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diff --git a/.gitattributes b/.gitattributes new file mode 100644 index 0000000..6833f05 --- /dev/null +++ b/.gitattributes @@ -0,0 +1,3 @@ +* text=auto +*.txt text +*.md text diff --git a/19039-8.txt b/19039-8.txt new file mode 100644 index 0000000..e346f61 --- /dev/null +++ b/19039-8.txt @@ -0,0 +1,16172 @@ +The Project Gutenberg EBook of Margherita Pusterla, by Cesare Cantù + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Margherita Pusterla + Racconto storico + +Author: Cesare Cantù + +Release Date: August 14, 2006 [EBook #19039] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MARGHERITA PUSTERLA *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net + + + + + + + +CESARE CANTÙ + +MARGHERITA PUSTERLA + +RACCONTO STORICO + +Quarantesima Edizione Milanese con incisioni + + + + + +MILANO + +LIBRERIA DI EDUCAZIONE E D'ISTRUZIONE DI PAOLO CARRARA EDITORE. + +Proprietà Letteraria. + + + + + +L'EDITORE AI LETTORI + + +Nel 1834 l'autore di questo libro trovavasi nelle prigioni di Stato +dell'Austria. Il suo processante, Paride Zajotti, trentino, era letterato, +e però conscio del tormento che maggiore dar si può ad un letterato, +quel di privarlo di ogni mezzo di leggere e di scrivere. Brutalità tanto +peggiore in quanto, al fine dell'inquisizione, si dovette dichiarare che +non reggevano alla prova neppure gli _indizj_ e i _sospetti_, pei quali era +stato sì lungamente carcerato; e in quanto agli altri detenuti non +letterati si permetteva perfino di abbonarsi a gabinetti di lettura. + +In quella atroce solitudine, il Cantù trovò modo di farsi +dell'inchiostro col fumo della candela, penna cogli steccadenti; e su carte +straccie, dategli per altri usi, scrisse il presente romanzo. Egli si +ricordava del fatto in di grosso e dei tempi: gli mancavano i nomi proprj e +le date sicure, talchè i personaggi nacquero con nomi suppositizj, +siccome variarono alcune circostanze di fatto allorchè, sprigionato, +potè limare il suo lavoro, e dopo lunga quarantena alla censura di +Vienna, perchè la censura milanese non credette poterlo ammettere, il +diede alla stampa. + +Questi fatti non importano al pubblico, eppure sono tutt'altro che +indifferenti per intendere molte parti del lavoro, nel quale l'autore volle +ritrarre, o forse non volendo, ritrasse i proprj patimenti e le proprie +consolazioni sotto figura altrui, mentre Silvio Pellico aveva in persona +dipinto i suoi. + +Bensì è noto con quanto favore fu questo romanzo accolto in Italia, e +tradotto in tutte le culte lingue. Ciò non recherebbe meraviglia, +giacchè è fortuna comune a quasi tutti i libri di tal genere. Ben +importa l'accertare che il successo della _Margherita Pusterla_ si sostenne +dopo il primo bollore; e da quarant'anni va ristampandosi continuamente in +edizioni numerose; prova di meriti intrinseci e letterarj e politici e +morali, indipendenti dalla moda e dalla novità. + +Testè uno di quei critici, a cui pute ciò che sa di italiano, +lagnavasi che, in tanti romanzi e drammi nostri, non apparisse un tipo di +donna. Al tempo stesso il barone Niccola Taccone Gallucci, lodato autore +del _Saggio d'Estetica_, in un lavoro sull'_Arte cristiana_ asseriva che +«poeti ed interpreti del perfetto pensiero dell'epoca moderna e della +fede viva, profondi scrutatori degli affetti romantici, sono il Manzoni, il +Cantù ed il Grossi.» + +E soggiungeva: + +«Il Cantù, che insieme al Manzoni e al Grossi formano il triumvirato, +direi quasi, dell'epoca più prospera della moderna poesia italiana, si +fa a sublimare la beltà del patire con la squisita pittura dell'amore, +della sofferenza, della rassegnazione, della morte della sua Margherita +Pusterla. L'affanno dell'affetto terreno negli ultimi istanti della sua +vita è patetico in quelle parole, che suonano angosciose in ogni cuore: +_Morire! morire così giovane.... e morire innocente!_ Ma nello estremo +quadro del dolore terribile e divinamente malinconico, risalta una morale +leggiadria ed una purità di colorito, che seduce nel martirio anche sul +palco. + +«La nobile figura di frate Buonvicino, l'immagine più perfetta +dell'ideale ascetico e cavalleresco, che, collocato accanto alla bella +Margherita, guarda il cielo, e mormora quelle sublimi parole: _Lassù, +sono le speranze che non falliscono mai_, manifesta il generoso carattere, +la fede, l'invincibile fiducia, l'ineffabile amore del Cantù, che arriva +fino all'apogeo dell'ideale doloroso e malinconico, allorchè la faccia +di Margherita, fatta più pallida, si volge anch'ella cogli occhi +lagrimosi al cielo, e si fa santa nel Dio, padre degli infelici, +esclamando: _Signore, la volontà vostra e non la mia_.»[1] + + +Noi dunque facendo questa 42ª edizione, sotto gli occhi dell'autore, +pensiamo ben meritare della moralità e della letteratura diffondendo un +libro che crediamo rinvigorisca il sentimento del nobile e del giusto, +mediante l'amore pei buoni e l'indignazione pei ribaldi. + +Milano, maggio 1880. + + + + + + + --Lettor mio, hai tu spasimato? + + --No. + + --Questo libro non è per te. + + 1833. + + + + +CAPITOLO PRIMO. + +LA PARATA. + + +Entrando il marzo del 1340, i Gonzaga signori di Mantova avevano aperta una +corte bandita nella loro città, con tavole disposte a chiunque venisse, +con musici, saltambanchi, buffoni, fontane che sprizzavano vino, tutta +insomma la pompa colla quale i tirannelli, surrogatisi ai liberi governi in +Lombardia, procuravano di stordire i generosi, allettare i vani, ed +abbagliare la plebe, sempre ingorda dietro a queste luccicanti apparenze. + +Fra i tremila cavalieri concorsi a quella festa con grande sfoggio d'abiti, +colle più belle armadure che uscissero dalle fucine di Milano, con +destrieri ferrati persino d'argento, v'erano comparsi molti Milanesi per +fare la corte al giovinetto Bruzio, figliuolo naturale di Luchino Visconti, +signor di Milano. Sono fra essi ricordati Giacomo Aliprando, Matteo +Visconti fratello di Galeazzo e di Bernabò, che poi divennero principi; +il Possidente di Gallarate, il Grande de' Crivelli, e sovra gli altri +segnalato Franciscolo Pusterla, il più ricco possessore di Lombardia, e +sarebbesi potuto dire il più felice, se la felicità potesse con beni +umani assicurarsi, e se da quella non fosse precipitato al fondo d'ogni +miseria, come il processo del nostro racconto dimostrerà[2]. + +Questi campioni milanesi avevano riportato il premio della giostra ivi +combattutasi, il quale consisteva in un superbo puledro del valore di 400 +zecchini, nero come una pece, colla gualdrappa color di cielo, ricamata ad +argento; in un altro, mezzano di grossezza, baio di colore e balzano di due +piedi: oltre a due abiti, uno di scarlatto, l'altro di sciamito foderato di +vaio. Per farne mostra, erano i vincitori girati trionfalmente per Cremona, +Piacenza e Pavia, donde s'erano vôlti dalla patria, appunto il 20 Marzo +dell'anno predetto. Liete accoglienze ricevevano per tutto, poichè un +istinto dominante e pericoloso dell'uomo fece al valore fortunato tributare +rispetto ed ammirazione in ogni tempo, ma più ancora in quello, tutto di +forza materiale. I signorotti poi vedeano volontieri che il coraggio si +esercitasse in tornei e finte battaglie, come in altre età videro +volontieri sfogato l'umore curioso e contenzioso in fazioni da teatro e in +letterarj garriti. Perciò anche da Milano uscì ad incontrare i prodi +una cavalcata della Corte e de' più nobili, che ricevutili nello +splendido castello di Belgioioso, voltarono con essi alla città. + +Entrati con solenne pompa per la via di Sant'Eustorgio, attraversato quel +sobborgo, già cinto di mura e chiamato la Cittadella, vennero alla porta +Ticinese, che si apriva laddove ora è il ponte sul canale _Naviglio_. +Quel canale segna ancora la fossa che, larga quanto è ora la strada, +aveano scavata attorno alla risorgente patria i Milanesi per difendersi dal +Barbarossa: e col cavaticcio avevano formato un terrapieno (_il +Terraggio_), unico riparo ma bastante quando ogni cittadino era +guerriero,--guerriero per la patria e per la libertà. Ma pochi anni +prima di quello di cui scriviamo, Azone Visconti aveva in quel luogo +fabbricato la mura, lunga in giro diecimila braccia, con saracinesche e +ponti levatoj a ciascuna delle undici porte, incoronata di cento torri e di +migliaja di merli. + +Passati i cavalieri per l'arco, che tuttavia sussiste a malgrado dei +novatori, costeggiarono le famose colonne di San Lorenzo, logora e +venerabile reliquia romana, e giunsero al crocicchio, detto _Carrobio_ +perchè dava luogo ai carri, qualità allora comune a poche vie. Il +vulgo, sospendendo i lavori, traeva a quello spettacolo, invitato dal +festoso sonare dei banditori della città, i quali, tutti in rosso, colle +trombe d'argento, insieme coi sei portieri in corsaletto a quarti di bianco +o scarlatto, e coi mantelli del colore istesso, precedevano la comitiva, +togliendosi in mezzo il banderajo, che portava il gonfalone cogli stemmi +delle varie porte, distribuiti attorno alla vipera nera in campo d'argento. +E--Chi è quella signora tutta a velluto e oro?»--domandava qualche +fanciulletto. + +--È (gli rispondevano i genitori) è la signora Isabella del Fiesco, +moglie di quel là, tutto lucente di acciajo, con sul cimiero una biscia +che mangia un figliuolo cattivo. Si chiama il signor Luchino, nostro +padrone. Vedi mo fortuna nostra d'avere un padrone così valoroso e una +sì bella padrona! + +--E vedete (soggiungeva un compare maliziosamente pigiando col gomito) che +occhiatine ella si ricambia col bel Galeazzo. + +--Eh eh! (replicava un terzo strizzando l'occhio) gli è un pezzo che se +la intendono zia e nipote». + +Qui cominciavano a leggere sulla cronaca scandalosa, e contare i torti, con +cui la signora Isabella ricambiava i torti che riceveva dal marito. Luchino +in fatto, senza una vergogna al mondo, veniva dietro circondato dai suoi +figliuoli Forestino, Borsio e il già nominato Bruzio, partoritigli da +diverse madri. + +Luchino nasceva dal Magno Matteo, quello che, dopo dell'arcivescovo Ottone +Visconti, col valore e colle brighe aveva ottenuto il dominio di Milano +sotto il titolo di Vicario dell'Impero, poi di capitano e difensore della +libertà. A Matteo era successo nel comando Galeazzo, a questo il figlio +Azone, e morto lui, Luchino era stato, il 17 agosto dell'anno precedente a +questo, assunto signore dal consiglio generale de' Milanesi. Ma perchè +poco bene prometteva la sgovernata gioventù di lui, consumata a correre +avventure fra libertini, gli avevano dato a compagno il fratello Giovanni, +vescovo e signore di Novara. + +Mostrerebbe conoscere pur poco il popolo chi si meravigliasse perchè, +sapendolo un tristo arnese, non avessero eletto tutt'altri o nessuno. + +Quando Luchino si trovò in potere, parte coll'astuzia, parte colla +prepotenza, eliminò il fratello, che, prete, credenzone e voglioso di +godersi i vantaggi di una lauta fortuna e di una rara avvenenza, +abbandonò ad esso ogni pubblica cura. + +Luchino, ricchissimo di quel valore militare che può associarsi con +tutti i vizj e sino colla viltà, austero men di lingua che di fatti, +scarso nel promettere, saldo nel mantenere, spedito nel prendere una +risoluzione e nell'effettuarla, molto paese acquistò, nulla perdette: +non sentì benevolenza per altri che pe' suoi bastardi: non perdonò +mai, mai non si fidò in chi una volta avesse offeso: ma per dissimulare +o l'odio o la vendetta, per seguitare con lunghi giri una preda, per +consumare un'iniquità col più ipocrito aspetto di giustizia, pochi +l'eguagliarono fra i signori di sua casa, che pur sapete se ve ne furono di +tristi. + +Di giustizia gli meritò lode l'aver liberato il paese dai ladri, frenato +le prepotenze dei feudatarj, dato eguale ascolto a Guelfi e Ghibellini, +chiamato i nobili al par de' plebei a sopportare le pubbliche gravezze. Ma +in quel che riguardava lui stesso, aveva intitolato giustizia il proprio +interesse. Fu unico in ciò? + +Semplice era la sua politica: conservarsi ad ogni costo. Tornava opportuno +il dar favore al commercio, alle arti? lo faceva. Conveniva meglio la +guerra? la rompea, che che lagrime e che che sangue dovesse costare. +Secondo il credea buono, favoriva letterati e poeti, ovvero ergea patiboli, +empiva prigioni. Considerandosi come un custode di belve che lo +sbranerebbero appena cessasse di mazzicarle o di mostrarsi necessario al +loro sostentamento, ai buoni, cioè ai vili, comparire unico autore della +pubblica felicità; coi malvagi, cioè con quelli che osassero guardare +nei fatti suoi, esacerbava per calcolo la naturale e dissimulata fierezza: +spie, giudici comprati, forza armata davano tratto tratto dei buoni esempj: +cioè accusando, incarcerando, ammazzando, insegnavano agli altri a +dimenticare le libertà un tempo godute, a credere unico dovere del capo +il comandare, unico diritto dei sudditi l'obbedire. + +Non però sempre violenti erano i mezzi, da Luchino messi in opera, e +sembra che i Milanesi o non avvertissero o trovassero piacevole quell'altro +suo accorgimento di domarli corrompendoli. Al vulgo feste, baccani, +taverne, bordelli; ai nobili giovani, i cui costumi severi e riflessivi gli +avrebbero fatto ombra, offriva alla Corte esempj e comodità di +dissolutezza, affinchè, chiuse le vie alla gloria ed agli onori, +badassero a cogliere il fior della vita fra spassi e gavazze. + +Narrano che questa via lo guidasse più presto e meglio alla meta. + +Nè la coscienza taceva in lui: ma ne soffocava o illudeva la voce con +pratiche devote: recitava ogni giorno od ascoltava l'uffizio della Madonna; +teneva a tavola spesso i suoi cani, ma altre volte vecchi e pitocchi, ai +quali con fastosa umiltà ministrava egli stesso: mai non mangiò che +cibi quaresimali al sabbato e ne' giorni comandati; tassò le spese dei +funerali, e stabilì gravi pene contro i medici che visitassero tre volte +un malato senza farlo confessare. + +Che i sudditi lo amassero glielo ripetevano cagnotti, ambasciatori e poeti: +quanto egli sel credesse potevasi argomentare dal giaco di maglia che mai +non deponeva, dalle raddoppiate guardie, e da due enormi alani, che, come i +soli non capaci di desiderare miglioramento nè libertà purchè +mangiassero, si teneva ai fianchi dovunque andasse. + +Pure, al veder le dimostrazioni che gli facevano in quel tragitto per la +città, avreste potuto supporre Luchino un padre del suo popolo. E non +tutte dovevano dirsi adulazioni e vigliaccheria. Nessun governo si dà +che sia tristo affatto, nessuno che non profitti a qualche classe. I +Lombardi erano corsi attraverso un'età d'interne turbolenze, ove la +libertà, acquistata a prezzo di sangue e di sforzi generosi, erasi +andata guastando tra fraterni dissidi, ire di fazioni, soperchierie di +prepotenti: talchè, stanchi d'un assiduo tempestare ove il grosso del +popolo arrischiava tutto senza nulla vantaggiare, vedeano di buon occhio un +governo robusto che poneva un freno a tutti, si avvezzavano a chiamare pace +la comune servitù, come la chiamavano libertà quelli che ne facevano +il fatto loro. Luchino, inoltre conferiva gl'impieghi quasi solo a +nostrali, talchè seimila cittadini vivevano sopra i pubblici stipendj: +nella carestia che allora affliggeva il paese, quarantamila bisognosi erano +mantenuti a spese della città: della città dico, non del principe: ma +il popolo è sempre disposto ad attribuire a questo i beni come i mali +che prova. + +Quanto ai nobili, erano impazzati nel tempo che regolavano il pubblico +interesse: ciascuno amò sè più che la patria, più le proprie +soddisfazioni che le comuni libertà, più il comodo che la gloria, +più la vita che la virtù: ora mangiavano del cibo che s'erano +preparato. Alcuni, vedendo di non potere nè sopportar così, nè +volgere in meglio la sorte del loro paese, o viveano ritirati in violenta +pace, od uscivano in esteri paesi: col che più libero lasciavano il +campo all'ambizione di coloro che, non più nella patria, ma alla Corte +cercavano primeggiare, operando non all'utilità di tutti ma di quel solo +da cui ricevevano o speravano lustro e ricompense. + +Se non che Luchino, o insospettito o geloso, aveva dato lo sfratto a tutti +coloro che erano stati in auge sotto di Azone, per attorniarsi di nuova +brigata sul far suo, compagni alle sue giovanili dissolutezze, disposti a +fare com'egli voleva e peggio. Nella cavalcata che noi descriviamo, si +potevano discernere i nuovi dagli scaduti al rimanere quelli vicini al +principe, e tal ora accostategli pronunziando qualche parola; allo +sfoggiare in pompa di codardia; allo stringersi fra loro baliosi, e +celiare, e sbizzarrire sui briosi palafreni; mentre gli altri si tenevano +estremi, taciturni e fra loro scambiando qualche parola sommessa e +dispettosa. La plebe naturalmente supponeva senno, valore e prudenza nei +favoriti dal principe, il contrario negli altri: sberretteva i primi, +assomigliava gli ultimi a patarini e scomunicati; e tenuta indietro dal +ceffo arcigno del tedesco Sfolcada Melik, capitano alla guardia del corpo +di Luchino, sbirciando sott'occhio quel muso baffuto, gridava:--Viva il +Visconti, viva il biscione!» + +Senza discernere gl'infimi dai sommi, tra la parata galoppava un buffone, +razza di cui ogni Corte era provvista e più lautamente la milanese, che +in simile genia spendeva ogni anno trentamila fiorini[3];--ottimo uso delle +pubbliche entrate. Vi facevano costoro l'uffizio, che altre volte +adempirono i poeti e sempre gli adulatori; lisciar i padroni, far ridere +alle proprie spalle, trattenere con imbecillità corruttrici e velar +l'orrore d'un delitto sotto la vivacità d'un'arguzia. Se non che (tanto +in ogni istituzione vanno misti il male e il bene) in mezzo ai loro lazzi +avventuravano qualche verità, che altrimenti non sarebbe giunta fino +alle orecchie dei gran signori. Grillincervello, come chiamavasi il buffone +di Luchino, copriva la zucca monda con un berretto bianco a cono, +sormontato da un cimiero scarlatto a guisa di una cresta di gallo; con due +brache e un farsettaccio di traliccio larghi e sciamannati, con enormi +bottoni e ciondoli sonori; ed impugnava un bastone, il cui pomo figurava +una testa di pazzo colle orecchie asinine. Messosi per isproni due +ravanelli (fabbrica di Pavia, com'esso diceva), stuzzicava con essi un +orecchiuto destriero di Barlassina (altra sua frase), tutto a fiocchetti e +sonagliuzzi; e colla bocca atteggiata sempre a un riso fra idiota e +maligno, con certi occhi sgranati e guerci, saltabellava di qua, di là, +or dando la caccia ai porcelli e alle galline che liberamente pascolavano +per le vie; ora ficcandosi attraverso ai passi del terzo e del quarto, e +scagliando a questo un motto, a quello una zaffata. Farfogliando al Melik +qualche frase mezzo tedesca, gli tirava i severi mustacchi, e mentre colui, +senza scomporre di sua gravità, gli assestava una sciabolata di piatto, +egli era guizzato un pezzo lontano. A Matteo Salvatico (scrittore +dell'_Opus pandectarum medicinæ_, la più diligente opera intorno alla +virtù delle erbe), il quale, secondo il lusso de' medici, cavalcava con +un vestone di porpora e preziosi anelli e sproni dorati, il buffone, +facendo al suo somarello un cenno ch'io non voglio descrivere, +diceva:--Toccagli il polso»; poi indirizzandosi all'astrologo Andalon +dal Nero, altro mobile indispensabile delle Corti d'allora, il quale +procedeva contegnoso e sopra pensieri, gli batteva in sulla nuca, +dicendo:--Questa non te l'avevano indovinata le stelle». + +Lo udiva Luchino, e ne sorrideva, sinchè, passato appena il palazzo che +egli aveva eretto per propria abitazione da privato in faccia a San +Giorgio, ed inoltrandosi fra la turba che, presso alla chiesa di +Sant'Ambrogino in Solariolo, affollavasi al mercato, o come dicevano, alla +_Balla_ degli olj e dei laticinj, cominciò a fissare gli occhi sopra una +signora, che stava sur un terrazzino, sporgente dalla torre in angolo della +via che di là mette a Sant'Alessandro. Questa era Margherita Pusterla, +anch'ella di casa Visconti e cugina del principe, ma troppo da lui +dissomigliante. Erasi fatta ad osservare il corteggio, non per capriccio di +femminile curiosità, ma per cercare fra questo il marito suo Franciscolo +Pusterla, uno, come abbiam detto, dei vincitori della giostra, e che +teneasi in fondo tra gli scontenti. La dama, la quale era tutto il bello +che dev'essere l'eroina d'un racconto, reggeva sulla spalletta del verone +un caro fanciullo di forse cinque anni: e tendendo la destra candida e +morbida come di cera, gli additava lontano un cavaliero superbamente +vestito e montato, alla cui vista il bambino, trasalendo di gioia fra il +seno e le braccia materne, esclamava:--Babbo! babbo!» e con ingenuo +vezzo infantile sporgeva verso quello le braccia. Assorta in quest'episodio +di famiglia che per lei era tutto, la Margherita non poneva mente nè +agli applausi del vulgo, nè alla pompa del corteo, nè agli occhi che +ammiravano la sua bellezza, nè a Luchino, sebbene questi, allorchè fu +sotto al balcone, avesse rallentato il passo, e fatto sbraveggiare e +atteggiar vagamente il superbo stallone bianco che cavalcava, bramoso di +attirarsi uno sguardo della bella. + +Ma invano: onde una nube di dispetto gli passò sul volto severo. Se non +che Ramengo da Casale, uno dei cortigiani sempre disposti a piaggiare, +qualunque essa sia, la passione dei potenti, si fece accosto a lui, ed +inchinandolo con adulatoria sommessione, esclamò:--Se vuolsi trovare +qualcosa di grande negli uomini, o qualcosa di bello nelle donne, è +forza ricorrere al nome de' Visconti». + +Luchino, non mosso dall'incensata che come uomo avvezzo alle vigliaccherie, +rispose:--Sì: ma a costei pare che puta il nostro cognome: nè voi +altri fra quanti siete sapeste mai farne belli i circoli nostri. + +--Vero! (ripigliava Ramengo) Ella è tanto schifa ed orgogliosa quanto +bella ed aggraziata. Ma più la vittoria è difficile, più torna a +onore, e ad un sospiro del principe qual ritrosia durerebbe?» + +Guizzò fra loro il buffone, e ghignando beffardamente sul viso +dell'adulatore, poi di Luchino, disse a questo, vagliando la persona in +modo da sonar tutto:--Non dargli ascolto, padrone; leccane i barbigi, che +non la è carne pe' tuoi denti. + +--E perchè no, sfacciato?» saltò su mezzo in collera Luchino. + +--Perchè no», ripetè il mariuolo, e toccata la cavalcatura, in un +batter d'occhio fu lontano, mentre Luchino, senza curare nè le +piacenterie dei cortigiani, nè i viva del popolo, seguitava innanzi a +rilento, volgendosi tratto tratto verso la signora Pusterla. Essa invece +non distoglieva gli occhi dal marito, il quale procedeva fra un giovine e +un frate, che pedestri uscitigli incontro, l'accompagnavano discorrendo. Il +giovane era tutto fuoco nel gesto, negli sguardi, nel favellare; la faccia +dell'altro, composta a gravità severa e pur dolce, annunziava una lotta +profonda ma calma tra la violenza dei sentimenti e la robustezza della +volontà; e nella fronte facile a corrugarsi, nelle guance scarne e +affossate, nel labbro serrato, portava il marchio onde la sventura impronta +le sue vittime, quasi per dar loro la consolazione di conoscersi a vicenda, +e di allearsi per reggerle incontro. + +La rincrescevole attenzione e il frequente rivolgersi del principe non +isfuggirono al Pusterla, il quale, voltosi ai non meno accorti compagni, +domandò loro:--Vedeste? + +--Vidi», rispose il frate chinando le ciglia in atto di persona abituata +a gravi pensieri. + +--Sfacciato!» saltava con occhi sfavillanti il giovane.--Quest'altra ci +mancava! Ma che non può aspettarsi da un tiranno? Oh perchè non ci ha +a Milano cento persone deliberate al par di me! E voi, oh perchè non vi +risolvete, signor Francesco, di far suonare alto il vostro nome e metter +fine alle servitù della patria ed all'obbrobrio comune?» + +Franciscòlo Pusterla col gesto e colla voce imponeva silenzio ad +Alpinòlo (quest'era il nome del garzone), mentre il frate, colla +posatezza abituale alle persone costrette a riflettere, a concentrarsi, a +vivere in sè, diceva:--All'uomo scontento rimane un partito! spiccarsi +dai viziosi, e senza paventare la dimenticanza de' suoi concittadini, +cercare nella dignitosa ilarità de' domestici affetti la pace e la +sicurezza della coscienza e del proprio onore. Così ha saputo fare tuo +suocero Uberto Visconti: così avresti a far tu: e mille segni ti +mostrano che n'è venuta l'ora. Con un tesoro qual è la tua +Margherita, non è angolo del mondo così riposto, non solitudine +così romita, che non ti possa convenire in un paradiso». + +La voce del frate erasi animata a questo parlare, come anche il color delle +guancie; egli se n'avvide, chinò il capo e tacque. Ma Franciscòlo, +punto non mostrandosi convinto alle parole dell'amico:--Sì, frà +Buonvicino (diceva); ritirarmi, questo è il sogno delle mie veglie. Ma +poi? cos'è mai un uomo fuor degli affari? Come parrei dirazzato da' miei +padri, sempre attenti alle pubbliche cure! Finchè il signor Azone +governò, sai se continuamente adoperai al bene della mia patria; sai se +fin d'allora ho usato ogni maniera di riguardi dilicati a questo Luchino, +benchè fosse in urto collo zio, nella fiducia che, giungendo alla sua +volta al comando, me ne saprebbe buon grado, mi terrebbe fra' suoi vicini, +e così potrei dirizzarlo al meglio comune. Or vedi frutto! Appena +impugnò quel bastone del comando, che tanto noi oprammo, per affidargli, +non che dimenticare i meriti nostri recenti, fino gli antichi pare ci +ascriva a colpa: e sbalzati noi tutti, si è posto attorno gente nuova e +plebea, assurda consigliera, insana adulatrice, feccia tale, che mille +miglia ne vorrei esser lontano, se non mi trattenesse la speranza di tornar +utile alla famiglia mia, ed ai miei concittadini». + +Applaudiva Alpinòlo a quel risentito parlare: ma frà Buonvicino, +avvisando che, sotto al velo dell'utile pubblico, s'ascondevano l'ambizione +e un naturale, che, non sapendo provare godimenti se non nella tempesta, +metteva a pari la calma e la morte, trovava facilmente come ribattere le +apparenti ragioni dell'amico, ma non come destargli una virile vergogna: +onde, qual persona usata a concedere indulgenza alle debolezze degli uomini +per non essere costretto a doverle disprezzare, finiva col seguitarlo +tacendo, finchè si divisero allo sbucare sulla piazza del Duomo. + +Se però volete figurarvi al vero gli uomini di quel tempo, vestiti di +ferro e di sfarzosi mantelli, e pellicce, e collane d'oro, e berretti a +piume ondeggianti, e spadoni ai fianchi, ed enormi mazze ferrate agli +arcioni, e sul guanto astori e falchi, non dovete collocar loro d'attorno +queste fabbriche d'oggidì, le vie larghe, allineate, selciate che sasso +non eccede, fiancheggiate da case a tre o quattro solaj, colle finestre +simmetriche, protette da gelosie, con botteghe d'ogni lusso, con tutta +quella bellezza che ha per carattere il gentile, e che rivela tempi quieti, +gente educata a non pensare gran fatto all'avvenire. L'architettura, come +sempre fa, erasi foggiata ai costumi e alle opinioni correnti, tutta +solidità nei palazzi, nel resto appena quel che fosse necessario per +riparare dalle intemperie la plebaglia, perpetuamente condannata a faticare +e patire, giovare ed essere disprezzata. Alte e massiccie torri accanto a +bassi tugurj, pareano simbolo della società, divisa in due condizioni, +una altissima, infima l'altra. Le poche abitazioni che si elevassero sopra +il pian terreno, s'intitolavano _solari_; e da uno appunto di siffatti +aveva ricevuto il nome la chiesa di Sant'Ambrogino in Solariolo, che fu poi +detto _alla Balla_, da un atrio ove, tre volte alla settimana, tenevasi +mercato d'olio, di pollami e latticinj. Colà presso può vedersi +ancora[4] uno di quei torrazzi, che ajutano l'immaginazione a ricostruire +il Milano antico; e da non molto tempo fu diroccato l'altro che faceva +cantonata alla via che volge a Sant'Alessandro. Formava esso parte dello +splendido palazzo dei signori Pusterla, il quale distendeasi fino +all'Olmetto e ai Piatti, in apparenza più di fortezza che di abitazione. +Tutto di pietre tagliate, verso la strada non aveva che due finestre alte, +protette da robuste inginocchiate, siccome chiamavano le ferriate sporgenti +a pancia: grossi anelli impiombati nelle bugne offrivano la comodità di +legarvi i cavalli, per salir sui quali erano disposti lungo i muri ed alla +porta, dei dadi di granito; la porta chiusa con enormi battenti ferrati e +col suo ponte levatojo, aprivasi sotto una torretta quadrata, posta in +fondo alla via mozza, che ancora nominiamo Vicolo Pusterla. Sull'accennato +torrione di angolo sventolava lo stendardo della famiglia, coll'aquila nera +in campo giallo; e dal mezzo ne sportava il verone, sul quale si era +mostrata la signora Margherita. I Pusterla, famiglia delle più nobili e +la più ricca di Milano, avevano nei tumulti antecedenti parteggiato ora +coi Torriani ora coi Visconti: Matteo Magno aveva sposata una figliuola di +Filippo Torriani, dalla quale era nato il Franciscòlo di cui parlammo. + +Trascorso quel palazzo, la cavalcata tirò innanzi per la via de' +_Banderaj_, detta poi de' _Pennacchiari_, indi per quella che fu poi +nominata dei _Mercanti d'Oro_ per le botteghe dei tessuti d'oro e seta, +introdotti appunto dominando Luchino[5]. Le vie erano state, fin dal 1272, +solate a mattoni per taglio o acciottolate: poi il signor Azone aveva fatto +scavare cloache per tenerle monde, e ordinato che restassero sgombre da +sozzure e impedimenti: ma altro è ordinare, altro è essere obbedito. +Ove le fitte case lasciassero un poco di largo, il sole versava la limpida +sua luce: ma generalmente basse tettoje ed acuminate, sporgendo in brutta +guisa, se salvavano dalla pioggia il pedone e gl'indifesi balconi, +impedivano però il circolare dell'aria e davano sgradevole vista. + +Dalle anguste o distorte vie mal argomentereste la miseria della città; +che quanto anzi fosse ricca e popolosa ce ne dà indizio una statistica +di quei giorni. Contava essa (per dirne alcun che) tredicimila porte con +seimila pozzi, uno più uno meno: quattrocento forni di pane, s'intende +di mescolanza, che pel bianco n'aveva uno solo alla Rosa; mille taverne, +oltre cencinquanta locande: tremila macine da molino, servite da seimila +bestie da soma: a duecentomila salivano gli abitanti, di cui un quinto atti +alle armi, ducento causidici, altrettanti medici, mille notaj, settanta +maestri d'elementi, quindici di grammatica e logica, cinquanta copisti di +libri, i Remondini ed i Bodoni di allora; oltre ottanta fabbri-ferraj e +maniscalchi, quattrocento beccai, trecentottantacinque pescivendoli, trenta +fabbricatori di sonagli, cento d'armadure, e innumerabili lavoratori, +negozianti e ritagliatori di panni e di sete, per cui comodità si +tenevano quattro fiere all'anno e mercati quotidiani. + +Non accompagnerò in altre minuzie lo statistico, il quale sa fin dirvi +che si consumavano in città ogni anno cinquantamila carra di legna, il +quadruplo di fieno, seimilacinquecento staja di sale: ogni settimana si +ammazzavano da settanta a ottanta bovi ingrassati; e al tempo delle +ciliegie ne entravano sessanta carra al giorno; che nella sola città si +numeravano seimila novecento quarantotto cani; fra la città e la +campagna cento astori nobili e il doppio falconi, oltre sparvieri senza +numero. + +Io che, per prova, non mi fido alle cifre esibite dalle statistiche +odierne, molto meno voglio spacciarvi per di fede queste d'allora: +bastandomi vi diano in di grosso un'idea del quanto allora si vivesse +diverso dal presente. + +Ancor più diversi erano gli uomini che popolavano la Lombardia e tutta +Italia. Prima di ogni altra nazione si erano alzati dall'invilimento, cui +gli avevano ridotti le orde settentrionali: il commercio, le navigazioni, +le ricordanze e i resti degli antichi municipj, la necessità della +difesa, le lettere, la religione gli avevano ajutati a costituirsi in +altrettante repubbliche quante erano le città. + +La lotta degli imperatori tedeschi non fece che consolidare la civile e la +politica libertà, fra cui si svilupparono le forze tutte del corpo, del +cuore, dell'intelletto. Soldati valorosissimi, i più arditi marinaj, i +più lauti negozianti, essi ridestarono la pittura, l'architettura, la +poesia:--visitate l'Italia, e ad ogni città chiedete quando si cinse di +mura, quando frenò o guidò quei fiumi, quando fabbricò quei porti, +quelle ampie dogane, quei palazzi del Comune, quelle cattedrali, e tutte vi +risponderanno che fu nei tre secoli de' governi popolari, quando +nell'integrità di sue forze, usciva dal feudalismo, e ricuperava il +sentimento della propria esistenza. Prosperità originata dagli sforzi +individuali di persone, che ciascuna credevasi qualche cosa da sè; onde +l'impulso indipendente dei singoli produceva l'avanzamento di tutti. Caduti +quei governi in mano de' tirannelli, ben s'ingegnarono questi di soffocare +quel vivo sentimento dell'individualità, ma il riuscirvi era serbato a +tempi di pacata oppressione, in cui il popolo non fosse più valutato se +non per la quota che contribuisce all'esattore. + +Ma per allora, quelle cento repubblichette erano altrettanti centri di +attività, di cognizioni, d'emulazione artistica e mercantile; sicchè, +per tacere l'incontrastata primizia del sapere e dello arti belle, Italia +da sola era più ricca di denaro che tutta la restante Europa: Romeo de' +Pepoli bolognese aveva col commercio acquistata una rendita di cenventimila +fiorini cioè un milione e mezzo di franchi: Mastino della Scala dalle +città sue traeva settecentomila fiorini, quanti appena ne ricavava dalle +sue il più ricco re, quello di Francia; fra i Bardi e i Peruzzi di +Firenze prestarono alla Corona d'Inghilterra sedici milioni e mezzo di +franchi; e sì che allora il denaro era cinque o sei volte più raro +d'adesso. + +Dovrò io al lettore italiano domandare perdono se, qui sulle prime, svio +dal soggetto per rammentare con compiacenza gli antichi vanti della patria +nostra? Pur troppo nel seguito del nostro racconto ci accadranno tutt'altro +che piacevoli argomenti di digressione. + +I Visconti a Milano, come gli altri signorotti, davano favore al commercio +e all'industria; ma procuravano stornare il popolo dalle armi, conoscendo +quale salvaguardia siano dei diritti in mano del popolo; e Luchino, col +pretesto di alleviarli d'un peso, aveva dispensati i cittadini dalla +milizia; sicchè godevano un riposo da gran tempo ignorato, senza +accorgersi come ne patissero i diritti civili, sino ai quali la +considerazione del popolo di rado s'innalza, o non mai. + +Fra la plebe e il principe stavano i nobili, cioè i possessori delle +terre; non genìa baldanzosa e prepotente, come nei paesi ove la +feudalità conservava quell'antico rigoglio, che qui le era stato +fiaccato dalle repubbliche. Anzi i nobili, da una parte facevansi amare +dalla plebe proteggendola, spendendo, sfoggiando: dall'altra non recavano +ombra al principe, perchè non vantavano annosi diritti, nè si +stringevano in robusta federazione, nè andavano cinti di vassalli ligi +ed armati così, da limitare il loro potere. + +In tal modo viveano a fronte uno dell'altro il Comune, l'aristocrazia ed il +tiranno, il quale, se era scaltro e di polso, profittando della +superiorità che dona un potere costituito, far poteva liberamente ogni +suo volere. In fatto, nella cavalcata che allora entrava in Milano, la +plebe guardava e applaudiva; i nobili o piaggiavano o temevano; il +principe, dando pane e feste a quella, mutando questi da feudatarj in +cortigiani, facea suo pro dell'una e degli altri. + +Da quelle callaje sbucò il corteggio sulla piazza, ove, mezzo secolo +dopo, fu cominciato questo Duomo, e che poco prima Azone avea fatto +sbrattare dalle botteghe e dalle baracche ond'era tutta ingombra. Accanto +al tempio di Santa Maria Maggiore (rifatto ai tempi della Lega Lombarda coi +giojelli offerti dal patriottismo delle brave Milanesi) aveva egli +fabbricato un superbo campanile, su cui campeggiavano le insegne dei +Visconti, del papa, dell'impero, di Milano e di ciascuna delle porte, ma +sì poco solido, che non guari dopo crollò, mentre ancora sussiste +l'altro assai bello, da lui parimenti eretto a canto a San Giovanni delle +Fonti, battistero dei maschi, che ora chiamiamo San Gottardo, come +chiamiamo _delle Ore_ la via che lo rasenta, perchè su quella torre +appunto venne collocato il primo orologio di Milano e il secondo di tutta +Italia. + +Dove sorge il palazzo reale, stava allora quello dei dodici Savj della +Provvisione, e avanti ad esso tenevasi mercato di vestiti ogni settimana. +Lo spazio quasi occupato ora dal Duomo denominavasi _Piazza dell'Arrengo_, +perchè vi si radunavano i cittadini finchè si governarono a popolo, +per fare e per udire le arringhe intorno ai pubblici interessi. Colà il +sincero amor patrio de' pochi e l'ambizioso egoismo dei più lottarono +lungamente, agitando tra varie fazioni il paese, finchè, sazj di quel +tempestare, risolsero commettere il supremo comando ai Torriani, indi ai +Visconti. Dei quali primo Ottone arcivescovo fu eletto signore, indi Matteo +Magno, poi il costui figliuolo Galeazzo, da cui nacque l'Azone che più +volte ci occorse di nominare in questa rassegna, che pur troppo sentiamo +quanto a ragione i lettori potranno paragonare al passar delle immagini di +una lanterna magica sulla parete, senza profondità e senza lasciare +traccia. + +Esso Azone, inteso a mascherare la servitù, aveva, oltre assai fabbriche +cittadine, abbellito a meraviglia il palazzo, in cui, come in sua reggia, +ora entrava Luchino. Una torre s'innalzava a molti piani, con camere, sale, +corridoj, bagni ed orti: al piede innumerevoli stanze con doppie imposte e +portiere e ori, che era una ricchezza a vedere; in un camerone, chiuso da +una rete di fili di ferro, svolazzavano d'ogni razza uccelli; nè vi +mancava un serraglio di orsi, babbuini, altre fiere, tra cui uno struzzo e +un leone, lusso che parrà stravagante solo a chi non abbia pratica coi +costumi di quel tempo. Ma non conviene tacere le pitture onde ogni cosa era +adornata: un laghetto, in cui quattro leoni versavano acqua continuamente, +e che figurava il porto di Cartagine, colle navi e tutto disposto per la +guerra punica: in fine la chiesa, ricca di arredi pel valore di ventimila +fiorini d'oro e di reliquie miracolose. + +Fra questo lusso entrato il corteo principesco, un bellissimo giovane, +d'occhi vivaci, lunga barba e capellatura cascante e anella sovra le +spalle, splendido nel vestire quanto dir si potesse, e con gran piume +ondeggianti tutt'in giro al capo, fu lesto a scavalcare, e dar braccio alla +signora Isabella per ismontare dal palafreno. Era Galeazzo Visconte, il +quale, susurrandole galantemente all'orecchio, l'accompagnò su per lo +scalone con dietro tutta la comitiva. + +E giunti alla gran sala, detta della Vanagloria, tanto splendida che altro +non gridano le storie, mentre il buffone faceva inchini ad Ettore, ad +Ercole, ad Azone, agli altri eroi in essa effigiati, la folla raccoglievasi +in crocchi e capannelli per legare quella conversazione piena di parole e +vuota di pensieri e di sentimenti, che formava e forma l'allettamento delle +brigate; chiedevano e davano le notizie del paese, discorrevano della Corte +dei Gonzaga, chi lodandola, chi tassandola: della maestria e de' bei colpi +dei nostri giostratori, ai quali, per quanto avessero fresca la memoria de +la libertà, pure dava superbia un sorriso, un'approvazione del principe. +A lui facevano particolarmente omaggio i messi delle varie Corti de' +tirannelli di Lombardia; e quello di Mantova singolarmente esaltava la +cortesia e la bravura di Bruzio e di Franciscòlo Pusterla. + +Il lodare quest'ultimo sarà parso una sinistraggine ai cortigiani +consumati, che sapevano come poco egli andasse a sangue a Luchino; ma qual +dovette essere la loro meraviglia, allorchè, su questo discorso, +Luchino, avviatosi verso il Pusterla, più cortese che con loro non +solesse, gli dirizzò la parola, ripetè le lodi dategli or ora dal +Mantovano, e le molte che già soleva dargli Azone; e insinuatosi col +genere di encomj che più lusinga, quelli che sono riferiti d'altrui +bocca, entrò a ragionare con esso come con persona di cui facesse gran +caso. E poichè n'ebbe con fina arte palpeggiate le passioni, in tono di +confidenza gli soggiunse:--Franciscòlo, l'amicizia che in condizione +privata ci legava, non l'ho dimenticata, siatene certo, nè aspettavo che +l'occasione di farvene chiaro. Ora Mastino Scaligero, vedendo non potermi +sopportare nemico, implora l'amicizia nostra. Una pratica sì delicata +non conoscerei a chi meglio affidarla che a voi, saputo al pari nelle cose +della pace e della guerra, ben voluto da quel potente, e capace di +sostenere il decoro milanese in faccia ai forestieri. Innanzi che il mese +finisca, vorrete dunque recarvi ad esso a Verona con nostre credenziali, +che abbiamo ordinato di spacciarvi». + +L'animo del Pusterla, esacerbato contro di Luchino non tanto per la +servitù cui aveva ridotto la patria, quanto per la trascuranza che di +lui mostrava, e per trovarsi ridotto ad una nullità di rappresentanze e +d'azione, che a lui pareva, non che indecorosa, infame, in un baleno si +mutò a questo primo segno di favore, al vedersi oggetto di invidia fra' +cortigiani, cui forse testè era di sprezzo; ebbe dimenticato gli antichi +oltraggi, dimenticato i propositi di solitudine e di ritiro, dimenticato il +geloso sospetto che gli avevano desto i procaci sguardi di Luchino sopra la +moglie sua; nè tampoco gli nacque dubbio che questo incarico fosse +un'astuzia per rimoverlo e disonorarlo; e ringraziò il principe, +accettando con riconoscenza. Tanto accieca l'ambizione! + +E più lieto e baldanzoso tornò al suo palazzo, dove gli amici si +erano raccolti per festeggiarlo. Alla Margherita, che gli correva incontro +col figlioletto, appena rese l'abbraccio, ed esclamando,--Buone nuove», +le raccontò la missione. Se ne congratulavano alcuni; ma +quell'Alpinòlo che conosciamo, scosse il capo, esclamando:--Dalla vipera +può venir altro che veleno?» La Margherita poi impallidì e +mostrando con un gesto eloquentissimo il loro Venturino, + +--Oggi appena (diceva al marito) tu ritorni, e già vuoi abbandonarci? +V'è luogo migliore nella propria casa, compagnia più dolce che quella +dei suoi domestici, missione più onorevole che quella di beare chi ci +vuol bene?» + +Francesco le stringeva la mano amorevolmente, levavasi in collo il bambino, +e si mostrava intenerito: ma quello spontaneo moto di natura rimaneva ben +tosto compresso dal desiderio di figurare, dall'abito di cercare la +felicità fuori di sè. Anche il frate, allorchè l'amico gliene +portò la notizia nel convento di Brera, con ogni modo si adoprò per +distoglierlo da quell'andata. La cella solinga e meditativa dov'esso +abitava, pareva accordarsi alle ragioni ch'egli addusse onde persuadere +Franciscòlo a togliersi giù dalle pubbliche brighe quando non poteano +essere che scompagnate dal decoro e dal sentimento di un nobile dovere. +Anzi, dopo che frà Buonvicino vide l'amico sordo a tutti gli altri +argomenti, quasi per ricordargli le osservazioni di jeri, e per tentar +quello che a lui pareva il più robusto, gli chiese:--E Margherita?» + +Pensò un tratto il Pusterla, poi rialzando il capo come un ostinato che +pur voglia mostrare d'aver ragione, rispose:--La Margherita è un +angelo.» + +Il frate lo sentiva, e sentiva in conseguenza quanto disdicesse +l'abbandonarla: pure non osò insistere su quel punto per non mettere a +repentaglio la domestica tranquillità di Franciscòlo. + +Ma chi era il frate, e perchè tanta parte prendeva alla sorte di questa +famiglia? + + + + +CAPITOLO II. + +L'AMORE. + + +Buonvicino dei Landi, famiglia principalissima di Piacenza, da giovinetto +era stato posto in Bologna agli studj, cui con fervore si dirizzava la +gioventù della risorta Italia, trovando in essi un'altra via per salire +colà, ove dapprima si giungeva solo colle armi e colla prodezza della +persona. Tali studj si riduceano, è vero, a pedantesche regole di +grammatica e di retorica, alla filosofia dei commentatori d'Aristotele, e +alla cognizione delle Decretali; ma l'amor delle belle lettere e la ricerca +dei classici latini ravvivata poteano, qualora trovassero terreno da +ciò, far negli animi germogliare affetti e sensi generosi. Così +accadde di Buonvicino, il quale appunto, su quei primi anni, pascendosi nei +detti e nei fatti gloriosi degli antichi, sollevava l'animo sopra le minute +gare del suo tempo. E sebbene ne traesse idee, lontane affatto dalla nuova +civiltà, di quelle idee che pur troppo nocquero al felice ordinamento +delle repubbliche italiane, però quel nome di patria, perpetuo tema +degli scrittori romani, aveva infervorato la fantasia del garzone, il quale +non ambiva se non di crescere cogli anni, per potere o nelle magistrature +servir il suo paese, o difenderlo in campo. + +Infelice! Gli anni vennero, ma con essi la sventura e i desolati +disinganni, che così spesso tormentano le anime generose. + +Piacenza sua patria era caduta in podestà di Matteo Visconti, poi di +Galeazzo. Questo qua, meno astuto e più corrotto del padre, credeasi +lecito ogni suo talento nelle città dominate; e per tacere altre +soperchierie onde aggravò la servitù dei Piacentini, tentò +disonorare Bianchina, moglie di Opizino Lando detto Versuzio, fratello del +nostro Buonvicino. Mal per lui: giacchè nella donna trovò virtù, +trovò vendetta nel marito: il quale, fatta un'intelligenza con alcuni +fidati, abolì nella sua città il dominio dei Visconti, e la +consegnò al cardinal Poggetto, legato del papa. + +Buonvicino, su quell'età in cui si vagheggiano i sentimenti più che +non si calcolino le circostanze, pieno delle idee del patriottismo antico, +modificato dalle nuove che faceano guardare come straniero l'abitatore +d'ogni altra città, e servitù l'essere signoreggiati dal vicino, +appena ebbe fumo di quella pratica, accorse con buon numero di suoi +condiscepoli, ed arrivò a Piacenza in tempo, come di giovar col valore, +così di mostrare generosità. Perocchè, il giorno che scoppiò la +rivolta, trovavasi in quella città Beatrice moglie del signor Galeazzo, +col figlioletto Azone, alla salvezza del quale unicamente intesa, la madre +lo fece trafugare, rimanendo essa in palazzo per non dar sentore della +fuga, ed affrontando lo sdegno e la brutalità d'un popolo sollevato, +purchè ne andasse salvo il bambino. Come la cosa fu nota a Buonvicino, +rispettando e venerando gli affetti di una madre, non che impedire le fosse +fatta violenza di sorta, egli medesimo la scortò sino ai limiti del +distretto piacentino, quivi consegnandola sicura alle guardie del marito. + +Accadea questo fatto nel 1322, e da quell'ora si rimetteva in Piacenza il +governo a popolo, giacchè il dominio papale potevasi riguardare come una +libertà, sì perchè i pontefici, sedendo allora in Avignone, non +esercitavano da così lontano che una autorità di protezione, sì +perchè erano stati fautori del franco stato, se non altro per isvigorire +i Ghibellini, tendenti a scemare le franchigie lombarde a pro dell'Impero. + +Negli otto anni successivi, Buonvicino maturò fra le generose cure d'una +libera patria, coll'altezza di sentimenti che ispira il togliersi alla vita +privata per vivere la pubblica, il curare meno le domestiche cose che le +comuni; educazione che tanto contribuì a migliorare l'Italia durante le +sue repubbliche. + +Andava in quel mezzo ognora più in basso la fortuna dei Visconti, +guerreggiati da Lodovico il Bavaro imperatore, il quale era sostenuto dai +molti nemici che si erano procacciati, e da Versuzio Lando che non mai +desistette dal combattere contro di essi; tanto che Galeazzo, Luchino, +Giovanni e Azone finirono coll'essere chiusi nelle orribili prigioni di +Monza, dette i Forni, ove stentarono dal 5 luglio del 1327 fino al 25 marzo +del seguente. + +Ma quando Galeazzo morì, e con lui cessò il mal animo eccitato nei +popoli e nei principi, piegarono a meglio le cose dei Visconti: Azone, +miglior del padre, gridato signore di Milano il 14 marzo 1330, pensò a +ricuperare le città che aveva perdute, come di fatto riuscì con +Bergamo, Vercelli, Vigevano, Pavia, Cremona, Brescia, Lodi, Crema, Como, +Borgo San Donnino, Treviglio e Pizzighettone. Anche sovra Piacenza fissava +cupidi gli occhi, ma il conseguirla non era così agevole impresa; +poichè, tenendo essa la sua libertà a nome del papa, non avrebbe +potuto il Visconti insidiarla senza venire in rotta con questo. Cominciò +dunque la sorda guerra de' politici tranelli, fece un capo grosso per non +so che violazioni e rappresaglie dei Piacentini contra i sudditi suoi: +minacciò, fu duopo mandare dei messi e degli ostaggi a Milano, fra i +quali Buonvicino. Morto era il fratello Versuzio; morti i più vicini +parenti; morti i più cari amici nelle guerre passate; aveva potuto +vedere come all'atto gli affari riescano diversissimi da ciò che +l'immaginazione figurava; vie più gli si disabbellirono le splendide +fantasie di gioventù allorquando, venuto alla Corte milanese, conobbe +con quanti viluppi e lacciuoli e coperte vie e secondi fini vi si +guidassero i pubblici interessi; scaltrimenti che un'anima schietta neppure +indovina, ma che i prudenti del mondo dicevano e dicono necessarj per +reggere e prosperare gli Stati. Sulle prime egli si indispettì, +s'infuriò anche; ma col lungo vederne, contrasse quella sentita +melanconia che nasce dalla chiara cognizione di un fine, unita +coll'impossibilità di raggiungerlo. + +Del resto, in questa sua qualità media fra di ostaggio e di +ambasciatore, ed anche per memoria del segnalato servigio reso alla signora +Beatrice, Buonvicino era stato accolto e trattato con ogni onoranza; e +sì egli, sì i compagni suoi, allogati presso le prime famiglie di +Milano, colla speranza che l'ospitalità legasse le amicizie, e queste +col tempo surrogassero ai rancori municipali quella che chiamavano +universale benevolenza, e volea dire tolleranza del giogo comune. +Buonvicino era stato appoggiato alla famiglia di Uberto Visconti, il quale +abitava tra la via di San Clemente e una fornace di vetri posta in quella +delle Tanaglie, dove poi venne allargata la piazza Fontana, e dove +l'osteria del Biscione rammenta ancora gli antichi possessori. + +Uberto Visconti, padre della Margherita da cui s'intitola il nostro +racconto, sebbene, come fratello di Matteo Magno, fosse molto riguardato +nella città, non partecipava però al comando, o che l'integro animo +rifuggisse dal mescolarsi nei sozzi avvolgimenti della politica onde i suoi +tendevano a conservare o crescere la signoria; ovvero che questi ad arte +tenessero lontano un uomo, il quale si poco conoscevasi del mondo, che +avrebbe preteso di gettare la parola di giustizia, fino a traverso ai passi +dell'ambizione. Aggiungi che i Visconti, siccome ghibellini, cioè +fautori dei diritti imperiali, erano sinistramente veduti dai papi, che coi +Guelfi sostenevano i diritti della Chiesa e del popolo; e poichè le +passioni politiche facilmente si avviluppavano cogli affari religiosi, +accadeva non di rado che i Ghibellini professassero errori in fatto di +fede, e i pontefici colpissero di pene spirituali i loro temporali nemici; +e il popolo riguardasse come eretici anche coloro che contrariavano le mire +terrene dei papi. + +Quindi non poche anime timorate si faceano coscienza di seguitare la +bandiera del Biscione: ed Uberto non favoriva i parenti suoi che +repugnante, e quel tanto solo che pareva esigere il suo decoro e la fede di +cavaliero. Però in una mischia avvenuta in Milano quando, nel 1302 i +Torriani fecero un estremo sforzo per rientrarvi, Uberto era stato +abbattuto da sella, e lì tra la folla e sotto ai piedi dei cavalli, si +era per alcuni minuti vista la morte ad un pelo. Onde avea promesso alla +Madonna di smettere le armi, impugnate per causa non giusta; ed avea +creduto effetto di quel voto la generosità, colla quale un capo de' +nemici, Guido della Torre, gli aveva dato mano a sorgere, tornar a cavallo +e camparsi, dicendogli:--Non sia mai vero ch'io di cittadini pari tuoi +privi la patria mia, che fortunata se molti ne contasse». + +Allora Uberto si tolse dal parteggiare pei Visconti, tanto che questi +disgustati lo confinarono ad Asti, poi richiamato, gli conferirono di +quegli onori che possono contentare l'amor proprio senza crescere +l'ingerenza; come l'andare podestà in questo o quel Comune, accompagnare +a Roma l'imperatore, sostenere ambascerie di complimento. + +I Visconti invece vennero in aperta rottura col papa; talmente che il +cardinal legato, spiegato il vessillo delle sante chiavi sopra il solajo +del suo palazzo in Asti, predicò che qualunque uomo o donna lo +seguitasse per distruggere Matteo e i suoi, rimarrebbe assolto (dicono le +rozze cronache) dalla pena d'ogni trascorso; scomunicò il Visconti fino +alla quarta generazione, perchè eretico e reo di venticinque misfatti, +fra i quali d'aver esercitata giurisdizione sui beni e le persone +ecclesiastiche, impedito ai suoi di armarsi per le crociate, repressa la +santa inquisizione, e procurato di campare dal fuoco l'eretica Mainfreda. + +Il trovarsi involto in questa scomunica tanto più spiaceva a Uberto +quanto più egli venerava l'autorità papale, e non tralasciò fatica +per calmare gli animi, per riconciliare i Milanesi alla Chiesa: anzi pare +doversi alle sue persuasioni se Matteo si diede a vita devota e a visitare +chiese, finchè in Duomo, convocato il clero ed il popolo, recitò +tutto il _credo_, protestando quella essere la propria sua fede. Il papa +non giudicò sincero quel pentimento e quell'abjura, onde non ritirò +l'anatema; Matteo morì con questo; e Uberto, più non volendo +intendere di pubbliche cure, visse da privato, sebbene splendidamente, ora +in Milano, ora sulle ridenti spiaggie del Lago Maggiore, dove ampj +possedimenti teneva a Invorio inferiore, a Oleggio e altrove nel Vergante, +là sulla sponda occidentale intorno a Lesa. Quivi confortavasi tutto +nelle cure casalinghe, e poichè i suoi tre figli Vittore, Ottorino e +Giovanni, di spiriti guerreschi, poco tempo rimanevano con lui, spendeva +tutta l'attenzione sua a educare l'unica figliuola Margherita, con modi ben +diversi da quelli che sogliono quei molti, cui supremo intento sembra +formar savie fanciulle e donne cattive. + +Disingannato del mondo in vecchia età, ben accordavasi con chi nella +fresca se ne trovava disgustato, com'era Buonvicino. Si legò dunque +un'intima amicizia tra il vecchio e questo giovane, il quale, non avendo +più padre, come tale riguardava Uberto, come fratelli i figli di esso, e +come sorella la Margherita. I discorsi dell'uomo pratico anticipavano a +Buonvicino l'esperienza del mondo: sui pochi libri che allora correvano, +egli esercitava gli involontarj riposi: scriveva anche qualche verso, come +rozzamente allora e qui si poteva; per città brillava nelle gualdane e +negli esercizj di corpo: mai non mancava di intervenire, come a scuola di +filosofia sociale, ai pubblici dibattimenti; nelle brigate piaceva +singolarmente per un far gentile, non iscompagnato mai da maschia +franchezza: anche quelli che sedevano al governo lo riverivano, perchè +sapeva accoppiare la soggezione, che la forza e la vittoria pretendono, +colla dignità della sventura non meritata. + +Un sì gentile e peregrino cavaliero non vi farà meraviglia se ottenne +ricambio d'amore dalla Margherita. Poteva egli contare i trent'anni, mentre +essa arrivava ai quindici appena, onde le gentilezze che Buonvicino usava +all'ospite sua, nel cuore di lei, mal conscio di sè stesso e inesperto +dell'amore, destavano un senso di pudica compiacenza. Ma questa +inclinazione, come suole, restò gran tempo un segreto per tutti, e sino +pei due amanti. Giammai non le aveva egli detto, _Vi amo_; parola che suol +venire dopo che già l'eloquente linguaggio dell'affetto in cento altri +modi l'espresse. Ella poi nè tampoco sapeva di amarlo, almeno non lo +confessava, anzi nol chiedeva pure a sè stessa. Se non che al comparire +di lui il cuore le batteva forte forte: quand'egli partiva rimanea +sconsolata, come le mancasse alcuna cosa di necessario, di suo; egli non le +aveva indicato che tornerebbe, nè quando, eppure essa lo attendeva: se +tardasse era come sulle spine; al rivederlo provava una compiacenza +interiore, una pienezza di vita, come (almeno pareva a lei), come al veder +suo padre, le sue amiche, un'alba di maggio, una vigna in settembre. +Avrebbe voluto piacergli, parergli bella; parergli buona e brava: quasi +senza avvedersene, allorchè lo aspettava, adornavasi con più attenta +cura: una parola ch'egli le dirigesse sentivasi ravvivare; ambiva ch'egli +voltasse gli occhi sopra di lei, ma non appena la fissasse, ella abbassava +i suoi arrossendo; nel rispondere alle domande, alle cortesie di lui, +balbettava, si confondeva; sbagliava le note quando d'accordo toccavano il +liuto; poi si pentiva, si vergognava, si rimproverava, accusava sè +stessa come di una fanciullaggine; proponevasi di fare altrimenti, e +tornava a far lo stesso. Le ajuole del suo giardino avevano un fiore +preferito, un preferito albero il boschetto: il fiore della margaritina, +ch'_egli_ aveva mostrato prediligere; la pianta sotto cui, un giorno che ne +piangeva la lontananza, _egli_ le era comparso davanti improvviso. + +Così, desiderarlo, rivederlo, fantasticare, staccarsene, desiderarlo di +nuovo, formavano la storia della sua vita; vita povera di casi, ricca di +sentimenti, e tutta dominata da quel non so che di misterioso, che tanta +dolcezza sparge e tante pene sul prino amore, che ci fa sudare e +rabbrividire, gemere e cantare, piangere e ridere senza aver di che: temere +e sperare nè sapere qual cosa: cento volte in un giorno chiamarci beati, +e cento crederci le più misere creature;--quel bene, quel male, che non +si conosce al vero se non quando o crebbe fino al colmo della contentezza, +o restò fulminato dalla sventura. + +Non così incerti ondeggiavano gli affetti in Buonvicino, il quale, +sebbene fresco ancora di cuore e virtuoso, avea però sperimentato del +mondo la sua parte, ed esaminato abbastanza questa vita, che è una +commedia per chi osserva, una tragedia per chi sente. + +Nessuna seduzione più facile di quella che non si teme: nessun tempo in +cui l'anima sia dischiusa tanto all'affetto, come nei travagli. Era il caso +di Buonvicino, sentì d'innamorarsi della Margherita, e non se ne +guardò: conobbe di non essere a lei discaro, e se ne compiacque: lieto +d'aver sì bene collocato il cuor suo, pago di una dolce corrispondenza. +Sovente, dopo le tempeste della pubblica vita, dopo avere, coll'occhio +melanconico e penetrante di chi studiò gli uomini, ed alla prima scorge +ove tendano le loro azioni, visto l'affaccendarsi delle egoistiche +passioni, egli tornava a riconciliarsi coll'umanità nella contemplazione +di un'anima schietta, in cui far il bene era istinto, non calcolo: cercava +tranquillità nel costante sereno che dominava intorno ad essa; +somigliante alla pace che gli angeli diffondono sovra le anime, di cui sono +destinati ad alleggerire i patimenti. + +Ma questa placida innocenza di lei lo ratteneva dal palesarle l'affetto +suo, al tempo stesso che glielo rendeva più vivace. Possedere +quell'ingenua fanciulla che, tra le cure dell'ottimo dei padri, veniva +educandosi alla virtù ed al sapere, ben avvisava egli come sarebbe la +felicità de' suoi giorni; ma potrebbe egli render lei altrettanto +fortunata? Pendevano in bilancia i destini della casa e della patria di +lui: poteva succedere che, in libera terra, avesse egli a vivere primo +cittadino, colla potenza di un nome onorato e di un carattere più +onorato ancora, guidando i compatriotti suoi al bene e alla decorosa +quiete. Ma questo avvenire lusinghiero stava all'arbitrio di principi, in +cui raro era il disinteresse. E se gli fossero mancati di parola? se +fossero prevalse le brighe, l'ambizione? Egli poteva trovarsi, non che +ridotto all'oscurità, ma balzato lontano, o precipitato fra quei +pericoli avventurosi, ove, simile a chi naufraga in alto mare, un'anima +leale desidera trovarsi sola, per sentirsi maggiore coraggio di lottare con +fermezza, e minore cordoglio qualora il dovere o la generosità le +impongono di soccombere. In tal caso quand'egli avesse alimentata la +nascente fiamma della Margherita rivelandole la sua, ecco formata un'altra +vittima: ecco procurato a sè il rimorso d'avere turbato in quella +giovane anima la calma, il riso di quella primavera dell'età, che +scorre, ahi troppo veloce e irreparabile! per dar luogo alle cure, alle +faccende, alle amarezze, al disinganno, all'inutile repetìo per tutto il +resto della vita. + +Ciò lo indusse a tacere sempre l'amor suo, a dissimularlo almeno nelle +parole, per quanto gliene costasse al cuore. Ma l'amore come si può +nascondere? Contro al proposito, egli si lasciava trascorrere talora a +qualche immeditata parola, ad una delicata prevenzione, ad uno di quei +niente che rivelano alle fanciulle l'uomo, il cui sospiro può +dischiuderne l'innocenza al pieno fiore della vita. + +I temuti e previsti rivolgimenti a danno di Piacenza non tardarono. Azone, +per quanto gli facesse gola l'acquisto di quella città, per quanto +credesse una ragione del riaverla l'essere stata altre volte posseduta da +suo padre, non s'arrischiava però di assalirla direttamente per non +venir in guerra col pontefice, sotto la cui protezione erasi que la +riparata Cortesie e promesse largheggiava dunque a Buonvicino: ma intanto +adoperava, come si dice, a trar dalla buca il granchio colla zampa altrui. +Francesco Scotto ambiva di possedere Piacenza, già dominata dalla sua +famiglia, ed opprimendo gli emuli Landesi e cacciandone i Papalini, +assodarvi la sua padronanza. Se l'intese a tal uopo coi Fontana, coi +Fulgosi, con altre famiglie di colà, che occupati i castelli, +proclamarono signore lo Scotto, cassata ogni supremazia papale, +sbandeggiati per sempre e spossessati d'ogni aver loro i fautori dei Landi +e nominatamente Buonvicino. + +Si consolava questi nella sciagura tenendo per certo che Azone, secondo +quel che prometteva e mostrava, dovesse prendere le armi contro al nuovo +tiranno e rimetter libera Piacenza al papa ed a' suoi cittadini. Ma Azone +giocava di due mani: sott'acqua aveva egli stesso dato ajuto allo Scotto +nell'impadronirsi della patria non già per amore a questo, ma per +poternelo poi spogliare senza correre in guaj colla Corte pontificia. Di +fatto armò: tutti i fuorusciti presero parte alla spedizione; Buonvicino +fu dei primi e meglio valenti; e col coraggio solito in chi muove a +ricuperare la patria, ebbero presto levata Piacenza allo Scotto. Ma quando +aspettavasi che il Visconti ne gridasse la libertà, egli ordinò che +le due opposte fazioni deponessero le armi; indi, come buon conquisto, +aggiunse Piacenza alle sue possessioni. + +Quanto se ne trovassero scornati i Piacentini, e Buonvicino sopra gli +altri, voglio lasciarlo pensare a voi. Quest'ultimo, tenuto povero e +guardato attentamente a Milano, si trovò dunque perduta la patria, +offuscato il lustro della famiglia, falliti i sogni della giovinezza, nè +più rimanergli se non l'eredità, che unica sopravanzava a troppi +signori in Italia, un braccio valoroso. Ma poichè egli non era disposto +a venderlo al migliore offerente, doveva ricoverarsi nella propria +virtù, cercare la compiacenza da cui, anche tra le miserie è +accompagnato e consolato chi soccombe per la causa della giustizia. + +Persuaso allora alla condizione sua presente più non convenisse +l'accoppiarsi ad una fanciulla di casa tanto principale, e che, appunto +perchè la conosceva e l'amava, pareagli degna del più sublime stato; +fors'anche per non sembrare disertore de' suoi fratelli di sventura quando +si fosse imparentato alla famiglia del tiranno, cominciò a dilungarsi +dal vedere la Margherita, poi se ne distolse interamente; e chiuso dentro a +sè l'affetto che le portava, giunse a persuadersi d'averla in tutto +cancellata dal suo cuore. + +Aveva egli conosciuto alla Corte di Azone il cavaliere Franciscòlo +Pusterla, che, allora in grande stato presso il principe, nè del favore +abusava a danno altrui, nè se ne prevaleva a proprio vantaggio; onesto, +generoso, ricordevole delle virtù italiane, e volonteroso del bene de' +suoi concittadini. Vero è che, per una certa debolezza di naturale che +altri scambia per forza, per una irrequieta smania di fare, di comparire, +di sentire la vita, non si trovava saldo quanto bastasse per resistere al +fascino degli onori od all'autorità del potere; anche quando conosceva +riprovevoli i passi del principe non osava dirlo, tanto meno poi mostrarne +dispetto od opposizione: troppo compiacendosi di poter primeggiare in Corte +e nella città,--senza accorgersi che uno può figurare vie più +coll'apparir meno colà dove la turba si accalca. + +Parve a Buonvicino che Franciscòlo dovesse essere il caso per rendere +felice la Margherita. Già le due famiglie erano legate d'amicizia: i +difetti della gioventù colla gioventù se n'andrebbero, e il Pusterla +troverebbe in lei quanto bastasse ad appagarne i sensi, la ragione, +l'immaginazione; la Visconti, collocata in alto luogo e di lei degno, +avrebbe potuto, fortunata in casa, rendersi di fuori modello alle dame +lombarde. Quindi colla dimestichezza onde usava con entrambe le famiglie, +Buonvicino agevolò una parentela, la quale sommamente gradiva ad Uberto +Visconti, lieto di vedere con sì nobile soggetto accasata la diletta sua +figliuola, ed al Pusterla ancor più, sì per trovarsi possessore di +una, che sull'altre otteneva il pregio della bellezza e dei modi colti e +gentili, sì per legarsi in affinità colla casa dominante. + +La Margherita, come prima si accorse del raffreddamento di Buonvicino, come +lo vide diradar le occasioni di trovarsi da sè a lei, più sempre +allontanarsi dalle cure che solevano aver comuni, dal toccare di concerto +il liuto, dal leggere insieme la _Divina Commedia_ di Dante e alcuni libri +francesi e provenzali, non occorre ch'io vi dica se ne rimase melanconica. +Esaminava a minuto ogni atto, quasi ogni pensier suo, se mai potesse averlo +in qualche maniera disgustato, e non trovandosi in colpa si accorava, +piangeva. Allora confessava a sè stessa di amarlo; allora chiamava +crudele lui, che più non la ricambiasse di altrettanto affetto. + +Poi riflettendo, tacciava sè stessa d'inconsiderata e vana, che si fosse +lusingata d'essergli cara, quantunque egli mai non glielo avesse detto, +quantunque forse mai non vi avesse egli fissato il pensiero. E qui si +ingegnava di convincere sè stessa che quelle cortesie erano forse in lui +naturali, erano forse consuetudini di tutti i cavalieri verso tutte le +giovinette: ma il cuore voleva la sua ragione, e la faceva rincorrere quei +mille ineffabili nulla che sono tutto per gli amanti: le ravvivava tutta la +poesia dei primi turbamenti; tante esaltazioni in fondo al cuore non +rivelate dal viso; tanti timori di non essere compresa, tanta gioja di +esserlo stata; nei quali ricordi, mentre si veniva a convincere d'essere +stata cara a Buonvicino, vie più l'anima sua si avvolgeva tra il +labirinto di quei varj affetti che esacerbano un voto fallito, una speranza +delusa. Talvolta lagnavasi con sè stessa di non avergli abbastanza +mostrato il cuor suo: tal altra condannavasi d'averlo mostrato troppo: indi +ritrovando penoso il passato e il presente, cercava stordirsi, e non vedere +in queste memorie se non tante illusioni, di cui sforzavasi sorridere ella +stessa compassionevolmente. E si vantava libera, guarita, smemorata; +tornava ai libri, al suono, ai passeggi; ma che? quei suoni le recavano a +mente una voce che li soleva accompagnare; in quei libri occorrevano cento +allusioni ai casi suoi passati e presenti, cento cose ch'egli le aveva +spiegato altre volte, e che ora desideravano una spiegazione; come +riuscivano triste, monotone quelle passeggiate ora che più non ve +l'accompagnava la speranza d'incontrare _qualcuno_! + +Pure il tempo è gran rimedio anche alle grandi passioni: e la Margherita +si dovette alfin persuadere di essersi veramente illusa quando vide +Buonvicino intramettersi delle sue nozze col Pusterla. Trattandosi di un +amore che non aveva ricevuto fomento sia da lusinghe di lui, sia da fondate +speranze, ella non penò molto per rassegnarsi a deporlo. Del Pusterla +udiva parlare da tutti colle lodi che al merito si profondono più +facilmente quando sia dovizioso: le prodezze da lui compite nell'ultima +spedizione di Piacenza, che ne avevano esaltato il nome per tutta +Lombardia, non sarebbero no bastate a suscitare nella Margherita un nuovo +amore, ma qual è la donna che, all'udire lodato un uomo, non si +compiaccia di poter dire: _È mio_? + +Richiesta dunque dal padre se sarebbe contenta di avere a marito il +Pusterla, non negò: poi quando prese a conoscerlo da vicino, trovandolo +ricco delle qualità che meglio stanno in un uomo gentile e in compito +cavaliero, pose in lui ogni ben suo, benedisse il cielo d'averla tanto +fortunata, e dacchè ebbe la persuasione di amarlo, di esserne amata +eternamente, gli promise all'altare il più vivo, il più tenero, il +più immacolato affetto. + +Le memorie del tempo non pajono d'accordo che nel lodare la nuova sposa: +essa bella, essa spiritosa, di affabile amorevolezza coi subalterni, +d'inesausta carità coi bisognosi, eguale d'umore conversevole, costante +in quella dolcezza di naturale, che nelle donne equivale a quasi tutte le +altre doti, e che è il più opportuno avviamento ad essere e a rendere +felici gli altri. Difetti ne avrà certo avuti; e chi no? ma gli storici +non ce ne ricordano, forse perchè, così giovane fu così +sfortunata: e l'uomo è tanto proclive a dimenticare i falli di chi +merita la sua compassione, quanto a trovarne in chi gli desta invidia. Per +altre vie però noi sappiamo che le sue pari la tacciavano di voler +parere bella e buona e virtuosa: alcuni, per cui la massima delle virtù +consiste nel non far male, davanle colpa del volersi frammettere nelle +faccende altrui: beneficava, quindi fece degli ingrati, e questi palliarono +l'ingratitudine col menarle dietro la lingua: so di chi la chiamava +bacchettona: so di chi asseriva le opere sue non movessero sempre da buone +e semplici intenzioni: so di molti più che la accusavano di non +conoscere il viver del mondo perchè sostituiva il sentimento e la +schietta sincerità alle compassate cortesie che il mondo insegna e +pretende. In somma, ella aveva quante qualità bastassero per dar presa +alla maldicenza, e per far beato chi la conosceva e l'avvicinava, tanto +più chi la possedeva. + +Le strane idee che correvano allora sull'amore maritale, faceano che una +donna potesse, anzi (se bella e di garbo) dovesse avere uno o più +cavalieri, che a lei dedicassero le imprese loro, o davvero in guerra, o da +giuoco ne' tornei. Anche in ciò la Margherita scostavasi dalle +contemporanee, perchè non credeva che della moralità si abbia a far +un affare di moda. + +Se il pensiero di Buonvicino mai non le ritornasse alla mente, se non +ricorresse ella mai sulle prime fantasie di sua giovinezza, non ve lo +saprei dire: ben so come un primo amore difficilmente si cancelli o non +mai; so ancora che neppure la più rigida virtù può condannare +un'incolpevole rimembranza. + +Ben altrimenti corse la cosa per Buonvicino. + +A torto aveva creduto spenta la sua passione: era soltanto sopita; e quando +scorse la sua diletta rendere più l'un dì che l'altro felice il +Pusterla, sentì ravvivarsi la fiamma antica. Per la comune amicizia +frequentando la casa di questo, potè notare sviluppate nella nuova sposa +le qualità, che aveva indovinate in genere nella fanciulla; nella serena +e temperata giocondità che essa preparava al marito, vide maturi i +frutti della apprestatale educazione. I sonni di incolpati gaudj e +tranquilli, che tante volte lo avevano lusingato in quei giorni di floride +immaginazioni, quando gli sorrideva la lusinga che di tanto bene potesse +una volta divenir possessore, ora li scorgeva ridotti a realtà; ma per +vantaggio di un altro. E quest'altro era un amico suo, alla cui contentezza +aveva egli dato opera efficace: un amico che, qualvolta si trovavano +insieme, sfogava con esso la piena di un cuore in giubilo, ragionandogli +della sua fortuna, o coll'ardore di un nuovo sposo dipingendogli le doti, +che, ogni giorno maggiori, veniva scoprendo nella sua Margherita; e lo +benedicea di averlo consigliato a fissare in essa i suoi voti. + +Così da una parte alimentata dalla convinzione dei meriti di essa, +dall'altra rinchiusa a più potere sicchè nulla ne trapelasse, la +fiamma sua cresceva più sempre. Ben chiamava egli a soccorso la +ragione:--la ragione! ottimo rimedio contro il passato e l'avvenire; ma +quando il presente incalza, che vale essa mai? + +Il Pusterla frattanto, voltosi tutto ad ingrazianirsi la Corte, si era +allentato nell'amore verso la sposa. Dissi male: non avea diminuito +l'amore: ma, un poco alla moderna, vi combinava tutte le piccole ambizioni +sociali: lo soffocava sotto un tumulto di altri pensieri, e per segnalarsi +nelle cariche, nelle armi, nelle pompe, posponeva le dolcezze incomparabili +della vita casalinga. Di gustar questa era egli poco capace, inclinato, +come dissi, a non trovare felicità che nella tempesta del cuore e delle +azioni: difetto che, dopo sbollito il primo amore verso la Margherita, lo +recò persino a cercare altre gioje turbolente in amori contrastati, o +nelle rinnovate vicende di effimere passioni. Eppure, lo ripeto, di nulla +scemava la stima e cordialità sua verso la moglie, fenomeno che mi +arresterei a spiegare se fosse più raro. + +Mesi interi egli si teneva lontano dalla città; anche quando vi stava, +occupato tutto alla Corte e nei crocchi brillanti, ben poche ore gli +avanzavano di rimanere a fianco della sposa. Allorchè a questa toccò +il dolore di veder morto il suo dolcissimo padre, il Pusterla viaggiava col +principe fuor di paese, nè accorse a consolarla, pago d'inviarle per +iscritto quelle condoglianze, che sì poco ristorano quando non escono +dal labbro stesso della persona diletta. + +Al contrario Buonvicino, in quella sventura si mostrò vero amico alla +Margherita, o fra sè disapprovando la trascuranza in che pareva +lasciarla lo sposo, raddoppiò con essa di affettuose attenzioni, piene +di un nobile e disinteressato sentimento di pietà. + +Ma dalla pietà all'amore è pur breve il tragitto! No: nessuna lusinga +può tanto sedurre, quanto la lagrima sull'occhio della bellezza, quanto +il piacere di poterla tergere e consolare. La graziosa e muta riconoscenza +onde Margherita accettava le sue cure, gli abbandoni che sono così +naturali negli istanti del dolore, toccavano vivamente Buonvicino, che +sentivasi beato di aver acquistato i minuti diritti dell'affezione; e la +conformità di sentimenti, di opinioni, di simpatie, i lanci di +magnanimità, di commiserazione, più ribadivano in lei l'amicizia, in +esso la passione. Perocchè vera passione ormai lo legava alla donna, e +più s'infervorò quando la vide madre, madre del più caro bambino, +in cui scorgeva incarnate tutte le contentezze dipintegli in altri giorni +dalla sua fantasia; quando la vide adempiere i nuovi doveri della +maternità con un affetto allegro, coraggioso, scevro di orgoglio e di +ostentazione. + +La Margherita, in tutti i modi di esso non ravvisava, non voleva ravvisare +se non una continuazione della bontà con cui già da fanciulla egli la +riguardava; altamente poi sentivasi persuasa della virtù del cavaliero, +nè quindi manteneva il riserbo contegnoso e severo, a cui certamente +sarebbe rifuggita, se punto si fosse accorta ch'egli tendesse a inspirarle +un sentimento, che più non poteva essere se non colpevole. Ma gli occhi +di un amante sono pur facili ad illudersi. Le piccole cortesie, le +delicatezze d'animo gentile, le ingenue confidenze e passionate della +Margherita, parvero lasciar a Buonvicino trapelare nell'avvenire della sua +passione qualche speranze, speranze la cui natura egli stesso ignorava, non +voleva esaminare; o che, se pure le investigava, non gli pareano che +innocenti. Tradire l'amico, contaminare una donna, ch'egli ammirava ancor +più di quel che l'amasse, che anzi amava appunto perchè l'ammirava, +non era pensiero che gli sorgesse tampoco; nulla meglio ambiva che poterle +dire come egli ardesse per lei, narrarle quanto amò, quanto patì; +mostrarle come non l'avesse ingannata allorchè giovinetta gliene faceva +un mistero, facile a penetrarsi, e perchè e con quanti spasimi avesse da +lei divelto il cuor suo, o almeno tentato; il sommo de' suoi desiderii era +poter conoscere ch'essa ne pigliava in grado l'amore, che non le dispiaceva +il sapersi da lui adorata, che era contenta dedicasse a lei le cortesie +cittadine, e le imprese cavalleresche, in cui più sempre egli si sarebbe +segnalato. + +Così a lui pareva, e così era fors'anche: sebbene questa sia la +larva, sotto cui comunemente la passione si travisa per iscusare il primo +passo,--quel primo passo, che poi ad un altro e ad un altro ne porta, di un +modo che sembra inevitabile necessità. + +Vero è che Buonvicino, nei momenti in cui la ragione prevaleva, +accorgendosi di queste illusioni, aveva sperimentato varie guise per +distogliere l'animo dal riprovevole sentimento. Viaggiò alcun tempo, ma +presto ritornò, persuaso che la lontananza fa come il vento, spegne le +fiammelle, avviva gli incendj. Cercò distrazioni nel mondo, nei +divertimenti; ma come gli parea muta, scolorata ogni allegria, non divisa +con lei! come, al confronto della vanità, dell'egoismo, della sozzura +sociale, più soave e cara gli tornava l'immagine della Margherita! +Pregò anche, ma ella ponevasi inevitabile fra lui e Dio, come la più +bella creatura di questo. Tutto insomma tentò, eccetto quello che pur +sentiva unico rimedio: la fuga assoluta. + +Tra la forza dunque dell'amore e la persuasione dell'innocenza di esso, +Buonvicino deliberò scoprirsi alla bella. Ma con parole, ma di presenza, +invano l'avrebbe tentato. Egli, che sempre aveva taciuto con lei +allorquando tale affetto era incolpabile, allorquando presumeva che +verrebbe aggradito, come indursi ad aprirglielo ora, quando aveva ragione +di tremare sul modo onde verrebbe accolto? Ricorse pertanto a quei mezzani +partiti, che sono il ripiego di chi non osa afferrarne uno, e stabilì +rivelarglielo per lettera. La meditò lungo tempo, la scrisse, la +cancellò, tornò a scriverla, a cancellarla ancora: s'accingeva, poi a +mezzo pentito, gettava la cannuccia; ricominciava, ripentivasi; nessuna +frase era abbastanza calzante:--mai verun brano di pergamena non fu +siffattamente tormentato. + +Alla fine gli venne compita: e tra che l'amicizia ond'era avvinto alla +famiglia, rimoveva ogni sospetto: tra che il Pusterla, tutto degli affari e +degli spassi, consumava fuori il più della giornata, egli potè senza +timore affidare ad un valletto lo scritto da recare a Margherita. + +Ma, dal momento che questo pose il piede fuor della casa, quale tempesta +nel cuore di Buonvicino! quante immagini! quante timori! quante speranze! +Come avrebbe voluto non aver fatto quel passo! come avrebbe voluto averlo +fatto altrimenti! Come ogni parola, ogni frase, ogni concetto della scheda +fatale gli ritornava innanzi quasi un delitto, e col pentimento e +l'emenda!--Pure, chi sa?--sentiva ragionarsi nella mente.--Forse il +valletto se ne dimenticherà; forse non l'avrà trovata in casa; forse, +occupata con altri, e non glielo consegnò. Me lo riporterà questo +viglietto:--voglio lacerarlo, bruciarlo, e.... No, mai più, mai +più.--Fuggirò... andrò lontano lontano, ove più non possa +intendere il nome suo: me la strapperò dal cuore; almeno ne +offuscherò l'immagine con altri amori, con altre cure, con altri stenti, +con altri piaceri... Ma tutto questo perchè?... non è ella meritevole +d'ogni bene? non è la più avvenente, la più nobile, la più +gentile fra le donne?--un angelo? E se io mi sono sollevato fino ad amarla, +non è dritto che io soffra per così degno oggetto? v'è fatica che +compensi un premio qual sarebbe la benevolenza di lei?--E se io +l'ottenessi? se non le fossi discaro? se me lo dicesse?--No, no; +impossibile, impossibile! Sciagurato che fui a tentarla, a turbarne la +pace! Torni, torni il messo.--Potessi richiamarlo! potesse riferirmi che +non gliel'ha consegnato. + +Così tempestava l'animo di Buonvicino nel tempo necessario perchè il +valletto giungesse da casa i Visconti, ov'egli dimorava, sino al palazzo +dei Pusterla alla Palla, e ne tornasse. Non v'erano oriuoli che gliene +misurassero i minuti, ma glieli misurava un affannoso battito del cuore, +una violenta successione di idee, che glieli facevano parer eterni. +Passeggiava di su, di giù pel gabinetto, tendeva le orecchie ad ogni +più sottile rumore; quel ritardo non v'era cosa che non gli lasciasse +fantasticare. Ma sporgendo il capo dalla finestra, dischiusa a ricevere un +primo soffio della tepida aria d'aprile, ecco scorge il damigello di +ritorno. Ogni passo di questo su per lo scalone, era una spinta al coltello +che Buonvicino sentivasi fitto nel cuore. Quando lo vide sollevare la +portiera, ed affacciarsi, non gli resse il cuore di guardarlo in viso, non +che d'interrogarlo. Quegli fece un inchino, disse:--Consegnato nelle +proprie mani della dama»; ed uscì. + +Questa parola, per naturale, per semplice, per aspettata che gli dovesse +riuscire, lo fe' raggricciare: e abbandonatosi a sedere, una nuova serie di +idee sorse a tormentarlo, l'effetto che lo scritto avrebbe a produrre +sull'animo di Margherita. Perderne la stima sarebbe stato per lui quel che +di peggio gli potesse incontrare. Pure, lusingava sè stesso col +ripetersi che la lettera non era tale da meritargli un così acerbissimo +castigo.--Dunque,--chi sa?--forse l'ha aggradita; forse una risposta +gentile mi prepara; forse la prima volta che la vedrò, mi lascierà +intendere che non le dispiacque.--Oh! sapere che ella mi ama! sentirmelo +dire di sua bocca!--vedermelo anche solo mostrato da que' suoi occhi, che +sanno dire quanto e più che le parole! Questo, questo basterà a +colmare la felicità mia per tutta la vita. Quanta sollecitudine allora +per compiacerla d'ogni suo desiderio! In prodezze d'armi, in cortesie +d'onore; che non farò io per venir più sempre in grado alla donna +mia, per rendermi di lei sempre più degno?--Ma... e se fosse il +contrario? se si adontasse? e mi credesse scellerato?... seduttore?... + +Giovani miei coetanei, che venti fiate vi trovaste a passi somiglianti, +eppure senza tante agitazioni; che freddamente meditaste la seduzione, e +celiando ne aspettaste il risultato, voi sorridete al vedere un cavaliero +siffatto, commosso nell'animo da tanta procella, e vi pare di là del +naturale. Ma, giovani coetanei miei, una mano sul cuore: se questo somiglia +al suo, se gli oggetti in cui ne avete collocato i volubili desiderj +somigliavano alla Margherita, allora deridete pure il mio cavaliero. + + + + +CAPITOLO III. + +LA CONVERSIONE. + + +Con questo martello passò Buonvicino la giornata: invano procurò +divagarsi in altre cure, in differenti pensieri. La notte non chiedetemi se +velasse le pupille; nè il dì seguente fu più tranquillo, o +l'altro, o l'altro. Aspettava una risposta, e la risposta non sapea venire; +temeva, sperava; e quel rimanere sospeso gli venne alfine così +tormentoso, che, per togliersene fuori, pareagli avrebbe sofferto meno di +mal animo la certezza del peggio. Alcuna volta per uscire dalla +perplessità, proponeva di recarsi a lei; pareva deliberatissimo, indi +mutava pensiero; tornava a risolvere, movevasi, usciva, s'avviava per quel +quartiere, giungeva a quella via mozza,--un'occhiata alla porta, un +sospiro, e passava. + +Dopo tanti pentimenti e ripentimenti pure trovò il coraggio di entrare. +Come gli tremavano le ginocchia, come gli bollivano le tempia nel breve +tragitto dalla via all'ingresso! il rimbombare del ponte levatojo sotto i +suoi passi pareagli una voce di sconsiglio, di minaccia; salendo lo +scalone, dovette appigliarsi alla sbarra, perchè gli si annaspavano gli +occhi; vi era entrato sempre con tanto cuore, con sì serena +baldanza!--Ch'io non sia più uomo?» disse fra sè; e col muto +rimprovero rinvigorita la volontà, accostossi all'anticamera, ed ai +famigli chiese della Margherita. A lui non tenevasi mai la porta: onde, +rispostogli che la dama stava nel salotto, mentre un paggio correva ad +annunziarlo, un altro ve lo introduceva. + +Era un salotto capace, coll'altissima soffitta di travi maestrevolmente +intagliate e dorate; le pareti coperte di corami a rilievi di colori e oro; +un tappeto orientale era steso sul pavimento; un fino cortinaggio di +damasco cremisino ondeggiava sopra gli usci, e innanzi alle spaziose +finestre, fra' cui telaj arabescati, e i piccoli vetri rotondi penetrava la +luce temperata. Sul vasto focolare lentamente ardeva un ceppo intero, +diffondendo un tepore ancora gradevole in quella prima stagione. Macchinosi +armadj di noce ed eleganti stipi di ebano intarsiato ad avorio, e messi ad +argento e madreperla, erano addossati alle pareti: qui e qua alcuni +tavolini, e qualche gran seggiola a bracciuoli ed orecchioni, somiglianti a +quelli che oggi la comodità o l'imitazione ritorna di moda. + +In una di queste sedeva la Margherita, in abito di semplice eleganza; e +poco da lei discosto, muta e indifferente come una decorazione, sovra umile +sgabello lavorava una damigella. Margherita pareva allor allora avesse +deposto sul predellino il tombolo, sul quale coi piombini stava tessendo +trine, occupazione prediletta delle sue pari, ed erasi recato in mano un +libriccino di pergamena, riccamente rilegato, con borchie d'oro, cesellate +finamente. + +Senza levar gli occhi da questo,--Benvenuto!» esclamò con accento +melodioso, e con un molle chinar di capo, allorchè il paggio, alzando +l'usciale, ripetè il nome del cavaliero che introduceva. L'agitazione +propria non permise a Buonvicino di notare se nel suono della voce di lei, +qualche tremito annunciasse l'interno commovimento: ma, per legare +discorso,--Qual è, madonna, (le chiese) il libro che ha la fortuna di +occupare la vostra attenzione?» + +--È (rispose ella) il dono più caro di che mio padre mi presentasse +quando venni sposa. Caro padre! negli anni di sua senile quiete, occupava +d'ogni dì qualche ora a scriverne una pagina; coll'accuratezza che voi +vedete, miniò egli stesso e indorò queste lettere capitali; sono di +sua mano questi ghirigori del frontispizio: ma il meglio, oh il meglio son +le cose che vi ha vergate, col titolo di _Consigli a mia figlia_. E me lo +consegnò coll'ultimo bacio, allorchè mi congedò dalla sua casa a +questa. Pensate s'io mel tenga prezioso! Anzi, poichè la ventura vi +guidò in buon punto, parrei troppo ardita se, avendo voi ozio, vi +pregassi a farmene un poco di lettura?» + +Un desiderio della Margherita era sempre il suo: quanto più questo, che +lo toglieva da una situazione tanto penosa e impacciata? Accostato adunque +uno scannello, tosto si fu seduto poco lontano da lei. Margherita riprese +le sue trine, la damigella continuava a cucire, e Buonvicino, con avido +movimento pigliato il libro, seguitando là appunto ove la dama mostrava +d'averne sospesa la lettura, a voce alta incominciò: + +--_Ma sia pure, figliuola mia, che la passione ti tolga di mente quel Dio +che chiamasti testimonio de' giuramenti fatti allo sposo: non badare nulla +agli uomini, i quali, senza udire le discolpe, ti condanneranno +all'inappellabile tribunale dell'opinione: deva pure il tuo consorte +ignorare per sempre i torti tuoi--qual sarai tu con te stessa? Consumato +appena il fallo, addio serenità; cento timori ti assalgono; a cento +menzogne ti trovi costretta; e un passo dato in sinistro a mille altri ti +conduce_. _Tante ore passavi col marito in quella mite gioja senza +ebbrezza, che solo in grembo alla virtù si ritrova; con lui dividendo, +alleggerivi le tribolazioni, retaggio dell'uomo nell'esiglio. Ora egli dee +venirti odioso, egli continuo rimprovero del tuo peccato, egli la cui vista +ti rinfaccia un giuramento, onde libera ti legasti seco, e che poi sleale +hai violato. Se d'altro t'incolpa, se ti bistratta, vorresti giustificarti, +ma la coscienza ti grida che meriti ben di peggio. Se ti accarezza--oh qual +cosa di più straziante che le fidenti carezze d'un oltraggiato? I suoi +affettuosi abbandoni lacerano l'anima tua ben peggio che i corrucci, che +l'oltraggio, anzi, più che un pugnale. La notte, nel letto testimonio di +sereni riposi, quieto, sicuro egli ti dorme a lato:--dorme quieto, sicuro a +lato di colei che l'offese, che lo detesta come ostacolo alle fantastiche +sue felicità. Ma il placido dormire non è più per te; egli è +là per rimproverarti tacendo. Nelle penose ore della lunga veglia, +t'ingegni stornare il pensiero sulle cure della vita, sui passatempi; +cerchi bearlo in quell'oggetto che chiami il tuo bene, e ch'è causa +d'ogni tuo male; ma in ciò pure che dubbj, che delirj! Degli affetti +suoi chi ti assicura? Te n'ha egli neppur dato prove quante il marito?_--Mi +amerà, _tu dici_, perchè l'amo io.--_Oh, non t'amava il tuo sposo? e +lo tradisti. Bene; e se l'amico tuo ti trascuri e ti disprezzi, cosa gli +dirai tu? rimproverarlo d'infedeltà, rinfacciargli i giuramenti? Ma il +bene stesso che gli vuoi non è un'infedeltà, uno spergiuro? Allora +abbandonata da esso, ove ricorrerai? allo sposo ingannato? ai figliuoli +posti in dimenticanza? alla pace domestica demeritata?_ + +_Tali sono le tue veglie. E quando pure il sonno dà tregua alla fatica +dei pensieri, che sogni! che visioni! Tu ne balzi atterrita, e fissi gli +occhi sullo sposo. Oh! forse, tra il dormire, ti uscì dal labbro una +parola che tradisse il tuo segreto; lo guardi spaventata, egli guarda te +carezzevole, e ti domanda: _Che hai?_--Oh l'animo tuo in quel punto!_ + +_Ed ecco intorno i pargoletti, cari, vezzosi, dolcissima cura, abbellimento +e delizia della vita. Tu li carezzi, li carezza il padre; li bacia, li +palleggia, ne guida i primi passi: insegna alle labbra infantili a ripetere +il suo nome, il tuo, con essi viene a ricrearsi dalle sollecitudini dei +negozj; all'innocenza loro cerca il balsamo quando il nausearono la +prepotenza, l'orgoglio, la doppiezza degli uomini. E ti dice:_ Diletta mia, +quanto è soave questa età; quanta affezione ci lega al nostro sangue! +_Miserabile! perchè impallidisci?_ + +_Poi coll'immaginazione egli previene il lampo, quando, gia' vecchio, si +vedrà ringiovanire in quegli esseri amati, e guidato a mano da loro, +ritesserà la tela della vita_: Essi saranno buoni, è vero, diletta +mia? buoni come la loro madre; e consolazione nostra come essa fu sempre la +mia. + +_Che? tu chini la fronte? arrossisci? premi al seno il più piccino, non +per impeto d'affetto, ma per celare il turbamento del viso? Suvvia, sta +ferma: che temi? Dio non v'è, o non cura, o perdonerà per un sospiro +che gli darai quando il mondo ti avrà abbandonata. Gli uomini non ne +sanno nulla: nulla mai ne saprà il tuo consorte... Oh ma che importa? Lo +sa la coscienza tua: te lo rinfaccia con voce insistente che non puoi +soffocare, cui non sai rispondere: essa ti mostra davanti una strada di +menzogne e di raggiri, per cui sei costretta a scendere più rapida, +quanto più inoltri nel declivio: vorresti fermarti e non puoi... Guai, +guai se ti porta fin là, dove neppure ti giunga la voce della +coscienza._ + +_A ciò, figlia mia, a ciò vuol ridarti colui che tenta rapirti +all'amore del tuo sposo.--E costui, ti ama?_ + +Grosse stille di sudore gocciavano dalla fronte impallidita di Buonvicino +mentre leggeva: il cuore gli si serrava: sentivasi mancare: più e più +fioca gli diveniva la voce; qui alfine del tutto gli mancò. Depose il +libro, o piuttosto se lo lasciò cascare di mano: rimase cogli occhi a +terra confitti, nè per alquanti minuti potò riavere la parola. +Margherita seguitava ad aggruppare i fili, muovere i piombini, trapiantare +gli spilli del suo lavoro, studiando mostrarsi tranquilla: ma chi v'avesse +posto mente, dallo scompiglio dell'opera avrebbe argomentato allo +scompiglio dell'interno. Neppure a Buonvicino poterono rimanere inosservate +alcune lagrime che, per quanto ella si ingegnasse di rattenere, le caddero +dagli occhi sul lavoro.--Qual merito avrebbe la virtù, se le sue +vittorie non costassero nulla? + +Dopo un intervallo di silenzio, egli si alzò; e facendosi forza quanto +poteva maggiore per rendere salda la voce,--Margherita (esclamò) questa +lezione non sarà perduta: quanto mi basterà la vita, ve ne avrò +obbligazione». + +La dama levò sopra di lui uno sguardo di quell'ineffabile compassione, +che forse prova un angelo quando osserva l'uomo, alla sua tutela commesso, +inciampare nella colpa, da cui prevede che frappoco risorgerà, bello del +pentimento. Poi, non appena Buonvicino fu uscito, non appena intese +l'imposta rabbattersi sull'osservata orma di lui, concesse libero sfogo +all'affanno, sin allora penosamente compresso: si alzò, corse alla culla +ove dormiva il suo Venturino, lo baciò, lo ribaciò, e sulla tenera +faccia del vezzoso infante lasciò sgorgare un torrente di lagrime; +ultimo tributo che pagava alle memorie della gioventù, a quei primi +affetti che aveva lusingati perchè innocenti. Una madre, nei pericoli +del cuore, a qual asilo più sicuro può riparare, che all'innocenza +de' suoi bambini? E il bambino aprì gli occhi, quegli occhi di +fanciullo, in cui il cielo pare riflettersi in tutta la serena limpidezza; +fissò, conobbe la madre, e gettandole al collo le tenere braccia, +esclamò:--Mamma, cara mamma!» + +Quella parola come sonava in quel momento preziosa, illibata, santa alla +Margherita! Tutta ne godette la voluttà; in quella trovò di nuovo la +calma, la sorridente tranquillità d'un cuore che, il momento dopo la +procella, esulta d'esserne uscito illeso. + +Buonvicino andossene come fuori di sè: non distinse la scala, i servi, +la porta, la via; errò lungo tempo come il caso lo portava, senza +vedere, senza udire. Era, non so se l'abbiamo accennato, il giovedì +santo, giorno di universale compunzione, quando, siccome oggi ancora molti, +così tutti in quel tempo solevano girare alla visita dei sepolcri, in +cui si cela il Sacramento, per commemorazione di quel glorioso, ove stette +riposta la salma dell'Uom Dio, nel dì che fu consumata la rigenerazione +del genere umano. Torme d'uomini, di donne, di fanciulli, poveri, cenciosi +e mezzo ignudi, contadini in zoccoli e giubbone di stamina, cavalieri in +ricco abito dimesso, senza piume, senza le armi, empivano le strade, quali +solitarj, quali a coppia, in fila o a disordinate torme seguitando una +croce, da cui, tolto il divino peso, cascava un sindone a festone. I più +camminavano scalzi, molti non d'altro coperti che d'un sacco; alcuno +ripeteva ad alta voce il rosario, e un disaccordo di voci piagnolose gli +rispondeva: altri intonavano lo _Stabat Mater_ e i salmi del re penitente: +o mormorando in tono compunto il _Miserere_, ad ogni verso si percotevano +le spalle con flagelli di corde aggruppate: alcuno, quasi ciò fosse +poco, ravvolto sino al capo in ruvido traliccio e cosperso di cenere, si +avviava lento con dietro due o tre famigli e confratelli, che tratto tratto +gli scagliavano sul dorso staffilate a tutta forza. Ed ecco comparivano +numerose confraternite di maschi e donne imbacuccati, schiere di frati e di +monache non legate alla clausura: e tutti nude le piante, le mani giunte, +gli occhi a terra, scoronciando, cantando, singhiozzando. + +In tal modo passavano da una all'altra delle sette basiliche principali, di +cui le più rimanevano allora fuori del recinto della mura; e giunti in +ciascuna, fra le adorazioni che vi prestavano, e le memorie del maggior +mistero di amore e di espiazione, raddoppiavano le preci, il canto, il +piangere, il gemere, il picchiar dei petti, il flagellarsi. + +Da ciascuna parrocchia poi venivano alla visita lunghe processioni; in +tutte era un uomo vestito da Cristo, con un pesante crocione sulla spalla: +e intorno a lui donne che figuravano la Vergine, la Maddalena, santi d'ogni +età, d'ogni nazione, innalzando gemiti di pietà: nel mentre altri, +vestiti alla foggia che i molti pellegrini avevano veduto usarsi in +Palestina, dovevano figurare i Giudei, Pilato, Erode, Longino, il Cireneo; +e ciascuno rappresentava secondo il suo personaggio, e proferiva strane +parole, interrotte dai gridi, dai singhiozzi degli spettatori, da un +frastuono di raganelle e di mazze percosse per le muraglie e contro le +porte, onde i fanciulli in frotta manifestavano l'incomposta loro +devozione. + +Un saltambanco cieco, montato sur un tavolotto, con una tal quale flebile e +monotona cantilena ripeteva una composizione, rozza se poteva essere, e che +oggi desterebbe sorriso e disprezzo[6], allora moveva lacrime di devota +compassione. L'intenta plebe si affrettava di gettar un quattrino nel +bossolo del povero cieco: ad alcuni di quei robusti uomini, educati o +cresciuti per la guerra, che non avevano mai compatito ai travagli veri e +presenti dei loro simili, ora udendo rammentare le volontarie pene +dell'Innocente, s'imbambolavano gli occhi: e taluno, battendo la scabra +destra sull'elsa della spada, esclamava:--Oh che non éramo là noi a +liberarlo!» + +Frati intanto, o palmieri coperti del sarrocchetto, profittavano di +quell'ardore, di quel commovimento per dipingere gli orrori onde avevano +veduta oppressa la Terrasanta dai Musulmani, e incoravano chi avesse fede a +voler redimerla col ferro, o almeno coll'oro sollevarla. + +In mezzo a questo brulichìo di popolo, a questa bizzarra mescolanza di +cose le più serie con burlesche, carattere dei mezzi tempi; fra lo +spettacolo grandioso di una gente intera che si condolea dei patimenti di +tredici secoli fa, come fossero di jeri, passava Buonvicino, ora +lasciandosi dalla calca trasportare, ora fendendola a ritroso, ma +coll'occhio a terra, quasi temesse incontrar un accusatore in ogni volto +che fissasse: assorto ne' suoi pensieri così, che uno, al mirarlo, potea +crederlo più di tutti compreso dalla pietà universale. Era in quella +vece un travaglio fiero, insistente, di fantasie, di sgomenti, che gli si +stringevano attorno come la folla ond'era circondato. Ma dalla folla si +sviluppò alla fine, e cacciossi fuori della città. Il sole piegava al +tramonto; un vento impetuoso, come suole di quella stagione, fischiava tra +i rami delle piante, ove appena cominciava a rifluire il succhio vitale, ed +agitava le erbette rinnovate al raggio del sole, che, dopo il torpore +invernale, le fomentava traverso un aere, la cui limpidezza non era +offuscata ancora dalle crasse esalazioni dei prati marci. + +Quivi trovata alfine la solitudine, tanto desiderata agli animi commossi, +abbandonavasi Buonvicino ai suoi sentimenti,--sentimenti opposti di amore, +di dispetto, di gioje, di tribolazioni, di speranze, di ripetio. Sedeva, +girava, meditava: or rivolgeva gli sguardi sopra la città, sulle torri +ove ammutolivano i sacri bronzi; sugli spaldi ove le ronde passeggiando, a +intervalli gridavano e si rispondevano, _Visconti, Sant'Ambrogio_. Questo +grido ritraendolo a pensare ai mali della sua patria, lo svagava un istante +da' suoi proprj:--ma i mali della patria non erano gran parte, anzi la +maggior parte de' suoi? Riandava i tempi della passata libertà, +paragonandoli ai troppo diversi che ora gli pesavano sopra, ed ai peggiori +che vedeva avvicinarsi; ricorreva le balde speranze giovanili, quando si +figurava libero in libera patria, e giovare col braccio e col consiglio i +suoi cittadini, salire ai primi onori, meritar lode e gloria nel +pubblico:--in privato poi... E qui tornava alla Margherita, a lei ancora +fanciulla, ancora un bocciuolo di rosa che da lui aspettava l'alito +vivificatore: un cuore innocente, che ad una sua parola poteva sorgere al +pieno sentimento di una intemerata felicità.--Ah! tutto era disparso; +disparsa la pubblica speranza, disparsa la domestica contentezza.--Ella, +almeno, ella sia felice, e goda anche la porzione di bene che a me fu +negata.--Felice?... bene?... Ed io, sciagurato, io osai d'insidiarne la +purezza? io aspirai a turbare per sempre la tranquillità di lei, d'un +amico?» + +Fra questi e somiglianti pensieri, Buonvicino si accostò alla postierla +di Algiso, come chiamavano quel ch'è oggi il ponte di San Marco; ed +entrato, si trovò di fianco alla chiesa degli Umiliati di Brera. Nel +giorno e nell'ora che Buonvicino vi capitò, pochi devoti, quelli solo +cui l'età o le occupazioni impedivano di visitare cogli altri le sette +chiese, traevano qui ad offrire la solinga loro preghiera a Colui, che +tutte e da per tutto le ascolta. + +L'ordine degli Umiliati era nato in Milano, circa tre secoli prima, da +alcuni laici congregatisi a far vita devota in case comuni, ove le donne +non erano dagli uomini appartate. San Bernardo, quando viaggiava +persuadendo l'Europa a precipitare sopra l'Asia per impedire che la +mezzaluna prevalesse alla croce, Maometto a Cristo, la civiltà alle +barbarie, dettò qui agli Umiliati le regole, per cui alcuni vennero unti +sacerdoti, segregati i due sessi; onde rimase formato il secondo Ordine, di +cui erano questi, che sovra un _prædium_, e vulgarmente _breda_ o +_brera_, avevano fabbricato il convento che conservò l'antico nome. Il +terzo Ordine riconosceva per istitutore il beato Giovanni da Meda, che +nella casa di Rondineto, oggi collegio Gallio a Como, fondò i preti +Umiliati. Tanto crebbe l'Ordine, che nel solo Milanese possedeva ducenventi +case (case e canoniche chiamavano i loro conventi), e in ciò si +distingueva dagli antichi di san Benedetto e dai recenti di san Domenico e +san Francesco, perchè dedito per istituto all'operosità manufattrice. +La seta in quei tempi era cosa rara, e una libra pagavasi fino a 180 lire: +nè Milano pare ne abbia posseduto manifatture prima del 1314, quando +molti Lucchesi, avendo perduta la patria per la tirannide di Castruccio, si +sparsero per l'Italia portandovi quell'arte che già tra loro fioriva. +Vivissimo all'incontro era in queste parti il traffico e il lavorìo +della lana, e gli Umiliati ne facevano la parte maggiore. Nel 1305, questi +di Brera appunto avevano inviato alcuni dei loro a piantare manifatture +sino nella Sicilia: per Venezia spedivano a tutta Europa gran quantità +di panni, e guadagnavano immense ricchezze, con cui compravano immensi +poderi, soccorrevano i bisognosi, e potevano persino, nelle debite +proporzioni, prevenir quello che fece la Compagnia delle Indie in +Inghilterra col servire di somme il patrio Comune, Enrico VII imperatore ed +altri sovrani. + +Gran credito perciò godeva quest'Ordine; e sovente ai membri di esso +affidavasi pubbliche incombenze, singolarmente di riscuotere le gabelle, +percepire i dazj all'entrata della città, trasportare peculj, conservare +pegni. Ma essendo d'ogni istituzione umana il corrompersi, tralignarono +anche gli Umiliati: le ricchezze bene acquistate furono convertite male: +all'operosità subentrarono l'ozio e i vizj che ne conseguono: immensi +tenimenti erano goduti in commenda da pochi prevosti che sfoggiavano in +lusso di tavola e di trattamenti: tanto che gli scandali che ne nascevano +indussero san Carlo Borromeo a domandarne l'abolizione nel 1570, destinando +gran parte dei loro beni a favore d'un Ordine allora nascente, i Gesuiti. + +Questi pure, passato il loro tempo, vennero dal papa disfatti, e il +grandioso palazzo ch'essi avevano fabbricato a Brera, fu destinato +all'istruzione, all'astronomia, alle belle arti, di cui oggi sono colà +le scuole e i modelli. + +Così ad un podere successe una manifattura, a questa l'educazione, +infine il culto del bello: sicchè quel palazzo può in alcun modo +segnare l'andamento della società. + +A quel posto però, nei giorni di Buonvicino, sorgeva un monastero +disadorno secondo i tempi, e una vasta chiesa di stile gotico, lavorata di +fuori a marmi scaccati bianco e nero. Sui due campi laterali si vedea da +una banda il beato Rocco, pio pellegrino di Mompellieri, morto poc'anni +prima, dopo essere vissuto in continuo servizio degli appestati, +perlocchè veniva riverito e invocato come tutore contro i contagi che +allora di frequente ripullulavano; dall'altra un san Cristoforo, persona +gigante, con un Gesù bambino a cavalluccio; effigie che poneasi sulle +facciate e lungo le vie, perchè credeano che, al solo mirarla, desse la +buona andata, e preservasse dalla morte improvvisa. + +Nel mezzo si apriva una portella, cui faceano stipite certi fasci di +colonnine ritorte a spira, con attorno fiori, rabeschi, uccelli; e che +sorreggevano un arco acuto, di sopra il quale sormontava un terrazzino, +sostenuto da due colonne dì porfido, le quali, invece di base, +impostavano sopra due grifoni in atto di spiegare le ali. Quel terrazzino +era il pulpito, da cui nei giorni festivi, i frati predicavano alla folla +concorsa in sul sagrato, all'ombra di un olmo centenario. + +V'ha dei momenti, quando l'animo nostro è disposto, quasi direi +necessitato a meditare su tutto ciò che si affaccia ai sensi: le cose +medesime, che cento volte si erano vedute con indifferenza, toccano e +colpiscono. + +Quante fiate Buonvicino era passato innanzi a quel piazzuolo, a quell'olmo, +a quella chiesa senza più che inchinarsi, come si usa ai luoghi +benedetti! Ora vi si fermò; tenne gli occhi sopra una porta che, di +fianco alla chiesa, introduceva al convento, e vi lesse scritto: _In loco +isto dabo pacem_. + +La pace? non era quella ch'egli avea perduta? che andava rintracciando? un +momento di calma non era la più ambita delle dolcezze fra le sue +burrasche? Perchè non entrare laddove era promessa? + +Ed entrò. + +I conventi, in qualunque concetto voglia aversene la santità e la vita +contemplativa, erano un ricovero, a cui volentieri rifuggiva l'uomo +sbattuto dagli affanni; il loro silenzio, la devota quiete, quel distacco +dagli affari mondani, li faceva somigliare ad isole fra il turbolento mare +della società: e il cuore bersagliato dalla fortuna (onesta parola, onde +si velano la slealtà, l'ingratitudine, l'incongruenza degli uomini) vi +cercava, e spesso anche vi trovava il balsamo della dimenticanza. + +Fra i duri casi di mia vita, non m'usciranno mai dalla mente otto giorni, +che volli vivere in un monastero. La situazione di quello, sotto +incomparabile temperie di cielo, ricreato dalla vista di un'ubertosa +amenità campestre e montana, contribuirono senza dubbio a rendermi la +tranquillità ch'io era venuto a domandarvi. Ma sotto quei portici +taciturni, in quelle fughe di corridoj, non popolati che da persone, in +ogni apparenza diverse da quelle che siamo avvezzi scontrare pel mondo, +sempre mi tornava al pensiero Dante Alighieri, quando, errabondo al par di +me, lasciata anch'egli ogni cosa più caramente diletta, anch'egli +indispettito colla patria e coi compagni di sua sventura, là per la +diocesi di Luni si assise in un chiostro a meditare. Dove un frate, vistolo +rimanere così a lungo osservando, gli si appressò chiedendogli:--Che +volete, che cercate, buon omo?»--Egli rispose:--Pace». + +E per desiderio di pace Buonvicino si condusse sotto l'atrio, ove la +tettoja proteggeva i muricciuoli, disposti ai pitocchi che numerosi, +principalmente nella carestia d'allora, venivano per le zuppe ivi +distribuite ogni mezzodì. Sulle pareti d'allato vedeasi la storia, vera +o leggendaria della istituzione degli Umiliati: e chi oggi in quel palazzo +ammira i capolavori degli artisti antichi e le mediocrità dei moderni, a +fatica saprebbe figurarsi la rozzezza, onde allora v'erano pitturate a +guazzo certe immagini lunghe, smilze, in punta di piedi, senza movenze +nè scorci, senza ombre nè fondo nè terreno. + +L'indovinare che cosa significassero non sarebbe stata facile impresa, se +non fossero venuti in soccorso caratteri e versi non meno grossolani. A +manritta dunque si mostrava un diroccamento di case, di mura, di chiese, e +la scritta _Mediolano_ indicava doversi intendere le rovine di questa +città, allorchè rimase desolata per opera dell'imperatore Federico +Barbarossa e de' suoi confederati, pur troppo italiani. Sul dinanzi, alcuni +in abito dimesso, parte in ginocchio, tutti colle mani giunte, avevano a +significare i cavalieri milanesi che, secondo la tradizione, fecero voto, +se mai la patria si rassettasse dalla schiavitù, di congregarsi a vita +di penitenza e di santità. Ciò dichiarava la sottoposta iscrizione in +questi che, almeno nell'intenzione dell'autore, erano versi: + + Come diruto Mediolano + De Barbarossa cum la mano + Li militi se botano a Maria + Ke laudata sia. + +Erano dalla banda sinistra figurate delle case, quali finite, quali ancora +in costruzione per indicare Milano, se distrutto dalle dissensioni, or +rifabbricato dall'affratellamento dei Lombardi: e una dozzina fra signori e +dame, non distinti che dal prolungarsi a queste la guarnacca bianca fino +sul tallone, mentre agli altri dava appena al ginocchio, recandosi a +braccio e in collo dei fardelli, cioè i loro averi, si dirizzavano ad +una chiesa, sovra la quale, fra certe nuvole che avresti scambiato per +balle di bambagia, appariva la Madonna, e la scritta diceva: + + Questi enno li militi humiliati + Quali in epsa civitati + Solvono li boti sinceri. + Dicete un ave o passeggieri. + +La rusticità dei versi e del dipinto non offendeva Buonvicino, a poco di +meglio abituato; poichè, sebbene fossero già vissuti Dante e Giotto, +ristoratori della poesia e della pittura; sebbene i canti di quello fossero +letti pubblicamente e commentati in Lombardia, e Giotto fosse venuto qui a +dipingere in Corte di Azone Visconti, non per questo il gusto era diffuso; +e non era l'infimo degli scolari di Andrino da Edesia pavese quel che aveva +eseguito il grossolano dipinto. + +Bensì la storia quivi rappresentata rispondeva bene allo stato interno +del nostro Lando, talchè vi stette alquanto fiso in muta contemplazione. +Angiolgabriello da Concorezzo portinajo, allorchè lo vide accostarsi +alla soglia, si trasse da banda, dicendogli:--Iddio vi benedica»; ed +esso entrato, si trovò in un cavedio erboso, nel cui mezzo un pozzo, +presso al quale verdeggiava un agnocasto, arboscello che nei chiostri mai +non lasciavasi mancare, credendo giovasse a mantenere illibata la +castità. Tutt'intorno girava un portico in volta, sostenuto da +pilastrelli di cotto, sotto al quale altre immagini, del merito delle +prime, istoriavano la vita operosa d'alcuni santi, come san Paolo che +tesseva fiscelle, san Giuseppe intento alla pialla, i Padri dell'eremo che +faceano carità insieme trecciando foglie di palma. + +Del resto ogni cosa quieta. Passeri a migliaia stormivano su per le +tettoje, mentre qualche rondine primaticcia aliava esplorando e meditando +il nido sotto quelle volte, ove mai non le era stato turbato: i numerosi +telaj, che si vedevano disposti negli spaziosi cameroni, riposavano in quel +dì, sacro al meditare: tratto tratto appariva alcun frate in tunica di +lana bianca: sovr'essa un'onestà, pur bianca, cinto i lombi d'una +coreggia, cogli zoccoli in piede e coll'aria di grande mestizia, +conveniente al solenne lutto di quel giorno. Erano avvezzi a vedere +estranei vagare per le loro case: non ne facevano meraviglia, non +domandavano, non temevano: la religione proteggeva le ricchezze ivi +raccolte, e rendea sacre le persone, che la divozione o la sventura vi +conducesse. Onde passavano da lato a Buonvicino, esclamavano _Pax vobis_, e +seguitavano la loro via. + +Tutto questo insieme facea su Buonvicino l'effetto di un placido zefiro +sopra un lago mareggiante. Vagò osservando, riflettendo, e il suo passo, +dapprima frettoloso e incomposto, veniva lasciando la furia, e dando +indizio della calma che a poco a poco le subentrava. Udivasi fra ciò un +accordo di voci, ma fioco, lontano come uscisse di sotterra, intonare una +lugubre melodia; dietro al cui suono Buonvicino arrivò nella chiesa. Era +affatto oscura acciocchè meglio ajutasse il raccoglimento: nessuna +lampada, nessun cero luceva sullo spogliato altare: un bisbiglio di +preghiere, fatto da devoti che non si vedeano, ricordava gli angelici +spiriti che, nel giorno medesimo, furono intesi gemere invisibili nel +tempio di Gerusalemme quando moriva il loro Fattore. Nella confessione o, +come diciamo noi Lombardi, nello _scuruolo_, i frati ripetevano a muta le +lamentazioni di Geremia, e il racconto così semplice e così +appassionato della morte di Cristo. + +Tentone si inoltrò Buonvicino, e appressatosi ad una delle sedici +colonne che in tre navate dividevano il tempio, trovata alcuna cosa, le si +inginocchiò davanti, e tastando si accorse esser un avello, con sopra +effigiato colui che in esso riposava. Era di fatto il sepolcro di Bertramo, +primo gran maestro generale degli Umiliati, che aveva loro dettate le +costituzioni, e si era addormentato in Dio nel 1257. + +Sopra quell'urna appoggiato il capo, Buonvicino pianse, dirottamente +pianse. Una devota compunzione tutto l'aveva preso: il pensiero di un Dio, +di una fine che tutti aspetta, di un Giusto, soffrente per le colpe altrui, +di un dolore universale, era sottentrato al sentimento delle personali +affezioni, all'idea dei danni antichi, del recente errore, della patria, di +Margherita, di quanto il mondo l'aveva fatto godere e soffrire. Quel godere +del mondo (egli pensava) a che riesce se non a scontenti e noje? Qui invece +all'austerità della quaresima, al lutto di questi giorni, succederà +il tripudio, l'alleluja: l'altro domani, scontrandosi per le vie, l'un +l'altro saluterà esclamando: _È risorto!