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You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: I demagoghi + I misteri di Livorno + +Author: Cesare Monteverde + +Release Date: July 9, 2007 [EBook #22026] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I DEMAGOGHI *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at https://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano) + + + + + + + + + + + _Egli guardava sul mare che, in quella sera quietissimo, + rifletteva i raggi della luna._ + + _Vol. I, pag. 20._ + + + + I DEMAGOGHI + O + I MISTERI DI LIVORNO + + Romanzo + + DELL'AVVOCATO + CESARE MONTEVERDE + + AUTORE DEI ROMANZI + ASTORRE MANFREDI + e + IL DUCA DI ATENE + + + VOL. I. + + + + MILANO + PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO + Via di Chiaravalle, N. 11 rosso. + + 1862 + + + + Proprietà letteraria dell'editore, che intende far + valere i propri diritti a norma di legge. + +Milano--Ditta Wilmant. + + + + +A MIA MOGLIE + +QUESTO ROMANZO + +.....: D. D. D. + + + + +PROLOGO + + +Circa le ore 4 pomeridiane del 31 marzo 18.... nella sala di aspetto +della ferrovia di.... si trovavano quattro persone i cui abiti non +meno che l'atteggiamento dimostravano appartenere essi ad un ceto +piuttosto elevato della odierna società. Uno di loro stavasi seduto +sovra un sofà della sala, tenendosi sulle ginocchia un quaderno +manoscritto, sul quale tranquillamente e qual se fosse stato solo +solissimo faceva delle aggiunte o delle correzioni col lapis. Costui, +semplicemente abbigliato ed anche con qualche trascuratezza, era un +uomo pressochè di ordinaria statura, di carnagione bronzina, con barba +corta castagna, coi mustacchi, con occhi scuri e vivaci; potea dirsi +uomo di fisionomia schietta ed aperta, se un certo, come suol dirsi, +cipiglio, o increspatura della fronte laddove si accoppiano le ciglia +non gli avesse data la gravità d'uomo di toga o di studi severi. Gli +altri tre che stavano in gruppo erano una signora di circa venticinque +anni elegantissimamente vestita da viaggio e due signori del paro in +elegante abbigliamento che le facevano, come suol dirsi, la corte. + +--Ah! non mi sarei mai creduto di aver la fortuna di combinare la +signora marchesa di ***, disse uno dei due (se non sbaglio) damerini +moderni. + +--Vi dirò, conte, rispose la signora, dopo il primo anno di vedovanza +sfuggo la noia dei miei casini, dei miei palazzi, dei miei giardini di +campagna e della capitale per girmene sola e nel più stretto +incognito, viaggiando all'uopo di studiare il mondo.-- + +A questa frase, pronunziata ad alta voce, l'uomo del manoscritto alzò +la testa e fece un involontario movimento indicante compassione, +quindi eseguì una grande cancellatura sull'opera e si mise a meditare. + +--Benissimo, soggiunse l'altro damerino replicando alla dichiarazione +della signora, benissimo: così è che dovrebbero fare tutte le +gentildonne. + +--Sono del vostro parere, caro cavalier segretario, disse il primo; ma +il male sta che non tutte le signore del nostro secolo hanno +l'acutezza d'ingegno ed i gusti della marchesa. + +--Obbligata del complimento! fu sollecita a riprendere la elogiata; +sempre cortese e gentilissimo!--Indi, accostandosi al naso una +boccetta d'oro contenente essenza odorosa, ne aspirò buona dose.--Io +peraltro non lo merito, soggiunse: faccio il mio piacere e nulla più. + +--In grazia, che avete raccolto dai vostri studi mondiali? interrogò +il conte. + +--Ditecelo, proruppe il cavalier segretario. + +--Che bisognerà educare il popolo. + +--Non v'ha dubbio esser questa una delle più grandi necessità +dell'epoca. + +--Ah! saltò su a dire l'uomo del manoscritto (chiudendo il quaderno ed +avanzandosi a prender parte alla conversazione con quella libertà di +modi che si pratica fra le persone con cui si è per viaggiare); ma il +mezzo sapreste voi additarlo, o madama? + +--Fa duopo discutere molto. + +--Discuterò volentieri, replicò il cavalier segretario. + +--Ed io pure, continuò il signor conte, + +--Ed ella? dimandò la signora all'incognito + +--Volentieri cedo al vostro desiderio. Educare il popolo non è molto +difficile, ma fa duopo prepararlo ai suoi grandiosi destini: fa duopo +sovvenirlo, reggerlo, dargli pane e lavoro. + +--Son cose vecchie, interruppe la saputella damina. + +--Son cose giovani, severamente rispose il brusco letterato, e che non +invecchieranno mai; ma non bisogna inebriarlo di folli utopie: allora +solo potrà esser libero e virtuoso.-- + +La damina fu assai piccata dello sguardo di quell'incognito, che +pareva una specie di Diogene e le facea gli occhiacci; e mentre i due +damerini si guardavano fra loro con certo modo di maraviglia, + +--Ditemi, signor filosofo, dimandò, quel libro che avete nelle mani è +forse uno dei trattati della vostra rigida filosofia popolare? + +--Gentile signora, replicò l'interrogato con un sorriso di +compiacenza, il libro che tengo nelle mani è il manoscritto di un mio +romanzo. + +--Un romanzo! sclamò la marchesa dando un passo indietro. + +--Un romanzo! disse il segretario facendo il viso serio. + +--Un romanzo! gridò il conte facendo un par di occhioni dalla +sorpresa. + +--Sì, miei signori, qual maraviglia? proseguì placidamente l'autore. +Forse perchè mi avete sentito batter sodo sulla filosofia, vi fa +specie di sapermi autore d'un romanzo? Non si può forse, scrivendone, +dilettare ammaestrando? E non crediate (e qui lo scrittore prese un +po' di fuoco e se gli accesero le guance) e non crediate che tutto +quello che chiamasi romanzo sia un impasto di fole, di storie +bizzarre. Ditemi un poco: quante volte la favola non ha ella insegnato +delle apprezzabili verità? + +--Voi ci avete posto nella massima curiosità, prese a dir la marchesa; +favoriteci il titolo. + +--_I misteri di Livorno o i Demagoghi._ + +--Il titolo non mi dispiace, continuò la dama. Ma, quanto all'opera, +la credete voi buona? + +--Non sta a me a dirlo. + +--La credete bella? + +--Nessuno loda le proprie opere. + +--La credete poi utile al popolo?-- + +Il _treno_ che arrivò in quel momento non gli permise di replicare, ed +entrò in vagone insieme agli altri. + + + + +CAPITOLO PRIMO + +Il Caprone. + + +--Non è possibile. + +--Ma quando te lo dico io, ci puoi credere, caro Marco. Orsù, prendi +il tuo fucile in ispalla e buona guardia.-- + +Questo breve dialogo aveva luogo la sera del 15 febbraio dell'anno +1821, alle ore undici, fra due soldati di linea che si cambiavano di +fazione sulla piattaforma della fortezza vecchia in Livorno. + +Questa fortezza dà, colle sue mura costrutte nel secolo decimosesto, +sul mare dalla parte di ponente. Quelle mura, corrose dal tempo e dai +venti marini, presentavano all'epoca di questo racconto alcune fessure +del diametro di un sesto di braccio; ed essendo formate a scarpa, non +sarebbe stato difficile lo scalarle, quando non custodite da vigili +scolte. A destra del posto ove passeggiava la sentinella si vedeva, +alta dal livello del mare poco più di due braccia, un'opera di +fortificazione che, mezzo diruta, tuffava i suoi fondamenti nell'acqua +marina dalla parte di ponente e nel fosso della così detta Venezia +nuova, canale che serve di veicolo alla introduzione delle merci in +quel quartiere della città. Il bisogno di provvedere alle esigenze +sanitarie e d'impedire più specialmente il contrabbando del tabacco +faceva sì che nella consegna del posto armato di sopra menzionato vi +fosse l'obbligo di sorvegliare sul bastione sottoposto e +particolarmente sull'opera semidiruta, la quale, separando con +semplice e basso muro il mare dal fosso dello scalo di Santa Trinità, +rendeva assai facile l'introdursi di contrabbando nella città stessa. + +Livorno all'epoca da noi accennata non aveva risentito nulla dì quello +sviluppo che sì maravigliosamente nel suo materiale ha conseguito di +poi. Essa serbava ancora le sue medicee mura, di là delle quali erano +vasti e popolosi sobborghi. Le sue strade anguste e tortuose (tranne +due o tre principali), il lurido casone, l'annesso quartiere degli +Ebrei col suo nome di ghetto, sporco nelle vie, nei muri, nelle case, +nell'interno di esse, buio anzichè no, abitato da ciurmaglia povera e +schifosa. Aveva il quartiere detto la Venezia nuova, ove vegeta +piuttostochè vivere una popolazione diremmo quasi staccata dal +rimanente pei suoi gusti, per le sue costumanze, per i suoi vizi, per +l'accento non toscano; popolazione la quale, come vediamo, pel suo +continuo contatto con la gente di mare si è improntata di un carattere +tutto speciale e bizzarro; popolazione infine ignorantissima, di cuor +fiero, di volontà decisa, di un coraggio e di un'audacia senza pari, +facile per altro alla credulità ed a cedere a qualsivoglia cosa che +abbia dello straordinario e del portentoso. Livorno adunque nel 1821 +non poteva differire gran che da quella di un secolo addietro. Chi +cercasse peraltro di ritrarne un'idea dalla ispezione che fosse per +farne attualmente, invano spenderebbe il suo tempo. Cotesta marittima +città ha fatto come la crisalide: essa è uscita dal suo lurido +involucro per mostrarsi di straordinaria beltà, la quale però non +permette di riconoscerla dall'epoca della sua metamorfosi. + +Ma, del paro che colle fabbriche, ha ella cangiato nel suo morale, nei +suoi costumi? Io sento che sì; fuorchè rispetto agli abitatori della +Venezia. Il cangiamento sarà poi stato giovevole al suo commercio, +alla sua industria, al suo bene essere, in una parola? Questo potrà +dirlo altri; io per me scrivo un romanzo e mi astengo dal pronunziare. +L'esito lo mostrerà. + +Il militare che abbiamo sentito nominare per Marco era un giovane di +bassa statura, piuttosto pingue, la cui fisionomia, ilare per +abitudine, lo dichiarava per uno dei buoni villici delle nostre +colline. Marco, in forza della sorte cruda che gli aveva fatto +estrarre il numero sei dall'urna dei coscritti, aveva dovuto lasciare +da un anno il poderetto della Sambuca, le care veglie dell'inverno, +nelle quali, seduto su d'una ruvida panca accanto al domestico +focolare, si occupava colle mani a lavorare panieri di giunchi e colle +orecchie a sentire le gravi e spaventose storie cavate dalla non mai +abbastanza lodata opera del 1300--_Lo specchio della vera +penitenza_--, ove i morti fanno cose da strabiliare, i diavoli ne +fanno da rabbrividire; i buoni cristiani hanno una paura che non può +descriversi, paura salutare che giova moltissimo all'anima loro, mercè +la quale, invece di rubare il terzo del raccolto al padrone, si +contentano di pigliarne un sesto, un ottavo, un dodicesimo puranco, a +seconda dell'impressione di quella paura, eccellente antidoto che +l'ottimo paroco di quelle colline è in dovere di eccitare negli animi +dei suoi popolani, che hanno le mani ben provviste di unghie e le +gambe assai sottili. Don Antonio (il buon pastore di Sambuca), a forza +di raccontare per quarant'anni di parochiale esercizio terribili +apparizioni di dannati, aveva finito per crederci anche lui. E quasi +che la fortuna lo avesse favorito in proposito, nello stesso +circondario della sua parochia, infra le selve e i dirupi +fiancheggianti il torrente Ugione, esistevano due profonde cavità, +appellate l'Inferno e l'Infernino, dai contorni delle quali (per usare +il termine del paese) fuggivano bestie e cristiani, e qualche +temerario che aveva voluto sincerarsi da spirito forte aveva pagato +ben cara la sua audacia. E fra le altre verità ad un Tonio Baggiani un +asino era scappato; Tonio voleva acchiapparlo, ma l'animale non si era +lasciato pigliare; e finalmente caduto nella voragine, da quella era +uscito un suono terribile come di mille trombe e una fiamma che aveva +abbruciate le vesti, cosicchè il povero Baggiani era morto dopo +un'umile confessione de' suoi peccati. + +Altra volta, una chioccia coi pulcini d'oro si era avanzata in quelle +sponde, e i tre contadini che ebbero la disgrazia di vederla +acciecarono e morirono fra gli spasimi. In altra epoca due Inglesi +(gente luterana, ci s'intende) avevano voluto misurare gli abissi e, +dopo avervi calato ben due mila braccia di fune, non avevano potuto +toccare il fondo, e ritornati ai loro paesi, si erano convertiti e +morirono da buoni cristiani. + +Il giovane Marco aveva portato alla milizia i ricordi di tante verità; +se le teneva presenti nel far gli esercizi, se le sognava e le +raccontava ai camerati nello spazzare la caserma, e gli giovavano +nell'adempimento de' suoi militari doveri. + +Giudicherà ognuno della sua sorpresa e del suo timore quando, poche +ore prima di entrare in fazione sulla piattaforma della fortezza +vecchia, uno de' suoi compagni gli aveva detto: + +--Marco, stasera si monta la guardia in luogo assai pericoloso. + +--Come? aveva risposto Marco, e che cosa vi è? + +--Oh! l'altro aveva soggiunto, si dice che dal mare, ove il fondo è +molto basso, il quale lambe le mura del forte, qualche volta si veda +uscire un enorme caprone. + +--Un caprone? + +--Precisamente un caprone, che, invece di due, ha quattro corna.-- + +--Non ne ho mai veduti caproni a quattro corna, e sì che ho fatto +anche il pastore, aveva replicato Marco. + +--Eh! lo credo disse l'altro, ma il caprone di cui ti parlo dev'essere +il diavolo in persona. + +--Il diavolo? rispose Marco; che viene a fare il diavolo nelle +vicinanze della fortezza vecchia? + +--Caro Marco, che cosa venga a fare il diavolo in questi luoghi non te +lo so dire, perchè, come ben puoi credere, il diavolo non rende conto +ad alcuno dei suoi passi e delle sue volontà; ma non importa, io +suppongo che egli ci abbia degl'interessi: per esempio, al tempo dei +Francesi, sulla piattaforma vennero fucilati dei disertori; e poi non +siamo vicini alla Venezia nuova? Non sai che gentaccia vi sta? +Gentaccia senz'anima, che bestemmia, giuoca, ruba e fa delle infamità +di ogni genere: il diavolo ci fa bene i fatti suoi. + +--Ma tu lo hai veduto mai questo caprone? + +--Io no...., ma l'hanno veduto tanti che non si può mettere in dubbio. + +--E non son morti quelli che l'hanno veduto? + +--No...., ma allo spedale ci sono stati lungo tempo. + +--Poveretti! aveva esclamato Marco. Io però non mi scordo del mio +rosarino e mi propongo di consumare la mia ora di sentinella con dire +tanti _De profundis_. + +--Farai bene, rispose l'altro; questo è il miglior modo di liberarsi +dall'orribile apparizione.-- + +Intanto venne per Marco l'ora di entrare in fazione; uscito dal +guardiolo e preso il fucile e le cartucce, era salito (figuratevi con +che cuore) sulla piattaforma. + +Il soldato da cui fu preceduto nella guardia era quello stesso che +aveva fatto il racconto a Marco: onde questi, nel ricevere la parola +d'ordine, gli aveva susurrato all'orecchio:-- + +--Ma il caprone ci è proprio?... non ci credo.-- + +Noi abbiamo sentito l'assicurazione che gli fece l'altro. + +--Ah! mormorò Marco quando fu solo (e si mise a passeggiare sulla +piattaforma), brutto mestiere è quello del soldato: quel numero sei mi +ha proprio rovinato. Quattro quattrini di paga al giorno (non servono +per il vino), le guardie, le ronde, gli esercizi e per giunta quel +maledetto caprone....-- + +Marco passeggiava da più di mezz'ora sulla piattaforma del forte: dopo +d'essersi assicurato di avere al collo il suo rosarino, se ne stava un +poco più tranquillo: egli guardava sul mare, che in quella sera +quietissimo rifletteva i raggi della luna; più lungi sulla dorata +superficie delle acque le nere moli dei navigli ancorati alla rada con +le loro antenne disegnanti altrettante linee scure nel cielo sereno, +da un lato gli scogli pur essi neri cui il barlume del cielo dava +mille forme bizzarre; quindi il molo, le circostanti fortezze e parte +della città, sepolta nel silenzio e nella quiete. Se il nostro Marco +fosse stato un poeta, chi sa quali versi gli avrebbe ispirato la +magnifica scena di cui era spettatore? ma egli era contadino e +recluta, e trovava più poesia nel ricordo delle serate in cui faceva i +panieri al podere di Montemassi che in quel panorama il quale gli si +parava dinanzi. Sulla punta delle dita ei contava i minuti che gli +restavano a passare in fazione, e già si rallegrava al pensiero di +ritornare al guardiolo e scaldarsi al braciere stendendosi sul +pancaccio, quando.... (mirate un poco se aveva disgrazia sì o no): +quando in un naviglio ad alberatura latina ancorato ad un quarto di +miglio dal forte parvegli di scorgere un lume il cui raggio +strisciando sul livello delle acque era venuto a riverberargli sulla +lucida canna del fucile che aveva in braccio. Marco seguì coll'occhio +quel lume, che si mosse e si calò al fianco del naviglio: la mercè di +questo lume, il nostro milite riuscì a vedere un corpo di non gran +volume il quale dal naviglio passò in una barca assai sottile che +stavagli a tribordo; questa barca, leggiera leggiera, scivolando sulle +onde, staccossi dal bastimento e si diresse in una linea retta verso +il forte. Il nostro Marco non vide più il lume, ma i suoi sguardi non +potevano staccarsi dalla barchetta, la quale pareva contenere un solo +remigante, di cui per altro non bene distinguevasi la figura. Giunta +che fu a circa cento braccia dal lido, la barca si fermò come arenata +sulla sabbia. + +Questo è un contrabbando, pensò Marco, e alzò il cane del suo +archibuso gridando: _Chi vive?_ Nessuno rispose. + +L'ho detto io, ripetè fra sè, è un contrabbandiere; ma per mia fè gli +voglio fare scontar la paura di quest'ora di fazione. + +--_Chi vive?_ ripetè; e levatosi il fucile dal braccio, se lo pose +alla spalla. + +--_Chi vive?_ finalmente urlò e prese di mira l'individuo, che, +abbandonati i remi della barchetta, sembrava disposto a saltare in +mare profittando del basso fondo. Non avendo Marco udito risposta, si +accinse al suo dovere e già toccava lo scatto del fucile: un solo +minuto secondo, ed era bella e finita pel misterioso guidatore della +barchetta, poichè Marco era buon tiratore; ma ahimè! la luna, uscendo +limpidissima dalle nuvole, aveva permesso all'occhio di Marco di +discernere colui sul quale stava per esplodere.... e chi era desso? Un +caprone; sì, un caprone più alto di tutti i caproni del Tibet, con +ramose corna, con barbigi e quant'altro forma la razza lanuta dei +capri. Marco di uomo divenne una statua, l'occhio suo rimase come +petrificato nell'orbita; egli stesso in tutta la persona sentì gelarsi +il sangue; il dito s'inchiodò sullo scatto, non gli fu possibile alcun +movimento, e solo di vita gli restò la facoltà di vedere, e troppo ei +vide. Il capro, senza darsi il menomo pensiero della canna del fucile +diretta in linea del suo capo, tranquillamente balzò nelle acque, si +accostò al basso muro, lo scalò come cosa a lui facilissima, rasentò +il margine del fosso di Santa Trinità e quindi fu perduto di vista +allo sbocco dello scalo del ponte della Crocetta, Poco dopo suonò +mezzanotte; il soldato che venne a dare la muta al povero Marco lo +trovò tuttavia immobile, coll'archibuso in atto di far fuoco; e quando +lo trassero di là, egli parlava come un demente, non avendo per altro +schiuso la bocca se non se dopo molte ore, allorchè in grave pericolo +di vita riprese i sensi allo spedale di Sant'Antonio. + +Durante le ore in cui e Marco e i militi di guardia alla fortezza +vecchia alternavano la scolta e la stanzetta del guardiolo, una scena +ben diversa accadeva nel quartiere della Venezia nuova da noi +accennato e precisamente all'osteria dei Tre Mori, posta nel vicolo +che dalla Crocetta mette alla via di Sant'Anna, via remota, solinga, +del peggio quartiere di Livorno, dove un galantuomo non può passare +pei fatti suoi nella notte senza pericolo di essere gratuitamente +sventrato, e di giorno senza che gli sia rubata la pezzuola, l'oriuolo +o la borsa. + +L'osteria dei Tre Mori non aveva insegna e nè anche la frasca +indispensabile ai templi di Bacco. La porta di essa, lungi dall'essere +verticale, era orizzontale alla via, cioè consisteva in una apertura +quadra della dimensione di due braccia di larghezza e altrettante di +lunghezza, la quale aveva un coperchio che, dalla parte superiore +alzandosi a guisa di una grande scatola, lasciava vedere gli scalini +di una scala tortuosa e scura, in fondo alla quale stava la prima sala +dell'osteria. Questa sala, o piuttosto cantina, non aveva palco, era a +volta, nera ed umida: accanto ad essa erano altre tre stanze, una ad +uso di cucina, l'altra ad uso di salotto, la terza ad uso di camera; +in quest'ultima si vedevano tre botole le quali mettevano in +altrettanti anditi sotterranei, destinati a ricevere l'onesto prodotto +della così detta _busca_ dei veneziani livornesi, nome con cui da +costoro viene appellato quel giornaliero lor modo d'impadronirsi della +roba altrui. La polizia, non che visitare quell'antro, prendeva ogni +cura di allontanarsene quando era in ufficio di vigilanza, mentre +peraltro non era raro al taverniere dei Tre Mori l'avere ad annoverare +fra i suoi clienti qualche onesto famiglio del bargello. + +Sonavano le dieci. Nella caldaia sul fuoco del camino bolliva un brodo +di dentice, condito con peperoni rossi e cannella; pronta a friggere i +totani era la padella, e la cuoca già ne infarinava alcuni ed altri ne +asciugava ad un lino. + +La cuoca era una giovane tra i quindici e i sedici anni, bruna di +capelli come una Rebecca, grassoccia e di forme ben complesse: nella +treccia accuratamente pettinata stavale confitto uno spillo con manico +di rame dorato, spillo per altro che per le sue dimensioni e per la +sua lama poteva piuttosto convenientemente appellarsi un pugnale; il +collo e le braccia, nudi, avevano collane e braccialetti di grosso +corallo rosso. La fanciulla copriva le spalle con una pezzuola di seta +gialla a fiori, di quelle allora dette dell'Indie; aveva un busto +ricamato a rabeschi, la gonnella corta, il grembiule di seta rosso, +due scarpette che facevano un piedino d'incanto: essa aveva nome +Concetta. Accanto al camino si vedeva un giovane di bassa statura, di +faccia bronzina, con capelli crespi come quelli dei Mori, con largo +petto e di atletica forma; costui aveva una di quelle facce che ti +atterriscono al primo guardarle; al suo abbigliamento totalmente +marinaresco si ravvisava, senza domandargliene, la sua professione. Ei +sedeva su di una rozza panca di legno, aveva le mani incrocicchiate +sul petto, stendeva sbadatamente le gambe in avanti e teneva una pipa +in bocca dalla quale partivano grosse nuvole di fumo di un tabacco +così acuto e forte da far venire (specialmente in quel luogo, che non +aveva altro sbocco di aria tranne i camini e la porta) a chi men +robusto dei clienti dell'oste dei Tre Mori una congestione cerebrale. +Il nostro giovinotto sembrava dover essere in molta buona grazia della +giovane cuciniera, giacchè per vezzo talvolta procurava di porre un +piede fra mezzo a quelli di lei, come per farla cadere a terra quando +si moveva dal camino; e talvolta la immergeva in una nube di fumo che +le scaricava sul viso: e la fanciulla corrispondeva a tali amorosi +scherzi col toccare il marinaro con le molle uscite dal fuoco o con +gettargli nella pipa gli spruzzi del brodo del dentice. Onesti +passatempi, che l'oste, padre della fanciulla, non vedeva, che la +madre di lei approvava, e di cui il resto degli ospiti rideva. Nella +serata di cui narriamo, la taverna conteneva proprio persone direi +quasi di famiglia, cioè intimi di essa. Vi era cena e cena frugale; +volevasi da costoro festeggiare il carnevale, ma non festeggiarlo in +maschera; festeggiarlo col rhum, col ginepro di Olanda, col vino e con +una buona mangiata. Gli ospiti che attendevano fosse preparata la +mensa erano cinque, senza il giovane che accennammo, senza l'oste, sua +moglie, e la figlia; e quei cinque colà conosciuti sotto nomi che al +di fuori non avevano, per essere l'osteria dei Tre Mori un mondo +particolare. Costoro, dei quali andiamo a dare una brevissima +biografia, li chiameremo come li chiamavano laggiù. + +Il _Topo_. Costui è un uomo di cinquant'anni, piccolo di statura con +mento e naso aguzzo, senza barba, perchè solito a farsela radere tutti +i giorni; il suo mestiere è quello dell'imballatore, e perciò la sua +scarsella provvista sempre di una guaina ove, come nel suo fodero, sta +un enorme coltellaccio affilato più che rasoio, ed è accompagnato da +aghi lunghi un sesto di braccio, larghi mezzo quattrino, taglienti ed +acuti, che ponno all'occorrenza servire di arme micidialissima. Il +Topo è stato dieci anni in galera per omicidio, trenta mesi in +Barberia sulle coralline per furto; la sua memoria non sa contare i +giorni di carcere e le bastonate collo staffile che ha sostenuto per +contravenzione ai precetti di polizia. D'altronde è un uomo +religiosissimo che, piuttosto che non levarsi il cappello passando +avanti una sacra imagine, si farebbe ammazzare. + +Il secondo è un uomo di oltre quarant'anni conosciuto sotto il nome di +_Cacanastri_. Costui al mondo passa per un linaiolo, ma il separare le +lische della stoppa non piacendogli troppo, si occupò di frugare con +ispeditezza nelle scarselle altrui; sono vent'anni che fa il mestiero, +ed è sfuggito alle pene dei ladri attesa la sua pazienza di ricevere i +colpi dei derubati che lo hanno còlto in fallo. D'altronde esso pure è +pio quanto l'altro. + +Il terzo dei commensali è un giovane imberbe che si diletta spacciare +sfrontatamente anella ed orologi falsi per buoni, truffando in +pubblico ed in pieno giorno, senza che i reclami della gente gabbata +producano la menoma alterazione nelle sue abitudini. Pugilatore +intrepido, famoso giuocatore di carte con sicura vittoria, +introduttore in case di dubbia fama e per ultimo spia: costui si +distingueva dagli altri per la facondia, per le maniere affettate che +ha preso ad imprestito dai più famosi damerini, non che per l'eleganza +e per la ricercatezza del suo vestiario. Esso è laggiù soprachiamato +_Narciso_. + +Gli ultimi due offerivano anche maggiori contrasti dei tre da noi +delineati. L'uno in quell'antro era chiamato _Bruto_, l'altro +_Catone_; ambedue dell'età di circa vent'anni, avevano tali maniere, +tale fisionomia che gl'indicava appartenenti alla classe più elevata +dei cittadini. Il loro contegno era freddo e severo, e dominavano +senza pur volerlo sugli altri convitati. Bruto alla sua gravità +abituale mesceva un egualmente abituale riso beffardo; Catone faceva +pompa di un pretto cinismo: ambedue ritenevano per certo di essere +qualche gran che nel mondo, e i loro discorsi concentrati facevano +spicco di fronte alle sguaiate balordaggini dei loro compagni di +taverna e di tavola. I primi tre, durante i preparativi della cena, +giuocavano al giuoco clamoroso della briscola e bevevano e +bestemmiavano copiosamente e per burla; il che non impediva ai signori +Catone e Bruto di continuare nella seria discussione di un grave +argomento tutto di pubblico interesse. + +--Ma verrà? dimandò Bruto al compagno. + +--Verrà sicuro, replicava Catone, colui non può mentire alle sue +promesse. È uomo su cui riposa la felicità di tanti milioni d'uomini. + +--Ma su cosa spera egli? + +--Sul diritto, sulla bontà della causa. + +--Armi? + +--Ci saranno, ma vuolsi prima porre in bilancia la volontà suprema, +invariabile, eterna. + +--Carico a briscola. + +--Ti pigli un dolore! urlavano i giuocatori mentre l'uno di essi +rovesciava il mazzo delle carte sul viso dell'altro, e l'offeso +rispondeva vibrandogli contro il boccale del vermutte, che inondò la +tavola e spruzzò i due filosofi; i quali continuando pacificamente, + +--La nostra missione durerà un pezzo, ma ci vuole costanza, disse uno +dei sapienti asciugandosi il corpetto e il viso umettati dal caduto +liquore. + +--Giuro a D.... + +--Ti ho un paolo. + +--Maladetto Narciso! ubriaco porco, mi hai rubato dieci lire. + +--Zitto là, borsaiolo d'inferno; a me dai del ladro? a me? tu, avanzo +di galera? To' questo.--E così dicendo cacciò il Cacanastri sotto la +tavola. + +--Ahi! ahi! mi hai rotto una costola. + +--Una di più, una di meno, sclamò ridendo Topo, poco monta: non è mica +un occhio. + +--Cane, interruppe la cuciniera, che tirava il fuoco sotto la padella, +cane! mi fai le corna con Sandrina. + +--Dio m'acciechi se è vero, le rispose il ganzo, bella mi.... (E qui +non è lecito ripetere il gentile epiteto dell'amante....) Dio mi +acciechi! Sandrina ha tanti anni quanti il brodetto. + +--Ma ha dei quaini*. + + * Denari nel vernacolo livornese. + +--E che m'importa a me? ho bisogno dei suoi? e che? raccolgo io forse +nespole?---E cavò fuori una manciata di zecchini d'oro. + +--Uh belli! da' qua, facciamo la pace. + +--Non minchioni? mezzi. + +--Li vo' tutti. + +--Mezzi to', Concetta. + +--Li vo' tutti. + +--Pigliali, ruffianella.-- + +E così dicendo se li rimesse in tasca. La bella, istizzita, lasciò il +manico della padella, la quale sdrucciolando si empì di cenere. + +--Accidenti! gridò la vecchia, mi tocca tutto fare da me.-- + +E rialzando l'utensile, vi ricacciò il fritto ceneroso. + +--Qual deliziosa innocenza di costumi! mormorò Bruto conservando tutta +la gravità dottorale. + +--Sicuramente, replicò Catone, ed è perciò che la plebe dee trionfare +nella grande lotta. + +--Oh bei tempi di Cincinnato!--E guardò non volendo Topo. + +--Cincinnato? parla meglio, Bruto, prese a dire Topo. Io non voglio +altri soprannomi, o ti taglio la gola.--E levò fuori il formidabil +coltello. + +--Animo, ragazzi, gridò infuriato il padrone dell'osteria, destandosi +dal grave sonno ed alzandosi di sopra d'un canile che era nella +stanza. Non fate chiasso, lasciate riposare i galantuomini: voi, +sapienti, continuò, avete la ruzza; eh! lo credo; a te, Bruto, non +mancano persone da imbrogliare, carta da insudiciare, matasse da +arruffare; e tu, Catone, hai buon babbo che ti fa le spese: di +voialtri canaglia è inutile discorrere, chè il denaro non sapete cosa +vi costa ed avete la zizzola allegra; ma io pover uomo ho bisogno di +quiete, sono tre notti che non dormo per fare i sigari di +contrabbando; almeno questo si chiama essere onesto. Ohè! Orsola, +quanto si sta ad andare a cena?-- + +L'ostessa non rispose, era troppo occupata della pentola e della +padella. Bruto e Catone continuarono a ragionare seriamente, come se +nessun trambusto avesse luogo, ed i quattro, compreso Cacanastri +intento ad asciuttarsi il sangue che dal naso gli grondava fin sulle +carte, proseguirono a giuocare a briscola, come se nulla fosse +successo. + +--Cospettone! urlò il vecchio oste dando un'occhiata dalla parte del +camino, che si fa colà in quel mucchio? Cospettone! che? vi picchiate +voialtri che siete innamorati? Oh! questa è nuova di zecca.-- + +Infatti la giovinetta, ingarzullita dei bei zecchini del marinaro, gli +si era gettata addosso con impeto; e questi, abbottonatosi la sarga +per meglio assicurare il suo tesoretto dalle rapaci mani della sua +fidanzata, si era sciolta la larga fascia rossa che gli cingeva i +lombi e, postala al collo dell'amante, glielo stringeva fino quasi a +soffocarla, mentre questa colle mani lo frugava per trovar l'oro. +Nella rapidità dei movimenti erano caduti uno sopra l'altro; fortuna +che i giuocatori ed i filosofi stavano troppo occupati, in caso +diverso chi sa se qualche motteggio non avesse fatto andare in collera +la bella Concetta? Questa per altro, scomposta nelle vesti e nella +chioma, urlava, si dibatteva, voleva il denaro ad ogni costo: l'altro +non curava i graffi ed i calci, e con la destra di quando in quando +minacciava strozzare la bella, mentre colla sinistra teneva stretti i +bottoni della sarga. Intanto che ciò accadeva, la mamma continuava a +friggere; il babbo, non sentendosi rispondere, si era rivoltato sulla +panca dall'altra parte ritornando a dormire profondamente; i quattro +giuocavano, ridevano e fumavano; Bruto guardava con impazienza +l'orologio e sospirava; e Catone, preso di tasca un taccuino, vi +disegnava col lapis la pianta d'una fortezza e di un campo +d'osservazione. Gli amanti, rotolandosi per terra, si erano ridotti in +uno dei più oscuri cantucci della stanza, e da un pezzo parevano +rimpaciati: finalmente si alzarono; la fanciulla si mise di nuovo lo +stile dorato che servivale di spillo nei capelli, ed alla meglio si +acconciò, si riassettò le vesti e, raccolta di terra la pipa rotta del +suo amante, dicevagli all'orecchio: + +--Birbone! + +--Sta zitta, mia cara, le aveva risposto il marinaro, è tanto che ti +voglio bene e ti sposerò; e poi non ti è riuscito di averli tutti i +quaini? + +--Sì, sì, ma li serbo per te, riprese allegra la bamboccia; con questi +vo' comprarmi le gioie per le nozze, e a te l'oriolo. Quel che è stato +è stato; ma quando mi sposi? + +--Fra un anno, al ritorno delle coralline: to' un bacio in caparra.-- + +E pigliando un carbone dal focolare, riaccese la pipa. + +--Mamma, mamma, disse la fanciulla, datemi la padella, tocca a me. + +--Mi parrebbe tempo, brontolò la vecchia; è un'ora che mi arrostisco a +friggere. Ma tu dove eri andata? + +--Io? rispose la figlia arrossendo, non mi sono partita dalla stanza. + +--Umh!-- + +E voltasi verso il marito:--Dormiglione! su, su; è l'ora di andare a +cena; aiutami ad apparecchiare. + +--Eccomi, disse il vecchio, e si alzò. I giuocatori gli fecero posto. +Bruto con riso sardonico, disse enfaticamente: + +--Oh verginali costumi di plebe che un giorno dee dominare!-- + +Intanto suonò mezza notte, e si udirono tre colpi all'uscio. + +--Chi sarà mai? dissero i giuocatori. + +--Gente che aspetto io, replicò Bruto.-- + +E si avviò di sopra ad aprire. Quando discese, un nuovo commensale era +con lui: _Il caprone_. + + + + +CAPITOLO II. + +Rosina. + + +Il caprone entrò con Bruto. La sua venuta produsse un effetto magico +su i nostri personaggi. L'oste si drizzò come un soldato in parata, si +levò il berretto di testa e non ardiva parlare. L'ostessa si chinò per +baciargli la mano; dico mano e non zampa, poichè fino dall'entrare +nell'osteria il caprone aveva lasciato cadere a terra la veste lanuta, +la testa e le corna fittizie, ed era apparso un bellissimo giovane, di +maestoso portamento, di occhi cerulei, di capelli biondi. + +Concetta aveva raccolto le spoglie dell'animale cornuto e le aveva +poste su di una tavola in altra stanza perchè umide dal bagno fatto +nel mare e nel fosso. + +I quattro giuocatori si erano fatti attorno al nuovo commensale e, +perduta ogni idea di rozzezza, esternarono segni di alto rispetto. + +Catone lo aveva preso per la mano, ed anche il marinaro si era alzato +dalla panca e, dismettendo il fumare, erasi posta la pipa in tasca. In +un attimo tutti si affacendarono per porre in pochi minuti in sesto la +mensa. Il Caprone (ci sia permesso chiamarlo così fino a che non verrà +tempo di dargli altro nome) aveva una di quelle fisionomie dolci che +incantano ovunque. Le sue maniere erano così affabili che attraevano +la maggior simpatia, e soprattutto la sua voce aveva alcun chè di +straordinario e d'insinuante, difficile ad esprimersi. Sì, egli era +uno di quegli esseri nati proprio per comandare senza che paresse +dolore il servirli; ma tante prerogative torneranno poi a vantaggio +dell'umanità?... Chi lo sa? ed il mio racconto lo mostrerà in +appresso. Quantunque in cuore ei credesse di giovare agli uomini, non +sempre giova per far bene la volontà... Ma troppo non vo' dirvi, tanto +più che il racconto è appena cominciato. + +I nostri lettori per altro sospendano la loro curiosità intorno al +signor Caprone e suoi amici e commensali; poichè dobbiamo condurli in +altro luogo ben diverso dalla temibile osteria dei Tre Mori: ove +lasceremo che Concetta, assisa al fianco del marinaro, faccia +comodamente all'amore, Bruto studii le grandi teorie del Caprone, e +gli altri servano ad ambedue pei loro misteriosi fini. + +Luogo grazioso è quello ove ora vogliamo introdurre il lettore; è una +palazzetta di due piani situata circa la metà della via Ferdinanda. Il +primo e secondo piano sono abitati dalla signora Maria Guglielmi +vedova con due figli: Alfredo, giovane militare al servizio di +Sardegna, da qualche giorno rimpatriato, per ottenuto provvisorio +congedo; la figlia, una giovinetta di sedici anni. Il suo portamento +svelto e nobile la farebbe giudicare una di quelle vergini dipinte da +Rafaello: tutto in lei era grazia e candore; nata per amare, fuoco +d'innocente amore le brillava dai begli occhi cilestri, parole di +amore spiravano i suoi labbri, e melanconico amore le stava sul viso +pallidissimo, che rendevano più alabastrino i biondissimi capelli i +quali le cadevano a ciocche sul collo tornito. Essa era pettinata alla +vergine, avea cioè la divisione dei capelli perfettamente a mezzo del +capo, senza ricci sulla fronte, ritondati all'indietro, ricinti da un +nastro di seta celeste; le pendeva dal collo un monile di semplice +avorio lavorato alla China e d'inestimabile prezzo, e della stessa +materia avea gli orecchini, i quali contrastavano col niveo colore del +bel volto. L'abito della fanciulla, tutto di raso celeste a fiori +bianchi della più leggiadra forma del tempo, quasi sto per dire +secondava le leggiadre forme della giovinetta. Aveva essa appunto +terminato la sua toeletta, e già le cameriere stavano per licenziarsi, +quando macchinalmente posò lo sguardo su d'un bellissimo oriuolo a +pendolo che stava sul caminetto della camera. + +--Ah! disse, sono le sette e mezza, manca un'ora all'apertura della +festa; mi avete abbigliata troppo presto: mi noiano tanto queste +feste, queste ricercatezze! + +--Io credo che V. S. sia la sola fanciulla che a sedici anni parla in +questa guisa. La festa che avrà luogo giù nell'appartamento del primo +piano sarà una delle più splendide di Livorno, soggiunse la cameriera +più avanzata in età, mentre che l'altra, rispettosamente inchinandosi, +si era allontanata. + +--Mary, per essere inglese, tu non sei punto inclinata alla +misantropia; ti piacciono tanto le feste! + +--Mi piacciono sicuramente, e come non avrebbero a piacermi? Mance di +qua, mance di là.... Oh! la vita di noi cameriere ha bisogno di +respirare in un'atmosfera di mance: e per questo viva la vostra +patria! che cuore! Oh i Livornesi! per cuore e per generosità sono gli +unici del mondo. + +--Ti ringrazio per i miei concittadini, replicò la signora e si adagiò +sul sofà di velluto che era da uno dei lati della camera. Orsù, Mary, +resta a farmi compagnia mentre attenderò l'ora della festa; mi +dispiace dovere scendere così per tempo. La mamma vuol così, bisogna +obbedirla. Io non ho padre.--E qui un grosso sospiro partì dal cuore +della bella. + +--Il signor generale morì molto giovane, disse Mary. + +--Ah! io era peranco bambina. Egli fu dei più intrepidi della guerra +di Russia; fu fatto generale sul campo. + +--E fece la carriera di soldato? + +--Sì, mia cara, di semplice soldato; il suo valore passerà nei volumi +della storia. Ah! perchè non posso io stringerlo al seno questo caro +padre? Perchè non posso dirgli: deh! guida la tua figlia nel +periglioso cammino della vita. + +--Bando, bando alle idee malinconiche, signorina; si direbbe che foste +impastata di lacrime e di sospiri. + +--La memoria del padre.... oh! credimi, Mary, è il più dolce de' miei +pensieri; eccolo là (e additava un ritratto di un guerriero), eccolo +là; qual nobile fisionomia! qual coraggio spira dai fulminanti occhi! +O padre mio, io vado superba di esserti figlia. + +--Ma, signora Rosina, si affrettò a dire la cameriera, perchè tanto +darsi in preda alla sensibilità? lo vedete? una grossa lacrima vi è +caduta sul fisciù; voi scomponete il vostro assetto. Orsù date retta +alla vecchia Mary, passate nel vostro gabinetto, ponetevi al piano +forte, fatemi udire quella vostra vocina a cui vo' tanto bene. Ciò vi +salverà dalla malinconia. + +--Voglio compiacerti, Mary; sei troppo buona, mi ami qual madre. + +--Certamente: vi ho quasi veduta nascere, vi ho tenuta sulle ginocchia +intere giornate quando.... Ah! io pure cadeva a parlare della guerra +moscovita. + +--Cosa vuoi ch'io canti? soggiunse Rosina con un sorriso di +compiacenza infantile. + +--Oh! su questo poi... fate voi, padroncina: tutto mi piace da quel +bel bocchino di corallo. + +--Ho capito; canterò a capriccio, disse risoluta la fanciulla, +improvviserò: andiamo nel mio gabinetto al piano-forte. + +E, spiccato un salto, penetrò nella stanza favorita e, assisasi +innanzi all'istrumento, preludiò una musica fantastica, tutta di sua +idea, oltremodo appassionata, a cui unì con voce angelica le appresso +parole. + + O amor, possente spiro, + Dolce alimento al cor, + Recasti dell'empiro + Sovra la terra i fior. + + Per te del padre mio + Sacro è il ricordo ognor; + Ben può sfidar l'oblío + Di figlia il casto amor. + + Nel virginal mio petto + Non vo' diverso amor: + Mi basta il puro affetto, + Quello del genitor. + + Ma se d'un altro fuoco + Arder potesse il cor, + Può sol trovarvi loco + Di patria il santo amor. + +Rosina cantava queste strofe, le quali con tutto il fuoco dell'animo +virginale accompagnava con soave melodia sugli armoniosi tasti, +quando, posato l'occhio sopra un mobile di mogano sul quale vedevasi +un magnifico specchio, vi scôrse un oggetto che attrasse tutta la di +lei attenzione deviandola dall'argomento del canto. + +--Mary, disse con accento alquanto iroso, Mary, non custodite voi +questo segreto mio appartamento? + +--Sì, amabile padroncina, rispose l'ancella alquanto arrossendo nel +vedere che Rosina guardava sempre sul mobile ed aveva ritirate le mani +dalla tastiera del piano-forte: se ho errato in qualche cosa, vi +scongiuro a dirmelo. + +--Errato, può darsi, riprese Rosina con accento un poco più dolce; o, +almeno, azzardato di troppo. + +--Ed in che mai? + +--In che? non vedi tu quella camelia rossa che spicca sul marmo dello +stipo? + +--La vedo: vi sta ella forse male? + +--Non dico ciò, riprese Rosina, ma nessuno dee azzardarsi di adornare +il mio segreto gabinetto senza mio permesso. Lo sai, su ciò sono +severa severissima; con te non vorrei esserlo, o Mary, ma lo sarò, oh! +lo sarò certo (nel tono della voce della fanciulla si scorgeva un +misto di sdegno e di amorevolezza). Orsù chi ti ha dato quel fiore? + +--Signora, replicò l'ancella, nessuno. + +--Come nessuno? È forse caduto dal cielo, oppure il marmo fa +germogliare le camelie? Mary, Mary, aggiunse quindi un poco più +dolcemente, da qui in avanti chiuderò il mio gabinetto a chiave. Fiori +non ce ne voglio, ed in specie fiori rossi. + +--Ah! ah! prese a dire Mary cercando di ricomporsi, vengo allo +scoprimento del mistero: parmi stamane aver veduto quel fiore in petto +della mia compagna Teresina; essa è venuta su per assettare i mobili +mentre voi, signorina, eravate scesa per la colazione: ve lo avrà +posato, o forse anche il signore Alfredo.... + +--E che? mio fratello viene egli nelle mie stanze? Te l'ho pur detto, +il mio gabinetto dev'essere eguale a quelli delle donne turche; non ci +voglio profani. Quel fiore, ah! quel fiore.... invano tu speri +guarirmi della mia tristezza; se tu sapessi.... + +--O mia padroncina, perdonatemi, esclamò ad un tratto Mary, tante +bugie non le posso dire; e poi dirle a voi mi parrebbe doppio peccato +mortale. + +--Dunque? + +--Dunque quel fiore mi è stato dato. + +--Dato? e da chi? riprese Rosina sentendosi un fuoco inusitato alle +guance. + +--Dato..... cioè fatto avere misteriosamente, ma non mi sgridate; voi +sapete quanto io vi ami. + +--Prosegui.... + +--Ebbene, questa mattina è venuto all'uscio un povero a me ignoto. +Costui, dopo le solite nenie, «Dio la rimeriti, Dio la rimeriti», mi +si è accostato, ed avendo levato una scatoletta di sotto il giubbone, +me l'ha mostrata dicendo: _È per la signorina_, e quindi me l'ha +gettata ai piedi. + +--Ah Mary!... + +--Io non volea prenderla: ma colui facendo un ceffo terribile mi ha +troncata la volontà di rifiutarmi. «Mary, mi ha detto con una +vociaccia, se vi è cara la vita, date ciò che contiene la scatola alla +signorina, datela, non temete; si tratta del volere di chi comanda a +me e a voi.» A me? ho risposto, oh!... Ma l'incognito si allontanò +fuggendo; allora io per curiosità ho aperta la scatola e, vedendo che +conteneva un fiore, mi sono, confesso il vero, tranquillizzata. Ah! +ah! ho detto fra me, sarà qualche zerbinotto pretendente a fare il +grazioso con la signorina, e non ho avuta più paura delle minacce del +messaggero; ma siccome ho pensato certo non essere ben fatto +disgustare il poveruomo (tanto più che chi ha una bella padroncina dee +trovarsi spesso a simili faccende), ho fatto la cosa a metà, togliendo +cioè il fiore dall'elegante scatola, che ho ritenuta per me, e +mettendolo su quel mobile. + +--Incauta! + +--Perdonatemi, ma giacchè nell'inverno tali fiori sono rarissimi, non +sarebbe bene approfittarsene? Se non lo sdegnate, vel porrò io con uno +spillo sul camicino. + +--Mary....-- + +Ma la cameriera, senza frapporre indugio, corse a prendere il fiore e +presentollo alla signorina, la quale facendo atto come di ricusarlo, +percosso con la mano il calice di quello, ne uscì e cadde in terra una +piccola carta ripiegata. + +--È destino! è destino! esclamò la fanciulla, anche un anno fa.... +anche un anno fa!!!-- + +E dalla ritrosìa passando a senso diverso, prese il fiore dalla +cameriera, adornossene il seno, mentre, leggermente curvandosi, +raccolto il caduto involto, vi lesse vergato da mano a lei ignota: + + Nel virginal tuo petto + Serba il filiale amor, + Ma non spregiar l'affetto + Di lui che per te muor. + + La patria adoro anch'io, + La coprirò di allôr: + Chi sa che all'amor mio + Non pieghisi il tuo cor? + +--Ahimè! riprese Rosina, ecco il metro della mia favorita romanza. +Destino! destino! tu mi perseguiti. + +--Incominciano a circolare le carrozze, si popola già la casa, volete +discendere, padroncina? o desiderate che io mi ritiri? disse Mary. + +Ma Rosina, collo sguardo fisso sui versi testè ricevuti, non dava +segno di udirla; ella era immersa in una folla di riflessioni e di +reminiscenze. Onde Mary mormorò fra sè: Eh! feci pur bene a non +rimandare il povero. Caspita! dieci zecchini di mancia! L'innamorato +dev'essere un gran signore. + +--Mary, Mary, proruppe Rosina uscendo da un'estasi, io l'ho veduta; +era l'ombra del padre mio, sì, l'ombra del padre mio.... e questo +fiore? qual coincidenza! Ah! esso deciderà della mia vita.-- + +Ed appoggiatasi al braccio dell'ancella, discese nell'appartamento +delle danze. + +Mary era cameriera intelligente; in materia di cognizioni sulla +toeletta, sulla moda, sui teatri, sulle feste da ballo, +sugl'innamorati che davano generose mance, non aveva l'eguale. È +peraltro vero che ella amava di cuore la padroncina; ma bisognerebbe +che le mamme a cui interessano le figlie, ed in specie le mamme +signore, fossero un poco più caute nel mettere intorno alle figlie una +cameriera. La cameriera è per le donzelle di alto ceto quel che +sarebbe per il sultano un favorito. Spesse volte avviene che questi +nei dispotici regni orientali comandi più del padrone e regni in +effetto sui popoli soggetti. Quanti errori dei sultani del Mogol non +furono loro ma dei loro favoriti! Quanti e quanti malanni non hanno +elleno commessi agiate donzelle di cui tutta la colpa sta nelle loro +cameriere! Ma ahimè! i favoriti e le cameriere sono esseri +indispensabili. Ed in fatti un poveruomo che vuol chiedere una grazia, +come è possibile che la ottenga senza cattivarsi la benevolenza del +favorito? Un giovanotto che vuol far intendere i caldi sentimenti di +eterno affetto alla nobile ed agiata sua Dulcinea come sperare di +giungervi senza il benefico influsso della donzella di camera? Vivano +dunque i signori favoriti e le signore cameriere, ed in ispecie le +belle, le quali sono il perno su cui ruota la macchina amorosa della +scelta società. Io consacro ai loro meriti questa mezza pagina senza +pretendere nè ringraziamenti nè regali. + +La signora Maria Guglielmi, madre di Rosina, aveva una fiducia +grandissima nella cameriera Mary. Madama Guglielmi era di una cospicua +famiglia francese del tempo di Luigi XVI. Restituita da Napoleone al +suo primo splendore, se non alle prime fortune, ne erano rimasti due +rampolli nel fratello di madama ed in essa, la quale, invaghitasi +dell'amabile e prode colonnello Guglielmi non ancor generale, avevalo +sposato con poca sodisfazione del giovane conte Brienne, il quale, +tuttora tenace dell'antica aristocrazia, sentiva qualche ribrezzo a +vedere il sangue degli antichi feudatari mischiarsi a quello di un +soldato, foss'egli pure il primo guerriero del mondo. Ma siccome il +bellicoso imperatore prediligeva il merito militare, il signor contino +dette l'assenso e ne raddolcì l'amarezza al rilevare che il generoso +monarca aveva egli stesso elargito nella dote della contessina, senza +che i feudi assai debilitati dal lusso del fu vecchio conte ne +risentissero detrimento. Caduto il dominio napoleonico, cadde il +benessere di coloro che avevano brillato durante quel regime, ed a +fatica la Guglielmi potè, mercè l'influenza del fratello, ottenere dal +nuovo governo la pensione come vedova del fu generale. L'ebbe per +altro, e col prodotto di quella e di alcuni considerevoli beni di sua +dote riuscì, se non ricca, almeno assai agiata. Il caldo amore di +patria le avrebbe fatto preferire la dimora di Francia, ma d'altronde +come sodisfare alla brama di primeggiare? L'adito della corte era +chiuso ermeticamente ai partigiani napoleonici. Che fare dunque? +Piuttosto che vivere negletta in Francia, pensò esser meglio viver +considerata in Toscana, ed a Livorno patria di suo marito, che non +avea lasciato parenti, fissò il proprio domicilio. Le sue grazie, +poichè tuttor giovane e bella, il suo lusso, le crescenti attrattive +della figlia, i divertimenti che dava aveano attirato in sua casa la +miglior società livornese, ed in specie la frequentavano coloro che +puzzavano un po' di liberali. I personaggi stranieri non mancavano +d'intervenirvi nel loro passaggio per la città marittima, ed i suoi +connazionali vi si trattenevano piacevolmente, senza punto curarsi +delle antiche o moderne idee politiche della signora. La casa era +tenuta splendidamente e potea dirsi l'unica montata su quel treno in +quella città, non essendo allora colà nessuna di quelle numerose +famiglie che adesso danno principeschi trattamenti e festini. L'ottimo +abate Grand, uno dei più scelti ingegni del clero francese, vi aveva +introdotto gli ecclesiastici più distinti della città, e presso madama +Guglielmi si vedevano alla conversazione negozianti, uffiziali, +scienziati, giudici, avvocati, medici e notai. Nulla mancava in quel +delizioso recinto. La Guglielmi avea affidata l'educazione letteraria +di Rosina al brillante Grand, la donnesca a certa madama Germil. + +Nella sera del 16 febbraio cadeva un anniversario di famiglia, e +questo era celebrato con molta solennità: nel giorno vi era stato +pranzo, a cui avean preso parte le più scelte persone della città e i +più distinti stranieri. Nella sera doveva aver luogo l'accennata festa +di ballo, nella quale, perchè maggiore fosse il brio, era stato +permesso l'accesso delle maschere. Fin dal mattino erano stati +accaparrati quei mezzi di trasporto detti _timonelle_, specie di +vetture modestissime e che davansi a nolo, composte di una +cattivissima cassa di legno con peggiori molle, tirate da un solo +cavallo; poichè all'epoca in cui comincia il nostro racconto non si +vedevano formicolare nella città di Livorno quelle superbe ed eleganti +carrozze di svariatissima forma, con cocchiere e servitore in livrea, +le quali in oggi talmente sono frequenti per le pubbliche vie da +essere stato necessario il fabbricare i marciapiedi alle strade onde +tutelare la sicurezza dei cittadini. In allora Livorno, che aveva +molta ricchezza senza punto nobiltà, era proprio meschina città di +provincia con tutti i costumi provinciali, in cui mercanti +ricchissimi, nella loro opulenza, non si vergognavano di andare a +piedi portandosi nella domenica dal pizzicagnolo a provvedere per il +modesto _dessert_ del pranzo le sottili fette di presciutto, di +mortadella, di lingua salata, le quali riponevano involte in carta +sottile in quelle medesime tasche nelle quali stavano di frequente +splendide doppie di Spagna e lucidissimi rusponi gigliati: mercanti +che nei dì destinati agli affari sedevano ai loro banchi a guisa dei +moderni commessi, non sognando i fallimenti e gemendo nel vedere la +tendenza del movimento progressista che avrebbe, come pur troppo è +avvenuto, fatte passare le ricchezze in mano dei forastieri e degli +ebrei, e terminato col creare una città nuova e di lusso sulle +reliquie della vecchia, e fatto sostituire agli opachi lampioni da +olio i moltiplici beccucci del gaz, pullulare i teatri, i luoghi di +ameno passeggio, i casini, i ridotti, ecc., piangendo quei buoni tempi +di vera dovizia e commerciale onestà che andavano a senso loro a +spirare esclamando: «Oh poveri Livornesi! vanità! tutto vanità! Debiti +sopra debiti; lusso sopra lusso; negozianti diventati garzoni di +bottega, boria molta e quattrini niente!» + +Come io diceva di sopra, in occasione della splendida festa di madama +Guglielmi, le timonelle erano state fissate fin dal mattino: ed +avvegnachè il loro numero fosse ristretto, ogni vetturino si era +assunto l'onore di trasportare al festino più d'una famiglia. + +Le modiste da oltre una settimana lavoravano a furia, i sarti si +affaticavano volentieri inquantochè a quell'epoca erano sicuri di +esser pagati dagli avventori non con parole, come sento dire che +avvenga oggi, ma con buoni francesconi. + +I caffè ed in specie quello _Del Greco_ preparavano i sorbetti, le +limonate, i _punch_, l'acque d'anici, di finocchio e di cedro. Il +famoso _Bocca di gloria_ nella sua botteguccia posta ai quattro canti +allestiva i cialdoni. Le fanciulle si abbigliavano, le mamme +strepitavano nel mettersi le scarpe piuttosto strette ai piedi +sessagenari e gonfi per i geloni. I giovinotti si risciacquavano la +bocca per togliere l'odore del sigaro, si profumavano i capelli e si +radevano la barba laddove oggi son cresciuti gli eleganti baffi. Chi +non avea servitore, nè poteva averlo, non si restava da farla da +cameriere a sè stesso, preparandosi per la danza, tranquillamente +lustrandosi gli scarpini, spazzolandosi i calzoni e la giubba con +quella stessa mano che, calzato il guanto color canario di pelle +venuto da Napoli, avrebbe poche ore dopo guidato qualche scelta +damigella alla contradanza francese. + +E qui sappiate, lettori carissimi, che ho detto _scelta_, e non +_nobile_ damigella, inquantochè, siccome vi avvertiva, a quell'epoca +non vi era nobiltà livornese, non essendosi voluto per anco cambiare i +sacchetti di zecchini d'oro coi segni blasonici. + +Il più alto ceto era quello dei ricchi e dei mercanti, i quali nella +loro semplicità stavano almeno tranquilli che il sonno che avrebbero +preso nel giorno dopo d'una festa da ballo non sarebbe stato +interrotto dall'arrivo nelle loro case di quell'uomo poco simpatico +chiamato il _Cursore_, latore di quei fogliettini altrettanto +antipatici chiamati volgarmente _Precetti_, coserelle non fuori d'uso +oggidì. + +Ma intanto l'ora del festino è sonata, i suonatori si trovano al loro +posto. Le carrozze ruotano per la via Ferdinanda. Si sentono lo +scoppiettío delle fruste e le bestemmie dei vetturini impazienti ed il +fruscío delle scarpe di coloro che, non avendo vettura, si recano alla +danza a piedi. Gl'istrumenti dell'orchestra si accordano, e la bella +Rosina insieme colla madre trovasi a far gli onori del convito, +ricevendo le invitate e gl'invitati. + + + + +CAPITOLO III. + +Festa da ballo in maschera. + + +Gli appartamenti della signora Guglielmi sfolgoravano per cento accesi +doppieri. Le sale erano magnificamente addobbate; tappeti di soprafino +lavoro inglese screziati a mille colori cuoprivano morbidissimi il +pavimento; le suppellettili di squisito gusto dimostravano tutto il +lusso e la galanteria di una dama francese. Numerosi tavolini da +giuoco erano apparecchiati per i militari invalidi, per coloro che +amavano più la fortuna che il ballo; in una parola, vi era laggiù +tutto il comodo di rovinarsi nella salute e nella borsa. Così vanno le +cose quaggiù e così sono andate di secolo in secolo e così andranno +fino alla fine del mondo. + +Le danze erano cominciate da qualche tempo, e noi, sorpassando alcuni +salotti di danzanti, ci arresteremo un momento in una stanza parata di +damasco celeste, dove, vicino ad un caminetto sul quale ardono legna +odorose, sta un tavolino attorno a cui giuocano la signora Guglielmi, +un uffiziale, un finanziere ed una mascherina elegante in dominò +bianco sul cui cappuccio vedesi accuratamente cucita una camelia rossa +uguale a quella che mirammo nel gabinetto privato di Rosina. Si giuoca +di grosso, poichè è carnevale; lasciamoli fare. + +--Ventuno a quadri, disse con garbatezza madama Guglielmi guardando +senza tirarli a sè i sedici zecchini della partita; sarebbe forse la +mia posta? + +--Con perdono, madama, esclamò il finanziere; mi duole veramente, ma +avendo or or succhiellato l'ultima carta, metto in tavola trentuno a +picche. + +--Mi rallegro con voi, replicò madama Guglielmi deponendo le sue carte +sul tavolo; ho troppa fretta e spesso mi trovo delusa nelle mie +speranze: ma adagio, signor finanziere, vi esorto a non cantar +vittoria; imperocchè vedo quella mascherina la quale sotto la visiera +forse forse riderà di noi, e sta per succhiellare la quarta carta. +Aspettiamo la di lei decisione. + +--È giusto, disse il signor uffiziale; io non ho punti da mostrare.-- + +E tutti e tre stavano a guardare il quarto giuocatore, che con tutto +il sangue freddo possibile succhiellava la sua ultima carta. Estratta +che l'ebbe, senza dir parola schierò sul tappeto le sue carte, +mostrando col dito che davano per punto quarantanove a fiori. + +--Ah! disse l'uffiziale, il 21 è stato eclissato dal 31, e questo dal +49.-- + +La mascherina non potè trattenere uno scroscio di risa mentre ritirò +il denaro. + +Il signor uffiziale prese ciò in mala parte e, dopo alcune partite, +essendosi sciolto il giuoco, mentre stavasi per passare alla sala da +ballo, fattosi presso a colei dal dominò bianco, gli susurrò +all'orecchio: + +--Mascherina, ho bisogno di dirvi una parola in quattr'occhi. + +--Dove e quando volete, riprese il dominò bianco senza esitazione. + +--Subito e nella sala del _buffet_, se vi piace. + +--Volentierissimo.-- + +Ed entrambi si avviarono al luogo indicato. Giunti peraltro che furono +in fondo ad un corridoio solitario, ove appena arrivavano i suoni +dell'orchestra, la maschera riprese la parola e, soffermatasi, + +--Signor Alfredo, disse, ciò che volete dirmi, potete dirmelo qui.-- + +Nella voce della mascherina vi era un certo non so che di alterato e +di sardonico che non sfuggì al giovine, il quale sollecitamente: + +--Alfredo diceste; mi conoscete voi? + +--Temete forse di esser conosciuto? rispose la maschera ridendo. + +--Io temere? Deggio forse arrossir del mio nome? + +--Non credo, ma di qualche fatterello potrebbe pur darsi. + +--È questo il secondo insulto che ricevo da voi; il primo per aver +riso alle mie parole nel giuoco, l'altro investe la mia condotta e.... + +--Ci s'intende, avete diritto ad una sodisfazione; or bene, ed io son +pronto a darvela: mi spetta la scelta delle armi. + +--Sono indifferente. + +--Prima per altro conviene che mi domandiate conto dell'esser mio; non +potrei essere un plebeo indegno di misurarsi con un nobile paladino? + +--Il vostro linguaggio, sebbene ironico, nol dimostra; ma in questo +caso potrei far adoprare il bastone da' miei servitori. + +--Semprechè io, con vostra buona grazia, avessi la volontà di farmi +accarezzare le spalle da gente che puzza di cucina. + +--Termine agli scherzi. Ditemi qual è l'arma che sceglierete e prima +di tutto l'esser vostro. + +--Adagio, adagio, signor mio: quanto all'arma, io sono nemico del +sangue; compatitemi, non sono ufficiale: quanto all'arma, siccome è +una cosa tutta mia, scelgo i dadi. + +--Come i dadi? + +--I dadi ed un bicchier di veleno; la cosa è comodissima. Voi vedete, +signor uffiziale, che non vi è bisogno di padrini, non si fa chiasso: +questa sera stessa, in mezzo ad una festa, ritirati in un salotto +appartato, noi ci mettiamo tranquillamente a sedere su di un sofà; si +ordina un _punch_ e da me o da voi vi si versa una dose di veleno; +nessuno se ne avvede, oh! al certo nessuno bada ai segreti che possono +avere un uffiziale e una mascherina. Da uno dei tavolini prendiamo i +dadi, ne gittiamo la sorte, chi perde ingola il _punch_, si asside sul +sofà ed attende tranquillo, come fece Socrate, di passare all'altro +mondo. Chi vince si allontana cantarellando un'arietta di Rossini e si +reca alla sala delle danze.-- + +Il militare guardava stupefatto la mascherina; e con voce di +meraviglia: + +--Voi scherzate. + +--Non scherzo mai, replicò questa ed alla voce soave che aveva usata +fino a quel momento fe' succedere un accento grave e severo. Non +scherzo, no, mai non ho scherzato al mondo, e molto meno lo farei con +voi; ma se mai credeste in me viltà, mirate (e in così dire trasse dal +dominò due pistole). Voi vedete, aggiunse riprendendo la solita vocina +flebile, che io potrei fare uso delle armi da fuoco, potrei, +rimettendo l'affar del duello a domani, eludere la vostra vigilanza, i +vostri desiderii; ma no, le cose vanno fatte subito, o non mai.-- + +Alfredo non sapeva che dire, tanto il linguaggio della maschera lo +sorprendeva altamente. + +--Giovane capitano, la maschera continuò, ora che conoscete con +qual'arme io intenda di battermi, sul che non mi potete contradire, è +giusto che io vi dica il mio nome.-- + +Qualunque idea di straordinaria visione cessò in Alfredo alla +curiosità di conoscere finalmente il suo bizzarro antagonista. + +--Ebbene? proseguì. + +--Ebbene, disse la maschera, sono pronto a sodisfarvi; ma prima +permettetemi ancora due parole. Giovine ardente, continuò, ed è così +che tu vai violando i giuramenti più sacri? Quella vita che tu hai +consecrato al più santo scopo tu la cimenti per una risata da +tutt'altro prodotta che dalla volontà di offenderti? cimenti la tua +vita per voler sodisfazione da un incognito il quale ti parla di +alcune tue debolezze forse chimeriche? È così che.... + +--Mascherina, interruppe il giovane impaziente e tutto caldo di +sdegno, tu perdi un tempo prezioso. + +--No, signor maestro, questo tempo non è prezioso perchè è tempo di +danza; e tanto val consumarlo facendo sgambetti, quanto ciarlando, +siccome facciamo noi; altra volta l'ho perduto con te un tempo +prezioso. + +--Con me? + +--Sì, con te. Dimmi: se il veleno tocca a te?... Perchè, vedi, non ho +bisogno di ricorrere allo speziale; questa è una boccetta (e trasse un +astuccetto dalle vesti), questa è una boccetta che ne contiene tal +dose da avvelenare non solo te ma quanti sono alla danza.-- + +Alfredo retrocedè come atterrito; fino a quel momento egli aveva +creduto che il suo antagonista fosse uno di quei belli spiriti che +s'introducono nelle danze e nelle società per motteggiare, e sperava +che avrebbe terminato per chiedergli scusa e nulla più; ma il contegno +della maschera diveniva sempre più freddamente minaccioso. + +--Gran Dio! esclamò il giovine, chi siete voi che tranquillamente +intervenite ad un festino, danzate e vi assidete al tavolino da giuoco +con armi da fuoco ed il veleno in tasca? + +--Io? lo saprai, proruppe in tono di confidenza e di sdegno il dominò +bianco; lo saprai quando avrai risposto ad una sola interrogazione che +sono per farti. Alfredo, la mezzanotte di domani radunerà tutti gli +amici nelle catacombe di San Iacopo.... Tu sai di quali argomenti sarà +trattato, e quanto interessi nei supremi momenti che ogni generoso +amante della patria si trovi al notturno convegno. + +--Che ascolto! E come sai tu tal segreto? + +--Per me non vi hanno segreti ove il bene della patria lo richieda. Tu +vedi in me un nemico generoso il quale non avrebbe duopo del duello +per perderti, denunziando i tuoi obblighi, i tuoi progetti, le tue +trame, i tuoi abboccamenti; ma no, la sfida è corsa, uno solo di noi +andrà alla misteriosa adunanza. + +--Ah! no, o maschera, o nume, o demonio, cessa deh! cessa, disse +Alfredo; io rinunzio alla sfida, ad ogni progetto di vendetta, di +particolare sodisfazione; sacro è il dovere di figlio della patria. +Ben tu dicevi, la mia vita è venduta. Essa la comprò, ceda il mio +orgoglio di fronte a tanto dovere: ti prego a scusarmi, o mascherina. + +--Scusarti? Ci sarebbe forse un poco di viltà?-- + +A tali parole Alfredo sentì montarsi il sangue al viso per eccesso di +collera e, + +--Viltà? replicò, mal ti apponi; lo saprai, o ardito incognito, quando +la sorte della patria sarà decisa. Io ho un conto di morte da saldar +teco: se hai onore, palésati onde io possa sodisfarlo.-- + +La mascherina, cacciandosi addietro il cappuccio del dominò, lasciò +cadersi sulle spalle la più bella treccia bionda. + +L'uffiziale trasalì; ma più crebbe la sua maraviglia quando il +personaggio incognito, toltasi la visiera, lasciò contemplare uno dei +più angelici volti dell'universo. + +--Esmeralda! gridò Alfredo, mia Esmeralda! + +--Taci, taci, amabile pazzarello, riprese la maschera rannodandosi la +treccia e riponendosi in fretta la visiera; vien gente, non voglio +esser conosciuta. Conducimi alla sala del ballo.-- + +E gli porse la mano. + +Alfredo, coprendola di mille baci, si accompagnò coll'adorato +avversario avviandosi alla sala delle danze. + +In cima al corridoio incontrarono una folla di maschere tutte in +dominò bianco sul quale era trapunta una camelia rossa; costoro si +misero in cerchio intorno alla coppia canterellando un'aria plateale +in guisa da impedirle di dirigersi verso il ballo, e dopo due o tre +giri si misero a gridare: + +--Sei de' nostri? sei dei nostri? su su, un balletto.-- + +Ed a vicenda afferrata Esmeralda, la fecero danzare. + +Alfredo, impaziente, attendeva che lasciassero libera la giovinetta, e +fissamente teneva dietro ad ogni suo movimento, temendo di confonderla +colle mascherine sopraggiunte, ma erano esse tanto simili fra loro che +nell'intreccio non gli fu più possibile di ravvisare quale di esse +fosse la sua Esmeralda. Questa però, che avrebbe potuto staccarsi +dalle compagne e ritornare al braccio dell'amante, bizzarra e +capricciosa, volle aumentarne il malumore e, spiccando un salto in +mezzo al gruppo coi dominò compagni, precipitò nella sala da ballo, +ove a forza di strepiti carnevaleschi produssero uno di quei piacevoli +disordini che sogliono animare il brio in tali circostanze. + +Ma, durante la festa che già incominciava a declinare, noi abbiamo +perduto da qualche tempo Rosina; non ci dispiaccia perciò di farci +innanzi tra la folla a ritrovarla. Prima per altro non sarà male +passare in rivista alcune signore e signori che incontreremo nelle +sale che andiamo a percorrere prima d'imbatterci nella vezzosa +fanciulla. + +Nella sala del _thè_ una fila di sedie coperte di damasco a spalliera +dorata accoglie una dozzina di vecchie mamme e zie, le quali stanno a +mirare i danzatori e le ballerine, cianciando fra loro di cuffie e di +mode, di pettegolezzi amorosi e di piccoli scandali; ma coteste +quinquagenarie declamatrici contro un lusso che non potevano più fare, +contro l'amore cui avevano dovuto dire addio, contro la bellezza per +esse passata, lasceremo in cura ai servitori in livrea che, di quando +in quando passando innanzi al venerabil consesso coi vassoi pieni di +biscottini e confetti, sapranno empire quelle bocche d'inferno, le +quali almeno per qualche tempo cesseranno di qualificare le amabili +zitelle per pettegole e scimunite, ed i bei giovani per sguaiati e +monelli. + +Nella sala da bigliardo e della bambara noi osserveremo quei visi di +signori nei quali, invece dell'allegria, vediamo dipinti il burbero ed +il cagnesco. Costoro, ognun se l'imagina, sono giuocatori sfortunati, +mariti gelosi, amanti non corrisposti. + +Prima peraltro di passare oltre fa duopo arrestarci una diecina di +minuti in un salotto di transito e precisamente presso una portiera +che copre colle cortine il vano di una finestra entro il quale due +persone stanno chiacchierando; sicchè potrem sentire quanto appresso. + +--Oh quanto è amabile quella fanciulla! si dice anche sia molta ricca. + +--Ne so più di te; si chiama Rosina. + +--Ma che? sarebbe ella forse della nostra congiura? + +--Sì certo: Oh! non lo sai, disse Topo, cosa ci ha detto il nostro +capitano ieri notte all'osteria dei Tre Mori? + +--Come posso saperlo? all'osteria non ci venni, lo sai bene; ero di +guardia in fortezza vecchia, smontai alle undici di fazione per dormir +sul pancaccio. + +--E per conseguenza disponesti alla paura il militare che doveva +succederti in sentinella, onde esplodesse sul caprone maraviglioso. + +--Certo che sì; e conoscendo quanto fosse babbeo il mio camerata, gli +feci una paura tale che, veduto il supposto mostro, rimase come di +pietra, e adesso è allo spedale di Sant'Antonio. + +--Ottimo luogo per gli scimuniti suoi pari. + +--Eppure Marco non è un giovine da disprezzarsi; io spero che un +giorno sarà della nostra. + +--Belzebù ti liberi dal farne nemmeno la proposta; caro amico, i +contadini per le faccende della nostra congrega vanno tenuti alla +larga, ci vuol il coraggio che abbiamo noi. + +--Ma.... non mi dicevi che la signorina è dei nostri? più debole di +una fanciulla nobile, educata, di sedici anni non saprei. + +--Tu nei sai poco; costei è nostra, nostra affatto.... figúrati è la +sposa del nostro capo. + +--Del Caprone? + +--Del Caprone appunto; come la sorella del Caprone, la cara Esmeralda, +sarà, cioè lo è di già, la innamorata del capitano Alfredo fratello di +Rosina. + +--Topo mio, tu mi fai stupire! + +--Sei un balordo; ed io voglio istruirti. Nella nostra setta hanno da +entrare tutti coloro che o direttamente o indirettamente possono +giovare allo scopo. Quindi il nostro degno capo, il quale si rende +visibile ed invisibile, che con maravigliosa celerità si trasferisce +da un luogo ad un altro, raccoglie tutto il migliore; cosicchè dai +poveri facchini quali siam noi, dai ladri, dalle donne di mondo, dai +marinari, dai barcaiuoli si sale ai soldati, agli ufficiali, alle +damine, agli ottimati e.... + +--Ma dimmi un poco, proseguì il compagno, perchè il Caprone ci volle +tutti quanti alla festa? + +--L'avrà fatto per darci un'idea di questo mondo di signoria che prima +non conoscevamo; per la bizzarra sodisfazione di vedere col benefizio +della maschera mescolati insieme i ladri ed i galantuomini, i poveri e +i ricchi, le dame e le pedine: e poi.... a lui sta a comandare, a noi +spetta l'obbedire; nè ci è lecito dimandare la ragione degli ordini. +D'altronde il nostro intervento qua è puramente pacifico: noi siamo +disarmati. + +--È vero, disse l'altro, io non ho che un coltellaccio a cricco. + +--Ed io un corto stile a triangolo. + +--Ma il Caprone è venuto alla festa? + +--Non l'ho veduto: ma vi sarà di certo. Indovinala tu qual razza +d'abito si sarà messo. + +--Sicuro non avrà lasciato che la sua bella danzi con altri; avrai +pure osservato che la Rosina tiene in petto la camelia rossa. Sì, te +lo ripeto, essa è nostra, proprio nostra in anima e in corpo. Non vedi +tu che quanti siamo in maschera abbiamo tutti lo stesso segnale? Il +solo capo è forse quello che ne manca.-- + +Una delle maschere che così discorreva dietro la portiera l'aperse +leggermente e, sporto fuori il capo, fece cenno all'altra che pur si +affacciasse fra le tendine, dicendole all'orecchio: + +--Che ardire! che bravura! che uomo maraviglioso! Vedi tu quel +gentiluomo con due decorazioni sull'abito e cotanto splendidamente +abbigliato, il quale ha sì bei mustacchi neri sotto il naso e quei bei +capelli di colore morato, che è tutto grazie ed incanto? + +--Lo vedo, rispose l'altro; dà il braccio alla amabile Rosina. + +--Or bene: non hai tu riconosciuto il Caprone? + +--Bah! il Caprone lui? il Caprone è biondo, costui è nero; il Caprone +è senza barba, e costui l'ha folta. + +--Stolto! riprese Topo, ti assicuro che colui è il Caprone come tu sei +l'Arciero ed io son Topo; ma compatisco la tua incredulità. Egli ha +cento mezzi di travisarsi, e gli riesce così bene che lo credo qualche +volta lo stesso diavolo in persona. Anche esso ha la camelia; ecco il +fiore della setta: viva essa in eterno! + +--Che la duri così, mio caro Topo. + +--Ti compiango se dubiti; sei troppo ragazzo: ma sappi che la nostra +congrega abbraccia mezzo mondo, e tu vedrai che al fin dei conti il +mondo muterà faccia per opera nostra. Intanto godiamo il buon tempo e +i bei zecchini; e se non fossimo intimamente legati a colui, all'uomo +misterioso, tu saresti a far la guardia, ed io a cucire le balle e +rubare i baccalari. Ma andiamo a bere un paio di _punch_, chè il +discorrere mette sete.-- + +Ed ambedue, usciti di sotto la portiera, si diressero alla stanza del +_buffet_ inseguiti da Alfredo, il quale ogni volta che s'imbatteva in +un dominò bianco, credeva di rinvenire la sua cara Esmeralda. + +Esmeralda per altro, dopo il rabbuffo fatto all'amante, del quale era +gelosissima e tenera, aveva abbandonato le sale per rientrarvi in +altre vesti, onde, per giovanil capriccio del suo sesso, stare +sconosciuta ai fianchi di Alfredo, di cui temeva qualche imprudenza o +leggiera infedeltà fra tante donzelle e donne amabilissime. Esmeralda, +in nuova foggia abbigliata, stavasi travestita da maga egiziana; ed +imbattutasi in Alfredo, con voce alterata e gutturale, + +--Giovinotto, gli disse, vengo dal paese delle cabale, delle piramidi, +ed ho buoni numeri da dare agli amatori del giuoco del lotto: 21. 31. +49.-- + +A Livorno il parlare di numeri e di cabale è tema favorito; sono sì +buoni i Livornesi che credono ai sogni: perciò la finta maga si attirò +la simpatia dei circostanti; e più di un giovane elegante, tirato +fuori il taccuino, vi segnò col lapis i tre numeri bizzarramente dati, +con animo di giuocarli davvero e ristorare le abbattute fortune. + +Alfredo si morse le labbra per dispetto sentendo ripetute da quella +maschera le parole da lui poco innanzi proferite al giuoco della +primiera e per le quali aveva altercato con Esmeralda. La maga per +altro seguitò a rallegrare la comitiva e, preso un piccolo portavoce +d'argento, + +--Io leggo nel destino, gridò ridendo di sè stessa nel farla da +sibilla: questi tre numeri additano tre grandi epoche nelle quali si +tenteranno grandi cose e si rinnoverà la faccia della terra: +_Renovabitur facies terræ_. + +--Sa anche di latino la maga, urlarono i circostanti. + +--Anche d'ebraico, d'arabo, di turco, d'indiano e di cinese, se così +vi piace. Ma lasciatemi; devo predire la sorte ad una vaga fanciulla. +Indietro adunque, o profani, o che io con questa bacchetta vi cangio +tutti in vipere, rospi, cani, gatti e in qualche cosa di peggio.-- + +La folla rise, e alcune altre maschere si misero a noiarla. Ella però +le respinse facendo uso di una verghetta di ferro, la quale se non +aveva il potere di cangiare gli uomini in bestie, aveva quella di far +loro delle lividure ed era capacissima di tenere indietro +gl'indiscreti. + +Il brio cresceva, sebbene la festa volgesse al suo fine. Lungi dal +romore delle ultime danze più fragorose e vivaci, lungi dalla folla +delle maschere che dai salotti del ballo passavano a quelli dei +giuochi e del _buffet_, in un salotto rischiarato da una pallida +lampada con opaco cristallo, guarnito di damasco celeste e che aveva +all'intorno un divano color di rosa pallido, e sulle cui _consoles_ +ardevano in candelabri d'argento candele aromatiche spandenti una luce +gradita, una fanciulla stava in atto mesto assisa sul molle sofà; ed +un giovine nel vigor dell'età elegantissimamente abbigliato, sul cui +petto brillavano due decorazioni e si vedeva una camelia rossa, +piegato un ginocchio innanzi alla fanciulla, + +--O mia adorata fanciulla, le diceva, dovrò io dunque invano sperare +da voi uno sguardo di compassione? + +--Signore, parlatene a mia madre. + +--Non posso, Rosina, non posso; un terribile arcano m'impedisce ora di +palesarmi a lei ed a voi; il mio nome è un mistero: io ne ho tanti, ma +non ne ho un solo da darmi di fronte a voi ed alla madre vostra. Ma io +vi amo, è un anno che vi amo, e voi lo sapete; non sono indegno di +voi: non vi basta? + +--Signore!! + +--Avrei io osato invocare l'ombra del padre vostro per farmi strada al +vostro cuore e non avrei temuto che l'ira del cielo su me piombasse a +punirmi ove osassi mentire? + +--Il mio cuore non può sentire altro affetto che per l'ombra del +genitore, per l'eroe della sua patria. + +--Ah! Rosina....., interruppe l'amante, io vi giuro che più di lui +l'amo e farò tutto per lei. + +--Dimostratelo ed alzatevi; potrò allora amarvi, gli disse la +fanciulla. + +--Ho vinto, esclamò il giovane entusiasta, ho vinto. Ciò sarà; giurate +di essermi fedele e di unirvi a me quando questa vostra patria sarà +felice o che avrò esaurito tutti i mezzi per farla tale. + +--Giovane che io non posso definire, il vostro ascendente mi opprime +l'anima. Lasciatemi; la ragione mi dice di fuggirvi, il cuore non lo +può: giurate voi di mantenere le vostre promesse. Dio, patria, padre e +voi amerò in eterno. + +--Lo giuro, o Rosina, lo giuro. Oh! se sapeste a qual altare più +terribile l'ho io giurato oltre a quello del vostro amore, forse +inorridireste. + +--Gran Dio! + +--Sì, Rosina, io l'ho giurato sull'altare della morte.-- + +La fanciulla, lasciate le mani dell'amante, si pose le sue alla +fronte. + +--Rosina, riprese l'incognito, Rosina, il vostro giuro mi sta +sull'anima; io lo accetto, voi accettate il mio. Io mi allontano, ma +voi mi rivedrete e ben presto. + +--Signore!... replicò vivamente l'altra. + +--Quando la vegnente notte sarà al suo colmo, soggiunse il giovine, se +amate la patria, uscite dalle verginali vostre stanze e penetrate in +quelle del fratel vostro. + +--E perchè mai? + +--Perchè sarà sonata l'ora in cui apprenderete il mio nome e tutto il +nostro avvenire. Nella camera di vostro fratello troverete abito +virile e di foggia militare; voi lo indosserete e seguiterete lui +ciecamente fino alle catacombe. + +--Ma egli?... gran Dio! + +--Lo sa! + +--Dimani? Per l'alta notte? alle catacombe? che mi chiedete mai? + +--Io ve lo chieggo in nome di questo, ripetè il cavaliere, +presentandole un medaglione che trasse dal petto. Era il ritratto del +generale Guglielmi. Rosina la baciò fervidamente, ed il cavaliere si +allontanò. + + + + +CAPITOLO IV. + +Fratello e sorella. + + +La dimane della festa la maggior parte di coloro che vi figurarono +dormiva tranquillamente; e poichè aveva fatto di notte giorno, era +naturale che facesse di giorno notte. Fra i dormienti era la signora +Guglielmi; ma non così riposavano i due figli di lei. + +Rosina, dopo le parole ricevute dall'amante, che, misteriosamente +continuando nell'incognito, voleva non solo amore ma obbedienza dalla +fanciulla, si era ritirata dalla sala della festa con dichiarare un +incomodo prima che quella fosse giunta al suo termine. + +Rientrata nelle sue stanze e rinchiusasi nel suo segreto gabinetto, +posò sul tavolino la camelia rossa; ed abbandonatasi sopra una larga +sedia a bracciuoli, incominciò a riandare con somma cura tutte le +frasi, le parole, i gesti pur anco del colloquio avuto col suo +amatore, colloquio di cui noi intendemmo una parte nel passato +capitolo. Ella capiva benissimo dover argomentare che il giovane +appassionato altro esser non doveva che un fanatico avventuriero, ma +non capiva il perchè una forza prepotente legasse ai costui voleri +lei, donzella tutta calma, tutta dolcezza! Dagli ultimi discorsi +dell'incognito non poteva porsi in dubbio avere egli in mira un +qualche passo audace, fatale e tremendo. Ora egli, non contento +dell'amore di una fanciulla da lui adorata, voleva farla partecipe de' +suoi fini: ma questo non era un chiamarla complice dell'atto +pericoloso e forse temerario? Un convegno di notte in luogo remoto cui +ella era invitata a comparire in abito mentito e guerresco ben le +diceva di qual genere di abboccamento si trattasse; e, certo, +abboccamento di amore esser non poteva quello, imperocchè il fratello +di lei doveva pur prendervi parte. Ma i legami misteriosi che +chiaramente appariva avere l'incognito col fratello di lei come s'eran +formati? di quale specie erano essi? Dunque anche Alfredo dipendeva +ciecamente dal volere di quell'uomo straordinario? fratello e sorella +si trovavano come incatenati alla ferrea di lui volontà: e fratello e +sorella fra loro non si erano detta una sola parola in proposito! + +Rosina mesceva a queste riflessioni qualche lacrima che involontaria +le cadeva dal ciglio: le parea di essere assolutamente come rinchiusa +in un cerchio incantato di un negromante dal quale non poteva uscire. +Ripensò al primo momento in cui nel più remoto del passeggio, sulla +riva del mare, in compagnia della fida Mary, ella (terminava appunto +l'anno) aveva per la prima volta veduto quell'uomo straordinario +lanciarsi arditamente nei flutti in burrasca e salvare una misera +fanciulla cadutavi: onde ella pure, accorsa sul luogo, aveva prestato +qualche soccorso alla giovane uscita miracolosamente dalle acque, e +così si era formato un gruppo fra lei, la cameriera, la fanciulletta e +quell'uomo misterioso. Ricordava quali affettuose parole quell'uomo le +avesse rispettosamente dette, e quali fatidiche e strane espressioni +avesse usato nel pregarla di accettare un fiore (cioè una camelia +rossa), dicendole che, come essa fosse appassita, ne avrebbe rinnovato +il dono. Al che la stessa Rosina avendo replicato non potere +accettare, egli risposto avevale: «Signorina, io non vi sono straniero +quanto forse credete; il mio dono è innocente e l'offro all'innocenza; +esso sarà non una memoria di me, ma una memoria del salvamento di +questa ragazzetta, la quale affido alla vostra protezione.» Che ella +allora aveva preso il fiore e, veduto partire lo straniero (che +nell'allontanarsi le disse: «Signora Rosina, ci sono degli esseri che, +una volta incontratisi in questo mondo, non possono più vivere +estranei fra loro», si era sentita come scorrere un gelo nelle vene e +penetrare di un sentimento fin a quel tempo non mai sentito. + +Ricordava come spesso la fanciulletta salvata, che, essendo della +plebe, veniva da lei a ricevere qualche beneficenza, le parlava del +suo salvatore con tenero sentimento di gratitudine, e che a tali elogi +essa, Rosina, provava una sodisfazione interna come se riguardanti una +persona a lei cara ed appartenente, mentre peraltro trattava sè stessa +da bambina nel dar peso ad un incontro galante e nulla più ed alle +bizzarre parole di uno sconosciuto, il quale probabilmente non pensava +più a lei. È vero che la camelia prima era appassita da gran tempo, ed +il giovane straniero non aveva rinnovato il dono o il ricordo; ma essa +aveva poi veduto avverarsi le fatte promesse, poichè, la sera in cui +cadeva l'anniversario del loro primo colloquio, appunto un'altra +camelia rossa era stata posta nell'appartamento, e in quella sera +aveva riveduto colui il quale si era, dirò, con magico portento +impadronito del suo cuore e della sua volontà. Tali erano le +ricordanze di Rosina: ed ella vi pensava e ripensava da un pezzo, non +potendo peraltro spiegare fra gli altri misteri il come ei possedesse +una miniatura del padre. + +Rosina, meditando, non sapeva a quale partito appigliarsi: aveva ella +accettato l'invito misterioso per la vegnente notte? No; poichè non +aveva risposto, ed il suo stesso amante si era allontanato. Doveva +ella mancarvi? questo era uno spinoso quesito da sciogliersi. Se essa +andava, avrebbe finalmente saputo almeno il nome, la condizione, i +disegni di quell'ente portentoso e stravagante, e forse appreso il +mistero della sua gita, degli stessi suoi travestimenti, poichè +certamente la prima volta in cui lo aveva veduto non aveva che biondi +capelli e viso pallido ed imberbe, la seconda aveva la chioma e la +barba nera. Non andando ella al convegno, ci sarebbe andato certamente +il fratello; ed essa, tenera sorella, come avrebbe potuto starsene +quieta sull'esito di quel misterioso e strano abboccamento? + +Rosina non ignorava che a quell'epoca la penisola aveva molte sette di +giovani arditi che intenti a cospirare passavano i giorni; la sua +saviezza ed una perspicacia eccellente le dicevano pur troppo doversi +trattare di cosa simile, ragione di più per temere. In tali pensieri +ella aveva trascorso buon tempo e non sapeva a qual partito +appigliarsi. Parlarne alla madre? Buon Dio! è vero che le figlie tutto +dovrebbero dire alle madri, alle madri però affettuose, alle vere +madri di famiglia; ma a quelle madri che stanno in sussiego, che di +tutto si occupano fuori che della vigilanza sulle figlie, le madri +galanti in età matura, se le figlie non si azzardano, non saprei del +tutto condannarle. Dirlo alla cameriera? A qual pro? la cameriera, +secondo il solito, non ha altra volontà che quella della padroncina; e +se mai differisce dall'opinione, dove sono le cameriere tanto +coraggiose da dire la verità? Dunque era certa che la Mary non le +avrebbe dato consiglio, o forse glielo avrebbe dato più pericoloso di +quello che potesse prendere da sè stessa. Dirlo al fratello? Eh! +sicuro che della faccenda della gita notturna e del travestimento +avrebbe pur dovuto parlargliene; ma certo però, era da imaginarselo, +avrebbe anzi costretto la sorella ad andarsene all'appuntamento. + +In una parola, la giovinetta si trovava in una situazione la più +imbarazzante, la più critica. Povera Rosina! tanto bella, tanto buona, +tanto virtuosa, e già sotto l'influenza di un malefico genio, già +immersa nei dispiaceri! Eppure quante e quante fanciulle che +leggeranno questo volume avranno a trovarsi o trovate si saranno in +eguale imbarazzo, quello cioè di essere innamorate e non poterlo dire +ai genitori! Noi poi coll'autorità di scrittore le consigliamo a +vincere questa renitenza, poichè migliori amici non possono trovarsi +di essi. + +Il cielo peraltro (cui nelle sue angosce si raccomandava) non tardò ad +inviarle un soccorso: questo fu altrettanto inaspettato quanto caro. +Giaceva travagliata la giovane, quando ecco verso le undici del +mattino udì bussare leggermente all'uscio del gabinetto. Ella aprì. + +--Oh Gesù mio! signorina, esclamò Mary, ma che? non siete anche andata +a letto? Siete tuttavia abbigliata da festa? + +--Non ne sentiva il bisogno, rispose Rosina, mi sono leggermente +addormentata sulla poltrona; ma hai fatto bene, a venire a trovarmi: +aiutami a spogliarmi, prenderò qualche ora di sonno fino al pranzo. +--E volete stare digiuna fino alle quattro? riprese Mary, lo stomaco +ci patisce, signorina; ma a proposito, vi è una ragione per far +colazione: a momenti verranno a farla in vostra compagnia. + +--Non voglio alcuno nel mio appartamento, soggiunse Rosina; dite a +chiunque sia che io dormo. + +--Farò come vi aggrada; ma il vecchio padre abate Gonsalvo.... + +--Il padre abate? sclamò Rosina con vivacità come se un lampo di +speranza venisse a consolarla. + +--Sì, signora, il savio dei vallombrosani del monastero, che vi ha +tenuta a battesimo e, come sapete, vi ama qual figliuola. + +--Fallo passare, rispose Rosina; ma poi, risovvenendole +dell'abbigliamento da festa di ballo, continuò: No, fallo trattenere +un momento nel salotto, ripetigli le mie scuse; in cinque minuti +metterò giù queste vesti capricciose per indossare quelle più semplici +e a me solite. + +--Volete ch'io v'aiuti? disse Mary. + +--No, no, replicò Rosina: tieni un momento compagnia al buon monaco e, +quando senti sonare il campanello, lo farai entrare.