte Prina che in siffatte congiunture i membri
+del governo non doveano abbandonare il loro posto, e domandava agli
+astanti che mai sarebbe dello Stato se le minacce popolari e i privati
+timori potessero giustificare la fuga degli uomini cui esso era
+affidato. E avea certamente ragione; perocchè non sapea che la sua
+perdita era stata previamente giurata, non già dal popolo di Milano,
+ma da coloro che si celavano dietro di esso; e che l'istessa sua
+perdita doveva essere il segnale della caduta definitiva del governo,
+come pure della totale rovina dell'independenza italiana. Stavasi egli
+pertanto tranquillamente occupato nel suo gabinetto allorchè il sordo
+mormorío della moltitudine che ringhiosa appressavasi lo sorprese,
+senza turbarlo tuttavia; ma raddoppiatosi repentinamente il rumore, e
+mutato, per così dire, di carattere, alcuni domestici accorsero
+ansanti e gli gridarono, traversando in fretta le stanze per cercare
+un uscita, che le porte del palazzo erano state atterrate, e che la
+plebaglia saliva le scale. Colpito allora dall'inaspettato avviso, nè
+più potendo dissimularsi il pericolo che gli sovrastava, tentò egli di
+nascondersi sotto i tetti del palazzo, donde sperava poter passare in
+una casa vicina. Egli era altronde convinto pur sempre, che solo
+abbisognavagli guadagnar tempo, e che la forza armata non potea
+tardare gran fatto ad accorrere sul luogo del tumulto. Il suo
+nascondiglio fu bentosto scoperto. Vedendosi allora in balía d'un
+popolo furibondo, il Prina sforzossi di dire alcune parole, chiedendo
+che gli esponessero i loro gravami e si tenessero certi della sua
+premura nel farvi ragione; ma niuno diedegli retta. Lo gettarono a
+terra, lo trascinarono presso una finestra che dava sulla strada, e lo
+gettarono a capo in giù a quelli che lo aspettavan di fuori, ponendo
+cura tuttavia di non finirlo sul colpo.
+
+La scena che tenne dietro è una di quelle che lasciano un'indelebile
+traccia nella storia della nazione che se n'è fatta colpevole. Il
+generale di divisione barone Pein fu il solo che, animosamente
+scagliatosi frammezzo a quella frenetica calca, scongiurolla di non
+bruttarsi d'un inutile delitto e di lasciare la vita al ministro. Non
+solo non gli si diè retta, ma rivoltosi per un istante contro di lui
+il furore popolare, gli furono lacerati o strappati gli abiti di
+dosso, e solo a grave stento ei potè scampar dal pericolo. Ho detto
+che le truppe erano chiuse ne' loro quartieri con ordine di non
+uscirne. Il generale Pino passeggiò per più ore col conte Luigi Porro
+poco stante dal luogo in cui commetteasi il più feroce degli
+assassinii. Ei disse alcune parole alla moltitudine, che, secondo gli
+uni, tendevano ad inanimirla, e, per quanto disse egli stesso, non
+erano, all'incontro, che rimostranze e consigli pacifici. Le vie per
+le quali il Prina fu strascinato erano gremite d'uomini in buon
+assetto, che si riparavano dalla pioggia con ombrelli di seta. Ma
+niuno di costoro fecesi innanzi nè a fine di ammansar con parole il
+furor popolare, nè a fine di strappargli di mano a forza la vittima.
+
+Affranto dalla caduta e dai colpi che gli fioccavano addosso da ogni
+parte, il Prina giacea steso a terra nella via del Marino, dinanzi al
+suo proprio palazzo. Un vinaio, la cui casa sorgea lì presso,
+cogliendo un momento in cui la moltitudine parea titubante intorno a
+che avesse a farsi di quel corpo immobile, gli si avventò sopra, sel
+pigliò in braccio, corse a casa sua, entrovvi, chiuse la porta e la
+sbarrò; e lieto poscia di questo primo successo, portò il ministro
+nella sua cantina, ove sperava poterlo nascondere. Ma l'istessa azione
+di quell'onesto avea fatto ridesta dalla passaggera inerzia
+l'addensata moltitudine; credette essa avere perduta la sua preda, ed
+agognò subito un'altra vittima che ne tenesse il luogo; è anzi
+verosimile che non sarebbesi più appagata d'una sola. Scagliarono una
+grandine di sassi contro la casa del vinaio, ne ruppero le imposte; e
+taluno propose di appiccarvi il fuoco, acciò nessuno di quelli che vi
+si erano rinchiusi potesse scampare. Udiva il vinaio queste minacce, e
+non erane atterrito; ma il ministro, al quale pochi istanti di riposo
+aveano ridonato un po' di forza, comprese non esservi più scampo per
+sè, ed anzi aver egli a cagionare la perdita di chi avea tentato di
+salvarlo, se rimanea quivi. Alzossi pertanto, e trascinatosi a stento
+per la scala fino alla porta di strada, l'aperse e presentossi di
+nuovo alla moltitudine, dicendo: «Sfogate sopra di me l'ira vostra, e
+almeno ch'io ne sia la sola vittima». Volle pure pregare, ma
+l'inferocita impaziente moltitudine non gliene diede tempo;
+avventoglisi addosso con quell'impeto con cui il fanciullo afferra il
+trastullo da lungo tempo bramato, e sopra di esso intraprese le più
+orribili esperienze, come se avesse voluto conoscere qual somma di
+patimenti possa l'uomo durare senza morire, e libare a centellini il
+calice della vendetta. Il conte Prina fu strascinato vivo per le vie
+di Milano per ben quattr'ore, coperto di fango e d'oltraggi, battuto,
+spinto, punzecchiato dagli spuntoni degli ombrelli. Finchè ebbe voce,
+non cessò di proferire tratto tratto la sacra parola di misericordia,
+e finchè ebbe facoltà di muover le membra, sforzossi di tenere giunte
+le mani. Da taluno che in lui s'abbattè quand'esso avea già perduto e
+la voce e il moto, mi è stato detto ch'egli era allora sfigurato del
+tutto, nè dava più altro segno di vita che alcuni soffocati singulti.
+Cessò di vivere, non già che fosse mortalmente ferito, ma perchè evvi
+un termine alle corporali torture, e le forze dell'uomo sono limitate.
+Il suo cadavere fu recato nel palazzo del Broletto, e niuno dei tanti
+che dalla curiosità, dall'astio, o dall'affetto furono tratti a
+vederlo, potè ravvisarlo, tanto sfigurato era quel cadavere pei patiti
+strapazzi. A mala pena serbava aspetto di umana creatura, eppure i
+chirurghi chiamati a constatarne il decesso, dichiararono, niuna delle
+ferite ond'egli era coperto essere stata tale da determinarne la
+morte. Il soverchio dei patimenti e la disperazione l'aveano spento.
+
+Tratto era il dado; tutte le fazioni opposte ai Francesi credeansi
+averla vinta, ma in realtà gli Austriaci puri erano i soli vincitori.
+Alla notizia della morte del ministro, le porte dei quartieri delle
+truppe furono aperte, e le soldatesche si sparsero per la città onde
+impedire novelli attentati. Urgentissimo era di fatti il bisogno del
+braccio della forza armata, perciocchè la folla, inebriata da quel
+primo sangue, proferiva di già altri nomi, e quello fra altri del duca
+di Lodi, e formava parecchi sinistri disegni. Non appena fu essa però
+edotta dell'appressarsi della truppa, che si disciolse, gettando grida
+meno spaventose, ma non meno significative delle prime, e quello fra
+altre: Viva il re Pino. Non si tralasciò di dire che, se la calca così
+subitaneamente si disciolse alla notizia dell'arrivo dei soldati, ciò
+avvenne perchè la sua sete di vendetta era saziata, e che più
+difficile cómpito sarebbe stato il ridurla al dovere quando il Prina
+tuttora vivea. Ma un fatterello atterra del tutto questa opinione.
+Intanto che la moltitudine era tuttora inferocita contro la sua preda,
+e che il palazzo delle finanze era saccheggiato e demolito, coloro che
+stavano nella strada scorsero un pezzo di grondaia, che, distaccato
+dal tetto, pendea sulla strada; parve loro che fosse un cannone, e
+gridarono esservi nel palazzo artiglieria e doversi far fuoco sopra di
+loro. Questo falso e ridicolo all'erta bastò pure a volgere in fuga un
+grandissimo numero di quegli assassini e di quei saccomanni; ma
+essendosi troppo presto riconosciuta la verità, gli uni e gli altri
+incontanente si riposero all'opera.
+
+Una parola dobbiam dire ancora del conte Prina. La plebaglia, che
+spianò quasi affatto il palazzo di lui per la speranza di trovarvi
+tesori nascosti, non vi trovò altro che la mobiglia ond'è fornita ogni
+casa abitata. Quanto è al suo patrimonio, è cosa costante oramai che
+egli non ne avea, e che la sua famiglia alla morte di lui nulla eredò.
+
+Ora qual esser dovea il destino di Milano? Qual partito abbraccierebbe
+il vicerè? Con qual occhio riguarderebbero le potenze alleate gli
+eventi del 20 d'aprile?
+
+I conti Luigi Porro e Giovanni Serbelloni recaronsi alla sera del 20
+nel quartier militare detto di Santa Marta, e gridarono entrandovi che
+le cose erano ite meglio di quel che potessesi ragionevolmente
+sperare. Con ciò intendevano a dire, certamente, che il furor della
+plebe erasi appagato d'una sola vittima. Pochi momenti dopo uscirono
+da quel quartiere e dalla città, e trasferironsi al quartiere generale
+austriaco per ragguagliare il maresciallo Bellegarde dei fatti
+operati, e dei cambiamenti sopragiunti nella condizione della
+contrada, e per invocare il possente patrocinio di lui.
+
+Il partito sedicente italico puro brigavasi intanto della convocazione
+dei collegi elettorali, e lusingavasi colla credenza che lo Stato
+fosse omai posto in salvo; poichè la cosa stava per comporsi fra il
+paese stesso, rappresentato dai collegi, e i Sovrani alleati,
+solleciti e teneri della felicità di esso.
+
+I Muratisti subivano in questo mentre una trasformazione. Già in
+occasione della conclusione dell'armistizio tra il vicerè e il
+maresciallo di Bellegarde, Murat avea tentato di appressarsi a Milano
+per la parte di Piacenza; ma erane stato impedito dagli Austriaci, i
+quali aveangli inoltre fatta minaccia, nel caso ch'egli proseguisse il
+cammino, di rompere ogni alleanza con lui e di entrare dal canto loro
+nel territorio milanese, come pure nel reame di Napoli. I progetti del
+re di Napoli essendo con ciò sventati, il generale Pino, capo del
+partito muratista, imaginava un piano novello, in cui la prima parte
+doveva essere la sua. Le grida _Viva il re Pino_! mandate da una parte
+della plebaglia il 20 aprile, non erano state proferite a caso, e il
+generale Pino, che aveale probabilissimamente suggerite, erasene
+tuttavia ringalluzzito e insuperbito; accadendo a lui ciò che accade
+non di rado all'autore d'una novella composizione dramatica, di
+sentirsi, cioè, commosso fino alle lagrime dai plausi pagati colla
+propria moneta. Gli è certo, almeno, che il generale Pino passò la
+notte del 20 venendo al 21 d'aprile nella speranza e nell'ansiosa
+espettazione del più glorioso degli avvenimenti. Un tale, degnissimo
+di fede, essendosi in quella notte recato da lui per essere edotto dei
+provvedimenti fatti onde assicurare la pubblica tranquillità, trovollo
+assiso dinanzi allo specchio, col capo tra le mani del parrucchiere,
+che gli pettinava, arricciava e impolverava la chioma. Ei s'aspettava
+probabilmente di essere chiamato dal popolo, nè volea presentarglisi
+in un disordine naturalmente poco imponente. La quale coniettura mi
+sembra avvalorata dalle parole che il generale Pino disse con lieto
+piglio, e fregandosi le mani, a colui che veniva così per tempo a
+visitarlo. _Che avverrà mai ora? E chi sa?_ soggiunse dopo un breve
+silenzio. _Chi era egli, al postutto, il primo re? Un soldato
+fortunato, e null'altro_. Ecco a qual punto trovavasi, il 20 d'aprile,
+la fazione de' Muratisti.
+
+Mi si conceda qui di ripetere, dopo tant'altre, una considerazione
+triviale. Egli è più difficile assunto l'attutare l'ira popolare, che
+non l'eccitarla. Tutti coloro che col massimo sforzo aveano preparati
+i fatti del 20 d'aprile, erano paghi ormai dell'accaduto, e volevano
+subitamente sostare sulla sdrucciolevole china delle rivoluzioni e
+degli attentati. Il senato non esisteva più, perocchè non ardiva
+congregarsi, ed era in sua vece convocata un'altra autorità. Il popolo
+milanese l'aveva rotta irremissibilmente per un misfatto col governo
+italo-francese. L'opera di distruzione era compiuta, e doveasi
+sollecitamente riedificare alcun che sopra quelle recenti rovine.
+Malagevole era l'impresa, anzi tutto, perchè le diverse fazioni
+ch'eransi indettate per atterrare il governo esistente discordavano
+essenzialmente fra di loro intorno al novello governo da instituirsi,
+e poi, perchè la plebaglia, assaggiato che ebbe il sangue e il sacco,
+non pareva disposta a sostare in sì bel cammino a piacimento di quei
+medesimi che l'aveano da principio sguinzagliata. Ho accennato testè
+la trasformazione subìta dalla fazione muratista, e l'ansiosa
+espettazione in cui il generale Pino, capo di essa, avea passato la
+notte del 20 venendo al 21. Le ore intanto erano scorse, e giunto il
+giorno, il generale Pino aveva scorse in grande assisa le vie della
+città, senza essere stato acclamato monarca. In queste congiunture,
+non rimaneva al Pino altro partito da abbracciare che quello di unirsi
+alla fazione degl'Italici sedicenti puri, a quella fazione che
+riguardava i sovrani alleati come tanti protettori disinteressati, e
+forse in segreto si lusingava colla speranza che alcuno de' membri
+dell'aristocrazia milanese fosse chiamato dall'imperatore d'Austria
+per salire sul trono d'Italia. Unendosi con questo partito, che
+reggeva per ora la somma delle cose, il generale Pino ponevasi fra'
+candidati alla corona d'Italia, fra' quali l'Austria dovea dare
+sentenza. Erasi perciò operata la unione dei Muratisti e degl'Italici
+sedicenti puri. Quanto è agli Austriaci puri ei se ne rimasero quieti;
+chè dal 20 aprile in poi poterono tenersi sicuri della vittoria.
+
+La mattina del 21 l'aspetto della città era cupo e terribile. Uomini
+armati, collo sguardo torvo e il portamento altiero, scorrevano le
+strade, biastemmiavano nomi fino allora riveriti, segnando le case dei
+ricchi cittadini, proferendo minacce e facendosi animo a vicenda alle
+vie di fatto. Le guardie daziarie avevano abbandonato il loro posto
+alle porte della città, non valendo a difenderle contro la moltitudine
+armata che accorreva dal contado per partecipare il sacco generale,
+cui ognuno aspettavasi.
+
+I due partiti momentaneamente riuniti, quello cioè dei Muratisti,
+ond'era capo il generale Pino, e quello degl'Italici liberali o
+Italici sedicenti puri, fra' quali era inscritto il podestà conte
+Durini, provvidero in quel modo che parve loro acconcio al
+ristabilimento dell'ordine e della quiete. Alla sera del 20 d'aprile
+il conte Durini fece promulgare un bando in cui diceva al popolo: il
+senato, propriamente parlando, non esistere più; essere convocati pel
+giorno 22 i collegi elettorali; doversi nel seguente giorno riunire il
+Consiglio comunale, e sedere permanentemente insino a tanto che le
+congiunture lo richiedessero; avere il generale Pino assunto il
+comando di tutte le forze allora esistenti nella città.
+
+La mattina del 21, e mentre che la plebaglia furibonda stendeva tavole
+di proscrizione, il Consiglio comunale elesse una reggenza
+provvisoria, composta del generale Pino, dei conti Carlo Verri,
+Giacomo Mellerio, Giberto Borromeo, Alberto Litta, Giorgio Giulini, e
+del signor di Bazzetta: tutti i quali, tranne il generale Pino e il
+conte Carlo Verri, erano Austriaci più o men puri.
+
+Il generale Pino pubblicò poscia un suo bando od _ordine del giorno_
+nel quale esortava il popolo a confidare in lui, e ad aspettare
+pazientemente l'esito degli accordi che il novello governo stava per
+fare con le Potenze alleate. Eccitavalo nel tempo stesso a dichiarirsi
+intorno alla forma di governo cui preferisse, poichè, diceva, i
+collegi elettorali sono convocati quali rappresentanti della nazione,
+la quale dee, significando loro il voler suo, porli in grado di
+uniformarvisi. Aggiugnea poscia alcune parole per giustificare il duca
+di Lodi, più d'altri esposto all'ira del popolo, rovesciando ad un
+tempo sopra altri senatori la colpa e il biasimo di cui tentava
+sgravare il duca di Lodi. Il vicario generale capitolare unì la sua
+voce a quelle del generale e del podestà, e ordinò pubbliche preci pel
+ristabilimento della pace e dell'ordine. Appostaronsi truppe attorno
+ai principali palazzi ed alle case in ispezieltà minacciate. Il
+generale Pino accorreva dall'uno all'altro di quei corpi così
+appostati, procurando d'inanimirli con le sue parole; ma la folla, che
+il giorno innanzi avea mandate quelle grida ed acclamazioni ond'egli
+erasi inebbriato, vedendoselo ora contro, l'oppresse di motti acerbi e
+contumeliosi, e lo inseguì con oltraggioso schiamazzo. Anche i soldati
+furono attaccati, e si videro più d'una volta costretti ad isgombrare
+la piazza posta davanti al palazzo del vicerè, ed a nascondere in quel
+palazzo i suoi cannoni.
+
+Il corpo tutto dei mercanti stava intanto trepidante pel timore che la
+città tutta da un istante all'altro venisse funestata dalle stragi e
+dal sacco. Mentre che il Consiglio comunale e il generale Pino
+chiamavano all'armi tutti i cittadini; questi, antivenendo la
+chiamata, uscivano armati dalle case loro, si raccoglievano in
+drappelli e scorreano le strade, e quelle a preferenza che conduceano
+all'ampia dogana attinente all'Uffizio del Dazio-grande.
+
+La plebaglia non parea contuttociò in verun modo intimorita da questi
+apparecchi di difesa. Le truppe stanziali erano in poco numero; i
+cittadini accorsi spontaneamente all'armi non erano assuefatti alle
+pugne; cosicchè la plebaglia potea, mercè della prevalenza del numero
+e dell'impeto, prevalere sugli uni e sugli altri. Una fortuita
+circostanza mutò lo stato delle cose.
+
+Fra i moschetti di cui i cittadini aveano potuto armarsi aveavene di
+quelli rimasti fuor d'uso per un lungo tempo, e la cui baionetta era
+come inchiodata dalla ruggine alla cima della canna. Erasi dato ordine
+che le baionette fossero tolte via, ma uno dei drappelli di quei
+volontari non poteva ubbidire per la narrata cagione. Comparve esso
+pertanto frammezzo alla calca colle baionette in asta: la moltitudine
+mostrossene indegnata e gridò: abbasso le baionette. Ma quel drappello
+non poteva ubbidire al grido, come non avea potuto al comando;
+epperciò, quasi non facesse caso del popolar desiderio, proseguì a
+marciare; e vedendosi assalito a sassate, pose le baionette in resta,
+ed inoltrandosi a passo concitato contro la plebe, fecela
+indietreggiare disordinata. L'esempio dato da quel drappello fu tosto
+imitato dall'altre schiere armate: la resistenza militare diventò di
+repente più grave ed acre, e gli assembramenti popolari si
+disciolsero.
+
+Ma non appena dileguaronsi i timori cagionati dalla perseveranza del
+tumultuar della plebe, che gli autori o promotori dei fatti del 17 e
+del 20 d'aprile, si riposero all'opera e mossero con passo sicuro
+verso lo stabilimento d'un novello ordine di cose. Il Consiglio
+comunale avea convocato i collegi elettorali, i quali, instituiti da
+prima unicamente per proporre al governo i candidati a certe cariche
+determinate, si trovarono trasformati subitamente in depositari della
+sovrana potestà. Assembratisi il giorno 22, benchè in numero
+insufficiente, confermarono la novella provvisionale Reggenza,
+riserbandovisi di aggiugnervi altri membri appartenenti ai
+dipartimenti non ancora invasi dalle truppe alleate. E non solo
+confermarono nel comando di tutte le forze dello Stato il generale
+Pino, ma disciolsero tutti i pubblici ufficiali lombardi, sia civili
+che militari, dal giuramento di fedeltà inverso al governo del vicerè,
+loro ingiungendo di prestare alla reggenza un altro giuramento giusta
+la formola da essa già compilata. La deputazione mandata a Parigi dal
+senato fu dichiarata, da questi effimeri despoti, richiamata da ogni
+ufficio, e, quel che più montava, l'istesso senato fu dichiarato
+abolito. I captivi per reati d'opinione, di coscrizione, di frodo
+delle tasse furono liberati, e si bandì l'amnistia pei disertori, pei
+contumaci o refrattari ed altri. Cosiffatti decreti sono, a parer mio,
+piucchè sufficienti per dimostrare irrefragabilmente come i collegi
+elettorali erano allora in uno stato di mente che ritraeva della
+pazzia; ma ove il lettore, proclive all'indulgenza, non volesse
+attribuire quella farraggine di decreti stanziati in sull'orlo, per
+così dire, del precipizio, ad altro che a soverchio d'impreveggenza,
+io aggiugnerò ancora ai già riferiti particolari, la risoluzione che
+nel giorno 22 precedette la chiusura della seduta dei collegi
+elettorali. Ordinavasi per essa che i Sovrani o i ministri delle
+grandi Potenze, i comandanti in capo delle truppe degli Alleati, e
+quelli dell'esercito italiano venissero immantinenti ragguagliati dei
+provvedimenti dati dai collegi elettorali, e fra altre cose, della
+nomina del generale Pino; aggiugnendovisi qual coronide, che si avesse
+a compilare un indirizzo per richiedere le Potenze Alleate di
+concorrere a stabilire la felicità dell'Italia. In tal modo un corpo
+illegalmente convocato, abusante le facoltà conferitegli dalla legge,
+un corpo assumentesi in proprio e senza veruna legale autorizzazione
+la parte di sovrano, un corpo, infine, a trafatto rivoluzionario e
+privo d'ogni appoggio, si dava, pieno di folle fidanza, in balía di
+coloro che ambivano il suo posto, e si lusingava pazzamente con la
+speranza di essere sorretto da loro! Inutil cosa è ormai il mostrare
+la sciocchezza di quei disegni; che furono dal fatto spietatamente
+atterrati.
+
+I collegi elettorali e i loro partigiani avevano cionnonpertanto
+parecchi giorni ancora di rispitto, duranti i quali potevano
+impunemente e senza ostacoli far la parte di sovrani. La seduta del 23
+aprile ebbe principio con la nomina del consigliere di Stato Lodovico
+Giovio a presidente d'essi collegi, dopo del che il presidente novello
+esortò i collegi a meglio esprimere le loro domande alle potenze
+alleate, chiedendo loro, esempigrazia, _instituzioni liberali e un
+capo independente, il quale, ignoto a tutti ancora per alcuni istanti,
+potesse tuttavia fin d'ora accogliere nel suo cuore i nostri voti e
+ricevere le nostre benedizioni_.
+
+Piacque il consiglio ai collegi, i quali, senza pure demandare, come
+porta l'usanza delle assemblee deliberanti, la cosa alla disamina di
+una commissione, furono solleciti di compilare, nella seduta medesima,
+il futuro statuto italiano.
+
+Mi saprà grado per avventura il lettore del divisamento di cansargli
+la fatica di leggere il minuto ragguaglio delle operazioni dei
+collegi, e crederassi istruito sufficientemente con la cognizione dei
+capitoli contenenti le domande formali dei collegi elettorali alle
+Potenze Alleate. Gli è ben inteso che i collegi parlavano in nome
+della nazione italiana, e domandavano per essa quanto seguita:
+
+Art. 1.° L'independenza assoluta del novello Stato italiano destinato
+a tenere il luogo dell'antico regno d'Italia, sia ch'esso serbi la
+stessa denominazione, sia che assuma quella che sarà preferita dalle
+PP. AA.
+
+Art. 2.° La maggiore possibile estensione del novello Stato, ma però
+tale che possa conciliarsi con gl'interessi e le vedute delle PP. e
+col novello equilibrio d'Europa.
+
+Art. 3.° Una costituzione liberale, di cui sieno base la divisione
+delle potestà esecutiva, legislativa e giudiziaria, e l'assoluta
+independenza di quest'ultima; una rappresentanza nazionale
+esclusivamente incaricata a fare le leggi e a regolare le imposte;
+costituzione che assicuri la libertà individuale, la libertà del
+commercio e la libertà della stampa, e che astringa a strettissimo
+sindacato tutti i pubblici ufficiali.
+
+Art. 4.° La facoltà di fare questa costituzione, attribuita ai collegi
+elettorali.
+
+Art. 5.° Un governo monarchico, ereditario giusta il grado di
+primogenitura, e un principe la cui origine e le cui doti possano
+farci sdimenticare i mali che abbiamo sofferti durante il governo ora
+caduto.
+
+La massima parte degli elettori avvisava che questi capitoli avevano
+ancora un senso troppo vago, ed avrebbeli desiderati più espliciti; ma
+essendo stato risposto da taluno che _non convenivasi legar le mani
+alle PP. AA._, una tale considerazione prevalse. Aggiunsesi solamente
+nella susseguente seduta, _doversi chiedere un principe nuovo, onde
+rimuovere il sospetto che il paese serbasse tuttora un po' di
+affezione al principe decaduto_. Volsesi ai Sovrani una preghiera per
+ottenere _la libertà di tutte le vittime sagrificate ad una causa
+ingiusta_, che viene a dire di tutti quelli ch'erano imprigionati per
+avere cospirato contro il governo franco-italo. Stanziarono infine i
+collegi che un'ambasceria composta d'illustri cittadini avesse a
+recarsi al quartiere generale delle Potenze Alleate per manifestare ai
+sovrani i voti della rappresentanza nazionale italiana. E furono
+eletti a tale uopo Marcantonio Fè, di Brescia, il conte Federico
+Confalonieri, il conte Alberto Litta, il marchese Giangiacomo
+Trivulzio, Giacomo Ciani e Pietro Ballabio, milanesi, sei membri in
+tutto, non noverato Giacomo Beccaria, che facea l'ufficio di
+segretario della deputazione.
+
+Ond'ecco tre deputazioni mandate dalla Lombardia alle PP. AA., ma con
+istruzioni ben diverse. La prima, composta dal vicerè coi generali
+Fontanelli e Bertoletti, era nunzia d'una potestà stabilita, e recava
+ai Sovrani alleati le proposte d'una potenza allora declinante, ma non
+ancora spenta. La seconda era quella del senato, e parlava in nome di
+un corpo costituito, benchè riluttante col capo dello Stato. Non già
+proposte recar doveva essa ai Potentati, ma sì preghiere, alquanto
+però avvalorate dalla dignità del corpo che le proferiva. La terza,
+infine, rappresentava un'autorità usurpata, una rivoluzione intrapresa
+ed operata contro il capo dal quale procedeva la prima deputazione, e
+il quale era il solo che potesse tuttora trattare da pari a pari coi
+Sovrani alleati, e contro il corpo costituito da cui procedeva la
+seconda deputazione, e che poteva solo in certo qual modo legalmente
+eredare la potestà strappata al principe.
+
+La rivoluzione, come abbiam detto, era trionfante in Milano, e tutti i
+disegni dei rivoluzionari erano stati coronati da un pieno esito. Il
+senato era abolito, il paese dichiarito contro il governo
+italo-francese; l'armistizio stipulato dal principe Eugenio col
+maresciallo Bellegarde, annullato col fatto; un nuovo governo
+stabilito, voglioso di trattare direttamente in nome della contrada
+cui rappresentava, con le PP. AA. Giova ora sapere come fosse accolta
+al di fuori la notizia di questi avvenimenti.
+
+L'arrivo a Mantova dei conti Guicciardi e Castiglioni, e le istruzioni
+del senato ch'e' vi arrecavano, aveano chiarito il vicerè delle
+disposizioni del popolo milanese verso di lui, senza però immutarne
+(almeno in apparenza) i disegni. I deputati dell'esercito, ch'eran
+pure i suoi, doveano già allora esser giunti vicino a Parigi. E quelli
+del senato, che non poteano giugnere se non molto dopo, se doveano in
+fatto ricusare di dichiarirsi in suo pro, non aveano però a chiedere
+la sua esclusione dal trono d'Italia. Nè le PP. AA. sarebbero per
+determinarsi a seconda dei desideri più o meno espressi del senato
+italiano, ma sì a seconda delle scambievoli convenienze, e di altri
+riguardi non meno rilevanti. Avrebbe il vicerè adoperato con troppo
+precipizio ove indietreggiato avesse alla vista delle istruzioni date
+dal senato ai conti Guicciardi e Castiglioni; ma la sua fidanza
+nell'avvenire e nella benivoglienza dei Milanesi fu scemata d'assai.
+
+Non tardò però guari a ricevere l'ultimo colpo. Le notizie del 20
+d'aprile pervennero a Mantova. Grande e generale fu la costernazione
+in quella città. I conti Guicciardi e Castiglioni si affrettarono a
+pigliare il commiato dal vicerè e tornarono a Milano, ove furono
+accolti come traditori per avere comunicato con lui. L'esercito
+raunossi al grido: _Viva il principe Eugenio_! e i capi suoi accorsero
+a recargli le più calde proteste di devozione dei loro soldati.
+Supplicarono anzi acciò fosse loro concesso di muovere a Milano,
+pigliandosi essi l'assunto di ridurre, senza spargimento di sangue, a
+migliori sentimenti e a miglior senno la popolazione milanese.
+Caldissime erano le loro istanze; procedeano da nobili cuori, devoti
+alla gloria della patria, da animi semplici, ma retti, che nella
+pratica dei pericoli avevano acquistato un senso squisito per
+iscorgere subito i veri mezzi di salvezza.
+
+Se il principe Eugenio fosse stato italiano, egli avrebbe potuto
+aderire alle instanze dell'esercito; ma, straniero qual era, nessuno
+sarebbesi mosso a credere che s'egli facea violenza al voler
+nazionale, proponevasi tuttavia il miglior pro della nazione istessa;
+nè quel che più monta, la sua stessa coscienza l'avrebbe ricisamente
+assolto. No, il principe Eugenio non provava per l'Italia quel tale
+sentimento sì forte e sì puro ad un tempo, che nel seguirne le
+ispirazioni non debbasi mai temer di misfare; egli era privo di quella
+infallibile guida. Che aveva egli in quella vece? Il suo interesse
+particolare. Or chi potrà biasimarlo di non avere ascoltato
+suggerimenti che egli stesso poteva attribuire ad un così ignobile
+consigliero?
+
+La condotta del vicerè in quel punto fu onorata per ogni verso. Fu
+semplice, schietta, ricisa; ma fu terribile per gl'Italiani. «Non
+voglio», diss'egli a tutti, a' suoi generali, ai suoi soldati, ai suoi
+congiunti, alla consorte, ai nemici, «non voglio pormi per forza a
+capo di una contrada che non mi desidera. L'Italia è già pur troppo da
+commiserarsi; essa lo è da gran tempo, e sta per esserlo vieppiù; io
+non debbo aggravare i suoi guai aggiugnendovi la guerra civile, e
+tutti i flagelli che l'accompagnano. Io mi pensava potermi reggere
+ancora dopo la caduta dell'imperatore, e ciò per la speranza di trarre
+a salvezza la contrada che mi è stata affidata. Questa contrada
+ributta il mio appoggio; e ciò basta. Me ne ritorno al mio
+benefattore, al mio capo, al padre mio, a colui del quale io aveva
+sempre desiderato di condividere il destino». Era il vicerè edotto, in
+allora, del trattato di Fontainebleau, che assicurava a Napoleone uno
+Stato fuori di Francia, vale a dire in Italia. Sordo ormai alle
+instantissime suppliche di tutti coloro che faceano retto giudizio
+della condizione dello Stato italiano, il principe Eugenio conchiuse
+il 23 di aprile col maresciallo Bellegarde un'altra convenzione, per
+la quale quest'ultimo entrava in possesso non solo della capitale, ma
+e dei dipartimenti da cui per lo innanzi era stato escluso. Questa
+convenzione, rimasta segreta fino al giorno 26, e sospettata soltanto
+dalle truppe italiane, sparse fra esse la più angosciosa inquietudine.