_--salubri penitenze che si +risolvono in una santa esultazione! + +Ciò meditando, Buonvicino si sentì toccar il cuore, e fermò la +risoluzione di togliersi dal tramestio mondano, e rendersi tutto a Dio. La +sera non uscì dal convento; chiese d'esser annoverato tra i fratelli, e +l'ottenne; in breve fu vestito e professato. Persona di tal credito fu +tenuta un prezioso acquisto per la congregazione: la fama se ne diffuse +tosto, genza che destasse gran meraviglia, perchè non erano rari +somiglianti casi. I buoni ne benedissero il Signore; Buonvicino più fu +diletto dai suoi amici, più rispettato dai padroni; i malevoli stessi, +ora ch'egli più non dava ombra, ne confessavano i meriti e le virtù. + +Egli, assaporando quella _pace di Dio che oltrepassa ogni intendimento_, +per alcun tempo attese alle cure comuni del nuovo suo stato; risolto poi di +ordinarsi prete, sì per esercizio di pazienza, sì per acquistare una +cognizione, buona a tutti, indispensabile a un sacerdote, prese ad +esemplare la Sacra Bibbia. Oh allora, che pascolo trovò all'intelligenza +e al cuore! Oltre la rivelazione delle superne verità, quanto conforto +ne trasse a' suoi casi, quante consolazioni! quanto impulso al bene! Nei +canti dei profeti sentiva continuo l'amor di patria, ond'esso aveva caldo +il petto; la sventura v'è ogni tratto ricreata di speranze; +l'ingiustizia che signoreggia, o manifesta, o colla maschera del diritto, +trova colà un continuo appello ad altri giorni, ad altro giudice; +concordia, amore, eguaglianza, giustizia, animano da capo a fondo quel +libro, nel cui studio frà Buonvicino, accorgendosi quanto gli uomini ne +deviassero operando a fini personali anzichè al bene comune, dividendosi +in oziosi che godono e faticanti che stentano, in ribaldi che ingannano e +sopraffanno, e leali che beneficano e soffrono, non che prendere odio per +gli uni, disprezzo per gli altri, gli abbracciava tutti in generosa +benevolenza, e nell'intento di amicarli, di concordarne gli sforzi a quella +che è prima condizione di ogni sociale progresso: la moralità. + +Molto durò, discosto da ogni pratica di gente; cominciò poi ad uscire +predicando, e allora gran fama si levò, non tanto della sua bravura, +come della grande sua bontà. Diffondevasi tra il popolo, massime della +campagna; giacchè pel popolo, diceva egli, pei poveri specialmente, ha +parlato Cristo, fra vulgari scelse i seguaci suoi, le primizie della +Chiesa. Ne istruiva dunque l'ignoranza sulla eguale origine degli uomini, +sulla comune destinazione; mostrava donde veniamo; dove si va; i più +semplici doveri, le più schiette virtù di padri, di figli, di sposi, +di operaj, erano perpetuo suo tema; ingenuo e fin vulgare nel dir suo, +sminuzzando il pane della parola secondo la capacità; facendosi, come +Eliseo, piccolino per ravvivare le piccole membra. + +Passava quindi in concetto di santo, poichè, sebbene non fosse andato +pellegrino al Monte Gargàno, a Roma, in Terrasanta, sebbene non facesse +di quei miracoli, di cui smoderata era allora la frequenza, operava il +miracolo più insigne, quello di rendere buoni gli uomini colla voce e +coll'esempio. E poichè allora pur troppo fra quelle razze ineducate +succedevano frequenti battibugli di contumelie e peggio, tutto egli davasi +nel ricomporre la concordia, e mirabili effetti otteneva di conversioni. + +Molti potrei raccontarne, se non udissi alcuno de' miei lettori domandarmi +se questa sia una leggenda di santi. Dirò dunque soltanto come una volta +(questo accadde in Varese mentre egli trovavasi colà nella Cavedra, casa +del suo Ordine) uno dei Bossi ed uno degli Azzati, primarj borghesi, erano +venuti a parole, dalle parole ai fatti, e dietro loro una turba +parteggiante minacciava un sanguinoso scompiglio.--Bisogna chiamare fra +Buonvicino», suggerì alcun prudente. Così fanno; egli accorre, +procura mitigare gl'irritati, rammentando le promesse e le minacce di +Cristo che ci vuole umili al pari di sè; ma il Bossi, che era dei due il +più tracotante e bizzarro, cieco nella collera, volse il furore contro +il frate, e bestemmiando Dio, le chieriche, le cose più riverite, +cominciò a picchiarlo. + +Picchiare un religioso era tenuto tale sacrilegio, che gli astanti parte si +ritrassero come atterriti, parte si accingevano a volerne vendetta. + +E frà Buonvicino, su quel primo momento, sentendo più l'impulso delle +antiche abitudini, che non la legge d'abnegazione, che erasi da sè +medesimo imposta, afferrato l'assalitore, l'ebbe sbattuto a terra, e alzava +il pugno contro di esso; ma l'ira diede luogo subitamente; rientrò in +sè; mise un sospiro, quasi dolente che l'antico uomo ad ora ad ora +ricomparisse; sollevato il temerario, se gl'inginocchiò davanti, e +incrociando le braccia sul petto, con umiltà tanto più sincera quanto +che era generosa, gli disse: «Perdonatemi! non sapevo quel che +facessi». + +L'atto pio commosse il prepotente, il quale cadde egli medesimo ai piedi +dell'offeso, chiedendo a gran voce perdono, misericordia; e tornato a +coscienza, diventò esempio di quelle cristiane virtù, di cui la somma +è la carità. + +Nè meno famoso venne frà Buonvicino a Milano. In quei tempi che tutto +andava per collera e fazioni nella Chiesa, nel foro, nelle scuole, nei +conventi, nel campo, i contendenti si ingegnavano di trarre il frate dalla +loro. Nel più vivo erano le questioni teologiche, se la luce apparsa sul +Taborre fosse creata od increata: se il pane che mangiavano e la tunica che +vestivano Cristo e i suoi fosse loro proprietà o di uso soltanto; se gli +angeli e i santi godessero della beatifica visione della divinità, +ovvero stessero sotto l'altare di Dio, cioè sotto la protezione e +consolazione dell'umanità di Cristo, fino al dì del giudizio. Ma qual +volta alcuno volesse metter Buonvicino sul ragionarne, e risolvere tra il +dottor Angelico, il dottor Sottile, e il dottor Singolare, esso rispondeva +che il nostro non è il Dio delle contese, che vuolsi studiare nella +religione per rendere un ossequio ragionato, non per introdurre la superbia +dell'umana sapienza nelle cose che il savio venera tacendo. + +Che ne avvenne? + +Sulle prime, tutte le parti egualmente il disapprovarono, e chi il +chiamò pusillanime cristiano, chi troppo cieco credente. Egli non +rispose, continuò, e, come accade sempre, tutte le parti egualmente +finirono per rispettarlo. Piuttosto avendo conosciuto i vizj della +città, penetrato nelle sale dei grandi come nelle officine del fabbro, e +sotto la trabacca del soldato, sapeva dove occorressero i rimedj: alla +libertà del paese, guasta non tanto dalla prepotenza de' dominatori, +quanto dalla corruttela dei dominati, trovava ottimo ristoro predicare il +Vangelo, scuola della libertà vera, vera opposizione e alla tirannia dei +capi e alla sfrenatezza dei soggetti; vera soluzione del più importante +problema sociale, quello di render soddisfatti coloro che non posseggono, +assicurando il riposo di quei che posseggono. Per tal modo riusciva caro ai +sofferenti che sollevava con superne consolazioni, e riverito dai potenti, +i quali, nell'uomo probo, non ligio ai superbi loro capricci, sono +costretti a venerare l'imperio della nobile virtù. + +Margherita, già non crederete che egli la dimenticasse; più non si +dimentica quando si è amato così. Nè della donna sua temeva egli +lo spregio: non ne aveva egli veduto le lagrime in quel terribile momento? +La ricordava sempre come la persona più cara che avesse lasciata in un +mondo da cui si era diviso. Per lungo tempo ne schivò affatto la vista; +la prima volta che osò domandarne conto a Francesco Pusterla, che, come +altri amici, veniva tratto tratto a salutarlo, quel nome, quasi avesse +dovuto bruciargli le labbra, tornò più fiate a morirgli in gola: pur +finalmente lo pronunziò con un rossore, con un tremito convulso di tutta +la persona. + +Al fine la materia restò domata dallo spirito, e quando Franciscòlo +gli parlava della sua domestica felicità, sentivasi inondato, non più +da invidia, ma da tutta pura compiacenza. Nelle orazioni sue, la persona +prima e più caldamente raccomandata, era la Margherita, senza che per +questo il pensiero disviasse dal Creatore alla creatura: anzi, una dolce +speranza il lusingava, che le espiazioni sue, le sue preghiere dovessero +acquistare alla Margherita una serie di felicità. + +Non doveva essere esaudito, perchè la felicità vera non è +germoglio di queste glebe terrestri. + +Allorchè si sentì sicuro di sè, tornò una volta a casa della +signora Pusterla; ripassò con altro cuore su quel ponte, sotto quegli +atrj, su per quelle scale: entrò nel memore salotto; e vi trovò la +Margherita che fanciulleggiava col suo Venturino. + +Qual momento fu quello pei due amanti! Ma l'una e l'altro vi si +presentavano col vigore acquistato in lunga risoluzione virtuosa. + +Frà Buonvicino ragionò di Dio, della fralezza dell'uomo; toccò del +passato come una rimembranza cara e dolorosa; chiese perdono; si staccò +dalla cintola un rosario di grani di cedro a faccette, su ciascuna delle +quali era intarsiata una stella di madreperla, e con pendente una croce, +allo stesso modo lavorata. Era paziente fatica del suo ritiro, e +consegnandola a Margherita,--Tenetela per mia memoria. Possa questa un +giorno venirvi di consolazione! e nel recitarne le orazioni, pregate Dio +per un peccatore». + +Queste parole, quell'atto non furono senza lacrime dell'uno e dell'altra. +Margherita si strinse al seno e premette alle labbra quel dono, che +assumeva un carattere sacro innanzi all'intelletto, nel mentre al cuore +lasciava indovinare quante volte frà Buonvicino dovette pensare a lei +nel lungo tempo duratovi intorno. + +Quel rosario, quella croce, doveano mischiarsi, deh come! nelle avventure +di quella infelice! + + + + +CAPITOLO IV. + +L'ATTENTATO. + + +All'erta!--piglia!--segui!--lascia! + +Queste voci schiamazzate dai cacciatori, ed un urlare e guaire di segugi e +di levrieri, un sonare di corni, uno sparnazzare di falchi e di sparvieri, +uno scalpiccìo di palafreni e di giumenti, il ragliare della cavalcatura +del buffone Grillincervello, traevano i Milanesi a vedere una grossa +comitiva, che, col signor Luchino, usciva a caccia dalla porta Comasina, e +che dai cittadini faceva esclamare:--Oh bello!» ed ai contadini:--Povere +le nostre campagne!» + +A chi esce di quella porta verso Como, dopo corso un dieci miglia, fra +Boisio e Limbiate, si affaccia sulla mancina un vago palazzotto, a cui la +lieta situazione fece dare il nome di Mombello. Sta sul colmo di un +poggetto, ultimo ondeggiamento del terreno che, via via digradando dopo le +altissime vette delle Alpi, qui viene a perdersi nell'interminabile pianura +lombarda. Di lassù spazia lo sguardo sopra le feconde campagne del +Milanese, da cui sorgono tratto tratto casali, grosse terre, borgate, e +più in là la metropoli dell'Insubria, colla meravigliosa mole del +Duomo, monumento dell'originalità e della potenza dei tempi robusti e +credenti; dall'altra parte vagheggia un cerchio di ubertose colline, poi di +superbe montagne, che a mattina e a tramontana limitano l'orizzonte, varie +di forma, di altezza, di tinte: alcune verdeggianti e coltivate a grano e a +vigne: altre non vestite che di boscaglie; altre in fine brulle e +squallide, siccome la vecchiaja dell'uomo che male trascorse la sua +gioventù. + +Quel palazzo, come ora è, fu rifabbricato dai signori Crivelli nel +secolo scorso; negli ultimi anni del quale venne in celebrità, +allorquando il giovane Buonaparte, sceso a nome della repubblica francese a +rendere serva la Lombardia col solito titolo di liberarla, colà si +piacque di porre alcun tempo il suo quartiere generale. + +Ivi, attorno al giovane eroe, figlio della libertà e che credevano +intento a dispensarla, mentre non mirava che a farsene erede, accorrevano a +portare servilissimi omaggi i deputati delle improvvisate repubbliche +d'Italia, alle quali la prepotenza militare aveva diminuito il numero delle +azioni libere, cresciuto quello delle obbligatorie; concesso licenza di +pagare assai più, e di piantare sulle piazze un grande albero, intorno a +cui far gazzarre e risa e balli e canti, finchè a qualche burbanzoso +ufficiale piacesse intimare il silenzio. Di tali dimostrazioni rideva il +Buonaparte in quella villa; rideva della sincerità dei pochi, e si +giovava dell'astuzia dei più; e intanto preparavasi a mercatare Venezia, +ed a spianare a sè medesimo la via di salire a un trono, innalzatogli da +coloro che dianzi, coll'abbatterne un altro, aveano proclamato al mondo lo +sterminio dei regnanti e l'era della libertà e dell'eguaglianza,--non +però della giustizia. + +Non ti spaventare, lettor benigno; non temere che noi vogliamo qui +tracciare il pendio, per cui l'Italia passò dal dominio dei Visconti +sino a quello di Napoleone: il cenno fatto di lui non è che una delle +tante e troppe digressioni del nostro racconto, alla quale ci recò la +menzione di quel palazzo. Poco prima dei tempi da noi descritti, era stato, +con isplendidezza pari alle loro dovizie, fabbricato dai signori Pusterla +per villa suburbana; abbellito di tutti gli artifizj, onde allora si +sapesse far lieta una casa campestre; giardini con ogni maniera di belle +piante e rare, bei poggi di vigne, grotte, zampilli e ruscelletti da lungi +condotti, davano amenità e frescura, mentre gli appartamenti offrivano +tutte le agiatezze, non disgiunte da esteriore apparenza di forza. +Poichè ai quattro angoli della fitta muraglia che lo girava, sorgeano +torri di pietra, capaci ad ogni occasione di tener fronte a qualche +improvviso attacco che, in tempi di tante agitazioni fra i privati e di +sì poca forza nel Governo, potea venire o dal popolo ammutinato, o da +bande di masnadieri, o da emuli baroni. + +Quivi appunto erasi ridotta la signora Margherita allorquando il suo +Franciscòlo, lusingato dalla confidenza mostratagli da Luchino Visconti, +si era, mal per lui, assunta la esibita ambasceria a Mastino della Scala. +Nè le dissuasioni di frà Buonvicino, nè le carezze della donna sua +erano valse a stornarlo da incarichi, i quali, vergognosi sotto vergognoso +dominio, potevano sembrare un assenso dato all'oppressione della patria: +nè ad indurlo a vivere in decoroso ritiro, muta protesta che ognuno +può senza pericoli opporre ai cattivi reggimenti. Come egli dunque si fu +partito, essa preferì togliersi alla città, e nella quiete campestre +risparmiarsi il dispiacere di veder il trionfo dei tristi, e cercare più +frequenti le occasioni di fare il bene. + +Altrimenti la intese o volle intenderla quel Ramengo da Casale, adulatore +di Luchino, che altra volta ci venne occasione di nominare. Il quale, +presentatosi al Visconti, pochi giorni dopo che Francesco Pusterla se ne fu +andato per Verona,--Signore (gli disse), madonna Margherita si o collocata +a Mombello. Certamente ella cercò la solitudine perchè ad alcuno +piacesse di consolargliela. Non vorrà la serenità vostra onorarla di +una sua visita?» + +Il partito più destro che i cattivi signori traggono dai cortigiani, +è il farsi suggerire da loro il male, di cui già avevano +l'intenzione, e così scusarsi in alcun modo davanti alla propria +coscienza. Luchino, dissimulatore dei proprj sentimenti, non mostrò fare +caso di un suggerimento che tanto gli diede per lo genio: ma pochi giorni +dopo, ordinava una gran caccia clamorosa nei boschi di Limbiate. + +Era la caccia passione dominante in Luchino, siccome negli altri signori, +che vi trovavano una imitazione ed un esercizio preparatorio della guerra. +Immensa quantità di selvaggina si annidava pei frequenti boschi, +moltiplicandosi protetta dall'impunità, poichè le leggi, riservando +questi animali al diletto dei principi o dei feudatarj, punivano di +gravissime pene il contadino che avesse ardito turbarli, non che ucciderli, +quand'anche li vedesse correre sopra i suoi campi e desolarli. Ma i +patimenti di questi, che importavano? non erano che vulgo: e il principe +intanto si ricreava, e attorno a lui altri signori venivano in grossa +comitiva, tutti, benchè da caccia, in abiti eleganti. Imperocchè i +nobili, scemate le occasioni di distinguersi dagli altri nelle magistrature +e fra le armi, s'erano vôlti a gareggiare di vestiti e di lusso; e +siccome uno scrittore contemporaneo dice, _cominciò la gente +ismisuratamente mutare, abiti sì di restimenta sì della persona: +cominciò a fare li pizzi delli cappucci lunghi: cominciò a portare +panni stretti alla catalana e collare, portare scarselle alle coreggie, e +in capo portare cappelletti, sopra lo cappuccio. Poi portavano barbe grandi +e folte, come bene giannetti spagnuoli volessero seguitare. Dinanzi a +questo tempo, queste cose non erano anco. Si radevano le persone la barba, +e portavano vestimenta larghe e oneste; e se alcuna persona avesse portato +barba, fora stato avuto in sospetto d'essere uomo di pessima ragione, salvo +non fosse spagnuolo, ovvero uomo di penitenza. Ora è mutata condizione, +idea, diletto. Portano cappelletto in capo per grande autorità; folta +barba a modo di eremitano; scarsella a modo di pellegrino. Vedi nuova +divisanza! E che più è, chi non portasse cappelletto in capo, barba +folta, scarsella in cinta, non è tenuto covelle, o vero poco, o vero +cosa nulla. Grande capitana, è la barba. Chi porta barba è temuto_. + +Che se l'ingenuità, soverchia davvero, di questo narratore non vi +tediasse, vorrei lasciare ad esso il descrivervi i costumi di Luchino, poco +mutando delle sue parole. Facciamolo, e a chi non piace, salti al fondo. + +_Luchino visse in signoria anni nove in tanta pace e giustizia, che non si +trovava un terreno che si crollasse. Con l'oro in mano gira l'uomo franco. +Fu uomo severo senza alcuna pietà. Mai non perdonava. Secondo lo +peccato, secondo la fallanza puniva. Questo messer Luchino, benchè +guardie avesse d'uomini da piede e da cavallo a modo regale, niente di meno +ebbe una speziale e nuova guardia con seco. La guardia sua erano due cani +alani grandi e_ _terribili, grossi come leoni, lanuti come pecore; gli +occhi avevano rossi e terribili. Questi due cani alani sempre lo +seguitavano per la corte, l'uno dalla parte ritta, l'altro dalla parte +manca. Quando mangiava solo stavano a tavola tuttavia con esso quattro +grandi cani e della carne dava ora ad uno ora all'altro. Quando stava in +piedi, la molto baronia gli faceva intorno piazza con silenzio per temenza +dei cani: nulla si crollava, nulla parlava. Che se per ventura lo signore +un poco guardasse alcuno con malo sguardo, subito li cani li erano sopra in +canna, e davanlo per terra. Anche questo messere Luchino fu uomo molto +giusto, nè per oro nè per argento lasciava di fare giustizia, +sicchè sua terra era franca. Molto amava lo popolo minuto_. + +Quale amor di popolo e di giustizia fosse quel di Luchino, di Luchino che +solo nei cani si fidava, il dica chi (come il Maj nei palimsesti) sa +leggere altre parole sotto alle apparenti. È vero ch'egli favoriva _lo +popolo minuto_, ma per deprimere i grandi, non già per sentimento del +bene: son però queste le vie della Provvidenza, che fa dai despoti +stabilire l'eguaglianza in faccia ad un padrone, finchè vengano tempi +che avverino l'eguaglianza in faccia alla legge. + +Se l'annunzio del venire di Luchino conturbasse la Margherita, non occorre +che io ve lo dica. Acconcia colla leggiadria che ai campi si conviene, +atteggiata d'ogni grazia ma pur maestosa, ella accolse la brigata +allorchè si dirizzò per riposarsi al suo palazzo: nella sala e nei +tinelli avea fatto disporre lauti e delicati rinfreschi pei signori e per +la famiglia; goduti i quali fra l'allegria ed i festosi motteggi, e fra le +sguajate smancerie di Grillincervello, cui la dama opponeva un dignitoso +silenzio, Luchino chiese di ammirare a parte a parte la bella posta e la +ben intesa eleganza del luogo. La signora il compiacque, e dal poggio +spaziandosi giù per la pendice, tutto mostrava a Luchino, mentre i suoi +seguaci animavano quel quadro, spargendosi in gruppi ad ammirare quel cielo +così salutevole alla vita, e le ridenti circostanze, ove in quella +stagione ogni cosa appariva nel colmo della bellezza e della bontà. + +Ma la dama traevasi continuamente a mano il suo Venturino; una grave +damigella non le si dipartì mai da fianco; e dietro, alcuni famigli in +aspetto di far onore all'ospite, il quale trovò appena agio di poter +dirle alcune galanterie, che essa mostrò accettare come nulla meglio che +gentilezze universali e insignificanti. In sul partire adunque, Luchino, +dopo aver levato a cielo la situazione gli adornamenti,--Ma per una +solitudine (susurrò a Margherita) sarebbe bene che voi foste più +sola». + +Sperò il temerario averle fatto intendere l'animo suo; lo sperò tanto +più, in quanto cortesissime gli erano parse le accoglienze della bella +cugina; e la virtù conosciuta in questa, non che rimoverlo dai turpi +suoi divisamenti, più ve lo infervorava, per quel mendo umano +d'impuntarsi maggiormente ove più difficoltà si affaccia. Nè +mancavano d'aggiungere legna al fuoco Ramengo e gli altri cortigiani, +esaltando i meriti della bella e gli atti cortesi onde aveva accolto e +onorato il principe parente. Unico il buffone osava lanciare motti al +signor suo, di caccia fallita, di non so che altre baje, le quali, mentre +moveano a riso Luchino, più ne istigavano l'amor proprio a voler ridurre +ad effetto il suo capriccio. + +Quella prima gita non era stata se non come la correria che si fa sotto una +piazza nemica, tanto per riconoscere il luogo e le opportunità +dell'accampamento e degli assalti. Non passarono molti giorni, e Luchino, +con poco seguito di fidati, ricomparve baldanzoso a Mombello. Ricomparve +sgradito ma non inaspettato: chè troppo la donna erasi avveduta come e +le lusinghe della parentela, e l'autorità del grado, e il bagliore delle +ricchezze dirigesse egli ad un iniquo fine. Era dunque cresciuto il +pericolo, non per la virtù di Margherita, ma per la pace sua, la quale +rimase turbata dal contrasto durato in frenare e respingere le proposizioni +dell'audace, dall'incertezza del fin dove egli spingerebbe altre volte le +sue persecuzioni. + +Mentre Luchino tornava quel giorno verso Milano, computando dentro di sè +i progressi che potesse aver fatti verso il fine delle sue voglie, e +coll'allegria propria e col fragore della brigata cercando di lasciar +indovinare un trionfo che sperava, che voleva agevolare col darlo già +per ottenuto, Grillincervello gli disse:--Guarda, guarda, padrone! Colui +là certo è un tuo debitore»; ed accennava un giovane che a cavallo +veniva via a rotta per la strada, e che, come s'avvide del corteggio del +principe, la diede attraverso i campi per iscansarlo. + +Egli era quell'Alpinòlo che, se vi ricorda, abbiamo incontrato nel primo +capitolo, a fianco del Pusterla, e del quale, poichè avrà molta parte +nel nostro racconto, conviene che diciamo. Passava per un di quei tanti +senza genitori, cresciuti come una pianta in mezzo al deserto. + +Ottorino Visconti, fratello della nostra Margherita (quel desso sulle cui +avventure vi ha fatto piangere un amico mio) avea nel 1329 dall'imperatore +Ludovico il Bavaro ottenuto in feudo Castelletto sul Ticino e le +giurisdizioni del Novarese, dominj restati poi nei Visconti d'Aragona, +discendenti da quella famiglia. Per gratitudine egli andò ad +accompagnare quel sovrano a Pisa; e reduce di là, varcato il Po non +lontano da Cremona, gli accadde di fermarsi ad un casolare sulla riva, in +cui stava una famigliuola di mugnaj, che nei barconi guidavano i mobili +loro mulini a cercare la più opportuna corrente, e che, quando ne +capitassero, tragittavano i passeggieri. Quivi desiderando un tratto +riposarsi, Ottorino chiese che alcuno dei fanciulli gli tenesse il cavallo, +mentre sbrucava un poco di erba sul pratello quivi innanzi.--Io no.--Neppur +io» rispondevano dispettosetti, e scappavano volgendosi ad ora ad ora a +guatar il cavaliero e la bestia con una meraviglia sospettosa. Ma uno di +essi, che al corpo pareva di più età, ma in fatto contava appena +sette anni, si fece innanzi baldanzoso, e--Che paure? a me». E preso +alla briglia il palafreno, lo osservava, lo palpeggiava, godeva di +porgergli l'erba di propria mano, di sentirsene il fiato sopra il volto, +facendosi bello di poter dominare un sì grosso e generoso animale; poi, +con un sospiro, qual non sarebbesi atteso dalla verde età e dal contegno +ingenuo e risoluto di lui, esclamò: + +--Oh ne avessi uno io!» + +Ottorino, che compiacevasi al vedere quella vispa franchezza,--Che ne +faresti tu?» gli chiese. + +--Eh! so ben io che ne farei, io. Correrei per mari e per terre a cercar di +mio padre». + +--Ma il padre tuo non l'hai tu qui?» replicò Ottorino. + +--Oh! signor no!» rispose crollando il capo con mesta tenerezza il +garzoncello. «M'hanno trovato su queste rive; m'hanno portato in quella +casa; m'hanno tirato su... Ma... non aver i suoi! non poter mai dire come +tutti gli altri, caro babbo!» + +--E tua madre?» + +Si rimbambolarono gli occhi al fanciullo, e mentre col dosso d'una mano li +tergeva, tendendo il dito dell'altra proferì:--Eccola là»; e +mostrava una croce sur un rialto, alla quale era appesa una fresca +ghirlanda di margaritine e garofanetti. + +Ne prese pietà Ottorino, e--Verresti tu meco?» + +--Se stesse a me! Ma recherei dispiacere a questa povera gente... mi +vogliono tanto bene!... Ma non ci ho mio padre!» + +Quei mugnaj avevano di fatto messo un grande amore nel ragazzo: quando +però il Visconti chiese glielo lasciassero condur via, l'uomo +rispose:--Oh signoria, la è troppo buona. Se lo porti pure. Tutta +bontà di Vossignoria». + +Ma la Nena, moglie di lui, forse che avesse in astratto sentito parlare dei +guaj del mondo e delle bisbeticherie dei signori, cagliava, e al garzone +diceva:--Non badargli! rimani qui. Pane non te ne verrà meno se vorrai +lavorare: e sarai quieto e dabbene e timorato di Dio». + +Maso invece (così chiamavasi il mugnajo), uomo che aveva girato il +mondo, cioè era andato a prendere grano e riportar farina sino a Cremona +e a Casalmaggiore, e che davasi a intendere d'aver conosciuto gli uomini +perchè aveva conosciuto molti gastaldi e molti granaj, le dava sulla +voce, e--Come? vorresti tu rubargli questa fortuna? Non vedi? egli è un +diavoletto. Gran salute, gran coraggio, grande appetito; ha tutte le +condizioni per diventare un grand'omo. Lascia pure che sua signoria se lo +conduca, e vedrai, farà passata. Già non è nato mugnajo, nè il +deve diventare». + +Le ragioni del marito, come succede, prevalsero: la Nena, sul congedarlo, +mentre rassettava indosso quel po' di cenci al fanciulletto che balzava +tant'alto dalla contentezza, gli diceva:--Guardati dai pericoli, fuggi le +cattive compagnie, le donne e le bettole», come dicono tutte le madri +nel licenziar i figliuoli, Maso gli soggiungeva:--Rispetta sua signoria e +fa fortuna»: e Ottorino si menò seco il ragazzetto. + +Quest'era appunto il nostro Alpinòlo, e Ottorino destinava farsene uno +scudiero; e intanto che venissero gli anni, lasciarlo per paggio a Bice sua +moglie. Ma ohimè! tornando in patria scoperse che Bice l'avea tradito, +ed erasi fuggita a viver male nel castello di Rosate con Marco Visconti suo +cugino; il quale poi, sazio o insospettito, un giorno la trabalzò dalla +finestra nella fossa, salvo a piangerla dirottamente dopo morta. + +Ottorino ne patì come uomo di sentir generoso che vedesi ingannato da +persona carissima; andò cercando distrazione fra le imprese e nei +viaggi, ed il cordoglio lo trasse a morte sul meglio del vivere: e nel 1336 +fu sepolto in Sant'Eustorgio di Milano, presso suo padre Uberto. + +Lasciò egli raccomandato Alpinòlo specialmente alla Margherita, +consolatrice sua in quel crepacuore; onde il garzone attaccassimo a lei, +con essa passò nella casa Pusterla, ove serviva a Franciscòlo in +uffizio di scudiere. Animo esuberante di affetto, non trovandosi al mondo +persona su cui per naturale legame potesse rivolgerlo, tutto l'aveva +diretto, dirò meglio, avventato sulla famiglia in cui era aggrandito: e +ne amava le persone e gli interessi coll'impeto di una passione, qual +poteva essere in un giovane che, non disciplinato da consigli di superiori, +conservava in tutto il vergine loro vigore la foga, l'irriflessione, +quell'estremo bisogno di sensazioni e di felicità, che sono pregio e +difetto della giovinezza. Un desiderio, anzi una vera mania di libertà +avevano ispirato in esso i bollenti discorsi del suo giovane signore, e le +compagnie che in Milano frequentava di giovani acuti alle novità, e di +veterani memori delle franchigie antiche e dispettosi della presente +servitù. Si sarebbe detto che, al modo onde gli uomini sollevati da +bassa fortuna s'ingegnano di farla dimenticare, così egli volesse far +dimenticare altrui, dimenticare egli stesso di non avere nè parenti +nè patria di nascita, coll'amare oltre misura quelli di adozione. Alla +sua balda imperturbabile volontà non era sacrifizio che paresse grave +per servire la repubblica milanese o i figli di Uberto Visconti e il +Pusterla: mettere per essi la vita gli saria parso ben poca cosa. + +Tali caratteri che, qualora si fissino sopra un'idea o sopra una persona, +hanno per nulla tutto il resto del mondo, scarsissimi s'incontrano nelle +odierne società, il cui attrito, come fa coi ciottoli il torrente, +leviga e pareggia tutte le disuguaglianze della superficie. È un bene? +è un male? Chiedete se è bene o male la polvere di cannone, la quale, +ove saviamente si diriga, serve di potenza e di difesa; sregolata, diviene +micidiale. + +Se a questo fare di violenza, mai non iscompagnata da generosità, +accoppiate la freschezza dei diciassette anni, una schiettezza ardita, +eppure educata alquanto dal conversare coi signori, una melanconia su tutti +i suoi sentimenti diffusa dall'ignorare i parenti suoi, comprenderete come +dovesse venir caro ai Milanesi, gente per natura d'ottimo sangue; nè +dico solo agli umili, ma a quelli ancora di alto grado. La stessa +incertezza dei natali, che il mondo, per una delle mille sue ingiustizie, +suole ascrivere a colpa, o almeno guardare colla superba compassione che +tanto si avvicina all'insulto, non che nuocere ad Alpinòlo, il rendeva +anzi più interessante a chi lo conoscesse, per la smania perpetua +ch'esso mostrava di trovare, di ricuperar suo padre, di togliersi dal volto +questa, ch'egli chiamava infamia, del non avere genitori. Se volta avveniva +che udisse narrare le angustie di qualche malarrivato,--Ma egli almeno ha +padre o madre», esclamava. Qualora mirasse un fanciulletto a mano o fra +le braccia dei genitori, struggevasi di pietà, di desiderio. Quante +fiate la Margherita il sorprese, che contemplando il suo Venturino e +blandendolo con melanconiche carezze, frenava le lagrime a stento! + +Come la Margherita fosse opportuna a ispirar amore in chiunque le si +accostasse, già deve il lettore averlo compreso: e deve il lettore, per +poca esperienza che abbia del mondo, avere osservato come coloro che poco +hanno a lodarsi degli uomini, si volgano con entusiasmo di devozione alle +donne, in cui trovano la compassione, il disinteresse, l'affettuosità, +per così dire, che negli uomini rimangono o spente o soffocate dai +calcoli dell'amor proprio e dal tumulto delle faccende. + +Perciò sopra la Margherita aveva Alpinòlo concentrato tutto l'affetto +che dapprima portava ad Uberto e ad Ottorino estinti, e ad altri due +fratelli di essa che allora combattevano in Palestina; non affetto qual +suole intendersi da uomo a donna; una specie di culto, tale da distruggere +tutti i computi della vanità, tutte le speranze della passione: e +considerandola come un punto lucente fra l'universale tenebria della +società, non avrebbe tampoco saputo pensarla capace d'azione men che +generosa e santa. + +Se alcuno mai non ha versato lacrime sul seno di donna rispettata, se mai +non ha all'occhio di lei rivelato un cuore ferito e contristato, non +indovinerà quali momenti doveano esser quelli, in cui Alpinòlo, +sedendo vicino alla signora sua, coll'affetto di un fratello, colla +riverenza di un vassallo, le apriva le proprie ambasce. Su queste gli +uomini avrebbero sorriso sdegnosamente siccome di una debolezza, di una +fanciullaggine, di una esagerazione di sentimento: ma in lei trovavano un +eco, una simpatia, ed alcune di quelle parole che bastano a tornare per un +pezzo il sereno a chi più era da nubi ottenebrato. + +Nell'anno precedente a quello in cui siamo col nostro racconto, i Visconti +erano stati ad un pelo di perdere il dominio. Lodrisio Visconti, nipote di +Matteo Magno, corrucciato di vedersi escluso dalla signoria, tentò fare +novità, fidando sui molti scontenti, sulle promesse di qualche vicino, +sul proprio ardire e sulla fortuna, e mosse contro Azone una banda di +mercenarj. Questa banda, composta di Tedeschi e guidata dal capitano +Malerba, fu chiamata la _Compagnia di San Giorgio_, ed è la prima delle +molte che poi resero il valore un mestiere, e che, terribili non meno agli +amici che ai nemici, tempestarono per due secoli la già abbastanza +afflitta patria nostra. + +Contro l'istante pericolo presero le armi tutti i Milanesi, i quali, se non +trovavano gran fatto a lodarsi dei presenti dominatori, avevano però +abbastanza lume d'intelletto per non credere alle promesse di libertà, +che Lodrisio voleva effettuare colla violenza; nè sperare che un branco +di masnadieri comprati venisse a raddrizzare i torti e rinsanichire la +giustizia in un paese straniero. Non avendo però saputo impedire che +Lodrisio passasse l'Adda a Rivolta, giungesse fin nel contado del Seprio, +al cui dominio pretendeva, e si accampasse a Legnano, i Milanesi mossero ad +incontrarlo colà con tremilacinquecento cavalli, duemila balestrieri, +quattordicimila fanti, ragguardevole esercito per sì piccolo Stato. Lo +comandava Luchino, non ancora principe, il quale dispose l'avanguardia a +Parabiago, a Nerviano il centro, la retroguardia a Rho; ma sorpreso di gran +mattino il 21 febbrajo (era domenica, e nevicava a fiocchi) ebbe un tale +tracollo, che rimase egli medesimo prigioniero, e fu legato ad un albero +finchè la giornata fosse decisa. + +Lo vide in quest'arduo Alpinòlo, che dietro a Francesco Pusterla +combatteva: e tosto recatone avviso ai cavalieri più fidi d'arme, con +essi rinfrescò la battaglia; e raddoppiando gli sforzi, giunsero a +ricoverare il capitano. Se non fosse stile della storia il non riferire mai +che a persone illustri il merito delle illustri azioni, avrebbe essa +confessato che la principale parte in quel fatto l'ebbe Alpinòlo, il +quale, facendo meraviglie della sua persona, arrivò primo sino al +Visconti, e tagliatone i lacci, rimessolo a cavallo, e cacciatagli in mano +una mazza ferrata, tornò con esso a mostrare il volto ai nemici; i +quali, al fine d'una giornata in cui cinque volte si rintegrò la +battaglia, andarono in piena rotta, lasciando prigioniero lo stesso +Lodrisio, che stentò degli anni assai in un carcere a San Colombano. + +È questa la battaglia di Parabiago, tanto celebrata fra i Milanesi, in +cui si narrò che sant'Ambrogio comparisse nell'aria con un poderoso +staffile, percotendo quei mercenarj[7]; e in memoria della quale si +fabbricò un insigne tempio sul luogo dove Luchino fu liberato, con +ordine che ogni anno, nel dì stesso, considerato come festivo, i dodici +signori della Provvisione vi tornassero in grande solennità a far +un'offerta in comune, per assistere ad una messa speciale, nel cui prefazio +si scagliavano imprecazioni contro quelle masnade: rito che seguitò fin +quando san Carlo Borromeo lo restrinse a una visita alla basilica +ambrosiana in città. + +Per allora grandi feste, grandi falò si fecero in Milano, e Azone con +pomposo corteggio recatosi a Parabiago, vestì cavalieri quelli che +più si fossero nella battaglia segnalati. Un araldo d'arme chiamava un +dopo uno i prodi, coi nomi e i titoli della famiglia e dei genitori: e non +trovandosi macchie, gli diceva:--Vieni, e t'accosta a ricevere il cingolo +militare, di cui la patria e gli altri cavalieri ti credono meritevole». +In questa guisa furono da esso araldo nominati ed esaminati Ambrogio +Cotica, Protaso Caimi, Giovanni Scaccabarozzo milanesi, Lucio Vestarini +lodigiano, Inviziato di Alessandria, Lanzarotto Anguissola e Dondazio +Malvicino della Fontana piacentini, Rainaldo degli Alessandri mantovano, +Giovannolo da Monza, Sfolcada Melik tedesco: i quali un dietro all'altro si +presentavano ad Azone, che ricevendone il ligio omaggio, dava ad essi una +leggiera gotata, presentava la spada, e ne circondava i lombi colla cintura +cavalieresca; mentre due altri cavalieri allacciavano ai loro talloni gli +sproni d'oro. Fu poi chiamato Giovanni del Fiesco genovese, fratello della +signora Isabella moglie di Luchino, ma gli onori non poterono esser renduti +che al suo cadavere, là recato sopra ricca bara, accinto di tutte le +armi come quando, ai fianchi del cognato combattendo, era rimasto ucciso. + +Ultimo si proclamò il nome di Alpinolo, ma quando fu chiesto chi fosse +il padre suo e quale la schiatta, nessuno potè renderne conto; egli +stesso ammutolì confuso, come al rimembrare d'una vergogna; e non +potendo provare di non uscire di stirpe non infamata, non venne ammesso +all'onore dei prodi. Se la cosa il pungesse nell'anima, consideratelo. Solo +la tirannia più sozza e sconsigliata parevagli che potesse badare alla +razza, anzichè alla personale virtù: paragonava sè a questo, a +quello, singolarmente al Melik, tedesco prezzolato, e da quell'ora si fece +più astioso contro i Visconti, più sempre smaniato di conoscer suo +padre; e somigliante a certe vergini involontarie dopo una serie di +desiderj delusi, era divenuto irritabile, stizzito colla società, a dir +suo, così mal regolata: e sempre più entusiasta per coloro che vi +formavano eccezione, sempre più bisognoso di nuovi sogni, di pericoli, +di prove rinascenti. + +I Milanesi davanti a quasi tutte le case nobili costumavano un porticale, +dove poter accogliersi ad asolare, a discorrerla cogli amici, a carattarsi +l'un l'altro, così portando la vita pubblica e comune d'allora, come il +rinchiudersi e isolarsi è portato in altri tempi dal non vivere ciascuno +che per sè, dal non far più che sè stesso centro e periferia di +ogni azione. Di sessanta che erano questi luoghi di ritrovo, che chiamavano +_Coperti_, ora appena sussiste quello dei Figini, fabbricato poco dopo in +piazza del Duomo[8]. + +Appunto sotto uno di questi Alpinolo, in sul mangiare, barattava parole, +col fuoco che egli in ogni cosa poneva, allorchè se gli avvicinò un +tal Menclozzo Basabelletta, umore satirico, beffardo, e caldo popolano, +come quei tanti in cui lo sprezzo tiene luogo di libertà. Non so se per +amore di bene, o per dispettosa invidia, o per piaggiare la plebe, che +anch'essa ha i suoi adulatori, si faceva indagatore maligno, e sarcastico +detrattore dei nobili, dei ricchi, dei magistrati. + +Salutato egli il giovane, e battendogli sulla spalla,--Oh! (gli disse) +quella cima di tutte le donne, quella coppa d'oro di cui non rifini di +contar miracoli, scusa assai bene la lontananza del marito col ricevere il +magnifico signor Luchino. L'ho visto io più volte uscire verso la villa +di lei». + +Chi avesse veduto Alpinolo inalberarsi nell'udire trassinato fra un pieno +circolo quel nome a lui sacrosanto, l'avrebbe assomigliato a un basilisco +che s'avventa a chi gli trasse la pietra. Rosso come i bargigli d'un +tacchino, divampante negli occhi.--Menti per la gola, sparlatore +villano!» urlò con irte le chiome; e cacciando a mano la sciabola, +saltò senz'altro alla vita del petulante. I circostanti accorsi +aiutarono questo a sottrarsi; poi con parole, e più a forza di braccia +ritenendo Alpinolo, poterono alfine quietarlo. Pure, giurando a gran voce +vendetta, ripetendolo bugiardo, stringendo le dita in pugno, pestando de' +piedi, digrignando i denti, corse in furia a casa i Pusterla, e senza +proferire parola, che tra quell'ira non avrebbe potuto articolarne alcuna, +si difilò alle scuderie, e gettata la briglia al primo cavallo che gli +venne sotto la mano, vi saltò su di netto e via a spron battuto. + +--Salva! salva!» esclamavano le madri nel vederlo venire di carriera, e +si affaccendavano a levare di mezzo alla strada i bambini trescanti. Egli +via, prestamente ebbe guadagnata la porta Comasina, situata poco oltre il +ponte Vetere: e uscitone per la strada allora angusta e bistorta, percoteva +in fuga il corridore, quando, non essendo molto lontano da Boisio, conobbe +di lontano la compagnia di Luchino, che tornava di Mombello. + +Augurossi di non avere occhi, tanto gli trafiggeva il cuore quel trovar +vero ciò ch'egli aveva al Menclozzo con tanta sicurezza disdetto. Più +che mai fuori di sè, figgendo gli sproni nella pancia al cavallo, il +precipitò di foga traverso ai frumenti spigati, evitando la brigata +abborrita. Allora fu che lo notò Grillincervello, ma non potè +intendere le imprecazioni, che non solo col pensiero, ma colla voce, ossia +con un rantolo, con un gorgolìo inarticolato, slanciava contro di loro +Alpinolo. + +Siffatto, per viette non usate egli giunse a Mombello: in mezzo al cortile +balzò dal cavallo, e senza por mente a questo, così come era +polveroso e affiatato si presentò alla Margherita. Era la prima volta +ch'e' si permettesse con lei simile eccesso di famigliarità: ma era +anche la prima volta che per lei concepisse altro sentimento che di +venerazione. Non appena però si vide incontro il soave e sicuro aspetto +di quella bellissima, ancora un non so che turbato dalla visita ricevuta, a +guisa d'un bel cielo sul cui zaffiro la passata bufera lasciò tuttavia +qualche nuvoletta, ogni sdegno fu quieto in Alpinolo, ogni sospetto +dileguato: e come era stato subito a supporre il male, altrettanto subito +rimproverava sè stesso acerbamente d'aver potuto un istante dubitare di +quell'angelo. Chinò dunque gli occhi, quasi indegno si credesse di +fissarla; ma pure non potè lasciare di dirle:--Anche qua Luchino?» + +La Margherita, colla dignità della virtù a cui non giungono +gl'insulti direttile, alzò il capo, e in tono di dolce rimprovero +esclamò:--Alpinolo! questa parola avrebbe potuto venire da tutt'altri: +ma da voi non l'avrei mai temuta». + +Ruppe in singhiozzi Alpinolo, e le si gettò ai piedi chiedendole +perdono: narrò il sospetto, intese la spiegazione: e il conchiuso dei +loro discorsi fu ch'egli subitamente istruisse d'ogni cosa frà +Buonvicino. Non era scorso il domani, che Buonvicino era venuto alla +Margherita, e persuasala a pigliare i passi innanzi, e ridarsi senza indugi +alla città, come ella fece, tenendovisi ignorata nel chiuso palazzo +finchè ritornasse il marito. + +Luchino pochi giorni tardò a rivenire all'assalto, pieno di una +contumace fidanza. Accostandosi a Mombello, trova un silenzio perfetto: le +finestre chiuse: nessuna bandiera sulle torrette. Luchino comincia a +sbuffare dal dispetto, Grillincervello dalle risa: questo lancia il suo +somaro, e poco poi torna indietro riferendo:--L'uscio è imprunato, +domine, c'è la faccia di legno.» Sviano dunque, e venuti alla corte +rustica domandano al gastaldo che n'è della signora del luogo. + +--È partita. + +--Quando? + +--Jer da sera, eccellentissimo. + +--Per dove? + +--I fatti dei padroni io non li cerco, io. + +--Ma non aveva ella disposto per rimaner qua dei giorni molti? + +--Anzi dei mesi, eccellentissimo. + +--Onde dunque l'improvvisa risoluzione? + +--I fatti dei padroni io non li cerco, io. Mio dovere è obbedire, +eccellentissimo». + +Troppo rincresceva a Luchino che altri dovesse accorgersi d'un torto +fattogli, d'un mancatogli riguardo; sicchè mostrò di pigliare la cosa +in riso; e prese a celiarne egli stesso, a lasciar quasi intendere che +ciò fosse un accordo, un'intelligenza. Ma questa necessità del +fingere ne aizzava tanto più lo sdegno, e pieno di maltalento, giurava +pigliar vendetta di quello che chiamava oltraggio. Legna al fuoco +aggiungevano quinci i lazzi del bigherajo che non si rassegnava a comparire +ingannato, quindi il vile cortigiano Ramengo, che, per sue ragioni malvolto +verso la Pusterla, sapeva con arte fina esacerbare contro di lei il +principe, sperando addensare un turbine sul capo della innocente. + +Nè la speranza scellerata gli fallì. Da quel punto l'amore, dirò +meglio, il voluttuoso capriccio di Luchino, attraversato, si converse in +fiera collera: e con profonda atrocità si propose, così in generale, +di perdere quella infelice. Occasioni di nuocere a un nemico non vengono +scarse al potente, e pur troppo gliene offrono talora le stesse vittime +designate, talora gli amici di quelle. Fu il caso. + +Alpinolo, coll'impeto sconsigliato a lui naturale non si limitò ad +adempiere la commissione di Margherita: la quale anzi gli aveva ingiunto di +risparmiare a suo marito la cognizione d'un oltraggio, per resistere al +quale ella sentiva abbastanza forte sè stessa, non abbastanza forte lo +sposo per accoglierlo come uom deve, o per legittimamente punirlo. Ma se a +lei la prudenza insegnava a rivelare il men che si può de' guai +irremediabili, Alpinolo era invece persuaso che il mostrare le piaghe +equivalga a rimediarvi. Non appena dunque ebbe inviato frà Buonvicino +alla signora, senza farne motto ad alcuno tornò fuori di città, e +tirò per la più breve a Verona. + +Senza dar riposo mai al suo corpo, senza distinguere il fitto meriggio +dalla notte più fonda, stancando la cavalcatura, non l'indomito suo +corpo, scorreva paesi e paesi, ma ancora più a furia trasvolava il +pensiero, in un delirio di fantasie, vie più incitato dalle memorie dei +luoghi per cui traversava. + +In Crescenzago era morto Matteo Visconti:--Anch'essi questi grandi, questi +prepotenti finiscono come l'ultimo della plebe. Oh se anche adesso il papa +volesse parlar alto, e quando uno si fa tiranno, negargli le consolazioni +della religione, la comunione coi fratelli!» A Gorgonzola il re Enzo era +caduto prigione dei prodi Lombardi:--Ora vanno essi a prigione dei +principi». Al ponte di Cassano i Milanesi avevano respinto Federico +Barbarossa; una lega benedetta dalla croce, v'avea fiaccato l'orgoglio di +Ezelino...; Treviglio stava libero ancora;--Possa conservarsi!» + +Così al forte di Caravaggio, così a quelli di Mozzanica e d'Antignate +erano accoppiate ricordanze, vive perchè recenti, perchè ripetute dai +padri ai figliuoli. + +Scorrendo il territorio bergamasco, Alpinolo si ricordava di quando +v'accorreano d'ogni parte gl'inviati della città, per giurare a Pontida +la reciproca difesa. Brescia gli tornava a mente i figliuoli, attaccati dal +Barbarossa innanzi alle macchine murali, e nullostante percossi dai +genitori, affinchè la pietà paterna non guastasse la patria +libertà. Il lago di Garda, le rôcche di Lonato, del Sirmione, di +Peschiera, di Castelnuovo per cui passò, le tante altre onde vedeva irte +le alture, gl'inspiravano un fiero coraggio, un orgoglioso dispetto, +paragonando il passato col presente; vedendo tutto oro in quello, in questo +tutto fango e sozzura. + +Alle mura dei borghi e delle città, ai palazzi del Comune, ai tempj, ai +canali che crearono la fertilità d'intere provincie, egli +domandava:--Chi vi ha compiti?» e tutti pareangli rendere una sola +risposta:--La libertà. Ma ora (soggiungeva nella infervorata fantasia) +perchè non altrettanto? perchè le braccia non basterebbero ad +abbattere questi tirannetti che minacciano tremando? e render alla patria +le franchigie e il primitivo splendore?.... Perchè siamo divisi». + +Al mezzo del seguente giorno pervenne a Verona, dove, per usar una frase +diplomatica, regnava l'ordine sotto la tirannia dei signori della Scala. +Capo della fazione guelfa in Italia era di quei tempi Roberto re di Napoli, +della ghibellina gli Scaligeri e i Visconti. I Guelfi (e chi nol sa?) +teneano col papa, i Ghibellini coll'imperatore, secondo credevano che l'un +o l'altro potesse meglio giovare alla patria ed alla libertà. Ma poi e +papa e imperatore erano stati messi da banda: il primo risedendo in +Avignone, allontanava la speranza di proteggere l'Italia o forse d'unirla +in un solo dominio: gli altri, senza nè forza, nè denari, nè +opinione, solo si reggevano in quanto erano sostenuti dai diversi +principotti; onde, conservando pure gli antichi titoli di fazione, e Guelfi +e Ghibellini non miravano che a crescere in dominazione. + +Estendere la loro su tutta Italia era l'intento sì dei reali di Napoli, +sì dei signori di Milano e di Verona: ma appunto per ciò si +contrastavano gli uni gli altri; di modo che la politica, la quale, nei due +secoli precedenti, aveva operato a passioni ed entusiasmo, in questo era +ridotto a calcolo e ponderazioni; e gl'Italiani avevano inventata quella +bilancia di poteri, che divenne poi norma universale in Europa, e fu non +poche volte sostituita al diritto e alla giustizia. + +Lunghi e fieri contrasti avevano tolto il re Roberto dalla speranza di +signoreggiare tutta Italia; ora a ciò avevano l'occhio Mastin della +Scala, e Luchino Visconti. Era Mastino succeduto a Cane suo zio, quel _gran +lombardo_, la cui cortesia fu il _primo rifugio e il primo ostello_ +dell'esule Allighieri: e nessuna delle virtù, ma tutti i talenti n'aveva +ereditato e l'ambizione: comandava a nove città, state capitali +d'altrettante repubblichette, e ne traeva in gabelle settecentomila fiorini +d'oro; potè mandare a spedizioni lontane fin quattromila cavalli; e +chiesto dai Fiorentini di vender Lucca per trecensessantamila zecchini, +rispose non aver bisogno di quelle miserie. + +Conveniente a tanta ricchezza era lo splendore di sua Corte, ove dava anche +magnifico ricetto agli uomini illustri, costretti ad esulare dalla patria, +assegnando a ciascuno agiati appartamenti, con dipinture allusive al loro +stato e grado; e sino a ventitrè signori vi si trovarono raccolti una +volta, i quali avevano tenuta, e per varie guise perduta la dominazione di +qualche città. + +Non è qui il luogo di descrivere le arti, per cui andava acquistando +preponderanza sull'Italia, del cui dominio erasi lusingato a segno, che +fece preparare un diadema tutto gioje per coronarsene re. Ma una lega degli +altri principi, istigata dalla gelosia dei Visconti, gli ruppe il disegno; +del che egli voleva il maggior male ai signori di Milano, e non cessava di +scalzarne l'autorità. La mossa mal riuscita di Lodrisio fu tutta +maneggio di Mastino: ma fallita quella, perduta anche Padova, conobbe che +non era il caso di usare la forza aperta; e voltosi agli scaltrimenti, +propose patti. Per conchiudere questi era stato da Luchino, siccome +vedemmo, prescelto il Pusterla, sì per allontanarlo dalla moglie, sì +ancora perchè, conoscendo come costui non gli fosse troppo affezionato, +si persuadeva condurrebbe la cosa tanto tiepidamente, da non istringer un +nodo al quale nè egli era inclinato da vero, nè vi credeva inclinato +lo Scaligero, di cui anzi sempre nuove macchinazioni gli venivano +all'orecchio. + +Che se Mastino cercava pace, v'era stato indotto anche dalla scomunica +lanciatagli dal papa, perchè, il 27 agosto 1338, esso e Alboino fratel +suo aveano per le vie di Verona, scannato il vescovo Bartolomeo della +Scala, per astio privato, dando poi voce ch'egli tenesse intelligenza coi +Veneziani e i Fiorentini per consegnare in man loro Verona, ed ammazzare i +due signori. Della scomunica ei si risero da principio; ma quando videro le +loro cose andar a fascio, pensarono davvero a torsela di dosso col +sottoporsi a pubblica penitenza. + +Grave penitenza, giacchè richiedeva che, per quaranta giorni, portassero +dì e notte il cilizio, andassero scalzi e col cappuccio sugli occhi; +giacessero sul pavimento; non lavarsi, non radersi, non tagliare l'unghie, +non conversare, non accostarsi alla moglie, sedere per terra; sul desco +ignudo non mangiare, nè carni, nè uva, nè cacio, nè pesci; puro +pane e acqua tre giorni la settimana; levarsi al tocco del mattutino, +assistere agli uffici fuor di chiesa, oltre recitare certe orazioni. +Però non appena essi impetrarono perdono, la penitenza fu mitigata; e il +dì che Alpinolo vi giunse fu appunto quello in cui essi Scaligeri +facevano l'ammenda imposta. In camicia, a capo nudo, esso l'incontrò +fuori la porta di Verona, donde fino alla cattedrale andarono con in mano +un doppiere acceso, di sei libbre, e facendone portare innanzi a sè +altri cento somiglianti. Venuti poi alla chiesa (era domenica e tempo di +messa solenne) offersero quei ceri, chiesero perdono ai canonici, e furono +ribenedetti. In aggiunta dovevano, entro sei mesi, offrir a quella chiesa +un'immagine di nostra Donna d'argento e dieci lampade, con una rendita +bastante a tenerle accese: e istituirvi sei cappellanie con venti fiorini +d'entrata ciascuna. L'anniversario dell'uccisione del prelato, ciascuno dei +due peccatori dovea nodrire e vestire ventiquattro poveri: digiunare tutti +i venerdì: se mai si facesse il passaggio in Terrasanta, mandarvi venti +cavalieri, mantenuti per un anno. Il papa di rimpatto, oltre assolverli, li +nominava vicarj, essendo vacante l'impero, contro un annuo tributo di +cinquemila fiorini. + +Acconciatosi anche col pontefice, tanto meno si sentiva Mastino la voglia +di accettare i gravi patti proposti dal Visconte. Era dunque mancato il +principale oggetto dell'ambasceria del Pusterla, sebbene riuscisse in una +commissione segretamente affidatagli da Luchino; ed era di ottenere che lo +Scaligero non lasciasse più uscire dai suoi Stati Matteo Visconte, +fratello di Barnabò e di Galeazzo, inviato anch'esso in aspetto di +ambasciatore, ma in fatto perchè a Milano egli dava ombra allo zio. + +Fino a servire alle segrete intenzioni ed ai sottofini di Luchino erasi +lasciato indurre il Pusterla dall'ambizione, dal piacere di piacer al +padrone. Ora pensate qual dovesse egli rimanere allorquando Alpinolo, colle +vive tinte somministrategli da un'esagerata immaginazione, a sbalzi, a +scosse gli espose gli osceni tentativi di Luchino. Nessun maggiore dispetto +che sperimentare ingrato colui, per cui vantaggio siasi commesso +un'ingiustizia, un peccato. Lo provava Franciscolo, il quale esacerbato +contro Luchino quanto dianzi trovavasi a lui ben vôlto, scoprendo essere +un nuovo oltraggio quello ch'esso aveva accettato per una riparazione degli +oltraggi antichi, risolse senza più di abbandonare il suo posto e +tornare alla città, pieno di truci pensieri, e della speranza non solo +di ovviare lo scorno, ma di potersene vendicare. + + + + +CAPITOLO V. + +LA CONGIURA. + + +--Buon Gesù, che foste anche voi pargoletto, e sin d'allora cominciaste +a soffrire, e crescevate in età e sapienza, soggetto ai vostri genitori, +ed acquistando grazia presso Dio e presso gli uomini, deh vogliate +custodire la mia fanciullezza, fare che io non contamini l'innocenza; e che +le opere mie, conformi al voler vostro, promettano bene di me ai parenti ed +ai cittadini miei. + +--Buon Gesù, che tanto bene voleste ai vostri genitori, vi sieno +raccomandati i miei; benediteli, date loro pazienza nei travagli, forza +nell'obbedienza, e la consolazione di veder crescere me quale essi +desiderano nel timor vostro. + +--Buon Gesù, che amaste la patria sebbene ingrata, e piangeste +prevedendo i mali che le sovrastavano, guardate pietoso alla mia; +sollevatene i mali; convertite coloro che colle frodi o colla forza la +contristano; alimentatele la fiducia del bene, e fate che io possa divenire +un giorno cittadino probo, onorevole, operoso». + +Così faceva ripetere la Margherita al suo Venturino, che le stava +inginocchiato davanti, tenendogli le manine giunte fra le sue mani. Una +madre che insegna pregare al suo figlioletto, è l'imagine più sublime +insieme ed affettuosa che possa figurarsi. Allora la donna, elevata sopra +le cose terrene, somiglia agli angeli che, compagni della vita, +suggeriscono il bene e ritraggono dal peccato. Al bambino poi, coll'idea +della madre, si stampa in cuore la preghiera ch'essa gl'insegnò, +l'invocazione al Padre che è nei cieli. + +Giovinetto, allorchè le lusinghe del mondo vogliono avvoltolarlo nelle +voluttà, esso trova il coraggio di resistere, invocando quel Padre che +è nei cieli. + +Va tra gli uomini; scontra, la frode sotto al velo della lealtà, illusa +la virtù, beffeggiata la generosità, caldi nemici e tepidi amici; +freme e maledirebbe l'umana razza, ma si ricorda di quel Padre che è nei +cieli. + +Se, mai il mondo lo vince, se l'egoismo, la viltà germogliano nell'animo +suo, vive però in fondo al suo cuore una voce amorevolmente austera, +come quella della madre allorchè gl'insegnava la preghiera a quel Padre +che è nei cieli. + +Così traversa la vita, poi sul letto dell'agonia, deserto dagli uomini, +non accompagnato che dalle opere sue, volge ancora il pensiero ai giovanili +suoi giorni, a sua madre, e muore con una fiducia serena in quel Padre che +è nei cieli. + +E questa preghiera faceva ripetere la Margherita al devoto pargoletto: +indi, spogliatolo ella stessa colle pietose cure che alle madri vere non +sono un peso ma la soavissima delle dolcezze, lo coricava, il baciava, e +coll'effusione della materna compiacenza, gli esclamava sopra,--Tu sarai +buono!» + +Non appena giù. Venturino aveva chiuse le pupille a quel caro sonno +della fanciullezza, che in braccio agli angeli si addormenta senza un +pensiero, senza un pensiero si desta.... Beati giorni! i più belli nella +vita:--e non sono avvertiti. + +Margherita contemplava l'accelerato anelito del bambino: il vivido +incarnato, che il sonno gli diffondeva sulle guance, la invitò a +baciarlo, e le brillava in volto quell'ineffabile contentezza, che non sa +se non chi rimase assorto nell'osservare chiusi due occhi, che devono +sorridergli amorevoli allo svegliarsi. + +Staccatasi da lui, la Margherita si fece nella sala dove stavano quella +sera accolti gli amici più fidati della casa, venuti a salutare il +tornato Francesco. La gioja del rivederlo avea nella donna compensato i +dispiaceri cagionatile, dalla sua lontananza; e fatta come era per sentire +le dolcezze domestiche, le pareva che, al rivedersi dopo qualche tempo di +assenza, dopo un pericolo, nulla dovesse piacer meglio al marito che +starsene quieto colla moglie, col figlioletto, tre vite in una. Ma altri +pensieri bollivano nell'anima di lui, e tutto il dì non sapeva che +ragionar di vendette, e macchinarne. + +A Verona non aveva dissimulato a Mastino l'oltraggio nuovo e l'antico +rancore: del che profittando pei fini suoi, lo Scaligero il rinfocò, e +gli promise che, qualunque risoluzione prendesse, non gli verrebbe egli +meno di assistenza e protezione. A Matteo Visconti, per quel che mostrarono +poi i dissolutissimi suoi portamenti, non dovevano fare schifo le +scostumatezze dello zio: ma volenteroso di sommovere lo stagno per +pescarvi, egli aggiunse nuovo ardore alla stizza del Pusterla, e gli diede +lettere per Galeazzo e Barnabò suoi fratelli, dove gli esortava a +ricordare chi erano, e profittare dell'occasione per finirla una volta di +rimanere schiavi, com'egli si esprimeva, ad un prete e ad un manigoldo. + +Tornato il Pusterla a Milano nascostamente, nè la bandiera sulla torre +annunziò la venuta sua, nè la solita scolta d'uomini d'arme vegliava +alla porta. Ma poichè tutto il giorno ebbe tempestato là entro, senza +che la donna sua valesse a mitigarlo, abituato alla vita clamorosa, ai +circoli, alla discussione, bisognoso di sempre nuove e forti emozioni, +neppur quella prima sera egli seppe rimanersi tranquillo in famiglia: ma +d'ordine suo, Alpinolo aveva recato l'avviso di sua venuta agli amici coi +quali più si confidava, e questi la sera, un dietro l'altro, per una +portella segreta verso la via segreta dei Piatti entravano a ritrovarlo e +consolarlo. + +L'esteriore del palazzo era muto, oscuro, talchè si sarebbe detto +disabitato. Ma non appena Franzino Malcolzato, tristo arnese e fido +portiere, aveva fatto passare gli amici dalla corte rustica in una seconda, +venivano accolti da valletti eleganti in vesti aggheronate a giallo e nero, +i quali, reggendo torcetti di cera, gl'introducevano ad una vasta sala +terrena isolata nel mezzo dell'edifizio, e attorniata dal giardino. +Arazzerie storiate coprivano le pareti; qui e qua scansie, con suvvi vasi e +piatti di majolica a rilievo di frutte colorate, e due ampj finestroni, +aperti a ciascun lato e incortinati di zendali a partite di vaghissimi +colori, davano accesso all'aria della sera, temperando graziosamente la +caldura del giugno. Quivi entro, chi attorno a Franciscolo, chi seduti sui +capaci scanni di velluto, chi presso ad una tavola, su cui avevano gettato +alla rinfusa guanti, mantelli, spade, berretti, discorrevano, narravano, +chiedevano, udivano. Si discernevano dagli altri il bollente Zurione, +fratello del Pusterla, il moderato Maffino da Besozzo, Calzino Torniello da +Novara, Borolo da Castelletto ed altri arrabbiati ghibellini, cui ora +veniva lezzo d'un principe che, per opera loro stabilito, non mostrava di +averli in quel conto che s'erano ripromesso. + +Ultimi arrivarono i fratelli Pinalla e Martino Aliprandi, d'origine +monzesi; il primo gran mastro di guerra, l'altro rinomato giurisperito. +Avevano acquistato la grazia del signor Azone coll'aprirgli, nel 1329, +Monza, che poi Martino, essendone podestà, cinse di mura; Pinalla la +difese contro l'imperatore Lodovico il Bavaro, indi a capo dell'esercito +visconteo, campò Bergamo dal re di Boemia; per le quali prodezze, la +pasqua del 1338, era stato in Sant'Ambrogio, armato cavaliere insieme col +nostro Pusterla. In tal occasione fu a spese di questo aperta una corte +bandita, e giuochi d'arme e solennità così sontuose, che a memoria +d'uomo le maggiori non s'erano vedute. Ma da quell'auge era Pinalla scaduto +allorchè, nell'invasione di Lodrisio, posto a difendere l'Adda a +Rivolta, si vide dalle sue truppe vilmente abbandonato, e costretto a +fuggire. Una nuova guerra, in cui vendicarsi della noncuranza di Luchino, +od almeno con audaci imprese e ben riuscite, cancellare quell'onta, era il +suo più vivo anelito. + +Tra gente così fatta e in una simile occasione (ben ve lo potete +figurare) tutt'altro che pacati avevano ad essere i ragionamenti, dove +l'idea degli oltraggi che ciascuno aveva ricevuti in privato, dava risalto +ai pubblici guaj. Uscivano dunque in propositi esagerati e violenti contro +i dominatori del loro paese, tanto più franchi, quanto più sapevano +fedele il circolo tra cui versavano.--Oh sì!» esclamava Franciscolo, +allora appunto che la Margherita, coricato il suo bambino, entrava nella +sala.--Cotesti vecchi ci van ricantando i mali del tempo della nostra +libertà; ogni tratto battagliamenti; un continuo doversi esercitare alle +armi tutti, sino i fanciulli: poi ad un tratto suona la _martinella_; +traggono fuori il carroccio, e ognuno, voglia o non voglia, dee vestirsi di +ferro, lasciare gli agi di sua casa, i guadagni del mestiere, correre negli +aspri perigli della zuffa, o negli oscuri dell'agguato; poi ogni altro +giorno rivolte cittadinesche, esigli, diroccamenti, uccisioni... Oh se +avessimo un capo che con mano vigorosa ci frenasse!--Così la +discorrevano cotesti timidi, a cui natura negò sangue generoso o +l'età lo intepidì». + +E Zurione interrompendolo:--Codesto è amor di patria! Or mangino di +quello che si son preparato. La libertà finì, non finirono le guerre: +morti, esigli abbondano, e non più pel bene della patria, ma per sodare +costoro nel dominio, per ribadirci da noi le proprie catene. Allora le +guerre le volevamo noi stessi, noi stessi le decretavamo: era il bollore di +un momento, poi si racquetava, e i frutti maturavano a favor di tutti o dei +più. Ora egli solo le comanda a suo talento, per particolari interessi, +e noi bisogna farle: nostra la fatica e sua la gloria». + +--Dite bene» esclamava Alpinolo: «Sua la gloria. A chi toccò il +merito della vittoria di Parabiago? chi ne menò trionfo? chi ne +profittò? Han detto: Luchino è valoroso, dunque esaltiamolo +signore.--Sì, ma se non fossimo stati noi... + +--Oh perchè (ripigliava Zurione) perchè lo ricoverasti tu dalla forca +a Parabiago? + +--Sarebbe stato certo il migliore a lasciarvelo (entrava a dire il dottore +Aliprando): che non si vedrebbero oggi i privilegi dei nobili calpestati, +non messi a fascio i Ghibellini coi più marci Guelfi: non aggravati di +tributo i gran signori come gl'infimi della plebe, non trascurato chi fu... + +--E noi si tace!» saltava su Alpinolo con occhi divampanti, e battendo +la palma sulla tavola. «Perchè non possiamo vendicarci? Che? non v'ha +più spade? non hanno più nervi le braccia lombarde? Basta voler +essere liberi e saremo». + +Ed alzava uno sguardo alla Margherita, quasi per cercarle in viso +l'approvazione. Margherita era stata dalla prima fanciullezza abituata a +udire in sua casa discutere delle pubbliche cose; onde erasi formato un +modo proprio di vederle, di apprezzarle; e, rispetto a quei tempi di tanto +vivere a comune, il suo favellare di politica non riusciva punto ridicolo, +com'è in altre stagioni l'udire una donna decidere su quistioni, davanti +a cui stanno dubbj gli uomini più saputi: decidere secondo le +impressioni del momento, secondo le massime di chi più le avvicina. +L'educazione datale dal padre suo le insegnava a discernere la ragione +dalle esagerazioni di quegli infuriati, i torti veri dai pregiudizj della +passione. Non potendo però nè calmare l'impeto di loro, nè +insinuare i ragionamenti suoi, tenevasi in disparte, e attaccò discorso +col dottore Aliprando. + +Questo, come uom di lettere che egli era, andava fastoso d'avere ottenuto +pel primo in Milano i _Rimedj dell'una e dell'altra fortuna_, dati fuori +allor allora dal Petrarca, e si era fatto premura di recarli quella sera +alla Margherita, sapendola amante delle belle novità. Essa interrogando, +come si fa, il parere di lui, sfogliava il libriccino, fissando così di +corsa gli occhi su questa o su quella carta; allorchè colla bella mano +chiedendo un tratto silenzio, in voce soave, al cui suono tutti si tacquero +attenti, come se nel baccano d'una taverna si ascolti all'improvviso una +dolce melodia di flauto, così favellò:--Udite come ben discorre il +libro che qui il dottore mi favorì. _Li cittadini guardarono come ruina +di nessuno quella ch'era ruina di tutti; onde conviene con pietà e paura +cercare di placar gli animi; se non fai profitto presso gli uomini, pregar +Dio pel ravvedimento dei cittadini._[9] + +Intese l'indiretta risposta Alpinolo, e--Se ai cittadini manca l'impeto di +una concorde volontà, un solo uomo che può fare? che non può il +coltello d'un risoluto?...» + +Allora l'Aliprando recatosi in mano il libricciuolo, soggiungeva:--Madonna +è come l'ape: non liba dai fiori che il miele. Pure l'ape anch'essa ha +il suo pungiglione per chi la offende; e volete udire quel che il divino +poeta parli altrove? _Avete_ (così leggeva dal libro stesso) _avete il +signore, a quella guisa che la scabbia avete e la tosse. Idee +contraddicenti buono e padrone. Chiamar buono un signore è dir una +lusinghiera bugia e manifesta adulazione. Pessimo egli è, da che toglie +a' suoi concittadini la libertà, che è il massimo dei beni +quaggiù, e per empier la_ _voragine d'un solo insaziabile, rimira a +occhi asciutti migliaja di soffrenti. Sia affabile, sia piacevole, sia +largo in donare a pochi, le spoglie di molti: arti dei tiranni che il vulgo +chiama signori e li prova manigoldi_. + +--Bene! Bravo! Ben pensato! ottimamente espresso!» scoppiava d'ogni +parte fra i congregati. E il dottore contento di quell'applauso come se +fosse dato a lui proprio, seguitava: + +--Or attendete al più bello: _Come laceri li tuoi fratelli, coi quali +hai passato insieme la puerizia e l'adolescenza, coi quali usaste il +medesimo cielo, i medesimi sagrifizj, i medesimi giochi, le medesime gioje, +i medesimi pianti? Or con che faccia vivi laddove sai che la tua vita è +odiata da tutti e la tua morte a tutti desiderosa?_[10]. Che ne dite? Vi +par egli ravvisar questo ritratto? non è scritto apposta per... + +--Per Luchino: chi ne dubita? è tutto lui», ripigliavano a più +insieme, e l'uno commentava, l'altro voleva vedere coi proprj occhi le +parole sacrosante del grande Italiano, dell'Italiano veramente libero, +com'essi chiamavano il Petrarca, senza far caso che egli allora stesse +corteggiando i prelati ad Avignone, che lambisse Luchino, e che, misurando +la bontà dei principi dalla liberalità, chiamasse il vescovo Giovanni +il più grand'uomo d'Italia [11]; adulazione di cui doveva poi +rimproverarlo un altro illustre di quei tempi, Giovanni Boccaccio, +rinfacciandogli di vivere stretto in amicizia col maggiore e pessimo dei +tiranni d'Italia, in Corte piena di strepito e corruzione, come era la +viscontea.[12] + +La Margherita, dolce per naturale e pei prudenti consigli paterni, +frapponeva qualche parola per disapprovare gli esagerati spedienti, e +mostrava come il lamentarsi a tal modo di un cattivo reggimento non faccia +che peggiorare quello, ed invelenire i soffrenti: dover piuttosto, chi lo +può, procurare legittimamente di mitigarlo, non mai attizzare fra gli +oppressi un'ira impotente: in caso diverso, altro non restare che o +soffrire in pace o mutare di cielo.--Mio padre (soggiungeva essa) l'ho +inteso più volte replicare: _Ai novatori la pazienza_. Nessuna riforma +può attecchire se non sia radicata nel popolo. E questo popolo non è +come amano figurarselo diversi, nè tutto oro, nè tutto feccia. +Costretto sempre alla fatica, non si abbandona gran fatto ai sentimenti, e +piuttosto calcola i vantaggi immediati. Non ridetevi dei pareri di una +donnicciuola. Io ve li do sull'esperienza di mio padre, il quale aveva +anche in bocca questo proverbio: Il popolo è simile a san Tommaso: vuol +vedere e toccare. Ma voi, come? voi parlate di libertà, e non +interrogate il volere del popolo: di virtù, e pensate cominciare +dall'assassinio?» + +--No, no: dite bene», la sosteneva Maffino Besozzo. «Non a sì +estremi partiti si vuol ricorrere. Uccidere un tiranno cos'è mai! domani +la plebe se ne fa un altro. È un direzzolare, e non ispegnere il ragno. +Miglior via conoscevano i padri nostri. La religione stabilì in terra +uno, maggiore dei re, perpetuo custode della giustizia, tutela al debole +contro del prepotente. Quando in lui si aveva fiducia e a lui si ricorreva, +l'innocenza trovava ascolto e la spada dei tiranni perdeva il filo contro +al manto dei papi che copriva l'umanità. Vi ricordi un imperatore, che +scalzo domanda a Gregorio VII perdono delle ingiustizie commesse. Quando il +Barbarossa voleva soffocare la libertà lombarda, chi si fe' capo della +nostra lega? chi impedì che Italia cadesse tutta sotto alla tirannide +sveva? chi represse l'immanissimo tiranno Ezelino? Oggi noi diffidiamo +della potenza inerme, rimettendoci più volentieri a quella delle spade. +Eccovi i frutti». + +--Uh! il guelfo ipocrita!--il papista!--il frate!» pronunziavano tra +sè gli altri: ma ragioni da opporre a quei fatti non suggerivano +facilmente, e perciò rifuggivano nel sofisma. E il Pusterla +ripigliava:--Il papa! che sperare da lui? Ligio alla Francia, vuol farsi un +regno in terra, nè più nè meno di tutti costoro. Scampo non v'è +proprio che nel popolo». + +--E il popolo (l'interrompeva Martin Aliprando) il popolo non siamo noi? +non è generalmente sentita la gravezza della dominazione dei Visconti? +Perchè dunque non dovrà ogni buon cittadino avvisare al meglio della +patria? Chi sono costoro? donde hanno il potere? donde se non dal popolo? e +il popolo che gli elesse può ritirare da loro l'autorità che ha dato. +Questo popolo però o guaisce oppresso, o tace spauroso. Per farne chiaro +il voto, unico mezzo è la sommossa. + +--E le armi?» soggiungeva Pinalla. + +--Lo Stato (riprendeva Franciscolo) è cinto da potenti, o gelosi, od +invidi della grandezza di Luchino. Qual più facile cosa che intendersi +con loro? A Verona ho veduto quanto basti. Altro che sollecitare l'amicizia +di costui! Lo Scaligero non vede quell'ora di mostrargli i denti. E il +fatto stesso di Lodrisio attestò che a spegnere il biscione bastava una +banda raccogliticcia. Che sarebbe se fosse un capo creduto dal popolo? + +--Lodrisio stesso non si potrebbe trarre dalla sua prigione di San +Colombano?» addimandava Zurione. + +Ma Pinalla in tono di dispetto:--O che? non c'è altri che sappia reggere +la spada quanto e meglio di lui?» + +--Non c'è (soggiungeva Borolo) altri capi di miglior nome? Bernabò e +Galeazzo son pure in urto collo zio: alzerebbero tosto la bandiera se +fossero certi di trovare seguaci. + +--A proposito, che conto si può fare su costoro?» chiedeva il +Pusterla, mezzo indispettito dal non sentire proposto sè stesso.--Io +tengo per essi lettere del loro fratello Matteo: ma non so per quanto +spenderli. + +--Spiriti liberi son essi, innamorati del pubblico bene e della +libertà», gridava Alpinolo, facile a supporre in altrui i sensi suoi +proprj. Ma il Besozzo, più esperto e penetrante, replicava:--Della +libertà? Aspettiamo a dirlo quando sederanno in potere. Vedete quando +altri assedia una città? è tutto cura a demolirne le difese, aprir la +breccia, diroccare le mura. Fate che se ne impadronisca; ogni suo studio +sarà di rinfrancare i bastioni, raccomodare, saldar le muraglie. Così +costoro che aspirano alla potenza. + +--E per questo (aggiungeva Ottorino Borro) Luchino gli ha in uggia. +Bernabò per altro fa il sornione, e si mostra con noi voglioso di +libertà, con lui spensierato del dominare. Il bel Galeazzino poi se la +passa pompeggiando in comparse, e dividendo con Luchino il talamo +giacchè non può il trono». + +Un'ilarità universale destavasi a quello scherzo, di mezzo alla quale +Zurione tornava su:--Ma che mestieri di rivenir sempre a cotesta famiglia, +che Dio perda? Ci hanno bistrattato i loro padri, dunque assumiamo capi i +figli: bell'argomentare davvero! Mancano cittadini generosi e potenti in +città? Manca fuori chi ne darà mano? Qualche nemico si muova, noi lo +assecondiamo... + +--E una folla di persone innocenti si precipita sotto le spade per +l'acquisto di un bene che non conoscono, che forse non vogliono, e si trae +sulla patria la guerra, e guasti, e ammazzamenti, e prepotenze, e un esito +incerto, o forse una vittoria, cui unico frutto sia mutar padrone». + +Così aveva la Margherita interrotto il cognato, esponendo coll'aria di +calmo convincimento che è proprio della ragione. Ma non è questo il +tono che faccia colpo sopra animi concitati e:--Con queste dottrine di +nulla mai si verrà a capo. Il ben pubblico deve preferirsi al +particolare.--Nessuna impresa più santa che liberar la patria», +esclamavano gli uni a gara degli altri: e Franciscolo con guizzo di +dispetto proruppe:--Ebbene; si stia colle mani in mano: facciamoci pecore, +perchè il lupo ci mangi: taciamo, e colui conculchi i nostri privilegi, +contamini le nostre donne...» + +Appena questa parola gli fu uscita dalla gola, accorgendosi che fitta +dovesse dare alla moglie sua, se ne pentì: ma era detta. Facendosi +appresso a lei la accarezzava, le dava ragione, le ripeteva il titolo di +cui ella mostrava più compiacersi; quello di «mia buona +Margherita»; però quella sua parola era stata accolta con un +bisbiglio di approvazione, e aveva drizzati i discorsi sopra l'insulto +tentato da Luchino, e sopra altre dissolutezze e sue e dei suoi. Chi +ricordava il fatto del Lando di Piacenza: chi quello di Umbertino da +Carrara, il quale, oltraggiato nella moglie da Alberto della Scala, alla +testa di moro che portava per cimiero fece aggiungere corna d'oro, e poco +andò che, per suo maneggio Padova fu tolta agli Scaligeri.--Non è la +prima volta che uno perde una bella città per aver tentato una bella +donna.--Gloria immortale ai liberatori della patria!--Gloria a Bruto ed a' +suoi imitatori!--Oh la libertà! Viva la repubblica! Viva +Sant'Ambrogio!» erano voci che facevano echeggiare la sala; e siccome +allo scaricarsi della bottiglia elettrica, tutti rimangono scossi quelli +che stanno entro la sua atmosfera, così quei Lombardi venivano agitati +tutti dal parlare d'un solo; alla guisa che avviene nelle moltitudini, +l'ardor dell'uno trasfondevasi in tutti; tutti parlavano, ognuno rincalzava +le ragioni dell'altro e ne aggiungeva di proprie; i più seguitavano a +ripetere ciò che essi ed altri già prima avevano detto: era quel +vortice che trascina, quell'ebbrezza che non lascia luogo a peso e misura. +Tanto più allorquando in mezzo all'adunata comparve un moretto, vestito +di bianco alla orientale, con grosse perle agli orecchi, al collo: il +quale, con alzate le braccia al modo di certe anfore antiche, reggeva sopra +il lanoso capo un vassojo d'argento in forma di paniere, nel quale erano +disposti d'ogni sorta rinfreschi e confetture. Insieme un paggio recava una +sottocoppa d'oro cesellato, sulla quale una capacissima tazza, del metallo +istesso e di fino artifizio, entro cui un altro paggio, da una brocca +d'argento, versò vino prelibato. Primo Franciscolo, a cui fu offerto in +ginocchi, l'accostò alle labbra, indi mandò in giro fra gli amici la +coppa che più volte venne ricolma, talchè l'amor di patria fu +riscaldato dal generoso liquore. + +--Un brindisi alla libertà di Milano», propose Alpinolo. + +--Sia, sia», replicarono tutti, e votando le tazze, gridavano:--Viva +Milano! viva Sant'Ambrogio!» + +--E muojano i Visconti» aggiungeva Zurione, e non mancava chi facesse +eco a questa voce, senza che alcuno si levasse, come in tempi da noi poco +lontani il Parini, a correggere quel grido col dire:--Viva la libertà, e +morte a nessuno». + +--Già non è cosa da finire così», esclamava il Pusterla. E il +Borro:--Ne va del bene della patria, dell'onore lombardo, della domestica +sicurezza. + +--Si, sì: bisogna pensarvi di buon senno;--prendervi su qualche bravo +partito», gridavano a vicenda o insieme i due Aliprandi, il Borolo e gli +altri; indi con quelle potenti strette di mano, con cui pare si voglia +esprimere senza parole quanto valga l'accordo della volontà, si +congedavano, e gettatisi sulle spalle i mantelli, calcatisi i berretti in +capo, se ne andavano un dopo l'altro, promettendosi di tacere, di pensarvi, +di rivedersi. + +La Margherita, appena il discorso si volse sopra l'ingrato argomento, che +le rimembrava l'oltraggio ricevuto e il dispiacere di non aver potuto +tenerlo nascosto, lasciò la sala e ritirossi alle domestiche +occupazioni. Se dicessi che affatto le riuscisse disgustoso quell'ardore +non mostrerei conoscere il cuor delle donne, sempre disposto a gradire gli +atti che annunziano generosità, impeto, vigoria di volontà: forse +perchè confidano trovare un appoggio più saldo alla debolezza, che +è, o che noi le persuadiamo essere loro appannaggio. Certo quei nomi di +patria, di libertà, d'eroismo, se v'ha su cui vivamente facciano +impressione, sono le donne; e la Margherita non era di natura dall'altre +differente. + +Un sovvertimento civile poi era un'idea abituale di quei tempi di vivi +dispetti, d'immaginose speranze, di cozzanti interessi, quando le lotte, +che oggi vediamo agitarsi sulle tribune e nei giornali, si risolveano nelle +piazze e a colpi di stocchi. Milano singolarmente, negli anni precessi, era +corsa per assidua vicenda di tumulti, tanto da far dire a san Bernardo che +egli non aveva trovato nel mondo gente così facile a rivolgersi e +sconvolgersi quanto il popolo nostro [13]. E quantunque allora le cose +prendessero altro assetto, fino ad avere il Petrarca potuto chiamare i +Milanesi i più miti tra gli uomini[14], però la memoria del passato +era ancor viva e vivrà, come vive e vivrà la ricordanza delle +clamorose imprese di Napoleone, sebben noi non le abbiamo vedute. + +Pure v'ha dei discorsi, delle azioni che uno non sa disapprovare e insieme +non vuole sanzionarle colla sua presenza. Tal era questo baccano per +Margherita, la quale però era affatto lontana dal temerne verun danno, +sì perchè i governi d'allora, piuttosto violenti che astuti, non +conosceano l'arte di spargere fra i governanti il sospetto, più +micidiale che la paura, col cingerli di spie e di timor delle spie: sì +ancora perchè quelli radunati da Franciscolo erano persone fidate alla +prova: tanto fidate, che egli non aveva esitato a manifestar loro la sua +onta e la venuta sua a Milano, cose che dovevano per tutti gli altri +restare un mistero. Imperocchè erasi preso accordo, principalmente col +consiglio di fra Buonvicino, che la Margherita col figliuolo seguirebbe lo +sposo, per rimanere con esso nel Veronese, fin a tanto che il tempo recasse +migliori opportunità. + +Aveano dunque lesta ogni cosa alla partenza, che era stabilita per la notte +dell'altro domani: ma il domani sta in mano di Dio. + + + + +CAPITOLO VI. + +UN'IMPRUDENZA. + + +Quell'adunanza erasi tenuta la sera del 18 giugno 1340: e i più dei +convenuti, col dormirvi sopra, ne avranno dimenticato i discorsi; +probabimente gli avrà dimenticati lo stesso Pusterla. + +Ma bollivano per entro la fantasia del giovane Alpinolo, il quale, a forza +di rimestarli, e volgerli, e interpretarli, vi diede corpo; dove non erano +che parole, immaginò fatti: le minacce scambiò per disegni, i +desideri per macchinazioni; e da una parte coll'impeto a lui naturale, +dall'altra colla insana passione di certi pari suoi di tenersi alcunchè +qualvolta si trovino avviluppati in qualche caso di criminale, si credette +depositario del segreto di una trama, la quale potesse, a vedere e non +vedere, dare il tracollo ai presenti tiranni--Certo (egli ragionava tra +sè e sè) il Pusterla intendeva più che non sonassero le parole. Un +uomo di quella levatura vorrebbe nodrire speranze e passare a minacce +quando non si sentisse le spalle al muro? A me non apersero tutta la cosa, +e in ciò li lodo. Qual merito ho io per entrare a parte di trattati, ove +ne va la sorte di tutta la Lombardia? Ma lascia fare; saprò ben io +mostrare quel che vaglio: saprò ben io fare acquisto di loro confidenza +col guadagnare un mondo di proseliti a causa così santa». + +Per tale argomento, fu coi suoi più fidati amici, con quelli di più +nerbo e di più cuore, e che in particolare si mostravano sviscerati +della libertà, famelici di cose nuove, invogliati di menar le mani, e +gl'infervorò, ed ingegnossi di diffondere la sua fanatica persuasione, +facendo intendere che si tenessero per avvertiti, che il cielo si caricava, +che il tumore stava per venire a capo. Alcuni l'ascoltarono cupidi e +volentieri, perchè v'è un gran numero, non meno allora d'adesso, ai +quali ogni cambiamento, ogni soqquadro suona fortuna o miglioramento; altri +si stringevano nelle spalle dicendo,--Se saranno rose fioriranno». Vi fu +chi lo trattò da delirante o millantatore, quasi o sognasse, o volesse +farsi tenere un pezzo grosso; e costoro riuscivano i più funesti; +giacchè, piccato dall'incredulità o dall'insulto, smaniavasi a due +braccia per acquistar fede alle sue parole; e tra il fervore della sua +disputa, lasciavasi uscire il nome del Pusterla e degli Aliprandi e del +signor Galeazzino e di Bernabò, e del terzo e del quarto, che parte ci +avevano mano, parte, al modo suo di ragionare, doveano avervela +indubbiamente. Così il secreto suo, secreto d'un affare che era, si +può dire, tutto nella sua immaginativa, divenne il segreto di molti +giovinotti di poco cervello e di molta lingua, che lo propagarono ciascuno +nel circolo de' suoi amici: sempre, come avviene al passar di bocca in +bocca, dando per assoluto il probabile, per certo l'accennato; e ciascuno, +per dimenticanza, per vanità, per millanteria aggiungendovi qualche cosa +del suo. + +Ad Alpinolo poi bastava che uno gli gettasse gli occhi addosso per +comprendere come un vivo pensiero l'agitava dentro. Che, a furia di +ripetere una falsità, alcuno finisca a persuaderla a sè stesso, non +è osservazione nuova. D'altra parte Alpinolo, se la congiura non v'era, +egli stesso l'aveva fatta davvero; aveva parlottato, aveva concertato tutto +un dì, e col discorrerne rinfocata la passione e la persuasione, aveva +ai suoi amici stretta la mano in segno di dire:--Ci rivedremo; faremo; +diremo»; con alcuni avea giurato odio ai Visconti e morte ai tiranni, +per Dio, per la sua porzione di paradiso; aveva forbito le armi sue, +calcolato su quelle degli amici, sulle più che stavano nelle botteghe. + +Galvano Fiamma, allora professore di teologia nei Domenicani a +Sant'Eustorgio, poi capellano e cancelliere di Giovanni Visconti, nella sua +Storia Milanese ci lasciò memoria come qui si contassero ben cento +fabbriche d'armi, oltre i lavorieri subalterni di ferrareccia; in cui si +occupavano da diecimila persone; se ne facevano, soggiunge egli, di +lustranti come specchi, le quali spedivansi fino a' Tartari e Saracini. Per +potere esser meglio sopravvegliate dai loro abbati e consoli, e da chi +doveva far osservare le minute prammatiche, credute necessario al buon +andamento, le varie arti stavano distribuite in appositi quartieri, come +accennano i nomi tuttora conservati alle vie degli Orefici, dei Mercanti +d'Oro, dei Fustagnari: e in quelle che oggi pure diciamo degli Armorari, +degli Spadari, degli Speronari, aprivano le botteghe e le fucine tutti gli +armajuoli. + +Su e giù per queste vie, non vi saprei contare quante volte +passeggiasse, o dirò più giusto, camminasse Alpinolo, occhieggiando +per entro, e facendo il computo di quanti uomini se ne potrebbero guarnire. +Da per tutto era un picchiar di martelli, uno stridere di lime, un soffiar +di mantici, un cigolare di mole d'arrotini, un friggere di ferri roventi +tuffati nell'acqua o nell'olio; e fra ciò un bociar di padroni, un +fischiare e canticchiar degli opranti; suono che ad Alpinolo facea miglior +sentire, che non l'accordo di scelta orchestra ad una fanciulla di quindici +anni, condotta la prima volta ad un festino. Al vedere poi dentro e di +fuori appiccate agli arpioni alla rinfusa, o disposte a guisa di trofei, +ronche, partigiane, daghe, stocchi, palosci, balestre, spadoni a due mani, +zagaglie, corazze di lamina, di maglie, di squame, buffe, morioni, e scudi +rotondi, a cuore, a doccia, di frassino, di cuojo, di metallo, ne veniva al +giovane un sollucheramento, quale ad un avaro in contemplando mucchi di +zecchini in bisca; o più innocentemente ad un letterato, allorchè +traversa per una via dove siano libri di qua, libri di là e in fantasia +li compra, li legge, li studia, li adopera per far altri libri e +immortalarsi. + +In alcune di quelle ferrarie entrava Alpinolo, e domandava quanto potesse +comprarsi un petto, quanto una cervelliera, quanto valesse un uomo arnesato +a piastra e maglia dal cimiero agli sproni: non comprava nulla, ma lasciava +intendere così in nube, che potrebbero venir a taglio e presto. I fabbri +l'ascoltavano e rispondevano:--Magari! Già noi braccianti, che cosa si +desidera? non già che ci diano i quattrini a ufo, ma che ce li facciano +guadagnare»; nè interrompevano il lavorìo per la ciarla. + +Singolarmente sulla cantonata degli Spadari, per voltare dove allora era +l'unico forno del pan bianco, famoso sotto il nome di _prestiti della +Rosa_, e dove stette fino ai dì nostri un'effigie di sant'Ambrogio, cui +toccò, tempo fa, di andare prigione per aver voluto fare un miracolo che +ai Giacobini non garbava, stava casa e bottega un tale Malfiglioccio della +Cochirola, il cui padre lavorando s'era acquistato assai credito e dei +buoni denari. Il Malfiglioccio subentratogli, argomentando che, se il padre +suo avea fatto bene, anche egli dovea continuare sulle orme di esso senza +scattare d'un pelo, si guardò bene dal voler ammettere nella sua fucina +nessuno dei miglioramenti che, secondo va il tempo e la pratica, aveano gli +altri introdotto; anzi li derideva come novità, bizzarrie della moda, +che domani cascherebbero. + +--Sempre s'è fatto così (diceva) e di ragione la sapevano più +lunga i padri nostri, i quali tornavano già di scuola quando codesti +guastamestieri non vi andavano ancora». Che ne avvenne? il solito +effetto. Le sue pratiche si sviarono, e mentre cresceva il da fare agli +altri, a lui non capitava più che da raccomodare qualche vecchia +armadura di qualche ambrosiano tagliato all'antica, e delle antiche usanze +tenace. + +Alpinolo, vedendolo stare soletto in bottega a tirar con pace il mantice, e +con pace rivoltare un ferro nei carboni, non temendo scioperarlo, +attaccò più lungo discorso con esso, e lamentate le miserie dei +tempi, gli accennò che potrebbero anche mutarsi. + +--Così fosse!» sospirava Malfiglioccio. «Vi so dire che non si +guadagna neppur l'acqua da lavare le mani. Chi ha famiglia bisogna stia a +stecchetto, e rosichi pan e pane: e la è bazza quando la festa possiamo +fare il miglio in vino. Uh, a rispetto di tempo fa! di quando la buon'anima +di mio padre era abbate della nostra maestranza! Che lavorare! che +coccagna! I fiorini fioccavano a casa nostra. Qua un palvese, là una +manopola, poi un frontale, poi schinieri: tre soprastanti e cinquanta +garzoni noi si aveva a servigio, e avessero avuto cento braccia, per tutti +v'era da lavorare accaniti notte e dì, che appena se avanzava tempo da +mangiare un boccone strozzato. Ora tutto pace, tutt'acque morte; pare non +si sentano più sangue nelle vene. Questi frati non sanno se non predicar +pace. Cosa credono, che Domeneddio ci abbia fatto le braccia per tenerle +spenzolone? Se la dura di questo piede, si può chiuder bottega e metter +baracca di ferravecchio. + +--Vi piacerebbe dunque che tornassero quei tempi?» domandava Alpinolo. + +--Se mi piacerebbe! Darei la metà del poco che ho per vedere ancora una +brava guerra. E ce n'ha di molti, sapete, in un Milano, ce n'ha di molti +cui pizzicano le mani. E, viva Dio, la guerra a chi non piacerebbe? Là +si vede quel che un uomo vale: si acquista onore, si acquistano stipendj; +un po' si guadagna, un po' si ruba, e tutto il mondo ne ha». + +Alpinolo, straccontento d'aver anche il voto degli artigiani,--Ebbene +(soggiungeva) state di buon cuore: il rimedio non è lontano. Mettete +ordine ai ferri del vostro mestiere, che avrete a lavorare di buon polso: +ve lo prometto. + +--Sì? davvero? (insisteva l'armajuolo). Bene! Il mio negozio godette +sempre credito assai, e non v'è arma colla lupa che regga al paragone +delle mie. E quanto ai prezzi, cortesia con tutti, e più con voi che +siete degli avventori». + +Indi salutando Alpinolo che partiva, e ripetendogli,--Mi raccomando», +gli faceva di berretta, poi mettevasi a sportello colle mani in mano a +disapprovare le novità, e masticarsi le speranze. + +Non mi sarei arrischiato di degradare la dignità della storia con queste +trivialità, se fossero state per Alpinolo nulla più di quel che siano +per la maggior parte un mezzo di incantare la noja che strascinano da un +conoscente all'altro. Per esso al contrario erano un interrogare il +pubblico voto; erano nuovi fili di speranze, dietro ai quali più sempre +certo si rendeva che la cospirazione esistesse, che stava per sovvertirsi +da capo a fondo lo Stato. + +Nei quali sogni pensate come egli mescolasse le affezioni sue private! +Abbatter quel giudice e surrogargli quell'altro: a quel podestà tutto +Visconti serbare la fine di Beno dei Gozzadini, cioè trascinarlo per la +città, poi buttarlo nel canale; Luchino, quel maledetto Luchino, +metterlo a brani, e al posto suo collocare (già ve lo immaginate) +collocare il Pusterla e quell'angelo della Margherita. Allora, giustizia in +ogni cosa; non più tributi, non più impacci; allora i buoni in alto e +i malvagi sotto; allora... Che bei tempi! che viver d'oro! quante nuove +glorie! quanta universale felicità! + +Caldo, briaco di questi pensieri, e già parendogli trovarsi al fatto, +Alpinolo entrò nel Broletto Nuovo, quello che oggi chiamiamo Piazza dei +Mercanti. Credo che molti al pari di me si saranno fermati delle mezz'ore a +contemplare, in quel grandioso edifizio, la mescolanza degli stili, e a +leggere disegnata in essi la storia delle arti e delle variate dominazioni +di questa città. Siffatta mescolanza per altro non si vedeva quando +Alpinolo vi capitò. + +Poichè il coraggio di spendere, e l'attività del fabbricare non son +nate da jeri nei Milanesi, avevano essi coll'animosa lautezza che dava la +libertà, comperato le case e l'area di quel centro della città, per +radunarvi i principali uffizj; e nel 1228 fecero la piazza quadrata, con +cinque porte, alle quali dai quartieri principali capitavano cinque vie +acciottolate, una dal Duomo, una da Porta Nuova, una dalla Comasina, una +dalla Vercellina; l'ultima usciva verso gli Orefici, e chiamavasi delle +Carceri, perchè colà appunto erano le carceri dette _Malastalla_, ove +si chiudevano i debitori fraudolenti e i giovani indisciplinati; ottimo +rimedio per spegnere i debiti di quelli e rimettere a questi il senno in +capo. Nel bel mezzo di quella piazza, essendo podestà quell'Oldrado de +Grassi da Tresseno, il quale, pel suo zelo nel bruciare gli Eretici si +meritò una statua a cavallo che ancora si vede colà incastrata nel +muro, si eresse nel 1233 dalle fondamenta il palazzo della Ragione, nella +cui parte superiore stava una capacissima sala pei tribunali, e nella +inferiore, fra triplice corso di sette archi, uno spazzo coperto, qual si +conveniva ai comodi del popolo in tempo che a popolo si governava la +città. + +Tutt'in giro erano fabbriche, con archi, colonne e porticali, ove potere i +negozianti ripararsi dal mal tempo, e donde si aveva accesso alle varie +magistrature. Quivi, attigua al palazzo della Ragione, avea casa il +podestà, colle carceri: quivi, il palazzo di città, segnato di fuori +colla croce rossa in campo bianco, ornata di palme ed ulivi, per far +intendere che Milano era glorioso non meno in pace che in guerra; e dentro +il quale sedevano i padri della patria a deliberare il meglio, cioè +quello che i forti comandavano o che insinuavano gli scaltriti; quivi era +il collegio dei nobili giureconsulti, che portavano un vestone di porpora, +coi cappucci e i baveri foderati di vajo; quivi il collegio dei notari e +dei fisici, gente che impinguava sui morbi corporei e sui morali della +povera umanità: quivi ancora l'uffizio del Panigarola, ove i mercadanti, +colla solita sincerità, notificavano tutte le vendite e i contratti, ed +ove si conservavano ricavate nel sasso, le precise misure dello stajo, +delle tegole, dei mattoni, per risolvere le differenze, ed inoltre una +rozza pietra, la quale si faceva, come diceano, acculacciare dai mercanti +che _rompessero il banco_, cioè fallissero di pagare, se col sacco o per +mera disgrazia i giudici non guardavano poi tanto pel sottile. Quivi pure +Azone Visconti aveva, nel 1336, eretta la badia dei mercanti, con banchieri +e cambiatori là dove ora è l'uffizio dei telegrafi, e di rimpetto la +badia dei mercanti d'oro, d'argento, di seta: quivi i tribunali civili, ove +salivasi per una scala, presso cui è ancora esposta al pubblico una +lapide, la quale insegna come dal litigare nascono inimicizie, si getti +denaro, si turbi l'animo, si sciupi il corpo, si lasci l'onesto per +l'inonesto, non s'ingrassino che i procuratori; quei che sperano rimangono +con un pugno di mosche, e quando pure riescano, al tirar delle tende si +trovano avere, in spese e in mangerie legali, buttato tanto o più che +l'acquistato. + +Così la lapide: ma le cronache soggiungono che pochi facessero pro +dell'avvertimento, perchè quelli che andavano colà a muover liti +aveano sugli occhi una benda postavi dall'amor proprio, sicchè da una +parte si davano a intendere d'aver ciascuno la ragione dalla sua, +dall'altra credevano che al mondo vi fosse giustizia. Noi però, meno +maliziosi delle cronache, pensiamo che al consiglio non si desse nè si +dia ascolto, perchè scritto con caratteri gotici e in latino. + +Questo pezzo d'anticaglia è dei pochi scampati a quella, per non dir +altro, benedetta smania di rinnovare:[15] mercè la quale, della badia +dei mercanti più non rimane vestigio; il portico del collegio dei +dottori e dei fisici fu ridotto a più recente architettura, ed abbellito +il campanile che a mezzo di quelli era stato eretto nel 1272 da Napoleone +della Torre per dar i tocchi al mezzodì, alle due di sera, e quando +alcuno veniva condotto al supplizio: il palazzo della Ragione convertito in +archivio è chiuso e intonacato, sicchè a pena disotto a un erto +strato di calcina si discerne la forma delle antiche arcate, come un +pensiero maschio di sotto all'inviluppo d'un parlare artifizioso e +cortigiano. Anche le logge sono abbattute, ma per fortuna non potè, nel +Seicento, venir condotta a termine la fabbrica delle Scuole Palatine verso +gli Orefici, onde sussiste ancora parte della loggia degli Osj, cominciata +nel 1316 da Matteo Magno. + +Questo edifizio era rivestito di lastre di marmo bianco e nero, diviso in +due porticati di cinque archi, un sovra l'altro: nei parapetti superiori si +vedono ancora scolpiti in altrettanti scudi le arme delle sei primarie +regioni della città: e ne aggetta un pulpito, sulla cui spalletta +un'aquila tiene fra gli artigli una scrofa, per segno dell'alto dominio +dell'Impero sopra questa città, che, come sanno i ragazzi, deriva il suo +nome dalla scrofa lanosa. Su quel pulpito, che il vulgo chiamava _parlera_, +comparivano il podestà o i consoli ad annunziare al popolo convocato i +bandi e le leggi ed a sentirne il parere; ora vi stanno sotto venditori di +fusi e rocche a travagliare, e guardar la sentinella tedesca, che +placidamente passeggia innanzi e indietro dei cannoni. + +So bene che a coloro, ai quali piace veder le cose vecchie senza i moderni +guasti, chiamati miglioramenti, gradirebbe non poco che, anche a costo +della comodità, si fossero le fabbriche lasciate nell'antico assetto. +Benchè tali allora durassero, potete ben credere che Alpinolo neppur +d'un'occhiata le degnò, fissando invece la moltitudine ivi congregata di +gente serva, e che, al dir suo, fra pochi giorni tornerebbe libera, +magnanima, costumata:--fra pochi giorni. + +Delle due piazze laterali, quella dov'è l'antico pozzo e la campana del +Comune serviva ai mercanti che trattavano di cambj e di traffici; l'altra +pel grano e il vino; era vietato, pena dieci soldi di terzoli, ingombrare +con panche e con altro le volte, come pure a male donne e ai loro mezzani +d'entrarvi, acciocchè a miglior agio vi potessero piazzeggiare i +negozianti e i gentilomini, pei quali erano anche disposte pancacce da +sedersi, e stanghe e traverse _per potergli ponere sopra,_ dice il Corio, +_falconi, astori et suoi sparvieri o altri uccelli, al piacer et +comodità di qualunque volea._ + +Stavano dunque colà chi cavillando un soldo, chi discorrendo di +novità, chi asolando scioperato, e lodando e confrontando i falchi di +Norvegia, d'Irlanda, di Danimarca; mentre alcuni ripetevano i miracoli, +onde in quei due ultimi anni aveva cominciato a rendersi famosa la Madonna +di San Celso, e così quelle di San Satiro, di San Simpliciano, di +Sant'Ambrogio; altri stavano intenti ad un pellegrino che, col bordone e il +sarrocchetto, montato sopra un tavolette, raccontava la meravigliosa storia +di Paolozzo da Rimini, che in Venezia viveva molte quaresime senz'altro che +bevere acqua calda, e che essendo dagli inquisitori tenuto prigione, non +fece che confermare la verità del portento: o ad un cantimbanco, che +sopra un cartellone segnava una folla di figure che chiamava uomini, e che +spiegava essere le venticinquemila persone che, il 27 marzo passato, si +erano raccolte a Corrigisior sul Cremonese, scalze e seminude, +flagellandosi a sangue e facendo limosine, dirette da una bellissima +giovane, avuta in concetto di santa; finchè scoperto che era raggirata +da un mal arnese, la fu condannata al fuoco. + +Chi s'immaginasse una festa da ballo, numerosa, allegra ove ciascuno pensa +allo spasso, alla festività, allo spettacolo del momento: e in mezzo a +quella folla un uomo, il quale ha disposto una mina, cui fra un momento +vuol dare il volo e mandare in aria il festino, i sonatori, i danzanti, gli +spettatori, potrebbe aver un'idea di ciò che sentisse Alpinolo in mezzo +a quella turba. Sotto ai portici ove stanno coloro che rivendono usati i +nostri libri, dopo che se ne annojarono coloro che o li comprarono nuovi a +bottega, o gli ebbero per attestazione dell'ossequio e dell'amicizia degli +autori, passeggiava bravamente Alpinolo, misurando e pesando coll'occhio +quanti incontrava, come per dire--Tu sei con me, tu sei contro me». + +Ed ecco, mal per lui, capitargli fra' piedi Menclozzo Basabelletta, quel +desso, se vi ricorda, il quale un giorno lo proverbiò su le visite che +la signora Pusterla riceveva da Luchino, e n'ebbe da Alpinolo quell'iroso +rabbuffo. Al vederlo sentì questi risuscitar in cuore tutto il dispetto +che aveva allora provato, aggiunta la vergogna che provò dappoi, quando, +in apparenza almeno, lo trovò veritiero. E gli parve che uno sguardo +maligno, un maligno sorriso del Basabelletta volessero dirgli:--Non avevo +io ragione allora?» Accostatolo dunque siccome per rispondere a lingua +al rimprovero che si credeva diretto a occhi,--Ebbene? (gli disse) con +quanto ingiusti denti avevi allora morso la signora Margherita. + +--Eh! tu il devi sapere meglio di me», riprese l'altro con fredda +ironia. + +Ed Alpinolo, frenando a stento la rabbia,--Guarda! vorrei cacciarti in gola +codesti insulti a furia di sergozzoni, se non sovrastasse il momento, che +tu stesso hai da veder chiaro più che per le mie parole. + +--Bravo ragazzo! (ripigliava il Basabelletta) ora profitti nel viver del +mondo. Bada a me: prometti sempre sulle generali; altrimenti col venire a +precise particolarità, ti toccherebbe poi a trovarti di nuovo smentito, +e deriso dei tuoi millanti. + +«--Eh no!» replicava Alpinolo, sempre più infervorandosi.--Non +sono millanti: derisioni non temo: ti so dire che questa condizione di cose +tentenna: che costoro hanno a regnarci per poco.» + +E il Basabelletta:--Ci regneranno, perchè il diavolo ajuta i suoi e +perchè son troppi quelli che sanno cianciare come te, e poi all'opera +non valgono la metà di quel che mostrano a parole». + +Considerate se Alpinolo sentisse pizzicarsi le dita! ma parendogli in +quelle espressioni ravvisare uno, su cui fare fondamento per l'ideata +rivoluzione, mandò giù, e stringendogli convulsivamente la mano, il +trasse verso un canto ove fosse men gente, e guardandosi intorno e +abbassato la voce,--Quel che è stato è stato (gli diceva): ma +poichè tu pensi diritto, sappi che le ciancie prenderanno corpo, che le +speranze non sono in aria questa volta: che dove il popolo tutto è +malcontento, dove il principe esecrato, basta una favilla a destare un +incendio maledetto. E la favilla, ti assicuro, v'è già chi batte la +pietra per suscitarla. + +--Sai che?» ripigliava il Menclozzo.--Si vorrebbe che men pieghevoli +avessero le schiene cotesti nobili; men ligi al padrone fossero e più +amorosi alla plebe. Credilo: gli uomini sono come le nespole: per maturare +vogliono la paglia. Sulla paglia dei casolari troveresti ancora dei cuori +generosi: ma mentre il popolo s'invigorisce sulle glebe e nelle officine, i +ricchi si smaschiano in giuochi e tornei, a caccie, a balli, a far +tavolacci, e a cercar gloria nell'ostentare codardia alla Corte. I nostri +buoni vecchi era loro vanto il sostenere la plebe nella Credenza di +sant'Ambrogio, francheggiarne i diritti contro chi voleva soperchiarla... +Ma il mondo invecchia peggiorando e di quella santa razza più neppur uno +ce n'è: neppur uno. + +--E tu sempre (così soggiungeva Alpinolo, sentendosi brillar dentro il +cuore a quel parlare), sempre tu pigli san Michele pel diavolo. La razza +dei buoni vive, ed io la conosco; e pensano al popolo più che tu non +credi, e se l'intendono, e frappoco... e sapranno rendere giustizia a chi +sente come te generosamente. Credimi e spera. + +--Ch'io speri? Da senno me ne dà cagione il veder anche quelli che meno +dovrebbero lasciarsi pigliar per la gola. Il tuo Pusterla per uno. Che non +otterrebbe se egli stesse con noi? Invece, appena Luchino gli gettò +quell'osso dell'ambasceria, accomodò l'anima alla servitù, e fatto +dolce come un miele, se la campa a Verona senza un pensiero nè di sè, +nè della patria, nè di qualche altra cosa che gli stringe più +sulla pelle. + +--Sta colà, non ci pensa eh!» saltò Alpinòlo tutto fuoco. Or +--sappi invece... ma stia in te, sappi che il mio signore non è +--altrimenti a Verona: se v'andò fu solo per intendersela con Mastino; +--ed ora è qui in Milano, in petto ed in persona: e... Insomma, ti +--basta? sei ora convinto? + +--Belle fandonie!» esclamava ridendo il Menclozzo--Povero ragazzo! tu +sei buono, e ti fanno bevere grosso. Qualche servitore te l'avrà dato a +intendere: forse qualcuno avrà cantato per farti cantare... + +--A chi farla bere?» interrompeva Alpinolo, rosso come bragia.--Ma per +chi m'hai tolto? Non ho io a credere a questo par d'occhi? Sappi dunque che +jer sera, in casa i Pusterla, io persona prima, ho parlato con lui, con +Zurione, con una mano di persone tutte di primo conto, e han detto quel che +basta: e già dispongono: e non s'andrà all'altro sabbato a pagar le +partite...» e seguitò via contando tra quel ch'era vero, e quel +ch'egli si era immaginato. Ma l'altro, o incredulo davvero, o per +quell'umore suo di contraddizione,--Va là, va là (replicava); c'è +chi lo terrà indietro: e quell'acqua cheta della signora Margherita... + +--Chi? Margherita? che celii?» continuò l'improvvido.--Essa non vede +anzi quella sant'ora di nettar il paese da queste sozzure. Ella ci narrò +la storia di Galvagno Visconti suo antenato, il quale, al tempo del +Barbarossa, andava attorno vestito da buffone, colla cerbottana in mano, +fingendo strologare: e intanto macchinava, e conduceva maneggi per la +liberazione della patria. Ha fino soggiunto: «Allora i savj facean da +matti; oggi i matti si credono troppo savj.» + +Qui è da sapere che, fosse arte o piuttosto accidente, gli archi del +portico, sotto al quale discorrevano Alpinòlo e il Menclozzo, sono +combinati in maniera da produrre il fenomeno delle così dette _sale +parlanti_; fenomeno che alcuno de' miei lettori avrà potuto osservare in +san Paolo di Londra, nella galleria di Glocester, nella cattedrale di +Girgenti, e più vicino, nel palazzo ducale di Piacenza, nella sala dei +Giganti a Mantova, e fin in una volta del parco di Monza. Consiste in +ciò, che uomo non può dire paroluzza sì cheta presso ad uno dei +quattro angoli estremi di esso portico, che non sia inteso da chi si +collochi al pilone diagonalmente opposto all'arco. I fisici ne diano la non +difficile spiegazione; la storia nostra si contenta di dire che v'era chi +ne traeva profitto. Queto come non fosse fatto suo, mentre i due +disputavano, gli ascoltava a quel modo Ramengo da Casale, di cui più di +una volta ci occorse di far menzione. Adulatore di Luchino, come abbiam +detto, però sapeva anguillare in modo da non inimicarsi i nemici di +questo; blande erano le sue parole, ambigui i fatti: mai non sarebbesi +posto colle une e cogli altri in manifesta contraddizione con veruna parte, +cercando anzi andare a versi a tutti, e riusciva ad illudere molti. Fra +quei molti che non penetravano entro la scellerata anima di Ramengo, era +Alpinolo, al quale la cieca persuasione della bontà di sua causa faceva +credere che ogni uomo dovesse parteggiare colle sue opinioni. Quindi nè +ombra di sospetto gli nacque allora quando Ramengo, come lo vide scostarsi +dal Menclozzo, se gli avvicinò, ed avendo già inteso quanto bastasse +per iscalzarne il resto,--Imprudente! (gli disse) tu parlavi or ora col +Menclozzo... gli avresti mai detto!...» e ammicava con aria +d'intelligenza.