-- + +Mary si allontanò assentendo col capo, e Rosina si accinse a ricevere +il vecchio religioso. + +Non molto diversa dalla situazione di Rosina era quella di Alfredo suo +fratello. L'ufficiale, terminata la festa, lungi dall'entrare nella +propria camera, aveva incessantemente tenuto d'occhio le maschere col +domino bianco e la camelia rossa, nella speranza d'imbattersi +nuovamente nella capricciosa Esmeralda; ma alfine, avendo veduto +allontanarsi a gruppi le maschere stesse ed uscire dalla festa, +deposto il pensiero di vedere l'amante prima di sera, si era deciso di +uscire piuttosto che serrarsi in camera, nella quale era certo che, a +malgrado della veglia della notte, non avrebbe potuto prendere sonno. +Avvezzo ai militari disagi, non temeva al certo la rigida stagione di +mattina, ed anzi era certo che un bicchiere di rhum ed un eccellente +sigaro di Avana gli avrebbero fatto obliare il sonno che andava a +perdere. + +Preso adunque il mantello, acceso un sigaro, uscì prendendo la via +lungo il mare allora detta dei Mulinacci; pensieroso costeggiava i +flutti, e l'imagine di Esmeralda incalzavalo incessantemente. +Possibile, dicea fra sè, possibile ch'io, giovane e di cuor +generoso..., mi sia lasciato sedurre da colei? sì, colei... questo è +il miglior modo d'indicare l'incomprensibile persona. La mia amante!.. +ma, gran Dio, posso io qualificarla come amante? non mi vergogno io? +sì, l'amo e appassionatamente l'amo, ma i suoi costumi.... Ahimè! essa +di donna non ha che la bellezza, bellezza angelica ed unica al mondo. +Ma poi con chi vive?... ciò mi fa orrore... eppure non posso staccarmi +da lei; pure ha una bontà, una virtù... qual può mai essere la virtù +della orgogliosa Esmeralda? L'amor patrio, tenace, vero; ma ma +quest'amor patrio sarà egli sincero? Non è possibile che miri al +secondo fine d'inalzarsi? Ah! no, essa non lo desidera, no; e se il +volesse, non starebbe che in lei a divenire la donna più famosa del +mondo. La sua voce non è ella tale da formare l'ammirazione +dell'Europa? Le sue cognizioni letterarie, quelle di musica, di belle +arti non la renderebbero l'idolo dell'universo? Non potrebbe ella +circondarsi dei più brillanti corteggi? erigersi un trono su tutti i +cuori? Ma no; libera di costumi, ella sdegna il cuore d'un mondo +intiero, perchè si contenta del mio, anzi facciamo, da ragazzi, a chi +è più geloso. Ma ahimè a qual duro prezzo posseggo io quell'angelica +persona! a qual prezzo! Ne abbrividisco: doverla vedere quasi tuttodì +nella più abbietta dimora del popolaccio, circondata da femmine +perdute, in mezzo alle orgie dei marinai e degli artieri, nelle bische +di giuoco, nelle osterie, vestita ora da uomo ora da donna del volgo, +sentirla ridere alle sfacciate e stolte parole di coloro presso cui +frequenta e applaudire alle loro bestemmie! Ella così perfetta, così +amabile giovane! eppure, ecco le sue continue parole. «Alfredo, io non +sono di sangue nobile: lasciami coi pari miei; un giorno o l'altro io +dovrò dirti: Va, va, Alfredo, con le sentimentali tue damigelle; io +posso avere quanti amanti voglio, e vattene con Dio.» Ed io? figlio di +un prode guerriero, non posso distaccarmi dal cerchio magico di questa +amabile fata! + +Ma che? tutto questo è poco. Quel suo incomprensibile fratello cui ho +dovuto giurare obbedienza! io soldato giurare obbedienza e cieca +obbedienza a colui? Ahimè! l'ho giurato e bisognava giurarlo. Ho +ancora presente quella terribil notte in cui, ammaliato dal fascino +delle potenti attrattive di Esmeralda, io la seguitai per tutti i più +luridi vicoli della Venezia nuova; or compie l'anno da quella notte +tremenda. Ella parea prendersi giuoco di me: finalmente ecco che bussa +ad una porta orizzontale alla via, urtandovi replicatamente col piede; +io mi arresto, ella mi guarda. + +«Hai tu paura di me, giovinotto?» mi disse. Io sorrisi e non risposi; +la botola si aperse, ma ella trattenendosi anco un istante pria di +scendere: «Addio, dunque, addio: non valeva la pena di seguitarmi per +lasciarmi così.» + +Non permisi che proseguisse, ma con uno slancio di che conservo +memoria fui accanto a lei nella tenebrosa scala della botola: +scendemmo alla vista di coloro che stavano dirò ammonticchiati nella +fetida stanza, dove non si vedeva che a pena a causa del fumo dei +sigari e del camino, ove non si respirava perchè niuna finestra +metteva in quell'antro. Mio primo pensiero fu di retrocedere; ma ella +mi prese pel braccio e «Ho fatto preda», esclamò con gioia infantile, +gettando su d'una sedia lo scialletto che le copriva il seno. + +«Brava! urlarono insieme coloro che abitavano quella spelonca; uccelli +con queste penne mai non vedemmo entrare nella gabbia dei Tre Mori.» + +E così dicendo mi si affollarono attorno per toccarmi con villana +curiosità l'uniforme. Io fui per snudare la spada, tanto l'ira mi +accese. + +«Zitti là, temerari, esclamò la fanciulla, il cui viso era raggiante +di beltà. Zitti, questo signore è mio sposo. + +«Tuo sposo?... Oh graziosa! e da quando in qua ti sei fatta sposa, o +Esmeralda? + +«Da un anno, da un secolo, da quando mi pare. Giovane, amante della +libertà, io ne seguo le leggi: ho scelto e basta. + +«Ha ragione la piccina», urlarono quasi tutti e dall'ammirazione si +fecero ad accarezzarmi con le mani ruvide, callose e sporche. + +Non potei trattenere lo sdegno: snudai la spada sino alla fine del +fodero, ma in quell'istante dieci pugnali scintillarono ai miei occhi; +io mi giudicai perduto. Esmeralda trasse il suo, e fu per vibrarlo nel +petto di quello dei bevitori che mi stava più vicino. + +«Ah! esclamò costui, quando minacci è un'altra cosa. Orsù statti in +pace col tuo ganzo; ma lévati di qui, perchè tenerume non ne +vogliamo.» + +Anche gli altri riposero i loro pugnali nel fodero, ed io mi sentii +dolcemente tirare per la veste ed introdurre in una camera; era quella +di Esmeralda. Là io doveva divenir preda del fratello e della sorella. + +Questo monologo, che noi per intiero abbiamo riferito, venne fatto da +Alfredo in lungo spazio di tempo ed interrottamente, ora nel fermarsi +lungo la solitaria via per accendere o spuntare i sigari, ora dopo +essersi qualche tempo riposato sugli scogli che fiancheggiano il mare. + +La mattina, per esser d'inverno, era bellissima; un venticello +leggiero leggiero increspava le onde dalla parte di tramontana, il +qual vento non toglie loro quella graziosa tinta cerulea nel mare +Tirreno. Si vedevano i flutti spumare su piccoli scogli e quella +bianca spuma adagio adagio venire a perdersi alla riva. Il cielo era +sereno ed il sole già sorto dalle colline della Valle benedetta, posta +ad oriente dal luogo ove il nostro Alfredo si sfogava fra sè stesso. +Alfine, uscendo dalla dolorosa meditazione, tratto l'orologio, + +--Le otto? sclamò. È duopo che io mi decida; questa volta colui che +impera a me non otterrà che per metà il suo intento. Sì, io avrò forza +di resistere a tutti i suoi argomenti, a tutte le sue minacce. E +proferì queste parole con tono piuttosto alto. + +--E che farai tu? riprese una voce a lui ben cognita, mentre ei sentì +persona che leggiermente lo percosse colla mano sugli omeri, e che +farai? ripetè quella voce. + +--Voi siete dappertutto, non fa meraviglia, rispose Alfredo +rivolgendosi a colui che era sopravenuto; un démone vi guida. + +--No, Alfredo..., riprese dolcemente quegli, no, Alfredo; dite +piuttosto che mi guida il desiderio di compiere una grande impresa. + +--Voi sempre dite così, e l'ora non vien mai. + +--Ah! verrà, verrà. + +--Lasciatemi, gridò Alfredo, invano mi avete seguito o incontrato; io +ho bisogno di essere solo. + +--E solo vi lascerò. Prima però desidero conoscere perchè volete +negarmi di annuire alle mie giuste dimande. + +--Ebbene... tanto varrà che io qui vel dica in faccia del mare e del +cielo, soli testimoni i quali ci guardano e ci odono, o che io vel +dica nell'orrenda tana della locanda infernale dei Tre Mori. + +--Parlate. + +--Io verrò alle catacombe, ma verrò solo. + +--Solo? urlò il sopraggiunto, solo? e perchè? + +--Mia sorella..., ripetè con dignità l'uffiziale, è pura, essa non... +può, non deve essere contaminata dalla sozzura di coloro che +interverranno a San Iacopo. + +--Alfredo!!! La vostra mentre vaneggia, il vostro orgoglio rinasce: +tutti gli uomini, tutte le donne sono e saranno eguali; dal primo +Adamo e dalla prima Eva tutti siam figli dei medesimi genitori. Voi +obliate i vostri giuramenti. Ma no... il fratello di Rosina non può +essere un traditore; il vostro contegno, se non credessi al sangue che +vi circola nelle vene, potrebbe darmi sospetto. Oh guai per voi se il +sospetto allignasse nell'anima mia! + +--Già avrete ascoltato che non sono disposto a cedere alle vostre +minacce; mia sorella non interverrà. + +--Ella interverrà; e quando voi ricusaste il vostro braccio, io ho +mezzi infallibili senza di voi. + +--E che? Osereste un oltraggio, una violenza? + +--Io un oltraggio? io una violenza a Rosina? Mal mi conoscete. Voi sì, +signor uffiziale, voi sì che siete e potete esser capace di ciò; non +già io povero marinaro, povero cospiratore, ma onesto, ma grande nella +sventura. Voi sì che io ritrovava in luogo appartato e già trionfante +dell'onore e della debolezza di mia sorella. + +--Gran Dio! Che dite mai? + +--Sì..., proseguì con accento di amara ironia, i miei amori non sono +coronati dal successo dei vostri; io scelgo le taverne per cospirare, +voi le scegliete per tradire vergini. + +--Ah! quale linguaggio? E non fu la vostra Esmeralda che con modi, non +saprei come qualificarli, mi attrasse nelle sue braccia? + +--Sciagurato!! tacete: non siete degno di lei; nobile superbo, voi +ignorate i costumi della plebe e li qualificate per turpi. +Disingannatevi. Esmeralda, giovane ingenua, sventurata, senza +direzione, senza scuola di mondo, ama ed amò come una selvaggia nel +mezzo ai deserti. Il canto, la musica, il disegno, le scienze che +possiede gliele appresi io; io le feci da padre, madre, fratello e +maestro: ma io, continuò più vivamente, non volli toglierla alla +semplicità de' suoi costumi che a voi sembrano rei; no, io non volli +che apprendesse dalla mia bocca come l'amore in società ha la sua +grammatica, i suoi modi, la sua logica, la sua finzione, il suo +orpello. Ella ne sarebbe stata scandalizzata. No; io quanto a quella +passione lasciai che crescesse, divampasse a mo' dei selvaggi. Ella vi +vide, vi amò, ve lo espresse; questo è il più grande argomento di suo +virginale candore. Voi la chiamate colpa? E non difese colla sua la +vostra vita? Ma ahimè! che pur troppo ella ama ed amò un ingrato, +allevossi la serpe nel seno. La sua innocenza or vi pare sfrenatezza, +il suo costume vergogna; ma intanto ogni delizia è fuggita da quel +tenero cuore. Andate: vi ho compreso abbastanza; voi non la rivedrete +mai più. + +--Dio! quale orrenda minaccia! + +--Quando la sorpresi nelle vostre braccia questo pugnale scintillò +sulla vostra testa: l'infelice ne deviò il colpo; ad un solo patto io +sospesi la ben meritata vostra punizione. Vel rammentate voi? + +--Ah! pur troppo: vi promisi cieca obbedienza. + +--Io però vi rendo la vostra parola, vi sciolgo dai vostri giuramenti; +non temo per me, ma per la infelice. Prima di questa sera Esmeralda e +la creatura che porta nel seno avranno cessato di esistere. + +--Gran Dio! Ah no! per l'amore di Esmeralda e del suo bambino. Io sarò +padre? Oh gioia! esclamò Alfredo gettandosi in ginocchio ai piè del +marinaro, non proferite più minaccia sì orribile. Deh! guidatemi a +lei, fate che io apprenda il dolce annunzio dalle adorate labbra di +Esmeralda. + +--Giovane soldato, continuò il marinaro, le tue lacrime promuovono le +mie; il volgere in mente impresa lunga e marziale non mi tolse, no, la +sensibilità. Accetto il tuo pentimento; vedrai Esmeralda: deh! ch'ella +non sappia quali ingiuriosi sospetti osasti formare contro di lei: +ella ne morrebbe d'affanno; ella, sì, che avria diritto di maledirti +nel momento in cui sarà madre.... + +--No, giammai; v'intendo: un altare accoglierà.... + +--Cessa, non è tempo di nozze; questo verrà, ed allora.... + +--Allora Esmeralda (e Dio acceleri il desiato momento) farà passaggio +dall'umiltà dei natali al talamo dell'uomo che fortuna pose in grado +elevato. + +--Umiltà di natali! riprese il marinaro con sguardo severo. Ah! se pur +di nobiltà vuoi parlare, sappi che essa scenderà dal grado ove nacque +per passare al tuo talamo. + +--Giovanni, qual mistero? + +--Quando saprai chi io mi sia... quando saprai chi sia Esmeralda, o +giovane superbo, non potrai, no, temprare lo stupore ed il pianto: +lunga ed acerba storia di dolore e di grandi esempi sarà questa; +grande lezione sulla fallacia, sulla ingiustizia delle umane +apparenze. Dopo la rivelazione che udrai, misurerai te stesso ed +Esmeralda: sentimi (aggiunse poi dolcemente), un solo essere sublime +brillar veggo nel mio avvenire; questo.... + +--Ah! il comprendo, esclamò Alfredo. + +--È Rosina! sì, Rosina; essa mi ama, ma io non sarò come Alfredo; io +l'adoro, ed udrà la mia storia e quella dell'amante tua. + +--Quando? + +--Questa notte medesima. + +--Dove? + +--Alle catacombe.-- + +I due strinsersi la destra e si separarono avviandosi per opposto +sentiero. + + + + +CAPITOLO V. + +Vicende. + + +La nostra storia fa un passo retrogrado; ci è duopo ritornare indietro +varii anni. In un piccolo villaggio sulla Dora una giovine abbigliata +alla campagnola si affatica a trarre sulle deboli spalle un grave +fascio di legna; la sua fisionomia è dolcissima, i suoi capelli sono +biondi, il suo aspetto non par nulla quello di persona nata in un +villaggio; le maniere poi contrastano coll'abito, siccome colle +laboriose operazioni contrasta la gentile morbidezza e bianchezza +delle sue mani. La giovinetta non solo è abbigliata da villica, ma le +sue vesti di mezzalana sono assai logore, la rigida stagione di +decembre aveva arrossato le sue guance, ed il freddo e qualche +doloroso pensiero le aveva richiamato alcune stille di pianto sul +viso. + +--Ahimè! tu piangi sempre, mia buona mamma, aveva detto un fanciullino +di circa sei anni che ella si teneva al fianco su per l'erta, il quale +stavale appigliato al lembo della rustica sottana. + +--Giannino mio, ho assai faticato quest'oggi, e queste sono stille di +sudore: tu piuttosto sta' buono e non piangere; fra poco arriveremo +alla capanna. + +--Dio mio, quanto è lontana! sclamava il fanciullo mentre saliva +appresso alla madre la scoscesa collina. + +Ma la stanchezza della misera madre e del fanciullo sarà presto ben +ristorata. Il loro dolore si muterà in allegrezza insperata, al loro +giungere a quella capanna, da cui erano distanti un solo quarto di +miglio: dalla parte opposta del villaggio era alfine ritornato colui +che per essi era tutto. I due derelitti e tapini dovevano esser +consolati dopo tanti anni di lacrime e di preghiere. + +Non ebber tempo di vedere la cima del colle sul quale era posta la +capanna, che un giovane uomo abbigliato signorilmente, decorato della +insegna della Legione d'onore, si era precipitato verso i due che +salivano contemporaneamente, abbracciando insieme e la donna e il +fanciullo: avrebbe voluto recarsi in braccio l'uno e l'altra, Preso il +ragazzo colla sinistra, e colla destra sorreggendo la cara metà del +suo cuore, + +--Ah! vi ho pur trovato, diceva stemprandosi in dolci lagrime di +gioia. + +--Sei tornato, sei tornato! siamo tanto poveri! sclamarono ambedue +penetrati da un'indicibile commozione. + +--Or siete ricchi: per noi è alfine ritornata la felicità; venite, +deh! venite, teneri oggetti dell'amor mio.-- + +Il padre, la madre ed il figlio in breve ora furono alla capanna, +nella quale non dimorarono che la sola notte: ma certo e madre e +figlio più agiatamente delle precedenti, poichè il nuovo arrivato vi +aveva fatto recare materassi e tappeti e le indispensabili +suppellettili. All'indomane una comoda vettura trasportò i tre alla +vicina città di Nizza, da dove ascesero in un naviglio che dovea +trasportarli al luogo di loro nuova dimora. + +Il signor Artini da giovanetto aveva militato in Francia e, ottenuto +il suo congedo per le premure del signor di Brienne, di cui era +parente la madre sua, era passato in Piemonte; colà si era invaghito +di una giovane orfana, bella, virtuosa, ma priva di fortune e alle cui +attrattive non aveva potuto resistere l'ex-uffiziale, che avevala +condotta all'altare. La loro unione avvenne col massimo segreto; il +giovane Artini doveva rispettare il contrario volere di uno zio, il +quale, borioso di ricchezze e di tìtoli, avrebbe fulminato dell'ira +sua lo sventurato nipote privo di beni dì fortuna, se questi avesse +osato parlargli dell'affetto inspiratogli dalla leggiadra giovinetta. + +L'uffiziale, che d'altronde non aveva potuto difendere il petto dallo +strale del dio d'amore, il quale non rispetta nessuno e molto meno i +giovani sensibili e militari, intesasela con un buon ecclesiastico, si +sposò segretamente la fanciulla e con lei godette vari anni di +completa felicità. Frutto di tale unione era stato il fanciullo che +sentimmo nominare Giannino. Cresceva egli in bellezza e bontà nel più +stretto ritiro di una villa posta non molto lungi dalla città, ove +incognita stavasi la giovine coppia; quando, per una di quelle +fatalità che spesso colpiscono le persone dabbene, venne a scoprirsi +il nascondiglio del giovine Artini ed ii suo segreto matrimonio. + +Artini, un tal dì uscito alla caccia, inseguendo un cinghiale, per +disavventura in un momento di fretta, esplosa l'arme, ferì sebben +leggermente un suo compagno di caccia. In quel subito, credutasi +gravissima la ferita, fu quegli trasportato privo di sensi al +domestico asilo dell'Artini; ed ognuno può imaginarsi lo spavento di +lui, della sposa e del piccolo Giannino. In breve per altro +dileguaronsi i loro timori, poichè sopravenuto il chirurgo, esaminando +la ferita, la giudicò semplicissima, ed in quello stesso giorno +feritore e ferito si assisero gaiamente alla medesima mensa. +Quest'ultimo, giovane parigino, venne pregato di trattenersi colà fino +a che non si fosse pienamente ristabilito in salute. Durante alcuni +giorni l'ingenua madre di Giannino apprestógli tutte quelle cortesi e +minute cure che vengono imposte dai sacri doveri dell'ospitalità. +Costui, non potendo credere a tanta semplicità, osò pensare di aver +suscitato un tenero sentimento nella giovane sposa, che, avvedutasi +del troppo franco contegno di quell'ospite, non volle celarne gli +arditi disegni al marito, il quale in un primo impeto dì sdegno si +scagliò contro l'audace ed iniquo amico e lo costrinse a domandargli +scusa e partire. + +Non era anche scorso un mese da quell'accaduto che i due coniugi non +vi pensavano più, quando una notte il buon Iago, servidore negro del +signor Artini, penetrando improvvisamente nella camera degli sposi, + +--Salvatevi, aveva loro gridato, salvatevi per la scala segreta; io +condurrò vostra moglie ed il bimbo nel granaio, e voi, signor padrone, +pigliate la via del giardino. + +--E perchè mai? avevano chiesto i coniugi esterrefatti. + +--Gente armata si avvicina al castello: un contadino che l'aveva +scoperta al chiaro di luna è corso a gambe levate a porgermene avviso. +Si dice che lo zio vostro, scoperto il segreto maritaggio, abbia +ottenuto dai tribunali un ordine di cattura per voi e di reclusione in +un monastero per la vostra consorte; si dice che sarà annullato il +matrimonio. + +--Ah giammai, giammai! esclamò il giovane Artini; venderò cara la mia +vita; il principe mi ascolterà.-- + +Dare un balzo dal letto e vestirsi fu tutt'uno. + +La giovane Amalia svenne. + +Il buon Iago col soccorso della cameriera la fece avvolgere in un +lenzuolo insieme col bambino che dormiva, traducendola nel granaio, in +cui si penetrava per una botola. + +Il signor Artini, che dapprima voleva far uso dell'armi, fu poscia +persuaso esser migliore espediente fuggirsene alla capitale ed +implorarvi l'aiuto delle leggi a suo vantaggio, onde far vano il +progetto dell'iniquo suo zio. + +Quando gli armati si presentarono, la casa fu trovata deserta. + +Iago, dopo che nei dintorni cessò la mania di ciarlare in mille guise +sull'avvenimento, per erti colli e cupe foreste condusse la padroncina +ed il figlio su quella collina ove li abbiamo veduti, ed un tugurio +servì loro di ricovero. Gli armati, nel desiderio d'impedire ai +fuggitivi di valersi, quandochè ritornati, degli ori, degli argenti e +delle gioie della villa, se ne impossessarono a nome del brutale zio. +Ed Iago solo col ritratto dei suoi guadagni, per cui aveva un +peculietto, provvide al sostentamento proprio e delle care creature, +sperando di giorno in giorno che il padrone, ottenuta giustizia, +sarebbe ritornato alla casetta di campagna, dove aveva lasciato il +fedel contadino depositario del segreto nascondiglio di Amalia e di +Giovanni. Ma passarono giorni, passarono anni, e il signor Artini non +si vide; e d'altronde Iago credeva pericoloso il farne ricerca a +motivo della potenza dello zio del padrone che poteva riuscir fatale +ai suoi cari protetti. + +La giovine Amalia si era abituata, dirò, alla vita rozza della povera +campagnuola; faceva da gran tempo le faccenduole di casa, andava a +provvedere il vitto traendosi dietro Giannino al vicino villaggio, +poichè un giorno anche Iago, partito per la capitale, non era più +ritornato. Dall'epoca in cui Amalia rimase sola col suo bambino, a lei +toccava girsene al vicino bosco per le legna, a lei a coltivare un +meschino orticello, a filare e vendere la filatura al mercato: e +siccome la piccola somma portata dalla casa cominciava ad essere sugli +ultimi, ella si vedeva sull'orlo dell'abisso e della miseria. +L'infelice non tanto piangeva per sè, quanto per il marito e pel +figlio: pel marito, di cui ormai non credeva ricevere altre novelle +che della morte; pel figlio, che, pieno d'intelligenza e di amore, +andava ad entrare nel più doloroso avvenire, ed i primi atti della sua +tenera mano avrebbero dovuto esser quelli dello stenderla accattando +limosina. Tale era la trista ed orribile posizione di Amalia quando +noi la vedemmo insieme col bambino salire l'erta della capanna al +principio di questo capitolo e quando miracolosamente e ormai contro +ogni speranza ella aveva veduto arrivare l'adorato consorte. + +Non dobbiamo nè possiamo tacere che, durante la separazione del marito +dalla moglie, del padre dal figlio, il piccolo Giovanni, di focoso +temperamento, di precoce intelletto aveva voluto apprendere la storia +della propria sventura. Sensibilissimo e fiero, egli si era formata +un'idea sinistra di tutti quegli uomini che la fortuna pone in una +classe elevata. Abituato a conversare coi miseri fanciulli del +villaggio subalpino, si era già affezionato ai costumi popolari, alle +persone che soffrono, costrette a guadagnarsi la vita col sudore della +fronte. Il rapido mutamento di sorte lo imbarazzava, e, toltone il +dolore che avrebbe avuto di tornare ad essere privo del padre, il suo +cuoricino batteva sempre di affetto per le rupi selvagge testè +abbandonate. Ma intanto la nave, solcato il Mediterraneo, si +avvicinava per l'oceano alle ospitali rive dell'America, facendo vela +per le Antille, ove il nostro giovane erede del defunto zio era +divenuto uno dei più ricchi possessori e coloni. Colà egli aveva +divisato condurre la sua tenera Amalia ed il caro Giannino; l'Europa +eragli divenuta un tristo soggiorno, tanto erano state le sventure che +vi aveva provate; ei credeva che il nuovo mondo potesse aprirgli una +carriera di novelle felicità. Sentiva il bisogno di respirare aura più +libera, di svincolarsi da quei sociali impacci del costume europeo. + +Il clima tropicale della Guadalupa sarebbe stato eziandio giovevole +alla defatigata salute di Amalia. Il suo fanciullo colà avrebbe potuto +maggiormente sviluppare le sue belle e robuste forme, inspirarsi a +quelle vergini contrade, vivere la vita libera in mezzo ai semplici +costumi di quei fortunati isolani. Non s'ingannava il signor Artini; +giunta che fu la nave nella baia della tenuta di sua spettanza, un +buon numero di negri, di cui era proprietario, lo attendeva alla riva +per festeggiare l'arrivo di quell'amabil padrone che li volea far +liberi. Il piccolo Giovanni, al vedere tanti uomini neri, aveva +esclamato:--Oh quanti Iaghi! ma il mio Iago dov'è?--Nè aveva potuto +ripetere la frase, che si trovò nelle braccia del vecchio negro, il +quale, stemperandosi in lacrime di tenerezza, nel linguaggio natìo +additava ai compagni la cara persona del loro padroncino. Non sì tosto +i coniugi si trovarono fermi nel loro nuovo soggiorno, il signor +Artini dichiarò liberi tutti i suoi schiavi. + +--Lungi, lungi da me, aveva esclamato in uno de' suoi più bei giorni, +lungi da me anco l'ombra del servaggio. La vecchia Europa serbi tal +nome; io voglio bandirla anche dal mio frasario.-- + +Invano potrebbe esprimersi la gioia di quei miseri, i quali idearono +una festa di cui mai non aveva veduta l'eguale quella estrema regione +del mondo. + +La sera medesima di quella festa, la giovane Amalia nel colmo +dell'allegrezza riceveva le congratulazioni delle sue conoscenti; +sentiva dal suo letto gli evviva replicati degli Indiani quasi pazzi +dall'allegrezza: ella aveva dato alla luce Esmeralda. + +Esmeralda fu levata al sacro fonte dal governatore della Guadalupa; +tutti i navigli francesi ed esteri ancorati nel porto fecero intendere +una salva delle loro artiglierie; il tamburo prolungò il suo rullo, e +militari sinfonie alternarono per tutta la notte le più soavi melodie; +la notte stessa era stata una delle più belle sotto l'infuocato cielo +dei tropici. Nella cerimonia del battesimo il signor Artini, a +riguardo della neonata, avea voluto che si ripetessero ad alta voce i +suoi titoli di nobiltà statigli testè conferiti dalla Francia e di cui +già era stata fatta menzione nell'atto civile della nascita della +bambina, «Esmeralda, Clementina, Zaira, Sofia, aveva scritto il buon +paroco, figlia del nobile signor cavaliere conte Adolfo Artini e della +signora Amalia De-Chouet sua legittima consorte, è nata il 21 marzo +l'anno 1805, alle due pomeridiane; tennela al sacro fonte il signor +barone De-Guiche governatore della Guadalupa.» + +--Ah! ah! aveva esclamato Giovanni all'età di due lustri, assai +motteggiatore e molto più avverso al fasto, voglio domandare al buon +Iago se, al mio nascere, baroni mi tennero al fonte, e se mio padre +era un'eccellenza; in questo caso mi faccio registrare di nuovo, non +essendovi cosa che maggiormente mi disgusti quanto i titoli e la +nobiltà: non per questo amerò meno questa bimba, che anzi sarà la mia +prediletta.-- + +Passavano intanto gli anni. Il vago appartamento dei signori Artini; che +si estendeva in riva al mare, era circondato di giardini e boschi dove a +migliaia si vedevano uccelli variopinti e dorati, e quadrupedi di mille +specie. Il placido mare si ripiegava in seno a piccolo golfo che faceva +l'isola proprio dirimpetto al palazzo; quel sito era stato fatto +lastricare di marmo e presentava ai nostri avventurosi abitatori tutto +il comodo di sollazzarsi alla pesca. Il nostro Giovanni, mentre per le +cure del paroco diveniva scienziato ed uomo di liberi sentimenti, per le +cure del padre era divenuto un instancabile pescatore, un robusto +nuotatore, un cacciatore famoso. Ancora imberbe, armato or del fucile +degli Europei, or dell'arco degl'Indiani, aveva atterrate delle bestie +feroci e l'avvoltoio delle montagne. Munito a guerra un piccolo +naviglio, si fece a percorrere i mari delle Antille ed a sedici anni era +divenuto un esperto navigatore in quell'arcipelago. Una volta fu veduto +ritornare dopo un'assenza di quindici giorni menando seco due poveri +negri di sesso diverso. + +--Gli hai tu acquistati? domandò il padre a Giovanni. + +--Non compro i miei simili, aveva replicato il giovanetto; li ho +salvati dall'ira del loro padrone che voleva disgiungerli a forza, ed +essi si amano appassionatamente; è questo forse un delitto da meritar +loro la pena delle verghe? Sono belli e buoni.-- + +Ciò dicendo presentolli a sua madre. + +I due negri si sposarono e, dichiarati liberi come gli altri, andarono +a lavorare nella vasta tenuta dei signori Artini. + +--Ma se il padrone tornasse a riprenderli? avevasi fatto osservare a +Giovanni. + +--Oh! non vi è pericolo, aveva questi replicato; colui ha ben altro da +pensare. + +--E come il sai tu? + +--Nel mondo dove ei si trova dee pensar a scontare i propri peccati. + +--Sciagurato! riprese con sdegno il padre, osasti violare l'altrui +proprietà e commettere un omicidio? + +--Mi credereste voi capace di disonorare il vostro nome? rispose +sorridendo il giovinetto; quindi aggiunse: l'uomo generoso e libero è +fatto per difendere i suoi simili, gli oppressi contro gli oppressori; +l'uccidere per difendersi è dovere. Lo sfacciato mercante di carne +umana ardì mirarmi col suo fucile; uno strale che li cacciai nel petto +impedì la mia morte. Ecco il fatto.-- + +Così la pensava e così agiva il giovinetto all'età di sedici anni. La +tenera madre palpitava sempre per lui. Il padre invece inorgogliva +alle ardite prodezze del figlio. + +I negri dell'isola lo benedicevano e lo adoravano siccome un nume +protettore. + +Una sera in cui, placidamente seduta sotto un pergolato di ribes, la +famiglia aveva frugalmente cenato con la cacciagione del giorno e coi +frutti saporitissimi del giardino, cadde discorso sull'Europa. + +--Io mi son sempre trattenuto, disse Giovanni, dal parlarvi di cotesta +Europa, di cui serbo dolorose rimembranze; imperocchè quel guasto +mondo mi è sempre parso coperto dalla nera caligine che esalano i suoi +vizi. + +--Ah! figlio, io non nego che gli uomini di cotesto luogo sieno +peggiori di quelli d'America, ma iniqui ve ne sono dappertutto. + +--Isolatamente ne convengo, ma qui la perfidia è un'eccezione, colà è +una regola; il cuore mel dice, la naturale antipatia me ne accerta, i +libri della vostra biblioteca me ne ammaestrano infallibilmente. + +--E che ne concludi? riprese il padre facendogli una carezza. + +--Ne concludo che, se potrò, non ritornerò colà; ma se il destino +della mia vita mi obbligasse a calcare nuovamente la terra che mi vide +nascere, giuro di apparirvi come un angiolo vendicatore, come un genio +benefico che la libererà dalle sue sventure.-- + +La mente fervida e precoce del giovanetto sviluppavasi a meraviglia, +ed il corpo ne seguiva gli impulsi. + +Il bravo governatore lo educava ai militari esercizi, il sole ardente +delle Antille gli abbruciava il cuore; ei si sentiva come padrone di +un'epoca. + +--Ma, soggiunse un bel dì alla madre, i vostri patimenti, o madre, +formano la più mesta reminiscenza dei miei primi anni; io ne serberò +incancellabile la memoria. Io sento, sì, sento in me la pietà, la +compassione propria dei nostri Indiani, ma sento altresì la ferocia di +essi; quella compassione la serberò per i poveri, come eravamo io e +voi quando il babbo ci raggiunse allora che io nel fitto inverno mi +reggeva alla vostra lacera gonna per salire alla capanna e soffriva +nel vedervi piangere e sudare sotto il peso delle legna che portavate +per scaldarci. Ma la ferocia io la serberò contro quelle classi +privilegiate che si pascono del sangue e del sudore dei poveri e a cui +apparteneva quell'uomo che ci cagionò tanti affanni. Esso è morto; +però ne esistono tanti eguali, madre mia. Ma... a proposito, continuò, +mio padre debbe avervi narrata la storia delle sue sventure durante la +sua assenza: e che? io dunque non debbo saperne nulla? + +--A che vantaggio rinnovare la memoria di un fatto che è già +registrato nel passato? + +--A che pro, madre mia? Perchè sappia in qual modo coloro che +avrebbero dovuto giovare ai miseri ardissero calpestare i più sacri +doveri. + +--No, figlio mio, le aveva detto l'Amalia; i mali che gli altri ci +hanno fatto soffrire bisogna dimenticarli e lasciarne la vendetta a +Dio. + +--Egli si serve spesso del braccio degli uomini per compierla; chi sa +che non voglia servirsi del mio?-- + +La tenera madre sforzossi di calmar l'ardore del figlio, ed egli non +fece più parola intorno a tale materia; ma scelta l'occasione in cui i +suoi genitori eransi recati per diporto all'isola di San Domingo, +avuto a sè il vecchio Iago, + +--Dimmi: che cosa successe a mio padre quando io bambino rimasi colla +mamma alla capanna delle Alpi? + +--La storia è breve ma dolorosa, riprese il negro: fuggito che fu +vostro padre dalla parte del giardino della sua villa, già si +appressava travestito alla capitale per far valere i suoi diritti, +quando, incontratosi sventuratamente nel perfido amico cagione di +tutti i suoi mali, non fu più padrone di sè stesso, e dopo aspre +parole, snudate le spade, si batterono in quel luogo medesimo, e +l'amico traditore espiò colla vita il nero suo tradimento. Il padre +vostro, gravemente ferito e privo di sensi, venne da persone che il +conoscevano e che ignoravano le discordie fra esso e lo zio +trasportato al palazzo dello zio medesimo, il quale, nascondendo la +gioia di quell'avvenimento, sembrò preoccupato da incidibil dolore, ed +accarezzando il quasi esanime nipote, dette palesi ordini acciò fosse +curato in un dei più sontuosi appartamenti del palazzo. + +--E che avvenne poi? aggiunse il giovanetto impaziente. + +--Il vostro misero genitore, appena ricuperati i sensi, si trovò in +uno dei sotterranei dei palazzo destinatogli per carcere; ivi languì +vari anni, e poichè ben poche persone avevano veduto il giovane +uffiziale esser trasportato presso lo zio, fu a costui facile sparger +voce che egli si era allontanato per correr dietro alla sua amante. +Quel vecchio tiranno, irato del non poter discoprire il rifugio di voi +e di vostra madre, inveiva sempre più nei mali trattamenti verso il +padre vostro, e per colmo di barbarie avevagli dato a intendere essere +ambedue voi periti nella fuga. + +--Infame! + +--Sei mesi prima che il mio adorato padrone giungesse a ricuperare la +libertà io arrivai a scoprire ch'egli gemeva prigione del barbaro zio. +Giurai di salvarlo o di morire e, sotto le mentite spoglie di povero, +mi riuscì di penetrare nel palazzo del vostro indegno parente. Ma +ahimè! il colore del mio volto mi tradì, per modo che venni rinchiuso +nel medesimo sotterraneo. + +--Gran Dio! + +--Fu certamente gran conforto al vostro misero genitore la mia +presenza: e rapprendere che voi e l'Amalia eravate in vita e al sicuro +dalle trame dell'iniquo. I giorni passavano in mesti ragionari ed in +copiose lacrime, pensando a voi misero fanciullino ed alla madre +vostra. Inutilmente desiderammo di farvi pervenire nostre nuove. Di +chi mai avremmo potuto fidarci? Avrebbe forse il barbaro oppressore +risparmiata la vostra tenera età? Si sarebbe egli lasciato piegare dal +sesso e dalla beltà dell'infelice madre vostra, o non piuttosto +avrebbe ad altre due infelici creature fatti provare i più rigorosi +tormenti? Invano tentammo di fuggire; troppe erano le guardie ed i +satelliti di quel vile per eludere la loro vigilanza. + +--Dio però.... + +--Si, Dio venne in aiuto degli oppressi. Un mattino nella cui +precedente notte avevamo sentito forti strepiti e confusione nelle +stanze superiori del palazzo come se una quantità straordinaria di +persone andassero e venissero, vedemmo discendere nella nostra carcere +un venerabile ecclesiastico. Costui, nel vedere il nostro squallore e +la nostra miseria, colpito da grande e dolorosa meraviglia, ci fece +soccorrere: morbido letto fu a noi apprestato, cibi delicati che ci +rimettessero in forze; ma più di tutto riuscì a renderci gagliardi la +nuova che l'iniquo persecutore era in quella notte morto di apoplessia +e il desiderio vivissimo di partire per la capanna ove eravate +rifugiati. Il resto voi lo sapete.-- + +Durante il racconto del negro, il giovanetto portò più volte la mano +al cuore ed all'elsa di un pugnale elegantemente lavorato che, secondo +il costume degl'Indiani, teneva al fianco. Alfine, dopo lungo represso +sfogo, gli caddero abbondanti lacrime, e, + +--Se tali avvenimenti fossero accaduti fra voi selvaggi?... dimandò. + +--Ah! rispose Iago, fra i selvaggi tali mostri non hanno esistito +giammai. + +--Ma colui lasciò parenti? esclamò il giovane con ira feroce. + +--Non altri che il padre vostro. Egli peraltro, non potendolo in tutto +privare delle avite sostanze, s'ingegnò di toglierne gran parte, che +fe' passare ai ricchi suoi amici.-- + +Il giovanetto meditò alquanto, quindi, snudando il pugnale, + +--Vendetta, gridò, vendetta contro tutti i ricchi, contro tutti gli +oppressori! Giuro di mantener la promessa.-- + + + + +CAPITOLO VI. + +Esmeralda. + + +Il vecchio negro si era ingannato. Viveva un parente dell'antico +signor Artini a cui erano devoluti molti averi di lui. Cinque anni +dopo il racconto del povero Iago, Giovanni ed Esmeralda non avevano +più genitori. + +Caduto il dominio napoleonico, scritta nella nota de' di lui +partigiani, la famiglia Artini, spogliata dei beni tutti che possedeva +in Francia ed alla Guadalupa, era per cadere nell'indigenza. Amalia ed +il marito, non potendo resistere a colpo così impreveduto, l'un dopo +l'altro si spensero a guisa di teneri fiori colti dall'oragano. I loro +figli e Iago ne accompagnarono i corpi alla tomba, e quel giorno fu +giorno di lutto per tutta l'isola. + +--Ed ora? disse il negro al giovane Artini non imberbe, ed ora? + +--Ora, riprese l'intrepido giovane baciando la terra che copriva i +suoi cari; ora non ho più nulla che mi obblighi a rispettare i +desiderii di coloro che la morte spense. Ora io sono figlio dei miei +pensieri. + +--Quanto siam poveri! esclamò la bella ed interessante Esmeralda. + +--Taci, le rispose l'animoso Giovanni; ch'io non oda mai più siffatta +parola. Poveri sono coloro che giacciono schiavi del capriccio, del +lusso, dell'orgoglio; te l'ho già detto. + +--Buon Dio! riprese con malinconico sorriso la fanciulla; non abbiamo +più case, più campi: ahimè! + +--Mira, esclamò Giovanni bollente di entusiasmo, mira questo mare +immenso che ci si para dinanzi: e dove più spazioso campo di questo? +Mira (e mostrógli il piccolo naviglio di sua proprietà ancorato nel +golfo), sapresti tu ideare un più vago palazzo? + +--E come vivremo noi? + +--Non ti affliggere, disse il giovane teneramente guardandola, non ti +affliggere. Deh! ch'io non veda mai più lacrime sul tuo ciglio, se non +vuoi che io mi perda. Ben misero è colui che ha bisogno di case, di +campi, di vigne per campare la vita! L'uomo grande basta a sè stesso, +ed io mi glorio di sentirmi tale. Vieni, porgiamo un ultimo addio a +questa tua patria, un estremo addio ai nostri antichi domestici, un +bacio ad Iago, e partiamo. + +--Ah! no, rispose il vecchio stemperandosi in lacrime, fino a che una +goccia di sangue animerà il mio braccio, un'aura di vita sosterrà +questo frale, non fia ch'io vi lasci giammai. + +--Ebbene verrai con noi; questa sera lasceremo quest'isoletta +ridente.-- + +E la sera infatti, radunati in un cofano i pochi loro arredi preziosi, +i gioielli della madre, il poco oro, unica eredità dei defunti, +salirono a bordo del piccolo naviglio di Giovanni, spiegando le vele, +secondati da tepida brezza, lungo il continente americano. Un mese +bastò loro per trasportarsi sulle rive dell'Ohio, dove in una +selvaggia tribù educata da un buon missionario al cristianesimo era +nato il fedele ed amato loro Iago. + +In questo pacifico ed ameno soggiorno Esmeralda, divenuta col +progresso del tempo bellissima, aveva appreso tutte le cognizioni di +cui già la sappiamo adorna. Pittrice dell'amena natura, la sua musica +era la vergine e selvaggia espressione di tuttociò che la circondava; +avresti detto ch'ella armonizzava lo strepito dei fiumi, la romba dei +venti, la bellica tromba del vittorioso selvaggio; i suoi trapunti +esprimevano la sapienza di una Indiana educata alla libertà. Ella era +l'idolo della tribù; il negro e le vecchie l'appellavano figlia del +gran Genio. + +Il coraggioso Giovanni si era compiaciuto di ammaestrarla ai costumi +delle nazioni civili, lasciandole la virginale purezza della figlia +del deserto. + +Nei precedenti capitoli noi abbiamo veduto l'effetto di tal bizzarra +educazione. Venne finalmente giorno in cui Giovanni, il vecchio Iago +ed i suoi amici ritornarono dopo lunga assenza non più abbigliati da +selvaggi, ma seco traendo numerosa compagnia di Europei. Giovanni di +pirata si era fatto capo di una delle più potenti sette che ardissero +imaginare il rinnovellamento del sistema politico europeo; Giovanni in +quell'assenza aveva riveduto il suolo natìo e si lusingava +d'effettuare quel pensiero che fin dai primi anni gli si era fitto nel +cuore. Esmeralda lasciò piangendo l'amata tribù, e dal nuovo mondo +passò per la prima volta nel vecchio continente. + +Ma ci è d'uopo ripigliare il filo del nostro racconto e ritornare a +Rosina. + +Il gabinetto della giovane si era aperto al cenno da essa dato col +campanello, ed il buon padre abate entrando benediva la fanciulla e si +assideva al fianco di lei. Rosina era ricaduta nel più fiero accesso +di sua malinconia. + +--Molto strano il vedervi afflitta così, mia buona figlia, riprendendo +il discorso aveale detto il padre abate: spero però che il vostro +stato sia effetto della stanchezza della passata notte. + +--Tutto il contrario, mio buon padre; io non ho ballato che due sole +volte. + +--Che è mai dunque? + +--Un peso orribile, mio buon padre, un peso proprio qui in fondo al +cuore mi debilita, mi annienta. + +--Volete voi ch'io vi aiuti a sollevarlo? Ebbene, figlia mia, non sarà +questa la prima volta che mi avete aperto il segreto dell'anima +vostra. Io non dirò che dobbiate considerarmi come al tribunale di +penitenza, dove io sono severo giudice in nome di Colui che regna nei +cieli; ma consideratemi sempre pronto a spargere olio e vino sulle +acerbe ferite dei miseri abitatori di questa valle di lacrime. + +--No, non posso acconsentire ad affliggervi col racconto dei miei +mali; voi siete venuto a me ad oggetto di trattenervi in amichevole +conversare, anzi a far meco colezione. Permettete adunque che ordini +il caffè o la cioccolata, come più vi aggrada.--Ed in questo dire fu +per chiamare col campanello la cameriera + +--Oh! no certo, figlia mia, riprese il monaco trattenendo la bianca di +lei mano onde impedirle sonasse il campanello, oh! no certo; e come +volete ch'io possa pensare a prender cibo, vedendovi così cupamente +concentrata in voi stessa? Certo che io nol farò, a meno che prima non +mi sveliate quei pensieri che l'animo vi tormentano; e qualora +vogliate dinegarmelo, non torrò questo ad ingiuria, non volendo +obbligarvi a parlare, ma mi ritirerò per lasciarvi in libertà e +tornerò in altro momento più opportuno.-- + +La fanciulla, immersa nel più cupo dolore, non pensò a rispondergli; +laonde il monaco si era alzato e già si avviava alla porta: il suo +moversi scosse la giovane dalla dolorosa apatia, tal che, alzatasi, +preselo per un lembo della veste e lo costrinse a seder nuovamente +presso di sè. + +Fu qualche tempo silenzio; finalmente in mezzo a mille strazianti +dubbi la giovane svelò gli arcani del suo cuore all'ottimo religioso. + +Durante il lungo racconto l'abate avea più volte afferrato un pensiero +ed interrotta la narratrice esclamando:--Possibile? possibile?-- + +Quando la Rosina ebbe ultimato il suo ragguaglio, il monaco stette +lunga pezza irresoluto; volgeva in mente un progetto, non sicuro sul +modo di eseguirlo. + +--Ebbene, qual consiglio mi date voi? esclamò Rosina, tenendosi fra le +mani il volto; deh! non mi negate il soccorso della vostra sapienza. + +--Figlia, riprese il frate dopo lunga pausa, i miei timori sono pur +troppo fondati. Il vostro amante misterioso deve esser un settario. +Guai a lui! Non è questa la via che dee battere un uomo il quale +d'altronde vanta quei sentimenti d'onestà che voi mi dite; egli è uno +sciagurato, pur forse traviato e che prevedo cadrà nell'abisso da sè +stesso scavatosi. + +--Ma il convegno di questa notte? + +--Bisogna evitarlo. + +--E mio fratello? + +--Ei pure dee fuggire la tenebrosa congrega. Sì, mia figlia, sedicenti +amatori della quiete, dell'ordine, del diritto, della patria, +prendendo abbaglio sulla vera indole della passione che loro bolle nel +cuore, traviano e son traviati; lungi dal fare il bene dei loro +simili, li trascinano insieme con loro a perdita certa; simili al +turbo impetuoso di estate, essi vorrebbero abbattere nella speranza di +costruire, ma il turbine non fa rinascere la querce che schianta. +Infelici! continuò, essi hanno speranze nelle tenebre, ma le tenebre +non fia che partoriscano la luce. Pur troppo vanno incontro a morte +sicura e calcan già la via del patibolo! + +--Gran Dio! esclamò la misera fanciulla esterrefatta, che sarà mai di +mio fratello e di lui..., sì, è pur forza che io il dica, di lui che +amo? + +--Infelice fanciulla! mormorò il monaco macchinalmente scorrendo col +dito gli acini del rosario che gli pendeva dalla cintura. È un fatto, +indi proseguì, che anche nella pacifica città di Livorno pullula una +setta di cospiratori, ed io ben me ne avveggo alla comparsa e +apparizione misteriosa e strana del vostro amatore; esso ha le mani in +una grande matassa di cui molte sono le fila. Sia pure che tutti +s'infrangano, egli non perderà il coraggio e l'ardire per porle su +tela novella. Guai per lui! Io potrei.... ma no, voi mi avete palesato +un segreto, io non posso svelarlo.... Conviene per altro che almeno le +due fila, che siete voi ed Alfredo, che debolissime scorgo, io liberi +dal pericolo di essere spezzate; io lo farò a rischio della mia vita +stessa. Chi sa che non mi riesca di salvare.... di salvare anco la +persona a voi cara? Ma or non è tempo di ulteriori ragionamenti; voi +dovete ristorarvi con un poco di cibo, e quindi v'ingiungo di prendere +un poco di riposo.-- + +Così dicendo suonò per la colazione, che venne portata. Rosina, +cotanta agitata come vedemmo, appena gustò qualche goccia di caffè: il +buon padre peraltro fece pacificamente la sua colazione; non già che +fosse insensibile, ma, abituato a tanti e tanti travagli nella lunga +sua vita, era assuefatto a mirare le cose più gravi con un animo +veramente imperturbabile. Terminata la colazione, rinnovò a Rosina il +positivo ordine di non muoversi dalla sua stanza: la consigliò di +discendere sotto qualche pretesto nella camera della madre, quindi si +allontanò. + +Noi, mentre lasceremo il monaco studiare il miglior modo possibile con +che i suoi protetti venissero allontanati dal luogo periglioso della +notturna assemblea, terremo d'occhio i preparatori della stessa +riunione. Fino dal mattino, al comparire del sole, nella osteria dei +Tre Mori era stato concertato che Bruto, Cacanastri, Narciso e quanti +erano là piccoli capi tenessero pronti i loro affigliati, i quali, per +tempo uscendo fuori delle mura, dovevano trovarsi dopo la mezzanotte +nel sotterraneo di San Iacopo lungo il mare. Gli ordini erano corsi +con molta celerità, e certamente non avrebbero mancato di trovarsi +colà tutti coloro di cui un giuramento tremendo legava il volere a +quello del Caprone. + +Ma qual era lo scopo di tal ragunata notturna? Noi andiamo a dirlo ai +lettori nostri onde non tenerli in tanta curiosità. + +Il Caprone era uno dei più accaniti carbonari che la setta di allora +contasse nella penisola; teneva sotto il suo regime la congrega di +Toscana, combinando coi capi della setta esistente in altre provincie +un decisivo movimento di sommossa. Così avevano prestabilito quegli +sciagurati, ideando di far nascere un qualche disordine, cosicchè +fosse impossibile alla forza regolare ed ai buoni cittadini il porre +un rimedio ed estinguere un incendio su tanti punti scoppiato. In +quella sera adunque doveva stabilirsi il giorno e l'ora. + +Il cielo però non permetteva tanta sventura: un accidente impensato +doveva impedire che l'adunanza avesse luogo a risparmiare alla città +le orribili conseguenze dei furori dell'anarchia. Sul far del mezzodì +era insorta lite, a causa di una pezzuola rubata, fra Topo e +Cacanastri; Topo aveva sul ponte di Venezia dato una stilettata al +compagno, il quale, moribondo, veniva dalla compagnia della +Misericordia trasportato allo spedale. Topo, sebbene espertissimo in +fuggire fino allora dai birri, questa volta non aveva potuto +riuscirvi; imperocchè, datosi a gambe per la via dei bottini +dell'olio, nel voltare dalle Fontine per la via delle Carceri, si era +imbattuto in una squadra che per caso passava da quella parte; sicchè +piombò proprio negli artigli del falco. + +Tradotto al cospetto del giudice, Topo, seguendo l'esempio dei vili, +pensò di salvare sè stesso ruinando i compagni; onde interrogato dal +magistrato sulla cagione dell'omicidio: + +--Se vosustrissima mi fa aver l'impunità, le dirò tutto senza +preamboli.-- + +E qui sfilò, come suol dirsi, la lunga corona, dicendo essersi finto +settario e, venuto in sospetto del congiurato Cacanastri, aver pensato +bene con una pugnalata spicciarsi di lui. E quindi narrò ciò che +sapeva intorno alla congiura ed alla adunanza della prossima notte. +Fortunatamente per i congiurati, il magistrato non lo interrogò sui +nomi di quelli, riserbando ad altro momento un nuovo e più solenne +interrogatorio, per prendere intanto consiglio da più alto personaggio +e giudice intorno alla investigazione e i passi da farsi per tutti in +un colpo avere in mano i settari. Topo, che si credeva potersene ir +libero a casa sua, venne invece fatto tradurre in una delle più +strette prigioni. + +Gli altri congiurati intanto nulla sapevano del progetto loro per metà +scoperto da Topo; stavano in breve per esser côlti al laccio. I nostri +lettori sentimentali proveranno un certo ribrezzo nel vedere sull'orlo +del precipizio l'entusiasta Giovanni, l'appassionata Rosina, il focoso +Alfredo e la fantastica Esmeralda. Ma chi sa poi.... tiriamo innanzi +il racconto. + +Il ferito Cacanastri stava sul punto di esalare l'anima impura sopra +un letticciuolo dello spedale di Sant'Antonio. Un confessore ascoltava +la lunga storia de' suoi delitti e peccati, e questo ministro di Dio +era quell'istesso padre abate che noi vedemmo poco fa presso Rosina. E +come ciò? Ecco come. + +Il padre abate traversava la strada quando il ladro era caduto immerso +nel proprio sangue. Trattandosi di un moribondo, il buon sacerdote si +curvò sovra di lui e non volle abbandonarlo nè mentre fu posto in +lettiga nè per la via nè allo spedale, avendo già incominciato a +confessarlo. Iddio aveva preparato l'incontro. Il buon padre colla +confessione del ladro rannodando i fatti del racconto di Rosina, +fortunatamente giunse a scoprire il ricovero di Esmeralda: ed appena +spirato quel ladro, non frappose indugio a muovere verso l'osteria dei +Tre Mori. I Veneziani di Livorno, se avessero veduto tutt'altri +avvicinarsi alla caverna dei contrabbandi, lo avrebbero fatto a pezzi: +ma trattandosi di un religioso, in ispecie di un padre abate di +Montenero, padre mitrato e che ha il pastorale come i vescovi, eglino +che, mentre non hanno scrupolo di rubare ed ammazzare, sono peraltro +ciecamente, superstiziosamente ed anco bizzarramente devoti, si fecero +a chiedere al padre la benedizione; le donne affollate a baciargli la +tonaca, gli uomini a dimandargli la presa di tabacco: ed egli, +profittando di quella cortese accoglienza, potè farsi additare la +tana, alla quale avendo picchiato, poco dopo entrò. + +Ah di qual patetica scena doveva esser egli testimone! Su di un +piccolo letto di quelle luride stanze stava la bella, la già +orgogliosa Esmeralda. Ai suoi piedi travisato da marinaro il giovane +ufficiale Alfredo. Impossibile sarebbe dare una precisa idea del loro +colloquio. + +--Io ho giurato di venire al convegno ed ho giurato di recarvi una +sorella; io vi andrò, sì, ma nè mia sorella nè tu vi verrete. + +--O mio Alfredo, diceva la sventurata, che mai pensi? deh! non opporti +a Giovanni; egli ti crederà un traditore, ti ucciderà. + +--Sia pure! esclamava Alfredo, ma voi due mie care donne non mai vi +troverete ad un tanto periglio, a quello di perder la testa su d'un +patibolo. + +--E che? diceva Esmeralda, e che? siam forse colpevoli noi? + +--Cara, innocente e appassionata creatura, la tua semplicità ti vieta +conoscere il vero.-- + +Esmeralda sorrideva come quando era fra le tribù dell'Ohio. + +--Deh! non sorridere...., sclamava Alfredo, deh! non sorridere; il tuo +sorriso mi fa l'orror della morte.-- + +Esmeralda dal sorriso era passata al riso sprezzante. + +--Hai paura? gli diceva, hai paura? ebbene andrò sola: io ho il mio +pugnale.-- + +Alfredo ignorava chi veramente fosse Esmeralda, ma però sentiva +crescersi l'amore nelle vene. L'amore ch'ei le portava era, per così +dire, raddoppiato. E l'amava come donna e come madre del figlio suo. + +--Ascolta, Esmeralda, soggiungeva: sia pure che tu e io non curiamo la +vita; ma puoi tu compromettere l'esistenza di quella creatura che +porti nel seno?-- + +Era la prima volta che Esmeralda sentiva pronunziare simile parola. Il +sentimento di madre parve la colpisse. Stette silenziosa alquanto. +Alfredo a mani giunte aspettava una parola confortante; ei +l'implorava, ma la giovane, dopo di essersi terso con la mano +l'affannoso sudore della fronte, + +--Ah, dovere di madre! sì, dovere di madre! io lo conosco, ma, prima +che nascere schiava, la mia creatura morirà nel seno materno.-- + +Questa ultima decisione aveva agghiacciato le speranze e l'ardire +d'Alfredo; una idea disperata gli si affacciò alla mente. + +--Senti, gridò all'amante; il cuore mel dice, pur troppo mel dice, la +via che calchiamo conduce al patibolo. Almen sia salva la sorella: +morte per morte, val meglio trucidarsi che morire infamati.-- + +Proferiva questi dolorosi accenti fuor di sè stesso, alto levando uno +sguainato pugnale; già stava per immergerlo nel seno dell'amante, che +lo guardava impassibile, per poscia cacciarselo in cuore, quando il +monaco, entrando in quell'istante, di sulla porta gridò: + +--Infelici! io vengo a salvarvi.-- + + + + +CAPITOLO VII. + +Le catacombe. + + +Lungo la scogliera delle spiagge di San Iacopo esisteva una +sotterranea galleria scavata nel tufo. Forse le onde del mare +coll'andare dei secoli addentrandosi nella terra aveano formato quella +volta naturale; e l'acqua col volger del tempo ritirandosi aveva +lasciato asciutto quel sotterraneo. La sua apertura, nascosta fra gli +scogli coperti di alghe e piante marine e quasi turata dalla arena +trasportatavi dai flutti, a pochissimi era nota. Attualmente essa è +rimasta così ingombra che non può discernersi se non se da colui che +abbiala veduta assai anni addietro. Il sotterraneo, che si estendeva +molte e molte braccia, penetrava al di sotto della chiesa attuale: e +nei primi secoli del cristianesimo, quando nei luoghi dell'attuale +chiesa vi era un convento, probabilmente quella galleria, comunicando +colle tombe della chiesa del cenobio, aveva servito di ritiro alle +meditazioni di quei religiosi e forse di nascondiglio a non pochi dei +primitivi cristiani, furiosamente perseguitati dai pagani, signori del +mondo. Comunque la cosa sia, è un fatto che là dentro eransi rinvenute +non poche ossa, mentre gran quantità di teschi ed umane reliquie si +erano scoperte non lungi da quel cenobio verso la riva del mare, dove +era ed è il superbo passeggio dell'Ardenza. + +Gli archeologi e gli storici avrebbero potuto dirci con precisione a +che cosa avesse servito in origine quel sotterraneo: i secondi se pure +lo avessero creduto oggetto degno di occupare le gravi pagine dei loro +scritti, ed i primi qualora non avessero preso qualche lucciola per +lanterna. E qui (sia detto con buona pace) un romanziere, ricordando +_L'antiquario_ commedia dell'immortale Goldoni, e _L'antiquario_ +romanzo del celebre Walter Scott, non può trattenersi dal ridere sulle +dotte asserzioni di coloro che, al lume dell'intelletto, hanno creduto +penetrare con passo sicuro nel buio di centinaia di secoli. Concludo +adunque che nulla mi cale di sapere quando il mio sotterraneo sia +stato abitato e da chi; come anche nulla mi cale se certi zerbinotti +increduli mi forzassero a dimostrar loro il suo sito, ed io non +potessi additarlo. Se coloro che son vivi non lo hanno veduto, lo +vedranno nel mio romanzo, giacchè per il buon andamento del racconto +basta che ci sia stato: e quelli che lo hanno veduto e che non son +più, non sanno nulla del mio scritto, il che mi risparmierà degli +interrogatori noiosi. E poi in ultima analisi il mio sotterraneo è +quello che era il luogo delle _Acque di San Ronano_ del gran +romanziere inglese: ci era, adesso non c'è più; ed è meglio, perchè +infatti chi sa che paura ne avrebbero le modestissime damine e pedine +cui piace il passeggiare cogli amanti nel bel sito che ora è lungo la +via di San Iacopo, se sapessero che a pochi passi da dove fanno +tranquillamente sospiri amorosi e si ricambiano dolci parolette esiste +un sotterraneo di catacombe? Ma ritorniamo a a noi: come io dunque +diceva, il sotterraneo aveva la sua entrata fra gli scogli e dopo un +cento passi la volta si faceva stretta, ed il terreno si approfondava +con sensibile declivio; talchè, camminando fra quelle tenebre, avresti +creduto di essere entrato in quello da cui il vecchio Enea passo passo +se ne andò alle porte dell'Averno. Il mio sotterraneo peraltro non era +tanto lungo; poichè dopo circa quattrocento passi si arrivava ad un +ripiano che formava un quadrilatero non disdicevole ad una grandiosa +sala da ballo; le muraglie erano tutte di tufo e di conchiglie. Questa +sala, tutta a volta spaziosa, comunicava con due lunghe gallerie; da +queste metteva in altri due salotti più lontani e più grandi del +primo; sicchè, come ognun vede, quella gran sala potea dirsi +l'anticamera, e le altre potevano essere usate per luogo di numerosa +riunione. È facile l'imaginare come quel luogo offrisse tutto il +comodo di parlare ad alta voce, poichè quelle pareti non avevano +orecchie, ed il suono non avrebbe giammai oltrepassato il palco della +spessezza di un terzo di miglio di terreno. Egualmente impossibile +sarebbe stato a qualunque curioso il sentire il cicaleccio di coloro +che erano dentro stando all'estremità della grotta, sì perchè lo +avrebbe impedito la lontananza, sì perchè il fiotto marino che +incessante sbatteva gli scogli avrebbe spento anche la voce del basso +Lablache nella cavatina del _Figaro_ e i trilli della Malibran nelle +cadenze finali della _Sonnambula_. + +Ecco dunque che la nostra caverna era più che idonea al misterioso +ritrovo di quei fanatici, i quali si eran posti in idea di +rinnovellare il mondo sociale, tanto per tutelare la loro personal +sicurezza quanto per la libertà di parlare a voce alta; il che suole +accadere bene spesso in quel genere di assemblee. Al capo di quella +segreta società non era sfuggito un luogo così magnifico, del quale +era stato da lui scoperto l'ingresso in uno di quei momenti +melanconici in cui passeggiava lungo la riva del Tirreno, e, per +quanto crediamo potere asserire, quel luogo stesso in tempo di vacanza +di congiure erasi più volte adoperato per dar ricetto ad ogni sorta di +contrabbandi. Ma adagio, qualche lettore perito di cose marittime mi +dirà: e come mai le guardie delle torricelle del vicino lazzaretto non +vedevano andare e venire i frequentatori del sotterraneo? ed in tal +caso come mai non far loro fuoco addosso? Sì, certamente, rispondiamo +all'obiezione, che le guardie avrebbero ciò fatto; tutto sta che +avessero veduto: ma la situazione dell'ingresso fra i due scogli era +tale che prometteva ogni sicurezza di stare al coperto dagli sguardi +altrui: e poi ognun sa che i ladri, i congiurati e gli amanti hanno +amica la notte ed il passo così leggiero quasichè sempre portassero +scarpe colla suola di velluto o di feltro; ed in ultima analisi +_guardia_ vien da _guardare_, ed ognun sa che molte volte si _guarda_ +e non si _vede_. + +La prima sala delle catacombe aveva per pavimento il nudo suolo; +quella a cui metteva l'ala destra del sotterraneo quando dalla sala si +partiva in due era tutta sul pavimento coperta di un largo tavolato di +grosso legno, il che dimostra che coloro i quali ne facevano uso +avevano cura di tenere i piedi all'asciutto, o per qualche altra +ragione adesso a noi sconosciuta avranno creduto bene che quel +pavimento dovesse essere di grosse tavole di abete. La sala che noi +abbiam descritto non aveva che un rozzo e gigantesco tavolo tondo con +intorno una quantità di sedili dell'istessa forma e rozzezza. Alle +pareti erano attaccati grossi anelli di ferro i quali sorreggevano dei +candelabri tutti rugginosi dalla salsa umidità, sovrapposte ai quali +grosse padelle di metallo con entro strutto o sevo e bitume, che una +volta accese tramandavano tal rossa e funebre luce da far abbrividire +qualunque buon cristiano; e siccome il fumo avrebbe certamente +soffocati coloro che si fossero radunati in quella profonda caverna, +al di sopra di quelle bizzarre e quasi infernali lucerne esisteva +scavata nel tufo una specie di cappa non dissimile da quella dei +nostri camini, la qual cappa metteva nel corridore primo del +sotterraneo, da dove il fumo usciva per la imboccatura della grotta. +La sala da noi descritta conteneva appesi al muro grossi triangoli di +ferro, simili assai alle nostre graticole su cui poniamo le casserole +e le pignatte, i quali triangoli, per quanto assicurano +gl'intelligenti in materia di sette, erano altrettanti oggetti +indispensabili a quei fanatici. Oltre i triangoli, vi avevano in quel +luogo varie forchette a tre denti, dei dadi a tre facce, in somma il +numero tre era molto ripetuto in quel luogo; ed in un quadro di +grossolana pittura si mirava finalmente entro un triangolo dipinto uno +sterminato occhio di bove. Quella sala era chiamata sala del comando o +del gran maestro, poichè era in quella che gl'iniziati alla setta +dovevano subire le strane prove per la definitiva ammissione e +proferire il più terribile giuramento. La seconda sala, quella in cui +metteva la galleria a sinistra, era chiamata sala d'aspetto, e là +avevano luogo le abluzioni dei candidati, ed ivi si vedeva una gran +vasca ad uso di bagno, un gran camino per scaldare le acque, caldaie, +paioli, ecc., in somma vi erano tutti gli oggetti indispensabili alla +cerimonia: quella sala era detta ancora la sala della purgazione. + +Ahimè! lettori carissimi, questa sala a causa della arena che la +ingombrò e delle alghe marine spintevi dai venti di libeccio è andata +con le altre del tutto perduta, come un tempo si perderono le grandi +città di Ercolano e di Pompeia! Ah! il tempo guasta gran cose, ma +egualmente di grandi ne accomoda; e d'altronde è possibilissimo che +fra diciasette o diciotto secoli qualche colono nel solcare la terra +scopra le sale che vi ho descritte, ed i sapienti di quel tempo ne +facciano una dottissima illustrazione degna di esser premiata dalle +accademie che allora saranno nel mondo, a cui auguriamo ogni sorta di +prosperità letteraria e scientifica. + +Terminata che abbiamo appunto la descrizione delle catacombe, noi +saremmo per introdurvi i lettori onde vedessero da per sè le cose +descritte; ma riflettendo che essi ameranno più assai il vederle +coll'occhio della mente quando il Caprone vi avrà introdotti i suoi +aderenti, riteniamo dare nel genio dei lettori stessi riconducendoli +nell'osteria dei Tre Mori allorquando il colloquio di Esmeralda e di +Alfredo venne interrotto dall'improvvisa comparsa del monaco +vallombrosano. I due amanti rimasero così colpiti a quella subita +apparizione che non seppero proferire un accento. + +I lineamenti del monaco erano ad essi affatto sconosciuti. Non così al +monaco la fisionomia di Esmeralda, sebbene fosse la prima volta che si +trovava al cospetto di questa fanciulla. + +--Amalia! sclamò; gran Dio! + +--Amalia.... Amalia...! gridò alla sua volta la fanciulla. + +Alfredo non sapea come spiegare la venuta del nuovo personaggio e le +parole di lui non meno che quelle dell'amata giovane. Dal mattino in +poi egli era passato di emozione in emozione, di orgasmo in orgasmo; +quanti affetti! quanti dolori! + +Il monaco era rimasto in silenzio dopo la fatta esclamazione; egli +stava concentrato nella più strana rimembranza; più guardava +Esmeralda, e più sembravagli sognare. + +Il giovane uffiziale voleva rompere il silenzio. Chi dava diritto ad +un estraneo d'introdursi in quella camera? qual'era la sua missione? +Ma la fanciulla ruppe il ghiaccio da cui sembravano tutti sorpresi +all'improvviso e, con quella semplicità che distingue gli Indiani, + +--Buon padre, prese a dire, se voi cercate di mia madre, ahimè! la +cercate invano: ella riposa sotto la terra odorifera della Guadalupa. + +--Dunque, lode a Dio! non mi ero ingannato. Oh previdenza celeste!-- + +E congiunte le mani, levolle al cielo in atto di fervorosa preghiera; +quindi rivolto alla giovine, come se già ogni arcano fossesi svelato +intorno alle condizioni della misera coppia, + +--Non cerco la madre, cerco la figlia, la figlia di Amalia, prese a +dire come ispirato. + +--Son io, sì, son io; ebbene che volete da me?-- + +Il giovane militare, fattosi avanti e preso un poco di coraggio dopo +sì strana apparizione, + +--Signore! disse al monaco, io non vi domanderò con qual diritto siete +qui penetrato; rispetto il sacro vostro carattere, e, non v'ha dubbio, +voi qua moveste con ottimo fine; pure io ritengo che ad altre persone +sieno dirette le cure vostre e che voi abbiate errato nel dirigervi a +questa camera. Qui, signore, non vi sono persone da salvare come voi +dite; ciò dimostra chiaro il vostro abbaglio. Io non vi licenzio, ma +vi faccio osservare che la vostra presenza agita molto i sensi della +mia compagna.-- + +Infatti Esmeralda nel guardare il frate pareva venir meno. + +Il monaco non rispose alle osservazioni ed all'invito del giovane; era +disposto a tutt'altro che ad allontanarsi. + +--Fanciulla infelice! continuò dirigendo sempre le parole ad +Esmeralda, fanciulla infelice! di voi cercava, voi voleva.... (e qui +gli brillò in fronte un rassicurante pensiero): fanciulla, continuò, +vostra madre qui mi manda e vi aspetta.-- + +Gli occhi di Esmeralda scintillarono di luce insolita; essa parea +risorta dallo stato di debolezza in cui l'aveva prostrata il colloquio +coll'amante suo. Con quella vivacità che forma il leggiero carattere +delle Americane, essa non pensò che la madre era stata da lei stessa +accompagnata alla tomba. L'eccesso della gioia nel sentire che la +madre la chiamava le fece momentaneamente smarrire la ragione; e +coll'imaginazione infiammata di cui noi l'abbiamo veduta dotata, colla +educazione ricevuta in una tribù di selvaggi, col passionato ardente +suo carattere, in lei l'esaltazione era al colmo. Imbevuta dei +principii del fratello senza averne approfondito il valore, credendosi +una creatura privilegiata, non dissimile dalle fatidiche donne +d'Israello che infiammavano e guidavano alla pugna intere falangi, +posta nella situazione di madre, di amante, di settaria...., ora +qualunque altra specie di affetto se non potea giungere a spezzarle il +cuore, era certo però che la ragione doveva almeno rimanerne +sconcertata e sconvolta: talchè, preso di sopra il letticciuolo uno +scialle ed avvoltavi la elegante persona,--Andiamo, disse, o buon +religioso, andiamo: la nave sarà all'áncora, non facciamo più oltre +attendere la madre che tanto mi aspetta.-- + +Il monaco, nel vedere Esmeralda, era stato colpito dalla +rassomiglianza fra lei e la estinta Amalia. Un ritratto effigiato in +un medaglione pendente dal collo della giovanetta aveva persuaso padre +Gonsalvo che egli non s'ingannava nel ritenere la infelice fanciulla +come figlia di quella stessa Amalia che egli molti anni prima aveva +unita in matrimonio segreto col giovane Artini. Tal riconoscimento +bastò per fargli desiderare di salvare anco questa dall'imminente +pericolo della notturna assemblea, sebbene il primo pensamento del +frate fosse quello di porre in salvo Alfredo e Rosina, e di servirsi +della mutua passione di Esmeralda e di Alfredo onde impedire che il +giovine uffiziale andasse alle fatali catacombe. Il morente sgherro +gli aveva svelato il luogo del convegno, gli amori dei due giovani e +l'osteria ove avrebbe potuto ritrovare costoro. Padre Gonsalvo, che da +prima voleva fare di Esmeralda un semplice mezzo di salvezza, non sì +tosto si avvide che quella sventurata creatura era figlia di altra non +meno infelice ed amabile donna, fermò in pensiero di liberare essa +pure; ed il cielo lo aiutò col prodigioso ed istantaneo smarrimento +della ragione della giovinetta americana. + +Alfredo, ripresa la padronanza di sè medesimo, dopo lo stupore in cui +avevalo gettato questo nuovo avvenimento e l'improvvisa esaltazione di +spirito di Esmeralda, la quale erasi messa d'accordo con quel bizzarro +frate, fattosi alla porta della stanza, come per impedire che i due +uscissero, sospinse indietro il buon vecchio, il quale aveva presa +sotto il braccio la fanciulla. + +--E che? gli gridò questi con dignitoso rimprovero, e che? osereste +voi forse impedirmi di salvare la creatura che amate? + +--Debbo io affidarla ad un incognito? qual diritto ne avete voi? + +--Il diritto che dà l'Onnipotente di togliere dall'abisso le creature +innocenti.-- + +Tanta era la maestà di padre Gonsalvo negli atti e nelle parole che il +giovane Alfredo provava, suo malgrado, un'impotenza ad opporglisi; +pareva inchiodato in ogni suo movimento, e la parola istessa gli +moriva sul labbro. Pur nullameno balbettò: + +--Ma di grazia, padre, chi siete voi? chi vi manda? ma voi....-- + +Il buon frate, senza dargli agio ad ultimare la frase, sollevata la +fanciulla, che tutta ilare e fuor di sè lo seguiva, stupida a segno da +non volgere nè anche uno sguardo all'amante diletto, si avviò per il +tenebroso corridoio. + +Alfredo voleva seguirlo: ma un gelo lo sorprese in mezzo al cuore, le +membra ricusavano prestarsi al più piccolo movimento; invano tentò +chiamare aiuto, poichè il labbro era incapace di proferire un accento. +Era la mano di Dio che lo voleva liberare dall'abisso; egli cadde +spossato a piè della scala che metteva all'appartamento superiore. + +L'oste, l'ostessa, Concetta e tre o quattro beoni i quali stavansi +nella cucina non si fecero veruna meraviglia mirando passare il frate +colla fanciulla sotto il braccio. Costoro ne vedevano tante delle cose +straordinarie in quella taverna che nulla vi era che potesse farli +stupire. Padre Gonsalvo, giunto che fu sulla via, si fece più +celeremente che potè al ponte della Crocetta, sempre traendo seco la +vaga giovane; e veduta là una vettura, fatto cenno al cocchiere di +fermarsi, fe' in quella salir la fanciulla ordinando, salitovi egli +stesso, al cocchiere di partir di galoppo per Pisa. Il vetturino non +fiatava ed obbediva all'istante, conoscendo il ricco padre abate: e +chiunque abbia idea di Livorno sa qual rispetto porti la plebe per +l'abito e pei rusponi dei ricchi monaci di Montenero. Ei non fece +motto nè interrogazione: e poi quando mai i vetturini interrogano sul +contegno, sia pure misterioso, dei loro avventori se questi hanno +pingue la borsa? + +Durante il viaggio, la povera Esmeralda, sempre fuor di sè stessa, non +parlò di altro che della madre. Il monaco non le rispose mai, +lasciandola in quello stato di aberrazione mentale che dava una tinta +indefinibile al viso angelico dell'adorabile creatura. Conservando il +silenzio, ripensava in sè stesso alle inesplicabili vie della +provvidenza. Quanti casi erano succeduti in poche ore! quanti altri +avevano a succederne, e come s'incalzavano gli avvenimenti con +incessante celerità! Faceva duopo di togliere ad Esmeralda la facoltà +d'indurre il giovane amante a recarsi all'assemblea, e ciò era +riuscito quanto al salvare ella stessa; ma, per essere sicuro che il +giovane non precipitasse in quel periglio, era duopo di tutta +l'energia di Gonsalvo, il quale, tratto disotto la tonaca un ricco +oriuolo, vedendo essere le sei pomeridiane ed avanzare sei ore alla +mezzanotte, mise un sospiro doloroso, pensando a quanto ancora +rimanevagli a fare. + +Era evidente il pericolo che presentava per i congiurati la riunione +alle catacombe; dappoichè, come il frate ben pensava, tal ritrovo doveva +essere ormai scoperto ai magistrati dopo la morte dello sgherro e la +cattura dell'altro birbante. Era duopo non solo liberare Alfredo e +Rosina, ma sì pure quel misterioso individuo amatore di quest'ultima, +che, in conseguenza delle scoperte fatte, il buon frate tenea per certo +esser fratello di Esmeralda, e quell'istesso Giovanni da esso tenuto +bambino sulle ginocchia, quel Giovanni così sensibile ed intelligente! E +come salvare anche lui? Dove trovarlo? Come sperare di ridurlo, avendo +inteso da Rosina esser egli un uomo straordinariamente tenace in ogni +sua volontà? Ciò superava di troppo le forze del buon monaco: il tempo +stringeva; bisognava trasportare Esmeralda al luogo di sicurezza da lui +ideato; bisognava pensare ad Alfredo e Rosina, tornare a Livorno e pur +anco al convento: sebbene quanto al convento gli desse ciò meno +inquietudine, avendo egli, come superiore, la facoltà di rientrarvi a +qualunque ora di notte; ma pure avrebbe amato tornarvi, onde non dar +sospetto ai monaci, che son piuttosto curiosi. Il buon frate in tanta +ambascia era pur sempre frate, e perciò con religiosa rassegnazione +esclamò fra sè stesso: Io farò tutto quello che uomo al mondo può fare; +il resto si abbandoni alla volontà di Dio. Padre Gonsalvo per certo non +andava errato, misurando tutto il pericolo a cui giovani sconsigliati +andavano incontro se fosse stato scoperto il luogo del loro clandestino +ritrovamento e vi fossero stati côlti sul fatto. + +Le leggi erano le più severe e rigorosamente osservate in tal maniera; +troppo premeva alla pubblica quiete l'estinguere le cospirazioni col +sangue dei cospiratori; e mentre il vigile magistrato dopo la +rivelazione di Topo aveva saputo doversi nella notte congregare i +congiurati tutti nella sala delle catacombe, pensò essere inutile pel +momento il farsi dal masnadiero palesare i nomi dei congiurati stessi, +ma meglio essere colpirli sul fatto nel luogo medesimo del loro +delitto, ed a ciò fare avea drizzato tutte le sue mire. Intanto era +giunta a Livorno notizia che altre congiure erano state sventate in +diverse provincie e puniti di morte alcuni dei cospiratori ed altri +tratti in catene. Il carbonarismo ognun sa come in quell'epoca avesse +l'ultimo crollo: ed il magistrato già si rallegrava del bel colpo che +era per fare. Ma lasciamo che costui si adopri in proposito e torniamo +a padre Gonsalvo. + +Sonavano le otto all'orologio della torre pretoriale di Pisa che già +le reverende madri di Santa Chiara avevano tra le loro sante mura la +infelice ed appassionata Esmeralda. Le melodie dell'organo, i sacri +cantici, le tenere cure di quelle ancelle di Dio se calmata avevano +l'effervescenza della giovane Americana, non le avevano restituito la +ragione, che Dio le avea tolta onde liberarla da più tremenda +sciagura. + +Padre Gonsalvo, ritornato a Livorno intorno alle dieci ore, +assicuratosi che Rosina era nelle mura della casa materna, che Alfredo +vi era ritornato dopo la burrascosa scena dell'osteria dei Tre Mori, +dette opera ad alacremente provvedere che il suo favorito Giovanni +sfuggir potesse all'estremo periglio; ma vi riuscirà egli? Lo vedremo +a momenti. + +Si avvicina mezzanotte. Giovanni, ignaro di quanto era successo alla +sorella e ad Alfredo, ai due subalterni Cacanastri e Topo, fino dal +mezzodì se ne stava intanato nella sala delle catacombe ricevendo ad +uno ad uno i più diligenti fra i congiurati: aveva con loro svolto +varie carte, ammonendoli a star saldi nella decisione che erano per +prendere nella futura notte. Giovanni fidava nel grande ascendente che +aveva su Rosina, sopra Alfredo, sulla entusiasta Esmeralda, per esser +sicuro che eglino non avrebbero mancato di intervenire alla notturna +assemblea; e già aveva segnati i capitoli delle operazioni imminenti, +da cui presagiva un esito felicissimo. + +Ma a qual pro, diranno i lettori, volea Giovanni fare intervenire alla +tenebrosa assemblea una timida e dilicata fanciulla qual'era Rosina? +Giovanni in ciò aveva le sue buone o cattive ragioni: ei voleva sempre +più impressionare i settari che nulla a lui era impossibile; e +d'altronde era vago di brillare in faccia all'amata fanciulla +nell'apogeo della sua gloria. Le catacombe eran per lui il suo mondo, +il suo seggio; era là che poteva comandare ed essere obbedito, di là +dettar leggi all'universo; giovane di ventisei anni, bisogna +compatirlo se ei bramava dare ampia idea della propria potenza alla +donna del suo cuore: e questa è la ragione per cui bramava che Rosina +venisse al convegno. + +La sala del gran mastro è già ripiena della folla de' congiurati. + +È mezzanotte: la squilla lugubre di un oriolo a pendolo l'annunzia con +dodici tocchi; i quali simultaneamente vengono ripetuti dall'orologio +della piazza d'arme e del lazzaretto, dalle campanelle delle +sentinelle che vanno mutando di fazione. La notte è cupa, nessun lume +si vede nei dintorni di San Iacopo, la spiaggia è deserta. + +Ma già l'ora fatale è nuovamente rimbombata per l'aere nei suoi dodici +tocchi. Il sotterraneo è già pieno dei più fedeli al giovane +entusiasta. Egli è al primo posto della tavola rotonda ed ha innanzi a +sè alcune carte importanti; le pareti sono illuminate dalle faci che +noi abbiamo già descritte. Giovanni batte tre colpi su uno scudo di +bronzo che ha sopra la gran tavola. Il più cupo silenzio regna fra i +radunati. Giovanni spia per quella folla onde vedere la testa +dell'amata, di Esmeralda e di Alfredo; le sue indagini sono vane: egli +batte tre tocchi nuovamente sul grave scudo, e l'eco li ripete per +quei vasti sotterranei; tutti i radunati s'inginocchiano. + +--Esmeralda? grida il giovane capo. + +Nessuno risponde. + +--Alfredo? esclama allora impaziente. + +Nessuno risponde. + +--Rosina? grida più vivamente ed appassionatamente il capo.