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+The Project Gutenberg EBook of Margherita Pusterla, by Cesare Cantù
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Margherita Pusterla
+ Racconto storico
+
+Author: Cesare Cantù
+
+Release Date: August 14, 2006 [EBook #19039]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MARGHERITA PUSTERLA ***
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+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
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+CESARE CANTÙ
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+MARGHERITA PUSTERLA
+
+RACCONTO STORICO
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+Quarantesima Edizione Milanese con incisioni
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+MILANO
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+LIBRERIA DI EDUCAZIONE E D'ISTRUZIONE DI PAOLO CARRARA EDITORE.
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+Proprietà Letteraria.
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+L'EDITORE AI LETTORI
+
+
+Nel 1834 l'autore di questo libro trovavasi nelle prigioni di Stato
+dell'Austria. Il suo processante, Paride Zajotti, trentino, era letterato,
+e però conscio del tormento che maggiore dar si può ad un letterato,
+quel di privarlo di ogni mezzo di leggere e di scrivere. Brutalità tanto
+peggiore in quanto, al fine dell'inquisizione, si dovette dichiarare che
+non reggevano alla prova neppure gli _indizj_ e i _sospetti_, pei quali era
+stato sì lungamente carcerato; e in quanto agli altri detenuti non
+letterati si permetteva perfino di abbonarsi a gabinetti di lettura.
+
+In quella atroce solitudine, il Cantù trovò modo di farsi
+dell'inchiostro col fumo della candela, penna cogli steccadenti; e su carte
+straccie, dategli per altri usi, scrisse il presente romanzo. Egli si
+ricordava del fatto in di grosso e dei tempi: gli mancavano i nomi proprj e
+le date sicure, talchè i personaggi nacquero con nomi suppositizj,
+siccome variarono alcune circostanze di fatto allorchè, sprigionato,
+potè limare il suo lavoro, e dopo lunga quarantena alla censura di
+Vienna, perchè la censura milanese non credette poterlo ammettere, il
+diede alla stampa.
+
+Questi fatti non importano al pubblico, eppure sono tutt'altro che
+indifferenti per intendere molte parti del lavoro, nel quale l'autore volle
+ritrarre, o forse non volendo, ritrasse i proprj patimenti e le proprie
+consolazioni sotto figura altrui, mentre Silvio Pellico aveva in persona
+dipinto i suoi.
+
+Bensì è noto con quanto favore fu questo romanzo accolto in Italia, e
+tradotto in tutte le culte lingue. Ciò non recherebbe meraviglia,
+giacchè è fortuna comune a quasi tutti i libri di tal genere. Ben
+importa l'accertare che il successo della _Margherita Pusterla_ si sostenne
+dopo il primo bollore; e da quarant'anni va ristampandosi continuamente in
+edizioni numerose; prova di meriti intrinseci e letterarj e politici e
+morali, indipendenti dalla moda e dalla novità.
+
+Testè uno di quei critici, a cui pute ciò che sa di italiano,
+lagnavasi che, in tanti romanzi e drammi nostri, non apparisse un tipo di
+donna. Al tempo stesso il barone Niccola Taccone Gallucci, lodato autore
+del _Saggio d'Estetica_, in un lavoro sull'_Arte cristiana_ asseriva che
+«poeti ed interpreti del perfetto pensiero dell'epoca moderna e della
+fede viva, profondi scrutatori degli affetti romantici, sono il Manzoni, il
+Cantù ed il Grossi.»
+
+E soggiungeva:
+
+«Il Cantù, che insieme al Manzoni e al Grossi formano il triumvirato,
+direi quasi, dell'epoca più prospera della moderna poesia italiana, si
+fa a sublimare la beltà del patire con la squisita pittura dell'amore,
+della sofferenza, della rassegnazione, della morte della sua Margherita
+Pusterla. L'affanno dell'affetto terreno negli ultimi istanti della sua
+vita è patetico in quelle parole, che suonano angosciose in ogni cuore:
+_Morire! morire così giovane.... e morire innocente!_ Ma nello estremo
+quadro del dolore terribile e divinamente malinconico, risalta una morale
+leggiadria ed una purità di colorito, che seduce nel martirio anche sul
+palco.
+
+«La nobile figura di frate Buonvicino, l'immagine più perfetta
+dell'ideale ascetico e cavalleresco, che, collocato accanto alla bella
+Margherita, guarda il cielo, e mormora quelle sublimi parole: _Lassù,
+sono le speranze che non falliscono mai_, manifesta il generoso carattere,
+la fede, l'invincibile fiducia, l'ineffabile amore del Cantù, che arriva
+fino all'apogeo dell'ideale doloroso e malinconico, allorchè la faccia
+di Margherita, fatta più pallida, si volge anch'ella cogli occhi
+lagrimosi al cielo, e si fa santa nel Dio, padre degli infelici,
+esclamando: _Signore, la volontà vostra e non la mia_.»[1]
+
+
+Noi dunque facendo questa 42ª edizione, sotto gli occhi dell'autore,
+pensiamo ben meritare della moralità e della letteratura diffondendo un
+libro che crediamo rinvigorisca il sentimento del nobile e del giusto,
+mediante l'amore pei buoni e l'indignazione pei ribaldi.
+
+Milano, maggio 1880.
+
+
+
+
+
+
+ --Lettor mio, hai tu spasimato?
+
+ --No.
+
+ --Questo libro non è per te.
+
+ 1833.
+
+
+
+
+CAPITOLO PRIMO.
+
+LA PARATA.
+
+
+Entrando il marzo del 1340, i Gonzaga signori di Mantova avevano aperta una
+corte bandita nella loro città, con tavole disposte a chiunque venisse,
+con musici, saltambanchi, buffoni, fontane che sprizzavano vino, tutta
+insomma la pompa colla quale i tirannelli, surrogatisi ai liberi governi in
+Lombardia, procuravano di stordire i generosi, allettare i vani, ed
+abbagliare la plebe, sempre ingorda dietro a queste luccicanti apparenze.
+
+Fra i tremila cavalieri concorsi a quella festa con grande sfoggio d'abiti,
+colle più belle armadure che uscissero dalle fucine di Milano, con
+destrieri ferrati persino d'argento, v'erano comparsi molti Milanesi per
+fare la corte al giovinetto Bruzio, figliuolo naturale di Luchino Visconti,
+signor di Milano. Sono fra essi ricordati Giacomo Aliprando, Matteo
+Visconti fratello di Galeazzo e di Bernabò, che poi divennero principi;
+il Possidente di Gallarate, il Grande de' Crivelli, e sovra gli altri
+segnalato Franciscolo Pusterla, il più ricco possessore di Lombardia, e
+sarebbesi potuto dire il più felice, se la felicità potesse con beni
+umani assicurarsi, e se da quella non fosse precipitato al fondo d'ogni
+miseria, come il processo del nostro racconto dimostrerà[2].
+
+Questi campioni milanesi avevano riportato il premio della giostra ivi
+combattutasi, il quale consisteva in un superbo puledro del valore di 400
+zecchini, nero come una pece, colla gualdrappa color di cielo, ricamata ad
+argento; in un altro, mezzano di grossezza, baio di colore e balzano di due
+piedi: oltre a due abiti, uno di scarlatto, l'altro di sciamito foderato di
+vaio. Per farne mostra, erano i vincitori girati trionfalmente per Cremona,
+Piacenza e Pavia, donde s'erano vôlti dalla patria, appunto il 20 Marzo
+dell'anno predetto. Liete accoglienze ricevevano per tutto, poichè un
+istinto dominante e pericoloso dell'uomo fece al valore fortunato tributare
+rispetto ed ammirazione in ogni tempo, ma più ancora in quello, tutto di
+forza materiale. I signorotti poi vedeano volontieri che il coraggio si
+esercitasse in tornei e finte battaglie, come in altre età videro
+volontieri sfogato l'umore curioso e contenzioso in fazioni da teatro e in
+letterarj garriti. Perciò anche da Milano uscì ad incontrare i prodi
+una cavalcata della Corte e de' più nobili, che ricevutili nello
+splendido castello di Belgioioso, voltarono con essi alla città.
+
+Entrati con solenne pompa per la via di Sant'Eustorgio, attraversato quel
+sobborgo, già cinto di mura e chiamato la Cittadella, vennero alla porta
+Ticinese, che si apriva laddove ora è il ponte sul canale _Naviglio_.
+Quel canale segna ancora la fossa che, larga quanto è ora la strada,
+aveano scavata attorno alla risorgente patria i Milanesi per difendersi dal
+Barbarossa: e col cavaticcio avevano formato un terrapieno (_il
+Terraggio_), unico riparo ma bastante quando ogni cittadino era
+guerriero,--guerriero per la patria e per la libertà. Ma pochi anni
+prima di quello di cui scriviamo, Azone Visconti aveva in quel luogo
+fabbricato la mura, lunga in giro diecimila braccia, con saracinesche e
+ponti levatoj a ciascuna delle undici porte, incoronata di cento torri e di
+migliaja di merli.
+
+Passati i cavalieri per l'arco, che tuttavia sussiste a malgrado dei
+novatori, costeggiarono le famose colonne di San Lorenzo, logora e
+venerabile reliquia romana, e giunsero al crocicchio, detto _Carrobio_
+perchè dava luogo ai carri, qualità allora comune a poche vie. Il
+vulgo, sospendendo i lavori, traeva a quello spettacolo, invitato dal
+festoso sonare dei banditori della città, i quali, tutti in rosso, colle
+trombe d'argento, insieme coi sei portieri in corsaletto a quarti di bianco
+o scarlatto, e coi mantelli del colore istesso, precedevano la comitiva,
+togliendosi in mezzo il banderajo, che portava il gonfalone cogli stemmi
+delle varie porte, distribuiti attorno alla vipera nera in campo d'argento.
+E--Chi è quella signora tutta a velluto e oro?»--domandava qualche
+fanciulletto.
+
+--È (gli rispondevano i genitori) è la signora Isabella del Fiesco,
+moglie di quel là, tutto lucente di acciajo, con sul cimiero una biscia
+che mangia un figliuolo cattivo. Si chiama il signor Luchino, nostro
+padrone. Vedi mo fortuna nostra d'avere un padrone così valoroso e una
+sì bella padrona!
+
+--E vedete (soggiungeva un compare maliziosamente pigiando col gomito) che
+occhiatine ella si ricambia col bel Galeazzo.
+
+--Eh eh! (replicava un terzo strizzando l'occhio) gli è un pezzo che se
+la intendono zia e nipote».
+
+Qui cominciavano a leggere sulla cronaca scandalosa, e contare i torti, con
+cui la signora Isabella ricambiava i torti che riceveva dal marito. Luchino
+in fatto, senza una vergogna al mondo, veniva dietro circondato dai suoi
+figliuoli Forestino, Borsio e il già nominato Bruzio, partoritigli da
+diverse madri.
+
+Luchino nasceva dal Magno Matteo, quello che, dopo dell'arcivescovo Ottone
+Visconti, col valore e colle brighe aveva ottenuto il dominio di Milano
+sotto il titolo di Vicario dell'Impero, poi di capitano e difensore della
+libertà. A Matteo era successo nel comando Galeazzo, a questo il figlio
+Azone, e morto lui, Luchino era stato, il 17 agosto dell'anno precedente a
+questo, assunto signore dal consiglio generale de' Milanesi. Ma perchè
+poco bene prometteva la sgovernata gioventù di lui, consumata a correre
+avventure fra libertini, gli avevano dato a compagno il fratello Giovanni,
+vescovo e signore di Novara.
+
+Mostrerebbe conoscere pur poco il popolo chi si meravigliasse perchè,
+sapendolo un tristo arnese, non avessero eletto tutt'altri o nessuno.
+
+Quando Luchino si trovò in potere, parte coll'astuzia, parte colla
+prepotenza, eliminò il fratello, che, prete, credenzone e voglioso di
+godersi i vantaggi di una lauta fortuna e di una rara avvenenza,
+abbandonò ad esso ogni pubblica cura.
+
+Luchino, ricchissimo di quel valore militare che può associarsi con
+tutti i vizj e sino colla viltà, austero men di lingua che di fatti,
+scarso nel promettere, saldo nel mantenere, spedito nel prendere una
+risoluzione e nell'effettuarla, molto paese acquistò, nulla perdette:
+non sentì benevolenza per altri che pe' suoi bastardi: non perdonò
+mai, mai non si fidò in chi una volta avesse offeso: ma per dissimulare
+o l'odio o la vendetta, per seguitare con lunghi giri una preda, per
+consumare un'iniquità col più ipocrito aspetto di giustizia, pochi
+l'eguagliarono fra i signori di sua casa, che pur sapete se ve ne furono di
+tristi.
+
+Di giustizia gli meritò lode l'aver liberato il paese dai ladri, frenato
+le prepotenze dei feudatarj, dato eguale ascolto a Guelfi e Ghibellini,
+chiamato i nobili al par de' plebei a sopportare le pubbliche gravezze. Ma
+in quel che riguardava lui stesso, aveva intitolato giustizia il proprio
+interesse. Fu unico in ciò?
+
+Semplice era la sua politica: conservarsi ad ogni costo. Tornava opportuno
+il dar favore al commercio, alle arti? lo faceva. Conveniva meglio la
+guerra? la rompea, che che lagrime e che che sangue dovesse costare.
+Secondo il credea buono, favoriva letterati e poeti, ovvero ergea patiboli,
+empiva prigioni. Considerandosi come un custode di belve che lo
+sbranerebbero appena cessasse di mazzicarle o di mostrarsi necessario al
+loro sostentamento, ai buoni, cioè ai vili, comparire unico autore della
+pubblica felicità; coi malvagi, cioè con quelli che osassero guardare
+nei fatti suoi, esacerbava per calcolo la naturale e dissimulata fierezza:
+spie, giudici comprati, forza armata davano tratto tratto dei buoni esempj:
+cioè accusando, incarcerando, ammazzando, insegnavano agli altri a
+dimenticare le libertà un tempo godute, a credere unico dovere del capo
+il comandare, unico diritto dei sudditi l'obbedire.
+
+Non però sempre violenti erano i mezzi, da Luchino messi in opera, e
+sembra che i Milanesi o non avvertissero o trovassero piacevole quell'altro
+suo accorgimento di domarli corrompendoli. Al vulgo feste, baccani,
+taverne, bordelli; ai nobili giovani, i cui costumi severi e riflessivi gli
+avrebbero fatto ombra, offriva alla Corte esempj e comodità di
+dissolutezza, affinchè, chiuse le vie alla gloria ed agli onori,
+badassero a cogliere il fior della vita fra spassi e gavazze.
+
+Narrano che questa via lo guidasse più presto e meglio alla meta.
+
+Nè la coscienza taceva in lui: ma ne soffocava o illudeva la voce con
+pratiche devote: recitava ogni giorno od ascoltava l'uffizio della Madonna;
+teneva a tavola spesso i suoi cani, ma altre volte vecchi e pitocchi, ai
+quali con fastosa umiltà ministrava egli stesso: mai non mangiò che
+cibi quaresimali al sabbato e ne' giorni comandati; tassò le spese dei
+funerali, e stabilì gravi pene contro i medici che visitassero tre volte
+un malato senza farlo confessare.
+
+Che i sudditi lo amassero glielo ripetevano cagnotti, ambasciatori e poeti:
+quanto egli sel credesse potevasi argomentare dal giaco di maglia che mai
+non deponeva, dalle raddoppiate guardie, e da due enormi alani, che, come i
+soli non capaci di desiderare miglioramento nè libertà purchè
+mangiassero, si teneva ai fianchi dovunque andasse.
+
+Pure, al veder le dimostrazioni che gli facevano in quel tragitto per la
+città, avreste potuto supporre Luchino un padre del suo popolo. E non
+tutte dovevano dirsi adulazioni e vigliaccheria. Nessun governo si dà
+che sia tristo affatto, nessuno che non profitti a qualche classe. I
+Lombardi erano corsi attraverso un'età d'interne turbolenze, ove la
+libertà, acquistata a prezzo di sangue e di sforzi generosi, erasi
+andata guastando tra fraterni dissidi, ire di fazioni, soperchierie di
+prepotenti: talchè, stanchi d'un assiduo tempestare ove il grosso del
+popolo arrischiava tutto senza nulla vantaggiare, vedeano di buon occhio un
+governo robusto che poneva un freno a tutti, si avvezzavano a chiamare pace
+la comune servitù, come la chiamavano libertà quelli che ne facevano
+il fatto loro. Luchino, inoltre conferiva gl'impieghi quasi solo a
+nostrali, talchè seimila cittadini vivevano sopra i pubblici stipendj:
+nella carestia che allora affliggeva il paese, quarantamila bisognosi erano
+mantenuti a spese della città: della città dico, non del principe: ma
+il popolo è sempre disposto ad attribuire a questo i beni come i mali
+che prova.
+
+Quanto ai nobili, erano impazzati nel tempo che regolavano il pubblico
+interesse: ciascuno amò sè più che la patria, più le proprie
+soddisfazioni che le comuni libertà, più il comodo che la gloria,
+più la vita che la virtù: ora mangiavano del cibo che s'erano
+preparato. Alcuni, vedendo di non potere nè sopportar così, nè
+volgere in meglio la sorte del loro paese, o viveano ritirati in violenta
+pace, od uscivano in esteri paesi: col che più libero lasciavano il
+campo all'ambizione di coloro che, non più nella patria, ma alla Corte
+cercavano primeggiare, operando non all'utilità di tutti ma di quel solo
+da cui ricevevano o speravano lustro e ricompense.
+
+Se non che Luchino, o insospettito o geloso, aveva dato lo sfratto a tutti
+coloro che erano stati in auge sotto di Azone, per attorniarsi di nuova
+brigata sul far suo, compagni alle sue giovanili dissolutezze, disposti a
+fare com'egli voleva e peggio. Nella cavalcata che noi descriviamo, si
+potevano discernere i nuovi dagli scaduti al rimanere quelli vicini al
+principe, e tal ora accostategli pronunziando qualche parola; allo
+sfoggiare in pompa di codardia; allo stringersi fra loro baliosi, e
+celiare, e sbizzarrire sui briosi palafreni; mentre gli altri si tenevano
+estremi, taciturni e fra loro scambiando qualche parola sommessa e
+dispettosa. La plebe naturalmente supponeva senno, valore e prudenza nei
+favoriti dal principe, il contrario negli altri: sberretteva i primi,
+assomigliava gli ultimi a patarini e scomunicati; e tenuta indietro dal
+ceffo arcigno del tedesco Sfolcada Melik, capitano alla guardia del corpo
+di Luchino, sbirciando sott'occhio quel muso baffuto, gridava:--Viva il
+Visconti, viva il biscione!»
+
+Senza discernere gl'infimi dai sommi, tra la parata galoppava un buffone,
+razza di cui ogni Corte era provvista e più lautamente la milanese, che
+in simile genia spendeva ogni anno trentamila fiorini[3];--ottimo uso delle
+pubbliche entrate. Vi facevano costoro l'uffizio, che altre volte
+adempirono i poeti e sempre gli adulatori; lisciar i padroni, far ridere
+alle proprie spalle, trattenere con imbecillità corruttrici e velar
+l'orrore d'un delitto sotto la vivacità d'un'arguzia. Se non che (tanto
+in ogni istituzione vanno misti il male e il bene) in mezzo ai loro lazzi
+avventuravano qualche verità, che altrimenti non sarebbe giunta fino
+alle orecchie dei gran signori. Grillincervello, come chiamavasi il buffone
+di Luchino, copriva la zucca monda con un berretto bianco a cono,
+sormontato da un cimiero scarlatto a guisa di una cresta di gallo; con due
+brache e un farsettaccio di traliccio larghi e sciamannati, con enormi
+bottoni e ciondoli sonori; ed impugnava un bastone, il cui pomo figurava
+una testa di pazzo colle orecchie asinine. Messosi per isproni due
+ravanelli (fabbrica di Pavia, com'esso diceva), stuzzicava con essi un
+orecchiuto destriero di Barlassina (altra sua frase), tutto a fiocchetti e
+sonagliuzzi; e colla bocca atteggiata sempre a un riso fra idiota e
+maligno, con certi occhi sgranati e guerci, saltabellava di qua, di là,
+or dando la caccia ai porcelli e alle galline che liberamente pascolavano
+per le vie; ora ficcandosi attraverso ai passi del terzo e del quarto, e
+scagliando a questo un motto, a quello una zaffata. Farfogliando al Melik
+qualche frase mezzo tedesca, gli tirava i severi mustacchi, e mentre colui,
+senza scomporre di sua gravità, gli assestava una sciabolata di piatto,
+egli era guizzato un pezzo lontano. A Matteo Salvatico (scrittore
+dell'_Opus pandectarum medicinæ_, la più diligente opera intorno alla
+virtù delle erbe), il quale, secondo il lusso de' medici, cavalcava con
+un vestone di porpora e preziosi anelli e sproni dorati, il buffone,
+facendo al suo somarello un cenno ch'io non voglio descrivere,
+diceva:--Toccagli il polso»; poi indirizzandosi all'astrologo Andalon
+dal Nero, altro mobile indispensabile delle Corti d'allora, il quale
+procedeva contegnoso e sopra pensieri, gli batteva in sulla nuca,
+dicendo:--Questa non te l'avevano indovinata le stelle».
+
+Lo udiva Luchino, e ne sorrideva, sinchè, passato appena il palazzo che
+egli aveva eretto per propria abitazione da privato in faccia a San
+Giorgio, ed inoltrandosi fra la turba che, presso alla chiesa di
+Sant'Ambrogino in Solariolo, affollavasi al mercato, o come dicevano, alla
+_Balla_ degli olj e dei laticinj, cominciò a fissare gli occhi sopra una
+signora, che stava sur un terrazzino, sporgente dalla torre in angolo della
+via che di là mette a Sant'Alessandro. Questa era Margherita Pusterla,
+anch'ella di casa Visconti e cugina del principe, ma troppo da lui
+dissomigliante. Erasi fatta ad osservare il corteggio, non per capriccio di
+femminile curiosità, ma per cercare fra questo il marito suo Franciscolo
+Pusterla, uno, come abbiam detto, dei vincitori della giostra, e che
+teneasi in fondo tra gli scontenti. La dama, la quale era tutto il bello
+che dev'essere l'eroina d'un racconto, reggeva sulla spalletta del verone
+un caro fanciullo di forse cinque anni: e tendendo la destra candida e
+morbida come di cera, gli additava lontano un cavaliero superbamente
+vestito e montato, alla cui vista il bambino, trasalendo di gioia fra il
+seno e le braccia materne, esclamava:--Babbo! babbo!» e con ingenuo
+vezzo infantile sporgeva verso quello le braccia. Assorta in quest'episodio
+di famiglia che per lei era tutto, la Margherita non poneva mente nè
+agli applausi del vulgo, nè alla pompa del corteo, nè agli occhi che
+ammiravano la sua bellezza, nè a Luchino, sebbene questi, allorchè fu
+sotto al balcone, avesse rallentato il passo, e fatto sbraveggiare e
+atteggiar vagamente il superbo stallone bianco che cavalcava, bramoso di
+attirarsi uno sguardo della bella.
+
+Ma invano: onde una nube di dispetto gli passò sul volto severo. Se non
+che Ramengo da Casale, uno dei cortigiani sempre disposti a piaggiare,
+qualunque essa sia, la passione dei potenti, si fece accosto a lui, ed
+inchinandolo con adulatoria sommessione, esclamò:--Se vuolsi trovare
+qualcosa di grande negli uomini, o qualcosa di bello nelle donne, è
+forza ricorrere al nome de' Visconti».
+
+Luchino, non mosso dall'incensata che come uomo avvezzo alle vigliaccherie,
+rispose:--Sì: ma a costei pare che puta il nostro cognome: nè voi
+altri fra quanti siete sapeste mai farne belli i circoli nostri.
+
+--Vero! (ripigliava Ramengo) Ella è tanto schifa ed orgogliosa quanto
+bella ed aggraziata. Ma più la vittoria è difficile, più torna a
+onore, e ad un sospiro del principe qual ritrosia durerebbe?»
+
+Guizzò fra loro il buffone, e ghignando beffardamente sul viso
+dell'adulatore, poi di Luchino, disse a questo, vagliando la persona in
+modo da sonar tutto:--Non dargli ascolto, padrone; leccane i barbigi, che
+non la è carne pe' tuoi denti.
+
+--E perchè no, sfacciato?» saltò su mezzo in collera Luchino.
+
+--Perchè no», ripetè il mariuolo, e toccata la cavalcatura, in un
+batter d'occhio fu lontano, mentre Luchino, senza curare nè le
+piacenterie dei cortigiani, nè i viva del popolo, seguitava innanzi a
+rilento, volgendosi tratto tratto verso la signora Pusterla. Essa invece
+non distoglieva gli occhi dal marito, il quale procedeva fra un giovine e
+un frate, che pedestri uscitigli incontro, l'accompagnavano discorrendo. Il
+giovane era tutto fuoco nel gesto, negli sguardi, nel favellare; la faccia
+dell'altro, composta a gravità severa e pur dolce, annunziava una lotta
+profonda ma calma tra la violenza dei sentimenti e la robustezza della
+volontà; e nella fronte facile a corrugarsi, nelle guance scarne e
+affossate, nel labbro serrato, portava il marchio onde la sventura impronta
+le sue vittime, quasi per dar loro la consolazione di conoscersi a vicenda,
+e di allearsi per reggerle incontro.
+
+La rincrescevole attenzione e il frequente rivolgersi del principe non
+isfuggirono al Pusterla, il quale, voltosi ai non meno accorti compagni,
+domandò loro:--Vedeste?
+
+--Vidi», rispose il frate chinando le ciglia in atto di persona abituata
+a gravi pensieri.
+
+--Sfacciato!» saltava con occhi sfavillanti il giovane.--Quest'altra ci
+mancava! Ma che non può aspettarsi da un tiranno? Oh perchè non ci ha
+a Milano cento persone deliberate al par di me! E voi, oh perchè non vi
+risolvete, signor Francesco, di far suonare alto il vostro nome e metter
+fine alle servitù della patria ed all'obbrobrio comune?»
+
+Franciscòlo Pusterla col gesto e colla voce imponeva silenzio ad
+Alpinòlo (quest'era il nome del garzone), mentre il frate, colla
+posatezza abituale alle persone costrette a riflettere, a concentrarsi, a
+vivere in sè, diceva:--All'uomo scontento rimane un partito! spiccarsi
+dai viziosi, e senza paventare la dimenticanza de' suoi concittadini,
+cercare nella dignitosa ilarità de' domestici affetti la pace e la
+sicurezza della coscienza e del proprio onore. Così ha saputo fare tuo
+suocero Uberto Visconti: così avresti a far tu: e mille segni ti
+mostrano che n'è venuta l'ora. Con un tesoro qual è la tua
+Margherita, non è angolo del mondo così riposto, non solitudine
+così romita, che non ti possa convenire in un paradiso».
+
+La voce del frate erasi animata a questo parlare, come anche il color delle
+guancie; egli se n'avvide, chinò il capo e tacque. Ma Franciscòlo,
+punto non mostrandosi convinto alle parole dell'amico:--Sì, frà
+Buonvicino (diceva); ritirarmi, questo è il sogno delle mie veglie. Ma
+poi? cos'è mai un uomo fuor degli affari? Come parrei dirazzato da' miei
+padri, sempre attenti alle pubbliche cure! Finchè il signor Azone
+governò, sai se continuamente adoperai al bene della mia patria; sai se
+fin d'allora ho usato ogni maniera di riguardi dilicati a questo Luchino,
+benchè fosse in urto collo zio, nella fiducia che, giungendo alla sua
+volta al comando, me ne saprebbe buon grado, mi terrebbe fra' suoi vicini,
+e così potrei dirizzarlo al meglio comune. Or vedi frutto! Appena
+impugnò quel bastone del comando, che tanto noi oprammo, per affidargli,
+non che dimenticare i meriti nostri recenti, fino gli antichi pare ci
+ascriva a colpa: e sbalzati noi tutti, si è posto attorno gente nuova e
+plebea, assurda consigliera, insana adulatrice, feccia tale, che mille
+miglia ne vorrei esser lontano, se non mi trattenesse la speranza di tornar
+utile alla famiglia mia, ed ai miei concittadini».
+
+Applaudiva Alpinòlo a quel risentito parlare: ma frà Buonvicino,
+avvisando che, sotto al velo dell'utile pubblico, s'ascondevano l'ambizione
+e un naturale, che, non sapendo provare godimenti se non nella tempesta,
+metteva a pari la calma e la morte, trovava facilmente come ribattere le
+apparenti ragioni dell'amico, ma non come destargli una virile vergogna:
+onde, qual persona usata a concedere indulgenza alle debolezze degli uomini
+per non essere costretto a doverle disprezzare, finiva col seguitarlo
+tacendo, finchè si divisero allo sbucare sulla piazza del Duomo.
+
+Se però volete figurarvi al vero gli uomini di quel tempo, vestiti di
+ferro e di sfarzosi mantelli, e pellicce, e collane d'oro, e berretti a
+piume ondeggianti, e spadoni ai fianchi, ed enormi mazze ferrate agli
+arcioni, e sul guanto astori e falchi, non dovete collocar loro d'attorno
+queste fabbriche d'oggidì, le vie larghe, allineate, selciate che sasso
+non eccede, fiancheggiate da case a tre o quattro solaj, colle finestre
+simmetriche, protette da gelosie, con botteghe d'ogni lusso, con tutta
+quella bellezza che ha per carattere il gentile, e che rivela tempi quieti,
+gente educata a non pensare gran fatto all'avvenire. L'architettura, come
+sempre fa, erasi foggiata ai costumi e alle opinioni correnti, tutta
+solidità nei palazzi, nel resto appena quel che fosse necessario per
+riparare dalle intemperie la plebaglia, perpetuamente condannata a faticare
+e patire, giovare ed essere disprezzata. Alte e massiccie torri accanto a
+bassi tugurj, pareano simbolo della società, divisa in due condizioni,
+una altissima, infima l'altra. Le poche abitazioni che si elevassero sopra
+il pian terreno, s'intitolavano _solari_; e da uno appunto di siffatti
+aveva ricevuto il nome la chiesa di Sant'Ambrogino in Solariolo, che fu poi
+detto _alla Balla_, da un atrio ove, tre volte alla settimana, tenevasi
+mercato d'olio, di pollami e latticinj. Colà presso può vedersi
+ancora[4] uno di quei torrazzi, che ajutano l'immaginazione a ricostruire
+il Milano antico; e da non molto tempo fu diroccato l'altro che faceva
+cantonata alla via che volge a Sant'Alessandro. Formava esso parte dello
+splendido palazzo dei signori Pusterla, il quale distendeasi fino
+all'Olmetto e ai Piatti, in apparenza più di fortezza che di abitazione.
+Tutto di pietre tagliate, verso la strada non aveva che due finestre alte,
+protette da robuste inginocchiate, siccome chiamavano le ferriate sporgenti
+a pancia: grossi anelli impiombati nelle bugne offrivano la comodità di
+legarvi i cavalli, per salir sui quali erano disposti lungo i muri ed alla
+porta, dei dadi di granito; la porta chiusa con enormi battenti ferrati e
+col suo ponte levatojo, aprivasi sotto una torretta quadrata, posta in
+fondo alla via mozza, che ancora nominiamo Vicolo Pusterla. Sull'accennato
+torrione di angolo sventolava lo stendardo della famiglia, coll'aquila nera
+in campo giallo; e dal mezzo ne sportava il verone, sul quale si era
+mostrata la signora Margherita. I Pusterla, famiglia delle più nobili e
+la più ricca di Milano, avevano nei tumulti antecedenti parteggiato ora
+coi Torriani ora coi Visconti: Matteo Magno aveva sposata una figliuola di
+Filippo Torriani, dalla quale era nato il Franciscòlo di cui parlammo.
+
+Trascorso quel palazzo, la cavalcata tirò innanzi per la via de'
+_Banderaj_, detta poi de' _Pennacchiari_, indi per quella che fu poi
+nominata dei _Mercanti d'Oro_ per le botteghe dei tessuti d'oro e seta,
+introdotti appunto dominando Luchino[5]. Le vie erano state, fin dal 1272,
+solate a mattoni per taglio o acciottolate: poi il signor Azone aveva fatto
+scavare cloache per tenerle monde, e ordinato che restassero sgombre da
+sozzure e impedimenti: ma altro è ordinare, altro è essere obbedito.
+Ove le fitte case lasciassero un poco di largo, il sole versava la limpida
+sua luce: ma generalmente basse tettoje ed acuminate, sporgendo in brutta
+guisa, se salvavano dalla pioggia il pedone e gl'indifesi balconi,
+impedivano però il circolare dell'aria e davano sgradevole vista.
+
+Dalle anguste o distorte vie mal argomentereste la miseria della città;
+che quanto anzi fosse ricca e popolosa ce ne dà indizio una statistica
+di quei giorni. Contava essa (per dirne alcun che) tredicimila porte con
+seimila pozzi, uno più uno meno: quattrocento forni di pane, s'intende
+di mescolanza, che pel bianco n'aveva uno solo alla Rosa; mille taverne,
+oltre cencinquanta locande: tremila macine da molino, servite da seimila
+bestie da soma: a duecentomila salivano gli abitanti, di cui un quinto atti
+alle armi, ducento causidici, altrettanti medici, mille notaj, settanta
+maestri d'elementi, quindici di grammatica e logica, cinquanta copisti di
+libri, i Remondini ed i Bodoni di allora; oltre ottanta fabbri-ferraj e
+maniscalchi, quattrocento beccai, trecentottantacinque pescivendoli, trenta
+fabbricatori di sonagli, cento d'armadure, e innumerabili lavoratori,
+negozianti e ritagliatori di panni e di sete, per cui comodità si
+tenevano quattro fiere all'anno e mercati quotidiani.
+
+Non accompagnerò in altre minuzie lo statistico, il quale sa fin dirvi
+che si consumavano in città ogni anno cinquantamila carra di legna, il
+quadruplo di fieno, seimilacinquecento staja di sale: ogni settimana si
+ammazzavano da settanta a ottanta bovi ingrassati; e al tempo delle
+ciliegie ne entravano sessanta carra al giorno; che nella sola città si
+numeravano seimila novecento quarantotto cani; fra la città e la
+campagna cento astori nobili e il doppio falconi, oltre sparvieri senza
+numero.
+
+Io che, per prova, non mi fido alle cifre esibite dalle statistiche
+odierne, molto meno voglio spacciarvi per di fede queste d'allora:
+bastandomi vi diano in di grosso un'idea del quanto allora si vivesse
+diverso dal presente.
+
+Ancor più diversi erano gli uomini che popolavano la Lombardia e tutta
+Italia. Prima di ogni altra nazione si erano alzati dall'invilimento, cui
+gli avevano ridotti le orde settentrionali: il commercio, le navigazioni,
+le ricordanze e i resti degli antichi municipj, la necessità della
+difesa, le lettere, la religione gli avevano ajutati a costituirsi in
+altrettante repubbliche quante erano le città.
+
+La lotta degli imperatori tedeschi non fece che consolidare la civile e la
+politica libertà, fra cui si svilupparono le forze tutte del corpo, del
+cuore, dell'intelletto. Soldati valorosissimi, i più arditi marinaj, i
+più lauti negozianti, essi ridestarono la pittura, l'architettura, la
+poesia:--visitate l'Italia, e ad ogni città chiedete quando si cinse di
+mura, quando frenò o guidò quei fiumi, quando fabbricò quei porti,
+quelle ampie dogane, quei palazzi del Comune, quelle cattedrali, e tutte vi
+risponderanno che fu nei tre secoli de' governi popolari, quando
+nell'integrità di sue forze, usciva dal feudalismo, e ricuperava il
+sentimento della propria esistenza. Prosperità originata dagli sforzi
+individuali di persone, che ciascuna credevasi qualche cosa da sè; onde
+l'impulso indipendente dei singoli produceva l'avanzamento di tutti. Caduti
+quei governi in mano de' tirannelli, ben s'ingegnarono questi di soffocare
+quel vivo sentimento dell'individualità, ma il riuscirvi era serbato a
+tempi di pacata oppressione, in cui il popolo non fosse più valutato se
+non per la quota che contribuisce all'esattore.
+
+Ma per allora, quelle cento repubblichette erano altrettanti centri di
+attività, di cognizioni, d'emulazione artistica e mercantile; sicchè,
+per tacere l'incontrastata primizia del sapere e dello arti belle, Italia
+da sola era più ricca di denaro che tutta la restante Europa: Romeo de'
+Pepoli bolognese aveva col commercio acquistata una rendita di cenventimila
+fiorini cioè un milione e mezzo di franchi: Mastino della Scala dalle
+città sue traeva settecentomila fiorini, quanti appena ne ricavava dalle
+sue il più ricco re, quello di Francia; fra i Bardi e i Peruzzi di
+Firenze prestarono alla Corona d'Inghilterra sedici milioni e mezzo di
+franchi; e sì che allora il denaro era cinque o sei volte più raro
+d'adesso.
+
+Dovrò io al lettore italiano domandare perdono se, qui sulle prime, svio
+dal soggetto per rammentare con compiacenza gli antichi vanti della patria
+nostra? Pur troppo nel seguito del nostro racconto ci accadranno tutt'altro
+che piacevoli argomenti di digressione.
+
+I Visconti a Milano, come gli altri signorotti, davano favore al commercio
+e all'industria; ma procuravano stornare il popolo dalle armi, conoscendo
+quale salvaguardia siano dei diritti in mano del popolo; e Luchino, col
+pretesto di alleviarli d'un peso, aveva dispensati i cittadini dalla
+milizia; sicchè godevano un riposo da gran tempo ignorato, senza
+accorgersi come ne patissero i diritti civili, sino ai quali la
+considerazione del popolo di rado s'innalza, o non mai.
+
+Fra la plebe e il principe stavano i nobili, cioè i possessori delle
+terre; non genìa baldanzosa e prepotente, come nei paesi ove la
+feudalità conservava quell'antico rigoglio, che qui le era stato
+fiaccato dalle repubbliche. Anzi i nobili, da una parte facevansi amare
+dalla plebe proteggendola, spendendo, sfoggiando: dall'altra non recavano
+ombra al principe, perchè non vantavano annosi diritti, nè si
+stringevano in robusta federazione, nè andavano cinti di vassalli ligi
+ed armati così, da limitare il loro potere.
+
+In tal modo viveano a fronte uno dell'altro il Comune, l'aristocrazia ed il
+tiranno, il quale, se era scaltro e di polso, profittando della
+superiorità che dona un potere costituito, far poteva liberamente ogni
+suo volere. In fatto, nella cavalcata che allora entrava in Milano, la
+plebe guardava e applaudiva; i nobili o piaggiavano o temevano; il
+principe, dando pane e feste a quella, mutando questi da feudatarj in
+cortigiani, facea suo pro dell'una e degli altri.
+
+Da quelle callaje sbucò il corteggio sulla piazza, ove, mezzo secolo
+dopo, fu cominciato questo Duomo, e che poco prima Azone avea fatto
+sbrattare dalle botteghe e dalle baracche ond'era tutta ingombra. Accanto
+al tempio di Santa Maria Maggiore (rifatto ai tempi della Lega Lombarda coi
+giojelli offerti dal patriottismo delle brave Milanesi) aveva egli
+fabbricato un superbo campanile, su cui campeggiavano le insegne dei
+Visconti, del papa, dell'impero, di Milano e di ciascuna delle porte, ma
+sì poco solido, che non guari dopo crollò, mentre ancora sussiste
+l'altro assai bello, da lui parimenti eretto a canto a San Giovanni delle
+Fonti, battistero dei maschi, che ora chiamiamo San Gottardo, come
+chiamiamo _delle Ore_ la via che lo rasenta, perchè su quella torre
+appunto venne collocato il primo orologio di Milano e il secondo di tutta
+Italia.
+
+Dove sorge il palazzo reale, stava allora quello dei dodici Savj della
+Provvisione, e avanti ad esso tenevasi mercato di vestiti ogni settimana.
+Lo spazio quasi occupato ora dal Duomo denominavasi _Piazza dell'Arrengo_,
+perchè vi si radunavano i cittadini finchè si governarono a popolo,
+per fare e per udire le arringhe intorno ai pubblici interessi. Colà il
+sincero amor patrio de' pochi e l'ambizioso egoismo dei più lottarono
+lungamente, agitando tra varie fazioni il paese, finchè, sazj di quel
+tempestare, risolsero commettere il supremo comando ai Torriani, indi ai
+Visconti. Dei quali primo Ottone arcivescovo fu eletto signore, indi Matteo
+Magno, poi il costui figliuolo Galeazzo, da cui nacque l'Azone che più
+volte ci occorse di nominare in questa rassegna, che pur troppo sentiamo
+quanto a ragione i lettori potranno paragonare al passar delle immagini di
+una lanterna magica sulla parete, senza profondità e senza lasciare
+traccia.
+
+Esso Azone, inteso a mascherare la servitù, aveva, oltre assai fabbriche
+cittadine, abbellito a meraviglia il palazzo, in cui, come in sua reggia,
+ora entrava Luchino. Una torre s'innalzava a molti piani, con camere, sale,
+corridoj, bagni ed orti: al piede innumerevoli stanze con doppie imposte e
+portiere e ori, che era una ricchezza a vedere; in un camerone, chiuso da
+una rete di fili di ferro, svolazzavano d'ogni razza uccelli; nè vi
+mancava un serraglio di orsi, babbuini, altre fiere, tra cui uno struzzo e
+un leone, lusso che parrà stravagante solo a chi non abbia pratica coi
+costumi di quel tempo. Ma non conviene tacere le pitture onde ogni cosa era
+adornata: un laghetto, in cui quattro leoni versavano acqua continuamente,
+e che figurava il porto di Cartagine, colle navi e tutto disposto per la
+guerra punica: in fine la chiesa, ricca di arredi pel valore di ventimila
+fiorini d'oro e di reliquie miracolose.
+
+Fra questo lusso entrato il corteo principesco, un bellissimo giovane,
+d'occhi vivaci, lunga barba e capellatura cascante e anella sovra le
+spalle, splendido nel vestire quanto dir si potesse, e con gran piume
+ondeggianti tutt'in giro al capo, fu lesto a scavalcare, e dar braccio alla
+signora Isabella per ismontare dal palafreno. Era Galeazzo Visconte, il
+quale, susurrandole galantemente all'orecchio, l'accompagnò su per lo
+scalone con dietro tutta la comitiva.
+
+E giunti alla gran sala, detta della Vanagloria, tanto splendida che altro
+non gridano le storie, mentre il buffone faceva inchini ad Ettore, ad
+Ercole, ad Azone, agli altri eroi in essa effigiati, la folla raccoglievasi
+in crocchi e capannelli per legare quella conversazione piena di parole e
+vuota di pensieri e di sentimenti, che formava e forma l'allettamento delle
+brigate; chiedevano e davano le notizie del paese, discorrevano della Corte
+dei Gonzaga, chi lodandola, chi tassandola: della maestria e de' bei colpi
+dei nostri giostratori, ai quali, per quanto avessero fresca la memoria de
+la libertà, pure dava superbia un sorriso, un'approvazione del principe.
+A lui facevano particolarmente omaggio i messi delle varie Corti de'
+tirannelli di Lombardia; e quello di Mantova singolarmente esaltava la
+cortesia e la bravura di Bruzio e di Franciscòlo Pusterla.
+
+Il lodare quest'ultimo sarà parso una sinistraggine ai cortigiani
+consumati, che sapevano come poco egli andasse a sangue a Luchino; ma qual
+dovette essere la loro meraviglia, allorchè, su questo discorso,
+Luchino, avviatosi verso il Pusterla, più cortese che con loro non
+solesse, gli dirizzò la parola, ripetè le lodi dategli or ora dal
+Mantovano, e le molte che già soleva dargli Azone; e insinuatosi col
+genere di encomj che più lusinga, quelli che sono riferiti d'altrui
+bocca, entrò a ragionare con esso come con persona di cui facesse gran
+caso. E poichè n'ebbe con fina arte palpeggiate le passioni, in tono di
+confidenza gli soggiunse:--Franciscòlo, l'amicizia che in condizione
+privata ci legava, non l'ho dimenticata, siatene certo, nè aspettavo che
+l'occasione di farvene chiaro. Ora Mastino Scaligero, vedendo non potermi
+sopportare nemico, implora l'amicizia nostra. Una pratica sì delicata
+non conoscerei a chi meglio affidarla che a voi, saputo al pari nelle cose
+della pace e della guerra, ben voluto da quel potente, e capace di
+sostenere il decoro milanese in faccia ai forestieri. Innanzi che il mese
+finisca, vorrete dunque recarvi ad esso a Verona con nostre credenziali,
+che abbiamo ordinato di spacciarvi».
+
+L'animo del Pusterla, esacerbato contro di Luchino non tanto per la
+servitù cui aveva ridotto la patria, quanto per la trascuranza che di
+lui mostrava, e per trovarsi ridotto ad una nullità di rappresentanze e
+d'azione, che a lui pareva, non che indecorosa, infame, in un baleno si
+mutò a questo primo segno di favore, al vedersi oggetto di invidia fra'
+cortigiani, cui forse testè era di sprezzo; ebbe dimenticato gli antichi
+oltraggi, dimenticato i propositi di solitudine e di ritiro, dimenticato il
+geloso sospetto che gli avevano desto i procaci sguardi di Luchino sopra la
+moglie sua; nè tampoco gli nacque dubbio che questo incarico fosse
+un'astuzia per rimoverlo e disonorarlo; e ringraziò il principe,
+accettando con riconoscenza. Tanto accieca l'ambizione!
+
+E più lieto e baldanzoso tornò al suo palazzo, dove gli amici si
+erano raccolti per festeggiarlo. Alla Margherita, che gli correva incontro
+col figlioletto, appena rese l'abbraccio, ed esclamando,--Buone nuove»,
+le raccontò la missione. Se ne congratulavano alcuni; ma
+quell'Alpinòlo che conosciamo, scosse il capo, esclamando:--Dalla vipera
+può venir altro che veleno?» La Margherita poi impallidì e
+mostrando con un gesto eloquentissimo il loro Venturino,
+
+--Oggi appena (diceva al marito) tu ritorni, e già vuoi abbandonarci?
+V'è luogo migliore nella propria casa, compagnia più dolce che quella
+dei suoi domestici, missione più onorevole che quella di beare chi ci
+vuol bene?»
+
+Francesco le stringeva la mano amorevolmente, levavasi in collo il bambino,
+e si mostrava intenerito: ma quello spontaneo moto di natura rimaneva ben
+tosto compresso dal desiderio di figurare, dall'abito di cercare la
+felicità fuori di sè. Anche il frate, allorchè l'amico gliene
+portò la notizia nel convento di Brera, con ogni modo si adoprò per
+distoglierlo da quell'andata. La cella solinga e meditativa dov'esso
+abitava, pareva accordarsi alle ragioni ch'egli addusse onde persuadere
+Franciscòlo a togliersi giù dalle pubbliche brighe quando non poteano
+essere che scompagnate dal decoro e dal sentimento di un nobile dovere.
+Anzi, dopo che frà Buonvicino vide l'amico sordo a tutti gli altri
+argomenti, quasi per ricordargli le osservazioni di jeri, e per tentar
+quello che a lui pareva il più robusto, gli chiese:--E Margherita?»
+
+Pensò un tratto il Pusterla, poi rialzando il capo come un ostinato che
+pur voglia mostrare d'aver ragione, rispose:--La Margherita è un
+angelo.»
+
+Il frate lo sentiva, e sentiva in conseguenza quanto disdicesse
+l'abbandonarla: pure non osò insistere su quel punto per non mettere a
+repentaglio la domestica tranquillità di Franciscòlo.
+
+Ma chi era il frate, e perchè tanta parte prendeva alla sorte di questa
+famiglia?
+
+
+
+
+CAPITOLO II.
+
+L'AMORE.
+
+
+Buonvicino dei Landi, famiglia principalissima di Piacenza, da giovinetto
+era stato posto in Bologna agli studj, cui con fervore si dirizzava la
+gioventù della risorta Italia, trovando in essi un'altra via per salire
+colà, ove dapprima si giungeva solo colle armi e colla prodezza della
+persona. Tali studj si riduceano, è vero, a pedantesche regole di
+grammatica e di retorica, alla filosofia dei commentatori d'Aristotele, e
+alla cognizione delle Decretali; ma l'amor delle belle lettere e la ricerca
+dei classici latini ravvivata poteano, qualora trovassero terreno da
+ciò, far negli animi germogliare affetti e sensi generosi. Così
+accadde di Buonvicino, il quale appunto, su quei primi anni, pascendosi nei
+detti e nei fatti gloriosi degli antichi, sollevava l'animo sopra le minute
+gare del suo tempo. E sebbene ne traesse idee, lontane affatto dalla nuova
+civiltà, di quelle idee che pur troppo nocquero al felice ordinamento
+delle repubbliche italiane, però quel nome di patria, perpetuo tema
+degli scrittori romani, aveva infervorato la fantasia del garzone, il quale
+non ambiva se non di crescere cogli anni, per potere o nelle magistrature
+servir il suo paese, o difenderlo in campo.
+
+Infelice! Gli anni vennero, ma con essi la sventura e i desolati
+disinganni, che così spesso tormentano le anime generose.
+
+Piacenza sua patria era caduta in podestà di Matteo Visconti, poi di
+Galeazzo. Questo qua, meno astuto e più corrotto del padre, credeasi
+lecito ogni suo talento nelle città dominate; e per tacere altre
+soperchierie onde aggravò la servitù dei Piacentini, tentò
+disonorare Bianchina, moglie di Opizino Lando detto Versuzio, fratello del
+nostro Buonvicino. Mal per lui: giacchè nella donna trovò virtù,
+trovò vendetta nel marito: il quale, fatta un'intelligenza con alcuni
+fidati, abolì nella sua città il dominio dei Visconti, e la
+consegnò al cardinal Poggetto, legato del papa.
+
+Buonvicino, su quell'età in cui si vagheggiano i sentimenti più che
+non si calcolino le circostanze, pieno delle idee del patriottismo antico,
+modificato dalle nuove che faceano guardare come straniero l'abitatore
+d'ogni altra città, e servitù l'essere signoreggiati dal vicino,
+appena ebbe fumo di quella pratica, accorse con buon numero di suoi
+condiscepoli, ed arrivò a Piacenza in tempo, come di giovar col valore,
+così di mostrare generosità. Perocchè, il giorno che scoppiò la
+rivolta, trovavasi in quella città Beatrice moglie del signor Galeazzo,
+col figlioletto Azone, alla salvezza del quale unicamente intesa, la madre
+lo fece trafugare, rimanendo essa in palazzo per non dar sentore della
+fuga, ed affrontando lo sdegno e la brutalità d'un popolo sollevato,
+purchè ne andasse salvo il bambino. Come la cosa fu nota a Buonvicino,
+rispettando e venerando gli affetti di una madre, non che impedire le fosse
+fatta violenza di sorta, egli medesimo la scortò sino ai limiti del
+distretto piacentino, quivi consegnandola sicura alle guardie del marito.
+
+Accadea questo fatto nel 1322, e da quell'ora si rimetteva in Piacenza il
+governo a popolo, giacchè il dominio papale potevasi riguardare come una
+libertà, sì perchè i pontefici, sedendo allora in Avignone, non
+esercitavano da così lontano che una autorità di protezione, sì
+perchè erano stati fautori del franco stato, se non altro per isvigorire
+i Ghibellini, tendenti a scemare le franchigie lombarde a pro dell'Impero.
+
+Negli otto anni successivi, Buonvicino maturò fra le generose cure d'una
+libera patria, coll'altezza di sentimenti che ispira il togliersi alla vita
+privata per vivere la pubblica, il curare meno le domestiche cose che le
+comuni; educazione che tanto contribuì a migliorare l'Italia durante le
+sue repubbliche.
+
+Andava in quel mezzo ognora più in basso la fortuna dei Visconti,
+guerreggiati da Lodovico il Bavaro imperatore, il quale era sostenuto dai
+molti nemici che si erano procacciati, e da Versuzio Lando che non mai
+desistette dal combattere contro di essi; tanto che Galeazzo, Luchino,
+Giovanni e Azone finirono coll'essere chiusi nelle orribili prigioni di
+Monza, dette i Forni, ove stentarono dal 5 luglio del 1327 fino al 25 marzo
+del seguente.
+
+Ma quando Galeazzo morì, e con lui cessò il mal animo eccitato nei
+popoli e nei principi, piegarono a meglio le cose dei Visconti: Azone,
+miglior del padre, gridato signore di Milano il 14 marzo 1330, pensò a
+ricuperare le città che aveva perdute, come di fatto riuscì con
+Bergamo, Vercelli, Vigevano, Pavia, Cremona, Brescia, Lodi, Crema, Como,
+Borgo San Donnino, Treviglio e Pizzighettone. Anche sovra Piacenza fissava
+cupidi gli occhi, ma il conseguirla non era così agevole impresa;
+poichè, tenendo essa la sua libertà a nome del papa, non avrebbe
+potuto il Visconti insidiarla senza venire in rotta con questo. Cominciò
+dunque la sorda guerra de' politici tranelli, fece un capo grosso per non
+so che violazioni e rappresaglie dei Piacentini contra i sudditi suoi:
+minacciò, fu duopo mandare dei messi e degli ostaggi a Milano, fra i
+quali Buonvicino. Morto era il fratello Versuzio; morti i più vicini
+parenti; morti i più cari amici nelle guerre passate; aveva potuto
+vedere come all'atto gli affari riescano diversissimi da ciò che
+l'immaginazione figurava; vie più gli si disabbellirono le splendide
+fantasie di gioventù allorquando, venuto alla Corte milanese, conobbe
+con quanti viluppi e lacciuoli e coperte vie e secondi fini vi si
+guidassero i pubblici interessi; scaltrimenti che un'anima schietta neppure
+indovina, ma che i prudenti del mondo dicevano e dicono necessarj per
+reggere e prosperare gli Stati. Sulle prime egli si indispettì,
+s'infuriò anche; ma col lungo vederne, contrasse quella sentita
+melanconia che nasce dalla chiara cognizione di un fine, unita
+coll'impossibilità di raggiungerlo.
+
+Del resto, in questa sua qualità media fra di ostaggio e di
+ambasciatore, ed anche per memoria del segnalato servigio reso alla signora
+Beatrice, Buonvicino era stato accolto e trattato con ogni onoranza; e
+sì egli, sì i compagni suoi, allogati presso le prime famiglie di
+Milano, colla speranza che l'ospitalità legasse le amicizie, e queste
+col tempo surrogassero ai rancori municipali quella che chiamavano
+universale benevolenza, e volea dire tolleranza del giogo comune.
+Buonvicino era stato appoggiato alla famiglia di Uberto Visconti, il quale
+abitava tra la via di San Clemente e una fornace di vetri posta in quella
+delle Tanaglie, dove poi venne allargata la piazza Fontana, e dove
+l'osteria del Biscione rammenta ancora gli antichi possessori.
+
+Uberto Visconti, padre della Margherita da cui s'intitola il nostro
+racconto, sebbene, come fratello di Matteo Magno, fosse molto riguardato
+nella città, non partecipava però al comando, o che l'integro animo
+rifuggisse dal mescolarsi nei sozzi avvolgimenti della politica onde i suoi
+tendevano a conservare o crescere la signoria; ovvero che questi ad arte
+tenessero lontano un uomo, il quale si poco conoscevasi del mondo, che
+avrebbe preteso di gettare la parola di giustizia, fino a traverso ai passi
+dell'ambizione. Aggiungi che i Visconti, siccome ghibellini, cioè
+fautori dei diritti imperiali, erano sinistramente veduti dai papi, che coi
+Guelfi sostenevano i diritti della Chiesa e del popolo; e poichè le
+passioni politiche facilmente si avviluppavano cogli affari religiosi,
+accadeva non di rado che i Ghibellini professassero errori in fatto di
+fede, e i pontefici colpissero di pene spirituali i loro temporali nemici;
+e il popolo riguardasse come eretici anche coloro che contrariavano le mire
+terrene dei papi.
+
+Quindi non poche anime timorate si faceano coscienza di seguitare la
+bandiera del Biscione: ed Uberto non favoriva i parenti suoi che
+repugnante, e quel tanto solo che pareva esigere il suo decoro e la fede di
+cavaliero. Però in una mischia avvenuta in Milano quando, nel 1302 i
+Torriani fecero un estremo sforzo per rientrarvi, Uberto era stato
+abbattuto da sella, e lì tra la folla e sotto ai piedi dei cavalli, si
+era per alcuni minuti vista la morte ad un pelo. Onde avea promesso alla
+Madonna di smettere le armi, impugnate per causa non giusta; ed avea
+creduto effetto di quel voto la generosità, colla quale un capo de'
+nemici, Guido della Torre, gli aveva dato mano a sorgere, tornar a cavallo
+e camparsi, dicendogli:--Non sia mai vero ch'io di cittadini pari tuoi
+privi la patria mia, che fortunata se molti ne contasse».
+
+Allora Uberto si tolse dal parteggiare pei Visconti, tanto che questi
+disgustati lo confinarono ad Asti, poi richiamato, gli conferirono di
+quegli onori che possono contentare l'amor proprio senza crescere
+l'ingerenza; come l'andare podestà in questo o quel Comune, accompagnare
+a Roma l'imperatore, sostenere ambascerie di complimento.
+
+I Visconti invece vennero in aperta rottura col papa; talmente che il
+cardinal legato, spiegato il vessillo delle sante chiavi sopra il solajo
+del suo palazzo in Asti, predicò che qualunque uomo o donna lo
+seguitasse per distruggere Matteo e i suoi, rimarrebbe assolto (dicono le
+rozze cronache) dalla pena d'ogni trascorso; scomunicò il Visconti fino
+alla quarta generazione, perchè eretico e reo di venticinque misfatti,
+fra i quali d'aver esercitata giurisdizione sui beni e le persone
+ecclesiastiche, impedito ai suoi di armarsi per le crociate, repressa la
+santa inquisizione, e procurato di campare dal fuoco l'eretica Mainfreda.
+
+Il trovarsi involto in questa scomunica tanto più spiaceva a Uberto
+quanto più egli venerava l'autorità papale, e non tralasciò fatica
+per calmare gli animi, per riconciliare i Milanesi alla Chiesa: anzi pare
+doversi alle sue persuasioni se Matteo si diede a vita devota e a visitare
+chiese, finchè in Duomo, convocato il clero ed il popolo, recitò
+tutto il _credo_, protestando quella essere la propria sua fede. Il papa
+non giudicò sincero quel pentimento e quell'abjura, onde non ritirò
+l'anatema; Matteo morì con questo; e Uberto, più non volendo
+intendere di pubbliche cure, visse da privato, sebbene splendidamente, ora
+in Milano, ora sulle ridenti spiaggie del Lago Maggiore, dove ampj
+possedimenti teneva a Invorio inferiore, a Oleggio e altrove nel Vergante,
+là sulla sponda occidentale intorno a Lesa. Quivi confortavasi tutto
+nelle cure casalinghe, e poichè i suoi tre figli Vittore, Ottorino e
+Giovanni, di spiriti guerreschi, poco tempo rimanevano con lui, spendeva
+tutta l'attenzione sua a educare l'unica figliuola Margherita, con modi ben
+diversi da quelli che sogliono quei molti, cui supremo intento sembra
+formar savie fanciulle e donne cattive.
+
+Disingannato del mondo in vecchia età, ben accordavasi con chi nella
+fresca se ne trovava disgustato, com'era Buonvicino. Si legò dunque
+un'intima amicizia tra il vecchio e questo giovane, il quale, non avendo
+più padre, come tale riguardava Uberto, come fratelli i figli di esso, e
+come sorella la Margherita. I discorsi dell'uomo pratico anticipavano a
+Buonvicino l'esperienza del mondo: sui pochi libri che allora correvano,
+egli esercitava gli involontarj riposi: scriveva anche qualche verso, come
+rozzamente allora e qui si poteva; per città brillava nelle gualdane e
+negli esercizj di corpo: mai non mancava di intervenire, come a scuola di
+filosofia sociale, ai pubblici dibattimenti; nelle brigate piaceva
+singolarmente per un far gentile, non iscompagnato mai da maschia
+franchezza: anche quelli che sedevano al governo lo riverivano, perchè
+sapeva accoppiare la soggezione, che la forza e la vittoria pretendono,
+colla dignità della sventura non meritata.
+
+Un sì gentile e peregrino cavaliero non vi farà meraviglia se ottenne
+ricambio d'amore dalla Margherita. Poteva egli contare i trent'anni, mentre
+essa arrivava ai quindici appena, onde le gentilezze che Buonvicino usava
+all'ospite sua, nel cuore di lei, mal conscio di sè stesso e inesperto
+dell'amore, destavano un senso di pudica compiacenza. Ma questa
+inclinazione, come suole, restò gran tempo un segreto per tutti, e sino
+pei due amanti. Giammai non le aveva egli detto, _Vi amo_; parola che suol
+venire dopo che già l'eloquente linguaggio dell'affetto in cento altri
+modi l'espresse. Ella poi nè tampoco sapeva di amarlo, almeno non lo
+confessava, anzi nol chiedeva pure a sè stessa. Se non che al comparire
+di lui il cuore le batteva forte forte: quand'egli partiva rimanea
+sconsolata, come le mancasse alcuna cosa di necessario, di suo; egli non le
+aveva indicato che tornerebbe, nè quando, eppure essa lo attendeva: se
+tardasse era come sulle spine; al rivederlo provava una compiacenza
+interiore, una pienezza di vita, come (almeno pareva a lei), come al veder
+suo padre, le sue amiche, un'alba di maggio, una vigna in settembre.
+Avrebbe voluto piacergli, parergli bella; parergli buona e brava: quasi
+senza avvedersene, allorchè lo aspettava, adornavasi con più attenta
+cura: una parola ch'egli le dirigesse sentivasi ravvivare; ambiva ch'egli
+voltasse gli occhi sopra di lei, ma non appena la fissasse, ella abbassava
+i suoi arrossendo; nel rispondere alle domande, alle cortesie di lui,
+balbettava, si confondeva; sbagliava le note quando d'accordo toccavano il
+liuto; poi si pentiva, si vergognava, si rimproverava, accusava sè
+stessa come di una fanciullaggine; proponevasi di fare altrimenti, e
+tornava a far lo stesso. Le ajuole del suo giardino avevano un fiore
+preferito, un preferito albero il boschetto: il fiore della margaritina,
+ch'_egli_ aveva mostrato prediligere; la pianta sotto cui, un giorno che ne
+piangeva la lontananza, _egli_ le era comparso davanti improvviso.
+
+Così, desiderarlo, rivederlo, fantasticare, staccarsene, desiderarlo di
+nuovo, formavano la storia della sua vita; vita povera di casi, ricca di
+sentimenti, e tutta dominata da quel non so che di misterioso, che tanta
+dolcezza sparge e tante pene sul prino amore, che ci fa sudare e
+rabbrividire, gemere e cantare, piangere e ridere senza aver di che: temere
+e sperare nè sapere qual cosa: cento volte in un giorno chiamarci beati,
+e cento crederci le più misere creature;--quel bene, quel male, che non
+si conosce al vero se non quando o crebbe fino al colmo della contentezza,
+o restò fulminato dalla sventura.
+
+Non così incerti ondeggiavano gli affetti in Buonvicino, il quale,
+sebbene fresco ancora di cuore e virtuoso, avea però sperimentato del
+mondo la sua parte, ed esaminato abbastanza questa vita, che è una
+commedia per chi osserva, una tragedia per chi sente.
+
+Nessuna seduzione più facile di quella che non si teme: nessun tempo in
+cui l'anima sia dischiusa tanto all'affetto, come nei travagli. Era il caso
+di Buonvicino, sentì d'innamorarsi della Margherita, e non se ne
+guardò: conobbe di non essere a lei discaro, e se ne compiacque: lieto
+d'aver sì bene collocato il cuor suo, pago di una dolce corrispondenza.
+Sovente, dopo le tempeste della pubblica vita, dopo avere, coll'occhio
+melanconico e penetrante di chi studiò gli uomini, ed alla prima scorge
+ove tendano le loro azioni, visto l'affaccendarsi delle egoistiche
+passioni, egli tornava a riconciliarsi coll'umanità nella contemplazione
+di un'anima schietta, in cui far il bene era istinto, non calcolo: cercava
+tranquillità nel costante sereno che dominava intorno ad essa;
+somigliante alla pace che gli angeli diffondono sovra le anime, di cui sono
+destinati ad alleggerire i patimenti.
+
+Ma questa placida innocenza di lei lo ratteneva dal palesarle l'affetto
+suo, al tempo stesso che glielo rendeva più vivace. Possedere
+quell'ingenua fanciulla che, tra le cure dell'ottimo dei padri, veniva
+educandosi alla virtù ed al sapere, ben avvisava egli come sarebbe la
+felicità de' suoi giorni; ma potrebbe egli render lei altrettanto
+fortunata? Pendevano in bilancia i destini della casa e della patria di
+lui: poteva succedere che, in libera terra, avesse egli a vivere primo
+cittadino, colla potenza di un nome onorato e di un carattere più
+onorato ancora, guidando i compatriotti suoi al bene e alla decorosa
+quiete. Ma questo avvenire lusinghiero stava all'arbitrio di principi, in
+cui raro era il disinteresse. E se gli fossero mancati di parola? se
+fossero prevalse le brighe, l'ambizione? Egli poteva trovarsi, non che
+ridotto all'oscurità, ma balzato lontano, o precipitato fra quei
+pericoli avventurosi, ove, simile a chi naufraga in alto mare, un'anima
+leale desidera trovarsi sola, per sentirsi maggiore coraggio di lottare con
+fermezza, e minore cordoglio qualora il dovere o la generosità le
+impongono di soccombere. In tal caso quand'egli avesse alimentata la
+nascente fiamma della Margherita rivelandole la sua, ecco formata un'altra
+vittima: ecco procurato a sè il rimorso d'avere turbato in quella
+giovane anima la calma, il riso di quella primavera dell'età, che
+scorre, ahi troppo veloce e irreparabile! per dar luogo alle cure, alle
+faccende, alle amarezze, al disinganno, all'inutile repetìo per tutto il
+resto della vita.
+
+Ciò lo indusse a tacere sempre l'amor suo, a dissimularlo almeno nelle
+parole, per quanto gliene costasse al cuore. Ma l'amore come si può
+nascondere? Contro al proposito, egli si lasciava trascorrere talora a
+qualche immeditata parola, ad una delicata prevenzione, ad uno di quei
+niente che rivelano alle fanciulle l'uomo, il cui sospiro può
+dischiuderne l'innocenza al pieno fiore della vita.
+
+I temuti e previsti rivolgimenti a danno di Piacenza non tardarono. Azone,
+per quanto gli facesse gola l'acquisto di quella città, per quanto
+credesse una ragione del riaverla l'essere stata altre volte posseduta da
+suo padre, non s'arrischiava però di assalirla direttamente per non
+venir in guerra col pontefice, sotto la cui protezione erasi que la
+riparata Cortesie e promesse largheggiava dunque a Buonvicino: ma intanto
+adoperava, come si dice, a trar dalla buca il granchio colla zampa altrui.
+Francesco Scotto ambiva di possedere Piacenza, già dominata dalla sua
+famiglia, ed opprimendo gli emuli Landesi e cacciandone i Papalini,
+assodarvi la sua padronanza. Se l'intese a tal uopo coi Fontana, coi
+Fulgosi, con altre famiglie di colà, che occupati i castelli,
+proclamarono signore lo Scotto, cassata ogni supremazia papale,
+sbandeggiati per sempre e spossessati d'ogni aver loro i fautori dei Landi
+e nominatamente Buonvicino.
+
+Si consolava questi nella sciagura tenendo per certo che Azone, secondo
+quel che prometteva e mostrava, dovesse prendere le armi contro al nuovo
+tiranno e rimetter libera Piacenza al papa ed a' suoi cittadini. Ma Azone
+giocava di due mani: sott'acqua aveva egli stesso dato ajuto allo Scotto
+nell'impadronirsi della patria non già per amore a questo, ma per
+poternelo poi spogliare senza correre in guaj colla Corte pontificia. Di
+fatto armò: tutti i fuorusciti presero parte alla spedizione; Buonvicino
+fu dei primi e meglio valenti; e col coraggio solito in chi muove a
+ricuperare la patria, ebbero presto levata Piacenza allo Scotto. Ma quando
+aspettavasi che il Visconti ne gridasse la libertà, egli ordinò che
+le due opposte fazioni deponessero le armi; indi, come buon conquisto,
+aggiunse Piacenza alle sue possessioni.
+
+Quanto se ne trovassero scornati i Piacentini, e Buonvicino sopra gli
+altri, voglio lasciarlo pensare a voi. Quest'ultimo, tenuto povero e
+guardato attentamente a Milano, si trovò dunque perduta la patria,
+offuscato il lustro della famiglia, falliti i sogni della giovinezza, nè
+più rimanergli se non l'eredità, che unica sopravanzava a troppi
+signori in Italia, un braccio valoroso. Ma poichè egli non era disposto
+a venderlo al migliore offerente, doveva ricoverarsi nella propria
+virtù, cercare la compiacenza da cui, anche tra le miserie è
+accompagnato e consolato chi soccombe per la causa della giustizia.
+
+Persuaso allora alla condizione sua presente più non convenisse
+l'accoppiarsi ad una fanciulla di casa tanto principale, e che, appunto
+perchè la conosceva e l'amava, pareagli degna del più sublime stato;
+fors'anche per non sembrare disertore de' suoi fratelli di sventura quando
+si fosse imparentato alla famiglia del tiranno, cominciò a dilungarsi
+dal vedere la Margherita, poi se ne distolse interamente; e chiuso dentro a
+sè l'affetto che le portava, giunse a persuadersi d'averla in tutto
+cancellata dal suo cuore.
+
+Aveva egli conosciuto alla Corte di Azone il cavaliere Franciscòlo
+Pusterla, che, allora in grande stato presso il principe, nè del favore
+abusava a danno altrui, nè se ne prevaleva a proprio vantaggio; onesto,
+generoso, ricordevole delle virtù italiane, e volonteroso del bene de'
+suoi concittadini. Vero è che, per una certa debolezza di naturale che
+altri scambia per forza, per una irrequieta smania di fare, di comparire,
+di sentire la vita, non si trovava saldo quanto bastasse per resistere al
+fascino degli onori od all'autorità del potere; anche quando conosceva
+riprovevoli i passi del principe non osava dirlo, tanto meno poi mostrarne
+dispetto od opposizione: troppo compiacendosi di poter primeggiare in Corte
+e nella città,--senza accorgersi che uno può figurare vie più
+coll'apparir meno colà dove la turba si accalca.
+
+Parve a Buonvicino che Franciscòlo dovesse essere il caso per rendere
+felice la Margherita. Già le due famiglie erano legate d'amicizia: i
+difetti della gioventù colla gioventù se n'andrebbero, e il Pusterla
+troverebbe in lei quanto bastasse ad appagarne i sensi, la ragione,
+l'immaginazione; la Visconti, collocata in alto luogo e di lei degno,
+avrebbe potuto, fortunata in casa, rendersi di fuori modello alle dame
+lombarde. Quindi colla dimestichezza onde usava con entrambe le famiglie,
+Buonvicino agevolò una parentela, la quale sommamente gradiva ad Uberto
+Visconti, lieto di vedere con sì nobile soggetto accasata la diletta sua
+figliuola, ed al Pusterla ancor più, sì per trovarsi possessore di
+una, che sull'altre otteneva il pregio della bellezza e dei modi colti e
+gentili, sì per legarsi in affinità colla casa dominante.
+
+La Margherita, come prima si accorse del raffreddamento di Buonvicino, come
+lo vide diradar le occasioni di trovarsi da sè a lei, più sempre
+allontanarsi dalle cure che solevano aver comuni, dal toccare di concerto
+il liuto, dal leggere insieme la _Divina Commedia_ di Dante e alcuni libri
+francesi e provenzali, non occorre ch'io vi dica se ne rimase melanconica.
+Esaminava a minuto ogni atto, quasi ogni pensier suo, se mai potesse averlo
+in qualche maniera disgustato, e non trovandosi in colpa si accorava,
+piangeva. Allora confessava a sè stessa di amarlo; allora chiamava
+crudele lui, che più non la ricambiasse di altrettanto affetto.
+
+Poi riflettendo, tacciava sè stessa d'inconsiderata e vana, che si fosse
+lusingata d'essergli cara, quantunque egli mai non glielo avesse detto,
+quantunque forse mai non vi avesse egli fissato il pensiero. E qui si
+ingegnava di convincere sè stessa che quelle cortesie erano forse in lui
+naturali, erano forse consuetudini di tutti i cavalieri verso tutte le
+giovinette: ma il cuore voleva la sua ragione, e la faceva rincorrere quei
+mille ineffabili nulla che sono tutto per gli amanti: le ravvivava tutta la
+poesia dei primi turbamenti; tante esaltazioni in fondo al cuore non
+rivelate dal viso; tanti timori di non essere compresa, tanta gioja di
+esserlo stata; nei quali ricordi, mentre si veniva a convincere d'essere
+stata cara a Buonvicino, vie più l'anima sua si avvolgeva tra il
+labirinto di quei varj affetti che esacerbano un voto fallito, una speranza
+delusa. Talvolta lagnavasi con sè stessa di non avergli abbastanza
+mostrato il cuor suo: tal altra condannavasi d'averlo mostrato troppo: indi
+ritrovando penoso il passato e il presente, cercava stordirsi, e non vedere
+in queste memorie se non tante illusioni, di cui sforzavasi sorridere ella
+stessa compassionevolmente. E si vantava libera, guarita, smemorata;
+tornava ai libri, al suono, ai passeggi; ma che? quei suoni le recavano a
+mente una voce che li soleva accompagnare; in quei libri occorrevano cento
+allusioni ai casi suoi passati e presenti, cento cose ch'egli le aveva
+spiegato altre volte, e che ora desideravano una spiegazione; come
+riuscivano triste, monotone quelle passeggiate ora che più non ve
+l'accompagnava la speranza d'incontrare _qualcuno_!
+
+Pure il tempo è gran rimedio anche alle grandi passioni: e la Margherita
+si dovette alfin persuadere di essersi veramente illusa quando vide
+Buonvicino intramettersi delle sue nozze col Pusterla. Trattandosi di un
+amore che non aveva ricevuto fomento sia da lusinghe di lui, sia da fondate
+speranze, ella non penò molto per rassegnarsi a deporlo. Del Pusterla
+udiva parlare da tutti colle lodi che al merito si profondono più
+facilmente quando sia dovizioso: le prodezze da lui compite nell'ultima
+spedizione di Piacenza, che ne avevano esaltato il nome per tutta
+Lombardia, non sarebbero no bastate a suscitare nella Margherita un nuovo
+amore, ma qual è la donna che, all'udire lodato un uomo, non si
+compiaccia di poter dire: _È mio_?
+
+Richiesta dunque dal padre se sarebbe contenta di avere a marito il
+Pusterla, non negò: poi quando prese a conoscerlo da vicino, trovandolo
+ricco delle qualità che meglio stanno in un uomo gentile e in compito
+cavaliero, pose in lui ogni ben suo, benedisse il cielo d'averla tanto
+fortunata, e dacchè ebbe la persuasione di amarlo, di esserne amata
+eternamente, gli promise all'altare il più vivo, il più tenero, il
+più immacolato affetto.
+
+Le memorie del tempo non pajono d'accordo che nel lodare la nuova sposa:
+essa bella, essa spiritosa, di affabile amorevolezza coi subalterni,
+d'inesausta carità coi bisognosi, eguale d'umore conversevole, costante
+in quella dolcezza di naturale, che nelle donne equivale a quasi tutte le
+altre doti, e che è il più opportuno avviamento ad essere e a rendere
+felici gli altri. Difetti ne avrà certo avuti; e chi no? ma gli storici
+non ce ne ricordano, forse perchè, così giovane fu così
+sfortunata: e l'uomo è tanto proclive a dimenticare i falli di chi
+merita la sua compassione, quanto a trovarne in chi gli desta invidia. Per
+altre vie però noi sappiamo che le sue pari la tacciavano di voler
+parere bella e buona e virtuosa: alcuni, per cui la massima delle virtù
+consiste nel non far male, davanle colpa del volersi frammettere nelle
+faccende altrui: beneficava, quindi fece degli ingrati, e questi palliarono
+l'ingratitudine col menarle dietro la lingua: so di chi la chiamava
+bacchettona: so di chi asseriva le opere sue non movessero sempre da buone
+e semplici intenzioni: so di molti più che la accusavano di non
+conoscere il viver del mondo perchè sostituiva il sentimento e la
+schietta sincerità alle compassate cortesie che il mondo insegna e
+pretende. In somma, ella aveva quante qualità bastassero per dar presa
+alla maldicenza, e per far beato chi la conosceva e l'avvicinava, tanto
+più chi la possedeva.
+
+Le strane idee che correvano allora sull'amore maritale, faceano che una
+donna potesse, anzi (se bella e di garbo) dovesse avere uno o più
+cavalieri, che a lei dedicassero le imprese loro, o davvero in guerra, o da
+giuoco ne' tornei. Anche in ciò la Margherita scostavasi dalle
+contemporanee, perchè non credeva che della moralità si abbia a far
+un affare di moda.
+
+Se il pensiero di Buonvicino mai non le ritornasse alla mente, se non
+ricorresse ella mai sulle prime fantasie di sua giovinezza, non ve lo
+saprei dire: ben so come un primo amore difficilmente si cancelli o non
+mai; so ancora che neppure la più rigida virtù può condannare
+un'incolpevole rimembranza.
+
+Ben altrimenti corse la cosa per Buonvicino.
+
+A torto aveva creduto spenta la sua passione: era soltanto sopita; e quando
+scorse la sua diletta rendere più l'un dì che l'altro felice il
+Pusterla, sentì ravvivarsi la fiamma antica. Per la comune amicizia
+frequentando la casa di questo, potè notare sviluppate nella nuova sposa
+le qualità, che aveva indovinate in genere nella fanciulla; nella serena
+e temperata giocondità che essa preparava al marito, vide maturi i
+frutti della apprestatale educazione. I sonni di incolpati gaudj e
+tranquilli, che tante volte lo avevano lusingato in quei giorni di floride
+immaginazioni, quando gli sorrideva la lusinga che di tanto bene potesse
+una volta divenir possessore, ora li scorgeva ridotti a realtà; ma per
+vantaggio di un altro. E quest'altro era un amico suo, alla cui contentezza
+aveva egli dato opera efficace: un amico che, qualvolta si trovavano
+insieme, sfogava con esso la piena di un cuore in giubilo, ragionandogli
+della sua fortuna, o coll'ardore di un nuovo sposo dipingendogli le doti,
+che, ogni giorno maggiori, veniva scoprendo nella sua Margherita; e lo
+benedicea di averlo consigliato a fissare in essa i suoi voti.
+
+Così da una parte alimentata dalla convinzione dei meriti di essa,
+dall'altra rinchiusa a più potere sicchè nulla ne trapelasse, la
+fiamma sua cresceva più sempre. Ben chiamava egli a soccorso la
+ragione:--la ragione! ottimo rimedio contro il passato e l'avvenire; ma
+quando il presente incalza, che vale essa mai?
+
+Il Pusterla frattanto, voltosi tutto ad ingrazianirsi la Corte, si era
+allentato nell'amore verso la sposa. Dissi male: non avea diminuito
+l'amore: ma, un poco alla moderna, vi combinava tutte le piccole ambizioni
+sociali: lo soffocava sotto un tumulto di altri pensieri, e per segnalarsi
+nelle cariche, nelle armi, nelle pompe, posponeva le dolcezze incomparabili
+della vita casalinga. Di gustar questa era egli poco capace, inclinato,
+come dissi, a non trovare felicità che nella tempesta del cuore e delle
+azioni: difetto che, dopo sbollito il primo amore verso la Margherita, lo
+recò persino a cercare altre gioje turbolente in amori contrastati, o
+nelle rinnovate vicende di effimere passioni. Eppure, lo ripeto, di nulla
+scemava la stima e cordialità sua verso la moglie, fenomeno che mi
+arresterei a spiegare se fosse più raro.
+
+Mesi interi egli si teneva lontano dalla città; anche quando vi stava,
+occupato tutto alla Corte e nei crocchi brillanti, ben poche ore gli
+avanzavano di rimanere a fianco della sposa. Allorchè a questa toccò
+il dolore di veder morto il suo dolcissimo padre, il Pusterla viaggiava col
+principe fuor di paese, nè accorse a consolarla, pago d'inviarle per
+iscritto quelle condoglianze, che sì poco ristorano quando non escono
+dal labbro stesso della persona diletta.
+
+Al contrario Buonvicino, in quella sventura si mostrò vero amico alla
+Margherita, o fra sè disapprovando la trascuranza in che pareva
+lasciarla lo sposo, raddoppiò con essa di affettuose attenzioni, piene
+di un nobile e disinteressato sentimento di pietà.
+
+Ma dalla pietà all'amore è pur breve il tragitto! No: nessuna lusinga
+può tanto sedurre, quanto la lagrima sull'occhio della bellezza, quanto
+il piacere di poterla tergere e consolare. La graziosa e muta riconoscenza
+onde Margherita accettava le sue cure, gli abbandoni che sono così
+naturali negli istanti del dolore, toccavano vivamente Buonvicino, che
+sentivasi beato di aver acquistato i minuti diritti dell'affezione; e la
+conformità di sentimenti, di opinioni, di simpatie, i lanci di
+magnanimità, di commiserazione, più ribadivano in lei l'amicizia, in
+esso la passione. Perocchè vera passione ormai lo legava alla donna, e
+più s'infervorò quando la vide madre, madre del più caro bambino,
+in cui scorgeva incarnate tutte le contentezze dipintegli in altri giorni
+dalla sua fantasia; quando la vide adempiere i nuovi doveri della
+maternità con un affetto allegro, coraggioso, scevro di orgoglio e di
+ostentazione.