--Sei ben certo ch'egli sia dei nostri? Non t'ha dato +Franciscolo il segno per riconoscerci? + +--No», rispose Alpinolo. + +E l'altro continuava:--A me l'ha dato Zurione, e non credo aver buttato il +giorno invano, ma spero con maggiore prudenza di te. Tu a chi n'hai +parlato?» + +Qui Alpinolo nominò parecchi di coloro cui n'avea fatto motto, e degli +altri cui volea farlo: e Ramengo, che non ne perdeva parola, gli +chiese:--Ma non ti sei tu inteso con Galeazzo e Bernabò? + +--Non io: ma l'avranno fatto gli altri che c'erano jer sera. + +--Eh! non so chi tra loro abbia con essi bastante entratura, o chi voglia +avventarsi a corpo perduto come te e me. + +--Come? dite poco? (seguitava l'imprudente). I due Liprandi non son tutta +cosa con loro? dove trovar gente più animosa che il Besozzo e quel da +Castelletto? + +--Milanesi! (esclamava l'altro scotendo il capo). Buona gente; di cuore; ma +per darsi moto, per voler risolutamente, è inutile, bisogna ricorrere a +quei di provincia. + +--E per questo (seguitava il garzone) v'è il Torniello da Novara: e +stamattina l'ho già veduto parlare con... + +Così rinvesciava e ciò che sapeva, e ciò che immaginavasi; ed +esponeva come fatti veri e successi quei che erano sogni di sua fantasia. +Poi, contento di aver conosciuto un nuovo apostolo, abbracciatolo con un +movimento generoso e cordiale, voltava via per cercarne altri, mentre +Ramengo si difilava al palazzo, e faceva dire al Signor Luchino d'avere a +comunicargli cosa della più grave urgenza. Luchino comandava che +entrasse. + +Ma gli è tempo che diamo a conoscere ai nostri lettori questo malnato. + +Ramengo era detto da Casale appunto dal luogo donde nasceva nel Monferrato, +e donde, bambino in fasce, era stato portato via nel 1209, quando quella +terra si era ribellata a Matteo Visconti per darsi a Giovanni marchese di +Monferrato ed ai Pavesi. Il padre di lui, soldato di ventura, senz'altra +ricchezza che la spada, era venuto a Milano a procacciare sua ventura al +soldo dei Visconti. Morto poi nelle battaglie, sulla stessa via lo avea +seguito Ramengo, siccome l'unica nella quale sperasse acquistar nome e +ricchezze, e contentare l'avara ambizione che lo struggeva. Nè il +sollevarsi era difficile cosa in quei tempi agitati, quando Dante si +lamentava che diventasse un Marcello ogni villano, il quale venisse +parteggiando. Che se ognuno non avesse in pronto esempj di subite fortune, +potrei ricordare Giovanni Visconte da Oleggio, povero fanciullo, raccolto +di quei di appunto dai Visconti, e messo chierichetto in Duomo, poi fatto +cimiliarca, poi podestà di Novara, poi generale di tutte le armi di +Luchino, e suo logotenente e capitano per tutto il Piemonte: ovvero la +bizzarra storia di Pietro Tremacoldo, detto il vecchio, mugnajo lodigiano, +che divenuto famiglio dei Vestarini che colà dominavano, ottenuta da +essi in custodia una porta della città, una bella notte v'introdusse +certi suoi assoldati, levò Lodi a rumore, prese i Vestarini, e chiusi in +un _vestaro_, come il vulgo chiama l'armadio, ve li fece morir di fame, +proclamando sè stesso signore di Lodi. + +--Se questi e quelli, perchè non anch'io?» diceva Ramengo tra il suo +cuore, ogni qualvolta udisse tali o siffatti racconti: e poichè si +sentiva incapace di salire con arti buone, disponevasi a quelle qualunque +fossero che il potessero giovare, adulazioni, viltà, tradimenti. + +I Pusterla, che avevano lauti poderi nel Monferrato, ed erano per alcun +tempo stati feudatarj di Asti, aveano tolto in protezione il padre di +Ramengo, acquistandogli credito e posto nelle milizie. Ma persone, la cui +vista rammenti il dovere di una gratitudine che non si ha, divengono +esecrate al malvagio. Ramengo, cresciuto con cuor tristo, se al mondo un +n'era, uno di quei cuori per cui è necessità l'odiare, abborriva +svisceratamente la famiglia Pusterla, perchè n'era stato beneficato; ma +avendone tratti molti vantaggi, e molti altri sperandone, dissimulava; e +fattasi una fronte inesplorabile, mostravasi coi Pusterla devoto sino alla +viltà e piaggiatore, mentre con inquieta scontentezza procurava alzarsi +sulle loro rovine. + +Ruppesi intanto la guerra fra Ghibellini e Guelfi, e il papa, scomunicato +Matteo Visconti, mandò l'esercito a sostenere gli anatemi, tanto che +Matteo, atterritone, rinunziò il potere a Galeazzo suo figliuolo; e +datosi a vita devota, morì poi nella canonica di Crescenzago. Allora +Galeazzo spinse vivamente le ostilità; e fattosi confermare signore di +Milano, chiese sussidj a tutte le città vicine. E poichè i Guelfi +fautori dei Torriani, guidati da Simone Crivelli, da Francesco di +Garbagnate e dal cardinal legato, tentavano passare l'Adda per entrare su +quello di Milano, tutto al lungo di quel fiume dispose corpi +d'osservazione, e rinforzò le rôcche. A Trezzo stava quel Marco +Visconti di cui un amico mio sì bene vi espose le bravure e i patimenti: +il castello di Brivio, un forte eretto a Olginate e la rocchetta di Lecco +erano governati dal padre di Franciscolo Pusterla: il quale, volendo che +suo figlio facesse il noviziato delle armi, gli affidò quest'ultima, +ponendogli però ad ajutante Ramengo. Ciò avveniva nel 1322. + +Lecco in quel tempo era poco meglio che un mucchio di rovine. Imperocchè +essendosi esso ammutinato contro i Visconti nel luglio del 1296, Giavazzo +Salimbene podestà di Milano, coi collaterali del capitano e tutti gli +stipendiati della repubblica, cavalcò a Merate, e quivi congregati molti +fanti della Martesana, mosse sopra Lecco, ne levò dugencinquanta +ostaggi, che spedì a Milano, poi ordinò che fra tre giorni tutti i +terrieri uscissero dal luogo, e a Valmadrera si collocassero colle loro +robe a cielo scoperto, e guai a chi si movesse. Infelici! dovettero +obbedire, e di là dal lago videro bruciare la patria loro, non +conservata che la rocchetta per tenerli in soggezione; poi intesero +pubblicarsi un bando, che mai più quel borgo non fosse rifabbricato. + +Simili vendette erano a tutt'altro opportune che a far amare il dominio: e +in quelle parti più sempre si infervorò l'animosità contro dei +Visconti, alimentata dalla intelligenza che manteneano colà i Torriani, +oriondi della vicina Valsassina. E sebbene le replicate vittorie dei +Visconti avessero fiaccato la potenza di questi, ogni qualvolta però +riuscissero a sollevare il capo, i Torriani trovavano appoggio in questi +terrieri. Devotissimi a loro v'erano i Ticozzi, i Manzoni, gli Invernizzi e +principalmente Gualdo della Maddalena. Col volgere dei casi, la famiglia di +questo era stata disfatta, egli ucciso in battaglia; l'unico figlio +Giroldello, menato ostaggio, era riuscito a camparsi, e aveva ultimamente +preso servigio nelle truppe guelfe: nè rimaneva in Lecco che una sorella +sua Rosalia, teneramente amata da Giroldello, più amata ancora dopo che +da lei lo distaccava la sventura. + +Bellissima era cresciuta la Rosalia, e con quel prepotente bisogno di amore +che istillano negli animi dolci le sciagure dei primi anni, e che più si +accende quando mancano attorno le persone su cui sfogarlo. + +Franciscolo Pusterla, giovanissimo allora, aveva conosciuto la coetanea +fanciulla, e ne compassionava la situazione, tanto più perchè la +vedeva così bella: qualità che ha tanta parte nei sentimenti destati +da una fanciulla. Riguardandola come vittima innocente delle civili +discordie, come martire d'una fazione, cui la sua famiglia stessa aveva +aderito, e che ora rimaneva nobilitata dalla sventura, volentieri trovavasi +con lei, le usava maniere di singolarmente amico, e con arti di delicata +beneficenza sapeva recarle opportuni soccorsi: tanto che i molti che han +costume di non credere alla generosità se non interessata, bucinavano +che Franciscolo l'amoreggiasse. + +La conobbe anche Ramengo, e le pose amore. + +Ma no: di questo sentimento, che in tanti è germe d'azioni generose, non +si deturpi il nome usandolo a significare quel che Ramengo provò per +Rosalia. Calcolo, mezzi, risultamenti egli vedeva solo colà, dove gli +altri dell'età sua vedono affetti, piaceri, illusioni. Unica meta d'ogni +suo operare era di togliersi alla nativa bassezza, ed avanzare negli +impieghi e alla Corte, fossero qualunque le vie. Tra le vicende d'allora +aveva egli veduto salire quando i Visconti, quando i Torriani: e sebbene +ora paresse assodato il dominio dei primi, non poteva un accidente +rimettere gli altri in potere? Collegarsi col Visconti nel tempo del loro +maggiore ascendente era idea che il desiderio poteva suscitargli, ma che la +ragione ributtava siccome un delirio. L'umiliazione presente all'incontro +porgeva il destro di amicarsi coi secondi; gran cose bollivano: il paese +era in guerra e la sorte delle armi va sempre dubbia: se mai tornasse +prospera ai Torriani, qual merito di essersi unito a loro in tempi di +sfortuna, quanta ragione per venirne ingrandito! + +Ma sposare la causa loro apertamente sarebbe stato un mettersi a +repentaglio. Se invece prendesse per moglie la Rosalia, essa era tanto +meschina, tanto sola oggidì, da non ispirar gelosia a chi che fosse; da +non impedirlo d'esercitare il rigore contro chiunque desse segno di +devozione al nome torriano. Qualora poi i Visconti venissero sbalzati dal +dominio, la Rosalia non solo gli varrebbe di tavola per campare dal +naufragio, ma per approdare anche ad una riva fiorita. + +Con questi calcoli si preparava ad un'unione, che solo l'accordo dei +caratteri e la virtù possono rendere beata: con questi e con altri +ancora più turpi. Aveva egli avuto sentore della predilezione di +Franciscolo per la Rosalia, e l'aveva creduta spinta chi sa fin dove. Ma +poco brigandosi di ciò, coglieva volontieri un'occasione di vendicarsi +del Pusterla coll'usurpargli l'amica. A lui, che si teneva per un gran che +nelle guerre, metteva astio quel trovarsi soggetto a un garzoncello, che +allora faceva le prime armi. È ben vero che questi interamente a lui +deferiva nelle cose di guerra, ma però aveva più volte posto freno +all'eccessivo rigore onde perseguitava la parte avversa; e principalmente +una volta gli aveva fatto seriissimi rimproveri perchè avesse mandato +uomini in traccia di Giroldello, venuto in Lecco a salutare nascostamente +la sorella, e ingiunto a loro che, non potendo vivo, il prendessero morto, +Ramengo cominciò da quel punto a considerare Franciscolo colla stizza +onde un fratello diseredato guarda l'altro dovizioso: a tenerlo per un +impaccio a' suoi progressi; a contrariarlo sott'acqua, aspettando luogo e +tempo di far peggio. + +E per contrariarlo richiese la mano della Rosalia a certi lontani parenti, +alla cui custodia era stata commessa: i quali, tra per disgravarsi d'un +peso, tra per la speranza di cessare le persecuzioni contro Giroldello, +assentirono. Conchiuso il sì, Franciscolo sovvenne lautamente a quanto +occorreva pel corredo e per le nozze; dal che Ramengo a crescere i sospetti +e pigliarsene peggior talento: ma godeva di cavarne intanto alcun frutto: +quando l'avesse fatta sua, penserebbe a custodirla. + +La Rosalia, come succedeva allora e come succede anche oggi al più delle +fanciulle, ne venne informata ad affare conchiuso, e consentì senza +sapere che si facesse. Non conosceva ella Ramengo, nè questi avea fatto +opera per meritarsene la benevolenza, ma quando si vide a lui congiunta di +un nodo che la morte sola può sciogliere, formò sua delizia di quel +ch'era precetto; e come fa l'amore, vedendo generosità e nobili +sentimenti e beneficenza in quanto aveva fatto e faceva Ramengo, andò +lieta di trovare uno su cui traboccare la piena di un affetto, che non +aveva sin allora avuto sfogo, e lo amò con tutto l'impeto d'una prima +passione. + +Amare l'oggetto che si possiede: è pur divina cosa. + +Per brutale che uno sia, non è possibile che, nei primi tempi almeno, +non ami la donna sua, quella con cui divide i piaceri, i dolori, le cure +della vita. E Ramengo pose anch'egli amore alla ingenua sua Rosalia, e +gustò le dolcezze del voler bene e dell'essere ben voluto; le quali +avrebbero anche potuto ridurlo a più miti pensieri, persuaderlo a cercar +quello, in cui solo è la felicità di quaggiù, il diffondere il +bene fra coloro che ne circondano, grande o piccolo che sia il circolo +nostro. + +Ma da quei momenti di virtuosa concitazione ben tosto ricascava egli nelle +abitudini antiche, spoglie di ogni gentil sentire, e per cui sino i più +soavi affetti prendevano del fiero e dell'atroce. Severo, bisbetico, cane, +poi a sbalzi cortese ed affettuoso, or accarezzava la donna sua, ora ne +conculcava i sentimenti: oggi batteva villanamente chi avesse osato recarle +la più lieve noja od esitato nell'obbedirla: domani le comandava colla +rigidezza che soleva a' suoi soldati, sottraevasi alle dimostrazioni +gentili di lei; teneva insomma i modi più opportuni ad alienarsi un cuor +di donna. + +Conosceva egli il suo torto, ma non che emendarsene, ne traeva ragione di +inviperire; non che farle merito della pazienza onde la meschina tollerava, +argomentò che ella se ne vendicasse col tradirlo; argomento vago affatto +ma che pure in lui divenne un bisogno, per trovar nella donna un nuovo +oggetto di livore. Gli antichi dubbj intorno al giovane Pusterla rinacquero +più forti; la pietà di esso parevagli segno di colpa: e poichè il +Pusterla tornava sovente da lei, e seco volentieri passeggiava talora lungo +quelle rive, colla compiacenza di un giovane che trovò un'anima ingenua +ed appassionata; e, qualora di lei parlasse, vi metteva l'ardore che suole +la gioventù, non anco avvezza a fingere, a temere, a dissimulare. +Ramengo ne divenne furiosamente geloso, o, a dir più proprio, ne colse +pretesto di resuscitare la rabbia che i benefizj passati e la presente +soggezione gli avevano messa in cuore contro del Pusterla. Con severi +rabbuffi adunque intimò alla donna come per conto nessuno volesse più +soffrire Franciscolo in sua casa, imponendole al tempo stesso che si +guardasse bene dal dire, nè lasciare intravedere a questo il comando del +marito. Ordine che costrinse Rosalia a quegli obliqui andamenti, cui tanto +spiace alle anime leali il vedersi ridotte dalla prepotenza e dalla +ingiustizia; e non isfuggendo questi all'occhio scrutatore del marito, ne +crescevano i biechi sospetti. + +Se non che Franciscolo abbandonò Lecco per correr colle armi dei +Brianzuoli in soccorso dei Visconti, i quali, dall'esercito guelfo crociato +incalzati vivamente, si videro fino assediati in Milano. Breve per altro +durò il buon vento ai Crociati, stantechè il Visconte, chiamate tutte +le forze disperse, non solo liberò Milano, ma a Vaprio diede un tale +tracollo ai nemici, che i Torriani da quell'ora perdettero ogni speranza di +principato, e i loro fautori andarono sbrancati in varie parti. + +Ramengo, secondo che la fortuna delle armi gli faceva scorgere nella donna +sua un istrumento opportuno od inutile alle sue aspirazioni, l'aveva o +meglio o peggio trattata, ma quando seppe rovinate le speranze dei +Torriani, usò maniere di tal rigore, con quanti nel territorio si +potevano credere devoti a quella parte, che tutti ne stavano pessimamente. + +La Rosalia, che erasi data a credere di poter qualche cosa sull'animo del +marito, osò interporre alcuna parola per mitigarlo almeno al suo +Giroldello, ma egli avea preso tanta insolenza, che più non si poteva +seco: ributtò villanamente la supplicante; poi, come d'un mezzo che +più non tornava ai suoi usi, la tolse a tedio, e di voglia se ne sarebbe +disfatto quando avesse potuto e celarlo agli occhi altrui, e trovare +qualche appiglio onde vincere il residuo di pietà che anche ai più +malvagi fa rincrescere l'immolare alcuno senza ombra di colpa. + + + + +CAPITOLO VII. + +L'ANNEGATA. + + +Una mattina, la sentinella avanzata della rôcca di Lecco riferì a +Ramengo come, sul tardo della sera precedente, si fosse avvicinato alla +fortezza, un, non sapeva chi, e aveva vibrato uno strale sul verone dove +stava la Rosalia, la quale avealo raccolto. + +Divampò alla notizia Ramengo, persuaso che colui fosse il Pusterla, il +quale continuasse in tal guisa la tresca colla donna sua per fargli scorno. +E gli balenò innanzi l'idea di potere, e disfarsi di lei, e procurare un +dolore atroce alla casa dei Pusterla, con un assassinio giustificato dal +dover suo di custode: sicchè commise alle guardie che, se mai ciò +avvenisse di nuovo, traessero senz'altro sopra lo sconosciuto temerario, +l'uccidessero, e zitti. + +La sera, di fatto, ecco di nuovo l'uomo si avvicina alla rocchetta: +Rosalia, che stava affacciata al balcone, non appena lo vede, slancia di +tutta forza verso di lui un sasso; quegli lo raccoglie, ma non appena +prendeva la via del bosco per ritornarsene, un colpo di balestra al capo lo +stende morto stecchito. Gli furono subito addosso le guardie, e trovarono +che non era se non un valletto incognito: nessun segno, nessuna divisa dava +indizio dell'esser suo, ma gli rinvennero il sasso, a cui era legato un +viglietto. + +Ramengo, il quale aspettava col feroce dispetto che provano gl'ingannatori +nel vedersi ingannati, quando ricevette la notizia e lo scritto, compose la +bocca ad un riso somigliante al ringhio di un lupo che avvisò la preda; +congedò gli uomini: sciolse il foglio:--non è indicato a chi sia +diretto, ma è la mano di sua moglie, e tra spasmodiche convulsioni, vi +legge queste parole: + +/# _Che dolcezze, da gran tempo sconosciute mi fece provar in tua lettera! +Tu vuoi, dunque per amor mio avventurarti a nuovi pericoli? Stringerti +anche una volta al cuore, è consolazione, che appena io osavo sperare. +Ma se egli ti vede, ne va la vita. Però l'altro domani egli uscirà +alla notte a perlustrare i posti sul lago. Appena partito, io esporrò +sul verone, a levante, un pannolino, e tu scendi alla portella di soccorso +che conosci. Quante cose ti dirò! Sai? il mio seno è fecondo. Possa +quel che nascerà somigliare a te! Addio, addio! Come tripudio al solo +pensare che tra poco abbraccerò il mio diletto!_ #/ + +A gran pena Ramengo durò sino al fine; morsicò il viglietto, +morsicò le proprie mani, e sbuffando, bestemmiando, muggendo come un +toro ferito, correva di su, di giù, dall'occhio mezzo nascosto tra le +ciglia corrugate gettava faville, dalla bocca mandava spuma, colle dita +serrate in pugno percoteva i mobili, le pareti, sè stesso: poi rompeva +in esecrazioni infernali contro la donna sua, contro il drudo di lej. + +Tanto è vero che può la gelosia sorgere anche dove tace +l'affetto;--la gelosia, primogenita dell'amor proprio, che non tanto +c'inviperisce per la temuta perdita della persona diletta, quanto per +l'onta di vederci posposti e svergognati. + +Più Ramengo non sapeva dubitare che la Rosalia nol tradisse: chi fosse +il complice suo, l'argomentava; i sospetti vaghi erano ormai certezza; non +restava che un partito solo--la vendetta. + +Il furor suo l'avrebbe tratto in quel punto medesimo a correre addosso alla +sciagurata.--Scannarla, cavarle il cuore, strapparle dalle viscere il feto +non ben vivo, e stritolarlo sotto ai piedi, erano immaginazioni in cui si +compiaceva--e si mosse per darvi effetto; e già ghermiva la spaventata +Rosalia, quando gli parve che questa punizione non fosse di lunga mano +proporzionata all'enormità dell'oltraggio. Anche il drudo avrebbe voluto +cogliere ad una rete:--Oh allora allora!» E si pentiva d'aver lacerato +il foglio:--Avrei potuto inviarlo, trar lui pure nel laccio... Ma... +inviarlo! a chi? dove? Se non avessero ucciso il vile mezzano, avrei ben +io, a forza di tormenti, straziandolo a membro a membro, avrei ben io +saputo strappargli il nome dell'infame. Ecco che vuol dire precipitar le +vendette! Ma ora, oh l'ho imparato ora: questa sarà lunga, tormentosa... +Tremate, o scellerati!» + +Sperò che, quantunque non ricevesse la risposta, potrebbe l'amante +capitare ugualmente: e però l'altro domani, sull'ora bruna, accennò +di doversi partire. La Rosalia lo congedò col solito affetto, +coll'affetto che opponeva ai mali suoi tratti, lo accarrezzò:--Perchè +(gli diceva), perchè sempre così aggrondato? Io ho paura. Ramengo, +sta buono!» e colla delicata destra gli palpava le ispide gote, mentre +coll'altra mano abbracciandolo, stringevasi tutta lusinghiera contro il suo +fianco: e con quella più tenerezza che poteva, alzava gli occhi gonfi di +pianto, verso i torvi e cagneschi di lui.--Sta buono. Mi vuoi bene ancora? +Dimmelo! accarezzami: non sono la tua Rosalia? non porto qui dentro un +nostro figliuolo? via, un bacio innanzi partire...» + +Chi colla pietra infernale gli avesse toccato la viva carne, non avrebbe +recato a Ramengo tanto strazio, quanto lei con simili parole.--La bugiarda! +la infame! vuol con carezze ricoprire il tradimento: baciarmi e vendermi. +Ma ti pagherò della moneta stessa: inganni per inganni». + +Tentennò, divincolossi, parve voler proferire alcuna parola, ma non si +udì che un rantolo nella gola; tese le mani verso le braccia di lei, +quasi per trarsela al seno; indi, come preso d'insuperabile repugnanza, +coll'atto medesimo la ributtò fieramente da sè, e senza un'occhiata, +senza un motto andossene precipitoso. + +Ella sospirò, pianse: erano stranezze pur troppo solite in lui: ma ella +non vi si era mai incallita. + +Ramengo salì in barca, allargossi, poi presa di nuovo la spiaggia e +tornato, si appiattò dietro una macchia donde potesse, non visto, vedere +la rôcca: ed ecco fra non molto, sciorinarsi il pannolino sul concertato +balcone. Al primo vederlo si rinnovarono, addoppiaronsi le furie di lui: il +cuore gonfiato non pareva gli potesse più reggere in petto: gettavasi +sul terreno, svelleva brancate di erba e le addentava, alzavasi, traeva la +sciabola, percoteva nelle piante, nei sassi, schiantava i rami, gli +arbusti, bestemmiava Dio, gli uomini, il cielo. La notte si offuscò; +egli, accostatosi di più, si appoggiò fra due piante vicine, e tra +quelle protese la faccia, come la jena quando aspetti al varco la gazzella: +fissato alternatamente al viottolo, alla porticina, al verone. + +Ed ecco su questo apparire Rosalia, in una candida vesticciuola lina, e +mostrare di spingere lo sguardo via via per la pendice, come all'incerto +lume cercasse discernere un aspettato. Delusa, rientrava; usciva ancora: +sedevasi appoggiando il gomito sui balaustri del verone, e chinando la +bella faccia nella mano, in una ansiosa ma soave aspettazione. Qualche +volta alzando gli occhi alle stelle, sospirava: qualche altra li teneva per +alcun tempo coperti, poi più fisi gl'intendeva, se mai in quel mezzo +fosse comparso l'atteso: anche qualche canzone intonava, d'aria placida e +malinconica, che lene lene si perdeva tra i patetici silenzj della notte, e +si mescolava al fiottare lontano dell'onda, che frangeva al primo margine +del lago sottoposto. + +Ma l'aspettazione della Rosalia e di Ramengo restò delusa. Non per +questo egli si stancò; ma e la seconda e la terza sera rimase alla +vedetta, e fin alla sesta soffrì quell'orribile tortura, sempre +lusingandosi di veder giungere il rivale, sempre colla rabbia in cuore, +coll'assassinio in mente: ma sempre invano. Ebbe tempo fra ciò di +stillarsi la sua libidine di vendetta: e fra le atroci veglie di quelle +notti, l'andò ruminando, pungendosela alla fantasia, raffinandola quanto +fosse mestieri per satollare quell'anima sua, ingorda di strazio e di +sangue. Il figlio che essa maturava nelle viscere doveva possedere la vita +per poterla perdere: lasciarlo nascere, metter lui pure a parte del +castigo, esacerbare le pene della madre, a cui dovessero giungere tanto +più micidiali, quanto meno aspettate. + +Dissimulando pertanto, continuò verso la Rosalia col tenore di prima, +crescendo anzi di cortesie come chi medita un tradimento: se non che fra le +carezze, l'occhio suo fissavasi talvolta sopra di essa con un baleno +così sinistro, così cristallino, ch'ella, gettandogli le braccia al +collo gli domandava:--Cos'hai, Ramengo? tu mi guati così!» + +Non rispondeva egli; ai baci di lei sentivasi correre dalle chiome ai piedi +un fuoco d'inferno: le dita sue irrigidite e convulse stringevano +involontariamente il pugnale, era duopo che la respingesse da sè, ed +uscisse all'aria aperta a sfogare l'indocile rabbia. Comprendeva la Rosalia +che una grave tempesta versava l'animo di lui: soffriva, taceva, non gli +scemava l'amore: consolavasi negli arcani godimenti della donna che sente +in sè stessa un altro essere, unito e pur diverso, vivente della +medesima vita, scosso da movimenti comuni, amato come sè e vagheggiato +come un altro: e tripudiava nel vedere avvicinarsi il tempo di metter alla +luce un bambino, pegno dell'amor loro, che l'amor loro crescerebbe colle +cure prodigategli d'accordo, coi vezzi infantili, colle speranze che +danzano intorno alla culla del primo figliuolo. + +Maturato il tempo, ella espose un maschio: ed appena nel bacio primo ebbe +dimenticato il sofferto travaglio,--Recatelo (disse) a suo padre». + +Gli recarono di fatto quella creaturina così gracile, che, sotto le +prime impressioni dell'aria e degli oggetti esterni, vagiva e agitava le +membra inferme: spettacolo d'affetto per tutti, d'ineffabile esultanza per +chi è padre. Ma l'occhio di Ramengo si fe' più feroce che mai; +digrignò i denti: un riso sinistro gli raggrinzò le labbra: tolse il +fanciullo sopra un braccio; coll'altra mano afferrò il pugnale, e trasse +al neonato. + +La bambinaja fu abbastanza lesta per sottrarlo a quel colpo, diretto al +seno: ma non così affatto, che non gli recidesse, povera creaturina! +l'indice della mano sinistra. Alla vista del sangue che ne sprizzava, agli +strilli spasmodici del fantolino, il violento gettò lo stile, e +maledicendo e bestemmiando fuggì. + +Che cuore l'amorosa Rosalia all'udir questo fatto! Affievolita dal +travaglio del parto, in quello stato in cui ogni commozione può divenire +micidiale, fu per soccombere. Però la ferita si trovò di facile +medicazione; donne venali prodigarono a lei quell'assistenza che le negava +il marito: questo ridivenne mansueto e pentito. Non del pentimento però +che avvia all'emenda: ma s'indispettiva seco medesimo d'essersi dall'ira +lasciato trasportare a tradir il secreto, che del suo scorno come della +vendetta volea fare con tutti, se fosse possibile fino coll'aria: onde +accagionando di quell'escandescenza certe sue cure penose, la fantasia +turbata da molesti pensieri fino il desiderio di cimentare l'amore di lei +colla pazienza e la costanza, si mostrò mitigato, venne al letto della +moglie, le parlò cortesemente. + +Questa fu la medicina migliore, il miglior ristoro alla travagliata. Stese +la pallida mano tremante allo sposo, che gliela strinse nella sua: gli +mostrò il bambino che teneva al petto; e--Vedi (gli diceva) vedi +com'è bello! come poppa soavemente! È tuo figlio: è figlio nostro. +Di', non gli farai paura più? gli vorrai tu bene? Che viso d'alabastro! +come spira amore! Guarda: egli apre gli occhi.--Cari quegli occhietti! son +tutti gli occhi tuoi. Come ti somiglia! Prendi: levalo fra le braccia: +dagli un bacio»; e glielo sporgeva. + +Ramengo, comunque fiottasse dentro, lo prese, il guardò fiso fiso, gli +accostò le labbra alla faccia, e lo baciò o ne fece le mostre. Ma una +furia di baci gli prodigava la madre, che in estasi d'amore, di +contentezza, sentendo tutta la beatitudine d'essere moglie e madre, amata e +amante, non poteva saziarsi d'osservarlo, di carezzarlo; lo fasciava, lo +snudava, l'adornava, l'atteggiava; traboccando sopra di esso quell'eccesso +d'affetto, che non le era dato versare sul marito. + +Ma pel marito quella scena era una prolungata tortura: non vedeva nel +bambino che un frutto del delitto: non vedeva in lei che una infedele: e +più gli appariva tenera ed amorosa, più la esecrava come scaltrita +ingannatrice.--Tante carezze, per qual altro fine che per ingannarmi? È +sì affettuosa a quel fanciullo: qual meraviglia? Lo concepì dagli +infami suoi amori». E guardandolo, nol trovava per nulla somigliante a +sè: quegli occhi semichiusi, quel malatticcio pallore, quella cascante +gentilezza d'un neonato, punto non gli pareano ritrarre de' suoi robusti +lineamenti, del fuoco del suo sguardo.--No, no: non è mio figlio. +L'iniquo Pusterla m'ha oltraggiato. Mal per lui, giuro a Dio! Per ora +muojano madre e figlio, verrà l'ora, oh verrà anche per lui». + +Così diceva tra il suo cuore; ma lo dissimulava, e in atti mostravasi +calmo colla moglie, le dava del buono per la pace, tanto che la Rosalia ne +rimase confortata, perdonò facilmente--e che non perdona l'amore? e come +non è ingegnoso a trovare scuse alla persona diletta?--Egli lo ama +certo: oh come non amare quest'angelo? l'ha baciato: e ogni giorno più +lo amerà. E quando col primo riso lo saluterà? e quando articolerà +una parola? E la prima che l'insegnerò sarà _babbo_. Appena potrà +mutare i passi, caro fanciullino! correrà da me a lui bamboleggiando, +gli si avvinghierà alle ginocchia, e gongolando gli ripeterà, +_babbo_. Esso dimentica per lui le cure, la guerra, le armi: umano si +curva, il toglie fra le braccia, lo paleggia, se lo leva sulle spalle, sul +capo, lo bacia e ribacia, poi viene a deporlo sul mio grembo. Crescerà +poi; verrà grande, bello, robusto come lui: tutti lo guarderanno; e gli +stranieri e le donne chiederanno; chi è quel pezzo di giovane? Ed io e +Ramengo ne esulteremo, e vedremo in lui il conforto dei nostri vecchi +giorni. + +Questi sogni passavano per la mente della malata, intanto che porgeva +medicamenti e latte al fantolino; e da questi ricreata, a poco andare +tornava in vigore, lasciava il letto, ricompariva per la casa. Poichè +Ramengo le si offriva mansuefatto e gentile, la Rosalia, non che sgombrare +ogni corruccio, fin la memoria depose del maggior torto che ad una madre +possa recarsi, un insulto al suo bambino, e tornò tranquilla come prima, +e festiva nelle nuove cure, nel nuovo affetto. + +Poco tempo dopo ch'ella fu risanata,--era sull'imbrunire d'un giorno di +maggio, bel tempo, quieto; il primo calore rendeva grazioso il soffiare +dell'aria vespertina, e Ramengo disse alla moglie:--Vedi bella sera. Che +non usciamo noi a far due passi? te ne dovresti trovar meglio». + +--Volentieri», esclamò in tripudio la Rosalia, di nulla più +desiderosa che di cogliere ogni prova d'affezione venutale da lui, per +volergliene sempre più bene. + +--E il bambino? (soggiungeva) Lo coricherò, è vero? Attendi tanto +ch'io l'abbia addormentato. + +--Perchè nol recheremo anch'esso? (rispose Ramengo) O forse ti da noja +il portarlo? + +--No! (esclamava ella affettuosa) «Oh non sai come ad una madre sia +gradito peso il proprio figliuolo? Non l'ho portato io tanto tempo qui?» + +Così dicendo, l'avviluppava in un pannolino, e di costa al marito, si +avviava. Uscirono dalla rôcca, e presa la china, vennero verso il lago. + +Era la prima volta che, dopo la sua malattia, essa rivedeva il cielo aperto +e sereno, il lago, i monti; tutta ne tripudiava, e come a chi esce da +prigione, il petto parea dilatarsele nel respirare quelle arie così +soavi, così vitali. Scesi laddove il lago slanciava quietamente le +ondate sovra le arene del margine, quietamente, benchè lo squagliarsi +delle nevi montane e la stagione oltre l'usato dritta alle pioggie, +l'avessero straordinariamente gonfiato, là sovra un muricciuolo +sedettero, contemplando quella pianura ondosa, che neppure da una barca era +solcata, perchè i sospetti guerreschi le avevano fatte colar tutte al +fondo. La Rosalia ora guardavasi alle spalle il Resegone, dalle cui cime +merlate il sole ritraeva gli ultimi raggi; ora dinanzi, il varco della +Valmadrera in cui la luce tramontando parea ricoverarsi, come il sangue al +cuore d'un moribondo; e accarezzava il lattante suo, lo vezzeggiava, e +parlandogli come se veramente egli potesse intenderla e risponderle, +diceva:--Apri gli occhi, amor mio: aprili, guarda questo bellissimo +spettacolo. Vedi là i monti? Un giorno li conoscerai ben tu. Sulle loro +coste, fin sulla vetta inseguirai i cavriuoli, lesto tu pure come un +cavriuolo, godendo l'aria pura, i lieti soli, la libertà. E quando sarai +di qui lontano, salirai su qualche poggio, su qualche torre, per discernere +ancora quelle creste: piene delle memorie di tua fanciullezza. E questo +lago? Mira: c'è dentro un altro bambino, bello come te. Ma un giorno tu +v'andrai per entro davvero a nuoto, lo solcherai in barca. + +--E perchè (l'interruppe Ramengo), perchè non andiamo un tratto noi +pure in barca? + +--Sibbene! (ella esclamò): purchè a te non ne incresca la fatica. + +--Oh al contrario; è uno spasso, un esercizio.» + +E in due salti fu al molo, ove sotto chiave si custodivano due navetti per +servigio del cartello, gli unici lasciati in tutta la riviera; e dati i +remi all'acqua, vi raccolse la Rosalia, che sedette sulla prora col +fanciullo, mentre Ramengo battea la voga. Scesero così giù giù per +la riva, su cui oggi va crescendo la città di Lecco: passarono sotto al +ponte, pochi anni prima gettato dal signor Azone, e seguitando fra Pescate +e Pescarenico, vennero dove l'acqua dilatavasi in ampio bacino. Intanto era +sparito affatto il giorno; le cime circostanti spiccavano nette e brune +dall'azzurro fosco d'un cielo senza nubi: e i naviganti, essendo nel mezzo, +appena distinguevano la riva: ma dalle finestre delle scarse casipole +vedevano esalare il fumo del fuoco a cui la povera gente coceva quel poco +di cena che l'interrotta pesca permetteva. Tutto era pace intorno e dentro +alla Rosalia, che inondata di soave giocondità, posava la bocca sulla +madida fronte del dormente bambino; allorchè d'improvviso Ramengo +batté fieramente del piede sul fondo del navetto, sicchè tutto lo +squassò, e fece trabalzar la madre e destare in sussulto il +fanciulletto. Indi urlò:--Traditrice infame! hai creduto celarmi le +sozze tue tresche. T'ingannasti. So tutto: e l'ora del castigo è +battuta. Scellerata, muori». + +Sbigottita: cogli occhi, la bocca spalancati; pallido il viso; con una mano +serrandosi al seno il pargoletto, protendendo l'altra colle dita irrigidite +in atto istintivo di difesa, voleva la meschina rispondere, domandare, +pregare: ma non gliene lasciò tempo l'infellonito, il quale slanciati +nell'acqua i remi, si avventò egli pure nel lago. La Rosalia mise uno +strido, in cui sonava l'accento della disperazione; coperse gli occhi, +allorchè lo vide gettarsi dalla barca; scoprendoli poi, al fioco barlume +del crepuscolo potè vedere come, nuotando, egli guadagnasse la riva. + +Cessato allora lo spavento pei giorni del marito, rimase dapprima attonita +e tolta di sè, dubbia se fosse un sogno; poi quando cominciò a +rinvenire, volse il pensiero sopra sè stessa, e sopra la sua situazione. +Sola, in mezzo d'un gonfio lago, in piccola barca, senza remi per aiutarsi, +sola con un bambino, la cui vita le era più cara della sua propria! +Ruppe alla prima in un pianto angoscioso, e le lacrime piovevano sulla +faccia dell'ignaro lattante. Ma tantosto la scosse dal doloroso letargo il +sentirsi bagnare le piante. Quel vendicativo avea strappato il capecchio +ond'ora calafatato il legno, sicchè l'acqua vi trapelava lenta lenta per +le commessure. Stette la tapina coll'occhio incantato sul fondo della +barchetta, e parve consolarsi.--Un'ora, due al più, e sarà empita: +affonderà: io con essa... e sarà finito quest'inferno.--Ma... e il +mio bambino?» + +A tal pensiero rabbrividì; e affaccendandosi allora nel cercare +salvezza, quanto dapprima disperando aveva agognato la morte, si strappò +a furia dal capo, dal petto i veli, e con quelli si pose a ristoppare le +commessure, attentissima coll'occhio, coll'orecchio, se da veruna fessura +trapelasse acqua ancora; e quando più non le parve, si consolò, +riprese il fanciullo, sedette, guardò a questo, guardò alla riva, +guardò al cielo... Il bambino era sopito: la riva lontana, silenziosa +come l'egoista alle miserie dei suoi fratelli, il cielo bello, limpido, +qual suol esser al terminare di maggio in quelle floride parti della +florida Lombardia, la luna scema spuntava allora di dietro i monti +dell'Albenza, le cui vette si disegnavan sovra il profondo ceruleo +dell'aria per la quale scintillavano migliaja e migliaja di stelle. + +Quante sere, lucide come questa, avea la Rosalia passate nell'amorevole e +gioconda compagnia delle amiche, presso ai parenti, spensierata fanciulla, +lieta di placidi gaudii, di allegre fantasie! E dopo sposa, quante volte, +in quell'ora, sul battuto della rocchetta erasi badata ad ascoltare i +malinconici concenti dell'usignuolo, od a spingere lo sguardo giù verso +la riva e per lo scarco delle colline, se vedesse tornare lo sposo!--Ed +ora? L'idea dello sposo le richiamava alla mente i più minuti casi del +passato; gesti, parole, tratti, che avevano voluto o non vedere o +interpretar in bene, ed ora le rivelavano una miserabile tela di sdegni +covati, di meditate vendette. Da lui condannata di colpa, onde non si +conosceva rea, di cui poteva giustificarsi con una parola, condannata a +penare qui, com'ella si credeva, una notte intera, nel deserto delle acque, +fra il disagio e la paura...--Oh! che nessuno mi venga a soccorrere?... +Nessuno?... Certo egli a quest'ora è giunto al castello; entrò in +casa, rivide i luoghi pieni delle memorie de' nostri primi giorni di +felicità; nessuno gli si fece incontro a festeggiarlo; rivide il letto, +rivide la cuna,--la cuna vuota; si ricordò di me, del bambino che non ha +colpa; s'è pentito d'averci messi a questa croce, e corre a salvarci. +Oh! saprò ben io dissipare i suoi sospetti: saprò bene col doppio di +amore quietargli ogni sdegno... Mio Ramengo! ancora mi vorrà bene, +m'abbraccierà ancora. Ecco, la sua destra è sotto al mio capo; la +sinistra mi accarezza, e tra noi due è questo caro fanciullo, e ci +baciamo tra noi, e lo baciamo lui. Ve'! qualcosa di chiaro s'inoltra nel +fondo... È senz'altro la sua barca.» + +Il lume si avanzava lento, eguale, ma pallido, azzurrognolo, accostavasi +alla barca;--era un fuoco fatuo che seguitando si disperdeva. La Rosalia, +che al suo avvicinarsi aveva mandato il grido di chi implora soccorso, che +coi palpiti ne aveva misurata la distanza ed il lentissimo procedere, come +anche questa speranza dileguò, sospirava, piangeva, piangeva. + +Posò il bambino sullo scannello di prua, e inginocchiatasi e sporgendosi +da una proda, cominciò colle mani a imitare l'ufizio di remo, se mai +riuscisse a farsi più presso alla riva. Il navicello si moveva, sì, +ma aggirandosi intorno a sè stesso, senza nulla guadagnare verso il +lido, talchè, stanca, rifinita, scoraggiata, tornò la dolorosa a +sedersi, a levarsi in grembo il fanciullo, a coprirsi gli occhi con le +mani, a piangere ancora, a fantasticare. + +--Questa notte, per lunga, per ambasciosa, passerà: verrà il mattino; +alcuno comparirà, mi farò sentire; sarò aiutata, tratta a riva... +E poi? che farò io? dove anderò? Ritornare a lui?... ma se egli mi ha +scacciata... se ha decretata la mia morte... E la gente?... che dirà la +gente se mi vedono tornare a questo modo? Comprenderanno il fatto, me +incolperanno di tradimento, Ramengo di violenza. Che ne sarà di lui? di +me? Che avesse egli a soffrire per mia cagione? Oh Dio! Dio!» e +raddoppiava i gemiti, alzava le strida: strida da passare il cuore, ma che +si perdevano inesaudite nel silenzio dell'ondosa pianura e della notte +arcana. + +Solo, tratto tratto riscosso da quelle, il fantolino mesceva ad esse i suoi +vagiti; ella carezzandolo allora, baciandolo, porgendogli la mammella, il +tranquillava; e, quasi avesse intendimento, gli diceva:--Dormi, fanciullo +mio, viscere mie, dormi. Questi mali almeno tu non li senti, tu. Ma la +povera tua madre!... Oh! sono io, vedi; sono io che ti ho dato la vita, son +io che ti nutrisco di me stessa, che ti alleverò, che ti educherò. E +guarda! ora son qui, di notte al bujo, sola, in una barca, nel mezzo di un +lago che non ha fondo... non ho un palmo di terra dove posare i piedi; non +un sasso dove declinar la testa. Ma tu intanto, tu almeno riposa. La tua +cuna, la morbida coltricina ti aspettano invano stasera, ben mio; pure hai +le mie ginocchia per letto, hai per guanciale il mio seno: il seno di una +madre: puoi tu desiderar di meglio? Oh no? Tu poppa in pace. A me sola i +guaj, a me la tempesta, a me l'inferno. O Signore! O Madonna santa! Ma voi, +Maria, foste anche voi madre, anche voi portaste un bambino, e fu cercato a +morte, e vi toccò di camparlo fuggendo. Deh! traetevi a compassione di +me; guardatemi dal cielo, datemi forza di passare questa notte, +quest'angosciosa notte, questa notte d'inferno». + +E si segnava, segnava il bambino, bisbigliava le sue preghiere, e un poco +di pace sembrava pure stendersi sovra quell'anima ambasciata. Le chiuse gli +occhi una stanca calma; un lieve sonno la tolse all'ansia del presente. Ma +breve. In sobbalzo si svegliò, riaperse gli occhi, non bene ancora +sdormentata, credendo trovarsi nella propria camera, nel letto consueto, ma +tantosto guardando, toccando, si riconobbe, ricordò dov'era, come v'era +arrivata. + +Coll'appressarsi della mattina, erasi levato una brezza sottile e +frizzante, che la faceva intirizzire e batter i denti, e che, ajutata da +quella che gli idraulici chiamano contrazione della vena, spingeva, +lentamente sì, ma sempre in giù la barchetta. Foschi nuvoloni si +erano pure addensati attorno alle creste della Grigna e del Resegone, che +incalzati dai venti delle diverse gole, di qua, di là avanzandosi come +due schiere nemiche, avevan tutto ottenebrato il cielo. Poi spesseggiavano +i lampi, un tuono sordo brontolava, cominciò la pioggia, si fece +dirotta, ed una furiosa tempesta si gettò sul lago. La Rosalia si volse +a guardar Lecco, sempre più s'andava quello discostando; e per quanto al +tetro guizzo dei lampi ella aguzzasse le pupille, nessun soccorso vedeva +comparire, nessuno più ne sperava. + +Allora si presentò al pensiero della costernata la probabilità, indi +la certezza di un caso peggiore, che dapprima nol si fosse immaginato; +allora cominciò a capire che l'alba dovea, non che terminare i suoi +patimenti, esacerbarli. + +L'acqua cadeva come se la versassero; dove ripararsi? come? La barca non +aveva padiglione, non tenda; già il brontolio dei tuoni e lo schianto +delle saette avevano svegliato il bambino, e le braccia materne non +bastavano a schermirlo. Dapprima, ella si trasse la sottana in capo, e +sotto a quel tetto sè medesima e lui protesse; ma l'acqua incessante +ebbe ben presto inzuppati gli abiti che grondavano, ond'ella si batteva il +petto, stracciava le chiome, percotevasi il capo; più non vedeva, più +non sentiva. Coricò il fantolino sul fondo, ove più rialzato lasciava +un po' d'asciutto, indi messasi carpone, appoggiata sulle mani, si fece +tetto a quello; e in sì penosa attitudine, porse al bambino la poppa, al +modo che sogliono le belve delle foreste. + +Scarso partito anche questo! All'acqua trapelata la sera per le fessure, +aggiungevasi ora quella che il cielo rovesciava; le ginocchia, le gambe di +lei ne erano immollate; pure, pazienza! tollerava. Ma sempre più +alzandosi, dal peso medesimo determinata, saliva l'acqua anche dov'era +posato il bambino, onde la misera più non sapeva che farsi, come +schermirlo. Si levò di dosso i panni, e inzuppandoli nell'umore entrato, +li spremeva fuori dalle prode; facendo pala delle mani accostate, buttava +fuori l'acqua; ma in questa fatica di tanto stento e di piccolo profitto +conveniva lasciar discoperto il fanciullo che tutto si infradiciava, che +correva pericolo d'annegarsi. Spossata, la Rosalia tornò a collocarsi +carpone, strinse il fanciullo contro il petto, e piangeva e pregava, mentre +intanto continuava la pioggia come Dio la sa mandare, e l'aria di +tramontana cacciava il battello all'ingiù. Tratto tratto sollevando il +capo, essa vedeva traverso a quel diluvio, passar sulla riva i casali e le +terre, e come venne là dove alla Rabbia dopo Olginate, il fiume piglia +un corso violento, sentì trabalzare, aggirare vorticosamente il suo +legnetto: si credette sommersa,--baciò il bambino, e raccomandò +l'anima sua al Signore--l'anima sua e la vita del suo poppante. Ma dopo +sospinta alquanto dalla corrente, e respinta dalla ritrosa, si trovò in +mezzo alle acque che riposavano di nuovo, lentissimamente inoltrata dal +vento che scemava di forza. + +Oggidì le molte palancose, che, o per comodo della pescagione, o per +dedurre l'acqua ai mulini, furono piantate in quel lago ove torna a +restringersi per formare il fiume dell'Adda, lo impigriscono talmente, che +fra Olginate e Brivio può dirsi un paludo morto, ingombro di alghe e di +cannuccie. Ma in quel geloso tempo servendo di frontiera, non permettevano +i signori di Milano che rimanesse rallentato da qualsifosse ingombro, +sicchè sbrigliato scorreva; oltrechè, essendo, come abbiamo +accennato, rigonfio per le nevi sciolte e per frequenti acquazzoni, +versavasi per quell'unico suo scaricatore, e seco traeva la navicella di +Rosalia. All'avvicinarsi d'ogni casa, d'ogni villaggio, quante speranze +sorgevano in cuore della meschina che alcuno la vedesse, la sovvenisse! Ma +era troppo di buon mattino: pei timori di guerra nessuna nave, come abbiamo +ripetuto, solcava allora quel fiume, e la direzione della corrente la +trascinava verso la riva sinistra, deserta di abitazioni. + +Anche a Brivio da ultimo passò innanzi, e come vide scostarsi pure +questo castello, come si sentì trasportata rapidamente dal fiume, che +sotto di quello scende a scorsa, si diede per senza scampo perduta. Il +temporale, secondo suole in quella stagione, erasi presto sfogato; e +Rosalia, alzando gli occhi, vide lo stesso vento che avea addensate le +nubi, spingerle ora lontano, al modo onde si dileguavan le sue speranze, e +spazzare la volta del cielo, sulla quale cresceva il sole. Ma qual pro che +il cielo cessasse d'ispirarle sgomento, se non minore glielo infondeva la +rapidità dell'Adda, che, raggirandola, barellandola, la traeva frammezzo +a isolette, a selve, a dirupi, ove non avvisava un abituro, un campo +coltivato? Gli occhi di lei più non avevan lacrime, non più voce la +gola; e quelle ore di spasimo le avevano impresso sul volto un solco +profondo, come anni ed anni di cordoglio, come un'ora di colèra. Con una +stupida maraviglia levava gli occhi al cielo, li girava sulle spiaggie che +le si involavano dai lati, li chinava sulle acque che spumavano, +rumoreggiavano, facevano vortice dinanzi al serpeggiante navicello; ma +sempre finiva col fissarli sovra il suo pargoletto con un amore più +intenso, quanto più s'accostava alla disperazione. + +Si assettò di nuovo, se lo coricò sulle ginocchia, gli porse una +poppa... l'altra.... Ohimè! erano inaridite!... Una notte come quella, +in sì fiero struggimento e sì prolungato, ne aveva esausto il latte. +Invano il bambino colle avide labbra facea forza di suggere; invano ella +stessa le premeva; a forza di dolori ne sprizzava sangue vivo, ma nessun +nutrimento. Un'altra idea s'aggiungeva dunque alle atroci da cui era già +straziata: l'idea di aver a morire dalla fame, prima che le acque gli +inghiottissero.---Ma no (diceva tra sé), il fiume è violento, molti +scogli l'ingombrano; romperemo a qualcuno... Ecco là in fondo come +spumeggia intorno a quel masso... ecco là come pare si precipiti. Ivi +sarà l'ultimo tratto, sarà la fine di tante pene.--Ma, e il mio +bambino? tu, frutto delle mie viscere? Perir anche tu? perire innanzi di +aver gustato la vita? innanzi di aver altro provato che pochi giorni di +pianto? O mio Dio! Dio mio! salvate quest'innocente! O angelo suo custode, +venite, levatelo sulle vostre ali, portatelo a salvamento! e me, me +lasciatemi pur al mio destino, non piangerò, non gemerò, morrò +contenta, solo che sopravviva il figliuol mio... Ma che? tu vagisci?... +poverino! hai tu fame? Oh trista me! Desolata me! E non avere onde +ristorarti! o doverti vedere a languire, e forse a morire fra poco! + +Le tornavan copiose le miserabili lacrime, ed ancora porgeva il capezzolo +al figliolo, ma ancora senza frutto! onde, convulsa, disperata, chiamava, +strideva;--non rispondeva nessuno; nessuno l'udiva... Illanguidita, +piegavasi sovra il pargoletto, giungeva le sue alle labbra di lui, +nell'atto del colibrì quando porge la lingua a suggere per alimento agli +aerei suoi pulcini. + +Rapido intanto, tortuoso caracollando scendeva il navetto. Qualche casipola +di pescatori, qualche mulino scorgeva di distanza in distanza; alcun +contadino, alcun boscaiuolo, alcuna lavandaia, intenti alle opere loro +sulla spiaggia, ove n'era alcun lembo, se vedeano quella barchetta di +lontano, la fissavano un tratto; qualcheduno esclamava:--Strano gusto +d'andare giù pel fiume ora che è così grosso!» + +Ma altri soggiungeva:--Non vedi che non ha remi, nè timone? È una +barca che si perde. + +--Si perde? Corriamo ad ajutarla. Malann'aggia la guerra che ci tolse i +nostri battelli!» + +Correvano, e non sapevano dove, e gridavano verso la barca, e alcuno +affrettavasi ai posti dov'erano le sentinelle e le vedette, ma prima che +fossero arrivati, l'acqua superba avea tratto innanzi la navicella così +che più non potevano se non guardarle dietro ed esclamare:--Povera gente +che v'è dentro! Gli ajutino le anime del Purgatorio!» + +Il fiume, che in quello spazio corre a rotta anche ne' tempi ordinarj, ma a +vero precipizio quand'è gonfiato, giunto al luogo che chiamano il _Sasso +di San Michele_ da una chiesuola erettavi dalla timorosa pietà, entra in +un letto più angusto, con furia ancor più minacciosa. Dico il luogo +appunto, ove, tre secoli dopo quel tempo, venne aperto a gran forza ed +artificio un canale navigabile, che dal sovrastante villaggio è +denominato il _Naviglio di Paderno_, e che con moltiplicati sostegni modera +l'acqua in modo, che senza guasto le navi discendono l'altezza di +ventisette metri nella traccia di un miglio o poco più. + +Nulla eravi allora di ciò, e il fiume in balia di sè stesso dando +volta, s'insaccava in quella stretta, che oggi ancora, benchè difesa da +salda e fitta travata, mette i brividi ai pochi naviganti che s'avventurano +a passarle da lato, e che ripetono al piloto, ai rematori, di tenersi ben +rasente alla riva opposta, mentre si raccomandano al Signore, e rammemorano +i non rari casi d'infelici, che l'inesperienza o l'impeto strascinò +attraverso per le Trecorna, come vien chiamato quel gorgo. Di qua e di +là del quale ergesi a picco una montagna, da cui i secoli divelsero +enormi catolli, onde è seminato ed irto quel varco. Alcuni si alzano +giganti da emulare i greppi laterali; altri sporgono appena a fior +dell'acqua la cima tagliente; dell'acqua che, riurtata fra i massi, +spumeggia loro intorno, si ritorce in sè stessa vorticosa, ruggisce +sì che da lontano se ne ascolta il frastuono, come da lontano se ne +vedono balzare le spume ad incanutire i più erti scogli, e diffuse in +minutissima spruzzaglia, ingombrar l'aria d'una nebbia trasparente, e +colorarsi dell'iride, rinfrangendo i raggi del Sol levante e del morente. + +Intese la Rosalia il grave e minaccioso frastuono, poi vide quell'abisso; +in soprassalto di terrore si scosse dal momentaneo assopimento, cacciossi +le mani nelle chiome irte sul capo; aperse quindi le braccia, le tese colle +dita aggranchite, spalancò gli occhi, la bocca ad un _ah!_ disperato +quando la barca fu presso, quando venne dal vortice strascinata. Al primo +sobbalzo si credette morta; premette al seno il bambino, quasi il suo seno +potesse sottrarlo da quel furore; avventò uno sguardo ansioso sulle +rive, quasi lusingandosi che le potesse bastar la forza per recare, +sventurata! attraverso quell'impeto, fin colà il diletto suo peso. + +Udiva frattanto il fondo della barca crocchiare strisciando sul fendente +dei macigni: era diguazzata ora dalle onde che sovverchiavano il legno, ora +dal piovoso polverio, in cui quelle si risolveano frangendo contro i +ronchioni; ogni nuovo fiotto era una trafittura; nessuna era quella della +morte. La morte coglie bensì l'uomo, contento fra le lautezze della +gioja, ma risparmia l'infelice quando la invoca siccome termine delle sue +miserie. + +Ed io, nato sulle rive di quel fiume, non dimenticherò mai d'aver +veduto... Egli era un povero sartore della mia terra, fidanzato ad una +setajuola della riva opposta, povera anch'essa, ma ricchi entrambi di +sentimento. Salì egli in battello per varcare il fiume, e andarla a +trovare; l'Adda era grossa: veniva la sera; egli, mal destro nel remare: la +corrente gli tolse la mano e gli strappò un remo, onde giù e giù. +Noi accorremmo; egli fece ogni industria per ajutarsi, ma non vedendo +più modo, in abbandono d'ogni rimedio umano--parmi vederlo +tuttora--inginocchiossi, incrociò le mani sul petto... noi pregammo per +l'anima sua. Al domani si trovarono giù per le Trecorna i galleggianti +frantumi del suo battello. + +--La setajuola! + +Ma per Rosalia non andò così. La sua barchetta, per non so qual +ventura, ficcossi fra due scogli vicinissimi, uno dei quali, d'ingente +mole, era stato rovesciato dal caso sopra l'altro, in guisa che questo gli +serviva di puntello, come il guanciale a cui un gigante riposasse le membra +enormi, stancate nella battaglia; e sotto al loro cavo, alcuna quiete avea +quel bollimento. Ivi non percosse la barchetta sì forte da andarne +spezzata, e il rincalzo delle onde ve la tenne come confitta e in tentenno +fra il mugghio, fra i vortici, fra la spuma, fra la continua aspettazione +della morte irreparabile. + +La Rosalia si levò, curvossi sopra quell'acqua--un salto e più non +comparire fuori,--e aver finito, finito questo prolungato crepacuore.--Ma, +e il bambino? Oh finchè pure un filo di vita restasse, bastava per +attaccarvi la fiducia. Misurava coll'occhio l'ertezza di quelle rupi; +arrampicarsi fin lassù... nulla pareva impossibile alla forza, dirò +meglio, alla frenesia dell'amor materno. Ma e poi?... gente all'intorno non +v'è: il rovinio delle acque non lascia intendere le chiamate. Avrebbe +dunque a morir lassù di fame, dopo aver uno ad uno noverati i singulti +del moribondo figliuolo, dopo sorbito stilla a stilla il calice di quella +desolata agonia. Ora la corrente, che tanto l'avea dianzi spaventata, le +pareva desiderabile, come un rimedio, come l'unica speranza; poteva forse +recarla ad una riva, dove alcuno la guardasse, la soccorresse. Ma qui, qui +non altro poteva aspettare che la morte. + +Risoluta pertanto ad avventurarsi di bel nuovo, col vigore che le +infondevano il prepotente istinto della vita e la pietà materna, +puntò le braccia contro quei massi, ne staccò la navicella aderente, +sicchè fra essa ed il macigno potesse mettersi un filo appena d'acqua, +il quale di subito dilatandosi il passo, allontanò il legno, e spinse; +l'istante dopo trovavasi ancora in balia della corrente, trovavasi fra +nuovi gorghi, fra nuovi scogli, poi librata all'impeto dell'Adda che, +emersa da quel sasseto, e ripigliando libero corso, la portava colla +rapidità del desiderio. Lo sgomento attuale cancellava la ricordanza del +precedente; avrebbe voluto ancora trovarsi fra quei sassi, fra quelle +angustie di prima, ma ferma ed appoggiata; e pregava Iddio di ridurla +colà, di presentarle un altro scoglio, ove un istante assicurare la vita +sua e del suo bambino. Chieder salvezza più non osava: assai le era +invocare la morte men dolorosa; o piuttosto ella medesima non sapea più +che dimandare, se non ogni momento, una situazione diversa da quella in cui +si trovava. + +Però, dopochè nuovi pericoli la sgomentarono sotto al castello di +Trezzo, l'Adda, spaziando in men ripido letto, portava la navicella con +minor violenza, e nelle vicinanze di Vaprio, l'andava sempre più +accostando alla sponda, sicchè un raggio di speme tornò a brillare +sugli occhi di Rosalia. Di fatto ella fu dalla ritrosa trascinata rasente +ad un masso, che scalzato di sotto dal batter delle onde, formava una +grotta, dalla cui volta pendevano i radicioni e i torti rami d'un +caprifico. Ad uno di questi venne fatto a Rosalia di ghermirsi, e +coll'estremo di sua forza stringendolo,--Grazie al Signore, (esclamò) +eccolo salvato». + +Respirò; con occhio consolato riguardò il suo bambino, e sul volto le +si fece tal mutazione, qual era successa nel cielo quella mattina. Il +fiotto tentava bensì di scostare il barchetto, ma essa, attenendosi con +ambe lo mani, ne vinceva lo sforzo. Cominciò poi a mirare d'intorno. La +rupe, dov'essa era fermata, sporgeva erta e discoscesa. Per quanto l'occhio +arrivasse, non si discerneva un approdo. In sulla sinistra dell'Adda, +stendevasi fiorita e verdeggiante la pianura, e per quella vigorosi +contadini e bizzarre Bergamasche attendevan giulivamente dietro alle opere +campestri; ma tanta era la lontananza, tale il rombazzo del fiume, che ella +non potea farsi intendere fin colà. Intanto il sole, giunto a mezzo del +suo corso, sferzava cocente il nudo capo di lei, procurandole un nuovo +tormento, quasi fosse destinata a tutti provarli in quel giorno. E le ore +passavano, e col fuggire di quelle cominciò ad accorgersi come la sua +posizione fosse mutata, non migliorata. Colà, soletta, scevra da tutti, +non vedeva modo come ajutarsi. Forse la disperazione avrebbe potuto +invigorirla ancora tanto, da ghermirsi di sterpo in sterpo, di ronchione in +ronchione, su fino alla vetta, ma e il bambino? Abbandonarlo non era neppur +pensiero che le nascesse, e con esso in collo, nè di muoversi tampoco le +era fattibile: solo per esso tenevasi così avvinghiata al ramo +salvatore. + +Il bambino poco dopo si risvegliò, prese a guajolare, tormentato +dall'incomodo posare sugli assi, dalla fame, e dal sole che lo coceva anche +sotto ai panni, con cui, sciorinando il proprio capo e il seno, l'aveva +ricoperto Rosalia. Ogni suo strillo era un coltello al cuore della madre, +che tanto più addentro la trafiggeva, quanto erasi ormai creduta in +salvo. + +E come chetarlo? Se abbandona lo sterpo, eccola di nuovo travolta nei +terrori di prima.--Forse è un villaggio qui vicino... ma, e se nol ci +fosse? se non arrivassero in tempo?» Allora tremava che il ramo non si +schiantasse, e viepiù lo stringeva, col furore onde chi affoga si +appiglia a che che gli si offerisca; e gelava e sudava qualora, intontita +dal sole, le paresse veder la rupe ondeggiare e cedere, o sentisse venirsi +meno la forza e fiaccar le giunture delle dita, che sbattevano in +convulsione. + +Finchè però stava così, non poteva accarezzare il languido +infante, non premerlo al seno, non l'acquetare baciandolo, cullandolo sulle +ginocchia, fra le braccia. Più dunque non le restava che la voce, colla +quale il veniva confortando, lusingandolo a pazientare, a tacere, a +dormire: non temesse più: verrebbe presto il soccorso; tornerebbe a suo +padre, al suo tetto.... Fin qualche cantilena intonava per +addormentarlo.... cantava in quello stato, in quella agonia! + +Ma il fanciullo nè ascoltava, nè smetteva il rammarichio e gli +striduli vagiti, che facevano a brani il cuore di essa. Tentava ella ogni +arte per accostarglisi, toccarlo almeno coi piedi, colle ginocchia, mentre +pure colle nude braccia supine aggavignavasi al caprifico. Più di una +volta fu per lentare le dita e lasciarsi ancora all'arbitrio del fiume, ma +non osava, e rompeva in più dirotto piagnisteo, che accordavasi con +quello del fanciullo in un'armonia di desolante pietà. Tratto tratto +ripigliando alquanto di lena, alzava un grido, il più forte che poteva; +udivasi l'eco iterarlo; l'eco insensibile come l'anima dell'avaro; gli +uccelli annidati fra quei macchioni, sbucavano strepitando, sparnazzando; +ma nessuno rispondeva; un momento dopo, tutto era rientrato nel silenzio, +appena rotto dal cozzare delle onde, che frangendo contro il masso, +facevano barellare il navicello. + +Così la fiducia tornò a dileguarsi; più non videsi davanti che la +morte, resa anzi più atroce dalla necessità di eleggere tra +l'affrontarla col rimettersi alle onde, o sorbirla qui per estenuamento di +fame, con sugli occhi il languire affannoso, negli orecchi lo straziante +piagnucolare di quell'innocente. Quante miserie aveva essa mai osservate in +sua vita; quante madri infelici le erano occorse, tutte ora le tornavano a +mente: le une mendicanti dal duro passeggiero un tozzo da sfamare i +pargoletti; le altre, confitte sur un pagliericcio, inferme, senz'altro +poter dare alla loro prole che compianto; espulse di casa da prepotente +soldataglia, da disumani mariti, coi bamboli in collo;--ma i mali di +nessuna le parevano pari ai suoi: quelle avevano i piedi in terra, potevano +strascinarsi in cerca d'un alimento: destavano, se non altro, compassione +in chi le sguardava, ma essa!... Quante preghiere quel giorno non +recitò! quanti voci non fece! Se usciva da quel travaglio, se campava il +suo bambino, avrebbe digiunato tutti i venerdì, poi tutti i giorni; +portato di continuo un cilizio sulla nuda carne; visitato, ginocchione, i +Santuarj. Pareva che le preghiere la calmassero alquanto, la rianimassero; +ma come il suo bambino levava di nuovo i vagiti, smarrita, disperata, +ancora si dava a gridare, a bestemmiare, a maledire chi di tanti patimenti +le era cagione. + +Il sole intanto calava; e la vampa, onde per tante ore l'avea +sferzata, dava luogo a quel piacevole ventare, che ricrea le sere in +riva ai fiumi. Già sulla spiaggia opposta Rosalia vedeva, oh con +che invidia! i bifolchi, togliendosi alle fatiche, incamminarsi ai +pacifici casolari: il boatiere cacciarsi innanzi la mandra pasciuta: +la fanciulla colla verga ravviare i branchi di paperi al pollajo. Era +l'ora del crepuscolo, l'ora delle rimembranze per chiunque godette, +per chiunque soffrì, per chiunque amò. Ma per Rosalia non veniva +che preludio di nuovi tormenti. La notte si oscurerebbe: se la fortuna +non aveva mandato nessuno a soccorrerla il dì, quanto meno la sera! +Pure di sopra al capo suo le pareva e no intendere un sussurro, una +faccenda:--Oh se riuscissi a farmi sentire!» E per quanto spossata, +alzò uno strillo,--il ripetè,--credette essere stata intesa, +perchè si fece silenzio: lo raddoppiò, e di fatto gente si +avvicinò all'orlo del masso, e--Chi è laggiù?» gridò una voce. + +--Io... una infelice... ajuto, ajuto!» rispose la costernata. + +--Ma come siete lì?» richiese la voce. + +Ella non replicò se non--Ajuto! ajuto! prendete il mio bambino.» + +Erano veramente persone, che passando l'avevano intesa: e come poterono +comprendere ch'ell'era una donna in pericolo di sua vita, pensarono a +salvarla. Ma come? il discosceso della rupe impediva, non che d'accostarsi, +nè tampoco di vedere se costei fosse nell'acqua, se in nave, se s'uno +scoglio. Andare per una barca sino a Vaprio era lungo viaggio, poi più +lungo il salire a ritroso della corrente; ella intanto si sarebbe affogata. + +--Volete una corda?» le gridarono. + +--Sì, sì... una corda: Ajuto, ajuto... subito... Il mio bambino +muore.» + +Lesti adunque presero un canapo, che per buona ventura si trovava sul +carro, e lo calarono giù: ma parte che essi non sapevano il luogo +appunto ove ella si fosse, parte che il masso, sportando, teneva la corda +discosta dalla barca, mai non potè la infelice vedersela sì vicino, +che osasse abbandonare il suo ramo; e veniva dicendo:--A ritta--A +mancina--Non la posso prendere--Ajuto--ajuto!» + +Finalmente la corda le rasentò la persona, onde la Rosalia, sicura omai +di poterla tenere, lasciò il ramo per ghermirla. + +Ahi lassa! non appena sciolse la mano, l'acqua respinse la barchetta; la +fune tutta molle le sguisciò fra le mani, che intormentite non avevano +forza di fermarla; essa vide un'altra volta fuggir la riva; vide le persone +che dall'alto del sasso la stavano additando, compiangendo, gridando +accorr'uomo. Protese le braccia esclamando--Ajuto»; sollevò verso di +loro il suo bambino; li commosse a tenerezza, ma essi più non sapeano +via di soccorrerla; il fiume già l'aveva tratta lontano, già la +portava impetuoso. + +L'ultima occhiata che la Rosalia volse al lido, le mostrò un pio +sacerdote, che, a vederlo, pareva le gridasse a gran voce la formola +dell'assoluzione dei peccati, alzando la destra in atto di benedirla: +mentre tutti i circostanti, piegate le ginocchia, oravano per lei, come si +ora per l'uomo in agonia. + +Essa ricoricò il suo bambino, poi lasciossi in abbandono cader sul fondo +del perduto barchetto. Fra tanti e sì variati patimenti, fra il digiuno, +fra la nausea, fra la speranza tante volte nata e tante sparita, solo +l'amor materno l'aveva tenuta in vita; ora prevaleva l'ambascia; le si +offuscarono gli occhi, più non vide, più non udì... + +Possa il suo pensiero in quegli ultimi istanti essersi affratellato a quel +dei fedeli, pietosamente preganti in sulla riva, per domandare con essi dal +Cielo quel rimedio, che più dalla terra non poteva aspettare! + + + + +CAPITOLO VIII. + +I DISASTRI. + + +L'uccisore di Rosalia frattanto, guadagnata la riva, traversò le rovine +di Lecco, monumento di vendetta pubblica: rivide la macchia, fra cui esso +aveva concepito la vendetta privata, che ora tornava d'aver compiuta; +entrò nella rôcca, nella camera sua, e respirando come persona giunta +al termine di un difficile cammino, buttandosi sui letto esclamò:--Alla +fine son contento.» + +Ma contentezza non segue al delitto, neppure in chi vi ha fatto il callo: +le gioje che esso procura sono tempestose, come l'inferno da cui procedono. +Quelle coltri, quel materasso riuscivano ispidi, pesanti per Ramengo; +voltavasi, contorcevasi, volendo pure a sè medesimo simulare +tranquillità, chiudeva gli occhi, si provava di dormire, ma rivenendo in +sè, trovavasi averli spalancati, fisi, incantati sopra i fantasmi che +l'immaginazione gli presentava. Non erano fantasmi di paura, ma quei della +donna sua, del figliuolo, delle loro ambasce; e lì immobili, confitti +alla proda del suo letto, al capezzale, alla porta: sicchè non potendo +stornarli, procurava mutar lo spavento in un'atroce dilettazione. Balzò +di su la coltrice, salì sulla vedetta: e quivi fermi gli sguardi +lampeggianti sopra il lago, col fosco crine spartito sulle due tempia +convulse, il pugno sopra la spada, l'altra mano aggrappata ad un merlo, si +sarebbe detto una statua posta colà ad ornamento o a spauracchio. +Tentennò poi risolutamente il capo, e proferì:--Sei là! là in +mezzo. Maledetta! perchè non dura eterna questa notte? perchè non +può colei sentir in essa tanti affanni, quanti da due mesi a me ne ha +fatti soffrire!» + +Poi mirò farsi bujo verso tramontana, e un nebbione, quasi densa fumea +di fornace, avanzarsi radendo il lago: previde la burrasca, e ne +tripudiò: tripudiò quando la vide scoppiare: ogni groppo di vento che +rompesse, ogni fulmine che cascasse, egli trasaliva d'infernale piacere, +nella frenesia della rabbia figurandosi quel che ne patirebbe la donna. +L'acquazzone tutto il lavava; gli strideva tra le chiome il vento;--e' non +lo sentiva; non sentiva altro che l'ardore della vendetta. + +Solo al primo albeggiare si tolse da guardare il lago; e salito a cavallo, +uscì furiosamente lunghesso la riva se mai essa vi fosse approdata, se +piuttosto la procella ne avesse rigettato il cadavere. Nulla vide, nulla ne +intese raccontare, onde fu al colmo della soddisfazione, sperando che, +com'era stato suo disegno, il lago avesse inghiottito e la vittima e le +traccie del delitto. Su quei primi giorni mascherò il rimorso con una +smania di operare; spedì attorno a cercare se mai il nembo o la piena +avessero fatto pericolare alcuno: sotto veste di esplorare gli andamenti di +certe bande che infestavano la valle San Martino, mandò di qua, di là +scorridori che gli riferissero a minuto quanto udivano, ma nessuno gli fe' +cenno di una donna affogata: onde esclamò:--Hai pur dato l'ultimo +tuffo!--Possa la tua agonia essere stata lunga, affannosa quanto te +l'auguro io, quanto la meriti! Possa io un giorno, come ho goduto, della +tua morte, così godere di quella dell'infame tuo drudo!» + +A chiunque abbia idea della disordinata prepotenza dei governi militari in +ogni tempo, e della confusione speciale d'allora, quando, per troncare un +viluppo inestricabile, fu fatto uno statuto[16] che nessuno si ricercasse +per delitti commessi durante la guerra di Monza dal primo novembre 1322 +all'undici dicembre 1324, sarà agevole spiegare come veruno +giuridicamente chiedesse conto a Ramengo della donna scomparsa; in privato +poi, coi subalterni gli valeva la superiorità per farli tacere: coi pari +e coi superiori non gli mancavano sfuggite e pretesti. A Lecco diede voce +che la Rosalia fosse andata a Milano: a Milano che fosse corsa ad unirsi +co' suoi parenti forusciti; poi che era morta, morta lei, morto il bambino, +e se ne finse accorato, celando il suo delitto sotto impenetrabili +apparenze, come celato lo aveva la superficie del lago, cui unicamente +l'aveva confidato. + +La prima volta che di ciò fu inteso, il giovane Pusterla se ne mostrò +tocco nell'anima, siccome succede allorquando vediamo peccare chi più ci +pareva dabbene; allorquando vediamo chiuder il libro della vita chi non ne +avea scritto ancora che pochi fogli. E non rifiniva di chiederne; e +s'ingegnava di consolare Ramengo, prima colla speranza che certo ella +tornerebbe al marito, al dovere: poi, dopo credutala estinta, +coll'enumerarne le belle doti, e rammentare certi atti minuti, certe +leggiere parole, che tra i casi ordinarj sfuggono innotati, ma che tornano +a mente vivacissimi allorchè scomparve quello alla cui memoria erano +attaccati. + +Ma questa commiserazione, questi encomj, ben altro suono facevano a +Ramengo. Non già ch'e' fosse cotanto geloso dell'onor suo che credeva +oltraggiato: ma la commiserazione faceva dispetto a lui, bramoso di +eccitare invidia: e nella ribalda anima sua il rimorso palliavasi sotto +altri affetti, dei quali soli era capace: odio, disprezzo, vendetta. + +Sebbene verun tribunale, veruna potente voce chiamasse conto a Ramengo +dell'operato, sì lo interrogava fieramente una voce interna, quella che, +se i gran malvagi asseriscono di non sentire più, o mentiscono, o il +vero è che l'hanno soffocata sotto altre voci, principalmente sotto alla +smania che gli invade di nuovi delitti. Come l'ubbriaco, allorchè il +vino comincia a fargli dar volta al capo, crede ripararvi col berne del +nuovo: come una donna che d'una prima infedeltà sentesi spinta a +cancellare la memoria col commetterne di nuove, e sostituire la vorticosa +illusione della voluttà alla severità dell'innocenza perduta e al +salutare stimolo della coscienza; tale Ramengo per rapirsi allo strazio del +primiero misfatto provava una diabolica necessità di consumarne di +nuovi. E com'è sottilissimo l'amor proprio a trovare scuse fino alle +atrocità; così Ramengo versava ogni colpa sua sul Pusterla: fingeva a +sè stesso di avere amato Rosalia d'immenso amore, sinchè tra i loro +cuori non si frappose quell'esecrato: esagerava le speranze che avea +fondate su quel fanciullo; e col lungo fingere un tal sentimento, talvolta +Ramengo ritrovava in sè un vero rammarico di avere perduta quella sposa, +di cui gli ricorrevano a mente le rare doti del corpo e dell'animo, e le +dolcezze ch'essa gli prometteva. + +Più ancora compiangeva il perduto figliuolo: così è dolce cosa a +tutti il vedersi crescere intorno un bambolo, col quale ritessere il +cammino della vita: così all'ambizioso è caro il poter erigere su +quello la speranza e i disegni dell'avvenire! Nè poteva Ramengo +ripiegare con un nuovo matrimonio, poichè da una parte la vulgare +opinione aggiungeva non so che obbrobrio alle seconde nozze e a chi le +contraeva; i feudatarj ne esigevano una tassa a profitto delle loro stalle: +obbrobrio che, a chi pretendesse trovar ragioni delle popolari ubbie, +parrà strano davvero in tempi che nessuno se ne apponeva al concubinato, +all'adulterio. Ma se questo riguardo era gittato alle spalle dai principi e +dai maggiori cittadini, doveva rispettarlo Ramengo, smaniato com'era di +salire, e quindi in necessità di accarezzare e i vizj de' magnati e i +pregiudizj de' volgari. Dall'altra parte chiedendo una seconda sposa poteva +indurre e questa e i parenti a cercare più sottilmente l'esito della +prima moglie, e rimestare così una sucida pasta. + +Doveva dunque dire addio alle casalinghe consolazioni, smettere la lusinga +di potere, quel che a stento gli veniva fatto per sè stesso, montare +sublime per via di un figliuolo. Ma, anzichè accettare ciò come +conseguenza e punizione del suo misfatto, non volea vedervi che una ragione +onde portare peggior odio al Pusterla, onde concentrare su lui solo tutto +l'astio, che era un bisogno dell'anima sua, e che dapprima sfogava contro +la povera Rosalia. + +Però una vendetta subitanea e violenta poteva fallirgli, e venire +punita, e non corrispondeva agli spasimi che nella sua immaginazione a lui +preparava. Conservò dunque le apparenze di servitù e di amore verso i +Pusterla, anzi le raffinò, come è stile dei traditori: non avresti +detto potersi dare altri più zelante dell'onor di quella casa: ma +intanto ne spiava ogni andamento, simile al lupo cerviero, che con lunga +persistenza seguita la vittima che destinò pasto alla rabbiosa sua fame. + +Corsero gli anni: al Pusterla incontrarono i casi che già accennammo, e +si sposò colla Margherita Visconti. Ramengo, siccome cliente della +famiglia, assistette alla pompa della benedizione conjugale: e quel sacro +istante, in cui il cuore balza fra due vite, fra i desideri del passato e +le promesse dell'avvenire, ricordò al feroce il momento in cui egli +erasi giurato amore colla sua buona Rosalia. Vide poi la tenerezza e la +felicità spargere fiori a gara intorno e sopra della Margherita: con +invidioso struggimento vide il suo abborrito diventar padre d'un vezzoso +fanciullo: la beatitudine che quello godeva nelle incolpate mura +domestiche, gli riaprì, se mai erasi rimarginata, la ferita onde in +grazia di lui dicevasi trafitto.--Ecco! a me rapita una moglie, un +figliuolo: messa nell'animo mio questa procella.... tutto per colpa di +lui... ed egli nel colmo d'ogni felicità! E quel bambino? Oh un figlio! +se avessi io pure avuto un figlio! quanti ineffabili gaudj! quante floride +speranze! Poter anch'io amare, poter destare invidia! E non l'avrò +mai... mai! Colpa di chi? Ed egli lo ha... e così bello! Ha una donna... +una tal donna! Oh potessi turbargli cotesti godimenti! oh potessi mescere +alle sue labbra un sorso del fiele, di cui esso ha attossicate le mie!» + +L'astio (tant'è versatile!) assunse perfino le apparenze di amore. +Perocchè, o rimanesse veramente preso anche Ramengo alla virtù e alla +bellezza della Margherita, come se un demonio s'invaghisse d'un cherubino: +o non si tenesse per pagato fin a che non ricambiasse collo scorno lo +scorno che dal Punteria pretendea aver ricevuto, incominciò a +corteggiare la costui moglie. E prima le venne in atti ed in parole +prodigando le lusinghe, da cui ella potesse argomentare come di lei vivesse +passionato: spinse quindi la sfacciataggine fino al punto di richiederla +apertamente di amore. La Pusterla vedevasi di così immensa distanza +superiore a colui, del quale, se non sapeva tutte le nequizie, indovinava +per istinto la maligna natura, che dalla sozza sua persecuzione affatto si +trovava sicura, e senza farne motto a veruno, le parve assai castigarlo col +disprezzo. Ramengo però non era uomo da fare come sbigottito e vinto al +primo colpo: anzi viepiù s'infervorava, fosse per punta, fosse +perchè, confidente nei meriti suoi, come suol essere chi non ne ha, +credesse potere coll'assiduità riportare una vittoria, tanto più +gloriosa quanto più difficile. Oltrechè fermamente erasi proposto di +cominciare le sue vendette contro il Pusterla dal contaminarne la donna: e +quando pure non vi dovesse riuscire nel fatto, anche le apparenze gli +sarebbero bastate; bastato che la vulgare malignità trovasse onde +appuntare la Margherita, e turbare i sonni a Franciscolo.--Ma costei +(diceva tra sè) non è costei come tutte le donne? A qual di esse +torna ingrato un omaggio che si presti alla loro bellezza? Oh cadrà, +cadrà: venga solo l'occasione». + +E l'occasione parvegli venuta nell'incontro che sto per dirvi. + +Sebbene non ancora tanto divulgata come si fece poi nel secolo XVI e nel +seguente, pure già correva allora l'opinione, che un uomo potesse far +patti cogli spiriti dell'inferno, ed acquistare così una facoltà +soprannaturale, alcune volte di giovare, più spesso, di nuocere altrui. +Sapevasi che versiere e stregoni potevano destare i turbini e quietarli; +ogni temporale si credeva da loro suscitato; e ne trovavano irrefragabili +prove nelle strane apparenze che assumevano le nubi accavallandosi, e nelle +quali l'immaginazione ravvisava figure di giganti, di bestie, di demoni. +Gli astrologhi, generazione molto attenente alle cose della magia, davan +norme ai principi, che dal cenno di essi facevano dipendere le azioni loro, +le guerre, le partenze. Ove, per dirne una sola, ricorderò l'avventura +del Petrarca che, mentre nel nostro duomo recitava un'adulatoria orazione +per l'inauguramento di Bernabò, Galeazzo e Matteo Visconti, si vide sul +più bello interrotto da quell'astrologo Andalon del Nero, che altrove +mentovammo, il quale aveva scoperto esser quello il preciso minuto della +combinazione di stelle migliore per fare la cerimonia. Ogni malattia poi +alquanto bisbetica veniva attribuita a fascino e sguardo maligno: erano +fatture di streghe gli accidenti, di cui l'uomo o non sapeva render ragione +o non aveva coraggio d'incolpare sè stesso: e credevasi ch'elle si +congregassero, certe notti, in certi luoghi, a tenere i loro conciliaboli +infernali. + +Nè tutte queste opinioni erano germogliate unicamente nelle teste +plebee: forse anzi si apporrebbe chi dicesse al contrario non essersi tra +il vulgo radicate se non in grazia delle discussioni e degli ordinamenti di +chi dirigeva il vulgo. Le città dettarono leggi contro i maliardi: +qualche chiesa introdusse formole per esecrarli e scongiurarli; i sapienti +ne discutevano di proposito e sul serio; quando poi i tribunali +processarono per delitti di malía, la credenza diventò certezza: +volevate che i giudici e i tribunali s'ingannassero? Da una parte dunque +ridotta a sistema, questa opinione si confermò in coloro che +pretendevano di sapere, dall'altra, sparsa tra il vulgo da parabolani +d'ogni abito e d'ogni condizione, acquistò fin al segno, da parere +bestemmiatore ed eretico chi ne dubitasse. + +Crescendo adunque il potere e il numero degli streghi a misura delle +persecuzioni, anche i ripari e gli antidoti si moltiplicarono: e mentre la +classe culta aveva scongiuri e fiamme, il popolino ne praticava di meno +empj e atroci; ad ubbie opponeva ubbie; e tra siffatti rimedj, +efficacissima era tenuta la rugiada della notte di San Giovanni. Chi si +bagnasse a quella, asserivano poter tutto l'anno vivere sicuro da +fatucchiere: certe erbe sbocciate e côlte in quella notte, erano il +tocca e sana degl'incanti. La quale opinione si collega ad altre che qui +non è il posto di commentare, ma di cui alcuna traccia è rimasta viva +fin nel secolo delle macchine a vapore, sì in Italia, sì fuori. In +tutto il nord, dalla Svezia alla Sassonia e sul Reno, si accendono ancora +grandi falò pel San Giovanni; un Inglese trovandosi in Irlanda la +vigilia di quel giorno, fu avvisato non si meravigliasse se a mezzanotte +vedrebbe accendersi dei fuochi su tutte le alture del contorno[17]; a +Newcastle le cuciniere fanno quella sera fiammate di gioia, a Londra gli +spazzacamini vi menano danze e processioni in vestire grottesco; in una +valle della contea di Oxford, detta Caval Bianco, si raccolgano tutti i +vicini a _ripulire_, come essi dicono _il cavallo_[18], cioè a svellere +l'erba da uno spazzo sterrato, che rappresentava un cavallo colossale, ed a +passarvi la giornata fra campestri allegrie. Io so di paesi lombardi ove, +malgrado le proibizioni, quella notte suonano continue le campane: +fanciulletto fui più d'una volta, da qualche femminella all'antica, +condotto a ricevere la guazza di San Giovanni, e in diversi luoghi mi +furono mostrati enormi noci, i quali, fin a quella sera conservatisi aridi +come di gennajo, la mattina si trovano verdeggiare del più folto e gajo +fogliame. + +Ai tempi della nostra Margherita, in proporzione della fede o della +corrività, più solennemente celebravasi la vigilia di San Giovanni. +Dal cadere della sera fino all'alba successiva non tacevano mai le squille +sui centoventi campanili della città, affinchè le streghe, a cui, se +nol sapeste, è spaventosissimo lo scampanio, non potessero cogliere le +erbe nocevoli, nè impedire con loro malizie che fossero côlte le +preservative: intanto la gente non velava occhio per uscire garagollando a +ricevere la guazza miracolosa. Era quindi una specie di festa, un +berlingaccio notturno. Nei villaggi, adunati tutti alla campagna, su +qualche aja, in certi luoghi da ciò, i villani, al suono di zampogne e +cornamuse, canticchiavano, ballonzavano, pregavano: dico la gioventù, +nel mentre che i vecchi strascinatisi anch'essi pigramente al lampaneggio, +ripetevano una litania di storie di streghe: una donnicciuola assicurava +d'avere ella stessa veduto il tale o tal caso: l'altra di avere conosciuto +due, tre, più fatucchiere: quale, intender ogni notte un gatto miagolare +sul tetto della vicina: quale sentir la sua pigionale, di mezza notte, +massime quando il marito non fosse in casa, aprire e bisbigliare, +certamente, col foletto; il maggior numero e le più sincere si erano +quelle che assicuravano in vita loro non aver mai patito di malíe, +perchè mai non aveano lasciato di bagnarsi alla rugiada del San +Giovanni. + +La Chiesa, che in tutto allora interveniva, neppur qui mancava: come si +continuò fino a noi nella solennità del Natale, così allora in +quel giorno si celebravano tre messe, una a mezzanotte, l'altra all'alba, +la terza sull'ora nona. Durante e dopo la messa notturna, si cantava un +ritmo, cioè un inno, una sequenza, lunga e di metro variato, della quale +pongo qui sotto per saggio alcune strofe[19]; la cantavano preti e +chierici; e il popolo, a tutta gola e cogli spropositi onde suol rifiorire +i cantici latini, rispondeva per ritornello: + + _Quam beatus puer natus + Salvatoris angelus, + Incarnati nobis dati + Verbi vox et bajulus._ + +In Milano, senza ch'io vel dica, immaginerete che la solennità era +più raffinata e clamorosa. Niuno sarebbe rimasto fra le mura: tutti +uscivano chi di qua, chi di là; i più verso una selva, posta dove +ancora si dice San Giovannino alla Paglia: ed era una gara delle donne di +venirvi in begli abiti bianchi e divisati, che facevano singolare spicco al +bujo della notte; scollacciate secondo che portavano l'usanza e la +stagione, e con una vaghezza di fiori in capo, in mano, alla cintola, al +lembo delle vesti. Molte in coro intonavano certe canzoni, di semplici +note, cui gli uomini tenevano bordone; altre ad allegre sinfonie menavano +vivaci carole: non potendo nel recinto di quella selva penetrare nè +lettighe nè cavalli, e trovandosi a ronzare tutti a piedi, indistinti i +nobili dai plebei, i ricchi dai pezzenti, tolto di mezzo l'oltraggioso +ricordare della diversità delle fortune, nasceva una libertà sicura e +procace, somigliante a quella dei balli mascherati in carnevale. La notte, +la folla, l'allegria non è mestieri ch'io vi dica di quanti disordini +fossero cagione od incettivo in tempi come quelli. + +Se la Margherita credesse anch'ella e temesse le streghe e le altre +superstizioni, non ho argomenti nè per asserirlo, nè per negarlo; +è probabile di sì, giacchè, quando un errore è divulgato, +troppo poche sono le menti privilegiate che ne siano tenute monde dallo +spirito di osservazione e dal rifiuto dell'opinione popolare. Fatto è +che colla folla soleva anch'essa colà condursi, ed unita alle compagne, +prendersi onestamente sollazzo, andando in ronda quanto la notte durava. + +Credette valersene agli effetti suoi il vile Ramengo, e standole +indivisibile al fianco siccome un rimorso... + +I cronisti, da cui ricaviamo tutta questa serie abbastanza sconnessa di +fatti, sebbene in alcune particolarità usino troppo più licenza che +nol comporti la raffinatezza degli orecchi moderni, qui non discendono a +chiarire la cosa; nè altro appare, se non che Ramengo si avvicinò +alla Margherita; e quanto insolente si comportasse il possiamo argomentare +da ciò, che ella, tutta gentile e temperata che era, lo percosse d'uno +schiaffo. + +Per un'anima bieca che, simile ad un vaso fetido ove si corrompe anche la +rugiada che vi caschi, convertiva in occasioni di scelleraggine fino i +più soavi affetti, non domandate se questa fu profonda, immedicabile +ferita. Nol rimorse la propria colpa: solo vide l'orgoglio suo oltraggiato, +il contaminato onor suo: la sete di vendetta, che già lo stimolava +contro dal Pusterla, altrettanto e più fiera s'accese ora contro della +donna di lui:--Sì, sì; un colpo solo le farà scontare tutte. +Orgogliosa! ti avrà a tornare a mente la notte del San Giovanni!» + +Di questo accidente la Margherita non credette opportuno far cenno al +marito: infatti a che pro? quanto a sè, tenevasi più che abbastanza +sicura contro un essere tanto spregevole: dal manifestarlo allo sposo +potevano nascere e turbazioni e guai vicendevoli. Ramengo però da +quell'ora non osò comparire in casa i Pusterla; le prime volte che si +avvenne in Franciscolo, il cansò studiosamente; ma dal modo con cui egli +si comportava seco qualora lo trovasse in altre case, o nelle comparse, o +sotto ai coperti, ebbe a chiarirsi che nulla sapeva dell'occorso; si +rassicurò, non si mitigò. Prese anzi maggior corruccio dal conoscersi +disprezzato, e nè tampoco creduto degno di ira: e poichè l'odio dei +tristi grandeggia di tutta l'altezza onde il nemico sovrasta ad essi, gli +pareva non aver bene di sè, finchè coloro non avessero redento col +sangue i fattigli oltraggi. Sulla casa ove più non ardiva portare i +passi, teneva aperti gli occhi indagatori: già vedemmo con quali +seduzioni lusingasse Luchino a voler contaminare la bella donna: sapendo +poi la ruggine che era tra il Pusterla e i Visconti, confidava non +tarderebbe l'occasione di rovinarlo. Un'accusa è così presto trovata! + +Quasi un anno era passato dal caso che vi raccontai, ed il prossimo ritorno +della solennità di San Giovanni aveva rincrudita in Ramengo la mal +saldata piaga. Le disposizioni dei cittadini per festeggiare quella notte, +da cui tre giorni appena li dividevano, i preparativi delle donne, il +tripudio con cui ne ragionavano i fanciulli, pei quali un dì festivo +è un avvenimento, suscitavano in lui una maggiore furia di dispetto. Or +pensa, lettor mio, se a gran disegno gli venisse l'imprudente colloquio di +Alpinolo, il quale gli poneva in mano uno stilo avvelenato, onde colpire +non la sola Margherita e il consorte di essa, ma quegli altri amici, +ch'egli esecrava appunto perchè amati da loro; e nel tempo stesso gli +lastricava la via di sollevarsi nel favore del principe con questa prova di +zelo. Ambizione! l'idolo suo: e per raggiungerlo v'era di mezzo la testa +dei suoi nemici. + +Recatosi dunque alla Corte, e ottenuto accesso al signor Luchino, gli +rivelò la gran trama, e ben crederete che trovò i colori più neri +per aggravare la colpa e l'idea del pericolo. Il tornare secreto del +Pusterla a Milano, abbandonando la sua destinazione, già dava titolo a +sospettare: fresca era la memoria di Piacenza, perduta da Galeazzo, (noi +l'abbiamo accennata parlando di frà Buonvicino), appunto per maneggi +d'un marito oltraggiato: Luchino poi e sapeva di meritar l'odio di molti, +ed agognava l'occasione di punire su Margherita le virtuose ripulse. Quando +il tristo può ritrovare un pretesto onde, sotto velo di giustizia, +mascherare l'iniquità, non ha egli il suo voto? + +Dalla relazione di Ramengo appariva che i primi da cogliere dovevano essere +o il Basabelletta o Alpinolo: e secondo le deposizioni di questi, regolarsi +per gli altri. Ma Alpinolo era conosciuto come un fiero, che avrebbe +resistito a qual volessero maggiore tormento, anzichè peggiorare in +nulla la causa dei suoi benefattori: avrebbe anzi voluto in ogni guisa +scaricarli, a costo della propria vita: vita d'uomo oscuro, e quindi di +poca importanza. Parve dunque miglior consiglio porre lo mani addosso al +Basabelletta; poco interesse aveva costui a tacere: e la corda gli +strapperebbe quante confessioni bastassero per procedere, non importa se +giustamente, ma legalmente, contro degli altri che più stavano a cuore. + +Coll'abituale suo passo violento, e balestrando gli occhi in qua e in +là, attraversava Alpinolo la piazza del Duomo, sempre infervorato nelle +medesime fantasie; allorchè ode chiamarsi con voce sommessa e +incalzante. Si volge, e ravvisa uno dei sergenti del capitano di giustizia, +col quale egli soleva non di rado trovarsi in radunanze popolari, al +giuoco, negli spettacoli, sulla taverna, luoghi che Alpinolo bazzicava per +moltiplicare a sè ed alla buona causa amici e fautori tra la plebe e tra +la gioventù. E gli giovò: poichè colui, passandogli a fianco, con +aria di misterioso sgomento, gli disse:--Seguimi»; e senza mostrare che +fosse fatto suo, piegò verso il Broletto nuovo, e quivi ridotti in uno +di quei chiassuoli, badato ben bene che nessuno gli ponesse mente,--Va, +(disse ad Alpinolo con voce affannata) va, e fuggi, e fa fuggire subito il +Pusterla. + +--Ma perchè? + +--Il signor Luchino manda ordine che siano incarcerati lui, la moglie, +tutti voi altri. + +--Ha forse scoperto?... + +---Sì: ogni cosa; hanno messo alla tortura il Menclozzo ed ha +schiodato... + +--E chi fu la spia? + +--Dio lo sa! Nessuno ha parlato oggi col principe fuorchè Ramengo. + +--Ramengo!» proferì Alpinolo, spalancando gli occhi con aspetto e con +voce d'un terrore disperato. Dunque era un traditore quello di cui egli si +era interamente assicurato! dunque di un tal precipizio era colpa la sua +imprudenza! Urlando e bestemmiando sè e lui, neppur fece motto al +benevolo sergente (dei ribaldi ci conservarono il nome le cronache; questo +benedetto non parve degno di menzione; stile vecchio), e viepiù che di +passo corse Alpinolo giù per la via dei Mercanti d'oro [20]; fu alla +Balla, e fattosi alla porticina posteriore della casa Pusterla, bussò +violentemente.--Oh, oh? volete sfondare l'imposta?» gridò una +vociaccia di dentro; e si vide da un finestruolo da lato sporgersi una +testa nera e barbosa, con due occhi sdrusciti e uno sberleffe attraverso +alla gota. Costui, che chiamavasi Franzino Malcolzato, erasi acquistato pel +paese un tristo nome di fastidioso e manesco, a molti appoggiando e pugni e +brave coltellate, ora per conto suo proprio, ora per l'altrui, finchè fu +tolto al servizio del Pusterla. Un signore anche buono tenevasi sempre agli +stipendj alcuno di questi bassi scellerati, sì perchè fosse uno +strumento di meno in pugno dei suoi nemici, sì anche per potersene +all'uopo servire contro di essi, in tempi che la giustizia si faceva troppo +spesso a punta di spade e di pugnali, o almeno a bastonate. + +Quest'arnese, come vide e conobbe Alpinolo, tosto gli ebbe dischiuso. + +--Dov'è il signor Franciscolo?» chiese il giovane pressato. + +--È fuori. + +--E Margherita? la signora? + +--Attorno anch'essa. + +--Ma dove, in nome di Dio? + +Il Malcolzato non rispose che facendo spalluccie. Ed Alpinolo imperversando +e bestemmiando, corse alle scuderie, saltò sul cavallo più corridore, +e lanciollo a tutta briglia per correre dove potesse immaginare che i +Pusterla si fossero condotti; e l'ultima parola che ne intese il Malcolzato +fu:--Maledetto Luchino e chi fa per lui!» + +--E maledetto sia,» replicò egli guardando dietro al garzone, il +quale se n'andava che nè anche il vento: poi, per incantare la noja del +far la sentinella, sedutosi s'un muricciuolo daccanto alla porta, diede +occhio alla serpe viscontea che era dipinta quivi sur uno stipite, e +zufolando la guardò beffardamente. Già aveva mal sangue coi Visconti +perchè gl'impedivano di esercitare liberamente le sue prepotenze; in +quella casa era solito udir parlarne tutt'altro che col miele sulle labbra; +ora, ispirato anche dalla sonora imprecazione di Alpinolo, così per +celia raccolse un pezzo di carbone, e attorno a quell'arma disegnò, come +sapeva, due pali ritti ed uno traverso, che dovevano significare una forca, +dalla quale scendeva una soga che si attortigliava al collo del biscione. E +guardando la sua fattura colla compiacenza onde Hayez può aver guardato +la Giulietta o la Stuarda da lui create, sghignazzava, e ripeteva con una +certa buffa intonazione:--Il biscione impiccato! impiccato il biscione! +così vada il suo padrone». + +Stava il tristo nella goffa estasi sua, quand'eccogli addosso il temporale. +Perocchè all'ordine di Luchino, il connestabile Sfolcada Melik, con una +grossa banda di quei mercenarj suoi compatriotti, che Luchino comprava per +sua difesa perchè ignoravano il parlar nostro, non badavano alle +scomuniche del papa, nè cedevano a lusinghe di novatori, mosse tosto per +sorprendere in casa i gran ribelli. Allo scalpitare dei cavalli, al grave +passo dei pedoni, uscivano dalle botteghe, facevansi alle finestre le +persone;--Che è? Che non è?--È Sfolcada Melik, che Dio ce ne +scampi!--Dove vanno? perchè vanno?--Guarda, guarda, hanno seco picconi, +arieti, scale. Che vadano a pigliare una fortezza?» + +I più quieti lavoratori si accontentavano di guardar dietro alla truppa, +stando a sportello o sui balconi; altri, come facchini, carbonari, +macellaj, correvanle dietro, e domandavansi un l'altro dove andassero, e +nessuno sapeva soddisfarne la curiosità. Vedendoli drizzarsi alla Balla: +--E che si che vanno a far la festa al signor Barnabo? o al bel Galeazzino? +Già, dà ombra a Luchino--già ne è geloso». + +Ma la sbirraglia volta.--Sta a vedere! si fermano al vicolo +Pusterla;--appoggiano le scale al verone.--Vedi ve' colui come s'arrampica! +e' par tutto un orso!--Come?--Chi?--I Pusterla?--O Madonna di San Celso! +Son miei protettori. Scappa, scappa, che non mi credano del loro +partito». + +E i più scappavano: il che chiamasi prudenza; gli altri stavano a +guardare, ma nella rispettosa distanza in cui li tenevano le labarde dei +soldati di Sfolcada Melik: parte dei quali dava da qui l'assalto alla +porta, alle finestre, fino al tetto; un'altra, alla guida di uno, che la +buffa calata sul viso impediva di conoscere, svoltò nella via dei +signori Piatti, e arrivò addosso a Franzino Malcolzato, intento a quel +giuoco che dicemmo. + +--Una forca! impiccato il biscione! minacciata la forca ai Visconti! Ecco: +fin ai servi sono nell'intelligenza!» Così diceva alcuno, forbottando +e legando il Malcolzato, a cui una sbarra cacciata in bocca impediva di +gridare, come le corde gl'impedivano di rispondere ai molti pugni, onde +valorosamente il percotevano i Tedeschi. + +Per quell'usciuolo intanto, e giù per le finestre e dal tetto erasi +versata nel palazzo la piena assalitrice, prendendo i pochi servi trovati; +poi si diffuse per le stanze come assaltasse un castello nemico, cercando i +gran malfattori, e tra via facendo profitto per sè col cambiar di +padrone al buono e al bello che capitasse sotto le mani. + +Ma innanzi a tutti davasi da fare quel tale dalla visiera calata, e che, +mostrandosi pratico della casa, con vera passione frugava le camere, e +pareva scontento a mano a mano che, entrando in una, la trovava deserta, od +occupata da tutt'altri che da quelli che cercava. Quando in una galleria +vide Venturino, il bel fanciullo della Margherita, che infantilmente +trescava con uno sparviero, senza udire o temere il fracassìo che +attorno al palazzo succedeva. Col labbro tremante nel più amaro +sogghigno, si avventò contro lui quel malvagio, il ghermì, lo +fissò quasi volesse sbranarlo cogli occhi; e mentre il meschinello +strillava a tutta gola, e chiamava il babbo, la mamma sua, egli lo serrava +ferocemente contro al petto, e gli chiedeva con istanza,--Dov'è tua +madre?» Ma poichè egli non rispondeva se non con urli e lacrime, esso +lo minacciava, il percoteva, e senza un istante abbandonarlo, continuava le +indagini per ogni camera, per ogni ripostiglio più secreto. Che se non +poteva trovare nè il Pusterla, nè la Margherita, raccoglieva però +le armi, le valigie disposte, tutto ciò che potesse attestare o la +presenza di Franciscolo in Milano, o i preparativi di una rivolta: +singolarmente fu lieto al trovare la lettera che Matteo Visconti, per mezzo +del Pusterla, avea da Verona inviata ai suoi fratelli. Fatti poscia +incatenare i servi, già s'accingeva a partire non del tutto soddisfatto, +quando, nel metter il piede sul ponte levatojo, vede affacciarsi la +Margherita. + +Nella carestia che allora dominava, molte donne, per vera fame, aveano +fatto getto della loro onestà. Là verso Sant'Eufemia abitava una +famigliuola, ridotta a tale necessità, che i genitori diedero ascolto +alle sozze sollecitazioni di un ricco, promettendo alle voglie di esso una +loro figliuola, purchè egli provvedesse ai loro bisogni. La fanciulla, +allevata nelle massime dell'onestà e nel timor di Dio, non reggeva +all'idea desolante d'un amore senza virtù e senza avvenire; supplicava +il cavaliero, supplicava i parenti; ma quello al mal talento, questi alla +fame più volentieri porgevano orecchio. Ridotta alle strette, la zitella +ricorse alla Margherita, e non fu invano, che i soccorsi di lei +risparmiarono un delitto. Ora, sopraggiunta a lei l'inaspettata partenza, +volle dapprima compire l'opera sua, e sebbene affaccendata nell'allestirsi +al viaggio, trovò un momento da correre a casa della meschina, nell'ora +che sapea d'incontrarvi il nobil uomo. E quivi, non dandosi per intesa +degli indegni patti ond'egli entrava colà, tolse a lodarlo della +carità usata con quella gente; gli espose come ella avesse trovato un +marito alla fanciulla, un onesto cardatore di pannilani, e che domani si +farebbero le promesse; talchè egli era in tempo a mostrare la sua +generosità. + +Il ricco, preso da siffatta bontà, che non tocca mai tanto come quando +è vôlta sul consolare gli altrui patimenti, fece come la Margherita +volle; fu chiamato lo sposo, dato l'anello, e la Margherita se ne partì +tra mille benedizioni di quella povera gente, che instava perchè ella +domani assistesse ai contenti da lei preparati. + +Oh le benedizioni dei poveri fruttano sempre, ma non nell'infeconda terra +delle tribolazioni. + +Mentre, imbaccucata nella mantiglia, la Margherita tornava, vede trar +gente; avvicinandosi, s'accorge d'un serra serra intorno al palazzo:--Che +sarà?» al cuore di una sposa, di una madre, quanti spaventi! Tra la +folla, tra la soldatesca si apre il passo; più d'uno le +diceva:--Fuggite, salvatevi!» ed ella stessa, giunta al lembo della +calca, vedendo quell'invasione nel palazzo, stava in forse d'andarsene, +allorchè mirò uscire dalla porta quel mascherato, recantesi in +braccio il suo diletto bambino. + +In simili casi una donna conosce pericoli? una madre? Si slanciò alla +volta di quello; ma neppure di raggiungerlo ebbe tempo; giacchè +l'incognito, non appena la scorse, diede un guizzo d'infernale compiacenza, +che fece guaire il fanciullo abbracciato; e additando la donna a Sfolcada +Melik,--Eccola: è dessa; legatela». + +Il connestabile diede l'ordine; ma come, assalendola, ne ebbero fatto +cascare lo zendado, ed apparvero quella bellissima fronte maestosa, quegli +occhi avvivati dall'amore, dalla temenza, quelle bianchissime carni +impallidite, quell'aspetto, su cui con tanta eloquenza si dipingevano e +l'accoramento e la generosità che le faceva dimenticare il suo pericolo +nell'altrui, ristettero anch'essi quasi tocchi da sacro sgomento. Ma lo +Sfolcada, che poco capiva delle affettuose parole da lei indirizzategli, e +che non voleva rincrescersi di far male a quella razzaccia di Lombardi, +contro dei quali era lautamente stipendiato, le fece por le manette, e +strascinarla via; non prima però che quel malnato, nascosto dalla +visiera, si accostasse alla infelice, e mostrandole il figliuolo, le +dicesse in voce sommessa, ma rabbiosa:--Margherita, vi ricordi la notte di +San Giovanni». + +Poichè allora non adopravasi cura per illudere il popolo, gli arresti si +facevano clamorosamente, a suon di campane. E la campana del Broletto nuovo +aveva cominciato a tempellare; a' cui rintocchi alzando il capo, gli +operosi dimandavano:--Che s'attacchi fuoco?» Ma poi intendendo che non +era altro se non un atto di giustizia, esclamavan beati i loro tempi, +perchè più non erano, al suon della squilla, costretti interrompere i +lavori per accorrere sull'armi. Propagandosi però quei tocchi a martello +di chiesa in chiesa, moltiplicandosi il rumore di vicinanza in vicinanza, +mano mano che i satelliti andavano pei varj quartieri imprigionando or +l'uno or l'altro, una sollecita curiosità, un panico terrore invadeva i +cittadini: tutta Milano andò sottosopra; i bottegaj chiusero: i privati +stangarono gli usci. Quando tale scompiglio si dilatò, era sulle +ventitrè: l'ora che, di solito, chi ne aveva, mettevasi a cena: e che +dai telonj, dalle officine tornavasi ai tugurj suoi la plebe operosa. +All'intendere quella novità, avresti veduto i Milanesi arrestarsi un +l'altro, farsela ripetere, poi fitto fitto ripeterla essi stessi ai +sopravvenuti, al compare, al collega, al camerata. + +--Che? anche questa? nuove vittime? nuove crudeltà?» + +E sorgeva in ciascuno un sentimento misto di pietà, di indignazione, di +ritorno sopra sè stessi: sentendo così in confuso che, quanto oggi +accadeva agli altri, poteva domani toccar a loro. I più deboli, i +denarosi, i pusillanimi, stringendosi nello spalle ed esclamando,--Poveri +noi! poveri noi!» si ritiravano chiotti chiotti a pollajo, senza +rivolgersi indietro; chiudevano ben bene le porte, e fattosi attorno un +cerchio della sbigottita famiglia, si davano a pregare, raccomandarsi al +Signore; come il contadino allorchè vede in aria certi nugoli +bianchicci, per così dire stracciati, ed ascolta un sordo continuo +brontolar del tuono, che lo fa pensare alle fatiche durate, alla messe +spigata, all'inverno imminente. + +Ma gli animosi (e in quel secolo non erano i meno), quelli i quali alla +loro vita s'erano bagnati di sangue nelle frequenti scaramuccie, e di tempo +in tempo alimentavano l'abito della bizzarria e della fierezza +coll'attaccar risse e col mischiarvisi, od almeno star a vedere, appena +udito il caso, buffonchiavano, sbattevano per terra i berretti, arruffavano +i mustacchi e il ciuffo, poi sui crocicchi, nelle piazzuole, facevano +capannelli, ove comunicando un all'altro l'ardore, come più faville che +unendosi formano un incendio, se prima mormoravano, allora prorompevano in +sonanti imprecazioni; e senza guardare che fosse padrone o non padrone, +facevano a chi peggio dicesse del signor Luchino; lodavano il Pusterla, +forse non per altro motivo se non perchè era perseguitato; rammentavano +i tempi de' loro vecchi, quando si faceva senza d'un padrone, e si viveva +da papi. + +--Come?--che? nuove catture; nuovi sbandimenti? (così dicevano con varie +voci e discordanti) Arrestato il cavalier Pinalla? un fior di galantuomo di +quella fatta! Io ho servito per cinque campagne sotto la sua bandiera; egli +è mio protettore spacciato. + +--E suo fratello Martino? Pensate! domenica udiva messa in San Lorenzo a +due passi da me. + +--E me? gli è mio vicin di casa, e non mi scontrava mai che non mi +dicesse,--Schiavo, Pizzabrasa. + +--Anche Beltramolo d'Amico fu menato su ripiegato ripiegato, sai? + +--Ah! quello gli sta bene: è un ghibellino marcio. Non l'ho inteso io a +dire che il papa ha fatto male a scomunicare l'imperatore e il signor +Matteo? Malann'aggia! Se non ci fosse il papa a fare star a segno questi +cani grossi, che ne sarebbe di noi e del popolo! + +--Ma pel popolo e per Sant'Ambrogio si sarebbe fatto a pezzi Borolo da +Castelletto; e anch'egli è col muso alla ferrata. Quanto me ne sa male! +Un avventore di meno al mio macello. + +--Il peggio è però di quella buona signora Margherita. + +--Un occhio di sole. + +--Un angelo in carne. + +--Ad un pitocco non diceva mai, Andate in pace; nè, Tornate domani. + +--Colla penuria che corre, in porta Ticinese nessuno ha patito la fame. + +--Alla mia nonna inferma ogni dì ne mandava un fiaschetto». + +E seguitavano innanzi con questi encomj finchè dandoci alle furie, +gl'interrompevano certe vociaccie sgangherate e risolute:--Ah cane!--ah +demonio!--Così becca via un per uno i nostri bravi signori!--Che razza +di città ha da diventar questa mai? Non ci resteremo che noi pitocchi. +--E allora chi verrà alle botteghe? chi ci toglierà per servitori? +chi ci pagherà da bere?--Bel vivere, perdio, vorrà essere allora? + +--Vivere? (soggiungevano altri). Se pure ci lascerà vivere. Perchè io +lo vedo come in uno specchio; una volta che colle sue manifatture abbia +spazzato via i grossi, ingojerà i piccini in una boccata; come il lupo +colle agnella dopo squartato il cane. + +--Oh se avremo giudizio (replicava Antellotto Braccioforte, fabbro ferrajo +tutto affumicato, e con voce usata a vincere il fragore delle incudini); se +avremo giudizio, non aspetteremo che arrivi sino a questo: e vi piglieremo +sopra un bravo rimedio a tempo. + +--Un rimedio: sicuro: Un bravo rimedio; dice bene Antellotto (davano su a +molti insieme). Già non è il primo che si fa freddo. Abbiamo snidato +anche i Torriani: abbiamo strascinato per le strade anche Beno dei +Gozzadini.--Oh sì certo! bisogna pensarvi di maledetto senno, perchè +ormai chi è più sicuro nemmeno in casa propria? + +--Oh, in quanto poi a casa mia (gli interrompeva il bottajo Calcintesta) +com'io son dentro del mio uscio, l'ho a vedere quel muso bravo che ha da +portarvi dentro i barbigi, l'ho a vedere. + +--E anch'io--e anch'io», replicavano altri, destinati, tutta la vita +loro ad essere, come i più, null'altro che l'eco delle voci altrui, che +l'ombra degli altrui gesti; e imitando Calcintesta, col capo e colle pugna +facevano terribili atti di minaccia, che Dio ne scampi. + +--E se (ripigliava il ferrajo) se si avrà a fare qualche fazione, a +menar le mani, ehi, camerati, mi avete visto delle altre volte. Per qualche +cosa mi dicono il Braccioforte. + +--E nemmen io non son mai dato indietro ai pericoli.--E nemmen io»; +replicava il solito coro. + +--Ohe! (saltava su il Pizzabrasa) suonano il terzo segno della campana! la +ritirata. A casa, a casa. Io non ho lanterna, e non mi sento di pagare le +venticinque lire di multa. + +--Neppur io: dunque buona sera. + +--Tutt'ora che mi vogliate, sul terraggio di porta Tosa, lo sapete. Addio, +compare, buona sera. + +--Schiavo, Beccalò.--Dormi bene, Peregrosse»; e quei crocchi si +scioglievano, come un muro sotto alla mano del mastro che demolisce; +versavansi per le vie ad uno, a due, a più, difilandosi alle loro +casipole, al Guasto, alla Vetra, al Broglio, dove la poveraglia abitava, +stivata sino a venti per camera, uomini, donne, fanciulli alla mescolata. +Tra via seguitavano a parlottare, a brontolare, a rinfocolarsi a vicenda. +Giunti ciascuno sulla propria soglia, nel dividersi dalla compagnia, in +atto di far mari e monti, si danno certe strette di mano che fanno +spalancare le bocche, ed entrano nelle loro cameruccie. Colla prima sera i +poveri allora si mettevano a letto per potere colla prima alba essere ai +mestieri; e i lumi erano una rarità. V'è dunque bujo, se non quanto +le rischiara qualche raggio di luna, che batte attraverso le impannate di +carta oliata. All'aprire risoluto ed impetuoso dell'uscio, la moglie alza +il capo dal piumaccio, domandando perchè più tardi del solito; +quattro o cinque fanciulli, che le posano daccanto, e che furono tenuti +svegli fin allora dalla fame, chiedono al babbo che cosa portò da cena: +ma i babbi infuriati non badano, non rispondono nè a donne nè a +ragazzi, ed acceso un lumicino a mano, s'inviano a spiccar dal muro, a +trarre di sotto al letto le loro armadure: scoprono la barbuta che era +stata di loro padre e del padre del loro padre, ammaccata dalle asce +fraterne e dalle straniere; cacciano a mano lo stocco; tentano il ferro +della lancia, e si danno a spazzarne la polvere e i ragnateli, a +dirugginare, ad ugnere, ad affilare, a provarsele in capo, al dosso, in +pugno, ad armeggiare, facendo fischiare gli spadoni a due mani sovra il +capo dei coricati. + +A tale scena le povere donne balzano sgomentate dal letto, avvolgendosi un +cencio intorno alle nude carni, che le camicie erano un lusso di pochi, +ed--O cara Madonna, di San Satiro! (esclamano) cosa c'è--che +fai?--perchè così scalmanato?--T'è accaduto qualche incontro?--Te +n'hanno fatto una grossa?» e piangono, e fansi il segno della croce; e i +ragazzi, vedendo la madre a piangere piangono anch'essi, s'aggruppano con +una meraviglia paurosa attorno al padre, pregandolo a dire cos'è, cos'ha +da succedere, a non lasciar piangere la mamma. Egli, così fra +l'allestire l'armatura, risponde con parole ricise e a spizzico!--Eh, +niente... non v'è niente... Toglietevi fuor dei piedi... Che volete mai +saper voi, tenerume? preparo le armi perchè... perchè... è sempre +bene trovarsi all'ordine. Non è niente, vi replico: via, volete finirla? +che serve piagnucolare? ci vuol altro che lagrime. Sangue ha da essere: +sangue.--Per me non sarò il primo, ma giuraddio se mi schiacciano la +punta d'un dito... Cani! gliela faremo vedere.--I Milanesi son buoni, ma +non di là da buoni. Pazienza e pazienza va bene; ma poi la scappa, e +rotto una volta il ghiaccio, saranno guai. Brutti mostacci!...» + +Queste e più violente parole, dette coll'energia del dialetto e +coll'espressione dell'ira, sono atte a ben altro che a tornare tranquille +le agitate famigliuole; onde per quella sera è un sbigottimento, una +sospensione, un trambusto. Di cenare nemmanco si parla: ma ogni tratto +affacciarsi e tender l'orecchio ansiosi al minimo bisbiglio: e sgomentarsi, +ed accorrere ad ogni ubbriaco che schiamazza, ad ogni battente che si +rabbatte più risoluto: poi da un balcone all'altro chiamarsi a nome, +e--Compare, niente di nuovo? + +--No, niente; e voi? + +--Neppur io»; e tacere un istante per replicare un momento dopo con un +altro la stessa domanda, la stessa risposta. + +A poco a poco però quell'ardore sbollisce: le donne pietose, i vecchi +prudenti riescono a mandar a letto gl'infuriati: l'ultima parola è una +minaccia, ma intanto le impannate una dopo l'altra si ravvicinano; i lumi +appena trapelano dalle accostate finestre, poi si spengono, e tutto rientra +nell'oscurità, nella quiete. + +Alla mattina, svegliati tra il sì e il no, in mezzo al pacifico +sbadiglio consueto si risovvengono del tramestio, della furia schiamazzante +di jer sera; se ne vanno lentamente rivocando alla memoria le ragioni, i +successi: traggono il capo di sotto la coltre;--Come? già chiaro!» +Tendono l'orecchio, sentono la calma solita, il solito tranquillo ronzío +delle altre mattine. Sbaldanziti dunque e tutti calma, tranquillamente +stirandosi, tranquillamente mettendosi in dosso, tra il fare si affacciano +alla finestra.