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+The Project Gutenberg EBook of I demagoghi, by Cesare Monteverde
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
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+
+Title: I demagoghi
+ I misteri di Livorno
+
+Author: Cesare Monteverde
+
+Release Date: July 9, 2007 [EBook #22026]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I DEMAGOGHI ***
+
+
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+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at https://www.pgdp.net
+(This file was produced from images generously made
+available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano)
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+ _Egli guardava sul mare che, in quella sera quietissimo,
+ rifletteva i raggi della luna._
+
+ _Vol. I, pag. 20._
+
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+
+ I DEMAGOGHI
+ O
+ I MISTERI DI LIVORNO
+
+ Romanzo
+
+ DELL'AVVOCATO
+ CESARE MONTEVERDE
+
+ AUTORE DEI ROMANZI
+ ASTORRE MANFREDI
+ e
+ IL DUCA DI ATENE
+
+
+ VOL. I.
+
+
+
+ MILANO
+ PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO
+ Via di Chiaravalle, N. 11 rosso.
+
+ 1862
+
+
+
+ Proprietà letteraria dell'editore, che intende far
+ valere i propri diritti a norma di legge.
+
+Milano--Ditta Wilmant.
+
+
+
+
+A MIA MOGLIE
+
+QUESTO ROMANZO
+
+.....: D. D. D.
+
+
+
+
+PROLOGO
+
+
+Circa le ore 4 pomeridiane del 31 marzo 18.... nella sala di aspetto
+della ferrovia di.... si trovavano quattro persone i cui abiti non
+meno che l'atteggiamento dimostravano appartenere essi ad un ceto
+piuttosto elevato della odierna società. Uno di loro stavasi seduto
+sovra un sofà della sala, tenendosi sulle ginocchia un quaderno
+manoscritto, sul quale tranquillamente e qual se fosse stato solo
+solissimo faceva delle aggiunte o delle correzioni col lapis. Costui,
+semplicemente abbigliato ed anche con qualche trascuratezza, era un
+uomo pressochè di ordinaria statura, di carnagione bronzina, con barba
+corta castagna, coi mustacchi, con occhi scuri e vivaci; potea dirsi
+uomo di fisionomia schietta ed aperta, se un certo, come suol dirsi,
+cipiglio, o increspatura della fronte laddove si accoppiano le ciglia
+non gli avesse data la gravità d'uomo di toga o di studi severi. Gli
+altri tre che stavano in gruppo erano una signora di circa venticinque
+anni elegantissimamente vestita da viaggio e due signori del paro in
+elegante abbigliamento che le facevano, come suol dirsi, la corte.
+
+--Ah! non mi sarei mai creduto di aver la fortuna di combinare la
+signora marchesa di ***, disse uno dei due (se non sbaglio) damerini
+moderni.
+
+--Vi dirò, conte, rispose la signora, dopo il primo anno di vedovanza
+sfuggo la noia dei miei casini, dei miei palazzi, dei miei giardini di
+campagna e della capitale per girmene sola e nel più stretto
+incognito, viaggiando all'uopo di studiare il mondo.--
+
+A questa frase, pronunziata ad alta voce, l'uomo del manoscritto alzò
+la testa e fece un involontario movimento indicante compassione,
+quindi eseguì una grande cancellatura sull'opera e si mise a meditare.
+
+--Benissimo, soggiunse l'altro damerino replicando alla dichiarazione
+della signora, benissimo: così è che dovrebbero fare tutte le
+gentildonne.
+
+--Sono del vostro parere, caro cavalier segretario, disse il primo; ma
+il male sta che non tutte le signore del nostro secolo hanno
+l'acutezza d'ingegno ed i gusti della marchesa.
+
+--Obbligata del complimento! fu sollecita a riprendere la elogiata;
+sempre cortese e gentilissimo!--Indi, accostandosi al naso una
+boccetta d'oro contenente essenza odorosa, ne aspirò buona dose.--Io
+peraltro non lo merito, soggiunse: faccio il mio piacere e nulla più.
+
+--In grazia, che avete raccolto dai vostri studi mondiali? interrogò
+il conte.
+
+--Ditecelo, proruppe il cavalier segretario.
+
+--Che bisognerà educare il popolo.
+
+--Non v'ha dubbio esser questa una delle più grandi necessità
+dell'epoca.
+
+--Ah! saltò su a dire l'uomo del manoscritto (chiudendo il quaderno ed
+avanzandosi a prender parte alla conversazione con quella libertà di
+modi che si pratica fra le persone con cui si è per viaggiare); ma il
+mezzo sapreste voi additarlo, o madama?
+
+--Fa duopo discutere molto.
+
+--Discuterò volentieri, replicò il cavalier segretario.
+
+--Ed io pure, continuò il signor conte,
+
+--Ed ella? dimandò la signora all'incognito
+
+--Volentieri cedo al vostro desiderio. Educare il popolo non è molto
+difficile, ma fa duopo prepararlo ai suoi grandiosi destini: fa duopo
+sovvenirlo, reggerlo, dargli pane e lavoro.
+
+--Son cose vecchie, interruppe la saputella damina.
+
+--Son cose giovani, severamente rispose il brusco letterato, e che non
+invecchieranno mai; ma non bisogna inebriarlo di folli utopie: allora
+solo potrà esser libero e virtuoso.--
+
+La damina fu assai piccata dello sguardo di quell'incognito, che
+pareva una specie di Diogene e le facea gli occhiacci; e mentre i due
+damerini si guardavano fra loro con certo modo di maraviglia,
+
+--Ditemi, signor filosofo, dimandò, quel libro che avete nelle mani è
+forse uno dei trattati della vostra rigida filosofia popolare?
+
+--Gentile signora, replicò l'interrogato con un sorriso di
+compiacenza, il libro che tengo nelle mani è il manoscritto di un mio
+romanzo.
+
+--Un romanzo! sclamò la marchesa dando un passo indietro.
+
+--Un romanzo! disse il segretario facendo il viso serio.
+
+--Un romanzo! gridò il conte facendo un par di occhioni dalla
+sorpresa.
+
+--Sì, miei signori, qual maraviglia? proseguì placidamente l'autore.
+Forse perchè mi avete sentito batter sodo sulla filosofia, vi fa
+specie di sapermi autore d'un romanzo? Non si può forse, scrivendone,
+dilettare ammaestrando? E non crediate (e qui lo scrittore prese un
+po' di fuoco e se gli accesero le guance) e non crediate che tutto
+quello che chiamasi romanzo sia un impasto di fole, di storie
+bizzarre. Ditemi un poco: quante volte la favola non ha ella insegnato
+delle apprezzabili verità?
+
+--Voi ci avete posto nella massima curiosità, prese a dir la marchesa;
+favoriteci il titolo.
+
+--_I misteri di Livorno o i Demagoghi._
+
+--Il titolo non mi dispiace, continuò la dama. Ma, quanto all'opera,
+la credete voi buona?
+
+--Non sta a me a dirlo.
+
+--La credete bella?
+
+--Nessuno loda le proprie opere.
+
+--La credete poi utile al popolo?--
+
+Il _treno_ che arrivò in quel momento non gli permise di replicare, ed
+entrò in vagone insieme agli altri.
+
+
+
+
+CAPITOLO PRIMO
+
+Il Caprone.
+
+
+--Non è possibile.
+
+--Ma quando te lo dico io, ci puoi credere, caro Marco. Orsù, prendi
+il tuo fucile in ispalla e buona guardia.--
+
+Questo breve dialogo aveva luogo la sera del 15 febbraio dell'anno
+1821, alle ore undici, fra due soldati di linea che si cambiavano di
+fazione sulla piattaforma della fortezza vecchia in Livorno.
+
+Questa fortezza dà, colle sue mura costrutte nel secolo decimosesto,
+sul mare dalla parte di ponente. Quelle mura, corrose dal tempo e dai
+venti marini, presentavano all'epoca di questo racconto alcune fessure
+del diametro di un sesto di braccio; ed essendo formate a scarpa, non
+sarebbe stato difficile lo scalarle, quando non custodite da vigili
+scolte. A destra del posto ove passeggiava la sentinella si vedeva,
+alta dal livello del mare poco più di due braccia, un'opera di
+fortificazione che, mezzo diruta, tuffava i suoi fondamenti nell'acqua
+marina dalla parte di ponente e nel fosso della così detta Venezia
+nuova, canale che serve di veicolo alla introduzione delle merci in
+quel quartiere della città. Il bisogno di provvedere alle esigenze
+sanitarie e d'impedire più specialmente il contrabbando del tabacco
+faceva sì che nella consegna del posto armato di sopra menzionato vi
+fosse l'obbligo di sorvegliare sul bastione sottoposto e
+particolarmente sull'opera semidiruta, la quale, separando con
+semplice e basso muro il mare dal fosso dello scalo di Santa Trinità,
+rendeva assai facile l'introdursi di contrabbando nella città stessa.
+
+Livorno all'epoca da noi accennata non aveva risentito nulla dì quello
+sviluppo che sì maravigliosamente nel suo materiale ha conseguito di
+poi. Essa serbava ancora le sue medicee mura, di là delle quali erano
+vasti e popolosi sobborghi. Le sue strade anguste e tortuose (tranne
+due o tre principali), il lurido casone, l'annesso quartiere degli
+Ebrei col suo nome di ghetto, sporco nelle vie, nei muri, nelle case,
+nell'interno di esse, buio anzichè no, abitato da ciurmaglia povera e
+schifosa. Aveva il quartiere detto la Venezia nuova, ove vegeta
+piuttostochè vivere una popolazione diremmo quasi staccata dal
+rimanente pei suoi gusti, per le sue costumanze, per i suoi vizi, per
+l'accento non toscano; popolazione la quale, come vediamo, pel suo
+continuo contatto con la gente di mare si è improntata di un carattere
+tutto speciale e bizzarro; popolazione infine ignorantissima, di cuor
+fiero, di volontà decisa, di un coraggio e di un'audacia senza pari,
+facile per altro alla credulità ed a cedere a qualsivoglia cosa che
+abbia dello straordinario e del portentoso. Livorno adunque nel 1821
+non poteva differire gran che da quella di un secolo addietro. Chi
+cercasse peraltro di ritrarne un'idea dalla ispezione che fosse per
+farne attualmente, invano spenderebbe il suo tempo. Cotesta marittima
+città ha fatto come la crisalide: essa è uscita dal suo lurido
+involucro per mostrarsi di straordinaria beltà, la quale però non
+permette di riconoscerla dall'epoca della sua metamorfosi.
+
+Ma, del paro che colle fabbriche, ha ella cangiato nel suo morale, nei
+suoi costumi? Io sento che sì; fuorchè rispetto agli abitatori della
+Venezia. Il cangiamento sarà poi stato giovevole al suo commercio,
+alla sua industria, al suo bene essere, in una parola? Questo potrà
+dirlo altri; io per me scrivo un romanzo e mi astengo dal pronunziare.
+L'esito lo mostrerà.
+
+Il militare che abbiamo sentito nominare per Marco era un giovane di
+bassa statura, piuttosto pingue, la cui fisionomia, ilare per
+abitudine, lo dichiarava per uno dei buoni villici delle nostre
+colline. Marco, in forza della sorte cruda che gli aveva fatto
+estrarre il numero sei dall'urna dei coscritti, aveva dovuto lasciare
+da un anno il poderetto della Sambuca, le care veglie dell'inverno,
+nelle quali, seduto su d'una ruvida panca accanto al domestico
+focolare, si occupava colle mani a lavorare panieri di giunchi e colle
+orecchie a sentire le gravi e spaventose storie cavate dalla non mai
+abbastanza lodata opera del 1300--_Lo specchio della vera
+penitenza_--, ove i morti fanno cose da strabiliare, i diavoli ne
+fanno da rabbrividire; i buoni cristiani hanno una paura che non può
+descriversi, paura salutare che giova moltissimo all'anima loro, mercè
+la quale, invece di rubare il terzo del raccolto al padrone, si
+contentano di pigliarne un sesto, un ottavo, un dodicesimo puranco, a
+seconda dell'impressione di quella paura, eccellente antidoto che
+l'ottimo paroco di quelle colline è in dovere di eccitare negli animi
+dei suoi popolani, che hanno le mani ben provviste di unghie e le
+gambe assai sottili. Don Antonio (il buon pastore di Sambuca), a forza
+di raccontare per quarant'anni di parochiale esercizio terribili
+apparizioni di dannati, aveva finito per crederci anche lui. E quasi
+che la fortuna lo avesse favorito in proposito, nello stesso
+circondario della sua parochia, infra le selve e i dirupi
+fiancheggianti il torrente Ugione, esistevano due profonde cavità,
+appellate l'Inferno e l'Infernino, dai contorni delle quali (per usare
+il termine del paese) fuggivano bestie e cristiani, e qualche
+temerario che aveva voluto sincerarsi da spirito forte aveva pagato
+ben cara la sua audacia. E fra le altre verità ad un Tonio Baggiani un
+asino era scappato; Tonio voleva acchiapparlo, ma l'animale non si era
+lasciato pigliare; e finalmente caduto nella voragine, da quella era
+uscito un suono terribile come di mille trombe e una fiamma che aveva
+abbruciate le vesti, cosicchè il povero Baggiani era morto dopo
+un'umile confessione de' suoi peccati.
+
+Altra volta, una chioccia coi pulcini d'oro si era avanzata in quelle
+sponde, e i tre contadini che ebbero la disgrazia di vederla
+acciecarono e morirono fra gli spasimi. In altra epoca due Inglesi
+(gente luterana, ci s'intende) avevano voluto misurare gli abissi e,
+dopo avervi calato ben due mila braccia di fune, non avevano potuto
+toccare il fondo, e ritornati ai loro paesi, si erano convertiti e
+morirono da buoni cristiani.
+
+Il giovane Marco aveva portato alla milizia i ricordi di tante verità;
+se le teneva presenti nel far gli esercizi, se le sognava e le
+raccontava ai camerati nello spazzare la caserma, e gli giovavano
+nell'adempimento de' suoi militari doveri.
+
+Giudicherà ognuno della sua sorpresa e del suo timore quando, poche
+ore prima di entrare in fazione sulla piattaforma della fortezza
+vecchia, uno de' suoi compagni gli aveva detto:
+
+--Marco, stasera si monta la guardia in luogo assai pericoloso.
+
+--Come? aveva risposto Marco, e che cosa vi è?
+
+--Oh! l'altro aveva soggiunto, si dice che dal mare, ove il fondo è
+molto basso, il quale lambe le mura del forte, qualche volta si veda
+uscire un enorme caprone.
+
+--Un caprone?
+
+--Precisamente un caprone, che, invece di due, ha quattro corna.--
+
+--Non ne ho mai veduti caproni a quattro corna, e sì che ho fatto
+anche il pastore, aveva replicato Marco.
+
+--Eh! lo credo disse l'altro, ma il caprone di cui ti parlo dev'essere
+il diavolo in persona.
+
+--Il diavolo? rispose Marco; che viene a fare il diavolo nelle
+vicinanze della fortezza vecchia?
+
+--Caro Marco, che cosa venga a fare il diavolo in questi luoghi non te
+lo so dire, perchè, come ben puoi credere, il diavolo non rende conto
+ad alcuno dei suoi passi e delle sue volontà; ma non importa, io
+suppongo che egli ci abbia degl'interessi: per esempio, al tempo dei
+Francesi, sulla piattaforma vennero fucilati dei disertori; e poi non
+siamo vicini alla Venezia nuova? Non sai che gentaccia vi sta?
+Gentaccia senz'anima, che bestemmia, giuoca, ruba e fa delle infamità
+di ogni genere: il diavolo ci fa bene i fatti suoi.
+
+--Ma tu lo hai veduto mai questo caprone?
+
+--Io no...., ma l'hanno veduto tanti che non si può mettere in dubbio.
+
+--E non son morti quelli che l'hanno veduto?
+
+--No...., ma allo spedale ci sono stati lungo tempo.
+
+--Poveretti! aveva esclamato Marco. Io però non mi scordo del mio
+rosarino e mi propongo di consumare la mia ora di sentinella con dire
+tanti _De profundis_.
+
+--Farai bene, rispose l'altro; questo è il miglior modo di liberarsi
+dall'orribile apparizione.--
+
+Intanto venne per Marco l'ora di entrare in fazione; uscito dal
+guardiolo e preso il fucile e le cartucce, era salito (figuratevi con
+che cuore) sulla piattaforma.
+
+Il soldato da cui fu preceduto nella guardia era quello stesso che
+aveva fatto il racconto a Marco: onde questi, nel ricevere la parola
+d'ordine, gli aveva susurrato all'orecchio:--
+
+--Ma il caprone ci è proprio?... non ci credo.--
+
+Noi abbiamo sentito l'assicurazione che gli fece l'altro.
+
+--Ah! mormorò Marco quando fu solo (e si mise a passeggiare sulla
+piattaforma), brutto mestiere è quello del soldato: quel numero sei mi
+ha proprio rovinato. Quattro quattrini di paga al giorno (non servono
+per il vino), le guardie, le ronde, gli esercizi e per giunta quel
+maledetto caprone....--
+
+Marco passeggiava da più di mezz'ora sulla piattaforma del forte: dopo
+d'essersi assicurato di avere al collo il suo rosarino, se ne stava un
+poco più tranquillo: egli guardava sul mare, che in quella sera
+quietissimo rifletteva i raggi della luna; più lungi sulla dorata
+superficie delle acque le nere moli dei navigli ancorati alla rada con
+le loro antenne disegnanti altrettante linee scure nel cielo sereno,
+da un lato gli scogli pur essi neri cui il barlume del cielo dava
+mille forme bizzarre; quindi il molo, le circostanti fortezze e parte
+della città, sepolta nel silenzio e nella quiete. Se il nostro Marco
+fosse stato un poeta, chi sa quali versi gli avrebbe ispirato la
+magnifica scena di cui era spettatore? ma egli era contadino e
+recluta, e trovava più poesia nel ricordo delle serate in cui faceva i
+panieri al podere di Montemassi che in quel panorama il quale gli si
+parava dinanzi. Sulla punta delle dita ei contava i minuti che gli
+restavano a passare in fazione, e già si rallegrava al pensiero di
+ritornare al guardiolo e scaldarsi al braciere stendendosi sul
+pancaccio, quando.... (mirate un poco se aveva disgrazia sì o no):
+quando in un naviglio ad alberatura latina ancorato ad un quarto di
+miglio dal forte parvegli di scorgere un lume il cui raggio
+strisciando sul livello delle acque era venuto a riverberargli sulla
+lucida canna del fucile che aveva in braccio. Marco seguì coll'occhio
+quel lume, che si mosse e si calò al fianco del naviglio: la mercè di
+questo lume, il nostro milite riuscì a vedere un corpo di non gran
+volume il quale dal naviglio passò in una barca assai sottile che
+stavagli a tribordo; questa barca, leggiera leggiera, scivolando sulle
+onde, staccossi dal bastimento e si diresse in una linea retta verso
+il forte. Il nostro Marco non vide più il lume, ma i suoi sguardi non
+potevano staccarsi dalla barchetta, la quale pareva contenere un solo
+remigante, di cui per altro non bene distinguevasi la figura. Giunta
+che fu a circa cento braccia dal lido, la barca si fermò come arenata
+sulla sabbia.
+
+Questo è un contrabbando, pensò Marco, e alzò il cane del suo
+archibuso gridando: _Chi vive?_ Nessuno rispose.
+
+L'ho detto io, ripetè fra sè, è un contrabbandiere; ma per mia fè gli
+voglio fare scontar la paura di quest'ora di fazione.
+
+--_Chi vive?_ ripetè; e levatosi il fucile dal braccio, se lo pose
+alla spalla.
+
+--_Chi vive?_ finalmente urlò e prese di mira l'individuo, che,
+abbandonati i remi della barchetta, sembrava disposto a saltare in
+mare profittando del basso fondo. Non avendo Marco udito risposta, si
+accinse al suo dovere e già toccava lo scatto del fucile: un solo
+minuto secondo, ed era bella e finita pel misterioso guidatore della
+barchetta, poichè Marco era buon tiratore; ma ahimè! la luna, uscendo
+limpidissima dalle nuvole, aveva permesso all'occhio di Marco di
+discernere colui sul quale stava per esplodere.... e chi era desso? Un
+caprone; sì, un caprone più alto di tutti i caproni del Tibet, con
+ramose corna, con barbigi e quant'altro forma la razza lanuta dei
+capri. Marco di uomo divenne una statua, l'occhio suo rimase come
+petrificato nell'orbita; egli stesso in tutta la persona sentì gelarsi
+il sangue; il dito s'inchiodò sullo scatto, non gli fu possibile alcun
+movimento, e solo di vita gli restò la facoltà di vedere, e troppo ei
+vide. Il capro, senza darsi il menomo pensiero della canna del fucile
+diretta in linea del suo capo, tranquillamente balzò nelle acque, si
+accostò al basso muro, lo scalò come cosa a lui facilissima, rasentò
+il margine del fosso di Santa Trinità e quindi fu perduto di vista
+allo sbocco dello scalo del ponte della Crocetta, Poco dopo suonò
+mezzanotte; il soldato che venne a dare la muta al povero Marco lo
+trovò tuttavia immobile, coll'archibuso in atto di far fuoco; e quando
+lo trassero di là, egli parlava come un demente, non avendo per altro
+schiuso la bocca se non se dopo molte ore, allorchè in grave pericolo
+di vita riprese i sensi allo spedale di Sant'Antonio.
+
+Durante le ore in cui e Marco e i militi di guardia alla fortezza
+vecchia alternavano la scolta e la stanzetta del guardiolo, una scena
+ben diversa accadeva nel quartiere della Venezia nuova da noi
+accennato e precisamente all'osteria dei Tre Mori, posta nel vicolo
+che dalla Crocetta mette alla via di Sant'Anna, via remota, solinga,
+del peggio quartiere di Livorno, dove un galantuomo non può passare
+pei fatti suoi nella notte senza pericolo di essere gratuitamente
+sventrato, e di giorno senza che gli sia rubata la pezzuola, l'oriuolo
+o la borsa.
+
+L'osteria dei Tre Mori non aveva insegna e nè anche la frasca
+indispensabile ai templi di Bacco. La porta di essa, lungi dall'essere
+verticale, era orizzontale alla via, cioè consisteva in una apertura
+quadra della dimensione di due braccia di larghezza e altrettante di
+lunghezza, la quale aveva un coperchio che, dalla parte superiore
+alzandosi a guisa di una grande scatola, lasciava vedere gli scalini
+di una scala tortuosa e scura, in fondo alla quale stava la prima sala
+dell'osteria. Questa sala, o piuttosto cantina, non aveva palco, era a
+volta, nera ed umida: accanto ad essa erano altre tre stanze, una ad
+uso di cucina, l'altra ad uso di salotto, la terza ad uso di camera;
+in quest'ultima si vedevano tre botole le quali mettevano in
+altrettanti anditi sotterranei, destinati a ricevere l'onesto prodotto
+della così detta _busca_ dei veneziani livornesi, nome con cui da
+costoro viene appellato quel giornaliero lor modo d'impadronirsi della
+roba altrui. La polizia, non che visitare quell'antro, prendeva ogni
+cura di allontanarsene quando era in ufficio di vigilanza, mentre
+peraltro non era raro al taverniere dei Tre Mori l'avere ad annoverare
+fra i suoi clienti qualche onesto famiglio del bargello.
+
+Sonavano le dieci. Nella caldaia sul fuoco del camino bolliva un brodo
+di dentice, condito con peperoni rossi e cannella; pronta a friggere i
+totani era la padella, e la cuoca già ne infarinava alcuni ed altri ne
+asciugava ad un lino.
+
+La cuoca era una giovane tra i quindici e i sedici anni, bruna di
+capelli come una Rebecca, grassoccia e di forme ben complesse: nella
+treccia accuratamente pettinata stavale confitto uno spillo con manico
+di rame dorato, spillo per altro che per le sue dimensioni e per la
+sua lama poteva piuttosto convenientemente appellarsi un pugnale; il
+collo e le braccia, nudi, avevano collane e braccialetti di grosso
+corallo rosso. La fanciulla copriva le spalle con una pezzuola di seta
+gialla a fiori, di quelle allora dette dell'Indie; aveva un busto
+ricamato a rabeschi, la gonnella corta, il grembiule di seta rosso,
+due scarpette che facevano un piedino d'incanto: essa aveva nome
+Concetta. Accanto al camino si vedeva un giovane di bassa statura, di
+faccia bronzina, con capelli crespi come quelli dei Mori, con largo
+petto e di atletica forma; costui aveva una di quelle facce che ti
+atterriscono al primo guardarle; al suo abbigliamento totalmente
+marinaresco si ravvisava, senza domandargliene, la sua professione. Ei
+sedeva su di una rozza panca di legno, aveva le mani incrocicchiate
+sul petto, stendeva sbadatamente le gambe in avanti e teneva una pipa
+in bocca dalla quale partivano grosse nuvole di fumo di un tabacco
+così acuto e forte da far venire (specialmente in quel luogo, che non
+aveva altro sbocco di aria tranne i camini e la porta) a chi men
+robusto dei clienti dell'oste dei Tre Mori una congestione cerebrale.
+Il nostro giovinotto sembrava dover essere in molta buona grazia della
+giovane cuciniera, giacchè per vezzo talvolta procurava di porre un
+piede fra mezzo a quelli di lei, come per farla cadere a terra quando
+si moveva dal camino; e talvolta la immergeva in una nube di fumo che
+le scaricava sul viso: e la fanciulla corrispondeva a tali amorosi
+scherzi col toccare il marinaro con le molle uscite dal fuoco o con
+gettargli nella pipa gli spruzzi del brodo del dentice. Onesti
+passatempi, che l'oste, padre della fanciulla, non vedeva, che la
+madre di lei approvava, e di cui il resto degli ospiti rideva. Nella
+serata di cui narriamo, la taverna conteneva proprio persone direi
+quasi di famiglia, cioè intimi di essa. Vi era cena e cena frugale;
+volevasi da costoro festeggiare il carnevale, ma non festeggiarlo in
+maschera; festeggiarlo col rhum, col ginepro di Olanda, col vino e con
+una buona mangiata. Gli ospiti che attendevano fosse preparata la
+mensa erano cinque, senza il giovane che accennammo, senza l'oste, sua
+moglie, e la figlia; e quei cinque colà conosciuti sotto nomi che al
+di fuori non avevano, per essere l'osteria dei Tre Mori un mondo
+particolare. Costoro, dei quali andiamo a dare una brevissima
+biografia, li chiameremo come li chiamavano laggiù.
+
+Il _Topo_. Costui è un uomo di cinquant'anni, piccolo di statura con
+mento e naso aguzzo, senza barba, perchè solito a farsela radere tutti
+i giorni; il suo mestiere è quello dell'imballatore, e perciò la sua
+scarsella provvista sempre di una guaina ove, come nel suo fodero, sta
+un enorme coltellaccio affilato più che rasoio, ed è accompagnato da
+aghi lunghi un sesto di braccio, larghi mezzo quattrino, taglienti ed
+acuti, che ponno all'occorrenza servire di arme micidialissima. Il
+Topo è stato dieci anni in galera per omicidio, trenta mesi in
+Barberia sulle coralline per furto; la sua memoria non sa contare i
+giorni di carcere e le bastonate collo staffile che ha sostenuto per
+contravenzione ai precetti di polizia. D'altronde è un uomo
+religiosissimo che, piuttosto che non levarsi il cappello passando
+avanti una sacra imagine, si farebbe ammazzare.
+
+Il secondo è un uomo di oltre quarant'anni conosciuto sotto il nome di
+_Cacanastri_. Costui al mondo passa per un linaiolo, ma il separare le
+lische della stoppa non piacendogli troppo, si occupò di frugare con
+ispeditezza nelle scarselle altrui; sono vent'anni che fa il mestiero,
+ed è sfuggito alle pene dei ladri attesa la sua pazienza di ricevere i
+colpi dei derubati che lo hanno còlto in fallo. D'altronde esso pure è
+pio quanto l'altro.
+
+Il terzo dei commensali è un giovane imberbe che si diletta spacciare
+sfrontatamente anella ed orologi falsi per buoni, truffando in
+pubblico ed in pieno giorno, senza che i reclami della gente gabbata
+producano la menoma alterazione nelle sue abitudini. Pugilatore
+intrepido, famoso giuocatore di carte con sicura vittoria,
+introduttore in case di dubbia fama e per ultimo spia: costui si
+distingueva dagli altri per la facondia, per le maniere affettate che
+ha preso ad imprestito dai più famosi damerini, non che per l'eleganza
+e per la ricercatezza del suo vestiario. Esso è laggiù soprachiamato
+_Narciso_.
+
+Gli ultimi due offerivano anche maggiori contrasti dei tre da noi
+delineati. L'uno in quell'antro era chiamato _Bruto_, l'altro
+_Catone_; ambedue dell'età di circa vent'anni, avevano tali maniere,
+tale fisionomia che gl'indicava appartenenti alla classe più elevata
+dei cittadini. Il loro contegno era freddo e severo, e dominavano
+senza pur volerlo sugli altri convitati. Bruto alla sua gravità
+abituale mesceva un egualmente abituale riso beffardo; Catone faceva
+pompa di un pretto cinismo: ambedue ritenevano per certo di essere
+qualche gran che nel mondo, e i loro discorsi concentrati facevano
+spicco di fronte alle sguaiate balordaggini dei loro compagni di
+taverna e di tavola. I primi tre, durante i preparativi della cena,
+giuocavano al giuoco clamoroso della briscola e bevevano e
+bestemmiavano copiosamente e per burla; il che non impediva ai signori
+Catone e Bruto di continuare nella seria discussione di un grave
+argomento tutto di pubblico interesse.
+
+--Ma verrà? dimandò Bruto al compagno.
+
+--Verrà sicuro, replicava Catone, colui non può mentire alle sue
+promesse. È uomo su cui riposa la felicità di tanti milioni d'uomini.
+
+--Ma su cosa spera egli?
+
+--Sul diritto, sulla bontà della causa.
+
+--Armi?
+
+--Ci saranno, ma vuolsi prima porre in bilancia la volontà suprema,
+invariabile, eterna.
+
+--Carico a briscola.
+
+--Ti pigli un dolore! urlavano i giuocatori mentre l'uno di essi
+rovesciava il mazzo delle carte sul viso dell'altro, e l'offeso
+rispondeva vibrandogli contro il boccale del vermutte, che inondò la
+tavola e spruzzò i due filosofi; i quali continuando pacificamente,
+
+--La nostra missione durerà un pezzo, ma ci vuole costanza, disse uno
+dei sapienti asciugandosi il corpetto e il viso umettati dal caduto
+liquore.
+
+--Giuro a D....
+
+--Ti ho un paolo.
+
+--Maladetto Narciso! ubriaco porco, mi hai rubato dieci lire.
+
+--Zitto là, borsaiolo d'inferno; a me dai del ladro? a me? tu, avanzo
+di galera? To' questo.--E così dicendo cacciò il Cacanastri sotto la
+tavola.
+
+--Ahi! ahi! mi hai rotto una costola.
+
+--Una di più, una di meno, sclamò ridendo Topo, poco monta: non è mica
+un occhio.
+
+--Cane, interruppe la cuciniera, che tirava il fuoco sotto la padella,
+cane! mi fai le corna con Sandrina.
+
+--Dio m'acciechi se è vero, le rispose il ganzo, bella mi.... (E qui
+non è lecito ripetere il gentile epiteto dell'amante....) Dio mi
+acciechi! Sandrina ha tanti anni quanti il brodetto.
+
+--Ma ha dei quaini*.
+
+ * Denari nel vernacolo livornese.
+
+--E che m'importa a me? ho bisogno dei suoi? e che? raccolgo io forse
+nespole?---E cavò fuori una manciata di zecchini d'oro.
+
+--Uh belli! da' qua, facciamo la pace.
+
+--Non minchioni? mezzi.
+
+--Li vo' tutti.
+
+--Mezzi to', Concetta.
+
+--Li vo' tutti.
+
+--Pigliali, ruffianella.--
+
+E così dicendo se li rimesse in tasca. La bella, istizzita, lasciò il
+manico della padella, la quale sdrucciolando si empì di cenere.
+
+--Accidenti! gridò la vecchia, mi tocca tutto fare da me.--
+
+E rialzando l'utensile, vi ricacciò il fritto ceneroso.
+
+--Qual deliziosa innocenza di costumi! mormorò Bruto conservando tutta
+la gravità dottorale.
+
+--Sicuramente, replicò Catone, ed è perciò che la plebe dee trionfare
+nella grande lotta.
+
+--Oh bei tempi di Cincinnato!--E guardò non volendo Topo.
+
+--Cincinnato? parla meglio, Bruto, prese a dire Topo. Io non voglio
+altri soprannomi, o ti taglio la gola.--E levò fuori il formidabil
+coltello.
+
+--Animo, ragazzi, gridò infuriato il padrone dell'osteria, destandosi
+dal grave sonno ed alzandosi di sopra d'un canile che era nella
+stanza. Non fate chiasso, lasciate riposare i galantuomini: voi,
+sapienti, continuò, avete la ruzza; eh! lo credo; a te, Bruto, non
+mancano persone da imbrogliare, carta da insudiciare, matasse da
+arruffare; e tu, Catone, hai buon babbo che ti fa le spese: di
+voialtri canaglia è inutile discorrere, chè il denaro non sapete cosa
+vi costa ed avete la zizzola allegra; ma io pover uomo ho bisogno di
+quiete, sono tre notti che non dormo per fare i sigari di
+contrabbando; almeno questo si chiama essere onesto. Ohè! Orsola,
+quanto si sta ad andare a cena?--
+
+L'ostessa non rispose, era troppo occupata della pentola e della
+padella. Bruto e Catone continuarono a ragionare seriamente, come se
+nessun trambusto avesse luogo, ed i quattro, compreso Cacanastri
+intento ad asciuttarsi il sangue che dal naso gli grondava fin sulle
+carte, proseguirono a giuocare a briscola, come se nulla fosse
+successo.
+
+--Cospettone! urlò il vecchio oste dando un'occhiata dalla parte del
+camino, che si fa colà in quel mucchio? Cospettone! che? vi picchiate
+voialtri che siete innamorati? Oh! questa è nuova di zecca.--
+
+Infatti la giovinetta, ingarzullita dei bei zecchini del marinaro, gli
+si era gettata addosso con impeto; e questi, abbottonatosi la sarga
+per meglio assicurare il suo tesoretto dalle rapaci mani della sua
+fidanzata, si era sciolta la larga fascia rossa che gli cingeva i
+lombi e, postala al collo dell'amante, glielo stringeva fino quasi a
+soffocarla, mentre questa colle mani lo frugava per trovar l'oro.
+Nella rapidità dei movimenti erano caduti uno sopra l'altro; fortuna
+che i giuocatori ed i filosofi stavano troppo occupati, in caso
+diverso chi sa se qualche motteggio non avesse fatto andare in collera
+la bella Concetta? Questa per altro, scomposta nelle vesti e nella
+chioma, urlava, si dibatteva, voleva il denaro ad ogni costo: l'altro
+non curava i graffi ed i calci, e con la destra di quando in quando
+minacciava strozzare la bella, mentre colla sinistra teneva stretti i
+bottoni della sarga. Intanto che ciò accadeva, la mamma continuava a
+friggere; il babbo, non sentendosi rispondere, si era rivoltato sulla
+panca dall'altra parte ritornando a dormire profondamente; i quattro
+giuocavano, ridevano e fumavano; Bruto guardava con impazienza
+l'orologio e sospirava; e Catone, preso di tasca un taccuino, vi
+disegnava col lapis la pianta d'una fortezza e di un campo
+d'osservazione. Gli amanti, rotolandosi per terra, si erano ridotti in
+uno dei più oscuri cantucci della stanza, e da un pezzo parevano
+rimpaciati: finalmente si alzarono; la fanciulla si mise di nuovo lo
+stile dorato che servivale di spillo nei capelli, ed alla meglio si
+acconciò, si riassettò le vesti e, raccolta di terra la pipa rotta del
+suo amante, dicevagli all'orecchio:
+
+--Birbone!
+
+--Sta zitta, mia cara, le aveva risposto il marinaro, è tanto che ti
+voglio bene e ti sposerò; e poi non ti è riuscito di averli tutti i
+quaini?
+
+--Sì, sì, ma li serbo per te, riprese allegra la bamboccia; con questi
+vo' comprarmi le gioie per le nozze, e a te l'oriolo. Quel che è stato
+è stato; ma quando mi sposi?
+
+--Fra un anno, al ritorno delle coralline: to' un bacio in caparra.--
+
+E pigliando un carbone dal focolare, riaccese la pipa.
+
+--Mamma, mamma, disse la fanciulla, datemi la padella, tocca a me.
+
+--Mi parrebbe tempo, brontolò la vecchia; è un'ora che mi arrostisco a
+friggere. Ma tu dove eri andata?
+
+--Io? rispose la figlia arrossendo, non mi sono partita dalla stanza.
+
+--Umh!--
+
+E voltasi verso il marito:--Dormiglione! su, su; è l'ora di andare a
+cena; aiutami ad apparecchiare.
+
+--Eccomi, disse il vecchio, e si alzò. I giuocatori gli fecero posto.
+Bruto con riso sardonico, disse enfaticamente:
+
+--Oh verginali costumi di plebe che un giorno dee dominare!--
+
+Intanto suonò mezza notte, e si udirono tre colpi all'uscio.
+
+--Chi sarà mai? dissero i giuocatori.
+
+--Gente che aspetto io, replicò Bruto.--
+
+E si avviò di sopra ad aprire. Quando discese, un nuovo commensale era
+con lui: _Il caprone_.
+
+
+
+
+CAPITOLO II.
+
+Rosina.
+
+
+Il caprone entrò con Bruto. La sua venuta produsse un effetto magico
+su i nostri personaggi. L'oste si drizzò come un soldato in parata, si
+levò il berretto di testa e non ardiva parlare. L'ostessa si chinò per
+baciargli la mano; dico mano e non zampa, poichè fino dall'entrare
+nell'osteria il caprone aveva lasciato cadere a terra la veste lanuta,
+la testa e le corna fittizie, ed era apparso un bellissimo giovane, di
+maestoso portamento, di occhi cerulei, di capelli biondi.
+
+Concetta aveva raccolto le spoglie dell'animale cornuto e le aveva
+poste su di una tavola in altra stanza perchè umide dal bagno fatto
+nel mare e nel fosso.
+
+I quattro giuocatori si erano fatti attorno al nuovo commensale e,
+perduta ogni idea di rozzezza, esternarono segni di alto rispetto.
+
+Catone lo aveva preso per la mano, ed anche il marinaro si era alzato
+dalla panca e, dismettendo il fumare, erasi posta la pipa in tasca. In
+un attimo tutti si affacendarono per porre in pochi minuti in sesto la
+mensa. Il Caprone (ci sia permesso chiamarlo così fino a che non verrà
+tempo di dargli altro nome) aveva una di quelle fisionomie dolci che
+incantano ovunque. Le sue maniere erano così affabili che attraevano
+la maggior simpatia, e soprattutto la sua voce aveva alcun chè di
+straordinario e d'insinuante, difficile ad esprimersi. Sì, egli era
+uno di quegli esseri nati proprio per comandare senza che paresse
+dolore il servirli; ma tante prerogative torneranno poi a vantaggio
+dell'umanità?... Chi lo sa? ed il mio racconto lo mostrerà in
+appresso. Quantunque in cuore ei credesse di giovare agli uomini, non
+sempre giova per far bene la volontà... Ma troppo non vo' dirvi, tanto
+più che il racconto è appena cominciato.
+
+I nostri lettori per altro sospendano la loro curiosità intorno al
+signor Caprone e suoi amici e commensali; poichè dobbiamo condurli in
+altro luogo ben diverso dalla temibile osteria dei Tre Mori: ove
+lasceremo che Concetta, assisa al fianco del marinaro, faccia
+comodamente all'amore, Bruto studii le grandi teorie del Caprone, e
+gli altri servano ad ambedue pei loro misteriosi fini.
+
+Luogo grazioso è quello ove ora vogliamo introdurre il lettore; è una
+palazzetta di due piani situata circa la metà della via Ferdinanda. Il
+primo e secondo piano sono abitati dalla signora Maria Guglielmi
+vedova con due figli: Alfredo, giovane militare al servizio di
+Sardegna, da qualche giorno rimpatriato, per ottenuto provvisorio
+congedo; la figlia, una giovinetta di sedici anni. Il suo portamento
+svelto e nobile la farebbe giudicare una di quelle vergini dipinte da
+Rafaello: tutto in lei era grazia e candore; nata per amare, fuoco
+d'innocente amore le brillava dai begli occhi cilestri, parole di
+amore spiravano i suoi labbri, e melanconico amore le stava sul viso
+pallidissimo, che rendevano più alabastrino i biondissimi capelli i
+quali le cadevano a ciocche sul collo tornito. Essa era pettinata alla
+vergine, avea cioè la divisione dei capelli perfettamente a mezzo del
+capo, senza ricci sulla fronte, ritondati all'indietro, ricinti da un
+nastro di seta celeste; le pendeva dal collo un monile di semplice
+avorio lavorato alla China e d'inestimabile prezzo, e della stessa
+materia avea gli orecchini, i quali contrastavano col niveo colore del
+bel volto. L'abito della fanciulla, tutto di raso celeste a fiori
+bianchi della più leggiadra forma del tempo, quasi sto per dire
+secondava le leggiadre forme della giovinetta. Aveva essa appunto
+terminato la sua toeletta, e già le cameriere stavano per licenziarsi,
+quando macchinalmente posò lo sguardo su d'un bellissimo oriuolo a
+pendolo che stava sul caminetto della camera.
+
+--Ah! disse, sono le sette e mezza, manca un'ora all'apertura della
+festa; mi avete abbigliata troppo presto: mi noiano tanto queste
+feste, queste ricercatezze!
+
+--Io credo che V. S. sia la sola fanciulla che a sedici anni parla in
+questa guisa. La festa che avrà luogo giù nell'appartamento del primo
+piano sarà una delle più splendide di Livorno, soggiunse la cameriera
+più avanzata in età, mentre che l'altra, rispettosamente inchinandosi,
+si era allontanata.
+
+--Mary, per essere inglese, tu non sei punto inclinata alla
+misantropia; ti piacciono tanto le feste!
+
+--Mi piacciono sicuramente, e come non avrebbero a piacermi? Mance di
+qua, mance di là.... Oh! la vita di noi cameriere ha bisogno di
+respirare in un'atmosfera di mance: e per questo viva la vostra
+patria! che cuore! Oh i Livornesi! per cuore e per generosità sono gli
+unici del mondo.
+
+--Ti ringrazio per i miei concittadini, replicò la signora e si adagiò
+sul sofà di velluto che era da uno dei lati della camera. Orsù, Mary,
+resta a farmi compagnia mentre attenderò l'ora della festa; mi
+dispiace dovere scendere così per tempo. La mamma vuol così, bisogna
+obbedirla. Io non ho padre.--E qui un grosso sospiro partì dal cuore
+della bella.
+
+--Il signor generale morì molto giovane, disse Mary.
+
+--Ah! io era peranco bambina. Egli fu dei più intrepidi della guerra
+di Russia; fu fatto generale sul campo.
+
+--E fece la carriera di soldato?
+
+--Sì, mia cara, di semplice soldato; il suo valore passerà nei volumi
+della storia. Ah! perchè non posso io stringerlo al seno questo caro
+padre? Perchè non posso dirgli: deh! guida la tua figlia nel
+periglioso cammino della vita.
+
+--Bando, bando alle idee malinconiche, signorina; si direbbe che foste
+impastata di lacrime e di sospiri.
+
+--La memoria del padre.... oh! credimi, Mary, è il più dolce de' miei
+pensieri; eccolo là (e additava un ritratto di un guerriero), eccolo
+là; qual nobile fisionomia! qual coraggio spira dai fulminanti occhi!
+O padre mio, io vado superba di esserti figlia.
+
+--Ma, signora Rosina, si affrettò a dire la cameriera, perchè tanto
+darsi in preda alla sensibilità? lo vedete? una grossa lacrima vi è
+caduta sul fisciù; voi scomponete il vostro assetto. Orsù date retta
+alla vecchia Mary, passate nel vostro gabinetto, ponetevi al piano
+forte, fatemi udire quella vostra vocina a cui vo' tanto bene. Ciò vi
+salverà dalla malinconia.
+
+--Voglio compiacerti, Mary; sei troppo buona, mi ami qual madre.
+
+--Certamente: vi ho quasi veduta nascere, vi ho tenuta sulle ginocchia
+intere giornate quando.... Ah! io pure cadeva a parlare della guerra
+moscovita.
+
+--Cosa vuoi ch'io canti? soggiunse Rosina con un sorriso di
+compiacenza infantile.
+
+--Oh! su questo poi... fate voi, padroncina: tutto mi piace da quel
+bel bocchino di corallo.
+
+--Ho capito; canterò a capriccio, disse risoluta la fanciulla,
+improvviserò: andiamo nel mio gabinetto al piano-forte.
+
+E, spiccato un salto, penetrò nella stanza favorita e, assisasi
+innanzi all'istrumento, preludiò una musica fantastica, tutta di sua
+idea, oltremodo appassionata, a cui unì con voce angelica le appresso
+parole.
+
+ O amor, possente spiro,
+ Dolce alimento al cor,
+ Recasti dell'empiro
+ Sovra la terra i fior.
+
+ Per te del padre mio
+ Sacro è il ricordo ognor;
+ Ben può sfidar l'oblío
+ Di figlia il casto amor.
+
+ Nel virginal mio petto
+ Non vo' diverso amor:
+ Mi basta il puro affetto,
+ Quello del genitor.
+
+ Ma se d'un altro fuoco
+ Arder potesse il cor,
+ Può sol trovarvi loco
+ Di patria il santo amor.
+
+Rosina cantava queste strofe, le quali con tutto il fuoco dell'animo
+virginale accompagnava con soave melodia sugli armoniosi tasti,
+quando, posato l'occhio sopra un mobile di mogano sul quale vedevasi
+un magnifico specchio, vi scôrse un oggetto che attrasse tutta la di
+lei attenzione deviandola dall'argomento del canto.
+
+--Mary, disse con accento alquanto iroso, Mary, non custodite voi
+questo segreto mio appartamento?
+
+--Sì, amabile padroncina, rispose l'ancella alquanto arrossendo nel
+vedere che Rosina guardava sempre sul mobile ed aveva ritirate le mani
+dalla tastiera del piano-forte: se ho errato in qualche cosa, vi
+scongiuro a dirmelo.
+
+--Errato, può darsi, riprese Rosina con accento un poco più dolce; o,
+almeno, azzardato di troppo.
+
+--Ed in che mai?
+
+--In che? non vedi tu quella camelia rossa che spicca sul marmo dello
+stipo?
+
+--La vedo: vi sta ella forse male?
+
+--Non dico ciò, riprese Rosina, ma nessuno dee azzardarsi di adornare
+il mio segreto gabinetto senza mio permesso. Lo sai, su ciò sono
+severa severissima; con te non vorrei esserlo, o Mary, ma lo sarò, oh!
+lo sarò certo (nel tono della voce della fanciulla si scorgeva un
+misto di sdegno e di amorevolezza). Orsù chi ti ha dato quel fiore?
+
+--Signora, replicò l'ancella, nessuno.
+
+--Come nessuno? È forse caduto dal cielo, oppure il marmo fa
+germogliare le camelie? Mary, Mary, aggiunse quindi un poco più
+dolcemente, da qui in avanti chiuderò il mio gabinetto a chiave. Fiori
+non ce ne voglio, ed in specie fiori rossi.
+
+--Ah! ah! prese a dire Mary cercando di ricomporsi, vengo allo
+scoprimento del mistero: parmi stamane aver veduto quel fiore in petto
+della mia compagna Teresina; essa è venuta su per assettare i mobili
+mentre voi, signorina, eravate scesa per la colazione: ve lo avrà
+posato, o forse anche il signore Alfredo....
+
+--E che? mio fratello viene egli nelle mie stanze? Te l'ho pur detto,
+il mio gabinetto dev'essere eguale a quelli delle donne turche; non ci
+voglio profani. Quel fiore, ah! quel fiore.... invano tu speri
+guarirmi della mia tristezza; se tu sapessi....
+
+--O mia padroncina, perdonatemi, esclamò ad un tratto Mary, tante
+bugie non le posso dire; e poi dirle a voi mi parrebbe doppio peccato
+mortale.
+
+--Dunque?
+
+--Dunque quel fiore mi è stato dato.
+
+--Dato? e da chi? riprese Rosina sentendosi un fuoco inusitato alle
+guance.
+
+--Dato..... cioè fatto avere misteriosamente, ma non mi sgridate; voi
+sapete quanto io vi ami.
+
+--Prosegui....
+
+--Ebbene, questa mattina è venuto all'uscio un povero a me ignoto.
+Costui, dopo le solite nenie, «Dio la rimeriti, Dio la rimeriti», mi
+si è accostato, ed avendo levato una scatoletta di sotto il giubbone,
+me l'ha mostrata dicendo: _È per la signorina_, e quindi me l'ha
+gettata ai piedi.
+
+--Ah Mary!...
+
+--Io non volea prenderla: ma colui facendo un ceffo terribile mi ha
+troncata la volontà di rifiutarmi. «Mary, mi ha detto con una
+vociaccia, se vi è cara la vita, date ciò che contiene la scatola alla
+signorina, datela, non temete; si tratta del volere di chi comanda a
+me e a voi.» A me? ho risposto, oh!... Ma l'incognito si allontanò
+fuggendo; allora io per curiosità ho aperta la scatola e, vedendo che
+conteneva un fiore, mi sono, confesso il vero, tranquillizzata. Ah!
+ah! ho detto fra me, sarà qualche zerbinotto pretendente a fare il
+grazioso con la signorina, e non ho avuta più paura delle minacce del
+messaggero; ma siccome ho pensato certo non essere ben fatto
+disgustare il poveruomo (tanto più che chi ha una bella padroncina dee
+trovarsi spesso a simili faccende), ho fatto la cosa a metà, togliendo
+cioè il fiore dall'elegante scatola, che ho ritenuta per me, e
+mettendolo su quel mobile.
+
+--Incauta!
+
+--Perdonatemi, ma giacchè nell'inverno tali fiori sono rarissimi, non
+sarebbe bene approfittarsene? Se non lo sdegnate, vel porrò io con uno
+spillo sul camicino.
+
+--Mary....--
+
+Ma la cameriera, senza frapporre indugio, corse a prendere il fiore e
+presentollo alla signorina, la quale facendo atto come di ricusarlo,
+percosso con la mano il calice di quello, ne uscì e cadde in terra una
+piccola carta ripiegata.
+
+--È destino! è destino! esclamò la fanciulla, anche un anno fa....
+anche un anno fa!!!--
+
+E dalla ritrosìa passando a senso diverso, prese il fiore dalla
+cameriera, adornossene il seno, mentre, leggermente curvandosi,
+raccolto il caduto involto, vi lesse vergato da mano a lei ignota:
+
+ Nel virginal tuo petto
+ Serba il filiale amor,
+ Ma non spregiar l'affetto
+ Di lui che per te muor.
+
+ La patria adoro anch'io,
+ La coprirò di allôr:
+ Chi sa che all'amor mio
+ Non pieghisi il tuo cor?
+
+--Ahimè! riprese Rosina, ecco il metro della mia favorita romanza.
+Destino! destino! tu mi perseguiti.
+
+--Incominciano a circolare le carrozze, si popola già la casa, volete
+discendere, padroncina? o desiderate che io mi ritiri? disse Mary.
+
+Ma Rosina, collo sguardo fisso sui versi testè ricevuti, non dava
+segno di udirla; ella era immersa in una folla di riflessioni e di
+reminiscenze. Onde Mary mormorò fra sè: Eh! feci pur bene a non
+rimandare il povero. Caspita! dieci zecchini di mancia! L'innamorato
+dev'essere un gran signore.
+
+--Mary, Mary, proruppe Rosina uscendo da un'estasi, io l'ho veduta;
+era l'ombra del padre mio, sì, l'ombra del padre mio.... e questo
+fiore? qual coincidenza! Ah! esso deciderà della mia vita.--
+
+Ed appoggiatasi al braccio dell'ancella, discese nell'appartamento
+delle danze.
+
+Mary era cameriera intelligente; in materia di cognizioni sulla
+toeletta, sulla moda, sui teatri, sulle feste da ballo,
+sugl'innamorati che davano generose mance, non aveva l'eguale. È
+peraltro vero che ella amava di cuore la padroncina; ma bisognerebbe
+che le mamme a cui interessano le figlie, ed in specie le mamme
+signore, fossero un poco più caute nel mettere intorno alle figlie una
+cameriera. La cameriera è per le donzelle di alto ceto quel che
+sarebbe per il sultano un favorito. Spesse volte avviene che questi
+nei dispotici regni orientali comandi più del padrone e regni in
+effetto sui popoli soggetti. Quanti errori dei sultani del Mogol non
+furono loro ma dei loro favoriti! Quanti e quanti malanni non hanno
+elleno commessi agiate donzelle di cui tutta la colpa sta nelle loro
+cameriere! Ma ahimè! i favoriti e le cameriere sono esseri
+indispensabili. Ed in fatti un poveruomo che vuol chiedere una grazia,
+come è possibile che la ottenga senza cattivarsi la benevolenza del
+favorito? Un giovanotto che vuol far intendere i caldi sentimenti di
+eterno affetto alla nobile ed agiata sua Dulcinea come sperare di
+giungervi senza il benefico influsso della donzella di camera? Vivano
+dunque i signori favoriti e le signore cameriere, ed in ispecie le
+belle, le quali sono il perno su cui ruota la macchina amorosa della
+scelta società. Io consacro ai loro meriti questa mezza pagina senza
+pretendere nè ringraziamenti nè regali.
+
+La signora Maria Guglielmi, madre di Rosina, aveva una fiducia
+grandissima nella cameriera Mary. Madama Guglielmi era di una cospicua
+famiglia francese del tempo di Luigi XVI. Restituita da Napoleone al
+suo primo splendore, se non alle prime fortune, ne erano rimasti due
+rampolli nel fratello di madama ed in essa, la quale, invaghitasi
+dell'amabile e prode colonnello Guglielmi non ancor generale, avevalo
+sposato con poca sodisfazione del giovane conte Brienne, il quale,
+tuttora tenace dell'antica aristocrazia, sentiva qualche ribrezzo a
+vedere il sangue degli antichi feudatari mischiarsi a quello di un
+soldato, foss'egli pure il primo guerriero del mondo. Ma siccome il
+bellicoso imperatore prediligeva il merito militare, il signor contino
+dette l'assenso e ne raddolcì l'amarezza al rilevare che il generoso
+monarca aveva egli stesso elargito nella dote della contessina, senza
+che i feudi assai debilitati dal lusso del fu vecchio conte ne
+risentissero detrimento. Caduto il dominio napoleonico, cadde il
+benessere di coloro che avevano brillato durante quel regime, ed a
+fatica la Guglielmi potè, mercè l'influenza del fratello, ottenere dal
+nuovo governo la pensione come vedova del fu generale. L'ebbe per
+altro, e col prodotto di quella e di alcuni considerevoli beni di sua
+dote riuscì, se non ricca, almeno assai agiata. Il caldo amore di
+patria le avrebbe fatto preferire la dimora di Francia, ma d'altronde
+come sodisfare alla brama di primeggiare? L'adito della corte era
+chiuso ermeticamente ai partigiani napoleonici. Che fare dunque?
+Piuttosto che vivere negletta in Francia, pensò esser meglio viver
+considerata in Toscana, ed a Livorno patria di suo marito, che non
+avea lasciato parenti, fissò il proprio domicilio. Le sue grazie,
+poichè tuttor giovane e bella, il suo lusso, le crescenti attrattive
+della figlia, i divertimenti che dava aveano attirato in sua casa la
+miglior società livornese, ed in specie la frequentavano coloro che
+puzzavano un po' di liberali. I personaggi stranieri non mancavano
+d'intervenirvi nel loro passaggio per la città marittima, ed i suoi
+connazionali vi si trattenevano piacevolmente, senza punto curarsi
+delle antiche o moderne idee politiche della signora. La casa era
+tenuta splendidamente e potea dirsi l'unica montata su quel treno in
+quella città, non essendo allora colà nessuna di quelle numerose
+famiglie che adesso danno principeschi trattamenti e festini. L'ottimo
+abate Grand, uno dei più scelti ingegni del clero francese, vi aveva
+introdotto gli ecclesiastici più distinti della città, e presso madama
+Guglielmi si vedevano alla conversazione negozianti, uffiziali,
+scienziati, giudici, avvocati, medici e notai. Nulla mancava in quel
+delizioso recinto. La Guglielmi avea affidata l'educazione letteraria
+di Rosina al brillante Grand, la donnesca a certa madama Germil.
+
+Nella sera del 16 febbraio cadeva un anniversario di famiglia, e
+questo era celebrato con molta solennità: nel giorno vi era stato
+pranzo, a cui avean preso parte le più scelte persone della città e i
+più distinti stranieri. Nella sera doveva aver luogo l'accennata festa
+di ballo, nella quale, perchè maggiore fosse il brio, era stato
+permesso l'accesso delle maschere. Fin dal mattino erano stati
+accaparrati quei mezzi di trasporto detti _timonelle_, specie di
+vetture modestissime e che davansi a nolo, composte di una
+cattivissima cassa di legno con peggiori molle, tirate da un solo
+cavallo; poichè all'epoca in cui comincia il nostro racconto non si
+vedevano formicolare nella città di Livorno quelle superbe ed eleganti
+carrozze di svariatissima forma, con cocchiere e servitore in livrea,
+le quali in oggi talmente sono frequenti per le pubbliche vie da
+essere stato necessario il fabbricare i marciapiedi alle strade onde
+tutelare la sicurezza dei cittadini. In allora Livorno, che aveva
+molta ricchezza senza punto nobiltà, era proprio meschina città di
+provincia con tutti i costumi provinciali, in cui mercanti
+ricchissimi, nella loro opulenza, non si vergognavano di andare a
+piedi portandosi nella domenica dal pizzicagnolo a provvedere per il
+modesto _dessert_ del pranzo le sottili fette di presciutto, di
+mortadella, di lingua salata, le quali riponevano involte in carta
+sottile in quelle medesime tasche nelle quali stavano di frequente
+splendide doppie di Spagna e lucidissimi rusponi gigliati: mercanti
+che nei dì destinati agli affari sedevano ai loro banchi a guisa dei
+moderni commessi, non sognando i fallimenti e gemendo nel vedere la
+tendenza del movimento progressista che avrebbe, come pur troppo è
+avvenuto, fatte passare le ricchezze in mano dei forastieri e degli
+ebrei, e terminato col creare una città nuova e di lusso sulle
+reliquie della vecchia, e fatto sostituire agli opachi lampioni da
+olio i moltiplici beccucci del gaz, pullulare i teatri, i luoghi di
+ameno passeggio, i casini, i ridotti, ecc., piangendo quei buoni tempi
+di vera dovizia e commerciale onestà che andavano a senso loro a
+spirare esclamando: «Oh poveri Livornesi! vanità! tutto vanità! Debiti
+sopra debiti; lusso sopra lusso; negozianti diventati garzoni di
+bottega, boria molta e quattrini niente!»
+
+Come io diceva di sopra, in occasione della splendida festa di madama
+Guglielmi, le timonelle erano state fissate fin dal mattino: ed
+avvegnachè il loro numero fosse ristretto, ogni vetturino si era
+assunto l'onore di trasportare al festino più d'una famiglia.
+
+Le modiste da oltre una settimana lavoravano a furia, i sarti si
+affaticavano volentieri inquantochè a quell'epoca erano sicuri di
+esser pagati dagli avventori non con parole, come sento dire che
+avvenga oggi, ma con buoni francesconi.
+
+I caffè ed in specie quello _Del Greco_ preparavano i sorbetti, le
+limonate, i _punch_, l'acque d'anici, di finocchio e di cedro. Il
+famoso _Bocca di gloria_ nella sua botteguccia posta ai quattro canti
+allestiva i cialdoni. Le fanciulle si abbigliavano, le mamme
+strepitavano nel mettersi le scarpe piuttosto strette ai piedi
+sessagenari e gonfi per i geloni. I giovinotti si risciacquavano la
+bocca per togliere l'odore del sigaro, si profumavano i capelli e si
+radevano la barba laddove oggi son cresciuti gli eleganti baffi. Chi
+non avea servitore, nè poteva averlo, non si restava da farla da
+cameriere a sè stesso, preparandosi per la danza, tranquillamente
+lustrandosi gli scarpini, spazzolandosi i calzoni e la giubba con
+quella stessa mano che, calzato il guanto color canario di pelle
+venuto da Napoli, avrebbe poche ore dopo guidato qualche scelta
+damigella alla contradanza francese.
+
+E qui sappiate, lettori carissimi, che ho detto _scelta_, e non
+_nobile_ damigella, inquantochè, siccome vi avvertiva, a quell'epoca
+non vi era nobiltà livornese, non essendosi voluto per anco cambiare i
+sacchetti di zecchini d'oro coi segni blasonici.
+
+Il più alto ceto era quello dei ricchi e dei mercanti, i quali nella
+loro semplicità stavano almeno tranquilli che il sonno che avrebbero
+preso nel giorno dopo d'una festa da ballo non sarebbe stato
+interrotto dall'arrivo nelle loro case di quell'uomo poco simpatico
+chiamato il _Cursore_, latore di quei fogliettini altrettanto
+antipatici chiamati volgarmente _Precetti_, coserelle non fuori d'uso
+oggidì.
+
+Ma intanto l'ora del festino è sonata, i suonatori si trovano al loro
+posto. Le carrozze ruotano per la via Ferdinanda. Si sentono lo
+scoppiettío delle fruste e le bestemmie dei vetturini impazienti ed il
+fruscío delle scarpe di coloro che, non avendo vettura, si recano alla
+danza a piedi. Gl'istrumenti dell'orchestra si accordano, e la bella
+Rosina insieme colla madre trovasi a far gli onori del convito,
+ricevendo le invitate e gl'invitati.
+
+
+
+
+CAPITOLO III.
+
+Festa da ballo in maschera.
+
+
+Gli appartamenti della signora Guglielmi sfolgoravano per cento accesi
+doppieri. Le sale erano magnificamente addobbate; tappeti di soprafino
+lavoro inglese screziati a mille colori cuoprivano morbidissimi il
+pavimento; le suppellettili di squisito gusto dimostravano tutto il
+lusso e la galanteria di una dama francese. Numerosi tavolini da
+giuoco erano apparecchiati per i militari invalidi, per coloro che
+amavano più la fortuna che il ballo; in una parola, vi era laggiù
+tutto il comodo di rovinarsi nella salute e nella borsa. Così vanno le
+cose quaggiù e così sono andate di secolo in secolo e così andranno
+fino alla fine del mondo.
+
+Le danze erano cominciate da qualche tempo, e noi, sorpassando alcuni
+salotti di danzanti, ci arresteremo un momento in una stanza parata di
+damasco celeste, dove, vicino ad un caminetto sul quale ardono legna
+odorose, sta un tavolino attorno a cui giuocano la signora Guglielmi,
+un uffiziale, un finanziere ed una mascherina elegante in dominò
+bianco sul cui cappuccio vedesi accuratamente cucita una camelia rossa
+uguale a quella che mirammo nel gabinetto privato di Rosina. Si giuoca
+di grosso, poichè è carnevale; lasciamoli fare.
+
+--Ventuno a quadri, disse con garbatezza madama Guglielmi guardando
+senza tirarli a sè i sedici zecchini della partita; sarebbe forse la
+mia posta?
+
+--Con perdono, madama, esclamò il finanziere; mi duole veramente, ma
+avendo or or succhiellato l'ultima carta, metto in tavola trentuno a
+picche.
+
+--Mi rallegro con voi, replicò madama Guglielmi deponendo le sue carte
+sul tavolo; ho troppa fretta e spesso mi trovo delusa nelle mie
+speranze: ma adagio, signor finanziere, vi esorto a non cantar
+vittoria; imperocchè vedo quella mascherina la quale sotto la visiera
+forse forse riderà di noi, e sta per succhiellare la quarta carta.
+Aspettiamo la di lei decisione.
+
+--È giusto, disse il signor uffiziale; io non ho punti da mostrare.--
+
+E tutti e tre stavano a guardare il quarto giuocatore, che con tutto
+il sangue freddo possibile succhiellava la sua ultima carta. Estratta
+che l'ebbe, senza dir parola schierò sul tappeto le sue carte,
+mostrando col dito che davano per punto quarantanove a fiori.
+
+--Ah! disse l'uffiziale, il 21 è stato eclissato dal 31, e questo dal
+49.--
+
+La mascherina non potè trattenere uno scroscio di risa mentre ritirò
+il denaro.
+
+Il signor uffiziale prese ciò in mala parte e, dopo alcune partite,
+essendosi sciolto il giuoco, mentre stavasi per passare alla sala da
+ballo, fattosi presso a colei dal dominò bianco, gli susurrò
+all'orecchio:
+
+--Mascherina, ho bisogno di dirvi una parola in quattr'occhi.
+
+--Dove e quando volete, riprese il dominò bianco senza esitazione.
+
+--Subito e nella sala del _buffet_, se vi piace.
+
+--Volentierissimo.--
+
+Ed entrambi si avviarono al luogo indicato. Giunti peraltro che furono
+in fondo ad un corridoio solitario, ove appena arrivavano i suoni
+dell'orchestra, la maschera riprese la parola e, soffermatasi,
+
+--Signor Alfredo, disse, ciò che volete dirmi, potete dirmelo qui.--
+
+Nella voce della mascherina vi era un certo non so che di alterato e
+di sardonico che non sfuggì al giovine, il quale sollecitamente:
+
+--Alfredo diceste; mi conoscete voi?
+
+--Temete forse di esser conosciuto? rispose la maschera ridendo.
+
+--Io temere? Deggio forse arrossir del mio nome?
+
+--Non credo, ma di qualche fatterello potrebbe pur darsi.
+
+--È questo il secondo insulto che ricevo da voi; il primo per aver
+riso alle mie parole nel giuoco, l'altro investe la mia condotta e....
+
+--Ci s'intende, avete diritto ad una sodisfazione; or bene, ed io son
+pronto a darvela: mi spetta la scelta delle armi.
+
+--Sono indifferente.
+
+--Prima per altro conviene che mi domandiate conto dell'esser mio; non
+potrei essere un plebeo indegno di misurarsi con un nobile paladino?
+
+--Il vostro linguaggio, sebbene ironico, nol dimostra; ma in questo
+caso potrei far adoprare il bastone da' miei servitori.
+
+--Semprechè io, con vostra buona grazia, avessi la volontà di farmi
+accarezzare le spalle da gente che puzza di cucina.
+
+--Termine agli scherzi. Ditemi qual è l'arma che sceglierete e prima
+di tutto l'esser vostro.
+
+--Adagio, adagio, signor mio: quanto all'arma, io sono nemico del
+sangue; compatitemi, non sono ufficiale: quanto all'arma, siccome è
+una cosa tutta mia, scelgo i dadi.
+
+--Come i dadi?
+
+--I dadi ed un bicchier di veleno; la cosa è comodissima. Voi vedete,
+signor uffiziale, che non vi è bisogno di padrini, non si fa chiasso:
+questa sera stessa, in mezzo ad una festa, ritirati in un salotto
+appartato, noi ci mettiamo tranquillamente a sedere su di un sofà; si
+ordina un _punch_ e da me o da voi vi si versa una dose di veleno;
+nessuno se ne avvede, oh! al certo nessuno bada ai segreti che possono
+avere un uffiziale e una mascherina. Da uno dei tavolini prendiamo i
+dadi, ne gittiamo la sorte, chi perde ingola il _punch_, si asside sul
+sofà ed attende tranquillo, come fece Socrate, di passare all'altro
+mondo. Chi vince si allontana cantarellando un'arietta di Rossini e si
+reca alla sala delle danze.--
+
+Il militare guardava stupefatto la mascherina; e con voce di
+meraviglia:
+
+--Voi scherzate.
+
+--Non scherzo mai, replicò questa ed alla voce soave che aveva usata
+fino a quel momento fe' succedere un accento grave e severo. Non
+scherzo, no, mai non ho scherzato al mondo, e molto meno lo farei con
+voi; ma se mai credeste in me viltà, mirate (e in così dire trasse dal
+dominò due pistole). Voi vedete, aggiunse riprendendo la solita vocina
+flebile, che io potrei fare uso delle armi da fuoco, potrei,
+rimettendo l'affar del duello a domani, eludere la vostra vigilanza, i
+vostri desiderii; ma no, le cose vanno fatte subito, o non mai.--
+
+Alfredo non sapeva che dire, tanto il linguaggio della maschera lo
+sorprendeva altamente.
+
+--Giovane capitano, la maschera continuò, ora che conoscete con
+qual'arme io intenda di battermi, sul che non mi potete contradire, è
+giusto che io vi dica il mio nome.--
+
+Qualunque idea di straordinaria visione cessò in Alfredo alla
+curiosità di conoscere finalmente il suo bizzarro antagonista.
+
+--Ebbene? proseguì.
+
+--Ebbene, disse la maschera, sono pronto a sodisfarvi; ma prima
+permettetemi ancora due parole. Giovine ardente, continuò, ed è così
+che tu vai violando i giuramenti più sacri? Quella vita che tu hai
+consecrato al più santo scopo tu la cimenti per una risata da
+tutt'altro prodotta che dalla volontà di offenderti? cimenti la tua
+vita per voler sodisfazione da un incognito il quale ti parla di
+alcune tue debolezze forse chimeriche? È così che....
+
+--Mascherina, interruppe il giovane impaziente e tutto caldo di
+sdegno, tu perdi un tempo prezioso.
+
+--No, signor maestro, questo tempo non è prezioso perchè è tempo di
+danza; e tanto val consumarlo facendo sgambetti, quanto ciarlando,
+siccome facciamo noi; altra volta l'ho perduto con te un tempo
+prezioso.
+
+--Con me?
+
+--Sì, con te. Dimmi: se il veleno tocca a te?... Perchè, vedi, non ho
+bisogno di ricorrere allo speziale; questa è una boccetta (e trasse un
+astuccetto dalle vesti), questa è una boccetta che ne contiene tal
+dose da avvelenare non solo te ma quanti sono alla danza.--
+
+Alfredo retrocedè come atterrito; fino a quel momento egli aveva
+creduto che il suo antagonista fosse uno di quei belli spiriti che
+s'introducono nelle danze e nelle società per motteggiare, e sperava
+che avrebbe terminato per chiedergli scusa e nulla più; ma il contegno
+della maschera diveniva sempre più freddamente minaccioso.
+
+--Gran Dio! esclamò il giovine, chi siete voi che tranquillamente
+intervenite ad un festino, danzate e vi assidete al tavolino da giuoco
+con armi da fuoco ed il veleno in tasca?
+
+--Io? lo saprai, proruppe in tono di confidenza e di sdegno il dominò
+bianco; lo saprai quando avrai risposto ad una sola interrogazione che
+sono per farti. Alfredo, la mezzanotte di domani radunerà tutti gli
+amici nelle catacombe di San Iacopo.... Tu sai di quali argomenti sarà
+trattato, e quanto interessi nei supremi momenti che ogni generoso
+amante della patria si trovi al notturno convegno.
+
+--Che ascolto! E come sai tu tal segreto?
+
+--Per me non vi hanno segreti ove il bene della patria lo richieda. Tu
+vedi in me un nemico generoso il quale non avrebbe duopo del duello
+per perderti, denunziando i tuoi obblighi, i tuoi progetti, le tue
+trame, i tuoi abboccamenti; ma no, la sfida è corsa, uno solo di noi
+andrà alla misteriosa adunanza.
+
+--Ah! no, o maschera, o nume, o demonio, cessa deh! cessa, disse
+Alfredo; io rinunzio alla sfida, ad ogni progetto di vendetta, di
+particolare sodisfazione; sacro è il dovere di figlio della patria.
+Ben tu dicevi, la mia vita è venduta. Essa la comprò, ceda il mio
+orgoglio di fronte a tanto dovere: ti prego a scusarmi, o mascherina.
+
+--Scusarti? Ci sarebbe forse un poco di viltà?--
+
+A tali parole Alfredo sentì montarsi il sangue al viso per eccesso di
+collera e,
+
+--Viltà? replicò, mal ti apponi; lo saprai, o ardito incognito, quando
+la sorte della patria sarà decisa. Io ho un conto di morte da saldar
+teco: se hai onore, palésati onde io possa sodisfarlo.--
+
+La mascherina, cacciandosi addietro il cappuccio del dominò, lasciò
+cadersi sulle spalle la più bella treccia bionda.
+
+L'uffiziale trasalì; ma più crebbe la sua maraviglia quando il
+personaggio incognito, toltasi la visiera, lasciò contemplare uno dei
+più angelici volti dell'universo.
+
+--Esmeralda! gridò Alfredo, mia Esmeralda!
+
+--Taci, taci, amabile pazzarello, riprese la maschera rannodandosi la
+treccia e riponendosi in fretta la visiera; vien gente, non voglio
+esser conosciuta. Conducimi alla sala del ballo.--
+
+E gli porse la mano.
+
+Alfredo, coprendola di mille baci, si accompagnò coll'adorato
+avversario avviandosi alla sala delle danze.
+
+In cima al corridoio incontrarono una folla di maschere tutte in
+dominò bianco sul quale era trapunta una camelia rossa; costoro si
+misero in cerchio intorno alla coppia canterellando un'aria plateale
+in guisa da impedirle di dirigersi verso il ballo, e dopo due o tre
+giri si misero a gridare:
+
+--Sei de' nostri? sei dei nostri? su su, un balletto.--
+
+Ed a vicenda afferrata Esmeralda, la fecero danzare.
+
+Alfredo, impaziente, attendeva che lasciassero libera la giovinetta, e
+fissamente teneva dietro ad ogni suo movimento, temendo di confonderla
+colle mascherine sopraggiunte, ma erano esse tanto simili fra loro che
+nell'intreccio non gli fu più possibile di ravvisare quale di esse
+fosse la sua Esmeralda. Questa però, che avrebbe potuto staccarsi
+dalle compagne e ritornare al braccio dell'amante, bizzarra e
+capricciosa, volle aumentarne il malumore e, spiccando un salto in
+mezzo al gruppo coi dominò compagni, precipitò nella sala da ballo,
+ove a forza di strepiti carnevaleschi produssero uno di quei piacevoli
+disordini che sogliono animare il brio in tali circostanze.
+
+Ma, durante la festa che già incominciava a declinare, noi abbiamo
+perduto da qualche tempo Rosina; non ci dispiaccia perciò di farci
+innanzi tra la folla a ritrovarla. Prima per altro non sarà male
+passare in rivista alcune signore e signori che incontreremo nelle
+sale che andiamo a percorrere prima d'imbatterci nella vezzosa
+fanciulla.
+
+Nella sala del _thè_ una fila di sedie coperte di damasco a spalliera
+dorata accoglie una dozzina di vecchie mamme e zie, le quali stanno a
+mirare i danzatori e le ballerine, cianciando fra loro di cuffie e di
+mode, di pettegolezzi amorosi e di piccoli scandali; ma coteste
+quinquagenarie declamatrici contro un lusso che non potevano più fare,
+contro l'amore cui avevano dovuto dire addio, contro la bellezza per
+esse passata, lasceremo in cura ai servitori in livrea che, di quando
+in quando passando innanzi al venerabil consesso coi vassoi pieni di
+biscottini e confetti, sapranno empire quelle bocche d'inferno, le
+quali almeno per qualche tempo cesseranno di qualificare le amabili
+zitelle per pettegole e scimunite, ed i bei giovani per sguaiati e
+monelli.
+
+Nella sala da bigliardo e della bambara noi osserveremo quei visi di
+signori nei quali, invece dell'allegria, vediamo dipinti il burbero ed
+il cagnesco. Costoro, ognun se l'imagina, sono giuocatori sfortunati,
+mariti gelosi, amanti non corrisposti.
+
+Prima peraltro di passare oltre fa duopo arrestarci una diecina di
+minuti in un salotto di transito e precisamente presso una portiera
+che copre colle cortine il vano di una finestra entro il quale due
+persone stanno chiacchierando; sicchè potrem sentire quanto appresso.
+
+--Oh quanto è amabile quella fanciulla! si dice anche sia molta ricca.
+
+--Ne so più di te; si chiama Rosina.
+
+--Ma che? sarebbe ella forse della nostra congiura?
+
+--Sì certo: Oh! non lo sai, disse Topo, cosa ci ha detto il nostro
+capitano ieri notte all'osteria dei Tre Mori?
+
+--Come posso saperlo? all'osteria non ci venni, lo sai bene; ero di
+guardia in fortezza vecchia, smontai alle undici di fazione per dormir
+sul pancaccio.
+
+--E per conseguenza disponesti alla paura il militare che doveva
+succederti in sentinella, onde esplodesse sul caprone maraviglioso.
+
+--Certo che sì; e conoscendo quanto fosse babbeo il mio camerata, gli
+feci una paura tale che, veduto il supposto mostro, rimase come di
+pietra, e adesso è allo spedale di Sant'Antonio.
+
+--Ottimo luogo per gli scimuniti suoi pari.
+
+--Eppure Marco non è un giovine da disprezzarsi; io spero che un
+giorno sarà della nostra.
+
+--Belzebù ti liberi dal farne nemmeno la proposta; caro amico, i
+contadini per le faccende della nostra congrega vanno tenuti alla
+larga, ci vuol il coraggio che abbiamo noi.
+
+--Ma.... non mi dicevi che la signorina è dei nostri? più debole di
+una fanciulla nobile, educata, di sedici anni non saprei.
+
+--Tu nei sai poco; costei è nostra, nostra affatto.... figúrati è la
+sposa del nostro capo.
+
+--Del Caprone?
+
+--Del Caprone appunto; come la sorella del Caprone, la cara Esmeralda,
+sarà, cioè lo è di già, la innamorata del capitano Alfredo fratello di
+Rosina.
+
+--Topo mio, tu mi fai stupire!
+
+--Sei un balordo; ed io voglio istruirti. Nella nostra setta hanno da
+entrare tutti coloro che o direttamente o indirettamente possono
+giovare allo scopo. Quindi il nostro degno capo, il quale si rende
+visibile ed invisibile, che con maravigliosa celerità si trasferisce
+da un luogo ad un altro, raccoglie tutto il migliore; cosicchè dai
+poveri facchini quali siam noi, dai ladri, dalle donne di mondo, dai
+marinari, dai barcaiuoli si sale ai soldati, agli ufficiali, alle
+damine, agli ottimati e....
+
+--Ma dimmi un poco, proseguì il compagno, perchè il Caprone ci volle
+tutti quanti alla festa?
+
+--L'avrà fatto per darci un'idea di questo mondo di signoria che prima
+non conoscevamo; per la bizzarra sodisfazione di vedere col benefizio
+della maschera mescolati insieme i ladri ed i galantuomini, i poveri e
+i ricchi, le dame e le pedine: e poi.... a lui sta a comandare, a noi
+spetta l'obbedire; nè ci è lecito dimandare la ragione degli ordini.
+D'altronde il nostro intervento qua è puramente pacifico: noi siamo
+disarmati.
+
+--È vero, disse l'altro, io non ho che un coltellaccio a cricco.
+
+--Ed io un corto stile a triangolo.
+
+--Ma il Caprone è venuto alla festa?
+
+--Non l'ho veduto: ma vi sarà di certo. Indovinala tu qual razza
+d'abito si sarà messo.
+
+--Sicuro non avrà lasciato che la sua bella danzi con altri; avrai
+pure osservato che la Rosina tiene in petto la camelia rossa. Sì, te
+lo ripeto, essa è nostra, proprio nostra in anima e in corpo. Non vedi
+tu che quanti siamo in maschera abbiamo tutti lo stesso segnale? Il
+solo capo è forse quello che ne manca.--
+
+Una delle maschere che così discorreva dietro la portiera l'aperse
+leggermente e, sporto fuori il capo, fece cenno all'altra che pur si
+affacciasse fra le tendine, dicendole all'orecchio:
+
+--Che ardire! che bravura! che uomo maraviglioso! Vedi tu quel
+gentiluomo con due decorazioni sull'abito e cotanto splendidamente
+abbigliato, il quale ha sì bei mustacchi neri sotto il naso e quei bei
+capelli di colore morato, che è tutto grazie ed incanto?
+
+--Lo vedo, rispose l'altro; dà il braccio alla amabile Rosina.
+
+--Or bene: non hai tu riconosciuto il Caprone?
+
+--Bah! il Caprone lui? il Caprone è biondo, costui è nero; il Caprone
+è senza barba, e costui l'ha folta.
+
+--Stolto! riprese Topo, ti assicuro che colui è il Caprone come tu sei
+l'Arciero ed io son Topo; ma compatisco la tua incredulità. Egli ha
+cento mezzi di travisarsi, e gli riesce così bene che lo credo qualche
+volta lo stesso diavolo in persona. Anche esso ha la camelia; ecco il
+fiore della setta: viva essa in eterno!
+
+--Che la duri così, mio caro Topo.
+
+--Ti compiango se dubiti; sei troppo ragazzo: ma sappi che la nostra
+congrega abbraccia mezzo mondo, e tu vedrai che al fin dei conti il
+mondo muterà faccia per opera nostra. Intanto godiamo il buon tempo e
+i bei zecchini; e se non fossimo intimamente legati a colui, all'uomo
+misterioso, tu saresti a far la guardia, ed io a cucire le balle e
+rubare i baccalari. Ma andiamo a bere un paio di _punch_, chè il
+discorrere mette sete.--
+
+Ed ambedue, usciti di sotto la portiera, si diressero alla stanza del
+_buffet_ inseguiti da Alfredo, il quale ogni volta che s'imbatteva in
+un dominò bianco, credeva di rinvenire la sua cara Esmeralda.
+
+Esmeralda per altro, dopo il rabbuffo fatto all'amante, del quale era
+gelosissima e tenera, aveva abbandonato le sale per rientrarvi in
+altre vesti, onde, per giovanil capriccio del suo sesso, stare
+sconosciuta ai fianchi di Alfredo, di cui temeva qualche imprudenza o
+leggiera infedeltà fra tante donzelle e donne amabilissime. Esmeralda,
+in nuova foggia abbigliata, stavasi travestita da maga egiziana; ed
+imbattutasi in Alfredo, con voce alterata e gutturale,
+
+--Giovinotto, gli disse, vengo dal paese delle cabale, delle piramidi,
+ed ho buoni numeri da dare agli amatori del giuoco del lotto: 21. 31.
+49.--
+
+A Livorno il parlare di numeri e di cabale è tema favorito; sono sì
+buoni i Livornesi che credono ai sogni: perciò la finta maga si attirò
+la simpatia dei circostanti; e più di un giovane elegante, tirato
+fuori il taccuino, vi segnò col lapis i tre numeri bizzarramente dati,
+con animo di giuocarli davvero e ristorare le abbattute fortune.
+
+Alfredo si morse le labbra per dispetto sentendo ripetute da quella
+maschera le parole da lui poco innanzi proferite al giuoco della
+primiera e per le quali aveva altercato con Esmeralda. La maga per
+altro seguitò a rallegrare la comitiva e, preso un piccolo portavoce
+d'argento,
+
+--Io leggo nel destino, gridò ridendo di sè stessa nel farla da
+sibilla: questi tre numeri additano tre grandi epoche nelle quali si
+tenteranno grandi cose e si rinnoverà la faccia della terra:
+_Renovabitur facies terræ_.
+
+--Sa anche di latino la maga, urlarono i circostanti.
+
+--Anche d'ebraico, d'arabo, di turco, d'indiano e di cinese, se così
+vi piace. Ma lasciatemi; devo predire la sorte ad una vaga fanciulla.
+Indietro adunque, o profani, o che io con questa bacchetta vi cangio
+tutti in vipere, rospi, cani, gatti e in qualche cosa di peggio.--
+
+La folla rise, e alcune altre maschere si misero a noiarla. Ella però
+le respinse facendo uso di una verghetta di ferro, la quale se non
+aveva il potere di cangiare gli uomini in bestie, aveva quella di far
+loro delle lividure ed era capacissima di tenere indietro
+gl'indiscreti.
+
+Il brio cresceva, sebbene la festa volgesse al suo fine. Lungi dal
+romore delle ultime danze più fragorose e vivaci, lungi dalla folla
+delle maschere che dai salotti del ballo passavano a quelli dei
+giuochi e del _buffet_, in un salotto rischiarato da una pallida
+lampada con opaco cristallo, guarnito di damasco celeste e che aveva
+all'intorno un divano color di rosa pallido, e sulle cui _consoles_
+ardevano in candelabri d'argento candele aromatiche spandenti una luce
+gradita, una fanciulla stava in atto mesto assisa sul molle sofà; ed
+un giovine nel vigor dell'età elegantissimamente abbigliato, sul cui
+petto brillavano due decorazioni e si vedeva una camelia rossa,
+piegato un ginocchio innanzi alla fanciulla,
+
+--O mia adorata fanciulla, le diceva, dovrò io dunque invano sperare
+da voi uno sguardo di compassione?
+
+--Signore, parlatene a mia madre.
+
+--Non posso, Rosina, non posso; un terribile arcano m'impedisce ora di
+palesarmi a lei ed a voi; il mio nome è un mistero: io ne ho tanti, ma
+non ne ho un solo da darmi di fronte a voi ed alla madre vostra. Ma io
+vi amo, è un anno che vi amo, e voi lo sapete; non sono indegno di
+voi: non vi basta?
+
+--Signore!!
+
+--Avrei io osato invocare l'ombra del padre vostro per farmi strada al
+vostro cuore e non avrei temuto che l'ira del cielo su me piombasse a
+punirmi ove osassi mentire?
+
+--Il mio cuore non può sentire altro affetto che per l'ombra del
+genitore, per l'eroe della sua patria.
+
+--Ah! Rosina....., interruppe l'amante, io vi giuro che più di lui
+l'amo e farò tutto per lei.
+
+--Dimostratelo ed alzatevi; potrò allora amarvi, gli disse la
+fanciulla.
+
+--Ho vinto, esclamò il giovane entusiasta, ho vinto. Ciò sarà; giurate
+di essermi fedele e di unirvi a me quando questa vostra patria sarà
+felice o che avrò esaurito tutti i mezzi per farla tale.
+
+--Giovane che io non posso definire, il vostro ascendente mi opprime
+l'anima. Lasciatemi; la ragione mi dice di fuggirvi, il cuore non lo
+può: giurate voi di mantenere le vostre promesse. Dio, patria, padre e
+voi amerò in eterno.
+
+--Lo giuro, o Rosina, lo giuro. Oh! se sapeste a qual altare più
+terribile l'ho io giurato oltre a quello del vostro amore, forse
+inorridireste.
+
+--Gran Dio!
+
+--Sì, Rosina, io l'ho giurato sull'altare della morte.--
+
+La fanciulla, lasciate le mani dell'amante, si pose le sue alla
+fronte.
+
+--Rosina, riprese l'incognito, Rosina, il vostro giuro mi sta
+sull'anima; io lo accetto, voi accettate il mio. Io mi allontano, ma
+voi mi rivedrete e ben presto.
+
+--Signore!... replicò vivamente l'altra.
+
+--Quando la vegnente notte sarà al suo colmo, soggiunse il giovine, se
+amate la patria, uscite dalle verginali vostre stanze e penetrate in
+quelle del fratel vostro.
+
+--E perchè mai?
+
+--Perchè sarà sonata l'ora in cui apprenderete il mio nome e tutto il
+nostro avvenire. Nella camera di vostro fratello troverete abito
+virile e di foggia militare; voi lo indosserete e seguiterete lui
+ciecamente fino alle catacombe.
+
+--Ma egli?... gran Dio!
+
+--Lo sa!
+
+--Dimani? Per l'alta notte? alle catacombe? che mi chiedete mai?
+
+--Io ve lo chieggo in nome di questo, ripetè il cavaliere,
+presentandole un medaglione che trasse dal petto. Era il ritratto del
+generale Guglielmi. Rosina la baciò fervidamente, ed il cavaliere si
+allontanò.
+
+
+
+
+CAPITOLO IV.
+
+Fratello e sorella.
+
+
+La dimane della festa la maggior parte di coloro che vi figurarono
+dormiva tranquillamente; e poichè aveva fatto di notte giorno, era
+naturale che facesse di giorno notte. Fra i dormienti era la signora
+Guglielmi; ma non così riposavano i due figli di lei.
+
+Rosina, dopo le parole ricevute dall'amante, che, misteriosamente
+continuando nell'incognito, voleva non solo amore ma obbedienza dalla
+fanciulla, si era ritirata dalla sala della festa con dichiarare un
+incomodo prima che quella fosse giunta al suo termine.
+
+Rientrata nelle sue stanze e rinchiusasi nel suo segreto gabinetto,
+posò sul tavolino la camelia rossa; ed abbandonatasi sopra una larga
+sedia a bracciuoli, incominciò a riandare con somma cura tutte le
+frasi, le parole, i gesti pur anco del colloquio avuto col suo
+amatore, colloquio di cui noi intendemmo una parte nel passato
+capitolo. Ella capiva benissimo dover argomentare che il giovane
+appassionato altro esser non doveva che un fanatico avventuriero, ma
+non capiva il perchè una forza prepotente legasse ai costui voleri
+lei, donzella tutta calma, tutta dolcezza! Dagli ultimi discorsi
+dell'incognito non poteva porsi in dubbio avere egli in mira un
+qualche passo audace, fatale e tremendo. Ora egli, non contento
+dell'amore di una fanciulla da lui adorata, voleva farla partecipe de'
+suoi fini: ma questo non era un chiamarla complice dell'atto
+pericoloso e forse temerario? Un convegno di notte in luogo remoto cui
+ella era invitata a comparire in abito mentito e guerresco ben le
+diceva di qual genere di abboccamento si trattasse; e, certo,
+abboccamento di amore esser non poteva quello, imperocchè il fratello
+di lei doveva pur prendervi parte. Ma i legami misteriosi che
+chiaramente appariva avere l'incognito col fratello di lei come s'eran
+formati? di quale specie erano essi? Dunque anche Alfredo dipendeva
+ciecamente dal volere di quell'uomo straordinario? fratello e sorella
+si trovavano come incatenati alla ferrea di lui volontà: e fratello e
+sorella fra loro non si erano detta una sola parola in proposito!
+
+Rosina mesceva a queste riflessioni qualche lacrima che involontaria
+le cadeva dal ciglio: le parea di essere assolutamente come rinchiusa
+in un cerchio incantato di un negromante dal quale non poteva uscire.
+Ripensò al primo momento in cui nel più remoto del passeggio, sulla
+riva del mare, in compagnia della fida Mary, ella (terminava appunto
+l'anno) aveva per la prima volta veduto quell'uomo straordinario
+lanciarsi arditamente nei flutti in burrasca e salvare una misera
+fanciulla cadutavi: onde ella pure, accorsa sul luogo, aveva prestato
+qualche soccorso alla giovane uscita miracolosamente dalle acque, e
+così si era formato un gruppo fra lei, la cameriera, la fanciulletta e
+quell'uomo misterioso. Ricordava quali affettuose parole quell'uomo le
+avesse rispettosamente dette, e quali fatidiche e strane espressioni
+avesse usato nel pregarla di accettare un fiore (cioè una camelia
+rossa), dicendole che, come essa fosse appassita, ne avrebbe rinnovato
+il dono. Al che la stessa Rosina avendo replicato non potere
+accettare, egli risposto avevale: «Signorina, io non vi sono straniero
+quanto forse credete; il mio dono è innocente e l'offro all'innocenza;
+esso sarà non una memoria di me, ma una memoria del salvamento di
+questa ragazzetta, la quale affido alla vostra protezione.» Che ella
+allora aveva preso il fiore e, veduto partire lo straniero (che
+nell'allontanarsi le disse: «Signora Rosina, ci sono degli esseri che,
+una volta incontratisi in questo mondo, non possono più vivere
+estranei fra loro», si era sentita come scorrere un gelo nelle vene e
+penetrare di un sentimento fin a quel tempo non mai sentito.