-- + +Nessuno risponde. + +Un personaggio però inaspettato, che produsse un misterioso terrore su +quella fanatica assemblea, si presentò sulla porta. + + +FINE DEL VOLUME PRIMO + + +INDICE + + Prologo Pag 7 + + CAP. I --Il Caprone » 12 + » II --Rosina » 36 + » III --Festa da ballo in maschera » 55 + » IV --Fratello e sorella » 76 + » V --Vicende » 96 + » VI --Esmeralda » 117 + » VII --Le catacombe » 133 + + + + + _Allora lo spettro si avventò sopra l'empio che fuggiva._ + + _Vol. II, pag. 133_ + + + + + + I DEMAGOGHI + O + I MISTERI DI LIVORNO + + Romanzo + + DELL'AVVOCATO + CESARE MONTEVERDE + + AUTORE DEI ROMANZI + ASTORRE MANFREDI + e + IL DUCA DI ATENE + + + VOL. II. + + + + MILANO + PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO + Via di Chiaravalle, N. 11 rosso. + + 1862 + + + + Proprietà letteraria dell'editore, che intende far + valere i propri diritti a norma di legge. + +Milano--Ditta Wilmant. + + + + +CAPITOLO VIII. + +Sorpresa. + + +--Iago! esclamò con la maggior sorpresa il Caprone. + +Il negro, sebbene cadente per la grave sua età, senza rispondere, si +fece largo tra la folla dei congiurati e si avvicinò al tavolo. Ivi +giunto, incrociate le mani al petto in segno di riverenza verso il +gran capo, pronunziò alcune parole in un linguaggio ignoto a tutti +quelli adunati. Il Caprone gli rispose nello stesso linguaggio, e i +congiurati stupefatti si guardarono l'un l'altro. In quell'istante si +udirono accelerati passi di molte persone dentro il corridoio; si +sentivano voci di sdegno e rumor d'armi che già rimbombava verso la +sala del gran maestro. Non poteva dubitarsi sulla qualità di coloro +che s'inoltravano; poichè, oltre il romore delle armi che accennammo, +si vedeva un insolito chiarore avanzarsi dalla parte del cortile +sotterraneo. Infatti due uffiziali e molti soldati che portavano corti +fucili e fiaccole eran giunti allo sbocco della sala del gran maestro +e già stavano per irrompere sull'assemblea. Non furono però in tempo. + +--Hourrah! esclamò il Caprone percuotendo con forza il pavimento di +legno col piede destro; ed il pavimento, sebbene grave di tutte quelle +persone, girò allo scattar d'una molla sui cardini che stavangli ai +lati, e rovesciatosi impetuosamente toccò con un'estremità la volta, +precipitando nel sottoposto abisso il Caprone, il negro e tutti i +congiurati, e restando verticalmente, come una barriera +insormontabile, sull'imboccatura della sala, in guisa da impedire agli +armati di penetrare in quella. Il fragore fu orribile: invano i +soldati tentarono di rompere quella parete di legno; quell'intavolato +era grosso oltre un sesto di braccio e, munito di grossi chiodi, +sfidava i colpi dei calci di fucile e delle scuri dei sopraggiunti, i +quali, confusamente urlando ed imprecando per la fallita impresa, +furono costretti a ritirarsi. + +Ma i congiurati usciranno poi dal baratro ove li ha fatti piombare +insieme con lui il loro misterioso capitano? oppure avranno eglino +preferito una morte volontaria al portare la testa sul patibolo? Il +resto della storia ce ne farà consapevoli. Ma intanto ci convien tener +dietro ad un nuovo personaggio, fino ad ora sconosciuto nel nostro +racconto; questo personaggio interessante non è altri che il signor +Basilio. + +Il signor Basilio è un uomo di mezza età: la sua professione è quella +di onesto mercante; e se la sua qualità di mercante non può +impugnarsi... forse la qualifica di onesto potrebbe incontrare degli +ostacoli: ma tiriamo innanzi. Il signor Basilio ha un bellissimo modo +di farsi strada nella pubblica estimazione: cortese con tutti, +puntualissimo nel pagare chi avanza, puntuale nel riscuotere i suoi +crediti, sapeva condire con molta affabilità anche qualche parola da +per sé stessa un po' aspra; aveva sempre un risolino sulle labbra, +teneva abitualmente gli occhi bassi; le paroline sue eran sempre +melate, aveva una flemma inalterabile; il suo vestiario era pulito e +quasi elegante, ma però sempre di un taglio antico; declamava ognora +sulle bricconate del mondo; nemico giurato del progresso, aveva la +precauzione di non urtar peraltro i progressisti, praticava con loro +un contegno urbanissimo; rispondeva con monosillabi inchinando il +capo, tossendo spesso e mostrando un aspetto arrendevole ed +ossequioso; teneva o per vezzo o per abitudine il capo un poco +pendente sulla spalla destra; sempre sbarbato, il suo viso di +trentacinque anni pareva che ne dimostrasse venticinque; la cravatta +bianca colla quale fasciavasi il collo faceva spiccare il rubicondo +delle sue gote infiorate di un'eterna primavera. Il degno signor +Basilio era insomma uno di quegli uomini che sanno stare al mondo. Non +avendo prossimi parenti, se ne stava in un quartiere a pigione in una +delle strade meno di grido, poiché amava la quiete: e siccome il mondo +è inclinato a pensar male anche delle cose più oneste, il signor +Basilio non aveva voluto né serva né servitore, e si era acconciato +con una vecchia vedova, come suol dirsi, a dozzina o a retta: aveva +nel suo quartiere una cameretta tutta decente e pulita, adorna di +quadri di sacro tema; poi uno spogliatoio per le vesti, un salottino +per mangiare, un'altra stanzetta per i bagagli. Le tende delle +finestre della di lui camera e quartiere stavano chiuse, egualmente +che i cristalli di esse, tanto di estate che d'inverno: e, tranne il +caso che una decrepita serva entrasse a spazzare le stanze ed aprisse +un pocolino l'invetriata alzando la portiera, nessun occhio curioso si +era potuto ficcare nell'abitazione del signor Basilio. + +Chi poi dei suoi vicini non avesse avuto orologio poteva servirsi del +signor Basilio; poichè egli era periodicamente preciso nel suo uscire +e nel suo entrare in casa la mattina, all'ora di pranzo e nel riporsi +la sera, a seconda del crescere o del calare delle giornate. Ed +infatti nell'estate e nell'autunno, quando usciva al mattino, erano le +sei; quando tornava a pranzo, le due pomeridiane; quando di nuovo +sortiva, le quattro; quando rientrava, le otto; e nell'inverno e +primavera egli usciva alle sette, ritornava alla una, ed uscendo fino +alle sei, a quest'ora si rintanava. + +Pe' suoi negozi aveva una bottega cui assisteva solo, facendo da +commesso e da principale insieme; e solo una volta la settimana si +serviva del facchino di un vicino banco perchè spazzasse il suo e gli +accendesse ogni sabato il lume all'imagine di sant'Omobono protettore +dei mercanti, e mutasse la padelletta al gatto che periodicamente +stava in bottega ed al quale il degno signor Basilio portava ogni dì +il vitto dentro una pezzuola da naso turchina. + +Pel signor Basilio non ci erano conversazioni, non c'erano teatri nè +spettacoli; e tutto il tempo che si permetteva di sollazzo era quello +impiegato dal _Credo_ all'_Angelus_ nella bottega del tabaccaio vicino +e dall'_Angelus_ al _De profundis_ alla Coroncina e pia meditazione +alla Cappellina dei catecumeni, della cui compagnia era stato più +volte governatore. Come ognun pensa, il signor Basilio non avea per +certo avuto in capo la minima idea per le donne. Oibò! Eppure, è +venuto il tempo di dirlo ai lettori, ed essi faranno, udendolo, un +tanto di _Oh!_ eppure il signor Basilio era molto addentro nelle buone +grazie della signora Guglielmi, e, vedete bene, faceva i fatti suoi +molto riservatamente, perchè in realtà non lo abbiamo mai veduto nè a +prendere il thè nè a fare la partita ai quadrigliati presso la signora +e molto meno all'ultima festa di ballo in maschera. Dio guardi! Le +maschere erano di orrore al degno signor Basilio, il quale nei giorni +del carnevale teneva il suo negozio chiuso, non usciva quasi mai di +casa e qualche volta passava quei giorni di tripudio o di pazza gioia +e di peccati i più grossi presso i suoi buoni amici i religiosi +conventuali, in devoti esercizi. Pure il signor Basilio era, se non in +tutto, almeno due terzi padrone a casa della Guglielmi; e, quello che +è maraviglioso, non ne sapevano nulla nè Rosina nè Alfredo; e, cosa +ancor più straordinaria, non ne sapeva nulla la gente di servizio ed +in ispecie la oculatissima Mary. + +La mattina stessa in cui abbiamo veduto tanto in angosce Rosina ed +Alfredo, in dolori Esmeralda, in trame più cupe il Caprone, cioè il +cospiratore Giovanni, molto sul tardi fu sentito dare un buffetto +all'uscio dell'appartamento segreto di madama Guglielmi: e sembra che +quel modo di picchiare fosse conosciuto dalla signora, la quale fece un +atto d'impazienza nel sentirlo; poichè quella visita non era aspettata e +nemmeno gradita, distraendo la signora da una interessante lettura. +Ripose ella il libro; ed appena proferita la parola--Entrate--compariva +sull'uscio della camera il signor Basilio, che fece due profondi +inchini, col secondo dei quali si avvicinò a madama, che, giusta il +costume del secolo decorso, porse la bianca mano al degno cavaliere, il +quale la baciò con trasporto, soggiungendo con voce dolcissima, pure +alquanto stridula: + +--Vi chieggo scusa, o madama, del disturbo che io per certo vi +arreco..., ma non ho potuto resistere al piacere di augurarvi il buon +giorno e dimandarvi notizie della preziosa vostra salute, che io +voglio sperare non sconcertata dalle fatiche della danza. + +--Mille grazie, ottimo signor Basilio! replicò la dama, graziosamente +ritirando la mano sulla quale egli aveva deposto il bacio +aristocratico. + +--La vostra cortesia mi onora infinitamente nè so come potermene +mostrar degno; io, davvero, povero mercantuzzo, voi dama +pregiatissima, rampollo della più scelta nobiltà.... + +--Da banda le cerimonie, sempre complimentoso e compito al solito +signor Basilio carissimo: ma voi sapete in quanto pregio vi tenga; +onde fra noi non han luogo davvero i complimenti. + +--Tutto effetto della incomparabile vostra cortesia; della quale tolga +il cielo che io voglia abusare: permettetemi di conservare il più +profondo ossequio verso una dama di tanto merito. Vi domandava adunque +della vostra preziosa salute. + +--Sono un poco stanca, signor Basilio, e nulla più. + +--Oh! lode al cielo. Queste feste sono cose indispensabili: come si +fa? quando si è nel grado in cui la provvidenza pose voi e la vostra +famiglia, oh! davvero sono cose indispensabili. + +--E le approvate voi? voi sì rigido, sì ritirato? + +--Oh! madama, altro sono io, altra voi. Non può esistere idea di +paragone: io sono un nulla, un nulla affatto; ignorato dal mondo, è +giusto che io ignori il mondo; così ci trattiamo alla pari. + +--Eh! caro Basilio, voi invano pretendete di celare la vostra immensa +virtù; le beneficenze che spargete.... + +--Per pietà, madama, cessate di umiliare, elogiandomi, la nullità di +un vostro servo devoto, e favelliamo d'altro. La signorina che fa? Si +sarà stancata al festino. Degna giovane...., vero ritratto della +madre!-- + +Madama sorrise di compiacenza. + +--E quel degno signor Alfredo? qual ottimo giovane! oh! si conosce +bene la discendenza del puro sangue degli eroi. Non mente, no, quel +bollore guerresco che gli trapela dal viso; l'una è la casta Diana, +l'altro il bellicoso Marte.-- + +E così dicendo si fregò le mani contento di avere sfoggiato questo +gran pezzo di erudizione mitologica. + +--Sono creature che prometton bene, replicò la dama. + +--Gli amo tanto quei due cari giovani, continuò il signor Basilio; +quanto sarà brillante il loro avvenire! Oh il loro avvenire! Ed +avranno formato il brio della festa. Erano molti gl'intervenuti? + +--Non vi era penuria di fanatici, caro signor Basilio, e poi oltre +gl'invitati grande fu l'affluenza delle maschere. + +--Non seguì nessuno inconveniente peraltro? richiese con affettata +premura il signor Basilio. + +--No, per grazia del cielo; ma quali inconvenienti potevano +succedervi? + +--Eh! signora mia, dico per causa delle maschere; chi sa mai quali +facce si nascondono sotto la visiera? + +--La vostra riflessione mi convince: buon Dio! sono tre giorni che non +vi fate vivo; se foste venuto, io avrei profittato del vostro +consiglio, e il mio quartiere sarebbe stato chiuso alle genti +immascherate. + +--Oh! se avessi potuto solamente sognare di esservi utile, potete ben +credere, madama, che sarei volato qui al certo; ma in questi giorni di +clamore, siccome il commercio non va, ed io non mi curo di tenere +aperta la bottega e mostrare le mie merci alla folla dei matti, così +mi ritiro a fare delle divote meditazioni sulla debolezza umana. + +--Buon per voi! Io vorrei poter fare altrettanto. + +--Madre giovane di figli giovani, sul fior dell'età, in un ritiro. Oh! +non è questo il tempo. Ma a proposito, più che ci penso e più mi trovo +io dalla parte dei torto: toccava a me a venire a suggerirvi.... (e +così dicendo con atto di rammarico si percosse la fronte), toccava a +me a venire a trovarvi, ad avvisarvi d'un pericolo; ma.... + +--Di qual pericolo, in grazia? prese a dire madama Guglielmi scorgendo +un certo non so che di mistero nelle maniere e nelle reticenze del +signor Basilio. + +--Eh! vi dirò.... ma già lo saprete; una certa voce.... + +--Non so nulla; spiegatevi. + +--Si dice.... ve', forse saranno chiacchiere; si dice che anche a +Livorno possa esservi una setta demagogica. + +--Misericordia! sclamò spaurita la signora, che dite mai? E guardò il +signor Basilio, il quale dal canto suo fissava la vedova con sguardo +significante. + +--Credeva che ne aveste sentito, così come io, vociferare. + +--Vi ripeto che non so nulla, anzi sarei ansiosa.... + +--Vi soddisfaccio subito; ma, guardate, non intendo di accertare la +cosa e desidero anzi che siano fandonie, cara madama: voi avreste +orrore; si tratterebbe di voler far man bassa sui nobili, sui ricchi, +sulle persone e, piango in dirlo, fino sui ministri di Dio; anzi da +questi vorrebbero incominciare quei manigoldi e quei demonii. + +--Ah! caro signor Basilio, una specie di 93 dunque? + +--Altro che 93! quei diavoli si appellano carbonari ed hanno le +carbonaie dappertutto, veri tizzi d'inferno; pur troppo le avranno +anche qui! anzi da certi discorsetti che ho sentito in un luogo.... (e +nel dire queste parole guardò maliziosamente madama). + +--Buon Dio! voi mi atterrite. + +--Siccome costoro ad altro evidentemente non mirano che a fare +scoppiare il disordine, chi sa che anco una festa di ballo non potesse +essere stata acconcia ai loro tristi divisamenti? Ma basta; ora il +pericolo è passato, e può essere anche non esistito: sia lodato il +cielo!-- + +La signora trasse un cocente sospiro. + +--E...., guardate la combinazione, senza un certo discorso sentito +bisbigliare nella bottega del tabaccaio che sta sui quattro canti, io +forse non sarei venuto così presto ad incomodarvi: non vi terrò in +pena nel dirvi tutto; prima peraltro fa duopo che mi diciate se è vera +una cosa. + +--E quale? + +--Che alla vostra festa un numero considerevole di maschere che mai +non si levarono la visiera avesse sull'abito appuntata una camelia +rossa. + +--Verissimo, e che perciò? + +--Oh! non vi faccia specie: le buone persone stanno attente a tutto, +anche i più piccoli segnali non isfuggono alla vigilanza dei +magistrati; e tante volte da insignificante indizio sonosi scoperte le +trame dei malvagi. Quel segnale così ripetuto sappiate, signora, che +dette nell'occhio; e siccome il mondo è dedito a mormorare, nè mai si +fa tanto che basti per evitare lo scoglio della maldicenza, il mondo +questa volta ha trovato un ninnolo, vedete, un'inezia, ma pure qualche +cosa contro di voi, ottima e rispettabile madama Guglielmi. + +--Contro di me? esclamò la signora tirandosi addietro sulla poltrona +ove stava mollemente adagiata, di me? E che vi è da ripetere sul mio +conto? + +--Oh! duolmi di avervi dato un dispiacere; nel caso perdonatelo al mio +zelo, alla mia inalterabile affezione per voi: non parlo più. + +--No, no, anzi dovete parlare; vedete, sono già tranquilla, ma non ho +potuto reprimere un momento istantaneo di collera nel sentirmi +ingiustamente censurata. + +--Ingiustamente sicuro! coloro che parlavano nella bottega del +tabaccaio le tengo per le peggiori linguacce della città. + +--Su via dunque... + +--Il discorso è andato così: «Bella festa!» diceva uno degli avventori +spuntando un sigaro. «Bella davvero!» diceva un altro, è stato anche +chiuso il teatro.» «Bellissima!» prendendo parte al colloquio entrò a +dire per terzo il padrone di bottega. Ed il primo interlocutore, il +quale ha una chiacchiera da sfidarne qualsivoglia ciarlatano, «Eh! eh! +soggiunse, ma sarà poi liscia la cosa?» «Che? c'è forse del mistero? +rispose l'altro, dicci un po' qualche cosa; tu che sei un birro +riposato devi saperne delle belle, ai tuoi occhi non può sfuggir +nulla.» «Sono riposato, riprese l'ex-famiglio, ma non sono stracco; il +male è che non conto più nulla, ma giocherei che quella vedovina ha +dato il festino per un pretesto.» + +--Per un pretesto! esclamò la signora Guglielmi alzandosi dal +seggiolone e ricadendo sul medesimo. + +--Lasciatemi continuare, replicò con calma il signor Basilio. «Dunque +dovete sapere, amici cari, seguì a dire l'ex-birro, dovete sapere che +i belli spiriti moderni, questi innovatori del diavolo, le vanno +cercando tutte; dunque dovete sapere che al festino della suddetta +signora vi era una quantità di gentaccia immascherata, e questa +gentaccia non era là senza qualche segreto fine: ma scoprirò io la +faccenda, e se ci riesco....» Il tabaccaio, che è un galantuomo di +quelli proprio della stampa antica, prese a difendervi con calore. + +--Graziosa! prese a dire madama Guglielmi mordendosi le labbra con un +certo dispetto: dopo le accuse gradirò conoscere cosa disse il mio +difensor tabaccaio. + +--Disse essere impossibile che una nobile signora del vostro +carattere, dei vostri sentimenti aristocratici, tollerasse nè anche il +puzzo della demagogia in casa propria. + +--Fortuna, replicò con vivacità madama, fortuna che il sinistro +sospetto passò per la testa di una persona volgare! per il che sarebbe +pazzia l'adontarsene. Ah! ma tutto questo segue perchè son vedova; se +io avessi un uomo cui appartenere, le cose non passerebbero così.-- + +E lanciò una tenera occhiatina al signor Basilio. + +--Verissimo, rispose costei umilmente inchinandosi col capo, +verissimo: la lingua sfrenata del maldicente percuote più facilmente +le vedove isolate e leggiadre, alle quali si fanno i conti addosso con +molta malignità. Quel temerario di birro riposato parlava delle spese +vistose in cui vi siete messa, concludendo che avesser bisogno di +qualche segreto aiuto; e siccome le sêtte si vuole possedano molti +tesori, ei diceva che coll'oro.... + +--Non terminate l'iniqua frase, esclamò accesa di sdegno madama +Guglielmi; temerario! dubitare della discendente dei conti di Brienne! +E voi, signor Basilio, amico qual mi siete, non avete preso quel +furfante pel collo e messolo fuori di bottega, oppure non lo avete +minacciato in nome mio di farlo disdire avanti i tribunali e ricevere +il meritato castigo? + +--Mia buona signora, tutto riverenze, replicò il signor Basilio, +sebbene io sia uomo di abituale calma, effetto del mio carattere, vi +confesso che nell'udire l'empia bestemmia mi sono sentito venire il +sangue al viso; ma in quanto allo schiaffeggiare, voi conoscete bene +il mio cuore di pulcino: non mi vergogno; è effetto del mio timido +naturale; nessuno si fa da sè. + +--Ebbene ricorrerò io; la mia fama dev'essere rispettata.... + +--Su questo, colla mia solita prudenza, vi dirò che sono di opinione +diversa; sono certi argomenti delicati che non conviene stuzzicare. + +--Dunque sarà permesso alla plebe di denigrarmi? ed io me le sentirò +dire senza prendere un'esemplare vendetta? + +--Non dico questo, ma vi è il suo rimedio; in avvenire, madama, sempre +riservandomi, vorrei essere un poco più oculato. + +--Per esempio?... + +--Per esempio: in molte coserelle.... ma badate, non vi offendete; è +per carità fraterna che io mi azzardo a porger consigli. + +--Dite, dite. + +--Ecco: non vorrei introdurre in casa tanta gente forestiera. + +--Come si fa? le convenienze.... + +--Sta benissimo, concordo: le convenienze sono tutto al mondo, è il +perno su cui si aggira la gran macchina della civiltà; ma vi sono +tante e tante cose che appunto sono convenienze, e convenienze da cui +si può trar profitto per il proprio vantaggio. + +--Caro signor Basilio, voi sapete che da due anni io mi lascio +regolare da voi, e certamente ho ben ragione di ringraziarvi; voi +siete il segreto mio Mentore, il mio vero amico, voi mi avete favorito +dei vostri consigli e del vostro scrigno. + +--Oh! quanto a quest'ultimo non merita il conto di parlarne.... sempre +a vostra disposizione. + +--Dunque, ritornando laddove mi avete interrotto il discorso, vi dirò +che, essendo voi il mio Mentore, mi uniformerò a voi pienamente, e +solo mi duole che persistiate a tenervi celato agli occhi del mondo, +che bramerei conoscesse in voi il mio unico amico. + +--Oh! madama, voi mi onorate di soverchio: io nulla sono, ve l'ho +detto le mille volte e ve lo ripeto adesso; ma io so dare il vero peso +alla parola _convenienza_, ed in fatti tutta la convenienza possibile +vuole che la nostra amicizia appunto resti segreta. Cosa mai avrebbe +detto il mondo se avesse conosciuto e conoscesse la bontà che avete +per me? Chi sa quante chiacchiere, quanti castelli in aria? di voi si +sarebbe detto che nuovo amore vi avrebbe fatto scordare l'antico; e +poi chi sa quante annotazioni...? Di me, che un onesto negoziante, +quando avvicina una nobile vedova e bella in specie, deve avere dei +secondi fini; si sarebbe supposto che io abbia tesori a profondere, +fatto il computo ai miei capitali, tirate malignamente delle +conseguenze sinistre al mio buon nome infine ed al mio commercio. + +--Voi siete la saggezza in persona. + +--Troppo, troppo, madama! + +--È però un fatto che io, carissimo signor Basilio, m'avveggo di non +potere andare avanti su questo piede. + +--E perchè mai? non sono io sempre ai vostri cenni? non già per farmi +avanti, ma se vi accomodano altri due o tremila scudi, questi sono +fino d'ora a vostra disposizione: anzi mi obblighereste infinitamente +permettendomi di recarveli questa sera; ho più piacere che siano nelle +vostre mani che nel mio scrigno. + +--Grazie! per adesso non ho bisogno di prender somme ad imprestito. +Riprendendo il filo del mio discorso, quando io poc'anzi vi diceva non +poter durare su questo piede, intendeva parlare dello stato di +vedovanza, parendomi conveniente il dare ai miei figli un consigliere +col grado di secondo padre, essendo eglino ormai giunti ad un'età in +cui l'autorità della madre non può produrre su loro che assai debole +effetto.-- + +La vedova in dire queste parole lanciò un tenero sguardo al signor +Basilio, il quale sentì montarsi al viso tutto quel verginale rossore +di cui era capace ed abbassò lo sguardo. La signora continuò essa pure +tenendo gli occhi bassi: + +--Sì, carissimo amico, la bizzarra circostanza della festa mi ha fatto +comprendere essere impossibile ad una vedova il salvarsi dalle censure +del mondo; ho veduto che anche nella circostanza di dare una festa da +ballo non son capace di regolarmi. Ciò accelera una spiegazione che io +volea farvi da qualche tempo.-- + +Il signor Basilio, al momento di questa mezza dichiarazione, di cui +prevedeva la conclusione, fece un viso serio e compunto, non dissimile +da quello d'uno scolaro al momento di subire l'esame. Non interruppe +con un sol motto la vedova, cosicchè ella continuò: + +--Voi vedete, signor Basilio, in questa mia spiegazione l'effetto di +quella prudenza che mi avete suggerita coi vostri consigli; ho +consultata la mia ragione e vi paleso chiaramente trovarsi essa in +pieno accordo col cuore. + +--Oh! ne godo davvero, riprese il signor Basilio con una straordinaria +affabilità Vostra Signoria pensa dunque a seconde nozze; io non saprei +oppormici, anzi ne lodo il pensiero e gradirò conoscere la scelta, +tenendomi lieto di essere sgravato della carica di consigliere. + +--Tutto al contrario, caro Basilio, anzi mi sarete più efficace che +mai. + +--Ma se sono obbligato dall'amicizia e dalla carità a darvi quei pochi +consigli di cui nella mia insufficienza mi credo capace, non saprei +come darli ad una signora maritata. Orsù ditemi piuttosto dove cade la +vostra scelta, chè la mia approvazione non mancherà di certo. Conosco +la vostra prudenza. + +--Possibile che non m'intendiate? + +--Non v'intendo davvero, signora; nelle cose di amore sono veramente +un bambino. + +--Voglio crederlo, ma dite piuttosto che la vostra eccessiva +modestia.... Ma orsù voglio dirla io questa magna parola; la mia età +mi dà il diritto di dispensarmi dai pregiudizi in siffatta materia. +Carissimo signor Basilio, ho pensato come un nodo consigliato dalla +ragione non potrebbe da me meglio formarsi che unendo la mia destra +alla vostra.-- + +Il signor Basilio non si scosse a questa dichiarazione d'amore di una +donna quadragenaria; onde colla massima freddezza e come se si +trattasse di negozio mercantile rispose: + +--Ora ho compreso benissimo, madama, e come ben potete credere, ben +volentieri aderirei alla vostra proposizione, anzi mi confonde l'onore +che mi fate; ma la vostra scelta non poteva esser peggiore, provando +io una decisa repugnanza pel santo vincolo del matrimonio.-- + +La vedova si morse le labbra dal dispetto: una donna, avesse anche 80 +anni, non potrebbe conservare il suo sangue freddo sentendosi intonare +una repulsa in chiare note di fronte ad una dichiarazione amorosa. +Ambedue stettero qualche tempo in silenzio, e la signora Guglielmi si +pose a sfogliare alcune carte per nascondere la sua confusione e far +passare dalla sua fronte quel rossore che la rabbia e il dispetto vi +avevano fatto salire. Il signor Basilio occupò questo tempo, con viso +sereno e tranquillo e come se nulla fosse accaduto, nel tirare cinque +o sei prese di tabacco dalla sua tabacchiera d'oro contornata di +brillanti: + +--Ebbene non se ne parli più, disse rompendo il silenzio la vedova e +soffocando un sospiro di rabbia. + +Il signor Basilio parve pensoso e finalmente, dopo la sua parte di +silenzio, riprese: + +--Signora, la manifestazione della vostra volontà e le ragioni che la +animarono mi han posto, lo confesso, in un bivio: io veggo tutta la +convenienza che un uomo di riflessione e di età possa entrare nella +vostra famiglia, e dirò francamente che quest'uomo si rende quasi +indispensabile; ed infatti, lasciando le piccolezze e considerando le +cose gravi, io m'avveggo e convengo che i vostri due figli sono in +quella età in cui naturalmente le passioni agitano e dominano il cuore +umano, e ben difficilmente l'autorità d'una madre può giungere a +liberare i suoi nati da quei pericoli che sono la conseguenza del +bollor giovanile, specialmente in questi tempi, in cui la malizia +arriva prima degli anni e che sono terribili per le idee progressive a +cui volge il secolo. Una vedova può paragonarsi giustamente ad una +vite a cui la tempesta abbia atterrato l'olmo che la sorreggeva.-- + +Madama Guglielmi a tal discorso sentì riaprirsi il cuore alla +speranza. + +--Ma, continuò il signor Basilio, io non sono inclinato al matrimonio. + +--Ebbene proponete voi l'uomo che mi conviene, soggiunse la signora +Guglielmi, nascondendo il dispetto. + +--Dio mi guardi! riprese ipocritamente il nostro Basilio; suggerire la +scelta! Il cuore è libero; e poi qui a Livorno, ve lo dico +schiettamente, sarebbe peggio il rimedio del male e.... + +--Ma dunque? interruppe madama Guglielmi impaziente, sacrificatevi al +bene di un'amica. + +--Madama, quando io pure potessi vincere l'antipatia per lo stato +coniugale, la mia unione con voi sarebbe contro tutte le convenienze. + +--E quali sarebbero di grazia le sconvenienze nel mio maritaggio con +voi, signor Basilio? + +--Moltissime, signora Guglielmi, e posso enumerarvele: primieramente +voi mi siete debitrice di quarantamila scudi. + +--Possibile? gridò la signora Guglielmi atterrita. + +--I miei libri parlano, riprese tranquillamente l'ipocrita. Signora +mia, il debitore si scorda facilmente la cifra de' suoi debiti, ma al +creditore la cifra resta sempre impressa nella memoria. + +--Ma, perdonate, non mi prestaste voi diecimila scudi? + +--Non lo contrasto: per altro voi sapete che io feci un sacrifizio +alloraquando per pura amicizia ebbe luogo lo sborso; voi non sapete +che nelle mani di un commerciante è incalcolabile il frutto che può +dare il denaro; voi ignorate gli scapiti per le speculazioni fallitemi +per non aver la detta somma all'epoca della scadenza; sicchè +calcolando i danni, gl'interessi, i frutti dei frutti, insomma tutto +bilanciato, posso dirvi che se la somma che attualmente mi dovete è di +quarantamila, è per effetto di longanimità. + +--Gran Dio! proruppe madama Guglielmi, ma siete voi il solo che +calcola in questa guisa; la mia adesione.... + +--La vostra adesione vi è benissimo: e non vi ricordate la cambiale +che firmaste tre sere prima del festino? + +--La cambiale? esclamò madama percuotendosi la fronte: come? io ho +firmata una cambiale per quarantamila scudi? E non mi diceste che era +il semplice rinnovo dell'antico mio debito? + +--E credevate voi che io volessi danneggiare il mio commercio? Il +foglio parla chiaro e non occorrono schiarimenti.-- + +Madama Guglielmi, vedendo il riso sardonico dell'iniquo amico, si +sentì côlta da brivido febbrile: s'avvide di esser perduta ed +indegnamente tradita; ella avea firmato il foglio senza pur leggerlo; +riandò nella mente colla maggior celerità se vi fosse modo di +sodisfare quel mostro, ma dolorosamente dovette convincersi che le sue +dissestate finanze non potevano fornirgliene il mezzo. Si avvide di +essere in balía della volontà di quell'uomo terribile e, mentre +sentiva bagnarsi la fronte del sudore dell'angoscia, non fu capace di +proferire parola. + +--Secondariamente, proseguì il signor Basilio con quel suo infernale +sogghigno, si oppone al nostro maritaggio l'opinione del mondo, il +quale, conoscendo me per vostro creditore, potrebbe credere lo fossi +divenuto per giungere al possesso della vostra mano, che io +nell'amichevole imprestito fossi stato animato da secondo fine +d'impalmare la vedova di un generale distinto.... + +--Ma, interruppe madama severamente, il mondo conosce quali interessi +passino fra voi e me? I vostri registri son eglino cosa del pubblico? + +--Non dico nè sì nè no; cioè distinguo: se voi per pubblico intendete +gli sfaccendati e gli oziosi, oh! certo, no che io non mostro i miei +registri a costoro. Ma se per pubblico intendiamo quegli uffizi ove +esistono impiegati che devono conoscere indispensabilmente gli affari +dei galantuomini, certamente il pubblico conosce la somma che io +avanzo da voi.-- + +Madama era annichilata sotto lo sguardo del signor Basilio, il quale, +senza mostrare di conoscere l'orgasmo della vedova, continuò: + +--È vero ch'io professo la maggiore stima verso i signori impiegati +nell'uffizio delle ipoteche e son certo del loro silenzio fino a che +non sentissero parlare di noi; ma non potrei ripromettermi +d'altrettanto alla notizia del nostro matrimonio. In generale le +seconde nozze fanno sempre ciarlare; molto più lo farebbero le vostre, +chè siete persona di alto rango. Vi è ben noto quanto io sia nemico +del sentir parlare di mia persona; pure, se vi fosse un qualche mezzo +termine....-- + +La vedova, fra la vita e la morte, ricovrata la parola, proferì: + +--Su via, non mi tenete in tanta angoscia, parlate.-- + +Il signor Basilio si concentrò in sè stesso facendo una cera da ebreo +convertito e traendo un lungo sospiro: + +--Faccio uno sforzo nel proporlo, uno sforzo terribile.-- + +Madama era stupefatta. + +--Ah! non sia mai detto che abbia abbandonata la causa dell'amicizia. + +--Per carità, non mi tenete angustiata! + +--Mentre tutte le convenienze si oppongono a che io divenga vostro +sposo, potrebbe tollerarsi ch'io divenissi vostro genero, quando pur +me ne crediate degno.-- + +La gran parola era finalmente scagliata; il signor Basilio avea, come +dice il proverbio, presa la lepre col carro. + +La signora Guglielmi fece il volto più livido di un cadavere: il suo +amor proprio, già sacrilegamente oltraggiato nella ripulsa a sposare +lei stessa, lo diveniva doppiamente nell'attuale proposta, per lei +tinta del più amaro scherno. Ma si può egli transigere con un +creditore di quella tempra che in tre anni aveva quadruplicato il +capitale? Madama non ebbe forza di rispondere; chi sa che cosa avrebbe +detto in quell'istante, se dalle di lei gelide e convulse labbra +avesse potuto uscir la parola? + +Il furbo per altro non interpretò favorevolmente il silenzio della +signora, dai cui occhi partivano lampi di sdegno. Laonde con una +vocina dolcissima ed in basso profondo: + +--Mi pento, signora, d'aver parlato: la nostra conversazione è +arrivata a un punto ben lontano da quello del suo principio; veggo +bene che vi dispiaccio, sono mortificatissimo...., ma rasserenatevi, o +signora; spariranno fra poco i vostri debiti, e fra noi resterà pura e +limpida la nostra amicizia. + +Che mai dirà ora? pensò fra sè la Guglielmi. + +--Madama, il cielo mi manda un raggio di sua divina misericordia: +perduta la vostra stima, nulla mi resta al mondo fuorchè un ritiro ove +espiare i miei troppi falli.-- + +Dove tende quest'uomo straordinario? avrebbe detto chiunque altro +fosse stato meno di buona fede della signora Guglielmi nel sentir quel +discorso da volpe umana; ma la donna non poteva uscire dal suo +stupore. + +--Sì, aggiunse con un sospiro lunghissimo il signor Basilio, fra otto +giorni al più tardi, il procuratore del convento a cui farò dono di +quel poco che posseggo verrà a ritirare la piccola cambiale che mi +avete fatto. Oh! non voglio più interessi col mondo; ne ho avuti +assai: però dal quieto asilo non cesserò di assistervi coi miei +consigli, implorando su voi e sui figli vostri la celeste +benedizione.-- + +Il gran dado era gettato: la stupidezza momentanea della signora +Guglielmi cessò; ella vide in un limpido quadro qual tristo +sconvolgimento avrebbe prodotta l'ultima determinazione del signor +Basilio, la cui inflessibilità le era nota, ed il cui bigottismo non +ammetteva dubbio: tardi, ma pur si pentì della illimitata fiducia in +lui avuta tanto tempo, e per l'onore della medesima vogliamo credere +non vi fosse anche qualche altro motivo di segreta deferenza verso +l'uomo terribile. Ella misurò l'abisso nel quale sarebbe caduta, se in +breve termine avesse dovuto restituire l'immensa somma; vide la sua +casa e i suoi arredi venduti, sè decaduta nell'opinion pubblica, +l'avvenire dei figli compromesso e rovinato: pensò quindi, risolse, ed +invano potrebbe descriversi il suono della sua voce nel pronunziare +queste parole: + +--Signore, non permetterò mai che rinunciate al mondo, in cui sapete +sì bene condurvi e a cui potete esser di tanta utilità da non +misurarsi. Acconsento a darvi mia figlia e già vi considero qual mio +genero; voglio sperare che Rosina, la quale è ignara d'ogn'altro +affetto fuorchè di quello filiale, sarà lieta di unirsi ad uomo di +merito sì raro qual siete voi. + +--Troppa bontà, signora, rispose seccamente quell'uomo impassibile, +avvezzo a padroneggiare i suoi sensi in guisa che non si scôrse sul di +lui viso la gioia che provò nel cuore udendo la promessa della +Guglielmi; promessa che coronava tutti i suoi voti ed alla quale +mirava da lungo tempo. + +--Ahimè! continuò, madama, io mi assumo una grande responsabilità in +faccia al cielo ed agli uomini. + +--Oh! voi saprete ben sostenere il vostro incarico, riprese la +Guglielmi, che avea penetrato nel fondo dell'anima del signor Basilio. +Quindi, risoluta di trarre il miglior partito possibile dall'immenso +sacrifizio che faceva e nel quale trascinava la innocente sua figlia, +usando ella pure della doppiezza del futuro suo genero, + +--Non credo ingannarmi, proseguì, nel ritenere che il disinteresse, il +quale vi piegava alla donazione dei vostri averi al convento, vi +spingerà a ricevere e considerare come sopraddote della figlia la +somma ch'io vi devo allorquando le mie finanze mi permettano +estinguere la mia cambiale.-- + +Il signor Basilio comprese bene che alla fin dei conti la faccenda era +la stessa, poichè come marito avrebbe amministrato i beni della sposa. + +--Madama, esclamò, son ben lieto di fare alla mia fidanzata un così +insignificante regalo.-- + +Quando il turpe mercato fu concluso, il signor Basilio pregò madama di +presentarlo alla figlia nella sua qualità di futuro sposo. La signora +voleva far discernere Rosina, ma egli vi si oppose costantemente. Era +troppo l'interesse che aveva di penetrare nelle verginali soglie della +vaga fanciulla: onde entrò nel privato gabinetto di Rosina. La prima +cosa che lo colpì fu sullo stipo, entro un bicchiere, la camelia +rossa. + + + + +CAPITOLO IX. + +Il nuovo Giuda. + + +Nel precedente capitolo abbiamo veduto come il vecchio negro giungesse +in tempo per avvertire nel linguaggio dei naturali delle sponde +dell'Ohio il cospiratore Giovanni dell'imminente pericolo di essere +scoperto insieme con gli altri congiurati: fa duopo adesso svelare +come il negro apparisse così improvviso mentre anche noi lo credevamo +o morto o tuttavia in America. La cosa è semplicissima. Iago, vecchio +ed incapace di seguitare nei viaggi il suo prediletto Giovanni e la +Esmeralda, tostochè costoro si stabilirono in Europa, il primo dandosi +alla vita dell'avventuriere e del cospiratore alimentato dai denari +della compagnia dei settari, l'altra vivendo della beneficenza del +fratello, Iago, mesto e sconsolato di non potere a causa del suo +colore entrare nel santuario di un chiostro per terminarvi i giorni, +erasi (spinto dalla curiosità) azzardato ad appressarsi al convento di +Montenero, chiedendo umilmente di passare qualche ora nel santo +ritiro. Vennegli accordata la domanda, e, per fortuna dell'ottimo +negro, il padre abate in persona passò per la chiesa mentre costui +divotamente pregava. Entrambi si riconobbero, si abbracciarono, ed è +superfluo il dire che padre Gonsalvo, appena udita la volontà di Iago +di ritirarsi dal mondo, lo acconciò come supplente ortolano del +convento, non già con l'idea di permettere che il negro logorasse gli +ultimi giorni della sua vita a lavorare l'orto, ma per dargli un +titolo a stare nel cenobio. La cosa fu accomodata, e già da qualche +anno Iago riposava le stanche membra selvagge in quel santo soggiorno, +ed era l'intimo, il confidente di padre Gonsalvo. + +Avendo nel giorno il buon padre avute tante faccende, arrivata la sera +senza che fosse presente al _Benedicite_ nel refettorio, Iago, temendo +di qualche sventura, si era condotto a Livorno ed aveva incontrato il +buon religioso nelle vicinanze dell'abitazione di Rosina, presso cui +vigilava al ben essere dei suoi protetti. + +Il negro in poche parole fu incaricato dal religioso di muovere +direttamente al luogo del convegno di Giovanni e di profittare di +tutto l'ascendente che aveva sul giovane per persuaderlo della +ragionevolezza che i suoi capricci non fossero secondati circa al +pretendere che Rosina, Alfredo ed Esmeralda si recassero alle +catacombe, ove non avrebbero fatto altro che la parte di ascoltatori. +Di più il negro dovea dissuadere Giovanni da pratiche così perigliose, +prive di vantaggio per la causa di felicità imaginaria che si era +fitta in testa; e quando esso Giovanni avesse fatto pompa di una +ostinazione solita in lui, Iago dovea palesargli la cattura di Topo, +dalla quale certo aveano a sorgere funeste conseguenze; finalmente +forzare il giovane entusiasta a differire almeno la pericolosa +riunione. + +Iago assunse con gioia l'incarico, e padre Gonsalvo rese nuove grazie +all'Altissimo del sempre crescente favore con cui compiacevasi di +assisterlo nella sua impresa. Il negro obbedì e, giunto nelle +vicinanze delle catacombe, avendo veduto lucicare in distanza delle +armi, giudicò che l'affare del suo antico padrone fosse scoperto; +talchè, sempre più desideroso d'impedire una sorpresa, cautamente si +celò fra gli scogli dell'imboccatura della caverna, fermo di restarvi +per spiare i movimenti di quella truppa che se ne stava appiattata in +vari punti della scogliera. E noi vedemmo con qual felice esito il +povero negro giungesse a prevenire Giovanni del pericolo che gli +sovrastava. + +Ma e Giovanni ed il rimanente de' suoi, profondati nell'abisso +sottoposto al mobile pavimento della sala, si salvarono eglino? +domanderanno i lettori. + +Essi il sapranno, rispondesi; ma siccome gli autori fra i molti loro +privilegi hanno quello di narrare i fatti come più torna loro a +capriccio, io invece, passando dal descrittivo al dramatico stile, +vado ad appagare la loro curiosità sovra altro punto, ponendoli in +grado di conoscere in qual maniera Rosina ed Alfredo non andassero +alla notturna assemblea. + +Le scene hanno luogo nel palazzo Guglielmi. + + +SCENA PRIMA + +_Salotto illuminato da lampada all'inglese pendente dal soffitto e con +cristallo fiorito e diafano. Il salotto non contiene che una graziosa +tavola di noce a pulimento; alcune sedie di mogano vi sono attorno, due +canapè imbottiti ai lati: è salotto di passaggio che mette negli +appartamenti di ROSINA a sinistra e di ALFREDO a destra, ai quali si va +dalle relative porte d'ingresso a destra ed a sinistra della scena. In +fondo è la porta comune che dà adito al rimanente del quartiere. Un +orologio a pendolo suona le undici._ + +ROSINA, _entrando nel salotto con passo assai leggiero_. + +Ah! è pur forza cedere al destino! Se lo stesso padre Gonsalvo qui si +trovasse cambierebbe il datomi consiglio. (_Si sofferma come per +aspettare se alcuno si avanzi._) Fra poco io mi troverò sotto abito +mentito; fra poco assisterò a terribile scena, il cuore me lo dice. Ma +che? sia pur crudele la sorte che mi sovrasta, nol mai sarà quanto +quella che la troppo condiscendente mia madre mi prepara. Io sposa di +quell'ipocrita? io unir la mia mano a quella dello sdolcinato signor +Basilio?... prima la morte. Sì! mi getterò nelle braccia dell'uomo +misterioso, ma pur da me amato, sì!... Ma che dico? Non ho io un +fratello, un fratello che mi ama? Oh! mio Alfredo, tu solo sarai il +mio sostegno, tu solo la mia speranza! (_Dopo avere lentamente +traversato il salotto, si avvicina alla porta del quartiere di +Alfredo._) + +_Ros._ (_sottovoce_). Alfredo. + +_Alf._ (_aprendo la porta_). Ah! mia Rosina, già ti aspettava. + +_Ros._ Lo so.... I miei abiti alla militare sono essi preparati? + +_Alf._ Ah! mia adorata, mia unica sorella, e che? tu dunque vuoi +venire alla perigliosa riunione? + +_Ros._ Sì, Alfredo. + +_Alf._ Non mai! io non posso condurti. + +_Ros._ Che dici? Oseremo noi disobbedire a colui oggimai arbitro dei +nostri destini? + +_Alf._ Cálmati, Rosina, dissuaditi; io solo andrò, io solo nel luogo +ove ci appella il comando dell'uomo fatale. Si giuoca a giuoco +terribile, capisci, Rosina? si giuoca la testa. + +_Ros._ Alfredo! + +_Alf._ Sì, Rosina, sì, mia adorata sorella. Ah qual trista sorte è la +nostra! io non posso dirti di più; tempo verrà che mi sarà dato +aprirti il mio cuore, sul quale posano tanti affanni. + +_Ros._ Ah fratello! lasciami dividere il tuo periglio, sarà di noi +quel che Dio vorrà. + +_Alf._ Anche un'altra, un'angelica creatura come te, era ostinata, +insistente; un nume benefico l'ha salvata; un monaco che palesandosi +mi svela esser direttore della tua coscienza. + +_Ros._ Il buon Gonsalvo! fidati, fidati in lui; ma se egli ha salvata +la tua amante, tu salverai me. + +_Alf._ Che mai dici? Nelle tue parole è contradizione manifesta. + +_Ros._ No, Alfredo; a te sembra.... a te. Ahimè! sappi che in verun +luogo io corro tanto pericolo quanto in questa casa. + +_Alf._ Che favelli? qual mistero è questo? + +_Ros._ Il tempo stringe: domani sarò sposa. + +_Alf._ Tu? tu sposa? vaneggi! + +_Ros._ Compiangimi: il mio carnefice.... colui cui sono promessa è.... + +_Alf._ Chi mai? + +_Ros._ L'esecrabile signor Basilio.... sì, quella tigre ricoperta del +manto di agnello. + +_Alf._ Che ascolto? (_resta pensoso_). + +_Ros._ Dunque non vorrai soccorrermi? (_con ansietà_). + +_Alf._ (_dopo qualche pausa_). Ritirati.... mi viene un pensiero... +Padre Gonsalvo... (_L'orologio batte undici ore e un quarto_) + +_Ros._ Ah! come il tempo vola! Rosina, seguimi, indossa le vesti e le +armi; ti condurrò in salvo, comprendo il tuo pericolo. Oh troppo +debole madre! + + +SCENA SECONDA + +_Dalla porta di mezzo apparisce un servo con due lumi, ed entrano +precipitosamente la signora GUGLIELMI ed il signor BASILIO._ + +_Madama Guglielmi_ (_con qualche sdegno_). Voi qui a quest'ora? + +_Alf. e Ros._ (_insieme placidamente_). Cara madre.... + +_Mad._ (_interrompendoli con asprezza_). I vostri progetti sono +scoperti; questo degno amico invigilava su voi. + +_Basilio_ (_interrompendo a sua posta la Guglielmi_). Signora, i miei +sospetti, voi il vedete, si convertono in certezza. L'occhio di un +amico non s'inganna; la mia sposina è pregata a ricomporsi, il signor +uffiziale tornerà al suo reggimento; per adesso entrambi ascoltino i +miei precetti. + +_Alf._ Signore, la presenza di mia madre può solo reprimere quel +risentimento che d'altronde scoppierebbe repentino; a suo tempo e +luogo mi renderete ragione del procedere vostro nel farla qui da +consigliere. + +_Bas._ (_senza curarlo e rivolgendosi alla Guglielmi_). Signora, come +fidanzato della Rosina; io ho diritto su lei; ella si ritiri nelle +stanze dell'appartamento materno. (_L'orologio della sala batte undici +ore e mezza._) + +_Alf._ (_con nobile risentimento_). Un affare di molta importanza mi +obbliga di uscire all'istante: dimani non è lontano, ci rivedremo (_va +per partire_). + +_Mad._ Fermatevi: senza spiegarmi la ragione per cui avete fretta di +uscire ad ora sì inoltrata, voi non partirete. + +_Alf._ (_con accento di premura_). Signora madre, la prego, non mi +domandi spiegazioni in pubblico; dico pubblico perchè il signore è per +me un estraneo: il mio onore mi obbliga ad uscire senza dilazione; +dimani non avrò segreti per la più tenera delle madri. + +_Mad._ (_con fermezza_). Voi non partirete: ve lo impongo; mi +risparmio la fatica e forse il dolore di spiegarmi: figuratevi ch'io +sappia ciò che volete celarmi; vi comando di restare. + +_Alf._ (_guardando minaccioso il signor Basilio_). È duro il ricorrere +ad un passo estremo.... ma la urgenza giustifica ogni mio procedere. +Signora madre, voi siete ingannata, di più non dico; dimani, dimani +sarà grande giornata. Olà, signore, (_rivolgendosi al signor Basilio +che erasi messo sulla porta_) olà! sgombrate il passo, non mi +obbligate ad usare la forza (_trae la spada_). + +_Rosina si getta come spossata dal dolore nelle braccia della madre, +ed il signor Basilio cede il passo esclamando:_ Temerario! fra poco +vedrai. + + +SCENA TERZA + +MARY, _con le trecce scomposte, entra nel massimo disordine +in sala esclamando_: + +_Mar._ Ah! signori, qual disavventura! (_A tal parola tutti sono nel +massimo stupore, fuori che il signor Basilio, il quale tranquillamente +levando la tabacchiera d'oro contornata di brillanti, trae alcune +prese per il naso._) + +_Mar._ Signori, la casa è circondata da gente della polizia; alcuni +soldati salgono le scale accompagnati da un commissario. + +_Tutti, eccetto Mary ed il signor Basilio, esclamano:_ Gran Dio! + + +SCENA QUARTA + +_Un_ COMMISSARIO _e_ DETTI. + +_Il commissario entra e fa collocare alcuni soldati sulla porta. +Quadro di doloroso stupore per parte di tutti i componenti la +famiglia._ + +_Com._ Madama Guglielmi, non è senza il massimo dolore ch'io vengo a +disturbarvi ad ora sì avanzata, ma il mio dovere mi vi obbliga nè +posso dispensarmene. + +_Mad._ (_nobilmente_). Signore, qualunque possa essere il motivo della +vostra presenza in queste mie soglie, il rispetto verso la divisa che +voi rivestite non verrà meno; ma di grazia qual motivo vi guida? + +_Com._ Nelle apparenze gravissimo, argomentandolo dagli ordini che ho +ricevuti. Nondimeno, considerando la qualità delle persone che formano +l'oggetto della mia missione, io nutro speranza che le conseguenze non +saranno sgradevoli (_quindi rivolgendosi ad Alfredo_). Signor +capitano, in nome della legge vi prego consegnarmi la vostra spada ed +a passare agli arresti. + +_Mad._ Signore! mio figlio.... + +_Ros._ Il mio fratello.... + +_Alf._ (_sciogliendosi la spada dal fianco, la consegna al +magistrato_). Conosco la disciplina e mi uniformo alla legge; protesto +però la mia qualità d'uffiziale al servizio straniero, della quale +intendo valermi per essere in breve restituito alla libertà +(_rivolgendosi alla madre_). Madre mia, persuadetevi che nessun +documento può dare argomenti di reità a mio carico: fra poco ritornerò +nelle vostre braccia. + +(_Il signor Basilio ed il commissario si danno segni di mutua +intelligenza._) + +_Mad._ Mio figlio agli arresti? + +_Com._ Madama, ciò è forse la sua fortuna, a quel che dice egli +stesso, non teme il rigor della legge, e certamente il suo grado in +armata straniera renderà precaria la di lui detenzione. + +_Alf._ (_con nobil fierezza, nel guardare l'oriuolo a pendolo, fra +sè_). Giovanni! non è mia colpa, io cedo ad una forza maggiore. + +(_Durante questa scena, Rosina, staccatasi dalla madre, si è gettata +sovra una sedia a bracciuoli._) + +_Com._ Sei un gran furbo, qualcuno ti ricompenserà (_piano a +Basilio_). + +_Bas._ Zitto zitto, che ci guardano! ho capito (_piano al +commissario_). + +_Bas._ (_rivolgendosi a madama, vedendo che lo guardava_). Signora, io +tentava.... + +_Alf._ (_con aria di dileggio marcatissima, interrompendolo_). Vi +dispenso da ogni premura a mio riguardo (_quindi rivolgendosi al +commissario_). Signore! (_con dignità_) se vi piace io vi seguo: l'ora +è tarda, mia madre e mia sorella han bisogno di riposo. + +_Com._ Un momento, signor capitano. Altro più doloroso dovere mi resta +a compiere prima di allontanarmi di qua. + +_Alf. e Mad._ Gran Dio! qual altra nuova sciagura? + +_Com._ (_a Rosina_). Madamigella, voi pure siete agli arresti. + +(_Rosina non dà segno di avere inteso, tanto la rende stupida il +dolore._) + +_Mad._ Ah! (_Sviene ed è trasportata sopra una sedia: Alfredo si +scuote, fa un movimento d'ira, si tocca il fianco, che trova privo +della spada, e sospira incrociando le braccia al petto._) + +_Bas._ (_con estrema vivacità_). Perdonate, signor commissario; voi +forse avrete degli ordini verso madamigella Guglielmi; ma, perdonate, +io dubito che possano eseguirsi sopra la mia futura sposa. + +_Com._ (_fingendo meraviglia_), Oh! degnissimo signor Basilio, la cosa +cangia aspetto sicuramente; la vostra futura consorte è dunque la +signorina? + +_Ros._ (_scuotendosi_). Ah! no: non è vero, prima la morte! + +_Alf._ (_con nobile sdegno_). Pietà di una madre e di una donzella +infelice! Ah! vieni, deh! vieni giustizia divina! + +_Com._ (_freddamente e senza curarlo_). Gli schiarimenti datimi +dall'ottimo signor Basilio tranquillizzano la mia coscienza. Mi +rallegro con voi. + +_Alf._ Ah! madre mia, scuotetevi, deh! non sacrificate la misera +vostra figlia. + +_Ros._ Ah la più tenera delle madri! (_Ambedue i figli si accostano a +mani giunte verso la donna svenuta colmandola di carezze._) + +_Mad._ (_rinvenendo dal deliquio_). Dove sono io?... + +_Com._ Godo di vedervi risorgere dal vostro abbattimento: la signora +Rosina resterà nell'abitazione materna, sotto la malleveria del signor +Basilio di lei fidanzato; il signor Alfredo avrà la bontà di seguirmi. + +_Mad._ Signore, sono talmente confusa che mal comprendo me stessa: pur +vi ringrazio per la urbanità con cui adempite agli uffici del vostro +ministero; d'altronde voglio persuadermi che un disgraziato equivoco +abbia prodotto questa disgustosa scena; ho troppa fiducia nell'onor +dei miei figli, cui seppi inculcare i sentimenti migliori, per non +temere sinistre conseguenze. + +_Com._ Signor Basilio, ella è pregata a far le mie veci; dico cioè ad +invigilare alla condotta della sua signora fidanzata. + +_Bas._ Carissimo signore, rispondo di lei qual di me stesso. + +_Com._ Signor ufficiale. + +_Alf._ Ho inteso: addio, mia madre, addio, mia sorella; voi mi +rivedrete fra poco: l'innocenza non teme il rigor della legge. (_Nel +proferire queste parole dà un'occhiata terribile al signor Basilio, il +quale volge da altra parte la testa._) + +_Mad. e Ros._ (_con accento doloroso stendendo le braccia verso +Alfredo_). Addio. Voglia il cielo restituirti in breve all'amor +nostro. + +_Il commissario, Alfredo ed i soldati escono._ + + +SCENA QUINTA + +MADAMA, BASILIO _e_ ROSINA. + +_Mad._ (_con accento doloroso_). Quale scena terribile! qual cordoglio +per una madre! ma voi, signor Basilio, che oggi fate quasi parte di +mia famiglia, voi che ne pensate di ciò? + +_Bas._ (_con aria cortesissima e con la solita flemma_). Signora, vi +consiglio a non temere di nulla; ecco l'effetto dell'imprudenza, +l'effetto delle feste di ballo, delle maschere, e per sospetto.... + +_Mad._ Per sospetto si deviene all'arresto di un ufficiale d'onore? e +lo s'intima ad una damigella? + +_Bas._ Sicurissimo, in certi casi, in certe faccende.... Oh! ma +tranquillizzatevi; io salverò tutti, io, vedete... Ah! se avessi +potuto prevederlo; ma.... + +_Mad._ Ah! se non fosse per troppo disturbarvi, compatite un desiderio +di una madre, non la lasciate una notte in preda al suo dolore. + +_Bas._ Comandate. + +_Mad._ (_con qualche esitazione_). Se non vi rincresce tener dietro al +commissario, informarvi, parlare... su via, mio buon amico. + +_Bas._ (_con ipocrita affettazione_). Dio guardi! Madama, +un'insistenza per parte mia sarebbe peggio; a voi piuttosto... + +_Mad._ Ma io!.. Rosina... + +_Bas._ Tranquillatevi, penserò io a tutto, lasciatela pure in mia +custodia, conoscete la mia onestà: vi è pur la sua gente di servizio. + +_Mad._ Qual bivio terribile! + +(_L'orologio a pendolo suona mezzanotte. Il signor Basilio con somma +gioia, fra sè._) + +_Bas._ Ah! sei pur battuta, ora desiderata; io t'attendeva. (_Durante +il colloquio della signora Guglielmi col signor Basilio, Rosina, che +dopo la partenza di Alfredo si è gettata sopra una poltrona verso la +finestra, è adagio adagio passata sotto la portiera di damasco; nè +Madama nè il signor Basilio han veduto quel movimento. Squillata +l'ora, un prolungato colpo di cannone si ode romoreggiare per +l'aere._) + +_Bas._ (_con gioia_) Son presi! + +_Mad._ Che dite mai? che è ciò? + +_Bas._ (_avviandosi verso la finestra_). Or or lo saprete. (_Penetrato +sotto la portiera, retrocede coi capelli irti; quindi esclama_). Gran +Dio! Rosina!... + +_Mad._ (_accorgendosi della mancanza della figlia con affannosa +ansietà_). Ros... + +_Bas._ (_gridando verso la porta comune_). Ahimè! presto accorrete, la +finestra è aperta. + +_Mad._ (_con crescente agitazione_). Me misera! Rosina? (_inoltrandosi +verso la finestra_). + +_Bas._ (_nel massimo furore_). Si è gettata dalla finestra! + +_Mad._ Ah! (_cade svenuta al suolo_). + +_Bas._ (_scagliandosi fuor della porta comune, seguito da alcuni servi +entrati nella sala con lumi_). O viva, o morta. + +(_Le cameriere trasportano madama Guglielmi priva di sensi nella sua +camera._) + + + + +CAPITOLO X. + +Otto giorni dopo. + + +Otto giorni dopo queste dolorose scene cui il lettore si è compiaciuto +di assistere, Alfredo Guglielmi, liberato dalla fortezza, la mercè +delle premure dei suoi superiori, mestamente congedandosi dalla madre, +ripartiva pel suo reggimento stanziato sulla Dora. + +Padre Gonsalvo recitava col suo breviario l'uffizio, il negro Iago +rispondeva agli _Oremus_ del monaco, madama Guglielmi giacendo in +letto ancora convalescente riceveva le visite di condoglianza dei suoi +amici e di altri suoi conoscenti, ed appena aveva forza di sorreggere +la testa sopra i cuscini. Ma Esmeralda, ma Rosina, ed il misterioso +Giovanni che facevan eglino? Della sorte di Rosina circolarono varie +voci, nessuna però si addiceva al vero. La fanciulla era scomparsa in +modo maraviglioso e incomprensibile; appena il signor Basilio si +avvide essersi ella gettata per la finestra, discese in un attimo le +scale accompagnato dai servi con lumi, credendo di trovarla esanime e +ferita al suolo, avvegnachè la finestra da cui erasi precipitata fosse +alta una diecina di braccia dal livello della strada. Ma sulla strada +non vi era orma di persona caduta, non una macchia di sangue, non un +oggetto che le avesse appartenuto. Alcuni vicini discesi al trambusto +che faceva il signor Basilio, interrogati, risposero non avere inteso +il menomo rumore tranne quello che faceva lui stesso: ed egli +furibondo si era dato a frugare per ogni dove nel palazzo coll'idea +fossesi nascosta la fanciulla, ma la di lui ricerca era tornata +inutile. Spumante di rabbia in vedersi deluso nella aspettativa di +sicura felicità, mordendosi i labbri si era rivolto alla direzione di +polizia, la quale, udito il caso straordinario, aveva immediatamente +praticate le più scrupolose ricerche, ma invano. La stessa osteria dei +Tre Mori, siccome conosciuta oramai per un nascondiglio di gente +sospetta, era stata perlustrata da cima a fondo senza verun resultato. +Si era dubitato che la fanciulla leggermente ferita ovvero +miracolosamente sana fossesi diretta per qualche porta fuori della +città, ma i portieri assicurarono come dalle undici della sera al +vegnente mattino veruna donna era uscita dalle mura. È cosa +impossibile l'esprimere la rabbia del degnissimo signor Basilio, a cui +la preda era uscita proprio di fra gli ugnoli; e siccome l'arresto di +Alfredo imputato di sospetta associazione ai settari era stato opera +de' suoi maneggi per tor di mezzo un ostacolo alle mire che aveva sul +possesso della Rosina, venuto per la di lei misteriosa scomparsa a +mancare lo scopo, non aveva voluto più oltre insistere, ed il giovane +fu rilasciato per mancanza di prove. E qui mi è duopo narrare come il +signor Basilio era informato da certo suo confidente segreto che un +malandrino nella persona di Topo, arrestato per omicida, aveva +rivelato l'esistenza di una setta, di cui aveva dato alcuni riscontri +circa il convegno, senza per altro al momento spiegarsi di più, mentre +il magistrato sorvegliatore credette dispensarsi da ulteriori +spiegazioni del detenuto, attenendosi piuttosto al partito di cogliere +i settari sul fatto alla mezzanotte nelle catacombe. Esso signor +Basilio, sopra l'unico riscontro dell'esistenza della camelia rossa, +segnale sospetto nelle stanze di Rosina, piccato dal di lei costante +rifiuto di sue nozze, aveva concepito il pensiero che fra Rosina ed +alcuni dei congiurati dovesse esistere un qualche segreto legame, ed +argomentò che certamente la fanciulla non poteva esser sola nella +faccenda e che Alfredo, giovane riputato entusiasta, andasse con lei +d'accordo. Su tal sospetto, insinuando analoghi dubbi alla signora +Guglielmi, la quale insieme con lui sorprese i giovani, siccome +vedemmo nel precedente capitolo, alle ore undici e un quarto di sera +nel salotto in procinto di fuggire dalla casa materna, aveva +preventivamente fatti nascere nel commissario suo amico sospetti utili +al suo fine, instigandolo a procedere all'arresto del giovane, +riservandosi di farla da protettore e padrone di Rosina, che divisava +di trasportare presso di sè al più piccolo pretesto che gli fosse +riuscito di cogliere. Ma il cielo si compiacque schernire questo +briccone. Il salto di Giovanni co' suoi nella cloaca del sotterraneo +aveva resa inutile la sorpresa tanto desiderata dal magistrato di +cogliere in flagranti i congiurati. Il salto della Rosina dalla +finestra aveva reso inutile l'arresto di Alfredo; il quale, ben +sapendo come nessun documento potea comprometterlo, in specie non +essendosi trovato alla riunione nel sotterraneo, era riuscito, come +sappiamo, ad ottenere di essere restituito in libertà. Il signor +Basilio, affettando una calma stoica, era tornato ad assidersi al suo +banco di pannine, senza osare di presentarsi alla signora Guglielmi, +temendo di esser corso troppo e di non avere colori bastanti onde +ulteriormente contrafarsi ed ingannare quella donna. In mezzo a tante +ambagi lo crucciava il pensiero della perdita di colei per il cui +possesso avea sparso assidue cure durante un biennio; lo crucciava +l'idea di non potere, senza pubblicamente tôrsi quella maschera di +galantuomo a lui sì favorevole, ottenere il pagamento del suo credito +verso madama Guglielmi; e lo angustiava infine il sentire che, contro +sua voglia, qualche poco si ciarlava di lui. Talchè, simile alla volpe +che dopo essere entrata nel pollaio non trova la via di uscirne dal +solito buco per aver mangiato troppo, si trovava in preda ad +un'agitazione da lui non mai provata tutto il tempo della ipocrita sua +vita; pure, nella speranza di rimediare o almeno di non far peggio, +seguitò ad uscire alle ore solite di casa, ad assidersi al banco ed in +tutte le periodiche occupazioni in cui noi lo vedemmo esattissimo. +Nella sua doppiezza non avea mancato di recarsi al tribunale ed +esternare gravissimo cordoglio per la fallita impresa delle catacombe +e per la mancanza di prove onde si prolungasse la detenzione di +Alfredo. + +--Ma...., aveva esclamato sul termine di un colloquio con un +funzionario di polizia, _quod differtur non aufertur_; ne vada la mia +pelle, sarò sempre buon servitore della giustizia.-- + +Tornato al suo banco, egli invano procurava d'imaginarsi un plausibil +modo intorno alla sparizione della fanciulla; infatti chi poteva +averla aiutata, sola, senza mezzi, senza esperienza, a sottrarsi non +tanto alle ricerche di lui, quanto a quelle diligentissime della +polizia? Forse il suo incognito amante? Ma se colui era, qual ei +supponeva, uno dei settari, come trovarsi sotto la finestra per +ricever nelle braccia la cara fanciulla e al tempo stesso essere alle +catacombe? Alfredo, ito agli arresti col commissario, non era +suscettibile di porgerle aiuto. Dunque? Il diavolo in persona doveva +aver preso parte a vantaggio della giovane: ma nè anche quest'idea +persuadevalo, sapendo come la purezza dei costumi di Rosina non poteva +procacciarle le simpatie del formidabile ausiliario infernale. +Lambiccatosi il cervello per mille differenti congetture, il degno +signor Basilio aveva concluso di lasciare al tempo la cura di svelare +l'impenetrabile arcano e dover lui deporne il pensiero, onde non +rischiare di divenir pazzo a forza di meditare; ed infatti si era +avveduto che la strana sua situazione avevalo alquanto dissestato +nella direzione dei propri affari. Si era dimenticato di cancellare +una partita di un suo debitore che lo aveva pagato; ma giacchè la cosa +era passata, pensò esser meglio lasciare aperto il credito che +scarabocchiare la carta. Si era scordato di accendere l'ultimo sabato +la lampada alla imagine di sant'Omobono, ma pensò rimediare alla +trascuranza col comprare il sabato venturo, invece di una crazia, due +soldi d'olio. Il tremito dei suoi nervi rendendogli paralitiche le +mani, queste tenevano il passetto in modo che nel misurare il panno a' +suoi compratori le bracciature riuscivano piuttosto scarse, ma, per +tranquillizzare la propria coscienza, diceva a sè stesso: Che colpa ho +io se i dispiaceri che ho provati agitano i miei nervi? tutti coloro +che son causa delle mie afflizioni sconteranno nel mondo di là il +piccol danno che in questi giorni di confusione possono aver risentito +i miei avventori. Troppo lungo sarebbe l'enumerare le sbadataggini di +cui fu suscettibile il nostro mercante nel periodo transitorio che +abbiamo accennato; una sola, come d'indole assai bizzarra e comica, +non vogliamo passar sotto silenzio i nostri lettori. Si scordò di +portare le solite teste di pesce fritto nel fazzoletto turchino al +gatto che teneva in bottega, il quale essendo stato 48 ore in forzato +digiuno, si mostrò piuttosto in broncio col padrone. Quando questi un +bel dì aperse la bottega, in un momento di riflessione, appoggiati i +gomiti sul banco, il micio, credendo che il padrone ingrato dormisse, +imaginò di rifarsi del lungo digiuno a spese di uno dei di lui orecchi +il quale per la portata del sangue pareva rosso come un salsicciotto. +Onde, spiccato un salto sulla tavola del banco, glielo addentò così +fieramente che, senza l'aiuto di benevole persone accorse alle grida +del mercante, l'orecchio del signor Basilio sarebbe passato nelle +interiora del famoso Buricchio. Da queste dimenticanze trasse frutto +il signor Basilio; cessò dal meditare sulla sparizione di Rosina, +restringendo i suoi studi mentali sul modo di ottenere dalla signora +Guglielmi il pagamento del vistoso suo credito. Lasciamo intanto +questo degno personaggio e ritorniamo ad Esmeralda. Esmeralda? Oh! qui +sì che vi è del mistero; oh quanti misteri! dirà qualcheduno. +Carissimi, rispondo io, non so che dirvi. Dunque zitti, e tiriamo +innanzi. + +Esmeralda dopo alquanti giorni di dimora al convento pareva più +tranquilla, sebbene non avesse riacquistata la ragione. Le suore, a +causa della sua beltà, quasi l'amavano. Essa aveva un certo che da +farla considerare come superiore al resto delle femmine. La priora +aveva per mezzo dell'ortolano mandata lettera confidenziale al padre +Gonsalvo, onde questi le indicasse qualche cosa intorno alla frenetica +fanciulla in modo brusco da lui introdotta come pensionaria in quel +luogo, non avendo la buona madre potuto sfogare il femminil talento di +curiosità colla fanciulla, imperocchè essa faceva dei discorsi fuori +di senso: parlava di navigli, di catacombe, della Guadalupa, di un +caprone, della tribù dell'Ohio e d'altre simili cose, alla madre +priora inintelligibili ed a cui rispondeva con esorcismi onde fugare +il demonio, da cui credeva ossessa la giovane. E noi certamente le +daremo ragione del suo procedere; inoltre quel benedetto padre +Gonsalvo aveva avuto tanta fretta nel partire dai monastero che non +era stato possibile interrogarlo, e poi era tanto laconico quel buon +padre! + +Il giorno dopo l'improvvisa recezione di Esmeralda, madre Domitilla, +parlando confidenzialmente a suor Dorotea in un'ora dopo il +refettorio, le aveva detto: + +--Ma che ne dite, suor Dorotea, della apparizione di quella specie di +energumena? + +--Oh! rispose la camarlinga, io non ne so nulla; tocca a voi, siete +priora e basta, io non posso aprir bocca su certi argomenti. + +--Ma pure.... + +--Pure, riprese suor Dorotea, dico che quel benedetto padre abate si +prende certe facoltà un poco troppo spinte: capita qua ad ora quasi +notturna, picchia, gli viene aperto, introduce una straniera che fa +certi occhiacci di spiritata, parla di bastimenti, prende la soglia +del convento per la bocca di una darsena, la fune del campanello per +una corda d'una vela, voi per il grand'ammiraglio e me per il capitano +dei cannonieri; e il reverendo, senza dirci chi è o chi non è costei, +ci lascia colle laconiche espressioni: _Suore mie, in nome del cielo +custodite questa infelice fino al mio ritorno_; ed aggiungendo: +_Benedicat vos, etc._, se ne va, e non ne abbiamo saputo più nulla. + +--Sì, cara camarlinga, io pure sono del vostro avviso; il buon abate +non ci ha fatto il miglior regalo del mondo: ma su questo, _transeat_; +peraltro non è scusabile quel non farci sapere, almeno in due parole, +chi è la giovane, cosa voglia, se sia turca, ebrea, scismatica; se +dobbiamo convertirla, riconciliarla, ecc., ecc. Quanto è strano quel +reverendo! + +--Eh! eh! madre priora, sento dire che quel religioso in sua gioventù +fosse un po' cervellino strambo, ben s'intende avanti di vestir +l'abito. + +--_Delicta juventutis meae ne reminiscaris, Domine_, prese a dire la +priora: in gioventù tutti più o meno avemmo i nostri falli; speriamo +che il Signore voglia dimenticarli. Ma, tornando alla fanciulla, ella +non può essere nè turca nè ebrea nè pagana nè protestante: perocchè +sappiate, carissima suor Dorotea, come io, sebbene mi fidassi del +degno padre abate, abbia voluto togliermi ogni dubbio di ricevere fra +le pecorelle del Signore una qualche volpe pericolosa; e fino dal +momento in cui l'incognita ci venne presentata dal padre abate, io +colla scusa di accomodarle il fazzoletto da collo procurai di +rintracciare se da quello pendesse qualche segno di buon cristiano. +Indovinate un poco cosa vidi? + +--Che? Dite, dite.-- + +--Una bella reliquia del santo Velo incastrata in una teca di oro a +filograna. + +--Cospetto! esclamò la camarlinga; deve essere non solo buona +cattolica, ma anche ricca. + +--Ed anche nobile, continuò la priora; dietro alla teca vi è una +bellissima incisione della corona di conte e sotto le iniziali E. C. +Z. S. A. 21 marzo 1805. + +--Bagattelle! disse sorpresa la camarlinga. Oh! è da figurarselo. +Colei è nobil contessa. E non importa che sia forastiera; padre +Gonsalvo ha relazione con tutti i popoli del mondo. Sarà qualche +giovane scappata ai suoi parenti. + +--O qualche innamorata di giovane pagano o liberale, il che è +tutt'uno. + +--Che bell'acquisto per il convento se si facesse monaca! + +--Sicuro, e, a dirvela, io ci ho pensato subito subito: speriamo che +riprenda la sua ragione. + +--Ed io, vedete, madre priora, confesso il mio peccato: non sapendo +tutta questa faccenda, sono stata non poco inquieta in questi giorni, +poichè credeva che il convento ci rimettesse di suo, dando da mangiare +ad un'incognita la quale.... + +--Zitta! zitta! riprese la priora: non vi fate sentire da nessuno. Non +sapete cosa mi consegnò il frate al momento di lasciar la ragazza?... +cinquanta luigi d'oro! + +--Eh! + +--Sicuro; il buon padre Gonsalvo disse poche parole, è vero, ma fece +de' fatti e mi pose in mano un involtino con cinquanta bei luigioni +lampanti. + +_Benedicamus Domino_, disse la camarlinga, che aveva tutta la sfiducia +propria dei cassieri; sicchè adesso non rimane che ad appagar la +curiosità. + +--Questa sera sapremo qualche cosa; ho inviato l'ortolano a Montenero, + +--Ma intanto non potrei vedere il reliquiario? soggiunse la camarlinga +sentendosi morire dalla curiosità. + +--Non vi è difficoltà, riprese la superiora; andiamo nella cella N. +12; la fanciulla è tanto buona che è certo ci dirà «_Mamma, mamma_» e +ci mostrerà ciò che volete.-- + +Entrambe si avviarono alla cella N. 12, bussarono. Nessun rispose; +entrarono, non ci era alcuno. Il convento fu tutto frugato. La +Esmeralda non ci era più, nessuno l'aveva veduta uscire. Considerate +ciò che pensarono, ciò che dissero le suore. La priora spedì un altro +espresso al padre Gonsalvo, e questi fu il garzon del vinaio, +ritenendo peraltro i cinquanta luigi lampanti. + +Esmeralda era sparita la sera dopo la sparizione di Rosina. + +Quanto al Caprone ed Iago sappiate.... ma no, per adesso non avete a +saper nulla. Bisogna ch'io ritorni nella carcere ov'è rinchiuso Topo. +Ma non si potrebbe prima parlare di Giovanni, ossia del Caprone e di +Iago? No, signore, non si può; perchè se si tardasse ad andare nella +carcere di Topo, si correrebbe rischio di non trovar più nè anco lui. +Caspita! ci sono scappati due dei nostri personaggi; non voglio che ci +fugga anche il terzo. + +Topo è in carcere. Passato il primo bollore della paura, costui si è +pentito della rivelazione fatta così su quel subito dell'arresto; +sapeva il birbante che, una volta sfuggito dalle unghie della +giustizia, poteva cadere in quelle dei settari, i quali certamente a +seconda dei loro terribili statuti l'avrebbero spedito all'altro mondo +senza processo. Dunque si era pentito e, per riparare alla imprudenza, +faceva giuro a modo suo di non dir altro. Caspita! diceva fra sè nella +prigione: la tortura e quelle macchinucce con cui strappavano ai tempi +antichi la verità dalla bocca dei rei non ci son più; sicchè non ho +paura di corda, di argani, di caprette, di quegli ordigni che ho +sentito tante volte nominare in un libro che il signor Bruto leggeva +all'osteria dei Tre Mori. Dunque non ci son più, ed io?... resta +sempre da imparare. Dopo che in carcere ci sono stato tante volte, +questa volta l'ho fatta proprio da somaro e non da topo, e sì che i +topi son furbi; sono stato tante volte fra le unghie del gatto e ne +sono bravamente scappato senza lasciargli in bocca del mio pelo. E +adesso?... Ah! proprio l'ora del minchione viene ai più furbi, e +d'altronde ero tanto acciecato dalla rabbia.... quel birbante di +Cacanastri voler per sè la roba rubata da me. Caspita! gli uccelli +sono di chi li chiappa. Io con lui non ho agito così quando l'altra +settimana rubò quella collana di perle all'erbaiola di piazza e la +portò a vendere al signor Basilio, cioè al signor Giuda: cospetto! io +non dissi mica: gliela voglio portar io. Ognuno che va da quel +galantuomo ci deve portar ciò che busca. Birbante di Cacanastri! ma +almeno dal signor Giuda ci andrò io solo. Gran galantuomo che è +quello! paga a contanti, e si sapesse mai nulla! è più segreto del +muro. Ma, soggiunse, se ho fatto male, farò emenda da me, il signor +giudice non saprà più nulla: se ha voglia di gridare, di urlare, di +minacciare, di spezzare il campanello, per me saranno le sei*. + + * Espressione volgare di quell'epoca, che equivarrebbe: + a non so nulla. + +Mentre Topo faceva questi discorsi fra sè udì in uno degli anditi +delle carceri dei domenicani* una voce che accompagnandosi col +tintinnio del mazzo delle chiavi cantava l'appresso stornello. + + * Luogo detto così volgarmente. + + Che mangerà la sposa la prima sera? + Un mezzo piccioncin*. + + * Canzonaccia popolare di quei giorni. + +--Veh! veh! questa voce non m'inganna; è Caicchia il fruttaiolo di via +San Francesco; no, è del suo figliuolo, quel monello che non ha mai +fatto nulla di bene. + +--Oh! oh! Caicchia. + +--Chi mi chiama? rispose la voce. + +--Son io, è Topo che hanno fatto cascare nella trappola: ma tu sei +dentro? + +--Son fuori; non son gonzo. + +--E che ci fai? + +--Faccio il gatto. + +--Gnau, buon pro ti faccia; almeno avvicinati alla mia stamberga, +briccone!-- + +Un giovanotto dai venti ai ventidue anni, che ben si scorgeva per un +secondino di quello stabilimento, si avvicinò alla cella di Topo, ed +aperto il piccolo finestrino dell'uscio a doppio sportello, si fece +vedere al detenuto. + +--Figliol d'un tette* di Caicchia, to', chi ti faceva qua dentro. Come +se' grosso e grasso; lo dicevo io tu' pa' che non avevi voglia di far +nulla al mondo.... Eccoti diventato un signore. + + * Espressione del volgo. + +--Tutti i mestieri danno pane, ma tu, pezzaccio di galera, che hai +fatto? + +--Ho sbertito Cacanastri*. + + * Nel gergo: ucciso. + +--Ci ho gusto davvero; ma dimmi ho sentito di' che sei anche della +congiura della fusciacca rossa* eh! + + * Il volgo chiamava così, quasi appartenenti ad una specie di + setta, tutti coloro che a quell'epoca erano compromessi colla + giustizia: e riteneva che i congiurati, per commettere insieme + dei misfatti, portassero una fusciacca o cintura rossa con cui + legassero i calzoni alle reni. + +--Chene?...: chene? non me ne vendi: co' tu' pari acqua in bocca + +_Secondino._ Ti compatisco: per chi m'hai preso? + +_Topo._ Per un ferro di bottega*. Se non hai altri moccoli, va' a +letto al buio, Da questo sportello tira troppo vento. + + * Nel gergo: impiegato di polizia. + +_Sec._ Bene: serrerò. + +_Topo._ Noe, l'ho fatto per celia; anzi ho piacere di vedetti quìe; +semo camberati. + +_Sec._ Della Bulca.... + +_Topo._ Della Bulca.... ma mene mi hanno ilscaraventato ai malmetti*. + + * Messo in luogo di prigione. + +_Sec._ Ma tu hai ilbotrato* tutto. + + * Palesato. + +_Topo._ Noe.... noe ho ilbotrato nulla due hosine al pittore* pel +conia. + + * Cancelliere criminale, in gergo. + +_Sec._ Ma e del Caprone e di Concetta e di Bruto.... + +_Topo._ (_confuso_). Futtulsco Caicchia! anche te della fusciacca +rossa. + +_Sec._ Sie sie,,, non ti arioldi barabba. + +_Topo._ Barabba! sì me ne arioldo, sei tene, che volevi bulscherar la +Honcetta. + +_Sec._ E te ne mi arreggevi lume. + +_Topo._ E hai poltato la balchetta in questo molo*? + + * Venuto in questi luoghi. + +_Sec._ È stato mi pae* pttosto il sniffo** che ha holoniali. + + * Padre. ** Birro. + +_Topo._ Magari! + +_Sec._ Ora se tu vuo' fa bene, va' a ilbotrare anche di mene. + +_Topo._ De' camberati! accidenti! ma giacchè sei della corda*, non mi +potlelti aprimmi un poino. + + * Della lega. + +_Sec._ Gnau... gnau... + +_Topo._ Ohè, se torni a ilmiaulare, ritorno Topo, abbasso i camberati +e ilbotro anche di tene al pittore. + +_Sec._ Hoe; ho fatto conia, e poi la chiave della bujosa* l'ha il +soprastante. + + * Prigione. + +_Topo._ Accidenti a lui e alla sua famiglia! + +_Sec._ Non beltemmiare.... vuoi una mezzetta? pago io. + +_Topo._ Bravo, camberata! + +_Dopo qualche spazio di tempo Caicchia torna con mezzo boccale in mano +e, riaprendo lo sportello, porge da bere a Topo._ + +_Topo_ (_prendendo il boccale ed accostandoselo alla bocca_). E tu non +bei? + +_Sec._ Ho beuto. + +_Topo_ (_rendendo il boccale_). Buh! che roba! a che osteria l'hai +preso? come è amaro! Buh! + +_Sec._ (_chiudendo lo sportello e rompendo il boccale sgangheratamente +ridendo_). È roba da Tobi, birbante! + +_Topo_ (_con urlo soffocato di dentro_). Caicchia! ahimè! brucio, +brucio, brucio, muoio, muoio. + +_Sec._ (_ridendo_). O vai ora a ilbotrare di Caicchia*! + + * A palesarmi. + +_Topo_ (_Con voce appena intelligibile_). Ah!... t'aspetto +all'inferno! ah! + +_Sec._ (_allontanandosi_). Clepa pure ed avviati o ilbotra di +Caicchia*! + + * A palesarmi adesso. + +Prima di notte Topo era morto: credettero fossesi avvelenato da sè +stesso; la sua morte e la fallita impresa delle catacombe aveano +salvato i congiurati. In quella notte medesima da incogniti ladri +venne derubata madama Guglielmi degli ori, degli argenti e delle +gioie. Il furto ascendeva a 10,000 scudi. La polizia non scoperse mai +nulla. + + _N.B._ Nel dialogo fra Topo e Caicchia si è adoprata _l_ per _r_ e + si son soppresse alcune lettere dell'alfabeto per dare un'idea della + pronunzia dei Veneziani di Livorno ed in genere del basso popolo. + + + + +CAPITOLO XI. + +Salvezza. + + +Persuasi che il cuore delle gentili nostre leggitrici batterà di +palpito straordinario per l'impazienza di conoscere la sorte della +sfortunata Rosina, non vogliamo tenerle oltre nella trepidazione. +Prima però due parole intorno a Giovanni. Esse ricorderanno che, dopo +pochi istanti dall'improvvisa comparsa del negro, quel cospiratore +aveva, con un calcio dato in una molla, fatto alzare il pavimento di +tavola della sala del maestro delle catacombe e ciascuno con lui +precipitare nel sottoposto baratro. Ognuno crederà che, nel +precipitare dall'alto al basso in modo brusco ed improvviso, qualcuno +dei caduti si fosse fracassato un braccio, una gamba, lussata una +spalla, rotto il cranio, e che so io? Ma no: nulla affatto di questo: +nella sottostanza della sala del maestro era stata da gran tempo +appositamente ammassata una quantità considerabile di lana da +materassi, la quale, nel caso in cui ai congiurati facesse bisogno di +precipitare nel baratro, potesse addolcire la caduta per modo che le +loro membra non ne soffrissero alcun nocumento; ed infatti tutti gli +adunati laggiù si trovarono in un monte; ma, passato il primo momento +di sorpresa, si alzarono, si assettarono alla meglio nelle vesti e nei +capelli e si avviarono per lunghissimo ed umido andito ad altra uscita +del sotterraneo che metteva in luogo affatto opposto alla riva del +mare, sulla quale sarebbero stati sorpresi dalla forza, se per là si +fossero procurati una sortita. È superfluo il raccontare che di essi +chi mosse di qua e chi di là, e se ne andarono raminghi tutta la notte +per la campagna, e chi prese la via di Montenero e chi di Salviano, +chi della Valle Benedetta, rientrando nella città per porte diverse, +ad ore e giorni diversissimi e colla maggior cautela del mondo. Ognuno +di essi si era creduto proprio, come suol dirsi, in bocca al lupo e ne +era scampato per miracolo, e certamente a molti passò la volontà di +cospirare. Quando tornarono in città avevano i volti molto smagrati, +perchè, avendo dovuto all'impensata trattenersi fuori mezzo nascosti +fra i boschi ed i cespugli, non avevano potuto sodisfare all'appetito +naturale dopo lungo digiuno, ed appena appena avevan trovata un poco +d'acqua per dissetarsi. + +E qui giova osservare come veramente e propriamente appartenenti ad +una setta non potevano dirsi che pochi di costoro; mentre i più erano +persone date al malfare, soci di bricconata e conosciutisi fra loro +per appartenenti ad una compagnia di persone rotte al delitto, cui il +volgo dava nome della compagnia della Fusciacca, forse dal modo col +quale ognuno di essi si soleva legare alla vita i calzoni con una +ciarpa del colore suddetto. + +L'entusiasta Giovanni, dalla inclinazione e per la ricevuta educazione +trasportato a macchinare trame a danno del ceto dei nobili e de' +ricchi da lui odiato, aveva innestato quest'odio all'idea di un +miglioramento di sorte nei poveri; e concluso ciò non potersi sperare +che al sorger di un popolare regime, erasi veramente associato ai +carbonari d'allora e aveva fatto dei proseliti anche fra persone al +mal far dedicate, pur di accrescere il numero dei soci e fra' +giovinastri suoi conoscenti di mezzi disgraziati, a cui ferveva in +petto ambizione estrema, da essi scambiata col creduto amore della +patria e degli uomini. Fra questi eran coloro che abbiamo nominati +Bruto e Catone ed alcuni altri di quella tempra. Tranne peraltro +costoro, che almeno avevano una idea di politica, gli altri non erano +se non se adoperati come stromento materiale di trambusto e scene +violenti, nelle quali la setta molto sperava per dar opera a quanto +meditava. L'infausto esito per essi della notturna congrega tolse ai +capi, come suol dirsi, le mani, perchè i malandrini di cui si +componeva quella riunione si erano sbandati per non si riunire almeno +per qualche tempo, tenendosi fermi nel proposito di commettere dei +proditorii ferimenti, dei furti e altre iniquità con animo di lucro +infame e di sete di sangue. I nostri lettori faranno certamente le +meraviglie nel vedere come un uomo del pensare, dirò anche del cuore, +di Giovanni potesse associarsi con siffatta gente. Ahimè! nessuna cosa +è più al caso di accecare il buon senso di quello che lo sia il +demonio demagogico che attacchi il cuore e la mente di un povero uomo; +e così avvenne di Giovanni. + +Non sì tosto ei si vide fuor del nascondiglio nel quale aveva corso +rischio di essere preso, appena respirò le aure del cielo sereno, un +grosso sospiro ed una lacrima gli uscirono ad un tempo. + +--Ahimè! tutto è perduto,--esclamò, e lungamente stette colla testa +fra le mani. Il solo Iago lo seguiva a capo basso senza proferir +parola, lasciandolo sfogare. Quando i primi scoppi di dolore per la +fallita impresa cominciarono a calmarsi, allora un tetro pensiero gli +si affacciò alla mente. E che? Alfredo, Esmeralda l'avrebber forse +tradito? Perchè non comparsi presso di lui? perchè?... E furioso per +tal pensiero, lungi dal tenersi discosto dalla città, andava a gran +passi verso la medesima. Quando peraltro Iago lo vide deciso di +entrare in quella, d'improvviso afferrandolo per la destra, + +--Padrone! esclamò nel linguaggio natio tanto da Giovanni ben inteso, +padrone! non contento di far piangere Rosina, Alfredo, Esmeralda sulla +certa e vituperosa vostra morte, volete anche che nel mondo migliore +ne piangano gli ottimi vostri genitori estinti?