+Pensieri di ribellione covavano in tutti quegli animi, e parole di
+minaccia uscivano dalle labbra di tutti i soldati, insieme con le
+espressioni della più intiera devozione verso il principe Eugenio e
+con le più calde suppliche acciò non partisse. Ma tutto era omai
+indarno. La principessa Amalia, sgravatasi quindici giorni prima, era
+venuta a raggiungere il principe Eugenio, suo marito, in Mantova, seco
+portando la numerosa sua famiglia. La guardia regia recossi il 26 a
+Milano, ov'era stata chiamata dalla provvisionale Reggenza. Il
+principe Eugenio avea di già fatto rimettere, la mattina del giorno
+stesso, al prefetto Vismara del dipartimento dell'Olona; lo scettro e
+la corona d'Italia, che prima egli avea tolti seco, per tema che si
+preziosi oggetti non cadessero in mano dei nemici. Alla sera del 26
+l'ultima convenzione del vicerè e del maresciallo Bellegarde fu
+pubblicata; e un reggimento austriaco entrò tosto nella città di
+Mantova per pigliarne possesso. Alle quattro antimeridiane del
+seguente giorno, 27 d'aprile, il principe Eugenio, la principessa
+Amalia, i loro figliuoli, scesero lo scalone del palazzo, seguiti
+soltanto da alcuni fidi servitori, ma aspettati alla porta dagli
+ufficiali e dai soldati dell'esercito italiano, che li salutarono
+piangendo, non senza rinnovellare ancora una volta le loro proposte,
+le loro offerte, le loro preghiere. Il principe mostrossi forte
+commosso, e disse poche parole; ma questa volta fu dalla commozione
+impedito di proferirne di più. Dolsegli forse allora di avere sì tardi
+cominciato a riguardare l'Italia come la sola contrada in cui potevano
+avverarsi per lui splendidi destini.
+
+La è cosa da notarsi che nè il principe Eugenio, nè il maresciallo
+Bellegarde si diedero il minimo pensiero del novello governo
+instituito in Milano, e dei tanti atti col quale sforzavasi questo
+d'illustrare il suo avvenimento. Come era facile a prevedersi, nè
+l'uno nè l'altro non faceano caso se non delle potestà costituite e
+riconosciute per legali, se non per legittime. Due eranvene in Italia
+a fronte l'una dell'altra; la potestà franco-itala e la potestà
+austriaca. Dichiarandosi contro di quella, la contrada non faceva
+altro che dichiarirsi a pro di questa, e a tal modo fecero ragione
+delle cose la potestà trionfante non meno che quella decaduta. Quant'è
+al governo rivoluzionario, che, non essendo sostenuto dall'esercito,
+avea creduto di piantarsi di mezzo tra i due partiti nemici e farsi
+riverire da entrambi, non ne fu fatto pur cenno nella novella
+convenzione che dava l'Italia agli Austriaci. Solo questi fecero le
+viste di riguardarlo come una congrega di buoni cittadini, solleciti
+di scampare la patria loro dagli orrori dell'anarchia e di farla
+passare, senz'agitazioni e trambusti, nelle mani dei suoi signori
+legittimi. Si può inoltre supporre che, affrettandosi di consegnare
+tutta la Lombardia agli Austriaci, il principe Eugenio realmente
+avvisasse di preservarla in tal modo dalle sciagure d'una guerra
+civile che facilmente poteva accendersi fra l'esercito e i cittadini
+milanesi. Ma se questa fu sollecitudine del nostro meglio, fu
+certamente sollecitudine funesta; perocchè per noi, che abbiamo
+assaggiato i frutti ch'essa produsse, è ormai evidente che meglio
+sarebbe stato l'incorrere nei più sanguinosi ravvolgimenti, e
+immergerci in tutti gli orrori della guerra civile, anzichè aprir
+l'ádito nelle nostre città a un solo dei soldati austriaci.
+
+Quanto stupore dovette allora occupare gli animi degl'Italiani
+sedicenti puri, che teneano in Milano la somma delle cose unitamente
+con gli Austriaci mitigati e gli Austriaci puri, quando furono edotti
+della convenzione conchiusa tra il vicerè e il maresciallo Bellegarde,
+nella quale niun cenno faceasi di loro e dei fatti loro, e in
+conseguenza della quale le truppe austriache marciavano alla vôlta
+della capitale! Checchè ne sia, niun d'essi parve sgomentato; e quanto
+a me, son disposto a credere che attribuirono la mossa delle truppe
+austriache, non già alla convenzione conchiusa col principe Eugenio,
+ma alla segreta missione dei conti Luigi Porro e Giovanni Serbelloni,
+partitisi da Milano alla sera del 20 alla vôlta del quartiere generale
+austriaco. A tal modo gli animi traviati trovano pur troppo
+frequentemente degl'ingegnosi compensi per prolungare la durata delle
+grate loro illusioni! Altronde, quando pure alcuni di coloro che
+reggevano allora in Milano, non avessero data alla gita dei conti
+Porro e Serbelloni maggior importanza di quella ch'essa avea,
+l'appressarsi dei reggimenti austriaci poteva essere da loro spiegato
+favorevolmente e conformemente ai sogni degl'Italiani. La deputazione
+dei collegi elettorali era partita per a Parigi, e non alla vôlta del
+quartiere generale austriaco. Qual meraviglia se il maresciallo
+Bellegarde conducea le sue truppe verso la città che, sollevatasi
+contro il nemico di lui, era rimasta senza forze militari in cui poter
+fidare, senza protezione? Qual dubbio che il maresciallo e le sue
+genti non si ritraessero sollecite e non isgombrassero senza indugio
+la città, il giorno dopo il ritorno degli statuti fondamentali del
+regno d'Italia e dell'atto di nomina del novello monarca? Chi ponga
+mente che tutti i nemici del governo franco-italo non altrimenti
+riguardavano la spedizione delle Potenze Alleate, che come una
+crociata contro il dispotismo militare e a pro dei popoli, potrà farsi
+per avventura capace di quell'acciecamento sì strano, ma del quale mi
+fo ad arrecare le pruove.
+
+L'esercito non era ancora rassegnato a sottomettersi. Uno de' suoi
+capi, col quale mi sono abboccato in quel torno, diceami: «Siamo
+avvezzi da sì lungo tempo a vederli (gli Austriaci) fuggire dinanzi a
+noi, che non possiamo indurci ad accettarli per padroni». Aveva il
+vicerè esortato gli ufficiali del suo esercito a ben ponderare le cose
+prima di pigliare un partito; «perocchè», diceva egli loro, «se
+ricusate di sottomettervi, ad onta della convenzione da me
+sottoscritta, vi farete rei di ribellione militare, e vi esporrete ai
+più gravi pericoli».
+
+Ma ad onta di queste ammonizioni, la tentazione fu troppo forte pei
+generali italiani ch'erano allora in Mantova. La fortezza era ben
+munita di vettovaglie e di munizioni da guerra, in guisa da poter
+reggere anche per un anno. Le truppe francesi, non ancora uscite
+d'Italia e malcontente del destino loro apparecchiato in Francia,
+offerivansi pronte a combattere di conserva coi generali italiani ed a
+militare sotto i loro ordini. I generali Grenier e Serras ne aveano
+fatta formale promessa. Parecchie piazze forti reggeansi tuttora a
+fronte degli Austriaci; Murat non era lontano. Se l'esercito italiano
+non conseguiva l'intento d'impedire agli Austriaci l'occupazione
+definitiva della Lombardia, esso poteva almeno ottener patti migliori.
+I generali Teodoro Lecchi, Palombini e Paolucci, e il segretario
+Ignazio Prina partirono la notte del 23 da Mantova, e giunsero a
+Milano il 24. Recaronsi tosto in casa del generale Pino, il quale si
+alzava appunto da tavola quando gli venne annunziata la loro visita.
+Parecchie persone erano allora in casa del generale, il quale,
+chiamati i deputati di Mantova nella sala stessa ov'era raccolta la
+brigata, abboccossi con loro alla presenza di tutti. Erano venuti quei
+generali ad offrire al generale Pino, allora comandante di tutte le
+truppe del regno, il comando, più rilevante certamente e più
+onorifico, dell'esercito italiano raccolto in Mantova, che si
+proponeva di far testa alla invasione austriaca. Dopo avergli
+descritte le forze che avevano a disposizione e manifestate tutte le
+loro speranze, i generali Lecchi, Paolucci e Palombini caldamente
+esortarono il Pino di farsi egli pure a riparare lo Stato dalla
+occupazione austriaca, e andavano infiammandosi nel dire,
+all'avvenante che i pericoli della patria e la contentezza di
+preservarnela si venivano rappresentando più fortemente alla commossa
+fantasia. Ignorando il Pino l'obbietto della visita dei suoi colleghi,
+ei gli aveva accolti col sorriso sulle labbra, e per prevenire in
+certo qual modo le congratulazioni che si aspettava, erasi mosso
+incontro ai tre generali con cera d'uomo contento, dicendo: «Ebbene!
+che avete voi detto laggiù di quanto è qui accaduto? La cosa è stata
+condotta assai bene; giacchè al postutto, voleavi una vittima: bastò
+una sola, e l'elezione non fu cattiva». Ma il piglio aggraziato del
+Pino mutossi bentosto quando il Lecchi ebbegli risposto che il conte
+Prina era un valent'uomo, onestissimo e ragguardevolissimo, e che non
+avea meritato per verun modo il funesto destino che lo aveva percosso.
+Le proposte dei generali di Mantova finirono d'indispettire il Pino.
+Non dava già egli più retta che con mente distratta alle loro istanze,
+quando gli venne in mente doversi antivenire l'effetto che siffatti
+ragionamenti potevano produrre sull'animo degli astanti. Perciò
+interruppe le parole de' suoi colleghi, esclamando con isdegnosa
+impazienza: _Non parliamo, non parliamo, cari amici, di queste cose;
+eseguite la convenzione; abbiate piena ed intiera fiducia nelle
+intenzioni degli Alleati, perocchè essi vogliono, siatene ben certi,
+l'independenza italiana quanto e più di quello che sia da noi medesimi
+desiderata_. Furono queste le parole dette dal Pino. All'udirle, il
+generale Palombini s'istizzì; predisse al Pino il disprezzo che
+concepirebbero di lui gli Austriaci, l'abbandono in cui ognuno lo
+lascerebbe, lo scapito che ne soffrirebbe la sua riputazione: ma tutto
+fu indarno. Non se n'offese nemmeno, il Pino: strinsesi nelle spalle e
+continuò a replicare ch'era d'uopo scuotere il giogo de' vecchi
+pregiudizi, porre dall'uno dei canti gl'ingiusti sospetti, riconoscere
+i buoni intendimenti delle PP. AA., ec. Andaronsene i generali di
+Mantova colla disperazione in cuore; ma, come dirò più sotto, non
+abbandonarono sì presto i loro divisi.
+
+Il giorno 26 di aprile entrava in Milano, seguìto da un polso di
+truppe, il commissario imperiale Annibale Sommariva, e vi promulgava
+il bando che seguita.
+
+«Il commissario imperiale Annibale di Sommariva, ciambellano, capo
+dell'ordine di Maria Teresa, generale, tenente maresciallo, e
+colonnello proprietario d'un reggimento di corazzieri di S. M.
+l'imperatore d'Austria, prende possesso in nome delle Alte Potenze
+Alleate dei dipartimenti, distretti, città e luoghi tutti appartenenti
+al regno d'Italia e che le truppe alleate non hanno ancora
+conquistato;
+
+»Esorta il popolo italiano a stare aspettando con calma e fiducia
+quella più felice sorte che bentosto daranno all'Europa (mercè i
+gloriosi fatti d'arme degli Augusti Sovrani Alleati) i preziosi
+benefizî della pace.
+
+»Conferma la Reggenza provvisionale di Milano, del pari che i pubblici
+ufficiali che sono in carica presentemente e nella città suddetta e
+negli altri luoghi summenzionati.
+
+ »Milano, il 26 aprile 1814.
+
+ »SOMMARIVA».
+
+Tutto era adunque perduto. Il reame d'Italia non esisteva più, pel
+fatto dello scioglimento del suo governo e dell'abdicazione del suo
+principe. Dei due eserciti che contendevansi il possesso dell'Alta
+Italia, l'uno, cioè l'esercito nazionale, non avea più capo che
+volesse condurlo, nè parola sacra per rannodarlo. Gli Austriaci,
+quegli eterni nemici di ogni libertà, quei giurati nemici della
+italica independenza, occupavano tutta quanta la contrada,
+confermavano od abolivano i magistrati stabiliti, e cominciavano a far
+le viste di non addarsi dell'esistenza dei collegi elettorali, testè
+tanto potenti, predisponendosi in tal guisa a dichiarirli aboliti; il
+che avvenne di lì ad un mese.
+
+Le illusioni non erano tuttavia distrutte peranco pienamente. Eravi
+presso ai Sovrani alleati, raccolti allora in Parigi una deputazione
+dei collegi elettorali, e da questa aspettavasi la salvezza
+dell'Italia. Toccare ad essa, dicevasi, l'esporre i bisogni della
+contrada, e il pattuire le condizioni della sottomissione ad un
+novello governo. Non si poneva mente che sgraziatamente il paese erasi
+di già sottomesso, e che non v'era più cosa da offrire in iscambio
+delle instituzioni e della indipendenza richiesta.
+
+I deputati dei collegi a Parigi non tralasciarono di affaccendarsi.
+Fecero visite agli ambasciatori, ai ministri; le loro proposte non
+erano dissennate; i princìpi che invocavano erano sacri certamente.
+Fuvvi uno di quei ministri (quello di Prussia, se non erro) il quale
+mostrossi premuroso per loro, ed abboccossi più volte con uno di essi,
+il conte Alberto Litta, uomo di grande ingegno e di squisitissimo
+garbo. «Io vorrei pure aiutarvi», diceva un giorno quel ministro al
+Litta, «e parecchi de' miei colleghi vorrebbero essi pure assicurare
+alla bella vostra contrada una certa quale indipendenza. Ma eccovi
+tutto il nodo della faccenda: potete voi tenere in arme, per poche
+settimane ancora, trenta o che mila uomini? Con questo puntello è
+facile che ottenghiate l'intento; ma senza di esso, non pensateci
+nemmeno».
+
+Mentre che siffatti discorsi faceansi in Parigi, i soldati Francesi
+valicavano a rilento, coll'arme al braccio, le Alpi, col cuore
+contristato e sgomentato, e nell'istesso mentre i generali italiani
+ch'erano venuti ad offrire il comando dell'esercito al generale Pino,
+a patto ch'ei si chiuderebbe con loro nella fortezza di Mantova e ne
+serrasse le porte in faccia agli Austriaci, ritornavansene ributtati
+disdegnosamente da quel generale, che gli aveva esortati a confidare
+in tutto e per tutto nella generosità degli Alleati. Ahi! ch'io non so
+se la dolorosa istoria dei nostri errori gioverà a farci far senno in
+avvenire!
+
+La Reggenza provvisionale proseguì per alcun tempo ancora ad
+esercitare gli uffici suoi, adempiendoli nel modo che ci facciamo a
+narrare. Nel 27 di aprile del 1814 promulgò essa un bando al popolo
+del regno d'Italia, nei termini che seguitano. Trattasi di un
+documento autentico, poichè venne inserito nel _Bullettino delle
+leggi_, ond'io credo prezzo dell'opera il riferirlo.
+
+«Gli eserciti delle Alte Potenze alleate entrano ora in questa parte
+del territorio italiano ch'essi non avevano ancora occupata. Queste
+Alte Potenze vogliono il buono stato e la felicità della nazione.
+Italiani! voi avete dato saggio di nobiltà di carattere, e il
+sentimento di patria è in voi sì potente, che non lascia campo allo
+spirito di parte. Gl'interessi privati sono al tutto postergati da
+ciascuno di voi; la brama della quiete e della tranquillità, il
+desiderio d'avere un governo savio ed indipendente sono scolpiti nel
+cuor di tutti; nè havvi un solo italiano che non pruovi il bisogno di
+un novello ordine di cose. Le Alte Potenze Alleate non hanno impugnate
+le armi se non pel massimo pro dei popoli, nè alcuno combattè mai per
+l'impulso di princìpi più generosi. Saranno questi princìpi tramandati
+alla tarda posterità dalla storia, la quale registrerà fra' nomi
+immortali quelli dei Sovrani oggidì regnanti. Sovvengavi, o Italiani,
+di queste benefiche sovrane intenzioni; accogliete come vostri veri
+liberatori i soldati che hanno esposto le vite per la vostra salvezza;
+accoglieteli con l'affettuosa ospitalità loro dovuta. Aprite loro le
+vostre domestiche mura, confidando in tutto e per tutto nelle sagge
+disposizioni che saranno date dalla Municipalità. Fate che i trasporti
+dell'universale letizia sieno e vivi e dignitosi e tranquilli ad un
+tempo, e non permettete che cosa alcuna venga ad intorbidare questa
+calma generale che le autorità civili, militari e religiose a sì grave
+stento hanno ristabilita.
+
+»La Reggenza provvisionale di governo, fidente nella cognizione che
+possiede del carattere italiano, e assicurata delle intenzioni dei
+vostri liberatori, vi avverte che le loro truppe entreranno domani
+nella capitale, e che il debito e le circostanze portano che alloggi
+privati sieno posti a disposizione degli ufficiali. Ella è inoltre
+persuasa che la riconoscente accoglienza della capitale sarà ottimo
+esempio per tutto il regno.
+
+ »Milano, 27 aprile 1814.
+
+ »VERRI, presidente,--Giorgio GIULINI,--Giberto
+ BORROMEO,--Giacomo MELLERIO,--PINO, generale
+ di divisione,--Giovanni BAZZETTA.
+
+ »S.-G. STRIGELLI».
+
+Il tempo che trascorse da questo giorno veramente nefasto e il 12 del
+seguente mese di giugno fu speso dalla Reggenza ad ampliare il dritto
+di caccia, a sminuire alcune imposte, e a rimuovere il ministro della
+guerra generale Fontanelli, per surrogargli il generale Bianchi
+d'Adda, quel desso che avea ricusato il 20 di aprile al De Capitani le
+truppe da questi richieste per frenare i tumulti.
+
+In questa giugneva in Milano il maresciallo conte di Bellegarde; il
+quale promulgò il 25 di maggio l'editto imperiale che lo costituiva
+commissario plenipotenziario per le province del regno d'Italia, «ora
+distrutto, e già appartenenti alla Lombardia austriaca», compresovi lo
+Stato di Mantova, e i dipartimenti situati sulla riva sinistra del Po.
+Confermava il Bellegarde la Reggenza provvisionale nell'ufficio,
+arrogandosene la presidenza; e dichiarava disciolti il Senato, il
+Consiglio di Stato e i collegi elettorali.
+
+Finalmente, il giorno 12 di giugno del 1814, la popolazione milanese,
+ridestata dai pubblici preconi, che vendevano gli esemplari di un
+bando novello, vi lesse quanto seguita:
+
+«Noi, Enrico conte di Bellegarde, ciambellano, consigliere, ec., ec.,
+ec., ec.
+
+»La pace conchiusa in Parigi il 30 del prossimo passato maggio ha
+stabilito sopra sicure e salde fondamenta la tranquillità e i destini
+dell'Europa.
+
+»Fu anche per essa determinata la sorte di questa contrada.
+
+»Popoli della Lombardia, degli Stati di Mantova, di Brescia, di
+Bergamo e di Crema, una sorte felice vi è destinata; le vostre
+province sono diffinitivamente aggregate all'impero d'Austria.
+
+»Voi rimarrete tutti riuniti ed egualmente protetti sotto lo scettro
+dell'augustissimo imperatore e re Francesco I, padre adorato de' suoi
+sudditi, sovrano desideratissimo degli Stati che godono della felicità
+di appartenergli.
+
+»Dopo avere compiuta con la gloria dell'armi la massima delle imprese,
+egli si reca in mezzo a' suoi sudditi, a' suoi popoli, alla sua
+capitale, ove la prima sua cura sarà il dare alle vostre province una
+forma di governo soddisfacente e durevole, ed un ordinamento acconcio
+ad assicurare la futura vostra felicità.
+
+»Noi ci affrettiamo a far conoscere ai popoli delle suddette province
+le graziose intenzioni di S. M., e siamo convinti che gli animi vostri
+saranno pieni di gioia nel contemplare un'epoca felice del pari che
+memorabile, e che la vostra riconoscenza trasmetterà alle rimote
+generazioni una pruova indelebile della vostra devozione e della
+vostra fedeltà.
+
+ »Milano, 12 giugno 1814.
+
+ »BELLEGARDE».
+
+Io torno qui a dire, perocchè il mio racconto è, a mio avviso, molto
+inverosimile, io torno qui a dire che trascrivo i documenti ufficiali.
+Ma non ho ancora finito di riportare i monumenti del nostro scorno.
+Debbo altresì riferire il decreto pubblicato il 13 di giugno dalla
+Reggenza provvisionale, che era concepito nei seguenti termini:
+
+«Veduto il bando d'ieri, che dichiara questa contrada definitivamente
+assoggettata al felice e paterno reggimento di S. M. l'augustissimo
+imperatore Francesco I, tutti gli emblemi, ec., ec. del governo
+cessato, sono soppressi, e gli emblemi, ec., ec., dell'impero
+d'Austria sono loro surrogati.
+
+»La coccarda introdotta dal Consiglio Comunale di Milano e appruovata
+dalla Reggenza provvisionale in un tempo che poteva giovare, è
+interdetta.
+
+»Negli atti, ec., in capo ai quali le parole: _Durante la Reggenza
+provvisionale_ erano inscritte dal 22 d'aprile in poi, s'iscriverà
+quind'innanzi l'anno del regno di S. M. l'imperatore e re Francesco
+I».
+
+Seguitano poi altre determinazioni della medesima fatta.
+
+Che era egli dunque diventato quel regno italiano, ricco di begli
+ordini, independente di fatto e di diritto, sottoposto ad un principe
+che non avrebbe a render conto del suo operato ad altri che alla
+nazione, e in cui le tre potestà, legislativa, esecutiva e giudiziaria
+sarebbero l'una dall'altra ben separate, e l'independenza dei pubblici
+ufficiali posta fuor d'ogni dubbio? Che era dunque diventato quel
+sogno di animi sconsigliati? Qual esito avevano adunque avuto quelle
+benevole disposizioni delle PP. AA., di cui sarebbe stato delitto
+diffidare, quella tenera sollecitudine con la quale tutti quei
+potentati, ed in ispezieltà l'Austria, si erano esposti a mille
+pericoli coll'unico intento di assicurare la prosperità, la pace, la
+libertà e l'independenza di tutta Europa, e in particolare
+dell'Italia? E che fecero essi quei traviati che aveano tratta a
+perdizione la loro patria quando si vide chiara la fraude ond'erano
+stati ludibrio? Si scagliarono essi bell'e vivi nell'abisso dalle mani
+loro scavato, per ricolmarlo? Protestarono essi coll'armi in pugno?
+Protestarono essi almeno con nobili parole? Umiliaronsi essi,
+riconoscendo il funesto loro errore e chiedendone perdono a Dio e agli
+uomini? Vestirono essi abiti di corrotto? Coprironsi il capo e il
+volto di cenere? Mainò. Accettarono rassegnati il flagello che aveano
+tirato addosso alla patria loro, e studiaronsi di farlo volgere a
+proprio pro. Si dichiararono paghi e contenti, resero grazie
+all'imperatore d'Austria, lo servirono, accorsero alla corte, e taluni
+anzi in assisa di ciambellano.
+
+Non è ella, per Dio, troppa bonarietà il supporre che siffatta gente
+si trovasse delusa?
+
+Io parlo qui della maggior parte. Ebbevene alcuni che, delusi davvero
+questa volta, tentarono in processo di tempo di sottrarre la contrada
+natia al giogo cui erano concorsi a ribadirle sul collo; ebbevene di
+quelli che posero a repentaglio per questo fine, l'avere, la libertà,
+e perfino la vita. Pagarono questi il ricatto delle colpe dell'età
+prima, e l'Italia, spettatrice dei loro patimenti e della loro
+espiazione, gli ha generosamente assolti.
+
+Io farò più sotto novella menzione di essi.
+
+
+
+
+PARTE SECONDA
+
+La prima parte del cómpito ch'io mi sono imposto è terminata; e per
+quanto essa siami stata penosa, ancor più lo sarà quella che mi rimane
+a tessere. Io ho dato a conoscere quanto irrequieto e turbolento fosse
+lo spirito dell'aristocrazia milanese, e a quanti diversi e
+sconsigliati progetti esso la traesse; ho mostrato come risoluti ed
+anzichenò feroci fossero gli abitatori del contado lombardo, e come,
+chiamati ad incarnare i disegni dell'aristocrazia, vi adoperassero con
+brutale energia. Sono alieno a trafatto dal far plauso allo spirito e
+ai fatti di quel tempo; e di fatti ho deplorato abbastanza nel corso
+della mia narrazione il funesto acciecamento di cui sembravano tutte
+colpite le diverse fazioni che brulicavano allora in Milano. Ma pure,
+se la Lombardia procedeva allora da cieca, non era essa tuttavia
+immobile; se tristi affetti bollivano nei cuori, non vi si annidava
+almeno la stupida indifferenza; se i membri dell'aristocrazia si
+lusingavano con la speranza vana di troppo splendidi destini,
+sentivano almeno la voce dell'ambizione; se lo spirito nazionale
+pareva affetto da demenza, il male derivava tuttavia da soverchio,
+anzichè da difetto di vitalità. Ora, per quale politico processo
+avvenne egli mai che quel soverchio di vitalità, quei sensi ambiziosi,
+quelle triste e terribili passioni, quello spirito di vertigine e di
+turbolenza si sieno spenti così pienamente, che il popolo lombardo è
+oramai non meno straniero ed indifferente ad ogni pensiero di
+progresso, ad ogni diviso di mutazione, di quello ch'ei sarebbe se
+fosse vissuto rinchiuso, dal principio dei secoli, in un'isola ignota
+al rimanente del mondo?
+
+Questa trasformazione sì rapida, poichè operossi nello spazio di
+trent'anni, questo trapasso dalla vita alla morte è opera della
+polizia austriaca, è effetto de' suoi provvedimenti, intesi a
+convincere i Lombardi: 1.° che il più segreto pensiero di ognuno di
+essi le è conto bentosto; 2.° che il menomo pensiero liberale, il
+menomo desiderio di libertà, e qualsivoglia giudizio emesso intorno
+agli atti del governo o dei membri di quello, costituisce un reato,
+alla pena del quale dee soggiacere tosto o tardi il colpevole; 3.° che
+ogni sentimento che non vada a versi del direttore della polizia, è
+parimenti un reato; 4.° che non v'è cosa al mondo che possa smuovere
+il governo austriaco, nè indurlo a concedere ai suoi sudditi riforme,
+ordini novelli, ecc.
+
+Uom si rappresenti un popolo convinto appieno della verità di siffatti
+aforismi, e poi faccia ragione del grado di energia onde possa essere
+capace un tale popolo; ed egli avrà un adequato concetto
+dell'oppressione dei Lombardi. Domandasi ora il come sia venuto fatto
+all'Austria di inculcare siffatte massime negli animi del popolo
+italiano? Eccoci a chiarire alquanto un tale subbietto colla breve
+sposizione dei tentativi di affrancamento fatti dai Lombardi nei
+trent'anni ultimi scorsi, e dei provvedimenti repressivi mercè dei
+quali tutti quei tentativi furono sventati.
+
+Ho di già raccontato il come l'Austria prendesse possesso della
+Lombardia; ho riferito il bando col quale i Milanesi furono edotti che
+il già regno d'Italia non era più altro che una provincia dell'impero
+d'Austria. Ho detto che nissuno fece protesta in contrario, che i
+collegi elettorali cessarono le loro assemblee, e che la Reggenza
+provvisionale, in cui presiedea il maresciallo Bellegarde, continuò a
+porre la sua firma in calce ai decreti fatti da quel commissario
+plenipotenziario.
+
+Recavano quei decreti, per la massima parte, un'impronta che allora
+poteasi non avvertire, ma ebbe in appresso una precisa spiegazione.
+
+Il regno d'Italia possedeva in realtà un governo completo, il cui
+capo, residente in Parigi, ma imperante in Italia nella qualità di re
+d'Italia, e non già d'imperatore dei Francesi, deferiva l'esercizio
+della sua potestà ad un vicerè. Eranvi in Milano, cioè nella capitale
+di quel reame, un senato, un Corpo legislativo e consultivo, un
+Consiglio di Stato ordinato a foggia del Consiglio di Stato di
+Francia, una corte dei conti, un ministro della guerra, un ministro
+delle finanze, un ministro dell'erario, un ministro delle cose
+interne, un altro degli affari stranieri, ecc., ecc. Eravi una
+direzione generale della polizia e una prefettura di polizia; e niuno
+di questi collegi od uffiziali dipendeva dai collegi od ufficiali di
+simil fatta stabiliti in Parigi. Il regno d'Italia stava in somma da
+sè; e se i suoi interessi politici erano sempre ed ingiustamente fatti
+dipendere da quelli della politica francese, non v'era tuttavia
+capitolo costitutivo e fondamentale degli statuti nazionali che
+legittimasse quella dependenza. E in fatti il legame che, sotto
+l'Impero, avvinceva l'Italia alla Francia, o per me' dire, la catena
+per cui quella era strascinata dietro questa, potea venire infranta
+senza che la costituzione dei due Stati avesse perciò da subire alcuna
+trasformazione.
+
+Non intendeva già l'Austria a fare che le sue relazioni con l'Italia
+fossero di tal maniera. Tutt'altro proponevasi essa che di creare in
+Italia un reame più o meno independente, e di dargli solo quel tanto
+d'independenza che non potesse nuocere all'Austria istessa. Voleva
+dall'un canto annichilire ogni esistenza propria all'Italia, e
+dall'altro curvarla sotto il giogo senza farsi mormorare. Un decreto
+della Reggenza provvisionale, in cui presedeva sempre il maresciallo
+Bellegarde, dato il 27 luglio 1814, abolì la carica di ministro della
+giustizia, lasciando sussistere la commissione legale, ed avocando
+alla Reggenza stessa una gran parte degli uffizi di quel ministro. Un
+altro decreto dello stesso giorno abolì la carica di ministro
+dell'interno, surrogando pure al medesimo in molti casi l'istessa
+Reggenza. Così pur fecesi per le cariche del ministro delle finanze e
+di quello del culto. Due giorni di poi venne la volta della corte dei
+conti e del ministro dell'erario. Alla fine il giorno 16 d'agosto fu
+soppressa la carica di ministro della guerra e della marineria, e
+creata in quella vece una commissione straordinaria per terminare le
+rilevanti operazioni che rimaneano pendenti in quel ministerio. Ma
+essendo poi stata disciolta il 20 d'ottobre successivo anche questa
+commissione, gli uffici di essa devolsersi al comandante militare
+della piazza, il quale era un ufficiale austriaco ed anzi viennese.
+Quanto è alla commissione legale, essa non rimase lungamente in
+ufficio, ed abdicò il 14 dicembre dell'anno stesso nelle mani di un
+Ufficio fiscale, composto d'un procuratore regio, di cinque avvocati
+del fisco, d'un assistente, d'un protocollista, d'un registratore,
+d'uno speditore e di un commesso. Il quale Ufficio, di pochissimo
+rilievo, come apparisce per la qualità de' suoi membri, era esso pure
+meramente provvisionale.
+
+È fatto degno di essere avvertito, che la Reggenza provvisionale
+veniva ad eredare essa stessa quasi tutte le facoltà ed uffizi
+ch'erano assegnati in addietro ai ministri e agli altri corpi dello
+Stato aboliti dal commissario plenipotenziario; e può ben darsi che i
+membri della Reggenza e il partito austriaco mitigato non
+risguardassero altrimenti una tale arrota d'autorità, spontaneamente
+conferita ad un corpo che in origine era stato eletto popolarmente,
+che come un segno di ossequio a quel principio dell'elezione, e come
+un atto di condescendenza inverso alla Lombardia ed a' suoi
+rappresentanti. Ma tale non era certamente il divisamento del
+commissario plenipotenziario e del suo governo. La Reggenza essendo
+essa pure provvisionale, non potevano essere intese a pro di essa le
+accennate spogliazioni, ma bensì a pro di quella autorità che doveva
+poi eredare definitivamente le attribuzioni tutte della Reggenza
+medesima. La quale autorità era poi, come vedremo a suo tempo,
+l'autorità centrale, il gabinetto di S. M. l'imperatore d'Austria, il
+governo stabilito in Vienna, il quale regola le cose delle sue
+province lombarde.
+
+La tendenza minuziosamente oppressiva, che è uno de' principali tratti
+del carattere della politica austriaca, chiarivasi fin d'allora. La
+società segreta dei Liberi-Muratori, ed altre società segrete furono
+espressamente proibite con un decreto del 26 agosto 1814, e comminata
+a' rei del delitto di associazione la pena della prigionia, per uno
+spazio di tempo non maggiore di tre anni. Un altro decreto del 25
+d'ottobre prescrivea severe pene contro i disertori, e rammentava a
+tutti _i cittadini dabbene_ l'obbligo che loro correva non solo di
+negare ogni soccorso ai disertori, ai coscritti contumaci o
+refrattari, ecc., ma anche di denunciarli ai magistrati, del pari che
+i loro ricettatori o fautori. Ben presto dovea venire in pieno fiore
+il sistema dello spionaggio e delle delazioni.