+
+Ricordava come spesso la fanciulletta salvata, che, essendo della
+plebe, veniva da lei a ricevere qualche beneficenza, le parlava del
+suo salvatore con tenero sentimento di gratitudine, e che a tali elogi
+essa, Rosina, provava una sodisfazione interna come se riguardanti una
+persona a lei cara ed appartenente, mentre peraltro trattava sè stessa
+da bambina nel dar peso ad un incontro galante e nulla più ed alle
+bizzarre parole di uno sconosciuto, il quale probabilmente non pensava
+più a lei. È vero che la camelia prima era appassita da gran tempo, ed
+il giovane straniero non aveva rinnovato il dono o il ricordo; ma essa
+aveva poi veduto avverarsi le fatte promesse, poichè, la sera in cui
+cadeva l'anniversario del loro primo colloquio, appunto un'altra
+camelia rossa era stata posta nell'appartamento, e in quella sera
+aveva riveduto colui il quale si era, dirò, con magico portento
+impadronito del suo cuore e della sua volontà. Tali erano le
+ricordanze di Rosina: ed ella vi pensava e ripensava da un pezzo, non
+potendo peraltro spiegare fra gli altri misteri il come ei possedesse
+una miniatura del padre.
+
+Rosina, meditando, non sapeva a quale partito appigliarsi: aveva ella
+accettato l'invito misterioso per la vegnente notte? No; poichè non
+aveva risposto, ed il suo stesso amante si era allontanato. Doveva
+ella mancarvi? questo era uno spinoso quesito da sciogliersi. Se essa
+andava, avrebbe finalmente saputo almeno il nome, la condizione, i
+disegni di quell'ente portentoso e stravagante, e forse appreso il
+mistero della sua gita, degli stessi suoi travestimenti, poichè
+certamente la prima volta in cui lo aveva veduto non aveva che biondi
+capelli e viso pallido ed imberbe, la seconda aveva la chioma e la
+barba nera. Non andando ella al convegno, ci sarebbe andato certamente
+il fratello; ed essa, tenera sorella, come avrebbe potuto starsene
+quieta sull'esito di quel misterioso e strano abboccamento?
+
+Rosina non ignorava che a quell'epoca la penisola aveva molte sette di
+giovani arditi che intenti a cospirare passavano i giorni; la sua
+saviezza ed una perspicacia eccellente le dicevano pur troppo doversi
+trattare di cosa simile, ragione di più per temere. In tali pensieri
+ella aveva trascorso buon tempo e non sapeva a qual partito
+appigliarsi. Parlarne alla madre? Buon Dio! è vero che le figlie tutto
+dovrebbero dire alle madri, alle madri però affettuose, alle vere
+madri di famiglia; ma a quelle madri che stanno in sussiego, che di
+tutto si occupano fuori che della vigilanza sulle figlie, le madri
+galanti in età matura, se le figlie non si azzardano, non saprei del
+tutto condannarle. Dirlo alla cameriera? A qual pro? la cameriera,
+secondo il solito, non ha altra volontà che quella della padroncina; e
+se mai differisce dall'opinione, dove sono le cameriere tanto
+coraggiose da dire la verità? Dunque era certa che la Mary non le
+avrebbe dato consiglio, o forse glielo avrebbe dato più pericoloso di
+quello che potesse prendere da sè stessa. Dirlo al fratello? Eh!
+sicuro che della faccenda della gita notturna e del travestimento
+avrebbe pur dovuto parlargliene; ma certo però, era da imaginarselo,
+avrebbe anzi costretto la sorella ad andarsene all'appuntamento.
+
+In una parola, la giovinetta si trovava in una situazione la più
+imbarazzante, la più critica. Povera Rosina! tanto bella, tanto buona,
+tanto virtuosa, e già sotto l'influenza di un malefico genio, già
+immersa nei dispiaceri! Eppure quante e quante fanciulle che
+leggeranno questo volume avranno a trovarsi o trovate si saranno in
+eguale imbarazzo, quello cioè di essere innamorate e non poterlo dire
+ai genitori! Noi poi coll'autorità di scrittore le consigliamo a
+vincere questa renitenza, poichè migliori amici non possono trovarsi
+di essi.
+
+Il cielo peraltro (cui nelle sue angosce si raccomandava) non tardò ad
+inviarle un soccorso: questo fu altrettanto inaspettato quanto caro.
+Giaceva travagliata la giovane, quando ecco verso le undici del
+mattino udì bussare leggermente all'uscio del gabinetto. Ella aprì.
+
+--Oh Gesù mio! signorina, esclamò Mary, ma che? non siete anche andata
+a letto? Siete tuttavia abbigliata da festa?
+
+--Non ne sentiva il bisogno, rispose Rosina, mi sono leggermente
+addormentata sulla poltrona; ma hai fatto bene, a venire a trovarmi:
+aiutami a spogliarmi, prenderò qualche ora di sonno fino al pranzo.
+--E volete stare digiuna fino alle quattro? riprese Mary, lo stomaco
+ci patisce, signorina; ma a proposito, vi è una ragione per far
+colazione: a momenti verranno a farla in vostra compagnia.
+
+--Non voglio alcuno nel mio appartamento, soggiunse Rosina; dite a
+chiunque sia che io dormo.
+
+--Farò come vi aggrada; ma il vecchio padre abate Gonsalvo....
+
+--Il padre abate? sclamò Rosina con vivacità come se un lampo di
+speranza venisse a consolarla.
+
+--Sì, signora, il savio dei vallombrosani del monastero, che vi ha
+tenuta a battesimo e, come sapete, vi ama qual figliuola.
+
+--Fallo passare, rispose Rosina; ma poi, risovvenendole
+dell'abbigliamento da festa di ballo, continuò: No, fallo trattenere
+un momento nel salotto, ripetigli le mie scuse; in cinque minuti
+metterò giù queste vesti capricciose per indossare quelle più semplici
+e a me solite.
+
+--Volete ch'io v'aiuti? disse Mary.
+
+--No, no, replicò Rosina: tieni un momento compagnia al buon monaco e,
+quando senti sonare il campanello, lo farai entrare.--
+
+Mary si allontanò assentendo col capo, e Rosina si accinse a ricevere
+il vecchio religioso.
+
+Non molto diversa dalla situazione di Rosina era quella di Alfredo suo
+fratello. L'ufficiale, terminata la festa, lungi dall'entrare nella
+propria camera, aveva incessantemente tenuto d'occhio le maschere col
+domino bianco e la camelia rossa, nella speranza d'imbattersi
+nuovamente nella capricciosa Esmeralda; ma alfine, avendo veduto
+allontanarsi a gruppi le maschere stesse ed uscire dalla festa,
+deposto il pensiero di vedere l'amante prima di sera, si era deciso di
+uscire piuttosto che serrarsi in camera, nella quale era certo che, a
+malgrado della veglia della notte, non avrebbe potuto prendere sonno.
+Avvezzo ai militari disagi, non temeva al certo la rigida stagione di
+mattina, ed anzi era certo che un bicchiere di rhum ed un eccellente
+sigaro di Avana gli avrebbero fatto obliare il sonno che andava a
+perdere.
+
+Preso adunque il mantello, acceso un sigaro, uscì prendendo la via
+lungo il mare allora detta dei Mulinacci; pensieroso costeggiava i
+flutti, e l'imagine di Esmeralda incalzavalo incessantemente.
+Possibile, dicea fra sè, possibile ch'io, giovane e di cuor
+generoso..., mi sia lasciato sedurre da colei? sì, colei... questo è
+il miglior modo d'indicare l'incomprensibile persona. La mia amante!..
+ma, gran Dio, posso io qualificarla come amante? non mi vergogno io?
+sì, l'amo e appassionatamente l'amo, ma i suoi costumi.... Ahimè! essa
+di donna non ha che la bellezza, bellezza angelica ed unica al mondo.
+Ma poi con chi vive?... ciò mi fa orrore... eppure non posso staccarmi
+da lei; pure ha una bontà, una virtù... qual può mai essere la virtù
+della orgogliosa Esmeralda? L'amor patrio, tenace, vero; ma ma
+quest'amor patrio sarà egli sincero? Non è possibile che miri al
+secondo fine d'inalzarsi? Ah! no, essa non lo desidera, no; e se il
+volesse, non starebbe che in lei a divenire la donna più famosa del
+mondo. La sua voce non è ella tale da formare l'ammirazione
+dell'Europa? Le sue cognizioni letterarie, quelle di musica, di belle
+arti non la renderebbero l'idolo dell'universo? Non potrebbe ella
+circondarsi dei più brillanti corteggi? erigersi un trono su tutti i
+cuori? Ma no; libera di costumi, ella sdegna il cuore d'un mondo
+intiero, perchè si contenta del mio, anzi facciamo, da ragazzi, a chi
+è più geloso. Ma ahimè a qual duro prezzo posseggo io quell'angelica
+persona! a qual prezzo! Ne abbrividisco: doverla vedere quasi tuttodì
+nella più abbietta dimora del popolaccio, circondata da femmine
+perdute, in mezzo alle orgie dei marinai e degli artieri, nelle bische
+di giuoco, nelle osterie, vestita ora da uomo ora da donna del volgo,
+sentirla ridere alle sfacciate e stolte parole di coloro presso cui
+frequenta e applaudire alle loro bestemmie! Ella così perfetta, così
+amabile giovane! eppure, ecco le sue continue parole. «Alfredo, io non
+sono di sangue nobile: lasciami coi pari miei; un giorno o l'altro io
+dovrò dirti: Va, va, Alfredo, con le sentimentali tue damigelle; io
+posso avere quanti amanti voglio, e vattene con Dio.» Ed io? figlio di
+un prode guerriero, non posso distaccarmi dal cerchio magico di questa
+amabile fata!
+
+Ma che? tutto questo è poco. Quel suo incomprensibile fratello cui ho
+dovuto giurare obbedienza! io soldato giurare obbedienza e cieca
+obbedienza a colui? Ahimè! l'ho giurato e bisognava giurarlo. Ho
+ancora presente quella terribil notte in cui, ammaliato dal fascino
+delle potenti attrattive di Esmeralda, io la seguitai per tutti i più
+luridi vicoli della Venezia nuova; or compie l'anno da quella notte
+tremenda. Ella parea prendersi giuoco di me: finalmente ecco che bussa
+ad una porta orizzontale alla via, urtandovi replicatamente col piede;
+io mi arresto, ella mi guarda.
+
+«Hai tu paura di me, giovinotto?» mi disse. Io sorrisi e non risposi;
+la botola si aperse, ma ella trattenendosi anco un istante pria di
+scendere: «Addio, dunque, addio: non valeva la pena di seguitarmi per
+lasciarmi così.»
+
+Non permisi che proseguisse, ma con uno slancio di che conservo
+memoria fui accanto a lei nella tenebrosa scala della botola:
+scendemmo alla vista di coloro che stavano dirò ammonticchiati nella
+fetida stanza, dove non si vedeva che a pena a causa del fumo dei
+sigari e del camino, ove non si respirava perchè niuna finestra
+metteva in quell'antro. Mio primo pensiero fu di retrocedere; ma ella
+mi prese pel braccio e «Ho fatto preda», esclamò con gioia infantile,
+gettando su d'una sedia lo scialletto che le copriva il seno.
+
+«Brava! urlarono insieme coloro che abitavano quella spelonca; uccelli
+con queste penne mai non vedemmo entrare nella gabbia dei Tre Mori.»
+
+E così dicendo mi si affollarono attorno per toccarmi con villana
+curiosità l'uniforme. Io fui per snudare la spada, tanto l'ira mi
+accese.
+
+«Zitti là, temerari, esclamò la fanciulla, il cui viso era raggiante
+di beltà. Zitti, questo signore è mio sposo.
+
+«Tuo sposo?... Oh graziosa! e da quando in qua ti sei fatta sposa, o
+Esmeralda?
+
+«Da un anno, da un secolo, da quando mi pare. Giovane, amante della
+libertà, io ne seguo le leggi: ho scelto e basta.
+
+«Ha ragione la piccina», urlarono quasi tutti e dall'ammirazione si
+fecero ad accarezzarmi con le mani ruvide, callose e sporche.
+
+Non potei trattenere lo sdegno: snudai la spada sino alla fine del
+fodero, ma in quell'istante dieci pugnali scintillarono ai miei occhi;
+io mi giudicai perduto. Esmeralda trasse il suo, e fu per vibrarlo nel
+petto di quello dei bevitori che mi stava più vicino.
+
+«Ah! esclamò costui, quando minacci è un'altra cosa. Orsù statti in
+pace col tuo ganzo; ma lévati di qui, perchè tenerume non ne
+vogliamo.»
+
+Anche gli altri riposero i loro pugnali nel fodero, ed io mi sentii
+dolcemente tirare per la veste ed introdurre in una camera; era quella
+di Esmeralda. Là io doveva divenir preda del fratello e della sorella.
+
+Questo monologo, che noi per intiero abbiamo riferito, venne fatto da
+Alfredo in lungo spazio di tempo ed interrottamente, ora nel fermarsi
+lungo la solitaria via per accendere o spuntare i sigari, ora dopo
+essersi qualche tempo riposato sugli scogli che fiancheggiano il mare.
+
+La mattina, per esser d'inverno, era bellissima; un venticello
+leggiero leggiero increspava le onde dalla parte di tramontana, il
+qual vento non toglie loro quella graziosa tinta cerulea nel mare
+Tirreno. Si vedevano i flutti spumare su piccoli scogli e quella
+bianca spuma adagio adagio venire a perdersi alla riva. Il cielo era
+sereno ed il sole già sorto dalle colline della Valle benedetta, posta
+ad oriente dal luogo ove il nostro Alfredo si sfogava fra sè stesso.
+Alfine, uscendo dalla dolorosa meditazione, tratto l'orologio,
+
+--Le otto? sclamò. È duopo che io mi decida; questa volta colui che
+impera a me non otterrà che per metà il suo intento. Sì, io avrò forza
+di resistere a tutti i suoi argomenti, a tutte le sue minacce. E
+proferì queste parole con tono piuttosto alto.
+
+--E che farai tu? riprese una voce a lui ben cognita, mentre ei sentì
+persona che leggiermente lo percosse colla mano sugli omeri, e che
+farai? ripetè quella voce.
+
+--Voi siete dappertutto, non fa meraviglia, rispose Alfredo
+rivolgendosi a colui che era sopravenuto; un démone vi guida.
+
+--No, Alfredo..., riprese dolcemente quegli, no, Alfredo; dite
+piuttosto che mi guida il desiderio di compiere una grande impresa.
+
+--Voi sempre dite così, e l'ora non vien mai.
+
+--Ah! verrà, verrà.
+
+--Lasciatemi, gridò Alfredo, invano mi avete seguito o incontrato; io
+ho bisogno di essere solo.
+
+--E solo vi lascerò. Prima però desidero conoscere perchè volete
+negarmi di annuire alle mie giuste dimande.
+
+--Ebbene... tanto varrà che io qui vel dica in faccia del mare e del
+cielo, soli testimoni i quali ci guardano e ci odono, o che io vel
+dica nell'orrenda tana della locanda infernale dei Tre Mori.
+
+--Parlate.
+
+--Io verrò alle catacombe, ma verrò solo.
+
+--Solo? urlò il sopraggiunto, solo? e perchè?
+
+--Mia sorella..., ripetè con dignità l'uffiziale, è pura, essa non...
+può, non deve essere contaminata dalla sozzura di coloro che
+interverranno a San Iacopo.
+
+--Alfredo!!! La vostra mentre vaneggia, il vostro orgoglio rinasce:
+tutti gli uomini, tutte le donne sono e saranno eguali; dal primo
+Adamo e dalla prima Eva tutti siam figli dei medesimi genitori. Voi
+obliate i vostri giuramenti. Ma no... il fratello di Rosina non può
+essere un traditore; il vostro contegno, se non credessi al sangue che
+vi circola nelle vene, potrebbe darmi sospetto. Oh guai per voi se il
+sospetto allignasse nell'anima mia!
+
+--Già avrete ascoltato che non sono disposto a cedere alle vostre
+minacce; mia sorella non interverrà.
+
+--Ella interverrà; e quando voi ricusaste il vostro braccio, io ho
+mezzi infallibili senza di voi.
+
+--E che? Osereste un oltraggio, una violenza?
+
+--Io un oltraggio? io una violenza a Rosina? Mal mi conoscete. Voi sì,
+signor uffiziale, voi sì che siete e potete esser capace di ciò; non
+già io povero marinaro, povero cospiratore, ma onesto, ma grande nella
+sventura. Voi sì che io ritrovava in luogo appartato e già trionfante
+dell'onore e della debolezza di mia sorella.
+
+--Gran Dio! Che dite mai?
+
+--Sì..., proseguì con accento di amara ironia, i miei amori non sono
+coronati dal successo dei vostri; io scelgo le taverne per cospirare,
+voi le scegliete per tradire vergini.
+
+--Ah! quale linguaggio? E non fu la vostra Esmeralda che con modi, non
+saprei come qualificarli, mi attrasse nelle sue braccia?
+
+--Sciagurato!! tacete: non siete degno di lei; nobile superbo, voi
+ignorate i costumi della plebe e li qualificate per turpi.
+Disingannatevi. Esmeralda, giovane ingenua, sventurata, senza
+direzione, senza scuola di mondo, ama ed amò come una selvaggia nel
+mezzo ai deserti. Il canto, la musica, il disegno, le scienze che
+possiede gliele appresi io; io le feci da padre, madre, fratello e
+maestro: ma io, continuò più vivamente, non volli toglierla alla
+semplicità de' suoi costumi che a voi sembrano rei; no, io non volli
+che apprendesse dalla mia bocca come l'amore in società ha la sua
+grammatica, i suoi modi, la sua logica, la sua finzione, il suo
+orpello. Ella ne sarebbe stata scandalizzata. No; io quanto a quella
+passione lasciai che crescesse, divampasse a mo' dei selvaggi. Ella vi
+vide, vi amò, ve lo espresse; questo è il più grande argomento di suo
+virginale candore. Voi la chiamate colpa? E non difese colla sua la
+vostra vita? Ma ahimè! che pur troppo ella ama ed amò un ingrato,
+allevossi la serpe nel seno. La sua innocenza or vi pare sfrenatezza,
+il suo costume vergogna; ma intanto ogni delizia è fuggita da quel
+tenero cuore. Andate: vi ho compreso abbastanza; voi non la rivedrete
+mai più.
+
+--Dio! quale orrenda minaccia!
+
+--Quando la sorpresi nelle vostre braccia questo pugnale scintillò
+sulla vostra testa: l'infelice ne deviò il colpo; ad un solo patto io
+sospesi la ben meritata vostra punizione. Vel rammentate voi?
+
+--Ah! pur troppo: vi promisi cieca obbedienza.
+
+--Io però vi rendo la vostra parola, vi sciolgo dai vostri giuramenti;
+non temo per me, ma per la infelice. Prima di questa sera Esmeralda e
+la creatura che porta nel seno avranno cessato di esistere.
+
+--Gran Dio! Ah no! per l'amore di Esmeralda e del suo bambino. Io sarò
+padre? Oh gioia! esclamò Alfredo gettandosi in ginocchio ai piè del
+marinaro, non proferite più minaccia sì orribile. Deh! guidatemi a
+lei, fate che io apprenda il dolce annunzio dalle adorate labbra di
+Esmeralda.
+
+--Giovane soldato, continuò il marinaro, le tue lacrime promuovono le
+mie; il volgere in mente impresa lunga e marziale non mi tolse, no, la
+sensibilità. Accetto il tuo pentimento; vedrai Esmeralda: deh! ch'ella
+non sappia quali ingiuriosi sospetti osasti formare contro di lei:
+ella ne morrebbe d'affanno; ella, sì, che avria diritto di maledirti
+nel momento in cui sarà madre....
+
+--No, giammai; v'intendo: un altare accoglierà....
+
+--Cessa, non è tempo di nozze; questo verrà, ed allora....
+
+--Allora Esmeralda (e Dio acceleri il desiato momento) farà passaggio
+dall'umiltà dei natali al talamo dell'uomo che fortuna pose in grado
+elevato.
+
+--Umiltà di natali! riprese il marinaro con sguardo severo. Ah! se pur
+di nobiltà vuoi parlare, sappi che essa scenderà dal grado ove nacque
+per passare al tuo talamo.
+
+--Giovanni, qual mistero?
+
+--Quando saprai chi io mi sia... quando saprai chi sia Esmeralda, o
+giovane superbo, non potrai, no, temprare lo stupore ed il pianto:
+lunga ed acerba storia di dolore e di grandi esempi sarà questa;
+grande lezione sulla fallacia, sulla ingiustizia delle umane
+apparenze. Dopo la rivelazione che udrai, misurerai te stesso ed
+Esmeralda: sentimi (aggiunse poi dolcemente), un solo essere sublime
+brillar veggo nel mio avvenire; questo....
+
+--Ah! il comprendo, esclamò Alfredo.
+
+--È Rosina! sì, Rosina; essa mi ama, ma io non sarò come Alfredo; io
+l'adoro, ed udrà la mia storia e quella dell'amante tua.
+
+--Quando?
+
+--Questa notte medesima.
+
+--Dove?
+
+--Alle catacombe.--
+
+I due strinsersi la destra e si separarono avviandosi per opposto
+sentiero.
+
+
+
+
+CAPITOLO V.
+
+Vicende.
+
+
+La nostra storia fa un passo retrogrado; ci è duopo ritornare indietro
+varii anni. In un piccolo villaggio sulla Dora una giovine abbigliata
+alla campagnola si affatica a trarre sulle deboli spalle un grave
+fascio di legna; la sua fisionomia è dolcissima, i suoi capelli sono
+biondi, il suo aspetto non par nulla quello di persona nata in un
+villaggio; le maniere poi contrastano coll'abito, siccome colle
+laboriose operazioni contrasta la gentile morbidezza e bianchezza
+delle sue mani. La giovinetta non solo è abbigliata da villica, ma le
+sue vesti di mezzalana sono assai logore, la rigida stagione di
+decembre aveva arrossato le sue guance, ed il freddo e qualche
+doloroso pensiero le aveva richiamato alcune stille di pianto sul
+viso.
+
+--Ahimè! tu piangi sempre, mia buona mamma, aveva detto un fanciullino
+di circa sei anni che ella si teneva al fianco su per l'erta, il quale
+stavale appigliato al lembo della rustica sottana.
+
+--Giannino mio, ho assai faticato quest'oggi, e queste sono stille di
+sudore: tu piuttosto sta' buono e non piangere; fra poco arriveremo
+alla capanna.
+
+--Dio mio, quanto è lontana! sclamava il fanciullo mentre saliva
+appresso alla madre la scoscesa collina.
+
+Ma la stanchezza della misera madre e del fanciullo sarà presto ben
+ristorata. Il loro dolore si muterà in allegrezza insperata, al loro
+giungere a quella capanna, da cui erano distanti un solo quarto di
+miglio: dalla parte opposta del villaggio era alfine ritornato colui
+che per essi era tutto. I due derelitti e tapini dovevano esser
+consolati dopo tanti anni di lacrime e di preghiere.
+
+Non ebber tempo di vedere la cima del colle sul quale era posta la
+capanna, che un giovane uomo abbigliato signorilmente, decorato della
+insegna della Legione d'onore, si era precipitato verso i due che
+salivano contemporaneamente, abbracciando insieme e la donna e il
+fanciullo: avrebbe voluto recarsi in braccio l'uno e l'altra, Preso il
+ragazzo colla sinistra, e colla destra sorreggendo la cara metà del
+suo cuore,
+
+--Ah! vi ho pur trovato, diceva stemprandosi in dolci lagrime di
+gioia.
+
+--Sei tornato, sei tornato! siamo tanto poveri! sclamarono ambedue
+penetrati da un'indicibile commozione.
+
+--Or siete ricchi: per noi è alfine ritornata la felicità; venite,
+deh! venite, teneri oggetti dell'amor mio.--
+
+Il padre, la madre ed il figlio in breve ora furono alla capanna,
+nella quale non dimorarono che la sola notte: ma certo e madre e
+figlio più agiatamente delle precedenti, poichè il nuovo arrivato vi
+aveva fatto recare materassi e tappeti e le indispensabili
+suppellettili. All'indomane una comoda vettura trasportò i tre alla
+vicina città di Nizza, da dove ascesero in un naviglio che dovea
+trasportarli al luogo di loro nuova dimora.
+
+Il signor Artini da giovanetto aveva militato in Francia e, ottenuto
+il suo congedo per le premure del signor di Brienne, di cui era
+parente la madre sua, era passato in Piemonte; colà si era invaghito
+di una giovane orfana, bella, virtuosa, ma priva di fortune e alle cui
+attrattive non aveva potuto resistere l'ex-uffiziale, che avevala
+condotta all'altare. La loro unione avvenne col massimo segreto; il
+giovane Artini doveva rispettare il contrario volere di uno zio, il
+quale, borioso di ricchezze e di tìtoli, avrebbe fulminato dell'ira
+sua lo sventurato nipote privo di beni dì fortuna, se questi avesse
+osato parlargli dell'affetto inspiratogli dalla leggiadra giovinetta.
+
+L'uffiziale, che d'altronde non aveva potuto difendere il petto dallo
+strale del dio d'amore, il quale non rispetta nessuno e molto meno i
+giovani sensibili e militari, intesasela con un buon ecclesiastico, si
+sposò segretamente la fanciulla e con lei godette vari anni di
+completa felicità. Frutto di tale unione era stato il fanciullo che
+sentimmo nominare Giannino. Cresceva egli in bellezza e bontà nel più
+stretto ritiro di una villa posta non molto lungi dalla città, ove
+incognita stavasi la giovine coppia; quando, per una di quelle
+fatalità che spesso colpiscono le persone dabbene, venne a scoprirsi
+il nascondiglio del giovine Artini ed ii suo segreto matrimonio.
+
+Artini, un tal dì uscito alla caccia, inseguendo un cinghiale, per
+disavventura in un momento di fretta, esplosa l'arme, ferì sebben
+leggermente un suo compagno di caccia. In quel subito, credutasi
+gravissima la ferita, fu quegli trasportato privo di sensi al
+domestico asilo dell'Artini; ed ognuno può imaginarsi lo spavento di
+lui, della sposa e del piccolo Giannino. In breve per altro
+dileguaronsi i loro timori, poichè sopravenuto il chirurgo, esaminando
+la ferita, la giudicò semplicissima, ed in quello stesso giorno
+feritore e ferito si assisero gaiamente alla medesima mensa.
+Quest'ultimo, giovane parigino, venne pregato di trattenersi colà fino
+a che non si fosse pienamente ristabilito in salute. Durante alcuni
+giorni l'ingenua madre di Giannino apprestógli tutte quelle cortesi e
+minute cure che vengono imposte dai sacri doveri dell'ospitalità.
+Costui, non potendo credere a tanta semplicità, osò pensare di aver
+suscitato un tenero sentimento nella giovane sposa, che, avvedutasi
+del troppo franco contegno di quell'ospite, non volle celarne gli
+arditi disegni al marito, il quale in un primo impeto dì sdegno si
+scagliò contro l'audace ed iniquo amico e lo costrinse a domandargli
+scusa e partire.
+
+Non era anche scorso un mese da quell'accaduto che i due coniugi non
+vi pensavano più, quando una notte il buon Iago, servidore negro del
+signor Artini, penetrando improvvisamente nella camera degli sposi,
+
+--Salvatevi, aveva loro gridato, salvatevi per la scala segreta; io
+condurrò vostra moglie ed il bimbo nel granaio, e voi, signor padrone,
+pigliate la via del giardino.
+
+--E perchè mai? avevano chiesto i coniugi esterrefatti.
+
+--Gente armata si avvicina al castello: un contadino che l'aveva
+scoperta al chiaro di luna è corso a gambe levate a porgermene avviso.
+Si dice che lo zio vostro, scoperto il segreto maritaggio, abbia
+ottenuto dai tribunali un ordine di cattura per voi e di reclusione in
+un monastero per la vostra consorte; si dice che sarà annullato il
+matrimonio.
+
+--Ah giammai, giammai! esclamò il giovane Artini; venderò cara la mia
+vita; il principe mi ascolterà.--
+
+Dare un balzo dal letto e vestirsi fu tutt'uno.
+
+La giovane Amalia svenne.
+
+Il buon Iago col soccorso della cameriera la fece avvolgere in un
+lenzuolo insieme col bambino che dormiva, traducendola nel granaio, in
+cui si penetrava per una botola.
+
+Il signor Artini, che dapprima voleva far uso dell'armi, fu poscia
+persuaso esser migliore espediente fuggirsene alla capitale ed
+implorarvi l'aiuto delle leggi a suo vantaggio, onde far vano il
+progetto dell'iniquo suo zio.
+
+Quando gli armati si presentarono, la casa fu trovata deserta.
+
+Iago, dopo che nei dintorni cessò la mania di ciarlare in mille guise
+sull'avvenimento, per erti colli e cupe foreste condusse la padroncina
+ed il figlio su quella collina ove li abbiamo veduti, ed un tugurio
+servì loro di ricovero. Gli armati, nel desiderio d'impedire ai
+fuggitivi di valersi, quandochè ritornati, degli ori, degli argenti e
+delle gioie della villa, se ne impossessarono a nome del brutale zio.
+Ed Iago solo col ritratto dei suoi guadagni, per cui aveva un
+peculietto, provvide al sostentamento proprio e delle care creature,
+sperando di giorno in giorno che il padrone, ottenuta giustizia,
+sarebbe ritornato alla casetta di campagna, dove aveva lasciato il
+fedel contadino depositario del segreto nascondiglio di Amalia e di
+Giovanni. Ma passarono giorni, passarono anni, e il signor Artini non
+si vide; e d'altronde Iago credeva pericoloso il farne ricerca a
+motivo della potenza dello zio del padrone che poteva riuscir fatale
+ai suoi cari protetti.
+
+La giovine Amalia si era abituata, dirò, alla vita rozza della povera
+campagnuola; faceva da gran tempo le faccenduole di casa, andava a
+provvedere il vitto traendosi dietro Giannino al vicino villaggio,
+poichè un giorno anche Iago, partito per la capitale, non era più
+ritornato. Dall'epoca in cui Amalia rimase sola col suo bambino, a lei
+toccava girsene al vicino bosco per le legna, a lei a coltivare un
+meschino orticello, a filare e vendere la filatura al mercato: e
+siccome la piccola somma portata dalla casa cominciava ad essere sugli
+ultimi, ella si vedeva sull'orlo dell'abisso e della miseria.
+L'infelice non tanto piangeva per sè, quanto per il marito e pel
+figlio: pel marito, di cui ormai non credeva ricevere altre novelle
+che della morte; pel figlio, che, pieno d'intelligenza e di amore,
+andava ad entrare nel più doloroso avvenire, ed i primi atti della sua
+tenera mano avrebbero dovuto esser quelli dello stenderla accattando
+limosina. Tale era la trista ed orribile posizione di Amalia quando
+noi la vedemmo insieme col bambino salire l'erta della capanna al
+principio di questo capitolo e quando miracolosamente e ormai contro
+ogni speranza ella aveva veduto arrivare l'adorato consorte.
+
+Non dobbiamo nè possiamo tacere che, durante la separazione del marito
+dalla moglie, del padre dal figlio, il piccolo Giovanni, di focoso
+temperamento, di precoce intelletto aveva voluto apprendere la storia
+della propria sventura. Sensibilissimo e fiero, egli si era formata
+un'idea sinistra di tutti quegli uomini che la fortuna pone in una
+classe elevata. Abituato a conversare coi miseri fanciulli del
+villaggio subalpino, si era già affezionato ai costumi popolari, alle
+persone che soffrono, costrette a guadagnarsi la vita col sudore della
+fronte. Il rapido mutamento di sorte lo imbarazzava, e, toltone il
+dolore che avrebbe avuto di tornare ad essere privo del padre, il suo
+cuoricino batteva sempre di affetto per le rupi selvagge testè
+abbandonate. Ma intanto la nave, solcato il Mediterraneo, si
+avvicinava per l'oceano alle ospitali rive dell'America, facendo vela
+per le Antille, ove il nostro giovane erede del defunto zio era
+divenuto uno dei più ricchi possessori e coloni. Colà egli aveva
+divisato condurre la sua tenera Amalia ed il caro Giannino; l'Europa
+eragli divenuta un tristo soggiorno, tanto erano state le sventure che
+vi aveva provate; ei credeva che il nuovo mondo potesse aprirgli una
+carriera di novelle felicità. Sentiva il bisogno di respirare aura più
+libera, di svincolarsi da quei sociali impacci del costume europeo.
+
+Il clima tropicale della Guadalupa sarebbe stato eziandio giovevole
+alla defatigata salute di Amalia. Il suo fanciullo colà avrebbe potuto
+maggiormente sviluppare le sue belle e robuste forme, inspirarsi a
+quelle vergini contrade, vivere la vita libera in mezzo ai semplici
+costumi di quei fortunati isolani. Non s'ingannava il signor Artini;
+giunta che fu la nave nella baia della tenuta di sua spettanza, un
+buon numero di negri, di cui era proprietario, lo attendeva alla riva
+per festeggiare l'arrivo di quell'amabil padrone che li volea far
+liberi. Il piccolo Giovanni, al vedere tanti uomini neri, aveva
+esclamato:--Oh quanti Iaghi! ma il mio Iago dov'è?--Nè aveva potuto
+ripetere la frase, che si trovò nelle braccia del vecchio negro, il
+quale, stemperandosi in lacrime di tenerezza, nel linguaggio natìo
+additava ai compagni la cara persona del loro padroncino. Non sì tosto
+i coniugi si trovarono fermi nel loro nuovo soggiorno, il signor
+Artini dichiarò liberi tutti i suoi schiavi.
+
+--Lungi, lungi da me, aveva esclamato in uno de' suoi più bei giorni,
+lungi da me anco l'ombra del servaggio. La vecchia Europa serbi tal
+nome; io voglio bandirla anche dal mio frasario.--
+
+Invano potrebbe esprimersi la gioia di quei miseri, i quali idearono
+una festa di cui mai non aveva veduta l'eguale quella estrema regione
+del mondo.
+
+La sera medesima di quella festa, la giovane Amalia nel colmo
+dell'allegrezza riceveva le congratulazioni delle sue conoscenti;
+sentiva dal suo letto gli evviva replicati degli Indiani quasi pazzi
+dall'allegrezza: ella aveva dato alla luce Esmeralda.
+
+Esmeralda fu levata al sacro fonte dal governatore della Guadalupa;
+tutti i navigli francesi ed esteri ancorati nel porto fecero intendere
+una salva delle loro artiglierie; il tamburo prolungò il suo rullo, e
+militari sinfonie alternarono per tutta la notte le più soavi melodie;
+la notte stessa era stata una delle più belle sotto l'infuocato cielo
+dei tropici. Nella cerimonia del battesimo il signor Artini, a
+riguardo della neonata, avea voluto che si ripetessero ad alta voce i
+suoi titoli di nobiltà statigli testè conferiti dalla Francia e di cui
+già era stata fatta menzione nell'atto civile della nascita della
+bambina, «Esmeralda, Clementina, Zaira, Sofia, aveva scritto il buon
+paroco, figlia del nobile signor cavaliere conte Adolfo Artini e della
+signora Amalia De-Chouet sua legittima consorte, è nata il 21 marzo
+l'anno 1805, alle due pomeridiane; tennela al sacro fonte il signor
+barone De-Guiche governatore della Guadalupa.»
+
+--Ah! ah! aveva esclamato Giovanni all'età di due lustri, assai
+motteggiatore e molto più avverso al fasto, voglio domandare al buon
+Iago se, al mio nascere, baroni mi tennero al fonte, e se mio padre
+era un'eccellenza; in questo caso mi faccio registrare di nuovo, non
+essendovi cosa che maggiormente mi disgusti quanto i titoli e la
+nobiltà: non per questo amerò meno questa bimba, che anzi sarà la mia
+prediletta.--
+
+Passavano intanto gli anni. Il vago appartamento dei signori Artini; che
+si estendeva in riva al mare, era circondato di giardini e boschi dove a
+migliaia si vedevano uccelli variopinti e dorati, e quadrupedi di mille
+specie. Il placido mare si ripiegava in seno a piccolo golfo che faceva
+l'isola proprio dirimpetto al palazzo; quel sito era stato fatto
+lastricare di marmo e presentava ai nostri avventurosi abitatori tutto
+il comodo di sollazzarsi alla pesca. Il nostro Giovanni, mentre per le
+cure del paroco diveniva scienziato ed uomo di liberi sentimenti, per le
+cure del padre era divenuto un instancabile pescatore, un robusto
+nuotatore, un cacciatore famoso. Ancora imberbe, armato or del fucile
+degli Europei, or dell'arco degl'Indiani, aveva atterrate delle bestie
+feroci e l'avvoltoio delle montagne. Munito a guerra un piccolo
+naviglio, si fece a percorrere i mari delle Antille ed a sedici anni era
+divenuto un esperto navigatore in quell'arcipelago. Una volta fu veduto
+ritornare dopo un'assenza di quindici giorni menando seco due poveri
+negri di sesso diverso.
+
+--Gli hai tu acquistati? domandò il padre a Giovanni.
+
+--Non compro i miei simili, aveva replicato il giovanetto; li ho
+salvati dall'ira del loro padrone che voleva disgiungerli a forza, ed
+essi si amano appassionatamente; è questo forse un delitto da meritar
+loro la pena delle verghe? Sono belli e buoni.--
+
+Ciò dicendo presentolli a sua madre.
+
+I due negri si sposarono e, dichiarati liberi come gli altri, andarono
+a lavorare nella vasta tenuta dei signori Artini.
+
+--Ma se il padrone tornasse a riprenderli? avevasi fatto osservare a
+Giovanni.
+
+--Oh! non vi è pericolo, aveva questi replicato; colui ha ben altro da
+pensare.
+
+--E come il sai tu?
+
+--Nel mondo dove ei si trova dee pensar a scontare i propri peccati.
+
+--Sciagurato! riprese con sdegno il padre, osasti violare l'altrui
+proprietà e commettere un omicidio?
+
+--Mi credereste voi capace di disonorare il vostro nome? rispose
+sorridendo il giovinetto; quindi aggiunse: l'uomo generoso e libero è
+fatto per difendere i suoi simili, gli oppressi contro gli oppressori;
+l'uccidere per difendersi è dovere. Lo sfacciato mercante di carne
+umana ardì mirarmi col suo fucile; uno strale che li cacciai nel petto
+impedì la mia morte. Ecco il fatto.--
+
+Così la pensava e così agiva il giovinetto all'età di sedici anni. La
+tenera madre palpitava sempre per lui. Il padre invece inorgogliva
+alle ardite prodezze del figlio.
+
+I negri dell'isola lo benedicevano e lo adoravano siccome un nume
+protettore.
+
+Una sera in cui, placidamente seduta sotto un pergolato di ribes, la
+famiglia aveva frugalmente cenato con la cacciagione del giorno e coi
+frutti saporitissimi del giardino, cadde discorso sull'Europa.
+
+--Io mi son sempre trattenuto, disse Giovanni, dal parlarvi di cotesta
+Europa, di cui serbo dolorose rimembranze; imperocchè quel guasto
+mondo mi è sempre parso coperto dalla nera caligine che esalano i suoi
+vizi.
+
+--Ah! figlio, io non nego che gli uomini di cotesto luogo sieno
+peggiori di quelli d'America, ma iniqui ve ne sono dappertutto.
+
+--Isolatamente ne convengo, ma qui la perfidia è un'eccezione, colà è
+una regola; il cuore mel dice, la naturale antipatia me ne accerta, i
+libri della vostra biblioteca me ne ammaestrano infallibilmente.
+
+--E che ne concludi? riprese il padre facendogli una carezza.
+
+--Ne concludo che, se potrò, non ritornerò colà; ma se il destino
+della mia vita mi obbligasse a calcare nuovamente la terra che mi vide
+nascere, giuro di apparirvi come un angiolo vendicatore, come un genio
+benefico che la libererà dalle sue sventure.--
+
+La mente fervida e precoce del giovanetto sviluppavasi a meraviglia,
+ed il corpo ne seguiva gli impulsi.
+
+Il bravo governatore lo educava ai militari esercizi, il sole ardente
+delle Antille gli abbruciava il cuore; ei si sentiva come padrone di
+un'epoca.
+
+--Ma, soggiunse un bel dì alla madre, i vostri patimenti, o madre,
+formano la più mesta reminiscenza dei miei primi anni; io ne serberò
+incancellabile la memoria. Io sento, sì, sento in me la pietà, la
+compassione propria dei nostri Indiani, ma sento altresì la ferocia di
+essi; quella compassione la serberò per i poveri, come eravamo io e
+voi quando il babbo ci raggiunse allora che io nel fitto inverno mi
+reggeva alla vostra lacera gonna per salire alla capanna e soffriva
+nel vedervi piangere e sudare sotto il peso delle legna che portavate
+per scaldarci. Ma la ferocia io la serberò contro quelle classi
+privilegiate che si pascono del sangue e del sudore dei poveri e a cui
+apparteneva quell'uomo che ci cagionò tanti affanni. Esso è morto;
+però ne esistono tanti eguali, madre mia. Ma... a proposito, continuò,
+mio padre debbe avervi narrata la storia delle sue sventure durante la
+sua assenza: e che? io dunque non debbo saperne nulla?
+
+--A che vantaggio rinnovare la memoria di un fatto che è già
+registrato nel passato?
+
+--A che pro, madre mia? Perchè sappia in qual modo coloro che
+avrebbero dovuto giovare ai miseri ardissero calpestare i più sacri
+doveri.
+
+--No, figlio mio, le aveva detto l'Amalia; i mali che gli altri ci
+hanno fatto soffrire bisogna dimenticarli e lasciarne la vendetta a
+Dio.
+
+--Egli si serve spesso del braccio degli uomini per compierla; chi sa
+che non voglia servirsi del mio?--
+
+La tenera madre sforzossi di calmar l'ardore del figlio, ed egli non
+fece più parola intorno a tale materia; ma scelta l'occasione in cui i
+suoi genitori eransi recati per diporto all'isola di San Domingo,
+avuto a sè il vecchio Iago,
+
+--Dimmi: che cosa successe a mio padre quando io bambino rimasi colla
+mamma alla capanna delle Alpi?
+
+--La storia è breve ma dolorosa, riprese il negro: fuggito che fu
+vostro padre dalla parte del giardino della sua villa, già si
+appressava travestito alla capitale per far valere i suoi diritti,
+quando, incontratosi sventuratamente nel perfido amico cagione di
+tutti i suoi mali, non fu più padrone di sè stesso, e dopo aspre
+parole, snudate le spade, si batterono in quel luogo medesimo, e
+l'amico traditore espiò colla vita il nero suo tradimento. Il padre
+vostro, gravemente ferito e privo di sensi, venne da persone che il
+conoscevano e che ignoravano le discordie fra esso e lo zio
+trasportato al palazzo dello zio medesimo, il quale, nascondendo la
+gioia di quell'avvenimento, sembrò preoccupato da incidibil dolore, ed
+accarezzando il quasi esanime nipote, dette palesi ordini acciò fosse
+curato in un dei più sontuosi appartamenti del palazzo.
+
+--E che avvenne poi? aggiunse il giovanetto impaziente.
+
+--Il vostro misero genitore, appena ricuperati i sensi, si trovò in
+uno dei sotterranei dei palazzo destinatogli per carcere; ivi languì
+vari anni, e poichè ben poche persone avevano veduto il giovane
+uffiziale esser trasportato presso lo zio, fu a costui facile sparger
+voce che egli si era allontanato per correr dietro alla sua amante.
+Quel vecchio tiranno, irato del non poter discoprire il rifugio di voi
+e di vostra madre, inveiva sempre più nei mali trattamenti verso il
+padre vostro, e per colmo di barbarie avevagli dato a intendere essere
+ambedue voi periti nella fuga.
+
+--Infame!
+
+--Sei mesi prima che il mio adorato padrone giungesse a ricuperare la
+libertà io arrivai a scoprire ch'egli gemeva prigione del barbaro zio.
+Giurai di salvarlo o di morire e, sotto le mentite spoglie di povero,
+mi riuscì di penetrare nel palazzo del vostro indegno parente. Ma
+ahimè! il colore del mio volto mi tradì, per modo che venni rinchiuso
+nel medesimo sotterraneo.
+
+--Gran Dio!
+
+--Fu certamente gran conforto al vostro misero genitore la mia
+presenza: e rapprendere che voi e l'Amalia eravate in vita e al sicuro
+dalle trame dell'iniquo. I giorni passavano in mesti ragionari ed in
+copiose lacrime, pensando a voi misero fanciullino ed alla madre
+vostra. Inutilmente desiderammo di farvi pervenire nostre nuove. Di
+chi mai avremmo potuto fidarci? Avrebbe forse il barbaro oppressore
+risparmiata la vostra tenera età? Si sarebbe egli lasciato piegare dal
+sesso e dalla beltà dell'infelice madre vostra, o non piuttosto
+avrebbe ad altre due infelici creature fatti provare i più rigorosi
+tormenti? Invano tentammo di fuggire; troppe erano le guardie ed i
+satelliti di quel vile per eludere la loro vigilanza.
+
+--Dio però....
+
+--Si, Dio venne in aiuto degli oppressi. Un mattino nella cui
+precedente notte avevamo sentito forti strepiti e confusione nelle
+stanze superiori del palazzo come se una quantità straordinaria di
+persone andassero e venissero, vedemmo discendere nella nostra carcere
+un venerabile ecclesiastico. Costui, nel vedere il nostro squallore e
+la nostra miseria, colpito da grande e dolorosa meraviglia, ci fece
+soccorrere: morbido letto fu a noi apprestato, cibi delicati che ci
+rimettessero in forze; ma più di tutto riuscì a renderci gagliardi la
+nuova che l'iniquo persecutore era in quella notte morto di apoplessia
+e il desiderio vivissimo di partire per la capanna ove eravate
+rifugiati. Il resto voi lo sapete.--
+
+Durante il racconto del negro, il giovanetto portò più volte la mano
+al cuore ed all'elsa di un pugnale elegantemente lavorato che, secondo
+il costume degl'Indiani, teneva al fianco. Alfine, dopo lungo represso
+sfogo, gli caddero abbondanti lacrime, e,
+
+--Se tali avvenimenti fossero accaduti fra voi selvaggi?... dimandò.
+
+--Ah! rispose Iago, fra i selvaggi tali mostri non hanno esistito
+giammai.
+
+--Ma colui lasciò parenti? esclamò il giovane con ira feroce.
+
+--Non altri che il padre vostro. Egli peraltro, non potendolo in tutto
+privare delle avite sostanze, s'ingegnò di toglierne gran parte, che
+fe' passare ai ricchi suoi amici.--
+
+Il giovanetto meditò alquanto, quindi, snudando il pugnale,
+
+--Vendetta, gridò, vendetta contro tutti i ricchi, contro tutti gli
+oppressori! Giuro di mantener la promessa.--
+
+
+
+
+CAPITOLO VI.
+
+Esmeralda.
+
+
+Il vecchio negro si era ingannato. Viveva un parente dell'antico
+signor Artini a cui erano devoluti molti averi di lui. Cinque anni
+dopo il racconto del povero Iago, Giovanni ed Esmeralda non avevano
+più genitori.
+
+Caduto il dominio napoleonico, scritta nella nota de' di lui
+partigiani, la famiglia Artini, spogliata dei beni tutti che possedeva
+in Francia ed alla Guadalupa, era per cadere nell'indigenza. Amalia ed
+il marito, non potendo resistere a colpo così impreveduto, l'un dopo
+l'altro si spensero a guisa di teneri fiori colti dall'oragano. I loro
+figli e Iago ne accompagnarono i corpi alla tomba, e quel giorno fu
+giorno di lutto per tutta l'isola.
+
+--Ed ora? disse il negro al giovane Artini non imberbe, ed ora?
+
+--Ora, riprese l'intrepido giovane baciando la terra che copriva i
+suoi cari; ora non ho più nulla che mi obblighi a rispettare i
+desiderii di coloro che la morte spense. Ora io sono figlio dei miei
+pensieri.
+
+--Quanto siam poveri! esclamò la bella ed interessante Esmeralda.
+
+--Taci, le rispose l'animoso Giovanni; ch'io non oda mai più siffatta
+parola. Poveri sono coloro che giacciono schiavi del capriccio, del
+lusso, dell'orgoglio; te l'ho già detto.
+
+--Buon Dio! riprese con malinconico sorriso la fanciulla; non abbiamo
+più case, più campi: ahimè!
+
+--Mira, esclamò Giovanni bollente di entusiasmo, mira questo mare
+immenso che ci si para dinanzi: e dove più spazioso campo di questo?
+Mira (e mostrógli il piccolo naviglio di sua proprietà ancorato nel
+golfo), sapresti tu ideare un più vago palazzo?
+
+--E come vivremo noi?
+
+--Non ti affliggere, disse il giovane teneramente guardandola, non ti
+affliggere. Deh! ch'io non veda mai più lacrime sul tuo ciglio, se non
+vuoi che io mi perda. Ben misero è colui che ha bisogno di case, di
+campi, di vigne per campare la vita! L'uomo grande basta a sè stesso,
+ed io mi glorio di sentirmi tale. Vieni, porgiamo un ultimo addio a
+questa tua patria, un estremo addio ai nostri antichi domestici, un
+bacio ad Iago, e partiamo.
+
+--Ah! no, rispose il vecchio stemperandosi in lacrime, fino a che una
+goccia di sangue animerà il mio braccio, un'aura di vita sosterrà
+questo frale, non fia ch'io vi lasci giammai.
+
+--Ebbene verrai con noi; questa sera lasceremo quest'isoletta
+ridente.--
+
+E la sera infatti, radunati in un cofano i pochi loro arredi preziosi,
+i gioielli della madre, il poco oro, unica eredità dei defunti,
+salirono a bordo del piccolo naviglio di Giovanni, spiegando le vele,
+secondati da tepida brezza, lungo il continente americano. Un mese
+bastò loro per trasportarsi sulle rive dell'Ohio, dove in una
+selvaggia tribù educata da un buon missionario al cristianesimo era
+nato il fedele ed amato loro Iago.
+
+In questo pacifico ed ameno soggiorno Esmeralda, divenuta col
+progresso del tempo bellissima, aveva appreso tutte le cognizioni di
+cui già la sappiamo adorna. Pittrice dell'amena natura, la sua musica
+era la vergine e selvaggia espressione di tuttociò che la circondava;
+avresti detto ch'ella armonizzava lo strepito dei fiumi, la romba dei
+venti, la bellica tromba del vittorioso selvaggio; i suoi trapunti
+esprimevano la sapienza di una Indiana educata alla libertà. Ella era
+l'idolo della tribù; il negro e le vecchie l'appellavano figlia del
+gran Genio.
+
+Il coraggioso Giovanni si era compiaciuto di ammaestrarla ai costumi
+delle nazioni civili, lasciandole la virginale purezza della figlia
+del deserto.
+
+Nei precedenti capitoli noi abbiamo veduto l'effetto di tal bizzarra
+educazione. Venne finalmente giorno in cui Giovanni, il vecchio Iago
+ed i suoi amici ritornarono dopo lunga assenza non più abbigliati da
+selvaggi, ma seco traendo numerosa compagnia di Europei. Giovanni di
+pirata si era fatto capo di una delle più potenti sette che ardissero
+imaginare il rinnovellamento del sistema politico europeo; Giovanni in
+quell'assenza aveva riveduto il suolo natìo e si lusingava
+d'effettuare quel pensiero che fin dai primi anni gli si era fitto nel
+cuore. Esmeralda lasciò piangendo l'amata tribù, e dal nuovo mondo
+passò per la prima volta nel vecchio continente.
+
+Ma ci è d'uopo ripigliare il filo del nostro racconto e ritornare a
+Rosina.
+
+Il gabinetto della giovane si era aperto al cenno da essa dato col
+campanello, ed il buon padre abate entrando benediva la fanciulla e si
+assideva al fianco di lei. Rosina era ricaduta nel più fiero accesso
+di sua malinconia.
+
+--Molto strano il vedervi afflitta così, mia buona figlia, riprendendo
+il discorso aveale detto il padre abate: spero però che il vostro
+stato sia effetto della stanchezza della passata notte.
+
+--Tutto il contrario, mio buon padre; io non ho ballato che due sole
+volte.
+
+--Che è mai dunque?
+
+--Un peso orribile, mio buon padre, un peso proprio qui in fondo al
+cuore mi debilita, mi annienta.
+
+--Volete voi ch'io vi aiuti a sollevarlo? Ebbene, figlia mia, non sarà
+questa la prima volta che mi avete aperto il segreto dell'anima
+vostra. Io non dirò che dobbiate considerarmi come al tribunale di
+penitenza, dove io sono severo giudice in nome di Colui che regna nei
+cieli; ma consideratemi sempre pronto a spargere olio e vino sulle
+acerbe ferite dei miseri abitatori di questa valle di lacrime.
+
+--No, non posso acconsentire ad affliggervi col racconto dei miei
+mali; voi siete venuto a me ad oggetto di trattenervi in amichevole
+conversare, anzi a far meco colezione. Permettete adunque che ordini
+il caffè o la cioccolata, come più vi aggrada.--Ed in questo dire fu
+per chiamare col campanello la cameriera
+
+--Oh! no certo, figlia mia, riprese il monaco trattenendo la bianca di
+lei mano onde impedirle sonasse il campanello, oh! no certo; e come
+volete ch'io possa pensare a prender cibo, vedendovi così cupamente
+concentrata in voi stessa? Certo che io nol farò, a meno che prima non
+mi sveliate quei pensieri che l'animo vi tormentano; e qualora
+vogliate dinegarmelo, non torrò questo ad ingiuria, non volendo
+obbligarvi a parlare, ma mi ritirerò per lasciarvi in libertà e
+tornerò in altro momento più opportuno.--
+
+La fanciulla, immersa nel più cupo dolore, non pensò a rispondergli;
+laonde il monaco si era alzato e già si avviava alla porta: il suo
+moversi scosse la giovane dalla dolorosa apatia, tal che, alzatasi,
+preselo per un lembo della veste e lo costrinse a seder nuovamente
+presso di sè.
+
+Fu qualche tempo silenzio; finalmente in mezzo a mille strazianti
+dubbi la giovane svelò gli arcani del suo cuore all'ottimo religioso.
+
+Durante il lungo racconto l'abate avea più volte afferrato un pensiero
+ed interrotta la narratrice esclamando:--Possibile? possibile?--
+
+Quando la Rosina ebbe ultimato il suo ragguaglio, il monaco stette
+lunga pezza irresoluto; volgeva in mente un progetto, non sicuro sul
+modo di eseguirlo.
+
+--Ebbene, qual consiglio mi date voi? esclamò Rosina, tenendosi fra le
+mani il volto; deh! non mi negate il soccorso della vostra sapienza.
+
+--Figlia, riprese il frate dopo lunga pausa, i miei timori sono pur
+troppo fondati. Il vostro amante misterioso deve esser un settario.
+Guai a lui! Non è questa la via che dee battere un uomo il quale
+d'altronde vanta quei sentimenti d'onestà che voi mi dite; egli è uno
+sciagurato, pur forse traviato e che prevedo cadrà nell'abisso da sè
+stesso scavatosi.
+
+--Ma il convegno di questa notte?
+
+--Bisogna evitarlo.
+
+--E mio fratello?
+
+--Ei pure dee fuggire la tenebrosa congrega. Sì, mia figlia, sedicenti
+amatori della quiete, dell'ordine, del diritto, della patria,
+prendendo abbaglio sulla vera indole della passione che loro bolle nel
+cuore, traviano e son traviati; lungi dal fare il bene dei loro
+simili, li trascinano insieme con loro a perdita certa; simili al
+turbo impetuoso di estate, essi vorrebbero abbattere nella speranza di
+costruire, ma il turbine non fa rinascere la querce che schianta.
+Infelici! continuò, essi hanno speranze nelle tenebre, ma le tenebre
+non fia che partoriscano la luce. Pur troppo vanno incontro a morte
+sicura e calcan già la via del patibolo!
+
+--Gran Dio! esclamò la misera fanciulla esterrefatta, che sarà mai di
+mio fratello e di lui..., sì, è pur forza che io il dica, di lui che
+amo?
+
+--Infelice fanciulla! mormorò il monaco macchinalmente scorrendo col
+dito gli acini del rosario che gli pendeva dalla cintura. È un fatto,
+indi proseguì, che anche nella pacifica città di Livorno pullula una
+setta di cospiratori, ed io ben me ne avveggo alla comparsa e
+apparizione misteriosa e strana del vostro amatore; esso ha le mani in
+una grande matassa di cui molte sono le fila. Sia pure che tutti
+s'infrangano, egli non perderà il coraggio e l'ardire per porle su
+tela novella. Guai per lui! Io potrei.... ma no, voi mi avete palesato
+un segreto, io non posso svelarlo.... Conviene per altro che almeno le
+due fila, che siete voi ed Alfredo, che debolissime scorgo, io liberi
+dal pericolo di essere spezzate; io lo farò a rischio della mia vita
+stessa. Chi sa che non mi riesca di salvare.... di salvare anco la
+persona a voi cara? Ma or non è tempo di ulteriori ragionamenti; voi
+dovete ristorarvi con un poco di cibo, e quindi v'ingiungo di prendere
+un poco di riposo.--
+
+Così dicendo suonò per la colazione, che venne portata. Rosina,
+cotanta agitata come vedemmo, appena gustò qualche goccia di caffè: il
+buon padre peraltro fece pacificamente la sua colazione; non già che
+fosse insensibile, ma, abituato a tanti e tanti travagli nella lunga
+sua vita, era assuefatto a mirare le cose più gravi con un animo
+veramente imperturbabile. Terminata la colazione, rinnovò a Rosina il
+positivo ordine di non muoversi dalla sua stanza: la consigliò di
+discendere sotto qualche pretesto nella camera della madre, quindi si
+allontanò.
+
+Noi, mentre lasceremo il monaco studiare il miglior modo possibile con
+che i suoi protetti venissero allontanati dal luogo periglioso della
+notturna assemblea, terremo d'occhio i preparatori della stessa
+riunione. Fino dal mattino, al comparire del sole, nella osteria dei
+Tre Mori era stato concertato che Bruto, Cacanastri, Narciso e quanti
+erano là piccoli capi tenessero pronti i loro affigliati, i quali, per
+tempo uscendo fuori delle mura, dovevano trovarsi dopo la mezzanotte
+nel sotterraneo di San Iacopo lungo il mare. Gli ordini erano corsi
+con molta celerità, e certamente non avrebbero mancato di trovarsi
+colà tutti coloro di cui un giuramento tremendo legava il volere a
+quello del Caprone.
+
+Ma qual era lo scopo di tal ragunata notturna? Noi andiamo a dirlo ai
+lettori nostri onde non tenerli in tanta curiosità.
+
+Il Caprone era uno dei più accaniti carbonari che la setta di allora
+contasse nella penisola; teneva sotto il suo regime la congrega di
+Toscana, combinando coi capi della setta esistente in altre provincie
+un decisivo movimento di sommossa. Così avevano prestabilito quegli
+sciagurati, ideando di far nascere un qualche disordine, cosicchè
+fosse impossibile alla forza regolare ed ai buoni cittadini il porre
+un rimedio ed estinguere un incendio su tanti punti scoppiato. In
+quella sera adunque doveva stabilirsi il giorno e l'ora.
+
+Il cielo però non permetteva tanta sventura: un accidente impensato
+doveva impedire che l'adunanza avesse luogo a risparmiare alla città
+le orribili conseguenze dei furori dell'anarchia. Sul far del mezzodì
+era insorta lite, a causa di una pezzuola rubata, fra Topo e
+Cacanastri; Topo aveva sul ponte di Venezia dato una stilettata al
+compagno, il quale, moribondo, veniva dalla compagnia della
+Misericordia trasportato allo spedale. Topo, sebbene espertissimo in
+fuggire fino allora dai birri, questa volta non aveva potuto
+riuscirvi; imperocchè, datosi a gambe per la via dei bottini
+dell'olio, nel voltare dalle Fontine per la via delle Carceri, si era
+imbattuto in una squadra che per caso passava da quella parte; sicchè
+piombò proprio negli artigli del falco.
+
+Tradotto al cospetto del giudice, Topo, seguendo l'esempio dei vili,
+pensò di salvare sè stesso ruinando i compagni; onde interrogato dal
+magistrato sulla cagione dell'omicidio:
+
+--Se vosustrissima mi fa aver l'impunità, le dirò tutto senza
+preamboli.--
+
+E qui sfilò, come suol dirsi, la lunga corona, dicendo essersi finto
+settario e, venuto in sospetto del congiurato Cacanastri, aver pensato
+bene con una pugnalata spicciarsi di lui. E quindi narrò ciò che
+sapeva intorno alla congiura ed alla adunanza della prossima notte.
+Fortunatamente per i congiurati, il magistrato non lo interrogò sui
+nomi di quelli, riserbando ad altro momento un nuovo e più solenne
+interrogatorio, per prendere intanto consiglio da più alto personaggio
+e giudice intorno alla investigazione e i passi da farsi per tutti in
+un colpo avere in mano i settari. Topo, che si credeva potersene ir
+libero a casa sua, venne invece fatto tradurre in una delle più
+strette prigioni.
+
+Gli altri congiurati intanto nulla sapevano del progetto loro per metà
+scoperto da Topo; stavano in breve per esser côlti al laccio. I nostri
+lettori sentimentali proveranno un certo ribrezzo nel vedere sull'orlo
+del precipizio l'entusiasta Giovanni, l'appassionata Rosina, il focoso
+Alfredo e la fantastica Esmeralda. Ma chi sa poi.... tiriamo innanzi
+il racconto.
+
+Il ferito Cacanastri stava sul punto di esalare l'anima impura sopra
+un letticciuolo dello spedale di Sant'Antonio. Un confessore ascoltava
+la lunga storia de' suoi delitti e peccati, e questo ministro di Dio
+era quell'istesso padre abate che noi vedemmo poco fa presso Rosina. E
+come ciò? Ecco come.
+
+Il padre abate traversava la strada quando il ladro era caduto immerso
+nel proprio sangue. Trattandosi di un moribondo, il buon sacerdote si
+curvò sovra di lui e non volle abbandonarlo nè mentre fu posto in
+lettiga nè per la via nè allo spedale, avendo già incominciato a
+confessarlo. Iddio aveva preparato l'incontro. Il buon padre colla
+confessione del ladro rannodando i fatti del racconto di Rosina,
+fortunatamente giunse a scoprire il ricovero di Esmeralda: ed appena
+spirato quel ladro, non frappose indugio a muovere verso l'osteria dei
+Tre Mori. I Veneziani di Livorno, se avessero veduto tutt'altri
+avvicinarsi alla caverna dei contrabbandi, lo avrebbero fatto a pezzi:
+ma trattandosi di un religioso, in ispecie di un padre abate di
+Montenero, padre mitrato e che ha il pastorale come i vescovi, eglino
+che, mentre non hanno scrupolo di rubare ed ammazzare, sono peraltro
+ciecamente, superstiziosamente ed anco bizzarramente devoti, si fecero
+a chiedere al padre la benedizione; le donne affollate a baciargli la
+tonaca, gli uomini a dimandargli la presa di tabacco: ed egli,
+profittando di quella cortese accoglienza, potè farsi additare la
+tana, alla quale avendo picchiato, poco dopo entrò.
+
+Ah di qual patetica scena doveva esser egli testimone! Su di un
+piccolo letto di quelle luride stanze stava la bella, la già
+orgogliosa Esmeralda. Ai suoi piedi travisato da marinaro il giovane
+ufficiale Alfredo. Impossibile sarebbe dare una precisa idea del loro
+colloquio.
+
+--Io ho giurato di venire al convegno ed ho giurato di recarvi una
+sorella; io vi andrò, sì, ma nè mia sorella nè tu vi verrete.
+
+--O mio Alfredo, diceva la sventurata, che mai pensi? deh! non opporti
+a Giovanni; egli ti crederà un traditore, ti ucciderà.
+
+--Sia pure! esclamava Alfredo, ma voi due mie care donne non mai vi
+troverete ad un tanto periglio, a quello di perder la testa su d'un
+patibolo.
+
+--E che? diceva Esmeralda, e che? siam forse colpevoli noi?
+
+--Cara, innocente e appassionata creatura, la tua semplicità ti vieta
+conoscere il vero.--
+
+Esmeralda sorrideva come quando era fra le tribù dell'Ohio.
+
+--Deh! non sorridere...., sclamava Alfredo, deh! non sorridere; il tuo
+sorriso mi fa l'orror della morte.--
+
+Esmeralda dal sorriso era passata al riso sprezzante.
+
+--Hai paura? gli diceva, hai paura? ebbene andrò sola: io ho il mio
+pugnale.--
+
+Alfredo ignorava chi veramente fosse Esmeralda, ma però sentiva
+crescersi l'amore nelle vene. L'amore ch'ei le portava era, per così
+dire, raddoppiato. E l'amava come donna e come madre del figlio suo.
+
+--Ascolta, Esmeralda, soggiungeva: sia pure che tu e io non curiamo la
+vita; ma puoi tu compromettere l'esistenza di quella creatura che
+porti nel seno?--
+
+Era la prima volta che Esmeralda sentiva pronunziare simile parola. Il
+sentimento di madre parve la colpisse. Stette silenziosa alquanto.
+Alfredo a mani giunte aspettava una parola confortante; ei
+l'implorava, ma la giovane, dopo di essersi terso con la mano
+l'affannoso sudore della fronte,
+
+--Ah, dovere di madre! sì, dovere di madre! io lo conosco, ma, prima
+che nascere schiava, la mia creatura morirà nel seno materno.--
+
+Questa ultima decisione aveva agghiacciato le speranze e l'ardire
+d'Alfredo; una idea disperata gli si affacciò alla mente.
+
+--Senti, gridò all'amante; il cuore mel dice, pur troppo mel dice, la
+via che calchiamo conduce al patibolo. Almen sia salva la sorella:
+morte per morte, val meglio trucidarsi che morire infamati.--
+
+Proferiva questi dolorosi accenti fuor di sè stesso, alto levando uno
+sguainato pugnale; già stava per immergerlo nel seno dell'amante, che
+lo guardava impassibile, per poscia cacciarselo in cuore, quando il
+monaco, entrando in quell'istante, di sulla porta gridò:
+
+--Infelici! io vengo a salvarvi.--
+
+
+
+
+CAPITOLO VII.
+
+Le catacombe.
+
+
+Lungo la scogliera delle spiagge di San Iacopo esisteva una
+sotterranea galleria scavata nel tufo. Forse le onde del mare
+coll'andare dei secoli addentrandosi nella terra aveano formato quella
+volta naturale; e l'acqua col volger del tempo ritirandosi aveva
+lasciato asciutto quel sotterraneo. La sua apertura, nascosta fra gli
+scogli coperti di alghe e piante marine e quasi turata dalla arena
+trasportatavi dai flutti, a pochissimi era nota. Attualmente essa è
+rimasta così ingombra che non può discernersi se non se da colui che
+abbiala veduta assai anni addietro. Il sotterraneo, che si estendeva
+molte e molte braccia, penetrava al di sotto della chiesa attuale: e
+nei primi secoli del cristianesimo, quando nei luoghi dell'attuale
+chiesa vi era un convento, probabilmente quella galleria, comunicando
+colle tombe della chiesa del cenobio, aveva servito di ritiro alle
+meditazioni di quei religiosi e forse di nascondiglio a non pochi dei
+primitivi cristiani, furiosamente perseguitati dai pagani, signori del
+mondo. Comunque la cosa sia, è un fatto che là dentro eransi rinvenute
+non poche ossa, mentre gran quantità di teschi ed umane reliquie si
+erano scoperte non lungi da quel cenobio verso la riva del mare, dove
+era ed è il superbo passeggio dell'Ardenza.
+
+Gli archeologi e gli storici avrebbero potuto dirci con precisione a
+che cosa avesse servito in origine quel sotterraneo: i secondi se pure
+lo avessero creduto oggetto degno di occupare le gravi pagine dei loro
+scritti, ed i primi qualora non avessero preso qualche lucciola per
+lanterna. E qui (sia detto con buona pace) un romanziere, ricordando
+_L'antiquario_ commedia dell'immortale Goldoni, e _L'antiquario_
+romanzo del celebre Walter Scott, non può trattenersi dal ridere sulle
+dotte asserzioni di coloro che, al lume dell'intelletto, hanno creduto
+penetrare con passo sicuro nel buio di centinaia di secoli. Concludo
+adunque che nulla mi cale di sapere quando il mio sotterraneo sia
+stato abitato e da chi; come anche nulla mi cale se certi zerbinotti
+increduli mi forzassero a dimostrar loro il suo sito, ed io non
+potessi additarlo. Se coloro che son vivi non lo hanno veduto, lo
+vedranno nel mio romanzo, giacchè per il buon andamento del racconto
+basta che ci sia stato: e quelli che lo hanno veduto e che non son
+più, non sanno nulla del mio scritto, il che mi risparmierà degli
+interrogatori noiosi. E poi in ultima analisi il mio sotterraneo è
+quello che era il luogo delle _Acque di San Ronano_ del gran
+romanziere inglese: ci era, adesso non c'è più; ed è meglio, perchè
+infatti chi sa che paura ne avrebbero le modestissime damine e pedine
+cui piace il passeggiare cogli amanti nel bel sito che ora è lungo la
+via di San Iacopo, se sapessero che a pochi passi da dove fanno
+tranquillamente sospiri amorosi e si ricambiano dolci parolette esiste
+un sotterraneo di catacombe? Ma ritorniamo a a noi: come io dunque
+diceva, il sotterraneo aveva la sua entrata fra gli scogli e dopo un
+cento passi la volta si faceva stretta, ed il terreno si approfondava
+con sensibile declivio; talchè, camminando fra quelle tenebre, avresti
+creduto di essere entrato in quello da cui il vecchio Enea passo passo
+se ne andò alle porte dell'Averno. Il mio sotterraneo peraltro non era
+tanto lungo; poichè dopo circa quattrocento passi si arrivava ad un
+ripiano che formava un quadrilatero non disdicevole ad una grandiosa
+sala da ballo; le muraglie erano tutte di tufo e di conchiglie. Questa
+sala, tutta a volta spaziosa, comunicava con due lunghe gallerie; da
+queste metteva in altri due salotti più lontani e più grandi del
+primo; sicchè, come ognun vede, quella gran sala potea dirsi
+l'anticamera, e le altre potevano essere usate per luogo di numerosa
+riunione. È facile l'imaginare come quel luogo offrisse tutto il
+comodo di parlare ad alta voce, poichè quelle pareti non avevano
+orecchie, ed il suono non avrebbe giammai oltrepassato il palco della
+spessezza di un terzo di miglio di terreno. Egualmente impossibile
+sarebbe stato a qualunque curioso il sentire il cicaleccio di coloro
+che erano dentro stando all'estremità della grotta, sì perchè lo
+avrebbe impedito la lontananza, sì perchè il fiotto marino che
+incessante sbatteva gli scogli avrebbe spento anche la voce del basso
+Lablache nella cavatina del _Figaro_ e i trilli della Malibran nelle
+cadenze finali della _Sonnambula_.
+
+Ecco dunque che la nostra caverna era più che idonea al misterioso
+ritrovo di quei fanatici, i quali si eran posti in idea di
+rinnovellare il mondo sociale, tanto per tutelare la loro personal
+sicurezza quanto per la libertà di parlare a voce alta; il che suole
+accadere bene spesso in quel genere di assemblee. Al capo di quella
+segreta società non era sfuggito un luogo così magnifico, del quale
+era stato da lui scoperto l'ingresso in uno di quei momenti
+melanconici in cui passeggiava lungo la riva del Tirreno, e, per
+quanto crediamo potere asserire, quel luogo stesso in tempo di vacanza
+di congiure erasi più volte adoperato per dar ricetto ad ogni sorta di
+contrabbandi. Ma adagio, qualche lettore perito di cose marittime mi
+dirà: e come mai le guardie delle torricelle del vicino lazzaretto non
+vedevano andare e venire i frequentatori del sotterraneo? ed in tal
+caso come mai non far loro fuoco addosso? Sì, certamente, rispondiamo
+all'obiezione, che le guardie avrebbero ciò fatto; tutto sta che
+avessero veduto: ma la situazione dell'ingresso fra i due scogli era
+tale che prometteva ogni sicurezza di stare al coperto dagli sguardi
+altrui: e poi ognun sa che i ladri, i congiurati e gli amanti hanno
+amica la notte ed il passo così leggiero quasichè sempre portassero
+scarpe colla suola di velluto o di feltro; ed in ultima analisi
+_guardia_ vien da _guardare_, ed ognun sa che molte volte si _guarda_
+e non si _vede_.
+
+La prima sala delle catacombe aveva per pavimento il nudo suolo;
+quella a cui metteva l'ala destra del sotterraneo quando dalla sala si
+partiva in due era tutta sul pavimento coperta di un largo tavolato di
+grosso legno, il che dimostra che coloro i quali ne facevano uso
+avevano cura di tenere i piedi all'asciutto, o per qualche altra
+ragione adesso a noi sconosciuta avranno creduto bene che quel
+pavimento dovesse essere di grosse tavole di abete. La sala che noi
+abbiam descritto non aveva che un rozzo e gigantesco tavolo tondo con
+intorno una quantità di sedili dell'istessa forma e rozzezza. Alle
+pareti erano attaccati grossi anelli di ferro i quali sorreggevano dei
+candelabri tutti rugginosi dalla salsa umidità, sovrapposte ai quali
+grosse padelle di metallo con entro strutto o sevo e bitume, che una
+volta accese tramandavano tal rossa e funebre luce da far abbrividire
+qualunque buon cristiano; e siccome il fumo avrebbe certamente
+soffocati coloro che si fossero radunati in quella profonda caverna,
+al di sopra di quelle bizzarre e quasi infernali lucerne esisteva
+scavata nel tufo una specie di cappa non dissimile da quella dei
+nostri camini, la qual cappa metteva nel corridore primo del
+sotterraneo, da dove il fumo usciva per la imboccatura della grotta.
+La sala da noi descritta conteneva appesi al muro grossi triangoli di
+ferro, simili assai alle nostre graticole su cui poniamo le casserole
+e le pignatte, i quali triangoli, per quanto assicurano
+gl'intelligenti in materia di sette, erano altrettanti oggetti
+indispensabili a quei fanatici. Oltre i triangoli, vi avevano in quel
+luogo varie forchette a tre denti, dei dadi a tre facce, in somma il
+numero tre era molto ripetuto in quel luogo; ed in un quadro di
+grossolana pittura si mirava finalmente entro un triangolo dipinto uno
+sterminato occhio di bove. Quella sala era chiamata sala del comando o
+del gran maestro, poichè era in quella che gl'iniziati alla setta
+dovevano subire le strane prove per la definitiva ammissione e
+proferire il più terribile giuramento. La seconda sala, quella in cui
+metteva la galleria a sinistra, era chiamata sala d'aspetto, e là
+avevano luogo le abluzioni dei candidati, ed ivi si vedeva una gran
+vasca ad uso di bagno, un gran camino per scaldare le acque, caldaie,
+paioli, ecc., in somma vi erano tutti gli oggetti indispensabili alla
+cerimonia: quella sala era detta ancora la sala della purgazione.
+
+Ahimè! lettori carissimi, questa sala a causa della arena che la
+ingombrò e delle alghe marine spintevi dai venti di libeccio è andata
+con le altre del tutto perduta, come un tempo si perderono le grandi
+città di Ercolano e di Pompeia! Ah! il tempo guasta gran cose, ma
+egualmente di grandi ne accomoda; e d'altronde è possibilissimo che
+fra diciasette o diciotto secoli qualche colono nel solcare la terra
+scopra le sale che vi ho descritte, ed i sapienti di quel tempo ne
+facciano una dottissima illustrazione degna di esser premiata dalle
+accademie che allora saranno nel mondo, a cui auguriamo ogni sorta di
+prosperità letteraria e scientifica.
+
+Terminata che abbiamo appunto la descrizione delle catacombe, noi
+saremmo per introdurvi i lettori onde vedessero da per sè le cose
+descritte; ma riflettendo che essi ameranno più assai il vederle
+coll'occhio della mente quando il Caprone vi avrà introdotti i suoi
+aderenti, riteniamo dare nel genio dei lettori stessi riconducendoli
+nell'osteria dei Tre Mori allorquando il colloquio di Esmeralda e di
+Alfredo venne interrotto dall'improvvisa comparsa del monaco
+vallombrosano. I due amanti rimasero così colpiti a quella subita
+apparizione che non seppero proferire un accento.
+
+I lineamenti del monaco erano ad essi affatto sconosciuti. Non così al
+monaco la fisionomia di Esmeralda, sebbene fosse la prima volta che si
+trovava al cospetto di questa fanciulla.
+
+--Amalia! sclamò; gran Dio!
+
+--Amalia.... Amalia...! gridò alla sua volta la fanciulla.
+
+Alfredo non sapea come spiegare la venuta del nuovo personaggio e le
+parole di lui non meno che quelle dell'amata giovane. Dal mattino in
+poi egli era passato di emozione in emozione, di orgasmo in orgasmo;
+quanti affetti! quanti dolori!
+
+Il monaco era rimasto in silenzio dopo la fatta esclamazione; egli
+stava concentrato nella più strana rimembranza; più guardava
+Esmeralda, e più sembravagli sognare.
+
+Il giovane uffiziale voleva rompere il silenzio. Chi dava diritto ad
+un estraneo d'introdursi in quella camera? qual'era la sua missione?
+Ma la fanciulla ruppe il ghiaccio da cui sembravano tutti sorpresi
+all'improvviso e, con quella semplicità che distingue gli Indiani,
+
+--Buon padre, prese a dire, se voi cercate di mia madre, ahimè! la
+cercate invano: ella riposa sotto la terra odorifera della Guadalupa.
+
+--Dunque, lode a Dio! non mi ero ingannato. Oh previdenza celeste!--
+
+E congiunte le mani, levolle al cielo in atto di fervorosa preghiera;
+quindi rivolto alla giovine, come se già ogni arcano fossesi svelato
+intorno alle condizioni della misera coppia,
+
+--Non cerco la madre, cerco la figlia, la figlia di Amalia, prese a
+dire come ispirato.
+
+--Son io, sì, son io; ebbene che volete da me?--
+
+Il giovane militare, fattosi avanti e preso un poco di coraggio dopo
+sì strana apparizione,
+
+--Signore! disse al monaco, io non vi domanderò con qual diritto siete
+qui penetrato; rispetto il sacro vostro carattere, e, non v'ha dubbio,
+voi qua moveste con ottimo fine; pure io ritengo che ad altre persone
+sieno dirette le cure vostre e che voi abbiate errato nel dirigervi a
+questa camera. Qui, signore, non vi sono persone da salvare come voi
+dite; ciò dimostra chiaro il vostro abbaglio. Io non vi licenzio, ma
+vi faccio osservare che la vostra presenza agita molto i sensi della
+mia compagna.--
+
+Infatti Esmeralda nel guardare il frate pareva venir meno.
+
+Il monaco non rispose alle osservazioni ed all'invito del giovane; era
+disposto a tutt'altro che ad allontanarsi.
+
+--Fanciulla infelice! continuò dirigendo sempre le parole ad
+Esmeralda, fanciulla infelice! di voi cercava, voi voleva.... (e qui
+gli brillò in fronte un rassicurante pensiero): fanciulla, continuò,
+vostra madre qui mi manda e vi aspetta.--
+
+Gli occhi di Esmeralda scintillarono di luce insolita; essa parea
+risorta dallo stato di debolezza in cui l'aveva prostrata il colloquio
+coll'amante suo. Con quella vivacità che forma il leggiero carattere
+delle Americane, essa non pensò che la madre era stata da lei stessa
+accompagnata alla tomba. L'eccesso della gioia nel sentire che la
+madre la chiamava le fece momentaneamente smarrire la ragione; e
+coll'imaginazione infiammata di cui noi l'abbiamo veduta dotata, colla
+educazione ricevuta in una tribù di selvaggi, col passionato ardente
+suo carattere, in lei l'esaltazione era al colmo. Imbevuta dei
+principii del fratello senza averne approfondito il valore, credendosi
+una creatura privilegiata, non dissimile dalle fatidiche donne
+d'Israello che infiammavano e guidavano alla pugna intere falangi,
+posta nella situazione di madre, di amante, di settaria...., ora
+qualunque altra specie di affetto se non potea giungere a spezzarle il
+cuore, era certo però che la ragione doveva almeno rimanerne
+sconcertata e sconvolta: talchè, preso di sopra il letticciuolo uno
+scialle ed avvoltavi la elegante persona,--Andiamo, disse, o buon
+religioso, andiamo: la nave sarà all'áncora, non facciamo più oltre
+attendere la madre che tanto mi aspetta.--
+
+Il monaco, nel vedere Esmeralda, era stato colpito dalla
+rassomiglianza fra lei e la estinta Amalia. Un ritratto effigiato in
+un medaglione pendente dal collo della giovanetta aveva persuaso padre
+Gonsalvo che egli non s'ingannava nel ritenere la infelice fanciulla
+come figlia di quella stessa Amalia che egli molti anni prima aveva
+unita in matrimonio segreto col giovane Artini. Tal riconoscimento
+bastò per fargli desiderare di salvare anco questa dall'imminente
+pericolo della notturna assemblea, sebbene il primo pensamento del
+frate fosse quello di porre in salvo Alfredo e Rosina, e di servirsi
+della mutua passione di Esmeralda e di Alfredo onde impedire che il
+giovine uffiziale andasse alle fatali catacombe. Il morente sgherro
+gli aveva svelato il luogo del convegno, gli amori dei due giovani e
+l'osteria ove avrebbe potuto ritrovare costoro. Padre Gonsalvo, che da
+prima voleva fare di Esmeralda un semplice mezzo di salvezza, non sì
+tosto si avvide che quella sventurata creatura era figlia di altra non
+meno infelice ed amabile donna, fermò in pensiero di liberare essa
+pure; ed il cielo lo aiutò col prodigioso ed istantaneo smarrimento
+della ragione della giovinetta americana.
+
+Alfredo, ripresa la padronanza di sè medesimo, dopo lo stupore in cui
+avevalo gettato questo nuovo avvenimento e l'improvvisa esaltazione di
+spirito di Esmeralda, la quale erasi messa d'accordo con quel bizzarro
+frate, fattosi alla porta della stanza, come per impedire che i due
+uscissero, sospinse indietro il buon vecchio, il quale aveva presa
+sotto il braccio la fanciulla.
+
+--E che? gli gridò questi con dignitoso rimprovero, e che? osereste
+voi forse impedirmi di salvare la creatura che amate?
+
+--Debbo io affidarla ad un incognito? qual diritto ne avete voi?
+
+--Il diritto che dà l'Onnipotente di togliere dall'abisso le creature
+innocenti.--
+
+Tanta era la maestà di padre Gonsalvo negli atti e nelle parole che il
+giovane Alfredo provava, suo malgrado, un'impotenza ad opporglisi;
+pareva inchiodato in ogni suo movimento, e la parola istessa gli
+moriva sul labbro. Pur nullameno balbettò:
+
+--Ma di grazia, padre, chi siete voi? chi vi manda? ma voi....--
+
+Il buon frate, senza dargli agio ad ultimare la frase, sollevata la
+fanciulla, che tutta ilare e fuor di sè lo seguiva, stupida a segno da
+non volgere nè anche uno sguardo all'amante diletto, si avviò per il
+tenebroso corridoio.
+
+Alfredo voleva seguirlo: ma un gelo lo sorprese in mezzo al cuore, le
+membra ricusavano prestarsi al più piccolo movimento; invano tentò
+chiamare aiuto, poichè il labbro era incapace di proferire un accento.
+Era la mano di Dio che lo voleva liberare dall'abisso; egli cadde
+spossato a piè della scala che metteva all'appartamento superiore.
+
+L'oste, l'ostessa, Concetta e tre o quattro beoni i quali stavansi
+nella cucina non si fecero veruna meraviglia mirando passare il frate
+colla fanciulla sotto il braccio. Costoro ne vedevano tante delle cose
+straordinarie in quella taverna che nulla vi era che potesse farli
+stupire. Padre Gonsalvo, giunto che fu sulla via, si fece più
+celeremente che potè al ponte della Crocetta, sempre traendo seco la
+vaga giovane; e veduta là una vettura, fatto cenno al cocchiere di
+fermarsi, fe' in quella salir la fanciulla ordinando, salitovi egli
+stesso, al cocchiere di partir di galoppo per Pisa. Il vetturino non
+fiatava ed obbediva all'istante, conoscendo il ricco padre abate: e
+chiunque abbia idea di Livorno sa qual rispetto porti la plebe per
+l'abito e pei rusponi dei ricchi monaci di Montenero. Ei non fece
+motto nè interrogazione: e poi quando mai i vetturini interrogano sul
+contegno, sia pure misterioso, dei loro avventori se questi hanno
+pingue la borsa?
+
+Durante il viaggio, la povera Esmeralda, sempre fuor di sè stessa, non
+parlò di altro che della madre. Il monaco non le rispose mai,
+lasciandola in quello stato di aberrazione mentale che dava una tinta
+indefinibile al viso angelico dell'adorabile creatura. Conservando il
+silenzio, ripensava in sè stesso alle inesplicabili vie della
+provvidenza. Quanti casi erano succeduti in poche ore! quanti altri
+avevano a succederne, e come s'incalzavano gli avvenimenti con
+incessante celerità! Faceva duopo di togliere ad Esmeralda la facoltà
+d'indurre il giovane amante a recarsi all'assemblea, e ciò era
+riuscito quanto al salvare ella stessa; ma, per essere sicuro che il
+giovane non precipitasse in quel periglio, era duopo di tutta
+l'energia di Gonsalvo, il quale, tratto disotto la tonaca un ricco
+oriuolo, vedendo essere le sei pomeridiane ed avanzare sei ore alla
+mezzanotte, mise un sospiro doloroso, pensando a quanto ancora
+rimanevagli a fare.
+
+Era evidente il pericolo che presentava per i congiurati la riunione
+alle catacombe; dappoichè, come il frate ben pensava, tal ritrovo doveva
+essere ormai scoperto ai magistrati dopo la morte dello sgherro e la
+cattura dell'altro birbante. Era duopo non solo liberare Alfredo e
+Rosina, ma sì pure quel misterioso individuo amatore di quest'ultima,
+che, in conseguenza delle scoperte fatte, il buon frate tenea per certo
+esser fratello di Esmeralda, e quell'istesso Giovanni da esso tenuto
+bambino sulle ginocchia, quel Giovanni così sensibile ed intelligente! E
+come salvare anche lui? Dove trovarlo? Come sperare di ridurlo, avendo
+inteso da Rosina esser egli un uomo straordinariamente tenace in ogni
+sua volontà? Ciò superava di troppo le forze del buon monaco: il tempo
+stringeva; bisognava trasportare Esmeralda al luogo di sicurezza da lui
+ideato; bisognava pensare ad Alfredo e Rosina, tornare a Livorno e pur
+anco al convento: sebbene quanto al convento gli desse ciò meno
+inquietudine, avendo egli, come superiore, la facoltà di rientrarvi a
+qualunque ora di notte; ma pure avrebbe amato tornarvi, onde non dar
+sospetto ai monaci, che son piuttosto curiosi. Il buon frate in tanta
+ambascia era pur sempre frate, e perciò con religiosa rassegnazione
+esclamò fra sè stesso: Io farò tutto quello che uomo al mondo può fare;
+il resto si abbandoni alla volontà di Dio. Padre Gonsalvo per certo non
+andava errato, misurando tutto il pericolo a cui giovani sconsigliati
+andavano incontro se fosse stato scoperto il luogo del loro clandestino
+ritrovamento e vi fossero stati côlti sul fatto.
+
+Le leggi erano le più severe e rigorosamente osservate in tal maniera;
+troppo premeva alla pubblica quiete l'estinguere le cospirazioni col
+sangue dei cospiratori; e mentre il vigile magistrato dopo la
+rivelazione di Topo aveva saputo doversi nella notte congregare i
+congiurati tutti nella sala delle catacombe, pensò essere inutile pel
+momento il farsi dal masnadiero palesare i nomi dei congiurati stessi,
+ma meglio essere colpirli sul fatto nel luogo medesimo del loro
+delitto, ed a ciò fare avea drizzato tutte le sue mire. Intanto era
+giunta a Livorno notizia che altre congiure erano state sventate in
+diverse provincie e puniti di morte alcuni dei cospiratori ed altri
+tratti in catene. Il carbonarismo ognun sa come in quell'epoca avesse
+l'ultimo crollo: ed il magistrato già si rallegrava del bel colpo che
+era per fare. Ma lasciamo che costui si adopri in proposito e torniamo
+a padre Gonsalvo.
+
+Sonavano le otto all'orologio della torre pretoriale di Pisa che già
+le reverende madri di Santa Chiara avevano tra le loro sante mura la
+infelice ed appassionata Esmeralda. Le melodie dell'organo, i sacri
+cantici, le tenere cure di quelle ancelle di Dio se calmata avevano
+l'effervescenza della giovane Americana, non le avevano restituito la
+ragione, che Dio le avea tolta onde liberarla da più tremenda
+sciagura.
+
+Padre Gonsalvo, ritornato a Livorno intorno alle dieci ore,
+assicuratosi che Rosina era nelle mura della casa materna, che Alfredo
+vi era ritornato dopo la burrascosa scena dell'osteria dei Tre Mori,
+dette opera ad alacremente provvedere che il suo favorito Giovanni
+sfuggir potesse all'estremo periglio; ma vi riuscirà egli? Lo vedremo
+a momenti.
+
+Si avvicina mezzanotte. Giovanni, ignaro di quanto era successo alla
+sorella e ad Alfredo, ai due subalterni Cacanastri e Topo, fino dal
+mezzodì se ne stava intanato nella sala delle catacombe ricevendo ad
+uno ad uno i più diligenti fra i congiurati: aveva con loro svolto
+varie carte, ammonendoli a star saldi nella decisione che erano per
+prendere nella futura notte. Giovanni fidava nel grande ascendente che
+aveva su Rosina, sopra Alfredo, sulla entusiasta Esmeralda, per esser
+sicuro che eglino non avrebbero mancato di intervenire alla notturna
+assemblea; e già aveva segnati i capitoli delle operazioni imminenti,
+da cui presagiva un esito felicissimo.
+
+Ma a qual pro, diranno i lettori, volea Giovanni fare intervenire alla
+tenebrosa assemblea una timida e dilicata fanciulla qual'era Rosina?
+Giovanni in ciò aveva le sue buone o cattive ragioni: ei voleva sempre
+più impressionare i settari che nulla a lui era impossibile; e
+d'altronde era vago di brillare in faccia all'amata fanciulla
+nell'apogeo della sua gloria. Le catacombe eran per lui il suo mondo,
+il suo seggio; era là che poteva comandare ed essere obbedito, di là
+dettar leggi all'universo; giovane di ventisei anni, bisogna
+compatirlo se ei bramava dare ampia idea della propria potenza alla
+donna del suo cuore: e questa è la ragione per cui bramava che Rosina
+venisse al convegno.
+
+La sala del gran mastro è già ripiena della folla de' congiurati.
+
+È mezzanotte: la squilla lugubre di un oriolo a pendolo l'annunzia con
+dodici tocchi; i quali simultaneamente vengono ripetuti dall'orologio
+della piazza d'arme e del lazzaretto, dalle campanelle delle
+sentinelle che vanno mutando di fazione. La notte è cupa, nessun lume
+si vede nei dintorni di San Iacopo, la spiaggia è deserta.
+
+Ma già l'ora fatale è nuovamente rimbombata per l'aere nei suoi dodici
+tocchi. Il sotterraneo è già pieno dei più fedeli al giovane
+entusiasta. Egli è al primo posto della tavola rotonda ed ha innanzi a
+sè alcune carte importanti; le pareti sono illuminate dalle faci che
+noi abbiamo già descritte. Giovanni batte tre colpi su uno scudo di
+bronzo che ha sopra la gran tavola. Il più cupo silenzio regna fra i
+radunati. Giovanni spia per quella folla onde vedere la testa
+dell'amata, di Esmeralda e di Alfredo; le sue indagini sono vane: egli
+batte tre tocchi nuovamente sul grave scudo, e l'eco li ripete per
+quei vasti sotterranei; tutti i radunati s'inginocchiano.
+
+--Esmeralda? grida il giovane capo.
+
+Nessuno risponde.
+
+--Alfredo? esclama allora impaziente.
+
+Nessuno risponde.
+
+--Rosina? grida più vivamente ed appassionatamente il capo.--
+
+Nessuno risponde.
+
+Un personaggio però inaspettato, che produsse un misterioso terrore su
+quella fanatica assemblea, si presentò sulla porta.