-- + +Il dolore ed il tono patetico di queste parole fece soprassedere il +turbato Giovanni, il quale, è pur forza dirlo, credendosi tradito, +meditava di rientrare in città, vendicarsi ed uccidersi. I nomi +proferiti dal negro avevano per il cuore del giovane una infinita +potenza; inoltre nella notizia del servo vi era quasi implicitamente +la notizia dell'innocenza dei tre individui da lui nominati. + +Giovanni si fermò e, postosi a sedere su d'un arginello di un campo +poco lungi dalle mura, riprese il suo pianto e i suoi sospiri, e +quindi vivacemente: + +--Ebbene! perchè mia sorella, il mio amico, colei che amo non son +eglino qui? almeno piangerebbero meco e ci daremmo un estremo addio.-- + +Il negro narrò di loro ciò che allora sapeva per averglielo detto il +frate, cioè che esso aveva e con persuasioni e con stratagemmi +allontanati i tre giovani del convegno e condotta la Esmeralda in +luogo sacro e sicuro. Di più a quell'ora non sapeva il servo. + +Giovanni, al racconto di lui, teneva il volto accigliato e severo in +modo che, battendogli il raggio della luna in fronte, fealo +assomigliare a quelle facce di bronzo delle statue di qualche antico +guerriero. Fiero e nemico a chiunque si mostrasse avverso alle cose +sue e vi s'immischiasse dentro per dar loro un altro corso, gridò: + +--E qual diritto aveva colui di quasi rapirmi la sorella, di obbligare +a disobbedirmi la donna che dev'essere mia per sempre? + +--Il diritto dell'amore, replicò il negro; il vecchio frate vi ha dato +la più gran prova di affetto che mai potesse darvi; e se io non +veniva, e se invece coloro che amate fossero stati con voi, che +sarebbe e di voi e di loro?-- + +Il fiero Giovanni tacque, esso era calmato; alla sua calma contribuì +più certamente l'assicurazione che i suoi diletti non si erano +macchiati di tradimento di quello che l'idea di esser salvo ed eglino +ed esso. Continuò: + +--E chi mai, dimmi, rivelò il segreto delle catacombe? + +--Per quanto credo, uno dei vostri complici. + +--Sia in eterno maledetto! (indi traendo un pugnale) chiunque sia, +morirà.-- + +I nostri lettori avranno veduto che non era destino di Giovanni il +macchiarsi di sangue. Topo doveva morire per altre mani. + +Il colloquio del negro col suo padrone non durò oltre, perchè +quest'ultimo, bruscamente alzandosi, gli aveva detto: + +--Questo padre Gonsalvo, quest'uomo singolare che, dopo avermi tenuto +bambino, come mi narri, sulle ginocchia, viene dopo venti anni a +occuparsi nuovamente delle cose mie, dove trovasi egli? + +--Non lo so, riprese il negro; e dentro la città sarebbe malagevole il +ritrovarlo quando che vi sia: meglio andarne al convento; in questo +sacro luogo voi potrete trovarlo od aspettarlo, e ciò sarà acconcio a +nascondervi fino a che abbiate dato una nuova direzione al vostro +avvenire.-- + +Il consiglio del negro piacque al fervido Giovanni, il quale, cambiata +direzione ai passi, li volse verso la chiesa del convento di +Montenero, da cui erano distanti quattro miglia, ma che esso si +proponeva di abbreviare tracciando la linea più retta che gli fosse +possibile per quei campi e prati che gli si paravano davanti. Iago lo +seguiva in silenzio, come se, invece di un uomo, fosse stato un cane +da caccia. + +Non faccia specie se quei due procederono così, invece di prendere la +via: assuefatti a percorrere le inospite lande dell'America, per loro +il saltar fossi, andar per i solchi, rompere filari di viti o di altre +piccole piante che si opponessero al loro passaggio era cosa assai +ordinaria; di più, tanta erane l'agitazione che il cercare la strada +maestra ritengo non passasse lor per la mente. Ma, mentre costoro +vanno di un passo rapido verso il monte della Vergine, io ritorno alla +passionata Rosina. Rosina dall'immenso dolore in cui avevala gettata +l'improvvisa proposta della madre di accordarla in sposa all'odiato +signor Basilio da lei poche volte e sempre con indicibil ribrezzo +veduto, era passata allo stato di delirio, allorchè dopo l'arresto di +Alfredo si era veduta in balía di quell'uomo infernale. Dopo la scena +terribile del salotto ella, fuor di mente, in una indicibile +spossatezza, si era senza volerlo insinuata sotto la portiera di +damasco, cogli occhi macchinalmente fissi sulla finestra; un pensiero +nuovo, tremendo le balenò nella mente, quello cioè della possibilità +di evadere precipitandosi dal verone, unico mezzo di sottrarsi alla +sua situazione infelice. Fuggire, sì, fuggire fu l'unica idea di cui +fu capace in quel doloroso frangente. La morte, nello stato di +esaltazione in cui si trovava, le apparve ben mille volte più soave +della vita di sposa dell'uomo abborrito; si persuase la madre non +esser più padrona di sè stessa per sottrarla al sacrifizio più +terribile; guardò anco una volta fremendo il suo persecutore, richiuse +gli occhi mentre un brivido le corse per le ossa: riaperti gli occhi, +affissando una stella del cielo, le parve che il raggio che da quella +partiva le insinuasse nell'animo una insperata dolcezza; e, +vaneggiando, credè che da quella lo spirito beato del padre suo la +invitasse ad approfittare di quel rimedio estremo, le promettesse +sovrumana assistenza. Risoluta, non più vide il suicidio, ma nel +periglioso passo un invito della provvidenza a non dubitare delle +tante e miracolose vie che ella ha per salvare i miseri mortali dal +colmo della sventura. Trattasi dal petto una portentosa imagine della +Vergine, se l'accostò ai labbri con indicibil fiducia e, leggermente +aprendo il verone, spiccato un lancio da quello, fu nella via. Al +cielo si era affidata, il cielo accolse l'intemerata sua fede e +preghiera; trovossi ella in piede, qual se un angiolo l'avesse portata +sulle ali sue; piegato il ginocchio, orò brevissimamente e quindi si +pose a fuggire nella prima direzione che le si parò dinanzi. Ma il +cielo vegliava su lei. Una vettura munita di due lampioni accesi stava +fissa sulla parte opposta a quella della finestra di madamigella +Guglielmi, vettura che dalle ore sette o le otto stava là ferma. Il +vetturino non si vedeva sul davanti, cioè a cassetta, ma ciò non aveva +dato nessun sospetto a coloro che transitavano la via grande; spesso +si vedevano vetture ferme accanto ai portoni delle case, entro le +quali il vetturino addormentato attendeva qualche signore o signora +che uscisse dalla conversazione. + +Non appena la fanciulla saltò e si mosse veloce verso la via de' +Materassai, la misteriosa carrozza si mosse e le tenne dietro, ed in +un momento un incognito, uscendo dallo sportello, precipitosamente +afferrata la fanciulla e messale una mano alla bocca perchè non +gridasse, la trasse in vettura, che partì di là con straordinaria +celerità. Tutto questo fu opera di pochissimi istanti. Rosina era +stata messa nella misteriosa vettura allo svoltare di via dei +Materassai a cento passi di distanza dalla sua abitazione e senza che +le persone guidate dal signor Basilio e fornite di lumi fossero state +in tempo di veder nulla. + +La misteriosa vettura coll'incognito che vi era dentro, il quale +teneva dolcemente fra le braccia il capo di Rosina svenuta per +l'emozione e per lo spavento, non aveva preso nessuna direzione verso +le porte della città, ma, dopo aver girato varie strade, si era +fermata sulla piazza dell'erbe e davanti una casa di poverissimo +aspetto, donde una donna era uscita a prendere la misera fanciulla: e +sebbene il personale di quella donna non fosse molto felice perchè +pingue, il di lei vigore era tanto che in un baleno, tratta a sè la +giovane, chiuse la porta. L'incognito partì colla vettura senza che si +sapesse dove andassero e come così prodigiosamente avesse giovato alla +salvezza della fanciulla. La casa della donna era una di quelle che, +mediocremente mobiliata, spiccava per la nettezza. Costei, trasportata +la fanciulla tuttora svenuta in una politissima camera, avevala +collocata sopra un morbido letto prodigandole tenere cure. Quando +Rosina aprì gli occhi, credè di sognare. Tuttociò che vedeva talmente +le pareva straordinario che suppose essere passata in un mondo +migliore. Mezz'ora prima in casa propria! ora viva dopo il periglioso +passo e senza saper come, quasi rapita di mezzo alla via, trasportata +in un incognita magione! Dove mai era stata condotta? Chi era quella +donna che salmeggiava accanto al suo letto? E quella bella biondina in +abito bruno che mormorava divote litanie? Rosina non azzardavasi a +parlare mentre le due donne pregavano. Finita la prece, la donna prese +una porzione di cordiale e la fece sorbire alla fanciulla, che ne fu +riconfortata ed in grado di parlare. + +--Dove son io? richiese timidamente. + +Tanto la vecchia che la giovane, senza replicare parola, diressero gli +occhi verso una pia imagine pendente dal muro e quindi al cielo. + +--Non m'intendete voi forse, o pie donne? proseguì la fanciulla, a cui +il trovarsi fra due persone del suo sesso aveva dato coraggio. Ma le +due donne non risposero nè manco a questa domanda. + +Rosina incominciava a dubitare della buona maniera delle due +ascoltanti; quel silenzio la sconfortava, mentre le loro fisionomie e +gli atti di tanta religiosità stavano da un lato a dirle che si +trovava fra persone oneste. Essa era per nuovamente volgere +l'interrogatorio, quando una porta si aperse e quattro giovanette +portando una piccola bara con entro una giovinetta estinta +traversarono la sua camera e discesero seguite da un sacerdote e +mormorando alcuni salmi. La donna e l'assistente s'inginocchiarono al +loro passaggio. Rosina chiuse gli occhi al primo apparire del funebre +spettacolo. + + + + +CAPITOLO XII. + +Sul mare. + + +Due mesi dopo la perigliosa risoluzione della Rosina, una nave veliera +e di bandiera inglese solcava l'oceano. Marinari e soldati +l'occupavano; imperocchè fosse armata da guerra ed appartenesse ad una +squadra di crociera. La nave per bizzarra combinazione chiamavasi +_Rosina_. Era una fregata che, per la struttura della sua chiglia, la +leggerezza delle sue vele, la squisitezza del suo armamento, incantava +a vederla. Essa procedeva maestosa sulle onde come un padrone +pettoruto sul suo podere. Nessun passeggero si trovava posto in quel +legno, imperocchè mercantile non fosse; eppure su quella fregata +_Rosina_ si trovava Rosina nostra insieme con colui dal quale ella +ormai più esser non poteva disgiunta. + +Rosina e Giovanni si erano ritrovati e ritrovati per non più +lasciarsi; ritrovati per amarsi, per dirselo, per soccorrersi. Sono +eglino sposi? Lo sapremo, ma fino a che venga il tempo di saperlo non +giudichiamo male dell'eroina del nostro romanzo; la sua purezza le dee +servire di scudo contro qualunque sinistro pensare. Chi può dire a +qual punto non possano elleno far giungere impreviste circostanze? +D'altronde il mio racconto non è finito, ed io non voglio +precipitarlo. Se il modo di narrare così bizzarro, così a salti, che +tiene del misterioso, non piace al lettore, chiuda il libro, che è +padrone; se poi vuol continuare, noi ne saremo contenti, perchè alla +fin fine terminerà, e saremo sodisfatti maggiormente, io d'avere +scritto, egli d'aver letto. + +La nave solca l'oceano. È una sera dolcissima; un lieve venticello +increspa le onde e tiene la fregata come in panna. L'equipaggio (meno +coloro che erano di guardia, militari e marinai) è al riposo. Nella +camera del capitano si mirava una lampada sospesa al soffitto di legno +di abete, ondeggiante in una custodia di cristallo, la quale +rischiarava la stanza che eleganti mobili guarnivano. Presso un letto +incavato nel vano dell'intavolato delle pareti stava collocato un +canapè ricoperto di velluto, sul quale una leggiadra damina vestita di +amaranto, i cui piedini parevano appena toccare il tappeto del +pavimento, i cui capelli negligentemente annodati cadevanle sulle +spalle alabastrine, il cui volto era di una espressione angelica, +stavasene assisa mollemente. Sebbene una specie di mestizia si vedesse +su quel volto, d'altronde un fino conoscitore del cuore di una donna +avrebbe scorto sui tratti di quel bel viso che se esso non era quello +di una persona tranquilla, era almeno quello di persona che dopo lungo +volger di procellosi affetti aveva ricovrato la calma. + +Dirimpetto alla damina, sopra di un carro di cannone, il quale con una +parte del fusto di lucido bronzo faceva un bizzarro contrasto +coll'assetto gentile di quella stanza, sedeva un giovane la cui faccia +esprimeva l'uomo che in mezzo al contento ha un qualche segreto +affanno che lo divora. Ben si scorgea sui lineamenti di quel volto +caratteristico che un'anima bollente si celava in quel frate. Chi è +mai costui che vestito alla marinaresca tiene alla cintura due pistole +ed un pugnale? Costui è il capitano della fregata o, se non vi basta, +è il già chiamato Caprone, il cospiratore Giovanni. + +I lettori crederanno che la donzella testè accennata sia Rosina, ma io +debbo trarle d'inganno, rispondendo essere invece Angiolina. + +Angiolina! sento dirmi, chi è costei? come entra adesso nel romanzo? +costei, replico io, è la figlia del popolo, bella, interessante, +sventurata; poteva io negarle il posto in queste pagine? Vi +ricorderete che io poco fa vi narrava come Rosina, tratta +misteriosamente dall'incognito della carrozza in quella casa anco più +misteriosa, aveva veduto una specie di processione passare presso il +suo letto, accompagnante una fanciulla estinta in un feretro. Or bene +quella fanciulla è precisamente Angiolina, la quale stassi nel salotto +del capitano in molta intrinsichezza con lui. Ma guardate di non far +giudizi temerari; il cuore di Giovanni appartiene a Rosina, nè fia che +il perda. Angiolina è però l'amica di ambedue ed insieme con essi +viaggiava verso il nuovo continente. Vi ho detto esser Angiolina la +figlia del popolo, esser bella e quasi quasi una morta risuscitata. +Tali notizie hanno certo provocato la vostra curiosità, ed io sono a +sodisfarla; tanto più che mi occorre svelarvi chi fosse l'incognito +della carrozza e qualche altra cosa di più. + +Il misterioso incognito della vettura altri non era se non se il buon +padre Gonsalvo, il quale, reduce da Pisa, dopo avere, come sappiamo, +inviato il negro alle catacombe, aveva divisato passare la notte come +in sentinella dirimpetto all'abitazione de' suoi protetti e +sorvegliare ai loro andamenti; ma, pensando come il cacciarsi ritto +come un palo laggiù avrebbe destato dei sospetti, pensò provvedersi di +una vettura, sempre utile in qualsivoglia emergente; ed infatti +acconciatosi col vettore Nardellino*, gli aveva ingiunto di piantarsi +là nella via grande col suo legno, di non muoversi senza suo cenno, ed +egli stesso il buon frate si era appiattato in fondo alla carrozza, +ansioso di veder terminare quella notte senza alcuno di quegli +avvenimenti sinistri che ahi! pur troppo il cuore predicevagli. Di +fondo al mobile suo nascondiglio aveva veduto uscire dalla casa +Guglielmi il signor Basilio fino dalle prime ore della sera e di poi +ritornarvi, aveva veduto i soldati ed il commissario introdursi in +quella casa ed uscirne avanti la mezzanotte recando agli arresti il +giovane Alfredo; del che il buon monaco aveva provato indicibile +cordoglio, persuadendosi sempre più che quel biasciapaternostri del +signor Basilio, Giuda novello, era il tarlo micidiale che rodeva la +famiglia Guglielmi. In mezzo al suo dolore peraltro pensò come +Alfredo, non anche compromesso, minor danno avria risentito da +quell'arresto che dal girne alle catacombe, e si proponeva il dimani +di adoprarsi a pro del giovane con ogni mezzo migliore. Tutte le sue +premure si volsero allora a Rosina. Il monaco era vecchio e furbo, nè +stentò a credere come, rimaste le due donne in casa in balía di quel +mostro, certamente avrebbero corso il maggior dei perigli: pensò +allora di non frammettere indugio nell'introdursi egli stesso in casa +della vedova, starvi ostinatamente fino a che vi avesse dimorato +colui, sperando che il dimani gli permettesse far qualche cosa di più. +Stava già per eseguire tal divisamento quando, veduta aprire pian +piano la finestra del salotto della casa dei suoi protetti, vide +qualche cosa di bianco agitarsi per l'aere e cadere al basso. Gli +occhi del frate si velarono per il dolore. Temette il suicidio di +Rosina, ma scôrto essersi ella prodigiosamente salvata dalla rischiosa +caduta, e vedutala fuggire, pensò volesse irne alle catacombe; onde, +fatta muovere sulle tracce di lei la vettura, in un attimo +raggiuntala, la tolse seco e posesi a far correre la vettura stessa +per la città sepolta nelle tenebre, senza decidersi a nulla, purchè +potesse evitare le ricerche e per aver modo durante quel tragitto di +pensare al luogo ove condur la fanciulla, onde poi rimanere libero di +sventare le trame dell'impostore Basilio. Pensò che non senza grave +motivo la fanciulla sarebbesi esposta al periglioso passo: e tanto +bastò per fargli respingere la prima idea che gli era venuta in mente, +quella cioè di ricondurre la Rosina alla casa materna. Mentre mulinava +cento pensieri nella sua testa, si ricordò come nella piazza dell'erbe +abitasse una donna sua penitente, la quale avrebbe potuto assumere la +custodia della giovane senza obbligarlo a palesare il segreto. Certo +di riuscire, fece trottare la vettura in quel luogo verso la casipola +della donna. Giunto alla porta di quella, fatto bussare, scese infatti +una persona che raccolse e seco trasse la giovane. Ciò eseguito, il +buon Gonsalvo si sentì come sgravato d'un gran pensiero, applaudendosi +d'aver fatto bene; ma sventuratamente questa volta il religioso avea +sbagliato. La donna che aveva ricevuto la Rosina non era l'erbaiola, +ma tutt'altra. Costei aveva segretamente aperta quella casa ad +equivoche conversazioni. L'avvicinarsi di notte di una vettura la +quale contenesse una fanciulla, o rapita o consenziente, per riceverla +in quelle mura non le era cosa nuova; cosicchè, senza far motto, prese +la misera Rosina svenuta, la quale credette ricevere dalle mani di un +amante, non avendo nel buio e nella fretta osservato all'abito ed alla +fisionomia del frate. Collocata in letto la giovane, le apprestò dei +soccorsi, siccome noi vedemmo, onde rinvenisse, attendendo poi che il +conduttore di lei tornasse a trovarla dando a lei buona mancia per il +favore ricevuto. Nè faccia specie il silenzio di quella megera e della +giovane sua compagna se non risposero alle dimande della Rosina; +questo era il loro costume colle persone arrivate di fresco, fino a +che non sapessero con chi avevano a trattare; non faccia meraviglia se +esse stavano in orazione, perchè quelle anime turpi non rispettavano +neppur la Divinità e, per avvolgere agli occhi delle infelici che +capitavano in quelle nefande mura una benda che celasse la turpitudine +della casa, erano solite far pratiche esterne di religione, e così +appunto facevano mentre Rosina stavasi languente in quel letto. Povera +Rosina! Oh come avrebbe palpitato di orrore se avesse saputo in qual +nefando luogo si ritrovava! Nè avrebbe, crediamo, esitato un momento a +cacciarsi dal balcone con certezza di perdere la vita, anzichè restare +un istante di più in quell'orribile albergo. + + * Padrone di vetture a quell'epoca. + +Dal dialogo che andiamo a riferire, il quale ebbe luogo in un momento +in cui la sventurata Rosina era immersa in profondo letargo, +apprenderanno i lettori di che tempra fossero le anime nere delle due +donne che circondavano il letto della sventurata. Una di esse, cioè la +padrona di casa, che era quella la quale aveva ricevuta nelle braccia +Rosina, si dicea per sopranome Vascello; l'altra era una fanciulla +bellissima immersa nel vizio, sopranominata Catraia. + +_Catraia._ Mamma Vascello, ecco una buona triglia per la tua rete. + +_Vascello._ Bellina davvero! le metteremo il sopranome di _triglia_, +essendo d'un biondo assai chiaro il colore de' suoi capelli. + +_Cat._ E chi sarà il pesce cane che se la papperà quella creaturina? +Ma tu l'hai sborniato il delfino che l'ha portata nella tonnara? + +_Vas._ Non m'è riuscito: peraltro al lume del lampione di pescheria e' +mi è parso un bel tôcco di calafato*; tornerà, e lo vedremo meglio. + + * Un bell'uomo. + +_Cat._ Lugagni* ne hai avuti? + + * Danari. + +_Vas._ Noe, ma questa mercanzia la piglio _gratis_; e se colui che +l'ha condotta non torna, mi venga il canchero, se non mi rifaccio a +mio modo. Ma guarda un po' che tôcco d'orecchini si _rimpasta_ alle +orecchie; diventi una balena se non valgono cento scudi! + +_Cat._ Mamma Vascello, non sarebbe bene levarle quel peso? + +_Vas._ Dannata di Catraia! sei un gran diavolo; e quando torna il suo +ganzo, che gli dirò? + +_Cat._ Corna* allo stoino**. Le ha fatto forse l'inventario? Se +brontola, gli metteremo giudizio; e quando avrà visto il salotto da +basso, gli passerà la voglia di cantare. + + * Espressione ingiuriosa volgarissima. ** Damerino. + +_Dicendo queste parole la Catraia in punta di piedi si fa presso a +Rosina immersa nel sopore e le stacca dall'orecchio sinistro +l'orecchino di brillanti; Vascello fa altrettanto dalla parte destra._ + +_Cat._ Quanto dev'esser ricca! (_si mette l'orecchino in tasca_). + +_Ros._ (_sempre immersa nel sopore_). Giovanni.... + +_Cat._ e _Vas._ _Oremus_.... (_quindi avvedendosi che Rosina dorme_). + +_Vas._ (_a Catraia_). Si chiama Gianni il suo ganzo, è un bel nomino; +ma orsù dammi l'orecchino, che lo riponga con quest'altro. + +_Cat._ Che orecchino? Sei briaca? E non l'hai tu tutti e due? + +_Vas._ Animo, qua l'orecchino: non facciamo celie, o ti spacco la +testa con questo caldano (_in atto di avventarle uno scaldino_). + +_Cat._ Zitta, sta buona: se desti la bimba, sarà peggio per te. Se fai +chiasso, verranno i birri. + +_Vas._ I birri qua non ci vengono. + +_Cat._ Li chiamerò io: dimani faremo i conti; non ne vo' più. Io +lavoro, e tu ti mangi i miei guadagni; io lavoro, e tu t'intaschi i +quattrini che ti danno i miei avventori. + +_Vas._ Spilorcia! e hai il coraggio di rinfacciarmi? Chi ti raccolse +di sulla paglia? chi ti pulì dal fastidio se non io? Tu fai una vita +da signora, io ti do da mangiare, da bere, da fumare, ti pago il +mercante, la modista; e tu ti lamenti! qua, meno smorfie, dammi +l'orecchino e finiscila. + +_Cat._ Animo via, non vi corrucciate, eccolo qua (_leva l'orecchino di +tasca e guardandolo esclama_). Caspita! non mi par compagno, la +piccina gli aveva accompagnati.-- + +Vascello trasse dalla tasca l'altro orecchino, come per confrontarlo, +ma la furba Catraia, dato uno slancio, addentò il braccio di Vascello +su cui impresse un terribile morso; il dolore fece sì che le cadesse +il gioiello, il quale la donzella destramente raccolse involandosi e, +recatasi alla propria camera, li ripose ambedue in un cassetto, che +serrò, ponendosi la chiave in tasca. + +Vascello era per correrle dietro, ma se ne astenne, pensando che, +attesa la sua pinguedine, invano avrebbe potuto raggiungere quella +specie di folletto. D'altronde stimò opportuno non lasciare la camera +di Rosina e borbottò fra sè: Maledetta Catraia, ti colga il fulmine; +ma te la farò scontare: da qui avanti se Bruto o Catone vuol vederla +questa briccona, mi rifarò: civetta monella! ti sequestrerò le mance +degli ospiti a nolo che ti porta Narciso; è un gran diavolo. + +La Catraia ritornata, aveva un riso beffardo da disgradarne Lucifero. + +_Cat._ Orsù non farmi la conia, o Vascello. + +_Vas._ Ti leverò di torno. + +_Cat._ Pagami e poi me ne anderò; o che credi di essere sola al mondo? +Pel diavolo! le tue pari non mancano (_susurrò un cognome_). + +Vascello, al sentire nominare la rivale nella trista professione, si +morse le labbra e si tacque: il perdere la Catraia sarebbe stato un +danno; onde rasserenandosi fintamente, + +--Almeno, le disse, fammi bere alla tua salute di quel cognac che ti +regalò l'altra sera quel marinaro inghilese. + +_Cat._ Mamma Vascello, quella non è roba per voi; diventereste cionca, +siete vecchia.-- + +Vascello, che aveva già le gote tinte di rosso artificiale, sentì +infiammarsele per rabbia. + +--E anco mi minchioni? disse. + +_Cat._ No.... vo a prenderlo, non sono avara, (_per discendere_). + +_Vas._ Ferma, ferma, lo berremo dimani.-- + +Ma la Catraia fu nell'altra stanza in un salto e tornò con la +bottiglia del rhum. + +Vascello ne guardò il turacciolo se fosse smosso, e veduto che era +intatto e che poteva trincare senza sospetto di veleno o di qualche +altro brutto scherzo, si mise a tracannare il liquore come se fosse +stato acqua della cisterna: vero è però che chi l'avesse guardata +negli occhi avrebbe veduto che eran pregni di lacrime, lacrime +peraltro di tutt'altra specie che di pianto; infatti il rhum +dell'Inglese era a trentasei gradi. + +Fatto che ebbe una buona trincata, porse la boccia alla Catraia, la +quale a sua posta, accostatasela alla bocca, ne tirò giù di un fiato +il rimanente, ed esclamò: + +--Viva l'Inghilterra! E con pazza gioia scagliata la boccia nel muro, +la fece in tritoli; poi guardando Rosina che non dava segni di vita: + +Ma che sia morta? (ed accostatasi al letto dell'inferma, sollevò le +coltri). Ci è anche il vezzo, esclamò; e scioltolo dal collo +dell'infelice, se lo pose in tasca colla velocità propria di un gatto +nell'afferrare un salsicciuolo. Avrà anche la borsa dei quattrini, +disse poi; una volta che si tocca questo luogo, bisogna abbandonare +ogni cosa che venga di fuori.-- + +Ciò dicendo si accostò a una sedia ove stavano le vesti della Rosina. + +--Oh! questa volta puoi stringere il vento, esclamò Vascello ridendo. + +--Brava mamma, soggiunse Catraia, me l'hai fatta, non sono più a +tempo: ma pazienza! si ha da campar tutti.-- + +Rosina, scossasi dal suo letargo, pronunziò quelle parole: _Ove +son'io?_ da noi riferite nel precedente capitolo, a cui poco dopo le +donne che or conosciamo risposero salmeggiando il latino che non +intendevano, e non andò guari che entrò nella stanza il funebre +corteggio da noi accennato e di cui tanto si spaventò la misera +fanciulla. Ma come mai, mi direte, un sacerdote cogli abiti di +funzione a quell'ora, in quel luogo infame? + +Eh! miei cari, sappiate che quell'uomo, sotto le vesti più venerande, +altro non era che quel Catone, giovane scapigliato, che voi vedeste +nel primo capitolo di quest'istoria nell'osteria dei Tre Mori. + +Costui era un ateo, uno di quei giovani sconsigliati che, per aver +letto nei frontespizi di molti libri, credono di saper tutto, di poter +censurar tutto; ed era ateo perchè l'ateismo era di moda e si faceva +consistere la sapienza nell'incredulità, mentre che l'incredulità è +anzi indizio d'ignoranza. Egli si piccava di essere incredulo, +irreligioso, gozzovigliatore, libertino, appunto perchè volea passare +per elegante; ed appunto onde dar pascolo alle sue frenetiche +tendenze, si era associato ai cospiratori nella speranza che un +rovescio di ordine sociale potesse affrancarlo dai ceppi da cui gli +parea d'essere stretto in forza delle leggi religiose e civili. Figlio +di un onesto negoziante, disertava il banco per frequentare i bagordi, +amava le sgualdrine più che le merci, il danaro dei settari anzichè il +peculio paterno; e la vita di ozio che teneva si persuadeva esser +quella degna del suo grado, credendo coprire le proprie nefandità +colla divisa dell'amor patrio. Così pur troppo hanno sempre pensato i +facinorosi sovvertitori dell'ordine pubblico da Catilina fino ai +moderni Bruti e Catoni. Intanto il nostro personaggio non era andato +alle catacombe, sebbene vi fosse, come sappiamo, invitato; il perchè è +facile imaginarlo. Egli era un di coloro che ostentano gran coraggio +ed hanno in cuore una gran paura. All'avvicinarsi dell'ora fatale, +Catone, seguendo l'antico dettato «_rumores fuge_», se l'era battuta, +sperando di trovare una scusa ai compagni di congiura, e per tempo +introdottosi nella casa di Vascello, aveva incominciato a bere ed era +già ubriaco in una delle stanze recondite di quella casa infame. +Sedutosi a tavola insieme con altri degni di tal compagnia, con la +Catraia, la Cleofe, la Pisellina ed alcune altre di quel convitto, era +giunto a quello stato di ebrietà che, lungi dall'indebolire, rende +diabolicamente energici e pronti al mal fare. Il perverso giovane, sul +finire del pasto, aveva scommesso di levare la ganza ad un garzone di +caffettiere per nome Roberto, e questi dal canto suo giurando rifarsi +a spese di Catone, erano venuti alle mani, e già da qualche tempo +aspramente percuotevansi fra le risate e lo schiamazzio di quelle +perdute creature, le quali gl'incitavano a proseguire ed a tirarsi +bicchieri, bottiglie ed altri utensili. Sporchi di vino e sangue, alla +fine si erano alzati per invocare l'aiuto delle amanti e dei +commensali; cosicchè era per divenir generale la pugna. Invano mamma +Vascello era accorsa a sedare la lite, chè aveva dovuto ritirarsi al +primo urlaccio e alla minaccia di romperle il capo a furia di +bicchieri. + +La scena avea luogo in una stanza a vôlta ad uso di cantina e +profondissima, per modo che al di fuori appena poteva sentirsi quello +strepito, e se pure intronava qualche orecchia, non era nuovo che +simil frastuono si partisse da quel lupanare. + +Siccome io vi diceva, la rissa di Roberto e di Catone incominciava a +farsi seria quando questa cessò a causa dell'arrivo di un nostro +personaggio. Entrò Narciso tutto attillato, profumato e lindo, sebbene +il suo abito ed il suo cappello avessero per il lungo esercizio della +spazzola perduta ogni ombra di pelo; costui aveva al solito le mani +piene di anelli, un gran spillo falso appuntato al cravattone di raso, +con una gran catena d'oro falso al collo ed orologio dell'istesso +metallo, con guanti di pelle gialla alle mani; ei s'era fatto in mezzo +ai combattenti cavallerescamente esclamando: + +--Alto là, camerata, che diavol fate? qua, qua a sedere qua, presto +bottiglie, sigari; abbasso le mani.-- + +E tutte le convittrici ad una voce:--Viva il damerino, viva il +piacere! a tavola, a tavola!-- + +L'invito della donna era stato secondato dalle mani di Narciso, il +quale, afferrato colla destra per il corpetto Catone, lo forzò a +sedere alla tavola, facendo altrettanto di Roberto. Costoro non fecero +resistenza, ma misersi a ridere di quel riso scipito che è proprio +degli ubriachi. Composta la lite, Narciso esclamò: + +--Ma diavolo! Volevate far come Topo, il quale ha ammazzato Cacanastri +e andrà in galera?-- + +A tale notizia una delle giovani che sedevano a quella esecrabil +mensa, ma che non aveva ganzo ed era stata sempre malinconica, gridò: + +--Mio padre in galera? Gran Dio!--E cadde. + +Le compagne la presero e la portarono sul letto della sua camera; +arrivata che fu la sera, quei malandrini, volendo sollazzarsi con una +sacrilega mascherata, col mezzo di alcuni abiti sacri derubati e colà +in serbo idearono una funebre processione; e passando per la camera +occupata da Rosina trasportarono entro un feretro in una stanza remota +la sventurata Angiolina. + + + + +CAPITOLO XIII. + +Angiolina. + + +Angiolina è la figlia del popolo, Rosina quella della nobiltà. Ambedue +belle, ambedue sensibili, ma quale immensa differenza fra loro! eppure +dovevano trovarsi, unirsi ed amarsi. Vedi bizzarria del destino! + +Alla età di sette anni, Angiolina coi piè nudi, colle vesti lacere, +coperta di luridume, coi capelli sparsi sugli omeri, senza asilo, +senza pane, appena sapendo comprendere che fosse sua vita, era stata +cacciata sulla pubblica via, abbandonata a sè stessa, una fanciulla a +quell'età! Sì: e questo barbaro padre era quel medesimo brigante +sopranomato Topo, di cui sentimmo la misera fine in uno de' precedenti +capitoli. Parrà impossibile che, se i leoni, le tigri amano i figli +sino al punto di non sembrar più feroci, quando vanno lambendoli +dolcemente, quando per difenderli non curano le mortali ferite del +cacciatore, l'uomo, dotato di tanta intelligenza, possa aver cuore di +lasciare una figlia di sette anni seminuda, senza pane sulla pubblica +via. Ahimè! è così, e le grandi città dal lezzo del delitto vedono +uscire simili mostri. Topo peraltro, cui gli stessi compagni di +ladroneccio avevano fatto un rimprovero per tanta barbarie, si era +loro spiegato e scusato dicendo:--Non la riconosco per figlia. + +--Ma dunque? avevano risposto gli amici. + +--Eh! cari miei, vi basti che non vo' riconoscerla; la buon'anima di +mia moglie ve lo potrebbe dir lei il perchè. Era sì buona donna la mia +beona che de' ganzi se ne ricordava a punti di luna, ne aveva tanti! +va compatita, non sapea l'aritmetica. + +--E tu tolleravi?... + +--Ah ah! ridendo aveva risposto Topo con un poetico frizzo «quando il +conto torna».... il resto della rima voi lo sapete; io ho avuto sempre +gusto a lavorar poco, mangiar bene e ber meglio; e siccome non si +trovan sempre oriuoli e pezzuole da rubare, baccalari e aringhe da +buscare, così una bella e buona moglie è ottima bottega. + +--Come? è così? + +--È così sicuro, camberati, ma veh! dicevo alla buon'anima, non mi far +figliuoli, che se no, te gli affogo come i gattini della vecchia +micia; non vo' sgnauli per casa. E la buona donna la intese, cioè per +un pezzo; quando un bel giorno torno a casa, che c'è, che non c'è, mi +aveva figliato. + +--E tu? avevan detto i beoni scherzando durante quel dialogo bizzarro +e turpe qual si addiceva al vergognoso personaggio. + +--Ed io (aveva risposto) voleva buttar giù nel fosso la mamma e la +figliuola; ma per fortuna, siccome ero un po' briaco, presi la bimba e +mi affacciai alla finestra, e già le faceva fare il volo fra i +navicelli, quando la mamma, levatasi da letto e venutami dietro, +m'infilzò un coltello nel lombo; io cascai, essa riprese la bimba. + +--Fortuna che non moristi! + +--Ci mancò poco; quella buon'anima sapeva tirar di coltello più che +d'ago: e mi trovai l'arme fissa nelle lonze, quando mi destai, perchè, +a dirla, nel momento in cui caddi, mi parve d'avere un sonno, oh che +sonno! bisognò chiuder gli occhi: quando mi alzai mi trassi il +coltello dalle costole; ero tutto sangue, nei calzoni, nella camicia, +nelle scarpe; parevo un migliaccio. + +--Dovevi esser bello, Topo! + +--Son cose strane, o camberati; ma già toccò a me: dunque mi rizzai e, +siccome era di notte, mi gettai dalla finestra nel fosso per lavarmi +tutto per bene; e siccome nel navicello di Cacco vi era un bel paio di +pantaloni di pilord, una giacchetta di satiné e una camicia colla +trina, insomma vi era a poppa tutto il bisogno per rivestirsi da +festa, mi messi i panni del camberata e me ne andai dal cerusico a +farmi medicare: lo cognoscete il signor cerusico dello spedale? + +--Sì che lo cognosciamo. + +--Quando mi visitò, «Oh che hai fatto, Topo? mi disse, è un +affaraccio.» È una graffiatura, gli risposi, son cascato sopra +l'uncino della stanga (capite, i fatti miei non li volli dire a quel +cerusico). E dopo che m'ebbe medicato, «Bada di non ber vino, mi +disse.» Diavolo! risposi, poco no certo, e me ne andai all'osteria dei +Tre Mori a bere un par di fiaschi di verdèa, che è vino da donne. +Grazie a Dio, la mattina non mi ricordavo più di niente e andai a +portare le balle di baccalà a Ilsmit. + +--E la moglie? + +--La furia m'era passata, ma alla bimba ci pensava sempre; tant'è, le +voleva far fare il tuffo. + +--E poi? + +--E poi tornai a casa: avevo dell'ideacce; sgnauli non ne volevo; ma +lì nella mia camera c'era un signorone col soprabito nero, con una +bella catena da oriuolo al collo, che solamente a veder quella grazia +di Dio mi venne l'acquolina in bocca; e lo sapete chi era quel +signore? + +--Chi era? + +--Il signor Basilio, quello che sta in via del Teatro vecchio da' +Lavatoi; quello che ci aiuta nelle nostre speculazioni mercantili e +compra la roba buscata. + +--Bau! + +--Sentite, costui mi fece mille smorfie. «Topo, Topino, mi diceva, hai +a voler bene a questa creatura; vi somigliate come due gocciole +d'acqua.» E non minchiono, gli risposi, e' mi pare che assomigli a +V.S. «Sarà, disse il signor Basilio, ma la bimba l'hai a tener per +te.» + +--Per mene? Che mi caschi la testa! e dove l'ho i quaini? «A questo ci +penso io»; e senza far altri discorsi, mi pianta lì sul tavolino la +borsa zeppa di francesconi. Maramau! dissi allora fra me, ho capito, +ho inteso; e presi la bimba fra le braccia. Oh che bella creatura! mi +messi a di'; è proprio un gioiello; tienne di conto, moglie mia, sarà +la nostra fortuna. Quel signore se ne andò, e ogni mese mi portava la +solita borsa di francesconi. Ma una cosa mi scordava di dirvi, cari +amici; quel signore prima di levarsi di torno mi fece un par +d'occhiacci e mi disse: «Senti, Topo, con me guadagnerai dimolto, ma +bada, potresti perder tutto.» In che maniera? ripresi io meravigliato. +«Se mai t'azzardassi di parlare o riconoscermi in pubblico, bada bene; +non ci siamo visti.» Ho capito, gli risposi, basta che vengano i +quaini, quando vi vedo, farò conto di vedè _Pitena_*. «Benissimo: così +mi piace, non voglio ringraziamenti del bene che faccio, non deve +saperlo nessuno.» Che birbone! esclamai quando se ne fu ito, e pare un +Agnus Dei. E allora aveva venti anni, figuratevi quando sarà vecchio; +da quel giorno in poi siamo sempre stati amici. + + * Frase sconcia per denotare persona di nessun conto. + +--Ma, dissero i camerati, e perchè mettesti poi fuori la bambina? + +--Gua', dopochè morì la moglie, lui non volle pensare a niente, anzi +era un anno che la mi' donna campava la bimba del suo, e sapete? colle +limosine. + +--Colle limosine? + +--Sì: era diventata vecchia, vecchia in gioventù, e non aveva più di +ventisette anni. Gran brutta cosa che sono i peccati! + +--Ma il signor Basilio?... + +--Quel furbone, l'ultima volta che lo vidi, mi dette una doppia di +Spagna e mi disse: «Topo, questa faccenda non la vo' più; questa +carità la tua moglie non se la merita, è troppo peccatrice.» Come? +dissi io ridendo, e ve ne avvedete ora? Ma lui mi fece zittare, non +voleva repliche; solamente gli dissi: E la bimba? «Della bimba fanne +ciò che vuoi.» Io allora andai a casa e bastonai la moglie e la bimba: +e sapete, la mi' moglie in pochi mesi andò _al campetto_*; e così mi +vendicai della coltellata che m'avea data sette anni prima. La bimba +con una pedata la messi fuor dell'uscio; in sostanza son ritornato +giovinotto, e non mi par vero.-- + + * Morì. + +Dal riferito dialogo giudicherassi il perfido carattere di Topo. Pur +troppo questo carattere non è una romanzesca finzione; la povera +Angiolina in quella sera stessa sarebbe morta di freddo o di fame, e +meglio per lei se la sua disgrazia non avesse fatto passare Vascello +di là dallo scalo di Porta Trinità, ove a poca distanza dal fosso +giaceva quasi esanime la infelice creatura. Nessuno l'aveva assistita +durante la giornata, perchè, conoscendola i vicini appartenere a Topo, +credevano fosse laggiù per trastullarsi fanciullescamente fino a che +la venisse a prendere il padre. Ahimè! la misera era stata cacciata +fuor di casa a pugni e a calci, dopo che il cadavere della madre era +stato trasportato al camposanto. Vascello passò vicino a lei. Vascello +allora viveva facendo da serva ambulante; e siccome nella stanzuccia +ove abitava aveva paura nella notte, era molto tempo che cercava una +bambinella che le tenesse compagnia. Ma nessun padre nè madre, benchè +poveri, aveva acconsentito a dare a donna di tal mestiere tenera +prole. Vascello, veduta la fanciullina, che giudicò abbandonata, contò +di poterla far sua, e perciò: + +--Chi sei? le disse. + +--Non ho babbo nè mamma, rispose singhiozzando Angiolina; mamma è +morta, e babbo mi ha mandato via. + +--E chi è il tuo babbo? + +--Si chiama Topo. + +Vascello sorrise; conosceva per fama costui e si persuase di aver +fatta omai sua la fanciullina. + +--Vuoi venire con me? le disse. + +--Magari! replicò la piccina alzandosi a stento, ho tanta fame e tanto +freddo! + +--Vieni con me, poverina, soggiunse Vascello; ti rivestirò, ti darò da +mangiare e dei bocconi buoni, sai? E così dicendo le faceva delle +carezze. + +La bambina teneva le mani giunte per ringraziarla. Oh infelice! ella +sorrideva al futuro suo danno. Sventuratamente la fame e il freddo la +consigliarono ad accettare; la infantile di lei innocenza non le +permetteva scorgere il periglio tremendo. Vascello, presa la bambina, +la trasse nella sua spelonca. + +Noi tireremo un velo sugli avvenimenti che toccarono ad Angiolina da +quel fatale momento. Il nostro cuore si strazierebbe se non fosse +concesso alla penna di fermarsi. + +Durante il periodo di dieci anni ella aveva veduto due o tre volte +Topo, al quale credeva dover la vita. Ma ahimè! in quali circostanze! +Una volta, quando, dopo di aver ferito un suo compagno, si era per più +giorni trattenuto nel segreto delle stanze della turpe donna. Altra +volta quando vi era venuto di notte a recar degli oggetti furtivi o di +contrabbando. Topo fin dal primo giorno in cui Vascello si era presa +la bambina per farsene una servetta lo aveva saputo; il suo perfido +cuore aveva gioito per doppia ragione: l'una, perchè, una volta che la +fanciulletta era stata raccolta, cessava in lui il pericolo che la +autorità, sapendolo padre, almeno putativo, l'obbligassero a +riprenderla o a passarle gli alimenti, e l'altra (e ci convien dirlo +con orrore) perchè, vedendo come dalla tenera età si sviluppassero in +Angiolina forme leggiadrissime, sperava di trarne partito. Ah! ah! +diceva fra sè, tal madre, tal figlia; avrò un nuovo podere per la mia +tasca. E proprio in lui l'infamia era il teatro della sua vita. +Allorchè seppe come l'Angiolina era giunta all'età di piacere altrui, +non esitò l'infame ad affacciare le pretensioni di paternità su colei +che aveva respinto di casa bambina, all'oggetto che la Vascello gli +sborsasse una somma per la cessione di quella misera creatura. + +Fra Topo e la Vascello aveva avuto luogo una di quelle scene esecrande +degna di loro. Si separarono peraltro buoni amici: all'uno rendevasi +necessaria l'altra per ricettare i suoi ladroneggi; all'altra era +necessario l'uno per non perdere sul più bello il frutto che sperava +ritrarre dall'Angiolina. + +Questa misera creatura, perduta senza pur saper di esserlo, ignara +delle cose tutte di religione, ignorava (fa ribrezzo a dirlo) non solo +i più conosciuti santi dogmi di essa, ma ignorava l'esistenza stessa +di un Dio! All'età di quindici anni credeva che al piacere fossero +consacrate tutte le azioni dei viventi, e fosse l'unico bene, e non +esservi delitto nel cercare, nel volere per forza questo piacere. I +sensi essere tutto, tutto doversi alle passioni, colla morte cessare +ogni bene; e della vita futura e dell'anima non ne aveva giammai +sentito parlare. Venutale la malizia, l'esecranda sua maestra avevale +date il mi-rallegro, dicendole essere giunto il tempo della felicità +per lei; che dunque ne profittasse e senza indugio e senza riguardo e +senza tema, perchè il tempo passa e presto, e questo essere il nemico +dell'uman genere. Angiolina, nel vigor della sua gioventù, con questa +educazione, come ognun pensa, si slanciò nella carriera voluttuosa, di +cui tanti esempi aveva avuto sotto gli occhi. Assuefatta dirò +dall'infanzia (perchè la condotta della moglie di Topo non poteva gran +che differire da quella della Vascello) a stare con turpi persone, +ella non conosceva altro frasario che quello del libertinaggio; e non +avendo giammai praticato altro che rei, credeva tutte le persone +dovessero esser simili alle sue conoscenze. Priva d'ogni idea di +rispetto alle proprietà, ella aveva (così consigliandola la sua +institutrice) posto le mani sulla roba altrui quando la maestra glielo +aveva comandato; e così, sua mercè, le cassette della Vascello erano +ripieni di orologi, di fazzoletti, di tabacchiere, di gioielli degli +avventori della medesima. Una volta, e fu quella la prima luce per +lei, una volta, côlta in fallo dagli agenti della polizia per un +fazzoletto rubato, fu condotta in prigione; ella aveva undici anni! +Colà trovò gente non dissimile da quella con cui era solita +conversare; ma quando poi (dopo un esame del giudice, nel quale non +capì nulla) venne tradotta nel cortile del tribunale e ivi frustata, +sentì il pudore, o almeno l'ombra del pudore, e da quel dì in poi, per +le minacce o le lusinghe della Vascello, non volle più rubare, dicendo +che non voleva essere esposta a mostrare le nude sue membra al boia. + +In mezzo alle orgie nefande, Angiolina peraltro sentiva un interno +senso di ribrezzo che non capiva ed a cui non dava retta, e continuava +quella vita, soffocando negl'incessanti piaceri la smania che le dava +il rimorso senza che ella sapesse che cosa fosse il rimorso. + +Ma si avvicinava il giorno di sua redenzione. Ella da un anno stava +nella casa di Vascello più come serva che come convittrice, e ciò +perchè da un anno, schivando qualunque contatto di persone di sesso +diverso, schivando le stesse sue amiche di pensione, sentiva un +improvviso odio per quei piaceri che poc'anzi le eran sembrati tanto +lusinghieri. Ah! sì, infelice! era Iddio che volea toglierla +all'ulteriore sua perdizione. Nel convitto essa divenne odiosa alla +Vascello, odiosa perchè il suo improvviso ritegno le aveva tolto il +lucro; ma per altro, siccome costei di una serva aveva duopo,--Ebbene, +le aveva detto, fino a che non cangerai costume farai la guattera.--E +la povera fanciulla si era adattata ai bassi e dolorosi servigi. Le +compagne di una volta l'odiavano perchè ricusava di stare con loro in +quelle orribili confabulazioni e preferiva la cucina presso il fuoco +ai salotti coi canapè e coi sofà a molla coperti di _moire_ o raso +amaranto e celeste. La chiamavano la pinzochera e la sbeffavano di +giorno in giorno. E per ultimo abbiamo veduto qual sacrilega burla si +permettessero sulla di lei persona i frequentatori del luogo nefando. + +Angiolina da un anno vestiva modestamente; stava ritirata perchè +pativa, e solo si assideva a mensa con le compagne quando non poteva +schivarne l'impuro contatto. Per lei non più grazie, non più bellezza, +non più piaceri; spesso lacrime e lacrime cocenti le cadevano sul +volto; ella sentiva un'afflizione invincibile e non sapeva il perchè; +quell'aura stessa della casa di Vascello erale divenuta a un tratto +irrespirabile, sentiva il bisogno di uscirne e di uscirne per sempre. +Ma dove andare? Una volta che capitato era colà Topo, si azzardò a +parlargliene, ma egli bruscamente, dandole una ceffata, le aveva +detto:--Non ho casa.... sto all'osteria,--e se n'era andato. Ma qual +causa aveva operato un tanto cangiamento nella fanciulla? + +Ve lo dirò. + +Una sera (era il carnevale precedente a quello in cui ha principio la +nostra storia) una sera pioveva orribilmente ed era la mezzanotte; il +Narciso bussò alla porta e gli fu aperto. + +--L'Angiolina dov'è? disse colui + +--Nella sua camera, rispose la Vascello. + +--Che salga subito; voglio vederla.--E continuando (mentre questo +discorso lo aveva fatto sul pianerottolo della porta d'ingresso), +Venga, venga, mascherina, aveva detto ad alcuno che stava per le +scale; salga, salga.-- + +Dopo tali parole una persona mascherata si era introdotta in casa +della Vascello. + +Completa visiera coprivale il viso, l'abbigliamento era un _bornous_ +stretto al collo con vasto cappuccio che l'immascherato teneva in +capo; discoperti vedevansi l'estremità dei pantaloni di finissimo +panno ed un paio di attillati stivali. Esso doveva essere un +personaggio di qualità. Fu fatto passare e sedere in un salotto +elegantissimo, ove appesi al muro stavano quadri rappresentanti +imagini che solo si confacevano a quel luogo di lascivia. + +--È un buon merlo, disse Narciso all'orecchio di Vascello. + +--Hai avuta mancia? + +--Tre zecchini. + +--Capperi! + +--L'ho adocchiato nel sortire del veglione e mi preme, m'intendete... + +--Ho capito. + +La persona immascherata pareva ossessa; non aveva membro che le stesse +fermo, dalla visiera le partivano lampi dagli occhi, un'impazienza +diabolica lo agitava. + +La povera Angiolina, sentendosi destare a quell'ora dopo i +proponimenti fatti, si mise a piangere; eppure, e pur troppo per sua +disgrazia, doveva obbedire. + +--Angiolina, Angiolina! urlò con voce diabolica Vascello; Angiolina, +perd.... sali su; vi è un signore che vuol parlarti.-- + +La fanciulla, assuefatta a tremare alla voce della padrona, cintasi +alla meglio una gonnella e gettatasi sulle spalle una sciarpa che le +lasciava seminude, entrò nella stanza. Nella negligenza +dell'abbigliamento spiccavano più perfette quelle angeliche forme. +L'uomo immascherato la fissò con visibil piacere. + +Angiolina mirò, con ribrezzo impossibile a descriversi, colui che +sapeva averla ricercata; ad un cenno della padrona, essa fu accanto +all'uomo immascherato, che pose una mano ardente come fuoco in una +delle sue come gelo. + +--Signore, non volete levarvi la visiera? dissegli Vascello. + +--È certo un Inglese, riprese Narciso, non lo interrogate; è avaro +della parola, o forse non intende la lingua nostra, ma noi intendiamo +i suoi zecchini, due per voi e uno per me. + +--_Will you drink?_ disse la Vascello in cattivo inglese. + +La maschera non rispose, ma rizzatisi si accostò ad un caminetto, ove +ardevano buone legna e seco trasse la infelice Angiolina. + +--_Beautifiul girl, Milord, sexteen years old, she is a country lass._ + +La maschera non rispose, però strinse la mano violentemente ad +Angiolina, che mostrò visibil pena. + +--Sarà un Francese, disse a Vascello Narciso. + +--_Eh bien, Monsieur, cette fille là est tout à fait angelique, par ma +foi, elle est proprement un enfant._-- + +La maschera serbò il silenzio e volse bruscamente le spalle alla +molesta interrogatrice, fissando in Angiolina quelle pupille infernali +che brillavano di sotto la visiera come due carbonchi. + +Vo' provare se è Spagnuolo questo diavolo, disse fra sè la Vascello, o +se è sordo: parliamogli spagnuolo. + +--_Par nuestra Señora de la ciudad, esta muchacha es toda corazon._-- + +La maschera, infastidita, senza fiatare, prese di tasca la borsa zeppa +d'oro, la gettò sul pavimento a Vascello, che l'afferrò colla lestezza +del folgore, e, facendo cenno di volere andare coll'Angiolina in luogo +ove non fosser testimoni, si mosse. + +Vascello, lasciato Narciso, si fece ad accompagnare la coppia e +prestamente ritornò nella sala. + +--Ah! ah! o Inglese, o Spagnolo, o Turco, o il diavolo in persona, è +una buona bestia. In questa borsa vi sono altri zecchini. + +--Zitta un po': il diavolo non convien nominarlo, proruppe Narciso +scherzando, è dopo mezzanotte, e più che si nomina e più s'avvicina. + +--Ah! ah, prese a dire Vascello, tirando giù un'orribile bestemmia: +esso sta qui dalla mattina alla sera, e non l'ho visto mai. + +--Avrà paura delle vostre bellezze. + +--Vezzoso mercante, replicò la donna facendo risuonare gli zecchini +della borsa, quanto sei amabile con le tue lepidezze! ma orsù dammi da +bere.-- + +Narciso andò all'armario vicino, ne tolse un grosso fiasco di +acquavite, che i due personaggi quasi vuotarono, ora ridendo, ora +dicendo cose che la penna non può riferire. + +--Eppure, saltò su la Vascello, l'uomo che è di là con l'Angiolina mi +sorprende; a che tenersi fitta al viso la maschera? qui se la leva +ognuno. + +--Cara Vascello, a volte vi son certi personaggi che, avvezzi a +mostrar la faccia in luoghi ben diversi da questo vostro grazioso +albergo, qui non osano scoprirla. + +--Sciocchi! o che? forse è vergogna passar due ore in buona compagnia? + +--Oh! che volete? saranno pregiudizi del mondo. Ci ha chi vuole +apparire una cosa mentre in cuore sarà un'altra, ed ecco la ragione +per cui nel tempo del carnevale il vostro albergo dolcissimo è +frequentato da maggior numero di avventori. Il bello sarebbe che +costui non si fosse levata la visiera nemmeno a quattrocchi con +l'Angiolina. La ragazza è tanto stupida da non averci pensato; ed io +muoio dalla curiosità di sapere chi sia questo notturno galante. +Tornando all'Angiolina, non so comprendere come da qualche tempo sia +immersa nella più cupa malinconia. + +--Sarà innamorata. + +--Eh! non ci vorrebb'altro; non vo' amori. Ma sono stanca, vo' irmene +a letto; buona notte, Narciso. + +--Un altro bicchier d'acquavite, alla tua salute, amabile fregata; ma +no, ho sbagliato, vi rendo il vostro titolo, Vascello _a tre ponti_. + +--Sguaiato! sempre colle giullerie. Orsù bevi e vattene.-- + +Narciso si fece a bere un altro bicchiere d'acquavite e poi, prendendo +pel mento la donna: + +--Mamma Vascello, non senti tu che scroscio? uh!...-- + +In questo tempo si udì il cupo rimbombo di un folgore, che fece tremar +l'invetriata e col lampo ceruleo abbarbagliò la vista. + +--Misericordia! urlò Vascello. È inverno, pare impossibile: quale +oragano! + +--Non mi muovo di qui, disse Narciso: dormirò su questo sofà; a +quest'ora affogherei per la via.-- + +Ed in fatti la piccola pioggia si era convertita in un gran temporale: +tremavano il pavimento e le finestre, il vento mugghiava, l'acqua +cadeva a torrenti, e la gragnuola parea volesse spezzare i tetti. + +--Perd...!-- + +Un altro scoppio di folgore coprì la parola a Vascello, che mitigò lo +spavento con una tirata d'acquavite. + +--Penso alla piccina, disse Narciso. + +--Mi fai paura, riprese Vascello; dal momento in cui è venuta quella +maschera, il temporale è rinforzato: sarà il diavolo, continuò. + +Un urlo prolungato cupo e straziante mugolò per tutte le stanze. I due +intrepidi schernitori della Divinità e della tempesta si guardarono +muti, sentendo irti i capelli per lo spavento. + +Fu un silenzio per qualche momento. + +Una voce infantile si sentì esclamare «Ahimè, ahimè! muoio!». + +--Ammazzano Angiolina, replicò Narciso; quella maschera....--E si +precipitò verso la stanza da cui partivano i singulti, impugnando una +pistola. + +--Qui non si distrugge la nostra mercanzia, gridò Vascello, e brandito +uno stiletto, mosse ella pure verso la stanza di Angiolina. + +Non affezione, ma interesse muoveva quei due a soccorrere la infelice. + +Appena ebbero fatti due passi, l'uomo immascherato, sempre coperto nel +volto, col cappuccio del bornous sulle spalle, lasciava vedere sul +capo irti i capelli, bagnati di sudore. Nel bornous erano due grossi +strappi. Sempre colla visiera calata, esso lanciava dagli occhi lampi +più terribili di quelli della tempesta. Dalla bocca di lui usciva la +più nera spuma, ed egli, fattosi largo spingendo quei due che erano +accorsi come se fosse inseguito da una potenza terribile, aperto +l'uscio, si precipitò per le scale. + +Vascello e Narciso erano muti per lo stupore. Giunsero anelanti alla +camera di Angiolina, che credevano ferita od estinta; ma invece la +trovarono tranquillamente genuflessa innanzi ad una sacra imagine. +Cosa le era successo? Chi mai era quella maschera? + + + + +CAPITOLO XIV. + +Il ratto. + + +L'uomo mascherato si era ritirato, come vedemmo, nelle stanze di +Angiolina. Nessuna parola avea proferito la sua bocca; i suoi occhi +scintillavano sempre più infernalmente. + +Angiolina aveva paura e tremava. La maschera intanto aveva cessato da +quello stato di fremito convulso da cui la vedemmo assalita. Costante +nel tenersi celata nel volto e nello stare avviluppata nel suo +bornous, si era dato a far mute carezze verso la giovane; la giovane +lo respinse con dignità fino a che potè, ma accintasi la maschera a +pretendere reciprocità di carezze, + +--Signore, le disse decisa, la mia triste, la mia tristissima +posizione non mi consente di rifiutare visite di persone incognite; ma +non ho mai conversato con persone il cui volto sia pertinacemente +coperto da quella eterna visiera che cuopre il vostro. Orsù levatevela +e ch'io vegga i vostri lineamenti. + +--Giammai, urlò l'immascherato, giammai il mio volto si scoprirà nel +luogo ove noi siamo; ne avvamperei di vergogna. + +--Signore, non è il luogo che fa vergogna, sono le azioni che si +commettono, sono le azioni, sì; e se voi non vi vergognate di +commettere queste azioni, io ritengo superfluo che vi nascondiate. + +--L'uomo sconosciuto può tutto fare, perchè come uomo ha passioni e +dee e può soddisfarle, ma l'uomo qui dee essere puramente uomo; il suo +nome e la sua reputazione debbon premergli quanto i piaceri. + +--Scusa inutile allorchè questi piaceri sono illeciti: voi vorreste +commettere un'azione colpevole, poichè ve ne vergognate, e al di fuori +serbare quel pudore di che non vi sentite capace al di dentro. + +--Meno ciarle, gridò l'immascherato, qui non venni, ragazza, nè a +discutere di morale nè a contendere; voi dovete tacere. + +--Giammai, giammai! se qui mi ha gettato la barbarie di un padre, io +non ho perduto.... tutto. + +--Tutto, sì, tutto.... anche la volontà; essa non è più vostra, +essa.... + +--Scostatavi, gli gridò la fanciulla, scostatevi, non vi appressate a +me con quella visiera. + +--Capricci da bambina, riprese l'incognito, da bambina! me l'hanno +detto che voi eravate bambina; non hanno avuto torto. Ma.... la mia +pazienza si stanca. + +--E la mia è stancata; fuori la maschera, o che io mi ritiro e vi +lascio qui solo. + +--Insolente! mi burleresti tu? ma io ho mezzo di farmi obbedire.-- + +E frugossi nelle tasche dell'abito, come per trarne un'arme. + +--Alle minacce rispondo con le minacce: non sono nuova nel tristo +cammino come voi pensate; guardate.-- + +E in così dire si trasse dal seno un lucidissimo stile brunito. +L'incognito a tal vista indietreggiò. + +--Ah! bella bambina, siete anco armata? soggiunse, quindi, come +deridendola: e credete voi ch'io abbia paura di quel ferro nelle +vostre piccole mani? riponetelo, imparate ad esser più gentile; questo +è un tratto da novizia. + +--Novizia? ah lo fossi! lo volesse il mio destino! Ma no, sappiatelo, +uomo ostinato, sappiatelo, io non son novizia; ho passato la lunga +trafila de' guai e dell'abiezione, tardi ho conosciuto l'abisso in cui +son precipitata, tardi l'onor mio.... Ma, nello stato passivo in cui +sono piombata, posso anche volere e voglio; questa volta me ne dà la +spinta la vostra maschera. + +--Io perdo la pazienza; ripetè l'immascherato fremendo. + +--Ed io l'ho perduta.--E così dicendo, avventatasi all'uomo, gli +strappò la maschera dal volto e la gettò sul pavimento. + +--Sciagurata!--urlò l'incognito. + +--Che vedo mai! gridò Angiolina, signor Basilio! + +--Mi conoscete voi? Oh rabbia! a bassa voce mormorò l'incognito +scoperto: che dirà il mondo? + +--Dirà che siete quell'ipocrita che in realtà voi siete, +quell'ipocrita che.... + +--M'insulti?... + +--Sì, v'insulto e lo deggio; voi siete la causa delle mie sciagure. + +--Io?... proruppe turbato il signor Basilio, fole, baie.... + +--No: verità, verità, verità. Voi appariste al mio nascere come +infausto pianeta; mio padre mi odiò per voi e, morta la madre, mi +respinse per voi. Il mistero non lo so; ma legami passano fra voi e +lui, di qual tempra voi lo sapete.-- + +Il signor Basilio pareva colpito da fulmine, e la sua mente riandava +cose orribili. + +--Ah! voi siete... + +--La figlia di Marianna dello scalo di porta Trinità, la figlia di +_Topo_.-- + +Il signor Basilio di rosso acceso nel volto diventò pallido come un +lenzuolo funebre, il cuore gli dava pulsazioni febrili. + +Riflettè un momento: ei ben sapeva chi gli stava davanti, qual +creatura aveva per sempre lanciata in un abisso di miseria, e quella +creatura era di aspetto angelico! Involontariamente si ritrasse. +Desisteva adunque dall'ulteriore conversazione con lei, con lei +che.... ma no: il demonio, più furente assalse quell'anima nera; +nessuna idea lo trattenne; veramente ossesso, spumante di rabbia, si +fe' d'un lancio a raccorre la visiera, se la ripose con mani convulse +al viso, aveva pur troppo bisogno di tornare a nascondere quell'empia +sua faccia; e ciò fatto, decise di usare violenza verso l'infelice +Angiolina, su cui slanciatosi come una tigre sulla preda, dappoi che +le tolse lo stile, l'empio si apprestava...., ma non fu a tempo. + +Dalle cortine del letto parato di damasco celeste uscì improvvisa la +figura di una donna velata di bianco; il volto di lei era quello di un +cadavere, le mani scarne, levatesi al cielo, parea supplicassero; una +voce sepolcrale le uscì dal labbro. + +--Empio che fai?... ed osi sfidare quel Dio che punisce?-- + +Il signor Basilio ed Angiolina videro l'apparizione. + +--Sciagurato! proseguì lo spettro gettandosi su di quel mostro, verso +cui lanciò più crude parole, le quali rimasero soffocate da un +orribile scoppio di folgore. + +La fanciulla cadde in ginocchio, e l'empio coi capelli irti sulla +fronte, inseguito dalla celeste maledizione, precipitoso fuggì dalla +camera e dall'abitazione infame. + +Una sacra imagine che pendeva dappresso il letto della giovane apparve +così raggiante che l'Angiolina ne stupì; un interno sentimento di +riconoscenza, un amore fin a quell'ora non provato per la Divinità, +toccò il cuore della fanciulla e la costrinse ad inginocchiarsi verso +l'imagine della sua divina benefattrice. Ma la misteriosa apparizione +fu ella realtà? + +Chi può dirlo? Nessuno fuorchè i due che la videro; arcane sono le vie +della provvidenza. + +Da quella sera in poi Angiolina non fu più quella di prima; noi già lo +abbiamo avvertito. E il mutamento della sua vita e dei suoi sentimenti +cominciò da quella sera tremenda. + +L'anniversario dell'apparizione del signor Basilio e dello spettro in +casa di Vascello cadeva appunto in quella sera nella quale ella era +stata scherno delle convittrici di quell'albergo e dei loro amanti. +Costoro, invece di soccorrerla, avevanla gettata in una bara coperta +di fiori e fatta soggetto della sacrilega mascherata che noi +descrivemmo. + +Quei figli di Satanno, non rispettando nè religione nè pietà, avevano, +onde spingere più a lungo la burla, parata di nero la stanza, ove +deposero priva di sensi l'infelice fanciulla, la quale al destarsi +dopo qualche ora di deliquio credè di esser vittima di un orribile +sogno; ma poi, non comprendendo peraltro in qual maniera trovavasi +colaggiù, suo primo pensiero era stato quello di raccomandarsi alla +provvidenza per un qualche aiuto, inquantochè nell'anno del suo +pentimento, di quando in quando furtivamente uscendo, era stata alla +chiesa, aveva appreso le sante verità della religione ed ansiosamente +bramava la favorevole circostanza di fuggir per sempre da quella +abominevole abitazione. + +Un benefico nume accoglieva tanti sinceri desiderii, ed appressavasi +il momento di vederli sodisfatti. + +Rosina ed Angiolina dovevano vicendevolmente salvarsi. + +Rosina, nella mattina dopo la trista notte in cui venne per fatale +errore trasportata nell'empia casa di Vascello, aveva ripreso l'uso +dei sensi e completamente schiarita la ragione. Con decise parole +impose alla donna che l'assisteva di aiutarla a vestirsi: s'accorse +della mancanza degli orecchini, del vezzo e della borsa dei denari, +sicchè comprese pur troppo con quale specie di persone avesse a farla, +ma usò tutta la simulazione di cui è capace il sesso feminile. +Stimando inutile di domandare schiarimenti a persone di quella sorta, +lasciò che Iddio le facesse conoscere per qual causa era stata da un +incognito trasferita in vettura, dopo lo slanciarsi dal verone e per +qual trista fatalità fosse stata rinchiusa in quella casa di pessimo +aspetto. + +Instruita dai libri, dotata di energica tempra, ella non si sgomentò, +fidando in un avvenire più lieto, e risolse di profittare di +qualsivoglia piccola circostanza per fuggire di là e direttamente +muovere verso Montenero a gettarsi nelle braccia del buon Gonsalvo e +chiedere a lui assistenza. La sua prudenza, calmata alquanto +l'agitazione dei sensi, la consigliò a non dare ombra di sospetto +intorno la casa e non lasciar trapelare la più piccola idea delle sue +determinazioni. Era giovane, ma era dotta, avea letto nei romanzi +bizzarre avventure di eroine e non le aveva credute; allora però ci +credeva. + +Il suo stato tosto la persuase darsi nella vita tali e tante +circostanze che lette in un libro crederebbersi invenzioni poetiche. +Avvezza a comandare, seppe imporre alla Vascello ed all'assistente +Catraia, che fra loro più volte si eran detto: + +--È una principessa. + +--Vedremo l'esito; verrà l'incognito che la condusse. + +Ahimè! l'incognito pur troppo non ci pensava; il buon padre Gonsalvo, +credendo di aver messa in luogo sicuro la giovane, giunto al convento +e ritrovati colà Iago e Giovanni, aveva avuto da pensare ad essi e per +maggior sventura era stato colpito per cagion dei disagi di quel +tristo giorno del 27 febbraio da repentina febbre che, cagionandogli +spossatezza e delirio, lo aveva inchiodato per alquanti giorni nel +letto. Non sì tosto potè far uso della ragione e delle forze, volò a +Livorno per riprendere la Rosina, cui già preparava un asilo nel +convento ove aveva condotto Esmeralda. Ma ahimè! due dolori doveva +provare in un tempo quel venerabile ecclesiastico, cioè apprendere la +improvvisa sparizione di Esmeralda dal convento e, giunto a Livorno, +conoscere che la Rosina era stata da lui sventuratamente addotta in +luogo infame e, quel che è peggio, non più trovarsi in quel luogo. + +Ma non era il solo che muovesse sulle tracce della fanciulla, che +bramasse averla a qualunque costo nelle mani: vi era un altro +personaggio che la voleva e che la voleva con fini ben diversi; e +questi, non v'ha dubbio, era il signor Basilio. Costui, dopo la fuga +della giovane dal balcone, vantandosi compromesso nella custodia +affidatale, aveva, come vedemmo, messa sottosopra tutta la città. Del +mistero della sua sparizione era al buio, come sentimmo in addietro, e +molto più del luogo ove l'aveva tradotta lo sbaglio del padre +Gonsalvo. Oh! se il signor Basilio l'avesse solamente imaginato! Noi +conosciamo che la Vascello non gli era ignota; e, come ognun pensa, +sarebbe volato colà, ma, come dico, non ne sapeva nulla. Ciò peraltro +nei primi otto giorni della sparizione, ma dopo.... non affrettiamo lo +svolgimento. + +Padre Gonsalvo, appena riposto piede in Livorno, accostatosi con +orrore alla dimora di Vascello, salite le orribili scale, si appalesò +qual conduttore della fanciulla, e ne fece reclamo non simulando lo +sbaglio; ma Vascello, sebbene empia e dissoluta, non aveva mentito nel +dirgli che non vi era più, assicurandolo che durante il di lei +soggiorno era stata trattata come si conveniva ad educata e ricca +giovane e col più gran rispetto. A quel breve racconto le gote del +frate erano infiammate dal dolore, dalla collera, e bagnate di mal +rattenuto pianto. + +--Guai a voi se mentite! aveva detto a Vascello. I fulmini di un Dio +vendicatore e che il suo ministro invoca su voi vi giungeranno, e +quelli dell'umana giustizia non mancheranno, vel giuro, per il +carattere di sacerdote.-- + +Il buon padre nel parlare dell'umana giustizia aveva fatto per +ispaurire la donna; egli ormai non confidava che in quella del cielo, +poichè aveva veduto affisso un bando in cui la povera Rosina era stata +messa a taglia, cioè premiato sarebbe colui che rimettessela come +contumace nelle mani del tribunal criminale. + +Umana giustizia! aveva esclamato fra sè il buon frate, umana +giustizia! fallace come tutto ciò ch'è terreno. + +Nel dolore della perdita di Esmeralda e di Rosina, il buon padre +appena potea sentir la gioia di veder in salvo Alfredo. Quel degno +uomo si rimproverava di esser causa della sventura delle due giovani +che col miglior animo del mondo aveva creduto porre in salvo. + +La Vascello, perchè il frate prestasse maggior fede alla sua +asserzione, aveva voluto che da capo a fondo girasse la casa. + +--Sì, molto reverendo _Bonsignore_: sono un'indegna peccatrice e, quel +che è peggio, non sono per convertirmi. + +--Dio ne faccia arrivare il momento! disse il padre con apostolica +gravità. + +--Sia pure, diceva come compunta la Vascello. Ma comunque la cosa sia +di me, fra tutti i miei peccati non vi è quello di burlare un padre +santo di Montenero.-- + +Noi sappiamo fin dal principio di questo racconto, ed è istorica +verità, come il volgo livornese veneri i monaci di quell'abbazia. Il +frate, veduta la casa, si rassegnò, pur non mancando di prendere +qualche lume sulla sparizione della fanciulla; ma la Vascello +protestava continuamente non avere la più piccola idea del come fosse +avvenuto quel caso. Padre Gonsalvo si ritirò coll'amarezza nel cuore, +recossi alla casa Guglielmi, sperando che la fanciulla si fosse colà +diretta e dicendo fra sè: + +Rosina avrà preferito tornare nelle perigliose mura della casa +materna, anzichè trattenersi nell'orribile dimora della Vascello. +Commosso e dolente accedeva alla casa della vedova, ed ahimè! scena +terribile gli si appresentava agli occhi. I ministri del tribunale +eseguivano un sequestro sui mobili e su tutti gli oggetti di valore +che potessero esser soggetto di oppignoramento. Il satanico signor +Basilio era l'autore segreto di cotesta esecuzione, avendo ceduto +fittiziamente il suo credito verso la signora; nè contento di ciò, +avendo insinuato il sospetto che quella donna potesse favorire persone +nemiche al governo, avea fatto sì che le fosse lanciato contro un +ordine di tornare in Francia dentro tre giorni. L'infame _collotorto_ +aveva però avuto il coraggio di scrivere un biglietto a madama, nel +quale ipocritamente dolendosi delle disgrazie a cui la detta signora +era soggetta, le faceva una lunga predica sul modo di educare i figli +e terminava con offrirle la sua debole servitù. + +--Empio fariseo! aveva esclamato il padre Gonsalvo, nel leggere quel +biglietto aperto su d'un tavolino, e sentendo dalla signora il +racconto di tutte le sventure dalla sera del 17 febbraio in poi. Empio +fariseo! e la misera Rosina doveva esser tua sposa? Ah! meglio mille +volte che ella vada raminga pel mondo. Iddio l'assisterà; la mia +benedizione e le mie preghiere l'accompagneranno ovunque.-- + +Quel buon religioso vedendo per il momento non poter far nulla in +vantaggio della figlia assente, pensò giovare alla madre presente, ed +avvegnachè copiose somme esistessero nella cassa del cenobio per +erogarsi in pie azioni, pensò che certamente fosse opera meritoria far +parte di alcune di esse a quella signora, la quale per la nequizia +umana trovavasi allora in estrema penuria e nella più critica +situazione. La difficoltà era di trovare il modo onde madama le +accettasse senza offendersene. Gonsalvo riuscì con tale ammirabile +delicatezza che la signora non potè ricusare. + +--Madama, conviene rassegnarsi ai voleri di Dio ed obbedire alle +leggi; partite adunque al più presto: intanto vado a porre a vostra +disposizione un 3000 franchi, che non saprei come meglio impiegare; +questa non è una limosina, non è un dono, è un puro imprestito +fiduciario, che voi salderete a tutto vostro comodo. + +--E non vedete l'abisso in cui mi ha piombato la fortuna da otto +giorni a questa parte? Come sperare di rimettervi.... + +--Non è tempo adesso di occuparsi di restituzione, gli eventi stanno +in mano di Dio: non disperiamo, ma adoriamo. Esso è il padre delle +misericordie: partite; qui resterò io e mi occuperò nelle indagini +intorno all'autore del furto che soffriste non ha molto e dell'indole +di questa esecuzione: spero rinvenir qualche cosa e che possiate +essere reintegrata nei vostri beni. Quel fariseo.... + +--E che sospettereste? + +--I sospetti non sono peccaminosi allorquando si aggirano su un +briccone d'ipocrita; questi non sono cattivi giudizi del prossimo; di +tutto sospetto, e, se non altro, lo credo conscio o forse complice del +furto. + +--Che dite mai? allora, se fosse vero, qual mondo sarebbe mai questo? + +--Valle di lagrime, madama, e basta; luogo di calamità e di miseria: +noi siamo qua per patire, e appunto per il soffrire dei buoni Dio +permette la esistenza ed il trionfo dei malvagi. + +--E della mia povera figlia? + +--Calmatevi, si troverà; io non me ne stancherò: meglio profuga che in +prigione. + +--Questo è vero, disse madama con mesta consolazione. Ahimè! saperla +imputata sotto la censura di un grave delitto! + +--Eh! madama, non è la incolpazione, è il delitto che aggrava la fama +dell'uomo; l'innocenza non si macchia, e viene il dì in cui si scopre +e brilla di eterna luce.-- + +Consolata dal buon padre e sovvenuta dalla cassa del convento, la +Guglielmi partì in breve per raggiungere il figlio a Genova. Il frate +era divenuto proprio il padre di quella scomposta famiglia, ma la sua +forza morale non poteva soccombere a verun peso. La sera stessa, +riconducendosi mesto e solo al convento, aveva salmeggiato per tutta +la via e svelato il tutto a Giovanni; permise quindi a questi che con +uno di quei tanti travestimenti di cui quell'ardente giovane era +capace osasse tornare in città per vedere se più felici potessero +essere le sue ricerche. Giovanni con immensa gioia accettò il +consiglio; in ogni modo ei sarebbe andato anco senza di quello. Vide +un lampo di speranza per rannodare i suoi aderenti, e gli parve di +sentirsi certo di trovare la misera Rosina. Sarà egli felice nei suoi +desiderii? Ne dubito, ma torniamo a Rosina. + +Rosina si era tenuta nella sua camera, erasi fatta dare del lavoro e +stava intenta ad occupazioni donnesche; ed a tutt'altro pensando che +il buon frate potesse averla condotta in quella casa o tratta in +vettura, opinò di essere stata presa per altra persona e che un +equivoco terribile la facesse dimorare in quelle sospette mura suo +malgrado. Il vedersi così miracolosamente salvata, dopo essersi in un +momento terribile precipitata dal balcone, attribuiva giustamente alla +bontà della provvidenza, e da questa sperava il termine di sue angosce +rassegnata e fidente. D'altronde, ci è permesso il dirlo, ella non +aveva quell'idea che altre ne avrebbero avuta della casa di Vascello. +Chi poteva aver dato ad una fanciulla sua pari la più piccola idea di +tanta turpitudine? Nessuno. Era dunque come una bambina di due anni su +di un precipizio nel quale volge gli occhi indifferente e sorride, ma +da cui per istinto si allontana. Il ceffo peraltro di Vascello, il +contegno di costei, quello di Catraia qualche cosa le dicevano ch'ella +appieno non comprendeva, ma che tuttavia le facea desiderar di +fuggire, siccome dicemmo. In ogni modo colui che in quel luogo avevala +condotta doveva naturalmente venire a prenderla, ed ella sperava che +colui (chiunque fosse), conosciuto l'inganno, avrebbe ceduto alle sue +preghiere per esserle d'aiuto e di direzione. Questi presso a poco +erano i pensieri, le congetture, i proponimenti di Rosina, che in +fondo del cuore sentiva come il suo stato non era mai tanto terribile +quanto se fosse stata nelle braccia del signor Basilio. + +Vascello, nella speranza di lucro vistoso, teneva un contegno +rispettoso ed obbediente verso la persona a lei incognita, ma che +argomentava ricca. Non si presentava nella sua camera che quando era +chiamata, e le aveva lasciata libera altra stanza ad uso di salotto. +In quegli appartamenti non si offendeva la decenza. + +Nessuna ricerca di mera curiosità per parte di Rosina, e veruna per +parte della Vascello. Così passarono qualche giorni. + +Alla fine del terzo, Rosina incominciò a divenire inquieta, ed +approfittandosi del non sentire verun rumore di passi, si mise a +guardare minutamente per la camera e, con sua somma sorpresa, vide che +dietro ad un gran quadro di tela posto a livello del terreno era +praticata un'apertura ad uso di bodola. Questa veduta la fece +trasalire di spavento in modo che sulle prime fu quasi per cadere +priva di sensi. Fattasi peraltro coraggio, s'inoltrò in essa e, +discesi pochi gradini di legno, si trovò in una specie di pianerottolo +che metteva nella già da noi accennata sala parata di nero. Angiolina +non vi era più; perocchè dopo un giorno la Vascello, fatta una +sgridata da maestra alle convittrici, aveva usato alla giovinetta +moltissime e straordinarie attenzioni, in specie poi dacchè seppe che +il presunto padre di lei era morto in carcere, e fu (cosa strana in +una donna) capace di tenere per qualche tempo il segreto. Angiolina +era tornata alla cucina ed alle solite basse funzioni di servizio. Ma +la faccenda della stanza nera e della comunicazione con quella della +sua camera fe' risolver Rosina a volere e pretendere una compagnia; +onde, appena veduta la Vascello, + +--Sappiate, le disse con tono imperioso, che se io vi palesassi chi +sono, voi non sapreste che avvolgervi nella polvere; se taccio, ho le +mie gravi ragioni, ed ho le mie ragioni anco per restar qui. + +--Signora, comandate, le rispose con ossequio la donna. + +--Sappiate, continuò che se colui (e qui diresse lo strale +all'azzardo) se colui che qui mi addusse per i suoi fini sapesse +che.... + +--Signora, comandate, ripetè interrompendola la Vascello, io son +vostra umilissima serva (la donna si era riservata in petto la +riflessione che le persone le quali ruban di notte donzelle di quella +specie devono essere ricchissime). + +--Ebbene, riprese la Rosina, io voglio una compagna perfino a che mi +piacerà restar qui: intendetemi, la voglio buona; potete voi +averne?---E qui guardò maliziosamente Vascello. + +--Sì, madamigella, ho una fanciulla affatto degna di farvi la +cameriera; ah! sono la gran scapata a non averci pensato prima. Ma +tant'è: Vostra Signoria è stata così taciturna; anzi se volesse...., +se per distrarsi....--Ma gli occhi nobilmente severi di Rosina le +impedirono di continuare. + +--Mandatemi questa fanciulla; credo che ne abbiate, almeno mi sembra +dal cicaleggio che ho inteso. La giovane sarà da me rimunerata e come +merita, poichè dovrà tenermi compagnia di giorno e di notte. + +--Come, vi piace, signora.-- + +Vascello non capiva come altri potesse comandare così imperiosamente +in casa sua; ma questo è il privilegio della virtù sul vizio. + +In pochi momenti la Vascello tornò con Angiolina, dicendo: + +--Ecco, madamigella, la servetta che voi mi avete chiesto; spero che +essa incontrerà nel vostro genio.-- + +Quindi si allontanò, lasciandole sole. + +La figlia del popolo e la figlia della nobiltà si videro, si unirono e +si amarono. In un sol giorno dal primo vedersi si eran palesate a +vicenda le loro pene. Oh santa forza della simpatia in due anime +benfatte! Piansero, si consolarono, sperarono insieme. A vicenda si +giurarono soccorso, e quel giuro salì al cielo. + +Povera creatura! tanto bella! tanto sventurata! + +Rosina dovea ancora subire altre prove di crudo fato. + +Il signor Basilio aveva avuto più fortuna del frate e di Giovanni, in +quantochè giunse con sicurezza a sapere che Rosina era ricovrata +presso la Vascello. + +E come mai? + +I lettori ricorderanno la collana dalla Catraia rubata a Rosina; or +bene la Catraia, Volendo farne denaro, l'aveva data a Narciso +dicendogli d'averla rubata ad una fanciulla misteriosamente comparsa +nella casa della Vascello. + +Narciso vendè, al solito, la roba rubata a quel galantuomo del signor +Basilio. + +Il signor Basilio non lasciò trapelare la gioia di simile scoperta, +pagò la collana della futura sua sposa un prezzo minore della metà del +valore. Narciso si contentò, e la Catraia egualmente. + +--Ah! ah! sclamò quando fu solo, aprendo uno scrigno, qua le gioie +della madre e in questo canto quelle della figlia.--E così dicendo +sorrise di un sorriso infernale.--Mia sposa! poi disse, e perchè no? +Dovrò io consegnare questo bocconcino di fanciulla alla giustizia? Eh! +non son sì gonzo: per essa è fuggita ed ella non l'ha ritrovata; io +l'ho trovata ma per me. Ma sposarmi! E il consenso della madre e del +fratello? Ah! ah! ne faremo a meno. Nella mia abitazione ho appunto +bisogno di una vezzosa angioletta. Poi, proseguì il monologo, sarà mia +amica....-- + +Sei ore dopo questa scena, otto uomini mascherati, furtivamente +entrati nella casa della Vascello, rapivano dal letto la sventurata +Rosina. + + +FINE DEL VOLUME SECONDO + + +INDICE + + CAP. VIII.--Sorpresa Pag. 5 + » IX.--Il nuovo Giuda » 37 + » X.--Otto giorni dopo » 55 + » XI.--Salvezza » 75 + » XII.--Sul mare » 88 + » XIII.--Angiolina » 107 + » XIV.