+
+Intenti a ristabilire in tutta l'Europa l'antico ordine di cose,
+aveano gli Austriaci pochissime truppe da porre all'opera in
+Lombardia. Poche migliaia di soldati erano distribuiti in tutta l'Alta
+Italia, e chiusi nelle fortezze ond'è coperta la contrada. Milano era
+perciò privo quasi di presidio austriaco; e intanto l'esercito
+italiano, all'un di presso numeroso egualmente, era tuttora in armi.
+Riunito nel paese compreso tra Mantova e Milano, esso ubbidiva ancora
+a quegli stessi capitani che tante volte lo aveano guidato alla
+vittoria contro gli Austriaci. Non richiedeasi di più per indurre i
+generali italiani a rinfrescare il divisamento concepito alcuni mesi
+prima, e abbandonato in allora per l'opposizione del generale Pino. Il
+generale Teodoro Lecchi scrisse al fratello Giuseppe, che stava allora
+al soldo del re di Napoli, esortandolo a chiedere l'aiuto di quei re
+pel caso che l'esercito italico insorgesse contro gli Austriaci.
+Soddisfacentissimo fu il riscontro, perocchè dava formale promessa che
+il re di Napoli accorrerebbe prontamente in soccorso dell'esercito
+insorto.
+
+Fu allora ordita una congiura militare, a cui accederono: i generali
+Fontanelli (già ministro della guerra), Lecchi Teodoro, Bellotti
+Gaspare e Demeester, i colonnelli Moretti, Olini, Varese, Pavoni e
+Gasparinetti, il comandante Cavedoni, l'aiutante maggiore della
+guardia civica Lattuada, il caposquadrone Ragani, l'ispettore alle
+rassegne Brunetti, il celebre Rasori, Marchal, oriundo francese, e
+molti altri ancora, cui troppo lungo sarebbe l'enumerare partitamente.
+Divisavasi di suonare in una data notte le campane a stormo; al qual
+segnale i soldati italiani ch'erano in Milano doveano riunirsi tutti
+in arme, e prima che gli Austriaci fossero risensati dallo stupore in
+cui quel suono a stormo gli avrebbe immersi, impadronirsi di loro,
+come pure dei principali personaggi in carica, o vivi o morti. Il
+generale Fontanelli doveva indirizzare questa mossa, e proclamar
+poscia un governo italiano. I varii corpi italiani, acquartierati
+lungo la via da Milano a Mantova, dovevano accorrere in aiuto del
+Fontanelli. La città, o almeno la fortezza di Mantova non potea
+reggere col debole presidio che vi stava, contro l'esercito italiano.
+Murat promettea d'accorrere sollecito. Napoleone era nell'isola
+d'Elba. Le congiunture erano assai propizie; e nel caso pure che la
+fortuna non fosse del tutto favorevole all'armi italiane, rimaneva
+aperta a queste la via per ritirarsi in Toscana, e il modo di venire a
+patti e per l'esercito e per la patria con gli Austriaci. Ogni cosa
+era apparecchiata; solo rimaneva da prefiggersi il giorno. L'ispettore
+Brunetti recossi alla villa del generale Fontanelli, e, avvertendolo
+esser pronta ogni cosa per l'esecuzione, lo richiese a dare gli ordini
+opportuni. Era il Fontanelli un militare valoroso ed onoratissimo; ma
+non si dovea già allora dar dentro ad un battaglione nemico o superare
+all'assalto un ridotto. Sintantochè i progetti dei congiurati gli
+erano apparsi come destinati ad essere recati in atto in un lontano
+avvenire, aveali egli riguardati come una pugna da ingaggiarsi, od una
+incamiciata da tentarsi. Ma giunto l'istante di operare, la cosa mutò
+per lui d'aspetto. Quella segretezza con cui si doveano condurre le
+cose, gliele vestiva di misteriosa e tremenda apparenza. Pensava egli
+che gli Austriaci non avrebbero certamente tutti fatto contrasto
+coll'armi, e con raccapriccio investigava il come si avrebbe a
+trattare i feriti, o quelli che di buon grado si arrendessero. Era
+pure preoccupato dal pensiero di quanto si dovea fare dopo occupata la
+contrada. Egli era stato un lungo tempo ministro, ma ricevea allora
+dall'alto gli ordini che tramandava al di sotto. Ormai doveva
+assumersi il carico delle più gravi risoluzioni, e, caso che la
+fortuna gli fosse contraria, non sapea qual destino avesse ad
+incogliere e lui e gli amici. Non era già minacciato, come sul campo
+di battaglia, da una palla di cannone, ma da un processo, dal carcere
+da una condanna ignominiosa, lo scorno della quale ricadrebbe sopra i
+suoi figli. Affacciandosegli affollate alla mente tutte queste
+considerazioni, egli era talmente agitato che, appressatosi al
+Brunetti per pigliare nella tabacchiera di questi una presa di
+tabacco, fu dal Brunetti notato il tremito convulsivo della sua mano.
+Un uomo in tale stato non si pone a capo di un insorgimento, e ben gli
+sta, chè, volendo farsi indirizzatore, trarrebbe gli altri a
+perdizione. Fontanelli pertanto si schermì, e vane furono tutte le
+instanze del Brunetti.
+
+Ritornatosene questi dai congiurati, e ragguagliatili del rifiuto del
+Fontanelli, la costernazione si sparse fra loro. Proposero alcuni di
+sostituire al Fontanelli il generale Teodoro Lecchi, ma questi, mosso
+per avventura da soverchia modestia, opponeva, non essere il suo nome
+splendido abbastanza per dare splendore ad una intrapresa di tal
+fatta; la mitezza ben nota dell'indole sua farlo altronde male
+acconcio a indirizzare una mossa della fatta di quella che si dovea
+tentare in Milano, e in cui non si doveva indietreggiare in faccia
+alla necessità di sbrigarsi ad ogni costo del presidio austriaco; non
+essere in Milano i reggimenti dei quali potea disporre; doversi lui
+recare a pigliarli per condurli a quella vôlta quando la mossa fosse
+stata operata. Le ragioni allegate dal Lecchi per ischermirsi
+dall'onore di dare il primo e più tremendo colpo agli Austriaci,
+furono poi anche poste innanzi alla vôlta loro dagli altri congiurati.
+Non potendo invero tentarsi una mossa militare di tanto rilievo senza
+un capo ben noto, si riconobbe con dolore doversi per allora deporre
+il pensiero e le speranze. Separaronsi i generali con gli occhi
+lagrimosi e il cuore angosciato, non osando nemmeno proporsi di
+differire la cosa ad altra occasione, che non erano sicuri di saper
+afferrare.
+
+Progetti sì presto abbandonati, macchinazioni rimaste affatto
+ineseguite impacciavano il maresciallo Bellegarde. Il pericolo era
+passato, e per impedirne il ritorno, il 18 novembre fu dato ai capi
+dei reggimenti italiani l'ordine di recarsi in Alemagna, ed eseguito
+il 21. Ma la brama austriaca di vendetta non era appagata, e sì dovea
+venir fatta paga; ed ecco il come il maresciallo Bellegarde avvisossi
+di conseguire l'intento:
+
+Savoiardo di nascita, il Bellegarde aveva ancora in patria dei
+congiunti poveri e oscuri, i quali, chiusi nelle cupe valli dell'Alpi,
+s'affidavano nel cugino per trovar mezzo di uscirne. Uno di questi
+congiunti era noto al maresciallo per la sua valenzia nell'arte
+degl'intrighi e della menzogna, e a lui si volse egli per tendere ai
+liberali italiani un agguato. Partì costui dietro la chiamata del
+cugino da Ciamberì nella diligenza per a Milano; ma non appena fu
+lungi dai luoghi in cui era troppo conosciuto, spacciossi per vegnente
+da Parigi, e assunse il nome di visconte di Saint-Aignan, dicendo di
+appartenere alla nobile famiglia di tal nome, la quale nel servire
+all'imperatore avea tenuto di servire alla Francia, e di buon grado
+erasi allora rappattumata coi discendenti degli antichi suoi re. Per
+mala ventura, uno de' compagni di viaggio di questo impostore fu il
+Marchal, altro de' complici della congiura militare testè abbandonata;
+presso il quale l'impostore, ufficioso ed entrante, come sogliono
+essere gli uomini di tal fatta, s'insinuò ben presto, e venne con lui
+in tanta intrinsechezza, che non durò stento a conoscerne le opinioni
+politiche, e i sensi ch'esso nodriva verso il governo austriaco.
+Giunto a Milano e venuto in casa del Marchal, il visconte parve di
+repente risoluto ad aprirsi a lui. Gli confessò che il re di Francia
+Luigi XVIII, il reggente d'Inghilterra, e specialissimamente poi il
+duca di Angulêmme l'aveano spedito a Milano per iscandagliare le
+disposizioni della popolazione. Il re Luigi, il reggente d'Inghilterra
+e il duca suddetto non poteano sopportare in pace che questa bella
+contrada, stata unita per tanto tempo alla Francia, ne fosse ora
+staccata, non già per godere della propria independenza, ma per subire
+un giogo straniero. Angosciati erano i loro cuori da un tale
+spettacolo, ond'è che avevano concepito il pensiero di infrangere le
+catene di cui era l'Italia gravata. Ora, l'Italia era essa disposta ad
+accogliere le generose proposte? Era essa impaziente dell'oppressione
+austriaca? Era essa parata a far qualche sforzo per conseguire
+l'intento? ad esporsi a qualche pericolo? a tentare alcuna mossa? Ciò
+desideravasi conoscere.
+
+Io ho già riferito più tristi esempi della credulità italiana, e se
+invece di ristrignermi a raccontare i fatti avvenuti dopo il 1814
+avessi rivangate le cose accadute fin dal primo ingresso in Lombardia
+degli eserciti repubblicani, ne avrei riportato un numero assai
+maggiore. Ed ecco una novella congiuntura in cui ebbe quella credulità
+i più funesti effetti. Al Marchal parve quella una occasione
+favorevolissima per ravviare le già dismesse fila della congiura. Il
+medico Rasori andava cotidianamente in casa del Marchal, la cui
+consorte era ammalata, e il Marchal propose subito al visconte di
+parlare al Rasori. La proposta essendo stata alacremente accolta, ecco
+che il falso Saint-Aignan e il Rasori si trovarono insieme. Ricominciò
+il Savoiardo la patetica sua sposizione del rammarico ond'erano
+crucciati Luigi XVIII, il reggente e il duca d'Angulemme. Trasse fuori
+lettere e mandati, da cui egli appariva un inviato plenipotenziario
+dei re di Francia e d'Inghilterra presso i liberali italiani.
+Raccomandando a quei due la massima segretezza, disse loro essere
+necessaria dal canto loro e dei loro amici un'intiera fiducia per
+condurre a buon fine i loro disegni. Lieti di vedersi inopinatamente
+aperta una via novella nello stesso mentre che erasi chiusa quella per
+la quale speravano uscir di servaggio, il Marchal e il Rasori
+approvarono checchè loro disse il visconte, assicurandolo che non si
+attraverserebbero con indegni sospetti ad una sì nobile e sì grande
+intrapresa. Il Rasori nell'accommiatarsi pregò il visconte di recarsi
+da lui il 23 di novembre per imparare a conoscervi alcuni dei
+principali congiurati, ed indettarsi con loro.
+
+Il visconte e il Marchal recaronsi di fatti il dì prefisso in casa del
+Rasori, che stava aspettandoli con l'avvocato Lattuada e il colonnello
+Gasparinetti. Entrato il visconte, presentollo il Rasori a' suoi
+amici, dicendo: «Eccovi, signori, il signor visconte di Saint-Aignan,
+di cui mi fo io mallevadore»; e poi rivoltosi al visconte, gli disse:
+«Eccovi, o signore, i signori Lattuada e Gasparinetti, di cui mi fo
+parimenti mallevadore». Si pigliò tosto a ragionare, gl'interrotti
+progetti furono riposti in campo, i nomi dei congiurati passati a
+rassegna, novelli disegni discussati. Non ne farò minuto racconto,
+perocchè niuno di questi novelli disegni fu seriamente stabilito.
+Troppo acceso era il desiderio dell'insorgimento nei liberali
+italiani; laonde non era possibile che ne investigassero profondamente
+i mezzi, le speranze e i pericoli. Quello che si fermò, egli era di
+ristaurare ad ogni costo il passato, di cancellare dalla storia
+italiana i due mesi ultimi scorsi, di tentarlo almeno, di non
+trascurare perciò veruna occasione, e di non badare ai pericoli. Avea
+il Lattuada portato le varie minute di costituzione fra le quali tra'
+congiurati militari non era ancora stata fatta l'elezione; ed a
+speciale richiesta del visconte si assunse l'incarico di compilare
+colla scorta di quei diversi progetti una costituzione. Il colonnello
+Gasparinetti promise di stendere un bando per l'esercito, e il Rasori
+un manifesto al popolo. Il Marchal dovea incontanente recarsi dal re
+di Napoli per assicurarsi della cooperazione di lui; e il Rasori
+partire alla vôlta di Douvres per porre sotto la protezione del
+Reggente il novello Stato italiano; dopo del che, reduce in Francia,
+otterrebbe, volendo colà accasarsi, giusta le promesse del
+Saint-Aignan, un'onorata e lucrosa carica. Il visconte poi dovea far
+pagare al Lattuada per mezzo d'un banchiere di Lugano un milione di
+franchi, destinato a pagare la diserzione che facea di mestieri nei
+reggimenti italiani partiti alla vôlta dell'Austria. Indettatisi in
+questi termini, i quattro congiurati si separarono promettendo di
+riunirsi di nuovo il 26 di novembre, e di recare al convegno un
+progetto definitivo di costituzione, un bando all'esercito e un
+manifesto al popolo. Furono tutti fedeli alla promessa nel giorno
+prefisso; ma l'impostore, che giunse per l'ultimo, entrò trepidante e
+smanioso nella sala della conferenza, dicendo ch'era stato seguito da
+emissari di polizia, che aveane veduti parecchi cammin facendo, ed
+eragli forse venuto fatto di sottrarsi alla vista loro coll'allungare
+il passo; ma che in tale condizione di cose era necessario deliberar
+prontamente e subito separarsi. Facea l'impostore egregiamente la sua
+parte. Sembrava sbigottito e sdegnato ad un tempo, volgeasi
+bruscamente di quando in quando per vedere se non aveva alcuno dietro,
+e coll'occhio ardente, col volto acceso, parlava ad alta voce,
+gestiva, si dimenava. Trasse anzi di tasca una pistola da due colpi,
+cui disse carica, e depostala sul tavolino, presso il quale i
+congiurati, rimasi a tale atto interdetti, erano raccolti, esclamò:
+«Vengano, vengano questi bricconi, questi sciaurati, e se alcuno fa
+mostra di pormi le mani addosso, avrà a che fare, per Dio! con la mia
+pistola». Acchetatosi poscia alquanto, pregò gli amici di entrar
+presto in materia. Avevano i signori Lattuada, Rasori e Gasparinetti
+deposto sul tavolino le carte che arrecavano e ch'erano state
+dall'impostore bene adocchiate. Non appena le ebbe egli prese in mano
+e cominciatane la lettura, che l'aia della figliuola del Rasori entrò
+a furia nella sala e avvertì il padrone che la strada era piena di
+gente, e la casa accerchiata da agenti della polizia e soldati. A
+questa notizia, il visconte è côlto da un nuovo accesso di furore;
+biastemmia, si frega il fronte colle mani, si dimena proferendo parole
+interrotte; e approfittando dello stupore che a bella posta destava
+nelle sue vittime, s'avventa anzi tutto sopra la sua pistola, poi
+sopra la minuta di costituzione, il bando e il manifesto, e gridando
+voler andare a rompere il cranio a quegli sfacciati bricconi, non li
+temer punto, ec., balza fuori rapidamente dalla sala e dalla casa,
+lasciando i signori Rasori, Lattuada, Gasparinetti e Marchal più
+inquieti di quella gran furia e delle conseguenze che aver potea per
+chi vi si era dato in preda, che non pensosi di sè stessi.
+
+Ov'erasene egli andato l'impostore? Chi lo avesse seguito, avrebbelo
+visto sguizzare in mezzo agli agenti della polizia, parlare a bassa
+voce coi principali di loro, ricevere graziosamente le loro
+congratulazioni, e poi trottare sollecito alla casa del suo congiunto
+il maresciallo Bellegarde, per annunziargli l'esito felice della sua
+frode. Volendo finir presto di parlar di costui, licenzierommi a
+romper l'ordine cronologico per riferire quanto gli accadde molt'anni
+di poi. Reduce in Francia, passeggiava un giorno il Marchal sotto i
+portici del Palazzo Reale, quando l'aspetto d'un uomo che camminava
+pochi passi stante, ridestò in lui repentinamente angosciose memorie.
+In pochi momenti potè il Marchal convincersi che punto non s'ingannava
+e che aveva realmente dinanzi agli occhi il falso visconte di
+Saint-Aignan. Corsegli contro difilato, e tenendolo afferrato con una
+mano gagliarda, gli sferrò con l'altra quante bastonate potè.
+
+Torniamo ai congiurati. La precipitosa partenza del visconte, e la
+scomparsa delle rilevanti carte ch'erano sul tavolino non tardarono a
+destare in loro forti sospetti. Pensarono certamente a salvarsi
+fuggendo in istraniere contrade; ma non vi si seppero indurre presto
+abbastanza. A rilento sempre si suole fare una risoluzione penosa, e
+solo all'ultima estremità si cede ad una convinzione angosciosa.
+Rasori, Gasparinetti, Lattuada e Marchal pensavano sì sgomentati alla
+scomparsa del segreto emissario della Francia e dell'Inghilterra, ma
+non erano però lungi dal credere che si tenesse nascosto in alcun
+luogo; non doversi, dicevano anche fra loro, fare giudizio d'alcuno
+con tanta precipitazione; avere il tempo chiariti ben altri misteri.
+Niun d'essi, altronde, avea fatto sperimento della politica austriaca.
+Nei tempi che corrono si fugge, si emigra, si abbandona la patria
+senz'avere di gran lunga motivi così gravi di inquietudine.
+
+Due o tre giorni dopo la narrata scena, il medico Rasori e i suoi tre
+amici vennero arrestati. Il maresciallo Bellegarde aveva in mano prove
+esuberanti per trarre a perdizione quei quattro infelici; ma ciò non
+bastavagli. Ei volea porre addosso le mani sopra i complici della
+congiura militare, e a questo fine soltanto aveva fatta ordire la
+picciola congiura secondaria in cui si erano immischiati quei quattro
+soltanto. Aveva già egli per via dei rapporti del falso visconte,
+piena cognizione dei particolari della congiura militare; ma non sapea
+come recare dinanzi ai giudici cosiffatti rapporti, e arrovellavasi
+dal desiderio di strappar di bocca ai captivi delle confessioni simili
+a quelle ch'erano state fatte all'impostore, suo cugino. Un uomo,
+divenuto poi celebre nei fasti dell'austriaca polizia, uno di quelli
+che più adoperarono nel fabbricare quella ampia ed inestricabile rete
+che avviluppa tutti i Lombardi, e che talmente costringe le facoltà
+naturalmente libere del loro intelletto, da annichilirle, vo' dire il
+signor Pagano, si prese l'assunto di captare la confidenza dei
+captivi. Ed ecco il come vi si accinse.
+
+Il colonnello Gasparinetti era interrogato da un maggiore austriaco,
+cui assisteva il signor Pagano. Negava egli tutto, e così le promesse,
+come le minacce erano state indarno adoperate per espugnare la sua
+costanza. Una mattina, il maggiore austriaco interruppe
+l'interrogatorio per uscire un istante, lasciando il prigioniero solo
+col signor Pagano. Il quale, appressatosi tosto guardingo al
+colonnello Gasparinetti, non senza guardarsi attorno, quasi per tema
+di essere sorpreso: «Colonnello», dissegli a bassa voce e con tuono
+commosso, «colonnello, guardate che cosa vi facciate. Non vi avvedete
+voi che vi perdete, nell'impugnare ostinatamente quello che tutti i
+vostri complici hanno confessato? Nissuno di loro vi ha risparmiato, e
+voi, per timore forse di metterli in pericolo vi attenete a questo
+fatale sistema d'impugnativa! Ahi! perchè non avete un po' più di
+confidenza in me? Non sono io pure italiano? Poss'io vedere un
+Italiano, un compatriota correre ciecamente alla perdita senza gemere,
+senza tentare d'oppormici?» Fattisi udire in quella i passi del
+maggiore austriaco, il Pagano tornossene tacito al suo posto.
+Rientrato il maggiore, fu ripigliato l'interrogatorio, ma il
+colonnello Gasparinetti rimase alcun tempo senza rispondere, assorto
+nelle sue meditazioni, tetro, costernato. Alzossi alla fine, e movendo
+il passo verso la tavola sulla quale il maggiore scrivea, dissegli
+lentamente e col tuono di un uomo che si è indotto ad una difficile
+risoluzione: «Scrivete, signore. Io, colonnello Antonio Gasparinetti,
+eromi fermamente proposto di lasciarmi mozzare il capo anzichè
+proferire una sola parola che potesse nuocere ai miei amici; ma poichè
+essi stessi hanno parlato, poichè hanno preferito il compenso della
+confessione a quello della impugnativa, farò com'essi in
+quest'occasione, come ho fatto in molt'altre. Dichiaro pertanto
+ec.....» E qui sì lo scopo della congiura, che i nomi dei congiurati,
+i mezzi di cui poteano valersi, i loro disegni, i sussidi nei quali
+speravano, ogni cosa, in somma, fu esposta coi più minuti suoi
+particolari dal colonnello Gasparinetti.
+
+Convien dire che la confessione sia un atto che corrisponde a un
+qualche segreto istinto del cuore umano, perocchè non solo vediamo gli
+uomini determinarvisi agevolmente, ma anche compierla con trasporto
+allorchè vi si sono determinati. E invero il Gasparinetti non si
+ristrinse in questa circostanza a narrare i fatti noti agli altri
+captivi, e cui potea supporre essere stati svelati da loro; ma espose
+perfino i propri pensieri, le speranze ch'egli avea concepite, le
+parole dettegli in privato da questo o quello dei congiurati non
+ancora arrestati. Riferì fra altre cose che, avendo un giorno
+incontrato il generale Teodoro Lecchi, questi aveagli detto,
+stringendogli la mano: «Animo, mio caro Gasparinetti; se Fontanelli
+ricusa di condurci, ho buona speranza che Zucchi sottentri in sua
+vece». Il che era vero; ma perchè riferirlo dacchè non era stato udito
+da testimoni e dacchè il generale Lecchi era tuttora libero? Questo
+bisogno di dir tutto spiattellatamente, anche a giudici, fu ancor più
+forte pel comandante Cavedoni, il quale, sostenuto pochi giorni poi ed
+esortato a confessare progetti già ben noti altronde, non si fece
+molto pregare. Dopo avere risposto alle interrogazioni fattegli,
+trascorse più oltre, esponendo le idee sue proprie, e come ei si
+proponesse d'unirsi ai rivoluzionari di Modena dopo avere aiutato il
+trionfo della rivoluzione di Milano. Il quale soverchio di confidenza
+fu poi cagione che il Cavedoni, poich'ebbe terminato di espiare in
+Mantova il reato di congiura contro l'imperatore d'Austria, fu
+consegnato nelle fiere mani del duca di Modena. Nè con ciò finirono le
+sue sciagure. Arrestato un'altra volta a Modena, nè meglio schermitosi
+dalle instanze de' suoi interrogatori, fu nuovamente condannato.
+Arrestato poi finalmente la terza volta, e di nuovo in Modena, e
+prevedendo un trattamento eguale a quello che aveva di già subito due
+volte, si uccise colle proprie mani con una pistolettata, e giunse in
+tal modo a preservarsi dal fatale sdrucciolo delle confessioni;
+sdrucciolo da cui i ministri della polizia austriaca sanno ottimamente
+trarre partito.
+
+L'Austriaco non si affretta mai, eppure avviene di rado che le sue
+vittime gli sfuggano di mano; perocchè valentissimo è nell'attutare la
+loro vigilanza mentre si accinge a colpirle mortalmente. Nulla aveva
+il Gasparinetti taciuto o travisato; e il Lattuada, edotto di ciò, si
+era appigliato al partito di dire d'aver porto orecchio ai disegni di
+congiura unicamente per conoscer bene le cose e renderne edotto il
+governo. La cattura degli altri congiurati potea seguitare davvicino
+queste deposizioni, eppure parecchi giorni trascorsero nei quali il
+governo lentamente arrotava l'armi sue, apparecchiava le insidie in
+cui volea far cadere i suoi nemici, facea chiamare gli uomini nei
+quali maggiormente confidava, ec. ec.; nè di questi giorni giovaronsi
+i congiurati per ripararsi in luogo di salvezza. Ma conviene sapere
+che il governo austriaco vi provvide come mi fo a narrare.
+
+Il conte Alfonso Litta, colonnello al soldo d'Austria e fratello del
+duca Litta, erasi ognora segnalato per la sua devozione all'imperatore
+Francesco. Il suo figliuolo aveva all'incontro militato nell'esercito
+franco-italico in qualità di scudiere del principe Eugenio, ed erasi
+ognora portato da leal guerriero. Aveva il cuore assai freddo e corto
+il senno; ma era tutt'altro uomo da quello che avrebbe dovuto essere
+per abbandonare gli antichi amici o rinnegare i sentimenti cui
+professati aveva una volta. Ad onta del suo affetto inverso alla Casa
+d'Austria, il conte Alfonso Litta era non meno onesto del figlio, nè
+più avveduto di lui. Ben conosceva costoro il governo; ond'è che uno
+de' principali personaggi in carica di quei tempi studiò il modo di
+far assapere destramente al conte Litta che l'imperatore conosceva
+appieno tutta la congiura militare, ed era risoluto di non punire per
+questa volta uomini traviati da antichi affetti, ma che questa
+generosa determinazione non si estenderebbe fino a coloro che si
+facessero rei d'un secondo attentato, ec. ec. Queste consolanti
+assicurazioni furono tosto dal conte Alfonso Litta partecipate al
+figliuolo, il quale corse subito in cerca del generale Teodoro Lecchi.
+Trovatolo, al teatro della Scala, lo trasse in disparte e dissegli,
+sapersi dal governo ogni cosa: «Parto incontanente», rispose il
+generale. «No», replicò il contino, «ciò non è necessario, io so per
+buon canale che il governo vuole lasciar cadere questa cosa: nulla
+avete a temere per ora, ma guardatevi bene a quello che farete per
+l'avvenire. La clemenza usata ora dell'imperatore, lo indurrebbe ad
+essere doppiamente severo in un'altra occasione».
+
+I due amici, ciò detto, si separarono, lieto il Litta di avere
+sconsigliato al generale un passo falso qual era l'abbandono della
+patria, e rassicurato il Lecchi, il quale conosceva il come la
+famiglia Litta fosse in grazia del governo. Ma non passarono tre
+giorni ch'ei venne catturato, e con esso il generale Bellotti, e i
+signori Cavedoni, Brunetti, Pagani, Gerosa e Caprotti.
+
+Tutti i particolari della congiura erano stati così esattamente
+esposti dal colonnello Gasparinetti e dal Lattuada, che ai novelli
+arrestati era impossibile l'attenersi alla impugnativa. La sola
+quistione che potesse tuttora venir dibattuta fra' giudici e gli
+accusati era quella dell'esistenza d'un comitato direttore; esistenza
+di cui i giudici diceansi di già accertati, e la quale era dagli altri
+impugnata risolutissimamente. La giunta a cui venne affidata
+l'istruzione del processo e il giudizio componeasi del conte Cardani,
+presidente, dei giudici Freganeschi, Bonacina, Borghi e Gianni, e del
+regio procuratore Draghi; tutti di già celebri per l'astio feroce che
+aveano mostrato contro i liberali nei fatti del 1799.
+
+Furono gl'inquisiti tratti a Mantova, e chiusi in una torre le cui
+fondamenta sono piantate nel lago fangoso che circonda la città: dati
+in balía ad uomini della fatta di quelli che componevano la
+commissione, aveano fortissima cagione di temere, e difficilmente
+perciò poteva essere serbato il segreto intorno alla esistenza del
+comitato direttore. Ma pure dovendo essi venire tuttora processati e
+giudicati secondo il codice di processura criminale del regno
+d'Italia, avevano difensori, doveano comparire in pubblico, e potevano
+protestare contro quei violenti o crudeli trattamenti che loro fossero
+stati fatti: era perciò duopo valersi di nuovo della astuzia.
+
+Essendo il generale Teodoro Lecchi il più ragguardevole tra'
+congiurati, non era possibile che l'esistenza del comitato direttore
+fossegli rimasta occulta; epperciò sopra di lui pose in opera la
+giunta i suoi artifizi. Il signor Ghisilieri, nuova maniera che era di
+giudice-dilettante, avea per costume d'entrare ogni mattina per tempo
+nella camera del generale, sorprendendolo così appena desto. Egli
+conosceva l'indole mite ed affettuosa di lui, l'affetto quasi
+appassionato ch'esso nodriva per la propria famiglia, la divozione di
+lui inverso la madre, la quale dal canto suo, pia e tenera com'era, lo
+prediligea fra tutti i suoi figliuoli, e non potea rassegnarsi a
+quella sciagura, tanto più che, sentendosi presso a morte, temeva di
+non più rivederlo. Non ignorava il Ghisilieri alcuno di questi
+particolari, e studiavasi di trarne profitto. Dopo chieste
+affettuosamente notizie della salute e della disposizione d'animo del
+generale, diceagli: «Vengo in questo punto di casa vostra. Ah quanto
+siete amato! Quante lagrime fa spargere la vostra sventura!» Nominava
+allora le persone più strettamente congiunte col generale, attribuendo
+ad ognuna di esse commoventi parole. Poi veniva a parlare della madre
+del generale. Moribonda allora nel letto per un insulto apopletico,
+essa era priva di cognizione; ma il figlio non erane edotto, e il
+Ghisilieri gliela dipingeva, all'incontro, come unicamente preoccupata
+del destino del figliuolo, e solo intenta a trovare il modo di
+procacciarsi l'immensa felicità di vederselo presso. «Vostra madre»,
+soggiugneva il Ghisilieri, «è una santa donna, ma non può stare senza
+di voi, e se non ritornate nelle sue braccia, essa morrà disperata».
+Continuava il Ghisilieri in su quest'andare finchè avesse tratto a
+forza le lagrime agli occhi e sulle guance al generale; poi quando lo
+vedea tutto commosso e tremante, quando leggevagli in volto o ne'
+sussulti del petto agitato, il veementissimo desiderio di tornare fra'
+suoi, allora, facendo le viste di seguire il naturale corso del suo
+pensiero che da questo subbietto del discorso lo conduceva ad un
+altro, veniva a parlare del processo. «E questo comitato direttore»,
+diceagli, «perchè mai vi ostinate a negarlo? Il vostro processo
+sarebbe finito bentosto, se mutaste favella, e così disporreste tutti
+i giudici in vostro pro. Io vi parlo in nome di vostra madre, datemi
+fede», nè cessava dal ragionare in tal modo se non in quanto il
+generale cessava di rispondergli. Egli è inutile l'avvertire che il
+generale, uscito di prigione, seppe non senza stupore che il signor
+Ghisilieri non era mai stato una volta in casa di lui, nè mai avea
+veduto alcuno dei membri della famiglia Lecchi! Il comitato direttore
+non fu confessato da veruno, e forse non esisteva nemmeno.
+
+Compiutasi l'istruzione del processo, venne l'ora della sentenza.
+Riuniti nella grand'aula del palazzo, accerchiati da numerosi soldati,
+avevano di già gli accusati udito la lettura dell'atto di accusa e le
+dispute dei loro difensori, quando giunse colà un messo latore di una
+lettera indirizzata al presidente del tribunale. La prese questi, e
+lettala, la consegnò al giudice che sedeva a destra di lui, il quale
+la diede all'altro, e così via via, sicchè fu letta da tutti i membri
+del tribunale. Tutti, leggendola, davano segno non dubbio di
+soddisfazione, di rispetto e di commozione, alcuni perfino sorrisero
+nel guardare i prigionieri, e il presidente, facendo le viste di non
+potersi tenere, proferì a mezza voce le parole _buona notizia_. Per
+quanto significative fossero quelle testimonianze, non poterono
+rassicurare i prigionieri contro l'effetto probabile delle conclusioni
+fiscali, lette subito dopo dal regio procuratore, e nelle quali
+richiedeasi dal magistrato contro di loro la capitale condanna. Ond'è
+che quando, usciti dalla sala, furono ricondotti nel carcere, la
+curiosità loro intorno alla lettera la cui lettura avea tanto
+visibilmente commosso il tribunale, era indebolita d'assai. Non
+tralasciarono però essi d'interrogare intorno al contenuto di quella
+lettera le guardie che gli accompagnavano, e seppero che vi si leggeva
+la formale assicurazione delle misericordiose disposizioni di S. M.