--Tutto è quieto: le botteghe ancora chiuse: le campane +non suonano che a mattutino o a messa; lattivendoli, ortolani, mastri +muratori, braccianti s'avviano alle loro faccende consuete. + +--Tanto meglio! (esclamano). Sia ringraziato il Signore». + +Al coraggio della paura è sottentrata la viltà della sicurezza: a +quel grand'impeto, a quella viva stizza, un languore d'inferno: se non che +per codarda apprensione vorrebbero non aver fatto, non aver detto quel che +si ricordano di jeri:--Ma erano molti, e di ragione nessuno avrà badato +a me. Al caso dirò ch'io era in cimberli». + +Riprendono le scuri, le seghe, le cazzuole; raccomandano alla moglie di +riporre le armi tratte fuori, di far dire le orazioni ai puttini, di avere +scodellata la zuppa per quando suona la _zavatara_ (così, dal podestà +che la fece fondere, chiamavasi un campanone in Cordusio che annunciava il +mezzodì): e sbocconcellando un pezzo scusso di pan di miglio, goffi +goffi tornano ai lavorieri, docili, spensierati, come se nulla fosse +accaduto. Di quel cacciare di lingua, delle fragorose imprecazioni, delle +minaccevoli smargiassate della sera innanzi, null'altro è sopravvissuto +che un rumore misterioso, una curiosità piena di diffidenza, un cauto +mormoracchiare coi vicini di bottega, cogli amici di più specchiata +confidenza. + +--E sicchè? ci ha novità? + +--Mah! non ho inteso niente: quando capiterà qui un mio avventore, che +è tutta cosa del cuoco del luogotenente del capitano di giustizia, +saprò il fatto a minuto. + +--E degli arrestati che ne sarà? + +--Daran da fare a mastro Impicca (quest'era il nome del boja d'allora). Gli +statuti parlano chiaro: _Suspendatur eo modo ut moriatur_. + +--Volete dire, eh? E noi andremo a vedere, dico bene? + +--Mah! non so che dire. Chi ha buono non rimescoli. Che gerarchie entrano +per la testa a questi signori? Toglier a cozzare coi muricciuoli! È +proprio come se le lumache facessero a testate coi montoni. Dico bene? + +--Voi dite come un predicatore. + +--L'è il caso di quell'asino che, jer l'altro passando per di qui, +s'impuntò di non voler più andare innanzi. Che ne seguì? il +padrone lo mazzicò finchè poteva portarne; e la bestia, scalcia, +ragghia, ricalcitra, alfine dovette cedere e seguitare. + +--Già il proverbio non falla: legar l'asino dove vuole il padrone. + +--Tal quale. Gli uomini sono nati parte per obbedire, parte per comandare, +dico bene? Poco su, poco giù, comandi un solo o comandino molti, le cose +vanno dello stesso piede; e ad ogni modo noi, se vogliamo trarre in +castello, ci convien lavorare tutta la giornata: dico bene? + +--Benissimo. Quanto a me, io sto coi frati e zappo l'orto. Se oggi odo +gridare _Popolo_ e _Viva Sant'Ambrogio_, grido anch'io _Popolo_ e +_Sant'Ambrogio_; se domani urlano _Viva i Visconti_, ed io urlo più +forte _Viva il biscione_. + +--Bravo! così si sta amici con tutto il mondo. + +--E si muore a suo letto». + +Quindi si danno a fischiare una cadenza, a cantacchiare un motetto, a +sollecitare i battimazza perchè lavorino, a dare uno scapellotto al +fattorino impertinente, a far sentire più vivo lo strisciar delle piale, +il ronzare dei tornj, l'affollare dei mantici, lo stridio delle lime e +delle seghe, il picchio dei martelli: mentre la folla dei curiosi, dei +ricchi, degli scioperoni, degli affaccendati, dei divoti, seguita a +riempire le strade, le case, le piazze, le chiese, secondo l'usato, allegro +e melanconico ciascuno secondo gli accidenti suoi proprj; e nessuno in +particolare dolendosi di quello che era male di tutti. + +La domenica seguente fu una memorabile solennità in Milano. Poichè i +tiranni hanno l'amor proprio di volere che i loro sudditi sieno +allegri--ottimo preservativo da quell'incomodo vizio del pensare--pompe e +feste si ricordano ogni tratto, introdotte o praticate dai principi +lombardi. A noi vaglia il ricordarne due in Milano, cominciate nel 1335 da +Azone Visconti: l'annua processione del _Corpus Domini_, e la festa della +Natività di Maria, in cui ogni città e borgo doveva, per suoi +deputati, mandare a Milano la propria insegna e un drappo di seta da +offrire alla metropolitana; i quali drappi, il primo anno, sommarono a +centoventidue, del valore di settemila fiorini. + +Alla solennità celebrata nel giugno, ove ci troviamo col nostro +racconto, avea dato occasione il capitolo generale dei Domenicani, tenuto +nel convento di Sant'Eustorgio, sotto alla direzione di Ugo Vantemann, +sedicesimo generale di quell'Ordine recente e vigoroso; e vi fu dato +compimento col trasferire il corpo di Pietro martire da Verona, stato +ucciso a Barlassina da chi mal soffriva lo zelo di esso nello stabilire ed +esercitare fra noi l'inquisizione contro l'eresia. Giovanni di Balduccio da +Pisa, uno dei primi ristoratori della scultura, aveva in Sant'Eustorgio +preparato quell'arca di sì stupendo lavoro che tutti avete veduto; e +nella quale Giovanni Visconti, fratello di Luchino, in gran pontificale +depose le sacre reliquie, con una sfarzosa processione, decorata da tutti i +vescovi della provincia, dalla Corte, dal fior della nobiltà, dai +paratici, voglio dire dalle sessanta badie d'artefici e negozianti, +ciascuna con divise particolari e collo stendardo del proprio Santo +protettore. Dalle città vicine, da tutto il contado accorse il popolo a +folla, e tutto il dì fu uno scampanare a Dio lodiamo, e corse di +barberi, e rappresentazione di misteri, e preghiere, e ubbriachezze, e una +devozione, e un'allegria da non dire; poi la sera canti e suoni e luminare +e fuochi di gioja--che il vulgo non distingue mai dai fuochi d'artifizio. + + + + +CAPITOLO IX. + +BRERA. + + +Fra il generale rimescolamento di quella funesta giornata, che debolmente +noi ci provammo di ritrarre, e che non può essere adeguatamente compreso +da chi non esca affatto dalle costumanze d'oggidì, tutte quiete, tutte +regolate, coperte, personali, per trasportarsi in quelle d'allora, piene di +pubblicità, di vita, di spettacolo, di frastuono. Alpinolo, a maniera di +disperato, cacciandosi per le vie di Milano, cercava il Pusterla, ne +domandava a quanti conoscenti incontrasse, batteva anche ad alcune case, ma +nessuno gliene sapeva dar contezza: i più anzi lo credevano delirante, e +rispondevano: + +--Il Pusterla? Oh sì! gli è lontano delle miglia più di +quattro», giacchè solo a pochissimi era noto come egli fosse +ritornato in città. + +Così cercando senza curare del proprio pericolo, riuscì Alpinolo +sulla piazza dei Mercanti, e la vista di quel luogo, di quei portici gli +esacerbò il cordoglio; insaccò poi per l'angusta callaja di Santa +Margherita di Gisone, e venuto al luogo, che chiamavano le Case Rotte pei +rottami che vi si vedevano del diroccato palazzo dei Torriani e del loro +giardino, quivi appunto incontrò il Pusterla. + +La storica verità ci ha pur troppo costretti ad avvertire i lettori come +egli, non soddisfatto nei tranquilli godimenti, cercasse un tumulto di +affetti in indecorose passioni. Il mondo lo sapeva e non gliene faceva +colpa, sì perchè corrotti erano i tempi, sì perchè egli era +uomo ricco, giovane, bello; qualità che, non so per qual bizzarra +ragione, sogliono far perdonare simili e peggiori traviamenti. Lo strano +poi si è che questi traviamenti servivano ai maligni di testo per +beffarsi della Margherita, quasi che uno potesse rimanere disonorato dalle +colpe altrui: quasi non tornasse a maggior lode di quella virtuosa +l'irreprovevole modo ond'ella si conduceva verso sè stessa e verso il +marito. + +E appunto il Pusterla, non sapendo durare un intiero giorno pacifico nel +suo palazzo, era uscito per salutare qualche amica sua, ed anche per dare +una volta nella città, come chi toglie congedo da un suo diletto, che +per un pezzo non dee rivedere. + +E fu ventura. La Margherita, che era andata a fare del bene, capitò nei +manigoldi; suo marito, che andava per tutt'altro, li schivò:--tanto +s'inganna chi aspetta quaggiù il compenso delle azioni. + +Ma ravvolto in una veste comune, senza divisa, e col cappuccio in sugli +occhi, neppure Alpinolo non l'avrebbe conosciuto, s'egli medesimo, +ponendosi col cavallo attraverso alla corsa di quell'infuriato, non gli +avesse chiesto:--Ove, così a precipizio?» + +Non ho parole per descrivere il sentimento che Alpinolo provò nel +ravvisarlo; e senz'altro rispondere, afferratagli la briglia del +cavallo:--Fuggiamo», gli disse. + +Non ebbe tempo l'altro di chiedere perchè; e secondando quell'imperio di +spaventato, giù a spron battuto volse con esso per la via, che allora +affatto ristretta serpeggiava tra monasteri e chiese, ora spaziosa e a filo +signoreggia, fiancheggiata da caffè, da palazzi, e dal teatro della +Scala; varietà di secoli. Ma giunti là dove questa è tagliata da +un'altra via, che da dritta metteva ad altre chiese e monasteri, da mancina +ad un antico olmetto che le dava il nome, ecco venire soldati da ambe le +parti; onde più e più stimolando al corso gli alenati cavalli,--Corriamo +(ripeteva Alpinolo), spronate; oh potessimo raggiungere la porta!» + +Ma come furono in vista della postierla, videro difesa anche questa da un +drappello sulle armi; talchè disperato, il giovane cominciò a +strapparsi i capelli a ciocche, a bestemmiare gli uomini e Dio, e più +non avvisando modo a campare, si volse tutto affannoso a Franciscolo +dicendogli:--Siete perduto... cercano di voi... tutto è scoperto... vi +vogliono morto». + +Quelle interrotte parole spiegarono al Pusterla ciò che gli avevano +già fatto presumere quella foga, e il trarre dei soldati, e il +martellare delle campane. Ma se l'impetuosità abituale, cresciuta +all'eccesso per l'angustia presente e pel feroce rimorso, non lasciava ad +Alpinolo trovare un partito allo scampo, Francesco, più calcolato, lo +ravvisò, e girata la briglia verso il convento di Brera, ivi si rifuggi. + +I conventi (e chi nol sa?) erano asili inviolabili, come le croci, come i +sagrati, come le chiese, come i palazzi del Comune: rimedi infelici ad +infelici legislazioni, ma che facevano meno sciagurato nell'applicazione il +desolante eccesso delle pene minacciate, il precipizio onde i magistrati le +applicavano, e la furia vendicativa dei prepotenti. In Brera dunque, +ancorchè potesse essere stato veduto entrare, Franciscolo doveva tenersi +sicuro; onde Alpinolo, allorquando lo vide scavalcare colà, respirò, +come una madre che veda tornar sicuro nella camera un fanciulletto, il +quale per isconsiderata vivezza erasi condotto a passeggiare sull'orlo d'un +tetto. Precipitossi dunque a terra, baciò il limitare, poi abbracciando +le ginocchia al suo signore, e bagnandole di copiose lagrime, si accingeva +a contargli la colpa sua e il tradimento di Ramengo, quando il Pusterla lo +interruppe dicendogli: + +--Va, e salva Margherita». + +Spaventosa allora balenò alla mente di Alpinolo l'idea che la Margherita +potesse anch'ella correre pericolo, e questo dubbio ne moltiplicò +l'angoscia. Un piloto che adoperi a rimettere a galla un naviglio, dalla +sua inesperienza trascinato nelle secche; un famiglio che aiuti a spegnere +l'incendio, da esso incautamente suscitato; un amoroso che voglia trarre +l'amata donna da deplorabile situazione, ove esso l'ha sconsigliatamente +ridotta, non operano con tanta ansietà, con quanta Alpinolo. Il meno che +pensasse era il proprio pericolo; e, o fosse che le guardie poco badassero +a questo giovane, scambiato per nulla meglio che un ordinario scudiero, +fosse che la confusione di quel parapiglia lo giovasse, fosse quel concorso +di circostanze che chiamasi fortuna, fatto sta che egli riuscì, sempre +correndo a fiaccacollo presso al palazzo dei Pusterla. Quando vide la folla +maggiore intorno a quello, gli brillò un raggio di speranza: confidò +che i Milanesi vorrebbero salvare i loro concittadini e benefattori, e +cominciò ad alzare il grido di--Viva la libertà!» La turba dava +luogo a questo cavalcante infuriato, ed udendone il grido, guatavansi uno +in faccia all'altro, e chiedevano: + +--Cosa vuole colui? + +--Che diamine urla? + +--Viva la libertà? Deve essere qualche pazzo. Largo, largo, dategli il +passo». + +Sciagurato! Alpinolo arrivò al vicolo Pusterla nel momento appunto che i +soldati eransi tolta in mezzo la Margherita, e se la portavano incatenata. +Al colmo della rabbia e del dolore, precipitossi verso di quelli, e non +trovandosi allato la spada, volea cominciare a menar le pugna, persuaso di +essere assecondato dalla turba, che credeva lo avesse seguito; ma +volgendosi indietro per rincorarla, si trova solo: non un viso di amico, +non una simpatia di indispettito; nei più una vile e stupida +curiosità: negli altri un'inerte compassione. Quasi vergognoso di stare +più oltre fra una razza sì codarda, già si avventava per morire +tra le alabarde mercenarie, allorchè dietro agli altri vide quel +mascherato, nel quale già i lettori hanno riconosciuto Ramengo. Tenevasi +egli, come abbiamo detto, il figliuolo del Pusterla, lieto nell'atroce +cuore di farne uno strumento di squisita vendetta, comunque la cosa andasse +a finire; e se pur non potesse cogliere l'abborrito Pusterla, consolandosi +almeno di rapire a questo le inenarrabili gioje della paternità, che per +cagione di lui credeasi avere egli stesso perdute. Strillava Venturino, +invocando sua madre; ma ruvidamente gli turava la bocca Ramengo, e a volta +a volta, gli percotea la vita e il capo, senza quasi che alcuno ponesse +mente ad esso, intenti com'erano alla maggior pietà della madre. + +Ben vi pose mente Alpinolo, il quale pur troppo accorgendosi di non poter +essere per nulla d'ajuto alla Margherita, si spinse addosso allo +sconosciuto, gridando:--Lascia, lascia!» Questi non rimase ad +aspettarlo, ma via spronò pei tortuosi chiassuoli di colà intorno. +Sentendosi però già sopra il giovane, e sperando accalappiarlo colle +usate frodi, si fermò, e mostrando chiamarlo a sè,--Almeno (disse con +aria sospettosa e con voce alterata) almeno questo l'ho salvato». + +Tanto bastò perchè Alpinolo sospendesse il suo furore, e credendolo +un amico, gli dicesse:--Porgilo a me, porgilo a me, che lo renda a suo +padre. + +--E dov'è suo padre?» chiese il mascherato. + +Il giovane schiudeva già la bocca ad una nuova imprudenza, quando la +prima gli corse al pensiero, e con essa l'immagine più viva +dell'esecrato Ramengo; alla quale paragonando la voce e gli atti +dell'incognito, lo riconobbe per quel desso. Mugghiando allora come un toro +percosso, se gli avventò al collo, gridando:--Ah traditore! Ah spia +infame!» Qui cominciò una lotta, nella quale il ribaldo, per +difendere sè stesso, dovette lasciar cadere Venturino, che a fatica e +piangendo salvossi di sotto ai piedi degli scalpitanti cavalli, mentre +Alpinolo, ghermito il nemico alle gavigne, gli pestava il muso e la +persona, e, fattegli perdere le staffe, il lanciava per terra. Colui si +appigliò al giovane con tanta forza, che lui pure trasse di sella, onde +entrambi s'avvoltolavano sullo sterrato, a guisa di due villani rissosi. +Alpinolo era disarmato e leggiero: l'altro, col morione e la lamiera di +ferro; ma i pugni onde il giovane lo tempestava, pareano colpi di mazza, e +non gli lasciavan ripigliar fiato; sinchè Alpinolo, riuscito a +cacciarselo sotto e piantatogli un ginocchio sul petto, e la sinistra mano +alle fauci, colla destra gli veniva traendo di cintola la _misericordia_. + +Misericordia, chi nol sapesse, chiamavano certi pugnali, con cui, dopo +avere scavalcato il nemico colla lancia o colla mazza, i guerrieri gli +saltavano addosso a finirlo. Tale stravolgimento di nome non farà, +spero, maraviglia al secolo nostro, avvezzato anche a più strani, che +parrebbero una fina arguzia se non fossero troppo atroci. + +Ramengo, sul punto di pagare in una volta tutte le sue iniquità, +chiedeva perdono, e gridava agli uomini, a Dio, talchè fu inteso dai +soldati, da cui, non visto, s'era diviso; il connestabile Sfolcada Melik +comparve coi suoi in capo della via, e tra il fosco e il chiaro veduto +quell'abbarruffamento, accorreva. Alpinolo conobbe non restargli tempo da +perdere, e avere un obbligo più sacro che non la vendetta; onde +abbandonando la sua vittima, e giurandogli che arriverebbe a lui pure il +suo sabbato, si tolse sotto al braccio Venturino, e in men che dire addio, +saltando in sella, spronò verso la parte opposta a quella onde traeva +gente. + +Il bujo e il trambusto di quella giornata ajutarono Alpinolo a scampare: ma +divenuto ora cauto quanto era prima sconsiderato, più non osò +rivolgersi alla casa degli Umiliati ove stava ricoverato il Pusterla, +temendo che i passi suoi fossero spiati, e potessero tradire la traccia +dell'amico. Rinvolto perciò Venturino, il teneva nascosto al seno, come, +una gemma unica che avesse salvata in mano ai ladri; come la sola reliquia +con cui potesse redimere la colpa di aver involontariamente gettato in +precipizio l'amico, il protettore suo, il salvatore della patria. Così +svignava per le strade più deserte, occhieggiando se scontrasse persona +fidata, cui consegnare Venturino; ma di nessuno più sì assicurava; in +chiunque vedesse temeva uno spione, un traditore: e intanto il fanciullo, +mal frenando il pianto e l'impaziente desiderio, gli veniva tratto tratto +esclamando: + +--Rimettimi a casa... Dov'è il mio babbo?... La mamma dove l'hanno +portata?» + +Il padre suo fra ciò, ricoverato nella cella di frà Buonvicino, in +massima segretezza stava trepidando sulla sorte sua, degli amici, della +moglie, del figliuolo. Già il lettore ha compreso come l'animo di esso +fosse tutt'altro che tempra di stocco. In battaglia aperta o in campo +chiuso, in maneggiare lancia e destriero, non la cedeva ai migliori, nè +mai fu veduto a fronte dei nemici abbassare gli occhi, nè mentire, nè +ritirarsi: ma avea bisogno lo spettacolo, l'applauso, mancandogli affatto +il coraggio civile, coraggio paziente, che sotto il cumulo dei guai, si +conforta col testimonio della propria coscienza, o colla patetica gioja di +lontane speranze. Dalla fanciullezza cresciuto negli agi, avvezzo a vedersi +rispettato, obbedito, non avendo sentite mai le utili lezioni della +sventura, non si era a questo disposto; e la presente infelicità più +gli pesava, quanto erano maggiori i beni a cui aveva attaccato il cuore, +senza immaginare di doversene disgiungere mai più. In questa cella +medesima, quando ancora il cielo era ridente, Buonvicino lo aveva esortato +a spiccarsi decorosamente dalle pompe cortigiane: ora, strappato con onta +da quelle, doveva ricoverarsi quivi come un reo, come un perseguitato, +avvilito agli occhi di quel pubblico, nel cui concetto aveva tremato di +scapitare. Lasciò da banda le perdite reali, le dolcezze della casa, +della patria, degli amici; una donna di cui più vive ora gli si +presentavano le virtù, e più enorme il torto d'averla trascurata. +Quindi, sollecito e povero di consigli, non che far fronte alla sventura, +le si piegava sotto, come il salice alla bufera; nè trovando in sè +vigore o prudenza, implorava l'uno o l'altra da Buonvicino, e con una +desolazione scoraggiata, non sapea che stringer la mano al frate e +ripetergli:--Amico... padre!... Buonvicino! mi raccomando a voi; son nelle +vostre mani... che devo fare?» + +Se allora Buonvicino gli valesse, lo argomenti chi nei maggiori suoi +bisogni sentì la necessità di avere un amico, il quale voglia e +sappia consigliare, soccorrere, avventurar, sè stesso. Misurando +l'ansietà del Pusterla, dalla sua medesima, dopo che gli ebbe compartite +quelle consolazioni che per momenti siffatti serbano la religione e la +fiducia nella Provvidenza, uscì per prendere lingua, per conoscere se la +Margherita abbisognasse di ajuto, o non potesse ricevere più che +compassione. Con qual cuore egli fendeva le strade della città! con qual +trepidazione si accostava ai crocchi, o schiamazzanti o sbigottiti delle +persone, per raccogliere qualche notizia, qualche parola a mezzo! con che +ansia interrogava qualche frate, qualche suo fidato! Pur troppo venne +assicurato di quello che già presentiva: la disgrazia della Margherita: +ma non avendo potuto sapere nulla di Venturino, si fece maggiore di sè, +e trasse fino al palazzo dei Pusterla. Quivi una ciurma di popolaccio +esultava nel dare il sacco, porzione di sue ingiustizie che Luchino +concedeva all'ingordigia plebea per farla silenziosa e applaudente. +Buonvicino vi entrò, salì, cercò ogni ripostiglio, chiese a tutti, +ma nulla scoprì del figlioletto. + +Vide la sala--quella memore sala!--Ogni cosa era scompiglio e guasto; ma +colà, nel vano d'una finestra, al luogo appunto ove, nel giorno del suo +errore e del pentimento, egli avea veduto la Margherita, scorse un telajo +da ricamo, che a nessuno doveva aver fatto gola, come cosa da troppo poco. + +Su quello aveva la Margherita cominciato a trapuntare il fiorellino, +chiamato come lei. Oh quando lo cominciò, chi le avesse detto che non +doveva finirlo, e dove aveva a ritrovarlo! + +Questa reliquia egli si tolse, la baciò, se la pose sul cuore, +proponendosi di non distaccarla mai più da sè; poi subito un affetto +generoso gli si elevò nell'anima, che condannando questo rimasuglio di +affetto mondano, gli ricordava la via di perpetua abnegazione, su cui era +entrato, e lo persuase di recare quel dono al Pusterla:--qual cosa potrebbe +riuscirgli più preziosa di quella, su cui la donna sua aveva fatto +l'ultimo studio? + +In tal guisa uscì di nuovo; uscì per l'ultima volta dal funesto +palazzo; quanto il cordoglio glielo permetteva, esortando la ciurma ad +esser buoni, a star cheti, a non esacerbare con atti o con insulti le +miserie di chi già soffriva abbastanza. La turba lo ascoltava, +sospendeva i sacrileghi guasti, dicevansi uno all'altro:--Gli è quel +buon frate, quel frate santo»; ma appena aveva rivolto le spalle, e alla +riflessione succedeva l'istinto, ritornavano a far come prima e peggio. + +E difatto, in quel caso, il frate santo che nascondeva e favoriva la fuga +di uno, perseguitato dalla legge, era prevaricatore; coloro che mandavano a +sacco e guasto la roba d'un ribelle, operavano legalmente:--nuovo argomento +in favore di chi fa sinonimi giustizia e legalità. + +Tristo e desolato, col capo basso e rinvolto nel gabbano, si ravviava +Buonvicino al suo convento, tra le fosche vie della città, dove appena +negli spazj più dilatati la luna gettava uno sguardo senza calore, come +l'ammirazione che un logorato damerino comparte alla bellezza; come la +compassione che alla miseria concede l'egoismo. Ma poichè, sulla via +stessa di Brera, giunse alla chiesa di San Silvestro, ode chiamarsi con +replicata istanza. Riscosso quasi a forza dalle dolorose sue meditazioni, +così alla bruna scorge alcuno che, addopato ad un pilastro, gli accenna +cautamente; si accosta, e ravvisa Alpinolo, il quale occhieggiando se +veruno, quantunque fosse già buon'ora di notte, il potesse notare, gli +consegna il piccolo Venturino. Un lampo di fulgidissimo sereno tra la fitta +tenebria d'un uragano potrebbe appena assomigliarsi alla gioja che +irradiò il volto di Buonvicino; abbracciò il fanciulletto, strinse al +seno e baciò in fronte Alpinolo, il quale tristamente esclamava:--O +padre, non lo merito.... Salvate questo fanciullo.... salvate il +Pusterla... Ditegli... la colpa di tutto fu....» + +E i singhiozzi lo interrompevano: sicchè Buonvicino, udendo avvicinarsi +una pedata:--Benedetto te! (gli disse) Va, fuggi; che il Signore +t'accompagni, e renda a te il padre, come tu rendesti al genitore questo +figliuolo». + +Coperto poi sotto al gabbano il fanciullo, col favore della notte chiusa +entrò inosservato in Brera, dove le regole eran ben lontane dai rigori +imposti agli Ordini più recenti. + +Lunghi, penosi volgevano intanto i momenti al Pusterla, chiuso in una +cameretta, col tormento, che è sommo, quello di vedersi ridotto +all'inazione allorchè maggior bisogno occorrerebbe d'operare: ridotto ad +aspettare una decisione capitale senza poter nè cansarla, nè +migliorarla; dubbioso su quello che fosse accaduto della casa sua, di sua +moglie, del suo bambino; dubbioso su quel che accadrebbe di lui medesimo; +senza il coraggio di prendersi tanta sciagura in pazienza e in espiazione. +Quando Buonvicino entrò nella cella, era bujo affatto, lo che tolse a +Francesco di vederne la fronte, pallida come di cadavere, ma tutta +l'estensione della sua disgrazia dovette comprendere quando, chiesto a +Buonvicino della Margherita, questi non fece che stendergli la mano +convulsa e madida di sudor gelato, mentre un singhiozzo mal represso gli +rivelò il pianto dell'amico. + +E l'uno pianse coll'altro, e con essi il fanciullo;--povero fanciullo, +già abbastanza intelligente per comprendere la paterna afflizione; non +abbastanza ragionevole per conoscere l'arte di non esacerbarla. Egli si +abbracciava a suo padre, e il padre a lui, coll'impeto onde, nella perdita +di una persona cara, più ci attacchiamo a quelle che sopravanzano, +più proviamo il bisogno di sapere che le amiamo, che ne siamo amati, di +dirlo, di sentircelo dire. E tratto tratto Venturino rompeva in lacrime +più dirotte, e,--Babbo (esclamava), la mamma... oh se tu l'avessi +veduta! L'hanno legata come un ladro. Povera mamma! guardava me, chiamava +te, ma non piangeva....Dove sarà la mamma? andiamo a cercarla; stiamo +con lei:--con lei anche in prigione!» + +Suo padre non poteva altro che raccomandargli di tacere, di star zitto, +perocchè frà Buonvicino neppure ai suoi confratelli erasi fidato di +rivelare il segreto che chiudeva nella sua cameretta. Anzi, per +dissimularlo, quella sera e il giorno da poi comparve tra essi alle opere, +alle salmodie consuete, soffogando il dolore che lo struggeva. Ma ognuno +potrà immaginarsi che trafitture fossero per lui i comuni discorsi, di +cui erano tema inevitabile i casi del giorno precedente; e quando alcuno ne +domandava lui stesso, e conoscendolo amico dei perseguitati, gli compartiva +le sguajate consolazioni cha usa la società, e che non fanno se non +invelenire le ferite. Colpo più forte portò al soffrente il prevosto +della casa, frà Giovanni da Aliate. Eccellente uomo era questo, ma, +siccome avviene troppo ordinariamente nei capi, qualora tra i loro +dipendenti abbiavi alcuno che si faccia amare e rispettar più di loro, +sentiva contro di Buonvicino un certo rancore, che egli intitolava zelo per +la salute de' suoi confratelli. La venerazione in cui Buonvicino era tenuto +nel convento, l'amore che gli portavano i cittadini, la fama di valente e +di santo che godeva presso l'universale, e' li scambiava per attentati +all'autorità sua propria. Non gli parve dunque vero di cogliere +un'occasione onde umiliare quello che esso chiamava orgoglio di Buonvicino, +il torto cioè di valere da più: e perciò quando si trovarono tutti +uniti in circolo, il prevosto avviò il discorso su quella cattura, e, +volgendosi a Buonvicino con tutta l'amorevolezza necessaria per rendere +più vivo il colpo, gli mostrò come avesse mancato di prudenza +mantenendo entratura con una casa, che già da un pezzo era conosciuta +per turbolenta e avversa al principe; indi rivolto agli altri, e +specialmente ai giovani, gli ammoniva che andassero cauti nella scelta +degli amici: meglio non averne; ma, se non altro, cercassero gente quieta e +dabbene: non imitassero l'esempio di certuni che, nutricando sotto al +mantello dell'umiltà la superbia e l'affezione al mondo, anzichè +volgersi ai poveri di Cristo, amano accomunarsi coi ricchi e coi potenti +della terra; nè di cert'altri, ai quali sta bene quel che Festo diceva a +San Paolo: _Insanis; multor te literæ ad insaniam convertunt_. + +Tutti gli occhi naturalmente si fissarono sopra Buonvicino; i più dei +confratelli dissero col cuore, ed alcuni anche colle labbra, che il +prevosto aveva ragione, sebbene non s'inducessero a credere che Buonvicino +avesse torto: altri però, e massime i novizj, chinavano il capo e +tacevano, e dopo un silenzio meditabondo esclamavano con un sospiro: +--Povera gente!» e taluni anche--Povero Buonvicino!» + +Questi nulla rispose al rabuffo del prevosto, e, come sogliono le anime +ambasciate, osservò rapidamente gli astanti per indagare su quale di +loro potesse far conto in un caso di bisogno: se non altro, qual sentimento +proverebbe al conoscere la vera sua situazione; e raccolto lo sguardo, +quasi non avesse trovato a riposarlo, raggrinzò la fronte a guisa degli +uomini forti, che concentrano i loro patimenti avvisando inutile ed +imprudente lo svelarli quando veruna parola non sarebbe bastante a ritrarne +la profondità, dove nessuno sarebbe capace di comprenderli. + +Nella casa di Brera per tutto il giorno vi era un'attività faccendiera e +regolata, quale appena negli opifizj più fiorenti delle più vive +città ai giorni nostri; dalla porta un continuo entrare di carri, +portando ballotti di lana greggia, ed uscire di altri, carichi di panni +finiti; un pesare, un misurare, un battere di telaj, misto talvolta a +devote salmodie, tal altra a qualche cantilena popolare. Il silenzio +imposto negli altri monasteri, mai non erasi potuto prescrivere a questi, +che per ciò avevano poco prima vinto una lunga lite col pontefice, +siccome anche per non andar obbligati al digiuno: nè questo, nè +quello trovando conciliabili coi traffici e col lavorìo, a cui +specialmente si riguardavano dedicati. + +In mezzo a quell'incessante rumore, zitto, occulto stavasi Franciscolo col +suo bambino, accovacciato nella cella angusta, più sicuro che in +qualsivoglia fortezza, ma col battimento di cuore troppo naturale alla sua +desolata posizione. Il dì Buonvicino li lasciava sempre soli, tra per +non mettere ombra col trascurare le solite occupazioni dell'istituto, e tra +per darsi attorno, e informarsi di quello che importava sapere. La notte +poi tutta la vegliava il buon frate coll'amico a discorrere dei casi loro, +a provvedere, a confortarlo. + +Di cosa mal condotta noi sogliamo dire anche oggi «La par roba di +rubello»: il qual motto nasce da ciò, che le case e i poderi dei +proscritti per titolo politico solevano mandarsi a guasto: demolire le +prime, lasciar gli altri incolti. Azone Visconti però avea proibiti +questi eccessi, e la plebaglia dovette sapergli mal grado d'averle tolto il +gusto che, simile anche in questo ai fanciulli, essa prova nel distruggere. +Il palazzo dunque dei Pusterla non fu diroccato e solo mandato a sacco; gli +amici di Franciscolo che non erano riusciti a fuggire, doveano fra poco +venir sottoposti al giudizio; della Margherita nulla si sapeva: silenzio +che dava maggior ragione a temere. + +Mentre una volta frà Buonvicino stava cogli infelici suoi ospiti, odono +un suono di trombetta avvicinarsi, cessare, poi risonar più dappresso, +interrompendosi di nuovo, sinchè chiaro lo si intese ai piedi del +convento. Il fanciullo, che facilmente veniva divagato da un'impressione +nuova e gradita, si mise in ascolto con compiacenza, invitando gli altri a +fare l'istesso, ed accostando il piccolo indice al naso per accennare che +tacessero, che gli lasciassero goder tutta quella distrazione. Era il +banditore del Comune, il quale veniva gridando per la città con una voce +da passar i tetti:--Cento fiorini d'oro di mancia a chi consegna vivo o +morto Franciscolo Pusterla». Qui un minuto di silenzio, poi dava fiato +allo strumento, e ripigliava:--Signori, taglia di cento fiorini d'oro sulla +testa di Franciscolo Pusterla, capo d'una scellerata combriccola per +abbattere il signor Luchino, scannare i preti, disfare la santa religione, +e far morir di fame la povera gente.--Signori....» + +E così alternando il sonare e l'urlare, allontanavasi fra una turba di +plebe che lo seguiva; alcuni inorriditi delle annunziate enormità, +appena credendo che gente così scellerata potesse vivere sotto l'occhio +del sole, altri ideando qual bella fortuna sarebbe la loro se riuscissero a +scoprire e consegnare il bandito: l'ideavan quegli stessi, che, se mai ne +fosse venuto il caso, per natural bontà avrebbero rinunziato alla taglia +ed ajutata la fuga dell'accusato. + +Intesero frà Buonvicino e il Pusterla quel suono: e Franciscolo +esclamando,--Una taglia! come un lupo, un orso!» coprì la testa del +suo Venturino perchè non udisse quelle funeste intimazioni; poi rimasto +un momento ad immaginare l'impressione che farebbe sulla ciurma, sui +malevoli, sugli invidiosi, sugli indolenti, alzò gli occhi inviso a +Buonvicino, e se gli buttò al collo, siccome una donna che, udendo +narrare i tradimenti d'altri mariti, si abbraccia al suo fedele, +esclamando:--Ma tu no; tu non mai». + +Tolta la speranza di poter giovare alla Margherita, a sè, agli amici, +non rimaneva a Franciscolo altro partito che di cercar salvezza colla fuga, +e ritirarsi ad aspettare tempi migliori.--Va pure! (gli dicea frà +Buonvicino) Se per la Margherita vi sarà modo di scampo, o almeno di +consolazione, sai se qui lasci chi l'ama davvero, chi non farà meno di +quel che faresti tu medesimo, senza esporsi ai pericoli come te. Oh, +risparmia almeno a quella poveretta il sapere perduti e te e questo vostro +angioletto. Va; fuggi; fuggi lontano più che puoi: non dar troppo facile +credenza alle speranze, onde i forusciti lusingano sè stessi e gli +altri: non ti fidare a vanti, a promesse di stranieri. Lungo è il +braccio dei cattivi, e molte e tortuose le loro vie, più che il giusto +neppur se lo possa immaginare». + +Una mattina, Angiolgabriello da Concorrezzo, portinajo che conoscete della +casa di Brera, schiudeva il cancello della porta rustica, e lasciava uscire +un barroccio di pannilani, senza dir altro se non,--Iddio vi benedica». + +In alto di esso, coricato boccone e celato dalla sargia, era un fanciullo e +dietro dietro gli venivano due Umiliati, uno ravvolto nel gabbano bianco di +lana sparato dinanzi e col cappuccio, secondo costumavano i sacerdoti del +terzo ordine: l'altro a foggia dei laici, col gabbano anch'esso, greggio, +chiuso davanti e sparato ai lati per trarne le mani, con le pantofole ai +piedi, e in capo una gran berretta, della quale il popolo nostro li +soprannominava _i berrettani_. Erano essi fratel Buonvicino, il Pusterla e +Venturino. A questo avevano raccomandato vivamente di tacere, di non +muoversi: e il poveretto dimandò--Si va forse a trovare la mamma?» e +con questa speranza si accomodò e tacque. Chi entro fragile zattera +abbandona una punta di scoglio dove era stato gittato dalla tempesta, e per +riguadagnare il porto espone di nuovo la sua vita alla ventura dell'infido +elemento, può dar immagine di quello che provavano dentro i due amici al +primo metter piedi fuori dalla inviolabile soglia del convento, per dare +alcuni passi nella città ove tutto era pericolo. + +Vero è però, che, essendo già trascorsi alquanti giorni da quella +prima sfuriata di guardie, di bandi, di sospetti, e credendosi omai presi o +scampati tutti que' gran nemici dello Stato, meno attento occhio si aveva +sopra coloro che uscissero. Anche le perquisizioni della finanza non +mettevano a rischio i nostri viandanti, atteso che gli Umiliati godevano +esenzione dal dazio di dieci soldi terzuoli, che ogni pezza di panno pagava +all'uscire. E poichè un portinajo veniva eletto a voce di popolo per +ciascuna porta della città, che vegliasse onde veruna frode non fosse +fatta nella riscossione, alcune erano affidate agli Umiliati, cioè la +porta Giovia, la postierla delle Azze, e questa del Guercio d'Algiso, dalla +quale appunto avevano a passare i fuggiaschi. + +All'avvicinarsi dunque del loro carro, come fu conosciuto essere merce dei +frati, nessuno venne a farne la veduta: i due Umiliati di guardia +esclamarono--Pace, fratelli»: e--Pace anche a voi», rispose +Buonvicino: ed uscirono. Quando si trovarono allargati nella campagna, +Franciscolo osò alzare gli occhi, girarli intorno, rimirar ancora quel +bel cielo lombardo, imporporato dall'aurora, e che viepiù gli pareva +bello dopo che da molti giorni nol rimirava se non attraverso una socchiusa +finestra. Chiamò il figlioletto, che fin allora si era tenuto quatto, +colle mani sugli occhi, senza trar fiato, al modo onde si rimpiattano sotto +le coltri certi mal avvezzati, per paura delle fantasme. L'innocente +rizzò il biondo capo, e la prima cosa fu un sorriso al genitore il quale +se lo levò fra le braccia, teneramente baciandolo e ribaciandolo: e gli +disse:--Ora siamo salvi». + +Venturino corrispondeva a quelle carezze, poi fissando in volto al padre +due occhi d'inesprimibile tenerezza, domandò:--E la mamma?» + +Come potevano rispondergli i due se non col dare in uno scroscio di pianto? +e ricorrendo su tutti i casi del vivere suo con quella sventurata, +Francesco stette un momento rivolto verso le torri che s'abbassavano della +sua terra natale. + +Oh, la patria, quando la si abbandona è pur cara! E quando la si +abbandona a quel modo! quando vi si lascia tanta parte di sè! + +Una volta usciti di città, potevano i nostri profughi riguardarsi come +in sicuro. I Governi d'allora, tutti impeto e di forza e poca astuzia, +neppure sognavano la raffinata oculatezza dei secoli moderni. Quindi nè +posti di gente d'arme, nè squadriglie di birri, nè chi cercasse +dell'esser vostro, nè le mille cautele onde nei tempi colti la Polizia +tutela la pubblica tranquillità. La gente poi della campagna non aveva, +come la cittadina, sofferto l'influenza corruttrice della Corte e degli +artifizj dei tirannelli; e come serbava più vive le ricordanze della +goduta libertà, nutriva costumi schietti, compassionevoli: quei costumi +che si alterano fra le egoistiche importanze della città, e che non +furono ancora, per fortuna, disimparati affatto dai più lontani +abitatori della campagna lombarda. Quindi da per tutto, nei riposi del +lento loro viaggio trovarono liete accoglienze, cordiale ricovero.--Pace a +questa casa ed ai suoi abitanti», esclamava frà Buonvicino entrando: +e il padrone di casa correva loro incontro, levandosi il berretto:--Oh +entrino i servi del Signore. Dove vanno, e' portano la benedizione come le +rondini». E accomodatili di quel che abbisognavano, e chiesto con +ingenua curiosità donde venissero, ove andassero, come prosperassero i +traffici, quanto si vendesse il braccio di panno, con altrettanta +ingenuità raccontava le sue faccenduole, domandava un parere, esponeva +un affanno.--Oh! la brina questo aprile ci portò via mezzo il frumento. +Ma le vigne mostrano bene.--Mia moglie? la poveretta è morta. Eh! se la +ci fosse ancora, non vi sarebbero questi garriti colla mia nuora, che se la +dice male cogli altri di casa. A proposito, il suo ultimo bambino, che non +fa ancora l'anno, ha i bachi. Queste donne dicono sia qualche cosa di +peggio, qualche malía: c'è qua una vecchia nostra vicina con +cert'occhi, che.... Basta! loro sacerdoti non vorrebbero si pensasse male. +Pure... farebb'ella la carità di benedirlo?» + +E frà Buonvicino benediceva il fanciullo malescio; esortava la nuora a +conservarsi dabbene, e augurava all'ospite una ricompensa di poco in questo +mondo e di godimenti nell'altro. + +A Varese, il carro dei panni doveva far capo alla casa degli Umiliati di +colà, che ancor chiamano la Cavedra. Quivi il Pusterla mutati abiti, si +separò col figlio da Buonvicino.--Addio (esclamava questi intenerito). +Vedi le parole scolpite sopra del nostro convento? _Spera in Deo_. E tu le +scolpisci in cuore. Riposa le tue speranze in quel Signore che dà una +patria anche alla capra silvestre, e guida nel loro passaggio le rondini +pellegrine. Egli è da per tutto e per tutti: ed a chi lo invoca di cuore +piove sull'anima consolazioni, che il mondo non sa dare e non può +rapire: Invochiamolo insieme: preghiamo che una volta ancora ci possiamo +rivedere--rivederci in pace e in amore, a giorni più quieti per te, per +me, per lei, per la patria nostra». + + + + +CAPITOLO X. + +IL PROCESSO. + + +A Milano intanto erano stati disposti i processi delle persone arrestate +per l'affare della congiura. Il signor Luchino Visconti era studioso di +serbare le apparenze della giustizia; e i suoi lodatori rammentavano spesso +a grande encomio il seguente fatto. Aveva egli commesso il governo di Lodi +al suo prediletto figliuolo naturale Bruzio, giovane studioso di lettere, +ma immerso a gola in ogni turpitudine. Sotto la costui balìa accadde che +un gentiluomo lodigiano uccidesse un altro, onde fu preso e condannato nel +capo. I parenti del reo si presentano a Bruzio, e--Messere (gli dicono), se +avete bisogno di denaro, non perda la testa il figliuol nostro, ed eccovi +quindicimila bei fiorini, un sopra l'altro». + +Ciò udendo, Bruzio, avido dell'oro, cavalcò a Milano, fu dal padre, e +inginocchiatosegli davanti, gli chiese grazia pel delinquente, mostrandogli +come egli potrebbe così ristorarsi della sua povertà. Luchino fece +segno ad un sergente che gli portasse il suo elmo, il quale era forbito e +lucente, con sopra un bel cimiero, coperto di velluto vermiglio: ed +avutolo, disse a Bruzio:--Leggi queste parole che vi sono scritte». +Dicevano _Justitia_.--E la giustizia (soggiunse) noi porremo ad effetto; +nè permetterò che quindicimila fiorini possano più della mia +divisa. Va e torna a Lodi, e fa giustizia, od io la farò di te». + +Giustizia di questo calibro ne troverete facilmente presso i peggiori +tiranni; troverete anche chi l'ascriva loro a merito, merito ad assassini +che fedelmente spartiscono fra loro ciò che rubarono alla strada. Ma +alcuni opinano che vera giustizia non possa mai esercitarsi laddove chi +governa ha interesse diverso dei governati; poichè, qualora si trovino +questi in collisione con quelli, l'istinto dell'utile personale si mescola +alle decisioni, quasi senza che i giudici se ne avvedano. Quanto più +doveva succedere in tempi tanto grossolani, e ignari della dignità +dell'uomo! + +Il diritto di sangue nelle repubbliche lombarde, dopo la pace di Costanza, +spettava al podestà, magistrato che generalmente chiamavasi da paese +forastiero, durava in posto uno o due o tre anni, e proferiva le sentenze +di concerto con un luogotenente o vicario condotto seco, e con alcuni +pratici della legge e delle costumanze, a norma di queste e di quelle. Il +travalicare però il diritto nei casi di Stato era abuso di cui già si +lordavano le repubbliche, e peggio i tirannelli succeduti ad esse in ogni +parte d'Italia. Quando fu trovata, o dirò meglio, quando si tornò a +studiare la ragione scritta nelle Pandette, i potenti non curarono gran +fatto le garanzie ivi sancite dalla libera sapienza romana, ma trassero a +loro servigio le esorbitanti leggi, che la timida tirannide dei Cesari +aveva mescolate agli ordinamenti migliori; e si valsero di quegli esempj +per farne puntello alla mal fondata autorità e credersi giustificati, +se, nei casi di maestà, trascendevano il diritto. + +Allora i giureconsulti, non guardando più ciò che era giusto ma +ciò che era scritto, sugli esempj di una società nella quale non era +ancora venuto Cristo ad erigere un potere tutelare contro la spada, +degenerarono a schifosa servilità, e divennero adirati campioni della +parte ghibellina, per quel genio d'imitazione romana che tante cose ha +già guaste nel nostro bel paese. Quando il Barbarossa adunò a +Roncaglia la dieta italiana, famosi legisti pronunziarono che l'imperatore +era padrone del cielo e della terra, delle vite e delle robe. Poco meno +sostiene Dante nel ghibellino suo libro _De Monarchia_. I giureconsulti +avevano sempre, come si dice, in manica un discorso per indurre la città +a mutare il governo a popolo in governo d'un solo: i tirannelli non +domandatemi se facessero lor pro di dottrine per le quali la legalità +non si riponeva nella ragione, ma negli atti del governo, qualunque ei si +fosse: che sostenevano essere assolutamente obbligatorio il comando della +legge, e la legge essere ciò che piace al capo: pel qual modo essi +tiranni poterono vantarsi protettori della libertà, purchè questa +venisse definita il poter fare tutto ciò che non è impedito dalla +legge. + +Sentono di quello spirito gli statuti criminali di Milano, dei quali il +CLXVII sancisce che _ribelli del Comune milanese s'intendono tutti coloro, +che fanno contro al pacifico stato del signore e del Comune di Milano:_ il +precedente ordina che, nei casi di ribellione, presa in così lato senso, +il podestà e i giudici suoi, tutti e singoli sieno tenuti per proprio +uffizio ad investigare e procedere per indizj, argomenti e tormenti, e con +tutti i modi che parrà; ed a punire e condannare. + +Così elastici regolamenti facevano che in ogni paese, come dice il +Muratori, quando per semplici sospetti o per vendetta si voleva togliere +taluno dal mondo, sempre era in pronto la voce e il processo di congiura. + +E la voce d'una congiura l'avea qui sparsa Luchino; si trattava ora di +convalidarla con un processo. Il 15 giugno, vale a dire sei giorni prima, +era entrato podestà in Milano Francesco de Oramara marchese di +Malaspina, giureconsulto anch'egli, e adoratore della lettera scritta, che +poneva per primo dovere d'un magistrato il conservare la quiete; e +nell'assumere la carica aveva giurato di far osservare gli statuti del +Comune di Milano, e principalmente gli accennati contro i ribelli, o come +qui li chiamavano, i _malesardi_. Non avrebbe dunque messo impaccio alla +condanna de' ribelli: ma dall'altra parte egli era un onest'uomo, corto +sì, ma retto, retto quanto bastava per venir raggirato da uno scaltro +birbante; ma incapace assolutamente di menare una brutta pasta per +piacenteria o per sordide speranze. L'uomo da ciò l'aveva in serbo +Luchino. + +Quella banda di San Giorgio, che v'ho detta raccolta da Lodrisio Visconte a +danno del Milanese, dopo sconfitta a Parabiago, si era sparpagliata; e i +mercenarj, avvezzi alla prepotenza ed al saccheggio, e buttatasi alla via, +rubavano, assalivano, incendiavano; terribili ancora a minuto sotto il nome +di Giorgi. Per reprimerli, fu dato licenza a chiunque di farsi giustizia da +sè: e le memorie dei tempi ricordano che Antonio e Matteo Crivelli, cui +i Giorgi avevano guaste le ville, quanti ne poteano avere gli arrostivano, +e infarcendoli di avena, li davano a' cavalli; ad altri sul Cremonese fu +stratagliata la pelle sul dorso a modo di nastrini indi il boja li +frustava, gridando ad ogni colpo «Stringhe e bindelli». Così si +educavano i privati e il pubblico all'umanità. + +Luchino, per quel suo amore così fatto alla giustizia, aveva contro ai +Giorgi istituito un magistrato nuovo, il capitano di giustizia, con +autorità amplissima. E perchè il mite naturale de' Milanesi non +rattenesse nell'esecuzione, scelse a quel posto un tal Lucio, severissimo +uomo, il quale, imprigionando e impiccando a josa, sbrattò dai ladri il +contado. Dai ladri dico grossi e minuti; giacchè molti signori, annidati +nelle rôcche e nei palazzotti di campagna, non lasciavano passare immune +se non chi avesse il salvocondotto della miseria. Anche a costoro pose +freno Luchino: impedì le guerre tra persone e persone, famiglie e +famiglie: dichiarò che tutto il contado immediatamente dipendesse pel +criminale da Milano; sicchè i feudi si limitarono a semplice +giurisdizione, non a tirannia: e i cortigiani del principe lo poterono +lodare d'avere stabilito l'eguaglianza di tutti in faccia alla +legge;--eguaglianza però dalla quale si dovevano intendere eccettuati i +forti, gli scaltri, gli adulatori, il principe, i suoi favoriti, e i +favoriti de' suoi favoriti. + +Miglioramenti così fatti sono una vera benedizione del Cielo qualora +vengano da principe buono e di rette intenzioni: se mai è un tristo, gli +somministrano armi terribili, che, dopo adoperate pel pubblico bene, può +far servire al suo malnato talento. Luchino di fatti colla stessa mano onde +feriva i nemici della società, abbatteva i suoi personali. Nel che +egregiamente era servito da quel Lucio, così austero, così pratico +delle leggi, o a meglio dire, dei tranelli del Foro, così zelante di far +osservare il diritto: cioè la volontà del principe, e non già per +coscienza erronea, ma perchè smanioso di togliersi d'addosso un'enorme +vergogna che lo rimordeva più che un misfatto, quella d'essere nato da +povera gente e povero egli stesso. A chi abbia profondo nell'animo questo +abborrimento è facile, vi so dir io, il trovar modo da fare passata ed +arricchire, perchè il merito, quando si vuol vendere, trova facilmente +compratori. + +E Luchino aveva comprato costui, e adoperatolo altre volte a' suoi fini: +onde non esitò a porre gli occhi sopra di esso anche nel presente caso, +e cominciò dal carezzarlo e solleticarne la vanità. Nel giorno della +solenne traslazione delle ossa di san Pietro martire, la gran festa che +abbiamo accennata terminò per la Corte in uno splendido convito, ove +sedevano il vescovo Giovanni, tutti gli ambasciatori delle città e dei +principi, gran signori e letterati sì paesani, sì avveniticci; e +tanto straordinaria era la profusione, che Grillincervello, facendone le +meraviglie, disse all'orecchio di Luchino:--Padrone, hai qualche pesce da +pigliare per la gola?» + +Ho detto profusione, ma niuno diasi a intendere che nelle grosse spese di +quel pasto si trovasse nulla della finitezza e del buon gusto che oggi +possiamo immaginare ed effettuare. La prima messa fu di marzapani e +pignocate dorate, colle armi della biscia; indi vennero pollastrelli con +savore; due porcellini e due vitelli interi, dorati anch'essi; poi +un'abbondanza di spicchi di castrato, di capretti interi, di lepri e +piccioni e fagiani e pernici e storioni, e quattro pavoni coperti di tutte +le penne e due orsi; tacio le cento maniere di gelatine, di salse, di +paste, di canditi, di frutte, uno sfarzo di piattelli e tazze d'argento, +d'acque odorose date replicatamente alle mani, come lo rendeva necessario +il non usarsi le forcine; vini poi squisiti e senza misura. Ogni nuova +imbandigione era portata a suono di tromba e d'altri strumenti, da donzelli +superbamente divisati, fra mezzo ai quali scorreva Grillincervello, tenendo +in allegria con motti e con versi e strofe da ciò, e ricevendo da questo +e da quello i rilievi e i doni, dei quali aveva fatto un cumulo su un +deschetto in disparte, dicendo che gli basterebbero per mantenere quindici +giorni le molte mogli e i molti figliuoli che, secondo la scostumatezza de' +pari suoi, egli teneva in casa. + +I discorsi erano vivi tra i convitati; altrimenti da quel che sogliano ora +a tavole principesche, e questo era una nuova lusinga all'amor proprio di +Luchino, giacchè neppure la ilarità dei bicchieri non suscitava +ragionamenti che gli potessero tornare spiacevoli. La quiete e felicità +dei popoli soggetti, gli atti di beneficenza, le prodezze guerresche, +l'onta dei nemici, qualche lepida avventura privata, porgevano ampio +soggetto di ciance e d'adulazione. Mal vi apporreste credendo dovessero +schivare studiosamente di discorrere delle disgrazie della settimana, degli +infelici che languivano nelle prigioni, mentre alla Corte si sguazzava. Non +era quello un nuovo trionfo del signor Luchino? Non era un pericolo +ovviato? un atto di pubblica giustizia? Poco tardarono dunque a formare +tema di discussione il podestà ed il capitano di giustizia, collocati +vicino e in mezzo ad altri giureconsulti. + +Dei cui discorsi avvedutosi, Luchino volse la parola a Lucio, e--Voi (gli +disse), voi che delle leggi sapete quel che n'è; voi che tutti +interrogaste gli oracoli dell'antica sapienza, qual pensiero fate sopra +tanto caso? che n'avrebbero sentito quegli insigni nostri progenitori i +Romani?» + +Qui la calcolata vigliaccheria del capitano era accresciuta dal vedersi +distinto in mezzo a tanta nobiltà; sicchè senza esitare +rispondeva:--Il giudizio intorno a traditori della patria può egli +essere dubbio? Quanto a me, avvezzo a sostenere francamente la giustizia, a +decidere secondo quella, che che me ne deva costare, dico e mantengo che, +se la vostra serenità risparmiasse il sangue di costoro, verrebbe meno +a' suoi doveri, e tradirebbe il potere affidatole dal popolo». + +Quanto bel suono faccia ai tiranni l'udirsi parlare del dovere di essere +cattivi e di fare a proprio modo, sarebbesi potuto scorgere dalla +compiacenza che scintillò nell'occhio di Luchino. Il quale, lieto di +essere stato così bene compreso, continuava:--Sì, ma qui s'avrà a +fare con volpi vecchie: gente da toga e da spada, scaltriti a segno da +negare i fatti più evidenti. + +--Principe, a vincere nemici insegnatemi voi: per far parlare un ostinato, +non ho bisogno di scuola». + +Così sotto alla maschera di rozza veridicità ascondeva colui la +più turpe adulazione, e pattuiva l'infamia; e qui come d'un bel fatto, +venivasi vantando di difficilissimi processi, dove era riuscito a +convincere al modo suo i più scarsi d'incolpazioni; dietro a che la +disputa s'infervorava tra que' legulej, e durava gran pezzo dopo levate le +mense; finchè Luchino, tratto in disparte il capitano, gli affidò +l'incarico di guidare quel processo, e conchiuse:--I Pusterla sono +ricchissimi possessori; e al fisco abbonderanno i mezzi di compensare +lautamente i fedeli suoi ministri». + +Furono sproni a buon cavallo; e Lucio da quell'ora non pensò che ad +ordire le fila per la tela meditata.--Datemi in mano due righe d'un +galantuomo, m'impegno di trovarlo reo di morte», ha detto non so qual +moderno forestiero. Pensate poi allora, quando il maltalento dei capi e la +corruttibilità dei giudici non si trovavano frenate da provide garanzie +e dall'opinione e quando fin la tortura poteva essere adoperata per +istrappare di bocca la verità o quella che voleasi verità. + +Oltre il consiglio generale, in cui sedeva la suprema autorità, ne era +in Milano un altro particolare di ventiquattro cittadini, dodici del popolo +e dodici dei nobili, parte _juris periti_, cioè letterati e cogniti +delle leggi, parte _morum periti_, cioè senza lettere ma pratici delle +costumanze patrie e degli statuti: duravano in uffizio due mesi, +chiamavansi società di giustizia, ed a loro spettava il conoscere i +delitti di maestà preseduti sempre da un giudice forestiero. + +Il giudice presidente o capitano era esso Lucio, il quale passò dunque +in rassegna per iscegliere quelli che facessero al suo caso. + +Ecco qua (diceva egli tra sè stesso) gente di idee nuove, ma che +pretende cavate dal Vangelo, la quale riporta tutto al regolo della +giustizia, supponendo che la giustizia sia una cosa reale, e che s'attacchi +non alle convenzioni degli uomini, ma ai voleri di Dio. Fanatici! utopisti! +credono che il principe deva star alla rettitudine come l'infimo de' plebei +e che sia un gran che la testa di un uomo, per quanto oscuro. Non fanno per +me. + +--Quest'altri sono incamminati sul buon sentiero e sanno volere la +giustizia senza rinnegare la politica; giusti fino al trono. Nelle +differenze tra privato e privato e' si farebbero coscienza di portare danno +pur d'un bruscolo; ma qualora si tratti del principe, la pensano più +liberalmente. Alcuno di questi giova introdurlo nel consiglio, perchè +gridano alto giustizia, leggi, ragione, e fra il popolo hanno voce d'essere +zelatori. Gridino pure; ma in consiglio i seniori li compatiranno come +inesperti, e il voto loro rimarrà eliso dai meglio assennati. + +--Questi altri, onesti di fondo, incanutirono nel mestiere, onde si sono +formata l'abitudine di veder sempre nero, di credere tutt'uno accusato e +reo, e necessari alcuni sacrifizi al pubblico bene. Un pajo anche di +questi. Un pajo di quei gran giurisprudenti che, fino dalla scuola, si sono +avvezzati a intendere e proclamare che suprema legge è il pubblico bene, +e del pubblico bene prima condizione la quiete: nè la quiete potevasi +conservarsi altrimenti che col rispettare l'ordine stabilito, qualunque +esso sia; e in conseguenza essere il maggior reo colui che dà moto a +novità. + +Luchino poi aveva cominciato a mostrarsi rigoroso cogli uffiziali di Corte, +i quali avessero angariato o rubato ai cittadini, e con tormenti li +sforzava a palesare gli illeciti guadagni. Chi fosse tinto di questa pece +aveva dunque, come diceva Lucio, una museruola alla bocca per tacere e fare +a modo. + +Tra sì varie maniere di vedere la giustizia, Lucio potè costituire il +suo consiglio senza neppur ricorrere all'abiettissima viltà di quelli +che si vendono per denaro ai potenti, e che speculano sul piatto degli +oppressi. D'altra parte egli sapeva benissimo come in tali vertenze gli +svantaggi dell'accusato sieno tanti, che è un prodigio d'innocenza chi +n'esce purgato: aggiungeva le torture, sieno le sfacciate e strillanti +della corda e del cavalletto, sieno le ipocrite ed ignorate della prigione +e della lentezza: onde, esaminata ogni cosa, esaminate le speciali +circostanze di un delitto di Stato, ove accusatori, testimonj, giudici +sanno di gratificarsi il padrone coll'aggravare gl'imputati, si trovò +d'aver buono in mano e disse a sè medesimo:--Cuor mio riposa: un bel +palazzo e un ricco podere e la confidenza del mio signore non mi possono +mancare». + +Ma per essere sempre più sicuro del fatto suo, il capitano sottopose per +primo a giudicatura quel Franzino Malcolzato, servitore del Pusterla, +bravaccio famigerato per risse e ferimenti e omicidj. Costui, come si vide +posta innanzi da un canto la tortura, la forca, o al men che fosse la +prigione perpetua; dall'altro promessa l'impunità qualora si confessasse +reo e manifestasse le volute colpe del padrone e i complici suoi, non +esitò nella scelta, e Lucio trionfò della sua invenzione. Secondo +dunque gli veniva questi suggerendo; il Malcolzato disse che d'una grande +congiura aveva inteso ragionare: sparlar abitualmente del principe e de' +suoi fatti; discorrere di speranze, di vicine mutazioni, d'un avvenire +migliore; il suo padrone aver tenuto a Verona spesse e segrete conferenze +col signor Mastino della Scala e con Matteo Visconti: aver ricevuto colà +Alpinolo, spedito in gran diligenza dai congiurati milanesi, e con questo +esser venuto di volo alla città, spesso tra via bestemmiando il signor +Luchino; nel palazzo del Pusterla esservi armi; quella tal sera aver egli +introdotto colà i più fidi amici, che dissero, che disposero, che +giurarono uccidere, incendiare, rubare;--e seguitò narrando cose tanto +assurde e contraddittorie, da mandarlo ai pazzarelli o condannarlo di +impostura. + +Nel consiglio di giustizia non mancò chi riflettesse all'incongruenza di +tali deposizioni; ma Lucio fece sentire come i tumulti bisognasse frenarli +col porre il piede sulle prime faville; che se la pace di tutti richiedeva +qualche vittima, tornava meglio colpire quel ribaldo, che non mettere a +repentaglio tante teste segnalate. + +Vero è che la giustizia non dovrebbe accettare diversità di persone, +ma quante altre cose non dovrebbe! i pochi opponenti, vedendo prevalere +l'opinione dei più, entravano in diffidenza della propria e in timore +d'ingannarsi; la riverenza pel potere sì profondamente era nei più +radicata, che, senza avvedersene, mescolava nei giudizj la probabilità +di godimenti, d'onori, di partecipazione a qualche brano dell'autorità +stessa; poi essendo molti a giudicare, ciascuno vi portava una volontà +meno ferma, una meno intera valutazione delle conseguenze, che non avrebbe +fatto qualora da solo avesse avuto a prendere la deliberazione; e la +responsabilità dell'esito pareva diminuita in ragione del numero dei +colleghi. Finalmente, riflettevano, si tratta d'un mal arnese, da cui la +società non può aspettarsi bene di sorta. + +Guai all'uomo che patteggia un solo momento coll'austerità di sua +coscienza! se è privato, diverrà un iniquo; se magistrato, un +satellite; se principe, un tiranno. + +A quell'indegno procedere non resse Bronzino Caimo, valoroso giurisperito, +che in piena adunanza osò mostrarne l'enormità ai suoi colleghi. +Lucio (anche i tristi s'ingannano qualche volta) non aveva dubitato di +trasceglierlo, perchè, sebbene non dissimulasse la sua avversione alle +violenze di Luchino, neppure i nemici di questo mostravano farne gran +capitale, attesochè si dichiarava sempre abborrente dalle illegali +opposizioni e dai miglioramenti recati colla spada: onde solevano dire +ch'egli pretendeva raddrizzare il mondo coll'aspersorio e col messale. + +Ma l'aspersorio e il messale lo facevano ripugnante a qualunque viltà, e +coraggioso sostenitore del vero; tanto che la processura da Lucio +impiantata non sarebbe in modo veruno potuta giungere a compimento, ove +prima non si fosse punito costui, che osava di aver ragione. + +Lucio pertanto, in segreto interrogatorio, potè far confessare al +Malcolzato, che Bronzino Caimo era esso pure dei congiurati, anzi uno dei +più pericolosi perchè ragionevole, e quando il generoso si preparava +a non permettere che fosse, così senza un richiamo, violata la +giustizia, si vide egli medesimo trascinato nelle prigioni, e chiamato +innanzi a quei giudici stessi, ai quali doveva servire per lezione di +docilità. + +Senza dunque che altri più fiatasse, le confessioni del Malcolzato +furono tenute buone: poi sotto pretesto che egli non volesse dir tutto +quello che sapeva, gli venne tolta la promessa impunità, e, condannato a +morte, fu tra pochi giorni appiccato, siccome ministro scellerato delle +scellerate trame del Pusterla. Il popolo corse a vedere, e disse:--N'ho +gusto! egli era un prepotentaccio, e meritava di finir così. Viva i +nostri padroni che purgano il mondo da questa feccia». + +Ma come le ingiustizie s'incatenano! Da questo supplizio restava convenuto, +non solo tra il popolo, ma in giudizio, che una congiura esisteva, che +n'era capo il Pusterla, che il secondavano gli altri nominati, oltre i +più non iscoperti. Potevansi dunque chiamare in processo gli altri sopra +un fatto, della cui verità non si doveva più dubitare dopo che era +passato, come dicono, in giudicato: ed a Lucio non restava più altro a +fare che mostrarne colpevoli gli imputati.... + +Oh, togliamo una volta le mani da questa sozza pasta, congratulandoci dei +progressi che alla ragione criminale fecero fare coloro, i quali non +temettero offendere i principi col francheggiare la sicurezza di tutti. + +Per allora la conclusione fu che, terminati i dibattimenti della società +di giustizia, i trombetti del Comune andarono in giro per la città, e ad +ogni crocicchio fermandosi, dato fiato alle trombe, invitarono i capi di +famiglia, perchè, il tal giorno a mezzodì, si radunassero alla +concione generale nel Broletto nuovo. + +In questo generale parlamento risedeva, come ho detto poco sopra, +l'autorità suprema del governo: intendo di diritto, perchè nella +pratica si credeva che, col nominare un principe, si fossero i cittadini +spontaneamente esonerati di un tal peso per gettarlo sulle spalle a questo, +il quale poche volte gli incomodava a venire a dir di sì. + +Una delle poche volte fu questa, acciocchè coll'ombra del suffragio +universale sanzionassero un nuovo atto di sua tirannia. Già sulla loro +decisione verun dubbio non provava il Visconte, conoscendo per esperienza +come il voto della moltitudine così congregata non sia null'altro che +l'espressione di quello degli intriganti, da cui si lasciano raggirare quei +più che non ebbero nè voglia nè tempo nè capacità di ponderare i diritti +e la giustizia. D'altro lato, guardando di mal occhio queste apparenze +repubblicane, che sopravvivevano insieme colla monarchia, Luchino +godeva screditare tali assemblee nell'opinione, col farsele consorti +nei delitti. + +Allora adunque che furono ivi radunati i cittadini, comparve in mezzo di +loro la società di giustizia, e il capitano, salito sulla parlera, +espose la congiura scoperta e sventata, nominò i rei, pubblicò le +sentenze proposte sì contro gli imprigionati, si contro i fuggiaschi. I +quali ultimi non erano pochi, giacchè tutti quelli che sapevano di +essere in qualunque modo dispiaciuti al Visconte, sebbene del presente +fatto non avessero nè colpa nè conoscenza, temettero ch'egli +cogliesse volentieri quest'occasione, in cui il rigore pareva giustificato. +Quelli dunque, che nei tempi di fazione si eran chiariti nemici del +biscione, fuggirono; fuggirono quelli che altre volte n'erano stati +perseguitati, ragione per esserlo di nuovo; fuggirono Ottorino Borro e +Pagano Casati, per non provar novamente i guai che a lungo avevano sofferto +nelle prigioni di Binasco; fuggirono Lodovico Crivello, Bellino della +Pietrasanta, altri ed altri neppure nominati dalle imprudenti o dalle +estorte accuse, ma, che il Visconte e i suoi enumeravano come argomento +della estensione di quella trama. + +Fra quelli che erano intervenuti al colloquio funesto, e contro cui vi +erano imputazioni dirette, erano riusciti a sottrarsi Zurione, fratello di +Franciscolo, Calzino Torniello da Novara, Maffino Besozzo ed altri, che, se +tutti io nominassi, alcuno si dorrebbe perchè avessi richiamato in luce +il delitto e la pena de' suoi avi, altri se ne farebbe bello, siccome d'una +domestica gloria:--tanto in ciò vanno concordi le opinioni. + +Letti i processi, voglio dire quella parte di processi che a Lucio piacque +estrarre, apparve così enorme la colpa di tutti, che i novecento +capifamiglia, i quali davano voto segreto con sassolini bianchi e rossi, +trovaronsi tutti d'accordo nel confermare la condanna, eccetto una qualche +dozzina, che dovevano o avere sbagliato, o non compresa la serenissima +volontà. + +I fuggiaschi vennero dichiarati sbanditi dallo Stato milanese, scaduti +dalla nobiltà, cioè mutato il sangue; i nomi loro scritti sul libro +dei signori ricevitori della Camera del Comune di Milano, e le effigie +rozzissimamente dipinte sul muro del Broletto nuovo, appese alla forca. Ma +ciò che è più positivo, i beni loro restarono messi al fisco, e +quelli soli del Pusterla salirono al valore di dugentomila fiorini d'oro, +che oggi si ragguaglierebbero a dieci milioni di franchi. + +Di somma voglia Luchino avrebbe côlto il destro di togliersi d'in su gli +occhi i tre nipoti, Bernabò, Galeazzo e Matteo, siccome gliene offrivano +ragione le lettere trovate in casa Pusterla, e che furono l'argomento di +maggior peso in quel processo. Ma egli non aveva osato farne proferire +sentenza finale, tra perchè il fratello vescovo erasi interposto a +favore loro con vive istanze, tra perchè temeva si levasse ancora tanto +rumore, quanto pochi anni prima per l'assassinio di Marco Visconti. + +Davanti a una Madonnina che soprastava alla porta Romana, furono dunque +accesi due torchietti, e intimato a Bernabò e al bel Galeazzino (Matteo +era già sul Veronese) che, prima che i due ceri fossero consumati fino +al verde, eglino dovessero uscire di città: e, come se ne furono iti, fu +mandato un bando che li dichiarava esclusi dallo Stato come _sospetti della +fede, violatori della pace, spergiuri detestandi; et che non potessero +contrar matrimonio, nè morendo avere sepoltura ecclesiastica_. + +Pur troppo, come sapete, ritornarono; fecero di questo paese il peggio che +seppero, vennero sepolti in chiesa, e lasciarono prole niente migliore. + +Il peggio toccò agli infelici ch'erano stati côlti. Martino e Pinalla +Aliprandi, chiusi nelle carceri pretorie in piazza dei Mercanti sotto alle +scale del palazzo, da un pertugio di quella carbonaja poterono udire la +sentenza che li condannava a morir colà entro di fame. Poi il dì +seguente videro Borolo da Castelletto, Beltramolo d'Amico, e l'incorrotto +giudice Bronzino Caimo, decapitati sulla piazza stessa; li videro, e come +dovettero invidiarne la pronta morte, essi costretti a doverla aspettare a +gradi a gradi, con tutti gli atroci spasimi del digiuno! + +Ogni anno si soleva imporre sul censo una taglia straordinaria, detta il +fiorin d'oro, molto incresciosa non meno alla nobiltà che alla plebe. La +mattina dell'esecuzione, Luchino pubblicò che quell'anno la condonava, e +che non la riscoterebbe più fuorchè nel caso d'invasione di nemici. + +Tanto bastò, e fu sin troppo, perchè il dabben popolo milanese +dimenticasse quel sangue, anzi corresse a vedere quell'atto di giustizia +del suo generoso signore; il popolo, tanto somigliante ai fanciulli, che da +ogni cosa traggono motivo di festa, che contemplano giocondi lo strato +disteso sulla bara del padre, e dicono _oh bello_ alle molte candele accese +ai funerali della madre loro. + +I giudici, uscendo di carica, si trovarono consolatissimi d'avere, per la +pubblica sicurezza, lavorato tanto, colla soddisfazione d'essere pur +riusciti a scoprire i traditori del paese e castigarli. Più soddisfatto +rimase il capitano Lucio, il quale da un viglietto di Luchino si trovò +assegnato per residenza il palazzo dei Pusterla alla Balla, e conceduto ad +uso il delizioso podere di Montebello, salvo ad accordargliene la +proprietà quando fosse deciso definitivamente intorno al Pusterla e alla +sua famiglia. + +Anche la storia doveva, come spesso, offrire l'umile servigio della sua +penna alla prepotenza; talchè, o prezzolata, od abbagliata, o trovando +più comodo il credere che l'esaminare, affogando sotto pompose parole il +vero, e mentendo l'eloquente semplicità dell'affetto, scrisse qualmente +lo sciagurato Francesco Pusterla, benchè il più ricco e il più +nobile fra i signori milanesi, benchè con gran favori e con gelose +missioni distinto dai Visconti, aveva macchinato a rovina di essi, e +meritato così di cadere dalla opulenza di Giobbe nella miseria di +Giobbe: grand'esempio di non tentare novità contro ai signori del +proprio paese. + +Così un consesso indipendente processò: la legge proferi la sentenza: +il suffragio universale la confermò: il popolo applaudì; la storia +perpetuò. Chi più avrebbe osato dubitare dell'esistenza di una +cospirazione, e della giustizia con cui fu castigata? + + + + +CAPITOLO XI. + +LA PRIGIONIERA. + + +E Margherita? + +Fortunati del mondo, se tutto questo racconto non fa per voi, meno ancora +questo capitolo, che versa tutto fra solitari patimenti, che voi non +potreste capire. Ma chi soffre, chi ha sofferto, mi intenderà, li +compatirà. + +Nessuno forse de' miei lettori (giacchè non posso sperare che queste +pagine mie varchino di molto il recinto di Milano) nessuno forse sarà +passato sul ponte di porta Romana senza voltare un'occhiata alla casa sulla +destra di chi esce, alla cui facciata servono di fregio certi bassorilievi +che rappresentano Milano riedificata dai collegati lombardi. Queste +sculture, testimonio della rozzezza, di esecuzione e della rettitudine di +concetto nelle arti belle del secolo duodecimo, ornavano la porta della +mura che quivi, in due archi, era stata fabbricata al tempo appunto della +Lega Lombarda; dove poi sta ora quella casa, Luchino edificava una +fortezza, la quale di molto allungavasi fra la via del _terraggio_ e la +fossa. Nell'anno in cui ci troviamo col nostro racconto, quella fortezza +non era peranco terminata: le reliquie poi di essa, e singolarmente un'alta +torre, durarono sinchè, mezzo secolo fa, non fu demolita da quella or +savia or pazza foga di riedificare, che non sa far di nuovo senza +cancellare le traccie degli avi. + +Nell'alto appunto di questa torre venne rinchiusa la Margherita: e la +stanza a lei destinata nulla avea dello squallore, con cui +quell'atrocità che si chiama giustizia punisce l'uomo, che essa non ha +ancora sentenziato degno di pena. Una finestruola le permetteva di vedere, +attraverso alle sbarre di ferro, i comignoli della città: si accorgeva +ancora d'un mondo che le viveva d'attorno; ancora udiva le campane, le +cavalcate, il fragore delle officine; vedeva il cielo, il sole, il verde: +scarsi ristori del tanto che avea perduto: ristori però di cui si +conosce il pregio immenso allorquando il raffinamento della crudeltà ha +fatto sperimentare quanto si può star peggio. + +Eccola dunque sola, strappata a tutte le consuetudini della vita, alla +libertà delle occupazioni, degli ozj, quasi non dissi dei pensieri: in +balia di gente sconosciuta, da cui non intende mai una parola pietosa, mai +non riceve uno sguardo di compassione; dove ogni rumore è una mano +gelata che le stringe il cuore, ogni tirar del catenaccio è un colpo di +coltello. + +E questo, perchè? + +Una profonda oscurità le cela ogni cosa. + +E tutti i suoi cari? + +Ah! le lacrime, che aveva rattenute fintanto che non contemplava se non la +propria situazione, quando rifletteva al figliuolo, allo sposo, in copia le +sgorgavano dagli occhi sconsolati. Qualche motto che ha potuto raccogliere +dalla tranquilla crudeltà dei sergenti, che la trassero di casa e dalla +schiamazzante indolenza della plebe accorsa a vederla, e che accennava +tradimento, principe, ribellione, castigo meritato, le lasciarono +argomentare si trattasse di un delitto di fellonia, onde fosse accusato il +Pusterla. D'altra parte, sotto tiranni, qual è il delitto che si appone +a chi non n'ha alcuno? Ed ella conosceva Luchino, sapeva d'averlo irritato +colla sua virtù; la parola poi che le gridò quell'ignoto nell'atto +che partiva incatenata, le lasciava indovinare i segreti maneggi di una +lunga e scellerata vendetta. Che non aveva dunque a temere? Lo sposo forse, +certo il figliuolo sono stati côlti--gettati in carcere--dove?--come? +Stanno forse qui, qui vicino a lei.--E non saperlo! e non vederli!--e con +loro chi sa quanti dei loro amici? forse i più cari. + +Allora le si affacciava alla mente un giudizio, di cui la sentenza fosse +prestabilita, indi una condanna, un supplizio.--Dio! Dio! Ella si copriva +gli occhi colle mani, gettavasi boccone sullo stramazzo, fremeva convulsa, +lacrimava: poi quando questo sfogo medesimo aveva tornato un poco di calma +ai suoi pensieri, ella rifletteva:--Se Luchino è sdegnato contro di me, +contro me sola dee versare il suo furore. Qual colpa hanno al suo cospetto +que' miei innocenti? Oh fossi certa che del mio strazio avesse egli ad +accontentarsi! come paziente soffrirei ogni travaglio! come lieta +incontrerei la morte più tormentosa!--Ma colui.... oh non se ne +sazierà. Antichi rancori, invidie antiche gli risorgeranno nell'animo +ora che gli venne il destro di soddisfarle, e punirà in essi le colpe +che non hanno, per lacerare me nella parte più sensitiva del cuore». + +E qui tornando sui sogni di un'agitata immaginazione si vedeva dinanzi le +torture, il patibolo, il manigoldo; e quel ch'è peggio delle torture, +del patibolo, del manigoldo, il ghigno di colui, che con fredda vendetta ce +li prepara; onde scorata profondavasi nell'abisso dell'incomparabile sua +miseria! + +Pure la speranza, che negli infelici non è calcolo ma istinto, veniva +volta a volta a lusingarla. Nei primi giorni pensò che quella potesse +essere una dimostrazione e null'altro, un atroce scherzo per isgomentarla e +smuoverne la ritrosia:--Domani verranno a liberarmi. Di me che vorrebbero +mai farne?» + +Ma troppo presto le correvano a mente altre scelleraggini di Luchino: e +prima ancora che quel domani indarno aspettato la disingannasse, già lo +aveva fatto la ragione. + +Se non che al rimembrare le colpe di Luchino, diceva fra sè stessa:--Non +è costui odiato da tutti i cittadini? non ha egli rapite a mano a mano +tutte le franchigie di questo popolo che, fremendo, lo vede sciupare i +frutti del suo sudore e del suo sangue? Francesco, all'incontro, il mio +Francesco, non è amato, accarezzato da ognuno? Quanti poveri non +sovvenne la nostra famiglia? a quanti oppressi non diede la mano? quanti +non giovò di opere e di consiglio? Deh con che indignazione si sarà +intesa per la città la nostra cattura! Certo, il nuovo misfatto avrà +colma la misura della pazienza; balzeranno alle armi:--ecco, si +combatte:--i pochi vili fautori di esso si nascondono per sentimento di +giusta vergogna, per paura della tremenda vendetta popolare; le lancie +prezzolate nol difendono che col valore di gente mercenaria;--i buoni +trionfano: Luchino è in fuga; la città torna franca; si disserrano le +prigioni; fra le acclamazioni del popolo, Franciscolo corre a me.--Oh +contento! rivederci dopo tanto pericolo! dopo sì acerbo soffrire! ed +essere stati occasione di tornare la patria in libertà». + +Questa idea diffondeva sulla pallida fronte della Margherita il raggiante +incarnato della speranza; ma o scricchiolar di catene, o cigolio di +chiavacci la richiamavano, infelice! alla troppo diversa realtà. Passa +intanto un giorno, due, tre; una settimana, due, e la liberazione non +viene, non viene l'impeto popolare, il quale, se al primo istante non +trabocchi, sbolle e si racqueta. Bensì il continuare al solito del +rumore cittadino l'avverte come ciascuno badi a sè, nè curi più +che tanto se altri viva tormentato. Che più? ode, vede le cavalcate +passar rumoreggiando in vista della sua prigione, dirizzandosi a fare di +sè pomposa mostra su quel corso, o ad esercitarsi nelle caccie e nelle +gualdane: suono di chiarine festose, popolari canzoni: di tempo in tempo un +festivo dar nelle campane, chiaro le dimostrano come gli spensierati +cittadini ridano sulla tomba dei loro fratelli, la quale può, il giorno +da poi, schiudersi sotto ai loro piedi. + +Però la disperazione stessa ha la sua calma; e il tempo, scorrendo sopra +le piaghe dell'anima, mentre le incancrenisce, fa sentirne meno vive le +fitte. Già con quieta melanconia può la Margherita rivolgere per +alcuni momenti il pensiero sul passato, sul presente, sull'avvenire: ogni +ora del giorno le ricorda un'occupazione, a cui soleva altre volte +dedicarla. Alla mattina, quando incontro alla prima luce dischiude gli +occhi riposati, poichè sparve quella istantanea illusione che, sul primo +svegliarsi, fa credere al prigioniero di trovarsi ancora nella sua camera, +nel suo letto, pensa come occuperebbe quel giorno se fosse libera di sè. +Sono placide cure casalinghe, santità di affetti famigliari, opere di +pietà, doveri di religione. Qui come lo passerà? Come gli altri, +inerte, lungo, pensieroso, angustiato.--Ma chi sa? forse oggi qualche bene +mi succederà: se non altro un accidente che distingua la monotonia dei +patimenti». + +Questa fiducia l'accompagnava il mattino; vedeva il sole crescere +sull'orizzonte, poi chinarsi come si era chinato jeri, e l'altro, e +l'altro; e al modo stesso si ripetevano gli stessi piccoli casi, gl'insulti +stessi, le stesse fitte d'ogni dì. Veniva l'ora del crepuscolo,--l'ora +delle memorie e delle meditazioni; ripensava ad altri giorni, ad altre +sere, le paragonava con queste, e coricavasi colla speranza medesima, colla +quale si era levata; e al mattino la ritrovava ancora sullo spinoso +capezzale. + +La ragione--la filosofia.--Oh che sono mai le loro consolazioni quando il +male stringe? + +Ecco un sapiente ti grida,--Meglio il dolore che il disonore. + +Oh sì: ma ciò toglie forse che il dolore prema? + +--L'uomo (soggiunge un altro) è nato alle pene. + +Tristo conforto una sì crudele necessità! Ma come meritò egli +questo castigo del nascere? E poi, egli gira gli occhi intorno, e vede +altri, colmi d'ogni bene di fortuna; prosperi gli scellerati, anche +tranquilli dopo che soffocarono il grido della coscienza tra il vortice di +commessi e di meditati delitti: vede esultare nella vendetta coloro stessi +che lo fanno soffrire così. Perchè non hanno sortita anch'essi la +loro porzione di patimenti? Qui la filosofia che cosa risponde? + +Verrà un terzo, che freddamente chiede:--Il rammarico a che giova? + +--Ah! lo sa troppo la infelice che a nulla giova, e questo appunto +l'accòra, che, da tanta afflizione, verun frutto non venga a sè, +veruno a' suoi cari. + +Più risoluto intuona un altro:--Non vi è male fuorchè la colpa. + +Non vi è male? eppure essa lo sente, e tale che le vince le forze. Si +trattasse di doglie del corpo, le tollererebbe. Fossero soltanto mali suoi! +ma qui ha consorti nei patimenti le persone più caramente dilette: uno +sposo, un figliuolo che nulla ha per anco gustato, e già si satolla di +fiele. O filosofo, condannerai gli affetti più naturali? e come +conforterai chi da questi appunto è tormentato? Gli rammenterai forse +altri tempi, felicità godute? Ah taci, che il rincorrere i beni passati +gli esacerba la presente condizione. + +O gli ripeterai i pomposi esempj degli eroi e de' sapienti del mondo, e il +generoso modo onde tollerarono i guaj, con cui sempre il mondo li +ricambiò? Ma quanta parte non vi aveva l'ostentazione? L'eroe che +affronta la morte in campo, sa che migliaja di spettatori lo guardano, sa +che muore per la salute della patria, per una causa, che è o che crede +buona; sa che la gloria di un nome eterno seguiterà al suo coraggio, +mentre un eterno obbrobrio verrebbe dietro ad un istante di viltà. Chi +sconta sul patibolo la colpa di aver avuto ragione troppo presto, si +conosce spettacolo dell'intera società, la quale dal suo ultimo contegno +giudicherà della sua dottrina; e vuole colla propria costanza suggellare +la santità della causa per cui muore, e l'infamia di chi lo fa morire. + +Ma qui è una sventurata, sola, senza testimonj, se non chi o per +abitudine è reso incapace di compassione, o per viltà la sbeffeggia; +ed ignora se, fuori di là, pur uno si ricordi che ella soffre. + +--Ma ha il testimonio della buona coscienza. + +Oh! l'innocente sta forse a condizione peggiore del reo: questi conosce il +suo peccato, prepara le discolpe, calcola le conseguenze, se non altro +dice,--L'ho meritato». La innocente invece non sa perchè tormenta; +questo solo sa, di tormentare senza colpa per satollare la rabbia d'un +nemico. Può l'animo non covar rancore? e il rancore non è senso +spasmodico, che basta ad avvelenare sino la felicità? + +Belli sono, o filosofi, i precetti vostri, banditi dalle cattedre e dai +libri; eccellenti contro ai mali passati ed ai futuri; ma se il presente +incalza, allora natura reclama il suo diritto, e ridendo di voi, li +sparpaglia al vento. + +La Margherita non ignorava queste consolazioni: che suo padre, conoscendo +quanti triboli ingombrano questo breve tragitto dalla cuna alla bara, +l'aveva già fanciulla premunita contro il mutarsi della fortuna; e le +lezioni dei primi anni tornano vive in mente a chi è dalla sventura +arrestato nel corso, e costretto a volgere un minuto sguardo sugli anni +trascorsi. Ma poichè ne aveva amaramente conosciuta la vanità, altri +sentimenti doveva cercare nella sua memoria e nel suo cuore, ed +esclamava:--Santa religione! in mezzo al tumido spirito del secolo, +tripudiante nell'ebbrezza delle passioni, nella soddisfazione del senso, +nella superbia della scienza, tu comparisti ad insegnare il perdono, la +pazienza: dal nascere tuo fosti nutricata di lagrime e di sangue; tra +lagrime e sangue crescesti ad occupare la terra!--Oh benedetto conforto, +largito dal Cielo nelle miserie che i ribaldi accumulano sulla terra! + +Tutta assorta in quella, Margherita contemplava il nulla delle cose di +quaggiù: come nessuno sia senza colpa in faccia a Colui, che scopre +macchie negli angeli suoi, e che esercita con afflizioni anche la giusta +vita per tramutarla, espiata, in una migliore. Allora essa rammentava un +testimonio che, presente a ciascun sospiro, esplora il cuore e i pensieri, +registra ogni lagrima per compensarla. Esulta l'empio nelle disoneste +prosperità? Margherita il compiange, sapendo che altro giudice lo +aspetta con altre bilance a rivedere le ragioni di chi soffre e di chi fa +soffrire. Trovasi divisa dai suoi; forse mai più non li vedrà--mai +più in questa vita; ma un'altra ne segue, per la quale tesorizza ogni +istante di patimenti. + +E quali esempj le offre questa religione? Un Dio, che veste le miserie e il +peccato altrui: viene tra i suoi, e n'è ripudiato; benefica, e non trova +che ingrati; sparge il vero, ed è calunniato, e la calunnia trionfa; un +amico lo vende, gli altri lo abbandonano; un popolo, fra cui trascorse +beneficando, lo grida a morte, e morte decreta una politica atroce mentre +lo confessa innocente. Quanto lui chi soffrì? Sei tu innocente? ma chi +come lui? Patisci per la giustizia? ed egli era venuto in terra a portare +la verità e la libertà vera. Egli pure sentiva tutte le umane +affezioni: sulla tomba di Lazzaro pianse: s'indispettì alla durezza di +cuore dei Giudei: anelò mangiare la pasqua coi fratelli: gemette sui +preveduti guaj della patria; antivedendo la passione, venne tristo fino +alla morte, pregò che quel calice gli fosse levato; quando ne sorbiva le +ultime stille, si querelò col Padre che l'avesse abbandonato;--e +spirò, e lasciava detto che, chi non togliesse la croce sua, non era +degno di lui. + +E sua madre? quanto più grande, più innocente e santo ella conosceva +il divin Figliuolo, tanto più acuto coltello le trapassò l'anima, dal +povero tugurio dove appena aveva come ripararlo nascente, fin quando +esangue se lo vide deporre fra le braccia. Il mondo la saluta regina dei +dolorj, donna dei tribolati. Come un amico partecipe delle umane angoscio, +la invocava Margherita nella semplicità del suo cuore:--Tu pure fosti +madre: fosti tu pure calunniata; vedesti il Figliuol tuo in mano dei +malvagi. O Maria, prega per me, prega per loro. + +E recavasi fra le dita il rosario. + +Era quel rosario, che fra Buonvicino pentito le avea donato, augurandole +che un giorno potesse da quello cavare consolazioni. Quel giorno è +venuto, e vere consolazioni essa ne attinge. Bacia la crocetta di legno +pendente da quello, la preme sul cuore, la stringe fra le mani +giunte:--è il segno delle tribolazioni santificate dalla pazienza e +dall'amore; e inginocchiata si dà a ripetere la salutazione a Maria; e +l'orazione insegnata da Cristo qual compendio di quanto dobbiamo sperare e +domandargli. Allorchè ripeteva _Perdona a noi, come perdoniamo a chi ci +offese,_ arrestavasi per esaminare se davvero ella perdonasse:--santo +precetto, ignorato, o non inteso dalla superbia del secolo, ma che pone il +colmo alla perfezione, nel tempo stesso che fa un dovere la serenità +dell'amore: ed a cui volle Iddio aggiungere la sanzione maggiore, il +perdono ch'egli pure concederebbe a chi avesse perdonato. + +Poi quando Margherita implorava da Maria che pregasse per lei _adesso e +nell'ora di sua morte,_ la materia prevaleva un tratto allo spirito, e le +si affacciava alla mente quell'ora, tanto diversa da quanto fin là si +era immaginato.--Chi sa? forse qui, qui sepolta in un carcere, dovrò +aspettare, pigro, tormentoso l'estremo momento; e quando giungerà, non +amici che mi confortino: non un occhio che mostri compassionarmi: non una +voce conosciuta, che dagli spasimi dell'agonia mi richiami un istante +ancora alla vita: non una mano che risponda alle lente strette della mia. +Guarderò intorno, nè incontrerò che visi inconsapevoli, e quelle +persone che m'hanno fatto soffrire. E quando gli occhi miei più non +vedranno, una mano straniera sbadatamente me li chiuderà. + +Qui un pensiero più truce le soccorreva: un morire diverso, subitaneo, +violento--il patibolo, una folla indifferente spettatrice, un superbo che +sorrida... Per tutta la persona un fremito le scorreva, e, come se +veramente avesse quelle immagini orrende sugli occhi, li copriva colle +palme e--Maria, Maria! pregate per me adesso e in quell'ora. + +Per onorare la Madonna, univa la sua preghiera a quella di tutti i fedeli +allorchè le squille invitavano a salutarla. E principalmente quando, la +sera, parevano congedare i mortali dalle fatiche del giorno al riposo, +rammemorando un altro riposo perpetuo, dove ci attendono coloro che prima +di noi patirono e sperarono quaggiù, la Margherita, suffragando ai +defunti, abbandonavasi nei pensieri del passato, ricordava coloro che aveva +veduti staccarsi dal mondo, pregava per una madre che aveva appena +conosciuta, per un padre... Oh quanto sentiva di dovere a quel padre! +quanto ora gliene tornerebbe soave un detto solo, una consolazione! + +Poi le cadeva in mente che forse, tra i poveri morti, v'erano altre persone +a lei più vicine, uno sposo, un figlio:--Chi sa se Luchino li +risparmiò?--Chi sa se già non mi aspettano all'altro mondo? E +sconsolavasi, e piangeva dirotto: finchè la speranza veniva a mormorarle +nell'orecchio colla voce d'un angelo--Sono vivi: li vedrai. + +Ma quando? + +Poichè a molte superstiziose osservazioni propende chi soffre, mille +pronostici andava ella traendo dai più naturali fenomeni: un sogno era +un presagio:--Quando quel ragno avrà compita la sua tela uscirò di +qua entro:--Conterò venti giorni, e a capo di questi verrà qualche +novità. Il finire e il cominciare d'ogni mese, d'ogni nuova settimana, e +il mutare delle stagioni, e i dì foschi e i sereni, davano appiglio alla +malata immaginazione per chimerizzare, per temere, per confidarsi. +Principalmente all'accostarsi delle solennità, le si serena la speranza +che rechino la fine di lunghi tormenti, e ne valuta a giorni ed ore +l'avvicinamento;--e giungono e passano. Allora un più giulivo dar delle +campane, un più frequente brulicar di persone in abito adorno, la fanno +ricorrere col pensiero ai riti onde la Chiesa festeggia quei sacri +anniversarj; ai tempi quando, con una pace ineffabile, ella vi assisteva; +un sacerdote apriva i tesori della parola, bandendo i precetti dell'amore, +della mansuetudine, della pazienza; un inno più allegro dei pieni cori, +un'armonia solenne degli organi le diffondeva nell'anima una serenità, +sconosciuta fra i godimenti del mondo. + +Ma ora? Quei giorni in nulla sono differenti dagli altri, se non quanto li +rende più melanconici il paragone. Appoggiata la testa e intrecciate le +dita ai rigidi cancelli della sua prigione, abbassa lo sguardo su quei +tranquilli, che con lieta premura s'avviano al tempio, alla festa, quasi +voglia indovinare chi siano, di che favellino.--Questi altri tornano +liberamente alle case loro.--La casa! oh quante dolcezze sono compendiate +in questo nome! e quanti tormenti per chi ne è staccato da violenta +mano! Vedi là quella madre col bambolo suo: forse gl'insegna le +orazioni, forse gli dà un buon consiglio, un rimprovero affettuoso. Oh, +anch'io una volta, aveva anch'io un fanciullo che amava me quant'io lui, +che mi chiamava mamma. Oh parola di ineffabile espressione! Ed era così +bello, così carezzevole, così innocente! gli angeli parevano gioire +nel suo riso: i suoi baci mi facevano prelibare il paradiso. Ei sarebbe +cresciuto: soave consolazione della vita mia, di suo padre... Ah forse nol +vedrò più più! Deh santa Vergine! liberatemi da queste pene: +tornatemi a mio marito, a mio figlio, a casa mia.--La mia casa... la casa +mia!--O almeno fatemi contenta di questo! che una volta, una sola volta, io +possa rivedere, abbracciare il mio bambino!» + +In tal guisa la Margherita strascinò i pigri giorni dell'estate, sola, +destituita d'ogni conforto, se non quello che traeva dalla sua religione e +dal tempo che medica tutto. + +Coloro frattanto, per cui cagione essa pativa, saranno rimasti quieti e +senza pensieri, ai comodi della vita, agli spassi. Deh! come può uno +godere un istante di tranquillità quando sa che quest'istante è +aggiunto alle angoscie della sua vittima? Come può un giudice, non dico +divertirsi e distrarsi, ma appena riposare, ove rifletta che ogni ritardo +prolunga gli spasmodici dubbj d'un essere pensante e delle tante persone +che vivono della vita di lui? Penetrate nei fondi delle prigioni, +interrogate l'animo di chi v'è rinchiuso, calcolatene, non +coll'orgoglio, ma colla virtù che sente, l'eternità dei giorni +inoperosi, l'ambascia delle notti insonni, toccate quella fronte, in cui +bolle un pensiero d'uomo, quel cuore che palpita per una moglie, in grazia +sua desolata, pei figli rimasti senza pane, per un padre che la sua +lontananza spinge nel sepolcro. Ed è uomo come voi, come voi redento da +un Sangue prezioso, come voi incamminato ad un avvenire, ove la prepotenza +e l'oppressione staranno su diverse bilancie. E forse è un innocente, +che non aspetta altro che il giudizio per trionfare nella sua virtù. E +voi gli prolungate questi spasimi di un'ora, di un giorno? che dico? mesi +ed anni il tenete fra gli squisiti tormenti dell'incertezza, che sarebbero +troppi a punire il maggior delinquente? Oh riflettete!... + +Ma che? dipingendo il secolo decimoquarto, m'era uscito di mente ch'io vivo +nel decimonono, quando la voce di filosofi e della crescente civiltà +abbastanza tonarono a ciascuno i suoi doveri: talchè il mancarvi, non +è ignoranza, ma perversità. + +La giustizia d'allora, ignara dei pigri avvolgimenti moderni, anzi più +spacciativa che nol comportasse la sicurezza dell'innocente, non avrebbe +lasciato languire Margherita sì a lungo nell'aspettazione di un +processo, quando non fosse stato una mira particolare di Luchino, che +voleva punirla della virtù, trarla forse agli indegni suoi propositi, o +giungere per suo mezzo ad avere in mano anche il Pusterla. Però un +giorno, tornando d'aver corso lo sparviero, rientrava il Visconti dalla +porta Romana: leste le guardie, dando fiato al corno, calarono il ponte +levatojo: si disposero in ala di qua e di là, mentre egli passava in +mezzo a loro: giunto ai piedi dell'arco, fece di berretto, e piegò la +fronte fin sulla chioma del cavallo innanzi all'effigie della Madonna, +scolpita sopra quella porta. Poi girando l'occhio a sinistra, dove si +lavorava la sua rocchetta, si risovvenne di colei che in quelle prigioni +pativa, cioè si risovvenne che poteva farla patire d'avanzo. + +--Ehi, Grillincervello», disse sorridendo al buffone, inseparabile +compagno:--Ti ricordi della bella dama che tempo fa ti mostrai su quel +terrazzo alla Balla, e tu mi dicesti.... + +--Che la non è biada pei tuoi denti», interruppe lo sguajato. + +--Sai tu dov'ella sia?» richiese il principe. + +--In catorbia: lo so. + +--Dunque?... + +--Mah! badate (ripigliava il buffone) che il _dunque_ non sia precipitato. +Quante volte io vedo sul vostro piattello un ghiotto boccone che mi tocca +l'ugola: dite per questo che io possa bagnarmene il dente? Gli è grazia +che ne senta l'odore». + +Sogghignò Luchino, e,--Va, buffone, e di' al carceriere che passi alla +nostra Corte». + +In quei tempi non si stava tanto sul sottile delle convenienze; e persone +di Corte erano, come l'astrologo e il buffone, così il carceriere e il +boja; i quali poi nella raffinatezza successiva non dovettero ricevere gli +ordini, nè presentare la relazione ai grandi se non per infinita scala +di intermediarj: tutto a vantaggio della verità e della tenerezza di +cuore. + +Non paja adunque sconveniente che il carceriere si presenti in petto e in +persona a Luchino; nè di conseguenza che noi ci fermiamo un tratto a far +conoscenza con quello, che da tanto tempo era unico compagno della nostra +Margherita. + +La giustizia non si faceva--allora--coscienza di collocare presso al cuore +delle sue vittime l'indivisibile tormento di un uomo, scelto tra la feccia +più ineducata della società, onde esercitare quest'ultimo grado della +tirannia, che appunto per essere l'ultimo, pesa più grave, come più +immediato, e perchè chi lo occupa vuole sopra i suoi dipendenti +vendicarsi delle umiliazioni che soffre dai superiori, e si attribuirebbe a +colpa la pietà, se pietà mai potesse germogliare in gente che +s'induce a guadagnare un pane sui martirj altrui.--Dico allora, quando la +malata e pietosa fantasia di Silvio Pellico non aveva ancora creato di +pianta lo Schiller e la Zanze. + +Il custode della Margherita, a vederlo, era un coso lungo lungo e badiale, +colla pelle tutta chiazzata e a mascherizzi, occhi guerci e suffornati in +archi di ciglia setolose, capelli rossastri spartiti in sulla fronte, e +tirati giù come una cornice barocca attorno a quel poco viso che +lasciava discoperto una folta e sudicia barbaccia, da mettere nausea e +spavento. Nasceva egli dalla valle d'Imagna nel Bergamasco; e i suoi buoni +compatriotti supplivano allora, come anche oggidì, alla scarsezza del +terreno col lavorar al tornio l'acero e il faggio delle loro selve in +palle, mestole, taglieri, truogoli, zipoli e siffatti, che poi scendono a +spacciare a Bergamo o a Milano. Anch'egli era stato dirizzato su quell'arte +del mestolajo, come suo padre, come suo nonno, e il padre e il nonno del +suo nonno; ma diverso in tutto da loro, sin da giovinetto gli era stato +mutato il proprio nome di Macaruffo in quello di Lasagnone, perchè non +sapeva piegar la schiena, e la poca fatica gli era una sanità. Cambiò +mestiere più volte, ma senza trovar mai basto che gli entrasse; e +dicendosela assai meglio colle mezzine che collo scalpello e col tornio, +stavasi tutta la giornata indarno, mangiando il pane a tradimento. +Accoppiando così l'abborrimento al lavoro colla insofferenza della +povertà e colla leccornia più triviale, avrebbe rinnovato il misfatto +di Giuda per buscar denaro e golerie col minor lavoro. La sua gioventù +fu infamata di sozze e vili cattività fra' suoi valligiani, i quali +solevano dire che esso contraffaceva a tutti i comandamenti del decalogo, +eccetto quello del non lavorar la festa. Sperando che questa dovesse +rimettergli il senno, gli diedero moglie; ma un bel giorno e' la piantò +con un figiuolo in braccio e un altro nel ventre, a buscarsi il tozzo come +potesse, od a basir di fame; egli calossi alla pianura, e mescolatosi ai +Giorgi, si buttò alla strada. Neppur tanto coraggioso per riuscir bene +nella scelleraggine, poco andò che il capitano Lucio se l'ebbe nelle +branche. + +Ma questa, soleva egli dire, fu la sua fortuna. Perocchè, facendosi +rapportatore degli antichi suoi camerata e dei malandrini che gli erano +dati compagni nella prigione, acquistò tanta grazia presso il capitano +di giustizia, che tolto di là, mercè due sode braccia, un muso duro e +un cuore più duro ancora, fu destinato prima per aguzzino, poi per +carceriere nella torretta di porta Romana. Superbo coi sofferenti perchè +vile coi superiori, sapeva che col ceffo e coi modi avrebbe sgomentato +quelli, mentre a questi per nessuna cosa del mondo avrebbe osato dire un +no. + +Nei primi giorni che la Margherita si trovò nella costui balìa, per +procurarsi quelle prime necessità che il suo stato portava, ella dovette +cedergli a poco a poco ogni superfluo che le fosse rimasto addosso; nè +esso le concedette requie finchè non la ebbe ridotta al più positivo +e indispensabile vestire. Colla sommessione dell'agnello che lambisce la +mano di colui che lo scanna, essa gli parlava: ma quello, burbero sempre, +sardonico, stizzoso, rispondeva, la proverbiava, sghignazzava. Essa gli +ragionò di compassione, nè tampoco il nome ei ne conosceva. Essa gli +ragionò di Dio: ei sapeva che vi era, gli recitava per abitudine le +devozioni, da sua madre insegnategli, ma non andava più in là, e +nemmanco figuratasi che questa credenza dovesse modificare le sue azioni, e +tanto meno fargli tradire l'obbligo del suo mestiere, che credeva quello di +essere spietato. + +Per quanto deva patirne la _storica dignità_, non voglio tacere questa +circostanza minutissima. Una volta (fu sui primi di maggio) Lasagnone +entrò nel carcere di lei con una bella rosa fra l'orecchio e le tempia. +Un fiore, quel fresco colorito, quella rugiadosa fragranza, dovettero +suscitare mille care idee nella Margherita, che mossa da innocente +desiderio, con affettuosa commozione additando la rosa, disse al +carceriere:--Donatela a me. + +--Ah sì? La vi piace, eh? rispose il villanzone; pigliò fra le dita +la rosa, la annusò sgarbatamente, mostrò porgerla alla meschina; poi +ritirandola di scatto e sfogliatala, la gettò per la finestra, e +sghignazzando come di un lepido fatto, se ne andò. + +Che caso da' nulla, non è vero? finalmente non si trattava di pane, non +d'altra necessità; eppure, che volete? alla Margherita fece tanto colpo, +e tanto se ne ricordò, che quando una volta potè sfogarsi con un +confidente, gli ripetè questo a preferenza di cento altri torti. + +--Lesto, lesto, Lasagnone, che ti chiama il sor padrone intonò +Grillincervello, sporgendo la testa rasa da un finestruolo al lungo +corridojo delle prigioni, e ritraendolo presto e fuggendo come fa un lupo +dal luogo dove altre volte restò preso alla tagliuola. + +--Me? domandò Macaruffo tra meravigliato e pauroso: ma non ricevendo +risposta, fretta fretta gettò via un suo abituale saltambarco sdruscito +e bisunto, infilò un cappotto marrone alquanto migliore, si tirò +sulle orecchie un berretto rosso, diede una girata a tutte le prigioni se +fossero ben assicurati i chiavacci: e messosi in cintura a sinistra un +grosso coltellaccio, a destra il mazzo delle chiavi, uscì frettoloso. +Passò davanti a San Nazaro, lasciò a destra il lago artificiale +presso al luogo ove sorge l'Ospedale, e di cui serbano memoria le vie di +Pantano e di Poslaghetto e venne a San Giovanni in Conca. Fin qui +stendevasi il palazzo, o piuttosto l'aggregato dei palazzi dei Visconti; e +Luchino stava continuandone la fabbrica con quattro grandi torri ai canti, +e dentro ogni migliore comodità. Nel tornare quivi era scavalcato il +principe: dato un'occhiata alle costruzioni, censurato, lodato, ordinato +siccome dee fare un padrone; quindi per un corridojo coperto, largo dieci e +più braccia, e che accavalciava i tetti, era venuto fino alla Corte, ed +entrato nelle splendide sale. + +Poco tardò a sopraggiungere Macaruffo, e lasciandosi dietro quelli che +non avevano se non da esporre al principe i loro bisogni o domandargli la +giustizia, fu introdotto da Grillincervello, il quale, con un fare tra +goffo e maligno, scotendo i sonagliuzzi, imitava il rovistio delle chiavi, +che tintinnivano ad ogni passo del montanaro. E poichè questi, col +berretto in mano, rannicchiato presso allo stipite della porta, faceva +grandi inchini, grande strisciar di piedi, il buffone forbottandolo gli +diceva:--Bada, frusto villano, che non mi stracci il tappeto: vien di +Damasco, e me lo pagheresti con altrettanto della tua pelle». + +Luchino, senza guardare in viso al carceriere, domandò:--Che fa la +signora Margherita Pusterla? + +--Oh!... magnifico.... serenissimo.... Oh signor principe! la sta da papa +rispondeva l'altro.--Nessuno che le torca un capello. Non trae mai fiato di +lamento. E poi le domandi, e sentirà. + +--Ma di me che dice?» richiese il Visconti. + +--Dice... cioè... oh serenissimo... oh magnifico...» e seguitava +questa litania, non tanto per adulazione, quanto perchè non sapeva che +cosa rispondere; onde corrugava la fronte, e fissava due occhi stupidamente +indagatori in faccia al padrone, come per leggervi se dovea rispondere che +lo bestemmiasse, ovvero che lo benedicesse. Ma leggere sul freddo e +impassibile viso di Luchino, era impresa difficile anche ad occhi molto +più aguzzi de' costui; laonde imbarazzato egli cagliava. Se non che lo +trasse di pena Grillincervello dicendo:--Su, parla: che? hai tu veduto il +lupo? Scommetto la mia marotta d'argento che essa ne ragiona col miele +sulle labbra: n'è vero? + +--Appunto (parlava il carceriere): non sa finire di lodare la sua +beneficenza che le ha dato sì vistoso alloggio. + +--E sicuro dai ladri», interrompeva il buffone. + +--E che la fa trattare come neanche a casa sua». + +Qui il bergamasco taceva, seguitando a confermare l'asserito cogli atti del +viso e con premer la mano sul petto, e Grillincervello saltava su:--Non lo +sapeva io? Padrone, tu puoi quando che sia licenziare il tuo Andalon del +Nero, e nominare me per astrologo serenissimo. Egli pronostica dalle +stelle, io dal mio can barbone, che più gliene appoggio di sode, e +più mi corre a leccar la mano». + +Luchino fece un moto delle labbra che somigliava a un sorriso; poi voltosi +al carceriere,--Da qui innanzi però trattala meglio, ed ogni mezzodì +vieni a levare alla nostra cucina un piatto da recarle». + +Poi, al tempo stesso che, alzando la mano, gli accennava d'andarsene, +soggiunse:--E le dirai che il principe si ricorda di lei». + +--Carità pelosa» mormorò il buffone. Il carceriere spalancava +tanto d'occhi, corrugava la fronte, rotondava la bocca dalla meraviglia, e +pensava fra sè:--Trattar bene un prigioniero! Ch'e' voglia morire?» +Poi, moltiplicando le riverenze profonde fino a terra, dava indietro per +uscir a modo dei gamberi, allorchè Grillincervello, dopo una sonora +risata, ghermitolo per un braccio, e col dito dell'altra mano accennandolo +a Luchino, disse:--Lasagnone meriterebbe il suo nome in superlativo se di +quel piatto non ungesse la sua golaccia, ed a voi non desse ad intendere +che madonna ne viene grassa, e che ve ne sa gran mercè. + +--Potrebbe fargli (ripigliò con fiera ilarità il Visconti), potrebbe +fargli il pro che ha fatto jeri la lepre a quell'altro». + +Bisogna sapere che il giorno innanzi era stato côlto uno sciagurato, il +quale aveva avuto l'imperdonabile ardimento di uccidere un lepratto: ed il +principe freddamente aveva sentenziato che il delinquente mangiasse quella +bestia così cruda, con ossa e pelle e tutto, come dovette fare, e in +conseguenza crepare. + +Grillincervello intese l'allusione, ed esclamando:--Dio salvi i cani da +tali bocconi!» accompagnò con un calcio Macaruffo, il quale tra i +denti augurava che il desinare diventasse tanto tossico al linguacciuto +beffardo, perchè gli avesse sturbato il disegno che aveva già fatto +sopra la vivanda della cucina principesca. + + + + +CAPITOLO XII. + +PEGGIORAMENTO. + + +Il giorno dappoi, all'ora che Lasagnone soleva portare alla Margherita una +pagnotta, una scodella di zuppa ed una brocca d'acqua, le comparve dinanzi +con volto più mansueto, a somiglianza d'un orso quando fa cerimonie. +Obbediva egli così a colui, al quale egualmente avrebbe obbedito se gli +avesse comandato,--Lasciala consumare di fame». E poichè le ebbe +deposto per terra il vaso dell'acqua e accomodata la scarsa prebenda, a +guisa di chi vuol mettere in sapore di cosa inaspettata, diceva:--Qui poi, +ci ho un lacchezzo per vossignoria»; nel mentre che pian pianino, sto +per dire con devozione, veniva rialzando i lembi di un tovagliuolo, di +sotto al quale comparve un fragrante manicaretto. Tirò il fiato per le +narici colui, come un segugio che fiuti il sito del selvatico, e mettendosi +la mano sul cuore, esclamò:--Oh buono!» poi deponendolo avanti alla +sventurata, che, a quei garbi così insoliti e così goffi, a quella +voce così stranamente indolcita, così forzatamente cortese, apriva la +fisonomia ad un malinconico sorriso,--Questo (le soggiunse) glielo manda +l'illustrissimo signor Luchino: padrone nostro e di tutta Milano; e dice +che glielo manderà tutti i giorni, dice; e che vuole sia trattata sempre +da par sua: e dice che si ricorda di lei». + +Questo cambiamento in meglio recò tutt'altro che conforto alla +Margherita. Come succede al giusto conculcato dal prepotente, ella +sentivasi di gran tratto superiore al suo nemico; e a guisa di una molla +d'acciajo, più era calcata, più con vigore rimbalzava. Oggi però +che ne riceveva una cortesia, e pur troppo non poteva recarsi a crederla da +pietà o dalla acquistata certezza dell'innocenza sua, ma dovervisi +celare qualche insidia; oggi le si apriva dinanzi all'immaginazione +un'altra serie di patimenti e martirj nuovi che le sovrastavano. Quindi, +allorchè il carceriere le fissava gli occhi guerci in faccia, aspettando +di vederla tripudiare dall'allegrezza, un profondo sospiro mandò ella +invece dal petto, e sollevando lo sguardo gonfio di lagrime al cielo, +esclamò:--A voi mi raccomando». + +Era corso il suo pensiero alla madre del bell'Amore: a lei si era votata +contro i preveduti assalti. Si ricordò quando, bambina, le insegnavano +ad offrire un fiore a Maria Vergine coll'astenersi, in certi giorni più +devoti, da qualche vivanda che le facesse gola; buon avviamento a quelle +abnegazioni che, in troppo più gravi cose, deve poi nella vita fare per +forza chi non vi si abituò per virtù. Anche allora dunque voltasi +Margherita a Macaruffo, e colla destra lievemente respingendo il tagliere +ch'ei le sporgeva:--No (disse), no. Vedete? coteste delicatezze a me non +s'addicono. Per reggere la vita n'ho assai di questo pane e di questa +zuppa. Trovate di grazia un poveretto--qualche infermo che conosciate +più bisognoso; dategli questo piatto, e raccomandategli che preghi per +me. + +--Come? la non lo vuole?» esclamava il carceriere, fuori di sè tra +per lo stupore e per la fiducia di farne suo pro: e colla più tepida +insistenza, che ingegnavasi di fare apparire sincera, ripeteva:--Senta, +senta!» e annusava la pietanza e l'avanzava verso di lei:--Senta +fragranza! È un pasticcino di beccafichi da serbatojo, tutti sugna. Ah +buono! Un boccone da tornar il gusto a un morto. + +--Tanto meglio (replicava la Margherita) quel poveretto lo mangierà +più volentieri. + +--Ma... a... a...!» riprendeva Lasagnone assumendo un'aria seria e +contrita.--Il signor principe ha ordinato di darlo a lei, o sarebbero guaj. +M'ha fatto una minaccia che... il Signore me ne scampi! + +--Il principe non lo saprà. Io l'ho per accettato; fate conto che +l'abbia goduto io: e destinatelo, vi prego, all'uso che vi ho detto. + +--Deh che buon principe eh?» soggiungeva Macaruffo, pur collo sguardo +incantato sopra la vivanda.--Ella può veramente chiamarsi fortunata +d'essere nelle sue mani. Pare fino che abbia compassione di lei». + +La Margherita chinava la testa, e colui seguitava:--Dunque darlo proprio ad +un pitocco. + +--Si, e che preghi per coloro che soffrono, ed anche per coloro che fanno +soffrire. + +--Buon pranzo a vossignoria», esclamò Macaruffo, traendosi il +berretto con un'insolita gratitudine, e tiratosi dietro l'uscio, se +n'andò contento che non gli parea vero; e non era disceso da metà la +scala, che si sedette, e postosi quel leccume sovra le gambe incrociate, si +diede ad ingojarlo con avidità, nell'estasi di tutta la sua ingordigia +lamentandosi che fosse poco, e leccandosi le dita, le labbra, i barbigi, il +piatto: invidiando quasi all'aria gli effluvj che gliene avea rapiti. + +Il giorno da poi narrò alla meschina d'averlo dato ad un mendicante.--Se +l'avesse veduto! sciancato, lebbroso, che non lo guarirebbe l'arcivescovo +il dì delle palme [21]; non poteva reggersi sulle gambe, e ogni po' che +io tardassi, e' cascava certamente di pura fame. Con che gola ricevette il +suo dono! Aveva ad essere qualche cosa di ghiotto, io credo: Bocconi di +quella fatta non ne pappano nemmeno i pitocchi. Fu certo la sua vita. E sa? +egli ha mandato una furia di benedizioni addosso a lei, ai suoi vivi ed ai +suoi morti». + +Era questo uno di quegli esordj _per insinuationem_, che in retorica +c'insegnavano, giacchè alla conclusione di esso, discoprì e le +presentò un altro intingolo, che, giusta il comando, egli era stato a +prendere dalla cucina di Corte. + +--Bene! (disse la Margherita) lodato il Signore che, anche in questo stato, +mi presenta il modo di soccorrere i miei poveri fratelli! Ed oggi abbiate +la compiacenza di fare altrettanto con quest'altro. + +--Come? anche oggi?» saltò su il carceriere, fingendo meraviglia di +quel che già aveva per lo meno sperato. + +--Sì (ripetè la signora); anche oggi. + +--E anche domani? + +--Anche domani, e così l'altro, e finchè me ne manderanno. + +--Ma (replicava il ghiotto), se egli, se il signor principe le domandasse, +che cosa gli risponderà? Non vorrei che credesse... + +--Gli dirò che l'ho sempre ricevuto. + +--E che lo ringrazia, n'è vero?» + +Così tutto a pasto uscì il leccarde, cantarellando sommessamente--Di +peggio non capiti». + +Ma domandandole che cosa avrebbe risposto al principe interrogata, egli +avea fatto rabbrividire Margherita, la quale presentiva che dovrebbe +trovarsi faccia a faccia col suo persecutore. Nè quella paura tardò a +verificarsi. Pochi giorni dopo, Luchino, girando da quelle parti con un +codazzo di soldataglia e di cortigiani, si volse di tratto al suo buffone +dicendogli: + +--Grillincervello, vogliamo noi fare una visita a madonna Pusterla? + +--Questa volta non ci sarà pericolo che madonna colei la troviate +partita», rispose il buffone. + +Rinfrescavano queste parole al principe una memoria spiacevole se altra +mai, onde, a guisa d'un mastino traditore, che repente si volge a morsicare +la mano da cui lasciavasi quietamente palpeggiare, digrignò i denti +stizzito, e vibrò la mazza contro il motteggiatore insolente. Il quale +fu destro a schivarne il colpo, e cacciandosi fra la turba esclamava +guajolando:--S'e' mi coglieva, poveri i grilli del mio cervello!» Poi +Luchino toccò di sprone il cavallo, e s'avviò alla rocchetta. Al suo +venire, si cala il ponte, guardie gridano, guardie accorrono, un ossequio +universale, un pendere attenti ad ogni suo cenno;--e tutto questo +perchè? perchè egli ha nome il padrone... + +Gonfio di tanti omaggi, ebbro dell'universale obbedienza, della +vigliaccheria universale, entra, scavalca verso un appartamento che egli +avea fatto allestire onde in ogni caso potervisi, come in luogo più +sicuro, riparare da una prima furiata del popolo; e lasciata +nell'anticamera la comitiva, come fu in una stanza interna, mentre un +paggio gli sfibbiava l'armatura, ordinò al carceriere che portasse +colà la signora Margherita. + +Lesto Macaruffo fece sonare un mazzo di chiavi; orribile armonia, onde +tutta si risentì la nostra infelice, tanto più quando in quell'ora +straordinaria l'intese drizzarsi verso la sua prigione ed aprirla. In fatto +egli schiuse, e con un ghigno di maliziosa petulanza sporgendosi mezzo in +quella camera, le disse:--Buone nuove, signora, buone nuove: +l'illustrissimo signor principe è di là che l'aspetta». + +Chi avesse detto alla Margherita--Sei condannata a Morte», non le +avrebbe dato nel sangue una mano così gelata, come annunziandole che +doveva trovarsi testa a testa con quel cattivo. Impallidì, sentissi +venir meno, talchè le convenne appoggiarsi ad una seggiola; sudò, +gelò, poi gettatasi ginocchione, pregò fervidamente. + +La interruppe il carceriere con un--Andiamo; lesta, che il suo tempo è +prezioso». + +Ella rincorata si alzò, e ripetendo--Andiamo», si avviò: mentre +Macaruffo le teneva dietro replicandole:--La si ricordi che le pietanze io +gliele ho portate:--e se non le volle, colpa sua: e che le ho detto che il +principe si ricorda di lei;--e che l'ho trattata sempre come va...» La +aspettava Luchino in un salotto, assiso in un seggiolone a intagli dorati, +coperto di damasco: aveva deposto la corazza, l'elmo, gli schinieri, ed +incrociando le gambe, appoggiava ad uno dei bracciuoli il gomito sinistro, +e al dosso della mano la guancia. Due vivissimi occhi scintillavano nel +viso di maschia bellezza, quale tutti l'avevano i Visconti; un viso, su cui +la virilità aveva reso stabile qualche ruga, disegnatavi prima +dall'orgoglio e dal dispetto. Ricca capellatura gli scendeva inanellata dal +capo scoperto sopra le larghe spalle; e fissato alla porta, lasciava +trapelare sul volto una mistura di turpi speranze, e di appagate vendette. + +La Margherita gli comparve dinanzi in un vestito bruno, dimesso e trito, ma +nelle pieghe di quello e nell'acconciatura del capo si rivelavano ancora le +graziose consuetudini della donna elegante, la quale un tempo dalle labbra +di chiunque la vedesse, strappava un grido di ammirazione. Da quel tempo oh +come era mutata! eppure fra tanti segni di patimento compariva ancora +troppo più bella, che non avrebbe essa desiderato per isfuggire alle +malnate voglie del suo tiranno. Ma più bella ancora la rendeva +quell'aspetto di superiorità, che la fronte dell'innocente conserva, +allorquando, per le non rare combinazioni sociali, si trova chiamato a +giustificare la propria virtù innanzi all'iniquità prevalente; +superiorità così sublime, che un savio disse, essere lo spettacolo +più maraviglioso agli occhi degli Dei. + +Poichè all'uomo abituato alle nequizie poco costa una nuova, Luchino +stava aspettandola colla indolente attenzione onde l'uccellatore attende la +preda al paretajo. Forse, erudito come era, gli veniva in mente +quell'imperatore romano che, carezzando la testa d'una sua amata, le +diceva:--Mi piaci tanto più, perchè penso che con una parola posso +fartela balzare ai piedi». + +Vero è che nell'animo suo non aveva fatto disegno di usare violenza con +essa: dirò più retto, non aveva pensato che dovesse tornarne bisogno. +L'anima abjetta crede gli altri somiglianti a sè. Luchino nei volubili +suoi capricci rado o non mai aveva (miseri tempi!) trovato la bellezza +resistente alle lusinghe dell'oro, della vanità, del potere. Come +credere che l'avrebbe fatto questa? questa, a cui i passati patimenti +dovevano aver fatto chiaro da chi pendesse ogni sua fortuna; come un cenno +di lui potesse ridurla infelicissima, o sollevarla a primeggiare nella +Corte fra le sue eguali, e tornarla, che è più, al marito, al figlio, +che importa se contaminata?--Il temere di essi, lo sperare in essi, il +vivere per essi è pure l'unico sentimento, che nei sudditi suppongono i +tiranni, e che credono bastante a frenar sino il pensiero; che dico? a +farli sino amare. Quindi cortese salutò la tribolata, e--In quanto +diverso stato io vi riveggo, madonna. + +--In quello (rispose la Margherita) in cui piacque alla vostra serenità +di ridurmi. + +--Ecco!» esclamava Luchino, rizzando il capo e battendo della mano sulla +sedia.--Ecco già sulle prime una parola schifa e superba. I casi dunque +non vi avranno rintuzzato cotesto orgoglio? Perchè non riconoscere +piuttosto i vostri errori? perchè non dire: Sono nello stato ove mi +trassero le mie follie--e le altrui? + +--Principe (replicava la signora con una dignità accorata), vi prego +ricordare che non fui per anco giudjcata: e che il giudizio potrà +mostrare come a torto mi si appongono delitti che ignoro. La sicurezza +della mia fronte dovrebbe del resto attestarvi della mia innocenza». + +Sogghignò egli col freddo e crudele orgoglio, che suole il potente +ribaldo al nome di virtù, e--La sicurezza (soggiunse) l'ostenta anche il +ladrone, reo del sangue di molti. Non ho veduto mai un ribelle, che sulle +prime non abbia in ogni atto, mostrato quell'innocenza che poi alle prove +scomparve. Ben forti ragioni, o signora, ben forti devono essere quelle che +m'indussero a trarre qui una persona, che voi sapete se io stimo... se +amo». + +E sorgendo le si avvicinò con aria di procace dimestichezza; essa dava +indietro taciturna e sospirosa. Come feriscano al vivo le proteste d'amore +fatteci da colui che ci perseguita, neppure al mio più atroce nemico +augurerei di sperimentarlo. + +--Ma voi (continuava Luchino) come rispondeste alle prove del mio affetto? +Alterigia, fastidiosi dispregi e scherni, e dietro a questi, facile +passaggio, congiure, tradimenti. Or chi siete voi da volervi alzare contro +il vostro padrone? Miserabili! egli soffia, e vi fa polvere». + +Così ora placido, ora severo egli veniva da varie bande tentando l'animo +di essa, che sempre dignitosa, ne riprovava gli argomenti, lasciava sfogare +le sue escandescenze; aveva ragione e gli chiedeva perdono, mentre egli la +ingiuriava e chiamavasi offeso:--vicenda tanto consueta nei fasti della +povera umanità. Sovratutto poneva essa ogni studio a sviare, a troncare +un discorso che egli pur sempre rappiccava, il discorso d'amore: e +poichè Luchino insisteva, essa gli disse:--Ma se è vero, o principe, +che mi amate, perchè non inchinarvi alla preghiera mia, la prima e forse +l'ultima che io vi faccia? Salvate il mio sposo, salvate mio figlio!» e +gettatasegli ai piedi, gli abbracciava le ginocchia, con tutta l'eloquenza +d'una bellezza innocente ed infelice ripetendo:--Salvateli! + +--Sì (rispondeva egli): sta in voi; voi ne sapete il modo. Meno orgoglio +da parte vostra, ed io li salvo, ve li rendo». + +Il timore che i suoi cari fossero già caduti vittima del nemico, aveva +sempre straziato quella meschina. Non saprei accertare se con arte e per +meditazione le fosse uscita quella preghiera, onde scoprire la verità: +ma dalla risposta veniva rassicurata che erano vivi; onde tripudiando nel +cuore e non celando di fuori l'interna gioja--Che? (esclamava), vivono +dunque tuttora? rendetemeli; sono innocenti... io sola sono rea; me punite, +me: ma loro... O signore! ve ne prego col calore, onde in punto di morte +voi pregherete Dio a perdonarvi... Deh concedetemi ch'io li veda; una volta +sola vederli, poi fate di me lo strazio che vi piace». + +Era venuto per tormentarla, e l'aveva contro voglia consolata: avea fatto +conto sullo scoraggiamento di essa, e senza accorgersi le era stato egli +medesimo cagione di sorger d'animo, di esaltarsi. Di ciò non poco +s'inquietava Luchino, e come succede a chi incontra inaspettati incagli, +viepiù si avviluppava quanto ingegnavasi d'uscirne e perdeva +dell'abituale sua freddezza; ora volendo farsi un merito di questa +involontaria rivelazione, ora procurando, strapparle la speranza ond'ella +si lasciava lusingare: e--Non dubitate no (replicava esso) li vedrete, oh +li vedrete e ve ne rincrescerà. Dovunque siensi trafugati, non +tarderò a raggiungerli. Allora... oh allora... + +--Trafugati? come? sono dunque sfuggiti?» proruppe la donna quasi fuor +di sè dalla insperata consolazione.