--Il ratto » 128 + + + + + _Gridò la vecchierella, altro che ingombro, + è una donna affogata._ + + _Vol. III, pag. 92._ + + + + + I DEMAGOGHI + O + I MISTERI DI LIVORNO + + Romanzo + + DELL'AVVOCATO + CESARE MONTEVERDE + + AUTORE DEI ROMANZI + ASTORRE MANFREDI + e + IL DUCA DI ATENE + + + VOL. III. + + + + MILANO + PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO + Via di Chiaravalle, N. 11 rosso. + + 1862 + + + + Proprietà letteraria dell'editore, che intende far + valere i propri diritti a norma di legge. + +Milano--Ditta Wilmant. + + + + +CAPITOLO XV. + +La camera del signor Basilio. + + +Giovanni, staccatosi da Montenero, pensò di visitare le catacombe. +Travestito da ortolano del convento e seguito dal negro, che volle +accompagnarlo nella pericolosa impresa, si affacciò da prima +all'ingresso dalla parte del mare; ma questo, ahimè! era stato ad arte +reso inaccessibile all'oggetto di racchiudere colà dentro per sempre i +congiurati, ignorandosi dalla giustizia la seconda uscita del +sotterraneo. Si era fatto ammassare una grande quantità di rena, di +macerie e di calce all'imboccatura che bagnavano i flutti. Giovanni +adunque e il negro ritornarono indietro, divisando di penetrare +nell'interno dalla parte della campagna. Sebbene, come già vedemmo, +quel sentiero fosse malagevole, pure lo seguirono e si trovarono in +brev'ora in quella cantina a volta ove erano precipitati la sera del +17 febbraio, al rintocco della mezzanotte: colà giunti, fra le tavole +scomposte, fra i rottami e le schegge dell'assito, Giovanni si diè +premura di raccogliere le ammassate carte, delle quali gran parte +abbruciò al lume della torcia che rischiarava quell'antro. Dipoi, +salito arrampicandosi su pel muro superiore, potè col premere altra +molla riporre il tavolato al suo posto, e dalla stanza, di cui aveva +fatto tornare a sesto il pavimento, passò in quella contigua, nel muro +della quale v'era un armario da lui solo conosciuto e che s'internava +nella parete senza dare al di fuori idea che vi fosse tale +ripostiglio. Aperto l'armario, ne trasse due eccellenti pistole e due +passaporti, uno inglese ed uno francese. Nel primo era qualificato +come cavaliere Hautbuisson membro della Legion d'Onore e dell'ordine +di San Luigi, ed in questo aspetto era stato invitato alla festa di +madama Guglielmi, in quel ballo la sera antecedente alla catastrofe; +col secondo egli appariva sir Edmond Rokeby capitano in riposo e ricco +viaggiatore sul continente. Giovanni divisò di servirsi di questo nome +per rientrare in Livorno, ed avendo raso la barba e i mostacci, +apparve uno dei più bei giovani d'Inghilterra. Ed infatti la sua +bianca e rubiconda carnagione, i suoi capelli biondi, i suoi occhi +cerulei molto si confacevano al personaggio ch'ei voleva +rappresentare. Nell'armario segreto egli avea molti abiti adatti a +vari travestimenti. Abbigliato ch'ei fu nella nuova maniera, si avviò +con passo franco verso Livorno come se di poco ne fosse uscito, ed +Iago, che lo precedè, s'incaricò del trasporto di un baule di +biancheria ad una delle prime locande. Per qualche giorno le più +brillanti conversazioni della città si stimarono liete di possedere +l'amabile e dotto capitano di marina inglese, ed egli appunto si era +dato a frequentare tali società onde meglio nascondere il vero esser +suo ed apprendere, nel sentirne parlare, la sorte dell'adorata Rosina. + +Ed infatti spesso ne udì tener proposito; ma ahimè! le più strane +congetture si facevano intorno alla di lei sparizione. Si diceva che +ella fosse perita affogata in uno dei canali della città; si diceva +fuggita con qualcheduno dei settari; insomma si diceva una quantità di +bugie le quali lacerarono il cuore del povero Giovanni, mentre +affettava una stoica indifferenza, onde meglio conservare +l'impassibile aspetto d'inglese. Facendola da forastiero, volle anche +visitar Pisa, come ognun s'imagina, per attinger novelle della +infelice Esmeralda, anch'essa misteriosamente sparita. + +Tornate invano le sue lunghe indagini su ciò, soprafatto da intenso +affanno, alla perfine si era ricondotto a Livorno, ove non si ristette +dal tener pratiche con alcuni dei dispersi congiurati; avvedendosi +peraltro come lo spirito di quella gioventù si fosse cambiato per +l'abbattimento in cui erano caduti alla notizia del come lor cose +peggiorassero in tutta la penisola, Giovanni pure decise di attendere +tempo ed occasion migliore e, trasandando la pubblica cosa, sue cure +tutte volse agli affari privati, riservandosi di ascriversi alla +milizia in qualche stato straniero quando che tutte le più minute +ricerche intorno alle donne del suo cuore fossero pienamente esaurite. +Un altro pensiero stava pur fitto nella mente di Giovanni, ed era +quello di nobilmente vendicarsi del satanico Basilio, le cui iniquità +erangli state narrate da padre Gonsalvo. E guai all'ipocrita se +Giovanni fosse stato uomo di ricorrere a tradimento! per l'ipocrita +sarebbe stata finita. Ma no: il nostro eroe, che sappiamo essere un +singolare entusiasta, abborriva da ogni opera che agli occhi suoi +fosse paruta infame. Desiderava la morte di Basilio, ma avrebbe +desiderato dargliela in un duello all'ultimo sangue. Ah povero +Giovanni! piuttosto sarebbe possibile all'acqua di un fiume il +muoversi verso la sorgente, di quello che il signor Basilio avesse +voluto cimentarsi con la spada o colla pistola alla mano; fermo +peraltro nel suo pensiero di provocare il codardo impostore, Giovanni, +che teneva vita d'uomo dedito al lusso, in uno dei migliori alberghi +della città, contornato da amici novelli, fece un giorno dopo lauto +pranzo cadere il discorso sulle mode e sopra i migliori mercanti. Non +mancò di esser nominato fra questi il signor Basilio, e pregò gli +amici di condurlo alla bottega di costui onde provvedere elegante +vestiario per una prossima festa da ballo. In breve l'ufficiale e gli +amici furono in bottega del mercante, ed il signor Basilio, facendo il +collo più torto del solito, non mancò di complimenti e cortesie, +mostrò le stoffe da cima a fondo e si augurò gran guadagno. Il sangue +bolliva nelle vene a Giovanni, ripensando alle infamie di costui, e fu +mille volte tentato di fracassargli il cranio con una pistola. +Volendolo peraltro in qualunque modo provocare, domandógli il prezzo +d'un abito. Quantunque il bottegaio gli richiedesse il giusto (e qui +conviene avvertire che sebbene il signor Basilio comprasse roba rubata +a mezzo prezzo, la vendeva a prezzo corrente), + +--Voi siete un infame ladro, gli disse Giovanni affettando accento +forastiero, un infame ladro, aggiunse guardandolo con occhio di +disprezzo. + +--Sarà come piace a vostra Eccellenza.-- + +Ah cane! disse fra sè Giovanni, manco all'ingiurie ti scuoti? or +vedremo. E guardandolo con più fiero cipiglio, alzata la mano destra, +lanciò sulla guancia del mercante un potentissimo schiaffo. + +Il signor Basilio, che sentì crollarsi i denti dalla parte percossa, +rispose con un sorriso e con un gentilissimo inchino. E quindi +volgendosi agli amici del finto Inglese prese a dire: + +--Ah! ah! Milord è in collera: voglio placarlo; il mio facchino +porterà al suo albergo le stoffe più belle ed al miglior prezzo. + +--Non voglio niente da voi, urlò Giovanni irato per la fallita +impresa: mi sono divertito. Tenete per il vostro incomodo, brutto e +vile scimmiotto!-- + +E gli lanciò sul banco un pugno di monete, quindi si allontanò. + +Bizzarri questi inglesi! disse fra sè Basilio curvandosi fino a terra +per fare un profondissimo inchino; hanno sempre le mani avanti: +fortuna che io per sì piccole cose non mi scaldo. E raccogliendo il +denaro, se lo pose in tasca. + +La sera mentre trovossi nella solita bottega del tabaccaio, gli disse +il padrone di quella: + +--Di grazia, signor Basilio, ma è vero che V. S. ha quest'oggi buscato +il titolo di ladro e più uno schiaffo da un milord inglese? + +--Verissimo, Sua Eccellenza si è degnata di applicare una delle sue +mani alla mia guancia. + +--Delicata quell'applicazione! riprese il tabaccaio, io per me non mi +curerei di simili onorificenze. + +--E che fareste? sentiamo. + +--Ricorrerei. + +--Per queste bagattelle uh! + +--Eh! chiamate bagattelle il titolo di ladro e uno schiaffo? + +--Parlando sul serio, vi dirò che l'uomo deve essere umile; e poi non +lo dice la santa Scrittura che se vien dato uno schiaffo, bisogna +voltarsi dall'altra parte per averne un secondo? Non lo sapete che gli +umili vanno alla celeste beatitudine? + +--Buon pro vi faccia, signor Basilio! avete una gran pazienza; vi +ammiro, ma non saprei imitarvi.-- + +Se fossi gonzo, disse fra sè l'ipocrita quando fu per la via, a +pigliarla con i milord che nuotano nell'oro. Ricorrere? Ricorrere a +chi? alla giustizia? coi pezzi grossi ci si perde sempre, ed io +degnissimo signor Basilio me ne tornerei colle trombe nel sacco. Sì, +sì!... vorrebbero dar ragione ad un Basilio e torto ad un milord! +queste son cose che usavano ai tempi del re Pipino. D'altronde ho +mezzi di risarcirmi nel segreto pacifico mio albergo coi più squisiti +piaceri di quei pochi disturbi del mondo sociale. L'uomo regna a casa +sua. Ed in così dire, guardando l'orologio, fece un moto di sorpresa; +eran passati due minuti dopo l'ora del periodico ritiro. E' s'avviò a +casa. + +--Ah! di quei perni di galantuomo se ne trovan pochi al mondo, aveva +esclamato il tabaccaio, quando se ne fu andato; e gli altri della +bottega risposero io coro: + +--È proprio vero; colui è un Giobbe novello, è un gran santo.-- + +Nella camera del signor Basilio, che abbiamo saputo esser chiusa a +tutti, meno che alla vecchia serva una volta alla settimana, esisteva +nel pavimento a fianco del letto una botola, la quale però non era di +legno, ma bensì di mattoni, sicchè quando era chiusa non poteva +scorgersi, tanto era simile al resto del mattonato, e così pesante che +una persona la quale fosse stata sotto di quella invano avrebbe +tentato di alzarla. Il signor Basilio peraltro aveva il modo di +aprirla colla maggior facilità del mondo, mediante una buona molla che +terminava in un bottone di ferro; e siccome questo bottone avrebbe +potuto essere scôrto, esso vi teneva sopra una delle gambe del suo +letto. Tal botola l'aveva fatta da sè, poichè il signor Basilio era, +oltre che ladro, adultero, ecc., ecc., anche fabbricatore di false +chiavi, e conosceva così bene la meccanica che ne avrebbe potuto tener +scuola. Fino da qualche anno in una circostanza di pessima invernata +non uscì mai; e siccome si serrava sempre in camera, ognuno ignorò +cosa facesse: quanto ai mattoni ed alla calcina n'erano occorsi ben +pochi ed aveva portato colà il tutto, celandolo sotto il pastrano ed +involtando il gesso in un fazzoletto da naso. Il signor Basilio aveva +scoperto che sotto il pavimento della sua camera era una stanza, forse +in antico servita per qualche uso domestico, di cui era stato +coll'andar dei secoli turato affatto l'ingresso, forse nel tempo in +cui la strada era più bassa, e chi sa quante centinaia d'anni prima? +Sceso in questa stanza sotterranea, aveva veduto che essa metteva in +un corridoio lungo, umido e stretto, il quale in fondo gradatamente +discendeva ed entrava in un canale asciutto, che nei secoli andati +probabilmente esser poteva stato uno dei canali di sfogo a qualche +fogna. Da questo canale si passava in un recinto affatto scavato nel +terreno arenoso, in mezzo a cui stava un pozzo per la vetustà asciutto +ed ingombro di materiali. + +Il signor Basilio aveva scoperto con gioia questo laberinto +sotterraneo incognito a tutti fuori che a lui e che si sprofondava +moltissime braccia sotterra. Gli venne subito il pensiero di metterlo +a profitto per le sue illecite speculazioni: onde, con indefessa +fatica sgombrato il pozzo, in cui discendeva con una piccola scala a +piuoli, si accinse a render quel recipiente atto a nascondere i suoi +tesori, persuaso che in quel luogo non sarebbero stati nè scoperti nè +derubati. Lo scaltro briccone dopo lunghissima fatica era giunto a +fare dentro il pozzo degli scavi laterali a guisa di armari, entro cui +ripose una quantità di oggetti di ogni genere che esso comprava dai +ladri e dagli assassini di Livorno; talchè in quegli armari si +vedevano vesti, collane, ori, coralli seterie e altre robe preziose, +poichè robe di poco valore e di molto ingombro non ne acquistava +giammai. In fondo al pozzo aveva lasciato nudo il terreno onde non +avere impedimento di sorta nel calarvi la scala a piuoli che teneva +celata nel corridoio. Quella cloaca ove regnava una perpetua notte +abbondava d'indicibili ricchezze. E qui giova accennare che il signor +Basilio nell'acquistare la roba dei ladri si valeva del giorno di +sabbato, in cui aveva permesso a tutti i poveri di accedere alla sua +abitazione per avere la settimanale limosina; e così agli occhi del +mondo la carità era una delle più grandi sue virtù. E sotto la specie +di accattoni, ladri di ogni sorta andavano a lui: ed egli ad uno per +volta li faceva entrare nella sua camera e comprava gli oggetti, che +poi calava nel rammentato pozzo. + +All'epoca della schiaffo datogli da Giovanni era qualche giorno che +gli armari del pozzo erano chiusi dai loro sportelli, e ciò non senza +ragione. + +In fondo al pozzo sull'umidissimo terreno giaceva consunta dalla fame +e dal freddo su poca paglia una creatura angelica a cui continue +tenebre velavano gli occhi. Questa fanciulla era l'infelice Rosina. + +Quattro dei più destri ladri usi a frequentare ogni sabbato la casa +del signor Basilio vi avevano per larga mancia e nel più fitto di una +notte invernale recata la sventurata giovinetta, che avevano rubata +alla turpe magione di Vascello. + +La fanciulla non aveva potuto gridare, poichè, immersa in un sonno +letargico procuratole ad arte, era stata per mezzo dei ladri +trasportata infra le tenebre dell'orribile pozzo; ed onde non potesse +esser soccorsa dalla tenera Angiolina, la diabolica Catraia aveva +anche a questa somministrata l'infernale pozione; talchè quando si +destò trovossi priva dell'amabil compagna e padrona. Ma lasciamola +nelle smanie per l'infausto avvenimento e passiamo a dare ai nostri +lettori un'idea degli orribili tormenti che Rosina provava in fondo al +suo carcere e che rileveremo dagli appresso monologhi. + +«O madre mia! o mio fratello! voi non mi vedrete mai più; sono sepolta +viva. + +»Tenebre! eterne tenebre! Un poco di pane, quanto appena può starne in +bocca, ogni due dì! acqua impura mi disseta. + +»Povera Angiolina! È vero che eri sventurata più di me, si, più di +me.... ma ora lo sono più di te. Ah! vacillo, mi sento morire! + +»Un animale schifoso mi è passato sul viso; un rettile, un rettile! io +sento il puzzo di muschio!... ah! mio Dio, toglimi alla vita, io te lo +chiedo per pietà. + +»Oh! Dio, eccolo.... eccolo.... veggo il lume: ecco il mio tiranno.... +scende le scale, viene a tormentarmi.... Ma vieni, vieni pure.... +Prima morta che tua.... sì.... ah! respiro.... non è lui; nessun lume +viene a rischiarare questo abisso. + +»Dove sono?... quante braccia sotterra?... sepolta viva! uomo empio... +e tu ora alla faccia della terra sorriderai, ti beerai del mio +martirio!... o illusi, fuggitelo, fuggitelo questo demonio incarnato!» + +Con voci interrotte da' singulti la misera sfogava il suo intenso +dolore; già da tre dì agonizzava nel fondo dell'orribile pozzo +profondo trenta braccia sotterra: il barbaro signor Basilio ogni due +giorni le portava due once di pane ed un boccale di acqua putrida. + +--Questo è il tuo posto, superba, le aveva detto ogni volta che era +sceso a portarle lo scarsissimo alimento. Questo è il tuo posto; tu +non morrai, ma nè anco viverai: io mi vendico così; questo è il tuo +luogo, il tuo nutrimento, questo il tuo letto nuziale, fino a che tu +non ceda alla passione che mi divora per te.-- + +La misera invano colle più calde preghiere lo supplicava di darle la +morte anzichè prolungarle la vita ormai insopportabile. + +Quell'empio scherniva la moribonda. + +--Fuggi fuggi adesso se ti riuscirà; nessuno, nessuno si curverà su te +nell'ultimo tuo momento; i rettili immondi divoreranno il cadavere +della superba. + +--Demone in forma d'uomo! nel mezzo dei suoi strazi aveva urlato la +giovine. + +--Demone? aveva risposto con schernevole riso il traditore. Demone +sarò qui sotterra, ma alla faccia del sole io sono l'ottimo signor +Basilio, il ricco ed il benefico; e tu? sai chi sei tu? la condannata, +la fuggitiva, l'amica di un congiurato. A me fama e vita, a te infamia +e morte. Ma io voglio salvarti.... di' una parola, e ricchezze ed agi +e fortuna ti darà Basilio se sarai la sua consorte. + +--Ah giammai! + +--Sarai la mia amica. + +--No, demone d'inferno. + +--Sarai la mia vittima. + +--Ah!... il sono. + +--Muori adunque!-- + +E l'orribile coperchio della botola, riserrandosi con fragore, lasciò +l'infelice priva della presenza dell'infernale Basilio. + +Costui periodicamente scendeva a tormentarla; ed ella ormai sentiva +sempre più avvicinarsi l'ora estrema. + +Ella morrà, diceva fra sè il signor Basilio udendo i di lei gemiti +mentre stava sulla comoda sua poltrona nella camera. Ella morrà, ne +sono certo; otto giorni di questa vita bastano ad uccidere un gigante: +ella morrà; ebbene che m'importa? muoia pure. E vuotò un colmo +bicchiere di vino del Reno che aveva sulla tavola. + +Si avvicinava il termine della vita di Rosina; i rettili più schifosi, +le tarantole, i sorci le passavano sul volto, sulle braccia, su tutte +le membra; l'aria mofetica, pesante e diacciata, il lungo digiuno +avevanla estenuata; ella già era fatta scheletro. + +Il signor Basilio gioiva della sua preda e della sua vendetta. Il +giorno che toccò lo schiaffo da Giovanni, schiaffo che tollerò con +tanta rassegnazione, il che gli meritò gli elogi del tabaccaio, decise +di tormentare più orribilmente Rosina e di sfogare su quel misero +corpo tutta la sua sfrenata passione. Presa una lanterna ed armatosi +di un pugnale, discese per la scala di legno a piuoli nel pozzo dopo +la mezzanotte: incominciò le solite frasi, ma niuna risposta. + +--È morta.... sclamò, è morta. + +Ed infatti, toccata la giovinetta nel volto, sentì che era gelida come +un cadavere. Curvatosi sulla misera, raccolse che non respirava. È +morta, ripetè fra sè allontanando con un piede quel corpo bellissimo. +Così muoiano i traditori e le superbe. Miratala poi nuovamente,--Ah! +disse con sorriso beffardo, non fa bisogno di sepoltura; ma no... alle +volte le combinazioni... Farò io da beccamorti. Non voglio che si +scuoprano ossa quaggiù; le combinazioni son tante!-- + +E con una freddezza abominevole si mise a raccorre con una mano dei +pezzi di masso staccati dalle umide pareti del pozzo per gettarli +addosso al bel corpo di Rosina e così, diceva fra sè, seppellirla. +Aveva in mano la prima pietra, quando una branca della scala si +scosse. Il signor Basilio trasalì; che mai poteva averla fatta +muovere? Per la prima volta quell'empio rabbrividì per la paura, non +osando alzar il capo verso la imboccatura del pozzo che dava nel +corridoio sotterraneo. + +Il movimento della scala si ripetè. + +Al signor Basilio caddero le pietre di mano. Postosi in ascolto, +parvegli udire dei passi nel corridoio. + +--Chi è là? sclamò, chi è là? Me misero! che mi sieno entrati in +camera! eppure la casa è serrata! Ma no.... sarà un'illusione.... sarà +il vento: questa è corrente d'aria.-- + +E così dicendo batteva i denti per il freddo e per la paura. Ma lo +spavento di essere derubato la vinse su tutto; in un attimo salì la +scala a piuoli e trovossi nel sotterraneo corridoio: ma qual vista! + +Due figure venivano verso di lui aventi due fiaccole; una di esse era +una donzella vestita di bianco, l'altra un uomo con uniforme da +militare inglese. + +Il signor Basilio si vide perduto; sentì vacillarsi la terra sotto i +piedi. + +--Infame! gli gridò la donzella, ricevi il premio delle tue +scelleraggini!--E così dicendo gli piantò uno stile nel petto. Il +signor Basilio cadde immerso nel suo sangue, ma nel cadere, ravvisata +la fanciulla, ebbe forza di esclamare: + +--Sciagurata! hai ucciso tuo padre.-- + +La fanciulla omicida svenne. + +Di lì a pochi momenti l'ufficiale inglese entrò nella camera del +signor Basilio, seco portando con immensa fatica, quasi corpi esanimi, +Rosina e Angiolina. + + + + +CAPITOLO XVI. + +Per viaggio. + + +Due mesi erano trascorsi dagli accennati avvenimenti, e sul naviglio +da guerra, siccome dicemmo, veleggiavano verso l'ospitale America +Giovanni, Rosina e Angiolina ancora. Sì, dopo che l'amica avevala +salvata dal disonore, dalla morte, esse erano divenute ognor più +inseparabili. + +Secondo quanto accennammo sul principio del capitolo duodecimo, nella +sala del naviglio s'intratteneva la vezzosa Angiolina, la cui mestizia +si appalesava sempre più viva dal principio del viaggio. Troppe erano +le dolorose sue reminiscenze; e sebbene purificata dopo i suoi +involontari trascorsi, da cui se il suo bel corpo fu macchiato, ne +rimase l'anima intatta, pure ella non si persuadeva, a malgrado delle +tante assicurazioni degli amici suoi, di esser degna di entrare nel +consorzio delle persone dabbene. + +--Ah! Invano tentate di consolarmi su tal proposito, prendeva a dire +appunto, seduta sul canapè di rimpetto a Giovanni assiso sul cannone. +Invano credete, signore, che abbia a cancellarsi la macchia che mi +rese immonda; sia pure che la vita di aberrazione e di licenza da me +passata fosse l'effetto di forza superiore, ch'io calcassi nel colmo +della più buia ignoranza del bene e del male le empie vie della +turpitudine; ditemi, non è forse più turpe il nascer mio? Pur troppo +io passo per figlia legittima di un uomo infame per delitti di furto e +di sangue, morto avvelenato in una prigione; e sono figlia adulterina +d'un uomo forse anco più infame, del signor Basilio. + +--Zitta là, aveva ripreso Rosina, che da una delle contigue stanze era +passata in quella ove stava Giovanni e l'amica, zitta un po': chi mai +è responsabile della nascita? siam forse arbitri di scegliere pria di +venire al mondo? Se così fosse, tutti vorrebbero esser figli di +persone elevate, ricche e felici. Tali idee, non cesserò mai dal +ripeterlo, ti fanno torto; tu devi considerarti come l'oro, che nasce +ingombro di terra e di altri metalli impuri, ma che si purifica al +fuoco; tu sei purificata nel crogiuolo della sventura. Il tuo +spontaneo fuggire l'abisso in cui ti avvolse dal nascere il più tristo +dei destini, e il sortirne senza aiuto, colle forze tue proprie, forze +di misera ed abbandonata fanciulla, bastano a renderti grande, +magnanima, degna d'invidia.-- + +Giovanni assentì col capo, e le due amiche si dettero un lungo +abbraccio e molti baci. + +--Ma orsù, per distrarsi prese a dimandare Rosina, dimmi un po', come +facesti a scoprire il mio nascondiglio? + +--Oh! s'altro non vuoi, tel dico subito. La mattina nella quale mi +avvidi della tua sparizione, io mi feci a sospettare qualche +tradimento, e la confusione in cui era la Vascello mi confermò +nell'idea. Tutto quel giorno peraltro stetti cheta, poichè il mistero +per il quale tu eri entrata colà mi era ignoto. Fortunatamente giunse +in quei dì il buon padre Gonsalvo, e non cadde dubbio in me dolente +delle tue sventure che questa fosse opera di colui.... (e qui si terse +una lacrima) di colui che attese che la figlia gli vibrasse un pugnale +nel petto per chiamarsi padre adultero, di colui che godo sia sfuggito +alla morte, che gli avrebbe cacciata l'anima all'inferno e che mai non +riconoscerò per padre (pregando peraltro ogni giorno per lui). Chi +altri mai poteva aver comandato quel ratto? tu vedi che non ci voleva +molta scaltrezza dopo l'orribile scena che ebbi a patire per causa di +esso. Secondo che ti narrai quando eravamo dalla Vascello, io non +ignorava come il signor Basilio avesse aderenti nei frequentatori di +quel luogo. Tacqui covando il pensiero di salvarti dall'uomo +terribile, e poco stante, fuggita dall'abitazione infame, mi ricovrai +dalla donna dell'osteria dei Tre Mori. Voi sapete come Concetta fu mia +compagna d'infanzia. Perciò colà venni in chiaro di tutto; il ganzo di +Concetta fu uno dei rapitori, il quale non resse alle dimande della +bella, che poi ne fece a me il racconto. + +--Povera Angiolina! quante premure! Iddio te ne rimeriterà. Ti farà +felice, + +--Ah!... esclamò con un sospiro la fanciulla. Dunque, tornando al +nostro discorso, io conosceva il luogo del tuo supplizio; ma come +liberarti? io, inerme, povera, fuggiasca, che altro asilo non aveva +per me che una misera osteria di cattiva fama, altro sostentamento che +quello della carità dei padroni dell'osteria stessa? senza amici a cui +fidarmi, io quasi disperava, e calcolava che ogni istante nelle mani +di quell'uomo essere doveva insoffribile per te. Stolta! e non sapeva +che alle buone azioni ci aiuta sempre un Dio? sì, venne il soccorso. +Una sera capitò nell'osteria il tuo Giovanni; la sua figura +vantaggiosa, il suo bell'aspetto mi fece subito tale impressione che +non me ne scorderò mai.-- + +E qui bisogna pur dirlo, vi era nell'espressione della voce +dell'Angiolina tale una dolcezza inesprimibile, tal mestizia nei suoi +sguardi che le davano un celeste incanto. + +--Veduto il tuo Giovanni e saputo dalla Concetta esser egli appunto +quell'amante di cui mi avevi favellato. Ah! dissi, ecco il soccorso di +Dio! e colle mani giunte, col cuore immerso nel giubilo ringraziai il +Dator d'ogni bene. A Giovanni io spiegai il tutto. Lui solo può dirlo +di qual gioia si sentisse compreso nel saperti ritrovata, ma ahimè! +nelle mani però dell'empio tuo persecutore. Poche ore bastarono per +porre in pronto il mezzo di salvarti, se pure ne fossimo stati in +tempo. Il cielo secondò le nostre brame, una scala di corda e due +rampini servirono per far giungere alla finestra l'Arciero, uno dei +più famosi ladri della città. Ah! non ti stupire dei mezzi che +adoprammo per salvarti. Costui, giunto alla finestra, reciso il +cristallo con un brillante che aveva in dito, aperse la finestra della +camera, disceso, spalancò l'uscio di strada, e noi ci introducemmo +nell'abitazione seguendo l'amante di Concetta, fummo nel sotterraneo +del pozzo. Il tuo Giovanni aveva vestito l'uniforme per maggior +sicurezza nel caso che fossero accorsi dei curiosi; ei sapeva qual +divisa rispettata vestisse, divisa che allora portava indebitamente, +ma che adesso veste in ragione del suo ufficio. Il di più +dell'avventura notturna non posso dirtelo; tu sai ch'io colpissi, che +versai il sangue d'un uomo infame, ma che, ahimè! si vanta mio +genitore.-- + +Il racconto terminò con lacrime di tenerezza. Le due amiche salirono +sul ponte a passeggiare per respirare le placidissime aure marine. Il +nostro Giovanni si rimase nella camera solo. Colla donna del cuor suo +era egli felice? ah! pur troppo due cose lo tormentavano nell'anima: +l'amore fervente di patria e le nessune nuove della sventurata +sorella. Rosina peraltro, tutta in preda alla gioia di esser per +sempre sfuggita all'empio signor Basilio, sapeva salvi la madre ed il +fratello, e sperava di veder ricomposti gli sbilanciati interessi +della madre stessa, mercè le assidue cure del padre Gonsalvo. E nei +primi momenti di un appagato amore ella non aveva altre afflizioni che +l'afflizione dell'uomo adorato. Ma egli era allora suo sposo? quali +erano state le vicende sue nei due mesi dell'avvenuto ratto e +liberazione? Noi potremo saperlo leggendo le seguenti lettere dirette +alla madre ed al fratello. + + +LETTERA I. + + Mia cara madre, + _Malta, li 27 marzo 1821._ + + Non prima d'ora ho potuto scrivervi, durante il mio viaggio; il medico + mi aveva proibito d'occuparmi. Sì, madre mia, io sono stata sull'orlo + del sepolcro: un Dio mi ha conservata all'affetto vostro e di colui che + mi ha salvata ed al quale col più sacro titolo appartengo. Il venerando + padre Gonsalvo, il mio tenero Giovanni so avervi scritto la istoria + delle mie sventure fino alla notte in cui venni esanime e puro scheletro + involata a morte certa, poichè il barbaro mio rapitore era già sul + procinto di seppellirmi: inorridisco al solo pensarvi. Iddio mi usò + misericordia di avermi tolti i sensi in quell'estremo momento: almeno io + non vidi l'ultima volta colui che ha rovinata e dispersa completamente + la nostra famiglia, ne ha involate le sostanze, disonorato il nome. Ma + il tempo della giustizia divina verrà e verrà tremenda: colui non è + morto, Iddio non senza ragione serba quella vita abominevole; chi sa + qual morte gli prepara la vendetta dell'Onnipossente? Nel momento della + mia liberazione io nol vidi, come anche non vidi le creature che mi + liberarono, cioè Giovanni ed Angiolina. (Di costei, mia tenera amica, so + avervi scritto a lungo il buon padre Gonsalvo.) Quando ripresi i sensi + mi avvidi di essere in una stanza mobile; infatti io mi trovava in un + naviglio: come mi vi conducessero, eccovelo. + + Giovanni aveva condotti nella camera del signor Basilio uomini + arrischiati e pronti ad ogni suo cenno: a costoro affidò l'Angiolina + svenuta, e quanto a me volle egli stesso darsi cura di questo, + com'egli lo chiamò, carissimo peso. Ei temea sempre di perdermi + nuovamente. In breve fummo condotte in una barchetta che ci attendeva + nel fosso vicino e di là fummo trasportati da quell'agile schifo oltre + il Calambrone. Come ei facesse ad oltrepassare la dogana senza che + fosse veduto quel che stava in fondo al battello, nol so; ma mi do a + credere che quei remiganti, espertissimi contrabbandieri, non nuovi a + passare alla insaputa delle guardie doganali, manco pensassero a + quella difficoltà; forse le guardie furono innocenti, forse comprate, + ma ciò non interessa al mio racconto. Quando mi destai dal mio lungo + sopore, io, come vi diceva, era in una comodissima camera di un + naviglio, la bandiera del quale così è temuta che, sebbene a poche + miglia di distanza dal signor Basilio, non sarebbero bastati cento + suoi pari a levarmi di colà. E poi il degno signor galantuomo aveva + altro da pensare in quel momento. Noi anzi per molti giorni il tenemmo + siccome morto; e se nol fu, convien dire che il demonio avesse + prodigiosamente salvato quel suo favorito. Al primo ritornare in vita + io non riconobbi nè Giovanni nè Angiolina, che continuamente al mio + fianco stettero ad assistermi, nè da me furono riconosciuti se non + dopo qualche giorno e quando mille cure vi vollero per farmi + riprendere le forze smarrite a causa degli orribili patimenti da me + sofferti in quel pozzo del signor Basilio. Come fui in grado di poter + resistere alla consolazione, Giovanni mi si palesò qual era: ciò + basta; di più non posso dirvi, sebbene siate mia madre; è un segreto + che egli confidò a me sola e che niuno oltre di me può conoscere. Vi + basti che esso è degno di me, di voi, di Alfredo, di tutta la + famiglia. Io credo che il mio Giovanni sia uno di quegli esseri + straordinari che appariscono a quando a quando nel mondo per far + prendere al secolo in cui nacquero tutta l'impronta delle loro + passioni: giovane ancora, egli non è conosciuto, ma tempo verrà che si + farà conoscere ed il mondo lungamente parlerà di lui, quando solo uno + di quegli alti meriti che lo adornano egli si avesse. Io gli debbo + l'onore e la vita, che senza di lui avrei perduta nelle mani del + signor Basilio. Datosi egli a conoscere, senza quel misterioso + linguaggio che è solito usare quando in specie lavora ad un gran piano + che va maturando, egli mi si appalesò, ed io non resistetti ai di lui + desiderii di farmi sua sposa; quando pur l'amore non mi avesse + consigliato di fare tal passo, mi vi spingevano la mia ragione, la mia + critica situazione. Che aveva a fare io isolata al mondo? Che avrebbe + detto il mondo se avessi dimorato sciolta dai vincoli del sacro legame + coll'uomo cui sono debitrice della vita? Sì, mia cara madre, padre + Gonsalvo ci dette la benedizione nuziale poco prima che il naviglio + mettesse alla vela. Il giorno di tale avvenimento fu giorno festivo + per tutto l'equipaggio; il legno fu tutto bandiere, ed in mezzo agli + evviva di quella buona gente fui salutata sposa, La mia debolezza era + estrema; appena potei uscire dal letto della mia lunga infermità per + trasportarmi all'altare, ma di più non poteva indugiarsi. Ah! madre + mia, io fui felice, felice però quanto poteva esserlo una figlia che + non vide la madre assistere ai suoi sponsali, che vede l'uomo che ama + non lieto ma cogitabondo. Ahimè! sempre più mi persuado non esservi in + terra completa felicità. + + Noi siamo a Malta; il mio avventuriero (che così soglio per vezzo + chiamare il mio sposo) trova oro ed amici in tutte le parti del mondo. + Al vedere come è ossequiato, come è compiaciuto, come ricercato da + tutte le persone, voi lo credereste un gran principe: io però non me + ne meraviglio; le più scelte dame di qui si compiacciono chiamarmi + sorella, mi scelgono per compagna e per intima amica. Ah! son pur + lieta in questa isola amena, e spero farvi un progetto al quale + m'auguro vedervi sorridere. Ma.... qui chiudo la lettera: pochissimo + vi ho scritto come figlia, troppo come convalescente; se lo sapesse il + medico! mi sgriderebbe, ma gli farò il piccolo torto di non dirgli + nulla. + + Vi bacio la mano. + + La vostra obbed. ed amorosa + + ROSINA + + +LETTERA II. + + Cara mamma, + _Malta, li 30 marzo 1821._ + + Attendeva vostre lettere per continuare la mia corrispondenza. + + Sono lietissima di sentire che voi avete approvato il mio matrimonio e + che le speranze di riacquistare le facoltà vostre a Livorno sono vive + mercè le premure dell'ottimo padre Gonsalvo. Ma di più avrei goduto se + avessi saputo che la nostra buona fama fosse ristabilita. Quanto a voi + è sperabile, ma quanto a me ho il dolore di essere sempre calunniata + senza poter giustificarmi nella mia buona patria. Ciò lo apprendo da + un articolo della gazzetta in data di Livorno; quella lettura mi fece + molto piangere e mi fruttò una lunga sgridata per parte di Giovanni, + il quale con serietà mi disse: + + --Non sono i giornali che coi loro comprati articoli danno o tolgono + la fama agli uomini; sono le loro azioni, è il mondo che ne giudica, + gli eventi che li coronano di alloro.--E qui prese un'espressione di + profeta. Pure voglio trascrivervi l'articolo tal quale, nel dubbio che + voi non lo abbiate letto. + + «Nello scorso mese la nostra città di Livorno fu teatro di un + avvenimento che farebbe anco più orrore, se non si sapesse essere + opera di gente perduta e dedita a trame contro i buoni per + sovvertimento della macchina sociale. Questo avvenimento è un + assassinio commesso sopra uno dei più onesti mercanti di questa città, + il signor Basilio Semplici. Costui, che, come ognun sa, vive + ritiratissimo, dedito ai suoi affari e all'opere di vera e rara pietà + religiosa, ha un quartiere situato in via del teatro degli Avvalorati. + In questo quartiere è posta una stanza nella quale l'insigne + capitalista ha con molta prudenza celati quei tesori, frutto dei suoi + risparmi e lucri commerciali che, proprio convien dire, benedetti dal + cielo, cotanto si sono prodigiosamente aumentati, poichè, a quanto + dicesi pubblicamente, non vi ha uomo più denaroso di lui nella nostra + città. L'avvenimento dell'assassinio non sarebbe tanto straordinario, + se non vi fossero pur troppo dei particolari che meritano di esser + pubblicati nel nostro giornale. Convien sapere che sino dalla sera del + 17 febbraio decorso era misteriosamente scomparsa la fanciulla Rosina + figlia di quella vedova Guglielmi adesso sfrattata dalla città per non + pochi sospetti di liberalismo. La figlia di lei, la quale era fuggita + per darsi impunemente in preda ad una tresca scandalosa con uno dei + capi di quei settari dai quali è avvelenata la città nostra, stata era + dal medesimo abbandonata in una casa di empietà, in quella cioè della + famigerata Vascello (ecco cosa guadagnano le imprudenti giovani a + calcare le vie del vizio). Di colà, priva di mezzi e nella vergogna, + la giovane non aveva osato di ritornare nella famiglia materna, tanto + più sapendo esistere contro di lei un ordine di cattura. Nel colmo + della miseria pensò ricorrere al degno signor Basilio, il quale per + carità aveva prestato delle rilevanti somme alla madre di lei + (truffategli di poi). Il buon uomo, veduto il pericolo della fanciulla + e la di lei perdizione, sperando ricondurla al buon sentiero ed al + pentimento con farla rinchiudere in appresso in una pia casa di + penitenza, si degnò di accordare alla sconsigliata giovane la sua + protezione, e di notte tempo le permise di nascondersi nella sua + abitazione, ove per alquanti giorni la tenne celata, colmandola di + mille attenzioni e facendola servire da una cameriera per nome + Angiolina, che ei credeva dabbene. Questo tempo fu impiegato dal + caritatevole signor Basilio nel curare alla traviata fanciulla un + collocamento in un reclusorio di monache che va fondandosi; nella qual + cosa ebbe molto a penare, stante la pessima fama che già correva di + quella giovane: pure, a forza di amicizie e di danaro, era quasi + riuscito nel benevolo intento e ne rendeva grazie al cielo, quando + quelle donne infernali tramarono a lui la ruina e la morte. Scoperto + ai loro drudi il tesoro del negoziante, in una notte, mentre costui + riposava lieto di esser al punto di compire l'incominciata opera di + misericordia di cui non aveva ad alcuno svelato il segreto, le due + donne apersero l'uscio ai ladri, i quali pugnalarono il signor + Basilio, che per un vero miracolo scampò la vita. Pare che la paura + atterrisse i masnadieri, i quali s'involarono senza commettere il + furto. La mattina di quella notte terribile, la donna di servizio e la + padrona del quartiere, meravigliate in vedere la porta della camera + del signor Basilio aperta, il che non era mai accaduto, temerono di + qualche sventura e s'innoltrarono in quella, che trovarono vuota. + Penetrarono allora nell'andito sotterraneo, da esse veduto per la + prima volta, e trovarono nel fondo quel galantuomo immerso nel suo + sangue con uno stile nel petto e quasi privo di vita. E qui giova + avvertire che il degno uomo, per meglio prodigare attenzioni alle + ospiti traditrici nel tempo di loro dimora con lui, aveva loro ceduto + la sua camera ed il suo letto, e si era ritirato in fondo ad un pozzo + situato all'estremità di quel corridoio su poca ed umida paglia, + passando la notte in continue preghiere e digiuni onde implorare che + il cielo perdonasse alla sconsigliata giovane, che egli amava qual + figlia, i suoi lunghi trascorsi. Siamo lieti di tessere nel nostro + giornale i meritati elogi di questo moderno eroe della carità, che + senza questo avvenimento avrebbe nella tenebre della modestia sepolto + questo nuovo tratto di esemplare virtù. Gli assassini sono scomparsi o + forse si nascondono ancora nella tenebrosità di cui non è scevra + questa città nostra. Quanto alle due fanciulle, si sa essersi vendute + ad un signore forestiere, ufficiale di marina, il quale è scomparso + nella mattina susseguente al tragico avvenimento e partito per le + Indie orientali. Quelle due sciagurate espieranno probabilmente colà + il fio delle loro colpe, passando al servizio di qualche capo + d'Indiani, che, come ognun sa, tengono le donne in concetto poco men + che di bestie. + + »Il signor Basilio, maravigliosamente restituito alla vita, agli + amici, ai poveri, agli orfani, corre voce che voglia consacrare il + resto dei suoi giorni alla quiete del chiostro, lasciando gli immensi + suoi averi ai miserabili.» + + Il bugiardo articolo, cara mamma, contiene altre frasi intorno alla + mia persona, che io amo di non trascrivere; oggi mi sento le vampe al + viso, sebbene innocente. Sapeva già che nulla vi è di più menzognero + di certi giornali che passano per le mani di tutti, ma non credeva + possibile tanta sfrontatezza nella stampa. Quantunque io pensi che + nessuna sensata persona, se si eccettuano i partigiani della + ipocrisia, potrà credere a simili menzogne, pure mi angustia il dubbio + che un tale articolo possa nuocere agli interessi vostri e di mio + fratello Alfredo, il quale occupa un grado rispettabile nell'armata. + Non vorrei che aprisse una strada ai nemici suoi onde togliergli un + meritato avanzamento; vero è che si può ribattere l'empio articolo con + una minuta descrizione dei casi i quali percossero me, grazie al + cielo, innocente, sebbene infelice. Voleva insistere presso il mio + sposo affinchè, nel Malta-Mail, reputato giornale che qui si pubblica, + si rispondesse alle sfrontate menzogne della Gazzetta Livornese, ma + egli mi ha replicato con aria di nobile sicurezza:--Mia cara Rosina, + tempo verrà che io darò replica alle parole coi fatti e non colle + ciarle.--Non oso inquietare su tal proposito ulteriormente lo sposo + mio. Intanto la provvidenza si è compiaciuta di temperare con un + favore insperato il dolore prodottomi dalla iniqua e falsa narrazione + del citato articolo, pubblicato certamente sotto l'influenza e coi + denari del signor Basilio. Mio marito, il quale nel tempo passato + prestò dei servigi alla Gran Bretagna, è stato ricevuto al soldo di + quella formidabile potenza. Nel momento in cui vi scrivo gli viene + consegnato il brevetto di luogotenente di fregata. E per quanto ci + assicura il lord governatore di Malta, egli prenderà il comando di una + corvetta chiamata per bizzarra combinazione _The Rosina_, la quale + giunger dee da Alessandria in questo porto. Se potrà ottener quel + comando, lo scriverò con altra mia diretta a voi o a mio fratello, a + cui voglio far giungere i miei caratteri per avere il piacere di + ricevere i suoi. + + Di cuore mi dico + + Vostra affez. figlia + + ROSINA. + + +LETTERA III. + + _Al sig. comandante dei bersaglieri di Genova._ + + + Caro Alfredo, fratello diletto, + + _A bordo della corvetta_ Rosina, + _il 28 aprile 1821_. + + Comincio la mia lettera con dirti prima di tutto avere in questa notte + avuto un sogno molto lieto. Non increspare le ciglia sentendo come io + mi rallegri di un sogno, caro fratello: spesse volte le notturne + visioni sono state annunzio di future disgrazie; or perchè mai ci sarà + vietato credere che alcune possano presagirci felicità avvenire? Mi + sono sognata di essere in un bosco ove alcuni amici avevano a noi + apprestata una lauta refezione; e, nota bene, era un bosco di palmizi + della specie di quelli che insieme cogli arboscelli di aranci e di + limoni danno un fresco refrigerante ed imbalsamano l'aria di soavi + profumi nei climi meridionali. Già la mensa frugale, cui avevamo preso + parte seduti sull'erba fiorita vicini ad una fontana di acqua + zampillante e limpidissima, era al suo termine; quando sentimmo da + vicino il preludio di un'arpa e quindi una dolce canzone patetica che + ci ha scosso le fibre. Fra non molto vedemmo avanzarsi verso di noi + una donna assai bella seco traentesi un grazioso fanciullino di sette + in otto anni il quale aveva una piccola arpa al collo; e tosto abbiamo + indovinato esser ella la cantatrice, ed il fanciullino l'amabile + suonatore. La dolce fisionomia della donna e del fanciullo ed il loro + meschino abbigliamento ci hanno commosso: e subito abbiamo pensato di + far ristorare e la cantante ed il suonatore col resto del nostro pasto + campereccio, mettendo inoltre mano alla borsa per trarne qualche + moneta d'oro da darsi ai virtuosi di musica, il cui aspetto ci diceva + chiaramente essere acceduti fino a noi coll'animo di ricreare la + brigata e di ottenere dalla nostra liberalità alcun che onde andare + avanti nella misera vita. Ci proponevamo di domandare alla signora + (poichè, malgrado il di lei abito e lo squallor del suo volto, + appariva essa fornita di modi eleganti e civili) la di lei istoria, + che ci auguravamo interessante, quando tu, che eri alla refezione, ma + ti trovavi distante per esplodere il tuo archibuso contro di una + quaglia, ritornato in quel momento, hai gettato un grido e, + abbandonato il fucile, ti sei precipitato al collo della signora + gridando: Esmeralda! e dopo molte carezze ella ti disse con tenera + voce: Alfredo, benedici tuo figlio. + + In mezzo all'effusione dei trasporti della tua amante e del tenerello + suonatore di arpa, mi sono svegliata. Ti confesso che mi è dispiaciuto + di destarmi così presto. Ebbene, mi dirai tu, amata sorella, a che + riaprire le più funeste piaghe del mio cuore? Pur troppo ho perduto il + mio idolo, pur troppo a quest'ora Esmeralda non respira più le aure + vitali! No, mio caro fratello, il mio sogno non dee dolerti; esso è un + avviso del cielo. La misera tua amica, in preda all'aberrazione sua + mentale, scomparsa dal convento di Santa Chiara, quando pur fosse + caduta vittima della sua frenesia, non si riunirà ella forse con noi + dopo questa misera vita nel prato delle celesti beatitudini? Sì, mio + Alfredo: il mio sogno è lieto, possa stillare nel tuo cuore quella + dolcezza che stillò nel mio e renderti paziente nelle avversità, più + gagliardo nel nobil mestiere delle armi. + + Passando dalla visione alla realtà, pregoti dire, alla nostra tenera + madre che la corvetta _La Rosina_ è giunta di Alessandria, ed è di su + questa che io ti scrivo, mentre spieghiamo le vele per la Barbada, una + delle Antille inglesi, vicina alla seconda patria del mio Giovanni. + Esso è il comandante in capo del naviglio, ed anzi, giunti che saremo + colà, egli, come praticissimo di quei luoghi, viene interinalmente + nominato governatore dell'isola. Noi crediamo che, vicini alla + Guadaluppa, ci sarà facile ricuperare i beni di Giovanni, tanto più + ora che l'Inghilterra, di cui egli è milite, è in buona armonia colla + Francia. Se però tal cosa non mi riesce, noi abbiamo tanto da star + bene, anzi benissimo. Già so aver egli scritto a nostra madre che, + appena stabilito alla Barbada, vuole ch'ella si riunisca a noi e + desidera che tu pure, ottenuto il congedo, venga nel nuovo mondo, il + quale è, come dice Giovanni, tanto meglio del vecchio. Vorrei per + altro che il nuovo mondo gli facesse uscir di mente certe idee che vi + ha impietrite, ma come sposa non me ne ristarò. + + Una notizia ho saputa la quale in parte mi affligge, in parte mi + consola. Si dice che il venerabile padre Gonsalvo abbia abbandonata + l'abbazia di Montenero a malgrado della sua avanzata età, per entrare + nella carriera dei missionari. Caro Alfredo, sarebbe mai questo un + effetto delle opere del signor Basilio, cui certamente non poteva + garbare la vicinanza di padre Gonsalvo? Io molto ne dubito; vero è che + il venerando; abbate non ci ha scritto nulla. Ah! se la notizia fosse + vera, addio interessi nostri a Livorno. Ebbene, se Iddio ci provvede + da altra parte, non possiamo lamentarci: anzi se padre Gonsalvo è + divenuto un missionario, potrò vederlo in America, mentre se ei + restasse a Montenero, nol vedrei mai più. A Livorno ho detto addio per + sempre. Ama la tua sorella. + + ROSINA. + + + + +CAPITOLO XVII. + +Alla Barbada. + + +Il tempo, che passa velocemente più che non può fare un racconto, era +trascorso colle immense sue ali attraverso alcuni anni dall'epoca in +cui ebbero luogo i passati avvenimenti. Già da tre lustri la gentile, +appassionata ed avventurata Rosina trovavasi alla Barbada, ove il suo +Giovanni dopo non molto era stato nominato governatore effettivo. Fin +dal primo anno un vezzoso bambinello aveva rallegrato le speranze dei +teneri sposi, bambino che dal grembo della madre era stato accolto in +quello della nonna, poichè la signora Guglielmi aveva raggiunto la +figlia alle Antille. + +Alfredo era in un decennio per ben due volte stato ospite del +governatore e dal servizio del Piemonte era entrato in quello d'una +repubblica dell'America meridionale, nella quale era tenuto in tal +conto che ben presto come generale segnò luminose tracce nella +guerresca sua via. Terrore dei despoti, sostegno delle nazioni +oppresse, Alfredo era un uomo il cui nome si estendeva ai più remoti +luoghi della vecchia Europa. Bandita ogni speranza di felicità +personale, egli godeva di quella di Rosina e della quiete della madre +e del prosperare del nipote Antonio, il quale nel suo anno +quartodecimo di età già addimostrava ciò che sarebbe stato più in là e +come il sangue dell'entusiasta genitore ribollisse in quello del +figlio. + +Angiolina, come un fiore appassito da un colpo terribile sul suo +nascere, dirò non viveva, ma stava così come quell'essere che una +lunga valetudine abbatte e percuote. Il verme delle dolorose +rimembranze era quello che la rodeva tuttora. Ma che? Il tempo non +cancella esso o almeno indebolisce le più vive reminiscenze? noi +crediamo che sì. Ma e non potrebbe esservi nel cuore d'Angiolina +qualche altro germe di affanno, qualche piaga insanabile e che il +tempo non potesse mai rimarginare? ahimè! come penetrare potremmo nel +segreto del cuore di quella fanciulla, che appena sul fiore dell'età +matura, non oltrepassando che i trentadue anni, parea ne avesse +cinquanta al volto pallido, alla mestizia degli sguardi e del sorriso, +al tardo muovere delle membra, al quasi disprezzo di ogni esteriore +eleganza, alle devotissime pratiche a cui intendeva? Forse il dolore +per lei era divenuto un'abitudine; così almeno la pensava Rosina. +Tutte le cure di Angiolina, oltre la preghiera, eran volte al giovane +Carlo, terzo figlio degli Artini. Tenutolo lattante sulle ginocchia e +su su vedutolo crescere, era per lei qual proprio figlio; essa ne +temprava gli ardenti desiderii e lo educava alla calma, onde non +imitasse il focoso genitore. + +Nel periodo di questi quindici anni, due volte i coniugi Giovanni e +Rosina erano stati alla Guadalupa, ma delle sostanze paterne Giovanni +aveva potuto riavere ben poco, e minor frutto aveva conseguito la +Guglielmi, ormai vecchia, dal suo stabile di Livorno; poichè venuto, +come sentimmo accennare, a partire da quella città per le missioni +delle Indie orientali il buon padre Gonsalvo, mancò il solo +antagonista del signor Basilio, di cui era maneggio la improvvisa +risoluzione del padre. Ed ecco come a quell'epoca andò la cosa. + +L'accorto Basilio ben si era addato nello scuoprire in gran parte che +la salvezza di Rosina quasi interamente potevasi attribuire al +religioso; d'altronde con cotesta persona come battagliare? Hanno +tutto in mano, esso aveva detto fra sè passeggiando per la sua camera +in un dì della convalescenza dalla pericolosa ferita cagionatale da +Angiolina; con cotesta gente c'è da rompersi il collo, romperselo +davvero. Perdinci! un padre abbate, un mitrato!!--Eppure, mormorava +(con libertà bestemmiando, giacchè sapea di esser solo), eppure colui +è il mio più terribile nemico! Sì, non m'inganno; è lui che ha +protetto Rosina: mi fanno più paura le sue orazioni dei colpi di +cannone.--Pensa e ripensa, venne in mente a Basilio di far gettare +così alla lontana del sospetto sui sentimenti politici del monaco; e +un buon sacco di zecchini fatto tenere non so a chi, poichè gli +scartafacci da cui pesco questa notizia si guardarono di +registrarla,... ma d'altronde li fece tenere ad una persona, e basta. +Da lì a poco il monaco venne consigliato di non fraudare le speranze +di quanti il conoscevano, che in lui ravvisavano uno di quei caldi +apostoli che ponno a migliaia convertire gl'infedeli. Padre Gonsalvo +capì da dove tirava il vento, e stette forte: ma l'oro del signor +Basilio produceva effetti terribili, pronti e maravigliosi; tali che +dopo la partenza di Rosina per la Barbada i fogli pubblici +annunziarono come monsignor Gonsalvo Rodey, già abbate, incaricato di +mantenere l'ordine vallombrosano, era stato eletto vescovo in +_partibus infidelium_ e della chiesa di Goa nell'Indostan, con la +facoltà di esercitarvi come vicario apostolico le immense fatiche +delle missioni. Il mondo cattolico applaudì l'elevazione del frate, il +quale, come sappiamo, aggiungeva la dottrina alla carità, e questo era +un bell'acquisto per la fede; ma il povero vecchio avrebbe forse +preferito la quiete del chiostro ad un viaggio di ottomila miglia. Il +fatto è che partì e colla sua partenza lasciò in mano del signor +Basilio tutti gli stabili della Guglielmi; il che, unito al furto +delle gioie di cui questo iniquo era stato l'istigatore ed il primo +artefice, poteva ben compensarlo delle spese secrete fatte per +l'allontanamento di quel terribile monaco, mercè la cui sapienza e +scaltrezza egli temeva di essere smascherato. + +Il padre Gonsalvo partì e di lui appena qualche volta giunser lettere +dall'Indostan alla Rosina ed a Giovanni. Il caldo clima, l'abbandono +delle antiche abitudini avevano così affievolito quel grand'uomo che i +suoi amici avrebbero penato a riconoscerlo. + +Il signor Basilio non erasi altrimenti dato al chiostro; ei si era +fatto pregare, scongiurare di restare al secolo, ed acconsentì alle +generali preghiere. Eh! un tant'uomo non poteva lasciarsi nel segreto +della cella; di lui aveva bisogno il mondo, ed al mondo resti. + +All'epoca in cui trovasi il nostro racconto, cioè nel 1836, in Livorno +più non parlavasi della signora Guglielmi e dei già narrati +avvenimenti. Nuovi fatti tocca la nostra istoria, nuovi fatti i quali +non vanno disgiunti dai narrati; e di vero, se non fosse ciò, il libro +sarebbe terminato, ed altro nuovo ne comincerebbe. + +Prima peraltro di trasportare il nostro lettore sopra scena europea, +non posso del tutto staccarlo dall'America, ed è qui che con esso mi +soffermo nel palazzo del nostro governatore. + +Era un bel giorno di state nel 1836. Sul declinare quel dì era stato +limpidissimo oltre l'usato, ed il clima tutto fuoco veniva rattemprato +da fresco venticello marino; una festicciuola domestica aveva avuto +luogo in quel giorno, ed in essa si erano moltissimo rallegrati +danzando coi negri Antonio, il giovinetto Carlo e la vaghissima +Ofelia, tutti e tre figli di Giovanni e di Rosina. Sotto le benefiche +ombre dei banani e dei cocchi, nel parco del palazzo, aveva avuto +luogo la danza. Quando il sole si avvicinò all'occaso una frugale +refezione era stata imbandita ai danzatori sull'erba fiorita. Mille +augelli di variopinte piume facevano risuonare l'aura di melodiosi +concenti. Sotto un padiglione di verzura stavano assisi il governatore +e Rosina col ciglio umido per pianto di tenerezza nel mirare tanto +allegri i teneri figliuoletti; e la stessa eternamente malinconica +Angiolina si era quasi lasciata abbandonare dalle tetraggini, a quelle +amabili scene. Dalle vicine boscaglie ad un tratto si era udito il +suono flebilissimo di un liuto ed una voce di donna soavissima aveva +intonato la seguente patetica canzone: + + Per il mondo vanno errando + Madre e figlio abbandonati, + Nulla, ahi! nulla omai sperando + Fuorchè sterile pietà. + +Nelle membra di Rosina corse un brivido di tenerezza: essa ricordava +il sogno fatto a Malta tanti anni addietro; la canzone era italiana, +italiana la musica. Giovanni pure sembrò altamente commosso. Il canto +proseguiva: + + Madre sono e son fanciulla, + Ed il figlio, ahimè! non ha + Genitore: ah! dalla culla + Chi sia il padre, ah! no non sa. + +--Quali parole! senti tu, mio Giovanni? + +--Il mondo è pieno di sfortunati, rispose questi, ed alzatosi accennò +verso donde veniva la patetica voce dal bosco. + +Non molto lunge dai nostri personaggi discendevano per una china una +donna ed un fanciullo ch'ella tenea per mano; essi avanzavano verso il +padiglione. + +--Ah! continuò Giovanni vedendo quella coppia, sì, il mondo è pieno di +sventurati: saranno forse di elevata condizione, costretti a mendicare +per opera degl'iniqui. Anch'io nell'età di quel fanciullino fui un dì +immerso nel pianto e mia madre derelitta: mentre mio padre era +imprigionato, ella affaticavasi in portare alla capanna un pesante +fardello di legna; ma almeno quello fu l'ultimo istante di mia +miseria. Da quel dì rividi il padre e mi lanciai nella turbolenta +carriera dell'avventuriero; oggi son dovizioso e governo.-- + +Così dicendo fe' cenno a quei due titubanti di avvicinarsi che lo +facessero liberamente. I due stranieri parvero molto confortati da +quel cenno ed affrettarono il passo. La distanza non permetteva ancora +di scorgere perfettamente i loro lineamenti. + +--Accoglili tu, disse Giovanni a Rosina, accoglili tu; io verrò in +seguito: probabilmente avranno una lunga storia di dolore a narrare, +ed io, come tu sai, dopo la perdita della mia infelice Esmeralda non +posso più, senza provare un terribile strazio, mirare in volto donne +infelici senza figurarmi che la sorte della mia povera sorella non sia +d'ogn'altra peggiore. Accoglila tu quella coppia di sventurati; chi sa +di dove vengono e qual causa li ha trasportati in quest'isola? falli +ristorare, regalali come conviene; io pavento gli effetti di una +scossa di sensibilità nervosa.-- + +Rosina, la quale conosceva come pur troppo il passionato e bollente +suo sposo non avesse bisogno di scene sensibili onde non cadere in una +delle sue solite cupe malinconie, fu sollecita a promettergli che +avrebbe sollevato quei miseri: ond'egli, lasciandole la sua borsa, +accesa la pipa, mosse verso il palazzo. + +Lo stretto colloquio dei due sposi aveva posto in una certa soggezione +i due poveri virtuosi di canto, i quali si erano arrestati nel loro +cammino ad una conveniente distanza e fino a che Giovanni parlò +all'orecchio della sposa. Tal precauzione di rispetto non passò +inosservata presso Rosina, la quale, dopo che il marito si fu +allontanato, fe' nuovo cenno affinchè i due timidi viandanti si +approssimassero. Essi mostrarono aver inteso, dando evidenti segni di +gioia, ma prima che giungessero al padiglione erano stati raggiunti +dai figli di Rosina, i quali con una tenera pietà si erano dati a +festeggiare il fanciullo di circa quattordici anni che accompagnava la +cantante. Anch'ella, fu costretta a fermarsi; e mentre quei giovanetti +formavano un gruppo pittoresco, e il suonatorello era impedito di +preludiare sull'istrumento, la donna continuò con queste strofe: + + Ah! se un dì sull'ali ai venti + Fia che giunga il mio martir + All'autor de' miei tormenti, + Sarò lieta di morir. + + Il suo pargolo innocente + Egli al seno stringerà: + Sulla tomba alla gemente + Nuzial serto poserà. + +--Ahimè! qual malinconica canzone! esclamò la Rosina penetrata fino +nell'interno dell'anima dalla tremula voce e dal patetico suono della +musica di quella straniera. Cara Angiolina, disse quindi rivolgendosi +all'amica, vola tu presso costei; dille che cessi dal canto lugubre, +che troppo mi scuote le fibre, perocchè mi figuro che ella abbia ad un +tempo ad essere e il soggetto del canto e l'autrice della canzone.-- + +Angiolina, non meno dell'amica penetrata dalla tenerezza, in poco +tempo raggiunse la forestiera, la quale, vedendosela così presso, +cessò dal cantare e si avviò verso il padiglione, mentre il giovanetto +suonatore di liuto e gli altri ragazzi la seguivano. Giunta che fu +presso Rosina, fece atto di piegare un ginocchio a terra in segno di +quel rispetto che gli Indiani sogliono usare verso le persone di alto +affare, ma Rosina, con la inesauribile sua cortesia, le stese una +mano, su cui la donna impresse un rispettoso bacio. + +--Mia signora, le disse, vi prego perdonarmi, se io povera straniera +vengo ad importunarvi, ma sappiate che io e mio figlio (che è quel +fanciulletto che voi vedete colà coi vostri, m'imagino, coi vostri +figli, poichè tanto a voi somigliano) non abbiamo alcun mezzo di +sostentarci nella nostra estrema miseria tranne che col canto delle +nostre terribili sventure. + +--Gran Dio! che dite mai, amabil donna? riprese la Rosina. E che? +quella lugubre canzone alluderebbe forse ai casi vostri? + +--Sì, madama: ma se mi è lecito toccarne di volo poetando e cantando, +non mi permetterei al certo di tediare col racconto di essi una +persona distinta. + +--Ah! mal mi conoscete, signora, e voi non partirete di qui se non +dopo aver versato nel mio seno tutte le vostre amarezze. Intanto è +necessario che vi refocilliate voi ed il vostro figlio.-- + +Angiolina, a questo discorso, aveva presentato alla straniera delle +frutte e degli scelti vini. Ella si assise e ne gustò volentieri. I +suoi modi franchi, malgrado il rispetto e l'estrema miseria, +additavano nella cantante una persona di elevati natali; la sua +fisionomia, delicata nei tratti ma virile nell'espressione energica, +non faceva punto contrasto colla sua naturale dignità. Ella indossava +un abito di seta color turchino piuttosto logoro; anche le scarpe non +erano in molto florido stato, ed uno scialletto che le copriva le +spalle, anch'esso molto usato, terminava la sua toeletta; alle +orecchie aveva due boccole di granato ed al collo un vezzo simile: ciò +che peraltro faceva singolar contrasto era un anello che tenea nel +dito, di oro purissimo con ricco lavoro cesellato in foggia di +piastra, della quale la metà stava nascosta fra l'indice ed il medio +della mano sinistra. In capo ella aveva un largo cappello di paglia, +molto adatto a riparare quel bel volto dai caldi raggi del sole dei +tropici. Il fanciullo era amabilissimo e gaio: suonava a meraviglia il +liuto; era anch'esso miseramente vestito, ma con molta decenza, a +malgrado delle toppe che aveva nella blusa di panno blù e nei calzoni +che indossava. Anche i di lui calceamenti erano logori, il che +dimostrava che era uso a viaggiare a piedi. Il fanciullo, di assai +maggiore statura che nol fossero i figli del governatore, aveva sulle +spalle una piccola valigia di pelle attaccata con cigne che gli +passavano sul petto e sotto le ascelle; e tutto quello, pur troppo, +era il misero bagaglio della madre e del figlio. + +La forestiera, dopo aver bevuto un poco e gustato di qualche frutta, +si alzò per ringraziare la governatrice. + +--Ah signora! non vi celo che aveva fame; è da questa mane che siamo +sbarcati ed abbiamo fatto a piedi questo tragitto per l'isola +sull'indicazione di un buon negro vecchissimo che è rimasto al porto +sulla nave, il quale ha molta cognizione di questi luoghi. + +--Voi non avete fatto questo viaggio invano, le disse Rosina, nè +partirete così presto da noi. Che mai sarebbero le ricchezze, se non +un peso, quando non si spendessero per rendere meno misero il nostro +simile? + +--Madama, i vostri sensi mi sono carissimi ed armonizzano colla buona +fama che corre di voi anche nelle altre Antille. + +--Troppo lusinghiere espressioni! comunque sia, vi son grata e farò di +tutto per non smentire coi fatti la buona fama che corre di me. +Intanto favorite appagare la mia curiosità; ditemi un poco: perchè mai +voi, che tanto bene mi favellaste in inglese fin dal primo +avvicinarvi, cantate strofe italiane allorchè volete dipingere la +storia di vostre sventure? La ricerca non è senza un'arcana ragione, +che spiegherovvi di poi. Oh se voi sapeste quanto mi avete commossa! + +--Signora, fino dal mio giungere in quest'isola conosceva esser voi +italiana, ed ho scelta la lingua vostra nel porre in versi le mie +sventure, mentrechè, sapendo esser voi la moglie del governatore +d'un'isola inglese, ho creduto bene favellarvi in quell'idioma. + +--E come, sì istruita, sì amabile, non avete alcuno che.... + +--Comprendo, signora, ciò che volete dirmi; vorreste esprimermi il +desiderio che io mi valessi di qualche mia cognizione onde lucrarmi il +pane più convenientemente e con maggior decoro. + +--Non dico ciò.... + +--Sì, o signora: se la vostra bontà non vi permette di formarvi un +sinistro concetto di me, non è perciò che tale non debbano formarlo +quasi tutte le persone alle quali debbo avvicinarmi nella mia vita +errante, vita che menerò fino a che.... + +--Fino a che?... domandò Rosina con molta premura. + +--Fino a che, o madama (Dio mel conceda), io non ritrovi il padre di +quella creatura.-- + +A Rosina scorse un brivido tale per le ossa che le si scolorarono le +labbra. + +--Vi sentite male, signora? proruppe la straniera; ah! per mia causa +forse.... + +--No; no, fu sollecita a dire Rosina; continuate. + +--Sì, madama, sono dieci mesi che giro pel mondo in traccia dell'uomo +che adoro. + +--È molto tempo che siete separata da lui? prese a dire con molta +premura Rosina. + +--Si direbbe, replicò la forestiera, che avreste parte nella mia +storia; tanto è l'interesse che vi degnate prendere ai miei casi. +Quindi con una lacrima sul ciglio: È molto tempo, sì, signora; quel +mio caro angioletto non era nato. + +--Così tardi,... riprese Rosina turbata, lo cercate?... + +--Ah! avesse voluto Iddio che lo avessi potuto prima, Ma da quel tempo +in poi ho avuto un velo sugli occhi. + +--Cielo! spiegatevi. + +--Fui pazza.... + +--Giovanni, Giovanni! sclamò la Rosina. Deh! Angiolina, va da +Giovanni, che presto venga qua, che non tardi un istante. + +--Giovanni?... esclamò la straniera con un visibile tremore e si pose +la sinistra alla fronte. Qual nome!-- + +Nel movimento fatto dalla mano di costei, rimase totalmente visibile +la piastra del ricco anello che essa aveva in dito; vi brillava inciso +lo stemma della famiglia Guglielmi, consistente in un guerriero in +atto d'imbrandire un'asta di ferro, sormontato da una corona di +cavaliere. Quell'anello era d'Alfredo. Rosina ebbe appena la forza di +esclamare:--Ecco il mio sogno! ecco il mio sogno!--e di gettarsi a +braccia aperte al collo della straniera chiamandola Esmeralda. + +La giovane, dando in un dirotto pianto per l'eccesso della gioia, +svenne nelle braccia di Rosina. + +Il figlio, in vedendo le donne in quello stato, scioltosi dal cerchio +dei festeggianti giovanetti, si slanciò presso la madre e, piegato un +ginocchio, le prese una mano, che scaldò col fiato. Vi fu un quadro +degno del più celebre pennello. + +Giovanni, avvisato dall'Angiolina e dalle grida di gioia della moglie, +accorse sul luogo: e per la prima volta da quel ciglio di ferro +uscirono due calde lacrime di commozione. Egli abbracciava la perduta +sorella. + +Quali vicende avesse fino a questo punto patite la infelice lo vedremo +nel capitolo seguente. + + + + +CAPITOLO XVIII. + +Lazzeretto. + + +La vecchia Europa, già tribolata per torbidi avvenimenti, doveva +divenirlo più ancora per malattia contagiosa e mortale. Grandi +mutamenti politici nella Francia, ove, in mezzo a rivi di sangue +cittadino, Parigi, scacciato il rampollo del buon re Luigi, accoglieva +Filippo per arbitro dei suoi destini nella estate del 1830; e nella +primavera del vegnente si erano rianimate le speranze di quei +carbonari che, a malgrado della contrarietà degli eventi, non +cessarono in seguito anco da lungi di fomentare il fuoco della +ribellione. Dal colmo degli onori e delle agiatezze, Giovanni, cui +stava sempre fisso in cuore il pensiero di novità nel terreno natío, +se non colla persona aveva con scritti ed oro sovvenuto alle imprese +degli antichi compagni, favorito speculazioni rischiose, spedite armi +in segreto. Come poteva egli farlo senza rischio? questo è problema. + +Alfredo poi, militante per la repubblica di Colombia, al primo +annunzio di mutamenti europei si era spiccato dal continente americano +onde soccorrere l'impresa col senno e col braccio valoroso. + +Ma anche questa volta i disegni di novità andarono falliti. Nuovo +sangue grondò dai patiboli. Vi furono emigrazioni, prigionie ed +esigli, e l'antico _statu quo_ resse intrepido alla procella +progressista. Ma, come sì dura traversia poco fosse alle sciagure dei +popoli, un morbo pestifero movendo gigante pel Tibet dalla China, +passato il Volga e gli Urali, infestata Russia, Polonia, Germania, +Inghilterra e Francia, alla perfine attraversò le Alpi venne a +piombare sul nostro paese. Volgeva l'anno 1835, Livorno non fu +l'ultima ad esserne afflitta; ed avvegnachè lo squallore, il dolore, +la miseria che vi recò un nemico sì distruttore non sia stato estraneo +a sollevare altro lembo del velo che copriva i misteri di quella +popolosa città, è duopo che i nostri lettori dalle amabili e toccanti +scene del ritrovo di Esmeralda, retrocedendo col tempo, ci seguano fra +i malati, i morti, i carrettoni e la compagnia della Misericordia di +quella città, da cui prese le mosse il nostro racconto. Volgevano gli +ultimi di luglio. Ad estate fresca ed umida erano successi giorni di +un'afa terribile ed opprimente. Un languore in tutte le membra +tribolava giovani e vecchi, una malinconia regnava su tutti i volti; +il brio da cui è accompagnato il franco e leale carattere del +Livornese pareva intorpidito o perduto; intanto una insolita mortalità +incominciò a dare nell'occhio ed in specie in certe contrade popolose +e sudicie. Nel quartiere della Venezia nuova, ove noi vedemmo +l'osteria dei Tre Mori, nelle vie di San Giovanni e di Pescheria, di +Sant'Anna, di Crocetta, si videro ad un tempo attaccate varie persone +da certa malattia della quale sul principio o non si sapeva o non si +voleva dire il nome. Questo malore assaliva violento e sprezzante ogni +rimedio; senza dar tempo all'arte di esercitarsi, colpiva di morte: in +pochi dì il mormorio per siffatta sventura era in bocca di tutti; chi +ne diceva una, chi ne diceva un'altra, ma nella sostanza ognuno +temeva. I dotti si perdevano in indagini, il popolaccio attribuiva a +sortilegio ed avvelenamento la moría. Intanto il morbo facea passi da +gigante, nè si sapea come venuto in città: chi dicea comunicato da +persona infetta venuta da Genova, chi da merce introdotta di +contrabbando. Come fosse venuto, poco montava; il terribile chólera +era là come un demone invasore, tenace, mortale. Aperte sull'infierir +del morbo le case ai medici, agli impiegati, alla guardie di sanità, +ai soldati, si svelarono incredibili misteri, e si vide come in +Livorno quella gran parte di popolazione che ne forma il nerbo e che +al di fuori mostrasi in vesta linda e civile non ha in casa pane per +sfamarsi, letto per giacervi, lenzuola per coprirsi, a malgrado +dell'operosità del travaglio. Terribile verità che un chólera può far +conoscere; mistero che un romanzo può liberamente rivelare e darsi il +vanto di storia. Ma come il morbo tanto si diffuse e così rapidamente? +Ah! la ragione è la miseria; quella miseria che se dotto o filantropo +potesse trovare un mezzo da estinguere, io lo saluterei novello +salvatore degli uomini: sì, perchè la miseria è peste, peste sociale, +peste morale, la qual produce il delitto, il disonore, la morte. +Livorno come città popolosa ha due bisogni: che cessi la miseria delle +classi più numerose; che si educhi e si satolli l'artigiano e la +famiglia. E qui nella classe degli artigiani giova porre anco i +facchini, i barcaiuoli; imperocchè in vece di commercio queste sono +arti ed insieme industria. La fame è consigliere di tutti i delitti; +quindi i furti, i lenocinii, tutto deriva da quel mostro, e per ultimo +la ribellione. Quando le masse sono affamate, hanno perduto fra la +ignoranza e i disagi quella poca ragione che loro rimaneva. + +Un casamento della via San Giovanni, cui dava accesso un lurido e buio +cortile, a quell'epoca conteneva in sè cento persone, divise in poche +famiglie; e per lo più teneri fanciullini privi di vesti, di scarpe, +con pochi stracci alla vita, fanciulli che per modestia non uscivano +fuori non avendo di che coprirsi. Tutti, maschi, femmine, adulti, +impuberi, tutti, famiglia per famiglia, dormivano in un letto! Ma che? +quel giaciglio di paglia imputridita posto sul nudo ed umido +mattonato, fra nere muraglie coperte di salnitro, in mezzo ad una +stanza buia e senza sfogo d'aria libera, coperto di mille cenci, privo +di lenzuola, a buon dritto appellar si potrebbe canile. Ebbene colà +mesto il livornese artigiano, dopo intere giornate di sudori e +d'immense fatiche, viene a posar le stanche membra martoriato dal +pianto dei figli e della moglie, che spesse volte il vedono riedere +senza pane. Colà in quelle oscure tane la figlia perde l'onore, perchè +l'orribile miseria la getta in braccio della seduzione e dell'infamia. +Colà il giovanetto, senza nozioni di bene, perchè il padre stanco ed +affamato non può dargliele e forse non le possiede, ed egli non può +riceverle, spinto negli orribili stenti, educato alla bestemmia, al +vedere il brutale commercio della sorella che si vende per fame, +impara il furto e l'assassinio. Ah pur troppo! di quei sozzi tugurii +abbonda la città, mentre ben pochi Livornesi abitano i bei palagi +moderni che sono stanza degli scaltri forestieri, i quali venuti in +sul bel suolo hanno saputo arricchirsi col sudore del povero che +lasciò morendo un'eredità di dolore e di maledizione. La casa detta +delle _cento_ anime, a sinistra della vecchia dogana venendo di verso +la Piazzetta dei grani, era situata a metà di via San Giovanni, che a +quell'epoca non avea sfondo; strada pericolosa per le aggressioni, per +i ferimenti, per i furti, per gli stupri, che negli oscuri +pianerottoli delle sue case sporche e povere potevano impunemente +commettersi. La casa delle cento anime doveva in breve rimanere +deserta, sì; poichè il chólera, introdottosi colà, era venuto a +mietere la vita di tutti quei miseri abitanti dal primo fino +all'ultimo. Morti e moribondi, privi di conforto in quel trambusto di +ammalati e di tali che assaliva il morbo, giacevano sull'istessa +paglia. Gemiti, urli, maledizioni rendevano quel luogo un inferno in +terra che dava un'idea di quello dell'altra vita. Molti e molti quadri +simili a quello che ho cercato di descrivere offrirebbero la scena +eguale a quella ch'io debbo narrare, ed il farei, se raddoppiare +potessi le scene di sensibilità e disinteresse, quando nol fossero +d'infamia, di cupidigia ad un tempo. Però da uno dei quadri potremo +averli tutti per dipinti, poichè l'imaginazione, primo dono di Dio, +crea imitando. Nel casone delle cento anime all'ultimo piano, cioè +dopo il sesto, è una soffitta composta di una sola stanza, il cui +focolare strettissimo è al pari del solaio. A metà della cappa del +camino si trova un'apertura, larga un quarto di braccio, lunga +altrettanto, che dà la luce a quell'abituro; il quale è ad un tempo +cucina, camera e salotto, mentre ha appena sei braccia di lunghezza e +quattro di larghezza. Quell'abituro, posto sovra i tetti, non ha +veduta, è privo del palco, che coprono poche tegole sconnesse, e viene +spesso inondato nelle grandi cadute della pioggia. Il mobiliare che +andiamo a descrivere sta pur troppo in armonia colla bruttezza di quel +locale: un saccone ripieno di foglie di granturco giace sull'umido +pavimento nell'angolo opposto al camino. Accanto a quello stanno una +brocca di coccio, una sedia rotta e spagliata, un candeliere di legno +con una candela di sevo, due o tre tondini, una scodella di legno, una +pignatta. Presso al focolare, una tavola fissa nel muro e mezzo +tarlata, ha sopra una saliera, due forchette di ferro, un bicchiere di +vetro ed una piccola boccetta di olio, un fascetto di erbaggi e un +pane nero. Accanto al letto dal lato della porta è un piccolo baule, e +sopra quello un liuto ed alcune carte da musica. Sovra il letto è una +coperta a colori, e ciò che fa contrasto col rimanente è la nitidezza +del lenzuolo. Poche paia di scarpe, un tempo di forma elegante, +veggonsi poste ad asciuttare accanto al fuoco. + +Sul pagliariccio giace una giovane donna nel fior dell'età, di vago +aspetto, la quale mezzo sollevata sulla persona tiene coperto da uno +scialle il dorso appoggiato alla nuda parete. Ai suoi piedi su di un +piccolo materassino è il giaciglio di un giovanetto di cui primavera +infiora le gote, biondissimo e bello; il quale fa ad alta voce questa +preghiera diretta alla imagine della Vergine affissa a capo del letto. + +--O voi gran madre degli sventurati, che tanto soffriste quaggiù, che +tanto amaste il Figlio vostro, deh! soccorrete mia madre.-- + +La donna per la cui salvezza pregava il tenero figlio era immersa nel +delirio più atroce; il terribile malore che l'aveva côlta era nel suo +maggior vigore. + +--Regina degli angioli, proseguiva il fanciullo, ella muore senza +soccorso! Io non ho nessuno che vada a cercare un aiuto: se esco, +quando ritornerò, la troverò morta. + +--Eccolo, eccolo; torna, torna: urlò la donna; è trovato. + +--Chi mai? disse il fanciullo. + +--Tuo padre.--E cadde supina. + +--È morta! gridò il giovanetto gettandosi a corpo perduto su quella +misera, che nell'eccesso dello spasimo era caduta quasi esanime. Ei +l'abbracciava pur pregando con queste parole il divino aiuto:--Madre +santissima, soccorrete la moribonda mia genitrice.--E mescolava i +singhiozzi alla preghiera.--Essa palpita ancora: deh! voi che +portaste nel seno il Creatore del mondo, abbiate pietà.-- + +La donna si alzò, i suoi occhi brillarono d'insolita luce, il suo +aspetto parve sereno, cessati i suoi spasimi. + +--Figlio, figlio! esclamò, e coprì di baci la bionda capellatura del +fanciullo. Sei qui? non mi hai abbandonato? + +--No, madre mia: gran Dio! avrei avuto forse la grazia più completa? +cesseremmo noi di ritrarre dalla sua infelicità il misero +sostentamento? Potrò io allora lasciarla senza timore che si anneghi o +si uccida, ed andare a lavorare per lei? O gran Madre di Dio, grazie, +grazie! me l'avete salvata; ella tornerà in vita e sarà ragionevole.-- + +I cieli si aprirono, sì, certo, si aprirono ad una preghiera sì +fervente, sì pura. La donna, vinta la crisi violenta del malore, ne +risentia tal possente scossa che di un tratto le faceva ricuperare la +ragione per tanti anni smarrita. Il tenero figlio aveva, +nell'accertarsi di tanta verità, veduto come gli occhi della divina +imagine avevano tramandato sì vivi raggi che tutta ne era stata +illuminata la cameretta, la quale parve convertirsi in una parte di +paradiso. Il fanciullo cadde genuflesso, e quando si alzò dall'estasi +beata, la madre, già sana di mente, dal cielo istesso guarita, era in +grado di reggersi sopra di sè, di prodigare tali carezze al suo nato +quali mai non aveva potuto durante i tredici anni della di lui vita, +sebbene nei gravi accessi di follia ella lo avesse accarezzato +sovente. + +Queste scene avvennero nella soffitta, mentre là solo aveva fatto +grazia la morte, così volendo Iddio. + +Ma il giovanetto e la donna dovevano appena aver tempo di gustare +della dolce soddisfazione di così segnalato prodigio. Un uomo di età +matura, sprezzando la morte e calpestando i cadaveri degli appestati, +si era precipitato nella stanza senza neppure annunziarsi; costui non +credeva nel chólera, cioè riteneva assai potenti gli antidoti di che +si profumava le vesti, per andar sicuro fra i moribondi ed i morti. +Costui era il proprietario di quella casa. + +--Ebbene, entrando gridò, maledetta canaglia, non è ancor giunto il +tempo di pagarmi della carità che vi ho usata? fuori, canaglia, fuori +le cinque lire di pigione. + +La donna lo guardò stupida e disse:--Ah signore! + +--Per pietà, esclamò il giovanetto afferrando quell'uomo per le vesti, +per pietà lasciateci respirare, noi abbiamo ricevuta una grazia dalla +Madonna; ce ne farà un altra, e vi pagheremo. + +--Eh! monello, gridò nuovamente quell'uomo, tu mi burli, pezzo di +ladroncello, di vagabondo, di cantastorie; fino a che tua madre +cantava, io ci credevo, ma ora che so esser moribonda, voglio esser +pagato. + +--Tigre! gli urlò la donna, abbi pietà di questo ragazzo! + +--Ah! ah! sei donna e basta; morrai, sta bene: ed io non voglio conti +coi morti; qua i denari, e si mise per saltare alla vita della donna. +Qua i denari, so che gli avete accattati; malandrini, qua. + +--Mio Dio! urlò il giovane, mia madre tornerà pazza. + +--Meglio così, riprese l'uomo infamemente ridendo, canterà meglio. Ma +che vedo? un anello? ah! un anello d'oro? l'avrai rubato; qua +quell'anello, e vi ci tengo un mese di più. + +--Giammai, giammai! urlò la donna come immersa in un orribile furore. +Giammai, la vita.... ahi! sì prima la vita.-- + +E tentò di respingere il violento. + +Il fanciullo si provò anch'esso a trattenere l'iniquo; ma colui, +cupido di quel pezzo di oro che vedeva brillare in dito a quella +sventurata, nulla curando di lottare contro una specie di cadavere, +raddoppiò la sua lena e violentemente con un piede percosso nel volto +ed atterrato il giovane, era per commettere l'infame furto, e chi sa +se di quel solo delitto sarebbesi appagato un uomo sì brutale? poichè +la donna, come dicemmo, era bellissima. Presso a quello era un altro +casamento pieno di morti e moribondi. Chi lo avrebbe veduto? chi? +Iddio, e Dio lo vide e protesse la donna e l'orfano: in quell'istante +un lugubre passo si udì vicino; entrò nella stanza un medico fiscale e +alcuni della compagnia della Misericordia. + +--Al Lazzeretto, al Lazzeretto! gridò il medico vedendo su quel +giaciglio il giovanetto in ginocchio, il fiero uomo ritto e la misera +donna svenuta. Al Lazzeretto! continuò, e gl'incappati si disposero ad +obbedire. + +--Ah! no.... salvateci piuttosto da questo mostro! urlò il giovanetto. +Ah! Madonna, ecco un'altra grazia. Che fate voi? mia madre è guarita, +riprese vedendo che i fratelli della Misericordia si facevano a +prendere per le braccia la donna svenuta, è guarita, le ha fatto la +grazia la Madonna, non c'intendete? eccola lì (ed additò la santa +imagine), ed io son sano. + +--Buon fanciullo, dissegli il dottore commosso dalla tenera fisionomia +e dall'accento del giovinetto, lascia, lascia che portiamo via la tua +mamma; poveretta! ella sarà guarita, sì, ma qui poi morrebbe di stento +e di miseria, di patimenti, di freddo e di fame.-- + +Il fanciullo vedendo che già quegli uomini incappati si erano tolti in +braccio la cara sua mamma, fatto un gesto di fiducia nella beata +Vergine, + +--Ebbene, disse rassegnato, sia così, ma io non posso lasciarla. + +--Figliuol mio, aveva risposto il dottore, e dove possiam noi condurti +se sei sano? + +--Ebbene ammalerò qui; sento stringermi il capo come in un cerchio di +ferro rovente; desidero, sì, desidero di esser malato, almeno per +seguire la mamma: la Madonna che mi ha fatto due grazie (e qui il caro +giovanetto alludeva a quella comparsa della compagnia della +Misericordia che aveva salvato la mamma dai rapaci artigli di quel +crudele e disumano creditore che volea derubare l'infelice moribonda) +e mi farà anco la terza.-- + +Il dottore, commosso fino all'estremo:--E non ti farà paura stare nel +Lazzeretto fra tanti malati, in mezzo a tante morti? + +--Buon Dio! e qui non è peggio? sclamò il fanciullo accennando la +miserissima stanza; e poi colla mamma starò bene dappertutto.-- + +Il dottore, onde compiacere il fanciullo e per dare al pio suo +desiderio una favorevole risoluzione, toccò le tempie ed il polso di +quell'amabile creatura, e quindi, diretta agl'incappati la parola, + +--Signori, disse, questo fanciullo ha il polso quasi febbrile; sarà +dunque prudenza condurlo al Lazzeretto con sua madre; d'altronde +lasciarlo qui è per lui morte sicura. + +Il fanciullo trasalì dalla gioia: madre e figlio furono messi in una +stessa barella e trasportati al Lazzeretto di San Iacopo: partita che +fu la prima barella, gl'incappati erano per uscire. + +Quell'inumano creditore, cui essi avevano impedito la più orribile +violenza, per tutto il tempo di questa lugubre scena si era appoggiato +al muro, dando segno della sua fredda indifferenza col tenere le +braccia incrociate sul petto. + +--Signor Basilio! sclamò il dottore; ovunque è miseria la di lei +ottima persona trovasi presente; ah! ella è proprio il genio della +beneficenza!-- + +L'uomo non rispondeva. + +--Signor Basilio degnissimo, continuò il medico, non mi sorprende +trovarlo in luogo ove la sua solida pietà e religione trova pascolo a +confortare gl'infelici; ed il cielo e gli uomini le saranno larghi di +ricompense: ma mi permetta il dirle che ella si azzarda di troppo; la +sua carità le fa trascurare il pericolo maggiore. Ma non sa ella che +questa malattia è terribilmente contagiosa ed in specie nel lezzo di +simili abitazioni? non sente ella che questo tanfo, che questa puzza +insopportabile possono accrescere senza dubbio il pericolo del +contagio?-- + +Il signor Basilio fece come una specie di sorriso in disprezzo del +male. + +--Eh! comprendo, soggiunse il dottore, la sola pietà sfida i +pericoli.... ma buon Dio! signor Basilio, che l'è mai sopraggiunto? +ella trema: che veggio mai? ella vorrebbe rispondermi, ma la +contrazione dei muscoli del mento indicherebbe un accesso di +parossismo febbrile. + +--Eh! eh! eh!... non è nulla.... un effetto nervoso.