+inverso a loro.
+
+S'imagini ora quale fosse lo stato di questi uomini accusati di
+congiura militare, indeboliti da una prigionia di già assai lunga, e
+da morali torture, e i quali dopo avere udito il regio procuratore far
+contro di loro instanza per la capitale condanna, venivano ricondotti
+nel carcere per aspettarvi la lettura della loro sentenza. Gl'istanti
+che passano tra la chiusura dei dibattiti e la lettura della sentenza
+non sono essi più angosciosi di quelli che precedono la morte? Non si
+concentra essa su quei brevi istanti la compassione che sentesi pei
+condannati a pena capitale?
+
+Ora in questa sì terribile condizione, in questa crudele espettazione,
+di cui si tenta di sminuir la durata per gli stessi malfattori, il
+governo austriaco lasciò gli accusati per ben tre anni! Non mancò
+tuttavia un pretesto per colorire questo inconcepibile obblio delle
+leggi dell'umanità; e questo pretesto, al par di tutti quelli cui
+l'Austria s'appiglia, fu da goffo e da ipocrita. A udire i membri e
+gli amici del governo, per mera pietà furono gli inquisiti lasciati in
+dubbio del loro destino. E perchè la condanna non poteva essere
+altrimenti che asprissima, e perchè, d'altra parte, S. M. avea fatto
+promettere una rilevante mitigazione degli effetti di quella
+inevitabile severità; perciò in sulle prime il pretesto potea parere
+plausibile; ma apparve poi chiaramente l'impostura quando, scorsi i
+tre anni, tornò la sentenza da Vienna. Si vide allora che il giudizio
+della commissione, tutt'altro era che spaventevolissimo per
+gl'inquisiti, perocchè non eravi riconosciuta l'esistenza d'una
+congiura. Or dunque, perchè mai i pretesi autori d'una congiura che
+non era esistita, erano essi lasciati da tre anni a gemere nel fondo
+d'una prigione? perchè mai lasciar loro ignorare il proprio destino? E
+in ciò appunto si ravvisa in tutta la sua bruttura l'austriaca
+doppiezza. Si sarà già avveduto il lettore che ciò non poteva avere
+altro fine che quello di prolungare l'orribile incertezza da cui
+trovavansi angosciati i captivi. Ma perchè mai, con quale pretesto
+erano essi tenuti in carcere, mentre del fatto di cui erano accusati
+non constava punto? Si rammenti quella lettera consolante che nel
+giorno del giudizio era andata in giro per le mani dei giudici, e avea
+sui pallidi loro volti ricondotto i segni della contentezza e della
+tenerezza. Quella lettera, scritta dall'istesso maresciallo Bellegarde
+al presidente della giunta, contenea, siccome ho detto,
+l'assicurazione delle intenzioni di S. M. di usar clemenza; ma
+aggiugneva che acciò l'imperiale clemenza potesse brillare in tutto il
+suo splendore, era d'uopo apparecchiarle un bel campo, una degna
+occasione. Ond'è che i membri della giunta venivano eccitati a
+procedere col massimo rigore contro gli accusati, a condannarli ad
+ogni modo ed alla massima pena applicabile, a fine di lasciare alla
+sovrana generosità un libero corso.
+
+Quella lettera, che non sarebbe stata scritta ove il maresciallo
+Bellegarde non avesse avuto notizia che la giunta non riconoscea
+l'esistenza della congiura, trasse di angustia i giudici, che mal
+sapevano porre d'accordo i dettami, alquanto sommessi, della loro
+coscienza e le ben note brame del governo. Dacchè l'imperatore
+obbligavasi a non ratificare la condanna che venisse da loro proferita
+contro gl'inquisiti; ogni scrupolo si dileguava. Se la forza della
+verità costringevali a dichiarare la non-esistenza della congiura,
+rimanea però tuttora il reato di non-rivelazione, del quale constava
+in realtà, e sopra del quale poteasi senza troppa vergogna fondare una
+condanna anche severa. Per le quali cose, dichiarò la giunta: 1.º non
+esservi stata congiura; 2.º essersi proferite parole contro il
+governo, e formati vaghi disegni, e non averne gli accusati
+ragguagliata la pubblica autorità. Condannò essa perciò gli accusati
+alla massima pena comminata pel reato di non-rivelazione, cioè _a
+cinque anni di carcere duro_. Ma non si dovea essa frapporre
+l'imperiale clemenza? Sì; e di fatti, tre anni dopo che gli accusati
+erano stati, all'uscire dall'ultima udienza della giunta, ricondotti
+nel carcere, la sentenza che li condannava a cinque anni di carcere
+duro, ritornò da Vienna a Mantova, colla commutazione della pena in
+diciotto mesi della detenzione medesima. Dietro le massime del vigente
+diritto, i tre anni trascorsi avrebbero dovuto essere riguardati come
+una più che sufficiente espiazione della pena commutata, ma S. M.
+volle altrimenti. La detenzione degli accusati fino a quel punto, era
+stata, in sua sentenza, non una pena, ma un mero provvedimento per la
+pubblica sicurezza, nè potea diventare una pena se non dal momento in
+cui veniva pubblicata la sentenza. Poco montava che quegl'infelici
+gemessero in carcere da tre anni, mentre la pena da infliggersi loro
+doveva essere una detenzione di soli diciotto mesi; fu forza dopo i
+tre anni di carcere già sofferti subire ancora altri diciotto mesi di
+detenzione, cosicchè la grazia imperiale valse ai captivi la
+liberazione dalla pena per soli sei mesi. E sì che la promessa fatta
+fare dall'imperatore di perdonare ogni cosa era quella sola che aveva
+indotta la giunta, tutta composta dei più caldi zelatori di Casa
+d'Austria, a proferire una condanna che ad essi stessi pareva non a
+bastanza fondata.
+
+Ho voluto descrivere insino all'ultimo la sorte toccata ai congiurati
+del 1814, ed ho taciuto perciò gli avvenimenti accaduti nei quattro
+anni ch'essi passarono in carcere. Ritorno ora indietro per adempire
+il mio debito, cioè per far conoscere la storia della Lombardia
+dall'anno 1814 sino ai dì nostri: storia invero assai incompleta,
+siccome quella che non registra altro che congiure sventate o editti
+promulgati, e nella quale non vedesi la nazione operare cosa veruna,
+esercitare nè influenza nè autorità, spiegare nè facoltà nè tendenze,
+fare in somma alcunchè nè per sè nè per mezzo de' suoi rappresentanti.
+
+La nuova dell'incorporazione definitiva della Lombardia nei domini
+austriaci, la cattura dei più ragguardevoli uffiziali dell'esercito
+del cessato regno d'Italia, e il fatto della riscossione delle imposte
+come per lo passato e senza il menomo alleviamento, avevano ingenerato
+il malumore nel popolo. Gli avvenimenti accaduti nel mese di marzo
+dell'anno 1815, o pur solo l'espettazione di essi ridestarono nei
+cuori degl'Italiani la speranza di giorni migliori, e con la speranza
+l'energia. Due personaggi fra' principali di Milano, uno de' quali
+portava un nome illustre nell'aristocrazia; due personaggi che già si
+erano mescolati nei fatti del 17 e del 20 aprile del 1814, e dei quali
+ho taciuto i nomi, onde assegnar loro un posto appartato e non porgere
+al lettore l'occasione di confonderli con altri autori dei fatti
+medesimi, recaronsi dai primari ufficiali del governo e loro proposero
+di far venire in città un grosso polso di contadini in occasione della
+festa della Madonna di marzo, e di volgere poi la piena di que'
+subillati contadini contro le case dei Milanesi di cui era noto
+l'attaccamento al cessato governo. Per proporre scopertamente
+l'assassinio, anche politico, vi vuole un capitale d'impudenza che
+dalla educazione viene riprovato e distrutto. Ond'è ch'io credo che
+quei due non osassero dire che volevano toglier la vita ai partigiani
+del governo franco-italico; ma dicessero all'incontro di non volere
+far altro che incuter loro timore, onde far loro passare la voglia di
+ribellarsi e strignerli fors'anche ad abbandonare la patria. Suppongo
+anzi che le vere loro intenzioni non fossero diverse da quanto io
+credo che dicessero. Checchè di ciò ne sia, il governo, più timoroso
+che pago d'un siffatto appoggio, memore altresì di quanto era accaduto
+il 20 marzo 1814 e di quanto erasi forte temuto di veder accadere nel
+giorno appresso, e schivo al postutto dall'ammettere qualunque
+cooperazione popolare, ributtò le pericolose proposte. Io dubito anzi,
+che la forsennata devozione di quei due abbiagli mai inspirata una
+piena fiducia. Ad ogni modo Milano fu quella volta preservato, mercè
+la prudenza austriaca, dalle sciagure che apparecchiavanle i Milanesi
+devoti di Casa d'Austria.
+
+La guerra che poco stette a prorompere pose il governo austriaco nella
+trista necessità d'imporre un accatto forzoso sopra i trafficanti
+della Lombardia. E sebbene fosse di poco rilievo la somma accattata, e
+favorevoli pei creditori i patti a cui astrignevasi il governo,
+quell'accatto forte dispiacque all'intiera popolazione, la quale però
+non fecevi contrasto veruno. Intendendosi nella seconda parte di
+questo scritto a mostrare il come abbia il governo austriaco potuto
+annichilire lo spirito pubblico e traviare il giudizio dei Lombardi,
+non sarà inopportuno il riportare qui il bando promulgato intorno alle
+cose di Napoli il giorno 5 aprile del 1815 dal maresciallo Bellegarde.
+Così strana si è la favella del maresciallo in quel bando, e così
+contraria ai più ovvii dati della storia e ai più chiari dettami del
+buon senso, che quasi quasi gli si potrebbe attribuire un'intenzione
+d'ironia. Il che facendo si andrebbe tuttavia di gran lunga errato.
+Gli ufficiali del governo austriaco e l'istesso imperatore usano
+sempre tali modi di parlare che per l'esagerazione loro sembrano
+ironici; ma col mostrare insieme volto serio e cera d'uomini convinti,
+ne danno ad intendere al popolo ed ai ragazzi. I quali, coll'ascoltare
+abitualmente i ragionamenti di quei magistrati, nè trovar mai chi
+faccia loro conoscere la verità, finiscono per tenere quei
+ragionamenti come una precisa espressione dell'opinione generale.
+
+Il menzionato bando è nei sensi che seguitano: «L'Europa cominciava
+appena a rammarginar le sue piaghe. Riuniti in congresso a Vienna, i
+potenti suoi padroni adoperavano con rara concordia a fermare le basi
+d'una lunga pace, quando un impreveduto avvenimento astrinse di nuovo
+tutte le nazioni (di già ammaestrate dall'esperienza, degli effetti
+dell'ambizione d'un solo uomo) ad impugnare le armi. Potea tuttavia
+l'Italia lusingarsi colla speranza di rimanere tranquilla frammezzo a
+questi passeggeri sovvertimenti, e di già numerose truppe erano scese
+dall'Alemagna a sua difesa; ma ecco che il re di Napoli, gittando la
+maschera che dianzi l'avea sottratto al pericolo, senza premettere
+alla guerra dichiarazione veruna, di cui altronde non potrebbe
+allegare alcun motivo, contro la fede dei trattati coll'Austria, di
+quei trattati cioè, ai quali egli deve la sua esistenza politica; ecco
+che il re di Napoli minaccia col suo esercito di turbare la
+tranquillità della bella Italia, e non contento di addurre il flagello
+della guerra, tenta altresì di allumare dappertutto, mediante il vano
+simulacro dell'independenza italiana, l'incendio devastatore della
+rivoluzione che già gli spianava le vie della possanza per salire
+dalla condizione di privato a quella di sovrano.
+
+»Non meno straniero dell'Italia che nuovo nell'ordine dei sovrani,
+egli volge con ostentazione agl'Italiani parole che appena si
+addirebbero ad un Alessandro Farnese, ad un Andrea Doria, ad un
+Trivulzio il Magno; e si dà per capo della nazione italiana, la quale
+pure possiede proprie dinastie, regnanti da secoli ed ha veduto
+nascere nelle più liete sue contrade tutta l'augusta famiglia che
+regge col paterno suo freno un sì gran numero di nazioni. Or questo re
+d'una dell'estremità dell'Italia vorrebbe traviare gl'Italiani con la
+speciosa idea dei naturali confini, e farli correre dietro alla
+fantasima di un unico regno, a cui sarebbe appena possibile assegnare
+una capitale: tanto è vero che la natura stessa vuol che l'Italia sia
+pârtita in più Stati, ammaestrandoci con ciò, non dall'ampiezza del
+territorio, non dal massimo numero della popolazione, non dalla forza
+dell'armi assicurata essere la felicità dei popoli; ma bensì piuttosto
+dalle buone leggi, dalla reverenza degli antichi costumi e dallo
+stabilimento di una parca amministrazione. Ond'è che la Lombardia
+ricorda tuttora con sensi d'ammirazione e di gratitudine i nomi
+immortali di Maria Teresa, di Giuseppe II e di Leopoldo.
+
+»Non pago d'ingannare le moltitudini eccitandole a correre dietro alla
+fantasima dell'independenza italiana, il re di Napoli vuol pure trarre
+in errore gl'Italiani poco prudenti, e indurli a credere che una
+segreta disposizione ad assecondare i suoi disegni nutriscano quei
+potentati medesimi che con meravigliosa prestezza rinnovellano ora
+appunto i loro formidabili armamenti terrestri e marittimi, e che
+bentosto con un atto pubblico daranno al mondo una pruova novella
+della loro unione indispensabile sotto il vessillo delle stesse
+massime. Non pare egli invero che, assoggettata al re di Napoli,
+l'Italia potrebbe chiamarsi indipendente? Chi può dubitare che i
+potentati non siensi fatti ormai capaci, non potersi dare nè pace nè
+tregua con un uomo che non ha il menomo riguardo alle proprie
+promesse, nè agli atti di generosità ond'è stato ricolmo dai suoi
+vincitori?
+
+»I benefizi sparsi dal nostro augustissimo imperatore e re, 1.^o su
+tutto l'esercito italiano, niun membro del quale (purchè suddito) è
+stato lasciato privo di mezzi di sostentamento; 2.^o su tutto il
+numeroso ordine degli uffiziali civili; la cura paterna adoperata dal
+governo austriaco, non appena restituito in Italia, a riunire tutti i
+partiti in un solo ed a trattarli tutti come figliuoli, senz'aver
+riguardo nè all'opinioni politiche, nè agli anteriori portamenti di
+ognuno, seguendo anzi per quegl'istessi che l'hanno astretto ad usar
+rigore, l'ispirazione di un sentimento affatto paterno; sono tutte
+cose talmente notorie, che senz'altro distruggono le calunnie con
+tanta enfasi spacciate dal re di Napoli!
+
+»Lombardi! Naturalmente sincero e in niun modo vantatore per sistema,
+il governo austriaco vi ha promesso la tranquillità, il buon ordine
+pubblico ed una amministrazione paterna. Egli atterrà quanto vi ha
+promesso. Sovvengavi dei tempi felici anteriori al 1796, delle
+instituzioni di Maria Teresa, di Giuseppe II e di Leopoldo; paragonate
+quel sistema di governo con quello che vi toccò sopportare di poi, e
+che, fondato sopra i medesimi princìpi, vi fu annunziato con le stesse
+mendaci espressioni che ora vengonvi indirizzate. La vostra soverchia
+credulità alle promesse della democrazia francese, vi ha tratti di già
+in rovina; siate omai più prudenti e non dimenticate che dopo
+l'esperienza la vostra colpa sarebbe più grave che non sia stata
+dianzi. La docilità del vostro carattere, la riflessione, frutto delle
+vostre cognizioni, e l'attaccamento che il vostro augusto principe si
+merita per tanti titoli, vi scorgano, v'inducano a protegger sempre il
+buon ordine pubblico, e a difendere il trono e la patria.
+
+ »Milano, il 5 d'aprile 1815.
+
+ »_Il Governatore generale_
+ »Maresciallo BELLEGARDE.»
+
+Ora che era egli Murat? Re d'una parte dell'Italia. Quali erano le sue
+truppe? Truppe italiane. Quali i suoi divisamenti? Discacciar gli
+stranieri dall'Italia, e riunire la Penisola sotto uno stesso governo.
+E questi fatti emergono essi dalla lettura del bando di Bellegarde?
+
+L'Austria non istava però senza inquietudine, e il possesso delle
+novelle sue province non pareale assicurato a bastanza. Troppo pieno
+era stato il trionfo, sicchè non poteano non tenergli dietro alcuni
+rovesci; e la prudente Austria è più tranquilla allorchè ha fatto ai
+suoi avversari alcune concessioni di poco rilievo, di quello che sia
+quando gli ha spietatamente maltrattati. I fatti del 1815, la
+rinnovellazione della guerra, il malumore che essa non potea non
+ravvisare nel popolo milanese, furono per essa come i segni forieri
+del rovescio che tien dietro al troppo splendido trionfo, e le fecer
+provare un certo quale pentimento di essersi allora lasciata
+trascinare dalla foga del trionfo, talmente da porre in disparte il
+sistema delle transazioni. L'Austria si mostrò giudiziosa, perocchè
+fece, senz'esservi in verun modo costretta, una concessione. Quanto
+essa concedette era ben poco certamente; ma ciò non monta. In politica
+non vi è concessione facile quando è spontanea, ed il governo che ne
+fa una in grazia delle congiunture è meglio che accorto, perchè si può
+dir saggio.
+
+Il giorno dopo l'incorporazione della Valtellina e delle contee di
+Bormio e di Chiavenna nella Lombardia austriaca, che fu il 16 d'agosto
+del 1815, un bando novello del maresciallo Bellegarde annunziava ai
+Lombardi che, mossa dal sentimento di predilezione sempre mai
+dimostrato a' suoi Stati d'Italia, S. M. Imperiale e Reale erasi
+degnata di porre l'ultima mano all'adempimento delle benefiche sue
+intenzioni, formando coi detti suoi Stati un regno Lombardo-Veneto.
+L'atto della creazione di questo regno andava unito al bando. La
+nomina di un vicerè, che facesse dimora per sei mesi dell'anno in
+Milano e per altretanto tempo in Venezia, l'istituzione di una corte e
+dei grandi ufficiali di essa, la conservazione dell'ordine della
+Corona ferrea, l'obbligo imposto ad ogni re del regno Lombardo-Veneto
+di cignersi il capo con la famosa corona dei re longobardi, la
+divisione del reame in due governi, di cui Venezia e Milano dovevano
+essere i capiluoghi, la suddivisione dei governi in più province,
+delle province in distretti e di questi in comuni, e la promessa di un
+pronto ordinamento del novello reame; tali erano le disposizioni
+contenute nell'atto promulgato in Vienna il 7 agosto 1815 per la
+creazione del Regno Lombardo-Veneto.
+
+Alcunchè era in fatti pei Lombardi, che avevano perduto tutto, il
+trovarsi di nuovo in possesso del loro nome e della loro qualità
+d'Italiani. Fin qui, dal 12 di giugno dell'anno precedente in poi,
+eransi chiamati austriaci, e la bella loro contrada veniva designata
+in tutti gli atti solenni come una provincia dell'imperio austriaco,
+senz'avere nemmeno un nome suo proprio. L'annunzio della creazione
+d'un vicerè che avesse a risiedere in Italia poteva intendersi come
+una promessa d'independenza di questa contrada, o almeno come un
+obbligo implicito di appartare in certo qual modo il governo
+lombardo-veneto dal gabinetto di Vienna, lasciando che quello dêsse
+sesto alle sue proprie cose nel modo che piacessegli o poco meno.
+
+In questo senso i partigiani dell'Austria faceano le viste d'intender
+quell'atto, e in questo senso parimenti l'intendeano in Vienna alcuni
+della stessa casa imperiale. Ond'è che l'arciduca Antonio, stato
+dall'imperatore il 7 di marzo del 1816 innalzato alla dignità di
+vicerè del Regno Lombardo-Veneto, umilmente espose a S. M. ch'ei
+s'intendeva di esercitare in questo reame le facoltà istesse ch'erano
+già state attribuite all'arciduca Ferdinando. Ma a questo modo non la
+intendeva l'imperatore; il quale anzi proponevasi d'invigilar
+l'amministrazione del suo novello reame più strettamente di quanto
+erasi fatto da' suoi antenati quando la contrada era in grado di
+semplice provincia del loro imperio. Dovè l'arciduca persuadersi come
+non altro gli toccherebbe avere che il mero titolo di vicerè, e come,
+nello Stato Lombardo-Veneto, quale voleasi dal fratello ch'esso fosse,
+non vi era posto di mezzo tra il governatore e l'imperatore, che viene
+a dire non dovervi esser posto per un vicerè. L'imperatore si avvide
+dal canto suo di essersi ingannato nel proporsi di conferire al
+fratello un simulacro soltanto di potestà; e con poco stento si arrese
+alle instanze dell'arciduca, che lo supplicò di dare ad altri la
+dignità ch'eragli stata esibita. Fu a lui pertanto surrogato
+l'arciduca Ranieri, la scelta del quale corrispose pienamente alle
+intenzioni dell'imperatore.
+
+Dei primi anni dell'austriaca dominazione poco altro mi rimane a dire,
+se non che, essere stata la Reggenza provvisionale disciolta il 1.º di
+gennaio del 1816 per dare luogo ad un consiglio di governo, di cui fu
+presidente il governatore conte Saurau, e che era composto di dieci
+consiglieri, fra i quali il vicepresidente fu il conte Jacopo
+Mellerio; non essere stato in alcuna guisa alleviate le imposte, nè
+anche quando venne raffermata la pace; essere stato abolito l'antico
+ufficio di polizia del dipartimento dell'Olona, e date le attribuzioni
+di quello alla direzione generale di polizia di Milano; essere stati i
+sudditi italiani di S. M. l'imperatore d'Austria dimoranti fuor dello
+Stato, richiamati nello Stato medesimo, sotto pena, in caso di
+contumacia, di essere puniti a' termini dei decreti dell'anno 1812;
+agl'Italiani sudditi dell'Austria che militavano pel re di Napoli
+essere stata comminata la morte civile e la confisca dei beni se non
+si toglievano immantinenti da quegli stipendi; essere stata (per legge
+del 26 agosto 1815, sottoscritta in nome della Reggenza dal suo
+segretario Strigelli, e la quale tuttora è in vigore) promessa una
+mercede di sei fiorini a qualunque persona non militare che arrestasse
+un prigioniero di guerra fuggitivo, e il quale si tenesse nascosto o
+errasse senza scorta. I termini con cui conchiudevasi quella legge
+sono i seguenti: «La presente determinazione è _specialmente_
+applicabile ai militari ed agli ufficiali civili delle nazioni
+francese ed italiana, i quali, appartenendo in origine al reame di
+Napoli, sono stati mandati sotto buona scorta militare nell'interno
+della monarchia austriaca». Farò quivi notare che tutte le leggi
+repressive di un qualche misfatto o delitto contengono la formale
+ingiunzione ad ogni buon cittadino di denunziare il colpevole. I
+medici e i chirurgi non sono già eccettuati da un tale avvilitivo
+obbligo; chè anzi una legge del 9 di maggio de 1816 minaccia loro
+un'aspra pena ove tardino più di ventiquattr'ore a ragguagliare i
+maestrati delle ferite cui sono chiamati a medicare, oppur anche delle
+malattie, accidenti, ec., che possono essere effetto di un qualche
+delitto e in cognizione delle quali sono venuti per l'adempimento del
+loro ufficio. Aggiugnerò inoltre che i dazi tra la Lombardia e l'altre
+parti dell'impero austriaco non furono aboliti; il che privò la
+contrada dell'unico e tenue vantaggio che avrebbe potuto curarle la
+sua riunione a un grande Stato; che le prefetture, le sotto
+prefetture, i tribunali e tutti i corpi amministrativi o giudiziari
+componenti l'amministrazione franco-italica mano mano si cessarono; e
+le circoscrizioni del territorio vennero ristabilite come a' tempi di
+Maria Teresa. Ma a questo riguardo conviene dire che una tale
+spartizione, del pari che l'ordinamento comunale antico e riposto in
+vigore, erano certamente da preferirsi a quelli che l'imperatore
+Napoleone aveva importati di Francia. Un novello codice civile fu
+promulgato o per meglio dire, con regia patente del 28 settembre 1815,
+fu esteso alla Lombardia il codice vigente nel resto della monarchia,
+con questo però che non cominciasse ad aver vigore che dal 1.^o di
+gennaio del 1816. I dritti matrimoniali vennero ordinati dal 1.^o di
+luglio 1815 in poi con una patente del 20 aprile dell'anno medesimo.
+Il codice dei delitti e delle gravi trasgressioni politiche,
+promulgato il 9 di luglio del 1815, fu posto in vigore pel 1.^o di
+novembre successivo. Venne regolarmente instituito l'ufficio di
+censura della stampa, e i due giornali ch'erano allora pubblicati in
+Milano furono bentosto soppressi per cessare ogni competenza con la
+_Gazzetta di Milano_, giornale a cui dava aiuto il governo. I monachi
+e frati d'ambi i sessi riebbero i loro monisteri e' loro antichi
+privilegi; e i benefizi ecclesiastici tornarono ad essere una sorgente
+inesauribile di agi ed anche di ricchezze pel clero.
+
+Non rimanea più omai nello Stato e nelle leggi vestigio alcuno dei
+princìpi rivoluzionari pocanzi trionfanti. Non solo era vinta la
+democrazia, ma niuno degli ordini del popolo era in verun modo
+partecipe del governo del paese. Nè solo era sbandito il principio
+della libertà illimitata di coscienza; ma niuno potea pubblicare un
+pensiero che non fosse in tutto conforme alle particolari dottrine dei
+censori. Lo spirito del decimottavo secolo erasi affatto dileguato; e
+il clero tornato non meno potente di quanto ei fosse stato, non dirò
+ai tempi di Maria Teresa e di Giuseppe II, ma a quelli della
+dominazione ispanica. Il divorzio era abolito; restituite le antiche
+linee daziarie, riposta nel pristino suo splendore la nobiltà di
+nascita; persino i nomi venuti in uso a' tempi della rivoluzione e del
+regno italico per indicare i varii corpi dello Stato o le parti
+diverse del territorio aveano dato luogo ai nomi disusati del
+precedente secolo.
+
+Ma non istavano già in questo i guai della Lombardia. Perdendo
+repentinamente tutti i beni acquistati duranti i moti rivoluzionari, e
+ridotta all'andazzo antico delle istituzioni meramente monarchiche e
+dei pregiudizi di cui siffatte istituzioni sono, al postutto,
+l'espressione, la Lombardia avea perduto altresì ogni reliquia
+d'independenza, ogni segno d'una propria esistenza. Portava essa,
+invero, il titolo di regno Lombardo-Veneto; ma le sue soldatesche,
+mandate in Austria, erano vestite di bianca assisa; il vessillo
+giallo-nero sventolava su tutti gli edifizi; l'aquila bicipite
+campeggiava nel suo stemma. E per toccare d'altri più rilevanti
+riguardi, ad onta dell'incontrastabile pro della novella spartizione
+del territorio e del novello ordinamento comunale, tutte le
+attribuzioni dei maestrati di comune, di distretto, di provincia ed
+anche di capoluogo si ristrignevano nel presentare a Vienna i divisi
+dei quali utile o necessaria stimavano l'effettuazione. Il dritto
+austriaco tornava ad essere il dritto lombardo-veneto; i tribunali di
+prima e di seconda instanza erano, per vero dire, indipendenti dai
+tribunali dell'istesso ordine sedenti in Vienna; ma il tribunale
+supremo di revisione, stanziato in Verona, non era altro che un brano
+del tribunale supremo di giustizia sedente in Vienna. Tutte le nomine
+da Vienna procedevano, e tutto, nel modo di amministrazione cui era
+stata assoggettata la Lombardia, attestava la condizione secondaria e
+dipendente cui essa trovavasi condotta. Dovrassi far avvertire che i
+princìpi in onore presso gli Austriaci erano in ogni modo ripugnanti
+col senno e con l'onestà della popolazione lombarda? Chi non
+comprenderà a bella prima il sentimento di avversione e di fastidio
+che travagliare dovea i cuori dei Lombardi alla lettura di quelle
+leggi che loro prescriveano formalmente la delazione e lo spieggiare?
+Il senno italiano poteva esso non trovarsi stomacato nel leggere
+l'esposizione dei motivi delle leggi più oppressive, e nel veder quivi
+vantate ora la predilezione di S. M. inverso a' suoi Stati italiani,
+ora la paterna sua sollecitudine a pro de' sudditi, il suo
+incomparabile amore e cose simili? I Lombardi, ch'eransi testè aperto
+il passo per a traverso l'Europa, e aveano così di fresco spiegata
+tanta energia, potevano essi vedersi senza stizza trattati come
+fanciulli da quella nazione che mispregiavano più d'ogni altra,
+costretti a rimettersi in tutto quanto riguardavali all'arbitraria
+determinazione del governo, e tacciati poi d'ingratitudine se
+tentavano di muoversi e di respirare a loro senno? Potevano essi
+rassegnarsi senza ripugnanza ad uno stato di cose che pienamente
+annullava la loro esistenza politica?
+
+La repubblica Cisalpina avea avuto a dolersi gravissimamente e
+dell'imperatore Napoleone e della Francia. Aveangli essi promessa
+l'independenza e la libertà; e poi, giunta la congiuntura propizia di
+adempir la promessa, aveanla ridotta alla condizione di uno Stato
+dipendente. Ma le congiunture in cui l'imperatore e la Francia eransi
+costantemente trovate, erano certamente estraordinarie. La Francia
+potea dire all'Italia: «Lasciatemi fare sintanto ch'io abbia preso
+stabilmente il posto che mi compete in Europa; aiutatemi anzi in
+questo intento, ed io vi restituirò poi la libertà che ora confisco a
+mio pro»; e l'Italia potea credere a queste parole: perocchè il regno
+d'Italia era, in somma costituito per modo da sussistere di per sè, e
+il fatto della riunione delle due corone francese ed italica sul capo
+d'un sol uomo, era anzi un accidente che una conseguenza regolare
+degli statuti organici dello Stato. La cosa fu ben diversa, quanto
+all'Austria, dal 1815 in poi. Chiamata ad assicurare al regno d'Italia
+quella piena independenza ch'eragli già stata tante volte promessa,
+l'Austria non avea contratto coi Lombardi che segreti e perciò
+invalidi obblighi: seppure si può dire che ne avesse contratti di
+fatta veruna, non potendosi di ciò allegare pruova alcuna. I liberali
+lombardi del 1814 erano ciechi abbastanza per tendere a sè stessi una
+trappola, e gittarvisi poi dentro a capo chino senza che alcuno ve li
+spignesse. Leggansi i primi bandi del maresciallo Bellegarde,
+pubblicati da lui al primo suo ingresso in Milano, e vedrassi ch'ei
+non vi fa motto nè di libertà nè d'indipendenza. Annunzia in vece,
+averlo il suo signore incaricato a pigliar possesso, in suo nome e
+vece, delle antiche province della sua monarchia, ch'erangli state
+tolte a forza, e sopra le quali non avea perduto giammai i suoi
+dritti. Ond'è che tutti i Lombardi che aveano militato nell'esercito o
+negli uffizi civili sotto il principe Eugenio, venivano con ciò
+ritenuti quali sudditi infedeli dell'imperatore d'Austria e quali
+semiparricidi. S.M. l'imperatore Francesco perdonava agli uni,
+gastigava gli altri a suo senno; ma sopra ed anzi tutto ristabiliva
+tra la Lombardia e l'Austria le relazioni ch'eranvi prima del 1796,
+cioè da servitore a signore, da provincia a capitale, da minori a
+tutore perpetuo. E ciò definitivamente e per sempre. Affisando lo
+sguardo nei segreti dell'avvenire, doveano i Lombardi vedere nell'anno
+2000 la loro contrada soggetta all'Austria non altrimenti che nel
+1816; le stesse leggi in vigore, la censura in pieno fiore, la polizia
+regnante senza sindacato veruno e coll'attributo dell'onniscienza e
+della onnipotenza, lo spieggiare onorato, ecc., ecc. Se non che
+potrebbero imaginarsi che allora le cose procederebbero meglio
+ordinate, perchè i Lombardi avrebbero a poco a poco deposta la
+sconsigliata speranza di esistere di per sè, sdimenticate le assurde
+pretensioni covate dal 1796 fino al 1814, cessato in fine di sentirsi
+e di chiamarsi Italiani, per diventare Austriaci; il che farebbe
+veramente il regno di Dio sulla terra.