+
+La Margherita, in tutti i modi di esso non ravvisava, non voleva ravvisare
+se non una continuazione della bontà con cui già da fanciulla egli la
+riguardava; altamente poi sentivasi persuasa della virtù del cavaliero,
+nè quindi manteneva il riserbo contegnoso e severo, a cui certamente
+sarebbe rifuggita, se punto si fosse accorta ch'egli tendesse a inspirarle
+un sentimento, che più non poteva essere se non colpevole. Ma gli occhi
+di un amante sono pur facili ad illudersi. Le piccole cortesie, le
+delicatezze d'animo gentile, le ingenue confidenze e passionate della
+Margherita, parvero lasciar a Buonvicino trapelare nell'avvenire della sua
+passione qualche speranze, speranze la cui natura egli stesso ignorava, non
+voleva esaminare; o che, se pure le investigava, non gli pareano che
+innocenti. Tradire l'amico, contaminare una donna, ch'egli ammirava ancor
+più di quel che l'amasse, che anzi amava appunto perchè l'ammirava,
+non era pensiero che gli sorgesse tampoco; nulla meglio ambiva che poterle
+dire come egli ardesse per lei, narrarle quanto amò, quanto patì;
+mostrarle come non l'avesse ingannata allorchè giovinetta gliene faceva
+un mistero, facile a penetrarsi, e perchè e con quanti spasimi avesse da
+lei divelto il cuor suo, o almeno tentato; il sommo de' suoi desiderii era
+poter conoscere ch'essa ne pigliava in grado l'amore, che non le dispiaceva
+il sapersi da lui adorata, che era contenta dedicasse a lei le cortesie
+cittadine, e le imprese cavalleresche, in cui più sempre egli si sarebbe
+segnalato.
+
+Così a lui pareva, e così era fors'anche: sebbene questa sia la
+larva, sotto cui comunemente la passione si travisa per iscusare il primo
+passo,--quel primo passo, che poi ad un altro e ad un altro ne porta, di un
+modo che sembra inevitabile necessità.
+
+Vero è che Buonvicino, nei momenti in cui la ragione prevaleva,
+accorgendosi di queste illusioni, aveva sperimentato varie guise per
+distogliere l'animo dal riprovevole sentimento. Viaggiò alcun tempo, ma
+presto ritornò, persuaso che la lontananza fa come il vento, spegne le
+fiammelle, avviva gli incendj. Cercò distrazioni nel mondo, nei
+divertimenti; ma come gli parea muta, scolorata ogni allegria, non divisa
+con lei! come, al confronto della vanità, dell'egoismo, della sozzura
+sociale, più soave e cara gli tornava l'immagine della Margherita!
+Pregò anche, ma ella ponevasi inevitabile fra lui e Dio, come la più
+bella creatura di questo. Tutto insomma tentò, eccetto quello che pur
+sentiva unico rimedio: la fuga assoluta.
+
+Tra la forza dunque dell'amore e la persuasione dell'innocenza di esso,
+Buonvicino deliberò scoprirsi alla bella. Ma con parole, ma di presenza,
+invano l'avrebbe tentato. Egli, che sempre aveva taciuto con lei
+allorquando tale affetto era incolpabile, allorquando presumeva che
+verrebbe aggradito, come indursi ad aprirglielo ora, quando aveva ragione
+di tremare sul modo onde verrebbe accolto? Ricorse pertanto a quei mezzani
+partiti, che sono il ripiego di chi non osa afferrarne uno, e stabilì
+rivelarglielo per lettera. La meditò lungo tempo, la scrisse, la
+cancellò, tornò a scriverla, a cancellarla ancora: s'accingeva, poi a
+mezzo pentito, gettava la cannuccia; ricominciava, ripentivasi; nessuna
+frase era abbastanza calzante:--mai verun brano di pergamena non fu
+siffattamente tormentato.
+
+Alla fine gli venne compita: e tra che l'amicizia ond'era avvinto alla
+famiglia, rimoveva ogni sospetto: tra che il Pusterla, tutto degli affari e
+degli spassi, consumava fuori il più della giornata, egli potè senza
+timore affidare ad un valletto lo scritto da recare a Margherita.
+
+Ma, dal momento che questo pose il piede fuor della casa, quale tempesta
+nel cuore di Buonvicino! quante immagini! quante timori! quante speranze!
+Come avrebbe voluto non aver fatto quel passo! come avrebbe voluto averlo
+fatto altrimenti! Come ogni parola, ogni frase, ogni concetto della scheda
+fatale gli ritornava innanzi quasi un delitto, e col pentimento e
+l'emenda!--Pure, chi sa?--sentiva ragionarsi nella mente.--Forse il
+valletto se ne dimenticherà; forse non l'avrà trovata in casa; forse,
+occupata con altri, e non glielo consegnò. Me lo riporterà questo
+viglietto:--voglio lacerarlo, bruciarlo, e.... No, mai più, mai
+più.--Fuggirò... andrò lontano lontano, ove più non possa
+intendere il nome suo: me la strapperò dal cuore; almeno ne
+offuscherò l'immagine con altri amori, con altre cure, con altri stenti,
+con altri piaceri... Ma tutto questo perchè?... non è ella meritevole
+d'ogni bene? non è la più avvenente, la più nobile, la più
+gentile fra le donne?--un angelo? E se io mi sono sollevato fino ad amarla,
+non è dritto che io soffra per così degno oggetto? v'è fatica che
+compensi un premio qual sarebbe la benevolenza di lei?--E se io
+l'ottenessi? se non le fossi discaro? se me lo dicesse?--No, no;
+impossibile, impossibile! Sciagurato che fui a tentarla, a turbarne la
+pace! Torni, torni il messo.--Potessi richiamarlo! potesse riferirmi che
+non gliel'ha consegnato.
+
+Così tempestava l'animo di Buonvicino nel tempo necessario perchè il
+valletto giungesse da casa i Visconti, ov'egli dimorava, sino al palazzo
+dei Pusterla alla Palla, e ne tornasse. Non v'erano oriuoli che gliene
+misurassero i minuti, ma glieli misurava un affannoso battito del cuore,
+una violenta successione di idee, che glieli facevano parer eterni.
+Passeggiava di su, di giù pel gabinetto, tendeva le orecchie ad ogni
+più sottile rumore; quel ritardo non v'era cosa che non gli lasciasse
+fantasticare. Ma sporgendo il capo dalla finestra, dischiusa a ricevere un
+primo soffio della tepida aria d'aprile, ecco scorge il damigello di
+ritorno. Ogni passo di questo su per lo scalone, era una spinta al coltello
+che Buonvicino sentivasi fitto nel cuore. Quando lo vide sollevare la
+portiera, ed affacciarsi, non gli resse il cuore di guardarlo in viso, non
+che d'interrogarlo. Quegli fece un inchino, disse:--Consegnato nelle
+proprie mani della dama»; ed uscì.
+
+Questa parola, per naturale, per semplice, per aspettata che gli dovesse
+riuscire, lo fe' raggricciare: e abbandonatosi a sedere, una nuova serie di
+idee sorse a tormentarlo, l'effetto che lo scritto avrebbe a produrre
+sull'animo di Margherita. Perderne la stima sarebbe stato per lui quel che
+di peggio gli potesse incontrare. Pure, lusingava sè stesso col
+ripetersi che la lettera non era tale da meritargli un così acerbissimo
+castigo.--Dunque,--chi sa?--forse l'ha aggradita; forse una risposta
+gentile mi prepara; forse la prima volta che la vedrò, mi lascierà
+intendere che non le dispiacque.--Oh! sapere che ella mi ama! sentirmelo
+dire di sua bocca!--vedermelo anche solo mostrato da que' suoi occhi, che
+sanno dire quanto e più che le parole! Questo, questo basterà a
+colmare la felicità mia per tutta la vita. Quanta sollecitudine allora
+per compiacerla d'ogni suo desiderio! In prodezze d'armi, in cortesie
+d'onore; che non farò io per venir più sempre in grado alla donna
+mia, per rendermi di lei sempre più degno?--Ma... e se fosse il
+contrario? se si adontasse? e mi credesse scellerato?... seduttore?...
+
+Giovani miei coetanei, che venti fiate vi trovaste a passi somiglianti,
+eppure senza tante agitazioni; che freddamente meditaste la seduzione, e
+celiando ne aspettaste il risultato, voi sorridete al vedere un cavaliero
+siffatto, commosso nell'animo da tanta procella, e vi pare di là del
+naturale. Ma, giovani coetanei miei, una mano sul cuore: se questo somiglia
+al suo, se gli oggetti in cui ne avete collocato i volubili desiderj
+somigliavano alla Margherita, allora deridete pure il mio cavaliero.
+
+
+
+
+CAPITOLO III.
+
+LA CONVERSIONE.
+
+
+Con questo martello passò Buonvicino la giornata: invano procurò
+divagarsi in altre cure, in differenti pensieri. La notte non chiedetemi se
+velasse le pupille; nè il dì seguente fu più tranquillo, o
+l'altro, o l'altro. Aspettava una risposta, e la risposta non sapea venire;
+temeva, sperava; e quel rimanere sospeso gli venne alfine così
+tormentoso, che, per togliersene fuori, pareagli avrebbe sofferto meno di
+mal animo la certezza del peggio. Alcuna volta per uscire dalla
+perplessità, proponeva di recarsi a lei; pareva deliberatissimo, indi
+mutava pensiero; tornava a risolvere, movevasi, usciva, s'avviava per quel
+quartiere, giungeva a quella via mozza,--un'occhiata alla porta, un
+sospiro, e passava.
+
+Dopo tanti pentimenti e ripentimenti pure trovò il coraggio di entrare.
+Come gli tremavano le ginocchia, come gli bollivano le tempia nel breve
+tragitto dalla via all'ingresso! il rimbombare del ponte levatojo sotto i
+suoi passi pareagli una voce di sconsiglio, di minaccia; salendo lo
+scalone, dovette appigliarsi alla sbarra, perchè gli si annaspavano gli
+occhi; vi era entrato sempre con tanto cuore, con sì serena
+baldanza!--Ch'io non sia più uomo?» disse fra sè; e col muto
+rimprovero rinvigorita la volontà, accostossi all'anticamera, ed ai
+famigli chiese della Margherita. A lui non tenevasi mai la porta: onde,
+rispostogli che la dama stava nel salotto, mentre un paggio correva ad
+annunziarlo, un altro ve lo introduceva.
+
+Era un salotto capace, coll'altissima soffitta di travi maestrevolmente
+intagliate e dorate; le pareti coperte di corami a rilievi di colori e oro;
+un tappeto orientale era steso sul pavimento; un fino cortinaggio di
+damasco cremisino ondeggiava sopra gli usci, e innanzi alle spaziose
+finestre, fra' cui telaj arabescati, e i piccoli vetri rotondi penetrava la
+luce temperata. Sul vasto focolare lentamente ardeva un ceppo intero,
+diffondendo un tepore ancora gradevole in quella prima stagione. Macchinosi
+armadj di noce ed eleganti stipi di ebano intarsiato ad avorio, e messi ad
+argento e madreperla, erano addossati alle pareti: qui e qua alcuni
+tavolini, e qualche gran seggiola a bracciuoli ed orecchioni, somiglianti a
+quelli che oggi la comodità o l'imitazione ritorna di moda.
+
+In una di queste sedeva la Margherita, in abito di semplice eleganza; e
+poco da lei discosto, muta e indifferente come una decorazione, sovra umile
+sgabello lavorava una damigella. Margherita pareva allor allora avesse
+deposto sul predellino il tombolo, sul quale coi piombini stava tessendo
+trine, occupazione prediletta delle sue pari, ed erasi recato in mano un
+libriccino di pergamena, riccamente rilegato, con borchie d'oro, cesellate
+finamente.
+
+Senza levar gli occhi da questo,--Benvenuto!» esclamò con accento
+melodioso, e con un molle chinar di capo, allorchè il paggio, alzando
+l'usciale, ripetè il nome del cavaliero che introduceva. L'agitazione
+propria non permise a Buonvicino di notare se nel suono della voce di lei,
+qualche tremito annunciasse l'interno commovimento: ma, per legare
+discorso,--Qual è, madonna, (le chiese) il libro che ha la fortuna di
+occupare la vostra attenzione?»
+
+--È (rispose ella) il dono più caro di che mio padre mi presentasse
+quando venni sposa. Caro padre! negli anni di sua senile quiete, occupava
+d'ogni dì qualche ora a scriverne una pagina; coll'accuratezza che voi
+vedete, miniò egli stesso e indorò queste lettere capitali; sono di
+sua mano questi ghirigori del frontispizio: ma il meglio, oh il meglio son
+le cose che vi ha vergate, col titolo di _Consigli a mia figlia_. E me lo
+consegnò coll'ultimo bacio, allorchè mi congedò dalla sua casa a
+questa. Pensate s'io mel tenga prezioso! Anzi, poichè la ventura vi
+guidò in buon punto, parrei troppo ardita se, avendo voi ozio, vi
+pregassi a farmene un poco di lettura?»
+
+Un desiderio della Margherita era sempre il suo: quanto più questo, che
+lo toglieva da una situazione tanto penosa e impacciata? Accostato adunque
+uno scannello, tosto si fu seduto poco lontano da lei. Margherita riprese
+le sue trine, la damigella continuava a cucire, e Buonvicino, con avido
+movimento pigliato il libro, seguitando là appunto ove la dama mostrava
+d'averne sospesa la lettura, a voce alta incominciò:
+
+--_Ma sia pure, figliuola mia, che la passione ti tolga di mente quel Dio
+che chiamasti testimonio de' giuramenti fatti allo sposo: non badare nulla
+agli uomini, i quali, senza udire le discolpe, ti condanneranno
+all'inappellabile tribunale dell'opinione: deva pure il tuo consorte
+ignorare per sempre i torti tuoi--qual sarai tu con te stessa? Consumato
+appena il fallo, addio serenità; cento timori ti assalgono; a cento
+menzogne ti trovi costretta; e un passo dato in sinistro a mille altri ti
+conduce_. _Tante ore passavi col marito in quella mite gioja senza
+ebbrezza, che solo in grembo alla virtù si ritrova; con lui dividendo,
+alleggerivi le tribolazioni, retaggio dell'uomo nell'esiglio. Ora egli dee
+venirti odioso, egli continuo rimprovero del tuo peccato, egli la cui vista
+ti rinfaccia un giuramento, onde libera ti legasti seco, e che poi sleale
+hai violato. Se d'altro t'incolpa, se ti bistratta, vorresti giustificarti,
+ma la coscienza ti grida che meriti ben di peggio. Se ti accarezza--oh qual
+cosa di più straziante che le fidenti carezze d'un oltraggiato? I suoi
+affettuosi abbandoni lacerano l'anima tua ben peggio che i corrucci, che
+l'oltraggio, anzi, più che un pugnale. La notte, nel letto testimonio di
+sereni riposi, quieto, sicuro egli ti dorme a lato:--dorme quieto, sicuro a
+lato di colei che l'offese, che lo detesta come ostacolo alle fantastiche
+sue felicità. Ma il placido dormire non è più per te; egli è
+là per rimproverarti tacendo. Nelle penose ore della lunga veglia,
+t'ingegni stornare il pensiero sulle cure della vita, sui passatempi;
+cerchi bearlo in quell'oggetto che chiami il tuo bene, e ch'è causa
+d'ogni tuo male; ma in ciò pure che dubbj, che delirj! Degli affetti
+suoi chi ti assicura? Te n'ha egli neppur dato prove quante il marito?_--Mi
+amerà, _tu dici_, perchè l'amo io.--_Oh, non t'amava il tuo sposo? e
+lo tradisti. Bene; e se l'amico tuo ti trascuri e ti disprezzi, cosa gli
+dirai tu? rimproverarlo d'infedeltà, rinfacciargli i giuramenti? Ma il
+bene stesso che gli vuoi non è un'infedeltà, uno spergiuro? Allora
+abbandonata da esso, ove ricorrerai? allo sposo ingannato? ai figliuoli
+posti in dimenticanza? alla pace domestica demeritata?_
+
+_Tali sono le tue veglie. E quando pure il sonno dà tregua alla fatica
+dei pensieri, che sogni! che visioni! Tu ne balzi atterrita, e fissi gli
+occhi sullo sposo. Oh! forse, tra il dormire, ti uscì dal labbro una
+parola che tradisse il tuo segreto; lo guardi spaventata, egli guarda te
+carezzevole, e ti domanda: _Che hai?_--Oh l'animo tuo in quel punto!_
+
+_Ed ecco intorno i pargoletti, cari, vezzosi, dolcissima cura, abbellimento
+e delizia della vita. Tu li carezzi, li carezza il padre; li bacia, li
+palleggia, ne guida i primi passi: insegna alle labbra infantili a ripetere
+il suo nome, il tuo, con essi viene a ricrearsi dalle sollecitudini dei
+negozj; all'innocenza loro cerca il balsamo quando il nausearono la
+prepotenza, l'orgoglio, la doppiezza degli uomini. E ti dice:_ Diletta mia,
+quanto è soave questa età; quanta affezione ci lega al nostro sangue!
+_Miserabile! perchè impallidisci?_
+
+_Poi coll'immaginazione egli previene il lampo, quando, gia' vecchio, si
+vedrà ringiovanire in quegli esseri amati, e guidato a mano da loro,
+ritesserà la tela della vita_: Essi saranno buoni, è vero, diletta
+mia? buoni come la loro madre; e consolazione nostra come essa fu sempre la
+mia.
+
+_Che? tu chini la fronte? arrossisci? premi al seno il più piccino, non
+per impeto d'affetto, ma per celare il turbamento del viso? Suvvia, sta
+ferma: che temi? Dio non v'è, o non cura, o perdonerà per un sospiro
+che gli darai quando il mondo ti avrà abbandonata. Gli uomini non ne
+sanno nulla: nulla mai ne saprà il tuo consorte... Oh ma che importa? Lo
+sa la coscienza tua: te lo rinfaccia con voce insistente che non puoi
+soffocare, cui non sai rispondere: essa ti mostra davanti una strada di
+menzogne e di raggiri, per cui sei costretta a scendere più rapida,
+quanto più inoltri nel declivio: vorresti fermarti e non puoi... Guai,
+guai se ti porta fin là, dove neppure ti giunga la voce della
+coscienza._
+
+_A ciò, figlia mia, a ciò vuol ridarti colui che tenta rapirti
+all'amore del tuo sposo.--E costui, ti ama?_
+
+Grosse stille di sudore gocciavano dalla fronte impallidita di Buonvicino
+mentre leggeva: il cuore gli si serrava: sentivasi mancare: più e più
+fioca gli diveniva la voce; qui alfine del tutto gli mancò. Depose il
+libro, o piuttosto se lo lasciò cascare di mano: rimase cogli occhi a
+terra confitti, nè per alquanti minuti potò riavere la parola.
+Margherita seguitava ad aggruppare i fili, muovere i piombini, trapiantare
+gli spilli del suo lavoro, studiando mostrarsi tranquilla: ma chi v'avesse
+posto mente, dallo scompiglio dell'opera avrebbe argomentato allo
+scompiglio dell'interno. Neppure a Buonvicino poterono rimanere inosservate
+alcune lagrime che, per quanto ella si ingegnasse di rattenere, le caddero
+dagli occhi sul lavoro.--Qual merito avrebbe la virtù, se le sue
+vittorie non costassero nulla?
+
+Dopo un intervallo di silenzio, egli si alzò; e facendosi forza quanto
+poteva maggiore per rendere salda la voce,--Margherita (esclamò) questa
+lezione non sarà perduta: quanto mi basterà la vita, ve ne avrò
+obbligazione».
+
+La dama levò sopra di lui uno sguardo di quell'ineffabile compassione,
+che forse prova un angelo quando osserva l'uomo, alla sua tutela commesso,
+inciampare nella colpa, da cui prevede che frappoco risorgerà, bello del
+pentimento. Poi, non appena Buonvicino fu uscito, non appena intese
+l'imposta rabbattersi sull'osservata orma di lui, concesse libero sfogo
+all'affanno, sin allora penosamente compresso: si alzò, corse alla culla
+ove dormiva il suo Venturino, lo baciò, lo ribaciò, e sulla tenera
+faccia del vezzoso infante lasciò sgorgare un torrente di lagrime;
+ultimo tributo che pagava alle memorie della gioventù, a quei primi
+affetti che aveva lusingati perchè innocenti. Una madre, nei pericoli
+del cuore, a qual asilo più sicuro può riparare, che all'innocenza
+de' suoi bambini? E il bambino aprì gli occhi, quegli occhi di
+fanciullo, in cui il cielo pare riflettersi in tutta la serena limpidezza;
+fissò, conobbe la madre, e gettandole al collo le tenere braccia,
+esclamò:--Mamma, cara mamma!»
+
+Quella parola come sonava in quel momento preziosa, illibata, santa alla
+Margherita! Tutta ne godette la voluttà; in quella trovò di nuovo la
+calma, la sorridente tranquillità d'un cuore che, il momento dopo la
+procella, esulta d'esserne uscito illeso.
+
+Buonvicino andossene come fuori di sè: non distinse la scala, i servi,
+la porta, la via; errò lungo tempo come il caso lo portava, senza
+vedere, senza udire. Era, non so se l'abbiamo accennato, il giovedì
+santo, giorno di universale compunzione, quando, siccome oggi ancora molti,
+così tutti in quel tempo solevano girare alla visita dei sepolcri, in
+cui si cela il Sacramento, per commemorazione di quel glorioso, ove stette
+riposta la salma dell'Uom Dio, nel dì che fu consumata la rigenerazione
+del genere umano. Torme d'uomini, di donne, di fanciulli, poveri, cenciosi
+e mezzo ignudi, contadini in zoccoli e giubbone di stamina, cavalieri in
+ricco abito dimesso, senza piume, senza le armi, empivano le strade, quali
+solitarj, quali a coppia, in fila o a disordinate torme seguitando una
+croce, da cui, tolto il divino peso, cascava un sindone a festone. I più
+camminavano scalzi, molti non d'altro coperti che d'un sacco; alcuno
+ripeteva ad alta voce il rosario, e un disaccordo di voci piagnolose gli
+rispondeva: altri intonavano lo _Stabat Mater_ e i salmi del re penitente:
+o mormorando in tono compunto il _Miserere_, ad ogni verso si percotevano
+le spalle con flagelli di corde aggruppate: alcuno, quasi ciò fosse
+poco, ravvolto sino al capo in ruvido traliccio e cosperso di cenere, si
+avviava lento con dietro due o tre famigli e confratelli, che tratto tratto
+gli scagliavano sul dorso staffilate a tutta forza. Ed ecco comparivano
+numerose confraternite di maschi e donne imbacuccati, schiere di frati e di
+monache non legate alla clausura: e tutti nude le piante, le mani giunte,
+gli occhi a terra, scoronciando, cantando, singhiozzando.
+
+In tal modo passavano da una all'altra delle sette basiliche principali, di
+cui le più rimanevano allora fuori del recinto della mura; e giunti in
+ciascuna, fra le adorazioni che vi prestavano, e le memorie del maggior
+mistero di amore e di espiazione, raddoppiavano le preci, il canto, il
+piangere, il gemere, il picchiar dei petti, il flagellarsi.
+
+Da ciascuna parrocchia poi venivano alla visita lunghe processioni; in
+tutte era un uomo vestito da Cristo, con un pesante crocione sulla spalla:
+e intorno a lui donne che figuravano la Vergine, la Maddalena, santi d'ogni
+età, d'ogni nazione, innalzando gemiti di pietà: nel mentre altri,
+vestiti alla foggia che i molti pellegrini avevano veduto usarsi in
+Palestina, dovevano figurare i Giudei, Pilato, Erode, Longino, il Cireneo;
+e ciascuno rappresentava secondo il suo personaggio, e proferiva strane
+parole, interrotte dai gridi, dai singhiozzi degli spettatori, da un
+frastuono di raganelle e di mazze percosse per le muraglie e contro le
+porte, onde i fanciulli in frotta manifestavano l'incomposta loro
+devozione.
+
+Un saltambanco cieco, montato sur un tavolotto, con una tal quale flebile e
+monotona cantilena ripeteva una composizione, rozza se poteva essere, e che
+oggi desterebbe sorriso e disprezzo[6], allora moveva lacrime di devota
+compassione. L'intenta plebe si affrettava di gettar un quattrino nel
+bossolo del povero cieco: ad alcuni di quei robusti uomini, educati o
+cresciuti per la guerra, che non avevano mai compatito ai travagli veri e
+presenti dei loro simili, ora udendo rammentare le volontarie pene
+dell'Innocente, s'imbambolavano gli occhi: e taluno, battendo la scabra
+destra sull'elsa della spada, esclamava:--Oh che non éramo là noi a
+liberarlo!»
+
+Frati intanto, o palmieri coperti del sarrocchetto, profittavano di
+quell'ardore, di quel commovimento per dipingere gli orrori onde avevano
+veduta oppressa la Terrasanta dai Musulmani, e incoravano chi avesse fede a
+voler redimerla col ferro, o almeno coll'oro sollevarla.
+
+In mezzo a questo brulichìo di popolo, a questa bizzarra mescolanza di
+cose le più serie con burlesche, carattere dei mezzi tempi; fra lo
+spettacolo grandioso di una gente intera che si condolea dei patimenti di
+tredici secoli fa, come fossero di jeri, passava Buonvicino, ora
+lasciandosi dalla calca trasportare, ora fendendola a ritroso, ma
+coll'occhio a terra, quasi temesse incontrar un accusatore in ogni volto
+che fissasse: assorto ne' suoi pensieri così, che uno, al mirarlo, potea
+crederlo più di tutti compreso dalla pietà universale. Era in quella
+vece un travaglio fiero, insistente, di fantasie, di sgomenti, che gli si
+stringevano attorno come la folla ond'era circondato. Ma dalla folla si
+sviluppò alla fine, e cacciossi fuori della città. Il sole piegava al
+tramonto; un vento impetuoso, come suole di quella stagione, fischiava tra
+i rami delle piante, ove appena cominciava a rifluire il succhio vitale, ed
+agitava le erbette rinnovate al raggio del sole, che, dopo il torpore
+invernale, le fomentava traverso un aere, la cui limpidezza non era
+offuscata ancora dalle crasse esalazioni dei prati marci.
+
+Quivi trovata alfine la solitudine, tanto desiderata agli animi commossi,
+abbandonavasi Buonvicino ai suoi sentimenti,--sentimenti opposti di amore,
+di dispetto, di gioje, di tribolazioni, di speranze, di ripetio. Sedeva,
+girava, meditava: or rivolgeva gli sguardi sopra la città, sulle torri
+ove ammutolivano i sacri bronzi; sugli spaldi ove le ronde passeggiando, a
+intervalli gridavano e si rispondevano, _Visconti, Sant'Ambrogio_. Questo
+grido ritraendolo a pensare ai mali della sua patria, lo svagava un istante
+da' suoi proprj:--ma i mali della patria non erano gran parte, anzi la
+maggior parte de' suoi? Riandava i tempi della passata libertà,
+paragonandoli ai troppo diversi che ora gli pesavano sopra, ed ai peggiori
+che vedeva avvicinarsi; ricorreva le balde speranze giovanili, quando si
+figurava libero in libera patria, e giovare col braccio e col consiglio i
+suoi cittadini, salire ai primi onori, meritar lode e gloria nel
+pubblico:--in privato poi... E qui tornava alla Margherita, a lei ancora
+fanciulla, ancora un bocciuolo di rosa che da lui aspettava l'alito
+vivificatore: un cuore innocente, che ad una sua parola poteva sorgere al
+pieno sentimento di una intemerata felicità.--Ah! tutto era disparso;
+disparsa la pubblica speranza, disparsa la domestica contentezza.--Ella,
+almeno, ella sia felice, e goda anche la porzione di bene che a me fu
+negata.--Felice?... bene?... Ed io, sciagurato, io osai d'insidiarne la
+purezza? io aspirai a turbare per sempre la tranquillità di lei, d'un
+amico?»
+
+Fra questi e somiglianti pensieri, Buonvicino si accostò alla postierla
+di Algiso, come chiamavano quel ch'è oggi il ponte di San Marco; ed
+entrato, si trovò di fianco alla chiesa degli Umiliati di Brera. Nel
+giorno e nell'ora che Buonvicino vi capitò, pochi devoti, quelli solo
+cui l'età o le occupazioni impedivano di visitare cogli altri le sette
+chiese, traevano qui ad offrire la solinga loro preghiera a Colui, che
+tutte e da per tutto le ascolta.
+
+L'ordine degli Umiliati era nato in Milano, circa tre secoli prima, da
+alcuni laici congregatisi a far vita devota in case comuni, ove le donne
+non erano dagli uomini appartate. San Bernardo, quando viaggiava
+persuadendo l'Europa a precipitare sopra l'Asia per impedire che la
+mezzaluna prevalesse alla croce, Maometto a Cristo, la civiltà alle
+barbarie, dettò qui agli Umiliati le regole, per cui alcuni vennero unti
+sacerdoti, segregati i due sessi; onde rimase formato il secondo Ordine, di
+cui erano questi, che sovra un _prædium_, e vulgarmente _breda_ o
+_brera_, avevano fabbricato il convento che conservò l'antico nome. Il
+terzo Ordine riconosceva per istitutore il beato Giovanni da Meda, che
+nella casa di Rondineto, oggi collegio Gallio a Como, fondò i preti
+Umiliati. Tanto crebbe l'Ordine, che nel solo Milanese possedeva ducenventi
+case (case e canoniche chiamavano i loro conventi), e in ciò si
+distingueva dagli antichi di san Benedetto e dai recenti di san Domenico e
+san Francesco, perchè dedito per istituto all'operosità manufattrice.
+La seta in quei tempi era cosa rara, e una libra pagavasi fino a 180 lire:
+nè Milano pare ne abbia posseduto manifatture prima del 1314, quando
+molti Lucchesi, avendo perduta la patria per la tirannide di Castruccio, si
+sparsero per l'Italia portandovi quell'arte che già tra loro fioriva.
+Vivissimo all'incontro era in queste parti il traffico e il lavorìo
+della lana, e gli Umiliati ne facevano la parte maggiore. Nel 1305, questi
+di Brera appunto avevano inviato alcuni dei loro a piantare manifatture
+sino nella Sicilia: per Venezia spedivano a tutta Europa gran quantità
+di panni, e guadagnavano immense ricchezze, con cui compravano immensi
+poderi, soccorrevano i bisognosi, e potevano persino, nelle debite
+proporzioni, prevenir quello che fece la Compagnia delle Indie in
+Inghilterra col servire di somme il patrio Comune, Enrico VII imperatore ed
+altri sovrani.
+
+Gran credito perciò godeva quest'Ordine; e sovente ai membri di esso
+affidavasi pubbliche incombenze, singolarmente di riscuotere le gabelle,
+percepire i dazj all'entrata della città, trasportare peculj, conservare
+pegni. Ma essendo d'ogni istituzione umana il corrompersi, tralignarono
+anche gli Umiliati: le ricchezze bene acquistate furono convertite male:
+all'operosità subentrarono l'ozio e i vizj che ne conseguono: immensi
+tenimenti erano goduti in commenda da pochi prevosti che sfoggiavano in
+lusso di tavola e di trattamenti: tanto che gli scandali che ne nascevano
+indussero san Carlo Borromeo a domandarne l'abolizione nel 1570, destinando
+gran parte dei loro beni a favore d'un Ordine allora nascente, i Gesuiti.
+
+Questi pure, passato il loro tempo, vennero dal papa disfatti, e il
+grandioso palazzo ch'essi avevano fabbricato a Brera, fu destinato
+all'istruzione, all'astronomia, alle belle arti, di cui oggi sono colà
+le scuole e i modelli.
+
+Così ad un podere successe una manifattura, a questa l'educazione,
+infine il culto del bello: sicchè quel palazzo può in alcun modo
+segnare l'andamento della società.
+
+A quel posto però, nei giorni di Buonvicino, sorgeva un monastero
+disadorno secondo i tempi, e una vasta chiesa di stile gotico, lavorata di
+fuori a marmi scaccati bianco e nero. Sui due campi laterali si vedea da
+una banda il beato Rocco, pio pellegrino di Mompellieri, morto poc'anni
+prima, dopo essere vissuto in continuo servizio degli appestati,
+perlocchè veniva riverito e invocato come tutore contro i contagi che
+allora di frequente ripullulavano; dall'altra un san Cristoforo, persona
+gigante, con un Gesù bambino a cavalluccio; effigie che poneasi sulle
+facciate e lungo le vie, perchè credeano che, al solo mirarla, desse la
+buona andata, e preservasse dalla morte improvvisa.
+
+Nel mezzo si apriva una portella, cui faceano stipite certi fasci di
+colonnine ritorte a spira, con attorno fiori, rabeschi, uccelli; e che
+sorreggevano un arco acuto, di sopra il quale sormontava un terrazzino,
+sostenuto da due colonne dì porfido, le quali, invece di base,
+impostavano sopra due grifoni in atto di spiegare le ali. Quel terrazzino
+era il pulpito, da cui nei giorni festivi, i frati predicavano alla folla
+concorsa in sul sagrato, all'ombra di un olmo centenario.
+
+V'ha dei momenti, quando l'animo nostro è disposto, quasi direi
+necessitato a meditare su tutto ciò che si affaccia ai sensi: le cose
+medesime, che cento volte si erano vedute con indifferenza, toccano e
+colpiscono.
+
+Quante fiate Buonvicino era passato innanzi a quel piazzuolo, a quell'olmo,
+a quella chiesa senza più che inchinarsi, come si usa ai luoghi
+benedetti! Ora vi si fermò; tenne gli occhi sopra una porta che, di
+fianco alla chiesa, introduceva al convento, e vi lesse scritto: _In loco
+isto dabo pacem_.
+
+La pace? non era quella ch'egli avea perduta? che andava rintracciando? un
+momento di calma non era la più ambita delle dolcezze fra le sue
+burrasche? Perchè non entrare laddove era promessa?
+
+Ed entrò.
+
+I conventi, in qualunque concetto voglia aversene la santità e la vita
+contemplativa, erano un ricovero, a cui volentieri rifuggiva l'uomo
+sbattuto dagli affanni; il loro silenzio, la devota quiete, quel distacco
+dagli affari mondani, li faceva somigliare ad isole fra il turbolento mare
+della società: e il cuore bersagliato dalla fortuna (onesta parola, onde
+si velano la slealtà, l'ingratitudine, l'incongruenza degli uomini) vi
+cercava, e spesso anche vi trovava il balsamo della dimenticanza.
+
+Fra i duri casi di mia vita, non m'usciranno mai dalla mente otto giorni,
+che volli vivere in un monastero. La situazione di quello, sotto
+incomparabile temperie di cielo, ricreato dalla vista di un'ubertosa
+amenità campestre e montana, contribuirono senza dubbio a rendermi la
+tranquillità ch'io era venuto a domandarvi. Ma sotto quei portici
+taciturni, in quelle fughe di corridoj, non popolati che da persone, in
+ogni apparenza diverse da quelle che siamo avvezzi scontrare pel mondo,
+sempre mi tornava al pensiero Dante Alighieri, quando, errabondo al par di
+me, lasciata anch'egli ogni cosa più caramente diletta, anch'egli
+indispettito colla patria e coi compagni di sua sventura, là per la
+diocesi di Luni si assise in un chiostro a meditare. Dove un frate, vistolo
+rimanere così a lungo osservando, gli si appressò chiedendogli:--Che
+volete, che cercate, buon omo?»--Egli rispose:--Pace».
+
+E per desiderio di pace Buonvicino si condusse sotto l'atrio, ove la
+tettoja proteggeva i muricciuoli, disposti ai pitocchi che numerosi,
+principalmente nella carestia d'allora, venivano per le zuppe ivi
+distribuite ogni mezzodì. Sulle pareti d'allato vedeasi la storia, vera
+o leggendaria della istituzione degli Umiliati: e chi oggi in quel palazzo
+ammira i capolavori degli artisti antichi e le mediocrità dei moderni, a
+fatica saprebbe figurarsi la rozzezza, onde allora v'erano pitturate a
+guazzo certe immagini lunghe, smilze, in punta di piedi, senza movenze
+nè scorci, senza ombre nè fondo nè terreno.
+
+L'indovinare che cosa significassero non sarebbe stata facile impresa, se
+non fossero venuti in soccorso caratteri e versi non meno grossolani. A
+manritta dunque si mostrava un diroccamento di case, di mura, di chiese, e
+la scritta _Mediolano_ indicava doversi intendere le rovine di questa
+città, allorchè rimase desolata per opera dell'imperatore Federico
+Barbarossa e de' suoi confederati, pur troppo italiani. Sul dinanzi, alcuni
+in abito dimesso, parte in ginocchio, tutti colle mani giunte, avevano a
+significare i cavalieri milanesi che, secondo la tradizione, fecero voto,
+se mai la patria si rassettasse dalla schiavitù, di congregarsi a vita
+di penitenza e di santità. Ciò dichiarava la sottoposta iscrizione in
+questi che, almeno nell'intenzione dell'autore, erano versi:
+
+ Come diruto Mediolano
+ De Barbarossa cum la mano
+ Li militi se botano a Maria
+ Ke laudata sia.
+
+Erano dalla banda sinistra figurate delle case, quali finite, quali ancora
+in costruzione per indicare Milano, se distrutto dalle dissensioni, or
+rifabbricato dall'affratellamento dei Lombardi: e una dozzina fra signori e
+dame, non distinti che dal prolungarsi a queste la guarnacca bianca fino
+sul tallone, mentre agli altri dava appena al ginocchio, recandosi a
+braccio e in collo dei fardelli, cioè i loro averi, si dirizzavano ad
+una chiesa, sovra la quale, fra certe nuvole che avresti scambiato per
+balle di bambagia, appariva la Madonna, e la scritta diceva:
+
+ Questi enno li militi humiliati
+ Quali in epsa civitati
+ Solvono li boti sinceri.
+ Dicete un ave o passeggieri.
+
+La rusticità dei versi e del dipinto non offendeva Buonvicino, a poco di
+meglio abituato; poichè, sebbene fossero già vissuti Dante e Giotto,
+ristoratori della poesia e della pittura; sebbene i canti di quello fossero
+letti pubblicamente e commentati in Lombardia, e Giotto fosse venuto qui a
+dipingere in Corte di Azone Visconti, non per questo il gusto era diffuso;
+e non era l'infimo degli scolari di Andrino da Edesia pavese quel che aveva
+eseguito il grossolano dipinto.
+
+Bensì la storia quivi rappresentata rispondeva bene allo stato interno
+del nostro Lando, talchè vi stette alquanto fiso in muta contemplazione.
+Angiolgabriello da Concorezzo portinajo, allorchè lo vide accostarsi
+alla soglia, si trasse da banda, dicendogli:--Iddio vi benedica»; ed
+esso entrato, si trovò in un cavedio erboso, nel cui mezzo un pozzo,
+presso al quale verdeggiava un agnocasto, arboscello che nei chiostri mai
+non lasciavasi mancare, credendo giovasse a mantenere illibata la
+castità. Tutt'intorno girava un portico in volta, sostenuto da
+pilastrelli di cotto, sotto al quale altre immagini, del merito delle
+prime, istoriavano la vita operosa d'alcuni santi, come san Paolo che
+tesseva fiscelle, san Giuseppe intento alla pialla, i Padri dell'eremo che
+faceano carità insieme trecciando foglie di palma.
+
+Del resto ogni cosa quieta. Passeri a migliaia stormivano su per le
+tettoje, mentre qualche rondine primaticcia aliava esplorando e meditando
+il nido sotto quelle volte, ove mai non le era stato turbato: i numerosi
+telaj, che si vedevano disposti negli spaziosi cameroni, riposavano in quel
+dì, sacro al meditare: tratto tratto appariva alcun frate in tunica di
+lana bianca: sovr'essa un'onestà, pur bianca, cinto i lombi d'una
+coreggia, cogli zoccoli in piede e coll'aria di grande mestizia,
+conveniente al solenne lutto di quel giorno. Erano avvezzi a vedere
+estranei vagare per le loro case: non ne facevano meraviglia, non
+domandavano, non temevano: la religione proteggeva le ricchezze ivi
+raccolte, e rendea sacre le persone, che la divozione o la sventura vi
+conducesse. Onde passavano da lato a Buonvicino, esclamavano _Pax vobis_, e
+seguitavano la loro via.
+
+Tutto questo insieme facea su Buonvicino l'effetto di un placido zefiro
+sopra un lago mareggiante. Vagò osservando, riflettendo, e il suo passo,
+dapprima frettoloso e incomposto, veniva lasciando la furia, e dando
+indizio della calma che a poco a poco le subentrava. Udivasi fra ciò un
+accordo di voci, ma fioco, lontano come uscisse di sotterra, intonare una
+lugubre melodia; dietro al cui suono Buonvicino arrivò nella chiesa. Era
+affatto oscura acciocchè meglio ajutasse il raccoglimento: nessuna
+lampada, nessun cero luceva sullo spogliato altare: un bisbiglio di
+preghiere, fatto da devoti che non si vedeano, ricordava gli angelici
+spiriti che, nel giorno medesimo, furono intesi gemere invisibili nel
+tempio di Gerusalemme quando moriva il loro Fattore. Nella confessione o,
+come diciamo noi Lombardi, nello _scuruolo_, i frati ripetevano a muta le
+lamentazioni di Geremia, e il racconto così semplice e così
+appassionato della morte di Cristo.
+
+Tentone si inoltrò Buonvicino, e appressatosi ad una delle sedici
+colonne che in tre navate dividevano il tempio, trovata alcuna cosa, le si
+inginocchiò davanti, e tastando si accorse esser un avello, con sopra
+effigiato colui che in esso riposava. Era di fatto il sepolcro di Bertramo,
+primo gran maestro generale degli Umiliati, che aveva loro dettate le
+costituzioni, e si era addormentato in Dio nel 1257.
+
+Sopra quell'urna appoggiato il capo, Buonvicino pianse, dirottamente
+pianse. Una devota compunzione tutto l'aveva preso: il pensiero di un Dio,
+di una fine che tutti aspetta, di un Giusto, soffrente per le colpe altrui,
+di un dolore universale, era sottentrato al sentimento delle personali
+affezioni, all'idea dei danni antichi, del recente errore, della patria, di
+Margherita, di quanto il mondo l'aveva fatto godere e soffrire. Quel godere
+del mondo (egli pensava) a che riesce se non a scontenti e noje? Qui invece
+all'austerità della quaresima, al lutto di questi giorni, succederà
+il tripudio, l'alleluja: l'altro domani, scontrandosi per le vie, l'un
+l'altro saluterà esclamando: _È risorto!_--salubri penitenze che si
+risolvono in una santa esultazione!
+
+Ciò meditando, Buonvicino si sentì toccar il cuore, e fermò la
+risoluzione di togliersi dal tramestio mondano, e rendersi tutto a Dio. La
+sera non uscì dal convento; chiese d'esser annoverato tra i fratelli, e
+l'ottenne; in breve fu vestito e professato. Persona di tal credito fu
+tenuta un prezioso acquisto per la congregazione: la fama se ne diffuse
+tosto, genza che destasse gran meraviglia, perchè non erano rari
+somiglianti casi. I buoni ne benedissero il Signore; Buonvicino più fu
+diletto dai suoi amici, più rispettato dai padroni; i malevoli stessi,
+ora ch'egli più non dava ombra, ne confessavano i meriti e le virtù.
+
+Egli, assaporando quella _pace di Dio che oltrepassa ogni intendimento_,
+per alcun tempo attese alle cure comuni del nuovo suo stato; risolto poi di
+ordinarsi prete, sì per esercizio di pazienza, sì per acquistare una
+cognizione, buona a tutti, indispensabile a un sacerdote, prese ad
+esemplare la Sacra Bibbia. Oh allora, che pascolo trovò all'intelligenza
+e al cuore! Oltre la rivelazione delle superne verità, quanto conforto
+ne trasse a' suoi casi, quante consolazioni! quanto impulso al bene! Nei
+canti dei profeti sentiva continuo l'amor di patria, ond'esso aveva caldo
+il petto; la sventura v'è ogni tratto ricreata di speranze;
+l'ingiustizia che signoreggia, o manifesta, o colla maschera del diritto,
+trova colà un continuo appello ad altri giorni, ad altro giudice;
+concordia, amore, eguaglianza, giustizia, animano da capo a fondo quel
+libro, nel cui studio frà Buonvicino, accorgendosi quanto gli uomini ne
+deviassero operando a fini personali anzichè al bene comune, dividendosi
+in oziosi che godono e faticanti che stentano, in ribaldi che ingannano e
+sopraffanno, e leali che beneficano e soffrono, non che prendere odio per
+gli uni, disprezzo per gli altri, gli abbracciava tutti in generosa
+benevolenza, e nell'intento di amicarli, di concordarne gli sforzi a quella
+che è prima condizione di ogni sociale progresso: la moralità.
+
+Molto durò, discosto da ogni pratica di gente; cominciò poi ad uscire
+predicando, e allora gran fama si levò, non tanto della sua bravura,
+come della grande sua bontà. Diffondevasi tra il popolo, massime della
+campagna; giacchè pel popolo, diceva egli, pei poveri specialmente, ha
+parlato Cristo, fra vulgari scelse i seguaci suoi, le primizie della
+Chiesa. Ne istruiva dunque l'ignoranza sulla eguale origine degli uomini,
+sulla comune destinazione; mostrava donde veniamo; dove si va; i più
+semplici doveri, le più schiette virtù di padri, di figli, di sposi,
+di operaj, erano perpetuo suo tema; ingenuo e fin vulgare nel dir suo,
+sminuzzando il pane della parola secondo la capacità; facendosi, come
+Eliseo, piccolino per ravvivare le piccole membra.
+
+Passava quindi in concetto di santo, poichè, sebbene non fosse andato
+pellegrino al Monte Gargàno, a Roma, in Terrasanta, sebbene non facesse
+di quei miracoli, di cui smoderata era allora la frequenza, operava il
+miracolo più insigne, quello di rendere buoni gli uomini colla voce e
+coll'esempio. E poichè allora pur troppo fra quelle razze ineducate
+succedevano frequenti battibugli di contumelie e peggio, tutto egli davasi
+nel ricomporre la concordia, e mirabili effetti otteneva di conversioni.
+
+Molti potrei raccontarne, se non udissi alcuno de' miei lettori domandarmi
+se questa sia una leggenda di santi. Dirò dunque soltanto come una volta
+(questo accadde in Varese mentre egli trovavasi colà nella Cavedra, casa
+del suo Ordine) uno dei Bossi ed uno degli Azzati, primarj borghesi, erano
+venuti a parole, dalle parole ai fatti, e dietro loro una turba
+parteggiante minacciava un sanguinoso scompiglio.--Bisogna chiamare fra
+Buonvicino», suggerì alcun prudente. Così fanno; egli accorre,
+procura mitigare gl'irritati, rammentando le promesse e le minacce di
+Cristo che ci vuole umili al pari di sè; ma il Bossi, che era dei due il
+più tracotante e bizzarro, cieco nella collera, volse il furore contro
+il frate, e bestemmiando Dio, le chieriche, le cose più riverite,
+cominciò a picchiarlo.
+
+Picchiare un religioso era tenuto tale sacrilegio, che gli astanti parte si
+ritrassero come atterriti, parte si accingevano a volerne vendetta.
+
+E frà Buonvicino, su quel primo momento, sentendo più l'impulso delle
+antiche abitudini, che non la legge d'abnegazione, che erasi da sè
+medesimo imposta, afferrato l'assalitore, l'ebbe sbattuto a terra, e alzava
+il pugno contro di esso; ma l'ira diede luogo subitamente; rientrò in
+sè; mise un sospiro, quasi dolente che l'antico uomo ad ora ad ora
+ricomparisse; sollevato il temerario, se gl'inginocchiò davanti, e
+incrociando le braccia sul petto, con umiltà tanto più sincera quanto
+che era generosa, gli disse: «Perdonatemi! non sapevo quel che
+facessi».
+
+L'atto pio commosse il prepotente, il quale cadde egli medesimo ai piedi
+dell'offeso, chiedendo a gran voce perdono, misericordia; e tornato a
+coscienza, diventò esempio di quelle cristiane virtù, di cui la somma
+è la carità.
+
+Nè meno famoso venne frà Buonvicino a Milano. In quei tempi che tutto
+andava per collera e fazioni nella Chiesa, nel foro, nelle scuole, nei
+conventi, nel campo, i contendenti si ingegnavano di trarre il frate dalla
+loro. Nel più vivo erano le questioni teologiche, se la luce apparsa sul
+Taborre fosse creata od increata: se il pane che mangiavano e la tunica che
+vestivano Cristo e i suoi fosse loro proprietà o di uso soltanto; se gli
+angeli e i santi godessero della beatifica visione della divinità,
+ovvero stessero sotto l'altare di Dio, cioè sotto la protezione e
+consolazione dell'umanità di Cristo, fino al dì del giudizio. Ma qual
+volta alcuno volesse metter Buonvicino sul ragionarne, e risolvere tra il
+dottor Angelico, il dottor Sottile, e il dottor Singolare, esso rispondeva
+che il nostro non è il Dio delle contese, che vuolsi studiare nella
+religione per rendere un ossequio ragionato, non per introdurre la superbia
+dell'umana sapienza nelle cose che il savio venera tacendo.
+
+Che ne avvenne?
+
+Sulle prime, tutte le parti egualmente il disapprovarono, e chi il
+chiamò pusillanime cristiano, chi troppo cieco credente. Egli non
+rispose, continuò, e, come accade sempre, tutte le parti egualmente
+finirono per rispettarlo. Piuttosto avendo conosciuto i vizj della
+città, penetrato nelle sale dei grandi come nelle officine del fabbro, e
+sotto la trabacca del soldato, sapeva dove occorressero i rimedj: alla
+libertà del paese, guasta non tanto dalla prepotenza de' dominatori,
+quanto dalla corruttela dei dominati, trovava ottimo ristoro predicare il
+Vangelo, scuola della libertà vera, vera opposizione e alla tirannia dei
+capi e alla sfrenatezza dei soggetti; vera soluzione del più importante
+problema sociale, quello di render soddisfatti coloro che non posseggono,
+assicurando il riposo di quei che posseggono. Per tal modo riusciva caro ai
+sofferenti che sollevava con superne consolazioni, e riverito dai potenti,
+i quali, nell'uomo probo, non ligio ai superbi loro capricci, sono
+costretti a venerare l'imperio della nobile virtù.
+
+Margherita, già non crederete che egli la dimenticasse; più non si
+dimentica quando si è amato così. Nè della donna sua temeva egli
+lo spregio: non ne aveva egli veduto le lagrime in quel terribile momento?
+La ricordava sempre come la persona più cara che avesse lasciata in un
+mondo da cui si era diviso. Per lungo tempo ne schivò affatto la vista;
+la prima volta che osò domandarne conto a Francesco Pusterla, che, come
+altri amici, veniva tratto tratto a salutarlo, quel nome, quasi avesse
+dovuto bruciargli le labbra, tornò più fiate a morirgli in gola: pur
+finalmente lo pronunziò con un rossore, con un tremito convulso di tutta
+la persona.
+
+Al fine la materia restò domata dallo spirito, e quando Franciscòlo
+gli parlava della sua domestica felicità, sentivasi inondato, non più
+da invidia, ma da tutta pura compiacenza. Nelle orazioni sue, la persona
+prima e più caldamente raccomandata, era la Margherita, senza che per
+questo il pensiero disviasse dal Creatore alla creatura: anzi, una dolce
+speranza il lusingava, che le espiazioni sue, le sue preghiere dovessero
+acquistare alla Margherita una serie di felicità.
+
+Non doveva essere esaudito, perchè la felicità vera non è
+germoglio di queste glebe terrestri.
+
+Allorchè si sentì sicuro di sè, tornò una volta a casa della
+signora Pusterla; ripassò con altro cuore su quel ponte, sotto quegli
+atrj, su per quelle scale: entrò nel memore salotto; e vi trovò la
+Margherita che fanciulleggiava col suo Venturino.
+
+Qual momento fu quello pei due amanti! Ma l'una e l'altro vi si
+presentavano col vigore acquistato in lunga risoluzione virtuosa.
+
+Frà Buonvicino ragionò di Dio, della fralezza dell'uomo; toccò del
+passato come una rimembranza cara e dolorosa; chiese perdono; si staccò
+dalla cintola un rosario di grani di cedro a faccette, su ciascuna delle
+quali era intarsiata una stella di madreperla, e con pendente una croce,
+allo stesso modo lavorata. Era paziente fatica del suo ritiro, e
+consegnandola a Margherita,--Tenetela per mia memoria. Possa questa un
+giorno venirvi di consolazione! e nel recitarne le orazioni, pregate Dio
+per un peccatore».
+
+Queste parole, quell'atto non furono senza lacrime dell'uno e dell'altra.
+Margherita si strinse al seno e premette alle labbra quel dono, che
+assumeva un carattere sacro innanzi all'intelletto, nel mentre al cuore
+lasciava indovinare quante volte frà Buonvicino dovette pensare a lei
+nel lungo tempo duratovi intorno.
+
+Quel rosario, quella croce, doveano mischiarsi, deh come! nelle avventure
+di quella infelice!
+
+
+
+
+CAPITOLO IV.
+
+L'ATTENTATO.
+
+
+All'erta!--piglia!--segui!--lascia!
+
+Queste voci schiamazzate dai cacciatori, ed un urlare e guaire di segugi e
+di levrieri, un sonare di corni, uno sparnazzare di falchi e di sparvieri,
+uno scalpiccìo di palafreni e di giumenti, il ragliare della cavalcatura
+del buffone Grillincervello, traevano i Milanesi a vedere una grossa
+comitiva, che, col signor Luchino, usciva a caccia dalla porta Comasina, e
+che dai cittadini faceva esclamare:--Oh bello!» ed ai contadini:--Povere
+le nostre campagne!»
+
+A chi esce di quella porta verso Como, dopo corso un dieci miglia, fra
+Boisio e Limbiate, si affaccia sulla mancina un vago palazzotto, a cui la
+lieta situazione fece dare il nome di Mombello. Sta sul colmo di un
+poggetto, ultimo ondeggiamento del terreno che, via via digradando dopo le
+altissime vette delle Alpi, qui viene a perdersi nell'interminabile pianura
+lombarda. Di lassù spazia lo sguardo sopra le feconde campagne del
+Milanese, da cui sorgono tratto tratto casali, grosse terre, borgate, e
+più in là la metropoli dell'Insubria, colla meravigliosa mole del
+Duomo, monumento dell'originalità e della potenza dei tempi robusti e
+credenti; dall'altra parte vagheggia un cerchio di ubertose colline, poi di
+superbe montagne, che a mattina e a tramontana limitano l'orizzonte, varie
+di forma, di altezza, di tinte: alcune verdeggianti e coltivate a grano e a
+vigne: altre non vestite che di boscaglie; altre in fine brulle e
+squallide, siccome la vecchiaja dell'uomo che male trascorse la sua
+gioventù.
+
+Quel palazzo, come ora è, fu rifabbricato dai signori Crivelli nel
+secolo scorso; negli ultimi anni del quale venne in celebrità,
+allorquando il giovane Buonaparte, sceso a nome della repubblica francese a
+rendere serva la Lombardia col solito titolo di liberarla, colà si
+piacque di porre alcun tempo il suo quartiere generale.
+
+Ivi, attorno al giovane eroe, figlio della libertà e che credevano
+intento a dispensarla, mentre non mirava che a farsene erede, accorrevano a
+portare servilissimi omaggi i deputati delle improvvisate repubbliche
+d'Italia, alle quali la prepotenza militare aveva diminuito il numero delle
+azioni libere, cresciuto quello delle obbligatorie; concesso licenza di
+pagare assai più, e di piantare sulle piazze un grande albero, intorno a
+cui far gazzarre e risa e balli e canti, finchè a qualche burbanzoso
+ufficiale piacesse intimare il silenzio. Di tali dimostrazioni rideva il
+Buonaparte in quella villa; rideva della sincerità dei pochi, e si
+giovava dell'astuzia dei più; e intanto preparavasi a mercatare Venezia,
+ed a spianare a sè medesimo la via di salire a un trono, innalzatogli da
+coloro che dianzi, coll'abbatterne un altro, aveano proclamato al mondo lo
+sterminio dei regnanti e l'era della libertà e dell'eguaglianza,--non
+però della giustizia.
+
+Non ti spaventare, lettor benigno; non temere che noi vogliamo qui
+tracciare il pendio, per cui l'Italia passò dal dominio dei Visconti
+sino a quello di Napoleone: il cenno fatto di lui non è che una delle
+tante e troppe digressioni del nostro racconto, alla quale ci recò la
+menzione di quel palazzo. Poco prima dei tempi da noi descritti, era stato,
+con isplendidezza pari alle loro dovizie, fabbricato dai signori Pusterla
+per villa suburbana; abbellito di tutti gli artifizj, onde allora si
+sapesse far lieta una casa campestre; giardini con ogni maniera di belle
+piante e rare, bei poggi di vigne, grotte, zampilli e ruscelletti da lungi
+condotti, davano amenità e frescura, mentre gli appartamenti offrivano
+tutte le agiatezze, non disgiunte da esteriore apparenza di forza.
+Poichè ai quattro angoli della fitta muraglia che lo girava, sorgeano
+torri di pietra, capaci ad ogni occasione di tener fronte a qualche
+improvviso attacco che, in tempi di tante agitazioni fra i privati e di
+sì poca forza nel Governo, potea venire o dal popolo ammutinato, o da
+bande di masnadieri, o da emuli baroni.
+
+Quivi appunto erasi ridotta la signora Margherita allorquando il suo
+Franciscòlo, lusingato dalla confidenza mostratagli da Luchino Visconti,
+si era, mal per lui, assunta la esibita ambasceria a Mastino della Scala.
+Nè le dissuasioni di frà Buonvicino, nè le carezze della donna sua
+erano valse a stornarlo da incarichi, i quali, vergognosi sotto vergognoso
+dominio, potevano sembrare un assenso dato all'oppressione della patria:
+nè ad indurlo a vivere in decoroso ritiro, muta protesta che ognuno
+può senza pericoli opporre ai cattivi reggimenti. Come egli dunque si fu
+partito, essa preferì togliersi alla città, e nella quiete campestre
+risparmiarsi il dispiacere di veder il trionfo dei tristi, e cercare più
+frequenti le occasioni di fare il bene.
+
+Altrimenti la intese o volle intenderla quel Ramengo da Casale, adulatore
+di Luchino, che altra volta ci venne occasione di nominare. Il quale,
+presentatosi al Visconti, pochi giorni dopo che Francesco Pusterla se ne fu
+andato per Verona,--Signore (gli disse), madonna Margherita si o collocata
+a Mombello. Certamente ella cercò la solitudine perchè ad alcuno
+piacesse di consolargliela. Non vorrà la serenità vostra onorarla di
+una sua visita?»
+
+Il partito più destro che i cattivi signori traggono dai cortigiani,
+è il farsi suggerire da loro il male, di cui già avevano
+l'intenzione, e così scusarsi in alcun modo davanti alla propria
+coscienza. Luchino, dissimulatore dei proprj sentimenti, non mostrò fare
+caso di un suggerimento che tanto gli diede per lo genio: ma pochi giorni
+dopo, ordinava una gran caccia clamorosa nei boschi di Limbiate.
+
+Era la caccia passione dominante in Luchino, siccome negli altri signori,
+che vi trovavano una imitazione ed un esercizio preparatorio della guerra.
+Immensa quantità di selvaggina si annidava pei frequenti boschi,
+moltiplicandosi protetta dall'impunità, poichè le leggi, riservando
+questi animali al diletto dei principi o dei feudatarj, punivano di
+gravissime pene il contadino che avesse ardito turbarli, non che ucciderli,
+quand'anche li vedesse correre sopra i suoi campi e desolarli. Ma i
+patimenti di questi, che importavano? non erano che vulgo: e il principe
+intanto si ricreava, e attorno a lui altri signori venivano in grossa
+comitiva, tutti, benchè da caccia, in abiti eleganti. Imperocchè i
+nobili, scemate le occasioni di distinguersi dagli altri nelle magistrature
+e fra le armi, s'erano vôlti a gareggiare di vestiti e di lusso; e
+siccome uno scrittore contemporaneo dice, _cominciò la gente
+ismisuratamente mutare, abiti sì di restimenta sì della persona:
+cominciò a fare li pizzi delli cappucci lunghi: cominciò a portare
+panni stretti alla catalana e collare, portare scarselle alle coreggie, e
+in capo portare cappelletti, sopra lo cappuccio. Poi portavano barbe grandi
+e folte, come bene giannetti spagnuoli volessero seguitare. Dinanzi a
+questo tempo, queste cose non erano anco. Si radevano le persone la barba,
+e portavano vestimenta larghe e oneste; e se alcuna persona avesse portato
+barba, fora stato avuto in sospetto d'essere uomo di pessima ragione, salvo
+non fosse spagnuolo, ovvero uomo di penitenza. Ora è mutata condizione,
+idea, diletto. Portano cappelletto in capo per grande autorità; folta
+barba a modo di eremitano; scarsella a modo di pellegrino. Vedi nuova
+divisanza! E che più è, chi non portasse cappelletto in capo, barba
+folta, scarsella in cinta, non è tenuto covelle, o vero poco, o vero
+cosa nulla. Grande capitana, è la barba. Chi porta barba è temuto_.
+
+Che se l'ingenuità, soverchia davvero, di questo narratore non vi
+tediasse, vorrei lasciare ad esso il descrivervi i costumi di Luchino, poco
+mutando delle sue parole. Facciamolo, e a chi non piace, salti al fondo.
+
+_Luchino visse in signoria anni nove in tanta pace e giustizia, che non si
+trovava un terreno che si crollasse. Con l'oro in mano gira l'uomo franco.
+Fu uomo severo senza alcuna pietà. Mai non perdonava. Secondo lo
+peccato, secondo la fallanza puniva. Questo messer Luchino, benchè
+guardie avesse d'uomini da piede e da cavallo a modo regale, niente di meno
+ebbe una speziale e nuova guardia con seco. La guardia sua erano due cani
+alani grandi e_ _terribili, grossi come leoni, lanuti come pecore; gli
+occhi avevano rossi e terribili. Questi due cani alani sempre lo
+seguitavano per la corte, l'uno dalla parte ritta, l'altro dalla parte
+manca. Quando mangiava solo stavano a tavola tuttavia con esso quattro
+grandi cani e della carne dava ora ad uno ora all'altro. Quando stava in
+piedi, la molto baronia gli faceva intorno piazza con silenzio per temenza
+dei cani: nulla si crollava, nulla parlava. Che se per ventura lo signore
+un poco guardasse alcuno con malo sguardo, subito li cani li erano sopra in
+canna, e davanlo per terra. Anche questo messere Luchino fu uomo molto
+giusto, nè per oro nè per argento lasciava di fare giustizia,
+sicchè sua terra era franca. Molto amava lo popolo minuto_.
+
+Quale amor di popolo e di giustizia fosse quel di Luchino, di Luchino che
+solo nei cani si fidava, il dica chi (come il Maj nei palimsesti) sa
+leggere altre parole sotto alle apparenti. È vero ch'egli favoriva _lo
+popolo minuto_, ma per deprimere i grandi, non già per sentimento del
+bene: son però queste le vie della Provvidenza, che fa dai despoti
+stabilire l'eguaglianza in faccia ad un padrone, finchè vengano tempi
+che avverino l'eguaglianza in faccia alla legge.
+
+Se l'annunzio del venire di Luchino conturbasse la Margherita, non occorre
+che io ve lo dica. Acconcia colla leggiadria che ai campi si conviene,
+atteggiata d'ogni grazia ma pur maestosa, ella accolse la brigata
+allorchè si dirizzò per riposarsi al suo palazzo: nella sala e nei
+tinelli avea fatto disporre lauti e delicati rinfreschi pei signori e per
+la famiglia; goduti i quali fra l'allegria ed i festosi motteggi, e fra le
+sguajate smancerie di Grillincervello, cui la dama opponeva un dignitoso
+silenzio, Luchino chiese di ammirare a parte a parte la bella posta e la
+ben intesa eleganza del luogo. La signora il compiacque, e dal poggio
+spaziandosi giù per la pendice, tutto mostrava a Luchino, mentre i suoi
+seguaci animavano quel quadro, spargendosi in gruppi ad ammirare quel cielo
+così salutevole alla vita, e le ridenti circostanze, ove in quella
+stagione ogni cosa appariva nel colmo della bellezza e della bontà.
+
+Ma la dama traevasi continuamente a mano il suo Venturino; una grave
+damigella non le si dipartì mai da fianco; e dietro, alcuni famigli in
+aspetto di far onore all'ospite, il quale trovò appena agio di poter
+dirle alcune galanterie, che essa mostrò accettare come nulla meglio che
+gentilezze universali e insignificanti. In sul partire adunque, Luchino,
+dopo aver levato a cielo la situazione gli adornamenti,--Ma per una
+solitudine (susurrò a Margherita) sarebbe bene che voi foste più
+sola».
+
+Sperò il temerario averle fatto intendere l'animo suo; lo sperò tanto
+più, in quanto cortesissime gli erano parse le accoglienze della bella
+cugina; e la virtù conosciuta in questa, non che rimoverlo dai turpi
+suoi divisamenti, più ve lo infervorava, per quel mendo umano
+d'impuntarsi maggiormente ove più difficoltà si affaccia. Nè
+mancavano d'aggiungere legna al fuoco Ramengo e gli altri cortigiani,
+esaltando i meriti della bella e gli atti cortesi onde aveva accolto e
+onorato il principe parente. Unico il buffone osava lanciare motti al
+signor suo, di caccia fallita, di non so che altre baje, le quali, mentre
+moveano a riso Luchino, più ne istigavano l'amor proprio a voler ridurre
+ad effetto il suo capriccio.
+
+Quella prima gita non era stata se non come la correria che si fa sotto una
+piazza nemica, tanto per riconoscere il luogo e le opportunità
+dell'accampamento e degli assalti. Non passarono molti giorni, e Luchino,
+con poco seguito di fidati, ricomparve baldanzoso a Mombello. Ricomparve
+sgradito ma non inaspettato: chè troppo la donna erasi avveduta come e
+le lusinghe della parentela, e l'autorità del grado, e il bagliore delle
+ricchezze dirigesse egli ad un iniquo fine. Era dunque cresciuto il
+pericolo, non per la virtù di Margherita, ma per la pace sua, la quale
+rimase turbata dal contrasto durato in frenare e respingere le proposizioni
+dell'audace, dall'incertezza del fin dove egli spingerebbe altre volte le
+sue persecuzioni.
+
+Mentre Luchino tornava quel giorno verso Milano, computando dentro di sè
+i progressi che potesse aver fatti verso il fine delle sue voglie, e
+coll'allegria propria e col fragore della brigata cercando di lasciar
+indovinare un trionfo che sperava, che voleva agevolare col darlo già
+per ottenuto, Grillincervello gli disse:--Guarda, guarda, padrone! Colui
+là certo è un tuo debitore»; ed accennava un giovane che a cavallo
+veniva via a rotta per la strada, e che, come s'avvide del corteggio del
+principe, la diede attraverso i campi per iscansarlo.
+
+Egli era quell'Alpinòlo che, se vi ricorda, abbiamo incontrato nel primo
+capitolo, a fianco del Pusterla, e del quale, poichè avrà molta parte
+nel nostro racconto, conviene che diciamo. Passava per un di quei tanti
+senza genitori, cresciuti come una pianta in mezzo al deserto.
+
+Ottorino Visconti, fratello della nostra Margherita (quel desso sulle cui
+avventure vi ha fatto piangere un amico mio) avea nel 1329 dall'imperatore
+Ludovico il Bavaro ottenuto in feudo Castelletto sul Ticino e le
+giurisdizioni del Novarese, dominj restati poi nei Visconti d'Aragona,
+discendenti da quella famiglia. Per gratitudine egli andò ad
+accompagnare quel sovrano a Pisa; e reduce di là, varcato il Po non
+lontano da Cremona, gli accadde di fermarsi ad un casolare sulla riva, in
+cui stava una famigliuola di mugnaj, che nei barconi guidavano i mobili
+loro mulini a cercare la più opportuna corrente, e che, quando ne
+capitassero, tragittavano i passeggieri. Quivi desiderando un tratto
+riposarsi, Ottorino chiese che alcuno dei fanciulli gli tenesse il cavallo,
+mentre sbrucava un poco di erba sul pratello quivi innanzi.--Io no.--Neppur
+io» rispondevano dispettosetti, e scappavano volgendosi ad ora ad ora a
+guatar il cavaliero e la bestia con una meraviglia sospettosa. Ma uno di
+essi, che al corpo pareva di più età, ma in fatto contava appena
+sette anni, si fece innanzi baldanzoso, e--Che paure? a me». E preso
+alla briglia il palafreno, lo osservava, lo palpeggiava, godeva di
+porgergli l'erba di propria mano, di sentirsene il fiato sopra il volto,
+facendosi bello di poter dominare un sì grosso e generoso animale; poi,
+con un sospiro, qual non sarebbesi atteso dalla verde età e dal contegno
+ingenuo e risoluto di lui, esclamò:
+
+--Oh ne avessi uno io!»
+
+Ottorino, che compiacevasi al vedere quella vispa franchezza,--Che ne
+faresti tu?» gli chiese.
+
+--Eh! so ben io che ne farei, io. Correrei per mari e per terre a cercar di
+mio padre».
+
+--Ma il padre tuo non l'hai tu qui?» replicò Ottorino.
+
+--Oh! signor no!» rispose crollando il capo con mesta tenerezza il
+garzoncello. «M'hanno trovato su queste rive; m'hanno portato in quella
+casa; m'hanno tirato su... Ma... non aver i suoi! non poter mai dire come
+tutti gli altri, caro babbo!»
+
+--E tua madre?»
+
+Si rimbambolarono gli occhi al fanciullo, e mentre col dosso d'una mano li
+tergeva, tendendo il dito dell'altra proferì:--Eccola là»; e
+mostrava una croce sur un rialto, alla quale era appesa una fresca
+ghirlanda di margaritine e garofanetti.
+
+Ne prese pietà Ottorino, e--Verresti tu meco?»
+
+--Se stesse a me! Ma recherei dispiacere a questa povera gente... mi
+vogliono tanto bene!... Ma non ci ho mio padre!»
+
+Quei mugnaj avevano di fatto messo un grande amore nel ragazzo: quando
+però il Visconti chiese glielo lasciassero condur via, l'uomo
+rispose:--Oh signoria, la è troppo buona. Se lo porti pure. Tutta
+bontà di Vossignoria».
+
+Ma la Nena, moglie di lui, forse che avesse in astratto sentito parlare dei
+guaj del mondo e delle bisbeticherie dei signori, cagliava, e al garzone
+diceva:--Non badargli! rimani qui. Pane non te ne verrà meno se vorrai
+lavorare: e sarai quieto e dabbene e timorato di Dio».
+
+Maso invece (così chiamavasi il mugnajo), uomo che aveva girato il
+mondo, cioè era andato a prendere grano e riportar farina sino a Cremona
+e a Casalmaggiore, e che davasi a intendere d'aver conosciuto gli uomini
+perchè aveva conosciuto molti gastaldi e molti granaj, le dava sulla
+voce, e--Come? vorresti tu rubargli questa fortuna? Non vedi? egli è un
+diavoletto. Gran salute, gran coraggio, grande appetito; ha tutte le
+condizioni per diventare un grand'omo. Lascia pure che sua signoria se lo
+conduca, e vedrai, farà passata. Già non è nato mugnajo, nè il
+deve diventare».
+
+Le ragioni del marito, come succede, prevalsero: la Nena, sul congedarlo,
+mentre rassettava indosso quel po' di cenci al fanciulletto che balzava
+tant'alto dalla contentezza, gli diceva:--Guardati dai pericoli, fuggi le
+cattive compagnie, le donne e le bettole», come dicono tutte le madri
+nel licenziar i figliuoli, Maso gli soggiungeva:--Rispetta sua signoria e
+fa fortuna»: e Ottorino si menò seco il ragazzetto.
+
+Quest'era appunto il nostro Alpinòlo, e Ottorino destinava farsene uno
+scudiero; e intanto che venissero gli anni, lasciarlo per paggio a Bice sua
+moglie. Ma ohimè! tornando in patria scoperse che Bice l'avea tradito,
+ed erasi fuggita a viver male nel castello di Rosate con Marco Visconti suo
+cugino; il quale poi, sazio o insospettito, un giorno la trabalzò dalla
+finestra nella fossa, salvo a piangerla dirottamente dopo morta.
+
+Ottorino ne patì come uomo di sentir generoso che vedesi ingannato da
+persona carissima; andò cercando distrazione fra le imprese e nei
+viaggi, ed il cordoglio lo trasse a morte sul meglio del vivere: e nel 1336
+fu sepolto in Sant'Eustorgio di Milano, presso suo padre Uberto.
+
+Lasciò egli raccomandato Alpinòlo specialmente alla Margherita,
+consolatrice sua in quel crepacuore; onde il garzone attaccassimo a lei,
+con essa passò nella casa Pusterla, ove serviva a Franciscòlo in
+uffizio di scudiere. Animo esuberante di affetto, non trovandosi al mondo
+persona su cui per naturale legame potesse rivolgerlo, tutto l'aveva
+diretto, dirò meglio, avventato sulla famiglia in cui era aggrandito: e
+ne amava le persone e gli interessi coll'impeto di una passione, qual
+poteva essere in un giovane che, non disciplinato da consigli di superiori,
+conservava in tutto il vergine loro vigore la foga, l'irriflessione,
+quell'estremo bisogno di sensazioni e di felicità, che sono pregio e
+difetto della giovinezza. Un desiderio, anzi una vera mania di libertà
+avevano ispirato in esso i bollenti discorsi del suo giovane signore, e le
+compagnie che in Milano frequentava di giovani acuti alle novità, e di
+veterani memori delle franchigie antiche e dispettosi della presente
+servitù. Si sarebbe detto che, al modo onde gli uomini sollevati da
+bassa fortuna s'ingegnano di farla dimenticare, così egli volesse far
+dimenticare altrui, dimenticare egli stesso di non avere nè parenti
+nè patria di nascita, coll'amare oltre misura quelli di adozione. Alla
+sua balda imperturbabile volontà non era sacrifizio che paresse grave
+per servire la repubblica milanese o i figli di Uberto Visconti e il
+Pusterla: mettere per essi la vita gli saria parso ben poca cosa.
+
+Tali caratteri che, qualora si fissino sopra un'idea o sopra una persona,
+hanno per nulla tutto il resto del mondo, scarsissimi s'incontrano nelle
+odierne società, il cui attrito, come fa coi ciottoli il torrente,
+leviga e pareggia tutte le disuguaglianze della superficie. È un bene?
+è un male? Chiedete se è bene o male la polvere di cannone, la quale,
+ove saviamente si diriga, serve di potenza e di difesa; sregolata, diviene
+micidiale.
+
+Se a questo fare di violenza, mai non iscompagnata da generosità,
+accoppiate la freschezza dei diciassette anni, una schiettezza ardita,
+eppure educata alquanto dal conversare coi signori, una melanconia su tutti
+i suoi sentimenti diffusa dall'ignorare i parenti suoi, comprenderete come
+dovesse venir caro ai Milanesi, gente per natura d'ottimo sangue; nè
+dico solo agli umili, ma a quelli ancora di alto grado. La stessa
+incertezza dei natali, che il mondo, per una delle mille sue ingiustizie,
+suole ascrivere a colpa, o almeno guardare colla superba compassione che
+tanto si avvicina all'insulto, non che nuocere ad Alpinòlo, il rendeva
+anzi più interessante a chi lo conoscesse, per la smania perpetua
+ch'esso mostrava di trovare, di ricuperar suo padre, di togliersi dal volto
+questa, ch'egli chiamava infamia, del non avere genitori. Se volta avveniva
+che udisse narrare le angustie di qualche malarrivato,--Ma egli almeno ha
+padre o madre», esclamava. Qualora mirasse un fanciulletto a mano o fra
+le braccia dei genitori, struggevasi di pietà, di desiderio. Quante
+fiate la Margherita il sorprese, che contemplando il suo Venturino e
+blandendolo con melanconiche carezze, frenava le lagrime a stento!
+
+Come la Margherita fosse opportuna a ispirar amore in chiunque le si
+accostasse, già deve il lettore averlo compreso: e deve il lettore, per
+poca esperienza che abbia del mondo, avere osservato come coloro che poco
+hanno a lodarsi degli uomini, si volgano con entusiasmo di devozione alle
+donne, in cui trovano la compassione, il disinteresse, l'affettuosità,
+per così dire, che negli uomini rimangono o spente o soffocate dai
+calcoli dell'amor proprio e dal tumulto delle faccende.
+
+Perciò sopra la Margherita aveva Alpinòlo concentrato tutto l'affetto
+che dapprima portava ad Uberto e ad Ottorino estinti, e ad altri due
+fratelli di essa che allora combattevano in Palestina; non affetto qual
+suole intendersi da uomo a donna; una specie di culto, tale da distruggere
+tutti i computi della vanità, tutte le speranze della passione: e
+considerandola come un punto lucente fra l'universale tenebria della
+società, non avrebbe tampoco saputo pensarla capace d'azione men che
+generosa e santa.
+
+Se alcuno mai non ha versato lacrime sul seno di donna rispettata, se mai
+non ha all'occhio di lei rivelato un cuore ferito e contristato, non
+indovinerà quali momenti doveano esser quelli, in cui Alpinòlo,
+sedendo vicino alla signora sua, coll'affetto di un fratello, colla
+riverenza di un vassallo, le apriva le proprie ambasce. Su queste gli
+uomini avrebbero sorriso sdegnosamente siccome di una debolezza, di una
+fanciullaggine, di una esagerazione di sentimento: ma in lei trovavano un
+eco, una simpatia, ed alcune di quelle parole che bastano a tornare per un
+pezzo il sereno a chi più era da nubi ottenebrato.
+
+Nell'anno precedente a quello in cui siamo col nostro racconto, i Visconti
+erano stati ad un pelo di perdere il dominio. Lodrisio Visconti, nipote di
+Matteo Magno, corrucciato di vedersi escluso dalla signoria, tentò fare
+novità, fidando sui molti scontenti, sulle promesse di qualche vicino,
+sul proprio ardire e sulla fortuna, e mosse contro Azone una banda di
+mercenarj. Questa banda, composta di Tedeschi e guidata dal capitano
+Malerba, fu chiamata la _Compagnia di San Giorgio_, ed è la prima delle
+molte che poi resero il valore un mestiere, e che, terribili non meno agli
+amici che ai nemici, tempestarono per due secoli la già abbastanza
+afflitta patria nostra.
+
+Contro l'istante pericolo presero le armi tutti i Milanesi, i quali, se non
+trovavano gran fatto a lodarsi dei presenti dominatori, avevano però
+abbastanza lume d'intelletto per non credere alle promesse di libertà,
+che Lodrisio voleva effettuare colla violenza; nè sperare che un branco
+di masnadieri comprati venisse a raddrizzare i torti e rinsanichire la
+giustizia in un paese straniero. Non avendo però saputo impedire che
+Lodrisio passasse l'Adda a Rivolta, giungesse fin nel contado del Seprio,
+al cui dominio pretendeva, e si accampasse a Legnano, i Milanesi mossero ad
+incontrarlo colà con tremilacinquecento cavalli, duemila balestrieri,
+quattordicimila fanti, ragguardevole esercito per sì piccolo Stato. Lo
+comandava Luchino, non ancora principe, il quale dispose l'avanguardia a
+Parabiago, a Nerviano il centro, la retroguardia a Rho; ma sorpreso di gran
+mattino il 21 febbrajo (era domenica, e nevicava a fiocchi) ebbe un tale
+tracollo, che rimase egli medesimo prigioniero, e fu legato ad un albero
+finchè la giornata fosse decisa.
+
+Lo vide in quest'arduo Alpinòlo, che dietro a Francesco Pusterla
+combatteva: e tosto recatone avviso ai cavalieri più fidi d'arme, con
+essi rinfrescò la battaglia; e raddoppiando gli sforzi, giunsero a
+ricoverare il capitano. Se non fosse stile della storia il non riferire mai
+che a persone illustri il merito delle illustri azioni, avrebbe essa
+confessato che la principale parte in quel fatto l'ebbe Alpinòlo, il
+quale, facendo meraviglie della sua persona, arrivò primo sino al
+Visconti, e tagliatone i lacci, rimessolo a cavallo, e cacciatagli in mano
+una mazza ferrata, tornò con esso a mostrare il volto ai nemici; i
+quali, al fine d'una giornata in cui cinque volte si rintegrò la
+battaglia, andarono in piena rotta, lasciando prigioniero lo stesso
+Lodrisio, che stentò degli anni assai in un carcere a San Colombano.