+
+
+FINE DEL VOLUME PRIMO
+
+
+INDICE
+
+ Prologo Pag 7
+
+ CAP. I --Il Caprone » 12
+ » II --Rosina » 36
+ » III --Festa da ballo in maschera » 55
+ » IV --Fratello e sorella » 76
+ » V --Vicende » 96
+ » VI --Esmeralda » 117
+ » VII --Le catacombe » 133
+
+
+
+
+ _Allora lo spettro si avventò sopra l'empio che fuggiva._
+
+ _Vol. II, pag. 133_
+
+
+
+
+
+ I DEMAGOGHI
+ O
+ I MISTERI DI LIVORNO
+
+ Romanzo
+
+ DELL'AVVOCATO
+ CESARE MONTEVERDE
+
+ AUTORE DEI ROMANZI
+ ASTORRE MANFREDI
+ e
+ IL DUCA DI ATENE
+
+
+ VOL. II.
+
+
+
+ MILANO
+ PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO
+ Via di Chiaravalle, N. 11 rosso.
+
+ 1862
+
+
+
+ Proprietà letteraria dell'editore, che intende far
+ valere i propri diritti a norma di legge.
+
+Milano--Ditta Wilmant.
+
+
+
+
+CAPITOLO VIII.
+
+Sorpresa.
+
+
+--Iago! esclamò con la maggior sorpresa il Caprone.
+
+Il negro, sebbene cadente per la grave sua età, senza rispondere, si
+fece largo tra la folla dei congiurati e si avvicinò al tavolo. Ivi
+giunto, incrociate le mani al petto in segno di riverenza verso il
+gran capo, pronunziò alcune parole in un linguaggio ignoto a tutti
+quelli adunati. Il Caprone gli rispose nello stesso linguaggio, e i
+congiurati stupefatti si guardarono l'un l'altro. In quell'istante si
+udirono accelerati passi di molte persone dentro il corridoio; si
+sentivano voci di sdegno e rumor d'armi che già rimbombava verso la
+sala del gran maestro. Non poteva dubitarsi sulla qualità di coloro
+che s'inoltravano; poichè, oltre il romore delle armi che accennammo,
+si vedeva un insolito chiarore avanzarsi dalla parte del cortile
+sotterraneo. Infatti due uffiziali e molti soldati che portavano corti
+fucili e fiaccole eran giunti allo sbocco della sala del gran maestro
+e già stavano per irrompere sull'assemblea. Non furono però in tempo.
+
+--Hourrah! esclamò il Caprone percuotendo con forza il pavimento di
+legno col piede destro; ed il pavimento, sebbene grave di tutte quelle
+persone, girò allo scattar d'una molla sui cardini che stavangli ai
+lati, e rovesciatosi impetuosamente toccò con un'estremità la volta,
+precipitando nel sottoposto abisso il Caprone, il negro e tutti i
+congiurati, e restando verticalmente, come una barriera
+insormontabile, sull'imboccatura della sala, in guisa da impedire agli
+armati di penetrare in quella. Il fragore fu orribile: invano i
+soldati tentarono di rompere quella parete di legno; quell'intavolato
+era grosso oltre un sesto di braccio e, munito di grossi chiodi,
+sfidava i colpi dei calci di fucile e delle scuri dei sopraggiunti, i
+quali, confusamente urlando ed imprecando per la fallita impresa,
+furono costretti a ritirarsi.
+
+Ma i congiurati usciranno poi dal baratro ove li ha fatti piombare
+insieme con lui il loro misterioso capitano? oppure avranno eglino
+preferito una morte volontaria al portare la testa sul patibolo? Il
+resto della storia ce ne farà consapevoli. Ma intanto ci convien tener
+dietro ad un nuovo personaggio, fino ad ora sconosciuto nel nostro
+racconto; questo personaggio interessante non è altri che il signor
+Basilio.
+
+Il signor Basilio è un uomo di mezza età: la sua professione è quella
+di onesto mercante; e se la sua qualità di mercante non può
+impugnarsi... forse la qualifica di onesto potrebbe incontrare degli
+ostacoli: ma tiriamo innanzi. Il signor Basilio ha un bellissimo modo
+di farsi strada nella pubblica estimazione: cortese con tutti,
+puntualissimo nel pagare chi avanza, puntuale nel riscuotere i suoi
+crediti, sapeva condire con molta affabilità anche qualche parola da
+per sé stessa un po' aspra; aveva sempre un risolino sulle labbra,
+teneva abitualmente gli occhi bassi; le paroline sue eran sempre
+melate, aveva una flemma inalterabile; il suo vestiario era pulito e
+quasi elegante, ma però sempre di un taglio antico; declamava ognora
+sulle bricconate del mondo; nemico giurato del progresso, aveva la
+precauzione di non urtar peraltro i progressisti, praticava con loro
+un contegno urbanissimo; rispondeva con monosillabi inchinando il
+capo, tossendo spesso e mostrando un aspetto arrendevole ed
+ossequioso; teneva o per vezzo o per abitudine il capo un poco
+pendente sulla spalla destra; sempre sbarbato, il suo viso di
+trentacinque anni pareva che ne dimostrasse venticinque; la cravatta
+bianca colla quale fasciavasi il collo faceva spiccare il rubicondo
+delle sue gote infiorate di un'eterna primavera. Il degno signor
+Basilio era insomma uno di quegli uomini che sanno stare al mondo. Non
+avendo prossimi parenti, se ne stava in un quartiere a pigione in una
+delle strade meno di grido, poiché amava la quiete: e siccome il mondo
+è inclinato a pensar male anche delle cose più oneste, il signor
+Basilio non aveva voluto né serva né servitore, e si era acconciato
+con una vecchia vedova, come suol dirsi, a dozzina o a retta: aveva
+nel suo quartiere una cameretta tutta decente e pulita, adorna di
+quadri di sacro tema; poi uno spogliatoio per le vesti, un salottino
+per mangiare, un'altra stanzetta per i bagagli. Le tende delle
+finestre della di lui camera e quartiere stavano chiuse, egualmente
+che i cristalli di esse, tanto di estate che d'inverno: e, tranne il
+caso che una decrepita serva entrasse a spazzare le stanze ed aprisse
+un pocolino l'invetriata alzando la portiera, nessun occhio curioso si
+era potuto ficcare nell'abitazione del signor Basilio.
+
+Chi poi dei suoi vicini non avesse avuto orologio poteva servirsi del
+signor Basilio; poichè egli era periodicamente preciso nel suo uscire
+e nel suo entrare in casa la mattina, all'ora di pranzo e nel riporsi
+la sera, a seconda del crescere o del calare delle giornate. Ed
+infatti nell'estate e nell'autunno, quando usciva al mattino, erano le
+sei; quando tornava a pranzo, le due pomeridiane; quando di nuovo
+sortiva, le quattro; quando rientrava, le otto; e nell'inverno e
+primavera egli usciva alle sette, ritornava alla una, ed uscendo fino
+alle sei, a quest'ora si rintanava.
+
+Pe' suoi negozi aveva una bottega cui assisteva solo, facendo da
+commesso e da principale insieme; e solo una volta la settimana si
+serviva del facchino di un vicino banco perchè spazzasse il suo e gli
+accendesse ogni sabato il lume all'imagine di sant'Omobono protettore
+dei mercanti, e mutasse la padelletta al gatto che periodicamente
+stava in bottega ed al quale il degno signor Basilio portava ogni dì
+il vitto dentro una pezzuola da naso turchina.
+
+Pel signor Basilio non ci erano conversazioni, non c'erano teatri nè
+spettacoli; e tutto il tempo che si permetteva di sollazzo era quello
+impiegato dal _Credo_ all'_Angelus_ nella bottega del tabaccaio vicino
+e dall'_Angelus_ al _De profundis_ alla Coroncina e pia meditazione
+alla Cappellina dei catecumeni, della cui compagnia era stato più
+volte governatore. Come ognun pensa, il signor Basilio non avea per
+certo avuto in capo la minima idea per le donne. Oibò! Eppure, è
+venuto il tempo di dirlo ai lettori, ed essi faranno, udendolo, un
+tanto di _Oh!_ eppure il signor Basilio era molto addentro nelle buone
+grazie della signora Guglielmi, e, vedete bene, faceva i fatti suoi
+molto riservatamente, perchè in realtà non lo abbiamo mai veduto nè a
+prendere il thè nè a fare la partita ai quadrigliati presso la signora
+e molto meno all'ultima festa di ballo in maschera. Dio guardi! Le
+maschere erano di orrore al degno signor Basilio, il quale nei giorni
+del carnevale teneva il suo negozio chiuso, non usciva quasi mai di
+casa e qualche volta passava quei giorni di tripudio o di pazza gioia
+e di peccati i più grossi presso i suoi buoni amici i religiosi
+conventuali, in devoti esercizi. Pure il signor Basilio era, se non in
+tutto, almeno due terzi padrone a casa della Guglielmi; e, quello che
+è maraviglioso, non ne sapevano nulla nè Rosina nè Alfredo; e, cosa
+ancor più straordinaria, non ne sapeva nulla la gente di servizio ed
+in ispecie la oculatissima Mary.
+
+La mattina stessa in cui abbiamo veduto tanto in angosce Rosina ed
+Alfredo, in dolori Esmeralda, in trame più cupe il Caprone, cioè il
+cospiratore Giovanni, molto sul tardi fu sentito dare un buffetto
+all'uscio dell'appartamento segreto di madama Guglielmi: e sembra che
+quel modo di picchiare fosse conosciuto dalla signora, la quale fece un
+atto d'impazienza nel sentirlo; poichè quella visita non era aspettata e
+nemmeno gradita, distraendo la signora da una interessante lettura.
+Ripose ella il libro; ed appena proferita la parola--Entrate--compariva
+sull'uscio della camera il signor Basilio, che fece due profondi
+inchini, col secondo dei quali si avvicinò a madama, che, giusta il
+costume del secolo decorso, porse la bianca mano al degno cavaliere, il
+quale la baciò con trasporto, soggiungendo con voce dolcissima, pure
+alquanto stridula:
+
+--Vi chieggo scusa, o madama, del disturbo che io per certo vi
+arreco..., ma non ho potuto resistere al piacere di augurarvi il buon
+giorno e dimandarvi notizie della preziosa vostra salute, che io
+voglio sperare non sconcertata dalle fatiche della danza.
+
+--Mille grazie, ottimo signor Basilio! replicò la dama, graziosamente
+ritirando la mano sulla quale egli aveva deposto il bacio
+aristocratico.
+
+--La vostra cortesia mi onora infinitamente nè so come potermene
+mostrar degno; io, davvero, povero mercantuzzo, voi dama
+pregiatissima, rampollo della più scelta nobiltà....
+
+--Da banda le cerimonie, sempre complimentoso e compito al solito
+signor Basilio carissimo: ma voi sapete in quanto pregio vi tenga;
+onde fra noi non han luogo davvero i complimenti.
+
+--Tutto effetto della incomparabile vostra cortesia; della quale tolga
+il cielo che io voglia abusare: permettetemi di conservare il più
+profondo ossequio verso una dama di tanto merito. Vi domandava adunque
+della vostra preziosa salute.
+
+--Sono un poco stanca, signor Basilio, e nulla più.
+
+--Oh! lode al cielo. Queste feste sono cose indispensabili: come si
+fa? quando si è nel grado in cui la provvidenza pose voi e la vostra
+famiglia, oh! davvero sono cose indispensabili.
+
+--E le approvate voi? voi sì rigido, sì ritirato?
+
+--Oh! madama, altro sono io, altra voi. Non può esistere idea di
+paragone: io sono un nulla, un nulla affatto; ignorato dal mondo, è
+giusto che io ignori il mondo; così ci trattiamo alla pari.
+
+--Eh! caro Basilio, voi invano pretendete di celare la vostra immensa
+virtù; le beneficenze che spargete....
+
+--Per pietà, madama, cessate di umiliare, elogiandomi, la nullità di
+un vostro servo devoto, e favelliamo d'altro. La signorina che fa? Si
+sarà stancata al festino. Degna giovane...., vero ritratto della
+madre!--
+
+Madama sorrise di compiacenza.
+
+--E quel degno signor Alfredo? qual ottimo giovane! oh! si conosce
+bene la discendenza del puro sangue degli eroi. Non mente, no, quel
+bollore guerresco che gli trapela dal viso; l'una è la casta Diana,
+l'altro il bellicoso Marte.--
+
+E così dicendo si fregò le mani contento di avere sfoggiato questo
+gran pezzo di erudizione mitologica.
+
+--Sono creature che prometton bene, replicò la dama.
+
+--Gli amo tanto quei due cari giovani, continuò il signor Basilio;
+quanto sarà brillante il loro avvenire! Oh il loro avvenire! Ed
+avranno formato il brio della festa. Erano molti gl'intervenuti?
+
+--Non vi era penuria di fanatici, caro signor Basilio, e poi oltre
+gl'invitati grande fu l'affluenza delle maschere.
+
+--Non seguì nessuno inconveniente peraltro? richiese con affettata
+premura il signor Basilio.
+
+--No, per grazia del cielo; ma quali inconvenienti potevano
+succedervi?
+
+--Eh! signora mia, dico per causa delle maschere; chi sa mai quali
+facce si nascondono sotto la visiera?
+
+--La vostra riflessione mi convince: buon Dio! sono tre giorni che non
+vi fate vivo; se foste venuto, io avrei profittato del vostro
+consiglio, e il mio quartiere sarebbe stato chiuso alle genti
+immascherate.
+
+--Oh! se avessi potuto solamente sognare di esservi utile, potete ben
+credere, madama, che sarei volato qui al certo; ma in questi giorni di
+clamore, siccome il commercio non va, ed io non mi curo di tenere
+aperta la bottega e mostrare le mie merci alla folla dei matti, così
+mi ritiro a fare delle divote meditazioni sulla debolezza umana.
+
+--Buon per voi! Io vorrei poter fare altrettanto.
+
+--Madre giovane di figli giovani, sul fior dell'età, in un ritiro. Oh!
+non è questo il tempo. Ma a proposito, più che ci penso e più mi trovo
+io dalla parte dei torto: toccava a me a venire a suggerirvi.... (e
+così dicendo con atto di rammarico si percosse la fronte), toccava a
+me a venire a trovarvi, ad avvisarvi d'un pericolo; ma....
+
+--Di qual pericolo, in grazia? prese a dire madama Guglielmi scorgendo
+un certo non so che di mistero nelle maniere e nelle reticenze del
+signor Basilio.
+
+--Eh! vi dirò.... ma già lo saprete; una certa voce....
+
+--Non so nulla; spiegatevi.
+
+--Si dice.... ve', forse saranno chiacchiere; si dice che anche a
+Livorno possa esservi una setta demagogica.
+
+--Misericordia! sclamò spaurita la signora, che dite mai? E guardò il
+signor Basilio, il quale dal canto suo fissava la vedova con sguardo
+significante.
+
+--Credeva che ne aveste sentito, così come io, vociferare.
+
+--Vi ripeto che non so nulla, anzi sarei ansiosa....
+
+--Vi soddisfaccio subito; ma, guardate, non intendo di accertare la
+cosa e desidero anzi che siano fandonie, cara madama: voi avreste
+orrore; si tratterebbe di voler far man bassa sui nobili, sui ricchi,
+sulle persone e, piango in dirlo, fino sui ministri di Dio; anzi da
+questi vorrebbero incominciare quei manigoldi e quei demonii.
+
+--Ah! caro signor Basilio, una specie di 93 dunque?
+
+--Altro che 93! quei diavoli si appellano carbonari ed hanno le
+carbonaie dappertutto, veri tizzi d'inferno; pur troppo le avranno
+anche qui! anzi da certi discorsetti che ho sentito in un luogo.... (e
+nel dire queste parole guardò maliziosamente madama).
+
+--Buon Dio! voi mi atterrite.
+
+--Siccome costoro ad altro evidentemente non mirano che a fare
+scoppiare il disordine, chi sa che anco una festa di ballo non potesse
+essere stata acconcia ai loro tristi divisamenti? Ma basta; ora il
+pericolo è passato, e può essere anche non esistito: sia lodato il
+cielo!--
+
+La signora trasse un cocente sospiro.
+
+--E...., guardate la combinazione, senza un certo discorso sentito
+bisbigliare nella bottega del tabaccaio che sta sui quattro canti, io
+forse non sarei venuto così presto ad incomodarvi: non vi terrò in
+pena nel dirvi tutto; prima peraltro fa duopo che mi diciate se è vera
+una cosa.
+
+--E quale?
+
+--Che alla vostra festa un numero considerevole di maschere che mai
+non si levarono la visiera avesse sull'abito appuntata una camelia
+rossa.
+
+--Verissimo, e che perciò?
+
+--Oh! non vi faccia specie: le buone persone stanno attente a tutto,
+anche i più piccoli segnali non isfuggono alla vigilanza dei
+magistrati; e tante volte da insignificante indizio sonosi scoperte le
+trame dei malvagi. Quel segnale così ripetuto sappiate, signora, che
+dette nell'occhio; e siccome il mondo è dedito a mormorare, nè mai si
+fa tanto che basti per evitare lo scoglio della maldicenza, il mondo
+questa volta ha trovato un ninnolo, vedete, un'inezia, ma pure qualche
+cosa contro di voi, ottima e rispettabile madama Guglielmi.
+
+--Contro di me? esclamò la signora tirandosi addietro sulla poltrona
+ove stava mollemente adagiata, di me? E che vi è da ripetere sul mio
+conto?
+
+--Oh! duolmi di avervi dato un dispiacere; nel caso perdonatelo al mio
+zelo, alla mia inalterabile affezione per voi: non parlo più.
+
+--No, no, anzi dovete parlare; vedete, sono già tranquilla, ma non ho
+potuto reprimere un momento istantaneo di collera nel sentirmi
+ingiustamente censurata.
+
+--Ingiustamente sicuro! coloro che parlavano nella bottega del
+tabaccaio le tengo per le peggiori linguacce della città.
+
+--Su via dunque...
+
+--Il discorso è andato così: «Bella festa!» diceva uno degli avventori
+spuntando un sigaro. «Bella davvero!» diceva un altro, è stato anche
+chiuso il teatro.» «Bellissima!» prendendo parte al colloquio entrò a
+dire per terzo il padrone di bottega. Ed il primo interlocutore, il
+quale ha una chiacchiera da sfidarne qualsivoglia ciarlatano, «Eh! eh!
+soggiunse, ma sarà poi liscia la cosa?» «Che? c'è forse del mistero?
+rispose l'altro, dicci un po' qualche cosa; tu che sei un birro
+riposato devi saperne delle belle, ai tuoi occhi non può sfuggir
+nulla.» «Sono riposato, riprese l'ex-famiglio, ma non sono stracco; il
+male è che non conto più nulla, ma giocherei che quella vedovina ha
+dato il festino per un pretesto.»
+
+--Per un pretesto! esclamò la signora Guglielmi alzandosi dal
+seggiolone e ricadendo sul medesimo.
+
+--Lasciatemi continuare, replicò con calma il signor Basilio. «Dunque
+dovete sapere, amici cari, seguì a dire l'ex-birro, dovete sapere che
+i belli spiriti moderni, questi innovatori del diavolo, le vanno
+cercando tutte; dunque dovete sapere che al festino della suddetta
+signora vi era una quantità di gentaccia immascherata, e questa
+gentaccia non era là senza qualche segreto fine: ma scoprirò io la
+faccenda, e se ci riesco....» Il tabaccaio, che è un galantuomo di
+quelli proprio della stampa antica, prese a difendervi con calore.
+
+--Graziosa! prese a dire madama Guglielmi mordendosi le labbra con un
+certo dispetto: dopo le accuse gradirò conoscere cosa disse il mio
+difensor tabaccaio.
+
+--Disse essere impossibile che una nobile signora del vostro
+carattere, dei vostri sentimenti aristocratici, tollerasse nè anche il
+puzzo della demagogia in casa propria.
+
+--Fortuna, replicò con vivacità madama, fortuna che il sinistro
+sospetto passò per la testa di una persona volgare! per il che sarebbe
+pazzia l'adontarsene. Ah! ma tutto questo segue perchè son vedova; se
+io avessi un uomo cui appartenere, le cose non passerebbero così.--
+
+E lanciò una tenera occhiatina al signor Basilio.
+
+--Verissimo, rispose costei umilmente inchinandosi col capo,
+verissimo: la lingua sfrenata del maldicente percuote più facilmente
+le vedove isolate e leggiadre, alle quali si fanno i conti addosso con
+molta malignità. Quel temerario di birro riposato parlava delle spese
+vistose in cui vi siete messa, concludendo che avesser bisogno di
+qualche segreto aiuto; e siccome le sêtte si vuole possedano molti
+tesori, ei diceva che coll'oro....
+
+--Non terminate l'iniqua frase, esclamò accesa di sdegno madama
+Guglielmi; temerario! dubitare della discendente dei conti di Brienne!
+E voi, signor Basilio, amico qual mi siete, non avete preso quel
+furfante pel collo e messolo fuori di bottega, oppure non lo avete
+minacciato in nome mio di farlo disdire avanti i tribunali e ricevere
+il meritato castigo?
+
+--Mia buona signora, tutto riverenze, replicò il signor Basilio,
+sebbene io sia uomo di abituale calma, effetto del mio carattere, vi
+confesso che nell'udire l'empia bestemmia mi sono sentito venire il
+sangue al viso; ma in quanto allo schiaffeggiare, voi conoscete bene
+il mio cuore di pulcino: non mi vergogno; è effetto del mio timido
+naturale; nessuno si fa da sè.
+
+--Ebbene ricorrerò io; la mia fama dev'essere rispettata....
+
+--Su questo, colla mia solita prudenza, vi dirò che sono di opinione
+diversa; sono certi argomenti delicati che non conviene stuzzicare.
+
+--Dunque sarà permesso alla plebe di denigrarmi? ed io me le sentirò
+dire senza prendere un'esemplare vendetta?
+
+--Non dico questo, ma vi è il suo rimedio; in avvenire, madama, sempre
+riservandomi, vorrei essere un poco più oculato.
+
+--Per esempio?...
+
+--Per esempio: in molte coserelle.... ma badate, non vi offendete; è
+per carità fraterna che io mi azzardo a porger consigli.
+
+--Dite, dite.
+
+--Ecco: non vorrei introdurre in casa tanta gente forestiera.
+
+--Come si fa? le convenienze....
+
+--Sta benissimo, concordo: le convenienze sono tutto al mondo, è il
+perno su cui si aggira la gran macchina della civiltà; ma vi sono
+tante e tante cose che appunto sono convenienze, e convenienze da cui
+si può trar profitto per il proprio vantaggio.
+
+--Caro signor Basilio, voi sapete che da due anni io mi lascio
+regolare da voi, e certamente ho ben ragione di ringraziarvi; voi
+siete il segreto mio Mentore, il mio vero amico, voi mi avete favorito
+dei vostri consigli e del vostro scrigno.
+
+--Oh! quanto a quest'ultimo non merita il conto di parlarne.... sempre
+a vostra disposizione.
+
+--Dunque, ritornando laddove mi avete interrotto il discorso, vi dirò
+che, essendo voi il mio Mentore, mi uniformerò a voi pienamente, e
+solo mi duole che persistiate a tenervi celato agli occhi del mondo,
+che bramerei conoscesse in voi il mio unico amico.
+
+--Oh! madama, voi mi onorate di soverchio: io nulla sono, ve l'ho
+detto le mille volte e ve lo ripeto adesso; ma io so dare il vero peso
+alla parola _convenienza_, ed in fatti tutta la convenienza possibile
+vuole che la nostra amicizia appunto resti segreta. Cosa mai avrebbe
+detto il mondo se avesse conosciuto e conoscesse la bontà che avete
+per me? Chi sa quante chiacchiere, quanti castelli in aria? di voi si
+sarebbe detto che nuovo amore vi avrebbe fatto scordare l'antico; e
+poi chi sa quante annotazioni...? Di me, che un onesto negoziante,
+quando avvicina una nobile vedova e bella in specie, deve avere dei
+secondi fini; si sarebbe supposto che io abbia tesori a profondere,
+fatto il computo ai miei capitali, tirate malignamente delle
+conseguenze sinistre al mio buon nome infine ed al mio commercio.
+
+--Voi siete la saggezza in persona.
+
+--Troppo, troppo, madama!
+
+--È però un fatto che io, carissimo signor Basilio, m'avveggo di non
+potere andare avanti su questo piede.
+
+--E perchè mai? non sono io sempre ai vostri cenni? non già per farmi
+avanti, ma se vi accomodano altri due o tremila scudi, questi sono
+fino d'ora a vostra disposizione: anzi mi obblighereste infinitamente
+permettendomi di recarveli questa sera; ho più piacere che siano nelle
+vostre mani che nel mio scrigno.
+
+--Grazie! per adesso non ho bisogno di prender somme ad imprestito.
+Riprendendo il filo del mio discorso, quando io poc'anzi vi diceva non
+poter durare su questo piede, intendeva parlare dello stato di
+vedovanza, parendomi conveniente il dare ai miei figli un consigliere
+col grado di secondo padre, essendo eglino ormai giunti ad un'età in
+cui l'autorità della madre non può produrre su loro che assai debole
+effetto.--
+
+La vedova in dire queste parole lanciò un tenero sguardo al signor
+Basilio, il quale sentì montarsi al viso tutto quel verginale rossore
+di cui era capace ed abbassò lo sguardo. La signora continuò essa pure
+tenendo gli occhi bassi:
+
+--Sì, carissimo amico, la bizzarra circostanza della festa mi ha fatto
+comprendere essere impossibile ad una vedova il salvarsi dalle censure
+del mondo; ho veduto che anche nella circostanza di dare una festa da
+ballo non son capace di regolarmi. Ciò accelera una spiegazione che io
+volea farvi da qualche tempo.--
+
+Il signor Basilio, al momento di questa mezza dichiarazione, di cui
+prevedeva la conclusione, fece un viso serio e compunto, non dissimile
+da quello d'uno scolaro al momento di subire l'esame. Non interruppe
+con un sol motto la vedova, cosicchè ella continuò:
+
+--Voi vedete, signor Basilio, in questa mia spiegazione l'effetto di
+quella prudenza che mi avete suggerita coi vostri consigli; ho
+consultata la mia ragione e vi paleso chiaramente trovarsi essa in
+pieno accordo col cuore.
+
+--Oh! ne godo davvero, riprese il signor Basilio con una straordinaria
+affabilità Vostra Signoria pensa dunque a seconde nozze; io non saprei
+oppormici, anzi ne lodo il pensiero e gradirò conoscere la scelta,
+tenendomi lieto di essere sgravato della carica di consigliere.
+
+--Tutto al contrario, caro Basilio, anzi mi sarete più efficace che
+mai.
+
+--Ma se sono obbligato dall'amicizia e dalla carità a darvi quei pochi
+consigli di cui nella mia insufficienza mi credo capace, non saprei
+come darli ad una signora maritata. Orsù ditemi piuttosto dove cade la
+vostra scelta, chè la mia approvazione non mancherà di certo. Conosco
+la vostra prudenza.
+
+--Possibile che non m'intendiate?
+
+--Non v'intendo davvero, signora; nelle cose di amore sono veramente
+un bambino.
+
+--Voglio crederlo, ma dite piuttosto che la vostra eccessiva
+modestia.... Ma orsù voglio dirla io questa magna parola; la mia età
+mi dà il diritto di dispensarmi dai pregiudizi in siffatta materia.
+Carissimo signor Basilio, ho pensato come un nodo consigliato dalla
+ragione non potrebbe da me meglio formarsi che unendo la mia destra
+alla vostra.--
+
+Il signor Basilio non si scosse a questa dichiarazione d'amore di una
+donna quadragenaria; onde colla massima freddezza e come se si
+trattasse di negozio mercantile rispose:
+
+--Ora ho compreso benissimo, madama, e come ben potete credere, ben
+volentieri aderirei alla vostra proposizione, anzi mi confonde l'onore
+che mi fate; ma la vostra scelta non poteva esser peggiore, provando
+io una decisa repugnanza pel santo vincolo del matrimonio.--
+
+La vedova si morse le labbra dal dispetto: una donna, avesse anche 80
+anni, non potrebbe conservare il suo sangue freddo sentendosi intonare
+una repulsa in chiare note di fronte ad una dichiarazione amorosa.
+Ambedue stettero qualche tempo in silenzio, e la signora Guglielmi si
+pose a sfogliare alcune carte per nascondere la sua confusione e far
+passare dalla sua fronte quel rossore che la rabbia e il dispetto vi
+avevano fatto salire. Il signor Basilio occupò questo tempo, con viso
+sereno e tranquillo e come se nulla fosse accaduto, nel tirare cinque
+o sei prese di tabacco dalla sua tabacchiera d'oro contornata di
+brillanti:
+
+--Ebbene non se ne parli più, disse rompendo il silenzio la vedova e
+soffocando un sospiro di rabbia.
+
+Il signor Basilio parve pensoso e finalmente, dopo la sua parte di
+silenzio, riprese:
+
+--Signora, la manifestazione della vostra volontà e le ragioni che la
+animarono mi han posto, lo confesso, in un bivio: io veggo tutta la
+convenienza che un uomo di riflessione e di età possa entrare nella
+vostra famiglia, e dirò francamente che quest'uomo si rende quasi
+indispensabile; ed infatti, lasciando le piccolezze e considerando le
+cose gravi, io m'avveggo e convengo che i vostri due figli sono in
+quella età in cui naturalmente le passioni agitano e dominano il cuore
+umano, e ben difficilmente l'autorità d'una madre può giungere a
+liberare i suoi nati da quei pericoli che sono la conseguenza del
+bollor giovanile, specialmente in questi tempi, in cui la malizia
+arriva prima degli anni e che sono terribili per le idee progressive a
+cui volge il secolo. Una vedova può paragonarsi giustamente ad una
+vite a cui la tempesta abbia atterrato l'olmo che la sorreggeva.--
+
+Madama Guglielmi a tal discorso sentì riaprirsi il cuore alla
+speranza.
+
+--Ma, continuò il signor Basilio, io non sono inclinato al matrimonio.
+
+--Ebbene proponete voi l'uomo che mi conviene, soggiunse la signora
+Guglielmi, nascondendo il dispetto.
+
+--Dio mi guardi! riprese ipocritamente il nostro Basilio; suggerire la
+scelta! Il cuore è libero; e poi qui a Livorno, ve lo dico
+schiettamente, sarebbe peggio il rimedio del male e....
+
+--Ma dunque? interruppe madama Guglielmi impaziente, sacrificatevi al
+bene di un'amica.
+
+--Madama, quando io pure potessi vincere l'antipatia per lo stato
+coniugale, la mia unione con voi sarebbe contro tutte le convenienze.
+
+--E quali sarebbero di grazia le sconvenienze nel mio maritaggio con
+voi, signor Basilio?
+
+--Moltissime, signora Guglielmi, e posso enumerarvele: primieramente
+voi mi siete debitrice di quarantamila scudi.
+
+--Possibile? gridò la signora Guglielmi atterrita.
+
+--I miei libri parlano, riprese tranquillamente l'ipocrita. Signora
+mia, il debitore si scorda facilmente la cifra de' suoi debiti, ma al
+creditore la cifra resta sempre impressa nella memoria.
+
+--Ma, perdonate, non mi prestaste voi diecimila scudi?
+
+--Non lo contrasto: per altro voi sapete che io feci un sacrifizio
+alloraquando per pura amicizia ebbe luogo lo sborso; voi non sapete
+che nelle mani di un commerciante è incalcolabile il frutto che può
+dare il denaro; voi ignorate gli scapiti per le speculazioni fallitemi
+per non aver la detta somma all'epoca della scadenza; sicchè
+calcolando i danni, gl'interessi, i frutti dei frutti, insomma tutto
+bilanciato, posso dirvi che se la somma che attualmente mi dovete è di
+quarantamila, è per effetto di longanimità.
+
+--Gran Dio! proruppe madama Guglielmi, ma siete voi il solo che
+calcola in questa guisa; la mia adesione....
+
+--La vostra adesione vi è benissimo: e non vi ricordate la cambiale
+che firmaste tre sere prima del festino?
+
+--La cambiale? esclamò madama percuotendosi la fronte: come? io ho
+firmata una cambiale per quarantamila scudi? E non mi diceste che era
+il semplice rinnovo dell'antico mio debito?
+
+--E credevate voi che io volessi danneggiare il mio commercio? Il
+foglio parla chiaro e non occorrono schiarimenti.--
+
+Madama Guglielmi, vedendo il riso sardonico dell'iniquo amico, si
+sentì côlta da brivido febbrile: s'avvide di esser perduta ed
+indegnamente tradita; ella avea firmato il foglio senza pur leggerlo;
+riandò nella mente colla maggior celerità se vi fosse modo di
+sodisfare quel mostro, ma dolorosamente dovette convincersi che le sue
+dissestate finanze non potevano fornirgliene il mezzo. Si avvide di
+essere in balía della volontà di quell'uomo terribile e, mentre
+sentiva bagnarsi la fronte del sudore dell'angoscia, non fu capace di
+proferire parola.
+
+--Secondariamente, proseguì il signor Basilio con quel suo infernale
+sogghigno, si oppone al nostro maritaggio l'opinione del mondo, il
+quale, conoscendo me per vostro creditore, potrebbe credere lo fossi
+divenuto per giungere al possesso della vostra mano, che io
+nell'amichevole imprestito fossi stato animato da secondo fine
+d'impalmare la vedova di un generale distinto....
+
+--Ma, interruppe madama severamente, il mondo conosce quali interessi
+passino fra voi e me? I vostri registri son eglino cosa del pubblico?
+
+--Non dico nè sì nè no; cioè distinguo: se voi per pubblico intendete
+gli sfaccendati e gli oziosi, oh! certo, no che io non mostro i miei
+registri a costoro. Ma se per pubblico intendiamo quegli uffizi ove
+esistono impiegati che devono conoscere indispensabilmente gli affari
+dei galantuomini, certamente il pubblico conosce la somma che io
+avanzo da voi.--
+
+Madama era annichilata sotto lo sguardo del signor Basilio, il quale,
+senza mostrare di conoscere l'orgasmo della vedova, continuò:
+
+--È vero ch'io professo la maggiore stima verso i signori impiegati
+nell'uffizio delle ipoteche e son certo del loro silenzio fino a che
+non sentissero parlare di noi; ma non potrei ripromettermi
+d'altrettanto alla notizia del nostro matrimonio. In generale le
+seconde nozze fanno sempre ciarlare; molto più lo farebbero le vostre,
+chè siete persona di alto rango. Vi è ben noto quanto io sia nemico
+del sentir parlare di mia persona; pure, se vi fosse un qualche mezzo
+termine....--
+
+La vedova, fra la vita e la morte, ricovrata la parola, proferì:
+
+--Su via, non mi tenete in tanta angoscia, parlate.--
+
+Il signor Basilio si concentrò in sè stesso facendo una cera da ebreo
+convertito e traendo un lungo sospiro:
+
+--Faccio uno sforzo nel proporlo, uno sforzo terribile.--
+
+Madama era stupefatta.
+
+--Ah! non sia mai detto che abbia abbandonata la causa dell'amicizia.
+
+--Per carità, non mi tenete angustiata!
+
+--Mentre tutte le convenienze si oppongono a che io divenga vostro
+sposo, potrebbe tollerarsi ch'io divenissi vostro genero, quando pur
+me ne crediate degno.--
+
+La gran parola era finalmente scagliata; il signor Basilio avea, come
+dice il proverbio, presa la lepre col carro.
+
+La signora Guglielmi fece il volto più livido di un cadavere: il suo
+amor proprio, già sacrilegamente oltraggiato nella ripulsa a sposare
+lei stessa, lo diveniva doppiamente nell'attuale proposta, per lei
+tinta del più amaro scherno. Ma si può egli transigere con un
+creditore di quella tempra che in tre anni aveva quadruplicato il
+capitale? Madama non ebbe forza di rispondere; chi sa che cosa avrebbe
+detto in quell'istante, se dalle di lei gelide e convulse labbra
+avesse potuto uscir la parola?
+
+Il furbo per altro non interpretò favorevolmente il silenzio della
+signora, dai cui occhi partivano lampi di sdegno. Laonde con una
+vocina dolcissima ed in basso profondo:
+
+--Mi pento, signora, d'aver parlato: la nostra conversazione è
+arrivata a un punto ben lontano da quello del suo principio; veggo
+bene che vi dispiaccio, sono mortificatissimo...., ma rasserenatevi, o
+signora; spariranno fra poco i vostri debiti, e fra noi resterà pura e
+limpida la nostra amicizia.
+
+Che mai dirà ora? pensò fra sè la Guglielmi.
+
+--Madama, il cielo mi manda un raggio di sua divina misericordia:
+perduta la vostra stima, nulla mi resta al mondo fuorchè un ritiro ove
+espiare i miei troppi falli.--
+
+Dove tende quest'uomo straordinario? avrebbe detto chiunque altro
+fosse stato meno di buona fede della signora Guglielmi nel sentir quel
+discorso da volpe umana; ma la donna non poteva uscire dal suo
+stupore.
+
+--Sì, aggiunse con un sospiro lunghissimo il signor Basilio, fra otto
+giorni al più tardi, il procuratore del convento a cui farò dono di
+quel poco che posseggo verrà a ritirare la piccola cambiale che mi
+avete fatto. Oh! non voglio più interessi col mondo; ne ho avuti
+assai: però dal quieto asilo non cesserò di assistervi coi miei
+consigli, implorando su voi e sui figli vostri la celeste
+benedizione.--
+
+Il gran dado era gettato: la stupidezza momentanea della signora
+Guglielmi cessò; ella vide in un limpido quadro qual tristo
+sconvolgimento avrebbe prodotta l'ultima determinazione del signor
+Basilio, la cui inflessibilità le era nota, ed il cui bigottismo non
+ammetteva dubbio: tardi, ma pur si pentì della illimitata fiducia in
+lui avuta tanto tempo, e per l'onore della medesima vogliamo credere
+non vi fosse anche qualche altro motivo di segreta deferenza verso
+l'uomo terribile. Ella misurò l'abisso nel quale sarebbe caduta, se in
+breve termine avesse dovuto restituire l'immensa somma; vide la sua
+casa e i suoi arredi venduti, sè decaduta nell'opinion pubblica,
+l'avvenire dei figli compromesso e rovinato: pensò quindi, risolse, ed
+invano potrebbe descriversi il suono della sua voce nel pronunziare
+queste parole:
+
+--Signore, non permetterò mai che rinunciate al mondo, in cui sapete
+sì bene condurvi e a cui potete esser di tanta utilità da non
+misurarsi. Acconsento a darvi mia figlia e già vi considero qual mio
+genero; voglio sperare che Rosina, la quale è ignara d'ogn'altro
+affetto fuorchè di quello filiale, sarà lieta di unirsi ad uomo di
+merito sì raro qual siete voi.
+
+--Troppa bontà, signora, rispose seccamente quell'uomo impassibile,
+avvezzo a padroneggiare i suoi sensi in guisa che non si scôrse sul di
+lui viso la gioia che provò nel cuore udendo la promessa della
+Guglielmi; promessa che coronava tutti i suoi voti ed alla quale
+mirava da lungo tempo.
+
+--Ahimè! continuò, madama, io mi assumo una grande responsabilità in
+faccia al cielo ed agli uomini.
+
+--Oh! voi saprete ben sostenere il vostro incarico, riprese la
+Guglielmi, che avea penetrato nel fondo dell'anima del signor Basilio.
+Quindi, risoluta di trarre il miglior partito possibile dall'immenso
+sacrifizio che faceva e nel quale trascinava la innocente sua figlia,
+usando ella pure della doppiezza del futuro suo genero,
+
+--Non credo ingannarmi, proseguì, nel ritenere che il disinteresse, il
+quale vi piegava alla donazione dei vostri averi al convento, vi
+spingerà a ricevere e considerare come sopraddote della figlia la
+somma ch'io vi devo allorquando le mie finanze mi permettano
+estinguere la mia cambiale.--
+
+Il signor Basilio comprese bene che alla fin dei conti la faccenda era
+la stessa, poichè come marito avrebbe amministrato i beni della sposa.
+
+--Madama, esclamò, son ben lieto di fare alla mia fidanzata un così
+insignificante regalo.--
+
+Quando il turpe mercato fu concluso, il signor Basilio pregò madama di
+presentarlo alla figlia nella sua qualità di futuro sposo. La signora
+voleva far discernere Rosina, ma egli vi si oppose costantemente. Era
+troppo l'interesse che aveva di penetrare nelle verginali soglie della
+vaga fanciulla: onde entrò nel privato gabinetto di Rosina. La prima
+cosa che lo colpì fu sullo stipo, entro un bicchiere, la camelia
+rossa.
+
+
+
+
+CAPITOLO IX.
+
+Il nuovo Giuda.
+
+
+Nel precedente capitolo abbiamo veduto come il vecchio negro giungesse
+in tempo per avvertire nel linguaggio dei naturali delle sponde
+dell'Ohio il cospiratore Giovanni dell'imminente pericolo di essere
+scoperto insieme con gli altri congiurati: fa duopo adesso svelare
+come il negro apparisse così improvviso mentre anche noi lo credevamo
+o morto o tuttavia in America. La cosa è semplicissima. Iago, vecchio
+ed incapace di seguitare nei viaggi il suo prediletto Giovanni e la
+Esmeralda, tostochè costoro si stabilirono in Europa, il primo dandosi
+alla vita dell'avventuriere e del cospiratore alimentato dai denari
+della compagnia dei settari, l'altra vivendo della beneficenza del
+fratello, Iago, mesto e sconsolato di non potere a causa del suo
+colore entrare nel santuario di un chiostro per terminarvi i giorni,
+erasi (spinto dalla curiosità) azzardato ad appressarsi al convento di
+Montenero, chiedendo umilmente di passare qualche ora nel santo
+ritiro. Vennegli accordata la domanda, e, per fortuna dell'ottimo
+negro, il padre abate in persona passò per la chiesa mentre costui
+divotamente pregava. Entrambi si riconobbero, si abbracciarono, ed è
+superfluo il dire che padre Gonsalvo, appena udita la volontà di Iago
+di ritirarsi dal mondo, lo acconciò come supplente ortolano del
+convento, non già con l'idea di permettere che il negro logorasse gli
+ultimi giorni della sua vita a lavorare l'orto, ma per dargli un
+titolo a stare nel cenobio. La cosa fu accomodata, e già da qualche
+anno Iago riposava le stanche membra selvagge in quel santo soggiorno,
+ed era l'intimo, il confidente di padre Gonsalvo.
+
+Avendo nel giorno il buon padre avute tante faccende, arrivata la sera
+senza che fosse presente al _Benedicite_ nel refettorio, Iago, temendo
+di qualche sventura, si era condotto a Livorno ed aveva incontrato il
+buon religioso nelle vicinanze dell'abitazione di Rosina, presso cui
+vigilava al ben essere dei suoi protetti.
+
+Il negro in poche parole fu incaricato dal religioso di muovere
+direttamente al luogo del convegno di Giovanni e di profittare di
+tutto l'ascendente che aveva sul giovane per persuaderlo della
+ragionevolezza che i suoi capricci non fossero secondati circa al
+pretendere che Rosina, Alfredo ed Esmeralda si recassero alle
+catacombe, ove non avrebbero fatto altro che la parte di ascoltatori.
+Di più il negro dovea dissuadere Giovanni da pratiche così perigliose,
+prive di vantaggio per la causa di felicità imaginaria che si era
+fitta in testa; e quando esso Giovanni avesse fatto pompa di una
+ostinazione solita in lui, Iago dovea palesargli la cattura di Topo,
+dalla quale certo aveano a sorgere funeste conseguenze; finalmente
+forzare il giovane entusiasta a differire almeno la pericolosa
+riunione.
+
+Iago assunse con gioia l'incarico, e padre Gonsalvo rese nuove grazie
+all'Altissimo del sempre crescente favore con cui compiacevasi di
+assisterlo nella sua impresa. Il negro obbedì e, giunto nelle
+vicinanze delle catacombe, avendo veduto lucicare in distanza delle
+armi, giudicò che l'affare del suo antico padrone fosse scoperto;
+talchè, sempre più desideroso d'impedire una sorpresa, cautamente si
+celò fra gli scogli dell'imboccatura della caverna, fermo di restarvi
+per spiare i movimenti di quella truppa che se ne stava appiattata in
+vari punti della scogliera. E noi vedemmo con qual felice esito il
+povero negro giungesse a prevenire Giovanni del pericolo che gli
+sovrastava.
+
+Ma e Giovanni ed il rimanente de' suoi, profondati nell'abisso
+sottoposto al mobile pavimento della sala, si salvarono eglino?
+domanderanno i lettori.
+
+Essi il sapranno, rispondesi; ma siccome gli autori fra i molti loro
+privilegi hanno quello di narrare i fatti come più torna loro a
+capriccio, io invece, passando dal descrittivo al dramatico stile,
+vado ad appagare la loro curiosità sovra altro punto, ponendoli in
+grado di conoscere in qual maniera Rosina ed Alfredo non andassero
+alla notturna assemblea.
+
+Le scene hanno luogo nel palazzo Guglielmi.
+
+
+SCENA PRIMA
+
+_Salotto illuminato da lampada all'inglese pendente dal soffitto e con
+cristallo fiorito e diafano. Il salotto non contiene che una graziosa
+tavola di noce a pulimento; alcune sedie di mogano vi sono attorno, due
+canapè imbottiti ai lati: è salotto di passaggio che mette negli
+appartamenti di ROSINA a sinistra e di ALFREDO a destra, ai quali si va
+dalle relative porte d'ingresso a destra ed a sinistra della scena. In
+fondo è la porta comune che dà adito al rimanente del quartiere. Un
+orologio a pendolo suona le undici._
+
+ROSINA, _entrando nel salotto con passo assai leggiero_.
+
+Ah! è pur forza cedere al destino! Se lo stesso padre Gonsalvo qui si
+trovasse cambierebbe il datomi consiglio. (_Si sofferma come per
+aspettare se alcuno si avanzi._) Fra poco io mi troverò sotto abito
+mentito; fra poco assisterò a terribile scena, il cuore me lo dice. Ma
+che? sia pur crudele la sorte che mi sovrasta, nol mai sarà quanto
+quella che la troppo condiscendente mia madre mi prepara. Io sposa di
+quell'ipocrita? io unir la mia mano a quella dello sdolcinato signor
+Basilio?... prima la morte. Sì! mi getterò nelle braccia dell'uomo
+misterioso, ma pur da me amato, sì!... Ma che dico? Non ho io un
+fratello, un fratello che mi ama? Oh! mio Alfredo, tu solo sarai il
+mio sostegno, tu solo la mia speranza! (_Dopo avere lentamente
+traversato il salotto, si avvicina alla porta del quartiere di
+Alfredo._)
+
+_Ros._ (_sottovoce_). Alfredo.
+
+_Alf._ (_aprendo la porta_). Ah! mia Rosina, già ti aspettava.
+
+_Ros._ Lo so.... I miei abiti alla militare sono essi preparati?
+
+_Alf._ Ah! mia adorata, mia unica sorella, e che? tu dunque vuoi
+venire alla perigliosa riunione?
+
+_Ros._ Sì, Alfredo.
+
+_Alf._ Non mai! io non posso condurti.
+
+_Ros._ Che dici? Oseremo noi disobbedire a colui oggimai arbitro dei
+nostri destini?
+
+_Alf._ Cálmati, Rosina, dissuaditi; io solo andrò, io solo nel luogo
+ove ci appella il comando dell'uomo fatale. Si giuoca a giuoco
+terribile, capisci, Rosina? si giuoca la testa.
+
+_Ros._ Alfredo!
+
+_Alf._ Sì, Rosina, sì, mia adorata sorella. Ah qual trista sorte è la
+nostra! io non posso dirti di più; tempo verrà che mi sarà dato
+aprirti il mio cuore, sul quale posano tanti affanni.
+
+_Ros._ Ah fratello! lasciami dividere il tuo periglio, sarà di noi
+quel che Dio vorrà.
+
+_Alf._ Anche un'altra, un'angelica creatura come te, era ostinata,
+insistente; un nume benefico l'ha salvata; un monaco che palesandosi
+mi svela esser direttore della tua coscienza.
+
+_Ros._ Il buon Gonsalvo! fidati, fidati in lui; ma se egli ha salvata
+la tua amante, tu salverai me.
+
+_Alf._ Che mai dici? Nelle tue parole è contradizione manifesta.
+
+_Ros._ No, Alfredo; a te sembra.... a te. Ahimè! sappi che in verun
+luogo io corro tanto pericolo quanto in questa casa.
+
+_Alf._ Che favelli? qual mistero è questo?
+
+_Ros._ Il tempo stringe: domani sarò sposa.
+
+_Alf._ Tu? tu sposa? vaneggi!
+
+_Ros._ Compiangimi: il mio carnefice.... colui cui sono promessa è....
+
+_Alf._ Chi mai?
+
+_Ros._ L'esecrabile signor Basilio.... sì, quella tigre ricoperta del
+manto di agnello.
+
+_Alf._ Che ascolto? (_resta pensoso_).
+
+_Ros._ Dunque non vorrai soccorrermi? (_con ansietà_).
+
+_Alf._ (_dopo qualche pausa_). Ritirati.... mi viene un pensiero...
+Padre Gonsalvo... (_L'orologio batte undici ore e un quarto_)
+
+_Ros._ Ah! come il tempo vola! Rosina, seguimi, indossa le vesti e le
+armi; ti condurrò in salvo, comprendo il tuo pericolo. Oh troppo
+debole madre!
+
+
+SCENA SECONDA
+
+_Dalla porta di mezzo apparisce un servo con due lumi, ed entrano
+precipitosamente la signora GUGLIELMI ed il signor BASILIO._
+
+_Madama Guglielmi_ (_con qualche sdegno_). Voi qui a quest'ora?
+
+_Alf. e Ros._ (_insieme placidamente_). Cara madre....
+
+_Mad._ (_interrompendoli con asprezza_). I vostri progetti sono
+scoperti; questo degno amico invigilava su voi.
+
+_Basilio_ (_interrompendo a sua posta la Guglielmi_). Signora, i miei
+sospetti, voi il vedete, si convertono in certezza. L'occhio di un
+amico non s'inganna; la mia sposina è pregata a ricomporsi, il signor
+uffiziale tornerà al suo reggimento; per adesso entrambi ascoltino i
+miei precetti.
+
+_Alf._ Signore, la presenza di mia madre può solo reprimere quel
+risentimento che d'altronde scoppierebbe repentino; a suo tempo e
+luogo mi renderete ragione del procedere vostro nel farla qui da
+consigliere.
+
+_Bas._ (_senza curarlo e rivolgendosi alla Guglielmi_). Signora, come
+fidanzato della Rosina; io ho diritto su lei; ella si ritiri nelle
+stanze dell'appartamento materno. (_L'orologio della sala batte undici
+ore e mezza._)
+
+_Alf._ (_con nobile risentimento_). Un affare di molta importanza mi
+obbliga di uscire all'istante: dimani non è lontano, ci rivedremo (_va
+per partire_).
+
+_Mad._ Fermatevi: senza spiegarmi la ragione per cui avete fretta di
+uscire ad ora sì inoltrata, voi non partirete.
+
+_Alf._ (_con accento di premura_). Signora madre, la prego, non mi
+domandi spiegazioni in pubblico; dico pubblico perchè il signore è per
+me un estraneo: il mio onore mi obbliga ad uscire senza dilazione;
+dimani non avrò segreti per la più tenera delle madri.
+
+_Mad._ (_con fermezza_). Voi non partirete: ve lo impongo; mi
+risparmio la fatica e forse il dolore di spiegarmi: figuratevi ch'io
+sappia ciò che volete celarmi; vi comando di restare.
+
+_Alf._ (_guardando minaccioso il signor Basilio_). È duro il ricorrere
+ad un passo estremo.... ma la urgenza giustifica ogni mio procedere.
+Signora madre, voi siete ingannata, di più non dico; dimani, dimani
+sarà grande giornata. Olà, signore, (_rivolgendosi al signor Basilio
+che erasi messo sulla porta_) olà! sgombrate il passo, non mi
+obbligate ad usare la forza (_trae la spada_).
+
+_Rosina si getta come spossata dal dolore nelle braccia della madre,
+ed il signor Basilio cede il passo esclamando:_ Temerario! fra poco
+vedrai.
+
+
+SCENA TERZA
+
+MARY, _con le trecce scomposte, entra nel massimo disordine
+in sala esclamando_:
+
+_Mar._ Ah! signori, qual disavventura! (_A tal parola tutti sono nel
+massimo stupore, fuori che il signor Basilio, il quale tranquillamente
+levando la tabacchiera d'oro contornata di brillanti, trae alcune
+prese per il naso._)
+
+_Mar._ Signori, la casa è circondata da gente della polizia; alcuni
+soldati salgono le scale accompagnati da un commissario.
+
+_Tutti, eccetto Mary ed il signor Basilio, esclamano:_ Gran Dio!
+
+
+SCENA QUARTA
+
+_Un_ COMMISSARIO _e_ DETTI.
+
+_Il commissario entra e fa collocare alcuni soldati sulla porta.
+Quadro di doloroso stupore per parte di tutti i componenti la
+famiglia._
+
+_Com._ Madama Guglielmi, non è senza il massimo dolore ch'io vengo a
+disturbarvi ad ora sì avanzata, ma il mio dovere mi vi obbliga nè
+posso dispensarmene.
+
+_Mad._ (_nobilmente_). Signore, qualunque possa essere il motivo della
+vostra presenza in queste mie soglie, il rispetto verso la divisa che
+voi rivestite non verrà meno; ma di grazia qual motivo vi guida?
+
+_Com._ Nelle apparenze gravissimo, argomentandolo dagli ordini che ho
+ricevuti. Nondimeno, considerando la qualità delle persone che formano
+l'oggetto della mia missione, io nutro speranza che le conseguenze non
+saranno sgradevoli (_quindi rivolgendosi ad Alfredo_). Signor
+capitano, in nome della legge vi prego consegnarmi la vostra spada ed
+a passare agli arresti.
+
+_Mad._ Signore! mio figlio....
+
+_Ros._ Il mio fratello....
+
+_Alf._ (_sciogliendosi la spada dal fianco, la consegna al
+magistrato_). Conosco la disciplina e mi uniformo alla legge; protesto
+però la mia qualità d'uffiziale al servizio straniero, della quale
+intendo valermi per essere in breve restituito alla libertà
+(_rivolgendosi alla madre_). Madre mia, persuadetevi che nessun
+documento può dare argomenti di reità a mio carico: fra poco ritornerò
+nelle vostre braccia.
+
+(_Il signor Basilio ed il commissario si danno segni di mutua
+intelligenza._)
+
+_Mad._ Mio figlio agli arresti?
+
+_Com._ Madama, ciò è forse la sua fortuna, a quel che dice egli
+stesso, non teme il rigor della legge, e certamente il suo grado in
+armata straniera renderà precaria la di lui detenzione.
+
+_Alf._ (_con nobil fierezza, nel guardare l'oriuolo a pendolo, fra
+sè_). Giovanni! non è mia colpa, io cedo ad una forza maggiore.
+
+(_Durante questa scena, Rosina, staccatasi dalla madre, si è gettata
+sovra una sedia a bracciuoli._)
+
+_Com._ Sei un gran furbo, qualcuno ti ricompenserà (_piano a
+Basilio_).
+
+_Bas._ Zitto zitto, che ci guardano! ho capito (_piano al
+commissario_).
+
+_Bas._ (_rivolgendosi a madama, vedendo che lo guardava_). Signora, io
+tentava....
+
+_Alf._ (_con aria di dileggio marcatissima, interrompendolo_). Vi
+dispenso da ogni premura a mio riguardo (_quindi rivolgendosi al
+commissario_). Signore! (_con dignità_) se vi piace io vi seguo: l'ora
+è tarda, mia madre e mia sorella han bisogno di riposo.
+
+_Com._ Un momento, signor capitano. Altro più doloroso dovere mi resta
+a compiere prima di allontanarmi di qua.
+
+_Alf. e Mad._ Gran Dio! qual altra nuova sciagura?
+
+_Com._ (_a Rosina_). Madamigella, voi pure siete agli arresti.
+
+(_Rosina non dà segno di avere inteso, tanto la rende stupida il
+dolore._)
+
+_Mad._ Ah! (_Sviene ed è trasportata sopra una sedia: Alfredo si
+scuote, fa un movimento d'ira, si tocca il fianco, che trova privo
+della spada, e sospira incrociando le braccia al petto._)
+
+_Bas._ (_con estrema vivacità_). Perdonate, signor commissario; voi
+forse avrete degli ordini verso madamigella Guglielmi; ma, perdonate,
+io dubito che possano eseguirsi sopra la mia futura sposa.
+
+_Com._ (_fingendo meraviglia_), Oh! degnissimo signor Basilio, la cosa
+cangia aspetto sicuramente; la vostra futura consorte è dunque la
+signorina?
+
+_Ros._ (_scuotendosi_). Ah! no: non è vero, prima la morte!
+
+_Alf._ (_con nobile sdegno_). Pietà di una madre e di una donzella
+infelice! Ah! vieni, deh! vieni giustizia divina!
+
+_Com._ (_freddamente e senza curarlo_). Gli schiarimenti datimi
+dall'ottimo signor Basilio tranquillizzano la mia coscienza. Mi
+rallegro con voi.
+
+_Alf._ Ah! madre mia, scuotetevi, deh! non sacrificate la misera
+vostra figlia.
+
+_Ros._ Ah la più tenera delle madri! (_Ambedue i figli si accostano a
+mani giunte verso la donna svenuta colmandola di carezze._)
+
+_Mad._ (_rinvenendo dal deliquio_). Dove sono io?...
+
+_Com._ Godo di vedervi risorgere dal vostro abbattimento: la signora
+Rosina resterà nell'abitazione materna, sotto la malleveria del signor
+Basilio di lei fidanzato; il signor Alfredo avrà la bontà di seguirmi.
+
+_Mad._ Signore, sono talmente confusa che mal comprendo me stessa: pur
+vi ringrazio per la urbanità con cui adempite agli uffici del vostro
+ministero; d'altronde voglio persuadermi che un disgraziato equivoco
+abbia prodotto questa disgustosa scena; ho troppa fiducia nell'onor
+dei miei figli, cui seppi inculcare i sentimenti migliori, per non
+temere sinistre conseguenze.
+
+_Com._ Signor Basilio, ella è pregata a far le mie veci; dico cioè ad
+invigilare alla condotta della sua signora fidanzata.
+
+_Bas._ Carissimo signore, rispondo di lei qual di me stesso.
+
+_Com._ Signor ufficiale.
+
+_Alf._ Ho inteso: addio, mia madre, addio, mia sorella; voi mi
+rivedrete fra poco: l'innocenza non teme il rigor della legge. (_Nel
+proferire queste parole dà un'occhiata terribile al signor Basilio, il
+quale volge da altra parte la testa._)
+
+_Mad. e Ros._ (_con accento doloroso stendendo le braccia verso
+Alfredo_). Addio. Voglia il cielo restituirti in breve all'amor
+nostro.
+
+_Il commissario, Alfredo ed i soldati escono._
+
+
+SCENA QUINTA
+
+MADAMA, BASILIO _e_ ROSINA.
+
+_Mad._ (_con accento doloroso_). Quale scena terribile! qual cordoglio
+per una madre! ma voi, signor Basilio, che oggi fate quasi parte di
+mia famiglia, voi che ne pensate di ciò?
+
+_Bas._ (_con aria cortesissima e con la solita flemma_). Signora, vi
+consiglio a non temere di nulla; ecco l'effetto dell'imprudenza,
+l'effetto delle feste di ballo, delle maschere, e per sospetto....
+
+_Mad._ Per sospetto si deviene all'arresto di un ufficiale d'onore? e
+lo s'intima ad una damigella?
+
+_Bas._ Sicurissimo, in certi casi, in certe faccende.... Oh! ma
+tranquillizzatevi; io salverò tutti, io, vedete... Ah! se avessi
+potuto prevederlo; ma....
+
+_Mad._ Ah! se non fosse per troppo disturbarvi, compatite un desiderio
+di una madre, non la lasciate una notte in preda al suo dolore.
+
+_Bas._ Comandate.
+
+_Mad._ (_con qualche esitazione_). Se non vi rincresce tener dietro al
+commissario, informarvi, parlare... su via, mio buon amico.
+
+_Bas._ (_con ipocrita affettazione_). Dio guardi! Madama,
+un'insistenza per parte mia sarebbe peggio; a voi piuttosto...
+
+_Mad._ Ma io!.. Rosina...
+
+_Bas._ Tranquillatevi, penserò io a tutto, lasciatela pure in mia
+custodia, conoscete la mia onestà: vi è pur la sua gente di servizio.
+
+_Mad._ Qual bivio terribile!
+
+(_L'orologio a pendolo suona mezzanotte. Il signor Basilio con somma
+gioia, fra sè._)
+
+_Bas._ Ah! sei pur battuta, ora desiderata; io t'attendeva. (_Durante
+il colloquio della signora Guglielmi col signor Basilio, Rosina, che
+dopo la partenza di Alfredo si è gettata sopra una poltrona verso la
+finestra, è adagio adagio passata sotto la portiera di damasco; nè
+Madama nè il signor Basilio han veduto quel movimento. Squillata
+l'ora, un prolungato colpo di cannone si ode romoreggiare per
+l'aere._)
+
+_Bas._ (_con gioia_) Son presi!
+
+_Mad._ Che dite mai? che è ciò?
+
+_Bas._ (_avviandosi verso la finestra_). Or or lo saprete. (_Penetrato
+sotto la portiera, retrocede coi capelli irti; quindi esclama_). Gran
+Dio! Rosina!...
+
+_Mad._ (_accorgendosi della mancanza della figlia con affannosa
+ansietà_). Ros...
+
+_Bas._ (_gridando verso la porta comune_). Ahimè! presto accorrete, la
+finestra è aperta.
+
+_Mad._ (_con crescente agitazione_). Me misera! Rosina? (_inoltrandosi
+verso la finestra_).
+
+_Bas._ (_nel massimo furore_). Si è gettata dalla finestra!
+
+_Mad._ Ah! (_cade svenuta al suolo_).
+
+_Bas._ (_scagliandosi fuor della porta comune, seguito da alcuni servi
+entrati nella sala con lumi_). O viva, o morta.
+
+(_Le cameriere trasportano madama Guglielmi priva di sensi nella sua
+camera._)
+
+
+
+
+CAPITOLO X.
+
+Otto giorni dopo.
+
+
+Otto giorni dopo queste dolorose scene cui il lettore si è compiaciuto
+di assistere, Alfredo Guglielmi, liberato dalla fortezza, la mercè
+delle premure dei suoi superiori, mestamente congedandosi dalla madre,
+ripartiva pel suo reggimento stanziato sulla Dora.
+
+Padre Gonsalvo recitava col suo breviario l'uffizio, il negro Iago
+rispondeva agli _Oremus_ del monaco, madama Guglielmi giacendo in
+letto ancora convalescente riceveva le visite di condoglianza dei suoi
+amici e di altri suoi conoscenti, ed appena aveva forza di sorreggere
+la testa sopra i cuscini. Ma Esmeralda, ma Rosina, ed il misterioso
+Giovanni che facevan eglino? Della sorte di Rosina circolarono varie
+voci, nessuna però si addiceva al vero. La fanciulla era scomparsa in
+modo maraviglioso e incomprensibile; appena il signor Basilio si
+avvide essersi ella gettata per la finestra, discese in un attimo le
+scale accompagnato dai servi con lumi, credendo di trovarla esanime e
+ferita al suolo, avvegnachè la finestra da cui erasi precipitata fosse
+alta una diecina di braccia dal livello della strada. Ma sulla strada
+non vi era orma di persona caduta, non una macchia di sangue, non un
+oggetto che le avesse appartenuto. Alcuni vicini discesi al trambusto
+che faceva il signor Basilio, interrogati, risposero non avere inteso
+il menomo rumore tranne quello che faceva lui stesso: ed egli
+furibondo si era dato a frugare per ogni dove nel palazzo coll'idea
+fossesi nascosta la fanciulla, ma la di lui ricerca era tornata
+inutile. Spumante di rabbia in vedersi deluso nella aspettativa di
+sicura felicità, mordendosi i labbri si era rivolto alla direzione di
+polizia, la quale, udito il caso straordinario, aveva immediatamente
+praticate le più scrupolose ricerche, ma invano. La stessa osteria dei
+Tre Mori, siccome conosciuta oramai per un nascondiglio di gente
+sospetta, era stata perlustrata da cima a fondo senza verun resultato.
+Si era dubitato che la fanciulla leggermente ferita ovvero
+miracolosamente sana fossesi diretta per qualche porta fuori della
+città, ma i portieri assicurarono come dalle undici della sera al
+vegnente mattino veruna donna era uscita dalle mura. È cosa
+impossibile l'esprimere la rabbia del degnissimo signor Basilio, a cui
+la preda era uscita proprio di fra gli ugnoli; e siccome l'arresto di
+Alfredo imputato di sospetta associazione ai settari era stato opera
+de' suoi maneggi per tor di mezzo un ostacolo alle mire che aveva sul
+possesso della Rosina, venuto per la di lei misteriosa scomparsa a
+mancare lo scopo, non aveva voluto più oltre insistere, ed il giovane
+fu rilasciato per mancanza di prove. E qui mi è duopo narrare come il
+signor Basilio era informato da certo suo confidente segreto che un
+malandrino nella persona di Topo, arrestato per omicida, aveva
+rivelato l'esistenza di una setta, di cui aveva dato alcuni riscontri
+circa il convegno, senza per altro al momento spiegarsi di più, mentre
+il magistrato sorvegliatore credette dispensarsi da ulteriori
+spiegazioni del detenuto, attenendosi piuttosto al partito di cogliere
+i settari sul fatto alla mezzanotte nelle catacombe. Esso signor
+Basilio, sopra l'unico riscontro dell'esistenza della camelia rossa,
+segnale sospetto nelle stanze di Rosina, piccato dal di lei costante
+rifiuto di sue nozze, aveva concepito il pensiero che fra Rosina ed
+alcuni dei congiurati dovesse esistere un qualche segreto legame, ed
+argomentò che certamente la fanciulla non poteva esser sola nella
+faccenda e che Alfredo, giovane riputato entusiasta, andasse con lei
+d'accordo. Su tal sospetto, insinuando analoghi dubbi alla signora
+Guglielmi, la quale insieme con lui sorprese i giovani, siccome
+vedemmo nel precedente capitolo, alle ore undici e un quarto di sera
+nel salotto in procinto di fuggire dalla casa materna, aveva
+preventivamente fatti nascere nel commissario suo amico sospetti utili
+al suo fine, instigandolo a procedere all'arresto del giovane,
+riservandosi di farla da protettore e padrone di Rosina, che divisava
+di trasportare presso di sè al più piccolo pretesto che gli fosse
+riuscito di cogliere. Ma il cielo si compiacque schernire questo
+briccone. Il salto di Giovanni co' suoi nella cloaca del sotterraneo
+aveva resa inutile la sorpresa tanto desiderata dal magistrato di
+cogliere in flagranti i congiurati. Il salto della Rosina dalla
+finestra aveva reso inutile l'arresto di Alfredo; il quale, ben
+sapendo come nessun documento potea comprometterlo, in specie non
+essendosi trovato alla riunione nel sotterraneo, era riuscito, come
+sappiamo, ad ottenere di essere restituito in libertà. Il signor
+Basilio, affettando una calma stoica, era tornato ad assidersi al suo
+banco di pannine, senza osare di presentarsi alla signora Guglielmi,
+temendo di esser corso troppo e di non avere colori bastanti onde
+ulteriormente contrafarsi ed ingannare quella donna. In mezzo a tante
+ambagi lo crucciava il pensiero della perdita di colei per il cui
+possesso avea sparso assidue cure durante un biennio; lo crucciava
+l'idea di non potere, senza pubblicamente tôrsi quella maschera di
+galantuomo a lui sì favorevole, ottenere il pagamento del suo credito
+verso madama Guglielmi; e lo angustiava infine il sentire che, contro
+sua voglia, qualche poco si ciarlava di lui. Talchè, simile alla volpe
+che dopo essere entrata nel pollaio non trova la via di uscirne dal
+solito buco per aver mangiato troppo, si trovava in preda ad
+un'agitazione da lui non mai provata tutto il tempo della ipocrita sua
+vita; pure, nella speranza di rimediare o almeno di non far peggio,
+seguitò ad uscire alle ore solite di casa, ad assidersi al banco ed in
+tutte le periodiche occupazioni in cui noi lo vedemmo esattissimo.
+Nella sua doppiezza non avea mancato di recarsi al tribunale ed
+esternare gravissimo cordoglio per la fallita impresa delle catacombe
+e per la mancanza di prove onde si prolungasse la detenzione di
+Alfredo.
+
+--Ma...., aveva esclamato sul termine di un colloquio con un
+funzionario di polizia, _quod differtur non aufertur_; ne vada la mia
+pelle, sarò sempre buon servitore della giustizia.--
+
+Tornato al suo banco, egli invano procurava d'imaginarsi un plausibil
+modo intorno alla sparizione della fanciulla; infatti chi poteva
+averla aiutata, sola, senza mezzi, senza esperienza, a sottrarsi non
+tanto alle ricerche di lui, quanto a quelle diligentissime della
+polizia? Forse il suo incognito amante? Ma se colui era, qual ei
+supponeva, uno dei settari, come trovarsi sotto la finestra per
+ricever nelle braccia la cara fanciulla e al tempo stesso essere alle
+catacombe? Alfredo, ito agli arresti col commissario, non era
+suscettibile di porgerle aiuto. Dunque? Il diavolo in persona doveva
+aver preso parte a vantaggio della giovane: ma nè anche quest'idea
+persuadevalo, sapendo come la purezza dei costumi di Rosina non poteva
+procacciarle le simpatie del formidabile ausiliario infernale.
+Lambiccatosi il cervello per mille differenti congetture, il degno
+signor Basilio aveva concluso di lasciare al tempo la cura di svelare
+l'impenetrabile arcano e dover lui deporne il pensiero, onde non
+rischiare di divenir pazzo a forza di meditare; ed infatti si era
+avveduto che la strana sua situazione avevalo alquanto dissestato
+nella direzione dei propri affari. Si era dimenticato di cancellare
+una partita di un suo debitore che lo aveva pagato; ma giacchè la cosa
+era passata, pensò esser meglio lasciare aperto il credito che
+scarabocchiare la carta. Si era scordato di accendere l'ultimo sabato
+la lampada alla imagine di sant'Omobono, ma pensò rimediare alla
+trascuranza col comprare il sabato venturo, invece di una crazia, due
+soldi d'olio. Il tremito dei suoi nervi rendendogli paralitiche le
+mani, queste tenevano il passetto in modo che nel misurare il panno a'
+suoi compratori le bracciature riuscivano piuttosto scarse, ma, per
+tranquillizzare la propria coscienza, diceva a sè stesso: Che colpa ho
+io se i dispiaceri che ho provati agitano i miei nervi? tutti coloro
+che son causa delle mie afflizioni sconteranno nel mondo di là il
+piccol danno che in questi giorni di confusione possono aver risentito
+i miei avventori. Troppo lungo sarebbe l'enumerare le sbadataggini di
+cui fu suscettibile il nostro mercante nel periodo transitorio che
+abbiamo accennato; una sola, come d'indole assai bizzarra e comica,
+non vogliamo passar sotto silenzio i nostri lettori. Si scordò di
+portare le solite teste di pesce fritto nel fazzoletto turchino al
+gatto che teneva in bottega, il quale essendo stato 48 ore in forzato
+digiuno, si mostrò piuttosto in broncio col padrone. Quando questi un
+bel dì aperse la bottega, in un momento di riflessione, appoggiati i
+gomiti sul banco, il micio, credendo che il padrone ingrato dormisse,
+imaginò di rifarsi del lungo digiuno a spese di uno dei di lui orecchi
+il quale per la portata del sangue pareva rosso come un salsicciotto.
+Onde, spiccato un salto sulla tavola del banco, glielo addentò così
+fieramente che, senza l'aiuto di benevole persone accorse alle grida
+del mercante, l'orecchio del signor Basilio sarebbe passato nelle
+interiora del famoso Buricchio. Da queste dimenticanze trasse frutto
+il signor Basilio; cessò dal meditare sulla sparizione di Rosina,
+restringendo i suoi studi mentali sul modo di ottenere dalla signora
+Guglielmi il pagamento del vistoso suo credito. Lasciamo intanto
+questo degno personaggio e ritorniamo ad Esmeralda. Esmeralda? Oh! qui
+sì che vi è del mistero; oh quanti misteri! dirà qualcheduno.
+Carissimi, rispondo io, non so che dirvi. Dunque zitti, e tiriamo
+innanzi.
+
+Esmeralda dopo alquanti giorni di dimora al convento pareva più
+tranquilla, sebbene non avesse riacquistata la ragione. Le suore, a
+causa della sua beltà, quasi l'amavano. Essa aveva un certo che da
+farla considerare come superiore al resto delle femmine. La priora
+aveva per mezzo dell'ortolano mandata lettera confidenziale al padre
+Gonsalvo, onde questi le indicasse qualche cosa intorno alla frenetica
+fanciulla in modo brusco da lui introdotta come pensionaria in quel
+luogo, non avendo la buona madre potuto sfogare il femminil talento di
+curiosità colla fanciulla, imperocchè essa faceva dei discorsi fuori
+di senso: parlava di navigli, di catacombe, della Guadalupa, di un
+caprone, della tribù dell'Ohio e d'altre simili cose, alla madre
+priora inintelligibili ed a cui rispondeva con esorcismi onde fugare
+il demonio, da cui credeva ossessa la giovane. E noi certamente le
+daremo ragione del suo procedere; inoltre quel benedetto padre
+Gonsalvo aveva avuto tanta fretta nel partire dai monastero che non
+era stato possibile interrogarlo, e poi era tanto laconico quel buon
+padre!
+
+Il giorno dopo l'improvvisa recezione di Esmeralda, madre Domitilla,
+parlando confidenzialmente a suor Dorotea in un'ora dopo il
+refettorio, le aveva detto:
+
+--Ma che ne dite, suor Dorotea, della apparizione di quella specie di
+energumena?
+
+--Oh! rispose la camarlinga, io non ne so nulla; tocca a voi, siete
+priora e basta, io non posso aprir bocca su certi argomenti.
+
+--Ma pure....
+
+--Pure, riprese suor Dorotea, dico che quel benedetto padre abate si
+prende certe facoltà un poco troppo spinte: capita qua ad ora quasi
+notturna, picchia, gli viene aperto, introduce una straniera che fa
+certi occhiacci di spiritata, parla di bastimenti, prende la soglia
+del convento per la bocca di una darsena, la fune del campanello per
+una corda d'una vela, voi per il grand'ammiraglio e me per il capitano
+dei cannonieri; e il reverendo, senza dirci chi è o chi non è costei,
+ci lascia colle laconiche espressioni: _Suore mie, in nome del cielo
+custodite questa infelice fino al mio ritorno_; ed aggiungendo:
+_Benedicat vos, etc._, se ne va, e non ne abbiamo saputo più nulla.
+
+--Sì, cara camarlinga, io pure sono del vostro avviso; il buon abate
+non ci ha fatto il miglior regalo del mondo: ma su questo, _transeat_;
+peraltro non è scusabile quel non farci sapere, almeno in due parole,
+chi è la giovane, cosa voglia, se sia turca, ebrea, scismatica; se
+dobbiamo convertirla, riconciliarla, ecc., ecc. Quanto è strano quel
+reverendo!
+
+--Eh! eh! madre priora, sento dire che quel religioso in sua gioventù
+fosse un po' cervellino strambo, ben s'intende avanti di vestir
+l'abito.
+
+--_Delicta juventutis meae ne reminiscaris, Domine_, prese a dire la
+priora: in gioventù tutti più o meno avemmo i nostri falli; speriamo
+che il Signore voglia dimenticarli. Ma, tornando alla fanciulla, ella
+non può essere nè turca nè ebrea nè pagana nè protestante: perocchè
+sappiate, carissima suor Dorotea, come io, sebbene mi fidassi del
+degno padre abate, abbia voluto togliermi ogni dubbio di ricevere fra
+le pecorelle del Signore una qualche volpe pericolosa; e fino dal
+momento in cui l'incognita ci venne presentata dal padre abate, io
+colla scusa di accomodarle il fazzoletto da collo procurai di
+rintracciare se da quello pendesse qualche segno di buon cristiano.
+Indovinate un poco cosa vidi?
+
+--Che? Dite, dite.--
+
+--Una bella reliquia del santo Velo incastrata in una teca di oro a
+filograna.
+
+--Cospetto! esclamò la camarlinga; deve essere non solo buona
+cattolica, ma anche ricca.
+
+--Ed anche nobile, continuò la priora; dietro alla teca vi è una
+bellissima incisione della corona di conte e sotto le iniziali E. C.
+Z. S. A. 21 marzo 1805.
+
+--Bagattelle! disse sorpresa la camarlinga. Oh! è da figurarselo.
+Colei è nobil contessa. E non importa che sia forastiera; padre
+Gonsalvo ha relazione con tutti i popoli del mondo. Sarà qualche
+giovane scappata ai suoi parenti.
+
+--O qualche innamorata di giovane pagano o liberale, il che è
+tutt'uno.
+
+--Che bell'acquisto per il convento se si facesse monaca!
+
+--Sicuro, e, a dirvela, io ci ho pensato subito subito: speriamo che
+riprenda la sua ragione.
+
+--Ed io, vedete, madre priora, confesso il mio peccato: non sapendo
+tutta questa faccenda, sono stata non poco inquieta in questi giorni,
+poichè credeva che il convento ci rimettesse di suo, dando da mangiare
+ad un'incognita la quale....
+
+--Zitta! zitta! riprese la priora: non vi fate sentire da nessuno. Non
+sapete cosa mi consegnò il frate al momento di lasciar la ragazza?...
+cinquanta luigi d'oro!
+
+--Eh!
+
+--Sicuro; il buon padre Gonsalvo disse poche parole, è vero, ma fece
+de' fatti e mi pose in mano un involtino con cinquanta bei luigioni
+lampanti.
+
+_Benedicamus Domino_, disse la camarlinga, che aveva tutta la sfiducia
+propria dei cassieri; sicchè adesso non rimane che ad appagar la
+curiosità.
+
+--Questa sera sapremo qualche cosa; ho inviato l'ortolano a Montenero,
+
+--Ma intanto non potrei vedere il reliquiario? soggiunse la camarlinga
+sentendosi morire dalla curiosità.
+
+--Non vi è difficoltà, riprese la superiora; andiamo nella cella N.
+12; la fanciulla è tanto buona che è certo ci dirà «_Mamma, mamma_» e
+ci mostrerà ciò che volete.--
+
+Entrambe si avviarono alla cella N. 12, bussarono. Nessun rispose;
+entrarono, non ci era alcuno. Il convento fu tutto frugato. La
+Esmeralda non ci era più, nessuno l'aveva veduta uscire. Considerate
+ciò che pensarono, ciò che dissero le suore. La priora spedì un altro
+espresso al padre Gonsalvo, e questi fu il garzon del vinaio,
+ritenendo peraltro i cinquanta luigi lampanti.
+
+Esmeralda era sparita la sera dopo la sparizione di Rosina.
+
+Quanto al Caprone ed Iago sappiate.... ma no, per adesso non avete a
+saper nulla. Bisogna ch'io ritorni nella carcere ov'è rinchiuso Topo.
+Ma non si potrebbe prima parlare di Giovanni, ossia del Caprone e di
+Iago? No, signore, non si può; perchè se si tardasse ad andare nella
+carcere di Topo, si correrebbe rischio di non trovar più nè anco lui.
+Caspita! ci sono scappati due dei nostri personaggi; non voglio che ci
+fugga anche il terzo.
+
+Topo è in carcere. Passato il primo bollore della paura, costui si è
+pentito della rivelazione fatta così su quel subito dell'arresto;
+sapeva il birbante che, una volta sfuggito dalle unghie della
+giustizia, poteva cadere in quelle dei settari, i quali certamente a
+seconda dei loro terribili statuti l'avrebbero spedito all'altro mondo
+senza processo. Dunque si era pentito e, per riparare alla imprudenza,
+faceva giuro a modo suo di non dir altro. Caspita! diceva fra sè nella
+prigione: la tortura e quelle macchinucce con cui strappavano ai tempi
+antichi la verità dalla bocca dei rei non ci son più; sicchè non ho
+paura di corda, di argani, di caprette, di quegli ordigni che ho
+sentito tante volte nominare in un libro che il signor Bruto leggeva
+all'osteria dei Tre Mori. Dunque non ci son più, ed io?... resta
+sempre da imparare. Dopo che in carcere ci sono stato tante volte,
+questa volta l'ho fatta proprio da somaro e non da topo, e sì che i
+topi son furbi; sono stato tante volte fra le unghie del gatto e ne
+sono bravamente scappato senza lasciargli in bocca del mio pelo. E
+adesso?... Ah! proprio l'ora del minchione viene ai più furbi, e
+d'altronde ero tanto acciecato dalla rabbia.... quel birbante di
+Cacanastri voler per sè la roba rubata da me. Caspita! gli uccelli
+sono di chi li chiappa. Io con lui non ho agito così quando l'altra
+settimana rubò quella collana di perle all'erbaiola di piazza e la
+portò a vendere al signor Basilio, cioè al signor Giuda: cospetto! io
+non dissi mica: gliela voglio portar io. Ognuno che va da quel
+galantuomo ci deve portar ciò che busca. Birbante di Cacanastri! ma
+almeno dal signor Giuda ci andrò io solo. Gran galantuomo che è
+quello! paga a contanti, e si sapesse mai nulla! è più segreto del
+muro. Ma, soggiunse, se ho fatto male, farò emenda da me, il signor
+giudice non saprà più nulla: se ha voglia di gridare, di urlare, di
+minacciare, di spezzare il campanello, per me saranno le sei*.
+
+ * Espressione volgare di quell'epoca, che equivarrebbe:
+ a non so nulla.
+
+Mentre Topo faceva questi discorsi fra sè udì in uno degli anditi
+delle carceri dei domenicani* una voce che accompagnandosi col
+tintinnio del mazzo delle chiavi cantava l'appresso stornello.
+
+ * Luogo detto così volgarmente.
+
+ Che mangerà la sposa la prima sera?
+ Un mezzo piccioncin*.
+
+ * Canzonaccia popolare di quei giorni.
+
+--Veh! veh! questa voce non m'inganna; è Caicchia il fruttaiolo di via
+San Francesco; no, è del suo figliuolo, quel monello che non ha mai
+fatto nulla di bene.
+
+--Oh! oh! Caicchia.
+
+--Chi mi chiama? rispose la voce.
+
+--Son io, è Topo che hanno fatto cascare nella trappola: ma tu sei
+dentro?
+
+--Son fuori; non son gonzo.
+
+--E che ci fai?
+
+--Faccio il gatto.
+
+--Gnau, buon pro ti faccia; almeno avvicinati alla mia stamberga,
+briccone!--
+
+Un giovanotto dai venti ai ventidue anni, che ben si scorgeva per un
+secondino di quello stabilimento, si avvicinò alla cella di Topo, ed
+aperto il piccolo finestrino dell'uscio a doppio sportello, si fece
+vedere al detenuto.
+
+--Figliol d'un tette* di Caicchia, to', chi ti faceva qua dentro. Come
+se' grosso e grasso; lo dicevo io tu' pa' che non avevi voglia di far
+nulla al mondo.... Eccoti diventato un signore.
+
+ * Espressione del volgo.
+
+--Tutti i mestieri danno pane, ma tu, pezzaccio di galera, che hai
+fatto?
+
+--Ho sbertito Cacanastri*.
+
+ * Nel gergo: ucciso.
+
+--Ci ho gusto davvero; ma dimmi ho sentito di' che sei anche della
+congiura della fusciacca rossa* eh!
+
+ * Il volgo chiamava così, quasi appartenenti ad una specie di
+ setta, tutti coloro che a quell'epoca erano compromessi colla
+ giustizia: e riteneva che i congiurati, per commettere insieme
+ dei misfatti, portassero una fusciacca o cintura rossa con cui
+ legassero i calzoni alle reni.
+
+--Chene?...: chene? non me ne vendi: co' tu' pari acqua in bocca
+
+_Secondino._ Ti compatisco: per chi m'hai preso?
+
+_Topo._ Per un ferro di bottega*. Se non hai altri moccoli, va' a
+letto al buio, Da questo sportello tira troppo vento.
+
+ * Nel gergo: impiegato di polizia.
+
+_Sec._ Bene: serrerò.
+
+_Topo._ Noe, l'ho fatto per celia; anzi ho piacere di vedetti quìe;
+semo camberati.
+
+_Sec._ Della Bulca....
+
+_Topo._ Della Bulca.... ma mene mi hanno ilscaraventato ai malmetti*.
+
+ * Messo in luogo di prigione.
+
+_Sec._ Ma tu hai ilbotrato* tutto.
+
+ * Palesato.
+
+_Topo._ Noe.... noe ho ilbotrato nulla due hosine al pittore* pel
+conia.
+
+ * Cancelliere criminale, in gergo.
+
+_Sec._ Ma e del Caprone e di Concetta e di Bruto....
+
+_Topo._ (_confuso_). Futtulsco Caicchia! anche te della fusciacca
+rossa.
+
+_Sec._ Sie sie,,, non ti arioldi barabba.
+
+_Topo._ Barabba! sì me ne arioldo, sei tene, che volevi bulscherar la
+Honcetta.
+
+_Sec._ E te ne mi arreggevi lume.
+
+_Topo._ E hai poltato la balchetta in questo molo*?
+
+ * Venuto in questi luoghi.
+
+_Sec._ È stato mi pae* pttosto il sniffo** che ha holoniali.
+
+ * Padre. ** Birro.
+
+_Topo._ Magari!
+
+_Sec._ Ora se tu vuo' fa bene, va' a ilbotrare anche di mene.
+
+_Topo._ De' camberati! accidenti! ma giacchè sei della corda*, non mi
+potlelti aprimmi un poino.
+
+ * Della lega.
+
+_Sec._ Gnau... gnau...
+
+_Topo._ Ohè, se torni a ilmiaulare, ritorno Topo, abbasso i camberati
+e ilbotro anche di tene al pittore.
+
+_Sec._ Hoe; ho fatto conia, e poi la chiave della bujosa* l'ha il
+soprastante.
+
+ * Prigione.
+
+_Topo._ Accidenti a lui e alla sua famiglia!
+
+_Sec._ Non beltemmiare.... vuoi una mezzetta? pago io.
+
+_Topo._ Bravo, camberata!
+
+_Dopo qualche spazio di tempo Caicchia torna con mezzo boccale in mano
+e, riaprendo lo sportello, porge da bere a Topo._
+
+_Topo_ (_prendendo il boccale ed accostandoselo alla bocca_). E tu non
+bei?
+
+_Sec._ Ho beuto.
+
+_Topo_ (_rendendo il boccale_). Buh! che roba! a che osteria l'hai
+preso? come è amaro! Buh!
+
+_Sec._ (_chiudendo lo sportello e rompendo il boccale sgangheratamente
+ridendo_). È roba da Tobi, birbante!
+
+_Topo_ (_con urlo soffocato di dentro_). Caicchia! ahimè! brucio,
+brucio, brucio, muoio, muoio.
+
+_Sec._ (_ridendo_). O vai ora a ilbotrare di Caicchia*!
+
+ * A palesarmi.
+
+_Topo_ (_Con voce appena intelligibile_). Ah!... t'aspetto
+all'inferno! ah!
+
+_Sec._ (_allontanandosi_). Clepa pure ed avviati o ilbotra di
+Caicchia*!
+
+ * A palesarmi adesso.
+
+Prima di notte Topo era morto: credettero fossesi avvelenato da sè
+stesso; la sua morte e la fallita impresa delle catacombe aveano
+salvato i congiurati. In quella notte medesima da incogniti ladri
+venne derubata madama Guglielmi degli ori, degli argenti e delle
+gioie. Il furto ascendeva a 10,000 scudi. La polizia non scoperse mai
+nulla.
+
+ _N.B._ Nel dialogo fra Topo e Caicchia si è adoprata _l_ per _r_ e
+ si son soppresse alcune lettere dell'alfabeto per dare un'idea della
+ pronunzia dei Veneziani di Livorno ed in genere del basso popolo.
+
+
+
+
+CAPITOLO XI.
+
+Salvezza.
+
+
+Persuasi che il cuore delle gentili nostre leggitrici batterà di
+palpito straordinario per l'impazienza di conoscere la sorte della
+sfortunata Rosina, non vogliamo tenerle oltre nella trepidazione.
+Prima però due parole intorno a Giovanni. Esse ricorderanno che, dopo
+pochi istanti dall'improvvisa comparsa del negro, quel cospiratore
+aveva, con un calcio dato in una molla, fatto alzare il pavimento di
+tavola della sala del maestro delle catacombe e ciascuno con lui
+precipitare nel sottoposto baratro. Ognuno crederà che, nel
+precipitare dall'alto al basso in modo brusco ed improvviso, qualcuno
+dei caduti si fosse fracassato un braccio, una gamba, lussata una
+spalla, rotto il cranio, e che so io? Ma no: nulla affatto di questo:
+nella sottostanza della sala del maestro era stata da gran tempo
+appositamente ammassata una quantità considerabile di lana da
+materassi, la quale, nel caso in cui ai congiurati facesse bisogno di
+precipitare nel baratro, potesse addolcire la caduta per modo che le
+loro membra non ne soffrissero alcun nocumento; ed infatti tutti gli
+adunati laggiù si trovarono in un monte; ma, passato il primo momento
+di sorpresa, si alzarono, si assettarono alla meglio nelle vesti e nei
+capelli e si avviarono per lunghissimo ed umido andito ad altra uscita
+del sotterraneo che metteva in luogo affatto opposto alla riva del
+mare, sulla quale sarebbero stati sorpresi dalla forza, se per là si
+fossero procurati una sortita. È superfluo il raccontare che di essi
+chi mosse di qua e chi di là, e se ne andarono raminghi tutta la notte
+per la campagna, e chi prese la via di Montenero e chi di Salviano,
+chi della Valle Benedetta, rientrando nella città per porte diverse,
+ad ore e giorni diversissimi e colla maggior cautela del mondo. Ognuno
+di essi si era creduto proprio, come suol dirsi, in bocca al lupo e ne
+era scampato per miracolo, e certamente a molti passò la volontà di
+cospirare. Quando tornarono in città avevano i volti molto smagrati,
+perchè, avendo dovuto all'impensata trattenersi fuori mezzo nascosti
+fra i boschi ed i cespugli, non avevano potuto sodisfare all'appetito
+naturale dopo lungo digiuno, ed appena appena avevan trovata un poco
+d'acqua per dissetarsi.
+
+E qui giova osservare come veramente e propriamente appartenenti ad
+una setta non potevano dirsi che pochi di costoro; mentre i più erano
+persone date al malfare, soci di bricconata e conosciutisi fra loro
+per appartenenti ad una compagnia di persone rotte al delitto, cui il
+volgo dava nome della compagnia della Fusciacca, forse dal modo col
+quale ognuno di essi si soleva legare alla vita i calzoni con una
+ciarpa del colore suddetto.
+
+L'entusiasta Giovanni, dalla inclinazione e per la ricevuta educazione
+trasportato a macchinare trame a danno del ceto dei nobili e de'
+ricchi da lui odiato, aveva innestato quest'odio all'idea di un
+miglioramento di sorte nei poveri; e concluso ciò non potersi sperare
+che al sorger di un popolare regime, erasi veramente associato ai
+carbonari d'allora e aveva fatto dei proseliti anche fra persone al
+mal far dedicate, pur di accrescere il numero dei soci e fra'
+giovinastri suoi conoscenti di mezzi disgraziati, a cui ferveva in
+petto ambizione estrema, da essi scambiata col creduto amore della
+patria e degli uomini. Fra questi eran coloro che abbiamo nominati
+Bruto e Catone ed alcuni altri di quella tempra. Tranne peraltro
+costoro, che almeno avevano una idea di politica, gli altri non erano
+se non se adoperati come stromento materiale di trambusto e scene
+violenti, nelle quali la setta molto sperava per dar opera a quanto
+meditava. L'infausto esito per essi della notturna congrega tolse ai
+capi, come suol dirsi, le mani, perchè i malandrini di cui si
+componeva quella riunione si erano sbandati per non si riunire almeno
+per qualche tempo, tenendosi fermi nel proposito di commettere dei
+proditorii ferimenti, dei furti e altre iniquità con animo di lucro
+infame e di sete di sangue. I nostri lettori faranno certamente le
+meraviglie nel vedere come un uomo del pensare, dirò anche del cuore,
+di Giovanni potesse associarsi con siffatta gente. Ahimè! nessuna cosa
+è più al caso di accecare il buon senso di quello che lo sia il
+demonio demagogico che attacchi il cuore e la mente di un povero uomo;
+e così avvenne di Giovanni.