+
+Non mi sia data taccia di esageratore nè di inventore. Tale, sì, tale
+era il senso, ed anche non bene dissimulato, di tutti i bandi
+austriaci, di tutti i discorsi fatti dagli Austriaci e dai loro
+fautori. E se pure oggidì taluno si pigliasse lo spasso di leggere con
+tuono serio e con cera d'uomo convinto quel tanto ch'io dico, ad un
+magistrato austriaco, io sono certo che questi, dolcemente commosso,
+gli stringerebbe la mano, esclamando che così egli pure la pensa. Or
+chi dovrà mai meravigliare che pensieri di rivolta covassero sempre
+nei cuori dei Lombardi?
+
+L'Italia condividea altronde tutta quanta cosiffatti pensieri;
+perocchè tutti gli Stati della Penisola erano ricaduti sotto il
+reggimento della potestà assoluta, da cui divezzati gli aveano i
+princìpi democratici diffusisi in conseguenza della rivoluzione di
+Francia. Una società propagatasi l'anno 1779 dalla Svizzera e dalla
+Germania in Italia, promossa nell'anno 1811 dal re Murat ed arruolata
+sotto il vessillo francese contro la fazione dei _Sanfedisti_, parlo
+della società dei _Carbonari_, adoperava nell'anno 1820 ad
+apparecchiare in tutta Italia una generale sollevazione. Avvalorati
+erano quei disegni dalla speranza che vi cooperassero i governi di
+Napoli e di Piemonte. Non possedendo in proprio nè truppe nè finanze,
+la Lombardia non poteva pensare a discacciar essa gli Austriaci, ma
+dovea star pronta ad aprire le sue città a quelli de' suoi compatrioti
+che venissero con un esercito a farle spalla contro l'Austria. Una
+società sì numerosa, com'era in quel tempo la società dei Carbonari,
+non poteva per un lungo tempo sfuggire al vigile sguardo di un governo
+fondato sopra lo spionaggio; e di fatti nell'anno stesso 1820 una
+notificazione del governo di Milano, sottoscritta dal presidente conte
+Strassoldo, e dal vice-presidente conte Guicciardi (quel desso che
+avea perorato nel senato italiano il 17 d'aprile 1814 contro il
+progetto del duca di Lodi), annunziava l'esistenza della società
+suddetta, ne dichiarava pericoloso per lo Stato e reo in sè stesso
+l'intento, vietava a tutti i sudditi di S.M. l'imperatore d'entrarvi,
+comminando loro, in caso di disobbedienza, le pene prescritte contro
+il reato di fellonia: pene le quali dichiaravansi, al solito, incorse
+da tutti coloro che avessero omesso di denunziare i fatti venuti a
+loro cognizione intorno alla società dei Carbonari o alcuno dei membri
+di essa.
+
+Non valse questa notificazione ad impedire i progressi del
+carbonarismo. Una giunta straordinaria fu bentosto nominata ed
+instituita in Venezia per iscoprire le trame ordite dalla società e i
+nomi dei sudditi italiani di S. M. Francesco I, che vi si erano
+affigliati. Il Salvotti, resosi poi celebre pur troppo, faceva in
+quella giunta l'ufficio di giudice inquisitore, e diè fin d'allora bei
+saggi della sua perizia. Si può almeno attribuire a lui l'invenzione
+d'un mezzo singolare posto in opera da uno dei preposti al carcere di
+Venezia per istrappare di bocca ad un inquisito, per nome
+Confortinati, la confessione di fatti che, giusta ogni apparenza, non
+aveano alcuna realtà. Non aveva il Confortinati nè l'animo nè
+l'aspetto di un congiurato. Era un omicciattolo, gracilino, timido,
+semplice, di corto ingegno, che non si brigava per nulla delle cose
+della politica: per modo che non si può imaginare che cosa in lui
+fosse, che avesse provocati i sospetti del governo. Checchè di ciò ne
+sia, il giudice inquisitore ardea della brama di trargli di bocca
+alcuni schiarimenti che l'inquisito non era in grado di dargli. Tentò,
+ma invano, il Salvotti d'intimorirlo; perocchè havvi una certa
+semplicità di spirito e di cuore che vieta di prevedere e le grandi
+catastrofi e gli esiti tragici e straordinari. Secondo gli animi di
+questa tempra, ogni cosa dee avere l'esito il più semplice e il più
+naturale. «Sono stato incarcerato senza merito alcuno. Uscirò dal
+carcere tosto che sarà riconosciuta la mia innocenza, il che non può
+andare in lungo». Ecco il come ragionava il Confortinati, ed io non so
+veramente se sarebbe stata in lui maggiore l'angoscia o lo stupore
+ov'egli fosse stato condannato. Questa poco intelligente intrepidità
+sconcertava i giudici. Un ufficiale di polizia, per nome Lancetti, si
+propose di fiaccarla nel modo seguente. Introdusse il boia nella
+segreta in cui era chiuso il captivo, e pregò questi acciò lasciasse
+che il suo compagno gli pigliasse la misura precisa del collo,
+perocchè fra poco dovrebbe impiccarlo, ed in certa guisa per cui
+richiedeasi un laccio bene accomodato. Quell'ignobil sceda
+dell'uffiziale di polizia e del boia non ebbe l'esito sperato.
+Porgendo il collo alla disamina del carnefice, il Confortinati dicea
+probabilmente tra sè e sè (e questa volta con ragione), che la cosa
+non avrebbe seguito, e che non gli toccherebbe altro a subire che
+quella pruova. Non isbigottì di soverchio, e nulla aggiunse ai
+precedenti suoi costituti; e sì che la sua prigionia durò assai tempo.
+Erasi il carbonarismo larghissimamente diffuso in tutta Italia; ma i
+governi che contro questa società s'indracavano, non impugnavano altro
+con ciò che l'espressione di un fatto incontrastabile, quale si era la
+profonda malacontentezza eccitata in tutta quanta l'Italia dai
+portamenti de' suoi principi. In Lombardia, in particolare, era tempo
+che l'antica fazione dei sedicenti italici puri riconoscesse i falli
+che avea commessi nel 1814, e, maledicendo alla fede posta
+nell'Austria, sagrificasse ogni cosa per ammendare il suo torto. Quasi
+tutta l'aristocrazia milanese, e quella in ispezieltà che più
+efficacemente avea contribuito ad abbattere il regno d'Italia,
+congiurava contro l'Austria. Il conte Confalonieri col facile ed
+infiammato suo dire instigava contro quella potenza gli animi ancora
+tiepidi, e l'odio già mostrato da lui contro la Francia toglieva
+all'attuale sua indegnazione contro l'Austria ogni colore di
+parzialità o fazioso. Il conte Porro, il giovine marchese Pallavicini,
+e Bossi e Ciani e molt'altri, sia dei nobili che del medio ceto, mossi
+da un comune desiderio d'independenza, si riunivano per indettarsi
+intorno ai mezzi da porre in opera per sottrarre la patria alla
+dominazione austriaca. Ma, come ho già detto, niuno si proponeva di
+effettuare in Milano una rivoluzione. La mossa dovea accadere in
+Torino. Il principe di Carignano, presuntivo erede della corona, erasi
+assunto l'impegno di guidarla. E l'esercito piemontese, seguendo i
+suoi capi, l'avrebbe operata. Tostochè il principe di Carignano avesse
+afferrate le redini dello Stato, tostochè la costituzione fosse
+promulgata in Piemonte, le truppe piemontesi doveano valicare il Po e
+il Ticino, e venire a Milano. Pavia, città posta sui confini tra la
+Lombardia e il Piemonte, e abitata dalla scolaresca, sarebbesi unita
+co' liberatori. Milano pure terrebbesi pronta; i cittadini avrebbero
+impugnate le armi, altri avrebbero instituito immantinenti un governo
+provvisorio. Le province sarebbero concorse al grand'uopo; l'Italia
+sarebbe rimasta debitrice della propria liberazione a' suoi propri
+figli; e per la prima volta forse, dopo tanti secoli, lo straniero non
+sarebbe stato cacciato da un altro straniero sottentrante in sua vece.
+Bei sogni, quanto tempo avete voi durato?
+
+La rivoluzione piemontese proruppe in marzo dell'anno 1821; ma non
+l'esercito intiero, bensì soltanto compagnie staccate di ciascun
+reggimento si sollevarono. Alessandria si trovò occupata dalle truppe
+sollevate, il rimanente delle quali era in Torino. Benchè incompleta,
+la mossa del Piemonte fu sentita in Lombardia. Il marchese Giorgio
+Pallavicini e Gaetano Castillia, giovanissimi entrambi, recaronsi dai
+capi del moto di Piemonte per indettarsi con loro del modo di
+procedere contro gli Austriaci. Parata sempre alle azioni generose, la
+scolaresca di Pavia formò un battaglione, intitolato di Minerva, ed
+entrò nel territorio piemontese. Intanto il conte Confalonieri non
+poteva farsi capace che alcuni reggimenti piemontesi valessero a far
+testa all'esercito austriaco e costrignerlo a rivalicare le Alpi. Nè
+infondati erano questi timori; ma gli uomini che apparecchiano una
+rivoluzione, non debbono concepire speranza che ogni cosa proceda
+appuntino nel modo previamente stabilito, a quella stregua, all'un di
+presso, che gli atti di un dramma si tengono dietro l'uno all'altro in
+sul teatro. La Lombardia sperava d'avere in aiuto una gran parte
+dell'esercito piemontese, e alcune compagnie soltanto si dichiarirono.
+Dovea ella per questo la Lombardia abbandonare i suoi disegni e la sua
+intrapresa? E chi sa mai se la sollevazione lombarda non si sarebbe
+tratta dietro quella del resto dell'esercito piemontese e degli altri
+Stati italiani? Chi è da tanto di prevedere tutto, nè si trova in caso
+di dovere per alcuni punti mettersi in balía del caso e della fortuna?
+Quale è di fatti l'esito di queste congiure rimaste prive di effetto?
+Gli è questo, che i governi ne vengono in cognizione ed aspramente le
+puniscono, mentre, per altra parte, affatto ingloriosi rimangono i
+nomi dei loro autori. I congiurati in pensiero sono puniti dai nemici
+delle rivoluzioni non altrimenti che sarebbero se queste avessero
+avuto effetto; ma non sono onorati del pari dagli amici della libertà.
+Volendo allora mostrarsi prudente, il Confalonieri scrisse al conte di
+San Marzano, altro dei capi della mossa piemontese, esortandolo a non
+affacciarsi, giusta il convenuto, al confine infino a tanto che tutto
+l'esercito piemontese, o poco meno di tutto, si fosse dichiarito per
+la costituzione. Questa lettera fu recata dalla contessa Frecavalli,
+che la nascose nella fitta sua chioma. Io non potrei descrivere
+l'effetto prodotto da quella lettera, e mi dorrebbe di dover
+attribuire al Confalonieri le ulteriori risoluzioni del principe di
+Carignano. Ognun sa che quel principe se ne stava a Torino, attorniato
+dai suoi ministri. Alla sera del 17 di marzo ei ragionò lungamente col
+conte di Santa Rosa, allora ministro della guerra, e con alcuni altri,
+e promise loro nel ritirarsi di pubblicare nel seguente giorno un
+bando che irreparabilmente lo astrignesse a far causa coi sollevati.
+Si sciolse dietro di ciò la conferenza, con ferma fiducia per parte
+dei seguaci della rivoluzione; giacchè l'ultime parole del principe,
+per quanto disse di poi il conte di Santa Rosa, erano sembrate
+concludentissime e lo avevano rassicurato sul futuro. Ma la mattina
+seguente si diffuse per tempo la notizia della partenza del principe,
+la quale immerse i rivoluzionari nella costernazione. Era egli di
+fatto partito alla vôlta della Lombardia. Giunse a Milano sotto nome
+supposto, e scese in un piccolo albergo all'insegna del Pozzo, poco
+stante dalla chiesa di Sant'Alessandro. Recossi dal maresciallo conte
+di Bubna, il quale all'annunzio della sua visita non fu poco
+meravigliato, e narrogli minutissimamente i progetti dei
+rivoluzionari, gli accordi fatti tra' Piemontesi e Lombardi, e tutto
+quanto importava al maresciallo di ben conoscere¹. E, ciò fatto, se ne
+ritornò.
+
+ ¹ L'autore nel dar contezza di questo colloquio si è, giusta ogni
+ apparenza, consigliato con l'imaginazione; chè non è a credersi
+ abbia alcuno dei due interlocutori narrato a lui o ad altri, che
+ nel potessero ragguagliare, le cose dette in quella congiuntura.
+ Spaziando nel campo delle probabilità, si può supporre che il
+ principe abbia detto abbastanza per porre l'Austria in grado di
+ ripararsi dagli effetti della congiura; ma il sèguito dei fatti
+ che narra l'istesso autore è una pruova patente che l'Austria
+ non ebbe da lui indizio alcuno delle persone che erano implicate
+ nella trama. Era giustizia il fare quest'avvertenza, com'è il
+ dire che l'imaginazione dell'autore, per quanto apparisce, ha
+ anche in altre congiunture supplito alla scarsa notizia avuta
+ dei fatti, e che talvolta pure egli sembra avere esagerate le
+ cose, generalizzato dei fatti particolari, e attribuito a
+ malignità del gabinetto o dell'imperatore quel ch'era effetto
+ della lentezza austriaca, degli ordini viziosi dello spaccio
+ degli affari, o del maltalento o goffaggine degli uffiziali
+ inferiori. (_Nota del traduttore_.)
+
+Non mi tocca riferire gli avvenimenti, altronde ben noti, di cui fu
+teatro il Piemonte in quel tempo. Mi basta indicare l'aiuto dato dalle
+truppe austriache al re di Piemonte; e la parte che esse ebbero nel
+ristabilimento dell'antico ordine di cose. Il re di Piemonte
+spietatamente si ricattò sopra i suoi sudditi della debolezza de' suoi
+mezzi, per cui era astretto ad invocar forze dall'Austria. Questa poi,
+paga di occupare, benchè momentaneamente il Piemonte, paga del male
+esito delle macchinazioni dei rivoluzionari, e della cognizione
+acquistata degli accordi tra i sollevati piemontesi e i malcontenti
+lombardi, paga, infine, di vedere il re, suo protetto, arrischiarsi
+sulla sdrucciolevole china dei supplizi capitali e delle confische,
+astenevasi da ogni provvedimento di tal fatta, ostentando così
+clemenza e dolcezza. Alcuni mesi di tal guisa trascorsero, dopo i
+quali il re di Piemonte parve desiderar la partenza delle truppe
+austriache, e ne fece domanda, che fu incalzata da quelle degli altri
+sovrani d'Europa, sospettosi forse che la dimora delle truppe
+austriache in Piemonte si protraesse oltre il dovere. L'Austria però
+non intendeva a ritirare sì presto le sue soldatesche. E giova qui
+notare quanta importanza pone l'Austria nelle brevi sue occupazioni
+delle varie parti del territorio italiano. Non appena le si affaccia
+l'occasione d'inframmettersi negli Stati pontifici, nel reame di
+Napoli, nel Piemonte, nel ducato di Modena, in quello di Parma, essa
+premurosamente l'afferra. Allorchè le cagioni per cui fu chiamata non
+esistono più, allorchè il principe che ne ha invocato l'aiuto, e i
+sovrani emoli dell'Austria, e l'Europa intiera la richieggono di
+ritirarsi, essa studiasi di mandare in lungo le cose, allega un
+pretesto, accampa un qualche diritto, oppone un qualche ostacolo; in
+somma, benchè essa sappia che il suo definitivo stanziamento negli
+Stati che non le sono stati concessi dai trattati di Parigi e di
+Vienna, non potrebb'essere tollerato, pure si sforza di rimanervi
+quanto più lungamente sia possibile. È questa mera fanciullaggine;
+perocchè, sapendo l'Austria per certo di non potere definitivamente
+impadronirsi di questi Stati, qual maggior pro può essa mai trarre da
+un'occupazione durata tre mesi, che non da una durata un mese solo?
+Spera essa forse che, protraendo di giorno in giorno la partenza, si
+farà gradire qual signora permanente? Spera essa di avvincersi colla
+sua presenza e co' suoi modi i cuori delle popolazioni di cui si fa
+carceriera? Acciò questo divisamento non fosse privo di fondamento,
+sarebbe necessario che l'Austria si travisasse affatto, e ciò non solo
+agli occhi delle popolazioni italiane che non le sono soggette, ma
+anche a quelli dei suoi sudditi lombardi. Perocchè, insino a tanto che
+essa mostrerassi oppressiva in Lombardia, pochi cuori italiani le
+saranno propensi.
+
+Dopo una dimora di sei mesi in Piemonte, protratta ad onta dei riclami
+del re Carlo Felice e dei gabinetti europei, le truppe austriache non
+erano in verun modo disposte a far ritorno entro i loro confini. Il
+governo imaginò allora di chiarire i sospetti che di già aggravavano
+un gran numero di Lombardi, e di atteggiarsi come se fosse
+particolarmente minacciato dai fatti del Piemonte e interessato ad
+impedirne il rinnovellamento. Da quel punto l'occupazione del Piemonte
+per parte delle truppe austriache vestiva un tutt'altro carattere di
+prima. La cosa non avea più luogo a chiesta del re di Piemonte, nè più
+bastava che questo monarca rendesse grazie all'Austria per
+accommiatarla; ma all'incontro il Piemonte era dall'Austria occupato
+per essere ciò necessario alla propria tranquillità, sicchè toccava ad
+essa il far giudizio del quando potesse lasciarlo libero senza suo
+scapito.
+
+Nove mesi pertanto dopo il termine della rivoluzione piemontese, che
+viene a dire in novembre del 1821, venne istituita in Milano una
+giunta estraordinaria per inquisire intorno agli accordi ch'eransi
+fatti tra i rivoluzionari piemontesi e i malcontenti lombardi. Quieta
+era cionnonpertanto la Lombardia in quel tempo; le madri dei
+giovanetti scolari arruolatisi nel battaglione di Minerva avevano
+riportata promessa dal conte di Strassoldo, presidente del governo di
+Milano, che la partecipazione di quei giovinetti alla sollevazione
+sarebbe risguardata come una scappata da scuolari; e fidenti nella
+promessa, quei giovani erano venuti di nuovo a sedersi sui banchi
+dell'Università. Il marchese Pallavicini e Gaetano Castillia, reduci
+anch'essi, nè mai stati molestati, credevano che il passo fatto da
+loro fosse ignorato o scusato. Ognuno era dunque scevro di apprensioni
+quando l'istituzione di quella giunta estraordinaria e i nomi dei
+membri di quella, quasi tutti Tirolesi, vennero ad insospettire la
+contrada. Erano però i sospetti mitigati dal considerare che nove mesi
+eran trascorsi da che il principe di Carignano era stato a Milano,
+vale a dire da che l'Austria era stata ragguagliata delle trame dei
+liberali milanesi; dietro del che stentavasi a credere che ella avesse
+intenzione di processarli da senno, giacchè altrimenti non avrebbe
+lasciato ai sospetti un larghissimo tempo per togliere di mezzo tutti
+gli obbietti che potevano servire a redarguirli. Conghietturavasi
+altresì, e non a torto (o ch'io credo), volesse l'Austria con queste
+dimostrazioni avvalorare unicamente una qualche segreta negoziazione.
+Può darsi invero che tale e non altra fosse l'intenzione dell'Austria,
+e allora convien dire, da un funesto concorso di fortuite circostanze
+essere stati addotti i tristi casi del 1821 e degli anni seguenti. Il
+primo mandato di cattura spiccato dalla giunta estraordinaria trasse
+nelle carceri Gaetano Castillia, quel desso ch'era ito in Piemonte col
+marchese Pallavicini. Uno de' suoi fratelli, Giovanni Castillia, era
+testè giunto d'Inghilterra, ove avea fatto incidere sopra un suggello
+le sue iniziali G. C. e quest'impresa, tratta dall'Alfieri: _Leggi e
+non re, l'Italia c'è_. Conoscendo egli l'indole aombrosa della Polizia
+di Milano, e la condizione sospettosa del fratello, erasi guardato dal
+recare a casa sua quel suggello e avealo deposto presso la signora
+Camilla Fè, la quale, per ragione del sesso, era creduta al sicuro
+dalle persecuzioni austriache. Trovandosi un giorno in casa di quella
+signora, rammentossi Giovanni Castillia d'una lettera del console
+delle corti di Spagna a Genova, per nome Beremendi, pervenutagli
+alcuni giorni prima ed alla quale non avea fatto risposta. Prese tosto
+la penna e scrisse di fretta alcune linee, cui sottoscrisse colle sue
+iniziali G. C., e veduto poscia sul tavolino il suo suggello, se ne
+valse spensieratamente per suggellare la sua lettera, cui mandò
+incontanente alla posta. In Ispagna fervea allora la rivoluzione, e il
+Beremendi era console delle corti ispaniche; bastava perciò a destare
+i sospetti della Polizia il semplice indirizzo d'una lettera ad un
+tale personaggio: or quanto più quando lo spaventoso esergo _Leggi e
+non re, l'Italia c'è_, ne contrasegnava il suggello! Il direttore
+della posta aperse pel primo quella lettera, cui attribuì senza
+peritanza a Gaetano Castillia, quel desso che era andato in Piemonte.
+Bolza, Cardano ed un altro di cui non rammento il nome ebbero pertanto
+incontanente l'ordine di recarsi a frugar nelle carte e robe di
+Gaetano Castillia e di catturarlo nel caso che da quella inquisizione
+emergesse un qualche gravame contro di lui. Gaetano Castillia avea
+ricevuto alla sera una lunga lettera di Emmanuele Marliani, che allora
+trovavasi in Ispagna e venne in fama di poi per la luminosa sua
+comparsa in quella contrada. Vi si conteneano dei particolari intorno
+alle cose della Spagna, delle considerazioni sul probabile
+scioglimento di quelle faccende, come pure delle considerazioni
+sull'Italia, congiunte a voti per essa, e forse altresì intorno agli
+ultimi tentativi fattisi in Piemonte, e l'ammaestramento che si dovea
+trarre da quei fatti. Subito erasi posto il Castillia a rispondervi;
+e, spesavi una parte della notte, avea poi chiuso diligentemente la
+lettera e la risposta in un cassettino frammezzo a pannilini,
+proponendosi di ardere alla mattina per tempo la lettera e di mandar
+la risposta. Ma fu antivenuto dagli agenti della Polizia. Non
+aggiornava ancora quando questi agenti gli si presentarono,
+esortandolo a nulla occultare. Ei consegnò loro le sue chiavi, e se ne
+rimase tranquillo spettatore della loro disamina sintanto che li vide
+intenti a frugare nel suo scrittoio e nello scrigno delle sue
+scritture; ma ben dovette fare forza a sè stesso quando li vide
+volgersi all'armadio delle biancherie, aprirne i cassettini, porre le
+mani sui pannilini che coprivano quelle lettere, ed estrarnele. Il
+solo fatto di avere occultate quelle carte era motivo di sospetto
+contro il Castillia, e bastava ad autorizzarne la cattura; ond'è che
+il Bolza lo avvertì che una vettura da nolo aspettavalo alla porta, e
+gl'intimò di venirgli dietro in carcere. Uno dei fratelli del
+Castillia¹ avendo ottenuto il permesso di accompagnarlo alla prigione,
+giovossi di quella congiuntura per dargli alcuni consigli, e recossi
+poscia difilato dal marchese Pallavicini a narrargli la disgrazia
+accaduta al fratello, e ad esortarlo di sottrarsi con la fuga ad un
+simile destino.
+
+ ¹ Non era già quello di cui ho fatto menzione qui sopra, e
+ il quale fu causa prima, benchè innocente, di tante sciagure.
+
+Ho detto che il Pallavicini era giovane assai. Egli avea certamente
+nudrita la sua mente con la lettura di Plutarco e di Tito Livio, e
+imparatovi come i grandi uomini dell'antichità si sagrificassero pei
+loro amici e sapessero morire con essi quando non potean salvarli. E
+in vero non ebbe appena udito della cattura dell'amico, che
+attribuendone subito la causa al viaggio fatto di conserva con esso in
+Piemonte, esclamò: «volere, ben lungi dal fuggire, voler condividere
+il destino del Castillia; il massimo torto essere stato il suo; aver
+lui proposto quel viaggio; non averlo seguìto l'amico se non per
+condescendenza, ec., ec.». Nè fu pago di dir queste cose fra le
+domestiche pareti; ma, fatto sordo ai consigli, e direi quasi alle
+suppliche instanti del fratello del Castillia, il quale sforzavasi di
+fargli intendere i tristi possibili effetti del passo ch'egli stava
+per fare, uscì precipitoso fuori di casa e corse senza prendere fiato
+all'ufficio della Polizia, ove richiese ad uno ad uno tutti gli
+ufficiali in cui si abbattè, di chiuderlo in carcere col suo amico.
+Quelle strane instanze non ebbero lo sperato esito. Il Pallavicini fu
+ributtato burberamente; gli dissero non bastare il voler essere
+incarcerato per venir chiuso in carcere, e lo esortarono ad andarsene.
+Io non so invero se questa mattia fosse necessaria per cagionare
+l'arresto del Pallavicini; perocchè la sua gita in Piemonte veramente
+ponealo fra' primi nella lista dei sospetti; e se l'Austria era allora
+determinata a porre in chiara luce gli accordi che eransi fatti nel
+1821 fra i Lombardi e i Piemontesi, essa non potea cominciar meglio
+l'opera sua che con la cattura del Pallavicini. Fatto è che questi non
+dovette sospirare un lungo tempo pel carcere. Due giorni dopo la
+strana sua domanda all'ufficio della Polizia, il conte Bolza,
+appressatoglisi all'uscir dal teatro, invitollo a venirgli dietro, nè
+lasciollo se non dopo ch'esso fu chiuso in una segreta poco lontana da
+quella in cui era il Castillia.
+
+Troppo avea presunto di sue forze e di sua fermezza il Pallavicini.
+Schietto, generoso e disposto a prodezza, ma semplice ed ingenuo,
+viziato da quella levità di carattere per cui l'animo va fluttuando
+fra le più contrarie disposizioni, si empie oggi di matte speranze per
+isprofondarsi domani nello sterminato abisso della disperazione, era
+il Pallavicini uno di que' tali che sono in grado del pari o di
+commetter le più grandi o le più nocive azioni, o di starsene inerti
+del tutto, secondochè portano le circostanze, e sempre senza
+premeditazione, tranne però il primo caso. Com'ei si vide in carcere,
+tosto s'accorse che la sua propria sciagura non punto alleggiava
+quella dell'amico, e concepì un ardente desiderio della libertà. Sua
+madre, da cui era amato teneramente, desiderava ch'ei fosse liberato,
+più ancora che nol desiderasse egli stesso; e la Polizia, o, per dir
+meglio, il governo, proposesi di avvantaggiarsi dei sentimenti della
+madre e del figliuolo. Non appena i membri del tribunale straordinario
+e il giudice istruttore, Menghini, vennero in cognizione della levità
+ed impetuosità del carattere del captivo, che prepararono le loro
+macchine. Obbliava di già l'Austria in quel tempo, che la faccenda non
+era stata ad altro fine indirizzata che a somministrarle un pretesto
+per prolungare l'occupazione del Piemonte e del reame di Napoli.
+Avendo essa posto in campo sospetti, volea giustificarli. Ben sapea
+esservi stata congiura, perocchè aveane avuto contezza dal principe di
+Carignano, e dacchè erasi posta scopertamente ad inquisire in
+proposito, temea di apparire melensa ove non la rinvenisse. Impegnato
+che fu il suo amor proprio, il governo si rassegnò a trovar dei
+colpevoli, e non fu malagevole il suo cómpito.
+
+Cominciossi per parlare al Pallavicini della congiura come di un fatto
+notorio ed incontrastabile; poscia, trovando perseverante il
+prigioniero nel negare un fatto così constatato, e veggendolo domandare
+con tanta sollecitudine e commozione della propria madre, s'invocò
+l'opera di questa, la quale, dopo la cattura del figliuolo, non cessava
+dall'assediare l'anticamera del tribunale. Uno dei giudici chiamolla
+nel suo gabinetto, l'accolse affabilissimamente, e datele notizie
+confortanti del figliuolo, la cui fragile salute avea pur troppo a
+scapitare per una lunga prigionia, aggiunse che la caparbietà di esso
+nel negare una macchinazione della quale il governo conoscea i più
+minuti particolari, era cosa fatta per indisporre gli animi contro di
+lui; che la confessione richiesta al medesimo non era altro che una
+formalità, un atto di sottomissione indispensabile affatto, ma però
+tale, che non potea portare sinistre conseguenze per lui nè per altri.
+Proseguì egli a parlarle in questi sensi, finchè la contessa,
+interrompendo il discorso, accertollo ch'essa ben comprendeva le
+benefiche intenzioni di S. M., nè potea dubitare che il figlio non le
+comprendesse al pari di lei, e non vi si arrendesse con premura e
+riconoscenza. Interrogò il giudice la contessa Pallavicini se
+potess'ella sperare d'indurre il figliuolo alla confessione che a lui
+veniva richiesta, e dietro la risposta affermativa ch'ella diede, la
+fece introdurre nella prigione del figlio. La storia non dee toccare di
+quello che sia stato detto allora dalla madre e dal figliuolo, ed è suo
+debito di rispettare il segreto intorno a simili scene; debito tanto
+più facile a servare, quantochè il racconto delle medesime potrebbe
+solo indebolire quell'interesse che ne emerga. Fatto è che il
+Pallavicini, dopo la visita della madre, confessò quel tanto che gli si
+richiedea e ch'ei non credea ignorato ormai da veruno. Nelle prigioni
+dell'Austria è d'uopo eleggere tra un sistema assoluto di diniego,
+spinto sino all'assurdo, per cui si impugni risolutissimamente tutto
+quanto può, dappresso o da lungi, direttamente o indirettamente,
+toccare ad un fatto incriminato, e un sistema di piena confessione, per
+cui si rinunzi ad occultare una sola delle circostanze del fatto
+medesimo. Colui che spera di ristrignersi a confessare quel tanto che
+riguarda sè stesso, senza pregiudicare i suoi sozi, e vorrebbe usare
+schiettezza da un lato e dissimulazione dall'altro, è perduto;
+perciocchè il giudice procede a tal modo: ponendo per istabilito il
+fatto confessato dal reo, mette subito in campo, come conseguenza di
+esso, un altro fatto ch'ei fa le viste di tenere come confessato
+implicitamente col primo. E se l'inquisito ricusa di ammettere
+quest'altro fatto, gli oppone ch'ei distrugge la prima sua confessione,
+che pecca contro la logica, ec., insino a tanto che esso venga quasi ad
+arrossire del diniego. Ond'è che l'inquisito è condotto quasi per forza
+ad ammettere questa conseguenza della prima sua confessione, ed ecco
+subito messo a lui dinanzi un terzo annello, un'altra conseguenza di
+secondo grado, che gli è forza ammettere come la precedente; e così si
+va procedendo via via, insino a tanto che non vi sieno più segreti da
+propalare. Era il Pallavicini senza dubbio fermamente risoluto di non
+compromettere altri che sè medesimo, ma compromise di fatti molti
+altri. Quando se ne fu addato, tentò di ritrattarsi, cadde in
+disperazione, e rimase come fuori di senno per lungo tratto di tempo.
+Sicchè troppo acerbo sarebbe il rimproverargli un momento di debolezza
+che fu espiato così crudelmente.
+
+Come il Pallavicini, così anche il Castillia si persuase di non avere
+a compromettere altri che sè medesimo, con isgravarsi dal peso d'una
+perpetua menzogna. E di fatti io non ho pruova alcuna che le sue
+confessioni abbian portato danno a veruno. Checchè ne sia, il nome del
+conte Confalonieri venne proferito dinanzi alla giunta, e la cattura
+di lui fu posta in discussione. Uno degli amici di lui era tuttora in
+relazione con un antico ufficiale della polizia al quale avea prestato
+servizio in altri tempi. Questo ufficiale, ora defunto, scrisse subito
+a quell'amico per avvertirlo del pericolo che il Confalonieri correa.
+Sospettato egli pure, e persuaso che la casa del Confalonieri doveva
+essere invigilata attentamente, quell'amico recossi anzitutto dal
+consigliere Marliani, la cui figliuola era stretta in amicizia e col
+Confalonieri e coi principali liberali. Parlò con questa signora del
+modo di ragguagliare il Confalonieri di quanto riguardavalo, e si
+stabilì fra loro ch'essa invierebbe da lui il servo fidato di suo
+padre, persona sicura e devotissima. Il Berchet, appressatosi a quella
+signora nel mentre ch'essa ragionava con l'amico del Confalonieri, udì
+le loro parole, e immantinenti si diliberò di scampare in estero
+Stato, nè pose tempo in mezzo ad eseguire quel proponimento. Ricevette
+pertanto il Confalonieri la notizia che gli amici erano impazienti di
+fargli giugnere, ma non ne fu punto commosso, e ricusò di fuggire.
+Alla sera del giorno medesimo, il menzionato ufficiale di polizia
+scrisse di bel nuovo all'amico suddetto, essere stata stanziata la
+cattura del Confalonieri. Gli amici si riposero in moto; ed anzi la
+stessa figliuola del consigliere Marliani recossi dal Confalonieri per
+fargli presente l'imminenza del pericolo e scongiurarlo ad andarsene.