+
+È questa la battaglia di Parabiago, tanto celebrata fra i Milanesi, in
+cui si narrò che sant'Ambrogio comparisse nell'aria con un poderoso
+staffile, percotendo quei mercenarj[7]; e in memoria della quale si
+fabbricò un insigne tempio sul luogo dove Luchino fu liberato, con
+ordine che ogni anno, nel dì stesso, considerato come festivo, i dodici
+signori della Provvisione vi tornassero in grande solennità a far
+un'offerta in comune, per assistere ad una messa speciale, nel cui prefazio
+si scagliavano imprecazioni contro quelle masnade: rito che seguitò fin
+quando san Carlo Borromeo lo restrinse a una visita alla basilica
+ambrosiana in città.
+
+Per allora grandi feste, grandi falò si fecero in Milano, e Azone con
+pomposo corteggio recatosi a Parabiago, vestì cavalieri quelli che
+più si fossero nella battaglia segnalati. Un araldo d'arme chiamava un
+dopo uno i prodi, coi nomi e i titoli della famiglia e dei genitori: e non
+trovandosi macchie, gli diceva:--Vieni, e t'accosta a ricevere il cingolo
+militare, di cui la patria e gli altri cavalieri ti credono meritevole».
+In questa guisa furono da esso araldo nominati ed esaminati Ambrogio
+Cotica, Protaso Caimi, Giovanni Scaccabarozzo milanesi, Lucio Vestarini
+lodigiano, Inviziato di Alessandria, Lanzarotto Anguissola e Dondazio
+Malvicino della Fontana piacentini, Rainaldo degli Alessandri mantovano,
+Giovannolo da Monza, Sfolcada Melik tedesco: i quali un dietro all'altro si
+presentavano ad Azone, che ricevendone il ligio omaggio, dava ad essi una
+leggiera gotata, presentava la spada, e ne circondava i lombi colla cintura
+cavalieresca; mentre due altri cavalieri allacciavano ai loro talloni gli
+sproni d'oro. Fu poi chiamato Giovanni del Fiesco genovese, fratello della
+signora Isabella moglie di Luchino, ma gli onori non poterono esser renduti
+che al suo cadavere, là recato sopra ricca bara, accinto di tutte le
+armi come quando, ai fianchi del cognato combattendo, era rimasto ucciso.
+
+Ultimo si proclamò il nome di Alpinolo, ma quando fu chiesto chi fosse
+il padre suo e quale la schiatta, nessuno potè renderne conto; egli
+stesso ammutolì confuso, come al rimembrare d'una vergogna; e non
+potendo provare di non uscire di stirpe non infamata, non venne ammesso
+all'onore dei prodi. Se la cosa il pungesse nell'anima, consideratelo. Solo
+la tirannia più sozza e sconsigliata parevagli che potesse badare alla
+razza, anzichè alla personale virtù: paragonava sè a questo, a
+quello, singolarmente al Melik, tedesco prezzolato, e da quell'ora si fece
+più astioso contro i Visconti, più sempre smaniato di conoscer suo
+padre; e somigliante a certe vergini involontarie dopo una serie di
+desiderj delusi, era divenuto irritabile, stizzito colla società, a dir
+suo, così mal regolata: e sempre più entusiasta per coloro che vi
+formavano eccezione, sempre più bisognoso di nuovi sogni, di pericoli,
+di prove rinascenti.
+
+I Milanesi davanti a quasi tutte le case nobili costumavano un porticale,
+dove poter accogliersi ad asolare, a discorrerla cogli amici, a carattarsi
+l'un l'altro, così portando la vita pubblica e comune d'allora, come il
+rinchiudersi e isolarsi è portato in altri tempi dal non vivere ciascuno
+che per sè, dal non far più che sè stesso centro e periferia di
+ogni azione. Di sessanta che erano questi luoghi di ritrovo, che chiamavano
+_Coperti_, ora appena sussiste quello dei Figini, fabbricato poco dopo in
+piazza del Duomo[8].
+
+Appunto sotto uno di questi Alpinolo, in sul mangiare, barattava parole,
+col fuoco che egli in ogni cosa poneva, allorchè se gli avvicinò un
+tal Menclozzo Basabelletta, umore satirico, beffardo, e caldo popolano,
+come quei tanti in cui lo sprezzo tiene luogo di libertà. Non so se per
+amore di bene, o per dispettosa invidia, o per piaggiare la plebe, che
+anch'essa ha i suoi adulatori, si faceva indagatore maligno, e sarcastico
+detrattore dei nobili, dei ricchi, dei magistrati.
+
+Salutato egli il giovane, e battendogli sulla spalla,--Oh! (gli disse)
+quella cima di tutte le donne, quella coppa d'oro di cui non rifini di
+contar miracoli, scusa assai bene la lontananza del marito col ricevere il
+magnifico signor Luchino. L'ho visto io più volte uscire verso la villa
+di lei».
+
+Chi avesse veduto Alpinolo inalberarsi nell'udire trassinato fra un pieno
+circolo quel nome a lui sacrosanto, l'avrebbe assomigliato a un basilisco
+che s'avventa a chi gli trasse la pietra. Rosso come i bargigli d'un
+tacchino, divampante negli occhi.--Menti per la gola, sparlatore
+villano!» urlò con irte le chiome; e cacciando a mano la sciabola,
+saltò senz'altro alla vita del petulante. I circostanti accorsi
+aiutarono questo a sottrarsi; poi con parole, e più a forza di braccia
+ritenendo Alpinolo, poterono alfine quietarlo. Pure, giurando a gran voce
+vendetta, ripetendolo bugiardo, stringendo le dita in pugno, pestando de'
+piedi, digrignando i denti, corse in furia a casa i Pusterla, e senza
+proferire parola, che tra quell'ira non avrebbe potuto articolarne alcuna,
+si difilò alle scuderie, e gettata la briglia al primo cavallo che gli
+venne sotto la mano, vi saltò su di netto e via a spron battuto.
+
+--Salva! salva!» esclamavano le madri nel vederlo venire di carriera, e
+si affaccendavano a levare di mezzo alla strada i bambini trescanti. Egli
+via, prestamente ebbe guadagnata la porta Comasina, situata poco oltre il
+ponte Vetere: e uscitone per la strada allora angusta e bistorta, percoteva
+in fuga il corridore, quando, non essendo molto lontano da Boisio, conobbe
+di lontano la compagnia di Luchino, che tornava di Mombello.
+
+Augurossi di non avere occhi, tanto gli trafiggeva il cuore quel trovar
+vero ciò ch'egli aveva al Menclozzo con tanta sicurezza disdetto. Più
+che mai fuori di sè, figgendo gli sproni nella pancia al cavallo, il
+precipitò di foga traverso ai frumenti spigati, evitando la brigata
+abborrita. Allora fu che lo notò Grillincervello, ma non potè
+intendere le imprecazioni, che non solo col pensiero, ma colla voce, ossia
+con un rantolo, con un gorgolìo inarticolato, slanciava contro di loro
+Alpinolo.
+
+Siffatto, per viette non usate egli giunse a Mombello: in mezzo al cortile
+balzò dal cavallo, e senza por mente a questo, così come era
+polveroso e affiatato si presentò alla Margherita. Era la prima volta
+ch'e' si permettesse con lei simile eccesso di famigliarità: ma era
+anche la prima volta che per lei concepisse altro sentimento che di
+venerazione. Non appena però si vide incontro il soave e sicuro aspetto
+di quella bellissima, ancora un non so che turbato dalla visita ricevuta, a
+guisa d'un bel cielo sul cui zaffiro la passata bufera lasciò tuttavia
+qualche nuvoletta, ogni sdegno fu quieto in Alpinolo, ogni sospetto
+dileguato: e come era stato subito a supporre il male, altrettanto subito
+rimproverava sè stesso acerbamente d'aver potuto un istante dubitare di
+quell'angelo. Chinò dunque gli occhi, quasi indegno si credesse di
+fissarla; ma pure non potè lasciare di dirle:--Anche qua Luchino?»
+
+La Margherita, colla dignità della virtù a cui non giungono
+gl'insulti direttile, alzò il capo, e in tono di dolce rimprovero
+esclamò:--Alpinolo! questa parola avrebbe potuto venire da tutt'altri:
+ma da voi non l'avrei mai temuta».
+
+Ruppe in singhiozzi Alpinolo, e le si gettò ai piedi chiedendole
+perdono: narrò il sospetto, intese la spiegazione: e il conchiuso dei
+loro discorsi fu ch'egli subitamente istruisse d'ogni cosa frà
+Buonvicino. Non era scorso il domani, che Buonvicino era venuto alla
+Margherita, e persuasala a pigliare i passi innanzi, e ridarsi senza indugi
+alla città, come ella fece, tenendovisi ignorata nel chiuso palazzo
+finchè ritornasse il marito.
+
+Luchino pochi giorni tardò a rivenire all'assalto, pieno di una
+contumace fidanza. Accostandosi a Mombello, trova un silenzio perfetto: le
+finestre chiuse: nessuna bandiera sulle torrette. Luchino comincia a
+sbuffare dal dispetto, Grillincervello dalle risa: questo lancia il suo
+somaro, e poco poi torna indietro riferendo:--L'uscio è imprunato,
+domine, c'è la faccia di legno.» Sviano dunque, e venuti alla corte
+rustica domandano al gastaldo che n'è della signora del luogo.
+
+--È partita.
+
+--Quando?
+
+--Jer da sera, eccellentissimo.
+
+--Per dove?
+
+--I fatti dei padroni io non li cerco, io.
+
+--Ma non aveva ella disposto per rimaner qua dei giorni molti?
+
+--Anzi dei mesi, eccellentissimo.
+
+--Onde dunque l'improvvisa risoluzione?
+
+--I fatti dei padroni io non li cerco, io. Mio dovere è obbedire,
+eccellentissimo».
+
+Troppo rincresceva a Luchino che altri dovesse accorgersi d'un torto
+fattogli, d'un mancatogli riguardo; sicchè mostrò di pigliare la cosa
+in riso; e prese a celiarne egli stesso, a lasciar quasi intendere che
+ciò fosse un accordo, un'intelligenza. Ma questa necessità del
+fingere ne aizzava tanto più lo sdegno, e pieno di maltalento, giurava
+pigliar vendetta di quello che chiamava oltraggio. Legna al fuoco
+aggiungevano quinci i lazzi del bigherajo che non si rassegnava a comparire
+ingannato, quindi il vile cortigiano Ramengo, che, per sue ragioni malvolto
+verso la Pusterla, sapeva con arte fina esacerbare contro di lei il
+principe, sperando addensare un turbine sul capo della innocente.
+
+Nè la speranza scellerata gli fallì. Da quel punto l'amore, dirò
+meglio, il voluttuoso capriccio di Luchino, attraversato, si converse in
+fiera collera: e con profonda atrocità si propose, così in generale,
+di perdere quella infelice. Occasioni di nuocere a un nemico non vengono
+scarse al potente, e pur troppo gliene offrono talora le stesse vittime
+designate, talora gli amici di quelle. Fu il caso.
+
+Alpinolo, coll'impeto sconsigliato a lui naturale non si limitò ad
+adempiere la commissione di Margherita: la quale anzi gli aveva ingiunto di
+risparmiare a suo marito la cognizione d'un oltraggio, per resistere al
+quale ella sentiva abbastanza forte sè stessa, non abbastanza forte lo
+sposo per accoglierlo come uom deve, o per legittimamente punirlo. Ma se a
+lei la prudenza insegnava a rivelare il men che si può de' guai
+irremediabili, Alpinolo era invece persuaso che il mostrare le piaghe
+equivalga a rimediarvi. Non appena dunque ebbe inviato frà Buonvicino
+alla signora, senza farne motto ad alcuno tornò fuori di città, e
+tirò per la più breve a Verona.
+
+Senza dar riposo mai al suo corpo, senza distinguere il fitto meriggio
+dalla notte più fonda, stancando la cavalcatura, non l'indomito suo
+corpo, scorreva paesi e paesi, ma ancora più a furia trasvolava il
+pensiero, in un delirio di fantasie, vie più incitato dalle memorie dei
+luoghi per cui traversava.
+
+In Crescenzago era morto Matteo Visconti:--Anch'essi questi grandi, questi
+prepotenti finiscono come l'ultimo della plebe. Oh se anche adesso il papa
+volesse parlar alto, e quando uno si fa tiranno, negargli le consolazioni
+della religione, la comunione coi fratelli!» A Gorgonzola il re Enzo era
+caduto prigione dei prodi Lombardi:--Ora vanno essi a prigione dei
+principi». Al ponte di Cassano i Milanesi avevano respinto Federico
+Barbarossa; una lega benedetta dalla croce, v'avea fiaccato l'orgoglio di
+Ezelino...; Treviglio stava libero ancora;--Possa conservarsi!»
+
+Così al forte di Caravaggio, così a quelli di Mozzanica e d'Antignate
+erano accoppiate ricordanze, vive perchè recenti, perchè ripetute dai
+padri ai figliuoli.
+
+Scorrendo il territorio bergamasco, Alpinolo si ricordava di quando
+v'accorreano d'ogni parte gl'inviati della città, per giurare a Pontida
+la reciproca difesa. Brescia gli tornava a mente i figliuoli, attaccati dal
+Barbarossa innanzi alle macchine murali, e nullostante percossi dai
+genitori, affinchè la pietà paterna non guastasse la patria
+libertà. Il lago di Garda, le rôcche di Lonato, del Sirmione, di
+Peschiera, di Castelnuovo per cui passò, le tante altre onde vedeva irte
+le alture, gl'inspiravano un fiero coraggio, un orgoglioso dispetto,
+paragonando il passato col presente; vedendo tutto oro in quello, in questo
+tutto fango e sozzura.
+
+Alle mura dei borghi e delle città, ai palazzi del Comune, ai tempj, ai
+canali che crearono la fertilità d'intere provincie, egli
+domandava:--Chi vi ha compiti?» e tutti pareangli rendere una sola
+risposta:--La libertà. Ma ora (soggiungeva nella infervorata fantasia)
+perchè non altrettanto? perchè le braccia non basterebbero ad
+abbattere questi tirannetti che minacciano tremando? e render alla patria
+le franchigie e il primitivo splendore?.... Perchè siamo divisi».
+
+Al mezzo del seguente giorno pervenne a Verona, dove, per usar una frase
+diplomatica, regnava l'ordine sotto la tirannia dei signori della Scala.
+Capo della fazione guelfa in Italia era di quei tempi Roberto re di Napoli,
+della ghibellina gli Scaligeri e i Visconti. I Guelfi (e chi nol sa?)
+teneano col papa, i Ghibellini coll'imperatore, secondo credevano che l'un
+o l'altro potesse meglio giovare alla patria ed alla libertà. Ma poi e
+papa e imperatore erano stati messi da banda: il primo risedendo in
+Avignone, allontanava la speranza di proteggere l'Italia o forse d'unirla
+in un solo dominio: gli altri, senza nè forza, nè denari, nè
+opinione, solo si reggevano in quanto erano sostenuti dai diversi
+principotti; onde, conservando pure gli antichi titoli di fazione, e Guelfi
+e Ghibellini non miravano che a crescere in dominazione.
+
+Estendere la loro su tutta Italia era l'intento sì dei reali di Napoli,
+sì dei signori di Milano e di Verona: ma appunto per ciò si
+contrastavano gli uni gli altri; di modo che la politica, la quale, nei due
+secoli precedenti, aveva operato a passioni ed entusiasmo, in questo era
+ridotto a calcolo e ponderazioni; e gl'Italiani avevano inventata quella
+bilancia di poteri, che divenne poi norma universale in Europa, e fu non
+poche volte sostituita al diritto e alla giustizia.
+
+Lunghi e fieri contrasti avevano tolto il re Roberto dalla speranza di
+signoreggiare tutta Italia; ora a ciò avevano l'occhio Mastin della
+Scala, e Luchino Visconti. Era Mastino succeduto a Cane suo zio, quel _gran
+lombardo_, la cui cortesia fu il _primo rifugio e il primo ostello_
+dell'esule Allighieri: e nessuna delle virtù, ma tutti i talenti n'aveva
+ereditato e l'ambizione: comandava a nove città, state capitali
+d'altrettante repubblichette, e ne traeva in gabelle settecentomila fiorini
+d'oro; potè mandare a spedizioni lontane fin quattromila cavalli; e
+chiesto dai Fiorentini di vender Lucca per trecensessantamila zecchini,
+rispose non aver bisogno di quelle miserie.
+
+Conveniente a tanta ricchezza era lo splendore di sua Corte, ove dava anche
+magnifico ricetto agli uomini illustri, costretti ad esulare dalla patria,
+assegnando a ciascuno agiati appartamenti, con dipinture allusive al loro
+stato e grado; e sino a ventitrè signori vi si trovarono raccolti una
+volta, i quali avevano tenuta, e per varie guise perduta la dominazione di
+qualche città.
+
+Non è qui il luogo di descrivere le arti, per cui andava acquistando
+preponderanza sull'Italia, del cui dominio erasi lusingato a segno, che
+fece preparare un diadema tutto gioje per coronarsene re. Ma una lega degli
+altri principi, istigata dalla gelosia dei Visconti, gli ruppe il disegno;
+del che egli voleva il maggior male ai signori di Milano, e non cessava di
+scalzarne l'autorità. La mossa mal riuscita di Lodrisio fu tutta
+maneggio di Mastino: ma fallita quella, perduta anche Padova, conobbe che
+non era il caso di usare la forza aperta; e voltosi agli scaltrimenti,
+propose patti. Per conchiudere questi era stato da Luchino, siccome
+vedemmo, prescelto il Pusterla, sì per allontanarlo dalla moglie, sì
+ancora perchè, conoscendo come costui non gli fosse troppo affezionato,
+si persuadeva condurrebbe la cosa tanto tiepidamente, da non istringer un
+nodo al quale nè egli era inclinato da vero, nè vi credeva inclinato
+lo Scaligero, di cui anzi sempre nuove macchinazioni gli venivano
+all'orecchio.
+
+Che se Mastino cercava pace, v'era stato indotto anche dalla scomunica
+lanciatagli dal papa, perchè, il 27 agosto 1338, esso e Alboino fratel
+suo aveano per le vie di Verona, scannato il vescovo Bartolomeo della
+Scala, per astio privato, dando poi voce ch'egli tenesse intelligenza coi
+Veneziani e i Fiorentini per consegnare in man loro Verona, ed ammazzare i
+due signori. Della scomunica ei si risero da principio; ma quando videro le
+loro cose andar a fascio, pensarono davvero a torsela di dosso col
+sottoporsi a pubblica penitenza.
+
+Grave penitenza, giacchè richiedeva che, per quaranta giorni, portassero
+dì e notte il cilizio, andassero scalzi e col cappuccio sugli occhi;
+giacessero sul pavimento; non lavarsi, non radersi, non tagliare l'unghie,
+non conversare, non accostarsi alla moglie, sedere per terra; sul desco
+ignudo non mangiare, nè carni, nè uva, nè cacio, nè pesci; puro
+pane e acqua tre giorni la settimana; levarsi al tocco del mattutino,
+assistere agli uffici fuor di chiesa, oltre recitare certe orazioni.
+Però non appena essi impetrarono perdono, la penitenza fu mitigata; e il
+dì che Alpinolo vi giunse fu appunto quello in cui essi Scaligeri
+facevano l'ammenda imposta. In camicia, a capo nudo, esso l'incontrò
+fuori la porta di Verona, donde fino alla cattedrale andarono con in mano
+un doppiere acceso, di sei libbre, e facendone portare innanzi a sè
+altri cento somiglianti. Venuti poi alla chiesa (era domenica e tempo di
+messa solenne) offersero quei ceri, chiesero perdono ai canonici, e furono
+ribenedetti. In aggiunta dovevano, entro sei mesi, offrir a quella chiesa
+un'immagine di nostra Donna d'argento e dieci lampade, con una rendita
+bastante a tenerle accese: e istituirvi sei cappellanie con venti fiorini
+d'entrata ciascuna. L'anniversario dell'uccisione del prelato, ciascuno dei
+due peccatori dovea nodrire e vestire ventiquattro poveri: digiunare tutti
+i venerdì: se mai si facesse il passaggio in Terrasanta, mandarvi venti
+cavalieri, mantenuti per un anno. Il papa di rimpatto, oltre assolverli, li
+nominava vicarj, essendo vacante l'impero, contro un annuo tributo di
+cinquemila fiorini.
+
+Acconciatosi anche col pontefice, tanto meno si sentiva Mastino la voglia
+di accettare i gravi patti proposti dal Visconte. Era dunque mancato il
+principale oggetto dell'ambasceria del Pusterla, sebbene riuscisse in una
+commissione segretamente affidatagli da Luchino; ed era di ottenere che lo
+Scaligero non lasciasse più uscire dai suoi Stati Matteo Visconte,
+fratello di Barnabò e di Galeazzo, inviato anch'esso in aspetto di
+ambasciatore, ma in fatto perchè a Milano egli dava ombra allo zio.
+
+Fino a servire alle segrete intenzioni ed ai sottofini di Luchino erasi
+lasciato indurre il Pusterla dall'ambizione, dal piacere di piacer al
+padrone. Ora pensate qual dovesse egli rimanere allorquando Alpinolo, colle
+vive tinte somministrategli da un'esagerata immaginazione, a sbalzi, a
+scosse gli espose gli osceni tentativi di Luchino. Nessun maggiore dispetto
+che sperimentare ingrato colui, per cui vantaggio siasi commesso
+un'ingiustizia, un peccato. Lo provava Franciscolo, il quale esacerbato
+contro Luchino quanto dianzi trovavasi a lui ben vôlto, scoprendo essere
+un nuovo oltraggio quello ch'esso aveva accettato per una riparazione degli
+oltraggi antichi, risolse senza più di abbandonare il suo posto e
+tornare alla città, pieno di truci pensieri, e della speranza non solo
+di ovviare lo scorno, ma di potersene vendicare.
+
+
+
+
+CAPITOLO V.
+
+LA CONGIURA.
+
+
+--Buon Gesù, che foste anche voi pargoletto, e sin d'allora cominciaste
+a soffrire, e crescevate in età e sapienza, soggetto ai vostri genitori,
+ed acquistando grazia presso Dio e presso gli uomini, deh vogliate
+custodire la mia fanciullezza, fare che io non contamini l'innocenza; e che
+le opere mie, conformi al voler vostro, promettano bene di me ai parenti ed
+ai cittadini miei.
+
+--Buon Gesù, che tanto bene voleste ai vostri genitori, vi sieno
+raccomandati i miei; benediteli, date loro pazienza nei travagli, forza
+nell'obbedienza, e la consolazione di veder crescere me quale essi
+desiderano nel timor vostro.
+
+--Buon Gesù, che amaste la patria sebbene ingrata, e piangeste
+prevedendo i mali che le sovrastavano, guardate pietoso alla mia;
+sollevatene i mali; convertite coloro che colle frodi o colla forza la
+contristano; alimentatele la fiducia del bene, e fate che io possa divenire
+un giorno cittadino probo, onorevole, operoso».
+
+Così faceva ripetere la Margherita al suo Venturino, che le stava
+inginocchiato davanti, tenendogli le manine giunte fra le sue mani. Una
+madre che insegna pregare al suo figlioletto, è l'imagine più sublime
+insieme ed affettuosa che possa figurarsi. Allora la donna, elevata sopra
+le cose terrene, somiglia agli angeli che, compagni della vita,
+suggeriscono il bene e ritraggono dal peccato. Al bambino poi, coll'idea
+della madre, si stampa in cuore la preghiera ch'essa gl'insegnò,
+l'invocazione al Padre che è nei cieli.
+
+Giovinetto, allorchè le lusinghe del mondo vogliono avvoltolarlo nelle
+voluttà, esso trova il coraggio di resistere, invocando quel Padre che
+è nei cieli.
+
+Va tra gli uomini; scontra, la frode sotto al velo della lealtà, illusa
+la virtù, beffeggiata la generosità, caldi nemici e tepidi amici;
+freme e maledirebbe l'umana razza, ma si ricorda di quel Padre che è nei
+cieli.
+
+Se, mai il mondo lo vince, se l'egoismo, la viltà germogliano nell'animo
+suo, vive però in fondo al suo cuore una voce amorevolmente austera,
+come quella della madre allorchè gl'insegnava la preghiera a quel Padre
+che è nei cieli.
+
+Così traversa la vita, poi sul letto dell'agonia, deserto dagli uomini,
+non accompagnato che dalle opere sue, volge ancora il pensiero ai giovanili
+suoi giorni, a sua madre, e muore con una fiducia serena in quel Padre che
+è nei cieli.
+
+E questa preghiera faceva ripetere la Margherita al devoto pargoletto:
+indi, spogliatolo ella stessa colle pietose cure che alle madri vere non
+sono un peso ma la soavissima delle dolcezze, lo coricava, il baciava, e
+coll'effusione della materna compiacenza, gli esclamava sopra,--Tu sarai
+buono!»
+
+Non appena giù. Venturino aveva chiuse le pupille a quel caro sonno
+della fanciullezza, che in braccio agli angeli si addormenta senza un
+pensiero, senza un pensiero si desta.... Beati giorni! i più belli nella
+vita:--e non sono avvertiti.
+
+Margherita contemplava l'accelerato anelito del bambino: il vivido
+incarnato, che il sonno gli diffondeva sulle guance, la invitò a
+baciarlo, e le brillava in volto quell'ineffabile contentezza, che non sa
+se non chi rimase assorto nell'osservare chiusi due occhi, che devono
+sorridergli amorevoli allo svegliarsi.
+
+Staccatasi da lui, la Margherita si fece nella sala dove stavano quella
+sera accolti gli amici più fidati della casa, venuti a salutare il
+tornato Francesco. La gioja del rivederlo avea nella donna compensato i
+dispiaceri cagionatile, dalla sua lontananza; e fatta come era per sentire
+le dolcezze domestiche, le pareva che, al rivedersi dopo qualche tempo di
+assenza, dopo un pericolo, nulla dovesse piacer meglio al marito che
+starsene quieto colla moglie, col figlioletto, tre vite in una. Ma altri
+pensieri bollivano nell'anima di lui, e tutto il dì non sapeva che
+ragionar di vendette, e macchinarne.
+
+A Verona non aveva dissimulato a Mastino l'oltraggio nuovo e l'antico
+rancore: del che profittando pei fini suoi, lo Scaligero il rinfocò, e
+gli promise che, qualunque risoluzione prendesse, non gli verrebbe egli
+meno di assistenza e protezione. A Matteo Visconti, per quel che mostrarono
+poi i dissolutissimi suoi portamenti, non dovevano fare schifo le
+scostumatezze dello zio: ma volenteroso di sommovere lo stagno per
+pescarvi, egli aggiunse nuovo ardore alla stizza del Pusterla, e gli diede
+lettere per Galeazzo e Barnabò suoi fratelli, dove gli esortava a
+ricordare chi erano, e profittare dell'occasione per finirla una volta di
+rimanere schiavi, com'egli si esprimeva, ad un prete e ad un manigoldo.
+
+Tornato il Pusterla a Milano nascostamente, nè la bandiera sulla torre
+annunziò la venuta sua, nè la solita scolta d'uomini d'arme vegliava
+alla porta. Ma poichè tutto il giorno ebbe tempestato là entro, senza
+che la donna sua valesse a mitigarlo, abituato alla vita clamorosa, ai
+circoli, alla discussione, bisognoso di sempre nuove e forti emozioni,
+neppur quella prima sera egli seppe rimanersi tranquillo in famiglia: ma
+d'ordine suo, Alpinolo aveva recato l'avviso di sua venuta agli amici coi
+quali più si confidava, e questi la sera, un dietro l'altro, per una
+portella segreta verso la via segreta dei Piatti entravano a ritrovarlo e
+consolarlo.
+
+L'esteriore del palazzo era muto, oscuro, talchè si sarebbe detto
+disabitato. Ma non appena Franzino Malcolzato, tristo arnese e fido
+portiere, aveva fatto passare gli amici dalla corte rustica in una seconda,
+venivano accolti da valletti eleganti in vesti aggheronate a giallo e nero,
+i quali, reggendo torcetti di cera, gl'introducevano ad una vasta sala
+terrena isolata nel mezzo dell'edifizio, e attorniata dal giardino.
+Arazzerie storiate coprivano le pareti; qui e qua scansie, con suvvi vasi e
+piatti di majolica a rilievo di frutte colorate, e due ampj finestroni,
+aperti a ciascun lato e incortinati di zendali a partite di vaghissimi
+colori, davano accesso all'aria della sera, temperando graziosamente la
+caldura del giugno. Quivi entro, chi attorno a Franciscolo, chi seduti sui
+capaci scanni di velluto, chi presso ad una tavola, su cui avevano gettato
+alla rinfusa guanti, mantelli, spade, berretti, discorrevano, narravano,
+chiedevano, udivano. Si discernevano dagli altri il bollente Zurione,
+fratello del Pusterla, il moderato Maffino da Besozzo, Calzino Torniello da
+Novara, Borolo da Castelletto ed altri arrabbiati ghibellini, cui ora
+veniva lezzo d'un principe che, per opera loro stabilito, non mostrava di
+averli in quel conto che s'erano ripromesso.
+
+Ultimi arrivarono i fratelli Pinalla e Martino Aliprandi, d'origine
+monzesi; il primo gran mastro di guerra, l'altro rinomato giurisperito.
+Avevano acquistato la grazia del signor Azone coll'aprirgli, nel 1329,
+Monza, che poi Martino, essendone podestà, cinse di mura; Pinalla la
+difese contro l'imperatore Lodovico il Bavaro, indi a capo dell'esercito
+visconteo, campò Bergamo dal re di Boemia; per le quali prodezze, la
+pasqua del 1338, era stato in Sant'Ambrogio, armato cavaliere insieme col
+nostro Pusterla. In tal occasione fu a spese di questo aperta una corte
+bandita, e giuochi d'arme e solennità così sontuose, che a memoria
+d'uomo le maggiori non s'erano vedute. Ma da quell'auge era Pinalla scaduto
+allorchè, nell'invasione di Lodrisio, posto a difendere l'Adda a
+Rivolta, si vide dalle sue truppe vilmente abbandonato, e costretto a
+fuggire. Una nuova guerra, in cui vendicarsi della noncuranza di Luchino,
+od almeno con audaci imprese e ben riuscite, cancellare quell'onta, era il
+suo più vivo anelito.
+
+Tra gente così fatta e in una simile occasione (ben ve lo potete
+figurare) tutt'altro che pacati avevano ad essere i ragionamenti, dove
+l'idea degli oltraggi che ciascuno aveva ricevuti in privato, dava risalto
+ai pubblici guaj. Uscivano dunque in propositi esagerati e violenti contro
+i dominatori del loro paese, tanto più franchi, quanto più sapevano
+fedele il circolo tra cui versavano.--Oh sì!» esclamava Franciscolo,
+allora appunto che la Margherita, coricato il suo bambino, entrava nella
+sala.--Cotesti vecchi ci van ricantando i mali del tempo della nostra
+libertà; ogni tratto battagliamenti; un continuo doversi esercitare alle
+armi tutti, sino i fanciulli: poi ad un tratto suona la _martinella_;
+traggono fuori il carroccio, e ognuno, voglia o non voglia, dee vestirsi di
+ferro, lasciare gli agi di sua casa, i guadagni del mestiere, correre negli
+aspri perigli della zuffa, o negli oscuri dell'agguato; poi ogni altro
+giorno rivolte cittadinesche, esigli, diroccamenti, uccisioni... Oh se
+avessimo un capo che con mano vigorosa ci frenasse!--Così la
+discorrevano cotesti timidi, a cui natura negò sangue generoso o
+l'età lo intepidì».
+
+E Zurione interrompendolo:--Codesto è amor di patria! Or mangino di
+quello che si son preparato. La libertà finì, non finirono le guerre:
+morti, esigli abbondano, e non più pel bene della patria, ma per sodare
+costoro nel dominio, per ribadirci da noi le proprie catene. Allora le
+guerre le volevamo noi stessi, noi stessi le decretavamo: era il bollore di
+un momento, poi si racquetava, e i frutti maturavano a favor di tutti o dei
+più. Ora egli solo le comanda a suo talento, per particolari interessi,
+e noi bisogna farle: nostra la fatica e sua la gloria».
+
+--Dite bene» esclamava Alpinolo: «Sua la gloria. A chi toccò il
+merito della vittoria di Parabiago? chi ne menò trionfo? chi ne
+profittò? Han detto: Luchino è valoroso, dunque esaltiamolo
+signore.--Sì, ma se non fossimo stati noi...
+
+--Oh perchè (ripigliava Zurione) perchè lo ricoverasti tu dalla forca
+a Parabiago?
+
+--Sarebbe stato certo il migliore a lasciarvelo (entrava a dire il dottore
+Aliprando): che non si vedrebbero oggi i privilegi dei nobili calpestati,
+non messi a fascio i Ghibellini coi più marci Guelfi: non aggravati di
+tributo i gran signori come gl'infimi della plebe, non trascurato chi fu...
+
+--E noi si tace!» saltava su Alpinolo con occhi divampanti, e battendo
+la palma sulla tavola. «Perchè non possiamo vendicarci? Che? non v'ha
+più spade? non hanno più nervi le braccia lombarde? Basta voler
+essere liberi e saremo».
+
+Ed alzava uno sguardo alla Margherita, quasi per cercarle in viso
+l'approvazione. Margherita era stata dalla prima fanciullezza abituata a
+udire in sua casa discutere delle pubbliche cose; onde erasi formato un
+modo proprio di vederle, di apprezzarle; e, rispetto a quei tempi di tanto
+vivere a comune, il suo favellare di politica non riusciva punto ridicolo,
+com'è in altre stagioni l'udire una donna decidere su quistioni, davanti
+a cui stanno dubbj gli uomini più saputi: decidere secondo le
+impressioni del momento, secondo le massime di chi più le avvicina.
+L'educazione datale dal padre suo le insegnava a discernere la ragione
+dalle esagerazioni di quegli infuriati, i torti veri dai pregiudizj della
+passione. Non potendo però nè calmare l'impeto di loro, nè
+insinuare i ragionamenti suoi, tenevasi in disparte, e attaccò discorso
+col dottore Aliprando.
+
+Questo, come uom di lettere che egli era, andava fastoso d'avere ottenuto
+pel primo in Milano i _Rimedj dell'una e dell'altra fortuna_, dati fuori
+allor allora dal Petrarca, e si era fatto premura di recarli quella sera
+alla Margherita, sapendola amante delle belle novità. Essa interrogando,
+come si fa, il parere di lui, sfogliava il libriccino, fissando così di
+corsa gli occhi su questa o su quella carta; allorchè colla bella mano
+chiedendo un tratto silenzio, in voce soave, al cui suono tutti si tacquero
+attenti, come se nel baccano d'una taverna si ascolti all'improvviso una
+dolce melodia di flauto, così favellò:--Udite come ben discorre il
+libro che qui il dottore mi favorì. _Li cittadini guardarono come ruina
+di nessuno quella ch'era ruina di tutti; onde conviene con pietà e paura
+cercare di placar gli animi; se non fai profitto presso gli uomini, pregar
+Dio pel ravvedimento dei cittadini._[9]
+
+Intese l'indiretta risposta Alpinolo, e--Se ai cittadini manca l'impeto di
+una concorde volontà, un solo uomo che può fare? che non può il
+coltello d'un risoluto?...»
+
+Allora l'Aliprando recatosi in mano il libricciuolo, soggiungeva:--Madonna
+è come l'ape: non liba dai fiori che il miele. Pure l'ape anch'essa ha
+il suo pungiglione per chi la offende; e volete udire quel che il divino
+poeta parli altrove? _Avete_ (così leggeva dal libro stesso) _avete il
+signore, a quella guisa che la scabbia avete e la tosse. Idee
+contraddicenti buono e padrone. Chiamar buono un signore è dir una
+lusinghiera bugia e manifesta adulazione. Pessimo egli è, da che toglie
+a' suoi concittadini la libertà, che è il massimo dei beni
+quaggiù, e per empier la_ _voragine d'un solo insaziabile, rimira a
+occhi asciutti migliaja di soffrenti. Sia affabile, sia piacevole, sia
+largo in donare a pochi, le spoglie di molti: arti dei tiranni che il vulgo
+chiama signori e li prova manigoldi_.
+
+--Bene! Bravo! Ben pensato! ottimamente espresso!» scoppiava d'ogni
+parte fra i congregati. E il dottore contento di quell'applauso come se
+fosse dato a lui proprio, seguitava:
+
+--Or attendete al più bello: _Come laceri li tuoi fratelli, coi quali
+hai passato insieme la puerizia e l'adolescenza, coi quali usaste il
+medesimo cielo, i medesimi sagrifizj, i medesimi giochi, le medesime gioje,
+i medesimi pianti? Or con che faccia vivi laddove sai che la tua vita è
+odiata da tutti e la tua morte a tutti desiderosa?_[10]. Che ne dite? Vi
+par egli ravvisar questo ritratto? non è scritto apposta per...
+
+--Per Luchino: chi ne dubita? è tutto lui», ripigliavano a più
+insieme, e l'uno commentava, l'altro voleva vedere coi proprj occhi le
+parole sacrosante del grande Italiano, dell'Italiano veramente libero,
+com'essi chiamavano il Petrarca, senza far caso che egli allora stesse
+corteggiando i prelati ad Avignone, che lambisse Luchino, e che, misurando
+la bontà dei principi dalla liberalità, chiamasse il vescovo Giovanni
+il più grand'uomo d'Italia [11]; adulazione di cui doveva poi
+rimproverarlo un altro illustre di quei tempi, Giovanni Boccaccio,
+rinfacciandogli di vivere stretto in amicizia col maggiore e pessimo dei
+tiranni d'Italia, in Corte piena di strepito e corruzione, come era la
+viscontea.[12]
+
+La Margherita, dolce per naturale e pei prudenti consigli paterni,
+frapponeva qualche parola per disapprovare gli esagerati spedienti, e
+mostrava come il lamentarsi a tal modo di un cattivo reggimento non faccia
+che peggiorare quello, ed invelenire i soffrenti: dover piuttosto, chi lo
+può, procurare legittimamente di mitigarlo, non mai attizzare fra gli
+oppressi un'ira impotente: in caso diverso, altro non restare che o
+soffrire in pace o mutare di cielo.--Mio padre (soggiungeva essa) l'ho
+inteso più volte replicare: _Ai novatori la pazienza_. Nessuna riforma
+può attecchire se non sia radicata nel popolo. E questo popolo non è
+come amano figurarselo diversi, nè tutto oro, nè tutto feccia.
+Costretto sempre alla fatica, non si abbandona gran fatto ai sentimenti, e
+piuttosto calcola i vantaggi immediati. Non ridetevi dei pareri di una
+donnicciuola. Io ve li do sull'esperienza di mio padre, il quale aveva
+anche in bocca questo proverbio: Il popolo è simile a san Tommaso: vuol
+vedere e toccare. Ma voi, come? voi parlate di libertà, e non
+interrogate il volere del popolo: di virtù, e pensate cominciare
+dall'assassinio?»
+
+--No, no: dite bene», la sosteneva Maffino Besozzo. «Non a sì
+estremi partiti si vuol ricorrere. Uccidere un tiranno cos'è mai! domani
+la plebe se ne fa un altro. È un direzzolare, e non ispegnere il ragno.
+Miglior via conoscevano i padri nostri. La religione stabilì in terra
+uno, maggiore dei re, perpetuo custode della giustizia, tutela al debole
+contro del prepotente. Quando in lui si aveva fiducia e a lui si ricorreva,
+l'innocenza trovava ascolto e la spada dei tiranni perdeva il filo contro
+al manto dei papi che copriva l'umanità. Vi ricordi un imperatore, che
+scalzo domanda a Gregorio VII perdono delle ingiustizie commesse. Quando il
+Barbarossa voleva soffocare la libertà lombarda, chi si fe' capo della
+nostra lega? chi impedì che Italia cadesse tutta sotto alla tirannide
+sveva? chi represse l'immanissimo tiranno Ezelino? Oggi noi diffidiamo
+della potenza inerme, rimettendoci più volentieri a quella delle spade.
+Eccovi i frutti».
+
+--Uh! il guelfo ipocrita!--il papista!--il frate!» pronunziavano tra
+sè gli altri: ma ragioni da opporre a quei fatti non suggerivano
+facilmente, e perciò rifuggivano nel sofisma. E il Pusterla
+ripigliava:--Il papa! che sperare da lui? Ligio alla Francia, vuol farsi un
+regno in terra, nè più nè meno di tutti costoro. Scampo non v'è
+proprio che nel popolo».
+
+--E il popolo (l'interrompeva Martin Aliprando) il popolo non siamo noi?
+non è generalmente sentita la gravezza della dominazione dei Visconti?
+Perchè dunque non dovrà ogni buon cittadino avvisare al meglio della
+patria? Chi sono costoro? donde hanno il potere? donde se non dal popolo? e
+il popolo che gli elesse può ritirare da loro l'autorità che ha dato.
+Questo popolo però o guaisce oppresso, o tace spauroso. Per farne chiaro
+il voto, unico mezzo è la sommossa.
+
+--E le armi?» soggiungeva Pinalla.
+
+--Lo Stato (riprendeva Franciscolo) è cinto da potenti, o gelosi, od
+invidi della grandezza di Luchino. Qual più facile cosa che intendersi
+con loro? A Verona ho veduto quanto basti. Altro che sollecitare l'amicizia
+di costui! Lo Scaligero non vede quell'ora di mostrargli i denti. E il
+fatto stesso di Lodrisio attestò che a spegnere il biscione bastava una
+banda raccogliticcia. Che sarebbe se fosse un capo creduto dal popolo?
+
+--Lodrisio stesso non si potrebbe trarre dalla sua prigione di San
+Colombano?» addimandava Zurione.
+
+Ma Pinalla in tono di dispetto:--O che? non c'è altri che sappia reggere
+la spada quanto e meglio di lui?»
+
+--Non c'è (soggiungeva Borolo) altri capi di miglior nome? Bernabò e
+Galeazzo son pure in urto collo zio: alzerebbero tosto la bandiera se
+fossero certi di trovare seguaci.
+
+--A proposito, che conto si può fare su costoro?» chiedeva il
+Pusterla, mezzo indispettito dal non sentire proposto sè stesso.--Io
+tengo per essi lettere del loro fratello Matteo: ma non so per quanto
+spenderli.
+
+--Spiriti liberi son essi, innamorati del pubblico bene e della
+libertà», gridava Alpinolo, facile a supporre in altrui i sensi suoi
+proprj. Ma il Besozzo, più esperto e penetrante, replicava:--Della
+libertà? Aspettiamo a dirlo quando sederanno in potere. Vedete quando
+altri assedia una città? è tutto cura a demolirne le difese, aprir la
+breccia, diroccare le mura. Fate che se ne impadronisca; ogni suo studio
+sarà di rinfrancare i bastioni, raccomodare, saldar le muraglie. Così
+costoro che aspirano alla potenza.
+
+--E per questo (aggiungeva Ottorino Borro) Luchino gli ha in uggia.
+Bernabò per altro fa il sornione, e si mostra con noi voglioso di
+libertà, con lui spensierato del dominare. Il bel Galeazzino poi se la
+passa pompeggiando in comparse, e dividendo con Luchino il talamo
+giacchè non può il trono».
+
+Un'ilarità universale destavasi a quello scherzo, di mezzo alla quale
+Zurione tornava su:--Ma che mestieri di rivenir sempre a cotesta famiglia,
+che Dio perda? Ci hanno bistrattato i loro padri, dunque assumiamo capi i
+figli: bell'argomentare davvero! Mancano cittadini generosi e potenti in
+città? Manca fuori chi ne darà mano? Qualche nemico si muova, noi lo
+assecondiamo...
+
+--E una folla di persone innocenti si precipita sotto le spade per
+l'acquisto di un bene che non conoscono, che forse non vogliono, e si trae
+sulla patria la guerra, e guasti, e ammazzamenti, e prepotenze, e un esito
+incerto, o forse una vittoria, cui unico frutto sia mutar padrone».
+
+Così aveva la Margherita interrotto il cognato, esponendo coll'aria di
+calmo convincimento che è proprio della ragione. Ma non è questo il
+tono che faccia colpo sopra animi concitati e:--Con queste dottrine di
+nulla mai si verrà a capo. Il ben pubblico deve preferirsi al
+particolare.--Nessuna impresa più santa che liberar la patria»,
+esclamavano gli uni a gara degli altri: e Franciscolo con guizzo di
+dispetto proruppe:--Ebbene; si stia colle mani in mano: facciamoci pecore,
+perchè il lupo ci mangi: taciamo, e colui conculchi i nostri privilegi,
+contamini le nostre donne...»
+
+Appena questa parola gli fu uscita dalla gola, accorgendosi che fitta
+dovesse dare alla moglie sua, se ne pentì: ma era detta. Facendosi
+appresso a lei la accarezzava, le dava ragione, le ripeteva il titolo di
+cui ella mostrava più compiacersi; quello di «mia buona
+Margherita»; però quella sua parola era stata accolta con un
+bisbiglio di approvazione, e aveva drizzati i discorsi sopra l'insulto
+tentato da Luchino, e sopra altre dissolutezze e sue e dei suoi. Chi
+ricordava il fatto del Lando di Piacenza: chi quello di Umbertino da
+Carrara, il quale, oltraggiato nella moglie da Alberto della Scala, alla
+testa di moro che portava per cimiero fece aggiungere corna d'oro, e poco
+andò che, per suo maneggio Padova fu tolta agli Scaligeri.--Non è la
+prima volta che uno perde una bella città per aver tentato una bella
+donna.--Gloria immortale ai liberatori della patria!--Gloria a Bruto ed a'
+suoi imitatori!--Oh la libertà! Viva la repubblica! Viva
+Sant'Ambrogio!» erano voci che facevano echeggiare la sala; e siccome
+allo scaricarsi della bottiglia elettrica, tutti rimangono scossi quelli
+che stanno entro la sua atmosfera, così quei Lombardi venivano agitati
+tutti dal parlare d'un solo; alla guisa che avviene nelle moltitudini,
+l'ardor dell'uno trasfondevasi in tutti; tutti parlavano, ognuno rincalzava
+le ragioni dell'altro e ne aggiungeva di proprie; i più seguitavano a
+ripetere ciò che essi ed altri già prima avevano detto: era quel
+vortice che trascina, quell'ebbrezza che non lascia luogo a peso e misura.
+Tanto più allorquando in mezzo all'adunata comparve un moretto, vestito
+di bianco alla orientale, con grosse perle agli orecchi, al collo: il
+quale, con alzate le braccia al modo di certe anfore antiche, reggeva sopra
+il lanoso capo un vassojo d'argento in forma di paniere, nel quale erano
+disposti d'ogni sorta rinfreschi e confetture. Insieme un paggio recava una
+sottocoppa d'oro cesellato, sulla quale una capacissima tazza, del metallo
+istesso e di fino artifizio, entro cui un altro paggio, da una brocca
+d'argento, versò vino prelibato. Primo Franciscolo, a cui fu offerto in
+ginocchi, l'accostò alle labbra, indi mandò in giro fra gli amici la
+coppa che più volte venne ricolma, talchè l'amor di patria fu
+riscaldato dal generoso liquore.
+
+--Un brindisi alla libertà di Milano», propose Alpinolo.
+
+--Sia, sia», replicarono tutti, e votando le tazze, gridavano:--Viva
+Milano! viva Sant'Ambrogio!»
+
+--E muojano i Visconti» aggiungeva Zurione, e non mancava chi facesse
+eco a questa voce, senza che alcuno si levasse, come in tempi da noi poco
+lontani il Parini, a correggere quel grido col dire:--Viva la libertà, e
+morte a nessuno».
+
+--Già non è cosa da finire così», esclamava il Pusterla. E il
+Borro:--Ne va del bene della patria, dell'onore lombardo, della domestica
+sicurezza.
+
+--Si, sì: bisogna pensarvi di buon senno;--prendervi su qualche bravo
+partito», gridavano a vicenda o insieme i due Aliprandi, il Borolo e gli
+altri; indi con quelle potenti strette di mano, con cui pare si voglia
+esprimere senza parole quanto valga l'accordo della volontà, si
+congedavano, e gettatisi sulle spalle i mantelli, calcatisi i berretti in
+capo, se ne andavano un dopo l'altro, promettendosi di tacere, di pensarvi,
+di rivedersi.
+
+La Margherita, appena il discorso si volse sopra l'ingrato argomento, che
+le rimembrava l'oltraggio ricevuto e il dispiacere di non aver potuto
+tenerlo nascosto, lasciò la sala e ritirossi alle domestiche
+occupazioni. Se dicessi che affatto le riuscisse disgustoso quell'ardore
+non mostrerei conoscere il cuor delle donne, sempre disposto a gradire gli
+atti che annunziano generosità, impeto, vigoria di volontà: forse
+perchè confidano trovare un appoggio più saldo alla debolezza, che
+è, o che noi le persuadiamo essere loro appannaggio. Certo quei nomi di
+patria, di libertà, d'eroismo, se v'ha su cui vivamente facciano
+impressione, sono le donne; e la Margherita non era di natura dall'altre
+differente.
+
+Un sovvertimento civile poi era un'idea abituale di quei tempi di vivi
+dispetti, d'immaginose speranze, di cozzanti interessi, quando le lotte,
+che oggi vediamo agitarsi sulle tribune e nei giornali, si risolveano nelle
+piazze e a colpi di stocchi. Milano singolarmente, negli anni precessi, era
+corsa per assidua vicenda di tumulti, tanto da far dire a san Bernardo che
+egli non aveva trovato nel mondo gente così facile a rivolgersi e
+sconvolgersi quanto il popolo nostro [13]. E quantunque allora le cose
+prendessero altro assetto, fino ad avere il Petrarca potuto chiamare i
+Milanesi i più miti tra gli uomini[14], però la memoria del passato
+era ancor viva e vivrà, come vive e vivrà la ricordanza delle
+clamorose imprese di Napoleone, sebben noi non le abbiamo vedute.
+
+Pure v'ha dei discorsi, delle azioni che uno non sa disapprovare e insieme
+non vuole sanzionarle colla sua presenza. Tal era questo baccano per
+Margherita, la quale però era affatto lontana dal temerne verun danno,
+sì perchè i governi d'allora, piuttosto violenti che astuti, non
+conosceano l'arte di spargere fra i governanti il sospetto, più
+micidiale che la paura, col cingerli di spie e di timor delle spie: sì
+ancora perchè quelli radunati da Franciscolo erano persone fidate alla
+prova: tanto fidate, che egli non aveva esitato a manifestar loro la sua
+onta e la venuta sua a Milano, cose che dovevano per tutti gli altri
+restare un mistero. Imperocchè erasi preso accordo, principalmente col
+consiglio di fra Buonvicino, che la Margherita col figliuolo seguirebbe lo
+sposo, per rimanere con esso nel Veronese, fin a tanto che il tempo recasse
+migliori opportunità.
+
+Aveano dunque lesta ogni cosa alla partenza, che era stabilita per la notte
+dell'altro domani: ma il domani sta in mano di Dio.
+
+
+
+
+CAPITOLO VI.
+
+UN'IMPRUDENZA.
+
+
+Quell'adunanza erasi tenuta la sera del 18 giugno 1340: e i più dei
+convenuti, col dormirvi sopra, ne avranno dimenticato i discorsi;
+probabimente gli avrà dimenticati lo stesso Pusterla.
+
+Ma bollivano per entro la fantasia del giovane Alpinolo, il quale, a forza
+di rimestarli, e volgerli, e interpretarli, vi diede corpo; dove non erano
+che parole, immaginò fatti: le minacce scambiò per disegni, i
+desideri per macchinazioni; e da una parte coll'impeto a lui naturale,
+dall'altra colla insana passione di certi pari suoi di tenersi alcunchè
+qualvolta si trovino avviluppati in qualche caso di criminale, si credette
+depositario del segreto di una trama, la quale potesse, a vedere e non
+vedere, dare il tracollo ai presenti tiranni--Certo (egli ragionava tra
+sè e sè) il Pusterla intendeva più che non sonassero le parole. Un
+uomo di quella levatura vorrebbe nodrire speranze e passare a minacce
+quando non si sentisse le spalle al muro? A me non apersero tutta la cosa,
+e in ciò li lodo. Qual merito ho io per entrare a parte di trattati, ove
+ne va la sorte di tutta la Lombardia? Ma lascia fare; saprò ben io
+mostrare quel che vaglio: saprò ben io fare acquisto di loro confidenza
+col guadagnare un mondo di proseliti a causa così santa».
+
+Per tale argomento, fu coi suoi più fidati amici, con quelli di più
+nerbo e di più cuore, e che in particolare si mostravano sviscerati
+della libertà, famelici di cose nuove, invogliati di menar le mani, e
+gl'infervorò, ed ingegnossi di diffondere la sua fanatica persuasione,
+facendo intendere che si tenessero per avvertiti, che il cielo si caricava,
+che il tumore stava per venire a capo. Alcuni l'ascoltarono cupidi e
+volentieri, perchè v'è un gran numero, non meno allora d'adesso, ai
+quali ogni cambiamento, ogni soqquadro suona fortuna o miglioramento; altri
+si stringevano nelle spalle dicendo,--Se saranno rose fioriranno». Vi fu
+chi lo trattò da delirante o millantatore, quasi o sognasse, o volesse
+farsi tenere un pezzo grosso; e costoro riuscivano i più funesti;
+giacchè, piccato dall'incredulità o dall'insulto, smaniavasi a due
+braccia per acquistar fede alle sue parole; e tra il fervore della sua
+disputa, lasciavasi uscire il nome del Pusterla e degli Aliprandi e del
+signor Galeazzino e di Bernabò, e del terzo e del quarto, che parte ci
+avevano mano, parte, al modo suo di ragionare, doveano avervela
+indubbiamente. Così il secreto suo, secreto d'un affare che era, si
+può dire, tutto nella sua immaginativa, divenne il segreto di molti
+giovinotti di poco cervello e di molta lingua, che lo propagarono ciascuno
+nel circolo de' suoi amici: sempre, come avviene al passar di bocca in
+bocca, dando per assoluto il probabile, per certo l'accennato; e ciascuno,
+per dimenticanza, per vanità, per millanteria aggiungendovi qualche cosa
+del suo.
+
+Ad Alpinolo poi bastava che uno gli gettasse gli occhi addosso per
+comprendere come un vivo pensiero l'agitava dentro. Che, a furia di
+ripetere una falsità, alcuno finisca a persuaderla a sè stesso, non
+è osservazione nuova. D'altra parte Alpinolo, se la congiura non v'era,
+egli stesso l'aveva fatta davvero; aveva parlottato, aveva concertato tutto
+un dì, e col discorrerne rinfocata la passione e la persuasione, aveva
+ai suoi amici stretta la mano in segno di dire:--Ci rivedremo; faremo;
+diremo»; con alcuni avea giurato odio ai Visconti e morte ai tiranni,
+per Dio, per la sua porzione di paradiso; aveva forbito le armi sue,
+calcolato su quelle degli amici, sulle più che stavano nelle botteghe.
+
+Galvano Fiamma, allora professore di teologia nei Domenicani a
+Sant'Eustorgio, poi capellano e cancelliere di Giovanni Visconti, nella sua
+Storia Milanese ci lasciò memoria come qui si contassero ben cento
+fabbriche d'armi, oltre i lavorieri subalterni di ferrareccia; in cui si
+occupavano da diecimila persone; se ne facevano, soggiunge egli, di
+lustranti come specchi, le quali spedivansi fino a' Tartari e Saracini. Per
+potere esser meglio sopravvegliate dai loro abbati e consoli, e da chi
+doveva far osservare le minute prammatiche, credute necessario al buon
+andamento, le varie arti stavano distribuite in appositi quartieri, come
+accennano i nomi tuttora conservati alle vie degli Orefici, dei Mercanti
+d'Oro, dei Fustagnari: e in quelle che oggi pure diciamo degli Armorari,
+degli Spadari, degli Speronari, aprivano le botteghe e le fucine tutti gli
+armajuoli.
+
+Su e giù per queste vie, non vi saprei contare quante volte
+passeggiasse, o dirò più giusto, camminasse Alpinolo, occhieggiando
+per entro, e facendo il computo di quanti uomini se ne potrebbero guarnire.
+Da per tutto era un picchiar di martelli, uno stridere di lime, un soffiar
+di mantici, un cigolare di mole d'arrotini, un friggere di ferri roventi
+tuffati nell'acqua o nell'olio; e fra ciò un bociar di padroni, un
+fischiare e canticchiar degli opranti; suono che ad Alpinolo facea miglior
+sentire, che non l'accordo di scelta orchestra ad una fanciulla di quindici
+anni, condotta la prima volta ad un festino. Al vedere poi dentro e di
+fuori appiccate agli arpioni alla rinfusa, o disposte a guisa di trofei,
+ronche, partigiane, daghe, stocchi, palosci, balestre, spadoni a due mani,
+zagaglie, corazze di lamina, di maglie, di squame, buffe, morioni, e scudi
+rotondi, a cuore, a doccia, di frassino, di cuojo, di metallo, ne veniva al
+giovane un sollucheramento, quale ad un avaro in contemplando mucchi di
+zecchini in bisca; o più innocentemente ad un letterato, allorchè
+traversa per una via dove siano libri di qua, libri di là e in fantasia
+li compra, li legge, li studia, li adopera per far altri libri e
+immortalarsi.
+
+In alcune di quelle ferrarie entrava Alpinolo, e domandava quanto potesse
+comprarsi un petto, quanto una cervelliera, quanto valesse un uomo arnesato
+a piastra e maglia dal cimiero agli sproni: non comprava nulla, ma lasciava
+intendere così in nube, che potrebbero venir a taglio e presto. I fabbri
+l'ascoltavano e rispondevano:--Magari! Già noi braccianti, che cosa si
+desidera? non già che ci diano i quattrini a ufo, ma che ce li facciano
+guadagnare»; nè interrompevano il lavorìo per la ciarla.
+
+Singolarmente sulla cantonata degli Spadari, per voltare dove allora era
+l'unico forno del pan bianco, famoso sotto il nome di _prestiti della
+Rosa_, e dove stette fino ai dì nostri un'effigie di sant'Ambrogio, cui
+toccò, tempo fa, di andare prigione per aver voluto fare un miracolo che
+ai Giacobini non garbava, stava casa e bottega un tale Malfiglioccio della
+Cochirola, il cui padre lavorando s'era acquistato assai credito e dei
+buoni denari. Il Malfiglioccio subentratogli, argomentando che, se il padre
+suo avea fatto bene, anche egli dovea continuare sulle orme di esso senza
+scattare d'un pelo, si guardò bene dal voler ammettere nella sua fucina
+nessuno dei miglioramenti che, secondo va il tempo e la pratica, aveano gli
+altri introdotto; anzi li derideva come novità, bizzarrie della moda,
+che domani cascherebbero.
+
+--Sempre s'è fatto così (diceva) e di ragione la sapevano più
+lunga i padri nostri, i quali tornavano già di scuola quando codesti
+guastamestieri non vi andavano ancora». Che ne avvenne? il solito
+effetto. Le sue pratiche si sviarono, e mentre cresceva il da fare agli
+altri, a lui non capitava più che da raccomodare qualche vecchia
+armadura di qualche ambrosiano tagliato all'antica, e delle antiche usanze
+tenace.
+
+Alpinolo, vedendolo stare soletto in bottega a tirar con pace il mantice, e
+con pace rivoltare un ferro nei carboni, non temendo scioperarlo,
+attaccò più lungo discorso con esso, e lamentate le miserie dei
+tempi, gli accennò che potrebbero anche mutarsi.
+
+--Così fosse!» sospirava Malfiglioccio. «Vi so dire che non si
+guadagna neppur l'acqua da lavare le mani. Chi ha famiglia bisogna stia a
+stecchetto, e rosichi pan e pane: e la è bazza quando la festa possiamo
+fare il miglio in vino. Uh, a rispetto di tempo fa! di quando la buon'anima
+di mio padre era abbate della nostra maestranza! Che lavorare! che
+coccagna! I fiorini fioccavano a casa nostra. Qua un palvese, là una
+manopola, poi un frontale, poi schinieri: tre soprastanti e cinquanta
+garzoni noi si aveva a servigio, e avessero avuto cento braccia, per tutti
+v'era da lavorare accaniti notte e dì, che appena se avanzava tempo da
+mangiare un boccone strozzato. Ora tutto pace, tutt'acque morte; pare non
+si sentano più sangue nelle vene. Questi frati non sanno se non predicar
+pace. Cosa credono, che Domeneddio ci abbia fatto le braccia per tenerle
+spenzolone? Se la dura di questo piede, si può chiuder bottega e metter
+baracca di ferravecchio.
+
+--Vi piacerebbe dunque che tornassero quei tempi?» domandava Alpinolo.
+
+--Se mi piacerebbe! Darei la metà del poco che ho per vedere ancora una
+brava guerra. E ce n'ha di molti, sapete, in un Milano, ce n'ha di molti
+cui pizzicano le mani. E, viva Dio, la guerra a chi non piacerebbe? Là
+si vede quel che un uomo vale: si acquista onore, si acquistano stipendj;
+un po' si guadagna, un po' si ruba, e tutto il mondo ne ha».
+
+Alpinolo, straccontento d'aver anche il voto degli artigiani,--Ebbene
+(soggiungeva) state di buon cuore: il rimedio non è lontano. Mettete
+ordine ai ferri del vostro mestiere, che avrete a lavorare di buon polso:
+ve lo prometto.
+
+--Sì? davvero? (insisteva l'armajuolo). Bene! Il mio negozio godette
+sempre credito assai, e non v'è arma colla lupa che regga al paragone
+delle mie. E quanto ai prezzi, cortesia con tutti, e più con voi che
+siete degli avventori».
+
+Indi salutando Alpinolo che partiva, e ripetendogli,--Mi raccomando»,
+gli faceva di berretta, poi mettevasi a sportello colle mani in mano a
+disapprovare le novità, e masticarsi le speranze.
+
+Non mi sarei arrischiato di degradare la dignità della storia con queste
+trivialità, se fossero state per Alpinolo nulla più di quel che siano
+per la maggior parte un mezzo di incantare la noja che strascinano da un
+conoscente all'altro. Per esso al contrario erano un interrogare il
+pubblico voto; erano nuovi fili di speranze, dietro ai quali più sempre
+certo si rendeva che la cospirazione esistesse, che stava per sovvertirsi
+da capo a fondo lo Stato.
+
+Nei quali sogni pensate come egli mescolasse le affezioni sue private!
+Abbatter quel giudice e surrogargli quell'altro: a quel podestà tutto
+Visconti serbare la fine di Beno dei Gozzadini, cioè trascinarlo per la
+città, poi buttarlo nel canale; Luchino, quel maledetto Luchino,
+metterlo a brani, e al posto suo collocare (già ve lo immaginate)
+collocare il Pusterla e quell'angelo della Margherita. Allora, giustizia in
+ogni cosa; non più tributi, non più impacci; allora i buoni in alto e
+i malvagi sotto; allora... Che bei tempi! che viver d'oro! quante nuove
+glorie! quanta universale felicità!
+
+Caldo, briaco di questi pensieri, e già parendogli trovarsi al fatto,
+Alpinolo entrò nel Broletto Nuovo, quello che oggi chiamiamo Piazza dei
+Mercanti. Credo che molti al pari di me si saranno fermati delle mezz'ore a
+contemplare, in quel grandioso edifizio, la mescolanza degli stili, e a
+leggere disegnata in essi la storia delle arti e delle variate dominazioni
+di questa città. Siffatta mescolanza per altro non si vedeva quando
+Alpinolo vi capitò.
+
+Poichè il coraggio di spendere, e l'attività del fabbricare non son
+nate da jeri nei Milanesi, avevano essi coll'animosa lautezza che dava la
+libertà, comperato le case e l'area di quel centro della città, per
+radunarvi i principali uffizj; e nel 1228 fecero la piazza quadrata, con
+cinque porte, alle quali dai quartieri principali capitavano cinque vie
+acciottolate, una dal Duomo, una da Porta Nuova, una dalla Comasina, una
+dalla Vercellina; l'ultima usciva verso gli Orefici, e chiamavasi delle
+Carceri, perchè colà appunto erano le carceri dette _Malastalla_, ove
+si chiudevano i debitori fraudolenti e i giovani indisciplinati; ottimo
+rimedio per spegnere i debiti di quelli e rimettere a questi il senno in
+capo. Nel bel mezzo di quella piazza, essendo podestà quell'Oldrado de
+Grassi da Tresseno, il quale, pel suo zelo nel bruciare gli Eretici si
+meritò una statua a cavallo che ancora si vede colà incastrata nel
+muro, si eresse nel 1233 dalle fondamenta il palazzo della Ragione, nella
+cui parte superiore stava una capacissima sala pei tribunali, e nella
+inferiore, fra triplice corso di sette archi, uno spazzo coperto, qual si
+conveniva ai comodi del popolo in tempo che a popolo si governava la
+città.
+
+Tutt'in giro erano fabbriche, con archi, colonne e porticali, ove potere i
+negozianti ripararsi dal mal tempo, e donde si aveva accesso alle varie
+magistrature. Quivi, attigua al palazzo della Ragione, avea casa il
+podestà, colle carceri: quivi, il palazzo di città, segnato di fuori
+colla croce rossa in campo bianco, ornata di palme ed ulivi, per far
+intendere che Milano era glorioso non meno in pace che in guerra; e dentro
+il quale sedevano i padri della patria a deliberare il meglio, cioè
+quello che i forti comandavano o che insinuavano gli scaltriti; quivi era
+il collegio dei nobili giureconsulti, che portavano un vestone di porpora,
+coi cappucci e i baveri foderati di vajo; quivi il collegio dei notari e
+dei fisici, gente che impinguava sui morbi corporei e sui morali della
+povera umanità: quivi ancora l'uffizio del Panigarola, ove i mercadanti,
+colla solita sincerità, notificavano tutte le vendite e i contratti, ed
+ove si conservavano ricavate nel sasso, le precise misure dello stajo,
+delle tegole, dei mattoni, per risolvere le differenze, ed inoltre una
+rozza pietra, la quale si faceva, come diceano, acculacciare dai mercanti
+che _rompessero il banco_, cioè fallissero di pagare, se col sacco o per
+mera disgrazia i giudici non guardavano poi tanto pel sottile. Quivi pure
+Azone Visconti aveva, nel 1336, eretta la badia dei mercanti, con banchieri
+e cambiatori là dove ora è l'uffizio dei telegrafi, e di rimpetto la
+badia dei mercanti d'oro, d'argento, di seta: quivi i tribunali civili, ove
+salivasi per una scala, presso cui è ancora esposta al pubblico una
+lapide, la quale insegna come dal litigare nascono inimicizie, si getti
+denaro, si turbi l'animo, si sciupi il corpo, si lasci l'onesto per
+l'inonesto, non s'ingrassino che i procuratori; quei che sperano rimangono
+con un pugno di mosche, e quando pure riescano, al tirar delle tende si
+trovano avere, in spese e in mangerie legali, buttato tanto o più che
+l'acquistato.
+
+Così la lapide: ma le cronache soggiungono che pochi facessero pro
+dell'avvertimento, perchè quelli che andavano colà a muover liti
+aveano sugli occhi una benda postavi dall'amor proprio, sicchè da una
+parte si davano a intendere d'aver ciascuno la ragione dalla sua,
+dall'altra credevano che al mondo vi fosse giustizia. Noi però, meno
+maliziosi delle cronache, pensiamo che al consiglio non si desse nè si
+dia ascolto, perchè scritto con caratteri gotici e in latino.
+
+Questo pezzo d'anticaglia è dei pochi scampati a quella, per non dir
+altro, benedetta smania di rinnovare:[15] mercè la quale, della badia
+dei mercanti più non rimane vestigio; il portico del collegio dei
+dottori e dei fisici fu ridotto a più recente architettura, ed abbellito
+il campanile che a mezzo di quelli era stato eretto nel 1272 da Napoleone
+della Torre per dar i tocchi al mezzodì, alle due di sera, e quando
+alcuno veniva condotto al supplizio: il palazzo della Ragione convertito in
+archivio è chiuso e intonacato, sicchè a pena disotto a un erto
+strato di calcina si discerne la forma delle antiche arcate, come un
+pensiero maschio di sotto all'inviluppo d'un parlare artifizioso e
+cortigiano. Anche le logge sono abbattute, ma per fortuna non potè, nel
+Seicento, venir condotta a termine la fabbrica delle Scuole Palatine verso
+gli Orefici, onde sussiste ancora parte della loggia degli Osj, cominciata
+nel 1316 da Matteo Magno.
+
+Questo edifizio era rivestito di lastre di marmo bianco e nero, diviso in
+due porticati di cinque archi, un sovra l'altro: nei parapetti superiori si
+vedono ancora scolpiti in altrettanti scudi le arme delle sei primarie
+regioni della città: e ne aggetta un pulpito, sulla cui spalletta
+un'aquila tiene fra gli artigli una scrofa, per segno dell'alto dominio
+dell'Impero sopra questa città, che, come sanno i ragazzi, deriva il suo
+nome dalla scrofa lanosa. Su quel pulpito, che il vulgo chiamava _parlera_,
+comparivano il podestà o i consoli ad annunziare al popolo convocato i
+bandi e le leggi ed a sentirne il parere; ora vi stanno sotto venditori di
+fusi e rocche a travagliare, e guardar la sentinella tedesca, che
+placidamente passeggia innanzi e indietro dei cannoni.
+
+So bene che a coloro, ai quali piace veder le cose vecchie senza i moderni
+guasti, chiamati miglioramenti, gradirebbe non poco che, anche a costo
+della comodità, si fossero le fabbriche lasciate nell'antico assetto.
+Benchè tali allora durassero, potete ben credere che Alpinolo neppur
+d'un'occhiata le degnò, fissando invece la moltitudine ivi congregata di
+gente serva, e che, al dir suo, fra pochi giorni tornerebbe libera,
+magnanima, costumata:--fra pochi giorni.
+
+Delle due piazze laterali, quella dov'è l'antico pozzo e la campana del
+Comune serviva ai mercanti che trattavano di cambj e di traffici; l'altra
+pel grano e il vino; era vietato, pena dieci soldi di terzoli, ingombrare
+con panche e con altro le volte, come pure a male donne e ai loro mezzani
+d'entrarvi, acciocchè a miglior agio vi potessero piazzeggiare i
+negozianti e i gentilomini, pei quali erano anche disposte pancacce da
+sedersi, e stanghe e traverse _per potergli ponere sopra,_ dice il Corio,
+_falconi, astori et suoi sparvieri o altri uccelli, al piacer et
+comodità di qualunque volea._
+
+Stavano dunque colà chi cavillando un soldo, chi discorrendo di
+novità, chi asolando scioperato, e lodando e confrontando i falchi di
+Norvegia, d'Irlanda, di Danimarca; mentre alcuni ripetevano i miracoli,
+onde in quei due ultimi anni aveva cominciato a rendersi famosa la Madonna
+di San Celso, e così quelle di San Satiro, di San Simpliciano, di
+Sant'Ambrogio; altri stavano intenti ad un pellegrino che, col bordone e il
+sarrocchetto, montato sopra un tavolette, raccontava la meravigliosa storia
+di Paolozzo da Rimini, che in Venezia viveva molte quaresime senz'altro che
+bevere acqua calda, e che essendo dagli inquisitori tenuto prigione, non
+fece che confermare la verità del portento: o ad un cantimbanco, che
+sopra un cartellone segnava una folla di figure che chiamava uomini, e che
+spiegava essere le venticinquemila persone che, il 27 marzo passato, si
+erano raccolte a Corrigisior sul Cremonese, scalze e seminude,
+flagellandosi a sangue e facendo limosine, dirette da una bellissima
+giovane, avuta in concetto di santa; finchè scoperto che era raggirata
+da un mal arnese, la fu condannata al fuoco.
+
+Chi s'immaginasse una festa da ballo, numerosa, allegra ove ciascuno pensa
+allo spasso, alla festività, allo spettacolo del momento: e in mezzo a
+quella folla un uomo, il quale ha disposto una mina, cui fra un momento
+vuol dare il volo e mandare in aria il festino, i sonatori, i danzanti, gli
+spettatori, potrebbe aver un'idea di ciò che sentisse Alpinolo in mezzo
+a quella turba. Sotto ai portici ove stanno coloro che rivendono usati i
+nostri libri, dopo che se ne annojarono coloro che o li comprarono nuovi a
+bottega, o gli ebbero per attestazione dell'ossequio e dell'amicizia degli
+autori, passeggiava bravamente Alpinolo, misurando e pesando coll'occhio
+quanti incontrava, come per dire--Tu sei con me, tu sei contro me».
+
+Ed ecco, mal per lui, capitargli fra' piedi Menclozzo Basabelletta, quel
+desso, se vi ricorda, il quale un giorno lo proverbiò su le visite che
+la signora Pusterla riceveva da Luchino, e n'ebbe da Alpinolo quell'iroso
+rabbuffo. Al vederlo sentì questi risuscitar in cuore tutto il dispetto
+che aveva allora provato, aggiunta la vergogna che provò dappoi, quando,
+in apparenza almeno, lo trovò veritiero. E gli parve che uno sguardo
+maligno, un maligno sorriso del Basabelletta volessero dirgli:--Non avevo
+io ragione allora?» Accostatolo dunque siccome per rispondere a lingua
+al rimprovero che si credeva diretto a occhi,--Ebbene? (gli disse) con
+quanto ingiusti denti avevi allora morso la signora Margherita.
+
+--Eh! tu il devi sapere meglio di me», riprese l'altro con fredda
+ironia.
+
+Ed Alpinolo, frenando a stento la rabbia,--Guarda! vorrei cacciarti in gola
+codesti insulti a furia di sergozzoni, se non sovrastasse il momento, che
+tu stesso hai da veder chiaro più che per le mie parole.
+
+--Bravo ragazzo! (ripigliava il Basabelletta) ora profitti nel viver del
+mondo. Bada a me: prometti sempre sulle generali; altrimenti col venire a
+precise particolarità, ti toccherebbe poi a trovarti di nuovo smentito,
+e deriso dei tuoi millanti.
+
+«--Eh no!» replicava Alpinolo, sempre più infervorandosi.--Non
+sono millanti: derisioni non temo: ti so dire che questa condizione di cose
+tentenna: che costoro hanno a regnarci per poco.»
+
+E il Basabelletta:--Ci regneranno, perchè il diavolo ajuta i suoi e
+perchè son troppi quelli che sanno cianciare come te, e poi all'opera
+non valgono la metà di quel che mostrano a parole».
+
+Considerate se Alpinolo sentisse pizzicarsi le dita! ma parendogli in
+quelle espressioni ravvisare uno, su cui fare fondamento per l'ideata
+rivoluzione, mandò giù, e stringendogli convulsivamente la mano, il
+trasse verso un canto ove fosse men gente, e guardandosi intorno e
+abbassato la voce,--Quel che è stato è stato (gli diceva): ma
+poichè tu pensi diritto, sappi che le ciancie prenderanno corpo, che le
+speranze non sono in aria questa volta: che dove il popolo tutto è
+malcontento, dove il principe esecrato, basta una favilla a destare un
+incendio maledetto. E la favilla, ti assicuro, v'è già chi batte la
+pietra per suscitarla.
+
+--Sai che?» ripigliava il Menclozzo.--Si vorrebbe che men pieghevoli
+avessero le schiene cotesti nobili; men ligi al padrone fossero e più
+amorosi alla plebe. Credilo: gli uomini sono come le nespole: per maturare
+vogliono la paglia. Sulla paglia dei casolari troveresti ancora dei cuori
+generosi: ma mentre il popolo s'invigorisce sulle glebe e nelle officine, i
+ricchi si smaschiano in giuochi e tornei, a caccie, a balli, a far
+tavolacci, e a cercar gloria nell'ostentare codardia alla Corte. I nostri
+buoni vecchi era loro vanto il sostenere la plebe nella Credenza di
+sant'Ambrogio, francheggiarne i diritti contro chi voleva soperchiarla...
+Ma il mondo invecchia peggiorando e di quella santa razza più neppur uno
+ce n'è: neppur uno.
+
+--E tu sempre (così soggiungeva Alpinolo, sentendosi brillar dentro il
+cuore a quel parlare), sempre tu pigli san Michele pel diavolo. La razza
+dei buoni vive, ed io la conosco; e pensano al popolo più che tu non
+credi, e se l'intendono, e frappoco... e sapranno rendere giustizia a chi
+sente come te generosamente. Credimi e spera.
+
+--Ch'io speri? Da senno me ne dà cagione il veder anche quelli che meno
+dovrebbero lasciarsi pigliar per la gola. Il tuo Pusterla per uno. Che non
+otterrebbe se egli stesse con noi? Invece, appena Luchino gli gettò
+quell'osso dell'ambasceria, accomodò l'anima alla servitù, e fatto
+dolce come un miele, se la campa a Verona senza un pensiero nè di sè,
+nè della patria, nè di qualche altra cosa che gli stringe più
+sulla pelle.
+
+--Sta colà, non ci pensa eh!» saltò Alpinòlo tutto fuoco. Or
+--sappi invece... ma stia in te, sappi che il mio signore non è
+--altrimenti a Verona: se v'andò fu solo per intendersela con Mastino;
+--ed ora è qui in Milano, in petto ed in persona: e... Insomma, ti
+--basta? sei ora convinto?
+
+--Belle fandonie!» esclamava ridendo il Menclozzo--Povero ragazzo! tu
+sei buono, e ti fanno bevere grosso. Qualche servitore te l'avrà dato a
+intendere: forse qualcuno avrà cantato per farti cantare...
+
+--A chi farla bere?» interrompeva Alpinolo, rosso come bragia.--Ma per
+chi m'hai tolto? Non ho io a credere a questo par d'occhi? Sappi dunque che
+jer sera, in casa i Pusterla, io persona prima, ho parlato con lui, con
+Zurione, con una mano di persone tutte di primo conto, e han detto quel che
+basta: e già dispongono: e non s'andrà all'altro sabbato a pagar le
+partite...» e seguitò via contando tra quel ch'era vero, e quel
+ch'egli si era immaginato. Ma l'altro, o incredulo davvero, o per
+quell'umore suo di contraddizione,--Va là, va là (replicava); c'è
+chi lo terrà indietro: e quell'acqua cheta della signora Margherita...
+
+--Chi? Margherita? che celii?» continuò l'improvvido.--Essa non vede
+anzi quella sant'ora di nettar il paese da queste sozzure. Ella ci narrò
+la storia di Galvagno Visconti suo antenato, il quale, al tempo del
+Barbarossa, andava attorno vestito da buffone, colla cerbottana in mano,
+fingendo strologare: e intanto macchinava, e conduceva maneggi per la
+liberazione della patria. Ha fino soggiunto: «Allora i savj facean da
+matti; oggi i matti si credono troppo savj.»
+
+Qui è da sapere che, fosse arte o piuttosto accidente, gli archi del
+portico, sotto al quale discorrevano Alpinòlo e il Menclozzo, sono
+combinati in maniera da produrre il fenomeno delle così dette _sale
+parlanti_; fenomeno che alcuno de' miei lettori avrà potuto osservare in
+san Paolo di Londra, nella galleria di Glocester, nella cattedrale di
+Girgenti, e più vicino, nel palazzo ducale di Piacenza, nella sala dei
+Giganti a Mantova, e fin in una volta del parco di Monza. Consiste in
+ciò, che uomo non può dire paroluzza sì cheta presso ad uno dei
+quattro angoli estremi di esso portico, che non sia inteso da chi si
+collochi al pilone diagonalmente opposto all'arco. I fisici ne diano la non
+difficile spiegazione; la storia nostra si contenta di dire che v'era chi
+ne traeva profitto. Queto come non fosse fatto suo, mentre i due
+disputavano, gli ascoltava a quel modo Ramengo da Casale, di cui più di
+una volta ci occorse di far menzione. Adulatore di Luchino, come abbiam
+detto, però sapeva anguillare in modo da non inimicarsi i nemici di
+questo; blande erano le sue parole, ambigui i fatti: mai non sarebbesi
+posto colle une e cogli altri in manifesta contraddizione con veruna parte,
+cercando anzi andare a versi a tutti, e riusciva ad illudere molti. Fra
+quei molti che non penetravano entro la scellerata anima di Ramengo, era
+Alpinolo, al quale la cieca persuasione della bontà di sua causa faceva
+credere che ogni uomo dovesse parteggiare colle sue opinioni. Quindi nè
+ombra di sospetto gli nacque allora quando Ramengo, come lo vide scostarsi
+dal Menclozzo, se gli avvicinò, ed avendo già inteso quanto bastasse
+per iscalzarne il resto,--Imprudente! (gli disse) tu parlavi or ora col
+Menclozzo... gli avresti mai detto!...» e ammicava con aria
+d'intelligenza.--Sei ben certo ch'egli sia dei nostri? Non t'ha dato
+Franciscolo il segno per riconoscerci?
+
+--No», rispose Alpinolo.
+
+E l'altro continuava:--A me l'ha dato Zurione, e non credo aver buttato il
+giorno invano, ma spero con maggiore prudenza di te. Tu a chi n'hai
+parlato?»
+
+Qui Alpinolo nominò parecchi di coloro cui n'avea fatto motto, e degli
+altri cui volea farlo: e Ramengo, che non ne perdeva parola, gli
+chiese:--Ma non ti sei tu inteso con Galeazzo e Bernabò?
+
+--Non io: ma l'avranno fatto gli altri che c'erano jer sera.
+
+--Eh! non so chi tra loro abbia con essi bastante entratura, o chi voglia
+avventarsi a corpo perduto come te e me.