+
+Non sì tosto ei si vide fuor del nascondiglio nel quale aveva corso
+rischio di essere preso, appena respirò le aure del cielo sereno, un
+grosso sospiro ed una lacrima gli uscirono ad un tempo.
+
+--Ahimè! tutto è perduto,--esclamò, e lungamente stette colla testa
+fra le mani. Il solo Iago lo seguiva a capo basso senza proferir
+parola, lasciandolo sfogare. Quando i primi scoppi di dolore per la
+fallita impresa cominciarono a calmarsi, allora un tetro pensiero gli
+si affacciò alla mente. E che? Alfredo, Esmeralda l'avrebber forse
+tradito? Perchè non comparsi presso di lui? perchè?... E furioso per
+tal pensiero, lungi dal tenersi discosto dalla città, andava a gran
+passi verso la medesima. Quando peraltro Iago lo vide deciso di
+entrare in quella, d'improvviso afferrandolo per la destra,
+
+--Padrone! esclamò nel linguaggio natio tanto da Giovanni ben inteso,
+padrone! non contento di far piangere Rosina, Alfredo, Esmeralda sulla
+certa e vituperosa vostra morte, volete anche che nel mondo migliore
+ne piangano gli ottimi vostri genitori estinti?--
+
+Il dolore ed il tono patetico di queste parole fece soprassedere il
+turbato Giovanni, il quale, è pur forza dirlo, credendosi tradito,
+meditava di rientrare in città, vendicarsi ed uccidersi. I nomi
+proferiti dal negro avevano per il cuore del giovane una infinita
+potenza; inoltre nella notizia del servo vi era quasi implicitamente
+la notizia dell'innocenza dei tre individui da lui nominati.
+
+Giovanni si fermò e, postosi a sedere su d'un arginello di un campo
+poco lungi dalle mura, riprese il suo pianto e i suoi sospiri, e
+quindi vivacemente:
+
+--Ebbene! perchè mia sorella, il mio amico, colei che amo non son
+eglino qui? almeno piangerebbero meco e ci daremmo un estremo addio.--
+
+Il negro narrò di loro ciò che allora sapeva per averglielo detto il
+frate, cioè che esso aveva e con persuasioni e con stratagemmi
+allontanati i tre giovani del convegno e condotta la Esmeralda in
+luogo sacro e sicuro. Di più a quell'ora non sapeva il servo.
+
+Giovanni, al racconto di lui, teneva il volto accigliato e severo in
+modo che, battendogli il raggio della luna in fronte, fealo
+assomigliare a quelle facce di bronzo delle statue di qualche antico
+guerriero. Fiero e nemico a chiunque si mostrasse avverso alle cose
+sue e vi s'immischiasse dentro per dar loro un altro corso, gridò:
+
+--E qual diritto aveva colui di quasi rapirmi la sorella, di obbligare
+a disobbedirmi la donna che dev'essere mia per sempre?
+
+--Il diritto dell'amore, replicò il negro; il vecchio frate vi ha dato
+la più gran prova di affetto che mai potesse darvi; e se io non
+veniva, e se invece coloro che amate fossero stati con voi, che
+sarebbe e di voi e di loro?--
+
+Il fiero Giovanni tacque, esso era calmato; alla sua calma contribuì
+più certamente l'assicurazione che i suoi diletti non si erano
+macchiati di tradimento di quello che l'idea di esser salvo ed eglino
+ed esso. Continuò:
+
+--E chi mai, dimmi, rivelò il segreto delle catacombe?
+
+--Per quanto credo, uno dei vostri complici.
+
+--Sia in eterno maledetto! (indi traendo un pugnale) chiunque sia,
+morirà.--
+
+I nostri lettori avranno veduto che non era destino di Giovanni il
+macchiarsi di sangue. Topo doveva morire per altre mani.
+
+Il colloquio del negro col suo padrone non durò oltre, perchè
+quest'ultimo, bruscamente alzandosi, gli aveva detto:
+
+--Questo padre Gonsalvo, quest'uomo singolare che, dopo avermi tenuto
+bambino, come mi narri, sulle ginocchia, viene dopo venti anni a
+occuparsi nuovamente delle cose mie, dove trovasi egli?
+
+--Non lo so, riprese il negro; e dentro la città sarebbe malagevole il
+ritrovarlo quando che vi sia: meglio andarne al convento; in questo
+sacro luogo voi potrete trovarlo od aspettarlo, e ciò sarà acconcio a
+nascondervi fino a che abbiate dato una nuova direzione al vostro
+avvenire.--
+
+Il consiglio del negro piacque al fervido Giovanni, il quale, cambiata
+direzione ai passi, li volse verso la chiesa del convento di
+Montenero, da cui erano distanti quattro miglia, ma che esso si
+proponeva di abbreviare tracciando la linea più retta che gli fosse
+possibile per quei campi e prati che gli si paravano davanti. Iago lo
+seguiva in silenzio, come se, invece di un uomo, fosse stato un cane
+da caccia.
+
+Non faccia specie se quei due procederono così, invece di prendere la
+via: assuefatti a percorrere le inospite lande dell'America, per loro
+il saltar fossi, andar per i solchi, rompere filari di viti o di altre
+piccole piante che si opponessero al loro passaggio era cosa assai
+ordinaria; di più, tanta erane l'agitazione che il cercare la strada
+maestra ritengo non passasse lor per la mente. Ma, mentre costoro
+vanno di un passo rapido verso il monte della Vergine, io ritorno alla
+passionata Rosina. Rosina dall'immenso dolore in cui avevala gettata
+l'improvvisa proposta della madre di accordarla in sposa all'odiato
+signor Basilio da lei poche volte e sempre con indicibil ribrezzo
+veduto, era passata allo stato di delirio, allorchè dopo l'arresto di
+Alfredo si era veduta in balía di quell'uomo infernale. Dopo la scena
+terribile del salotto ella, fuor di mente, in una indicibile
+spossatezza, si era senza volerlo insinuata sotto la portiera di
+damasco, cogli occhi macchinalmente fissi sulla finestra; un pensiero
+nuovo, tremendo le balenò nella mente, quello cioè della possibilità
+di evadere precipitandosi dal verone, unico mezzo di sottrarsi alla
+sua situazione infelice. Fuggire, sì, fuggire fu l'unica idea di cui
+fu capace in quel doloroso frangente. La morte, nello stato di
+esaltazione in cui si trovava, le apparve ben mille volte più soave
+della vita di sposa dell'uomo abborrito; si persuase la madre non
+esser più padrona di sè stessa per sottrarla al sacrifizio più
+terribile; guardò anco una volta fremendo il suo persecutore, richiuse
+gli occhi mentre un brivido le corse per le ossa: riaperti gli occhi,
+affissando una stella del cielo, le parve che il raggio che da quella
+partiva le insinuasse nell'animo una insperata dolcezza; e,
+vaneggiando, credè che da quella lo spirito beato del padre suo la
+invitasse ad approfittare di quel rimedio estremo, le promettesse
+sovrumana assistenza. Risoluta, non più vide il suicidio, ma nel
+periglioso passo un invito della provvidenza a non dubitare delle
+tante e miracolose vie che ella ha per salvare i miseri mortali dal
+colmo della sventura. Trattasi dal petto una portentosa imagine della
+Vergine, se l'accostò ai labbri con indicibil fiducia e, leggermente
+aprendo il verone, spiccato un lancio da quello, fu nella via. Al
+cielo si era affidata, il cielo accolse l'intemerata sua fede e
+preghiera; trovossi ella in piede, qual se un angiolo l'avesse portata
+sulle ali sue; piegato il ginocchio, orò brevissimamente e quindi si
+pose a fuggire nella prima direzione che le si parò dinanzi. Ma il
+cielo vegliava su lei. Una vettura munita di due lampioni accesi stava
+fissa sulla parte opposta a quella della finestra di madamigella
+Guglielmi, vettura che dalle ore sette o le otto stava là ferma. Il
+vetturino non si vedeva sul davanti, cioè a cassetta, ma ciò non aveva
+dato nessun sospetto a coloro che transitavano la via grande; spesso
+si vedevano vetture ferme accanto ai portoni delle case, entro le
+quali il vetturino addormentato attendeva qualche signore o signora
+che uscisse dalla conversazione.
+
+Non appena la fanciulla saltò e si mosse veloce verso la via de'
+Materassai, la misteriosa carrozza si mosse e le tenne dietro, ed in
+un momento un incognito, uscendo dallo sportello, precipitosamente
+afferrata la fanciulla e messale una mano alla bocca perchè non
+gridasse, la trasse in vettura, che partì di là con straordinaria
+celerità. Tutto questo fu opera di pochissimi istanti. Rosina era
+stata messa nella misteriosa vettura allo svoltare di via dei
+Materassai a cento passi di distanza dalla sua abitazione e senza che
+le persone guidate dal signor Basilio e fornite di lumi fossero state
+in tempo di veder nulla.
+
+La misteriosa vettura coll'incognito che vi era dentro, il quale
+teneva dolcemente fra le braccia il capo di Rosina svenuta per
+l'emozione e per lo spavento, non aveva preso nessuna direzione verso
+le porte della città, ma, dopo aver girato varie strade, si era
+fermata sulla piazza dell'erbe e davanti una casa di poverissimo
+aspetto, donde una donna era uscita a prendere la misera fanciulla: e
+sebbene il personale di quella donna non fosse molto felice perchè
+pingue, il di lei vigore era tanto che in un baleno, tratta a sè la
+giovane, chiuse la porta. L'incognito partì colla vettura senza che si
+sapesse dove andassero e come così prodigiosamente avesse giovato alla
+salvezza della fanciulla. La casa della donna era una di quelle che,
+mediocremente mobiliata, spiccava per la nettezza. Costei, trasportata
+la fanciulla tuttora svenuta in una politissima camera, avevala
+collocata sopra un morbido letto prodigandole tenere cure. Quando
+Rosina aprì gli occhi, credè di sognare. Tuttociò che vedeva talmente
+le pareva straordinario che suppose essere passata in un mondo
+migliore. Mezz'ora prima in casa propria! ora viva dopo il periglioso
+passo e senza saper come, quasi rapita di mezzo alla via, trasportata
+in un incognita magione! Dove mai era stata condotta? Chi era quella
+donna che salmeggiava accanto al suo letto? E quella bella biondina in
+abito bruno che mormorava divote litanie? Rosina non azzardavasi a
+parlare mentre le due donne pregavano. Finita la prece, la donna prese
+una porzione di cordiale e la fece sorbire alla fanciulla, che ne fu
+riconfortata ed in grado di parlare.
+
+--Dove son io? richiese timidamente.
+
+Tanto la vecchia che la giovane, senza replicare parola, diressero gli
+occhi verso una pia imagine pendente dal muro e quindi al cielo.
+
+--Non m'intendete voi forse, o pie donne? proseguì la fanciulla, a cui
+il trovarsi fra due persone del suo sesso aveva dato coraggio. Ma le
+due donne non risposero nè manco a questa domanda.
+
+Rosina incominciava a dubitare della buona maniera delle due
+ascoltanti; quel silenzio la sconfortava, mentre le loro fisionomie e
+gli atti di tanta religiosità stavano da un lato a dirle che si
+trovava fra persone oneste. Essa era per nuovamente volgere
+l'interrogatorio, quando una porta si aperse e quattro giovanette
+portando una piccola bara con entro una giovinetta estinta
+traversarono la sua camera e discesero seguite da un sacerdote e
+mormorando alcuni salmi. La donna e l'assistente s'inginocchiarono al
+loro passaggio. Rosina chiuse gli occhi al primo apparire del funebre
+spettacolo.
+
+
+
+
+CAPITOLO XII.
+
+Sul mare.
+
+
+Due mesi dopo la perigliosa risoluzione della Rosina, una nave veliera
+e di bandiera inglese solcava l'oceano. Marinari e soldati
+l'occupavano; imperocchè fosse armata da guerra ed appartenesse ad una
+squadra di crociera. La nave per bizzarra combinazione chiamavasi
+_Rosina_. Era una fregata che, per la struttura della sua chiglia, la
+leggerezza delle sue vele, la squisitezza del suo armamento, incantava
+a vederla. Essa procedeva maestosa sulle onde come un padrone
+pettoruto sul suo podere. Nessun passeggero si trovava posto in quel
+legno, imperocchè mercantile non fosse; eppure su quella fregata
+_Rosina_ si trovava Rosina nostra insieme con colui dal quale ella
+ormai più esser non poteva disgiunta.
+
+Rosina e Giovanni si erano ritrovati e ritrovati per non più
+lasciarsi; ritrovati per amarsi, per dirselo, per soccorrersi. Sono
+eglino sposi? Lo sapremo, ma fino a che venga il tempo di saperlo non
+giudichiamo male dell'eroina del nostro romanzo; la sua purezza le dee
+servire di scudo contro qualunque sinistro pensare. Chi può dire a
+qual punto non possano elleno far giungere impreviste circostanze?
+D'altronde il mio racconto non è finito, ed io non voglio
+precipitarlo. Se il modo di narrare così bizzarro, così a salti, che
+tiene del misterioso, non piace al lettore, chiuda il libro, che è
+padrone; se poi vuol continuare, noi ne saremo contenti, perchè alla
+fin fine terminerà, e saremo sodisfatti maggiormente, io d'avere
+scritto, egli d'aver letto.
+
+La nave solca l'oceano. È una sera dolcissima; un lieve venticello
+increspa le onde e tiene la fregata come in panna. L'equipaggio (meno
+coloro che erano di guardia, militari e marinai) è al riposo. Nella
+camera del capitano si mirava una lampada sospesa al soffitto di legno
+di abete, ondeggiante in una custodia di cristallo, la quale
+rischiarava la stanza che eleganti mobili guarnivano. Presso un letto
+incavato nel vano dell'intavolato delle pareti stava collocato un
+canapè ricoperto di velluto, sul quale una leggiadra damina vestita di
+amaranto, i cui piedini parevano appena toccare il tappeto del
+pavimento, i cui capelli negligentemente annodati cadevanle sulle
+spalle alabastrine, il cui volto era di una espressione angelica,
+stavasene assisa mollemente. Sebbene una specie di mestizia si vedesse
+su quel volto, d'altronde un fino conoscitore del cuore di una donna
+avrebbe scorto sui tratti di quel bel viso che se esso non era quello
+di una persona tranquilla, era almeno quello di persona che dopo lungo
+volger di procellosi affetti aveva ricovrato la calma.
+
+Dirimpetto alla damina, sopra di un carro di cannone, il quale con una
+parte del fusto di lucido bronzo faceva un bizzarro contrasto
+coll'assetto gentile di quella stanza, sedeva un giovane la cui faccia
+esprimeva l'uomo che in mezzo al contento ha un qualche segreto
+affanno che lo divora. Ben si scorgea sui lineamenti di quel volto
+caratteristico che un'anima bollente si celava in quel frate. Chi è
+mai costui che vestito alla marinaresca tiene alla cintura due pistole
+ed un pugnale? Costui è il capitano della fregata o, se non vi basta,
+è il già chiamato Caprone, il cospiratore Giovanni.
+
+I lettori crederanno che la donzella testè accennata sia Rosina, ma io
+debbo trarle d'inganno, rispondendo essere invece Angiolina.
+
+Angiolina! sento dirmi, chi è costei? come entra adesso nel romanzo?
+costei, replico io, è la figlia del popolo, bella, interessante,
+sventurata; poteva io negarle il posto in queste pagine? Vi
+ricorderete che io poco fa vi narrava come Rosina, tratta
+misteriosamente dall'incognito della carrozza in quella casa anco più
+misteriosa, aveva veduto una specie di processione passare presso il
+suo letto, accompagnante una fanciulla estinta in un feretro. Or bene
+quella fanciulla è precisamente Angiolina, la quale stassi nel salotto
+del capitano in molta intrinsichezza con lui. Ma guardate di non far
+giudizi temerari; il cuore di Giovanni appartiene a Rosina, nè fia che
+il perda. Angiolina è però l'amica di ambedue ed insieme con essi
+viaggiava verso il nuovo continente. Vi ho detto esser Angiolina la
+figlia del popolo, esser bella e quasi quasi una morta risuscitata.
+Tali notizie hanno certo provocato la vostra curiosità, ed io sono a
+sodisfarla; tanto più che mi occorre svelarvi chi fosse l'incognito
+della carrozza e qualche altra cosa di più.
+
+Il misterioso incognito della vettura altri non era se non se il buon
+padre Gonsalvo, il quale, reduce da Pisa, dopo avere, come sappiamo,
+inviato il negro alle catacombe, aveva divisato passare la notte come
+in sentinella dirimpetto all'abitazione de' suoi protetti e
+sorvegliare ai loro andamenti; ma, pensando come il cacciarsi ritto
+come un palo laggiù avrebbe destato dei sospetti, pensò provvedersi di
+una vettura, sempre utile in qualsivoglia emergente; ed infatti
+acconciatosi col vettore Nardellino*, gli aveva ingiunto di piantarsi
+là nella via grande col suo legno, di non muoversi senza suo cenno, ed
+egli stesso il buon frate si era appiattato in fondo alla carrozza,
+ansioso di veder terminare quella notte senza alcuno di quegli
+avvenimenti sinistri che ahi! pur troppo il cuore predicevagli. Di
+fondo al mobile suo nascondiglio aveva veduto uscire dalla casa
+Guglielmi il signor Basilio fino dalle prime ore della sera e di poi
+ritornarvi, aveva veduto i soldati ed il commissario introdursi in
+quella casa ed uscirne avanti la mezzanotte recando agli arresti il
+giovane Alfredo; del che il buon monaco aveva provato indicibile
+cordoglio, persuadendosi sempre più che quel biasciapaternostri del
+signor Basilio, Giuda novello, era il tarlo micidiale che rodeva la
+famiglia Guglielmi. In mezzo al suo dolore peraltro pensò come
+Alfredo, non anche compromesso, minor danno avria risentito da
+quell'arresto che dal girne alle catacombe, e si proponeva il dimani
+di adoprarsi a pro del giovane con ogni mezzo migliore. Tutte le sue
+premure si volsero allora a Rosina. Il monaco era vecchio e furbo, nè
+stentò a credere come, rimaste le due donne in casa in balía di quel
+mostro, certamente avrebbero corso il maggior dei perigli: pensò
+allora di non frammettere indugio nell'introdursi egli stesso in casa
+della vedova, starvi ostinatamente fino a che vi avesse dimorato
+colui, sperando che il dimani gli permettesse far qualche cosa di più.
+Stava già per eseguire tal divisamento quando, veduta aprire pian
+piano la finestra del salotto della casa dei suoi protetti, vide
+qualche cosa di bianco agitarsi per l'aere e cadere al basso. Gli
+occhi del frate si velarono per il dolore. Temette il suicidio di
+Rosina, ma scôrto essersi ella prodigiosamente salvata dalla rischiosa
+caduta, e vedutala fuggire, pensò volesse irne alle catacombe; onde,
+fatta muovere sulle tracce di lei la vettura, in un attimo
+raggiuntala, la tolse seco e posesi a far correre la vettura stessa
+per la città sepolta nelle tenebre, senza decidersi a nulla, purchè
+potesse evitare le ricerche e per aver modo durante quel tragitto di
+pensare al luogo ove condur la fanciulla, onde poi rimanere libero di
+sventare le trame dell'impostore Basilio. Pensò che non senza grave
+motivo la fanciulla sarebbesi esposta al periglioso passo: e tanto
+bastò per fargli respingere la prima idea che gli era venuta in mente,
+quella cioè di ricondurre la Rosina alla casa materna. Mentre mulinava
+cento pensieri nella sua testa, si ricordò come nella piazza dell'erbe
+abitasse una donna sua penitente, la quale avrebbe potuto assumere la
+custodia della giovane senza obbligarlo a palesare il segreto. Certo
+di riuscire, fece trottare la vettura in quel luogo verso la casipola
+della donna. Giunto alla porta di quella, fatto bussare, scese infatti
+una persona che raccolse e seco trasse la giovane. Ciò eseguito, il
+buon Gonsalvo si sentì come sgravato d'un gran pensiero, applaudendosi
+d'aver fatto bene; ma sventuratamente questa volta il religioso avea
+sbagliato. La donna che aveva ricevuto la Rosina non era l'erbaiola,
+ma tutt'altra. Costei aveva segretamente aperta quella casa ad
+equivoche conversazioni. L'avvicinarsi di notte di una vettura la
+quale contenesse una fanciulla, o rapita o consenziente, per riceverla
+in quelle mura non le era cosa nuova; cosicchè, senza far motto, prese
+la misera Rosina svenuta, la quale credette ricevere dalle mani di un
+amante, non avendo nel buio e nella fretta osservato all'abito ed alla
+fisionomia del frate. Collocata in letto la giovane, le apprestò dei
+soccorsi, siccome noi vedemmo, onde rinvenisse, attendendo poi che il
+conduttore di lei tornasse a trovarla dando a lei buona mancia per il
+favore ricevuto. Nè faccia specie il silenzio di quella megera e della
+giovane sua compagna se non risposero alle dimande della Rosina;
+questo era il loro costume colle persone arrivate di fresco, fino a
+che non sapessero con chi avevano a trattare; non faccia meraviglia se
+esse stavano in orazione, perchè quelle anime turpi non rispettavano
+neppur la Divinità e, per avvolgere agli occhi delle infelici che
+capitavano in quelle nefande mura una benda che celasse la turpitudine
+della casa, erano solite far pratiche esterne di religione, e così
+appunto facevano mentre Rosina stavasi languente in quel letto. Povera
+Rosina! Oh come avrebbe palpitato di orrore se avesse saputo in qual
+nefando luogo si ritrovava! Nè avrebbe, crediamo, esitato un momento a
+cacciarsi dal balcone con certezza di perdere la vita, anzichè restare
+un istante di più in quell'orribile albergo.
+
+ * Padrone di vetture a quell'epoca.
+
+Dal dialogo che andiamo a riferire, il quale ebbe luogo in un momento
+in cui la sventurata Rosina era immersa in profondo letargo,
+apprenderanno i lettori di che tempra fossero le anime nere delle due
+donne che circondavano il letto della sventurata. Una di esse, cioè la
+padrona di casa, che era quella la quale aveva ricevuta nelle braccia
+Rosina, si dicea per sopranome Vascello; l'altra era una fanciulla
+bellissima immersa nel vizio, sopranominata Catraia.
+
+_Catraia._ Mamma Vascello, ecco una buona triglia per la tua rete.
+
+_Vascello._ Bellina davvero! le metteremo il sopranome di _triglia_,
+essendo d'un biondo assai chiaro il colore de' suoi capelli.
+
+_Cat._ E chi sarà il pesce cane che se la papperà quella creaturina?
+Ma tu l'hai sborniato il delfino che l'ha portata nella tonnara?
+
+_Vas._ Non m'è riuscito: peraltro al lume del lampione di pescheria e'
+mi è parso un bel tôcco di calafato*; tornerà, e lo vedremo meglio.
+
+ * Un bell'uomo.
+
+_Cat._ Lugagni* ne hai avuti?
+
+ * Danari.
+
+_Vas._ Noe, ma questa mercanzia la piglio _gratis_; e se colui che
+l'ha condotta non torna, mi venga il canchero, se non mi rifaccio a
+mio modo. Ma guarda un po' che tôcco d'orecchini si _rimpasta_ alle
+orecchie; diventi una balena se non valgono cento scudi!
+
+_Cat._ Mamma Vascello, non sarebbe bene levarle quel peso?
+
+_Vas._ Dannata di Catraia! sei un gran diavolo; e quando torna il suo
+ganzo, che gli dirò?
+
+_Cat._ Corna* allo stoino**. Le ha fatto forse l'inventario? Se
+brontola, gli metteremo giudizio; e quando avrà visto il salotto da
+basso, gli passerà la voglia di cantare.
+
+ * Espressione ingiuriosa volgarissima. ** Damerino.
+
+_Dicendo queste parole la Catraia in punta di piedi si fa presso a
+Rosina immersa nel sopore e le stacca dall'orecchio sinistro
+l'orecchino di brillanti; Vascello fa altrettanto dalla parte destra._
+
+_Cat._ Quanto dev'esser ricca! (_si mette l'orecchino in tasca_).
+
+_Ros._ (_sempre immersa nel sopore_). Giovanni....
+
+_Cat._ e _Vas._ _Oremus_.... (_quindi avvedendosi che Rosina dorme_).
+
+_Vas._ (_a Catraia_). Si chiama Gianni il suo ganzo, è un bel nomino;
+ma orsù dammi l'orecchino, che lo riponga con quest'altro.
+
+_Cat._ Che orecchino? Sei briaca? E non l'hai tu tutti e due?
+
+_Vas._ Animo, qua l'orecchino: non facciamo celie, o ti spacco la
+testa con questo caldano (_in atto di avventarle uno scaldino_).
+
+_Cat._ Zitta, sta buona: se desti la bimba, sarà peggio per te. Se fai
+chiasso, verranno i birri.
+
+_Vas._ I birri qua non ci vengono.
+
+_Cat._ Li chiamerò io: dimani faremo i conti; non ne vo' più. Io
+lavoro, e tu ti mangi i miei guadagni; io lavoro, e tu t'intaschi i
+quattrini che ti danno i miei avventori.
+
+_Vas._ Spilorcia! e hai il coraggio di rinfacciarmi? Chi ti raccolse
+di sulla paglia? chi ti pulì dal fastidio se non io? Tu fai una vita
+da signora, io ti do da mangiare, da bere, da fumare, ti pago il
+mercante, la modista; e tu ti lamenti! qua, meno smorfie, dammi
+l'orecchino e finiscila.
+
+_Cat._ Animo via, non vi corrucciate, eccolo qua (_leva l'orecchino di
+tasca e guardandolo esclama_). Caspita! non mi par compagno, la
+piccina gli aveva accompagnati.--
+
+Vascello trasse dalla tasca l'altro orecchino, come per confrontarlo,
+ma la furba Catraia, dato uno slancio, addentò il braccio di Vascello
+su cui impresse un terribile morso; il dolore fece sì che le cadesse
+il gioiello, il quale la donzella destramente raccolse involandosi e,
+recatasi alla propria camera, li ripose ambedue in un cassetto, che
+serrò, ponendosi la chiave in tasca.
+
+Vascello era per correrle dietro, ma se ne astenne, pensando che,
+attesa la sua pinguedine, invano avrebbe potuto raggiungere quella
+specie di folletto. D'altronde stimò opportuno non lasciare la camera
+di Rosina e borbottò fra sè: Maledetta Catraia, ti colga il fulmine;
+ma te la farò scontare: da qui avanti se Bruto o Catone vuol vederla
+questa briccona, mi rifarò: civetta monella! ti sequestrerò le mance
+degli ospiti a nolo che ti porta Narciso; è un gran diavolo.
+
+La Catraia ritornata, aveva un riso beffardo da disgradarne Lucifero.
+
+_Cat._ Orsù non farmi la conia, o Vascello.
+
+_Vas._ Ti leverò di torno.
+
+_Cat._ Pagami e poi me ne anderò; o che credi di essere sola al mondo?
+Pel diavolo! le tue pari non mancano (_susurrò un cognome_).
+
+Vascello, al sentire nominare la rivale nella trista professione, si
+morse le labbra e si tacque: il perdere la Catraia sarebbe stato un
+danno; onde rasserenandosi fintamente,
+
+--Almeno, le disse, fammi bere alla tua salute di quel cognac che ti
+regalò l'altra sera quel marinaro inghilese.
+
+_Cat._ Mamma Vascello, quella non è roba per voi; diventereste cionca,
+siete vecchia.--
+
+Vascello, che aveva già le gote tinte di rosso artificiale, sentì
+infiammarsele per rabbia.
+
+--E anco mi minchioni? disse.
+
+_Cat._ No.... vo a prenderlo, non sono avara, (_per discendere_).
+
+_Vas._ Ferma, ferma, lo berremo dimani.--
+
+Ma la Catraia fu nell'altra stanza in un salto e tornò con la
+bottiglia del rhum.
+
+Vascello ne guardò il turacciolo se fosse smosso, e veduto che era
+intatto e che poteva trincare senza sospetto di veleno o di qualche
+altro brutto scherzo, si mise a tracannare il liquore come se fosse
+stato acqua della cisterna: vero è però che chi l'avesse guardata
+negli occhi avrebbe veduto che eran pregni di lacrime, lacrime
+peraltro di tutt'altra specie che di pianto; infatti il rhum
+dell'Inglese era a trentasei gradi.
+
+Fatto che ebbe una buona trincata, porse la boccia alla Catraia, la
+quale a sua posta, accostatasela alla bocca, ne tirò giù di un fiato
+il rimanente, ed esclamò:
+
+--Viva l'Inghilterra! E con pazza gioia scagliata la boccia nel muro,
+la fece in tritoli; poi guardando Rosina che non dava segni di vita:
+
+Ma che sia morta? (ed accostatasi al letto dell'inferma, sollevò le
+coltri). Ci è anche il vezzo, esclamò; e scioltolo dal collo
+dell'infelice, se lo pose in tasca colla velocità propria di un gatto
+nell'afferrare un salsicciuolo. Avrà anche la borsa dei quattrini,
+disse poi; una volta che si tocca questo luogo, bisogna abbandonare
+ogni cosa che venga di fuori.--
+
+Ciò dicendo si accostò a una sedia ove stavano le vesti della Rosina.
+
+--Oh! questa volta puoi stringere il vento, esclamò Vascello ridendo.
+
+--Brava mamma, soggiunse Catraia, me l'hai fatta, non sono più a
+tempo: ma pazienza! si ha da campar tutti.--
+
+Rosina, scossasi dal suo letargo, pronunziò quelle parole: _Ove
+son'io?_ da noi riferite nel precedente capitolo, a cui poco dopo le
+donne che or conosciamo risposero salmeggiando il latino che non
+intendevano, e non andò guari che entrò nella stanza il funebre
+corteggio da noi accennato e di cui tanto si spaventò la misera
+fanciulla. Ma come mai, mi direte, un sacerdote cogli abiti di
+funzione a quell'ora, in quel luogo infame?
+
+Eh! miei cari, sappiate che quell'uomo, sotto le vesti più venerande,
+altro non era che quel Catone, giovane scapigliato, che voi vedeste
+nel primo capitolo di quest'istoria nell'osteria dei Tre Mori.
+
+Costui era un ateo, uno di quei giovani sconsigliati che, per aver
+letto nei frontespizi di molti libri, credono di saper tutto, di poter
+censurar tutto; ed era ateo perchè l'ateismo era di moda e si faceva
+consistere la sapienza nell'incredulità, mentre che l'incredulità è
+anzi indizio d'ignoranza. Egli si piccava di essere incredulo,
+irreligioso, gozzovigliatore, libertino, appunto perchè volea passare
+per elegante; ed appunto onde dar pascolo alle sue frenetiche
+tendenze, si era associato ai cospiratori nella speranza che un
+rovescio di ordine sociale potesse affrancarlo dai ceppi da cui gli
+parea d'essere stretto in forza delle leggi religiose e civili. Figlio
+di un onesto negoziante, disertava il banco per frequentare i bagordi,
+amava le sgualdrine più che le merci, il danaro dei settari anzichè il
+peculio paterno; e la vita di ozio che teneva si persuadeva esser
+quella degna del suo grado, credendo coprire le proprie nefandità
+colla divisa dell'amor patrio. Così pur troppo hanno sempre pensato i
+facinorosi sovvertitori dell'ordine pubblico da Catilina fino ai
+moderni Bruti e Catoni. Intanto il nostro personaggio non era andato
+alle catacombe, sebbene vi fosse, come sappiamo, invitato; il perchè è
+facile imaginarlo. Egli era un di coloro che ostentano gran coraggio
+ed hanno in cuore una gran paura. All'avvicinarsi dell'ora fatale,
+Catone, seguendo l'antico dettato «_rumores fuge_», se l'era battuta,
+sperando di trovare una scusa ai compagni di congiura, e per tempo
+introdottosi nella casa di Vascello, aveva incominciato a bere ed era
+già ubriaco in una delle stanze recondite di quella casa infame.
+Sedutosi a tavola insieme con altri degni di tal compagnia, con la
+Catraia, la Cleofe, la Pisellina ed alcune altre di quel convitto, era
+giunto a quello stato di ebrietà che, lungi dall'indebolire, rende
+diabolicamente energici e pronti al mal fare. Il perverso giovane, sul
+finire del pasto, aveva scommesso di levare la ganza ad un garzone di
+caffettiere per nome Roberto, e questi dal canto suo giurando rifarsi
+a spese di Catone, erano venuti alle mani, e già da qualche tempo
+aspramente percuotevansi fra le risate e lo schiamazzio di quelle
+perdute creature, le quali gl'incitavano a proseguire ed a tirarsi
+bicchieri, bottiglie ed altri utensili. Sporchi di vino e sangue, alla
+fine si erano alzati per invocare l'aiuto delle amanti e dei
+commensali; cosicchè era per divenir generale la pugna. Invano mamma
+Vascello era accorsa a sedare la lite, chè aveva dovuto ritirarsi al
+primo urlaccio e alla minaccia di romperle il capo a furia di
+bicchieri.
+
+La scena avea luogo in una stanza a vôlta ad uso di cantina e
+profondissima, per modo che al di fuori appena poteva sentirsi quello
+strepito, e se pure intronava qualche orecchia, non era nuovo che
+simil frastuono si partisse da quel lupanare.
+
+Siccome io vi diceva, la rissa di Roberto e di Catone incominciava a
+farsi seria quando questa cessò a causa dell'arrivo di un nostro
+personaggio. Entrò Narciso tutto attillato, profumato e lindo, sebbene
+il suo abito ed il suo cappello avessero per il lungo esercizio della
+spazzola perduta ogni ombra di pelo; costui aveva al solito le mani
+piene di anelli, un gran spillo falso appuntato al cravattone di raso,
+con una gran catena d'oro falso al collo ed orologio dell'istesso
+metallo, con guanti di pelle gialla alle mani; ei s'era fatto in mezzo
+ai combattenti cavallerescamente esclamando:
+
+--Alto là, camerata, che diavol fate? qua, qua a sedere qua, presto
+bottiglie, sigari; abbasso le mani.--
+
+E tutte le convittrici ad una voce:--Viva il damerino, viva il
+piacere! a tavola, a tavola!--
+
+L'invito della donna era stato secondato dalle mani di Narciso, il
+quale, afferrato colla destra per il corpetto Catone, lo forzò a
+sedere alla tavola, facendo altrettanto di Roberto. Costoro non fecero
+resistenza, ma misersi a ridere di quel riso scipito che è proprio
+degli ubriachi. Composta la lite, Narciso esclamò:
+
+--Ma diavolo! Volevate far come Topo, il quale ha ammazzato Cacanastri
+e andrà in galera?--
+
+A tale notizia una delle giovani che sedevano a quella esecrabil
+mensa, ma che non aveva ganzo ed era stata sempre malinconica, gridò:
+
+--Mio padre in galera? Gran Dio!--E cadde.
+
+Le compagne la presero e la portarono sul letto della sua camera;
+arrivata che fu la sera, quei malandrini, volendo sollazzarsi con una
+sacrilega mascherata, col mezzo di alcuni abiti sacri derubati e colà
+in serbo idearono una funebre processione; e passando per la camera
+occupata da Rosina trasportarono entro un feretro in una stanza remota
+la sventurata Angiolina.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIII.
+
+Angiolina.
+
+
+Angiolina è la figlia del popolo, Rosina quella della nobiltà. Ambedue
+belle, ambedue sensibili, ma quale immensa differenza fra loro! eppure
+dovevano trovarsi, unirsi ed amarsi. Vedi bizzarria del destino!
+
+Alla età di sette anni, Angiolina coi piè nudi, colle vesti lacere,
+coperta di luridume, coi capelli sparsi sugli omeri, senza asilo,
+senza pane, appena sapendo comprendere che fosse sua vita, era stata
+cacciata sulla pubblica via, abbandonata a sè stessa, una fanciulla a
+quell'età! Sì: e questo barbaro padre era quel medesimo brigante
+sopranomato Topo, di cui sentimmo la misera fine in uno de' precedenti
+capitoli. Parrà impossibile che, se i leoni, le tigri amano i figli
+sino al punto di non sembrar più feroci, quando vanno lambendoli
+dolcemente, quando per difenderli non curano le mortali ferite del
+cacciatore, l'uomo, dotato di tanta intelligenza, possa aver cuore di
+lasciare una figlia di sette anni seminuda, senza pane sulla pubblica
+via. Ahimè! è così, e le grandi città dal lezzo del delitto vedono
+uscire simili mostri. Topo peraltro, cui gli stessi compagni di
+ladroneccio avevano fatto un rimprovero per tanta barbarie, si era
+loro spiegato e scusato dicendo:--Non la riconosco per figlia.
+
+--Ma dunque? avevano risposto gli amici.
+
+--Eh! cari miei, vi basti che non vo' riconoscerla; la buon'anima di
+mia moglie ve lo potrebbe dir lei il perchè. Era sì buona donna la mia
+beona che de' ganzi se ne ricordava a punti di luna, ne aveva tanti!
+va compatita, non sapea l'aritmetica.
+
+--E tu tolleravi?...
+
+--Ah ah! ridendo aveva risposto Topo con un poetico frizzo «quando il
+conto torna».... il resto della rima voi lo sapete; io ho avuto sempre
+gusto a lavorar poco, mangiar bene e ber meglio; e siccome non si
+trovan sempre oriuoli e pezzuole da rubare, baccalari e aringhe da
+buscare, così una bella e buona moglie è ottima bottega.
+
+--Come? è così?
+
+--È così sicuro, camberati, ma veh! dicevo alla buon'anima, non mi far
+figliuoli, che se no, te gli affogo come i gattini della vecchia
+micia; non vo' sgnauli per casa. E la buona donna la intese, cioè per
+un pezzo; quando un bel giorno torno a casa, che c'è, che non c'è, mi
+aveva figliato.
+
+--E tu? avevan detto i beoni scherzando durante quel dialogo bizzarro
+e turpe qual si addiceva al vergognoso personaggio.
+
+--Ed io (aveva risposto) voleva buttar giù nel fosso la mamma e la
+figliuola; ma per fortuna, siccome ero un po' briaco, presi la bimba e
+mi affacciai alla finestra, e già le faceva fare il volo fra i
+navicelli, quando la mamma, levatasi da letto e venutami dietro,
+m'infilzò un coltello nel lombo; io cascai, essa riprese la bimba.
+
+--Fortuna che non moristi!
+
+--Ci mancò poco; quella buon'anima sapeva tirar di coltello più che
+d'ago: e mi trovai l'arme fissa nelle lonze, quando mi destai, perchè,
+a dirla, nel momento in cui caddi, mi parve d'avere un sonno, oh che
+sonno! bisognò chiuder gli occhi: quando mi alzai mi trassi il
+coltello dalle costole; ero tutto sangue, nei calzoni, nella camicia,
+nelle scarpe; parevo un migliaccio.
+
+--Dovevi esser bello, Topo!
+
+--Son cose strane, o camberati; ma già toccò a me: dunque mi rizzai e,
+siccome era di notte, mi gettai dalla finestra nel fosso per lavarmi
+tutto per bene; e siccome nel navicello di Cacco vi era un bel paio di
+pantaloni di pilord, una giacchetta di satiné e una camicia colla
+trina, insomma vi era a poppa tutto il bisogno per rivestirsi da
+festa, mi messi i panni del camberata e me ne andai dal cerusico a
+farmi medicare: lo cognoscete il signor cerusico dello spedale?
+
+--Sì che lo cognosciamo.
+
+--Quando mi visitò, «Oh che hai fatto, Topo? mi disse, è un
+affaraccio.» È una graffiatura, gli risposi, son cascato sopra
+l'uncino della stanga (capite, i fatti miei non li volli dire a quel
+cerusico). E dopo che m'ebbe medicato, «Bada di non ber vino, mi
+disse.» Diavolo! risposi, poco no certo, e me ne andai all'osteria dei
+Tre Mori a bere un par di fiaschi di verdèa, che è vino da donne.
+Grazie a Dio, la mattina non mi ricordavo più di niente e andai a
+portare le balle di baccalà a Ilsmit.
+
+--E la moglie?
+
+--La furia m'era passata, ma alla bimba ci pensava sempre; tant'è, le
+voleva far fare il tuffo.
+
+--E poi?
+
+--E poi tornai a casa: avevo dell'ideacce; sgnauli non ne volevo; ma
+lì nella mia camera c'era un signorone col soprabito nero, con una
+bella catena da oriuolo al collo, che solamente a veder quella grazia
+di Dio mi venne l'acquolina in bocca; e lo sapete chi era quel
+signore?
+
+--Chi era?
+
+--Il signor Basilio, quello che sta in via del Teatro vecchio da'
+Lavatoi; quello che ci aiuta nelle nostre speculazioni mercantili e
+compra la roba buscata.
+
+--Bau!
+
+--Sentite, costui mi fece mille smorfie. «Topo, Topino, mi diceva, hai
+a voler bene a questa creatura; vi somigliate come due gocciole
+d'acqua.» E non minchiono, gli risposi, e' mi pare che assomigli a
+V.S. «Sarà, disse il signor Basilio, ma la bimba l'hai a tener per
+te.»
+
+--Per mene? Che mi caschi la testa! e dove l'ho i quaini? «A questo ci
+penso io»; e senza far altri discorsi, mi pianta lì sul tavolino la
+borsa zeppa di francesconi. Maramau! dissi allora fra me, ho capito,
+ho inteso; e presi la bimba fra le braccia. Oh che bella creatura! mi
+messi a di'; è proprio un gioiello; tienne di conto, moglie mia, sarà
+la nostra fortuna. Quel signore se ne andò, e ogni mese mi portava la
+solita borsa di francesconi. Ma una cosa mi scordava di dirvi, cari
+amici; quel signore prima di levarsi di torno mi fece un par
+d'occhiacci e mi disse: «Senti, Topo, con me guadagnerai dimolto, ma
+bada, potresti perder tutto.» In che maniera? ripresi io meravigliato.
+«Se mai t'azzardassi di parlare o riconoscermi in pubblico, bada bene;
+non ci siamo visti.» Ho capito, gli risposi, basta che vengano i
+quaini, quando vi vedo, farò conto di vedè _Pitena_*. «Benissimo: così
+mi piace, non voglio ringraziamenti del bene che faccio, non deve
+saperlo nessuno.» Che birbone! esclamai quando se ne fu ito, e pare un
+Agnus Dei. E allora aveva venti anni, figuratevi quando sarà vecchio;
+da quel giorno in poi siamo sempre stati amici.
+
+ * Frase sconcia per denotare persona di nessun conto.
+
+--Ma, dissero i camerati, e perchè mettesti poi fuori la bambina?
+
+--Gua', dopochè morì la moglie, lui non volle pensare a niente, anzi
+era un anno che la mi' donna campava la bimba del suo, e sapete? colle
+limosine.
+
+--Colle limosine?
+
+--Sì: era diventata vecchia, vecchia in gioventù, e non aveva più di
+ventisette anni. Gran brutta cosa che sono i peccati!
+
+--Ma il signor Basilio?...
+
+--Quel furbone, l'ultima volta che lo vidi, mi dette una doppia di
+Spagna e mi disse: «Topo, questa faccenda non la vo' più; questa
+carità la tua moglie non se la merita, è troppo peccatrice.» Come?
+dissi io ridendo, e ve ne avvedete ora? Ma lui mi fece zittare, non
+voleva repliche; solamente gli dissi: E la bimba? «Della bimba fanne
+ciò che vuoi.» Io allora andai a casa e bastonai la moglie e la bimba:
+e sapete, la mi' moglie in pochi mesi andò _al campetto_*; e così mi
+vendicai della coltellata che m'avea data sette anni prima. La bimba
+con una pedata la messi fuor dell'uscio; in sostanza son ritornato
+giovinotto, e non mi par vero.--
+
+ * Morì.
+
+Dal riferito dialogo giudicherassi il perfido carattere di Topo. Pur
+troppo questo carattere non è una romanzesca finzione; la povera
+Angiolina in quella sera stessa sarebbe morta di freddo o di fame, e
+meglio per lei se la sua disgrazia non avesse fatto passare Vascello
+di là dallo scalo di Porta Trinità, ove a poca distanza dal fosso
+giaceva quasi esanime la infelice creatura. Nessuno l'aveva assistita
+durante la giornata, perchè, conoscendola i vicini appartenere a Topo,
+credevano fosse laggiù per trastullarsi fanciullescamente fino a che
+la venisse a prendere il padre. Ahimè! la misera era stata cacciata
+fuor di casa a pugni e a calci, dopo che il cadavere della madre era
+stato trasportato al camposanto. Vascello passò vicino a lei. Vascello
+allora viveva facendo da serva ambulante; e siccome nella stanzuccia
+ove abitava aveva paura nella notte, era molto tempo che cercava una
+bambinella che le tenesse compagnia. Ma nessun padre nè madre, benchè
+poveri, aveva acconsentito a dare a donna di tal mestiere tenera
+prole. Vascello, veduta la fanciullina, che giudicò abbandonata, contò
+di poterla far sua, e perciò:
+
+--Chi sei? le disse.
+
+--Non ho babbo nè mamma, rispose singhiozzando Angiolina; mamma è
+morta, e babbo mi ha mandato via.
+
+--E chi è il tuo babbo?
+
+--Si chiama Topo.
+
+Vascello sorrise; conosceva per fama costui e si persuase di aver
+fatta omai sua la fanciullina.
+
+--Vuoi venire con me? le disse.
+
+--Magari! replicò la piccina alzandosi a stento, ho tanta fame e tanto
+freddo!
+
+--Vieni con me, poverina, soggiunse Vascello; ti rivestirò, ti darò da
+mangiare e dei bocconi buoni, sai? E così dicendo le faceva delle
+carezze.
+
+La bambina teneva le mani giunte per ringraziarla. Oh infelice! ella
+sorrideva al futuro suo danno. Sventuratamente la fame e il freddo la
+consigliarono ad accettare; la infantile di lei innocenza non le
+permetteva scorgere il periglio tremendo. Vascello, presa la bambina,
+la trasse nella sua spelonca.
+
+Noi tireremo un velo sugli avvenimenti che toccarono ad Angiolina da
+quel fatale momento. Il nostro cuore si strazierebbe se non fosse
+concesso alla penna di fermarsi.
+
+Durante il periodo di dieci anni ella aveva veduto due o tre volte
+Topo, al quale credeva dover la vita. Ma ahimè! in quali circostanze!
+Una volta, quando, dopo di aver ferito un suo compagno, si era per più
+giorni trattenuto nel segreto delle stanze della turpe donna. Altra
+volta quando vi era venuto di notte a recar degli oggetti furtivi o di
+contrabbando. Topo fin dal primo giorno in cui Vascello si era presa
+la bambina per farsene una servetta lo aveva saputo; il suo perfido
+cuore aveva gioito per doppia ragione: l'una, perchè, una volta che la
+fanciulletta era stata raccolta, cessava in lui il pericolo che la
+autorità, sapendolo padre, almeno putativo, l'obbligassero a
+riprenderla o a passarle gli alimenti, e l'altra (e ci convien dirlo
+con orrore) perchè, vedendo come dalla tenera età si sviluppassero in
+Angiolina forme leggiadrissime, sperava di trarne partito. Ah! ah!
+diceva fra sè, tal madre, tal figlia; avrò un nuovo podere per la mia
+tasca. E proprio in lui l'infamia era il teatro della sua vita.
+Allorchè seppe come l'Angiolina era giunta all'età di piacere altrui,
+non esitò l'infame ad affacciare le pretensioni di paternità su colei
+che aveva respinto di casa bambina, all'oggetto che la Vascello gli
+sborsasse una somma per la cessione di quella misera creatura.
+
+Fra Topo e la Vascello aveva avuto luogo una di quelle scene esecrande
+degna di loro. Si separarono peraltro buoni amici: all'uno rendevasi
+necessaria l'altra per ricettare i suoi ladroneggi; all'altra era
+necessario l'uno per non perdere sul più bello il frutto che sperava
+ritrarre dall'Angiolina.
+
+Questa misera creatura, perduta senza pur saper di esserlo, ignara
+delle cose tutte di religione, ignorava (fa ribrezzo a dirlo) non solo
+i più conosciuti santi dogmi di essa, ma ignorava l'esistenza stessa
+di un Dio! All'età di quindici anni credeva che al piacere fossero
+consacrate tutte le azioni dei viventi, e fosse l'unico bene, e non
+esservi delitto nel cercare, nel volere per forza questo piacere. I
+sensi essere tutto, tutto doversi alle passioni, colla morte cessare
+ogni bene; e della vita futura e dell'anima non ne aveva giammai
+sentito parlare. Venutale la malizia, l'esecranda sua maestra avevale
+date il mi-rallegro, dicendole essere giunto il tempo della felicità
+per lei; che dunque ne profittasse e senza indugio e senza riguardo e
+senza tema, perchè il tempo passa e presto, e questo essere il nemico
+dell'uman genere. Angiolina, nel vigor della sua gioventù, con questa
+educazione, come ognun pensa, si slanciò nella carriera voluttuosa, di
+cui tanti esempi aveva avuto sotto gli occhi. Assuefatta dirò
+dall'infanzia (perchè la condotta della moglie di Topo non poteva gran
+che differire da quella della Vascello) a stare con turpi persone,
+ella non conosceva altro frasario che quello del libertinaggio; e non
+avendo giammai praticato altro che rei, credeva tutte le persone
+dovessero esser simili alle sue conoscenze. Priva d'ogni idea di
+rispetto alle proprietà, ella aveva (così consigliandola la sua
+institutrice) posto le mani sulla roba altrui quando la maestra glielo
+aveva comandato; e così, sua mercè, le cassette della Vascello erano
+ripieni di orologi, di fazzoletti, di tabacchiere, di gioielli degli
+avventori della medesima. Una volta, e fu quella la prima luce per
+lei, una volta, côlta in fallo dagli agenti della polizia per un
+fazzoletto rubato, fu condotta in prigione; ella aveva undici anni!
+Colà trovò gente non dissimile da quella con cui era solita
+conversare; ma quando poi (dopo un esame del giudice, nel quale non
+capì nulla) venne tradotta nel cortile del tribunale e ivi frustata,
+sentì il pudore, o almeno l'ombra del pudore, e da quel dì in poi, per
+le minacce o le lusinghe della Vascello, non volle più rubare, dicendo
+che non voleva essere esposta a mostrare le nude sue membra al boia.
+
+In mezzo alle orgie nefande, Angiolina peraltro sentiva un interno
+senso di ribrezzo che non capiva ed a cui non dava retta, e continuava
+quella vita, soffocando negl'incessanti piaceri la smania che le dava
+il rimorso senza che ella sapesse che cosa fosse il rimorso.
+
+Ma si avvicinava il giorno di sua redenzione. Ella da un anno stava
+nella casa di Vascello più come serva che come convittrice, e ciò
+perchè da un anno, schivando qualunque contatto di persone di sesso
+diverso, schivando le stesse sue amiche di pensione, sentiva un
+improvviso odio per quei piaceri che poc'anzi le eran sembrati tanto
+lusinghieri. Ah! sì, infelice! era Iddio che volea toglierla
+all'ulteriore sua perdizione. Nel convitto essa divenne odiosa alla
+Vascello, odiosa perchè il suo improvviso ritegno le aveva tolto il
+lucro; ma per altro, siccome costei di una serva aveva duopo,--Ebbene,
+le aveva detto, fino a che non cangerai costume farai la guattera.--E
+la povera fanciulla si era adattata ai bassi e dolorosi servigi. Le
+compagne di una volta l'odiavano perchè ricusava di stare con loro in
+quelle orribili confabulazioni e preferiva la cucina presso il fuoco
+ai salotti coi canapè e coi sofà a molla coperti di _moire_ o raso
+amaranto e celeste. La chiamavano la pinzochera e la sbeffavano di
+giorno in giorno. E per ultimo abbiamo veduto qual sacrilega burla si
+permettessero sulla di lei persona i frequentatori del luogo nefando.
+
+Angiolina da un anno vestiva modestamente; stava ritirata perchè
+pativa, e solo si assideva a mensa con le compagne quando non poteva
+schivarne l'impuro contatto. Per lei non più grazie, non più bellezza,
+non più piaceri; spesso lacrime e lacrime cocenti le cadevano sul
+volto; ella sentiva un'afflizione invincibile e non sapeva il perchè;
+quell'aura stessa della casa di Vascello erale divenuta a un tratto
+irrespirabile, sentiva il bisogno di uscirne e di uscirne per sempre.
+Ma dove andare? Una volta che capitato era colà Topo, si azzardò a
+parlargliene, ma egli bruscamente, dandole una ceffata, le aveva
+detto:--Non ho casa.... sto all'osteria,--e se n'era andato. Ma qual
+causa aveva operato un tanto cangiamento nella fanciulla?
+
+Ve lo dirò.
+
+Una sera (era il carnevale precedente a quello in cui ha principio la
+nostra storia) una sera pioveva orribilmente ed era la mezzanotte; il
+Narciso bussò alla porta e gli fu aperto.
+
+--L'Angiolina dov'è? disse colui
+
+--Nella sua camera, rispose la Vascello.
+
+--Che salga subito; voglio vederla.--E continuando (mentre questo
+discorso lo aveva fatto sul pianerottolo della porta d'ingresso),
+Venga, venga, mascherina, aveva detto ad alcuno che stava per le
+scale; salga, salga.--
+
+Dopo tali parole una persona mascherata si era introdotta in casa
+della Vascello.
+
+Completa visiera coprivale il viso, l'abbigliamento era un _bornous_
+stretto al collo con vasto cappuccio che l'immascherato teneva in
+capo; discoperti vedevansi l'estremità dei pantaloni di finissimo
+panno ed un paio di attillati stivali. Esso doveva essere un
+personaggio di qualità. Fu fatto passare e sedere in un salotto
+elegantissimo, ove appesi al muro stavano quadri rappresentanti
+imagini che solo si confacevano a quel luogo di lascivia.
+
+--È un buon merlo, disse Narciso all'orecchio di Vascello.
+
+--Hai avuta mancia?
+
+--Tre zecchini.
+
+--Capperi!
+
+--L'ho adocchiato nel sortire del veglione e mi preme, m'intendete...
+
+--Ho capito.
+
+La persona immascherata pareva ossessa; non aveva membro che le stesse
+fermo, dalla visiera le partivano lampi dagli occhi, un'impazienza
+diabolica lo agitava.
+
+La povera Angiolina, sentendosi destare a quell'ora dopo i
+proponimenti fatti, si mise a piangere; eppure, e pur troppo per sua
+disgrazia, doveva obbedire.
+
+--Angiolina, Angiolina! urlò con voce diabolica Vascello; Angiolina,
+perd.... sali su; vi è un signore che vuol parlarti.--
+
+La fanciulla, assuefatta a tremare alla voce della padrona, cintasi
+alla meglio una gonnella e gettatasi sulle spalle una sciarpa che le
+lasciava seminude, entrò nella stanza. Nella negligenza
+dell'abbigliamento spiccavano più perfette quelle angeliche forme.
+L'uomo immascherato la fissò con visibil piacere.
+
+Angiolina mirò, con ribrezzo impossibile a descriversi, colui che
+sapeva averla ricercata; ad un cenno della padrona, essa fu accanto
+all'uomo immascherato, che pose una mano ardente come fuoco in una
+delle sue come gelo.
+
+--Signore, non volete levarvi la visiera? dissegli Vascello.
+
+--È certo un Inglese, riprese Narciso, non lo interrogate; è avaro
+della parola, o forse non intende la lingua nostra, ma noi intendiamo
+i suoi zecchini, due per voi e uno per me.
+
+--_Will you drink?_ disse la Vascello in cattivo inglese.
+
+La maschera non rispose, ma rizzatisi si accostò ad un caminetto, ove
+ardevano buone legna e seco trasse la infelice Angiolina.
+
+--_Beautifiul girl, Milord, sexteen years old, she is a country lass._
+
+La maschera non rispose, però strinse la mano violentemente ad
+Angiolina, che mostrò visibil pena.
+
+--Sarà un Francese, disse a Vascello Narciso.
+
+--_Eh bien, Monsieur, cette fille là est tout à fait angelique, par ma
+foi, elle est proprement un enfant._--
+
+La maschera serbò il silenzio e volse bruscamente le spalle alla
+molesta interrogatrice, fissando in Angiolina quelle pupille infernali
+che brillavano di sotto la visiera come due carbonchi.
+
+Vo' provare se è Spagnuolo questo diavolo, disse fra sè la Vascello, o
+se è sordo: parliamogli spagnuolo.
+
+--_Par nuestra Señora de la ciudad, esta muchacha es toda corazon._--
+
+La maschera, infastidita, senza fiatare, prese di tasca la borsa zeppa
+d'oro, la gettò sul pavimento a Vascello, che l'afferrò colla lestezza
+del folgore, e, facendo cenno di volere andare coll'Angiolina in luogo
+ove non fosser testimoni, si mosse.
+
+Vascello, lasciato Narciso, si fece ad accompagnare la coppia e
+prestamente ritornò nella sala.
+
+--Ah! ah! o Inglese, o Spagnolo, o Turco, o il diavolo in persona, è
+una buona bestia. In questa borsa vi sono altri zecchini.
+
+--Zitta un po': il diavolo non convien nominarlo, proruppe Narciso
+scherzando, è dopo mezzanotte, e più che si nomina e più s'avvicina.
+
+--Ah! ah, prese a dire Vascello, tirando giù un'orribile bestemmia:
+esso sta qui dalla mattina alla sera, e non l'ho visto mai.
+
+--Avrà paura delle vostre bellezze.
+
+--Vezzoso mercante, replicò la donna facendo risuonare gli zecchini
+della borsa, quanto sei amabile con le tue lepidezze! ma orsù dammi da
+bere.--
+
+Narciso andò all'armario vicino, ne tolse un grosso fiasco di
+acquavite, che i due personaggi quasi vuotarono, ora ridendo, ora
+dicendo cose che la penna non può riferire.
+
+--Eppure, saltò su la Vascello, l'uomo che è di là con l'Angiolina mi
+sorprende; a che tenersi fitta al viso la maschera? qui se la leva
+ognuno.
+
+--Cara Vascello, a volte vi son certi personaggi che, avvezzi a
+mostrar la faccia in luoghi ben diversi da questo vostro grazioso
+albergo, qui non osano scoprirla.
+
+--Sciocchi! o che? forse è vergogna passar due ore in buona compagnia?
+
+--Oh! che volete? saranno pregiudizi del mondo. Ci ha chi vuole
+apparire una cosa mentre in cuore sarà un'altra, ed ecco la ragione
+per cui nel tempo del carnevale il vostro albergo dolcissimo è
+frequentato da maggior numero di avventori. Il bello sarebbe che
+costui non si fosse levata la visiera nemmeno a quattrocchi con
+l'Angiolina. La ragazza è tanto stupida da non averci pensato; ed io
+muoio dalla curiosità di sapere chi sia questo notturno galante.
+Tornando all'Angiolina, non so comprendere come da qualche tempo sia
+immersa nella più cupa malinconia.
+
+--Sarà innamorata.
+
+--Eh! non ci vorrebb'altro; non vo' amori. Ma sono stanca, vo' irmene
+a letto; buona notte, Narciso.
+
+--Un altro bicchier d'acquavite, alla tua salute, amabile fregata; ma
+no, ho sbagliato, vi rendo il vostro titolo, Vascello _a tre ponti_.
+
+--Sguaiato! sempre colle giullerie. Orsù bevi e vattene.--
+
+Narciso si fece a bere un altro bicchiere d'acquavite e poi, prendendo
+pel mento la donna:
+
+--Mamma Vascello, non senti tu che scroscio? uh!...--
+
+In questo tempo si udì il cupo rimbombo di un folgore, che fece tremar
+l'invetriata e col lampo ceruleo abbarbagliò la vista.
+
+--Misericordia! urlò Vascello. È inverno, pare impossibile: quale
+oragano!
+
+--Non mi muovo di qui, disse Narciso: dormirò su questo sofà; a
+quest'ora affogherei per la via.--
+
+Ed in fatti la piccola pioggia si era convertita in un gran temporale:
+tremavano il pavimento e le finestre, il vento mugghiava, l'acqua
+cadeva a torrenti, e la gragnuola parea volesse spezzare i tetti.
+
+--Perd...!--
+
+Un altro scoppio di folgore coprì la parola a Vascello, che mitigò lo
+spavento con una tirata d'acquavite.
+
+--Penso alla piccina, disse Narciso.
+
+--Mi fai paura, riprese Vascello; dal momento in cui è venuta quella
+maschera, il temporale è rinforzato: sarà il diavolo, continuò.
+
+Un urlo prolungato cupo e straziante mugolò per tutte le stanze. I due
+intrepidi schernitori della Divinità e della tempesta si guardarono
+muti, sentendo irti i capelli per lo spavento.
+
+Fu un silenzio per qualche momento.
+
+Una voce infantile si sentì esclamare «Ahimè, ahimè! muoio!».
+
+--Ammazzano Angiolina, replicò Narciso; quella maschera....--E si
+precipitò verso la stanza da cui partivano i singulti, impugnando una
+pistola.
+
+--Qui non si distrugge la nostra mercanzia, gridò Vascello, e brandito
+uno stiletto, mosse ella pure verso la stanza di Angiolina.
+
+Non affezione, ma interesse muoveva quei due a soccorrere la infelice.
+
+Appena ebbero fatti due passi, l'uomo immascherato, sempre coperto nel
+volto, col cappuccio del bornous sulle spalle, lasciava vedere sul
+capo irti i capelli, bagnati di sudore. Nel bornous erano due grossi
+strappi. Sempre colla visiera calata, esso lanciava dagli occhi lampi
+più terribili di quelli della tempesta. Dalla bocca di lui usciva la
+più nera spuma, ed egli, fattosi largo spingendo quei due che erano
+accorsi come se fosse inseguito da una potenza terribile, aperto
+l'uscio, si precipitò per le scale.
+
+Vascello e Narciso erano muti per lo stupore. Giunsero anelanti alla
+camera di Angiolina, che credevano ferita od estinta; ma invece la
+trovarono tranquillamente genuflessa innanzi ad una sacra imagine.
+Cosa le era successo? Chi mai era quella maschera?
+
+
+
+
+CAPITOLO XIV.
+
+Il ratto.
+
+
+L'uomo mascherato si era ritirato, come vedemmo, nelle stanze di
+Angiolina. Nessuna parola avea proferito la sua bocca; i suoi occhi
+scintillavano sempre più infernalmente.
+
+Angiolina aveva paura e tremava. La maschera intanto aveva cessato da
+quello stato di fremito convulso da cui la vedemmo assalita. Costante
+nel tenersi celata nel volto e nello stare avviluppata nel suo
+bornous, si era dato a far mute carezze verso la giovane; la giovane
+lo respinse con dignità fino a che potè, ma accintasi la maschera a
+pretendere reciprocità di carezze,
+
+--Signore, le disse decisa, la mia triste, la mia tristissima
+posizione non mi consente di rifiutare visite di persone incognite; ma
+non ho mai conversato con persone il cui volto sia pertinacemente
+coperto da quella eterna visiera che cuopre il vostro. Orsù levatevela
+e ch'io vegga i vostri lineamenti.
+
+--Giammai, urlò l'immascherato, giammai il mio volto si scoprirà nel
+luogo ove noi siamo; ne avvamperei di vergogna.
+
+--Signore, non è il luogo che fa vergogna, sono le azioni che si
+commettono, sono le azioni, sì; e se voi non vi vergognate di
+commettere queste azioni, io ritengo superfluo che vi nascondiate.
+
+--L'uomo sconosciuto può tutto fare, perchè come uomo ha passioni e
+dee e può soddisfarle, ma l'uomo qui dee essere puramente uomo; il suo
+nome e la sua reputazione debbon premergli quanto i piaceri.
+
+--Scusa inutile allorchè questi piaceri sono illeciti: voi vorreste
+commettere un'azione colpevole, poichè ve ne vergognate, e al di fuori
+serbare quel pudore di che non vi sentite capace al di dentro.
+
+--Meno ciarle, gridò l'immascherato, qui non venni, ragazza, nè a
+discutere di morale nè a contendere; voi dovete tacere.
+
+--Giammai, giammai! se qui mi ha gettato la barbarie di un padre, io
+non ho perduto.... tutto.
+
+--Tutto, sì, tutto.... anche la volontà; essa non è più vostra,
+essa....
+
+--Scostatavi, gli gridò la fanciulla, scostatevi, non vi appressate a
+me con quella visiera.
+
+--Capricci da bambina, riprese l'incognito, da bambina! me l'hanno
+detto che voi eravate bambina; non hanno avuto torto. Ma.... la mia
+pazienza si stanca.
+
+--E la mia è stancata; fuori la maschera, o che io mi ritiro e vi
+lascio qui solo.
+
+--Insolente! mi burleresti tu? ma io ho mezzo di farmi obbedire.--
+
+E frugossi nelle tasche dell'abito, come per trarne un'arme.
+
+--Alle minacce rispondo con le minacce: non sono nuova nel tristo
+cammino come voi pensate; guardate.--
+
+E in così dire si trasse dal seno un lucidissimo stile brunito.
+L'incognito a tal vista indietreggiò.
+
+--Ah! bella bambina, siete anco armata? soggiunse, quindi, come
+deridendola: e credete voi ch'io abbia paura di quel ferro nelle
+vostre piccole mani? riponetelo, imparate ad esser più gentile; questo
+è un tratto da novizia.
+
+--Novizia? ah lo fossi! lo volesse il mio destino! Ma no, sappiatelo,
+uomo ostinato, sappiatelo, io non son novizia; ho passato la lunga
+trafila de' guai e dell'abiezione, tardi ho conosciuto l'abisso in cui
+son precipitata, tardi l'onor mio.... Ma, nello stato passivo in cui
+sono piombata, posso anche volere e voglio; questa volta me ne dà la
+spinta la vostra maschera.
+
+--Io perdo la pazienza; ripetè l'immascherato fremendo.
+
+--Ed io l'ho perduta.--E così dicendo, avventatasi all'uomo, gli
+strappò la maschera dal volto e la gettò sul pavimento.
+
+--Sciagurata!--urlò l'incognito.
+
+--Che vedo mai! gridò Angiolina, signor Basilio!
+
+--Mi conoscete voi? Oh rabbia! a bassa voce mormorò l'incognito
+scoperto: che dirà il mondo?
+
+--Dirà che siete quell'ipocrita che in realtà voi siete,
+quell'ipocrita che....
+
+--M'insulti?...
+
+--Sì, v'insulto e lo deggio; voi siete la causa delle mie sciagure.
+
+--Io?... proruppe turbato il signor Basilio, fole, baie....
+
+--No: verità, verità, verità. Voi appariste al mio nascere come
+infausto pianeta; mio padre mi odiò per voi e, morta la madre, mi
+respinse per voi. Il mistero non lo so; ma legami passano fra voi e
+lui, di qual tempra voi lo sapete.--
+
+Il signor Basilio pareva colpito da fulmine, e la sua mente riandava
+cose orribili.
+
+--Ah! voi siete...
+
+--La figlia di Marianna dello scalo di porta Trinità, la figlia di
+_Topo_.--
+
+Il signor Basilio di rosso acceso nel volto diventò pallido come un
+lenzuolo funebre, il cuore gli dava pulsazioni febrili.
+
+Riflettè un momento: ei ben sapeva chi gli stava davanti, qual
+creatura aveva per sempre lanciata in un abisso di miseria, e quella
+creatura era di aspetto angelico! Involontariamente si ritrasse.
+Desisteva adunque dall'ulteriore conversazione con lei, con lei
+che.... ma no: il demonio, più furente assalse quell'anima nera;
+nessuna idea lo trattenne; veramente ossesso, spumante di rabbia, si
+fe' d'un lancio a raccorre la visiera, se la ripose con mani convulse
+al viso, aveva pur troppo bisogno di tornare a nascondere quell'empia
+sua faccia; e ciò fatto, decise di usare violenza verso l'infelice
+Angiolina, su cui slanciatosi come una tigre sulla preda, dappoi che
+le tolse lo stile, l'empio si apprestava...., ma non fu a tempo.
+
+Dalle cortine del letto parato di damasco celeste uscì improvvisa la
+figura di una donna velata di bianco; il volto di lei era quello di un
+cadavere, le mani scarne, levatesi al cielo, parea supplicassero; una
+voce sepolcrale le uscì dal labbro.
+
+--Empio che fai?... ed osi sfidare quel Dio che punisce?--
+
+Il signor Basilio ed Angiolina videro l'apparizione.
+
+--Sciagurato! proseguì lo spettro gettandosi su di quel mostro, verso
+cui lanciò più crude parole, le quali rimasero soffocate da un
+orribile scoppio di folgore.
+
+La fanciulla cadde in ginocchio, e l'empio coi capelli irti sulla
+fronte, inseguito dalla celeste maledizione, precipitoso fuggì dalla
+camera e dall'abitazione infame.
+
+Una sacra imagine che pendeva dappresso il letto della giovane apparve
+così raggiante che l'Angiolina ne stupì; un interno sentimento di
+riconoscenza, un amore fin a quell'ora non provato per la Divinità,
+toccò il cuore della fanciulla e la costrinse ad inginocchiarsi verso
+l'imagine della sua divina benefattrice. Ma la misteriosa apparizione
+fu ella realtà?
+
+Chi può dirlo? Nessuno fuorchè i due che la videro; arcane sono le vie
+della provvidenza.
+
+Da quella sera in poi Angiolina non fu più quella di prima; noi già lo
+abbiamo avvertito. E il mutamento della sua vita e dei suoi sentimenti
+cominciò da quella sera tremenda.
+
+L'anniversario dell'apparizione del signor Basilio e dello spettro in
+casa di Vascello cadeva appunto in quella sera nella quale ella era
+stata scherno delle convittrici di quell'albergo e dei loro amanti.
+Costoro, invece di soccorrerla, avevanla gettata in una bara coperta
+di fiori e fatta soggetto della sacrilega mascherata che noi
+descrivemmo.
+
+Quei figli di Satanno, non rispettando nè religione nè pietà, avevano,
+onde spingere più a lungo la burla, parata di nero la stanza, ove
+deposero priva di sensi l'infelice fanciulla, la quale al destarsi
+dopo qualche ora di deliquio credè di esser vittima di un orribile
+sogno; ma poi, non comprendendo peraltro in qual maniera trovavasi
+colaggiù, suo primo pensiero era stato quello di raccomandarsi alla
+provvidenza per un qualche aiuto, inquantochè nell'anno del suo
+pentimento, di quando in quando furtivamente uscendo, era stata alla
+chiesa, aveva appreso le sante verità della religione ed ansiosamente
+bramava la favorevole circostanza di fuggir per sempre da quella
+abominevole abitazione.
+
+Un benefico nume accoglieva tanti sinceri desiderii, ed appressavasi
+il momento di vederli sodisfatti.
+
+Rosina ed Angiolina dovevano vicendevolmente salvarsi.
+
+Rosina, nella mattina dopo la trista notte in cui venne per fatale
+errore trasportata nell'empia casa di Vascello, aveva ripreso l'uso
+dei sensi e completamente schiarita la ragione. Con decise parole
+impose alla donna che l'assisteva di aiutarla a vestirsi: s'accorse
+della mancanza degli orecchini, del vezzo e della borsa dei denari,
+sicchè comprese pur troppo con quale specie di persone avesse a farla,
+ma usò tutta la simulazione di cui è capace il sesso feminile.
+Stimando inutile di domandare schiarimenti a persone di quella sorta,
+lasciò che Iddio le facesse conoscere per qual causa era stata da un
+incognito trasferita in vettura, dopo lo slanciarsi dal verone e per
+qual trista fatalità fosse stata rinchiusa in quella casa di pessimo
+aspetto.
+
+Instruita dai libri, dotata di energica tempra, ella non si sgomentò,
+fidando in un avvenire più lieto, e risolse di profittare di
+qualsivoglia piccola circostanza per fuggire di là e direttamente
+muovere verso Montenero a gettarsi nelle braccia del buon Gonsalvo e
+chiedere a lui assistenza. La sua prudenza, calmata alquanto
+l'agitazione dei sensi, la consigliò a non dare ombra di sospetto
+intorno la casa e non lasciar trapelare la più piccola idea delle sue
+determinazioni. Era giovane, ma era dotta, avea letto nei romanzi
+bizzarre avventure di eroine e non le aveva credute; allora però ci
+credeva.
+
+Il suo stato tosto la persuase darsi nella vita tali e tante
+circostanze che lette in un libro crederebbersi invenzioni poetiche.
+Avvezza a comandare, seppe imporre alla Vascello ed all'assistente
+Catraia, che fra loro più volte si eran detto:
+
+--È una principessa.
+
+--Vedremo l'esito; verrà l'incognito che la condusse.
+
+Ahimè! l'incognito pur troppo non ci pensava; il buon padre Gonsalvo,
+credendo di aver messa in luogo sicuro la giovane, giunto al convento
+e ritrovati colà Iago e Giovanni, aveva avuto da pensare ad essi e per
+maggior sventura era stato colpito per cagion dei disagi di quel
+tristo giorno del 27 febbraio da repentina febbre che, cagionandogli
+spossatezza e delirio, lo aveva inchiodato per alquanti giorni nel
+letto. Non sì tosto potè far uso della ragione e delle forze, volò a
+Livorno per riprendere la Rosina, cui già preparava un asilo nel
+convento ove aveva condotto Esmeralda. Ma ahimè! due dolori doveva
+provare in un tempo quel venerabile ecclesiastico, cioè apprendere la
+improvvisa sparizione di Esmeralda dal convento e, giunto a Livorno,
+conoscere che la Rosina era stata da lui sventuratamente addotta in
+luogo infame e, quel che è peggio, non più trovarsi in quel luogo.
+
+Ma non era il solo che muovesse sulle tracce della fanciulla, che
+bramasse averla a qualunque costo nelle mani: vi era un altro
+personaggio che la voleva e che la voleva con fini ben diversi; e
+questi, non v'ha dubbio, era il signor Basilio. Costui, dopo la fuga
+della giovane dal balcone, vantandosi compromesso nella custodia
+affidatale, aveva, come vedemmo, messa sottosopra tutta la città. Del
+mistero della sua sparizione era al buio, come sentimmo in addietro, e
+molto più del luogo ove l'aveva tradotta lo sbaglio del padre
+Gonsalvo. Oh! se il signor Basilio l'avesse solamente imaginato! Noi
+conosciamo che la Vascello non gli era ignota; e, come ognun pensa,
+sarebbe volato colà, ma, come dico, non ne sapeva nulla. Ciò peraltro
+nei primi otto giorni della sparizione, ma dopo.... non affrettiamo lo
+svolgimento.
+
+Padre Gonsalvo, appena riposto piede in Livorno, accostatosi con
+orrore alla dimora di Vascello, salite le orribili scale, si appalesò
+qual conduttore della fanciulla, e ne fece reclamo non simulando lo
+sbaglio; ma Vascello, sebbene empia e dissoluta, non aveva mentito nel
+dirgli che non vi era più, assicurandolo che durante il di lei
+soggiorno era stata trattata come si conveniva ad educata e ricca
+giovane e col più gran rispetto. A quel breve racconto le gote del
+frate erano infiammate dal dolore, dalla collera, e bagnate di mal
+rattenuto pianto.
+
+--Guai a voi se mentite! aveva detto a Vascello. I fulmini di un Dio
+vendicatore e che il suo ministro invoca su voi vi giungeranno, e
+quelli dell'umana giustizia non mancheranno, vel giuro, per il
+carattere di sacerdote.--
+
+Il buon padre nel parlare dell'umana giustizia aveva fatto per
+ispaurire la donna; egli ormai non confidava che in quella del cielo,
+poichè aveva veduto affisso un bando in cui la povera Rosina era stata
+messa a taglia, cioè premiato sarebbe colui che rimettessela come
+contumace nelle mani del tribunal criminale.
+
+Umana giustizia! aveva esclamato fra sè il buon frate, umana
+giustizia! fallace come tutto ciò ch'è terreno.
+
+Nel dolore della perdita di Esmeralda e di Rosina, il buon padre
+appena potea sentir la gioia di veder in salvo Alfredo. Quel degno
+uomo si rimproverava di esser causa della sventura delle due giovani
+che col miglior animo del mondo aveva creduto porre in salvo.
+
+La Vascello, perchè il frate prestasse maggior fede alla sua
+asserzione, aveva voluto che da capo a fondo girasse la casa.
+
+--Sì, molto reverendo _Bonsignore_: sono un'indegna peccatrice e, quel
+che è peggio, non sono per convertirmi.
+
+--Dio ne faccia arrivare il momento! disse il padre con apostolica
+gravità.
+
+--Sia pure, diceva come compunta la Vascello. Ma comunque la cosa sia
+di me, fra tutti i miei peccati non vi è quello di burlare un padre
+santo di Montenero.--
+
+Noi sappiamo fin dal principio di questo racconto, ed è istorica
+verità, come il volgo livornese veneri i monaci di quell'abbazia. Il
+frate, veduta la casa, si rassegnò, pur non mancando di prendere
+qualche lume sulla sparizione della fanciulla; ma la Vascello
+protestava continuamente non avere la più piccola idea del come fosse
+avvenuto quel caso. Padre Gonsalvo si ritirò coll'amarezza nel cuore,
+recossi alla casa Guglielmi, sperando che la fanciulla si fosse colà
+diretta e dicendo fra sè:
+
+Rosina avrà preferito tornare nelle perigliose mura della casa
+materna, anzichè trattenersi nell'orribile dimora della Vascello.
+Commosso e dolente accedeva alla casa della vedova, ed ahimè! scena
+terribile gli si appresentava agli occhi. I ministri del tribunale
+eseguivano un sequestro sui mobili e su tutti gli oggetti di valore
+che potessero esser soggetto di oppignoramento. Il satanico signor
+Basilio era l'autore segreto di cotesta esecuzione, avendo ceduto
+fittiziamente il suo credito verso la signora; nè contento di ciò,
+avendo insinuato il sospetto che quella donna potesse favorire persone
+nemiche al governo, avea fatto sì che le fosse lanciato contro un
+ordine di tornare in Francia dentro tre giorni. L'infame _collotorto_
+aveva però avuto il coraggio di scrivere un biglietto a madama, nel
+quale ipocritamente dolendosi delle disgrazie a cui la detta signora
+era soggetta, le faceva una lunga predica sul modo di educare i figli
+e terminava con offrirle la sua debole servitù.
+
+--Empio fariseo! aveva esclamato il padre Gonsalvo, nel leggere quel
+biglietto aperto su d'un tavolino, e sentendo dalla signora il
+racconto di tutte le sventure dalla sera del 17 febbraio in poi. Empio
+fariseo! e la misera Rosina doveva esser tua sposa? Ah! meglio mille
+volte che ella vada raminga pel mondo. Iddio l'assisterà; la mia
+benedizione e le mie preghiere l'accompagneranno ovunque.--
+
+Quel buon religioso vedendo per il momento non poter far nulla in
+vantaggio della figlia assente, pensò giovare alla madre presente, ed
+avvegnachè copiose somme esistessero nella cassa del cenobio per
+erogarsi in pie azioni, pensò che certamente fosse opera meritoria far
+parte di alcune di esse a quella signora, la quale per la nequizia
+umana trovavasi allora in estrema penuria e nella più critica
+situazione. La difficoltà era di trovare il modo onde madama le
+accettasse senza offendersene. Gonsalvo riuscì con tale ammirabile
+delicatezza che la signora non potè ricusare.
+
+--Madama, conviene rassegnarsi ai voleri di Dio ed obbedire alle
+leggi; partite adunque al più presto: intanto vado a porre a vostra
+disposizione un 3000 franchi, che non saprei come meglio impiegare;
+questa non è una limosina, non è un dono, è un puro imprestito
+fiduciario, che voi salderete a tutto vostro comodo.
+
+--E non vedete l'abisso in cui mi ha piombato la fortuna da otto
+giorni a questa parte? Come sperare di rimettervi....
+
+--Non è tempo adesso di occuparsi di restituzione, gli eventi stanno
+in mano di Dio: non disperiamo, ma adoriamo. Esso è il padre delle
+misericordie: partite; qui resterò io e mi occuperò nelle indagini
+intorno all'autore del furto che soffriste non ha molto e dell'indole
+di questa esecuzione: spero rinvenir qualche cosa e che possiate
+essere reintegrata nei vostri beni. Quel fariseo....
+
+--E che sospettereste?
+
+--I sospetti non sono peccaminosi allorquando si aggirano su un
+briccone d'ipocrita; questi non sono cattivi giudizi del prossimo; di
+tutto sospetto, e, se non altro, lo credo conscio o forse complice del
+furto.
+
+--Che dite mai? allora, se fosse vero, qual mondo sarebbe mai questo?
+
+--Valle di lagrime, madama, e basta; luogo di calamità e di miseria:
+noi siamo qua per patire, e appunto per il soffrire dei buoni Dio
+permette la esistenza ed il trionfo dei malvagi.
+
+--E della mia povera figlia?
+
+--Calmatevi, si troverà; io non me ne stancherò: meglio profuga che in
+prigione.
+
+--Questo è vero, disse madama con mesta consolazione. Ahimè! saperla
+imputata sotto la censura di un grave delitto!
+
+--Eh! madama, non è la incolpazione, è il delitto che aggrava la fama
+dell'uomo; l'innocenza non si macchia, e viene il dì in cui si scopre
+e brilla di eterna luce.--
+
+Consolata dal buon padre e sovvenuta dalla cassa del convento, la
+Guglielmi partì in breve per raggiungere il figlio a Genova. Il frate
+era divenuto proprio il padre di quella scomposta famiglia, ma la sua
+forza morale non poteva soccombere a verun peso. La sera stessa,
+riconducendosi mesto e solo al convento, aveva salmeggiato per tutta
+la via e svelato il tutto a Giovanni; permise quindi a questi che con
+uno di quei tanti travestimenti di cui quell'ardente giovane era
+capace osasse tornare in città per vedere se più felici potessero
+essere le sue ricerche. Giovanni con immensa gioia accettò il
+consiglio; in ogni modo ei sarebbe andato anco senza di quello. Vide
+un lampo di speranza per rannodare i suoi aderenti, e gli parve di
+sentirsi certo di trovare la misera Rosina. Sarà egli felice nei suoi
+desiderii? Ne dubito, ma torniamo a Rosina.
+
+Rosina si era tenuta nella sua camera, erasi fatta dare del lavoro e
+stava intenta ad occupazioni donnesche; ed a tutt'altro pensando che
+il buon frate potesse averla condotta in quella casa o tratta in
+vettura, opinò di essere stata presa per altra persona e che un
+equivoco terribile la facesse dimorare in quelle sospette mura suo
+malgrado. Il vedersi così miracolosamente salvata, dopo essersi in un
+momento terribile precipitata dal balcone, attribuiva giustamente alla
+bontà della provvidenza, e da questa sperava il termine di sue angosce
+rassegnata e fidente. D'altronde, ci è permesso il dirlo, ella non
+aveva quell'idea che altre ne avrebbero avuta della casa di Vascello.
+Chi poteva aver dato ad una fanciulla sua pari la più piccola idea di
+tanta turpitudine? Nessuno. Era dunque come una bambina di due anni su
+di un precipizio nel quale volge gli occhi indifferente e sorride, ma
+da cui per istinto si allontana. Il ceffo peraltro di Vascello, il
+contegno di costei, quello di Catraia qualche cosa le dicevano ch'ella
+appieno non comprendeva, ma che tuttavia le facea desiderar di
+fuggire, siccome dicemmo. In ogni modo colui che in quel luogo avevala
+condotta doveva naturalmente venire a prenderla, ed ella sperava che
+colui (chiunque fosse), conosciuto l'inganno, avrebbe ceduto alle sue
+preghiere per esserle d'aiuto e di direzione. Questi presso a poco
+erano i pensieri, le congetture, i proponimenti di Rosina, che in
+fondo del cuore sentiva come il suo stato non era mai tanto terribile
+quanto se fosse stata nelle braccia del signor Basilio.
+
+Vascello, nella speranza di lucro vistoso, teneva un contegno
+rispettoso ed obbediente verso la persona a lei incognita, ma che
+argomentava ricca. Non si presentava nella sua camera che quando era
+chiamata, e le aveva lasciata libera altra stanza ad uso di salotto.
+In quegli appartamenti non si offendeva la decenza.
+
+Nessuna ricerca di mera curiosità per parte di Rosina, e veruna per
+parte della Vascello. Così passarono qualche giorni.
+
+Alla fine del terzo, Rosina incominciò a divenire inquieta, ed
+approfittandosi del non sentire verun rumore di passi, si mise a
+guardare minutamente per la camera e, con sua somma sorpresa, vide che
+dietro ad un gran quadro di tela posto a livello del terreno era
+praticata un'apertura ad uso di bodola. Questa veduta la fece
+trasalire di spavento in modo che sulle prime fu quasi per cadere
+priva di sensi. Fattasi peraltro coraggio, s'inoltrò in essa e,
+discesi pochi gradini di legno, si trovò in una specie di pianerottolo
+che metteva nella già da noi accennata sala parata di nero. Angiolina
+non vi era più; perocchè dopo un giorno la Vascello, fatta una
+sgridata da maestra alle convittrici, aveva usato alla giovinetta
+moltissime e straordinarie attenzioni, in specie poi dacchè seppe che
+il presunto padre di lei era morto in carcere, e fu (cosa strana in
+una donna) capace di tenere per qualche tempo il segreto. Angiolina
+era tornata alla cucina ed alle solite basse funzioni di servizio. Ma
+la faccenda della stanza nera e della comunicazione con quella della
+sua camera fe' risolver Rosina a volere e pretendere una compagnia;
+onde, appena veduta la Vascello,
+
+--Sappiate, le disse con tono imperioso, che se io vi palesassi chi
+sono, voi non sapreste che avvolgervi nella polvere; se taccio, ho le
+mie gravi ragioni, ed ho le mie ragioni anco per restar qui.
+
+--Signora, comandate, le rispose con ossequio la donna.
+
+--Sappiate, continuò che se colui (e qui diresse lo strale
+all'azzardo) se colui che qui mi addusse per i suoi fini sapesse
+che....
+
+--Signora, comandate, ripetè interrompendola la Vascello, io son
+vostra umilissima serva (la donna si era riservata in petto la
+riflessione che le persone le quali ruban di notte donzelle di quella
+specie devono essere ricchissime).
+
+--Ebbene, riprese la Rosina, io voglio una compagna perfino a che mi
+piacerà restar qui: intendetemi, la voglio buona; potete voi
+averne?---E qui guardò maliziosamente Vascello.
+
+--Sì, madamigella, ho una fanciulla affatto degna di farvi la
+cameriera; ah! sono la gran scapata a non averci pensato prima. Ma
+tant'è: Vostra Signoria è stata così taciturna; anzi se volesse....,
+se per distrarsi....--Ma gli occhi nobilmente severi di Rosina le
+impedirono di continuare.
+
+--Mandatemi questa fanciulla; credo che ne abbiate, almeno mi sembra
+dal cicaleggio che ho inteso. La giovane sarà da me rimunerata e come
+merita, poichè dovrà tenermi compagnia di giorno e di notte.
+
+--Come, vi piace, signora.--
+
+Vascello non capiva come altri potesse comandare così imperiosamente
+in casa sua; ma questo è il privilegio della virtù sul vizio.
+
+In pochi momenti la Vascello tornò con Angiolina, dicendo:
+
+--Ecco, madamigella, la servetta che voi mi avete chiesto; spero che
+essa incontrerà nel vostro genio.--
+
+Quindi si allontanò, lasciandole sole.
+
+La figlia del popolo e la figlia della nobiltà si videro, si unirono e
+si amarono. In un sol giorno dal primo vedersi si eran palesate a
+vicenda le loro pene. Oh santa forza della simpatia in due anime
+benfatte! Piansero, si consolarono, sperarono insieme. A vicenda si
+giurarono soccorso, e quel giuro salì al cielo.
+
+Povera creatura! tanto bella! tanto sventurata!
+
+Rosina dovea ancora subire altre prove di crudo fato.
+
+Il signor Basilio aveva avuto più fortuna del frate e di Giovanni, in
+quantochè giunse con sicurezza a sapere che Rosina era ricovrata
+presso la Vascello.
+
+E come mai?
+
+I lettori ricorderanno la collana dalla Catraia rubata a Rosina; or
+bene la Catraia, Volendo farne denaro, l'aveva data a Narciso
+dicendogli d'averla rubata ad una fanciulla misteriosamente comparsa
+nella casa della Vascello.
+
+Narciso vendè, al solito, la roba rubata a quel galantuomo del signor
+Basilio.
+
+Il signor Basilio non lasciò trapelare la gioia di simile scoperta,
+pagò la collana della futura sua sposa un prezzo minore della metà del
+valore. Narciso si contentò, e la Catraia egualmente.
+
+--Ah! ah! sclamò quando fu solo, aprendo uno scrigno, qua le gioie
+della madre e in questo canto quelle della figlia.--E così dicendo
+sorrise di un sorriso infernale.--Mia sposa! poi disse, e perchè no?
+Dovrò io consegnare questo bocconcino di fanciulla alla giustizia? Eh!
+non son sì gonzo: per essa è fuggita ed ella non l'ha ritrovata; io
+l'ho trovata ma per me. Ma sposarmi! E il consenso della madre e del
+fratello? Ah! ah! ne faremo a meno. Nella mia abitazione ho appunto
+bisogno di una vezzosa angioletta. Poi, proseguì il monologo, sarà mia
+amica....--
+
+Sei ore dopo questa scena, otto uomini mascherati, furtivamente
+entrati nella casa della Vascello, rapivano dal letto la sventurata
+Rosina.
+
+
+FINE DEL VOLUME SECONDO
+
+
+INDICE
+
+ CAP. VIII.--Sorpresa Pag. 5
+ » IX.--Il nuovo Giuda » 37
+ » X.--Otto giorni dopo » 55
+ » XI.--Salvezza » 75
+ » XII.--Sul mare » 88
+ » XIII.--Angiolina » 107
+ » XIV.--Il ratto » 128
+
+
+
+
+ _Gridò la vecchierella, altro che ingombro,
+ è una donna affogata._
+
+ _Vol. III, pag. 92._
+
+
+
+
+ I DEMAGOGHI
+ O
+ I MISTERI DI LIVORNO
+
+ Romanzo
+
+ DELL'AVVOCATO
+ CESARE MONTEVERDE
+
+ AUTORE DEI ROMANZI
+ ASTORRE MANFREDI
+ e
+ IL DUCA DI ATENE
+
+
+ VOL. III.
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+ MILANO
+ PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO
+ Via di Chiaravalle, N. 11 rosso.
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+ 1862
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+ Proprietà letteraria dell'editore, che intende far
+ valere i propri diritti a norma di legge.
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+Milano--Ditta Wilmant.
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+CAPITOLO XV.
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+La camera del signor Basilio.
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+Giovanni, staccatosi da Montenero, pensò di visitare le catacombe.
+Travestito da ortolano del convento e seguito dal negro, che volle
+accompagnarlo nella pericolosa impresa, si affacciò da prima
+all'ingresso dalla parte del mare; ma questo, ahimè! era stato ad arte
+reso inaccessibile all'oggetto di racchiudere colà dentro per sempre i
+congiurati, ignorandosi dalla giustizia la seconda uscita del
+sotterraneo. Si era fatto ammassare una grande quantità di rena, di
+macerie e di calce all'imboccatura che bagnavano i flutti. Giovanni
+adunque e il negro ritornarono indietro, divisando di penetrare
+nell'interno dalla parte della campagna. Sebbene, come già vedemmo,
+quel sentiero fosse malagevole, pure lo seguirono e si trovarono in
+brev'ora in quella cantina a volta ove erano precipitati la sera del
+17 febbraio, al rintocco della mezzanotte: colà giunti, fra le tavole
+scomposte, fra i rottami e le schegge dell'assito, Giovanni si diè
+premura di raccogliere le ammassate carte, delle quali gran parte
+abbruciò al lume della torcia che rischiarava quell'antro. Dipoi,
+salito arrampicandosi su pel muro superiore, potè col premere altra
+molla riporre il tavolato al suo posto, e dalla stanza, di cui aveva
+fatto tornare a sesto il pavimento, passò in quella contigua, nel muro
+della quale v'era un armario da lui solo conosciuto e che s'internava
+nella parete senza dare al di fuori idea che vi fosse tale
+ripostiglio. Aperto l'armario, ne trasse due eccellenti pistole e due
+passaporti, uno inglese ed uno francese. Nel primo era qualificato
+come cavaliere Hautbuisson membro della Legion d'Onore e dell'ordine
+di San Luigi, ed in questo aspetto era stato invitato alla festa di
+madama Guglielmi, in quel ballo la sera antecedente alla catastrofe;
+col secondo egli appariva sir Edmond Rokeby capitano in riposo e ricco
+viaggiatore sul continente. Giovanni divisò di servirsi di questo nome
+per rientrare in Livorno, ed avendo raso la barba e i mostacci,
+apparve uno dei più bei giovani d'Inghilterra. Ed infatti la sua
+bianca e rubiconda carnagione, i suoi capelli biondi, i suoi occhi
+cerulei molto si confacevano al personaggio ch'ei voleva
+rappresentare. Nell'armario segreto egli avea molti abiti adatti a
+vari travestimenti. Abbigliato ch'ei fu nella nuova maniera, si avviò
+con passo franco verso Livorno come se di poco ne fosse uscito, ed
+Iago, che lo precedè, s'incaricò del trasporto di un baule di
+biancheria ad una delle prime locande. Per qualche giorno le più
+brillanti conversazioni della città si stimarono liete di possedere
+l'amabile e dotto capitano di marina inglese, ed egli appunto si era
+dato a frequentare tali società onde meglio nascondere il vero esser
+suo ed apprendere, nel sentirne parlare, la sorte dell'adorata Rosina.