+
+Diè saggio il Confalonieri in quella occasione d'una levità di
+carattere, che può servire di spiegazione e di escusazione dei falli
+ch'egli avea precedentemente commessi. Gl'iterati avvisi mandatigli
+da' suoi amici erano avvalorati altresì dalle insinuazioni abbastanza
+chiare del maresciallo conte di Bubna, che teneva in quel tempo il
+comando militare in Milano, ed era uomo retto e capace di
+attaccamento. Nelle frequenti visite ch'egli faceva al conte ed alla
+contessa Confalonieri, non mancava egli di ostentare molta ansietà
+della mala salute del conte, e dal consigliare a lui ed alla contessa
+un viaggio di alcuni mesi. Ben comprendeano entrambi il fatto per cui
+mostravasi inquieto il maresciallo, e raffrontando questi replicati
+consigli con gli avvertimenti venuti altronde, non potevano
+dissimularsi il pericolo. Ora perchè mai trascurò egli il Confalonieri
+l'occasione propizia che gli si offeriva? Perchè mai non volle egli
+andarsene e starsene fuori per alcun tempo? Voleva egli punirsi della
+funesta fidanza da lui posta l'anno 1814 nell'Austria? Desiderava egli
+tergere col martirio la lieve macchia contratta dalla sua riputazione
+in quel tempo? Benchè questa ipotesi sia molto onorevole pel
+Confalonieri, difficil cosa è tuttavia il conciliarla coi
+provvedimenti ch'ei non mancava di fare onde aprirsi al caso una via
+di scampo. Diceva egli bensì agli amici: «Non partirò; non mi ritirerò
+a fronte della tempesta, voglio anzi affrontarla; sarà di me quello
+che Dio vorrà, ec., ec.»; ma intanto facea praticar nel solaio di sua
+casa un buco che dava nella casa vicina (la casa Bonacina), e per quel
+buco proponeasi di fuggire camminando sui tetti finchè trovasse od una
+finestra od un abbaíno aperto per entrare in una qualche casa. Io non
+so dire s'ei si proponesse di rimanervi celato sotto la salvaguardia
+dell'ospitalità, o se sperasse di scendere le scale di quella casa e
+d'uscirne pel portone senza essere veduto o notato. Ben era peccato
+che il Confalonieri, risoluto, come pare ch'ei fosse, di sguizzar via,
+non abbia meglio ideato il modo di farlo; ch'egli abbia voluto
+aspettare fino all'ultimo istante per effettuare il suo disegno, e
+siasi determinato a tentare una fuga pericolosa pei tetti, quando non
+solo la porta della sua casa, ma quelle pure della città e dello Stato
+erangli aperte. Che se alcuno dubitasse della verità della mia
+asserzione, e credesse in quella vece che il Confalonieri avrebbe
+forse incontrato maggiori ostacoli alla fuga di quelli ch'io suppongo,
+io gli risponderei col racconto di un fatterello singolare. Sei
+settimane prima della sua cattura, il Confalonieri abitava una villa
+sulle rive del lago di Como, nel sobborgo di questa città chiamato
+Borgo-Vico. Per festeggiare il giorno onomastico della consorte, egli
+convitò parecchie persone a pranzo il 15 di ottobre, giorno della
+festa di santa Teresa. Vennero i convitati all'ora prefissa; trovarono
+apparecchiata la mensa, raccolta la brigata, ma assenti i padroni. Più
+ore trascorsero, duranti le quali gli amici colà convenuti rimasero
+inquietissimi intorno al destino del padrone di casa. Giunse egli
+finalmente a piedi, preceduto da sua moglie e da' signori Francesco
+Arese e di Fellberg. Erasi egli spassato nell'approfittare della
+vicinanza della Svizzera e della libertà con cui passava e ripassava
+il confine per empire la carrozza di oggetti in frodo de' dazi. Dietro
+la denunzia di una spia, la sua carrozza era stata visitata e
+confiscata. Or non poteva egli fare un uso migliore della libertà con
+cui recavasi cotidianamente in Isvizzera?
+
+Gli è forza pertanto supporre che il Confalonieri, mentre ricusava di
+fuggire quando gli amici vel consigliavano, proponessesi di andarsene
+quando a lui paresse opportuno. Nè sarebbevi perciò ragione di
+rimbrottarlo gravemente; se non che era almeno da desiderare che gli
+apparecchiamenti da lui fatti a tal uopo fossero stati così bene
+ideati come quelli suggeritigli dagli amici. Ora a questo proposito
+egli è da stupire che, dopo aver fatto aprire un varco nel muro
+divisorio tra la propria casa e la casa Bonacina, il Confalonieri non
+siasi poi data la briga d'invigilare a fine che quel varco non fosse
+chiuso. Il che appunto accadde.
+
+Era il Confalonieri male in salute, come ho detto. Giaceva egli a
+letto quando vennero ansanti i suoi famigliari annunziandogli che
+agenti della polizia entravano in casa. Balzar fuori del letto,
+ghermire in fretta gli abiti, e scampar da una porta situata dietro le
+cortine del letto per andare sul solaio, donde sperava passar nella
+casa vicina, fu pel Confalonieri la faccenda d'un istante. Di già
+appressavasi egli al varco, e potea credersi salvo. Vi giunge ansante
+e trepidante. Tremenda delusione per lui! Il varco era stato chiuso
+dal padrone della casa vicina, a detta di alcuni, o da un servo dello
+stesso Confalonieri, a detta di altri. Ognuno però concorda nel dire
+che quello sgraziato accidente fu mero effetto del caso, e sarebbesi
+facilmente cansato se il Confalonieri fossesi data la briga di
+invigilare sopra i mezzi apparecchiati pel proprio scampo. Vedendosi
+côlto nel laccio, tentò il Confalonieri di scampare per una scala
+segreta, ma non appena ebb'egli sceso alcuni gradini, che udissi
+chiamare per nome da un uomo che l'aspettava appiè della scala
+medesima. Era questi il conte Bolza, l'esecutore di tutte le catture
+politiche, il quale, armato di due pistole, intimavagli d'arrendersi.
+Non tardò il Confalonieri a sottomettersi. Le sue carte furono
+esaminate, ed egli in compagnia degli agenti della polizia e della
+gendarme, fu condotto in carcere.
+
+Si è questo per avventura il luogo opportuno per dire alcune parole
+intorno al carattere del conte Confalonieri, che mi è toccato di
+rappresentare or come fermo, or come leve, or come ambizioso, or come
+devoto, or come poco scrupoloso, or come di soverchio fidente, e, in
+una parola, proteiforme. Non è infatti cosa infrequente il trovare
+accoppiati in un istesso uomo le qualità e i sentimenti più contrari
+fra loro: e se i caratteri di simil tempra sono uno scoglio da cui
+debbono guardarsi pel meglio dell'opere loro i romanzieri ed i poeti;
+lo storico, che è schiavo de' fatti, dee fedelmente ritrarli, non
+senza aver cura d'avvertire il lettore dello strano spettacolo cui è
+costretto a porgli sott'occhio.
+
+Ebbe il Confalonieri dalla natura poca sensitività ed un temperamento
+capacissimo di esaltazione. Non si è venuto in cognizione ch'egli
+abbia provato forti passioni; ma spesso egli fu veduto commuoversi ed
+infiammarsi contro certe cose o contro certe persone che
+dispiaceangli. Egli è inoltre capacissimo di ammirazione; ma io non
+avviso di fargli torto con dire, essere questo sentimento in lui per
+lo più raffreddato da un certo quale scetticismo, così comune però in
+Italia, che non si può farne un particolare rimprovero al
+Confalonieri. Cresciuto in una famiglia stata devota in ogni tempo
+all'Austria ed alle idee ch'essa rappresenta, sullo scorcio del secolo
+decimottavo e frammezzo ad una generazione tutta imbevuta delle
+dottrine rivoluzionarie, il Confalonieri subì ad un tratto l'influenza
+dell'orgoglio aristocratico, dello scetticismo volteresco,
+dell'entusiasmo liberale onde ridondavano i giornali francesi e i
+bandi dell'esercito francese, e di quell'entusiasmo altresì che era
+stato messo in voga dall'Alfieri per la libertà de' Greci e de'
+Romani. L'imaginazione, facoltà dell'animo sì esuberante in Italia, è
+altresì la facoltà predominante nel Confalonieri; ed una tale facoltà
+in lui, del pari che in chiunque non la faccia servire ad una forte
+passione o ad una profonda convinzione, e la lasci esaltarsi e
+reggersi da sè, non ha mai prodotto alcunchè di veramente bello o
+grande. L'uomo, il cui animo e il cui cuore non abbiano una base
+solida da appoggiarvisi, nè scorta illuminata e fida da seguire, vo'
+dire affetti profondi e massime invariabili, scagliato che sia nella
+vita pubblica, sarà capace ora di un'azione magnanima, ora di un fatto
+men che onorato; muterà parere secondo che vel trarrà la versatilità
+connaturale all'umano genere; benchè forte, cadrà in debolezze; benchè
+generoso, si abbasserà alla pari di coloro che sono men che generosi;
+benchè schietto ed aperto, offenderà la verità; benchè accorto e
+dissimulato, farà le più stolte confessioni; errerà insomma a
+casaccio, qual nave priva di piloto e di bussola, nell'immenso pelago
+delle sensazioni, dei pensieri, dei desideri e degl'interessi,
+lasciandosi andare in balía di quelli e di questi, facendo il saggio
+di tutto, e sarà vinto alla fine e unicamente dalla stanchezza.
+
+Io non ho fatto con ciò il ritratto del Confalonieri, bensì ho
+descritto un tipo di cui il Confalonieri è una varietà. L'animo del
+Confalonieri è naturalmente elevato; la sua mente naturalmente portata
+ai pensieri nobili o generosi; ma standosi anche rinchiuso nel cerchio
+del giusto e del bello, il Confalonieri si è dimenato assai, ed ha
+mutato frequentemente parere e proponimento. Spesse volte altresì egli
+si è mostrato incoerente, e parve mosso ad un tratto da varii e
+contrari impulsi, e chiudere in sè parecchi individui diversi.
+
+Nella congiuntura di cui facciamo qui discorso, il Confalonieri
+seguiva il suo nobile e coraggioso istinto col dichiarare a' suoi
+amici di non voler partire; cedeva ai dettami della prudenza col far
+aprire il varco pel quale dovea fuggire, e pagava infine, col
+trascurare d'invigilare sopra quel varco, il suo tributo alla levità
+del carattere (chè così può essere chiamata una siffatta
+impreveggenza). Chi non direbbe che si tratta qui di tre uomini
+diversi?
+
+Interrogato come il Pallavicini e il Castillia, non doveva il
+Confalonieri cedere com'essi. Ma la sua impreveggenza tornò agli amici
+suoi non meno funesta, di quello che a lui fosse stata la fiacchezza
+del Pallavicini. Desiderando egli far conoscere alla moglie quanto era
+accaduto fra lui e i suoi giudici, volle scriverle due righe, e
+s'appigliò a quest'uopo ad uno di quei mezzi che sono da gran tempo
+usati dai prigionieri, sicchè da niuno sono ormai ignorati. Spiccò
+dalla invetriata un pezzo di piombo, fecene un rotolino appuntato e se
+ne valse a guisa di toccalapis per iscrivere una lettera sur un
+pezzetto di carta. Ciò fatto, era d'uopo trovare un messaggero; ed io
+non so veramente il perchè siasi il Confalonieri indotto a scegliere
+per quest'ufficio uno degli uomini della gendarme da cui era
+custodito. Parve costui intenerito dalle preghiere del nobile captivo;
+acconsentì alla domanda, promise fede, e recò la lettera al giudice
+inquisitore. Erano in questa lettera nominati il Fellberg, il Comolli,
+il Borsieri e alcuni altri, che vennero tosto catturati.
+
+Incalzato dalle interpellanze, e addatosi altronde che la congiura era
+ben nota al governo, il Confalonieri, nell'atto stesso che confessò
+d'aver saputo delle macchinazioni dei congiurati, tentò di
+giustificarsi, allegando di essersi opposto sempre alla loro
+effettuazione. E in prova di ciò addusse il fatto di avere scritta una
+lettera al marchese di San Marzano, con cui esortavalo a non
+affacciarsi al confine lombardo. Interrogato del mezzo con cui avea
+potuto far capitare questa lettera al San Marzano il Confalonieri
+nominò la contessa Frecavalli, la quale ebbe a sopportare pochi giorni
+di poi una visita degli ufficiali della polizia, ed una cattura di tre
+giorni nelle proprie stanze. Taluno sarà forse desideroso di conoscere
+il come si osservino dalla polizia austriaca i riguardi che si debbono
+usare alle donne. La contessa Frecavalli ebbe per custodi nella sua
+propria stanza due agenti di polizia ed un uomo della gendarme. Uno di
+questi agenti, per nome Fedeli, giovane ed avvenente, non era privo di
+una certa quale urbanità di tratto; ma i precisi ordini datigli non
+gli permisero di accondiscendere al desiderio della contessa
+Frecavalli, coll'uscir fuori un solo istante dalla camera di lei, nei
+tre giorni e nelle tre notti dell'arresto della medesima. Ond'essa non
+volle andare a letto, nè abbandonare la seggiola su cui si era gittata
+quando vide entrar nella camera gli agenti di polizia, sopportò con
+piena calma quella soggezione, non tralasciando di tribolare co' suoi
+sarcasmi quegli agenti, e in particolare il Fedeli, per l'uffizio
+rozzamente vile cui avevano accettato verso ad una donna. Non era essa
+più giovinetta in quel tempo, e lo sforzo che fece per non dar a
+conoscere di sentirsi affetta di soverchio da quella brutalità, le
+guastò la salute per sempre.
+
+Non debbo omettere di far edotto il lettore del modo col quale venne
+osservata la promessa fatta dal conte Strassoldo, presidente del
+Consiglio di governo, alle famiglie dei giovanetti che si erano
+arruolati nel battaglione di Minerva. Non appena fu in piede la giunta
+straordinaria per istruire il processo contro i congiurati, che tutti
+quegli scuolari furono catturati. Invano se ne richiamarono le loro
+madri presso il presidente del governo; perocchè questi non avea
+promesso che quel tanto cui credea poter attenere, e il gabinetto di
+Vienna, poco sollecito dell'onore de' suoi ufficiali, avea testè
+nominato dei commissari, le cui attribuzioni erano affatto
+independenti dal presidente del Consiglio di governo. Parecchi di quei
+giovanetti vennero poi condannati come rei di ribellione; altri furono
+discacciati dall'Università e ributtati da ogni aringo, come rei di
+poco attaccamento alla Casa d'Austria.
+
+La casa di correzione riboccava di catturati politici, e novelle
+catture accrescevano cotidianamente il numero di questi. Tutte le
+famiglie erano immerse nella costernazione. Niuno usciva di casa senza
+guardarsi dietro, e senza vedersi seguito da uno o due uomini, male in
+assetto, e di cera ignobile, come sono per lo più gli agenti segreti
+di qualunque potestà, e quelli in ispecie di una potestà arbitraria.
+Quante volte ho io veduto dalla mia finestra un uomo da' cinquanta a'
+sessant'anni, vestito d'un abito verde, con un cappellaccio calato sul
+viso, un fazzoletto a colori annodato attorno al collo, la schiena
+arcata, l'incesso tardo, passeggiar tristamente in istrada, e sostare
+tratto tratto sotto il portone dalla casa posta dirimpetto, guardando
+ora all'uno, ora all'altro dei capi di quella strada, o sforzandosi di
+spinger lo sguardo a traverso le cortine dietro le quali io mi stava.
+Era costui uno spione ben noto, simile a tutti quelli che erano
+egualmente appostati in ogni altra strada o davanti ad ogni casa
+sospetta. Non poteano due persone salutarsi cammin facendo per le vie
+della città, senza che il direttore della polizia ne fosse subito
+ragguagliato. Niuno si accostava ad un altr'uomo senza diffidenza;
+niuno si arrischiava di andare per due giorni di seguito nella istessa
+casa, per tema di destare sospetti.
+
+Chiari vedeansi sopra tutte le lettere affidate alla posta i segni
+dell'infrazione del suggello. Quante persone furono chiamate dal
+direttore della polizia, o tratte a lui dinanzi in sembianza di
+malfattori, per essere da lui interrogate, per esempio, sur un
+discorso fatto in loro presenza in un dato giorno e in un dato luogo!
+Potevano ben esse negare il fatto, fosse o non fosse vero realmente;
+ma non poteano con ciò raddolcire l'umore aspro del direttore, il
+quale, contento di incutere loro un momentaneo terrore, le avvertiva
+con tuono d'oracolo, essergli noti i loro minimi pensieri, biasimarsi
+questi da lui fortemente, e poco voler tardare a dargliene pruova.
+Nella città non si parlava d'altro che dei tormenti inflitti ai
+prigionieri politici, e le segrete dell'Inquisizione pareano un nulla
+a udire quel che si diceva delle segrete della casa di correzione di
+Milano. Bucinavasi di cibi o bevande dati ai captivi per alterarne il
+senno e strappar loro il segreto: ma questa tortura non fu mai e poi
+mai posta in uso in Milano, nè dagli Austriaci; e si dee lasciarne
+l'ignominia al duca di Modena, che se ne valse. Se non che i mezzi
+posti in opera dalla giunta estraordinaria di Milano, dacchè in
+ispezieltà il Salvotti era stato chiamato da Venezia a Milano per
+farvi l'ufficio di giudice inquisitore in luogo del Menghini, questi
+mezzi, men grossolani certamente, erano tuttavia crudeli ed iniqui.
+Non posso tacere qui di un fatto che varrà di risposta a coloro i
+quali, per troppa ingenuità di animo, dicessero non potersi dare in
+Europa un governo capace di sancire, inscrivendole nel suo codice,
+disposizioni simili a quelle che io debbo menzionare. Ed è, non
+esservi negli Stati austriaci codice di processura determinato per le
+giunte estraordinarie, e condursi da queste i processi che sono loro
+demandati, a seconda delle momentanee occorrenze. Facciasi da ciò
+ragione dell'estensione veramente sconfinata delle facoltà concesse a
+queste giunte.
+
+Il Salvotti entrava talvolta a mezza la notte nelle segrete de'
+prigionieri, e destandoli di repente, facea loro, prima che
+risensassero dallo stupore e dallo spavento, interrogazioni insidiose,
+per le quali vantavasi di possedere una rara perizia. La mancanza
+d'aere libero, e di esercizio, le angoscie d'animo ond'erano oppressi
+i captivi, tutto in somma conferiva a guastar loro la sanità. Parecchi
+caddero infermi; alcuni corsero rischio di perder la vita, mentre il
+Salvotti richiedeva la più piena confessione per concedere agli uni la
+visita del medico, agli altri il conforto di abbracciare un'ultima
+volta una persona carissima, o alla maggior parte l'ultimo colloquio
+con un confessore. Ebbevi un moribondo al quale fu negato un
+confessore di sua propria scelta, per imporgliene uno il quale, giusta
+ogni apparenza, era una spia. Avendo l'ammalato risposto che si
+confesserebbe a Dio, non si osò fare più lunga instanza in proposito e
+chiamossi il sacerdote desiderato del moribondo. Fecesi però una
+picciola vendetta sopra il sacerdote istesso, mandando in cerca di lui
+per modo da indurlo a credere ch'ei fosse chiamato in prigione per
+rimanervi.
+
+Gli interrogatorii aveano luogo tra l'accusato e il giudice istruttore
+Salvotti, in presenza d'un cancelliere, il quale scrivea le domande e
+le risposte. Componea poscia il Salvotti un epilogo di tutti questi
+interrogatorii, di cui lasciava copia, dopo terminati i costituti,
+all'inquisito, esortandolo ad apparecchiare pel giorno seguente la
+risposta, cui davasi il nome di difesa; perocchè in siffatti processi
+l'accusato non può nè affidare la propria difesa ad un avvocato, nè
+tampoco giovarsi della dottrina e dei consigli altrui. Il captivo
+trovavasi adunque improvvisamente e pel breve spazio di ventiquattro
+ore, costretto a prendere in disamina la voluminosa raccolta delle
+interrogazioni ch'erangli state fatte, e delle risposte da lui datevi
+mesi e mesi prima, ed a difendersi. Uno di quegl'inquisiti, fra altri,
+stette diciotto mesi in carcere, nel quale tempo fu interrogato due
+sole volte, la prima, subito dopo la cattura, entrante la primavera
+del 1822, per non altro uopo, che per constatare l'identità della
+persona; la seconda alla fine dell'anno 1822; dopo del che non vide
+più i suoi giudici se non nel mese di ottobre dell'anno seguente, in
+cui fu riposto in libertà. Un captivo può egli assicurarsi
+dell'esattezza od inesattezza di costituti avvenuti da sì remoto
+tempo, quando inoltre essi sieno, come furono quelli per esempio del
+Confalonieri, in tanto numero da giugner quasi ai cento? Se
+l'inquisito tentava di ridursi le cose a memoria, se pigliava a
+rettificare i fatti stabiliti dai costituti, se ardivasi ad entrare in
+discussione col proprio giudice, egli era irreparabilmente perduto.
+Alcuni appigliaronsi ad un felice compenso. Pregarono l'istesso
+consigliere Salvotti di stendere le loro difese, in quel modo che avea
+steso le accuse, dichiarando di rimettersi in tutto e per tutto al suo
+senno e alla perfetta sua probità. Ed egli, pago di questo tratto di
+confidenza, si diede con una certa quale vanagloria a fare con eguale
+acume due parti, l'una opposta all'altra, a sostenere con l'impegno
+medesimo il pro e il contro. Ond'è che gl'inquisiti che posero le
+proprie sorti nelle mani di quello strano avvocato, furono meglio
+difesi che non quelli i quali vollero pigliarsi essi medesimi questa
+briga.
+
+Ebbevi in questa occasione dei fratelli incarcerati e condannati per
+non avere voluto farsi accusatori l'uno dell'altro; furonvi persone
+condannate per non avere tradito il segreto ch'era stato confidato
+loro; e per meglio dire, quasi tutti coloro de' cui gemiti risuonarono
+poscia le segrete dello Spielberg non per altro vennero condannati che
+pel reato di non-rivelazione. Io non preterirò qui l'occasione di
+encomiare una volta almeno senza miscuglio di biasimo il procedere del
+conte Confalonieri. Non appena si fu egli addato delle vere intenzioni
+dell'Austria, e si persuase ch'era certa la sua perdita, e che la
+speranza con cui lo aveano in sulle prime lusingato, era meramente
+un'insidia tesa contro la fedeltà sua agli amici, che si appigliò e
+aderì fermamente al sistema di negar tutto. Allora spiegò
+quell'irremovibile forza di volere, che fino allora eragli stata sì
+male in aiuto. Facendo egli forse in allora giusto giudizio dei
+passati suoi portamenti, riguardò con occhio sereno i patimenti che
+gli erano destinati e cui poteva accettare a titolo di espiazione.
+Fatto è che niuno de' suoi compagni di sciagura ebbe a rimproverargli
+un momento di debolezza; e l'Italia tutta quanta, ponendogli a merito
+i tanti e sì angosciosi anni di captività, e la nobile rassegnazione
+con cui egli seppe fare il sagrificio della propria vita e della
+propria libertà, sdimenticossi gli sgraziati fatti del tempo addietro,
+e diedegli un posto fra' suoi figliuoli prediletti. In un tempo di
+crisi e di rivoluzioni come si è quello in cui viviamo da poco meno
+d'un secolo, gli uomini politici che non s'ingannino mai sono in poco
+numero; ma minore ancora è il numero di quelli che si purghino in tal
+guisa di un fallo con un eroico procedere serbato sì a lungo. Gli
+altri inquisiti si diportarono bene, e quanto a me, io sono accertato
+che non uno di loro mancò al proprio debito, e che i più fiacchi non
+peccarono se non contro sè stessi, vale a dire che si persuasero di
+non confessare se non a proprio danno. Io recherò qui di nuovo un
+esempio del modo adoperato dalla giunta per istrappare il segreto di
+bocca agl'inquisiti. Un notaio di Brescia, per nome Bontempi, avea
+fatto un istromento di donazione o di cessione dei beni dei fratelli
+Camillo e Filippo Ugoni a pro del loro zio Francesco Ugoni.
+Quell'istromento fu impugnato come nullo, perchè destinato a
+conservare ai fratelli Ugoni le loro sostanze, che secondo le leggi
+portate contro gli spatriati doveano soggiacere a sequestro. Il notaio
+fu incarcerato e assalito in mille varii modi per trarlo a confessare
+la simulazione di quella donazione. Ma sia che realmente egli avesse
+fatto quell'istromento in buona fede, sia che comprendesse essere
+d'uopo pel proprio scampo il dirlo, fatto è ch'ei negò risolutamente
+di saperne di simulazione, e sostenne inconcussamente di avere creduto
+di fare un istrumento valido, e che l'atto era stato fatto nella
+debita forma, ec., ec. Uno dei testimoni che aveano sottoscritto
+l'istromento, per nome Panigotti, ricoveratosi in estero Stato subito
+dopo la cattura del notaio Bontempi, e condottosi a Brusselle, ove
+stette alcun tempo, era un amico dello stesso notaio. Conoscea la
+giunta l'amicizia che passava tra 'l Bontempi e il Panigotti, nè
+ignorava, perchè esperta oramai in siffatte materie, il sentimento
+angoscioso e cocente da cui viene affetto un uomo posto a fronte di un
+altro per sostenergli in faccia ch'esso ha mentito; il qual
+sentimento, ove i due confrontati sieno stati amici fra loro, ne rende
+il confronto affatto insopportabile. Dietro la cognizione che avea di
+un tale fatto e, sto per dire, d'una tale legge, il giudice istruttore
+disse al Bontempi, che il Panigotti, anch'esso captivo, avea
+confessato quel tanto ch'ei s'ostinava a negare. E aggiunse che,
+ostinandosi egli tuttora nella impugnativa, gli avrebbero condotto
+dinanzi l'amico per vedere quello che saprebber dire entrambi in un
+tale frangente. Udendo e della cattura dell'amico e della confessione
+del medesimo, rimase il Bontempi costernato. Non reggendo al pensiero
+di dover dare una mentita all'amico e di passare presso di lui per
+mentitore, interruppe frettoloso le parole del giudice, che facea le
+viste di ordinare che colà conducessero il Panigotti, e confessò
+quanto si volle da lui confessato. Venne perciò condannato ad un anno
+di carcere. Era egli tratto con buona scorta dalla prigione
+degl'inquisiti a quella dei condannati per iscontarvi la pena, quando
+gli venne in mente la speranza di poter conoscere la sorte dell'amico.
+Trovandosi vicino ad uno dei custodi, lo interrogò se il Panigotti
+fosse condannato alla stessa pena, se avesse a subirla nell'istesso
+carcere, e se non fosse soverchiamente afflitto dalla sua sventura.
+Avrebbe detto anche di più se il custode, che non era edotto di tutti
+i lacciuoli tesi agl'inquisiti dalla giunta, non l'avesse interrotto
+ridendo, per assicurarlo che il Panigotti, anzichè essere in carcere,
+era scampato e stava ottimamente in Brusselle. Il povero notaio
+s'accorse allora soltanto dell'abisso che gli aveano scavato sotto i
+piedi, e il raccapriccio cagionatogli dalla scoperta di tanta iniquità
+fu sì fiero, ch'egli stramazzò tramortito a terra, e non appena
+risensato, fu côlto da una febbre nervosa, dalle conseguenze della
+quale non potè mai pienamente riaversi. Il suo gastigo non dovea però
+finire con la fine della sua prigionia. Ricuperando la libertà, egli
+non ricuperò già la carica, statagli tolta per effetto della sentenza
+contro di lui proferita. Avanzato in età, estenuato dal carcere, e
+sprovvisto di sostanze, il Bontempi visse ancora alcuni anni con le
+limosine che gli faceano or l'uno or l'altro de' suoi soci di
+sciagura. Alla fine parecchi mesi trascorsero senza ch'ei fosse veduto
+recarsi da veruno di loro, com'era il suo solito, per chiedere,
+quand'era angustiato dal bisogno, un qualche soccorso. Più sollecito
+degli altri, uno di costoro andò in cerca del vecchio notaio, e le sue
+indagini lo condussero allo spedale, ove trovò il nome del Bontempi
+inscritto fra quelli dei defunti nella settimana precedente.
+
+Mesi e mesi erano scorsi dacchè era stata posta in seggio la giunta
+estraordinaria. Contradittorie voci andavano in giro per la città. I
+genitori, le mogli, i figliuoli, i congiunti degl'inquisiti
+assediavano del continuo le anticamere dei giudici, riportando parole
+di conforto degli uni, minacce terribili degli altri. Il popolo,
+sempre mal disposto inverso quelli che la pubblica potestà perseguita,
+obbliava che quegli accusati erano stati già oggetto per lui di
+reverenza e di affetto, e omai risguardavali come malfattori. La
+polizia si era data molta briga per ottenere questo effetto. Essa avea
+calunniato gli inquisiti, dipingendoli come empi, come riprovati dalla
+nostra santa madre Chiesa, come biastemmiatori, come fabbricatori di
+veleni, rapitori di fanciulli. Quei nobili cuori, sentendosi
+abbandonati dal popolare interessamento, erano prostrati. L'Austria
+poteva esser crudele o generosa a suo senno, ma non fu nè crudele nè
+generosa.
+
+Il re di Piemonte, il re di Napoli, il duca di Modena e la duchessa di
+Parma aveano sparso il sangue dei loro sudditi. L'Austria non imitò in
+questo il loro esempio. Ed ecco il perchè si può dire ch'essa non fu
+crudele. Ma è egli d'uopo spiegare il perchè non si può encomiarla per
+clemenza?
+
+Giunsero alla fine le determinazioni dell'imperatore Francesco intorno
+alle conclusioni della giunta. Alcuni degl'inquisiti furono riposti in
+libertà, ma assoggettati alla invigilanza della polizia, e astretti a
+rimanere in città. Quelli fra loro che testè occupavano una carica o
+esercitavano una professione dependente in qualsivoglia modo dal
+governo, ne erano privati. Inoltre, aggravando la disgrazia e il danno
+di questi uomini che avevano sfuggito la condanna, non tralasciò il
+governo di sparger voci sinistre contro i medesimi; voci che il
+pubblico accolse premurosamente. Laonde ne avvenne che, usciti dal
+carcere, privati della carica o della professione, rovinati per
+l'abbandono delle cose loro, posti in un'ingrata soggezione,
+pregiudicati gravemente nella salute, esclusi dal posto che aveano
+lasciato vacante nella società, epperciò doppiamente bisognosi, per
+poter sopportare la vita nei termini in cui gliel'aveano ridotta, di
+essere sorretti dalla stima e dalla simpatia generale, ei si trovarono
+all'incontro isolati frammezzo agli antichi loro amici, videro sul
+volto di questi non dubbi segni di diffidenza, e dovettero comprendere
+che nulla ormai rimaneva loro, nemmeno la stima di coloro a pro de'
+quali aveano posta a repentaglio ogni loro cosa. Tale si era il
+destino di tutti gli inquisiti riposti in libertà. Omisi di far
+avvertire che quasi tutti furono rimandati liberi per difetto di
+pruove legali, cosicchè il loro processo rimaneva aperto, ed essi
+potevano ad ogni istante essere tratti in carcere di bel nuovo.
+
+I conti Confalonieri e Pallavicini, il barone Arese, Gaetano
+Castillia, il Borsieri e il Tonelli furono condannati a morte per
+crimine di alto tradimento. Se non che l'imperatore commutò poi la
+pena di morte, riguardo al Confalonieri, in quella del carcere duro in
+perpetuo; riguardo al Pallavicini, al Castillia e al Borsieri in
+quella del carcere duro per venti anni; riguardo al Tonelli in quella
+del carcere duro per dieci anni, e infine riguardo al barone Arese in
+quella del carcere per tre anni.
+
+Or ecco l'accaduto in Vienna relativamente alla condanna del
+Confalonieri. Il padre e la moglie di lui, un vecchio cioè ed una
+donna già affetta dalla crudele infermità che la trasse a morte pochi
+anni di poi, recaronsi a Vienna per implorare a suo favore la grazia
+imperiale. Durante il processo contro il marito, la contessa
+Confalonieri erasi mostrata simile a quelle matrone dell'antica Roma,
+di cui i poeti, anzichè gli storici, ci hanno tramandata la dignitosa
+imagine. Giovane ancora e dotata di somma avvenenza, ella si chiuse
+nel proprio palazzo, ne sbandì i piaceri e la compagnia de' suoi
+coetanei, s'interdisse persino i meri e semplici sorrisi
+dell'urbanità, per non più attendere ad altro che alle cose del marito
+e ai mezzi di salvarlo. Un sì nobile dolore avea toccato persino i
+cuori dei primari ufficiali austriaci, o almen di quelli che non erano
+stati corrotti dall'abito dell'ipocrisia. Giunse a Vienna, preceduta
+da una gran riputazione e munita delle più instanti commendatizie pei
+membri più autorevoli del gabinetto. Uno dei quali, proponendosi
+veramente di giovarle, avvertilla come un corriere stesse pronto a
+partire alla vôlta di Milano onde recarvi l'ordine di giustiziare il
+conte; ed anzi (ma io non so bene se fosse l'istesso od un altro de'
+suoi colleghi) le fu in aiuto per trattenere con arte quel corriere,
+quell'istessa mattina in cui ella e lo suocero dovevano essere ammessi
+ad udienza dall'imperatore.