+
+--Come? dite poco? (seguitava l'imprudente). I due Liprandi non son tutta
+cosa con loro? dove trovar gente più animosa che il Besozzo e quel da
+Castelletto?
+
+--Milanesi! (esclamava l'altro scotendo il capo). Buona gente; di cuore; ma
+per darsi moto, per voler risolutamente, è inutile, bisogna ricorrere a
+quei di provincia.
+
+--E per questo (seguitava il garzone) v'è il Torniello da Novara: e
+stamattina l'ho già veduto parlare con...
+
+Così rinvesciava e ciò che sapeva, e ciò che immaginavasi; ed
+esponeva come fatti veri e successi quei che erano sogni di sua fantasia.
+Poi, contento di aver conosciuto un nuovo apostolo, abbracciatolo con un
+movimento generoso e cordiale, voltava via per cercarne altri, mentre
+Ramengo si difilava al palazzo, e faceva dire al Signor Luchino d'avere a
+comunicargli cosa della più grave urgenza. Luchino comandava che
+entrasse.
+
+Ma gli è tempo che diamo a conoscere ai nostri lettori questo malnato.
+
+Ramengo era detto da Casale appunto dal luogo donde nasceva nel Monferrato,
+e donde, bambino in fasce, era stato portato via nel 1209, quando quella
+terra si era ribellata a Matteo Visconti per darsi a Giovanni marchese di
+Monferrato ed ai Pavesi. Il padre di lui, soldato di ventura, senz'altra
+ricchezza che la spada, era venuto a Milano a procacciare sua ventura al
+soldo dei Visconti. Morto poi nelle battaglie, sulla stessa via lo avea
+seguito Ramengo, siccome l'unica nella quale sperasse acquistar nome e
+ricchezze, e contentare l'avara ambizione che lo struggeva. Nè il
+sollevarsi era difficile cosa in quei tempi agitati, quando Dante si
+lamentava che diventasse un Marcello ogni villano, il quale venisse
+parteggiando. Che se ognuno non avesse in pronto esempj di subite fortune,
+potrei ricordare Giovanni Visconte da Oleggio, povero fanciullo, raccolto
+di quei di appunto dai Visconti, e messo chierichetto in Duomo, poi fatto
+cimiliarca, poi podestà di Novara, poi generale di tutte le armi di
+Luchino, e suo logotenente e capitano per tutto il Piemonte: ovvero la
+bizzarra storia di Pietro Tremacoldo, detto il vecchio, mugnajo lodigiano,
+che divenuto famiglio dei Vestarini che colà dominavano, ottenuta da
+essi in custodia una porta della città, una bella notte v'introdusse
+certi suoi assoldati, levò Lodi a rumore, prese i Vestarini, e chiusi in
+un _vestaro_, come il vulgo chiama l'armadio, ve li fece morir di fame,
+proclamando sè stesso signore di Lodi.
+
+--Se questi e quelli, perchè non anch'io?» diceva Ramengo tra il suo
+cuore, ogni qualvolta udisse tali o siffatti racconti: e poichè si
+sentiva incapace di salire con arti buone, disponevasi a quelle qualunque
+fossero che il potessero giovare, adulazioni, viltà, tradimenti.
+
+I Pusterla, che avevano lauti poderi nel Monferrato, ed erano per alcun
+tempo stati feudatarj di Asti, aveano tolto in protezione il padre di
+Ramengo, acquistandogli credito e posto nelle milizie. Ma persone, la cui
+vista rammenti il dovere di una gratitudine che non si ha, divengono
+esecrate al malvagio. Ramengo, cresciuto con cuor tristo, se al mondo un
+n'era, uno di quei cuori per cui è necessità l'odiare, abborriva
+svisceratamente la famiglia Pusterla, perchè n'era stato beneficato; ma
+avendone tratti molti vantaggi, e molti altri sperandone, dissimulava; e
+fattasi una fronte inesplorabile, mostravasi coi Pusterla devoto sino alla
+viltà e piaggiatore, mentre con inquieta scontentezza procurava alzarsi
+sulle loro rovine.
+
+Ruppesi intanto la guerra fra Ghibellini e Guelfi, e il papa, scomunicato
+Matteo Visconti, mandò l'esercito a sostenere gli anatemi, tanto che
+Matteo, atterritone, rinunziò il potere a Galeazzo suo figliuolo; e
+datosi a vita devota, morì poi nella canonica di Crescenzago. Allora
+Galeazzo spinse vivamente le ostilità; e fattosi confermare signore di
+Milano, chiese sussidj a tutte le città vicine. E poichè i Guelfi
+fautori dei Torriani, guidati da Simone Crivelli, da Francesco di
+Garbagnate e dal cardinal legato, tentavano passare l'Adda per entrare su
+quello di Milano, tutto al lungo di quel fiume dispose corpi
+d'osservazione, e rinforzò le rôcche. A Trezzo stava quel Marco
+Visconti di cui un amico mio sì bene vi espose le bravure e i patimenti:
+il castello di Brivio, un forte eretto a Olginate e la rocchetta di Lecco
+erano governati dal padre di Franciscolo Pusterla: il quale, volendo che
+suo figlio facesse il noviziato delle armi, gli affidò quest'ultima,
+ponendogli però ad ajutante Ramengo. Ciò avveniva nel 1322.
+
+Lecco in quel tempo era poco meglio che un mucchio di rovine. Imperocchè
+essendosi esso ammutinato contro i Visconti nel luglio del 1296, Giavazzo
+Salimbene podestà di Milano, coi collaterali del capitano e tutti gli
+stipendiati della repubblica, cavalcò a Merate, e quivi congregati molti
+fanti della Martesana, mosse sopra Lecco, ne levò dugencinquanta
+ostaggi, che spedì a Milano, poi ordinò che fra tre giorni tutti i
+terrieri uscissero dal luogo, e a Valmadrera si collocassero colle loro
+robe a cielo scoperto, e guai a chi si movesse. Infelici! dovettero
+obbedire, e di là dal lago videro bruciare la patria loro, non
+conservata che la rocchetta per tenerli in soggezione; poi intesero
+pubblicarsi un bando, che mai più quel borgo non fosse rifabbricato.
+
+Simili vendette erano a tutt'altro opportune che a far amare il dominio: e
+in quelle parti più sempre si infervorò l'animosità contro dei
+Visconti, alimentata dalla intelligenza che manteneano colà i Torriani,
+oriondi della vicina Valsassina. E sebbene le replicate vittorie dei
+Visconti avessero fiaccato la potenza di questi, ogni qualvolta però
+riuscissero a sollevare il capo, i Torriani trovavano appoggio in questi
+terrieri. Devotissimi a loro v'erano i Ticozzi, i Manzoni, gli Invernizzi e
+principalmente Gualdo della Maddalena. Col volgere dei casi, la famiglia di
+questo era stata disfatta, egli ucciso in battaglia; l'unico figlio
+Giroldello, menato ostaggio, era riuscito a camparsi, e aveva ultimamente
+preso servigio nelle truppe guelfe: nè rimaneva in Lecco che una sorella
+sua Rosalia, teneramente amata da Giroldello, più amata ancora dopo che
+da lei lo distaccava la sventura.
+
+Bellissima era cresciuta la Rosalia, e con quel prepotente bisogno di amore
+che istillano negli animi dolci le sciagure dei primi anni, e che più si
+accende quando mancano attorno le persone su cui sfogarlo.
+
+Franciscolo Pusterla, giovanissimo allora, aveva conosciuto la coetanea
+fanciulla, e ne compassionava la situazione, tanto più perchè la
+vedeva così bella: qualità che ha tanta parte nei sentimenti destati
+da una fanciulla. Riguardandola come vittima innocente delle civili
+discordie, come martire d'una fazione, cui la sua famiglia stessa aveva
+aderito, e che ora rimaneva nobilitata dalla sventura, volentieri trovavasi
+con lei, le usava maniere di singolarmente amico, e con arti di delicata
+beneficenza sapeva recarle opportuni soccorsi: tanto che i molti che han
+costume di non credere alla generosità se non interessata, bucinavano
+che Franciscolo l'amoreggiasse.
+
+La conobbe anche Ramengo, e le pose amore.
+
+Ma no: di questo sentimento, che in tanti è germe d'azioni generose, non
+si deturpi il nome usandolo a significare quel che Ramengo provò per
+Rosalia. Calcolo, mezzi, risultamenti egli vedeva solo colà, dove gli
+altri dell'età sua vedono affetti, piaceri, illusioni. Unica meta d'ogni
+suo operare era di togliersi alla nativa bassezza, ed avanzare negli
+impieghi e alla Corte, fossero qualunque le vie. Tra le vicende d'allora
+aveva egli veduto salire quando i Visconti, quando i Torriani: e sebbene
+ora paresse assodato il dominio dei primi, non poteva un accidente
+rimettere gli altri in potere? Collegarsi col Visconti nel tempo del loro
+maggiore ascendente era idea che il desiderio poteva suscitargli, ma che la
+ragione ributtava siccome un delirio. L'umiliazione presente all'incontro
+porgeva il destro di amicarsi coi secondi; gran cose bollivano: il paese
+era in guerra e la sorte delle armi va sempre dubbia: se mai tornasse
+prospera ai Torriani, qual merito di essersi unito a loro in tempi di
+sfortuna, quanta ragione per venirne ingrandito!
+
+Ma sposare la causa loro apertamente sarebbe stato un mettersi a
+repentaglio. Se invece prendesse per moglie la Rosalia, essa era tanto
+meschina, tanto sola oggidì, da non ispirar gelosia a chi che fosse; da
+non impedirlo d'esercitare il rigore contro chiunque desse segno di
+devozione al nome torriano. Qualora poi i Visconti venissero sbalzati dal
+dominio, la Rosalia non solo gli varrebbe di tavola per campare dal
+naufragio, ma per approdare anche ad una riva fiorita.
+
+Con questi calcoli si preparava ad un'unione, che solo l'accordo dei
+caratteri e la virtù possono rendere beata: con questi e con altri
+ancora più turpi. Aveva egli avuto sentore della predilezione di
+Franciscolo per la Rosalia, e l'aveva creduta spinta chi sa fin dove. Ma
+poco brigandosi di ciò, coglieva volontieri un'occasione di vendicarsi
+del Pusterla coll'usurpargli l'amica. A lui, che si teneva per un gran che
+nelle guerre, metteva astio quel trovarsi soggetto a un garzoncello, che
+allora faceva le prime armi. È ben vero che questi interamente a lui
+deferiva nelle cose di guerra, ma però aveva più volte posto freno
+all'eccessivo rigore onde perseguitava la parte avversa; e principalmente
+una volta gli aveva fatto seriissimi rimproveri perchè avesse mandato
+uomini in traccia di Giroldello, venuto in Lecco a salutare nascostamente
+la sorella, e ingiunto a loro che, non potendo vivo, il prendessero morto,
+Ramengo cominciò da quel punto a considerare Franciscolo colla stizza
+onde un fratello diseredato guarda l'altro dovizioso: a tenerlo per un
+impaccio a' suoi progressi; a contrariarlo sott'acqua, aspettando luogo e
+tempo di far peggio.
+
+E per contrariarlo richiese la mano della Rosalia a certi lontani parenti,
+alla cui custodia era stata commessa: i quali, tra per disgravarsi d'un
+peso, tra per la speranza di cessare le persecuzioni contro Giroldello,
+assentirono. Conchiuso il sì, Franciscolo sovvenne lautamente a quanto
+occorreva pel corredo e per le nozze; dal che Ramengo a crescere i sospetti
+e pigliarsene peggior talento: ma godeva di cavarne intanto alcun frutto:
+quando l'avesse fatta sua, penserebbe a custodirla.
+
+La Rosalia, come succedeva allora e come succede anche oggi al più delle
+fanciulle, ne venne informata ad affare conchiuso, e consentì senza
+sapere che si facesse. Non conosceva ella Ramengo, nè questi avea fatto
+opera per meritarsene la benevolenza, ma quando si vide a lui congiunta di
+un nodo che la morte sola può sciogliere, formò sua delizia di quel
+ch'era precetto; e come fa l'amore, vedendo generosità e nobili
+sentimenti e beneficenza in quanto aveva fatto e faceva Ramengo, andò
+lieta di trovare uno su cui traboccare la piena di un affetto, che non
+aveva sin allora avuto sfogo, e lo amò con tutto l'impeto d'una prima
+passione.
+
+Amare l'oggetto che si possiede: è pur divina cosa.
+
+Per brutale che uno sia, non è possibile che, nei primi tempi almeno,
+non ami la donna sua, quella con cui divide i piaceri, i dolori, le cure
+della vita. E Ramengo pose anch'egli amore alla ingenua sua Rosalia, e
+gustò le dolcezze del voler bene e dell'essere ben voluto; le quali
+avrebbero anche potuto ridurlo a più miti pensieri, persuaderlo a cercar
+quello, in cui solo è la felicità di quaggiù, il diffondere il
+bene fra coloro che ne circondano, grande o piccolo che sia il circolo
+nostro.
+
+Ma da quei momenti di virtuosa concitazione ben tosto ricascava egli nelle
+abitudini antiche, spoglie di ogni gentil sentire, e per cui sino i più
+soavi affetti prendevano del fiero e dell'atroce. Severo, bisbetico, cane,
+poi a sbalzi cortese ed affettuoso, or accarezzava la donna sua, ora ne
+conculcava i sentimenti: oggi batteva villanamente chi avesse osato recarle
+la più lieve noja od esitato nell'obbedirla: domani le comandava colla
+rigidezza che soleva a' suoi soldati, sottraevasi alle dimostrazioni
+gentili di lei; teneva insomma i modi più opportuni ad alienarsi un cuor
+di donna.
+
+Conosceva egli il suo torto, ma non che emendarsene, ne traeva ragione di
+inviperire; non che farle merito della pazienza onde la meschina tollerava,
+argomentò che ella se ne vendicasse col tradirlo; argomento vago affatto
+ma che pure in lui divenne un bisogno, per trovar nella donna un nuovo
+oggetto di livore. Gli antichi dubbj intorno al giovane Pusterla rinacquero
+più forti; la pietà di esso parevagli segno di colpa: e poichè il
+Pusterla tornava sovente da lei, e seco volentieri passeggiava talora lungo
+quelle rive, colla compiacenza di un giovane che trovò un'anima ingenua
+ed appassionata; e, qualora di lei parlasse, vi metteva l'ardore che suole
+la gioventù, non anco avvezza a fingere, a temere, a dissimulare.
+Ramengo ne divenne furiosamente geloso, o, a dir più proprio, ne colse
+pretesto di resuscitare la rabbia che i benefizj passati e la presente
+soggezione gli avevano messa in cuore contro del Pusterla. Con severi
+rabbuffi adunque intimò alla donna come per conto nessuno volesse più
+soffrire Franciscolo in sua casa, imponendole al tempo stesso che si
+guardasse bene dal dire, nè lasciare intravedere a questo il comando del
+marito. Ordine che costrinse Rosalia a quegli obliqui andamenti, cui tanto
+spiace alle anime leali il vedersi ridotte dalla prepotenza e dalla
+ingiustizia; e non isfuggendo questi all'occhio scrutatore del marito, ne
+crescevano i biechi sospetti.
+
+Se non che Franciscolo abbandonò Lecco per correr colle armi dei
+Brianzuoli in soccorso dei Visconti, i quali, dall'esercito guelfo crociato
+incalzati vivamente, si videro fino assediati in Milano. Breve per altro
+durò il buon vento ai Crociati, stantechè il Visconte, chiamate tutte
+le forze disperse, non solo liberò Milano, ma a Vaprio diede un tale
+tracollo ai nemici, che i Torriani da quell'ora perdettero ogni speranza di
+principato, e i loro fautori andarono sbrancati in varie parti.
+
+Ramengo, secondo che la fortuna delle armi gli faceva scorgere nella donna
+sua un istrumento opportuno od inutile alle sue aspirazioni, l'aveva o
+meglio o peggio trattata, ma quando seppe rovinate le speranze dei
+Torriani, usò maniere di tal rigore, con quanti nel territorio si
+potevano credere devoti a quella parte, che tutti ne stavano pessimamente.
+
+La Rosalia, che erasi data a credere di poter qualche cosa sull'animo del
+marito, osò interporre alcuna parola per mitigarlo almeno al suo
+Giroldello, ma egli avea preso tanta insolenza, che più non si poteva
+seco: ributtò villanamente la supplicante; poi, come d'un mezzo che
+più non tornava ai suoi usi, la tolse a tedio, e di voglia se ne sarebbe
+disfatto quando avesse potuto e celarlo agli occhi altrui, e trovare
+qualche appiglio onde vincere il residuo di pietà che anche ai più
+malvagi fa rincrescere l'immolare alcuno senza ombra di colpa.
+
+
+
+
+CAPITOLO VII.
+
+L'ANNEGATA.
+
+
+Una mattina, la sentinella avanzata della rôcca di Lecco riferì a
+Ramengo come, sul tardo della sera precedente, si fosse avvicinato alla
+fortezza, un, non sapeva chi, e aveva vibrato uno strale sul verone dove
+stava la Rosalia, la quale avealo raccolto.
+
+Divampò alla notizia Ramengo, persuaso che colui fosse il Pusterla, il
+quale continuasse in tal guisa la tresca colla donna sua per fargli scorno.
+E gli balenò innanzi l'idea di potere, e disfarsi di lei, e procurare un
+dolore atroce alla casa dei Pusterla, con un assassinio giustificato dal
+dover suo di custode: sicchè commise alle guardie che, se mai ciò
+avvenisse di nuovo, traessero senz'altro sopra lo sconosciuto temerario,
+l'uccidessero, e zitti.
+
+La sera, di fatto, ecco di nuovo l'uomo si avvicina alla rocchetta:
+Rosalia, che stava affacciata al balcone, non appena lo vede, slancia di
+tutta forza verso di lui un sasso; quegli lo raccoglie, ma non appena
+prendeva la via del bosco per ritornarsene, un colpo di balestra al capo lo
+stende morto stecchito. Gli furono subito addosso le guardie, e trovarono
+che non era se non un valletto incognito: nessun segno, nessuna divisa dava
+indizio dell'esser suo, ma gli rinvennero il sasso, a cui era legato un
+viglietto.
+
+Ramengo, il quale aspettava col feroce dispetto che provano gl'ingannatori
+nel vedersi ingannati, quando ricevette la notizia e lo scritto, compose la
+bocca ad un riso somigliante al ringhio di un lupo che avvisò la preda;
+congedò gli uomini: sciolse il foglio:--non è indicato a chi sia
+diretto, ma è la mano di sua moglie, e tra spasmodiche convulsioni, vi
+legge queste parole:
+
+/# _Che dolcezze, da gran tempo sconosciute mi fece provar in tua lettera!
+Tu vuoi, dunque per amor mio avventurarti a nuovi pericoli? Stringerti
+anche una volta al cuore, è consolazione, che appena io osavo sperare.
+Ma se egli ti vede, ne va la vita. Però l'altro domani egli uscirà
+alla notte a perlustrare i posti sul lago. Appena partito, io esporrò
+sul verone, a levante, un pannolino, e tu scendi alla portella di soccorso
+che conosci. Quante cose ti dirò! Sai? il mio seno è fecondo. Possa
+quel che nascerà somigliare a te! Addio, addio! Come tripudio al solo
+pensare che tra poco abbraccerò il mio diletto!_ #/
+
+A gran pena Ramengo durò sino al fine; morsicò il viglietto,
+morsicò le proprie mani, e sbuffando, bestemmiando, muggendo come un
+toro ferito, correva di su, di giù, dall'occhio mezzo nascosto tra le
+ciglia corrugate gettava faville, dalla bocca mandava spuma, colle dita
+serrate in pugno percoteva i mobili, le pareti, sè stesso: poi rompeva
+in esecrazioni infernali contro la donna sua, contro il drudo di lej.
+
+Tanto è vero che può la gelosia sorgere anche dove tace
+l'affetto;--la gelosia, primogenita dell'amor proprio, che non tanto
+c'inviperisce per la temuta perdita della persona diletta, quanto per
+l'onta di vederci posposti e svergognati.
+
+Più Ramengo non sapeva dubitare che la Rosalia nol tradisse: chi fosse
+il complice suo, l'argomentava; i sospetti vaghi erano ormai certezza; non
+restava che un partito solo--la vendetta.
+
+Il furor suo l'avrebbe tratto in quel punto medesimo a correre addosso alla
+sciagurata.--Scannarla, cavarle il cuore, strapparle dalle viscere il feto
+non ben vivo, e stritolarlo sotto ai piedi, erano immaginazioni in cui si
+compiaceva--e si mosse per darvi effetto; e già ghermiva la spaventata
+Rosalia, quando gli parve che questa punizione non fosse di lunga mano
+proporzionata all'enormità dell'oltraggio. Anche il drudo avrebbe voluto
+cogliere ad una rete:--Oh allora allora!» E si pentiva d'aver lacerato
+il foglio:--Avrei potuto inviarlo, trar lui pure nel laccio... Ma...
+inviarlo! a chi? dove? Se non avessero ucciso il vile mezzano, avrei ben
+io, a forza di tormenti, straziandolo a membro a membro, avrei ben io
+saputo strappargli il nome dell'infame. Ecco che vuol dire precipitar le
+vendette! Ma ora, oh l'ho imparato ora: questa sarà lunga, tormentosa...
+Tremate, o scellerati!»
+
+Sperò che, quantunque non ricevesse la risposta, potrebbe l'amante
+capitare ugualmente: e però l'altro domani, sull'ora bruna, accennò
+di doversi partire. La Rosalia lo congedò col solito affetto,
+coll'affetto che opponeva ai mali suoi tratti, lo accarrezzò:--Perchè
+(gli diceva), perchè sempre così aggrondato? Io ho paura. Ramengo,
+sta buono!» e colla delicata destra gli palpava le ispide gote, mentre
+coll'altra mano abbracciandolo, stringevasi tutta lusinghiera contro il suo
+fianco: e con quella più tenerezza che poteva, alzava gli occhi gonfi di
+pianto, verso i torvi e cagneschi di lui.--Sta buono. Mi vuoi bene ancora?
+Dimmelo! accarezzami: non sono la tua Rosalia? non porto qui dentro un
+nostro figliuolo? via, un bacio innanzi partire...»
+
+Chi colla pietra infernale gli avesse toccato la viva carne, non avrebbe
+recato a Ramengo tanto strazio, quanto lei con simili parole.--La bugiarda!
+la infame! vuol con carezze ricoprire il tradimento: baciarmi e vendermi.
+Ma ti pagherò della moneta stessa: inganni per inganni».
+
+Tentennò, divincolossi, parve voler proferire alcuna parola, ma non si
+udì che un rantolo nella gola; tese le mani verso le braccia di lei,
+quasi per trarsela al seno; indi, come preso d'insuperabile repugnanza,
+coll'atto medesimo la ributtò fieramente da sè, e senza un'occhiata,
+senza un motto andossene precipitoso.
+
+Ella sospirò, pianse: erano stranezze pur troppo solite in lui: ma ella
+non vi si era mai incallita.
+
+Ramengo salì in barca, allargossi, poi presa di nuovo la spiaggia e
+tornato, si appiattò dietro una macchia donde potesse, non visto, vedere
+la rôcca: ed ecco fra non molto, sciorinarsi il pannolino sul concertato
+balcone. Al primo vederlo si rinnovarono, addoppiaronsi le furie di lui: il
+cuore gonfiato non pareva gli potesse più reggere in petto: gettavasi
+sul terreno, svelleva brancate di erba e le addentava, alzavasi, traeva la
+sciabola, percoteva nelle piante, nei sassi, schiantava i rami, gli
+arbusti, bestemmiava Dio, gli uomini, il cielo. La notte si offuscò;
+egli, accostatosi di più, si appoggiò fra due piante vicine, e tra
+quelle protese la faccia, come la jena quando aspetti al varco la gazzella:
+fissato alternatamente al viottolo, alla porticina, al verone.
+
+Ed ecco su questo apparire Rosalia, in una candida vesticciuola lina, e
+mostrare di spingere lo sguardo via via per la pendice, come all'incerto
+lume cercasse discernere un aspettato. Delusa, rientrava; usciva ancora:
+sedevasi appoggiando il gomito sui balaustri del verone, e chinando la
+bella faccia nella mano, in una ansiosa ma soave aspettazione. Qualche
+volta alzando gli occhi alle stelle, sospirava: qualche altra li teneva per
+alcun tempo coperti, poi più fisi gl'intendeva, se mai in quel mezzo
+fosse comparso l'atteso: anche qualche canzone intonava, d'aria placida e
+malinconica, che lene lene si perdeva tra i patetici silenzj della notte, e
+si mescolava al fiottare lontano dell'onda, che frangeva al primo margine
+del lago sottoposto.
+
+Ma l'aspettazione della Rosalia e di Ramengo restò delusa. Non per
+questo egli si stancò; ma e la seconda e la terza sera rimase alla
+vedetta, e fin alla sesta soffrì quell'orribile tortura, sempre
+lusingandosi di veder giungere il rivale, sempre colla rabbia in cuore,
+coll'assassinio in mente: ma sempre invano. Ebbe tempo fra ciò di
+stillarsi la sua libidine di vendetta: e fra le atroci veglie di quelle
+notti, l'andò ruminando, pungendosela alla fantasia, raffinandola quanto
+fosse mestieri per satollare quell'anima sua, ingorda di strazio e di
+sangue. Il figlio che essa maturava nelle viscere doveva possedere la vita
+per poterla perdere: lasciarlo nascere, metter lui pure a parte del
+castigo, esacerbare le pene della madre, a cui dovessero giungere tanto
+più micidiali, quanto meno aspettate.
+
+Dissimulando pertanto, continuò verso la Rosalia col tenore di prima,
+crescendo anzi di cortesie come chi medita un tradimento: se non che fra le
+carezze, l'occhio suo fissavasi talvolta sopra di essa con un baleno
+così sinistro, così cristallino, ch'ella, gettandogli le braccia al
+collo gli domandava:--Cos'hai, Ramengo? tu mi guati così!»
+
+Non rispondeva egli; ai baci di lei sentivasi correre dalle chiome ai piedi
+un fuoco d'inferno: le dita sue irrigidite e convulse stringevano
+involontariamente il pugnale, era duopo che la respingesse da sè, ed
+uscisse all'aria aperta a sfogare l'indocile rabbia. Comprendeva la Rosalia
+che una grave tempesta versava l'animo di lui: soffriva, taceva, non gli
+scemava l'amore: consolavasi negli arcani godimenti della donna che sente
+in sè stessa un altro essere, unito e pur diverso, vivente della
+medesima vita, scosso da movimenti comuni, amato come sè e vagheggiato
+come un altro: e tripudiava nel vedere avvicinarsi il tempo di metter alla
+luce un bambino, pegno dell'amor loro, che l'amor loro crescerebbe colle
+cure prodigategli d'accordo, coi vezzi infantili, colle speranze che
+danzano intorno alla culla del primo figliuolo.
+
+Maturato il tempo, ella espose un maschio: ed appena nel bacio primo ebbe
+dimenticato il sofferto travaglio,--Recatelo (disse) a suo padre».
+
+Gli recarono di fatto quella creaturina così gracile, che, sotto le
+prime impressioni dell'aria e degli oggetti esterni, vagiva e agitava le
+membra inferme: spettacolo d'affetto per tutti, d'ineffabile esultanza per
+chi è padre. Ma l'occhio di Ramengo si fe' più feroce che mai;
+digrignò i denti: un riso sinistro gli raggrinzò le labbra: tolse il
+fanciullo sopra un braccio; coll'altra mano afferrò il pugnale, e trasse
+al neonato.
+
+La bambinaja fu abbastanza lesta per sottrarlo a quel colpo, diretto al
+seno: ma non così affatto, che non gli recidesse, povera creaturina!
+l'indice della mano sinistra. Alla vista del sangue che ne sprizzava, agli
+strilli spasmodici del fantolino, il violento gettò lo stile, e
+maledicendo e bestemmiando fuggì.
+
+Che cuore l'amorosa Rosalia all'udir questo fatto! Affievolita dal
+travaglio del parto, in quello stato in cui ogni commozione può divenire
+micidiale, fu per soccombere. Però la ferita si trovò di facile
+medicazione; donne venali prodigarono a lei quell'assistenza che le negava
+il marito: questo ridivenne mansueto e pentito. Non del pentimento però
+che avvia all'emenda: ma s'indispettiva seco medesimo d'essersi dall'ira
+lasciato trasportare a tradir il secreto, che del suo scorno come della
+vendetta volea fare con tutti, se fosse possibile fino coll'aria: onde
+accagionando di quell'escandescenza certe sue cure penose, la fantasia
+turbata da molesti pensieri fino il desiderio di cimentare l'amore di lei
+colla pazienza e la costanza, si mostrò mitigato, venne al letto della
+moglie, le parlò cortesemente.
+
+Questa fu la medicina migliore, il miglior ristoro alla travagliata. Stese
+la pallida mano tremante allo sposo, che gliela strinse nella sua: gli
+mostrò il bambino che teneva al petto; e--Vedi (gli diceva) vedi
+com'è bello! come poppa soavemente! È tuo figlio: è figlio nostro.
+Di', non gli farai paura più? gli vorrai tu bene? Che viso d'alabastro!
+come spira amore! Guarda: egli apre gli occhi.--Cari quegli occhietti! son
+tutti gli occhi tuoi. Come ti somiglia! Prendi: levalo fra le braccia:
+dagli un bacio»; e glielo sporgeva.
+
+Ramengo, comunque fiottasse dentro, lo prese, il guardò fiso fiso, gli
+accostò le labbra alla faccia, e lo baciò o ne fece le mostre. Ma una
+furia di baci gli prodigava la madre, che in estasi d'amore, di
+contentezza, sentendo tutta la beatitudine d'essere moglie e madre, amata e
+amante, non poteva saziarsi d'osservarlo, di carezzarlo; lo fasciava, lo
+snudava, l'adornava, l'atteggiava; traboccando sopra di esso quell'eccesso
+d'affetto, che non le era dato versare sul marito.
+
+Ma pel marito quella scena era una prolungata tortura: non vedeva nel
+bambino che un frutto del delitto: non vedeva in lei che una infedele: e
+più gli appariva tenera ed amorosa, più la esecrava come scaltrita
+ingannatrice.--Tante carezze, per qual altro fine che per ingannarmi? È
+sì affettuosa a quel fanciullo: qual meraviglia? Lo concepì dagli
+infami suoi amori». E guardandolo, nol trovava per nulla somigliante a
+sè: quegli occhi semichiusi, quel malatticcio pallore, quella cascante
+gentilezza d'un neonato, punto non gli pareano ritrarre de' suoi robusti
+lineamenti, del fuoco del suo sguardo.--No, no: non è mio figlio.
+L'iniquo Pusterla m'ha oltraggiato. Mal per lui, giuro a Dio! Per ora
+muojano madre e figlio, verrà l'ora, oh verrà anche per lui».
+
+Così diceva tra il suo cuore; ma lo dissimulava, e in atti mostravasi
+calmo colla moglie, le dava del buono per la pace, tanto che la Rosalia ne
+rimase confortata, perdonò facilmente--e che non perdona l'amore? e come
+non è ingegnoso a trovare scuse alla persona diletta?--Egli lo ama
+certo: oh come non amare quest'angelo? l'ha baciato: e ogni giorno più
+lo amerà. E quando col primo riso lo saluterà? e quando articolerà
+una parola? E la prima che l'insegnerò sarà _babbo_. Appena potrà
+mutare i passi, caro fanciullino! correrà da me a lui bamboleggiando,
+gli si avvinghierà alle ginocchia, e gongolando gli ripeterà,
+_babbo_. Esso dimentica per lui le cure, la guerra, le armi: umano si
+curva, il toglie fra le braccia, lo paleggia, se lo leva sulle spalle, sul
+capo, lo bacia e ribacia, poi viene a deporlo sul mio grembo. Crescerà
+poi; verrà grande, bello, robusto come lui: tutti lo guarderanno; e gli
+stranieri e le donne chiederanno; chi è quel pezzo di giovane? Ed io e
+Ramengo ne esulteremo, e vedremo in lui il conforto dei nostri vecchi
+giorni.
+
+Questi sogni passavano per la mente della malata, intanto che porgeva
+medicamenti e latte al fantolino; e da questi ricreata, a poco andare
+tornava in vigore, lasciava il letto, ricompariva per la casa. Poichè
+Ramengo le si offriva mansuefatto e gentile, la Rosalia, non che sgombrare
+ogni corruccio, fin la memoria depose del maggior torto che ad una madre
+possa recarsi, un insulto al suo bambino, e tornò tranquilla come prima,
+e festiva nelle nuove cure, nel nuovo affetto.
+
+Poco tempo dopo ch'ella fu risanata,--era sull'imbrunire d'un giorno di
+maggio, bel tempo, quieto; il primo calore rendeva grazioso il soffiare
+dell'aria vespertina, e Ramengo disse alla moglie:--Vedi bella sera. Che
+non usciamo noi a far due passi? te ne dovresti trovar meglio».
+
+--Volentieri», esclamò in tripudio la Rosalia, di nulla più
+desiderosa che di cogliere ogni prova d'affezione venutale da lui, per
+volergliene sempre più bene.
+
+--E il bambino? (soggiungeva) Lo coricherò, è vero? Attendi tanto
+ch'io l'abbia addormentato.
+
+--Perchè nol recheremo anch'esso? (rispose Ramengo) O forse ti da noja
+il portarlo?
+
+--No! (esclamava ella affettuosa) «Oh non sai come ad una madre sia
+gradito peso il proprio figliuolo? Non l'ho portato io tanto tempo qui?»
+
+Così dicendo, l'avviluppava in un pannolino, e di costa al marito, si
+avviava. Uscirono dalla rôcca, e presa la china, vennero verso il lago.
+
+Era la prima volta che, dopo la sua malattia, essa rivedeva il cielo aperto
+e sereno, il lago, i monti; tutta ne tripudiava, e come a chi esce da
+prigione, il petto parea dilatarsele nel respirare quelle arie così
+soavi, così vitali. Scesi laddove il lago slanciava quietamente le
+ondate sovra le arene del margine, quietamente, benchè lo squagliarsi
+delle nevi montane e la stagione oltre l'usato dritta alle pioggie,
+l'avessero straordinariamente gonfiato, là sovra un muricciuolo
+sedettero, contemplando quella pianura ondosa, che neppure da una barca era
+solcata, perchè i sospetti guerreschi le avevano fatte colar tutte al
+fondo. La Rosalia ora guardavasi alle spalle il Resegone, dalle cui cime
+merlate il sole ritraeva gli ultimi raggi; ora dinanzi, il varco della
+Valmadrera in cui la luce tramontando parea ricoverarsi, come il sangue al
+cuore d'un moribondo; e accarezzava il lattante suo, lo vezzeggiava, e
+parlandogli come se veramente egli potesse intenderla e risponderle,
+diceva:--Apri gli occhi, amor mio: aprili, guarda questo bellissimo
+spettacolo. Vedi là i monti? Un giorno li conoscerai ben tu. Sulle loro
+coste, fin sulla vetta inseguirai i cavriuoli, lesto tu pure come un
+cavriuolo, godendo l'aria pura, i lieti soli, la libertà. E quando sarai
+di qui lontano, salirai su qualche poggio, su qualche torre, per discernere
+ancora quelle creste: piene delle memorie di tua fanciullezza. E questo
+lago? Mira: c'è dentro un altro bambino, bello come te. Ma un giorno tu
+v'andrai per entro davvero a nuoto, lo solcherai in barca.
+
+--E perchè (l'interruppe Ramengo), perchè non andiamo un tratto noi
+pure in barca?
+
+--Sibbene! (ella esclamò): purchè a te non ne incresca la fatica.
+
+--Oh al contrario; è uno spasso, un esercizio.»
+
+E in due salti fu al molo, ove sotto chiave si custodivano due navetti per
+servigio del cartello, gli unici lasciati in tutta la riviera; e dati i
+remi all'acqua, vi raccolse la Rosalia, che sedette sulla prora col
+fanciullo, mentre Ramengo battea la voga. Scesero così giù giù per
+la riva, su cui oggi va crescendo la città di Lecco: passarono sotto al
+ponte, pochi anni prima gettato dal signor Azone, e seguitando fra Pescate
+e Pescarenico, vennero dove l'acqua dilatavasi in ampio bacino. Intanto era
+sparito affatto il giorno; le cime circostanti spiccavano nette e brune
+dall'azzurro fosco d'un cielo senza nubi: e i naviganti, essendo nel mezzo,
+appena distinguevano la riva: ma dalle finestre delle scarse casipole
+vedevano esalare il fumo del fuoco a cui la povera gente coceva quel poco
+di cena che l'interrotta pesca permetteva. Tutto era pace intorno e dentro
+alla Rosalia, che inondata di soave giocondità, posava la bocca sulla
+madida fronte del dormente bambino; allorchè d'improvviso Ramengo
+batté fieramente del piede sul fondo del navetto, sicchè tutto lo
+squassò, e fece trabalzar la madre e destare in sussulto il
+fanciulletto. Indi urlò:--Traditrice infame! hai creduto celarmi le
+sozze tue tresche. T'ingannasti. So tutto: e l'ora del castigo è
+battuta. Scellerata, muori».
+
+Sbigottita: cogli occhi, la bocca spalancati; pallido il viso; con una mano
+serrandosi al seno il pargoletto, protendendo l'altra colle dita irrigidite
+in atto istintivo di difesa, voleva la meschina rispondere, domandare,
+pregare: ma non gliene lasciò tempo l'infellonito, il quale slanciati
+nell'acqua i remi, si avventò egli pure nel lago. La Rosalia mise uno
+strido, in cui sonava l'accento della disperazione; coperse gli occhi,
+allorchè lo vide gettarsi dalla barca; scoprendoli poi, al fioco barlume
+del crepuscolo potè vedere come, nuotando, egli guadagnasse la riva.
+
+Cessato allora lo spavento pei giorni del marito, rimase dapprima attonita
+e tolta di sè, dubbia se fosse un sogno; poi quando cominciò a
+rinvenire, volse il pensiero sopra sè stessa, e sopra la sua situazione.
+Sola, in mezzo d'un gonfio lago, in piccola barca, senza remi per aiutarsi,
+sola con un bambino, la cui vita le era più cara della sua propria!
+Ruppe alla prima in un pianto angoscioso, e le lacrime piovevano sulla
+faccia dell'ignaro lattante. Ma tantosto la scosse dal doloroso letargo il
+sentirsi bagnare le piante. Quel vendicativo avea strappato il capecchio
+ond'ora calafatato il legno, sicchè l'acqua vi trapelava lenta lenta per
+le commessure. Stette la tapina coll'occhio incantato sul fondo della
+barchetta, e parve consolarsi.--Un'ora, due al più, e sarà empita:
+affonderà: io con essa... e sarà finito quest'inferno.--Ma... e il
+mio bambino?»
+
+A tal pensiero rabbrividì; e affaccendandosi allora nel cercare
+salvezza, quanto dapprima disperando aveva agognato la morte, si strappò
+a furia dal capo, dal petto i veli, e con quelli si pose a ristoppare le
+commessure, attentissima coll'occhio, coll'orecchio, se da veruna fessura
+trapelasse acqua ancora; e quando più non le parve, si consolò,
+riprese il fanciullo, sedette, guardò a questo, guardò alla riva,
+guardò al cielo... Il bambino era sopito: la riva lontana, silenziosa
+come l'egoista alle miserie dei suoi fratelli, il cielo bello, limpido,
+qual suol esser al terminare di maggio in quelle floride parti della
+florida Lombardia, la luna scema spuntava allora di dietro i monti
+dell'Albenza, le cui vette si disegnavan sovra il profondo ceruleo
+dell'aria per la quale scintillavano migliaja e migliaja di stelle.
+
+Quante sere, lucide come questa, avea la Rosalia passate nell'amorevole e
+gioconda compagnia delle amiche, presso ai parenti, spensierata fanciulla,
+lieta di placidi gaudii, di allegre fantasie! E dopo sposa, quante volte,
+in quell'ora, sul battuto della rocchetta erasi badata ad ascoltare i
+malinconici concenti dell'usignuolo, od a spingere lo sguardo giù verso
+la riva e per lo scarco delle colline, se vedesse tornare lo sposo!--Ed
+ora? L'idea dello sposo le richiamava alla mente i più minuti casi del
+passato; gesti, parole, tratti, che avevano voluto o non vedere o
+interpretar in bene, ed ora le rivelavano una miserabile tela di sdegni
+covati, di meditate vendette. Da lui condannata di colpa, onde non si
+conosceva rea, di cui poteva giustificarsi con una parola, condannata a
+penare qui, com'ella si credeva, una notte intera, nel deserto delle acque,
+fra il disagio e la paura...--Oh! che nessuno mi venga a soccorrere?...
+Nessuno?... Certo egli a quest'ora è giunto al castello; entrò in
+casa, rivide i luoghi pieni delle memorie de' nostri primi giorni di
+felicità; nessuno gli si fece incontro a festeggiarlo; rivide il letto,
+rivide la cuna,--la cuna vuota; si ricordò di me, del bambino che non ha
+colpa; s'è pentito d'averci messi a questa croce, e corre a salvarci.
+Oh! saprò ben io dissipare i suoi sospetti: saprò bene col doppio di
+amore quietargli ogni sdegno... Mio Ramengo! ancora mi vorrà bene,
+m'abbraccierà ancora. Ecco, la sua destra è sotto al mio capo; la
+sinistra mi accarezza, e tra noi due è questo caro fanciullo, e ci
+baciamo tra noi, e lo baciamo lui. Ve'! qualcosa di chiaro s'inoltra nel
+fondo... È senz'altro la sua barca.»
+
+Il lume si avanzava lento, eguale, ma pallido, azzurrognolo, accostavasi
+alla barca;--era un fuoco fatuo che seguitando si disperdeva. La Rosalia,
+che al suo avvicinarsi aveva mandato il grido di chi implora soccorso, che
+coi palpiti ne aveva misurata la distanza ed il lentissimo procedere, come
+anche questa speranza dileguò, sospirava, piangeva, piangeva.
+
+Posò il bambino sullo scannello di prua, e inginocchiatasi e sporgendosi
+da una proda, cominciò colle mani a imitare l'ufizio di remo, se mai
+riuscisse a farsi più presso alla riva. Il navicello si moveva, sì,
+ma aggirandosi intorno a sè stesso, senza nulla guadagnare verso il
+lido, talchè, stanca, rifinita, scoraggiata, tornò la dolorosa a
+sedersi, a levarsi in grembo il fanciullo, a coprirsi gli occhi con le
+mani, a piangere ancora, a fantasticare.
+
+--Questa notte, per lunga, per ambasciosa, passerà: verrà il mattino;
+alcuno comparirà, mi farò sentire; sarò aiutata, tratta a riva...
+E poi? che farò io? dove anderò? Ritornare a lui?... ma se egli mi ha
+scacciata... se ha decretata la mia morte... E la gente?... che dirà la
+gente se mi vedono tornare a questo modo? Comprenderanno il fatto, me
+incolperanno di tradimento, Ramengo di violenza. Che ne sarà di lui? di
+me? Che avesse egli a soffrire per mia cagione? Oh Dio! Dio!» e
+raddoppiava i gemiti, alzava le strida: strida da passare il cuore, ma che
+si perdevano inesaudite nel silenzio dell'ondosa pianura e della notte
+arcana.
+
+Solo, tratto tratto riscosso da quelle, il fantolino mesceva ad esse i suoi
+vagiti; ella carezzandolo allora, baciandolo, porgendogli la mammella, il
+tranquillava; e, quasi avesse intendimento, gli diceva:--Dormi, fanciullo
+mio, viscere mie, dormi. Questi mali almeno tu non li senti, tu. Ma la
+povera tua madre!... Oh! sono io, vedi; sono io che ti ho dato la vita, son
+io che ti nutrisco di me stessa, che ti alleverò, che ti educherò. E
+guarda! ora son qui, di notte al bujo, sola, in una barca, nel mezzo di un
+lago che non ha fondo... non ho un palmo di terra dove posare i piedi; non
+un sasso dove declinar la testa. Ma tu intanto, tu almeno riposa. La tua
+cuna, la morbida coltricina ti aspettano invano stasera, ben mio; pure hai
+le mie ginocchia per letto, hai per guanciale il mio seno: il seno di una
+madre: puoi tu desiderar di meglio? Oh no? Tu poppa in pace. A me sola i
+guaj, a me la tempesta, a me l'inferno. O Signore! O Madonna santa! Ma voi,
+Maria, foste anche voi madre, anche voi portaste un bambino, e fu cercato a
+morte, e vi toccò di camparlo fuggendo. Deh! traetevi a compassione di
+me; guardatemi dal cielo, datemi forza di passare questa notte,
+quest'angosciosa notte, questa notte d'inferno».
+
+E si segnava, segnava il bambino, bisbigliava le sue preghiere, e un poco
+di pace sembrava pure stendersi sovra quell'anima ambasciata. Le chiuse gli
+occhi una stanca calma; un lieve sonno la tolse all'ansia del presente. Ma
+breve. In sobbalzo si svegliò, riaperse gli occhi, non bene ancora
+sdormentata, credendo trovarsi nella propria camera, nel letto consueto, ma
+tantosto guardando, toccando, si riconobbe, ricordò dov'era, come v'era
+arrivata.
+
+Coll'appressarsi della mattina, erasi levato una brezza sottile e
+frizzante, che la faceva intirizzire e batter i denti, e che, ajutata da
+quella che gli idraulici chiamano contrazione della vena, spingeva,
+lentamente sì, ma sempre in giù la barchetta. Foschi nuvoloni si
+erano pure addensati attorno alle creste della Grigna e del Resegone, che
+incalzati dai venti delle diverse gole, di qua, di là avanzandosi come
+due schiere nemiche, avevan tutto ottenebrato il cielo. Poi spesseggiavano
+i lampi, un tuono sordo brontolava, cominciò la pioggia, si fece
+dirotta, ed una furiosa tempesta si gettò sul lago. La Rosalia si volse
+a guardar Lecco, sempre più s'andava quello discostando; e per quanto al
+tetro guizzo dei lampi ella aguzzasse le pupille, nessun soccorso vedeva
+comparire, nessuno più ne sperava.
+
+Allora si presentò al pensiero della costernata la probabilità, indi
+la certezza di un caso peggiore, che dapprima nol si fosse immaginato;
+allora cominciò a capire che l'alba dovea, non che terminare i suoi
+patimenti, esacerbarli.
+
+L'acqua cadeva come se la versassero; dove ripararsi? come? La barca non
+aveva padiglione, non tenda; già il brontolio dei tuoni e lo schianto
+delle saette avevano svegliato il bambino, e le braccia materne non
+bastavano a schermirlo. Dapprima, ella si trasse la sottana in capo, e
+sotto a quel tetto sè medesima e lui protesse; ma l'acqua incessante
+ebbe ben presto inzuppati gli abiti che grondavano, ond'ella si batteva il
+petto, stracciava le chiome, percotevasi il capo; più non vedeva, più
+non sentiva. Coricò il fantolino sul fondo, ove più rialzato lasciava
+un po' d'asciutto, indi messasi carpone, appoggiata sulle mani, si fece
+tetto a quello; e in sì penosa attitudine, porse al bambino la poppa, al
+modo che sogliono le belve delle foreste.
+
+Scarso partito anche questo! All'acqua trapelata la sera per le fessure,
+aggiungevasi ora quella che il cielo rovesciava; le ginocchia, le gambe di
+lei ne erano immollate; pure, pazienza! tollerava. Ma sempre più
+alzandosi, dal peso medesimo determinata, saliva l'acqua anche dov'era
+posato il bambino, onde la misera più non sapeva che farsi, come
+schermirlo. Si levò di dosso i panni, e inzuppandoli nell'umore entrato,
+li spremeva fuori dalle prode; facendo pala delle mani accostate, buttava
+fuori l'acqua; ma in questa fatica di tanto stento e di piccolo profitto
+conveniva lasciar discoperto il fanciullo che tutto si infradiciava, che
+correva pericolo d'annegarsi. Spossata, la Rosalia tornò a collocarsi
+carpone, strinse il fanciullo contro il petto, e piangeva e pregava, mentre
+intanto continuava la pioggia come Dio la sa mandare, e l'aria di
+tramontana cacciava il battello all'ingiù. Tratto tratto sollevando il
+capo, essa vedeva traverso a quel diluvio, passar sulla riva i casali e le
+terre, e come venne là dove alla Rabbia dopo Olginate, il fiume piglia
+un corso violento, sentì trabalzare, aggirare vorticosamente il suo
+legnetto: si credette sommersa,--baciò il bambino, e raccomandò
+l'anima sua al Signore--l'anima sua e la vita del suo poppante. Ma dopo
+sospinta alquanto dalla corrente, e respinta dalla ritrosa, si trovò in
+mezzo alle acque che riposavano di nuovo, lentissimamente inoltrata dal
+vento che scemava di forza.
+
+Oggidì le molte palancose, che, o per comodo della pescagione, o per
+dedurre l'acqua ai mulini, furono piantate in quel lago ove torna a
+restringersi per formare il fiume dell'Adda, lo impigriscono talmente, che
+fra Olginate e Brivio può dirsi un paludo morto, ingombro di alghe e di
+cannuccie. Ma in quel geloso tempo servendo di frontiera, non permettevano
+i signori di Milano che rimanesse rallentato da qualsifosse ingombro,
+sicchè sbrigliato scorreva; oltrechè, essendo, come abbiamo
+accennato, rigonfio per le nevi sciolte e per frequenti acquazzoni,
+versavasi per quell'unico suo scaricatore, e seco traeva la navicella di
+Rosalia. All'avvicinarsi d'ogni casa, d'ogni villaggio, quante speranze
+sorgevano in cuore della meschina che alcuno la vedesse, la sovvenisse! Ma
+era troppo di buon mattino: pei timori di guerra nessuna nave, come abbiamo
+ripetuto, solcava allora quel fiume, e la direzione della corrente la
+trascinava verso la riva sinistra, deserta di abitazioni.
+
+Anche a Brivio da ultimo passò innanzi, e come vide scostarsi pure
+questo castello, come si sentì trasportata rapidamente dal fiume, che
+sotto di quello scende a scorsa, si diede per senza scampo perduta. Il
+temporale, secondo suole in quella stagione, erasi presto sfogato; e
+Rosalia, alzando gli occhi, vide lo stesso vento che avea addensate le
+nubi, spingerle ora lontano, al modo onde si dileguavan le sue speranze, e
+spazzare la volta del cielo, sulla quale cresceva il sole. Ma qual pro che
+il cielo cessasse d'ispirarle sgomento, se non minore glielo infondeva la
+rapidità dell'Adda, che, raggirandola, barellandola, la traeva frammezzo
+a isolette, a selve, a dirupi, ove non avvisava un abituro, un campo
+coltivato? Gli occhi di lei più non avevan lacrime, non più voce la
+gola; e quelle ore di spasimo le avevano impresso sul volto un solco
+profondo, come anni ed anni di cordoglio, come un'ora di colèra. Con una
+stupida maraviglia levava gli occhi al cielo, li girava sulle spiaggie che
+le si involavano dai lati, li chinava sulle acque che spumavano,
+rumoreggiavano, facevano vortice dinanzi al serpeggiante navicello; ma
+sempre finiva col fissarli sovra il suo pargoletto con un amore più
+intenso, quanto più s'accostava alla disperazione.
+
+Si assettò di nuovo, se lo coricò sulle ginocchia, gli porse una
+poppa... l'altra.... Ohimè! erano inaridite!... Una notte come quella,
+in sì fiero struggimento e sì prolungato, ne aveva esausto il latte.
+Invano il bambino colle avide labbra facea forza di suggere; invano ella
+stessa le premeva; a forza di dolori ne sprizzava sangue vivo, ma nessun
+nutrimento. Un'altra idea s'aggiungeva dunque alle atroci da cui era già
+straziata: l'idea di aver a morire dalla fame, prima che le acque gli
+inghiottissero.---Ma no (diceva tra sé), il fiume è violento, molti
+scogli l'ingombrano; romperemo a qualcuno... Ecco là in fondo come
+spumeggia intorno a quel masso... ecco là come pare si precipiti. Ivi
+sarà l'ultimo tratto, sarà la fine di tante pene.--Ma, e il mio
+bambino? tu, frutto delle mie viscere? Perir anche tu? perire innanzi di
+aver gustato la vita? innanzi di aver altro provato che pochi giorni di
+pianto? O mio Dio! Dio mio! salvate quest'innocente! O angelo suo custode,
+venite, levatelo sulle vostre ali, portatelo a salvamento! e me, me
+lasciatemi pur al mio destino, non piangerò, non gemerò, morrò
+contenta, solo che sopravviva il figliuol mio... Ma che? tu vagisci?...
+poverino! hai tu fame? Oh trista me! Desolata me! E non avere onde
+ristorarti! o doverti vedere a languire, e forse a morire fra poco!
+
+Le tornavan copiose le miserabili lacrime, ed ancora porgeva il capezzolo
+al figliolo, ma ancora senza frutto! onde, convulsa, disperata, chiamava,
+strideva;--non rispondeva nessuno; nessuno l'udiva... Illanguidita,
+piegavasi sovra il pargoletto, giungeva le sue alle labbra di lui,
+nell'atto del colibrì quando porge la lingua a suggere per alimento agli
+aerei suoi pulcini.
+
+Rapido intanto, tortuoso caracollando scendeva il navetto. Qualche casipola
+di pescatori, qualche mulino scorgeva di distanza in distanza; alcun
+contadino, alcun boscaiuolo, alcuna lavandaia, intenti alle opere loro
+sulla spiaggia, ove n'era alcun lembo, se vedeano quella barchetta di
+lontano, la fissavano un tratto; qualcheduno esclamava:--Strano gusto
+d'andare giù pel fiume ora che è così grosso!»
+
+Ma altri soggiungeva:--Non vedi che non ha remi, nè timone? È una
+barca che si perde.
+
+--Si perde? Corriamo ad ajutarla. Malann'aggia la guerra che ci tolse i
+nostri battelli!»
+
+Correvano, e non sapevano dove, e gridavano verso la barca, e alcuno
+affrettavasi ai posti dov'erano le sentinelle e le vedette, ma prima che
+fossero arrivati, l'acqua superba avea tratto innanzi la navicella così
+che più non potevano se non guardarle dietro ed esclamare:--Povera gente
+che v'è dentro! Gli ajutino le anime del Purgatorio!»
+
+Il fiume, che in quello spazio corre a rotta anche ne' tempi ordinarj, ma a
+vero precipizio quand'è gonfiato, giunto al luogo che chiamano il _Sasso
+di San Michele_ da una chiesuola erettavi dalla timorosa pietà, entra in
+un letto più angusto, con furia ancor più minacciosa. Dico il luogo
+appunto, ove, tre secoli dopo quel tempo, venne aperto a gran forza ed
+artificio un canale navigabile, che dal sovrastante villaggio è
+denominato il _Naviglio di Paderno_, e che con moltiplicati sostegni modera
+l'acqua in modo, che senza guasto le navi discendono l'altezza di
+ventisette metri nella traccia di un miglio o poco più.
+
+Nulla eravi allora di ciò, e il fiume in balia di sè stesso dando
+volta, s'insaccava in quella stretta, che oggi ancora, benchè difesa da
+salda e fitta travata, mette i brividi ai pochi naviganti che s'avventurano
+a passarle da lato, e che ripetono al piloto, ai rematori, di tenersi ben
+rasente alla riva opposta, mentre si raccomandano al Signore, e rammemorano
+i non rari casi d'infelici, che l'inesperienza o l'impeto strascinò
+attraverso per le Trecorna, come vien chiamato quel gorgo. Di qua e di
+là del quale ergesi a picco una montagna, da cui i secoli divelsero
+enormi catolli, onde è seminato ed irto quel varco. Alcuni si alzano
+giganti da emulare i greppi laterali; altri sporgono appena a fior
+dell'acqua la cima tagliente; dell'acqua che, riurtata fra i massi,
+spumeggia loro intorno, si ritorce in sè stessa vorticosa, ruggisce
+sì che da lontano se ne ascolta il frastuono, come da lontano se ne
+vedono balzare le spume ad incanutire i più erti scogli, e diffuse in
+minutissima spruzzaglia, ingombrar l'aria d'una nebbia trasparente, e
+colorarsi dell'iride, rinfrangendo i raggi del Sol levante e del morente.
+
+Intese la Rosalia il grave e minaccioso frastuono, poi vide quell'abisso;
+in soprassalto di terrore si scosse dal momentaneo assopimento, cacciossi
+le mani nelle chiome irte sul capo; aperse quindi le braccia, le tese colle
+dita aggranchite, spalancò gli occhi, la bocca ad un _ah!_ disperato
+quando la barca fu presso, quando venne dal vortice strascinata. Al primo
+sobbalzo si credette morta; premette al seno il bambino, quasi il suo seno
+potesse sottrarlo da quel furore; avventò uno sguardo ansioso sulle
+rive, quasi lusingandosi che le potesse bastar la forza per recare,
+sventurata! attraverso quell'impeto, fin colà il diletto suo peso.
+
+Udiva frattanto il fondo della barca crocchiare strisciando sul fendente
+dei macigni: era diguazzata ora dalle onde che sovverchiavano il legno, ora
+dal piovoso polverio, in cui quelle si risolveano frangendo contro i
+ronchioni; ogni nuovo fiotto era una trafittura; nessuna era quella della
+morte. La morte coglie bensì l'uomo, contento fra le lautezze della
+gioja, ma risparmia l'infelice quando la invoca siccome termine delle sue
+miserie.
+
+Ed io, nato sulle rive di quel fiume, non dimenticherò mai d'aver
+veduto... Egli era un povero sartore della mia terra, fidanzato ad una
+setajuola della riva opposta, povera anch'essa, ma ricchi entrambi di
+sentimento. Salì egli in battello per varcare il fiume, e andarla a
+trovare; l'Adda era grossa: veniva la sera; egli, mal destro nel remare: la
+corrente gli tolse la mano e gli strappò un remo, onde giù e giù.
+Noi accorremmo; egli fece ogni industria per ajutarsi, ma non vedendo
+più modo, in abbandono d'ogni rimedio umano--parmi vederlo
+tuttora--inginocchiossi, incrociò le mani sul petto... noi pregammo per
+l'anima sua. Al domani si trovarono giù per le Trecorna i galleggianti
+frantumi del suo battello.
+
+--La setajuola!
+
+Ma per Rosalia non andò così. La sua barchetta, per non so qual
+ventura, ficcossi fra due scogli vicinissimi, uno dei quali, d'ingente
+mole, era stato rovesciato dal caso sopra l'altro, in guisa che questo gli
+serviva di puntello, come il guanciale a cui un gigante riposasse le membra
+enormi, stancate nella battaglia; e sotto al loro cavo, alcuna quiete avea
+quel bollimento. Ivi non percosse la barchetta sì forte da andarne
+spezzata, e il rincalzo delle onde ve la tenne come confitta e in tentenno
+fra il mugghio, fra i vortici, fra la spuma, fra la continua aspettazione
+della morte irreparabile.
+
+La Rosalia si levò, curvossi sopra quell'acqua--un salto e più non
+comparire fuori,--e aver finito, finito questo prolungato crepacuore.--Ma,
+e il bambino? Oh finchè pure un filo di vita restasse, bastava per
+attaccarvi la fiducia. Misurava coll'occhio l'ertezza di quelle rupi;
+arrampicarsi fin lassù... nulla pareva impossibile alla forza, dirò
+meglio, alla frenesia dell'amor materno. Ma e poi?... gente all'intorno non
+v'è: il rovinio delle acque non lascia intendere le chiamate. Avrebbe
+dunque a morir lassù di fame, dopo aver uno ad uno noverati i singulti
+del moribondo figliuolo, dopo sorbito stilla a stilla il calice di quella
+desolata agonia. Ora la corrente, che tanto l'avea dianzi spaventata, le
+pareva desiderabile, come un rimedio, come l'unica speranza; poteva forse
+recarla ad una riva, dove alcuno la guardasse, la soccorresse. Ma qui, qui
+non altro poteva aspettare che la morte.
+
+Risoluta pertanto ad avventurarsi di bel nuovo, col vigore che le
+infondevano il prepotente istinto della vita e la pietà materna,
+puntò le braccia contro quei massi, ne staccò la navicella aderente,
+sicchè fra essa ed il macigno potesse mettersi un filo appena d'acqua,
+il quale di subito dilatandosi il passo, allontanò il legno, e spinse;
+l'istante dopo trovavasi ancora in balia della corrente, trovavasi fra
+nuovi gorghi, fra nuovi scogli, poi librata all'impeto dell'Adda che,
+emersa da quel sasseto, e ripigliando libero corso, la portava colla
+rapidità del desiderio. Lo sgomento attuale cancellava la ricordanza del
+precedente; avrebbe voluto ancora trovarsi fra quei sassi, fra quelle
+angustie di prima, ma ferma ed appoggiata; e pregava Iddio di ridurla
+colà, di presentarle un altro scoglio, ove un istante assicurare la vita
+sua e del suo bambino. Chieder salvezza più non osava: assai le era
+invocare la morte men dolorosa; o piuttosto ella medesima non sapea più
+che dimandare, se non ogni momento, una situazione diversa da quella in cui
+si trovava.
+
+Però, dopochè nuovi pericoli la sgomentarono sotto al castello di
+Trezzo, l'Adda, spaziando in men ripido letto, portava la navicella con
+minor violenza, e nelle vicinanze di Vaprio, l'andava sempre più
+accostando alla sponda, sicchè un raggio di speme tornò a brillare
+sugli occhi di Rosalia. Di fatto ella fu dalla ritrosa trascinata rasente
+ad un masso, che scalzato di sotto dal batter delle onde, formava una
+grotta, dalla cui volta pendevano i radicioni e i torti rami d'un
+caprifico. Ad uno di questi venne fatto a Rosalia di ghermirsi, e
+coll'estremo di sua forza stringendolo,--Grazie al Signore, (esclamò)
+eccolo salvato».
+
+Respirò; con occhio consolato riguardò il suo bambino, e sul volto le
+si fece tal mutazione, qual era successa nel cielo quella mattina. Il
+fiotto tentava bensì di scostare il barchetto, ma essa, attenendosi con
+ambe lo mani, ne vinceva lo sforzo. Cominciò poi a mirare d'intorno. La
+rupe, dov'essa era fermata, sporgeva erta e discoscesa. Per quanto l'occhio
+arrivasse, non si discerneva un approdo. In sulla sinistra dell'Adda,
+stendevasi fiorita e verdeggiante la pianura, e per quella vigorosi
+contadini e bizzarre Bergamasche attendevan giulivamente dietro alle opere
+campestri; ma tanta era la lontananza, tale il rombazzo del fiume, che ella
+non potea farsi intendere fin colà. Intanto il sole, giunto a mezzo del
+suo corso, sferzava cocente il nudo capo di lei, procurandole un nuovo
+tormento, quasi fosse destinata a tutti provarli in quel giorno. E le ore
+passavano, e col fuggire di quelle cominciò ad accorgersi come la sua
+posizione fosse mutata, non migliorata. Colà, soletta, scevra da tutti,
+non vedeva modo come ajutarsi. Forse la disperazione avrebbe potuto
+invigorirla ancora tanto, da ghermirsi di sterpo in sterpo, di ronchione in
+ronchione, su fino alla vetta, ma e il bambino? Abbandonarlo non era neppur
+pensiero che le nascesse, e con esso in collo, nè di muoversi tampoco le
+era fattibile: solo per esso tenevasi così avvinghiata al ramo
+salvatore.
+
+Il bambino poco dopo si risvegliò, prese a guajolare, tormentato
+dall'incomodo posare sugli assi, dalla fame, e dal sole che lo coceva anche
+sotto ai panni, con cui, sciorinando il proprio capo e il seno, l'aveva
+ricoperto Rosalia. Ogni suo strillo era un coltello al cuore della madre,
+che tanto più addentro la trafiggeva, quanto erasi ormai creduta in
+salvo.
+
+E come chetarlo? Se abbandona lo sterpo, eccola di nuovo travolta nei
+terrori di prima.--Forse è un villaggio qui vicino... ma, e se nol ci
+fosse? se non arrivassero in tempo?» Allora tremava che il ramo non si
+schiantasse, e viepiù lo stringeva, col furore onde chi affoga si
+appiglia a che che gli si offerisca; e gelava e sudava qualora, intontita
+dal sole, le paresse veder la rupe ondeggiare e cedere, o sentisse venirsi
+meno la forza e fiaccar le giunture delle dita, che sbattevano in
+convulsione.
+
+Finchè però stava così, non poteva accarezzare il languido
+infante, non premerlo al seno, non l'acquetare baciandolo, cullandolo sulle
+ginocchia, fra le braccia. Più dunque non le restava che la voce, colla
+quale il veniva confortando, lusingandolo a pazientare, a tacere, a
+dormire: non temesse più: verrebbe presto il soccorso; tornerebbe a suo
+padre, al suo tetto.... Fin qualche cantilena intonava per
+addormentarlo.... cantava in quello stato, in quella agonia!
+
+Ma il fanciullo nè ascoltava, nè smetteva il rammarichio e gli
+striduli vagiti, che facevano a brani il cuore di essa. Tentava ella ogni
+arte per accostarglisi, toccarlo almeno coi piedi, colle ginocchia, mentre
+pure colle nude braccia supine aggavignavasi al caprifico. Più di una
+volta fu per lentare le dita e lasciarsi ancora all'arbitrio del fiume, ma
+non osava, e rompeva in più dirotto piagnisteo, che accordavasi con
+quello del fanciullo in un'armonia di desolante pietà. Tratto tratto
+ripigliando alquanto di lena, alzava un grido, il più forte che poteva;
+udivasi l'eco iterarlo; l'eco insensibile come l'anima dell'avaro; gli
+uccelli annidati fra quei macchioni, sbucavano strepitando, sparnazzando;
+ma nessuno rispondeva; un momento dopo, tutto era rientrato nel silenzio,
+appena rotto dal cozzare delle onde, che frangendo contro il masso,
+facevano barellare il navicello.
+
+Così la fiducia tornò a dileguarsi; più non videsi davanti che la
+morte, resa anzi più atroce dalla necessità di eleggere tra
+l'affrontarla col rimettersi alle onde, o sorbirla qui per estenuamento di
+fame, con sugli occhi il languire affannoso, negli orecchi lo straziante
+piagnucolare di quell'innocente. Quante miserie aveva essa mai osservate in
+sua vita; quante madri infelici le erano occorse, tutte ora le tornavano a
+mente: le une mendicanti dal duro passeggiero un tozzo da sfamare i
+pargoletti; le altre, confitte sur un pagliericcio, inferme, senz'altro
+poter dare alla loro prole che compianto; espulse di casa da prepotente
+soldataglia, da disumani mariti, coi bamboli in collo;--ma i mali di
+nessuna le parevano pari ai suoi: quelle avevano i piedi in terra, potevano
+strascinarsi in cerca d'un alimento: destavano, se non altro, compassione
+in chi le sguardava, ma essa!... Quante preghiere quel giorno non
+recitò! quanti voci non fece! Se usciva da quel travaglio, se campava il
+suo bambino, avrebbe digiunato tutti i venerdì, poi tutti i giorni;
+portato di continuo un cilizio sulla nuda carne; visitato, ginocchione, i
+Santuarj. Pareva che le preghiere la calmassero alquanto, la rianimassero;
+ma come il suo bambino levava di nuovo i vagiti, smarrita, disperata,
+ancora si dava a gridare, a bestemmiare, a maledire chi di tanti patimenti
+le era cagione.
+
+Il sole intanto calava; e la vampa, onde per tante ore l'avea
+sferzata, dava luogo a quel piacevole ventare, che ricrea le sere in
+riva ai fiumi. Già sulla spiaggia opposta Rosalia vedeva, oh con
+che invidia! i bifolchi, togliendosi alle fatiche, incamminarsi ai
+pacifici casolari: il boatiere cacciarsi innanzi la mandra pasciuta:
+la fanciulla colla verga ravviare i branchi di paperi al pollajo. Era
+l'ora del crepuscolo, l'ora delle rimembranze per chiunque godette,
+per chiunque soffrì, per chiunque amò. Ma per Rosalia non veniva
+che preludio di nuovi tormenti. La notte si oscurerebbe: se la fortuna
+non aveva mandato nessuno a soccorrerla il dì, quanto meno la sera!
+Pure di sopra al capo suo le pareva e no intendere un sussurro, una
+faccenda:--Oh se riuscissi a farmi sentire!» E per quanto spossata,
+alzò uno strillo,--il ripetè,--credette essere stata intesa,
+perchè si fece silenzio: lo raddoppiò, e di fatto gente si
+avvicinò all'orlo del masso, e--Chi è laggiù?» gridò una voce.
+
+--Io... una infelice... ajuto, ajuto!» rispose la costernata.
+
+--Ma come siete lì?» richiese la voce.
+
+Ella non replicò se non--Ajuto! ajuto! prendete il mio bambino.»
+
+Erano veramente persone, che passando l'avevano intesa: e come poterono
+comprendere ch'ell'era una donna in pericolo di sua vita, pensarono a
+salvarla. Ma come? il discosceso della rupe impediva, non che d'accostarsi,
+nè tampoco di vedere se costei fosse nell'acqua, se in nave, se s'uno
+scoglio. Andare per una barca sino a Vaprio era lungo viaggio, poi più
+lungo il salire a ritroso della corrente; ella intanto si sarebbe affogata.
+
+--Volete una corda?» le gridarono.
+
+--Sì, sì... una corda: Ajuto, ajuto... subito... Il mio bambino
+muore.»
+
+Lesti adunque presero un canapo, che per buona ventura si trovava sul
+carro, e lo calarono giù: ma parte che essi non sapevano il luogo
+appunto ove ella si fosse, parte che il masso, sportando, teneva la corda
+discosta dalla barca, mai non potè la infelice vedersela sì vicino,
+che osasse abbandonare il suo ramo; e veniva dicendo:--A ritta--A
+mancina--Non la posso prendere--Ajuto--ajuto!»
+
+Finalmente la corda le rasentò la persona, onde la Rosalia, sicura omai
+di poterla tenere, lasciò il ramo per ghermirla.
+
+Ahi lassa! non appena sciolse la mano, l'acqua respinse la barchetta; la
+fune tutta molle le sguisciò fra le mani, che intormentite non avevano
+forza di fermarla; essa vide un'altra volta fuggir la riva; vide le persone
+che dall'alto del sasso la stavano additando, compiangendo, gridando
+accorr'uomo. Protese le braccia esclamando--Ajuto»; sollevò verso di
+loro il suo bambino; li commosse a tenerezza, ma essi più non sapeano
+via di soccorrerla; il fiume già l'aveva tratta lontano, già la
+portava impetuoso.
+
+L'ultima occhiata che la Rosalia volse al lido, le mostrò un pio
+sacerdote, che, a vederlo, pareva le gridasse a gran voce la formola
+dell'assoluzione dei peccati, alzando la destra in atto di benedirla:
+mentre tutti i circostanti, piegate le ginocchia, oravano per lei, come si
+ora per l'uomo in agonia.
+
+Essa ricoricò il suo bambino, poi lasciossi in abbandono cader sul fondo
+del perduto barchetto. Fra tanti e sì variati patimenti, fra il digiuno,
+fra la nausea, fra la speranza tante volte nata e tante sparita, solo
+l'amor materno l'aveva tenuta in vita; ora prevaleva l'ambascia; le si
+offuscarono gli occhi, più non vide, più non udì...
+
+Possa il suo pensiero in quegli ultimi istanti essersi affratellato a quel
+dei fedeli, pietosamente preganti in sulla riva, per domandare con essi dal
+Cielo quel rimedio, che più dalla terra non poteva aspettare!
+
+
+
+
+CAPITOLO VIII.
+
+I DISASTRI.
+
+
+L'uccisore di Rosalia frattanto, guadagnata la riva, traversò le rovine
+di Lecco, monumento di vendetta pubblica: rivide la macchia, fra cui esso
+aveva concepito la vendetta privata, che ora tornava d'aver compiuta;
+entrò nella rôcca, nella camera sua, e respirando come persona giunta
+al termine di un difficile cammino, buttandosi sui letto esclamò:--Alla
+fine son contento.»
+
+Ma contentezza non segue al delitto, neppure in chi vi ha fatto il callo:
+le gioje che esso procura sono tempestose, come l'inferno da cui procedono.
+Quelle coltri, quel materasso riuscivano ispidi, pesanti per Ramengo;
+voltavasi, contorcevasi, volendo pure a sè medesimo simulare
+tranquillità, chiudeva gli occhi, si provava di dormire, ma rivenendo in
+sè, trovavasi averli spalancati, fisi, incantati sopra i fantasmi che
+l'immaginazione gli presentava. Non erano fantasmi di paura, ma quei della
+donna sua, del figliuolo, delle loro ambasce; e lì immobili, confitti
+alla proda del suo letto, al capezzale, alla porta: sicchè non potendo
+stornarli, procurava mutar lo spavento in un'atroce dilettazione. Balzò
+di su la coltrice, salì sulla vedetta: e quivi fermi gli sguardi
+lampeggianti sopra il lago, col fosco crine spartito sulle due tempia
+convulse, il pugno sopra la spada, l'altra mano aggrappata ad un merlo, si
+sarebbe detto una statua posta colà ad ornamento o a spauracchio.
+Tentennò poi risolutamente il capo, e proferì:--Sei là! là in
+mezzo. Maledetta! perchè non dura eterna questa notte? perchè non
+può colei sentir in essa tanti affanni, quanti da due mesi a me ne ha
+fatti soffrire!»
+
+Poi mirò farsi bujo verso tramontana, e un nebbione, quasi densa fumea
+di fornace, avanzarsi radendo il lago: previde la burrasca, e ne
+tripudiò: tripudiò quando la vide scoppiare: ogni groppo di vento che
+rompesse, ogni fulmine che cascasse, egli trasaliva d'infernale piacere,
+nella frenesia della rabbia figurandosi quel che ne patirebbe la donna.
+L'acquazzone tutto il lavava; gli strideva tra le chiome il vento;--e' non
+lo sentiva; non sentiva altro che l'ardore della vendetta.
+
+Solo al primo albeggiare si tolse da guardare il lago; e salito a cavallo,
+uscì furiosamente lunghesso la riva se mai essa vi fosse approdata, se
+piuttosto la procella ne avesse rigettato il cadavere. Nulla vide, nulla ne
+intese raccontare, onde fu al colmo della soddisfazione, sperando che,
+com'era stato suo disegno, il lago avesse inghiottito e la vittima e le
+traccie del delitto. Su quei primi giorni mascherò il rimorso con una
+smania di operare; spedì attorno a cercare se mai il nembo o la piena
+avessero fatto pericolare alcuno: sotto veste di esplorare gli andamenti di
+certe bande che infestavano la valle San Martino, mandò di qua, di là
+scorridori che gli riferissero a minuto quanto udivano, ma nessuno gli fe'
+cenno di una donna affogata: onde esclamò:--Hai pur dato l'ultimo
+tuffo!--Possa la tua agonia essere stata lunga, affannosa quanto te
+l'auguro io, quanto la meriti! Possa io un giorno, come ho goduto, della
+tua morte, così godere di quella dell'infame tuo drudo!»
+
+A chiunque abbia idea della disordinata prepotenza dei governi militari in
+ogni tempo, e della confusione speciale d'allora, quando, per troncare un
+viluppo inestricabile, fu fatto uno statuto[16] che nessuno si ricercasse
+per delitti commessi durante la guerra di Monza dal primo novembre 1322
+all'undici dicembre 1324, sarà agevole spiegare come veruno
+giuridicamente chiedesse conto a Ramengo della donna scomparsa; in privato
+poi, coi subalterni gli valeva la superiorità per farli tacere: coi pari
+e coi superiori non gli mancavano sfuggite e pretesti. A Lecco diede voce
+che la Rosalia fosse andata a Milano: a Milano che fosse corsa ad unirsi
+co' suoi parenti forusciti; poi che era morta, morta lei, morto il bambino,
+e se ne finse accorato, celando il suo delitto sotto impenetrabili
+apparenze, come celato lo aveva la superficie del lago, cui unicamente
+l'aveva confidato.
+
+La prima volta che di ciò fu inteso, il giovane Pusterla se ne mostrò
+tocco nell'anima, siccome succede allorquando vediamo peccare chi più ci
+pareva dabbene; allorquando vediamo chiuder il libro della vita chi non ne
+avea scritto ancora che pochi fogli. E non rifiniva di chiederne; e
+s'ingegnava di consolare Ramengo, prima colla speranza che certo ella
+tornerebbe al marito, al dovere: poi, dopo credutala estinta,
+coll'enumerarne le belle doti, e rammentare certi atti minuti, certe
+leggiere parole, che tra i casi ordinarj sfuggono innotati, ma che tornano
+a mente vivacissimi allorchè scomparve quello alla cui memoria erano
+attaccati.
+
+Ma questa commiserazione, questi encomj, ben altro suono facevano a
+Ramengo. Non già ch'e' fosse cotanto geloso dell'onor suo che credeva
+oltraggiato: ma la commiserazione faceva dispetto a lui, bramoso di
+eccitare invidia: e nella ribalda anima sua il rimorso palliavasi sotto
+altri affetti, dei quali soli era capace: odio, disprezzo, vendetta.
+
+Sebbene verun tribunale, veruna potente voce chiamasse conto a Ramengo
+dell'operato, sì lo interrogava fieramente una voce interna, quella che,
+se i gran malvagi asseriscono di non sentire più, o mentiscono, o il
+vero è che l'hanno soffocata sotto altre voci, principalmente sotto alla
+smania che gli invade di nuovi delitti. Come l'ubbriaco, allorchè il
+vino comincia a fargli dar volta al capo, crede ripararvi col berne del
+nuovo: come una donna che d'una prima infedeltà sentesi spinta a
+cancellare la memoria col commetterne di nuove, e sostituire la vorticosa
+illusione della voluttà alla severità dell'innocenza perduta e al
+salutare stimolo della coscienza; tale Ramengo per rapirsi allo strazio del
+primiero misfatto provava una diabolica necessità di consumarne di
+nuovi. E com'è sottilissimo l'amor proprio a trovare scuse fino alle
+atrocità; così Ramengo versava ogni colpa sua sul Pusterla: fingeva a
+sè stesso di avere amato Rosalia d'immenso amore, sinchè tra i loro
+cuori non si frappose quell'esecrato: esagerava le speranze che avea
+fondate su quel fanciullo; e col lungo fingere un tal sentimento, talvolta
+Ramengo ritrovava in sè un vero rammarico di avere perduta quella sposa,
+di cui gli ricorrevano a mente le rare doti del corpo e dell'animo, e le
+dolcezze ch'essa gli prometteva.
+
+Più ancora compiangeva il perduto figliuolo: così è dolce cosa a
+tutti il vedersi crescere intorno un bambolo, col quale ritessere il
+cammino della vita: così all'ambizioso è caro il poter erigere su
+quello la speranza e i disegni dell'avvenire! Nè poteva Ramengo
+ripiegare con un nuovo matrimonio, poichè da una parte la vulgare
+opinione aggiungeva non so che obbrobrio alle seconde nozze e a chi le
+contraeva; i feudatarj ne esigevano una tassa a profitto delle loro stalle:
+obbrobrio che, a chi pretendesse trovar ragioni delle popolari ubbie,
+parrà strano davvero in tempi che nessuno se ne apponeva al concubinato,
+all'adulterio. Ma se questo riguardo era gittato alle spalle dai principi e
+dai maggiori cittadini, doveva rispettarlo Ramengo, smaniato com'era di
+salire, e quindi in necessità di accarezzare e i vizj de' magnati e i
+pregiudizj de' volgari. Dall'altra parte chiedendo una seconda sposa poteva
+indurre e questa e i parenti a cercare più sottilmente l'esito della
+prima moglie, e rimestare così una sucida pasta.
+
+Doveva dunque dire addio alle casalinghe consolazioni, smettere la lusinga
+di potere, quel che a stento gli veniva fatto per sè stesso, montare
+sublime per via di un figliuolo. Ma, anzichè accettare ciò come
+conseguenza e punizione del suo misfatto, non volea vedervi che una ragione
+onde portare peggior odio al Pusterla, onde concentrare su lui solo tutto
+l'astio, che era un bisogno dell'anima sua, e che dapprima sfogava contro
+la povera Rosalia.
+
+Però una vendetta subitanea e violenta poteva fallirgli, e venire
+punita, e non corrispondeva agli spasimi che nella sua immaginazione a lui
+preparava. Conservò dunque le apparenze di servitù e di amore verso i
+Pusterla, anzi le raffinò, come è stile dei traditori: non avresti
+detto potersi dare altri più zelante dell'onor di quella casa: ma
+intanto ne spiava ogni andamento, simile al lupo cerviero, che con lunga
+persistenza seguita la vittima che destinò pasto alla rabbiosa sua fame.
+
+Corsero gli anni: al Pusterla incontrarono i casi che già accennammo, e
+si sposò colla Margherita Visconti. Ramengo, siccome cliente della
+famiglia, assistette alla pompa della benedizione conjugale: e quel sacro
+istante, in cui il cuore balza fra due vite, fra i desideri del passato e
+le promesse dell'avvenire, ricordò al feroce il momento in cui egli
+erasi giurato amore colla sua buona Rosalia. Vide poi la tenerezza e la
+felicità spargere fiori a gara intorno e sopra della Margherita: con
+invidioso struggimento vide il suo abborrito diventar padre d'un vezzoso
+fanciullo: la beatitudine che quello godeva nelle incolpate mura
+domestiche, gli riaprì, se mai erasi rimarginata, la ferita onde in
+grazia di lui dicevasi trafitto.--Ecco! a me rapita una moglie, un
+figliuolo: messa nell'animo mio questa procella.... tutto per colpa di
+lui... ed egli nel colmo d'ogni felicità! E quel bambino? Oh un figlio!