+
+Ed infatti spesso ne udì tener proposito; ma ahimè! le più strane
+congetture si facevano intorno alla di lei sparizione. Si diceva che
+ella fosse perita affogata in uno dei canali della città; si diceva
+fuggita con qualcheduno dei settari; insomma si diceva una quantità di
+bugie le quali lacerarono il cuore del povero Giovanni, mentre
+affettava una stoica indifferenza, onde meglio conservare
+l'impassibile aspetto d'inglese. Facendola da forastiero, volle anche
+visitar Pisa, come ognun s'imagina, per attinger novelle della
+infelice Esmeralda, anch'essa misteriosamente sparita.
+
+Tornate invano le sue lunghe indagini su ciò, soprafatto da intenso
+affanno, alla perfine si era ricondotto a Livorno, ove non si ristette
+dal tener pratiche con alcuni dei dispersi congiurati; avvedendosi
+peraltro come lo spirito di quella gioventù si fosse cambiato per
+l'abbattimento in cui erano caduti alla notizia del come lor cose
+peggiorassero in tutta la penisola, Giovanni pure decise di attendere
+tempo ed occasion migliore e, trasandando la pubblica cosa, sue cure
+tutte volse agli affari privati, riservandosi di ascriversi alla
+milizia in qualche stato straniero quando che tutte le più minute
+ricerche intorno alle donne del suo cuore fossero pienamente esaurite.
+Un altro pensiero stava pur fitto nella mente di Giovanni, ed era
+quello di nobilmente vendicarsi del satanico Basilio, le cui iniquità
+erangli state narrate da padre Gonsalvo. E guai all'ipocrita se
+Giovanni fosse stato uomo di ricorrere a tradimento! per l'ipocrita
+sarebbe stata finita. Ma no: il nostro eroe, che sappiamo essere un
+singolare entusiasta, abborriva da ogni opera che agli occhi suoi
+fosse paruta infame. Desiderava la morte di Basilio, ma avrebbe
+desiderato dargliela in un duello all'ultimo sangue. Ah povero
+Giovanni! piuttosto sarebbe possibile all'acqua di un fiume il
+muoversi verso la sorgente, di quello che il signor Basilio avesse
+voluto cimentarsi con la spada o colla pistola alla mano; fermo
+peraltro nel suo pensiero di provocare il codardo impostore, Giovanni,
+che teneva vita d'uomo dedito al lusso, in uno dei migliori alberghi
+della città, contornato da amici novelli, fece un giorno dopo lauto
+pranzo cadere il discorso sulle mode e sopra i migliori mercanti. Non
+mancò di esser nominato fra questi il signor Basilio, e pregò gli
+amici di condurlo alla bottega di costui onde provvedere elegante
+vestiario per una prossima festa da ballo. In breve l'ufficiale e gli
+amici furono in bottega del mercante, ed il signor Basilio, facendo il
+collo più torto del solito, non mancò di complimenti e cortesie,
+mostrò le stoffe da cima a fondo e si augurò gran guadagno. Il sangue
+bolliva nelle vene a Giovanni, ripensando alle infamie di costui, e fu
+mille volte tentato di fracassargli il cranio con una pistola.
+Volendolo peraltro in qualunque modo provocare, domandógli il prezzo
+d'un abito. Quantunque il bottegaio gli richiedesse il giusto (e qui
+conviene avvertire che sebbene il signor Basilio comprasse roba rubata
+a mezzo prezzo, la vendeva a prezzo corrente),
+
+--Voi siete un infame ladro, gli disse Giovanni affettando accento
+forastiero, un infame ladro, aggiunse guardandolo con occhio di
+disprezzo.
+
+--Sarà come piace a vostra Eccellenza.--
+
+Ah cane! disse fra sè Giovanni, manco all'ingiurie ti scuoti? or
+vedremo. E guardandolo con più fiero cipiglio, alzata la mano destra,
+lanciò sulla guancia del mercante un potentissimo schiaffo.
+
+Il signor Basilio, che sentì crollarsi i denti dalla parte percossa,
+rispose con un sorriso e con un gentilissimo inchino. E quindi
+volgendosi agli amici del finto Inglese prese a dire:
+
+--Ah! ah! Milord è in collera: voglio placarlo; il mio facchino
+porterà al suo albergo le stoffe più belle ed al miglior prezzo.
+
+--Non voglio niente da voi, urlò Giovanni irato per la fallita
+impresa: mi sono divertito. Tenete per il vostro incomodo, brutto e
+vile scimmiotto!--
+
+E gli lanciò sul banco un pugno di monete, quindi si allontanò.
+
+Bizzarri questi inglesi! disse fra sè Basilio curvandosi fino a terra
+per fare un profondissimo inchino; hanno sempre le mani avanti:
+fortuna che io per sì piccole cose non mi scaldo. E raccogliendo il
+denaro, se lo pose in tasca.
+
+La sera mentre trovossi nella solita bottega del tabaccaio, gli disse
+il padrone di quella:
+
+--Di grazia, signor Basilio, ma è vero che V. S. ha quest'oggi buscato
+il titolo di ladro e più uno schiaffo da un milord inglese?
+
+--Verissimo, Sua Eccellenza si è degnata di applicare una delle sue
+mani alla mia guancia.
+
+--Delicata quell'applicazione! riprese il tabaccaio, io per me non mi
+curerei di simili onorificenze.
+
+--E che fareste? sentiamo.
+
+--Ricorrerei.
+
+--Per queste bagattelle uh!
+
+--Eh! chiamate bagattelle il titolo di ladro e uno schiaffo?
+
+--Parlando sul serio, vi dirò che l'uomo deve essere umile; e poi non
+lo dice la santa Scrittura che se vien dato uno schiaffo, bisogna
+voltarsi dall'altra parte per averne un secondo? Non lo sapete che gli
+umili vanno alla celeste beatitudine?
+
+--Buon pro vi faccia, signor Basilio! avete una gran pazienza; vi
+ammiro, ma non saprei imitarvi.--
+
+Se fossi gonzo, disse fra sè l'ipocrita quando fu per la via, a
+pigliarla con i milord che nuotano nell'oro. Ricorrere? Ricorrere a
+chi? alla giustizia? coi pezzi grossi ci si perde sempre, ed io
+degnissimo signor Basilio me ne tornerei colle trombe nel sacco. Sì,
+sì!... vorrebbero dar ragione ad un Basilio e torto ad un milord!
+queste son cose che usavano ai tempi del re Pipino. D'altronde ho
+mezzi di risarcirmi nel segreto pacifico mio albergo coi più squisiti
+piaceri di quei pochi disturbi del mondo sociale. L'uomo regna a casa
+sua. Ed in così dire, guardando l'orologio, fece un moto di sorpresa;
+eran passati due minuti dopo l'ora del periodico ritiro. E' s'avviò a
+casa.
+
+--Ah! di quei perni di galantuomo se ne trovan pochi al mondo, aveva
+esclamato il tabaccaio, quando se ne fu andato; e gli altri della
+bottega risposero io coro:
+
+--È proprio vero; colui è un Giobbe novello, è un gran santo.--
+
+Nella camera del signor Basilio, che abbiamo saputo esser chiusa a
+tutti, meno che alla vecchia serva una volta alla settimana, esisteva
+nel pavimento a fianco del letto una botola, la quale però non era di
+legno, ma bensì di mattoni, sicchè quando era chiusa non poteva
+scorgersi, tanto era simile al resto del mattonato, e così pesante che
+una persona la quale fosse stata sotto di quella invano avrebbe
+tentato di alzarla. Il signor Basilio peraltro aveva il modo di
+aprirla colla maggior facilità del mondo, mediante una buona molla che
+terminava in un bottone di ferro; e siccome questo bottone avrebbe
+potuto essere scôrto, esso vi teneva sopra una delle gambe del suo
+letto. Tal botola l'aveva fatta da sè, poichè il signor Basilio era,
+oltre che ladro, adultero, ecc., ecc., anche fabbricatore di false
+chiavi, e conosceva così bene la meccanica che ne avrebbe potuto tener
+scuola. Fino da qualche anno in una circostanza di pessima invernata
+non uscì mai; e siccome si serrava sempre in camera, ognuno ignorò
+cosa facesse: quanto ai mattoni ed alla calcina n'erano occorsi ben
+pochi ed aveva portato colà il tutto, celandolo sotto il pastrano ed
+involtando il gesso in un fazzoletto da naso. Il signor Basilio aveva
+scoperto che sotto il pavimento della sua camera era una stanza, forse
+in antico servita per qualche uso domestico, di cui era stato
+coll'andar dei secoli turato affatto l'ingresso, forse nel tempo in
+cui la strada era più bassa, e chi sa quante centinaia d'anni prima?
+Sceso in questa stanza sotterranea, aveva veduto che essa metteva in
+un corridoio lungo, umido e stretto, il quale in fondo gradatamente
+discendeva ed entrava in un canale asciutto, che nei secoli andati
+probabilmente esser poteva stato uno dei canali di sfogo a qualche
+fogna. Da questo canale si passava in un recinto affatto scavato nel
+terreno arenoso, in mezzo a cui stava un pozzo per la vetustà asciutto
+ed ingombro di materiali.
+
+Il signor Basilio aveva scoperto con gioia questo laberinto
+sotterraneo incognito a tutti fuori che a lui e che si sprofondava
+moltissime braccia sotterra. Gli venne subito il pensiero di metterlo
+a profitto per le sue illecite speculazioni: onde, con indefessa
+fatica sgombrato il pozzo, in cui discendeva con una piccola scala a
+piuoli, si accinse a render quel recipiente atto a nascondere i suoi
+tesori, persuaso che in quel luogo non sarebbero stati nè scoperti nè
+derubati. Lo scaltro briccone dopo lunghissima fatica era giunto a
+fare dentro il pozzo degli scavi laterali a guisa di armari, entro cui
+ripose una quantità di oggetti di ogni genere che esso comprava dai
+ladri e dagli assassini di Livorno; talchè in quegli armari si
+vedevano vesti, collane, ori, coralli seterie e altre robe preziose,
+poichè robe di poco valore e di molto ingombro non ne acquistava
+giammai. In fondo al pozzo aveva lasciato nudo il terreno onde non
+avere impedimento di sorta nel calarvi la scala a piuoli che teneva
+celata nel corridoio. Quella cloaca ove regnava una perpetua notte
+abbondava d'indicibili ricchezze. E qui giova accennare che il signor
+Basilio nell'acquistare la roba dei ladri si valeva del giorno di
+sabbato, in cui aveva permesso a tutti i poveri di accedere alla sua
+abitazione per avere la settimanale limosina; e così agli occhi del
+mondo la carità era una delle più grandi sue virtù. E sotto la specie
+di accattoni, ladri di ogni sorta andavano a lui: ed egli ad uno per
+volta li faceva entrare nella sua camera e comprava gli oggetti, che
+poi calava nel rammentato pozzo.
+
+All'epoca della schiaffo datogli da Giovanni era qualche giorno che
+gli armari del pozzo erano chiusi dai loro sportelli, e ciò non senza
+ragione.
+
+In fondo al pozzo sull'umidissimo terreno giaceva consunta dalla fame
+e dal freddo su poca paglia una creatura angelica a cui continue
+tenebre velavano gli occhi. Questa fanciulla era l'infelice Rosina.
+
+Quattro dei più destri ladri usi a frequentare ogni sabbato la casa
+del signor Basilio vi avevano per larga mancia e nel più fitto di una
+notte invernale recata la sventurata giovinetta, che avevano rubata
+alla turpe magione di Vascello.
+
+La fanciulla non aveva potuto gridare, poichè, immersa in un sonno
+letargico procuratole ad arte, era stata per mezzo dei ladri
+trasportata infra le tenebre dell'orribile pozzo; ed onde non potesse
+esser soccorsa dalla tenera Angiolina, la diabolica Catraia aveva
+anche a questa somministrata l'infernale pozione; talchè quando si
+destò trovossi priva dell'amabil compagna e padrona. Ma lasciamola
+nelle smanie per l'infausto avvenimento e passiamo a dare ai nostri
+lettori un'idea degli orribili tormenti che Rosina provava in fondo al
+suo carcere e che rileveremo dagli appresso monologhi.
+
+«O madre mia! o mio fratello! voi non mi vedrete mai più; sono sepolta
+viva.
+
+»Tenebre! eterne tenebre! Un poco di pane, quanto appena può starne in
+bocca, ogni due dì! acqua impura mi disseta.
+
+»Povera Angiolina! È vero che eri sventurata più di me, si, più di
+me.... ma ora lo sono più di te. Ah! vacillo, mi sento morire!
+
+»Un animale schifoso mi è passato sul viso; un rettile, un rettile! io
+sento il puzzo di muschio!... ah! mio Dio, toglimi alla vita, io te lo
+chiedo per pietà.
+
+»Oh! Dio, eccolo.... eccolo.... veggo il lume: ecco il mio tiranno....
+scende le scale, viene a tormentarmi.... Ma vieni, vieni pure....
+Prima morta che tua.... sì.... ah! respiro.... non è lui; nessun lume
+viene a rischiarare questo abisso.
+
+»Dove sono?... quante braccia sotterra?... sepolta viva! uomo empio...
+e tu ora alla faccia della terra sorriderai, ti beerai del mio
+martirio!... o illusi, fuggitelo, fuggitelo questo demonio incarnato!»
+
+Con voci interrotte da' singulti la misera sfogava il suo intenso
+dolore; già da tre dì agonizzava nel fondo dell'orribile pozzo
+profondo trenta braccia sotterra: il barbaro signor Basilio ogni due
+giorni le portava due once di pane ed un boccale di acqua putrida.
+
+--Questo è il tuo posto, superba, le aveva detto ogni volta che era
+sceso a portarle lo scarsissimo alimento. Questo è il tuo posto; tu
+non morrai, ma nè anco viverai: io mi vendico così; questo è il tuo
+luogo, il tuo nutrimento, questo il tuo letto nuziale, fino a che tu
+non ceda alla passione che mi divora per te.--
+
+La misera invano colle più calde preghiere lo supplicava di darle la
+morte anzichè prolungarle la vita ormai insopportabile.
+
+Quell'empio scherniva la moribonda.
+
+--Fuggi fuggi adesso se ti riuscirà; nessuno, nessuno si curverà su te
+nell'ultimo tuo momento; i rettili immondi divoreranno il cadavere
+della superba.
+
+--Demone in forma d'uomo! nel mezzo dei suoi strazi aveva urlato la
+giovine.
+
+--Demone? aveva risposto con schernevole riso il traditore. Demone
+sarò qui sotterra, ma alla faccia del sole io sono l'ottimo signor
+Basilio, il ricco ed il benefico; e tu? sai chi sei tu? la condannata,
+la fuggitiva, l'amica di un congiurato. A me fama e vita, a te infamia
+e morte. Ma io voglio salvarti.... di' una parola, e ricchezze ed agi
+e fortuna ti darà Basilio se sarai la sua consorte.
+
+--Ah giammai!
+
+--Sarai la mia amica.
+
+--No, demone d'inferno.
+
+--Sarai la mia vittima.
+
+--Ah!... il sono.
+
+--Muori adunque!--
+
+E l'orribile coperchio della botola, riserrandosi con fragore, lasciò
+l'infelice priva della presenza dell'infernale Basilio.
+
+Costui periodicamente scendeva a tormentarla; ed ella ormai sentiva
+sempre più avvicinarsi l'ora estrema.
+
+Ella morrà, diceva fra sè il signor Basilio udendo i di lei gemiti
+mentre stava sulla comoda sua poltrona nella camera. Ella morrà, ne
+sono certo; otto giorni di questa vita bastano ad uccidere un gigante:
+ella morrà; ebbene che m'importa? muoia pure. E vuotò un colmo
+bicchiere di vino del Reno che aveva sulla tavola.
+
+Si avvicinava il termine della vita di Rosina; i rettili più schifosi,
+le tarantole, i sorci le passavano sul volto, sulle braccia, su tutte
+le membra; l'aria mofetica, pesante e diacciata, il lungo digiuno
+avevanla estenuata; ella già era fatta scheletro.
+
+Il signor Basilio gioiva della sua preda e della sua vendetta. Il
+giorno che toccò lo schiaffo da Giovanni, schiaffo che tollerò con
+tanta rassegnazione, il che gli meritò gli elogi del tabaccaio, decise
+di tormentare più orribilmente Rosina e di sfogare su quel misero
+corpo tutta la sua sfrenata passione. Presa una lanterna ed armatosi
+di un pugnale, discese per la scala di legno a piuoli nel pozzo dopo
+la mezzanotte: incominciò le solite frasi, ma niuna risposta.
+
+--È morta.... sclamò, è morta.
+
+Ed infatti, toccata la giovinetta nel volto, sentì che era gelida come
+un cadavere. Curvatosi sulla misera, raccolse che non respirava. È
+morta, ripetè fra sè allontanando con un piede quel corpo bellissimo.
+Così muoiano i traditori e le superbe. Miratala poi nuovamente,--Ah!
+disse con sorriso beffardo, non fa bisogno di sepoltura; ma no... alle
+volte le combinazioni... Farò io da beccamorti. Non voglio che si
+scuoprano ossa quaggiù; le combinazioni son tante!--
+
+E con una freddezza abominevole si mise a raccorre con una mano dei
+pezzi di masso staccati dalle umide pareti del pozzo per gettarli
+addosso al bel corpo di Rosina e così, diceva fra sè, seppellirla.
+Aveva in mano la prima pietra, quando una branca della scala si
+scosse. Il signor Basilio trasalì; che mai poteva averla fatta
+muovere? Per la prima volta quell'empio rabbrividì per la paura, non
+osando alzar il capo verso la imboccatura del pozzo che dava nel
+corridoio sotterraneo.
+
+Il movimento della scala si ripetè.
+
+Al signor Basilio caddero le pietre di mano. Postosi in ascolto,
+parvegli udire dei passi nel corridoio.
+
+--Chi è là? sclamò, chi è là? Me misero! che mi sieno entrati in
+camera! eppure la casa è serrata! Ma no.... sarà un'illusione.... sarà
+il vento: questa è corrente d'aria.--
+
+E così dicendo batteva i denti per il freddo e per la paura. Ma lo
+spavento di essere derubato la vinse su tutto; in un attimo salì la
+scala a piuoli e trovossi nel sotterraneo corridoio: ma qual vista!
+
+Due figure venivano verso di lui aventi due fiaccole; una di esse era
+una donzella vestita di bianco, l'altra un uomo con uniforme da
+militare inglese.
+
+Il signor Basilio si vide perduto; sentì vacillarsi la terra sotto i
+piedi.
+
+--Infame! gli gridò la donzella, ricevi il premio delle tue
+scelleraggini!--E così dicendo gli piantò uno stile nel petto. Il
+signor Basilio cadde immerso nel suo sangue, ma nel cadere, ravvisata
+la fanciulla, ebbe forza di esclamare:
+
+--Sciagurata! hai ucciso tuo padre.--
+
+La fanciulla omicida svenne.
+
+Di lì a pochi momenti l'ufficiale inglese entrò nella camera del
+signor Basilio, seco portando con immensa fatica, quasi corpi esanimi,
+Rosina e Angiolina.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVI.
+
+Per viaggio.
+
+
+Due mesi erano trascorsi dagli accennati avvenimenti, e sul naviglio
+da guerra, siccome dicemmo, veleggiavano verso l'ospitale America
+Giovanni, Rosina e Angiolina ancora. Sì, dopo che l'amica avevala
+salvata dal disonore, dalla morte, esse erano divenute ognor più
+inseparabili.
+
+Secondo quanto accennammo sul principio del capitolo duodecimo, nella
+sala del naviglio s'intratteneva la vezzosa Angiolina, la cui mestizia
+si appalesava sempre più viva dal principio del viaggio. Troppe erano
+le dolorose sue reminiscenze; e sebbene purificata dopo i suoi
+involontari trascorsi, da cui se il suo bel corpo fu macchiato, ne
+rimase l'anima intatta, pure ella non si persuadeva, a malgrado delle
+tante assicurazioni degli amici suoi, di esser degna di entrare nel
+consorzio delle persone dabbene.
+
+--Ah! Invano tentate di consolarmi su tal proposito, prendeva a dire
+appunto, seduta sul canapè di rimpetto a Giovanni assiso sul cannone.
+Invano credete, signore, che abbia a cancellarsi la macchia che mi
+rese immonda; sia pure che la vita di aberrazione e di licenza da me
+passata fosse l'effetto di forza superiore, ch'io calcassi nel colmo
+della più buia ignoranza del bene e del male le empie vie della
+turpitudine; ditemi, non è forse più turpe il nascer mio? Pur troppo
+io passo per figlia legittima di un uomo infame per delitti di furto e
+di sangue, morto avvelenato in una prigione; e sono figlia adulterina
+d'un uomo forse anco più infame, del signor Basilio.
+
+--Zitta là, aveva ripreso Rosina, che da una delle contigue stanze era
+passata in quella ove stava Giovanni e l'amica, zitta un po': chi mai
+è responsabile della nascita? siam forse arbitri di scegliere pria di
+venire al mondo? Se così fosse, tutti vorrebbero esser figli di
+persone elevate, ricche e felici. Tali idee, non cesserò mai dal
+ripeterlo, ti fanno torto; tu devi considerarti come l'oro, che nasce
+ingombro di terra e di altri metalli impuri, ma che si purifica al
+fuoco; tu sei purificata nel crogiuolo della sventura. Il tuo
+spontaneo fuggire l'abisso in cui ti avvolse dal nascere il più tristo
+dei destini, e il sortirne senza aiuto, colle forze tue proprie, forze
+di misera ed abbandonata fanciulla, bastano a renderti grande,
+magnanima, degna d'invidia.--
+
+Giovanni assentì col capo, e le due amiche si dettero un lungo
+abbraccio e molti baci.
+
+--Ma orsù, per distrarsi prese a dimandare Rosina, dimmi un po', come
+facesti a scoprire il mio nascondiglio?
+
+--Oh! s'altro non vuoi, tel dico subito. La mattina nella quale mi
+avvidi della tua sparizione, io mi feci a sospettare qualche
+tradimento, e la confusione in cui era la Vascello mi confermò
+nell'idea. Tutto quel giorno peraltro stetti cheta, poichè il mistero
+per il quale tu eri entrata colà mi era ignoto. Fortunatamente giunse
+in quei dì il buon padre Gonsalvo, e non cadde dubbio in me dolente
+delle tue sventure che questa fosse opera di colui.... (e qui si terse
+una lacrima) di colui che attese che la figlia gli vibrasse un pugnale
+nel petto per chiamarsi padre adultero, di colui che godo sia sfuggito
+alla morte, che gli avrebbe cacciata l'anima all'inferno e che mai non
+riconoscerò per padre (pregando peraltro ogni giorno per lui). Chi
+altri mai poteva aver comandato quel ratto? tu vedi che non ci voleva
+molta scaltrezza dopo l'orribile scena che ebbi a patire per causa di
+esso. Secondo che ti narrai quando eravamo dalla Vascello, io non
+ignorava come il signor Basilio avesse aderenti nei frequentatori di
+quel luogo. Tacqui covando il pensiero di salvarti dall'uomo
+terribile, e poco stante, fuggita dall'abitazione infame, mi ricovrai
+dalla donna dell'osteria dei Tre Mori. Voi sapete come Concetta fu mia
+compagna d'infanzia. Perciò colà venni in chiaro di tutto; il ganzo di
+Concetta fu uno dei rapitori, il quale non resse alle dimande della
+bella, che poi ne fece a me il racconto.
+
+--Povera Angiolina! quante premure! Iddio te ne rimeriterà. Ti farà
+felice,
+
+--Ah!... esclamò con un sospiro la fanciulla. Dunque, tornando al
+nostro discorso, io conosceva il luogo del tuo supplizio; ma come
+liberarti? io, inerme, povera, fuggiasca, che altro asilo non aveva
+per me che una misera osteria di cattiva fama, altro sostentamento che
+quello della carità dei padroni dell'osteria stessa? senza amici a cui
+fidarmi, io quasi disperava, e calcolava che ogni istante nelle mani
+di quell'uomo essere doveva insoffribile per te. Stolta! e non sapeva
+che alle buone azioni ci aiuta sempre un Dio? sì, venne il soccorso.
+Una sera capitò nell'osteria il tuo Giovanni; la sua figura
+vantaggiosa, il suo bell'aspetto mi fece subito tale impressione che
+non me ne scorderò mai.--
+
+E qui bisogna pur dirlo, vi era nell'espressione della voce
+dell'Angiolina tale una dolcezza inesprimibile, tal mestizia nei suoi
+sguardi che le davano un celeste incanto.
+
+--Veduto il tuo Giovanni e saputo dalla Concetta esser egli appunto
+quell'amante di cui mi avevi favellato. Ah! dissi, ecco il soccorso di
+Dio! e colle mani giunte, col cuore immerso nel giubilo ringraziai il
+Dator d'ogni bene. A Giovanni io spiegai il tutto. Lui solo può dirlo
+di qual gioia si sentisse compreso nel saperti ritrovata, ma ahimè!
+nelle mani però dell'empio tuo persecutore. Poche ore bastarono per
+porre in pronto il mezzo di salvarti, se pure ne fossimo stati in
+tempo. Il cielo secondò le nostre brame, una scala di corda e due
+rampini servirono per far giungere alla finestra l'Arciero, uno dei
+più famosi ladri della città. Ah! non ti stupire dei mezzi che
+adoprammo per salvarti. Costui, giunto alla finestra, reciso il
+cristallo con un brillante che aveva in dito, aperse la finestra della
+camera, disceso, spalancò l'uscio di strada, e noi ci introducemmo
+nell'abitazione seguendo l'amante di Concetta, fummo nel sotterraneo
+del pozzo. Il tuo Giovanni aveva vestito l'uniforme per maggior
+sicurezza nel caso che fossero accorsi dei curiosi; ei sapeva qual
+divisa rispettata vestisse, divisa che allora portava indebitamente,
+ma che adesso veste in ragione del suo ufficio. Il di più
+dell'avventura notturna non posso dirtelo; tu sai ch'io colpissi, che
+versai il sangue d'un uomo infame, ma che, ahimè! si vanta mio
+genitore.--
+
+Il racconto terminò con lacrime di tenerezza. Le due amiche salirono
+sul ponte a passeggiare per respirare le placidissime aure marine. Il
+nostro Giovanni si rimase nella camera solo. Colla donna del cuor suo
+era egli felice? ah! pur troppo due cose lo tormentavano nell'anima:
+l'amore fervente di patria e le nessune nuove della sventurata
+sorella. Rosina peraltro, tutta in preda alla gioia di esser per
+sempre sfuggita all'empio signor Basilio, sapeva salvi la madre ed il
+fratello, e sperava di veder ricomposti gli sbilanciati interessi
+della madre stessa, mercè le assidue cure del padre Gonsalvo. E nei
+primi momenti di un appagato amore ella non aveva altre afflizioni che
+l'afflizione dell'uomo adorato. Ma egli era allora suo sposo? quali
+erano state le vicende sue nei due mesi dell'avvenuto ratto e
+liberazione? Noi potremo saperlo leggendo le seguenti lettere dirette
+alla madre ed al fratello.
+
+
+LETTERA I.
+
+ Mia cara madre,
+ _Malta, li 27 marzo 1821._
+
+ Non prima d'ora ho potuto scrivervi, durante il mio viaggio; il medico
+ mi aveva proibito d'occuparmi. Sì, madre mia, io sono stata sull'orlo
+ del sepolcro: un Dio mi ha conservata all'affetto vostro e di colui che
+ mi ha salvata ed al quale col più sacro titolo appartengo. Il venerando
+ padre Gonsalvo, il mio tenero Giovanni so avervi scritto la istoria
+ delle mie sventure fino alla notte in cui venni esanime e puro scheletro
+ involata a morte certa, poichè il barbaro mio rapitore era già sul
+ procinto di seppellirmi: inorridisco al solo pensarvi. Iddio mi usò
+ misericordia di avermi tolti i sensi in quell'estremo momento: almeno io
+ non vidi l'ultima volta colui che ha rovinata e dispersa completamente
+ la nostra famiglia, ne ha involate le sostanze, disonorato il nome. Ma
+ il tempo della giustizia divina verrà e verrà tremenda: colui non è
+ morto, Iddio non senza ragione serba quella vita abominevole; chi sa
+ qual morte gli prepara la vendetta dell'Onnipossente? Nel momento della
+ mia liberazione io nol vidi, come anche non vidi le creature che mi
+ liberarono, cioè Giovanni ed Angiolina. (Di costei, mia tenera amica, so
+ avervi scritto a lungo il buon padre Gonsalvo.) Quando ripresi i sensi
+ mi avvidi di essere in una stanza mobile; infatti io mi trovava in un
+ naviglio: come mi vi conducessero, eccovelo.
+
+ Giovanni aveva condotti nella camera del signor Basilio uomini
+ arrischiati e pronti ad ogni suo cenno: a costoro affidò l'Angiolina
+ svenuta, e quanto a me volle egli stesso darsi cura di questo,
+ com'egli lo chiamò, carissimo peso. Ei temea sempre di perdermi
+ nuovamente. In breve fummo condotte in una barchetta che ci attendeva
+ nel fosso vicino e di là fummo trasportati da quell'agile schifo oltre
+ il Calambrone. Come ei facesse ad oltrepassare la dogana senza che
+ fosse veduto quel che stava in fondo al battello, nol so; ma mi do a
+ credere che quei remiganti, espertissimi contrabbandieri, non nuovi a
+ passare alla insaputa delle guardie doganali, manco pensassero a
+ quella difficoltà; forse le guardie furono innocenti, forse comprate,
+ ma ciò non interessa al mio racconto. Quando mi destai dal mio lungo
+ sopore, io, come vi diceva, era in una comodissima camera di un
+ naviglio, la bandiera del quale così è temuta che, sebbene a poche
+ miglia di distanza dal signor Basilio, non sarebbero bastati cento
+ suoi pari a levarmi di colà. E poi il degno signor galantuomo aveva
+ altro da pensare in quel momento. Noi anzi per molti giorni il tenemmo
+ siccome morto; e se nol fu, convien dire che il demonio avesse
+ prodigiosamente salvato quel suo favorito. Al primo ritornare in vita
+ io non riconobbi nè Giovanni nè Angiolina, che continuamente al mio
+ fianco stettero ad assistermi, nè da me furono riconosciuti se non
+ dopo qualche giorno e quando mille cure vi vollero per farmi
+ riprendere le forze smarrite a causa degli orribili patimenti da me
+ sofferti in quel pozzo del signor Basilio. Come fui in grado di poter
+ resistere alla consolazione, Giovanni mi si palesò qual era: ciò
+ basta; di più non posso dirvi, sebbene siate mia madre; è un segreto
+ che egli confidò a me sola e che niuno oltre di me può conoscere. Vi
+ basti che esso è degno di me, di voi, di Alfredo, di tutta la
+ famiglia. Io credo che il mio Giovanni sia uno di quegli esseri
+ straordinari che appariscono a quando a quando nel mondo per far
+ prendere al secolo in cui nacquero tutta l'impronta delle loro
+ passioni: giovane ancora, egli non è conosciuto, ma tempo verrà che si
+ farà conoscere ed il mondo lungamente parlerà di lui, quando solo uno
+ di quegli alti meriti che lo adornano egli si avesse. Io gli debbo
+ l'onore e la vita, che senza di lui avrei perduta nelle mani del
+ signor Basilio. Datosi egli a conoscere, senza quel misterioso
+ linguaggio che è solito usare quando in specie lavora ad un gran piano
+ che va maturando, egli mi si appalesò, ed io non resistetti ai di lui
+ desiderii di farmi sua sposa; quando pur l'amore non mi avesse
+ consigliato di fare tal passo, mi vi spingevano la mia ragione, la mia
+ critica situazione. Che aveva a fare io isolata al mondo? Che avrebbe
+ detto il mondo se avessi dimorato sciolta dai vincoli del sacro legame
+ coll'uomo cui sono debitrice della vita? Sì, mia cara madre, padre
+ Gonsalvo ci dette la benedizione nuziale poco prima che il naviglio
+ mettesse alla vela. Il giorno di tale avvenimento fu giorno festivo
+ per tutto l'equipaggio; il legno fu tutto bandiere, ed in mezzo agli
+ evviva di quella buona gente fui salutata sposa, La mia debolezza era
+ estrema; appena potei uscire dal letto della mia lunga infermità per
+ trasportarmi all'altare, ma di più non poteva indugiarsi. Ah! madre
+ mia, io fui felice, felice però quanto poteva esserlo una figlia che
+ non vide la madre assistere ai suoi sponsali, che vede l'uomo che ama
+ non lieto ma cogitabondo. Ahimè! sempre più mi persuado non esservi in
+ terra completa felicità.
+
+ Noi siamo a Malta; il mio avventuriero (che così soglio per vezzo
+ chiamare il mio sposo) trova oro ed amici in tutte le parti del mondo.
+ Al vedere come è ossequiato, come è compiaciuto, come ricercato da
+ tutte le persone, voi lo credereste un gran principe: io però non me
+ ne meraviglio; le più scelte dame di qui si compiacciono chiamarmi
+ sorella, mi scelgono per compagna e per intima amica. Ah! son pur
+ lieta in questa isola amena, e spero farvi un progetto al quale
+ m'auguro vedervi sorridere. Ma.... qui chiudo la lettera: pochissimo
+ vi ho scritto come figlia, troppo come convalescente; se lo sapesse il
+ medico! mi sgriderebbe, ma gli farò il piccolo torto di non dirgli
+ nulla.
+
+ Vi bacio la mano.
+
+ La vostra obbed. ed amorosa
+
+ ROSINA
+
+
+LETTERA II.
+
+ Cara mamma,
+ _Malta, li 30 marzo 1821._
+
+ Attendeva vostre lettere per continuare la mia corrispondenza.
+
+ Sono lietissima di sentire che voi avete approvato il mio matrimonio e
+ che le speranze di riacquistare le facoltà vostre a Livorno sono vive
+ mercè le premure dell'ottimo padre Gonsalvo. Ma di più avrei goduto se
+ avessi saputo che la nostra buona fama fosse ristabilita. Quanto a voi
+ è sperabile, ma quanto a me ho il dolore di essere sempre calunniata
+ senza poter giustificarmi nella mia buona patria. Ciò lo apprendo da
+ un articolo della gazzetta in data di Livorno; quella lettura mi fece
+ molto piangere e mi fruttò una lunga sgridata per parte di Giovanni,
+ il quale con serietà mi disse:
+
+ --Non sono i giornali che coi loro comprati articoli danno o tolgono
+ la fama agli uomini; sono le loro azioni, è il mondo che ne giudica,
+ gli eventi che li coronano di alloro.--E qui prese un'espressione di
+ profeta. Pure voglio trascrivervi l'articolo tal quale, nel dubbio che
+ voi non lo abbiate letto.
+
+ «Nello scorso mese la nostra città di Livorno fu teatro di un
+ avvenimento che farebbe anco più orrore, se non si sapesse essere
+ opera di gente perduta e dedita a trame contro i buoni per
+ sovvertimento della macchina sociale. Questo avvenimento è un
+ assassinio commesso sopra uno dei più onesti mercanti di questa città,
+ il signor Basilio Semplici. Costui, che, come ognun sa, vive
+ ritiratissimo, dedito ai suoi affari e all'opere di vera e rara pietà
+ religiosa, ha un quartiere situato in via del teatro degli Avvalorati.
+ In questo quartiere è posta una stanza nella quale l'insigne
+ capitalista ha con molta prudenza celati quei tesori, frutto dei suoi
+ risparmi e lucri commerciali che, proprio convien dire, benedetti dal
+ cielo, cotanto si sono prodigiosamente aumentati, poichè, a quanto
+ dicesi pubblicamente, non vi ha uomo più denaroso di lui nella nostra
+ città. L'avvenimento dell'assassinio non sarebbe tanto straordinario,
+ se non vi fossero pur troppo dei particolari che meritano di esser
+ pubblicati nel nostro giornale. Convien sapere che sino dalla sera del
+ 17 febbraio decorso era misteriosamente scomparsa la fanciulla Rosina
+ figlia di quella vedova Guglielmi adesso sfrattata dalla città per non
+ pochi sospetti di liberalismo. La figlia di lei, la quale era fuggita
+ per darsi impunemente in preda ad una tresca scandalosa con uno dei
+ capi di quei settari dai quali è avvelenata la città nostra, stata era
+ dal medesimo abbandonata in una casa di empietà, in quella cioè della
+ famigerata Vascello (ecco cosa guadagnano le imprudenti giovani a
+ calcare le vie del vizio). Di colà, priva di mezzi e nella vergogna,
+ la giovane non aveva osato di ritornare nella famiglia materna, tanto
+ più sapendo esistere contro di lei un ordine di cattura. Nel colmo
+ della miseria pensò ricorrere al degno signor Basilio, il quale per
+ carità aveva prestato delle rilevanti somme alla madre di lei
+ (truffategli di poi). Il buon uomo, veduto il pericolo della fanciulla
+ e la di lei perdizione, sperando ricondurla al buon sentiero ed al
+ pentimento con farla rinchiudere in appresso in una pia casa di
+ penitenza, si degnò di accordare alla sconsigliata giovane la sua
+ protezione, e di notte tempo le permise di nascondersi nella sua
+ abitazione, ove per alquanti giorni la tenne celata, colmandola di
+ mille attenzioni e facendola servire da una cameriera per nome
+ Angiolina, che ei credeva dabbene. Questo tempo fu impiegato dal
+ caritatevole signor Basilio nel curare alla traviata fanciulla un
+ collocamento in un reclusorio di monache che va fondandosi; nella qual
+ cosa ebbe molto a penare, stante la pessima fama che già correva di
+ quella giovane: pure, a forza di amicizie e di danaro, era quasi
+ riuscito nel benevolo intento e ne rendeva grazie al cielo, quando
+ quelle donne infernali tramarono a lui la ruina e la morte. Scoperto
+ ai loro drudi il tesoro del negoziante, in una notte, mentre costui
+ riposava lieto di esser al punto di compire l'incominciata opera di
+ misericordia di cui non aveva ad alcuno svelato il segreto, le due
+ donne apersero l'uscio ai ladri, i quali pugnalarono il signor
+ Basilio, che per un vero miracolo scampò la vita. Pare che la paura
+ atterrisse i masnadieri, i quali s'involarono senza commettere il
+ furto. La mattina di quella notte terribile, la donna di servizio e la
+ padrona del quartiere, meravigliate in vedere la porta della camera
+ del signor Basilio aperta, il che non era mai accaduto, temerono di
+ qualche sventura e s'innoltrarono in quella, che trovarono vuota.
+ Penetrarono allora nell'andito sotterraneo, da esse veduto per la
+ prima volta, e trovarono nel fondo quel galantuomo immerso nel suo
+ sangue con uno stile nel petto e quasi privo di vita. E qui giova
+ avvertire che il degno uomo, per meglio prodigare attenzioni alle
+ ospiti traditrici nel tempo di loro dimora con lui, aveva loro ceduto
+ la sua camera ed il suo letto, e si era ritirato in fondo ad un pozzo
+ situato all'estremità di quel corridoio su poca ed umida paglia,
+ passando la notte in continue preghiere e digiuni onde implorare che
+ il cielo perdonasse alla sconsigliata giovane, che egli amava qual
+ figlia, i suoi lunghi trascorsi. Siamo lieti di tessere nel nostro
+ giornale i meritati elogi di questo moderno eroe della carità, che
+ senza questo avvenimento avrebbe nella tenebre della modestia sepolto
+ questo nuovo tratto di esemplare virtù. Gli assassini sono scomparsi o
+ forse si nascondono ancora nella tenebrosità di cui non è scevra
+ questa città nostra. Quanto alle due fanciulle, si sa essersi vendute
+ ad un signore forestiere, ufficiale di marina, il quale è scomparso
+ nella mattina susseguente al tragico avvenimento e partito per le
+ Indie orientali. Quelle due sciagurate espieranno probabilmente colà
+ il fio delle loro colpe, passando al servizio di qualche capo
+ d'Indiani, che, come ognun sa, tengono le donne in concetto poco men
+ che di bestie.
+
+ »Il signor Basilio, maravigliosamente restituito alla vita, agli
+ amici, ai poveri, agli orfani, corre voce che voglia consacrare il
+ resto dei suoi giorni alla quiete del chiostro, lasciando gli immensi
+ suoi averi ai miserabili.»
+
+ Il bugiardo articolo, cara mamma, contiene altre frasi intorno alla
+ mia persona, che io amo di non trascrivere; oggi mi sento le vampe al
+ viso, sebbene innocente. Sapeva già che nulla vi è di più menzognero
+ di certi giornali che passano per le mani di tutti, ma non credeva
+ possibile tanta sfrontatezza nella stampa. Quantunque io pensi che
+ nessuna sensata persona, se si eccettuano i partigiani della
+ ipocrisia, potrà credere a simili menzogne, pure mi angustia il dubbio
+ che un tale articolo possa nuocere agli interessi vostri e di mio
+ fratello Alfredo, il quale occupa un grado rispettabile nell'armata.
+ Non vorrei che aprisse una strada ai nemici suoi onde togliergli un
+ meritato avanzamento; vero è che si può ribattere l'empio articolo con
+ una minuta descrizione dei casi i quali percossero me, grazie al
+ cielo, innocente, sebbene infelice. Voleva insistere presso il mio
+ sposo affinchè, nel Malta-Mail, reputato giornale che qui si pubblica,
+ si rispondesse alle sfrontate menzogne della Gazzetta Livornese, ma
+ egli mi ha replicato con aria di nobile sicurezza:--Mia cara Rosina,
+ tempo verrà che io darò replica alle parole coi fatti e non colle
+ ciarle.--Non oso inquietare su tal proposito ulteriormente lo sposo
+ mio. Intanto la provvidenza si è compiaciuta di temperare con un
+ favore insperato il dolore prodottomi dalla iniqua e falsa narrazione
+ del citato articolo, pubblicato certamente sotto l'influenza e coi
+ denari del signor Basilio. Mio marito, il quale nel tempo passato
+ prestò dei servigi alla Gran Bretagna, è stato ricevuto al soldo di
+ quella formidabile potenza. Nel momento in cui vi scrivo gli viene
+ consegnato il brevetto di luogotenente di fregata. E per quanto ci
+ assicura il lord governatore di Malta, egli prenderà il comando di una
+ corvetta chiamata per bizzarra combinazione _The Rosina_, la quale
+ giunger dee da Alessandria in questo porto. Se potrà ottener quel
+ comando, lo scriverò con altra mia diretta a voi o a mio fratello, a
+ cui voglio far giungere i miei caratteri per avere il piacere di
+ ricevere i suoi.
+
+ Di cuore mi dico
+
+ Vostra affez. figlia
+
+ ROSINA.
+
+
+LETTERA III.
+
+ _Al sig. comandante dei bersaglieri di Genova._
+
+
+ Caro Alfredo, fratello diletto,
+
+ _A bordo della corvetta_ Rosina,
+ _il 28 aprile 1821_.
+
+ Comincio la mia lettera con dirti prima di tutto avere in questa notte
+ avuto un sogno molto lieto. Non increspare le ciglia sentendo come io
+ mi rallegri di un sogno, caro fratello: spesse volte le notturne
+ visioni sono state annunzio di future disgrazie; or perchè mai ci sarà
+ vietato credere che alcune possano presagirci felicità avvenire? Mi
+ sono sognata di essere in un bosco ove alcuni amici avevano a noi
+ apprestata una lauta refezione; e, nota bene, era un bosco di palmizi
+ della specie di quelli che insieme cogli arboscelli di aranci e di
+ limoni danno un fresco refrigerante ed imbalsamano l'aria di soavi
+ profumi nei climi meridionali. Già la mensa frugale, cui avevamo preso
+ parte seduti sull'erba fiorita vicini ad una fontana di acqua
+ zampillante e limpidissima, era al suo termine; quando sentimmo da
+ vicino il preludio di un'arpa e quindi una dolce canzone patetica che
+ ci ha scosso le fibre. Fra non molto vedemmo avanzarsi verso di noi
+ una donna assai bella seco traentesi un grazioso fanciullino di sette
+ in otto anni il quale aveva una piccola arpa al collo; e tosto abbiamo
+ indovinato esser ella la cantatrice, ed il fanciullino l'amabile
+ suonatore. La dolce fisionomia della donna e del fanciullo ed il loro
+ meschino abbigliamento ci hanno commosso: e subito abbiamo pensato di
+ far ristorare e la cantante ed il suonatore col resto del nostro pasto
+ campereccio, mettendo inoltre mano alla borsa per trarne qualche
+ moneta d'oro da darsi ai virtuosi di musica, il cui aspetto ci diceva
+ chiaramente essere acceduti fino a noi coll'animo di ricreare la
+ brigata e di ottenere dalla nostra liberalità alcun che onde andare
+ avanti nella misera vita. Ci proponevamo di domandare alla signora
+ (poichè, malgrado il di lei abito e lo squallor del suo volto,
+ appariva essa fornita di modi eleganti e civili) la di lei istoria,
+ che ci auguravamo interessante, quando tu, che eri alla refezione, ma
+ ti trovavi distante per esplodere il tuo archibuso contro di una
+ quaglia, ritornato in quel momento, hai gettato un grido e,
+ abbandonato il fucile, ti sei precipitato al collo della signora
+ gridando: Esmeralda! e dopo molte carezze ella ti disse con tenera
+ voce: Alfredo, benedici tuo figlio.
+
+ In mezzo all'effusione dei trasporti della tua amante e del tenerello
+ suonatore di arpa, mi sono svegliata. Ti confesso che mi è dispiaciuto
+ di destarmi così presto. Ebbene, mi dirai tu, amata sorella, a che
+ riaprire le più funeste piaghe del mio cuore? Pur troppo ho perduto il
+ mio idolo, pur troppo a quest'ora Esmeralda non respira più le aure
+ vitali! No, mio caro fratello, il mio sogno non dee dolerti; esso è un
+ avviso del cielo. La misera tua amica, in preda all'aberrazione sua
+ mentale, scomparsa dal convento di Santa Chiara, quando pur fosse
+ caduta vittima della sua frenesia, non si riunirà ella forse con noi
+ dopo questa misera vita nel prato delle celesti beatitudini? Sì, mio
+ Alfredo: il mio sogno è lieto, possa stillare nel tuo cuore quella
+ dolcezza che stillò nel mio e renderti paziente nelle avversità, più
+ gagliardo nel nobil mestiere delle armi.
+
+ Passando dalla visione alla realtà, pregoti dire, alla nostra tenera
+ madre che la corvetta _La Rosina_ è giunta di Alessandria, ed è di su
+ questa che io ti scrivo, mentre spieghiamo le vele per la Barbada, una
+ delle Antille inglesi, vicina alla seconda patria del mio Giovanni.
+ Esso è il comandante in capo del naviglio, ed anzi, giunti che saremo
+ colà, egli, come praticissimo di quei luoghi, viene interinalmente
+ nominato governatore dell'isola. Noi crediamo che, vicini alla
+ Guadaluppa, ci sarà facile ricuperare i beni di Giovanni, tanto più
+ ora che l'Inghilterra, di cui egli è milite, è in buona armonia colla
+ Francia. Se però tal cosa non mi riesce, noi abbiamo tanto da star
+ bene, anzi benissimo. Già so aver egli scritto a nostra madre che,
+ appena stabilito alla Barbada, vuole ch'ella si riunisca a noi e
+ desidera che tu pure, ottenuto il congedo, venga nel nuovo mondo, il
+ quale è, come dice Giovanni, tanto meglio del vecchio. Vorrei per
+ altro che il nuovo mondo gli facesse uscir di mente certe idee che vi
+ ha impietrite, ma come sposa non me ne ristarò.
+
+ Una notizia ho saputa la quale in parte mi affligge, in parte mi
+ consola. Si dice che il venerabile padre Gonsalvo abbia abbandonata
+ l'abbazia di Montenero a malgrado della sua avanzata età, per entrare
+ nella carriera dei missionari. Caro Alfredo, sarebbe mai questo un
+ effetto delle opere del signor Basilio, cui certamente non poteva
+ garbare la vicinanza di padre Gonsalvo? Io molto ne dubito; vero è che
+ il venerando; abbate non ci ha scritto nulla. Ah! se la notizia fosse
+ vera, addio interessi nostri a Livorno. Ebbene, se Iddio ci provvede
+ da altra parte, non possiamo lamentarci: anzi se padre Gonsalvo è
+ divenuto un missionario, potrò vederlo in America, mentre se ei
+ restasse a Montenero, nol vedrei mai più. A Livorno ho detto addio per
+ sempre. Ama la tua sorella.
+
+ ROSINA.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVII.
+
+Alla Barbada.
+
+
+Il tempo, che passa velocemente più che non può fare un racconto, era
+trascorso colle immense sue ali attraverso alcuni anni dall'epoca in
+cui ebbero luogo i passati avvenimenti. Già da tre lustri la gentile,
+appassionata ed avventurata Rosina trovavasi alla Barbada, ove il suo
+Giovanni dopo non molto era stato nominato governatore effettivo. Fin
+dal primo anno un vezzoso bambinello aveva rallegrato le speranze dei
+teneri sposi, bambino che dal grembo della madre era stato accolto in
+quello della nonna, poichè la signora Guglielmi aveva raggiunto la
+figlia alle Antille.
+
+Alfredo era in un decennio per ben due volte stato ospite del
+governatore e dal servizio del Piemonte era entrato in quello d'una
+repubblica dell'America meridionale, nella quale era tenuto in tal
+conto che ben presto come generale segnò luminose tracce nella
+guerresca sua via. Terrore dei despoti, sostegno delle nazioni
+oppresse, Alfredo era un uomo il cui nome si estendeva ai più remoti
+luoghi della vecchia Europa. Bandita ogni speranza di felicità
+personale, egli godeva di quella di Rosina e della quiete della madre
+e del prosperare del nipote Antonio, il quale nel suo anno
+quartodecimo di età già addimostrava ciò che sarebbe stato più in là e
+come il sangue dell'entusiasta genitore ribollisse in quello del
+figlio.
+
+Angiolina, come un fiore appassito da un colpo terribile sul suo
+nascere, dirò non viveva, ma stava così come quell'essere che una
+lunga valetudine abbatte e percuote. Il verme delle dolorose
+rimembranze era quello che la rodeva tuttora. Ma che? Il tempo non
+cancella esso o almeno indebolisce le più vive reminiscenze? noi
+crediamo che sì. Ma e non potrebbe esservi nel cuore d'Angiolina
+qualche altro germe di affanno, qualche piaga insanabile e che il
+tempo non potesse mai rimarginare? ahimè! come penetrare potremmo nel
+segreto del cuore di quella fanciulla, che appena sul fiore dell'età
+matura, non oltrepassando che i trentadue anni, parea ne avesse
+cinquanta al volto pallido, alla mestizia degli sguardi e del sorriso,
+al tardo muovere delle membra, al quasi disprezzo di ogni esteriore
+eleganza, alle devotissime pratiche a cui intendeva? Forse il dolore
+per lei era divenuto un'abitudine; così almeno la pensava Rosina.
+Tutte le cure di Angiolina, oltre la preghiera, eran volte al giovane
+Carlo, terzo figlio degli Artini. Tenutolo lattante sulle ginocchia e
+su su vedutolo crescere, era per lei qual proprio figlio; essa ne
+temprava gli ardenti desiderii e lo educava alla calma, onde non
+imitasse il focoso genitore.
+
+Nel periodo di questi quindici anni, due volte i coniugi Giovanni e
+Rosina erano stati alla Guadalupa, ma delle sostanze paterne Giovanni
+aveva potuto riavere ben poco, e minor frutto aveva conseguito la
+Guglielmi, ormai vecchia, dal suo stabile di Livorno; poichè venuto,
+come sentimmo accennare, a partire da quella città per le missioni
+delle Indie orientali il buon padre Gonsalvo, mancò il solo
+antagonista del signor Basilio, di cui era maneggio la improvvisa
+risoluzione del padre. Ed ecco come a quell'epoca andò la cosa.
+
+L'accorto Basilio ben si era addato nello scuoprire in gran parte che
+la salvezza di Rosina quasi interamente potevasi attribuire al
+religioso; d'altronde con cotesta persona come battagliare? Hanno
+tutto in mano, esso aveva detto fra sè passeggiando per la sua camera
+in un dì della convalescenza dalla pericolosa ferita cagionatale da
+Angiolina; con cotesta gente c'è da rompersi il collo, romperselo
+davvero. Perdinci! un padre abbate, un mitrato!!--Eppure, mormorava
+(con libertà bestemmiando, giacchè sapea di esser solo), eppure colui
+è il mio più terribile nemico! Sì, non m'inganno; è lui che ha
+protetto Rosina: mi fanno più paura le sue orazioni dei colpi di
+cannone.--Pensa e ripensa, venne in mente a Basilio di far gettare
+così alla lontana del sospetto sui sentimenti politici del monaco; e
+un buon sacco di zecchini fatto tenere non so a chi, poichè gli
+scartafacci da cui pesco questa notizia si guardarono di
+registrarla,... ma d'altronde li fece tenere ad una persona, e basta.
+Da lì a poco il monaco venne consigliato di non fraudare le speranze
+di quanti il conoscevano, che in lui ravvisavano uno di quei caldi
+apostoli che ponno a migliaia convertire gl'infedeli. Padre Gonsalvo
+capì da dove tirava il vento, e stette forte: ma l'oro del signor
+Basilio produceva effetti terribili, pronti e maravigliosi; tali che
+dopo la partenza di Rosina per la Barbada i fogli pubblici
+annunziarono come monsignor Gonsalvo Rodey, già abbate, incaricato di
+mantenere l'ordine vallombrosano, era stato eletto vescovo in
+_partibus infidelium_ e della chiesa di Goa nell'Indostan, con la
+facoltà di esercitarvi come vicario apostolico le immense fatiche
+delle missioni. Il mondo cattolico applaudì l'elevazione del frate, il
+quale, come sappiamo, aggiungeva la dottrina alla carità, e questo era
+un bell'acquisto per la fede; ma il povero vecchio avrebbe forse
+preferito la quiete del chiostro ad un viaggio di ottomila miglia. Il
+fatto è che partì e colla sua partenza lasciò in mano del signor
+Basilio tutti gli stabili della Guglielmi; il che, unito al furto
+delle gioie di cui questo iniquo era stato l'istigatore ed il primo
+artefice, poteva ben compensarlo delle spese secrete fatte per
+l'allontanamento di quel terribile monaco, mercè la cui sapienza e
+scaltrezza egli temeva di essere smascherato.
+
+Il padre Gonsalvo partì e di lui appena qualche volta giunser lettere
+dall'Indostan alla Rosina ed a Giovanni. Il caldo clima, l'abbandono
+delle antiche abitudini avevano così affievolito quel grand'uomo che i
+suoi amici avrebbero penato a riconoscerlo.
+
+Il signor Basilio non erasi altrimenti dato al chiostro; ei si era
+fatto pregare, scongiurare di restare al secolo, ed acconsentì alle
+generali preghiere. Eh! un tant'uomo non poteva lasciarsi nel segreto
+della cella; di lui aveva bisogno il mondo, ed al mondo resti.
+
+All'epoca in cui trovasi il nostro racconto, cioè nel 1836, in Livorno
+più non parlavasi della signora Guglielmi e dei già narrati
+avvenimenti. Nuovi fatti tocca la nostra istoria, nuovi fatti i quali
+non vanno disgiunti dai narrati; e di vero, se non fosse ciò, il libro
+sarebbe terminato, ed altro nuovo ne comincerebbe.
+
+Prima peraltro di trasportare il nostro lettore sopra scena europea,
+non posso del tutto staccarlo dall'America, ed è qui che con esso mi
+soffermo nel palazzo del nostro governatore.
+
+Era un bel giorno di state nel 1836. Sul declinare quel dì era stato
+limpidissimo oltre l'usato, ed il clima tutto fuoco veniva rattemprato
+da fresco venticello marino; una festicciuola domestica aveva avuto
+luogo in quel giorno, ed in essa si erano moltissimo rallegrati
+danzando coi negri Antonio, il giovinetto Carlo e la vaghissima
+Ofelia, tutti e tre figli di Giovanni e di Rosina. Sotto le benefiche
+ombre dei banani e dei cocchi, nel parco del palazzo, aveva avuto
+luogo la danza. Quando il sole si avvicinò all'occaso una frugale
+refezione era stata imbandita ai danzatori sull'erba fiorita. Mille
+augelli di variopinte piume facevano risuonare l'aura di melodiosi
+concenti. Sotto un padiglione di verzura stavano assisi il governatore
+e Rosina col ciglio umido per pianto di tenerezza nel mirare tanto
+allegri i teneri figliuoletti; e la stessa eternamente malinconica
+Angiolina si era quasi lasciata abbandonare dalle tetraggini, a quelle
+amabili scene. Dalle vicine boscaglie ad un tratto si era udito il
+suono flebilissimo di un liuto ed una voce di donna soavissima aveva
+intonato la seguente patetica canzone:
+
+ Per il mondo vanno errando
+ Madre e figlio abbandonati,
+ Nulla, ahi! nulla omai sperando
+ Fuorchè sterile pietà.
+
+Nelle membra di Rosina corse un brivido di tenerezza: essa ricordava
+il sogno fatto a Malta tanti anni addietro; la canzone era italiana,
+italiana la musica. Giovanni pure sembrò altamente commosso. Il canto
+proseguiva:
+
+ Madre sono e son fanciulla,
+ Ed il figlio, ahimè! non ha
+ Genitore: ah! dalla culla
+ Chi sia il padre, ah! no non sa.
+
+--Quali parole! senti tu, mio Giovanni?
+
+--Il mondo è pieno di sfortunati, rispose questi, ed alzatosi accennò
+verso donde veniva la patetica voce dal bosco.
+
+Non molto lunge dai nostri personaggi discendevano per una china una
+donna ed un fanciullo ch'ella tenea per mano; essi avanzavano verso il
+padiglione.
+
+--Ah! continuò Giovanni vedendo quella coppia, sì, il mondo è pieno di
+sventurati: saranno forse di elevata condizione, costretti a mendicare
+per opera degl'iniqui. Anch'io nell'età di quel fanciullino fui un dì
+immerso nel pianto e mia madre derelitta: mentre mio padre era
+imprigionato, ella affaticavasi in portare alla capanna un pesante
+fardello di legna; ma almeno quello fu l'ultimo istante di mia
+miseria. Da quel dì rividi il padre e mi lanciai nella turbolenta
+carriera dell'avventuriero; oggi son dovizioso e governo.--
+
+Così dicendo fe' cenno a quei due titubanti di avvicinarsi che lo
+facessero liberamente. I due stranieri parvero molto confortati da
+quel cenno ed affrettarono il passo. La distanza non permetteva ancora
+di scorgere perfettamente i loro lineamenti.
+
+--Accoglili tu, disse Giovanni a Rosina, accoglili tu; io verrò in
+seguito: probabilmente avranno una lunga storia di dolore a narrare,
+ed io, come tu sai, dopo la perdita della mia infelice Esmeralda non
+posso più, senza provare un terribile strazio, mirare in volto donne
+infelici senza figurarmi che la sorte della mia povera sorella non sia
+d'ogn'altra peggiore. Accoglila tu quella coppia di sventurati; chi sa
+di dove vengono e qual causa li ha trasportati in quest'isola? falli
+ristorare, regalali come conviene; io pavento gli effetti di una
+scossa di sensibilità nervosa.--
+
+Rosina, la quale conosceva come pur troppo il passionato e bollente
+suo sposo non avesse bisogno di scene sensibili onde non cadere in una
+delle sue solite cupe malinconie, fu sollecita a promettergli che
+avrebbe sollevato quei miseri: ond'egli, lasciandole la sua borsa,
+accesa la pipa, mosse verso il palazzo.
+
+Lo stretto colloquio dei due sposi aveva posto in una certa soggezione
+i due poveri virtuosi di canto, i quali si erano arrestati nel loro
+cammino ad una conveniente distanza e fino a che Giovanni parlò
+all'orecchio della sposa. Tal precauzione di rispetto non passò
+inosservata presso Rosina, la quale, dopo che il marito si fu
+allontanato, fe' nuovo cenno affinchè i due timidi viandanti si
+approssimassero. Essi mostrarono aver inteso, dando evidenti segni di
+gioia, ma prima che giungessero al padiglione erano stati raggiunti
+dai figli di Rosina, i quali con una tenera pietà si erano dati a
+festeggiare il fanciullo di circa quattordici anni che accompagnava la
+cantante. Anch'ella, fu costretta a fermarsi; e mentre quei giovanetti
+formavano un gruppo pittoresco, e il suonatorello era impedito di
+preludiare sull'istrumento, la donna continuò con queste strofe:
+
+ Ah! se un dì sull'ali ai venti
+ Fia che giunga il mio martir
+ All'autor de' miei tormenti,
+ Sarò lieta di morir.
+
+ Il suo pargolo innocente
+ Egli al seno stringerà:
+ Sulla tomba alla gemente
+ Nuzial serto poserà.
+
+--Ahimè! qual malinconica canzone! esclamò la Rosina penetrata fino
+nell'interno dell'anima dalla tremula voce e dal patetico suono della
+musica di quella straniera. Cara Angiolina, disse quindi rivolgendosi
+all'amica, vola tu presso costei; dille che cessi dal canto lugubre,
+che troppo mi scuote le fibre, perocchè mi figuro che ella abbia ad un
+tempo ad essere e il soggetto del canto e l'autrice della canzone.--
+
+Angiolina, non meno dell'amica penetrata dalla tenerezza, in poco
+tempo raggiunse la forestiera, la quale, vedendosela così presso,
+cessò dal cantare e si avviò verso il padiglione, mentre il giovanetto
+suonatore di liuto e gli altri ragazzi la seguivano. Giunta che fu
+presso Rosina, fece atto di piegare un ginocchio a terra in segno di
+quel rispetto che gli Indiani sogliono usare verso le persone di alto
+affare, ma Rosina, con la inesauribile sua cortesia, le stese una
+mano, su cui la donna impresse un rispettoso bacio.
+
+--Mia signora, le disse, vi prego perdonarmi, se io povera straniera
+vengo ad importunarvi, ma sappiate che io e mio figlio (che è quel
+fanciulletto che voi vedete colà coi vostri, m'imagino, coi vostri
+figli, poichè tanto a voi somigliano) non abbiamo alcun mezzo di
+sostentarci nella nostra estrema miseria tranne che col canto delle
+nostre terribili sventure.
+
+--Gran Dio! che dite mai, amabil donna? riprese la Rosina. E che?
+quella lugubre canzone alluderebbe forse ai casi vostri?
+
+--Sì, madama: ma se mi è lecito toccarne di volo poetando e cantando,
+non mi permetterei al certo di tediare col racconto di essi una
+persona distinta.
+
+--Ah! mal mi conoscete, signora, e voi non partirete di qui se non
+dopo aver versato nel mio seno tutte le vostre amarezze. Intanto è
+necessario che vi refocilliate voi ed il vostro figlio.--
+
+Angiolina, a questo discorso, aveva presentato alla straniera delle
+frutte e degli scelti vini. Ella si assise e ne gustò volentieri. I
+suoi modi franchi, malgrado il rispetto e l'estrema miseria,
+additavano nella cantante una persona di elevati natali; la sua
+fisionomia, delicata nei tratti ma virile nell'espressione energica,
+non faceva punto contrasto colla sua naturale dignità. Ella indossava
+un abito di seta color turchino piuttosto logoro; anche le scarpe non
+erano in molto florido stato, ed uno scialletto che le copriva le
+spalle, anch'esso molto usato, terminava la sua toeletta; alle
+orecchie aveva due boccole di granato ed al collo un vezzo simile: ciò
+che peraltro faceva singolar contrasto era un anello che tenea nel
+dito, di oro purissimo con ricco lavoro cesellato in foggia di
+piastra, della quale la metà stava nascosta fra l'indice ed il medio
+della mano sinistra. In capo ella aveva un largo cappello di paglia,
+molto adatto a riparare quel bel volto dai caldi raggi del sole dei
+tropici. Il fanciullo era amabilissimo e gaio: suonava a meraviglia il
+liuto; era anch'esso miseramente vestito, ma con molta decenza, a
+malgrado delle toppe che aveva nella blusa di panno blù e nei calzoni
+che indossava. Anche i di lui calceamenti erano logori, il che
+dimostrava che era uso a viaggiare a piedi. Il fanciullo, di assai
+maggiore statura che nol fossero i figli del governatore, aveva sulle
+spalle una piccola valigia di pelle attaccata con cigne che gli
+passavano sul petto e sotto le ascelle; e tutto quello, pur troppo,
+era il misero bagaglio della madre e del figlio.
+
+La forestiera, dopo aver bevuto un poco e gustato di qualche frutta,
+si alzò per ringraziare la governatrice.
+
+--Ah signora! non vi celo che aveva fame; è da questa mane che siamo
+sbarcati ed abbiamo fatto a piedi questo tragitto per l'isola
+sull'indicazione di un buon negro vecchissimo che è rimasto al porto
+sulla nave, il quale ha molta cognizione di questi luoghi.
+
+--Voi non avete fatto questo viaggio invano, le disse Rosina, nè
+partirete così presto da noi. Che mai sarebbero le ricchezze, se non
+un peso, quando non si spendessero per rendere meno misero il nostro
+simile?
+
+--Madama, i vostri sensi mi sono carissimi ed armonizzano colla buona
+fama che corre di voi anche nelle altre Antille.
+
+--Troppo lusinghiere espressioni! comunque sia, vi son grata e farò di
+tutto per non smentire coi fatti la buona fama che corre di me.
+Intanto favorite appagare la mia curiosità; ditemi un poco: perchè mai
+voi, che tanto bene mi favellaste in inglese fin dal primo
+avvicinarvi, cantate strofe italiane allorchè volete dipingere la
+storia di vostre sventure? La ricerca non è senza un'arcana ragione,
+che spiegherovvi di poi. Oh se voi sapeste quanto mi avete commossa!
+
+--Signora, fino dal mio giungere in quest'isola conosceva esser voi
+italiana, ed ho scelta la lingua vostra nel porre in versi le mie
+sventure, mentrechè, sapendo esser voi la moglie del governatore
+d'un'isola inglese, ho creduto bene favellarvi in quell'idioma.
+
+--E come, sì istruita, sì amabile, non avete alcuno che....
+
+--Comprendo, signora, ciò che volete dirmi; vorreste esprimermi il
+desiderio che io mi valessi di qualche mia cognizione onde lucrarmi il
+pane più convenientemente e con maggior decoro.
+
+--Non dico ciò....
+
+--Sì, o signora: se la vostra bontà non vi permette di formarvi un
+sinistro concetto di me, non è perciò che tale non debbano formarlo
+quasi tutte le persone alle quali debbo avvicinarmi nella mia vita
+errante, vita che menerò fino a che....
+
+--Fino a che?... domandò Rosina con molta premura.
+
+--Fino a che, o madama (Dio mel conceda), io non ritrovi il padre di
+quella creatura.--
+
+A Rosina scorse un brivido tale per le ossa che le si scolorarono le
+labbra.
+
+--Vi sentite male, signora? proruppe la straniera; ah! per mia causa
+forse....
+
+--No; no, fu sollecita a dire Rosina; continuate.
+
+--Sì, madama, sono dieci mesi che giro pel mondo in traccia dell'uomo
+che adoro.
+
+--È molto tempo che siete separata da lui? prese a dire con molta
+premura Rosina.
+
+--Si direbbe, replicò la forestiera, che avreste parte nella mia
+storia; tanto è l'interesse che vi degnate prendere ai miei casi.
+Quindi con una lacrima sul ciglio: È molto tempo, sì, signora; quel
+mio caro angioletto non era nato.
+
+--Così tardi,... riprese Rosina turbata, lo cercate?...
+
+--Ah! avesse voluto Iddio che lo avessi potuto prima, Ma da quel tempo
+in poi ho avuto un velo sugli occhi.
+
+--Cielo! spiegatevi.
+
+--Fui pazza....
+
+--Giovanni, Giovanni! sclamò la Rosina. Deh! Angiolina, va da
+Giovanni, che presto venga qua, che non tardi un istante.
+
+--Giovanni?... esclamò la straniera con un visibile tremore e si pose
+la sinistra alla fronte. Qual nome!--
+
+Nel movimento fatto dalla mano di costei, rimase totalmente visibile
+la piastra del ricco anello che essa aveva in dito; vi brillava inciso
+lo stemma della famiglia Guglielmi, consistente in un guerriero in
+atto d'imbrandire un'asta di ferro, sormontato da una corona di
+cavaliere. Quell'anello era d'Alfredo. Rosina ebbe appena la forza di
+esclamare:--Ecco il mio sogno! ecco il mio sogno!--e di gettarsi a
+braccia aperte al collo della straniera chiamandola Esmeralda.
+
+La giovane, dando in un dirotto pianto per l'eccesso della gioia,
+svenne nelle braccia di Rosina.
+
+Il figlio, in vedendo le donne in quello stato, scioltosi dal cerchio
+dei festeggianti giovanetti, si slanciò presso la madre e, piegato un
+ginocchio, le prese una mano, che scaldò col fiato. Vi fu un quadro
+degno del più celebre pennello.
+
+Giovanni, avvisato dall'Angiolina e dalle grida di gioia della moglie,
+accorse sul luogo: e per la prima volta da quel ciglio di ferro
+uscirono due calde lacrime di commozione. Egli abbracciava la perduta
+sorella.
+
+Quali vicende avesse fino a questo punto patite la infelice lo vedremo
+nel capitolo seguente.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVIII.
+
+Lazzeretto.
+
+
+La vecchia Europa, già tribolata per torbidi avvenimenti, doveva
+divenirlo più ancora per malattia contagiosa e mortale. Grandi
+mutamenti politici nella Francia, ove, in mezzo a rivi di sangue
+cittadino, Parigi, scacciato il rampollo del buon re Luigi, accoglieva
+Filippo per arbitro dei suoi destini nella estate del 1830; e nella
+primavera del vegnente si erano rianimate le speranze di quei
+carbonari che, a malgrado della contrarietà degli eventi, non
+cessarono in seguito anco da lungi di fomentare il fuoco della
+ribellione. Dal colmo degli onori e delle agiatezze, Giovanni, cui
+stava sempre fisso in cuore il pensiero di novità nel terreno natío,
+se non colla persona aveva con scritti ed oro sovvenuto alle imprese
+degli antichi compagni, favorito speculazioni rischiose, spedite armi
+in segreto. Come poteva egli farlo senza rischio? questo è problema.
+
+Alfredo poi, militante per la repubblica di Colombia, al primo
+annunzio di mutamenti europei si era spiccato dal continente americano
+onde soccorrere l'impresa col senno e col braccio valoroso.
+
+Ma anche questa volta i disegni di novità andarono falliti. Nuovo
+sangue grondò dai patiboli. Vi furono emigrazioni, prigionie ed
+esigli, e l'antico _statu quo_ resse intrepido alla procella
+progressista. Ma, come sì dura traversia poco fosse alle sciagure dei
+popoli, un morbo pestifero movendo gigante pel Tibet dalla China,
+passato il Volga e gli Urali, infestata Russia, Polonia, Germania,
+Inghilterra e Francia, alla perfine attraversò le Alpi venne a
+piombare sul nostro paese. Volgeva l'anno 1835, Livorno non fu
+l'ultima ad esserne afflitta; ed avvegnachè lo squallore, il dolore,
+la miseria che vi recò un nemico sì distruttore non sia stato estraneo
+a sollevare altro lembo del velo che copriva i misteri di quella
+popolosa città, è duopo che i nostri lettori dalle amabili e toccanti
+scene del ritrovo di Esmeralda, retrocedendo col tempo, ci seguano fra
+i malati, i morti, i carrettoni e la compagnia della Misericordia di
+quella città, da cui prese le mosse il nostro racconto. Volgevano gli
+ultimi di luglio. Ad estate fresca ed umida erano successi giorni di
+un'afa terribile ed opprimente. Un languore in tutte le membra
+tribolava giovani e vecchi, una malinconia regnava su tutti i volti;
+il brio da cui è accompagnato il franco e leale carattere del
+Livornese pareva intorpidito o perduto; intanto una insolita mortalità
+incominciò a dare nell'occhio ed in specie in certe contrade popolose
+e sudicie. Nel quartiere della Venezia nuova, ove noi vedemmo
+l'osteria dei Tre Mori, nelle vie di San Giovanni e di Pescheria, di
+Sant'Anna, di Crocetta, si videro ad un tempo attaccate varie persone
+da certa malattia della quale sul principio o non si sapeva o non si
+voleva dire il nome. Questo malore assaliva violento e sprezzante ogni
+rimedio; senza dar tempo all'arte di esercitarsi, colpiva di morte: in
+pochi dì il mormorio per siffatta sventura era in bocca di tutti; chi
+ne diceva una, chi ne diceva un'altra, ma nella sostanza ognuno
+temeva. I dotti si perdevano in indagini, il popolaccio attribuiva a
+sortilegio ed avvelenamento la moría. Intanto il morbo facea passi da
+gigante, nè si sapea come venuto in città: chi dicea comunicato da
+persona infetta venuta da Genova, chi da merce introdotta di
+contrabbando. Come fosse venuto, poco montava; il terribile chólera
+era là come un demone invasore, tenace, mortale. Aperte sull'infierir
+del morbo le case ai medici, agli impiegati, alla guardie di sanità,
+ai soldati, si svelarono incredibili misteri, e si vide come in
+Livorno quella gran parte di popolazione che ne forma il nerbo e che
+al di fuori mostrasi in vesta linda e civile non ha in casa pane per
+sfamarsi, letto per giacervi, lenzuola per coprirsi, a malgrado
+dell'operosità del travaglio. Terribile verità che un chólera può far
+conoscere; mistero che un romanzo può liberamente rivelare e darsi il
+vanto di storia. Ma come il morbo tanto si diffuse e così rapidamente?
+Ah! la ragione è la miseria; quella miseria che se dotto o filantropo
+potesse trovare un mezzo da estinguere, io lo saluterei novello
+salvatore degli uomini: sì, perchè la miseria è peste, peste sociale,
+peste morale, la qual produce il delitto, il disonore, la morte.
+Livorno come città popolosa ha due bisogni: che cessi la miseria delle
+classi più numerose; che si educhi e si satolli l'artigiano e la
+famiglia. E qui nella classe degli artigiani giova porre anco i
+facchini, i barcaiuoli; imperocchè in vece di commercio queste sono
+arti ed insieme industria. La fame è consigliere di tutti i delitti;
+quindi i furti, i lenocinii, tutto deriva da quel mostro, e per ultimo
+la ribellione. Quando le masse sono affamate, hanno perduto fra la
+ignoranza e i disagi quella poca ragione che loro rimaneva.
+
+Un casamento della via San Giovanni, cui dava accesso un lurido e buio
+cortile, a quell'epoca conteneva in sè cento persone, divise in poche
+famiglie; e per lo più teneri fanciullini privi di vesti, di scarpe,
+con pochi stracci alla vita, fanciulli che per modestia non uscivano
+fuori non avendo di che coprirsi. Tutti, maschi, femmine, adulti,
+impuberi, tutti, famiglia per famiglia, dormivano in un letto! Ma che?
+quel giaciglio di paglia imputridita posto sul nudo ed umido
+mattonato, fra nere muraglie coperte di salnitro, in mezzo ad una
+stanza buia e senza sfogo d'aria libera, coperto di mille cenci, privo
+di lenzuola, a buon dritto appellar si potrebbe canile. Ebbene colà
+mesto il livornese artigiano, dopo intere giornate di sudori e
+d'immense fatiche, viene a posar le stanche membra martoriato dal
+pianto dei figli e della moglie, che spesse volte il vedono riedere
+senza pane. Colà in quelle oscure tane la figlia perde l'onore, perchè
+l'orribile miseria la getta in braccio della seduzione e dell'infamia.
+Colà il giovanetto, senza nozioni di bene, perchè il padre stanco ed
+affamato non può dargliele e forse non le possiede, ed egli non può
+riceverle, spinto negli orribili stenti, educato alla bestemmia, al
+vedere il brutale commercio della sorella che si vende per fame,
+impara il furto e l'assassinio. Ah pur troppo! di quei sozzi tugurii
+abbonda la città, mentre ben pochi Livornesi abitano i bei palagi
+moderni che sono stanza degli scaltri forestieri, i quali venuti in
+sul bel suolo hanno saputo arricchirsi col sudore del povero che
+lasciò morendo un'eredità di dolore e di maledizione. La casa detta
+delle _cento_ anime, a sinistra della vecchia dogana venendo di verso
+la Piazzetta dei grani, era situata a metà di via San Giovanni, che a
+quell'epoca non avea sfondo; strada pericolosa per le aggressioni, per
+i ferimenti, per i furti, per gli stupri, che negli oscuri
+pianerottoli delle sue case sporche e povere potevano impunemente
+commettersi. La casa delle cento anime doveva in breve rimanere
+deserta, sì; poichè il chólera, introdottosi colà, era venuto a
+mietere la vita di tutti quei miseri abitanti dal primo fino
+all'ultimo. Morti e moribondi, privi di conforto in quel trambusto di
+ammalati e di tali che assaliva il morbo, giacevano sull'istessa
+paglia. Gemiti, urli, maledizioni rendevano quel luogo un inferno in
+terra che dava un'idea di quello dell'altra vita. Molti e molti quadri
+simili a quello che ho cercato di descrivere offrirebbero la scena
+eguale a quella ch'io debbo narrare, ed il farei, se raddoppiare
+potessi le scene di sensibilità e disinteresse, quando nol fossero
+d'infamia, di cupidigia ad un tempo. Però da uno dei quadri potremo
+averli tutti per dipinti, poichè l'imaginazione, primo dono di Dio,
+crea imitando. Nel casone delle cento anime all'ultimo piano, cioè
+dopo il sesto, è una soffitta composta di una sola stanza, il cui
+focolare strettissimo è al pari del solaio. A metà della cappa del
+camino si trova un'apertura, larga un quarto di braccio, lunga
+altrettanto, che dà la luce a quell'abituro; il quale è ad un tempo
+cucina, camera e salotto, mentre ha appena sei braccia di lunghezza e
+quattro di larghezza. Quell'abituro, posto sovra i tetti, non ha
+veduta, è privo del palco, che coprono poche tegole sconnesse, e viene
+spesso inondato nelle grandi cadute della pioggia. Il mobiliare che
+andiamo a descrivere sta pur troppo in armonia colla bruttezza di quel
+locale: un saccone ripieno di foglie di granturco giace sull'umido
+pavimento nell'angolo opposto al camino. Accanto a quello stanno una
+brocca di coccio, una sedia rotta e spagliata, un candeliere di legno
+con una candela di sevo, due o tre tondini, una scodella di legno, una
+pignatta. Presso al focolare, una tavola fissa nel muro e mezzo
+tarlata, ha sopra una saliera, due forchette di ferro, un bicchiere di
+vetro ed una piccola boccetta di olio, un fascetto di erbaggi e un
+pane nero. Accanto al letto dal lato della porta è un piccolo baule, e
+sopra quello un liuto ed alcune carte da musica. Sovra il letto è una
+coperta a colori, e ciò che fa contrasto col rimanente è la nitidezza
+del lenzuolo. Poche paia di scarpe, un tempo di forma elegante,
+veggonsi poste ad asciuttare accanto al fuoco.
+
+Sul pagliariccio giace una giovane donna nel fior dell'età, di vago
+aspetto, la quale mezzo sollevata sulla persona tiene coperto da uno
+scialle il dorso appoggiato alla nuda parete. Ai suoi piedi su di un
+piccolo materassino è il giaciglio di un giovanetto di cui primavera
+infiora le gote, biondissimo e bello; il quale fa ad alta voce questa
+preghiera diretta alla imagine della Vergine affissa a capo del letto.
+
+--O voi gran madre degli sventurati, che tanto soffriste quaggiù, che
+tanto amaste il Figlio vostro, deh! soccorrete mia madre.--
+
+La donna per la cui salvezza pregava il tenero figlio era immersa nel
+delirio più atroce; il terribile malore che l'aveva côlta era nel suo
+maggior vigore.
+
+--Regina degli angioli, proseguiva il fanciullo, ella muore senza
+soccorso! Io non ho nessuno che vada a cercare un aiuto: se esco,
+quando ritornerò, la troverò morta.
+
+--Eccolo, eccolo; torna, torna: urlò la donna; è trovato.
+
+--Chi mai? disse il fanciullo.
+
+--Tuo padre.--E cadde supina.
+
+--È morta! gridò il giovanetto gettandosi a corpo perduto su quella
+misera, che nell'eccesso dello spasimo era caduta quasi esanime. Ei
+l'abbracciava pur pregando con queste parole il divino aiuto:--Madre
+santissima, soccorrete la moribonda mia genitrice.--E mescolava i
+singhiozzi alla preghiera.--Essa palpita ancora: deh! voi che
+portaste nel seno il Creatore del mondo, abbiate pietà.--
+
+La donna si alzò, i suoi occhi brillarono d'insolita luce, il suo
+aspetto parve sereno, cessati i suoi spasimi.
+
+--Figlio, figlio! esclamò, e coprì di baci la bionda capellatura del
+fanciullo. Sei qui? non mi hai abbandonato?
+
+--No, madre mia: gran Dio! avrei avuto forse la grazia più completa?
+cesseremmo noi di ritrarre dalla sua infelicità il misero
+sostentamento? Potrò io allora lasciarla senza timore che si anneghi o
+si uccida, ed andare a lavorare per lei? O gran Madre di Dio, grazie,
+grazie! me l'avete salvata; ella tornerà in vita e sarà ragionevole.--
+
+I cieli si aprirono, sì, certo, si aprirono ad una preghiera sì
+fervente, sì pura. La donna, vinta la crisi violenta del malore, ne
+risentia tal possente scossa che di un tratto le faceva ricuperare la
+ragione per tanti anni smarrita. Il tenero figlio aveva,
+nell'accertarsi di tanta verità, veduto come gli occhi della divina
+imagine avevano tramandato sì vivi raggi che tutta ne era stata
+illuminata la cameretta, la quale parve convertirsi in una parte di
+paradiso. Il fanciullo cadde genuflesso, e quando si alzò dall'estasi
+beata, la madre, già sana di mente, dal cielo istesso guarita, era in
+grado di reggersi sopra di sè, di prodigare tali carezze al suo nato
+quali mai non aveva potuto durante i tredici anni della di lui vita,
+sebbene nei gravi accessi di follia ella lo avesse accarezzato
+sovente.
+
+Queste scene avvennero nella soffitta, mentre là solo aveva fatto
+grazia la morte, così volendo Iddio.
+
+Ma il giovanetto e la donna dovevano appena aver tempo di gustare
+della dolce soddisfazione di così segnalato prodigio. Un uomo di età
+matura, sprezzando la morte e calpestando i cadaveri degli appestati,
+si era precipitato nella stanza senza neppure annunziarsi; costui non
+credeva nel chólera, cioè riteneva assai potenti gli antidoti di che
+si profumava le vesti, per andar sicuro fra i moribondi ed i morti.
+Costui era il proprietario di quella casa.
+
+--Ebbene, entrando gridò, maledetta canaglia, non è ancor giunto il
+tempo di pagarmi della carità che vi ho usata? fuori, canaglia, fuori
+le cinque lire di pigione.
+
+La donna lo guardò stupida e disse:--Ah signore!
+
+--Per pietà, esclamò il giovanetto afferrando quell'uomo per le vesti,
+per pietà lasciateci respirare, noi abbiamo ricevuta una grazia dalla
+Madonna; ce ne farà un altra, e vi pagheremo.
+
+--Eh! monello, gridò nuovamente quell'uomo, tu mi burli, pezzo di
+ladroncello, di vagabondo, di cantastorie; fino a che tua madre
+cantava, io ci credevo, ma ora che so esser moribonda, voglio esser
+pagato.
+
+--Tigre! gli urlò la donna, abbi pietà di questo ragazzo!
+
+--Ah! ah! sei donna e basta; morrai, sta bene: ed io non voglio conti
+coi morti; qua i denari, e si mise per saltare alla vita della donna.
+Qua i denari, so che gli avete accattati; malandrini, qua.
+
+--Mio Dio! urlò il giovane, mia madre tornerà pazza.
+
+--Meglio così, riprese l'uomo infamemente ridendo, canterà meglio. Ma
+che vedo? un anello? ah! un anello d'oro? l'avrai rubato; qua
+quell'anello, e vi ci tengo un mese di più.
+
+--Giammai, giammai! urlò la donna come immersa in un orribile furore.
+Giammai, la vita.... ahi! sì prima la vita.--
+
+E tentò di respingere il violento.
+
+Il fanciullo si provò anch'esso a trattenere l'iniquo; ma colui,
+cupido di quel pezzo di oro che vedeva brillare in dito a quella
+sventurata, nulla curando di lottare contro una specie di cadavere,
+raddoppiò la sua lena e violentemente con un piede percosso nel volto
+ed atterrato il giovane, era per commettere l'infame furto, e chi sa
+se di quel solo delitto sarebbesi appagato un uomo sì brutale? poichè
+la donna, come dicemmo, era bellissima. Presso a quello era un altro
+casamento pieno di morti e moribondi. Chi lo avrebbe veduto? chi?
+Iddio, e Dio lo vide e protesse la donna e l'orfano: in quell'istante
+un lugubre passo si udì vicino; entrò nella stanza un medico fiscale e
+alcuni della compagnia della Misericordia.
+
+--Al Lazzeretto, al Lazzeretto! gridò il medico vedendo su quel
+giaciglio il giovanetto in ginocchio, il fiero uomo ritto e la misera
+donna svenuta. Al Lazzeretto! continuò, e gl'incappati si disposero ad
+obbedire.
+
+--Ah! no.... salvateci piuttosto da questo mostro! urlò il giovanetto.
+Ah! Madonna, ecco un'altra grazia. Che fate voi? mia madre è guarita,
+riprese vedendo che i fratelli della Misericordia si facevano a
+prendere per le braccia la donna svenuta, è guarita, le ha fatto la
+grazia la Madonna, non c'intendete? eccola lì (ed additò la santa
+imagine), ed io son sano.
+
+--Buon fanciullo, dissegli il dottore commosso dalla tenera fisionomia
+e dall'accento del giovinetto, lascia, lascia che portiamo via la tua
+mamma; poveretta! ella sarà guarita, sì, ma qui poi morrebbe di stento
+e di miseria, di patimenti, di freddo e di fame.--
+
+Il fanciullo vedendo che già quegli uomini incappati si erano tolti in
+braccio la cara sua mamma, fatto un gesto di fiducia nella beata
+Vergine,
+
+--Ebbene, disse rassegnato, sia così, ma io non posso lasciarla.
+
+--Figliuol mio, aveva risposto il dottore, e dove possiam noi condurti
+se sei sano?
+
+--Ebbene ammalerò qui; sento stringermi il capo come in un cerchio di
+ferro rovente; desidero, sì, desidero di esser malato, almeno per
+seguire la mamma: la Madonna che mi ha fatto due grazie (e qui il caro
+giovanetto alludeva a quella comparsa della compagnia della
+Misericordia che aveva salvato la mamma dai rapaci artigli di quel
+crudele e disumano creditore che volea derubare l'infelice moribonda)
+e mi farà anco la terza.--
+
+Il dottore, commosso fino all'estremo:--E non ti farà paura stare nel
+Lazzeretto fra tanti malati, in mezzo a tante morti?
+
+--Buon Dio! e qui non è peggio? sclamò il fanciullo accennando la
+miserissima stanza; e poi colla mamma starò bene dappertutto.--
+
+Il dottore, onde compiacere il fanciullo e per dare al pio suo
+desiderio una favorevole risoluzione, toccò le tempie ed il polso di
+quell'amabile creatura, e quindi, diretta agl'incappati la parola,
+
+--Signori, disse, questo fanciullo ha il polso quasi febbrile; sarà
+dunque prudenza condurlo al Lazzeretto con sua madre; d'altronde
+lasciarlo qui è per lui morte sicura.
+
+Il fanciullo trasalì dalla gioia: madre e figlio furono messi in una
+stessa barella e trasportati al Lazzeretto di San Iacopo: partita che
+fu la prima barella, gl'incappati erano per uscire.
+
+Quell'inumano creditore, cui essi avevano impedito la più orribile
+violenza, per tutto il tempo di questa lugubre scena si era appoggiato
+al muro, dando segno della sua fredda indifferenza col tenere le
+braccia incrociate sul petto.
+
+--Signor Basilio! sclamò il dottore; ovunque è miseria la di lei
+ottima persona trovasi presente; ah! ella è proprio il genio della
+beneficenza!--
+
+L'uomo non rispondeva.
+
+--Signor Basilio degnissimo, continuò il medico, non mi sorprende
+trovarlo in luogo ove la sua solida pietà e religione trova pascolo a
+confortare gl'infelici; ed il cielo e gli uomini le saranno larghi di
+ricompense: ma mi permetta il dirle che ella si azzarda di troppo; la
+sua carità le fa trascurare il pericolo maggiore. Ma non sa ella che
+questa malattia è terribilmente contagiosa ed in specie nel lezzo di
+simili abitazioni? non sente ella che questo tanfo, che questa puzza
+insopportabile possono accrescere senza dubbio il pericolo del
+contagio?--
+
+Il signor Basilio fece come una specie di sorriso in disprezzo del
+male.
+
+--Eh! comprendo, soggiunse il dottore, la sola pietà sfida i
+pericoli.... ma buon Dio! signor Basilio, che l'è mai sopraggiunto?
+ella trema: che veggio mai? ella vorrebbe rispondermi, ma la
+contrazione dei muscoli del mento indicherebbe un accesso di
+parossismo febbrile.
+
+--Eh! eh! eh!... non è nulla.... un effetto nervoso.--E nel proferire
+queste parole il signor Basilio ansava terribilmente.
+
+--Non si allontanino ancora, o signori, disse il dottore ad alcuni
+incappati della Misericordia che erano per andarsene.
+
+Il signor Basilio volea rispondere a questo tristo preludio, come per
+confortare il dottore e confortarsi egli stesso; ma appena potè
+proferire il monosillabo no.... che il suo volto, di rosso scarlatto,
+divenne nero piombo; i suoi occhi s'iniettarono di sangue, la sua
+lingua s'ingrossò nella bocca, sentì ardersi la faccia. In sì
+terribile posizione, esso provò, non potendo parlare, di allontanarsi
+per sfuggire dalle mani del dottore; ma non sì tosto muovevasi dal
+muro ove era appoggiato che le gambe ricusarono di servire il suo
+corpo; ei fu preso dall'orrendo vomito, uno dei sintomi del fiero
+chólera e cadde al suolo privo di sensi.
+
+--Signori, facciano il loro dovere; ecco un altro allo spedale, una
+vittima della compassione. E gl'incappati, preso il signor Basilio che
+la collera di Dio aveva finalmente colpito, lo recarono al Lazzeretto,
+ove lo avevano preceduto le due care creature.
+
+Il Lazzeretto, in cui la polizia sanitaria aveva decretato doversi
+trasportare gl'infetti dal chólera, era un fabbricato assai vasto
+situato fra il così allora detto Mulinaccio e la chiesa di San Iacopo.