+
+Francesco I imperatore era d'aspetto così pacato, che sembrava
+impassibile, e l'imperio che aveva di sè stesso facealo parere mite e
+dolce. Egli è severo, diceano di lui i cortigiani, ma non iroso; e
+s'ei punisce, sì il fa per giustizia, e non per passione. La presenza
+del vecchio padre del Confalonieri turbò tuttavia quella serenità.
+Gettatoglisi dinanzi ginocchione, il vecchio chiedeagli grazia:
+esponeva le seduzioni a cui era stato esposto il figliuolo, rammentava
+i servigi da lui in altri tempi prestati, la devozione da lui e dalla
+sua famiglia sempre nutrita pei discendenti di Maria Teresa. Parlò
+alcun tempo, con favella interrotta da' singhiozzi e dalle lagrime,
+cui asciugava per tornare a supplicare. L'imperatore taceva, ma l'ira
+che bollivagli in petto parea viepiù gonfiarlo. Proruppe alla fine.
+Alzatosi, e, deposto repentinamente il sussiego dignitoso e l'usata
+dissimulazione, si fece presso al vecchio infelice, il quale, sempre
+inginocchioni, chinava il capo e tenea giunte le mani; gli si chinò
+all'orecchio e alzando le braccia, come se, suo malgrado, avesse a
+percuoterlo, dissegli con amaro sorriso e con voce chioccia, ma forte:
+«Conte Confalonieri, conte Confalonieri, date retta a queste parole: a
+quest'ora voi non avete più figli».
+
+Pronta fu la contessa a sorreggere il vecchio suocero, che era stato
+come colpito da fulmine all'udire quelle parole. E, compressi gli
+affetti ond'era agitata, ripigliò ella le preghiere, cui l'imperatore,
+pentito forse dell'impeto a cui erasi lasciato andare, diede ascolto
+finalmente. Parve egli commosso, esitò e finì per promettere di
+spedire _all'indomani_ lettere di grazia. Per _l'indomani_ ei promise!
+e il corriere latore del comando di morte stava aspettando, trattenuto
+unicamente dal protettore della contessa! Raccapricciò la povera
+donna, perocchè rammentava un episodio dell'antica dominazione
+austriaca in Lombardia, il fatto cioè di un condannato a morte (era un
+conte di cui non ricordo il nome), il quale era stato giustiziato
+un'ora prima che giugnesse l'ordine di grazia. Mostrossi tuttavia
+lietissima della promessa imperiale, e all'uscir dalla reggia corse
+dall'amico che avea trattenuto il corriere. Lo zelo di quell'amico non
+s'intiepidì, chè anzi ei fece ogni sua possa onde ottenere che le
+lettere di commutazione di pena fossero spedite pria del comando di
+morte; e la contessa Confalonieri, impaziente d'ogni ritardo al
+giugnere nella città ove la scure pendea sul collo del marito, si pose
+in viaggio incontanente con lo suocero alla vôlta di Milano, tremante
+dalla paura che la tremenda sentenza non venisse eseguita. Dio nol
+volle. Confalonieri e gli amici suoi viveano, ma destinati a tal vita
+che allora teneasi quasi peggio che morte.
+
+Evvi legge che comanda l'esposizione pubblica di tutti i condannati a
+pena del carcere per cinque anni o per tempo più lungo. Io ben ricordo
+tuttora il giorno destinato all'iniquo spettacolo. I cittadini onesti
+ed illuminati eransi chiusi in casa, sfuggendo checchè potea loro
+rammemorare che valentuomini doveano essere in quel giorno trattati a
+guisa di malfattori, pel loro troppo amore alla propria patria. Il
+popolo però avea subito l'influenza della doppiezza austriaca. Aveva
+udito leggere nei templi l'editto contro i _carbonari_; e avea sentito
+ripetere tante volte che i liberali macchinavano contro la vita dei
+poveri, contro la quiete dello Stato e la pubblica felicità che ne
+deriva, che avea finito per crederlo. Gl'infelici condannati
+soffrirono certamente di più al veder lo spettacolo di quel popolo
+traviato, che non soffrissero poi nel subire le umiliazioni cui
+vollesi altrove assoggettarli. Confalonieri, Andryane, Pallavicini,
+Castillia, Borsieri e Tonelli, uscirono dal carcere col saio grigio
+dei prigionieri indosso, e incatenati a coppia. Giunti dinanzi al
+palazzo di giustizia, salirono sur un palco od armadio di legno, che
+serve solitamente per queste esposizioni; e di colà udirono leggere la
+loro sentenza, e subirono gli sguardi insultanti e il mormorare
+espressivo della plebaglia.
+
+Dopo essere colà rimasti per più d'un'ora, vennero tratti di nuovo
+nella guisa stessa in carcere, ove passarono ancora alcuni giorni pria
+di partire alla vôlta dello Spielberg. Invano i loro congiunti
+arrecaron per essi quei materiali conforti che non sono interdetti nè
+ai ladri nè agli assassini, i quali sieno in grado di procacciarseli.
+Volle l'imperatore che i condannati politici avessero a soffrire di
+più che i galeotti. Ad un pittore amico della casa Castillia, il quale
+seppe che a Gaetano Castillia era concesso di recare con seco un libro
+di orazioni, venne in mente di delineare sur un foglio di quel libro i
+ritratti della sorella e del vecchio genitore del prigioniero; ma
+essendosi i custodi addati che quest'ultimo tenea per un lungo tempo
+il libro aperto all'istesso luogo senza voltare la pagina, vollero
+vedere che cosa ci fosse dentro, o il libro fu incontanente
+confiscato.
+
+Alla fine il tristo convoglio si avviò; e i condannati, scorrendo
+quelle vie sì piene per loro di grate memorie, quelle campagne che
+avevano sì spesso percorse e alcune delle quali loro appartenevano,
+disperarono certamente di rivederle un'altra volta. Dissero un lungo
+ed eterno addio all'incomparabile verzura de' nostri prati, al placido
+azzurro del nostro cielo, alla splendida luce, e ai caldi raggi del
+nostro sole. Abbandonavano la patria e avevano perduta la libertà; si
+può egli dare maggiore sventura?
+
+ «La buona compagnia che l'uom francheggia
+ »Sotto l'usbergo del sentirsi pura»
+
+non veniva loro meno certamente. Io però non saprei dire se l'animo
+mio sia più fiacco di quello degli altri uomini, o se siamo tutti
+soggetti alle istesse debolezze; ma, in quanto a me, confesso che
+difficilmente potrei serbare ferma ed intatta la stima di me medesimo,
+a dispetto del biasimo universale. Trattisi un uomo virtuoso come si
+tratta un malfattore; gli si dimostri disprezzo, avversione,
+commiserazione all'uopo; sia egli esortato a pentirsi; non gli si
+lasci udire giammai la verità; sia un tale supplizio per un lungo
+tempo prolungato, e vedrassi che costui finirà per dubitare di sè
+stesso. Fra' condannati di quei tempi, ebbevene forse taluno per cui
+un tale tormento s'aggiunse agli altri, assai meno fieri di questo. Il
+contegno della popolazione milanese in tutto il tempo dell'esposizione
+pubblica dei condannati politici fu tale invero dal far entrare quel
+dubbio cocente negli animi timorati. Il difetto di simpatia o, per
+meglio dire, l'indifferenza che i condannati videro sui volti nel loro
+passaggio, ne esacerbò certamente l'angoscia. Un grand'amore di patria
+richiedesi per esporsi a siffatta ventura; e la storia di queste
+splendide annegazioni è il più valido argomento che si possa addurre
+per ismentir formalmente le parole di tutti coloro che ritraggono
+l'Italia come un mucchio di rovine abitate da una schiatta tralignata.
+
+Poichè ho fatto cenno dell'indifferenza delle popolazioni lombarde
+inverso a quei condannati, mi tengo in debito di rettificare la
+esposizione di un fatto, il quale, narrato da un testimonio di buona
+fede, è stato cionnonpertanto falsamente e calunniosamente
+interpretato, per modo che una città se ne tenne offesa tutta intiera.
+L'Andryane lagnossi delle fischiate e delle vociferazioni con cui i
+condannati vennero accolti al loro passaggio in Verona: ed ei non è
+uomo che possa cadere in sospetto d'aver alterato scientemente i
+fatti; perocchè, chiuso com'era in una carrozza, all'udir le fischiate
+al di fuori, dovette credere che quegl'insulti erano scagliati contro
+di lui e de' soci. Ma pure altrimenti è spiegata la cosa dai Veronesi.
+Un ufficiale superiore d'un reggimento del presidio di Verona, temendo
+certamente di veder prorompere il popolo a qualche dimostrazione di
+affetto, era uscito dalla città alla testa de' suoi soldati per movere
+incontro al convoglio dei condannati e scortarlo fino alle carceri
+della città. Il comandante di Verona avvisò, per lo contrario, che
+quel provvedimento avesse a far prorompere più facilmente quei
+sentimenti che importava comprimere, e mandò frettolosamente al detto
+ufficiale superiore l'ordine di tornare in città e di non far che la
+cosa dêsse nell'occhio al pubblico. Non pervenne quest'ordine se non
+dopochè l'ufficiale suddetto avea già incontrato il convoglio, e
+nell'atto che disponeva i soldati a scortarlo. Ubbidì egli, ma per
+ricattarsi della contrarietà, e fare un atto di autorità nel mentre
+stesso che venivagli ingiunto un atto di sommessione, ordinò che
+venisser calate le gelosie delle carrozze in cui eran chiusi i
+prigionieri. Il popolo, affollato attorno a quelle carrozze e bramoso
+di conoscere le nobili vittime, proruppe allora in quelle
+vociferazioni e fischiate, che i prigionieri tennero per fatte a sè
+stessi, mentre in realtà andavano a ferire l'autorità militare per la
+sua premura d'impedire ogni comunicazione fra il popolo stesso e i
+prigionieri. Duolmi invero che una tale spiegazione non sia stata data
+più presto ai captivi dello Spielberg, chè sollevati gli avrebbe da un
+angoscioso pensiero.
+
+Noti sono gli stenti e i patimenti che ebbero a soffrire quei
+prigionieri. Nè niuno ignora ch'ei non poterono mai comunicare coi
+loro congiunti, nemmeno sotto l'invigilanza dei custodi; che il
+Confalonieri non ebbe contezza della morte di sua consorte se non
+all'uscire dal carcere, che viene a dire più anni dopo il fatto; che
+l'imperatore Francesco aveva a sè avocata la direzione della polizia
+dello Spielberg, e che i suoi prigionieri erano a lui rappresentati
+con cifre. Ond'è che dalla fortezza gli si scrivea, verbigrazia: «Evvi
+un prigioniero di meno; porremo il N.° 12 al posto del N.° 11, il N.°
+13 a quello del N.° 12, e così via via». Il che veniva a dire che il
+prigioniero indicato col N.° 11 era morto. E così pure niuno ignora
+l'affanno di quel carceriere che non volea lasciar mozzare al
+Maroncelli la gamba cancrenata, dicendo: «Io ho ricevuto un
+prigioniero con due gambe; ora che dirà mai il mio capo se glielo
+rendo con una gamba di meno?»
+
+Intanto che queste cose avvenivano nelle carceri dello Spielberg, i
+congiunti dei prigionieri riceveano, due volte all'anno, un polizzino
+sottoscritto dal governatore della fortezza contenente queste parole:
+«Il signor (e qui il nome del prigioniero) gode buona salute»; oppure:
+«è ammalato». I passi fatti da questi congiunti a pro dei prigionieri
+avevano un esito diverso a seconda dei casi. Agli uni si rispondea che
+S. M. non avrebbe indugiato gran fatto a perdonare ogni cosa; agli
+altri, per lo contrario, che S. M. era stata pur troppo misericordiosa
+per l'addietro, ed era ormai risoluta di non più usare clemenza.
+L'imperatore non si tenne dal venire a Milano nel 1825, ove fu
+assediato dalle suppliche delle famiglie involte nel lutto. Il padre
+di Gaetano Castillia, vecchio venerabile, e pur costante nella sua
+devozione inverso all'Austria, presentossi all'imperatore, il quale
+dissegli con affabilità: «Tranquillatevi, mio caro Castillia; io ben
+vi conosco per un servitore fedele, e ben presto farò per voi ciò che
+tanto bramate». Andossene il vecchio, commosso, soddisfatto e quasi
+riconoscente; ma più anni trascorsero senza che si vedesse alcun
+frutto delle promesse dell'imperatore. Giunse alla fine uno dei soliti
+polizzini semestrali alla casa Castillia, con triste nuove dello stato
+di salute del prigioniero; e ciò bastò per far ammalare gravemente il
+vecchio genitore. Quello stesso fratello il cui sigillo era stata la
+causa, almeno occasionale, di tante sciagure, recossi incontanente a
+Vienna per rammentare all'imperatore la promessa. Fu ammesso ad
+udienza, e scongiurò l'imperatore a non permettere che un vecchio
+servitore, la cui fedeltà era stata da lui medesimo riconosciuta,
+chiudesse gli occhi senza poterli per l'ultima volta affisare sul caro
+volto del suo figliuolo minore. «Che volete?» risposegli l'imperatore
+con quel tuono di bonarietà che sempre pigliava parlando coi Viennesi,
+e talvolta altresì con chiunque: «Pensate a quel che mi chiedete;
+fareste voi grazia a costoro se foste in mia vece?»--«Io vengo, sire,
+ad impetrare una grazia, e non ad offrirvi un consiglio», rispose
+Giovanni Castillia. «Guardate un po' in qual modo cotesti liberali
+sentano la riconoscenza», riprese a dire l'imperatore: «Guardate quel
+Pellico! Chi non direbbe, al leggere le sue Prigioni, che tutti sono
+buoni, tranne me solo, che sono un tristo? Egli si guarda però dal
+dire che la sua pena era di venti anni di carcere duro, ch'io l'ho da
+prima ridotta a dieci anni, e che l'ho fatto riporre in libertà al
+principio del quarto anno. Egli non dice neppure che, preso da
+compassione della sua distretta, io gli ho fatto rimettere,
+deponendolo sul territorio piemontese, cento ducati d'oro. Andate,
+andate; siffatta gente è incorreggibile, nè si guadagna nulla a
+trattarli con dolcezza».
+
+È superfluo l'aggiungere che il vecchio Castillia, essendo sceso nella
+tomba alcuni mesi prima dell'imperatore Francesco, morì senz'avere
+riveduto il figliuolo. Affranto dall'età e dalla malattia, accerchiato
+dagli altri suoi figliuoli, ma sempre affisato col pensiero in quello
+che avea perduto, ebbe gli ultimi suoi giorni pieni d'angosce e
+d'affanni. Pareagli continuamente di vedere agenti di polizia
+appressarsi al suo letto e porre le mani or sull'uno or sull'altro de'
+suoi figliuoli. Voler parlare, diceva, al direttore generale, volere
+accertarlo che niuno de' suoi congiurava, voler supplicarlo di
+lasciarlo morire in pace. Nè quel tremendo delirio cessò che allo
+spegnersi in lui della vita.
+
+Null'altro mi rimane a dire intorno ai fatti dell'anno 1821, o nulla
+almeno di cui io possa accertare l'esattezza e che sia ignoto tuttora
+al pubblico; perocchè non la finirei più s'io volessi narrare
+l'infinito numero degli aneddoti che corsero per le bocche degli
+uomini intorno ai tormenti inflitti ai prigionieri, e alla fredda
+crudeltà dei giudici. Avrei dovuto per avventura riferirne alcuni per
+additare tutte le cause dello sgomento ormai generale in Lombardia; ma
+non volli farlo, perocchè mi parve essere sofficiente, anche per
+ottenere questo intento, la verità incontrastabile.
+
+La storia delle congiure lombarde non è già chiusa con la congiura del
+1821. Quando la Francia bandì nuovamente le massime che avea recate
+giù dall'Alpi nell'anno 1796, l'Italia credette che un governo
+democratico, fondato sopra l'osservanza dei dritti d'ogni cittadino,
+dovesse sforzarsi di avere attorno altri governi fondati sopra
+analoghi princìpi, e non potesse, senza nota di follía, rassegnarsi a
+lasciar occupare l'Alta-Italia dall'Austria. Si parlò pertanto
+assaissimo di propaganda nei primi mesi trascorsi dopo l'avvenimento
+al trono della dinastia orlienese, ned eravi personaggio, per grande,
+che disdegnasse di darvi mano. Ben presto però cessarono i membri del
+governo di parlare di propaganda, e vi surrogarono la parola di
+non-intervento. La Lombardia avea fondate le sue speranze nella
+propaganda; quando le fu tolta quella speme, si ristrinse a desiderare
+che non venisse così presto abbandonato il principio del
+non-intervento. E invero, se questo principio non potea bastare alla
+Lombardia, soggetta di presente all'Austria, potea esso tuttavia
+assicurare la liberazione degli altri Stati italiani, i cui governi,
+troppo deboli di per sè, non si reggono che in grazia del soccorso
+dell'Austria. Società segrete avevano apparecchiata in tutta l'Italia,
+tranne la Lombardia, una generale sollevazione, ed un numero assai
+grande di Lombardi erano complici della congiura, sì per la loro
+qualità d'Italiani, e sì per la speranza di conseguire più tardi quel
+tanto che volevano cooperare ad ottenere a pro dei loro compatrioti.
+Io non vo' qui ripetere ciò che è stato tante volte e da per tutto
+replicato: che i liberali improntarono i moti di Bologna, di Modena,
+di Parma, ecc., con un carattere affatto esclusivo, per tema di non
+dare appiglio alcuno a rimproverarli d'immischiarsi nei fatti dei
+vicini, e di violare con ciò il principio del non-intervento; che la
+notizia dell'appressarsi delle truppe austriache non fu mai udita che
+con disdegno dai cittadini degli Stati sollevati, per essere i
+medesimi persuasi della inviolabilità del principio del
+non-intervento; che l'ingresso definitivo di queste truppe, e
+l'impossessamento per parte loro delle contrade sollevate, fu cosa al
+tutto inaspettata, e vero sovvertimento del principio dietro il quale
+erasi operata la rivoluzione. Notissime sono tutte queste cose, e la
+sposizione degli ulteriori particolari ch'io potrei soggiugnere
+intorno a quelle congiure e a que' congiurati, porrebbe in pericolo
+tutti coloro che sono stati sdimenticati dai governi nelle loro
+persecuzioni. Avvertirò soltanto che se la congiura del 1821 fu ordita
+di conserva col principe ereditario di Piemonte, quella del 1831 fu
+concertata col duca di Modena. L'ambizione di fare una bella comparsa
+sedusseli entrambi; la paura di perdere uno Stato sicuro, benchè
+mezzano, col volersene creare un altro glorioso, ma incerto e pieno di
+pericoli, trattenneli entrambi. Le leggi della probità non furono da
+veruno di essi servate; il duca di Modena si rivolse contro i
+rivoluzionari ch'egli avea inanimiti, a quel modo istesso che avea
+fatto dieci anni prima il principe piemontese. Ma questi, più felice
+dell'altro, non ebbe a condannare di propria mano le macchinazioni che
+aveva approvate, nè a sottoscrivere di proprio pugno le sentenze di
+morte contro i suoi partigiani. Abbandonando i rivoluzionari, non fece
+altro che denunziarne i disegni al maresciallo Bubna e al re Carlo
+Felice. Il duca di Modena, all'incontro, fece mozzare egli stesso il
+capo al Menotti, suo amico e suo complice.
+
+Potrei descrivere le trame dell'altre congiure ordite dopo il 1831. Ma
+le stesse ragioni che mi hanno costretto a tacere delle circostanze
+tuttora ignorate che si riferiscono alle sollevazioni del 1831, mi
+sforzano di tacere eziandio di queste nuove macchinazioni, che non
+ebbero effetto alcuno. Io mi sono proposto di mostrare il come e per
+quali mezzi sia venuto fatto all'Austria di trasformare un popolo
+irrequieto, energico, operoso, ambizioso, sindacatore, impetuoso, in
+quell'altro popolo freddo, inerte, indifferente, sgomentato, cupo e
+disanimato che abita ora l'Alta-Italia. Se io non ho fallito lo scopo,
+avrò adoperato per modo che il lettore non ne abbia smarrita la vista,
+e che, tenendo dietro a' miei passi sulla via da me percorsa, egli
+abbia, per così dire, sentito l'oppressiva influenza del sistema
+austriaco calarsi lentamente sul popolo da me descritto, e tarpargli a
+poco a poco la vita istessa. Per proseguire e condurre a termine
+l'opera mia non è necessario narrare novelle congiure. Basterà ch'io
+spieghi alquanto minutamente i mezzi posti in opera dall'Austria, sì
+per impedire che si rinnovelli o si tenti alcun moto rivoluzionario, e
+sì per conoscerne e punirne l'intenzione.
+
+Mi sia concesso di riepilogare in poche parole quel tanto che ho già
+detto a tale proposito. Ho menzionata la legge austriaca che ingiugne
+ad ogni cittadino di denunziare i delitti politici o d'altra fatta,
+così nel caso che siangli stati in segreto manifestati, come in quello
+ch'egli medesimo abbiali scoperti. In certe date circostanze il
+suddito austriaco è anche in grado di aver a fare di più che non sia
+il denunziare i colpevoli; perocchè gli è ingiunto di arrestarli, e
+gli è promessa una mercede per quest'opera. Dal che ne avviene che i
+soli pubblici uffizi di cui il cittadino austriaco possa attribuirsi
+l'esercizio senza esservi specialmente autorizzato da una nomina
+imperiale, sono gli uffici del birro, ed anche del carnefice; perocchè
+in siffatta congiuntura l'individuo arrestato che faccia contrasto può
+essere ucciso da chi si è fatto innanzi per arrestarlo, e la colpa
+dell'omicidio non è allora ad altri imputata che alla vittima. Una
+popolazione onesta ed intelligente, quale si è certamente la lombarda,
+si sdegna alla prima lettura di queste odiose leggi; ma non si dà
+popolo, per illuminato, che valga a sottrarsi agli effetti
+dell'abitudine. Chi oggi si è sdegnato furiosamente, non proverà più
+altro domani, per la stessa cagione, che un certo quale dispetto; e il
+nobile rubellarsi dell'animo suo andrà di giorno in giorno scemando,
+insino a tanto che si riduca ad un freddo sentimento di biasimo, il
+quale cederà alla sua volta il luogo al sentimento, più freddo ancora,
+dell'indifferenza. Ora che avverrà ove i fatti concordino con le
+leggi, ove tutti i tratti esterni, e come tutti gli accessori del
+delitto, la pena e il biasimo dell'autorità pubblica, accompagnino
+l'infrazione di queste inique leggi? L'onestà non è già obbietto per
+la moltitudine di grandi passioni, di quell'eroico entusiasmo che fa
+possibile il martirio. L'uomo di volgo non s'indurrà a perdere la
+libertà, nè gli strumenti della sua arte od industria, nè si
+rassegnerà a vedersi chiusa la bottega dalla gendarme, piuttostochè
+appalesare parole dette in sua presenza o nominar persone che sieno
+passate dinanzi alla sua porta. Io conosco in tutti gli ordini della
+società degli onesti che sclamerebbero, e a santa ragione, contro
+questa mia asserzione; il numero di essi sarebbe ancor maggiore in
+certe congiunture, verbigrazia, negl'istanti di crisi; ma io parlo qui
+dell'effetto che la pubblicazione e l'esecuzione cotidiana di siffatte
+leggi dee necessariamente produrre sopra il popolo; e in questi
+termini niuno potrà accusarmi d'avere infoscato di troppo i colori
+della mia pittura.
+
+Non è picciolo il numero degli uomini che anteporrebbero la sciagura
+all'infamia; ma coloro che, edotti del pericolo annesso
+all'adempimento di una buona azione, avrebbero il coraggio di
+consigliarla ai loro figliuoli, sono pochi. Le donne sono
+incomparabilmente più vili in questo particolare che gli uomini.
+Dovremo pertanto meravigliare che tutti i genitori non crescano la
+loro prole nella stretta osservanza delle leggi dell'onore, cotanto
+fatali a coloro che le riveriscono? Io confesso che onesti genitori
+non s'indurranno giammai ad educare i loro figliuoli per lo
+spionaggio; ma procureranno di eludere la quistione; ed ove, passando
+con essi sulla piazza del pretorio, vi veggano un infelice esposto
+alla berlina per non avere appalesato un segreto ch'eragli stato
+affidato, ben pochi di loro, interrogati dal fanciullo del delitto
+commesso da quello sventurato, avranno il coraggio di rispondergli: il
+suo preteso reato è virtù, e se tu vuoi che la nostra benedizione ti
+accompagni per a traverso la vita, adopera in quel modo che ha
+adoperato costui, e sappi soffrire al pari di lui.
+
+Io non voglio, come ho detto e ridetto, esagerare cosa alcuna; ma non
+è già esagerazione il dire che in una contrada retta da simili leggi,
+la morale politica non tarda gran fatto ad essere rilassata di molto.
+Il sentimento che viene a prevaler di gran lunga sotto l'influenza
+d'una giurisprudenza di tale fatta, si è la paura, la paura di
+commettere una viltà, la paura di apparire reo d'averla commessa, la
+paura di esporsi ad affanni per non commetterla. La paura più forte è
+poi quella che la vince; e da una tale proporzione dipende spesse
+volte l'onore o l'ignominia di tutta la vita di alcuno. L'uomo
+prudente non vede in tal caso altro mezzo per uscir dalle strette che
+quello di cansarsi dal cadere nell'acerba postura da cui non si esce
+che a prezzo dell'infamia o della condanna; ma l'ottener questo
+intento è opera di tutta la vita. Chi o per istinto o di proposito si
+propone un tale intento, deve invigilar di continuo sopra sè stesso.
+Abbattendosi, cammin facendo, in taluno di cui non bene conosca le
+opinioni politiche, dee far le viste di non ravvisarlo. Se un amico
+gli si accosta dicendo volere chiedergli consiglio, l'uomo prudente
+dee pregarlo di astenersene, e assicurarlo che qualunque altra persona
+sarà più acconcia pel fatto suo; conciossiacchè questo amico potrebbe
+volere consigliarsi con lui sulla risposta da farsi ad un emissario
+dei nemici del governo. Se il proprio figliuolo si mostra mesto e
+abbattuto, ei dee guardarsi bene dal chiedergliene il motivo, chè
+quella mestizia potrebbe pur essere mala contentezza politica. Ogni
+colloquio gli è grave, potendo il discorso repentinamente volgersi
+alle cose del governo. Gli uomini di questa tempra non sono rari, e
+sono essi i più onesti fra' vili; ma ove uno d'essi venisse arrestato,
+oppure solamente interrogato dal direttore della polizia, ov'ei si
+avvedesse che tutte le sue cautele per reggersi in quel periglioso
+equilibrio non gli giovarono punto, non dovrassi temere ch'egli
+rinunzierebbe all'onore, anzichè rinunziare alla propria salvezza? Se
+tale si è la prudenza delle persone allevate sotto il reggime dello
+spionaggio austriaco, chi potrà meravigliarsi della diffidenza sparsa
+generalmente negli animi tutti? Basta che un uomo d'indole amabile e
+insinuante, di genio compagnevole, frequenti parecchie diverse brigate
+per essere tosto battezzato col nome infame di spia. Officiosi zelanti
+corrono in tutte le case aperte dianzi all'amabile persona, e
+ragguagliano ognuno delle notizie raccolte intorno ad essa. Ed è
+strana cosa veramente il vedere con somma facilità creduti questi
+ragguagli. «In fatti», esclama come da repentina luce illuminato il
+padrone di casa, «in fatti, perchè mai viene egli costui in casa mia?
+perchè mai vi si mostra egli sempre così amabile? Io non posso invero
+giovargli in guisa veruna. E da ultimo, quando la sventura che è scesa
+sovra di me, e le sorde persecuzioni della Polizia mi avevano
+condannato alla solitudine, perchè mai non si è egli allontanato da
+me? Ei nulla dunque temeva per sè medesimo? Alla larga da quest'uomo
+pericoloso».--Basta parimenti che un tale altro si apparti dal mondo e
+ristringasi a vivere nell'angusto ámbito della propria casa, per dire
+subito ch'egli ha fatto la spia per un lungo tempo, e che essendo
+stato svergognato, si è ridotto in solitudine. Chi si mostra
+apertamente affezionato a Casa d'Austria è naturalmente cansato
+dagl'Italiani come un nemico; e chi, all'incontro, biasima gli atti
+del Governo cade in sospetto di voler adescare la confidenza altrui e
+tendere insidie. Quel ricco non ha egli accresciuto l'avere col
+prestare alla Polizia segreti servigi? Quel povero resisterà egli alla
+tentazione d'uscire dalla miseria a patto di commettere qualche viltà?
+Nissuno è in sicuro da simili sospetti, cosicchè non si dà forse
+oggidì un Lombardo che possa vantarsi di non temere di nulla. Gli uni,
+come ho toccato qui sopra, hanno paura di trovarsi compromessi senza
+saperlo nè volerlo; gli altri paventano di non esser forti abbastanza
+per non commettere turpitudini; altri ancora temono di trovarsi côlti
+nel bivio della persecuzione o dell'infamia; e quelli, infine, che
+sono securi di sè medesimi, nol sono a sufficienza dei loro amici o
+conoscenti. Ond'io replico, non esservi forse in Lombardia un uomo la
+cui fiducia nei più intrinseci suoi amici non abbia vacillato ben più
+d'una volta.
+
+La presente generazione non è già quella del 1814 o del 1821. L'ordine
+naturale delle cose non porta che i figliuoli sieno formati dai
+genitori in guisa da rendere nel presente e nell'avvenire intiero
+omaggio al passato. Ogni generazione può essere, in fatti, risguardata
+come un gradino dell'ampia scala dell'umanità. Ma in Lombardia la
+generazione del 1821 non ha nemmeno adempito l'ufficio suo verso la
+generazione presente che gli è sottentrata. I captivi dello Spielberg,
+e la moltitudine degli spatriati ricoveratisi in Francia, in
+Inghilterra, in Ispagna o in Grecia, erano giovani quando
+abbandonarono la patria. Lasciarono essi per lo più una giovane
+famiglia, che trovossi priva repentinamente del suo capo e che perciò
+rimase derelitta. I profughi che tornarono in patria, trovaronvi i
+loro figliuoli fatti adulti ed anzi fatti uomini; ma quale fu la
+scorta illuminata che aiutò quei fanciulli a superare il difficile
+varco dalla puerizia alla virilità? chi ha per essi adempiuto
+l'importante uffizio paterno? Fu per lo più una donna timida e di
+corto senno, la quale riguardava le opinioni liberali come mostri
+devastatori che l'avevano dannata ad una precoce e sforzata vedovanza,
+e che avrebbe tenuto sè stessa per una madre snaturata se non avesse
+fatto ogni sforzo per preservare i figliuoli dal pericolo di lasciarsi
+sottrarre da cotali seduzioni; furono in altri casi vecchi congiunti,
+naturali e giurati avversari di ogni idea liberale, oppur frivoli
+amici, scampati dal naufragio che ingoiò gli uomini generosi, solo
+perchè eran troppo diversi da questi. Io conosco dei giovani, pieni
+certamente di ottime intenzioni, insigniti dei più splendidi nomi, e
+possessori d'immensi retaggi, che da una madre pia e divota sono stati
+cresciuti nel più alto abborrimento d'ogni pensiero politico. È
+veramente curioso spettacolo il vedere l'aria di candore e di
+soddisfazione colla quale, alla prima parola di politica proferita da
+altri in loro presenza, interrompono il discorso per dichiarare che
+non si sono brigati giammai di tali cose, e che non saranno mai per
+brigarsene. Chi gli ode e gli esamina attentamente, vede chiaro che la
+politica è stata loro rappresentata come un vizio depravante, al par
+del giuoco, della crapula, della lussuria. Confessano bensì questi
+giovanetti che le materne esortazioni non sono state tutte del pari
+fruttuose, che certi peccati non sono loro rimasti affatto ignoti; ma
+pure non sono del tutto corrotti, no, la Dio mercè; fra questi brutti
+vizi evvene uno almeno, del quale non si sono bruttati, ed è la
+politica; e per quanto io avviso, questa convinzione giova a
+rinfrancare la loro coscienza intorno all'altre mende da loro
+contratte. Ma chi doveva aspettarsi di più da giovanetti allevati per
+mano di donne e di vecchi? da giovanetti cui null'altro venne
+insegnato che pregiudizi, e i quali sono stati rinchiusi in
+un'atmosfera priva de' suoi più salubri elementi, della forza, vo'
+dire, e della costanza, che sono il pregio dell'uomo e che l'uomo solo
+può inspirare al fanciullo?