--E nel proferire +queste parole il signor Basilio ansava terribilmente. + +--Non si allontanino ancora, o signori, disse il dottore ad alcuni +incappati della Misericordia che erano per andarsene. + +Il signor Basilio volea rispondere a questo tristo preludio, come per +confortare il dottore e confortarsi egli stesso; ma appena potè +proferire il monosillabo no.... che il suo volto, di rosso scarlatto, +divenne nero piombo; i suoi occhi s'iniettarono di sangue, la sua +lingua s'ingrossò nella bocca, sentì ardersi la faccia. In sì +terribile posizione, esso provò, non potendo parlare, di allontanarsi +per sfuggire dalle mani del dottore; ma non sì tosto muovevasi dal +muro ove era appoggiato che le gambe ricusarono di servire il suo +corpo; ei fu preso dall'orrendo vomito, uno dei sintomi del fiero +chólera e cadde al suolo privo di sensi. + +--Signori, facciano il loro dovere; ecco un altro allo spedale, una +vittima della compassione. E gl'incappati, preso il signor Basilio che +la collera di Dio aveva finalmente colpito, lo recarono al Lazzeretto, +ove lo avevano preceduto le due care creature. + +Il Lazzeretto, in cui la polizia sanitaria aveva decretato doversi +trasportare gl'infetti dal chólera, era un fabbricato assai vasto +situato fra il così allora detto Mulinaccio e la chiesa di San Iacopo. +Alcune palizzate o lunghi cancellati di legno tinto di nero lo +accerchiavano, e le vicinanze istesse di quel luogo di pietà e di +dolore ne indicavano con caratteristici segni tutto il tetro. Da lungi +si vedevano alti fumacchi neri e cerulei salir verso il cielo, +prodotti dalla combustione di letti marciti dai malati e di vesti +avanzate ai morti, di masserizie sospette di contagio. Un silenzio +lugubre regnava nell'interno, ed il timido viandante non avrebbe osato +avvicinarsi a quelle temute barriere per tutto l'oro del mondo. Dalle +finestre uscivano vapori di zolfo e d'altre materie adatte a +disinfettare l'aere, vapori che, mescolandosi col fumo delle robe dei +defunti, arse in vari punti del prato da cui era circondato lo +stabilimento ed a quello di veri camini, giunti a certa altezza dal +suolo, si coagulavano in una eterna nuvola che pareva formare un +funebre baldacchino sopra quel luogo di dolore. Accenti di lamento dei +malati, urli strazianti dei moribondi, voci di tanti e tanti guardiani +e medici ed inservienti che qua e là accorrevano, chi per assistere un +moriente, chi per medicare un ammalato, chi per togliere dal letto un +morto, facevano un cupo e confuso mormorio che da lontano assomigliava +al fiotto di un mare in burrasca. Soprintendeva a quel luogo un +ufficial militare, onde stretta e severa ne fosse la disciplina, +inquantochè ogni subalterno dovea rigorosamente obbedire agli ordini +ricevuti senza farvi osservazioni, senza dilazione, senza mormorare, +con fedeltà e con puntualità; ed in fatti, privo di questo severo +disciplinare reggimento, come avrebbe potuto governarsi quel luogo, +ove la confusione era pronta sempre a scaturire da ogni parte? Ed +infatti colà abbisognava porgere agli ammalati a tutte le ore medicine +di ogni sorta ed a seconda del grado del malore; trasportare i +cadaveri e svestirli a tutte le ore; assistere i convalescenti, +rinviare i sanati, il cui numero in specie nei primi tempi era sì raro +che a tutti coloro che si trasportavano in quel locale funesto +dicevasi per sempre addio. Conveniva riparare ai furti che nel +trambusto avrebbero potuto commettersi a danno degli impiegati e degli +ammalati e delle famiglie degli estinti; conveniva impedire scandali e +delitti carnali fra persone di sesso diverso: era questo un caos +novello che bisognava ordinare. La vigile sapienza del governo seppe +por gli occhi sopra un ufficiale militare, il quale intrepidamente +accettò il periglioso incarico: e siagli qui reso eterno e pubblico +tributo di lode e di riconoscenza; imperocchè, oltre le immense +difficoltà dell'ufficio, le fatiche egualmente grandi, più di quello +v'era il pericolo sempre minaccioso di essere colpito dal contagio, e +conveniva trovare un uomo che per virtù e per amor dei suoi simili +mettesse in non cale la propria vita; imperocchè era un rinchiudersi +fra quelle mura con la morte sempre pronta a vibrare la falce +micidiale; faceva duopo di una vera e completa abnegazione di sè +stesso, e bisognava avere un cuore di tempra adamantina per reggere a +tanti colpi sulla sensibilità fisica e morale. Quest'uomo che sul +campo di battaglia aveva mietuto allori e sprezzata la morte erasi +accinto a sfidare la stessa terribile nemica dei viventi in campo +chiuso, cioè nel Lazzeretto. + +Erano le ore cinque di sera quando il cancello fu schiuso aggirandosi +sopra i cardini, e il funebre convoglio accompagnava una lettiga su di +un carro a due ruote tutto coperto di drappo nero e di stoffa +incerata; il legno veniva tirato da un solo cavallo. Il vettore era +esso pure vestito di tela nera; perfino i guanti erano dello stesso +drappo; sul sellino del cavallo attaccato alla funebre vettura stava +un campanello e sventolava una bandiera bianca e nera; il suono del +campanello era procurato all'effetto che i sani i quali per la via lo +sentivano si allontanassero il più presto possibile, onde evitare che +i miasmi funesti i quali partivansi dalle vetture ripiene d'infetti +propagassero il morbo. Per maggior precauzione a tutela della sanità, +due o tre soldati scortavano la vettura stessa, allontanando da quella +chi o non avesse inteso il suono della squilla o avesse creduto +sprezzare il pericolo. Due inservienti dello spedale, aventi a +tracollo una specie di stola indicatrice della loro qualità e armati +di bastone a punta, terminavano il corteggio lugubre. Essi erano +coloro che avevano nella vettura rinchiusi gli ammalati, che di quella +li toglievano per affidarli all'altra consimile guardia detta di +sanità, la quale aveva l'altro incarico di trasportare nelle cellette +del Lazzeretto coloro fra i rinchiusi nella vettura che erano malati, +e alla stanza mortuaria coloro che, troppo aggravati dal male, fossero +periti nel fare il tragitto. + +Oltre quel Lazzeretto che testè abbiamo descritto, anche altro luogo +era destinato al ricovero degli infetti quando il primo era troppo +ripieno, ed era la moderna chiesa di San Paolo, posta sull'antico +spalto e che allora non era sacrata. Una pietra sulla porta maggiore +ricorda e ricorderà ai fedeli come prima che al sacro uso venuto fosse +quell'edifizio l'aveva già l'umanità consacrato a benefizio della +languente progenie di Adamo. + +La città pareva deserta: tutte le botteghe chiuse rendevanla pari ad +una città dissotterrata dopo tanti secoli e restituita alla luce, i +cui fabbricati più non contassero abitatori; ed oltre le botteghe, non +una finestra aperta con qualche viso confortante affacciato. Coloro +cui le convenienze non permisero di emigrare nelle vicine campagne e +città per fuggire il morbo desolatore in traccia di aere salubre e +confortante, si erano rinchiusi rigorosamente nell'interno di loro +abitazione, segregandosi dagli altri viventi e ricevendo da quei di +fuori le vettovaglie per mezzo di corda incatramata, per sospetto +sempre d'infezione: e queste vettovaglie accuratamente purgavano pria +di toccarle, tanto era il riguardo e la paura, servendosi dei cortili +per calar giù dei panieri ed altri recipienti. Ed appena i più divoti +si azzardavano ad uscire per girne ai sacri uffizi; e questi pochi li +avreste veduti tenersi per le vie e nel tempio a grandi distanze fra +loro per non urtare veste con veste, dappoichè il solo tatto poteva +essere veicolo di morte. Anche dalla città si levavano in alto colonne +a spirale di fumo o per masserizie e vesti abbruciate, o per suffumigi +di zolfo e di bitume, i quali poi rannodandosi formavano un nuvolone +nero galleggiante per l'aere ed equilibrato, tenentesi fisso sovra la +città quasi gigantesco ombrello. Il che aumentava la tetraggine di chi +dall'alto dei vicini colli vedeva là quel vapore denso che, unito +all'aere affannoso, dava una tinta lugubre alla città stessa e ne +rivelava le dure calamità; e quei miseri che stavan là dentro +trepidanti per la loro vita e per quella dei cari, volgendo l'occhio +al cielo e vedendolo tinto di funebre velo, più e più si scoravano, +quasi che il cielo coperto di un panno mortuario dicesse a note di +terrore: _Per ora è morte, e tutti morrete, così volendo Iddio +sdegnato._ + +In quel doloroso periodo di comune dolore, gli uomini sentirono +veramente il palpito di fratello che lor rivela esser tutti nati di un +istesso sangue: e perciò mille e mille grandi esempi di carità, di +amore, di abnegazione di sè stessi offrirono quei giorni di +tribolazione; ricchezze non curate, nobiltà che scese a stender la +superba mano al povero; povero che, obliando gli insulti del ricco, +gli fu largo di aiuti che con l'oro avrebbero potuto pagarsi; là +l'ammirabile e filantropica società della Misericordia, degna +sentendosi della sua generosa divisa, operò tanti e tali eroici tratti +di cittadina virtù che bene avrebbe meritato ad ognuno dei fratelli +quella corona di quercia che gli antichi Romani solevano imporre ai +cittadini che un cittadino salvavano. La compagnia della Misericordia +imitò le altre consorelle d'Italia, in ispecie nelle orribili +pestilenze de' secoli scorsi, tanto fu benemerita della umanità. E se +in mezzo a tanta espansione di affetti generosi qualche indegno del +nome di uomo si macchiò di delitti.... deh! non turbi il bel quadro +delle eroiche di lei azioni tal ricordanza. Noi vedremo che il Nume +seppe coglierlo sul fatto. Ed invero la vettura funebre che, siccome +narrammo, alle ore cinque entrava nel Lazzeretto, vi conduceva +l'infame signor Basilio sul doloroso letto di morte. + + + + +CAPITOLO XIX. + +La capanna dello zio Neri. + + +Prima che facciamo ad introdurci nel locale doloroso in cui abbiamo +veduto trasportare la misera cantatrice di storie ed il suo +pargoletto, e rinchiudere il signor Basilio, ne fa duopo ritornare +molti anni addietro, cioè a quel punto del nostro racconto in cui con +tanta sorpresa e rammarico delle reverende madri priora e camarlinga +di Santa Chiara, disparve da quell'asilo di pace la sventurata +Esmeralda. + +Quella entusiasta giovane, che improvvisa mania colpiva nella mente, +alla quale peraltro gradatamente avevanla preparata lo strano modo di +sentire e quel darsi alla vita della selvaggia in un mondo +civilizzato, stava, come sappiamo, trattenuta nel convento senza +sapere ove fosse, credendosi in riva ad un porto di mare e pronta a +salire su di un naviglio che recassela in America alla rediviva sua +madre. La fisionomia delle donne velate di nero che circondavanla, la +ristrettezza della cella, il suono dell'organo, le voci femminili ed +acute delle monache producevano nella sua mente una di quelle +confusioni che ella non poteva e non sapeva spiegare, ma che pur +troppo dovevano rendere più intensa quella passeggera aberrazione +mentale che il discorso di padre Gonsalvo nell'osteria dei Tre Mori in +un momento di eccitazione ed il colloquio col suo amante avevano fatta +improvvisamente nascere. + +Se il buon religioso avesse creduto che tanto sinistro effetto +avessero a produrre in quella giovane le sue parole, oh! chi sa se le +avrebbe proferite? Ed infatti una delle più crucciose rimembranze che +angosciassero quel venerando, laggiù nel fondo dell'Indostan era +quella del giorno torbido e fatale 17 febbraio 1821, in cui aveva +sottratta la giovane al suo amatore. Ma chi mai può prevedere gli +eventi? una delle cause più energiche che avesse preparato il tristo +effetto della demenza della infelice fu quella di accorgersi di avere +fecondo il seno. Avvezza a disprezzare là nei deserti dell'America un +avvenimento che, a senso di quella selvaggia sua semplice vita, non +aveva in sè vergogna; purchè rilevasse da affetto verso un sol uomo, e +che quest'uomo fosse l'unico amante, ella non pensava che in Europa e +nella moderna civiltà si giudica ben altrimenti. Ma un senso di dolore +nel riflettere che la frenesia da cui sentivasi posseduta verso la +causa di un fallace risorgimento, e da cui pure era invaso il suo +amante Alfredo per la felicità della patria, potevano portare entrambi +i giovani insieme sul patibolo, avevala scossa terribilmente, pensando +di dovere salirvi o incinta o madre di fresco. Il crudele contrasto +fra il dovere di cittadina e l'amore di madre, amore che voleva +soffocare per vincere nella ardua palestra, avevale acceso il sangue. + +Trovatasi al convento, ella s'imaginò di esser già stata giustiziata e +di aver perduta la vita sul palco e di trovarsi in luogo di +beatitudine eterna, a ciò suadendola le pie voci delle monache e la +melodia dell'organo. Esmeralda, dai deserti dell'Ohio passata alle +popolose città di Europa, ingolfata fra le turbe cospiratrici, immersa +nei piaceri di una vita turbolenta e variata, internata dei discorsi e +delle aringhe esaltate ed esagerate, non aveva la menoma idea di un +convento, e quella pace di esso e quella maestosità dei sacri riti, +non vi ha dubbio, doveva aver penetrato nell'anima della giovane, +sebbene la sua ragione fosse smarrita. + +Credutasi in cielo, la sua anima agitata parea acquietarsi; ma +nell'interno bolliva più fiera la tempesta. In un momento di delirio +più forte le venne in mente il figlio di cui era incinta: credè di +averlo lasciato nel mondo, e sebbene ormai si credesse puro spirito, +l'amor del figlio la riconducea alla terra; e la terra essere le parea +quel giardino fioritissimo sul quale dava la finestra della sua cella, +la quale era ben poco elevata dal suolo, ed ella nell'idea di avere le +ali, giù si cacciò a precipizio. Ma avvegnachè fosse nei decreti della +provvidenza che non dovesse risentirne danno veruno, sotto appunto la +finestrella l'ortolano aveva trasportato per avventura una quantità +considerevole di paglia per foraggio delle giumente e delle capre ad +uso del convento, ed Esmeralda si rialzò subito e messesi a cercare +per tutto il vasto giardino. Delusa nelle sue ricerche, incontrò la +porta, che l'ortolano medesimo per disgrazia aveva lasciata aperta; +uscita senza saper dove andava, errò per l'alta notte illuminata dalla +luna, fino a che trovossi sopra di una sponda dell'Arno; curvatasi per +vedere laggiù, scôrse la propria imagine riflettuta dalle acque +limpide del fiume, e siccome l'onde movendo verso la foce facean +vacillare l'imagine che parea fuggire sull'acqua,--Ah! ah! non mi +fuggire, cattivello, esclamò la misera pazza; e non sai che io son tua +madre e che quando ti avrò acchiappato torneremo insieme al +paradiso?--Disse e di un lancio si gettò nell'acqua profonda. Non più +vedendo l'imagine, ella, vigorosamente nuotando, nel che era +espertissima, e seguendo la corrente, in breve fu verso lo sbocco del +fiume nel mare; ma il lungo digiuno che ella aveva fatto in quel dì, +in cui più che mai aveva farneticato, lo stato morboso in cui erano le +sue fibre, il gelo dell'acque che avevanle inzuppato tutti i panni, +fecero sì che prima di arrivare allo sbocco del mare ella aveva +completamente perduto i sensi e come corpo morto seguitava la +corrente, quando uno dei molti arbusti che scorgonsi sulla destra di +quel fiume essendosi intricato nelle vesti, rattenne quel corpo quasi +esanime. Volle fortuna che presso a quello si trovasse un tal Neri, +vecchio pescatore e cacciatore ad un tempo; il quale da molti e molti +anni passava la vita dentro ad un barchetto a pescare ed a cacciare +gli uccelli acquatici: e sulla prossima riva estrema a confine degli +spessi boschi di San Rossore, luogo tutto selvaggio e tutto pineti ed +arbusti intricati fra loro, stanza favorita di daini, di cinghiali e +di caprioli, il vecchio Neri teneva una capanna di cui la moglie +avanzata in età era l'altra abitatrice. Neri, sentendo l'acqua +rimulinare intorno al barchetto, nel quale quella notte era anche la +moglie che accomodava alcune reti, voltossi a lei: + +--Ohe, Teresa, le disse, guarda un po' quaggiù fra i salci; ci ha da +essere qualche ingombro: l'acqua rimulina sotto il barchetto e lo fa +girare intorno al palo (poichè il barchetto di Neri era legato ad un +palo o remo confitto nell'alveo del fiume); se è così, è inutile +gettar la lenza.-- + +Teresa ubbidì e, tratto fuori del barchetto un lanternino, si mise a +sbilucciare verso i salci indicatile. + +--Oh Madonna santa di sotto gli organi! gridò la vecchierella, altro +che ingombro, è una donna affogata.-- + +Neri a tal voce lasciò andare la lenza nel fiume ed esso pure gridò: + +--Perdinci! potrebbe essere non anco affogata; in questo caso è dovere +di cristiano aiutarla; e se mai è morta, sarà quello che Dio vuole.-- + +Neri accompagnò le parole coi fatti (e sappiate, lettori carissimi, +che Neri era livornese e livornese schietto, un tôcco di cuore, non +potete imaginarvelo, ignorante, ma cristiano, che tutta la vita aveva +passato a bocca d'Arno fino dall'infanzia): fatto girare il battello, +l'accostò alle sponde e, tiratosi i calzoni fino sopra al ginocchio, +cavatesi le scarpe, si calò nell'acqua, che presso la riva aveva basso +fondo; amorosamente raccolta la Esmeralda, la pose nel suo barchetto, +mentre la buona vecchierella gli faceva lume dalla sponda del +medesimo. Siccome uomo di forza erculea, presa nelle braccia la misera +giovane come noi faremmo di un bambino, leggiermente inchinò la testa +di essa verso il suolo onde rigettasse quell'acqua che potesse avere +ingoiata. Ma ben poca ne aveva trangugiata Esmeralda, perchè, sebbene +svenuta, era stata sempre a fior d'acqua; imperocchè le larghe sue +vesti le avevano servito come di sostegno. Fatta questa operazione, la +donna, posta sopra il cuore della giovane una mano e sentito che +batteva, disse: + +--Caspita! questo non è luogo per noi, andiamo in capanna, caro Neri; +questa ragazza non è morta, è svenuta, e va subito slacciata e messa a +letto.-- + +Il pescatore comprese che la moglie aveva ragione; e perciò, saltato +sulla riva, condusse attraverso i salci, i giunchi e la bassa pineta, +la derelitta alla propria capanna, che stava ad un quarto di miglio +dalla riva ed in luogo così inospito che le selve del fiume Ohio non +avevano a perderne. Giunti colà, i coniugi intesero a mille cure verso +la sfortunata, che, rinfrancata da una quantità di rhum che il +pescatore volle cacciarle per la gola, sbrogliata dei panni e +collocata nel letto di quei sessagenari sposi, riprese in breve i +sensi e la vita. + +--Ah! te l'ho detto tante volte, ed ora te lo ripeto, esclamò Neri +fregandosi per gran sodisfazione le palme; il mio rhum è un liquore +miracoloso, ha fatto e farà sempre prodigi: viva il contrabbando; +senza di questo il povero pescatore sarebbe costretto a bere +dell'acquerello o del cognac. + +--Eh giusto! sempre col tuo rhum di contrabbando; mi hai stonate le +orecchie: è stata prima la Madonna di sotto gli organi e poi questo +letto caldo. + +--Ah! in quanto alla Madonna sta benissimo, io non contrasto, poichè +senza il di lei patrocinio nè anche il rhum potrebbe aver fatto bene; +ma quanto al letto, ci vuol altro che pannicelli caldi.-- + +Il marito e la moglie ebbero un piccolo ed innocente diverbio, +mentrechè Esmeralda aveva preso un placido sonno. Finalmente, dopo +aver egli vantato i pregi infiniti del suo rhum, la donna quei del suo +letto caldo, terminavano per pacificarsi, dicendo Teresa: + +--Dimmi un po', Neri, e chi sarà questa giovane? + +--Oh bella! rispose il pescatore, sarà chi sarà; sarà una donna e te +lo dirà ella stessa, se le pare dimani; caspita! non son mica l'oste +delle Tre Donzelle che dimanda il passaporto ai forestieri che +arrivano. Ma bando alle inutili chiacchiere: sono contento di aver +fatto un'azione da galantuomo; questa però non deve impedirmi di +badare al mio interesse. È quasi l'alba; io ritorno al barchetto: tu +sai che sul far del dì i germani fanno il ripasso; dammi l'archibuso e +tu resta qui colla padroncina, giacchè di fronte a noi è di certo una +signora.-- + +Neri, preso da capo del letto un fucile coll'acciarino alla fiorentina +e di canna lunghissima, fece ritorno ai barchetto. + +Al mattino la Esmeralda era risorta ed in grado di ricevere le cure +della vecchia, la quale però non potè cavarle una parola di bocca +intorno all'esser suo; la buona donna, sebben curiosa come tutte le +donne, aspettò il miglior tempo e le continuò quelle attenzioni +proprie di una disinteressata persona di quel deserto. + +Neri era una specie di uomo che non dipendeva da nessuno. Tanto esso +che la moglie andavano le feste alle funzioni del mattino nella chiesa +di San Piero a grado, posta dall'altra parte dell'Arno, e facevano +ritorno alla capanna ed al barchetto. Non praticavano nessuno, come +nessuno accedeva alla loro dimora, così nascosta nel bosco che anco +passandovi dappresso la non poteva scorgersi. Due volte o tre la +settimana Neri portavasi alle vicine città di Pisa o di Livorno per +vendere la cacciagione ed il pesce; questo era l'ordinario suo tenore +di vita. Quello della Teresa consisteva nel filare, nell'aiutare il +marito alla pesca ed in rassettargli la rete ed in preparargli il +frugalissimo cibo della mattina e della sera; occupazione che qualche +volta Neri, in specie le domeniche ed altre principali feste +dell'anno, faceva da sè. I due consorti vestivano panni grossolani che +da sè stessa cuciva la vecchia, e calzavano scarpe di legno coperte di +poco cuoio, nella cui fabbricazione il buon Neri era espertissimo. +Erano ormai quarant'anni che menavano quella vita patriarcale lieti e +contenti, ed il solo figlio che avevano avuto, andato alla guerra nel +1813, era morto gloriosamente sul campo. Questo era stato l'unico +dolore di Neri e Teresa, i quali, veramente religiosi e filosofi, +avevano offerto a Dio il loro immenso spasimo; dopo di che si erano +già dati pace all'epoca in cui venne da essi salvata la Esmeralda. + +Passati i primi tre giorni del ristabilimento della misera, allorchè +ella cominciò a parlare, costoro si avvidero di leggieri che essa era +pazza. + +--Caspita! è pazza, disse Neri con una delle sue solite esclamazioni. + +--E che perciò? prese a dire Teresa, i pazzi vanno forse abbandonati? + +--Non dico questo, riprese il buon uomo: dico che se mai venissero a +cercarla.... + +--Ah ah! se la cercano, non gliela darò certo quella creaturina; non +vedi che angelica fisionomia? ella è quieta quietissima; non usa alle +faccende, passa tutto il tempo a guardare il cielo; forse è una santa. +In ogni modo, non la renderei al certo, perchè coloro cui apparteneva +dovevano tenerne conto. Oh! oh! certo, sicuro, se non eravamo noi, era +morta; dunque? dunque la roba trovata è di chi la trova. + +--Dici bene, ma se fosse fuggita dallo spedale? + +--Peggio! disse la vecchia, oh là sì che non ce la rimanderei: e non +sai tu che laggiù per medicina danno le bastonate? + +--Bella medicina! riprese Neri. + +--Figúrati se è possibile che un cristiano guarisca a dargli le +bastonate.... + +--Dici bene, moglie mia, la terremo per noi; giacchè la provvidenza ci +levò il figliuolo e non ce ne dette altri, piglieremo questa. + +--Bravo Neri! ora sì che ti vo' più bene di prima. Ma dimmi un poco... +mi viene un dubbio.... e se le guardie di San Rossore facessero la +spia? + +--Ah! ah! ah!... mi fai crepar dal ridere, moglie cara; le guardie di +San Rossore! ah! ah! ah! e non ti ricordi le grandi lezioni che ho +dato loro io fino dalla mia giovinezza? non ti rammenti, sui primi +tempi che venni a stabilirmi qua, quante bravure volevano fare, +volevano dire, e poi non fecero nulla nè mi dissero nulla? Oh! dimmi +un po', fanno esse la spia che io caccio di contrabbando continuamente +in San Rossore, che vi ammazzo caprioli, cervi e cinghiali e che me li +porto a vendere tranquillamente a Pisa? considera se vorranno +occuparsi di una fanciulla. Non sai che cosa dicono? ed io lo so dal +mio compare oste dei Tre Mori; dicono: Eh! con quel Neri non ci si +piglia; con lui ci si ragiona male, perchè gli si parla colla voce, e +risponde con le schioppettate. Tu vedi bene che io feci ottimamente +sul principio del mio mestiere ad usare, come dicono i maestri, la +grammatica dell'archibuso. Oh! è un gran linguaggio! e come si fa +intendere in tutte le parti del mondo!-- + +Neri chiuse il discorso che aveva fatto tutto ad un fiato per porre le +labbra sopra un bicchiere ripieno del suo favoritissimo rhum di +contrabbando e si pose a cantarellare la strofa della canzone sua +favorita: + + Sulla poppa del mio brich, + Buoni sigari fumando, + Col bicchier facendo trich + Col mio rhum di contrabbando.... + +canzone che un poeta gli rubò, la mise in un libretto o melodramma e +che noi poi abbiamo sentita accompagnata da scelta musica in teatro. +Oh! mirate un po' questi poeti dove si attaccano per rubare i versi: +fino quelli del povero Neri non furon salvi. Ma torniamo ad Esmeralda. + +Esmeralda, divenuta nel bosco di San Rossore seconda figlia di Neri e +di Teresa, aveva naturalmente e molto presto riprese le sue abitudini +selvagge e, come in riva al gran fiume dell'America settentrionale, +era intenta alla pesca ed alla caccia ed a rassettare le reti; di più +con le fila di certe erbe palustri quasi essiccate cominciò a tessere +delle vesti alla foggia dei selvaggi americani, di cui faceva anco le +stuoie. + +--Questa ragazza è un portento, diceva spesso Neri; è nata cacciatrice +e mi sorpassa nell'abilità: il mio traffico di pesca e di caccia è +raddoppiato; io faccio invidia ai miei rivali di mestiere di Stagno e +del Calambrone; e quando mi vedono, mi fanno mille smorfie dicendomi +con un risino mendace: Buon pro ti faccia, Neri; tu fai più da te solo +che noi insieme, e nell'invecchiare ti fai sempre più abile. Ed io: +Eh! che volete.... la provvidenza aiuta i galantuomini.-- + +Esmeralda, menochè immemore della sua passata vita, come se fosse nata +dopo il terribile giorno dello smarrimento della sua ragione, del +resto non conservava più altra foggia della sua pazzia. Mangiava, +beveva, rideva, tesseva stuoie e vesti, cacciava e pescava, e per +bizzarria, essendo da qualche tempo addivenute logore le sue vesti, +non conservava di prezioso che il medaglione vedutole al collo dalle +monache di Santa Chiara ed un anello con lastra incisa in arme +gentilizia. Ella si era tutta vestita degli abiti tessuti di giunchi +marini alla stessa maniera delle selvagge della sponda dell'Ohio. E di +quella stoffa anco Neri portava, quando era nel barchetto, la +giacchetta, trovandola comodissima. + +Nei primi mesi della dimora di Esmeralda presso Neri e Teresa avvenne +ciò che doveva avvenire: ella si sgravò di un vezzoso bambino, che +Teresa raccolse colle sue mani, facendo da levatrice. I coniugi +rimasero un poco stupiti a tal faccenda, ma non ne cercarono il +mistero. + +--Sarà sposa di qualcheduno, disse Teresa. + +--Eh! sicuro, disse Neri sbavigliando, o vedova. + +--O forse qualche briccone, profittando dello stato della sua +mente.... + +--Può essere, replicò laconicamente Neri, raddoppiando la dose del +rhum, cosa che egli faceva quando avveniva alcun che di straordinario +o nel barchetto o nella capanna. + +--Ebbene si terrà mamma e figlio. + +--Ebbene si terranno tutti e due. + +--Ma.... e per battezzarlo? + +--Caspita! manca acqua? riprese Neri; siamo fra l'Arno ed il mare. + +--Sguaiato!... senza prete? + +--Oh! è bella e trovata. Don Silvestro non vien qui forse una volta +l'anno per l'acqua benedetta? Ci verrà una volta di più in quest'anno, +perchè, caspita! dopo questo la signorina non ne farà più. + +--Ma don Silvestro ci verrà? + +--Ci verrà sicuro: è tanto ghiotto del cinghiale; glielo farò fra due +fuochi. + +--Ma trattandosi di rito.... + +--Che rito e non rito?... Coi cacciatori non ci si bada; gli dirò che +l'ho trovato in un cespuglio, e che, non avendo figliuoli, adotto +questo: gli dirò... oh! non vo' confondermi; quello che gli dirò gli +dirò: oh! farà a modo mio; basta che ciò che gli chiedo non sia +peccato e sia a fin di bene. Tu quel giorno allontanerai Esmeralda, +cioè tutte e due vi rinchiuderete nel battello, ed io starò in capanna +col bimbo e con don Silvestro, e quando sentirete un archibusata +verrete a casa.-- + +Così fu detto e così fu fatto. Il fanciullo ebbe nome Selvaggio; certo +che nome più adatto non avrebbe potuto avere. + +Il figlio di Esmeralda, sviluppatosi, era il più bel bambino del +mondo: la madre nello stato di pazzia se fu capace a nutrirlo del suo +latte, certamente non gli avrebbe potuto dare quella educazione morale +ch'è indispensabile anco ai fanciulli delle più povere classi. Di ciò +si prese cura la ottima Teresa: essa amava Selvaggio come un vero e +proprio figlio; e siccome nella sua giovinezza era stata cameriera, +sapeva discretamente leggere e scrivere e la dottrina cristiana, cose +tutte che rendevano la sua educazione e coltura molto superiore a +quella di Neri. Il fanciullo in breve apparò tutto quello che gli +insegnò la vecchia, la quale, per non infurbire il giovanetto, gli +apprese a chiamar mamma la madre, zio Neri il pescatore e zia Teresa +lei medesima. Selvaggio in breve aiutò la mamma e lo zio Neri nelle +cacce e nella pesca e nel tessere i panni pescherecci, mentre (e qui +va detto) anco lo zio Neri, avendo voluto fare sfoggio di qualche +coltura, ricordandosi di avere in sua gioventù suonato il liuto (a +quell'epoca fuor di moda), rimestati tutti i rigattieri di Livorno e +di Pisa, riuscì a trovare un tal vecchio istrumento che, alla meglio +raccomodato, pervenne a render suonabile, e ne istruì il giovanotto, +il quale fece notabili progressi. Lieta così la famigliuola giunse +all'anno 1831, epoca in cui pel povero Selvaggio incominciarono le +sventure, e per l'Esmeralda ripresero con maggior violenza. + +Esmeralda ed il figlio spesse volte si aggiravano soli pel bosco, fino +al confine di quello sulla riva del mare; colà la donna farneticava +cantando storie malinconiche, ed il figlio, che era un genio per la +musica, l'accompagnava col liuto. Una sera, ahimè! madre e figlio più +non tornarono alla capanna. Il dipingere le smanie della buona Teresa +e dello zio Neri sarebbe cosa impossibile; invano si misero a girare +il bosco per tutta la notte; invano li chiamarono qua e là. L'indomani +pur troppo si apprese cosa fosse divenuto di loro: una banda di +zingari, spinta dal desiderio di fare acqua in quel luogo, vide la +madre ed il figlio che si aggiravano sul lido; il capo di essa nel +mirare le selvagge vesti dei due formò subito l'ardito progetto +d'impossessarsi di quegl'infelici, onde, traendoli seco, farli passare +pel selvaggi tratti dall'Oceania. In un attimo Esmeralda e Selvaggio +vennero circondati e rapiti dagli zingari, che, rientrati nella barca, +presero il largo in mare. + +In mezzo a costoro passarono quattro lunghi anni, e spesse volte +Esmeralda, che nella sua pazzia aveva serbato il gusto per il canto, +ed il giovinetto suonatore col lucro da essi guadagnato avevano +servito al sostentamento di tutta quell'orda, colla quale a piè nudo +aveano talvolta percorso gran parte d'Italia e di Europa. Il +giovinetto Selvaggio aveva saputo resistere alle battiture ed agli +strapazzi inumani di quella barbara e mercenaria gente; ma non seppe +frenare il suo impeto giovanile quando un dì vide orribilmente +frustare la madre perchè si era ricusata di cantare e far capriole e +salti su di una pubblica piazza. Favorito dalla notte, venduto quel +gioiello che la madre teneva al collo, ei si era procacciato tanto +denaro quanto fosse occorso per fare il viaggio da Genova a Livorno. +Giunti in questa città, noi accennammo come col mezzo del canto e del +suono andassero campando la vita per effetto della pubblica +commiserazione. Oh! se Selvaggio avesse saputo che lo zio Neri e la +Teresa erano tanto vicini a loro! Ma chi mai avevagli detto che quel +luogo ove nacque fosse il bosco di San Rossore? Ignaro di quel +rifugio, ei campò la madre fino a che, sorpresa questa dal terribile +chólera, venne con esso lui trasportata al da noi mentovato +Lazzeretto. + + + + +CAPITOLO XX. + +L'agonia di un empio. + + +La cantatrice di storie ed il figlio, che noi or conosciamo per +Esmeralda e Selvaggio, entrati che furono nel Lazzeretto, vennero +collocati l'uno accanto all'altra: sebbene il sesso fosse diverso, +pure il fanciullo aveva così teneramente scongiurato il severissimo +soprintendente che costui, a malgrado dell'abituale rigore, si era +lasciato vincere e fatto aveva un'eccezione alla regola. Ma il giorno +dopo le cose avevano mutato di aspetto. La donna aveva vinta tutta +l'ira della malattia; e sebbene fosse stata portata colà in stato +grave, e lo stento l'avesse sì terribilmente prostrata da farla parere +moribonda, il male era cessato. Ciò non sfuggì al vigile occhio del +medico di turno: costui dichiarò che la donna avrebbe potuto dopo uno +o due giorni rinviarsi perchè guarita. Ma ben altra era la situazione +del misero fanciullo: egli era soprafatto dal male in modo sì violento +che temeasi della sua vita. La infelice Esmeralda, che nel tempo +stesso di sua pazzia non aveva disconosciuto il figlio, renduta alla +ragione, sentì di amarlo oltre ogni umana idea; ma buon Dio! in qual +mai tristo momento aveva ella ricuperata la mente! in una miserissima +soffitta e nel Lazzeretto del chólera; lassù, per essere soggetta alla +tentata violenza del signor Basilio, quaggiù, per trovarsi nell'asilo +della morte e per conoscere tutta la intensità della dolorosa sua +situazione, senza mezzi, in uno spedale, presso un figlio, il suo +unico figlio, agonizzante.... senza sapere ove rivolgersi per averne +un soccorso. Ahimè! questo non era il solo suo immenso dolore; resa a +sè stessa, ella sentì il terribile vuoto dell'anima sua, sentì più +cocente l'affetto verso Alfredo, verso il padre di quella creatura ora +morente. Oltre ogni dire intollerante e bramosa di sapere le nuove di +quell'uomo che ella aveva adorato e che adorava, non aveva a chi +domandarne a chi ricorrere. Quanto tempo era che ella nol vedea? +domandava a sè stessa: per i pazzi il tempo della demenza non può +calcolarsi, cosicchè ella si trovava come se il corso di quattordici +anni fosse stato quello di un'ora, come se si fosse destata dopo aver +dormito quel lungo periodo; ma che anni ed anni dovevano esser passati +ella il comprendeva pur troppo dall'età in cui vedeva adesso quel +figlio, forse sull'orlo del sepolcro. Gran Dio! qual riflessione! che +sarà divenuto dell'amante dopo sì lungo tempo? che di Giovanni? +saranno essi vivi? e dove, se lo sono, si trovano eglino? Tutte queste +riflessioni l'avrebbero pur troppo gettata di nuovo nel disordine +della mente, se un più grande pensiero, quello del momento attuale, +quello del figlio, non l'avesse distratta dal fermarsi di troppo sugli +altri. E il pensiero del figlio era angoscioso: non solo temea di +perderlo, ma che le fosse pur anco negato di poterlo assistere nelle +ultime ore. Ma la preghiera e la fiducia in Dio la sostenne; ella +chiese di essere ammessa al cospetto dell'ufficiale soprintendente, ed +ebbe luogo tra loro una scena che rivelava i franchi modi di ambedue: +ella donna che si ricordava le selvagge sue primarie abitudini, egli +che credeva sempre dover parlare coi soldati per comandar loro di +attaccare i Cosacchi. + +--Chi siete? che volete? sbrigatevi. + +--Sono Esmeralda, una madre che ama. + +--Il cognome? orsù.... + +--Artini. + +--Artini? non lo conosco tal cognome, ma non importa. + +--Voglio stare accanto a mio figlio per assisterlo. + +--Voi non l'assisterete, non voglio. + +--Ebbene, signore, uccidetemi. + +--Non uccido nessuno.... e poi una donna. + +--Ebbene io mi ucciderò, ne ho coraggio. + +--Così va bene... le donne dovrebber esser tutte così.-- + +Il modo con cui Esmeralda, tolta una pistola dalla tavola +dell'ufficiale, se l'appressò all'orecchio, sorprese in tal guisa il +soprintendente che, balzato dalla sedia, fu in un attimo al braccio +della donna e distornollo dall'orecchio. + +--Per la battaglia di Smolensko! voi dite davvero. + +--Non ho mai mentito. + +--Lo credo. + +--Io al mondo non ho alcuno; lasciate, signore, che finisca i miei +giorni dopo aver chiuso gli occhi a mio figlio.-- + +Gli occhi di Esmeralda assunsero un'espressione di dolore, talchè +l'uffiziale ne fu penetrato. + +Tanto coraggio! tanta beltà infelici! disse fra sè; ma già questo è il +solito delle cose del mondo. Indi in modo burbero ma cortese:--Ebbene +restate.-- + +Esmeralda trasalì dalla gioia e con calma soggiunse: + +--Signore, io resterò, ma credo darovvi poco incomodo; mio figlio +starà forse qualche ora in vita, ed io domani lo seguirò nella +tomba.--Indi si allontanò. + +L'uffiziale le tenne dietro lungamente cogli occhi nel corridoio in +fondo al quale era la stanza di Selvaggio ammalato; quindi dopo avere +qualche tempo passeggiato su e giù per la stanza esclamò:--Oh! per la +battaglia di Smolensko, costei ha l'anima di un granatiere della +vecchia guardia.-- + +Accese la sua pipa ed andò per lo spedale in traccia di coloro che +avevano portata colà la Esmeralda ed il figlio. Voglio conoscere +quest'ottima madre, fra sè borbottava, ed anzi voglio che costei resti +nello spedale a servire i malati. Una donna di quella tempra non si +trova così frequente. Per la battaglia di Smolensko! costei ha l'anima +di un granatiere della vecchia guardia.-- + +Intanto Esmeralda sta presso al letto del figlio; le sue mani stanno +congiunte a preghiera, e quello sguardo che essa figge al cielo +penetra le volte celesti e arriva al cospetto del Creatore dei mondi. +Il sospiro di una madre che geme sul figlio moribondo è accolto da un +coro di angioli, che lo presentano al trono di Dio. Quel sospiro fu la +vita di Selvaggio. Gli angioli tutti pregavano per Esmeralda. Il +fanciullo, che quasi era divenuto cadavere, andava riprendendo il +calor della vita; nel seno dell'afflitta madre tornava a gradi a gradi +la speranza.--Ah! se egli vive, gran Dio! se voi lo ritornate a me, io +vi offro le mie più calde speranze....--Ed era per dire:--Io +rinunzierò ad Alfredo--, ma la imprudente promessa parve che per +volere di Dio le spirasse sul labbro: poichè ella, credendo di offrire +qualche cosa di più grande ancora, tratto un gran sospiro, +continuò:--Io non apparterrò più alla setta.--Proferito questo voto, +ella diede un tenero, un indefinibile sguardo al figlio come per +volere esprimere: Ah quanto mi costi! Ma il sorriso del pari +indefinibile che il fanciullo fece al tenero sguardo della madre fu di +gran lunga più prezioso del sacrifizio. + +Selvaggio migliorava a gran passi, e già nel quarto giorno dall'arrivo +allo spedale ogni pericolo era sparito. Non un giorno, non un'ora, non +un minuto Esmeralda aveva lasciato il giaciglio del dolcissimo suo +figliuolo. + +Il soprintendente aveva risoluto. Esmeralda, così operosa, così ferma, +così pia nel ministero di assistere i miseri infermi della corsia ove +stava malato il figlio, veniva nominata ispettrice di quello spedale +ove avevanla portata insieme con la sua creatura. Colà aveva raccolto +abbondante frutto di benedizioni, e colà doveva ricevere la +consolazione di essere informata delle vicende corse dalle persone +tanto care alla misera donna. Nelle ultime corsie dalla parte di +settentrione di quello stabilimento giaceva in un letticciuolo un +povero e vecchio negro, cui, per la differenza del colore e per quella +ripugnanza che le persone del volgo di cui si componevano +gl'inservienti di quel luogo ben minor cura prestavasi che agli altri. +Esmeralda si appressò al letto di lui: quel negro che ella consolava +al letto di morte era quel tenero Iago che avevala veduta nascere, +quell'uomo che dopo la morte de' suoi genitori era stato un secondo +padre a lei ed a Giovanni. Il conoscersi, il rendere vive grazie a Dio +fu un punto solo; e dopochè la malattia del vecchio negro volse a un +più lieto fine, servendosi della lingua dei naturali di America, ei +palesò a colei che amava qual figlia come Giovanni fosse ritornato in +America, come Alfredo pur militasse in quel nuovo continente, ma che +ignorava il preciso luogo di sua dimora. Di più non ne sapeva il +misero vecchio; poichè, dopo la partenza del padre Gonsalvo per la +missione dell'Indie, il resto dei frati non si era gran che curato del +povero negro, e lunghi anni era stato senza pur lasciare il convento. +Ma Esmeralda si contentò di sentire almeno qualche nuova: essa aveva +un punto ove dirigersi in traccia del fratello e del padre di +Selvaggio. Il solo stato di inopia la spaventava, e lo confessò al +negro; ed il negro confortavala a farsi conoscere all'autorità od +almeno al soprintendente. La donna peraltro, che ben sapea quali +accuse pesassero pur sempre sui settari, severamente proibiva al fedel +negro di palesare a chicchessia l'esser suo. Il negro obbediva, +giurando che da quel momento, posto che Dio gli avesse reso la vita +mercè della sua cara padroncina, egli avrebbe seguito la sorte di lei +e del figlio suo. Ad Esmeralda rinacque in cuore la speranza; ella +sentiva di non esser più sola, nè parvele essere tanto lungi da coloro +che amava. Iddio le aveva mandato il povero negro. + +--Padrona, le diceva Iago, ecco qui (e levava di sotto al capezzale +del letto un involto) ecco qui; questi sono quaranta scudi in oro, +altri ne ho al convento; perciò torneremo in America. + +--Ah! mio Dio... mio Dio, affretta quest'istante. O Iago, io non ho +altri che te al mondo che mi possa assistere. + +--Padrona... la mano, la mano.--E su v'impresse un bacio rispettoso. + +Quindici giorni dopo questo dialogo, Esmeralda, Selvaggio ed Iago +uscivano dal Lazzeretto; ma, prima di uscire, la tenera giovane era +stata presente alla scena che andiamo a descrivere. + +Uno dei giorni più terribili era stato quello del 31 agosto: la morte +aveva mietuto maggiori vittime; nella seconda corsia dello spedale un +uomo agonizzava. + +Quest'uomo, orribilmente contratto dagli spasimi della più angosciosa +paralisia, era il signor Basilio. Una donna genuflessa da una parte +del letto ed un fanciullo prostrato dall'altra pregavano. Essi erano +Esmeralda e Selvaggio.... pregavano per il loro persecutore. + +--Mamma, mamma (aveva detto Selvaggio già in convalescenza e che +girava per la corsia, aiutando nelle sue incombenze la madre), +accorrete, accorrete quaggiù: al N. 12 vi è un uomo che muore; +quell'uomo che voleva pigliarvi l'anello e cacciarci fuori della +soffitta. + +--Eccomi, figliuol mio. + +--Sì, mamma; il Salvatore del mondo ci ha insegnato a prestarci per i +nostri nemici. E qual più nemico nostro di questo?--Selvaggio +infelice! non sapeva tutto il male che gli aveva fatto il signor +Basilio. E madre e figlio pregavano il Dio delle misericordie; ma era +Iddio il terribile Dio dell'ira che passeggia sui fulmini e sulle +tempeste, conculca i draghi e i leoni. + +Un cappuccino, posata sul letto dell'ammalato in quell'estremo la +stola, recitava le preghiere degli agonizzanti. + +Negli occhi del malato stava dipinto l'inferno; esso volgevali come +carboni ardenti sulla donna e sul figlio, e con voce rauca ed +interrotta urlava:--Satanno, Satanno, non vo' morire; non vo' morire; +maledizione!... + +--_Exorcizo te, spiritus immunde._ + +--No, urlava il malato vomitando nera schiuma dalla bocca, no, non +posso morire; il mio oro, i miei brillanti, le mie cambiali! + +--_Pax tibi._-- + +Ma il malato, sollevandosi in furioso modo sul letto, aveva afferrato +la stola e, postasela in bocca, l'aveva messa in pezzi e tinta di +sangue. Tutti gl'inservienti, meno Esmeralda e Selvaggio, erano +fuggiti; anco il frate aveva con orrore abbandonato quel peccatore +moribondo. Il malato nell'eccesso della smania che divoravalo facea +orribili rivelazioni. + +Se invece di Esmeralda e di Selvaggio, i quali soli udirono, vi +fossero state altre persone, madama Guglielmi avrebbe ricuperato il +suo palazzo, le sue gioie, Rosina sarebbe stata reintegrata nella sua +fama presso i suoi concittadini, e la infelice e sensibile Angiolina +avrebbe avuto il patrimonio del suo vero padre; ma sventuratamente non +fu così. + +--Morire!... urlava diabolicamente il moribondo, morire! dopo avere +accumulate ricchezze immense, morire!... no, non voglio morire. Vieni, +vieni, inferno, tu che ho sempre invocato, tu che mi hai protetto, +opponi la tua potenza; io son tuo in carne e in anima; opponi la tua +potenza a quella celeste... qua quei sacchi d'oro, qua quei diamanti, +qua le mie belle concubine, qua tutto; voglio portare sotterra tutto +all'inferno con me. Rosina.... Rosina.... beltà sprezzante che ho +amata, che ho perduta, no, non ridere della mia morte, no; io +dall'inferno riderò di te e ti sarò spettro persecutore, ti sarò +demonio incarnato! Ma che?... no... non voglio morire.-- + +Mentre le più orribili imprecazioni e bestemmie venivano a mescolarsi +a tanto tremendo soliloquio, Esmeralda e Selvaggio, innocenti +creature, stavano genuflessi ai piè di quel letto di angoscia +supplicando l'Eterno di dare all'ultima ora di quell'uomo la calma per +prepararsi all'estremo viaggio per l'eternità. Seguendo l'esempio del +divino Redentore, eglino pregavano per il loro acerrimo persecutore. + +Il Dio di bontà e di giustizia ascoltava quelle preghiere, e nella sua +immutabile volontà destinava il premio all'anima di quegli ingenui e +la pena pure di quell'uomo delittuoso: ma era scritto nei suoi volumi +eterni che l'uomo colpevole per quel momento dovesse vivere; ei lo +serbava a più terribili tempi. + +Se gli ammiratori della condotta sociale o, piuttosto dirò, +dell'apparente condotta sociale del signor Basilio fossero stati +testimoni della sua agonia, oh quanti si sarebbero ricreduti! oh come +avrebbero veduto non doversi gli uomini misurare dalle pratiche +esteriori! e chi sa che, riflettendo come il signor Basilio non fosse +forse che una mostra di tanti suoi simili, non avessero appreso ad +esser più cauti nel dare laudi o biasimi a tanti e tanti esseri di +questo mondo? + +Ma...., come io diceva, la scena aveva luogo fra tre persone: +imperocchè le orribili bestemmie del bigotto Basilio avevano fatto +allontanare tutti gl'inservienti dello spedale; e siccome le celle +circostanti erano vuote, così nessuno, oltre i due infelici, sentì +quel monologo infame. + +Il signor Basilio molto disse e di troppo avrebbe detto se Esmeralda +avesse potuto penetrare il mistero delle di lui parole: ma, come +sappiamo, Esmeralda era affatto ignara della persecuzione di Rosina e +delle iniquità dal signor Basilio esercitate contro di lei; di più +ignorava anco chi fosse lo stesso signor Basilio. Quando costui cessò +dal bestemmiare ad intervalli e chiuse con maledizioni il suo +monologo, in cui parlò dell'Angiolina, che era sua figlia adulterina, +della Rosina oggetto dei suo amore iniquo e sprezzato, del pozzo del +sotterraneo, della di lei liberazione, dell'ufficiale inglese, del +furto delle gioie, cadde in profondo letargo ed in un mar di sudore. +Allora Esmeralda, dopo aver somministrata al languente una +refrigerante bevanda, fatti tornare sul luogo il frate, gl'inservienti +ed il medico, si dipartì dalla cella di colui col conforto di un'anima +buona che sa di aver compito il sacro dovere della carità. + +Due giorni dopo il signor Basilio era dichiarato fuori di pericolo, ed +il contegno da lui tenuto quando assistevalo il frate fu ritenuto come +aberrazione di cervello infermo dalla malattia. Così vanno le cose del +mondo! Egli ricuperò la salute, e la fama sua di uomo pio rimase +intatta; esso fu commiserato e felicitato, ed al suo ritorno al +negozio in Livorno sentì che lo qualificavano per martire +dell'umanità, e tutti il mostravano a dito come un uomo che, per +soccorrere ad un sesto piano una famiglia languente dalla fame e dal +chólera, aveva egli stesso contratto l'orribil malore ed era stato +agli estremi di vita. + +Così giudica il mondo; ma, per fortuna e sodisfazione dei buoni, noi +sappiamo che dopo il mondo v'è l'eternità, là dove la verità si scopre +dalle mani di Dio stesso. + +La condotta di Esmeralda e del figlio aveva eccitata l'ammirazione di +tutti i buoni, e al partire dallo spedale del Lazzeretto essa aveva +dovuto accettare non poche limosine. Queste, la scienza del canto e +del suono e i pochi denari di Iago (licenziatosi dal convento di +Montenero) aiutarono la misera a lasciare il vecchio continente ed a +vagare per il nuovo in traccia dell'amante suo e padre del proprio +figlio: e noi già vedemmo come miracolosamente capitasse fra le +braccia di Rosina e di Giovanni. Or noi ricondurremo il lettore +all'isola della Barbada, un solo mese dopo quel felice incontro, +dappoichè il nostro cuore sente il bisogno di passare a descrivere +scena più dolce di quella precedente. + +Le campane della chiesa maggiore della Barbada suonavano a festa, e le +artiglierie del forte tuonavano in segno di gioia: tutti gli alberi +dei navigli posti in rada erano carichi di cento diverse bandiere; il +tripudio degli abitatori di quell'isola era al colmo. Aveva luogo una +festa nuziale ed il più venerabile ecclesiastico parato di abiti +pontificali aveva data la benedizione agli sposi! + +Chi erano essi? il cuore ce lo dice, e quando non cel dicesse, lo +apprenderemmo sentendo questo dialogo che in linguaggio indiano (quale +noi tradurremo) tenevano presso il parco della residenza del +governatore un vecchio negro e due ancelle di servizio di Rosina. + +--Gran bella festa! mio buon Iago, diceva la più adulta delle femmine, +cui un vago cappello di paglia di riso nascondeva per metà il volto +abbronzito dal sole dei tropici. + +--Bella, sì, rispondeva il vecchio fregandosi le mani in segno di +gioia e secondo il costume dei negri battendo le palme. Per la Dio +grazia, è la seconda volta in cui ad alta voce sento il sacerdote +pronunziare: _Esmeralda Clementina Zaira Sofia figlia del signor +cavaliere Adolfo Artini conte di ****_; se non che la prima volta a +queste parole sentii aggiunger quelle di _Credis in Deum Patrem_? ed +adesso ho sentito aggiungere: Siete contenta di sposare il signor +_Alfredo Guglielmi capitano, ecc._? + +--Quanto era bella l'acconciatura della sposa! riprese l'altra +fantesca. + +--Quanto erano vaghi, quanto sono belli entrambi! + +--E quanto hanno sofferto! ditelo a me, care fanciulle, a me che li ho +veduti nascere e li ho veduti soffrire; ma Dio è giusto, ed il giorno +del premio arriva o presto o tardi, ma arriva sicuramente. + +--Ma.... a proposito.... si eran già prima segretamente sposati? prese +a dire una delle giovanette negre rivolgendosi al negro Iago. + +E Iago, facendo una specie di smorfia che difficilmente potrebbe +descriversi, rispose: + +--Uh uf, quanto son curiose le donne! sicuro sicurissimo, si erano +sposati segretamente; e non avete veduto il figlio loro grande e +grosso? A poco per volta anzi è quasi un mezzo uffiziale. + +--Selvaggio! ma converrà dargli un altro nome. + +--Oibò! per me Selvaggio è il più bel nome del mondo; è quello che più +si avvicina allo stato naturale, ed io lo cambierei volentieri con +quello d'Iago, che a quanto credo deve avermi messo un qualche +spagnuolo che sarà stato mio compare.-- + +Il racconto fu interrotto dall'arrivo di un personaggio a noi cognito, +ma che da lungo tempo era obliato nel nostro racconto. Tal personaggio +alla maestà del volto di un venerabil vecchio aggiungeva un'affabilità +che gli acquistava sempre più grazia; aveva affatto bianchi i pochi e +radi capelli che gli restavano; la lunga barba, pur essa bianca, gli +scendeva maestosa sul petto; un paio di occhi scintillanti come di +sacro fuoco gli brillavano sotto la fronte; ed un insieme di gravità e +di dolcezza rendevano angelico quel viso, il cui labbro aveva un +continuo nobile sorriso di benevolenza. Tal personaggio vestiva una +tunica paonazza e portava il cappello a grandi ale e piccola e rotonda +cucuzza; sul petto del vecchio sfolgorava la croce vescovile dei +missionari. Al di lui apparire, i tre interlocutori si tacquero e +trassero in disparte curvandosi per ricevere l'episcopale benedizione, +che il degno prelato non lasciò di compartire con tutta l'effusione +del cuore. Quel prelato sarebbe forse?... + +Sì, miei cari lettori, quel prelato, comechè per gli anni e per le +fatiche apostoliche invecchiato, è appunto colui che vi suggerisce il +cuore, l'ottimo padre Gonsalvo, che dovere di missionario per +traslocazione di seggio dall'Indostan fece passare alle americane +isole, e da poco era giunto alla Barbada. + +Il cielo aveva riunito alla perfine insieme quegli esseri che tanto si +amavano. Chi sarà che possa dipingere la loro gioia? La mattina delle +nozze, il prelato aveva toccato di volo le loro vicende, e di più egli +avrebbe voluto che nell'anima di Giovanni e di Alfredo fosse omai +spenta quella mania d'innovare. Di Esmeralda ei più non temeva; +restituita alla ragione, ella aveva affatto perduto quel fervido +carattere della sua prima giovinezza; gli altri non già, che, ahimè! +il tempo ancora non giunse di loro ravvedimento. + +Il missionario diceva: + +--Qui riuniti, io vi benedico, o miei cari, in nome dell'onnipotente +Signore dei cieli e del mondo: forse un sì fausto momento non si +rinnoverà mai più per me, e già sento essere anche troppa la pienezza +della mia gioia. I perversi non sono estinti, no; e sebbene un immenso +mare separi i due emisferi, il veleno dell'uomo è più sottile di +quello del più malefico serpente, esso attossica passando i mari ed i +monti. Forse a voi ch'io tenni sulle mie braccia Iddio prepara nuovi +dolori e nuovi travagli, forse la nebbia e gli oragani della sventura +si addensano sui capi innocenti di questi cari pargoletti che in +questo tempio vi ricingono, o Giovanni, Rosina, Esmeralda ed Alfredo, +simili agli angioletti che implorano su voi la celeste benedizione. +Grandi sono gli arcani del Nume, sempre e sempre adorabili e nella +sventura e nella felicità. Ma se a me ministro di Dio, ma se a me il +più vecchio di quanti oggi vi amano e vi ameranno, è lecito fare degli +augurii, io non saprei fare miglior voto di quello di vedervi per +sempre riuniti in quest'isola lungi dai rumori di un mondo da cui, fra +le innovazioni, fra le inutili cogitazioni, fra le ambagi tumultuose +della guerra e del commercio, disparvero la pace e la virtù. Pensate +troppo difficile impresa essere quella di rinnovare la faccia della +terra. Non è da tanto lo spirito dell'uomo; solo può tal miracolo lo +spirito di Dio, e noi non siamo più che uomini, quando pure la +sapienza fosse il nostro retaggio. Vivete, sì, e vivete per una +generazione di esseri novelli che qui trapianterete; scordate quegli +sfrenati desiderii che vi partoriranno, come vi partorirono, lunga +catena di sciagure. E se mai queste parole del vecchio amico vostro +oltre le orecchie non vi scendano al cuore, voglia il Dio a cui servo +non punire per voi quei pargoli a cui deste la vita. Vi benedico.-- + +Chiuse il sermone il buon vescovo, e niuno di quei cigli, avvezzi ai +patimenti, alle più dure vicende, ai guerreschi ludi, alle più +pertinaci avversità, sapea frenare le lacrime. Il buon pastore stesso +nel prendere dalle mani di Selvaggio vestito di bianco ed a guisa di +angelo due corone di mirto per porle sul capo di Esmeralda e di +Alfredo, nel congiungerli in matrimonio, aveva lasciato corrersi +abbondante il pianto di tenerezza sulle gote appassite. Rosina, cui +circondavano i figli, singhiozzava di gioia; e Giovanni, a malgrado di +sua abituale fierezza, sentiva in cuore un sentimento non mai provato. +Angiolina, la patetica Angiolina, guardando i nuovi coniugi, aveva +vôlto gli occhi al cielo come per dirgli: O voi Creatore +dell'universo, non avete dunque una simile gioia anco per me? Ma +posando poscia lo sguardo su Rosina, su Giovanni e sui loro figli, e +dipoi su quel vegliardo venerando, di nuovo rivolgendosi al cielo, +aveva esclamato:--Oh! sì, gran Dio! tutte le felicità che può gustare +una misera io le ho gustate in quest'istante; di più non poteva darsi +ad Angiolina.-- + +Di ritorno dal tempio, le due famiglie riunite si dettero in braccio +alla gioia; e lungamente strette in abbraccio fra loro Esmeralda e +Rosina si dissero, si ripeterono la loro storia, e i baci volarono e +rivolarono fra esse ed i figli che Angiolina teneva fra le braccia. + +In una sala a parte peraltro Giovanni ed Alfredo si ricambiarono +queste parole: + +--Hai sentito il buon vescovo? + +--Sì. + +--E che pensi? + +--Prima morire che rinunziare al mio progetto. + +--Ed io pure.-- + + + + +CAPITOLO XXI. + +Un astro novello. + + +Pochi giorni dopo Giovanni aveva mantenuta la parola data al +cognato.--Il molle ozio non è per me, più volte avevagli detto, o mio +Alfredo; ed ozio imbelle io chiamo la vita che meno. Io sperai che le +gioie purissime dell'affetto di sposo e di padre mi staccassero dal +cuore quella smania immensa che mi divora, ma no: essa vi è fissa come +uno stile acuto e mi lacera senza uccidermi. Io sento il bisogno di +ripiombarmi nei maneggi che ponno darmi una fatica; io non l'ho, cioè +non l'ho come la vorrei. + +--Ma, Giovanni, tu lo sai se io divida il tuo fuoco, il tuo desio; se +al primo volger di una luce fra tante tenebre, or son pochi anni, mi +ricacciai in Europa, rividi gli amici; se tentammo: ci parve avere +ottenuto alcun che; ma ahimè! nobili ed entusiasti giovani caddero sul +patibolo o morirono nelle prigioni o nell'esiglio, ed io +miracolosamente salvato feci ritorno in America. Quanto a me, Dio mi +ha fatto ritrovare la mia Esmeralda, son marito, son padre; ciò versa +un balsamo di calma nel fervido mio cuore. Non me ne starò per altro, +se un'aura benefica disperde e dissipa le tenebre del nostro +orizzonte. + +--Ed io voglio pugnare per un suolo non mio, se pel mio nol posso; +almeno snuderò un acciaro per la medesima causa: ovunque vedo +oppressi, io ritrovo fratelli.-- + +Giovanni lasciava la Barbada; gli subentrava Alfredo nel governo +dell'isola. L'indomito cospiratore adduceva seco il suo primogenito, +ancora imberbe, nei cimenti della gloria. America suonò di eterne +laudi al guerriero intrepido e generoso, cui l'Europa, memore di +essergli madre, decretava una spada di onore. Carico di allori, esso +dopo alcuni anni rientrava nel seno della famiglia. + +--Ebbene? dopo gli affettuosi abbracci che si dettero, or ti +riposerai, dissegli Alfredo. + +--Chi sa? aveva risposto laconico il cospiratore.-- + +Ma lasciamo nella vaga isola i nostri più cari personaggi e +riconduciamo in Europa i lettori e precisamente in Livorno; mutata +così nel fabbricato, dirò quasi anche nel costume del ceto più alto, +ma la stessa nei bisogni e nella ignoranza del popolo, il quale fa +come dicesi del mondo, cioè peggiorando invecchia. + +«Ma questi salti, dirà qualche leggitore o leggitrice, sono un poco +grossi.» Al che io rispondo: faccio la parte del narratore, e +lasciatemi la facoltà di narrare a mio modo; d'altronde un romanzo non +è un libro di annali, ed anzi dovete consolarvi se mi studio ad esser +meno lungo e se più presto vi levo l'incomodo di starmi ad udire; ed +essendo poi il libro più breve, costerà meno, ed ecco contentati anco +gli avari: gli avari! e voi sapete che questa è una pianta umana che +non cessa di vegetare molto propiziamente in tutte le parti del globo. + +D'altronde che avrei a dirvi d'interessante, quando la vita dei nostri +personaggi in questi anni andò là là secondo il solito, secondo il +comune andamento delle cose umane? E meglio al certo, quando sarà suo +tempo, mostrarveli di nuovo sulla scena turbinosa del mondo. + +«Or via dunque affrettatevi.» + +Calma, calma, lettori carissimi, chè saprete tuttociò che è giusto +sappiate; ma se io ho saltato a piè pari circa un decimo di secolo, +non voglio peraltro abbozzare il mio racconto, poichè alla fine dei +conti ho interesse anch'io che il libro vada meglio che può al suo +termine. Non crediate già per paura delle critiche: perchè sappiate +che ho sempre creduto doversi dire di loro ciò che dice il volgo della +nebbia, cioè che lasciano il tempo che trovano; ma perchè mi è grato +sodisfare alla mia coscienza col fare il libro tal quale mi son +proposto di farlo. Ma andiamo avanti, chè la disgressione è terminata. +Siamo al settembre del 1847. + +Noi ricorderemo certamente che fino da ventisei anni prima, in quella +famosa osteria dei Tre Mori, disparsa adesso dal numero delle bettole, +nella serata dell'improvvisa comparsa del Caprone stavano insieme due +giovani, uno dei quali noto per il nome di Bruto, l'altro per quello +di Catone, e che altri individui di animo cogitabondo e di fama dubbia +si assidevano al medesimo desco. Or bene di quei personaggi non erano +morti che il Topo e il Cacanastri, come già vedemmo, ed il Narciso, a +cui il chólera troncò la vita piena d'imbrogli e di lenocinii. Gli +altri restavano e vivevano sani e gagliardi sebbene invecchiati; in +specie il vecchio oste e sua moglie, i quali dal ricettare robe rubate +erano divenuti negozianti, possedevano un bello stabile nella piazza +del luogo pio ed avevano maritato Concetta al giovane marinaro, il +quale aveva avuto anch'esso non poca fortuna e, fatto uomo adulto, era +divenuto proprietario di vari bastimenti che carichi di merci ed in +specie di grano veleggiavano per il Mediterraneo. + +Vero è però che i nostri personaggi non avevano sempre goduta la +prosperità: infatti più volte erano stati qualche mese in prigione per +sospetto di furti, avevano avuto delle bastonate per altre +turpitudini; ma ciò non impediva che marciassero adesso in vesti assai +ricche, con catena d'oro agli orologi, avessero carrozza e servitori, +ed anzi servitori in livrea, e già già aspirassero alla nobiltà. Ciò +non faccia meraviglia: sulle mani callose e nere continuamente tenendo +dei soprafini guanti di seta e di pelle canarina, non si vedevano i +calli di esse; il parrucchiere acconciando ai signori capitano di +marina e negoziante le fedine ed i baffi, dando pomate odorose ai +capelli e pettinando elegantemente la signora Concetta e le sue figlie +(nulla importa se nate prima del matrimonio), ne era avvenuto che +sparisse da quei personaggi ogni puzza di catrame e di unto. E poi chi +in quella florida e commerciante città bada all'origine degli abitanti +suoi? se marcia in carrozza il rivenditore di stoccofissi e di +carbone? se i bettolieri hanno palazzi, ville e fattorie ove più loro +piaccia? Se antichi ed onesti commercianti hanno battuta la capata, +peggio per loro, il mondo bada al presente. Il danaro fa tutto, sono i +denari che fanno l'uomo, dice il proverbio: _Chi ha è, chi non ha non +è_, e quel che è più chi ha danari è ancora sapiente; vedi mo' che +razza di prodigi fa l'oro coniato!!! Dunque, come io vi diceva, la +signora Concetta, ora madama Concetta, ed il suo signor consorte (a +cui i commessi della casa di commercio da lui stabilita a Malta si +levano tanto di cappello) danno feste di ballo splendidissime, hanno +lacchè gallonati, nessuno si vergogna a praticarli, sono ammessi nelle +migliori società. Ed in questo la popolazione di Livorno ha progredito +come le nuove case; ciò che prima era una soffitta lurida e cimiciosa +è divenuto un palagio a cinque piani con colonnati, con finestre +gotiche ed altro e che si vede da dieci miglia lontano; ed i cenciosi +di un dì oggi camminano cogli staffieri accanto. In tanto progresso +Bruto e Catone non sono stati indietro; entrambi, per opinioni +sporcate le carceri nei decorsi anni, ne sortirono alla pulita, si +fecero avventori e clienti, e, per bacco! non sono più quei discolacci +di anni ed anni indietro; sanno fare le cose con destrezza; tengono in +mano le fila di una gran tela e, quel che è più, si sono accaparrati +il genio e la volontà della moltitudine, della quale a suo tempo +sapranno giovarsi, e lo vedremo. Ad essi la prosperità si para davanti +come una umilissima serva che spazza ben bene la camera al suo +padrone. Costoro se la ridono di quella dabbenaggine della moltitudine +che gl'incensa e dalla quale, sotto lo specioso titolo di libertà, si +propongono di levare le penne maestre, e già si beano di quell'alto +loco ove la loro ambizione è per guidarli. + +In mezzo ai voli della cupida fantasia, essi hanno qualche volta +rammentato con dileggio quel buon baggiano del cospiratore Giovanni, +che faceva per gli altri e non per sè, e sghignazzando gli hanno +accordato titoli i più bizzarri che ei non seppe mai. + +Mi scordava di dire che il signor Bruto è il favorito bracciere di +madama Concetta; ed è una gioia il vedere la damina, un dì bettoliera, +oggi in un superbo legno a quattro ruote ed a due bei cavalli inglesi, +con servi e cocchiere in serpa e cacciatore dietro, due o tre pellicce +o cappotte, due o tre canini pomeri seco sdraiati sui cuscini di raso +del _phaeton_, dare le occhiatine al ganzo che galoppa al fianco del +legno su cavallo arabo riccamente bardato. + +Il gabinetto di studi di Bruto era affollato di ogni genere di +clienti, ed i commessi avevano un bel fare a tenerli indietro tutti; e +poi tutti volevano vedere l'oracolo del giorno, gran cosa è il tempo! +tutte queste che son cose da fare maraviglia, non lo sono tanto quanto +la meraviglia, delle maraviglie, cioè, non s'indovina alle cento, il +signor Basilio.... + +«Ebbene su....» + +Sì, lettori carissimi, il signor Basilio, quell'uomo tutto collo +torto, era diventato un gran liberale, eh! un liberalone, e di quei +più grossi, amati leggitori! Non più stavasi romito giù nella solita +via: ma, affittata quella casetta dopo averla comperata, aveva +acquistato una vaga palazzetta proprio fuori del Casone, nel luogo il +più di chiasso e di brio, ove, circondato da scelta società, dava +serate di musica e di ballo; insomma era un vecchio alla moda: ma che +vecchio? pareva un giovanetto sui venticinque anni, con capelli +nerissimi, baffi neri. + +«Anche i baffi?» + +Anche i baffi, e di più aveva cessato di essere avaro, eh! Dio guardi! +il denaro, dalle sue mani usciva a pugni: aveva proprio la palma +traforata, e non figuratevi già che largheggiasse a paoli e testoni, +erano francesconi, erano doppie d'oro di buona zecca. Ora sento che mi +domanderete: «Ma come spender tanto? è vero ch'era ricco, sappiamo +come gli ha fatti, e si saranno moltiplicati e decuplati, un uomo come +lui, ma....» Eh! che volete? rispondo, avrà trovato una qualche cava +d'oro bello e coniato; o che? credete che di queste cave non ve ne +siano? ve ne sono, eh! ve ne sono delle inesauribili. + +Ma se lo aveste sentito sputare di politica nel salone del bigliardo +della sua villa! nella platea del teatro Rossini! al casino di San +Marco! eh! avreste strabiliato; e, quel che è meglio, i suoi +sproloqui, per dir come dice il volgo, non li faceva mica nelle +brigate degli amici o in qualche ritirata conversazione. Eh! il signor +Basilio non aveva paura di nessuno: per lui nel caffè, al teatro, al +casino, al veglione, alla bisca, era tutt'uno; parlava alto, sputava +sentenze a bizzeffe, censurava leggi e moveva guerre, e che so io? + +--Oh che coraggio! dicevano taluni nel sentirlo toccare certi +argomenti pericolosi; eppure tutti il salutano, va nelle migliori +società! + +--Il cielo lo ha sempre protetto, diceva il vecchio tabaccaio che noi +già conoscemmo nei precedenti capitoli; e se egli ora parla in tono +diverso, è segno che sa di poter parlare. I tempi sono cangiati, ed +egli, che conosce come adesso possa mostrarsi, si mostra: quando era +tempo di starsene zitto, pareva un pesce. Il galantuomo fa così.-- + +Il mio lettore ed io conosciamo perfettamente il galantomismo del +signor Basilio; e siccome ci dispiace staccarci così presto da lui, +vogliamo passare a seguirlo nella sala da giuoco della signora +Concetta, ove è raccolto il fiore e la crema della società livornese: +e perchè qualcheduno potrebbe dubitare che nel dir crema e fiore io +esagerassi, lo prego di ascoltar meco ciò che il vecchio oste dei Tre +Mori, uno dei signori della società, dice ad un giovane francese che +venne come forestiero invitato alla festa, il quale passa in rivista +alcune delle signore ed alcuni dei signori che dalla sala da giuoco +vanno in quella del ballo, del _buffet_ e della musica. + +--Ebbene, signore, chi è quella damina coll'abito di raso celeste +guarnito di fiori bianchi, col ventaglio color fuoco? + +--Ah! ah! _monsieur_ (il vecchio oste dei Tre Mori divenuto paladino +aveva imparato a memoria qualche parola francese) _cette dame_, cioè +la signora, è consorte del barone Pradky, un signore polacco che hanno +fatto barone da poco in qua, e badate bene polacco proprio di Polonia, +che ha centomila scudi di rendita e riceve tutte le balle del cotone, +di seta, e che so io, le quali si vendono in Europa! Vedete, è quello +appunto che ride colla figlia del signore Armary; e questo Armary è un +sensale che, dopo aver fatto quattrini, ha aggiunto un ipsilon al suo +casato. + +--E quell'altra dama grassa e piuttosto bassa che tiene in capo una +specie di turbante di velo ed è a sinistra di quel cavaliere da tre +decorazioni? + +--Ah! quella è la baronessa Muleynà; è una signora tartara (per quanto +credo) che spende tesori ed è amica di un giovane maestro di musica, +il quale, di spiantato che era, un giorno sarà cavaliere, se pure non +l'hanno già fatto. + +--Cavaliere del merito di qualche...? + +--Sicuramente; e vi par poco merito l'aver saputo incantare un pezzo +di donna di quella fatta? Per bacco! altro che scriver note ed +assordare le orecchie dei galantuomini coi crescendo delle sinfonie a +piena orchestra!-- + +Il giovane francese, dopo qualche tempo e dopo avere passeggiato alcun +poco col signor De-Raudy (cognome novello del già oste dei Tre Mori), +si fermò nella maggior sala tutta contornata di specchi che +riflettevano le cento eleganti persone di ambo i sessi ivi adunate, e +non fu avaro _en passant_ di francesi sdolcinature a madama Concetta, +la quale più non puzzava di brodo di dentice, ma, esalando mille +preziosi profumi, stava ricevendo gli omaggi del forestiere e +rispondendo nel di lui idioma, giacchè in vent'anni era riuscito +passabilmente ad un povero maestro di lingua di cacciarle nella testa +quell'idioma del _bon ton_, in quella guisa con cui un ammaestratore +di pappagalli sa far dotto un perrocchetto di America. La signora +Concetta, che nelle ricchezze e nella vita dell'alta società aveva +sotto le vesti terribili stecche delle moderne fascette, mercè quel +cilizio, invece di una donna di quarantacinque anni aveva l'aria d'una +di trenta tutto al più; ma mentre in fatto di sapienza non aveva, per +dire il vero, fatto grande profitto, aveva però superato molte e molte +dame galantissime in quelle loro indispensabili smorfie; e credo che +ben poche contesse, baronesse, marchesine avrebbero potuto starle a +confronto in quelle scipite leziosaggini e svenevolezze nell'aria di +spensierataggine e di astrazione, ne' gesti così sguaiati da muover la +bile al buon senso, se pure il buon senso frequenta i luoghi ove si +compiacciono trovarsi tali persone. + +--_Comment vous amusez-vous?_ + +--Oh! infinitamente, mia bella dama, riprese il Francese baciandole la +mano coperta dal guanto e rispondendole in pretto italiano. Ma madama +Concetta, che voleva fare spiccare la metamorfosi da cuoca in damina: + +--_Parlons français, s'il vous plait. C'est la langue de la mode._ + +--Parla parla livornese le susurrò passandole vicino l'ex-oste dei Tre +Mori.-- + +Ma la Concetta s'assise mollemente sopra un sofà chermisi, +sbadatamente sdraiandosi e battendosi il ventaglio sulla mano sinistra +e trascurando l'avvertenza del padre. + +--_On m'a dit que vous avez à la corvette bien de jolies dames; et +pourquoi ne les amener avec vous? je serais été bien aise de les +entretenir chez moi._ + +--_Ah ma belle dame! nous avons à la corvette quelques dames et des +demoiselles, que à la verité ne sont pas sans grâces, mais, bon Dieu! +quelle difference entre elles et vous!_ + +--_Vous badinez; je ne suis pas charmante et je me persuade bien que +ma soirée serait été bien plus passable si cettes dames eussent voulu +l'honorer._ + +--_Cela était impossible._ + +--_Et pourquoi?_ + +--_Il faut savoir que le deux plus âgés sont les femmes de deux +officiers anglais, et tout a fait inabimées dans (comme on dit) leur_ +spleen. + +--_N'en parlons plus donc; j'haïs toute sorte de melancolie: mais +pourquoi vous ne dansez pas?_ + +--_Puis-je avoir l'honneur de vous guider a la galope?_ + +--_Je ne puis me refuser, quoique assez fatiguée._ + +--_On joue la polka._ + +---_Eh bien, tant mieux! la polka est plus charmante; je viens de +danser avec monsieur le baron Jolaky, le marquis Bell'Isle, +lord_....-- + +Per buona fortuna dei lettori la elegante damina ex-cuoca, avendo +veduto dentro uno specchio la figura terribile di Bruto dare uno +sguardo truce al francesino, non seguitò l'elenco lunghissimo dei +signori che avevanla guidata al ballo, e lasciò di numerare le dame +alle quali avrebbe potuto esso signor francese offrire il braccio per +la danza, poichè altrimenti non basterebbe questo capitolo a +numerarle; ed infatti quella scelta società di musica e ballo detta in +termini di moda _soirée dansante_ (che sarebbe ridicolezza se dovesse +tradursi _serata che balla_) erano quasi tutte le famiglie forestiere +ed indigene comprese quelle degli ex-salumai, ex-carbonai, +ex-muratori, ex-sarti, ex-barcaiuoli, e direi quasi ex-ladri se taluno +degli insignoriti avesse certamente cessato dall'aver le mani +piuttosto lunghe. + +Madama Concetta ed il signor francese si erano avviati verso la sala +ove ballavasi la polka; e nel salotto che la precedeva beveva +tranquillamente il thè il signor Bruto, cui facevano cerchio gli +amatori delle novità di ogni genere, fra cui il signor Basilio, +vecchio ganimede coi capelli neri e i baffi morati: ambedue parlavano +di affari molto interessanti. Il signor Basilio affondava molto spesso +il pollice e l'indice ora nella tabacchiera, dorata di Bruto, ora in +quella del padre della padrona di casa ex-oste dei Tre Mori, che era +tutta d'oro tempestata di brillanti e di perle, ed alcune volte nella +propria, la quale era tutta di conchiglie, guarnita di oro e cesellata +di squisito estranio lavoro. Presso Bruto mi scordava dirvi che stava +sempre col suo solito sogghigno beffardo il suo compagno Catone. + +--Caro Bruto, disse Basilio, le cose nostre vanno molto bene; ah! +certamente la città nostra.... + +--Si danno casi.... certi casi in cui.... rispose colui. + +--Che casi? che casi?... soggiunse Basilio, già voi mi foste sempre +uno scettico indiavolato; non credete a niente. + +--La storia degli uomini mi fa conoscere l'uomo. + +--Affè ch'io perdo la pazienza, riprese Basilio; con quella freddezza +che mostrate, avete un bel diritto alle comune ammirazione dei vostri +concittadini! caro mio, le nazioni hanno fatto progressi da gigante; +che giogo, che giogo? il giogo l'hanno a mettere ai bovi, e gli +uomini, affè di Bacco! non son bovi. Ah! ah! il tempo è venuto; per me +lo dico e lo sostengo: via via quelle brutte angherie dei tempi +passati, viva il progresso, per Bacco!-- + +Catone pareva che prendesse tutta la sodisfazione a ghignare sotto i +baffi con un pro' da far gola, pareva che non avesse mai riso a questo +mondo e che si volesse sfogar tutto allora. Bruto aveva preso un'aria +di noncuranza e di astrazione: per lo che il signor Basilio, che +continuava a discorrere alto di faccende pubbliche, di speranze e di +liberazioni, di franchigie, di popolo, ecc., fu costretto ad +indirizzare il discorso al vecchio della barba bianca, il signor +ex-oste dei Tre Mori, al quale a prima giunta disse: + +--Eh! eh! quell'astro novello lassù.... + +Il vecchio si fece a guardare verso il cielo che scorgeva da una +vicina finestra; e siccome il cielo era nubiloso ed oscuro, soggiunse: + +--Ah! per me non ne vedo nè nuovi nè vecchi. + +--Ma che dunque? non m'intendete?... + +--Io no. + +--L'astro rigeneratore.... che adesso è comparso a sicura guida nella +via del progresso e della verità, non lo esaltate voi? + +--Ah! ah! ora intendo.... riprese il vecchio che, sebbene rozzo oste, +aveva capito che il signor Basilio aveva toccato qualchecosa di serio. +Ah! ora intendo: cioè non intendo altro se non che voi siete un bravo +_merlo_.-- + +Il signor Basilio si morse le labbra e mutò discorso; Bruto se le +morse pur lui, per non dare in uno scroscio di risa, + +--La polka, la polka! urlavano le coppie del salone da ballo. + +--Evviva la polka e la mazurka!-- + + + + +CAPITOLO XXII + +La corvetta. + + +La corvetta francese la _Vengeance_, di cui abbiamo sentito parlare +nel dialogo fra madama Concetta e il damerino, aveva nel giorno dopo +_la soirée_ salpato improvvisamente per Genova. Facilmente se ne +indovinerà la causa, dicendo che su quel naviglio si trovavano +Giovanni ex-governatore pensionato della Barbada, Alfredo e le +rispettive mogli e famiglie. + +L'antico cospiratore Giovanni non aveva potuto resistere alla +tentazione di ritornare a pescare, come suol dirsi, nel torbo: le +grandi mutazioni suscitatesi nella vecchia Europa al comparire di +colui che il signor Basilio e molti chiamavano _astro novello_ avevano +scosso Giovanni. La Guglielmi, il buon Gonsalvo, Iago erano scesi nel +sepolcro. Chi mai poteva trattenere quello spirito bollente? Egli +aveva figli adulti, credeva più che mai possibile conseguire il da lui +vagheggiato momento. Ventisette anni di lunga aspettativa non ne +avevano calmato il desiderio nè dileguate le fallaci speranze. Credeva +(il buon uomo!) nella virtù del popolo. Aveva deciso partire. Prima di +porre il piede sul naviglio che solcar doveva l'Atlantico ebbe luogo +fra lui e la moglie un breve dialogo di tale importanza che non +possiamo tralasciare di trascriverlo. + +--Le familiari dolcezze, i miei pianti, le mie preghiere, le carezze +dei nostri figli, quelle di Esmeralda, di Angiolina te dunque non +tratterranno giammai? gli aveva detto Rosina. + +--No. + +--E non pago di slanciarti a sangue freddo nel pericolo, corri a +precipitarvi te e la innocente famiglia? noi periremo tutti. + +--Rosina! questi funesti augurii non fare per pietà.... Ah! se tu +sapessi.... io ho un voto da sciogliere; nulla al mondo saprebbe +arrestarmi: prima d'ogni affetto vi è quello della patria. + +--Lo so. Ma che mai speri tu? non vedi come gli anni ci ammaestrano +sulla fallacia delle tue giovanili speranze? omai i tuoi capelli, già +biondi, incanutiscono, la tua fronte s'increspa delle rughe della età +matura; credi tu che questa vedrà coronati i tuoi desiderii? + +--Sì, lo credo e fermamente lo credo: oggi una spada dal cielo +benedetta si snudò sulla Dora; io mi beerò a quel lampo e per la prima +volta abbraccerò mio fratello. + +--Chi mai? proruppe Rosina: sarebbe forse giunta l'ora in cui mi +svelerai il tuo segreto? + +--Rosina, ascoltami: tu ne sei degna, il momento arrivò; giurami però +custodire il grande arcano. + +--Lo giuro per la vita dei nostri cari figli e pel nostro amore. + +--Ebbene, proseguì Giovanni tergendosi una lacrima, sappilo: io non +sono che figlio per adozione dei coniugi Artini; il loro vero figlio +morì nelle fasce. + +--Gran Dio!!! + +--Ecco le carte che padre Gonsalvo mi consegnò pochi istanti pria di +morire; leggi e dimmi se io posso trattenermi.-- + +Così dicendo porse alla moglie un piccolo portafogli di marocchino +nero con fermagli d'argento, sul quale una placca dello stesso metallo +che portava incisa un'arme o stemma di principesca famiglia colla +fascia blasonica indicante rampollo bastardo. + +--Cielo! esclamò Rosina coprendosi la faccia con ambe le mani, tu +illegittima prole? + +--Io sono il figlio naturale di....--Ma non proseguì, e solo abbracciò +la moglie prossima a svenire e la coprì di baci. + +--Dio eterno! tu sì grande? disse Rosina con un misto di gioia ed +affanno leggendo le carte ricevute. + +--Grande? riprese Giovanni? non lo sarò che compiuto il mio voto; ora +sdegno ogni altra grandezza.-- + +I coniugi si presero per mano e s'avviarono alla corvetta pronta a +lasciare le Antille. + +I nostri personaggi tragittarono felicemente l'Atlantico ed il +Mediterraneo, giungendo alla rada di Livorno. Alfredo e Giovanni +discesero a terra nel giorno che precedè la sera del festino +dell'ex-cuoca signora Concetta; travisati in abiti marinareschi si +erano recati a terra e, percorrendo le bettole ed osterie più +triviali, raccolsero a larga mano quelle notizie che più desideravano. + +In fondo alla via San Giovanni, ridotta in tutt'altro aspetto da +quello che era ventisei anni prima, nell'osteria delle Stelle, alla +bettola della Coroncina, al giardino degli antichi acquedotti, insomma +in tutti quei luoghi in cui più frequentemente solevano radunarsi i +caporioni della plebe, i nostri personaggi sentirono presso a poco gli +appresso discorsi. + +--Oh! dev'esser pure la bella cuccagna, compare! + +--Affè de mio, lo credo! è tanto tempo che si lavora e non si mangia; +deve venire il tempo in cui si deve mangiare senza lavorare. + +--E come fare? + +--Caspita! e non l'hai sentito il signor Bruto? per la barba di +Maometto! costui la sa più lunga di quanti sapienti sono al mondo +tanto di legge che di medicina, che di grammatica. + +--Ebbene? + +--Diceva che, quando nacque il primo uomo, cioè dopochè il primo uomo +fu fatto, e fu il nostro primo padre Adamo, non ci eran _quaini_; e +questi _quaini_* son venuti dopo. Era meglio che non fossero venuti +mai; questi _quaini_ son di tutti, e pelciòe** non ci hanno a essere +più nè poveri nè più ricchi, e si ha da campare proprio in cuccagna, e +tutti si ha da sta' senza fa' niente. + + * Danari, in vernacolo livornese. ** Per ciò. + +--Oh questa è bella! e la roba chi la fa? e il grano chi lo raccoglie? +e il vino chi lo leva dal tino? + +--Ah! bel mi' omo, il Bruto ci ha pensato; tutti quelli che devono +travagliare ci hanno da essere, ma la roba dev'esser tutta spartita. + +--Dunque tutti lavoreranno? + +--Sicuro; ma lavorare così per ispasso, non perchè uno lavori e +l'altro intaschi: ci saranno cioè i vinai, i facchini, gli operai, ci +s'intende; ma di tutto il guadagno si ha a fare un _cacciucco_*, e +ognuno deve avere la sua parte. + + * Miscuglio. + +--Eh! mi piace, ma che riesca! qui vuol essere il _busillis_, dice il +latino: per esempio a mo' di di', que' signori che vanno nelle belle +carrozze.... chi ha fatto fortuna vorrà poi piegare il collo al +lavoro? + +--Oh! questo è quello appunto che vuol far seguire questo signor +Bruto; vedi, per esempio, quando arriva il punto, tutti gli amici +della _conia_*, cioè no' altri, dovremo star pronti e lasciarci +regola', e quando ci diranno _piglia su_, e no' altri allora _su_ come +i cani da presa. + + * Buon umore. + +--Su? e contro chi? + +--Contro i ricchi. Intanto ha detto quel galantuomo di Bruto che a far +nascer l'occasione ci pensa lui con quelli che hanno istudiato; +insomma le cose le avremo di _riffa_*. + + * Prepotentemente. + +--Ma seguiranno delle guerre da diavoli. + +--Gua' e' seguiranno sicuro; ma almeno quelli che camperanno staranno +bene. + +--Ci credo poco. + +--Senti, diceva quell'omone; è venuto, non mi ricordo di dove, il +perdono per quelli che erano, m'intendi?... capi matti qua e là per il +mondo. E questo perdono si dice che sarà per tutti: dunque presto +verranno quaggiù quelle barbe che erano ite via a _busca'_* per il +mondo; quando saranno venuti, dice Bruto che tutti vorranno delle +franchigie. + + * Far fortuna. + +--E che sono le franchigie? + +--Non lo so neppur io, ma non m'importa: queste franchigie verranno +concesse perchè sulle prime saranno poche; ma poi dopo la prima +dell'altre, e dell'altre, e se alla fine quelli che comandano non +vorranno dar più: _su piglia, to': to', piglia su_; e il tempo di +comandare per noi sarà venuto. + +--Ci ho gusto; ma dimmi: di queste franchigie ne abbiamo avuto altre +volte? + +--No; ma presto verranno. + +--Corpo di una fregata da cinquanta! ci ho gusto davvero; allora si +potrà rubare senza paura d'andare in prigione. + +--Sicuro, perchè a rubare il nostro non è peccato ed è una prepotenza +a gastigarci; di fatti quelle robe che hanno i signori non son nostre? +dunque sono loro che ce l'hanno rubate, e noi ce le ripigliamo, e si +fa _patta_*. + + * Pari. + +--Viva la faccia di Bruto, che ci vuol tanto bene! + +--Mi era scordato di dirti una cosa: poi tutti no' altri si deve +procurare degli amici della conia e dirlo chi a' parenti, chi a' +figliuoli; sicchè tutti a Livorno quanta vi è gente che s'industria +sia proprio al chiaro dei fatti nostri. + +--Non dubitare che quanto a me farò come le trombe della comunità. + +--Ih! adagio: queste cose si hanno a di' alle persone di conoscenza e +per bene; perchè se trovassimo delle spie, _addio mi mengoi_*, la +faccenda anderebbe a traverso. + + * I miei quattrini. + +--Ho capito; ma dimmi fra le franchigie non si potrebbe domandare: +abbasso le spie? + +--Le spie? quelle le butteremo abbasso noi quando sarà tempo, e +averemo a far tanta salsiccia di quella ciccia di porco. + +--Bravissimo!