+Alcune palizzate o lunghi cancellati di legno tinto di nero lo
+accerchiavano, e le vicinanze istesse di quel luogo di pietà e di
+dolore ne indicavano con caratteristici segni tutto il tetro. Da lungi
+si vedevano alti fumacchi neri e cerulei salir verso il cielo,
+prodotti dalla combustione di letti marciti dai malati e di vesti
+avanzate ai morti, di masserizie sospette di contagio. Un silenzio
+lugubre regnava nell'interno, ed il timido viandante non avrebbe osato
+avvicinarsi a quelle temute barriere per tutto l'oro del mondo. Dalle
+finestre uscivano vapori di zolfo e d'altre materie adatte a
+disinfettare l'aere, vapori che, mescolandosi col fumo delle robe dei
+defunti, arse in vari punti del prato da cui era circondato lo
+stabilimento ed a quello di veri camini, giunti a certa altezza dal
+suolo, si coagulavano in una eterna nuvola che pareva formare un
+funebre baldacchino sopra quel luogo di dolore. Accenti di lamento dei
+malati, urli strazianti dei moribondi, voci di tanti e tanti guardiani
+e medici ed inservienti che qua e là accorrevano, chi per assistere un
+moriente, chi per medicare un ammalato, chi per togliere dal letto un
+morto, facevano un cupo e confuso mormorio che da lontano assomigliava
+al fiotto di un mare in burrasca. Soprintendeva a quel luogo un
+ufficial militare, onde stretta e severa ne fosse la disciplina,
+inquantochè ogni subalterno dovea rigorosamente obbedire agli ordini
+ricevuti senza farvi osservazioni, senza dilazione, senza mormorare,
+con fedeltà e con puntualità; ed in fatti, privo di questo severo
+disciplinare reggimento, come avrebbe potuto governarsi quel luogo,
+ove la confusione era pronta sempre a scaturire da ogni parte? Ed
+infatti colà abbisognava porgere agli ammalati a tutte le ore medicine
+di ogni sorta ed a seconda del grado del malore; trasportare i
+cadaveri e svestirli a tutte le ore; assistere i convalescenti,
+rinviare i sanati, il cui numero in specie nei primi tempi era sì raro
+che a tutti coloro che si trasportavano in quel locale funesto
+dicevasi per sempre addio. Conveniva riparare ai furti che nel
+trambusto avrebbero potuto commettersi a danno degli impiegati e degli
+ammalati e delle famiglie degli estinti; conveniva impedire scandali e
+delitti carnali fra persone di sesso diverso: era questo un caos
+novello che bisognava ordinare. La vigile sapienza del governo seppe
+por gli occhi sopra un ufficiale militare, il quale intrepidamente
+accettò il periglioso incarico: e siagli qui reso eterno e pubblico
+tributo di lode e di riconoscenza; imperocchè, oltre le immense
+difficoltà dell'ufficio, le fatiche egualmente grandi, più di quello
+v'era il pericolo sempre minaccioso di essere colpito dal contagio, e
+conveniva trovare un uomo che per virtù e per amor dei suoi simili
+mettesse in non cale la propria vita; imperocchè era un rinchiudersi
+fra quelle mura con la morte sempre pronta a vibrare la falce
+micidiale; faceva duopo di una vera e completa abnegazione di sè
+stesso, e bisognava avere un cuore di tempra adamantina per reggere a
+tanti colpi sulla sensibilità fisica e morale. Quest'uomo che sul
+campo di battaglia aveva mietuto allori e sprezzata la morte erasi
+accinto a sfidare la stessa terribile nemica dei viventi in campo
+chiuso, cioè nel Lazzeretto.
+
+Erano le ore cinque di sera quando il cancello fu schiuso aggirandosi
+sopra i cardini, e il funebre convoglio accompagnava una lettiga su di
+un carro a due ruote tutto coperto di drappo nero e di stoffa
+incerata; il legno veniva tirato da un solo cavallo. Il vettore era
+esso pure vestito di tela nera; perfino i guanti erano dello stesso
+drappo; sul sellino del cavallo attaccato alla funebre vettura stava
+un campanello e sventolava una bandiera bianca e nera; il suono del
+campanello era procurato all'effetto che i sani i quali per la via lo
+sentivano si allontanassero il più presto possibile, onde evitare che
+i miasmi funesti i quali partivansi dalle vetture ripiene d'infetti
+propagassero il morbo. Per maggior precauzione a tutela della sanità,
+due o tre soldati scortavano la vettura stessa, allontanando da quella
+chi o non avesse inteso il suono della squilla o avesse creduto
+sprezzare il pericolo. Due inservienti dello spedale, aventi a
+tracollo una specie di stola indicatrice della loro qualità e armati
+di bastone a punta, terminavano il corteggio lugubre. Essi erano
+coloro che avevano nella vettura rinchiusi gli ammalati, che di quella
+li toglievano per affidarli all'altra consimile guardia detta di
+sanità, la quale aveva l'altro incarico di trasportare nelle cellette
+del Lazzeretto coloro fra i rinchiusi nella vettura che erano malati,
+e alla stanza mortuaria coloro che, troppo aggravati dal male, fossero
+periti nel fare il tragitto.
+
+Oltre quel Lazzeretto che testè abbiamo descritto, anche altro luogo
+era destinato al ricovero degli infetti quando il primo era troppo
+ripieno, ed era la moderna chiesa di San Paolo, posta sull'antico
+spalto e che allora non era sacrata. Una pietra sulla porta maggiore
+ricorda e ricorderà ai fedeli come prima che al sacro uso venuto fosse
+quell'edifizio l'aveva già l'umanità consacrato a benefizio della
+languente progenie di Adamo.
+
+La città pareva deserta: tutte le botteghe chiuse rendevanla pari ad
+una città dissotterrata dopo tanti secoli e restituita alla luce, i
+cui fabbricati più non contassero abitatori; ed oltre le botteghe, non
+una finestra aperta con qualche viso confortante affacciato. Coloro
+cui le convenienze non permisero di emigrare nelle vicine campagne e
+città per fuggire il morbo desolatore in traccia di aere salubre e
+confortante, si erano rinchiusi rigorosamente nell'interno di loro
+abitazione, segregandosi dagli altri viventi e ricevendo da quei di
+fuori le vettovaglie per mezzo di corda incatramata, per sospetto
+sempre d'infezione: e queste vettovaglie accuratamente purgavano pria
+di toccarle, tanto era il riguardo e la paura, servendosi dei cortili
+per calar giù dei panieri ed altri recipienti. Ed appena i più divoti
+si azzardavano ad uscire per girne ai sacri uffizi; e questi pochi li
+avreste veduti tenersi per le vie e nel tempio a grandi distanze fra
+loro per non urtare veste con veste, dappoichè il solo tatto poteva
+essere veicolo di morte. Anche dalla città si levavano in alto colonne
+a spirale di fumo o per masserizie e vesti abbruciate, o per suffumigi
+di zolfo e di bitume, i quali poi rannodandosi formavano un nuvolone
+nero galleggiante per l'aere ed equilibrato, tenentesi fisso sovra la
+città quasi gigantesco ombrello. Il che aumentava la tetraggine di chi
+dall'alto dei vicini colli vedeva là quel vapore denso che, unito
+all'aere affannoso, dava una tinta lugubre alla città stessa e ne
+rivelava le dure calamità; e quei miseri che stavan là dentro
+trepidanti per la loro vita e per quella dei cari, volgendo l'occhio
+al cielo e vedendolo tinto di funebre velo, più e più si scoravano,
+quasi che il cielo coperto di un panno mortuario dicesse a note di
+terrore: _Per ora è morte, e tutti morrete, così volendo Iddio
+sdegnato._
+
+In quel doloroso periodo di comune dolore, gli uomini sentirono
+veramente il palpito di fratello che lor rivela esser tutti nati di un
+istesso sangue: e perciò mille e mille grandi esempi di carità, di
+amore, di abnegazione di sè stessi offrirono quei giorni di
+tribolazione; ricchezze non curate, nobiltà che scese a stender la
+superba mano al povero; povero che, obliando gli insulti del ricco,
+gli fu largo di aiuti che con l'oro avrebbero potuto pagarsi; là
+l'ammirabile e filantropica società della Misericordia, degna
+sentendosi della sua generosa divisa, operò tanti e tali eroici tratti
+di cittadina virtù che bene avrebbe meritato ad ognuno dei fratelli
+quella corona di quercia che gli antichi Romani solevano imporre ai
+cittadini che un cittadino salvavano. La compagnia della Misericordia
+imitò le altre consorelle d'Italia, in ispecie nelle orribili
+pestilenze de' secoli scorsi, tanto fu benemerita della umanità. E se
+in mezzo a tanta espansione di affetti generosi qualche indegno del
+nome di uomo si macchiò di delitti.... deh! non turbi il bel quadro
+delle eroiche di lei azioni tal ricordanza. Noi vedremo che il Nume
+seppe coglierlo sul fatto. Ed invero la vettura funebre che, siccome
+narrammo, alle ore cinque entrava nel Lazzeretto, vi conduceva
+l'infame signor Basilio sul doloroso letto di morte.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIX.
+
+La capanna dello zio Neri.
+
+
+Prima che facciamo ad introdurci nel locale doloroso in cui abbiamo
+veduto trasportare la misera cantatrice di storie ed il suo
+pargoletto, e rinchiudere il signor Basilio, ne fa duopo ritornare
+molti anni addietro, cioè a quel punto del nostro racconto in cui con
+tanta sorpresa e rammarico delle reverende madri priora e camarlinga
+di Santa Chiara, disparve da quell'asilo di pace la sventurata
+Esmeralda.
+
+Quella entusiasta giovane, che improvvisa mania colpiva nella mente,
+alla quale peraltro gradatamente avevanla preparata lo strano modo di
+sentire e quel darsi alla vita della selvaggia in un mondo
+civilizzato, stava, come sappiamo, trattenuta nel convento senza
+sapere ove fosse, credendosi in riva ad un porto di mare e pronta a
+salire su di un naviglio che recassela in America alla rediviva sua
+madre. La fisionomia delle donne velate di nero che circondavanla, la
+ristrettezza della cella, il suono dell'organo, le voci femminili ed
+acute delle monache producevano nella sua mente una di quelle
+confusioni che ella non poteva e non sapeva spiegare, ma che pur
+troppo dovevano rendere più intensa quella passeggera aberrazione
+mentale che il discorso di padre Gonsalvo nell'osteria dei Tre Mori in
+un momento di eccitazione ed il colloquio col suo amante avevano fatta
+improvvisamente nascere.
+
+Se il buon religioso avesse creduto che tanto sinistro effetto
+avessero a produrre in quella giovane le sue parole, oh! chi sa se le
+avrebbe proferite? Ed infatti una delle più crucciose rimembranze che
+angosciassero quel venerando, laggiù nel fondo dell'Indostan era
+quella del giorno torbido e fatale 17 febbraio 1821, in cui aveva
+sottratta la giovane al suo amatore. Ma chi mai può prevedere gli
+eventi? una delle cause più energiche che avesse preparato il tristo
+effetto della demenza della infelice fu quella di accorgersi di avere
+fecondo il seno. Avvezza a disprezzare là nei deserti dell'America un
+avvenimento che, a senso di quella selvaggia sua semplice vita, non
+aveva in sè vergogna; purchè rilevasse da affetto verso un sol uomo, e
+che quest'uomo fosse l'unico amante, ella non pensava che in Europa e
+nella moderna civiltà si giudica ben altrimenti. Ma un senso di dolore
+nel riflettere che la frenesia da cui sentivasi posseduta verso la
+causa di un fallace risorgimento, e da cui pure era invaso il suo
+amante Alfredo per la felicità della patria, potevano portare entrambi
+i giovani insieme sul patibolo, avevala scossa terribilmente, pensando
+di dovere salirvi o incinta o madre di fresco. Il crudele contrasto
+fra il dovere di cittadina e l'amore di madre, amore che voleva
+soffocare per vincere nella ardua palestra, avevale acceso il sangue.
+
+Trovatasi al convento, ella s'imaginò di esser già stata giustiziata e
+di aver perduta la vita sul palco e di trovarsi in luogo di
+beatitudine eterna, a ciò suadendola le pie voci delle monache e la
+melodia dell'organo. Esmeralda, dai deserti dell'Ohio passata alle
+popolose città di Europa, ingolfata fra le turbe cospiratrici, immersa
+nei piaceri di una vita turbolenta e variata, internata dei discorsi e
+delle aringhe esaltate ed esagerate, non aveva la menoma idea di un
+convento, e quella pace di esso e quella maestosità dei sacri riti,
+non vi ha dubbio, doveva aver penetrato nell'anima della giovane,
+sebbene la sua ragione fosse smarrita.
+
+Credutasi in cielo, la sua anima agitata parea acquietarsi; ma
+nell'interno bolliva più fiera la tempesta. In un momento di delirio
+più forte le venne in mente il figlio di cui era incinta: credè di
+averlo lasciato nel mondo, e sebbene ormai si credesse puro spirito,
+l'amor del figlio la riconducea alla terra; e la terra essere le parea
+quel giardino fioritissimo sul quale dava la finestra della sua cella,
+la quale era ben poco elevata dal suolo, ed ella nell'idea di avere le
+ali, giù si cacciò a precipizio. Ma avvegnachè fosse nei decreti della
+provvidenza che non dovesse risentirne danno veruno, sotto appunto la
+finestrella l'ortolano aveva trasportato per avventura una quantità
+considerevole di paglia per foraggio delle giumente e delle capre ad
+uso del convento, ed Esmeralda si rialzò subito e messesi a cercare
+per tutto il vasto giardino. Delusa nelle sue ricerche, incontrò la
+porta, che l'ortolano medesimo per disgrazia aveva lasciata aperta;
+uscita senza saper dove andava, errò per l'alta notte illuminata dalla
+luna, fino a che trovossi sopra di una sponda dell'Arno; curvatasi per
+vedere laggiù, scôrse la propria imagine riflettuta dalle acque
+limpide del fiume, e siccome l'onde movendo verso la foce facean
+vacillare l'imagine che parea fuggire sull'acqua,--Ah! ah! non mi
+fuggire, cattivello, esclamò la misera pazza; e non sai che io son tua
+madre e che quando ti avrò acchiappato torneremo insieme al
+paradiso?--Disse e di un lancio si gettò nell'acqua profonda. Non più
+vedendo l'imagine, ella, vigorosamente nuotando, nel che era
+espertissima, e seguendo la corrente, in breve fu verso lo sbocco del
+fiume nel mare; ma il lungo digiuno che ella aveva fatto in quel dì,
+in cui più che mai aveva farneticato, lo stato morboso in cui erano le
+sue fibre, il gelo dell'acque che avevanle inzuppato tutti i panni,
+fecero sì che prima di arrivare allo sbocco del mare ella aveva
+completamente perduto i sensi e come corpo morto seguitava la
+corrente, quando uno dei molti arbusti che scorgonsi sulla destra di
+quel fiume essendosi intricato nelle vesti, rattenne quel corpo quasi
+esanime. Volle fortuna che presso a quello si trovasse un tal Neri,
+vecchio pescatore e cacciatore ad un tempo; il quale da molti e molti
+anni passava la vita dentro ad un barchetto a pescare ed a cacciare
+gli uccelli acquatici: e sulla prossima riva estrema a confine degli
+spessi boschi di San Rossore, luogo tutto selvaggio e tutto pineti ed
+arbusti intricati fra loro, stanza favorita di daini, di cinghiali e
+di caprioli, il vecchio Neri teneva una capanna di cui la moglie
+avanzata in età era l'altra abitatrice. Neri, sentendo l'acqua
+rimulinare intorno al barchetto, nel quale quella notte era anche la
+moglie che accomodava alcune reti, voltossi a lei:
+
+--Ohe, Teresa, le disse, guarda un po' quaggiù fra i salci; ci ha da
+essere qualche ingombro: l'acqua rimulina sotto il barchetto e lo fa
+girare intorno al palo (poichè il barchetto di Neri era legato ad un
+palo o remo confitto nell'alveo del fiume); se è così, è inutile
+gettar la lenza.--
+
+Teresa ubbidì e, tratto fuori del barchetto un lanternino, si mise a
+sbilucciare verso i salci indicatile.
+
+--Oh Madonna santa di sotto gli organi! gridò la vecchierella, altro
+che ingombro, è una donna affogata.--
+
+Neri a tal voce lasciò andare la lenza nel fiume ed esso pure gridò:
+
+--Perdinci! potrebbe essere non anco affogata; in questo caso è dovere
+di cristiano aiutarla; e se mai è morta, sarà quello che Dio vuole.--
+
+Neri accompagnò le parole coi fatti (e sappiate, lettori carissimi,
+che Neri era livornese e livornese schietto, un tôcco di cuore, non
+potete imaginarvelo, ignorante, ma cristiano, che tutta la vita aveva
+passato a bocca d'Arno fino dall'infanzia): fatto girare il battello,
+l'accostò alle sponde e, tiratosi i calzoni fino sopra al ginocchio,
+cavatesi le scarpe, si calò nell'acqua, che presso la riva aveva basso
+fondo; amorosamente raccolta la Esmeralda, la pose nel suo barchetto,
+mentre la buona vecchierella gli faceva lume dalla sponda del
+medesimo. Siccome uomo di forza erculea, presa nelle braccia la misera
+giovane come noi faremmo di un bambino, leggiermente inchinò la testa
+di essa verso il suolo onde rigettasse quell'acqua che potesse avere
+ingoiata. Ma ben poca ne aveva trangugiata Esmeralda, perchè, sebbene
+svenuta, era stata sempre a fior d'acqua; imperocchè le larghe sue
+vesti le avevano servito come di sostegno. Fatta questa operazione, la
+donna, posta sopra il cuore della giovane una mano e sentito che
+batteva, disse:
+
+--Caspita! questo non è luogo per noi, andiamo in capanna, caro Neri;
+questa ragazza non è morta, è svenuta, e va subito slacciata e messa a
+letto.--
+
+Il pescatore comprese che la moglie aveva ragione; e perciò, saltato
+sulla riva, condusse attraverso i salci, i giunchi e la bassa pineta,
+la derelitta alla propria capanna, che stava ad un quarto di miglio
+dalla riva ed in luogo così inospito che le selve del fiume Ohio non
+avevano a perderne. Giunti colà, i coniugi intesero a mille cure verso
+la sfortunata, che, rinfrancata da una quantità di rhum che il
+pescatore volle cacciarle per la gola, sbrogliata dei panni e
+collocata nel letto di quei sessagenari sposi, riprese in breve i
+sensi e la vita.
+
+--Ah! te l'ho detto tante volte, ed ora te lo ripeto, esclamò Neri
+fregandosi per gran sodisfazione le palme; il mio rhum è un liquore
+miracoloso, ha fatto e farà sempre prodigi: viva il contrabbando;
+senza di questo il povero pescatore sarebbe costretto a bere
+dell'acquerello o del cognac.
+
+--Eh giusto! sempre col tuo rhum di contrabbando; mi hai stonate le
+orecchie: è stata prima la Madonna di sotto gli organi e poi questo
+letto caldo.
+
+--Ah! in quanto alla Madonna sta benissimo, io non contrasto, poichè
+senza il di lei patrocinio nè anche il rhum potrebbe aver fatto bene;
+ma quanto al letto, ci vuol altro che pannicelli caldi.--
+
+Il marito e la moglie ebbero un piccolo ed innocente diverbio,
+mentrechè Esmeralda aveva preso un placido sonno. Finalmente, dopo
+aver egli vantato i pregi infiniti del suo rhum, la donna quei del suo
+letto caldo, terminavano per pacificarsi, dicendo Teresa:
+
+--Dimmi un po', Neri, e chi sarà questa giovane?
+
+--Oh bella! rispose il pescatore, sarà chi sarà; sarà una donna e te
+lo dirà ella stessa, se le pare dimani; caspita! non son mica l'oste
+delle Tre Donzelle che dimanda il passaporto ai forestieri che
+arrivano. Ma bando alle inutili chiacchiere: sono contento di aver
+fatto un'azione da galantuomo; questa però non deve impedirmi di
+badare al mio interesse. È quasi l'alba; io ritorno al barchetto: tu
+sai che sul far del dì i germani fanno il ripasso; dammi l'archibuso e
+tu resta qui colla padroncina, giacchè di fronte a noi è di certo una
+signora.--
+
+Neri, preso da capo del letto un fucile coll'acciarino alla fiorentina
+e di canna lunghissima, fece ritorno ai barchetto.
+
+Al mattino la Esmeralda era risorta ed in grado di ricevere le cure
+della vecchia, la quale però non potè cavarle una parola di bocca
+intorno all'esser suo; la buona donna, sebben curiosa come tutte le
+donne, aspettò il miglior tempo e le continuò quelle attenzioni
+proprie di una disinteressata persona di quel deserto.
+
+Neri era una specie di uomo che non dipendeva da nessuno. Tanto esso
+che la moglie andavano le feste alle funzioni del mattino nella chiesa
+di San Piero a grado, posta dall'altra parte dell'Arno, e facevano
+ritorno alla capanna ed al barchetto. Non praticavano nessuno, come
+nessuno accedeva alla loro dimora, così nascosta nel bosco che anco
+passandovi dappresso la non poteva scorgersi. Due volte o tre la
+settimana Neri portavasi alle vicine città di Pisa o di Livorno per
+vendere la cacciagione ed il pesce; questo era l'ordinario suo tenore
+di vita. Quello della Teresa consisteva nel filare, nell'aiutare il
+marito alla pesca ed in rassettargli la rete ed in preparargli il
+frugalissimo cibo della mattina e della sera; occupazione che qualche
+volta Neri, in specie le domeniche ed altre principali feste
+dell'anno, faceva da sè. I due consorti vestivano panni grossolani che
+da sè stessa cuciva la vecchia, e calzavano scarpe di legno coperte di
+poco cuoio, nella cui fabbricazione il buon Neri era espertissimo.
+Erano ormai quarant'anni che menavano quella vita patriarcale lieti e
+contenti, ed il solo figlio che avevano avuto, andato alla guerra nel
+1813, era morto gloriosamente sul campo. Questo era stato l'unico
+dolore di Neri e Teresa, i quali, veramente religiosi e filosofi,
+avevano offerto a Dio il loro immenso spasimo; dopo di che si erano
+già dati pace all'epoca in cui venne da essi salvata la Esmeralda.
+
+Passati i primi tre giorni del ristabilimento della misera, allorchè
+ella cominciò a parlare, costoro si avvidero di leggieri che essa era
+pazza.
+
+--Caspita! è pazza, disse Neri con una delle sue solite esclamazioni.
+
+--E che perciò? prese a dire Teresa, i pazzi vanno forse abbandonati?
+
+--Non dico questo, riprese il buon uomo: dico che se mai venissero a
+cercarla....
+
+--Ah ah! se la cercano, non gliela darò certo quella creaturina; non
+vedi che angelica fisionomia? ella è quieta quietissima; non usa alle
+faccende, passa tutto il tempo a guardare il cielo; forse è una santa.
+In ogni modo, non la renderei al certo, perchè coloro cui apparteneva
+dovevano tenerne conto. Oh! oh! certo, sicuro, se non eravamo noi, era
+morta; dunque? dunque la roba trovata è di chi la trova.
+
+--Dici bene, ma se fosse fuggita dallo spedale?
+
+--Peggio! disse la vecchia, oh là sì che non ce la rimanderei: e non
+sai tu che laggiù per medicina danno le bastonate?
+
+--Bella medicina! riprese Neri.
+
+--Figúrati se è possibile che un cristiano guarisca a dargli le
+bastonate....
+
+--Dici bene, moglie mia, la terremo per noi; giacchè la provvidenza ci
+levò il figliuolo e non ce ne dette altri, piglieremo questa.
+
+--Bravo Neri! ora sì che ti vo' più bene di prima. Ma dimmi un poco...
+mi viene un dubbio.... e se le guardie di San Rossore facessero la
+spia?
+
+--Ah! ah! ah!... mi fai crepar dal ridere, moglie cara; le guardie di
+San Rossore! ah! ah! ah! e non ti ricordi le grandi lezioni che ho
+dato loro io fino dalla mia giovinezza? non ti rammenti, sui primi
+tempi che venni a stabilirmi qua, quante bravure volevano fare,
+volevano dire, e poi non fecero nulla nè mi dissero nulla? Oh! dimmi
+un po', fanno esse la spia che io caccio di contrabbando continuamente
+in San Rossore, che vi ammazzo caprioli, cervi e cinghiali e che me li
+porto a vendere tranquillamente a Pisa? considera se vorranno
+occuparsi di una fanciulla. Non sai che cosa dicono? ed io lo so dal
+mio compare oste dei Tre Mori; dicono: Eh! con quel Neri non ci si
+piglia; con lui ci si ragiona male, perchè gli si parla colla voce, e
+risponde con le schioppettate. Tu vedi bene che io feci ottimamente
+sul principio del mio mestiere ad usare, come dicono i maestri, la
+grammatica dell'archibuso. Oh! è un gran linguaggio! e come si fa
+intendere in tutte le parti del mondo!--
+
+Neri chiuse il discorso che aveva fatto tutto ad un fiato per porre le
+labbra sopra un bicchiere ripieno del suo favoritissimo rhum di
+contrabbando e si pose a cantarellare la strofa della canzone sua
+favorita:
+
+ Sulla poppa del mio brich,
+ Buoni sigari fumando,
+ Col bicchier facendo trich
+ Col mio rhum di contrabbando....
+
+canzone che un poeta gli rubò, la mise in un libretto o melodramma e
+che noi poi abbiamo sentita accompagnata da scelta musica in teatro.
+Oh! mirate un po' questi poeti dove si attaccano per rubare i versi:
+fino quelli del povero Neri non furon salvi. Ma torniamo ad Esmeralda.
+
+Esmeralda, divenuta nel bosco di San Rossore seconda figlia di Neri e
+di Teresa, aveva naturalmente e molto presto riprese le sue abitudini
+selvagge e, come in riva al gran fiume dell'America settentrionale,
+era intenta alla pesca ed alla caccia ed a rassettare le reti; di più
+con le fila di certe erbe palustri quasi essiccate cominciò a tessere
+delle vesti alla foggia dei selvaggi americani, di cui faceva anco le
+stuoie.
+
+--Questa ragazza è un portento, diceva spesso Neri; è nata cacciatrice
+e mi sorpassa nell'abilità: il mio traffico di pesca e di caccia è
+raddoppiato; io faccio invidia ai miei rivali di mestiere di Stagno e
+del Calambrone; e quando mi vedono, mi fanno mille smorfie dicendomi
+con un risino mendace: Buon pro ti faccia, Neri; tu fai più da te solo
+che noi insieme, e nell'invecchiare ti fai sempre più abile. Ed io:
+Eh! che volete.... la provvidenza aiuta i galantuomini.--
+
+Esmeralda, menochè immemore della sua passata vita, come se fosse nata
+dopo il terribile giorno dello smarrimento della sua ragione, del
+resto non conservava più altra foggia della sua pazzia. Mangiava,
+beveva, rideva, tesseva stuoie e vesti, cacciava e pescava, e per
+bizzarria, essendo da qualche tempo addivenute logore le sue vesti,
+non conservava di prezioso che il medaglione vedutole al collo dalle
+monache di Santa Chiara ed un anello con lastra incisa in arme
+gentilizia. Ella si era tutta vestita degli abiti tessuti di giunchi
+marini alla stessa maniera delle selvagge della sponda dell'Ohio. E di
+quella stoffa anco Neri portava, quando era nel barchetto, la
+giacchetta, trovandola comodissima.
+
+Nei primi mesi della dimora di Esmeralda presso Neri e Teresa avvenne
+ciò che doveva avvenire: ella si sgravò di un vezzoso bambino, che
+Teresa raccolse colle sue mani, facendo da levatrice. I coniugi
+rimasero un poco stupiti a tal faccenda, ma non ne cercarono il
+mistero.
+
+--Sarà sposa di qualcheduno, disse Teresa.
+
+--Eh! sicuro, disse Neri sbavigliando, o vedova.
+
+--O forse qualche briccone, profittando dello stato della sua
+mente....
+
+--Può essere, replicò laconicamente Neri, raddoppiando la dose del
+rhum, cosa che egli faceva quando avveniva alcun che di straordinario
+o nel barchetto o nella capanna.
+
+--Ebbene si terrà mamma e figlio.
+
+--Ebbene si terranno tutti e due.
+
+--Ma.... e per battezzarlo?
+
+--Caspita! manca acqua? riprese Neri; siamo fra l'Arno ed il mare.
+
+--Sguaiato!... senza prete?
+
+--Oh! è bella e trovata. Don Silvestro non vien qui forse una volta
+l'anno per l'acqua benedetta? Ci verrà una volta di più in quest'anno,
+perchè, caspita! dopo questo la signorina non ne farà più.
+
+--Ma don Silvestro ci verrà?
+
+--Ci verrà sicuro: è tanto ghiotto del cinghiale; glielo farò fra due
+fuochi.
+
+--Ma trattandosi di rito....
+
+--Che rito e non rito?... Coi cacciatori non ci si bada; gli dirò che
+l'ho trovato in un cespuglio, e che, non avendo figliuoli, adotto
+questo: gli dirò... oh! non vo' confondermi; quello che gli dirò gli
+dirò: oh! farà a modo mio; basta che ciò che gli chiedo non sia
+peccato e sia a fin di bene. Tu quel giorno allontanerai Esmeralda,
+cioè tutte e due vi rinchiuderete nel battello, ed io starò in capanna
+col bimbo e con don Silvestro, e quando sentirete un archibusata
+verrete a casa.--
+
+Così fu detto e così fu fatto. Il fanciullo ebbe nome Selvaggio; certo
+che nome più adatto non avrebbe potuto avere.
+
+Il figlio di Esmeralda, sviluppatosi, era il più bel bambino del
+mondo: la madre nello stato di pazzia se fu capace a nutrirlo del suo
+latte, certamente non gli avrebbe potuto dare quella educazione morale
+ch'è indispensabile anco ai fanciulli delle più povere classi. Di ciò
+si prese cura la ottima Teresa: essa amava Selvaggio come un vero e
+proprio figlio; e siccome nella sua giovinezza era stata cameriera,
+sapeva discretamente leggere e scrivere e la dottrina cristiana, cose
+tutte che rendevano la sua educazione e coltura molto superiore a
+quella di Neri. Il fanciullo in breve apparò tutto quello che gli
+insegnò la vecchia, la quale, per non infurbire il giovanetto, gli
+apprese a chiamar mamma la madre, zio Neri il pescatore e zia Teresa
+lei medesima. Selvaggio in breve aiutò la mamma e lo zio Neri nelle
+cacce e nella pesca e nel tessere i panni pescherecci, mentre (e qui
+va detto) anco lo zio Neri, avendo voluto fare sfoggio di qualche
+coltura, ricordandosi di avere in sua gioventù suonato il liuto (a
+quell'epoca fuor di moda), rimestati tutti i rigattieri di Livorno e
+di Pisa, riuscì a trovare un tal vecchio istrumento che, alla meglio
+raccomodato, pervenne a render suonabile, e ne istruì il giovanotto,
+il quale fece notabili progressi. Lieta così la famigliuola giunse
+all'anno 1831, epoca in cui pel povero Selvaggio incominciarono le
+sventure, e per l'Esmeralda ripresero con maggior violenza.
+
+Esmeralda ed il figlio spesse volte si aggiravano soli pel bosco, fino
+al confine di quello sulla riva del mare; colà la donna farneticava
+cantando storie malinconiche, ed il figlio, che era un genio per la
+musica, l'accompagnava col liuto. Una sera, ahimè! madre e figlio più
+non tornarono alla capanna. Il dipingere le smanie della buona Teresa
+e dello zio Neri sarebbe cosa impossibile; invano si misero a girare
+il bosco per tutta la notte; invano li chiamarono qua e là. L'indomani
+pur troppo si apprese cosa fosse divenuto di loro: una banda di
+zingari, spinta dal desiderio di fare acqua in quel luogo, vide la
+madre ed il figlio che si aggiravano sul lido; il capo di essa nel
+mirare le selvagge vesti dei due formò subito l'ardito progetto
+d'impossessarsi di quegl'infelici, onde, traendoli seco, farli passare
+pel selvaggi tratti dall'Oceania. In un attimo Esmeralda e Selvaggio
+vennero circondati e rapiti dagli zingari, che, rientrati nella barca,
+presero il largo in mare.
+
+In mezzo a costoro passarono quattro lunghi anni, e spesse volte
+Esmeralda, che nella sua pazzia aveva serbato il gusto per il canto,
+ed il giovinetto suonatore col lucro da essi guadagnato avevano
+servito al sostentamento di tutta quell'orda, colla quale a piè nudo
+aveano talvolta percorso gran parte d'Italia e di Europa. Il
+giovinetto Selvaggio aveva saputo resistere alle battiture ed agli
+strapazzi inumani di quella barbara e mercenaria gente; ma non seppe
+frenare il suo impeto giovanile quando un dì vide orribilmente
+frustare la madre perchè si era ricusata di cantare e far capriole e
+salti su di una pubblica piazza. Favorito dalla notte, venduto quel
+gioiello che la madre teneva al collo, ei si era procacciato tanto
+denaro quanto fosse occorso per fare il viaggio da Genova a Livorno.
+Giunti in questa città, noi accennammo come col mezzo del canto e del
+suono andassero campando la vita per effetto della pubblica
+commiserazione. Oh! se Selvaggio avesse saputo che lo zio Neri e la
+Teresa erano tanto vicini a loro! Ma chi mai avevagli detto che quel
+luogo ove nacque fosse il bosco di San Rossore? Ignaro di quel
+rifugio, ei campò la madre fino a che, sorpresa questa dal terribile
+chólera, venne con esso lui trasportata al da noi mentovato
+Lazzeretto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XX.
+
+L'agonia di un empio.
+
+
+La cantatrice di storie ed il figlio, che noi or conosciamo per
+Esmeralda e Selvaggio, entrati che furono nel Lazzeretto, vennero
+collocati l'uno accanto all'altra: sebbene il sesso fosse diverso,
+pure il fanciullo aveva così teneramente scongiurato il severissimo
+soprintendente che costui, a malgrado dell'abituale rigore, si era
+lasciato vincere e fatto aveva un'eccezione alla regola. Ma il giorno
+dopo le cose avevano mutato di aspetto. La donna aveva vinta tutta
+l'ira della malattia; e sebbene fosse stata portata colà in stato
+grave, e lo stento l'avesse sì terribilmente prostrata da farla parere
+moribonda, il male era cessato. Ciò non sfuggì al vigile occhio del
+medico di turno: costui dichiarò che la donna avrebbe potuto dopo uno
+o due giorni rinviarsi perchè guarita. Ma ben altra era la situazione
+del misero fanciullo: egli era soprafatto dal male in modo sì violento
+che temeasi della sua vita. La infelice Esmeralda, che nel tempo
+stesso di sua pazzia non aveva disconosciuto il figlio, renduta alla
+ragione, sentì di amarlo oltre ogni umana idea; ma buon Dio! in qual
+mai tristo momento aveva ella ricuperata la mente! in una miserissima
+soffitta e nel Lazzeretto del chólera; lassù, per essere soggetta alla
+tentata violenza del signor Basilio, quaggiù, per trovarsi nell'asilo
+della morte e per conoscere tutta la intensità della dolorosa sua
+situazione, senza mezzi, in uno spedale, presso un figlio, il suo
+unico figlio, agonizzante.... senza sapere ove rivolgersi per averne
+un soccorso. Ahimè! questo non era il solo suo immenso dolore; resa a
+sè stessa, ella sentì il terribile vuoto dell'anima sua, sentì più
+cocente l'affetto verso Alfredo, verso il padre di quella creatura ora
+morente. Oltre ogni dire intollerante e bramosa di sapere le nuove di
+quell'uomo che ella aveva adorato e che adorava, non aveva a chi
+domandarne a chi ricorrere. Quanto tempo era che ella nol vedea?
+domandava a sè stessa: per i pazzi il tempo della demenza non può
+calcolarsi, cosicchè ella si trovava come se il corso di quattordici
+anni fosse stato quello di un'ora, come se si fosse destata dopo aver
+dormito quel lungo periodo; ma che anni ed anni dovevano esser passati
+ella il comprendeva pur troppo dall'età in cui vedeva adesso quel
+figlio, forse sull'orlo del sepolcro. Gran Dio! qual riflessione! che
+sarà divenuto dell'amante dopo sì lungo tempo? che di Giovanni?
+saranno essi vivi? e dove, se lo sono, si trovano eglino? Tutte queste
+riflessioni l'avrebbero pur troppo gettata di nuovo nel disordine
+della mente, se un più grande pensiero, quello del momento attuale,
+quello del figlio, non l'avesse distratta dal fermarsi di troppo sugli
+altri. E il pensiero del figlio era angoscioso: non solo temea di
+perderlo, ma che le fosse pur anco negato di poterlo assistere nelle
+ultime ore. Ma la preghiera e la fiducia in Dio la sostenne; ella
+chiese di essere ammessa al cospetto dell'ufficiale soprintendente, ed
+ebbe luogo tra loro una scena che rivelava i franchi modi di ambedue:
+ella donna che si ricordava le selvagge sue primarie abitudini, egli
+che credeva sempre dover parlare coi soldati per comandar loro di
+attaccare i Cosacchi.
+
+--Chi siete? che volete? sbrigatevi.
+
+--Sono Esmeralda, una madre che ama.
+
+--Il cognome? orsù....
+
+--Artini.
+
+--Artini? non lo conosco tal cognome, ma non importa.
+
+--Voglio stare accanto a mio figlio per assisterlo.
+
+--Voi non l'assisterete, non voglio.
+
+--Ebbene, signore, uccidetemi.
+
+--Non uccido nessuno.... e poi una donna.
+
+--Ebbene io mi ucciderò, ne ho coraggio.
+
+--Così va bene... le donne dovrebber esser tutte così.--
+
+Il modo con cui Esmeralda, tolta una pistola dalla tavola
+dell'ufficiale, se l'appressò all'orecchio, sorprese in tal guisa il
+soprintendente che, balzato dalla sedia, fu in un attimo al braccio
+della donna e distornollo dall'orecchio.
+
+--Per la battaglia di Smolensko! voi dite davvero.
+
+--Non ho mai mentito.
+
+--Lo credo.
+
+--Io al mondo non ho alcuno; lasciate, signore, che finisca i miei
+giorni dopo aver chiuso gli occhi a mio figlio.--
+
+Gli occhi di Esmeralda assunsero un'espressione di dolore, talchè
+l'uffiziale ne fu penetrato.
+
+Tanto coraggio! tanta beltà infelici! disse fra sè; ma già questo è il
+solito delle cose del mondo. Indi in modo burbero ma cortese:--Ebbene
+restate.--
+
+Esmeralda trasalì dalla gioia e con calma soggiunse:
+
+--Signore, io resterò, ma credo darovvi poco incomodo; mio figlio
+starà forse qualche ora in vita, ed io domani lo seguirò nella
+tomba.--Indi si allontanò.
+
+L'uffiziale le tenne dietro lungamente cogli occhi nel corridoio in
+fondo al quale era la stanza di Selvaggio ammalato; quindi dopo avere
+qualche tempo passeggiato su e giù per la stanza esclamò:--Oh! per la
+battaglia di Smolensko, costei ha l'anima di un granatiere della
+vecchia guardia.--
+
+Accese la sua pipa ed andò per lo spedale in traccia di coloro che
+avevano portata colà la Esmeralda ed il figlio. Voglio conoscere
+quest'ottima madre, fra sè borbottava, ed anzi voglio che costei resti
+nello spedale a servire i malati. Una donna di quella tempra non si
+trova così frequente. Per la battaglia di Smolensko! costei ha l'anima
+di un granatiere della vecchia guardia.--
+
+Intanto Esmeralda sta presso al letto del figlio; le sue mani stanno
+congiunte a preghiera, e quello sguardo che essa figge al cielo
+penetra le volte celesti e arriva al cospetto del Creatore dei mondi.
+Il sospiro di una madre che geme sul figlio moribondo è accolto da un
+coro di angioli, che lo presentano al trono di Dio. Quel sospiro fu la
+vita di Selvaggio. Gli angioli tutti pregavano per Esmeralda. Il
+fanciullo, che quasi era divenuto cadavere, andava riprendendo il
+calor della vita; nel seno dell'afflitta madre tornava a gradi a gradi
+la speranza.--Ah! se egli vive, gran Dio! se voi lo ritornate a me, io
+vi offro le mie più calde speranze....--Ed era per dire:--Io
+rinunzierò ad Alfredo--, ma la imprudente promessa parve che per
+volere di Dio le spirasse sul labbro: poichè ella, credendo di offrire
+qualche cosa di più grande ancora, tratto un gran sospiro,
+continuò:--Io non apparterrò più alla setta.--Proferito questo voto,
+ella diede un tenero, un indefinibile sguardo al figlio come per
+volere esprimere: Ah quanto mi costi! Ma il sorriso del pari
+indefinibile che il fanciullo fece al tenero sguardo della madre fu di
+gran lunga più prezioso del sacrifizio.
+
+Selvaggio migliorava a gran passi, e già nel quarto giorno dall'arrivo
+allo spedale ogni pericolo era sparito. Non un giorno, non un'ora, non
+un minuto Esmeralda aveva lasciato il giaciglio del dolcissimo suo
+figliuolo.
+
+Il soprintendente aveva risoluto. Esmeralda, così operosa, così ferma,
+così pia nel ministero di assistere i miseri infermi della corsia ove
+stava malato il figlio, veniva nominata ispettrice di quello spedale
+ove avevanla portata insieme con la sua creatura. Colà aveva raccolto
+abbondante frutto di benedizioni, e colà doveva ricevere la
+consolazione di essere informata delle vicende corse dalle persone
+tanto care alla misera donna. Nelle ultime corsie dalla parte di
+settentrione di quello stabilimento giaceva in un letticciuolo un
+povero e vecchio negro, cui, per la differenza del colore e per quella
+ripugnanza che le persone del volgo di cui si componevano
+gl'inservienti di quel luogo ben minor cura prestavasi che agli altri.
+Esmeralda si appressò al letto di lui: quel negro che ella consolava
+al letto di morte era quel tenero Iago che avevala veduta nascere,
+quell'uomo che dopo la morte de' suoi genitori era stato un secondo
+padre a lei ed a Giovanni. Il conoscersi, il rendere vive grazie a Dio
+fu un punto solo; e dopochè la malattia del vecchio negro volse a un
+più lieto fine, servendosi della lingua dei naturali di America, ei
+palesò a colei che amava qual figlia come Giovanni fosse ritornato in
+America, come Alfredo pur militasse in quel nuovo continente, ma che
+ignorava il preciso luogo di sua dimora. Di più non ne sapeva il
+misero vecchio; poichè, dopo la partenza del padre Gonsalvo per la
+missione dell'Indie, il resto dei frati non si era gran che curato del
+povero negro, e lunghi anni era stato senza pur lasciare il convento.
+Ma Esmeralda si contentò di sentire almeno qualche nuova: essa aveva
+un punto ove dirigersi in traccia del fratello e del padre di
+Selvaggio. Il solo stato di inopia la spaventava, e lo confessò al
+negro; ed il negro confortavala a farsi conoscere all'autorità od
+almeno al soprintendente. La donna peraltro, che ben sapea quali
+accuse pesassero pur sempre sui settari, severamente proibiva al fedel
+negro di palesare a chicchessia l'esser suo. Il negro obbediva,
+giurando che da quel momento, posto che Dio gli avesse reso la vita
+mercè della sua cara padroncina, egli avrebbe seguito la sorte di lei
+e del figlio suo. Ad Esmeralda rinacque in cuore la speranza; ella
+sentiva di non esser più sola, nè parvele essere tanto lungi da coloro
+che amava. Iddio le aveva mandato il povero negro.
+
+--Padrona, le diceva Iago, ecco qui (e levava di sotto al capezzale
+del letto un involto) ecco qui; questi sono quaranta scudi in oro,
+altri ne ho al convento; perciò torneremo in America.
+
+--Ah! mio Dio... mio Dio, affretta quest'istante. O Iago, io non ho
+altri che te al mondo che mi possa assistere.
+
+--Padrona... la mano, la mano.--E su v'impresse un bacio rispettoso.
+
+Quindici giorni dopo questo dialogo, Esmeralda, Selvaggio ed Iago
+uscivano dal Lazzeretto; ma, prima di uscire, la tenera giovane era
+stata presente alla scena che andiamo a descrivere.
+
+Uno dei giorni più terribili era stato quello del 31 agosto: la morte
+aveva mietuto maggiori vittime; nella seconda corsia dello spedale un
+uomo agonizzava.
+
+Quest'uomo, orribilmente contratto dagli spasimi della più angosciosa
+paralisia, era il signor Basilio. Una donna genuflessa da una parte
+del letto ed un fanciullo prostrato dall'altra pregavano. Essi erano
+Esmeralda e Selvaggio.... pregavano per il loro persecutore.
+
+--Mamma, mamma (aveva detto Selvaggio già in convalescenza e che
+girava per la corsia, aiutando nelle sue incombenze la madre),
+accorrete, accorrete quaggiù: al N. 12 vi è un uomo che muore;
+quell'uomo che voleva pigliarvi l'anello e cacciarci fuori della
+soffitta.
+
+--Eccomi, figliuol mio.
+
+--Sì, mamma; il Salvatore del mondo ci ha insegnato a prestarci per i
+nostri nemici. E qual più nemico nostro di questo?--Selvaggio
+infelice! non sapeva tutto il male che gli aveva fatto il signor
+Basilio. E madre e figlio pregavano il Dio delle misericordie; ma era
+Iddio il terribile Dio dell'ira che passeggia sui fulmini e sulle
+tempeste, conculca i draghi e i leoni.
+
+Un cappuccino, posata sul letto dell'ammalato in quell'estremo la
+stola, recitava le preghiere degli agonizzanti.
+
+Negli occhi del malato stava dipinto l'inferno; esso volgevali come
+carboni ardenti sulla donna e sul figlio, e con voce rauca ed
+interrotta urlava:--Satanno, Satanno, non vo' morire; non vo' morire;
+maledizione!...
+
+--_Exorcizo te, spiritus immunde._
+
+--No, urlava il malato vomitando nera schiuma dalla bocca, no, non
+posso morire; il mio oro, i miei brillanti, le mie cambiali!
+
+--_Pax tibi._--
+
+Ma il malato, sollevandosi in furioso modo sul letto, aveva afferrato
+la stola e, postasela in bocca, l'aveva messa in pezzi e tinta di
+sangue. Tutti gl'inservienti, meno Esmeralda e Selvaggio, erano
+fuggiti; anco il frate aveva con orrore abbandonato quel peccatore
+moribondo. Il malato nell'eccesso della smania che divoravalo facea
+orribili rivelazioni.
+
+Se invece di Esmeralda e di Selvaggio, i quali soli udirono, vi
+fossero state altre persone, madama Guglielmi avrebbe ricuperato il
+suo palazzo, le sue gioie, Rosina sarebbe stata reintegrata nella sua
+fama presso i suoi concittadini, e la infelice e sensibile Angiolina
+avrebbe avuto il patrimonio del suo vero padre; ma sventuratamente non
+fu così.
+
+--Morire!... urlava diabolicamente il moribondo, morire! dopo avere
+accumulate ricchezze immense, morire!... no, non voglio morire. Vieni,
+vieni, inferno, tu che ho sempre invocato, tu che mi hai protetto,
+opponi la tua potenza; io son tuo in carne e in anima; opponi la tua
+potenza a quella celeste... qua quei sacchi d'oro, qua quei diamanti,
+qua le mie belle concubine, qua tutto; voglio portare sotterra tutto
+all'inferno con me. Rosina.... Rosina.... beltà sprezzante che ho
+amata, che ho perduta, no, non ridere della mia morte, no; io
+dall'inferno riderò di te e ti sarò spettro persecutore, ti sarò
+demonio incarnato! Ma che?... no... non voglio morire.--
+
+Mentre le più orribili imprecazioni e bestemmie venivano a mescolarsi
+a tanto tremendo soliloquio, Esmeralda e Selvaggio, innocenti
+creature, stavano genuflessi ai piè di quel letto di angoscia
+supplicando l'Eterno di dare all'ultima ora di quell'uomo la calma per
+prepararsi all'estremo viaggio per l'eternità. Seguendo l'esempio del
+divino Redentore, eglino pregavano per il loro acerrimo persecutore.
+
+Il Dio di bontà e di giustizia ascoltava quelle preghiere, e nella sua
+immutabile volontà destinava il premio all'anima di quegli ingenui e
+la pena pure di quell'uomo delittuoso: ma era scritto nei suoi volumi
+eterni che l'uomo colpevole per quel momento dovesse vivere; ei lo
+serbava a più terribili tempi.
+
+Se gli ammiratori della condotta sociale o, piuttosto dirò,
+dell'apparente condotta sociale del signor Basilio fossero stati
+testimoni della sua agonia, oh quanti si sarebbero ricreduti! oh come
+avrebbero veduto non doversi gli uomini misurare dalle pratiche
+esteriori! e chi sa che, riflettendo come il signor Basilio non fosse
+forse che una mostra di tanti suoi simili, non avessero appreso ad
+esser più cauti nel dare laudi o biasimi a tanti e tanti esseri di
+questo mondo?
+
+Ma...., come io diceva, la scena aveva luogo fra tre persone:
+imperocchè le orribili bestemmie del bigotto Basilio avevano fatto
+allontanare tutti gl'inservienti dello spedale; e siccome le celle
+circostanti erano vuote, così nessuno, oltre i due infelici, sentì
+quel monologo infame.
+
+Il signor Basilio molto disse e di troppo avrebbe detto se Esmeralda
+avesse potuto penetrare il mistero delle di lui parole: ma, come
+sappiamo, Esmeralda era affatto ignara della persecuzione di Rosina e
+delle iniquità dal signor Basilio esercitate contro di lei; di più
+ignorava anco chi fosse lo stesso signor Basilio. Quando costui cessò
+dal bestemmiare ad intervalli e chiuse con maledizioni il suo
+monologo, in cui parlò dell'Angiolina, che era sua figlia adulterina,
+della Rosina oggetto dei suo amore iniquo e sprezzato, del pozzo del
+sotterraneo, della di lei liberazione, dell'ufficiale inglese, del
+furto delle gioie, cadde in profondo letargo ed in un mar di sudore.
+Allora Esmeralda, dopo aver somministrata al languente una
+refrigerante bevanda, fatti tornare sul luogo il frate, gl'inservienti
+ed il medico, si dipartì dalla cella di colui col conforto di un'anima
+buona che sa di aver compito il sacro dovere della carità.
+
+Due giorni dopo il signor Basilio era dichiarato fuori di pericolo, ed
+il contegno da lui tenuto quando assistevalo il frate fu ritenuto come
+aberrazione di cervello infermo dalla malattia. Così vanno le cose del
+mondo! Egli ricuperò la salute, e la fama sua di uomo pio rimase
+intatta; esso fu commiserato e felicitato, ed al suo ritorno al
+negozio in Livorno sentì che lo qualificavano per martire
+dell'umanità, e tutti il mostravano a dito come un uomo che, per
+soccorrere ad un sesto piano una famiglia languente dalla fame e dal
+chólera, aveva egli stesso contratto l'orribil malore ed era stato
+agli estremi di vita.
+
+Così giudica il mondo; ma, per fortuna e sodisfazione dei buoni, noi
+sappiamo che dopo il mondo v'è l'eternità, là dove la verità si scopre
+dalle mani di Dio stesso.
+
+La condotta di Esmeralda e del figlio aveva eccitata l'ammirazione di
+tutti i buoni, e al partire dallo spedale del Lazzeretto essa aveva
+dovuto accettare non poche limosine. Queste, la scienza del canto e
+del suono e i pochi denari di Iago (licenziatosi dal convento di
+Montenero) aiutarono la misera a lasciare il vecchio continente ed a
+vagare per il nuovo in traccia dell'amante suo e padre del proprio
+figlio: e noi già vedemmo come miracolosamente capitasse fra le
+braccia di Rosina e di Giovanni. Or noi ricondurremo il lettore
+all'isola della Barbada, un solo mese dopo quel felice incontro,
+dappoichè il nostro cuore sente il bisogno di passare a descrivere
+scena più dolce di quella precedente.
+
+Le campane della chiesa maggiore della Barbada suonavano a festa, e le
+artiglierie del forte tuonavano in segno di gioia: tutti gli alberi
+dei navigli posti in rada erano carichi di cento diverse bandiere; il
+tripudio degli abitatori di quell'isola era al colmo. Aveva luogo una
+festa nuziale ed il più venerabile ecclesiastico parato di abiti
+pontificali aveva data la benedizione agli sposi!
+
+Chi erano essi? il cuore ce lo dice, e quando non cel dicesse, lo
+apprenderemmo sentendo questo dialogo che in linguaggio indiano (quale
+noi tradurremo) tenevano presso il parco della residenza del
+governatore un vecchio negro e due ancelle di servizio di Rosina.
+
+--Gran bella festa! mio buon Iago, diceva la più adulta delle femmine,
+cui un vago cappello di paglia di riso nascondeva per metà il volto
+abbronzito dal sole dei tropici.
+
+--Bella, sì, rispondeva il vecchio fregandosi le mani in segno di
+gioia e secondo il costume dei negri battendo le palme. Per la Dio
+grazia, è la seconda volta in cui ad alta voce sento il sacerdote
+pronunziare: _Esmeralda Clementina Zaira Sofia figlia del signor
+cavaliere Adolfo Artini conte di ****_; se non che la prima volta a
+queste parole sentii aggiunger quelle di _Credis in Deum Patrem_? ed
+adesso ho sentito aggiungere: Siete contenta di sposare il signor
+_Alfredo Guglielmi capitano, ecc._?
+
+--Quanto era bella l'acconciatura della sposa! riprese l'altra
+fantesca.
+
+--Quanto erano vaghi, quanto sono belli entrambi!
+
+--E quanto hanno sofferto! ditelo a me, care fanciulle, a me che li ho
+veduti nascere e li ho veduti soffrire; ma Dio è giusto, ed il giorno
+del premio arriva o presto o tardi, ma arriva sicuramente.
+
+--Ma.... a proposito.... si eran già prima segretamente sposati? prese
+a dire una delle giovanette negre rivolgendosi al negro Iago.
+
+E Iago, facendo una specie di smorfia che difficilmente potrebbe
+descriversi, rispose:
+
+--Uh uf, quanto son curiose le donne! sicuro sicurissimo, si erano
+sposati segretamente; e non avete veduto il figlio loro grande e
+grosso? A poco per volta anzi è quasi un mezzo uffiziale.
+
+--Selvaggio! ma converrà dargli un altro nome.
+
+--Oibò! per me Selvaggio è il più bel nome del mondo; è quello che più
+si avvicina allo stato naturale, ed io lo cambierei volentieri con
+quello d'Iago, che a quanto credo deve avermi messo un qualche
+spagnuolo che sarà stato mio compare.--
+
+Il racconto fu interrotto dall'arrivo di un personaggio a noi cognito,
+ma che da lungo tempo era obliato nel nostro racconto. Tal personaggio
+alla maestà del volto di un venerabil vecchio aggiungeva un'affabilità
+che gli acquistava sempre più grazia; aveva affatto bianchi i pochi e
+radi capelli che gli restavano; la lunga barba, pur essa bianca, gli
+scendeva maestosa sul petto; un paio di occhi scintillanti come di
+sacro fuoco gli brillavano sotto la fronte; ed un insieme di gravità e
+di dolcezza rendevano angelico quel viso, il cui labbro aveva un
+continuo nobile sorriso di benevolenza. Tal personaggio vestiva una
+tunica paonazza e portava il cappello a grandi ale e piccola e rotonda
+cucuzza; sul petto del vecchio sfolgorava la croce vescovile dei
+missionari. Al di lui apparire, i tre interlocutori si tacquero e
+trassero in disparte curvandosi per ricevere l'episcopale benedizione,
+che il degno prelato non lasciò di compartire con tutta l'effusione
+del cuore. Quel prelato sarebbe forse?...
+
+Sì, miei cari lettori, quel prelato, comechè per gli anni e per le
+fatiche apostoliche invecchiato, è appunto colui che vi suggerisce il
+cuore, l'ottimo padre Gonsalvo, che dovere di missionario per
+traslocazione di seggio dall'Indostan fece passare alle americane
+isole, e da poco era giunto alla Barbada.
+
+Il cielo aveva riunito alla perfine insieme quegli esseri che tanto si
+amavano. Chi sarà che possa dipingere la loro gioia? La mattina delle
+nozze, il prelato aveva toccato di volo le loro vicende, e di più egli
+avrebbe voluto che nell'anima di Giovanni e di Alfredo fosse omai
+spenta quella mania d'innovare. Di Esmeralda ei più non temeva;
+restituita alla ragione, ella aveva affatto perduto quel fervido
+carattere della sua prima giovinezza; gli altri non già, che, ahimè!
+il tempo ancora non giunse di loro ravvedimento.
+
+Il missionario diceva:
+
+--Qui riuniti, io vi benedico, o miei cari, in nome dell'onnipotente
+Signore dei cieli e del mondo: forse un sì fausto momento non si
+rinnoverà mai più per me, e già sento essere anche troppa la pienezza
+della mia gioia. I perversi non sono estinti, no; e sebbene un immenso
+mare separi i due emisferi, il veleno dell'uomo è più sottile di
+quello del più malefico serpente, esso attossica passando i mari ed i
+monti. Forse a voi ch'io tenni sulle mie braccia Iddio prepara nuovi
+dolori e nuovi travagli, forse la nebbia e gli oragani della sventura
+si addensano sui capi innocenti di questi cari pargoletti che in
+questo tempio vi ricingono, o Giovanni, Rosina, Esmeralda ed Alfredo,
+simili agli angioletti che implorano su voi la celeste benedizione.
+Grandi sono gli arcani del Nume, sempre e sempre adorabili e nella
+sventura e nella felicità. Ma se a me ministro di Dio, ma se a me il
+più vecchio di quanti oggi vi amano e vi ameranno, è lecito fare degli
+augurii, io non saprei fare miglior voto di quello di vedervi per
+sempre riuniti in quest'isola lungi dai rumori di un mondo da cui, fra
+le innovazioni, fra le inutili cogitazioni, fra le ambagi tumultuose
+della guerra e del commercio, disparvero la pace e la virtù. Pensate
+troppo difficile impresa essere quella di rinnovare la faccia della
+terra. Non è da tanto lo spirito dell'uomo; solo può tal miracolo lo
+spirito di Dio, e noi non siamo più che uomini, quando pure la
+sapienza fosse il nostro retaggio. Vivete, sì, e vivete per una
+generazione di esseri novelli che qui trapianterete; scordate quegli
+sfrenati desiderii che vi partoriranno, come vi partorirono, lunga
+catena di sciagure. E se mai queste parole del vecchio amico vostro
+oltre le orecchie non vi scendano al cuore, voglia il Dio a cui servo
+non punire per voi quei pargoli a cui deste la vita. Vi benedico.--
+
+Chiuse il sermone il buon vescovo, e niuno di quei cigli, avvezzi ai
+patimenti, alle più dure vicende, ai guerreschi ludi, alle più
+pertinaci avversità, sapea frenare le lacrime. Il buon pastore stesso
+nel prendere dalle mani di Selvaggio vestito di bianco ed a guisa di
+angelo due corone di mirto per porle sul capo di Esmeralda e di
+Alfredo, nel congiungerli in matrimonio, aveva lasciato corrersi
+abbondante il pianto di tenerezza sulle gote appassite. Rosina, cui
+circondavano i figli, singhiozzava di gioia; e Giovanni, a malgrado di
+sua abituale fierezza, sentiva in cuore un sentimento non mai provato.
+Angiolina, la patetica Angiolina, guardando i nuovi coniugi, aveva
+vôlto gli occhi al cielo come per dirgli: O voi Creatore
+dell'universo, non avete dunque una simile gioia anco per me? Ma
+posando poscia lo sguardo su Rosina, su Giovanni e sui loro figli, e
+dipoi su quel vegliardo venerando, di nuovo rivolgendosi al cielo,
+aveva esclamato:--Oh! sì, gran Dio! tutte le felicità che può gustare
+una misera io le ho gustate in quest'istante; di più non poteva darsi
+ad Angiolina.--
+
+Di ritorno dal tempio, le due famiglie riunite si dettero in braccio
+alla gioia; e lungamente strette in abbraccio fra loro Esmeralda e
+Rosina si dissero, si ripeterono la loro storia, e i baci volarono e
+rivolarono fra esse ed i figli che Angiolina teneva fra le braccia.
+
+In una sala a parte peraltro Giovanni ed Alfredo si ricambiarono
+queste parole:
+
+--Hai sentito il buon vescovo?
+
+--Sì.
+
+--E che pensi?
+
+--Prima morire che rinunziare al mio progetto.
+
+--Ed io pure.--
+
+
+
+
+CAPITOLO XXI.
+
+Un astro novello.
+
+
+Pochi giorni dopo Giovanni aveva mantenuta la parola data al
+cognato.--Il molle ozio non è per me, più volte avevagli detto, o mio
+Alfredo; ed ozio imbelle io chiamo la vita che meno. Io sperai che le
+gioie purissime dell'affetto di sposo e di padre mi staccassero dal
+cuore quella smania immensa che mi divora, ma no: essa vi è fissa come
+uno stile acuto e mi lacera senza uccidermi. Io sento il bisogno di
+ripiombarmi nei maneggi che ponno darmi una fatica; io non l'ho, cioè
+non l'ho come la vorrei.
+
+--Ma, Giovanni, tu lo sai se io divida il tuo fuoco, il tuo desio; se
+al primo volger di una luce fra tante tenebre, or son pochi anni, mi
+ricacciai in Europa, rividi gli amici; se tentammo: ci parve avere
+ottenuto alcun che; ma ahimè! nobili ed entusiasti giovani caddero sul
+patibolo o morirono nelle prigioni o nell'esiglio, ed io
+miracolosamente salvato feci ritorno in America. Quanto a me, Dio mi
+ha fatto ritrovare la mia Esmeralda, son marito, son padre; ciò versa
+un balsamo di calma nel fervido mio cuore. Non me ne starò per altro,
+se un'aura benefica disperde e dissipa le tenebre del nostro
+orizzonte.
+
+--Ed io voglio pugnare per un suolo non mio, se pel mio nol posso;
+almeno snuderò un acciaro per la medesima causa: ovunque vedo
+oppressi, io ritrovo fratelli.--
+
+Giovanni lasciava la Barbada; gli subentrava Alfredo nel governo
+dell'isola. L'indomito cospiratore adduceva seco il suo primogenito,
+ancora imberbe, nei cimenti della gloria. America suonò di eterne
+laudi al guerriero intrepido e generoso, cui l'Europa, memore di
+essergli madre, decretava una spada di onore. Carico di allori, esso
+dopo alcuni anni rientrava nel seno della famiglia.
+
+--Ebbene? dopo gli affettuosi abbracci che si dettero, or ti
+riposerai, dissegli Alfredo.
+
+--Chi sa? aveva risposto laconico il cospiratore.--
+
+Ma lasciamo nella vaga isola i nostri più cari personaggi e
+riconduciamo in Europa i lettori e precisamente in Livorno; mutata
+così nel fabbricato, dirò quasi anche nel costume del ceto più alto,
+ma la stessa nei bisogni e nella ignoranza del popolo, il quale fa
+come dicesi del mondo, cioè peggiorando invecchia.
+
+«Ma questi salti, dirà qualche leggitore o leggitrice, sono un poco
+grossi.» Al che io rispondo: faccio la parte del narratore, e
+lasciatemi la facoltà di narrare a mio modo; d'altronde un romanzo non
+è un libro di annali, ed anzi dovete consolarvi se mi studio ad esser
+meno lungo e se più presto vi levo l'incomodo di starmi ad udire; ed
+essendo poi il libro più breve, costerà meno, ed ecco contentati anco
+gli avari: gli avari! e voi sapete che questa è una pianta umana che
+non cessa di vegetare molto propiziamente in tutte le parti del globo.
+
+D'altronde che avrei a dirvi d'interessante, quando la vita dei nostri
+personaggi in questi anni andò là là secondo il solito, secondo il
+comune andamento delle cose umane? E meglio al certo, quando sarà suo
+tempo, mostrarveli di nuovo sulla scena turbinosa del mondo.
+
+«Or via dunque affrettatevi.»
+
+Calma, calma, lettori carissimi, chè saprete tuttociò che è giusto
+sappiate; ma se io ho saltato a piè pari circa un decimo di secolo,
+non voglio peraltro abbozzare il mio racconto, poichè alla fine dei
+conti ho interesse anch'io che il libro vada meglio che può al suo
+termine. Non crediate già per paura delle critiche: perchè sappiate
+che ho sempre creduto doversi dire di loro ciò che dice il volgo della
+nebbia, cioè che lasciano il tempo che trovano; ma perchè mi è grato
+sodisfare alla mia coscienza col fare il libro tal quale mi son
+proposto di farlo. Ma andiamo avanti, chè la disgressione è terminata.
+Siamo al settembre del 1847.
+
+Noi ricorderemo certamente che fino da ventisei anni prima, in quella
+famosa osteria dei Tre Mori, disparsa adesso dal numero delle bettole,
+nella serata dell'improvvisa comparsa del Caprone stavano insieme due
+giovani, uno dei quali noto per il nome di Bruto, l'altro per quello
+di Catone, e che altri individui di animo cogitabondo e di fama dubbia
+si assidevano al medesimo desco. Or bene di quei personaggi non erano
+morti che il Topo e il Cacanastri, come già vedemmo, ed il Narciso, a
+cui il chólera troncò la vita piena d'imbrogli e di lenocinii. Gli
+altri restavano e vivevano sani e gagliardi sebbene invecchiati; in
+specie il vecchio oste e sua moglie, i quali dal ricettare robe rubate
+erano divenuti negozianti, possedevano un bello stabile nella piazza
+del luogo pio ed avevano maritato Concetta al giovane marinaro, il
+quale aveva avuto anch'esso non poca fortuna e, fatto uomo adulto, era
+divenuto proprietario di vari bastimenti che carichi di merci ed in
+specie di grano veleggiavano per il Mediterraneo.
+
+Vero è però che i nostri personaggi non avevano sempre goduta la
+prosperità: infatti più volte erano stati qualche mese in prigione per
+sospetto di furti, avevano avuto delle bastonate per altre
+turpitudini; ma ciò non impediva che marciassero adesso in vesti assai
+ricche, con catena d'oro agli orologi, avessero carrozza e servitori,
+ed anzi servitori in livrea, e già già aspirassero alla nobiltà. Ciò
+non faccia meraviglia: sulle mani callose e nere continuamente tenendo
+dei soprafini guanti di seta e di pelle canarina, non si vedevano i
+calli di esse; il parrucchiere acconciando ai signori capitano di
+marina e negoziante le fedine ed i baffi, dando pomate odorose ai
+capelli e pettinando elegantemente la signora Concetta e le sue figlie
+(nulla importa se nate prima del matrimonio), ne era avvenuto che
+sparisse da quei personaggi ogni puzza di catrame e di unto. E poi chi
+in quella florida e commerciante città bada all'origine degli abitanti
+suoi? se marcia in carrozza il rivenditore di stoccofissi e di
+carbone? se i bettolieri hanno palazzi, ville e fattorie ove più loro
+piaccia? Se antichi ed onesti commercianti hanno battuta la capata,
+peggio per loro, il mondo bada al presente. Il danaro fa tutto, sono i
+denari che fanno l'uomo, dice il proverbio: _Chi ha è, chi non ha non
+è_, e quel che è più chi ha danari è ancora sapiente; vedi mo' che
+razza di prodigi fa l'oro coniato!!! Dunque, come io vi diceva, la
+signora Concetta, ora madama Concetta, ed il suo signor consorte (a
+cui i commessi della casa di commercio da lui stabilita a Malta si
+levano tanto di cappello) danno feste di ballo splendidissime, hanno
+lacchè gallonati, nessuno si vergogna a praticarli, sono ammessi nelle
+migliori società. Ed in questo la popolazione di Livorno ha progredito
+come le nuove case; ciò che prima era una soffitta lurida e cimiciosa
+è divenuto un palagio a cinque piani con colonnati, con finestre
+gotiche ed altro e che si vede da dieci miglia lontano; ed i cenciosi
+di un dì oggi camminano cogli staffieri accanto. In tanto progresso
+Bruto e Catone non sono stati indietro; entrambi, per opinioni
+sporcate le carceri nei decorsi anni, ne sortirono alla pulita, si
+fecero avventori e clienti, e, per bacco! non sono più quei discolacci
+di anni ed anni indietro; sanno fare le cose con destrezza; tengono in
+mano le fila di una gran tela e, quel che è più, si sono accaparrati
+il genio e la volontà della moltitudine, della quale a suo tempo
+sapranno giovarsi, e lo vedremo. Ad essi la prosperità si para davanti
+come una umilissima serva che spazza ben bene la camera al suo
+padrone. Costoro se la ridono di quella dabbenaggine della moltitudine
+che gl'incensa e dalla quale, sotto lo specioso titolo di libertà, si
+propongono di levare le penne maestre, e già si beano di quell'alto
+loco ove la loro ambizione è per guidarli.
+
+In mezzo ai voli della cupida fantasia, essi hanno qualche volta
+rammentato con dileggio quel buon baggiano del cospiratore Giovanni,
+che faceva per gli altri e non per sè, e sghignazzando gli hanno
+accordato titoli i più bizzarri che ei non seppe mai.
+
+Mi scordava di dire che il signor Bruto è il favorito bracciere di
+madama Concetta; ed è una gioia il vedere la damina, un dì bettoliera,
+oggi in un superbo legno a quattro ruote ed a due bei cavalli inglesi,
+con servi e cocchiere in serpa e cacciatore dietro, due o tre pellicce
+o cappotte, due o tre canini pomeri seco sdraiati sui cuscini di raso
+del _phaeton_, dare le occhiatine al ganzo che galoppa al fianco del
+legno su cavallo arabo riccamente bardato.
+
+Il gabinetto di studi di Bruto era affollato di ogni genere di
+clienti, ed i commessi avevano un bel fare a tenerli indietro tutti; e
+poi tutti volevano vedere l'oracolo del giorno, gran cosa è il tempo!
+tutte queste che son cose da fare maraviglia, non lo sono tanto quanto
+la meraviglia, delle maraviglie, cioè, non s'indovina alle cento, il
+signor Basilio....
+
+«Ebbene su....»
+
+Sì, lettori carissimi, il signor Basilio, quell'uomo tutto collo
+torto, era diventato un gran liberale, eh! un liberalone, e di quei
+più grossi, amati leggitori! Non più stavasi romito giù nella solita
+via: ma, affittata quella casetta dopo averla comperata, aveva
+acquistato una vaga palazzetta proprio fuori del Casone, nel luogo il
+più di chiasso e di brio, ove, circondato da scelta società, dava
+serate di musica e di ballo; insomma era un vecchio alla moda: ma che
+vecchio? pareva un giovanetto sui venticinque anni, con capelli
+nerissimi, baffi neri.
+
+«Anche i baffi?»
+
+Anche i baffi, e di più aveva cessato di essere avaro, eh! Dio guardi!
+il denaro, dalle sue mani usciva a pugni: aveva proprio la palma
+traforata, e non figuratevi già che largheggiasse a paoli e testoni,
+erano francesconi, erano doppie d'oro di buona zecca. Ora sento che mi
+domanderete: «Ma come spender tanto? è vero ch'era ricco, sappiamo
+come gli ha fatti, e si saranno moltiplicati e decuplati, un uomo come
+lui, ma....» Eh! che volete? rispondo, avrà trovato una qualche cava
+d'oro bello e coniato; o che? credete che di queste cave non ve ne
+siano? ve ne sono, eh! ve ne sono delle inesauribili.
+
+Ma se lo aveste sentito sputare di politica nel salone del bigliardo
+della sua villa! nella platea del teatro Rossini! al casino di San
+Marco! eh! avreste strabiliato; e, quel che è meglio, i suoi
+sproloqui, per dir come dice il volgo, non li faceva mica nelle
+brigate degli amici o in qualche ritirata conversazione. Eh! il signor
+Basilio non aveva paura di nessuno: per lui nel caffè, al teatro, al
+casino, al veglione, alla bisca, era tutt'uno; parlava alto, sputava
+sentenze a bizzeffe, censurava leggi e moveva guerre, e che so io?
+
+--Oh che coraggio! dicevano taluni nel sentirlo toccare certi
+argomenti pericolosi; eppure tutti il salutano, va nelle migliori
+società!
+
+--Il cielo lo ha sempre protetto, diceva il vecchio tabaccaio che noi
+già conoscemmo nei precedenti capitoli; e se egli ora parla in tono
+diverso, è segno che sa di poter parlare. I tempi sono cangiati, ed
+egli, che conosce come adesso possa mostrarsi, si mostra: quando era
+tempo di starsene zitto, pareva un pesce. Il galantuomo fa così.--
+
+Il mio lettore ed io conosciamo perfettamente il galantomismo del
+signor Basilio; e siccome ci dispiace staccarci così presto da lui,
+vogliamo passare a seguirlo nella sala da giuoco della signora
+Concetta, ove è raccolto il fiore e la crema della società livornese:
+e perchè qualcheduno potrebbe dubitare che nel dir crema e fiore io
+esagerassi, lo prego di ascoltar meco ciò che il vecchio oste dei Tre
+Mori, uno dei signori della società, dice ad un giovane francese che
+venne come forestiero invitato alla festa, il quale passa in rivista
+alcune delle signore ed alcuni dei signori che dalla sala da giuoco
+vanno in quella del ballo, del _buffet_ e della musica.
+
+--Ebbene, signore, chi è quella damina coll'abito di raso celeste
+guarnito di fiori bianchi, col ventaglio color fuoco?
+
+--Ah! ah! _monsieur_ (il vecchio oste dei Tre Mori divenuto paladino
+aveva imparato a memoria qualche parola francese) _cette dame_, cioè
+la signora, è consorte del barone Pradky, un signore polacco che hanno
+fatto barone da poco in qua, e badate bene polacco proprio di Polonia,
+che ha centomila scudi di rendita e riceve tutte le balle del cotone,
+di seta, e che so io, le quali si vendono in Europa! Vedete, è quello
+appunto che ride colla figlia del signore Armary; e questo Armary è un
+sensale che, dopo aver fatto quattrini, ha aggiunto un ipsilon al suo
+casato.
+
+--E quell'altra dama grassa e piuttosto bassa che tiene in capo una
+specie di turbante di velo ed è a sinistra di quel cavaliere da tre
+decorazioni?
+
+--Ah! quella è la baronessa Muleynà; è una signora tartara (per quanto
+credo) che spende tesori ed è amica di un giovane maestro di musica,
+il quale, di spiantato che era, un giorno sarà cavaliere, se pure non
+l'hanno già fatto.
+
+--Cavaliere del merito di qualche...?
+
+--Sicuramente; e vi par poco merito l'aver saputo incantare un pezzo
+di donna di quella fatta? Per bacco! altro che scriver note ed
+assordare le orecchie dei galantuomini coi crescendo delle sinfonie a
+piena orchestra!--
+
+Il giovane francese, dopo qualche tempo e dopo avere passeggiato alcun
+poco col signor De-Raudy (cognome novello del già oste dei Tre Mori),
+si fermò nella maggior sala tutta contornata di specchi che
+riflettevano le cento eleganti persone di ambo i sessi ivi adunate, e
+non fu avaro _en passant_ di francesi sdolcinature a madama Concetta,
+la quale più non puzzava di brodo di dentice, ma, esalando mille
+preziosi profumi, stava ricevendo gli omaggi del forestiere e
+rispondendo nel di lui idioma, giacchè in vent'anni era riuscito
+passabilmente ad un povero maestro di lingua di cacciarle nella testa
+quell'idioma del _bon ton_, in quella guisa con cui un ammaestratore
+di pappagalli sa far dotto un perrocchetto di America. La signora
+Concetta, che nelle ricchezze e nella vita dell'alta società aveva
+sotto le vesti terribili stecche delle moderne fascette, mercè quel
+cilizio, invece di una donna di quarantacinque anni aveva l'aria d'una
+di trenta tutto al più; ma mentre in fatto di sapienza non aveva, per
+dire il vero, fatto grande profitto, aveva però superato molte e molte
+dame galantissime in quelle loro indispensabili smorfie; e credo che
+ben poche contesse, baronesse, marchesine avrebbero potuto starle a
+confronto in quelle scipite leziosaggini e svenevolezze nell'aria di
+spensierataggine e di astrazione, ne' gesti così sguaiati da muover la
+bile al buon senso, se pure il buon senso frequenta i luoghi ove si
+compiacciono trovarsi tali persone.
+
+--_Comment vous amusez-vous?_
+
+--Oh! infinitamente, mia bella dama, riprese il Francese baciandole la
+mano coperta dal guanto e rispondendole in pretto italiano. Ma madama
+Concetta, che voleva fare spiccare la metamorfosi da cuoca in damina:
+
+--_Parlons français, s'il vous plait. C'est la langue de la mode._
+
+--Parla parla livornese le susurrò passandole vicino l'ex-oste dei Tre
+Mori.--
+
+Ma la Concetta s'assise mollemente sopra un sofà chermisi,
+sbadatamente sdraiandosi e battendosi il ventaglio sulla mano sinistra
+e trascurando l'avvertenza del padre.
+
+--_On m'a dit que vous avez à la corvette bien de jolies dames; et
+pourquoi ne les amener avec vous? je serais été bien aise de les
+entretenir chez moi._
+
+--_Ah ma belle dame! nous avons à la corvette quelques dames et des
+demoiselles, que à la verité ne sont pas sans grâces, mais, bon Dieu!
+quelle difference entre elles et vous!_
+
+--_Vous badinez; je ne suis pas charmante et je me persuade bien que
+ma soirée serait été bien plus passable si cettes dames eussent voulu
+l'honorer._
+
+--_Cela était impossible._
+
+--_Et pourquoi?_
+
+--_Il faut savoir que le deux plus âgés sont les femmes de deux
+officiers anglais, et tout a fait inabimées dans (comme on dit) leur_
+spleen.
+
+--_N'en parlons plus donc; j'haïs toute sorte de melancolie: mais
+pourquoi vous ne dansez pas?_
+
+--_Puis-je avoir l'honneur de vous guider a la galope?_
+
+--_Je ne puis me refuser, quoique assez fatiguée._
+
+--_On joue la polka._
+
+---_Eh bien, tant mieux! la polka est plus charmante; je viens de
+danser avec monsieur le baron Jolaky, le marquis Bell'Isle,
+lord_....--
+
+Per buona fortuna dei lettori la elegante damina ex-cuoca, avendo
+veduto dentro uno specchio la figura terribile di Bruto dare uno
+sguardo truce al francesino, non seguitò l'elenco lunghissimo dei
+signori che avevanla guidata al ballo, e lasciò di numerare le dame
+alle quali avrebbe potuto esso signor francese offrire il braccio per
+la danza, poichè altrimenti non basterebbe questo capitolo a
+numerarle; ed infatti quella scelta società di musica e ballo detta in
+termini di moda _soirée dansante_ (che sarebbe ridicolezza se dovesse
+tradursi _serata che balla_) erano quasi tutte le famiglie forestiere
+ed indigene comprese quelle degli ex-salumai, ex-carbonai,
+ex-muratori, ex-sarti, ex-barcaiuoli, e direi quasi ex-ladri se taluno
+degli insignoriti avesse certamente cessato dall'aver le mani
+piuttosto lunghe.
+
+Madama Concetta ed il signor francese si erano avviati verso la sala
+ove ballavasi la polka; e nel salotto che la precedeva beveva
+tranquillamente il thè il signor Bruto, cui facevano cerchio gli
+amatori delle novità di ogni genere, fra cui il signor Basilio,
+vecchio ganimede coi capelli neri e i baffi morati: ambedue parlavano
+di affari molto interessanti. Il signor Basilio affondava molto spesso
+il pollice e l'indice ora nella tabacchiera, dorata di Bruto, ora in
+quella del padre della padrona di casa ex-oste dei Tre Mori, che era
+tutta d'oro tempestata di brillanti e di perle, ed alcune volte nella
+propria, la quale era tutta di conchiglie, guarnita di oro e cesellata
+di squisito estranio lavoro. Presso Bruto mi scordava dirvi che stava
+sempre col suo solito sogghigno beffardo il suo compagno Catone.
+
+--Caro Bruto, disse Basilio, le cose nostre vanno molto bene; ah!
+certamente la città nostra....
+
+--Si danno casi.... certi casi in cui.... rispose colui.
+
+--Che casi? che casi?... soggiunse Basilio, già voi mi foste sempre
+uno scettico indiavolato; non credete a niente.
+
+--La storia degli uomini mi fa conoscere l'uomo.
+
+--Affè ch'io perdo la pazienza, riprese Basilio; con quella freddezza
+che mostrate, avete un bel diritto alle comune ammirazione dei vostri
+concittadini! caro mio, le nazioni hanno fatto progressi da gigante;
+che giogo, che giogo? il giogo l'hanno a mettere ai bovi, e gli
+uomini, affè di Bacco! non son bovi. Ah! ah! il tempo è venuto; per me
+lo dico e lo sostengo: via via quelle brutte angherie dei tempi
+passati, viva il progresso, per Bacco!--
+
+Catone pareva che prendesse tutta la sodisfazione a ghignare sotto i
+baffi con un pro' da far gola, pareva che non avesse mai riso a questo
+mondo e che si volesse sfogar tutto allora. Bruto aveva preso un'aria
+di noncuranza e di astrazione: per lo che il signor Basilio, che
+continuava a discorrere alto di faccende pubbliche, di speranze e di
+liberazioni, di franchigie, di popolo, ecc., fu costretto ad
+indirizzare il discorso al vecchio della barba bianca, il signor
+ex-oste dei Tre Mori, al quale a prima giunta disse:
+
+--Eh! eh! quell'astro novello lassù....
+
+Il vecchio si fece a guardare verso il cielo che scorgeva da una
+vicina finestra; e siccome il cielo era nubiloso ed oscuro, soggiunse:
+
+--Ah! per me non ne vedo nè nuovi nè vecchi.
+
+--Ma che dunque? non m'intendete?...
+
+--Io no.
+
+--L'astro rigeneratore.... che adesso è comparso a sicura guida nella
+via del progresso e della verità, non lo esaltate voi?
+
+--Ah! ah! ora intendo.... riprese il vecchio che, sebbene rozzo oste,
+aveva capito che il signor Basilio aveva toccato qualchecosa di serio.
+Ah! ora intendo: cioè non intendo altro se non che voi siete un bravo
+_merlo_.--
+
+Il signor Basilio si morse le labbra e mutò discorso; Bruto se le
+morse pur lui, per non dare in uno scroscio di risa,
+
+--La polka, la polka! urlavano le coppie del salone da ballo.
+
+--Evviva la polka e la mazurka!--
+
+
+
+
+CAPITOLO XXII
+
+La corvetta.
+
+
+La corvetta francese la _Vengeance_, di cui abbiamo sentito parlare
+nel dialogo fra madama Concetta e il damerino, aveva nel giorno dopo
+_la soirée_ salpato improvvisamente per Genova. Facilmente se ne
+indovinerà la causa, dicendo che su quel naviglio si trovavano
+Giovanni ex-governatore pensionato della Barbada, Alfredo e le
+rispettive mogli e famiglie.
+
+L'antico cospiratore Giovanni non aveva potuto resistere alla
+tentazione di ritornare a pescare, come suol dirsi, nel torbo: le
+grandi mutazioni suscitatesi nella vecchia Europa al comparire di
+colui che il signor Basilio e molti chiamavano _astro novello_ avevano
+scosso Giovanni. La Guglielmi, il buon Gonsalvo, Iago erano scesi nel
+sepolcro. Chi mai poteva trattenere quello spirito bollente? Egli
+aveva figli adulti, credeva più che mai possibile conseguire il da lui
+vagheggiato momento. Ventisette anni di lunga aspettativa non ne
+avevano calmato il desiderio nè dileguate le fallaci speranze. Credeva
+(il buon uomo!) nella virtù del popolo. Aveva deciso partire. Prima di
+porre il piede sul naviglio che solcar doveva l'Atlantico ebbe luogo
+fra lui e la moglie un breve dialogo di tale importanza che non
+possiamo tralasciare di trascriverlo.
+
+--Le familiari dolcezze, i miei pianti, le mie preghiere, le carezze
+dei nostri figli, quelle di Esmeralda, di Angiolina te dunque non
+tratterranno giammai? gli aveva detto Rosina.
+
+--No.
+
+--E non pago di slanciarti a sangue freddo nel pericolo, corri a
+precipitarvi te e la innocente famiglia? noi periremo tutti.
+
+--Rosina! questi funesti augurii non fare per pietà.... Ah! se tu
+sapessi.... io ho un voto da sciogliere; nulla al mondo saprebbe
+arrestarmi: prima d'ogni affetto vi è quello della patria.
+
+--Lo so. Ma che mai speri tu? non vedi come gli anni ci ammaestrano
+sulla fallacia delle tue giovanili speranze? omai i tuoi capelli, già
+biondi, incanutiscono, la tua fronte s'increspa delle rughe della età
+matura; credi tu che questa vedrà coronati i tuoi desiderii?
+
+--Sì, lo credo e fermamente lo credo: oggi una spada dal cielo
+benedetta si snudò sulla Dora; io mi beerò a quel lampo e per la prima
+volta abbraccerò mio fratello.
+
+--Chi mai? proruppe Rosina: sarebbe forse giunta l'ora in cui mi
+svelerai il tuo segreto?
+
+--Rosina, ascoltami: tu ne sei degna, il momento arrivò; giurami però
+custodire il grande arcano.
+
+--Lo giuro per la vita dei nostri cari figli e pel nostro amore.
+
+--Ebbene, proseguì Giovanni tergendosi una lacrima, sappilo: io non
+sono che figlio per adozione dei coniugi Artini; il loro vero figlio
+morì nelle fasce.
+
+--Gran Dio!!!
+
+--Ecco le carte che padre Gonsalvo mi consegnò pochi istanti pria di
+morire; leggi e dimmi se io posso trattenermi.--
+
+Così dicendo porse alla moglie un piccolo portafogli di marocchino
+nero con fermagli d'argento, sul quale una placca dello stesso metallo
+che portava incisa un'arme o stemma di principesca famiglia colla
+fascia blasonica indicante rampollo bastardo.
+
+--Cielo! esclamò Rosina coprendosi la faccia con ambe le mani, tu
+illegittima prole?
+
+--Io sono il figlio naturale di....--Ma non proseguì, e solo abbracciò
+la moglie prossima a svenire e la coprì di baci.
+
+--Dio eterno! tu sì grande? disse Rosina con un misto di gioia ed
+affanno leggendo le carte ricevute.
+
+--Grande? riprese Giovanni? non lo sarò che compiuto il mio voto; ora
+sdegno ogni altra grandezza.--
+
+I coniugi si presero per mano e s'avviarono alla corvetta pronta a
+lasciare le Antille.
+
+I nostri personaggi tragittarono felicemente l'Atlantico ed il
+Mediterraneo, giungendo alla rada di Livorno. Alfredo e Giovanni
+discesero a terra nel giorno che precedè la sera del festino
+dell'ex-cuoca signora Concetta; travisati in abiti marinareschi si
+erano recati a terra e, percorrendo le bettole ed osterie più
+triviali, raccolsero a larga mano quelle notizie che più desideravano.
+
+In fondo alla via San Giovanni, ridotta in tutt'altro aspetto da
+quello che era ventisei anni prima, nell'osteria delle Stelle, alla
+bettola della Coroncina, al giardino degli antichi acquedotti, insomma
+in tutti quei luoghi in cui più frequentemente solevano radunarsi i
+caporioni della plebe, i nostri personaggi sentirono presso a poco gli
+appresso discorsi.
+
+--Oh! dev'esser pure la bella cuccagna, compare!
+
+--Affè de mio, lo credo! è tanto tempo che si lavora e non si mangia;
+deve venire il tempo in cui si deve mangiare senza lavorare.
+
+--E come fare?
+
+--Caspita! e non l'hai sentito il signor Bruto? per la barba di
+Maometto! costui la sa più lunga di quanti sapienti sono al mondo
+tanto di legge che di medicina, che di grammatica.
+
+--Ebbene?
+
+--Diceva che, quando nacque il primo uomo, cioè dopochè il primo uomo
+fu fatto, e fu il nostro primo padre Adamo, non ci eran _quaini_; e
+questi _quaini_* son venuti dopo. Era meglio che non fossero venuti
+mai; questi _quaini_ son di tutti, e pelciòe** non ci hanno a essere
+più nè poveri nè più ricchi, e si ha da campare proprio in cuccagna, e
+tutti si ha da sta' senza fa' niente.
+
+ * Danari, in vernacolo livornese. ** Per ciò.
+
+--Oh questa è bella! e la roba chi la fa? e il grano chi lo raccoglie?
+e il vino chi lo leva dal tino?
+
+--Ah! bel mi' omo, il Bruto ci ha pensato; tutti quelli che devono
+travagliare ci hanno da essere, ma la roba dev'esser tutta spartita.
+
+--Dunque tutti lavoreranno?
+
+--Sicuro; ma lavorare così per ispasso, non perchè uno lavori e
+l'altro intaschi: ci saranno cioè i vinai, i facchini, gli operai, ci
+s'intende; ma di tutto il guadagno si ha a fare un _cacciucco_*, e
+ognuno deve avere la sua parte.
+
+ * Miscuglio.
+
+--Eh! mi piace, ma che riesca! qui vuol essere il _busillis_, dice il
+latino: per esempio a mo' di di', que' signori che vanno nelle belle
+carrozze.... chi ha fatto fortuna vorrà poi piegare il collo al
+lavoro?
+
+--Oh! questo è quello appunto che vuol far seguire questo signor
+Bruto; vedi, per esempio, quando arriva il punto, tutti gli amici
+della _conia_*, cioè no' altri, dovremo star pronti e lasciarci
+regola', e quando ci diranno _piglia su_, e no' altri allora _su_ come
+i cani da presa.
+
+ * Buon umore.
+
+--Su? e contro chi?
+
+--Contro i ricchi. Intanto ha detto quel galantuomo di Bruto che a far
+nascer l'occasione ci pensa lui con quelli che hanno istudiato;
+insomma le cose le avremo di _riffa_*.
+
+ * Prepotentemente.
+
+--Ma seguiranno delle guerre da diavoli.
+
+--Gua' e' seguiranno sicuro; ma almeno quelli che camperanno staranno
+bene.
+
+--Ci credo poco.
+
+--Senti, diceva quell'omone; è venuto, non mi ricordo di dove, il
+perdono per quelli che erano, m'intendi?... capi matti qua e là per il
+mondo. E questo perdono si dice che sarà per tutti: dunque presto
+verranno quaggiù quelle barbe che erano ite via a _busca'_* per il
+mondo; quando saranno venuti, dice Bruto che tutti vorranno delle
+franchigie.
+
+ * Far fortuna.
+
+--E che sono le franchigie?
+
+--Non lo so neppur io, ma non m'importa: queste franchigie verranno
+concesse perchè sulle prime saranno poche; ma poi dopo la prima
+dell'altre, e dell'altre, e se alla fine quelli che comandano non
+vorranno dar più: _su piglia, to': to', piglia su_; e il tempo di
+comandare per noi sarà venuto.
+
+--Ci ho gusto; ma dimmi: di queste franchigie ne abbiamo avuto altre
+volte?
+
+--No; ma presto verranno.
+
+--Corpo di una fregata da cinquanta! ci ho gusto davvero; allora si
+potrà rubare senza paura d'andare in prigione.
+
+--Sicuro, perchè a rubare il nostro non è peccato ed è una prepotenza
+a gastigarci; di fatti quelle robe che hanno i signori non son nostre?
+dunque sono loro che ce l'hanno rubate, e noi ce le ripigliamo, e si
+fa _patta_*.
+
+ * Pari.
+
+--Viva la faccia di Bruto, che ci vuol tanto bene!
+
+--Mi era scordato di dirti una cosa: poi tutti no' altri si deve
+procurare degli amici della conia e dirlo chi a' parenti, chi a'
+figliuoli; sicchè tutti a Livorno quanta vi è gente che s'industria
+sia proprio al chiaro dei fatti nostri.
+
+--Non dubitare che quanto a me farò come le trombe della comunità.
+
+--Ih! adagio: queste cose si hanno a di' alle persone di conoscenza e
+per bene; perchè se trovassimo delle spie, _addio mi mengoi_*, la
+faccenda anderebbe a traverso.
+
+ * I miei quattrini.
+
+--Ho capito; ma dimmi fra le franchigie non si potrebbe domandare:
+abbasso le spie?
+
+--Le spie? quelle le butteremo abbasso noi quando sarà tempo, e
+averemo a far tanta salsiccia di quella ciccia di porco.
+
+--Bravissimo!--
+
+I due interlocutori si separarono dopo aver bevuto un intero fiasco di
+vino di Frontignano.