--Dunque non sono in vostro potere? +Vivi e non in poter vostro! Oh gioja!» Sorgeva, alzava al cielo le mani, +e sulla faccia lacrimosa scintillava un raggio d'ineffabile contentezza. +--Gran Dio! (esclamava) ti ringrazio! Io mi lamentava che tu m'avessi +dimenticata nel fondo delle sciagure, e non era: no, non m'avevi +abbandonata. Che mi fanno ora i martirj? O principe, più non mi lagno, +più: soffrirò che che spasimi volete; tacerò: raddoppiate pure, +raffinate i tormenti miei; se essi sono salvi, più non mi cale della mia +vita». + +Colla gioja di essa cresceva il furore del tiranno, indispettito dell'aver +rivelato una notizia, che non sapeva da lei ignorata, del vedersi messa a +nudo e rinfacciata così la sua ingiustizia, nè altro sperarsi da lui +se non un esacerbamento di castigo. Ora dunque raddoppiava le minacce, ora +tentava profittare del turbamento di lei per gl'indegni suoi istinti: ma se +ella aveva resistito prima a lusinghe ed a paure, pensate ora, che sapeva +vivi e liberi i suoi cari, ora che si teneva dall'ira di lui sicura, +poichè n'erano sicuri gli oggetti per cui palpitava. + +Accorciamo ai lettori l'ansietà di quel colloquio, più facile a +immaginare che onesto a riferirsi, e basti il conchiudere che la Margherita +trionfò. + +--Trema! tu non sai fin dove possa giungere la mia vendetta!» furono le +ultime parole che le gridò dietro l'iracondo, mentre ella sollevando gli +occhi, ridenti di quella illibata serenità che è un raggio di cielo +sul volto della virtù campata da grave pericolo, ringraziando Iddio, +s'avviava alla sua prigione. + +Luchino, sbuffante, scalpitando, digrignando i denti e mordendo le dita +passeggiò alcun tempo di su, di giù pel salotto; indi, prese le armi, +uscì buzzo, taciturno, agitato: passò senza far motto nè cenno tra +i cortigiani, che inchinandosegli, si tentavano un l'altro col gomito, ed +ammiccavansi malignamente. Come fu sul pianerottolo della scala, ecco +farsegli incontro l'impertinente Grillincervello, e presentargli una +pezzuola, dicendogli:--Perchè vi forbiate la bocca». + +L'insulto era pungente, il momento scelto male, e la baja tornò sul capo +del beffardo, giacchè Luchino d'un calcio il trabalzò sino al fondo +della scala onde restò sì mal concio, che per tutta la vita ebbe ad +andare sciancato. I cortigiani, la famiglia: che tutti gli volevano il +peggior male del mondo in grazia di quella lingua, onde per dritto e per +traverso scornacchiava ognuno, accennavansi un coll'altro, e gonfiando le +gote, e a fatica reprimendo gli scrosci delle risa, si dicevano +sottovoce:--Ve' ve': e' rotola come un battufolo. Questa è lezione col +sale e col pepe!» Alcuno anche più caritatevole tentava aizzargli +contro i cani, e passando dappresso a lui che sanguinava dal capo rotto e +sdolorava delle peste membra, gli sgrignava sul viso ripetendogli a mezza +voce:--Ben ti sta malignaccio!» + +Quindi tacitamente s'avviavano dietro a Luchino, che saltato a cavallo, si +cacciò di carriera verso il palazzo. Non era amore che lo +martellasse,--poteva mai tale sentimento pigliar vigore in un'anima +logorata dalle voluttà? Era corso di piacere in piacere sfiorando quel +che di bello gli occorreva sulla perversa sua vita; se costei resisteva, +che doveva importarne a lui? Cento altre il potrebbero compensare. Ma, +d'altra parte, ebbro d'orgogliosa ambizione, aveva veduto i signorotti +d'Italia cercarlo amico o paventarlo nemico; avea veduto umiliarsegli +davanti quelli che, mentre durava in condizione privata, lo soperchiavano: +avea veduto (quel che più valutava) inchinarsegli certi cittadini, gran +vantatori delle patrie libertà: all'intorno tutto pendeva da un suo +cenno: ed ora una donna, una sua prigioniera, osava resistergli, +insultarlo,--poichè nel vocabolario dei tiranni chiamasi insulto il +protestare contro le loro iniquità. Di ciò l'amor suo proprio non +sapeva darsi pace, e si rodeva entro, e il ciglio corrugato, e +l'aggrondatura della fronte davano spia dell'animo esagitato. La gente, che +lo vedeva venir via per le strade a spron battuto, con dietro la turba e la +famiglia, salvavansi a precipizio; e se alcuno gli alzava gli occhi in +volto, avvertendo quello iroso cipiglio, esclamava:--Acqua grossa +oggi!» e facendo di berretto, tirava muro muro. + +Non ebbe questa precauzione un fanciullo di forse dieci anni, il quale era +stato messo da' suoi genitori sull'uscio di via con un canestrino di +ciliegie primaticcie, per offrirlo al principe, sperandone, come altre +volte gli era successo, una buona mancia. Attento ad ubbidire senza più +altro guardare, il garzone si postò in mezzo alla strada con un +ginocchio a terra e il canestro sovra il capo: ma Luchino quando se +n'accorse fe' un cenno ai mastini suoi fedeli compagni, e questi gittatisi +sul malcapitato, l'addentarono, lo pestarono, senza che nessuno, nemmanco i +parenti, ardissero dare il ben gli sta a quegli animali. + +Arrivato poi al palazzo, Luchino smontò senza far parola; salì, +stette un poco da solo; chiamò quindi il cancelliere, come per distrarsi +dalle proprie cure collo spacciare gli affari altrui, e chiese che +l'informasse. Prese questi alcune pergamene, e scorrendole coll'occhio--Qui +(diceva) il castellano di Robecco avvisa che fu colto un pastore, il quale +tagliava un palo nei boschi di vostra serenità. + +--Segargli le mani», diceva Luchino. + +Il segretario inchinavasi, e proseguiva:--Nel borgo di Abbiategrasso, dove +è la villa della magnificenza vostra, alloggiò un pellegrino +proveniente di Toscana: e s'è scoperto qualche caso di peste. + +--S'abbruci l'albergo, il pellegrino, gli ospiti e tutto», rispondeva +Luchino. + +--Scrive da Lecco il connestabile Sfolcada Melik, come uno dei suoi soldati +rubò la marra ad un bifolco. + +--S'impicchi colla marra a canto. + +--Fu fatto così appunto, ed al villano pagata la marra. Ma costui la +notte, andò a levar via dalla forca quell'arnese. + +--Ebbene, si appenda anch'esso alla forca medesima, e la marra fra loro +due. + +--Sarà obbedita. Qui poi c'è una lettera di Ramengo da Casale... + +--Ramengo? e donde?» l'interruppe Luchino con sollecitudine. + +--Da Pisa sul punto d'imbarcarsi: e scrive in cifra che ha fiutato, dice, +il covile della preda che vostra serenità, intende, e fra breve confida +di consegnargliela. + +--Sì? bene, bene! approposito davvero!» esclamò Luchino battendo +palma a palma come per applaudire a sè stesso, e con un riso di +selvaggia consolazione. + +--Ma (ripigliava il segretario) esso Ramengo, oltre gli augurj e baciamani +di formalità, fa a vostra serenità una domanda. + +--Una domanda? che non è mai sazio? Genia infame cotesti spioni! non +basta la confidenza che se ne mostra? Feccia vilissima, che si schiverebbe +fino di toccar col piede, se non tornasse necessaria a tener in dovere +cert'altri. Ma cosa vuole? dite su, udiamo. + +--Egli rammenta che, a chi consegna un bandito, il capo 157 degli statuti +di Milano concede di poter liberare un altro da qualunque... + +--Che viene ora a metter in mezzo gli statuti? La legge sono io. Ma insomma +cosa vuole, cosa chiede? + +--Implora che la vostra serenità conceda, senza restrizione, impunità +d'ogni delitto commesso sì a lui, sì a suo figliuolo. + +--Suo figliuolo? Dove l'ha? nol conosco. + +--Soggiunge in fatto che si riserba di farlo conoscere alla serenità +vostra. + +--Sì sì bene!» rispose Luchino--Speditegli subito il breve +d'impunità la più intera, la più assoluta, ma a patto che al +più presto abbia consegnato nelle mie mani chi deve. Largheggiate pure +in promesse; ma insistete perchè sia presto, infallibile. Capite? +presto. + +--Sempre nuovi argomenti della sovrana clemenza» esclamò il +cancelliere strisciando una riverenza e ritirandosi: e Luchino, lieto in +viso più che non potesse essere in cuore, stropicciava le mani, chinava +a scosse il capo con una ferina voluttà e pensava:--Ecco, il castigo +segue davvicino all'oltraggio. Superba! sarai contenta. Mi sentiva proprio +bisogno di questo balsamo. Ora mi trovo sollevato». + +Non occorre dirvi che dei severi ordini di quel giorno, buona parte ricadde +sopra la Margherita. Non solamente esso le levò quel ristoro +giornaliero, ma la fe' gettare in una prigione assai peggiore e, +sotterranea. Il carceriere, essere miserabile, contento di bistrattare a +baldanza le persone a lui consegnate, come le vide tolto quel cibo ch'era +un sacrifizio gradito alla sua ghiottoneria, le divenne oltre misura +severo, quasi per vendicarsi di lei che avesse demeritato un favore, +unicamente a lui profittevole. Che se dapprima il corruttibile animo suo +scendeva con essa a qualche cortesia, almeno di parole e a modo suo, ora +con atti dispettosi, con arguzie che fan tanto male a chi soffre, +compiacevasi esacerbare le vendette del suo signore. + +La carcere dove essa fu mutata nel recinto istesso del castelletto di porta +Romana, era proprio conveniente a quei tempi, in cui furono fabbricate le +Zilie di Padova da Ezelino, e da Galeazzo i Forni di Monza, nei quali i +condannati si calavano per un foro della volta, e posavano sopra un +pavimento scabro e convesso, in tanta angustia di spazio, da non potersi +nè tirar ritti sulla persona, nè distendere per terra. In quei forni +era stato custodito Luchino per alcun tempo dall'imperatore Lodovico il +Bavaro: e poichè la sventura ai tristi non fa se non peggiorarli, volle +che poco migliori riuscissero queste, che stava fabbricando. + +La Margherita nella sua poteva appena mutare quattro passi: nessun'altra +luce che la scarsa d'un alto finestruolo, il quale usciva a fior di terra +in un cortile, per modo che nei giorni piovosi l'umidità vi scolava e ne +rivestiva d'afronitro le pareti. Passati i giorni vernerecci, era allora +incominciato il maggio, quando le tiepide arie fanno brulicare la vita nei +campi, e infondono un ineffabile sentimento di gioja negli animali e +nell'uomo. Dalla primitiva sua stanza, Margherita aveva veduto rinfrescarsi +il verde dei prati, le gemme degli alberi gonfiare e sbocciarne le foglie +primaticcie, delle quali, coll'amore e colla compiacenza che solo i +prigionieri conoscono, ella osservava dì per dì e misurava il +crescere, il dilatarsi, il verdeggiare; aveva sentito i venticelli fecondi +alitarle sul viso: garruli stormi di augelletti rinnovare i canti e gli +amori sotto al soave raggio del sole, che più sempre inalzandosi, faceva +men lungo il tedio delle notti, sì caro il rosseggiare della mattina e +del tramonto, invitando i mortali a ringraziare il Signore, che all'inverno +fa succedere la primavera, ai patimenti le consolazioni. + +Ma qui, nulla di tutto ciò, non più il sole, non più spaziare +colla vista sopra le sterminate campagne, e lontan lontano, verso +occidente, posarla sulle montagne, appena distinte dall'orizzonte: qui non +più una pianta, non una zolla erbosa, non vedere un uomo che a suo +talento vada o resti o torni; non potersi affissare nei melanconici +splendori della luna: solo tenebria e lezzo e il tacere di un deserto, o le +querule bestemmie di un inferno. Eppure le lagrime della Margherita +scorrevano più libere, meno angosciose. + +Al primo entrare in quella tana, si prostrò ginocchione a ringraziare la +Madonna; aveva salvato il suo pudore, e di più aveva appresa quella +vitale novella. Oh come lo disacerbavano i patimenti! come le sorrideva +l'immaginazione! E poichè il prigioniero ama gettarsi lontano colla +fantasia, e fermarsi su casi che possono succedere dopo molti anni, +anzichè considerare quelli più vicini che troppo crudamente lo +richiamano alla spietata sua situazione, le veniva nel pensiero e nella +speranza un giorno, in cui col marito e col figliuolo ritornerebbe libera +nella città, alla campagna, a tuffarsi nelle onde di luce, che così +limpido versa il sole sulle terre lombarde, a rivedere le rive del lago +Maggiore, piene delle vergini memorie dell'età sua più gioconda +perchè più spensierata; e poi invecchiare nella propria casa, colmata +di dolcezza da un figlio, degno di tutto l'amor suo, e con lui, coi +figliuoli che nascerebbero da lui, ritesserne piacevolmente il viaggio +della vita. Immaginando quel tempo, se ne figura al vero le gioje, e ne +ringrazia Dio, e già le pare essere con Francesco suo, col suo +Venturino, nei luoghi usati, fra cari amici, e più di tutti gli amici +caro quel Buonvicino, che le aveva dato la maggior prova possibile di +amore, quella di trionfare del proprio amore. + +Nulla era accaduto che l'avesse pur d'un capello avvicinata all'avveramento +di questi sogni: ma era fatta certa che que' suoi cari vivevano tuttavia; e +la speranza è tanto ingegnosa a ordir le sue tele, appena trovi un filo +pur debole a cui attaccarle! + +Quindi, allorchè la mattina un tardo raggio di fioca luce scendeva +attraverso le ferriate della sua prigione, col primo pensiero ella correva +ai suoi cari, che godrebbero intera la delizia della luce; ad essi mille +volte fra le monotone cure del suo giorno; ad essi principalmente nell'ora +che il dì se ne andava; ora feconda di tanti sospiri all'esule, al +solitario, a chiunque ama, a chiunque patisce. Li sapeva liberi; dunque ne +andava seguitando le orme;--dove? con chi? non poteva indovinarlo, ma +poteva essere per tutto ove non giungesse la tirannide viscontea: tanto +più vasto campo alla fantasia della paziente. E le idee carezzate fra il +giorno le si riproducevano poi nel dormire, e le facevano consolati almeno +gli istanti del sonno. Soffriva, deh se ancora soffriva! pure un pacato +raggio a volta a volta diradava quell'oscurità, sicchè talora +l'avresti fin detta allegra. + +Più d'una volta Macaruffo si accostava origliando all'uscio della +prigione, forse per il barbaro gusto di sentirla mormorare e indispettirsi, +e tutt'al contrario l'udiva, con sommessa voce ma soave quanto un flauto +che risuoni di lontano fra il tacer della notte, cantare le litanie, +pregando la Madre degli afflitti che pregasse per noi.--Malann'aggia +costei!» esclamava lo scortese.--Che mai non deva io vederla +impazientirsi?» Egli ignorava che ella sapeva invocare Iddio. A +sturbarle però almeno un istante quella calma, il villano bussava, +rumoreggiava attorno alla porta, alzava in tono minaccievole quella sua +voce rantolosa e squarciata: un ribrezzo correva per la persona alla +Margherita, e lunga pezza il cuore le batteva convulso: il canto per tutto +quel giorno era interrotto: lugubri fantasie si attraversavano alla sua +mente, e piangeva, e invocava il nome del Signore, e lo supplicava di +potere una fiata, una sola, per un sol momento rivedere lo sposo, il suo +figlioletto! + +Qualche volta anche le giungeva all'orecchio il vagire di un bambino, una +voce fanciullesca che chiamava la mamma, o ripeteva la parola +dell'innocenza sicura. Erano forse figliuoli di qualche soldato, o chi sa? +di qualche prigioniera, con cui dividevano e della quale alleviavano il +castigo. Ma alla Margherita quanti pensieri suscitavano, quanti affetti! +che non avrebbe dato per poterli vedere, vedere quell'età, somigliante +agli angeli, quei cari occhi da cui non traspare che ingenuo affetto e un +amore non simulato, non calcolatore, e una placida curiosità; nulla di +maligno, nulla di crudele, nulla di bugiardo! Se mai potesse almen da lungi +rimirarli, inerpicavasi ella verso il pertugio da cui riceveva lume ed +aria. Ah! non vedeva che mura scabre, altissime, con alte finestruole +ferrate, entro alle quali altri languivano, forse innocenti al pari di lei, +forse il ladro, l'assassino. Ne intendeva le voci: per lo più erano o +sucidi parlari, o bestemmie, o un batter rabbioso dei ceppi contro le +spranghe: nessuna parola di pace, nessuna di benevolenza, di perdono. Per +implorare su di essi il dono della pazienza, essa pregava il Signore, e in +quell'atto alzando i begli occhi, vedeva un piccolo campo di aria, e +fermavasi a contemplarlo. Oh come il prigioniero conosce ogni stella, ogni +nube, ogni accidente del palmo di cielo, in cui tante volte ha fissato lo +sguardo! + +Poi se miravasi dinanzi, a fiore della sua finestra era lo sterrato del +cortile, per cui passeggiava una sentinella: tratto tratto vedea giungere +qualche nuovo infelice, e rabbrividiva; qualche altro uscirne liberato, e +con lui consolavasi: alcuno anche partire pel patibolo, ed era volta che +esclamava:--Almeno quegli ha finito». E l'occhio le si empiva di +lagrime; scendeva, pregava; poi, come se l'idea del morire, la quale fa +tanto spavento ai fortunati, recasse a lei la consolazione di sapere che +quei mali non durerebbero eterni, e che un altro ordine doveva venire +appresso, sedevasi più tranquilla sul rozzo suo trespolo, e quivi +rincorreva i tempi passati, tempi di virtuosa giocondità, di benefica +floridezza; pensava a' suoi cari, alle speranze. + +Talvolta perfino intonava le canzoni che aveva intese, che aveva ella +medesima ripetute mentre giovinetta attendeva al donnesco lavoro, o quando +colle compagne vagava di primavera cogliendo mazzolini di primolette e +virgulti di mirtillo, ovvero nell'estate, in una barchetta, lungo le +floride rive del Vergante, lasciandosi in balìa di un placido +venticello, salutava le bellezze della natura, e al creatore di essa +porgeva l'omaggio di un cuore puro e giocondo. Erano cantilene di amore; +più spesso erano arie melanconiche, la cui mesta armonia meglio si +addiceva allo stato dell'animo suo. Singolarmente le andava al cuore una +romanza, in altri tempi composta da Buonvicino, e che egli medesimo più +volte aveva accompagnata col liuto, mentre essa la cantava sopra le note, +pure da lui ritrovate. Ed era questa: + +AMALIA + + --Torni alfin, diletto Piero! + Ti vedrò col nuovo dì». + Lieta Amalia in tal pensiero + S'addormì. + + Ecco il mira. In armi splende + Qual l'Olrisio fe' tremar. + Sul suo cuore il cuor ne intende + Palpitar. + + Oh il tripudio del ritorno + Fra le braccia dell'amor! + Volge in riso quel bel giorno + Il dolor. + + A lui narra i lunghi affanni, + Notti insonni, ansiosi dì: + Pa lui sente i casi, i danni + Che patì. + + Ahi, fu un sogno! Spirto lieve + Ei serena il suo dormir + Con delizie onde non deve + Mai gioir. + + Sanguinoso al nuovo giorno + Le presentano un cimier: + È il cimiero ond'ella adorno + Ha il suo Pier. + + --Già vicino al patrio lido; + Man rival l'assassinò: + Cadde, e l'ultimo suo grido + Te chiamò.-- + + Chiusa Amalia in pio recinto + Fra le suore del Signor, + Canta Iddio, ma al caro estinto + Vola il cor. + + Dal seren di miglior vita, + Dolce spirto, miri al suol? + Odi il gemer dell'attrita? + Vedi il duol? + + Dolce spirto, l'ora affretta + Che, disciolto il mortal vel, + Presso a te la tua diletta + Goda in ciel. + + +Fermavasi alquanto la Margherita, poi ripeteva: + + Oh il tripudio del ritorno + Fra le braccia dell'amor! + Volge in riso quel bel giorno + Il dolor. + +E dopo un altro istante di silenzio pensierosa tornava a cantare: + + Ahi fu un sogno! Spirto lieve + Ei serena il suo dormir + Con letizia onde non deve + Mai gioir [22]. + +A che pensava ella? di chi si ricordava? Un giorno, là, sul far della +notte, le interruppe questo canto uno scalpicciare nel cortile, maggiore +del consueto, un tuono di sghignazzi, d'insulti, fra cui si distingueva un +rammarichio più gentile che non soglia fra prigionieri, ed affatto +discorde dalle aspre voci che oramai sole era abituata a udire. Il cuore +dello sventurato è così aperto sempre alla paura! Coll'ansietà di +una colomba, che abbia veduto il cuculo fissare gli occhi sul fecondo suo +nido, balzò la Margherita allo spiraglio, colle delicate mani si +ghermì alle grosse sbarre, gettò lo sguardo verso quel rimescolamento, +vide un fanciulletto che, scomposta la bionda capellatura sopra gli +occhi, strillando e dibattendosi fra le braccia degli sgherri, andava +gridando:--Babbo! babbo!» verso di un altro che tutto in catene e +col volto dimesso, lo seguitava. + +Ah!--La Margherita mise uno strillo come d'uomo percosso nel cuore, e cadde +svenuta sul pavimento. L'occhio, l'orecchio, benchè di lontano, +benchè a lume incerto, le avevano in quei due infelici fatto avvisare il +suo Franciscolo, il suo Venturino. + +Poveretta! Si fosse almeno ingannata. + + + + +CAPITOLO XIII. + +RICONOSCIMENTO. + + +Camminerebbe pur bene il mondo, se, nell'effettuare lodevoli disegni, +ponessero i buoni tanto impegno, quanto nei loro scellerati i ribaldi, pei +quali le malvagità che non han potuto compire, sono un debito che si +credono obbligati di spegnere. Luchino e Ramengo avevano raggiunto la +Margherita e molti dei presunti congiurati: ma si eran lasciati sfuggire +Franciscolo, e tanto bastava perchè considerassero il colpo come +fallito. Ramengo specialmente rodevasi dentro, che il suo nemico avesse +potuto camparsi col figliuolo; il figliuolo che tanto gli faceva stizza e +invidia, come quello che gli rammentava l'unica gioia innocente che esso +agognasse sulla terra, e che, come voleva credere, per colpa di +Franciscolo, eragli stato tolto di godere. + +--Che importa (diceva tra sè) che costui deva andare ramingo sopra la +terra? Egli ha un figliuolo. Io vivo in patria, ma solitario; non avrò +mai un figlio, le cui bellezze e le glorie si riflettan sopra di me, che +m'aiuti a salire, che faccia me invidiato quant'io invidio altrui. + +E più smaniava di vendetta allorchè rifletteva come quel fanciullo +l'avesse avuto in propria mano, e gli fosse stato rapito con forza e con +ischerno da quell'abborrito Alpinolo, a cui sempre più male voleva, come +sogliono i ribaldi a coloro che ne sfuggirono gl'inganni o la violenza. +Nell'ebbrezza pertanto della sua scelleraggine, propose al signor Luchino +di uscire all'inchiesta del gran cospiratore e dei complici suoi. Per +colorire la cosa, Luchino comprenderebbe anche Ramengo nella lista degli +indiziati e degli sbanditi: talchè egli, in aspetto di perseguitato, +entrerebbe creduto e compatito in mezzo ai forusciti, e potrebbe così, +sotto l'ombra d'una fraternità di sentimenti e di castigo, discoprirne +le trame; ritrovare il nascondiglio del Pusterla, e forse trarlo nelle +reti. Così leali mezzi adoperavano i principi--allora. + +Ben fornito a denaro, ma in apparenza di fuggiasco, e travisandosi col +mutar foggia di barba, di capelli, di vestito, uscì dunque Ramengo di +città, e prima scorse lo Stato dentro ai confini, se mai s'avvenisse a +qualche amico dei profughi che stesse macchinando, o che gli desse fumo di +ciò che gli importava. Da per tutto ritrovava la gente bassa intenta ai +lavori dei campi, al traffico, alla domestica economia; i baroni nei loro +castelli desiderosi di godere la vita e di conservare il poco potere che +avevano ancora; i giovani cupidi di imprese in guerra e in amore; e per +mezzo a tutti, preti e frati che predicavano la necessità di amarsi, di +compatirsi, di negar la propria volontà, chi voglia vivere meno male +questi fugaci giorni dell'esilio. Ramengo entrava fra loro narrando, +chiedendo, tentando; essi gli rispondevano senza sospetto, senza doppiezze; +rimembravano migliori tempi, l'udivano volentieri quando esso per +suggestione accennava la probabilità che rinascessero, ma tutto finiva +qui; ed egli, domanda, guarda, rifrusta, nessuna potè trarre alla luce +delle bramate iniquità. Fermò dunque in animo di proseguir le sue +indagini verso il cuore d'Italia, e dirizzossi al Po. Schivando +Pizzighettone e Cremona, come faceva di tutte le città lombarde, dopo +Grotta d'Adda piegò in quel terreno che scende laddove l'Adda mette foce +nel re dei fiumi; terreno allora del tutto incolto, ghiajoso e sterpigno, +in cui le acque esercitavano a baldanza i loro guasti, non frenati dalla +mano dell'uomo. Nel fendere quella lama, un improvviso temporale, come suol +avvenire sul mettersi dell'autunno, colse Ramengo in sulla sera, ove, non +che vedere alcun ricovero, nè tampoco un sentiero discerneva che lo +avviasse. Cacciato dalla pioggia battente e dalla notte che cadeva, +spronò il cavallo senza sapere verso dove, ma secondo il terreno gli +pareva abbassarsi, sperando che in riva al fiume troverebbe una casipola, +un navalestro, un pescatore. Di fatto la sua fortuna, o la disgrazia +altrui, gli fece discernere un giovane mugnajo, che a mazzate cacciavasi +innanzi l'asinello colla soma del grano, per riparare la quale erasi cavata +la giubba, buttandovela addosso al modo di sargia. + +--Ehi! quel ragazzo! c'è a trovar un ricovero da queste bande? + +--La venga con me. Qua a mancina sta un macchione di pioppi, indi il fiume +e il mulino di mio babbo». + +Così rispose il ragazzetto, ma poichè il somarello andava più di +buona voglia che di buon passo, Ramengo n'ebbe abbastanza di +quell'indicazione, e toccò via di trotto serrato, sotto all'incessante +acquazzone, finchè alcuni lastroni di macina l'avvertirono del mulino +cui era già addosso, senza peranco vederlo. Un lampo gli mostrò sopra +un dosserello la casipola, in riva al fiume, coperta da due pioppi +piramidali e da un cespuglio di ontani, e vicina ad un barcone da mulino. +Da un finestruolo e dalle fessure degli assi mal confitti sbucavano liste +di fumo e traluceva la vampa di un fuoco allegro, sul quale una donna +veniva rosolando una frittella, come ne davan l'avviso e l'odore oleoso e +lo scroscio che confondevasi con quello della pioggia esterna. + +Ramengo, scavalcato, bussò risoluto alla mal chiusa portella; un cane +alzò subito vivi latrati: la donna di dentro abbandonando il fuoco e +rompendo a mezzo un'_Ave Maria_, corse ad alzare il saliscendo, gridando: + +--È lui: è Omobono: entra: tu devi essere lavato come un.... + +Interruppe il paragone al vedere, invece del somaro, un puledro che ansava +e fumava, e invece del figliuolo ch'ella aspettava, uno sconosciuto; +però men dispiacente che maravigliata, con rusticale cortesia +l'invitò ad entrare. Entrò di fatto Ramengo in una cucina bassa, +tuffata, fumicosa, col pavimento di terra battuta e disuguale; nel mezzo +quattro sassi fermavano il focolare, dove ardeva una fiammetta, e sebbene +fosse appena di settembre, la famiglia stava a godersela come di gennajo, +mentre recitava il rosario. La vampa che se ne diffondeva mostrava gli +utensili più necessari a preparare i cibi grossolani; la madia, una +cassapanca, un par di scannelli; poi appiccati agli arpioni, alle +rastrelliere, nasse, fiocine, bertovelli, lenze, e insieme vagli e sacchi +d'un bianco polveroso come il vestire di quegli abitatori. + +Al comparire dell'ignoto, un ragazzo ed un vecchio si levarono da sedere; +Ramengo senza tampoco salutarli si fece al fuoco, dicendo:--Che tempo del +diavolo! Ho dovuto ritirarmi qua entro per non annegare.» + +Il vecchio, riponendo la coroncina e racchetando il cagnuolo, +soggiungeva:--Se vossignoria si contenta di ciò che v'è, è a suo +piacere.» + +Egli, accomodandosi al fuoco, donde quelli con rispettosa cordialità +s'erano ritirati,--Sopratutto (disse) vorrei riparato bene il mio cavallo. + +--Oh per questo (replicò il sere di casa) vossignoria non si dia pena: +ci abbiamo uno stallino pel nostro giumento, con riverenza parlando, e dove +i bardotti stabbiano qualche volta i rozzi che tirano l'alzaia. Vi +troverà anche la compagnia di un puledro, che le so dire vale il suo. +Ehi! Dondino, va a riporlo.» + +--Un altro puledro? (chiese sbadatamente Ramengo) e di chi? Vostro? + +--Mi corbella, signoria? nostra una bestia di quella fatta? È d'un +cavaliere nostro amico. + +--Un cavaliere vostro amico? (ripetè Ramengo con un certo sogghigno +beffardo). E come si chiama? + +--Si chiama... Oh vossignoria deve conoscerlo... è tanto nominato! Si +chiama il signor Alpinolo». + +E proferiva questa parola con una dignitosa compiacenza, col tono solenne +d'un medico che pronuncia il nome greco della malattia considerata, +sicchè era una squisitezza il vederlo. Ma Ramengo a quel nome rizzò +la testa, tese le orecchie, siccome il suo cavallo quando udisse schioccare +la frusta, ed esclamò:--Alpinolo? che veniva da Milano? un tòcco di +giovane ben complesso? sui diciott'anni, capelli neri, ricciuti, occhi di +fuoco? + +--Ma sì, ma sì, (interruppe il buon mugnajo a quella descrizione da +passaporto). Forse che vi sono due torrazzi di Cremona o due Alpinoli a +questo mondo? Signoria, sì, quel desso in petto e in persona. + +--Oh come capitò da queste bande, che non ci verrebbe uno se non +perduto? e lo dite amico vostro?» Ed ora dov'è? continuò Ramengo, +mal celando l'ansietà messagli in animo da questa notizia. + +L'altro, tutto pacato, se non che un'aria del più perdonabile orgoglio +rideva sul suo volto, proseguiva:--Ebbene, ha da sapere vossignoria.... Oh, +l'è una favola a dirla. Ma prima si accomodi. Ehi, Omobono, (così +diceva a quel tale garzoncello, figliuol suo, ch'era giunto anch'esso, e +che tanto volentieri avrebbe trovato sgombro il focolare e lesta la cena), +accosta un trespolo, reca una bracciata di legna, poi va a dare un'occhiata +al mulino se tutto è bene. Vossignoria si faccia presso al fuoco, che +non abbia a pigliarsi una infreddatura. Oh, questa pioggia le ha passato la +gabbanella: la dia qui alla mia donna da sciorinare. + +--Sì, sì, ma continuate quel che v'ho chiesto. + +--La sappia dunque che il signor Alpinolo.... tale quale mi vede, io son +suo padre... cioè... egli deve a me la vita. Anzi sono più che suo +padre, perchè suo padre è stato... che so io?... qualche crudelaccio +che lo buttò via; che, quanto fu da lui, tentò di mandarlo a male +e... + +--Non dite così» gli dava sulla voce la Nena, sua moglie; giacchè +il lettore può essersi accorto ch'erano quel Maso e quella Nena, da cui +Ottorino Visconti avea portato via Alpinolo ancor fanciullo.--Non dite +così; siete troppo facile a pensar sinistro. + +--Eh!» rispondeva Maso, dimenando il capo e stringendo le labbra con un +garbo fra di bonarietà e di importanza:--Tu non hai perduto mai di vista +i pioppi di questa riva. Ma io del mondo n'ho veduto la parte mia, e ho +sempre trovato che chi pensa male pensa bene. Fatto è che Alpinolo +moriva se non ci fossi stato io. + +--Ed io?» soggiungeva la donna. + +--Sì; anche tu: ma la storia è lunga e vossignoria vorrà dormire, +neh? + +--Contate, contate» insistette Ramengo, non tanto desideroso d'incantare +la noja coll'apprendere la storia d'Alpinolo, come intento a scavare dove +egli si trovasse, avendo per fermo che con lui sarebbe anche il Pusterla. E +chi dirà se quell'anima truce non meditasse anche di ricambiare +l'ospitalità del pescatore coll'accusarlo d'avere tenuto mano coi +ribelli e d'averli ricoverati? Purchè gli tornasse conto, purchè si +avvicinasse alla sua meta, che importavano all'ambizioso quelli che doveva +in sul cammino calpestare? Ma il mugnajo, sicuro dell'innocenza sua, +proseguiva:--Per rifarmi dunque da capo, vossignoria deve sapere che... un +pezzo fa... vogliono ben essere sedici o diciasette anni, n'è vero, Nena? + +--Fate il vostro conto» rispondeva la moglie.--Sapete che allora io +aveva al petto il nostro Omobono che è qua. + +--Appunto! or mi raccapezzo; sconta dall'anno che passarono di qua i +Fiorentini soldati, con tutte quelle croci segnate sulle spalle; e dicevano +che il papa per ogni milanese che ammazzassero, gli assolveva da un peccato +mortale». + +Il buon uomo voleva dire dei crociati che, al tempo della guerra di Monza, +mossero contro de' Visconti sotto al cardinale legato. Ma Ramengo, ristucco +di tante digressioni quanto n'è il nostro lettore,--Facciamola un po' +corta», gridava risoluto. + +--Or bene (seguitava il pescatore); diciott'anni fa, salvo errore, una +mattina appena l'alba, come è costume di noi molinaj, m'alzavo per +cacciare in alto il barcone: quand'ecco là basso, dove il fiume fa una +ritorta o un gorgo sotto agli ontani, vedo attraversato un barchetto, fatto +in tutt'altra foggia dai nostri, e nessuno che lo guidasse. Qualche +disgrazia, diss'io tra me; i barcaroli si saranno annegati. Corriamo a +tirarlo alla riva, se mai capitasse il padrone: se no, sarà legna per +st'inverno. Ma indovini mo?» + +Qui Maso alzavasi sulla predella, e traendo la mano dalla giubba, la +sporgeva distesa verso Ramengo. + +--Dentro v'era una donna con un bambino». + +A queste parole, uno sbadiglio che errava sulle labbra di Ramengo, si +convertì in un Oh! e sentendosi tutto rimescolare, balzò in piedi di +scatto; l'attenzione sua cambiò di natura, e spalancò gli occhi +addosso il vecchio, il quale proseguì:--Una donna e un bambino; signor +sì: non c'è meraviglia che tenga: ma una donna vestita bene: n'è +vero, Nena? doveva essere di condizione: giovane, bella che non le dico +altro: e il bambino non finiva forse un mese. Ma l'uno e l'altro erano +bagnati, fradici, e inoltre morti. + +--Morti?» urlò Ramengo. + +--Morti: sì, signore» continuò Maso.--Io dissi: Bella pesca ho +fatt'oggi! Li trassi a riva; chiamai gente, li levammo fuori, li portammo +in casa, e qui mia moglie, che tiene della medichessa, si pose intorno a +loro ostinata di farli rivivere. Ma tutti li tenevamo per ispacciati; +pallidi, freddi, non polsi, non fiato: Che vuoi? le dicevamo, vuoi +rinnovare la risurrezione di Lazzaro? le dicevamo. Ma ella, questa buona +donna incapricciata che fossero vivi ancora, tanto fece e tanto, che li +vide ancora a respirare. + +--Erano dunque vivi» interruppe Ramengo con viva impazienza. + +E il pescatore:--Gnor sì, vivi, ma se non fu un miracolo questo, io per +me non credo neppur a quelli del santo di Padova. Il bambolo, appena +riavuto, si attaccò al seno della mia donna, e in poco tempo tornò +vispo e bello. + +--L'avesse veduto!» entrava in mezzo la Nena.--Un bambino che pareva +pitturato: bianco, sodo, come di cera: certi occhietti da mangiarlo; dritto +come un fuso: e solamente aveva manco l'indice della mano sinistra. + +--E si vedeva (interrompevala Maso) che gli era stato tagliato via: che'l +vi avesse qualche brutto male. Ma per seguitare, signoria.... o l'ho +ristucco con queste chiaccole? + +--No, no, seguitate; ma presto; come andò a finire?» diceva Ramengo: +e se la stanza non fosse stata così buja, lo avrebbero veduto divenire a +tratto a tratto smorto e divampante, e il suo labbro e le sopracciglia +contrarsi e squassarsegli tutto il corpo in violenta convulsione. Maso +intanto, con quel misto di bonarietà e di rustichezza che distingue i +costumi campagnuoli ed insieme coi sentimenti generosi senza ostentazione, +che meglio si trovano quanto più basso si discende nella scala sociale, +proseguiva pacatamente: + +--E sicchè... ma dove son restato? Ah si! ora mi raccapezzo. E sicchè +il bambino a vedere e non vedere si rifece sano e in tono. Ma colla madre +fu un altro cantare. Tornò sì in vita: quando aperse gli occhi si +guardava intorno e chiamava... un certo nome...., un nome bisbetico.... +Nena, lo ripeschi tu quel nome? + +--Diceva, Ramengo, mio Ramengo dove sei? + +--Chiamava Ramengo?» tonò lo sconosciuto. + +--Sicuro!» seguitava il pescatore.--Proprio Ramengo; non m'è uscito +mai di mente quel nome. La non sapeva dir altro: ed anche quando delirava +non faceva che ripeter quello, e.... + +--E qual altro? chiese il fellone, spalancando gli occhi incontro alla +nuova parola che aspettava. + +--E diceva anche: Povero bambino, e molte altre volte, Caro, perchè non +vieni? tanto aspettarti? ma avesti paura, eh? Egli è burbero, ma è +buono» ed altre cose senza senso, perchè era fuori di sè. Già +del guarirla non ne fu nulla. Quel che la mia Nena le fece intorno non si +potrebbe mai dire. + +--Oh bello!» ripigliava la donna con una compiacenza tutta ingenua.--Ho +fatto il mio dovere. Non siamo nati per volerci bene, per farci del bene +uno all'altro? Dico vero, signor forestiere? E poi, chi non avrebbe ajutato +quella povera creatura! A vederla si capiva ch'era fresca di parto: bella +che doveva essere stata un angelo: ma sfinita e tutta pesta, e guardava con +due occhi da ammansare una tigre». + +Ramengo si scostava dal fuoco, e sciorinandosi e soffiando passeggiava pel +camerotto. + +--Che, le fa caldo?» domandava Maso.--Pure badi che le fumano ancora gli +abiti indosso. + +--Sì, sì» gridò questi con un tono dispettoso: ma finite +cotesta cantafavola, prima che vi venga un canchero nella lingua. Non so +come diavolo c'entrino queste bubule con quanto io vi ho domandato. + +--Come c'entrino? bubule?» ripigliò il molinaro, un pocolino +meravigliato di quelli sbattimenti.--Ora lo sentirà. La donna dunque +andò di male in peggio. Entro quella barca, sole, acqua, fame, lo sa lei +sola ed il Signore quel che ha sofferto: e quando a riciso ce ne contava +alcuna cosa, bisognava piangere come ragazzi. Pure anche un cieco avrebbe +veduto che qualch'altra cosa le stava sul cuore, peggio che i patimenti del +corpo, una passione, ma di quelle! Perchè, appena si trovava in sè, +dava in pianti dirotti, e non c'era più via di farla parlare. Quando +vide il suo fantino riavuto, si fece serena come un occhio di pesce, lo +prese, lo baciò, il guardò fisa fisa: poi ricadde in delirio:--E l'ha +voluto ammazzare?... e non lo vedrà più... e non conoscerai nemmeno +tuo padre--e altre parole da vera delirante. + +--Per venirne a una, costei è viva o morta?» saltò su Ramengo +impazientito. + +--E Maso:--Vede quelle foglie, là, entro quel bugigattolo, con sopra un +po' di materassuccia? Sono il nostro letto, e quivi, potè ben farne la +mia Nena, ma quella poverina dopo pochi giorni spirò. + +--E quando spirò (seguitava la Nena asciugandosi gli occhi col +grembiule) l'avesse vista! Mi stringeva le mani sode sode. Capivo ben io +quel che voleva dire! Voleva dirmi: Tenete da conto il mio bambino e... + +--E voi che n'avete fatto? + +--Che vuoi che ne facessi? lo allattai del mio petto, diventò +grandicello, e buono come il pane, ma vivo come un pesce e ardito come un +capriuolo, e stette al nostro mestiere, fin quando un signore, che aveva il +nome di quelli che comandano a Milano, il menò con sè, ed ora è il +signor Alpinolo. + +--Ma chi fosse costei non ve lo disse? nol poteste sapere?» domandava +Ramengo con ombrosa curiosità. + +--Mah» rispondeva la Nena.--Cosa non avrei dato per saperlo! Una donna +così gentile, un puttino così innocente, qual crepacuore pei loro +parenti d'averli perduti! E se io avessi potuto presentarmi ad essi, e +dire: Io so quel che n'è successo; la gioja loro mi sarebbe stata cara +un mezzo mondo. + +--E conti poco il gusto di saperne la storia?» parlava Maso.--Perchè, +Dio buono! la doveva venire da lontano: che barche di quella generazione +sul Po, lo conosco tutto quanto è lungo, non ce ne vanno». + +E la moglie ripigliava:--La storia sarà che suo marito un giorno +l'avrà menata a spasso: lui cascò nell'acqua; i fiumi erano +grossissimi, e la poveretta fu menata giù. + +--Ah! sarà» rispondeva Maso dimenando il capo:--ma ti ricorda come +esclamava,--Perchè lo ferisci? quel coltello piantalo nel mio cuore!--Io +sarei piuttosto di credere che un qualche suo nemico l'abbia ridotta +così. + +--E perchè avevano a lasciarla viva?» saltava dentro Omobono. + +--Come sei materiale! per farla penare di più. Dei cattivi ce n'è di +molti, credilo a me che so del mondo; ed essi conoscono bene che il morire +è poco: ma il bevere la morte a sorsi a sorsi, come ha fatto questa +creatura... + +--Oh, babbo mio, chi gli fosse bastato il cuore di far ciò, aveva ad +essere non un uomo, ma un demonio in carne e ossa». + +Quali dovessero sonare a Ramengo tali discorsi, lo immagini il lettore. + +Ai rimproveri della coscienza opponeva lo spietato gusto della vendetta, +più sentito ora che comprendeva quanto essa fosse stata atroce; ora che +la vedeva non finita ancora; e che senza saperlo, trovava d'aver già +contro il frutto del delitto, preparato nuove trame onde perderlo, e ciò +che più il dilettava, perderlo insieme coll'autore dei suoi giorni, e +d'un sol colpo sterminare quanto al mondo aveva di esecrato. Quindi, dopo +un breve silenzio, che i buoni villani aveano creduto di compassione, +addimandò:--E Alpinolo dov'è? + +--Lo sa lei?» rispose il mugnajo, contraendo il capo fra le spalle. +Quattro o cinque settimane fa, una notte tardi tardi, eramo a letto, e +sentiamo un cavallo arrivare: fermasi: bussano:--Qualcuno, diss'io fra me, +al quale faccia male l'aria di qua del Po, e voglia passarlo. Mi affaccio, +domando.--Chi è?--Son io.--Chi io?--ed egli--Padre (perchè m'ha +sempre conservato questo nome), son Alpinolo: apritemi». Corsi io, corse +la Nena, corsero Omobono e Donnino; per tutti era una festa il suo arrivo. +Ripone il cavallo: entra... Se l'avesse visto! che cera! che occhi!--Al +figlio di mia madre non la si dà ad intendere, gli diss'io; te n'è +capitata una grossa: di' su: possiamo nulla per te? E lì mia moglie e i +miei figliuoli a confortarlo, ad esibirsi, a interrogarlo; non rispondeva; +stava come trasognato; poi scrollava il capo, pestava i piedi, +esclamando:--Infame! maledetto! E quella meschina? ed io dargli ascolto?--e +simili voci, da cui nulla si raccapezzava. Volevamo indurlo a mettersi a +letto con noi: non volle: ci pregò d'andar noi a dormire: ma era +possibile? sedemmo dunque sui sacchi di farina e sullo spento focolare: +egli stava appunto ove ora lei, colla testa fra le mani, così; e noi +attorno a guardarlo, a sospirare anche noi, finchè cominciò a farsi +giorno. Allora alzossi, passeggiò innanzi indietro, appoggiossi alla +spalletta dell'uscio, e stette intento all'alba che spuntava. Certo allora +gli rivenivano per la mente i giorni di sua fanciullezza, quando non era +che figliuolo di Maso, e correva spensierato e folleggiante con questi +altri a diguazzarsi nella rugiada. Eh! loro signorie hanno de' grandi +piaceri nel loro stato, ma non è poi tutto oro; e noi poveri abbiamo +anche noi i nostri, e meno scese di capo. Insomma è che Alpinolo parve +un tantin sollevato; ci chiese scusa, povero giovane! del dolore +cagionatoci la notte; che erano avvenute a Milano gravi disgrazie; cacciati +a prigione dei suoi più cari amici; che per lui non v'era pericolo, ma +andava per certe sue bisogne ad un luogo qui poco oltre, onde ci lasciava +il cavallo; e se mai tardasse oltre una settimana, era buon segno, e +vorrebbe dire che aveva preso altra strada, e il cavallo diventasse nostro +e i denari. Ci baciò tutti, e piangeva: e se n'andò; e dopo d'allora +l'ha visto lei? + +--E dell'anello?» diede su la vecchia. + +--Oh questo che cos'ha a che fare? + +--Ha che fare moltissimo» riprendeva essa.--Conviene ben dire che gli +frullasse pel capo qualche fatto assai rischioso, se depose quelle robe che +mai non aveva divise da sè. + +--Che robe sono?» domandò Ramengo. E il mugnajo, quasi per supplire +all'inettitudine di sua moglie che tartagliava nel cominciar il racconto, +proseguì:--Essa vuol dire che Alpinolo, già uscito di casa, fermossi, +pensò, esitò un tratto, poi si cavò dal seno un arnese e dal dito +un anello che sempre portava; baciò il tutto affettuosamente, e li diede +a mia moglie, dicendo: Custoditeli con ogni cura: è quanto or mi resta +di caro nel mondo: e replicò i pianti, tornò a baciarli, poi se ne +fuggì a precipizio. + +--E cotesto arnese che cos'è» richiedeva il traditore. + +--È tutta l'eredità di sua madre», gli replicava la Nena. + +--Essa nelle ultime sue ore non faceva che baciarli e guardarli; poi mi +fece promettere gli avrei dati al bambino, perchè li portasse sempre, in +memoria, diceva, delle due persone che più di tutte, diceva, essa amò +al mondo. E sono, un anello di diamanti, e un borsellino con cuciti entro +due pezzetti di carta, due lettere, mi hanno detto. + +--Due lettere?» proruppe con voce tonante Ramengo, i cui occhi gettavano +faville.--Due lettere di Rosalia? Ove sono? a me: voglio vederle: datemele: +presto: le voglio. + +Quel tono imperioso, quel gridare, quel muoversi violento, parvero cosa +straordinaria alla rustica famiglia, che in muta ammirazione guardava al +forsennato, mille sospetti formando: ma poichè egli instava, la donna si +volse al marito e--Ch'io glieli mostri?» + +Questi fe' spalluccie; ma l'altro replicava:--Sì, sì, datemeli: li +voglio, o vi mostrerò chi sono: porrò a soqquadro la casa: li +torrò per forza»; e tanto minacciò e promise, che la donna aprì +la cassapanca, e con occhio sospettoso rivoltasi a colui--Ma mi promette di +restituirmeli?» + +Prima di rispondere, esso glieli aveva strappati di mano, e con un tremito +febbrile strinse Fanello:--era l'anello ch'egli avea dato alla Rosalia +quando la promise sposa. A guardarlo, che pensieri gli corsero alla mente, +che tempi si ricordò! Tempi d'amore, di pace; che avevano lampeggiato un +istante sul bujo dell'anima sua, come se una rosa germogliasse fra le +cocenti arene del Sahar. Colle dita tremanti fece un moto quasi volesse +avvicinarlo alle labbra, poi dispettoso lanciollo per terra. E mentre la +Nena premurosa ne seguiva il fosforico brillare fra le tenebre, e raccolto +lo riponeva, gli uomini con un silenzio pieno di aspettazione si fissavan +sopra quell'uomo, alla cui figura cresceva terrore la rossastra luce del +fuoco. Egli stracciava il sucido involto dell'amuleto, e svolgeva due brani +di pergamena, indi accostatosi ad un tizzone, leggeva tra sè: + +_Poichè il destino della nostra patria è deciso, la abbandono, e vo +contro gl'infedeli. Solo m'affanna il discostarmi da te che sopra ogni cosa +amo. Cinque giorni rimango da queste parti. Se puoi eluder la vigilanza di +lui, fa ch'io possa una volta vederti, abbracciarti. Il valletto che ti +reca questo, doman sera tornerà per la risposta. Qualunque rischio a me +non parrà troppo per poterti dire a voce quanto ti ami il fratel tuo._ + +In quelle carte Ramengo cercava, voleva trovare il delitto, e scopriva +invece l'innocenza della Rosalia! Come intontito rimase alcun tempo sopra +quei caratteri; poi ripensando, svolse a furia l'altro viglietto:--Chi sa +che non trovi in esso quello che cerco?» ma era della medesima mano, e +vi stava scritto così: + +_Tutti questi giorni aspettai il valletto, colla risposta;_ _nè l'un +nè l'altra arrivò. Che sarà? Parto dunque senza vederti, sorella +diletta, ma dovunque io sia, qualunque sorte m'attenda, te porterò +sempre in cuore, sempre il Cielo pregherò di concedere a te la +felicità, ch'io non devo conoscere più. Addio._ + +--Dunque ella era innocente!» proruppe Ramengo in un tono che fece +sbigottire tutta l'intenta famigliuola. Sorse furibondo, mugolando, +cosperso di bava, digrignava i denti, morsicò e fece a brani quei +viglietti, e cacciavasi le mani nei capegli, stracciandoli a ciocche. Gli +ospiti, ad uno spettacolo di cui nulla comprendevano, eransi tutti insieme +ristretti da un canto, e la donna si segnava dicendo:--Ch'e' sia +indemoniato?» Egli per la rozza cucina trascorreva a passi concitati, +ora bestemmiando, ora gridando con voce senza parole; poi d'un calcio +sfondò la porta e uscì. Era una notte fosca come i suoi pensieri; la +pioggia ingagliardita e tuoni e lampi l'accompagnavano; ma egli non vedeva, +non udiva la notte, l'acqua, il vento, il cielo malvagio. Donnino, che gli +tenne dietro così di lontan via, lo vide a gran passi traversare la +campagna, e poi ben tosto il perdette di vista, e tornando al casolare, ne +contava fra meraviglia e paura, le smanie, l'agitazione, esclamando:--Deve +aver le lune ben a rovescio». + +Altro che lune! era un demonio, col quale in cuore Ramengo continuò +l'errante corso. L'aver ucciso una innocente ed a quel modo, sarebbe stato +ragione sufficiente per giustificare quel turbamento disperato in un animo +molto ribaldo. Ma nel suo non era commozione di pentimento, bensì una +foga di ire, di dispetti, poichè il tristo, non che indursi a dar torto +a sè medesimo, dai proprj peccati trae motivo di nuovi odj: vaso guasto, +ove sin la rugiada si corrompe; serpe, nel cui seno perfido il miele +diventa succo mortale. Quella donna egli l'aveva pure amata: aveva provato +le dolcezze dell'essere riamato, come si suole di cosa perduta, ne +rammentava tutti i pregi, nessuno dei difetti, il peccato in lei supposto +era scomparso. Ed egli l'aveva uccisa! Aveva privato sè dell'unica +incolpevole dolcezza che in vita sua gustasse mai!--Foss'ella vissuta, oh +come diversa sarebbe trascorsa la mia vita! Placido in grembo della +famiglia, padre di cari bamboli.... Padre! oh! essere padre! questa +consolazione l'ho libata, ma solo quanto bastasse per sentire più grave +la maledizione del non poterla provare mai più. Fosse ella vissuta; che +importerebbe a me questa superba di Margherita? che invidiar alle gioje del +Pusterla? E di tutte queste privazioni, chi fu la causa? se non il Pusterla +istesso? Maledetto! egli mesce il veleno nella mia tazza; egli appuntò +un coltello fra me ed il seno delle mia donna. Scellerato! S'ei non l'amava +perchè farne le mostre? perchè tentar di sedurre quell'angelo? +perchè, se non per farmi onta e dispetto?» + +E stringendo il pugno, e stralunando gli occhi verso il cielo, scagliava +sopra di quell'innocente le imprecazioni più rabbiose e più +immeritate.--Se tu non fossi stato (proseguiva) sarei con onore vissuto tra +gli uomini, non trascinato sopra una via, per la quale ora mi è forza +camminare. Sì... è forza ch'io ne tocchi l'estremo; e se per tua +cagione perdetti i gaudj dell'amore, possa io almeno inebbriarmi in quelli +della vendetta! Rosalia! Rosalia! te lo giuro! ti vendicherò! ti +vendicherò!» + +Così la conoscenza del suo delitto a nuovi delitti lo traeva; +somigliante a chi, nel terrore di un incendio, getta nuova esca al fuoco, +sperando di soffocarlo. + +Taceva, seguitava, errando come una cosa pazza per la landa uliginosa, +affondandosi nelle pozze, saltando i fossati, poi si fermava, apriva il +pugno coi brani dei viglietti lacerati, che macchinalmente stringeva, +fissava su di essi gli occhi cristallini, dimenava il capo:--Ecco! essa gli +avrà baciati tante volte, vi avrà sparso sopra chi sa quante lagrime; +sarà morta premendoli al cuore, col nome di suo fratello sulle labbra, +mentre avrà traboccate l'ira e le maledizioni sopra colui che la +uccideva... Sopra lui, e non sopra quello che ne era la causa! Col latte +avrà stillato l'odio nel mio bambino, gli avrà insegnato ad +abborrirmi... Ma no! oh no! egli ignora l'autore dei suoi giorni, e spasima +di saperlo, per poter con lui comparire nella società, ed ottenere +quell'onore della cavalleria che gli fu negato, sol perchè d'ignota +razza. Certo lo cerca, e non sa che quel desso erasi posto sulle orme sue +per trarlo a rovina. Ma ora il troverò ben io, me gli paleserò: gli +dirò che son suo padre. Qual tripudio per lui aver trovato un padre! +come mi amerà! ed io amerò lui, compenserò lui dei torti fatti a +quella sciagurata; potrò ricomparire nel mondo tenendomi ai fianchi un +figliuolo, che sarà il mio decoro, il sostegno e la consolazione dei +miei vecchi giorni. Ma che? no! neppur questo mi sarà dato forse. Eccolo +involto nella malvagità del Pusterla. Perdio! avrà dunque il Pusterla +a presentarsi traverso a tutte le mie gioje, a tutte? essere causa sempre +dei miei tormenti? Maledizione sul capo di lui!» + +E imperversava di nuovo: poi fermavasi a guardare la notte, ad ascoltar lo +scroscio dell'acqua, unica voce nel silenzio della campagna disabitata. +Quella campagna, quella notte un'altra gliene ricordava, un'altra in cui +aveva ricevuto dalla Margherita quell'affronto; un affronto che omai non si +poteva lavare se non col sangue. A tale rimembranza viepiù ribolliva il +suo furore; nell'istante che scopriva il proprio misfatto e la innocenza +dell'uccisa e del perseguitato, invece di pentimento, concepiva i più +atroci disegni di vendetta. + +Pure tra quell'inferno gli tornava innanzi giocondo il pensiero del sapersi +padre! padre di un figlio che, ignorando l'antica sua colpa, l'avrebbe +amato come quello che gli porgeva il modo di collocarsi con onore nella +società; sostituendo così sempre il calcolo al sentimento, come uomo +avvezzo a non vedere negli uomini che mezzi od ostacoli al salire. E quel +figlio era lì vicino; e forse coll'alba poteva vederlo; forse tornando +nel casolare vel troverebbe. Appena dunque la nuova luce gli lasciò +distinguere gli oggetti circostanti, s'avviò per rintracciare la strada. +Molto era corso quella notte, l'acquazzone aveva cancellato ogni sentiero, +ogni pedata per la selvaggia lama; pure il muggito del fiume si udiva, +dietro al quale dirigendosi, arrivò dopo lungo cammino, alle sue rive, +secondando le quali distinse finalmente la baracca de' mulinai. Vi si +accostò come uomo che va ad intender la sentenza di sua vita o di sua +morte, entrò, ed alla Nena, che stava accosciata al fuoco, e che tutta +si risentì al vederlo, chiese:--È tornato? + +--Chi?» domandò ella. + +--Chi! chi! Alpinolo. + +--Signor no... ho gran paura... Dio nol voglia, ma qualche disgrazia deve +certo essergli accaduta. Un animo me lo fischia all'orecchio. Povero +giovane!» + +E fra il così dire, dava pure qualche sguardo sospettoso e di sottecchi +a quell'ignoto, ripensando in che gran bestia l'avea veduto la sera +antecedente. Egli fece sellare il cavallo, e se n'andò, lasciando detto +che, se mai Alpinolo capitasse, ad ogni patto il ritenessero finchè egli +tornasse, importandogli come la vita di parlargli. Quel giorno, il domani, +e i seguenti vagò alla ventura, secondo che il capriccio, il caso, il +cavallo, qualche idea, qualche superstizione lo portassero: fermavasi in un +paese senza un perchè, camminava, tornava indietro, finchè ricapitava +pur sempre al mulino. Quivi il suo giungere turbava la vita ingenuamente +spensierata di quella buona gente, che ricordandosi quelle furie, avrebbero +visto meno male il traboccare del Po.--Fosse almeno la febbre costui +(talvolta diceva la Nena) che con una messa a san Sigismondo me ne +libererei». E qualche altra:--Fin Giuda a casa del diavolo trova riposo +la domenica: ma per costui non c'è festa che tenga». + +Così colla testa ingombra di pregiudizj e col miglior cuore del mondo, +non sapeva perchè, ma non poteva tollerare quell'uomo:--E neppure il +nostro cagnuolo (soggiungeva) si è potuto mai assuefare a vederlo senza +guaire come se lo pelassero». + +Ma poichè per gli importuni ci vuol meglio che augurj e imprecazioni, +Ramengo tornava sempre, assiduo come un creditore; la prima domanda che +faceva era sempre di Alpinolo se fosse comparso; la risposta era sempre il +medesimo no. + + + +CAPITOLO XIV. + +PISA + + +Perduta ormai la speranza di rivedere Alpinolo, certo che, dovunque fosse, +costui ne avrebbe fatte di tali da lasciarsi scoprire anche troppo. Ramengo +andava tra sè pensando ove rintracciario; giacchè il desiderio di +scoprire un figlio lo faceva disviare dalla pesta che fin la aveva +ansiosamente fiutata. In una delle sue corse alla ventura, mentre +costeggiava il Po, ascoltò di sotto un macchione uscire un fischio come +d'uomo che chiami: s'accosta: era un barchettajuolo, il quale sommessamente +gli chiese:--Vuol forse passare, signor cavaliere? + +--Perchè cotesta domanda? + +--Oh la si lasci servire. Conosco ai panni ch'ell'è un milanese. Se n'ho +passati queste settimane!» + +Tali parole diedero la spinta all'irresoluta volontà di Ramengo, il +quale risposto un sì piuttosto agl'interni suoi ragionamenti che +all'inchiesta del barcaruolo, calossi, fece allogare il cavallo nel +barchetto: poi mentre il rematore faceva forza vogando e tagliando +obbliquamente il filone del fiume, il ribaldo, intento a scalzare, gli +domandava dei passeggieri, degli abiti loro, dei discorsi, del dove si +dirigessero: poi l'interrogò se fra quelli aveva veduto un bel fante +così e così, dipingendo Alpinolo. + +--Eh eh! (rispondeva il remigante) se dovessi averli a mente tutti. L'è +stato un via vai! Però... quel che mi descrive mi pare di averlo veduto +sì: un uomo così fra i trenta e i trentacinque... + +--No, no: meno: neppur venti; capelli neri... + +--Appunto: or mi raccapezzo: occhi grigi, bassotto, tarchiato... + +--Anzi, occhi neri: alto tanto più di me; ben tagliato in tutte le +membra:--impossibile vederlo e non ricordarsene. + +--Uh! tanti asini si somigliano». + +Capì Ramengo che l'uomo era tanto gonzo, tanto occupato del mestier suo, +da non poterne succhiellar nulla: onde giunto all'altra riva, scarsamente +regalatolo, si mise alla ventura, perchè l'unica indicazione datagli dal +navalestro fu che quei profughi erano _andati di là_. Varcò ancora da +luogo a luogo, richiedendo da per tutto, e da per tutto udendosi rispondere +che Milanesi di fatto, se n'eran veduti molti, ma niuno sapeva ridire chi +fossero, dove si dirizzassero: al più conoscevasi che andavano fuori via +dalla patria per la tirannide di Luchino. + +Ma altri tiranni egli vide dominare per le varie città di Romagna: a +Rimini i Malatesta, gli Ordelaffi a Forli, a Faenza Francesco di Manfredi, +i Polenta a Ravenna: Roma lamentavasi vedova, dopo che i papi, tramutandosi +in Avignone, l'avevano abbandonata alla tirannide di que' suoi baroni, +contro dei quali doveva pochi anni dopo, sollevare generosa ed impotente la +voce Cola Rienzi: Bologna riceveva vita e splendore da forse quindicimila +Italiani e Tedeschi, studianti sulla sua Università, la quale fino +d'allora procacciavale il titolo di _dotta_ che conservò sin qua, come +conservò nello stemma la parola LIBERTAS, quantunque già in quei +tempi si fosse ai papi assoggettata. Valicando poi l'Apennino, Ramengo si +calò nel bel paese toscano. + +Quivi la libertà era con maggior gelosia custodita, quanto a peggiori +abusi vedeansi rompere i signorotti di Romagna e di Lombardia: tutte le +terre difendevano acremente le loro franchigie, ed abborrivano il governo +d'un solo. Ma come sperare che una fanciulla si conservi innocente fra +bordellieri e femmine da conio? Quei tristi vicini se ancora non osavano +attentare direttamente alla libertà dei Toscani, se ne preparavano la +via col romperli, e col fomentarvi i mali umori. Sotto pertanto a +quest'infame influenza, le nimicizie cittadine ivi peggio che altrove +imperversavano: e i nomi di Guelfi e Ghibellini, che negli altri paesi +avevano quasi perduto la significazione, mantenevano quivi una tenace +vitalità. Ghibelline erano Pisa ed Arezzo; guelfe Pistoja, Prato, +Volterra, Samminiato, Siena, Perugia e principalmente Firenze; talchè, +invece di maturare un concorde sentimento di nazionalità, dal quale +soltanto potevano sperare frutti per l'avvenire, combattevansi e +contrariavansi l'una l'altra; patria riguardavano l'angolo dove ciascuno +era nato: forestieri ed avversarj tutti quelli d'altra terra, tanto più +accaniti quanto più vicini; e nelle loro querele invocavano spesso o le +funeste armi o la più funesta mediazione dei comuni e più veri +nemici, gli stranieri. + +Fra quelle lotte però sentivasi la vita: ciascuno capiva quel che +valesse di per sè, e quel che potrebbe d'accordo cogli altri; il +commercio, l'agricoltura, le arti erano salito in gran fiore; pittura, +scultura, architettura, offrivano modelli, che il difficile nostro secolo +non cessò di ammirare; e la lingua, venuta a mano di Dante Alighieri +morto venti anni prima, e del Petrarca e del Boccaccio, giovani ancora, +acquistava il primato che più non perderà, sopra l'altre d'Italia. + +Come in quella Grecia, a cui per tanti lati somiglia la patria nostra, si +dimenticavano le mutue nimicizie per convenire ai giuochi in Olimpia, +così l'umore allegro dei Toscani li raccoglieva alle splendide feste, +onde solevano spesso ricrearsi le diverse città, o nelle solennità +dei loro santi patroni, o per memoria di antichi fatti, o per celebrazione +di nuovi. Pisa in quel tempo aveva appunto riportato vantaggio contro i +Moreschi, che dalle coste d'Africa infestavano il Mediterraneo e l'Italia; +onde, per solennizzare quel trionfo e la presa di alcune loro galee, +dovevasi finire il carnevale colla festa di Ponte. Nè d'altro che di +questa udiva Ramengo ragionare per tutta Toscana allorchè vi capitò: +chi poteva, preparavasi per andarvi; gli altri se ne struggevano di +desiderio.--Perchè non v'andrò anch'io?» disse Ramengo. «Fra +tale concorso di gente, nulla più probabile che incontrar quello ch'io +cerco». + +E vi si drizzò. + +Pisa in quel tempo era nel maggior suo fiore. Porto frequentissimo come +(fatta ragione ai tempi) oggi sono Amsterdam e Londra, nel 1283 aveva +armate fino centotrè galee per guerreggiare Genova, che gliene oppose +centosette: vedeva a' suoi mercati accorrere Mori d'Africa, Normanni del +Settentrione, Turchignoti di Levante; mandava i suoi legni verso le Indie +orientali a caricarsi di spezie, che poi diffondava per tutta Europa, +riportandone in cambio legnami, canapa, stoffe, denaro. Alle speculazioni +congiungendo l'amore per le arti belle, innato nella patria nostra, dalle +imbarbarite regioni dell'Asia i Pisani traevano marmi, colonne, sculture, +di cui abbellivano la patria: di Palestina recarono terra per riempiere il +loro cimitero, onde poter dormire in terra santa; attorno a quel cimitero, +i ristoratori delle arti belle fabbricavano, scolpivano, dipingevano, +più insignemente perchè l'originalità non era stata per anco +soffogata dall'imitazione, nè il raffinamento materiale aveva tolto la +mano alle idee ed al sentimento. Su quelle pareti era stata ridotta a +figure la _Divina Commedia_ di Dante, per leggere la quale avevano eretta +una cattedra nella nuova Università;--poesia, pittura, scuola nazionale +e religiosa: commercio, arti, devozione, sapere, libertà; begli elementi +della vita italiana d'allora. + +Oggi Pisa è ben altro. Una borgata a mare, allora appena avvertita, le +tolse quel resto di commercio, che le mutate condizioni d'Europa lasciarono +alla Toscana; i cencinquantamila suoi abitanti sono ridotti ad un settimo +appena; la marmorea cattedrale, lo stupendo battistero, la mirabile Loggia +dei mercanti, gli altri edifizj di antica maestà fanno un melanconico +contrasto coll'erba crescente per le vie spopolate, col silenzio delle +ammutolite officine, coll'inoperoso vuoto del suo Lungarno; e la bizzarra +Torre sembra chinarsi in atto di compassione per deplorarne le perdute +grandezze. + +--Potenzinterra! ei dee venire da in capo al mondo se mai non ha inteso +parlare della festa di Ponte»; diceva a Ramengo l'oste Acquevino, che, +venuto giovane da Pontedera senza un becco d'un quattrino, come egli +diceva, in sulla via di Pisa avea rizzato dapprima un frascato, ove dava +bere a' mulattieri, cavandone le spese e qualche zaccherello di vantaggio; +poi coi quattrini facendo quattrini, e spacciando gran nomi ai piccoli vini +che la sete faceva parere strabuoni, murò un'osterietta, che, se alcuno +gli diceva essere piccola, egli, senza certo aver mai letto di Socrate, +rispondeva,--Così potessi averla sempre piena di avventori». Posta +sur un dosserello, aveva dinanzi uno spazzo ove si giocava al pallamaglio, +e da cui vedevansi passar rasente quelli che si avviavano alla città, e +dominavasi la vasta pianura, che da un lato scende fino al mare, dall'altro +è chiusa da collinette biancheggianti nel verde degli olivi, e +tramezzata dall'Arno che poi a forma di semicerchio divide Pisa. Colà +Acquevino fatto maturo e grassotto, ma sempre fresco, snello, gran +chiacchierone, gran lodatore del suo paese, del bel cielo, della buon'aria, +della buona gente, quanto un poeta arcade, dava alloggio a qualche +forestiere, facendogli poi nello scotto pagare la colpa di non esser +toscano; somministrava bubbole e da bere a vetturieri e pedoni; e con +religiosa integrità serbava prosciutti del Casentino e fiaschetti +d'aleatico e di Montepulciano, che un professore dell'Università aveva +paragonati all'ambrosia e al nettare degli Dei; similitudine che Acquevino, +da venti anni ripeteva come nuova di zecca a tutti i signori, che (diceva +egli col tono onde una civettuola dice esser brutta per sentirsi raffermare +il contrario) venissero ad onorare quella sua catapecchia.--E (soggiungeva) +qui gente non ne manca mai. Perchè io non sono come que' miei +confratelli, che vogliono far commenti all'altrui starnuto. Libertà per +tutti; chi paga è buon amico». + +Vedendo arrivare in sulla sera Ramengo solo e con magra valigia, gli aveva +dapprima fatto gli occhi grossi ed era stato con lui tant'alto; ma quando +lo intese comandare la camera migliore, i più squisiti bocconi, il +centellino più scelto, e gli balenarono all'occhio i fiorini d'oro +lampanti, onde aveva rigonfia la borsa, disse fra sè:--Costui vuol +riuscire meglio a pan che a farina»; e mutò cantare: non fu buon +garbo che non gli usasse, e mentre si dava fretta intorno alle pietanze e +ai forestieri, trovava qualche ritaglio di tempo per regalare due parole +all'ospite dalla buona borsa, e vantargli il suo paese e la sua +osteria.--Pisa (gli diceva) fior del mondo; senza far torto a nessuno, e +meno al suo paese, signor forestiere. E se non fosse stata Pisa, tutta +Toscana era a manco d'un pelo di venir turca, e non si berrebbe +vino.--Ch'io le ne mesca un altro bicchieretto?--Vogliono esser forse +trecent'anni, i Saracini avevano posto piede in Calabria: ma i Pisani, +nemici dei nemici di Dio, mandarono il fiore della nostra gioventù a +snidarli. Cosa pensano quei dannati? Con navi sottili e col diavolo che li +ajuta, nel fondo della prima notte di gennajo hanno faccia di entrare in +Arno, invadono il sobborgo, lesti e queti così che nessun popolano se +n'accorse, fuorchè ai colpi dei malnati e alla vampa degli incendj. +Allora tutti a fuggire senza guardarsi alle gambe, e senza pensare ad +avvertire la città perchè si mettesse in difesa. Una donna sola, oh +viva le donne toscane!--la sola Cinzica de' Sismondi, attraversa i +maledetti che già occupavano il ponte d'Arno, corre ad avvisare la +Signoria; e subito un dar delle campane, un sonar di trombe, un leva leva, +un presto presto, un corri corri, tutti, a vedere e non vedere, pigliano le +armi; fanno fronte ai Saracini che, rincacciati, n'hanno di grazia a fare +salva chi può, si tolgono di testa il baco di mai più tentare la +gente più valorosa di cristianità. In memoria di quel trionfo sul +ponte stesso...» + +Qui Acquevino, richiesto da altri avventori, dovette interrompere la +narrazione di quel fatto, successo intorno al mille, e in memoria del quale +il borgo rifabbricato di là d'Arno fu nominato di Cinzica, ed istituita +la festa del Ponte. Noi meno, pressati dagli avventori che non fosse +Acquevino, procureremo supplirgli alla meglio nel divisarne il modo. + +La smania di fazioni, di allegrie, di battaglie, di devozioni tutt'insieme, +che Pisa, colonia greca, aveva dalla Grecia portato, suggerì quel genere +di festa; lo tenne vivo il desiderio politico di alimentare gli spiriti +guerreschi, tanto necessarj per mantenere la pace e tutelare i diritti. +Imperciocchè in grazia di quella, i più valenti e animosi fra i +giovani pisani si addestravano continuamente nelle armi e nei movimenti del +corpo; e in tal guisa formavansi prodi e disciplinati sotto capitani, che, +come più esperti, erano a ciò trascelti per voce di popolo, e che, +dopo le finte lotte, poteano guidare anche alla vera. + +La città e il territorio si dividevano in due fazioni, chiamate dei +Bianchi e di Borgo, ovvero di Sant'Antonio e di Santa Maria, da due chiese +una di qua, l'altra di là del fiume. Nappe di color diverso, per lo +più intrecciate e regalate dalle belle, distinguevano i parteggianti; e +per quindici giorni innanzi alla festa non era quasi nient'altro che +lottare e tambussarsi, ora in pochi, ora in più, con guasto anche di +molte vite. Giunto poi il dì solenne, i combattenti delle due fazioni, +protetti il capo di celate, con alla mano noderosi randelli che chiamavano +i targoni, schieravansi dai due capi del ponte di mezzo, formando una +fronte di forse quaranta. Non appena alzata la sbarra, si movevano +all'incontro, e venuti al colmo, allora era il menar delle mani, il +cozzare, il picchiarsi; e la baja diventava pur troppo da vero. I primi, +coi targoni appuntati al petto, pigiavano, spunzavano contro gli avversarj; +altri menavano, facendosi piazza; alcuni carpone si ficcavano tra le gambe +dei combattenti, o per arrovesciarli, o per alzarli di peso e buttarli in +Arno. Sulle spallette intanto venivano i capitani, col battacchio +anch'essi, dando un poco di regola a quel tumulto, rincorando, zombando, ma +coll'occhio attento a schivare gli avversarj, che, se vedevano il bello, +con uno spintone li sbalzavano dal ponte. Sotto a quei colpi, tra quella +furia, guaj a chi stramazzasse ai piedi della calca! Il men male era per +chi dai parapetti traboccassero in Arno, ove stavano pronte le barchette a +raccorli. Del resto si ferivano, si abbattevano, si disarmavano avversarj, +si facevano prigionieri; nè per tre quarti d'ora restava il calcare, il +ferire, l'accopparsi, come diceva Acquevino, con mirabile tripudio degli +spettatori. Dalle finestre, dai terrazzi, dalle bertesche, d'in su i tetti, +una calca di gente attendeva, smaniando di gioja, di timore, di applausi, +d'incoraggiamenti, di fischi, secondo che questa o quella parte piegava o +prevaleva; secondo che era in fortuna o in disdetta l'amico, il parente, +l'amante; secondo che Sant'Antonio o Santa Maria più acquistavano del +combattuto ponte; e sì gran fervore ponevano nel matto parteggiare, che +madri, sorelle, amiche, all'udirsi annunziare le ferite e fino la morte dei +loro cari, domandavano qual delle due parti avesse avuto il meglio, e se +l'annunzio rispondeva ai loro desiderj (Spartane fuor di tempo) obliavano i +più teneri e sacri affetti per prorompere in festose acclamazioni. + +Spirato il termine concesso a quel furore, sonavasi a raccolta, calavansi +di nuovo le sbarre, e la parte che più avea preso dell'erta, veniva +gridata vincitrice. Qui le baldorie, il trionfo, e i più segnalati +campioni, incoronati dalla Signoria, abbracciati, baciati da chiunque avea +la fortuna d'esserne, in quel giorno, amico; e scornacchiare i vinti, e +cantare inni, come fossero stati distrutti i nemici della patria. + +Poichè le usanze sopravvivono al loro motivo, i Pisani continuarono il +sanguinoso spasso anche quando il valore non solo era divenuto inutile, ma +si sarebbe reputato una colpa; e finalmente Pietro Leopoldo di Lorena, +trovandolo troppo per un giuoco, troppo poco per una guerra, lo proibì. + +--Non ha mai visto, signor forestiero, in vita sua e per tutto il mondo, un +tal concorso di cristiani?» domandava l'oste a Ramengo, il quale, la +mattina dello spettacolo, stava sopra un terrazzino, ombreggiato da un +leccio, osservando Pisa e la folla che vi traeva. E girando in tondo la +mano distesa, seguitava:--Le par poco? Che sciali! Che bellezza! che brio! +Un toscano si discernerebbe anche di mezzo alla moltitudine di Val di +Giosafatte. Quelli che vede in lucco maestoso sono i Fiorentini; ricchi +sdondolati, sa, speculeranno anche sulla festa. Quest'altri, tutti in +fronzoli e in fiocchi, sono Pistojesi; quelli là, da Siena, la gente +più leale e sincera delle tre parti del mondo. Il desiderio di vedere le +nostre feste gli ha fatti dimenticare delle vecchie emulazioni; e a Pisa +tutti saranno i ben accolti, e nemmeno si temerà che ci portino la +peste. Oh veda la bella cavalcata! Sono signori della Versilia e della +Lunigiana, terribili nei loro castelli non meno che sul mare; lo sanno i +viandanti.--Buon divertimento a lor signori! Posso servirli di +nulla?--Questi sono di que' ricchi cogli arnioni, e vengono dalla val di +Nievole, fertile e ridente, ch'è il paradiso di Toscana, come Toscana +è il paradiso del mondo. Snidarono essi gli antichi baroni, e si +piantarono nei loro palazzotti per coltivar le vigne e gli uliveti. +Osservi, belle e robuste figure. E tutti hanno in groppa fanciulle e donne, +che, non v'è rimedio, le eguali non vede il sole, per quanto giri.--Viva +il bel sole, vivano le belle donne di Toscana». + +Così, ma a spizzico e scappa scappa, raccontava l'ostiere a Ramengo, +intanto che dava ricapito agli altri, che cominciavano bene la mattinata +con un fiaschetto; e quel vivo spettacolo pareva ammansare il truce animo +di Ramengo, che, nella contentezza di sapersi padre, nella speranza di pur +trovare suo figlio, di riconciliarsi con esso, pareva entrare in una vita +nuova, e talora sentivasi preso da un tal accesso di benevolenza, che +proponeva lasciare la micidiale e infame sua scelleraggine, e cercare con +belle azioni la stima dei buoni, la tranquillità dell'animo, la +serenità che attorno a sè vedeva regnare nella turba festiva. + +Alla quale intento, mirava dai poggetti, dagli scenderelli, dai tragetti, +sbucare i villani, a larghi cappelli di treccia bianchi, con nastri rossi e +neri; e quadriglie di contadinotte che, cammin facendo, trecciavano la +paglia.--Esse scendono dai colli di Signa (ripigliava Acquevino). Questi +sono i robusti montanari di Lucca. Cotesti pallidi e scialbi vengono dai +contorni del lago di Bientina»; ed ai vivaci colori del loro vestito +faceano contrasto i bigi e neri e bianchi delle tonache di tanti frati, e +il marrone dei mendicanti, che accattavano pei poveri e per Dio. + +Su per l'Arno intanto vedeva un mondo di bacchette guizzare leggiere fra +mezzo ai grossi legni ancorati. Chi capitò a Pisa per la festa della +Luminara, che si rinnova nel giugno d'ogni terzo anno, ed ha goduto, per +non più dimenticarlo, l'incantevole prospetto di quella città, con +tutti gli edifizj, le cupole e i campanili accesi a lumicini e fiammelle, e +una quantità di navicelle illuminate vogare l'una a prova coll'altra, +potrà immaginare il tripudio che, in tempi tanto più prosperi ad +essa, vi si doveva fare alla festa di Ponte. Fra tutta quella moltitudine +era una curiosa allegria; eccitata viepiù dal felice rinnovarsi della +stagione, ed alimentata da capricciosi scherzi, da bizzarri motteggi, che +si facevano, che si slanciavano gli uni agli altri, nella dolcissima e +vivace loro favella. Un coro di giovani, dando fiato alle zampogne, +accompagnava gli accordi di altri che cantavano la nota ballata: + + Vaghe la montanine pastorelle, + Donde venite sì leggiadre e belle? + +E com'ebbero finito l'aria, una forosetta, che, per grandi occhi e per +guancie rubiconde come una melarosa, si discerneva dalle compagne, +rispondeva con voce più robusta che delicata, mentre appunto passava +sotto al balcone ove stava Ramengo: + + E s'io son bella, io son bella per mene, + Nè mi curo d'aver de' vagheggini; + E non mi curo niun mi voglia bene, + Nè manco vo' ch'altri mi facci inchini. + +--Guarda che bella tosa», esclamò un giovane, sbucando di dietro la +taverna, e spingendosi audacemente verso la fanciulla. Al suono della +parola e dell'accento forestiero si voltò Ramengo, e riconobbe un +crocchio di Lombardi. Quando ogni paese portava diversissime foggie di +vestimenti, bastava un'occhiata per discernere gente da gente; e i Lombardi +d'allora, dico i più ricchi e da festa, usavano nobili panni, assettati +alla persona, foderati di seta, o cappe tedesche foderate di vaj; cappucci +alle gote con fregi d'oro intorno alle spalle; ai piedi calze e calzeroni; +alla cintura larghe correggie con fibbie d'argento, da distinguerli al +primo sguardo. + +Vibrò Ramengo un'occhiata fra loro; fissò con sguardo scrutatore quei +visi, ed accertatosi che fra quelli non v'era chi lo conoscesse per veduta, +o gli potesse interrompere i disegni suoi, scese, e col parlare si diede a +conoscere per loro compatrioto. Tosto gli furono essi intorno con +quell'amorevole premura, onde si suol salutare un concittadino su terra +lontana, dove basta la comunanza di patria per far riguardare siccome amico +anche uno sconosciuto. + +In quella libera città avevano fatto capo i molti forusciti da ciascuno +dei varj paesi lombardi; e quivi, pascendosi delle speranze, dolce e +indigesto nutrimento dei profughi, preparavano maneggi ed armi contro al +tiranno della patria loro. Ma il tiranno della patria loro aveva il +vantaggio, che ha sempre chi già trovasi in possesso d'una cosa, sovra +colui che ne lo vuol privare; e mentre essi menavan trattati a danno di +lui, altri più vivi ne raggirava sott'acqua, Luchino; quelli andarono +sventati, questi riuscirono al loro intento. + +Ma non anticipiamo gli eventi, e ci basti per ora mostrare come quella +festa, al pari di tutte le altre antiche e moderne, nostrali e forestiere, +potesse rassomigliare al color di rosa, che tinge le guancie d'alcuni +consumati da mal sottile: sul volto non appare che la sanità, ma dentro +cresce lo spasimo e il marasmo; oggi sorridono, domani morranno. + +Ramengo, sicuro tra quei sicuri, salutava, rispondeva, abbracciava, +stringea la mano a questo o a quello, e sebbene potesse sperare che il nome +suo fosse tra i forusciti riguardato come quel d'un amico, d'un compagno di +sventura, gli parve però prudenza il dissimularlo, e si diede per un tal +Lanterio da Bescapè, nato all'ombra del Duomo di Milano, abitante alle +Cinque Vie, e come loro fuggiasco dalla patria,--perchè (diceva) chi +può reggere regga in una terra, a quel modo oppressa da così +scellerato tiranno. Tenga egli seco i suoi mastini, tenga il suo Sfolcada +Melik; non chi sentesi nelle vene stilla di sangue italiano». + +Pensate se quelle parole andassero a' versi de' forusciti, e quasi il +parlare avventato fosse infallibile contrassegno di spiriti animosi e +sinceri, già, senza un sospetto al mondo, computavano il nuovo arrivato +per un acquisto; già prendevano occasione di narrargli ciascuno i torti +fatti da Luchino alla loro patria, a Cremona, Pavia, Lodi, Como, Bergamo, +ed i particolari loro disgusti, o domandarlo de' suoi, che immaginate +s'egli sapeva impiantare e colorire al vero. Ognuno poi si affrettava a +chiedergli di questo o di quello fra i parenti, fra gli amici che aveva +lasciato a Milano. + +--A che partito sono gli Aliprandi? + +--Morti per fame. + +--E Bronzino Caimo, quel gran moderatone, sta sempre col tiranno? + +--Sta col muso alla ferrata per aver osato difendere la verità, se pure +non gli è già capitato di peggio. + +--E Matteo Visconte? + +--Confinato a Morano di Monferrato. + +--E Barnabò? + +--In Corte dello Scaligero. E dicono farà un parentorio con quella +signora regina. + +--E Galeazzino? sempre bello? sempre galante? sempre adoratore di madonna +Isabella? + +--Oibò! Il signor Luchino dorme soltanto finchè vuole. Il bel +Galeazzo è vagabondo per povertà, e per far perder allo zio la sua +traccia. Dicono però sia in Fiandra», + +Così rispondeva Ramengo alle varie domande, lieto di mostrarsi informato +per guadagnare maggior fede, e di narrare quel che sapeva onde ricavarne +quel che cercava. Perocchè, come il marinaro nel riveder le onde quiete, +come il ladro al presentarglisi un bel tiro, come il beone all'entrar in +una bettola, dimenticano ogni proposito antecedente, così Ramengo +dissipò quei momentanei impulsi al bene, tosto che si vide innanzi +l'occasione di poter nuocere; volle mentire sulle prime, affine di +scoprire, se potesse, ove trovare Alpinolo, quindi, al solito, un peccato +il trasse all'altro, all'ebra necessità del delitto, a far il male per +il male istesso. + +--Ma dunque (gli domandavano quegli infervorati), che vivere è oggi a +Milano? + +--Il vivere (rispondeva Ramengo) dell'inferno e di ogni paese in +servitù. Luchino ogni giorno più imbaldisce, perchè vede che le +alre città, spaurite, vengono a lui, come il bove che volontario andasse +al macello. Dieci n'ebbe già Azone in obbedienza, non è vero? Ebbene, +costui già v'aggiunse Bobbio, Asti, Parma, Crema, Tortona, Novara, +Alessandria.... + +--Vili! così lor pute la libertà? così vogliono farsi puntello al +trono di uno scellerato?» l'interrompeva Aurigino Muralto da Locarno. Ed +Acquevino, che mesceva loro del più generoso, ripetendo,--Guardino +com'e' brilla, spruzza, salticchia! Resusciterebbe un morto», ascoltando +quegl'infervorati loro parlari, quel prendersela così d'impegno, +dimenava il capo ed esclamava:--Poveri paesi! Viva la libertà toscana! +Per dio bacone, viva il giardino d'Italia!... Ma trovato quest'aria, questo +vino, questa pace, cosa importa a loro chi sia e quale il padrone? Non +basta ciò alla vita beata?» E andandosene canterellava:--Nè per +tempo nè per signoria non ti dar malinconia». + +Prediche al deserto. Ramengo, dopo vuotata una tazza con quei +compatrioti, proseguiva:--Giudichereste però che egli cresca per +questo in potenza? Tutt'al contrario: ingelosi le potenze vicine, e al +primo vento le barbe diverranno rami. I signori Gonzaga lo guatano da +Mantova in cagnesco; il conte di Savoja già levossi i guanti, e +prepara delle buone armi; il marchese di Monferrato non vede quell'ora +di romperla seco. Ma chi la romperà in modo da non rappiccarla +più, ve ne accerto, sarà Mastino della Scala. Nel paese poi non +vi dico altro. Sapete che gran ghibellino si è mostrato Luchino +finchè durò in condizione privata. Chi non avrebbe creduto che +dovesse ora in ogni cosa dar mano alla parte migliore? sostener i +nobili contro la ciurmaglia? Ma no, li tratta nè più nè meno +di quel che faccia coi Guelfi più marci nell'anima. Questi però +non gli credono, e lo tengono un impostore; gli altri se gli +rovesciano ogni di più; cosicchè gli è proprio il colosso di +Nabucco dai piedi di creta. + +--Ma il sassolino che basti ad atterrarlo?» soggiungeva Caccino Ponzone +cremonese. + +--Eh! il sassolino ci saria ben egli (rispondeva quel falso) e se... Ma +lingua taci...» e battevasi sulla bocca. + +Era il miglior modo di metterli in savore, onde, stringendosegli viepiù +intorno e punzecchiandolo,--Che? dite su; c'è qualche nuvolo in aria? +c'è speranze? Abbiamo ben compreso che voi in cose di Stato pescate al +fondo. Perchè far misteri con noi? la causa dei Milanesi non è quella +pure di noi tutti? e siam qui per dare di spalla quanto valiamo. Non si +aspetta che quel momento del Signore, il _dies irae_. Ma chi dirigerebbe? + +--Se Franciscolo Pusterla...» Proferito questo nome, Ramengo si recava +sulla sua, con una di quelle pause a tempo, che sono il giuoco dei +maliziosi, e girava uno sguardo aggressivo su tutti quegli impavidi visi, +come per succhiellarne il pensiero più arcano. Ma non facea bisogno di +tanto perchè l'imprudenza andava in essi di pari coll'ardor giovanile, +tanto che il tristo n'ebbe miglior mercato che non isperava.--E che? (gli +domandavano coloro) siete anche voi di quelli del Pusterla? + +--Come! se sono dei suoi?... (ripigliava Ramengo) Chi aveva il mestolo di +tutta quella faccenda a Milano? e perchè m'ho avuto di grazia ad uscirne +colla pelle? Ora qui (e li mostrava) ho dispacci da recare a lui... ma, +acqua in bocca, che alcuno non mi ascoltasse. La prudenza non è mai +troppa. Coloro hanno bracconi da tutte le bande. Io ho lettere per lui dal +signor Mastino della Scala...» + +Ramengo punzava, ed emetteva queste parole a scosse; balestrando gli occhi +in faccia a tutti: essi credevano per cautela, in fatto era per ispiare +l'impressione che su loro faceva, e se alcuno potesse o volesse dargli +notizie o modo d'averne. E notò alcuni che dimenavano il capo, come +volessero esprimere,--Non ne faremo niente»; sicchè continuò:--Ma! +quando si dice gli uomini!... Chi lo avrebbe creduto? Egli, che poteva, sol +che volesse, divenire capo e salvatore della patria, ora dorme... s'è +rimpiccinito... scappa come un fiacco paltone... + +--E' bada a fare _mea culpa_ ai piedi di un fornaio...» uscì a dire +Aurigino Muralto. + +Fornajo di mestiere, quindi _Fournier_ di soprannome era stato il padre di +Benedetto XII papa, allora sedente in Avignone. L'indicarlo a quella guisa, +anzichè spiattellarne il nome e il luogo, era stato una di quelle povere +transazioni che fanno colla prudenza coloro i quali sanno alle sue leggi +rassegnarsi solo fino ad un certo punto. + +Aurigino non si sarà creduto d'aver fatto il minimo, male, non n'avrà +concepito il minimo rimorso, eppure avea messo lo spione sulla traccia, che +più non perderebbe. Ramengo toccava appena il suolo colle piante per +l'esultanza di questa scoperta, ma dissimulando e facendosene appieno +informato,--Di certo (proseguiva) e' s'è messo ad Avignone come un +chierico, il quale aspiri al cappel verde o al rosso, o come un basso +delinquente, che cerca sicurezza celando lo stocco micidiale fra le tonache +e le cocolle. Ma lo ridesteremo noi da codesto pigro sonno... oh, lo +ridesteremo! + +--E qui (soggiungeva il Ponzone) troverete amici suoi, da potervi dare +indirizzo e ajuto. + +--Vi saranno, m'immagino, suo fratello Zurione, Maffino da Besozzo, quel +della Pietrasanta...» domandava Ramengo. E gli rispondevano:--Sì, ma +chi ne mostra più amore e devozione è lo scudiere Alpinolo. + +--Alpinolo?...» ripetè colui, sentendosi dai capelli alle piante +rimescolare.--Alpinolo? dov'è? ch'io lo veda tosto, ho estrema +necessità di parlargli per cosa che molto dappresso lo tocca. Dov'è? +dov'è? + +--Che furia!» saltava su quel mezzo prudente da Locarno.--Finiamo di +bere, e poi venite con noi. Laggiù ve li faremo trovar tutti. Che festa +per loro a rivedervi!... + +--Ma io voglio parlare con Alpinolo dapprima... con lui testa testa. Le +cose so come vanno trattate»; e mentre egli era dominato dall'ansietà +di trovare un figlio, e dalla speranza che, scoprendosegli padre, ne +avrebbe e perdono ed amore, essi continuavano a bere, a discorrere, a +ragionare, massimamente di Alpinolo. + +--È un demonio colui quando si tratta di mettersi ad un'avventura. + +--E per un proponimento non ha il pari. Ti ricordi, Ponzone, i primi +giorni? Noi lo credevamo muto: nè parlava nè faceva segno. Che è, +che non è, aveva fatto proposito di non proferire sillaba per sei mesi. + +--E così giovane! (soggiungeva il Muralto.) Che gran soldato vuol +riuscire! + +--Ed ai nostri giorni (replicava il Lambertengo) se n'è visto dei +soldati, con nient'altro che la propria spada, fare slanci, e toccare i +primi gradi. Costui lo vedo già a un gran posto. + +--Di chi dicono? (s'inframmetteva Acquevino) Di quel garzonotto con quegli +occhi senza secondi? E come se lo conosco! Caspita! gli è di buon gusto +e vien a bere qui tal volta un par di gotti, e non mesce a miseria; e dice +che vini come i toscani, è inutile, non se ne trovano al mondo nè in +maremma. L'altro dì era con alcuni; e dagliene un sorso, dagliene un +secondo, erano brilli; e venuti a parole, uno gli disse:--Taci là, tu +che non hai nemmeno padre.--Non avea finito, che Alpinolo, senza dire, +guarda che ti do, stampandogli le cinque... volli dire le quattro dita +della sua mano sulla guancia, gli buttò tre denti in gola». + +Che suono facessero ad un padre, ad un tal padre, siffatte parole, +immaginatelo. Sapeva d'esser vicino al figlio, e quel figlio lo sentiva +lodato: lodato per quell'unica virtù ch'egli valutava: l'unica che, in +tempi di quella sorta, potesse aprirgli facile varco alla glòria e alla +potenza. Che lusinghe per la vanità di Ramengo! come struggevasi di +vederlo, di abbracciarlo! Come si componeva in bocca le parole per calmare +la prima furia! Dimenticava perfino di avere scoperto il nascondiglio del +Pusterla, dimenticava Luchino ed i premj sperati e le giurate vendette. +Quindi, col cuore palpitante, al modo che gli aveva palpitato nelle notti +che stette appostando il drudo della Rosalia, calossi verso Pisa in mezzo a +quei buoni Lombardi, i quali, intrecciati braccia con braccia, intonavano +le canzoni della patria loro,--canzoni che per l'esule finiscono sempre in +un sospiro! + + + +CAPITOLO XV. + +PADRE E FIGLIO. + + +Entrando nella città, ritrovarono tesi da parete a parete drappelloni +bianchi e vermigli, e filze di verzura secondo la stagione, che ivi +chiamano _le fiorite_; dai balconi e sui muri sfoggiavansi ricchi tappeti e +arazzi portati di Levante, e stoffe di seta, che alle Corti dei re parevano +ancora un lusso esorbitante, e qui abbondavano in mano di quegli attivi +negoziatori. In alcun luogo zampillavano fontane di vino, tra un'ingorda +ciurmaglia intenta a riceverlo nelle aperte bocche, od attingerne col cavo +della mano; in altri apparivano credenze e buffetti carichi d'ogni +rarità venute dal Mar Nero, dal Golfo Arabico, dal Baltico, e serbate in +memoria delle ardite e felici navigazioni. Brigate di giovani pisani, con a +capo i loro più valenti e denarosi signori, tutti divisati ad un modo, +con vesti di colori appariscenti, e briose cavalcature, movevano incontro +ai vegnenti e salutavano i nostri Lombardi, i quali rispondevano:--Addio, +Benedetto Lanfranchi!--Bel puledro, Nieri!--Passerino si discerne sempre +alle più ricche divise!--Viva Banduccio Buonconti!--e stavano ad +osservarli, mentre, dietro a gonfaloni con varie imprese e con motti +bizzarri e ingegnosi, a suon di nacchere, di tamburi, di zuffoletti, si +tiravano appresso la turba. Meno pompose venivano poi, dirigendosi al +tempio od al ponte, le arti e le maestranze, guidate dai loro abati, tutti +vestiti a una taglia, e tutti con un tal abbandono d'allegria, che Ramengo +non potè di meno di riflettere quanto a Luchino avrebbe dato gusto +l'avere un popolo così festivo, e quindi così facile a governare e +raggirare. + +Udiva intanto un gridio, un trescamento di merciajuoli, che, colla bottega +ad armacollo, gridavano, a' bei vezzi, a' bei nastri, agli abitini, alle +crocette; di montanari che, al suono di ribecchini e tamburelli, facevano +ballare i cagnuoli e le marmotte; di Lucchesi che esibivano santini di +gesso, santa Zita, loro patrona, e santa Verdiana da Firenze, che dava a +pascere ai serpenti. Altrove si faceva cerchio attorno al cerretano dai +rimedj e dai segreti, od al cantastorie il quale mostrava sur un +cartellone, il disastroso allagamento di Firenze dell'anno 33,--quando, +(diceva esso) quest'Arno che vedete tanto quieto, straripò sulla +città, portando via bestiame, case, palagi e migliaja di persone, che +pareva il finimondo. Perchè non s'è portata via del tutto quella +città, che Pisa ne sarebbe più grande e più gloriosa?» + +Così il cantafavole; e il popolaccio, con villano patriottismo, ne +secondava l'imprecazione, gridando:--Mora Firenze! e viva Pisa!» nè +volevasi ricordare che il ciurmadore istesso, poco prima o poco dopo, +avrebbe in Firenze augurato col rabbioso Ghibellino che la Capraja e la +Gorgona chiudessero la foce dell'Arno, sicchè in Pisa annegasse ogni +persona. + +La genìa dei cerretani, e col nome proprio e con altri più onorevoli, +non s'è ancora estirpata, come ognun vede; bensì è finita +un'altra, che avea gran corso allora. Persone non d'ingegno, ma di memoria +e di fronte vetriata, ricorrevano a quei che sapessero far versi; e parte a +prezzo, parte per misericordia, parte per importunità, ne impetravano +alcune composizioni, italiane o provenzali, che poi, con grande enfasi e +gesti smaniosi, recitavano su per le fiere e nelle sale. Il Petrarca [23] +ci ha lasciato memoria di molti fra costoro, che gli vennero innanzi poveri +in canna, od ottenuti da lui alcuni sonetti, li rivide, pochi anni dopo, +ben in arnese, ben in carne e ben al soldo, mercè le largizioni degli +ammiratori. + +Il poeta era dunque miglior mestiere che non oggidì, quando di simil +arte più non avanzò se non qualche improvvisatore, da assettar +piuttosto nella riga di quelli descritti innanzi. + +Ramengo, infatti, ne intese di molti, i quali, in abiti bizzarri, +accompagnandosi colla ghironda e la mandòla, gridavano stanze e sonetti +appunto del Petrarca, di Cin da Pistoja, di Guido Cavalcanti, o leggende in +cui si ricordavano le antiche vittorie dei Pisani sopra i Saracini di +Sardegna, le imprese loro alle Crociate, il valore della Cinzica de' +Sismondi, le cortesi prodezze di Uguccione della Fagiuola; senza +dimenticare il conte Ugolino, sulla cui fine versavan tanto obbrobrio, +quanta dispettosa compassione v'avea profuso l'Alighieri. + +Fra il latrato, la gioja, la curiosità del popolo, che non si ricordava +come la peste già irrompesse da ogni banda nel paese; che non si +sovveniva di aver avuto fame jeri, e che l'avrebbe domani ancora, +spingevansi i nostri Lombardi verso i varj posti dove sperassero scontrare +Alpinolo, e li seguiva Ramengo, al quale il cappuccio a gote dava il modo +di celarsi, quando mai imbattesse persona che gli convenisse evitare. +L'ansietà che doveva stringergli il cuore, non tolse ch'e' restasse +compreso di maraviglia nel veder quella stupenda piazza, ove nel mezzo +sorge la maestosa cattedrale; davanti, il battistero rotondo di San +Giovanni, e la torre inclinata, tutta a colonne; da lato, il Camposanto: +storia compita e parlante delle arti belle in Italia. Byron, anche ai +nostri giorni, chiamava quella piazza un sogno orientale; qual doveva +apparire colla mobile decorazione di una folla sterminata e vivace? + +Fra la quale videro guizzare un Milanese, a cui, dando la voce, il Muralto +addomandò:--Ehi, Ottorino Borro, perdio tanta premura? Sapresti dirci +ove stia Alpinolo? + +--Sta in prima fila per combattere al Ponte; là sono tutti i nostri +camerata. Corro a raggiungerli»; e si perdette tra la calca. + +--Ma come gli entrò il ticchio (esclamava Ramengo) di mettersi a questo +inutile sbaraglio? Combattere in frotta colle pertiche come un villano? + +--Andate a dirlo a lui (gli rispondevano). È così fatto. Quando sia +da porsi in prova il coraggio, il volerlo distogliere è un buttare il +fiato». + +Mentre queste parole erano fra di essi, la campana del Comune +toccò.--È il segno! è il segno!» gridarono i nostri, e accorsero, +ed a spintoni si fecero strada. Ma di arrivare fin presso al +combattimento non era speranza; onde, ficcatisi sotto un portico, +sostenuto da una colonna di porfido egiziano e da una greca scanalata, +un po' colle buone e un po' colle brusche salirono sovra certe are, +qui portate dall'Attica, e poterono dominare quella folla di teste, +parte nude, parte coperte colle più varie foggie del mondo, dal +vistoso turbante del Levantino al positivo berretto del Veneziano; +dalle ondeggianti piume del cavaliere provenzale, all'abborrita +reticella gialla dei poveri Ebrei; dal tòcco di velluto ad oro dei +baroni napoletani, al cappuccio arrovesciato dei Milanesi, che si +erano posti fra i primi per testimonj alle prodezze del loro compagno. + +Allora, a suon di tromba, comparvero il gonfaloniere e gli anziani sotto un +pergolo adornato a guisa di un padiglione turco; la turba spettatrice +più sempre si accalcava, mentre i disposti al combattere fremevano +impazienti attorno alle sbarre dei due capi del Ponte, come freme un +torrente attorno alla chiusa. Poi, quando ad un nuovo segnale caddero le +sbarre, fra uno schiamazzo universale, tutti con tutti andarono ad +affrontarsi, e per quanto Ramengo guardasse, non gli apparve nella prima +mezz'ora che una procellosa mescolanza di gente che assaliva, di gente che +respingeva, che si raffagotava; noderosi randelli a furia picchiavano su +quelle povere teste, su quelle povere spalle; e gli urli di chi batteva, +gli strilli di chi era battuto, mescolavansi alle acclamazioni di:--Viva +Santa Maria! viva Sant'Antonio!» + +Cresceva furore ed interesse alla scaramuccia l'esservisi, come soleva, +interessate le fazioni e i politici puntigli; e le due parti dei Raspanti e +dei Bergolini, che nei consigli e nelle frequenti baruffe per le strade +dividevano Pisa, qui avevano tolto la prima a favorire Santa Maria, l'altra +Sant'Antonio; onde il grido di guerra, le bandiere, gli applausi, gli +insulti infervoravano la rabbia, il baccano, fieri quanto si possa +immaginare. + +Poi a poco a poco divenuta meno stivata la mischia pei morti, i feriti, +gl'intronati, gli stanchi, già si poteva discernere da qual parte la +fortuna piegasse; intanto si vedevan ora deporre dalle barche, intirizziti +e guazzosi, quelli raccolti dal fiume, ora i mal capitati strascinarsi da +sè, od esser portati a braccia fuori della zuffa, premendosi le mani +sulle membra fiaccate, sulle tempia sanguinanti, protestando al cielo e +alla terra di non avventurarsi mai più in quegli stolti badalucchi;--ma +quelli che guarivano, credete a me che vi saranno tornati. + +Però, dinanzi a quelli della parte di Santa Maria e dei Raspanti, si +vide ben tosto sopra gli altri distinguersi uno per disperata robustezza di +colpi, pel cerchio che largamente si faceva, per la rovina che menavasi +davanti. Ramengo, alle fattezze e al grido dei compatriotti, non tardò a +riconoscere Alpinolo, nè più da esso dispiccò gli occhi, ora +inquieto del vederlo in pericolo, ora pieno di compiacenza e meraviglia a +tanto vigore, e mostrando agli altri Lombardi quei colpi, che veramente +parevano più che da uomo. + +I Bergolini e Sant'Antonio non poterono a lungo stare alla prova di quella +furia; e per sottrarre le teste voltarono il dosso. Allora quelli che, come +dietro a un torrione, s'erano tenuti a riparo alle spalle di Alpinolo, con +un coraggio da non dire si precipitarono addosso ai fuggenti, per aver la +gloria, men bella forse, ma più sicura, di batterne i terghi, urlando a +tutta gola:--Viva Santa Maria!--Viva i Raspanti!--Vergogna ai +Bergolini!--Viva i Gambacurti!--Viva gli Aliati!--Abbasso Dino della +Rôcca», questi eran i nomi dei capi delle due fazioni. Alpinolo +cessò le picchiate quando cessò la resistenza, ed appoggiatosi al +riposato targone, osservava, immoto come uno scoglio fra le ondate, il +facile coraggio della vittoria. + +Ad un cenno del gonfaloniere, fu di nuovo abbassata la sbarra; trombe e +chiarine diedero dentro a giubilo: Santa Maria scampanava a distesa, e i +Milanesi, fattosi largo, accostaronsi ad Alpinolo, e tripudianti +abbracciandolo, se lo tolsero sopra le braccia per recarlo a ricevere la +corona dalla Signoria, e gridavano:--Viva Alpinolo!--Viva Milano!--Viva +Sant'Ambrogio!» E poichè la folla di rado grida un _viva_ senza +aggiungere un _mora_, è probabile, quantunque la storia nol dica, che +gridassero:--Morte al Visconte!--Morte ai traditori della patria». + +Il lampo di gioja che quel trionfo faceva brillar sul viso di Alpinolo, +mescevasi in modo indefinibile colla cupa costernazione che vi avevano +improntata i casi passati, e coi segni d'un dolore profondo e celato che lo +straziava. Quando Aurigino Muralto, riuscito ad accostarsegli,--Sta su +allegro (gli gridò). Buone nuove: è arrivato un Milanese. + +--Un Milanese?... e chi? + +--Un tuo conoscente: Lanterio da Bescapè; occhio dritto del Pusterla; e +t'ha a dire cose di gran rilievo, ma a te solo. + +Un tumulto di idee scosse in quel punto la mente di Alpinolo; e Francesco, +la Margherita, fra Buonvicino, gli Aliprandi, gli amici tutti lasciati a +Milano se gli pararono innanzi, colla speranza forse di vederne alcuno, +d'averne forse un messo, certo notizie; onde, coll'impazienza più viva, +senz'altro aspettare i premj nè la corona, sviluppatosi dalle braccia +dei compatriotti, si difilava verso là dove gli avevano detto che +troverebbe quest'amico, sotto al portico dei Marmi, con una premura tale, +che guaj ai petti, alle braccia di coloro che gl'impedivano il +passo.--Eccolo! vello!» dissero i Lombardi, mostrando l'avveniticcio ad +Alpinolo, che, fissandolo, si trovò a fronte Ramengo. + +Invano avea questi voluto sottrarsi all'incontro, ed avere Alpinolo da +sè a sè; invano ora accennava al garzone che tacesse, venisse, dovea +parlargli. Un padre che abbia scorto un aspide attorcigliato al collo +dell'unico suo figliuolo, non fa gli occhi così spaventati come Alpinolo +allorchè i suoi scontrarono l'esecrata faccia del traditore. + +--Ramengo!» urlò con voce somigliante ai mugghi di toro ferito a +morte; e non badando agli atti che questo gli faceva, agguantar di nuovo il +randello, sua arma trionfale, e scaraventarsi alla volta di esso, +gridando:--Infame spia!» fu un batter di palpebra. I Lombardi, non +sapendo spiegare quell'ira, si ritraevano e il lasciavano fare, ma non +istette ad aspettarlo Ramengo, che, visto quel flagello, precipitossi +dietro ai marmi, ivi accumulati, ed uscendo dall'opposta parte, si ficcò +dove la calca era più serrata, e gobbo gobbo tra quel brulicame cercava +di sgattajolare. L'iracondo, con un diavolo per pelo, non lasciava però +di seguirne le vestigia, ripetendo a gran voce:--Spione! pur t'ho côlto! +Largo! guardate la vita! lasciate ch'io l'accoppi! un colpo le pagherà +tutte!» e per farsi piazza, batteva da destra, da sinistra su chiunque +pe' suoi peccati gli cascasse fra i piedi. + +Il vulgo pisano, non diverso dal vulgo degli altri luoghi e degli altri +tempi, aveva già provato un poco di dispetto (chi vuole, lo chiami +nazionale) al veder che uno _straniero_ avesse riportato l'onore di quel +giorno; e, come suole, gliene volevano male i vincitori, non meno che i +vinti. Ora poi nel veder quello stesso, se non bastava mostrare di non +curarsi del premio, accendersi in ira sì rabbiosa, e senza conoscere il +perchè di quella bussa disperata, non se ne davano pace: + +I più timidi levavano il volo, come colombi grulli, spaventati; i +prudenti s'addomandavano:--Con chi l'ha costui?» e facevano largo; ma +quelli di spiriti più vivi, quelli che ancora si sentivan la stizza +d'altri colpi toccati dalla mano di lui, perdettero la pazienza, e +cominciarono a voltarsegli con un viso brusco, e rompere la strada a lui ed +ai concittadini suoi, che per amor di patria, anche senza dimandarne la +cagione gli davano spalla.--Per tutti i santi del calendario! (esclamava il +popolaccio). E' pare che costui abbia bevuto sangue di drago e pasciuto +carne di cocodrillo». + +--Vuoi finirla una volta, ambrosiano insatanassato? + +E qui tra Milanesi e Pisani cominciava quella battaglia di lingue, che suol +precedere la battaglia di mani. + +--Fatevi da banda, anime di sambuco! Pisani, vitupero delle genti!» +gridavano i Lombardi guardando in cagnesco. + +--Andate via, Milanesi mangiafagiuoli», rispondevano i Pisani mostrando +il pugno. + +--Meglio fagiuoli che non le _cee_[24] che se ne comprano trentasei per un +pel d'asino. + +--Che state dunque qua, baggiani da dodici la crazia? che mutate l'Arno +nella cantarana di Sant'Ambrogio. + +--Ci stiamo perchè possiamo. E però?... spendiamo dei vostri? +Covielli, che un solo Milanese vi ha volti in fuga a diecimila? + +--Odi parlare che par tedesco! + +--Odi che favellando par che sgargarizzino! + +--Sì--no»; le ingiurie eran più che le parole; dalle parole si fu +ai fatti:--Sono Guelfi, sono Ghibellini, sono Raspanti traditori»; una +frastagliata di minacce, poi para, picchia, martella: una soda baruffa si +impegnò, peggiore della prima e di maledetto senno, per calmar la quale +ebbero a fare e dire assai, parte i soldati, parte i prudenti e i nobili e +il gonfaloniere; più d'uno restò morto sul campo, moltissimi ebbero +di che ricordarsene per tutta la vita; ma come spesso nelle baruffe degli +innocenti profittano i ribaldi, tra quel bolli bolli potè Ramengo +pigliare il tratto innanzi, e tra il pigio della folla, andarsene a Dio ti +rivegga. + +Quando Alpinolo s'accorse che il più seguirlo era un perder tempo, non +vi starò a descrivere che rumore menasse, quanto bestemmiasse quel che +si bestemmia quando altro non si sa o non si ardisce, cioè il destino, +per averglielo mostro un tratto, poi tolto di nuovo: sopratutto dava +biasimo a quei Lombardi come imprudenti, come sconsigliati, per avergli +pôrto ascolto; e che bisognava arrestarlo, e che non s'ha a prestar fede +al primo avventuriero che capita... ma tra quel rimproverare sorgeva la +voce della coscienza a dirgli: _E tu?_ + +Allora gli cadevano le parole di bocca e la baldanza di cuore, nè più +pensando a rimbrottare altrui, con sè solo la prendeva, tornava a +maledire sè stesso, e il dì che nacque, e chi lo generò, e la +fantasia entratagli di mettersi a combattere; la quale se non fosse stata, +avrebbe incontrato Ramengo, avrebbe fatto le vendette di sè, di +Franciscolo, di quell'angelo di Margherita, della patria, per sua cagione +perduta, dell'umanità da lui disonorata. + +Io auguro che i lettori miei trovino, quantunque in tempi più fieri e +meno maliziosi, essere strano che diverse persone dessero nel calappio, +teso dal ribaldo. L'auguro per il loro meglio, giacchè questo proverebbe +che essi non hanno, ai loro giorni, avuto incontri con simile fiore di +scellerati, nè conoscono per prova con quanta sottigliezza sappiano essi +insinuarsi negli animi, colorire l'impostura, ammantare di generosità +l'infamia, di amicizia il tradimento, e col mutare voci e costumi, placidi +coi quieti, iracondi cogli stizzosi, bugiardi con tutti, acquistarsi fede +d'ogni parte. L'auguro anche in quanto sarebbe indizio che non hanno mai +provato i duri passi dell'esilio, nè quindi indovinano, quanta +consolazione rechi, a chi va profugo dalla patria, lo scontrarsi in altri, +di sorte e di pensieri conformi; quanto facile sorrida la speranza di +potere, con un modo o coll'altro, spesso coi più disastrosi, ricuperare +la terra nativa. A chi di tali cose avesse esperienza, pur troppo non +saprebbe di stravagante e di improbabile la confidenza che, al primo +incontro, posero in Ramengo quei garzoni, e che in lui collocherà un +altro nostro amico [25]. + +Perocchè Ramengo, appena si trovò campato dal pericolo di cadere +ammazzato dal proprio figliuolo, comincio fra sè a rammaricarsi e +indispettirsi. E abituato com era ad imputare sempre altrui le conseguenze +dei suoi proprj delitti, ed a cercare nell'ira rimedio ai rimorsi, anche +per questo accidente voleva sempre maggior male al Pusterla.--Perchè +egli m'ingannò col mostrarsene amoroso, uccisi la mia donna. Un figlio +almeno mi restava di lei, un figlio che poteva formare la mia compiacenza, +rendermi invidiato da quelli che ora mi disprezzano, ed ecco fra noi +cacciarsi di nuovo quest'infame, e per le pazze sue fantasie, padre e +figlio rimangono divisi, inimicati. Ma no; mai non desisterò finchè +io non riesca a riconciliarmi col figliuol mio. Torrò di mezzo costui +che l'affascina, allora ci ravvicineremo io ed Alpinolo; ricomparirò con +esso nella società a Milano, alla Corte. Quando io sarò salito in +grandissimo stato, oh chi mi cercherà di qual passo io vi sia giunto? Ma +tu, tu maledetto... tu che sei cagione di staccarlo da me, ora so dove ti +annidi; e non sia mai uomo se non te ne fo scontare la pena col sangue. +Allora solo le poste saranno pareggiate». + +E scrisse a Luchino Visconti la lettera che abbiamo trovata in mano del +segretario, il giorno del colloquio di lui colla Margherita, nella quale +gli chiedeva l'impunità per suo figlio, ed accennava in nube d'essere +sul punto di partire per raggiunger il Pusterla. Di giorno più non +osò mostrarsi per le vie di Pisa; non tornò all'albergo presso +Acquevino, il quale teneva infamata la sua bettola per aver dato ricovero +ad un cotale, e ripeteva che di quella genia non ne fu mai stampa, nè +mai ne sarà in Toscana. Un bucuccio segnato con una frasca, e dove per +pochi soldi dormivano facchini, marinaj e male donne alla loro posta, diede +ricovero a Ramengo nei giorni seguenti, ma abbondando di denari e di +scaltrimenti, non tardò ad accontarsi con un capitano di marina, il +quale, col primo buon vento dovea mettere alla vela per Antibo, e con esso, +di fatti, tra pochi giorni abbandonò sano e salvo l'Italia. + +Alpinolo, che nè dì nè notte si dava pace per trovarlo, e in tutte +le vicinanze lo appostava, e spiava ogni angolo più riposto, ogni +concorso più affollato, ebbe un bell'aspettarlo; nè più lo doveva +incontrare se non--vedrete in qual orribile luogo! + + + + +CAPITOLO XVI. + +L'ESULE. + + + Sull'ardua montagna, d'un ultimo sguardo + Mi volgo a fissarti, bel piano lombardo; + Un bacio, un saluto, ti drizzo un sospir. + Nel perderti, oh quanto mi sembran più vaghi + L'opimo sorriso dei colli, dei laghi, + Lo smalto dei prati, del ciel lo zaffir! + + Negli agili sogni degli anni felici, + Ai baldi colloqui d'intrepidi amici, + Nel gaudio sicuro, fra i baci d'amor, + Natale mia terra, mi stavi in pensiero: + Con teco, o diletta d'amore sincero, + La speme ho diviso, diviso il timor. + + Tra cuori conformi, nell'umil tuo seno + In calma operosa trascorrer sereno, + Fu il voto che al cielo volgeva ogni dì; + Poi, senza procelle sorgendo nel porto. + Del pianto dei buoni dormir col conforto + Nel suol che i tranquilli miei padri coprì. + + Ahi! l'ira disperse l'ingenua preghiera; + Rigor non mertato di mano severa + Per bieco mi spinge ramingo sentier. + O amici, piangenti sull'ultimo addio, + O piagge irrigate dal fiume natio, + O speme blandita con lunghi pensier, + + Addio!--La favella sonar più non sento + Che a me fanciulletto quetava il lamento, + Che liete promesse d'amor mi giurò. + Ignoto trascorro fra ignoti sembianti; + Invan cerco al tempio quei memori canti, + Quel rito che al core la calma tornò. + + Al raggio infingardo di torbidi cieli, + All'afa sudante, fra gl'ispidi geli, + Nell'ebro tumulto di dense città, + Il rezzo fragrante d'eterni laureti, + Gli aprili danzati sui patrj vigneti; + La gioja d'autunno nel cor mi verrà. + + Intento al dechino dei fiumi non miei, + Coll'eco ragiono de' giusti, de' rei, + Del vero scontato con lungo martir. + Il Sol mi rammenta gli agresti tripudj; + L'aurora, il silenzio dei vigili studj; + La luna, gli arcani del primo sospir. + + Concordia ho veduto d'amici fidenti? + Tranquilla una donna tra tigli contenti? + Soave donzella beata d'amor? + Te, madre, membrando, gli amici, i fratelli, + Te, dolce compagna dei giorni più belli, + Che acerbe memorie s'affollano al cor! + + Qual pianta in uggioso terreno intristita, + Si strugge in cordoglio dell'esul la vita; + Gli sdegni codardi cessate, egli muor, + Se i lumi dischiude nell'ultimo giorno, + L'amor dei congiunti non vedesi intorno, + Estrania pietade gli terge il sudor. + + Al Sol che s'invola drizzò la pupilla; + Non è il Sol d'Italia che in fronte gli brilla, + Che un fior sul compianto suo fral nutrirà. + Spirando anzi tempo sull'ospite letto, + Gli amici, la patria, che troppo ha diletto, + L'estrema parola dell'esul sarà. + +Così, non è molto, lamentavasi taluno, nel punto di abbandonare +l'Italia; eppure la condizione dell'esule quanto non è oggi senza +confronto migliore di allorquando la subiva il Pusterla! Agevolezza di +comunicazioni hanno oggi, sto per dire, tolte di mezzo le distanze e le +barriere fra popolo e popolo; posta di lettere, giornali, commercio, +viaggi, fecero comuni a uno le usanze, le idee di tutti; una gente conosce +l'altra, una all'altra somiglia per vestire, per costumi:--sei fuori, ma +frequente incontri tuoi concittadini, ma ogni tratto te ne giungono +ragguagli; calchi una terra forestiera, ma le simpatie di nazione, di +opinioni, di ingegno, di speranze vengono a mitigarti la durezza +dell'esilio, ti fanno trovare nuovi amici, udire in diversa lingua +l'espressione dei tuoi medesimi sentimenti, la fratellevole compassione per +le tue sventure. Allora, al contrario, da paese a paese, per quanto vicino +e confinante, correva maggior differenza, che non oggi dall'America +all'Europa; poco si conoscevano le lingue; uno Stato ignorava quel che +succedesse nel suo limitrofo; e corrieri a posta ci volevano per +trasportare lettere o notizie. + +Quanto aveva dunque a dolere a Francesco il dipartirsi dalla terra natale! +e dipartirsene, non colla pace della rassegnazione, nè tampoco col +magnanimo dispetto dei forti, costretti a cedere alla prepotenza degli +eventi; ma da una parte cruciato da irrequieto desiderio di operare, +dall'altra sollecito di quel che di lui direbbe la patria, direbbero i +conoscenti, direbbe la posterità; avvegnachè non aveva egli concepito +per gli uomini quella dose di disprezzo, che si richiede in chi voglia +giovarli davvero, senza nè curarne i torti giudizj e maligni, nè +temerne l'ingratitudine. + +Quando frà Buonvicino accomiatò il Pusterla, lo commise alla +fedeltà di Pedrocco da Gallarate, capo di una di quelle specie di +carovane che, due o tre volte l'anno, facevano il viaggio di Francia per +portarvi le derrate di Levante e i panni nostrali; raccattarvi lino, +canapa, lana, e trasmettere il denaro in natura, come erasi costretti a +fare prima che fossero praticati i giri di cambio. + +Avea Pedrocco la persona come un facchino: faccia abbronzata +dall'avvicendarsi dei soli e dei geli, mani robuste e callose da scusare il +martello e le tanaglie; una casacca, stretta alla vita da una larga cintura +di cuojo nero, ricamata a punti rossi, gli teneva pronto un paloscio, +mentre il cappuccio tirato sugli occhi gli dava una fierezza di fisonomia, +da far credere che per ogni poco lo caccierebbe a mano. Eppure a praticarlo +era il miglior cuore del mondo: indole giuliva e tranquilla che non avrebbe +fatto male ad una mosca; e col girare perpetuo aveva acquistato quella +franchezza di trattare, quella estensione di veduta, quella spontaneità +di riflessioni, che appena un lungo studio può dare a chi non uscì +mai dal tetto paterno. Distinguiamolo bene dai cavallari d'oggidì, +poichè in fatto egli era il capitano di una banda di mulattieri, uno +spedizioniere ambulante. Da tutte le parti riceveva commissioni per vendere +e comprare, per riscuotere somme e versarne, per avviare speculazioni; onde +dovea goder reputazione di destro e di galantuomo. Ma per massima +tramandatagli dal padre e dall'avo, adempiva le incombenze affidategli +senza cercare più addentro; onde al modo stesso avrebbe portato +un'indulgenza plenaria ed una sentenza di morte; una cassa di reliquie ed +il prezzo dell'infamia e del tradimento. + +Aveva ora caricato il suo convoglio di panni, usciti dalle fabbriche degli +Umiliati di Brera e della Cavedra di Varese, per recarli a Lovanio, a +Sedan, agli altri luoghi, donde ora ci arrivano se possono e quando +possono; e come Buonvicino gli ebbe raccomandato di condurre questo +amicissimo suo e di tacere, si pose la mano al cuore, esclamando:--Padre, +farò ogni mio possibile»; e con fedeltà anche maggiore del solito +assunse questo incarico, per la grande stima in che vedeva tenersi +Buonvicino. + +--La si confidi a me (diceva Pedrocco al Pusterla), io la servirò di +cappa e di coltello. Anche cotesto piccolino vuoi menare in Francia? Ei +comincia presto. Ma anch'io, alla sua età, passeggiavo già le +montagne, e dopo d'allora ho girato tutta la vita come un arcolajo. E conta +vossignoria piantare negozj in Francia?» + +Il Pusterla rispondeva di no, e lasciava comprendere come fuggisse la +tirannia del suo paese. Pedrocco l'interrompeva:--Di queste cose io non me +ne intendo: ma in Francia la si troverà da papa. E il papa stesso non +lasciò la sua Roma per la Francia altrui?» + +Con una fila di muli si avviarono dunque per la Valgana, indi per +Marchirolo a Pontetresa, confine allora del contado rurale del Seprio, e +varcata la Tresa, costeggiarono la rupe Cislana verso Luino, finchè +voltarono nella Val Travaglia. Ma quando erano più inviluppati tra +quelle gole, ecco sbucava loro addosso una masnada di armati, che in sulle +prime fecero paventare Francesco per la vita propria e del figliuolo; +sicchè, raccolti i mulattieri, preparavasi a venderla cara. Presto +però si accorsero come quelli non attentavano alla vita: andassero pur +dove volevano, purchè lasciassero quivi le robe, o pagassero una enorme +taglia: giacchè provenivano da Milano, e coloro appunto eran nemici del +signore di Milano. + +Pedrocco protestava che, nemici o no, egli di cose politiche non se +n'intendeva: ch'era roba dei frati, e che l'avrebbero a fare con tutti gli +Umiliati di Lombardia, e col papa che li proteggeva. Ma quei masnadieri +poco tenevano conto delle minaccie: e davano già mano a spogliarli, se +non che il Pusterla intese come fossero uomini d'Aurigino Muralto da +Locarno. Era questi, se vi ricorda, uno dei fidati del Pusterla, +intervenuto all'adunanza della sera fatale; e cercato a morte dal Visconte, +invece di fuggire cogli altri, erasi ridotto fra i patrj monti ed a +Locarno, ond'era signore, e quivi intesosi coi Rusconi, dominatori di +Bellinzona, aveva alzato bandiera contro Luchino. + +Quel nome, quell'annunzio bastò per dissipare dall'animo del Pusterla +tutti i proponimenti di quiete, di fuga, di nascondiglio.