-- + +I due interlocutori si separarono dopo aver bevuto un intero fiasco di +vino di Frontignano. + +Giovanni ed Alfredo di ritorno alla corvetta erano mesti e +malinconici. I colloqui che avevano sentito lor laceravano l'anima e +toglievano un gran velo dalla loro mente. Quando furono soli, +Giovanni, tratto un sospiro, sclamò: + +--O Alfredo! sarebbe mai possibile che del più santo dei nomi +volessero farsi schermo e tradire migliaia d'uomini, Alfredo....? +questa plebe sarebbe mai indegna di esser salvata? ma no; sebbene +questo giorno noi abbiamo udito dire bestemmie intorno al più santo +dei desiderii, io preferisco star nell'errore anzichè conoscere una +terribile verità. + +--Giovanni, riprese Alfredo mestamente, gli scaltri hanno sempre +abusato dei semplici; oggi non vi ha dubbio le masse sono ingannate +più che nol fosser mai, ma che perciò? ti arresteresti forse +dall'oprare ora che tutte le circostanze favoriscono la nostra +impresa? dopochè invano vi abbiamo tenuto dietro tanti e tanti anni, +dopochè abbiamo sfidato i rischi più tremendi? dimmi, ti par egli che +sia stata vita la nostra? Oh! no.... abbiamo bevuto aure di un altro +cielo, brezza di un altro mare, noi abbiamo vegetato in suolo +straniero, vissuto.... E ora che incominceremmo a vivere, d'ora +innanzi che.... + +--Ma e se, lungi dall'ottenere quel trionfo del bene, noi dovessimo +poi vederlo precipitato in un più terribile abisso, dimmi: che +resterebbe a noi se non un rimorso avvelenativo ed infernale? + +--Giovanni, e di che temi? ti scoraggia sentir qua e là quei discorsi +che testè udimmo? dubiti forse che il popolo si arretri? + +--Questo non temo; temo di peggio.... l'anarchia! + +--Ah! ah! se un momento.... e poi nelle grandi commozioni qualche cosa +bisogna condonare: dopo il disordine vien l'ordine, così è sempre +andato il mondo. Ma che? pretenderesti che così di un salto il popolo +acquistasse saggezza? + +--Non sono esigente, ma laggiù nella patria non mia, soldato non per +il mio paese, portando nel cuore un tarlo divoratore, non ho cessato +di pensare (o amici o fratelli) al bene degli uomini. Quest'idea fissa +mi ha portato ad odiare i prepotenti, ed in mezzo agli onori li ho +sprezzati nel fondo dell'anima, li ho anche ambiti, dirò, per farmene +sgabello al mio scopo; ma, abbandonando le utopie di qualunque setta, +ho voluto agir solo per mio impulso, non per obbligo; e così farò: ma +se non m'inganno, è venuto il tempo di molte novità e di grandi +scoperte.... Giovanni vestito da marinaro seguirà a spiare le idee del +popolo qui e altrove. + +--E poi? + +--E poi io qui morrò sul terreno dei padri miei quando fia duopo e +anche in breve; o per sempre dicendo un addio ad una colpevole +Gerosolima, io mi addentrerò nelle foreste siccome fece il Battista.-- + +I due amici terminarono questo colloquio che avevan tenuto lunghesso +la via finchè fu scevra di gente; quindi, ripigliando in silenzio la +via del molo, si ricondussero al battello che doveva riportarli a +bordo. + +Da Genova i nostri entusiasti toccarono il Piemonte. Giovanni condusse +la moglie, i figli e gli altri parenti alla capanna dove aveva passato +gli anni infantili; indi, essendo scoppiata la guerra lombarda, padre +e figli vestirono la divisa di volontario milite, lasciando le donne a +Torino a pregare e raccorre oblazioni per la guerra sospirata. Se non +ci proponessimo far tema di altro nostro romanzo le gesta di quella +grande campagna, daremmo qui ragguaglio delle prodezze dei nostri +amici; ma avvegnachè troppo angusto loco lor toccherebbe in questo +racconto, esso ripiglia il filo nel marzo del 1849. + +La medesima corvetta la _Vengeance_, coi nostri medesimi personaggi, +che in nulla eran mutati, tranne l'aver tutti gli uomini decorazioni +militari e Giovanni una mano di meno, perchè di due una gli era +rimasta sul campo di battaglia, aveva di nuovo dato fondo nel molo di +Livorno. La corvetta era bella e comoda, e per i passeggeri di qualità +aveva splendidi appartamenti. Mentre i figli di Rosina e di Esmeralda +trovavansi sul ponte a prender parte agli esercizi militari che +avevano luogo nell'assenza di Giovanni e di Alfredo discesi travestiti +come due anni prima in città, le due donne unite ad Angiolina ed alla +figlia di Giovanni stavansi sedute in un elegante salotto. Sui volti +delle donne era impressa quella profonda malinconia che aveva in +proposito fatto dire al damerino francese, due anni avanti, alla +signora Concetta che esse erano inabissate nella tristezza; ma più di +tutte Angiolina, che sappiamo essere di abituale mestizia. La +fanciulla figlia di Rosina, intenta a ricamare un fazzoletto di tela +batista, non prendeva parte al colloquio segreto che aveva luogo fra +le donne. + +--I nostri mariti sono sempre più acciecati dal loro tenebroso +proposito, prese a dire per la prima Rosina. + +--Ah! pur troppo! rispose sospirando Esmeralda; quando un'idea si è +fitta nel capo di un uomo, è difficile rimuoverla. + +--Ahimè! soggiunse Rosina, invano ho sperato che i pubblici uffizi in +altra parte di mondo sostenuti dal mio Giovanni, potessero fargli +dimenticare quella bollente idea della sua prima gioventù; ahimè! e +quando mi credeva che l'età, l'avvenire dei cresciuti figli dovesse +dar l'ultimo crollo a quella sua ostinazione, le novità prodigiose che +hanno avuto luogo in Italia da circa tre anni a questa parte hanno +converso in fiamma quelle faville che io credeva spente e che covavano +sotto la cenere. + +--Eh! tu, mia cara, avevi sperato nella conversione del tuo sposo, io +poi non ho mai sperato in quella del mio; vi sono certi caratteri che +io chiamerò ferrei, in cui il tempo stesso non produce alterazione +veruna. Ma finalmente non vi è ragione di allarmarsi; essi sono venuti +quaggiù: non come facenti parte di qualche segreta società. Tu sai, ed +in questo la divina provvidenza ci ha esaudite, tu sai che i nostri +sposi sonosi da alcun tempo sciolti da quei pericolosi vincoli, e +questo accennerebbe ad un principio di conversione; ma ritornando al +primo filo del mio discorso, dirò che nulla abbiamo a temere: i nostri +sposi seguiranno la corrente, e parmi, a ciò che sento e leggo sui +giornali, che quella prosperità nazionale cui essi diressero sempre i +voti del loro cuore vada, come suol dirsi, da sè: se mai i nostri +uomini intendono di dar la spinta onde si acceleri, su ciò non vi è +periglio; lasciamoli fare, ottenuto il loro intento, quelle anime +focose si acquieteranno. + +--Ma chi sa se tutto anderà bene? Vedi, mia cara Esmeralda, tempi +addietro noi abbiamo temuto per i nostri mariti, ora ci sarebbe da +temere per essi e per i nostri figli; ah! questo è proprio un mondo di +lacrime. + +--Lacrime! (quest'ultima parola scosse Angiolina da una specie di +profonda apatìa nella quale era caduta) lacrime! pronunziò, ah! mie +care, il cuore mi dice che queste saranno in breve finite per voi. + +--Per noi sole? ripresero insieme le donne. E per te? + +--Ah! per me è forse venuto il tempo del loro apogeo. + +--Che dici mai? + +--O mie care, da lungo tempo questa mia sensibilità che dalla nascita +mi consuma si è resa così intensa che, ruminando la fralezza del +nostro impasto, mi fa quasi essere spirito nudo quaggiù; spirito +veggente, mi sembra che il futuro perda la sua nebbia innanzi allo +sguardo acuto che vi caccia l'imaginazione; sì, mie care, soggiunse +con un sorriso d'indefinibile dolcezza malinconica, sì, io sono una +veggente, io sento una certezza di non ingannarmi. Adagio adagio, il +fuoco animatore di noi miseri mortali divora il suo involucro e si +avvia per l'eternità; ai miei occhi il mondo sparisce a grandi tratti, +e mi par di essere qualche cosa di più che mortale.-- + +Nelle parole della languente Angiolina vi era tanto sentimento, tanta +nobiltà, tanta sicurezza che le due amiche, sebbene avvezze a vederla +da gran tempo versare in un genere di vita contemplativa, ne furono +scosse ed abbrividirono, pur non osando dimandare che continuasse nel +suo dire e pur desiderando che lo facesse. Angiolina, dopo lunga +pausa, tratto un cocente sospiro dal seno, continuò con tono da +estatica: + +--_Il leone furente vuol rompere i suoi lacci e li rompe; eccolo rugge +per le campagne, scuote la rabbuffata criniera; tutto par che pieghi +davanti all'ira sua, ma dall'alto scende un genio terribile che lo +rincalza nel suo serraglio. Che è ciò? Egli aveva preso una storta +via, non quella che doveva renderlo alla libertà delle foreste. È +perchè due maligni genii se li erano cacciati ai fianchi fino dal +momento in cui per bugiarda pietà gli avevano aperto la gabbia +ferrata. Essi non volevano farne il dominatore dei boschi, volevano +farne un cacciatore che arrecasse copiosa preda alle loro dimore. +Genii malefici e mentitori! Genii malefici e mentitori, che si +morderanno le labbra per la fallita impresa, che si copriranno di +vermi della invidia nel precipitare nell'abisso della universale +maledizione; intantochè inutilmente saranno corsi rivi di sangue. Le +sciagure saranno piombate sull'umanità come le nevi sui gioghi +dell'alpi._ + +_Una spaventosa bufera avrà atterrato i semi delle generazioni, nè i +virgulti nè le vecchie piante avranno potuto resisterle. O genti +traviate, pentitevi! già si avvicina la terribile procella dell'ira di +Dio._ + +_Essi erano nel peccato e speravano nella salvezza; stolti ed iniqui! +guida forse il peccato alla grazia?_-- + +Angiolina ristette un poco in silenzio, quando con passione e +completamente inspirata esclamò: + +--_Le classi!... le classi!... Oh quanto più sublime sarebbe l'uomo +nella civiltà se non obliasse ciò che fu l'uomo in natura! +L'eguaglianza è impossibile! la fratellanza può solo felicitare +l'umanità; mutuo soccorso, mutua affezione, ma i figli di Sem +comanderanno ai figli di Caino; è la conseguenza del primo anatema; +d'altronde il peccato fu commesso qui in questo mondo e qui deve +espiarsi. Di là, di là.... lo spirito è spirito; i colpevoli sono +rigenerati dal sangue del giusto; la gioia è l'eternità, l'eternità è +la gioia, l'uguaglianza è in cielo._ + +_È scritto; Beati quelli che piangono; essi saranno consolati; e la +consolazione è lassù oltre l'umana miseria. La lotta tra le creature è +il retaggio delle prime colpe. Il fratello uccise il fratello per +invidia; e sarà così fino alla consumazione dei secoli._ + +_Caino!! Abele!! sono le due classi, il ricco ed il povero: l'uno +armato di clava, l'altro soccombente. Caino invidioso del profumo che +dall'olocausto d'Abele salì al trono dall'Eterno. E quel profumo è +la pace del cuore che umana perfidia non può togliere a chi ama Iddio, +geme, soffre, non si lamenta e spera._-- + +Angiolina, perdurante il suo soliloquio, aveva gli occhi fissi al +cielo, immobili e vitrei come quelli del cieco: se non che pareva da +quelli si partisse una fiamma che incontrandosi nei raggi del sole +s'immedesimasse in loro e formasse un raggio di luce continuo che da +quella pupilla salisse all'astro maggiore, col quale andava a +congiungersi; le due donne e la tenera Ofelia parevano penetrarsi del +magico influsso della presenza di quell'infelice e sublime donzella. + +Lo straordinario eccitamento aveva, collo sviluppo immenso delle forze +morali, sostenuto le forze fisiche della fanciulla; il suo volto, per +abitudine pallidissimo, si era coperto di un rosso acceso; dalla di +lei fronte gelata cadevano abbondanti gocce di sudore: alla fine ella +cadde in una specie di deliquio, e le amorevoli amiche, toltala di +peso dal pavimento, la collocarono nella sua cameretta. + +Lo stato di morte apparente di Angiolina non si protrasse a lungo; +cessato che fu quello, essa si rivolse amorosamente alle due amiche, +le quali stavano come in atto di preghiera presso il suo letto. + +--Mie care, prese a dire con modo tutto suo proprio incantevole ed +oltre ogni dire dolcissimo, mie care, non andrà in lungo questo mio +stato che tutti tribola fuorchè me, al quale peraltro la vostra pietà +vi ha abituato da lungo tempo: abbiate dunque un poco di sofferenza. + +--Ah! crudele Angiolina! è questo il modo di rimproverarci, se mai.... + +--Zitto zitto, fu sollecita a dire la fanciulla: non volete ch'io +parli dei vostri sacrifizi per me? ebbene obbedirò, tacerò, ma sapete +voi che dopo questo attacco di nervi che vengo a soffrire io ho fatto +un sogno? ma no.... io non dormiva e perciò non poteva sognare; è +stata una visione, visione beata che mi rivela un dolcissimo avvenire +per voi. + +--Dio buono! sclamò Esmeralda singhiozzando, siamo così abituate a +ritenerti per una profetessa che tuttociò che dici ci scuote nel più +intimo dell'animo e ci fa sperare o disperare; ma ti preghiamo di non +parlare così misteriosamente come hai fatto nell'attacco di nervi che +hai sofferto. + +--Mie care, io allora non parlava a voi, parlava al mondo intero, alla +mia patria. Verrà un dì che sarò compresa, quando queste ossa +riposeranno nella pace del sepolcro: ma via, non vi contristate, chè +io vi narrerò la visione. + +--Cara zia, saltò a dire la fanciulla Ofelia, ch'era solita chiamar +così per vezzo Angiolina, mamma ha bisogno di confortarsi; dicci dicci +della tua visione. + +--Ho veduto due giovani combattere sul campo della gloria e tornare ai +focolari paterni coperti di onorate ferite per una causa che brillerà +come fulgida gemma nella pagina della storia; ho veduto che questi +giovani lacrimavano nell'asciugarsi la fronte cospersa di nobile +sudore. Questi due giovani, o mie care, erano i vostri due figli. + +--Tu presagisci la guerra, disse con emozione vivacissima Rosina. + +--Non è d'ora ch'io vedo il mover d'armi e che odo il nitrito dei +cavalli ed il calpestio dei fanti; guerra onorata e senza frutto, +perchè.... + +--Perchè? esclamarono tutte le ascoltatrici. + +--Perchè le nazioni prima di vincere devono essere purificate al +crogiuolo dell'afflizione e scevre di colpa; guai a quei soldati che +entrano in campo senza la benedizione del Dio degli eserciti! Ma, come +io vi diceva, i vostri figli li ho veduti tornare gloriosi nelle +vostre braccia materne.-- + +Le donne tacevano di un silenzio religioso. + +--Ho veduto due uomini, e non voglio nascondervelo, due uomini cari a +noi tutte ritornare sul sentiero della ragione, dolersi e pentirsi, +non sperare nell'agitazione del mondo, ma sperare nella pace, e da +quella argomentarne ai posteri quella felicità che può dare la +religione e la virtù cittadina, non per essi ma per i figli loro. Non +per loro; perchè è scritto _che i figli sconteranno i peccati dei +padri_, e l'ira del Dio delle vendette arriverà fino alla terza +generazione. + +--Ahimè! esclamavano le due madri percuotendosi la fronte, ahimè! +dunque?... + +--No, mie care, questa profezia di dolore non è particolare a voi; è +per la nazione che non conosce i suoi delitti e pretende concorrere al +premio, ed io le grido: Tre volte guai a te che pretendi il nome di +_Sionne_ e non sei che un'empia _Babele_!-- + +Angiolina sospirò; quindi, con ambo le mani fregandosi con violenza la +fronte, ricomposta la chioma: + +--Mi scordava di dirvi che voi tutte sarete felici quanto domestica +fortuna permette esserlo.... e in quella domestica pace.... io vi +prego.... non vi scordate di me. + +--Gran Dio!... + +--Preparatevi a lasciarmi; sebbene non sia, come disse il Salvatore, +venuta anche l'ora mia, pure essa non è lontana: io ho anche una +missione da compiere quaggiù, ed il momento si avvicina; missione di +dolore, ma che? il divino Artefice non patì egli per noi...? felice +chi può imitarlo!-- + +Angiolina discese nella camera e, lungi dal sembrare spossata, parve +avere acquistato quella energia che possedeva ne' primi suoi anni +giovanili; lasciato il tono misterioso e profetico, ella prese parte +al doloroso donnesco colloquio che succedette alla concitata scena che +abbiamo descritto: nel mezzo alle sue amiche Angiolina era +dall'altezza degli spiriti celesti passata alla semplicità della donna +nel seno della sua famiglia; si era diffusa in tante nuove tenerezze +con Ofelia ed aveva anco baciato in fronte Antonio, Carlo e Selvaggio, +quando eran ritornati sotto coverta dopo avere ultimati gli esercizi. +Rosina ed Esmeralda si erano racconsolate. Elleno amavano assai +starsene con l'Angiolina quando essa era in calma e come ritornata +nella sfera donnesca, anzichè vederla nello stato di estasi in cui da +qualche tempo cadeva. Il rimanente del giorno che era per terminare lo +passarono in reciproche carezze: solo la sera, quando Angiolina fu per +ritirarsi nella sua stanza, avendo pregato Antonio di prepararle un +completo abito da marinaro ed Ofelia di tagliarle i capelli alla +foggia degli uomini, Rosina ed Esmeralda non poterono trattenere una +domanda che espressero insieme. + +--Angiolina, e perchè mai? + +--Zitte, mie care, rispose loro baciandole in fronte, zitte; non +tutto.... non tutto può dirvi _una veggente_. + + +FINE DEL VOLUME TERZO + + +INDICE + + CAP. XV.--La camera del signor Basilio. Pag. 5 + » XVI.--Per viaggio » 23 + » XVII.--Alla Barbada » 46 + » XVIII.--Lazzeretto » 63 + » XIX.--La capanna dello zio Neri » 87 + » XX.--L'agonia di un empio » 107 + » XXI.--Un astro novello » 128 + » XXII.--La corvetta » 146 + + + + + _Le di lui mani stringevano una delle superbe + colonne di granito._ + + _Vol. IV, pag. 244._ + + + + + I DEMAGOGHI + O + I MISTERI DI LIVORNO + + Romanzo + + DELL'AVVOCATO + CESARE MONTEVERDE + + AUTORE DEI ROMANZI + ASTORRE MANFREDI + e + IL DUCA DI ATENE + + + VOL. IV. + + + + MILANO + PRESSO LUIGI CIOFFI EDITORE-LIBRAIO + Via di Chiaravalle, N. 11 rosso. + + 1862 + + + + Proprietà letteraria dell'editore, che intende far + valere i propri diritti a norma di legge. + +Milano--Ditta Wilmant. + + + + +CAPITOLO XXIII. + +Conferenze. + + +Tutto il fermento della città di Livorno (che all'epoca in cui arriva +il nostro racconto era incontentabile, nè aveva nè volea conoscere +misura nelle riforme) era nella bocca, nelle braccia di molti, nel +cervello di pochi. Le più famose lancie spezzate del carbonarismo, +trasformatosi in altra setta non meno peggiore che quella e micidiale +al vero ben essere del mondo, profittando della miseria, della +ignoranza di quella popolazione, dirò semplice, senza studi, senza +regola di condotta, tentavano il gran colpo di mano per innalzarsi fin +dove avrebbe potuto arrivare la loro cupidigia, la effrenata loro +voglia di onori, di primeggiare, di dominare. Quella classe che sta +fra il popolo ed i magnati, in specie oggidì, è una classe la quale +tiene dei bisogni, delle innormalità dell'una, degli appetiti +dell'altra. Vorrebbe sfuggire dalle miserie della prima e slanciarsi +nelle beate sedi della seconda. Gli uomini di tal classe, che hanno +troppo orgoglio, troppi fittizi bisogni per essere tolleranti del nome +di plebe e troppa incapacità per giungere a far parte di quell'alta +società che mirano sopra la loro testa, sono quelli che nell'anarchia +han fatto maggiore strepito degli altri, son coloro che gli evocatori +di subbugli vanno trattando e tentando più degli altri. + +Questa classe, in forza del commercio, aveva già veduto operarsi +miracoli; ed infatti il denaro da alcuni di queste classi acquistato +in alcuni anni (Dio sa come! ma a noi scrittore di romanzi non importa +sindacare i loro libri di banca) avevali collocati al livello di quel +seggio là dove si assideva la classe elevata, e perciò si sono trovati +senza merito, se non con quello dell'oro, a faccia a faccia con questa +classe invidiata e privilegiata: e quindi ecco nascer la manìa di +fondersi in quella, di prenderne tutte le abitudini, tutti i vizi, +senza poi curare di emularne le virtù; ed ecco come un lusso smodato, +un puzzo di città capitale, e di capitale parigina, entrava nella +modesta Livorno, ed ecco moltiplicato il numero delle scimie che +d'uomo non sanno far altro che imitare, nascondendo ciò che del primo +loro essere sociale avrebbe potuto rivelare l'origine bassa e +vigliacca. Un infinito numero di uomini per tal modo non di altro +curanti che dell'esteriore e della fortuna, non pur pensando ad +emulare qualche cittadina virtù, ha fatto consistere la propria +prosperità nel più basso egoismo, e trovavasi in una posizione non +conforme alla nascita, alla educazione, al modo di sentire; si è +lanciato nella corrente dell'ambizione, sperando sempre di giungere a +quella perfezione a cui non potrà giungere giammai; e di fronte al +mondo si è reso ridicolo e dispregiabile a malgrado le ricche vesti, +la sfolgorante albagia, gli scrigni di oro; la servitù gallonata, ahi! +fa agli occhi degli illuminati la figura del corvo vestito colle penne +di pavone. Parendo a costoro che l'agiatezza del vivere sia poco, +eccoli sognare gradi ed onori, e tutto imprendere per conseguirli. Ed +eccoli slanciarsi nel burrascoso mare delle novità, nella speranza +che, anco facendo naufragio, sia dato loro di afferrare una tavola +salvatrice. + +Sull'esempio della classe media, ecco che la classe povera tenta +anch'essa di levare il suo volo, e d'infima diventare media. +Consiglieri di questo volo sono dapprima i bisogni, dipoi +l'intolleranza dei dispregi, la mancanza di lavori che abitua +all'ozio, il quale fa sentire e centuplica gli stessi bisogni. Questa +classe peraltro non può avere speranza di fare un passo nè colla via +ordinaria, nè così _uomo per uomo_, sente la necessità di una +catastrofe nella quale muoversi in massa e cacciarsi in quella +posizione sociale alla quale aspira come ad apice di sua felicità. A +questa i demagoghi non hanno da far altro che parlare e, ben +s'intende, parlare a modo loro proprio, dare ad intendere mari e +monti; colla gente di questa sfera inabile a riflettere tutto si fa +credere. + +Bruto era a quell'epoca divenuto l'arbitro della volontà popolare: +tutto doveva piegarsi al suo volere; ed in questo era potentemente +secondato e dagli eventi e dagli accordi con altri suoi simili +agitatori. Quante teste esaltate potevano raccapezzarsi per il mondo, +e che avessero bisogno di far fortuna erano state da lui fatte venire +a Livorno; esso sentiva la necessità di avere dei collaboratori a +tanta impresa, parendogli poco l'avere un potente ausiliare nel da noi +conosciuto Catone. Ciò peraltro che farà specie ai lettori è il sapere +che altro collega si era associato costui, e questo era nientemeno che +il signor Basilio, il quale avendo veduto come il tempo di fare il +delatore era passato e che per ingannare il pubblico conveniva +prendere altro mestiere, appoco a poco si era insinuato nel sinedrio +degli agitatori, i quali, sapendo alla perfine come ad essi non +potesse nuocere, ma anzi giovare verso le masse nel vedere acclamare +le massime dette moderne da un uomo della stampa del pio signor +Basilio, certamente non avrebbero più oltre dubitato della giustizia +dei movimenti che erano per fare essi (lupi vestiti da agnelli). + +Così erano preparate le cose; e così quella città commerciale e +pacifica la quale portava in seno i germi della dissoluzione della sua +morale andava a gran passi verso la propria ruina. Così adunque, come +io vi diceva, erano preparate le cose all'epoca dell'arrivo in rada di +Giovanni e di Alfredo, i quali, dopo aver percorsa nuovamente la città +girovagando per le bettole e per altri luoghi impuri, un bel mattino, +discesi a terra e vestito abito borghese e civile, si erano decisi di +recarsi direttamente alla dimora del vecchio amico Bruto, ove si +proponevano tenere lungo colloquio, il quale ebbe luogo ed a cui +invitiamo i nostri lettori di assistere. + +L'appartamento del demagogo, che possedeva uno dei più bei palagi, era +magnificamente mobiliato con un lusso quasi orientale. Nel piano +superiore era il quartiere domestico; nell'inferiore, che di molte +sale si componeva, si trovava il suo segreto gabinetto: una quantità +di giovani di più o meno età stava in servizio pel disimpegno di +affari particolari, altra per quelli pubblici; e coloro che +appartenevano a quest'ultima categoria erano tratti dalle infime +classi ed educati a modo suo. Ordinariamente il segretario era quegli +che introduceva i forestieri che venivano per visitare il sapiente. Un +servo accompagnò Alfredo e Giovanni fino alle stanze del segretario +antedetto, e questi con modo cortese, venuto a richiedere i due dei +loro nomi e cognomi, essi risposero in modo piuttosto laconico che non +desideravano di spiegarsi su ciò, ma che bastava avvertire il suo +principale che due dei più vecchi amici desideravano di vederlo. Il +giovinetto segretario, rispettando _l'incognito_ che volevano serbare +i due, non senza averli ben bene squadrati da cima a fondo con uno +sguardo malizioso ed indagatore, fatto loro cenno di sedersi, passò +nella sala del suo principale, + +--Annunzio una misteriosa visita, disse allorchè fu entrato. + +Il suo padrone con gravità distogliendo gli occhi da un grosso volume +in foglio sul quale studiava: + +--Che è ciò, Giorgio? mi sembra che questa mattina siate di miglior +umore del solito; ebbene cosa dicevate? + +--Vengo ad annunziarvi che due forestieri i quali desiderano tener +celato il loro nome e cognome bramano di essere introdotti; dicono +peraltro di essere vostri vecchi amici. + +--Vecchi amici! vecchi amici! borbottò fra sè colui, e quando mai io +ho avuto amici vecchi o nuovi? Sono uomo da sentir l'amicizia +io?...--Quindi volgendosi al segretario:--Orsù che faccia hanno +costoro? che abiti? parla su; dalla soprascritta ho uso d'indovinare +il contenuto delle lettere. + +--Vostra signoria eccellentissima.... + +--Stolido! da quando in qua ti ribollono per la mente i titoli? Che +eccellenze? che eccellentissimi? che illustrissimi? ad ogni modo non +sai tu che siamo e saremo sempre gli stessi scimiotti vestiti? + +--L'ho fatto per dire; non mi avete voi stesso detto, o cittadino, +ch'io era questa mattina di assai buon umore? + +--A banda gli scherzi; io sugli affari non scherzo mai: dunque +costoro...? + +--Son due uomini di mezza età con facce piuttosto cupe; sembrano di +poche parole, e quanto agli abiti li hanno modestissimi; ed uno è +monco. + +--Capisco, saranno due comici che, lasciate le scene, verranno qua +all'opera di cui sono impresario; due disperati: meglio così; il mio +avviso è corso per tutto il mondo, e se non vedo di meglio, fra un +mese avrò radunato tanti avventurieri da far sì che i Livornesi nati +se ne dovranno andare a trovare un altro luogo.... Ma no: caspita! non +si possono pensar tutte insieme le cose di questo caos; li collocherò +fra le spie; questa è la valvola di sicurezza onde non scoppi la gran +caldaia, ove bollono i cervelli degli uomini.--Poneva fine al suo +monologo con secco dire:--Fagli passare.-- + +Il segretario fece l'ambasciata, e mentre si prepara ad introdurre i +nostri due personaggi, daremo una breve occhiata alla camera, ossia al +gabinetto. + +Era questo assai spazioso e prendeva luce da due grandi finestre; i +cristalli delle quali dalla parie del davanzale tutto di marmo bianco +erano diafani, ciò perchè la luce assai più dolce penetrasse sul banco +di mocogon, avanti il quale stava il grand'uomo: alle finestre eranvi +ricche portiere di mussolina d'India a fiori di ricamo e a grandi +festoni di seta verde. Un divano di raso parimente verde occupava con +semicerchi la stanza: e davanti al banco si vedevano alcuni sgabelli +di mocogon imbottiti pure di raso verde. Il pavimento era coperto di +un finissimo tappeto di Persia a vivacissimi disegni, e solo la parete +alla quale il padrone voltava le spalle era coperta da uno scaffale di +mocogon nel quale vedevansi collocati libri di ricche rilegature, +opere tutte che erano il balsamo delle idee correnti, ossia la loro +essenza distillata. Sul banco si miravano un elegante lume a tripode, +due magnifiche pistole ed una quantità di carte di ogni genere, tutte +spiegate, quali a forma di lettere, quali a forma di cartolare. Nel +resto, le pareti erano adorne di quadri, di carte geografiche; e dal +soffitto dipinto a fresco, rappresentante Giove nell'Olimpo attorniato +dai maggiori dei, pendeva una lampada con cristallo diacciato. Il +sapiente vestiva un'ampia zimarra di lana del Tibet a fiori, a larghe +maniche, ed aveva in piede delle pianelle di elegantissimo lavoro e di +stoffa preziosa. + +I due entrarono senza far cerimonie, così con i cappelli in capo, e +serrarono la porta dietro di loro. Bruto, come macchinalmente, stese +le mani sulle due pistole. + +--Ah! ah! ti facciam paura? gridò Alfredo cacciandosi avanti e dando +in uno scroscio di risa. + +La parola: «Chi siete voi», che era venuta sul labbro di Bruto, vi +spirò senza esser proferita, in quantochè non alla cangiata fisionomia +di Alfredo, ma a quella di lui voce sì bene conosciuta ravvisò +l'antico collega: onde in un subito slanciatosi dalla sedia incontro, + +--Poffar di Bacco! gridò, chi vedo mai! Alfredo, e certo tu, Giovanni. + +--Sì, mio buon amico, presero a dire simultaneamente i due, siamo +noi.-- + +In questo dire si reciprocarono i più cordiali abbracci. + +Nella fisionomia del demagogo, a malgrado del riso sardonico abituale, +si leggeva un evidente dispetto, ed infatti pensava in sè: Che vengono +qui a fare costoro? forse per carpirmi il frutto di mie fatiche? oh! +ma saprò presto sbarazzarmene. Quindi: + +--Ah! miei cari, assidetevi qua, qua: rinasco alla vita vedendovi. +Quanto tempo! quanti anni! e sopratutto tu, o Giovanni.... Ma poffare! +tu sei invecchiato di molto; come te la passi? hai moglie, hai figli? +su via, anelo di saper tutto di voi; e di te pure, Alfredo: ma qui +starete male, passeremo nel mio appartamento. + +--Amico, rispose pacatamente Giovanni, non occorre che noi replichiamo +alle domande che ci fai intorno alla famiglia nostra; queste son cose +private, nè il tempo soliamo impiegare in inutili ciarle. + +--Qualche affare?... interruppe Bruto, ebbene allora sediamoci; son +qua ad ascoltarvi.--E così dicendo fece sedere sul divano i due amici. + +Giovanni si assise dimostrando un evidente cattivo umore; e prima che +Alfredo prendesse la parola: + +--Oh! qual morbidezza! qual lusso! dimmi ed è così che suoli +accogliere gli amici? ahi! quanto diverso da quei tempi in cui +l'osteria dei Tre Mori.... + +--Capisco, ma i tempi sono cangiati; allora era una cosa, ora è +un'altra; allora poveri cospiratori, adesso ricchi padroni. + +--Padroni di chi?... voleva urlare Giovanni, cui l'accoglimento del +già collega era sembrato derisorio ed insultante, ma facendo cenno ad +Alfredo, il quale era per aprir bocca, che tacesse, prese a dire: + +--Basta.... ho troppe cose da dire, sarò laconico: ti ricordi dei +tempi andati? + +--Qual dubbio? + +--E delle promesse? + +--Sì certo. + +--Su dunque: sia a te a narrare del come vanno gli affari; che fai, +che pensi? credi tu che siamo venuti a fare da semplici spettatori? +ah! no; il nostro braccio, la nostra mente sono sempre quelli di +prima, il mio cuore non ha mai cessato di palpitare. + +--Ed il mio più forte, esclamò Alfredo con nobile entusiasmo. + +--Risponderò ad entrambi qual vuolsi a me ed a voi: dappoichè veggo al +vostro fare che non volete preamboli, se voi veniste per avere dei +soccorsi, la cassa del popolo è aperta per i confratelli; ma se +veniste coll'animo di servirlo, io vi ringrazio, non ne ho bisogno.-- + +Le strane parole resero muti per alcun tempo i due, sicchè Bruto +proseguì con una specie d'ira concitata: + +--Sì, io non posso che considerarvi per avventurieri o per avoltoi che +vengon qui attirati dall'odore della preda; voi più (e da molto tempo) +non appartenete alla setta.-- + +Giovanni non fu più suscettibile di freno, ed afferrato un braccio a +Bruto fu per ispezzarglielo a forza. + +--Che osi tu vantare? Che osi tu?... Quello che da qualche dì vado +scoprendo sempre più mi addolora. Di quai sette vai parlando? stolto! +credi che a forza di macchinare in segreto potrai render felice il +suolo natío? passarono quei tenebrosi tempi, ed oggi saria vergogna +l'appartenere a quella misteriosa setta; ciò farebbe altrettanto torto +quanto far parte di una masnada di assassini. Si, e conosciuto ch'io +ebbi le sette, le abborrii come micidiali, le reputai come inutili, +non le stimai più degne di quel nome di liberatrici che si erano date. +Forse a quell'epoca alcuni potevano crederle vantaggiose, ma il tempo +ha svelato la verità. Che adunque? tu, che sai chi sono, vai +rimproverandomi, credi sia qui venuto per mercede o per sussidi; +vergógnati. Io sono e sarò sempre lo stesso, grande, onesto, caldo +amatore del mio paese.-- + +Giovanni non aveva lasciato la mano di Bruto, e Bruto, vinto dal +fascino terribile che Giovanni aveva per l'addietro esercitato su di +lui, cedette a quell'ira che gli divampava dagli occhi accesi e +furibondi, ed a stento ricovrando la parola: + +--Via via, Giovanni, tu sai ch'io sono focoso e suscettibile d'ira; la +tua lontananza e.... + +--La mia lontananza ha durato fino a che io mi credeva inutile; ella +ha cessato allorchè io credetti la mia presenza necessaria. + +--Necessaria!... riprese con calma Bruto, se tu lo credi, sarà: anzi +ho piacere che possa esserlo: divideremo insieme la gloria. + +--La gloria! esclamò Giovanni, la gloria, non l'ho cercata; io ho +cercato l'utile del mio simile, e credo che sarò giunto a tempo. + +--Deh! pregovi d'intendervi senza irritarvi, disse Alfredo desiderando +di mettere il colloquio in più pacato andamento. Parmi superfluo il +filosofar sulle parole, come tener motto di rimproveri. + +--Alfredo ha ragione; entrambi ci siamo lasciati trasportare, rispose +Bruto desideroso di riprendere la calma, di cui sentiva più bisogno +per giunger meglio ai suoi fini. Giovanni, continuò, se ti ho offeso, +perdonami; tu sai quanto bollente io sia nell'ira mia: orsù, io primo +darò l'esempio di moderazione dappoichè m'avveggo che fui il primo a +varcarne i limiti; e poichè sento che entrambi gradite conoscere lo +stato delle cose, io vel dirò schietto, schietto.-- + +I due amici stettero in silenzio, ed il demagogo, con finta pacatezza, +parlò in questa sentenza: + +--Lo spirito di fazione, o miei cari, converrò che non deve animare i +nostri cuori, ma pur troppo fino a che vi saranno uomini vi saranno +fazioni. + +--E le cose andranno sempre male e come sono ite fin qui, proruppe +Giovanni. + +--Ma lasciami dire, rispose Bruto, non mi interrompere. Quanto a me, +mi spoglio di ogni spirito di partito, e calmo e quieto mi propongo di +secondare lo spirito delle masse, che tende assolutamente ad un nuovo +ordine di cose, ordine il quale evidentemente è quello che è +indispensabile per la comune prosperità. Sappi dunque che io ho +rannodato i legami di amicizia con coloro che egualmente che me amano +il suolo natio, che ho in mano le fila di una gran tela. + +--Il vostro piano, o Bruto, non trova censure nella mia mente, disse +Giovanni rimessosi in calma; gradirei peraltro sapere se avete +veramente fatto conoscere al popolo i suoi diritti e i suoi doveri. + +--I suoi diritti certamente, o Giovanni; e vi dirò che siamo in certi +tempi in cui non ha bisogno di maestri su ciò: quanto poi ai suoi +doveri, io credo che non debba erigermi in catechista. + +--Su ciò non andiamo d'accordo con voi: voi sapete che mal si conosce +il proprio diritto se non si ha cognizione del proprio dovere; nelle +franchigie la misura è il tutto, il traboccare può e deve naturalmente +portare degli sconcerti nel godimento di queste franchigie istesse; +preferirei qualunque stato, fuori che quello di un'anarchia. + +--Ed io pure, disse Alfredo, il quale, profittando che Bruto era +rimasto in silenzio, volle esprimere la sua opinione, io pure sono del +parere di Giovanni: non vi hanno eccessi che non si possano commettere +da una sfrenata ed indisciplinata moltitudine, e se non si desse una +misura, una regola, un freno ai movimenti di questa, quando è +eccitata, sarebbe lo stesso che pretendere di procurare la integrità +di un gregge lanciandovi nel bel mezzo un lupo affamato. + +--Miei cari, rispose il demagogo, che durante questo colloquio aveva +tirato su grosse prese di tabacco per serbare quella freddezza che +voleva mantenere, miei cari, noi senza volerlo ritorneremmo alla +questione di parole o almeno di mezzi. Io ho su questo punto idee +diverse dalle vostre: voi altri, dimoranti da lungo tempo in altro +emisfero, mi avete preso tutte quelle maniere di sentire dei popoli +stranieri; in voi tutto è calcolo, ed io credo che quando la spinta è +data e data a tempo, il retto debba andare da sè; vi prego lasciarmi +in questa opinione ed anche lasciarvi chi la divide meco: non pregati +e non richiesti siete venuti, ed io alla buon'ora vi accolgo; ma ormai +il mio piano è preso, ed io non posso nè voglio ritornare indietro. + +--Questo era quello appunto ch'io voleva sentire da te, quantunque tu +non mi dica cosa ch'io già non sapessi. In mezzo al popolo ho veduto +che tu l'hai ciurmato come farebbe un negromante: ebbene io lascerò +che tu e lui andiate secondo il vostro merito nella bilancia dei +decreti di Dio. Quanto a me, se le mie forze varranno, cercherò di +ricondurre li agnelli al vero pascolo, se no.... + +--_Di moderati_ non è duopo, carissimo Giovanni: ti lascio colle tue +utopie; tu vorresti fare il possibile nella tua testa con mezzi +impossibili. Educazione, moderazione nel popolo! Ah! filastrocche di +racconti della nonna nel canto del fuoco.-- + +Alfredo era per parlare ed appoggiar le idee di Giovanni e per +concludere come esso, quando la porta si aperse ed un nuovo +personaggio familiare a Bruto entrò nella stanza. Egli non riconobbe i +due; ben essi lo riconobbero, ed insieme con un accento di sdegno +esclamarono: + +--Qui costui?... ora tutto intendiamo. Questo paese non è più per noi, +torniamo in America.-- + +E così dicendo, senza degnarsi di un saluto, uscirono dalla stanza. + + + + +CAPITOLO XXIV. + +Colloquio di diverso genere. + + +La persona entrata era il signor Basilio. La vista di lui produsse su +di Alfredo e Giovanni la sensazione di quella di un aspide. Un sol +momento bastò loro per comprendere i misteriosi legami che attaccavano +costui al demagogo. + +--Ora sì che non credo possibile il risorgimento del mio paese, urlò +Giovanni percuotendosi forte colla destra la fronte: con siffatti +uomini alla testa gli abitanti di questa città passeranno al cospetto +degli uomini per masnadieri; e dai due che ne sono capitani supremi +argomento il resto del consiglio dirigente.-- + +Una cocente lacrima gli bagnò le gote al chiudere di questo discorso. +Alfredo pure era colpito dal più profondo dolore. + +--Pur nullameno, soggiunse Giovanni, farò il possibile per loro, +finchè l'onore non sarà da essi fuggito, col braccio e col consiglio. + +--Ed io seguirò il tuo nobile esempio, io e mio figlio ti seguiremo: +ma se non salveremo il paese dall'anarchia.... + +--Tu sai che io son nato in Piemonte, tu sai che laggiù ho amici; noi +torneremo colà, fuggiremo questo luogo ammorbato da pestifere serpi +che spargeranno il loro veleno dappertutto; io non voglio macchiarmi +col loro contatto. Noi partiremo per Nizza, e colà comprerò una +villetta per le donne, mentre che noi uomini, due padri e due figli, +offriremo il nostro braccio ed il nostro cuore alla schiettezza +sabauda. + +--Il tuo desiderio, Giovanni, è pure il mio, lasciar che i rei si +perdano; peggio per loro: ma forse vi è speranza che riconoscano il +loro errore. + +--Nol spero io; e non ti rammenti che cosa fecero della Francia un +Robespierre e tutti gl'infami membri della Convenzione? quella storia +di cittadini macelli, di turpi condanne, di orribili carnificine, Dio +il voglia che non si rinnovi nella bella Toscana! Tu lo comprendi qual +me; quei capi avidi di prede, di ricchezze, mirano unicamente allo +stabilimento dell'anarchia; ed il popolo ignorante li crede e li +crederà fino a che le sciagure gli faran conoscere, ma tardi, il suo +fallo.-- + +Giovanni ed Alfredo erano parificabili a colui chi si desta dopo un +lungo letargo: videro pur troppo l'amor patrio falsato; e sebbene +quelle anime ardenti non fossero suscettibili di pentimento, pur +nullameno quanto sentivano e vedevano li persuadeva della inutilità +degli sforzi che avevano fatti pel bene comune; convenivano in loro +stessi che, prima di pensare ed avere una rappresentanza, il popolo +deve giungere al più alto grado di perfezione morale, e che quanti +passi dista da quella, altrettanti sarà lontano dalla sua autonomia. +Fino ad ora i due nostri personaggi si erano illusi inquantochè non si +erano mai dati tanti fatti, tante combinazioni, quanti si erano dirò +accalcati in quel poco spazio di tempo in cui eransi allontanati dal +nuovo mondo. Fino allora non era giunto il tempo dell'azione, la quale +a chiare note di realtà dimostrava il pessimo andamento della plebe, +che, credendo slanciarsi così senza essersi purificata nella via del +progresso civile, si era viepiù cacciata nella perdizione per un +cammino del tutto opposto. Ma fa duopo lasciare i due spiriti bollenti +di sdegno generoso per ritornare al gabinetto di Bruto, ove, come +vedemmo, era entrato il signor Basilio. + +Costui, sedutosi familiarmente sul divano di raso, tenendo in segno di +confidenza il cappello in capo, aveva incominciato così la +conversazione. + +--Ebbene, caro il mio _luminare del secolo_, come sei tu contento di +me? + +--Caro Basilio, se tutti gli uomini giovassero come fai tu alla buona +causa, io credo che in poco tempo si rinnoverebbe completamente la +faccia della terra; ma a proposito, dimmi, hai tu assistito al +panegirico del tuo fanatico missionario? + +--L'ho diretto specialmente, ed oh tu avessi sentito come sbuffava e +come faceva venir la mosca al naso al popolo affollato! parlava di +fucili, di guerre, di franchigie con una faccia da energumeno; citava +Catilina, come se fosse stato uno dei più dotti santi padri: è un gran +diavolo costui. + +--E di dove l'hai pescato? + +--Non so di qual luogo sia scappato questo nuovo Lutero; e ti assicuro +che per le stranezze, per le contorsioni, per le ispirazioni +profetiche, costui non la cede a Maometto, nè a quanti impostori di +quel genere. + +--Ma, dimmi un poco, e a denaro come si sta? + +--Ah! quanto a ciò non dartene pensiero; le scrivanie ed i forzieri +dei ricchi stanno nelle nostre mani, e noi abbiamo in tasca le chiavi +di tutti quanti gli stipi, cioè è in nostra mano farli forzare a +piacimento. + +--Ed il tuo? disse il Bruto in tuono beffardo. + +--Oh! quanto a ciò, rispose il signor Basilio collo stesso tono, è +un'altra faccenda; in casa dei ladri non ci si ruba.-- + +Il signor Bruto dette in uno scoppio di risa così clamoroso che i +giovani dell'anticamera ne furono maravigliati. + +--Dimmi e il giornalismo come lavora? + +--Oh! caspita! ne stampa ogni giorno più da fare strabiliare; nel +giornalismo livornese abbiamo due periodici che a senso mio potrebbero +ricreare una conversazione di demonii, e tu vedessi che effetto +magico! Si direbbe che la placida popolazione della città ha il +diavolo in corpo; i ricchi tremano di una paura indicibile; i poveri +pendono alle speranze del lucro e già s'ingegnano; il commercio +vacilla; insomma tutto si affretta alla dissoluzione dell'antica +società, sui rottami della quale noi edificatori ne pianteremo una +nuova. + +--In questi prodigiosi passi, caro Basilio, vi è del maraviglioso, ma +quello che corona l'opera è la tua conversione, caro Basilio. + +--Conversione? con ciò dire mi dimostri ch'io sono stato un uomo mal +conosciuto; ma che credi? che ai tempi in cui biasciava i paternostri +e teneva il collo torto e fuggiva le donne, io lo facessi davvero? eh! +caro amico, stupisco come tu lo abbi creduto, un uomo della tua +fatta.... Era tutta tutta polvere negli occhi, e lo faceva per +ingannare i babbei e, come suol dirsi, tirare l'acqua al mio mulino. +Ma in casa ah! amico, avresti veduto con che dirittura teneva il collo +e che belle fantoline ricreavano le mie veglie notturne. + +--Ma e quei certi soffietti in certi luoghi.... che so io.... non li +facevi da vero? + +--Sicuro, era il miglior mestiero per giungere alla meta; altri tempi +altre cure. Oh! ma le tue facezie mi hanno fatto dimenticare un caso: +sai tu che possiamo dirci proprio fortunati, fortunatissimi? indovina +un po'? il bravo nostro collega Catone il censore è salito al posto di +proconsole. Il popolo ce l'ha messo, e possiamo dire che siamo al +punto beato di fare quello che ci piace.-- + +Oh! Catone! mormorò fra sè Bruto, è già salito! e mentre in sè +mulinava un pensiero d'ira, il suo volto non era mutato dal sorriso +abituale, onde freddamente:--Ne ho piacere; dimmi, Basilio, e i +bollettini sulfurei? + +--Ah! piglian fuoco da sè. + +--E la tassa che divisava porre su tutti i negozianti? + +--Ho la minuta del nostro decreto. + +--Sei proprio un Perù; ma pria che io nella moltiplicità degli affari +i quali da tutte parti mi attorniano mel dimentichi, che si ha da fare +dei retrogradi? queste bocche inutili e cervelli guasti si hanno a +metter fuori! il mio segretario ha minutato il programma, io lo +firmerò e tu lo farai stampare: ma a proposito; io ho su ciò da +palesarti un arcano.-- + +Quando si trattava di arcani da conoscere, il signor Basilio era +peggio di una donna per la curiosità; onde con somma fretta esclamò: + +--Presto presto, di che si tratta? + +--Hai tu veduto bene quei due che con brutto cipiglio si sono +allontanati dalla mia stanza al tuo ingresso? + +--Gli ho veduti di volo, ma non ho badato gran fatto alla loro faccia; +avevano l'aria da disperati. + +--E forse lo sono; sappi però che costoro li stimo pregiudicevolissimi +al buon andamento delle cose nostre. + +--Quand'era così, perchè non mi facevi un cenno? non avevi forse le +pistole sul tavolo? non ho io il mio pugnale? non ci erano i giovani +in anticamera? si saltava loro al collo e con un fazzoletto turando ad +essi la bocca in due minuti erano belli e spacciati; dopo avremmo +gettati i loro cadaveri nel sottoposto canale urlando all'affollata +moltitudine: Così periscano i traditori! + +--Lodo il tuo zelo, caro Basilio, ma sappi che quei due furfanti non +erano due oche, e probabilmente prima che tu avessi potuto fare la +festa a loro avrebberla essi fatta a te; ma è inutile perder tempo in +questa digressione. Coloro sono due dei più indiavolati _moderati_ che +io conosca; hanno aderenti e mezzi e son capaci di guastare le cose +sul più bello: conviene sul momento spiccare un ordine del proconsole +che non ardiscano più presentarsi in città sotto le più severe +comminazioni. + +--Ebbene si farà; ma, in grazia, dimmi i nomi e i casati, perchè io +possa parlarne al saggio Catone. + +--Nel tempo passato credo che tu avrai sentito nominarli, son essi +quel Giovanni ed Alfredo....-- + +Bruto non ebbe duopo di proferire i cognomi, poichè se una miniera +d'oro fosse stata scoperta sotto il terreno di proprietà del signor +Basilio, avrebbe questi risentito minor gioia; laonde con tanto +d'occhi spalancati e con la bocca aperta: + +--Ah!... ah!..., ho capito, ho capito benissimo; questa nuova mi +consola: servirò di tutto cuore il mio paese; con costoro ho qualche +conto da regolare; io volo dal proconsole.-- + +E fe' per uscire. + +--Senti.... senti... + +--Non mi trattenere: quanto siano terribili costoro, lo so molto più +di te; altro che esilio! costoro bisogna farli legare, incatenare, +imprigionare, o meglio, fucilare.-- + +E così dicendo, a malgrado delle premure di Bruto, uscì precipitoso +dalla stanza; se non che, con eguale precipitazione ritornando per un +momento indietro, con voce affannosa: + +--Dimmi, dimmi... e.... donne ne hanno con loro? + +--Donne? E che importa delle donne? + +--Importa benissimo; sono forse peggio degli uomini; ma a me, a me +costoro, tutti tutti fino ad uno, non mi fuggiranno una seconda +volta.-- + +E terminando queste parole uscì della stanza col volto radiante della +più pazza ed infernale gioia. + +Il perfido signor Basilio non aveva perduto un istante di tempo per +sfogare una vendetta da lungo tempo covata: qual gioia per lui, il +percuotere di colpo mortale quel Giovanni che aveva posseduto colei +per cui il vedemmo ardere di amore! qual sodisfazione di potere in un +tempo schiacciare due abominate famiglie! e ben lo sperava, anzi +tenevasi sicuro dell'esito, dal fermento popolare che esso era per +destare contro le due designate vittime; sapeva bene che il popolo non +ragiona, ed aveva presente con qual felice resultato i demagoghi del +1793 all'epoca della terribile anarchia avean fatto cadere le teste +delle da loro odiate persone, gavazzando nel sangue più puro e più +innocente, senza rispetto all'età, al sesso ed al grado. Basilio aveva +in cuore l'anima di Robespierre e di Marat; e se fosse permesso di +credere alla metempsicosi, io vi direi che l'anima infernale di uno di +quei due mostri fosse trasmigrata nel corpo del signor Basilio. Ma +nell'eccesso del suo sfrenato desiderio esso uscì dal gabinetto senza +direzione veruna e come se, appena uscito, avesse potuto raggiungere i +due personaggi, farli arrestare dal popolaccio e tradurli in prigione. +Egli forse sperò incontrarli, riconoscerli alle loro vesti, alle loro +fisionomie quando avesse comodo di fissarli. In questa speranza e per +la fretta di giungere al suo scopo, non pensò a dimandare qualche +schiarimento al demagogo o ai giovani dell'ufficio di lui. Giunto che +fu sulla Piazza d'arme, si avvide del commesso sbaglio e se ne morse +le mani. Dove saranno alloggiati? disse fra sè: in questo stato di +disordine ei sapeva che le denunzie fatte al comitato di sicurezza +circa i forestieri erano molto incomplete. Da una parte si rasserenò +pensando che neppure Bruto avesse saputo dirgli qualche cosa intorno +alla dimora dei due, ed infatti ciò era vero; tanta fu la sorpresa in +cui gettò quell'agitatore la comparsa improvvisa dei due antichi +colleghi che non aveva pensato a dimandar loro dove dimorassero e se +si trovassero in Livorno sotto il loro vero nome; e forse, quando pure +ciò avesse loro dimandato, noi abbiamo ragione di credere che non +sarebbe stato soddisfatto nelle risposte. Il signor Basilio dunque si +dispose almeno per il momento a far da sè ed a fiutare come un bracco +le peste del cervo o della lepre; e pensando che più facile gli +sarebbe stato rinvenire coloro nei luoghi più frequentati, si diresse +quasi trafelante verso la bocca del Porto, urtando senza pur chiedere +scusa or l'uno or l'altro di tanti che si trovavano sulla via, i +quali, non conoscendolo, lo presero per un matto, mercanzia umana in +grande abbondanza in quell'epoca a Livorno. Tali altri, conoscendolo, +si guardavano in viso come per dirsi: Eh! esso oggi è l'uomo del +giorno, l'uomo di affari, bisogna scusarlo; le grandi cure che lo +molestano, non gli permettono di fare cerimonie. + +Sul canto di via della Tazza, allora detta Via Marsillana, stava un +banco di arance di Portogallo l'une sopra le altre a piramide; per +sventura del povero rivenditore, un'acuta estremità del banco medesimo +s'internò nella fodera delle falde dell'abito del corrente signor +Basilio, il quale, non arrestandosi per il contrasto, fece sì che +trassesi dietro per un poco la panca, ed ecco rotolare a centinaia le +arance per terra, con gioia immensa degli sfaccendati, dei ragazzi, e +risa anche degli adulti; mentre il signor Basilio, credendosi preso +per le falde dell'abito da qualche persona che volesse alcun che, cui +egli divisava di non dar retta, urlava senza guardare e gridava: + +--Fermatevi, fermatevi, non mi trattenete; si tratta della salvezza +della città. + +--E si tratta della salvezza delle mie arance, urlava dalla sua parte +il povero rivendugliolo; nessuno vi ferma, è voi che dovete +fermarvi.-- + +Ma la corsa del signor Basilio doveva inevitabilmente essere +trattenuta, perchè la panca che stava attaccata alle falde di lui, +avendo nello strisciare per terra fatto cadere delle persone che +passavano per direzioni opposte a quella dell'infaticabile +persecutore, si levò un gridìo, una diavoleria, e ben tosto il signor +Basilio si vide circondato da persone e ceffi minacciosi, e davvero +questa volta preso per l'abito e tirato da tutte le parti. + +--Perdio! questo è un procedere da bestia, gridava un tale rialzandosi +a stento da terra e zoppicando colla gamba destra; ahi ahi! che +sbucciatura! che frizzore! ma da quando in qua si cammina colle panche +attaccate al vestito? + +--Oh il mio occhio! strillava un altro lacrimando e turandosi l'occhio +sinistro; ho avuto un bel fare a metter le mani avanti che un sasso mi +si è cacciato sotto, e sarò per divenir cieco. + +--Che impertinenza! che sfacciataggine! gridava come indiavolata una +vecchia signora di circa sessant'anni che era, per causa di quella +maladetta panca, caduta con la gonnella alzata sopra il marciapiede, +ed aveva sopra di sè un ricco Ebreo, la cui grossa pancia non temeva +confronto di quella del basso cantante Lablache, essendo del peso di +cinquecento libbre almeno. Che birbonata è questa, saltare addosso in +questa guisa? aiuto, aiuto! + +--Per Mosè, per Aronne, per Baruch, ahi ahi! cara lei affogo! per +Esdra e Neemia, signori, cioè cittadini, chi mi aiuta a sbarazzarmi da +questa vecchiaccia la quale mi ha incatenato un piede con lo strascico +di sua gonnella?-- + +Ed invano gridavan tutti quei poveri caduti; troppo ci vorrebbe a +numerarli tutti ed a trascrivere gli accenti d'ira, di bestemmie, non +meno che i lazzi curiosi che facevano crepar dal ridere: e, come ben +pensate, lettori carissimi, neppur uno di quelli che erano all'intorno +dei caduti divisava di dare aiuto ai meschini attrappati dalla panca +del signor Basilio; ma invece si divertivano a far calca all'intorno +di quel mucchio di gente, la quale dava uno spettacolo ridicolo. Così +ognuno dei caduti, vedendo che da niuna parte veniva soccorso, pensava +di alzarsi da sè, chi colle mani, chi col bastone, chi col gomito; ed +in fatti si alzarono alla meglio che poterono, gli ultimi la vecchia e +l'Ebreo, i quali, stirando le gambe e spolverandosi la giubba e +tirandosi giù la gonnella, alzati che furono, si guardarono in +cagnesco. + +--Buh! buh! urlò la vecchia digrignando i denti. + +--Auf! auf! esclamò il grasso Ebreo, per Malachia, l'ho avuta bella la +grazia; credevo di affogare presso quel cadavere.-- + +Le risa degli astanti furono troncate dall'arrivo di un tamburo e di +una massa d'uomini armati. + +Era cosa ben naturale il loro intervento: a quell'epoca tutto destava +allarme; e siccome ogni uomo si credeva in diritto di armarsi, di +pattugliare e di arrestare o almeno di girare in truppa, dalla vicina +pescheria un tal Grongo pescivendolo dei più clamorosi, sentito il +fruscío di via della Tazza e visto il popolo accorrere a quella volta, +si credè in dovere di riunire in un attimo la compagnia delle guardie +di sicurezza e portarsi sul luogo del supposto tumulto. + +--Alto alto! affè de mio! urlava il capitano; fate largo alla +giustizia, figli di cani (scuseranno i nostri pudici lettori il poco +purgato linguaggio del capitano di sicurezza), che fate quaggiù birbe +sconsagrate? + +Le risa avendo ricominciato, il furibondo capitano ordinò:--Spianate +le baionette!--Ed era la commedia per divenire tragedia, se il signor +Basilio, sempre accerchiato dalla folla, avendo riconosciuto il +pescivendolo, non gli avesse gridato: + +--Ferma, Grongo, son io.... non tirare perdinci! + +--Ohè! abbasso l'arme, gridò il capitano. Lo dice il signor Basilio. +Ma insomma cosa è stato? aggiunse calmatosi il feroce Grongo a coloro +che più gli stavano vicini. + +--Te lo diremo, ma abbassa quella fiocina, che qui non son tonni nè +balene da infilzarsi, disse un dotto parrucchiere. Ma perdinci! non ci +far più di queste paure co' tuoi soldati. Vedi quella cittadina è là +per morire di convulsioni.--Ed accennò quella signora a cui il grasso +Ebreo aveva quasi schiacciata una coscia e che avevano posta su di +quella terribile panca staccata dalle falde del signor Basilio. + +--Lasciate che muoia pure, riprese l'Ebreo grasso. + +--Zittati, Ebreo cane, gli gridò infastidito Grongo, rispetta la +ciccia nostra; (sì dicendo gli lanciò un solenne pugno nella pancia, +la quale fece crich! come una vescica di aria percossa) lasciami +funzionare, interrogare e far giustizia.--Ed appressandosi al signor +Basilio:--In somma come è ita?-- + +Il signor Basilio, veduta l'imponente radunata di gente intorno a sè e +quegli armati che sapea dipendere da un menomo suo cenno, non +tralasciò così bella occasione di magnificare il suo amor patrio: per +cui con ampolloso discorso fece sapere alla moltitudine che il +disgraziato accidente era accaduto per la fretta in cui si trovava di +rintracciare per la città due persone pericolose al ben essere di +quella: due.... e per spiegarsi meglio nel linguaggio plateale di +quell'epoca, due più formidabili codini; il che suonava ancora uomini +avversi al buon ordine di cose. Il popolaccio fece plauso alle premure +del signor Basilio: e il capitano giurò su quella coltella colla quale +era solito tagliare in pescheria il pesce tonno e il pesce spada, la +quale portava in mano in modo bellicoso, giurò di cacciarla nel ventre +ai due codini ricercati dal signor Basilio, e si pose immediatamente +insieme colla compagnia dei pescivendoli a disposizione dell'eroe +dell'indipendenza, il degnissimo signor Basilio. Costui, pettoruto e +gonfio di boria, ringraziò la provvidenza (ci s'intende la provvidenza +di cui era degno) dell'aiuto novello; ma non sapendo la dimora di +coloro che ricercava, dubitò di riuscire nell'impresa: pur nullameno, +infaticabile nello zelo, fu per muoversi a nuova ricerca traendosi +dietro que' forsennati, allorchè la sorte lo favorì appunto quando +meno se lo aspettava. + +Alfredo e Giovanni si erano determinati di ricondursi a bordo della +corvetta passando per la via San Giovanni ed imboccando nella darsena. +Erano già sullo scalo, allorchè il frastuono che aveva luogo in via +della Tazza penetrò nelle loro orecchie. + +--Ah! qualche scenata popolare! urlò Giovanni; andiamo, vediamo se si +può fare intender la ragione a questa belva di popolo aizzato dagli +iniqui. + +--Andiamo, rispose Alfredo: in ogni utile e pericolosa impresa mi +avrai sempre compagno.-- + +Così dicendo, presisi a braccetto, si avviavano per la Pescheria, in +via del Giardino, e di là per via Materassai in via Ferdinanda, detta +comunemente via Grande. Giunti colà, in breve furono laddove stava +predicando il signor Basilio; il quale, all'avvicinarsi dei due, come +colpito da improvvisa reminiscenza, ravvisando gli odiati personaggi, +con voce stentorea urlò: + +--Eccoli, eccoli; son quei due: addosso, addosso!-- + +Ed in un attimo i due vennero accerchiati ed atterrati dal popolo. + + + + +CAPITOLO XXV. + +Quadri popolari. + + +Fa duopo lasciare per il momento i due nostri perseguitati in mano del +popolo furibondo; il che certamente starà loro in luogo di terribile +lezione. Lasciamoli dunque, sicchè abbiano tempo di fare amare +riflessioni e pentirsi delle utopie di cui furono vaghi, sto per dire, +tutto il tempo di loro vita. Il periglio in cui si trovano, se non +servirà loro di emenda, servirà, non vi ha dubbio, di esempio a chi, +nutrendo nel cervello le idee più fantastiche, fosse preso dalla +smania di imitarli. Intanto noi anderemo al palazzo del proconsole, +dove già ci ha preceduto il nuovo Bruto. + +Costui, tuttora coll'animo inquieto per la comparsa improvvisa degli +antichi compagni di partito, si stava pauroso che essi volessero +rovesciare il piano di cose da lui con fatica di tanti anni edificato, +rapirgli, non dirò la gloria, poichè la gloria era la vernice del +quadro, ma il tesoro ed il potere, preziosi gioielli per quel genio di +cupidigia e di superbia. Cresceva il malumore del nostro personaggio +la nuova che il bravo Catone così di slancio si fosse impadronito del +posto eminente e, come dice il proverbio, gli avesse fatta una +finestra sul tetto. Pieno d'ira avrebbe veduto volentieri fucilare i +vecchi compagni Giovanni ed Alfredo e per giunta anco Catone: se non +che la prudenza e la finzione gli suggerivano di spingere solamente lo +sdegno popolare contro Giovanni ed Alfredo, ch'ei ben sapea poter +avere pochi aderenti in città ed essere venuti alla ventura ed a +pescar nel torbo; mentre era a lui vantaggioso adulare ed avvicinare +Catone, presentarsi col miele sulle labbra ed allargarsi il meglio +possibile, simulando un affetto dei più sviscerati. E perciò, fattosi +annunziare dalle guardie del nuovo reggitore, si fu al di lui cospetto +in una sala delle più leggiadramente adornate dell'appartamento. + +--Si può inchinare la novella Eccellenza, prese a dire tenendosi fra +il brioso ed il serio e facendo per altro cenno di rispetto curvando +la schiena. + +--Poffare! sei tu che mi vieni con queste nonnate? a banda gli +scherzi; appunto aveva bisogno di te: tu mi lasci negli impicci.... + +--Per.... sclamò Bruto rassicurato che almeno in apparenza il potente +non voleva omaggi. Per.... sei tu che mi rimproveri? è strano; ed io +invece doveva rimproverar te. + +--Mi burli? + +--Dico sul serio per.... ti cacci nientemeno nel posto di timoniere di +questa barca e non avvisi il piloto. + +--Graziosa questa metafora e non mi dispiace; ma che vuoi ch'io ti +dica? sarà forse due ore ch'io mi trovo qui a _regere et gubernare_, e +tanto è lo sbalordimento del balzo o meglio della salita che non ho +avuto tempo di ripigliar fiato per fare scrivere le officiali di +nomina agli altri poteri della città. Ti prego dunque di disimpegnarmi +dalle formule dell'etichetta diplomatica; d'altronde tu vedi bene che +bisogna in prima che cominci a far conoscenza con queste superbe +suppellettili dalle quali sono circondato, poscia coi miei segretari e +per ultimo col portinaio. La mia elevazione subitanea non mi ha anche +permesso questa indispensabile ricognizione, fra cui vuolsi por per la +prima quella della cassa proconsolare. La mia è stata a un dipresso +come l'elevazione di Vespasiano; le turbe lo acclamarono e sopra uno +scudo lo elevarono al cospetto dei sudditi: io sono stato inalzato +collo stesso entusiasmo sopra un fondo di botte nella piazza +dell'erbe; ma ciò non vieta che sia valida l'elezione per acclamazione +piuttostochè per plebiscito.-- + +Bruto si mise cordialmente a ridere e porse al caro amico un grosso +abbraccio. + +--Mi rallegro teco, riprese il primo con effusione di cuore. Tu stai +bene dove sei, ed io ti ci sosterrò. + +--Diamine! vorrei vedere che tu mi abbandonassi, il mio caro piloto. +Sono impaziente di vederti salire sulla mia nave, colla quale +sfideremo le tempeste dei venti retrogradi. + +--Son con te in vita e in morte. + +--Oh! ma mi scordava il meglio: sai tu ch'io considero questo passo +come un gradino per andare più su, e che voglio trarti meco al tempio +della felicità e della gloria e....? + +--E delle ricchezze.... capisco benissimo, mia cara Eccellenza +cittadina; ma ecco qua, incominciamo subito con quell'aria di +protezione. + +--Me ne guardi il berretto frigio, alto nume che invoco; io e tu ci +abbracceremo come un ramo di ellera per salire al più alto delle mura +cittadine. + +--Poetico ed amichevole concetto! accolgo la tua promessa e lodo la +tua affezione: se non che permettimi di far uso di altra metafora; noi +ci inalzeremo non già come ellera, sebbene possiamo coscienziosamente +ritenerci come pianta parasita, ma come due gatti, reggendoci sugli +ugnoli e graffiando chi c'impedisce di salire. + +--Bravo per.... ti cedo in tutto, eziandio nella vivacità, nel fuoco +sublime della tua ferrea imaginazione: ma noi siamo abbastanza +infiammati, per quanto parmi, di alto amor patrio; e siccome potrebbe +operarsi nel nostro interno una spaventosa combustione, mi parrebbe +conveniente di vuotare insieme un paio di rinfrescanti bottiglie di +Sciampagna, del quale ho fatto innaffiare alcuni crostini di +beccaccia. Orsù saliamo alla mia sala del _déjeuner_, e, per non +infrancesarci, diremo colla Crusca dello _asciolvere_. + +--Tu sai che feci voto di religione, di mia religione.... non bevo +vini nè liquori spiritosi. + +--Ah! sì lo so, ma quei voti si osservano in pubblico e non in +privato; anche il sultano Mahamud non beveva nè spiriti nè vini, e +crepò per eccesso di ubbriachezza. + +--Il mio Corano è più severo, ed appunto la sorte di Mahamud mi è di +esempio. + +--Orsù non voglio teco contendere: se non bevi tu liquori spiritosi, +li beverò io ed altri nostri compagni e cavalieri che hanno per +impresa sullo scudo quel motto di Orazio: + + _Nunc est bibendum, nunc pede libero + Pulsanda tellus._ + +Laonde se tu non vorrai ber vino, berrai acqua e mangerai i crostini +coi tartufi. + +--Il tuo nuovo posto ti esalta più del solito; veggo benone che tu +sapresti reggere a fortuna maggiore. + +--Lo vedremo; per me sai che, per contentarmi appieno, sarebbe poco +l'impero del Mogol. + +--Sì, sì, ne son persuaso: ma quelli che ascoltarono le tue lezioni di +modestia, di moderazione, ecc., ecc. + +--_Ait latro ad latronem._ Bruto, quelli che udirono le nostre lezioni +volevi dire; io ritengo che niente vi sia di nuovo sotto il sole, e +che i favori e le fortune siano per i furbi e per gl'impostori. + +--Massime da scolpirsi in bronzo, ma in caratteri di geroglifici, +perchè i posteri non apprendano a metter giudizio. Diamine! dobbiamo +noi essere gli ultimi al mondo, e il fatto sta che non sarebbe +prudenza dir _quattro_ finchè non è chiuso nel _sacco_. Che diresti +mai se nel mare che ora navighiamo fossero molto vicini degli scogli? + +--Tu burli: non sai tu al par di me come a Livorno abbiamo assestato +le uova nel panierino a mo' di non romperle, e come questa +aristocrazia di pescivendoli, navicellai e borsaioli che marciano in +carrozza ci abbia secondato colle opere, col denaro? Quasi mi faresti +ridere colle tue ubbíe. + +--Eppure io sto per dirti che, senza il mio modo laconico di parlare e +di agire e senza il pronto soccorso dell'indefesso atleta del +progresso, il degno signor Basilio.... + +--Quell'ex-spia. + +--Di' pure quella spia; perchè, cangiando di partito, non ha cangiato +nè costumi nè abitudini nè mestiero. + +--Ebbene? + +--Il signor Basilio sta in traccia di due rompicolli che erano venuti +appunto a guastare quelle uova che tu, prudentissima Eccellenza +novella, credevi di aver collocate così bene. + +--Ma per.... spiégati. + +--Son qui, cascati come dalle nuvole, quei due malandrini antichi +nostri compagnoni dell'osteria dei Tre Mori. + +--Giovanni ed Alfredo? + +--Appunto loro. + +--Per mia fè! giungono in buon punto quei demagoghi indiavolati, di +quelli abbiamo sempre bisogno.... gente che attizza il fuoco.... + +--Cara Eccellenza cittadina, sul conto di costoro devi cambiare +opinione e devi sapere come io li abbia in conto di perfetti +rinnegati. Ed infatti tu sai come di loro non si sentisse più parlare +da anni e anni, come si rifuggissero in America con le loro donne e +che mettessero assieme molti figli e molto denaro; il fatto sta che +costoro rinunziarono alla setta nostra. + +--Ma pure Alfredo nel trentuno.... + +--Eh baie! Fece come gli avoltoi; venne all'odore della preda e +disparve allorchè vide che non ci era da buscar nulla. Caro amico, +cotesta gente la temo come la gragnuola; è pur funesta alla messe del +risorgimento! + +--Ma dove sono costoro? + +--A me lo domandi? Potrei risponderti che a te, oggi padrone della +città, spetterebbe render conto di chi vi si trova: veggo pur troppo +che non si è fatto nulla se non si organizza un drappello di polizia; +signor sì, non inarcare le ciglia, sarà polizia democratica; vi ha da +essere forza, altrimenti le nostre cose faranno fiasco. + +--Se costoro sono perniziosi, li farò ricercare e tradurre alle +carceri. + +--E se avessero fatto come fecero sempre, cioè apparvero e sparvero a +guisa di comete? + +--Pazienza! non avremo a temere di loro. + +--Quel che è certo è che le cose sono andate male fin qui, poichè gli +statuti della nostra società non sono stati mai osservati +perfettamente; ed in fatti quanti sarebbero i traditori che avrebbero +dovuto essere stilettati a tenore del codice da cui si regola la +nostra società stessa! + +--Tu hai detto benissimo: quel che peraltro è differito non è perduto; +tengo in manica costoro. + +--Se mai peraltro si trovassero, io ritengo doversi abbandonare al +popolo; tu sai che difficil sarebbe trovare una bestia più feroce. + +--Lo credo.-- + +I due amici, nelle cui mani stava pur troppo la misera Livorno, +sorridevano di compiacenza e si fregavano le palme delle mani; quando +un romore di popolo che si avanzava con urli e fischi a suono di +acclamazioni e di tamburi troncò i loro ragionamenti. A tal romore la +curiosità spinse quei due ad affacciarsi al verone che dà sulla +piazza, sicchè ebbero agio di vedere, dalla parte di via Grande ossia +dalla tromba, immensa folla di popolo che teneva dietro ad una fila di +militi in mezzo ai quali sembrava fossero delle persone arrestate. + +Erano infatti Alfredo e Giovanni, che, a malgrado di una vigorosa +resistenza, a malgrado che facessero conoscersi antichi amici del +popolo, a malgrado i loro generosi sensi di oneste speranze, aveano +dovuto soccombere sotto il peso degli oltraggi dell'armi e dei più +violenti trattamenti. Procedevano essi colle mani legate a tergo e +stretti ai fianchi da quattro manigoldi che loro tenevano a forza le +braccia; imprecazioni orribili echeggiavano per l'aria, e li +accompagnava il suono di scordati tamburi. Il signor Basilio eccitava +sempre più l'ira della sfrenata plebe contro i miseri arrestati, e +brandendo per l'aria la canna d'India a guisa di spada, avendovi posto +il suo fazzoletto di seta rossa a mo' di bandiera, urlava fino a +perdere il fiato:--_Fucilate costoro_, fucilate gli empi che vengono a +spargere la zizzania fra noi! costoro vorrebbero venderci. + +--Morte, morte! urlava il popolaccio. + +--Ammazziamoli subito! gridarono più voci di forsennati. + +--Intanto la piazza sempre più e più si gremiva di gente che sboccava +al trambusto da tutte le vie, e cresceva la folla ed il trambusto +stesso. Le finestre pure delle abitazioni erano gremite di persone +curiose. + +--Ammazziamoli subito! seguitavano ad urlare quei demonii. + +--Facciamoli prima confessare, gridavano i pacifici. + +--Facciamoli palesare i loro compagni, urlavano i prudenti. + +--Li faremo fare doppia confessione, dicevano i filosofi.-- + +L'opinione di straziarli prevaleva sempre: ed il corteggio terribile +si avvicinava al palazzo del proconsole; se non che, entrato diverbio +e susurro sul modo di spacciarli, poco mancò che non succedessero +omicidii nella folla medesima, la quale, dividendosi in più partiti, +fu causa che coloro che menavano i disgraziati dovettero arrestarsi. + +Fu tenuto una specie di parlamento generale. + +Bruto e Catone sulla terrazza pigliavano tabacco sorridendo. + +--Sono essi? disse Catone nel vedere i due legati a non molta +distanza. + +--Sì, sono essi: possiamo dirci fortunati; scena così bella chi sa se +vedremo più mai? + +--Io credo che Nerone e Caligola dall'alto dell'anfiteatro non abbian +veduto così strano spettacolo. + +--Allora erano le tigri che si slanciavano sopra i condannati, adesso +la plebe. + +--Evidente segno del progresso! ma zitto, sentiamo la deliberazione +delle bestie ragionevoli. + +--Tocca a me a parlare per.... urlò con voce stentorea il capitano +Grongo; e siccome tale esclamazione fu seguita dallo schiamazzo +affermativo di tutti i di lui fautori, l'opposta fazione credè utile +compiacerlo. + +--Che li dobbiamo ammazzare questi due rinnegati sta benissimo, e +basta che l'abbia assicurato quel pio signor Basilio; ma di qual morte +debbano poi morire, è questo un caso che tocca a deciderlo a me che li +ho arrestati. Prima di tutto bisogna domandare a questa gente chi sono +e chi non sono, poichè, voi m'intendete, non bisogna ammazzare le +persone senza prima sapere i loro nomi, tanto più che una volta morti +non si può più loro domandar nulla.-- + +Tutti quei forsennati in mezzo a così luttuosa scena ebbero il cuore +di ridere alla dotta osservazione del capitano. Terminato lo +schiamazzo, il capitano riprese la parola dicendo: + +--Dunque appena sapremo chi sono, li potremo per la più lesta spellare +vivi, ossia scorticare.--(Ognun sa che il capitano era uno +scorticatore di pesci.) + +Dopo di lui vennero a parlare i beccai, i fabbri, i falegnami, ecc., +ed ognuno insisteva perchè i due sventurati fossero fatti morire per +mezzo di istrumenti propri del loro mestiere. In tanta lascivia di +sangue, in tanta sfrenatezza di popolare licenza, due soli uomini che +mestamente seguivano i furibondi e, forse con l'animo pio di sottrarre +le vittime a tanti carnefici, fra loro bisbigliavano:--Ah! ci aiuti +Dio: in quali mani siam caduti! + +--Eh! ma non sento l'ira per questi di quaggiù, bensì per quelli di +lassù.--Ed indicava Bruto e Catone che dalla loggia del palazzo +proconsolare guardavano con indifferenza e brutto sogghigno la turba +insultante e fremente. + +--Mi sdegno con quei due e con quel seguito di congrega; e che sì, +sono pochi ed hanno ammaliato tanti! ma guarda veh! soggiunse in tono +profetico, ha da venire anche per loro il _Dies magna_. + +--_Et amara valde._-- + +Quindi tacquero: e buon per loro che nessuno li intese, altrimenti la +festa che quei manigoldi eran per fare ad Alfredo e Giovanni sarebbe +pur troppo toccata anche ad essi. + +Peraltro alla scena di terrore e di pietà doveva succederne altra. + +Dalla parte del porticciuolo ecco venirne un drappello di giovanetti +armati di fucile, i quali avevano per capo un elegante giovane di +forme robuste che, sguainata la spada, si cacciò urlando di fronte a +coloro che tenevano i due prigionieri, e in un attimo i suoi compagni +trassero i colpi di fucile; cui fu risposto dai militi che guidava il +capitano pescivendolo. + +--Furfanti, gridava il giovane eroe, furfanti! lasciate le vittime, +lasciate le vittime. + +--O Selvaggio!--urlò uno degli arrestati, ed Alfredo, che nel +trambusto di quella zuffa si era liberato da coloro che lo tenevano, +si slanciò verso il figlio; ma ahimè! erano pur essi di nuovo per +essere sopraffatti e trucidati spietatamente, se la mano divina non +avesse loro inviato un insperato soccorso. + +Alla parola _Selvaggio_ pronunziata in quella zuffa ed in quel tumulto +di grida, di bestemmie, di fucilate, fra il fragore delle baionette ed +il fuggire del popolaccio inerme, un grido che rimbombò per l'aere +ripetè:--_Selvaggio! Selvaggio!_-- + +Ed un uomo canuto fu visto precipitarsi a braccia aperte sul giovane +che abbracciava il padre. Era un gruppo magnifico. + +Al grido di quell'uomo parve che l'ira di quei mostri si fosse spenta +come per prodigio; le armi micidiali si abbassarono al severo sguardo +di lui. + +Chi era mai il nuovo venuto? + +Era un uomo che poteva avere fra i sessanta e i settant'anni, con una +di quelle fisionomie franche e burbere che a prima vista incantano e +che spesso si trovano fra i buoni popolani. Egli era sboccato dalla +via del Giardino, tranquillamente portando sulle spalle una corba da +pesce vuota, quando, veduta quella folla di popolo, si era accostato +per mera curiosità, ed appunto quasi in quel momento era successa la +scaramuccia fra i giovani marinai condotti da Selvaggio ed il patetico +incontro di costui col padre. + +Il tono di protezione del vecchio verso del giovane avrebbe avuto +troppo sterili conseguenze, non sarebbe servito che a sopire per un +momento quell'ira ed effrenatezza popolare, perchè queste +ripigliassero un maggior vigore e più tremende scoppiassero, se in +primo luogo il vecchio stesso non avesse esercitato una specie di +magico potere sul diabolico capitano pescivendolo; in secondo luogo, +se alla di lui aria di protezione non se ne fossero uniti ben cento e +cento, i quali, sollevando per l'aria i berretti e le pezzuole, +urlavano come spiritati: + +--Viva lo zio Neri! per...... luogo allo zio Neri!--E questi applausi +erano formidabili e decisivi perchè partivano di mezzo alle stesse +infuocate turbe e dalle gole di qualche centinaio di pescatori e +navicellai del Calambrone e di bocca d'Arno e di Pisa, i quali avevano +il nostro zio Neri in quel conto in cui i nostri vecchi progenitori si +ebbero un tempo i patriarchi ed i profeti. + +Gli animosi giovani che Selvaggio aveva seco addotti dalla nave in +traccia del genitore e di Giovanni, la cui assenza aveva posto in +apprensione le donne e della cui pericolosa situazione in Livorno era +giunta notizia sulla corvetta, cessarono dal trarre coll'armi quando +videro che anche le turbe avevano momentaneamente cessato +d'inferocire; si guardavano peraltro i due partiti in cagnesco: ma +quello del buon zio Neri ingrossato di ben trecento o quattrocento +proseliti, le di cui armi in parte altro non erano che buone e callose +mani serrate a pugno e armate di coltello, permisero al vecchio +pescatore di bocca d'Arno di allontanarsi dal luogo della zuffa +insieme al suo caro protetto ed al genitore di lui, i quali da un +gruppo di pescatori erano stati posti in salvo con quella velocità con +cui si sottrarrebbe da uomo nerboruto un fanciullo da un incendio o da +altro periglio. Ma per sventura di Giovanni il partito di Grongo, +vedendo l'altro starsene colle mani a cintola e come non solo uno dei +prigioni fosse salvato restando impunito l'ardire di quel giovane +marinaro piovuto proprio come una saetta su loro, con eguale velocità +tratto di peso Giovanni e circuitolo di folla, lo fecero in un batter +d'occhio sparire dalla scena per cacciarlo in una delle stanze di +forza del palazzo proconsolare. + +I due del terrazzo al primo scoppiettar degli archibusi si erano, come +nimici delle palle di piombo, tolti dal verone, ed ormai credendosi +sicuri della preda, avevano fatto ingresso nella sala della colazione, +ove tracannavano e Sciampagna e Bordò ed altri preziosi vini, e +rosicchiavano polpe di selvaggiume e pasticcini alla crema, quando +vennero dalle guardie avvisati che il prigioniero era già nella +cantina ad uso di carcere. + +--Come! urlò il proconsole spezzando un bicchiere di Sciampagna nelle +pareti, come! canaglia, e l'altro? + +--L'altro, dissero i manigoldi, l'ha voluto per sè lo zio Neri! + +--E chi è lo zio Neri? + +--Chi è? replicarono i popolani: è uno che conta quanto voi; poichè +voi è poco che contate, ed esso comanda da trent'anni sull'Alghe di +bocca d'Arno. + +I due demagoghi si morsero le labbra. + +--Uno per uno non fa male a nessuno, ripetevano con ilarità i +popolani; e con una espressione che la decenza non consente +trascrivere suggellando la massima, si ritirarono. + +--Non ci frastorniamo di ciò, gridò Catone riprendendo la sua solita +gaiezza; basta che uno sia in gabbia, e penserò io a dargli un +esempio: ormai la congiura è sventata; evviva il trionfo dei +galantuomini, evviva il bene dell'umanità! + +--Evviva evviva! urlò ansante il signor Basilio entrando dopo coloro +che avevano fatto l'accompagnatura di Giovanni; evviva, amici! Dei due +colombi potremo mettere nello spiedo il più grosso.-- + +E si assise nel mezzo dei convitati chiedendo da bere. Largamente fu +provvisto. La gioia gli sfavillava negli occhi. Fu cantato un coro +patriotico. + +--Ma chi è un certo zio Neri? disse il Catone all'orecchio del signor +Basilio dopochè il frastuono dei bicchieri ebbe un momento di tregua. +Vorrei far pentire costui, ma non mancherà tempo, sai. + +--Caro amico, per conto di costui stimo conveniente far passata; +sarebbe un osso ove rischieremmo di rompere i denti quanti siamo: +costui ha in mano tutto il popolaccio di Pisa e tutto il litorale fino +a Livorno. + +--Basta basta; m'inchino e taccio, disse Catone; gireremo di bordo.-- + +Il canto patriotico avendo ricominciato con più alto tono e con +gorgheggi molto spontanei, coloro che ormai più non parlavano ma +balbettavano essendo accompagnati dalla musica dei bicchieri e dei +piatti percossi fra loro, i due cessarono di favellare per unirsi ai +cantanti. Dopo un'ora non ve n'era un solo che non fosse ubriaco. + + + + +CAPITOLO XXVI + +Rivelazioni. + + +Non sì tosto Giovanni ed Alfredo eransi, come vedemmo, recati dal +bordo della corvetta alla città nella quale dovevan subire tante +sventure e perigli, la sentimentale Angiolina, ognor più passionata ed +afflitta, diresse preghiere alle amiche di scendere nella sua camera, +ove, ella disse, farebbe delle rivelazioni che elleno al certo non si +sarebbero aspettate. Ed avvegnachè reputassero inconveniente udissele +la fanciulletta Ofelia, questa per alcun tempo affidata alle cure +della moglie del capitano del naviglio, si condussero alla camera di +Angioina. Ivi giunte, la donzella pregolle ad assidersi, e dopo avere +brevemente orato genuflessa innanzi una sacra imagine, parve +riconfortata dalla preghiera e, sedutasi al fianco delle amiche, così +parlò: + +--Tutto, o mie care, tutto mi annunzia una vicina catastrofe, e parmi +che una voce della provvidenza mi avverta esser giunto il momento di +separarmi per sempre da ciò che ho di più caro al mondo.-- + +Le due amiche sentirono empirsi gli occhi di lacrime a tale annunzio, +ma le trattennero onde non impedire all'amica di continuare. + +--Sì, disse ella proseguendo, io non mi inganno; prima peraltro di +eseguire un progetto che ritengo pericoloso voglio dopo tanti e tanti +anni di silenzio rivelarvi un segreto che ho tenuto nel fondo del mio +cuore e che adagio adagio ha infranto questo misero frale. Oh! possa +questo frale consumarsi totalmente e permettere all'anima mia di +volare al più presto purificata dai terreni martirii nel seno del suo +Creatore.-- + +Le due amiche non poterono trattenere lo sfogo del pianto. + +--Calmatevi, disse loro dolcemente Angiolina, serbate a più tardi lo +sfogo della vostra pietà, non mi togliete colle vostre lacrime quel +coraggio che ora sento di avere per fare una confessione tremenda; chi +sa se, perdendolo adesso, potrei mai più ricovrarlo? d'altronde mi è +necessario svelarvi un arcano terribile non per me, ma per chi ha +diritto che sia svelato: questo segreto non può nè dee rimanere +sepolto nella mia tomba.-- + +Le due amiche, guardandosi in volto, convennero di reprimere +decisamente il dolore che loro arrecava il dire di Angiolina; gliel +promisero, ed ella continuò: + +--Voi certamente avrete fin d'ora creduto che non vi potessero essere +per me sciagure più tremende di quelle che conoscete; ma v'ingannate. +Sappiatelo, sì, sappiatelo.... io pure sono madre!...-- + +Alle due donne sfuggì un'esclamazione di sorpresa. + +--Cielo! e la tua creatura? + +--Non so se sia morta, o se sia tuttavia in questa valle di +tribolazione. + +--Ah!... esclamarono insieme Rosina ed Esmeralda. + +--O mie care, il fallo non fu mio; io ne sono la vittima al pari +dell'essere infelice che diedi alla luce. + +--Prosegui.... ah! prosegui. + +--Nel mezzo della vita che la mia sventura volle che io tenessi, +abbandonata, senza lumi di religione e di fede, finchè non piacque a +Dio di ritrarmivi, l'avvenimento funesto non avrebbe a me stessa fatto +meraviglia. Ma ahimè, ahimè!...