+
+Giovanni ed Alfredo di ritorno alla corvetta erano mesti e
+malinconici. I colloqui che avevano sentito lor laceravano l'anima e
+toglievano un gran velo dalla loro mente. Quando furono soli,
+Giovanni, tratto un sospiro, sclamò:
+
+--O Alfredo! sarebbe mai possibile che del più santo dei nomi
+volessero farsi schermo e tradire migliaia d'uomini, Alfredo....?
+questa plebe sarebbe mai indegna di esser salvata? ma no; sebbene
+questo giorno noi abbiamo udito dire bestemmie intorno al più santo
+dei desiderii, io preferisco star nell'errore anzichè conoscere una
+terribile verità.
+
+--Giovanni, riprese Alfredo mestamente, gli scaltri hanno sempre
+abusato dei semplici; oggi non vi ha dubbio le masse sono ingannate
+più che nol fosser mai, ma che perciò? ti arresteresti forse
+dall'oprare ora che tutte le circostanze favoriscono la nostra
+impresa? dopochè invano vi abbiamo tenuto dietro tanti e tanti anni,
+dopochè abbiamo sfidato i rischi più tremendi? dimmi, ti par egli che
+sia stata vita la nostra? Oh! no.... abbiamo bevuto aure di un altro
+cielo, brezza di un altro mare, noi abbiamo vegetato in suolo
+straniero, vissuto.... E ora che incominceremmo a vivere, d'ora
+innanzi che....
+
+--Ma e se, lungi dall'ottenere quel trionfo del bene, noi dovessimo
+poi vederlo precipitato in un più terribile abisso, dimmi: che
+resterebbe a noi se non un rimorso avvelenativo ed infernale?
+
+--Giovanni, e di che temi? ti scoraggia sentir qua e là quei discorsi
+che testè udimmo? dubiti forse che il popolo si arretri?
+
+--Questo non temo; temo di peggio.... l'anarchia!
+
+--Ah! ah! se un momento.... e poi nelle grandi commozioni qualche cosa
+bisogna condonare: dopo il disordine vien l'ordine, così è sempre
+andato il mondo. Ma che? pretenderesti che così di un salto il popolo
+acquistasse saggezza?
+
+--Non sono esigente, ma laggiù nella patria non mia, soldato non per
+il mio paese, portando nel cuore un tarlo divoratore, non ho cessato
+di pensare (o amici o fratelli) al bene degli uomini. Quest'idea fissa
+mi ha portato ad odiare i prepotenti, ed in mezzo agli onori li ho
+sprezzati nel fondo dell'anima, li ho anche ambiti, dirò, per farmene
+sgabello al mio scopo; ma, abbandonando le utopie di qualunque setta,
+ho voluto agir solo per mio impulso, non per obbligo; e così farò: ma
+se non m'inganno, è venuto il tempo di molte novità e di grandi
+scoperte.... Giovanni vestito da marinaro seguirà a spiare le idee del
+popolo qui e altrove.
+
+--E poi?
+
+--E poi io qui morrò sul terreno dei padri miei quando fia duopo e
+anche in breve; o per sempre dicendo un addio ad una colpevole
+Gerosolima, io mi addentrerò nelle foreste siccome fece il Battista.--
+
+I due amici terminarono questo colloquio che avevan tenuto lunghesso
+la via finchè fu scevra di gente; quindi, ripigliando in silenzio la
+via del molo, si ricondussero al battello che doveva riportarli a
+bordo.
+
+Da Genova i nostri entusiasti toccarono il Piemonte. Giovanni condusse
+la moglie, i figli e gli altri parenti alla capanna dove aveva passato
+gli anni infantili; indi, essendo scoppiata la guerra lombarda, padre
+e figli vestirono la divisa di volontario milite, lasciando le donne a
+Torino a pregare e raccorre oblazioni per la guerra sospirata. Se non
+ci proponessimo far tema di altro nostro romanzo le gesta di quella
+grande campagna, daremmo qui ragguaglio delle prodezze dei nostri
+amici; ma avvegnachè troppo angusto loco lor toccherebbe in questo
+racconto, esso ripiglia il filo nel marzo del 1849.
+
+La medesima corvetta la _Vengeance_, coi nostri medesimi personaggi,
+che in nulla eran mutati, tranne l'aver tutti gli uomini decorazioni
+militari e Giovanni una mano di meno, perchè di due una gli era
+rimasta sul campo di battaglia, aveva di nuovo dato fondo nel molo di
+Livorno. La corvetta era bella e comoda, e per i passeggeri di qualità
+aveva splendidi appartamenti. Mentre i figli di Rosina e di Esmeralda
+trovavansi sul ponte a prender parte agli esercizi militari che
+avevano luogo nell'assenza di Giovanni e di Alfredo discesi travestiti
+come due anni prima in città, le due donne unite ad Angiolina ed alla
+figlia di Giovanni stavansi sedute in un elegante salotto. Sui volti
+delle donne era impressa quella profonda malinconia che aveva in
+proposito fatto dire al damerino francese, due anni avanti, alla
+signora Concetta che esse erano inabissate nella tristezza; ma più di
+tutte Angiolina, che sappiamo essere di abituale mestizia. La
+fanciulla figlia di Rosina, intenta a ricamare un fazzoletto di tela
+batista, non prendeva parte al colloquio segreto che aveva luogo fra
+le donne.
+
+--I nostri mariti sono sempre più acciecati dal loro tenebroso
+proposito, prese a dire per la prima Rosina.
+
+--Ah! pur troppo! rispose sospirando Esmeralda; quando un'idea si è
+fitta nel capo di un uomo, è difficile rimuoverla.
+
+--Ahimè! soggiunse Rosina, invano ho sperato che i pubblici uffizi in
+altra parte di mondo sostenuti dal mio Giovanni, potessero fargli
+dimenticare quella bollente idea della sua prima gioventù; ahimè! e
+quando mi credeva che l'età, l'avvenire dei cresciuti figli dovesse
+dar l'ultimo crollo a quella sua ostinazione, le novità prodigiose che
+hanno avuto luogo in Italia da circa tre anni a questa parte hanno
+converso in fiamma quelle faville che io credeva spente e che covavano
+sotto la cenere.
+
+--Eh! tu, mia cara, avevi sperato nella conversione del tuo sposo, io
+poi non ho mai sperato in quella del mio; vi sono certi caratteri che
+io chiamerò ferrei, in cui il tempo stesso non produce alterazione
+veruna. Ma finalmente non vi è ragione di allarmarsi; essi sono venuti
+quaggiù: non come facenti parte di qualche segreta società. Tu sai, ed
+in questo la divina provvidenza ci ha esaudite, tu sai che i nostri
+sposi sonosi da alcun tempo sciolti da quei pericolosi vincoli, e
+questo accennerebbe ad un principio di conversione; ma ritornando al
+primo filo del mio discorso, dirò che nulla abbiamo a temere: i nostri
+sposi seguiranno la corrente, e parmi, a ciò che sento e leggo sui
+giornali, che quella prosperità nazionale cui essi diressero sempre i
+voti del loro cuore vada, come suol dirsi, da sè: se mai i nostri
+uomini intendono di dar la spinta onde si acceleri, su ciò non vi è
+periglio; lasciamoli fare, ottenuto il loro intento, quelle anime
+focose si acquieteranno.
+
+--Ma chi sa se tutto anderà bene? Vedi, mia cara Esmeralda, tempi
+addietro noi abbiamo temuto per i nostri mariti, ora ci sarebbe da
+temere per essi e per i nostri figli; ah! questo è proprio un mondo di
+lacrime.
+
+--Lacrime! (quest'ultima parola scosse Angiolina da una specie di
+profonda apatìa nella quale era caduta) lacrime! pronunziò, ah! mie
+care, il cuore mi dice che queste saranno in breve finite per voi.
+
+--Per noi sole? ripresero insieme le donne. E per te?
+
+--Ah! per me è forse venuto il tempo del loro apogeo.
+
+--Che dici mai?
+
+--O mie care, da lungo tempo questa mia sensibilità che dalla nascita
+mi consuma si è resa così intensa che, ruminando la fralezza del
+nostro impasto, mi fa quasi essere spirito nudo quaggiù; spirito
+veggente, mi sembra che il futuro perda la sua nebbia innanzi allo
+sguardo acuto che vi caccia l'imaginazione; sì, mie care, soggiunse
+con un sorriso d'indefinibile dolcezza malinconica, sì, io sono una
+veggente, io sento una certezza di non ingannarmi. Adagio adagio, il
+fuoco animatore di noi miseri mortali divora il suo involucro e si
+avvia per l'eternità; ai miei occhi il mondo sparisce a grandi tratti,
+e mi par di essere qualche cosa di più che mortale.--
+
+Nelle parole della languente Angiolina vi era tanto sentimento, tanta
+nobiltà, tanta sicurezza che le due amiche, sebbene avvezze a vederla
+da gran tempo versare in un genere di vita contemplativa, ne furono
+scosse ed abbrividirono, pur non osando dimandare che continuasse nel
+suo dire e pur desiderando che lo facesse. Angiolina, dopo lunga
+pausa, tratto un cocente sospiro dal seno, continuò con tono da
+estatica:
+
+--_Il leone furente vuol rompere i suoi lacci e li rompe; eccolo rugge
+per le campagne, scuote la rabbuffata criniera; tutto par che pieghi
+davanti all'ira sua, ma dall'alto scende un genio terribile che lo
+rincalza nel suo serraglio. Che è ciò? Egli aveva preso una storta
+via, non quella che doveva renderlo alla libertà delle foreste. È
+perchè due maligni genii se li erano cacciati ai fianchi fino dal
+momento in cui per bugiarda pietà gli avevano aperto la gabbia
+ferrata. Essi non volevano farne il dominatore dei boschi, volevano
+farne un cacciatore che arrecasse copiosa preda alle loro dimore.
+Genii malefici e mentitori! Genii malefici e mentitori, che si
+morderanno le labbra per la fallita impresa, che si copriranno di
+vermi della invidia nel precipitare nell'abisso della universale
+maledizione; intantochè inutilmente saranno corsi rivi di sangue. Le
+sciagure saranno piombate sull'umanità come le nevi sui gioghi
+dell'alpi._
+
+_Una spaventosa bufera avrà atterrato i semi delle generazioni, nè i
+virgulti nè le vecchie piante avranno potuto resisterle. O genti
+traviate, pentitevi! già si avvicina la terribile procella dell'ira di
+Dio._
+
+_Essi erano nel peccato e speravano nella salvezza; stolti ed iniqui!
+guida forse il peccato alla grazia?_--
+
+Angiolina ristette un poco in silenzio, quando con passione e
+completamente inspirata esclamò:
+
+--_Le classi!... le classi!... Oh quanto più sublime sarebbe l'uomo
+nella civiltà se non obliasse ciò che fu l'uomo in natura!
+L'eguaglianza è impossibile! la fratellanza può solo felicitare
+l'umanità; mutuo soccorso, mutua affezione, ma i figli di Sem
+comanderanno ai figli di Caino; è la conseguenza del primo anatema;
+d'altronde il peccato fu commesso qui in questo mondo e qui deve
+espiarsi. Di là, di là.... lo spirito è spirito; i colpevoli sono
+rigenerati dal sangue del giusto; la gioia è l'eternità, l'eternità è
+la gioia, l'uguaglianza è in cielo._
+
+_È scritto; Beati quelli che piangono; essi saranno consolati; e la
+consolazione è lassù oltre l'umana miseria. La lotta tra le creature è
+il retaggio delle prime colpe. Il fratello uccise il fratello per
+invidia; e sarà così fino alla consumazione dei secoli._
+
+_Caino!! Abele!! sono le due classi, il ricco ed il povero: l'uno
+armato di clava, l'altro soccombente. Caino invidioso del profumo che
+dall'olocausto d'Abele salì al trono dall'Eterno. E quel profumo è
+la pace del cuore che umana perfidia non può togliere a chi ama Iddio,
+geme, soffre, non si lamenta e spera._--
+
+Angiolina, perdurante il suo soliloquio, aveva gli occhi fissi al
+cielo, immobili e vitrei come quelli del cieco: se non che pareva da
+quelli si partisse una fiamma che incontrandosi nei raggi del sole
+s'immedesimasse in loro e formasse un raggio di luce continuo che da
+quella pupilla salisse all'astro maggiore, col quale andava a
+congiungersi; le due donne e la tenera Ofelia parevano penetrarsi del
+magico influsso della presenza di quell'infelice e sublime donzella.
+
+Lo straordinario eccitamento aveva, collo sviluppo immenso delle forze
+morali, sostenuto le forze fisiche della fanciulla; il suo volto, per
+abitudine pallidissimo, si era coperto di un rosso acceso; dalla di
+lei fronte gelata cadevano abbondanti gocce di sudore: alla fine ella
+cadde in una specie di deliquio, e le amorevoli amiche, toltala di
+peso dal pavimento, la collocarono nella sua cameretta.
+
+Lo stato di morte apparente di Angiolina non si protrasse a lungo;
+cessato che fu quello, essa si rivolse amorosamente alle due amiche,
+le quali stavano come in atto di preghiera presso il suo letto.
+
+--Mie care, prese a dire con modo tutto suo proprio incantevole ed
+oltre ogni dire dolcissimo, mie care, non andrà in lungo questo mio
+stato che tutti tribola fuorchè me, al quale peraltro la vostra pietà
+vi ha abituato da lungo tempo: abbiate dunque un poco di sofferenza.
+
+--Ah! crudele Angiolina! è questo il modo di rimproverarci, se mai....
+
+--Zitto zitto, fu sollecita a dire la fanciulla: non volete ch'io
+parli dei vostri sacrifizi per me? ebbene obbedirò, tacerò, ma sapete
+voi che dopo questo attacco di nervi che vengo a soffrire io ho fatto
+un sogno? ma no.... io non dormiva e perciò non poteva sognare; è
+stata una visione, visione beata che mi rivela un dolcissimo avvenire
+per voi.
+
+--Dio buono! sclamò Esmeralda singhiozzando, siamo così abituate a
+ritenerti per una profetessa che tuttociò che dici ci scuote nel più
+intimo dell'animo e ci fa sperare o disperare; ma ti preghiamo di non
+parlare così misteriosamente come hai fatto nell'attacco di nervi che
+hai sofferto.
+
+--Mie care, io allora non parlava a voi, parlava al mondo intero, alla
+mia patria. Verrà un dì che sarò compresa, quando queste ossa
+riposeranno nella pace del sepolcro: ma via, non vi contristate, chè
+io vi narrerò la visione.
+
+--Cara zia, saltò a dire la fanciulla Ofelia, ch'era solita chiamar
+così per vezzo Angiolina, mamma ha bisogno di confortarsi; dicci dicci
+della tua visione.
+
+--Ho veduto due giovani combattere sul campo della gloria e tornare ai
+focolari paterni coperti di onorate ferite per una causa che brillerà
+come fulgida gemma nella pagina della storia; ho veduto che questi
+giovani lacrimavano nell'asciugarsi la fronte cospersa di nobile
+sudore. Questi due giovani, o mie care, erano i vostri due figli.
+
+--Tu presagisci la guerra, disse con emozione vivacissima Rosina.
+
+--Non è d'ora ch'io vedo il mover d'armi e che odo il nitrito dei
+cavalli ed il calpestio dei fanti; guerra onorata e senza frutto,
+perchè....
+
+--Perchè? esclamarono tutte le ascoltatrici.
+
+--Perchè le nazioni prima di vincere devono essere purificate al
+crogiuolo dell'afflizione e scevre di colpa; guai a quei soldati che
+entrano in campo senza la benedizione del Dio degli eserciti! Ma, come
+io vi diceva, i vostri figli li ho veduti tornare gloriosi nelle
+vostre braccia materne.--
+
+Le donne tacevano di un silenzio religioso.
+
+--Ho veduto due uomini, e non voglio nascondervelo, due uomini cari a
+noi tutte ritornare sul sentiero della ragione, dolersi e pentirsi,
+non sperare nell'agitazione del mondo, ma sperare nella pace, e da
+quella argomentarne ai posteri quella felicità che può dare la
+religione e la virtù cittadina, non per essi ma per i figli loro. Non
+per loro; perchè è scritto _che i figli sconteranno i peccati dei
+padri_, e l'ira del Dio delle vendette arriverà fino alla terza
+generazione.
+
+--Ahimè! esclamavano le due madri percuotendosi la fronte, ahimè!
+dunque?...
+
+--No, mie care, questa profezia di dolore non è particolare a voi; è
+per la nazione che non conosce i suoi delitti e pretende concorrere al
+premio, ed io le grido: Tre volte guai a te che pretendi il nome di
+_Sionne_ e non sei che un'empia _Babele_!--
+
+Angiolina sospirò; quindi, con ambo le mani fregandosi con violenza la
+fronte, ricomposta la chioma:
+
+--Mi scordava di dirvi che voi tutte sarete felici quanto domestica
+fortuna permette esserlo.... e in quella domestica pace.... io vi
+prego.... non vi scordate di me.
+
+--Gran Dio!...
+
+--Preparatevi a lasciarmi; sebbene non sia, come disse il Salvatore,
+venuta anche l'ora mia, pure essa non è lontana: io ho anche una
+missione da compiere quaggiù, ed il momento si avvicina; missione di
+dolore, ma che? il divino Artefice non patì egli per noi...? felice
+chi può imitarlo!--
+
+Angiolina discese nella camera e, lungi dal sembrare spossata, parve
+avere acquistato quella energia che possedeva ne' primi suoi anni
+giovanili; lasciato il tono misterioso e profetico, ella prese parte
+al doloroso donnesco colloquio che succedette alla concitata scena che
+abbiamo descritto: nel mezzo alle sue amiche Angiolina era
+dall'altezza degli spiriti celesti passata alla semplicità della donna
+nel seno della sua famiglia; si era diffusa in tante nuove tenerezze
+con Ofelia ed aveva anco baciato in fronte Antonio, Carlo e Selvaggio,
+quando eran ritornati sotto coverta dopo avere ultimati gli esercizi.
+Rosina ed Esmeralda si erano racconsolate. Elleno amavano assai
+starsene con l'Angiolina quando essa era in calma e come ritornata
+nella sfera donnesca, anzichè vederla nello stato di estasi in cui da
+qualche tempo cadeva. Il rimanente del giorno che era per terminare lo
+passarono in reciproche carezze: solo la sera, quando Angiolina fu per
+ritirarsi nella sua stanza, avendo pregato Antonio di prepararle un
+completo abito da marinaro ed Ofelia di tagliarle i capelli alla
+foggia degli uomini, Rosina ed Esmeralda non poterono trattenere una
+domanda che espressero insieme.
+
+--Angiolina, e perchè mai?
+
+--Zitte, mie care, rispose loro baciandole in fronte, zitte; non
+tutto.... non tutto può dirvi _una veggente_.
+
+
+FINE DEL VOLUME TERZO
+
+
+INDICE
+
+ CAP. XV.--La camera del signor Basilio. Pag. 5
+ » XVI.--Per viaggio » 23
+ » XVII.--Alla Barbada » 46
+ » XVIII.--Lazzeretto » 63
+ » XIX.--La capanna dello zio Neri » 87
+ » XX.--L'agonia di un empio » 107
+ » XXI.--Un astro novello » 128
+ » XXII.--La corvetta » 146
+
+
+
+
+ _Le di lui mani stringevano una delle superbe
+ colonne di granito._
+
+ _Vol. IV, pag. 244._
+
+
+
+
+ I DEMAGOGHI
+ O
+ I MISTERI DI LIVORNO
+
+ Romanzo
+
+ DELL'AVVOCATO
+ CESARE MONTEVERDE
+
+ AUTORE DEI ROMANZI
+ ASTORRE MANFREDI
+ e
+ IL DUCA DI ATENE
+
+
+ VOL. IV.
+
+
+
+ MILANO
+ PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO
+ Via di Chiaravalle, N. 11 rosso.
+
+ 1862
+
+
+
+ Proprietà letteraria dell'editore, che intende far
+ valere i propri diritti a norma di legge.
+
+Milano--Ditta Wilmant.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIII.
+
+Conferenze.
+
+
+Tutto il fermento della città di Livorno (che all'epoca in cui arriva
+il nostro racconto era incontentabile, nè aveva nè volea conoscere
+misura nelle riforme) era nella bocca, nelle braccia di molti, nel
+cervello di pochi. Le più famose lancie spezzate del carbonarismo,
+trasformatosi in altra setta non meno peggiore che quella e micidiale
+al vero ben essere del mondo, profittando della miseria, della
+ignoranza di quella popolazione, dirò semplice, senza studi, senza
+regola di condotta, tentavano il gran colpo di mano per innalzarsi fin
+dove avrebbe potuto arrivare la loro cupidigia, la effrenata loro
+voglia di onori, di primeggiare, di dominare. Quella classe che sta
+fra il popolo ed i magnati, in specie oggidì, è una classe la quale
+tiene dei bisogni, delle innormalità dell'una, degli appetiti
+dell'altra. Vorrebbe sfuggire dalle miserie della prima e slanciarsi
+nelle beate sedi della seconda. Gli uomini di tal classe, che hanno
+troppo orgoglio, troppi fittizi bisogni per essere tolleranti del nome
+di plebe e troppa incapacità per giungere a far parte di quell'alta
+società che mirano sopra la loro testa, sono quelli che nell'anarchia
+han fatto maggiore strepito degli altri, son coloro che gli evocatori
+di subbugli vanno trattando e tentando più degli altri.
+
+Questa classe, in forza del commercio, aveva già veduto operarsi
+miracoli; ed infatti il denaro da alcuni di queste classi acquistato
+in alcuni anni (Dio sa come! ma a noi scrittore di romanzi non importa
+sindacare i loro libri di banca) avevali collocati al livello di quel
+seggio là dove si assideva la classe elevata, e perciò si sono trovati
+senza merito, se non con quello dell'oro, a faccia a faccia con questa
+classe invidiata e privilegiata: e quindi ecco nascer la manìa di
+fondersi in quella, di prenderne tutte le abitudini, tutti i vizi,
+senza poi curare di emularne le virtù; ed ecco come un lusso smodato,
+un puzzo di città capitale, e di capitale parigina, entrava nella
+modesta Livorno, ed ecco moltiplicato il numero delle scimie che
+d'uomo non sanno far altro che imitare, nascondendo ciò che del primo
+loro essere sociale avrebbe potuto rivelare l'origine bassa e
+vigliacca. Un infinito numero di uomini per tal modo non di altro
+curanti che dell'esteriore e della fortuna, non pur pensando ad
+emulare qualche cittadina virtù, ha fatto consistere la propria
+prosperità nel più basso egoismo, e trovavasi in una posizione non
+conforme alla nascita, alla educazione, al modo di sentire; si è
+lanciato nella corrente dell'ambizione, sperando sempre di giungere a
+quella perfezione a cui non potrà giungere giammai; e di fronte al
+mondo si è reso ridicolo e dispregiabile a malgrado le ricche vesti,
+la sfolgorante albagia, gli scrigni di oro; la servitù gallonata, ahi!
+fa agli occhi degli illuminati la figura del corvo vestito colle penne
+di pavone. Parendo a costoro che l'agiatezza del vivere sia poco,
+eccoli sognare gradi ed onori, e tutto imprendere per conseguirli. Ed
+eccoli slanciarsi nel burrascoso mare delle novità, nella speranza
+che, anco facendo naufragio, sia dato loro di afferrare una tavola
+salvatrice.
+
+Sull'esempio della classe media, ecco che la classe povera tenta
+anch'essa di levare il suo volo, e d'infima diventare media.
+Consiglieri di questo volo sono dapprima i bisogni, dipoi
+l'intolleranza dei dispregi, la mancanza di lavori che abitua
+all'ozio, il quale fa sentire e centuplica gli stessi bisogni. Questa
+classe peraltro non può avere speranza di fare un passo nè colla via
+ordinaria, nè così _uomo per uomo_, sente la necessità di una
+catastrofe nella quale muoversi in massa e cacciarsi in quella
+posizione sociale alla quale aspira come ad apice di sua felicità. A
+questa i demagoghi non hanno da far altro che parlare e, ben
+s'intende, parlare a modo loro proprio, dare ad intendere mari e
+monti; colla gente di questa sfera inabile a riflettere tutto si fa
+credere.
+
+Bruto era a quell'epoca divenuto l'arbitro della volontà popolare:
+tutto doveva piegarsi al suo volere; ed in questo era potentemente
+secondato e dagli eventi e dagli accordi con altri suoi simili
+agitatori. Quante teste esaltate potevano raccapezzarsi per il mondo,
+e che avessero bisogno di far fortuna erano state da lui fatte venire
+a Livorno; esso sentiva la necessità di avere dei collaboratori a
+tanta impresa, parendogli poco l'avere un potente ausiliare nel da noi
+conosciuto Catone. Ciò peraltro che farà specie ai lettori è il sapere
+che altro collega si era associato costui, e questo era nientemeno che
+il signor Basilio, il quale avendo veduto come il tempo di fare il
+delatore era passato e che per ingannare il pubblico conveniva
+prendere altro mestiere, appoco a poco si era insinuato nel sinedrio
+degli agitatori, i quali, sapendo alla perfine come ad essi non
+potesse nuocere, ma anzi giovare verso le masse nel vedere acclamare
+le massime dette moderne da un uomo della stampa del pio signor
+Basilio, certamente non avrebbero più oltre dubitato della giustizia
+dei movimenti che erano per fare essi (lupi vestiti da agnelli).
+
+Così erano preparate le cose; e così quella città commerciale e
+pacifica la quale portava in seno i germi della dissoluzione della sua
+morale andava a gran passi verso la propria ruina. Così adunque, come
+io vi diceva, erano preparate le cose all'epoca dell'arrivo in rada di
+Giovanni e di Alfredo, i quali, dopo aver percorsa nuovamente la città
+girovagando per le bettole e per altri luoghi impuri, un bel mattino,
+discesi a terra e vestito abito borghese e civile, si erano decisi di
+recarsi direttamente alla dimora del vecchio amico Bruto, ove si
+proponevano tenere lungo colloquio, il quale ebbe luogo ed a cui
+invitiamo i nostri lettori di assistere.
+
+L'appartamento del demagogo, che possedeva uno dei più bei palagi, era
+magnificamente mobiliato con un lusso quasi orientale. Nel piano
+superiore era il quartiere domestico; nell'inferiore, che di molte
+sale si componeva, si trovava il suo segreto gabinetto: una quantità
+di giovani di più o meno età stava in servizio pel disimpegno di
+affari particolari, altra per quelli pubblici; e coloro che
+appartenevano a quest'ultima categoria erano tratti dalle infime
+classi ed educati a modo suo. Ordinariamente il segretario era quegli
+che introduceva i forestieri che venivano per visitare il sapiente. Un
+servo accompagnò Alfredo e Giovanni fino alle stanze del segretario
+antedetto, e questi con modo cortese, venuto a richiedere i due dei
+loro nomi e cognomi, essi risposero in modo piuttosto laconico che non
+desideravano di spiegarsi su ciò, ma che bastava avvertire il suo
+principale che due dei più vecchi amici desideravano di vederlo. Il
+giovinetto segretario, rispettando _l'incognito_ che volevano serbare
+i due, non senza averli ben bene squadrati da cima a fondo con uno
+sguardo malizioso ed indagatore, fatto loro cenno di sedersi, passò
+nella sala del suo principale,
+
+--Annunzio una misteriosa visita, disse allorchè fu entrato.
+
+Il suo padrone con gravità distogliendo gli occhi da un grosso volume
+in foglio sul quale studiava:
+
+--Che è ciò, Giorgio? mi sembra che questa mattina siate di miglior
+umore del solito; ebbene cosa dicevate?
+
+--Vengo ad annunziarvi che due forestieri i quali desiderano tener
+celato il loro nome e cognome bramano di essere introdotti; dicono
+peraltro di essere vostri vecchi amici.
+
+--Vecchi amici! vecchi amici! borbottò fra sè colui, e quando mai io
+ho avuto amici vecchi o nuovi? Sono uomo da sentir l'amicizia
+io?...--Quindi volgendosi al segretario:--Orsù che faccia hanno
+costoro? che abiti? parla su; dalla soprascritta ho uso d'indovinare
+il contenuto delle lettere.
+
+--Vostra signoria eccellentissima....
+
+--Stolido! da quando in qua ti ribollono per la mente i titoli? Che
+eccellenze? che eccellentissimi? che illustrissimi? ad ogni modo non
+sai tu che siamo e saremo sempre gli stessi scimiotti vestiti?
+
+--L'ho fatto per dire; non mi avete voi stesso detto, o cittadino,
+ch'io era questa mattina di assai buon umore?
+
+--A banda gli scherzi; io sugli affari non scherzo mai: dunque
+costoro...?
+
+--Son due uomini di mezza età con facce piuttosto cupe; sembrano di
+poche parole, e quanto agli abiti li hanno modestissimi; ed uno è
+monco.
+
+--Capisco, saranno due comici che, lasciate le scene, verranno qua
+all'opera di cui sono impresario; due disperati: meglio così; il mio
+avviso è corso per tutto il mondo, e se non vedo di meglio, fra un
+mese avrò radunato tanti avventurieri da far sì che i Livornesi nati
+se ne dovranno andare a trovare un altro luogo.... Ma no: caspita! non
+si possono pensar tutte insieme le cose di questo caos; li collocherò
+fra le spie; questa è la valvola di sicurezza onde non scoppi la gran
+caldaia, ove bollono i cervelli degli uomini.--Poneva fine al suo
+monologo con secco dire:--Fagli passare.--
+
+Il segretario fece l'ambasciata, e mentre si prepara ad introdurre i
+nostri due personaggi, daremo una breve occhiata alla camera, ossia al
+gabinetto.
+
+Era questo assai spazioso e prendeva luce da due grandi finestre; i
+cristalli delle quali dalla parie del davanzale tutto di marmo bianco
+erano diafani, ciò perchè la luce assai più dolce penetrasse sul banco
+di mocogon, avanti il quale stava il grand'uomo: alle finestre eranvi
+ricche portiere di mussolina d'India a fiori di ricamo e a grandi
+festoni di seta verde. Un divano di raso parimente verde occupava con
+semicerchi la stanza: e davanti al banco si vedevano alcuni sgabelli
+di mocogon imbottiti pure di raso verde. Il pavimento era coperto di
+un finissimo tappeto di Persia a vivacissimi disegni, e solo la parete
+alla quale il padrone voltava le spalle era coperta da uno scaffale di
+mocogon nel quale vedevansi collocati libri di ricche rilegature,
+opere tutte che erano il balsamo delle idee correnti, ossia la loro
+essenza distillata. Sul banco si miravano un elegante lume a tripode,
+due magnifiche pistole ed una quantità di carte di ogni genere, tutte
+spiegate, quali a forma di lettere, quali a forma di cartolare. Nel
+resto, le pareti erano adorne di quadri, di carte geografiche; e dal
+soffitto dipinto a fresco, rappresentante Giove nell'Olimpo attorniato
+dai maggiori dei, pendeva una lampada con cristallo diacciato. Il
+sapiente vestiva un'ampia zimarra di lana del Tibet a fiori, a larghe
+maniche, ed aveva in piede delle pianelle di elegantissimo lavoro e di
+stoffa preziosa.
+
+I due entrarono senza far cerimonie, così con i cappelli in capo, e
+serrarono la porta dietro di loro. Bruto, come macchinalmente, stese
+le mani sulle due pistole.
+
+--Ah! ah! ti facciam paura? gridò Alfredo cacciandosi avanti e dando
+in uno scroscio di risa.
+
+La parola: «Chi siete voi», che era venuta sul labbro di Bruto, vi
+spirò senza esser proferita, in quantochè non alla cangiata fisionomia
+di Alfredo, ma a quella di lui voce sì bene conosciuta ravvisò
+l'antico collega: onde in un subito slanciatosi dalla sedia incontro,
+
+--Poffar di Bacco! gridò, chi vedo mai! Alfredo, e certo tu, Giovanni.
+
+--Sì, mio buon amico, presero a dire simultaneamente i due, siamo
+noi.--
+
+In questo dire si reciprocarono i più cordiali abbracci.
+
+Nella fisionomia del demagogo, a malgrado del riso sardonico abituale,
+si leggeva un evidente dispetto, ed infatti pensava in sè: Che vengono
+qui a fare costoro? forse per carpirmi il frutto di mie fatiche? oh!
+ma saprò presto sbarazzarmene. Quindi:
+
+--Ah! miei cari, assidetevi qua, qua: rinasco alla vita vedendovi.
+Quanto tempo! quanti anni! e sopratutto tu, o Giovanni.... Ma poffare!
+tu sei invecchiato di molto; come te la passi? hai moglie, hai figli?
+su via, anelo di saper tutto di voi; e di te pure, Alfredo: ma qui
+starete male, passeremo nel mio appartamento.
+
+--Amico, rispose pacatamente Giovanni, non occorre che noi replichiamo
+alle domande che ci fai intorno alla famiglia nostra; queste son cose
+private, nè il tempo soliamo impiegare in inutili ciarle.
+
+--Qualche affare?... interruppe Bruto, ebbene allora sediamoci; son
+qua ad ascoltarvi.--E così dicendo fece sedere sul divano i due amici.
+
+Giovanni si assise dimostrando un evidente cattivo umore; e prima che
+Alfredo prendesse la parola:
+
+--Oh! qual morbidezza! qual lusso! dimmi ed è così che suoli
+accogliere gli amici? ahi! quanto diverso da quei tempi in cui
+l'osteria dei Tre Mori....
+
+--Capisco, ma i tempi sono cangiati; allora era una cosa, ora è
+un'altra; allora poveri cospiratori, adesso ricchi padroni.
+
+--Padroni di chi?... voleva urlare Giovanni, cui l'accoglimento del
+già collega era sembrato derisorio ed insultante, ma facendo cenno ad
+Alfredo, il quale era per aprir bocca, che tacesse, prese a dire:
+
+--Basta.... ho troppe cose da dire, sarò laconico: ti ricordi dei
+tempi andati?
+
+--Qual dubbio?
+
+--E delle promesse?
+
+--Sì certo.
+
+--Su dunque: sia a te a narrare del come vanno gli affari; che fai,
+che pensi? credi tu che siamo venuti a fare da semplici spettatori?
+ah! no; il nostro braccio, la nostra mente sono sempre quelli di
+prima, il mio cuore non ha mai cessato di palpitare.
+
+--Ed il mio più forte, esclamò Alfredo con nobile entusiasmo.
+
+--Risponderò ad entrambi qual vuolsi a me ed a voi: dappoichè veggo al
+vostro fare che non volete preamboli, se voi veniste per avere dei
+soccorsi, la cassa del popolo è aperta per i confratelli; ma se
+veniste coll'animo di servirlo, io vi ringrazio, non ne ho bisogno.--
+
+Le strane parole resero muti per alcun tempo i due, sicchè Bruto
+proseguì con una specie d'ira concitata:
+
+--Sì, io non posso che considerarvi per avventurieri o per avoltoi che
+vengon qui attirati dall'odore della preda; voi più (e da molto tempo)
+non appartenete alla setta.--
+
+Giovanni non fu più suscettibile di freno, ed afferrato un braccio a
+Bruto fu per ispezzarglielo a forza.
+
+--Che osi tu vantare? Che osi tu?... Quello che da qualche dì vado
+scoprendo sempre più mi addolora. Di quai sette vai parlando? stolto!
+credi che a forza di macchinare in segreto potrai render felice il
+suolo natío? passarono quei tenebrosi tempi, ed oggi saria vergogna
+l'appartenere a quella misteriosa setta; ciò farebbe altrettanto torto
+quanto far parte di una masnada di assassini. Si, e conosciuto ch'io
+ebbi le sette, le abborrii come micidiali, le reputai come inutili,
+non le stimai più degne di quel nome di liberatrici che si erano date.
+Forse a quell'epoca alcuni potevano crederle vantaggiose, ma il tempo
+ha svelato la verità. Che adunque? tu, che sai chi sono, vai
+rimproverandomi, credi sia qui venuto per mercede o per sussidi;
+vergógnati. Io sono e sarò sempre lo stesso, grande, onesto, caldo
+amatore del mio paese.--
+
+Giovanni non aveva lasciato la mano di Bruto, e Bruto, vinto dal
+fascino terribile che Giovanni aveva per l'addietro esercitato su di
+lui, cedette a quell'ira che gli divampava dagli occhi accesi e
+furibondi, ed a stento ricovrando la parola:
+
+--Via via, Giovanni, tu sai ch'io sono focoso e suscettibile d'ira; la
+tua lontananza e....
+
+--La mia lontananza ha durato fino a che io mi credeva inutile; ella
+ha cessato allorchè io credetti la mia presenza necessaria.
+
+--Necessaria!... riprese con calma Bruto, se tu lo credi, sarà: anzi
+ho piacere che possa esserlo: divideremo insieme la gloria.
+
+--La gloria! esclamò Giovanni, la gloria, non l'ho cercata; io ho
+cercato l'utile del mio simile, e credo che sarò giunto a tempo.
+
+--Deh! pregovi d'intendervi senza irritarvi, disse Alfredo desiderando
+di mettere il colloquio in più pacato andamento. Parmi superfluo il
+filosofar sulle parole, come tener motto di rimproveri.
+
+--Alfredo ha ragione; entrambi ci siamo lasciati trasportare, rispose
+Bruto desideroso di riprendere la calma, di cui sentiva più bisogno
+per giunger meglio ai suoi fini. Giovanni, continuò, se ti ho offeso,
+perdonami; tu sai quanto bollente io sia nell'ira mia: orsù, io primo
+darò l'esempio di moderazione dappoichè m'avveggo che fui il primo a
+varcarne i limiti; e poichè sento che entrambi gradite conoscere lo
+stato delle cose, io vel dirò schietto, schietto.--
+
+I due amici stettero in silenzio, ed il demagogo, con finta pacatezza,
+parlò in questa sentenza:
+
+--Lo spirito di fazione, o miei cari, converrò che non deve animare i
+nostri cuori, ma pur troppo fino a che vi saranno uomini vi saranno
+fazioni.
+
+--E le cose andranno sempre male e come sono ite fin qui, proruppe
+Giovanni.
+
+--Ma lasciami dire, rispose Bruto, non mi interrompere. Quanto a me,
+mi spoglio di ogni spirito di partito, e calmo e quieto mi propongo di
+secondare lo spirito delle masse, che tende assolutamente ad un nuovo
+ordine di cose, ordine il quale evidentemente è quello che è
+indispensabile per la comune prosperità. Sappi dunque che io ho
+rannodato i legami di amicizia con coloro che egualmente che me amano
+il suolo natio, che ho in mano le fila di una gran tela.
+
+--Il vostro piano, o Bruto, non trova censure nella mia mente, disse
+Giovanni rimessosi in calma; gradirei peraltro sapere se avete
+veramente fatto conoscere al popolo i suoi diritti e i suoi doveri.
+
+--I suoi diritti certamente, o Giovanni; e vi dirò che siamo in certi
+tempi in cui non ha bisogno di maestri su ciò: quanto poi ai suoi
+doveri, io credo che non debba erigermi in catechista.
+
+--Su ciò non andiamo d'accordo con voi: voi sapete che mal si conosce
+il proprio diritto se non si ha cognizione del proprio dovere; nelle
+franchigie la misura è il tutto, il traboccare può e deve naturalmente
+portare degli sconcerti nel godimento di queste franchigie istesse;
+preferirei qualunque stato, fuori che quello di un'anarchia.
+
+--Ed io pure, disse Alfredo, il quale, profittando che Bruto era
+rimasto in silenzio, volle esprimere la sua opinione, io pure sono del
+parere di Giovanni: non vi hanno eccessi che non si possano commettere
+da una sfrenata ed indisciplinata moltitudine, e se non si desse una
+misura, una regola, un freno ai movimenti di questa, quando è
+eccitata, sarebbe lo stesso che pretendere di procurare la integrità
+di un gregge lanciandovi nel bel mezzo un lupo affamato.
+
+--Miei cari, rispose il demagogo, che durante questo colloquio aveva
+tirato su grosse prese di tabacco per serbare quella freddezza che
+voleva mantenere, miei cari, noi senza volerlo ritorneremmo alla
+questione di parole o almeno di mezzi. Io ho su questo punto idee
+diverse dalle vostre: voi altri, dimoranti da lungo tempo in altro
+emisfero, mi avete preso tutte quelle maniere di sentire dei popoli
+stranieri; in voi tutto è calcolo, ed io credo che quando la spinta è
+data e data a tempo, il retto debba andare da sè; vi prego lasciarmi
+in questa opinione ed anche lasciarvi chi la divide meco: non pregati
+e non richiesti siete venuti, ed io alla buon'ora vi accolgo; ma ormai
+il mio piano è preso, ed io non posso nè voglio ritornare indietro.
+
+--Questo era quello appunto ch'io voleva sentire da te, quantunque tu
+non mi dica cosa ch'io già non sapessi. In mezzo al popolo ho veduto
+che tu l'hai ciurmato come farebbe un negromante: ebbene io lascerò
+che tu e lui andiate secondo il vostro merito nella bilancia dei
+decreti di Dio. Quanto a me, se le mie forze varranno, cercherò di
+ricondurre li agnelli al vero pascolo, se no....
+
+--_Di moderati_ non è duopo, carissimo Giovanni: ti lascio colle tue
+utopie; tu vorresti fare il possibile nella tua testa con mezzi
+impossibili. Educazione, moderazione nel popolo! Ah! filastrocche di
+racconti della nonna nel canto del fuoco.--
+
+Alfredo era per parlare ed appoggiar le idee di Giovanni e per
+concludere come esso, quando la porta si aperse ed un nuovo
+personaggio familiare a Bruto entrò nella stanza. Egli non riconobbe i
+due; ben essi lo riconobbero, ed insieme con un accento di sdegno
+esclamarono:
+
+--Qui costui?... ora tutto intendiamo. Questo paese non è più per noi,
+torniamo in America.--
+
+E così dicendo, senza degnarsi di un saluto, uscirono dalla stanza.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIV.
+
+Colloquio di diverso genere.
+
+
+La persona entrata era il signor Basilio. La vista di lui produsse su
+di Alfredo e Giovanni la sensazione di quella di un aspide. Un sol
+momento bastò loro per comprendere i misteriosi legami che attaccavano
+costui al demagogo.
+
+--Ora sì che non credo possibile il risorgimento del mio paese, urlò
+Giovanni percuotendosi forte colla destra la fronte: con siffatti
+uomini alla testa gli abitanti di questa città passeranno al cospetto
+degli uomini per masnadieri; e dai due che ne sono capitani supremi
+argomento il resto del consiglio dirigente.--
+
+Una cocente lacrima gli bagnò le gote al chiudere di questo discorso.
+Alfredo pure era colpito dal più profondo dolore.
+
+--Pur nullameno, soggiunse Giovanni, farò il possibile per loro,
+finchè l'onore non sarà da essi fuggito, col braccio e col consiglio.
+
+--Ed io seguirò il tuo nobile esempio, io e mio figlio ti seguiremo:
+ma se non salveremo il paese dall'anarchia....
+
+--Tu sai che io son nato in Piemonte, tu sai che laggiù ho amici; noi
+torneremo colà, fuggiremo questo luogo ammorbato da pestifere serpi
+che spargeranno il loro veleno dappertutto; io non voglio macchiarmi
+col loro contatto. Noi partiremo per Nizza, e colà comprerò una
+villetta per le donne, mentre che noi uomini, due padri e due figli,
+offriremo il nostro braccio ed il nostro cuore alla schiettezza
+sabauda.
+
+--Il tuo desiderio, Giovanni, è pure il mio, lasciar che i rei si
+perdano; peggio per loro: ma forse vi è speranza che riconoscano il
+loro errore.
+
+--Nol spero io; e non ti rammenti che cosa fecero della Francia un
+Robespierre e tutti gl'infami membri della Convenzione? quella storia
+di cittadini macelli, di turpi condanne, di orribili carnificine, Dio
+il voglia che non si rinnovi nella bella Toscana! Tu lo comprendi qual
+me; quei capi avidi di prede, di ricchezze, mirano unicamente allo
+stabilimento dell'anarchia; ed il popolo ignorante li crede e li
+crederà fino a che le sciagure gli faran conoscere, ma tardi, il suo
+fallo.--
+
+Giovanni ed Alfredo erano parificabili a colui chi si desta dopo un
+lungo letargo: videro pur troppo l'amor patrio falsato; e sebbene
+quelle anime ardenti non fossero suscettibili di pentimento, pur
+nullameno quanto sentivano e vedevano li persuadeva della inutilità
+degli sforzi che avevano fatti pel bene comune; convenivano in loro
+stessi che, prima di pensare ed avere una rappresentanza, il popolo
+deve giungere al più alto grado di perfezione morale, e che quanti
+passi dista da quella, altrettanti sarà lontano dalla sua autonomia.
+Fino ad ora i due nostri personaggi si erano illusi inquantochè non si
+erano mai dati tanti fatti, tante combinazioni, quanti si erano dirò
+accalcati in quel poco spazio di tempo in cui eransi allontanati dal
+nuovo mondo. Fino allora non era giunto il tempo dell'azione, la quale
+a chiare note di realtà dimostrava il pessimo andamento della plebe,
+che, credendo slanciarsi così senza essersi purificata nella via del
+progresso civile, si era viepiù cacciata nella perdizione per un
+cammino del tutto opposto. Ma fa duopo lasciare i due spiriti bollenti
+di sdegno generoso per ritornare al gabinetto di Bruto, ove, come
+vedemmo, era entrato il signor Basilio.
+
+Costui, sedutosi familiarmente sul divano di raso, tenendo in segno di
+confidenza il cappello in capo, aveva incominciato così la
+conversazione.
+
+--Ebbene, caro il mio _luminare del secolo_, come sei tu contento di
+me?
+
+--Caro Basilio, se tutti gli uomini giovassero come fai tu alla buona
+causa, io credo che in poco tempo si rinnoverebbe completamente la
+faccia della terra; ma a proposito, dimmi, hai tu assistito al
+panegirico del tuo fanatico missionario?
+
+--L'ho diretto specialmente, ed oh tu avessi sentito come sbuffava e
+come faceva venir la mosca al naso al popolo affollato! parlava di
+fucili, di guerre, di franchigie con una faccia da energumeno; citava
+Catilina, come se fosse stato uno dei più dotti santi padri: è un gran
+diavolo costui.
+
+--E di dove l'hai pescato?
+
+--Non so di qual luogo sia scappato questo nuovo Lutero; e ti assicuro
+che per le stranezze, per le contorsioni, per le ispirazioni
+profetiche, costui non la cede a Maometto, nè a quanti impostori di
+quel genere.
+
+--Ma, dimmi un poco, e a denaro come si sta?
+
+--Ah! quanto a ciò non dartene pensiero; le scrivanie ed i forzieri
+dei ricchi stanno nelle nostre mani, e noi abbiamo in tasca le chiavi
+di tutti quanti gli stipi, cioè è in nostra mano farli forzare a
+piacimento.
+
+--Ed il tuo? disse il Bruto in tuono beffardo.
+
+--Oh! quanto a ciò, rispose il signor Basilio collo stesso tono, è
+un'altra faccenda; in casa dei ladri non ci si ruba.--
+
+Il signor Bruto dette in uno scoppio di risa così clamoroso che i
+giovani dell'anticamera ne furono maravigliati.
+
+--Dimmi e il giornalismo come lavora?
+
+--Oh! caspita! ne stampa ogni giorno più da fare strabiliare; nel
+giornalismo livornese abbiamo due periodici che a senso mio potrebbero
+ricreare una conversazione di demonii, e tu vedessi che effetto
+magico! Si direbbe che la placida popolazione della città ha il
+diavolo in corpo; i ricchi tremano di una paura indicibile; i poveri
+pendono alle speranze del lucro e già s'ingegnano; il commercio
+vacilla; insomma tutto si affretta alla dissoluzione dell'antica
+società, sui rottami della quale noi edificatori ne pianteremo una
+nuova.
+
+--In questi prodigiosi passi, caro Basilio, vi è del maraviglioso, ma
+quello che corona l'opera è la tua conversione, caro Basilio.
+
+--Conversione? con ciò dire mi dimostri ch'io sono stato un uomo mal
+conosciuto; ma che credi? che ai tempi in cui biasciava i paternostri
+e teneva il collo torto e fuggiva le donne, io lo facessi davvero? eh!
+caro amico, stupisco come tu lo abbi creduto, un uomo della tua
+fatta.... Era tutta tutta polvere negli occhi, e lo faceva per
+ingannare i babbei e, come suol dirsi, tirare l'acqua al mio mulino.
+Ma in casa ah! amico, avresti veduto con che dirittura teneva il collo
+e che belle fantoline ricreavano le mie veglie notturne.
+
+--Ma e quei certi soffietti in certi luoghi.... che so io.... non li
+facevi da vero?
+
+--Sicuro, era il miglior mestiero per giungere alla meta; altri tempi
+altre cure. Oh! ma le tue facezie mi hanno fatto dimenticare un caso:
+sai tu che possiamo dirci proprio fortunati, fortunatissimi? indovina
+un po'? il bravo nostro collega Catone il censore è salito al posto di
+proconsole. Il popolo ce l'ha messo, e possiamo dire che siamo al
+punto beato di fare quello che ci piace.--
+
+Oh! Catone! mormorò fra sè Bruto, è già salito! e mentre in sè
+mulinava un pensiero d'ira, il suo volto non era mutato dal sorriso
+abituale, onde freddamente:--Ne ho piacere; dimmi, Basilio, e i
+bollettini sulfurei?
+
+--Ah! piglian fuoco da sè.
+
+--E la tassa che divisava porre su tutti i negozianti?
+
+--Ho la minuta del nostro decreto.
+
+--Sei proprio un Perù; ma pria che io nella moltiplicità degli affari
+i quali da tutte parti mi attorniano mel dimentichi, che si ha da fare
+dei retrogradi? queste bocche inutili e cervelli guasti si hanno a
+metter fuori! il mio segretario ha minutato il programma, io lo
+firmerò e tu lo farai stampare: ma a proposito; io ho su ciò da
+palesarti un arcano.--
+
+Quando si trattava di arcani da conoscere, il signor Basilio era
+peggio di una donna per la curiosità; onde con somma fretta esclamò:
+
+--Presto presto, di che si tratta?
+
+--Hai tu veduto bene quei due che con brutto cipiglio si sono
+allontanati dalla mia stanza al tuo ingresso?
+
+--Gli ho veduti di volo, ma non ho badato gran fatto alla loro faccia;
+avevano l'aria da disperati.
+
+--E forse lo sono; sappi però che costoro li stimo pregiudicevolissimi
+al buon andamento delle cose nostre.
+
+--Quand'era così, perchè non mi facevi un cenno? non avevi forse le
+pistole sul tavolo? non ho io il mio pugnale? non ci erano i giovani
+in anticamera? si saltava loro al collo e con un fazzoletto turando ad
+essi la bocca in due minuti erano belli e spacciati; dopo avremmo
+gettati i loro cadaveri nel sottoposto canale urlando all'affollata
+moltitudine: Così periscano i traditori!
+
+--Lodo il tuo zelo, caro Basilio, ma sappi che quei due furfanti non
+erano due oche, e probabilmente prima che tu avessi potuto fare la
+festa a loro avrebberla essi fatta a te; ma è inutile perder tempo in
+questa digressione. Coloro sono due dei più indiavolati _moderati_ che
+io conosca; hanno aderenti e mezzi e son capaci di guastare le cose
+sul più bello: conviene sul momento spiccare un ordine del proconsole
+che non ardiscano più presentarsi in città sotto le più severe
+comminazioni.
+
+--Ebbene si farà; ma, in grazia, dimmi i nomi e i casati, perchè io
+possa parlarne al saggio Catone.
+
+--Nel tempo passato credo che tu avrai sentito nominarli, son essi
+quel Giovanni ed Alfredo....--
+
+Bruto non ebbe duopo di proferire i cognomi, poichè se una miniera
+d'oro fosse stata scoperta sotto il terreno di proprietà del signor
+Basilio, avrebbe questi risentito minor gioia; laonde con tanto
+d'occhi spalancati e con la bocca aperta:
+
+--Ah!... ah!..., ho capito, ho capito benissimo; questa nuova mi
+consola: servirò di tutto cuore il mio paese; con costoro ho qualche
+conto da regolare; io volo dal proconsole.--
+
+E fe' per uscire.
+
+--Senti.... senti...
+
+--Non mi trattenere: quanto siano terribili costoro, lo so molto più
+di te; altro che esilio! costoro bisogna farli legare, incatenare,
+imprigionare, o meglio, fucilare.--
+
+E così dicendo, a malgrado delle premure di Bruto, uscì precipitoso
+dalla stanza; se non che, con eguale precipitazione ritornando per un
+momento indietro, con voce affannosa:
+
+--Dimmi, dimmi... e.... donne ne hanno con loro?
+
+--Donne? E che importa delle donne?
+
+--Importa benissimo; sono forse peggio degli uomini; ma a me, a me
+costoro, tutti tutti fino ad uno, non mi fuggiranno una seconda
+volta.--
+
+E terminando queste parole uscì della stanza col volto radiante della
+più pazza ed infernale gioia.
+
+Il perfido signor Basilio non aveva perduto un istante di tempo per
+sfogare una vendetta da lungo tempo covata: qual gioia per lui, il
+percuotere di colpo mortale quel Giovanni che aveva posseduto colei
+per cui il vedemmo ardere di amore! qual sodisfazione di potere in un
+tempo schiacciare due abominate famiglie! e ben lo sperava, anzi
+tenevasi sicuro dell'esito, dal fermento popolare che esso era per
+destare contro le due designate vittime; sapeva bene che il popolo non
+ragiona, ed aveva presente con qual felice resultato i demagoghi del
+1793 all'epoca della terribile anarchia avean fatto cadere le teste
+delle da loro odiate persone, gavazzando nel sangue più puro e più
+innocente, senza rispetto all'età, al sesso ed al grado. Basilio aveva
+in cuore l'anima di Robespierre e di Marat; e se fosse permesso di
+credere alla metempsicosi, io vi direi che l'anima infernale di uno di
+quei due mostri fosse trasmigrata nel corpo del signor Basilio. Ma
+nell'eccesso del suo sfrenato desiderio esso uscì dal gabinetto senza
+direzione veruna e come se, appena uscito, avesse potuto raggiungere i
+due personaggi, farli arrestare dal popolaccio e tradurli in prigione.
+Egli forse sperò incontrarli, riconoscerli alle loro vesti, alle loro
+fisionomie quando avesse comodo di fissarli. In questa speranza e per
+la fretta di giungere al suo scopo, non pensò a dimandare qualche
+schiarimento al demagogo o ai giovani dell'ufficio di lui. Giunto che
+fu sulla Piazza d'arme, si avvide del commesso sbaglio e se ne morse
+le mani. Dove saranno alloggiati? disse fra sè: in questo stato di
+disordine ei sapeva che le denunzie fatte al comitato di sicurezza
+circa i forestieri erano molto incomplete. Da una parte si rasserenò
+pensando che neppure Bruto avesse saputo dirgli qualche cosa intorno
+alla dimora dei due, ed infatti ciò era vero; tanta fu la sorpresa in
+cui gettò quell'agitatore la comparsa improvvisa dei due antichi
+colleghi che non aveva pensato a dimandar loro dove dimorassero e se
+si trovassero in Livorno sotto il loro vero nome; e forse, quando pure
+ciò avesse loro dimandato, noi abbiamo ragione di credere che non
+sarebbe stato soddisfatto nelle risposte. Il signor Basilio dunque si
+dispose almeno per il momento a far da sè ed a fiutare come un bracco
+le peste del cervo o della lepre; e pensando che più facile gli
+sarebbe stato rinvenire coloro nei luoghi più frequentati, si diresse
+quasi trafelante verso la bocca del Porto, urtando senza pur chiedere
+scusa or l'uno or l'altro di tanti che si trovavano sulla via, i
+quali, non conoscendolo, lo presero per un matto, mercanzia umana in
+grande abbondanza in quell'epoca a Livorno. Tali altri, conoscendolo,
+si guardavano in viso come per dirsi: Eh! esso oggi è l'uomo del
+giorno, l'uomo di affari, bisogna scusarlo; le grandi cure che lo
+molestano, non gli permettono di fare cerimonie.
+
+Sul canto di via della Tazza, allora detta Via Marsillana, stava un
+banco di arance di Portogallo l'une sopra le altre a piramide; per
+sventura del povero rivenditore, un'acuta estremità del banco medesimo
+s'internò nella fodera delle falde dell'abito del corrente signor
+Basilio, il quale, non arrestandosi per il contrasto, fece sì che
+trassesi dietro per un poco la panca, ed ecco rotolare a centinaia le
+arance per terra, con gioia immensa degli sfaccendati, dei ragazzi, e
+risa anche degli adulti; mentre il signor Basilio, credendosi preso
+per le falde dell'abito da qualche persona che volesse alcun che, cui
+egli divisava di non dar retta, urlava senza guardare e gridava:
+
+--Fermatevi, fermatevi, non mi trattenete; si tratta della salvezza
+della città.
+
+--E si tratta della salvezza delle mie arance, urlava dalla sua parte
+il povero rivendugliolo; nessuno vi ferma, è voi che dovete
+fermarvi.--
+
+Ma la corsa del signor Basilio doveva inevitabilmente essere
+trattenuta, perchè la panca che stava attaccata alle falde di lui,
+avendo nello strisciare per terra fatto cadere delle persone che
+passavano per direzioni opposte a quella dell'infaticabile
+persecutore, si levò un gridìo, una diavoleria, e ben tosto il signor
+Basilio si vide circondato da persone e ceffi minacciosi, e davvero
+questa volta preso per l'abito e tirato da tutte le parti.
+
+--Perdio! questo è un procedere da bestia, gridava un tale rialzandosi
+a stento da terra e zoppicando colla gamba destra; ahi ahi! che
+sbucciatura! che frizzore! ma da quando in qua si cammina colle panche
+attaccate al vestito?
+
+--Oh il mio occhio! strillava un altro lacrimando e turandosi l'occhio
+sinistro; ho avuto un bel fare a metter le mani avanti che un sasso mi
+si è cacciato sotto, e sarò per divenir cieco.
+
+--Che impertinenza! che sfacciataggine! gridava come indiavolata una
+vecchia signora di circa sessant'anni che era, per causa di quella
+maladetta panca, caduta con la gonnella alzata sopra il marciapiede,
+ed aveva sopra di sè un ricco Ebreo, la cui grossa pancia non temeva
+confronto di quella del basso cantante Lablache, essendo del peso di
+cinquecento libbre almeno. Che birbonata è questa, saltare addosso in
+questa guisa? aiuto, aiuto!
+
+--Per Mosè, per Aronne, per Baruch, ahi ahi! cara lei affogo! per
+Esdra e Neemia, signori, cioè cittadini, chi mi aiuta a sbarazzarmi da
+questa vecchiaccia la quale mi ha incatenato un piede con lo strascico
+di sua gonnella?--
+
+Ed invano gridavan tutti quei poveri caduti; troppo ci vorrebbe a
+numerarli tutti ed a trascrivere gli accenti d'ira, di bestemmie, non
+meno che i lazzi curiosi che facevano crepar dal ridere: e, come ben
+pensate, lettori carissimi, neppur uno di quelli che erano all'intorno
+dei caduti divisava di dare aiuto ai meschini attrappati dalla panca
+del signor Basilio; ma invece si divertivano a far calca all'intorno
+di quel mucchio di gente, la quale dava uno spettacolo ridicolo. Così
+ognuno dei caduti, vedendo che da niuna parte veniva soccorso, pensava
+di alzarsi da sè, chi colle mani, chi col bastone, chi col gomito; ed
+in fatti si alzarono alla meglio che poterono, gli ultimi la vecchia e
+l'Ebreo, i quali, stirando le gambe e spolverandosi la giubba e
+tirandosi giù la gonnella, alzati che furono, si guardarono in
+cagnesco.
+
+--Buh! buh! urlò la vecchia digrignando i denti.
+
+--Auf! auf! esclamò il grasso Ebreo, per Malachia, l'ho avuta bella la
+grazia; credevo di affogare presso quel cadavere.--
+
+Le risa degli astanti furono troncate dall'arrivo di un tamburo e di
+una massa d'uomini armati.
+
+Era cosa ben naturale il loro intervento: a quell'epoca tutto destava
+allarme; e siccome ogni uomo si credeva in diritto di armarsi, di
+pattugliare e di arrestare o almeno di girare in truppa, dalla vicina
+pescheria un tal Grongo pescivendolo dei più clamorosi, sentito il
+fruscío di via della Tazza e visto il popolo accorrere a quella volta,
+si credè in dovere di riunire in un attimo la compagnia delle guardie
+di sicurezza e portarsi sul luogo del supposto tumulto.
+
+--Alto alto! affè de mio! urlava il capitano; fate largo alla
+giustizia, figli di cani (scuseranno i nostri pudici lettori il poco
+purgato linguaggio del capitano di sicurezza), che fate quaggiù birbe
+sconsagrate?
+
+Le risa avendo ricominciato, il furibondo capitano ordinò:--Spianate
+le baionette!--Ed era la commedia per divenire tragedia, se il signor
+Basilio, sempre accerchiato dalla folla, avendo riconosciuto il
+pescivendolo, non gli avesse gridato:
+
+--Ferma, Grongo, son io.... non tirare perdinci!
+
+--Ohè! abbasso l'arme, gridò il capitano. Lo dice il signor Basilio.
+Ma insomma cosa è stato? aggiunse calmatosi il feroce Grongo a coloro
+che più gli stavano vicini.
+
+--Te lo diremo, ma abbassa quella fiocina, che qui non son tonni nè
+balene da infilzarsi, disse un dotto parrucchiere. Ma perdinci! non ci
+far più di queste paure co' tuoi soldati. Vedi quella cittadina è là
+per morire di convulsioni.--Ed accennò quella signora a cui il grasso
+Ebreo aveva quasi schiacciata una coscia e che avevano posta su di
+quella terribile panca staccata dalle falde del signor Basilio.
+
+--Lasciate che muoia pure, riprese l'Ebreo grasso.
+
+--Zittati, Ebreo cane, gli gridò infastidito Grongo, rispetta la
+ciccia nostra; (sì dicendo gli lanciò un solenne pugno nella pancia,
+la quale fece crich! come una vescica di aria percossa) lasciami
+funzionare, interrogare e far giustizia.--Ed appressandosi al signor
+Basilio:--In somma come è ita?--
+
+Il signor Basilio, veduta l'imponente radunata di gente intorno a sè e
+quegli armati che sapea dipendere da un menomo suo cenno, non
+tralasciò così bella occasione di magnificare il suo amor patrio: per
+cui con ampolloso discorso fece sapere alla moltitudine che il
+disgraziato accidente era accaduto per la fretta in cui si trovava di
+rintracciare per la città due persone pericolose al ben essere di
+quella: due.... e per spiegarsi meglio nel linguaggio plateale di
+quell'epoca, due più formidabili codini; il che suonava ancora uomini
+avversi al buon ordine di cose. Il popolaccio fece plauso alle premure
+del signor Basilio: e il capitano giurò su quella coltella colla quale
+era solito tagliare in pescheria il pesce tonno e il pesce spada, la
+quale portava in mano in modo bellicoso, giurò di cacciarla nel ventre
+ai due codini ricercati dal signor Basilio, e si pose immediatamente
+insieme colla compagnia dei pescivendoli a disposizione dell'eroe
+dell'indipendenza, il degnissimo signor Basilio. Costui, pettoruto e
+gonfio di boria, ringraziò la provvidenza (ci s'intende la provvidenza
+di cui era degno) dell'aiuto novello; ma non sapendo la dimora di
+coloro che ricercava, dubitò di riuscire nell'impresa: pur nullameno,
+infaticabile nello zelo, fu per muoversi a nuova ricerca traendosi
+dietro que' forsennati, allorchè la sorte lo favorì appunto quando
+meno se lo aspettava.
+
+Alfredo e Giovanni si erano determinati di ricondursi a bordo della
+corvetta passando per la via San Giovanni ed imboccando nella darsena.
+Erano già sullo scalo, allorchè il frastuono che aveva luogo in via
+della Tazza penetrò nelle loro orecchie.
+
+--Ah! qualche scenata popolare! urlò Giovanni; andiamo, vediamo se si
+può fare intender la ragione a questa belva di popolo aizzato dagli
+iniqui.
+
+--Andiamo, rispose Alfredo: in ogni utile e pericolosa impresa mi
+avrai sempre compagno.--
+
+Così dicendo, presisi a braccetto, si avviavano per la Pescheria, in
+via del Giardino, e di là per via Materassai in via Ferdinanda, detta
+comunemente via Grande. Giunti colà, in breve furono laddove stava
+predicando il signor Basilio; il quale, all'avvicinarsi dei due, come
+colpito da improvvisa reminiscenza, ravvisando gli odiati personaggi,
+con voce stentorea urlò:
+
+--Eccoli, eccoli; son quei due: addosso, addosso!--
+
+Ed in un attimo i due vennero accerchiati ed atterrati dal popolo.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXV.
+
+Quadri popolari.
+
+
+Fa duopo lasciare per il momento i due nostri perseguitati in mano del
+popolo furibondo; il che certamente starà loro in luogo di terribile
+lezione. Lasciamoli dunque, sicchè abbiano tempo di fare amare
+riflessioni e pentirsi delle utopie di cui furono vaghi, sto per dire,
+tutto il tempo di loro vita. Il periglio in cui si trovano, se non
+servirà loro di emenda, servirà, non vi ha dubbio, di esempio a chi,
+nutrendo nel cervello le idee più fantastiche, fosse preso dalla
+smania di imitarli. Intanto noi anderemo al palazzo del proconsole,
+dove già ci ha preceduto il nuovo Bruto.
+
+Costui, tuttora coll'animo inquieto per la comparsa improvvisa degli
+antichi compagni di partito, si stava pauroso che essi volessero
+rovesciare il piano di cose da lui con fatica di tanti anni edificato,
+rapirgli, non dirò la gloria, poichè la gloria era la vernice del
+quadro, ma il tesoro ed il potere, preziosi gioielli per quel genio di
+cupidigia e di superbia. Cresceva il malumore del nostro personaggio
+la nuova che il bravo Catone così di slancio si fosse impadronito del
+posto eminente e, come dice il proverbio, gli avesse fatta una
+finestra sul tetto. Pieno d'ira avrebbe veduto volentieri fucilare i
+vecchi compagni Giovanni ed Alfredo e per giunta anco Catone: se non
+che la prudenza e la finzione gli suggerivano di spingere solamente lo
+sdegno popolare contro Giovanni ed Alfredo, ch'ei ben sapea poter
+avere pochi aderenti in città ed essere venuti alla ventura ed a
+pescar nel torbo; mentre era a lui vantaggioso adulare ed avvicinare
+Catone, presentarsi col miele sulle labbra ed allargarsi il meglio
+possibile, simulando un affetto dei più sviscerati. E perciò, fattosi
+annunziare dalle guardie del nuovo reggitore, si fu al di lui cospetto
+in una sala delle più leggiadramente adornate dell'appartamento.
+
+--Si può inchinare la novella Eccellenza, prese a dire tenendosi fra
+il brioso ed il serio e facendo per altro cenno di rispetto curvando
+la schiena.
+
+--Poffare! sei tu che mi vieni con queste nonnate? a banda gli
+scherzi; appunto aveva bisogno di te: tu mi lasci negli impicci....
+
+--Per.... sclamò Bruto rassicurato che almeno in apparenza il potente
+non voleva omaggi. Per.... sei tu che mi rimproveri? è strano; ed io
+invece doveva rimproverar te.
+
+--Mi burli?
+
+--Dico sul serio per.... ti cacci nientemeno nel posto di timoniere di
+questa barca e non avvisi il piloto.
+
+--Graziosa questa metafora e non mi dispiace; ma che vuoi ch'io ti
+dica? sarà forse due ore ch'io mi trovo qui a _regere et gubernare_, e
+tanto è lo sbalordimento del balzo o meglio della salita che non ho
+avuto tempo di ripigliar fiato per fare scrivere le officiali di
+nomina agli altri poteri della città. Ti prego dunque di disimpegnarmi
+dalle formule dell'etichetta diplomatica; d'altronde tu vedi bene che
+bisogna in prima che cominci a far conoscenza con queste superbe
+suppellettili dalle quali sono circondato, poscia coi miei segretari e
+per ultimo col portinaio. La mia elevazione subitanea non mi ha anche
+permesso questa indispensabile ricognizione, fra cui vuolsi por per la
+prima quella della cassa proconsolare. La mia è stata a un dipresso
+come l'elevazione di Vespasiano; le turbe lo acclamarono e sopra uno
+scudo lo elevarono al cospetto dei sudditi: io sono stato inalzato
+collo stesso entusiasmo sopra un fondo di botte nella piazza
+dell'erbe; ma ciò non vieta che sia valida l'elezione per acclamazione
+piuttostochè per plebiscito.--
+
+Bruto si mise cordialmente a ridere e porse al caro amico un grosso
+abbraccio.
+
+--Mi rallegro teco, riprese il primo con effusione di cuore. Tu stai
+bene dove sei, ed io ti ci sosterrò.
+
+--Diamine! vorrei vedere che tu mi abbandonassi, il mio caro piloto.
+Sono impaziente di vederti salire sulla mia nave, colla quale
+sfideremo le tempeste dei venti retrogradi.
+
+--Son con te in vita e in morte.
+
+--Oh! ma mi scordava il meglio: sai tu ch'io considero questo passo
+come un gradino per andare più su, e che voglio trarti meco al tempio
+della felicità e della gloria e....?
+
+--E delle ricchezze.... capisco benissimo, mia cara Eccellenza
+cittadina; ma ecco qua, incominciamo subito con quell'aria di
+protezione.
+
+--Me ne guardi il berretto frigio, alto nume che invoco; io e tu ci
+abbracceremo come un ramo di ellera per salire al più alto delle mura
+cittadine.
+
+--Poetico ed amichevole concetto! accolgo la tua promessa e lodo la
+tua affezione: se non che permettimi di far uso di altra metafora; noi
+ci inalzeremo non già come ellera, sebbene possiamo coscienziosamente
+ritenerci come pianta parasita, ma come due gatti, reggendoci sugli
+ugnoli e graffiando chi c'impedisce di salire.
+
+--Bravo per.... ti cedo in tutto, eziandio nella vivacità, nel fuoco
+sublime della tua ferrea imaginazione: ma noi siamo abbastanza
+infiammati, per quanto parmi, di alto amor patrio; e siccome potrebbe
+operarsi nel nostro interno una spaventosa combustione, mi parrebbe
+conveniente di vuotare insieme un paio di rinfrescanti bottiglie di
+Sciampagna, del quale ho fatto innaffiare alcuni crostini di
+beccaccia. Orsù saliamo alla mia sala del _déjeuner_, e, per non
+infrancesarci, diremo colla Crusca dello _asciolvere_.
+
+--Tu sai che feci voto di religione, di mia religione.... non bevo
+vini nè liquori spiritosi.
+
+--Ah! sì lo so, ma quei voti si osservano in pubblico e non in
+privato; anche il sultano Mahamud non beveva nè spiriti nè vini, e
+crepò per eccesso di ubbriachezza.
+
+--Il mio Corano è più severo, ed appunto la sorte di Mahamud mi è di
+esempio.
+
+--Orsù non voglio teco contendere: se non bevi tu liquori spiritosi,
+li beverò io ed altri nostri compagni e cavalieri che hanno per
+impresa sullo scudo quel motto di Orazio:
+
+ _Nunc est bibendum, nunc pede libero
+ Pulsanda tellus._
+
+Laonde se tu non vorrai ber vino, berrai acqua e mangerai i crostini
+coi tartufi.
+
+--Il tuo nuovo posto ti esalta più del solito; veggo benone che tu
+sapresti reggere a fortuna maggiore.
+
+--Lo vedremo; per me sai che, per contentarmi appieno, sarebbe poco
+l'impero del Mogol.
+
+--Sì, sì, ne son persuaso: ma quelli che ascoltarono le tue lezioni di
+modestia, di moderazione, ecc., ecc.
+
+--_Ait latro ad latronem._ Bruto, quelli che udirono le nostre lezioni
+volevi dire; io ritengo che niente vi sia di nuovo sotto il sole, e
+che i favori e le fortune siano per i furbi e per gl'impostori.
+
+--Massime da scolpirsi in bronzo, ma in caratteri di geroglifici,
+perchè i posteri non apprendano a metter giudizio. Diamine! dobbiamo
+noi essere gli ultimi al mondo, e il fatto sta che non sarebbe
+prudenza dir _quattro_ finchè non è chiuso nel _sacco_. Che diresti
+mai se nel mare che ora navighiamo fossero molto vicini degli scogli?
+
+--Tu burli: non sai tu al par di me come a Livorno abbiamo assestato
+le uova nel panierino a mo' di non romperle, e come questa
+aristocrazia di pescivendoli, navicellai e borsaioli che marciano in
+carrozza ci abbia secondato colle opere, col denaro? Quasi mi faresti
+ridere colle tue ubbíe.
+
+--Eppure io sto per dirti che, senza il mio modo laconico di parlare e
+di agire e senza il pronto soccorso dell'indefesso atleta del
+progresso, il degno signor Basilio....
+
+--Quell'ex-spia.
+
+--Di' pure quella spia; perchè, cangiando di partito, non ha cangiato
+nè costumi nè abitudini nè mestiero.
+
+--Ebbene?
+
+--Il signor Basilio sta in traccia di due rompicolli che erano venuti
+appunto a guastare quelle uova che tu, prudentissima Eccellenza
+novella, credevi di aver collocate così bene.
+
+--Ma per.... spiégati.
+
+--Son qui, cascati come dalle nuvole, quei due malandrini antichi
+nostri compagnoni dell'osteria dei Tre Mori.
+
+--Giovanni ed Alfredo?
+
+--Appunto loro.
+
+--Per mia fè! giungono in buon punto quei demagoghi indiavolati, di
+quelli abbiamo sempre bisogno.... gente che attizza il fuoco....
+
+--Cara Eccellenza cittadina, sul conto di costoro devi cambiare
+opinione e devi sapere come io li abbia in conto di perfetti
+rinnegati. Ed infatti tu sai come di loro non si sentisse più parlare
+da anni e anni, come si rifuggissero in America con le loro donne e
+che mettessero assieme molti figli e molto denaro; il fatto sta che
+costoro rinunziarono alla setta nostra.
+
+--Ma pure Alfredo nel trentuno....
+
+--Eh baie! Fece come gli avoltoi; venne all'odore della preda e
+disparve allorchè vide che non ci era da buscar nulla. Caro amico,
+cotesta gente la temo come la gragnuola; è pur funesta alla messe del
+risorgimento!
+
+--Ma dove sono costoro?
+
+--A me lo domandi? Potrei risponderti che a te, oggi padrone della
+città, spetterebbe render conto di chi vi si trova: veggo pur troppo
+che non si è fatto nulla se non si organizza un drappello di polizia;
+signor sì, non inarcare le ciglia, sarà polizia democratica; vi ha da
+essere forza, altrimenti le nostre cose faranno fiasco.
+
+--Se costoro sono perniziosi, li farò ricercare e tradurre alle
+carceri.
+
+--E se avessero fatto come fecero sempre, cioè apparvero e sparvero a
+guisa di comete?
+
+--Pazienza! non avremo a temere di loro.
+
+--Quel che è certo è che le cose sono andate male fin qui, poichè gli
+statuti della nostra società non sono stati mai osservati
+perfettamente; ed in fatti quanti sarebbero i traditori che avrebbero
+dovuto essere stilettati a tenore del codice da cui si regola la
+nostra società stessa!
+
+--Tu hai detto benissimo: quel che peraltro è differito non è perduto;
+tengo in manica costoro.
+
+--Se mai peraltro si trovassero, io ritengo doversi abbandonare al
+popolo; tu sai che difficil sarebbe trovare una bestia più feroce.
+
+--Lo credo.--
+
+I due amici, nelle cui mani stava pur troppo la misera Livorno,
+sorridevano di compiacenza e si fregavano le palme delle mani; quando
+un romore di popolo che si avanzava con urli e fischi a suono di
+acclamazioni e di tamburi troncò i loro ragionamenti. A tal romore la
+curiosità spinse quei due ad affacciarsi al verone che dà sulla
+piazza, sicchè ebbero agio di vedere, dalla parte di via Grande ossia
+dalla tromba, immensa folla di popolo che teneva dietro ad una fila di
+militi in mezzo ai quali sembrava fossero delle persone arrestate.
+
+Erano infatti Alfredo e Giovanni, che, a malgrado di una vigorosa
+resistenza, a malgrado che facessero conoscersi antichi amici del
+popolo, a malgrado i loro generosi sensi di oneste speranze, aveano
+dovuto soccombere sotto il peso degli oltraggi dell'armi e dei più
+violenti trattamenti. Procedevano essi colle mani legate a tergo e
+stretti ai fianchi da quattro manigoldi che loro tenevano a forza le
+braccia; imprecazioni orribili echeggiavano per l'aria, e li
+accompagnava il suono di scordati tamburi. Il signor Basilio eccitava
+sempre più l'ira della sfrenata plebe contro i miseri arrestati, e
+brandendo per l'aria la canna d'India a guisa di spada, avendovi posto
+il suo fazzoletto di seta rossa a mo' di bandiera, urlava fino a
+perdere il fiato:--_Fucilate costoro_, fucilate gli empi che vengono a
+spargere la zizzania fra noi! costoro vorrebbero venderci.
+
+--Morte, morte! urlava il popolaccio.
+
+--Ammazziamoli subito! gridarono più voci di forsennati.
+
+--Intanto la piazza sempre più e più si gremiva di gente che sboccava
+al trambusto da tutte le vie, e cresceva la folla ed il trambusto
+stesso. Le finestre pure delle abitazioni erano gremite di persone
+curiose.
+
+--Ammazziamoli subito! seguitavano ad urlare quei demonii.
+
+--Facciamoli prima confessare, gridavano i pacifici.
+
+--Facciamoli palesare i loro compagni, urlavano i prudenti.
+
+--Li faremo fare doppia confessione, dicevano i filosofi.--
+
+L'opinione di straziarli prevaleva sempre: ed il corteggio terribile
+si avvicinava al palazzo del proconsole; se non che, entrato diverbio
+e susurro sul modo di spacciarli, poco mancò che non succedessero
+omicidii nella folla medesima, la quale, dividendosi in più partiti,
+fu causa che coloro che menavano i disgraziati dovettero arrestarsi.
+
+Fu tenuto una specie di parlamento generale.
+
+Bruto e Catone sulla terrazza pigliavano tabacco sorridendo.
+
+--Sono essi? disse Catone nel vedere i due legati a non molta
+distanza.
+
+--Sì, sono essi: possiamo dirci fortunati; scena così bella chi sa se
+vedremo più mai?
+
+--Io credo che Nerone e Caligola dall'alto dell'anfiteatro non abbian
+veduto così strano spettacolo.
+
+--Allora erano le tigri che si slanciavano sopra i condannati, adesso
+la plebe.
+
+--Evidente segno del progresso! ma zitto, sentiamo la deliberazione
+delle bestie ragionevoli.
+
+--Tocca a me a parlare per.... urlò con voce stentorea il capitano
+Grongo; e siccome tale esclamazione fu seguita dallo schiamazzo
+affermativo di tutti i di lui fautori, l'opposta fazione credè utile
+compiacerlo.
+
+--Che li dobbiamo ammazzare questi due rinnegati sta benissimo, e
+basta che l'abbia assicurato quel pio signor Basilio; ma di qual morte
+debbano poi morire, è questo un caso che tocca a deciderlo a me che li
+ho arrestati. Prima di tutto bisogna domandare a questa gente chi sono
+e chi non sono, poichè, voi m'intendete, non bisogna ammazzare le
+persone senza prima sapere i loro nomi, tanto più che una volta morti
+non si può più loro domandar nulla.--
+
+Tutti quei forsennati in mezzo a così luttuosa scena ebbero il cuore
+di ridere alla dotta osservazione del capitano. Terminato lo
+schiamazzo, il capitano riprese la parola dicendo:
+
+--Dunque appena sapremo chi sono, li potremo per la più lesta spellare
+vivi, ossia scorticare.--(Ognun sa che il capitano era uno
+scorticatore di pesci.)
+
+Dopo di lui vennero a parlare i beccai, i fabbri, i falegnami, ecc.,
+ed ognuno insisteva perchè i due sventurati fossero fatti morire per
+mezzo di istrumenti propri del loro mestiere. In tanta lascivia di
+sangue, in tanta sfrenatezza di popolare licenza, due soli uomini che
+mestamente seguivano i furibondi e, forse con l'animo pio di sottrarre
+le vittime a tanti carnefici, fra loro bisbigliavano:--Ah! ci aiuti
+Dio: in quali mani siam caduti!
+
+--Eh! ma non sento l'ira per questi di quaggiù, bensì per quelli di
+lassù.--Ed indicava Bruto e Catone che dalla loggia del palazzo
+proconsolare guardavano con indifferenza e brutto sogghigno la turba
+insultante e fremente.
+
+--Mi sdegno con quei due e con quel seguito di congrega; e che sì,
+sono pochi ed hanno ammaliato tanti! ma guarda veh! soggiunse in tono
+profetico, ha da venire anche per loro il _Dies magna_.
+
+--_Et amara valde._--
+
+Quindi tacquero: e buon per loro che nessuno li intese, altrimenti la
+festa che quei manigoldi eran per fare ad Alfredo e Giovanni sarebbe
+pur troppo toccata anche ad essi.
+
+Peraltro alla scena di terrore e di pietà doveva succederne altra.
+
+Dalla parte del porticciuolo ecco venirne un drappello di giovanetti
+armati di fucile, i quali avevano per capo un elegante giovane di
+forme robuste che, sguainata la spada, si cacciò urlando di fronte a
+coloro che tenevano i due prigionieri, e in un attimo i suoi compagni
+trassero i colpi di fucile; cui fu risposto dai militi che guidava il
+capitano pescivendolo.
+
+--Furfanti, gridava il giovane eroe, furfanti! lasciate le vittime,
+lasciate le vittime.
+
+--O Selvaggio!--urlò uno degli arrestati, ed Alfredo, che nel
+trambusto di quella zuffa si era liberato da coloro che lo tenevano,
+si slanciò verso il figlio; ma ahimè! erano pur essi di nuovo per
+essere sopraffatti e trucidati spietatamente, se la mano divina non
+avesse loro inviato un insperato soccorso.
+
+Alla parola _Selvaggio_ pronunziata in quella zuffa ed in quel tumulto
+di grida, di bestemmie, di fucilate, fra il fragore delle baionette ed
+il fuggire del popolaccio inerme, un grido che rimbombò per l'aere
+ripetè:--_Selvaggio! Selvaggio!_--
+
+Ed un uomo canuto fu visto precipitarsi a braccia aperte sul giovane
+che abbracciava il padre. Era un gruppo magnifico.
+
+Al grido di quell'uomo parve che l'ira di quei mostri si fosse spenta
+come per prodigio; le armi micidiali si abbassarono al severo sguardo
+di lui.
+
+Chi era mai il nuovo venuto?
+
+Era un uomo che poteva avere fra i sessanta e i settant'anni, con una
+di quelle fisionomie franche e burbere che a prima vista incantano e
+che spesso si trovano fra i buoni popolani. Egli era sboccato dalla
+via del Giardino, tranquillamente portando sulle spalle una corba da
+pesce vuota, quando, veduta quella folla di popolo, si era accostato
+per mera curiosità, ed appunto quasi in quel momento era successa la
+scaramuccia fra i giovani marinai condotti da Selvaggio ed il patetico
+incontro di costui col padre.
+
+Il tono di protezione del vecchio verso del giovane avrebbe avuto
+troppo sterili conseguenze, non sarebbe servito che a sopire per un
+momento quell'ira ed effrenatezza popolare, perchè queste
+ripigliassero un maggior vigore e più tremende scoppiassero, se in
+primo luogo il vecchio stesso non avesse esercitato una specie di
+magico potere sul diabolico capitano pescivendolo; in secondo luogo,
+se alla di lui aria di protezione non se ne fossero uniti ben cento e
+cento, i quali, sollevando per l'aria i berretti e le pezzuole,
+urlavano come spiritati:
+
+--Viva lo zio Neri! per...... luogo allo zio Neri!--E questi applausi
+erano formidabili e decisivi perchè partivano di mezzo alle stesse
+infuocate turbe e dalle gole di qualche centinaio di pescatori e
+navicellai del Calambrone e di bocca d'Arno e di Pisa, i quali avevano
+il nostro zio Neri in quel conto in cui i nostri vecchi progenitori si
+ebbero un tempo i patriarchi ed i profeti.
+
+Gli animosi giovani che Selvaggio aveva seco addotti dalla nave in
+traccia del genitore e di Giovanni, la cui assenza aveva posto in
+apprensione le donne e della cui pericolosa situazione in Livorno era
+giunta notizia sulla corvetta, cessarono dal trarre coll'armi quando
+videro che anche le turbe avevano momentaneamente cessato
+d'inferocire; si guardavano peraltro i due partiti in cagnesco: ma
+quello del buon zio Neri ingrossato di ben trecento o quattrocento
+proseliti, le di cui armi in parte altro non erano che buone e callose
+mani serrate a pugno e armate di coltello, permisero al vecchio
+pescatore di bocca d'Arno di allontanarsi dal luogo della zuffa
+insieme al suo caro protetto ed al genitore di lui, i quali da un
+gruppo di pescatori erano stati posti in salvo con quella velocità con
+cui si sottrarrebbe da uomo nerboruto un fanciullo da un incendio o da
+altro periglio. Ma per sventura di Giovanni il partito di Grongo,
+vedendo l'altro starsene colle mani a cintola e come non solo uno dei
+prigioni fosse salvato restando impunito l'ardire di quel giovane
+marinaro piovuto proprio come una saetta su loro, con eguale velocità
+tratto di peso Giovanni e circuitolo di folla, lo fecero in un batter
+d'occhio sparire dalla scena per cacciarlo in una delle stanze di
+forza del palazzo proconsolare.
+
+I due del terrazzo al primo scoppiettar degli archibusi si erano, come
+nimici delle palle di piombo, tolti dal verone, ed ormai credendosi
+sicuri della preda, avevano fatto ingresso nella sala della colazione,
+ove tracannavano e Sciampagna e Bordò ed altri preziosi vini, e
+rosicchiavano polpe di selvaggiume e pasticcini alla crema, quando
+vennero dalle guardie avvisati che il prigioniero era già nella
+cantina ad uso di carcere.
+
+--Come! urlò il proconsole spezzando un bicchiere di Sciampagna nelle
+pareti, come! canaglia, e l'altro?
+
+--L'altro, dissero i manigoldi, l'ha voluto per sè lo zio Neri!
+
+--E chi è lo zio Neri?
+
+--Chi è? replicarono i popolani: è uno che conta quanto voi; poichè
+voi è poco che contate, ed esso comanda da trent'anni sull'Alghe di
+bocca d'Arno.
+
+I due demagoghi si morsero le labbra.
+
+--Uno per uno non fa male a nessuno, ripetevano con ilarità i
+popolani; e con una espressione che la decenza non consente
+trascrivere suggellando la massima, si ritirarono.
+
+--Non ci frastorniamo di ciò, gridò Catone riprendendo la sua solita
+gaiezza; basta che uno sia in gabbia, e penserò io a dargli un
+esempio: ormai la congiura è sventata; evviva il trionfo dei
+galantuomini, evviva il bene dell'umanità!
+
+--Evviva evviva! urlò ansante il signor Basilio entrando dopo coloro
+che avevano fatto l'accompagnatura di Giovanni; evviva, amici! Dei due
+colombi potremo mettere nello spiedo il più grosso.--
+
+E si assise nel mezzo dei convitati chiedendo da bere. Largamente fu
+provvisto. La gioia gli sfavillava negli occhi. Fu cantato un coro
+patriotico.
+
+--Ma chi è un certo zio Neri? disse il Catone all'orecchio del signor
+Basilio dopochè il frastuono dei bicchieri ebbe un momento di tregua.
+Vorrei far pentire costui, ma non mancherà tempo, sai.
+
+--Caro amico, per conto di costui stimo conveniente far passata;
+sarebbe un osso ove rischieremmo di rompere i denti quanti siamo:
+costui ha in mano tutto il popolaccio di Pisa e tutto il litorale fino
+a Livorno.
+
+--Basta basta; m'inchino e taccio, disse Catone; gireremo di bordo.--
+
+Il canto patriotico avendo ricominciato con più alto tono e con
+gorgheggi molto spontanei, coloro che ormai più non parlavano ma
+balbettavano essendo accompagnati dalla musica dei bicchieri e dei
+piatti percossi fra loro, i due cessarono di favellare per unirsi ai
+cantanti. Dopo un'ora non ve n'era un solo che non fosse ubriaco.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVI
+
+Rivelazioni.
+
+
+Non sì tosto Giovanni ed Alfredo eransi, come vedemmo, recati dal
+bordo della corvetta alla città nella quale dovevan subire tante
+sventure e perigli, la sentimentale Angiolina, ognor più passionata ed
+afflitta, diresse preghiere alle amiche di scendere nella sua camera,
+ove, ella disse, farebbe delle rivelazioni che elleno al certo non si
+sarebbero aspettate. Ed avvegnachè reputassero inconveniente udissele
+la fanciulletta Ofelia, questa per alcun tempo affidata alle cure
+della moglie del capitano del naviglio, si condussero alla camera di
+Angioina. Ivi giunte, la donzella pregolle ad assidersi, e dopo avere
+brevemente orato genuflessa innanzi una sacra imagine, parve
+riconfortata dalla preghiera e, sedutasi al fianco delle amiche, così
+parlò:
+
+--Tutto, o mie care, tutto mi annunzia una vicina catastrofe, e parmi
+che una voce della provvidenza mi avverta esser giunto il momento di
+separarmi per sempre da ciò che ho di più caro al mondo.--
+
+Le due amiche sentirono empirsi gli occhi di lacrime a tale annunzio,
+ma le trattennero onde non impedire all'amica di continuare.
+
+--Sì, disse ella proseguendo, io non mi inganno; prima peraltro di
+eseguire un progetto che ritengo pericoloso voglio dopo tanti e tanti
+anni di silenzio rivelarvi un segreto che ho tenuto nel fondo del mio
+cuore e che adagio adagio ha infranto questo misero frale. Oh! possa
+questo frale consumarsi totalmente e permettere all'anima mia di
+volare al più presto purificata dai terreni martirii nel seno del suo
+Creatore.--
+
+Le due amiche non poterono trattenere lo sfogo del pianto.
+
+--Calmatevi, disse loro dolcemente Angiolina, serbate a più tardi lo
+sfogo della vostra pietà, non mi togliete colle vostre lacrime quel
+coraggio che ora sento di avere per fare una confessione tremenda; chi
+sa se, perdendolo adesso, potrei mai più ricovrarlo? d'altronde mi è
+necessario svelarvi un arcano terribile non per me, ma per chi ha
+diritto che sia svelato: questo segreto non può nè dee rimanere
+sepolto nella mia tomba.--
+
+Le due amiche, guardandosi in volto, convennero di reprimere
+decisamente il dolore che loro arrecava il dire di Angiolina; gliel
+promisero, ed ella continuò:
+
+--Voi certamente avrete fin d'ora creduto che non vi potessero essere
+per me sciagure più tremende di quelle che conoscete; ma v'ingannate.
+Sappiatelo, sì, sappiatelo.... io pure sono madre!...--
+
+Alle due donne sfuggì un'esclamazione di sorpresa.
+
+--Cielo! e la tua creatura?
+
+--Non so se sia morta, o se sia tuttavia in questa valle di
+tribolazione.
+
+--Ah!... esclamarono insieme Rosina ed Esmeralda.
+
+--O mie care, il fallo non fu mio; io ne sono la vittima al pari
+dell'essere infelice che diedi alla luce.
+
+--Prosegui.... ah! prosegui.