--Aurigino? +(diceva agli uomini di masnada), grand'amico mio: guaj a colui che +toccherà un filo di questa roba! Siamo del partito istesso: vengo a far +causa con lui». + +E ottenne di fatto che quei masnadieri, i quali avevano una specie di buona +fede al modo loro, e di diritto delle genti al modo dei moderni Beduini, +lasciassero quelle robe in deposito: mentre Pedrocco, che ripeteva non +intendersi nulla nè di partiti nè di causa comune, tornava a Varese +per impegnare gli Umiliati a riscattare le mercanzie. Il Pusterla si +imbarcò sul Lago Maggiore, ed oh come il piccolo Venturino pareva +deliziarsi al vedere tanta bellezza di cielo, di acqua, di rive, un pelago +circondato da scabre montagne o da spiagge ammantate da lussureggiante +vegetazione! Vi restava un tratto coll'occhio incantato, poi volgendosi al +padre,--Oh se ci fosse mamma!» esclamava: e l'uno premeva il volto al +volto dell'altro, e sospiravano. Ma se il cuore e la mente del fanciullo +non si pascevano che di amore, ben altre idee occupavano il genitore; il +quale già si figurava capo di un esercito di prodi e risoluti montanari, +terribile al Visconte; e via di vittoria in vittoria scorreva col pensiero +fino al momento di dettar patti a Luchino, e ricuperare per forza di armi +la patria e la consorte. Arrivando di fatti a Locarno, vi fu ricevuto +coll'entusiasmo onde si suole un nemico d'un nostro nemico; feste, tripudj, +e mostrargli ogni apparecchio, ed esagerargli le forze, e menarne trionfo, +quale forse gli Americani allorchè il giovane La Fayette andò a +spargere per essi il nobile sangue francese. Ma Aurigino Muralto era in +casa sua, era capo: per rinunziare al comando si vuole più virtù e +meno impeto che non avesse il giovane ribelle. Cortesie dunque senza fine +al Pusterla; dato libero l'andare al convoglio di Pedrocco; ma quanto fosse +ad autorità, nessuna ne concedeva al foruscito; al quale, il trovarsi +meno che secondo in piccola terra sapeva d'agresto, assai più che non +l'obbedire nella patria, in città grande, ad una grande famiglia. Alle +brevi illusioni tenne dunque dietro un prestissimo disinganno: e colla +solita irrequietudine, già si augurava in qualunque luogo prima che in +questo, ove gli amici stessi, diceva, l'abbandonavano, il tradivano. + +Che far dunque? Ripigliare il duro viaggio dell'esule, che va e va, nè +sa dove riposi al fine dell'amara giornata. + +Sopraggiunse intanto Pedrocco, che era corso ad avvisare gli Umiliati del +sorpreso convoglio; e mentre ringraziava Francesco di averglielo +riscattato, gli dava lettere di Buonvicino, ove, con tutto l'ardore +dell'amicizia, lo supplicava a fuggire, a scostarsi più che poteva, a +non lasciarsi allucinare dalle troppo facili speranze dei forusciti: +ricordasse che la vita della Margherita poteva dipendere da un suo moto: +pensasse al figliolino che aveva seco, e che doveva conservare all'amore di +quella sventurata; poi gli esponeva i preparativi che Luchino faceva, e +contro cui certamente non avrebbe potuto reggere un pugno di sollevati, +comunque coraggiosi. + +In effetto Luchino, indispettito della resistenza oppostagli da quelli di +Locarno e di Bellinzona, e dei guasti che recavano alle sue terre con +correrie e rappresaglie incessanti, temendo anche il contagio tanto sottile +dell'insubordinazione, volle con uno sforzo straordinario domare la +straordinaria opposizione. Dal Po, dal Ticino, da Pizzighettone, da +Mantova, da Piacenza, raccolse nel Tesinello navi da tal servigio, ben +fornite in opera di battaglia; fece fabbricare sei _ganzerre_, barche di +grossissima portata, con cinquanta remi ed ampie vele e torri e macchine, +montate ciascuna da cinque o seicento armati. Capitanata da Giovanni +Visconti da Oleggio, la flotta venne pel Lago Maggiore ad assaltare +Locarno; mentre Sfolcada Melik da terra guidava un grosso di mercenari, che +sottoposero Bellinzona, e scesero di là contro i Muralti, assalendoli +così vigorosamente, che Locarno fu espugnato; i capi dovettero per le +montagne fuggirsene; i primarj borghesi furono trasportati a Milano; e per +tenere quel posto in soggezione, fu fabbricato un robusto castello; +sicchè i rimasti dovettero chinare il capo, rodere il freno, e +raccomandare ai loro figli pazienza e vendetta. + +Prima che questi avvenimenti si compissero, Francesco Pusterla, secondando +in parte i consigli dell'amico e la prudenza, in parte il dispetto del +vedersi posposto, erasi ritirato da Locarno, ove si fecero di lui tante +beffe, quanti applausi dapprima: e in compagnia ancora di Pedrocco valicava +le Alpi per vie, segnate unicamente dallo scolo delle acque, e da qualche +croce che additava i passi ove altri viandanti erano caduti in precipizio. +Faceva uno strano spettacolo ai profughi nostri quella fila di muli, che, +tenendosi sempre sull'orlo dei precipizi, s'arrampicavano tortuosamente, +lenti e col capo basso, senza che per l'ampia solitudine altro si udisse +che il battere dei loro zoccoli, il tintinnio delle loro sonagliere, e +fioccare i giuraddii dei mulattieri. Nel centro della carovana Francesco +procedeva sopra un mulo più robusto, tenendosi in groppa il suo +Venturino: e pedestre a canto di lui camminava Pedrocco, accorrendo qua e +là a dar gli ordini opportuni come uomo esperto, poi tornando pur sempre +a sollevare con parole la noja del signore lombardo. + +--Oh di qui in Francia si va d'un salto. Io vi sarò tornato trenta volte +alla larga. Paese d'ogni bene è quello: a petto suo, la Lombardia non +vale la metà.--Come vi si stia a Governo? Mah! di queste cose io non me +ne intendo.--Le strade? Faccia conto siano tutte sull'andare di questa che, +come sa, l'ha fatta il diavolo. Abissi, precipizi, rovine e frane tra i +monti; boschi, pantani alla pianura; ladri da per tutto. I muli però +sanno ove tenere i piedi, ed alle volte si compie il viaggio senza che uno +se n'accoppi. E poi, che serve aver paura? Se si muore, buona notte: tanto +una volta quella corbelleria la s'ha da fare.--Dice bene: il peggio sono i +malandrini. Non ha visto come l'abbiamo scappata bella con quelli +laggiù? Nel mille trecento, e non mi ricordo quanti, tornavamo da +Avignone con sessantamila fiorini d'oro che fumavano. Mi getto via nel +rammentare quel bel marsupio. Me gli aveva fidati il santo padre da recare +al cardinale del Poggetto, suo nipote o non so che altro, per pagare le +truppe ch'egli assoldava onde tenere in senno certe fazioni, ed altre cose +che io non me n'intendo. Il santo padre, perchè gli stavano sul cuore, +mi diede cencinquanta cavalieri per convogliare i miei trenta muli: +cavalieri, le so dir io, che ne tremava l'aria. Si va; si passa fiumi e +monti senza incontro: quando insaccatici in una valle della Savoja, io +comincio a notare certe faccie che non promettevano nulla di bene, ed +avvedermi di un certo armeggio. _Pas peur_, dissero quei cavalieri +francesi: _noi mangiare Italiani in un boccone._ Ma convien dire non si +fossero ben raccomandati a san Cristoforo pel buon viaggio: poichè i +Francesi hanno tutte le buone volontà, ma non la divozione. Mentre +stavamo, come si fa, votando non una bottiglia, ma una botte, eccoci +addosso una banda, Dio sa di quanti. Ferma, dagli, piglia, lascia: quei +Francesi parevano tanti Orlandi paladini. Ma bisogna confessare che, per +menar le braccia, gl'Italiani non hanno pari al mondo. Insomma quella +truppa, ch'erano di Pavia, gettarono a terra i Francesi, e sollevatili dal +peso dei cavalli, li rimandarono ad Avignone a piedi come pellegrini; a me +poi tolsero la metà giusta del denaro e dei somieri, cosa che non era +più accaduta dacchè i Pedrocchi vanno da Gallarate in Francia; e +dovetti condurre al cardinal legato quel che mi rimaneva». + +Così Pedrocco dava risposta alle varie domande del Pusterla, risposte +meglio opportune a distrarlo che a confortarlo. Ma più che al disagio ed +al pericolo della via, accoravasi il Pusterla per l'abbandono della patria; +e quando giunse sul ciglio del monte che separa le due favelle, arrestossi, +guardò di qua, di là, il cielo, la terra: pareva le ginocchia gli +mancassero sotto, talchè Pedrocco gli domandò se si sentisse male. +Egli rispose sospirando:--Qui finisce l'Italia». + +Anche questa era una delle tante cose che il buon cavallaro non intendeva, +pure il confortava alla meglio, raccontandogli siccome anche in Francia vi +fossero uomini simili a noi, e buone case, e monti, e fiumi, ed erba alla +primavera, e messi all'estate e all'autunno le delizie della vendemmia; i +Francesi amabili, dilettevoli, sociali, buoni e vattene là: Ma il +Pusterla ripeteva:--Non è l'Italia». + +Ma una vera Italia (soggiungeva Pedrocco) ella potrà ritrovare in +Avignone. Là cardinali, là servi, là camerieri, là poeti, là +buffoni, tutto italiano». + +Il Pusterla voleva far capire all'altro i disconci che venivano all'Italia +dallo starne fuori i pontefici, e le sconvenienze della politica e della +religione; ma Pedrocco, protestando che di queste cose non s'intendeva, +magnificava le splendidezze dei prelati, e il continuo andare e venire di +corrieri, di soldati, di ambasciatori, di roba, di denari, e i bei guadagni +che egli ne cavava. + +--E conoscete voi colà Guglielmo Pusterla? + +--Chi? l'arciprete di Monza? Se ve l'ho accompagnato io stesso. + +--E come vi sta? + +--Sta benissimo: grasso, trionfale, ha salute da campar cent'anni. + +--Lo so: ma dico se il papa lo favorisce; se saprà le disgrazie della +sua famiglia a Milano: se in Corte è il ben veduto. + +--Mah! di queste cose io non me n'intendo». + +V'era però una materia, in cui Pedrocco s'intendeva come Manzoni nel far +versi, e che importava non poco anche ai Pusterla. I Lombardi, nel tempo +che si reggevano a comune, erano deditissimi al traffico, e frequentavano +Francia, Olanda, Fiandra, Inghilterra, fin l'estrema Russia, dove aprivano +case di commercio, e dove ancora se ne conserva memoria nel nome d'alcune +strade e quartieri. Lombardi anzi venivano colà per antonomasia chiamati +i banchieri; perchè davano opera principalmente al cambio del denaro e +agli imprestiti. Perduta coi governi a popolo l'energia della classe media, +primo elemento delle speculazioni ardite, ormai quel traffico era passato +nei Toscani: ma i più denarosi fra i Lombardi non s'erano ancora +immaginato che il guadagnare col commercio sporcasse la nobiltà, nè +quindi avevano ritirato dai negozianti i capitali, come fecero due secoli +dopo, quando l'albagia pitocca degli Spagnuoli diede, con questi +pregiudizj, l'ultimo tuffo alla vivacità commerciale del nostro paese, +uccidendone la prosperità mentre gli rapivano l'essere, il fare, il +pensare. + +I Pusterla, ricchissimi non meno di terreni che di capitali, ne aveano +investiti dei grossissimi sulle banche dei Lombardi, dei Lucchesi, dei +Fiorentini a Parigi. Ora venivano a grand'uopo a Franciscolo per ristorarlo +dei beni confiscatigli in patria, e apprestargli il modo di potere, sopra +la terra straniera comparire, non solamente col decoro conveniente alla +grandezza di sua famiglia, ma col lusso ancora che la sua vanità +desiderava, e che trovavasi e si trova necessario per acquistare +considerazione fra gli sconosciuti, e non avere bisogno di quella +compassione, che tanto confina col disprezzo. + +Da ciò avevano materia di ragionamenti i due viandanti, ove Pedrocco era +nella sua beva, e potè dare buon indirizzo all'innominato suo compagno. +E questo ne profittava grandemente, non solo per ciò, ma anche perchè +la vita di quel trafficante, tutta attiva di corpo e placidissima di +spirito, dava tregua alle agitazioni di lui, gli mostrava altre vie nella +società, che dapprima egli non aveva nè tampoco immaginate: gli +faceva qualche volta invidiare di trovarsi fuori delle politiche +turbolenze, o almeno di mutare la traditrice compagnia dei grandi, in +quella meno appariscente e più sincera delle persone occupate. Ma la +forza dell'antica consuetudine rivaleva: e non appena si vide sul suolo di +Francia, sicuro e con quanti denari bastavano per accattarsi amici, si +congedò dalla compagnia di Pedrocco, senz'altro conservarne se non la +ricordanza che si suole d'un buon galantuomo, incontrato su questa strada +che tutti battiamo senza sapere dove ci conduca. + +E prima Franciscolo trascorse i varj paesi della Francia, cercando un poco +di svago, e cogliendo i fiori, che, sul cammino d'un ricco, naturali o +artefatti, spuntano da ogni terra. Venne poi a Parigi, la città del +fango (_Lutetia_), che tuttavia giustificava quel nome colla sozzura delle +sue strade. Da ogni parte del mondo vi accorrevano studenti +all'Università, metodo tanto opportuno d'educazione allorchè non +v'era la stampa e scarseggiavano i libri, quant'è ora disutile e +pernicioso. Era cancelliere di essa Università Roberto dei Bardi +fiorentino, il quale, facendo gli onori all'illustre arrivato,--L'Italia +(dicevagli) primeggia pel diritto, Parigi per la teologia e per le arti +liberali. A ragione il nostro Petrarca chiamò questa città un +paniere, ove si raccolgono le più belle e rare frutta d'ogni paese: +poichè vi convengono quelli che siano in qual vogliate facoltà +eccellenti. Il nostro sommo Alighieri, nell'esiglio suo, qui studiò dai +gran dottori della Sorbona, e il dirò per vergogna dei tempi, lasciò +di farsi addottorare solo perchè gli vennero meno le spese. Qui avemmo +anche Giovanni Boccaccio, un giovane che farà onore alla patria, e che +raccoglieva novelle da Francesi e Provenzali, e le riduceva in vulgar +nostro. Da Padova ci arrivarono dodici garzoni, che il signor Ubertino da +Carrara qui mantiene a scuola di medicina. Vive poi, e vivrà sempre la +memoria degli Italiani che qui lessero scienza: un Pier Lombardo novarese, +maestro delle sentenze; un Egidio Romano, un Albertino da Padova +agostiniano, il francescano Alessandro da Alessandria, i due astrologi +immortali Dionisio Roberti da Borgo San Sepolcro e Pietro d'Abano padovano, +e quei che valgono per tutti, il dottore Serafico e l'Angelico». + +Denotavansi con tali nomi, chi nol sapesse, Bonaventura da Bagnarea e +Tommaso d'Aquino, gigante della scienza dei secoli cattolici, la cui +sintesi grandiosa da nessun posteriore tentativo fu eguagliata. + +--Ed ora (proseguiva il valoroso Fiorentino, prodigo di lodi come un +segretario e di frasi come un accademico) ora piangiamo estinto Nicolao de +Lira l'autore della Postilla Perpetua sopra tutta la Bibbia, e del +Commento, opera di tanta lena, che a stento crederanno i posteri le abbia +potute un uomo terminare. A questo augusto concilio di dotti, non +altrimenti che a Bologna, ricorrono prelati e città e principi o per la +decisione di casi di coscienza, o compromettendo i loro litigi. Volete +più? lo stesso re d'Inghilterra Enrico II sottopose a noi le sue +differenze con Tommaso da Cantorbery. Le scienze sono il rifugio nei mali, +l'ha detto l'oratore d'Arpino. A queste volgete l'animo; qui fermate vostra +stanza, e provate quel che ne cantò Giovanni da Salisbery: + + _Felix exilium cui locus iste datur_». + +Il Pusterla trovava in fatto Parigi gajo, vivace, pieno di quel fecondo +movimento, che infonde ad un paese il fiore della gioventù radunata. +Tanti v'erano gli studenti, che a fatica trovavano alloggi sulle piazze; li +vedeva discorrere o disputare, seduti in circolo sopra la paglia: nella via +degli scrivani aveano tutto quel che occorresse per lo scrivere: diecimila +amanuensi attendevano continuamente a copiare libri. Gli scolari la mattina +badavano alle lezioni, il dopo pranzo alle dispute, la sera alle +ripetizioni. Quest'era il lato bello; ma Francesco scoprì ben presto le +magagne che vi covavano; attorno ai venditori di vino, che lo spacciavano +per le vie, quei giovani commettevano disordini d'ogni maniera: usurieri ed +ebrei traevano profitto dall'inesperta loro generosità: male donne li +corrompevano, per cui cagione non passava giorno che non si facessero +baruffe e sangue. + +E poi la Francia non era il paese che potesse far dimenticare l'Italia a +chi non vi avesse passioni od interessi predominanti. Taciamo la +diversità di cielo, la coltivazione delle terre, trascurata a confronto +della Lombardia, il sudiciume delle città, la miseria delle borgate, il +disagio delle abitazioni: la Francia non erasi purgata dalle ferocie del +medioevo passando, come i nostri paesi, attraverso alla libertà +municipale. I governi a comune avevano tra noi fiaccato il potere feudale: +e quei baroni che nelle rocche minacciose, ricinti da vassalli e da servi +della gleba, facevansi unica legge il loro superbo e minaccioso talento, +erano stati rintuzzati dai campagnuoli, dai mercanti, dai giureconsulti, da +tutti i borghesi, e costretti a disarmare la loro prepotenza e farsi +cittadini. I tirannetti, che usurparono dappoi il comando, non fecero che +ajutare quest'opera; e, come vedemmo in Luchino, sebbene non per amore del +popolo, ma pel proprio vantaggio, vennero stringendo sempre più il freno +ai feudatarj aumentando le franchigie del vulgo per fare contrasto a +quelli; e dilatando viepiù i privilegi della popolazione campestre, la +quale, sotto le repubbliche, aveva cominciato a mutarsi dalla condizione di +schiavi in quella di coloni, e ricuperare l'umana dignità. In generale +dunque la nobiltà d'Italia non era più che un patronato, onde il +plebeo si affezionava e si legava col ricco. + +Tutt'altrimenti in Francia: mille baroni erano altrettanti piccoli re, il +cui dominio viepiù pesava quanto in più angusto confine lo +esercitavano. Non una moltiplicità di repubblichette, non una lega di +queste gli aveva imbrigliati; e quantunque il re, il quale non era che il +primo fra di essi, s'ingegnasse di opporre a loro le comunità cui veniva +rinvigorendo, era ben lontano da riuscire a notevole risultamento; e il bel +regno di Francia consisteva allora in un re impotente, pochi forti +oppressori, la moltitudine oppressa. + +Quindi prepotenze in ogni parte e di ogni genere: quindi miseria: quindi +l'arbitrio al posto della giustizia e delle leggi. E Pedrocco, tutto che +lodatore delle cose di Francia quanto alcuni miei amici che non la +conoscono, non poteva cessare i lamenti per gli spessi pedagi, per le +generose mancie che doveva dare ai capi degli uomini d'arme, per le +menzogne onde doveva ricoprire la ricchezza del suo convoglio. Poi +additando varj castelli al suo compagno di viaggio,--I vassalli di questo +(diceva) sono obbligati per turno a ripulire le stalle del padrone.--Questi +altri non possono far testamento, senza lasciare metà dei loro beni al +feudatario.--Il vescovo e principe di Ginevra succede nell'eredità di +chiunque muore senza figli.--Vede là quei villani colle pertiche in riva +a que' paludi? Sono obbligati a far la ronda, acciocchè i ranocchi non +disturbino il padrone mentre dorme». Tacio le prelibazioni oscene; tacio +quel che era comune, il contadino pareggiato nelle fatiche ai bovi che +l'ajutavano: alla porta di ogni castello, insieme col teschio di lupi e di +cervi, e cogli avoltoj confitti sulle imposte ferrate, spenzolava da una +carrucola la corda della tortura, in segno del diritto di sangue; e sulla +spianata ergevasi la forca, da cui a dozzine pendevano i giustiziati per le +più lievi cagioni, per un capriccio, per una vendetta. + +Ben altro giudizio delle cose di Francia dovranno portare gli esuli +d'oggidì: ma i lamenti che da loro intesi mi fanno calcolare con quanto +maggior ragione il Pusterla dovesse dire allora, che, per amare assai la +sua patria, conviene aver veduta l'altrui. + +E poi Parigi aveva già fin d'allora il privilegio funesto delle grandi +città, di poter uno vivervi, godere, spasimare, morire, senza che altri +gli badi o se n'accorga. Il che, se era il caso per un profugo bramoso di +pace e d'oscurità, non poteva per verun modo accomodare a Francesco, +sempre desideroso di primeggiare, sempre spinto all'azione, al movimento, e +che colà andava confuso, inosservato, fra una turbo che veniva e tornava +e cambiavasi ogni dì; fra un numero infinito di pitocchi, che beneficati +non facevano se non divenire più importuni, e chiedergli denaro +coll'insistenza del ladro, fra la spensierata scolaresca, fra i segregati +dottori, fra anime che non potevano neppur comprendere i patimenti d'un +esule italiano. + +Ma una parte di Francia tutta italiana, siccome gli aveva detto Pedrocco, +erano il contado Venesino, padroneggiato dai papi, e la città d'Avignone +appartenente a Roberto re di Napoli; nella quale Clemente V, il 1305, aveva +trapiantato la sede pontificia, e per gridare e sperare che gli Italiani +facessero, e per quanto sembrasse strano che i papi preferissero restare +sudditi in Francia, anzichè sovrani a Roma, più non la tornarono sul +Tevere se non nel 1376. + +Colà dunque si rivolse il Pusterla, e vi trovò una vita, un moto +straordinario. Dimessa l'idea di trasferirsi in Italia, Benedetto XII +faceva murare, per alloggiar come si conviene al capo della cristianità, +e tutti i cardinali ergevano palazzi, splendidi d'ogni suntuosità, e non +inferiori alla Corte di verun principe d'allora. Artisti italiani vi +accorrevano ad abbellirli, altri a lusingare coi canti, colle piacenterie, +colle novelle, cogli strologamenti: dei porporati ognuno v'avea condotto +numerosa famiglia di servi e camerieri e scrivani; talchè poteva dirsi +proprio una colonia d'Italia, con tanto maggiore verità, perchè quel +clima meridionale fa ricordare le dolcezze del nostro. + +In un tempo quando il papa stava ancora disopra delle autorità temporali +come depositario della celeste, vale a dire della giustizia, vedevansi alla +sua Corte ambasciadori d'Ungheria, di Polonia, di Svezia, d'altri +potentati, che rimettevano all'inerme sua decisione le loro politiche +differenze: cosa che deve recare grande scandalo al secolo nostro, il quale +vuol piuttosto vederle risolte colle bajonette o rattoppate dai Castelreagh +e dai Talleyrand coi protocolli... + +I cittadini di Monza, agitati dentro dalle fazioni dei Magantelli e degli +Stratoni, e minacciati fuori dalle armi dei Visconti e Torriani, avevano +(già ne abbiam toccato una parola) nascosto il prezioso tesoro della +loro basilica, che valeva ventiseimila fiorini, cioè un milione e mezzo +d'oggidì. Il nascondiglio non era conosciuto se non dal canonico Aichino +da Vercelli; il quale, venuto in caso di morte, ne fece la confidenza a +frate Aicardo arcivescovo di Milano, e questo al cardinal legato Bertrando +del Poggetto, che lo fece cavar fuori e trasferire in Avignone. Ora +quietati i tempi, per ricuperarlo avevano i Monzesi mandato il loro +arciprete Guglielmo Pusterla, insieme con lo storico Buonincontro Morigia. +E sebbene quell'arciprete non fosse ancora potuto venire a capo di nulla, +erasi però insinuato nella grazia dei papi, seguitando tre regole di +condotta, che a modo di proverbio egli ripeteva sovente; lasciar andare il +mondo co' suoi piedi, fare il dover suo piano e tranquillamente, e dir bene +de' superiori. Le aveva imparate in convento sin da quando era novizio, ed +ora con queste meritò di essere scelto prelato di Corte, ed in appresso +arcivescovo di Milano. + +Di buon cuore com'era, fece egli una festa da non dire a suo nipote +Francesco, il quale, col mezzo di lui, potè collocarsi bene, ottenere +alla Corte rispetto ed amorevolezze, e speranza di acquistare entratura col +papa, nella cui assistenza ormai vedeva l'unica via di migliorare la +condizione sua e della patria. Ma quest'ultima corda non sonava bene allo +zio arciprete, il quale era il più nuovo uomo nei garbugli della +politica. + +--Caro nipote (egli diceva) tu eri ricco; tu stavi da papa; tu invidiato da +tutti; che importava a te che regnasse Pietro o Martino? Lascia cuocere i +potenti nel loro brodo, e troverai maggior pace. Guelfi e Ghibellini, +l'imperatore e il pontefice, la tirannide e la libertà, tutte idee +astruse; è necessario che vi siano, come gli scandali: ma un galantuomo +può arare dritto senza intrigarsi di queste gerarchie. Credi a' miei +capelli grigi, _experto crede Ruperto_: lupo non mangia carne di lupo: e i +potenti se l'intendono quando si tratti di spalleggiarsi fra loro. +L'imperatore par che l'abbia col santo padre: ma se vedesse un altro sul +punto d'opprimere il santo padre, darebbe mano a questo per abbattere il +primo. E tanto meno ti riuscirebbero cotesti intrighi ora che il papa è +un uomo di pace e _bonæ voluntatis_. Giovanni XXII, nelle cose del mondo +e nelle questioni scolastiche (diciamolo, chè tanto e tanto è morto) +si affaccendava troppo; morì lasciando diciotto milioni di fiorini in +oro, e sette in vasellami e gioje e con questo marsupio poteva fare più +che non Archimede colla sua leva: _coelum terramque movebo_. Ma sono otto +anni ch'egli è in paradiso; e il papa adesso è di tutt'altro umore. +Per sapienza teologica non è un'aquila: degl'intrugli di gabinetto se +n'intende buccicata: tanto meglio: e così non desidera che metter acqua +là dove i suoi predecessori attizzarono il fuoco; ribenedire dove essi +avevano scomunicato. Quando, contro ogni sua aspettazione si sentì +chiamato papa, sai quel che disse ai cardinali? Cari fratelli, i vostri +voti si sono accordati sopra un asino. Tant'è umile! E con lui non han +nulla a sperare nipoti e parenti. Una sua carissima nipote gli fu chiesta +sposa da un gran barone, ed egli non consentì, perchè non era da par +suo, e la maritò ad un negoziante. Di sposa, ella col suo consorte venne +a trovarlo qui, e tutti dicevano,--Chi sa che regali!» Indovina mo?... +gli accolse bene, ma li rinviò senz'altro che rifarli delle spese di +viaggio, e dare la sua santa benedizione. Vedrai la sua anticamera zeppa di +abatini e di monsignoroni che vengono a sollecitare benefizj: ma egli +preferisce di lasciarli vacanti, anzichè, com'esso si esprime, adornare +di gioje il fango e l'argilla. Quando egli solleva qualcuno a dignità, +si può assicurare che egli ha trovato del merito sodo». + +E in così dire, lo zio arciprete rizzava il capo con un sentimento di +decoro che non potevasi dire superbia. Franciscolo pensava:--Mio zio ha bel +dire che non gli piove addosso»; e s'ingegnava di fargli capir quella +ch'ei chiamava ragione, ma il buon uomo lo interrompeva:--Non hai tutti i +torti; molto hai perduto; hai lasciata quella donna, che la pari non si +trova al metodo. Ma tutto questo perchè? T'ho pur detto delle volte +assai che, per camparla bene, bisogna _facere munus suum taliter qualiter_. +Se mi avessi dato ascolto, non avresti voluto primeggiare: _bene vixit qui +bene latuit_. Ora l'esperienza ti ammaestri. Stavi bene, volesti star +meglio: vedi frutto? Almeno profitta di quel che ti avanzò per tirar +innanzi alla meglio questi pochi anni di vita. _Fugit irreparabile tempus._ +Vuoi piaceri? vuoi spassi? vuoi pompe? qui non hai che a desiderare. Vuoi +conoscenze di letterati? vedi quanti poeti provenzali; vedi quel che tutti +li vale, il gran Petrarca. Vuoi discussioni fine e puntigliose di teologia +e di erudizione sterminata? ti farò conoscere il monaco calabrese +Barlaamo, quel che insegnò il greco al Boccaccio. Fu mandato qui da +Andronico imperatore di Costantinopoli per maneggiar la riconciliazione +della Chiesa greca colla latina. Quello è un uomo! L'avessi inteso jeri +a otto disputare contro gli onfalopsichi! Questi eretici dicono: Chiuditi +nella tua cella; siedi da un canto, leva lo spirito sopra le cose terrene; +appoggia la barba sul petto; fissa l'umbilico; tieni il respiro; cerca +nelle viscere tue il cuore, sede della potenza dell'anima, e vi troverai +dapprima tenebre, poi una luce limpidissima come quella apparsa sul Monte +Tabor. Ma frate Barlaamo risponde....» + +E qui lo zio arciprete, coll'interessamento di un dilettante, esponeva a +Francesco le ragioni, con cui il monaco confutava questa specie di +quietisti: ma dall'addurle ci dispenseranno facilmente i lettori, come +volentieri ne l'avrebbe già allora dispensato il nipote. Il quale, o per +voglia o per forza dovette acquietarsi al consiglio dello zio; a Corte, da +tutti i cardinali, fra tutti i cittadini lo rendevan il ben accolto sì +le sue aderenze, sì la splendidezza che sfoggiava negli abiti, nel +treno, nell'avviamento della famiglia, tanto da poter emulare quella dei +prelati. E per quanto noi ci sentiremmo inclinati a dipingere bello e +ideale lo sposo della nostra Margherita, siamo costretti a dire che, +siccome la prospera, così l'avversa fortuna non sapeva egli portare +dignitosamente; giacchè, invece di rendere sacra la sua sventura con un +decoroso dolore, voleva schivar la compassione collo star sulle gale, e non +perdere la maggioranza del vivere sfoggiatamente. Al pericolo poi che gli +poteva venire dall'essere conosciuto e nominato, credeva di ovviare col +rendersi, come faceva, ben accetto chiunque fosse di nome e di potere o di +scienza segnalato in Avignone. + +Tra questi riportava allora il vanto Francesco Petrarca, già famoso per +tutta Europa, sebbene appena in età di trentasei anni, e caro ai papi ed +ai prelati. Stava di casa a Valchiusa, poche miglia discosto da Avignone, +impinguandosi di benefizj, scrivendo di filosofia, imitando i versi dei +Provenzali in sonetti e canzoni italiane, che doveano smentire quel detto +che chi imita non sarà imitato; dando pareri ai potentati, che non gli +ascoltavano, o facendo da quattordici anni l'amore in rima con Laura, +figlia di Audiberto di Noves, cavaliere della provincia avignonese, donna +di trentadue anni, da quindici maritata con Ugone de Sade, sindaco di +quella terra, al quale, mentre il poeta ne veniva cantando la verginale +castità, ella avea partorito uno stuolo di figlioletti. Il poeta +platonizzando aspirava all'amore di Laura; Laura a una fama estesa ed +eterna col far la schiva quanto bastasse per non lasciarsi sfuggir di rete +il cantore; ella riuscì nell'intento; se anch'esso, è disparere tra i +fisiologi e gli estetici. + +Il Petrarca era esule anch'esso; avea scritto dei _Rimedj dell'una e +dell'altra fortuna_: filosofo patriotto per voce comune e grand'amatore +dell'Italia, Franciscolo, che lo avea conosciuto a Padova e a Milano, +sperava dal colloquio di esso ritrarre e consolazioni e consigli; onde si +recò in Valchiusa, e volle condurvi anche il suo Venturino, persuaso che +ai fanciulli l'aspetto e il favellare d'un grande sia ispiratore di +generosi sentimenti. + +In un enorme masso apresi una profonda oscura grotta, dalla quale sbocca la +Sorga, che, chiusa da inaccessibili scogli, forma questa valle, che trae il +nome dalla natura sua. Quivi in una deliziosa villetta Franciscolo +ritrovò il Petrarca, in mezzo ad anticaglie, di cui esso faceva gelosa +conserva, e a grandi armadj di noce, ben chiusi a chiave, entro ai quali +custodiva il tesoro de' suoi libri. Non appena lo riconobbe, il poeta gli +lesse il sonetto + + Piangete, o donne, e con voi pianga amore, + +che allor allora aveva composto per la morte di Cin da Pistoja, stato suo +maestro in poesia. + +Finito il quale, e domandato se non gli paresse veramente un capolavoro, +senz'altre parole attendere dal Pusterla oltre le congratulazioni,--Deh +perchè (gli diceva), perchè abbandonaste Italia e l'onorata riva? +Anch'io ho corso le barbare terre; visitai le Gallie fino al Reno, e +l'Alemagna non per alcun negozio, ma per desiderio d'imparare, come quel +grande che molte città vide e costumi d'uomini; ho costeggiato i lidi di +Spagna, navigai l'Oceano, toccai l'Inghilterra; ma quanto vidi, più m'ha +fatto amare ed ammirar l'Italia. E come volentieri per essa lascerei questa +Babilonia occidentale di cui nulla più informe il Sol vede; lascerei il +Rodano feroce, simile all'estuante Cocito ed al tartareo Acheronte[26], se +non mi trattenesse amore, se qui tutte non avessi le mie dolcezze. Il 6 +d'aprile 1327 vi conobbi quella, che per sempre mi doveva tor pace; e +queste chiare, fresche, dolci acque della Sorga divennero il mio Ippocrene. +Qui scrivo in rime vulgari i miei sospiri pei presenti; ma già rimansi +dietro il secondo anno da che ho cominciato l'_Africa_, poema che mi +farà immortale a paro con Virgilio e Stazio nell'età ventura. Qui mi +trovano gli amici, qui mi cercano i grandi della terra; e sebbene io non +dia retta alle fole de' medici e degli astrologhi, vedo quanto fosse +veridico uno di questi, allorchè a me fanciullo indovinò che godrei +l'amicizia di tutti i più illustri e grandi uomini della mia età. E +voi, date anche voi opera agli studj?» + +E poichè Franciscolo rispose un mezzo sì,--Attenetevi (prosegui il +Petrarca) attenetevi ai classici. Cotesti moderni filosofanti non vi +gabbino. Meglio tornerebbe studiassero in Cicerone, che non in Aristotile e +Averoé, da cui succhiano l'empietà. Anche me vorrebbero far ateo: e +perchè io sto al _credo_ vecchio, dicono che son un buon uomo, ma +ignorante». + +Quando poi il Pusterla, bramoso di pur dire anch'egli qualche cosa, e +massime di quel che più gli stava sul cuore, entrò a discorrere di +Milano,--Milano! (l'interruppe il poeta) paese glorioso per salubrità, e +per clemenza di clima invidiato! di quante cortesie non mi colmarono e +colmano i Visconti! Il signor Luchino, gran protettore del bel sapere: +grande specchio di giustizia quel fratel suo arcivescovo e mio padrone! Ma +dite, che fa quivi Giovanni da Mandello, il dolcissimo degli amici miei? E +a Bergamo? non dimenticherò mai, l'ultima volta che vi fui, un orefice, +il quale mi venne a molte miglia incontro colle maggiori feste del mondo, e +mi volle ospite suo, e spese ogni avere per festeggiarmi; incantato della +mia gloria. Oh i posteri lo sapranno. A Bergamo conoscete il Grotto, +fortunato raccoglitore delle opere del gran padre dell'eloquenza? +Osservate: e' m'ha copiate le _Quistioni Tusculane_, di cui io non aveva +scoperto che parte, e mandommele a regalare. Che carattere elegante! Io +stesso, calligrafo qual mi vanto a nessuno secondo, non n'eguaglierei la +nitidezza. Ma voi, deh, quando tornerete in Italia, cercate per me opere di +Cicerone. L'Italia è inesauribile miniera. Colà ho rinvenuto il +trattato _de Gloria:_ che gioja di libro! Ora l'ho prestato a Convenevole +maestro mio [27], che se ne delizia. In Verona scopersi le _Lettere +famigliari_, e queste _ad Attico_ che ora trascrivo: le opere di Catone, di +Censorino, di Varrone sopra l'agricultura, le _Commedie_ di Plauto, le +_Istituzioni_ di Quintiliano, colà io le ho disseppellite. Che non darei +per iscavare il libro _De Republica_ che deve esser una perla, e le +_Consolazioni_ e le _Lodi della filosofia_! Ma in Francia, nulla v'è a +profittare: i libri sono merce esotica. Basta il dirvi che in tutto +Avignone non trovereste un esemplare della _Storia Naturale_ di Plinio, se +non dal papa o da me». + +Per accorciarla, il Petrarca non parlò che per sè, che di sè; onde +Venturino ebbe a dire allo zio arciprete:--Come predica bene quel signor +canonico!» e Franciscolo, lasciandogli la sua ammirazione, portò seco +l'idea che questi grand'uomini non rechino grande ristoro nè grande +ajuto nelle infelicità. Se pensasse il vero, lo dica chi ne praticò. + +Io toccherò innanzi, contando come gli occhi del Pusterla si volgessero +continuamente all'Italia, e per tornarvi non gli pareva qualche volta +neppur troppo grave la prigionia e fino la morte. In sulle prime, la +ricchezza sfoggiata il fece trovar bene alla Corte pontificia, guardato, +accennato da ognuno, ed all'ambizione del comparire univasi, per mitigare +le sue amarezze, la speranza di poter cogliere i frutti del martirio, +più sempre agognati che le sue palme. + +Perocchè il papa se la diceva poco coi Visconti, i quali, desiderando +tiranneggiare la patria, opprimevano la causa guelfa per affidarsi agli +imperatori, da cui ricevevano sempre appoggio i nuovi signorotti. Le cose +erano procedute a segno, come altrove abbiamo accennato, che il papa, in +castigo del parteggiare coll'imperatore Lodovico scomunicato, proferì +l'interdetto contro i Milanesi. Terribili e spaventose conseguenze recava +questo castigo; gli altari restavano senza croci nè candellieri, se non +al momento che si celebrava la messa a porte chiuse: nessuno, eccetto i +chierici, i pellegrini, i mendicanti ed i fanciulli minori di due anni, +potevano seppellirsi in luogo sacro: nessuno accettavasi alla penitenza ed +all'eucaristia se non in articolo di morte; proibito il menar moglie o +baciarla o mangiare carni, e fino radersi: ogni giorno, a terza, sonavano +le campane, al cui tocco dovevano tutti recitare preci di penitenza. + +Vero è bene che, parte perchè abituati, parte per espresso comando +dei Visconti, queste proibizioni non erano così a minuto osservate in +Milano; e i papi stessi, rimettendo dal primitivo rigore, erano discesi a +qualche concessione; però, in tempi come quelli ove la religione +esercitava tanto imperio sulle opinioni e sulla vita, troppe anime timorate +venivano a trovarsi in continuo contrasto fra la coscienza propria ed i +comandi superiori, dal che seguiva uno scontento universale, un desiderio +ogni giorno più sentito di tornare in pace col capo de' Fedeli. E già +Novara, Como, Vercelli, altre città avevano fatto la loro sommessione al +papa, promettendo di non aderire a Lodovico il Bavaro nè a veruno +scismatico, onde erano state ricomunicate. Bologna, che aveva ricalcitrato +al pontefice, ora, per lo spavento di vedersi privata d'ogni splendore col +perdere l'Università, e per la speranza che la Santa Sede potesse +colà trasferirsi, erasi di nuovo piegata all'obbedienza. Siffatti esempi +potevano moltiplicarsi a scapito dell'autorità de' Visconti; tanto +più che l'imperatore Lodovico, del quale chiamavansi vicarj, era scaduto +interamente di credito e di potere: e non più riverito perchè non +più temuto; non poteva col nome suo ricoprirne l'usurpato potere. + +Tenevano conto di tutti questi fatti coloro che raggiravano le tresche +politiche; e quindi accarezzavano il Pusterla, che davasi gran moto, e +spendeva senza misura, nella fiducia di nuocere ai nemici della sua patria. +Ma intanto da questa patria nessun ragguaglio riceveva, stante la +scarsità dei corrieri, i quali non venivano spediti che espressamente da +Corte a Corte pei pubblici affari o pei principeschi. Ed oltrechè questi +rimanevano un segreto dei gabinetti, e i privati stavano anni ed anni a +conoscere gli avvenimenti anche strepitosi delle terre forestiere, ogni +comunicazione era con Milano interrotta per le ruggini sopradette. Da Pisa, +città di più vivo commercio, sapeva il Pusterla che stavano colà +suo fratello e gli altri che noi v'incontrammo; aveva loro, per sua +sventura, dato a conoscere dove fosse: qualche imbasciata n'avea ricevuto; +ma parte neppur essi erano esattamente informati delle condizioni di +Milano, parte trascuravano gli interessi e gli affetti privati per +discorrere dei disegni sediziosi, delle esagerate speranze. Che ne sarebbe +dunque de' suoi conoscenti? degli amici? di Buonvicino? E Margherita? la +sua Margherita, alla quale oh come ora gli rimordeva d'aver recato torti, +d'averle causata tanta sciagura, di non essere con lei camminato alla +felicità! Oh potesse mitigarne in qualche modo i patimenti! potesse +chiederle perdono! potesse almeno averne notizie! mandargliene. Quindi un +intenso struggimento di tornare, se non altro di avvicinarsi alla terra +natale. + +E poichè alle anime passionate ogni accidente per piccolo +s'ingigantisce, fortemente il commossero gli ambasciadori, che +contemporaneamente giunsero da Parigi e da Roma per invitare a gara il +Petrarca a ricevervi la corona trionfale. Allorchè questi, preferendo la +patria, si recava ad incoronarsi di alloro in Campidoglio, il Pusterla +nemmeno potè sorridere al vedere il grand'uomo mostrare suprema +contentezza nel ricevere un _lauro_, principalmente perchè somigliava di +nome a colei che _sola gli pareva donna:_ e vedendolo restituirsi in Italia +fra gli applausi, fra un trionfo che rinnovava la pompa dei tempi antichi, +a vanto non più d'insanguinati conquistatori, ma del pensiero e della +scienza, ebbe tal pressura al cuore, che per gran tempo ne stette +malato--malato di quel mal di patria, che spezza tante esuli vite. + +Col Petrarca era egli cresciuto di dimestichezza nel vederlo presso i +cardinali a cui profondeva adulazioni; e l'aveva pregato che dall'Italia +gli scrivesse. Lo fece il grande Aretino, e poichè gli ebbe dipinto coi +colori retorici le rivedute bellezze del paese _che Apennin parte_, e la +festosa venerazione onde l'accoglievano da per tutto, lo esortava a fuggire +da quel suo ricovero:--Va da per tutto, anche fra gl'Indiani, purchè tu +non duri in cotesta Babilonia, non rimanga ancor vivo in cotesto inferno. +Avignone è sentina d'ogni abbominio: le case, i palagi, le chiese, le +cattedre, l'aria, la terra, tutto v'è pregno di menzogna; le verità +più sante vi sono trattate di favole assurde e puerili; terra di +maledizione, se non avesse dato i natali a Laura»[28]. + +Il Petrarca con ciò non faceva che un esercizio di stile, egli che in +quell'_inferno_ erasi annicchiato così per bene, e che fra poco vi +doveva tornare di voglia: ma strazianti cadevano quelle parole sull'anima +ulcerata del Pusterla. Al quale già riusciva insoffribile quella fredda +compassione; quella diffidenza che tiene dietro ai passi dei forusciti per +farli più amari; quella perpetua propensione degli uomini, e massime dei +fortunati, ad attribuirò all'infelice la colpa delle sue disgrazie, e +credere un tristo colui che non seppe camparsela bene in casa sua, fra' +suoi concittadini. E poi la pietà è sentimento istantaneo, e presto +da luogo all'indifferenza. + +A fargli ancora più rincrescere la stanza d'Avignone sopravvenne un +cambiamento di politica rispetto ai Visconti. Luchino e Giovanni +sentirono la necessità di rappattumarsi colla Corte pontificia; +onde spedirono ad Avignone soggetti creduti ed esperti, quali furono +Guidolo del Calice sindaco e procuratore, che già aveva maneggiato +la sommessione di altre delle città interdette, Mafino Sparazone +giureconsulto, e Leone Dugnano, quel che dappoi compilò gli Statuti +milanesi. Le benevoli inclinazioni di Benedetto XII agevolarono il +rintegramento della pace e della concordia. Lo zio arciprete, tutto +sereno, un giorno raccontò al Pusterla:--Consolati! la nostra +patria torna finalmente al cuore, torna la pecorella sviata all'ovile. +Oggi, in pieno concistoro, i messi del signor Luchino protestarono +della piena e sincera riverenza figliale e della zelante fedeltà +dei Visconti verso la Santa Sede, ad ogni voler della quale mostransi +disposti a consentire. A nome del signor loro professarono di credere +che il papa non può esser degradato dall'imperatore, come +pretendeva quel superbo Lodovico di Baviera: che, quando l'impero sia +vacante, come è adesso per la scomunica e la deposizione d'esso +Lodovico, al papa solo ne spetta l'amministrazione, e quindi da lui +solo Luchino e Giovanni riconoscono il governo di Milano e delle +città dipendenti». Il Pusterla, a cui tutt'altro che buon suono +faceva quest'annunzio,--Ma (l'interruppe), questo vuol dire ch'essi +dichiaransi soggetti al pontefice in parole, purchè egli li lasci +padroni in fatti. + +--Non credere però (ripigliava l'arciprete Guglielmo) che il papa non +abbia ingiunto di buone condizioni. I Visconti, nè direttamente nè +indirettamente imporranno gravezza di sorta sopra luoghi e persone +religiose: pagheranno l'annuo tributo di cinquantamila fiorini d'oro; a +queste condizioni il santo padre cassa come iniqui i processi d'eresia +fatti contro i Visconti, diciannove anni fa: li nomina vicari imperiali di +Milano e delle altre città: permette che Giovanni venga +all'Arcivescovado di Milano, riservandone alla Santa Sede diecimila fiorini +di rendita. Ogni scomunica, ogni interdetto rimane prosciolto a patto che +si erigano in Milano due cappelle a San Benedetto, una in Sant'Ambrogio, +l'altra in Santa Maria Maggiore: ove in perpetuo, il giorno che i vescovi +di Lodi, di Cremona, di Como ribenediranno la città in questo maggio, +abbia a cantarsi messa coll'intervento del principe e de' magnati, e +distribuire a dugento poveri un pane di frumento da dodici once. +Quest'ultima condizione la suggerì il papa di propria testa. + +--E degli esuli? e dei prigionieri, non disse nulla? + +--Nulla: raccomandò per altro ai signori di Milano d'essere pii, +generosi, più pronti a ricompensare che a punire, se vogliono che +altrettanto faccia con loro il Signore. Ma, nipote mio, appena io mi +contengo dalla gioja al pensare la contentezza dei Milanesi, de' miei buoni +Monzaschi quando udiranno la fausta novella: e riaperte le chiese, e +sepolti in luogo benedetto i loro morti, intender di nuovo i cantici, +assistere alle cerimonie solenni che da venti anni più non vedevano!» + +E le lagrime agli occhi venivano all'arciprete in così parlare. Ma +questi trattati, questa conclusione molto male notti cagionarono al nostro +Franciscolo, tra il dispetto delle speranze fallite e del prosperato +nemico, ed il timore di vedere in compromesso la propria sicurezza. +Oltrechè coloro, i quali si conducono non per sentimento ma per +machiavellica, e che alla Corte blandivano il Pusterla come uno stromento +da poter venire a taglio contro i nemici del loro padrone, ora gli facevano +poca accoglienza e manco cera, sì perchè diventato inutile, sì per +non fare cosa che disgradisse al nuovo amico: e i cortigiani, che pigliano +il tono dai capi, il ricevevano con tale grazia anacquaticcia, che la sua +ambizione ne pativa acerbamente, e gli persuadeva che quella non fosse +più aria per lui. + +In così funesto punto giunse in Avignone Ramengo, e si presentò al +Pusterla come ad un amico. In fatti egli era un antico fedele di sua +famiglia, legato ad esso dal benefizio: era stato lo sposo di quella +Rosalia che, se egli non aveva amata d'amore, aveva però tanto +compatita; le enormità di lui, l'attentato all'onore della Margherita, +gli erano restati ignoti. Quanto all'ultimo tradimento, Alpinolo su quel +primo momento erasi gettato a' piedi del Pusterla per confessargli la +propria debolezza e la scellerata perfidia di Ramengo; ma per correre a +sapere il destino della Margherita s'interruppe, e confessioni di tal +genere se non si facciano in un primo impeto di generoso pentimento la +riflessione ne toglie il coraggio. + +Così era succeduto al giovane, che animosissimo contro gli aperti +cimenti, veniva meno in que' minori, ove non trattavasi che d'affrontare il +perdono d'un offeso. Colle penitenze imposte a sè medesimo acquetò il +comando che la coscienza gli faceva di manifestare il suo errore, e si +tenne discosto da Franciscolo. A questo invece, allorchè stava +rimpiattato nella cella di Brera, frà Buonvicino aveva nominato Ramengo +tra quelli banditi come ribelli: e quantunque sapesse che costui non aveva +mai avuto parte seco, non che a trattamenti, neppure ad alcun discorso +politico, forse che migliori ragioni aveva Luchino di perseguitare gli +altri tutti! Non poteva essergli parsa colpa bastante l'avere Ramengo +portata antica osservanza e servitù colla casa del Pusterla? + +Al primo veder Ramengo, se gli fece incontro l'esule nostro con +cordialità, domandandolo:--Siete venuto spontaneo o spinto? + +--Mezzo e mezzo», rispose l'altro: ed infilò quante bugie occorrevano +per acquistar fede e compassione presso il signore. Concittadino adunque, +noto d'antica benevolenza, come lui esule della patria, come lui +perseguitato e forse per sua cagione: erano titoli più che sufficienti +onde il Pusterla accogliesse a braccia aperte quel mostro, lo volesse +ospite suo e con ansietà prendesse a ragionar seco di quel ch'è il +primo discorso d'ogni foruscito, la patria ed i suoi. + +Pur troppo il liuto era in mano di chi lo sapeva sonare. Avviluppando il +falso col vero, seppe Ramengo, non che rimuovere ogni sospetto dal cuore +del Lombardo, acquistarsene intera la confidenza. In uno sfogo che da tanto +tempo non gli era più consentito, Francesco espose al nuovo venuto i +dispetti suoi pel mutato contegno de' cardinali e il sospetto fondato, a +dir vero, sopra troppi altri esempi di somiglianti slealtà. + +Devo ricordarvi, lettori miei, come Ramengo ai rifuggiti di Pisa avesse +mostrato certe lettere di Mastino della Scala, delle quali diceva dover +essere portatore al Pusterla. Era un'altra ordita di sua accia. +Perocchè, sapendo quanto Francesco fosse bene nelle grazie dello +Scaligero, e come questo l'avesse confortato a vendetta durante la sua +ambasceria a Verona, finse, d'accordo con Luchino, una carta, nella quale +il signore veronese mostrava all'amico suo come gli fosse venuto lezzo +dell'arrogante potenza del Visconti, aver già cominciato a mostrarsegli +avverso coll'impromettere sua figlia Regina all'esule Bernabò Visconti: +ora volere del tutto buttar giù buffa, e bandire guerra a costoro che +ponevano in gran punto la libertà di tutta Italia. Lo invitava pertanto +alla sua Corte promettendogli e lauti assegni e grado d'autorità pari al +merito d'uomo sì universalmente caro e riverito: che trarrebbe sotto a' +suoi vessilli chiunque fosse voglioso di ricuperare la patria e il franco +stato. + +Sopra un animo ambizioso e irrequieto come quel del Pusterla, il colpo +riusciva da maestro; e Ramengo, battendo il ferro mentre era caldo, gli +espose le condizioni di tutta Italia, i disegni dei forusciti che aveva +potuto subodorare a Pisa: raccontò come con questi si fosse abboccato ed +inteso, e che anche da parte loro veniva a sollecitarlo perchè prendesse +pietà della patria, che gli chiamava mercede: uscisse dall'inerte +riposo: si ricordasse come Matteo Visconti dopo nove anni d'esiglio, fosse +tornato in signoria, allorquando i peccati dei Torriani prevalsero a quelli +di lui.--Ed ora (soggiungeva) i peccati del Visconti hanno colma la +misura. Dei vostri amici alcuni già hanno perduto la testa sul patibolo, +lasciando a voi per eredità il vendicarli: altri aspettano ancora un +giudizio, di cui voi non potete cambiare l'esito prestabilito; i liberi +tramano qualche nuovo colpo. E la donna vostra? quella incomparabile geme +nelle prigioni del sozzo Luchino. In chi altri può essa avere speranza, +dopo Dio, se non in voi? Finchè qui dimorate, la vostra sicurezza è, +o vi sembra maggiore: ma intanto neppure un passo date per la salute di +lei. Non avrà ella ragione di credere che l'abbiate dimenticata o in +poco conto? I cittadini vostri non potrebbero accusarvi di codardo o di +neghittoso? voi, quel solo che potete dar ombra a Luchino, e state qui allo +schermo dei manti sacerdotali? Se invece osate, se raccogliete gli amici, i +consorti vostri, più di sei capelli diventeranno canuti al tiranno della +Lombardia, tutta Italia si scoterà dal pigro sonno. E poniam pure che lo +Scaligero vi venisse meno delle sue promesse--promesse di principe--; +nemici al Visconti ne troverete in ogni lato per darvi mano. Pisa stessa, +avversa e timorosa, quanto si voglia, non darà soccorso ad uomo sì +reputato, per ficcare una spina nel piede al suo nemico? coi denari e col +credito vostro facilmente assoldate delle bande in ajuto della causa +migliore. Lodrisio non fu ad un pelo di rovesciare la baldanza dei Visconti +con nulla meglio che una turma prezzolata? Quanto più voi che, non in +soccorsi mercenarj, ma porrete fidanza in coloro che generosamente +combattono per la patria e per la libertà». + +Queste o sì fatte ragioni convalidava col venire tratto tratto, in vista +tutto pieno di compassione, stimolando la gelosia del Pusterla nel +dipingere il pericolo in cui si trovava l'onestà della Margherita. E si +confessi ad onore di Francesco, che gran colpo faceva sull'animo di lui il +timore che ella potesse credersene dimenticata; e che la noncuranza +mostratane nei giorni di sua prosperità, ora la dovesse trarre nella +persuasione che, lontano e fra distrazioni d'ogni genere, egli negligesse +l'eccesso delle miserie di lei. E chi dirà se quest'idea veramente non +si aggiungesse qualche volta ai tanti spasimi di quella nostra infelice? + +Ondeggiando tra la fantasia che gli sorrideva un avvenire di vendetta e di +dolcezza, e i consigli dello zio e di Buonvicino, talora sospinto ad +avventurare ogni cosa di bel nuovo per uscire dal tedio d'una calma, +somigliante a quelle micidiali che colgono talvolta i naviganti in mezzo ai +mari dell'equatore; tal altra bramoso di pace, di un riposo di cui si +sentiva più cupido che capace, provava la pessima delle condizioni, +quella d'uomo che non sa prendere partito. + +--Perchè non ricorrete a Tommaso Pizzano?» gli suggerì Ramengo. + +Era il Pizzano un astrologo, in quel tempo rinomatissimo ad Avignone; e il +sostituire ai calcoli della prudenza gli indovinamenti degli impostori o le +lusinghe di chi non sa che consentire, era allora, e non allora soltanto, +ottimo spediente per gli esitanti. Piacque il consiglio a Francesco; e +l'astrologo, dopo che, con gran mostra di studj e di cognizioni arcane, +ebbe molti giorni durato ad osservar la mano di lui e le stelle, e formare +l'oroscopo, e trovare l'ascendente, alfine gli annunziò:--La vita vostra +si trova ora in gravissimo punto; alcuno, col mostrarvisi grazioso, pensa +tradirvi ai vostri peggiori nemici». + +Non bisognò più avanti per confermare il Pusterla nel dubbio già +concepito che la Corte papale volesse, come una vittima espiatoria, +consegnarlo al perdonato Visconti. Si allestì dunque alla partenza; e +per quante ragioni gli adducesse lo zio, per quanto il buon uomo +l'esortasse, fin colle lagrime agli occhi, a dar ascolto alla divina +sapienza, la quale chiama stolti coloro che spendono il loro denaro in +tentare la rovina dei potentati, per quanto lo assicurasse che tradimenti +così neri non dovevansi mai aspettare da sacerdoti del Dio della +giustizia, il Pusterla si ostinava più sempre nel suo proposito di +tornare in Italia.--Finalmente (diceva) che male me ne potrebbe seguire? +Non mi pongo già in arbitrio del mio persecutore: lo tolga il cielo: non +mi confido ciecamente ad una indulgenza, ad una generosità menzognera. +No: rivedo l'Italia.--Italia! chi può proferirne il nome senza +aggiungervi bella e sventurata? Mi accosto agli amici, a' miei sofferenti, +alla Margherita. Colà potrò più da vicino scorgere e calcolare la +situazione della patria mia; e più che non Avignone, terra da preti, mi +fornirà di sicuro e decoroso asilo Pisa: Pisa libera, signora dei mari, +e nemica dei Visconti». + + + + +CAPITOLO XVII. + +TRADIMENTO. + + +Pertanto al principio di luglio del 1341, colle lettere che in diligenza +spacciavano da Avignone gli ambasciadori milanesi per mezzo di Pedrocco da +Gallarate, il signor Luchino riceveva un biglietto di Ramengo, che noi +riporteremo tal quale l'abbiamo tratto fuori dagli archivj segreti. + + +_Magnifico Domno Luchino_ + +_Come arrivè, juxta la jussione vostra, in Avenione, è reuissilo de +trovare el malesardo Francisco Posterola, cum el toso. Nil magis cupiens +quam fare servitii al prenze nostro, a ki messer Domenedio konceda +lætizia, my sono andato dreto tanto, che induxetti ello a imbarcarse +verso Portum Pisarum. E mo se partiremo per Niza de Proventia, La seguente +septimana, Deo favente, fiemo in mare sul naviglio nuncupato el Caspio. +Ideo suplico vostra magnificentia a disporre de modo ut al nostro advento +sia parato per catturare el Prefato Posterola et putto. Tunc riferirò +più destensamente omne cosse a piedy de la Vostra Serenità, ke ora +baso humilemente. + +Pridie kal. julii anno domini MCCCXLI. + + Ramingus de Casale._ + +Secondo che qui accennava, appena si fu messo mare acconcio, Ramengo salpo +da Nizza, conducendo il suo nemico, nulla più diffidente che la pecora +tratta dal villano al macello. E la fortuna servì ai disegni dello +scellerato, meglio ch'e' non potesse sperare: giacchè, mentre non mirava +che a trascinare il Pusterla in luogo più vicino, dove meglio potesse +nascere occasione di darlo preso, essa gli agevolò di consegnarlo +direttamente all'inimico. + +Pisa (già ne toccammo), capitana della parte ghibellina in Toscana, +gareggiava continuamente con Firenze guelfa: e questo soverchio mescolarsi +delle cose di terra ne aveva disavanzato la potenza sul mare. Intenti a +favorire gli imperatori svevi ed Enrico VII e gli altri, accorrenti al +fiuto delle italiche ricchezze, i Pisani trascuravano di necessità il +commercio ed i lontani possedimenti; la Sardegna si videro tolta dagli +Aragonesi; dovettero abbandonare molti banchi della Siria, acquistati nelle +crociate, più non valendo a proteggerli contro i Musulmani per terra e +contro i corsari sull'acqua; e più non furono i più ricchi e +rispettati mercanti di Costantinopoli e dell'Adriatico. + +Dentro provavano il contraccolpo delle scosse esteriori; ed era un +parteggiare micidiale, un odio, un sospetto, che distruggevano l'accordo, +necessario per la prosperità e la sicurezza dignitosa. Alcun tempo prima +la fazione popolare aveva avuto il sopravvento, e poichè questa pendeva +sempre alla bandiera guelfa, legò amistà con Firenze. Non potevano di +ciò darsi pace i nobili, ghibellini per affezione, per eredità, per +calcolo personale, e senza far mente ai reali vantaggi della patria; onde +stavano addocchiando ogni occasione d'umiliare i popolani, romperla con +Firenze, e tornar in auge la fazione imperiale. E l'occasione venne, +allorchè i Fiorentini, desiderando acquistare Lucca, posseduta allora da +Mastino della Scala, rifiutarono come sospetti gli ajuti che Luchino +esibì loro onde toglierla per forza, e la comprarono per +dugencinquantamila fiorini, a patto di lasciarle il governo a comune. + +Un rumore senza pari levarono i Ghibellini pisani d'un tale acquisto, per +cui la città, loro nemica naturale, come caritatevolmente dicevano, si +accampava alle stesse porte di Pisa; e sparsero voce che i Fiorentini +avessero stabilito di ridurre Pisa a nulla più che un quartiere, col +nome di Firenzuola. Tali voci, appunto perchè esagerate, guadagnarono +fede tra il popolo; si gridava all'infamia del governo che aveva sopportato +un tale obbrobrio; e secondo le suggestioni dei mettimale, deliberarono di +romper guerra a Firenze.--Daremo ogni aver nostro (dicevano), fin le nostre +donne prenderanno le armi; ma perdio, non lasciamoci togliere Lucca; e il +Signore per certo darà vittoria al diritto contro l'iniquità +arrogante». + +Tornati allora in posto i nobili, se l'intesero coi principali Ghibellini +di Toscana e, quel che più importa, con Luchino Visconte, il quale, +indispettito dal rifiuto dei Fiorentini, bramoso di fare onta all'abborrito +Scaligero, sperava inoltre di potere stendere così l'influenza sua sopra +quelle parti, e forse, poichè da cosa nasce cosa, anche il dominio; e +vantaggiarsi di tanto coll'aggiungere ai suoi Stati mediterranei anche un +porto di mare. Chiese dunque a' Pisani cinquantamila fiorini d'oro, l'annuo +omaggio di un palafreno, di due falconi pellegrini e di uno marino; e +consentitigli, ebbe a sè Giovanni Visconte d'Oleggio, soldato di +ventura, che da chierichetto del duomo di Milano salì fino a dominare +dappoi Bologna; e gli affidò duemila cavalli, dicendogli +all'orecchio:--Va, e muovi difilato sopra Pisa: entravi, e in sicurezza di +pace occupala; e fa che i molti partigiani nostri gridino me signore. Se +così ti vien fatto, buon per te». + +Ventura fu che l'accortezza degli scaduti popolani rimediasse alla +ambiziosa cecità dei nobili signoreggianti; il colpo fu scoperto e +riparato, e Giovanni e Luchino, senza far mostra di nulla, ajutarono in +fatti Pisa ad ottenere Lucca. + +Ma non va mai senza castigo un popolo libero, che attenta alla libertà +d'un altro. + +L'alleanza di un tiranno subdolo e attivo qual era Luchino peggiorò i +costumi repubblicani di Pisa, e la trasse a consigli sleali e scellerati. +Che per la prima cosa egli domandasse lo sfratto dei rifuggiti lombardi, +facilmente l'immaginerete. Mandata la proposizione a partito, molti +generosi favellarono contro una domanda sì bassa e vergognosa, ma i +contrarj prevalsero, e quei miseri furono costretti cercare altrove nuovi +oltraggi. + +Nelle piccole cose e nelle grandi, nei gabinetti delle dame e in quelli di +Stato, una concessione ne chiama un'altra, un passo dato in falso ne esige +un secondo. Io non vi enumererò i diversi errori, a cui trasse i Pisani +la funesta amicizia del tiranno, bastandomi dirvi che Luchino osò +chiedere di potere, nelle loro acque, appostare il naviglio che riconduceva +il Pusterla, col pretesto che questi fosse un suo gran nemico, un +insidiatore della pubblica quiete; il quale veniva a muovergli incontro una +maledetta trama. + +I vili suggerimenti di pochi calcolatori ambiziosi, che si pretendevano +interpreti della pubblica volontà, impressero sulla libera Pisa questa +nuova macchia, senza che la popolazione generosa ne avesse colpa; e +consentirono che Buonincontro da Samminiato, condottiero agli stipendj di +Luchino, arrestasse in mare una galea sotto bandiera pisana, e ne +strappasse fuori il ribelle d'un altro Stato. + +Così nera, sozza, avvilupata procedeva la politica--di quei tempi. + +Varia fortuna corse sulle prime il vascello il _Caspio_, che di Francia +riconduceva il Pusterla: rovesci di pioggia, turbini di vento e tempeste +furiose, più che non sogliano mettersi in quel mare, parevano quasi +voler respingere gli sventurati dalla terra desiderata e funesta. +Venturino, riavendosi dal nauseato stupore in cui lo aveva gettato il +trabalzare del naviglio,--O padre (diceva) perchè ci siamo dipartiti da +quel paese? Là stavamo fermi in terra e sui nostri piedi». + +E il Pusterla rispondeva:--Perchè quella non è la nostra patria. + +--Ma ora dove si va? + +--Nol sai? andiamo in Italia. + +--In Italia? Oh dunque nel nostro caro paese, eh? Là udremo ancora +parlare come noi, è vero? Là vedremo tutta gente che si conosce. E la +mamma la troveremo noi subito? + +--Povera mamma!» replicava Francesco sospiroso; e, carezzando i biondi +capelli del suo fanciullo,--Sì, la vedremo, se Dio vorrà. Ora prega +per lei. + +--Pregare? Oh, non passa giorno ch'io nol faccia; non momento che io non me +la ricordi. Anche stanotte me ne sono insognato. Eravamo là nella +villeggiatura di Montebello; ma la villeggiatura era in città; stavamo +in sala, io e lei; e tu entravi a cavallo con un esercito... Oh, non mi +raccapezzo... ben so che non l'ho mai veduta più bella, nè più +cara. Oh fossi io grande! avessi io il braccio forte! forte come te, come +Alpinolo, correrei ben io a liberarla!» + +Il Pusterla lo abbracciò intenerito, e alzando gli occhi verso Ramengo, +che teneva su loro intento lo sguardo, come la vipera sull'usignuolo +ammaliato,--O amico, (gli disse) qual consolazione nella solitudine, nelle +sventure, il trovarsi allato un figliuolo!» + +Come al gettar olio sul fuoco, tal divampò Ramengo nell'intendere +parole, che gli rammentavano quanto esso pure avrebbe potuto godere di +quella consolazione; e come gli fosse stata rapita, diceva egli, da quel +Franciscolo che ora n'era beato.--Ma il sarai per poco!» urlò +stringendo le pugna verso il cielo, e precipitossi a sfogare il suo furore +giù nella stiva, tra la meraviglia dei compagni di viaggio. + +Frattanto una mattina, al dissiparsi di una nebbia leggiera, simile al velo +che si getta sui mille ninnoli, sugli eleganti gingilli dei tavolini delle +nostre sale, che li copre senza nasconderli, il sole nascente mostrò +spiccate le coste d'Italia. Francesco le contemplava in un'estasi religiosa +piena di memorie, mentre la sua fantasia, stanca di prevedere il male, non +gli dipingeva che le immagini deliziose del passato, le lusinghevoli +dell'avvenire. E il fanciulletto, attenendosi alla mano del genitore, gli +andava col piccolo dito segnando le cime di terra ferma, miste alle +fantastiche apparenze di qualche bianca nuvoletta, sorta sull'orizzonte, e +chiedendo:--Che monte è quello che sporge là in mare? e quell'altro +così elevato e acuto? e questa vetta nevosa? Vedi l'altra laggiù che +fuma? Oh non è un paese quel bianco? Pisa sta forse dentro a quel seno? +Ve' ve' quel vascello che si avvicina! Ei porta sulla bandiera il biscione +come a Milano». + +Stava in fatto così: ma quello che pel fanciullo era oggetto di +consolazione, fu di terribile pronostico per Francesco. A osservar la nave +che si accostava, trassero passeggieri sul ponte, e già distintamente, +insieme coll'arma di Pisa, discernevasi quella dei Visconti. Curiosi di +saperne la ragione, non più tosto furono a portata della voce, il +capitano del _Caspio_ chiese nuove a quell'altro.--Viva Pisa e i +Visconti!» fu la risposta; indi, colla concisione e il disordine solito +in tali incontri, informò come Pisa si fosse congiunta coi Visconti di +Milano, e che dal suo porto continuamente traversavano legni alla Sardegna, +ove Luchino, per recente eredità, possedeva il giudicato di Gallura. + +--Pisa allearsi col Visconti! (esclamava qualche Pisano) Sarà la +società della pecora col lupo. + +--Non dartene gran pena (gli soggiungeva un secondo). È un cavallo +bizzarro che per poco sopporterà il freno; e sbalzerà di dosso il +cavaliere. La servitù non è per le città ricche di marittimo +commercio. + +--Per me (diceva il capitano, contemplando con occhio indifferente quella +nave, i passeggieri, il mare, il cielo), per me, comunque stia la patria, +poco me ne cale. Vivendo sempre sulla nave, io mi sento libero come +l'elemento che trascorro». + +Questi e simili commenti facevansi a quella notizia; ma per Francesco +riusciva la più spaventosa che in quel momento potesse ascoltare. +Trattavasi nulla meno che della vita sua e del figliuolo, perdute +irreparabilmente se desse in quelle navi. Bianco dunque come le vele del +suo bastimento, coll'ansietà che gli cagionavano l'istinto della vita e +l'amore di padre, cominciò a supplicare il capitano perchè al più +presto desse la volta indietro e tornasse in Francia, esibendogli pagare, +non che le spese del tragitto, ogni danno che ne venisse a lui e agli altri +naviganti, e una grossa mancia per soprappiù; ne destava anche la +compassione col palesare chi fosse, perchè si trovasse colà, a quel +pericolo esposto; prendesse pietà di quel fanciulletto innocente. Udiva +il capitano quelle ragioni, quelle preghiere, seguitando a scompartire le +occhiate fra il supplicante, i passeggieri, il sole, l'acqua; poi, +stringendosi nelle spalle, disse:--Di tutte coteste fazioni io non +m'intrico: io sono libero come il mare. Ma devo stare agli ordini di quel +signore». + +E accennò Ramengo, il quale bruscamente gli intimò:--Il vostro +dovere, e innanzi!» + +Che benda squarciarono tali parole d'in sugli occhi del Pusterla! Ragioni, +suppliche, lacrime, che non adoperò a intenerire quell'atroce? Per +quanto gli repugnasse l'animo del piegarsi, di cui quel momento gli +rivelava tutta la turpitudine, pure, nulla credendo sconvenevole a un +padre, fino ai piedi gli cadde, e, unito al suo fanciullino, ne +abbracciò le ginocchia, gli rammentò le antiche benemerenze di sua +famiglia, il nome di Rosalia.--Anche voi dovete intender che cosa sia +l'amor paterno.... voi ancora un momento foste padre....» + +Il satanico riso che guizzava sulle labbra di Ramengo nel contemplar +l'umiliazione, nell'udir le preghiere del suo nemico, e nel sentirsi +determinato a non esaudirle, si convertì in un ruggito feroce a queste +ultime parole, e,--Padre ancora e marito sarei, se tu non eri, o +maledetto!» esclamò, lanciando con un gesto brutale lontano da sè +il supplicante. Poi soggiungeva:--Ma ringrazio Dio che almeno ho gustato la +consolazione di veder tu pure straziato in quell'affetto onde hai privato +me». + +Non poteva il Pusterla comprendere del tutto il senso di queste parole: la +beffarda e insieme atrocissima espressione del ribaldo, non consentiva di +chiederne una spiegazione; e poi il sentimento di sua dignità era +rinato: e colla superbia che sente l'uomo leale allorchè si trova +calpestato dall'infame, voltò dispettosamente le spalle a Ramengo, e, +senz'altro più dire se non:--Mio povero Venturino!» abbracciatosi al +suo fanciullo, sedette sopra la coffa in calma discorata. I passeggieri non +restavano indifferenti a quel patimento, alcuno interpose parola presso +Ramengo, e non profittò più che la voce di un mendicante sulla borsa +di un avaro; i Pisani volevano persuadere il Pusterla a non temere, che, +essendo in mare, su libera nave, non correrebbe rischio di sorta; altri gli +profondevano consolazioni generiche e triviali, giacchè gran filosofi +sono gli uomini nel sopportare le disgrazie altrui e nel consolarsene! +Scampati dai pericoli, vicini a uscire dalle noje della lenta e discomoda +navigazione, allettati da un bel giorno, da un prospero vento, dall'aspetto +del lido, della patria, la salutavano rallegrati. + +Solo il Pusterla, tenendosi sulle ginocchia Venturino, sospirava in +silenzio, curva la testa sulle spalle del figliuolo, il quale, strettegli +le braccia al collo, piangeva dirottamente. + +Oh! i pericoli, quando sopravvengono all'uomo libero di sè e delle sue +membra, che può volere, può tentare uno sforzo onde svellersi dalla +penosa situazione, se non altro, coll'avventarsi in una peggiore, pare che +raddoppino il coraggio. Ma qui, sopra una nave, coll'inevitabile aspetto +delle medesime cose, delle persone medesime, vedersi oncia ad oncia +avvicinare al precipizio, e non poter tampoco allungare un braccio al +riparo! Deh come allora invocava la tempesta, paventata i giorni innanzi, +avesse anche dovuto in quella perire! Ma calmo affatto era il cielo, e se +non fosse stato l'argenteo solco che la chiglia lasciavasi dietro, +sarebbesi potuto credere il legno fermo in un mare di cristallo; la tinta +carica della volta aerea confondevasi col colore dell'acqua; il sole faceva +scintillare mille vaghi splendori sulla liquida pianura, simili a diamanti +che tempestassero la sciabola di un guerriero. + +Il Pusterla girava gli occhi per l'orizzonte, cercando una nube, una vela, +un qualunque oggetto ove aggrapparsi con un resto di speranza, e non vedea +nulla: gli alzava verso la Meloria, verso quelle coste d'Italia che di +tanto desiderio avea desiderate, verso i monti lucchesi... Per vederli da +lontanissimo, o piuttosto per indovinarli, s'era tante volte arrampicato +sui più erti picchi di Francia, stando ad osservarli col mesto tripudio +d'un ritorno più ambito che sperato. Ed ora che se gli facevano sempre +vicini, gli osservava collo spavento di chi, in buja notte smarrito per +deserta campagna abbia seguitato un lume lontano colla fiducia che gli +segnasse un ricovero amico; e si trova condotto invece ad una spelonca +d'assassini. + +La nave intanto era stata veduta, e di dietro la Capraja sbucarono due +galere a remi battenti, movendosi alla volta di essa: la vipera viscontea +sciorinata in penna non lasciava dubitare di chi fossero. Il Pusterla le +guardò avvicinarsi; ardì gettare ancora un'occhiata sopra l'infame +Ramengo, ma senza trovargli in viso che una scellerata contentezza: onde +per disperato si aggruppò ancora col singhiozzante figliuolo, e chiuse +gli occhi aspettando l'inevitabile destino. Così prostrossi boccone +nella sua piroga il selvaggio indiano, che sentivasi irresistibilmente +strascinato verso la cascata del Niagara. + +Non appena i due legni si furono avvicinati, chiamarono il _Caspio_ +all'obbedienza, ed ammainate le vele, si venne all'arembaggio. Il capitano +Samminiato richiese i nomi dei passeggieri; e Ramengo traendosi innanzi, e +accennando quel pietoso gruppo, esclamò: + +--Questo qua è Francesco Pusterla». + +Colla turpe soddisfazione della sbirraglia quando giunse a ghermire la +preda, si lanciarono tosto i soldati addosso all'infelice, la cui unica +voce fu ancora,--Mio povero Venturino!» e caricato di catene, lo +gettarono nella stiva e seco il figliuolo;--colà almeno gli fu tolto +l'aspetto della ribalda gioja di Ramengo. + +L'oro che seco portava il Pusterla divenne bottino del traditore, il quale +non si fidò di rimettere il piede in Pisa, ricordevole dell'avventura +dell'altra volta, e domandò al capitano del _Caspio_ che lo tragittasse +a Genova. Questi, volendo (ripeteva) esser libero come il mare, pose a +terra il suo carico, e tosto diede la volta per dove Ramengo gli comandava. +Il quale poi sbarcato, a gran giornate come chi reca una prospera novella, +attraversò la Liguria e il Monferrato, toccò a Vigevano i confini del +Milanese. Quivi però dovette subire una contumacia, essendo allora +sospetticcio di peste, e massime nella Toscana, ove la fame dei due anni +precedenti sviluppò la contagione in modo che la sola Firenze perdette +in quell'estate quindicimila cittadini. Veniva come un tremendo foriero di +quella che infierì sette anni dopo; intendo la troppo famosa, descritta +dal Boccaccio, che sterminò centomila persone in Firenze, ottantamila in +Siena, quarantamila a Genova, settantamila a Napoli, fra Sicilia e Puglia +cinquecentotrentamila, restando alcune città, come Trapani, affatto +disabitate; e perdendo tutta Europa tre quinti degli abitanti. Era ben +altro che il colèra. + +In quell'occasione valse la severità di Luchino, che con rigorosissimi +cordoni tenne lontano l'imminente flagello. Per tanto Ramengo dovette +durare la quarantena a Vigevano, poi per lo stupendo castello di +Bereguardo, fabbricato dai Visconti, passò sopra il ponte gettato sul +Ticino, lungo un miglio, largo e sfogato a segno da potervi sopra correre +tre carri di fronte e sotto le navi più grosse; con ponti levatoj in +capo, e due rôcche di legno assai forti in ordine di battaglia. +Benchè fosse uno dei bei lavori architettonici, non credo che Ramengo +v'abbia posto gran mente; e tanto meno, nel venire da Abbiategrasso a +Milano lungo il Ticinello, avrà considerato l'ardimento d'una +piccolissima repubblica, che osava tentare una tanta opera, qual era +condurre artifizialmente il Ticino per trenta miglia fino alla città. +Entrò in Milano per la stessa porta Ticinese, dond'era entrato +quell'altra volta colla parata trionfale; passando dalla Palla, diede +un'occhiata al palazzo del Pusterla, ove in benemerenza abitava il capitano +Lucio; e coll'aria trionfale di chi sente d'avere compita una bella, se non +buona impresa, si presentò alla Corte di Luchino. + +Il buffone Grillincervello stava nell'anticamera in mezzo a camerieri e +donzelli e paggi, insinuando la morale, e additando i buoni esempj con +certe sue storiacce, ond'era provvisto a dovizia.--E sicchè (diceva) non +vedendo ella altro modo di trovarsi col ganzo, ed egli non rifinendo di +richiederla, gli fece intendere che, la tal notte, entrasse nella camera +dove essa dormiva col marito, e si facesse alla proda del letto, dalla +banda di lei.--Ma, se il marito sente, e m'accoppa» diceva il baggiano. +Ed ella:--Portate in mano un par di guanti, e se vi accadesse di esser +sentito, scoteteli, imitando il batter delle orecchie di un cane. Egli vi +crederà il bracco suo fidato, che cuccia sempre nella stanza +vicina.--Non occorre altro; e l'uomo piano piano, quatto quatto, entra fin +al talamo beato. Un'anima di sambuco di quella sorte, pensate che paura! +che battisoffiola! Moveva i passi come camminasse sulle uova; teneva il +fiato, da gonfiare come una bôtta: ma quando si dice nascere +disgraziati! il diavolo ci mise la coda, e ser colui urtò della +maledetta nella cassapanca da piedi della lettiera. Il marito ode:--_Chi +è là?_ e il prode, che non aveva pelo che non gli tremasse, comincia +a dimenare i guanti. L'argo ripete l'intimata, e l'altro a scuoter più +forte. Il marito balza dal letto; e il gaglioffo, vedendo che l'agitare dei +guanti non bastava, credette far l'effetto coll'aggiungere, con una gorgia +da Cittadella, _Sont el brach_»[29]. + +Uno scoppio di risa vive e sguajate secondò ed interruppe quel racconto; +nel più vivo delle quali appunto ecco entrare Ramengo. Tutti gli sguardi +si volsero a lui, come al comparire d'un resuscitato; Grillincervello, +troncata a mezzo la favola, tese il dito verso lui con un _oh_ lungo e +strascicato, fece due capriole, ed entrato da Luchino roteando il suo +berretto e facendo mille attucci da babbuino,--Marcia, sparisci e torna +(esclamava). Quanto mi pagate, ed io colla mia polvere di biribara, vi fo +comparire qua in petto e in persona Ramengo da Casale?». + +Luchino non mostrò nè meraviglia, nè piacere; già l'aspettava, +onde asciutto rispose:--Entri. + +--Entri qui, o in carbonaja?» domandò Grillincervello meravigliato. + +--Qui, qui,» replicò Luchino. + +--E ch'io vada ad avvertire mastro Impicca di prontare i ferri del +mestiere? + +--Meno scene», l'interruppe Luchino, bujo come un diesire: e +Grillincervello, che sentivasi ancora del le bôtte rilevate in +quell'ultima lezione alla rocchetta di porta Romana, non istette a farselo +dire due volte; e introdotto Ramengo, diceva agli scioperoni +dell'anticamera:--Non avevo mai visto i tordi andare a cena col +cacciatore». + +Il vile cortigiano espose a Luchino di punto in punto tutta la sua +involtura e l'iniqua trama, mettendo nel racconto la furfantesca +soddisfazione che gli scaltriti usano nel narrare come trappolarono un +semplice ed innocente. Luchino gli attendeva colla severità consueta, e +s'avvicendavano in lui la contentezza della riuscita, e l'inesauribile +disprezzo che tutti provano pei traditori e per le spie. + +--Ed ora (soggiungeva Ramengo dopo finito) se ho ben meritato della vostra +magnificenza, permetta ch'io la supplichi ad impegnarmi di nuovo la fede +sua per la promessa impunità da qualunque delitto, sì a me, sì a +mio figliuolo. + +--Dove avete cotesto figliuolo?» chiese Luchino. + +--A tempo la vostra magnificenza il saprà; ed io confido potrà farsi +al potere di essa robusto sostegno, quanto volonteroso fu il genitore». + +Tratta di seno la pergamena dell'impunità, già speditagli, come +altrove abbiamo veduto, fece che Luchino vi apponesse di proprio pugno la +firma. Conteneva essa che a Ramengo da Casale e a quello che egli +indicherebbe per suo figliuolo, fosse conceduta intera impunità; col +solito ordine a tutti gli ufficiali di rispettare quella ordinanza. Ramengo +teneva in serbo questo colpo estremo per mostrare all'esacerbato Alpinolo +quanto l'amasse, e mitigarlo, e cancellato di bando e di condanna +restituirlo in patria agli onori ed alle ricchezze. + +Ma ad onori e ricchezze aspirando, prese egli a mostrare a Luchino la +grandezza dei prestatigli servigi: come per questi si trovasse, non solo +scompigliato nelle proprie faccende domestiche--tacque della buona presa +fatta sopra il Pusterla,--ma disonorato in faccia dei cittadini: qualora se +ne sapesse: onde era del decoro del principe di conferirgli un grado, un +impiego che lo tornasse e mantenesse in riputazione e in grado di +continuargli i servigi. Nol lasciò finire Luchino, ed allumandolo +biecamente, con atto sprezzante ed iracondo, gettatagli ai piedi una borsa +di denaro,--Tieni (gli disse) i pari tuoi si pagano con argento e non con +dignità»: e gli volse le spalle, nè più ne volle udire. + +Quanto sia al povero nostro Pusterla, non tardò molto ad arrivare +anch'egli: e il popolo corse a vedere quel famoso capo di ribelli, quel che +voleva mandare Milano sottosopra, disfare lo Stato e ristampare la +religione. Esso pure fu rinchiuso nella torretta di porta Romana; dove +appunto lo vide entrare la sciagurata Margherita, che noi lasciammo svenuta +a quella vista. Al male vogliamo credere il più tardi possibile; ed +essa, la infelice, s'ingegnava di non dar fede ai proprj occhi:--Vedendo +così a spicchio, mi sarò ingannata.--Sarà una illusione dell'amore +e del timore». Ma ogni dubbio le fu tolto un giorno, che il carceriere +Macaruffo entrò nella sua segreta con un portamento di manierato +sussiego, e con un viso schizzinoso, sciamando:--Che tanfo qua entro! Che +odor di chiuso! Perchè non date aria all'appartamento? Non vi si +regge»: e facevasi vento con una pezzolina di seta. La Margherita fu +presta a riconoscere il raso, sul quale ella aveva incominciato a ricamare +una margheritina, che poi non potè finire: quel raso che Buonvicino +aveva tolto dalla sala nell'ultimo giorno che vi entrò, e dato in +carissimo dono al Pusterla, il quale recollo sempre con sè. Ora nel +ravvisarlo, la Margherita si scosse tutta, come alla memoria di soavi +affezioni, di cari giorni, dell'ultimo istante di sue gioje tranquille: +e--Donde aveste quel ricamo?» domandò con ansietà all'aguzzino. + +--Che? vi piace?» le rispose il ghiotto, scherzosamente +sciorinandoglielo sopra gli occhi.--Me l'ha dato un altro camerata, +alloggiato qui presso, e che voi conoscete. + +--Franciscolo? + +--Brava l'indovina! il signore, signorissimo Francesco. + +--È veramente lui!» proruppe essa, piuttosto esclamando fra sè, +che non interrogando quel tristo, il quale seguitava: + +--Lui appunto: ne dubitate? credereste non ci capitino che dei vestiti di +frustagno? Guardate. Sta sotto a questa chiave ch'è qui! + +--E il figliuolo? + +--Oh anch'esso, s'intende. Sarebbe una barbarie separar il figliuolo dal +genitore». + +Già, per quanto s'industriasse di far inganno a sè stessa, la +Margherita era persuasa anche prima di aver qui vicino i cari suoi; e lo +sapeva la desolata stanza, riempiuta, quei giorni, di gemiti senza +consolazione; ma l'udirselo ora assicurare, ma il vedersi dalle schernevoli +guise di quel figuro strappato fin l'ultimo filo di speranza e di +illusione, faceva su lei quel che fa sopra un reo l'udirsi leggere la +sentenza di morte, benchè già prima ne conosca il tenore. + +--E (seguitava colui) m'ha dato questo fiore; ve' come è bello! +perchè vi saluti voi e ve lo faccia vedere. + +--Sa egli dunque che io sono qui?» domando la Margherita, ravvivando la +voce, affievolitale da quello stringimento di cuore. + +--Se mi disse che vi salutassi, e che.... + +--E che altro mi manda a dire? + +--Oh, vi manda a dire delle altre pappolate... uh! tanto da non venirne a +capo dentr'oggi. Ma non me le ricordo più. + +--Deh! procurate ridurvele alla mente», diceva Margherita stendendo le +mani giunte verso il torto ceffo di colui, in atto di tale pietà, che +avrebbe commosso le pietre. Chi sa?... forse le doveva dire cose, che +importassero alla, vita di entrambi; se non altro, una parola d'amore da +colui, al quale tanto maggior bene voleva dopo che quel ricamo le mostrava +quanto viva e delicata memoria di lei serbasse. Ma quel rozzo, digiuno di +ogni sentir gentile, con un gesto espressivo le rispondeva:--Ridurmele a +mente? Non avrebbe ella, signora mia, qualche cosa allato per ajutarmi la +memoria?... + +--Nulla; buon Dio! nulla. Voi lo sapete. Tutto quel poco che mi era rimasto +ve l'ho pur dato, tutto, tutto. Che cosa mi avanza più se non questo +trito vestire? Deh! una tal grazia vogliate farmela per carità. Oh, chi +sa che un giorno io non torni in grado di compensarvene? Se no, ve ne +rimeriterà Iddio». + +E blanda, supplichevole, appoggiando le belle mani sulle spalle di colui, +tentava piegarne l'impassibile cupidigia, ma non faceva sovra di esso +maggior colpo che il sospiro di un vento di aprile sopra una montagna di +marmo.--Che Dio? che diavolo? che carità? che compensare? (egli saltava +su). La carità, io son uomo da riceverla, non da farla. I _chi sa_ e le +promesse di là da venire, il bettoliere non le scrive. Alle corte; o +avete qualcosa da darmi, e schiodo; se no, statevi colla vostra +curiosità in corpo, finchè non ve lo dica io». + +E poichè essa non aveva proprio nulla sottratto all'ingordigia di lui, +nè potea dargli altro che lacrime, che una accorata supplicazione, e +inginocchiarsi a pregare il Signore, esso, rizzato un muso duro, le voltava +tanto di spalle, e facendo sonare più forte i chiavacci nel rinchiudere, +si allontanava pel lungo corridojo cantazzando, finchè la Margherita +più altro non intese fuorchè la sentinella, la quale di e notte +passeggiava dinanzi alle prigioni, alternando due passi uniformi, come +senza volontà, quasi due pesi metallici che a vicenda battessero +sull'ammattonato. + + + + +CAPITOLO XVIII. + +IL SOLDATO. + + +Sdrajone sul pavimento se ne stava il carceriere Macaruffo nel corridojo +delle prigioni, facendo sue prove di appetito sopra un tozzo di pane +inferigno e una fetta di lardo, e succiando tratto tratto da una brocca di +vino, che con affettuosa devozione tenevasi fra le gambe, distese sul +terreno. Era notte e silenzio, nè altro splendeva se non un fioco +lampione sospeso alla volta e una lanterna sorda deposta a manritta di +Macaruffo, i cui raggi lo illuminavano a mezzo, e venivano riverberati da +un mazzo di chiavi, pendentegli dalla cintura, e delle quali si sentiva lo +sgarbato tintinnio ad ogni volta che egli desse. Una sentinella passeggiava +da capo a fondo, taciturna, facendo dei monotoni passi rimbombare +sordamente il concamerato corridojo, poi si fermò accanto al carceriere, +e impugnata con ambe le mani l'asta della lancia all'altezza della testa, +se ne fece puntello alla persona, alquanto incurvata verso il Bergamasco, +al quale drizzò così la parola: + +--Compare, la tua cena è parca da senno. + +--Pane d'un dì e vino d'un anno (rispondeva l'altro). Ce ne fosse +sempre, col caro d'oggidì! Tutto costa un occhio, e nel mestiero si fila +sottile. Maledetta sia l'ora e il momento che scelsi questo mestiero! Fare +il cane tutto il giorno, ingegnarsi di tormentar più che si può gente +che non m'ha offeso per nulla: e in pagamento aver da litigare il pane, e +in tasca neppur tanto da far cantare un cieco. Uf!» + +E qui tirava un buon fiato di vino, poi, forbendosi la bocca col dorso +della sinistra, soggiungeva tentennando il capo:--Se non fosse... se non +fosse.... + +--Ma se tanto ti pesa codesto arrabbiato mestiero, perchè non +lasciarlo?» lo interrogava il soldato. + +--Lasciarlo, eh? Mi fai ridere, e ho male. Hai un bel dire tu che hai tutta +la casa nella valigia. Ma di' su: come si fa allora a mantener la moglie e +una nidiata di ragazzi e un'altra di vizietti? E mia madre m'ha fatto qui +un osso, che, è inutile, non posso lavorare: mi fa male: sarebbe un +accopparmi. Ma che serve darsi delle scese di capo? Cacciamo i fastidj +trincando. Mille pensieri non pagano un debito». + +E tornava attaccar la bocca alla mezzina, poi ne offriva al soldato con +rozzo garbo, dicendogli:--To', camerata, tirane un sorso, chè il vino +sbandisce le malinconie». + +Quegli prendeva la brocca, ne gustava, o almeno vi poneva le labbra, e, +rendendogliela,--Dunque vuol dire che se tu trovassi da vivere altrimenti, +lo faresti, eh? + +--Se lo farei? e di che voglia! Non so qual altra vita non durerei per +abbandonare le chiavi, il nervo, i ceppi, i catenacci e il diavolo che se +li porti! Qualunque vita, purchè non fosse quella manifattura del +lavorare. Mi terrei di passeggiare tutto il dì nato a far la ronda, come +te; andrei fino a Gerusalemme in ginocchio, quand'anche vi fossero cento +miglia, perchè, vedi, io son mantello da ogni acqua, purchè si +buschino quattrini, e non vi si abbia a mettere la schiena. + +--Ma dimmi, se nel tuo mestiero ti cascasse da guadagnare?... + +--Guadagnare?... (domandava Macaruffo con ansietà) Guadagnar denari? + +--Per esempio... (continuava il soldato) una cinquantina di fiorini +d'oro?...» + +Il carceriere guardò in faccia all'altro con un'aria di attonita +mentecattaggine, poi diede fuori in uno scroscio di riso sgangherato, come +chi ne sente una grossa, ed esclamando,--Sì! son lì che covano!» +bagnatasi di nuovo la gola, porse il fiasco alla sentinella, +dicendogli:--Bacia, bacia questa reliquia, che, a quanto vedo, il cervello +ti comincia a ballare la frullana, e così finirai di darvi volta. + +--Non do la volta per niente, (ripigliò l'altro, ricusando di bere) ti +parlo del miglior senno», e cacciò a mano una borsa di pelle, e +svolgendola, fece scintillare allo sguardo del carceriere un bel marsupio +di oro. Stupefatto, questi balzò in piedi; di tratto l'occhio suo, +luccicante per quel che aveva bevuto, lo divenne ancor più per la +maraviglia, e, presa la lanterna, ne fece rimbalzare i raggi sopra quei +ruspi, che il soldato gli faceva scorrere davanti per metterlo in maggior +succhio; e, col dito teso verso di quelli,--Tu, (esclamava) tu, povero +soldato, tanta grazia di Dio? Deh, che mestier grasso è la guerra! Chi +più ruba è più bravo. Quello doveva esser il mio pane. Viver di +robatura non di limatura. Se però non vi fosse quell'appendice del farsi +ammazzare... + +--Questi (replicava il soldato con una bizza mal repressa) questi non sono +rubati, ma di buon acquisto. E... e se fossero tuoi? + +--Se fossero miei? (rispondeva l'altro, sempre col tono dello stupore). Se +fossero miei, domanderei se Bergamo è da vendere. + +--Ebbene, (continuava l'altro) prima di domattina possono diventare belli e +tuoi, e senza una fatica al mondo. + +--Che celii?... Ma per guadagnarli, di' su, che s'ha a fare? + +--Nient'altro (ripigliava il soldato abbassando viepiù la voce) se non +tirar un catenaccio, e lasciar andare di gabbia due uccelli. + +--Zt!...» fece il carceriere, premendo la mano sopra la bocca della +sentinella. Poi, con un tono serio e profondo,--Che? come? due carcerati? +Poffar mio! Camerata, so che tu burli». + +Posò ancora in terra la lanterna, borbotton borbottone; si tornò a +sedere dinoccolato presso di quella; pensò, vi bevve sopra, e tacque un +momento. + +Ma i fumi del vino facevano effetto: maggior effetto faceva il bagliore di +quei zecchini, il quale, siccome avviene a chi guardò nel sole, era +rimasto fitto, indelebile negli occhi a Macaruffo, che in vita sua mai non +ne aveva veduto altrettanti. Onde il soldato che, scontento del primo +tentativo, non però disperato, avea ripreso il regolare suo passeggiare, +ebbe per buon augurio quando, al tornargli appresso, Macaruffo, con voce +più di rammarico che di collera, rappiccò il discorso, dicendo:--Ma +ti pare? Lasciar fuggire due prigionieri! Domani si cercano: non vi son +più. _Ehi, Lasagnone, che n'è?--Illustrissimo, io non ne so niente, +io; proprio niente, in coscienza_. E lui: _Fuor camicciuola: mettetelo +sulla corda_; e dalla corda alla forca. Cu cu! Avrei fatto la pannata al +diavolo. I denari va bene, ma la forca! Di me, mia madre non ne fa più. + +--Oh certo (soggiunse la sentinella affettando scarso interesse per la +cosa); certo, se tu fossi gonzo al segno da lasciarti pigliare. Ma, pareva +a me che con cinquanta di tali fratelli in saccoccia, vi fosse a far meglio +che cotesta arte.--In quanto? in quattro ore tu sei ai confini; varchi +l'Adda, ed eccoti a casa tua, sulle tue montagne, ove voglio chiamar bravi +quei che ti verranno a rintracciare. Tu rivedi la moglie, i figliuoli; +rizzi casa: prendi figura di galantuomo in paese; fai collottola, e la +sguazzi in pace e trionfale». + +L'altro teneva le pupille intente senza trar fiato, assorto nelle belle +fantasie che quelle parole e quei denari sviluppavano nel suo cervello, +come in quello di una fanciulla le prime lusinghe di chi le parli d'amore. +Poi, strette le labbra e scotendo il capo, esclamava:--Campare da vivo e +ben avere da morto, è pur bella cosa: non dice male, no, costui». Poi +si tornava a tacere, a pensare; onde il soldato, che s'accorse di far +breccia, rincalzava così:--Ma fai bene: sta a cotesto pane: chè, chi +non sa ghermirla, non la merita. Mi ero figurato che a cinquanta di questi, +guadagnati in grazia di Dio, tu non dovessi torcer il grifo. Tal sia di te. +Questo tesoretto non mi mancherà modo di goderlo, a me. Tu seguita a +ugnerti il muso col tuo lardo, e se un bel giorno al signor Luchino +salterà la bizzarria di cacciarti fuor dei piedi, e tu, vecchio e +impotente a lavorare, colla moglie e coi ragazzi, per Dio! allora dirai: +mia colpa». + +E facendo sonare la borsa, se la rimise nella fusciacca, e continuò le +sue volte innanzi indietro, ostentando più trascuranza quanto la cosa +gli stava più a cuore, e più sentivasi combattuto fra la voglia di +rompere il muso allo sciocco montanaro, e la necessità di tener buono +colui, e di star egli medesimo in cervello. + +Tutto questo a Macaruffo pareva un sogno, e si fregava gli occhi, quasi per +accertarsi di essere ben desto, e che non fosse, com'egli diceva, uno +scherzo del decotto di uva; e in tentenno fra la paura e l'ingordigia, +l'andava librando dentro di sè. Alzossi; colle mani alle reni e la +faccia curvata, a guisa di un matematico che cerchi la soluzione di un +problema, si pose anch'egli a misurare il corridojo con certi passi +disuguali, ora celeri, ora rallentati, secondo gli passavano i pensieri. +Dapprima andava a ritroso della sentinella; poi, come vide che questi non +rompeva il ghiaccio, se gli accostò: + +--Ehi, camerata, chi avrebbero ad essere cotesti uccelli da sgabbiare?» + +Il soldato, facendo maggiormente il fastidioso perchè capiva prender +buona piega la faccenda, rispose: + +--Mi piacque! Dal momento che non te ne senti, cosa accade far coteste +none? Per iscalzare, eh, poi correre a rifischiarlo? ma ti costerebbe +salata!» e spalancando due occhi di fuoco, faceva colla labarda un +gesto, del cui significato non si poteva dubitare. + +--Chi? io la spia? nemmeno pel doppio oro di quel che hai tu allato. Di', +via; non istare sul tirato; toccala su; ho forse detto assoluto che non +volessi? parla dunque. Chi sono costoro?» + +Il soldato, accostandosi di più a Macaruffo, gli proferì +all'orecchio:--Quel signore e quella signora là»; ed accennò le +porte, sotto alle quali, uno dall'altra lontano, stavano rinserrati +Franciscolo Pusterla e la Margherita. + +--Capperi! (esclamò il carceriere) uccelli grossi. + +--O grossi o no, cosa fa a te? (ripigliava l'altro). Quando tu sei fuori, +tanto monta l'aver liberato costoro, come l'aver lasciato sgattajolare lo +spazzaturajo, che fu preso stasera e uscirà domattina. Col divario che +quelli,--già chi non muore si rivede,--quelli ti tratteranno in modo che +buon per te: il monello, all'incontrario, la prima volta che gli darai +nell'ugna ti farà la sassajuola». + +Macaruffo ruminava un poco; indi tornava su:--Questa m'entra. Ma in fede +mia, il denaro non m'indurrebbe. Credi, se c'è persona per cui farei +questo servizio, sarebbe quella signora appunto. È così buona! Io la +bistratto, l'aspreggio, che anche Giob rinnegherebbe la pazienza: ed essa +mai un lamento; e mi saluta con cortesia, e mi augura bene a me quand'io +gliene fo delle crude e delle cotte. + +--E poi è innocente (soggiungeva il soldato); innocente come una santa: +è una mostruosa iniquità di quell'infame... + +--Che innocente o non innocente? (l'interrompeva Macaruffo) I padroni san +loro quel che va fatto, e noi dobbiamo obbedire senza cercare il quinto +piede nel montone. Se la castiga così il signor Luchino, se le ha tolto +fino quei bocconi da paradiso, avrà le sue buone ragioni. E messer +quell'altro chi è? + +--Suo marito. + +--Lo so; ma che cosa ha fatto? + +--Niente, al par di lei; com'è vero che son battezzato». + +E Macaruffo sogghignando:--Qui dentro tutti ripetono la stessa canzone. Se +tu sentissi! ci pare il limbo dei bambini. Ma appunto, anche un bambino +egli tiene con sè. + +--Sì, suo figliuolo; figliuolo di lor due. + +--Ma, vo' dir io, e quello avrebbero a lasciarlo qua? + +--No, no: andrà con loro. + +--Ma tu hai parlato soltanto di due. + +--Oh quest'altro si sottintende: è la giunta soprammercato» diceva +con qualche impazienza l'uom d'arme. Ma l'altro:--Che giunta? che +soprammercato? non tirarmi fuori altre gretole. Se ha da andarsene anche +quello, voglion esser altri quattrini. Dici poco? Tre persone per cinquanta +fiorini! Fuori, fuori degli altri; già per quel che ti costano! O +ripiega in altro modo: o se non sai, buona notte; il cecino resterà in +bujosa. + +--Odi, mascalzone (ripigliava il soldato, frenando a stento il parossismo +di rabbia): cinquanta fiorini sono qui, (e gli gettava la borsa): pel +ragazzo guarda questo». E distendendo la mano sinistra, mostrava in dito +un bel diamante. Il carceriere fissandolo, toccandolo, volgendone le +brillanti faccette diversamente alla luce, domandava:--È scaglia di +bicchieri?» + +Il soldato lanciò un potentissimo giuraddio, ed esclamando a tutta +voce,--Che tristo ti faccia Iddio! se tu sapessi quant'è prezioso!» +andò colle pugna sul viso del malnato, e col calcio della lancia +battè per terra con tal forza, che Macaruffo diede un passo indietro, +parandosi colle mani spiegate, e dicendo:--Ih ih, che furie! Casca il mondo +per così poco?» + +L'altro, ricompostosi come chi si frena per necessità, e col nifo di un +ragazzo che inghiotte una medicina disgustosa perchè sua madre lo +assicura che altrimenti non guarirà, ripigliava:--Questo anello, parola +d'onore, val la metà di quei danari e d'avvantaggio. E te lo darò a +te in prezzo del figliuolo, al primo uscir loro all'aria aperta». + +Qui un gran ricambio di _ma_, di _se_, di objezioni, di confutazioni; +sinchè, per non ve l'allungare, il partito e la fuga e il come e il +quando rimasero accordati. Il soldato baciò l'anello, e stette a +contemplarlo fiso fiso. Macaruffo, strettagli la mano e detto--Birba chi +manca», sdrajatosi di nuovo sull'ammattonato, pieno d'allegrezza e di +buon pro ti faccia, al lume della lanterna guardava, pesava, numerava, +fiutava persino i fiorini. Tante volte il denaro corruppe per un delitto; +allora corrompeva per salvare degli innocenti: corruzione ancora: ma del +peccato non deve ricadere la sua parte sopra coloro che strascinano a +commetterlo? + +Qui però, o lettori, dovete esser curiosi di sapere chi fosse il +pietoso, che patteggiava lo scampo di esseri, pei quali, tristo il mio +racconto se voi non aveste preso interessamento. + +Era Alpinolo. Vi deve ricordare come il lasciammo, in quella funesta sera +del 20 giugno 1340, sulla via di Brera, dove consegnò a frà +Buonvicino il fanciulletto del Pusterla. Scarico di quel sacro peso, allora +primamente rivolse gli occhi sopra sè stesso; e non dubitando di essere +anch'egli compreso nel novero dei proscritti, trascinato piuttosto +dall'istinto della conservazione che da un calcolo di salvezza, errò di +via in via, di porta in porta, e lungo tutta la mal compiuta mura, +finchè là verso la rocchetta di porta Romana, dove era un montone di +materiali preparati per finire i lavori di questa, trovò modo di +uscirne, siccome l'avevano trovato molt'altri dei perseguitati e dei +timorosi. + +Vedutosi alla campagna, si diede a fuggire in arbitrio di fortuna e secondo +il cavallo lo portava, come una cosa pazza. Pur troppo conosceva che +immediata cagione di tanto disastro era stato lui medesimo; e per quanto +gli paresse non averne colpa più che di una imprudenza, colpa che la +coscienza dei giovani così facilmente si perdona; per quanto si +industriasse di voltar ogni male a carico dello scellerato Ramengo, pure, +se non un atroce rimorso, certo il più disperato furore lo lacerava: +bestemmiava tutta la razza umana, quasi fosse complice delle iniquità +del suo offensore: ma poi finiva col maledire sè stesso, perchè non +avesse mai saputo frenare gl'impeti sconsigliati di gioventù, perchè +non avesse imparato mai la virtù che, diceva egli, è somma ed unica +nella società, quella di simulare e dissimulare cogli uomini, in cui non +vedeva più che ingannatori ed ingannati, che oppressi ed oppressori, che +il brutale dominio della forza, o il maligno dell'astuzia. + +Ben cercava consolarsi, rassicurarsi almeno, col riflettere a quanto aveva +operato per salvezza del Pusterla, all'avere a questo serbato un figlio; +che gli facesse conoscere la speranza, che l'attaccasse all'avvenire. Ma, +come attribuire lode a sè stesso d'avere in parte medicato una ferita, +da lui medesimo aperta?--Non è il Pusterla tuttavia nel forte del +pericolo? quando pure gli riesca di camparne, qual vita sarà la sua, +esule dalla patria, profugo fra sconosciuti, diviso da ogni suo bene, dalla +Margherita?... E questa? Sventurata! sa Dio quante ambasce, quanti +patimenti! Ed io son qui, qui in sicurezza?... No, no, si ritorni; +dividerò con loro i guaj, di che sono stato o causa od occasione; +andrò fuggiasco con lui: lo servirò da fante: gli parlerò della +Margherita, gli conterò il mio fallo, diventerò per penitenza il suo +schiavo: assisterò almeno alle sue miserie, come fui a parte di sue +fortune». + +E così, senza dar lena o fiato al suo cavallo, voltava la briglia e si +metteva a ritornare verso Milano. Schiariva già l'alba: ed ecco altra +gente venire di colà cavalcando. All'incerto crepuscolo li ravvisò: +erano altri Milanesi, o colpiti dalla persecuzione, o paurosi di quella, o +goffamente vani di mostrarsi perseguitati. Aveano a capo Zurione, fratello +di Francesco Pusterla, il quale ravvisato Alpinolo,--Ehi! qual furia? dove +si va? verso Milano? indietro, indietro. + +--Perchè?» domandò il giovane con piglio fra torvo e smemorato, a +guisa di persona destata per forza. + +E l'altro:--Come? non sai nulla? tanti arresti... + +--Li so pur troppo!» esclamò Alpinolo. + +--Tu avevi entratura colla casa nostra; non la camperesti netta. La +città è chiusa; drappelli di soldati battono la campagna su tutte le +direzioni. Indietro con noi. + +--E il signor Franciscolo?» proferì Alpinolo, più per una +riflessione sua che per una domanda ad altrui. + +--Non si sa: è scappato; lo raggiungeremo. + +--La sua signora? + +--L'hanno pigliata». + +Se sapete come accori l'udirci assicurare da altri di una disgrazia, di cui +pure siamo certi, non vi stupirete che Alpinolo, a questi detti, si +scotesse da quella specie di sonnambulismo, e urlando, e cacciandosi le +mani fra i capelli prorompesse:--Maledetta spia! + +--Oh sì (entrava a dire Ottorino Borro). Non può essere stato altri +che qualche infame spione. Ma... + +--Ma non andrà a Roma a pentirsi», l'interrompevano gli altri in +coro; e ruminavano chi potesse esser costui, senza però nè indovinare +nè darvi appresso; e giurando di fargliela pagare. Pronta allora come un +vendicatore, insistente come un rimorso, affacciavasi ad Alpinolo l'idea +del suo peccato: e che colui che maledivano era lui appunto; e perdeva il +coraggio di riferire come la cosa fosse passata. Tutti avrebbero inteso la +sua colpa; pochi udita, nessuno accettata la scusa. + +Persuaso dalle loro istanze, e comprendendo come il suo tornare sarebbe, +non solo inutile, ma anche dannoso crescendo i testimonj e le vittime, si +accompagnò col Torniello, con Maffino da Besozzo, con Ludovico Crivello +e cogli altri foruscenti. + +Ma da una parte quei fuggiaschi, per cacciare l'incalzante pensiero di +quanto abbandonavano o perdevano, volentieri cercavano ogni occasione di +spassarsi. Benchè si trovassero ancora su terre viscontee, la tirannide +non faceva sentire il suo maligno influsso così lontano da sè, nè +soffocava i buoni frutti della primiera libertà; incontravano cuori +amorevoli, gente cortese, ospitale, che gli soccorreva d'ogni loro bisogno, +li compativa, ed ajutava come potesse. Deposto quindi ogni timore, +cercavano conforti ai casi loro col bagordare sulle bettole, tentare le +fanciulle, mescersi ai giuochi nelle borgate dove arrivavano. Del che li +disapprovava apertamente chiunque avesse fior di senno, e principalmente +Maffino da Besozzo, che ripeteva doversi acquistare credito alla propria +causa, e chiarire l'ingiustizia degli oppressori, con un dolore decoroso, +col mostrarsi allo straniero degni dell'amore dei buoni e superiori +all'odio dei ribaldi. Ma un rabbioso dispetto ne provava Alpinolo, che +avrebbe voluto vederli tutti desolati e sempre colla lacrima sugli occhi, +l'imprecazione sulle labbra. Anche il loro frequente augurare ogni mala +ventura a chi avea cagionato tutto quel disastro, era un martoro +insoffribile al giovane, talmente che più non potea vedersi fra loro. + +Una mattina, cerca, aspetta, più non trovano Alpinolo.--Ove sarà +andato?» uno domandava all'altro, e nessuno sapeva rispondere: onde, +persuasi che, per qualcheduna delle sue stravaganze, avesse preso altro +partito ai casi suoi, seguitarono la strada, e passarono in terre sicure. + +Imperocchè quello sminuzzamento d'Italia, che sempre di tanto +pregiudizio riuscì al suo politico ordinamento, di qualche vantaggio +tornava a chi fosse costretto sottrarsi alle persecuzioni, offrendogli a +pochi passi dalla patria un asilo, salvo almeno dalla prima furia, e +sinchè il persecutore non avesse tempo di preparargli insidie anche +colà. + +Alpinolo, scostatosi da loro con orribili pensieri per la testa, si +avviò lunghesso il Po, verso i luoghi dove avea passato la sua prima +fanciullezza. Quante care immagini gli destava in mente il rivedere quei +luoghi! immagini placide, serene, come son quelle dei primi anni: trastulli +puerili; quiete cure attorno a colui che chiamava padre, ajutando a +distender le nasse, a mettere giù le insidie ai pesci, a cercare +vermicciuoli da infilare su la lenza: immagini a cui aggiungeva una +solennità profonda il bujo della notte che tutt'intorno taceva, e che +formavano, deh quale contrapposto collo stato presente di lui, or che +tornava reo di tanta colpa, abbominevole altrui, esecrabile a sè stesso. + +Quali accoglienze avesse alla capanna dei mugnaj lo udiste già +raccontare da Maso a Ramengo. In quel piccolissimo mondo era stato un +grande avvenimento la partenza di Alpinolo, era un grandissimo il suo +ritorno; onde tutti, Alpinolo qua, Alpinolo là; e la gioja e le carezze +loro e fin il tripudio del cagnuolo, avrebbero imbalsamato l'animo di esso, +ove meno profonda ne fosse stata la piaga. Egli, traendo tutto a suo +tormento,--Ecco! (diceva) qui tanto tripudio pel mio ritorno; tanto +disgusto quando scomparirò: e laggiù in quella fogna di città, +spariscono a quel modo tante persone e tali, e pochi lo sanno, e meno se +n'accorano. O gente, gente! Davvero somigliante all'erbe, che una per una +sono fresche e verdi, ammucchiate fermentano e imputridiscono». + +Abbiamo già detto altrove siccome colà lasciasse il cavallo, i +denari, e fin quell'anello che teneva caro sopra ogni cosa, come unica +eredità e memoria de' suoi genitori, e che a sè stesso avea giurato +di non levarsi di dito se non per l'ultima cosa di questo mondo. E per +l'ultima credeva egli in fatto abbandonarla, giacchè il suo divisamento +era di uccidersi, per finire a questo modo gli spasimi della sua delirante +volontà. + +Con tale proposito, scese al margine del fiume, colà appunto ove gli +narravano che la prima volta avea preso spiaggia semivivo con sua madre: e +dove poi cresciuto, avea piantato una croce sopra il cadavere di essa, +educandovi fiori all'intorno. Ora i fiori erano appassiti; la croce stessa, +battuta dal vento, era crollata. Con mortale scoraggiamento stette a +contemplarla Alpinolo, poi affissossi al fiume, coll'occhio cristallino e +incantato d'uomo senza speranza, e proruppe:--Deh perchè non mi diede +sepoltura quando appena nato m'accolse? Almeno sarei morto innocente e +senza tanto peso d'affanni... e di colpe; senza conoscere gli uomini... in +grembo a mia madre! Oh madre, madre mia! Aver una madre, un padre, qual +consolazione in terra maggiore di questa? Ah! ella è morta, e chi sa +quanto sofferse. Ma mio padre... perchè nol vedo, nol conosco, non gli +parlo una volta? una volta almeno non posso dirgli, Padre mio? Oh questo +solo basterebbe a innondare di dolcezza una vita, di cui non ho assaporato +che il fiele. Mio Dio! se siete in cielo, se ascoltate il pregare degli +uomini, fatemi vedere una volta mio padre; un solo momento, e di più non +vi chiedo.--Ma... che importa a me di mio padre? che m'importa di nessuna +cosa terrena? Tutto è finito. Quest'acqua, ecco il mio rimedio e la mia +speranza: mi fu culla, mi sia tomba. Fra un momento si avvolgerà sopra +il mio capo, ed avrà spento quest'incendio.--Addio!» + +Volgevasi a dare un'estrema occhiata al rozzo casolare dei quieti +mugnaj.--Fossi almeno figliuolo di quelli! Avrei padre e madre. Scarso di +speranze e di patimenti, stando al bene e al male con loro, sarei vissuto +della vita oscura e vegetativa degli operosi, che nascono e muojono +ignorati dal mondo che nutriscono. Povera gente! così buoni! Il cavallo +e i denari miei li rifacciano delle spese per me sostenute... Ecco! ho +imparato anch'io dal mondo a credere che tutto si compensi a denaro, a +rispondere denaro ove si domanda sentimento e cuore. Deh almeno ignorino +per sempre la mia fine». + +Disse, e si slanciò nel fiume.--O giovani! a tale passo lo strascinava +qual altra cosa se non l'imprudenza? + +Nessuno lo vide, eccetto il fido cagnuolo, che si pose ad urlare, a +guajolare, correndo e ricorrendo dal mulino fino alla riva: l'acqua si +chiuse sopra di lui, poi trasportatolo assai più in giù dal luogo ove +erasi tuffato, lo risospinse a galla fra un istante. Ma quell'istante avea +fatto risorgere in Alpinolo l'amore della vita e una risoluzione istintiva +di trarsi in salvo. Espertissimo nel nuoto, ben presto si ridusse all'altra +riva, dove spossato si gettò sulla ghiaja, flagellata dalle onde; ed un +sopore di stanchezza, somigliante al sonno, lo prese. Quando l'anima +tornò agli uffizj suoi, era pentito del tentato suicidio.