+se avessi io pure avuto un figlio! quanti ineffabili gaudj! quante floride
+speranze! Poter anch'io amare, poter destare invidia! E non l'avrò
+mai... mai! Colpa di chi? Ed egli lo ha... e così bello! Ha una donna...
+una tal donna! Oh potessi turbargli cotesti godimenti! oh potessi mescere
+alle sue labbra un sorso del fiele, di cui esso ha attossicate le mie!»
+
+L'astio (tant'è versatile!) assunse perfino le apparenze di amore.
+Perocchè, o rimanesse veramente preso anche Ramengo alla virtù e alla
+bellezza della Margherita, come se un demonio s'invaghisse d'un cherubino:
+o non si tenesse per pagato fin a che non ricambiasse collo scorno lo
+scorno che dal Punteria pretendea aver ricevuto, incominciò a
+corteggiare la costui moglie. E prima le venne in atti ed in parole
+prodigando le lusinghe, da cui ella potesse argomentare come di lei vivesse
+passionato: spinse quindi la sfacciataggine fino al punto di richiederla
+apertamente di amore. La Pusterla vedevasi di così immensa distanza
+superiore a colui, del quale, se non sapeva tutte le nequizie, indovinava
+per istinto la maligna natura, che dalla sozza sua persecuzione affatto si
+trovava sicura, e senza farne motto a veruno, le parve assai castigarlo col
+disprezzo. Ramengo però non era uomo da fare come sbigottito e vinto al
+primo colpo: anzi viepiù s'infervorava, fosse per punta, fosse
+perchè, confidente nei meriti suoi, come suol essere chi non ne ha,
+credesse potere coll'assiduità riportare una vittoria, tanto più
+gloriosa quanto più difficile. Oltrechè fermamente erasi proposto di
+cominciare le sue vendette contro il Pusterla dal contaminarne la donna: e
+quando pure non vi dovesse riuscire nel fatto, anche le apparenze gli
+sarebbero bastate; bastato che la vulgare malignità trovasse onde
+appuntare la Margherita, e turbare i sonni a Franciscolo.--Ma costei
+(diceva tra sè) non è costei come tutte le donne? A qual di esse
+torna ingrato un omaggio che si presti alla loro bellezza? Oh cadrà,
+cadrà: venga solo l'occasione».
+
+E l'occasione parvegli venuta nell'incontro che sto per dirvi.
+
+Sebbene non ancora tanto divulgata come si fece poi nel secolo XVI e nel
+seguente, pure già correva allora l'opinione, che un uomo potesse far
+patti cogli spiriti dell'inferno, ed acquistare così una facoltà
+soprannaturale, alcune volte di giovare, più spesso, di nuocere altrui.
+Sapevasi che versiere e stregoni potevano destare i turbini e quietarli;
+ogni temporale si credeva da loro suscitato; e ne trovavano irrefragabili
+prove nelle strane apparenze che assumevano le nubi accavallandosi, e nelle
+quali l'immaginazione ravvisava figure di giganti, di bestie, di demoni.
+Gli astrologhi, generazione molto attenente alle cose della magia, davan
+norme ai principi, che dal cenno di essi facevano dipendere le azioni loro,
+le guerre, le partenze. Ove, per dirne una sola, ricorderò l'avventura
+del Petrarca che, mentre nel nostro duomo recitava un'adulatoria orazione
+per l'inauguramento di Bernabò, Galeazzo e Matteo Visconti, si vide sul
+più bello interrotto da quell'astrologo Andalon del Nero, che altrove
+mentovammo, il quale aveva scoperto esser quello il preciso minuto della
+combinazione di stelle migliore per fare la cerimonia. Ogni malattia poi
+alquanto bisbetica veniva attribuita a fascino e sguardo maligno: erano
+fatture di streghe gli accidenti, di cui l'uomo o non sapeva render ragione
+o non aveva coraggio d'incolpare sè stesso: e credevasi ch'elle si
+congregassero, certe notti, in certi luoghi, a tenere i loro conciliaboli
+infernali.
+
+Nè tutte queste opinioni erano germogliate unicamente nelle teste
+plebee: forse anzi si apporrebbe chi dicesse al contrario non essersi tra
+il vulgo radicate se non in grazia delle discussioni e degli ordinamenti di
+chi dirigeva il vulgo. Le città dettarono leggi contro i maliardi:
+qualche chiesa introdusse formole per esecrarli e scongiurarli; i sapienti
+ne discutevano di proposito e sul serio; quando poi i tribunali
+processarono per delitti di malía, la credenza diventò certezza:
+volevate che i giudici e i tribunali s'ingannassero? Da una parte dunque
+ridotta a sistema, questa opinione si confermò in coloro che
+pretendevano di sapere, dall'altra, sparsa tra il vulgo da parabolani
+d'ogni abito e d'ogni condizione, acquistò fin al segno, da parere
+bestemmiatore ed eretico chi ne dubitasse.
+
+Crescendo adunque il potere e il numero degli streghi a misura delle
+persecuzioni, anche i ripari e gli antidoti si moltiplicarono: e mentre la
+classe culta aveva scongiuri e fiamme, il popolino ne praticava di meno
+empj e atroci; ad ubbie opponeva ubbie; e tra siffatti rimedj,
+efficacissima era tenuta la rugiada della notte di San Giovanni. Chi si
+bagnasse a quella, asserivano poter tutto l'anno vivere sicuro da
+fatucchiere: certe erbe sbocciate e côlte in quella notte, erano il
+tocca e sana degl'incanti. La quale opinione si collega ad altre che qui
+non è il posto di commentare, ma di cui alcuna traccia è rimasta viva
+fin nel secolo delle macchine a vapore, sì in Italia, sì fuori. In
+tutto il nord, dalla Svezia alla Sassonia e sul Reno, si accendono ancora
+grandi falò pel San Giovanni; un Inglese trovandosi in Irlanda la
+vigilia di quel giorno, fu avvisato non si meravigliasse se a mezzanotte
+vedrebbe accendersi dei fuochi su tutte le alture del contorno[17]; a
+Newcastle le cuciniere fanno quella sera fiammate di gioia, a Londra gli
+spazzacamini vi menano danze e processioni in vestire grottesco; in una
+valle della contea di Oxford, detta Caval Bianco, si raccolgano tutti i
+vicini a _ripulire_, come essi dicono _il cavallo_[18], cioè a svellere
+l'erba da uno spazzo sterrato, che rappresentava un cavallo colossale, ed a
+passarvi la giornata fra campestri allegrie. Io so di paesi lombardi ove,
+malgrado le proibizioni, quella notte suonano continue le campane:
+fanciulletto fui più d'una volta, da qualche femminella all'antica,
+condotto a ricevere la guazza di San Giovanni, e in diversi luoghi mi
+furono mostrati enormi noci, i quali, fin a quella sera conservatisi aridi
+come di gennajo, la mattina si trovano verdeggiare del più folto e gajo
+fogliame.
+
+Ai tempi della nostra Margherita, in proporzione della fede o della
+corrività, più solennemente celebravasi la vigilia di San Giovanni.
+Dal cadere della sera fino all'alba successiva non tacevano mai le squille
+sui centoventi campanili della città, affinchè le streghe, a cui, se
+nol sapeste, è spaventosissimo lo scampanio, non potessero cogliere le
+erbe nocevoli, nè impedire con loro malizie che fossero côlte le
+preservative: intanto la gente non velava occhio per uscire garagollando a
+ricevere la guazza miracolosa. Era quindi una specie di festa, un
+berlingaccio notturno. Nei villaggi, adunati tutti alla campagna, su
+qualche aja, in certi luoghi da ciò, i villani, al suono di zampogne e
+cornamuse, canticchiavano, ballonzavano, pregavano: dico la gioventù,
+nel mentre che i vecchi strascinatisi anch'essi pigramente al lampaneggio,
+ripetevano una litania di storie di streghe: una donnicciuola assicurava
+d'avere ella stessa veduto il tale o tal caso: l'altra di avere conosciuto
+due, tre, più fatucchiere: quale, intender ogni notte un gatto miagolare
+sul tetto della vicina: quale sentir la sua pigionale, di mezza notte,
+massime quando il marito non fosse in casa, aprire e bisbigliare,
+certamente, col foletto; il maggior numero e le più sincere si erano
+quelle che assicuravano in vita loro non aver mai patito di malíe,
+perchè mai non aveano lasciato di bagnarsi alla rugiada del San
+Giovanni.
+
+La Chiesa, che in tutto allora interveniva, neppur qui mancava: come si
+continuò fino a noi nella solennità del Natale, così allora in
+quel giorno si celebravano tre messe, una a mezzanotte, l'altra all'alba,
+la terza sull'ora nona. Durante e dopo la messa notturna, si cantava un
+ritmo, cioè un inno, una sequenza, lunga e di metro variato, della quale
+pongo qui sotto per saggio alcune strofe[19]; la cantavano preti e
+chierici; e il popolo, a tutta gola e cogli spropositi onde suol rifiorire
+i cantici latini, rispondeva per ritornello:
+
+ _Quam beatus puer natus
+ Salvatoris angelus,
+ Incarnati nobis dati
+ Verbi vox et bajulus._
+
+In Milano, senza ch'io vel dica, immaginerete che la solennità era
+più raffinata e clamorosa. Niuno sarebbe rimasto fra le mura: tutti
+uscivano chi di qua, chi di là; i più verso una selva, posta dove
+ancora si dice San Giovannino alla Paglia: ed era una gara delle donne di
+venirvi in begli abiti bianchi e divisati, che facevano singolare spicco al
+bujo della notte; scollacciate secondo che portavano l'usanza e la
+stagione, e con una vaghezza di fiori in capo, in mano, alla cintola, al
+lembo delle vesti. Molte in coro intonavano certe canzoni, di semplici
+note, cui gli uomini tenevano bordone; altre ad allegre sinfonie menavano
+vivaci carole: non potendo nel recinto di quella selva penetrare nè
+lettighe nè cavalli, e trovandosi a ronzare tutti a piedi, indistinti i
+nobili dai plebei, i ricchi dai pezzenti, tolto di mezzo l'oltraggioso
+ricordare della diversità delle fortune, nasceva una libertà sicura e
+procace, somigliante a quella dei balli mascherati in carnevale. La notte,
+la folla, l'allegria non è mestieri ch'io vi dica di quanti disordini
+fossero cagione od incettivo in tempi come quelli.
+
+Se la Margherita credesse anch'ella e temesse le streghe e le altre
+superstizioni, non ho argomenti nè per asserirlo, nè per negarlo;
+è probabile di sì, giacchè, quando un errore è divulgato,
+troppo poche sono le menti privilegiate che ne siano tenute monde dallo
+spirito di osservazione e dal rifiuto dell'opinione popolare. Fatto è
+che colla folla soleva anch'essa colà condursi, ed unita alle compagne,
+prendersi onestamente sollazzo, andando in ronda quanto la notte durava.
+
+Credette valersene agli effetti suoi il vile Ramengo, e standole
+indivisibile al fianco siccome un rimorso...
+
+I cronisti, da cui ricaviamo tutta questa serie abbastanza sconnessa di
+fatti, sebbene in alcune particolarità usino troppo più licenza che
+nol comporti la raffinatezza degli orecchi moderni, qui non discendono a
+chiarire la cosa; nè altro appare, se non che Ramengo si avvicinò
+alla Margherita; e quanto insolente si comportasse il possiamo argomentare
+da ciò, che ella, tutta gentile e temperata che era, lo percosse d'uno
+schiaffo.
+
+Per un'anima bieca che, simile ad un vaso fetido ove si corrompe anche la
+rugiada che vi caschi, convertiva in occasioni di scelleraggine fino i
+più soavi affetti, non domandate se questa fu profonda, immedicabile
+ferita. Nol rimorse la propria colpa: solo vide l'orgoglio suo oltraggiato,
+il contaminato onor suo: la sete di vendetta, che già lo stimolava
+contro dal Pusterla, altrettanto e più fiera s'accese ora contro della
+donna di lui:--Sì, sì; un colpo solo le farà scontare tutte.
+Orgogliosa! ti avrà a tornare a mente la notte del San Giovanni!»
+
+Di questo accidente la Margherita non credette opportuno far cenno al
+marito: infatti a che pro? quanto a sè, tenevasi più che abbastanza
+sicura contro un essere tanto spregevole: dal manifestarlo allo sposo
+potevano nascere e turbazioni e guai vicendevoli. Ramengo però da
+quell'ora non osò comparire in casa i Pusterla; le prime volte che si
+avvenne in Franciscolo, il cansò studiosamente; ma dal modo con cui egli
+si comportava seco qualora lo trovasse in altre case, o nelle comparse, o
+sotto ai coperti, ebbe a chiarirsi che nulla sapeva dell'occorso; si
+rassicurò, non si mitigò. Prese anzi maggior corruccio dal conoscersi
+disprezzato, e nè tampoco creduto degno di ira: e poichè l'odio dei
+tristi grandeggia di tutta l'altezza onde il nemico sovrasta ad essi, gli
+pareva non aver bene di sè, finchè coloro non avessero redento col
+sangue i fattigli oltraggi. Sulla casa ove più non ardiva portare i
+passi, teneva aperti gli occhi indagatori: già vedemmo con quali
+seduzioni lusingasse Luchino a voler contaminare la bella donna: sapendo
+poi la ruggine che era tra il Pusterla e i Visconti, confidava non
+tarderebbe l'occasione di rovinarlo. Un'accusa è così presto trovata!
+
+Quasi un anno era passato dal caso che vi raccontai, ed il prossimo ritorno
+della solennità di San Giovanni aveva rincrudita in Ramengo la mal
+saldata piaga. Le disposizioni dei cittadini per festeggiare quella notte,
+da cui tre giorni appena li dividevano, i preparativi delle donne, il
+tripudio con cui ne ragionavano i fanciulli, pei quali un dì festivo
+è un avvenimento, suscitavano in lui una maggiore furia di dispetto. Or
+pensa, lettor mio, se a gran disegno gli venisse l'imprudente colloquio di
+Alpinolo, il quale gli poneva in mano uno stilo avvelenato, onde colpire
+non la sola Margherita e il consorte di essa, ma quegli altri amici,
+ch'egli esecrava appunto perchè amati da loro; e nel tempo stesso gli
+lastricava la via di sollevarsi nel favore del principe con questa prova di
+zelo. Ambizione! l'idolo suo: e per raggiungerlo v'era di mezzo la testa
+dei suoi nemici.
+
+Recatosi dunque alla Corte, e ottenuto accesso al signor Luchino, gli
+rivelò la gran trama, e ben crederete che trovò i colori più neri
+per aggravare la colpa e l'idea del pericolo. Il tornare secreto del
+Pusterla a Milano, abbandonando la sua destinazione, già dava titolo a
+sospettare: fresca era la memoria di Piacenza, perduta da Galeazzo, (noi
+l'abbiamo accennata parlando di frà Buonvicino), appunto per maneggi
+d'un marito oltraggiato: Luchino poi e sapeva di meritar l'odio di molti,
+ed agognava l'occasione di punire su Margherita le virtuose ripulse. Quando
+il tristo può ritrovare un pretesto onde, sotto velo di giustizia,
+mascherare l'iniquità, non ha egli il suo voto?
+
+Dalla relazione di Ramengo appariva che i primi da cogliere dovevano essere
+o il Basabelletta o Alpinolo: e secondo le deposizioni di questi, regolarsi
+per gli altri. Ma Alpinolo era conosciuto come un fiero, che avrebbe
+resistito a qual volessero maggiore tormento, anzichè peggiorare in
+nulla la causa dei suoi benefattori: avrebbe anzi voluto in ogni guisa
+scaricarli, a costo della propria vita: vita d'uomo oscuro, e quindi di
+poca importanza. Parve dunque miglior consiglio porre lo mani addosso al
+Basabelletta; poco interesse aveva costui a tacere: e la corda gli
+strapperebbe quante confessioni bastassero per procedere, non importa se
+giustamente, ma legalmente, contro degli altri che più stavano a cuore.
+
+Coll'abituale suo passo violento, e balestrando gli occhi in qua e in
+là, attraversava Alpinolo la piazza del Duomo, sempre infervorato nelle
+medesime fantasie; allorchè ode chiamarsi con voce sommessa e
+incalzante. Si volge, e ravvisa uno dei sergenti del capitano di giustizia,
+col quale egli soleva non di rado trovarsi in radunanze popolari, al
+giuoco, negli spettacoli, sulla taverna, luoghi che Alpinolo bazzicava per
+moltiplicare a sè ed alla buona causa amici e fautori tra la plebe e tra
+la gioventù. E gli giovò: poichè colui, passandogli a fianco, con
+aria di misterioso sgomento, gli disse:--Seguimi»; e senza mostrare che
+fosse fatto suo, piegò verso il Broletto nuovo, e quivi ridotti in uno
+di quei chiassuoli, badato ben bene che nessuno gli ponesse mente,--Va,
+(disse ad Alpinolo con voce affannata) va, e fuggi, e fa fuggire subito il
+Pusterla.
+
+--Ma perchè?
+
+--Il signor Luchino manda ordine che siano incarcerati lui, la moglie,
+tutti voi altri.
+
+--Ha forse scoperto?...
+
+---Sì: ogni cosa; hanno messo alla tortura il Menclozzo ed ha
+schiodato...
+
+--E chi fu la spia?
+
+--Dio lo sa! Nessuno ha parlato oggi col principe fuorchè Ramengo.
+
+--Ramengo!» proferì Alpinolo, spalancando gli occhi con aspetto e con
+voce d'un terrore disperato. Dunque era un traditore quello di cui egli si
+era interamente assicurato! dunque di un tal precipizio era colpa la sua
+imprudenza! Urlando e bestemmiando sè e lui, neppur fece motto al
+benevolo sergente (dei ribaldi ci conservarono il nome le cronache; questo
+benedetto non parve degno di menzione; stile vecchio), e viepiù che di
+passo corse Alpinolo giù per la via dei Mercanti d'oro [20]; fu alla
+Balla, e fattosi alla porticina posteriore della casa Pusterla, bussò
+violentemente.--Oh, oh? volete sfondare l'imposta?» gridò una
+vociaccia di dentro; e si vide da un finestruolo da lato sporgersi una
+testa nera e barbosa, con due occhi sdrusciti e uno sberleffe attraverso
+alla gota. Costui, che chiamavasi Franzino Malcolzato, erasi acquistato pel
+paese un tristo nome di fastidioso e manesco, a molti appoggiando e pugni e
+brave coltellate, ora per conto suo proprio, ora per l'altrui, finchè fu
+tolto al servizio del Pusterla. Un signore anche buono tenevasi sempre agli
+stipendj alcuno di questi bassi scellerati, sì perchè fosse uno
+strumento di meno in pugno dei suoi nemici, sì anche per potersene
+all'uopo servire contro di essi, in tempi che la giustizia si faceva troppo
+spesso a punta di spade e di pugnali, o almeno a bastonate.
+
+Quest'arnese, come vide e conobbe Alpinolo, tosto gli ebbe dischiuso.
+
+--Dov'è il signor Franciscolo?» chiese il giovane pressato.
+
+--È fuori.
+
+--E Margherita? la signora?
+
+--Attorno anch'essa.
+
+--Ma dove, in nome di Dio?
+
+Il Malcolzato non rispose che facendo spalluccie. Ed Alpinolo imperversando
+e bestemmiando, corse alle scuderie, saltò sul cavallo più corridore,
+e lanciollo a tutta briglia per correre dove potesse immaginare che i
+Pusterla si fossero condotti; e l'ultima parola che ne intese il Malcolzato
+fu:--Maledetto Luchino e chi fa per lui!»
+
+--E maledetto sia,» replicò egli guardando dietro al garzone, il
+quale se n'andava che nè anche il vento: poi, per incantare la noja del
+far la sentinella, sedutosi s'un muricciuolo daccanto alla porta, diede
+occhio alla serpe viscontea che era dipinta quivi sur uno stipite, e
+zufolando la guardò beffardamente. Già aveva mal sangue coi Visconti
+perchè gl'impedivano di esercitare liberamente le sue prepotenze; in
+quella casa era solito udir parlarne tutt'altro che col miele sulle labbra;
+ora, ispirato anche dalla sonora imprecazione di Alpinolo, così per
+celia raccolse un pezzo di carbone, e attorno a quell'arma disegnò, come
+sapeva, due pali ritti ed uno traverso, che dovevano significare una forca,
+dalla quale scendeva una soga che si attortigliava al collo del biscione. E
+guardando la sua fattura colla compiacenza onde Hayez può aver guardato
+la Giulietta o la Stuarda da lui create, sghignazzava, e ripeteva con una
+certa buffa intonazione:--Il biscione impiccato! impiccato il biscione!
+così vada il suo padrone».
+
+Stava il tristo nella goffa estasi sua, quand'eccogli addosso il temporale.
+Perocchè all'ordine di Luchino, il connestabile Sfolcada Melik, con una
+grossa banda di quei mercenarj suoi compatriotti, che Luchino comprava per
+sua difesa perchè ignoravano il parlar nostro, non badavano alle
+scomuniche del papa, nè cedevano a lusinghe di novatori, mosse tosto per
+sorprendere in casa i gran ribelli. Allo scalpitare dei cavalli, al grave
+passo dei pedoni, uscivano dalle botteghe, facevansi alle finestre le
+persone;--Che è? Che non è?--È Sfolcada Melik, che Dio ce ne
+scampi!--Dove vanno? perchè vanno?--Guarda, guarda, hanno seco picconi,
+arieti, scale. Che vadano a pigliare una fortezza?»
+
+I più quieti lavoratori si accontentavano di guardar dietro alla truppa,
+stando a sportello o sui balconi; altri, come facchini, carbonari,
+macellaj, correvanle dietro, e domandavansi un l'altro dove andassero, e
+nessuno sapeva soddisfarne la curiosità. Vedendoli drizzarsi alla Balla:
+--E che si che vanno a far la festa al signor Barnabo? o al bel Galeazzino?
+Già, dà ombra a Luchino--già ne è geloso».
+
+Ma la sbirraglia volta.--Sta a vedere! si fermano al vicolo
+Pusterla;--appoggiano le scale al verone.--Vedi ve' colui come s'arrampica!
+e' par tutto un orso!--Come?--Chi?--I Pusterla?--O Madonna di San Celso!
+Son miei protettori. Scappa, scappa, che non mi credano del loro
+partito».
+
+E i più scappavano: il che chiamasi prudenza; gli altri stavano a
+guardare, ma nella rispettosa distanza in cui li tenevano le labarde dei
+soldati di Sfolcada Melik: parte dei quali dava da qui l'assalto alla
+porta, alle finestre, fino al tetto; un'altra, alla guida di uno, che la
+buffa calata sul viso impediva di conoscere, svoltò nella via dei
+signori Piatti, e arrivò addosso a Franzino Malcolzato, intento a quel
+giuoco che dicemmo.
+
+--Una forca! impiccato il biscione! minacciata la forca ai Visconti! Ecco:
+fin ai servi sono nell'intelligenza!» Così diceva alcuno, forbottando
+e legando il Malcolzato, a cui una sbarra cacciata in bocca impediva di
+gridare, come le corde gl'impedivano di rispondere ai molti pugni, onde
+valorosamente il percotevano i Tedeschi.
+
+Per quell'usciuolo intanto, e giù per le finestre e dal tetto erasi
+versata nel palazzo la piena assalitrice, prendendo i pochi servi trovati;
+poi si diffuse per le stanze come assaltasse un castello nemico, cercando i
+gran malfattori, e tra via facendo profitto per sè col cambiar di
+padrone al buono e al bello che capitasse sotto le mani.
+
+Ma innanzi a tutti davasi da fare quel tale dalla visiera calata, e che,
+mostrandosi pratico della casa, con vera passione frugava le camere, e
+pareva scontento a mano a mano che, entrando in una, la trovava deserta, od
+occupata da tutt'altri che da quelli che cercava. Quando in una galleria
+vide Venturino, il bel fanciullo della Margherita, che infantilmente
+trescava con uno sparviero, senza udire o temere il fracassìo che
+attorno al palazzo succedeva. Col labbro tremante nel più amaro
+sogghigno, si avventò contro lui quel malvagio, il ghermì, lo
+fissò quasi volesse sbranarlo cogli occhi; e mentre il meschinello
+strillava a tutta gola, e chiamava il babbo, la mamma sua, egli lo serrava
+ferocemente contro al petto, e gli chiedeva con istanza,--Dov'è tua
+madre?» Ma poichè egli non rispondeva se non con urli e lacrime, esso
+lo minacciava, il percoteva, e senza un istante abbandonarlo, continuava le
+indagini per ogni camera, per ogni ripostiglio più secreto. Che se non
+poteva trovare nè il Pusterla, nè la Margherita, raccoglieva però
+le armi, le valigie disposte, tutto ciò che potesse attestare o la
+presenza di Franciscolo in Milano, o i preparativi di una rivolta:
+singolarmente fu lieto al trovare la lettera che Matteo Visconti, per mezzo
+del Pusterla, avea da Verona inviata ai suoi fratelli. Fatti poscia
+incatenare i servi, già s'accingeva a partire non del tutto soddisfatto,
+quando, nel metter il piede sul ponte levatojo, vede affacciarsi la
+Margherita.
+
+Nella carestia che allora dominava, molte donne, per vera fame, aveano
+fatto getto della loro onestà. Là verso Sant'Eufemia abitava una
+famigliuola, ridotta a tale necessità, che i genitori diedero ascolto
+alle sozze sollecitazioni di un ricco, promettendo alle voglie di esso una
+loro figliuola, purchè egli provvedesse ai loro bisogni. La fanciulla,
+allevata nelle massime dell'onestà e nel timor di Dio, non reggeva
+all'idea desolante d'un amore senza virtù e senza avvenire; supplicava
+il cavaliero, supplicava i parenti; ma quello al mal talento, questi alla
+fame più volentieri porgevano orecchio. Ridotta alle strette, la zitella
+ricorse alla Margherita, e non fu invano, che i soccorsi di lei
+risparmiarono un delitto. Ora, sopraggiunta a lei l'inaspettata partenza,
+volle dapprima compire l'opera sua, e sebbene affaccendata nell'allestirsi
+al viaggio, trovò un momento da correre a casa della meschina, nell'ora
+che sapea d'incontrarvi il nobil uomo. E quivi, non dandosi per intesa
+degli indegni patti ond'egli entrava colà, tolse a lodarlo della
+carità usata con quella gente; gli espose come ella avesse trovato un
+marito alla fanciulla, un onesto cardatore di pannilani, e che domani si
+farebbero le promesse; talchè egli era in tempo a mostrare la sua
+generosità.
+
+Il ricco, preso da siffatta bontà, che non tocca mai tanto come quando
+è vôlta sul consolare gli altrui patimenti, fece come la Margherita
+volle; fu chiamato lo sposo, dato l'anello, e la Margherita se ne partì
+tra mille benedizioni di quella povera gente, che instava perchè ella
+domani assistesse ai contenti da lei preparati.
+
+Oh le benedizioni dei poveri fruttano sempre, ma non nell'infeconda terra
+delle tribolazioni.
+
+Mentre, imbaccucata nella mantiglia, la Margherita tornava, vede trar
+gente; avvicinandosi, s'accorge d'un serra serra intorno al palazzo:--Che
+sarà?» al cuore di una sposa, di una madre, quanti spaventi! Tra la
+folla, tra la soldatesca si apre il passo; più d'uno le
+diceva:--Fuggite, salvatevi!» ed ella stessa, giunta al lembo della
+calca, vedendo quell'invasione nel palazzo, stava in forse d'andarsene,
+allorchè mirò uscire dalla porta quel mascherato, recantesi in
+braccio il suo diletto bambino.
+
+In simili casi una donna conosce pericoli? una madre? Si slanciò alla
+volta di quello; ma neppure di raggiungerlo ebbe tempo; giacchè
+l'incognito, non appena la scorse, diede un guizzo d'infernale compiacenza,
+che fece guaire il fanciullo abbracciato; e additando la donna a Sfolcada
+Melik,--Eccola: è dessa; legatela».
+
+Il connestabile diede l'ordine; ma come, assalendola, ne ebbero fatto
+cascare lo zendado, ed apparvero quella bellissima fronte maestosa, quegli
+occhi avvivati dall'amore, dalla temenza, quelle bianchissime carni
+impallidite, quell'aspetto, su cui con tanta eloquenza si dipingevano e
+l'accoramento e la generosità che le faceva dimenticare il suo pericolo
+nell'altrui, ristettero anch'essi quasi tocchi da sacro sgomento. Ma lo
+Sfolcada, che poco capiva delle affettuose parole da lei indirizzategli, e
+che non voleva rincrescersi di far male a quella razzaccia di Lombardi,
+contro dei quali era lautamente stipendiato, le fece por le manette, e
+strascinarla via; non prima però che quel malnato, nascosto dalla
+visiera, si accostasse alla infelice, e mostrandole il figliuolo, le
+dicesse in voce sommessa, ma rabbiosa:--Margherita, vi ricordi la notte di
+San Giovanni».
+
+Poichè allora non adopravasi cura per illudere il popolo, gli arresti si
+facevano clamorosamente, a suon di campane. E la campana del Broletto nuovo
+aveva cominciato a tempellare; a' cui rintocchi alzando il capo, gli
+operosi dimandavano:--Che s'attacchi fuoco?» Ma poi intendendo che non
+era altro se non un atto di giustizia, esclamavan beati i loro tempi,
+perchè più non erano, al suon della squilla, costretti interrompere i
+lavori per accorrere sull'armi. Propagandosi però quei tocchi a martello
+di chiesa in chiesa, moltiplicandosi il rumore di vicinanza in vicinanza,
+mano mano che i satelliti andavano pei varj quartieri imprigionando or
+l'uno or l'altro, una sollecita curiosità, un panico terrore invadeva i
+cittadini: tutta Milano andò sottosopra; i bottegaj chiusero: i privati
+stangarono gli usci. Quando tale scompiglio si dilatò, era sulle
+ventitrè: l'ora che, di solito, chi ne aveva, mettevasi a cena: e che
+dai telonj, dalle officine tornavasi ai tugurj suoi la plebe operosa.
+All'intendere quella novità, avresti veduto i Milanesi arrestarsi un
+l'altro, farsela ripetere, poi fitto fitto ripeterla essi stessi ai
+sopravvenuti, al compare, al collega, al camerata.
+
+--Che? anche questa? nuove vittime? nuove crudeltà?»
+
+E sorgeva in ciascuno un sentimento misto di pietà, di indignazione, di
+ritorno sopra sè stessi: sentendo così in confuso che, quanto oggi
+accadeva agli altri, poteva domani toccar a loro. I più deboli, i
+denarosi, i pusillanimi, stringendosi nello spalle ed esclamando,--Poveri
+noi! poveri noi!» si ritiravano chiotti chiotti a pollajo, senza
+rivolgersi indietro; chiudevano ben bene le porte, e fattosi attorno un
+cerchio della sbigottita famiglia, si davano a pregare, raccomandarsi al
+Signore; come il contadino allorchè vede in aria certi nugoli
+bianchicci, per così dire stracciati, ed ascolta un sordo continuo
+brontolar del tuono, che lo fa pensare alle fatiche durate, alla messe
+spigata, all'inverno imminente.
+
+Ma gli animosi (e in quel secolo non erano i meno), quelli i quali alla
+loro vita s'erano bagnati di sangue nelle frequenti scaramuccie, e di tempo
+in tempo alimentavano l'abito della bizzarria e della fierezza
+coll'attaccar risse e col mischiarvisi, od almeno star a vedere, appena
+udito il caso, buffonchiavano, sbattevano per terra i berretti, arruffavano
+i mustacchi e il ciuffo, poi sui crocicchi, nelle piazzuole, facevano
+capannelli, ove comunicando un all'altro l'ardore, come più faville che
+unendosi formano un incendio, se prima mormoravano, allora prorompevano in
+sonanti imprecazioni; e senza guardare che fosse padrone o non padrone,
+facevano a chi peggio dicesse del signor Luchino; lodavano il Pusterla,
+forse non per altro motivo se non perchè era perseguitato; rammentavano
+i tempi de' loro vecchi, quando si faceva senza d'un padrone, e si viveva
+da papi.
+
+--Come?--che? nuove catture; nuovi sbandimenti? (così dicevano con varie
+voci e discordanti) Arrestato il cavalier Pinalla? un fior di galantuomo di
+quella fatta! Io ho servito per cinque campagne sotto la sua bandiera; egli
+è mio protettore spacciato.
+
+--E suo fratello Martino? Pensate! domenica udiva messa in San Lorenzo a
+due passi da me.
+
+--E me? gli è mio vicin di casa, e non mi scontrava mai che non mi
+dicesse,--Schiavo, Pizzabrasa.
+
+--Anche Beltramolo d'Amico fu menato su ripiegato ripiegato, sai?
+
+--Ah! quello gli sta bene: è un ghibellino marcio. Non l'ho inteso io a
+dire che il papa ha fatto male a scomunicare l'imperatore e il signor
+Matteo? Malann'aggia! Se non ci fosse il papa a fare star a segno questi
+cani grossi, che ne sarebbe di noi e del popolo!
+
+--Ma pel popolo e per Sant'Ambrogio si sarebbe fatto a pezzi Borolo da
+Castelletto; e anch'egli è col muso alla ferrata. Quanto me ne sa male!
+Un avventore di meno al mio macello.
+
+--Il peggio è però di quella buona signora Margherita.
+
+--Un occhio di sole.
+
+--Un angelo in carne.
+
+--Ad un pitocco non diceva mai, Andate in pace; nè, Tornate domani.
+
+--Colla penuria che corre, in porta Ticinese nessuno ha patito la fame.
+
+--Alla mia nonna inferma ogni dì ne mandava un fiaschetto».
+
+E seguitavano innanzi con questi encomj finchè dandoci alle furie,
+gl'interrompevano certe vociaccie sgangherate e risolute:--Ah cane!--ah
+demonio!--Così becca via un per uno i nostri bravi signori!--Che razza
+di città ha da diventar questa mai? Non ci resteremo che noi pitocchi.
+--E allora chi verrà alle botteghe? chi ci toglierà per servitori?
+chi ci pagherà da bere?--Bel vivere, perdio, vorrà essere allora?
+
+--Vivere? (soggiungevano altri). Se pure ci lascerà vivere. Perchè io
+lo vedo come in uno specchio; una volta che colle sue manifatture abbia
+spazzato via i grossi, ingojerà i piccini in una boccata; come il lupo
+colle agnella dopo squartato il cane.
+
+--Oh se avremo giudizio (replicava Antellotto Braccioforte, fabbro ferrajo
+tutto affumicato, e con voce usata a vincere il fragore delle incudini); se
+avremo giudizio, non aspetteremo che arrivi sino a questo: e vi piglieremo
+sopra un bravo rimedio a tempo.
+
+--Un rimedio: sicuro: Un bravo rimedio; dice bene Antellotto (davano su a
+molti insieme). Già non è il primo che si fa freddo. Abbiamo snidato
+anche i Torriani: abbiamo strascinato per le strade anche Beno dei
+Gozzadini.--Oh sì certo! bisogna pensarvi di maledetto senno, perchè
+ormai chi è più sicuro nemmeno in casa propria?
+
+--Oh, in quanto poi a casa mia (gli interrompeva il bottajo Calcintesta)
+com'io son dentro del mio uscio, l'ho a vedere quel muso bravo che ha da
+portarvi dentro i barbigi, l'ho a vedere.
+
+--E anch'io--e anch'io», replicavano altri, destinati, tutta la vita
+loro ad essere, come i più, null'altro che l'eco delle voci altrui, che
+l'ombra degli altrui gesti; e imitando Calcintesta, col capo e colle pugna
+facevano terribili atti di minaccia, che Dio ne scampi.
+
+--E se (ripigliava il ferrajo) se si avrà a fare qualche fazione, a
+menar le mani, ehi, camerati, mi avete visto delle altre volte. Per qualche
+cosa mi dicono il Braccioforte.
+
+--E nemmen io non son mai dato indietro ai pericoli.--E nemmen io»;
+replicava il solito coro.
+
+--Ohe! (saltava su il Pizzabrasa) suonano il terzo segno della campana! la
+ritirata. A casa, a casa. Io non ho lanterna, e non mi sento di pagare le
+venticinque lire di multa.
+
+--Neppur io: dunque buona sera.
+
+--Tutt'ora che mi vogliate, sul terraggio di porta Tosa, lo sapete. Addio,
+compare, buona sera.
+
+--Schiavo, Beccalò.--Dormi bene, Peregrosse»; e quei crocchi si
+scioglievano, come un muro sotto alla mano del mastro che demolisce;
+versavansi per le vie ad uno, a due, a più, difilandosi alle loro
+casipole, al Guasto, alla Vetra, al Broglio, dove la poveraglia abitava,
+stivata sino a venti per camera, uomini, donne, fanciulli alla mescolata.
+Tra via seguitavano a parlottare, a brontolare, a rinfocolarsi a vicenda.
+Giunti ciascuno sulla propria soglia, nel dividersi dalla compagnia, in
+atto di far mari e monti, si danno certe strette di mano che fanno
+spalancare le bocche, ed entrano nelle loro cameruccie. Colla prima sera i
+poveri allora si mettevano a letto per potere colla prima alba essere ai
+mestieri; e i lumi erano una rarità. V'è dunque bujo, se non quanto
+le rischiara qualche raggio di luna, che batte attraverso le impannate di
+carta oliata. All'aprire risoluto ed impetuoso dell'uscio, la moglie alza
+il capo dal piumaccio, domandando perchè più tardi del solito;
+quattro o cinque fanciulli, che le posano daccanto, e che furono tenuti
+svegli fin allora dalla fame, chiedono al babbo che cosa portò da cena:
+ma i babbi infuriati non badano, non rispondono nè a donne nè a
+ragazzi, ed acceso un lumicino a mano, s'inviano a spiccar dal muro, a
+trarre di sotto al letto le loro armadure: scoprono la barbuta che era
+stata di loro padre e del padre del loro padre, ammaccata dalle asce
+fraterne e dalle straniere; cacciano a mano lo stocco; tentano il ferro
+della lancia, e si danno a spazzarne la polvere e i ragnateli, a
+dirugginare, ad ugnere, ad affilare, a provarsele in capo, al dosso, in
+pugno, ad armeggiare, facendo fischiare gli spadoni a due mani sovra il
+capo dei coricati.
+
+A tale scena le povere donne balzano sgomentate dal letto, avvolgendosi un
+cencio intorno alle nude carni, che le camicie erano un lusso di pochi,
+ed--O cara Madonna, di San Satiro! (esclamano) cosa c'è--che
+fai?--perchè così scalmanato?--T'è accaduto qualche incontro?--Te
+n'hanno fatto una grossa?» e piangono, e fansi il segno della croce; e i
+ragazzi, vedendo la madre a piangere piangono anch'essi, s'aggruppano con
+una meraviglia paurosa attorno al padre, pregandolo a dire cos'è, cos'ha
+da succedere, a non lasciar piangere la mamma. Egli, così fra
+l'allestire l'armatura, risponde con parole ricise e a spizzico!--Eh,
+niente... non v'è niente... Toglietevi fuor dei piedi... Che volete mai
+saper voi, tenerume? preparo le armi perchè... perchè... è sempre
+bene trovarsi all'ordine. Non è niente, vi replico: via, volete finirla?
+che serve piagnucolare? ci vuol altro che lagrime. Sangue ha da essere:
+sangue.--Per me non sarò il primo, ma giuraddio se mi schiacciano la
+punta d'un dito... Cani! gliela faremo vedere.--I Milanesi son buoni, ma
+non di là da buoni. Pazienza e pazienza va bene; ma poi la scappa, e
+rotto una volta il ghiaccio, saranno guai. Brutti mostacci!...»
+
+Queste e più violente parole, dette coll'energia del dialetto e
+coll'espressione dell'ira, sono atte a ben altro che a tornare tranquille
+le agitate famigliuole; onde per quella sera è un sbigottimento, una
+sospensione, un trambusto. Di cenare nemmanco si parla: ma ogni tratto
+affacciarsi e tender l'orecchio ansiosi al minimo bisbiglio: e sgomentarsi,
+ed accorrere ad ogni ubbriaco che schiamazza, ad ogni battente che si
+rabbatte più risoluto: poi da un balcone all'altro chiamarsi a nome,
+e--Compare, niente di nuovo?
+
+--No, niente; e voi?
+
+--Neppur io»; e tacere un istante per replicare un momento dopo con un
+altro la stessa domanda, la stessa risposta.
+
+A poco a poco però quell'ardore sbollisce: le donne pietose, i vecchi
+prudenti riescono a mandar a letto gl'infuriati: l'ultima parola è una
+minaccia, ma intanto le impannate una dopo l'altra si ravvicinano; i lumi
+appena trapelano dalle accostate finestre, poi si spengono, e tutto rientra
+nell'oscurità, nella quiete.
+
+Alla mattina, svegliati tra il sì e il no, in mezzo al pacifico
+sbadiglio consueto si risovvengono del tramestio, della furia schiamazzante
+di jer sera; se ne vanno lentamente rivocando alla memoria le ragioni, i
+successi: traggono il capo di sotto la coltre;--Come? già chiaro!»
+Tendono l'orecchio, sentono la calma solita, il solito tranquillo ronzío
+delle altre mattine. Sbaldanziti dunque e tutti calma, tranquillamente
+stirandosi, tranquillamente mettendosi in dosso, tra il fare si affacciano
+alla finestra.--Tutto è quieto: le botteghe ancora chiuse: le campane
+non suonano che a mattutino o a messa; lattivendoli, ortolani, mastri
+muratori, braccianti s'avviano alle loro faccende consuete.
+
+--Tanto meglio! (esclamano). Sia ringraziato il Signore».
+
+Al coraggio della paura è sottentrata la viltà della sicurezza: a
+quel grand'impeto, a quella viva stizza, un languore d'inferno: se non che
+per codarda apprensione vorrebbero non aver fatto, non aver detto quel che
+si ricordano di jeri:--Ma erano molti, e di ragione nessuno avrà badato
+a me. Al caso dirò ch'io era in cimberli».
+
+Riprendono le scuri, le seghe, le cazzuole; raccomandano alla moglie di
+riporre le armi tratte fuori, di far dire le orazioni ai puttini, di avere
+scodellata la zuppa per quando suona la _zavatara_ (così, dal podestà
+che la fece fondere, chiamavasi un campanone in Cordusio che annunciava il
+mezzodì): e sbocconcellando un pezzo scusso di pan di miglio, goffi
+goffi tornano ai lavorieri, docili, spensierati, come se nulla fosse
+accaduto. Di quel cacciare di lingua, delle fragorose imprecazioni, delle
+minaccevoli smargiassate della sera innanzi, null'altro è sopravvissuto
+che un rumore misterioso, una curiosità piena di diffidenza, un cauto
+mormoracchiare coi vicini di bottega, cogli amici di più specchiata
+confidenza.
+
+--E sicchè? ci ha novità?
+
+--Mah! non ho inteso niente: quando capiterà qui un mio avventore, che
+è tutta cosa del cuoco del luogotenente del capitano di giustizia,
+saprò il fatto a minuto.
+
+--E degli arrestati che ne sarà?
+
+--Daran da fare a mastro Impicca (quest'era il nome del boja d'allora). Gli
+statuti parlano chiaro: _Suspendatur eo modo ut moriatur_.
+
+--Volete dire, eh? E noi andremo a vedere, dico bene?
+
+--Mah! non so che dire. Chi ha buono non rimescoli. Che gerarchie entrano
+per la testa a questi signori? Toglier a cozzare coi muricciuoli! È
+proprio come se le lumache facessero a testate coi montoni. Dico bene?
+
+--Voi dite come un predicatore.
+
+--L'è il caso di quell'asino che, jer l'altro passando per di qui,
+s'impuntò di non voler più andare innanzi. Che ne seguì? il
+padrone lo mazzicò finchè poteva portarne; e la bestia, scalcia,
+ragghia, ricalcitra, alfine dovette cedere e seguitare.
+
+--Già il proverbio non falla: legar l'asino dove vuole il padrone.
+
+--Tal quale. Gli uomini sono nati parte per obbedire, parte per comandare,
+dico bene? Poco su, poco giù, comandi un solo o comandino molti, le cose
+vanno dello stesso piede; e ad ogni modo noi, se vogliamo trarre in
+castello, ci convien lavorare tutta la giornata: dico bene?
+
+--Benissimo. Quanto a me, io sto coi frati e zappo l'orto. Se oggi odo
+gridare _Popolo_ e _Viva Sant'Ambrogio_, grido anch'io _Popolo_ e
+_Sant'Ambrogio_; se domani urlano _Viva i Visconti_, ed io urlo più
+forte _Viva il biscione_.
+
+--Bravo! così si sta amici con tutto il mondo.
+
+--E si muore a suo letto».
+
+Quindi si danno a fischiare una cadenza, a cantacchiare un motetto, a
+sollecitare i battimazza perchè lavorino, a dare uno scapellotto al
+fattorino impertinente, a far sentire più vivo lo strisciar delle piale,
+il ronzare dei tornj, l'affollare dei mantici, lo stridio delle lime e
+delle seghe, il picchio dei martelli: mentre la folla dei curiosi, dei
+ricchi, degli scioperoni, degli affaccendati, dei divoti, seguita a
+riempire le strade, le case, le piazze, le chiese, secondo l'usato, allegro
+e melanconico ciascuno secondo gli accidenti suoi proprj; e nessuno in
+particolare dolendosi di quello che era male di tutti.
+
+La domenica seguente fu una memorabile solennità in Milano. Poichè i
+tiranni hanno l'amor proprio di volere che i loro sudditi sieno
+allegri--ottimo preservativo da quell'incomodo vizio del pensare--pompe e
+feste si ricordano ogni tratto, introdotte o praticate dai principi
+lombardi. A noi vaglia il ricordarne due in Milano, cominciate nel 1335 da
+Azone Visconti: l'annua processione del _Corpus Domini_, e la festa della
+Natività di Maria, in cui ogni città e borgo doveva, per suoi
+deputati, mandare a Milano la propria insegna e un drappo di seta da
+offrire alla metropolitana; i quali drappi, il primo anno, sommarono a
+centoventidue, del valore di settemila fiorini.
+
+Alla solennità celebrata nel giugno, ove ci troviamo col nostro
+racconto, avea dato occasione il capitolo generale dei Domenicani, tenuto
+nel convento di Sant'Eustorgio, sotto alla direzione di Ugo Vantemann,
+sedicesimo generale di quell'Ordine recente e vigoroso; e vi fu dato
+compimento col trasferire il corpo di Pietro martire da Verona, stato
+ucciso a Barlassina da chi mal soffriva lo zelo di esso nello stabilire ed
+esercitare fra noi l'inquisizione contro l'eresia. Giovanni di Balduccio da
+Pisa, uno dei primi ristoratori della scultura, aveva in Sant'Eustorgio
+preparato quell'arca di sì stupendo lavoro che tutti avete veduto; e
+nella quale Giovanni Visconti, fratello di Luchino, in gran pontificale
+depose le sacre reliquie, con una sfarzosa processione, decorata da tutti i
+vescovi della provincia, dalla Corte, dal fior della nobiltà, dai
+paratici, voglio dire dalle sessanta badie d'artefici e negozianti,
+ciascuna con divise particolari e collo stendardo del proprio Santo
+protettore. Dalle città vicine, da tutto il contado accorse il popolo a
+folla, e tutto il dì fu uno scampanare a Dio lodiamo, e corse di
+barberi, e rappresentazione di misteri, e preghiere, e ubbriachezze, e una
+devozione, e un'allegria da non dire; poi la sera canti e suoni e luminare
+e fuochi di gioja--che il vulgo non distingue mai dai fuochi d'artifizio.
+
+
+
+
+CAPITOLO IX.
+
+BRERA.
+
+
+Fra il generale rimescolamento di quella funesta giornata, che debolmente
+noi ci provammo di ritrarre, e che non può essere adeguatamente compreso
+da chi non esca affatto dalle costumanze d'oggidì, tutte quiete, tutte
+regolate, coperte, personali, per trasportarsi in quelle d'allora, piene di
+pubblicità, di vita, di spettacolo, di frastuono. Alpinolo, a maniera di
+disperato, cacciandosi per le vie di Milano, cercava il Pusterla, ne
+domandava a quanti conoscenti incontrasse, batteva anche ad alcune case, ma
+nessuno gliene sapeva dar contezza: i più anzi lo credevano delirante, e
+rispondevano:
+
+--Il Pusterla? Oh sì! gli è lontano delle miglia più di
+quattro», giacchè solo a pochissimi era noto come egli fosse
+ritornato in città.
+
+Così cercando senza curare del proprio pericolo, riuscì Alpinolo
+sulla piazza dei Mercanti, e la vista di quel luogo, di quei portici gli
+esacerbò il cordoglio; insaccò poi per l'angusta callaja di Santa
+Margherita di Gisone, e venuto al luogo, che chiamavano le Case Rotte pei
+rottami che vi si vedevano del diroccato palazzo dei Torriani e del loro
+giardino, quivi appunto incontrò il Pusterla.
+
+La storica verità ci ha pur troppo costretti ad avvertire i lettori come
+egli, non soddisfatto nei tranquilli godimenti, cercasse un tumulto di
+affetti in indecorose passioni. Il mondo lo sapeva e non gliene faceva
+colpa, sì perchè corrotti erano i tempi, sì perchè egli era
+uomo ricco, giovane, bello; qualità che, non so per qual bizzarra
+ragione, sogliono far perdonare simili e peggiori traviamenti. Lo strano
+poi si è che questi traviamenti servivano ai maligni di testo per
+beffarsi della Margherita, quasi che uno potesse rimanere disonorato dalle
+colpe altrui: quasi non tornasse a maggior lode di quella virtuosa
+l'irreprovevole modo ond'ella si conduceva verso sè stessa e verso il
+marito.
+
+E appunto il Pusterla, non sapendo durare un intiero giorno pacifico nel
+suo palazzo, era uscito per salutare qualche amica sua, ed anche per dare
+una volta nella città, come chi toglie congedo da un suo diletto, che
+per un pezzo non dee rivedere.
+
+E fu ventura. La Margherita, che era andata a fare del bene, capitò nei
+manigoldi; suo marito, che andava per tutt'altro, li schivò:--tanto
+s'inganna chi aspetta quaggiù il compenso delle azioni.
+
+Ma ravvolto in una veste comune, senza divisa, e col cappuccio in sugli
+occhi, neppure Alpinolo non l'avrebbe conosciuto, s'egli medesimo,
+ponendosi col cavallo attraverso alla corsa di quell'infuriato, non gli
+avesse chiesto:--Ove, così a precipizio?»
+
+Non ho parole per descrivere il sentimento che Alpinolo provò nel
+ravvisarlo; e senz'altro rispondere, afferratagli la briglia del
+cavallo:--Fuggiamo», gli disse.
+
+Non ebbe tempo l'altro di chiedere perchè; e secondando quell'imperio di
+spaventato, giù a spron battuto volse con esso per la via, che allora
+affatto ristretta serpeggiava tra monasteri e chiese, ora spaziosa e a filo
+signoreggia, fiancheggiata da caffè, da palazzi, e dal teatro della
+Scala; varietà di secoli. Ma giunti là dove questa è tagliata da
+un'altra via, che da dritta metteva ad altre chiese e monasteri, da mancina
+ad un antico olmetto che le dava il nome, ecco venire soldati da ambe le
+parti; onde più e più stimolando al corso gli alenati cavalli,--Corriamo
+(ripeteva Alpinolo), spronate; oh potessimo raggiungere la porta!»
+
+Ma come furono in vista della postierla, videro difesa anche questa da un
+drappello sulle armi; talchè disperato, il giovane cominciò a
+strapparsi i capelli a ciocche, a bestemmiare gli uomini e Dio, e più
+non avvisando modo a campare, si volse tutto affannoso a Franciscolo
+dicendogli:--Siete perduto... cercano di voi... tutto è scoperto... vi
+vogliono morto».
+
+Quelle interrotte parole spiegarono al Pusterla ciò che gli avevano
+già fatto presumere quella foga, e il trarre dei soldati, e il
+martellare delle campane. Ma se l'impetuosità abituale, cresciuta
+all'eccesso per l'angustia presente e pel feroce rimorso, non lasciava ad
+Alpinolo trovare un partito allo scampo, Francesco, più calcolato, lo
+ravvisò, e girata la briglia verso il convento di Brera, ivi si rifuggi.
+
+I conventi (e chi nol sa?) erano asili inviolabili, come le croci, come i
+sagrati, come le chiese, come i palazzi del Comune: rimedi infelici ad
+infelici legislazioni, ma che facevano meno sciagurato nell'applicazione il
+desolante eccesso delle pene minacciate, il precipizio onde i magistrati le
+applicavano, e la furia vendicativa dei prepotenti. In Brera dunque,
+ancorchè potesse essere stato veduto entrare, Franciscolo doveva tenersi
+sicuro; onde Alpinolo, allorquando lo vide scavalcare colà, respirò,
+come una madre che veda tornar sicuro nella camera un fanciulletto, il
+quale per isconsiderata vivezza erasi condotto a passeggiare sull'orlo d'un
+tetto. Precipitossi dunque a terra, baciò il limitare, poi abbracciando
+le ginocchia al suo signore, e bagnandole di copiose lagrime, si accingeva
+a contargli la colpa sua e il tradimento di Ramengo, quando il Pusterla lo
+interruppe dicendogli:
+
+--Va, e salva Margherita».
+
+Spaventosa allora balenò alla mente di Alpinolo l'idea che la Margherita
+potesse anch'ella correre pericolo, e questo dubbio ne moltiplicò
+l'angoscia. Un piloto che adoperi a rimettere a galla un naviglio, dalla
+sua inesperienza trascinato nelle secche; un famiglio che aiuti a spegnere
+l'incendio, da esso incautamente suscitato; un amoroso che voglia trarre
+l'amata donna da deplorabile situazione, ove esso l'ha sconsigliatamente
+ridotta, non operano con tanta ansietà, con quanta Alpinolo. Il meno che
+pensasse era il proprio pericolo; e, o fosse che le guardie poco badassero
+a questo giovane, scambiato per nulla meglio che un ordinario scudiero,
+fosse che la confusione di quel parapiglia lo giovasse, fosse quel concorso
+di circostanze che chiamasi fortuna, fatto sta che egli riuscì, sempre
+correndo a fiaccacollo presso al palazzo dei Pusterla. Quando vide la folla
+maggiore intorno a quello, gli brillò un raggio di speranza: confidò
+che i Milanesi vorrebbero salvare i loro concittadini e benefattori, e
+cominciò ad alzare il grido di--Viva la libertà!» La turba dava
+luogo a questo cavalcante infuriato, ed udendone il grido, guatavansi uno
+in faccia all'altro, e chiedevano:
+
+--Cosa vuole colui?
+
+--Che diamine urla?
+
+--Viva la libertà? Deve essere qualche pazzo. Largo, largo, dategli il
+passo».
+
+Sciagurato! Alpinolo arrivò al vicolo Pusterla nel momento appunto che i
+soldati eransi tolta in mezzo la Margherita, e se la portavano incatenata.
+Al colmo della rabbia e del dolore, precipitossi verso di quelli, e non
+trovandosi allato la spada, volea cominciare a menar le pugna, persuaso di
+essere assecondato dalla turba, che credeva lo avesse seguito; ma
+volgendosi indietro per rincorarla, si trova solo: non un viso di amico,
+non una simpatia di indispettito; nei più una vile e stupida
+curiosità: negli altri un'inerte compassione. Quasi vergognoso di stare
+più oltre fra una razza sì codarda, già si avventava per morire
+tra le alabarde mercenarie, allorchè dietro agli altri vide quel
+mascherato, nel quale già i lettori hanno riconosciuto Ramengo. Tenevasi
+egli, come abbiamo detto, il figliuolo del Pusterla, lieto nell'atroce
+cuore di farne uno strumento di squisita vendetta, comunque la cosa andasse
+a finire; e se pur non potesse cogliere l'abborrito Pusterla, consolandosi
+almeno di rapire a questo le inenarrabili gioje della paternità, che per
+cagione di lui credeasi avere egli stesso perdute. Strillava Venturino,
+invocando sua madre; ma ruvidamente gli turava la bocca Ramengo, e a volta
+a volta, gli percotea la vita e il capo, senza quasi che alcuno ponesse
+mente ad esso, intenti com'erano alla maggior pietà della madre.
+
+Ben vi pose mente Alpinolo, il quale pur troppo accorgendosi di non poter
+essere per nulla d'ajuto alla Margherita, si spinse addosso allo
+sconosciuto, gridando:--Lascia, lascia!» Questi non rimase ad
+aspettarlo, ma via spronò pei tortuosi chiassuoli di colà intorno.
+Sentendosi però già sopra il giovane, e sperando accalappiarlo colle
+usate frodi, si fermò, e mostrando chiamarlo a sè,--Almeno (disse con
+aria sospettosa e con voce alterata) almeno questo l'ho salvato».
+
+Tanto bastò perchè Alpinolo sospendesse il suo furore, e credendolo
+un amico, gli dicesse:--Porgilo a me, porgilo a me, che lo renda a suo
+padre.
+
+--E dov'è suo padre?» chiese il mascherato.
+
+Il giovane schiudeva già la bocca ad una nuova imprudenza, quando la
+prima gli corse al pensiero, e con essa l'immagine più viva
+dell'esecrato Ramengo; alla quale paragonando la voce e gli atti
+dell'incognito, lo riconobbe per quel desso. Mugghiando allora come un toro
+percosso, se gli avventò al collo, gridando:--Ah traditore! Ah spia
+infame!» Qui cominciò una lotta, nella quale il ribaldo, per
+difendere sè stesso, dovette lasciar cadere Venturino, che a fatica e
+piangendo salvossi di sotto ai piedi degli scalpitanti cavalli, mentre
+Alpinolo, ghermito il nemico alle gavigne, gli pestava il muso e la
+persona, e, fattegli perdere le staffe, il lanciava per terra. Colui si
+appigliò al giovane con tanta forza, che lui pure trasse di sella, onde
+entrambi s'avvoltolavano sullo sterrato, a guisa di due villani rissosi.
+Alpinolo era disarmato e leggiero: l'altro, col morione e la lamiera di
+ferro; ma i pugni onde il giovane lo tempestava, pareano colpi di mazza, e
+non gli lasciavan ripigliar fiato; sinchè Alpinolo, riuscito a
+cacciarselo sotto e piantatogli un ginocchio sul petto, e la sinistra mano
+alle fauci, colla destra gli veniva traendo di cintola la _misericordia_.
+
+Misericordia, chi nol sapesse, chiamavano certi pugnali, con cui, dopo
+avere scavalcato il nemico colla lancia o colla mazza, i guerrieri gli
+saltavano addosso a finirlo. Tale stravolgimento di nome non farà,
+spero, maraviglia al secolo nostro, avvezzato anche a più strani, che
+parrebbero una fina arguzia se non fossero troppo atroci.
+
+Ramengo, sul punto di pagare in una volta tutte le sue iniquità,
+chiedeva perdono, e gridava agli uomini, a Dio, talchè fu inteso dai
+soldati, da cui, non visto, s'era diviso; il connestabile Sfolcada Melik
+comparve coi suoi in capo della via, e tra il fosco e il chiaro veduto
+quell'abbarruffamento, accorreva. Alpinolo conobbe non restargli tempo da
+perdere, e avere un obbligo più sacro che non la vendetta; onde
+abbandonando la sua vittima, e giurandogli che arriverebbe a lui pure il
+suo sabbato, si tolse sotto al braccio Venturino, e in men che dire addio,
+saltando in sella, spronò verso la parte opposta a quella onde traeva
+gente.
+
+Il bujo e il trambusto di quella giornata ajutarono Alpinolo a scampare: ma
+divenuto ora cauto quanto era prima sconsiderato, più non osò
+rivolgersi alla casa degli Umiliati ove stava ricoverato il Pusterla,
+temendo che i passi suoi fossero spiati, e potessero tradire la traccia
+dell'amico. Rinvolto perciò Venturino, il teneva nascosto al seno, come,
+una gemma unica che avesse salvata in mano ai ladri; come la sola reliquia
+con cui potesse redimere la colpa di aver involontariamente gettato in
+precipizio l'amico, il protettore suo, il salvatore della patria. Così
+svignava per le strade più deserte, occhieggiando se scontrasse persona
+fidata, cui consegnare Venturino; ma di nessuno più sì assicurava; in
+chiunque vedesse temeva uno spione, un traditore: e intanto il fanciullo,
+mal frenando il pianto e l'impaziente desiderio, gli veniva tratto tratto
+esclamando:
+
+--Rimettimi a casa... Dov'è il mio babbo?... La mamma dove l'hanno
+portata?»
+
+Il padre suo fra ciò, ricoverato nella cella di frà Buonvicino, in
+massima segretezza stava trepidando sulla sorte sua, degli amici, della
+moglie, del figliuolo. Già il lettore ha compreso come l'animo di esso
+fosse tutt'altro che tempra di stocco. In battaglia aperta o in campo
+chiuso, in maneggiare lancia e destriero, non la cedeva ai migliori, nè
+mai fu veduto a fronte dei nemici abbassare gli occhi, nè mentire, nè
+ritirarsi: ma avea bisogno lo spettacolo, l'applauso, mancandogli affatto
+il coraggio civile, coraggio paziente, che sotto il cumulo dei guai, si
+conforta col testimonio della propria coscienza, o colla patetica gioja di
+lontane speranze. Dalla fanciullezza cresciuto negli agi, avvezzo a vedersi
+rispettato, obbedito, non avendo sentite mai le utili lezioni della
+sventura, non si era a questo disposto; e la presente infelicità più
+gli pesava, quanto erano maggiori i beni a cui aveva attaccato il cuore,
+senza immaginare di doversene disgiungere mai più. In questa cella
+medesima, quando ancora il cielo era ridente, Buonvicino lo aveva esortato
+a spiccarsi decorosamente dalle pompe cortigiane: ora, strappato con onta
+da quelle, doveva ricoverarsi quivi come un reo, come un perseguitato,
+avvilito agli occhi di quel pubblico, nel cui concetto aveva tremato di
+scapitare. Lasciò da banda le perdite reali, le dolcezze della casa,
+della patria, degli amici; una donna di cui più vive ora gli si
+presentavano le virtù, e più enorme il torto d'averla trascurata.
+Quindi, sollecito e povero di consigli, non che far fronte alla sventura,
+le si piegava sotto, come il salice alla bufera; nè trovando in sè
+vigore o prudenza, implorava l'uno o l'altra da Buonvicino, e con una
+desolazione scoraggiata, non sapea che stringer la mano al frate e
+ripetergli:--Amico... padre!... Buonvicino! mi raccomando a voi; son nelle
+vostre mani... che devo fare?»
+
+Se allora Buonvicino gli valesse, lo argomenti chi nei maggiori suoi
+bisogni sentì la necessità di avere un amico, il quale voglia e
+sappia consigliare, soccorrere, avventurar, sè stesso. Misurando
+l'ansietà del Pusterla, dalla sua medesima, dopo che gli ebbe compartite
+quelle consolazioni che per momenti siffatti serbano la religione e la
+fiducia nella Provvidenza, uscì per prendere lingua, per conoscere se la
+Margherita abbisognasse di ajuto, o non potesse ricevere più che
+compassione. Con qual cuore egli fendeva le strade della città! con qual
+trepidazione si accostava ai crocchi, o schiamazzanti o sbigottiti delle
+persone, per raccogliere qualche notizia, qualche parola a mezzo! con che
+ansia interrogava qualche frate, qualche suo fidato! Pur troppo venne
+assicurato di quello che già presentiva: la disgrazia della Margherita:
+ma non avendo potuto sapere nulla di Venturino, si fece maggiore di sè,
+e trasse fino al palazzo dei Pusterla. Quivi una ciurma di popolaccio
+esultava nel dare il sacco, porzione di sue ingiustizie che Luchino
+concedeva all'ingordigia plebea per farla silenziosa e applaudente.
+Buonvicino vi entrò, salì, cercò ogni ripostiglio, chiese a tutti,
+ma nulla scoprì del figlioletto.
+
+Vide la sala--quella memore sala!--Ogni cosa era scompiglio e guasto; ma
+colà, nel vano d'una finestra, al luogo appunto ove, nel giorno del suo
+errore e del pentimento, egli avea veduto la Margherita, scorse un telajo
+da ricamo, che a nessuno doveva aver fatto gola, come cosa da troppo poco.
+
+Su quello aveva la Margherita cominciato a trapuntare il fiorellino,
+chiamato come lei. Oh quando lo cominciò, chi le avesse detto che non
+doveva finirlo, e dove aveva a ritrovarlo!
+
+Questa reliquia egli si tolse, la baciò, se la pose sul cuore,
+proponendosi di non distaccarla mai più da sè; poi subito un affetto
+generoso gli si elevò nell'anima, che condannando questo rimasuglio di
+affetto mondano, gli ricordava la via di perpetua abnegazione, su cui era
+entrato, e lo persuase di recare quel dono al Pusterla:--qual cosa potrebbe
+riuscirgli più preziosa di quella, su cui la donna sua aveva fatto
+l'ultimo studio?
+
+In tal guisa uscì di nuovo; uscì per l'ultima volta dal funesto
+palazzo; quanto il cordoglio glielo permetteva, esortando la ciurma ad
+esser buoni, a star cheti, a non esacerbare con atti o con insulti le
+miserie di chi già soffriva abbastanza. La turba lo ascoltava,
+sospendeva i sacrileghi guasti, dicevansi uno all'altro:--Gli è quel
+buon frate, quel frate santo»; ma appena aveva rivolto le spalle, e alla
+riflessione succedeva l'istinto, ritornavano a far come prima e peggio.
+
+E difatto, in quel caso, il frate santo che nascondeva e favoriva la fuga
+di uno, perseguitato dalla legge, era prevaricatore; coloro che mandavano a
+sacco e guasto la roba d'un ribelle, operavano legalmente:--nuovo argomento
+in favore di chi fa sinonimi giustizia e legalità.
+
+Tristo e desolato, col capo basso e rinvolto nel gabbano, si ravviava
+Buonvicino al suo convento, tra le fosche vie della città, dove appena
+negli spazj più dilatati la luna gettava uno sguardo senza calore, come
+l'ammirazione che un logorato damerino comparte alla bellezza; come la
+compassione che alla miseria concede l'egoismo. Ma poichè, sulla via
+stessa di Brera, giunse alla chiesa di San Silvestro, ode chiamarsi con
+replicata istanza. Riscosso quasi a forza dalle dolorose sue meditazioni,
+così alla bruna scorge alcuno che, addopato ad un pilastro, gli accenna
+cautamente; si accosta, e ravvisa Alpinolo, il quale occhieggiando se
+veruno, quantunque fosse già buon'ora di notte, il potesse notare, gli
+consegna il piccolo Venturino. Un lampo di fulgidissimo sereno tra la fitta
+tenebria d'un uragano potrebbe appena assomigliarsi alla gioja che
+irradiò il volto di Buonvicino; abbracciò il fanciulletto, strinse al
+seno e baciò in fronte Alpinolo, il quale tristamente esclamava:--O
+padre, non lo merito.... Salvate questo fanciullo.... salvate il
+Pusterla... Ditegli... la colpa di tutto fu....»
+
+E i singhiozzi lo interrompevano: sicchè Buonvicino, udendo avvicinarsi
+una pedata:--Benedetto te! (gli disse) Va, fuggi; che il Signore
+t'accompagni, e renda a te il padre, come tu rendesti al genitore questo
+figliuolo».
+
+Coperto poi sotto al gabbano il fanciullo, col favore della notte chiusa
+entrò inosservato in Brera, dove le regole eran ben lontane dai rigori
+imposti agli Ordini più recenti.
+
+Lunghi, penosi volgevano intanto i momenti al Pusterla, chiuso in una
+cameretta, col tormento, che è sommo, quello di vedersi ridotto
+all'inazione allorchè maggior bisogno occorrerebbe d'operare: ridotto ad
+aspettare una decisione capitale senza poter nè cansarla, nè
+migliorarla; dubbioso su quello che fosse accaduto della casa sua, di sua
+moglie, del suo bambino; dubbioso su quel che accadrebbe di lui medesimo;
+senza il coraggio di prendersi tanta sciagura in pazienza e in espiazione.
+Quando Buonvicino entrò nella cella, era bujo affatto, lo che tolse a
+Francesco di vederne la fronte, pallida come di cadavere, ma tutta
+l'estensione della sua disgrazia dovette comprendere quando, chiesto a
+Buonvicino della Margherita, questi non fece che stendergli la mano
+convulsa e madida di sudor gelato, mentre un singhiozzo mal represso gli
+rivelò il pianto dell'amico.
+
+E l'uno pianse coll'altro, e con essi il fanciullo;--povero fanciullo,
+già abbastanza intelligente per comprendere la paterna afflizione; non
+abbastanza ragionevole per conoscere l'arte di non esacerbarla. Egli si
+abbracciava a suo padre, e il padre a lui, coll'impeto onde, nella perdita
+di una persona cara, più ci attacchiamo a quelle che sopravanzano,
+più proviamo il bisogno di sapere che le amiamo, che ne siamo amati, di
+dirlo, di sentircelo dire. E tratto tratto Venturino rompeva in lacrime
+più dirotte, e,--Babbo (esclamava), la mamma... oh se tu l'avessi
+veduta! L'hanno legata come un ladro. Povera mamma! guardava me, chiamava
+te, ma non piangeva....Dove sarà la mamma? andiamo a cercarla; stiamo
+con lei:--con lei anche in prigione!»
+
+Suo padre non poteva altro che raccomandargli di tacere, di star zitto,
+perocchè frà Buonvicino neppure ai suoi confratelli erasi fidato di
+rivelare il segreto che chiudeva nella sua cameretta. Anzi, per
+dissimularlo, quella sera e il giorno da poi comparve tra essi alle opere,
+alle salmodie consuete, soffogando il dolore che lo struggeva. Ma ognuno
+potrà immaginarsi che trafitture fossero per lui i comuni discorsi, di
+cui erano tema inevitabile i casi del giorno precedente; e quando alcuno ne
+domandava lui stesso, e conoscendolo amico dei perseguitati, gli compartiva
+le sguajate consolazioni cha usa la società, e che non fanno se non
+invelenire le ferite. Colpo più forte portò al soffrente il prevosto
+della casa, frà Giovanni da Aliate. Eccellente uomo era questo, ma,
+siccome avviene troppo ordinariamente nei capi, qualora tra i loro
+dipendenti abbiavi alcuno che si faccia amare e rispettar più di loro,
+sentiva contro di Buonvicino un certo rancore, che egli intitolava zelo per
+la salute de' suoi confratelli. La venerazione in cui Buonvicino era tenuto
+nel convento, l'amore che gli portavano i cittadini, la fama di valente e
+di santo che godeva presso l'universale, e' li scambiava per attentati
+all'autorità sua propria. Non gli parve dunque vero di cogliere
+un'occasione onde umiliare quello che esso chiamava orgoglio di Buonvicino,
+il torto cioè di valere da più: e perciò quando si trovarono tutti
+uniti in circolo, il prevosto avviò il discorso su quella cattura, e,
+volgendosi a Buonvicino con tutta l'amorevolezza necessaria per rendere
+più vivo il colpo, gli mostrò come avesse mancato di prudenza
+mantenendo entratura con una casa, che già da un pezzo era conosciuta
+per turbolenta e avversa al principe; indi rivolto agli altri, e
+specialmente ai giovani, gli ammoniva che andassero cauti nella scelta
+degli amici: meglio non averne; ma, se non altro, cercassero gente quieta e
+dabbene: non imitassero l'esempio di certuni che, nutricando sotto al
+mantello dell'umiltà la superbia e l'affezione al mondo, anzichè
+volgersi ai poveri di Cristo, amano accomunarsi coi ricchi e coi potenti
+della terra; nè di cert'altri, ai quali sta bene quel che Festo diceva a
+San Paolo: _Insanis; multor te literæ ad insaniam convertunt_.
+
+Tutti gli occhi naturalmente si fissarono sopra Buonvicino; i più dei
+confratelli dissero col cuore, ed alcuni anche colle labbra, che il
+prevosto aveva ragione, sebbene non s'inducessero a credere che Buonvicino
+avesse torto: altri però, e massime i novizj, chinavano il capo e
+tacevano, e dopo un silenzio meditabondo esclamavano con un sospiro:
+--Povera gente!» e taluni anche--Povero Buonvicino!»
+
+Questi nulla rispose al rabuffo del prevosto, e, come sogliono le anime
+ambasciate, osservò rapidamente gli astanti per indagare su quale di
+loro potesse far conto in un caso di bisogno: se non altro, qual sentimento
+proverebbe al conoscere la vera sua situazione; e raccolto lo sguardo,
+quasi non avesse trovato a riposarlo, raggrinzò la fronte a guisa degli
+uomini forti, che concentrano i loro patimenti avvisando inutile ed
+imprudente lo svelarli quando veruna parola non sarebbe bastante a ritrarne
+la profondità, dove nessuno sarebbe capace di comprenderli.
+
+Nella casa di Brera per tutto il giorno vi era un'attività faccendiera e
+regolata, quale appena negli opifizj più fiorenti delle più vive
+città ai giorni nostri; dalla porta un continuo entrare di carri,
+portando ballotti di lana greggia, ed uscire di altri, carichi di panni
+finiti; un pesare, un misurare, un battere di telaj, misto talvolta a
+devote salmodie, tal altra a qualche cantilena popolare. Il silenzio
+imposto negli altri monasteri, mai non erasi potuto prescrivere a questi,
+che per ciò avevano poco prima vinto una lunga lite col pontefice,
+siccome anche per non andar obbligati al digiuno: nè questo, nè
+quello trovando conciliabili coi traffici e col lavorìo, a cui
+specialmente si riguardavano dedicati.
+
+In mezzo a quell'incessante rumore, zitto, occulto stavasi Franciscolo col
+suo bambino, accovacciato nella cella angusta, più sicuro che in
+qualsivoglia fortezza, ma col battimento di cuore troppo naturale alla sua
+desolata posizione. Il dì Buonvicino li lasciava sempre soli, tra per
+non mettere ombra col trascurare le solite occupazioni dell'istituto, e tra
+per darsi attorno, e informarsi di quello che importava sapere. La notte
+poi tutta la vegliava il buon frate coll'amico a discorrere dei casi loro,
+a provvedere, a confortarlo.
+
+Di cosa mal condotta noi sogliamo dire anche oggi «La par roba di
+rubello»: il qual motto nasce da ciò, che le case e i poderi dei
+proscritti per titolo politico solevano mandarsi a guasto: demolire le
+prime, lasciar gli altri incolti. Azone Visconti però avea proibiti
+questi eccessi, e la plebaglia dovette sapergli mal grado d'averle tolto il
+gusto che, simile anche in questo ai fanciulli, essa prova nel distruggere.
+Il palazzo dunque dei Pusterla non fu diroccato e solo mandato a sacco; gli
+amici di Franciscolo che non erano riusciti a fuggire, doveano fra poco
+venir sottoposti al giudizio; della Margherita nulla si sapeva: silenzio
+che dava maggior ragione a temere.
+
+Mentre una volta frà Buonvicino stava cogli infelici suoi ospiti, odono
+un suono di trombetta avvicinarsi, cessare, poi risonar più dappresso,
+interrompendosi di nuovo, sinchè chiaro lo si intese ai piedi del
+convento. Il fanciullo, che facilmente veniva divagato da un'impressione
+nuova e gradita, si mise in ascolto con compiacenza, invitando gli altri a
+fare l'istesso, ed accostando il piccolo indice al naso per accennare che
+tacessero, che gli lasciassero goder tutta quella distrazione. Era il
+banditore del Comune, il quale veniva gridando per la città con una voce
+da passar i tetti:--Cento fiorini d'oro di mancia a chi consegna vivo o
+morto Franciscolo Pusterla». Qui un minuto di silenzio, poi dava fiato
+allo strumento, e ripigliava:--Signori, taglia di cento fiorini d'oro sulla
+testa di Franciscolo Pusterla, capo d'una scellerata combriccola per
+abbattere il signor Luchino, scannare i preti, disfare la santa religione,
+e far morir di fame la povera gente.--Signori....»
+
+E così alternando il sonare e l'urlare, allontanavasi fra una turba di
+plebe che lo seguiva; alcuni inorriditi delle annunziate enormità,
+appena credendo che gente così scellerata potesse vivere sotto l'occhio
+del sole, altri ideando qual bella fortuna sarebbe la loro se riuscissero a
+scoprire e consegnare il bandito: l'ideavan quegli stessi, che, se mai ne
+fosse venuto il caso, per natural bontà avrebbero rinunziato alla taglia
+ed ajutata la fuga dell'accusato.
+
+Intesero frà Buonvicino e il Pusterla quel suono: e Franciscolo
+esclamando,--Una taglia! come un lupo, un orso!» coprì la testa del
+suo Venturino perchè non udisse quelle funeste intimazioni; poi rimasto
+un momento ad immaginare l'impressione che farebbe sulla ciurma, sui
+malevoli, sugli invidiosi, sugli indolenti, alzò gli occhi inviso a
+Buonvicino, e se gli buttò al collo, siccome una donna che, udendo
+narrare i tradimenti d'altri mariti, si abbraccia al suo fedele,
+esclamando:--Ma tu no; tu non mai».
+
+Tolta la speranza di poter giovare alla Margherita, a sè, agli amici,
+non rimaneva a Franciscolo altro partito che di cercar salvezza colla fuga,
+e ritirarsi ad aspettare tempi migliori.--Va pure! (gli dicea frà
+Buonvicino) Se per la Margherita vi sarà modo di scampo, o almeno di
+consolazione, sai se qui lasci chi l'ama davvero, chi non farà meno di
+quel che faresti tu medesimo, senza esporsi ai pericoli come te. Oh,
+risparmia almeno a quella poveretta il sapere perduti e te e questo vostro
+angioletto. Va; fuggi; fuggi lontano più che puoi: non dar troppo facile
+credenza alle speranze, onde i forusciti lusingano sè stessi e gli
+altri: non ti fidare a vanti, a promesse di stranieri. Lungo è il
+braccio dei cattivi, e molte e tortuose le loro vie, più che il giusto
+neppur se lo possa immaginare».
+
+Una mattina, Angiolgabriello da Concorrezzo, portinajo che conoscete della
+casa di Brera, schiudeva il cancello della porta rustica, e lasciava uscire
+un barroccio di pannilani, senza dir altro se non,--Iddio vi benedica».
+
+In alto di esso, coricato boccone e celato dalla sargia, era un fanciullo e
+dietro dietro gli venivano due Umiliati, uno ravvolto nel gabbano bianco di
+lana sparato dinanzi e col cappuccio, secondo costumavano i sacerdoti del
+terzo ordine: l'altro a foggia dei laici, col gabbano anch'esso, greggio,
+chiuso davanti e sparato ai lati per trarne le mani, con le pantofole ai
+piedi, e in capo una gran berretta, della quale il popolo nostro li
+soprannominava _i berrettani_. Erano essi fratel Buonvicino, il Pusterla e
+Venturino. A questo avevano raccomandato vivamente di tacere, di non
+muoversi: e il poveretto dimandò--Si va forse a trovare la mamma?» e
+con questa speranza si accomodò e tacque. Chi entro fragile zattera
+abbandona una punta di scoglio dove era stato gittato dalla tempesta, e per
+riguadagnare il porto espone di nuovo la sua vita alla ventura dell'infido
+elemento, può dar immagine di quello che provavano dentro i due amici al
+primo metter piedi fuori dalla inviolabile soglia del convento, per dare
+alcuni passi nella città ove tutto era pericolo.
+
+Vero è però, che, essendo già trascorsi alquanti giorni da quella
+prima sfuriata di guardie, di bandi, di sospetti, e credendosi omai presi o
+scampati tutti que' gran nemici dello Stato, meno attento occhio si aveva
+sopra coloro che uscissero. Anche le perquisizioni della finanza non
+mettevano a rischio i nostri viandanti, atteso che gli Umiliati godevano
+esenzione dal dazio di dieci soldi terzuoli, che ogni pezza di panno pagava
+all'uscire. E poichè un portinajo veniva eletto a voce di popolo per
+ciascuna porta della città, che vegliasse onde veruna frode non fosse
+fatta nella riscossione, alcune erano affidate agli Umiliati, cioè la
+porta Giovia, la postierla delle Azze, e questa del Guercio d'Algiso, dalla
+quale appunto avevano a passare i fuggiaschi.
+
+All'avvicinarsi dunque del loro carro, come fu conosciuto essere merce dei
+frati, nessuno venne a farne la veduta: i due Umiliati di guardia
+esclamarono--Pace, fratelli»: e--Pace anche a voi», rispose
+Buonvicino: ed uscirono. Quando si trovarono allargati nella campagna,
+Franciscolo osò alzare gli occhi, girarli intorno, rimirar ancora quel
+bel cielo lombardo, imporporato dall'aurora, e che viepiù gli pareva
+bello dopo che da molti giorni nol rimirava se non attraverso una socchiusa
+finestra. Chiamò il figlioletto, che fin allora si era tenuto quatto,
+colle mani sugli occhi, senza trar fiato, al modo onde si rimpiattano sotto
+le coltri certi mal avvezzati, per paura delle fantasme. L'innocente
+rizzò il biondo capo, e la prima cosa fu un sorriso al genitore il quale
+se lo levò fra le braccia, teneramente baciandolo e ribaciandolo: e gli
+disse:--Ora siamo salvi».