--Giunta a tal punto Angiolina non ebbe +più forza di proseguire, chè un dirotto pianto ed opprimente singulto +alquanto le impediva la parola: come fu per le cure dell'amiche un +poco rimessa,--Ahimè! proseguì, era segnato nel libro fatale del +destino ch'io dovessi bere fino all'ultima goccia il calice delle +amaritudini. Nel tempo della mia tribolazione, io desiderava almeno +conoscere chi potesse essere il padre di quell'essere che avrebbe +dovuto pur troppo con orrore risguardare la madre sua; io era +determinata di rinunziare per sempre al conforto di sentirmi chiamar +madre, perchè il figlio non dovesse arrossirne, perchè il mondo non +stampasse su quella fronte innocente il suggello della esecrazione. Oh +quanto era infelice, amiche mie, quanto ora lo sono ancor più! Ma come +scoprire il padre del frutto delle mie viscere?... Cresceva intanto +nel mio seno quell'essere infelice, e le mie compagne di turpitudini e +l'infamissima maestra di esse volgevano in dileggi e le mie lacrime e +la mia affezione. Finalmente il giorno da me desiderato e temuto +giunse, ed io misi alla luce un vezzoso fanciullo. Chi può narrare ciò +che provai in quell'istante? Non osava guardarlo, poichè il primo di +lui sorriso esser doveva l'ultimo per la madre sventurata. Lo strinsi +al mio seno. Dopo pochi momenti le infami braccia della padrona di +quell'orribile albergo me lo strappavano fra le risa e gl'insulti +delle mie compagne di ludibrio. Buon Dio! che può mai impedire ad una +madre, sia pur le mille volte colpevole, di ritrovarsi un dì su questa +terra col parto delle viscere sue? Formai un progetto e tosto +l'eseguii: ah! io ben sapeva come quella infelice creatura andava ad +essere confusa fra le mille e mille sventurate sue pari in un di quei +luoghi ove la pietà degli uomini ha cura degl'innocenti frutti del +disonore. Una vertigine mi colpì: un segno, un segno era +indispensabile onde se un dì sulla faccia di questa terra lo avessi +scontrato, mi desse a riconoscerlo: ma come imprimerglielo? con qual +mezzo, con quale istromento? Avrebbe forse la orribile donna che a me +imperava acconsentito giammai alla mia preghiera? Gli istanti +volavano; il più piccolo indugio rendeva vana l'esecuzione del mio +desio. Senza coraggio di risguardare la mia creatura, senza pure osare +di mirare le fattezze infantili, afferratogli colla ferocia di una +leonessa il padiglione dell'orecchio sinistro, non mi distaccai se non +avendone un brano fra i denti sanguinosi. Il figlio gettò uno strido: +io svenni. Madre e figlio fummo separati per sempre. Ah! ecco il +frutto della povertà! il frutto del disonore! Orrore, sangue, +maledizione: eppure io era nata innocente.-- + +Lo stupore delle amiche impediva loro di proferire parola, un brivido +di orrore corse per le loro membra, e nel risguardare la pallida +faccia della loro sventurata amica, nata sì casta, sì virtuosa, degna +di tanta pietà, di tanta compassione, simultaneamente abbracciandola, +confusero con le sue le loro cocenti lacrime. + +Lungo tempo fu silenzio non interrotto che da lacrime e baci. + +--Di noi, chi più chi meno, tutte abbiamo provato l'ira del destino e +possiamo dire pur troppo non esser finite le dure prove per noi, +esclamò con un sospiro Rosina che ruppe il silenzio. Tu vedi, +Angiolina, che nostro malgrado, lasciato il pacifico rifugio +dell'America, ci siamo dovuti condurre qui ove i torbidi nascono di +ora in ora, e dove i nostri più cari vanno rischiando la vita e, +ahimè! io temo l'onore. + +--I tuoi disastri sono miei, replicò Angiolina; i miei non sono tuoi, +chè io ho doppio carico di sventura: tu sai quanto amo te ed i tuoi; +sì, non vi offendo, io amo e voi e gli sposi ed i figli vostri di un +amore superiore a quello e di sposa e di madre; il mio amore non ha +nulla di terreno, esso è spirituale come l'anima; io tenterei e +chiunque tenterebbe invano di esprimerlo; ma quanto più sento la +purezza dell'anima mia, tanto più spregio questa carne che l'adombra e +la imprigiona.-- + +Grosse gocce di sudore gelato stillavano della pallida fronte della +derelitta, la quale a questa interruzione di dire non aveva perduto lo +scopo principale della sua dolorosa narrazione, e perciò fu sollecita +a continuare: + +--Voi siete madre, ma non madre a cui il figlio fu divelto dal seno +appena nato e cui ella dette un ricordo acerbo di sangue e di crudeltà +in un delirio di affetto materno onde, rivedendolo, riconoscerlo; non +potete appieno comprendermi: ma quando io vi avrò palesato il più +terribile dubbio, ah! temo che il vostro amore, la vostra pietà dovrà +convertirsi in ribrezzo. + +--Gran Dio! che dici mai? sclamarono in una volta Rosina ed Esmeralda. + +--Io son.... figlia dell'ipocrita Basilio.... Quella maschera... Oh +Dio! io svenni! Amiche, il mio dubbio mi dilania le viscere! io.... +Ah! non fia vero: ditemi che non può essere, ditemelo per pietà....-- + +E cadde priva dì sensi. + +Quando ebbe ricovrato la parola non poterono le due amiche udire che +le interrotte frasi:--Ah, il mio dubbio! dubbio di morte.... Ah Dio! +non sarà.... no.... non sarà.... vero....--E così dicendo, con mano +tremante si trasse un involto di carta dalle vesti, e consegnatolo +alle due amiche, queste vi lessero quanto segue. + + +LETTERA I. + + Reverendissimo padre, + + _Dal Lazzeretto di Livorno, + li 3 settembre 1835._ + + Invano tenterei dipingere al vero come io vorrei l'orrore che questo + luogo inspira. Oh quanto è da compiangersi, padre reverendissimo, + l'umanità! Terribile malore crucia i corpi degli infelici che vengono + qui tradotti colpiti già dalle tremende unghie della morte. Oh! ben + pochi di essi ne ho veduti tornare alle loro desolate famiglie. Padri + divisi dai figli, consorti dagli sposi, fratelli dai fratelli; e + tutti, nel più intenso esasperare del morbo conservando la limpidezza + e sanità della mente, sentono più vivi i loro spasimi fisici, poichè a + quelli vi si aggiungono i morali. Chi può descrivervi i lai, le + lacrime, gli urli feroci e dirò, ahimè! le più esecrande bestemmie di + cui risuonano gli echi di questo albergo lugubre? Pur troppo pochi + essendo in pace e in grazia di Dio, giungono a vedere con fronte + serena avvicinarsi il termine di loro mortale carriera, pochissimi + sono tanto virtuosi da rassegnarsi ai voleri inalterabili della divina + provvidenza. I più di questi moribondi (inorridisco a riferirlo alla + paternità di vostra signoria reverendissima) sembra che con + imprecazioni diaboliche strappar vogliano dal trono di Dio la grazia + di loro guarigione. Oh insensati e doppiamente infelici! essi non si + avvedono che fra pochi istanti perderanno una vita di dolori quaggiù + per incominciarne una che non avrà mai fine nell'eternità + dell'inferno. + + Siccome vostra paternità reverendissima agevolmente crederà, non + manco, in unione ai miei venerabili fratelli, di alleviare i patimenti + fisici e morali di tante centinaia d'infelici, e ogni vittima che noi + strappiamo al nemico infernale è per noi oggetto di indefinibile gioia + che ne fa dimenticare gli altri disagi di questo vivere di penitenza, + che la fiducia in Dio e la carità del prossimo ci dà forza di + tollerare. + + Conforta in tanta miseria il cuore paterno di noi religiosi e di + quanti sentono amore di cristiano il vedere a quando a quando fra + questi orrori brillare la carità e l'annegazione di sè stessi, di + alcuni degli inservienti di questo luogo e fra gli altri delle donne. + Ed a questo proposito merita special menzione certa donna infelice, + qui conosciuta per il nome di Esmeralda, la quale, tradotta dalla + città quasi moribonda, riprese la vita che tutta volle consacrare alla + cura di un suo diletto figlio fanciulletto amabile per nome Selvaggio, + e di poi è rimasta nell'ospedale per assistere altri infelici. + + Per quanto si dice, costei non ha genitori, e vuolsi sia stata per + alcun tempo vittima di certi zingani. È questa una di quelle poche + creature che veramente nobilitano il genere umano e sono, come pur + troppo accade nel mondo, le più infelici tra i figli di Adamo. + + Fino dal suo giunger qui confessolla il degnissimo padre Giuseppe da + Montepulciano, di cui vostra paternità reverendissima conosce la pietà + e la dottrina. Or bene il reverendo padre, senza punto violare il + sacro segreto della confessione, mi accennò ch'ei sapeva tali cose + intorno a questa donna che eccitavano la più alta compassione verso di + lei; talchè un giorno, e parmi ieri l'altro, nel vederla passare per + le corsie del Lazzeretto apportando cordiali per gl'infelici ammalati, + mi disse: «Oh! padre Roberto, punto non dubito che questo malore sia + per cessare presto, quando tali creature sono per disarmare la collera + celeste.» + + Ma ahimè! se abbiamo qui creature angeliche, abbiamo pure, come io vi + accennava, dei peccatori ostinati, ed il giorno stesso in cui il padre + Giuseppe mi elogiava le virtù di quella donna che all'aspetto si + rivelava per donna di alta condizione caduta nel basso, dovemmo + fuggire dal letto di un moribondo che nella più tremenda agonia parea + già in possesso di una legione di demonii. La carità cristiana + m'impedisce di segnar qui il nome di colui; voglia il cielo farlo + ravvedere e portarlo a sè. Sento un campanello della infermeria che mi + avvisa; un servente in tutta fretta mi dice che una delle più ostinate + femmine di mondo mi chiama per la confessione. Chiudo la presente e vi + raccomando, o padre, e me e quella infelice nelle vostre sante + orazioni. E con tutto il filiale ossequio + + Vostro figlio nel Signore + ROBERTO DA SANTA CROCE. + + +LETTERA II + + Reverendissimo padre, + + _Dal Lazzeretto, il 5 settembre 1835._ + + Il dovere del sacro mio ministero mi obbliga a scrivervi, e lo faccio + appunto per obbedire alla volontà di quella disgraziata peccatrice che + stavasi morendo allorchè io era sull'ultimare della mia precedente. + Cotesta donna, per nomignolo Vascello*, dopo aver narrato le più + orribili peccata, mi confessò aver tratto nell'infamia una infelice + giovanetta per nome Angiolina, figlia di tal signor Basilio negoziante + di Livorno e della moglie di certo facchino per sopranome Topo, il + quale dubitando della legittimità della figlia, ebbe cuore di + abbandonare quella creatura all'età di sette anni sulla pubblica via. + Quella fanciulletta, che avrebbe avuto miglior sorte a morire la prima + notte del suo abbandono, fu trascinata nel vizio dalla Vascello, la + quale per tal peccato era inconsolabile allorchè la confessai. Ma + ahimè! ciò era nulla rimpetto di più orribili misfatti che io per + commissione della defunta vado a narrare alla vostra paternità, onde, + per quanto sia possibile, riparare ai peccati e danni ulteriori. + L'iniquo padre della misera ed infelice fanciulla avvicinò la + sventurata in preda del più grave letargo. Forse.... non sarà.... ma + pur troppo era nei destini che altra vittima dovesse venire al mondo. + L'Angiolina partorì un maschio che fu gettato nella ruota dei + trovatelli con entro le fasce il nome di Enrico e del casato + imaginario di Sprinel. La donna Vascello, per una di quelle bizzarrie + che veggonsi nei caratteri dei mortali, mentre non si era fatta + scrupolo di maneggiare la trama, si fece peraltro un dovere di + sorvegliare alla infelice creatura che ne derivò; per lo che, tenuta + intelligenza con alcune donne, potè sapere che il giovanetto Sprinel + dapprima venne collocato presso una famiglia di contadini e dipoi, + entrato nella militare carriera come tamburo, aveva disertato e si era + arruolato sotto estera bandiera. Di più non aveva potuto saperne, ed + in quell'ora terribile, colla morte innanzi, col pentimento nel cuore + e col desiderio verace di riparare il meglio possibile il male, mi + supplicò di occuparmi io del rintraccio dell'Angiolina e del di lei + figlio, a cui intendeva lasciare quelle poche sostanze ammassate coi + suoi delitti. + + * Storico. + + La donna, padre reverendissimo, a quanto parmi, avrebbe molto + desiderato prima di morire che l'autore di tanti misfatti potesse + disporre delle sue immense ricchezze a pro delle infelici sue vittime; + e nominò questo mostro nella persona del signor Basilio sopraccennato. + Giudichi vostra paternità reverendissima del mio stupore e di quello + dell'ottimo padre Giuseppe nell'apprendere che tal insigne peccatore + giaceva a pochi passi di distanza dalla cella della moribonda ed esso + pure era agli estremi della sua vita nefanda, e che avanti a lui era + il suo complice in vari grandi misfatti, certo Narciso, uomo dissoluto + e mezzano di amori. Ci portammo alla cella del signor Basilio; ma + ahimè! quel peccatore (che è quello stesso di cui io le parlai non + nominandolo nella mia precedente lettera e che faceva fuggire i + sacerdoti per le ereticali sue bestemmie in punto di morte) ricusò + costantemente di confessarsi. E piacendo a Dio per i suoi + impenetrabili fini di non toglierlo adesso dal mondo, non abbiamo nè + io nè padre Giuseppe creduto bene di entrare in terribili dettagli con + lui, tanto più che l'Angiolina ed il giovane (il quale adesso aver dee + circa quattordici anni se pur vive) non si sa dove sieno. + + Tanto io quanto padre Giuseppe abbiamo combinato di scrivere la breve + e lacrimevole storia di questi peccati a vostra paternità + reverendissima, perchè ella coi suoi superiori lumi ci diriga in + quello in che la nostra insufficienza mancasse. + + E con la solita affezione filiale e rispettosa + + Suo figlio nel Signore + PADRE ROBERTO DA SANTA CROCE. + + PS. Mi dimenticava di dirgli che, avendo il moribondo Narciso dopo la + sua confessione confermato il discorso e la narrazione della Vascello, + e tanto io quanto il padre Giuseppe avendo domandato ai peccatori se, + a riparazione delle loro colpe, avesser consentito che la loro + deposizione in proposito di Angiolina e di Enrico fosse ripetuta alla + presenza di notaro e di testimoni per maggiore autenticità, essi + avendo acconsentito volentieri, mostrandosi anzi ansiosi che ciò + succedesse, è stato in proposito redatto un istromento che accompagno + a vostra paternità reverendissima per quel migliore uso che crederà + nell'alta sua saviezza. Preghiamo pace all'anima di quei peccatori, + che almeno dettero prova di pentimento all'ora estrema. E mi ripeto, + ecc. + + +Queste due lettere autografe erano state accompagnate all'Angiolina +col seguente biglietto: + + + Dilettissima nel Signore, + + Avendo sentito da un nostro confratello missionario che in coteste + remote parti del mondo esistete voi la quale siete certamente quella + fanciulla sventurata cui può molto interessare il contenuto delle due + lettere nel nostro venerabil figlio nel Signore padre Roberto da Santa + Croce, ve le accludiamo e spediamo per persona di nostra fiducia. Non + v'importi sapere come dall'eremo nostro sì distante dal luogo ove voi + siete abbiamo scoperto la vostra dimora; grandi sono le vie della + provvidenza, cui non mancano mezzi di operare ciò che ella vuole per i + suoi adorabili fini. Così potessimo avere scoperto il soggiorno del + disgraziato vostro figlio: ma vogliamo sperare nella misericordia + dell'onnipotente Iddio che un giorno o l'altro lo scopriremo; e se + potremo ravvicinare la madre al figlio, ciò rallegrerà il nostro + cuore; e per tale oggetto non mancheremo di pregare notte e dì il + Creatore d'ogni bene. + + Dai nostri venerabili figliuoli nel Signore abbiamo scoperto molte + particolarità della vostra storia oltre quelle del documento che vi + inviamo, onde, se pur vi occorre, possiate adoprarli a vantaggio + vostro e della vostra infelice creatura. + + Creatura infelice! mi è caro vedere che voi siete innocente, e che le + pene da voi sofferte e che soffrirete disarmeranno l'ira divina. Non + disperate del divino aiuto; e se in questa vita dovrete sopportare il + peso della iniquità del padre, sappiate offrire i vostri travagli a + quell'Ente puro ed eterno che ve ne farà largo tesoro al regno dei + cieli. + + Il Signore vi benedica. + + PADRE GEREMIA DA PISA. + Generale dei Minori di San Francesco. + + _Roma, li 6 maggio 1840._ + + +Unito a queste lettere era un chirografo che conteneva la confessione +più esplicita della Vascello e di Narciso relativa alle vicende +dell'Angiolina, che già i nostri lettori conoscono. + +Terminata la lettura dei fogli, Esmeralda e Rosina domandarono +all'Angiolina: + +--Ebbene che pensi tu fare adesso? + +--Il mio piano è fissato; il segreto che per tanti anni ho tenuto nel +fondo del cuore è svelato. Fra poco noi ci diremo addio, e voglia il +cielo non sia eterno: scenderò a terra travestita da uomo; già, +vedete, ho fatto tagliarmi i capelli, che vi lascio per eredità.-- + +Sentendosi cadere le lacrime dal ciglio per la commozione, fu pronta a +dire: + +--Scenderò a terra; è duopo che mi trovi a faccia col mio.... (e non +ebbe forza di proferire i nomi che al mondo sono i più cari ma che per +quella misera erano un argomento di orrore). Lo vedrò colui, deh! +potessi ritrarlo dal lezzo de' suoi misfatti.... Dio mi aiuterà.... +e...., non oso concepire questa speranza, se una sola, una sola +consolazione, la più grande ch'io possa imaginare.... se mio +figlio....--La forza delle lacrime le tolse la parola. + +Di lì ad un'ora Angiolina, armata e vestita da marinaro, era a Livorno +nel drappello dei giovani che Selvaggio aveva condotto in città alla +ricerca di Giovanni e di Alfredo. + + + + +CAPITOLO XXVII. + +Varietà. + + +Otto giorni dopo i fatti descritti nel capitolo decimoquinto, Bruto e +Catone non si trovavano più a Livorno: la loro ambizione aveva trovato +il modo di collocarli in seggio più alto; il che a noi basta indicare, +non ci volendo spiegare di più, poichè non scriviamo una storia, ma +bensì un romanzo. E non ci faccia specie la celerità con cui +s'incalzavano gli avvenimenti. Succedevano mutamenti di ogni genere a +quei giorni, inquantochè questa sorprendente celerità non è finzione +romantica, ma è una verità che sarà oggetto di maraviglia nei posteri. + +Dunque, tornando al filo del discorso, vi dirò che i due caporioni +demagoghi erano iti più su di quello che credevano, e nei loro posti a +Livorno erano subentrati per la parte civile il famoso signor Basilio +e sul militare il capitano Grongo con altri loro pari, e certo non +passeremo sotto silenzio che fra questi vi erano il vecchio oste dei +Tre Mori ed il degno suo genero, il marito della elegante signora +Concetta. Costoro, assunte le redini della città, spalleggiati da un +numero straordinario di seguaci, ordinavano, disordinavano, +abbattevano, creavano, insomma erano gli arbitri di tuttociò che +costituisce il potere. I giornali in tanto trambusto magnificavano la +longanimità di quelle turbe sfrenate che ebbero tanta virtù di non +svaligiare i pacifici cittadini, di non dare il sacco a quella città +ormai in potere dell'anarchia; e se ciò avvenne, parrebbe cosa sensata +attribuirne tutto il merito alla provvidenza, la quale per i suoi +ammirabili fini volle risparmiare ai buoni una nuova e più terribile +sequela di dolori, e non alla mitezza del mostro popolare scatenato; e +se questo rimase innocuo, fu certo per uno di quegli strepitosi +miracoli in forza dei quali furon talvolta veduti girare innocui per +fiorenti città leoni scatenati e fuggiti dal serraglio. + +L'inalzamento vicendevole dei capi demagoghi e del signor Basilio e +due sette formatesi nella stessa città, una delle quali avea per capo +il nominato zio Neri, giunte ad azzuffarsi tra loro, ritardarono il +supplizio a cui dal signor Basilio era stato destinato il misero +Giovanni, coperto di ferri e languente nelle segrete più dure della +fortezza vecchia in quel torrione che ha le pareti esterne tuffantisi +nel mare di là dalla darsena. Giovanni in quel profondo dava luogo ad +amare riflessioni e ripensava come circa ventott'anni addietro, tutto +infiammato di amore per quel popolo che adesso lo aveva destinato a +morte, sfidando immensi pericoli, sprezzando disagi, si era fatto a +penetrare in città sotto il travestimento di un caprone, scalando una +muraglia vicino al forte ove si trovava or detenuto. Nel fare quelle +riflessioni, alfine compiangeva il popolo che in pochi giorni fa +passare dall'_Osanna_ al _Crucifige_ i suoi protettori; non +disgiungeva queste riflessioni dal pensiero della propria salvezza, +rimulinando come frangere i suoi ferri, come salire alla prima +ferriata della torre, come da quella precipitarsi nel mare e nuotando +raggiungere la corvetta. In questi pensieri passava notte e dì, non +osando chiedere ai custodi notizie della moglie e dei figli, per non +esporli alla tremenda ira popolare, consolandosi nel supporli tuttora +sul naviglio e credendo di sicuro che Alfredo o Selvaggio li avrebbero +potuti raggiungere colà. Disperando poi della propria salvezza, +misurava con freddo occhio l'avvenire; e quando tutto, ahimè! +dicevagli impossibile la sua fuga, si rassegnava alla morte con quel +ferreo coraggio che non gli era mancato giammai nelle tante vicende +della turbolenta sua vita. Io sono stato infelice, diceva fra sè, +dalla nascita, dovrò esserlo fino alla morte immatura che mi si +prepara: così era scritto nel destino. Ma se non lascerò ai figli in +retaggio la mia vendetta...., io lascerò loro il più eloquente esempio +del come fuggir debbansi i matti delirii di emancipazione sociale la +mercè di sêtte. Deh, diceva l'ex-demagogo, voglia il cielo che lo +spirito bollente e cieco del padre non siasi instillato nei figli e +che essi già non sieno infetti dalla tabe delle rivoluzioni e delle +segrete società! Questi presso a poco erano i soliloqui ed i pensieri +di Giovanni durante la sua detenzione, nel periodo della quale +l'audace signor Basilio aveva osato di fare più visite alla sua +vittima pel piacere di aggravare colla sua odiosa presenza lo stato +del prigioniero. Ma i suoi desiderii erano rimasti frustrati: +imperocchè Giovanni non era una di quelle femminelle a cui gli stenti +della prigionia indebolissero gli spiriti, e la vista del persecutore +facesse paura. Giovanni in ognuna delle insultanti visite del signor +Basilio, per qualunque modo che tenesse quel proteiforme birbante, +aveva opposto un invincibile silenzio. Il più pretto stoicismo stava +impresso sulle labbra dell'ex-capitano dei demagoghi. Perciò +agl'insulti sanguinosi, alle melate parole, alle frasi dolcissime o +minacciose del signor Basilio aveva risposto con uno di quei sogghigni +da far sempre rientrare e rannicchiarsi in sè stesso il corpicciolo +basiliesco. Alla perfine il persecutore aveva risoluto di non più +tornar a visitare il prigioniero, dappoichè ne soffriva più il +visitatore che il visitato, e risoluto altresì di affrettare l'invio +all'altro mondo dell'odiato rivale. + +Durante l'esercizio del supremo potere nell'anarchica città, invano +aveva tentato d'impadronirsi di Rosina e di Esmeralda, da lui sapute +sulla corvetta; quell'asilo era inviolabile: invano procurato di avere +fra gli artigli Alfredo e Selvaggio; di costoro ignorava l'asilo, eran +essi scomparsi sotto l'egida formidabile dello zio Neri, il capoccia +dei pescatori di bocca d'Arno e del Calambrone. Tutta l'ira dunque +dell'uomo feroce erasi concentrata sulla persona di Giovanni, e questa +non aveva potuto ancora sfogarsi, dappoichè a guardia del misero si +stavano armati appartenenti a due partiti. + +Così volgevano le cose, mentre le calde preghiere di Rosina, di +Esmeralda, di Ofelia e delle altre creature delle infelici famiglie +disarmavano la collera celeste, e la operosità di Alfredo e di +Selvaggio, coadiuvate potentemente dallo zio Neri, andavano pensando +ad un mezzo di salvezza del prigioniero. Noi lasceremo frattanto le +donne ed i fanciulli pregare sulla corvetta; Alfredo, Selvaggio con lo +zio Neri: e lasceremo Giovanni a meditare ed alternativamente a far lo +stoico in prigione, per assistere alle più bizzarre funzioni che un +popolo aberrato potesse inventare. Prima di lasciare Giovanni, +peraltro conviene avvertire che nell'ultima visita il signor Basilio +fu accompagnato da un giovane con capelli rasi, vestito da marinaro, +di svelto portamento e di occhi languidissimi, d'incarnato simile ad +un mulatto. Costui non aveva mai parlato durante il colloquio o +piuttosto monologo del signor Basilio, inquantochè, come già sappiamo, +Giovanni non degnossi rispondergli; ma quando l'occhio del prigioniero +si affissava sul volto del compagno del signor Basilio, cercando di +richiamarsi a memoria i tratti di un volto che credeva per certo aver +veduto altre volte, quel marinaro non si stancava di rispondere a +quelli sguardi scrutatori con altrettanti di significante intelligenza +e di marcatissima pietà. Giovanni questa volta possiamo dire che non +dette neppure materialmente ascolto al velenoso Basilio, tanto era +occupato dalla presenza di quell'incognito misterioso, i cui sguardi +eran così espressivi; s'andava lambiccando il cervello per indovinare +chi mai fosse, e pel raziocinare il più sottile andava lungi mille +miglia. Gli parea aver veduta quella stessa fisionomia e come di volo, +come una visione, fra i componenti il drappello di Selvaggio; ma +d'altronde non avea idea di aver veduto quel mulatto fra l'equipaggio +della corvetta. D'altronde pensava: come mai? se costui fosse stato in +quel drappello di valorosi, sarebbe adesso al servizio, dirò di più, +nella intimità del signor Basilio? Ma il tempo in cui il signor +Basilio tribolava il prigioniero ebbe pur fine, e così il nostro +Giovanni rimase privo della gradita vista dell'incognito; la sua +sorpresa crebbe allora che, nel voltarsi che fece il vile persecutore +verso la porta della carcere, l'incognito popolano, alzati gli occhi +supplichevoli con dolcezza, gettò nella prigione un piccolo foglio +ripiegato che, appena partiti i visitatori, Giovanni raccolse +premurosamente, ed apertolo vi lesse in inglese queste parole: + + _Giovanni, confortatevi, i vostri vivono in libertà, voi la + riacquisterete: fermezza e coraggio!_ + + ANGIOLINA + + +Dopo tal biglietto Giovanni non ebbe più dubbi; tutto gli faceva +ravvisare nell'amabile incognito la virtuosa e sensibile donzella che +al certo era una molla principale della salvezza comune. Giovanni si +sentì come rinascere a nuova esistenza, benedisse il cielo, benedisse +la cara giovane e sperò. + +Io qui vi descriverei la più bizzarra delle popolari aberrazioni, una +funzionaccia plateale in cui più d'un facchino sperò diventare un +Ercole novello e più di un ladro d'aringhe oscurar la fama di Bacco, +se avessimo bisogno di tenere dietro agli errori del popolo per +convincerci che questi nella maggior parte hanno origine dalla +miseria, dalla fame, dall'abbrutimento, dall'ignoranza. Lasciamo +adunque la scena e ritorniamo ad Angiolina, che abbiamo già veduta al +fianco del signor Basilio, persuasi che i nostri lettori saranno +desiderosi di conoscere se costui nel gentile domestico mulatto sapea +di aver al fianco la figlia. + +Noi ci ricordiamo certamente che il signor Basilio intervenne alla +colazione demagogica nel palazzo di Catone, ove terminarono per essere +tutti ubriachi; anche il nostro eroe bigotto si ritrasse mal +reggendosi sulle vacillanti gambe e si diresse appoggiandosi sulla sua +canna d'India verso la propria abitazione. Angiolina, appena vide in +salvo Alfredo e Selvaggio, risolse di restare in città, di accostarsi +al signor Basilio anche col fine di giovare al povero Giovanni rimasto +in preda dei forsennati. Senza deporre il suo marinaresco abito e +senza punto togliersi dal viso quella vernice applicatasi con unto di +noce di cocco, che le dava una tinta di mulatto; senza in specie +lasciare il pugnale che teneva a cintola e la carabina che avea sulle +spalle nè le cartucce che teneva nella giberna legata ai fianchi da +una striscia di cuoio, si pose sulle tracce dell'uomo da lei cercato e +che ella aveva ravvisato benissimo a quei lineamenti, ahi! troppo +impressi nella sua mente e nel suo cuore fin da quando si era +incontrata nella turba di coloro che menavan legati Giovanni ed +Alfredo, ma che poi aveva veduto sparire dopo la disgrazia del primo e +la salvezza del secondo. Rivoltasi ad un popolano, gli aveva +domandato: + +--Di grazia, cittadino, vorresti tu indicarmi l'abitazione del signor +Basilio, di casato....? + +--Non occorre il casato, aveva risposto il popolano sogghignando, mio +bel marinaro; il signor Basilio è uno di quegli uomini che per essere +conosciuto universalmente non ha bisogno di un cognome. Esso è così +celebre che anzi lascerà che il suo nome battesimale si trasformi in +casato e che tutti coloro i quali al mondo avranno la felicità di +possedere i suoi requisiti possano chiamarsi la famiglia dei +Basilii.-- + +Angiolina, che sapeva pur troppo qual fosse la specie delle virtù del +padre suo, si affrettò a soggiungere: + +--Non occorre che tu ti diffonda in elogi verso il personaggio di cui +ti addimando l'abitazione, lo conosco quanto te e (trattenendo un +sospiro) forse più di te. + +--Ma sì, dico io per mia fè, sì che è necessario l'elogio di quel fior +di galantuomini; sempre onesto, sembra portato per il suo simile tanto +nei tempi andati, quanto nei tempi presenti. Perchè sappi, caro +cittadino marinaro, che quando il popolo doveva rintanarsi e tacere, +il signor Basilio taceva e stava rintanato; ora che è tempo in cui il +popolo grida e si mostra, esso urla ed è tutto dì per le piazze e per +le vie. + +--Comprendo benissimo: so tutto, ti dico, ma sembra che tu, +desiderando ragguagliarmi di ciò che so, dimentichi d'indicarmi ciò +che non so, cioè dove esso abita. + +--Quel morigerato! quell'esempio di pacatezza, di moderazione! sempre +padron di sè stesso! dimora.... ma caspita! cittadino marinaro, eccolo +appunto che s'avvia alla sua abitazione, tu potrai accostarti e +seguitarlo come ti piace, giacchè, a quanto mi sembra, il peso delle +occupazioni pubbliche deve avergli dato alla testa; potrai anche +sostenerlo, se ti pare:--E si allontanò. + +Angiolina, girato il capo, vide anch'essa il signor Basilio, cotto +fradicio dalla ubriachezza, reggersi a stento e camminare lungo le +muraglie. Tal vista mosse a pietà quel cuore sensibile, e due lacrime +irrigarono le belle guance della donna, la quale sospirando seguì da +vicino l'empio suo genitore. + + + + +CAPITOLO XXVIII. + +Il padre e la figlia. + + +--Chi siete voi? aveva esclamato il signor Basilio ubriaco nel +sentirsi prendere per un braccio mentre scivolando su di umido terreno +aveva corso rischio di cadere. Chi siete voi? che volete? andate in +pace, non ho che darvi. Ma il braccio che sostenevalo parea robusto +per guisa che l'uomo gridò:--Non stringete tanto. Eccovi un luigi +d'oro.-- + +--Miserabile! a sua posta disse la persona che lo tenea fermo. +Miserabile! tienti il tuo oro, pensa ai tuoi peccati.-- + +Il signor Basilio si voltò e, sebbene alterato dal fumo dei liquori, +ravvisando un soldato di marina che aveva la carabina ad armacollo, fu +côlto da improvvisa paura, si provò a chiamare aiuto, ma il +popolaccio, che vedeva dal garbo del marinaro come questi per fini +amorevoli sorreggesse l'altro e come quest'ultimo fosse dal vino +fradicio, rispose agl'inviti di soccorso che gli facevan gli occhi, +non le parole, del signor Basilio con scrosci di risa. + +--Che vuoi da me che mi trascini, prode fanciullo? seguitò a dire il +signor Basilio balbettando. + +--Condurti in luogo ove non ti accompagni il pubblico dileggio; così +pur troppo potessi salvarti dallo sdegno del cielo! + +--Andiamo dunque, camerata, andiamo pure, seguitò Basilio. Andiamo ah! +ah! poffare! sono amico dei militari io perdinci! Ah! ah! ah!-- + +Il giovane marinaro procedeva mestissimo procurando di divorare la +via. + +--Non parli? affè di Nettuno! sei un marinaro molto curioso ed +originale; ma dimmi, non saresti di quelli.... per bacco! ho le idee +chiare io: che dico? non saresti di quelli che un paio d'ore fa ci +hanno tolto uno di quei tordi che eravamo pronti ad infilare nello +spiedo?-- + +Il giovane marinaro per tutta risposta pose la mano sull'elsa del +pugnale che teneva a cintola. + +Il signor Basilio vide il gesto. + +--Capperi! fu sollecito a dire, tu sei di poche parole; ma io credo +d'intendere la ragione della tua grammatica: orsù dunque siamo buoni +amici. Ma, di grazia, dimmi: dove vuoi condurmi? + +--A casa tua. + +--In questo caso possiamo fermarci; eccola qui.--E fece cenno di +sostare: il marinaro gli lasciò il braccio, ed uno dopo l'altro +entrarono nel magnifico palagio, una delle ricchezze dell'impostore. + +La porta del palagio si richiuse; da quel giorno in poi il signor +Basilio fu visto uscire quasi sempre in compagnia del misterioso +marinaro. + +--Chi sarà mai quella specie di moro? dicevansi i vicini: pare che +abbia incantato quel degno uomo del signor Basilio. + +--Sarà il suo nuovo segretario o qualche sua prima ordinanza. + +--Sarà qualche gran liberale del mondo di sotto. + +--Sarà una spia per sorvegliare al buon ordine. + +--Che sia il boia venuto per impiccare quel famoso _codino_ che sta in +segreta nella fortezza?-- + +Varie erano le opinioni intorno al vero essere del personaggio che +stava attaccato come l'ombra al corpo del signor Basilio. + +Povera Angiolina!!! + +Ma avrà ella fatto breccia nel cuore di quell'empio? avrà essa +parlato, rivelato il suo essere? Noi lo vedremo nel prossimo capitolo; +perchè adesso fa duopo ritornare ad Alfredo e Selvaggio che abbiamo +lasciati da qualche tempo. + +Poche ore dopo la scena di Piazza d'arme e l'incontro dello zio Neri +nel suo giovane protetto, questi riposava nella capanna che avevalo +veduto nascere sulla riva dell'Arno. + +Chi può dire la gioia della sua seconda madre? Chi potrebbe numerare +gli abbracci ed i baci che si dettero a vicenda egli giovane dalla +barba e dai baffi cresputi, essa vecchia grinzosa? + +Fu presentato Alfredo; vennero refocillati: a tutti stava a cuore il +povero Giovanni, che sapevano in mano di quelle tigri sitibonde di +sangue. + +--È affar mio, riprese con sicurezza e gravità il vecchio zio Neri; +per la vita di uno storione e per tutte l'oche selvatiche di San +Rossore, rispondo io della sua persona. + +--Voi ci rassicurate, mio buon protettore, sclamò Selvaggio, ma quei +demonii.... + +--Non hai sentito il discorso da me fatto a compar Biagio del +Calambrone? Eh! San Ranieri mi punisca se costui non la può coi suoi +su tutti quei briachi di Venezia nova e di quant'altri. Ohe! ci siamo +intesi; occhio alla bomba*, gli ho detto: quell'uomo guardalo tu. E +lui mi ha strizzato l'occhio; è affar sicuro. Per mio Bacco! ma +mangiate e bevete.... quando ve lo dico io.-- + + * Stiamo attenti. + +I due si riconfortarono alquanto; la sicurezza del buon pescatore non +avvezzo a mentire, la facilità con cui aveva liberato loro stessi +dalle mani di un popolaccio insano erano argomenti sufficienti per +credere alle sue parole. + +--Oh! ma non intendo già che voi stiate come suol dirsi colle mani a +cintola, prese a dire lo zio Neri tirando in un sorso più rhum che non +ne starebbe in un quartuccio; sì davvero, questa notte concerteremo. +Dite un po', a denaro come si sta? + +--Ah! se questo occorre, contate pure, buon zio Neri. + +--Caspita! se occorre? vedete, quei bricconi ci hanno proprio levato +il sangue, ma se ci fosse una somma grossa veh! + +--Quanto vuoi? + +--Oro ne avete? sclamò Neri guardando la scarsella de' suoi protetti. + +--Abbiamo gioie, zecchini e cedole di banco alla corvetta. + +--Bene benissimo! e tirò giù una delle solite sorsate del da noi +conosciuto rhum di contrabando. Bene benissimo! quattrini, ed al resto +penso io.... Domani all'alba col mio battello alla vela io e voi +andremo alla corvetta e porteremo qui Rosina, Esmeralda, i ragazzi, le +bambine, insomma chi vorrete. Per Sant'Andrea protettore dei +pescatori, che caschi il mio naso nell'Arno se non siamo più sicuri +qui fra queste alghe, fra queste macchie che sotto il cannone della +corvetta. Sì, signori miei: e chi vi dice che ad un rovescio di cose +non potessero ricovrarsi sulla corvetta stessa i vostri nemici? e +allora, oh che brutta mescolanza! non sapete che costoro tengono il +miele sulle labbra e il rasoio a cintola? Su, su dunque: dimani a +bordo; e poi è tempo di finirla con queste faccende; alla demagogia +(come la chiamate voi altri dotti) tien dietro la rovina della +libertà. + +--Voi mi fate stupire, disse Alfredo. + +--Perchè son un pescatore: ah! ma non sapete che val più l'esperienza +che non i vostri libracci? so che voi siete un famoso capitano, ma +quanto alle furie e alle bravate popolari ne saprò più di voi: fuoco +di paglia fa molto fracasso e più fumo e poco dura; ne ho vedute tante +dal 93 in poi! che so io? le son faccende le quali van sempre a +terminare poco bene.-- + +L'indomani del colloquio che noi riferiamo l'antica dimora di +Esmeralda e di Selvaggio quella divenne di tutti i nostri personaggi +che sappiamo rimasti sulla corvetta. Il loro arrivo, la loro dimora +fra quei boschi fu cosa tanto celata che non vennero a saperla neanco +i pescatori vicini; d'altronde noi già conosciamo come il vecchio zio +Neri sapesse cacciarsi le mosche dal naso in proposito di curiosi. + +S'avvicinava un momento terribile. + +A Livorno il signor Basilio aveva avuto qualche sentore di mutamento +di cose; e siccome la vita di libertinaggio che gli permetteva +l'attuale sua posizione demagogica gli andava a genio più d'ogni +altra, egli ch'era stato, diremo, di diversa fazione, quando i +pensatori di quel genere erano in fiore s'era finto liberale per +prudenza. Al primo bucinare di progressismo, era adesso proprio di +cuore e di mente un demagogo indiavolato; e se qualcheduno storcerà i +labbri e tentennerà le spalle in atto dubitativo, noi lo inviamo al +frontespizio del libro, ove, conoscendo che si tratta di un romanzo, +capirà che non siamo obbligati che a star nei limiti del possibile. + +Il signor Basilio aveva avuto sentore, io vi diceva, di un certo +movimento di truppe straniere, aveva stretto intorno a sè i più +fedeli, aveva divisato sè resistesse colla forza a qualunque armata +minaccia; e, fatte sul serio cose ridicole, si apprestò a qualunque +evento a vigorosa difesa. Già Livorno, convien dirlo ad elogio di +molti buoni di cotesta città, era divenuta una fogna, ove era +penetrato ogni genere di colaticcio demagogico da tutte le parti del +mondo, ed il signor Basilio poteva disporre di molte migliaia di +disperati i quali senza patria, senza tetto, senza onore, senza un +soldo, senza religione, senza speranze, vivendo alla giornata, erano +riputati talmente capaci di ogni eccesso che i savi ed onesti +Livornesi temevano più di essi che di quanti potessero piovere addosso +di fuori. Taluni dei buoni, per sfuggire il prospetto continuo di +esecrabili intemperanze, erano emigrati dalla città più solleciti, più +premurosi di quello che anni indietro non lo erano stati nel fuggire +dal choleroso contagio. In mezzo al coraggio ed alla paura il signor +Basilio, lasciato il circolo popolare ove discutevasi ed approvavasi +la proposta di difesa all'ultimo sangue in caso di assalto, tenendo +attivi i fili elettrici che non avevano tregua nella trasmissione dei +consigli e dei progetti fra il signor Basilio _et adepti_ ed il +potentissimo Bruto, si condusse nel segreto del suo palagio, ove il +nuovo suo servo indiano Angiolo, a lui versando il caffè in una tazza +di porcellana del Giappone, si decideva al gran passo della +rivelazione. + +--Angiolo, disse il signor Basilio mollemente adagiandosi sul cuscino +di raso del suo divano, Angiolo, porgimi quella carta ed incominciamo +da questo giorno a farla da padrone da vero.--E sì dicendo accennò ad +Angiolina un foglio che stava piegato su un vicino mobile. La +fanciulla obbedì, e recatogli il foglio, il signor Basilio lo lesse +per ben due volte, e quindi toltosi dalle tasche dell'abito un piccolo +calamaro di bronzo, v'intinse una penna che aveva dentro lo stesso +calamaio e segnò il proprio nome appiè del foglio, quindi ripose il +tutto nella saccoccia del soprabito. + +Angiolina lo guardava con un misto di stupore e di curiosità; il suo +animo era agitato, le parea che quel foglio dovesse portare a qualche +grave conseguenza. Il signor Basilio si avvide della bramosia di +Angiolina, che ei credeva un mulatto fin dal momento in cui, +piacendogli la sua fisionomia, l'aveva presa al suo servizio. + +--E che sì che tu saresti curioso di sapere cosa si contiene in questo +foglio? io ci scommetto. + +--Padrone, la curiosità è il debole della razza indiana; io non posso +liberarmi da un difetto di famiglia. + +--Tu sei così divoto alla sincerità, anco quando sta contro di te, e +d'altronde io ho per te un affetto sì strano, dirò, e straordinario +che non saprei negarti la piccola consolazione di compiacerti; tu +desideri sapere cosa contenga questo foglio? + +--Non v'ingannate; voi avete contratto in tal guisa il vostro volto +nel rileggere quel foglio che la curiosità di conoscerne il tenore non +sarebbe venuta solamente ad un Indiano, ma a qualunque siasi persona +che vi amasse. + +--Alla buon'ora, sclamò il signor Basilio, almeno mi sento dire una +volta che sono amato. + +--Credereste forse di non meritarlo? esclamò Angiolina guardando fisso +con quei suoi occhi il signor Basilio, che dovette abbassare i suoi. + +--Questo giovane bizzarro m'intenerisce e mi atterrisce, mormorò il +perfido. D'altronde perchè lo tengo io? + +--V'avrebbe offeso il mio detto, padrone? continuò Angiolina cessando +da quello sguardo ammaliatore che ben s'avvedeva avere sconcertato +terribilmente l'uomo fatale. Sebbene i meriti sieno premiati da Dio, +come da lui punite le colpe, sebbene spessissimo e gli uni e le altre +possano celarsi a tutti gli uomini, è nondimeno una terribile verità +che entrambi sono conosciuti da colui che gli ha: in questo caso.... + +--Tu sei ben dotto in morale, giovanetto, fu sollecito a dire Basilio +premuroso di togliersi a discorsi di quel genere; ma vedi bene, io +uomo di stato non amo i sermoni: potresti piuttosto intertenermi in +questo momento di riposo con qualche canto popolare americano. + +--Volentieri, ma vi avverto che non potrebbe tradursi nei vostri +melliflui versi; esso è troppo robusto. + +--Puoi dirmelo in prosa: amo più i concetti che i versi; e la poesia +non sta nel ritmo e nella rima. + +--Ma.... e di sodisfare la mia curiosità non ci pensate? + +--Saremo a tempo. + +--No.... + +--Or via dunque sappilo; quel foglio è il mio testamento.-- + +Nel proferire queste parole, un riso beffardo spuntò sulle labbra del +vecchio. Angiolina ne fu sconcertata, ebbe quel senso di ribrezzo che +si sente trovandosi vicino ad un rettile velenoso; onde fu sollecita a +dire: + +--Padrone, ben m'avveggo che voi scherzate: ma d'altronde non sta bene +scherzare con la provvidenza. + +--Saresti forse tu la provvidenza? + +--Chi sa? forse sì, disse Angiolina misteriosamente, ripensando alla +dolorosa sua missione, potrebbe darsi di sì; io son certa che quel +foglio non è il vostro testamento, sebbene quel foglio lo creda assai +riferirsi alla morte. + +--Angiolo! urlò il signor Basilio, tu hai veduto, hai letto quel +foglio! + +--Padrone, vi dimenticate che nel tornar di fuori voi l'avete, minuti +sono, posato su quel tavolo, nè io sono partito dal vostro fianco? + +--Saresti forse versato nelle scienze della divinazione? io so che nei +vostri paesi selvaggi.... + +--Pur troppo, padrone, pur troppo, io leggo nel futuro! + +--Nuovo pregio che scuopro nel mio servo. Oh! per la santa guerra, non +mi credeva sì fortunato di possedere un servo astrologo; non ho più +bisogno di canti del tuo paese per sollazzarmi; mi basteranno i +risultati delle tue profezie..., il mio impostorello. + +--Voi non mi credete? + +--No, mio caro, ho troppo buon senso: ti sei addato intorno al +doloroso argomento del foglio, dappoichè tu sai come, a questi tempi +di periglio, noi capi e tutori del popolo siamo obbligati a +insanguinare le carceri e le piazze; e su ciò ti dirò che quella è una +sentenza di morte che il circolo proferiva e io ho sanzionata.-- + +Angiolina rimase un poco confusa; il suo cuore glielo diceva, e le +diceva trattarsi pur troppo del misero Giovanni. Sapeva, ahimè! in +qual diffidenza il popolo vivesse da qualche giorno, ed essere tutto +in mani di demagoghi nazionali e stranieri. Come salvare quel misero? +come strappare quel foglio? d'altronde anche distrutto siffatto +documento, avrebbe ella potuto credere dovesse derivarne la salvezza +del prigioniero? avevano forse quei cannibali bisogno di sentenza +regolare o irregolare per disfarsi di chi odiavano? avevano forse +duopo di legittimare per mezzo di giuridiche forme l'assassinio? come +giovare allo sventurato della cui vita vedeva il prossimo termine? La +passionata giovane pensò che il far nascere un contromovimento nel +partito degli onesti avrebbe potuto, se non impedire totalmente +l'esecuzione del supplizio di Giovanni, almeno differirla; ma quel +progetto comprese tosto essere inutile, pericoloso ed impossibile. +Infatti le armi le avevano in mano i più esaltati; al più piccolo +romore di reazione, non solo Giovanni, ma quante altre vittime +stavansi in mano di quei feroci certamente sarebbero state spente. +Pensò allora di gettarsi ai piedi dell'inumano chiedendo pietà; ma +dopo un istante di riflessione cacciò da sè questa tentazione +diabolica: ed infatti non conosceva ella il signor Basilio? ben essa +si avvide esser giunto il tempo di un passo estremo, di un ultimo +tentativo; ed il signor Basilio stesso ne affrettò il compimento. + +--Ah! ah! il mio piccolo negromante indiano, la mia franchezza ha +sconcertato tutti i tuoi sortilegi; ah! ah! ma non vi è modo di +cavarsela; io voglio o canzone americana o l'avvenire rivelato.-- + +Angiolina, da un senso di dolore stretta nel cuore, aveva cominciato a +sentirsi sorprendere da uno di quegli assalti di estasi e di rapimento +cui andava soggetta nelle grandi crisi della sua vita. I suoi occhi +rimasero fissi nell'orbita; e sebbene la sua fronte grondasse sudore, +il suo volto era divenuto più bianco della carta e le sue pupille più +ardenti del fuoco; ritta in piede ed immobile tremava di tale +eccitamento convulso che ne facea risentire il pavimento e le +vetriate. Il signor Basilio la guardava da principio come in dileggio, +credendo quei gesti e quei movimenti effetto della scena che ella +voleva rappresentare; e conveniva in sè stesso che il personaggio +conosceva a perfezione il suo mestiere. Ma ahimè! fu ben diverso il +suo pensare quando la giovane alto levando un pugnale e girandolo +all'intorno, quale inspirata, gridò: + +--Basilio! Il tuo passato è scritto a caratteri di sangue nel gran +libro di Dio; la tua morte è vicina; tu non vedrai coricarsi il sole +che domani sorgerà; morrai qual vivesti, come traditore! + +--Angiolo! gridò il signor Basilio.-- + +Ma Angiolo ai suoi sguardi pareva fosse addivenuto un'altra creatura; +la fittizia tinta del suo volto era sparita. Il signor Basilio aveva +pur troppo dinanzi la sventurata orfanella, colei che aveva cacciata +nel vituperio; il tardo rimorso lo lacerava. Volle alzarsi per +afferrare quell'essere che ormai lo spaventava, ma le sue membra +agghiacciate non gli permisero di muoversi. + +--Rammenta le ore della tua giovinezza, il talamo di un popolano +violato; rammenta le infamie, i furti, i latrocini; rammenta la ruina +di una rispettabil famiglia; rammenta l'infame pozzo da dove una +fanciulla agonizzante fu tolta per virtù di un miracolo; rammenta le +tue mascherate e quando tradisti la.... + +--Angiolo, Angiolo, per pietà!... gridava il vecchio; taci, deh! taci +per pietà! + +--No. Dio è stanco.... non vuol riparazione, vuol morte.-- + +In quest'istante Angiolina, sempre nel suo delirio profetico, +avanzandosi verso il signor Basilio ed apertogli l'abito, trattone il +foglio fatale, lo lacerava in mille pezzi. L'uomo non fu suscettibile +di alcun movimento; chiunque avrebbe potuto spegnerlo in quel momento. +Ma un fragore improvviso di molte detonazioni fece tremare la casa; +erano colpi di cannone. + +--Giustizia di Dio! esclamò Angiolina con un ineffabile sorriso e +cadde. + +--Angiolina figl.... (non ebbe forza di proferire la dolorosa parola) +sì: ah! tardi ti ravviso.-- + +E curvossi su lei pietoso ma invano. L'inumano stringeva un cadavere; +Angiolina era morta. + + + + +CAPITOLO XXIX. + +Ultima scena. + + +Per la prima volta il signor Basilio fu tocco da un sentimento che +molto si avvicinava all'affetto ed alla pietà: il pungolo del rimorso +entrò pure per la prima volta nell'egoista suo cuore; nel contemplare +quelle angeliche sembianze, or fatte cadavere, sentì un brivido +corrergli per tutte le membra. Gran Dio! Egli contemplava il cadavere +della più infelice creatura; un'immensità di avvenimenti gli tornava +al pensiero, e, convien pur dirlo, nel vedere spenta quella soave +fanciulla, il dolore penetrò nelle sue viscere, desiderò la vita di +lei; perchè mai? per far felice quella creatura. Ah! guai a coloro +che, per beneficare, hanno bisogno di vedere innanzi a sè cadavere chi +dovrebbe risentirne il benefizio. + +La brutalità dell'empio era cessata. La prima lacrima era spuntata su +quel ciglio che aveva saputo rimanersi asciutto al cospetto delle +umane infelicità e dai tanti misfatti di cui era stato continuo +autore. La benda dell'egoismo, la più fatale perchè l'uomo s'inabissi +nelle colpe, era alfine caduta. Ahimè troppo tardi! La infelice ma +sempre ognor più cara Angiolina lo aveva detto nell'eccesso del suo +delirio, allo scoppio di quelle salve di artiglierie che aveva +intronato le finestre del superbo palagio: _Ecco la giustizia di Dio!_ +Il dolore pertanto di vedere che questa era pur per piombare sul capo +del padre suo aveva affrettato il termine di quella vita sempre +dolorosa da lei menata quaggiù; ed era volata al cielo quale anima +purificata dalle sventure, con la speranza di chiedere al Dio delle +misericordie perdono per il padre, protezione per quel figlio che la +misera madre, ahimè! più non doveva rivedere quaggiù. + +Ma la giustizia di Dio è inesorabile. Quella detonazione di +artiglieria annunziava che erano giunte pur troppo armi straniere alle +mura della città. Essendo state serrate le porte al primo apparire +delle falangi ostili, queste avevano tosto incominciato il +cannoneggiamento. Al rimbombo di questo il signor Basilio si scosse +dal suo letargo o meglio dal suo stupore: un brivido l'assalse; la +profezia dell'infelice sua figlia gli romoreggiava alle orecchie più +che il suono fragoroso del cannone e della moschetteria. Sollevato il +corpo esanime della giovane, con atto dolce e mesto lo depose su +quello stesso divano su cui un'ora prima aveva seduto con pensieri +tanto diversi. Quasi mentecatto, era per uscire di casa abbigliato +siccome si trovava, quando disperate grida dei suoi proseliti che ad +alta voce il chiamavano lo fecero ritornare in sè stesso. + +--Eccomi, eccomi, gridava come forsennato, eccomi, che volete da me? + +--Alle mura, alle mura, schiamazzavano centinaia di cittadini armati +chi più chi meno, alle mura: ne abbattono la cinta. + +--Eccomi, eccomi! seguitava a dire il signor Basilio mentecatto, senza +pure trovare l'uscita della stanza. + +Intanto il suono di tutte le campane a martello, le grida feroci del +popolo eccitato dai facinorosi, gli urli e i gemiti delle donne e dei +fanciulli, lo scoppio dei razzi, delle bombe, delle palle di cannone e +dei moschetti assordavano l'aria. + +Era scena d'inferno. + +In tanta ambascia, fra i mille tementi l'eccidio, palpitanti per i lor +più cari, per le sostanze, per l'onore, non vi fu alcuno che osasse +dire al popolo: O popolo, tu che hai creduto ai novelli Mosè, chiedi +loro il miracolo di salvarti. Ove si ascondono eglino i tuoi Giosuè, i +tuoi Gedeoni, i tuoi Jefte? ben io glieli avrei mostrati nascosti +sotto le materasse e fra le botti nelle cantine. Il popolaccio gli +andava cercando, e fra questi andava pur cercando il signor Basilio, +il quale ad un tratto si vide piena la casa di persone raccozzate ed +armate, e sebbene uomo di consiglio e non di guerra, dovè prendere +un'arme e lasciarsi guidare. + +--Dove mi conducete? sclamò con voce semispenta quando in mezzo a +tanta turba si avvide di essere sulla via. + +--Dove ti conduciamo? urlarono minacciosi cento e cento. Saresti +forse, come gli altri che ci hanno spinti a questi estremi, un cane +cioè di fariseo? non sai tu che siamo côlti alla sprovvista e che fa +duopo di un coraggio da leoni per uscirne salvi? + +--A noi basta il tempo, un poco di tempo è quello che ci bisogna; +superato questo primo impeto di espugnazione, noi non mancheremo di +aiuti da tutte le città vicine che faranno causa comune con noi. + +--Certamente che lo faranno, come il nostro esempio avrà saputo +infiammarli, saprà deciderli il nostro coraggio. Ah! noi ci +acquisteremo una pagina eterna di gloria nel volume della storia.-- + +Il signor Basilio era come coloro di cui si dice _hanno occhi e non +vedono, hanno orecchi e non sentono, hanno lingua e non parlano_; ciò +che gli succedeva da poche ore a quella parte gli sembrava come +tremenda visione. + +Ma visione non sembrava ciò che avveniva a coloro che circondavano +l'uomo di stato spingendolo alle porte. + +--Su su, carissimo signor Basilio, nostro Ulisse, dicevagli il +capitano Grongo, che durante i momenti di ozio aveva letto l'Iliade, +che poi riponeva sotto il banco del pesce quando gli avventori +venivano in pescheria a provvederne da lui, il quale era ritenuto il +meno ladro dei pescivendoli, su su, caro Ulisse, vi farebbe paura un +poco di puzzo di zolfo? Eh! non credo; ormai la vostra fama è +assicurata; dopo la partenza del cittadino Bruto, del cittadino Catone +e di tanti altri valenti uomini, voi siete il nostro sostegno: e non +sentite il tamburo che musica dolce va strimpellando alle orecchie dei +valorosi amanti della libertà? eh! se voi morite, convien dire che una +morte sì bella non la credevate per certo, ed io e l'oste dei Tre Mori +di certo ve l'auguriamo di cuore.-- + +Il signor Basilio, momentaneamente reso a sè stesso, nel fare qualche +passo sorrise di uno di quei sorrisi che usava al tempo del collo +torto, dachè dopo le riforme lo aveva egregiamente raddrizzato. + +--Ma che morte? prese a dire il vecchio oste, affè di D... ma che? +abbiamo forse paura di poche palle e di qualche razzo? e non si +attende un rinforzo dalla parte del mare, dalla Corsica, un rinforzo +di trentamila uomini? + +--E chi vi ha detto queste fandonie? saltò su bruscamente un uomo di +mezza età infra coloro che erano nella folla. + +--Chi ci ha detto queste fandonie? chiami fandonie le verità del +cittadino padre G.....? + +--Padre zappata, dice il proverbio, predica bene e razzola male: sì +sì, credete a quel rinnegato! + +--Ed a buon conto al primo rumore del cannone costui e la più parte +dei vostri agitatori se la è svignata; anche la corvetta francese alla +rada è piena di gente che scappa.-- + +Il consiglio dello zio Neri di togliere dalla corvetta Rosina e gli +altri nostri conoscenti vediamo che fu savissimo. + +--Ma un'altra città non è ella insorta? non ci prepara prodi e denari? + +--Baie, fandonie... eh!... + +--Come baie? non giunse notizia per telegrafo, notizia officiale che +ci manderanno 200,000 scudi e soldati e fucili? + +--I 200,000 scudi verranno dal mondo della luna quando sarà in +quintadecima, disse il vecchio oste. + +--E che? saremmo traditi?... + +--Arrendiamoci allora, urlarono i paurosi. + +--No.... no, moriamo, gridava un'infinità di feroci (e il loro grido +estinse in molti l'idea della resa). Per D... si arrende chi ha da +perdere, ma noi non abbiamo nulla da perdere per D.... Denari no, +amici no, case no, donne no, onore nemmeno: perderemo la vita; ebbene +questa come la camperemo se ci arrendiamo? morire per morire, +difendiamoci. + +--Le muraglie son deboli. + +--Ci faremo un baluardo di corpi de' paurosi: tanto per D... per +costoro ha da esser finita in ogni modo; avanti dunque, fratelli, +avanti.-- + +Il più forte interlocutore era il capitano Grongo, che, non avendo +potuto riparare a bordo di nessun naviglio da guerra ancorato al molo, +aveva fatto di necessità virtù e si accingeva con gli altri alle mura. + +Sulla torre del duomo sventolava una bandiera nera, segno di lutto e +che volevano tutti morire anzi che arrendersi. + +La notte che successe fu una delle più terribili per i miseri abitanti +pacifici della bella città: ognuno paventava che la cecità e +l'accanimento dei rivoltosi provocasse lo sdegno di coloro che, +sebbene nemici, pur tuttavia venivano ad abbattere quel regime +anarchico, impossibile a durare nella sua efimera esistenza; _si +temeva un saccheggio_ del popolaccio o che questi desse fuoco alla +città come un tempo fecero i Moscoviti quando la grande armata +napoleonica invase Mosca; si temeva che i demagoghi, vedendosi alla +vigilia di desistere dalle bravate, non facessero qualunque eccesso. + +Il signor Basilio, forzato dalla turba, si era condotto verso la +barriera di porta San Marco, dove appunto ferveva l'attacco. +Quell'uomo sì crudo, sì falso, nelle poche ore di tregua in cui +avevalo lasciato, dirò, la cortesia degli assalitori (poichè quando +essi non avessero voluto soprassedere nella speranza di risparmiar +sangue attendendo che la città si arrendesse spontanea, avrebbero +potuto dar l'assalto nella notte stessa), raccoltosi nella stanza di +guardia, scrisse le sue ultime volontà; in cui dettagliatamente +svelando tanti misteri che hanno servito di argomento al nostro +racconto, venne a conoscersi che egli ruinò la famiglia Guglielmi, ed +il furto che la dispogliò di ogni avere essere tutta opera di cotesto +uomo, il quale poi nell'istituire suo unico erede il giovine Sprinel, +qualora vivesse, volle largheggiare in beneficenze a riguardo della +famiglia danneggiata, a cui passar doveva tutto l'asse ereditario +sempre che fosse morto il giovane suo figlio, che come tale adottava, +dappoichè, per la memoria dell'infelice Angiolina, quell'uomo che +aveva sprezzato ogni ombra di vera onestà si credè obbligato a celare +il misfatto cui quel giovane doveva la vita. + +Gli armati all'intorno della stanza di quell'uomo lo credevano assorto +in pensieri di difesa. + +Quando il sole comparve sull'orizzonte e tracciò il primo suo raggio +sul volto del reprobo, ei ne provò un brivido mortale: quell'astro +sorgeva ed ei non doveva vederne il tramonto; la profezia della figlia +gli si era cacciata nel cuore. + +L'assalto ricominciò più furioso; a centinaia cadevano quei forsennati +che si appressavano alle debolissime mura della cinta: La città, fatta +più saggia, parlava di capitolare, ma la fatale bandiera nera, funereo +segno di provocazione e di esterminio, tuttora stava sventolando per +l'aere. + +Ma chi può dire di qual palpito battesse il cuore di Giovanni? egli +sentiva giunto il momento o della sua liberazione o del suo fine; il +suo cuore, aprendosi all'allegria, quasichè presagisse il termine +delle sue sventure, si spezzava all'idea medesima del trionfo degli +assalitori. Egli non poteva ristarsi dall'amore verso il popolo, ei lo +sentiva davvero, ma, traviato da erronei principii, anche egli, non +volendolo, aveva contribuito a quell'accecamento di cui noi lo vedemmo +sui primordi di questo libro gettare i semi funesti. + +Poche braccia lo separavano dai suoi più cari. + +Su questo piede andavano le cose, quando i partigiani dello zio Neri, +alcuni dei quali erano a guardia presso Giovanni, udendo come le cose +dell'assedio potessero andare avanti poche ore, avvisaronsi di potere +impunemente sciogliere dai ceppi il misero prigioniero; e gli altri +custodi lasciarono che si aprisse il carcere dando ad esso la libertà. + +Il primo movimento di Giovanni fu di cercare una spada, un fucile e di +avviarsi al luogo del combattimento; quell'anima ardente aveva +scordato tutti i torti, gli strazi del popolo ingrato; ripigliando la +sua nobile energia, egli sperò far trionfare i principii che dal +nascere aveva incarnati nel cuore, sperò di redimere il popolo, di +farne un eroe; già si avviava per la via che conduce alla porta, e, al +suo bollor guerriero rinato il coraggio in molti giovani, si vide +quando men lo pensava circondato di una numerosa falange. Osò credersi +fortunato, osò sperare; ma un lugubre spettacolo, in quell'ammasso di +scene dolorose, venne a trattenere la sua marcia guerriera. Incontro a +lui ed al suo drappello, ecco venirne una brigata di donzelle vestite +di bianco con funebri ceri in mano e un velo nero in testa. Costoro +accompagnavano un cadavere situato su di una barella, che era scoperto +e circondato di fiori. Giovanni, diviso in due il drappello, si +ritrasse alquanto.... Ahimè! sul funereo lenzuolo posava estinta la +sventurata, la bella, la sublime Angiolina. + +A quella vista il guerriero indietreggiò. Un gelido sudore gli cadde +dalla fronte: era quella l'amica, quella che, dopo Rosina, amava più +di quante al mondo. Stava per domandare spiegazione del tristo +avvenimento alle donzelle, quando il convoglio proseguì silenzioso. +Giovanni fissò la mesta faccia dell'estinta, e nel fondo dell'anima +parvegli udire la sua voce con queste parole: + +«Giovanni, Giovanni, che io, posso ora dirlo, ho amato di amore +appassionato, infelice e senza speranza (puro però quanto quello delle +creature celesti), vuoi tu perire come un traditore se côlto colle +armi alla mano in questa sventurata città? Vuoi tu far la fine che +farà lo sciagurato mio padre?» + +Giovanni, ristato un breve momento, era per riaversi da quella specie +di visione; quando in realtà sentì afferrarsi per il braccio e +togliersi la spada. + +Era Alfredo che aveva fatto quel colpo. Alfredo, che in un attimo con +tutta intiera la sua famiglia circondatolo, lo trasse ad un palagio +che ormai era suo. E qual era questo? e chi poteva guidarveli? + +Il signor Basilio. + +Già gli armati erano in città, che inondarono in pochi momenti; +cessate l'ostilità, neanche l'ombra di saccheggio, neanche l'idea di +strazi. Fu un miracolo! + +Il signor Basilio, nell'entrare delle truppe, aveva riconosciuto +Selvaggio e di leggieri compreso il resto; aveva gettate le armi. Il +seguir quel giovine fu cosa di un momento; ad esso rimise un piego +sigillato di nero, quindi si avviò con lui e con Alfredo e gli altri +nostri personaggi. Non una parola, non una lacrima, non una risposta; +quell'uomo era incomprensibile. Ma poteva egli cangiarsi ad un tratto? +Ah! no: egli agiva sotto l'influsso di un potere non suo: invano +avrebbe potuto rendersi ragione di quello che operava; egli era un +automa guidato da forza sconosciuta; nello spargere quelli che +sarebbero detti beneficii, nel fare azioni che avevano l'aspetto di +giustizia, il suo volto tetro e severo come quello di un tiranno, i +suoi occhi immobili e sanguigni lo addimostravano per un essere invaso +da uno spirito agitatore. Appena ebbe posto sulla soglia del suo +palagio Giovanni e la sua famiglia, dato un balzo all'indietro, +strappato un fucile di mano ad un soldato, corse a furia laddove si +stavano accalcate le truppe e, come uomo che abbia perduto il senno, +si dette con urli feroci a gridare:--_Morte, morte, morte!_-- + +Migliaia d'uomini gli stavano a fronte: egli era solo; pareva un +démone che sfidasse l'ira di esseri umani; una schiuma bianca gli +partiva dalla bocca, e dagli occhi gli uscivano fiamme cerulee come di +zolfo. + +Al forsennato si strinsero attorno alcuni disperati;--_Morte!_ +gridavano essi con lui, _morte!_ + +I soldati riguardavano quel drappello con impassibile curiosità; +avrebbe un sol uomo potuto resistere a tanti? + +Ma il destino aveva deciso. Il signor Basilio, tolto di mira uno dei +capi dell'armata, esplosagli contro l'arme, lo gettava a terra +cadavere. + +Fu generale tumulto. All'armi, all'armi! cento e cento fucili furono +per ridurre in minuti brani lo scellerato ed i suoi seguaci. Un +giovane ufficiale, visto l'atto, + +--Ah! non fia, gridò alle schiere, non fia che vi bruttiate di sangue +innocente coll'esplodere contro migliaia d'inermi; a me costui, a me +l'insano; sia terribile, sia giusto l'esempio.-- + +All'ordine del giovane capitano, tratto dal drappello il signor +Basilio ormai fuori di sè, venne sull'istante bendato e colle mani a +tergo fatto inginocchiare sul nudo terreno nello stesso luogo ove +aveva esploso. + +Un plotone di soldati caricò gli archibusi. + +--Ch'ei pera della morte dei malfattori, gridò il giovane ufficiale; +fuoco!-- + +S'intese una detonazione. Il cadavere del signor Basilio rotolò nella +polvere. + +Il capo dell'esercito richiamò plaudendo il giovane che, col punire un +empio, aveva salvato dall'ira della sdegnosa soldatesca un'intera +città. Quel giovane nel togliersi l'elmo aveva mostrato l'orecchio +sinistro mancante di un lembo. + +--Viva _Sprinel_!--plaudendo gridarono i soldati. + +Giustizia di Dio! il signor Basilio era perito, qual visse, _da +traditore_. + + + + +CAPITOLO XXX. + +Conclusione. + + +Un'amena villetta il cui parco si estendeva in riva al mare e situata +a poca distanza da Nizza accoglieva nel 1850 una famiglia di _signori +forestieri_, così appellata comunemente dai buoni villici di quei +pittoreschi dintorni. Questa famiglia si componeva di due signore sul +declinare della età, una delle quali, abitualmente pallida, non avea +mai deposto il lutto dal momento in cui si era fatta abitatrice di +quel luogo. Queste due signore vivevano ritiratissime e dividevano le +ore del giorno fra le occupazioni domestiche e gli esercizi di pietà, +al cui compimento si prestava un elegante oratorio posto sul confine +del parco, e nei quali erano dirette da un venerabile vecchio +cappuccino che lor serviva di cappellano. Il resto della famiglia si +formava, senza parlar di un discreto numero di servi dell'uno e +dell'altro sesso, di due giovani militari ammogliati e di un altro +tuttor celibe e di una sposa e del consorte di lei, che si chiamava +Sprinel. Gli uomini si dilettavano della caccia, della pesca e di +lunghe passeggiate a cavallo nei dintorni, e solo raramente si +conducevano alla vicina città. Nessun estraneo alla famiglia era stato +veduto penetrare nella medesima. Quei signori erano ricchissimi, +diceva il pubblico e lo diremo noi pure: ma se erano doviziosi, non +erano però felici; ed il lettore ne converrà, poichè costoro erano +nientemeno che i componenti la famiglia di Giovanni e di Alfredo. + +In una sera di estate, circa il tramonto del sole, le due signore +tornavano a passo lento dall'oratorio in compagnia di padre Roberto, +chè così si appellava il religioso. + +--Sediamoci un poco su questo monticello di verzura, disse la signora +non vestita a bruno. + +--Con sommo piacere, rispose la compagna abbrunata, io infatti sono +molto debole. + +--Ma, signora Rosina, replicò il frate assidendosi presso di lei, +quando sarà che abbia tregua il vostro cordoglio? conviene rassegnarsi +ai supremi voleri della provvidenza; d'altronde non è estinta la +speranza; ecco la signora Esmeralda che può farle fede come Dio non +permette che eterne sieno le sventure. Mi sovviene ancora quando, +sedici anni fa, in una serata di estate come questa, ella venne +condotta, miserabile, moribonda e quasi pazza, al Lazzeretto del +cholera di Livorno. Chi mai avrebbe creduto, vedendola in quel +deplorabile stato, che le sue lunghe sventure fossero appunto allora +per toccare il loro termine? grandi ed incomprensibili, non mi +stancherò mai di ripeterlo, sono le arcane vie della provvidenza. + +--È vero, riprese languidamente la signora abbrunata, ed io sarei +indegna di esser cristiana se osassi o lamentarmi o non sperare: adoro +le volontà dell'Essere supremo, ma la fralezza umana mi fa considerare +come irrimediabili i miei mali. + +--Ma no. + +--Buon padre, come pensare diversamente? tutto il soccorso dell'umana +filosofia vien meno di fronte alla durissima acerbità de' miei casi: +permetta che io torni per la millesima volta a rileggere quel fatale +biglietto lasciato dal mio Giovanni sullo stipo della mia camera in +Livorno la mattina dopo di quel terribile giorno del 1849 in cui +disparve per sempre dal mio seno. + +--Per sempre? + +--E come dubitarne? a quel biglietto era legato con nastro di seta un +fiore secco, una camelia rossa! primo dono di amore che il mio +infelice Giovanni aveva tenuto ventotto anni sul cuore. Ah! il +restituirmi quel fiore è tacito annunzio che la nostra separazione +deve essere eterna quaggiù: noi non ci vedremo che in cielo. + +--Non continuare, ti prego, cognata dolcissima; il tuo Giovanni, il +mio caro fratello è sempre stato un uomo incomprensibile: quel suo +passo, convengo anch'io, ha del misterioso, io ne ho pianto, ne piango +ancora; ma però un segreto intimo senso mi dice che noi lo rivedremo. + +--Esmeralda, Giovanni, che, come ti dissi, dopo la tremenda +rivelazione fattami pria di lasciare per sempre l'America, non era tuo +fratello se non per cuore, Giovanni non aveva potuto, non poteva +resistere all'ultimo crollo delle sue giovanili speranze! chi sa in +qual nuovo abisso di avventure si è slanciato? Ma che dico? a +quest'ora la sua bell'anima esser dee volata al cielo; di là prega per +me, io lo sento, chè, senza le sue celesti preghiere, a quest'ora il +dolore mi avrebbe consunta. Ah! se almeno sapessi qual terra accoglie +le fredde sue ceneri, io vi sarei corsa e ci avrei spirati sopra gli +ultimi aneliti di vita. + +--Cessa deh! cessa, cognata mia; io non ho più forza di udirti, manco +già.--E sì dicendo proruppe in amari singulti. + +Rosina, che pur singhiozzava, tratta dal seno una carta, dopo averla +replicatamente baciata la dispiegò e lesse: + + + _Mia sposa adorata, mia cara famiglia: Giovanni, il vostro sventurato + Giovanni, vi dà l'estremo addio. Io non posso resistere all'aspetto + della distruzione delle mie più care speranze. Io volo a raggiungere + il solo essere col quale le ebbi sempre comuni, per piangere e per + morire al suo fianco. Non ricercate di me, inutili sarebbero le vostre + ricerche. Io prendo le misure per eluderle. Se io restassi fra voi, + sarei oggetto di continuo vostro dolore. Io vi lascio: sa Iddio quanto + pesi il mio affanno; il cuore mi si spezza al doloroso passo, ma io + non posso resistere al ferreo destino che mi opprime. Tutto è perduto + fuorchè l'onore. L'unica mia consolazione, se pur posso vergar questa + parola, è il pensar che il mio fine sarà di esempio ai miei figli, a' + miei nipoti, onde misurino a che si riduce la vita per un + cospiratore._ + + _La mia perdita vi affliggerà meno che la presenza di un uomo + disperato. Il tempo calma gli affanni; a lui affido la vostra calma + futura. D'altronde a te, Rosina, lascio i nostri figli, essi ti + consoleranno della mia assenza. Noi ci raggiungeremo in cielo. + Desidero che il giovane Sprinel, lasciate le bandiere nemiche, faccia + parte della nostra famiglia: esso è lo sventurato figlio di Angiolina + e terrà luogo di quell'angiolo volato all'empireo presso di voi, + mentre la di lui madre, addivenuta spirito celeste, non cesserà di + spargere sulle nostre famiglie la possente sua benedizione. + D'altronde, le ricchezze dell'esecrabile Basilio (cui possa aver Iddio + perdonati i molti delitti) appartengono a questo giovane. È vero che + quell'uomo doveva alla famiglia tua, o Rosina, una riparazione di + sostanze, ma Iddio ne ha largamente provveduti senza il retaggio del + reprobo. Ogni obolo che se ne versasse nella nostra cassa mi farebbe + orrore; esso stilla sangue di sventurati; io l'abborrisco. Non così + Sprinel: esso è legittimo erede di quell'uomo; ei ne goda i beni. Deh + possa il tempo unito alle vostre carezze mitigare nel giovane Sprinel + l'affanno di aver ordinato la morte del barbaro padre; pensi che così + volle Iddio per punire quel peccatore delle sue moltiplicate + scelleraggini, e il fine dell'iniquo serva di terribile esempio che + nissuno sfugge alla meritata pena. Nel luogo che sceglierete a dimora + vi accompagni la mia benedizione e quella del cielo; non vi scordate + di far celebrare ogni anno una funzione religiosa per la memoria della + amica nostra Angiolina. Addio: sento che sono uomo e che, se più oltre + mi intertenessi a scrivere questa dolorosa mia lettera, il mio + proponimento causato dall'ultimo rovescio di ogni mia speranza + correrebbe rischio di vacillare. Diffido del mio coraggio di fronte ai + cari sensi di padre, di fratello e di sposo. Addio, addio. Riprendi, o + Rosina, il primo mio dono di amore che per tanti anni ho tenuto sul + cuore come religioso deposito. Addio, addio: non piangete, addio._ + + _Il vostro amoroso_ GIOVANNI. + + +--Amoroso? gridò Rosina, dopo avere a ciglio asciutto e con ferma voce +letto la lettera sulla quale il sole che si tuffava nel Mediterraneo +gettava un ultimo e patetico raggio. Amoroso? ah no, crudele, crudele! +dovevi tu lasciarmi così? lo aveva io meritato? ahi misera, ahi +misera!-- + +La forza dell'affanno aveva essiccate le lacrime sue, ma dopo quella +dolorosa e ripetuta esclamazione cadde priva di sensi; la Esmeralda ed +il religioso a fatica la condussero alla villa. + +L'indomani cadeva l'anniversario de' funerali di Angiolina. L'oratorio +venne parato di lugubri arazzi; ghirlande di cipresso coronavano la +facciata del piccolo tempio, e la via che menava a quella era pur +tutta sparsa di cipresso e di fiori; tutta la famiglia abbigliata a +gran lutto assistè, secondo il pio costume, alla cerimonia, ed invano +si era pregata Rosina di non intervenirvi. + +--E che? aveva ella risposto ai figli ed ai parenti, e che? pensate +voi forse che il doloroso apparato e la pia memoria mi funestino? no, +anzi io non desidero che scene lugubri; sono esse sole che ponno farmi +gustare la mesta voluttà di cui è capace il mio cuore straziato. Nel +celebrare la funerea pompa per la memoria dell'amica, il mio pensiero +vola alla memoria del caro sposo mio, che or certo è lassù fra i cori +degli angioli, collo spirito di colei che lo amò quanto me, e che +quanto me ne fu amata di un amore per cui sarebbe delitto l'aver +provato gelosia.-- + +In mezzo al tempietto avanti all'ara maggiore avevano collocato il +cenotafio, su cui pendeva un tappeto di velluto nero a frangie di oro +ricamato dalle mani di Rosina e di Esmeralda; ai lati del monumento +leggevansi queste patetiche e brevi iscrizioni: + + AD ANGIOLINA + BELLA SVENTURATA + IN TERRA ESEMPIO DI AFFLITTA VIRTU' + PACE PACE PACE + + + NEL MONDO + PONNO LE LACRIME + DURAR COLLA VITA + PER CAMBIARSI LASSU' + IN GAUDIO ETERNO + + + SU QUESTO FUNEBRE PANNO + ALEGGIA LO SPIRITO + DELLA ELETTA E VI PIOVE + BENEDIZIONE ALL'INTORNO + E LUCE PERPETUA + + + IMPAREGGIABILE AMICA + TI SIANO QUESTI INCENSI + MISTI A LACRIME D'AFFETTO + TESTIMONIO IMPERITURO + DI AMORE VIVISSIMO + +Terminato il servizio funebre, che riuscì commoventissimo, il giorno +passò in domestici ragionari. + +--Ecco, diceva Antonio, noi abbiamo anche oggi commemorata una +creatura nata per soffrire quaggiù. Ah! gran che! la virtù dunque +essere dee sempre sventurata sulla terra? + +--No, rispondeva Esmeralda. La virtù ha il suo premio, la sua felicità +in sè stessa; l'ira dei fatti può opprimerla, ma non per questo potrà +dirsi sventurata, come l'oro non potrà mai perdere il suo splendore +per contatto di corpi a lui estranei o contrari. D'altronde sono le +sventure che purificano questo involucro di polve chiamato creatura. + +--E la creatura, quasi che pochi fossero i mali che, per volger di +vicende o per ragioni derivanti dalla sua stessa natura, devono +opprimerla, va il più delle volte procacciandoseli maggiori; e su +questo proposito la nostra famiglia ne porge tristo e veritiero +esempio. + +--Tu vuoi accennare alle utopie delle rivoluzioni e della manía di +cospirare, non è egli vero, o mio fratello? disse la tenera Ofelia +rivolgendosi ad Antonio. + +--Sicuro; tra i mali che noi stessi ci procacciamo vi è pur quello di +darsi in balía di inutili speranze e cercar di ottenere il bene con +mezzi del tutto opposti. + +--E lungi dal conseguirsi il bene del popolo, ne viene a lui il +peggior male, la peggior peste morale che affligger possa la società, +riprese Ofelia. + +--Ed aggiungi che nasce il peggior fra tutti i mostri che la bizzarra +favola abbia potuto ideare. + +--L'_anarchia_! esclamarono insieme Alfredo e Selvaggio prendendo +parte al colloquio. + +--L'_anarchia_, proseguì Antonio, che io dipingerei un serpente +gigantesco che avesse tante teste quante sono le scaglie della sua +pelle, e teste sempre rinascenti come quelle dell'idra. + +--Ah! voglia il cielo liberarne per sempre il mondo. + +--Ciò arriverà, disse Antonio, quando il popolo sarà veramente +religioso e morale; e, sapete voi? ben poco ci vuole perchè lo sia: +dategli lavoro, istruzione, la cosa è fatta. + +--Dio benedica al filosofo! esclamarono tutti.-- + +Antonio sorrise per compiacenza. + +Intanto si era fatto notte, ed il silenzio che succedette al breve +colloquio che noi riferimmo venne interrotto da ripetuti colpi che si +udirono alla porta d'ingresso della palazzetta. + +--Chi sarà mai? dissero gli uomini levandosi e movendo verso +l'ingresso. + +--Chi siete? chi volete? si udì dire dal portinaio. + +--Non ho bisogno di farmi annunziare, rispose una voce cupa e che +parve di un forastiero. + +--Ma io....-- + +Il portinaio non potè proseguire, chè l'uomo il quale aveva parlato +con un urto lo aveva costretto a lasciargli libero il varco. + +Il misterioso incognito s'avviò su per la scala di marmo che menava +all'appartamento superiore; un solo lume all'inglese racchiuso entro +un cristallo diacciato rischiarava quel luogo. + +L'incognito aveva i capelli quasi canuti, la barba lunga e presso che +bianca; l'occhio suo brillava del fuoco della gioventù. Vestiva esso +di antica uniforme verde con spalline d'oro, aveva un braccio +mutilato. + +Non sì tosto fu a metà della scala, un grido si udì; lo mandava Rosina +che al primo vedere quell'uomo aveva esclamato: + +--Giovanni! + +--Rosina! + +E caddero l'uno nelle braccia dell'altro. + +Fu scena patetica, indescrivibile di purissimo amore. + +--O mio adorato Giovanni, o mio sposo, ed è pur vero, o sogno è +questo? tu ritorni a me! + +--O amore mio, o mia diletta, Iddio non ha voluto che io bevessi tutto +il calice dell'amarezza... sì... noi non ci separeremo più mai. + +--Saremo adunque una volta felici! esclamarono insieme tutti gli +altri. + +--Ah! riprese Giovanni tergendosi il sudore che copiosamente +gl'irrigava la fronte. Io sperai che vi avrei riveduti arrecandovi +novella di felicità, ma ahimè! la grande stella di Italia è tramontata +attuffandosi nelle onde dell'oceano, è tramontata pallida e +sanguinosa; vano è lo sperare. + +--Ma tu vivi, sclamò Rosina con ineffabile trasporto, tu vivi; che +possiamo desiderare di più? + +--Cuore di donna, tu non ti smentisci giammai, interruppe Giovanni; +non a me... che sarei morto lungi da voi, non potendovi arrecare +quella felicità che avrei voluto, ma _a Lui, a quel grande che fu_, è +dovuto il ritorno del vecchio cospiratore. I suoi ordini sono sacri +per me, io l'ho obbedito; ancor mi suonano all'anima le sue ultime +memorande parole: _Verrà verrà il giorno della libertà per questa +Italia che tanto amiamo. Verrà l'unità di essa, quando vinta l'idra +della demagogia, i popoli sapranno essere virtuosi. Allora lo +straniero rientrerà nella sua tana oltre le Alpi._-- + +Tutti fecero silenzio, colmando di affettuose carezze quel redivivo +padre di famiglia. + +--Sostato alquanto nel dire, rivolse gli occhi al cielo come per +invocare un avvenire di felicità, e quindi con fioche parole: +«Giovanni, volgimi il capo verso l'Italia, fa che io spiri volgendole +la fronte, come il divoto pellegrino all'eccelsa Gerusalemme.» Io +obbedii, esso rivolse lo sguardo al cielo, e la sua bell'anima +raggiunse l'eternità. Un coro di angioli le scese incontro, io sentii +la celeste fragranza, vidi la luce divina, mi prostrai e piansi.-- + +Giovanni fece lunga pausa e stette a ciglia asciutte; i circostanti +dettero in dirotto pianto. Ogni anno ei fe' giuro di visitare una +tomba; e mantenne quel giuramento. Un giorno egli volle anticipare; +montato su di uno dei più veloci cavalli, il resto della famiglia lo +seguì qualche ora dopo. + +Giunti che furono al sacro recinto, videro il loro capo genuflesso +appiè del funebre marmo, le mani di lui stringevano delle superbe +colonne di granito del monumento. Nessuno osò disturbarlo in quel pio +atteggiamento, e s'inginocchiarono presso di lui orando. Passato +intanto non poco spazio di tempo senza che Giovanni facesse il più +piccolo movimento, avvisarono fosse caduto in deliquio. Rosina ed +Alfredo se gli accostarono, sel trassero nelle braccia e, miratolo, un +grido affannoso uscì loro dalle labbra. + +--Ahimè!-- + +Giovanni era morto. + +Ma chi era quest'uomo indomabile nel suo antico pensiero? Niuno il +seppe, niuno il saprà giammai. + + +FINE + + +INDICE + + CAP. XXIII.--Conferenze Pag. 5 + » XXIV.--Colloquio di diverso genere » 22 + » XXV.--Quadri popolari » 41 + » XXVI.--Rivelazioni » 60 + » XXVII.--Varietà » 78 + » XXVIII.--Il padre e la figlia » 89 + » XXIX.--Ultima scena » 105 + » XXX.--Conclusione » 120 + + + + + +NOTA DEL TRASCRITTORE: + +I seguenti refusi sono stati corretti; indichiamo l'originale, con +(sostituzioni) ed [omissioni]. + + + abbiamo perduto da qualche tempo Rosina; non ci dispaccia (dispiaccia) + + dove aveva lasciato li (il) fedel contadino + + intorno alle condizioni della misera copia (coppia), + + sè decaduta nell'opnion (opinion) pubblica, + + e padre Gonsalvo rese nuove grazie all'Altissmo (Altissimo) + + deluso nella espettativa (aspettativa) di sicura felicità, + + Si era dubitato che la fanciullla (fanciulla) leggermente ferita + + il quale essendo stato 48 ore in orzato (forzato) digiuno + + In ofndo (fondo) al pozzo aveva lasciato nudo + + alla passione che mi divora per [per] te.-- + + I due interloculori (interlocutori) si separarono + + due più formidabili codidini (codini); il che suonava + + Erano infatti Alfredo e Giovanni, che, a [a] malgrado + + Quindi tacquero: e buon per loro che esnsuno (nessuno) + + --L'altro, dissero i manigoldi, l'ha voluto per sè lo zio Neri? (!) + + --Evviva evviva! urlo (urlò) ansante + + E si assise nel mezzo dei convitati ciehdendo (chiedendo) + + e tutto il litorale fino a iLvorno.(Livorno) + + Oh insensati e doppiamente inlici! (infelici) + + alla cella del signor Basilio; ma ahime (ahimè) + + a questi tempi di periglio, nei (noi) capi e tutori + + Un plutone (plotone) di soldati caricò gli archibusi. + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of I demagoghi, by Cesare Monteverde + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK I DEMAGOGHI *** + +***** This file should be named 22026-8.txt or 22026-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + https://www.gutenberg.org/2/2/0/2/22026/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at https://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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