--Perchè +dare altrui il gusto di avere una vittima di più, un nemico di meno? E +quanto al castigare me stesso, il morire che è mai? Un momento. Il +peggio è vivere: qui sta la forza, qui il coraggio: non nella viltà +di sottrarsi a un peso che ci aggrava.... Ed io vivrò, vivrò pel mio +tormento, ma anche per la punizione di quello scellerato». + +Così rasciutti al sol di luglio i panni, unico avere rimastogli, per +trovare come pascersi, su quelle prime si allogò presso un contadino, +aiutandolo nei sudati stenti della segatura. Con due braccia di quella +forza e una tal pertinacia di volontà, era presso a tutti il benvenuto. +Già udimmo annunziare come si fosse imposto il castigo di non profferire +sillaba per sei mesi, nè occorre vi dica se egli l'osservasse a puntino, +e se questo il facesse più caro ai villani, sì per compassione di uno +sgraziato muto, sì perchè non perdeva tempo nel chiaccolare. Così +mise il collo sotto, tirando la vita l'un dì per l'altro, finchè +l'ottobre terminò i lavori campestri: ed egli, ajutandosi alla meglio, +riprese la via, tanto che si avvenne in altri profughi lombardi, i quali lo +tolsero seco, e non sapendosi spiegare quest'improvvisa infermità di +lui, lo rimisero in assetto di panni, e il tramutarono a Pisa. Quivi a suo +tempo ricuperò la favella con meraviglia di tutti, e senza che mai ne +spiegasse la cagione. Già ne fu narrato come a Pisa succedesse il suo +incontro con Ramengo, e come questo gli sfuggisse. Tristo e peggio contento +che mai fosse, Alpinolo per tutti i giorni successivi non si diede pace, +ricercandolo in ogni canto, appostandolo su tutte le vie: ogni giorno +più volte ritornava alla bettola d'Acquevino a ricercarne: ma questo gli +rispondeva:--Cosa credete, che Pisa sia un orto? bisognava mettergli un +grano di sale sulla coda». In fatto Ramengo gli sfuggì pur troppo, ed +egli si rimase col suo farnetico. + +Ma sebbene quella città si governasse liberamente, e desse ricetto a +questi e ad altri dei tanti che si sottraevano ai tirannelli, sorti in ogni +paese d'Italia, non è però che vi fossero i ben veduti. Da antico, in +cuore di questi poveri Italiani sono radicati orribili rancori fraterni, +che fanno riguardare come straniero chiunque nacque di là dal monte o +dal fiume ond'è circoscritto quel palmo di terra che chiamano la patria: +rancori che li fecero più ingordi della vendetta che gelosi della +sicurezza; ostinati a volere schiavi pericolosi coloro che avrebbero potuto +provare fedeli e soccorrevoli amici; e che li spinsero a disputarsi a +vicenda un dominio ed una libertà che non doveva a nessuno toccare. Se +poi, da una parte l'esule eccita a compassione i generosi, dall'altra gli +animi vulgari (e il vulgo è più numeroso che non si creda), avvezzi a +confondere la forza col diritto, la vittoria colla giustizia, lo riguardano +con un occhio, se non disprezzante, almeno ombroso, quasi un irrequieto +che, se non seppe trovarsi bene in patria, amico a' suoi compaesani, peggio +il potrà in terra forestiera. + +Questo esacerbava ai nostri profughi la loro situazione: talchè, +segregati da quasi tutti i cittadini di colà, si adunavano fra di loro, +e massime le sere nell'alberghetto di Acquevino; ove, discorrendo col +dialetto nativo, trovandosi fra visi tutti conosciuti, cantando le patrie +canzoni, ragionando gl'interessi della terra natale, facevano illusione a +sè medesimi, quasi ancora calcassero quel suolo che ambivano tanto. + +L'ostiere li veniva accarezzando, e persuadendo a smettere gli impetuosi +loro disegni,--Fate a mio consiglio, non c'è anche in Toscana buon'aria, +bel vivere, liete campagne, squisito vino e cortesi donne? Perchè +bramate miglior pane che di frumento? Godete la vita e la gioventù». +Ma essi ne beffavano i codardi pareri, e confondendo l'iroso desiderio +colla speranza, tramavano le guise di ricuperare la patria e di +migliorarla, senza mettervi però nè la pazienza, unica operatrice +degli stabili mutamenti, nè un giusto calcolo delle difficoltà che +poi sono rivelate dal primo accingersi all'opera. + +Scarse (già molte occasioni avemmo di ripeterlo) erano le comunicazioni +fra gli Stati, non occorrevano gazzette che, spacciando il falso ed +alterando il vero, servissero agli interessi delle fazioni; e se Pisa pei +tanti negozj poteva, più d'ogni altra città d'Italia, cioè del +mondo, ricevere e trasmettere notizie, queste però arrivavano ricise e +in ombra nelle lettere dei mercanti, dei quali era costume non dare mai +nè derrate senza giunta, nè novelle senza frangia. Ciò appunto +apriva più vasto campo alle immaginazioni concitate, che sopra un motto, +un cenno, ergevano i più superbi edifizj, cui la prima aria mandava in +fumo, siccome il bel fenomeno della fata morgana. + +Tra quei rifuggiti, molti n'avea di buona fede, che disinteressantemente +amavano la patria, ricordavano i passi che aveva fatto mentre si governava +a comune, e vagheggiavano la gloria di renderla a quel franco stato, +durante il quale tanto era progredita. E per l'abitudine, tanto più +naturale all'uomo quanto è più giovane e sincero, di supporre in +altrui i proprj sentimenti, credevano che i compagni della sventura e del +servaggio fossero anche compagni d'affetti e di pensieri; e che per via di +ragioni si potrebbe, non che Milano, tutta Lombardia ridurre concorde nel +non tollerare un'ingiusta oppressione. E a dimostrarla ingiusta ricorrevano +alla storia,--fievole voce dove tuonano altre più robuste; e ricordavano +i tempi della Lega Lombarda, e l'ultimo atto ove i nostri aveano espresso +la loro volontà, cioè la pace di Costanza; ne sognavano il +rinnovamento, e una federazione che resuscitasse la penisola a nuove sorti +gloriose. + +Capo di questi che, comunque passionatamente, pure ragionavano, era Maffino +da Besozzo, quel che, ancora in patria, vedemmo come fosse accusato di +freddo, di moderato, di troppo cristiano. + +Pover'omo! balzato nella sventura, ridotto a vedere sempre in opposizione i +diritti col fatto, la giustizia coll'esito, fu tratto al sepolcro da una +malattia endemica tra i forusciti, e che i medici non seppero battezzare, +perchè nei loro cataloghi non hanno classificato il crepacuore. + +Altri operavano ad impeto e per vendetta: credevano legittima qualunque via +per ottenere il vantaggio della patria; esageravano, e per sino fingevano i +torti privati e i comuni; i disastri cagionati al paese da Luchino: torti e +disastri che credevano fin troppi per sollevare, al primo invito, tutta +Lombardia contro dei Visconti; ottenere il favore degli altri popoli in +nome dell'umanità; e determinare l'imperatore a sposare la causa dei +molti deboli infelici contro un solo prepotente fortunato. + +Questi conoscevano l'uomo! + +I pochi poi, meglio astuti degli uni e degli altri, che volevano raggirare +la cosa secondo i loro fini e verso i proprj intenti, applaudivano alle +valenterie dei secondi; fiancheggiavano le ragioni dei primi, e mostrandosi +zelantissimi della libertà, e d'intelligenza coi ben pensanti d'ogni +paese, venivasi acquistando sopra i forusciti un'autorità, che, qualora +se ne presentasse il destro, avrebbero adoperata poco meglio di coloro cui +miravano a spodestare. A questi si conveniva la divisa di tutti i +rivoluzionarj ambiziosi: «Esci di là, che ci voglio entrar io». Mi +dispiace a dire che i più frugatori tra questi erano Zurione Pusterla ed +Aurigino Muralto, che dal vinto Locarno erasi qui pure rifuggito, e che vi +ricorda qual tristo servigio rendesse al nostro Francesco. + +A quali appartenesse Alpinolo è mestieri ch'io ve lo dica? ma la +fierezza spensierata ch'egli dimostrò nell'incontro con Ramengo, fece +conoscere agli ambiziosi come costui potesse divenire stromento opportuno a +qualsivoglia colpo arrischiato: onde posero ogni artifizio ad ingannarlo +sul vero stato degli affari, esagerando il malcontento dei Lombardi, le +speranze, le intelligenze, le forze congiurate. + +Scorso il primo inverno fra progetti, fra ordire macchinazioni e dilatarle +in Milano e negli altri Stati, coll'aprirsi della primavera aumentarono le +speranze dei nostri forusciti. Nè crediate che avessero trovato qualche +miglior modo ai loro disegni: ma è uno dei fatti più accertati (ne +diano poi la ragione i fisiologi) che il ringiovanirsi della stagione +veniva e viene riguardato dai desiderosi di novità come apportatore del +compimento dei loro voti. Onde, nel mentre ai moderati le circostanze +parevano o sfavorevoli o disopportune, e predicavano doversi aspettare +l'occasione sicura, perchè un tentativo fallito è un puntello al +potere minacciato, gli impetuosi li tacciavano di vigliacchi, di rémore, +d'invecchiati. + +--Mentre l'erba cresce, il caval muore (esclamava Ottorino Borro). +L'occasione, se da sè è lenta a venire, bisogna farla nascere. Non +è già tutto disposto? + +--Tutto (rispondeva il Muralto). Per messi, per lettere, da ogni parte io +sono stimolato. È un fremito universale... non vedono quell'ora di menar +le mani. In tutti i quartieri di Milano c'è combriccole dei nostri: +nostri sono i caporioni delle altre città: Guglielmo Bruciato di Novara, +Simone da Colobiano in Vercelli; in Cremona Venturino Benzone.... + +--Passerino Bonacossi di Mantova (l'interrompeva Zurione Pusterla) e il +Lanzavecchia d'Este, ecco, mi scrivono delle gagliarde pratiche che hanno +in piedi con Guglielmo Cavalcabo di Cremona, con Giovanni e Simon da +Coreggio e con Brandaligi de' Gozzadini di Bologna». + +E il Muralto soggiungeva:--Per Franchino Rusca di Como, Castellino Beccaria +pavese, e i Tornielli di Novara, e i Vestarini di Lodi, un segno appena, e +sono assicurato che, a vedere e non vedere, metteranno in piedi altrettanti +eserciti. + +--Ma in che anni?...» domandava Caccino Ponzone da Cremona. E Bellino +della Pietrasanta gli rispondeva:--Uh! gli anni son fatti per le prigioni. +Il povero Maffino da Besozzo, ripeteva che le nespole maturano solo col +tempo e colla paglia. Non siamo neanche a tiro. Vuolsi aspettare il momento +favorevole, e coglierlo al volo. + +--No, no, (ripigliava Zurione) non aspettare: tener tutto in pronto, +perchè occasioni può nascerne una come cento. + +--E quali sarebbero? + +--Eh! si va a Roma per più strade. Se, per esempio, ai Visconti rompesse +guerra il papa... + +--Il papa? (saltava su Ottormo Borro). Ma se non sa predicare che pace, se +non sa cercare che concordia. + +--E se fosse vero quel che ci disse quel milanese il giorno della festa di +Ponte, che Mastino della Scala... + +--Quello era uomo da credergli!...» così il Pietrasanta interrompeva +Aurigino; ma più violentemente l'interrompeva Alpinolo, mandando tutte +le pesti e tutte le saette addosso all'esecrato Ramengo. Poi, come si fu +racchetato un po' il bollore episodico, suscitato da quel nome e da +quell'idea, Zurione ripigliava: + +--L'occasione però meglio opportuna sarebbe se il signor Luchino +morisse. + +--A questa ci si ha da venire senza fallo! ma Dio sa quando!» esclamava +Lodovico Crivello. + +--È ben vero (seguitava il Pusterla) che la si potrebbe accelerare... + +--Un buon veleno, eh?» arrischiossi a dire il Ponzone. + +--Sì, (rifletteva il Pietrasanta) ma chi deve essere quel muso che +glielo mesca? Cinto di cagnotti, non accosta al labbro un cibo che non gli +abbiano fatto la credenza gli scalchi. + +--Ma, (tornava su il Ponzone) da un coltello vo' veder io chi gli faccia la +credenza. + +--Oh sì, un coltello (parlava l'impetuoso Ottorino Borro). Quand'io feci +il passaggio oltremare intesi come nella Siria viva un gran principe;--lo +chiamavano il Veglio della Montagna--e tiene ai suoi cenni uno stuolo di +bravi, devoti a ogni prova, che han nome gli Assassini. Vuole egli disfarsi +di qualche nemico? castigare un oppressore? dice a un Assassino:--Va e +ammazzalo». L'Assassino va e va, gira l'Asia, gira la cristianità, +finchè lo trova. Trovatolo, se gli inchioda ai fianchi, sinchè viene +il bello. Allora gli pianta un pugnale attossicato nel cuore, e con un +altro uccide sè stesso». + +Applaudivano quei focosi al racconto, alla risoluzione, alla fedeltà; e +Zurione, commentando diceva:--E che?... mancherà chi voglia fare, per +salvezza della patria, quel che altri fanno per superstiziosa obbedienza? +Tanti si tolgono da sè la vita per fuggire un momentaneo dispiacere, e +nessuno vi sarà che abbia una colpa da tergere, un fallo da riparare +coll'avventurare così santamente la sua? O il colpo riesce, e +sopravvive, quanta universale riconoscenza! se perisce, qual dolce riposare +sotterra, fra il compianto generale, con una fama perenne, agguagliato a +quei generosi Armodio e Bruto, e altri eroi che liberarono il mondo da +simili pesti! + +Divampava, a tale discorso, Alpinolo; e considerando sè stesso come +causa di tanti mali, lo credeva diretto proprio e unicamente a sè. Nè +in tutto apponevasi al falso, poichè il demagogo aveva fatto disegno +sulla vita di quel giovane ardimentoso, il quale, già da un pezzo +sitibondo di sangue, trascinato dalla forza prepotente di un pensiero +abituale, ora più non frenandosi, si fece avanti, e battendo il pugno +sulla tavola, gridò:--Io sarò quello!» + +Una concorde acclamazione lo saldò nel suo proposito. Milano è +città grande e popolosa: la barba cresciuta sul giovane volto di +Alpinolo, e coltivata al modo che solevano i soldati, le chiome in altra +guisa composte, un abito diverso e divisato gli davano fiducia di rimanervi +sconosciuto. Giusto in quei dì era corsa voce che il signor Luchino +soldava truppe; poichè, non essendovi allora eserciti stanziali nè +una fittizia necessità avendo giustificato il martirio di due milioni di +Europei, condannati a patimenti e disagi per tener le nazioni una in +soggezione all'altra, aveano i tirannelli compreso che, per acquistare e +conservare il potere sgradito, unico spediente era il circondarsi di truppe +mercenarie, pronte a ogni cenno, a scannare quelli che essi chiamavano loro +figliuoli. + +Luchino, ridotto, come tutti gli oppressori, a minacciare tremando, con +titolo di dare riposo ai cittadini, gli aveva disarmati: ma i molti +insofferenti alla vita tranquilla e i Giorgi, sottrattisi al rigore del +capitano di giustizia, o in grosse bande o sparpagliati, mantenevano la +guerra a minuto, infestando le strade, e fin le borgate assalivano e +saccheggiavano. Che pensò dunque Luchino? Gli invitò a sè, +promettendo stipendiarne il valore. Così soggettati a militare +disciplina, poteva agevolmente tenerli in freno e a ogni suo volere; essi a +vicenda trovavano comodo peso la milizia, che porgeva occasioni di rubare e +soperchiare impunemente, senza i disagi del vivere in boscaglia. Accettavan +dunque il partito, e seguitavano a frotte i pifferi che andavano in volta a +reclutarli; poi, sotto il comando di Sfolcada Melik, divenivano guardiani +dei luoghi che prima solevano infestare. + +Fra questi fece disegno d'arrolarsi Alpinolo, confidando gli verrebbe il +destro di trovarsi vicino al principe,--Alla prima occasione (diceva esso +ai compagni d'esilio) io lo assalgo.... + +--E non lasciarlo nemmen confessare. Vada al diavolo eternamente», +soggiunse il Muralto. Esso, con occhi di bragia, proseguiva:--Così +potessi col colpo istesso finir qualche altro!... Poi... + +--E poi (l'interrompevano i consorti) corri per le vie con quel pugnale +fumante alla mano: il popolo ti trae dietro esultando; la patria è +salvata dalle sue branche, e il tuo nome immortale». + +Se quelli che così dicevano parlassero persuasi e di cuore è bene non +cercarlo: ma Alpinolo, convinto che tutti partecipassero all'ardore suo +istesso, non era cosa che non si promettesse.--Ma, alla peggio, (diceva) so +come si fa a morire». + +Con tal proposito rientrò in Lombardia, ben provvisto a denaro. + +Non volle scostarsi dal Po senza visitare anco una volta il mulino dei suoi +educatori. Travisato, e in quell'arnese, a pena in sulle prime il +riconobbero: fin il cagnuolo gli abbajò contro, come a un paltoniero, ma +quando il ravvisarono, che gioja per quella buona gente, per Maso, e per la +Nena principalmente, nel vederlo tornare dopo che non era male che non ne +avessero temuto! La loro contentezza toccava nel più vivo l'anima +affettuosa e passionata di Alpinolo; rifletteva:--Se è tanta, in persone +non legate a me se non dai benefizj fattimi, quanta sarebbe se fossero i +miei veri genitori?.. come tripudierei se una volta raggiungessi quella +somma delle felicità, da me immaginata, di poter trovare il padre +mio!» + +Per la prima cosa ridomandò dai mulinaj quello che di carissimo avea +loro dato in serbo: le lettere di sua madre e l'anello. Non sapevano essi +come esporgli la cosa, e finalmente, mortificati, a ritaglio, supplendo +l'uno quando mancava all'altro la parola, gli narrarono quel ch'era +accaduto coll'ignoto signore, e lo sperpero delle lettere, e le smanie mai +più vedute. Quali imprecazioni non avventò Alpinolo contro colui che +aveva trassinato così sacri pegni! ma quando gli fu pôrto il +diamante, quasi gli venisse restituito un figliuolo da gran tempo perduto, +si attutì, lo premette contro le labbra, e più di una grossa lagrima +gli cadde su quell'unica memoria dei suoi genitori. Andò a prostrarsi +sulla zolla che copriva sua madre, ne ravviò i fiori d'attorno, indi +prese congedo. + +--Ora non sarai di tornata fin Dio sa quando! (gli diceva la Nena). Io sono +vecchia: un'altra volta non mi troverai più. Ricordati sempre di me +nelle tue orazioni. + +--Non parlargli di malinconie (soggiungeva Maso). Io ho girato il mondo, e +so che le montagne stanno a posto, ma gli uomini s'incontrano. Ci +rivedremo, n'è vero, signor Alpinolo? + +--Sì, (rispondeva questo) forse più presto che non pensiate, e in +tutt'altro aspetto. + +--E di buon umore», ripigliava la Nena. + +--E carico di onori e di ricchezze», aggiungeva Maso, il quale, pratico +del mondo, sapeva in che consistano le sue felicità. + +Alpinolo se n'andò; raggiunse un drappello di quelle cerne ed entrò +con esse in Lombardia. Eran costoro feccia di gente come chiunque fa +mercato del proprio sangue; ai più, da un sucido stracciume trasparivano +le carni sporche e abbronzite; molti ancora avevano manco un occhio o una +mano, perchè come ladri avevano già subita la pena degli statuti di +Milano, che infliggevano, pel primo furto, la perdita di un occhio; pel +secondo, l'amputazione della mano; pel terzo la forca; ma sozzi, storpi, +ladri, servivano ugualmente ai fini di Luchino. + +Nè avvicinandosi ai luoghi di sue giovanili memorie esultava l'animo di +Alpinolo; anzi, con una scontenta maraviglia, con un iracondo stupore, +vedeva come, nonostante i guaj della tirannide, i contadini seguitassero, +tranquilli, ai lavori; i trafficanti, al commercio; i padri, alle faccende +casalinghe; egli ch'erasi immaginato dappertutto sconforti e desolazioni, +che pietà fosse il vederli; e che fin la terra fin l'aria sfruttata, +immalsanita, dovessero partecipare al duolo e all'onta del servaggio. +Quando poi dai casali e dalle borgate traevano, come si fa, a guardare +quella frotta di soldati, e dietro e a paro di loro marciavano i fanciulli, +misurando il passo secondo la cadenza dei pifferi, il cuore faceva sangue +ad Alpinolo, sembrandogli che avrebbero tutti dovuto riguardar con orrore +quegli artefici di loro catene. + +Ma, (diceva tra sè), non è che vulgo ignorante e materiale. In +città, oh, in città sarà tutt'altro andare». + +E in città fece la sua entrata fra un centinaio di quella soldataglia, e +colà pure la plebe a riguardare le nuove reclute, e chiamarsi l'un +l'altro, e mostrarsele, spensierati come la pecora quando vede arrotare il +ferro destinato a scannarla. Intanto su per le piazze cerretani e +saltimbanchi mantenevano nel vulgo quell'allegria, che tanto piaceva a +Luchino; i signori, in una attività inoperosa, passavano i giorni fra +risa e motti e festeggiar compagnevole; le botteghe, non che fiorire come +prima, erano cresciute in numero e in appariscenza; stabilite tessiture +d'oro, d'argento, di seta; introdotte bellissime razze di cavalli e di cani +da caccia; il vino, migliorato coll'innestare la vernaccia sulle viti +nostrali, moltiplicava le ubbriachezze popolari e la patrizia festività; +_ganzerre_ sul Ticino e sul Po, mettevano Milano in comunicazione cogli +altri paesi, talchè, non di una città, ma aveva aspetto di una intera +provincia, dove argento, oro, perle, larghissime balzane, sfoggiavan le +donne sui vestimenti; nelle case cibi squisiti, bevande prelibate e +forestiere, e ogni guisa di delicatura. + +Questo fenomeno riusciva inesplicabile ad Alpinolo, il quale ignorava come +ripiglino fiore le terre confortate di pace e di sicurezza; e come alla +prosperità materiale si fossero vôlte interamente le classi medie, +dopo che il governo di un solo le dispensava dal dover necessariamente +pigliare parte alle fazioni interne e alle guerre esteriori. Quei +principotti poi, mentre calcavano i ricchi e chi faceva ombra, +favoreggiavano la moltitudine; avevano gara tra sè, non meno in +magnificenza di Corte e di apparati, che in prosperità e ricchezza dei +piccoli loro Stati; poco o nulla si impacciavano nelle particolarità +dell'industria e del commercio, abbandonandoli all'operosità di ciascuno +e all'emula concorrenza; onde, nel mentre coll'avarizia, colla libidine, +coll'invidia, colle personalità tormentavan chi stava a loro vicino, +lasciavan godere agli altri i comodi della primitiva libertà, senza le +agitazioni di essa. + +Soltanto l'eccesso della politica depravazione rovina a bella posta il +traffico e la cultura di un paese per fiaccarlo: soltanto più tardi +sentì la Lombardia la silenziosa oppressione di governi che, senza +individualmente uccider nessuno, dissanguavano l'intera nazione. Potrebbero +i primi paragonarsi ai flagelli, che tratto tratto desolano un paese: +guerre, turbini, contagi, poi cessano, e lo lasciano rifarsi; gli ultimi, +ai miasmi che corrompono l'aria, e che, senza parere, moltiplicano vittime +alla sorda, ma continuamente. + +Chi però ha fiore di sentimento, pensi quanto atroce penitenza si fosse +imposta Alpinolo in quell'ostinato suo intento. Tra una marmaglia +spregevole e spregiata, dipendente dal brutale comando del connestabile +Sfolcada Melik, vivere ancora, passeggiare per quella città che in sì +diverso aspetto lo aveva veduto; che in ogni luogo gli ridestava tante +memorie; che vie più aveva cara dopo costretto ad abbandonarla: vivervi +come uno straniero, come un ministro della tirannia; e non potere mai con +veruno manifestare le commozioni di un cuore convulso. Mirava le case ove +già soleva essere il ben accolto e passare le gaje serate: ora stavano +chiuse per lui. Imbattevasi talora in alcuno degli amici, con cui tante +volte avea comunicato timori e speranze, ragionato del presente, +dell'avvenire, che gli avevano promesso ogni poter loro per la causa del +bene; ora tacevano, obbedivano. Scorreva ancora per la via degli Spadari: +Malfilioccio della Cochirola non v'era più, chè, a forza di +rimpiangere i tempi passati, era ito ad acculacciare la pietra: ma tutti +gli altri lavoravano come e più che prima; lavoravano (pensava Alpinolo) +le armi dei proprj padroni, le punte contro i proprj petti. S'incontrò +qualche volta anche nel Basabelletta: cauto e coll'acqua in bocca costui +tirava lungo le pareti, contento d'averla scampata, nè più brigandosi +di leggere sul libro dei ricchi e dei potenti. Passava Alpinolo dal palazzo +dei Pusterla, vuoto degli antichi padroni, ed abitato dal capitano di +giustizia Lucio;--un Lucio sostituito a Franciscolo, alla celeste +Margherita! + +Le persone da questa beneficate se la saranno certo ricordata, se la +ricordava la fanciulla di Santa Eufemia, per lei campata dal disonore: ma i +poveri, gli infelici, i disuniti cosa altro possono che amare? Spesso in un +chiassuolo, sur una piazzetta, Alpinolo scorgeva otto o dieci giovani, +stretti a colloquio animato, confidente, misterioso: il cuore gli diceva di +che parlottassero; tanto più che, quando s'accostava lui, con quella +divisa in dosso, li vedeva o disperdersi timorosi, o non dissimulare con +atti e con motti lo spregio verso chi aveva venduto il suo sangue per +ribadire le loro catene. Come l'animo di lui si struggesse sotto quella +lenta tortura, io non farò prova di descriverlo. Fu per soccombere delle +volte assai, e fuggire;--ma rimeditava il suo fallo, e gli pareva che ad +espiarlo fosse scarso qualunque inferno. + +Fatalità! certe anime robuste, nate fatte ad ogni gran cosa, capaci de' +più ostinati sacrifizj, delle più magnanime risoluzioni, quante volte +si vedono andar traviate, e svaporare quella vampa in null'altro che il +rendere infelici sè ed altrui, perchè all'impeto della volontà non +è proporzionata la ragionevolezza: perchè conoscono ogni eroismo fuor +quello della pazienza. + +Così spasimava Alpinolo quando stava scevro e solitario dagli altri; +quando era accompagnato, seppelliva dentro il suo dolore; obbediva come un +automa ai cenni dei caporali, per quanto se ne facesse schifo; mescevasi +alle gozzoviglie de' suoi commilitoni, a trar sulle carte, a sbalzare dadi, +ove, ad onta delle severe proibizioni del principe, biscazzavano il loro +guadagno; pagava ad essi il fiasco, lasciavasi spillare il suo, tanto per +farseli amici: onde tutti «Quattrodita» di qua; «Quattrodita» +di là: unico nome col quale il conoscessero. + +Ma il vino, che nelle orgie nauseabonde tracannava di brigata, tornava in +tanto veleno a quel dispettoso; e al vedere una ruga sdegnosa che tratto +tratto gli solcava la fronte, e ne alterava il baldanzoso raggio giovanile, +era facile accorgersi come quella fosse una testa pensante, fra tutte +l'altre impassibili e macchinali. E nel bel mezzo di loro, mentre in +apparenza alternava con essi i brindisi e lo sguajato motteggiare, +concentravasi in sè stesso, e fremeva e si stomacava del dover vivere +confuso tra quella schiuma di ribaldi, che per mestiero, diceva, oggi +custodiscono l'assassino, domani il martire generoso; oggi difendono una +vita insidiata, domani ne spengono mille; oggi scannano il nemico, domani +il camerata; e sotto la divisa che si chiama del prode velano la massima +della viltà, un'obbedienza irriflessiva sino al delitto, ai voleri di +colui che ne forzò la volontà. + +Fu alcuna volta che si arrischiò a gettare fra di loro alcune lontane +parole di emancipazione, di libertà; pei più era un parlar di colori +a ciechi: i pochi che lo intesero gli chiedevano che pazzo gli toccasse di +desiderare di meglio? non era libertà la loro di aver da mangiare e bere +e fare stare gli altri? + +Alpinolo davasi premura di assentire a dottrine così antiche, e rodendo +il freno, capiva la necessità di non far conto che sopra sè stesso +per l'adempimento de' suoi disegni. + +Non gli era riuscito difficile accostarsi a Luchino. Quando il Visconti si +presentava spettacolo ad un popolo che opprimeva e disprezzava, credevasi +sicuro perchè cinto di guardie: eppure fra queste n'era una, il cui +unico pensiero era d'ammazzarlo. Alpinolo, in fatti, dominato da +quell'idea, tratto tratto divampava in viso, e negli occhi, sporgeva sino +la mano al pugnale: pure il trovarsi circondato da pronti nemici, e, quel +che più gli pesava, da incerti fautori, lo smoveva dal proposito di +sangue. Allora poi che gli veniva un bel destro di scannare Luchino, e +forse porre in salvo sè stesso, quello che prima gli era parsa una +giusta vendetta, anzi un fatto glorioso, gli si presentava come un delitto: +spingevasi innanzi, poi si ritraeva sgomentato, perchè la coscienza con +voce imperiosa gli diceva, _No_. Di questo provava dispetto e vergogna come +d'una fiacchezza, d'una viltà, d'un perfidiare alla parola data a sè +stesso: e nei momenti di passione tentava conficcarsi nel suo proponimento, +e rinvigorire la volontà con ragioni, con superstizioni, con distillare +le colpe altrui e il proprio livore. Stava mezzo un dì appoggiato su +quel canto del Broletto nuovo, dove erasi lasciato tradire da Ramengo: ore +ed ore teneva gli occhi fissi sovra la porta dei Pusterla, donde avea +veduto strascinar fuori la Margherita; andò alla Madonna di S. Celso, +che in quegli anni appunto aveva cominciato a diventar celebre per +miracoli; e con un fervore intenso, ma distratto ed irrequieto, ben altro +da quello di chi prega la giustizia ed ottiene la pace, supplicò nostra +Donna:--Datemi forza per uccidere il nemico del pubblico bene e di quella +santa che tanto v'imitò. Se me ne fate la grazia, voglio andare +pellegrino armato a Nazaret, e non tornare finchè io non abbia ucciso +mille di quegli infedeli, che negano culto al vostro santo nome». + +Da questa insana preghiera, da quel voto di vendetta fatto alla Madre di +misericordia, credette egli d'avere attinto nuovo vigore, e pochi giorni +dopo parve gliene nascesse favorevole occasione. Era di guardia ad un +gabinetto di piacere, posto in mezzo ad artificioso boschetto nel parco di +Belgiojoso, delizia dei Visconti; e guardando attraverso al graticolato +della gelosia, che vi lasciava liberamente circolare l'aria, vide Luchino +che, rinvolto nel mantello, vi si era addormentato: addormentato solo, coi +due mastini al piede, che dormivano anch'essi. Alpinolo rinnovò il suo +voto, accostossi, brandì il pugnale, l'innalzò sul capo del tiranno, +esclamò dentro di sè:--Cane! non ti ridesti più fino al giorno del +giudizio». + +Il giorno del giudizio! + +Questa idea se gli attraversò come una sbarra che, gittata fra' violenti +passi d'un furibondo, lo fa cadere per terra.--Il giorno del giudizio! +Dunque e lui ed io avremo a trovarci un dì al cospetto di un giudice +comune: Anche Luchino potrà a quel tribunale aver torto.--Ed io? dovrei +mostrare, io, la mano lordata d'un assassinio?» + +Simile pensiero gli rattenne il colpo, sventò in un minuto la +risoluzione maturata per un anno; e cautamente indietreggiava per uscire, +ma non potè fare così cheto, che non risvegliasse i cani. Balzano +questi abbajando: Luchino stesso destasi e sorge impugnando la spada: volle +il caso che in quella il capitano Lucio entrasse a riferire con aria +trionfale, siccome il giorno innanzi, nella rocchetta di porta Romana, +erano stati condotti Francesco Pusterla e il suo figliuolo. + +L'accostarsi del soldato fu interpretato per zelo d'avere voluto dar avviso +che alcuno veniva, ed Alpinolo restò salvo; ma qualunque peggior +tormento, ma il lacerargli brani a brani le membra non avrebbero a pezza +uguagliato lo strazio ch'e' provò nell'intendere la fiera novella, nel +mirare la gioja spietata di Luchino e del capitano di giustizia, a udirli +dire:--Ora daremo spaccio a tutto. Domani a Milano; e presto ogni cosa +sarà finita». + +Anche questo supplizio gli serbava la sua imprudenza! Or chi dipingerà +le furibonde smanie di lui? Nuovo sangue parevagli accumularsi sulla sua +cervice; e da quest'ora; diverso consiglio il predominò, quello di +tentare la liberazione di quegli infelici. Concepire un disegno e balzare +al momento dopo l'esecuzione, senza per nulla calcolare i passi intermedj, +era stile di Alpinolo: e chi gli avesse posto mente, sarebbesi accorto +come, da quel punto, egli acquistò quella specie di serenità, che +nasce da una forte risoluzione. + +Non ebbe a stentare per farsi destinar alla custodia delle carceri di porta +Romana, ma al momento di superarle, tutte gli si attraversavano le +difficoltà dell'impresa, come un viandante giunto ai piedi di una +montagna, comprende insormontabile l'ertezza d'un varco, che da lungi gli +era parso un lene declivo. + +--Di notte quando le altre sentinelle dormono (considerava tra sè), +scanno il carceriere, e libero quei tre infelici. Oh la gioja di rivederli +congiunti!--Ma... e se colui schiamazza?... poi, come troverò le chiavi? +come la via per trarli non visti da questo andirivieni di camere, di +anditi, di scale?--E poi, e poi... ucciderlo? cosa mi ha egli fatto di +male? Un'altra vittima, un innocente; che forse ama ed è amato, che +forse ha quel ch'io non ho, un padre. Son io forse il signor Luchino da +sgozzare un uomo senza valutare il dolore che ne verrà a tanti esseri +incolpevoli? E coll'aggiungermi quest'altro peso alla coscienza, potrei +sperare d'alleggerir il primo? Per cagion mia non s'è pianto assai?» + +Risolveva dunque di guadagnarlo a denaro--In tal caso (pensava egli) +l'avrà voluto da sè, qualunque cosa accada. Ma ancora, e quando siano +tratti di carcere? Come camparli se di fuori nessuno mi dà mano, se +nessuno mi prepara l'occorrente alla fuga? Darmi io stesso in traccia dei +cavalli? noleggiarli io? postarli? mi darei nell'occhio: potrei essere +indicato, e mandare tutto in fumo. Ne andasse solo la mia vita, non +esiterei; ma la loro! Dunque è forza mettersi in mano di qualche altro. +Ma a chi far capo?... Non ho io già troppo caro pagata l'aver una volta +creduto ad alcuno? E poi che sozzura d'uomini non mi son veduto d'attorno? +I più vi credono pazzo se vi prendete affanni per altrui: quelli di +miglior pasta v'ajuterebbero anche, purchè ciò non ne guastasse gli +agi, non rompesse i sonni, non tardasse il pranzo, sovratutto non +disgustasse i superiori. I giovani chiamano merito il potere; i gradi, le +dovizie; e politica e sapienza il conoscere l'arte di procacciarsene; i +vecchi erigono in virtù l'impotenza dei loro desideri; i pochi generosi +giaciono sviliti, e contenti di guajolare e di bramare. O uomini! uomini! +tutti tristi, corruttibili e corrotti; nominate prudenza la scaltrezza; +virtù la dissimulazione; vizio necessario la falsità: il potere vi +sgomenta; l'astuzia vi divide; l'oro vi compra; l'aspetto dell'innocenza +non fa che allettarvi ad ingannarla!» + + + + +CAPITOLO XIX. + +FUGA. + + +Così esclamava Alpinolo nell'amarezza del cuore, quando al suo +abbattimento trovava unico appoggio il disprezzo; ma poi a molte eccezioni +gli andava la mente, e sopratutto a una persona, sulla quale sentiva di non +poter dubitare: fratel Buonvicino. A lui avrebbe potuto aprire alla libera +il suo pensiero; a lui che, tornando, avea trovato tale appunto qual nel +fuggire lo aveva lasciato; ma qui medesimamente v'eran ostacoli, +esitazioni, paure.--Se gli spiego tutta questa matassa (egli pensava), mi +riprenderà; vorrà far prediche; troverà un mondo di ragioni da +opporre; la prudenza sarà d'impaccio al coraggio; vorrà la meta e non +la via che vi conduce; parlerà di giustizia, quasi al mondo ve ne sia +più la semenza. Sebbene... giustizia? non è egli diritto l'adoprare +ogni sorta di armi contro chi ogni sorta ne adopera a danno +dell'umanità? E che? Dunque il ribaldo perchè non teme l'inferno, +sarà tanto avvantaggiato sopra il giusto? Perdonare!... soffrire!... +Sì! sì! belle parole: ma non fanno che crescere baldanza in chi mette +il piede sul collo all'umanità. E poi alla fine, che male può +tornarne? O l'effetto mi riesce a disegno, ed ecco salvata l'innocenza, +ecco impedito un delitto, ecco lavatami dalla coscienza questa macchia, +questo verme che nè giorno nè notte riposa. Se il tentativo fallisce, +se la fortuna mi disajuta... pei Pusterla nulla è peggiorato. Non sono +essi già al colmo del pericolo e della miseria, dacchè si trovano in +tali mani? E quando pure ne accelerassi di alcuni giorni la morte, non è +acquisto il sottrarli più presto alla barbarie dei manigoldi? Quanto a +me la vita mia cessò da un pezzo di appartenermi: è appassita prima +di neppur sviluppare intero il suo fiore. Come potrei spenderla meglio che +tentando lo scampo degli innocenti? Se muojo, avrò soddisfatto in parte +al grande obbligo che mi rimane a scontare: troverò finalmente la +quiete... cesserò di fremere, di esecrare. + +Durata molti giorni la lotta coi suoi pensieri, e sempre più +riconfermandosi di tentare ad ogni costo l'impresa, deliberò di rivelare +al frate quel tanto solo che fosse indispensabile, cioè il fine, non i +modi. Un dì, tra il chiaro e il fosco, si conduce al convento di Brera; +contempla un momento quella soglia, ricordandosi con qual devota +gratitudine l'avesse baciata il giorno che vide sopra di essa salvato il +Pusterla; e al portinajo chiede di veder frà Buonvicino. + +Angiolgabriello da Concorezzo, antica nostra conoscenza, nol misurò da +capo a piedi coll'occhiata scrutatrice, abituale ne' portinaj ma, tutto +dolcezza e benevolenza, rispose:--Fratel Buonvicino? Volete forse +confessarvi, signor soldato? Dio vi benedica! entrate in chiesa; lo +chiamerò. Vado e torno. + +--No, non l'incomodate; se c'è, anderò io stesso alla sua cella. So +dove sta. + +--Ah, siete pratico della casa? Lo conoscete quel sant'uomo?» e qui +cominciava per recitare una leggenda di sue virtù, ma come vide che +Alpinolo gli avea vôlte le spalle, badandogli come un pedante al buon +senso, gli esclamò dietro:--Passate, passate pure, che Dio vi +benedica!» + +Stava frà Buonvicino nella piccola camera, le cui masserizie, secondo la +regola, si riducevan al paglione con un capezzale e due lenzuola di lana e +a un predellino di legno. Su questo sedeva il frate, inchinata la fronte, +le mani intrecciate sulle ginocchia, cogli occhi fissi sopra un qual si +fosse oggetto indifferente, e senza vederlo. Alle rughe anticipate della +sua fronte, alle guancie pallide e scarne, all'occhio affossato, ognuno +avrebbe potuto dire «Per costui il pensare è soffrire»; ma nel +dolore di esso non v'era abbattimento, e potevasi scorgervi frammista una +speranza--o forse una memoria. + +Al passo incerto, all'ansioso occheggiare, al tono della voce, ben +avvisò frà Buonvicino nel soldato qualche cosa di straordinario; +onde, sorto dal meditabondo riposo, se gli fece incontro col consueto +saluto:--La pace sia con voi, o fratello». + +Non rispose l'altro al benedetto augurio se non interrogando: + +--Padre, siamo soli? + +--Soli con Dio. + +--Nessun pericolo che altri c'intenda? + +--Nessuno», rispose il frate, e fissava attentamente il nuovo arrivato, +il quale, fattosegli più vicino, chiese: + +--Padre, amate voi Margherita? la Pusterla?» + +A una domanda così inaspettata, una domanda che egli schivava di fare a +sè stesso, per quanto la maestà della sventura avesse resa più +venerabile e santa agli occhi suoi quella che un tempo aveva amata d'amore, +tutto si risentì frà Buonvicino: rizzò la testa abbattuta, pose la +mano sulla bocca del soldato, come per imporgli silenzio, rabbattè +attentamente l'uscio e l'impannata della celletta; indi, afferrando il +braccio dell'ignoto,--Ma voi chi siete? + +--Sotto le spoglie del vile prezzolato, non mi riconoscete, fratel +Buonvicino?» + +Dai patimenti, dal nuovo abito e dall'arte sfigurato, tardava Buonvicino a +ravvisarlo; poi, come l'altro si nominò, anch'egli, con tono di +meraviglia e di interrogazione, ripetè: + +--Alpinolo?» poi ne strinse fra le mani il capo, e,--Figliuol mio! tu +qui? Come ardisci rimanere? Perchè cotesta divisa--tu?» + +Alpinolo, alla presta e con termini di viva esecrazione, senza perdonare a +sè stesso, gli espose il seguito delle sue avventure; la parte che aveva +avuta al disastro del Pusterla, il tradimento di Ramengo, che fece +raccapricciare il frate, e che gli scoperse di tratto una serie di +iniquità, quali non aveva sospettate possibili. + +--Ora comprendo (esclamava) perchè Ramengo è tornato sicuro, mette +casa riccamente, e si allegra, e par che dica all'anima sua, _Godi, esulta, +abbiam trovato il nostro riposo._ Ma tu, per amor del cielo, come sei tu +qui? perchè?» + +E Alpinolo,--Come io sia venuto e perchè sotto queste divise, è un +segreto ch'io giurai di non manifestare: non vi riuscirà però +difficile l'apporvi. + +--Sciagurato! un assassinio?...» prorompeva frà Buonvicino, +respingendolo dalle braccia tra cui lo teneva serrato a guisa di un padre +che accoglie al pentimento un traviato figliuolo. + +--Padre (interrompeva quell'altro l'incominciato rimprovero) qualunque +vostra ammonizione sarebbe fuor di luogo e di tempo. Così avessi avuto +il coraggio! Ma più di quel che potreste dirmi ora a voce, mi disse e mi +dice sempre la vostra immagine, che tratto tratto mi si affaccia a ripetere +quei consigli che m'avete dati tante volte in mia fanciullezza. Ora però +non sono qui per questo. Rispondete: amate voi Margherita? il Pusterla? + +--Se gli amo!» esclamò l'Umiliato, e corrugò la fronte guardando +il cielo con un sospiro. + +--Ebbene, dovete darmi mano a salvarli. + +--Salvarli? Oh come?» domandò con ansietà frà Buonvicino; e +come, quando nel bujo di una camera divampi il zolfanello, di subito rompe +le tenebre una gaja luce, che poi immediatamente spegnendosi, lascia di +nuovo al bujo, così nell'occhio di frà Buonvicino lampeggiò una +gioja vivissima, ma passeggiera; all'istante un melanconico velo gli +ottenebrò la fronte, e le esclamazioni di allegrezza finirono in un +doloroso ohimè. Poi soggiunse:--Ah garzone, garzone! tu sei ancora quel +desso; ancora non hai abbastanza imparato a che possa trascinarti cotesta +foga intemperata, cotesto operar sempre, e non riflettere mai. Tu precipiti +te stesso e loro. + +--Padre, (replicava l'altro) il mezzo, a dirvelo, è meglio nol +conosciate; sull'esito però ho calcolato abbastanza: e, se il diavolo +non vi mette... cioè, se l'accidente... Insomma, anderà bene. Andasse +anche male, ad essi che può risultar di peggio? Quanto a me, della vita +mia non devo conto a nessuno. + +--No? nemmeno a Colui che te l'ha data, e che può chiederti perchè +l'hai gettata, innanzi che egli medesimo te la ridomandasse? Non sono +davanti a lui eguali l'assassino e il suicida?» + +Stette un momento sopra pensiero Alpinolo, poi, stringendo ancora la mano +al frate, ripigliava:--Vivete pur tranquillo su quanto riguarda me. Il +cuore mi dice che nessun male ne avverrà. Proprio dal cuore mi viene +questa potente ispirazione, e le ispirazioni di raro ingannano». + +Tentennò il capo frà Buonvicino, e, posandogli l'altra mano +amorevolmente sulla spalla,--O figliuolo! e cotesta ispirazione da chi +l'hai tu implorata? hai tu pregato mai con fede Iddio? + +--Iddio! (interrompeva il giovane) c'è egli proprio questo Dio?» E, +subito correggendosi,--Ah, sì, certo, egli vi è: vi deve essere per +aver creato la Margherita, per aver tratto con sè mia madre in paradiso. +Ma in paradiso che fa egli? perchè non reprime l'iniquità? perchè +lascia il reprobo mangiare in pace il pane delle delizie, mentre il giusto +affanna ai suoi piedi? Perchè il Pusterla è in carcere, e Ramengo fra +gli agi? Perchè voi qui a gemere sulle miserie comuni, e Luchino in +trono a moltiplicarle? + +--Di poca fede! (replicava frà Buonvicino con un sospiro) Chi t'ha dato +il diritto di scandagliare l'inesplorabile abisso della Provvidenza? Giusto +è Dio, e i suoi giudizj sono veri e approvati per sè stessi; l'uomo +li riverisca, nè presuma comprenderli. Pure tu, sei tu entrato nel cuore +dell'empio e del savio? Hai visto quel che si nasconde sotto le bugiarde +apparenze del godimento e delle pene; dell'umiliazione e del trionfo? Che +se anche in terra questo patisce e quello esulta, forse che il regno di Dio +finisce fra gli angusti confini di questa vita? Sarà giorno, quando, in +bilancie assai diverse da quelle dell'uomo, staranno il riso e i patimenti, +le soperchierie e la pazienza: quando i fortunati udranno dirsi: la vostra +porzione di beni già l'avete tocca in terra. Frattanto ti viene lezzo +dell'iniquità che domina il mondo? della mal provvista distribuzione di +ciò che il secolo chiama beni e mali? Torci da loro, e forbendoti del +fango, solleva il pensiero sopra queste lotte terrene, e pensa a Dio, e +prega Dio». + +Soprastava l'altro così un poco, siccome in meditazione, poi +ripigliava:--Pregare! Quanto tempo ch'io non prego Dio di vero cuore! Oh, +mi ricordo, allorchè fanciullo, col signor Ottorino, colla Margherita, +io veniva a questo chiostro, in questa chiesa, e il dolce nome di padre, +che non potevo dare a nessun uomo, lo davo a Quello che è nei cieli, e +pregavo, e svelavo i miei peccati, i miei pensieri a un buon sacerdote; +questo mi benediceva, sicchè, tranquillo e consolato, io me ne partiva +siccome un angioletto. Che dolcezze! che giorni! Ora sono perduti, e +irreparabilmente. + +--Ma chi ti toglie (soggiungeva il frate, con premurosa amorevolezza) chi +ti toglie di far altrettanto, qualora tu il voglia, in questo medesimo +istante? Credi forse esausti i tesori della misericordia? quel Padre non +è sempre là colle braccia aperte ad aspettarti? Che non rispondi alle +sue chiamate? + +--No, no, (replicava il giovane con tono deliberato) no! impossibile! +impossibile! Finchè un odio bollente, sanguinario mi parla solo di +vendetta, come potrei? come ardirei? No, no; verrà tempo: son giovane; +forse non durerà sempre a questo modo. Oh allora!... Ma adesso a quel +che importa... Io mi apersi con voi, perchè in voi solo ho fiducia. Non +venni per chiedervi parere: gli è un perder tempo il tentare di +stornarmi. Ho bisogno di voi. Rispondetemi risoluto. Se io trovo modo di +consegnare a voi il Pusterla e la sua donna, prendete sopra di voi di +ridurli a salvamento? + +--Così Dio m'ajuti come il farò! me ne dovesse costare la vita! Ma... + +--Ebbene, sia vostra cura che, in tutte le seguenti notti, tre cavalli di +gran lena siano lesti a quell'enorme noce, sapete? là a mezzo della +strada di Quadronno, di costa alla vigna di Susone dei Cantù. Il vulgo +racconta non so quali paurose fole di quel luogo, di quella pianta, di +streghe, di tregenda, di sabati; e però nessuno vi bazzica; onde è +opportunissima per chi non patisca di queste ubbie». + +Il frate taceva, pensava, come chi è preso da un desiderio senza +speranza; e il giovane, con accorata insistenza, ripigliava:--Vi domando +pur poco! Lo farete voi? A ogni modo, se vi ricusate, non sarà che un +crescere i pericoli a me e a loro. Lo farete?» + +Frà Buonvicino, deciso meno dagli argomenti del giovane che dalle +ragioni librate fra sè, sollevò la fronte depressa, e con aria di +tranquilla energia, ben diversa dalla impetuosa temerità di Alpinolo, +rispose:--Lo farò. + +--Deh, siate benedetto!» esclamò Alpinolo con effusione di gioja +riconoscente, stringendogli con ambe le mani la destra, e baciandola e +ribaciandola; poi, divisati i luoghi, distintamente accordata ogni cosa, +già si avviava a partire, quando si rivolse, e, messo a terra il +ginocchio,--Un'altra grazia, o padre: beneditemi». + +Il frate, commosso, posò le palme sopra il capo inchinato di Alpinolo, +e,--Dio ti benedica! voglia insinuarti uno spirito di amore, di prudenza, +che temperi cotesta impetuosa volontà...» + +Nè finì, sentendosi intenerire ai singhiozzi di Alpinolo, il quale, +come rimproverandosi questa commozione, si levò, e precipitossi fuori +della cella, misurò rapidamente il corridojo, illuminato da un fioco +lampione, e, giuntone in capo, si volse, rimirò il frate, il quale +ancora dalla soglia gli accennava colla mano, e si dileguò. + +Tali concerti ritornarono ad Alpinolo tutta la baldanza del pensiero, e +provò la confidenza che ispira una robusta deliberazione, tanto +somigliante alla soddisfazione di un disegno compito. La sera dopo, era +egli sciolto del servizio, onde si condusse verso Quadronno per vedere se +il frate vi stesse, secondo l'intelligenza. Scontrò un ragazzo il quale +a furia scappava, e quando vide Alpinolo,--Signor soldato, (gli gridò) +non andate in là. Al noce v'è una frotta di diavoli in forma di +cavalli»; e continuò a correre verso la città come spiritato; e +tutta la vita sua seguitò a dire a chi non credeva, che stregoni e +demonj e tregende erano cose di fatto, e che egli ne aveva l'esperienza dei +proprj sensi;--esperienza infallibile, come dicono i filosofi. + +In fatto Alpinolo, accostatosi presso al noce concertato, vide tre cavalli +in ordine con un famiglio che li teneva: e se le tenebre non avessero +impedito la vista, poco quindi lontano, dietro ad una macchia, avrebbe +scorto il frate che durava in orazioni e in aspettazione. A ogni stormir di +foglia, a ogni susurrare del vento autunnale fra i pampani della vigna, +risentivasi frà Buonvicino, e guardava; poi, a ora a ora alzavasi a +mirare verso la porta Romana se alcuno arrivasse, e sempre se ne torceva +deluso. Veder una volta ancora la Margherita, vederla salvata dall'abisso +ove l'avea fatta perduta, darle la buona andata, poi tornarsene a +raccomandarla al Signore, queste erano le fantasie che lusingavano il +povero frate; e la delizia di saperla una volta contenta co' suoi cari, +tanto più cari dopo tanto vicendevole patire. Ma poi le infinite +difficoltà se gli affacciavano, e disperava, e cadeva colla fronte sulla +terra pregando e singhiozzando. + +L'altro domani toccava ad Alpinolo montare la guardia; e solo allora +legò col carceriere il discorso che abbiamo riferito, per non lasciargli +tempo a riflettere, e per tenergli le mani ne' capelli. Con esso rimase +d'accordo che, quando egli, dopo la scolta che a momenti verrebbe a +rilevarlo, entrerebbe ancora in sentinella, farebbero uscire i due dalla +prigione, e per la guardina del carceriere, scendere in un cortiletto +posteriore, dov'era la porta del soccorso, non divisa dallo spianato che +per un fossatello largo un passo. + +Abbiamo già fatto avvertire come la Rocchetta non fosse ridotta a +compimento; molte parti ancora imperfette di mura; non approfondita la +fossa; lavori tutti che erano stati sospesi perchè il luogo +riconoscevasi non abbastanza addatto; per la qual cosa venne poi +abbandonato, fabbricando invece il forte dall'altra banda verso San Nazaro. + +Tutto ciò agevolava un'evasione.--I soldati (diceva Alpinolo) se la +dormiranno a quell'ora così tarda; benchè la luna sia nel suo pieno, +è però questa sera adombrata da nuvoloni minacciosi, talchè +l'oscurità ci darà favore. Se possiamo procedere senza rumore, niente +più facile che andar fuori. + +--Come poi sarete fuori (soggiungeva Macaruffo) pensateci voi; che, quanto +a me, m'allaccio le scarpe, e la do per la campagna senza guardarmi ai +piedi, finchè non sento rumoreggiare il fiume d'Imagna». + +Poco dopo venne un soldato a dare lo scambio ad Alpinolo; venne +sbadigliando e divincolandosi come chi allora si sdormenta, e dicendogli +con una voce sonnacchiosa:--Avevo attaccato di gusto. Te beato, o +Quattrodita, che hai dinanzi due belle ore da dormire della grossa!» + +Alpinolo gli cedette il posto senza lasciare scorger nulla e si ritirò +nel camerotto; si ritirò, ma (lo crederete agevolmente) tutt'altro che a +riposo; bensì all'agitazione naturale del tempo che scorre fra la +deliberazione d'un disegno pericoloso e l'effettuarlo. Terribile tempo, +quando tutte le forze dell'anima stanno assorte in quel pensiero, in +quell'avvenire così vicino e forse così lontano; in un avvenimento, +che fu lungo tempo meditato, svolto, blandito, e che sarà condotto a +termine fra pochi istanti, o non più! Come gente che si accalchi a udire +una ambita novella, così mille idee di possibili pericoli si affollano +alla mente, e dietro a queste altrettanti spedienti per ripararvi; tutti +gli scorre l'intelletto, a nessuno s'appiglia. Ora una fidata speranza +già trasporta l'uomo al momento dopo... Gli vedresti allora l'occhio +scintillare, allungarsi le labbra ad un sorriso. Poi la riflessione slancia +attraverso all'immaginativa un cupo spavento; ostacoli insormontabili tra +il frutto e la mano, ogni cosa scoperta, sventata; allora il ciglio si +rabbuja, aggrinzasi la fronte, un ribrezzo invade la persona, i capelli +s'arricciano, il sangue rigurgita al cuore, e un freddo sudore cola giù +per le guancie. + +In questo sogno immaginoso passavano Alpinolo e Macaruffo le due ore,--ore +lente come il passo della morte. Il giovane computava ormai imminente +l'istante che riscatterebbe ogni suo errore, restituirebbe alla libertà +e all'onore vittime innocenti, farebbe per astio amarissimo al tiranno +molte giornate. Gli pareva già vedere i Pusterla mettere il piede fuor +della Rocchetta;--Ecco i cavalli; si monta; si sprona.--Addio, Milano! +domattina trovano il carcere vuoto; che rodimento il signor Luchino! ha da +mettere più di sei e più di dodici capelli canuti. Invano tenta +soffocare il dispetto fra le tazze e le lascivie e il concetto di nuovi +oltraggi.--E Ramengo? vedersi sfuggire le sue vittime--mancargli sotto la +base, su cui ideava sollevare la scellerata sua grandezza--sapere liberi e +lontani quelli che alzerebbero la voce a proclamarlo infame, traditore, +spia!--Presto, cavalli su tutte le direzioni ad inseguirci.--Eh sì! noi +siamo in sicuro. Si va; si rivede il tugurio de' mugnaj che curarono la +bambina mia vita; ci tragittano; voliamo di là, troviamo i +fratelli.--Qual gioja d'essere ancora fra cuori consenzienti, poter ancora +fremere, bestemmiare! + +--_L'hai tu scannato quel maledetto?_ mi domandano: _No, ma ho fatto dì +--meglio: ho strappato due vittime di bocca al biscione._--Sono conosciuti, +--festeggiati; la vista loro rinfuoca gli sdegni, rinfresca la memoria di +--quanto patì ciascuno; più non è che un fremere d'armi: ci +--uniamo: vendetta è il nostro grido; si muove sopra Milano; il popolo, +--sazio della costui tirannia, esce in folla ad ingrossare le nostre file; +--appena sa che appressiamo, la città rumoreggia: dà su e, +--_sant'Ambrogio, sant'Ambrogio!_ scannano quella sua caterva di scherani: +--e lui, quel cane... oh potess'io essere il fortunato, che, tra la mischia +--e non più da assassino lo incontrassi, lo abbattessi, gli piantassi +--questo pugnale nel cuore!» + +Gli brillava dentro il coraggio, e con un moto macchinale che preveniva la +volontà, brandiva di fatti il pugnale in atto di chi mena un mandritto; +e soffiando, si sentiva andar tutto in sudore. Trasse di capo il morione; +colla palma terse la fronte, e anch'egli si pose a sedere sul pancone, +sopra il quale tranquillamente sdrajati russavano due dei suoi commilitoni. +Tenne il guardo biecamente fisso su loro:--Anime vendute! ministri della +prepotenza! Ancor due ore, ed avrò gettata di dosso l'infame vostra +assisa. Ancor due ore, e poi... E poi? forse da qui a due ore essi saranno +levati contro di me, addosso a me. Se si destassero? se udissero?--Ch'io +gli ammazzi?--Ma altre guardie vegliano là abbasso.--No; non ci voglio +pensare. Frà Buonvicino prega». + +E cacciava quest'apprensione come un maligno fantasma; e quasi per +istordirsi diceva:--Che temere? dormono sodo. Importa assai a que' ghiotti +se stia per cadere il tiranno che ne ha comprato il valore! D'altri suoi +pari sono piene le città d'Italia, non mancherà chi li tolga a +stipendio per sicurezza de' suoi delitti e per isgomento della virtù +generosa». + +Quindi, per far inganno a sè stesso, e mostrarsi ai proprj occhi +spensierato e sicuro, piegava il capo, e quasi si trattasse di deludere +altrui, fingeva addormentarsi.--Sì, addormentarsi! La coscienza d'un +gran pericolo, e non solamente suo, lo scoteva in fiero soprassalto; +acceleravano il battito le arterie: chi l'avesse esaminato, ne avrebbe +scorto il viso pallido, scontrafatto come il cadavere d'uomo violentemente +soffogato. Sentendosi mancar il respiro, si alzò: chiotto chiotto +affacciossi ad un finestrone alto e stretto, s'abbracciò ad un'esile +colonnina, posta a sorreggere due archetti acuminati che facevano il +vôlto; e sporto il capo fra lo stipite e quella, stette osservando la +cupa maestà della natura, addormentata nel fondo della mezza notte. Il +cielo era ingombro di nuvoloni, pregni di pioggia e di tempesta, che rapidi +pel fosco silenzio camminavano, cozzavano, accavalciavansi, come i pensieri +nel capo di esso. + +--Oh, versassero almeno torrenti di acqua! rumoreggiasse il tuono, +sicchè, fra il crosciare della pioggia e lo schianto dei fulmini, +andasse inascoltato ogni rumore de' passi nostri! Perchè... già +un passo basta a risvegliare questi mastini.--E allora?... Oh ma no: +tutto è silenzio, il tuono li desterebbe: meglio così. E la luna +sia velata, almeno sinchè abbiam valicato quel fossatello. Allora, +giù pei campi... il desiderio di libertà impenna l'ale a +quegl'infelici.--Quanti ringraziamenti! quanto ben me ne +vogliono!--No, no; ora non è tempo di parole, di ringraziamenti; +lesti al noce; colà sono i cavalli...» + +E l'occhio di lui correva via via per la pianura, colla celerità che +augurava possibile ai passi fuggitivi. La campagna era posseduta dalla +sorda bonaccia che suole precedere lo scoppio della tempesta.--Fra poco +(rifletteva Alpinolo) quella quiete sarà rotta dallo scalpitare de' tre +cavalli che ci porteranno lontani da questa maledetta Milano». + +E spiegando verso la città il pugno, in atto di chi slancia un sasso, +rizzavasi, e incrociate le braccia sul petto anelante, si poneva a +riguardarla. + +--Anche colà tutto dorme. Dorme il povero, trovando nel sonno tregua +alla fame, mal saziata col tozzo che o un ostinato lavoro o la superba +carità del dovizioso gli procacciarono; dorme il ricco, smaltendo la +sovrabbondante cena; dormono i forti concordi e i disuniti oppressi: dorme +il tiranno... Possibile che dorma esso, mentre tante voci gridano contro di +lui vendetta in cielo? mentre qua vegliano tanti per sua cagione, per +ordine suo, nel dolore beffato? mentre per lui son io tempestato così? +Eppure sì, dorme certo: non l'ho visto io dormire nel parco di +Belgiojoso? Che fa a lui il duolo, il pianto dei miseri, se quel duolo, +quel pianto ne assodano il potere? + +--Ma i cittadini?... Dormono anch'essi. Oh, se non vegliarono mai neppure +di giorno! Se, cullati dalla pace tra le oziose braccia, hanno sempre gli +occhi chiusi ai torti, onde vengono oppressi ogni ora, ogni momento? +Vigliacchi! hanno veduto la rovina di tante persone lor care, e tacquero. +Che fa a loro il soffrire degli altri? E quand'anche toccano una nuova +sferzata dall'oppressore, si risentono un tratto, danno una volta stizzosa +pel letto gridando, _Come si sta male!_ poi rattaccano più sodo. Se +alcuno alza la testa, vede gli altri che dormono, e non l'odono o non gli +badano; onde per lo meglio tace, si adatta, e l'_ahi_ che preparava, +finisce in un _va bene_. Quando verremo a liberarli, non ci cureranno: +staranno forse contro di noi. Vigliacchi! Eppure tanti ne +conobb'io--generosi, pronti a versare il sangue per l'utile comune. Or dove +sono? Dove son più quei giorni? Ecco! appena diciannov'anni io conto, e +già rimpiango il passato come un vecchio che gemette sulla tomba di +tutti i suoi conoscenti!» + +Lievemente ondeggiando il capo, cogli occhi aggravati da una spasmodica +veglia e colla bocca socchiusa, stava incantato a riguardare quei tetti, +quelle torri, su cui tratto tratto qualche nuvola squarciandosi versava un +raggio di luce, tanto chiaro quanto fugace. Adesso erano immagini lontane, +ch'egli cercava nelle proprie rimembranze; la fanciullezza sua, gli +spensierati trastulli, rive tranquille dove era destinato a trascorrere sua +vita, ignorando le iniquità degli uomini; accudendo un mulino, +insidiando ai pesci, ed imbandendoli la sera sulla mensa frugale, pari a +tutti gli altri mugnaj. + +--Eppure no: chè essi hanno padre, madre, fratelli; io no, io nessuno! +io germogliato come il grano di segale che il vento trasportò in cima di +questa torre. Oh potessi almeno rimembrare di mia madre! potessi +richiamarmi i sorrisi, i vezzi onde m'avrà vagheggiato appena io nacqui, +e in quella sua terribile corsa giù pel fiume!» + +Osservava in dito l'anello, il baciava e ribaciava. + +--Avevo giurato di non ispiccarmelo se non morendo. Ora lo butterò in +gola all'avaro carceriere. Che importa! Trattasi di compire una buona +azione. Tu ne sei contenta, o madre: non è vero? Tu sei santa lassù, +e ti piace ch'io salvi quest'altra santa in terra». + +E raddoppiava i baci intenerito. + +--Ma mio padre? dov'è egli? perchè non lo conosco? Oh se lo sapessi! +se il rivedessi! una parola di lui basterebbe a formare la dolcezza di +tutta la mia vita; un suo consiglio temprerebbe questa foga rovinosa. +Vederlo, trovarlo ed esser beato--beato come nel paradiso!» + +Nè con minore sospensione d'animo passava quel tempo Macaruffo. Seduto +per terra con una gamba distesa e coll'altra piegata in modo, che colle +giunte mani la reggeva al ginocchio, inchinato il capo sicchè tutta la +faccia rimaneva adombrata, guardava egli sottecchi dietro dietro al soldato +che sbadatamente passeggiava. L'aria fiera di quel soldato, la partigiana +che quegli recavasi in mano, e il cui ferro luccicante riverberava a +momenti la fievole luce del lampione, mettevano i brividi a Macaruffo. +Già gli pare d'essere scoperto, e vedersi quel guerriero venire incontro +a ferirlo; già sentesi il gelo di quell'arma in mezzo al ventre... +aspira con angoscia, come davvero ferito; ed un _ahi_ di spavento gli corre +fino alla gola. Allora per isviare la paura caccia la mano in tasca, palpa +la borsa, lento la slega, fa scorrere sotto ai polpastrelli gli zecchini; e +come un innamorato forma mille proponimenti, che tutti poi distrugge il +primo rivedere dell'oggetto de' suoi sospiri, così i terrori sbrattano +dall'animo del carceriere al tocco, al rovistìo di quel metallo. + +--Uno, due, tre... venti... quarantanove, cinquanta! e sono miei!» +pensava egli.--Altro che giuggiole! Tanti anni di fatica non mi partorirono +che stenti e miseria; ed ecco una notte mi fa capitare quello che in vita +mia neppure avevo sperato! Oh stamattina devo pure essermi segnato bene! +Ora capisco perchè il fuoco jersera soffiava a quel modo... Ed io +balordo anguillai prima di accettare! Sì, sì; m'han detto giusto a +chiamarmi il Lasagnone. Ma ora sarà finito questo rodimento di ascoltare +ogni tratto, Lasagnone to qua, Lasagnone fa questo, fa quello. E i +bettolieri? chè non c'è buco dove io non abbia messo il chiodino: +domani gli avrò pagati di moneta corrente. Domani di quest'ora, se le +gambe mi dicono il vero, si arriva a casa: moglie, figli saltano dal +pagliericcio, mi si fanno intorno a chiedere: _Che novità è codesta? +non è Natale, che anche i banditi vengono a casa.--Cheti là_, dico +io: _son fuggito.--Ma il signor Luchino?_ dice la donna. Dico io: _Me ne +infischio del signor Luchino e di chi fa per lui: mangi chi vuole quel suo +pane di sette croste_, dico: _vale meglio un cantuccio del mio paese e lo +stare in santa pace a maturar le ossa al mio focolare, che non tutta la sua +città e il suo palazzo,--Sì_, dice la donna: _ma mangiare?_ + +Allora senz'altro buttar fiato, caccio a mano la borsa; la fo +sonare:--_Che? sono cappelletti di chiodi?_ domanda Bortolino. Io li verso +sul desco, e vedono--oh vedono! Che festa mia moglie! Perdincibacco, non fu +sì allegra da nozze. E i puttini, che non han mai visto dindi, +richiedono: _Che roba son cotesti, o tata?--Sono_, dico io, _tutto quel che +uno vuole: sono quelli che fanno muovere il mondo, e godere il paradiso in +questa vita e nell'altra. Venerateli_, dico, _che hanno l'impronta di +sant'Ambrogio. E se il tale e il tal altro vivono in sciali e la portano +alta, e se noi baciam basso e gli obbediamo e facciamo le sberrettate, gli +è perchè essi hanno di questi un buon dato. Altrimenti il Lasagnone +sarebbero essi, ed io il bello e il buono e il bravo. Ah ah!_ + +Si stropicciava le mani e brillava, e rideva davvero, talchè il soldato +di sentinella si fermò a guatarlo. Quell'occhiata operò su di lui +l'effetto, che sopra un insolente scolaretto côlto in fallo produce il +cipiglio del sopraggiunto pedagogo. E rapido come il mutar dei vetri in una +lanterna magica, si convenivano quelle ridenti immagini in immagini tetre, +di pericoli, di castighi: e con queste gli entrava il consiglio di un +tradimento. + +--Ah Macaruffo, buona minestra hai fatto! Ma son in tempo di ripigliare la +parola. Or ora, quando ricompare il Quattrodita, gli vo incontro e gli +dico: _Assolutamente non voglio; ho detto per baja_. Ma egli rivorrà il +suo denaro. Fossi matto! I fiorini al giorno d'oggi valgono sessantaquattro +soldi di terzoli, e non se ne trovano sulle siepi.... Se potessi salvare la +capra e i cavoli!--A buoni conti i fiorini sono in saccoccia (e li palpava, +quasi per accertarsene): potrei andare dal signor Luchino e spiattellargli +tutto.--Spiattellargli tutto! e poi? Vengono, pigliano il Quattrodita, +l'impiccano: questo va di suo piede. Ma a me, cosa mi entra in tasca? Egli +non potrà più pagarmi il fiasco e un boccone, come ha fatto le tante +volte: e quel ch'è peggio, l'anello di diamante è bell'e andato. È +vero che potrei dire, _Signor Luchino illustrissimo, ho da cantare, ma +voglio una mancia_: egli me la prometterà: promettere costa poco: ma che +mantenga? Dirà: _Hai fatto parte del tuo dovere_, e mi darà delle +zucche marine. È poi, e poi, stesse li. La pena sarebbe che +soggiungesse: _Quei fiorini sono di mal acquisto_, e me li togliesse, e li +serbasse coi suoi, tutti d'acquisto eccellentissimo». + +Pure questo partito, e come più sicuro, e come il meglio confacente alle +abitudini sue, gli piaceva al gusto; ma anche qui non era tutto +zucchero--Come ho da fare? Piantar qui, e correre a svegliare +l'illustrissimo?--Mai più... di quest'ora! Lo dirò a questa guardia? +Oibò! Forse è di balla col camerata; se no, crederà ch'io sia in +cimberli. Gli mostrerò in prova i denari. Ecco subito un bolli +bolli:--ma il Quattrodita è un bizzarro, che Dio ne guardi. Certo sta +all'erta, tutt'in orecchi come una lepre: al primo passo che fo, salta +fuori; a colui non gli croscia il ferro: e m'ha certi occhi, da non vi +metter nè olio nè pepe a tirarmi una lanciata. Una lanciata! Allora +l'illustrissimo mi rammenderà quell'occhiello?» + +Fra questi e simili pensieri trascinò quel pajo d'ore. Non erano finite +quando Alpinolo uscì a rilevare la sentinella, mostrandosi in atti +ancora sonnacchioso. + +--Bravo Quattrodita: (gli diceva il soldato) Arrivi a tempo: tengo a fatica +aperti gli occhi. + +--Va pur là, Pagamorta (rispondeva Alpinolo), e dormi col cuore quieto, +che se anche lascerai trascorrere il tempo non ti guasterò il sonnellino +dell'oro». + +--Viva il Quattrodita» replicava l'altro, sporgendogli la mano +rozzamente.--Tocca. Un po' burbero, un po' stizzoso, ma di buon fondo. +Bravo ragazzo! Lascia fare, che appena io diventi principe, ti erigerò +caporale». + +E con un ghignazzo che si conchiuse in un sonoro sbadiglio, se ne andò. +I passi di lui rimbombarono lungo il corridojo, più e più sempre +allontanandosi: ed Alpinolo li contava, guardandogli dietro con ansietà. +Quello entrò nel camerotto, lasciò rabbattersi dietro l'uscio, e +tutto ritornò nel silenzio. Alpinolo diede una girata origliando, +guardando; e non udendosi fiato, si accostò al carceriere:--Ebbene? + +--Ebbene?» replicò Marcaruffo, alzando il capo come per ismemorato, a +guisa d'un baco da seta che dorme, e fissando in volto ad Alpinolo due +occhi d'artificiosa storditaggine. Ma questi in atto imperativo e +minaccioso afferrandogli il braccio, diceva:--Sta su: l'ora è opportuna. + +--E poi?» domandava l'altro, mentre rizzavasi dinoccolato, e sentendo in +quel punto meglio che mai quanta distanza corra fra il promettere di fare e +il fare. + +--Come? tu cagli? e i denari?» replicava risoluto Alpinolo. + +--E il diamante?» ridomandava Macaruffo. + +--Sì, il diamante è qui; ed al varcare della soglia ti giuro da uom +d'onore che sarà tuo. Ma a noi! il tempo stringe.» + +L'altro si mosse dimenando la testa, e brontolando fra sè:--Uomo +d'onore, uomo d'onore!» Ma una guardatura fulminante di Alpinolo, ed una +stretta di mano che parve una tanaglia, lo fece accorto che non era più +tempo di trarsi in dietro, e neppure di star in tentenno. Per far dunque +che almeno l'effetto gli riuscisse senza sconciature, si trasse le scarpe, +ossia gli zoccoli che allora ne facevano le veci; inginocchiossi, e +recitò una preghiera che solo il terrore gli traeva sulle labbra, e +colla quale non voleva se non domandare a complice il Cielo. A taciti passi +allora inoltrandosi, spense il lampione che fiocamente rischiarava il +corridojo; spiccò dalla cintura le chiavi, e s'avviò muro muro e +tastone verso la carcere di Francesco Pusterla. + +Solito sempre a mutare i passi fragorosamente, fischiando e cantando +canzonacce con voce assordante, senza verun riguardo ai prigionieri, a cui +il gridare spezzava i sonni e conturbava la fantasia, ora ciampeggiava con +tutte le gelose e timide premure d'una madre, la quale gira attorno alla +cuna dell'ammalato suo bambino. Il men che lieve fruscio dei panni gli +metteva i brividi; i passi suoi, comechè fosse scalzo, gli pareva sonare +più che quelli di un guerriero tutto ferro dai capelli alle piante; fin +l'anelito studiavasi rattenere: le chiavi, per cura che adoperasse, girando +nella toppa scricchiolavano, crocchiava l'imposta, onde se gli rizzavano le +chiome in capo. Men pauroso, ma più sollecito, Alpinolo gli era sempre +alle spalle, colla sospensione di un ladro mentre il compagno sconficca lo +scrigno di un usuriere. Alla fine il chiavistello fu aperto, tirato il +paletto; e Alpinolo si precipitò giù per due o tre rozzi scaglioni, +chiamando sommessamente--Francesco! signor Francesco!» + +Questi, al sentir dischiudere la prigione in ora tanto insolita e in più +insolito modo, già coll'immaginazione era corso a quei timori, che sono +abituali nei carcerati; una violenza, un assassinio. Buttossi ginocchione, +chiese a Dio mercede dei suoi peccati, e gli raccomandò l'anima sua come +se fosse sul punto di comparigli davanti; risvegliò il suo Venturino, +baciollo, il rincantucciò nel più riposto angolo della prigione, +dicendogli «Sta zitto»; lo ricoperse col suo stramazzo; gli pose +davanti, come trincea, i soli arnesi che vi si trovavano, uno sgabello e la +brocca: premura di paterno istinto, che ricorre ad ogni mezzo di difesa, +per fiacco e inutile che il mostri la ragione. Così la chioccia, udendo +la romba del nibbio che volge sopra il capo di essa le ampie ruote, chiama +o ricopre i pulcini sotto l'ala, che neppure un momento li schermirà dal +rapitore. + +Fra queste ambasciose attenzioni ode chiamarsi a nome: si scuote: è una +voce conosciuta, ma da gran tempo non intesa--Chi è là? assassino o +amico?» domandò. + +--Silenzio! un amico», rispose Alpinolo, e si nominò.--Vengo a +camparvi: non perdete tempo, usciamo. + +--E la Margherita?» fu la sola voce che replicò Franciscolo. + +--Verrà anch'ella. + +--Dio ci ajuti!» e strinse al giovane la mano in modo di esprimergli +tutta la gratitudine passionata dell'uomo che, abbandonato da tutti, +tradito, vicino a morte, ritrova un amico. Il giovane la sentì, e +parevagli significare tante cose, che fossero fin troppo a compensare quel +che aveva operato. Poi Francesco tolse sulle braccia il bambino, +replicandogli:--Taci». + +Il carceriere, a cui quel brevissimo indugio era parso un'eternità, non +li vide, gli udì rimontare la scaletta, e raccomandò loro +all'orecchio--Fate piano». + +Così vennero alla stanza della Margherita. + +La meschina non erasi dimenticata (e di che si dimentica il prigioniero?), +non si era dimenticata che quel dì era il settimo anniversario del suo +Venturino. Per una madre, per una malarrivata, di quante idee doveva essere +feconda una tale rimembranza! Le doglie del parto, mitigate dalla +consolazione di vedere, di toccare, di baciare una tenera creatura, un +essere vivente, frutto delle proprie viscere, pegno d'un amore benedetto, +illibato; nuovo nodo di tenerezza fra lo sposo e lei; e non saziarsi di +guardarlo, di blandirlo, di comporlo; e col proprio latte sostentargli la +vita che essa medesima gli diede, sono gioje di che il Cielo privilegiò +le madri per ristoro ai travagli e alle fatiche del sacro loro stato. + +Ricorrendo su quel giorno, alla Margherita tornavano in mente una stanza +agiata, un onorevole letto e tante persone intente a prodigarle amorevoli +cure, compatimento, congratulazioni: ed un marito contento, e le speranze +che carolano intorno alla cuna d'un neonato. + +Ma ora? Tutto mutato: squallore, tenebre, insulto stizzoso, il dubbio, lo +sgomento; e, peggio di tutto ciò, il trovarsi disgiunta dal marito, e +saperlo gettato in tormenti pari ai suoi, se non forse più atroci. E +quel fanciullo, quell'essere innocente e caro, sua compiacenza e suo +conforto, in sull'alba della vita, condannato, senza colpa, a soffrire le +pene dello scellerato. Questo dì, che soleva essere una domestica +festività, un giorno di felicitazioni sintanto che vissero insieme, ora +non poteva che esacerbare gli spasimi, ora che, così vicina a lui, a +loro, non poteva neppur una volta abbracciarli, nè tampoco vederli. Oh! +vederli, vederli almeno da lontano, questo le pareva sarebbe bastato a +innondarla di dolcezza; e ne richiedeva il buon Gesù, e inginocchiata +pregava che almeno quella tenera pianticella fosse risparmiata, potesse +crescere alla vita, conservando memoria e compassione di un padre, di una +madre, chi sa a qual fine destinati. + +Poi, quando l'orazione le aveva tornato alcuna calma, esclamava:--Signore, +sia fatta la vostra volontà». + +Alfine aveva declinati gli occhi al sonno; il sonno che, a malgrado dei +tormentatori, vien pure soccorrevole alle ambasce del sofferente. Candida +anima! il suo angelo le svolgeva innanzi sogni, visioni di tranquilli tempi +andati, consolatrici speranze. Ridestandosi le immagini contemplate nel +giorno, le era d'avviso trovarsi libera, e scorazzare sicura fra i suoi, +sulle rive del lago Maggiore; ed era una primavera, bella quanto mai possa +vedersi: tutto fiori, tutto riso, tutto quel mistico canto onde la natura +par che conviti i mortali al banchetto della gioja e della benevolenza, e +la fantasia vi aggiungeva quei magici vezzi che colorano un lungo desiderio +insoddisfatto. Le pareva stare colà a trastullo colle fanciulle +coetanee, ma esser già madre, e mostrare a quelle il suo bambino, che +tenevasi alla poppa, e sollevandone lento lento i pannolini, scopriva ad +esse quel viso d'alabastro, quegli occhi azzurri come il cielo, donde le +era disceso. + +Ed ecco la ferisce una voce lontana, fioca,--Margherita! Margherita!» + +--È mio marito (dic'ella): quanto tempo che non ne intendo la voce! +Sarà uscito di prigione, e vorrà vedere suo figliuolo. Ora vengo. +Addio, compagne; state allegre finchè io ritorni». + +E così continuando il sogno, alzasi di fatto dal giaciglio, e colla +sorda voce del sonnambulo, risponde:--Vengo», e si muove realmente, e +sente abbracciarsi. A quel tocco, all'intendere una voce che le suona qual +dovette a Lazaro quatriduano sonare quella del divino amico che dal regno +dei morti lo richiamava, si sveglia anch'essa, e trovasi in braccio al suo +Francesco:--in braccio ad esso, e fra loro il fanciullo. Credeva sognare +tuttavia, moveasi, fregava gli occhi;--quella era pure la mano di lui che +le premeva il capo contro il suo volto; erano pur quelli i suoi baci: vere +lacrime sentiva scorrere infocate tra la guancia di lui e la sua. + +Qual momento! Godine, infelice! godine l'ebbrezza, meritata con sì lungo +soffrire; godi un lampo che folgora attraverso la notte del tuo patire:--un +lampo. + +--Zitta (le disse Francesco) e seguimi». + +Nulla rispose la Margherita; gli tolse dalle braccia il fanciullo, e lo +strinse al cuore, lo coprì di baci, lo innondò di lacrime:--O madri, +voi sole sarete capaci di comprendere quell'istante. Il pargoletto non +sapeva chi così affettuoso lo baciasse, lo stringesse; ma anch'egli, per +quel ricambio che l'amore impone, prodigava i baci e le carezze. La +Margherita, premendogli il volto contro il proprio seno, tra per amore e +perchè stesse cheto, si mise sui passi del marito. Il quale, presala pel +braccio, s'atteneva ad Alpinolo, che colla labarda in una mano tentando, +coll'altra stava appigliato al carceriere; e questo, a passi lenti e +lunghi, procedeva, col corpo aggobbato quasi per occupare spazio minore, +appoggiandosi tutto sul piede posteriore, sporgendo le mani tentone, e +fermandosi ogni tratto in ascolto. + +Già è varcato il primo corridojo; pas ato l'uscio, entro cui dormono +le guardie; traversato un andito oscuro, entrano nella cucina del +carceriere, il quale rabbatte dietro di sè l'imposta, e respira, come +già avesse compito il più difficile dell'impresa. Un altro usciale +metteva a un cortile:--l'aprono:--là in faccia si vede una +porticina;--cinque passi: uscir da quella, saltare il piccol fosso, e sono +in salvo. Dalla soglia tendono l'orecchio.... tutto è silenzio. Una +sentinella, sdrajata boccone sur un muricciuolo dallato, appoggiando la +fronte sulle braccia, dormiva. Macaruffo l'additò ansioso a Alpinolo; ma +questi, spunzonandolo, gli fece intendere a cenni che non era nulla; che +dormiva sodo; niente paura, non si sveglierebbe. Escono: scendono tre +gradini: la Margherita, venendo ultima con Venturino, poneva il piede sul +lastrico; la luna fendeva in quello il denso velo delle nubi, e un limpido +raggio mostrava uno all'altro i fuggitivi, e lasciava distinguere la povera +Margherita, pallida, scarna, in un trito e lacero vestire, diffuso il crine +sulle spalle mezzo scoperte, come donna che sorge allora allora dal letto, +eppure bella in tanto travagliosa negligenza. + +Francesco e Alpinolo volsero uno sguardo pieno di amore, di compassione, di +venerazione sopra di essa: il bambino sollevò anch'egli il capo, e colla +manina facendo indietro i capelli che ingombravano la vista, fissò gli +occhi per veder chi fosse l'amorevole portatrice; la scôrse: la +ravvisò. Che tripudio, povero fanciulletto!--O mamma! mamma!» +esclamò con uno strillo acuto, a guisa di chi rivedesse vivo un suo +caro, che aveva pianto estinto; e le gettò le braccia al collo. + +Gelarono tutti a quel grido, essa gli turò colla mano la bocca:--invano! +era tardi. + +La sentinella riscossa alzò il capo, vide gente, balzò in +piedi.--Ajuto! gente! all'armi!» Non finì di urlare queste parole, +che Alpinolo, dirupatosegli addosso, in men ch'io lo dica gli ebbe spiccato +il capo di netto; poi, colla sciabola insanguinata alla mano, accennava +agli atterriti che fuggissero, campassero; egli starebbe alla porta per +impedirne l'uscita ad altri, finchè essi guadagnassero tempo. + +Tutto inutile! Il grido d'all'arme era giunto agli altri soldati; da ogni +parte traevano con lance, con fiaccole, gridando, minacciando. Alpinolo, +col furibondo coraggio di una tigre che difende i suoi parti, cominciò a +menare prima la spada, poi la lancia, infine il troncone di questa, col +potere che aveva maggiore, sicchè ne stramazzò tanti quanti ne colse. +Ma arrivatogli alle spalle Sfolcada Melik, gli girò sul caschetto un +sodo colpo di mazza, che lo fece, tutto grondante del sangue suo e +dell'altrui, ruzzolare come morto ai piedi della Margherita. Li baciò +col labbro convulso Alpinolo; poi, alzando su di essa lo sguardo +ondeggiante, esclamò:--Perdonatemi». + +Macaruffo in sulle prime volle mostrare d'essere accorso anch'egli allor +allora, e sguainando la coltella che teneva alla cintola, con parole fiere +rivolto ai fuggiaschi, gridava a testa:--Ah cani! indietro, o vi scanno +tutti. Di queste s'ha da farne a me? di queste?» + +Ma dovette accorgersi che il ripiego non valeva, e poichè il Melik, +bestemmiando in suo tedesco e menandogli di piatto la sciabola sulle +spalle, gli diede la funesta certezza d'essere scoperto, gettato l'arma e +la fierezza, si prostrò a terra, e colle braccia aperte e sollevate +badava a strillare:--O Signore! o Vergine benedetta! pietà! +misericordia! ho moglie! ho figliuoli!» + +La Margherita intanto erasi abbracciata col marito: le loro lacrime si +confondevano: i vagiti del fanciullo rompevano l'aria, ma nell'ansietà +di quel terribile istante nulla si dissero, se non che Francesco +esclamò:--O mia buona Margherita!» la parola così cara a quella +infelice già nei prosperi suoi giorni, oche egli pronunziò con un +tono da esprimere a un tempo amore, speranza, disperazione, una scusa, una +preghiera, una domanda, una risposta, un giuramento. + +Tutta ne comprese la forza Margherita, e ne trasse una stilla di ineffabile +consolazione anche in quello spasimo orrendo, anche fra le urla e gli +schernevoli insulti dei soldati mascalzoni, che a forza li dividevano e li +ricacciavano nelle loro prigioni. + + + + +CAPITOLO XX. + +UN FRATE E UN PRINCIPE. + + +Frà Buonvicino, come l'altra notte, avea serenato, aspettando coi +cavalli al noce in Quadronno; perocchè le regole del suo Ordine erano +aliene da ogni severità, e per poco che l'abuso le avesse rilassate, non +si faceva caso che alcuno stesse anche tutta la notte fuori di convento. +Aveva, dissi, vegliato in aspettazione, pregando, e talvolta abbandonandosi +a una gioconda speranza che il Signore darebbe favore all'innocenza, tanto +da operare un miracolo per trarre la Margherita in libertà; immaginava +la gioja di sapere in salvo persone tanto care, il contento di rivederle +una volta ancora, e poi mandarle dove fossero sicure dalla tirannia. Ma +queste lusinghe davano tosto luogo a un arcano spavento, ai calcoli +desolati della ragione: e figurandosi tutti i pericoli possibili, gelava, +sudava, e buttavasi colla faccia sulla terra, supplicando Iddio che li +salvasse: Iddio che solo il poteva. + +Il minacciare del nembo non lo distolse di là; ben altro avrebbe +affrontato per rivedere la Margherita. Ma quelle ore eterne passarono: i +galli cominciavano a cantare dai rustici casali del vicinato,--Neppur oggi +(egli disse) sarà potuto riuscire». Adunque rinviò il mozzo coi +cavalli ad un'attigua cascina donde gli avea levati, gli diede la posta per +la sera vegnente al luogo medesimo, e ritornossi al convento di Brera, +facendo un distorto giro delle porte. + +Ancor non era ben chiaro il giorno, e i foresi del vicino borgo si +avviavano a Milano per vendere il latte, l'uva, le ortaglie; chi con due +gran corbe infilate al braccio, chi con due zane in bilico sulle spalle, +uno colla gerla piena in dosso: l'altro cacciandosi innanzi un somarello: +quali spingendo le carriuole; alcune villane sbracciate e scollacciate e +col guarnelletto di stampato, reggevano in capo secchi di latte, coi gomiti +a manico di vaso: e parlavano tra sè del temporale della notte passata +che divideva l'estate dall'inverno, della prosperità e delle disgrazie +dei loro campi e degli orti, della fame che correva, della peste che +minacciava, della comare, dell'amico: e facevano assegnamento sui denari +che ricaverebbero quel dì. + +Giunti alla spianata fra San Calimero e la torretta di porta Romana, vedono +da un ramo spenzolare non sanno che: s'avvicinano: è un uomo +impiccato.--Ehi, compare! gua'; quella pianta ha messo un grappolo +massiccio. + +--Oh oh! chi sarà mai! + +--Mah! + +--E che diamine ha al collo? + +--Una borsa. + +--Una borsa? volete dire che sia piena di quattrini? E la additavano a chi +veniva dietro, e si struggevano di saperne, per essere i primi a +raccontarlo o nelle case dove andavano a portare le uova e i baccelli, od +alle fantesche, loro pratiche, che capitavano colla corbella sul mercato. + +Quando vennero fuori della rocchetta i primi soldati, che solevano +appostare le bolle ortolanine per volere di esse il dondolo, e per pungerle +con qualche arguzia sguajata, si conobbe il fatto. E così la mattina per +tempo la notizia si diffuse, e il verzajo (così chiamano a Milano il +mercato delle erbe e delle civaje, che allora tenevasi in piazza Fontana) +fu tutto un pettegolezzo, un raccontare e domandare della grande ribellione +che avevano fatto i prigionieri nella rocchetta di porta Romana, ammazzato +i soldati, sfondate le porte, alcuni fuggiti, altri ripresi; e due +singolarmente (chi fosse non importava; già s'intende ladri, o simile +lordura, che i galantuomini non vanno a prigione) avevano corrotto il +carceriere per fuggire; ma côlti, erano stati ricacciati in bujosa, e il +carceriere mandato sui due piedi in piccardia. + +Anche in Brera, il primo lavorante che capitò la mattina,--Sapete +niente, frate Angiolgabriello?» disse al portinajo. + +--No: dite su, che Dio vi benedica; cosa c'è di nuovo?» + +E l'altro:--Udite, e poi segnatevi»: e gli riferiva il trambusto +avvenuto a porta Romana, nel modo che andava per le lingue, e colle +alterazioni che sogliono subire i racconti nel passare di bocca in bocca o +di penna in penna;--argomento opportunissimo a dimostrare, per nostra +discolpa, la inclinazione che ha l'uomo al romanzo storico. + +Frate Angiolgabriello da Concorezzo non tardò a correre a raccontarlo al +prevosto frà Giovanni di Agliate. Questo era ancora a letto: +esclamò--Povera gente!» diede una volta, uno sbadiglio, e rattaccò +un sonnellino. Con maggiore curiosità si facevano intorno al portinajo +gli altri laici e professi per udirla: ed egli, glorioso d'essere il primo +a spargere una notizia e di andare per la comunità siccome autore (tanto +questa gloria d'autore lusinga fin nelle minime cose!) volentieri la +diceva, e ridiceva come il cieco la sua leggenda. I frati ascoltavano col +pacato interesse, onde si ascolta una notizia che non ci riguarda; al +più, una moderata compassione, e i migliori, facendosi il segno della +santa croce, esclamavano:--Gesummaria per loro!» + +Ma chi fossero quei fuggiaschi troppo lo comprese fra Buonvicino +allorquando, appena mise piede fuori della cella, il portinajo, che non +aspettava che lui, corse subito a raccontargli il fatto, senza sapere di +qual coltellata lo trafiggesse. + +--Ma l'appiccato (chiese egli) era veramente il carceriere o un soldato? + +--Il carceriere, che Dio lo benedica»; rispondeva frate +Angiolgabriello:--chi me lo narrò, l'aveva coi proprj occhi veduto. Ed +io sono stato il primo... + +--E nessun soldato n'andò di mezzo, che si sappia?» l'interrompeva +frà Buonvicino. + +--Eh eh! e quanti!» ripigliava l'altro, trinciando l'aria colla destra +spiegata. + +Frà Buonvicino trasse il cappuccio sugli occhi, ma non sì presto da +celar la sua emozione agli occhi del narratore. Il quale dappoi al suo +racconto aggiungeva questa nuova circostanza per dimostrare a tutti di che +tempra compassionevole fosse il fratel Buonvicino, che Dio lo benedica. + +Quest'ultima tavola del naufragio era dunque fallita. Non già che frà +Buonvicino vi avesse posta troppa fidanza; ma l'uomo è così fatto, +che, col lungo fermarvisi sopra, si affeziona anche a ciò che egli +medesimo sa non essere altro che sogni e fantasie. Due giorni e due notti +aveva egli trascorse, fissato, assorto in quell'idea, in quella speranza: +ed era svanita; svanita così dolorosamente! Gli piangeva il cuore per +Alpinolo, che credeva dover esser perito in quel parapiglia: figuravasi i +peggioramenti degli amici suoi; sicuro che l'oppressione avrebbe da ciò +preso motivo per esacerbarne la condizione. Poi il giudizio loro si sarebbe +precipitato; e la prepotenza avrebbe côlto volentieri quest'occasione di +mostrare come le intelligenze, di cui più non potevasi dubitare, +imponessero la necessità di togliere ai fautori dei Pusterla la speranza +di camparli con qualche nuovo tentativo. + +Pur troppo dunque prevedendo l'esito, disperando d'ogni umano soccorso, +volgevasi a Dio, a lui che può mitigare l'ambascia di chi patisce e la +fierezza di chi fa patire. All'augusto sacrifizio dell'altare se compunto +sempre si accostava, quel giorno si presentò con più intenso fervore; +tremando, piangendo, pregò per le povere anime di quelli ch'erano caduti +uccisi, per Alpinolo: Dio è tanto buono! tiene a calcolo anche il +sospiro d'un momento: forse quel giovane sarà uscito da questa vita +perdonando e perdonato, ed ora si trova ricoverato sotto le ali di Quello, +delle cui misericordie non è numero. Pregò quindi pei due Pusterla, +che Dio moltiplicasse a loro la pazienza; che ai loro giudici compartisse, +non tanto il lume per conoscere la verità, quanto il coraggio per +sostenerla. E gli parve che il Cielo nuovo pensiero gli ispirasse, un +pensiero coraggioso e nobile: il ventilò: si risolse. + +Altamente compreso della dignità del suo ministero, frà +Buonvicino era ben lontano da quella timida prudenza, che insegna a +tacere davanti al peccatore potente. Non aveva egli sottocchio le +parole di Dio e gli esempj dei profeti, degli apostoli, del maggiore +dei profeti, e di Cristo? il Signore aveagli detto per Ezechiello: _Te +posi sentinella in Israele: annunzia la mia parola. Se quando io dico +all'empio_, morrai, _tu glielo taci, sicchè esso persiste nelle sue +vie, egli morrà, nell'iniquità, e del suo sangue domanderà +conto a te_[30]. + +Per questo i Veggenti d'Israele nelle corrotte città si affacciavano +gridando penitenza: e benchè il vulgo ne soverchiasse la voce, e gli +oppressori intimassero silenzio, non isbigottivano, e continuavano +gridando, Penitenza. Così gridava il Battista alle genti sedute nelle +tenebre della morte, e portava la minaccia alla Corte del re, e +n'aveva--ricompensa antica--prigione, supplizio. + +Poi gli apostoli, fra la pertinace superbia de' Giudei e la spensierata +lascivia delle genti, bandivano una legge di spirito, contraria alla legge +della carne; instavano opportuni, importuni[31]; battuti, scherniti, +uccisi, l'ultima voce loro sonava ancora una vigorosa professione della +verità. Chi avesse lor detto di piegarsi ai rispetti del mondo, alle +spietate necessità della politica! Non così gli aveva ammaestrati il +Divino, che scese a portare la spada della parola, che predicava il regno +della giustizia in faccia ai sofisti, agli ipocriti, ai forti congiurati, +sebbene sapesse lo trarrebbero a morte per seduttore dei popoli e ribelle. +Chi volle innestar il Vangelo sulla pusillanime prudenza dei figliuoli +degli uomini, piegarlo agli interessi del secolo, a rinfrancare i +prepotenti contro i deboli, dovette snaturarlo nel carattere suo +principale. + +Non così l'aveva inteso frà Buonvicino; onde altre volte era uscito +per le vie di Milano rimproverando i disordini della plebe, gli stravizzi +dei ricchi, la corruttela degli obbedienti e l'eccedere dei magistrati. +Vero è che allora, quando non erasi ancora aperto questo cancro +dell'indifferenza, questo ateismo pratico, la voce dei religiosi sonava +venerata, perchè suggerita da intima convinzione, ed ascoltata con fede: +i sacerdoti si guardavan per annunciatori di pace, come il loro capo era +destinato a stare sopra i potenti della terra coll'inerme eredità di +Cristo per insegnare la giustizia colà, dove tutto regolavasi a forza di +spade o d'astuzia. + +Traviarono? mescolarono gl'interessi della fede con quelli del secolo? +Compiangiamoli: ma quale ingiustizia attribuire alla religione i disordini +ch'ella appunto riprova! Benediciamo anzi la Provvidenza che, tra la +ferocia di animi incomposti, tra quel cozzo degli elementi sociali, avesse +stabilito un ministero di riconciliazione[32] per frenare il braccio del +violento, spruzzare l'acqua della pace sui rancori fraterni, chiamare i +furibondi a deporre gli sdegni nelle braccia d'un Crocifisso. Benefico +potere, che interponeva il nome di Dio agli atti umani; se non altro, +protestava in favore della calpestata umanità: chi oggi ne adempie le +veci? Le istituzioni umane vanno soggette a speranze e timori; può la +prepotenza lusingarle od atterrirle; può la scaltrezza farsele alleate; +tristo chi non si affida che nella polizia e nelle bajonette, e chi a +queste non sa opporre che la rivolta e l'assassinio. + +Frà Buonvicino fermò dunque in animo di andar a perorare dinanzi a +Luchino la causa dell'innocenza. Invocato Colui, che solo può dare +efficacia alla verità, forza alla persuasione, e far dalle rupi +zampillare acque vive, si diresse al palazzo, come Natan andava a +rinfacciare a David il suo peccato. Le persone vulgari, che lo vedevano +meditabondo e sopra sè attraversare le vie, dicevano ai loro +figlioletti:--Gli è un santo: quando lo scontri baciagli la mano». I +nobili, facendo tacere l'orgoglio della nascita avanti ai meriti +dell'intelletto e del cuore, gli cedevano il lato rispettosi; le guardie +del palazzo e gli adulatori diedero il passo, inchinandosi a colui che +indovinavano come venisse a bandire la verità dove essi facevano ogni +studio per palliarla; ma è privilegio della verità il rendersi +venerata da coloro stessi che l'abborrono, come è privilegio della +lusinghiera viltà il toccare lo sprezzo anche di quelli, innanzi a cui +arde i suoi fetidi incensi. + +Nell'avvicinarsi alla torre, entro cui soggiornava Luchino, quattro fieri +mastini si levarono incontro al frate, con un abbajare, con un ringhio, che +a stento repressero i custodi. Grillincervello, trattosi anch'egli il suo +burlesco berretto, senza permettersi contro del frate i motteggi che a +nessuno risparmiava, corse ad annunziarlo al Visconti, limitandosi a dire +sottovoce agli altri:--Oggi il principe ha predica in camera». + +Il Visconti stava in quel momento ritirato in un riposto gabinetto della +sua torre, insieme con un uomo di gran barba, ravvolto in una veste nera, +lunga fino ai talloni; il quale, con aria d'importanza o d'impostura (l'una +somiglia tanto spesso all'altra), teneva il dito teso sopra una figura +geometrica che aveva delineata, e che veniva dimostrando al principe. Un +astrolabio ed una sfera armillare posti fra loro, indicavano come costui +fosse un astrologo. Era di fatti quell'Andalone del Nero che ci fu nominato +altre volte, non meno celebre a Milano che fosse ad Avignone quel Tommaso +Pizzano, si mal a proposito consultato dal Pusterla. + +Luchino, come tutti solevano nei casi più dubbj e rilevanti, aveva +interrogato Andalone nientemeno che sopra un problema, a cui attendono da +secoli migliaja di persone... cioè se fosse possibile congiungere +l'Italia sotto un solo signore, e se egli potrebbe essere quel fortunato. + +Gli elementi per risolvere quest'arduo problema sarebbero certo assai +diversi ai nostri giorni; per lo meno non v'entrerebbero più quel che +allora pareva capitale, voglio dire il consenso delle stelle e le influenze +celesti. Anzi io credo che, in tale discussione, troppo poco si guarderebbe +di sopra dei tetti. + +Giovane, prode di sua persona, ricco d'accorgimenti e di scaltrezze, non +mai rattenuto nella sua vita dallo sgomento d'un delitto, valutando gli +uomini come mezzi, le alleanze come lacciuoli, i patti come un'esca agli +incauti, e ragione la prepotenza, e giustizia la buona riuscita, Luchino +poteva sperare di raggiungere una meta, alla quale avevano sempre avuto la +mira i suoi predecessori: raggiungerla, purchè qualche aspetto maligno +di pianeti nol contrariasse. Ma chi spassionato guardasse alle condizioni +del paese, trovava da un lato le abitudini radicatissime in popoli avvezzi +a riguardarsi non solo come stranieri ma come nemici, la malvagia ingerenza +degli stranieri che soffiavano nelle ire fraterne, le gelosie degli altri +signorotti, e l'ostacolo interiore di una potenza che i diritti temporali +sosteneva con armi spirituali, allora spaventosissime. + +Queste cose vedeva Andalone del Nero colla prudenza della politica: ma +fingendo leggerle nella congiunzione degli astri, aveva rizzato l'oroscopo, +ed ora spiegandolo a Luchino, da una parte non voleva scemare credito +all'arte sua con promesse che uscissero poi vane, nè dall'altra +disperare affatto l'ambizioso signore. Esponeva dunque le cose con tale +avviluppo, con gergo sì dottrinale, con tanti misteri, che Luchino nè +sapeva trovarvi accarezzate le sue speranze, nè volea vederle sventate, +talchè ne rimaneva scontento e indispettito. + +Più s'indispettì all'annunzio di Grillincervello. Conosceva egli +Buonvicino fin da quando era nel secolo, e lo temeva come uno di quegli +uomini dritti, che alle opere scellerate, agli iniqui consigli oppongono un +ostacolo legale quando possono, o, quando non possono, una passiva +resistenza;--uomini odiosi al potente ribaldo, giacchè con nessun atto +eccedente gli offrono ragione o pretesto di reprimerli, di perseguitarli. + +A mal cuore sentì pertanto il venire di lui; pure non ardì negargli +udienza, sì perchè rispettato, sì perchè la recente sua +riconciliazione col papa il costringeva a maggiori riguardi verso i +religiosi. Onde comandò andasse ad aspettarlo nella sala della +Vanagloria, acciocchè la regia pompa del luogo facesse meglio sentire la +gran distanza fra il principe temuto e l'umile frate, fra l'uomo circondato +dalla forza e quello che non ha se non le umili virtù della beneficenza. + +Quivi entrando, Luchino, sebbene si fosse messa intorno al cuore la +calcolata freddezza di un potente che va ad ascoltare chi ha già +deliberato non esaudire, pure con sembianze cortesi mosse verso frà +Buonvicino, dicendogli--Ben giunto! che ci recate, o padre?» + +Al che frà Buonvicino inchinandosi,--Quando il ministro del Dio della +misericordia si affaccia alla soglia di un potente, può egli recarvi +altro che consigli di mansuetudine e di clemenza? + +--E sempre saranno qui ben accetti», soggiungeva Luchino con affettata +sommessione, da cui ingegnavasi di non lasciar trapelare l'alterigia, che +di leggieri acquista chi non sa se non essere obbedito. E il +frate:--Siatene benedetto! Ma non basta che l'orecchio sia dischiuso al +vero, se il cuore poi non lo riceva. O principe! corrono per la città +strani rumori di nuove vendette... + +--Vendette! vendette!» interruppe l'altro rinforzando la +voce.--Vendette! solito nome con cui la malignità qualifica le +punizioni. Dunque se un traditore mi si solleva in casa, se alcuno trama +per togliermi quel che a diritto possiedo, ed io punendolo riparo me e la +società di cui son tutore, avrà a dirsi vendetta? Non m'ha data Iddio +la spada per ferire? + +--E Dio», riprendeva il frate con voce tanto più commossa quanto +iraconda erasi fatta quella del Visconti. E Dio vi conceda lume per ben +adoperarla. Ma avete esaminato voi stesso se mai non vi traviassero +personali affezioni? Siete certo che non v'inganni alcuno di quelli, di cui +sta scritto che _preparano continuamente saette per colpire nelle tenebre i +buoni?_[33] Avete considerato come il sangue innocente gridi incessante al +cospetto dell'Agnello?» + +Nei moti del Visconti appariva la insofferenza di un linguaggio così +vero, ma così inusitato, e il frate proseguiva:--Ma sia; abbiano ordito +tradimenti; non è un precipizio punir l'attentato come la colpa? Quanti +cuori non vi guadagnerebbe la clemenza? quanti non ne rimoverà da voi il +rigore? Oh la clemenza! essa è un vanto per l'autorità benefica, è +un calcolo per i malvagi allorchè suggerisce che ogni enfiato non si dee +tagliare, che il rigore può imporre il silenzio, ma non infonder +l'amore, unico fondamento stabile della podestà. Essa è un calcolo +allorchè fa vedere quanto divario corra fra un principe benedetto dal +popolo, che egli dirige da buon pastore, corregge da padre amorevole, e un +altro che nol frena se non tenendogli alla gola il pugnale. Guai al giorno +che quel pugnale si spuntasse! Ma questi sono discorsi di prudenza umana. +Io son ministro del Vangelo, e come tale vi domando: Siete voi +cristiano?» + +Rizzò la testa Luchino a un'interrogazione che gli sonava potente +come uno scongiuro, ma tosto armatosi dell'ironica indifferenza contro +cui si spuntano e la ragione e la pietà, tentennando il capo, +rispondeva:--Cristiano? io? me lo chiedete voi, o padre? voi di un +convento che dovrebbe conoscermi? + +--Come tale (ripigliava frà Buonvicino) fate ogni opera onde conformarvi +a quel divin Modello, che non domanda olocausti ma giustizia, che al par di +sè ci vuole temperati e misericordiosi. Ora egli intimò preciso, che, +se il fratello ci offende non una volta, ma settanta volte sette, +altrettante condoniamo; e promise misurar noi colla misura che avremmo +cogli altri adoperata. E voi stesso rinnovate quel patto ogni giorno +allorchè pregate che egli perdoni a voi, come voi agli offensori. Or +quando ripetete questa preghiera, bagnato del sangue, anzi pur delle +lagrime di un nemico, non vi ricorda che vi è un punto a cui tutte le +strade mettono capo? che un giorno un giudice... + +---Lo so, lo so», interruppe Luchino, sollecito di sviare un pensiero +che fa gelare il ribaldo sotto alla corazza o fra un cerchio di spade. + +--Lo so: ma so ancora che l'ingiustizia invendicata provoca a nuove offese. +Bello, sì, sublime è il Vangelo, ma per ridurre in pratica quella sua +angelica società, converrebbe che tutti l'adempiessero». + +E il frate,--Ma quando il fallo altrui potè scusare il nostro? E se +tutti seguitassero cotesta vostra ragione, che sarebbe il mondo più che +una spelonca di ladri? Ah! già troppo la forza ha dominio nelle cose +umane; già suggellò atroci distinzioni fra gli uomini. Invece di +scusarsi coll'esempio di chi travia, perchè i potenti, perchè voi non +vi fate esempio agli altri; non cercate rilevare l'umana dignità +abbattuta, col sostituire il diritto alla prepotenza? + +--A questo modo vorreste inferire che sin ad oggi errarono quelli che +punirono, errarono le leggi, errarono i nostri antichi, e quei lumi di ogni +sapienza, i Romani». + +E il frate di rimando:--Quelle leggi chi le ha fatte? l'uomo, abisso di +contraddizione e di miseria. Ma più sopra sta un altro legislatore, +infallibile, scevro da passioni e da interessi, che ha fatto legge la +carità, dovere il perdono. Se le istituzioni umane vi si conformano, +benediciamo il Signore. Ma se sono disformi, se i sudditi mormorano... + +--E di che non mormorano essi?» interruppe Luchino.--Non udite come +continui suonino i loro lamenti? Mormorano di quei gloriosi imperadori +romani; mormorarono contro il gran padre mio; mormoreranno di me. Perchè +dunque piuttosto non vi diffondete tra cotesti, intolleranti di ogni +autorità, a predicare la somma delle virtù, la subordinazione? +perchè non mostrate a codesti perpetui scontenti come il comandare sia +peso assai più grave che non l'obbedire? Oh no; allora non +occorrerebbero codesti panegirici della clemenza, i quali tornano conto +solamente ai rei, come ai vinti il panegirico della generosità». + +E col piglio fra sprezzante e scrutatore che acquistano coloro, in cui la +politica soffogò l'umanità, fissava di traverso la venerabile fronte +di frà Buonvicino, mortificato, ma non da riguardi umani, e più +nobile in mezzo ai patimenti. Il quale proseguiva:--Se i popoli si +lamentano sempre, non correte a trarre per unica conseguenza che siano +dunque incontentabili. Quanto alla subordinazione, che altro facciam noi se +non bandirla tutto dì fra il popolo? Oh forse la verità va riguardosa +allorchè parla a coloro, coi quali può essere franca impunemente? Ma +Dio ci comandò di dirla al forte; e per questo ci teniamo obbligati a +predicare che, nel libro stesso ove è imposto ai sudditi di obbedire, +è comandato di ricordare che tutti vengono da un padre, tutti camminano +a un fine. A chi in contrario procede, quale castigo intima Iddio? che +_tremeranno ove non sia timore_.[34] Se poi gli eccessi del capo, non dico +scusino ma traviino il popolo, se questo popolo mormori, se pensi togliere +l'autorità a chi ne abusa, avrà questi il diritto di vibrare la spada +contro agli offensori? Non l'ha rintuzzata egli stesso il giorno che la +volse a sostenere l'iniquità? + +--Egregiamente!» riprendeva Luchino; e pratico nell'antico sofisma che +mostra il torto dell'avversario col fargli dire più che non abbia +inteso, continuava:--Egregiamente! negare al principe il diritto di punire! +renderci da meno di un superiore dei vostri conventi! Ma già il mondo +non s'impara fra quattro mura, nè il governo di una comunità +ecclesiastica insegna quel che giovi a una città, a un popolo... Sì, +sì, vorrei veder io chi starà arbitro fra me e cotesto popolo; chi +verrà a dirmi,--Trascendesti i patti, dunque discendi». + +E batteva la mano sul pomo della spada. Ma frà Buonvicino,--Ecco dunque +qual parrebbe a voi il gravissimo dei misfatti: l'osar parlarvi la +verità. Sempre dunque misura delle opere la potenza, ogni quistione +risolta colla forza, per la quale potete comandar di tacere. Eppure questa +società vi ha affidato il potere: essa è l'organo di Dio, il quale +è superiore a cotesto brando in cui fidate... + +--Eppure» l'interrompeva Luchino colla compiacenza di chi ferisce +l'avversario colle armi sue stesse:--eppure questo Dio si compiace di esser +chiamato il Dio delle vendette». + +Ma il frate, senza esitare,--Sì, perchè egli è giusto per essenza, +e però vendica gli innocenti, giudica le giustizie, si fa rifugio +dell'oppresso e del tribolato. Ed egli, scevro da passioni e da interessi +mondani, dettò una legge superiore a queste, fatte dall'uomo, fallibile +per cuore e per mente, una legge di mansuetudine e di perdono. Ed egli +stesso ha dato la spada ai signori della terra, ma per punire, non per +vendicarsi, per tutela della società, non per oltraggio, non per far +misura delle opere la potenza. Se il patto s'infrange, non cessa da questo +istante il diritto? E il ministro di Dio non ha obbligo di rinfacciarlo al +trasgressore?» + +A guisa di un fanciullo caparbio e ritroso, che non sa come replicare, pur +non vuole obbedire, il Visconti con un tal riso che gli era proprio, +esclamava:--Obblighi nuovi! nuovi incarichi! + +--Nuovi! (soggiungeva fra Buonvicino) nuovi quanto il libro ove il più +sapiente dei re scriveva: _Ascoltate, o regnanti; imparate, o giudici: da +Dio v'è dato il potere, ed egli interrogherà le opere vostre, e +vedrà se mai voi primi aveste contraffatto alla sua legge_[35]. Nuovi +quanto il Vangelo, dove è raccontato del servo che fu sentenziato alle +tenebre inferiori perchè non aveva usata al conservo debitore la +misericordia che egli stesso aveva ottenuta dal padrone. Meno poi avrebbero +a somigliar nuovi in Milano, e a voi che tante volte traete a pregare alla +basilica ambrosiana. A quella stessa drizzavasi un altro principe, la +più gran maestà della terra, un Teodosio imperatore romano: +quand'ecco uscirgli incontro un vescovo, il mite Ambrogio, e rimproverargli +il sangue versato in città ribelle. Eppure questa città era sorta +alle armi e all'eccidio. O principe, il mite Ambrogio non ricevette alla +comunanza della preghiera e del sacro pane l'imperatore finchè con lunga +penitenza non ebbe tersa la macchia.... O principe, e le mie son novità? + +--Ma al nome sia di Dio; in conclusione che volete da me? (dava su Luchino +con irrefrenata impazienza). Che io disserri le prigioni, o mi empisca il +paese di furfanti e di assassini?» + +Allora il frate con tono supplichevole,--Sono tutti furfanti e assassini +quelli che chiudete nelle vostre prigioni? E con loro confusi non gemono +forse altri, non dirò rei, ma accusati di trame contro la vostra +autorità? Quale impresa tentassero io nol so. Ma se, così pochi, +pensavano togliervi un potere difeso dal popolo che ve lo conferì, non +meritan piuttosto compassione che castigo? Non torna meglio farsene +altrettanti amici col perdono? Se poi avete ragione di credere che il +popolo stesse con loro, come persuadervi che il sangue di pochi +affogherà le ragioni comuni? e allo sdegno sostituirà nella +moltitudine l'amore, unico fondamento durevole all'autorità? Non è a +temere piuttosto che il gemito di ogni vittima risuoni nei cuori già +commossi, per eccitarvi il desiderio di vendetta? Tanto più se le +vittime sono illustri, se care per virtù, se credute innocenti. O +principe, voi tenete nei ceppi Francesco Pusterla e la donna sua.... + +--Che? tutta la predica dunque riesce a questo? Ove si tratti di bella +donna, anche voi, reverendo, ne prendete a cuore la sorte?» + +A fra Buonvicino andarono nel fondo dell'anima queste parole. Recatosi in +sè stesso, rapidamente esaminò se i primieri affetti avessero troppo +parte nella condotta sua presente: gli parve di no, ma disse in cuor +suo:--Ciò sia in riscatto dei miei trascorsi» e tacque. Luchino, a +cui quello scherzo era sfuggito in un momento ove il naturale prevalse alla +riflessione, rifattosi più serio di prima, continuava:--Voi non ignorate +come i costoro complici siano stati processati, e come dalle spontanee loro +confessioni pur troppo risulti che la famiglia Pusterla, ingrata a tanti +benefizi, stava a capo di una trama contro la sicurezza mia e del mio +Stato. Osereste richiamare in dubbio un giudicato? + +--Anche Cristo fu giudicato; giudicati i martiri, e il cristiano che sel +ricorda, sa che talora la spada della giustizia emula il coltello +dell'assassino: sa vedere l'innocente perfino in chi sale al palco, e il +riprovato da Dio in colui che lo condannò. + +--Ebbene, Dio li salvi se sono giusti (parlava Luchino). Quanto a me, per +non sembrare mosso da particolari affetti li sottoposi a giudici +indipendenti, e secondo parrà alla loro rettitudine, sarà fatto. + +--Qui appunto sta il forte, (riprese la parola fra Buonvicino animandosi), +che sotto al manto della rettitudine non si mascheri l'iniquità. I +giudici saranno eglino incorrotti? Avranno il coraggio di sentenziare +diverso da quel che altri accenna loro come desiderio del padrone?» + +Non parve vero a Luchino di trovare un appiglio onde irritarsi e gridare, e +sottrarsi così alle argomentazioni del frate, che più lo serravano +quando erano esposte con maggiore aspetto di calma e di soggezione.--E che? +(gridò) osereste dubitare dell'integrità dei miei giudici? Padre, +finchè parlaste di noi, finchè mi intimaste i miei doveri, dritto o +no, io vi ho dato orecchio colla sommessione di un fedel cristiano. Ora non +più: voi intaccate i più onorevoli fra i miei cittadini. Silenzio, +dunque: basta. Della premura che vi prendete per l'anima nostra e per la +nostra fama, gran mercè: ve ne ringrazieremo meglio che con parole. Ma +qui finisce la vostra parte. Vi sono leggi, e vi sono giudici per +applicarle. Innanzi ad essi compariranno cotesti vostri protetti, vedranno +snudate le loro scelleraggini, e... morranno». + +Così disse con quella voce risoluta che non ammette più replica, e +quest'ultima parola, traboccatagli come in ricatto della forzata degnazione +adoperata sino allora, rimbombò terribile per la dipinta volta del +salone, e a guisa di un fulmine colpì il frate, che ammutolito chinò +la testa. Quando la rialzò, vide Luchino che varcava la soglia a passi +concitati, lasciandolo solo. Così anche le poche volte che la verità +può accostarsi all'orecchio dei tiranni, la funesta abitudine di veder +fatta legge la propria volontà reprime quel grido, e pone ancora al +luogo del diritto l'arbitrio e la potenza. + +Luchino tornò ad almanaccare la conquista di tutta Italia con Andalon +del Nero; l'Umiliato discese come cieco le scale del palazzo; attraversò +la città compassionando i popoli, a cui Dio manda il peggiore dei +flagelli che accolga nei tesori dell'ira sua, una trista signoria; e venne +al convento di Brera, meditando le miserie del giusto, le quali gli gridano +come la sua patria non è quaggiù. + + + + +CAPITOLO XXI. + +SENTENZA. + + +Frattanto ogni cosa era disposta pel nuovo giudizio. Quel Lucio, capitano +della giustizia, del quale abbiamo accennato i severi e maligni +procedimenti, era stato, in premio del suo zelo e della fedeltà, messo +al temporario godimento del palazzo in Milano e della deliziosa villa di +Mombello, ricchezza un tempo e ricreazione dei Pusterla; lasciandogli +scorgere che, qualora i primitivi possessori cessassero di potervi +pretendere mai più, ne rimarrebbe in lui l'assoluta padronanza. + +In un anno egli vi si era naturalmente affezionato, e naturalmente +desiderava conservarseli tutta la vita, tramandarli al suo carissimo +primogenito; e, o non ritornare mai più nella patria, la quale ricordava +la vergogna de' suoi bassi natali e della originaria sua povertà, o +recarvi un fasto e una ricchezza che gli attirasse l'invidia di chi prima +gli aveva avuto compassione. Il mezzo poi era così facile! Quando mai +l'avaro e l'ambizioso si tolsero da un loro divisamento perchè costasse +un'ingiustizia? + +Facile, ho detto, il mezzo, cioè la condanna dei Pusterla, poichè i +giudici sapevano di gratificarsi il potente coll'aggravare il preteso +colpevole, e che, sentenziandoli a morte, secondavano la legge, la forza, +la passione di una di quelle anime dispotiche, in cui il non volere aver +torto è il sentimento surrogato a tutti gli altri. E già come +complici della congiura del Pusterla molti erano stati mandati al +supplizio: forse anche è vero che alcuni, o per violenza di tormenti, o +per propria fiacchezza, o perchè credessero minor male il versare ogni +colpa sopra chi pensavano trovarsi in luogo sicuro, avea deposto a carico +di Francesco quanto bastasse alla legge per chiarirlo reo. Egli stesso, il +Pusterla, col fuggire avea somministrato un indizio di sua reità. Il +principe poi aveva manifestato troppo apertamente il voler suo col violare +persino il diritto delle genti affine di aver nelle mani quel famoso +ribelle; come tale egli era stato rappresentato ai Pisani, affine d'indurli +a consegnarlo; come tale nominato alle varie Corti che s'informavano di +quel fatto; come tale ritenuto nei discorsi del popolo, fra il quale la +congiura del Pusterla era divenuta, a forza di ripeterlo, un fatto di +comune persuasione. + +Senza dunque parlare dei vigliacchi che non valutano la coscienza se non +pel vantaggio di poterla vendere, anche i meno ligi fra i giudici, +convocati a formare la commissione di giustizia, erano in disposizione +sfavorevole affatto ai Pusterla. I nuovi tenevano a gran calcolo l'onore +fatto ad essi dal Visconti col trasceglierli a riconoscere la rettitudine +del suo procedere; e poichè ognuno crede sè medesimo probo e +generoso, persuadevansi che egli, coll'elegger loro, avesse dato prova di +giustizia, e quindi, senza quasi accorgersi, pendeano a non mostrare +ingratitudine a Luchino col contrariarne i disegni. + +Ben n'avea di quelli che, come buoni padri di famiglia, come cittadini di +uno Stato che conservava il nome ed alcune apparenze di repubblica, avevano +fremuto contro di un processo che l'equo sentimento e l'esame spassionato +dichiaravano iniquo: ma le fittizie opinioni della società hanno saputo +creare due onestà diverse pel particolare e pel magistrato, e +insinuarono che uno possa come privato ammirare colui, che come giudice +pretende esporre all'infamia. + +Io non dico che queste cose si analizzassero come oggi: dico che come oggi +le si facevano. + +Quanto a coloro che avevano già avuto mano nel giudizio precedente, +troppo interesse trovavano che il nuovo non ne discordasse. Posto ancora +che contro dei Pusterla fossero mancate tutt'altre prove, fossero anzi +(caso poco men che impossibile in processi di tal genere) apparse +dimostrazioni di sua innocenza, il confessarlo incolpevole non tacciava di +falsi i giudizj precedenti? Che sarebbesi detto se fossero risultati +innocenti quelli, su' cui compiici già si era proferita una condanna? +Dove sarebbe andata la dignità della giustizia qualora si fosse mostrato +possibile che ella s'ingannasse? e s'ingannasse in decisioni irreparabili? +il ritrattarsi è tale forza di virtù, che rare volte ne è capace +un privato: non so se mai un corpo. + +Pendevano dunque i giudici a volere trovar reo il Pusterla, persuasi fosse +questo un atto di mera giustizia; per lo meno una conseguenza immediata e +necessaria delle giustizie antecedenti. Così l'iniquità ha natura +simile all'acqua; se appena faccia pelo in un edifizio, per robusto ch'e' +sia, a poco andare l'avrà scassinato e riverso. + +Lettori miei, di buon cuore e di buon senso, voi vedete che io m'ingegno di +mostrarvi come l'uomo, passo passo, giunga a reprimere il sentimento del +retto e del dovere, deposto in fondo all'anima sua. So chi da tali fatti +deduce che quel sentimento è un sogno, che l'uomo è una belva feroce, +a frenare la quale bastino appena la forza dei patti sociali e la +severità delle leggi: ma se esploreremo le vie che guidano al +pervertimento morale, e quel che possano l'educazione e le leggi, vedremo +che, se esso si vela e si deturpa fra l'ambizione, l'egoismo e la +prepotenza, vive però nelle anime schiette e paghe del loro stato, per +attestarne l'origine divina. + +Per la pura verità bisogna confessare che la causa del Pusterla +trovavasi ora di gran lunga peggiorata. In quel suo esigilo erasi egli +veramente adoperato a cercar nemici al Visconti; gli stava a fronte +Ramengo, il quale smaniava di trarre a fine una tela scelleratamente +ordita, e pur troppo poteva produrre a carico di Francesco le pratiche +conosciute a Pisa, i discorsi da lui tenuti nell'abbandono della +confidenza; in fine il suo tentativo per unirsi allo Scaligero, a danno del +Milanese. Farsi capo di esercito straniero contro la patria era colpa, che +destava orrore a qualunque buon Lombardo. + +Dopo ciò mi permetterete ch'io tralasci la fralezza delle prove, +l'assurdo dei confronti, il sofisma delle deduzioni, le confessioni estorte +o con tormenti o con raggiri o con suggestioni; tutto l'artifizio onde +Lucio e gli altri s'industriarono a travisare la verità. Qui, come +altrove, la storia potrebbe aver apparenza di satira. + +Che se pure fra i disconforti che troppo spesso ella reca, vorremo in tutto +questo cercare cosa che ne consoli, sia il considerare quanto la dignità +dell'uomo abbia, da quel tempo in poi, acquistato rispetto. Allora dalla +condanna restava generalmente colpito, non il reo soltanto, ma tutta la +famiglia; e non intendo solamente del disonore, che fin oggi non +s'imparò a limitare unicamente sul colpevole, ma le pene ancora +ricadevano sugli aderenti del condannato, come sugli averi di lui. Nei +delitti di Stato principalmente la brama di atterrire con esempj spaventosi +faceva che i fratelli, la donna, i figliuoli s'involgessero nella condanna +del ribelle; teneri fanciulli (tutte le storie il ricordano) vennero, per +le colpe dei padri, sepolti nelle carceri, tratti al patibolo, dati a +sbranare ai cani. Ora la nascita e la parentela danno soltanto diritto a +gradi ed onori; allora si era più atroci, ma anche più logici. + +Terminato il processo segreto dalla commissione di giustizia, il voto +doveva, come l'altra volta, essere esposto al consiglio generale, che +rappresentava o figuravasi rappresentare il popolo milanese. E Lucio in +fatti, congregatolo per ordine del signor Luchino, gli presentò il +processo affinchè lo trovasse giusto, e ne ratificasse la sentenza. + +La campana del Broletto nuovo, che invitava i capifamiglia a radunarsi, ad +ascoltare e dir di sì, piombò sul cuore di frà Buonvicino, come un +preludio di morte, come i botti dell'agonia; e abbandonata la sua cella, +discese a pregare nella chiesa. Quivi si andò a prostrare davanti a +quell'avello medesimo, sopra il quale erasi inchinato nel memorabile +giovedì santo, in cui Dio gli aveva parlato al cuore e chiamato a +penitenza ed a vita nuova. Quante cose erano mutate da quel giorno! Anche +ora la Margherita stava in cima dei suoi pensieri, ma deh in qual diversa +sembianza! + +Meditò, pregò pei sofferenti, pei loro oppressori: somigliante ai +primi seguaci di Cristo allorchè, nelle perseguitate catacombe, si +raccoglievano sulle ossa dei martiri a supplicare il Signore pei loro +fratelli, che in quel momento suggellavano col sangue la fede nella +virtù e nella verità. Invocò lo Spirito divino perchè mitigasse +colui che pur troppo aveva in sua mano la vita di quegli sventurati; +perchè, se non altro dissipasse da quegli infelici lo sconforto e i +dubbj desolati, se mai, come pur troppo temeva, fossero destinati a vuotare +il calice sino alla feccia. + +Quando la vita sua propria fosse stata in quel momento sotto alla +deliberazione di un tribunale, non avrebbe frà Buonvicino fatto +altrettanto fervida e passionata l'orazione, non ne sarebbe stata +altrettanto penosa la incertezza. A volta a volta gli sorgeva in cuore una +consolante fiducia nella bontà morale dell'uomo, nel trionfo dei +sentimenti generosi, ma tosto ne ricadeva in disperato abbandono. Tutto +allora fissavasi in Dio; in Dio che si farebbe sostegno e premio +dell'innocenza, che non darebbe il giusto qual nuovo trofeo all'empietà: +ma poi si ricordava che Dio non somiglia al fango coronato del mondo, la +cui autorità cessa appena che, come l'ultimo degli schiavi, ritorni alla +polvere donde è uscito, ma che il suo regno si stende oltre i confini +della tomba, e di là appunto cominciano le sue retribuzioni. + +Alcune ore egli era rimasto così assorto nella meditazione e nella +preghiera, allorchè sentì gentilmente toccarsi la spalla. Levò lo +sguardo come persona riscossa da un profondo pensiero, e vide accanto a +sè un giovane in elegante vestitino succinto, metà cilestro e metà +bianco, schietto, assettato in modo da dar rilievo all'adatta struttura e +all'agile robustezza del corpo, su cui il farsettino e i calzonetti non +facevano tampoco una piega. Appoggiando con leggiadria al fianco sinistro +la mano arrovesciata, con cui reggeva il berretto di velluto, pur bianco, +donde cascava con grazioso vezzo una piuma di pavone, posando la destra sur +una elegante bacchetta di ebano col pomo e il calzuolo di terso argento, +tenevasi esso in rispettosa distanza, con quell'atto di ossequiosa +gentilezza che si imparava nelle Corti. Una grossa serpe ricamata di +argento sul suo giustacuore non lasciò dubitare a frà Buonvicino che +non fosse un cameriere del Visconti; e, palpitando di speranza e di timore, +se gli levò incontro coll'occhio che tutta ne esprimeva l'ansietà, e +disse:--Che ha a comandarmi il signor vicario?» + +Al che l'altro con un inchino rispondeva:--L'eccellentissimo signor vicario +presenta per mio mezzo i suoi rispetti alla riverenza vostra; ha mandato +larga limosina di messe al convento, e si raccomanda specialmente alle +orazioni di esso. Poi le fa sapere come a quelli che furono stamane +giudicati.... + +--Furono dunque giudicati?» l'interruppe frà Buonvicino, +impallidì, arrossì, e chinando gli occhi, con voce profonda +richiese:--E come? + +--Alla morte» soggiunse l'altro con una indifferenza avviluppata nella +cortesia, a quel modo che insegna il bel tratto sociale. + +Frà Buonvicino ebbe appena forza di ridomandare--Tutti? + +--Tutti» riprese l'altro.