+
+Venturino corrispondeva a quelle carezze, poi fissando in volto al padre
+due occhi d'inesprimibile tenerezza, domandò:--E la mamma?»
+
+Come potevano rispondergli i due se non col dare in uno scroscio di pianto?
+e ricorrendo su tutti i casi del vivere suo con quella sventurata,
+Francesco stette un momento rivolto verso le torri che s'abbassavano della
+sua terra natale.
+
+Oh, la patria, quando la si abbandona è pur cara! E quando la si
+abbandona a quel modo! quando vi si lascia tanta parte di sè!
+
+Una volta usciti di città, potevano i nostri profughi riguardarsi come
+in sicuro. I Governi d'allora, tutti impeto e di forza e poca astuzia,
+neppure sognavano la raffinata oculatezza dei secoli moderni. Quindi nè
+posti di gente d'arme, nè squadriglie di birri, nè chi cercasse
+dell'esser vostro, nè le mille cautele onde nei tempi colti la Polizia
+tutela la pubblica tranquillità. La gente poi della campagna non aveva,
+come la cittadina, sofferto l'influenza corruttrice della Corte e degli
+artifizj dei tirannelli; e come serbava più vive le ricordanze della
+goduta libertà, nutriva costumi schietti, compassionevoli: quei costumi
+che si alterano fra le egoistiche importanze della città, e che non
+furono ancora, per fortuna, disimparati affatto dai più lontani
+abitatori della campagna lombarda. Quindi da per tutto, nei riposi del
+lento loro viaggio trovarono liete accoglienze, cordiale ricovero.--Pace a
+questa casa ed ai suoi abitanti», esclamava frà Buonvicino entrando:
+e il padrone di casa correva loro incontro, levandosi il berretto:--Oh
+entrino i servi del Signore. Dove vanno, e' portano la benedizione come le
+rondini». E accomodatili di quel che abbisognavano, e chiesto con
+ingenua curiosità donde venissero, ove andassero, come prosperassero i
+traffici, quanto si vendesse il braccio di panno, con altrettanta
+ingenuità raccontava le sue faccenduole, domandava un parere, esponeva
+un affanno.--Oh! la brina questo aprile ci portò via mezzo il frumento.
+Ma le vigne mostrano bene.--Mia moglie? la poveretta è morta. Eh! se la
+ci fosse ancora, non vi sarebbero questi garriti colla mia nuora, che se la
+dice male cogli altri di casa. A proposito, il suo ultimo bambino, che non
+fa ancora l'anno, ha i bachi. Queste donne dicono sia qualche cosa di
+peggio, qualche malía: c'è qua una vecchia nostra vicina con
+cert'occhi, che.... Basta! loro sacerdoti non vorrebbero si pensasse male.
+Pure... farebb'ella la carità di benedirlo?»
+
+E frà Buonvicino benediceva il fanciullo malescio; esortava la nuora a
+conservarsi dabbene, e augurava all'ospite una ricompensa di poco in questo
+mondo e di godimenti nell'altro.
+
+A Varese, il carro dei panni doveva far capo alla casa degli Umiliati di
+colà, che ancor chiamano la Cavedra. Quivi il Pusterla mutati abiti, si
+separò col figlio da Buonvicino.--Addio (esclamava questi intenerito).
+Vedi le parole scolpite sopra del nostro convento? _Spera in Deo_. E tu le
+scolpisci in cuore. Riposa le tue speranze in quel Signore che dà una
+patria anche alla capra silvestre, e guida nel loro passaggio le rondini
+pellegrine. Egli è da per tutto e per tutti: ed a chi lo invoca di cuore
+piove sull'anima consolazioni, che il mondo non sa dare e non può
+rapire: Invochiamolo insieme: preghiamo che una volta ancora ci possiamo
+rivedere--rivederci in pace e in amore, a giorni più quieti per te, per
+me, per lei, per la patria nostra».
+
+
+
+
+CAPITOLO X.
+
+IL PROCESSO.
+
+
+A Milano intanto erano stati disposti i processi delle persone arrestate
+per l'affare della congiura. Il signor Luchino Visconti era studioso di
+serbare le apparenze della giustizia; e i suoi lodatori rammentavano spesso
+a grande encomio il seguente fatto. Aveva egli commesso il governo di Lodi
+al suo prediletto figliuolo naturale Bruzio, giovane studioso di lettere,
+ma immerso a gola in ogni turpitudine. Sotto la costui balìa accadde che
+un gentiluomo lodigiano uccidesse un altro, onde fu preso e condannato nel
+capo. I parenti del reo si presentano a Bruzio, e--Messere (gli dicono), se
+avete bisogno di denaro, non perda la testa il figliuol nostro, ed eccovi
+quindicimila bei fiorini, un sopra l'altro».
+
+Ciò udendo, Bruzio, avido dell'oro, cavalcò a Milano, fu dal padre, e
+inginocchiatosegli davanti, gli chiese grazia pel delinquente, mostrandogli
+come egli potrebbe così ristorarsi della sua povertà. Luchino fece
+segno ad un sergente che gli portasse il suo elmo, il quale era forbito e
+lucente, con sopra un bel cimiero, coperto di velluto vermiglio: ed
+avutolo, disse a Bruzio:--Leggi queste parole che vi sono scritte».
+Dicevano _Justitia_.--E la giustizia (soggiunse) noi porremo ad effetto;
+nè permetterò che quindicimila fiorini possano più della mia
+divisa. Va e torna a Lodi, e fa giustizia, od io la farò di te».
+
+Giustizia di questo calibro ne troverete facilmente presso i peggiori
+tiranni; troverete anche chi l'ascriva loro a merito, merito ad assassini
+che fedelmente spartiscono fra loro ciò che rubarono alla strada. Ma
+alcuni opinano che vera giustizia non possa mai esercitarsi laddove chi
+governa ha interesse diverso dei governati; poichè, qualora si trovino
+questi in collisione con quelli, l'istinto dell'utile personale si mescola
+alle decisioni, quasi senza che i giudici se ne avvedano. Quanto più
+doveva succedere in tempi tanto grossolani, e ignari della dignità
+dell'uomo!
+
+Il diritto di sangue nelle repubbliche lombarde, dopo la pace di Costanza,
+spettava al podestà, magistrato che generalmente chiamavasi da paese
+forastiero, durava in posto uno o due o tre anni, e proferiva le sentenze
+di concerto con un luogotenente o vicario condotto seco, e con alcuni
+pratici della legge e delle costumanze, a norma di queste e di quelle. Il
+travalicare però il diritto nei casi di Stato era abuso di cui già si
+lordavano le repubbliche, e peggio i tirannelli succeduti ad esse in ogni
+parte d'Italia. Quando fu trovata, o dirò meglio, quando si tornò a
+studiare la ragione scritta nelle Pandette, i potenti non curarono gran
+fatto le garanzie ivi sancite dalla libera sapienza romana, ma trassero a
+loro servigio le esorbitanti leggi, che la timida tirannide dei Cesari
+aveva mescolate agli ordinamenti migliori; e si valsero di quegli esempj
+per farne puntello alla mal fondata autorità e credersi giustificati,
+se, nei casi di maestà, trascendevano il diritto.
+
+Allora i giureconsulti, non guardando più ciò che era giusto ma
+ciò che era scritto, sugli esempj di una società nella quale non era
+ancora venuto Cristo ad erigere un potere tutelare contro la spada,
+degenerarono a schifosa servilità, e divennero adirati campioni della
+parte ghibellina, per quel genio d'imitazione romana che tante cose ha
+già guaste nel nostro bel paese. Quando il Barbarossa adunò a
+Roncaglia la dieta italiana, famosi legisti pronunziarono che l'imperatore
+era padrone del cielo e della terra, delle vite e delle robe. Poco meno
+sostiene Dante nel ghibellino suo libro _De Monarchia_. I giureconsulti
+avevano sempre, come si dice, in manica un discorso per indurre la città
+a mutare il governo a popolo in governo d'un solo: i tirannelli non
+domandatemi se facessero lor pro di dottrine per le quali la legalità
+non si riponeva nella ragione, ma negli atti del governo, qualunque ei si
+fosse: che sostenevano essere assolutamente obbligatorio il comando della
+legge, e la legge essere ciò che piace al capo: pel qual modo essi
+tiranni poterono vantarsi protettori della libertà, purchè questa
+venisse definita il poter fare tutto ciò che non è impedito dalla
+legge.
+
+Sentono di quello spirito gli statuti criminali di Milano, dei quali il
+CLXVII sancisce che _ribelli del Comune milanese s'intendono tutti coloro,
+che fanno contro al pacifico stato del signore e del Comune di Milano:_ il
+precedente ordina che, nei casi di ribellione, presa in così lato senso,
+il podestà e i giudici suoi, tutti e singoli sieno tenuti per proprio
+uffizio ad investigare e procedere per indizj, argomenti e tormenti, e con
+tutti i modi che parrà; ed a punire e condannare.
+
+Così elastici regolamenti facevano che in ogni paese, come dice il
+Muratori, quando per semplici sospetti o per vendetta si voleva togliere
+taluno dal mondo, sempre era in pronto la voce e il processo di congiura.
+
+E la voce d'una congiura l'avea qui sparsa Luchino; si trattava ora di
+convalidarla con un processo. Il 15 giugno, vale a dire sei giorni prima,
+era entrato podestà in Milano Francesco de Oramara marchese di
+Malaspina, giureconsulto anch'egli, e adoratore della lettera scritta, che
+poneva per primo dovere d'un magistrato il conservare la quiete; e
+nell'assumere la carica aveva giurato di far osservare gli statuti del
+Comune di Milano, e principalmente gli accennati contro i ribelli, o come
+qui li chiamavano, i _malesardi_. Non avrebbe dunque messo impaccio alla
+condanna de' ribelli: ma dall'altra parte egli era un onest'uomo, corto
+sì, ma retto, retto quanto bastava per venir raggirato da uno scaltro
+birbante; ma incapace assolutamente di menare una brutta pasta per
+piacenteria o per sordide speranze. L'uomo da ciò l'aveva in serbo
+Luchino.
+
+Quella banda di San Giorgio, che v'ho detta raccolta da Lodrisio Visconte a
+danno del Milanese, dopo sconfitta a Parabiago, si era sparpagliata; e i
+mercenarj, avvezzi alla prepotenza ed al saccheggio, e buttatasi alla via,
+rubavano, assalivano, incendiavano; terribili ancora a minuto sotto il nome
+di Giorgi. Per reprimerli, fu dato licenza a chiunque di farsi giustizia da
+sè: e le memorie dei tempi ricordano che Antonio e Matteo Crivelli, cui
+i Giorgi avevano guaste le ville, quanti ne poteano avere gli arrostivano,
+e infarcendoli di avena, li davano a' cavalli; ad altri sul Cremonese fu
+stratagliata la pelle sul dorso a modo di nastrini indi il boja li
+frustava, gridando ad ogni colpo «Stringhe e bindelli». Così si
+educavano i privati e il pubblico all'umanità.
+
+Luchino, per quel suo amore così fatto alla giustizia, aveva contro ai
+Giorgi istituito un magistrato nuovo, il capitano di giustizia, con
+autorità amplissima. E perchè il mite naturale de' Milanesi non
+rattenesse nell'esecuzione, scelse a quel posto un tal Lucio, severissimo
+uomo, il quale, imprigionando e impiccando a josa, sbrattò dai ladri il
+contado. Dai ladri dico grossi e minuti; giacchè molti signori, annidati
+nelle rôcche e nei palazzotti di campagna, non lasciavano passare immune
+se non chi avesse il salvocondotto della miseria. Anche a costoro pose
+freno Luchino: impedì le guerre tra persone e persone, famiglie e
+famiglie: dichiarò che tutto il contado immediatamente dipendesse pel
+criminale da Milano; sicchè i feudi si limitarono a semplice
+giurisdizione, non a tirannia: e i cortigiani del principe lo poterono
+lodare d'avere stabilito l'eguaglianza di tutti in faccia alla
+legge;--eguaglianza però dalla quale si dovevano intendere eccettuati i
+forti, gli scaltri, gli adulatori, il principe, i suoi favoriti, e i
+favoriti de' suoi favoriti.
+
+Miglioramenti così fatti sono una vera benedizione del Cielo qualora
+vengano da principe buono e di rette intenzioni: se mai è un tristo, gli
+somministrano armi terribili, che, dopo adoperate pel pubblico bene, può
+far servire al suo malnato talento. Luchino di fatti colla stessa mano onde
+feriva i nemici della società, abbatteva i suoi personali. Nel che
+egregiamente era servito da quel Lucio, così austero, così pratico
+delle leggi, o a meglio dire, dei tranelli del Foro, così zelante di far
+osservare il diritto: cioè la volontà del principe, e non già per
+coscienza erronea, ma perchè smanioso di togliersi d'addosso un'enorme
+vergogna che lo rimordeva più che un misfatto, quella d'essere nato da
+povera gente e povero egli stesso. A chi abbia profondo nell'animo questo
+abborrimento è facile, vi so dir io, il trovar modo da fare passata ed
+arricchire, perchè il merito, quando si vuol vendere, trova facilmente
+compratori.
+
+E Luchino aveva comprato costui, e adoperatolo altre volte a' suoi fini:
+onde non esitò a porre gli occhi sopra di esso anche nel presente caso,
+e cominciò dal carezzarlo e solleticarne la vanità. Nel giorno della
+solenne traslazione delle ossa di san Pietro martire, la gran festa che
+abbiamo accennata terminò per la Corte in uno splendido convito, ove
+sedevano il vescovo Giovanni, tutti gli ambasciatori delle città e dei
+principi, gran signori e letterati sì paesani, sì avveniticci; e
+tanto straordinaria era la profusione, che Grillincervello, facendone le
+meraviglie, disse all'orecchio di Luchino:--Padrone, hai qualche pesce da
+pigliare per la gola?»
+
+Ho detto profusione, ma niuno diasi a intendere che nelle grosse spese di
+quel pasto si trovasse nulla della finitezza e del buon gusto che oggi
+possiamo immaginare ed effettuare. La prima messa fu di marzapani e
+pignocate dorate, colle armi della biscia; indi vennero pollastrelli con
+savore; due porcellini e due vitelli interi, dorati anch'essi; poi
+un'abbondanza di spicchi di castrato, di capretti interi, di lepri e
+piccioni e fagiani e pernici e storioni, e quattro pavoni coperti di tutte
+le penne e due orsi; tacio le cento maniere di gelatine, di salse, di
+paste, di canditi, di frutte, uno sfarzo di piattelli e tazze d'argento,
+d'acque odorose date replicatamente alle mani, come lo rendeva necessario
+il non usarsi le forcine; vini poi squisiti e senza misura. Ogni nuova
+imbandigione era portata a suono di tromba e d'altri strumenti, da donzelli
+superbamente divisati, fra mezzo ai quali scorreva Grillincervello, tenendo
+in allegria con motti e con versi e strofe da ciò, e ricevendo da questo
+e da quello i rilievi e i doni, dei quali aveva fatto un cumulo su un
+deschetto in disparte, dicendo che gli basterebbero per mantenere quindici
+giorni le molte mogli e i molti figliuoli che, secondo la scostumatezza de'
+pari suoi, egli teneva in casa.
+
+I discorsi erano vivi tra i convitati; altrimenti da quel che sogliano ora
+a tavole principesche, e questo era una nuova lusinga all'amor proprio di
+Luchino, giacchè neppure la ilarità dei bicchieri non suscitava
+ragionamenti che gli potessero tornare spiacevoli. La quiete e felicità
+dei popoli soggetti, gli atti di beneficenza, le prodezze guerresche,
+l'onta dei nemici, qualche lepida avventura privata, porgevano ampio
+soggetto di ciance e d'adulazione. Mal vi apporreste credendo dovessero
+schivare studiosamente di discorrere delle disgrazie della settimana, degli
+infelici che languivano nelle prigioni, mentre alla Corte si sguazzava. Non
+era quello un nuovo trionfo del signor Luchino? Non era un pericolo
+ovviato? un atto di pubblica giustizia? Poco tardarono dunque a formare
+tema di discussione il podestà ed il capitano di giustizia, collocati
+vicino e in mezzo ad altri giureconsulti.
+
+Dei cui discorsi avvedutosi, Luchino volse la parola a Lucio, e--Voi (gli
+disse), voi che delle leggi sapete quel che n'è; voi che tutti
+interrogaste gli oracoli dell'antica sapienza, qual pensiero fate sopra
+tanto caso? che n'avrebbero sentito quegli insigni nostri progenitori i
+Romani?»
+
+Qui la calcolata vigliaccheria del capitano era accresciuta dal vedersi
+distinto in mezzo a tanta nobiltà; sicchè senza esitare
+rispondeva:--Il giudizio intorno a traditori della patria può egli
+essere dubbio? Quanto a me, avvezzo a sostenere francamente la giustizia, a
+decidere secondo quella, che che me ne deva costare, dico e mantengo che,
+se la vostra serenità risparmiasse il sangue di costoro, verrebbe meno
+a' suoi doveri, e tradirebbe il potere affidatole dal popolo».
+
+Quanto bel suono faccia ai tiranni l'udirsi parlare del dovere di essere
+cattivi e di fare a proprio modo, sarebbesi potuto scorgere dalla
+compiacenza che scintillò nell'occhio di Luchino. Il quale, lieto di
+essere stato così bene compreso, continuava:--Sì, ma qui s'avrà a
+fare con volpi vecchie: gente da toga e da spada, scaltriti a segno da
+negare i fatti più evidenti.
+
+--Principe, a vincere nemici insegnatemi voi: per far parlare un ostinato,
+non ho bisogno di scuola».
+
+Così sotto alla maschera di rozza veridicità ascondeva colui la
+più turpe adulazione, e pattuiva l'infamia; e qui come d'un bel fatto,
+venivasi vantando di difficilissimi processi, dove era riuscito a
+convincere al modo suo i più scarsi d'incolpazioni; dietro a che la
+disputa s'infervorava tra que' legulej, e durava gran pezzo dopo levate le
+mense; finchè Luchino, tratto in disparte il capitano, gli affidò
+l'incarico di guidare quel processo, e conchiuse:--I Pusterla sono
+ricchissimi possessori; e al fisco abbonderanno i mezzi di compensare
+lautamente i fedeli suoi ministri».
+
+Furono sproni a buon cavallo; e Lucio da quell'ora non pensò che ad
+ordire le fila per la tela meditata.--Datemi in mano due righe d'un
+galantuomo, m'impegno di trovarlo reo di morte», ha detto non so qual
+moderno forestiero. Pensate poi allora, quando il maltalento dei capi e la
+corruttibilità dei giudici non si trovavano frenate da provide garanzie
+e dall'opinione e quando fin la tortura poteva essere adoperata per
+istrappare di bocca la verità o quella che voleasi verità.
+
+Oltre il consiglio generale, in cui sedeva la suprema autorità, ne era
+in Milano un altro particolare di ventiquattro cittadini, dodici del popolo
+e dodici dei nobili, parte _juris periti_, cioè letterati e cogniti
+delle leggi, parte _morum periti_, cioè senza lettere ma pratici delle
+costumanze patrie e degli statuti: duravano in uffizio due mesi,
+chiamavansi società di giustizia, ed a loro spettava il conoscere i
+delitti di maestà preseduti sempre da un giudice forestiero.
+
+Il giudice presidente o capitano era esso Lucio, il quale passò dunque
+in rassegna per iscegliere quelli che facessero al suo caso.
+
+Ecco qua (diceva egli tra sè stesso) gente di idee nuove, ma che
+pretende cavate dal Vangelo, la quale riporta tutto al regolo della
+giustizia, supponendo che la giustizia sia una cosa reale, e che s'attacchi
+non alle convenzioni degli uomini, ma ai voleri di Dio. Fanatici! utopisti!
+credono che il principe deva star alla rettitudine come l'infimo de' plebei
+e che sia un gran che la testa di un uomo, per quanto oscuro. Non fanno per
+me.
+
+--Quest'altri sono incamminati sul buon sentiero e sanno volere la
+giustizia senza rinnegare la politica; giusti fino al trono. Nelle
+differenze tra privato e privato e' si farebbero coscienza di portare danno
+pur d'un bruscolo; ma qualora si tratti del principe, la pensano più
+liberalmente. Alcuno di questi giova introdurlo nel consiglio, perchè
+gridano alto giustizia, leggi, ragione, e fra il popolo hanno voce d'essere
+zelatori. Gridino pure; ma in consiglio i seniori li compatiranno come
+inesperti, e il voto loro rimarrà eliso dai meglio assennati.
+
+--Questi altri, onesti di fondo, incanutirono nel mestiere, onde si sono
+formata l'abitudine di veder sempre nero, di credere tutt'uno accusato e
+reo, e necessari alcuni sacrifizi al pubblico bene. Un pajo anche di
+questi. Un pajo di quei gran giurisprudenti che, fino dalla scuola, si sono
+avvezzati a intendere e proclamare che suprema legge è il pubblico bene,
+e del pubblico bene prima condizione la quiete: nè la quiete potevasi
+conservarsi altrimenti che col rispettare l'ordine stabilito, qualunque
+esso sia; e in conseguenza essere il maggior reo colui che dà moto a
+novità.
+
+Luchino poi aveva cominciato a mostrarsi rigoroso cogli uffiziali di Corte,
+i quali avessero angariato o rubato ai cittadini, e con tormenti li
+sforzava a palesare gli illeciti guadagni. Chi fosse tinto di questa pece
+aveva dunque, come diceva Lucio, una museruola alla bocca per tacere e fare
+a modo.
+
+Tra sì varie maniere di vedere la giustizia, Lucio potè costituire il
+suo consiglio senza neppur ricorrere all'abiettissima viltà di quelli
+che si vendono per denaro ai potenti, e che speculano sul piatto degli
+oppressi. D'altra parte egli sapeva benissimo come in tali vertenze gli
+svantaggi dell'accusato sieno tanti, che è un prodigio d'innocenza chi
+n'esce purgato: aggiungeva le torture, sieno le sfacciate e strillanti
+della corda e del cavalletto, sieno le ipocrite ed ignorate della prigione
+e della lentezza: onde, esaminata ogni cosa, esaminate le speciali
+circostanze di un delitto di Stato, ove accusatori, testimonj, giudici
+sanno di gratificarsi il padrone coll'aggravare gl'imputati, si trovò
+d'aver buono in mano e disse a sè medesimo:--Cuor mio riposa: un bel
+palazzo e un ricco podere e la confidenza del mio signore non mi possono
+mancare».
+
+Ma per essere sempre più sicuro del fatto suo, il capitano sottopose per
+primo a giudicatura quel Franzino Malcolzato, servitore del Pusterla,
+bravaccio famigerato per risse e ferimenti e omicidj. Costui, come si vide
+posta innanzi da un canto la tortura, la forca, o al men che fosse la
+prigione perpetua; dall'altro promessa l'impunità qualora si confessasse
+reo e manifestasse le volute colpe del padrone e i complici suoi, non
+esitò nella scelta, e Lucio trionfò della sua invenzione. Secondo
+dunque gli veniva questi suggerendo; il Malcolzato disse che d'una grande
+congiura aveva inteso ragionare: sparlar abitualmente del principe e de'
+suoi fatti; discorrere di speranze, di vicine mutazioni, d'un avvenire
+migliore; il suo padrone aver tenuto a Verona spesse e segrete conferenze
+col signor Mastino della Scala e con Matteo Visconti: aver ricevuto colà
+Alpinolo, spedito in gran diligenza dai congiurati milanesi, e con questo
+esser venuto di volo alla città, spesso tra via bestemmiando il signor
+Luchino; nel palazzo del Pusterla esservi armi; quella tal sera aver egli
+introdotto colà i più fidi amici, che dissero, che disposero, che
+giurarono uccidere, incendiare, rubare;--e seguitò narrando cose tanto
+assurde e contraddittorie, da mandarlo ai pazzarelli o condannarlo di
+impostura.
+
+Nel consiglio di giustizia non mancò chi riflettesse all'incongruenza di
+tali deposizioni; ma Lucio fece sentire come i tumulti bisognasse frenarli
+col porre il piede sulle prime faville; che se la pace di tutti richiedeva
+qualche vittima, tornava meglio colpire quel ribaldo, che non mettere a
+repentaglio tante teste segnalate.
+
+Vero è che la giustizia non dovrebbe accettare diversità di persone,
+ma quante altre cose non dovrebbe! i pochi opponenti, vedendo prevalere
+l'opinione dei più, entravano in diffidenza della propria e in timore
+d'ingannarsi; la riverenza pel potere sì profondamente era nei più
+radicata, che, senza avvedersene, mescolava nei giudizj la probabilità
+di godimenti, d'onori, di partecipazione a qualche brano dell'autorità
+stessa; poi essendo molti a giudicare, ciascuno vi portava una volontà
+meno ferma, una meno intera valutazione delle conseguenze, che non avrebbe
+fatto qualora da solo avesse avuto a prendere la deliberazione; e la
+responsabilità dell'esito pareva diminuita in ragione del numero dei
+colleghi. Finalmente, riflettevano, si tratta d'un mal arnese, da cui la
+società non può aspettarsi bene di sorta.
+
+Guai all'uomo che patteggia un solo momento coll'austerità di sua
+coscienza! se è privato, diverrà un iniquo; se magistrato, un
+satellite; se principe, un tiranno.
+
+A quell'indegno procedere non resse Bronzino Caimo, valoroso giurisperito,
+che in piena adunanza osò mostrarne l'enormità ai suoi colleghi.
+Lucio (anche i tristi s'ingannano qualche volta) non aveva dubitato di
+trasceglierlo, perchè, sebbene non dissimulasse la sua avversione alle
+violenze di Luchino, neppure i nemici di questo mostravano farne gran
+capitale, attesochè si dichiarava sempre abborrente dalle illegali
+opposizioni e dai miglioramenti recati colla spada: onde solevano dire
+ch'egli pretendeva raddrizzare il mondo coll'aspersorio e col messale.
+
+Ma l'aspersorio e il messale lo facevano ripugnante a qualunque viltà, e
+coraggioso sostenitore del vero; tanto che la processura da Lucio
+impiantata non sarebbe in modo veruno potuta giungere a compimento, ove
+prima non si fosse punito costui, che osava di aver ragione.
+
+Lucio pertanto, in segreto interrogatorio, potè far confessare al
+Malcolzato, che Bronzino Caimo era esso pure dei congiurati, anzi uno dei
+più pericolosi perchè ragionevole, e quando il generoso si preparava
+a non permettere che fosse, così senza un richiamo, violata la
+giustizia, si vide egli medesimo trascinato nelle prigioni, e chiamato
+innanzi a quei giudici stessi, ai quali doveva servire per lezione di
+docilità.
+
+Senza dunque che altri più fiatasse, le confessioni del Malcolzato
+furono tenute buone: poi sotto pretesto che egli non volesse dir tutto
+quello che sapeva, gli venne tolta la promessa impunità, e, condannato a
+morte, fu tra pochi giorni appiccato, siccome ministro scellerato delle
+scellerate trame del Pusterla. Il popolo corse a vedere, e disse:--N'ho
+gusto! egli era un prepotentaccio, e meritava di finir così. Viva i
+nostri padroni che purgano il mondo da questa feccia».
+
+Ma come le ingiustizie s'incatenano! Da questo supplizio restava convenuto,
+non solo tra il popolo, ma in giudizio, che una congiura esisteva, che
+n'era capo il Pusterla, che il secondavano gli altri nominati, oltre i
+più non iscoperti. Potevansi dunque chiamare in processo gli altri sopra
+un fatto, della cui verità non si doveva più dubitare dopo che era
+passato, come dicono, in giudicato: ed a Lucio non restava più altro a
+fare che mostrarne colpevoli gli imputati....
+
+Oh, togliamo una volta le mani da questa sozza pasta, congratulandoci dei
+progressi che alla ragione criminale fecero fare coloro, i quali non
+temettero offendere i principi col francheggiare la sicurezza di tutti.
+
+Per allora la conclusione fu che, terminati i dibattimenti della società
+di giustizia, i trombetti del Comune andarono in giro per la città, e ad
+ogni crocicchio fermandosi, dato fiato alle trombe, invitarono i capi di
+famiglia, perchè, il tal giorno a mezzodì, si radunassero alla
+concione generale nel Broletto nuovo.
+
+In questo generale parlamento risedeva, come ho detto poco sopra,
+l'autorità suprema del governo: intendo di diritto, perchè nella
+pratica si credeva che, col nominare un principe, si fossero i cittadini
+spontaneamente esonerati di un tal peso per gettarlo sulle spalle a questo,
+il quale poche volte gli incomodava a venire a dir di sì.
+
+Una delle poche volte fu questa, acciocchè coll'ombra del suffragio
+universale sanzionassero un nuovo atto di sua tirannia. Già sulla loro
+decisione verun dubbio non provava il Visconte, conoscendo per esperienza
+come il voto della moltitudine così congregata non sia null'altro che
+l'espressione di quello degli intriganti, da cui si lasciano raggirare quei
+più che non ebbero nè voglia nè tempo nè capacità di ponderare i diritti
+e la giustizia. D'altro lato, guardando di mal occhio queste apparenze
+repubblicane, che sopravvivevano insieme colla monarchia, Luchino
+godeva screditare tali assemblee nell'opinione, col farsele consorti
+nei delitti.
+
+Allora adunque che furono ivi radunati i cittadini, comparve in mezzo di
+loro la società di giustizia, e il capitano, salito sulla parlera,
+espose la congiura scoperta e sventata, nominò i rei, pubblicò le
+sentenze proposte sì contro gli imprigionati, si contro i fuggiaschi. I
+quali ultimi non erano pochi, giacchè tutti quelli che sapevano di
+essere in qualunque modo dispiaciuti al Visconte, sebbene del presente
+fatto non avessero nè colpa nè conoscenza, temettero ch'egli
+cogliesse volentieri quest'occasione, in cui il rigore pareva giustificato.
+Quelli dunque, che nei tempi di fazione si eran chiariti nemici del
+biscione, fuggirono; fuggirono quelli che altre volte n'erano stati
+perseguitati, ragione per esserlo di nuovo; fuggirono Ottorino Borro e
+Pagano Casati, per non provar novamente i guai che a lungo avevano sofferto
+nelle prigioni di Binasco; fuggirono Lodovico Crivello, Bellino della
+Pietrasanta, altri ed altri neppure nominati dalle imprudenti o dalle
+estorte accuse, ma, che il Visconte e i suoi enumeravano come argomento
+della estensione di quella trama.
+
+Fra quelli che erano intervenuti al colloquio funesto, e contro cui vi
+erano imputazioni dirette, erano riusciti a sottrarsi Zurione, fratello di
+Franciscolo, Calzino Torniello da Novara, Maffino Besozzo ed altri, che, se
+tutti io nominassi, alcuno si dorrebbe perchè avessi richiamato in luce
+il delitto e la pena de' suoi avi, altri se ne farebbe bello, siccome d'una
+domestica gloria:--tanto in ciò vanno concordi le opinioni.
+
+Letti i processi, voglio dire quella parte di processi che a Lucio piacque
+estrarre, apparve così enorme la colpa di tutti, che i novecento
+capifamiglia, i quali davano voto segreto con sassolini bianchi e rossi,
+trovaronsi tutti d'accordo nel confermare la condanna, eccetto una qualche
+dozzina, che dovevano o avere sbagliato, o non compresa la serenissima
+volontà.
+
+I fuggiaschi vennero dichiarati sbanditi dallo Stato milanese, scaduti
+dalla nobiltà, cioè mutato il sangue; i nomi loro scritti sul libro
+dei signori ricevitori della Camera del Comune di Milano, e le effigie
+rozzissimamente dipinte sul muro del Broletto nuovo, appese alla forca. Ma
+ciò che è più positivo, i beni loro restarono messi al fisco, e
+quelli soli del Pusterla salirono al valore di dugentomila fiorini d'oro,
+che oggi si ragguaglierebbero a dieci milioni di franchi.
+
+Di somma voglia Luchino avrebbe côlto il destro di togliersi d'in su gli
+occhi i tre nipoti, Bernabò, Galeazzo e Matteo, siccome gliene offrivano
+ragione le lettere trovate in casa Pusterla, e che furono l'argomento di
+maggior peso in quel processo. Ma egli non aveva osato farne proferire
+sentenza finale, tra perchè il fratello vescovo erasi interposto a
+favore loro con vive istanze, tra perchè temeva si levasse ancora tanto
+rumore, quanto pochi anni prima per l'assassinio di Marco Visconti.
+
+Davanti a una Madonnina che soprastava alla porta Romana, furono dunque
+accesi due torchietti, e intimato a Bernabò e al bel Galeazzino (Matteo
+era già sul Veronese) che, prima che i due ceri fossero consumati fino
+al verde, eglino dovessero uscire di città: e, come se ne furono iti, fu
+mandato un bando che li dichiarava esclusi dallo Stato come _sospetti della
+fede, violatori della pace, spergiuri detestandi; et che non potessero
+contrar matrimonio, nè morendo avere sepoltura ecclesiastica_.
+
+Pur troppo, come sapete, ritornarono; fecero di questo paese il peggio che
+seppero, vennero sepolti in chiesa, e lasciarono prole niente migliore.
+
+Il peggio toccò agli infelici ch'erano stati côlti. Martino e Pinalla
+Aliprandi, chiusi nelle carceri pretorie in piazza dei Mercanti sotto alle
+scale del palazzo, da un pertugio di quella carbonaja poterono udire la
+sentenza che li condannava a morir colà entro di fame. Poi il dì
+seguente videro Borolo da Castelletto, Beltramolo d'Amico, e l'incorrotto
+giudice Bronzino Caimo, decapitati sulla piazza stessa; li videro, e come
+dovettero invidiarne la pronta morte, essi costretti a doverla aspettare a
+gradi a gradi, con tutti gli atroci spasimi del digiuno!
+
+Ogni anno si soleva imporre sul censo una taglia straordinaria, detta il
+fiorin d'oro, molto incresciosa non meno alla nobiltà che alla plebe. La
+mattina dell'esecuzione, Luchino pubblicò che quell'anno la condonava, e
+che non la riscoterebbe più fuorchè nel caso d'invasione di nemici.
+
+Tanto bastò, e fu sin troppo, perchè il dabben popolo milanese
+dimenticasse quel sangue, anzi corresse a vedere quell'atto di giustizia
+del suo generoso signore; il popolo, tanto somigliante ai fanciulli, che da
+ogni cosa traggono motivo di festa, che contemplano giocondi lo strato
+disteso sulla bara del padre, e dicono _oh bello_ alle molte candele accese
+ai funerali della madre loro.
+
+I giudici, uscendo di carica, si trovarono consolatissimi d'avere, per la
+pubblica sicurezza, lavorato tanto, colla soddisfazione d'essere pur
+riusciti a scoprire i traditori del paese e castigarli. Più soddisfatto
+rimase il capitano Lucio, il quale da un viglietto di Luchino si trovò
+assegnato per residenza il palazzo dei Pusterla alla Balla, e conceduto ad
+uso il delizioso podere di Montebello, salvo ad accordargliene la
+proprietà quando fosse deciso definitivamente intorno al Pusterla e alla
+sua famiglia.
+
+Anche la storia doveva, come spesso, offrire l'umile servigio della sua
+penna alla prepotenza; talchè, o prezzolata, od abbagliata, o trovando
+più comodo il credere che l'esaminare, affogando sotto pompose parole il
+vero, e mentendo l'eloquente semplicità dell'affetto, scrisse qualmente
+lo sciagurato Francesco Pusterla, benchè il più ricco e il più
+nobile fra i signori milanesi, benchè con gran favori e con gelose
+missioni distinto dai Visconti, aveva macchinato a rovina di essi, e
+meritato così di cadere dalla opulenza di Giobbe nella miseria di
+Giobbe: grand'esempio di non tentare novità contro ai signori del
+proprio paese.
+
+Così un consesso indipendente processò: la legge proferi la sentenza:
+il suffragio universale la confermò: il popolo applaudì; la storia
+perpetuò. Chi più avrebbe osato dubitare dell'esistenza di una
+cospirazione, e della giustizia con cui fu castigata?
+
+
+
+
+CAPITOLO XI.
+
+LA PRIGIONIERA.
+
+
+E Margherita?
+
+Fortunati del mondo, se tutto questo racconto non fa per voi, meno ancora
+questo capitolo, che versa tutto fra solitari patimenti, che voi non
+potreste capire. Ma chi soffre, chi ha sofferto, mi intenderà, li
+compatirà.
+
+Nessuno forse de' miei lettori (giacchè non posso sperare che queste
+pagine mie varchino di molto il recinto di Milano) nessuno forse sarà
+passato sul ponte di porta Romana senza voltare un'occhiata alla casa sulla
+destra di chi esce, alla cui facciata servono di fregio certi bassorilievi
+che rappresentano Milano riedificata dai collegati lombardi. Queste
+sculture, testimonio della rozzezza, di esecuzione e della rettitudine di
+concetto nelle arti belle del secolo duodecimo, ornavano la porta della
+mura che quivi, in due archi, era stata fabbricata al tempo appunto della
+Lega Lombarda; dove poi sta ora quella casa, Luchino edificava una
+fortezza, la quale di molto allungavasi fra la via del _terraggio_ e la
+fossa. Nell'anno in cui ci troviamo col nostro racconto, quella fortezza
+non era peranco terminata: le reliquie poi di essa, e singolarmente un'alta
+torre, durarono sinchè, mezzo secolo fa, non fu demolita da quella or
+savia or pazza foga di riedificare, che non sa far di nuovo senza
+cancellare le traccie degli avi.
+
+Nell'alto appunto di questa torre venne rinchiusa la Margherita: e la
+stanza a lei destinata nulla avea dello squallore, con cui
+quell'atrocità che si chiama giustizia punisce l'uomo, che essa non ha
+ancora sentenziato degno di pena. Una finestruola le permetteva di vedere,
+attraverso alle sbarre di ferro, i comignoli della città: si accorgeva
+ancora d'un mondo che le viveva d'attorno; ancora udiva le campane, le
+cavalcate, il fragore delle officine; vedeva il cielo, il sole, il verde:
+scarsi ristori del tanto che avea perduto: ristori però di cui si
+conosce il pregio immenso allorquando il raffinamento della crudeltà ha
+fatto sperimentare quanto si può star peggio.
+
+Eccola dunque sola, strappata a tutte le consuetudini della vita, alla
+libertà delle occupazioni, degli ozj, quasi non dissi dei pensieri: in
+balia di gente sconosciuta, da cui non intende mai una parola pietosa, mai
+non riceve uno sguardo di compassione; dove ogni rumore è una mano
+gelata che le stringe il cuore, ogni tirar del catenaccio è un colpo di
+coltello.
+
+E questo, perchè?
+
+Una profonda oscurità le cela ogni cosa.
+
+E tutti i suoi cari?
+
+Ah! le lacrime, che aveva rattenute fintanto che non contemplava se non la
+propria situazione, quando rifletteva al figliuolo, allo sposo, in copia le
+sgorgavano dagli occhi sconsolati. Qualche motto che ha potuto raccogliere
+dalla tranquilla crudeltà dei sergenti, che la trassero di casa e dalla
+schiamazzante indolenza della plebe accorsa a vederla, e che accennava
+tradimento, principe, ribellione, castigo meritato, le lasciarono
+argomentare si trattasse di un delitto di fellonia, onde fosse accusato il
+Pusterla. D'altra parte, sotto tiranni, qual è il delitto che si appone
+a chi non n'ha alcuno? Ed ella conosceva Luchino, sapeva d'averlo irritato
+colla sua virtù; la parola poi che le gridò quell'ignoto nell'atto
+che partiva incatenata, le lasciava indovinare i segreti maneggi di una
+lunga e scellerata vendetta. Che non aveva dunque a temere? Lo sposo forse,
+certo il figliuolo sono stati côlti--gettati in carcere--dove?--come?
+Stanno forse qui, qui vicino a lei.--E non saperlo! e non vederli!--e con
+loro chi sa quanti dei loro amici? forse i più cari.
+
+Allora le si affacciava alla mente un giudizio, di cui la sentenza fosse
+prestabilita, indi una condanna, un supplizio.--Dio! Dio! Ella si copriva
+gli occhi colle mani, gettavasi boccone sullo stramazzo, fremeva convulsa,
+lacrimava: poi quando questo sfogo medesimo aveva tornato un poco di calma
+ai suoi pensieri, ella rifletteva:--Se Luchino è sdegnato contro di me,
+contro me sola dee versare il suo furore. Qual colpa hanno al suo cospetto
+que' miei innocenti? Oh fossi certa che del mio strazio avesse egli ad
+accontentarsi! come paziente soffrirei ogni travaglio! come lieta
+incontrerei la morte più tormentosa!--Ma colui.... oh non se ne
+sazierà. Antichi rancori, invidie antiche gli risorgeranno nell'animo
+ora che gli venne il destro di soddisfarle, e punirà in essi le colpe
+che non hanno, per lacerare me nella parte più sensitiva del cuore».
+
+E qui tornando sui sogni di un'agitata immaginazione si vedeva dinanzi le
+torture, il patibolo, il manigoldo; e quel ch'è peggio delle torture,
+del patibolo, del manigoldo, il ghigno di colui, che con fredda vendetta ce
+li prepara; onde scorata profondavasi nell'abisso dell'incomparabile sua
+miseria!
+
+Pure la speranza, che negli infelici non è calcolo ma istinto, veniva
+volta a volta a lusingarla. Nei primi giorni pensò che quella potesse
+essere una dimostrazione e null'altro, un atroce scherzo per isgomentarla e
+smuoverne la ritrosia:--Domani verranno a liberarmi. Di me che vorrebbero
+mai farne?»
+
+Ma troppo presto le correvano a mente altre scelleraggini di Luchino: e
+prima ancora che quel domani indarno aspettato la disingannasse, già lo
+aveva fatto la ragione.
+
+Se non che al rimembrare le colpe di Luchino, diceva fra sè stessa:--Non
+è costui odiato da tutti i cittadini? non ha egli rapite a mano a mano
+tutte le franchigie di questo popolo che, fremendo, lo vede sciupare i
+frutti del suo sudore e del suo sangue? Francesco, all'incontro, il mio
+Francesco, non è amato, accarezzato da ognuno? Quanti poveri non
+sovvenne la nostra famiglia? a quanti oppressi non diede la mano? quanti
+non giovò di opere e di consiglio? Deh con che indignazione si sarà
+intesa per la città la nostra cattura! Certo, il nuovo misfatto avrà
+colma la misura della pazienza; balzeranno alle armi:--ecco, si
+combatte:--i pochi vili fautori di esso si nascondono per sentimento di
+giusta vergogna, per paura della tremenda vendetta popolare; le lancie
+prezzolate nol difendono che col valore di gente mercenaria;--i buoni
+trionfano: Luchino è in fuga; la città torna franca; si disserrano le
+prigioni; fra le acclamazioni del popolo, Franciscolo corre a me.--Oh
+contento! rivederci dopo tanto pericolo! dopo sì acerbo soffrire! ed
+essere stati occasione di tornare la patria in libertà».
+
+Questa idea diffondeva sulla pallida fronte della Margherita il raggiante
+incarnato della speranza; ma o scricchiolar di catene, o cigolio di
+chiavacci la richiamavano, infelice! alla troppo diversa realtà. Passa
+intanto un giorno, due, tre; una settimana, due, e la liberazione non
+viene, non viene l'impeto popolare, il quale, se al primo istante non
+trabocchi, sbolle e si racqueta. Bensì il continuare al solito del
+rumore cittadino l'avverte come ciascuno badi a sè, nè curi più
+che tanto se altri viva tormentato. Che più? ode, vede le cavalcate
+passar rumoreggiando in vista della sua prigione, dirizzandosi a fare di
+sè pomposa mostra su quel corso, o ad esercitarsi nelle caccie e nelle
+gualdane: suono di chiarine festose, popolari canzoni: di tempo in tempo un
+festivo dar nelle campane, chiaro le dimostrano come gli spensierati
+cittadini ridano sulla tomba dei loro fratelli, la quale può, il giorno
+da poi, schiudersi sotto ai loro piedi.
+
+Però la disperazione stessa ha la sua calma; e il tempo, scorrendo sopra
+le piaghe dell'anima, mentre le incancrenisce, fa sentirne meno vive le
+fitte. Già con quieta melanconia può la Margherita rivolgere per
+alcuni momenti il pensiero sul passato, sul presente, sull'avvenire: ogni
+ora del giorno le ricorda un'occupazione, a cui soleva altre volte
+dedicarla. Alla mattina, quando incontro alla prima luce dischiude gli
+occhi riposati, poichè sparve quella istantanea illusione che, sul primo
+svegliarsi, fa credere al prigioniero di trovarsi ancora nella sua camera,
+nel suo letto, pensa come occuperebbe quel giorno se fosse libera di sè.
+Sono placide cure casalinghe, santità di affetti famigliari, opere di
+pietà, doveri di religione. Qui come lo passerà? Come gli altri,
+inerte, lungo, pensieroso, angustiato.--Ma chi sa? forse oggi qualche bene
+mi succederà: se non altro un accidente che distingua la monotonia dei
+patimenti».
+
+Questa fiducia l'accompagnava il mattino; vedeva il sole crescere
+sull'orizzonte, poi chinarsi come si era chinato jeri, e l'altro, e
+l'altro; e al modo stesso si ripetevano gli stessi piccoli casi, gl'insulti
+stessi, le stesse fitte d'ogni dì. Veniva l'ora del crepuscolo,--l'ora
+delle memorie e delle meditazioni; ripensava ad altri giorni, ad altre
+sere, le paragonava con queste, e coricavasi colla speranza medesima, colla
+quale si era levata; e al mattino la ritrovava ancora sullo spinoso
+capezzale.
+
+La ragione--la filosofia.--Oh che sono mai le loro consolazioni quando il
+male stringe?
+
+Ecco un sapiente ti grida,--Meglio il dolore che il disonore.
+
+Oh sì: ma ciò toglie forse che il dolore prema?
+
+--L'uomo (soggiunge un altro) è nato alle pene.
+
+Tristo conforto una sì crudele necessità! Ma come meritò egli
+questo castigo del nascere? E poi, egli gira gli occhi intorno, e vede
+altri, colmi d'ogni bene di fortuna; prosperi gli scellerati, anche
+tranquilli dopo che soffocarono il grido della coscienza tra il vortice di
+commessi e di meditati delitti: vede esultare nella vendetta coloro stessi
+che lo fanno soffrire così. Perchè non hanno sortita anch'essi la
+loro porzione di patimenti? Qui la filosofia che cosa risponde?
+
+Verrà un terzo, che freddamente chiede:--Il rammarico a che giova?
+
+--Ah! lo sa troppo la infelice che a nulla giova, e questo appunto
+l'accòra, che, da tanta afflizione, verun frutto non venga a sè,
+veruno a' suoi cari.
+
+Più risoluto intuona un altro:--Non vi è male fuorchè la colpa.
+
+Non vi è male? eppure essa lo sente, e tale che le vince le forze. Si
+trattasse di doglie del corpo, le tollererebbe. Fossero soltanto mali suoi!
+ma qui ha consorti nei patimenti le persone più caramente dilette: uno
+sposo, un figliuolo che nulla ha per anco gustato, e già si satolla di
+fiele. O filosofo, condannerai gli affetti più naturali? e come
+conforterai chi da questi appunto è tormentato? Gli rammenterai forse
+altri tempi, felicità godute? Ah taci, che il rincorrere i beni passati
+gli esacerba la presente condizione.
+
+O gli ripeterai i pomposi esempj degli eroi e de' sapienti del mondo, e il
+generoso modo onde tollerarono i guaj, con cui sempre il mondo li
+ricambiò? Ma quanta parte non vi aveva l'ostentazione? L'eroe che
+affronta la morte in campo, sa che migliaja di spettatori lo guardano, sa
+che muore per la salute della patria, per una causa, che è o che crede
+buona; sa che la gloria di un nome eterno seguiterà al suo coraggio,
+mentre un eterno obbrobrio verrebbe dietro ad un istante di viltà. Chi
+sconta sul patibolo la colpa di aver avuto ragione troppo presto, si
+conosce spettacolo dell'intera società, la quale dal suo ultimo contegno
+giudicherà della sua dottrina; e vuole colla propria costanza suggellare
+la santità della causa per cui muore, e l'infamia di chi lo fa morire.
+
+Ma qui è una sventurata, sola, senza testimonj, se non chi o per
+abitudine è reso incapace di compassione, o per viltà la sbeffeggia;
+ed ignora se, fuori di là, pur uno si ricordi che ella soffre.
+
+--Ma ha il testimonio della buona coscienza.
+
+Oh! l'innocente sta forse a condizione peggiore del reo: questi conosce il
+suo peccato, prepara le discolpe, calcola le conseguenze, se non altro
+dice,--L'ho meritato». La innocente invece non sa perchè tormenta;
+questo solo sa, di tormentare senza colpa per satollare la rabbia d'un
+nemico. Può l'animo non covar rancore? e il rancore non è senso
+spasmodico, che basta ad avvelenare sino la felicità?
+
+Belli sono, o filosofi, i precetti vostri, banditi dalle cattedre e dai
+libri; eccellenti contro ai mali passati ed ai futuri; ma se il presente
+incalza, allora natura reclama il suo diritto, e ridendo di voi, li
+sparpaglia al vento.
+
+La Margherita non ignorava queste consolazioni: che suo padre, conoscendo
+quanti triboli ingombrano questo breve tragitto dalla cuna alla bara,
+l'aveva già fanciulla premunita contro il mutarsi della fortuna; e le
+lezioni dei primi anni tornano vive in mente a chi è dalla sventura
+arrestato nel corso, e costretto a volgere un minuto sguardo sugli anni
+trascorsi. Ma poichè ne aveva amaramente conosciuta la vanità, altri
+sentimenti doveva cercare nella sua memoria e nel suo cuore, ed
+esclamava:--Santa religione! in mezzo al tumido spirito del secolo,
+tripudiante nell'ebbrezza delle passioni, nella soddisfazione del senso,
+nella superbia della scienza, tu comparisti ad insegnare il perdono, la
+pazienza: dal nascere tuo fosti nutricata di lagrime e di sangue; tra
+lagrime e sangue crescesti ad occupare la terra!--Oh benedetto conforto,
+largito dal Cielo nelle miserie che i ribaldi accumulano sulla terra!
+
+Tutta assorta in quella, Margherita contemplava il nulla delle cose di
+quaggiù: come nessuno sia senza colpa in faccia a Colui, che scopre
+macchie negli angeli suoi, e che esercita con afflizioni anche la giusta
+vita per tramutarla, espiata, in una migliore. Allora essa rammentava un
+testimonio che, presente a ciascun sospiro, esplora il cuore e i pensieri,
+registra ogni lagrima per compensarla. Esulta l'empio nelle disoneste
+prosperità? Margherita il compiange, sapendo che altro giudice lo
+aspetta con altre bilance a rivedere le ragioni di chi soffre e di chi fa
+soffrire. Trovasi divisa dai suoi; forse mai più non li vedrà--mai
+più in questa vita; ma un'altra ne segue, per la quale tesorizza ogni
+istante di patimenti.
+
+E quali esempj le offre questa religione? Un Dio, che veste le miserie e il
+peccato altrui: viene tra i suoi, e n'è ripudiato; benefica, e non trova
+che ingrati; sparge il vero, ed è calunniato, e la calunnia trionfa; un
+amico lo vende, gli altri lo abbandonano; un popolo, fra cui trascorse
+beneficando, lo grida a morte, e morte decreta una politica atroce mentre
+lo confessa innocente. Quanto lui chi soffrì? Sei tu innocente? ma chi
+come lui? Patisci per la giustizia? ed egli era venuto in terra a portare
+la verità e la libertà vera. Egli pure sentiva tutte le umane
+affezioni: sulla tomba di Lazzaro pianse: s'indispettì alla durezza di
+cuore dei Giudei: anelò mangiare la pasqua coi fratelli: gemette sui
+preveduti guaj della patria; antivedendo la passione, venne tristo fino
+alla morte, pregò che quel calice gli fosse levato; quando ne sorbiva le
+ultime stille, si querelò col Padre che l'avesse abbandonato;--e
+spirò, e lasciava detto che, chi non togliesse la croce sua, non era
+degno di lui.
+
+E sua madre? quanto più grande, più innocente e santo ella conosceva
+il divin Figliuolo, tanto più acuto coltello le trapassò l'anima, dal
+povero tugurio dove appena aveva come ripararlo nascente, fin quando
+esangue se lo vide deporre fra le braccia. Il mondo la saluta regina dei
+dolorj, donna dei tribolati. Come un amico partecipe delle umane angoscio,
+la invocava Margherita nella semplicità del suo cuore:--Tu pure fosti
+madre: fosti tu pure calunniata; vedesti il Figliuol tuo in mano dei
+malvagi. O Maria, prega per me, prega per loro.
+
+E recavasi fra le dita il rosario.
+
+Era quel rosario, che fra Buonvicino pentito le avea donato, augurandole
+che un giorno potesse da quello cavare consolazioni. Quel giorno è
+venuto, e vere consolazioni essa ne attinge. Bacia la crocetta di legno
+pendente da quello, la preme sul cuore, la stringe fra le mani
+giunte:--è il segno delle tribolazioni santificate dalla pazienza e
+dall'amore; e inginocchiata si dà a ripetere la salutazione a Maria; e
+l'orazione insegnata da Cristo qual compendio di quanto dobbiamo sperare e
+domandargli. Allorchè ripeteva _Perdona a noi, come perdoniamo a chi ci
+offese,_ arrestavasi per esaminare se davvero ella perdonasse:--santo
+precetto, ignorato, o non inteso dalla superbia del secolo, ma che pone il
+colmo alla perfezione, nel tempo stesso che fa un dovere la serenità
+dell'amore: ed a cui volle Iddio aggiungere la sanzione maggiore, il
+perdono ch'egli pure concederebbe a chi avesse perdonato.
+
+Poi quando Margherita implorava da Maria che pregasse per lei _adesso e
+nell'ora di sua morte,_ la materia prevaleva un tratto allo spirito, e le
+si affacciava alla mente quell'ora, tanto diversa da quanto fin là si
+era immaginato.--Chi sa? forse qui, qui sepolta in un carcere, dovrò
+aspettare, pigro, tormentoso l'estremo momento; e quando giungerà, non
+amici che mi confortino: non un occhio che mostri compassionarmi: non una
+voce conosciuta, che dagli spasimi dell'agonia mi richiami un istante
+ancora alla vita: non una mano che risponda alle lente strette della mia.
+Guarderò intorno, nè incontrerò che visi inconsapevoli, e quelle
+persone che m'hanno fatto soffrire. E quando gli occhi miei più non
+vedranno, una mano straniera sbadatamente me li chiuderà.
+
+Qui un pensiero più truce le soccorreva: un morire diverso, subitaneo,
+violento--il patibolo, una folla indifferente spettatrice, un superbo che
+sorrida... Per tutta la persona un fremito le scorreva, e, come se
+veramente avesse quelle immagini orrende sugli occhi, li copriva colle
+palme e--Maria, Maria! pregate per me adesso e in quell'ora.
+
+Per onorare la Madonna, univa la sua preghiera a quella di tutti i fedeli
+allorchè le squille invitavano a salutarla. E principalmente quando, la
+sera, parevano congedare i mortali dalle fatiche del giorno al riposo,
+rammemorando un altro riposo perpetuo, dove ci attendono coloro che prima
+di noi patirono e sperarono quaggiù, la Margherita, suffragando ai
+defunti, abbandonavasi nei pensieri del passato, ricordava coloro che aveva
+veduti staccarsi dal mondo, pregava per una madre che aveva appena
+conosciuta, per un padre... Oh quanto sentiva di dovere a quel padre!
+quanto ora gliene tornerebbe soave un detto solo, una consolazione!
+
+Poi le cadeva in mente che forse, tra i poveri morti, v'erano altre persone
+a lei più vicine, uno sposo, un figlio:--Chi sa se Luchino li
+risparmiò?--Chi sa se già non mi aspettano all'altro mondo? E
+sconsolavasi, e piangeva dirotto: finchè la speranza veniva a mormorarle
+nell'orecchio colla voce d'un angelo--Sono vivi: li vedrai.
+
+Ma quando?
+
+Poichè a molte superstiziose osservazioni propende chi soffre, mille
+pronostici andava ella traendo dai più naturali fenomeni: un sogno era
+un presagio:--Quando quel ragno avrà compita la sua tela uscirò di
+qua entro:--Conterò venti giorni, e a capo di questi verrà qualche
+novità. Il finire e il cominciare d'ogni mese, d'ogni nuova settimana, e
+il mutare delle stagioni, e i dì foschi e i sereni, davano appiglio alla
+malata immaginazione per chimerizzare, per temere, per confidarsi.
+Principalmente all'accostarsi delle solennità, le si serena la speranza
+che rechino la fine di lunghi tormenti, e ne valuta a giorni ed ore
+l'avvicinamento;--e giungono e passano. Allora un più giulivo dar delle
+campane, un più frequente brulicar di persone in abito adorno, la fanno
+ricorrere col pensiero ai riti onde la Chiesa festeggia quei sacri
+anniversarj; ai tempi quando, con una pace ineffabile, ella vi assisteva;
+un sacerdote apriva i tesori della parola, bandendo i precetti dell'amore,
+della mansuetudine, della pazienza; un inno più allegro dei pieni cori,
+un'armonia solenne degli organi le diffondeva nell'anima una serenità,
+sconosciuta fra i godimenti del mondo.
+
+Ma ora? Quei giorni in nulla sono differenti dagli altri, se non quanto li
+rende più melanconici il paragone. Appoggiata la testa e intrecciate le
+dita ai rigidi cancelli della sua prigione, abbassa lo sguardo su quei
+tranquilli, che con lieta premura s'avviano al tempio, alla festa, quasi
+voglia indovinare chi siano, di che favellino.--Questi altri tornano
+liberamente alle case loro.--La casa! oh quante dolcezze sono compendiate
+in questo nome! e quanti tormenti per chi ne è staccato da violenta
+mano! Vedi là quella madre col bambolo suo: forse gl'insegna le
+orazioni, forse gli dà un buon consiglio, un rimprovero affettuoso. Oh,
+anch'io una volta, aveva anch'io un fanciullo che amava me quant'io lui,
+che mi chiamava mamma. Oh parola di ineffabile espressione! Ed era così
+bello, così carezzevole, così innocente! gli angeli parevano gioire
+nel suo riso: i suoi baci mi facevano prelibare il paradiso. Ei sarebbe
+cresciuto: soave consolazione della vita mia, di suo padre... Ah forse nol
+vedrò più più! Deh santa Vergine! liberatemi da queste pene:
+tornatemi a mio marito, a mio figlio, a casa mia.--La mia casa... la casa
+mia!--O almeno fatemi contenta di questo! che una volta, una sola volta, io
+possa rivedere, abbracciare il mio bambino!»
+
+In tal guisa la Margherita strascinò i pigri giorni dell'estate, sola,
+destituita d'ogni conforto, se non quello che traeva dalla sua religione e
+dal tempo che medica tutto.
+
+Coloro frattanto, per cui cagione essa pativa, saranno rimasti quieti e
+senza pensieri, ai comodi della vita, agli spassi. Deh! come può uno
+godere un istante di tranquillità quando sa che quest'istante è
+aggiunto alle angoscie della sua vittima? Come può un giudice, non dico
+divertirsi e distrarsi, ma appena riposare, ove rifletta che ogni ritardo
+prolunga gli spasmodici dubbj d'un essere pensante e delle tante persone
+che vivono della vita di lui? Penetrate nei fondi delle prigioni,
+interrogate l'animo di chi v'è rinchiuso, calcolatene, non
+coll'orgoglio, ma colla virtù che sente, l'eternità dei giorni
+inoperosi, l'ambascia delle notti insonni, toccate quella fronte, in cui
+bolle un pensiero d'uomo, quel cuore che palpita per una moglie, in grazia
+sua desolata, pei figli rimasti senza pane, per un padre che la sua
+lontananza spinge nel sepolcro. Ed è uomo come voi, come voi redento da
+un Sangue prezioso, come voi incamminato ad un avvenire, ove la prepotenza
+e l'oppressione staranno su diverse bilancie. E forse è un innocente,
+che non aspetta altro che il giudizio per trionfare nella sua virtù. E
+voi gli prolungate questi spasimi di un'ora, di un giorno? che dico? mesi
+ed anni il tenete fra gli squisiti tormenti dell'incertezza, che sarebbero
+troppi a punire il maggior delinquente? Oh riflettete!...
+
+Ma che? dipingendo il secolo decimoquarto, m'era uscito di mente ch'io vivo
+nel decimonono, quando la voce di filosofi e della crescente civiltà
+abbastanza tonarono a ciascuno i suoi doveri: talchè il mancarvi, non
+è ignoranza, ma perversità.
+
+La giustizia d'allora, ignara dei pigri avvolgimenti moderni, anzi più
+spacciativa che nol comportasse la sicurezza dell'innocente, non avrebbe
+lasciato languire Margherita sì a lungo nell'aspettazione di un
+processo, quando non fosse stato una mira particolare di Luchino, che
+voleva punirla della virtù, trarla forse agli indegni suoi propositi, o
+giungere per suo mezzo ad avere in mano anche il Pusterla. Però un
+giorno, tornando d'aver corso lo sparviero, rientrava il Visconti dalla
+porta Romana: leste le guardie, dando fiato al corno, calarono il ponte
+levatojo: si disposero in ala di qua e di là, mentre egli passava in
+mezzo a loro: giunto ai piedi dell'arco, fece di berretto, e piegò la
+fronte fin sulla chioma del cavallo innanzi all'effigie della Madonna,
+scolpita sopra quella porta. Poi girando l'occhio a sinistra, dove si
+lavorava la sua rocchetta, si risovvenne di colei che in quelle prigioni
+pativa, cioè si risovvenne che poteva farla patire d'avanzo.
+
+--Ehi, Grillincervello», disse sorridendo al buffone, inseparabile
+compagno:--Ti ricordi della bella dama che tempo fa ti mostrai su quel
+terrazzo alla Balla, e tu mi dicesti....
+
+--Che la non è biada pei tuoi denti», interruppe lo sguajato.
+
+--Sai tu dov'ella sia?» richiese il principe.
+
+--In catorbia: lo so.
+
+--Dunque?...
+
+--Mah! badate (ripigliava il buffone) che il _dunque_ non sia precipitato.
+Quante volte io vedo sul vostro piattello un ghiotto boccone che mi tocca
+l'ugola: dite per questo che io possa bagnarmene il dente? Gli è grazia
+che ne senta l'odore».
+
+Sogghignò Luchino, e,--Va, buffone, e di' al carceriere che passi alla
+nostra Corte».
+
+In quei tempi non si stava tanto sul sottile delle convenienze; e persone
+di Corte erano, come l'astrologo e il buffone, così il carceriere e il
+boja; i quali poi nella raffinatezza successiva non dovettero ricevere gli
+ordini, nè presentare la relazione ai grandi se non per infinita scala
+di intermediarj: tutto a vantaggio della verità e della tenerezza di
+cuore.
+
+Non paja adunque sconveniente che il carceriere si presenti in petto e in
+persona a Luchino; nè di conseguenza che noi ci fermiamo un tratto a far
+conoscenza con quello, che da tanto tempo era unico compagno della nostra
+Margherita.
+
+La giustizia non si faceva--allora--coscienza di collocare presso al cuore
+delle sue vittime l'indivisibile tormento di un uomo, scelto tra la feccia
+più ineducata della società, onde esercitare quest'ultimo grado della
+tirannia, che appunto per essere l'ultimo, pesa più grave, come più
+immediato, e perchè chi lo occupa vuole sopra i suoi dipendenti
+vendicarsi delle umiliazioni che soffre dai superiori, e si attribuirebbe a
+colpa la pietà, se pietà mai potesse germogliare in gente che
+s'induce a guadagnare un pane sui martirj altrui.--Dico allora, quando la
+malata e pietosa fantasia di Silvio Pellico non aveva ancora creato di
+pianta lo Schiller e la Zanze.
+
+Il custode della Margherita, a vederlo, era un coso lungo lungo e badiale,
+colla pelle tutta chiazzata e a mascherizzi, occhi guerci e suffornati in
+archi di ciglia setolose, capelli rossastri spartiti in sulla fronte, e
+tirati giù come una cornice barocca attorno a quel poco viso che
+lasciava discoperto una folta e sudicia barbaccia, da mettere nausea e
+spavento. Nasceva egli dalla valle d'Imagna nel Bergamasco; e i suoi buoni
+compatriotti supplivano allora, come anche oggidì, alla scarsezza del
+terreno col lavorar al tornio l'acero e il faggio delle loro selve in
+palle, mestole, taglieri, truogoli, zipoli e siffatti, che poi scendono a
+spacciare a Bergamo o a Milano. Anch'egli era stato dirizzato su quell'arte
+del mestolajo, come suo padre, come suo nonno, e il padre e il nonno del
+suo nonno; ma diverso in tutto da loro, sin da giovinetto gli era stato
+mutato il proprio nome di Macaruffo in quello di Lasagnone, perchè non
+sapeva piegar la schiena, e la poca fatica gli era una sanità. Cambiò
+mestiere più volte, ma senza trovar mai basto che gli entrasse; e
+dicendosela assai meglio colle mezzine che collo scalpello e col tornio,
+stavasi tutta la giornata indarno, mangiando il pane a tradimento.
+Accoppiando così l'abborrimento al lavoro colla insofferenza della
+povertà e colla leccornia più triviale, avrebbe rinnovato il misfatto
+di Giuda per buscar denaro e golerie col minor lavoro. La sua gioventù
+fu infamata di sozze e vili cattività fra' suoi valligiani, i quali
+solevano dire che esso contraffaceva a tutti i comandamenti del decalogo,
+eccetto quello del non lavorar la festa. Sperando che questa dovesse
+rimettergli il senno, gli diedero moglie; ma un bel giorno e' la piantò
+con un figiuolo in braccio e un altro nel ventre, a buscarsi il tozzo come
+potesse, od a basir di fame; egli calossi alla pianura, e mescolatosi ai
+Giorgi, si buttò alla strada. Neppur tanto coraggioso per riuscir bene
+nella scelleraggine, poco andò che il capitano Lucio se l'ebbe nelle
+branche.
+
+Ma questa, soleva egli dire, fu la sua fortuna. Perocchè, facendosi
+rapportatore degli antichi suoi camerata e dei malandrini che gli erano
+dati compagni nella prigione, acquistò tanta grazia presso il capitano
+di giustizia, che tolto di là, mercè due sode braccia, un muso duro e
+un cuore più duro ancora, fu destinato prima per aguzzino, poi per
+carceriere nella torretta di porta Romana. Superbo coi sofferenti perchè
+vile coi superiori, sapeva che col ceffo e coi modi avrebbe sgomentato
+quelli, mentre a questi per nessuna cosa del mondo avrebbe osato dire un
+no.
+
+Nei primi giorni che la Margherita si trovò nella costui balìa, per
+procurarsi quelle prime necessità che il suo stato portava, ella dovette
+cedergli a poco a poco ogni superfluo che le fosse rimasto addosso; nè
+esso le concedette requie finchè non la ebbe ridotta al più positivo
+e indispensabile vestire. Colla sommessione dell'agnello che lambisce la
+mano di colui che lo scanna, essa gli parlava: ma quello, burbero sempre,
+sardonico, stizzoso, rispondeva, la proverbiava, sghignazzava. Essa gli
+ragionò di compassione, nè tampoco il nome ei ne conosceva. Essa gli
+ragionò di Dio: ei sapeva che vi era, gli recitava per abitudine le
+devozioni, da sua madre insegnategli, ma non andava più in là, e
+nemmanco figuratasi che questa credenza dovesse modificare le sue azioni, e
+tanto meno fargli tradire l'obbligo del suo mestiere, che credeva quello di
+essere spietato.
+
+Per quanto deva patirne la _storica dignità_, non voglio tacere questa
+circostanza minutissima. Una volta (fu sui primi di maggio) Lasagnone
+entrò nel carcere di lei con una bella rosa fra l'orecchio e le tempia.
+Un fiore, quel fresco colorito, quella rugiadosa fragranza, dovettero
+suscitare mille care idee nella Margherita, che mossa da innocente
+desiderio, con affettuosa commozione additando la rosa, disse al
+carceriere:--Donatela a me.
+
+--Ah sì? La vi piace, eh? rispose il villanzone; pigliò fra le dita
+la rosa, la annusò sgarbatamente, mostrò porgerla alla meschina; poi
+ritirandola di scatto e sfogliatala, la gettò per la finestra, e
+sghignazzando come di un lepido fatto, se ne andò.
+
+Che caso da' nulla, non è vero? finalmente non si trattava di pane, non
+d'altra necessità; eppure, che volete? alla Margherita fece tanto colpo,
+e tanto se ne ricordò, che quando una volta potè sfogarsi con un
+confidente, gli ripetè questo a preferenza di cento altri torti.
+
+--Lesto, lesto, Lasagnone, che ti chiama il sor padrone intonò
+Grillincervello, sporgendo la testa rasa da un finestruolo al lungo
+corridojo delle prigioni, e ritraendolo presto e fuggendo come fa un lupo
+dal luogo dove altre volte restò preso alla tagliuola.
+
+--Me? domandò Macaruffo tra meravigliato e pauroso: ma non ricevendo
+risposta, fretta fretta gettò via un suo abituale saltambarco sdruscito
+e bisunto, infilò un cappotto marrone alquanto migliore, si tirò
+sulle orecchie un berretto rosso, diede una girata a tutte le prigioni se
+fossero ben assicurati i chiavacci: e messosi in cintura a sinistra un
+grosso coltellaccio, a destra il mazzo delle chiavi, uscì frettoloso.
+Passò davanti a San Nazaro, lasciò a destra il lago artificiale
+presso al luogo ove sorge l'Ospedale, e di cui serbano memoria le vie di
+Pantano e di Poslaghetto e venne a San Giovanni in Conca. Fin qui
+stendevasi il palazzo, o piuttosto l'aggregato dei palazzi dei Visconti; e
+Luchino stava continuandone la fabbrica con quattro grandi torri ai canti,
+e dentro ogni migliore comodità. Nel tornare quivi era scavalcato il
+principe: dato un'occhiata alle costruzioni, censurato, lodato, ordinato
+siccome dee fare un padrone; quindi per un corridojo coperto, largo dieci e
+più braccia, e che accavalciava i tetti, era venuto fino alla Corte, ed
+entrato nelle splendide sale.
+
+Poco tardò a sopraggiungere Macaruffo, e lasciandosi dietro quelli che
+non avevano se non da esporre al principe i loro bisogni o domandargli la
+giustizia, fu introdotto da Grillincervello, il quale, con un fare tra
+goffo e maligno, scotendo i sonagliuzzi, imitava il rovistio delle chiavi,
+che tintinnivano ad ogni passo del montanaro. E poichè questi, col
+berretto in mano, rannicchiato presso allo stipite della porta, faceva
+grandi inchini, grande strisciar di piedi, il buffone forbottandolo gli
+diceva:--Bada, frusto villano, che non mi stracci il tappeto: vien di
+Damasco, e me lo pagheresti con altrettanto della tua pelle».
+
+Luchino, senza guardare in viso al carceriere, domandò:--Che fa la
+signora Margherita Pusterla?
+
+--Oh!... magnifico.... serenissimo.... Oh signor principe! la sta da papa
+rispondeva l'altro.--Nessuno che le torca un capello. Non trae mai fiato di
+lamento. E poi le domandi, e sentirà.
+
+--Ma di me che dice?» richiese il Visconti.
+
+--Dice... cioè... oh serenissimo... oh magnifico...» e seguitava
+questa litania, non tanto per adulazione, quanto perchè non sapeva che
+cosa rispondere; onde corrugava la fronte, e fissava due occhi stupidamente
+indagatori in faccia al padrone, come per leggervi se dovea rispondere che
+lo bestemmiasse, ovvero che lo benedicesse. Ma leggere sul freddo e
+impassibile viso di Luchino, era impresa difficile anche ad occhi molto
+più aguzzi de' costui; laonde imbarazzato egli cagliava. Se non che lo
+trasse di pena Grillincervello dicendo:--Su, parla: che? hai tu veduto il
+lupo? Scommetto la mia marotta d'argento che essa ne ragiona col miele
+sulle labbra: n'è vero?
+
+--Appunto (parlava il carceriere): non sa finire di lodare la sua
+beneficenza che le ha dato sì vistoso alloggio.
+
+--E sicuro dai ladri», interrompeva il buffone.
+
+--E che la fa trattare come neanche a casa sua».
+
+Qui il bergamasco taceva, seguitando a confermare l'asserito cogli atti del
+viso e con premer la mano sul petto, e Grillincervello saltava su:--Non lo
+sapeva io? Padrone, tu puoi quando che sia licenziare il tuo Andalon del
+Nero, e nominare me per astrologo serenissimo. Egli pronostica dalle
+stelle, io dal mio can barbone, che più gliene appoggio di sode, e
+più mi corre a leccar la mano».
+
+Luchino fece un moto delle labbra che somigliava a un sorriso; poi voltosi
+al carceriere,--Da qui innanzi però trattala meglio, ed ogni mezzodì
+vieni a levare alla nostra cucina un piatto da recarle».
+
+Poi, al tempo stesso che, alzando la mano, gli accennava d'andarsene,
+soggiunse:--E le dirai che il principe si ricorda di lei».
+
+--Carità pelosa» mormorò il buffone. Il carceriere spalancava
+tanto d'occhi, corrugava la fronte, rotondava la bocca dalla meraviglia, e
+pensava fra sè:--Trattar bene un prigioniero! Ch'e' voglia morire?»
+Poi, moltiplicando le riverenze profonde fino a terra, dava indietro per
+uscir a modo dei gamberi, allorchè Grillincervello, dopo una sonora
+risata, ghermitolo per un braccio, e col dito dell'altra mano accennandolo
+a Luchino, disse:--Lasagnone meriterebbe il suo nome in superlativo se di
+quel piatto non ungesse la sua golaccia, ed a voi non desse ad intendere
+che madonna ne viene grassa, e che ve ne sa gran mercè.
+
+--Potrebbe fargli (ripigliò con fiera ilarità il Visconti), potrebbe
+fargli il pro che ha fatto jeri la lepre a quell'altro».
+
+Bisogna sapere che il giorno innanzi era stato côlto uno sciagurato, il
+quale aveva avuto l'imperdonabile ardimento di uccidere un lepratto: ed il
+principe freddamente aveva sentenziato che il delinquente mangiasse quella
+bestia così cruda, con ossa e pelle e tutto, come dovette fare, e in
+conseguenza crepare.
+
+Grillincervello intese l'allusione, ed esclamando:--Dio salvi i cani da
+tali bocconi!» accompagnò con un calcio Macaruffo, il quale tra i
+denti augurava che il desinare diventasse tanto tossico al linguacciuto
+beffardo, perchè gli avesse sturbato il disegno che aveva già fatto
+sopra la vivanda della cucina principesca.
+
+
+
+
+CAPITOLO XII.
+
+PEGGIORAMENTO.
+
+
+Il giorno dappoi, all'ora che Lasagnone soleva portare alla Margherita una
+pagnotta, una scodella di zuppa ed una brocca d'acqua, le comparve dinanzi
+con volto più mansueto, a somiglianza d'un orso quando fa cerimonie.
+Obbediva egli così a colui, al quale egualmente avrebbe obbedito se gli
+avesse comandato,--Lasciala consumare di fame». E poichè le ebbe
+deposto per terra il vaso dell'acqua e accomodata la scarsa prebenda, a
+guisa di chi vuol mettere in sapore di cosa inaspettata, diceva:--Qui poi,
+ci ho un lacchezzo per vossignoria»; nel mentre che pian pianino, sto
+per dire con devozione, veniva rialzando i lembi di un tovagliuolo, di
+sotto al quale comparve un fragrante manicaretto. Tirò il fiato per le
+narici colui, come un segugio che fiuti il sito del selvatico, e mettendosi
+la mano sul cuore, esclamò:--Oh buono!» poi deponendolo avanti alla
+sventurata, che, a quei garbi così insoliti e così goffi, a quella
+voce così stranamente indolcita, così forzatamente cortese, apriva la
+fisonomia ad un malinconico sorriso,--Questo (le soggiunse) glielo manda
+l'illustrissimo signor Luchino: padrone nostro e di tutta Milano; e dice
+che glielo manderà tutti i giorni, dice; e che vuole sia trattata sempre
+da par sua: e dice che si ricorda di lei».
+
+Questo cambiamento in meglio recò tutt'altro che conforto alla
+Margherita. Come succede al giusto conculcato dal prepotente, ella
+sentivasi di gran tratto superiore al suo nemico; e a guisa di una molla
+d'acciajo, più era calcata, più con vigore rimbalzava. Oggi però
+che ne riceveva una cortesia, e pur troppo non poteva recarsi a crederla da
+pietà o dalla acquistata certezza dell'innocenza sua, ma dovervisi
+celare qualche insidia; oggi le si apriva dinanzi all'immaginazione
+un'altra serie di patimenti e martirj nuovi che le sovrastavano. Quindi,
+allorchè il carceriere le fissava gli occhi guerci in faccia, aspettando
+di vederla tripudiare dall'allegrezza, un profondo sospiro mandò ella
+invece dal petto, e sollevando lo sguardo gonfio di lagrime al cielo,
+esclamò:--A voi mi raccomando».
+
+Era corso il suo pensiero alla madre del bell'Amore: a lei si era votata
+contro i preveduti assalti. Si ricordò quando, bambina, le insegnavano
+ad offrire un fiore a Maria Vergine coll'astenersi, in certi giorni più
+devoti, da qualche vivanda che le facesse gola; buon avviamento a quelle
+abnegazioni che, in troppo più gravi cose, deve poi nella vita fare per
+forza chi non vi si abituò per virtù. Anche allora dunque voltasi
+Margherita a Macaruffo, e colla destra lievemente respingendo il tagliere
+ch'ei le sporgeva:--No (disse), no. Vedete? coteste delicatezze a me non
+s'addicono. Per reggere la vita n'ho assai di questo pane e di questa
+zuppa. Trovate di grazia un poveretto--qualche infermo che conosciate
+più bisognoso; dategli questo piatto, e raccomandategli che preghi per
+me.
+
+--Come? la non lo vuole?» esclamava il carceriere, fuori di sè tra
+per lo stupore e per la fiducia di farne suo pro: e colla più tepida
+insistenza, che ingegnavasi di fare apparire sincera, ripeteva:--Senta,
+senta!» e annusava la pietanza e l'avanzava verso di lei:--Senta
+fragranza! È un pasticcino di beccafichi da serbatojo, tutti sugna. Ah
+buono! Un boccone da tornar il gusto a un morto.
+
+--Tanto meglio (replicava la Margherita) quel poveretto lo mangierà
+più volentieri.
+
+--Ma... a... a...!» riprendeva Lasagnone assumendo un'aria seria e
+contrita.--Il signor principe ha ordinato di darlo a lei, o sarebbero guaj.
+M'ha fatto una minaccia che... il Signore me ne scampi!
+
+--Il principe non lo saprà. Io l'ho per accettato; fate conto che
+l'abbia goduto io: e destinatelo, vi prego, all'uso che vi ho detto.
+
+--Deh che buon principe eh?» soggiungeva Macaruffo, pur collo sguardo
+incantato sopra la vivanda.--Ella può veramente chiamarsi fortunata
+d'essere nelle sue mani. Pare fino che abbia compassione di lei».
+
+La Margherita chinava la testa, e colui seguitava:--Dunque darlo proprio ad
+un pitocco.
+
+--Si, e che preghi per coloro che soffrono, ed anche per coloro che fanno
+soffrire.
+
+--Buon pranzo a vossignoria», esclamò Macaruffo, traendosi il
+berretto con un'insolita gratitudine, e tiratosi dietro l'uscio, se
+n'andò contento che non gli parea vero; e non era disceso da metà la
+scala, che si sedette, e postosi quel leccume sovra le gambe incrociate, si
+diede ad ingojarlo con avidità, nell'estasi di tutta la sua ingordigia
+lamentandosi che fosse poco, e leccandosi le dita, le labbra, i barbigi, il
+piatto: invidiando quasi all'aria gli effluvj che gliene avea rapiti.
+
+Il giorno da poi narrò alla meschina d'averlo dato ad un mendicante.--Se
+l'avesse veduto! sciancato, lebbroso, che non lo guarirebbe l'arcivescovo
+il dì delle palme [21]; non poteva reggersi sulle gambe, e ogni po' che
+io tardassi, e' cascava certamente di pura fame. Con che gola ricevette il
+suo dono! Aveva ad essere qualche cosa di ghiotto, io credo: Bocconi di
+quella fatta non ne pappano nemmeno i pitocchi. Fu certo la sua vita. E sa?
+egli ha mandato una furia di benedizioni addosso a lei, ai suoi vivi ed ai
+suoi morti».
+
+Era questo uno di quegli esordj _per insinuationem_, che in retorica
+c'insegnavano, giacchè alla conclusione di esso, discoprì e le
+presentò un altro intingolo, che, giusta il comando, egli era stato a
+prendere dalla cucina di Corte.