+
+La legge dello spionaggio e la scomparsa quasi totale d'una
+generazione, per cui furono tolti a tante famiglie i loro naturali
+capi e custodi, non sono già le sole sorgenti attoscate onde i
+Lombardi attingono la sonnolenza e la morte. Nulla trascurandosi
+dall'Austria per anneghittire la contrada, io non posso esimermi dal
+passare a rapida rassegna i varii rami della sua amministrazione a
+fine di ragguagliar degli effetti ch'essa produce.
+
+L'istruzione pubblica è assai bene ordinata in Lombardia, vo' dire che
+il beneficio dell'istruzione vi è sparso da per tutto. Gl'infimi
+Comuni hanno un maestro ed una maestra di scuola, che insegnano ai
+figliuoli dei contadini il leggere, lo scrivere, il catechismo,
+l'aritmetica e la storia sacra. Pochi altri paesi d'Europa sono in
+questo particolare tanto avvantaggiati quanto è la monarchia
+austriaca. Il suo governo poche cose spinge all'estremo, ed è anzi
+propenso assai ai termini di mezzo e ai partiti moderati. Egli è
+appena più entusiasta dell'ignoranza che nol sia della scienza; ma lo
+scopo a cui tendono i suoi sforzi, il bene onde vorrebbe arricchire i
+suoi sudditi, si è la mediocrità. Mediocrità d'ingegno e di dottrina,
+non curanza di carattere, insensitività di cuore, attutamento delle
+passioni, scarsità di coraggio e di volontà; ecco quel che vi vuole
+per l'imperatore d'Austria. Un popolo formato giusta un tale modello
+non si ribella mai; ubbidisce, paga, ammira il suo padrone, e, se
+natura il concedesse, lo amerebbe.
+
+Le scuole primarie sono pertanto protette in Austria, perocchè fanno
+entrar nelle menti del popolo quel primo e fievol barlume del sapere,
+che trionfa degl'istinti barbarici, e che, signoreggiando il
+selvaggio, lo guida sino al primo grado della civiltà, all'obbedienza.
+Benchè imperfettamente costituiti, i ginnasi e i licei potrebbero
+agevolmente venire riformati. Ma sulle Università particolarmente
+l'Austria appunta tutte le sue batterie, spiega intiera a tal uopo la
+sua perizia e la sua tattica, e appalesa pur troppo l'ardente sua
+brama di soffocare sin da' primordii ogni nobile e generosa tendenza.
+
+Nulla dirò intorno al modo con cui sono nominati i professori, e
+regolati i pubblici esperimenti dei concorrenti a quei posti; nulla
+dei maestri mandati direttamente da Vienna, a dispetto dei corpi
+accademici e degli scuolari; nulla dei quesiti spediti da Vienna per
+temi degli esperimenti pubblici degli aspiranti alle cattedre; quesiti
+i quali, stesi in italiano da un Austriaco, sono spesse volte
+inintelligibili, e quasi sempre assurde. Questi inconvenienti, che
+sono assai più numerosi ch'io non dica qui, e che in pari tempo sono
+gravissimi, non possono però venire imputati al mal volere
+dell'Austria. Le scelte sono mal fatte e i pubblici sperimenti mal
+diretti, però che gli Austriaci sono di lor natura melensi; i quesiti
+proposti ai candidati sembrano destinati a muovere il riso e per la
+stessa cagione; e cosiffatti quesiti sono inviati da Vienna, perchè
+gli Austriaci presumono assai di sè stessi; i professori viennesi
+occupano molte cattedre a dispetto di tutto il corpo accademico,
+perchè è più bello il tener per sè un posto lucroso, che non sia il
+darlo ad un altro. Sono questi meri inevitabili effetti della
+straniera signoria, nè in tali fatti, veramente incresciosi, puossi
+riconoscere l'espressa intenzione di nuocere alla Lombardia. Ma quando
+io poi veggo scuolari dai venti ai ventiquattro anni d'età, stivati
+nelle scuole, inchiodati sui loro scanni, non poter permutare il posto
+fra loro ned appressarsi gli uni agli altri senza incorrere in un
+solenne e pubblico rabbuffo del professore; quando veggo i professori
+interrompere la propria lezione ed intimare agli scuolari di ripetere
+ad alta voce quel tanto che hanno udito; quando io so che l'infrazione
+di siffatti regolamenti, o l'essere entrato nella sala col cappello in
+capo, l'essersi affacciato alla porta con un cane dietro, il non avere
+rasa la barba, ec., bastano per condannare uno studente a ricominciare
+da capo gli studi; allora io comincio a riconoscere nella costituzione
+delle Università quella istessa tendenza che già ho notata altrove, a
+spogliare il Lombardo del sentimento della propria dignità, del
+proprio valore, della propria forza. Il Consiglio nelle cui mani sono
+posti i destini dei candidati alla laurea viene a deliberazione
+intorno a questi tre punti: Il candidato è egli istrutto? È egli stato
+diligente? Ha egli buoni costumi? Se lo studente ha imparato molto
+senza essere stato diligentissimo, non si tien conto della sua
+dottrina, e gli s'ingiunge di ricominciare gli studi dell'anno
+trascorso. Che se non è stato diligente per nulla egli è scacciato
+dall'Università, quand'anche egli fosse un Galileo redivivo. Evvi
+altronde la diligenza così propriamente chiamata, ed evvi la reverenza
+delle usanze e dei regolamenti universitarii, ch'entra a far parte
+della diligenza richiesta. Basta, per così dire, che uno studente
+annodi il collare altrimenti che i suoi condiscepoli, per infrangere
+le usanze universitarie e tirarsi addosso lo sfratto dall'Università.
+Passiamo ora a dire del giudizio sui buoni costumi. Questa materia
+soggiace alla direzione speciale della polizia centrale, che è come il
+riepilogo di tutte le polizie aizzate sugli studenti; perocchè essi
+sono invigilati dalla polizia dell'Università stessa, da quella del
+vescovado, da quella del delegato della provincia, da quella
+particolare della città, da quella del corpo municipale, e da non so
+quante altre polizie. Se uno studente ha omesso in un dato giorno
+festivo di andare ad ascoltare la messa, se ha mangiato carni in un
+giorno di magro, se ha fischiato od applaudito in teatro, se ha
+altercato con qualsiasi agente del governo, se gli è uscita di bocca
+una qualche parola un cotal poco leggermente detta contro i pubblici
+ufficiali o i loro atti, se ha un libro condannato, se ha contratto
+una qualche relazione disonesta con alcuno, ed uno di questi
+mancamenti gli viene apposto da alcuna delle dette polizie, tutta la
+dottrina di un Cuvier o d'un Humboldt, accoppiata con un'applicazione
+da Benedittino, non varrà a preservarlo da un avvilitivo sfratto. Ora
+sono queste le cose che i professori dell'Università hanno dritto di
+esigere dai giovani confidati alle loro cure? L'Università è essa un
+convitto di putti? I giovani in procinto di diventare uomini devono
+essi venir trattati come fanciulli? Sì, certamente, in Austria, ove
+l'intento così del legislatore, come dell'esecutore delle leggi, o
+altrimenti l'idea sulla quale è fondato il sistema della pubblica
+amministrazione, è appunto l'attutamento dell'energia umana, la
+trasformazione degli uomini in ragazzi, di creature ragionevoli,
+imputabili e dotate di volontà in creature passive, obbedienti
+ciecamente, che non presumano di giudicare nè di volere. I fanciulli
+di cui ho parlato di sopra, la cui educazione non è stata diretta
+dalla mano ferma ed abile del padre, la cui puerizia non è stata
+preparazione all'adolescenza, troveranno essi negl'istituti di
+pubblica istruzione il mezzo di riparare il tempo perduto, potranno
+essi coltivare, nell'adolescenza, i germi della virilità? Passano essi
+i giorni dell'adolescenza all'Università, in quel modo che hanno
+passato gli anni della puerizia presso una madre poco scorta o presso
+vecchi congiunti acciecati da rancidi pregiudizi. Non v'è nulla in
+quell'educazione di acconcio a formare un uomo, a maturarne il
+carattere e il senno, ad addestrarlo a comprendere ed a volere. Vi
+sono in Lombardia cuori onesti, sensitivi e buoni; vi sono ingegni ben
+colti, ma ben pochi sono i caratteri virili. Gli uni sono frivoli e
+leggeri come fanciulli, gli altri sono semplici e candidi, parimenti
+come i fanciulli; haccene di quelli che amano lo studio, che
+comprendono facilmente, e che tengono a mente senza sforzo, ma
+parecchi fanciulli posseggono queste belle doti. Il divario che passa
+tra l'uomo e il fanciullo non consiste soltanto nella cognizione che
+dee aver l'uomo di sè stesso e d'altrui, ma anche, ed anzitutto, nel
+sentimento della propria importanza, di quanto si aspetta da lui, di
+quanto ei vale ad operare, dell'influenza cui può esercitare,
+dell'idea cui vuole dedicarla. Tolgasi tutto ciò di mezzo, e non
+rimarrà cosa nell'uomo, che non appartenga egualmente al fanciullo,
+non rimarrà cosa che gli si possa invidiare; null'altro insomma gli
+rimarrà che un cuore meno espansivo, una mente meno vivace, un sorriso
+meno aggraziato, uno sguardo meno sereno, e delle fattezze appassite.
+
+Il Lombardo non esce mai dall'atmosfera snervante preparatagli
+dall'Austria. I ricchi godono d'una certa quale libertà, in quanto
+però non si mostrano disposti a farne uso altrimenti che nell'angusto
+cerchio dei puerili sollazzi. Chi compra cavalli e carrozze, chi
+rinnovella ogni anno la mobiglia, chi mantiene concubine con grave
+spesa è ben veduto dal Governo. Ma chi impegni il nome e i capitali in
+qualsiasi intrapresa, chi si faccia a proteggere le arti e il
+commercio, chi apra istituti di beneficenza; chi inventi od introduca
+macchine, chi proponga miglioríe in qualsivoglia ramo della pubblica
+amministrazione, chi si dia a scientifiche investigazioni, diventa ben
+presto sospetto. S'ei batte la via delle cariche, deve deporre ogni
+speranza di avanzamento, e apparecchiarsi a soffrire le sorde
+persecuzioni di un governo ipocrita ed implacabile. Se aspira ad un
+posto vacante, non l'otterrà, perocchè la Polizia, o, per dir meglio,
+le innumerevoli polizie che stendonsi a guisa d'inestricabil rete su
+tutto il paese sono interrogate relativamente ad ogni nomina, e basta
+che alcuna di esse dica: il candidato N. non è ben pensante, i suoi
+sentimenti sono biasimevoli, o qualche generale taccia gli apponga
+della stessa fatta, per troncargli la via. Sarà aggravato dal
+soverchio lavoro, sarà a bella posta trattato sdegnosamente, ad ogni
+piè sospinto sarà rimproverato, gli si supporranno mancamenti per
+rabbuffarlo o punirlo, gli si apporranno a colpa le relazioni con
+persone malvedute dal Governo, gli si imputerà d'avere proferite
+lagnanze o di averne udite. Una sua domanda a pro dello stabilimento
+cui è addetto, per quanto siane rilevante od utile lo scopo, non sarà
+mai ascoltata. I suoi congiunti, i suoi figliuoli, ove battano
+parimenti la via delle cariche, incorreranno essi pure nel disfavore
+in cui egli è caduto, sicchè alla fine ei dovrà riguardare sè stesso,
+ed a ragione, come il flagello della propria famiglia. Sonovi in
+Lombardia stabilimenti commerciali che caddero d'improvviso in
+disgrazia del Governo, e ve ne furono di quelli che succumbettero
+sotto le persecuzioni, perciò che uno de' figliuoli del proprietario
+avea sposato la figliuola d'un uomo in mala vista dell'autorità. Nè
+speri alcuno in tal caso ottenere giustizia, venire in cognizione dei
+torti che gli sono imputati, discussare i fatti, farne accettare la
+giustificazione. Qualunque instanza tendente a quest'uopo sarà un
+novello gravame aggiunto ai precedenti. Il direttore della Polizia lo
+farà chiamare, l'accoglierà a quel modo che i cadì turchi
+accoglievano, dugent'anni fa, i venditori d'aranci del loro risôrto
+che contrafacevano alle leggi; gli chiederà adirato, di che abbia a
+lagnarsi, e se creda che i magistrati sieno tenuti di giustificare
+presso di lui i sentimenti che inverso a lui nutrono, ed esorterallo
+alla fine ad interrogare a tale proposito la sua coscienza. Dopo del
+che ei sarà ancora più malveduto di pria, poichè sarà apparso in fatto
+poco disposto a riverire i capricci de' suoi padroni e della
+moltitudine dei loro cagnotti. Tale si è il destino dei pubblici
+ufficiali, i quali abbiano, anche con una sola parola, esternato i
+virili loro sentimenti o il loro amore del bene.
+
+Evvi per avventura un ordine di cittadini che potrebbe viversene ed
+anche lietamente in onta delle malevoli disposizioni del Governo. Che
+può di fatti temere colui il quale, ricco essendo ed indipendente, nè
+possedendo nè desiderando onori o dignità, si sta sempre nei termini
+della legge e non si espone perciò a legali processure? Costui,
+invero, non ha nulla a temere, ad eccezione però di quell'infinito
+numero di soprusi e di contrarietà che sono fatte a bella posta per
+porre alla pruova qualunque pazienza umana, e per affrontare le quali
+richiedesi forse maggior coraggio che non se ne richiegga per
+affrontare la bocca del cannone. Nelle città lombarde picciola essendo
+la compagnia, i varii partiti vi si incontrano continuamente; e il
+dovizioso che sia in mala vista del Governo vi è esposto agl'insulti
+continui di tutti i partigiani di questo; insulti altronde con
+sufficiente accortezza combinati acciò non gli sia concesso di porvi
+termine con un duello. Tutti i regolamenti di polizia e di finanza,
+così vessatorii che non sono mai eseguiti, verranno posti ad effetto
+contro di lui col massimo rigore; talmentechè non potrà uscir di città
+nè entrarvi senz'essere fermato alla porta e assoggettato a
+minutissima investigazione; che le guardie daziarie gl'imporranno
+l'istessa penitenza ogniqualvolta in lui si avverranno sia in città,
+sia nel contado; ch'ei sarà costretto di andare di passo in certi
+quartieri o in certe vie; che il direttore di Polizia lo farà tratto
+tratto chiamare per rimproverarlo da senno perch'egli non si sia
+cavato il cappello nel passare dinanzi al vicerè, non abbia salutato
+il governatore, ec. Se in teatro egli avrà fatto le fischiate ad un
+tristo attore, un agente di polizia lo minaccerà subito di porgli le
+mani addosso. Nè qui sta il tutto. Le persone o le cose per le quali
+egli pigliasse interesse, saranno perciò solo malvedute e
+perseguitate. Se a lui fosse data l'amministrazione di un instituto di
+beneficenza, quell'instituto avrà tosto a cozzare contro il Governo,
+cui non mancano i mezzi di nuocergli, e vedrassi inoltre spossessato
+della pubblica confidenza, che se ne scosterà come da un corpo che sta
+per disfarsi. Se un Comune lo scegliesse per suo deputato politico, ad
+esso Comune non verrà più concesso di aprire una strada, di scavare un
+canale, d'intraprendere in somma qualunque opera pubblica per la quale
+richieggasi l'approvazione del Governo. Basterà che un libro sia a
+costui dedicato per portarne il divieto, ch'ei faccia venire un
+giornale straniero per veder chiuso a quel foglio il confine: nulla,
+per dirla in breve, potrà riuscirgli a bene. Per un lungo tempo fu in
+uso un altro genere di persecuzione, il diniego cioè di passaporto. Se
+una persona sospettata presentavasi alla Direzione della Polizia per
+ottenere un passaporto, era condotta dal Direttore, il quale,
+cupamente guardandola, cominciava ad interrogarla in questi termini:
+«Volete andare in Francia, signore?»--«Appunto, signor Direttore».--«E
+perchè, di grazia?» Supponendo che l'instante, male accogliendo questa
+interrogazione, avesse risposto di non esser tenuto a render ragione
+delle cose sue alla Polizia, di voler andare in Francia perchè tale
+era la sua intenzione, e così via via, il Direttore, facendosi brusco,
+rispondeagli: «Non vi parrà male, signore, che, per non esser meglio
+giustificato il vostro progetto di viaggio, io vi neghi il
+passaporto»; e accommiatavalo poscia, non senza dargli a conoscere che
+un'ulteriore sua instanza sarebbe un tal fatto da compromettere
+gravemente l'autore. Era questo il trattamento che toccava ad un
+chieditore di passaporti stizzoso. Ora ecco il destino di quello che
+fosse più umile. Rispondeva questi all'interrogazione del Direttore:
+«Io mi reco in Francia per affari».--«Di qual natura sono questi
+affari?» L'instante esponevali alla meglio, ma riportava per lo più
+questa risposta: «Io non veggo, o signore, che si tratti qui d'affari
+importanti e pei quali sia indispensabile la vostra presenza. Potete
+mandare una procura». A dei giovani, i quali alla domanda del
+Direttore intorno al motivo che gl'induceva ad andare in una contrada
+straniera, risposero volervisi recare per cagione di salute o per fare
+i loro studi, replicò il Direttore: «L'aria di Vienna vi farà meglio»;
+oppure: «Andate a studiare in Vienna».
+
+Ond'è che l'uomo il quale, malveduto dal Governo per essersi lasciato
+intendere, stretto perciò dall'urgente bisogno di sottrarsi per alcun
+tempo all'acerba soggezione in cui sentivasi posto, e speranzoso
+altronde di farsi sdimenticare da' suoi persecutori e di ammansirli
+col tenersi lontano da loro, diliberavasi ad uscir dallo Stato, non
+poteva ottenerne il permesso. Era egli fieramente rituffato
+nell'atmosfera letale che lo soffocava, una ferrea mano tenealo fermo
+in luogo, e le sue instanze aggravavano la mala disposizione altrui.
+
+Duopo è, mi si dice, il saper resistere alle persecuzioni e non
+piegarsi sotto di esse. La qual cosa so anch'io; ma quegli che
+condanna lo sgraziato oppresso dalla soma, non è mai stato certamente
+nel caso di doverne portare una eguale. Si resiste per un tempo più o
+meno lungo; si surroga un'intrapresa novella ad una che sia stata
+sventata; si pone in opera novelli mezzi; picchiasi ad ogni porta, nè
+si cade d'animo insino a tanto che si spera ottenere un resultato, per
+quanto sia tenue. Ma giugne il giorno in cui la convinzione di nuocere
+alla causa cui vorrebbe servire s'impadronisce dell'uomo anche
+animoso. Gli sovvengono ad un tratto alla mente tutte le faccende che
+sono ite a male nelle sue mani, tutte le persone cui ha recato danno
+col volere proteggerle; e questa ricordanza, questa convinzione
+mortalmente lo feriscono. Tutta la sua energia da quel punto vien
+meno; ei si rimprovera i suoi sforzi, vergognasi del suo errore e
+delle sue illusioni, abbandona ogni intrapresa, e col cuore straziato
+ei corre a nascondere il suo scoramento in un qualche luogo solitario,
+in una qualche villa remota, ove si fa agricoltore od artiere. Ne ho
+vedute io pur tante di queste ammirabili angosce, di queste acerbe
+abdicazioni!
+
+Non cada al lettore di mente che un tale sistema aggrava la Lombardia
+di già da due generazioni. La prima resistè valorosamente, nè cedette
+senza pugna; la seconda, allevata per l'obbedienza, si è sottomessa
+più prontamente.
+
+Dirò, per compendiare il fin qui detto, che il perno del Governo
+austriaco è la Polizia; che questa gode di un'autorità sconfinata; che
+non la trattiene riguardo di giustizia o di lealtà; ch'essa fa anzi
+pompa della sua ingiustizia e della sua slealtà; che non è sottoposta
+a verun sindacato, nè ad alcuna responsabilità, tranne quella delle
+idee liberali che potrebbero diffondersi, o delle mosse che potrebbero
+tentarsi; che nulla accade in Austria senza che essa abbiavi parte;
+che non è conferita una carica, sia nei tribunali, sia negl'istituti
+della pubblica istruzione, sia nelle finanze, sia nella Chiesa, nella
+Corte o nell'esercito, non è concesso favore alcuno, nè inflitto
+gastigo, nè fondato un istituto, nè dato, infine, qualsivoglia
+provvedimento senza che la Polizia potentemente abbiavi cooperato.
+L'onnipotenza della Polizia e del suo direttore si deriva ed estende a
+tutti i suoi ufficiali. Ogni uomo che abbia che fare con la Polizia
+per segreti o palesi relazioni, è posto al di sopra delle leggi; la
+sua testimonianza non potrebb'essere rivocata in dubbio, le sue
+pretensioni sono sempre ben fondate. Se non che il titolo o la qualità
+che gli conferisce di sì bei diritti alla infallibilità, il titolo
+cioè o la qualità di inserviente alla Polizia, lo priva ad un tempo
+del titolo e della qualità d'uomo onesto ed onorato; donde avviene che
+l'ordine più infamato della società è appunto per questo l'ordine più
+potente. Arrogi che quest'ordine è assai numeroso e sempre più cresce
+di numero, perocchè la spia essendo tal fatta d'uomo che inspira minor
+fiducia d'ogni altro, non appena è trovato, che si pruova subito il
+bisogno di farlo spieggiare da altri. Ed ecco in quali termini stieno
+le cose, verbigrazia, in un villaggio. L'invigilatore d'offizio del
+Comune per la polizia, è il commissario di Distretto; ma in cambio di
+far fondamento sopra di lui, il direttore dà all'aggiunto l'incarico
+d'invigilare attentamente sopra di esso; ma non appena l'aggiunto ha
+accettato l'onorato incarico, che la sospettosa sollecitudine del
+direttore è di nuovo ridestata. Perocchè, come può egli confidare che
+costui sarà più fedele del suo capo, mentre ha un salario minore? Per
+lo che il primo commesso è fatto invigilatore sopra l'aggiunto, e fa
+riguardo a questi l'istesso ufficio che l'altro fa riguardo al
+commissario. Lo spionaggio forma in tal guisa una catena in cui
+vengono ad annodarsi anche i contadini che hanno un po' di
+intendimento e d'ambizione. Il parroco è anch'egli talora uno degli
+annelli principali di questa catena; e il suo esempio, accompagnato
+dalle sue esortazioni, non basterà esso a persuadere ai semplici
+abitatori del contado che lo spionaggio è il punto in cui coincidono e
+felicemente si uniscono l'interesse e il dovere?
+
+Ho detto che gli uomini della presentanea generazione, sottentrante a
+quella del 1821, si trovarono posti fin dalla più tenera infanzia
+nella condizione di orfanelli allevati da una madre timida e di corto
+senno, o da vecchi congiunti, ancor più timidi e meno assennati. Ho
+detto che l'educazione pubblica che ricevettero nella loro adolescenza
+non tendeva ad altro scopo che a fiaccare in loro ogni energia, ad
+inspirar loro l'unica virtù dell'obbedienza, ad inculcar loro queste
+massime: dovere l'uomo prudente cansare ogni briga; esser tenuto
+l'uomo giusto e buono a nodrire una sconfinata riconoscenza inverso al
+sovrano, che, nello spogliarlo d'ogni diritto, lo esime da ogni
+imbarazzo per non lasciargli altro debito da adempire che quello della
+sommessione. Ho detto che all'uscir dalla Università, colla mente
+ancora colpita dalle mostruose dottrine che loro sono state insegnate,
+quei giovani si trovano oppressi effettivamente sotto il sistema di
+spionaggio e di tirannia che è stato loro annunziato o, sto per dire,
+promesso come il migliore possibile governo. Veggono gli uomini
+generosi ridotti alla impotenza di procurare il bene, perseguitati ed
+angustiati persino nelle loro cose domestiche; e scorgono, dall'altro
+canto, i vili ed imbecilli servitori che hanno posto a frutto i
+funesti ammaestramenti della loro infanzia, insigniti dei segni
+esteriori della pubblica considerazione, conseguire l'intento di tutte
+le loro intraprese, passeggiare fastosi per le vie della città, col
+sorriso sulle labbra, la cera d'uomo contento, grassi e ben pasciuti.
+Chi meraviglierà che il più gran numero di questi giovani esposti
+senza schermo ad una serie di seduzioni, ch'ebbe principio, per così
+dire, fin dalla loro nascita, si lasci trascinare dalla corrente, cada
+in un certo quale torpore e si persuada da senno che la sua resistenza
+non avrebbe buon esito? Chi meraviglierà, perimenti, che il picciol
+numero di quelli il cui animo non può piegarsi a mostrarsi soddisfatto
+di un tale stato di cose, non sappia trovare altro migliore compenso
+che quello di abbandonare le città e il mondo per andare a sospirare
+liberamente ne' campi?
+
+Il governo austriaco ha trionfato della vigoria lombarda; l'ha
+intorpidita, se non l'ha distrutta. Ma egli stesso sconta ora il fio
+della sua lunga ipocrisia, dell'intollerabile soggezione impostaci.
+Col continuo trattarci da fanciulli, si è privato egli pure d'ogni
+virilità; col continuo fingere e dissimulare, ha contratto il vezzo
+che contraggono per lo più i menzogneri, ha perduto cioè la coscienza
+della sua esistenza, o la sua identità. Egli ha conservato l'apparenza
+della vita che ha logorata contro di noi, ma la vita se n'è da lui
+sfuggita come dal cadavere sottoposto all'azione galvanica. È come uno
+di quei leoni di cui sono ora popolati i musei di storia naturale, il
+cui aspetto è ancora terribile, ma che solo valgono a spaventare i
+fanciulli. Egli è stato forte ed oppressore dal 1815 fino al 1830; ha
+scoperto congiure ordite con molto accorgimento, ed ha repressi tutti
+i tentativi di sollevazione in cui l'Italia aveva posto sue speranze;
+e ciò mercè la vigilanza della sua Polizia e il numero grande de' suoi
+soldati. Non pose all'opera il carnefice, nè venne a battaglie
+armatamano. Le sue truppe mossero coll'arme al braccio, e i congiurati
+lombardi non diedero mai principio all'esecuzione dei loro disegni. La
+cosa sarebbe diversa presentemente. L'Austria teme quei rivoluzionari
+che ha conquisi. I Lombardi temono le persecuzioni austriache, le
+quali si sono logorate da sè stesse nè puonno più riprodursi. Un
+attento osservatore ben vede esser l'Austria in preda al terror panico
+che le inspira la malacontentezza dei Lombardi; ma ei vede pure che
+questi sono in preda ad un terrore non meno forte e non men puerile,
+che loro inspira la ricordanza delle vendette austriache. Conferisce
+assai a conservare all'Austria il suo aspetto terribile la permanenza
+in alcune cariche di quelle stesse persone che le occupavano nel 1821.
+Il direttore della Polizia, per esempio, è quello stesso d'allora; ei
+possiede le tradizioni politiche di Francesco I; ei parla con quel
+tuono medesimo di vent'anni fa, prorompe nelle stesse minacce, fa gli
+stessi rimproveri, tiene a' propri cenni un esercito di spie non men
+numeroso di quello di cui l'anno 1821 o l'anno 1814 videro le prime
+geste. Ma in ciò consiste la somiglianza tra la Polizia di quel tempo
+e quella dei giorni nostri. Accade bene spesso che le spie del
+direttore si pongono ai cenni di quei medesimi cui devono spieggiare.
+Stendono di conserva con essi le relazioni al Direttore, e li
+ragguagliano dei sospetti concepiti contro di loro, come pure dei
+provvedimenti loro relativi. Usa tuttora il direttore di far chiamare
+i cittadini nel suo gabinetto per rimproverarli o delle loro azioni o
+delle loro parole, od anche soltanto delle loro opinioni, e
+minacciarli di un pronto gastigo. Ma questo gastigo non giunge poi, e
+le persone abbastanza coraggiose per farsi a rispondere dignitosamente
+al Direttore, non si veggono per questo molestate maggiormente.
+Potrebbesi scrivere un volume se si volesse riferire le strane e goffe
+vessazioni commesse dalla censura della stampa¹; ma la sua stessa
+goffaggine invita ad ingannarla, e si può farlo impunemente. La
+domanda di un passaporto è tuttora seguìta da una chiamata del
+direttore della Polizia e da un interrogatorio sul far di quello
+accennato qui sopra. Il consiglio di andare a Vienna è dato oggidì
+pure, come vent'anni fa; l'instante è obbligato ad andare e venire più
+volte dall'uffizio dei passaporti all'anticamera del Direttore, e da
+questa a quello; vede gli uffiziali strignersi nelle spalle quando ei
+si mostra inquieto sull'esito di tanto andare e venire, ode
+confidenzialmente dichiararglisi che avrebbe fatto meglio a non
+chieder passaporti; ma pure s'ei la dura, senza lasciarsi intimorire,
+si può scommettere mille contro uno, ch'egli otterrà alla fine
+l'intento. Una circostanza giovò efficacemente a scavare le fondamenta
+del governo austriaco; ed è la cognizione recentemente acquisita dai
+Lombardi della corruzione sconfinata degli impiegati viennesi. Poche
+sono le cose che non si possano ottenere a Vienna col tempo e col
+danaro; e i Lombardi, che se ne sono addati, pigliano spesse volte
+questa via, tirando addosso così agl'impiegati milanesi frequenti
+mortificazioni.
+
+ ¹ Per riferirne una sola, diremo che un libraio ricevette una
+ volta un libro (era tedesco) intorno alla botanica, nel quale
+ trattavasi particolarmente della generazione de' semi di certe
+ piante. Non mi ricordo più del titolo del libro; ma so ben che
+ vi si trovava la parola Pollen. Spaventato il Censore, manda
+ chiamando il libraio, e gli dice: «Non potere il libro
+ licenziarsi, il suo subbietto poter aprire un troppo bel campo
+ ai demagoghi, la Polonia (Pohlen) esser morta oramai, ecc.,
+ ecc.» E molto stentò il libraio a comprendere che il Censore
+ avea inteso per Pollen, polline dei fiori, Pohlen, la Polonia.
+
+Se alcuno volesse convincermi della vigoria presentanea del governo
+austriaco, io gli dimanderei se esso ardirebbesi ora di porre alla
+berlina i più bei nomi della Lombardia, benchè ne sieno ora rivestiti
+uomini-ragazzi, ben diversi da quelli che li portavano nel 1821. Gli
+domanderei se la Polizia oserebbe pur solo far ora una perquisizione
+in uno dei palazzi dell'aristocrazia milanese; e s'egli mi rispondesse
+di sì, io chiederei qual cagione la trattenga, in tal caso, dal farne
+laddove essa non ignora esservi ammucchiati ben molti libri e giornali
+proibiti. Gli chiederei quale sia la fantasima che fa battere di notte
+tempo la chiama delle truppe austriache, solo per vedere se accorrano
+e se uomo possa far fondamento sopra di esse in caso di bisogno; che
+fa minacciare di morte i soldati sbrancati e ingiunger loro di non
+andare che attruppati; che pone in trambusto la Polizia per l'arrivo
+di uno straniero, o per un errore d'ortografia che trovisi sul suo
+passaporto; che fa fare divieto agli Austriaci di bere l'acqua delle
+fontane; che induce a far loro distribuzioni straordinarie di cartocci
+da carica, a tenerli chiusi nelle case d'arme, a farli marciare di
+notte da una città all'altra, e ciò nel mentre che la contrada è
+tranquilla, che niuno sogna nemmeno di congiurare o di sollevarsi, e
+che (dirò anzi) ogni sollevazione è considerata dai Lombardi istessi
+come una mattìa d'impossibile riuscita. Risponderei poscia, che questa
+fantasima è il terrore d'una coscienza troppo aggravata, d'uno spirito
+snervato dall'abuso dei mezzi estremi; terrore vano, inesplicabile, e
+che da noi soli però dipenderebbe il giustificare e il giovarcene pel
+nostro pro. Vorrei che i Lombardi conoscessero la vera condizione
+dell'Austria, ripigliassero animo, non si tenessero per chiusi in
+eterno dentro una tomba, facesser pruova delle loro forze in una
+progressiva e lenta tenzone con l'Austria, e si proponessero, per
+esempio, fermamente, di ubbidir solo alle leggi e di resistere
+legalmente alla potestà arbitraria. Vorrei che facessero questo
+tentativo; perocchè il fragile impalcato sul quale s'appoggia la
+potenza austriaca, fieramente scosso, s'agiterebbe un istante per
+isprofondarsi e scomparire per sempre.
+
+
+FINE
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Studi intorno alla storia della
+Lombardia, by Cristina Belgioioso
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK LOMBARDIA ***
+
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+works. See paragraph 1.E below.
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+or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm
+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
+
+
+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+ http://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.