--E il principe, in singolar testimonianza +della sua stima concede a vostra riverenza di poterli assistere negli +ultimi loro momenti». + +Fu vera pietà? fu un insulto raffinato questo di Luchino? Il frate nol +cercò, ma in un istante misurò tutta l'acerbità di questa nuova +situazione, una di quelle in cui il cuore o si spezza o s'impietrisce. +Sollevò lo sguardo al cielo esclamando,--Si compia il sacrifizio!» +indi, rivolto al messo,--Ringraziate il signor vicario di questo, che +ricevo da lui come un favore, e dal Cielo come un'ultima prova.... e la +più tremenda». + +Delle ultime parole l'araldo non avrà inteso che il suono. I sentimenti +profondi delle anime appassionate come possono venir compresi da chi si +è logorato fra le apparenze pompose e le frivole importanze di una +società in maschera? Onde, strisciando nuovi inchini, se n'andò a +portare a Luchino i ringraziamenti del frate; e il frate tornò a +inginocchiarsi, a orare, a prelibare tutta l'amarezza del calice +preparatogli, e supplicare Iddio che desse coraggio a lui, a loro; che il +sostenesse nel più doloroso e più sublime uffizio del suo ministero. + +Al tocco del mezzogiorno dell'altro domani la Margherita sente aprire la +sua prigione, e alza gli occhi:--Oh! non è un burbero carceriero; non +incontra, come al solito, uno sguardo insultatore o indifferente; no: +vede,--oh! vede, conosce un amico--Buonvicino!--Sulle prime non sa credere +a sè stessa: un _ah!_ uno spalancar degli occhi, un tender le braccia, +rivelano la maraviglia ond'è inondata: poi balza dal suo scannello, si +avvicina al frate.... + +Momenti così fatti non hanno parole; e il muto linguaggio non esprime +altro, se non che la piena dell'affetto impedisce di manifestare l'affetto. +Quando poi riebbe le parole,--O padre! (esclamò) o fratello! qual +consolazione è mai questa? Neppur addomandarla al Signore avrei osato. +Il Signore dunque si ricorda di me, e mi manda un angelo fra questo +purgatorio! + +--Iddio, figliuola, non si dimentica di nessuno, neppure del vermicciuolo +che calpestiamo passando. Tanto meno poi delle creature che più a lui +somigliano». + +Così il frate, con una voce carezzevole, affettuosa ed accorata, che +mostrava come egli a fatica ritenesse le lacrime e che le cavava altrui. La +Margherita infatti ruppe in un forte scoppio di pianto: era sì gran +tempo che non provava l'ineffabile consolazione di piangere sopra un seno +amico, di sfogar un'anima ambasciata con chi l'accettasse, la comprendesse, +la compatisse! Poi, fra i singhiozzi ripigliava:--Lo so, padre, lo so che +Dio non si scorda di nessuno, che non si è scordato di me. Oh chi +m'avrebbe sostenuta fra tante angoscie se non era il pensiero del Signore? +Ma dite: mio marito?... il mio Venturino?... Ne sapete notizie? Vi è +permesso di darmene?» + +E lo fissava con una sollecita attenzione, fra lo sgomento d'un sinistro +annunzio e la fiducia che un tale amico non gliene dovesse recare che una +consolante. Si rannuvolò novamente in viso frà Buonvincino, +corrugò la fronte, e traendo un grave sospiro, come se il cuore gli +scoppiasse,--Finora (rispose) sono sani--finora! gli ho abbandonati +testè. Fui con essi jeri, vi sarò anche domani. Ed oggi e domani e +l'altro verrò a portare a voi, buona Margherita, quelle consolazioni, +che un Dio morto in croce ha lasciato per gli infelici, destinati a +seguirlo ne' patimenti». + +Una parola umana all'orecchio di chi soffre non ha prezzo sulla terra. +Quanti, nei primi passi dell'errore a cui forse li sospinse la negligenza e +il disprezzo degli uomini, o torcerebbero o si ravvederebbero, qualora +l'orgoglio degnasse inchinarsi a sussurrare all'orecchio loro una voce di +commiserazione, un invito al pentimento, un fiduciale richiamo alla +virtù! Ma l'uomo pensa al castigo, alla vendetta; ed esacerbando, ostina +nel delitto chi così facilmente potrebbe ravviare al bene. Quando poi +patisce il giusto, come la Margherita, abbandonato agli strapazzi degli +scherani, all'ansietà della solitudine, un motto di conforto somiglia +alla voce dell'angelo, che ad Agar, languente di sete col bambino nelle +solitudini di Betsabea, additava la fonte ristoratrice. + +A questi salutevoli conforti non providero le istituzioni umane; ma la +religione che, mentre tutta sembra intenta al cielo, non abbandona mai in +terra chiunque dubita, travia, combatte, patisce, ha scritto fra i più +assoluti precetti della misericordia il visitare i carcerati[36]. Le +convenienze degli uomini, le quali nulla hanno a fare col vangelo, delle +carceri hanno formato un luogo di squisiti tormenti per l'uomo, non reo +perchè non ancora sentenziato. Ma nei paesi cristiani non hanno ancora +rimosso dal sofferente le consolazioni della pietà religiosa, nè +l'uomo condannato a morire ha privato dell'ultimo conforto, del mostrargli +aperte le vie del cielo quando gli uomini lo cacciano dalla terra. + +E che conforto sia quello il provava la nostra Margherita. Pur troppo +l'apparizione del ministro della penitenza le annunziava chiaramente che il +suo fine si avvicinava: però in quel momento sembrava tutto dimenticato, +tutto, pel tripudio di trovarsi ancora presso ad un uomo; un uomo diverso +da quelli, che soli da gran tempo vedeva, tormentati o tormentatori; uno +che per ministero doveva esser buono, compassionevole, devoto alla +sventura; uno poi come questo. + +Con nuovo sfogo di pianto attestò ella dapprima la sua commozione: e +frà Buonvicino non glielo interrompeva se non con qualche riflessione di +pietà, di Dio, di perdono. Come essa potè riavere la favella, mille +domande affollava intorno a que' suoi cari. Non aveva ella compreso il +senso delle parole di frà Buonvicino? o nol voleva comprendere? Poteva +la ragione dirle altro, se non che erano destinati al supplizio al pari di +lei? Eppure voleva fare ancora illusione a sè stessa: e qual volta le +correva al labbro una interrogazione precisa sulla sorte di essi, la +respingeva sempre, quasi il sentirsene assicurare dovesse rompere quel +tenue filo di speranza, al quale, siccome l'uomo che affoga, voleva pure +tenersi appigliata in quell'estremità. + +--E il mio Francesco? Tanto m'ero allegrata allorchè lo seppi salvo! +Come ricadde nelle mani di costoro? non l'avevate voi avvisato di non +fidarsi?... Oh quel giorno ch'io l'ho veduto a condurre! Quanto deve +anch'egli aver sofferto! Eppure in tanti patimenti non s'è scordato mai +di me. Se sapeste! Egli ebbe cura di raccogliere un cencio, dove io aveva +cominciato a ricamare un cesto di margheritine, quando mi condussero via di +casa. Egli lo raccolse, il serbò: oh queste finezze non le sa che +l'amore più vero, più gentile». + +Frà Buonvicino chinava la testa e taceva. Ella proseguiva: + +--E vi hanno narrato di quella terribile notte? Io non so bene ancora +rendermi conto di quel trambusto. Parmi, tuttavia fosse un sogno. Eppure +no, no, l'ho veramente abbracciato il mio Francesco; ho portato veramente +su queste braccia il mio Venturino.--Sfinita come sono, non avrei creduto +mi reggesse la forza di mutare due passi; ma l'amore materno che non fa? Io +lo sostenni; l'avrei sostenuto, quel povero fanciullo, camminando per molte +miglia. O padre, che consolazione fu quella! che speranza! quanta vita in +quei beati istanti!... e quanto fugaci!» + +Sospirava, e copertasi la faccia colle mani taceva; indi abbandonandosi di +nuovo agli impulsi di un cuore schietto, bisognoso di esalare in parole +l'affetto che da tanto tempo vi stagnava,--Oh se sapeste (continuava) se +sapeste a mezzo quanto mi hanno fatto soffrire!» E gli raccontava alcuni +dei suoi patimenti, i più vivi, i più ricordati, con una melanconia +profonda, eppure scevra d'ogni rancore.--Qui dentro (proseguiva) sono +entrata il 20 di giugno anno passato: or siamo al primo d'ottobre: +quattrocensessantasette giorni! Vi pare? non uno ne sfuggì inavvertito +alla prigioniera: non uno in cui la monotonia de' patimenti quotidiani non +fosse rotta da qualcuno straordinario. E qui non vedere, non ascoltar altro +che oppressi o tiranni: mai una faccia amica, paziente, caritatevole: mai +una parola di consolazione; mai poter credere; mai esser creduta! E +neppure, vedete, neppure un poco d'aria libera da respirare.--Io che +l'amava tanto! io che là in riva al mio lago... Oh voi dovete ben +ricordarvene!» + +E qui si gettava sulla rimembranza delle serene ore giovanili, indi +ripigliava:--Ma coloro che possono, deh come non pensano al tanto che fanno +patire?... Ah pur troppo ci pensano!» + +Gemeva, e una nube subitanea di corruccio le conturbava la fronte. Poi +sforzandosi di stornare il pensiero dai suoi persecutori, seguitava +dicendo:--E il sole?... o frà Buonvicino, come deve parer bello il sole; +il sole nella sua pienezza, nella libertà, su per le colline! Io non ne +ho sentito che l'afa per tutta quest'estate; ed ora, in tal rezzo, già +rabbrividisco dal freddo. Eppure non fa che cominciare l'ottobre. Che +sarà poi in dicembre, in gennajo!» + +Un sospiro gemebondo del frate fece accorgere la Margherita del vero; e +cascando ginocchione, esclamò,--Ah sì! allora non ci sarò +più». + +Un dirotto pianto seguitò all'ineffabile espressione di queste parole, +così semplici e così solenni. Tanto è bella la vita, che +l'abbandonarla rincresce per fino a chi la sostenta solo di travagli e di +privazioni. Non insulti il riso delle anime forti all'accoramento della mia +meschina. La generosità non consiste nel disprezzare la vita, sibbene +nel non commettere alcuna viltà per conservarla. Chi durò i +combattimenti da cui ella era uscita vittoriosa, ne schernisca il dolore, +gli altri compiangano. + +--Morire! (prorompeva essa) Morire così giovane! e morire innocente! + +--Anche Cristo era innocente, figliuola mia; e lasciò per esempio nostro +sè stesso, che bestemmiato tacque, che possente non minacciò, che +moriva perdonando». + +Così le diceva il frate; e dopo che l'indulgente sua pietà ebbe +secondato l'affanno dell'angoscia, blandamente cominciò a svolgerla +dalle cose del mondo, per fissarla unicamente nel pensiero di Quello, +davanti al quale fra poco doveva comparire. Queste idee non riuscivano a +lei strane e nuove; già seminate in cuor suo nella prosperità, erano +rampollate fra le traversie: e la fiduciale compunzione da essa palesata la +mostrò a frà Buonvicino tanto più degna di vivere, quanto meglio +la trovava disposta a morire. + +Facilmente il lettore potrà immaginarsi come passassero il tempo fra +loro, come lo passassero dopo che si abbandonarono la prima giornata. + +Un uomo, che, sfinito da lunga e dolorosa malattia, e dai tedj, sovente non +meno spiacevoli, della cura e dei medicamenti, comprende o da aperte parole +o dagli atti mal dissimulati dei parenti, dei circostanti che per lui è +finita, che conviene disporsi al viaggio, da cui in eterno non si ritorna, +sente in quell'istante rincalorirsi l'affetto della vita; e come un autore +che, giunto al termine di un'opera sua, la rilegge e medita foglio per +foglio, parola per parola, così egli ripassa sopra un corso di giorni +ormai compito; numera ad una ad una le persone dilette, da cui fra breve +sarà spiccato; ritorna sulle abitudini, sui luoghi, sulle cose che +amò e che sta per lasciare: può rassegnarsi, per virtù benedirà +anche il Padrone della vita e della morte, ma natura reclama i suoi +diritti; e deh come ne lusinga la languida vitalità anche il più +fioco raggio di scampo che gli baleni sugli occhi! Il momentaneo ristoro di +una medicina, pochi minuti di sonno riposato, uno spasimo che si rallenti, +una buona parola del medico, un'adulatrice congratulazione dei visitanti, +gli fanno riguardare come certa la guarigione; già in sua mente ritesse +la vita; quanti propositi, quante fantasie, quante opere, quanti +godimenti!... Sciagurato! l'istante successivo, il male si aggrava, e lo +spossamento, l'anelito, il rantolo vengono a poco a poco rimovendolo dalle +affezioni, e facendogli desiderare l'indolente calma del sepolcro. + +Ma chi, sano di sua persona, in tutta l'integrità delle forze del corpo +e della mente, si conosce destinato a vivere ancora molti anni, sopra ai +quali ha fatto un calcolo tanto più fondato, quanto egli è giovane e +vigoroso, eppure ode intimarsi aver gli uomini decretato ch'egli muoja, che +muoja il tal giorno, alla tal ora determinata: questo è tormento oltre +il quale non sa spingersi la più tetra immaginazione. Nè questo +avverrà nel fervore d'una battaglia, ove la foga, lo spettacolo, la +mischia confusa, un'ira coraggiosa, una feroce emulazione inebriano i sensi +e gli spiriti così, da gettar alle spalle il pericolo: ove il pericolo +stesso è incerto, possibile la resistenza, la franchezza applaudita, +ogni dimostrazione di timore beffata; ove il colpo giungerà +repentino--se pure giungerà. Neppure è la condizione di chi trovasi +in alto mare, sopra un legno che affondi, senza scorgere a tiro d'occhio +una spiaggia, un naviglio. Quell'immensità medesima del cielo e delle +onde sembra sostenere la speranza; l'affaccendarsi della ciurma a +ristoppare, ad allegerire, a riversare l'acqua nell'acqua conforta +l'immaginazione: la distraggono i tanti compagni di sventura se non altro +vede unicamente la mano di Colui che padroneggia gli elementi e che ordina +ogni cosa al meglio delle sue creature. + +Ma qui, nella muta solitudine inosservata d'una prigione, sapere che ogni +respiro avvicina alla morte: e contarne ogni passo, e non poterla nè +impedire nè ritardare; e conoscere che un cenno degli uomini basterebbe +a tornarti in mezzo del cammino di tua vita, ma che gli uomini hanno +decretato il momento, in cui un altr'uomo, che non ti conosce, che non +conosci, snuderà il tuo collo, ti saluterà amico, e per guadagnare +una mercede, in un atomo ti renderà cadavere sformato! + +L'umanità, nei vantati suoi progressi, ha studiato il modo di render +quell'atomo men doloroso al corpo: fremette pensando che gli avi nostri ne +esacerbassero gli spasimi: disputò, sperimentò qual sia men +tormentoso al corpo: il soffogarne il respiro con un laccio, o il rompergli +il petto colle palle, o lo spiccarne il capo: con delicata sollecitudine +valutò il calibro e la scorrevolezza del capestro, il fermo polso dei +prodi che mirano all'inerme petto del loro camerata, il fendente della +mannaia che deve sprofondarsi in un ceppo, ma attraverso il collo di un +uomo; calcolò i guizzi dell'appiccato, notò il rossore che coperse il +viso di una magnanima decollata. + +Miserabili! aggiungete queste atroci ironie alle troppe altre, onde +mascherate d'ipocrita sensibilità l'egoismo. Miserabili! sembra troppo +il dolore, dolor di un momento; se il carnefice non è abbastanza destro +per lunga esperienza, se alla vittima prolunga il patire, un fremito, un +bisbiglio, una indignata commiserazione si fa intendere tra la folla +accorsa a vedere: _Infelice! meschino! pover'anima, quanto sofferse!_ +Pietà interessata, o piuttosto macchinale simpatia della natura alla +vista delle pene di un nostro simile: pietà sconsiderata che non avverte +al lento, penoso, atroce martirio dei momenti sì lunghi mentre passano +sì celeri quando si contano passati, che compongono quell'uno, quei tre +giorni interposti fra la sentenza e la esecuzione... + +Ma quel dolore è inevitabile; ma la società ha diritto di recidere i +membri infetti. + +Sì? so che'l si dice; ho udito filosofi e statisti sostenerlo, filosofi +e statisti impugnarlo, con ragioni per lo meno equilibrate, sicchè il +dubbio stesso dovrebbe sospender l'azione. Che sarà se vi si aggiungano +l'umanità e la religione: se la speranza ponga una mano su quel capo +destinato al manigoldo, e mostri che si può farne ancora un cittadino, +un padre, migliorandolo colle tremende lezioni della sventura, o colle +amorevoli del perdono? se la fede indica una stilla di un sangue d'infinito +prezzo, caduta a redenzione anche sovra quel capo che dal giudice è +impassibilmente decretato alla forca, alla forca impassibilmente trascinato +dal manigoldo? + +E se mai fosse innocente? se capace di pentirsi, di tornar utile? come +rimediare al colpo di quel ferro che tanto studiaste perchè riuscisse +men doloroso? E se pure è una di quelle che voi chiamate necessità, +come la guerra, come tante altre cose che per tali proclamate, permettete +che io non ammiri tutti i progressi di una società, costretta a rimedj +siffatti; di una società che stipendia un uomo per ucciderne un altro, +che rende spettacolo dei cittadini il supplizio di un loro fratello. + +Se però la religione non ha potuto ancora abolir le pene capitali, +neppur segnando ciascuno col suggello della redenzione, neppur mostrando +come a quel modo stesso finiva il Giusto; come, colui che ora è +martoriato, può, il momento dopo, esultare fra i beati; se non potè +ancora ispirar tanto amore quanto basterebbe per far cessare i delitti, +ella accostossi a quelli che soffrono, e portò consolazione fino a quel +terribile punto, per cui il mondo più non ne ha veruna. + +Tra queste passò la Margherita il primo dei tre giorni concessile per +prepararsi alla morte. Il secondo, a mezzodì, ricomparve frà +Buonvicino presso la tribolata. Sul volto di lei era cresciuto il pallore; +tutto annunziava come nessun riposo fosse stato concesso all'ansia dei suoi +pensieri. Non per sè sola aveva essa patito: erasi rivolta ad altri +esseri così cari, così vicini, e che pure non potea vedere, non +rivedrebbe più--o li rivedrebbe sul patibolo.--Anche sul volto di frà +Buonvicino, alle traccie di un lungo e abituale tormento se ne erano +aggiunte di nuove e spasmodiche. Quando ebbe salutato la sua penitente, con +voce fioca e ben diversa da quella di uomo che annunzi un favore, una +grazia,--Signora, (le disse) vogliono ch'io v'informi come le consuetudini +vi concedono di poter domandare quella grazia che vi piaccia». + +L'occhio sbattuto e abbacinato della Margherita lampeggiò d'una gioja +speranzosa; sopra il volto esangue le si diffuse un rossore così +gentile, come quello onde l'immaginazione dipinge all'esule montanaro un +tramonto di primavera sulle nevose cime della sospirata sua patria. E senza +esitare esclamò:--Che mi mostrino mio marito». + +Il frate l'aveva preveduto, e a stenti frenando le lacrime rispose:--Di +questo desiderio non può oramai consolarvi che Dio. + +--È morto?» chiese ella ritraendosi spaventata, e tendendo le mani +irrigidite. + +Il silenzio del frate e un sospiroso abbassar del capo, le diedero una +terribile conferma. + +--E mio figlio?» richiese ella con angoscia crescente. + +--Vi aspetta in paradiso». + +Come colpita da un fulmine, rimase immota, non pianse, non parlò: chè +dolori siffatti non hanno nè lacrime nè parole; poi, come rinvenuta, +esclamò:--Ecco spezzati tutti i legami che mi tenevano avvinta a questa +terra»; e levando gli occhi in atto di una sublime offerta, conchiuse: +--Prepariamoci a seguitarli». + +Si prostrò ginocchioni dinanzi alla sua seggiola, fra i singhiozzi +ripetè le preghiere di suffragio pei morti, alternandole col frate, il +quale erasi con lei inginocchiato; udì con rassegnato accoramento le +ultime affettuose parole e le tenere scuse che le mandava il suo Francesco: +intese con che coraggio fosse egli, un'ora prima, salito al supplizio in +pace con sè stesso e cogli uomini, e conducendosi a mano il suo +fanciullo, a cui aveva sperato essere scorta sul cammino di una vita +splendida e nominata, e in quella vece lo doveva sorreggere sulla scala +infame del patibolo. + +I pensieri dunque della Margherita non avevano più dove arrestarsi in +terra: dunque il cielo, oltre essere il porto da tante procelle, era anche +il solo luogo dove oramai potesse ella confidare di raggiungersi con quei +suoi diletti, unica speranza, unico suo voto da tanto tempo. Colla +confessione terse le macchie che potessero aver appannata l'anima sua, +santificata prima dalla beneficenza, poi dagli affanni, e colla fiducia di +chi è ben vissuto, si dispose a presentarsi al tribunale di un Dio, la +cui giustizia è così diversa da questa inumana del mondo. + +In quel mezzo la città seguitava tranquillamente le sue fatiche ed i +suoi riposi. L'alidore della stagione, la scarsa vendemmia di quell'anno, +la guerra che avevan temuta, la peste che temevano, l'ultimo balzello +imposto, le domestiche faccende, i pubblici divertimenti, erano il tema +vagabondo delle comuni conversazioni. Alcuni parlavano del supplizio +eseguito quella mattina; altri annunziavano che il giorno da poi s'aveva a +giustiziare qualche altro: ma i privati sofferimenti non dovevan dissestare +i negozi e gli interessi comuni. Abitudine antica: giacchè frà +Buonvicino nell'osservare un siffatto contegno, ricordavasi come già dai +suoi tempi, Isaja lamentasse che _mentre il giusto perisce, non v'è chi +in cuor suo vi pensi_[37]. + +I membri della commissione di giustizia, alle care famiglie, ai raccolti +amici, nelle case, sotto i coperti, raccontavano gli andamenti di quel +processo, il gran da fare che si ebbe per convincere persone, che si +ostinarono sempre a protestarsi innocenti: ma si sentivano, dicevano essi, +tolto un peso dal cuore coll'aver, dopo sì gran tempo, esaurita una +causa tanto importante e avviluppata. + +Che se alcuno domandava loro se la sentenza fosse stata giusta, +dimostravano che era stata legale. + +Il signor Luchino quella mattina abbandonò Milano, per passare un pajo +di giorni a Belgiojoso, villa tanto opportuna per le caccie in quella +stagione. Usciva con lui la signora Isabella, che della lontananza del bel +Galeazzino sapeva e darsi pace e rifarsi. Cavalcava con essi di conserva +l'arcivescovo Giovanni, che nell'attenta pettinatura della corona di +capelli che circondavangli la rasa testa, e nell'esattezza delle pieghe e +nella disposizione di una grande tonaca rossa foderata di zibellino, a +maniche larghe, mostrava un desiderio più che scolaresco di far pompa di +una bellezza che lo faceva primeggiare sovra tutti i prelati del mondo. +Dietro a loro seguitava uno stuolo di amici, amici da Corte, e servi e +cacciatori e palafrenieri. Il vulgo traeva ad ammirar que' bei cavalli, +quelle stupende mude di segugi di Tartaria, quei falchi di Norvegia; +vantava il lusso dell'arcivescovo, la furberia della signora Isabella, e la +grande abilità di Luchino a trar d'arco, a cogliere col lancione una +lepre, un cervo, un cinghiale. + +Questo popolo, nel dare a Luchino il diritto di condannare a morte i rei, +non gli aveva dato anche quello di fare la grazia? Una parola di lui poteva +dunque camparli, anche secondo l'opinione di chi li tenesse per colpevoli. +Ora non è micidiale del pari chi trucida e chi, potendolo impedire, nol +fa? e potendolo così agevolmente? + +Ma queste considerazioni non passavano per la mente al dabben popolo +milanese--d'allora. + +Si sarebbe desolato ove la grandine avesse guasti i campi: ma avrebbe +creduto follia il togliersi fastidio per un'ingiustizia che si commetteva a +carico di altri cittadini. + + + + +CAPITOLO XXII. + +LA CATASTROFE. + + +Come gli antichi adornavano di fiori le vittime che conducevano a scannare +sugli altari, così un costume universale copre di cortesie l'uomo che +deve essere abbandonato alla giustizia, cioè al carnefice. Anche la +Margherita, la vigilia della sua morte fu tolta dalla tana entro cui da +mesi languiva, e collocata in una stanza, meno lurida, che serviva di +chiesino. Anche questa era angusta, ma elevata e ariosa; una finestruola +ingraticolata di ferro dava la vista sopra la campagna; un materasso, un +tavolino, un ginocchiatojo e due sedili ne formavano tutto l'addobbo; un +altare posticcio con due candelieri di legno faceva ricordare quelli, su +cui i primi cristiani immolavano l'ostia incruenta nelle perseguitate +catacombe. + +Ivi la Margherita passò la notte--l'ultima sua notte--in preghiere e +meditazioni. Pensava alle cose del mondo: tutto le rammentava che doveva +lasciarle fra poco, ma vi si era ella forse attaccata più di quello che +fosse necessario per conoscerle e trascurarle? Pensava ai suoi cari, e +consolavasi di doverli presto rivedere in paradiso. Rincorreva il suo +passato; non le pompe e gli illustri natali e la decantata bellezza e le +magnificenze invidiate le tornavan ora in mente, ma lacrime terse, +opportuni consigli, pietà profusa, ingiurie perdonate, risparmiati +disgusti, li conosceva un tesoro riposto e vicino a fruttare. + +Quello spiro d'aria più fresca, che suole mettersi sull'avvicinare +dell'alba, la riscosse con un brivido molesto: e le corsero al labbro +queste parole:--Che freddo avrà il mio Venturino colà alla campagna +aperta!» + +Erano voci strappatele dall'istinto, che la ragione trovava vaneggianti, ma +non provava per assurde. Affacciossi quindi alla finestruola, e pose mente +al primo biancheggiare dell'alba, colà verso i monti della bergamasca; +un cielo limpido, soave, d'un tremulo sereno, qual suole nelle prime +mattine dell'ottobre invitare ai passeggi, alle caccie, alla giuliva +faccenda delle vendemmie. Dappertutto alla pompa dell'estate era succeduta +la fantastica pacatezza dell'autunno. Una rugiada biancheggiante luccicava +sugl'incurvati steli delle erbe nei prati intorno, e sulle tremule foglie +dei pioppi che in lunghi filari stendevansi per la campagna, agitandosi e +sibilando come sentissero la vita, come salutassero l'avvicinarsi del sole, +così caro dopo le notti già lunghe e più che fresche. + +La Margherita si affissò in quello spettacolo:--L'ultima aurora che io +vedo!» + +Così ogni cosa le rammentava come tutto fosse sul punto di finire; il +rammentava a un'anima, che dalla nascita porta in sè l'orrore della +distruzione, il desiderio della immortalità. + +Ma a che vorrei io provarmi di ridire che cosa passasse nell'anima di essa? +quante memorie e affetti e tormenti e desiderj e pensieri terreni e celesti +si affollassero, si mescessero nella sua mente? Mille e mille soffersero, +se non in quel grado, però a quel modo: l'uomo li compianse, e ne crebbe +il numero.--Affrettiamoci alla fine. + +Non appena albeggiò, frà Buonvicino presentossi all'uscio della +cameretta, e ritenne il piede sulla soglia in riverente e pietoso silenzio +contemplando la Margherita che pregava. + +La lanterna, ch'egli recavasi in mano, lasciando lui e tutto il resto nel +bujo che colà entro dominava ancora, raccoglieva i raggi sopra la +Margherita, la quale così pareva alcuna cosa più che mortale. Erasi +ella inginocchiata sul nudo pavimento, china la fronte sopra le mani +giunte, e queste, appoggiate sur una sedia, avevano intrecciato fra le dita +un rosario di cui stringevano la crocetta:--quel rosario stesso, quella +croce, che con sì paziente cura avea frà Buonvicino medesimo +intagliati nei primi giorni di sua conversione, e che aveva a lei +presentato mentre dimorava in una ricca casa, cinta da ogni maniera di +agiatezze e di eleganze, applaudita, contenta, fortunata, con a fianco il +marito e sulle ginocchia un bambino, il quale cianciugliando la chiamava +madre. Ed ora? quel marito, quel fanciullo erano sotterra, e fra pochi +istanti ella pure sarebbe precipitata con loro. Osservandola frà +Buonvicino con questi o simili pensieri, più e più gli si affondava +l'occhio, si affilavano le scarne guancie, simili a un ruscello, ove +l'assidua vampa del sole disseccò ogni umore, non lasciando che l'arido +solco. Attento in lei, non ardiva turbare quello stato, che somigliava a +calma. Anzi sarebbesi detto che ella dormiva, se tratto tratto un guizzo +convulso, che le correva dal capo alle piante, non avesse dato troppo segno +che ella vegliava, pativa. + +--Sia lodato Gesù», pronunziò finalmente il frate con voce fioca e +sommessa, alla quale risentitasi, la Margherita levò il capo, balzò +di scatto in piedi, e facendosegli incontro colle braccia tese, dimandò +col tono dell'angoscia:--O padre, vi è qualche speranza?» + +Così questo balsamo, che natura preparò agl'infelici, come il latte +della nutrice all'egro bambino, mai non vien manco fino all'ultima ora +della vita. Il frate sospirò, alzò la destra e gli occhi al cielo, e +proferì:--Lassù sono le speranze che non falliscono». + +La faccia della Margherita, cui una viva fiamma aveva tutta colorita, di +nuovo si fece pallida come tramortisse: giunse le mani; anch'ella eresse al +cielo gli occhi lagrimosi, ed esclamò:--Signore, la vostra volontà e +non la mia». + +I conforti, le orazioni dei giorni antecedenti furono rinnovate in questo, +tanto più vivamente quanto più sentivasi l'uno e l'altro vicini a +separarsi fra loro e dalla terra, per ricongiungersi a Dio. + +Frà Buonvicino offrì in presenza di lei il sacrifizio dell'altare, la +commemorazione quotidiana del Giusto immolato per la verità, per la +redenzione degli uomini, coi quali aveva diviso il pane e le miserie. +Poichè il sentimento dei proprj mali non toglieva alla Margherita di +conoscere e valutare gli altrui, si accorse a troppi segni dell'ambascia +morale onde era compreso frà Buonvicino, e pregò Dio di dargli forza +al passo tremendo. Dopo che il frate le ebbe comunicato il pane degli +angeli, la travagliata si rasserenò; e, munita di viatico sì +prezioso, stette con lui ragionando del nulla di questo mondo, delle gioje +a venire, dell'incontro coi suoi cari in grembo al vero amore. + +Se io riferissi quei discorsi, sarebbero di edificazione alle anime pie: +potrebbero forse, in terribili momenti di lotta e di scoraggiamento, recar +ristoro a qualche accorato; ma che direbbero i lettori, che diranno già +essi di un racconto, ove i più cercavano forse null'altro che il +passatempo spensierato o un rimedio o un palliativo a quella micrania +dell'anima, la noja, e invece vi trovano la riflessione e la religione? + +Dai pii ragionamenti furono scossi quei due pietosi al tocco di una campana +a martello. + +Trasalì la poverina; il frate si fece come se gli avessero confitto un +pugnale nel cuore. Avevano entrambi indovinato esser l'agonia che, per lei, +per lei sana, batteva la squilla del Broletto, ove doveva succedere +l'esecuzione. Intanto uno spesseggiar di passi, un affaccendarsi di +persone, un tirare di catenacci, lo scricchiolare d'un carro, davano avviso +che era giunto il gran momento. La Margherita s'inginocchiò, e volle che +di nuovo frà Buonvicino le compartisse l'assoluzione, e come in articolo +di morte, chiamasse sopra di lei la benedizione del Signore. Il frate, +levato in piedi, con solenne dignità di voce e di atto, protese le +braccia, e spiegate le palme sopra il capo inchinato della donna, colla +fronte supina, pallida sì, ma inondata di quella fiducia, che non +alligna se non in chi crede e teme e spera altre cose che le mortali, +pareva che congiungesse il cielo cui tenea levato lo sguardo, con quella +penitente su cui ne invocava la misericordia e le retribuzioni. Margherita, +in ginocchio avanti ad esso, colle braccia incrociate sul seno e le bianche +mani che spiccavano sopra il nero vestito, piegando il collo in +atteggiamento di compunta rassegnazione, ricevea quelle parole tremende e +consolatrici. La lanterna, posata sullo scannello e divenuta pallida per la +luce cresciuta del giorno, guizzando ad ora ad ora come sullo spegnersi, +vibrava attorno alla testa della bella pregante un'aureola di tremoli +raggi, qual si dipinge in giro al viso dei santi. + +Ella ascoltò, segnossi, indi sorse come chi, avendo posto assetto ad +ogni affar suo, si muove ad un lungo viaggio, da cui più non deve +ritornare. Ma il frate allora cadendole ai piedi,--Signora (esclamò) fin +qui ho adempito al sublime ministero di sacerdote dell'Altissimo. Ma io son +uomo; io sono un peccatore miserabile: voi siete una santa. O signora! +prima... prima di... vogliate dirmi che mi perdonate... mi perdonate se un +tempo, io sciagurato, insidiai alla vostra virtù. Voi la conservaste. +Benedetta! che così avete procurato a voi, a me tali consolazioni in +quest'ora tremenda. + +--Sì, benedetto Iddio», rispose ella con languida ma soavissima +favella.--Fu dura la battaglia allora: temetti non bastarvi incontro: ma il +Signore ci ajutò; e diede a voi fermezza di generosa risoluzione. +Perdonarvi?» + +E singhiozzando gli posava le candide mani sovra la testa piegata.--Perdono +io non devo accordare a voi, che non mi offendeste. La vostra memoria mi +restò sempre come schermo contro gl'inganni del mondo. Nei pericoli +della gioja, fra i sinistri consigli del dispetto, io ripensava ai vostri +nobili patimenti, io mi ripeteva, _Che ne dirà Buonvicino!_ Ed ora che +son qui... Ah! di quel che vi devo non potrà retribuirvi che Dio». + +Lo rilevò di terra, gli mostrò quel rosario, quella croce; e +baciandola aggiungeva:--Quando voi me la donaste, vi ricorda? Voi mi facevi +l'augurio che un giorno potesse tornarmi di consolazione. Quel giorno è +venuto... così diverso da quanto nè io nè voi nè altri avremmo +allora potuto figurarci... e le consolazioni mi sono abbondate! Amico, io +voglio morire con questa corona sul petto. Dopo che... io sarò... voi +stesso levatemela dal collo.--Ah! il collo allora non l'avrò più... E +serbatela sempre, in memoria della povera Margherita, che tanto e sì +bene amaste». + +Tacque, pianse, poi facendosi nuova forza, ripigliò:--Al signor Luchino +andrete voi; voi stesso, ve ne prego: fate anche questo sacrifizio per me. +E direte che gli perdono: Troverà egli superba questa parola? Ditegli +che in paradiso pregherò per lui... che abbia compassione della mia +povera patria. È questo il voto di una morente». + +Qui nuovo silenzio, nuovo pianto, da cui la destò un altro botto della +campana ferale; onde riprese:--Buonvicino, amico mio, vero amico... addio! +addio! ci troveremo in cielo, e presto!» + +Si sforzò di proferire con fermezza queste parole, ma il singhiozzo +gliele ruppe in gola: il frate ripetè «Presto!» indi si trasse il +cappuccio sugli occhi, e s'avviarono. + +Già in piazza de' Mercanti era stato raccolto un visibilio di popolo, o +dalla curiosità, o dal non sapere che altro farsi, o dal gusto plebeo di +contemplare la soffrente natura, o dal contento di vedere una giustizia o +una vendetta. Il caso, non così frequente, d'una donna condotta al +supplizio, fece trarre anche più gente del consueto. + +Da un giuggolo, o come diciamo noi lombardamente _zenzuino_, aveva preso +nome un'osteria, presso alla quale erano il ricetto delle male femmine, +cinto di mura, e la casa del carnefice, dietro al palazzo di giustizia, ove +durò fin testè. Da quell'osteria, da quel lupanare molta gente +sbucò quando videro mastro Impicca avviarsi cogli orribili attrezzi del +suo mestiere, e sempre nuova turba gli si affilava dietro per la strada. +Gli artieri, smettendo il lavoro s'invitavano uno coll'altro. + +--Dove vai? + +--Al broletto nuovo a vedere. E tu, non ci vieni? + +--Un momento, e verrò anch'io». + +I garzoncelli erano svignati dalle botteghe; le madri accorrevano portando +in braccio i pargoletti, affinchè abbandonati non piangessero; i signori +venivano a cavallo facendosi largo fra la pedonaglia, ed eccitando le +maledizioni di quelli a cui si piantavano davanti; ed era una pressa +d'arrivare i primi, di farsi più vicini, di collocarsi più +opportunamente. + +Già in altra occasione ebbi a divisarvi la piazza dei Mercanti, quella +che allora dicevano il Broletto nuovo. + +Delle due piazze, in cui esso rimane diviso per via del Palazzo della +ragione, quella a libeccio, che sin qua conservò maggiori vestigia +dell'antico, era appunto destinata al supplizio dei nobili (i plebei si +giustiziavano al _prato delle forche_ verso Vigentino): poichè la +civiltà, nè troppo affinata nè abbastanza ipocrita, non si dava +gran pensiero di allontanare il boja dal giudice, il luogo della sentenza +da quello dell'esecuzione. Un palco di tavole posticcio innalzavasi dal +mezzo, affinchè maggior numero di gente potesse godere la scena, e su +quello veniva disponendo ogni cosa il manigoldo, uomo adusto e tarchiato, i +cui robusti muscoli pronunziati si poteano contare, e vedeansi guizzare +sotto l'abbronzita pelle del corpo, non coperto che da due rozze brache di +pelle, strette alla carne. Fra goffi sghignazzi stava egli col suo garzone +saldando due assi fra cui doveva inginocchiarsi la paziente, librando la +mannaja con cui doveva farle balzare la testa saggiandone il filo, +esercitandovi il braccio. + +--Ehi mastro Impicca, questa scala tentenna», diceva il fattorino. + +--Lascia pure, lascia (rispondeva il manigoldo). Quei che ci salgono non +badano tanto per la sottile: quando discendono, non se la sentono sotto ai +piedi». + +Alcuni soldati, antichi compagni di Alpinolo, i quali, ordinati dal +connestabile Sfolcada Melik a piedi della scala e intorno al palco, +contenevano la folla, ridevano a quegli scherzi, applaudivano a' bei colpi +che colui trinciava in aria; si ricambiavano le più lepide celie con +un'indifferenza assassina, della quale ho trovato poco migliore, sopra un +campo diverso, la serena tranquillità con cui un logoro damerino scherza +sui sentimenti di una bellezza appassionata, facendole stillar sangue col +carezzarle gentilmente una piaga infistolita. + +Il più limpido sole che possa vedersi in Lombardia nelle migliori +giornate della vendemmia, inondava d'una bianca luce e d'un mite calore le +fosche pareti del Broletto, e risaltava sopra quella mobile decorazione di +teste, la più parte scoverte, sopra petti ignudi di robusti operaj, +sulle intarsiate carnagioni di donne vulgari, sui frustagni e le mezzelane +dei braccianti, a cui facevano contrasto i variopinti mantelletti dei +nobili, le piume ondeggianti dei berretti di velluto, il luccicare delle +corazze e dei bruniti morioni. Pieno stivato era lo spazzo; le altane e gli +sporti dei tetti circostanti erano orlati di faccie curiose: alcune dame +(ho a dirlo?) avevano fatta ressa di trovare un balcone, un terrazzino, da +cui potessero mirare quella infelice, ed onorarla di loro commiserazione. +Arrampicati sugli sporti, spenzolati dalle ferriate, saliti uno sulle +spalle dell'altro, i ragazzetti facevano dispregi ai vicini, lanciavano +motti ai lontani, davansi scappellotti nascondendo la mano, come si fa in +grande nella società. Qualche madre, mostrando al suo fanciulletto +quell'apparecchio di morte, gli dicea:--Vedi quell'uomo lassù, colla +barbaccia così nera e la cotenna così rossa? È quel che mangia i +cattivi in due bocconi: è il bau: è il demonio; e se piangerai, ti +porterà via». + +Il fanciullo sbigottito gettava le tenere braccia attorno al collo di sua +madre, e celava il viso nel seno di essa. + +Alcun altro facendosene nuovo, forse chi sa? per un ultimo resto di +vergogna d'essere vanuto a bella posta,--E chi è (domandava) che hanno +da giustiziare? + +--L'è (rispondeva il fortuito vicino) la moglie di quel che hanno fatto +morir jeri. + +--Ah, ah! (soggiungeva un terzo) dunque la madre di quel piccolino, che +hanno ucciso insieme col signor Pusterla. + +--Che? (ripigliava il primo) hanno ucciso anche un piccolino? + +--Sicuro di sì (entrava una donna): e che bel ragazzino! due occhi +azzurri come questo cielo: un visetto da Gesù bambino; capelli poi, che +parevano oro filato. Io mi sono voluta mettere proprio da piè della +scala, per farlo vedere a questo mio figliuolo ch'è qui, affinchè +tenga a mente come Dio castiga i cattivi: e per questo ho veduto ogni cosa. + +--Contatela anche a noi: contatelo, comare Radegonda». + +E la Radegonda, superba d'intrattenere un crocchio,--Conterò (diceva). +Quando fu là... ma per carità, fate un po' di largo: volete +soffogarmi il mio Tanuccio? E sicchè, allorquando si trattò di +montare su per la brutta scala, a vederlo quel fanciullo! non voleva a +nessun patto; puntava i piedi, strillava, piangeva... + +--E come forte! (interrompeva il Pizzabrasa). Lo si sentiva fin là dalla +loggia dei Mercanti, dov'io m'ero annicchiato; e chiamava, babbo, mamma! + +--Tal e quale (ripigliava la donna); e che aveva paura di quel ceffo +così brutto, tendendo il ditino verso mastro Impicca. Suo padre +singhiozzava che non poteva parlare: ma il frate confessore gli si +abbassò all'orecchio... + +--Anche questo ho veduto», tornava il Pizzabrasa ad interromperla; e +smanioso di far pompa di sue empiriche cognizioni, proseguiva:--E i biondi +capelli del bambino si mescolavano colla barba e colla nera chioma +dell'Umiliato, che parevano i ghirigori d'oro s'un coltrone da morti. Ho +visto anche come il bambino accarezzava il frate, mentre questo gli +parlava: e il frate... + +--Come si chiama il frate?» dava su quel primo, che per sistema facevasi +ignaro di tutto, e parlava sempre col punto d'interrogazione. Allora +rispondeva una figura, vestito mezzo da prete, con faccia di devota +presunzione, ed era lo scaccino della Passerella:--Egli è quello che +predicò la quaresima passata in Santa Maria dei Servi. Avrebbe +convertito anche un re Erode. Ma i tempi sono guasti, e profittava nè +più nè meno che se predicasse al deserto. + +--Ma il nome? + +--Buonvicino, dei frati della ricchezza di Brera. Ma le ricchezze ch'egli +cerca, come ripete sempre il mio signor curato, non sono di quelle che si +acquistano col tessere panni. Lo conoscete il mio curato? quello è un +uomo! chiedete, domandate, egli sa tutto a mena dito... e... + +--Ma cosa diceva il frate al bambino? + +--E lui cosa rispondeva? + +--E suo padre cosa faceva?» interrogavano tra molti, non badando ai +panegirici del sacristano, più che a quelli d'un giornalista. + +Qui la Radegonda, ch'erasi alquanto indispettita di aver perduta la +tribuna, contentissima ora di poterla riprendere quando nessun altro poteva +dar ragguaglio, così ripigliava: + +--Piano, piano: parlate voi o parlo io? Certuni vogliono ficcar il naso, e +ne sanno un pien sacco. Cosa volete che il frate gli dicesse? Che andasse +con coraggio; che da lì a un momento sarebbe cogli angeli in Paradiso. + +--E il fanciullo? + +--E il fanciullo a non volere; e dire, _Lo so; il paradiso è un bel +luogo; vi sono gli angeli; vi è il Signore; v'è quella cara Madonna: +ma io voglio star qui con mio padre e colla mia mamma: voglio star qui con +loro_, replicava e piangeva. + +--Santa innocenza!» esclamava per istinto di compassione e non senza +qualche lagrima, alcuno degli astanti, il quale poi, a interrogarlo se quel +bambino fosse stato ben ucciso, avrebbe risposto di sì a non dubitarne. +E la narratrice proseguiva:--Allora il frate--chi non l'ha visto! Sapete +quando alcune volte, all'estate, la moglie del diavolo fa il bucato, che +piove e nell'istesso tempo dà il sole? Così era il viso del frate. +Gli cadevano dagli occhi lagrime grosse come i grani d'un rosario, e +tutt'insieme sorrideva come un angelo anche lui. E poi diceva al ragazzino: +_Tuo padre viene con te in paradiso_. + +Il fanciullo lo guardò con occhi consolati, poi richiese: _Ma la +mamma?--La mamma_, rispondeva l'Umiliato, _verrà anch'essa tra poco_. +Allora il bimbo: _Dunque se io stessi al mondo rimarrei senza di loro?_ E +come il frate gli disse di sì, egli si pose co' suoi ginocchi a +terra...» + +Qui il singulto smentì l'ostentata franchezza della narratrice, che +quasi vergognavasi d'avere o di mostrar compassione di condannati, come una +damina di piangere al teatro; e il Pizzabrasa proseguiva:--Si mise a +ginocchi, alzò al cielo due manine piccole, piccole e bianche come di +cera, e intanto il manigoldo gli tagliava i capelli, e gli faceva i bocchi +per mettergli paura. + +--Quanto avrei pagato ad essere presente:» Saltava su qualche +circostante. «Mi piacciono tanto queste scene così affettuose! + +--E perchè non venirvi?» gli chiedeva un vicino. + +E l'altro:--Che volete? m'è toccato andare fin laggiù a San Vittor +grande, a portare una briglia e una sella che avevo raccomodate. + +--Ma però (ridomandava il primo interlocutore) avrete visto a far la +fattura ad altri. + +--Oh certo; ma a donna mai. + +--Io (tornava a parlare lo scaccino della Passerella) io ho veduto quando +hanno giustiziato la Mainfreda, quella scolara della Guglielmina, che +voleva farsi papa. Lo Spirito Santo incarnato in una femmina, e i preti e +il papa donne! Si può dar di peggio!» + +E qui, colla facilità onde la compassione suole distrarsi dalle sventure +non sue, voltavano il discorso sulle tonsure che le costei seguaci si +facevano in mezzo alle treccie: su quel nascondiglio al terraggio di Porta +Nuova, dove femmine e maschi si congregavano, e poi spegnevano i lumi e +buona notte. + +Altri spettatori frattanto di maggiore calibro discorrevano sulla colpa de' +condannati. + +--Che giustizia, eh, quella del nostro vicario!» esclamava Malfiglioccio +della Cocchirola, il quale, fallito nel suo mestiere, or dava pareri ai +governanti.--Se meritano castigo, neppure a' suoi parenti egli la perdona. + +--Erano gente senza religione», diceva un chierico in aria contrita. + +--Ma se contano all'incontrario che l'uomo era fuggito ad Avignone per +intendersela col papa. + +--Se era ad Avignone, perchè non starvi? + +--Era dunque un guelfo marcio. + +--Guelfo? (ripigliava il Malfiglioccio). Coteste le son novelle sparse per +dare pasto a voi, gente grossa che credete. La sarebbe curiosa che fosse un +peccato pei Milanesi l'essere guelfi. Per l'abbondanza che ci recarono +quegli imperatori e i loro Ghibellini! tanta da averne troppo per odiarli e +noi e i nostri figli e i figli dei nostri figli. + +--Eh, voi non dite male (riprendeva il primo). Ma i nostri padroni amano +più stare attaccati all'imperatore che non al papa: perchè quello +è lontano e non dà fastidio; e se commettono birbonate non li +scomunica. + +--Zt,» faceva un altro ponendosi il dito sul naso; poi con voce sommessa +seguitava:--Se ho a dirvela, io so da uno di quelli che hanno mano in +pasta, che i giustiziati di adesso e cotest'altri dipinti là sul muro, +avevano fatto una maledetta trama per venderci agli stranieri, per metterci +sotto la dominazione degli Scaligeri di Verona. + +--Come? di queste? dite vero? Cosa ci hanno a fare gli Scaligeri ed i +Veronesi con noi? Noi si vuole il biscione, e Sant'Ambrogio» gridavano +zelanti patrioti. E--Viva il biscione, Viva Sant'Ambrogio» ripetevano +molti altri: il qual grido dai fautori del principe veniva interpretato per +un'espressione di popolare consentimento all'atto che si stava per +eseguire. + +Non mancavano però di quelli che, senza impacciarsi colla politica, ne +tiravano della morale brava e buona, ripetendo ai loro vicini:--Ma! non so +che dire. Colpa loro se sono stati così gonzi di lasciarsi acchiappare. +I delitti si vogliono commettere colle debite cautele. Dico bene, +Basabelletta?» + +Tale interpellanza era drizzata a quel Menclozzo Basabelletta, preso e +torturato per cagione dei discorsi tenuti appunto in piazza dei Mercanti +con Alpinolo, e che era venuto ad osservare quell'apparato per +esclamare,--L'ho scappata bella!» Non aveva dunque voglia nè di +rispondere, nè di commentare; e senza darsene per inteso, guardava al +cielo e diceva:--Bel tempo oggi: vuol durare». + +Ma ai balconi, sui terrazzini circostanti, e nelle camere delle +magistrature, ben più fini e socievoli discorsi tenevano signori e +damine, di gualdane, di battaglie, dei pettegolezzi privati: degli +ondeggianti favori della Corte; della passata dei tordi e della scarsezza +delle lepri; chiedevano e riferivano novità; leggevano sul libro e di +questo e di quello. E la signora Teodora, sposa novella di Francesco de' +Maggi, una delle più lodate per avvenenza e per l'arte d'approfittarne, +domandava così sbadatamente nel mettersi il guanto:--E come ha nome +cotesta che hanno da far morire? + +--Margherita Visconti por servirla», rispondeva pronto Forestino, +figliuolo naturale del principe, che faceva il vagheggino tra quelle +bellezze. + +--Visconti? (ripigliava la sposa). È dunque parente del signor vicario? + +--Così alla lontana», rispondeva il giovane: ma il buffone +Grillincervello soggiungeva:--Ed avrebbe potuto venire con lui a parentela +molto stretta: e appunto per non l'avere voluto, le tocca questo fine. + +--Eppure le deve rincrescere (diceva qualche altro). È così giovane: +così bella! + +--E poi non assuefatta a morire», l'interrompeva il burlone, e destava +all'intorno una vivace ilarità. Poi voltandosi a Forestino e al costui +fratello Bruzio, intorno ai quali, perchè sterponi d'un gran signore, +facevasi un circolo rispettoso, diceva loro a mezza voce:--Serenissimi, vi +do avviso che, se mai aveste fatto assegnamento sulla sposina del signor +Francesco dei Maggi, ella non m'ha l'aria di essere disposta a imitare dama +Margherita». + +A tali detti Bruzio chinava gli occhi con ipocrita modestia; e mentre il +maligno giullare correva di qua e di là a stornare la melanconia e i +pensieri seri con arguzie, e giustificare con lazzi la iniquità, i due +imitavano il padre loro donneando, mentre coll'assistere alle giustizie di +lui preparavansi poi ad imitarlo quando potrebbero. + +Fra ciò la campana aveva ricominciato i rintocchi: ogni picchiata del +martello destava un suono, prolungato dall'oscillare del metallo; moriva; +un momento di silenzio, poi un altro colpo, indi un altro, lento come i +palpiti di un moribondo--e come quelli straziante. + +--Viene? + +--No. + +--Ma che tarda?» si chiedevano l'uno all'altro, ed era un diffuso +ronzío di curiosa impazienza, nè più nè meno di quanto in +teatro indugiano al alzare il sipario. + +--Che le avessero fatta la grazia?» domandava qualcuno. + +--Per me tanto e tanto n'avrei piacere»: e il pubblico in fatti ne +avrebbe avuto piacere tanto, quanto della esecuzione, perchè l'una e +l'altra gli offrivano del pari argomento di ammirare, di scuotersi, di +discorrere, di censurare, e di applaudire. + +Ma presto furono tolti da quest'idea al vedere sulla _parlera_, che già +era stata coperta di uno strato nero e di cuscini di velluto, uscire i +principali magistrati, il podestà, il suo logotenente, e sopra gli altri +distinto il capitano Lucio. Ve l'ho replicato che la giustizia era atroce, +ma non ipocrita, e venivano a rimirare il compimento del loro lavoro. + +Poi non tardò a vedersi un brulicare più vivo nei vichi strettissimi +di là intorno, a sentirsi un susurro, un ronzío più fitto, più +pronunziato verso il portone che esce sulla Pescheria vecchia, per dove +appunto doveva sfilare la compagnia ferale, dopo fatto un lungo giro +affinchè a maggior numero fosse dato godere della scena o profittare +della lezione. + +--È qui, è qui», cominciavasi a dire: e come un drappello di +difensori della patria al cenno di un prepotente caporale, così tutta +quella calca si leva in punta dei piedi, tutti i colli si protendono, tutte +le teste si piegano a quella banda, tutti gli occhi. Ed ecco, +all'accelerato rintocco della campana, comparire dapprima uno stendardo +nero orlato di argento, sul quale era effigiato uno scheletro in piedi, +colla falce nell'una, l'oriuolo a polvere nell'altra mano; alla sua dritta +un uomo col capestro al collo; a sinistra un altro col proprio teschio +nelle mani. Dietro, coppia a coppia, si affilavano i fratelli della +Consolazione. Erano una devota scuola, fondata in Santa Marta dei +Disciplini alla Romana, come chiamavasi un oratorio, che poi fu ridotto in +una delle meglio architettate chiese di Milano. Di questa scuola che poi fu +trasferita in San Giovanni alle Case rotte, era principale istituto il +confortare i giustiziati e suffragarli. Procedevano i confratelli in una +veste di tela bianca collo strascico, e col cappuccio tutto cucito in giro, +sicchè non potevasi levare che colla tunica stessa; al posto del viso +non vedevasi che una croce di scarlatto, sotto i cui traversi si aprivan +due forellini, tanto solo da dar luogo alla vista; sopra il cuore portavano +una medaglia nera, dove era effigiato un Gesù crocifisso, con ai piedi +della croce il teschio del santo Precursore; discinti in vita, colle mani +giunte entro le maniche cascanti, avevan sembianza di notturni fantasmi. +Gli ultimi portavano un cataletto, mentre a coro in lugubre melodia, +cantavano il _Miserere_:--cantavano le esequie, portavano la bara per uno +che era sano tuttavia. + +Fendendo la turba giunsero presso al patibolo, ove deposero il letto +funereo: e su per la scaletta e a piè di quella si schierarono in due +file per ricevere tra loro la condannata, formando quasi una barriera fra +il mondo e un essere che, di lì a pochi istanti, cesserebbe di +appartenervi. + +Ed ecco, tratto da due bovi guarniti a nero, avanzarsi lentissimo un carro, +e sopra quello la povera nostra Margherita. + +Per obbedire a quel vago sentimento, che comanda di ornarsi per tutte le +cerimonie, anche le più melanconiche, la Margherita aveva voluto +accomodarsi di un abito nero decente, e ravviarsi, e lisciare i capelli, il +cui nero lucente viepiù spiccava sulla fredda uniforme bianchezza di una +pelle morbidissima ma patita. Sul collo, dove un tempo le perle facevano +gara di candidezza, ora appena le coccole del rosario parevano segnare la +traccia, che fra poco la mannaja solcherebbe. Fra le mani giunte stringeva +la crocetta pendente da quello, senza rimuovere mai gli occhi che già +solevano splendere di giuliva benevolenza, ed ora, sbattuti in dogliosa +spossatezza, non vedevano più che un oggetto, una speranza. + +Le sedeva a canto frà Buonvicino, ancor più pallido di lei se era +possibile, con alla mano la crocifissa effigie di Colui che patì tanto +prima di noi, e per noi; e le andava tratto a tratto suggerendo una +preghiera, un conforto: di quelle preghiere che nei giorni della gajezza +infantile c'insegnano le madri, e che rincorrono opportune fin nei momenti +più disastrosi.--Signore, nelle vostre mani raccomando lo spirito +mio.--Maria, pregate per me nell'ora della morte.--Esci, anima cristiana, +da questo mondo che ci è dato per esiglio, e torna alla patria +celeste.--In paradiso ti rechino gli angeli, santificata dai tuoi +patimenti». + +Nessuno guardava ad altri che a lei. Benchè sfinita da tanti martirj, +benchè colle traccie in viso della morte vicina, quando la videro +esclamarono tutti:--Oh com'è bella! Così giovane!» e più di una +lagrima cadde in quel punto, più di un sudario di seta coperse gli occhi +delle signore; più di un guanto, usato ad impugnare lo stocco, +asciugò o respinse il pianto che spuntava sul ciglio dei cavalieri. E si +voltavano a guardare verso la tribuna, verso Lucio, se mai sventolasse la +fusciacca bianca in segno di grazia. + +Dietro al carro, colle braccia avvinte al tergo, sì stretto che la corda +entrava nella carne, scarmigliato il crine e la barba giovanile, bendata la +testa con un cencio di fazzoletto, in lacero arnese, serrato fra i soldati, +arrancavasi ai piedi zoppicando e doglioso, un altro nostro conoscente, +Alpinolo. Le percosse rilevate la notte della fuga non l'avevano ucciso, ma +solo tramortito; poi, rinvenuto, i medici si adoperarono a restituirgli la +salute, intanto che i giudici si preparavano a togliergli la vita. + +In fatti anch'egli venne sottoposto al giudizio, che però, trattandosi +non di un uomo, ma di un soldato, era sciolto da tante formalità, e +affidato alla spicciativa procedura dei suoi capi. Ma questi non riuscirono +mai a farlo parlare: i tormenti più squisiti furono adoperati: come +fosse poco lo slogargli le braccia, gli fu applicato il fuoco alle piante +dei piedi finchè ne scolasse l'adipe; ficcategli delle punte sotto alle +unghie: oppressogli il petto con enorme peso: tutto soffrì senza +contorcersi, senza proferire una sillaba. Soltanto una volta, che gli +spasimi doveano averlo posto fuori di sè, fu inteso proferire queste due +voci, _Poveretta_ e _Padre mio_. + +Non appena fu qualche istante lasciato libero, tentò sfracellarsi il +cranio contro delle pareti, onde da quell'ora fu continuamente guardato a +vista. Ma chi egli fosse, nessuno lo sapeva: i camerata lo conoscevano pel +Quattrodita e nulla più: lombardo pareva alla bastarda pronunzia, ma +nè del nome nè della condizione sua non si potè venire in chiaro, +onde colla semplice indicazione di--un soldato per soprannome il +Quattrodita--, venne condannato a dover fare da boja nel supplizio dei +Pusterla, e dopo di loro essere giustiziato anch'egli; il suo cadavere +tratto a coda d'asino alle forche fuori porta Vigentina, e ivi lasciato +impeso per pascolo dei corvi. + +Neppur dopo condannato vi fu modo di fargli aprir bocca; se non che, +allorquando fu interrogato, secondo l'uso, se prima di morire avesse nulla +a dimandare, chiese gli si restituisse l'anello che aveva sempre portato in +dito. Quell'anello, unico suo bene ereditario, gli rammentava, se non +altro, di avere avuto una madre, ora che gli toccava di morire senza aver +adempito quella che era stata l'idea fissa di tutta la sua vita, cioè di +trovare l'autore dei suoi giorni: onde, allorchè gli fu esaudita la +domanda, se lo ripose in dito colla devozione di un moribondo. + +Quando Francesco e Venturino furono condotti a morte, Alpinolo era stato +trascinato ai piedi del palco, perchè, secondo la sentenza, dovesse fare +le veci di manigoldo. Ma era facile eseguire la condanna in ciò che +concerneva il suo cadavere, non era altrettanto nell'armargli la mano +contro di coloro, che tanto aveva egli fatto per salvare. Intimatogli +quell'ordine ferocemente insensato, e scioltegli le mani, esso entrò in +tal furia, si pose in atto così minaccioso, che n'ebbero di grazia a +legarlo di nuovo, persuasi che, fin quando gli rimanesse fiato, non si +piegherebbe a tanta infamia. + +Anche senza di ciò, nel veder sul patibolo que' suoi cari, nel pensare +che avea contribuito a condurveli, considerate come Alpinolo si sentisse +nel cuore! Se non che gli fu di alcuna consolazione il trovare che la +Margherita non era con loro.--La tigre (disse fra sè) rimase satolla col +sangue nostro». + +Come ebbe veduto balzare la testa del fanciullo, poi quella del padre, +versando dalle pupille grosse lagrime, più di rabbia ancora che di +dolore, si mosse francamente per porgere il collo al manigoldo, credendo +che allora fosse la sua volta. Ma in quella vece si vide rimosso dal palco, +senza conoscere il perchè, tratto ancora al suo fondo di torre a +macerarsi un altro giorno, compassionando il giudizio veduto, e paventando +la vergogna di un perdono e la gratitudine della clemenza. + +Ma al domani fu cavato di nuovo, e il suo tormento giunse veramente al +colmo quando scôrse la Margherita, la sorella di Ottorino, la sua amica, +la signora sua, tratta sul carro dei malfattori a rinfrescare col suo +sangue il sangue del consorte e del figliuolo. Così incatenato ne +seguiva il lento cammino, cogli occhi il più spesso inchiodati a terra, +talvolta balestrandoli sopra la moltitudine, quasi per cercarvi o il +generoso coraggio che strappasse la vittima al tiranno, o almeno la +generosa compassione, il cui fremito è compenso ai più rovinosi colpi +dell'iniquità potente. Ma non avvisando in tutti che una indolente +curiosità, atterrava novamente gli sguardi in atto di fiero disprezzo, e +li riposava su quelli della martire; e allora esalava un sospiro dal più +profondo del cuore. + +Come l'onda trabocca al levare della chiusa che la reggeva in collo, +così dietro ai soldati che tenevansi in mezzo Alpinolo, si rinchiudeva +la folla divisa, e si accalcava, ingegnandosi di mettere il passo innanzi a +chi gli aveva preceduti, per vedersi poi oltrepassati anch'essi dai nuovi +che sopravenivano. E già il carro era ristato ai piedi del palco: un +solenne silenzio possedeva la turba spettatrice. La Margherita smontò, +accostossi alla scala--la scala che per lei era quella del paradiso. Il +carnefice, discesole incontro, le porse la lurida mano, come per ajutarla a +salire. Era la mano che, il giorno innanzi, si era intrisa nel sangue dei +suoi diletti! La Margherita, con un fremito istintivo, ma senza odio, la +ricusò, e con passo quanto più poteva sicuro, incominciò a +montare. + +Povera martire! non hai finito di patire. + +Passava ella in mezzo ai confratelli della Consolazione, quando da uno di +essi, con voce sommessa ma fiera, sentì dirsi:--Margherita, ricordatevi +la notte di san Giovanni». + +Come la rana già morta guizza al passar della corrente elettrica, +così la Margherita, che già pareva tolta dalle cose terrene, +trasalì al suono di quel motto; volse lo sguardo, pieno di terribile +maestà e di profondo orrore, sovra il miserabile che aveva parlato, e +traverso ai fori della buffa vide fissato sopra di sè un occhio acuto +come di velenoso serpente. + +Quelle parole lo diedero a conoscere anche a frà Buonvicino, il quale +stava a fianco della Margherita: sporse la mano a questa che, vacillando in +atto di cadere, gliela ghermì collo spaventato vigore, onde, nei momenti +che ci strazia un nemico, sentiamo imperioso bisogno di stringerci ad un +fedele. E l'Umiliato, ponendole innanzi alla vista il crocifisso, le +gridava: + +--Egli morì perdonando ai suoi uccisori». + +Ritenne Margherita le pupille nella devota effigie, le alzò al cielo, +parve riconfortata, e raggiante del presentimento dell'immortalità, +giunse sul funereo palco. Un istante appresso, il carnefice, afferratala +per le nere chiome, presentò al popolo la testa recisa e boccheggiante. + +Un fremito universale ruppe la taciturnità: chi diede in pianti, chi +esclamò, chi intonò le preghiere di suffragio; i più vicini +gridarono ai remoti e a quelli che non avevano veduto:--È morta». +Allora, colla furibonda ansietà onde i cani assetati si precipitano alla +fontana, furono visti alcuni correre sul patibolo, raccogliere in una +scodella il sangue che sgorgava dal busto e pioveva dal capo, e fumante +tracannarselo. Erano infelici, tormentati dall'epilessia, i quali credevano +con tale rimedio orrendo guarire dalla più orrenda delle infermità. + +Allorchè la Margherita porse il collo al fendente, frà Buonvicino, +messosi con lei in ginocchio, alle orecchie, che fra poco più non +udrebbero, le mormorò gli ultimi conforti; poi, con un atto risoluto, +come chi finalmente esce da lunga situazione penosa, impugnato il +crocifisso, levò con esso le giunte mani al cielo, le abbassò fin sul +tavolato, e si lasciò cadere colla fronte sopra di esse. Il sangue di +quella vittima lo spruzzò. Tutto era consumato, ed egli non si rimoveva +da quell'attitudine. Fu scosso... Era morto. + +Così l'angelo destinato a custodia di ciascuno, appena cessa di vivere +quello al cui fianco era stato collocato dalla Provvidenza, compiuta la +divina sua missione, ritorna con esso in Paradiso. + +Sulla compassionevole scena tenevano fisso l'occhio due altre persone, con +sentimenti, deh come diversi: Alpinolo e Ramengo, giacchè era lui +appunto il confratello insultatore. Il primo, sotto all'aspetto di +scellerato, copriva un generoso pentimento, un'immensa compassione, che +nella fine lagrimata di quegli esseri virtuosi, gli faceva dimenticare +affatto come, tra pochi momenti, avrebbe anch'egli a seguitarli di là +dei confini della vita. + +Ramengo, sotto alla maschera della pietà, celava uno di quei cuori +nefandi, che l'ira di Dio slancia talvolta sulla terra per una prova, e per +un saggio dell'inferno. Guatava egli la Margherita, siccome pago della +spasimata vendetta; e quando mirò spiccato il bel capo, si sporse +avanti, struggendosi di potere, come quegli altri sciagurati, smorzare la +lunga sete col sangue che ne sprizzava, e del quale alcune goccie gli +chiazzarono il bianco vestito; contemplò, numerò, analizzò le +spasmodiche contrazioni della faccia moribonda, il pallore che la occupava +man mano che abbandonavala il sangue, il rotare degli occhi, che, più +sempre affondandosi nelle orbite, parevano ingordi della luce violentemente +rapita; s'immaginò perfino che uno sguardo ultimo lanciassero sopra di +lui, ed esclamò:--Ora sono soddisfatto». + +Mentre il carnefice, rimovendo la raschiatura inzuppata di sangue, e +collocando nella bara il tronco esanime, che sotto al suo piede aveva +cessato il doloroso vibrare, esclamava «E uno». Ramengo, girando la +vista, si trovò dinanzi il soldato sconosciuto, che con coraggio cupo e +taciturno montava sul patibolo. Pallido e sbattuto per le ferite del corpo +e dei patimenti dell'animo, la morte istante non lo agitava però, nè +deprimeva la fierezza della sua fronte, somigliante, a quella di un angelo +decaduto, che si orgoglia del suo peccato, e non vuole perdono. + +Appena gli vennero sciolte le mani incatenate alle reni, di schianto, +siccome allo sbandarsi di una molla, se le recò alle labbra baciando +l'anello. Quel diamante, fiammeggiando sugli occhi di Ramengo, gliene +dovette richiamare alla memoria uno somigliante, che aveva altre volte +posto in dito alla sua Rosalia, e poi trovato nella capanna di quei mulinaj +sul Po. Questo vago senso e momentaneo si tramutò ben tosto in un fiero +sbigottimento allorchè vide il condannato trarsi l'anello dal dito, +affisarlo teneramente, baciarlo, premerselo al cuore, baciarlo di nuovo; +indi, coll'espressione di chi si divide dalla cosa che più di tutte ha +cara, che anzi unica ormai ha cara sopra la terra, porgerlo al garzone del +manigoldo, e dirgli:--Tieni; dopo morto, va e seppelliscimi presso a quella +santa». + +Tra quel fatto, Ramengo avea osservata la mano di Alpinolo, con un dito +meno: il dito appunto che esso aveva reciso al suo figliuolo, allorchè +gli trasse nel suo geloso furore; quel dito, quell'anello, il suono delle +parole misero il colmo alla sua agitazione. Si fece un passo avanti, spinse +il braccio, e rapito l'anello di pugno al manigoldo, esclamò:--Lascia +vedere! lascia vedere!» + +Rimase questi attonito all'atto. Alpinolo gli fissò sul viso mascherato +gli occhi tra curioso e indispettito; l'altro, mirando il condannato, fra i +lineamenti scomposti e alterati non esitò a raffigurarlo. Raffigurò +Alpinolo, il figliuol suo,--quello che tanto aveva desiderato, tanto +cercato,--quello che solo poteva restituirlo alle consolazioni dell'amore, +alle speranze della vanità, all'invidia del mondo; lo trovava, ma col +piede sul patibolo, e portatovi da lui medesimo. + +Non si ritenne: e come fuor di sè gridando,--Alpinolo, Alpinolo, ti +ravviso», si scagliò tra il carnefice e lui, che già era salito +sul pianerotte. Alpinolo ristette maravigliato nell'udire una voce che a +nome pareva richiamarlo alla vita. Il carnefice, non sapendo spiegare +questa scena, rimase un tratto sospeso, poi gridandogli,--Via, sgombrate, +toglietevi fuor dei piedi», tornava per afferrare la vittima a sè +destinata. + +Ma quel rimbaccucato, opponendosegli a viva forza,--No, no, (gridava), egli +non deve morire, no... Egli non è quello che è creduto... Non è un +soldato mercenario... S'è infinto. È il bravo scudiere Alpinolo: quel +desso che salvò il signor Luchino a Parabiago.--No, signori, no... non +deve essere ammazzato così come un assassino. + +--Che bubbole mi contate? (ripigliava mastro Impicca.) Sia chi si voglia, +il mio mestiere è di ammazzarlo. Credete che io non sappia far la festa +anche ad uno scudiero? Le vostre ragioni dovevate dirle al signor vicario. + +--Sì (replicava Ramengo con ansietà), il signor vicario le sa; non lo +ha condannato: è un puro sbaglio... Per lui mi ha dato l'impunità, +per lui... Aspetta... per carità... un momento... sospendi... Signori +soldati, badate: questo qua, che si finse un vostro camerata, è lo +scudiero Alpinolo, quel che fece prodezze a Parabiago--l'avrete certo +sentito a menzionare, eh? Bene, è desso; e s'è fatto vostro compagno. +Ma voi certo non soffrirete che un camerata vostro vada alla forca.--Udite, +datemi mente.--Non dico di salvarlo ingiustamente: ingiustamente il +lasciereste morire.... Di grazia, fate sospendere un momento... una +mezz'ora sola. Vi prego, vi scongiuro, per le vostre donne, pei vostri +figliuoli... C'è nessuno fra di voi che abbia moglie? che abbia un +figliuolo? Fate che aspettino: chiamate il vostro capitano. Ehi, signor +Melik, lei che è così bravo, così valoroso.... questo giovane non +è quel che credono; lo guardi, non lo conosce? ha combattuto con lei il +giorno di santa Agnese: dov'ella s'è fatto tanto onore. E quando il +signor vicario saprà chi è, li castigherà se l'avranno lasciato +finire a questo modo... perchè egli, il signor Luchino, mi ha rilasciato +lettera d'impunità.--No, non deve morire.--Che? a Milano comanda il +principe o il boja?--Non ha da morire, no!» + +E bruscamente respingeva la branca del manigoldo, stesa impazientemente +sopra di Alpinolo. All'ascoltar queste parole recise, affollate, emesse +traverso al panno della visiera col gorgoglio di un fiasco, pel cui collo +angusto si versi l'acqua della pancia capace, con un tono di angoscia, di +affetto, di spavento, i soldati si guardavano l'un l'altro in viso; il +capitano, che non sapea rendersene ragione, facevasi più d'accosto per +conoscere il vero: se Lucio fosse stato ancora presente, sarebbero ricorsi +a lui per nuovi ordini: ma egli, tosto che vide compiuta la sua giustizia, +senza curarsi più che tanto di un soldato, che nè tampoco aveva un +nome, se n'era ito a desinare. Tutto il vulgo spettatore accalcavasi +viepiù da quella parte; e,--Chi è quel mascherone?--che fa colà +tra il boja e il condannato?--cosa predica?--perchè questo ritardo?» +e i più lontani facevano prova di aprirsi un varco a spintoni; quelli +arrampicati sugli sporti o accomodati ai balconi, ai loggiati, alle +finestre, sporgevansi in fuori a guisa dei passeri nidiaci, allorchè +sentono la madre ritornare coll'imbeccata. + +Mastro Impicca, sazio dell'indugio, battendo il piede così, che fece +sobbalzare e sonare tutto il palco, esclamò con dispetto:--Ho altro a +fare che dar ascolto alle tue fandonie, mascherone maledetto! Fatti da +banda. In un batter d'occhio te lo spedisco, e dopo gli farai complimenti +quanti vuoi»; e si accingeva a ridurre queste parole in fatti. + +Ma Ramengo ripigliava:--No, no. Ti dico che tu non ci hai a far nulla: che +fu condannato in iscambio: Ha il breve d'impunità: gliel'ho ottenuto +io... O che? non deve valere il decreto fatto, firmato e suggellato dal +vicario di un imperatore? Se tu sapessi quel che ho fatto per +ottenerglielo! E ora il frutto di tante fatiche farmelo perdere a questo +modo?» + +E perchè il manigoldo, incapace di ragioni come di pietà, metteva +risolutamente le mani alla vita di Alpinolo, Ramengo, inferocito, lo +percosse di tale spunzone nei fianchi, che, cogliendolo improvviso, lo +gettò ruzzolone dal palco. La plebaglia, vedendo a cascare il carnefice, +ruppe in alti schiamazzi, in un batter di mani, in un _bravo! bene!_ come +quando vedeva un bel colpo alla pallamaglio. E Ramengo, lanciatosi al collo +di Alpinolo, vedendo che i soldati si movevano per mettere un termine colla +forza a questa nojosa resistenza,--Signori soldati (esclamava), signor +capitano, voi, gente così generosa, volete ora venire a dar mano al +boja, voi? a fare da boja voi stessi? Vergogna! Io posso farvi del bene. +Dei denari ne ho molti, ne ho troppi--ve li darò--ve ne darò +finchè ne volete, ma deh! ajutatemi, soccorretemi a camparlo. Giù le +mani, canaglia! cosa credete, che egli sia carne venduta al pari di voi?... +Egli è... è mio figliuolo!» + +Il condannato fino a quel punto non avea compreso nulla più che gli +altri della pietà inattesa e disinteressata d'uno sconosciuto, +così lontano dall'idea, che purtroppo egli erasi formata della +universale nequizia e vigliaccheria. L'udirlo parlare di impunità, +di grazia ottenutagli, il vedere frapposto un ostacolo alla sua morte, +che anche pei meglio risoluti è un gran passo; la premura +appassionata che traspariva da ogni parola, da ogni gesto di +quell'incognito, lo tenevano assorto e in dubbio, come uomo che sta +sur un filo tra la vita e la morte. Ma appena udì quella parola di +figliuolo, tutto si riscosse, ed esclamò:--Come?... figlio? voi mio +padre?» + +Sventurato! mai in tutta la vita sua non aveva inteso dirigersi quella +parola soave; non aveva gustato mai la dolcezza dei domestici affetti; +aveva sempre ambito, ma anche disperato di poter mai dire «O padre +mio». Ed ora--Sarebbe possibile? questo sconosciuto sarebbe il padre +mio? Eppure deve ben essere così. E chi altri se non un padre si +curerebbe di un miserabile già sotto la mano del carnefice? + +Quindi con inesprimibile sentimento accoglievasi tutto anch'esso contro +Ramengo, lo abbracciava, trasaliva sotto gli amplessi di lui. Ora sì che +il timore della morte lo invadeva! ora sì che avrebbe voluto ritrarre i +piedi dal patibolo, tornare alla vita, dove gli era preparata una +soavità non assaporata mai; dove non si troverebbe più solitario: +dove all'esser suo si mescolerebbe un elemento nuovo, da cui ogni cosa +restava modificata tutt'altrimenti, e che, togliendogli quel nauseato +dispetto degli uomini ond'era invaso da un pezzo, gli abbelliva i molti +giorni promessigli dalla sua fresca età. Colla fantasia ne scorreva i +casi; sedeva a un convito d'amore ignorato; ritesseva una tela di vicende, +a fianco di un padre, sotto una mano amorevole, che lo esortasse, il +reprimesse, l'applaudisse. Ma se da questo sogno, che in un atomo abbraccia +tanto tempo, ricadeva sul presente, eccogli davanti un ceppo, fumante +ancora d'un sangue prezioso, e dove, fra un istante, anch'egli verserebbe +il suo, sotto agli occhi di una moltitudine indifferente, tra la quale +forse sarà mescolato colui, quell'esecrato autore di tanti mali; e +starà a contemplarlo e sorridere. + +A tali immagini, il garzone, pur dianzi così sicuro, sgomentavasi come +il fanciullo all'idea del fantasma, e altrettanto abborrendo dalla +distruzione quanto prima l'avea desiderata, ascondeva la faccia contro il +seno dello sconosciuto, e ripeteva angosciosamente:--Padre, salvatemi. +Sì, sono Alpinolo; sono il figliuol vostro; salvatemi». + +Queste parole inferocivano il vigore di quell'altro, il quale con una +smania rabbiosa lo cingeva delle braccia convulse, strideva, chiamava il +cielo, chiamava gli uomini, implorava pietà, giustizia... + +Pietà, giustizia implorava egli! + +Ma il conestabile Sfolcada Melik, nojato ormai di questo indugio,--Suvvia, +(disse ai soldati) non sia mai detto che lasciaste ritardare la giustizia +da un mascalzone. Animo: traetelo di là, e avanti». + +Si mossero eglino di fatto, e tolsero in mezzo Alpinolo, il quale allora, +dato nelle furie, cominciò a menar calci e pugni, mordere, graffiare, +sinchè, sferratosi, riuscì a strappar di mano ad uno la mazza +ferrata, e disposto a far le forze estreme, cominciò con essa a lavorare +di qualità, che mal per chi l'accostava. I soldati, che, da quella notte +in poi, sapevano come pesassero le costui braccia, impacciati anche +dall'angustia e dal barcollamento del palco, davano indietro, intanto che +Ramengo, collocatosi in mezzo della scaletta, come per abbarrarla del suo +corpo, gridava in risposta al conestabile:--A chi mascalzone? Mascalzone +sei tu, tedesco venduto! Io, sai chi sono io?» E stracciandosi d'in sul +viso il cappuccio, si scopriva esclamando:--Sono Ramengo da Casale; impara +a rispettarmi!» + +L'alterazione prodotta della maschera e da una situazione così strana, +non aveva lasciato che Alpinolo riconoscesse alla voce chi fosse il suo +protettore. Ma come lo intese nominarsi, come, sospendendo un terribile +colpo su cui abbandonavasi a due mani, si volse, e raffigurò quella +faccia, la faccia che gli era fitta nella memoria siccome quella di un +demonio, si tramutò a guisa di un uomo, il quale mentre accarezza e +palpa il suo fido cane, tornato dopo lunga assenza, ascoltasse taluno +gridargli:--Bada che è rabbioso». + +Slanciò la mazza sul palco, e cogli occhi stralunati, colle braccia e +gli indici protesi rigidamente verso di lui, profferì:--Ramengo! voi mio +padre!» Mandò un urlo disperato, levò la faccia al cielo, colle +mani fra gli irti capelli, indi, invano rattenuto da quell'altro, che a +guisa di energumeno smaniando, divincolandosi, pregava, bestemmiava, +chiedeva perdono, corse egli stesso a furia, a sottoporre il capo al +fendente. + +Un minuto dopo, il disciplino tenevasi boccone, abbracciato ai piedi di un +cadavere, seguitando a prorompere in urli, in pianti, in imprecazioni--ma +chi l'avrebbe compassionato? era una spia. + +I confratelli della Consolazione intonarono la preghiera dei defunti, e +levando il feretro, più carico del preveduto, si avviarono a Santa Marta +per darvi sepoltura. Il popolo, rispondendo a quelle preci, sfollava dalla +piazza e si diramava anch'esso, per le varie stradelle, cedendo il passo a +nuovi curiosi, che a fiotti si avvicinavano al patibolo per vedere, se non +altro, gli apparati e gli avanzi, ed informarsi di quell'ultima scena. Poi +ritornarono ciascuno alle occupazioni della giornata, fra le quali più +di uno usciva tratto tratto esclamando con un sospiro:--Povera signora!» + +--Un bel colpo!» diceva un altro.--La non deve aver patito nulla. Non si +può dire che i nostri signori non ci mantengono uno dei carnefici meglio +esercitati. + +--Hai visto (aggiungeva un terzo) con che divozione, prima di sottoporre la +testa, ella baciò il Crocifisso? + +--E non volle (replicava un altro) che il boja le levasse il fazzoletto dal +collo». + +Qualche femminetta soggiungeva: + +--Ma! a quest'ora la sarà in purgatorio a mondarsi dei suoi peccati. Il +Signore è misericordioso. + +--E quel frate (riflettevano altri) se era sì dolce di cuore non dovea +far quel mestiero di assistere i giustiziati. Manca gente avvezza a queste +funzioni? Si sa: non tutti son buoni per tutto». + +Un altro intanto aggiungeva:--Che cosa poi saltasse in mente a quel +disciplino di non voler lasciare, come dice il mio padrone, libero corso +alla giustizia, vattela accatta. + +--Avrà creduto di far un'opera di misericordia», rispondeva lo +scaccino della Passerella. + +--Oh, sta a vedere! (tornava su il primo) Che ci ha a fare la misericordia +coll'impedire che si ammazzi? Opera di misericordia è seppellire i +morti, dico io. + +--Per me (udivasi qualche giovane) è la prima che ne vedo di queste, ma +sarà anche l'ultima. Gesummaria! alla notte mi tornerà sempre sugli +occhi quella figura, quel tronco, quel sangue...» e rabbrividendo si +copriva il viso. + +--Tutto sta ad assuefarsi» rispondeva un uomo maturo. + +Ma questa era la ciurma, ignorante e brutale a segno da trarre curiosa a +tali miserie. Che se la storica verità ci costrinse a rivelare, pur +troppo al vero, quel vulgo, ci è di soddisfazione l'assicurare come la +razza dei generosi non fosse scarsa, frammezzo agli insultanti dominatori e +ai vili depressi; sconosciuta da questi, sospetta a quelli, ma destinata a +far fede della virtù, allorchè i casi umani trarrebbero qualcuno a +rinnegarla indispettito. Con fremito virile, e con dignitoso compatimento, +riguardarono essi quel caso come un pubblico lutto, una lezione, un avviso; +parte abbandonarono la città, perchè non sembrassero tampoco colla +loro presenza autorizzare l'assassinio legale; alcuni vestirono a lutto; +altri manifestarono anche in aperte voci l'indignazione, ed erano gli +stessi che avevano disapprovato il Pusterla finchè lo credettero +cospiratore. + +Le madri poi, le buone madri lombarde, narrando quel caso ai raccolti +figliuoli, e commovendoli a pietà, facevano loro suffragare i poveri +condannati, e ripetevano:--Preferite di esser la Margherita sul patibolo, +che non Luchino sul trono». + +Così quel giorno tutti parlarono della meschina, del frate, del +disciplino; molti ne discorsero anche il domani, più pochi il terzo +dì; poi nuovi mali, nuovi casi, nuovi supplizj vennero ben tosto a far +dimenticare quei primi, a destare nuove curiosità, nuova compassione, +nuove ciancie. + +La scena si fu alla Corte, allorquando, ritornato Luchino a Milano, +Grillincervello si pose dinanzi a lui ad atteggiare quel supplizio, ora +contraffacendo con attucci e moine la rassegnata devozione della Margherita +e la profonda pietà di fra Buonvicino,--tanto è facile volgere in +riso le cose più serie e le più sante!--ora smaniando e armeggiando +come aveva fatto Ramengo, eccitando al riso la brigata, e riscotendo gli +applausi di quelli che ne erano stati testimonj oculari, e che +esclamavano:--E' fa tal quale». + +Luchino ne rise più degli altri, ma uno storico soggiunge che quella +notte non dormi. + +Chi può averlo detto a quello storico? + +Poi anche alla Corte, come in città, a breve andare tutto fu messo in +dimenticanza. Di fatto, al raccor dei conti, che cosa era succeduto? Alcuni +innocenti in aspetto di rei eran stati percossi dall'iniquità in aspetto +di giustizia: accidente tanto solito nella società--d'allora--, che non +poteva destare nè mantenere a lungo l'interesse, non che l'orrore. + +Ed io medesimo, ben lo sento, io ho troppo presunto col darmi a creder che, +con patimenti così usuali, potessi tanto tempo occupare il lettore senza +annojarlo. + +Ma l'ho detto, e lo ripeto, non ho scritto per tutti, anzi, non ho scritto +pei più, sibbene per quelli che davvero soffrono o hanno sofferto. Oh, +se tra le pene ingiuste, con cui la calunnia, o la vendetta, o la satanica +voluttà del far male, o anche l'interesse del potere e la pretesa +necessità delle circostanze opprimono qualche volta l'innocente, se +alcuno verrà un giorno a ricordarsi della mia Margherita; e nel pensare +quanto quella pover'anima ha patito anch'essa dai cattivi, se ne sentirà +un solo momento confortato; se mai nell'ora della prova qualche virtù vi +trovasse un sostegno, una vergogna, qualche vizio, non crederò perduta +la fatica di questo lavoro, dovesse pur rimanere trascurato e venire deriso +dai miei compatriotti: n'avrò anzi conseguito quel compenso che unico +desidero,--unico, dopo che il meditare e descrivere le sventure di quella +meschina, disacerbò in lunghi e terribili giorni le mie. + + + + +CONCLUSIONE. + + +Prima di finire, volendo toccare un motto anche delle altre persone che +s'incontrarono colla Margherita in questo racconto, dirò come, tre anni +dopo, un caso intervenne a Grillincervello, il più spiacevole caso che +gli fosse mai tocco nella sua vita beffarda e beffata, ridente e paziente. +Il signor Luchino, nella deliziosa sua villeggiatura di Belgiojoso +manteneva un intrigo con una fanciulla paesana; ma, o non gli convenisse il +farne mostra, o volesse solleticare il logoro senso del piacere col savore +del pericolo e del mistero, egli conduceva di piatto questo suo amorazzo, e +non traeva a sè quella facile bellezza se non di sera al bujo, +facendola, per una porticina d'in fondo al parco, entrare in quel casino, +dove Alpinolo l'aveva visto una volta a dormire, posto fra gli ombrosi +andirivieni di un artificioso boschetto. Non isfuggi la tresca alla maligna +curiosità del buffone, e si propose di giocare un mal tiro al signor +suo, per farne poi scene. + +Non so se mi sia venuta occasione di accennarvi che Luchino, in mezzo a +tanta fierezza, era pauroso del diavolo, del fantasma, degli esseri +impalpabili, contro di cui non valevano nè la spada sua, nè il +ringhio dei mastini, nè le labarde degli scherani. Una sera, non aveva +egli fatto che entrare colla druda nel conscio nascondiglio, quando, tra il +fosco, gli appajono sulle pareti, in livida luce, i contorni di certe +strane forme, metà uomini e metà bestie, con immense code e corna, e +occhiacci stralunati, e tanto di lingue sporgenti; e nel tempo stesso +comincia un fracassio, un sibilo fremente, un agitar di catene: le figure, +il sobbisso che attribuiscono al diavolo coloro che pretendono di averlo +veduto e udito. + +La ragazza, tra piena di ubbie, come sono o erano queste campagnuole, tra +rimorsa del suo peccato, voglio lasciar pensare a voi di che paura restasse +presa. Ma neppure il signor Luchino seppe contenersi; e sgomentato non meno +di un fanciullo male avvezzo, sbucò gridando accorr'uomo. + +Gli sghignazzi di Grillincervello gli diedero ben tosto a capire come +fossero orditure di costui, il quale, con non so che sue misture, aveva +rappresentato quegli spaventosi apparimenti. Accorsero servi, accorsero +soldati con fiaccole, con armi, accorsero i figliuoli e la eccellentissima +moglie e monsignor arcivescovo; talchè quella che dovea restar mistero, +divenne una pubblicità, con iscapito dell'_onore_ della docile +contadina. + +A Luchino, occorre ch'io vel dica? quel tiro spiacque che niente più; +non tanto per veder rivelato quel suo tafferuglio (alla fin fine erano +peccati abituali, e sapeva egli stesso riderne e farne ridere) ma per aver +mostrato a quella donna, al giullare, agli accorsi, la sua paura: cosa che +con tanto maggior sollecitudine si nasconde, quanta più se n'ha. +Cacciò mano alla _misericordia_, e Grillincervello non mangiava più +pane se, lesto come uno scojattolo, non si fosse arrampicato sino in vetta +di un olmo, dove, appollajato, serenò quella notte alla fresca. + +Il dormirvi sopra attutì la bizza di Luchino, non però così, che +non volesse farla scontare al buffone con altrettanta e maggior paura. Il +domani, dietro mangiare, quando solevano introdursi i buffoni a cantare e +spassare, e colle arguzie loro agevolare la digestione signorile, Luchino, +voltosi ai tre suoi bastardi, alla moglie, al fratello arcivescovo e agli +altri commensali, disse:--Voglio che ci divertiamo». + +E ordina che venga Grillincervello. + +Questo, al non vedersene più fatto cenno nè motto, argomentava che +quella sua bizzarria fosse, come tante altre, messa sotto un piede. Pure, +volendo meglio dileguarne la ricordanza col far ridere di più, si mise +addosso una veste di raso perlato, che la signora Isabella aveva, pochi +dì prima, regalato ad una delle mogli o femmine di lui. Piccinacolo +com'era, se la strascicava dietro, e con quel ceffo da beffana, e due gran +mustacchi cho s'era acconci, e con istrani reggimenti del corpo, avrebbe +mossa a riso la malinconia in persona. + +Tutti in fatto cominciarono le risa più grasse; ma Luchino no; anzi, con +un piglio arcigno se altra volta mai, lo rimbrotta delle insoffribili sue +petulanze, e comanda a mastro Impicca (personaggio il quale seguitava la +Corte), che lo conduca davanti a quel casino istesso, e senza più, lo +appicchi per la gola. Indi invita i commensali a vuotar colà alcuni +fiaschi di San Colombano, e vedere il castigo del mal burlone. + +Benchè il tono di Luchino gli paresse fiero e risoluto oltre +l'ordinario, ed egli si sentisse in colpa, nonostante quello sciagurato, +persuaso o volendo persuadersi non fosse altro che una celia, fece ogni +prova per voltar la cosa in burla, con una affettata paura ed uno svenevole +accoramento. E Luchino, sodo. Come dunque egli vide il padrone ripetere +l'ordine con un fare davvero spaventevole, e nessuno dei circostanti +mostrar segno di favore nè di compatimento, e il carnefice ghermirlo +senza cerimonie, fu preso da tanto sbigottimento, quanta era dapprima la +sua baldanza. Bianco siccome un panno lavato, tremebondo come un +paralitico, non reggendosi sulle ginocchia, mentre il boja ora lo tirava, +ora lo spingeva, strillava al pari di un'aquila, chiamava misericordia, e +volgendo la faccia contrita, raccomandavasi ora al padrone, ora al prelato, +ora ai figliuoli, e massimamente alla signora Isabella e alle dame di lei, +rammentando ad esse che aveva tre mogli e una nidiata di puttini. Poi, +vedendosi non ascoltato dagli uomini, non lasciò santo che non +invocasse; implorava almeno di confessarsi, di salvar l'anima; ma nessuno +facea viso, non che di esaudirlo, neppure di commiserarlo; e il maggior +loro da fare era il tenersi serj e composti, a malgrado dell'enorme +antitesi fra quel vestire, quel ceffo, e quelle supplicazioni. Ed +oltrechè per abitudine non pendevan troppo alla pietà, volevano +così tener mano con Luchino, sapendo non esser altro che una baja, da +risolversi comicamente, e riderne poi per mezz'anno. + +Intanto mastro Impicca arriva al luogo designatogli, getta la soga a +cavalcione di un ramo di quercia da un capo, e dall'altro, formato un nodo +corsojo, lo circonda al collo del buffone, e fattolo salire, o piuttosto +portatolo su per quattro o cinque piuoli di una scala a mano, ivi +appoggiata, gli da una spinta, e giù. + +Un ghigno universale scoppiò allora fra gli astanti, nascosti nel bosco: +giacchè, secondo l'intesa, non essendo il capestro assicurato al ramo, +il buffone, invece di restarvi appeso e strangolato, cascò stramazzone +sull'erba. Fattisi dunque tutti vicini ad esso, chi lo chiamava, chi lo +urtava coi piedi, chi lo punzecchiava colla mazza o colla spada, e +rinforzando le risa, gli ripetevano:--Ohe! sta su!--Che? ti sei +addormentato?--Lazzaro, vien fuori» gli gridava l'arcivescovo; e +Forestino soggiungeva:--Gua' come imita bene il morto». + +Il fatto però stava che egli era morto davvero: lo spavento lo aveva +accoppato. Questo principesco divertimento non dispiacque a tutti, molti +anzi si tennero di buono al veder tolto di mezzo questo implacabile +morditore. + +--Visse come i cani di legnate e di buoni bocconi: come un cane sarà +sepolto», disse Forestino prendendo al braccio e conducendo via la +signora Isabella. + +--Salute a noi finchè non torna lui», soggiunse Bruzio seguitandolo. +Anche Luchino, volgendo un'ultima occhiata nel partire, esclamò:--Me ne +sa male: mi faceva tanto ridere». + +Al che monsignore:--Basta fargli dire del bene». + +E Borso:--Puh! di buffoni non è scarsità»; e girava un'occhiata +fra sprezzante e atroce sopra i cortigiani che stavano attorno. + +Chi mi domandasse come la signora Isabella sentisse e sopportasse questi +disordini del marito, e gli scorni che le recava, sarei costretto a +rispondere: «Al modo di molte: facendone altrettanto». Quando essa +partorì due figliuoli, Grillincervello diceva che Luchino poteva +mangiare in venerdì la parte che vi aveva avuto; nel che pare che egli +non desse lontano dal vero, attesochè, dopo morto Luchino, essa +dichiarò che non venivanle da lui. + +Una volta poi, essa, volendo trovarsi comodamente con un certo, anzi, con +certi suoi innamorati, finse aver fatto voto di visitare San Marco in +Venezia. Grossa comitiva di signori e dame principali delle varie città +obbedienti ai Visconti, l'accompagnarono nel devoto e voluttuoso +pellegrinaggio, e sull'esempio della principessa sfoggiarono in lusso e +lautezze non mai più vedute, e ruppero in scandaloso libertinaggio. +Tutto il mondo ne facea cronache: solo il marito, come suole avvenire, ne +rimaneva all'oscuro, finchè l'astrologo suo Andalon del Nero, fingendo +leggere nelle stelle quel che contavasi per tutte le barbierie di Milano e +di fuori, ne diede notizia al Visconti. Questi consentiva ad essere +tradito; ma ingannato, no: e, furibondo della beffa più che +dell'oltraggio, mancò all'abituale sua dissimulazione, e lasciossi +intendere che, con un bel fuoco, stava per fare la più grande giustizia +che mai si fosse eseguita. + +Non l'avesse mai detto. Isabella intese che bisognava prevenirlo. Come fu, +come non fu, Luchino, di ritorno da una corsa, beve una coppa di vino, ed +è preso da dolori atroci; chiamano quel dottissimo Matteo Salvatico, il +quale nel visitarlo impallidisce, guarda in viso alla signora che piangeva +e strillava, si pone un dito alla bocca, e chiesto che mal fosse, risponde +in aria di oracolo:--Un bel tacer non fu mai scritto». + +E Luchino morì, sette anni dopo il supplizio della nostra buona +Margherita, e fu sepolto, dissero le gazzette d'allora, _cum grande honore +de cavalli et de bandiere, cum infinito dolore de l'arcivescovo et de la +inconsolabile moglie, et incredibili lacrime de tutti li fedeli sudditi de +Milano et contorni_. + +Quell'_incredibili_ non si legge che in pochi esemplari genuini. + +Dopo queste dimostrazioni, tutte del pari sincere, la signora lasciossi +racconsolare, e il popolo obbedì volentieri al solo arcivescovo +Giovanni. Era egli oltremodo magnifico, gran persecutore degli eretici, +gran limosiniere, gran fautore dei letterati e del Petrarca, il quale e i +quali seppero mostrarne la medaglia da un lato solo: la storia mostrò +anche il rovescio a chi possieda lente per leggere di sotto la patina della +retorica e dell'adulazione. Il popolo, accortosi di aver poco migliorato, +desiderò disfarsene; e la morte ne lo disfece dopo cinque anni. + +Non erano ancor finite le splendide esequie fattegli in pubblico, e le +imprecazioni lanciategli in privato, che, per paura non mancasse un +padrone, noi popolo col suffragio universale ci affrettammo di eleggere +principi Bernabò, Galeazzo e Matteo, quei tre fratelli che i nostri +congiurati avevano sperato liberatori del paese. Essi coi fatti davano +segno di far ogni male, e i Milanesi se ne promettevano ogni bene. Il +servire era diventato abitudine, abitudine non si può dire altrimenti +che comoda; la lunga dominazione dei primi Visconti aveva associato al nome +di questi l'idea di padronanza; onde, sebbene l'elezione si facesse dai +novecento, scelti dal principe ad organi del voler popolare, si sarebbe +creduto ingiustizia il non conferire il potere a un Visconti, non per altra +ragione se non perchè un Visconti lo aveva avuto e abusato. + +Quei tre, compromessi da giovani come nemici della tirannia, o, per dirla +alla moderna, come liberali, sapete che non riuscirono migliori. Galeazzo e +Bernabò per maggiore comodità di divisione, ammazzarono Matteo, e si +spartirono lo Stato, facendo a chi peggio. Le lepide enormità di +Bernabò, che diceva d'essere nei suoi paesi papa e imperatore, sono vive +nella tradizione vulgare; e i Milanesi più non potevano durarle, quando +un bel giorno intendono che Giovan Galeazzo, figliuolo e successore del bel +Galeazzino, un'acquamorta, un santocchio, tirò in trappola lo zio +Bernabò, e lo ha cacciato nel castello di Trezzo, a crepare di rabbia, +se non fu di veleno. + +Il popolo, tutto allegria di vedersi senza fatica liberato dal tiranno, +gridò _Viva la libertà_, o unanimemente acclamò per padrone il +nipote traditore. Questo non dirazzò dagli avi, e per esimere i Milanesi +dall'incomodo di eleggere ogni volta il figlio o il nipote del morto, +chiese dall'imperatore di Germania, e ottenne in proprietà questo bel +paese. L'imperatore, contento di buscar soldi, gli concesse questa grossa +porzione, senza tanto guardare a diritto, e colla cortesia onde io +regalerei quel poderetto che mi hanno assegnato laggiù in Arcadia, +quando ne fui acclamato pastore. Il popolo, stracontento di avere un duca, +e un duca che fabbricava il Duomo di Milano e la Certosa di Pavia, +assistette in affollato tripudio alla inaugurazione di esso e... + +Nessuno ignora le vicende che da quel punto corse il ducato, or preda degli +ingordi, or rapina dei prepotenti, or trastullo degli scaltriti, or dote di +donne come i mobili e le mandre, finchè traverso a lunghi e indecorosi +dolori, potè arrivare a quel riposo e a quella felicità che ciascun +vede. + +Se alcuno mi domandasse a che riuscì quel Lucio capitano di giustizia, +che tanto erasi affaccendato a spegnere la razza dei ribelli, non si +aspetti una fine cattiva, simile alle altre del mio racconto, le quali +sarebbero troppe se non fossero storiche. Era diritto che il compenso +venisse generoso a chi generosamente aveva ajutato il principe a liberarsi +da' suoi nemici. Il lauto e delizioso podere di Mombello, confiscato come +roba di ribelli, fu da Luchino concesso a Lucio, il quale si ritirava +colà a riposo ogni qualvolta glielo consentissero le pubbliche +occupazioni, e le cariche affidategli dalla gratitudine della patria, +cioè del principe, in cui vantaggio continuò ad esercitare la lunga e +onorata canizie. + +In un oratorio, là tra Bovisio e Mombello, si vede ancora una grande +arca di granito, con un epitaffio che loda la vita e piange la morte di +uno, del quale sul coperchio si vede l'effigie ad alto rilievo, col +berretto dottorale in capo e la toga fino ai piedi, e colle braccia +incrociate sul petto, al modo onde muojono i buoni cristiani. + +Là dentro fu sepolto Lucio. + +Là dentro aspetta il giudizio di Dio. + +FINE. + + + + + +FONTI STORICHE + + + + +PETRI AZARII _notarii novariensis synchroni auctoris chronicon de gestis +principum Vicecomitum_. + + +Luchinus _gessit et æegrum animum contra magnates, qui conversationem +habuerant cum præfato domino Azone. Et dicebatur, quod id faciebat +propter alterum de duobus; scilicet, aut pro co quod morti domini Marci +fratris sui assenserant consulendo, aut quia, tempore domini Azonis, ipse +paucum profictum ex titulo et honore habebat. Nam præfatus dominus Azo +consiliariis suis multum credidit, et eum eo in infinitum facti sunt +opulenti. Et pro eo dictos consiliarios male tractabat, etiamsi essent de +optimatibus Mediolani. Et inter alios erat Franciscolus de Pusterla, ditior +et felicior quovis Lombardo, si tamen temporalia hominem possunt facere +felicem. Et quod sit rerum, audietis. Nam pulchriorem et nobiliorem +mulierem Mediolani habebat in uxorem. Nobiliorem quia de Vicecomitibus; +pulchriorem, quia etiam vocabatur Margarita. Et certe mirum fuit, quod nemo +in luxuria erat dicto Franciscolo coæqualis, in tantum quod a prandio se +levabat ut haberet coitum cum ipsa Margarita uxore. Et sic faciebat +equitando, si debuisset de equo descendere, et invadere publicas +meretrices. Ex ea habuerat tres filios mares, pulchriores forma aliquibus +Mediolani. Et si aliter fuissent, degenerassent, quia ipsorum parentes tam +vir quam mulier formosi ultra modum erant et valde pulchri. Domum autem in +Mediolano habebat pulchriorem; possessiones, mobilia, in tantum quod +numerus non extabat, et certe alter Job potuit dici_. _Sed quia ad plenum +enarrare longum nimis esset, concludam, quod præfatus dominus +Franciscolus accusatus fuit de quodam tractactu. Et certe potuit esse +verum. Nam dicebatur, quod ipsius uxor prædicta conquesta fuerat, quod +dominus Luchinus voluerat nobilitatem ipsius turpi coitu fædare. Nam +præfatus dominus Luchinus extiti luxuriosus. Et quod gravius erat, +propter ægrum animum, quem in eo ridebat, habebat de statu dubitare. Et +certe si, prædictus dominus Franciscolus cogitata cito explevisset, de +facili fuissent effectum consequuta. Sed quia tanti et potentes cives ipsi +tractatui assentiebant, necessarium fuit ab aliquo publicari, et male. +Quocirca dominus Luchinus multos cepit, et capti fuerunt statim decapitati, +et fame aliisque tormentis necati. Et quia nimis longum esset enarrare +opus, de ipsis ad præseus tacetur. Dicam, quod prædictus Franciscolus +fugit, ed eum pluribus ex filiis Avenionem se reduxit. Sed quia nec ibi, +nec ultra mare, nec citra permisisset cum vivere, necessarium, fuit alio +divertere; nam exploratores ipsum sequebantur: et captus fuit in marinis +partibus, super Portum Pisanorum, et ducti fuerunt Mediolanum. Multos alios +publicatos accusavit, quos morte, peremit. Et demum ipsum et filios duos +cum parentibus in Broleto decapitari fecit, et quosque tam mares quam +fœminas, et ipsam Margaritam consumavit, quæ propterea alia fuit +Hecuba, ut legitur in processibus Trojanorum. Purgavit adeo dominus +Luchinus corum contumaciam, quod credo nunquam Mediolanenses ausuros +tractare (etiam quia timidi sunt a natura) contra Vicecomites_. + + + + +BERNARDINO CORIO, _L'Istoria di Milano_. + + +_Nel medesimo anno (1340), ancora nell'agosto, Francesco da Pusterla, il +quale in Milano sopra ogni altro cittadino di ricchezze abbondava, avendo +ridotto a sua divozione Galeazzo et Bernabò supradetti, insieme con +Pinella et Martino fratelli de' Liprandi; Borollo da Castelletto, et un +Bertoldo d'Amico, conspirarono contra di Luchino Prencipe di Milano, da gli +antecessori del quale erano fatti grandi, tanto di ricchezza, quanto di +riputatione, et nome. Cominciarono adunque a trattare della morte_ _del +Prencipe, onde Giuliano, fratello di Francesco, impetrando aiuto ad +Alpinolo Casale, li manifestò il tutto, per esser lui suo caro amico. +Costui di subito al fratello Ramengo riuelò il trattato, la qual cosa +intendendo Francesco sopradetto, non essendogli Ramengo beniuolo, pensò +che la cosa saria palesata al Prencipe, il perchè di subito insieme col +fratello, et due figliuoli già di età perfetta, fuggì da Milano, +et secretamente andò in Auignone, et Ramengo senza metterli tempo, +hauuta la certezza del fratello, fece intendere a Luchino Visconte quanto +contra di lui s'era ordinato. Onde Pinalla, Martino, Borollo et Beltramolo +gli fece imprigionare, et posti al tormento manifestarono la cosa. Fatto +dunque che hebbero il processo di tanto maleficio, gli furono confiscati +tutti i suoi beni, et posti nelle carceri furono fatti gli ambi fratelli +morir di fame. L'Amico, à più uituperoso fine fu reseruato. Le +famiglie sue restarono in somma pouertà. Malgherita, mogliera di +Francesco, germana di Luchino per esser lei sorella di Ottorino Visconte, +et figliuola di Vberto, quale fu fratello di Matteo Magno, essendo stata la +inuentrice di tanta scelleraggine, fu crudelmente incarcerata, et Francesco +dall'altro canto per le continue insidie, in Auignone quasi non era sicuro. +Et così finalmente un Milanese con simulazione fuggì da Milano et +andò in Auignone; il perchè da Luchino fu messo nel bando, et lui +dell'altro canto faceva venire a Francesco lettere contrafatte da parte di +Mastino della Scala, che volesse andare a Verona, concio fosse che da lui +sarebbe honorato con onesto stipendio. Credette Francesco alle false +lettere, il perchè partendosi giunse a porto Pisano, dove la potenza di +Luchino era oltra modo estimata, per difendere lui i Pisani dai Lucchesi. +Quivi mandò adunque Buonincontro di San Miniato Toscano, et suo +Condottiero, il quale come Francesco, ed i figliuoli furono giunti, li fece +prigioni, et fra pochi giorni essendo condotti a Milano, nella pubblica +piazza del Broletto furono decapitati; per impositione del Prencipe, +Beltramolo sopradetto, palesamente fu il manegoldo. E dopo per essere molto +odiato da Luchino, cantra del quale ancora nei tempi passati altri +mancamenti hauea commesso, fu strasinato a coda di due Asini fino alle +forche, fuora della città, dove senza dimandar perdono de i suoi +peccati, con una catena al collo per insino dai corvi fu devorato, restò +impiccato con perpetue esecrazioni d'ogni viandante._ + + + + +NOTE + + + +[1] In questo punto ci viene sottocchio una biografia dell'autore, + premessa a una bellissima edizione d'una nuova traduzione + spagnuola della sua _Storia Universale_, e vi leggiamo: «En + la prison, con medios que solamente los presos saben procurarse, + compuso una novela, en que, ideando un proceso de Estado formado à + Margarita Pusterla por los Visconti, revelaba las iniquidades de + los procesos politicos modernos. Esta novela ha sido colocada al + lado de la de Manzoni, y traducida en todas las lenguas: en + Francia conocemos cinco traducciones diferentes. Una novela que + sobravive al ano en que ha visto la luz, no deja de ser fenòmeno + bastante raro en el dia.» + + +[2] La famiglia Pusterla era d'origine longobarda, e riconoscevasi + indipendente, cioè rilevava i suoi feudi direttamente + dall'imperatore, portando in segno l'aquila imperiale nello + stemma. A queste famiglie, nel governo a comune, di preferenza + conferivansi le dignità, sì perchè non potevano spendere + largamente, sì perchè non erano legate da giuramento o da fedeltà + ad altro signore. I Pusterla in fatto ebbero altissime cariche e + civili e militari ed ecclesiastiche, e ne conseguirono ingenti + ricchezze. Fin trentacinque ville possedeano con amplissime + tenute, e quasi tutto a loro spettava il territorio di Tradate, in + libero allodio, e non per infeudazione imperiale nè vescovile. + + In Milano padroneggiavano quasi tutto il quartiere di porta + Ticinese, da Sant'Alessandro fino al Carrobio, e vuolsi + introducessero nelle case quelle palanche e cancellate, che + costumano fra la porta di via e il cortile interno, e che + chiamiamo pusterle. A un dato giorno questa famiglia allestiva un + enorme cavallo di legno, il quale tirato dai Facchini della Balla, + a suon di strumenti procedeva pel corso di porta Ticinese fino al + duomo; quivi schiudevasi come il cavallo di Troia, e ne usciva + gente coi regali, di cui i Pusterla facevano omaggio alla + metropolitana; terminavasi con lauti trattamenti all'innumerevole + clientela. + +[3] Poichè spesso ci verrà fatta menzione delle monete d'allora, + giovi avvertire che l'intrinseco della lira imperiale era di grani + 634 d'argento, cioè circa un'oncia e mezzo: la lira dividevasi + in 12 soldi imperiali; e 32 di questi ossia 64 terzuoli formavano + il fiorino o zecchino d'oro, che oggi sarebbe 10 franchi. + +[4] È scomparso nei nuovi allineamenti + +[5] Oggi Via Torino. + +[6] Abbiatene qui un saggio: + + Sentii de la paxion de Dè, + qual el sostene de li Zudè. + Che ve vojo dir e contare + Se vuu me volì ascoltare, + Com'ella fo e en qual mesura, + Segondo che dise la Scrittura. + Perzò prego, se vel piaze, + Ca vuu le debia odir en paze + E odir in gran pietate + Del re de sancta majestate, + Zoè Cristo fiol de Dè + Che fo traido dal Zudè, + E che durò gran paxion + Senza nessuna offension. + Ma per nui miseri peccator + Soffri obbrobrio e desonor, + E per nuu sol preso e ligaa + E tutto nuo despojaa. + Color ch'il presen e ligàn + D'aguti spin l'incoronàn, + Suso in alto lo faxian stare, + Poi se l'intinzean adorare + Con befe e con derexion + Tutti stavan in ginucion. + E si dixean: Quest'è re. + Ma no gh'aveano bona fe, + Po ghi coprian i ogi e 'l volto, + Chel no vise poc ne molto, + Una gran cana chigi avean + Entre lor se la sporzean, ecc, ecc. + + +[7] E in prose e in versi di quei tempi ci è serbato memoria del + fatto. + + _Malerba ch'era nel corno destro, blasfemava sancto Ambroxio + in soa lingua.--Maledetto quel camisone bianco che ha menazzato + colla scutica! mai la spata mia a potuto far colpo.--Queste + parole di Malerba furono hodite da tutti. Et siccome Dio, facto + uno funicolo, caccioe quelli compravano nello templo, così el + spirito di sancto Ambroxio spartì loro barbari come se fosse + tratto ogni generatione di bombarde._ + + E Gaspare Visconti cantava, in bocca d'Antonio Visconti: + + A Parabiago, rotto il nostro campo + Era, e già preso il mio fratel Luchino, + E la nemica schiera fea tal vampo, + E ognuno di noi di morte era vicino, + Visibilmente, in aria deste un lampo + Che se po' dir celeste, anzi divino, + Col camisotto bianco et con la sferza, + Che alcun non resse alla percossa terza. + +[8] Fu poi demolito nel 1864; come furono cambiati i nomi di molte vie + e delle porte; gran segno di rigenerazione, e forse unico. + +[9] _De remediis utriusque fortunæ_, 1, 85. + +[10] _De remediis, ecc._, 1, 95. + +[11] Vedi i versi latini e l'epistola familiare XVI, 11, 12. + +[12] Epistola del 1335, pubblicata poco fa a Padova. + +[13] _Non inveni in mundo populum adeo facilem ad conversionem et + subversionem, sieut populum mediolanensem_. + +[14] _Mitissimi hominum_. + +[15] Per questo fatto e per altri antecedenti e susseguenti, giova + ricordare che questo libro fu compito nel 1831. I cambiamenti si + succedono così a precipizio nell'ordine materiale siccome nel + morale! Oggimai tutto v'è scomposto, e sgarbatamente aperta la + piazza stessa, ch'era unica in Milano. + +[16] È il CLXXII degli Statuti Criminali di Milano. + +[17] Vedi il _Gentleman's Magazine_ 1795. + +[18] _Scour the horse._ + +[19] Nondum natum sensit regem + Nasciturum juxta lego + Sine viri semine. + + Quem dum sensit in hac luce + Tamquam nucleum in nuce + Conditum in virgine.... + + Lux non erat sed lucerna: + Monstrat iter ad superna + Quibus suum pax eterna + Pollicetur gaudium... + + Ab offensis lava, Christe, + Præcursoris et Baptiste + Natalitia colentes, + Et exandi nos gementes + In hac solitudine._ + +[20] Via Torino + +[21] In quel giorno l'arcivescovo, tornando dalla processione a San + Lorenzo, lavava un lebbroso in Carrobio. + +[22] Sì questa romanza, sì l'ode dell'_Esule_, furono messe + diverse volte in musica. + +[23] _Senitium Lib. V, ep. 3._ + +[24] Così pronunciano per ceche; certi pesciattolini come anguilline + bianche che il vulgo mangia a Pisa. Per beffa, dicesi che i Pisani + si segnano in nome di san Ranieri, der gioco der ponte, della + luminara e delle cee. + +[25] È ad avvertirsi che tutto ciò era stampato dieci anni prima che + un identico fatto si avverasse a Parigi col Partesotti: il quale + fingendosi esule e liberale, tramò coi fuoriusciti italiani, e i + loro disegni comunicava alla Polizia di Milano: ordì di trarre uno + dei capi nello mani di questa, imbarcandolo per una spedizione + contro il regno dì Napoli. Morendo, fu onorato di generose + esequie: poi nelle sue carte si trovarono le copie dell'infame + carteggio. + + GLI EDITORI. + +[26] Mi sarei ben guardato dal far dire al Petrarca cosa, nè quasi + parola, che non fosse nelle opere sue. + +[27] Che non glielo restituì, onde quell'opera andò perduta pei + posteri. + +[28] _Quid libet vide; Indos quoque, modo ne videas Babylonem, neque + descendas in infernum vicus_, etc. Vedasi _Epistolarum sine + titulo liber, epp._ 15, 16. + +[29] Sono il bracco. + +[30] Capo XXIII. + +[31] A Timoteo II. IV, 2. + +[32] Ai Colossensi, 5. + +[33] Salmo X. + +[34] Salmo XIII. + +[35] Sapienza, VI + +[36] Pochi altri precetti sono espressi con maggiore asseveranza ed + insistenza. Tobia visitava i suoi fratelli in cattività porgendo + loro salutevoli avvisi (_Tobia_ I.15): San Paolo prega la + misericordia di Dio sopra Onesiforo, che non prese vergogna delle + catene di lui (II. _a Timoteo_ I. 16); ed agli Ebrei scrive, + si ricordino degli imprigionati come fossero imprigionati con + essi. Cristo nel dì del giudizio dirà ai buoni:--Io era in carcere + e mi visitaste: «benedetti dal Padre mio venite alla gloria»; ed + ai malvagi:--Via da me, maledetti, perchè io era infermo e in + carcere, e non veniste a trovarmi» (_Matteo_ XXV). + +[37] LVII, 1. + + + + + INDICE + + L'Editore ai Lettori Pag. 1 + CAPITOLO I. La parata « 7 + « II. L'amore « 22 + « III. La conversione « 38 + « IV. L'attentato « 54 + « V. La congiura « 72 + « VI. Un'imprudenza « 83 + « VII. L'annegata « 100 + « VIII. I disastri « 120 + « IX. Brera « 141 + « X. Il processo « 154 + « XI. La prigioniera « 166 + « XII. Peggioramento « 181 + « XIII. Riconoscimento « 196 + « XIV. Pisa « 210 + « XV. Padre e figlio « 223 + « XVI. L'esule « 232 + « XVII. Tradimento « 257 + « XVIII. Il soldato « 269 + « XIX. Fuga « 292 + « XX. Un frate e un principe « 311 + « XXI. Sentenza « 323 + « XXII. La catastrofe « 337 + + Conclusione « 361 + Fonti storiche « 367 + Bernardino Corio--L'istoria di Milano « 368 + + + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Margherita Pusterla, by Cesare Cantù + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MARGHERITA PUSTERLA *** + +***** This file should be named 19039-8.txt or 19039-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/1/9/0/3/19039/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. 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Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. diff --git a/19039-8.zip b/19039-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..46e9f05 --- /dev/null +++ b/19039-8.zip diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize +this eBook outside of the United States should confirm copyright +status under the laws that apply to them. diff --git a/README.md b/README.md new file mode 100644 index 0000000..895b615 --- /dev/null +++ b/README.md @@ -0,0 +1,2 @@ +Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for +eBook #19039 (https://www.gutenberg.org/ebooks/19039) |