+
+--Bene! (disse la Margherita) lodato il Signore che, anche in questo stato,
+mi presenta il modo di soccorrere i miei poveri fratelli! Ed oggi abbiate
+la compiacenza di fare altrettanto con quest'altro.
+
+--Come? anche oggi?» saltò su il carceriere, fingendo meraviglia di
+quel che già aveva per lo meno sperato.
+
+--Sì (ripetè la signora); anche oggi.
+
+--E anche domani?
+
+--Anche domani, e così l'altro, e finchè me ne manderanno.
+
+--Ma (replicava il ghiotto), se egli, se il signor principe le domandasse,
+che cosa gli risponderà? Non vorrei che credesse...
+
+--Gli dirò che l'ho sempre ricevuto.
+
+--E che lo ringrazia, n'è vero?»
+
+Così tutto a pasto uscì il leccarde, cantarellando sommessamente--Di
+peggio non capiti».
+
+Ma domandandole che cosa avrebbe risposto al principe interrogata, egli
+avea fatto rabbrividire Margherita, la quale presentiva che dovrebbe
+trovarsi faccia a faccia col suo persecutore. Nè quella paura tardò a
+verificarsi. Pochi giorni dopo, Luchino, girando da quelle parti con un
+codazzo di soldataglia e di cortigiani, si volse di tratto al suo buffone
+dicendogli:
+
+--Grillincervello, vogliamo noi fare una visita a madonna Pusterla?
+
+--Questa volta non ci sarà pericolo che madonna colei la troviate
+partita», rispose il buffone.
+
+Rinfrescavano queste parole al principe una memoria spiacevole se altra
+mai, onde, a guisa d'un mastino traditore, che repente si volge a morsicare
+la mano da cui lasciavasi quietamente palpeggiare, digrignò i denti
+stizzito, e vibrò la mazza contro il motteggiatore insolente. Il quale
+fu destro a schivarne il colpo, e cacciandosi fra la turba esclamava
+guajolando:--S'e' mi coglieva, poveri i grilli del mio cervello!» Poi
+Luchino toccò di sprone il cavallo, e s'avviò alla rocchetta. Al suo
+venire, si cala il ponte, guardie gridano, guardie accorrono, un ossequio
+universale, un pendere attenti ad ogni suo cenno;--e tutto questo
+perchè? perchè egli ha nome il padrone...
+
+Gonfio di tanti omaggi, ebbro dell'universale obbedienza, della
+vigliaccheria universale, entra, scavalca verso un appartamento che egli
+avea fatto allestire onde in ogni caso potervisi, come in luogo più
+sicuro, riparare da una prima furiata del popolo; e lasciata
+nell'anticamera la comitiva, come fu in una stanza interna, mentre un
+paggio gli sfibbiava l'armatura, ordinò al carceriere che portasse
+colà la signora Margherita.
+
+Lesto Macaruffo fece sonare un mazzo di chiavi; orribile armonia, onde
+tutta si risentì la nostra infelice, tanto più quando in quell'ora
+straordinaria l'intese drizzarsi verso la sua prigione ed aprirla. In fatto
+egli schiuse, e con un ghigno di maliziosa petulanza sporgendosi mezzo in
+quella camera, le disse:--Buone nuove, signora, buone nuove:
+l'illustrissimo signor principe è di là che l'aspetta».
+
+Chi avesse detto alla Margherita--Sei condannata a Morte», non le
+avrebbe dato nel sangue una mano così gelata, come annunziandole che
+doveva trovarsi testa a testa con quel cattivo. Impallidì, sentissi
+venir meno, talchè le convenne appoggiarsi ad una seggiola; sudò,
+gelò, poi gettatasi ginocchione, pregò fervidamente.
+
+La interruppe il carceriere con un--Andiamo; lesta, che il suo tempo è
+prezioso».
+
+Ella rincorata si alzò, e ripetendo--Andiamo», si avviò: mentre
+Macaruffo le teneva dietro replicandole:--La si ricordi che le pietanze io
+gliele ho portate:--e se non le volle, colpa sua: e che le ho detto che il
+principe si ricorda di lei;--e che l'ho trattata sempre come va...» La
+aspettava Luchino in un salotto, assiso in un seggiolone a intagli dorati,
+coperto di damasco: aveva deposto la corazza, l'elmo, gli schinieri, ed
+incrociando le gambe, appoggiava ad uno dei bracciuoli il gomito sinistro,
+e al dosso della mano la guancia. Due vivissimi occhi scintillavano nel
+viso di maschia bellezza, quale tutti l'avevano i Visconti; un viso, su cui
+la virilità aveva reso stabile qualche ruga, disegnatavi prima
+dall'orgoglio e dal dispetto. Ricca capellatura gli scendeva inanellata dal
+capo scoperto sopra le larghe spalle; e fissato alla porta, lasciava
+trapelare sul volto una mistura di turpi speranze, e di appagate vendette.
+
+La Margherita gli comparve dinanzi in un vestito bruno, dimesso e trito, ma
+nelle pieghe di quello e nell'acconciatura del capo si rivelavano ancora le
+graziose consuetudini della donna elegante, la quale un tempo dalle labbra
+di chiunque la vedesse, strappava un grido di ammirazione. Da quel tempo oh
+come era mutata! eppure fra tanti segni di patimento compariva ancora
+troppo più bella, che non avrebbe essa desiderato per isfuggire alle
+malnate voglie del suo tiranno. Ma più bella ancora la rendeva
+quell'aspetto di superiorità, che la fronte dell'innocente conserva,
+allorquando, per le non rare combinazioni sociali, si trova chiamato a
+giustificare la propria virtù innanzi all'iniquità prevalente;
+superiorità così sublime, che un savio disse, essere lo spettacolo
+più maraviglioso agli occhi degli Dei.
+
+Poichè all'uomo abituato alle nequizie poco costa una nuova, Luchino
+stava aspettandola colla indolente attenzione onde l'uccellatore attende la
+preda al paretajo. Forse, erudito come era, gli veniva in mente
+quell'imperatore romano che, carezzando la testa d'una sua amata, le
+diceva:--Mi piaci tanto più, perchè penso che con una parola posso
+fartela balzare ai piedi».
+
+Vero è che nell'animo suo non aveva fatto disegno di usare violenza con
+essa: dirò più retto, non aveva pensato che dovesse tornarne bisogno.
+L'anima abjetta crede gli altri somiglianti a sè. Luchino nei volubili
+suoi capricci rado o non mai aveva (miseri tempi!) trovato la bellezza
+resistente alle lusinghe dell'oro, della vanità, del potere. Come
+credere che l'avrebbe fatto questa? questa, a cui i passati patimenti
+dovevano aver fatto chiaro da chi pendesse ogni sua fortuna; come un cenno
+di lui potesse ridurla infelicissima, o sollevarla a primeggiare nella
+Corte fra le sue eguali, e tornarla, che è più, al marito, al figlio,
+che importa se contaminata?--Il temere di essi, lo sperare in essi, il
+vivere per essi è pure l'unico sentimento, che nei sudditi suppongono i
+tiranni, e che credono bastante a frenar sino il pensiero; che dico? a
+farli sino amare. Quindi cortese salutò la tribolata, e--In quanto
+diverso stato io vi riveggo, madonna.
+
+--In quello (rispose la Margherita) in cui piacque alla vostra serenità
+di ridurmi.
+
+--Ecco!» esclamava Luchino, rizzando il capo e battendo della mano sulla
+sedia.--Ecco già sulle prime una parola schifa e superba. I casi dunque
+non vi avranno rintuzzato cotesto orgoglio? Perchè non riconoscere
+piuttosto i vostri errori? perchè non dire: Sono nello stato ove mi
+trassero le mie follie--e le altrui?
+
+--Principe (replicava la signora con una dignità accorata), vi prego
+ricordare che non fui per anco giudjcata: e che il giudizio potrà
+mostrare come a torto mi si appongono delitti che ignoro. La sicurezza
+della mia fronte dovrebbe del resto attestarvi della mia innocenza».
+
+Sogghignò egli col freddo e crudele orgoglio, che suole il potente
+ribaldo al nome di virtù, e--La sicurezza (soggiunse) l'ostenta anche il
+ladrone, reo del sangue di molti. Non ho veduto mai un ribelle, che sulle
+prime non abbia in ogni atto, mostrato quell'innocenza che poi alle prove
+scomparve. Ben forti ragioni, o signora, ben forti devono essere quelle che
+m'indussero a trarre qui una persona, che voi sapete se io stimo... se
+amo».
+
+E sorgendo le si avvicinò con aria di procace dimestichezza; essa dava
+indietro taciturna e sospirosa. Come feriscano al vivo le proteste d'amore
+fatteci da colui che ci perseguita, neppure al mio più atroce nemico
+augurerei di sperimentarlo.
+
+--Ma voi (continuava Luchino) come rispondeste alle prove del mio affetto?
+Alterigia, fastidiosi dispregi e scherni, e dietro a questi, facile
+passaggio, congiure, tradimenti. Or chi siete voi da volervi alzare contro
+il vostro padrone? Miserabili! egli soffia, e vi fa polvere».
+
+Così ora placido, ora severo egli veniva da varie bande tentando l'animo
+di essa, che sempre dignitosa, ne riprovava gli argomenti, lasciava sfogare
+le sue escandescenze; aveva ragione e gli chiedeva perdono, mentre egli la
+ingiuriava e chiamavasi offeso:--vicenda tanto consueta nei fasti della
+povera umanità. Sovratutto poneva essa ogni studio a sviare, a troncare
+un discorso che egli pur sempre rappiccava, il discorso d'amore: e
+poichè Luchino insisteva, essa gli disse:--Ma se è vero, o principe,
+che mi amate, perchè non inchinarvi alla preghiera mia, la prima e forse
+l'ultima che io vi faccia? Salvate il mio sposo, salvate mio figlio!» e
+gettatasegli ai piedi, gli abbracciava le ginocchia, con tutta l'eloquenza
+d'una bellezza innocente ed infelice ripetendo:--Salvateli!
+
+--Sì (rispondeva egli): sta in voi; voi ne sapete il modo. Meno orgoglio
+da parte vostra, ed io li salvo, ve li rendo».
+
+Il timore che i suoi cari fossero già caduti vittima del nemico, aveva
+sempre straziato quella meschina. Non saprei accertare se con arte e per
+meditazione le fosse uscita quella preghiera, onde scoprire la verità:
+ma dalla risposta veniva rassicurata che erano vivi; onde tripudiando nel
+cuore e non celando di fuori l'interna gioja--Che? (esclamava), vivono
+dunque tuttora? rendetemeli; sono innocenti... io sola sono rea; me punite,
+me: ma loro... O signore! ve ne prego col calore, onde in punto di morte
+voi pregherete Dio a perdonarvi... Deh concedetemi ch'io li veda; una volta
+sola vederli, poi fate di me lo strazio che vi piace».
+
+Era venuto per tormentarla, e l'aveva contro voglia consolata: avea fatto
+conto sullo scoraggiamento di essa, e senza accorgersi le era stato egli
+medesimo cagione di sorger d'animo, di esaltarsi. Di ciò non poco
+s'inquietava Luchino, e come succede a chi incontra inaspettati incagli,
+viepiù si avviluppava quanto ingegnavasi d'uscirne e perdeva
+dell'abituale sua freddezza; ora volendo farsi un merito di questa
+involontaria rivelazione, ora procurando, strapparle la speranza ond'ella
+si lasciava lusingare: e--Non dubitate no (replicava esso) li vedrete, oh
+li vedrete e ve ne rincrescerà. Dovunque siensi trafugati, non
+tarderò a raggiungerli. Allora... oh allora...
+
+--Trafugati? come? sono dunque sfuggiti?» proruppe la donna quasi fuor
+di sè dalla insperata consolazione.--Dunque non sono in vostro potere?
+Vivi e non in poter vostro! Oh gioja!» Sorgeva, alzava al cielo le mani,
+e sulla faccia lacrimosa scintillava un raggio d'ineffabile contentezza.
+--Gran Dio! (esclamava) ti ringrazio! Io mi lamentava che tu m'avessi
+dimenticata nel fondo delle sciagure, e non era: no, non m'avevi
+abbandonata. Che mi fanno ora i martirj? O principe, più non mi lagno,
+più: soffrirò che che spasimi volete; tacerò: raddoppiate pure,
+raffinate i tormenti miei; se essi sono salvi, più non mi cale della mia
+vita».
+
+Colla gioja di essa cresceva il furore del tiranno, indispettito dell'aver
+rivelato una notizia, che non sapeva da lei ignorata, del vedersi messa a
+nudo e rinfacciata così la sua ingiustizia, nè altro sperarsi da lui
+se non un esacerbamento di castigo. Ora dunque raddoppiava le minacce, ora
+tentava profittare del turbamento di lei per gl'indegni suoi istinti: ma se
+ella aveva resistito prima a lusinghe ed a paure, pensate ora, che sapeva
+vivi e liberi i suoi cari, ora che si teneva dall'ira di lui sicura,
+poichè n'erano sicuri gli oggetti per cui palpitava.
+
+Accorciamo ai lettori l'ansietà di quel colloquio, più facile a
+immaginare che onesto a riferirsi, e basti il conchiudere che la Margherita
+trionfò.
+
+--Trema! tu non sai fin dove possa giungere la mia vendetta!» furono le
+ultime parole che le gridò dietro l'iracondo, mentre ella sollevando gli
+occhi, ridenti di quella illibata serenità che è un raggio di cielo
+sul volto della virtù campata da grave pericolo, ringraziando Iddio,
+s'avviava alla sua prigione.
+
+Luchino, sbuffante, scalpitando, digrignando i denti e mordendo le dita
+passeggiò alcun tempo di su, di giù pel salotto; indi, prese le armi,
+uscì buzzo, taciturno, agitato: passò senza far motto nè cenno tra
+i cortigiani, che inchinandosegli, si tentavano un l'altro col gomito, ed
+ammiccavansi malignamente. Come fu sul pianerottolo della scala, ecco
+farsegli incontro l'impertinente Grillincervello, e presentargli una
+pezzuola, dicendogli:--Perchè vi forbiate la bocca».
+
+L'insulto era pungente, il momento scelto male, e la baja tornò sul capo
+del beffardo, giacchè Luchino d'un calcio il trabalzò sino al fondo
+della scala onde restò sì mal concio, che per tutta la vita ebbe ad
+andare sciancato. I cortigiani, la famiglia: che tutti gli volevano il
+peggior male del mondo in grazia di quella lingua, onde per dritto e per
+traverso scornacchiava ognuno, accennavansi un coll'altro, e gonfiando le
+gote, e a fatica reprimendo gli scrosci delle risa, si dicevano
+sottovoce:--Ve' ve': e' rotola come un battufolo. Questa è lezione col
+sale e col pepe!» Alcuno anche più caritatevole tentava aizzargli
+contro i cani, e passando dappresso a lui che sanguinava dal capo rotto e
+sdolorava delle peste membra, gli sgrignava sul viso ripetendogli a mezza
+voce:--Ben ti sta malignaccio!»
+
+Quindi tacitamente s'avviavano dietro a Luchino, che saltato a cavallo, si
+cacciò di carriera verso il palazzo. Non era amore che lo
+martellasse,--poteva mai tale sentimento pigliar vigore in un'anima
+logorata dalle voluttà? Era corso di piacere in piacere sfiorando quel
+che di bello gli occorreva sulla perversa sua vita; se costei resisteva,
+che doveva importarne a lui? Cento altre il potrebbero compensare. Ma,
+d'altra parte, ebbro d'orgogliosa ambizione, aveva veduto i signorotti
+d'Italia cercarlo amico o paventarlo nemico; avea veduto umiliarsegli
+davanti quelli che, mentre durava in condizione privata, lo soperchiavano:
+avea veduto (quel che più valutava) inchinarsegli certi cittadini, gran
+vantatori delle patrie libertà: all'intorno tutto pendeva da un suo
+cenno: ed ora una donna, una sua prigioniera, osava resistergli,
+insultarlo,--poichè nel vocabolario dei tiranni chiamasi insulto il
+protestare contro le loro iniquità. Di ciò l'amor suo proprio non
+sapeva darsi pace, e si rodeva entro, e il ciglio corrugato, e
+l'aggrondatura della fronte davano spia dell'animo esagitato. La gente, che
+lo vedeva venir via per le strade a spron battuto, con dietro la turba e la
+famiglia, salvavansi a precipizio; e se alcuno gli alzava gli occhi in
+volto, avvertendo quello iroso cipiglio, esclamava:--Acqua grossa
+oggi!» e facendo di berretto, tirava muro muro.
+
+Non ebbe questa precauzione un fanciullo di forse dieci anni, il quale era
+stato messo da' suoi genitori sull'uscio di via con un canestrino di
+ciliegie primaticcie, per offrirlo al principe, sperandone, come altre
+volte gli era successo, una buona mancia. Attento ad ubbidire senza più
+altro guardare, il garzone si postò in mezzo alla strada con un
+ginocchio a terra e il canestro sovra il capo: ma Luchino quando se
+n'accorse fe' un cenno ai mastini suoi fedeli compagni, e questi gittatisi
+sul malcapitato, l'addentarono, lo pestarono, senza che nessuno, nemmanco i
+parenti, ardissero dare il ben gli sta a quegli animali.
+
+Arrivato poi al palazzo, Luchino smontò senza far parola; salì,
+stette un poco da solo; chiamò quindi il cancelliere, come per distrarsi
+dalle proprie cure collo spacciare gli affari altrui, e chiese che
+l'informasse. Prese questi alcune pergamene, e scorrendole coll'occhio--Qui
+(diceva) il castellano di Robecco avvisa che fu colto un pastore, il quale
+tagliava un palo nei boschi di vostra serenità.
+
+--Segargli le mani», diceva Luchino.
+
+Il segretario inchinavasi, e proseguiva:--Nel borgo di Abbiategrasso, dove
+è la villa della magnificenza vostra, alloggiò un pellegrino
+proveniente di Toscana: e s'è scoperto qualche caso di peste.
+
+--S'abbruci l'albergo, il pellegrino, gli ospiti e tutto», rispondeva
+Luchino.
+
+--Scrive da Lecco il connestabile Sfolcada Melik, come uno dei suoi soldati
+rubò la marra ad un bifolco.
+
+--S'impicchi colla marra a canto.
+
+--Fu fatto così appunto, ed al villano pagata la marra. Ma costui la
+notte, andò a levar via dalla forca quell'arnese.
+
+--Ebbene, si appenda anch'esso alla forca medesima, e la marra fra loro
+due.
+
+--Sarà obbedita. Qui poi c'è una lettera di Ramengo da Casale...
+
+--Ramengo? e donde?» l'interruppe Luchino con sollecitudine.
+
+--Da Pisa sul punto d'imbarcarsi: e scrive in cifra che ha fiutato, dice,
+il covile della preda che vostra serenità, intende, e fra breve confida
+di consegnargliela.
+
+--Sì? bene, bene! approposito davvero!» esclamò Luchino battendo
+palma a palma come per applaudire a sè stesso, e con un riso di
+selvaggia consolazione.
+
+--Ma (ripigliava il segretario) esso Ramengo, oltre gli augurj e baciamani
+di formalità, fa a vostra serenità una domanda.
+
+--Una domanda? che non è mai sazio? Genia infame cotesti spioni! non
+basta la confidenza che se ne mostra? Feccia vilissima, che si schiverebbe
+fino di toccar col piede, se non tornasse necessaria a tener in dovere
+cert'altri. Ma cosa vuole? dite su, udiamo.
+
+--Egli rammenta che, a chi consegna un bandito, il capo 157 degli statuti
+di Milano concede di poter liberare un altro da qualunque...
+
+--Che viene ora a metter in mezzo gli statuti? La legge sono io. Ma insomma
+cosa vuole, cosa chiede?
+
+--Implora che la vostra serenità conceda, senza restrizione, impunità
+d'ogni delitto commesso sì a lui, sì a suo figliuolo.
+
+--Suo figliuolo? Dove l'ha? nol conosco.
+
+--Soggiunge in fatto che si riserba di farlo conoscere alla serenità
+vostra.
+
+--Sì sì bene!» rispose Luchino--Speditegli subito il breve
+d'impunità la più intera, la più assoluta, ma a patto che al
+più presto abbia consegnato nelle mie mani chi deve. Largheggiate pure
+in promesse; ma insistete perchè sia presto, infallibile. Capite?
+presto.
+
+--Sempre nuovi argomenti della sovrana clemenza» esclamò il
+cancelliere strisciando una riverenza e ritirandosi: e Luchino, lieto in
+viso più che non potesse essere in cuore, stropicciava le mani, chinava
+a scosse il capo con una ferina voluttà e pensava:--Ecco, il castigo
+segue davvicino all'oltraggio. Superba! sarai contenta. Mi sentiva proprio
+bisogno di questo balsamo. Ora mi trovo sollevato».
+
+Non occorre dirvi che dei severi ordini di quel giorno, buona parte ricadde
+sopra la Margherita. Non solamente esso le levò quel ristoro
+giornaliero, ma la fe' gettare in una prigione assai peggiore e,
+sotterranea. Il carceriere, essere miserabile, contento di bistrattare a
+baldanza le persone a lui consegnate, come le vide tolto quel cibo ch'era
+un sacrifizio gradito alla sua ghiottoneria, le divenne oltre misura
+severo, quasi per vendicarsi di lei che avesse demeritato un favore,
+unicamente a lui profittevole. Che se dapprima il corruttibile animo suo
+scendeva con essa a qualche cortesia, almeno di parole e a modo suo, ora
+con atti dispettosi, con arguzie che fan tanto male a chi soffre,
+compiacevasi esacerbare le vendette del suo signore.
+
+La carcere dove essa fu mutata nel recinto istesso del castelletto di porta
+Romana, era proprio conveniente a quei tempi, in cui furono fabbricate le
+Zilie di Padova da Ezelino, e da Galeazzo i Forni di Monza, nei quali i
+condannati si calavano per un foro della volta, e posavano sopra un
+pavimento scabro e convesso, in tanta angustia di spazio, da non potersi
+nè tirar ritti sulla persona, nè distendere per terra. In quei forni
+era stato custodito Luchino per alcun tempo dall'imperatore Lodovico il
+Bavaro: e poichè la sventura ai tristi non fa se non peggiorarli, volle
+che poco migliori riuscissero queste, che stava fabbricando.
+
+La Margherita nella sua poteva appena mutare quattro passi: nessun'altra
+luce che la scarsa d'un alto finestruolo, il quale usciva a fior di terra
+in un cortile, per modo che nei giorni piovosi l'umidità vi scolava e ne
+rivestiva d'afronitro le pareti. Passati i giorni vernerecci, era allora
+incominciato il maggio, quando le tiepide arie fanno brulicare la vita nei
+campi, e infondono un ineffabile sentimento di gioja negli animali e
+nell'uomo. Dalla primitiva sua stanza, Margherita aveva veduto rinfrescarsi
+il verde dei prati, le gemme degli alberi gonfiare e sbocciarne le foglie
+primaticcie, delle quali, coll'amore e colla compiacenza che solo i
+prigionieri conoscono, ella osservava dì per dì e misurava il
+crescere, il dilatarsi, il verdeggiare; aveva sentito i venticelli fecondi
+alitarle sul viso: garruli stormi di augelletti rinnovare i canti e gli
+amori sotto al soave raggio del sole, che più sempre inalzandosi, faceva
+men lungo il tedio delle notti, sì caro il rosseggiare della mattina e
+del tramonto, invitando i mortali a ringraziare il Signore, che all'inverno
+fa succedere la primavera, ai patimenti le consolazioni.
+
+Ma qui, nulla di tutto ciò, non più il sole, non più spaziare
+colla vista sopra le sterminate campagne, e lontan lontano, verso
+occidente, posarla sulle montagne, appena distinte dall'orizzonte: qui non
+più una pianta, non una zolla erbosa, non vedere un uomo che a suo
+talento vada o resti o torni; non potersi affissare nei melanconici
+splendori della luna: solo tenebria e lezzo e il tacere di un deserto, o le
+querule bestemmie di un inferno. Eppure le lagrime della Margherita
+scorrevano più libere, meno angosciose.
+
+Al primo entrare in quella tana, si prostrò ginocchione a ringraziare la
+Madonna; aveva salvato il suo pudore, e di più aveva appresa quella
+vitale novella. Oh come lo disacerbavano i patimenti! come le sorrideva
+l'immaginazione! E poichè il prigioniero ama gettarsi lontano colla
+fantasia, e fermarsi su casi che possono succedere dopo molti anni,
+anzichè considerare quelli più vicini che troppo crudamente lo
+richiamano alla spietata sua situazione, le veniva nel pensiero e nella
+speranza un giorno, in cui col marito e col figliuolo ritornerebbe libera
+nella città, alla campagna, a tuffarsi nelle onde di luce, che così
+limpido versa il sole sulle terre lombarde, a rivedere le rive del lago
+Maggiore, piene delle vergini memorie dell'età sua più gioconda
+perchè più spensierata; e poi invecchiare nella propria casa, colmata
+di dolcezza da un figlio, degno di tutto l'amor suo, e con lui, coi
+figliuoli che nascerebbero da lui, ritesserne piacevolmente il viaggio
+della vita. Immaginando quel tempo, se ne figura al vero le gioje, e ne
+ringrazia Dio, e già le pare essere con Francesco suo, col suo
+Venturino, nei luoghi usati, fra cari amici, e più di tutti gli amici
+caro quel Buonvicino, che le aveva dato la maggior prova possibile di
+amore, quella di trionfare del proprio amore.
+
+Nulla era accaduto che l'avesse pur d'un capello avvicinata all'avveramento
+di questi sogni: ma era fatta certa che que' suoi cari vivevano tuttavia; e
+la speranza è tanto ingegnosa a ordir le sue tele, appena trovi un filo
+pur debole a cui attaccarle!
+
+Quindi, allorchè la mattina un tardo raggio di fioca luce scendeva
+attraverso le ferriate della sua prigione, col primo pensiero ella correva
+ai suoi cari, che godrebbero intera la delizia della luce; ad essi mille
+volte fra le monotone cure del suo giorno; ad essi principalmente nell'ora
+che il dì se ne andava; ora feconda di tanti sospiri all'esule, al
+solitario, a chiunque ama, a chiunque patisce. Li sapeva liberi; dunque ne
+andava seguitando le orme;--dove? con chi? non poteva indovinarlo, ma
+poteva essere per tutto ove non giungesse la tirannide viscontea: tanto
+più vasto campo alla fantasia della paziente. E le idee carezzate fra il
+giorno le si riproducevano poi nel dormire, e le facevano consolati almeno
+gli istanti del sonno. Soffriva, deh se ancora soffriva! pure un pacato
+raggio a volta a volta diradava quell'oscurità, sicchè talora
+l'avresti fin detta allegra.
+
+Più d'una volta Macaruffo si accostava origliando all'uscio della
+prigione, forse per il barbaro gusto di sentirla mormorare e indispettirsi,
+e tutt'al contrario l'udiva, con sommessa voce ma soave quanto un flauto
+che risuoni di lontano fra il tacer della notte, cantare le litanie,
+pregando la Madre degli afflitti che pregasse per noi.--Malann'aggia
+costei!» esclamava lo scortese.--Che mai non deva io vederla
+impazientirsi?» Egli ignorava che ella sapeva invocare Iddio. A
+sturbarle però almeno un istante quella calma, il villano bussava,
+rumoreggiava attorno alla porta, alzava in tono minaccievole quella sua
+voce rantolosa e squarciata: un ribrezzo correva per la persona alla
+Margherita, e lunga pezza il cuore le batteva convulso: il canto per tutto
+quel giorno era interrotto: lugubri fantasie si attraversavano alla sua
+mente, e piangeva, e invocava il nome del Signore, e lo supplicava di
+potere una fiata, una sola, per un sol momento rivedere lo sposo, il suo
+figlioletto!
+
+Qualche volta anche le giungeva all'orecchio il vagire di un bambino, una
+voce fanciullesca che chiamava la mamma, o ripeteva la parola
+dell'innocenza sicura. Erano forse figliuoli di qualche soldato, o chi sa?
+di qualche prigioniera, con cui dividevano e della quale alleviavano il
+castigo. Ma alla Margherita quanti pensieri suscitavano, quanti affetti!
+che non avrebbe dato per poterli vedere, vedere quell'età, somigliante
+agli angeli, quei cari occhi da cui non traspare che ingenuo affetto e un
+amore non simulato, non calcolatore, e una placida curiosità; nulla di
+maligno, nulla di crudele, nulla di bugiardo! Se mai potesse almen da lungi
+rimirarli, inerpicavasi ella verso il pertugio da cui riceveva lume ed
+aria. Ah! non vedeva che mura scabre, altissime, con alte finestruole
+ferrate, entro alle quali altri languivano, forse innocenti al pari di lei,
+forse il ladro, l'assassino. Ne intendeva le voci: per lo più erano o
+sucidi parlari, o bestemmie, o un batter rabbioso dei ceppi contro le
+spranghe: nessuna parola di pace, nessuna di benevolenza, di perdono. Per
+implorare su di essi il dono della pazienza, essa pregava il Signore, e in
+quell'atto alzando i begli occhi, vedeva un piccolo campo di aria, e
+fermavasi a contemplarlo. Oh come il prigioniero conosce ogni stella, ogni
+nube, ogni accidente del palmo di cielo, in cui tante volte ha fissato lo
+sguardo!
+
+Poi se miravasi dinanzi, a fiore della sua finestra era lo sterrato del
+cortile, per cui passeggiava una sentinella: tratto tratto vedea giungere
+qualche nuovo infelice, e rabbrividiva; qualche altro uscirne liberato, e
+con lui consolavasi: alcuno anche partire pel patibolo, ed era volta che
+esclamava:--Almeno quegli ha finito». E l'occhio le si empiva di
+lagrime; scendeva, pregava; poi, come se l'idea del morire, la quale fa
+tanto spavento ai fortunati, recasse a lei la consolazione di sapere che
+quei mali non durerebbero eterni, e che un altro ordine doveva venire
+appresso, sedevasi più tranquilla sul rozzo suo trespolo, e quivi
+rincorreva i tempi passati, tempi di virtuosa giocondità, di benefica
+floridezza; pensava a' suoi cari, alle speranze.
+
+Talvolta perfino intonava le canzoni che aveva intese, che aveva ella
+medesima ripetute mentre giovinetta attendeva al donnesco lavoro, o quando
+colle compagne vagava di primavera cogliendo mazzolini di primolette e
+virgulti di mirtillo, ovvero nell'estate, in una barchetta, lungo le
+floride rive del Vergante, lasciandosi in balìa di un placido
+venticello, salutava le bellezze della natura, e al creatore di essa
+porgeva l'omaggio di un cuore puro e giocondo. Erano cantilene di amore;
+più spesso erano arie melanconiche, la cui mesta armonia meglio si
+addiceva allo stato dell'animo suo. Singolarmente le andava al cuore una
+romanza, in altri tempi composta da Buonvicino, e che egli medesimo più
+volte aveva accompagnata col liuto, mentre essa la cantava sopra le note,
+pure da lui ritrovate. Ed era questa:
+
+AMALIA
+
+ --Torni alfin, diletto Piero!
+ Ti vedrò col nuovo dì».
+ Lieta Amalia in tal pensiero
+ S'addormì.
+
+ Ecco il mira. In armi splende
+ Qual l'Olrisio fe' tremar.
+ Sul suo cuore il cuor ne intende
+ Palpitar.
+
+ Oh il tripudio del ritorno
+ Fra le braccia dell'amor!
+ Volge in riso quel bel giorno
+ Il dolor.
+
+ A lui narra i lunghi affanni,
+ Notti insonni, ansiosi dì:
+ Pa lui sente i casi, i danni
+ Che patì.
+
+ Ahi, fu un sogno! Spirto lieve
+ Ei serena il suo dormir
+ Con delizie onde non deve
+ Mai gioir.
+
+ Sanguinoso al nuovo giorno
+ Le presentano un cimier:
+ È il cimiero ond'ella adorno
+ Ha il suo Pier.
+
+ --Già vicino al patrio lido;
+ Man rival l'assassinò:
+ Cadde, e l'ultimo suo grido
+ Te chiamò.--
+
+ Chiusa Amalia in pio recinto
+ Fra le suore del Signor,
+ Canta Iddio, ma al caro estinto
+ Vola il cor.
+
+ Dal seren di miglior vita,
+ Dolce spirto, miri al suol?
+ Odi il gemer dell'attrita?
+ Vedi il duol?
+
+ Dolce spirto, l'ora affretta
+ Che, disciolto il mortal vel,
+ Presso a te la tua diletta
+ Goda in ciel.
+
+
+Fermavasi alquanto la Margherita, poi ripeteva:
+
+ Oh il tripudio del ritorno
+ Fra le braccia dell'amor!
+ Volge in riso quel bel giorno
+ Il dolor.
+
+E dopo un altro istante di silenzio pensierosa tornava a cantare:
+
+ Ahi fu un sogno! Spirto lieve
+ Ei serena il suo dormir
+ Con letizia onde non deve
+ Mai gioir [22].
+
+A che pensava ella? di chi si ricordava? Un giorno, là, sul far della
+notte, le interruppe questo canto uno scalpicciare nel cortile, maggiore
+del consueto, un tuono di sghignazzi, d'insulti, fra cui si distingueva un
+rammarichio più gentile che non soglia fra prigionieri, ed affatto
+discorde dalle aspre voci che oramai sole era abituata a udire. Il cuore
+dello sventurato è così aperto sempre alla paura! Coll'ansietà di
+una colomba, che abbia veduto il cuculo fissare gli occhi sul fecondo suo
+nido, balzò la Margherita allo spiraglio, colle delicate mani si
+ghermì alle grosse sbarre, gettò lo sguardo verso quel rimescolamento,
+vide un fanciulletto che, scomposta la bionda capellatura sopra gli
+occhi, strillando e dibattendosi fra le braccia degli sgherri, andava
+gridando:--Babbo! babbo!» verso di un altro che tutto in catene e
+col volto dimesso, lo seguitava.
+
+Ah!--La Margherita mise uno strillo come d'uomo percosso nel cuore, e cadde
+svenuta sul pavimento. L'occhio, l'orecchio, benchè di lontano,
+benchè a lume incerto, le avevano in quei due infelici fatto avvisare il
+suo Franciscolo, il suo Venturino.
+
+Poveretta! Si fosse almeno ingannata.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIII.
+
+RICONOSCIMENTO.
+
+
+Camminerebbe pur bene il mondo, se, nell'effettuare lodevoli disegni,
+ponessero i buoni tanto impegno, quanto nei loro scellerati i ribaldi, pei
+quali le malvagità che non han potuto compire, sono un debito che si
+credono obbligati di spegnere. Luchino e Ramengo avevano raggiunto la
+Margherita e molti dei presunti congiurati: ma si eran lasciati sfuggire
+Franciscolo, e tanto bastava perchè considerassero il colpo come
+fallito. Ramengo specialmente rodevasi dentro, che il suo nemico avesse
+potuto camparsi col figliuolo; il figliuolo che tanto gli faceva stizza e
+invidia, come quello che gli rammentava l'unica gioia innocente che esso
+agognasse sulla terra, e che, come voleva credere, per colpa di
+Franciscolo, eragli stato tolto di godere.
+
+--Che importa (diceva tra sè) che costui deva andare ramingo sopra la
+terra? Egli ha un figliuolo. Io vivo in patria, ma solitario; non avrò
+mai un figlio, le cui bellezze e le glorie si riflettan sopra di me, che
+m'aiuti a salire, che faccia me invidiato quant'io invidio altrui.
+
+E più smaniava di vendetta allorchè rifletteva come quel fanciullo
+l'avesse avuto in propria mano, e gli fosse stato rapito con forza e con
+ischerno da quell'abborrito Alpinolo, a cui sempre più male voleva, come
+sogliono i ribaldi a coloro che ne sfuggirono gl'inganni o la violenza.
+Nell'ebbrezza pertanto della sua scelleraggine, propose al signor Luchino
+di uscire all'inchiesta del gran cospiratore e dei complici suoi. Per
+colorire la cosa, Luchino comprenderebbe anche Ramengo nella lista degli
+indiziati e degli sbanditi: talchè egli, in aspetto di perseguitato,
+entrerebbe creduto e compatito in mezzo ai forusciti, e potrebbe così,
+sotto l'ombra d'una fraternità di sentimenti e di castigo, discoprirne
+le trame; ritrovare il nascondiglio del Pusterla, e forse trarlo nelle
+reti. Così leali mezzi adoperavano i principi--allora.
+
+Ben fornito a denaro, ma in apparenza di fuggiasco, e travisandosi col
+mutar foggia di barba, di capelli, di vestito, uscì dunque Ramengo di
+città, e prima scorse lo Stato dentro ai confini, se mai s'avvenisse a
+qualche amico dei profughi che stesse macchinando, o che gli desse fumo di
+ciò che gli importava. Da per tutto ritrovava la gente bassa intenta ai
+lavori dei campi, al traffico, alla domestica economia; i baroni nei loro
+castelli desiderosi di godere la vita e di conservare il poco potere che
+avevano ancora; i giovani cupidi di imprese in guerra e in amore; e per
+mezzo a tutti, preti e frati che predicavano la necessità di amarsi, di
+compatirsi, di negar la propria volontà, chi voglia vivere meno male
+questi fugaci giorni dell'esilio. Ramengo entrava fra loro narrando,
+chiedendo, tentando; essi gli rispondevano senza sospetto, senza doppiezze;
+rimembravano migliori tempi, l'udivano volentieri quando esso per
+suggestione accennava la probabilità che rinascessero, ma tutto finiva
+qui; ed egli, domanda, guarda, rifrusta, nessuna potè trarre alla luce
+delle bramate iniquità. Fermò dunque in animo di proseguir le sue
+indagini verso il cuore d'Italia, e dirizzossi al Po. Schivando
+Pizzighettone e Cremona, come faceva di tutte le città lombarde, dopo
+Grotta d'Adda piegò in quel terreno che scende laddove l'Adda mette foce
+nel re dei fiumi; terreno allora del tutto incolto, ghiajoso e sterpigno,
+in cui le acque esercitavano a baldanza i loro guasti, non frenati dalla
+mano dell'uomo. Nel fendere quella lama, un improvviso temporale, come suol
+avvenire sul mettersi dell'autunno, colse Ramengo in sulla sera, ove, non
+che vedere alcun ricovero, nè tampoco un sentiero discerneva che lo
+avviasse. Cacciato dalla pioggia battente e dalla notte che cadeva,
+spronò il cavallo senza sapere verso dove, ma secondo il terreno gli
+pareva abbassarsi, sperando che in riva al fiume troverebbe una casipola,
+un navalestro, un pescatore. Di fatto la sua fortuna, o la disgrazia
+altrui, gli fece discernere un giovane mugnajo, che a mazzate cacciavasi
+innanzi l'asinello colla soma del grano, per riparare la quale erasi cavata
+la giubba, buttandovela addosso al modo di sargia.
+
+--Ehi! quel ragazzo! c'è a trovar un ricovero da queste bande?
+
+--La venga con me. Qua a mancina sta un macchione di pioppi, indi il fiume
+e il mulino di mio babbo».
+
+Così rispose il ragazzetto, ma poichè il somarello andava più di
+buona voglia che di buon passo, Ramengo n'ebbe abbastanza di
+quell'indicazione, e toccò via di trotto serrato, sotto all'incessante
+acquazzone, finchè alcuni lastroni di macina l'avvertirono del mulino
+cui era già addosso, senza peranco vederlo. Un lampo gli mostrò sopra
+un dosserello la casipola, in riva al fiume, coperta da due pioppi
+piramidali e da un cespuglio di ontani, e vicina ad un barcone da mulino.
+Da un finestruolo e dalle fessure degli assi mal confitti sbucavano liste
+di fumo e traluceva la vampa di un fuoco allegro, sul quale una donna
+veniva rosolando una frittella, come ne davan l'avviso e l'odore oleoso e
+lo scroscio che confondevasi con quello della pioggia esterna.
+
+Ramengo, scavalcato, bussò risoluto alla mal chiusa portella; un cane
+alzò subito vivi latrati: la donna di dentro abbandonando il fuoco e
+rompendo a mezzo un'_Ave Maria_, corse ad alzare il saliscendo, gridando:
+
+--È lui: è Omobono: entra: tu devi essere lavato come un....
+
+Interruppe il paragone al vedere, invece del somaro, un puledro che ansava
+e fumava, e invece del figliuolo ch'ella aspettava, uno sconosciuto;
+però men dispiacente che maravigliata, con rusticale cortesia
+l'invitò ad entrare. Entrò di fatto Ramengo in una cucina bassa,
+tuffata, fumicosa, col pavimento di terra battuta e disuguale; nel mezzo
+quattro sassi fermavano il focolare, dove ardeva una fiammetta, e sebbene
+fosse appena di settembre, la famiglia stava a godersela come di gennajo,
+mentre recitava il rosario. La vampa che se ne diffondeva mostrava gli
+utensili più necessari a preparare i cibi grossolani; la madia, una
+cassapanca, un par di scannelli; poi appiccati agli arpioni, alle
+rastrelliere, nasse, fiocine, bertovelli, lenze, e insieme vagli e sacchi
+d'un bianco polveroso come il vestire di quegli abitatori.
+
+Al comparire dell'ignoto, un ragazzo ed un vecchio si levarono da sedere;
+Ramengo senza tampoco salutarli si fece al fuoco, dicendo:--Che tempo del
+diavolo! Ho dovuto ritirarmi qua entro per non annegare.»
+
+Il vecchio, riponendo la coroncina e racchetando il cagnuolo,
+soggiungeva:--Se vossignoria si contenta di ciò che v'è, è a suo
+piacere.»
+
+Egli, accomodandosi al fuoco, donde quelli con rispettosa cordialità
+s'erano ritirati,--Sopratutto (disse) vorrei riparato bene il mio cavallo.
+
+--Oh per questo (replicò il sere di casa) vossignoria non si dia pena:
+ci abbiamo uno stallino pel nostro giumento, con riverenza parlando, e dove
+i bardotti stabbiano qualche volta i rozzi che tirano l'alzaia. Vi
+troverà anche la compagnia di un puledro, che le so dire vale il suo.
+Ehi! Dondino, va a riporlo.»
+
+--Un altro puledro? (chiese sbadatamente Ramengo) e di chi? Vostro?
+
+--Mi corbella, signoria? nostra una bestia di quella fatta? È d'un
+cavaliere nostro amico.
+
+--Un cavaliere vostro amico? (ripetè Ramengo con un certo sogghigno
+beffardo). E come si chiama?
+
+--Si chiama... Oh vossignoria deve conoscerlo... è tanto nominato! Si
+chiama il signor Alpinolo».
+
+E proferiva questa parola con una dignitosa compiacenza, col tono solenne
+d'un medico che pronuncia il nome greco della malattia considerata,
+sicchè era una squisitezza il vederlo. Ma Ramengo a quel nome rizzò
+la testa, tese le orecchie, siccome il suo cavallo quando udisse schioccare
+la frusta, ed esclamò:--Alpinolo? che veniva da Milano? un tòcco di
+giovane ben complesso? sui diciott'anni, capelli neri, ricciuti, occhi di
+fuoco?
+
+--Ma sì, ma sì, (interruppe il buon mugnajo a quella descrizione da
+passaporto). Forse che vi sono due torrazzi di Cremona o due Alpinoli a
+questo mondo? Signoria, sì, quel desso in petto e in persona.
+
+--Oh come capitò da queste bande, che non ci verrebbe uno se non
+perduto? e lo dite amico vostro?» Ed ora dov'è? continuò Ramengo,
+mal celando l'ansietà messagli in animo da questa notizia.
+
+L'altro, tutto pacato, se non che un'aria del più perdonabile orgoglio
+rideva sul suo volto, proseguiva:--Ebbene, ha da sapere vossignoria.... Oh,
+l'è una favola a dirla. Ma prima si accomodi. Ehi, Omobono, (così
+diceva a quel tale garzoncello, figliuol suo, ch'era giunto anch'esso, e
+che tanto volentieri avrebbe trovato sgombro il focolare e lesta la cena),
+accosta un trespolo, reca una bracciata di legna, poi va a dare un'occhiata
+al mulino se tutto è bene. Vossignoria si faccia presso al fuoco, che
+non abbia a pigliarsi una infreddatura. Oh, questa pioggia le ha passato la
+gabbanella: la dia qui alla mia donna da sciorinare.
+
+--Sì, sì, ma continuate quel che v'ho chiesto.
+
+--La sappia dunque che il signor Alpinolo.... tale quale mi vede, io son
+suo padre... cioè... egli deve a me la vita. Anzi sono più che suo
+padre, perchè suo padre è stato... che so io?... qualche crudelaccio
+che lo buttò via; che, quanto fu da lui, tentò di mandarlo a male
+e...
+
+--Non dite così» gli dava sulla voce la Nena, sua moglie; giacchè
+il lettore può essersi accorto ch'erano quel Maso e quella Nena, da cui
+Ottorino Visconti avea portato via Alpinolo ancor fanciullo.--Non dite
+così; siete troppo facile a pensar sinistro.
+
+--Eh!» rispondeva Maso, dimenando il capo e stringendo le labbra con un
+garbo fra di bonarietà e di importanza:--Tu non hai perduto mai di vista
+i pioppi di questa riva. Ma io del mondo n'ho veduto la parte mia, e ho
+sempre trovato che chi pensa male pensa bene. Fatto è che Alpinolo
+moriva se non ci fossi stato io.
+
+--Ed io?» soggiungeva la donna.
+
+--Sì; anche tu: ma la storia è lunga e vossignoria vorrà dormire,
+neh?
+
+--Contate, contate» insistette Ramengo, non tanto desideroso d'incantare
+la noja coll'apprendere la storia d'Alpinolo, come intento a scavare dove
+egli si trovasse, avendo per fermo che con lui sarebbe anche il Pusterla. E
+chi dirà se quell'anima truce non meditasse anche di ricambiare
+l'ospitalità del pescatore coll'accusarlo d'avere tenuto mano coi
+ribelli e d'averli ricoverati? Purchè gli tornasse conto, purchè si
+avvicinasse alla sua meta, che importavano all'ambizioso quelli che doveva
+in sul cammino calpestare? Ma il mugnajo, sicuro dell'innocenza sua,
+proseguiva:--Per rifarmi dunque da capo, vossignoria deve sapere che... un
+pezzo fa... vogliono ben essere sedici o diciasette anni, n'è vero, Nena?
+
+--Fate il vostro conto» rispondeva la moglie.--Sapete che allora io
+aveva al petto il nostro Omobono che è qua.
+
+--Appunto! or mi raccapezzo; sconta dall'anno che passarono di qua i
+Fiorentini soldati, con tutte quelle croci segnate sulle spalle; e dicevano
+che il papa per ogni milanese che ammazzassero, gli assolveva da un peccato
+mortale».
+
+Il buon uomo voleva dire dei crociati che, al tempo della guerra di Monza,
+mossero contro de' Visconti sotto al cardinale legato. Ma Ramengo, ristucco
+di tante digressioni quanto n'è il nostro lettore,--Facciamola un po'
+corta», gridava risoluto.
+
+--Or bene (seguitava il pescatore); diciott'anni fa, salvo errore, una
+mattina appena l'alba, come è costume di noi molinaj, m'alzavo per
+cacciare in alto il barcone: quand'ecco là basso, dove il fiume fa una
+ritorta o un gorgo sotto agli ontani, vedo attraversato un barchetto, fatto
+in tutt'altra foggia dai nostri, e nessuno che lo guidasse. Qualche
+disgrazia, diss'io tra me; i barcaroli si saranno annegati. Corriamo a
+tirarlo alla riva, se mai capitasse il padrone: se no, sarà legna per
+st'inverno. Ma indovini mo?»
+
+Qui Maso alzavasi sulla predella, e traendo la mano dalla giubba, la
+sporgeva distesa verso Ramengo.
+
+--Dentro v'era una donna con un bambino».
+
+A queste parole, uno sbadiglio che errava sulle labbra di Ramengo, si
+convertì in un Oh! e sentendosi tutto rimescolare, balzò in piedi di
+scatto; l'attenzione sua cambiò di natura, e spalancò gli occhi
+addosso il vecchio, il quale proseguì:--Una donna e un bambino; signor
+sì: non c'è meraviglia che tenga: ma una donna vestita bene: n'è
+vero, Nena? doveva essere di condizione: giovane, bella che non le dico
+altro: e il bambino non finiva forse un mese. Ma l'uno e l'altro erano
+bagnati, fradici, e inoltre morti.
+
+--Morti?» urlò Ramengo.
+
+--Morti: sì, signore» continuò Maso.--Io dissi: Bella pesca ho
+fatt'oggi! Li trassi a riva; chiamai gente, li levammo fuori, li portammo
+in casa, e qui mia moglie, che tiene della medichessa, si pose intorno a
+loro ostinata di farli rivivere. Ma tutti li tenevamo per ispacciati;
+pallidi, freddi, non polsi, non fiato: Che vuoi? le dicevamo, vuoi
+rinnovare la risurrezione di Lazzaro? le dicevamo. Ma ella, questa buona
+donna incapricciata che fossero vivi ancora, tanto fece e tanto, che li
+vide ancora a respirare.
+
+--Erano dunque vivi» interruppe Ramengo con viva impazienza.
+
+E il pescatore:--Gnor sì, vivi, ma se non fu un miracolo questo, io per
+me non credo neppur a quelli del santo di Padova. Il bambolo, appena
+riavuto, si attaccò al seno della mia donna, e in poco tempo tornò
+vispo e bello.
+
+--L'avesse veduto!» entrava in mezzo la Nena.--Un bambino che pareva
+pitturato: bianco, sodo, come di cera: certi occhietti da mangiarlo; dritto
+come un fuso: e solamente aveva manco l'indice della mano sinistra.
+
+--E si vedeva (interrompevala Maso) che gli era stato tagliato via: che'l
+vi avesse qualche brutto male. Ma per seguitare, signoria.... o l'ho
+ristucco con queste chiaccole?
+
+--No, no, seguitate; ma presto; come andò a finire?» diceva Ramengo:
+e se la stanza non fosse stata così buja, lo avrebbero veduto divenire a
+tratto a tratto smorto e divampante, e il suo labbro e le sopracciglia
+contrarsi e squassarsegli tutto il corpo in violenta convulsione. Maso
+intanto, con quel misto di bonarietà e di rustichezza che distingue i
+costumi campagnuoli ed insieme coi sentimenti generosi senza ostentazione,
+che meglio si trovano quanto più basso si discende nella scala sociale,
+proseguiva pacatamente:
+
+--E sicchè... ma dove son restato? Ah si! ora mi raccapezzo. E sicchè
+il bambino a vedere e non vedere si rifece sano e in tono. Ma colla madre
+fu un altro cantare. Tornò sì in vita: quando aperse gli occhi si
+guardava intorno e chiamava... un certo nome...., un nome bisbetico....
+Nena, lo ripeschi tu quel nome?
+
+--Diceva, Ramengo, mio Ramengo dove sei?
+
+--Chiamava Ramengo?» tonò lo sconosciuto.
+
+--Sicuro!» seguitava il pescatore.--Proprio Ramengo; non m'è uscito
+mai di mente quel nome. La non sapeva dir altro: ed anche quando delirava
+non faceva che ripeter quello, e....
+
+--E qual altro? chiese il fellone, spalancando gli occhi incontro alla
+nuova parola che aspettava.
+
+--E diceva anche: Povero bambino, e molte altre volte, Caro, perchè non
+vieni? tanto aspettarti? ma avesti paura, eh? Egli è burbero, ma è
+buono» ed altre cose senza senso, perchè era fuori di sè. Già
+del guarirla non ne fu nulla. Quel che la mia Nena le fece intorno non si
+potrebbe mai dire.
+
+--Oh bello!» ripigliava la donna con una compiacenza tutta ingenua.--Ho
+fatto il mio dovere. Non siamo nati per volerci bene, per farci del bene
+uno all'altro? Dico vero, signor forestiere? E poi, chi non avrebbe ajutato
+quella povera creatura! A vederla si capiva ch'era fresca di parto: bella
+che doveva essere stata un angelo: ma sfinita e tutta pesta, e guardava con
+due occhi da ammansare una tigre».
+
+Ramengo si scostava dal fuoco, e sciorinandosi e soffiando passeggiava pel
+camerotto.
+
+--Che, le fa caldo?» domandava Maso.--Pure badi che le fumano ancora gli
+abiti indosso.
+
+--Sì, sì» gridò questi con un tono dispettoso: ma finite
+cotesta cantafavola, prima che vi venga un canchero nella lingua. Non so
+come diavolo c'entrino queste bubule con quanto io vi ho domandato.
+
+--Come c'entrino? bubule?» ripigliò il molinaro, un pocolino
+meravigliato di quelli sbattimenti.--Ora lo sentirà. La donna dunque
+andò di male in peggio. Entro quella barca, sole, acqua, fame, lo sa lei
+sola ed il Signore quel che ha sofferto: e quando a riciso ce ne contava
+alcuna cosa, bisognava piangere come ragazzi. Pure anche un cieco avrebbe
+veduto che qualch'altra cosa le stava sul cuore, peggio che i patimenti del
+corpo, una passione, ma di quelle! Perchè, appena si trovava in sè,
+dava in pianti dirotti, e non c'era più via di farla parlare. Quando
+vide il suo fantino riavuto, si fece serena come un occhio di pesce, lo
+prese, lo baciò, il guardò fisa fisa: poi ricadde in delirio:--E l'ha
+voluto ammazzare?... e non lo vedrà più... e non conoscerai nemmeno
+tuo padre--e altre parole da vera delirante.
+
+--Per venirne a una, costei è viva o morta?» saltò su Ramengo
+impazientito.
+
+--E Maso:--Vede quelle foglie, là, entro quel bugigattolo, con sopra un
+po' di materassuccia? Sono il nostro letto, e quivi, potè ben farne la
+mia Nena, ma quella poverina dopo pochi giorni spirò.
+
+--E quando spirò (seguitava la Nena asciugandosi gli occhi col
+grembiule) l'avesse vista! Mi stringeva le mani sode sode. Capivo ben io
+quel che voleva dire! Voleva dirmi: Tenete da conto il mio bambino e...
+
+--E voi che n'avete fatto?
+
+--Che vuoi che ne facessi? lo allattai del mio petto, diventò
+grandicello, e buono come il pane, ma vivo come un pesce e ardito come un
+capriuolo, e stette al nostro mestiere, fin quando un signore, che aveva il
+nome di quelli che comandano a Milano, il menò con sè, ed ora è il
+signor Alpinolo.
+
+--Ma chi fosse costei non ve lo disse? nol poteste sapere?» domandava
+Ramengo con ombrosa curiosità.
+
+--Mah» rispondeva la Nena.--Cosa non avrei dato per saperlo! Una donna
+così gentile, un puttino così innocente, qual crepacuore pei loro
+parenti d'averli perduti! E se io avessi potuto presentarmi ad essi, e
+dire: Io so quel che n'è successo; la gioja loro mi sarebbe stata cara
+un mezzo mondo.
+
+--E conti poco il gusto di saperne la storia?» parlava Maso.--Perchè,
+Dio buono! la doveva venire da lontano: che barche di quella generazione
+sul Po, lo conosco tutto quanto è lungo, non ce ne vanno».
+
+E la moglie ripigliava:--La storia sarà che suo marito un giorno
+l'avrà menata a spasso: lui cascò nell'acqua; i fiumi erano
+grossissimi, e la poveretta fu menata giù.
+
+--Ah! sarà» rispondeva Maso dimenando il capo:--ma ti ricorda come
+esclamava,--Perchè lo ferisci? quel coltello piantalo nel mio cuore!--Io
+sarei piuttosto di credere che un qualche suo nemico l'abbia ridotta
+così.
+
+--E perchè avevano a lasciarla viva?» saltava dentro Omobono.
+
+--Come sei materiale! per farla penare di più. Dei cattivi ce n'è di
+molti, credilo a me che so del mondo; ed essi conoscono bene che il morire
+è poco: ma il bevere la morte a sorsi a sorsi, come ha fatto questa
+creatura...
+
+--Oh, babbo mio, chi gli fosse bastato il cuore di far ciò, aveva ad
+essere non un uomo, ma un demonio in carne e ossa».
+
+Quali dovessero sonare a Ramengo tali discorsi, lo immagini il lettore.
+
+Ai rimproveri della coscienza opponeva lo spietato gusto della vendetta,
+più sentito ora che comprendeva quanto essa fosse stata atroce; ora che
+la vedeva non finita ancora; e che senza saperlo, trovava d'aver già
+contro il frutto del delitto, preparato nuove trame onde perderlo, e ciò
+che più il dilettava, perderlo insieme coll'autore dei suoi giorni, e
+d'un sol colpo sterminare quanto al mondo aveva di esecrato. Quindi, dopo
+un breve silenzio, che i buoni villani aveano creduto di compassione,
+addimandò:--E Alpinolo dov'è?
+
+--Lo sa lei?» rispose il mugnajo, contraendo il capo fra le spalle.
+Quattro o cinque settimane fa, una notte tardi tardi, eramo a letto, e
+sentiamo un cavallo arrivare: fermasi: bussano:--Qualcuno, diss'io fra me,
+al quale faccia male l'aria di qua del Po, e voglia passarlo. Mi affaccio,
+domando.--Chi è?--Son io.--Chi io?--ed egli--Padre (perchè m'ha
+sempre conservato questo nome), son Alpinolo: apritemi». Corsi io, corse
+la Nena, corsero Omobono e Donnino; per tutti era una festa il suo arrivo.
+Ripone il cavallo: entra... Se l'avesse visto! che cera! che occhi!--Al
+figlio di mia madre non la si dà ad intendere, gli diss'io; te n'è
+capitata una grossa: di' su: possiamo nulla per te? E lì mia moglie e i
+miei figliuoli a confortarlo, ad esibirsi, a interrogarlo; non rispondeva;
+stava come trasognato; poi scrollava il capo, pestava i piedi,
+esclamando:--Infame! maledetto! E quella meschina? ed io dargli ascolto?--e
+simili voci, da cui nulla si raccapezzava. Volevamo indurlo a mettersi a
+letto con noi: non volle: ci pregò d'andar noi a dormire: ma era
+possibile? sedemmo dunque sui sacchi di farina e sullo spento focolare:
+egli stava appunto ove ora lei, colla testa fra le mani, così; e noi
+attorno a guardarlo, a sospirare anche noi, finchè cominciò a farsi
+giorno. Allora alzossi, passeggiò innanzi indietro, appoggiossi alla
+spalletta dell'uscio, e stette intento all'alba che spuntava. Certo allora
+gli rivenivano per la mente i giorni di sua fanciullezza, quando non era
+che figliuolo di Maso, e correva spensierato e folleggiante con questi
+altri a diguazzarsi nella rugiada. Eh! loro signorie hanno de' grandi
+piaceri nel loro stato, ma non è poi tutto oro; e noi poveri abbiamo
+anche noi i nostri, e meno scese di capo. Insomma è che Alpinolo parve
+un tantin sollevato; ci chiese scusa, povero giovane! del dolore
+cagionatoci la notte; che erano avvenute a Milano gravi disgrazie; cacciati
+a prigione dei suoi più cari amici; che per lui non v'era pericolo, ma
+andava per certe sue bisogne ad un luogo qui poco oltre, onde ci lasciava
+il cavallo; e se mai tardasse oltre una settimana, era buon segno, e
+vorrebbe dire che aveva preso altra strada, e il cavallo diventasse nostro
+e i denari. Ci baciò tutti, e piangeva: e se n'andò; e dopo d'allora
+l'ha visto lei?
+
+--E dell'anello?» diede su la vecchia.
+
+--Oh questo che cos'ha a che fare?
+
+--Ha che fare moltissimo» riprendeva essa.--Conviene ben dire che gli
+frullasse pel capo qualche fatto assai rischioso, se depose quelle robe che
+mai non aveva divise da sè.
+
+--Che robe sono?» domandò Ramengo. E il mugnajo, quasi per supplire
+all'inettitudine di sua moglie che tartagliava nel cominciar il racconto,
+proseguì:--Essa vuol dire che Alpinolo, già uscito di casa, fermossi,
+pensò, esitò un tratto, poi si cavò dal seno un arnese e dal dito
+un anello che sempre portava; baciò il tutto affettuosamente, e li diede
+a mia moglie, dicendo: Custoditeli con ogni cura: è quanto or mi resta
+di caro nel mondo: e replicò i pianti, tornò a baciarli, poi se ne
+fuggì a precipizio.
+
+--E cotesto arnese che cos'è» richiedeva il traditore.
+
+--È tutta l'eredità di sua madre», gli replicava la Nena.
+
+--Essa nelle ultime sue ore non faceva che baciarli e guardarli; poi mi
+fece promettere gli avrei dati al bambino, perchè li portasse sempre, in
+memoria, diceva, delle due persone che più di tutte, diceva, essa amò
+al mondo. E sono, un anello di diamanti, e un borsellino con cuciti entro
+due pezzetti di carta, due lettere, mi hanno detto.
+
+--Due lettere?» proruppe con voce tonante Ramengo, i cui occhi gettavano
+faville.--Due lettere di Rosalia? Ove sono? a me: voglio vederle: datemele:
+presto: le voglio.
+
+Quel tono imperioso, quel gridare, quel muoversi violento, parvero cosa
+straordinaria alla rustica famiglia, che in muta ammirazione guardava al
+forsennato, mille sospetti formando: ma poichè egli instava, la donna si
+volse al marito e--Ch'io glieli mostri?»
+
+Questi fe' spalluccie; ma l'altro replicava:--Sì, sì, datemeli: li
+voglio, o vi mostrerò chi sono: porrò a soqquadro la casa: li
+torrò per forza»; e tanto minacciò e promise, che la donna aprì
+la cassapanca, e con occhio sospettoso rivoltasi a colui--Ma mi promette di
+restituirmeli?»
+
+Prima di rispondere, esso glieli aveva strappati di mano, e con un tremito
+febbrile strinse Fanello:--era l'anello ch'egli avea dato alla Rosalia
+quando la promise sposa. A guardarlo, che pensieri gli corsero alla mente,
+che tempi si ricordò! Tempi d'amore, di pace; che avevano lampeggiato un
+istante sul bujo dell'anima sua, come se una rosa germogliasse fra le
+cocenti arene del Sahar. Colle dita tremanti fece un moto quasi volesse
+avvicinarlo alle labbra, poi dispettoso lanciollo per terra. E mentre la
+Nena premurosa ne seguiva il fosforico brillare fra le tenebre, e raccolto
+lo riponeva, gli uomini con un silenzio pieno di aspettazione si fissavan
+sopra quell'uomo, alla cui figura cresceva terrore la rossastra luce del
+fuoco. Egli stracciava il sucido involto dell'amuleto, e svolgeva due brani
+di pergamena, indi accostatosi ad un tizzone, leggeva tra sè:
+
+_Poichè il destino della nostra patria è deciso, la abbandono, e vo
+contro gl'infedeli. Solo m'affanna il discostarmi da te che sopra ogni cosa
+amo. Cinque giorni rimango da queste parti. Se puoi eluder la vigilanza di
+lui, fa ch'io possa una volta vederti, abbracciarti. Il valletto che ti
+reca questo, doman sera tornerà per la risposta. Qualunque rischio a me
+non parrà troppo per poterti dire a voce quanto ti ami il fratel tuo._
+
+In quelle carte Ramengo cercava, voleva trovare il delitto, e scopriva
+invece l'innocenza della Rosalia! Come intontito rimase alcun tempo sopra
+quei caratteri; poi ripensando, svolse a furia l'altro viglietto:--Chi sa
+che non trovi in esso quello che cerco?» ma era della medesima mano, e
+vi stava scritto così:
+
+_Tutti questi giorni aspettai il valletto, colla risposta;_ _nè l'un
+nè l'altra arrivò. Che sarà? Parto dunque senza vederti, sorella
+diletta, ma dovunque io sia, qualunque sorte m'attenda, te porterò
+sempre in cuore, sempre il Cielo pregherò di concedere a te la
+felicità, ch'io non devo conoscere più. Addio._
+
+--Dunque ella era innocente!» proruppe Ramengo in un tono che fece
+sbigottire tutta l'intenta famigliuola. Sorse furibondo, mugolando,
+cosperso di bava, digrignava i denti, morsicò e fece a brani quei
+viglietti, e cacciavasi le mani nei capegli, stracciandoli a ciocche. Gli
+ospiti, ad uno spettacolo di cui nulla comprendevano, eransi tutti insieme
+ristretti da un canto, e la donna si segnava dicendo:--Ch'e' sia
+indemoniato?» Egli per la rozza cucina trascorreva a passi concitati,
+ora bestemmiando, ora gridando con voce senza parole; poi d'un calcio
+sfondò la porta e uscì. Era una notte fosca come i suoi pensieri; la
+pioggia ingagliardita e tuoni e lampi l'accompagnavano; ma egli non vedeva,
+non udiva la notte, l'acqua, il vento, il cielo malvagio. Donnino, che gli
+tenne dietro così di lontan via, lo vide a gran passi traversare la
+campagna, e poi ben tosto il perdette di vista, e tornando al casolare, ne
+contava fra meraviglia e paura, le smanie, l'agitazione, esclamando:--Deve
+aver le lune ben a rovescio».
+
+Altro che lune! era un demonio, col quale in cuore Ramengo continuò
+l'errante corso. L'aver ucciso una innocente ed a quel modo, sarebbe stato
+ragione sufficiente per giustificare quel turbamento disperato in un animo
+molto ribaldo. Ma nel suo non era commozione di pentimento, bensì una
+foga di ire, di dispetti, poichè il tristo, non che indursi a dar torto
+a sè medesimo, dai proprj peccati trae motivo di nuovi odj: vaso guasto,
+ove sin la rugiada si corrompe; serpe, nel cui seno perfido il miele
+diventa succo mortale. Quella donna egli l'aveva pure amata: aveva provato
+le dolcezze dell'essere riamato, come si suole di cosa perduta, ne
+rammentava tutti i pregi, nessuno dei difetti, il peccato in lei supposto
+era scomparso. Ed egli l'aveva uccisa! Aveva privato sè dell'unica
+incolpevole dolcezza che in vita sua gustasse mai!--Foss'ella vissuta, oh
+come diversa sarebbe trascorsa la mia vita! Placido in grembo della
+famiglia, padre di cari bamboli.... Padre! oh! essere padre! questa
+consolazione l'ho libata, ma solo quanto bastasse per sentire più grave
+la maledizione del non poterla provare mai più. Fosse ella vissuta; che
+importerebbe a me questa superba di Margherita? che invidiar alle gioje del
+Pusterla? E di tutte queste privazioni, chi fu la causa? se non il Pusterla
+istesso? Maledetto! egli mesce il veleno nella mia tazza; egli appuntò
+un coltello fra me ed il seno delle mia donna. Scellerato! S'ei non l'amava
+perchè farne le mostre? perchè tentar di sedurre quell'angelo?
+perchè, se non per farmi onta e dispetto?»
+
+E stringendo il pugno, e stralunando gli occhi verso il cielo, scagliava
+sopra di quell'innocente le imprecazioni più rabbiose e più
+immeritate.--Se tu non fossi stato (proseguiva) sarei con onore vissuto tra
+gli uomini, non trascinato sopra una via, per la quale ora mi è forza
+camminare. Sì... è forza ch'io ne tocchi l'estremo; e se per tua
+cagione perdetti i gaudj dell'amore, possa io almeno inebbriarmi in quelli
+della vendetta! Rosalia! Rosalia! te lo giuro! ti vendicherò! ti
+vendicherò!»
+
+Così la conoscenza del suo delitto a nuovi delitti lo traeva;
+somigliante a chi, nel terrore di un incendio, getta nuova esca al fuoco,
+sperando di soffocarlo.
+
+Taceva, seguitava, errando come una cosa pazza per la landa uliginosa,
+affondandosi nelle pozze, saltando i fossati, poi si fermava, apriva il
+pugno coi brani dei viglietti lacerati, che macchinalmente stringeva,
+fissava su di essi gli occhi cristallini, dimenava il capo:--Ecco! essa gli
+avrà baciati tante volte, vi avrà sparso sopra chi sa quante lagrime;
+sarà morta premendoli al cuore, col nome di suo fratello sulle labbra,
+mentre avrà traboccate l'ira e le maledizioni sopra colui che la
+uccideva... Sopra lui, e non sopra quello che ne era la causa! Col latte
+avrà stillato l'odio nel mio bambino, gli avrà insegnato ad
+abborrirmi... Ma no! oh no! egli ignora l'autore dei suoi giorni, e spasima
+di saperlo, per poter con lui comparire nella società, ed ottenere
+quell'onore della cavalleria che gli fu negato, sol perchè d'ignota
+razza. Certo lo cerca, e non sa che quel desso erasi posto sulle orme sue
+per trarlo a rovina. Ma ora il troverò ben io, me gli paleserò: gli
+dirò che son suo padre. Qual tripudio per lui aver trovato un padre!
+come mi amerà! ed io amerò lui, compenserò lui dei torti fatti a
+quella sciagurata; potrò ricomparire nel mondo tenendomi ai fianchi un
+figliuolo, che sarà il mio decoro, il sostegno e la consolazione dei
+miei vecchi giorni. Ma che? no! neppur questo mi sarà dato forse. Eccolo
+involto nella malvagità del Pusterla. Perdio! avrà dunque il Pusterla
+a presentarsi traverso a tutte le mie gioje, a tutte? essere causa sempre
+dei miei tormenti? Maledizione sul capo di lui!»
+
+E imperversava di nuovo: poi fermavasi a guardare la notte, ad ascoltar lo
+scroscio dell'acqua, unica voce nel silenzio della campagna disabitata.
+Quella campagna, quella notte un'altra gliene ricordava, un'altra in cui
+aveva ricevuto dalla Margherita quell'affronto; un affronto che omai non si
+poteva lavare se non col sangue. A tale rimembranza viepiù ribolliva il
+suo furore; nell'istante che scopriva il proprio misfatto e la innocenza
+dell'uccisa e del perseguitato, invece di pentimento, concepiva i più
+atroci disegni di vendetta.
+
+Pure tra quell'inferno gli tornava innanzi giocondo il pensiero del sapersi
+padre! padre di un figlio che, ignorando l'antica sua colpa, l'avrebbe
+amato come quello che gli porgeva il modo di collocarsi con onore nella
+società; sostituendo così sempre il calcolo al sentimento, come uomo
+avvezzo a non vedere negli uomini che mezzi od ostacoli al salire. E quel
+figlio era lì vicino; e forse coll'alba poteva vederlo; forse tornando
+nel casolare vel troverebbe. Appena dunque la nuova luce gli lasciò
+distinguere gli oggetti circostanti, s'avviò per rintracciare la strada.
+Molto era corso quella notte, l'acquazzone aveva cancellato ogni sentiero,
+ogni pedata per la selvaggia lama; pure il muggito del fiume si udiva,
+dietro al quale dirigendosi, arrivò dopo lungo cammino, alle sue rive,
+secondando le quali distinse finalmente la baracca de' mulinai. Vi si
+accostò come uomo che va ad intender la sentenza di sua vita o di sua
+morte, entrò, ed alla Nena, che stava accosciata al fuoco, e che tutta
+si risentì al vederlo, chiese:--È tornato?
+
+--Chi?» domandò ella.
+
+--Chi! chi! Alpinolo.
+
+--Signor no... ho gran paura... Dio nol voglia, ma qualche disgrazia deve
+certo essergli accaduta. Un animo me lo fischia all'orecchio. Povero
+giovane!»
+
+E fra il così dire, dava pure qualche sguardo sospettoso e di sottecchi
+a quell'ignoto, ripensando in che gran bestia l'avea veduto la sera
+antecedente. Egli fece sellare il cavallo, e se n'andò, lasciando detto
+che, se mai Alpinolo capitasse, ad ogni patto il ritenessero finchè egli
+tornasse, importandogli come la vita di parlargli. Quel giorno, il domani,
+e i seguenti vagò alla ventura, secondo che il capriccio, il caso, il
+cavallo, qualche idea, qualche superstizione lo portassero: fermavasi in un
+paese senza un perchè, camminava, tornava indietro, finchè ricapitava
+pur sempre al mulino. Quivi il suo giungere turbava la vita ingenuamente
+spensierata di quella buona gente, che ricordandosi quelle furie, avrebbero
+visto meno male il traboccare del Po.--Fosse almeno la febbre costui
+(talvolta diceva la Nena) che con una messa a san Sigismondo me ne
+libererei». E qualche altra:--Fin Giuda a casa del diavolo trova riposo
+la domenica: ma per costui non c'è festa che tenga».
+
+Così colla testa ingombra di pregiudizj e col miglior cuore del mondo,
+non sapeva perchè, ma non poteva tollerare quell'uomo:--E neppure il
+nostro cagnuolo (soggiungeva) si è potuto mai assuefare a vederlo senza
+guaire come se lo pelassero».
+
+Ma poichè per gli importuni ci vuol meglio che augurj e imprecazioni,
+Ramengo tornava sempre, assiduo come un creditore; la prima domanda che
+faceva era sempre di Alpinolo se fosse comparso; la risposta era sempre il
+medesimo no.
+
+
+
+CAPITOLO XIV.
+
+PISA
+
+
+Perduta ormai la speranza di rivedere Alpinolo, certo che, dovunque fosse,
+costui ne avrebbe fatte di tali da lasciarsi scoprire anche troppo. Ramengo
+andava tra sè pensando ove rintracciario; giacchè il desiderio di
+scoprire un figlio lo faceva disviare dalla pesta che fin la aveva
+ansiosamente fiutata. In una delle sue corse alla ventura, mentre
+costeggiava il Po, ascoltò di sotto un macchione uscire un fischio come
+d'uomo che chiami: s'accosta: era un barchettajuolo, il quale sommessamente
+gli chiese:--Vuol forse passare, signor cavaliere?
+
+--Perchè cotesta domanda?
+
+--Oh la si lasci servire. Conosco ai panni ch'ell'è un milanese. Se n'ho
+passati queste settimane!»
+
+Tali parole diedero la spinta all'irresoluta volontà di Ramengo, il
+quale risposto un sì piuttosto agl'interni suoi ragionamenti che
+all'inchiesta del barcaruolo, calossi, fece allogare il cavallo nel
+barchetto: poi mentre il rematore faceva forza vogando e tagliando
+obbliquamente il filone del fiume, il ribaldo, intento a scalzare, gli
+domandava dei passeggieri, degli abiti loro, dei discorsi, del dove si
+dirigessero: poi l'interrogò se fra quelli aveva veduto un bel fante
+così e così, dipingendo Alpinolo.
+
+--Eh eh! (rispondeva il remigante) se dovessi averli a mente tutti. L'è
+stato un via vai! Però... quel che mi descrive mi pare di averlo veduto
+sì: un uomo così fra i trenta e i trentacinque...
+
+--No, no: meno: neppur venti; capelli neri...
+
+--Appunto: or mi raccapezzo: occhi grigi, bassotto, tarchiato...
+
+--Anzi, occhi neri: alto tanto più di me; ben tagliato in tutte le
+membra:--impossibile vederlo e non ricordarsene.
+
+--Uh! tanti asini si somigliano».
+
+Capì Ramengo che l'uomo era tanto gonzo, tanto occupato del mestier suo,
+da non poterne succhiellar nulla: onde giunto all'altra riva, scarsamente
+regalatolo, si mise alla ventura, perchè l'unica indicazione datagli dal
+navalestro fu che quei profughi erano _andati di là_. Varcò ancora da
+luogo a luogo, richiedendo da per tutto, e da per tutto udendosi rispondere
+che Milanesi di fatto, se n'eran veduti molti, ma niuno sapeva ridire chi
+fossero, dove si dirizzassero: al più conoscevasi che andavano fuori via
+dalla patria per la tirannide di Luchino.
+
+Ma altri tiranni egli vide dominare per le varie città di Romagna: a
+Rimini i Malatesta, gli Ordelaffi a Forli, a Faenza Francesco di Manfredi,
+i Polenta a Ravenna: Roma lamentavasi vedova, dopo che i papi, tramutandosi
+in Avignone, l'avevano abbandonata alla tirannide di que' suoi baroni,
+contro dei quali doveva pochi anni dopo, sollevare generosa ed impotente la
+voce Cola Rienzi: Bologna riceveva vita e splendore da forse quindicimila
+Italiani e Tedeschi, studianti sulla sua Università, la quale fino
+d'allora procacciavale il titolo di _dotta_ che conservò sin qua, come
+conservò nello stemma la parola LIBERTAS, quantunque già in quei
+tempi si fosse ai papi assoggettata. Valicando poi l'Apennino, Ramengo si
+calò nel bel paese toscano.
+
+Quivi la libertà era con maggior gelosia custodita, quanto a peggiori
+abusi vedeansi rompere i signorotti di Romagna e di Lombardia: tutte le
+terre difendevano acremente le loro franchigie, ed abborrivano il governo
+d'un solo. Ma come sperare che una fanciulla si conservi innocente fra
+bordellieri e femmine da conio? Quei tristi vicini se ancora non osavano
+attentare direttamente alla libertà dei Toscani, se ne preparavano la
+via col romperli, e col fomentarvi i mali umori. Sotto pertanto a
+quest'infame influenza, le nimicizie cittadine ivi peggio che altrove
+imperversavano: e i nomi di Guelfi e Ghibellini, che negli altri paesi
+avevano quasi perduto la significazione, mantenevano quivi una tenace
+vitalità. Ghibelline erano Pisa ed Arezzo; guelfe Pistoja, Prato,
+Volterra, Samminiato, Siena, Perugia e principalmente Firenze; talchè,
+invece di maturare un concorde sentimento di nazionalità, dal quale
+soltanto potevano sperare frutti per l'avvenire, combattevansi e
+contrariavansi l'una l'altra; patria riguardavano l'angolo dove ciascuno
+era nato: forestieri ed avversarj tutti quelli d'altra terra, tanto più
+accaniti quanto più vicini; e nelle loro querele invocavano spesso o le
+funeste armi o la più funesta mediazione dei comuni e più veri
+nemici, gli stranieri.
+
+Fra quelle lotte però sentivasi la vita: ciascuno capiva quel che
+valesse di per sè, e quel che potrebbe d'accordo cogli altri; il
+commercio, l'agricoltura, le arti erano salito in gran fiore; pittura,
+scultura, architettura, offrivano modelli, che il difficile nostro secolo
+non cessò di ammirare; e la lingua, venuta a mano di Dante Alighieri
+morto venti anni prima, e del Petrarca e del Boccaccio, giovani ancora,
+acquistava il primato che più non perderà, sopra l'altre d'Italia.
+
+Come in quella Grecia, a cui per tanti lati somiglia la patria nostra, si
+dimenticavano le mutue nimicizie per convenire ai giuochi in Olimpia,
+così l'umore allegro dei Toscani li raccoglieva alle splendide feste,
+onde solevano spesso ricrearsi le diverse città, o nelle solennità
+dei loro santi patroni, o per memoria di antichi fatti, o per celebrazione
+di nuovi. Pisa in quel tempo aveva appunto riportato vantaggio contro i
+Moreschi, che dalle coste d'Africa infestavano il Mediterraneo e l'Italia;
+onde, per solennizzare quel trionfo e la presa di alcune loro galee,
+dovevasi finire il carnevale colla festa di Ponte. Nè d'altro che di
+questa udiva Ramengo ragionare per tutta Toscana allorchè vi capitò:
+chi poteva, preparavasi per andarvi; gli altri se ne struggevano di
+desiderio.--Perchè non v'andrò anch'io?» disse Ramengo. «Fra
+tale concorso di gente, nulla più probabile che incontrar quello ch'io
+cerco».
+
+E vi si drizzò.
+
+Pisa in quel tempo era nel maggior suo fiore. Porto frequentissimo come
+(fatta ragione ai tempi) oggi sono Amsterdam e Londra, nel 1283 aveva
+armate fino centotrè galee per guerreggiare Genova, che gliene oppose
+centosette: vedeva a' suoi mercati accorrere Mori d'Africa, Normanni del
+Settentrione, Turchignoti di Levante; mandava i suoi legni verso le Indie
+orientali a caricarsi di spezie, che poi diffondava per tutta Europa,
+riportandone in cambio legnami, canapa, stoffe, denaro. Alle speculazioni
+congiungendo l'amore per le arti belle, innato nella patria nostra, dalle
+imbarbarite regioni dell'Asia i Pisani traevano marmi, colonne, sculture,
+di cui abbellivano la patria: di Palestina recarono terra per riempiere il
+loro cimitero, onde poter dormire in terra santa; attorno a quel cimitero,
+i ristoratori delle arti belle fabbricavano, scolpivano, dipingevano,
+più insignemente perchè l'originalità non era stata per anco
+soffogata dall'imitazione, nè il raffinamento materiale aveva tolto la
+mano alle idee ed al sentimento. Su quelle pareti era stata ridotta a
+figure la _Divina Commedia_ di Dante, per leggere la quale avevano eretta
+una cattedra nella nuova Università;--poesia, pittura, scuola nazionale
+e religiosa: commercio, arti, devozione, sapere, libertà; begli elementi
+della vita italiana d'allora.