+
+--Nel mezzo della vita che la mia sventura volle che io tenessi,
+abbandonata, senza lumi di religione e di fede, finchè non piacque a
+Dio di ritrarmivi, l'avvenimento funesto non avrebbe a me stessa fatto
+meraviglia. Ma ahimè, ahimè!...--Giunta a tal punto Angiolina non ebbe
+più forza di proseguire, chè un dirotto pianto ed opprimente singulto
+alquanto le impediva la parola: come fu per le cure dell'amiche un
+poco rimessa,--Ahimè! proseguì, era segnato nel libro fatale del
+destino ch'io dovessi bere fino all'ultima goccia il calice delle
+amaritudini. Nel tempo della mia tribolazione, io desiderava almeno
+conoscere chi potesse essere il padre di quell'essere che avrebbe
+dovuto pur troppo con orrore risguardare la madre sua; io era
+determinata di rinunziare per sempre al conforto di sentirmi chiamar
+madre, perchè il figlio non dovesse arrossirne, perchè il mondo non
+stampasse su quella fronte innocente il suggello della esecrazione. Oh
+quanto era infelice, amiche mie, quanto ora lo sono ancor più! Ma come
+scoprire il padre del frutto delle mie viscere?... Cresceva intanto
+nel mio seno quell'essere infelice, e le mie compagne di turpitudini e
+l'infamissima maestra di esse volgevano in dileggi e le mie lacrime e
+la mia affezione. Finalmente il giorno da me desiderato e temuto
+giunse, ed io misi alla luce un vezzoso fanciullo. Chi può narrare ciò
+che provai in quell'istante? Non osava guardarlo, poichè il primo di
+lui sorriso esser doveva l'ultimo per la madre sventurata. Lo strinsi
+al mio seno. Dopo pochi momenti le infami braccia della padrona di
+quell'orribile albergo me lo strappavano fra le risa e gl'insulti
+delle mie compagne di ludibrio. Buon Dio! che può mai impedire ad una
+madre, sia pur le mille volte colpevole, di ritrovarsi un dì su questa
+terra col parto delle viscere sue? Formai un progetto e tosto
+l'eseguii: ah! io ben sapeva come quella infelice creatura andava ad
+essere confusa fra le mille e mille sventurate sue pari in un di quei
+luoghi ove la pietà degli uomini ha cura degl'innocenti frutti del
+disonore. Una vertigine mi colpì: un segno, un segno era
+indispensabile onde se un dì sulla faccia di questa terra lo avessi
+scontrato, mi desse a riconoscerlo: ma come imprimerglielo? con qual
+mezzo, con quale istromento? Avrebbe forse la orribile donna che a me
+imperava acconsentito giammai alla mia preghiera? Gli istanti
+volavano; il più piccolo indugio rendeva vana l'esecuzione del mio
+desio. Senza coraggio di risguardare la mia creatura, senza pure osare
+di mirare le fattezze infantili, afferratogli colla ferocia di una
+leonessa il padiglione dell'orecchio sinistro, non mi distaccai se non
+avendone un brano fra i denti sanguinosi. Il figlio gettò uno strido:
+io svenni. Madre e figlio fummo separati per sempre. Ah! ecco il
+frutto della povertà! il frutto del disonore! Orrore, sangue,
+maledizione: eppure io era nata innocente.--
+
+Lo stupore delle amiche impediva loro di proferire parola, un brivido
+di orrore corse per le loro membra, e nel risguardare la pallida
+faccia della loro sventurata amica, nata sì casta, sì virtuosa, degna
+di tanta pietà, di tanta compassione, simultaneamente abbracciandola,
+confusero con le sue le loro cocenti lacrime.
+
+Lungo tempo fu silenzio non interrotto che da lacrime e baci.
+
+--Di noi, chi più chi meno, tutte abbiamo provato l'ira del destino e
+possiamo dire pur troppo non esser finite le dure prove per noi,
+esclamò con un sospiro Rosina che ruppe il silenzio. Tu vedi,
+Angiolina, che nostro malgrado, lasciato il pacifico rifugio
+dell'America, ci siamo dovuti condurre qui ove i torbidi nascono di
+ora in ora, e dove i nostri più cari vanno rischiando la vita e,
+ahimè! io temo l'onore.
+
+--I tuoi disastri sono miei, replicò Angiolina; i miei non sono tuoi,
+chè io ho doppio carico di sventura: tu sai quanto amo te ed i tuoi;
+sì, non vi offendo, io amo e voi e gli sposi ed i figli vostri di un
+amore superiore a quello e di sposa e di madre; il mio amore non ha
+nulla di terreno, esso è spirituale come l'anima; io tenterei e
+chiunque tenterebbe invano di esprimerlo; ma quanto più sento la
+purezza dell'anima mia, tanto più spregio questa carne che l'adombra e
+la imprigiona.--
+
+Grosse gocce di sudore gelato stillavano della pallida fronte della
+derelitta, la quale a questa interruzione di dire non aveva perduto lo
+scopo principale della sua dolorosa narrazione, e perciò fu sollecita
+a continuare:
+
+--Voi siete madre, ma non madre a cui il figlio fu divelto dal seno
+appena nato e cui ella dette un ricordo acerbo di sangue e di crudeltà
+in un delirio di affetto materno onde, rivedendolo, riconoscerlo; non
+potete appieno comprendermi: ma quando io vi avrò palesato il più
+terribile dubbio, ah! temo che il vostro amore, la vostra pietà dovrà
+convertirsi in ribrezzo.
+
+--Gran Dio! che dici mai? sclamarono in una volta Rosina ed Esmeralda.
+
+--Io son.... figlia dell'ipocrita Basilio.... Quella maschera... Oh
+Dio! io svenni! Amiche, il mio dubbio mi dilania le viscere! io....
+Ah! non fia vero: ditemi che non può essere, ditemelo per pietà....--
+
+E cadde priva dì sensi.
+
+Quando ebbe ricovrato la parola non poterono le due amiche udire che
+le interrotte frasi:--Ah, il mio dubbio! dubbio di morte.... Ah Dio!
+non sarà.... no.... non sarà.... vero....--E così dicendo, con mano
+tremante si trasse un involto di carta dalle vesti, e consegnatolo
+alle due amiche, queste vi lessero quanto segue.
+
+
+LETTERA I.
+
+ Reverendissimo padre,
+
+ _Dal Lazzeretto di Livorno,
+ li 3 settembre 1835._
+
+ Invano tenterei dipingere al vero come io vorrei l'orrore che questo
+ luogo inspira. Oh quanto è da compiangersi, padre reverendissimo,
+ l'umanità! Terribile malore crucia i corpi degli infelici che vengono
+ qui tradotti colpiti già dalle tremende unghie della morte. Oh! ben
+ pochi di essi ne ho veduti tornare alle loro desolate famiglie. Padri
+ divisi dai figli, consorti dagli sposi, fratelli dai fratelli; e
+ tutti, nel più intenso esasperare del morbo conservando la limpidezza
+ e sanità della mente, sentono più vivi i loro spasimi fisici, poichè a
+ quelli vi si aggiungono i morali. Chi può descrivervi i lai, le
+ lacrime, gli urli feroci e dirò, ahimè! le più esecrande bestemmie di
+ cui risuonano gli echi di questo albergo lugubre? Pur troppo pochi
+ essendo in pace e in grazia di Dio, giungono a vedere con fronte
+ serena avvicinarsi il termine di loro mortale carriera, pochissimi
+ sono tanto virtuosi da rassegnarsi ai voleri inalterabili della divina
+ provvidenza. I più di questi moribondi (inorridisco a riferirlo alla
+ paternità di vostra signoria reverendissima) sembra che con
+ imprecazioni diaboliche strappar vogliano dal trono di Dio la grazia
+ di loro guarigione. Oh insensati e doppiamente infelici! essi non si
+ avvedono che fra pochi istanti perderanno una vita di dolori quaggiù
+ per incominciarne una che non avrà mai fine nell'eternità
+ dell'inferno.
+
+ Siccome vostra paternità reverendissima agevolmente crederà, non
+ manco, in unione ai miei venerabili fratelli, di alleviare i patimenti
+ fisici e morali di tante centinaia d'infelici, e ogni vittima che noi
+ strappiamo al nemico infernale è per noi oggetto di indefinibile gioia
+ che ne fa dimenticare gli altri disagi di questo vivere di penitenza,
+ che la fiducia in Dio e la carità del prossimo ci dà forza di
+ tollerare.
+
+ Conforta in tanta miseria il cuore paterno di noi religiosi e di
+ quanti sentono amore di cristiano il vedere a quando a quando fra
+ questi orrori brillare la carità e l'annegazione di sè stessi, di
+ alcuni degli inservienti di questo luogo e fra gli altri delle donne.
+ Ed a questo proposito merita special menzione certa donna infelice,
+ qui conosciuta per il nome di Esmeralda, la quale, tradotta dalla
+ città quasi moribonda, riprese la vita che tutta volle consacrare alla
+ cura di un suo diletto figlio fanciulletto amabile per nome Selvaggio,
+ e di poi è rimasta nell'ospedale per assistere altri infelici.
+
+ Per quanto si dice, costei non ha genitori, e vuolsi sia stata per
+ alcun tempo vittima di certi zingani. È questa una di quelle poche
+ creature che veramente nobilitano il genere umano e sono, come pur
+ troppo accade nel mondo, le più infelici tra i figli di Adamo.
+
+ Fino dal suo giunger qui confessolla il degnissimo padre Giuseppe da
+ Montepulciano, di cui vostra paternità reverendissima conosce la pietà
+ e la dottrina. Or bene il reverendo padre, senza punto violare il
+ sacro segreto della confessione, mi accennò ch'ei sapeva tali cose
+ intorno a questa donna che eccitavano la più alta compassione verso di
+ lei; talchè un giorno, e parmi ieri l'altro, nel vederla passare per
+ le corsie del Lazzeretto apportando cordiali per gl'infelici ammalati,
+ mi disse: «Oh! padre Roberto, punto non dubito che questo malore sia
+ per cessare presto, quando tali creature sono per disarmare la collera
+ celeste.»
+
+ Ma ahimè! se abbiamo qui creature angeliche, abbiamo pure, come io vi
+ accennava, dei peccatori ostinati, ed il giorno stesso in cui il padre
+ Giuseppe mi elogiava le virtù di quella donna che all'aspetto si
+ rivelava per donna di alta condizione caduta nel basso, dovemmo
+ fuggire dal letto di un moribondo che nella più tremenda agonia parea
+ già in possesso di una legione di demonii. La carità cristiana
+ m'impedisce di segnar qui il nome di colui; voglia il cielo farlo
+ ravvedere e portarlo a sè. Sento un campanello della infermeria che mi
+ avvisa; un servente in tutta fretta mi dice che una delle più ostinate
+ femmine di mondo mi chiama per la confessione. Chiudo la presente e vi
+ raccomando, o padre, e me e quella infelice nelle vostre sante
+ orazioni. E con tutto il filiale ossequio
+
+ Vostro figlio nel Signore
+ ROBERTO DA SANTA CROCE.
+
+
+LETTERA II
+
+ Reverendissimo padre,
+
+ _Dal Lazzeretto, il 5 settembre 1835._
+
+ Il dovere del sacro mio ministero mi obbliga a scrivervi, e lo faccio
+ appunto per obbedire alla volontà di quella disgraziata peccatrice che
+ stavasi morendo allorchè io era sull'ultimare della mia precedente.
+ Cotesta donna, per nomignolo Vascello*, dopo aver narrato le più
+ orribili peccata, mi confessò aver tratto nell'infamia una infelice
+ giovanetta per nome Angiolina, figlia di tal signor Basilio negoziante
+ di Livorno e della moglie di certo facchino per sopranome Topo, il
+ quale dubitando della legittimità della figlia, ebbe cuore di
+ abbandonare quella creatura all'età di sette anni sulla pubblica via.
+ Quella fanciulletta, che avrebbe avuto miglior sorte a morire la prima
+ notte del suo abbandono, fu trascinata nel vizio dalla Vascello, la
+ quale per tal peccato era inconsolabile allorchè la confessai. Ma
+ ahimè! ciò era nulla rimpetto di più orribili misfatti che io per
+ commissione della defunta vado a narrare alla vostra paternità, onde,
+ per quanto sia possibile, riparare ai peccati e danni ulteriori.
+ L'iniquo padre della misera ed infelice fanciulla avvicinò la
+ sventurata in preda del più grave letargo. Forse.... non sarà.... ma
+ pur troppo era nei destini che altra vittima dovesse venire al mondo.
+ L'Angiolina partorì un maschio che fu gettato nella ruota dei
+ trovatelli con entro le fasce il nome di Enrico e del casato
+ imaginario di Sprinel. La donna Vascello, per una di quelle bizzarrie
+ che veggonsi nei caratteri dei mortali, mentre non si era fatta
+ scrupolo di maneggiare la trama, si fece peraltro un dovere di
+ sorvegliare alla infelice creatura che ne derivò; per lo che, tenuta
+ intelligenza con alcune donne, potè sapere che il giovanetto Sprinel
+ dapprima venne collocato presso una famiglia di contadini e dipoi,
+ entrato nella militare carriera come tamburo, aveva disertato e si era
+ arruolato sotto estera bandiera. Di più non aveva potuto saperne, ed
+ in quell'ora terribile, colla morte innanzi, col pentimento nel cuore
+ e col desiderio verace di riparare il meglio possibile il male, mi
+ supplicò di occuparmi io del rintraccio dell'Angiolina e del di lei
+ figlio, a cui intendeva lasciare quelle poche sostanze ammassate coi
+ suoi delitti.
+
+ * Storico.
+
+ La donna, padre reverendissimo, a quanto parmi, avrebbe molto
+ desiderato prima di morire che l'autore di tanti misfatti potesse
+ disporre delle sue immense ricchezze a pro delle infelici sue vittime;
+ e nominò questo mostro nella persona del signor Basilio sopraccennato.
+ Giudichi vostra paternità reverendissima del mio stupore e di quello
+ dell'ottimo padre Giuseppe nell'apprendere che tal insigne peccatore
+ giaceva a pochi passi di distanza dalla cella della moribonda ed esso
+ pure era agli estremi della sua vita nefanda, e che avanti a lui era
+ il suo complice in vari grandi misfatti, certo Narciso, uomo dissoluto
+ e mezzano di amori. Ci portammo alla cella del signor Basilio; ma
+ ahimè! quel peccatore (che è quello stesso di cui io le parlai non
+ nominandolo nella mia precedente lettera e che faceva fuggire i
+ sacerdoti per le ereticali sue bestemmie in punto di morte) ricusò
+ costantemente di confessarsi. E piacendo a Dio per i suoi
+ impenetrabili fini di non toglierlo adesso dal mondo, non abbiamo nè
+ io nè padre Giuseppe creduto bene di entrare in terribili dettagli con
+ lui, tanto più che l'Angiolina ed il giovane (il quale adesso aver dee
+ circa quattordici anni se pur vive) non si sa dove sieno.
+
+ Tanto io quanto padre Giuseppe abbiamo combinato di scrivere la breve
+ e lacrimevole storia di questi peccati a vostra paternità
+ reverendissima, perchè ella coi suoi superiori lumi ci diriga in
+ quello in che la nostra insufficienza mancasse.
+
+ E con la solita affezione filiale e rispettosa
+
+ Suo figlio nel Signore
+ PADRE ROBERTO DA SANTA CROCE.
+
+ PS. Mi dimenticava di dirgli che, avendo il moribondo Narciso dopo la
+ sua confessione confermato il discorso e la narrazione della Vascello,
+ e tanto io quanto il padre Giuseppe avendo domandato ai peccatori se,
+ a riparazione delle loro colpe, avesser consentito che la loro
+ deposizione in proposito di Angiolina e di Enrico fosse ripetuta alla
+ presenza di notaro e di testimoni per maggiore autenticità, essi
+ avendo acconsentito volentieri, mostrandosi anzi ansiosi che ciò
+ succedesse, è stato in proposito redatto un istromento che accompagno
+ a vostra paternità reverendissima per quel migliore uso che crederà
+ nell'alta sua saviezza. Preghiamo pace all'anima di quei peccatori,
+ che almeno dettero prova di pentimento all'ora estrema. E mi ripeto,
+ ecc.
+
+
+Queste due lettere autografe erano state accompagnate all'Angiolina
+col seguente biglietto:
+
+
+ Dilettissima nel Signore,
+
+ Avendo sentito da un nostro confratello missionario che in coteste
+ remote parti del mondo esistete voi la quale siete certamente quella
+ fanciulla sventurata cui può molto interessare il contenuto delle due
+ lettere nel nostro venerabil figlio nel Signore padre Roberto da Santa
+ Croce, ve le accludiamo e spediamo per persona di nostra fiducia. Non
+ v'importi sapere come dall'eremo nostro sì distante dal luogo ove voi
+ siete abbiamo scoperto la vostra dimora; grandi sono le vie della
+ provvidenza, cui non mancano mezzi di operare ciò che ella vuole per i
+ suoi adorabili fini. Così potessimo avere scoperto il soggiorno del
+ disgraziato vostro figlio: ma vogliamo sperare nella misericordia
+ dell'onnipotente Iddio che un giorno o l'altro lo scopriremo; e se
+ potremo ravvicinare la madre al figlio, ciò rallegrerà il nostro
+ cuore; e per tale oggetto non mancheremo di pregare notte e dì il
+ Creatore d'ogni bene.
+
+ Dai nostri venerabili figliuoli nel Signore abbiamo scoperto molte
+ particolarità della vostra storia oltre quelle del documento che vi
+ inviamo, onde, se pur vi occorre, possiate adoprarli a vantaggio
+ vostro e della vostra infelice creatura.
+
+ Creatura infelice! mi è caro vedere che voi siete innocente, e che le
+ pene da voi sofferte e che soffrirete disarmeranno l'ira divina. Non
+ disperate del divino aiuto; e se in questa vita dovrete sopportare il
+ peso della iniquità del padre, sappiate offrire i vostri travagli a
+ quell'Ente puro ed eterno che ve ne farà largo tesoro al regno dei
+ cieli.
+
+ Il Signore vi benedica.
+
+ PADRE GEREMIA DA PISA.
+ Generale dei Minori di San Francesco.
+
+ _Roma, li 6 maggio 1840._
+
+
+Unito a queste lettere era un chirografo che conteneva la confessione
+più esplicita della Vascello e di Narciso relativa alle vicende
+dell'Angiolina, che già i nostri lettori conoscono.
+
+Terminata la lettura dei fogli, Esmeralda e Rosina domandarono
+all'Angiolina:
+
+--Ebbene che pensi tu fare adesso?
+
+--Il mio piano è fissato; il segreto che per tanti anni ho tenuto nel
+fondo del cuore è svelato. Fra poco noi ci diremo addio, e voglia il
+cielo non sia eterno: scenderò a terra travestita da uomo; già,
+vedete, ho fatto tagliarmi i capelli, che vi lascio per eredità.--
+
+Sentendosi cadere le lacrime dal ciglio per la commozione, fu pronta a
+dire:
+
+--Scenderò a terra; è duopo che mi trovi a faccia col mio.... (e non
+ebbe forza di proferire i nomi che al mondo sono i più cari ma che per
+quella misera erano un argomento di orrore). Lo vedrò colui, deh!
+potessi ritrarlo dal lezzo de' suoi misfatti.... Dio mi aiuterà....
+e...., non oso concepire questa speranza, se una sola, una sola
+consolazione, la più grande ch'io possa imaginare.... se mio
+figlio....--La forza delle lacrime le tolse la parola.
+
+Di lì ad un'ora Angiolina, armata e vestita da marinaro, era a Livorno
+nel drappello dei giovani che Selvaggio aveva condotto in città alla
+ricerca di Giovanni e di Alfredo.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVII.
+
+Varietà.
+
+
+Otto giorni dopo i fatti descritti nel capitolo decimoquinto, Bruto e
+Catone non si trovavano più a Livorno: la loro ambizione aveva trovato
+il modo di collocarli in seggio più alto; il che a noi basta indicare,
+non ci volendo spiegare di più, poichè non scriviamo una storia, ma
+bensì un romanzo. E non ci faccia specie la celerità con cui
+s'incalzavano gli avvenimenti. Succedevano mutamenti di ogni genere a
+quei giorni, inquantochè questa sorprendente celerità non è finzione
+romantica, ma è una verità che sarà oggetto di maraviglia nei posteri.
+
+Dunque, tornando al filo del discorso, vi dirò che i due caporioni
+demagoghi erano iti più su di quello che credevano, e nei loro posti a
+Livorno erano subentrati per la parte civile il famoso signor Basilio
+e sul militare il capitano Grongo con altri loro pari, e certo non
+passeremo sotto silenzio che fra questi vi erano il vecchio oste dei
+Tre Mori ed il degno suo genero, il marito della elegante signora
+Concetta. Costoro, assunte le redini della città, spalleggiati da un
+numero straordinario di seguaci, ordinavano, disordinavano,
+abbattevano, creavano, insomma erano gli arbitri di tuttociò che
+costituisce il potere. I giornali in tanto trambusto magnificavano la
+longanimità di quelle turbe sfrenate che ebbero tanta virtù di non
+svaligiare i pacifici cittadini, di non dare il sacco a quella città
+ormai in potere dell'anarchia; e se ciò avvenne, parrebbe cosa sensata
+attribuirne tutto il merito alla provvidenza, la quale per i suoi
+ammirabili fini volle risparmiare ai buoni una nuova e più terribile
+sequela di dolori, e non alla mitezza del mostro popolare scatenato; e
+se questo rimase innocuo, fu certo per uno di quegli strepitosi
+miracoli in forza dei quali furon talvolta veduti girare innocui per
+fiorenti città leoni scatenati e fuggiti dal serraglio.
+
+L'inalzamento vicendevole dei capi demagoghi e del signor Basilio e
+due sette formatesi nella stessa città, una delle quali avea per capo
+il nominato zio Neri, giunte ad azzuffarsi tra loro, ritardarono il
+supplizio a cui dal signor Basilio era stato destinato il misero
+Giovanni, coperto di ferri e languente nelle segrete più dure della
+fortezza vecchia in quel torrione che ha le pareti esterne tuffantisi
+nel mare di là dalla darsena. Giovanni in quel profondo dava luogo ad
+amare riflessioni e ripensava come circa ventott'anni addietro, tutto
+infiammato di amore per quel popolo che adesso lo aveva destinato a
+morte, sfidando immensi pericoli, sprezzando disagi, si era fatto a
+penetrare in città sotto il travestimento di un caprone, scalando una
+muraglia vicino al forte ove si trovava or detenuto. Nel fare quelle
+riflessioni, alfine compiangeva il popolo che in pochi giorni fa
+passare dall'_Osanna_ al _Crucifige_ i suoi protettori; non
+disgiungeva queste riflessioni dal pensiero della propria salvezza,
+rimulinando come frangere i suoi ferri, come salire alla prima
+ferriata della torre, come da quella precipitarsi nel mare e nuotando
+raggiungere la corvetta. In questi pensieri passava notte e dì, non
+osando chiedere ai custodi notizie della moglie e dei figli, per non
+esporli alla tremenda ira popolare, consolandosi nel supporli tuttora
+sul naviglio e credendo di sicuro che Alfredo o Selvaggio li avrebbero
+potuti raggiungere colà. Disperando poi della propria salvezza,
+misurava con freddo occhio l'avvenire; e quando tutto, ahimè!
+dicevagli impossibile la sua fuga, si rassegnava alla morte con quel
+ferreo coraggio che non gli era mancato giammai nelle tante vicende
+della turbolenta sua vita. Io sono stato infelice, diceva fra sè,
+dalla nascita, dovrò esserlo fino alla morte immatura che mi si
+prepara: così era scritto nel destino. Ma se non lascerò ai figli in
+retaggio la mia vendetta...., io lascerò loro il più eloquente esempio
+del come fuggir debbansi i matti delirii di emancipazione sociale la
+mercè di sêtte. Deh, diceva l'ex-demagogo, voglia il cielo che lo
+spirito bollente e cieco del padre non siasi instillato nei figli e
+che essi già non sieno infetti dalla tabe delle rivoluzioni e delle
+segrete società! Questi presso a poco erano i soliloqui ed i pensieri
+di Giovanni durante la sua detenzione, nel periodo della quale
+l'audace signor Basilio aveva osato di fare più visite alla sua
+vittima pel piacere di aggravare colla sua odiosa presenza lo stato
+del prigioniero. Ma i suoi desiderii erano rimasti frustrati:
+imperocchè Giovanni non era una di quelle femminelle a cui gli stenti
+della prigionia indebolissero gli spiriti, e la vista del persecutore
+facesse paura. Giovanni in ognuna delle insultanti visite del signor
+Basilio, per qualunque modo che tenesse quel proteiforme birbante,
+aveva opposto un invincibile silenzio. Il più pretto stoicismo stava
+impresso sulle labbra dell'ex-capitano dei demagoghi. Perciò
+agl'insulti sanguinosi, alle melate parole, alle frasi dolcissime o
+minacciose del signor Basilio aveva risposto con uno di quei sogghigni
+da far sempre rientrare e rannicchiarsi in sè stesso il corpicciolo
+basiliesco. Alla perfine il persecutore aveva risoluto di non più
+tornar a visitare il prigioniero, dappoichè ne soffriva più il
+visitatore che il visitato, e risoluto altresì di affrettare l'invio
+all'altro mondo dell'odiato rivale.
+
+Durante l'esercizio del supremo potere nell'anarchica città, invano
+aveva tentato d'impadronirsi di Rosina e di Esmeralda, da lui sapute
+sulla corvetta; quell'asilo era inviolabile: invano procurato di avere
+fra gli artigli Alfredo e Selvaggio; di costoro ignorava l'asilo, eran
+essi scomparsi sotto l'egida formidabile dello zio Neri, il capoccia
+dei pescatori di bocca d'Arno e del Calambrone. Tutta l'ira dunque
+dell'uomo feroce erasi concentrata sulla persona di Giovanni, e questa
+non aveva potuto ancora sfogarsi, dappoichè a guardia del misero si
+stavano armati appartenenti a due partiti.
+
+Così volgevano le cose, mentre le calde preghiere di Rosina, di
+Esmeralda, di Ofelia e delle altre creature delle infelici famiglie
+disarmavano la collera celeste, e la operosità di Alfredo e di
+Selvaggio, coadiuvate potentemente dallo zio Neri, andavano pensando
+ad un mezzo di salvezza del prigioniero. Noi lasceremo frattanto le
+donne ed i fanciulli pregare sulla corvetta; Alfredo, Selvaggio con lo
+zio Neri: e lasceremo Giovanni a meditare ed alternativamente a far lo
+stoico in prigione, per assistere alle più bizzarre funzioni che un
+popolo aberrato potesse inventare. Prima di lasciare Giovanni,
+peraltro conviene avvertire che nell'ultima visita il signor Basilio
+fu accompagnato da un giovane con capelli rasi, vestito da marinaro,
+di svelto portamento e di occhi languidissimi, d'incarnato simile ad
+un mulatto. Costui non aveva mai parlato durante il colloquio o
+piuttosto monologo del signor Basilio, inquantochè, come già sappiamo,
+Giovanni non degnossi rispondergli; ma quando l'occhio del prigioniero
+si affissava sul volto del compagno del signor Basilio, cercando di
+richiamarsi a memoria i tratti di un volto che credeva per certo aver
+veduto altre volte, quel marinaro non si stancava di rispondere a
+quelli sguardi scrutatori con altrettanti di significante intelligenza
+e di marcatissima pietà. Giovanni questa volta possiamo dire che non
+dette neppure materialmente ascolto al velenoso Basilio, tanto era
+occupato dalla presenza di quell'incognito misterioso, i cui sguardi
+eran così espressivi; s'andava lambiccando il cervello per indovinare
+chi mai fosse, e pel raziocinare il più sottile andava lungi mille
+miglia. Gli parea aver veduta quella stessa fisionomia e come di volo,
+come una visione, fra i componenti il drappello di Selvaggio; ma
+d'altronde non avea idea di aver veduto quel mulatto fra l'equipaggio
+della corvetta. D'altronde pensava: come mai? se costui fosse stato in
+quel drappello di valorosi, sarebbe adesso al servizio, dirò di più,
+nella intimità del signor Basilio? Ma il tempo in cui il signor
+Basilio tribolava il prigioniero ebbe pur fine, e così il nostro
+Giovanni rimase privo della gradita vista dell'incognito; la sua
+sorpresa crebbe allora che, nel voltarsi che fece il vile persecutore
+verso la porta della carcere, l'incognito popolano, alzati gli occhi
+supplichevoli con dolcezza, gettò nella prigione un piccolo foglio
+ripiegato che, appena partiti i visitatori, Giovanni raccolse
+premurosamente, ed apertolo vi lesse in inglese queste parole:
+
+ _Giovanni, confortatevi, i vostri vivono in libertà, voi la
+ riacquisterete: fermezza e coraggio!_
+
+ ANGIOLINA
+
+
+Dopo tal biglietto Giovanni non ebbe più dubbi; tutto gli faceva
+ravvisare nell'amabile incognito la virtuosa e sensibile donzella che
+al certo era una molla principale della salvezza comune. Giovanni si
+sentì come rinascere a nuova esistenza, benedisse il cielo, benedisse
+la cara giovane e sperò.
+
+Io qui vi descriverei la più bizzarra delle popolari aberrazioni, una
+funzionaccia plateale in cui più d'un facchino sperò diventare un
+Ercole novello e più di un ladro d'aringhe oscurar la fama di Bacco,
+se avessimo bisogno di tenere dietro agli errori del popolo per
+convincerci che questi nella maggior parte hanno origine dalla
+miseria, dalla fame, dall'abbrutimento, dall'ignoranza. Lasciamo
+adunque la scena e ritorniamo ad Angiolina, che abbiamo già veduta al
+fianco del signor Basilio, persuasi che i nostri lettori saranno
+desiderosi di conoscere se costui nel gentile domestico mulatto sapea
+di aver al fianco la figlia.
+
+Noi ci ricordiamo certamente che il signor Basilio intervenne alla
+colazione demagogica nel palazzo di Catone, ove terminarono per essere
+tutti ubriachi; anche il nostro eroe bigotto si ritrasse mal
+reggendosi sulle vacillanti gambe e si diresse appoggiandosi sulla sua
+canna d'India verso la propria abitazione. Angiolina, appena vide in
+salvo Alfredo e Selvaggio, risolse di restare in città, di accostarsi
+al signor Basilio anche col fine di giovare al povero Giovanni rimasto
+in preda dei forsennati. Senza deporre il suo marinaresco abito e
+senza punto togliersi dal viso quella vernice applicatasi con unto di
+noce di cocco, che le dava una tinta di mulatto; senza in specie
+lasciare il pugnale che teneva a cintola e la carabina che avea sulle
+spalle nè le cartucce che teneva nella giberna legata ai fianchi da
+una striscia di cuoio, si pose sulle tracce dell'uomo da lei cercato e
+che ella aveva ravvisato benissimo a quei lineamenti, ahi! troppo
+impressi nella sua mente e nel suo cuore fin da quando si era
+incontrata nella turba di coloro che menavan legati Giovanni ed
+Alfredo, ma che poi aveva veduto sparire dopo la disgrazia del primo e
+la salvezza del secondo. Rivoltasi ad un popolano, gli aveva
+domandato:
+
+--Di grazia, cittadino, vorresti tu indicarmi l'abitazione del signor
+Basilio, di casato....?
+
+--Non occorre il casato, aveva risposto il popolano sogghignando, mio
+bel marinaro; il signor Basilio è uno di quegli uomini che per essere
+conosciuto universalmente non ha bisogno di un cognome. Esso è così
+celebre che anzi lascerà che il suo nome battesimale si trasformi in
+casato e che tutti coloro i quali al mondo avranno la felicità di
+possedere i suoi requisiti possano chiamarsi la famiglia dei
+Basilii.--
+
+Angiolina, che sapeva pur troppo qual fosse la specie delle virtù del
+padre suo, si affrettò a soggiungere:
+
+--Non occorre che tu ti diffonda in elogi verso il personaggio di cui
+ti addimando l'abitazione, lo conosco quanto te e (trattenendo un
+sospiro) forse più di te.
+
+--Ma sì, dico io per mia fè, sì che è necessario l'elogio di quel fior
+di galantuomini; sempre onesto, sembra portato per il suo simile tanto
+nei tempi andati, quanto nei tempi presenti. Perchè sappi, caro
+cittadino marinaro, che quando il popolo doveva rintanarsi e tacere,
+il signor Basilio taceva e stava rintanato; ora che è tempo in cui il
+popolo grida e si mostra, esso urla ed è tutto dì per le piazze e per
+le vie.
+
+--Comprendo benissimo: so tutto, ti dico, ma sembra che tu,
+desiderando ragguagliarmi di ciò che so, dimentichi d'indicarmi ciò
+che non so, cioè dove esso abita.
+
+--Quel morigerato! quell'esempio di pacatezza, di moderazione! sempre
+padron di sè stesso! dimora.... ma caspita! cittadino marinaro, eccolo
+appunto che s'avvia alla sua abitazione, tu potrai accostarti e
+seguitarlo come ti piace, giacchè, a quanto mi sembra, il peso delle
+occupazioni pubbliche deve avergli dato alla testa; potrai anche
+sostenerlo, se ti pare:--E si allontanò.
+
+Angiolina, girato il capo, vide anch'essa il signor Basilio, cotto
+fradicio dalla ubriachezza, reggersi a stento e camminare lungo le
+muraglie. Tal vista mosse a pietà quel cuore sensibile, e due lacrime
+irrigarono le belle guance della donna, la quale sospirando seguì da
+vicino l'empio suo genitore.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVIII.
+
+Il padre e la figlia.
+
+
+--Chi siete voi? aveva esclamato il signor Basilio ubriaco nel
+sentirsi prendere per un braccio mentre scivolando su di umido terreno
+aveva corso rischio di cadere. Chi siete voi? che volete? andate in
+pace, non ho che darvi. Ma il braccio che sostenevalo parea robusto
+per guisa che l'uomo gridò:--Non stringete tanto. Eccovi un luigi
+d'oro.--
+
+--Miserabile! a sua posta disse la persona che lo tenea fermo.
+Miserabile! tienti il tuo oro, pensa ai tuoi peccati.--
+
+Il signor Basilio si voltò e, sebbene alterato dal fumo dei liquori,
+ravvisando un soldato di marina che aveva la carabina ad armacollo, fu
+côlto da improvvisa paura, si provò a chiamare aiuto, ma il
+popolaccio, che vedeva dal garbo del marinaro come questi per fini
+amorevoli sorreggesse l'altro e come quest'ultimo fosse dal vino
+fradicio, rispose agl'inviti di soccorso che gli facevan gli occhi,
+non le parole, del signor Basilio con scrosci di risa.
+
+--Che vuoi da me che mi trascini, prode fanciullo? seguitò a dire il
+signor Basilio balbettando.
+
+--Condurti in luogo ove non ti accompagni il pubblico dileggio; così
+pur troppo potessi salvarti dallo sdegno del cielo!
+
+--Andiamo dunque, camerata, andiamo pure, seguitò Basilio. Andiamo ah!
+ah! poffare! sono amico dei militari io perdinci! Ah! ah! ah!--
+
+Il giovane marinaro procedeva mestissimo procurando di divorare la
+via.
+
+--Non parli? affè di Nettuno! sei un marinaro molto curioso ed
+originale; ma dimmi, non saresti di quelli.... per bacco! ho le idee
+chiare io: che dico? non saresti di quelli che un paio d'ore fa ci
+hanno tolto uno di quei tordi che eravamo pronti ad infilare nello
+spiedo?--
+
+Il giovane marinaro per tutta risposta pose la mano sull'elsa del
+pugnale che teneva a cintola.
+
+Il signor Basilio vide il gesto.
+
+--Capperi! fu sollecito a dire, tu sei di poche parole; ma io credo
+d'intendere la ragione della tua grammatica: orsù dunque siamo buoni
+amici. Ma, di grazia, dimmi: dove vuoi condurmi?
+
+--A casa tua.
+
+--In questo caso possiamo fermarci; eccola qui.--E fece cenno di
+sostare: il marinaro gli lasciò il braccio, ed uno dopo l'altro
+entrarono nel magnifico palagio, una delle ricchezze dell'impostore.
+
+La porta del palagio si richiuse; da quel giorno in poi il signor
+Basilio fu visto uscire quasi sempre in compagnia del misterioso
+marinaro.
+
+--Chi sarà mai quella specie di moro? dicevansi i vicini: pare che
+abbia incantato quel degno uomo del signor Basilio.
+
+--Sarà il suo nuovo segretario o qualche sua prima ordinanza.
+
+--Sarà qualche gran liberale del mondo di sotto.
+
+--Sarà una spia per sorvegliare al buon ordine.
+
+--Che sia il boia venuto per impiccare quel famoso _codino_ che sta in
+segreta nella fortezza?--
+
+Varie erano le opinioni intorno al vero essere del personaggio che
+stava attaccato come l'ombra al corpo del signor Basilio.
+
+Povera Angiolina!!!
+
+Ma avrà ella fatto breccia nel cuore di quell'empio? avrà essa
+parlato, rivelato il suo essere? Noi lo vedremo nel prossimo capitolo;
+perchè adesso fa duopo ritornare ad Alfredo e Selvaggio che abbiamo
+lasciati da qualche tempo.
+
+Poche ore dopo la scena di Piazza d'arme e l'incontro dello zio Neri
+nel suo giovane protetto, questi riposava nella capanna che avevalo
+veduto nascere sulla riva dell'Arno.
+
+Chi può dire la gioia della sua seconda madre? Chi potrebbe numerare
+gli abbracci ed i baci che si dettero a vicenda egli giovane dalla
+barba e dai baffi cresputi, essa vecchia grinzosa?
+
+Fu presentato Alfredo; vennero refocillati: a tutti stava a cuore il
+povero Giovanni, che sapevano in mano di quelle tigri sitibonde di
+sangue.
+
+--È affar mio, riprese con sicurezza e gravità il vecchio zio Neri;
+per la vita di uno storione e per tutte l'oche selvatiche di San
+Rossore, rispondo io della sua persona.
+
+--Voi ci rassicurate, mio buon protettore, sclamò Selvaggio, ma quei
+demonii....
+
+--Non hai sentito il discorso da me fatto a compar Biagio del
+Calambrone? Eh! San Ranieri mi punisca se costui non la può coi suoi
+su tutti quei briachi di Venezia nova e di quant'altri. Ohe! ci siamo
+intesi; occhio alla bomba*, gli ho detto: quell'uomo guardalo tu. E
+lui mi ha strizzato l'occhio; è affar sicuro. Per mio Bacco! ma
+mangiate e bevete.... quando ve lo dico io.--
+
+ * Stiamo attenti.
+
+I due si riconfortarono alquanto; la sicurezza del buon pescatore non
+avvezzo a mentire, la facilità con cui aveva liberato loro stessi
+dalle mani di un popolaccio insano erano argomenti sufficienti per
+credere alle sue parole.
+
+--Oh! ma non intendo già che voi stiate come suol dirsi colle mani a
+cintola, prese a dire lo zio Neri tirando in un sorso più rhum che non
+ne starebbe in un quartuccio; sì davvero, questa notte concerteremo.
+Dite un po', a denaro come si sta?
+
+--Ah! se questo occorre, contate pure, buon zio Neri.
+
+--Caspita! se occorre? vedete, quei bricconi ci hanno proprio levato
+il sangue, ma se ci fosse una somma grossa veh!
+
+--Quanto vuoi?
+
+--Oro ne avete? sclamò Neri guardando la scarsella de' suoi protetti.
+
+--Abbiamo gioie, zecchini e cedole di banco alla corvetta.
+
+--Bene benissimo! e tirò giù una delle solite sorsate del da noi
+conosciuto rhum di contrabando. Bene benissimo! quattrini, ed al resto
+penso io.... Domani all'alba col mio battello alla vela io e voi
+andremo alla corvetta e porteremo qui Rosina, Esmeralda, i ragazzi, le
+bambine, insomma chi vorrete. Per Sant'Andrea protettore dei
+pescatori, che caschi il mio naso nell'Arno se non siamo più sicuri
+qui fra queste alghe, fra queste macchie che sotto il cannone della
+corvetta. Sì, signori miei: e chi vi dice che ad un rovescio di cose
+non potessero ricovrarsi sulla corvetta stessa i vostri nemici? e
+allora, oh che brutta mescolanza! non sapete che costoro tengono il
+miele sulle labbra e il rasoio a cintola? Su, su dunque: dimani a
+bordo; e poi è tempo di finirla con queste faccende; alla demagogia
+(come la chiamate voi altri dotti) tien dietro la rovina della
+libertà.
+
+--Voi mi fate stupire, disse Alfredo.
+
+--Perchè son un pescatore: ah! ma non sapete che val più l'esperienza
+che non i vostri libracci? so che voi siete un famoso capitano, ma
+quanto alle furie e alle bravate popolari ne saprò più di voi: fuoco
+di paglia fa molto fracasso e più fumo e poco dura; ne ho vedute tante
+dal 93 in poi! che so io? le son faccende le quali van sempre a
+terminare poco bene.--
+
+L'indomani del colloquio che noi riferiamo l'antica dimora di
+Esmeralda e di Selvaggio quella divenne di tutti i nostri personaggi
+che sappiamo rimasti sulla corvetta. Il loro arrivo, la loro dimora
+fra quei boschi fu cosa tanto celata che non vennero a saperla neanco
+i pescatori vicini; d'altronde noi già conosciamo come il vecchio zio
+Neri sapesse cacciarsi le mosche dal naso in proposito di curiosi.
+
+S'avvicinava un momento terribile.
+
+A Livorno il signor Basilio aveva avuto qualche sentore di mutamento
+di cose; e siccome la vita di libertinaggio che gli permetteva
+l'attuale sua posizione demagogica gli andava a genio più d'ogni
+altra, egli ch'era stato, diremo, di diversa fazione, quando i
+pensatori di quel genere erano in fiore s'era finto liberale per
+prudenza. Al primo bucinare di progressismo, era adesso proprio di
+cuore e di mente un demagogo indiavolato; e se qualcheduno storcerà i
+labbri e tentennerà le spalle in atto dubitativo, noi lo inviamo al
+frontespizio del libro, ove, conoscendo che si tratta di un romanzo,
+capirà che non siamo obbligati che a star nei limiti del possibile.
+
+Il signor Basilio aveva avuto sentore, io vi diceva, di un certo
+movimento di truppe straniere, aveva stretto intorno a sè i più
+fedeli, aveva divisato sè resistesse colla forza a qualunque armata
+minaccia; e, fatte sul serio cose ridicole, si apprestò a qualunque
+evento a vigorosa difesa. Già Livorno, convien dirlo ad elogio di
+molti buoni di cotesta città, era divenuta una fogna, ove era
+penetrato ogni genere di colaticcio demagogico da tutte le parti del
+mondo, ed il signor Basilio poteva disporre di molte migliaia di
+disperati i quali senza patria, senza tetto, senza onore, senza un
+soldo, senza religione, senza speranze, vivendo alla giornata, erano
+riputati talmente capaci di ogni eccesso che i savi ed onesti
+Livornesi temevano più di essi che di quanti potessero piovere addosso
+di fuori. Taluni dei buoni, per sfuggire il prospetto continuo di
+esecrabili intemperanze, erano emigrati dalla città più solleciti, più
+premurosi di quello che anni indietro non lo erano stati nel fuggire
+dal choleroso contagio. In mezzo al coraggio ed alla paura il signor
+Basilio, lasciato il circolo popolare ove discutevasi ed approvavasi
+la proposta di difesa all'ultimo sangue in caso di assalto, tenendo
+attivi i fili elettrici che non avevano tregua nella trasmissione dei
+consigli e dei progetti fra il signor Basilio _et adepti_ ed il
+potentissimo Bruto, si condusse nel segreto del suo palagio, ove il
+nuovo suo servo indiano Angiolo, a lui versando il caffè in una tazza
+di porcellana del Giappone, si decideva al gran passo della
+rivelazione.
+
+--Angiolo, disse il signor Basilio mollemente adagiandosi sul cuscino
+di raso del suo divano, Angiolo, porgimi quella carta ed incominciamo
+da questo giorno a farla da padrone da vero.--E sì dicendo accennò ad
+Angiolina un foglio che stava piegato su un vicino mobile. La
+fanciulla obbedì, e recatogli il foglio, il signor Basilio lo lesse
+per ben due volte, e quindi toltosi dalle tasche dell'abito un piccolo
+calamaro di bronzo, v'intinse una penna che aveva dentro lo stesso
+calamaio e segnò il proprio nome appiè del foglio, quindi ripose il
+tutto nella saccoccia del soprabito.
+
+Angiolina lo guardava con un misto di stupore e di curiosità; il suo
+animo era agitato, le parea che quel foglio dovesse portare a qualche
+grave conseguenza. Il signor Basilio si avvide della bramosia di
+Angiolina, che ei credeva un mulatto fin dal momento in cui,
+piacendogli la sua fisionomia, l'aveva presa al suo servizio.
+
+--E che sì che tu saresti curioso di sapere cosa si contiene in questo
+foglio? io ci scommetto.
+
+--Padrone, la curiosità è il debole della razza indiana; io non posso
+liberarmi da un difetto di famiglia.
+
+--Tu sei così divoto alla sincerità, anco quando sta contro di te, e
+d'altronde io ho per te un affetto sì strano, dirò, e straordinario
+che non saprei negarti la piccola consolazione di compiacerti; tu
+desideri sapere cosa contenga questo foglio?
+
+--Non v'ingannate; voi avete contratto in tal guisa il vostro volto
+nel rileggere quel foglio che la curiosità di conoscerne il tenore non
+sarebbe venuta solamente ad un Indiano, ma a qualunque siasi persona
+che vi amasse.
+
+--Alla buon'ora, sclamò il signor Basilio, almeno mi sento dire una
+volta che sono amato.
+
+--Credereste forse di non meritarlo? esclamò Angiolina guardando fisso
+con quei suoi occhi il signor Basilio, che dovette abbassare i suoi.
+
+--Questo giovane bizzarro m'intenerisce e mi atterrisce, mormorò il
+perfido. D'altronde perchè lo tengo io?
+
+--V'avrebbe offeso il mio detto, padrone? continuò Angiolina cessando
+da quello sguardo ammaliatore che ben s'avvedeva avere sconcertato
+terribilmente l'uomo fatale. Sebbene i meriti sieno premiati da Dio,
+come da lui punite le colpe, sebbene spessissimo e gli uni e le altre
+possano celarsi a tutti gli uomini, è nondimeno una terribile verità
+che entrambi sono conosciuti da colui che gli ha: in questo caso....
+
+--Tu sei ben dotto in morale, giovanetto, fu sollecito a dire Basilio
+premuroso di togliersi a discorsi di quel genere; ma vedi bene, io
+uomo di stato non amo i sermoni: potresti piuttosto intertenermi in
+questo momento di riposo con qualche canto popolare americano.
+
+--Volentieri, ma vi avverto che non potrebbe tradursi nei vostri
+melliflui versi; esso è troppo robusto.
+
+--Puoi dirmelo in prosa: amo più i concetti che i versi; e la poesia
+non sta nel ritmo e nella rima.
+
+--Ma.... e di sodisfare la mia curiosità non ci pensate?
+
+--Saremo a tempo.
+
+--No....
+
+--Or via dunque sappilo; quel foglio è il mio testamento.--
+
+Nel proferire queste parole, un riso beffardo spuntò sulle labbra del
+vecchio. Angiolina ne fu sconcertata, ebbe quel senso di ribrezzo che
+si sente trovandosi vicino ad un rettile velenoso; onde fu sollecita a
+dire:
+
+--Padrone, ben m'avveggo che voi scherzate: ma d'altronde non sta bene
+scherzare con la provvidenza.
+
+--Saresti forse tu la provvidenza?
+
+--Chi sa? forse sì, disse Angiolina misteriosamente, ripensando alla
+dolorosa sua missione, potrebbe darsi di sì; io son certa che quel
+foglio non è il vostro testamento, sebbene quel foglio lo creda assai
+riferirsi alla morte.
+
+--Angiolo! urlò il signor Basilio, tu hai veduto, hai letto quel
+foglio!
+
+--Padrone, vi dimenticate che nel tornar di fuori voi l'avete, minuti
+sono, posato su quel tavolo, nè io sono partito dal vostro fianco?
+
+--Saresti forse versato nelle scienze della divinazione? io so che nei
+vostri paesi selvaggi....
+
+--Pur troppo, padrone, pur troppo, io leggo nel futuro!
+
+--Nuovo pregio che scuopro nel mio servo. Oh! per la santa guerra, non
+mi credeva sì fortunato di possedere un servo astrologo; non ho più
+bisogno di canti del tuo paese per sollazzarmi; mi basteranno i
+risultati delle tue profezie..., il mio impostorello.
+
+--Voi non mi credete?
+
+--No, mio caro, ho troppo buon senso: ti sei addato intorno al
+doloroso argomento del foglio, dappoichè tu sai come, a questi tempi
+di periglio, noi capi e tutori del popolo siamo obbligati a
+insanguinare le carceri e le piazze; e su ciò ti dirò che quella è una
+sentenza di morte che il circolo proferiva e io ho sanzionata.--
+
+Angiolina rimase un poco confusa; il suo cuore glielo diceva, e le
+diceva trattarsi pur troppo del misero Giovanni. Sapeva, ahimè! in
+qual diffidenza il popolo vivesse da qualche giorno, ed essere tutto
+in mani di demagoghi nazionali e stranieri. Come salvare quel misero?
+come strappare quel foglio? d'altronde anche distrutto siffatto
+documento, avrebbe ella potuto credere dovesse derivarne la salvezza
+del prigioniero? avevano forse quei cannibali bisogno di sentenza
+regolare o irregolare per disfarsi di chi odiavano? avevano forse
+duopo di legittimare per mezzo di giuridiche forme l'assassinio? come
+giovare allo sventurato della cui vita vedeva il prossimo termine? La
+passionata giovane pensò che il far nascere un contromovimento nel
+partito degli onesti avrebbe potuto, se non impedire totalmente
+l'esecuzione del supplizio di Giovanni, almeno differirla; ma quel
+progetto comprese tosto essere inutile, pericoloso ed impossibile.
+Infatti le armi le avevano in mano i più esaltati; al più piccolo
+romore di reazione, non solo Giovanni, ma quante altre vittime
+stavansi in mano di quei feroci certamente sarebbero state spente.
+Pensò allora di gettarsi ai piedi dell'inumano chiedendo pietà; ma
+dopo un istante di riflessione cacciò da sè questa tentazione
+diabolica: ed infatti non conosceva ella il signor Basilio? ben essa
+si avvide esser giunto il tempo di un passo estremo, di un ultimo
+tentativo; ed il signor Basilio stesso ne affrettò il compimento.
+
+--Ah! ah! il mio piccolo negromante indiano, la mia franchezza ha
+sconcertato tutti i tuoi sortilegi; ah! ah! ma non vi è modo di
+cavarsela; io voglio o canzone americana o l'avvenire rivelato.--
+
+Angiolina, da un senso di dolore stretta nel cuore, aveva cominciato a
+sentirsi sorprendere da uno di quegli assalti di estasi e di rapimento
+cui andava soggetta nelle grandi crisi della sua vita. I suoi occhi
+rimasero fissi nell'orbita; e sebbene la sua fronte grondasse sudore,
+il suo volto era divenuto più bianco della carta e le sue pupille più
+ardenti del fuoco; ritta in piede ed immobile tremava di tale
+eccitamento convulso che ne facea risentire il pavimento e le
+vetriate. Il signor Basilio la guardava da principio come in dileggio,
+credendo quei gesti e quei movimenti effetto della scena che ella
+voleva rappresentare; e conveniva in sè stesso che il personaggio
+conosceva a perfezione il suo mestiere. Ma ahimè! fu ben diverso il
+suo pensare quando la giovane alto levando un pugnale e girandolo
+all'intorno, quale inspirata, gridò:
+
+--Basilio! Il tuo passato è scritto a caratteri di sangue nel gran
+libro di Dio; la tua morte è vicina; tu non vedrai coricarsi il sole
+che domani sorgerà; morrai qual vivesti, come traditore!
+
+--Angiolo! gridò il signor Basilio.--
+
+Ma Angiolo ai suoi sguardi pareva fosse addivenuto un'altra creatura;
+la fittizia tinta del suo volto era sparita. Il signor Basilio aveva
+pur troppo dinanzi la sventurata orfanella, colei che aveva cacciata
+nel vituperio; il tardo rimorso lo lacerava. Volle alzarsi per
+afferrare quell'essere che ormai lo spaventava, ma le sue membra
+agghiacciate non gli permisero di muoversi.
+
+--Rammenta le ore della tua giovinezza, il talamo di un popolano
+violato; rammenta le infamie, i furti, i latrocini; rammenta la ruina
+di una rispettabil famiglia; rammenta l'infame pozzo da dove una
+fanciulla agonizzante fu tolta per virtù di un miracolo; rammenta le
+tue mascherate e quando tradisti la....
+
+--Angiolo, Angiolo, per pietà!... gridava il vecchio; taci, deh! taci
+per pietà!
+
+--No. Dio è stanco.... non vuol riparazione, vuol morte.--
+
+In quest'istante Angiolina, sempre nel suo delirio profetico,
+avanzandosi verso il signor Basilio ed apertogli l'abito, trattone il
+foglio fatale, lo lacerava in mille pezzi. L'uomo non fu suscettibile
+di alcun movimento; chiunque avrebbe potuto spegnerlo in quel momento.
+Ma un fragore improvviso di molte detonazioni fece tremare la casa;
+erano colpi di cannone.
+
+--Giustizia di Dio! esclamò Angiolina con un ineffabile sorriso e
+cadde.
+
+--Angiolina figl.... (non ebbe forza di proferire la dolorosa parola)
+sì: ah! tardi ti ravviso.--
+
+E curvossi su lei pietoso ma invano. L'inumano stringeva un cadavere;
+Angiolina era morta.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIX.
+
+Ultima scena.
+
+
+Per la prima volta il signor Basilio fu tocco da un sentimento che
+molto si avvicinava all'affetto ed alla pietà: il pungolo del rimorso
+entrò pure per la prima volta nell'egoista suo cuore; nel contemplare
+quelle angeliche sembianze, or fatte cadavere, sentì un brivido
+corrergli per tutte le membra. Gran Dio! Egli contemplava il cadavere
+della più infelice creatura; un'immensità di avvenimenti gli tornava
+al pensiero, e, convien pur dirlo, nel vedere spenta quella soave
+fanciulla, il dolore penetrò nelle sue viscere, desiderò la vita di
+lei; perchè mai? per far felice quella creatura. Ah! guai a coloro
+che, per beneficare, hanno bisogno di vedere innanzi a sè cadavere chi
+dovrebbe risentirne il benefizio.
+
+La brutalità dell'empio era cessata. La prima lacrima era spuntata su
+quel ciglio che aveva saputo rimanersi asciutto al cospetto delle
+umane infelicità e dai tanti misfatti di cui era stato continuo
+autore. La benda dell'egoismo, la più fatale perchè l'uomo s'inabissi
+nelle colpe, era alfine caduta. Ahimè troppo tardi! La infelice ma
+sempre ognor più cara Angiolina lo aveva detto nell'eccesso del suo
+delirio, allo scoppio di quelle salve di artiglierie che aveva
+intronato le finestre del superbo palagio: _Ecco la giustizia di Dio!_
+Il dolore pertanto di vedere che questa era pur per piombare sul capo
+del padre suo aveva affrettato il termine di quella vita sempre
+dolorosa da lei menata quaggiù; ed era volata al cielo quale anima
+purificata dalle sventure, con la speranza di chiedere al Dio delle
+misericordie perdono per il padre, protezione per quel figlio che la
+misera madre, ahimè! più non doveva rivedere quaggiù.
+
+Ma la giustizia di Dio è inesorabile. Quella detonazione di
+artiglieria annunziava che erano giunte pur troppo armi straniere alle
+mura della città. Essendo state serrate le porte al primo apparire
+delle falangi ostili, queste avevano tosto incominciato il
+cannoneggiamento. Al rimbombo di questo il signor Basilio si scosse
+dal suo letargo o meglio dal suo stupore: un brivido l'assalse; la
+profezia dell'infelice sua figlia gli romoreggiava alle orecchie più
+che il suono fragoroso del cannone e della moschetteria. Sollevato il
+corpo esanime della giovane, con atto dolce e mesto lo depose su
+quello stesso divano su cui un'ora prima aveva seduto con pensieri
+tanto diversi. Quasi mentecatto, era per uscire di casa abbigliato
+siccome si trovava, quando disperate grida dei suoi proseliti che ad
+alta voce il chiamavano lo fecero ritornare in sè stesso.
+
+--Eccomi, eccomi, gridava come forsennato, eccomi, che volete da me?
+
+--Alle mura, alle mura, schiamazzavano centinaia di cittadini armati
+chi più chi meno, alle mura: ne abbattono la cinta.
+
+--Eccomi, eccomi! seguitava a dire il signor Basilio mentecatto, senza
+pure trovare l'uscita della stanza.
+
+Intanto il suono di tutte le campane a martello, le grida feroci del
+popolo eccitato dai facinorosi, gli urli e i gemiti delle donne e dei
+fanciulli, lo scoppio dei razzi, delle bombe, delle palle di cannone e
+dei moschetti assordavano l'aria.
+
+Era scena d'inferno.
+
+In tanta ambascia, fra i mille tementi l'eccidio, palpitanti per i lor
+più cari, per le sostanze, per l'onore, non vi fu alcuno che osasse
+dire al popolo: O popolo, tu che hai creduto ai novelli Mosè, chiedi
+loro il miracolo di salvarti. Ove si ascondono eglino i tuoi Giosuè, i
+tuoi Gedeoni, i tuoi Jefte? ben io glieli avrei mostrati nascosti
+sotto le materasse e fra le botti nelle cantine. Il popolaccio gli
+andava cercando, e fra questi andava pur cercando il signor Basilio,
+il quale ad un tratto si vide piena la casa di persone raccozzate ed
+armate, e sebbene uomo di consiglio e non di guerra, dovè prendere
+un'arme e lasciarsi guidare.
+
+--Dove mi conducete? sclamò con voce semispenta quando in mezzo a
+tanta turba si avvide di essere sulla via.
+
+--Dove ti conduciamo? urlarono minacciosi cento e cento. Saresti
+forse, come gli altri che ci hanno spinti a questi estremi, un cane
+cioè di fariseo? non sai tu che siamo côlti alla sprovvista e che fa
+duopo di un coraggio da leoni per uscirne salvi?
+
+--A noi basta il tempo, un poco di tempo è quello che ci bisogna;
+superato questo primo impeto di espugnazione, noi non mancheremo di
+aiuti da tutte le città vicine che faranno causa comune con noi.
+
+--Certamente che lo faranno, come il nostro esempio avrà saputo
+infiammarli, saprà deciderli il nostro coraggio. Ah! noi ci
+acquisteremo una pagina eterna di gloria nel volume della storia.--
+
+Il signor Basilio era come coloro di cui si dice _hanno occhi e non
+vedono, hanno orecchi e non sentono, hanno lingua e non parlano_; ciò
+che gli succedeva da poche ore a quella parte gli sembrava come
+tremenda visione.
+
+Ma visione non sembrava ciò che avveniva a coloro che circondavano
+l'uomo di stato spingendolo alle porte.
+
+--Su su, carissimo signor Basilio, nostro Ulisse, dicevagli il
+capitano Grongo, che durante i momenti di ozio aveva letto l'Iliade,
+che poi riponeva sotto il banco del pesce quando gli avventori
+venivano in pescheria a provvederne da lui, il quale era ritenuto il
+meno ladro dei pescivendoli, su su, caro Ulisse, vi farebbe paura un
+poco di puzzo di zolfo? Eh! non credo; ormai la vostra fama è
+assicurata; dopo la partenza del cittadino Bruto, del cittadino Catone
+e di tanti altri valenti uomini, voi siete il nostro sostegno: e non
+sentite il tamburo che musica dolce va strimpellando alle orecchie dei
+valorosi amanti della libertà? eh! se voi morite, convien dire che una
+morte sì bella non la credevate per certo, ed io e l'oste dei Tre Mori
+di certo ve l'auguriamo di cuore.--
+
+Il signor Basilio, momentaneamente reso a sè stesso, nel fare qualche
+passo sorrise di uno di quei sorrisi che usava al tempo del collo
+torto, dachè dopo le riforme lo aveva egregiamente raddrizzato.
+
+--Ma che morte? prese a dire il vecchio oste, affè di D... ma che?
+abbiamo forse paura di poche palle e di qualche razzo? e non si
+attende un rinforzo dalla parte del mare, dalla Corsica, un rinforzo
+di trentamila uomini?
+
+--E chi vi ha detto queste fandonie? saltò su bruscamente un uomo di
+mezza età infra coloro che erano nella folla.
+
+--Chi ci ha detto queste fandonie? chiami fandonie le verità del
+cittadino padre G.....?
+
+--Padre zappata, dice il proverbio, predica bene e razzola male: sì
+sì, credete a quel rinnegato!
+
+--Ed a buon conto al primo rumore del cannone costui e la più parte
+dei vostri agitatori se la è svignata; anche la corvetta francese alla
+rada è piena di gente che scappa.--
+
+Il consiglio dello zio Neri di togliere dalla corvetta Rosina e gli
+altri nostri conoscenti vediamo che fu savissimo.
+
+--Ma un'altra città non è ella insorta? non ci prepara prodi e denari?
+
+--Baie, fandonie... eh!...
+
+--Come baie? non giunse notizia per telegrafo, notizia officiale che
+ci manderanno 200,000 scudi e soldati e fucili?
+
+--I 200,000 scudi verranno dal mondo della luna quando sarà in
+quintadecima, disse il vecchio oste.
+
+--E che? saremmo traditi?...
+
+--Arrendiamoci allora, urlarono i paurosi.
+
+--No.... no, moriamo, gridava un'infinità di feroci (e il loro grido
+estinse in molti l'idea della resa). Per D... si arrende chi ha da
+perdere, ma noi non abbiamo nulla da perdere per D.... Denari no,
+amici no, case no, donne no, onore nemmeno: perderemo la vita; ebbene
+questa come la camperemo se ci arrendiamo? morire per morire,
+difendiamoci.
+
+--Le muraglie son deboli.
+
+--Ci faremo un baluardo di corpi de' paurosi: tanto per D... per
+costoro ha da esser finita in ogni modo; avanti dunque, fratelli,
+avanti.--
+
+Il più forte interlocutore era il capitano Grongo, che, non avendo
+potuto riparare a bordo di nessun naviglio da guerra ancorato al molo,
+aveva fatto di necessità virtù e si accingeva con gli altri alle mura.
+
+Sulla torre del duomo sventolava una bandiera nera, segno di lutto e
+che volevano tutti morire anzi che arrendersi.
+
+La notte che successe fu una delle più terribili per i miseri abitanti
+pacifici della bella città: ognuno paventava che la cecità e
+l'accanimento dei rivoltosi provocasse lo sdegno di coloro che,
+sebbene nemici, pur tuttavia venivano ad abbattere quel regime
+anarchico, impossibile a durare nella sua efimera esistenza; _si
+temeva un saccheggio_ del popolaccio o che questi desse fuoco alla
+città come un tempo fecero i Moscoviti quando la grande armata
+napoleonica invase Mosca; si temeva che i demagoghi, vedendosi alla
+vigilia di desistere dalle bravate, non facessero qualunque eccesso.
+
+Il signor Basilio, forzato dalla turba, si era condotto verso la
+barriera di porta San Marco, dove appunto ferveva l'attacco.
+Quell'uomo sì crudo, sì falso, nelle poche ore di tregua in cui
+avevalo lasciato, dirò, la cortesia degli assalitori (poichè quando
+essi non avessero voluto soprassedere nella speranza di risparmiar
+sangue attendendo che la città si arrendesse spontanea, avrebbero
+potuto dar l'assalto nella notte stessa), raccoltosi nella stanza di
+guardia, scrisse le sue ultime volontà; in cui dettagliatamente
+svelando tanti misteri che hanno servito di argomento al nostro
+racconto, venne a conoscersi che egli ruinò la famiglia Guglielmi, ed
+il furto che la dispogliò di ogni avere essere tutta opera di cotesto
+uomo, il quale poi nell'istituire suo unico erede il giovine Sprinel,
+qualora vivesse, volle largheggiare in beneficenze a riguardo della
+famiglia danneggiata, a cui passar doveva tutto l'asse ereditario
+sempre che fosse morto il giovane suo figlio, che come tale adottava,
+dappoichè, per la memoria dell'infelice Angiolina, quell'uomo che
+aveva sprezzato ogni ombra di vera onestà si credè obbligato a celare
+il misfatto cui quel giovane doveva la vita.
+
+Gli armati all'intorno della stanza di quell'uomo lo credevano assorto
+in pensieri di difesa.
+
+Quando il sole comparve sull'orizzonte e tracciò il primo suo raggio
+sul volto del reprobo, ei ne provò un brivido mortale: quell'astro
+sorgeva ed ei non doveva vederne il tramonto; la profezia della figlia
+gli si era cacciata nel cuore.
+
+L'assalto ricominciò più furioso; a centinaia cadevano quei forsennati
+che si appressavano alle debolissime mura della cinta: La città, fatta
+più saggia, parlava di capitolare, ma la fatale bandiera nera, funereo
+segno di provocazione e di esterminio, tuttora stava sventolando per
+l'aere.
+
+Ma chi può dire di qual palpito battesse il cuore di Giovanni? egli
+sentiva giunto il momento o della sua liberazione o del suo fine; il
+suo cuore, aprendosi all'allegria, quasichè presagisse il termine
+delle sue sventure, si spezzava all'idea medesima del trionfo degli
+assalitori. Egli non poteva ristarsi dall'amore verso il popolo, ei lo
+sentiva davvero, ma, traviato da erronei principii, anche egli, non
+volendolo, aveva contribuito a quell'accecamento di cui noi lo vedemmo
+sui primordi di questo libro gettare i semi funesti.
+
+Poche braccia lo separavano dai suoi più cari.
+
+Su questo piede andavano le cose, quando i partigiani dello zio Neri,
+alcuni dei quali erano a guardia presso Giovanni, udendo come le cose
+dell'assedio potessero andare avanti poche ore, avvisaronsi di potere
+impunemente sciogliere dai ceppi il misero prigioniero; e gli altri
+custodi lasciarono che si aprisse il carcere dando ad esso la libertà.
+
+Il primo movimento di Giovanni fu di cercare una spada, un fucile e di
+avviarsi al luogo del combattimento; quell'anima ardente aveva
+scordato tutti i torti, gli strazi del popolo ingrato; ripigliando la
+sua nobile energia, egli sperò far trionfare i principii che dal
+nascere aveva incarnati nel cuore, sperò di redimere il popolo, di
+farne un eroe; già si avviava per la via che conduce alla porta, e, al
+suo bollor guerriero rinato il coraggio in molti giovani, si vide
+quando men lo pensava circondato di una numerosa falange. Osò credersi
+fortunato, osò sperare; ma un lugubre spettacolo, in quell'ammasso di
+scene dolorose, venne a trattenere la sua marcia guerriera. Incontro a
+lui ed al suo drappello, ecco venirne una brigata di donzelle vestite
+di bianco con funebri ceri in mano e un velo nero in testa. Costoro
+accompagnavano un cadavere situato su di una barella, che era scoperto
+e circondato di fiori. Giovanni, diviso in due il drappello, si
+ritrasse alquanto.... Ahimè! sul funereo lenzuolo posava estinta la
+sventurata, la bella, la sublime Angiolina.
+
+A quella vista il guerriero indietreggiò. Un gelido sudore gli cadde
+dalla fronte: era quella l'amica, quella che, dopo Rosina, amava più
+di quante al mondo. Stava per domandare spiegazione del tristo
+avvenimento alle donzelle, quando il convoglio proseguì silenzioso.
+Giovanni fissò la mesta faccia dell'estinta, e nel fondo dell'anima
+parvegli udire la sua voce con queste parole:
+
+«Giovanni, Giovanni, che io, posso ora dirlo, ho amato di amore
+appassionato, infelice e senza speranza (puro però quanto quello delle
+creature celesti), vuoi tu perire come un traditore se côlto colle
+armi alla mano in questa sventurata città? Vuoi tu far la fine che
+farà lo sciagurato mio padre?»
+
+Giovanni, ristato un breve momento, era per riaversi da quella specie
+di visione; quando in realtà sentì afferrarsi per il braccio e
+togliersi la spada.
+
+Era Alfredo che aveva fatto quel colpo. Alfredo, che in un attimo con
+tutta intiera la sua famiglia circondatolo, lo trasse ad un palagio
+che ormai era suo. E qual era questo? e chi poteva guidarveli?
+
+Il signor Basilio.
+
+Già gli armati erano in città, che inondarono in pochi momenti;
+cessate l'ostilità, neanche l'ombra di saccheggio, neanche l'idea di
+strazi. Fu un miracolo!
+
+Il signor Basilio, nell'entrare delle truppe, aveva riconosciuto
+Selvaggio e di leggieri compreso il resto; aveva gettate le armi. Il
+seguir quel giovine fu cosa di un momento; ad esso rimise un piego
+sigillato di nero, quindi si avviò con lui e con Alfredo e gli altri
+nostri personaggi. Non una parola, non una lacrima, non una risposta;
+quell'uomo era incomprensibile. Ma poteva egli cangiarsi ad un tratto?
+Ah! no: egli agiva sotto l'influsso di un potere non suo: invano
+avrebbe potuto rendersi ragione di quello che operava; egli era un
+automa guidato da forza sconosciuta; nello spargere quelli che
+sarebbero detti beneficii, nel fare azioni che avevano l'aspetto di
+giustizia, il suo volto tetro e severo come quello di un tiranno, i
+suoi occhi immobili e sanguigni lo addimostravano per un essere invaso
+da uno spirito agitatore. Appena ebbe posto sulla soglia del suo
+palagio Giovanni e la sua famiglia, dato un balzo all'indietro,
+strappato un fucile di mano ad un soldato, corse a furia laddove si
+stavano accalcate le truppe e, come uomo che abbia perduto il senno,
+si dette con urli feroci a gridare:--_Morte, morte, morte!_--
+
+Migliaia d'uomini gli stavano a fronte: egli era solo; pareva un
+démone che sfidasse l'ira di esseri umani; una schiuma bianca gli
+partiva dalla bocca, e dagli occhi gli uscivano fiamme cerulee come di
+zolfo.
+
+Al forsennato si strinsero attorno alcuni disperati;--_Morte!_
+gridavano essi con lui, _morte!_
+
+I soldati riguardavano quel drappello con impassibile curiosità;
+avrebbe un sol uomo potuto resistere a tanti?
+
+Ma il destino aveva deciso. Il signor Basilio, tolto di mira uno dei
+capi dell'armata, esplosagli contro l'arme, lo gettava a terra
+cadavere.
+
+Fu generale tumulto. All'armi, all'armi! cento e cento fucili furono
+per ridurre in minuti brani lo scellerato ed i suoi seguaci. Un
+giovane ufficiale, visto l'atto,
+
+--Ah! non fia, gridò alle schiere, non fia che vi bruttiate di sangue
+innocente coll'esplodere contro migliaia d'inermi; a me costui, a me
+l'insano; sia terribile, sia giusto l'esempio.--
+
+All'ordine del giovane capitano, tratto dal drappello il signor
+Basilio ormai fuori di sè, venne sull'istante bendato e colle mani a
+tergo fatto inginocchiare sul nudo terreno nello stesso luogo ove
+aveva esploso.
+
+Un plotone di soldati caricò gli archibusi.
+
+--Ch'ei pera della morte dei malfattori, gridò il giovane ufficiale;
+fuoco!--
+
+S'intese una detonazione. Il cadavere del signor Basilio rotolò nella
+polvere.
+
+Il capo dell'esercito richiamò plaudendo il giovane che, col punire un
+empio, aveva salvato dall'ira della sdegnosa soldatesca un'intera
+città. Quel giovane nel togliersi l'elmo aveva mostrato l'orecchio
+sinistro mancante di un lembo.
+
+--Viva _Sprinel_!--plaudendo gridarono i soldati.
+
+Giustizia di Dio! il signor Basilio era perito, qual visse, _da
+traditore_.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXX.
+
+Conclusione.
+
+
+Un'amena villetta il cui parco si estendeva in riva al mare e situata
+a poca distanza da Nizza accoglieva nel 1850 una famiglia di _signori
+forestieri_, così appellata comunemente dai buoni villici di quei
+pittoreschi dintorni. Questa famiglia si componeva di due signore sul
+declinare della età, una delle quali, abitualmente pallida, non avea
+mai deposto il lutto dal momento in cui si era fatta abitatrice di
+quel luogo. Queste due signore vivevano ritiratissime e dividevano le
+ore del giorno fra le occupazioni domestiche e gli esercizi di pietà,
+al cui compimento si prestava un elegante oratorio posto sul confine
+del parco, e nei quali erano dirette da un venerabile vecchio
+cappuccino che lor serviva di cappellano. Il resto della famiglia si
+formava, senza parlar di un discreto numero di servi dell'uno e
+dell'altro sesso, di due giovani militari ammogliati e di un altro
+tuttor celibe e di una sposa e del consorte di lei, che si chiamava
+Sprinel. Gli uomini si dilettavano della caccia, della pesca e di
+lunghe passeggiate a cavallo nei dintorni, e solo raramente si
+conducevano alla vicina città. Nessun estraneo alla famiglia era stato
+veduto penetrare nella medesima. Quei signori erano ricchissimi,
+diceva il pubblico e lo diremo noi pure: ma se erano doviziosi, non
+erano però felici; ed il lettore ne converrà, poichè costoro erano
+nientemeno che i componenti la famiglia di Giovanni e di Alfredo.
+
+In una sera di estate, circa il tramonto del sole, le due signore
+tornavano a passo lento dall'oratorio in compagnia di padre Roberto,
+chè così si appellava il religioso.
+
+--Sediamoci un poco su questo monticello di verzura, disse la signora
+non vestita a bruno.
+
+--Con sommo piacere, rispose la compagna abbrunata, io infatti sono
+molto debole.
+
+--Ma, signora Rosina, replicò il frate assidendosi presso di lei,
+quando sarà che abbia tregua il vostro cordoglio? conviene rassegnarsi
+ai supremi voleri della provvidenza; d'altronde non è estinta la
+speranza; ecco la signora Esmeralda che può farle fede come Dio non
+permette che eterne sieno le sventure. Mi sovviene ancora quando,
+sedici anni fa, in una serata di estate come questa, ella venne
+condotta, miserabile, moribonda e quasi pazza, al Lazzeretto del
+cholera di Livorno. Chi mai avrebbe creduto, vedendola in quel
+deplorabile stato, che le sue lunghe sventure fossero appunto allora
+per toccare il loro termine? grandi ed incomprensibili, non mi
+stancherò mai di ripeterlo, sono le arcane vie della provvidenza.
+
+--È vero, riprese languidamente la signora abbrunata, ed io sarei
+indegna di esser cristiana se osassi o lamentarmi o non sperare: adoro
+le volontà dell'Essere supremo, ma la fralezza umana mi fa considerare
+come irrimediabili i miei mali.
+
+--Ma no.
+
+--Buon padre, come pensare diversamente? tutto il soccorso dell'umana
+filosofia vien meno di fronte alla durissima acerbità de' miei casi:
+permetta che io torni per la millesima volta a rileggere quel fatale
+biglietto lasciato dal mio Giovanni sullo stipo della mia camera in
+Livorno la mattina dopo di quel terribile giorno del 1849 in cui
+disparve per sempre dal mio seno.
+
+--Per sempre?
+
+--E come dubitarne? a quel biglietto era legato con nastro di seta un
+fiore secco, una camelia rossa! primo dono di amore che il mio
+infelice Giovanni aveva tenuto ventotto anni sul cuore. Ah! il
+restituirmi quel fiore è tacito annunzio che la nostra separazione
+deve essere eterna quaggiù: noi non ci vedremo che in cielo.
+
+--Non continuare, ti prego, cognata dolcissima; il tuo Giovanni, il
+mio caro fratello è sempre stato un uomo incomprensibile: quel suo
+passo, convengo anch'io, ha del misterioso, io ne ho pianto, ne piango
+ancora; ma però un segreto intimo senso mi dice che noi lo rivedremo.
+
+--Esmeralda, Giovanni, che, come ti dissi, dopo la tremenda
+rivelazione fattami pria di lasciare per sempre l'America, non era tuo
+fratello se non per cuore, Giovanni non aveva potuto, non poteva
+resistere all'ultimo crollo delle sue giovanili speranze! chi sa in
+qual nuovo abisso di avventure si è slanciato? Ma che dico? a
+quest'ora la sua bell'anima esser dee volata al cielo; di là prega per
+me, io lo sento, chè, senza le sue celesti preghiere, a quest'ora il
+dolore mi avrebbe consunta. Ah! se almeno sapessi qual terra accoglie
+le fredde sue ceneri, io vi sarei corsa e ci avrei spirati sopra gli
+ultimi aneliti di vita.
+
+--Cessa deh! cessa, cognata mia; io non ho più forza di udirti, manco
+già.--E sì dicendo proruppe in amari singulti.
+
+Rosina, che pur singhiozzava, tratta dal seno una carta, dopo averla
+replicatamente baciata la dispiegò e lesse:
+
+
+ _Mia sposa adorata, mia cara famiglia: Giovanni, il vostro sventurato
+ Giovanni, vi dà l'estremo addio. Io non posso resistere all'aspetto
+ della distruzione delle mie più care speranze. Io volo a raggiungere
+ il solo essere col quale le ebbi sempre comuni, per piangere e per
+ morire al suo fianco. Non ricercate di me, inutili sarebbero le vostre
+ ricerche. Io prendo le misure per eluderle. Se io restassi fra voi,
+ sarei oggetto di continuo vostro dolore. Io vi lascio: sa Iddio quanto
+ pesi il mio affanno; il cuore mi si spezza al doloroso passo, ma io
+ non posso resistere al ferreo destino che mi opprime. Tutto è perduto
+ fuorchè l'onore. L'unica mia consolazione, se pur posso vergar questa
+ parola, è il pensar che il mio fine sarà di esempio ai miei figli, a'
+ miei nipoti, onde misurino a che si riduce la vita per un
+ cospiratore._
+
+ _La mia perdita vi affliggerà meno che la presenza di un uomo
+ disperato. Il tempo calma gli affanni; a lui affido la vostra calma
+ futura. D'altronde a te, Rosina, lascio i nostri figli, essi ti
+ consoleranno della mia assenza. Noi ci raggiungeremo in cielo.
+ Desidero che il giovane Sprinel, lasciate le bandiere nemiche, faccia
+ parte della nostra famiglia: esso è lo sventurato figlio di Angiolina
+ e terrà luogo di quell'angiolo volato all'empireo presso di voi,
+ mentre la di lui madre, addivenuta spirito celeste, non cesserà di
+ spargere sulle nostre famiglie la possente sua benedizione.
+ D'altronde, le ricchezze dell'esecrabile Basilio (cui possa aver Iddio
+ perdonati i molti delitti) appartengono a questo giovane. È vero che
+ quell'uomo doveva alla famiglia tua, o Rosina, una riparazione di
+ sostanze, ma Iddio ne ha largamente provveduti senza il retaggio del
+ reprobo. Ogni obolo che se ne versasse nella nostra cassa mi farebbe
+ orrore; esso stilla sangue di sventurati; io l'abborrisco. Non così
+ Sprinel: esso è legittimo erede di quell'uomo; ei ne goda i beni. Deh
+ possa il tempo unito alle vostre carezze mitigare nel giovane Sprinel
+ l'affanno di aver ordinato la morte del barbaro padre; pensi che così
+ volle Iddio per punire quel peccatore delle sue moltiplicate
+ scelleraggini, e il fine dell'iniquo serva di terribile esempio che
+ nissuno sfugge alla meritata pena. Nel luogo che sceglierete a dimora
+ vi accompagni la mia benedizione e quella del cielo; non vi scordate
+ di far celebrare ogni anno una funzione religiosa per la memoria della
+ amica nostra Angiolina. Addio: sento che sono uomo e che, se più oltre
+ mi intertenessi a scrivere questa dolorosa mia lettera, il mio
+ proponimento causato dall'ultimo rovescio di ogni mia speranza
+ correrebbe rischio di vacillare. Diffido del mio coraggio di fronte ai
+ cari sensi di padre, di fratello e di sposo. Addio, addio. Riprendi, o
+ Rosina, il primo mio dono di amore che per tanti anni ho tenuto sul
+ cuore come religioso deposito. Addio, addio: non piangete, addio._
+
+ _Il vostro amoroso_ GIOVANNI.
+
+
+--Amoroso? gridò Rosina, dopo avere a ciglio asciutto e con ferma voce
+letto la lettera sulla quale il sole che si tuffava nel Mediterraneo
+gettava un ultimo e patetico raggio. Amoroso? ah no, crudele, crudele!
+dovevi tu lasciarmi così? lo aveva io meritato? ahi misera, ahi
+misera!--
+
+La forza dell'affanno aveva essiccate le lacrime sue, ma dopo quella
+dolorosa e ripetuta esclamazione cadde priva di sensi; la Esmeralda ed
+il religioso a fatica la condussero alla villa.
+
+L'indomani cadeva l'anniversario de' funerali di Angiolina. L'oratorio
+venne parato di lugubri arazzi; ghirlande di cipresso coronavano la
+facciata del piccolo tempio, e la via che menava a quella era pur
+tutta sparsa di cipresso e di fiori; tutta la famiglia abbigliata a
+gran lutto assistè, secondo il pio costume, alla cerimonia, ed invano
+si era pregata Rosina di non intervenirvi.
+
+--E che? aveva ella risposto ai figli ed ai parenti, e che? pensate
+voi forse che il doloroso apparato e la pia memoria mi funestino? no,
+anzi io non desidero che scene lugubri; sono esse sole che ponno farmi
+gustare la mesta voluttà di cui è capace il mio cuore straziato. Nel
+celebrare la funerea pompa per la memoria dell'amica, il mio pensiero
+vola alla memoria del caro sposo mio, che or certo è lassù fra i cori
+degli angioli, collo spirito di colei che lo amò quanto me, e che
+quanto me ne fu amata di un amore per cui sarebbe delitto l'aver
+provato gelosia.--
+
+In mezzo al tempietto avanti all'ara maggiore avevano collocato il
+cenotafio, su cui pendeva un tappeto di velluto nero a frangie di oro
+ricamato dalle mani di Rosina e di Esmeralda; ai lati del monumento
+leggevansi queste patetiche e brevi iscrizioni:
+
+ AD ANGIOLINA
+ BELLA SVENTURATA
+ IN TERRA ESEMPIO DI AFFLITTA VIRTU'
+ PACE PACE PACE
+
+
+ NEL MONDO
+ PONNO LE LACRIME
+ DURAR COLLA VITA
+ PER CAMBIARSI LASSU'
+ IN GAUDIO ETERNO
+
+
+ SU QUESTO FUNEBRE PANNO
+ ALEGGIA LO SPIRITO
+ DELLA ELETTA E VI PIOVE
+ BENEDIZIONE ALL'INTORNO
+ E LUCE PERPETUA
+
+
+ IMPAREGGIABILE AMICA
+ TI SIANO QUESTI INCENSI
+ MISTI A LACRIME D'AFFETTO
+ TESTIMONIO IMPERITURO
+ DI AMORE VIVISSIMO
+
+Terminato il servizio funebre, che riuscì commoventissimo, il giorno
+passò in domestici ragionari.
+
+--Ecco, diceva Antonio, noi abbiamo anche oggi commemorata una
+creatura nata per soffrire quaggiù. Ah! gran che! la virtù dunque
+essere dee sempre sventurata sulla terra?
+
+--No, rispondeva Esmeralda. La virtù ha il suo premio, la sua felicità
+in sè stessa; l'ira dei fatti può opprimerla, ma non per questo potrà
+dirsi sventurata, come l'oro non potrà mai perdere il suo splendore
+per contatto di corpi a lui estranei o contrari. D'altronde sono le
+sventure che purificano questo involucro di polve chiamato creatura.
+
+--E la creatura, quasi che pochi fossero i mali che, per volger di
+vicende o per ragioni derivanti dalla sua stessa natura, devono
+opprimerla, va il più delle volte procacciandoseli maggiori; e su
+questo proposito la nostra famiglia ne porge tristo e veritiero
+esempio.
+
+--Tu vuoi accennare alle utopie delle rivoluzioni e della manía di
+cospirare, non è egli vero, o mio fratello? disse la tenera Ofelia
+rivolgendosi ad Antonio.
+
+--Sicuro; tra i mali che noi stessi ci procacciamo vi è pur quello di
+darsi in balía di inutili speranze e cercar di ottenere il bene con
+mezzi del tutto opposti.
+
+--E lungi dal conseguirsi il bene del popolo, ne viene a lui il
+peggior male, la peggior peste morale che affligger possa la società,
+riprese Ofelia.
+
+--Ed aggiungi che nasce il peggior fra tutti i mostri che la bizzarra
+favola abbia potuto ideare.
+
+--L'_anarchia_! esclamarono insieme Alfredo e Selvaggio prendendo
+parte al colloquio.
+
+--L'_anarchia_, proseguì Antonio, che io dipingerei un serpente
+gigantesco che avesse tante teste quante sono le scaglie della sua
+pelle, e teste sempre rinascenti come quelle dell'idra.
+
+--Ah! voglia il cielo liberarne per sempre il mondo.
+
+--Ciò arriverà, disse Antonio, quando il popolo sarà veramente
+religioso e morale; e, sapete voi? ben poco ci vuole perchè lo sia:
+dategli lavoro, istruzione, la cosa è fatta.
+
+--Dio benedica al filosofo! esclamarono tutti.--
+
+Antonio sorrise per compiacenza.
+
+Intanto si era fatto notte, ed il silenzio che succedette al breve
+colloquio che noi riferimmo venne interrotto da ripetuti colpi che si
+udirono alla porta d'ingresso della palazzetta.
+
+--Chi sarà mai? dissero gli uomini levandosi e movendo verso
+l'ingresso.
+
+--Chi siete? chi volete? si udì dire dal portinaio.
+
+--Non ho bisogno di farmi annunziare, rispose una voce cupa e che
+parve di un forastiero.
+
+--Ma io....--
+
+Il portinaio non potè proseguire, chè l'uomo il quale aveva parlato
+con un urto lo aveva costretto a lasciargli libero il varco.
+
+Il misterioso incognito s'avviò su per la scala di marmo che menava
+all'appartamento superiore; un solo lume all'inglese racchiuso entro
+un cristallo diacciato rischiarava quel luogo.
+
+L'incognito aveva i capelli quasi canuti, la barba lunga e presso che
+bianca; l'occhio suo brillava del fuoco della gioventù. Vestiva esso
+di antica uniforme verde con spalline d'oro, aveva un braccio
+mutilato.
+
+Non sì tosto fu a metà della scala, un grido si udì; lo mandava Rosina
+che al primo vedere quell'uomo aveva esclamato:
+
+--Giovanni!
+
+--Rosina!
+
+E caddero l'uno nelle braccia dell'altro.
+
+Fu scena patetica, indescrivibile di purissimo amore.
+
+--O mio adorato Giovanni, o mio sposo, ed è pur vero, o sogno è
+questo? tu ritorni a me!
+
+--O amore mio, o mia diletta, Iddio non ha voluto che io bevessi tutto
+il calice dell'amarezza... sì... noi non ci separeremo più mai.
+
+--Saremo adunque una volta felici! esclamarono insieme tutti gli
+altri.
+
+--Ah! riprese Giovanni tergendosi il sudore che copiosamente
+gl'irrigava la fronte. Io sperai che vi avrei riveduti arrecandovi
+novella di felicità, ma ahimè! la grande stella di Italia è tramontata
+attuffandosi nelle onde dell'oceano, è tramontata pallida e
+sanguinosa; vano è lo sperare.
+
+--Ma tu vivi, sclamò Rosina con ineffabile trasporto, tu vivi; che
+possiamo desiderare di più?
+
+--Cuore di donna, tu non ti smentisci giammai, interruppe Giovanni;
+non a me... che sarei morto lungi da voi, non potendovi arrecare
+quella felicità che avrei voluto, ma _a Lui, a quel grande che fu_, è
+dovuto il ritorno del vecchio cospiratore. I suoi ordini sono sacri
+per me, io l'ho obbedito; ancor mi suonano all'anima le sue ultime
+memorande parole: _Verrà verrà il giorno della libertà per questa
+Italia che tanto amiamo. Verrà l'unità di essa, quando vinta l'idra
+della demagogia, i popoli sapranno essere virtuosi. Allora lo
+straniero rientrerà nella sua tana oltre le Alpi._--
+
+Tutti fecero silenzio, colmando di affettuose carezze quel redivivo
+padre di famiglia.
+
+--Sostato alquanto nel dire, rivolse gli occhi al cielo come per
+invocare un avvenire di felicità, e quindi con fioche parole:
+«Giovanni, volgimi il capo verso l'Italia, fa che io spiri volgendole
+la fronte, come il divoto pellegrino all'eccelsa Gerusalemme.» Io
+obbedii, esso rivolse lo sguardo al cielo, e la sua bell'anima
+raggiunse l'eternità. Un coro di angioli le scese incontro, io sentii
+la celeste fragranza, vidi la luce divina, mi prostrai e piansi.--
+
+Giovanni fece lunga pausa e stette a ciglia asciutte; i circostanti
+dettero in dirotto pianto. Ogni anno ei fe' giuro di visitare una
+tomba; e mantenne quel giuramento. Un giorno egli volle anticipare;
+montato su di uno dei più veloci cavalli, il resto della famiglia lo
+seguì qualche ora dopo.
+
+Giunti che furono al sacro recinto, videro il loro capo genuflesso
+appiè del funebre marmo, le mani di lui stringevano delle superbe
+colonne di granito del monumento. Nessuno osò disturbarlo in quel pio
+atteggiamento, e s'inginocchiarono presso di lui orando. Passato
+intanto non poco spazio di tempo senza che Giovanni facesse il più
+piccolo movimento, avvisarono fosse caduto in deliquio. Rosina ed
+Alfredo se gli accostarono, sel trassero nelle braccia e, miratolo, un
+grido affannoso uscì loro dalle labbra.
+
+--Ahimè!--
+
+Giovanni era morto.
+
+Ma chi era quest'uomo indomabile nel suo antico pensiero? Niuno il
+seppe, niuno il saprà giammai.
+
+
+FINE
+
+
+INDICE
+
+ CAP. XXIII.--Conferenze Pag. 5
+ » XXIV.--Colloquio di diverso genere » 22
+ » XXV.--Quadri popolari » 41
+ » XXVI.--Rivelazioni » 60
+ » XXVII.--Varietà » 78
+ » XXVIII.--Il padre e la figlia » 89
+ » XXIX.--Ultima scena » 105
+ » XXX.--Conclusione » 120
+
+
+
+
+
+NOTA DEL TRASCRITTORE:
+
+I seguenti refusi sono stati corretti; indichiamo l'originale, con
+(sostituzioni) ed [omissioni].
+
+
+ abbiamo perduto da qualche tempo Rosina; non ci dispaccia (dispiaccia)
+
+ dove aveva lasciato li (il) fedel contadino
+
+ intorno alle condizioni della misera copia (coppia),
+
+ sè decaduta nell'opnion (opinion) pubblica,
+
+ e padre Gonsalvo rese nuove grazie all'Altissmo (Altissimo)
+
+ deluso nella espettativa (aspettativa) di sicura felicità,
+
+ Si era dubitato che la fanciullla (fanciulla) leggermente ferita
+
+ il quale essendo stato 48 ore in orzato (forzato) digiuno
+
+ In ofndo (fondo) al pozzo aveva lasciato nudo
+
+ alla passione che mi divora per [per] te.--
+
+ I due interloculori (interlocutori) si separarono
+
+ due più formidabili codidini (codini); il che suonava
+
+ Erano infatti Alfredo e Giovanni, che, a [a] malgrado
+
+ Quindi tacquero: e buon per loro che esnsuno (nessuno)
+
+ --L'altro, dissero i manigoldi, l'ha voluto per sè lo zio Neri? (!)
+
+ --Evviva evviva! urlo (urlò) ansante
+
+ E si assise nel mezzo dei convitati ciehdendo (chiedendo)
+
+ e tutto il litorale fino a iLvorno.(Livorno)
+
+ Oh insensati e doppiamente inlici! (infelici)
+
+ alla cella del signor Basilio; ma ahime (ahimè)
+
+ a questi tempi di periglio, nei (noi) capi e tutori
+
+ Un plutone (plotone) di soldati caricò gli archibusi.
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of I demagoghi, by Cesare Monteverde
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I DEMAGOGHI ***
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+interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by
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+provision of this agreement shall not void the remaining provisions.
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+trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone
+providing copies of Project Gutenberg-tm electronic works in accordance
+with this agreement, and any volunteers associated with the production,
+promotion and distribution of Project Gutenberg-tm electronic works,
+harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees,
+that arise directly or indirectly from any of the following which you do
+or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm
+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
+
+
+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at https://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+https://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at https://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit https://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including including checks, online payments and credit card
+donations. To donate, please visit: https://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart was the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
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+ https://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
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