+
+Oggi Pisa è ben altro. Una borgata a mare, allora appena avvertita, le
+tolse quel resto di commercio, che le mutate condizioni d'Europa lasciarono
+alla Toscana; i cencinquantamila suoi abitanti sono ridotti ad un settimo
+appena; la marmorea cattedrale, lo stupendo battistero, la mirabile Loggia
+dei mercanti, gli altri edifizj di antica maestà fanno un melanconico
+contrasto coll'erba crescente per le vie spopolate, col silenzio delle
+ammutolite officine, coll'inoperoso vuoto del suo Lungarno; e la bizzarra
+Torre sembra chinarsi in atto di compassione per deplorarne le perdute
+grandezze.
+
+--Potenzinterra! ei dee venire da in capo al mondo se mai non ha inteso
+parlare della festa di Ponte»; diceva a Ramengo l'oste Acquevino, che,
+venuto giovane da Pontedera senza un becco d'un quattrino, come egli
+diceva, in sulla via di Pisa avea rizzato dapprima un frascato, ove dava
+bere a' mulattieri, cavandone le spese e qualche zaccherello di vantaggio;
+poi coi quattrini facendo quattrini, e spacciando gran nomi ai piccoli vini
+che la sete faceva parere strabuoni, murò un'osterietta, che, se alcuno
+gli diceva essere piccola, egli, senza certo aver mai letto di Socrate,
+rispondeva,--Così potessi averla sempre piena di avventori». Posta
+sur un dosserello, aveva dinanzi uno spazzo ove si giocava al pallamaglio,
+e da cui vedevansi passar rasente quelli che si avviavano alla città, e
+dominavasi la vasta pianura, che da un lato scende fino al mare, dall'altro
+è chiusa da collinette biancheggianti nel verde degli olivi, e
+tramezzata dall'Arno che poi a forma di semicerchio divide Pisa. Colà
+Acquevino fatto maturo e grassotto, ma sempre fresco, snello, gran
+chiacchierone, gran lodatore del suo paese, del bel cielo, della buon'aria,
+della buona gente, quanto un poeta arcade, dava alloggio a qualche
+forestiere, facendogli poi nello scotto pagare la colpa di non esser
+toscano; somministrava bubbole e da bere a vetturieri e pedoni; e con
+religiosa integrità serbava prosciutti del Casentino e fiaschetti
+d'aleatico e di Montepulciano, che un professore dell'Università aveva
+paragonati all'ambrosia e al nettare degli Dei; similitudine che Acquevino,
+da venti anni ripeteva come nuova di zecca a tutti i signori, che (diceva
+egli col tono onde una civettuola dice esser brutta per sentirsi raffermare
+il contrario) venissero ad onorare quella sua catapecchia.--E (soggiungeva)
+qui gente non ne manca mai. Perchè io non sono come que' miei
+confratelli, che vogliono far commenti all'altrui starnuto. Libertà per
+tutti; chi paga è buon amico».
+
+Vedendo arrivare in sulla sera Ramengo solo e con magra valigia, gli aveva
+dapprima fatto gli occhi grossi ed era stato con lui tant'alto; ma quando
+lo intese comandare la camera migliore, i più squisiti bocconi, il
+centellino più scelto, e gli balenarono all'occhio i fiorini d'oro
+lampanti, onde aveva rigonfia la borsa, disse fra sè:--Costui vuol
+riuscire meglio a pan che a farina»; e mutò cantare: non fu buon
+garbo che non gli usasse, e mentre si dava fretta intorno alle pietanze e
+ai forestieri, trovava qualche ritaglio di tempo per regalare due parole
+all'ospite dalla buona borsa, e vantargli il suo paese e la sua
+osteria.--Pisa (gli diceva) fior del mondo; senza far torto a nessuno, e
+meno al suo paese, signor forestiere. E se non fosse stata Pisa, tutta
+Toscana era a manco d'un pelo di venir turca, e non si berrebbe
+vino.--Ch'io le ne mesca un altro bicchieretto?--Vogliono esser forse
+trecent'anni, i Saracini avevano posto piede in Calabria: ma i Pisani,
+nemici dei nemici di Dio, mandarono il fiore della nostra gioventù a
+snidarli. Cosa pensano quei dannati? Con navi sottili e col diavolo che li
+ajuta, nel fondo della prima notte di gennajo hanno faccia di entrare in
+Arno, invadono il sobborgo, lesti e queti così che nessun popolano se
+n'accorse, fuorchè ai colpi dei malnati e alla vampa degli incendj.
+Allora tutti a fuggire senza guardarsi alle gambe, e senza pensare ad
+avvertire la città perchè si mettesse in difesa. Una donna sola, oh
+viva le donne toscane!--la sola Cinzica de' Sismondi, attraversa i
+maledetti che già occupavano il ponte d'Arno, corre ad avvisare la
+Signoria; e subito un dar delle campane, un sonar di trombe, un leva leva,
+un presto presto, un corri corri, tutti, a vedere e non vedere, pigliano le
+armi; fanno fronte ai Saracini che, rincacciati, n'hanno di grazia a fare
+salva chi può, si tolgono di testa il baco di mai più tentare la
+gente più valorosa di cristianità. In memoria di quel trionfo sul
+ponte stesso...»
+
+Qui Acquevino, richiesto da altri avventori, dovette interrompere la
+narrazione di quel fatto, successo intorno al mille, e in memoria del quale
+il borgo rifabbricato di là d'Arno fu nominato di Cinzica, ed istituita
+la festa del Ponte. Noi meno, pressati dagli avventori che non fosse
+Acquevino, procureremo supplirgli alla meglio nel divisarne il modo.
+
+La smania di fazioni, di allegrie, di battaglie, di devozioni tutt'insieme,
+che Pisa, colonia greca, aveva dalla Grecia portato, suggerì quel genere
+di festa; lo tenne vivo il desiderio politico di alimentare gli spiriti
+guerreschi, tanto necessarj per mantenere la pace e tutelare i diritti.
+Imperciocchè in grazia di quella, i più valenti e animosi fra i
+giovani pisani si addestravano continuamente nelle armi e nei movimenti del
+corpo; e in tal guisa formavansi prodi e disciplinati sotto capitani, che,
+come più esperti, erano a ciò trascelti per voce di popolo, e che,
+dopo le finte lotte, poteano guidare anche alla vera.
+
+La città e il territorio si dividevano in due fazioni, chiamate dei
+Bianchi e di Borgo, ovvero di Sant'Antonio e di Santa Maria, da due chiese
+una di qua, l'altra di là del fiume. Nappe di color diverso, per lo
+più intrecciate e regalate dalle belle, distinguevano i parteggianti; e
+per quindici giorni innanzi alla festa non era quasi nient'altro che
+lottare e tambussarsi, ora in pochi, ora in più, con guasto anche di
+molte vite. Giunto poi il dì solenne, i combattenti delle due fazioni,
+protetti il capo di celate, con alla mano noderosi randelli che chiamavano
+i targoni, schieravansi dai due capi del ponte di mezzo, formando una
+fronte di forse quaranta. Non appena alzata la sbarra, si movevano
+all'incontro, e venuti al colmo, allora era il menar delle mani, il
+cozzare, il picchiarsi; e la baja diventava pur troppo da vero. I primi,
+coi targoni appuntati al petto, pigiavano, spunzavano contro gli avversarj;
+altri menavano, facendosi piazza; alcuni carpone si ficcavano tra le gambe
+dei combattenti, o per arrovesciarli, o per alzarli di peso e buttarli in
+Arno. Sulle spallette intanto venivano i capitani, col battacchio
+anch'essi, dando un poco di regola a quel tumulto, rincorando, zombando, ma
+coll'occhio attento a schivare gli avversarj, che, se vedevano il bello,
+con uno spintone li sbalzavano dal ponte. Sotto a quei colpi, tra quella
+furia, guaj a chi stramazzasse ai piedi della calca! Il men male era per
+chi dai parapetti traboccassero in Arno, ove stavano pronte le barchette a
+raccorli. Del resto si ferivano, si abbattevano, si disarmavano avversarj,
+si facevano prigionieri; nè per tre quarti d'ora restava il calcare, il
+ferire, l'accopparsi, come diceva Acquevino, con mirabile tripudio degli
+spettatori. Dalle finestre, dai terrazzi, dalle bertesche, d'in su i tetti,
+una calca di gente attendeva, smaniando di gioja, di timore, di applausi,
+d'incoraggiamenti, di fischi, secondo che questa o quella parte piegava o
+prevaleva; secondo che era in fortuna o in disdetta l'amico, il parente,
+l'amante; secondo che Sant'Antonio o Santa Maria più acquistavano del
+combattuto ponte; e sì gran fervore ponevano nel matto parteggiare, che
+madri, sorelle, amiche, all'udirsi annunziare le ferite e fino la morte dei
+loro cari, domandavano qual delle due parti avesse avuto il meglio, e se
+l'annunzio rispondeva ai loro desiderj (Spartane fuor di tempo) obliavano i
+più teneri e sacri affetti per prorompere in festose acclamazioni.
+
+Spirato il termine concesso a quel furore, sonavasi a raccolta, calavansi
+di nuovo le sbarre, e la parte che più avea preso dell'erta, veniva
+gridata vincitrice. Qui le baldorie, il trionfo, e i più segnalati
+campioni, incoronati dalla Signoria, abbracciati, baciati da chiunque avea
+la fortuna d'esserne, in quel giorno, amico; e scornacchiare i vinti, e
+cantare inni, come fossero stati distrutti i nemici della patria.
+
+Poichè le usanze sopravvivono al loro motivo, i Pisani continuarono il
+sanguinoso spasso anche quando il valore non solo era divenuto inutile, ma
+si sarebbe reputato una colpa; e finalmente Pietro Leopoldo di Lorena,
+trovandolo troppo per un giuoco, troppo poco per una guerra, lo proibì.
+
+--Non ha mai visto, signor forestiero, in vita sua e per tutto il mondo, un
+tal concorso di cristiani?» domandava l'oste a Ramengo, il quale, la
+mattina dello spettacolo, stava sopra un terrazzino, ombreggiato da un
+leccio, osservando Pisa e la folla che vi traeva. E girando in tondo la
+mano distesa, seguitava:--Le par poco? Che sciali! Che bellezza! che brio!
+Un toscano si discernerebbe anche di mezzo alla moltitudine di Val di
+Giosafatte. Quelli che vede in lucco maestoso sono i Fiorentini; ricchi
+sdondolati, sa, speculeranno anche sulla festa. Quest'altri, tutti in
+fronzoli e in fiocchi, sono Pistojesi; quelli là, da Siena, la gente
+più leale e sincera delle tre parti del mondo. Il desiderio di vedere le
+nostre feste gli ha fatti dimenticare delle vecchie emulazioni; e a Pisa
+tutti saranno i ben accolti, e nemmeno si temerà che ci portino la
+peste. Oh veda la bella cavalcata! Sono signori della Versilia e della
+Lunigiana, terribili nei loro castelli non meno che sul mare; lo sanno i
+viandanti.--Buon divertimento a lor signori! Posso servirli di
+nulla?--Questi sono di que' ricchi cogli arnioni, e vengono dalla val di
+Nievole, fertile e ridente, ch'è il paradiso di Toscana, come Toscana
+è il paradiso del mondo. Snidarono essi gli antichi baroni, e si
+piantarono nei loro palazzotti per coltivar le vigne e gli uliveti.
+Osservi, belle e robuste figure. E tutti hanno in groppa fanciulle e donne,
+che, non v'è rimedio, le eguali non vede il sole, per quanto giri.--Viva
+il bel sole, vivano le belle donne di Toscana».
+
+Così, ma a spizzico e scappa scappa, raccontava l'ostiere a Ramengo,
+intanto che dava ricapito agli altri, che cominciavano bene la mattinata
+con un fiaschetto; e quel vivo spettacolo pareva ammansare il truce animo
+di Ramengo, che, nella contentezza di sapersi padre, nella speranza di pur
+trovare suo figlio, di riconciliarsi con esso, pareva entrare in una vita
+nuova, e talora sentivasi preso da un tal accesso di benevolenza, che
+proponeva lasciare la micidiale e infame sua scelleraggine, e cercare con
+belle azioni la stima dei buoni, la tranquillità dell'animo, la
+serenità che attorno a sè vedeva regnare nella turba festiva.
+
+Alla quale intento, mirava dai poggetti, dagli scenderelli, dai tragetti,
+sbucare i villani, a larghi cappelli di treccia bianchi, con nastri rossi e
+neri; e quadriglie di contadinotte che, cammin facendo, trecciavano la
+paglia.--Esse scendono dai colli di Signa (ripigliava Acquevino). Questi
+sono i robusti montanari di Lucca. Cotesti pallidi e scialbi vengono dai
+contorni del lago di Bientina»; ed ai vivaci colori del loro vestito
+faceano contrasto i bigi e neri e bianchi delle tonache di tanti frati, e
+il marrone dei mendicanti, che accattavano pei poveri e per Dio.
+
+Su per l'Arno intanto vedeva un mondo di bacchette guizzare leggiere fra
+mezzo ai grossi legni ancorati. Chi capitò a Pisa per la festa della
+Luminara, che si rinnova nel giugno d'ogni terzo anno, ed ha goduto, per
+non più dimenticarlo, l'incantevole prospetto di quella città, con
+tutti gli edifizj, le cupole e i campanili accesi a lumicini e fiammelle, e
+una quantità di navicelle illuminate vogare l'una a prova coll'altra,
+potrà immaginare il tripudio che, in tempi tanto più prosperi ad
+essa, vi si doveva fare alla festa di Ponte. Fra tutta quella moltitudine
+era una curiosa allegria; eccitata viepiù dal felice rinnovarsi della
+stagione, ed alimentata da capricciosi scherzi, da bizzarri motteggi, che
+si facevano, che si slanciavano gli uni agli altri, nella dolcissima e
+vivace loro favella. Un coro di giovani, dando fiato alle zampogne,
+accompagnava gli accordi di altri che cantavano la nota ballata:
+
+ Vaghe la montanine pastorelle,
+ Donde venite sì leggiadre e belle?
+
+E com'ebbero finito l'aria, una forosetta, che, per grandi occhi e per
+guancie rubiconde come una melarosa, si discerneva dalle compagne,
+rispondeva con voce più robusta che delicata, mentre appunto passava
+sotto al balcone ove stava Ramengo:
+
+ E s'io son bella, io son bella per mene,
+ Nè mi curo d'aver de' vagheggini;
+ E non mi curo niun mi voglia bene,
+ Nè manco vo' ch'altri mi facci inchini.
+
+--Guarda che bella tosa», esclamò un giovane, sbucando di dietro la
+taverna, e spingendosi audacemente verso la fanciulla. Al suono della
+parola e dell'accento forestiero si voltò Ramengo, e riconobbe un
+crocchio di Lombardi. Quando ogni paese portava diversissime foggie di
+vestimenti, bastava un'occhiata per discernere gente da gente; e i Lombardi
+d'allora, dico i più ricchi e da festa, usavano nobili panni, assettati
+alla persona, foderati di seta, o cappe tedesche foderate di vaj; cappucci
+alle gote con fregi d'oro intorno alle spalle; ai piedi calze e calzeroni;
+alla cintura larghe correggie con fibbie d'argento, da distinguerli al
+primo sguardo.
+
+Vibrò Ramengo un'occhiata fra loro; fissò con sguardo scrutatore quei
+visi, ed accertatosi che fra quelli non v'era chi lo conoscesse per veduta,
+o gli potesse interrompere i disegni suoi, scese, e col parlare si diede a
+conoscere per loro compatrioto. Tosto gli furono essi intorno con
+quell'amorevole premura, onde si suol salutare un concittadino su terra
+lontana, dove basta la comunanza di patria per far riguardare siccome amico
+anche uno sconosciuto.
+
+In quella libera città avevano fatto capo i molti forusciti da ciascuno
+dei varj paesi lombardi; e quivi, pascendosi delle speranze, dolce e
+indigesto nutrimento dei profughi, preparavano maneggi ed armi contro al
+tiranno della patria loro. Ma il tiranno della patria loro aveva il
+vantaggio, che ha sempre chi già trovasi in possesso d'una cosa, sovra
+colui che ne lo vuol privare; e mentre essi menavan trattati a danno di
+lui, altri più vivi ne raggirava sott'acqua, Luchino; quelli andarono
+sventati, questi riuscirono al loro intento.
+
+Ma non anticipiamo gli eventi, e ci basti per ora mostrare come quella
+festa, al pari di tutte le altre antiche e moderne, nostrali e forestiere,
+potesse rassomigliare al color di rosa, che tinge le guancie d'alcuni
+consumati da mal sottile: sul volto non appare che la sanità, ma dentro
+cresce lo spasimo e il marasmo; oggi sorridono, domani morranno.
+
+Ramengo, sicuro tra quei sicuri, salutava, rispondeva, abbracciava,
+stringea la mano a questo o a quello, e sebbene potesse sperare che il nome
+suo fosse tra i forusciti riguardato come quel d'un amico, d'un compagno di
+sventura, gli parve però prudenza il dissimularlo, e si diede per un tal
+Lanterio da Bescapè, nato all'ombra del Duomo di Milano, abitante alle
+Cinque Vie, e come loro fuggiasco dalla patria,--perchè (diceva) chi
+può reggere regga in una terra, a quel modo oppressa da così
+scellerato tiranno. Tenga egli seco i suoi mastini, tenga il suo Sfolcada
+Melik; non chi sentesi nelle vene stilla di sangue italiano».
+
+Pensate se quelle parole andassero a' versi de' forusciti, e quasi il
+parlare avventato fosse infallibile contrassegno di spiriti animosi e
+sinceri, già, senza un sospetto al mondo, computavano il nuovo arrivato
+per un acquisto; già prendevano occasione di narrargli ciascuno i torti
+fatti da Luchino alla loro patria, a Cremona, Pavia, Lodi, Como, Bergamo,
+ed i particolari loro disgusti, o domandarlo de' suoi, che immaginate
+s'egli sapeva impiantare e colorire al vero. Ognuno poi si affrettava a
+chiedergli di questo o di quello fra i parenti, fra gli amici che aveva
+lasciato a Milano.
+
+--A che partito sono gli Aliprandi?
+
+--Morti per fame.
+
+--E Bronzino Caimo, quel gran moderatone, sta sempre col tiranno?
+
+--Sta col muso alla ferrata per aver osato difendere la verità, se pure
+non gli è già capitato di peggio.
+
+--E Matteo Visconte?
+
+--Confinato a Morano di Monferrato.
+
+--E Barnabò?
+
+--In Corte dello Scaligero. E dicono farà un parentorio con quella
+signora regina.
+
+--E Galeazzino? sempre bello? sempre galante? sempre adoratore di madonna
+Isabella?
+
+--Oibò! Il signor Luchino dorme soltanto finchè vuole. Il bel
+Galeazzo è vagabondo per povertà, e per far perder allo zio la sua
+traccia. Dicono però sia in Fiandra»,
+
+Così rispondeva Ramengo alle varie domande, lieto di mostrarsi informato
+per guadagnare maggior fede, e di narrare quel che sapeva onde ricavarne
+quel che cercava. Perocchè, come il marinaro nel riveder le onde quiete,
+come il ladro al presentarglisi un bel tiro, come il beone all'entrar in
+una bettola, dimenticano ogni proposito antecedente, così Ramengo
+dissipò quei momentanei impulsi al bene, tosto che si vide innanzi
+l'occasione di poter nuocere; volle mentire sulle prime, affine di
+scoprire, se potesse, ove trovare Alpinolo, quindi, al solito, un peccato
+il trasse all'altro, all'ebra necessità del delitto, a far il male per
+il male istesso.
+
+--Ma dunque (gli domandavano quegli infervorati), che vivere è oggi a
+Milano?
+
+--Il vivere (rispondeva Ramengo) dell'inferno e di ogni paese in
+servitù. Luchino ogni giorno più imbaldisce, perchè vede che le
+alre città, spaurite, vengono a lui, come il bove che volontario andasse
+al macello. Dieci n'ebbe già Azone in obbedienza, non è vero? Ebbene,
+costui già v'aggiunse Bobbio, Asti, Parma, Crema, Tortona, Novara,
+Alessandria....
+
+--Vili! così lor pute la libertà? così vogliono farsi puntello al
+trono di uno scellerato?» l'interrompeva Aurigino Muralto da Locarno. Ed
+Acquevino, che mesceva loro del più generoso, ripetendo,--Guardino
+com'e' brilla, spruzza, salticchia! Resusciterebbe un morto», ascoltando
+quegl'infervorati loro parlari, quel prendersela così d'impegno,
+dimenava il capo ed esclamava:--Poveri paesi! Viva la libertà toscana!
+Per dio bacone, viva il giardino d'Italia!... Ma trovato quest'aria, questo
+vino, questa pace, cosa importa a loro chi sia e quale il padrone? Non
+basta ciò alla vita beata?» E andandosene canterellava:--Nè per
+tempo nè per signoria non ti dar malinconia».
+
+Prediche al deserto. Ramengo, dopo vuotata una tazza con quei
+compatrioti, proseguiva:--Giudichereste però che egli cresca per
+questo in potenza? Tutt'al contrario: ingelosi le potenze vicine, e al
+primo vento le barbe diverranno rami. I signori Gonzaga lo guatano da
+Mantova in cagnesco; il conte di Savoja già levossi i guanti, e
+prepara delle buone armi; il marchese di Monferrato non vede quell'ora
+di romperla seco. Ma chi la romperà in modo da non rappiccarla
+più, ve ne accerto, sarà Mastino della Scala. Nel paese poi non
+vi dico altro. Sapete che gran ghibellino si è mostrato Luchino
+finchè durò in condizione privata. Chi non avrebbe creduto che
+dovesse ora in ogni cosa dar mano alla parte migliore? sostener i
+nobili contro la ciurmaglia? Ma no, li tratta nè più nè meno
+di quel che faccia coi Guelfi più marci nell'anima. Questi però
+non gli credono, e lo tengono un impostore; gli altri se gli
+rovesciano ogni di più; cosicchè gli è proprio il colosso di
+Nabucco dai piedi di creta.
+
+--Ma il sassolino che basti ad atterrarlo?» soggiungeva Caccino Ponzone
+cremonese.
+
+--Eh! il sassolino ci saria ben egli (rispondeva quel falso) e se... Ma
+lingua taci...» e battevasi sulla bocca.
+
+Era il miglior modo di metterli in savore, onde, stringendosegli viepiù
+intorno e punzecchiandolo,--Che? dite su; c'è qualche nuvolo in aria?
+c'è speranze? Abbiamo ben compreso che voi in cose di Stato pescate al
+fondo. Perchè far misteri con noi? la causa dei Milanesi non è quella
+pure di noi tutti? e siam qui per dare di spalla quanto valiamo. Non si
+aspetta che quel momento del Signore, il _dies irae_. Ma chi dirigerebbe?
+
+--Se Franciscolo Pusterla...» Proferito questo nome, Ramengo si recava
+sulla sua, con una di quelle pause a tempo, che sono il giuoco dei
+maliziosi, e girava uno sguardo aggressivo su tutti quegli impavidi visi,
+come per succhiellarne il pensiero più arcano. Ma non facea bisogno di
+tanto perchè l'imprudenza andava in essi di pari coll'ardor giovanile,
+tanto che il tristo n'ebbe miglior mercato che non isperava.--E che? (gli
+domandavano coloro) siete anche voi di quelli del Pusterla?
+
+--Come! se sono dei suoi?... (ripigliava Ramengo) Chi aveva il mestolo di
+tutta quella faccenda a Milano? e perchè m'ho avuto di grazia ad uscirne
+colla pelle? Ora qui (e li mostrava) ho dispacci da recare a lui... ma,
+acqua in bocca, che alcuno non mi ascoltasse. La prudenza non è mai
+troppa. Coloro hanno bracconi da tutte le bande. Io ho lettere per lui dal
+signor Mastino della Scala...»
+
+Ramengo punzava, ed emetteva queste parole a scosse; balestrando gli occhi
+in faccia a tutti: essi credevano per cautela, in fatto era per ispiare
+l'impressione che su loro faceva, e se alcuno potesse o volesse dargli
+notizie o modo d'averne. E notò alcuni che dimenavano il capo, come
+volessero esprimere,--Non ne faremo niente»; sicchè continuò:--Ma!
+quando si dice gli uomini!... Chi lo avrebbe creduto? Egli, che poteva, sol
+che volesse, divenire capo e salvatore della patria, ora dorme... s'è
+rimpiccinito... scappa come un fiacco paltone...
+
+--E' bada a fare _mea culpa_ ai piedi di un fornaio...» uscì a dire
+Aurigino Muralto.
+
+Fornajo di mestiere, quindi _Fournier_ di soprannome era stato il padre di
+Benedetto XII papa, allora sedente in Avignone. L'indicarlo a quella guisa,
+anzichè spiattellarne il nome e il luogo, era stato una di quelle povere
+transazioni che fanno colla prudenza coloro i quali sanno alle sue leggi
+rassegnarsi solo fino ad un certo punto.
+
+Aurigino non si sarà creduto d'aver fatto il minimo, male, non n'avrà
+concepito il minimo rimorso, eppure avea messo lo spione sulla traccia, che
+più non perderebbe. Ramengo toccava appena il suolo colle piante per
+l'esultanza di questa scoperta, ma dissimulando e facendosene appieno
+informato,--Di certo (proseguiva) e' s'è messo ad Avignone come un
+chierico, il quale aspiri al cappel verde o al rosso, o come un basso
+delinquente, che cerca sicurezza celando lo stocco micidiale fra le tonache
+e le cocolle. Ma lo ridesteremo noi da codesto pigro sonno... oh, lo
+ridesteremo!
+
+--E qui (soggiungeva il Ponzone) troverete amici suoi, da potervi dare
+indirizzo e ajuto.
+
+--Vi saranno, m'immagino, suo fratello Zurione, Maffino da Besozzo, quel
+della Pietrasanta...» domandava Ramengo. E gli rispondevano:--Sì, ma
+chi ne mostra più amore e devozione è lo scudiere Alpinolo.
+
+--Alpinolo?...» ripetè colui, sentendosi dai capelli alle piante
+rimescolare.--Alpinolo? dov'è? ch'io lo veda tosto, ho estrema
+necessità di parlargli per cosa che molto dappresso lo tocca. Dov'è?
+dov'è?
+
+--Che furia!» saltava su quel mezzo prudente da Locarno.--Finiamo di
+bere, e poi venite con noi. Laggiù ve li faremo trovar tutti. Che festa
+per loro a rivedervi!...
+
+--Ma io voglio parlare con Alpinolo dapprima... con lui testa testa. Le
+cose so come vanno trattate»; e mentre egli era dominato dall'ansietà
+di trovare un figlio, e dalla speranza che, scoprendosegli padre, ne
+avrebbe e perdono ed amore, essi continuavano a bere, a discorrere, a
+ragionare, massimamente di Alpinolo.
+
+--È un demonio colui quando si tratta di mettersi ad un'avventura.
+
+--E per un proponimento non ha il pari. Ti ricordi, Ponzone, i primi
+giorni? Noi lo credevamo muto: nè parlava nè faceva segno. Che è,
+che non è, aveva fatto proposito di non proferire sillaba per sei mesi.
+
+--E così giovane! (soggiungeva il Muralto.) Che gran soldato vuol
+riuscire!
+
+--Ed ai nostri giorni (replicava il Lambertengo) se n'è visto dei
+soldati, con nient'altro che la propria spada, fare slanci, e toccare i
+primi gradi. Costui lo vedo già a un gran posto.
+
+--Di chi dicono? (s'inframmetteva Acquevino) Di quel garzonotto con quegli
+occhi senza secondi? E come se lo conosco! Caspita! gli è di buon gusto
+e vien a bere qui tal volta un par di gotti, e non mesce a miseria; e dice
+che vini come i toscani, è inutile, non se ne trovano al mondo nè in
+maremma. L'altro dì era con alcuni; e dagliene un sorso, dagliene un
+secondo, erano brilli; e venuti a parole, uno gli disse:--Taci là, tu
+che non hai nemmeno padre.--Non avea finito, che Alpinolo, senza dire,
+guarda che ti do, stampandogli le cinque... volli dire le quattro dita
+della sua mano sulla guancia, gli buttò tre denti in gola».
+
+Che suono facessero ad un padre, ad un tal padre, siffatte parole,
+immaginatelo. Sapeva d'esser vicino al figlio, e quel figlio lo sentiva
+lodato: lodato per quell'unica virtù ch'egli valutava: l'unica che, in
+tempi di quella sorta, potesse aprirgli facile varco alla glòria e alla
+potenza. Che lusinghe per la vanità di Ramengo! come struggevasi di
+vederlo, di abbracciarlo! Come si componeva in bocca le parole per calmare
+la prima furia! Dimenticava perfino di avere scoperto il nascondiglio del
+Pusterla, dimenticava Luchino ed i premj sperati e le giurate vendette.
+Quindi, col cuore palpitante, al modo che gli aveva palpitato nelle notti
+che stette appostando il drudo della Rosalia, calossi verso Pisa in mezzo a
+quei buoni Lombardi, i quali, intrecciati braccia con braccia, intonavano
+le canzoni della patria loro,--canzoni che per l'esule finiscono sempre in
+un sospiro!
+
+
+
+CAPITOLO XV.
+
+PADRE E FIGLIO.
+
+
+Entrando nella città, ritrovarono tesi da parete a parete drappelloni
+bianchi e vermigli, e filze di verzura secondo la stagione, che ivi
+chiamano _le fiorite_; dai balconi e sui muri sfoggiavansi ricchi tappeti e
+arazzi portati di Levante, e stoffe di seta, che alle Corti dei re parevano
+ancora un lusso esorbitante, e qui abbondavano in mano di quegli attivi
+negoziatori. In alcun luogo zampillavano fontane di vino, tra un'ingorda
+ciurmaglia intenta a riceverlo nelle aperte bocche, od attingerne col cavo
+della mano; in altri apparivano credenze e buffetti carichi d'ogni
+rarità venute dal Mar Nero, dal Golfo Arabico, dal Baltico, e serbate in
+memoria delle ardite e felici navigazioni. Brigate di giovani pisani, con a
+capo i loro più valenti e denarosi signori, tutti divisati ad un modo,
+con vesti di colori appariscenti, e briose cavalcature, movevano incontro
+ai vegnenti e salutavano i nostri Lombardi, i quali rispondevano:--Addio,
+Benedetto Lanfranchi!--Bel puledro, Nieri!--Passerino si discerne sempre
+alle più ricche divise!--Viva Banduccio Buonconti!--e stavano ad
+osservarli, mentre, dietro a gonfaloni con varie imprese e con motti
+bizzarri e ingegnosi, a suon di nacchere, di tamburi, di zuffoletti, si
+tiravano appresso la turba. Meno pompose venivano poi, dirigendosi al
+tempio od al ponte, le arti e le maestranze, guidate dai loro abati, tutti
+vestiti a una taglia, e tutti con un tal abbandono d'allegria, che Ramengo
+non potè di meno di riflettere quanto a Luchino avrebbe dato gusto
+l'avere un popolo così festivo, e quindi così facile a governare e
+raggirare.
+
+Udiva intanto un gridio, un trescamento di merciajuoli, che, colla bottega
+ad armacollo, gridavano, a' bei vezzi, a' bei nastri, agli abitini, alle
+crocette; di montanari che, al suono di ribecchini e tamburelli, facevano
+ballare i cagnuoli e le marmotte; di Lucchesi che esibivano santini di
+gesso, santa Zita, loro patrona, e santa Verdiana da Firenze, che dava a
+pascere ai serpenti. Altrove si faceva cerchio attorno al cerretano dai
+rimedj e dai segreti, od al cantastorie il quale mostrava sur un
+cartellone, il disastroso allagamento di Firenze dell'anno 33,--quando,
+(diceva esso) quest'Arno che vedete tanto quieto, straripò sulla
+città, portando via bestiame, case, palagi e migliaja di persone, che
+pareva il finimondo. Perchè non s'è portata via del tutto quella
+città, che Pisa ne sarebbe più grande e più gloriosa?»
+
+Così il cantafavole; e il popolaccio, con villano patriottismo, ne
+secondava l'imprecazione, gridando:--Mora Firenze! e viva Pisa!» nè
+volevasi ricordare che il ciurmadore istesso, poco prima o poco dopo,
+avrebbe in Firenze augurato col rabbioso Ghibellino che la Capraja e la
+Gorgona chiudessero la foce dell'Arno, sicchè in Pisa annegasse ogni
+persona.
+
+La genìa dei cerretani, e col nome proprio e con altri più onorevoli,
+non s'è ancora estirpata, come ognun vede; bensì è finita
+un'altra, che avea gran corso allora. Persone non d'ingegno, ma di memoria
+e di fronte vetriata, ricorrevano a quei che sapessero far versi; e parte a
+prezzo, parte per misericordia, parte per importunità, ne impetravano
+alcune composizioni, italiane o provenzali, che poi, con grande enfasi e
+gesti smaniosi, recitavano su per le fiere e nelle sale. Il Petrarca [23]
+ci ha lasciato memoria di molti fra costoro, che gli vennero innanzi poveri
+in canna, od ottenuti da lui alcuni sonetti, li rivide, pochi anni dopo,
+ben in arnese, ben in carne e ben al soldo, mercè le largizioni degli
+ammiratori.
+
+Il poeta era dunque miglior mestiere che non oggidì, quando di simil
+arte più non avanzò se non qualche improvvisatore, da assettar
+piuttosto nella riga di quelli descritti innanzi.
+
+Ramengo, infatti, ne intese di molti, i quali, in abiti bizzarri,
+accompagnandosi colla ghironda e la mandòla, gridavano stanze e sonetti
+appunto del Petrarca, di Cin da Pistoja, di Guido Cavalcanti, o leggende in
+cui si ricordavano le antiche vittorie dei Pisani sopra i Saracini di
+Sardegna, le imprese loro alle Crociate, il valore della Cinzica de'
+Sismondi, le cortesi prodezze di Uguccione della Fagiuola; senza
+dimenticare il conte Ugolino, sulla cui fine versavan tanto obbrobrio,
+quanta dispettosa compassione v'avea profuso l'Alighieri.
+
+Fra il latrato, la gioja, la curiosità del popolo, che non si ricordava
+come la peste già irrompesse da ogni banda nel paese; che non si
+sovveniva di aver avuto fame jeri, e che l'avrebbe domani ancora,
+spingevansi i nostri Lombardi verso i varj posti dove sperassero scontrare
+Alpinolo, e li seguiva Ramengo, al quale il cappuccio a gote dava il modo
+di celarsi, quando mai imbattesse persona che gli convenisse evitare.
+L'ansietà che doveva stringergli il cuore, non tolse ch'e' restasse
+compreso di maraviglia nel veder quella stupenda piazza, ove nel mezzo
+sorge la maestosa cattedrale; davanti, il battistero rotondo di San
+Giovanni, e la torre inclinata, tutta a colonne; da lato, il Camposanto:
+storia compita e parlante delle arti belle in Italia. Byron, anche ai
+nostri giorni, chiamava quella piazza un sogno orientale; qual doveva
+apparire colla mobile decorazione di una folla sterminata e vivace?
+
+Fra la quale videro guizzare un Milanese, a cui, dando la voce, il Muralto
+addomandò:--Ehi, Ottorino Borro, perdio tanta premura? Sapresti dirci
+ove stia Alpinolo?
+
+--Sta in prima fila per combattere al Ponte; là sono tutti i nostri
+camerata. Corro a raggiungerli»; e si perdette tra la calca.
+
+--Ma come gli entrò il ticchio (esclamava Ramengo) di mettersi a questo
+inutile sbaraglio? Combattere in frotta colle pertiche come un villano?
+
+--Andate a dirlo a lui (gli rispondevano). È così fatto. Quando sia
+da porsi in prova il coraggio, il volerlo distogliere è un buttare il
+fiato».
+
+Mentre queste parole erano fra di essi, la campana del Comune
+toccò.--È il segno! è il segno!» gridarono i nostri, e accorsero,
+ed a spintoni si fecero strada. Ma di arrivare fin presso al
+combattimento non era speranza; onde, ficcatisi sotto un portico,
+sostenuto da una colonna di porfido egiziano e da una greca scanalata,
+un po' colle buone e un po' colle brusche salirono sovra certe are,
+qui portate dall'Attica, e poterono dominare quella folla di teste,
+parte nude, parte coperte colle più varie foggie del mondo, dal
+vistoso turbante del Levantino al positivo berretto del Veneziano;
+dalle ondeggianti piume del cavaliere provenzale, all'abborrita
+reticella gialla dei poveri Ebrei; dal tòcco di velluto ad oro dei
+baroni napoletani, al cappuccio arrovesciato dei Milanesi, che si
+erano posti fra i primi per testimonj alle prodezze del loro compagno.
+
+Allora, a suon di tromba, comparvero il gonfaloniere e gli anziani sotto un
+pergolo adornato a guisa di un padiglione turco; la turba spettatrice
+più sempre si accalcava, mentre i disposti al combattere fremevano
+impazienti attorno alle sbarre dei due capi del Ponte, come freme un
+torrente attorno alla chiusa. Poi, quando ad un nuovo segnale caddero le
+sbarre, fra uno schiamazzo universale, tutti con tutti andarono ad
+affrontarsi, e per quanto Ramengo guardasse, non gli apparve nella prima
+mezz'ora che una procellosa mescolanza di gente che assaliva, di gente che
+respingeva, che si raffagotava; noderosi randelli a furia picchiavano su
+quelle povere teste, su quelle povere spalle; e gli urli di chi batteva,
+gli strilli di chi era battuto, mescolavansi alle acclamazioni di:--Viva
+Santa Maria! viva Sant'Antonio!»
+
+Cresceva furore ed interesse alla scaramuccia l'esservisi, come soleva,
+interessate le fazioni e i politici puntigli; e le due parti dei Raspanti e
+dei Bergolini, che nei consigli e nelle frequenti baruffe per le strade
+dividevano Pisa, qui avevano tolto la prima a favorire Santa Maria, l'altra
+Sant'Antonio; onde il grido di guerra, le bandiere, gli applausi, gli
+insulti infervoravano la rabbia, il baccano, fieri quanto si possa
+immaginare.
+
+Poi a poco a poco divenuta meno stivata la mischia pei morti, i feriti,
+gl'intronati, gli stanchi, già si poteva discernere da qual parte la
+fortuna piegasse; intanto si vedevan ora deporre dalle barche, intirizziti
+e guazzosi, quelli raccolti dal fiume, ora i mal capitati strascinarsi da
+sè, od esser portati a braccia fuori della zuffa, premendosi le mani
+sulle membra fiaccate, sulle tempia sanguinanti, protestando al cielo e
+alla terra di non avventurarsi mai più in quegli stolti badalucchi;--ma
+quelli che guarivano, credete a me che vi saranno tornati.
+
+Però, dinanzi a quelli della parte di Santa Maria e dei Raspanti, si
+vide ben tosto sopra gli altri distinguersi uno per disperata robustezza di
+colpi, pel cerchio che largamente si faceva, per la rovina che menavasi
+davanti. Ramengo, alle fattezze e al grido dei compatriotti, non tardò a
+riconoscere Alpinolo, nè più da esso dispiccò gli occhi, ora
+inquieto del vederlo in pericolo, ora pieno di compiacenza e meraviglia a
+tanto vigore, e mostrando agli altri Lombardi quei colpi, che veramente
+parevano più che da uomo.
+
+I Bergolini e Sant'Antonio non poterono a lungo stare alla prova di quella
+furia; e per sottrarre le teste voltarono il dosso. Allora quelli che, come
+dietro a un torrione, s'erano tenuti a riparo alle spalle di Alpinolo, con
+un coraggio da non dire si precipitarono addosso ai fuggenti, per aver la
+gloria, men bella forse, ma più sicura, di batterne i terghi, urlando a
+tutta gola:--Viva Santa Maria!--Viva i Raspanti!--Vergogna ai
+Bergolini!--Viva i Gambacurti!--Viva gli Aliati!--Abbasso Dino della
+Rôcca», questi eran i nomi dei capi delle due fazioni. Alpinolo
+cessò le picchiate quando cessò la resistenza, ed appoggiatosi al
+riposato targone, osservava, immoto come uno scoglio fra le ondate, il
+facile coraggio della vittoria.
+
+Ad un cenno del gonfaloniere, fu di nuovo abbassata la sbarra; trombe e
+chiarine diedero dentro a giubilo: Santa Maria scampanava a distesa, e i
+Milanesi, fattosi largo, accostaronsi ad Alpinolo, e tripudianti
+abbracciandolo, se lo tolsero sopra le braccia per recarlo a ricevere la
+corona dalla Signoria, e gridavano:--Viva Alpinolo!--Viva Milano!--Viva
+Sant'Ambrogio!» E poichè la folla di rado grida un _viva_ senza
+aggiungere un _mora_, è probabile, quantunque la storia nol dica, che
+gridassero:--Morte al Visconte!--Morte ai traditori della patria».
+
+Il lampo di gioja che quel trionfo faceva brillar sul viso di Alpinolo,
+mescevasi in modo indefinibile colla cupa costernazione che vi avevano
+improntata i casi passati, e coi segni d'un dolore profondo e celato che lo
+straziava. Quando Aurigino Muralto, riuscito ad accostarsegli,--Sta su
+allegro (gli gridò). Buone nuove: è arrivato un Milanese.
+
+--Un Milanese?... e chi?
+
+--Un tuo conoscente: Lanterio da Bescapè; occhio dritto del Pusterla; e
+t'ha a dire cose di gran rilievo, ma a te solo.
+
+Un tumulto di idee scosse in quel punto la mente di Alpinolo; e Francesco,
+la Margherita, fra Buonvicino, gli Aliprandi, gli amici tutti lasciati a
+Milano se gli pararono innanzi, colla speranza forse di vederne alcuno,
+d'averne forse un messo, certo notizie; onde, coll'impazienza più viva,
+senz'altro aspettare i premj nè la corona, sviluppatosi dalle braccia
+dei compatriotti, si difilava verso là dove gli avevano detto che
+troverebbe quest'amico, sotto al portico dei Marmi, con una premura tale,
+che guaj ai petti, alle braccia di coloro che gl'impedivano il
+passo.--Eccolo! vello!» dissero i Lombardi, mostrando l'avveniticcio ad
+Alpinolo, che, fissandolo, si trovò a fronte Ramengo.
+
+Invano avea questi voluto sottrarsi all'incontro, ed avere Alpinolo da
+sè a sè; invano ora accennava al garzone che tacesse, venisse, dovea
+parlargli. Un padre che abbia scorto un aspide attorcigliato al collo
+dell'unico suo figliuolo, non fa gli occhi così spaventati come Alpinolo
+allorchè i suoi scontrarono l'esecrata faccia del traditore.
+
+--Ramengo!» urlò con voce somigliante ai mugghi di toro ferito a
+morte; e non badando agli atti che questo gli faceva, agguantar di nuovo il
+randello, sua arma trionfale, e scaraventarsi alla volta di esso,
+gridando:--Infame spia!» fu un batter di palpebra. I Lombardi, non
+sapendo spiegare quell'ira, si ritraevano e il lasciavano fare, ma non
+istette ad aspettarlo Ramengo, che, visto quel flagello, precipitossi
+dietro ai marmi, ivi accumulati, ed uscendo dall'opposta parte, si ficcò
+dove la calca era più serrata, e gobbo gobbo tra quel brulicame cercava
+di sgattajolare. L'iracondo, con un diavolo per pelo, non lasciava però
+di seguirne le vestigia, ripetendo a gran voce:--Spione! pur t'ho côlto!
+Largo! guardate la vita! lasciate ch'io l'accoppi! un colpo le pagherà
+tutte!» e per farsi piazza, batteva da destra, da sinistra su chiunque
+pe' suoi peccati gli cascasse fra i piedi.
+
+Il vulgo pisano, non diverso dal vulgo degli altri luoghi e degli altri
+tempi, aveva già provato un poco di dispetto (chi vuole, lo chiami
+nazionale) al veder che uno _straniero_ avesse riportato l'onore di quel
+giorno; e, come suole, gliene volevano male i vincitori, non meno che i
+vinti. Ora poi nel veder quello stesso, se non bastava mostrare di non
+curarsi del premio, accendersi in ira sì rabbiosa, e senza conoscere il
+perchè di quella bussa disperata, non se ne davano pace:
+
+I più timidi levavano il volo, come colombi grulli, spaventati; i
+prudenti s'addomandavano:--Con chi l'ha costui?» e facevano largo; ma
+quelli di spiriti più vivi, quelli che ancora si sentivan la stizza
+d'altri colpi toccati dalla mano di lui, perdettero la pazienza, e
+cominciarono a voltarsegli con un viso brusco, e rompere la strada a lui ed
+ai concittadini suoi, che per amor di patria, anche senza dimandarne la
+cagione gli davano spalla.--Per tutti i santi del calendario! (esclamava il
+popolaccio). E' pare che costui abbia bevuto sangue di drago e pasciuto
+carne di cocodrillo».
+
+--Vuoi finirla una volta, ambrosiano insatanassato?
+
+E qui tra Milanesi e Pisani cominciava quella battaglia di lingue, che suol
+precedere la battaglia di mani.
+
+--Fatevi da banda, anime di sambuco! Pisani, vitupero delle genti!»
+gridavano i Lombardi guardando in cagnesco.
+
+--Andate via, Milanesi mangiafagiuoli», rispondevano i Pisani mostrando
+il pugno.
+
+--Meglio fagiuoli che non le _cee_[24] che se ne comprano trentasei per un
+pel d'asino.
+
+--Che state dunque qua, baggiani da dodici la crazia? che mutate l'Arno
+nella cantarana di Sant'Ambrogio.
+
+--Ci stiamo perchè possiamo. E però?... spendiamo dei vostri?
+Covielli, che un solo Milanese vi ha volti in fuga a diecimila?
+
+--Odi parlare che par tedesco!
+
+--Odi che favellando par che sgargarizzino!
+
+--Sì--no»; le ingiurie eran più che le parole; dalle parole si fu
+ai fatti:--Sono Guelfi, sono Ghibellini, sono Raspanti traditori»; una
+frastagliata di minacce, poi para, picchia, martella: una soda baruffa si
+impegnò, peggiore della prima e di maledetto senno, per calmar la quale
+ebbero a fare e dire assai, parte i soldati, parte i prudenti e i nobili e
+il gonfaloniere; più d'uno restò morto sul campo, moltissimi ebbero
+di che ricordarsene per tutta la vita; ma come spesso nelle baruffe degli
+innocenti profittano i ribaldi, tra quel bolli bolli potè Ramengo
+pigliare il tratto innanzi, e tra il pigio della folla, andarsene a Dio ti
+rivegga.
+
+Quando Alpinolo s'accorse che il più seguirlo era un perder tempo, non
+vi starò a descrivere che rumore menasse, quanto bestemmiasse quel che
+si bestemmia quando altro non si sa o non si ardisce, cioè il destino,
+per averglielo mostro un tratto, poi tolto di nuovo: sopratutto dava
+biasimo a quei Lombardi come imprudenti, come sconsigliati, per avergli
+pôrto ascolto; e che bisognava arrestarlo, e che non s'ha a prestar fede
+al primo avventuriero che capita... ma tra quel rimproverare sorgeva la
+voce della coscienza a dirgli: _E tu?_
+
+Allora gli cadevano le parole di bocca e la baldanza di cuore, nè più
+pensando a rimbrottare altrui, con sè solo la prendeva, tornava a
+maledire sè stesso, e il dì che nacque, e chi lo generò, e la
+fantasia entratagli di mettersi a combattere; la quale se non fosse stata,
+avrebbe incontrato Ramengo, avrebbe fatto le vendette di sè, di
+Franciscolo, di quell'angelo di Margherita, della patria, per sua cagione
+perduta, dell'umanità da lui disonorata.
+
+Io auguro che i lettori miei trovino, quantunque in tempi più fieri e
+meno maliziosi, essere strano che diverse persone dessero nel calappio,
+teso dal ribaldo. L'auguro per il loro meglio, giacchè questo proverebbe
+che essi non hanno, ai loro giorni, avuto incontri con simile fiore di
+scellerati, nè conoscono per prova con quanta sottigliezza sappiano essi
+insinuarsi negli animi, colorire l'impostura, ammantare di generosità
+l'infamia, di amicizia il tradimento, e col mutare voci e costumi, placidi
+coi quieti, iracondi cogli stizzosi, bugiardi con tutti, acquistarsi fede
+d'ogni parte. L'auguro anche in quanto sarebbe indizio che non hanno mai
+provato i duri passi dell'esilio, nè quindi indovinano, quanta
+consolazione rechi, a chi va profugo dalla patria, lo scontrarsi in altri,
+di sorte e di pensieri conformi; quanto facile sorrida la speranza di
+potere, con un modo o coll'altro, spesso coi più disastrosi, ricuperare
+la terra nativa. A chi di tali cose avesse esperienza, pur troppo non
+saprebbe di stravagante e di improbabile la confidenza che, al primo
+incontro, posero in Ramengo quei garzoni, e che in lui collocherà un
+altro nostro amico [25].
+
+Perocchè Ramengo, appena si trovò campato dal pericolo di cadere
+ammazzato dal proprio figliuolo, comincio fra sè a rammaricarsi e
+indispettirsi. E abituato com era ad imputare sempre altrui le conseguenze
+dei suoi proprj delitti, ed a cercare nell'ira rimedio ai rimorsi, anche
+per questo accidente voleva sempre maggior male al Pusterla.--Perchè
+egli m'ingannò col mostrarsene amoroso, uccisi la mia donna. Un figlio
+almeno mi restava di lei, un figlio che poteva formare la mia compiacenza,
+rendermi invidiato da quelli che ora mi disprezzano, ed ecco fra noi
+cacciarsi di nuovo quest'infame, e per le pazze sue fantasie, padre e
+figlio rimangono divisi, inimicati. Ma no; mai non desisterò finchè
+io non riesca a riconciliarmi col figliuol mio. Torrò di mezzo costui
+che l'affascina, allora ci ravvicineremo io ed Alpinolo; ricomparirò con
+esso nella società a Milano, alla Corte. Quando io sarò salito in
+grandissimo stato, oh chi mi cercherà di qual passo io vi sia giunto? Ma
+tu, tu maledetto... tu che sei cagione di staccarlo da me, ora so dove ti
+annidi; e non sia mai uomo se non te ne fo scontare la pena col sangue.
+Allora solo le poste saranno pareggiate».
+
+E scrisse a Luchino Visconti la lettera che abbiamo trovata in mano del
+segretario, il giorno del colloquio di lui colla Margherita, nella quale
+gli chiedeva l'impunità per suo figlio, ed accennava in nube d'essere
+sul punto di partire per raggiunger il Pusterla. Di giorno più non
+osò mostrarsi per le vie di Pisa; non tornò all'albergo presso
+Acquevino, il quale teneva infamata la sua bettola per aver dato ricovero
+ad un cotale, e ripeteva che di quella genia non ne fu mai stampa, nè
+mai ne sarà in Toscana. Un bucuccio segnato con una frasca, e dove per
+pochi soldi dormivano facchini, marinaj e male donne alla loro posta, diede
+ricovero a Ramengo nei giorni seguenti, ma abbondando di denari e di
+scaltrimenti, non tardò ad accontarsi con un capitano di marina, il
+quale, col primo buon vento dovea mettere alla vela per Antibo, e con esso,
+di fatti, tra pochi giorni abbandonò sano e salvo l'Italia.
+
+Alpinolo, che nè dì nè notte si dava pace per trovarlo, e in tutte
+le vicinanze lo appostava, e spiava ogni angolo più riposto, ogni
+concorso più affollato, ebbe un bell'aspettarlo; nè più lo doveva
+incontrare se non--vedrete in qual orribile luogo!
+
+
+
+
+CAPITOLO XVI.
+
+L'ESULE.
+
+
+ Sull'ardua montagna, d'un ultimo sguardo
+ Mi volgo a fissarti, bel piano lombardo;
+ Un bacio, un saluto, ti drizzo un sospir.
+ Nel perderti, oh quanto mi sembran più vaghi
+ L'opimo sorriso dei colli, dei laghi,
+ Lo smalto dei prati, del ciel lo zaffir!
+
+ Negli agili sogni degli anni felici,
+ Ai baldi colloqui d'intrepidi amici,
+ Nel gaudio sicuro, fra i baci d'amor,
+ Natale mia terra, mi stavi in pensiero:
+ Con teco, o diletta d'amore sincero,
+ La speme ho diviso, diviso il timor.
+
+ Tra cuori conformi, nell'umil tuo seno
+ In calma operosa trascorrer sereno,
+ Fu il voto che al cielo volgeva ogni dì;
+ Poi, senza procelle sorgendo nel porto.
+ Del pianto dei buoni dormir col conforto
+ Nel suol che i tranquilli miei padri coprì.
+
+ Ahi! l'ira disperse l'ingenua preghiera;
+ Rigor non mertato di mano severa
+ Per bieco mi spinge ramingo sentier.
+ O amici, piangenti sull'ultimo addio,
+ O piagge irrigate dal fiume natio,
+ O speme blandita con lunghi pensier,
+
+ Addio!--La favella sonar più non sento
+ Che a me fanciulletto quetava il lamento,
+ Che liete promesse d'amor mi giurò.
+ Ignoto trascorro fra ignoti sembianti;
+ Invan cerco al tempio quei memori canti,
+ Quel rito che al core la calma tornò.
+
+ Al raggio infingardo di torbidi cieli,
+ All'afa sudante, fra gl'ispidi geli,
+ Nell'ebro tumulto di dense città,
+ Il rezzo fragrante d'eterni laureti,
+ Gli aprili danzati sui patrj vigneti;
+ La gioja d'autunno nel cor mi verrà.
+
+ Intento al dechino dei fiumi non miei,
+ Coll'eco ragiono de' giusti, de' rei,
+ Del vero scontato con lungo martir.
+ Il Sol mi rammenta gli agresti tripudj;
+ L'aurora, il silenzio dei vigili studj;
+ La luna, gli arcani del primo sospir.
+
+ Concordia ho veduto d'amici fidenti?
+ Tranquilla una donna tra tigli contenti?
+ Soave donzella beata d'amor?
+ Te, madre, membrando, gli amici, i fratelli,
+ Te, dolce compagna dei giorni più belli,
+ Che acerbe memorie s'affollano al cor!
+
+ Qual pianta in uggioso terreno intristita,
+ Si strugge in cordoglio dell'esul la vita;
+ Gli sdegni codardi cessate, egli muor,
+ Se i lumi dischiude nell'ultimo giorno,
+ L'amor dei congiunti non vedesi intorno,
+ Estrania pietade gli terge il sudor.
+
+ Al Sol che s'invola drizzò la pupilla;
+ Non è il Sol d'Italia che in fronte gli brilla,
+ Che un fior sul compianto suo fral nutrirà.
+ Spirando anzi tempo sull'ospite letto,
+ Gli amici, la patria, che troppo ha diletto,
+ L'estrema parola dell'esul sarà.
+
+Così, non è molto, lamentavasi taluno, nel punto di abbandonare
+l'Italia; eppure la condizione dell'esule quanto non è oggi senza
+confronto migliore di allorquando la subiva il Pusterla! Agevolezza di
+comunicazioni hanno oggi, sto per dire, tolte di mezzo le distanze e le
+barriere fra popolo e popolo; posta di lettere, giornali, commercio,
+viaggi, fecero comuni a uno le usanze, le idee di tutti; una gente conosce
+l'altra, una all'altra somiglia per vestire, per costumi:--sei fuori, ma
+frequente incontri tuoi concittadini, ma ogni tratto te ne giungono
+ragguagli; calchi una terra forestiera, ma le simpatie di nazione, di
+opinioni, di ingegno, di speranze vengono a mitigarti la durezza
+dell'esilio, ti fanno trovare nuovi amici, udire in diversa lingua
+l'espressione dei tuoi medesimi sentimenti, la fratellevole compassione per
+le tue sventure. Allora, al contrario, da paese a paese, per quanto vicino
+e confinante, correva maggior differenza, che non oggi dall'America
+all'Europa; poco si conoscevano le lingue; uno Stato ignorava quel che
+succedesse nel suo limitrofo; e corrieri a posta ci volevano per
+trasportare lettere o notizie.
+
+Quanto aveva dunque a dolere a Francesco il dipartirsi dalla terra natale!
+e dipartirsene, non colla pace della rassegnazione, nè tampoco col
+magnanimo dispetto dei forti, costretti a cedere alla prepotenza degli
+eventi; ma da una parte cruciato da irrequieto desiderio di operare,
+dall'altra sollecito di quel che di lui direbbe la patria, direbbero i
+conoscenti, direbbe la posterità; avvegnachè non aveva egli concepito
+per gli uomini quella dose di disprezzo, che si richiede in chi voglia
+giovarli davvero, senza nè curarne i torti giudizj e maligni, nè
+temerne l'ingratitudine.
+
+Quando frà Buonvicino accomiatò il Pusterla, lo commise alla
+fedeltà di Pedrocco da Gallarate, capo di una di quelle specie di
+carovane che, due o tre volte l'anno, facevano il viaggio di Francia per
+portarvi le derrate di Levante e i panni nostrali; raccattarvi lino,
+canapa, lana, e trasmettere il denaro in natura, come erasi costretti a
+fare prima che fossero praticati i giri di cambio.
+
+Avea Pedrocco la persona come un facchino: faccia abbronzata
+dall'avvicendarsi dei soli e dei geli, mani robuste e callose da scusare il
+martello e le tanaglie; una casacca, stretta alla vita da una larga cintura
+di cuojo nero, ricamata a punti rossi, gli teneva pronto un paloscio,
+mentre il cappuccio tirato sugli occhi gli dava una fierezza di fisonomia,
+da far credere che per ogni poco lo caccierebbe a mano. Eppure a praticarlo
+era il miglior cuore del mondo: indole giuliva e tranquilla che non avrebbe
+fatto male ad una mosca; e col girare perpetuo aveva acquistato quella
+franchezza di trattare, quella estensione di veduta, quella spontaneità
+di riflessioni, che appena un lungo studio può dare a chi non uscì
+mai dal tetto paterno. Distinguiamolo bene dai cavallari d'oggidì,
+poichè in fatto egli era il capitano di una banda di mulattieri, uno
+spedizioniere ambulante. Da tutte le parti riceveva commissioni per vendere
+e comprare, per riscuotere somme e versarne, per avviare speculazioni; onde
+dovea goder reputazione di destro e di galantuomo. Ma per massima
+tramandatagli dal padre e dall'avo, adempiva le incombenze affidategli
+senza cercare più addentro; onde al modo stesso avrebbe portato
+un'indulgenza plenaria ed una sentenza di morte; una cassa di reliquie ed
+il prezzo dell'infamia e del tradimento.
+
+Aveva ora caricato il suo convoglio di panni, usciti dalle fabbriche degli
+Umiliati di Brera e della Cavedra di Varese, per recarli a Lovanio, a
+Sedan, agli altri luoghi, donde ora ci arrivano se possono e quando
+possono; e come Buonvicino gli ebbe raccomandato di condurre questo
+amicissimo suo e di tacere, si pose la mano al cuore, esclamando:--Padre,
+farò ogni mio possibile»; e con fedeltà anche maggiore del solito
+assunse questo incarico, per la grande stima in che vedeva tenersi
+Buonvicino.
+
+--La si confidi a me (diceva Pedrocco al Pusterla), io la servirò di
+cappa e di coltello. Anche cotesto piccolino vuoi menare in Francia? Ei
+comincia presto. Ma anch'io, alla sua età, passeggiavo già le
+montagne, e dopo d'allora ho girato tutta la vita come un arcolajo. E conta
+vossignoria piantare negozj in Francia?»
+
+Il Pusterla rispondeva di no, e lasciava comprendere come fuggisse la
+tirannia del suo paese. Pedrocco l'interrompeva:--Di queste cose io non me
+ne intendo: ma in Francia la si troverà da papa. E il papa stesso non
+lasciò la sua Roma per la Francia altrui?»
+
+Con una fila di muli si avviarono dunque per la Valgana, indi per
+Marchirolo a Pontetresa, confine allora del contado rurale del Seprio, e
+varcata la Tresa, costeggiarono la rupe Cislana verso Luino, finchè
+voltarono nella Val Travaglia. Ma quando erano più inviluppati tra
+quelle gole, ecco sbucava loro addosso una masnada di armati, che in sulle
+prime fecero paventare Francesco per la vita propria e del figliuolo;
+sicchè, raccolti i mulattieri, preparavasi a venderla cara. Presto
+però si accorsero come quelli non attentavano alla vita: andassero pur
+dove volevano, purchè lasciassero quivi le robe, o pagassero una enorme
+taglia: giacchè provenivano da Milano, e coloro appunto eran nemici del
+signore di Milano.
+
+Pedrocco protestava che, nemici o no, egli di cose politiche non se
+n'intendeva: ch'era roba dei frati, e che l'avrebbero a fare con tutti gli
+Umiliati di Lombardia, e col papa che li proteggeva. Ma quei masnadieri
+poco tenevano conto delle minaccie: e davano già mano a spogliarli, se
+non che il Pusterla intese come fossero uomini d'Aurigino Muralto da
+Locarno. Era questi, se vi ricorda, uno dei fidati del Pusterla,
+intervenuto all'adunanza della sera fatale; e cercato a morte dal Visconte,
+invece di fuggire cogli altri, erasi ridotto fra i patrj monti ed a
+Locarno, ond'era signore, e quivi intesosi coi Rusconi, dominatori di
+Bellinzona, aveva alzato bandiera contro Luchino.
+
+Quel nome, quell'annunzio bastò per dissipare dall'animo del Pusterla
+tutti i proponimenti di quiete, di fuga, di nascondiglio.--Aurigino?
+(diceva agli uomini di masnada), grand'amico mio: guaj a colui che
+toccherà un filo di questa roba! Siamo del partito istesso: vengo a far
+causa con lui».
+
+E ottenne di fatto che quei masnadieri, i quali avevano una specie di buona
+fede al modo loro, e di diritto delle genti al modo dei moderni Beduini,
+lasciassero quelle robe in deposito: mentre Pedrocco, che ripeteva non
+intendersi nulla nè di partiti nè di causa comune, tornava a Varese
+per impegnare gli Umiliati a riscattare le mercanzie. Il Pusterla si
+imbarcò sul Lago Maggiore, ed oh come il piccolo Venturino pareva
+deliziarsi al vedere tanta bellezza di cielo, di acqua, di rive, un pelago
+circondato da scabre montagne o da spiagge ammantate da lussureggiante
+vegetazione! Vi restava un tratto coll'occhio incantato, poi volgendosi al
+padre,--Oh se ci fosse mamma!» esclamava: e l'uno premeva il volto al
+volto dell'altro, e sospiravano. Ma se il cuore e la mente del fanciullo
+non si pascevano che di amore, ben altre idee occupavano il genitore; il
+quale già si figurava capo di un esercito di prodi e risoluti montanari,
+terribile al Visconte; e via di vittoria in vittoria scorreva col pensiero
+fino al momento di dettar patti a Luchino, e ricuperare per forza di armi
+la patria e la consorte. Arrivando di fatti a Locarno, vi fu ricevuto
+coll'entusiasmo onde si suole un nemico d'un nostro nemico; feste, tripudj,
+e mostrargli ogni apparecchio, ed esagerargli le forze, e menarne trionfo,
+quale forse gli Americani allorchè il giovane La Fayette andò a
+spargere per essi il nobile sangue francese. Ma Aurigino Muralto era in
+casa sua, era capo: per rinunziare al comando si vuole più virtù e
+meno impeto che non avesse il giovane ribelle. Cortesie dunque senza fine
+al Pusterla; dato libero l'andare al convoglio di Pedrocco; ma quanto fosse
+ad autorità, nessuna ne concedeva al foruscito; al quale, il trovarsi
+meno che secondo in piccola terra sapeva d'agresto, assai più che non
+l'obbedire nella patria, in città grande, ad una grande famiglia. Alle
+brevi illusioni tenne dunque dietro un prestissimo disinganno: e colla
+solita irrequietudine, già si augurava in qualunque luogo prima che in
+questo, ove gli amici stessi, diceva, l'abbandonavano, il tradivano.
+
+Che far dunque? Ripigliare il duro viaggio dell'esule, che va e va, nè
+sa dove riposi al fine dell'amara giornata.
+
+Sopraggiunse intanto Pedrocco, che era corso ad avvisare gli Umiliati del
+sorpreso convoglio; e mentre ringraziava Francesco di averglielo
+riscattato, gli dava lettere di Buonvicino, ove, con tutto l'ardore
+dell'amicizia, lo supplicava a fuggire, a scostarsi più che poteva, a
+non lasciarsi allucinare dalle troppo facili speranze dei forusciti:
+ricordasse che la vita della Margherita poteva dipendere da un suo moto:
+pensasse al figliolino che aveva seco, e che doveva conservare all'amore di
+quella sventurata; poi gli esponeva i preparativi che Luchino faceva, e
+contro cui certamente non avrebbe potuto reggere un pugno di sollevati,
+comunque coraggiosi.
+
+In effetto Luchino, indispettito della resistenza oppostagli da quelli di
+Locarno e di Bellinzona, e dei guasti che recavano alle sue terre con
+correrie e rappresaglie incessanti, temendo anche il contagio tanto sottile
+dell'insubordinazione, volle con uno sforzo straordinario domare la
+straordinaria opposizione. Dal Po, dal Ticino, da Pizzighettone, da
+Mantova, da Piacenza, raccolse nel Tesinello navi da tal servigio, ben
+fornite in opera di battaglia; fece fabbricare sei _ganzerre_, barche di
+grossissima portata, con cinquanta remi ed ampie vele e torri e macchine,
+montate ciascuna da cinque o seicento armati. Capitanata da Giovanni
+Visconti da Oleggio, la flotta venne pel Lago Maggiore ad assaltare
+Locarno; mentre Sfolcada Melik da terra guidava un grosso di mercenari, che
+sottoposero Bellinzona, e scesero di là contro i Muralti, assalendoli
+così vigorosamente, che Locarno fu espugnato; i capi dovettero per le
+montagne fuggirsene; i primarj borghesi furono trasportati a Milano; e per
+tenere quel posto in soggezione, fu fabbricato un robusto castello;
+sicchè i rimasti dovettero chinare il capo, rodere il freno, e
+raccomandare ai loro figli pazienza e vendetta.
+
+Prima che questi avvenimenti si compissero, Francesco Pusterla, secondando
+in parte i consigli dell'amico e la prudenza, in parte il dispetto del
+vedersi posposto, erasi ritirato da Locarno, ove si fecero di lui tante
+beffe, quanti applausi dapprima: e in compagnia ancora di Pedrocco valicava
+le Alpi per vie, segnate unicamente dallo scolo delle acque, e da qualche
+croce che additava i passi ove altri viandanti erano caduti in precipizio.
+Faceva uno strano spettacolo ai profughi nostri quella fila di muli, che,
+tenendosi sempre sull'orlo dei precipizi, s'arrampicavano tortuosamente,
+lenti e col capo basso, senza che per l'ampia solitudine altro si udisse
+che il battere dei loro zoccoli, il tintinnio delle loro sonagliere, e
+fioccare i giuraddii dei mulattieri. Nel centro della carovana Francesco
+procedeva sopra un mulo più robusto, tenendosi in groppa il suo
+Venturino: e pedestre a canto di lui camminava Pedrocco, accorrendo qua e
+là a dar gli ordini opportuni come uomo esperto, poi tornando pur sempre
+a sollevare con parole la noja del signore lombardo.
+
+--Oh di qui in Francia si va d'un salto. Io vi sarò tornato trenta volte
+alla larga. Paese d'ogni bene è quello: a petto suo, la Lombardia non
+vale la metà.--Come vi si stia a Governo? Mah! di queste cose io non me
+ne intendo.--Le strade? Faccia conto siano tutte sull'andare di questa che,
+come sa, l'ha fatta il diavolo. Abissi, precipizi, rovine e frane tra i
+monti; boschi, pantani alla pianura; ladri da per tutto. I muli però
+sanno ove tenere i piedi, ed alle volte si compie il viaggio senza che uno
+se n'accoppi. E poi, che serve aver paura? Se si muore, buona notte: tanto
+una volta quella corbelleria la s'ha da fare.--Dice bene: il peggio sono i
+malandrini. Non ha visto come l'abbiamo scappata bella con quelli
+laggiù? Nel mille trecento, e non mi ricordo quanti, tornavamo da
+Avignone con sessantamila fiorini d'oro che fumavano. Mi getto via nel
+rammentare quel bel marsupio. Me gli aveva fidati il santo padre da recare
+al cardinale del Poggetto, suo nipote o non so che altro, per pagare le
+truppe ch'egli assoldava onde tenere in senno certe fazioni, ed altre cose
+che io non me n'intendo. Il santo padre, perchè gli stavano sul cuore,
+mi diede cencinquanta cavalieri per convogliare i miei trenta muli:
+cavalieri, le so dir io, che ne tremava l'aria. Si va; si passa fiumi e
+monti senza incontro: quando insaccatici in una valle della Savoja, io
+comincio a notare certe faccie che non promettevano nulla di bene, ed
+avvedermi di un certo armeggio. _Pas peur_, dissero quei cavalieri
+francesi: _noi mangiare Italiani in un boccone._ Ma convien dire non si
+fossero ben raccomandati a san Cristoforo pel buon viaggio: poichè i
+Francesi hanno tutte le buone volontà, ma non la divozione. Mentre
+stavamo, come si fa, votando non una bottiglia, ma una botte, eccoci
+addosso una banda, Dio sa di quanti. Ferma, dagli, piglia, lascia: quei
+Francesi parevano tanti Orlandi paladini. Ma bisogna confessare che, per
+menar le braccia, gl'Italiani non hanno pari al mondo. Insomma quella
+truppa, ch'erano di Pavia, gettarono a terra i Francesi, e sollevatili dal
+peso dei cavalli, li rimandarono ad Avignone a piedi come pellegrini; a me
+poi tolsero la metà giusta del denaro e dei somieri, cosa che non era
+più accaduta dacchè i Pedrocchi vanno da Gallarate in Francia; e
+dovetti condurre al cardinal legato quel che mi rimaneva».
+
+Così Pedrocco dava risposta alle varie domande del Pusterla, risposte
+meglio opportune a distrarlo che a confortarlo. Ma più che al disagio ed
+al pericolo della via, accoravasi il Pusterla per l'abbandono della patria;
+e quando giunse sul ciglio del monte che separa le due favelle, arrestossi,
+guardò di qua, di là, il cielo, la terra: pareva le ginocchia gli
+mancassero sotto, talchè Pedrocco gli domandò se si sentisse male.
+Egli rispose sospirando:--Qui finisce l'Italia».
+
+Anche questa era una delle tante cose che il buon cavallaro non intendeva,
+pure il confortava alla meglio, raccontandogli siccome anche in Francia vi
+fossero uomini simili a noi, e buone case, e monti, e fiumi, ed erba alla
+primavera, e messi all'estate e all'autunno le delizie della vendemmia; i
+Francesi amabili, dilettevoli, sociali, buoni e vattene là: Ma il
+Pusterla ripeteva:--Non è l'Italia».
+
+Ma una vera Italia (soggiungeva Pedrocco) ella potrà ritrovare in
+Avignone. Là cardinali, là servi, là camerieri, là poeti, là
+buffoni, tutto italiano».
+
+Il Pusterla voleva far capire all'altro i disconci che venivano all'Italia
+dallo starne fuori i pontefici, e le sconvenienze della politica e della
+religione; ma Pedrocco, protestando che di queste cose non s'intendeva,
+magnificava le splendidezze dei prelati, e il continuo andare e venire di
+corrieri, di soldati, di ambasciatori, di roba, di denari, e i bei guadagni
+che egli ne cavava.
+
+--E conoscete voi colà Guglielmo Pusterla?
+
+--Chi? l'arciprete di Monza? Se ve l'ho accompagnato io stesso.
+
+--E come vi sta?
+
+--Sta benissimo: grasso, trionfale, ha salute da campar cent'anni.
+
+--Lo so: ma dico se il papa lo favorisce; se saprà le disgrazie della
+sua famiglia a Milano: se in Corte è il ben veduto.
+
+--Mah! di queste cose io non me n'intendo».
+
+V'era però una materia, in cui Pedrocco s'intendeva come Manzoni nel far
+versi, e che importava non poco anche ai Pusterla. I Lombardi, nel tempo
+che si reggevano a comune, erano deditissimi al traffico, e frequentavano
+Francia, Olanda, Fiandra, Inghilterra, fin l'estrema Russia, dove aprivano
+case di commercio, e dove ancora se ne conserva memoria nel nome d'alcune
+strade e quartieri. Lombardi anzi venivano colà per antonomasia chiamati
+i banchieri; perchè davano opera principalmente al cambio del denaro e
+agli imprestiti. Perduta coi governi a popolo l'energia della classe media,
+primo elemento delle speculazioni ardite, ormai quel traffico era passato
+nei Toscani: ma i più denarosi fra i Lombardi non s'erano ancora
+immaginato che il guadagnare col commercio sporcasse la nobiltà, nè
+quindi avevano ritirato dai negozianti i capitali, come fecero due secoli
+dopo, quando l'albagia pitocca degli Spagnuoli diede, con questi
+pregiudizj, l'ultimo tuffo alla vivacità commerciale del nostro paese,
+uccidendone la prosperità mentre gli rapivano l'essere, il fare, il
+pensare.
+
+I Pusterla, ricchissimi non meno di terreni che di capitali, ne aveano
+investiti dei grossissimi sulle banche dei Lombardi, dei Lucchesi, dei
+Fiorentini a Parigi. Ora venivano a grand'uopo a Franciscolo per ristorarlo
+dei beni confiscatigli in patria, e apprestargli il modo di potere, sopra
+la terra straniera comparire, non solamente col decoro conveniente alla
+grandezza di sua famiglia, ma col lusso ancora che la sua vanità
+desiderava, e che trovavasi e si trova necessario per acquistare
+considerazione fra gli sconosciuti, e non avere bisogno di quella
+compassione, che tanto confina col disprezzo.
+
+Da ciò avevano materia di ragionamenti i due viandanti, ove Pedrocco era
+nella sua beva, e potè dare buon indirizzo all'innominato suo compagno.
+E questo ne profittava grandemente, non solo per ciò, ma anche perchè
+la vita di quel trafficante, tutta attiva di corpo e placidissima di
+spirito, dava tregua alle agitazioni di lui, gli mostrava altre vie nella
+società, che dapprima egli non aveva nè tampoco immaginate: gli
+faceva qualche volta invidiare di trovarsi fuori delle politiche
+turbolenze, o almeno di mutare la traditrice compagnia dei grandi, in
+quella meno appariscente e più sincera delle persone occupate. Ma la
+forza dell'antica consuetudine rivaleva: e non appena si vide sul suolo di
+Francia, sicuro e con quanti denari bastavano per accattarsi amici, si
+congedò dalla compagnia di Pedrocco, senz'altro conservarne se non la
+ricordanza che si suole d'un buon galantuomo, incontrato su questa strada
+che tutti battiamo senza sapere dove ci conduca.
+
+E prima Franciscolo trascorse i varj paesi della Francia, cercando un poco
+di svago, e cogliendo i fiori, che, sul cammino d'un ricco, naturali o
+artefatti, spuntano da ogni terra. Venne poi a Parigi, la città del
+fango (_Lutetia_), che tuttavia giustificava quel nome colla sozzura delle
+sue strade. Da ogni parte del mondo vi accorrevano studenti
+all'Università, metodo tanto opportuno d'educazione allorchè non
+v'era la stampa e scarseggiavano i libri, quant'è ora disutile e
+pernicioso. Era cancelliere di essa Università Roberto dei Bardi
+fiorentino, il quale, facendo gli onori all'illustre arrivato,--L'Italia
+(dicevagli) primeggia pel diritto, Parigi per la teologia e per le arti
+liberali. A ragione il nostro Petrarca chiamò questa città un
+paniere, ove si raccolgono le più belle e rare frutta d'ogni paese:
+poichè vi convengono quelli che siano in qual vogliate facoltà
+eccellenti. Il nostro sommo Alighieri, nell'esiglio suo, qui studiò dai
+gran dottori della Sorbona, e il dirò per vergogna dei tempi, lasciò
+di farsi addottorare solo perchè gli vennero meno le spese. Qui avemmo
+anche Giovanni Boccaccio, un giovane che farà onore alla patria, e che
+raccoglieva novelle da Francesi e Provenzali, e le riduceva in vulgar
+nostro. Da Padova ci arrivarono dodici garzoni, che il signor Ubertino da
+Carrara qui mantiene a scuola di medicina. Vive poi, e vivrà sempre la
+memoria degli Italiani che qui lessero scienza: un Pier Lombardo novarese,
+maestro delle sentenze; un Egidio Romano, un Albertino da Padova
+agostiniano, il francescano Alessandro da Alessandria, i due astrologi
+immortali Dionisio Roberti da Borgo San Sepolcro e Pietro d'Abano padovano,
+e quei che valgono per tutti, il dottore Serafico e l'Angelico».
+
+Denotavansi con tali nomi, chi nol sapesse, Bonaventura da Bagnarea e
+Tommaso d'Aquino, gigante della scienza dei secoli cattolici, la cui
+sintesi grandiosa da nessun posteriore tentativo fu eguagliata.
+
+--Ed ora (proseguiva il valoroso Fiorentino, prodigo di lodi come un
+segretario e di frasi come un accademico) ora piangiamo estinto Nicolao de
+Lira l'autore della Postilla Perpetua sopra tutta la Bibbia, e del
+Commento, opera di tanta lena, che a stento crederanno i posteri le abbia
+potute un uomo terminare. A questo augusto concilio di dotti, non
+altrimenti che a Bologna, ricorrono prelati e città e principi o per la
+decisione di casi di coscienza, o compromettendo i loro litigi. Volete
+più? lo stesso re d'Inghilterra Enrico II sottopose a noi le sue
+differenze con Tommaso da Cantorbery. Le scienze sono il rifugio nei mali,
+l'ha detto l'oratore d'Arpino. A queste volgete l'animo; qui fermate vostra
+stanza, e provate quel che ne cantò Giovanni da Salisbery:
+
+ _Felix exilium cui locus iste datur_».
+
+Il Pusterla trovava in fatto Parigi gajo, vivace, pieno di quel fecondo
+movimento, che infonde ad un paese il fiore della gioventù radunata.
+Tanti v'erano gli studenti, che a fatica trovavano alloggi sulle piazze; li
+vedeva discorrere o disputare, seduti in circolo sopra la paglia: nella via
+degli scrivani aveano tutto quel che occorresse per lo scrivere: diecimila
+amanuensi attendevano continuamente a copiare libri. Gli scolari la mattina
+badavano alle lezioni, il dopo pranzo alle dispute, la sera alle
+ripetizioni. Quest'era il lato bello; ma Francesco scoprì ben presto le
+magagne che vi covavano; attorno ai venditori di vino, che lo spacciavano
+per le vie, quei giovani commettevano disordini d'ogni maniera: usurieri ed
+ebrei traevano profitto dall'inesperta loro generosità: male donne li
+corrompevano, per cui cagione non passava giorno che non si facessero
+baruffe e sangue.
+
+E poi la Francia non era il paese che potesse far dimenticare l'Italia a
+chi non vi avesse passioni od interessi predominanti. Taciamo la
+diversità di cielo, la coltivazione delle terre, trascurata a confronto
+della Lombardia, il sudiciume delle città, la miseria delle borgate, il
+disagio delle abitazioni: la Francia non erasi purgata dalle ferocie del
+medioevo passando, come i nostri paesi, attraverso alla libertà
+municipale. I governi a comune avevano tra noi fiaccato il potere feudale:
+e quei baroni che nelle rocche minacciose, ricinti da vassalli e da servi
+della gleba, facevansi unica legge il loro superbo e minaccioso talento,
+erano stati rintuzzati dai campagnuoli, dai mercanti, dai giureconsulti, da
+tutti i borghesi, e costretti a disarmare la loro prepotenza e farsi
+cittadini. I tirannetti, che usurparono dappoi il comando, non fecero che
+ajutare quest'opera; e, come vedemmo in Luchino, sebbene non per amore del
+popolo, ma pel proprio vantaggio, vennero stringendo sempre più il freno
+ai feudatarj aumentando le franchigie del vulgo per fare contrasto a
+quelli; e dilatando viepiù i privilegi della popolazione campestre, la
+quale, sotto le repubbliche, aveva cominciato a mutarsi dalla condizione di
+schiavi in quella di coloni, e ricuperare l'umana dignità. In generale
+dunque la nobiltà d'Italia non era più che un patronato, onde il
+plebeo si affezionava e si legava col ricco.
+
+Tutt'altrimenti in Francia: mille baroni erano altrettanti piccoli re, il
+cui dominio viepiù pesava quanto in più angusto confine lo
+esercitavano. Non una moltiplicità di repubblichette, non una lega di
+queste gli aveva imbrigliati; e quantunque il re, il quale non era che il
+primo fra di essi, s'ingegnasse di opporre a loro le comunità cui veniva
+rinvigorendo, era ben lontano da riuscire a notevole risultamento; e il bel
+regno di Francia consisteva allora in un re impotente, pochi forti
+oppressori, la moltitudine oppressa.
+
+Quindi prepotenze in ogni parte e di ogni genere: quindi miseria: quindi
+l'arbitrio al posto della giustizia e delle leggi. E Pedrocco, tutto che
+lodatore delle cose di Francia quanto alcuni miei amici che non la
+conoscono, non poteva cessare i lamenti per gli spessi pedagi, per le
+generose mancie che doveva dare ai capi degli uomini d'arme, per le
+menzogne onde doveva ricoprire la ricchezza del suo convoglio. Poi
+additando varj castelli al suo compagno di viaggio,--I vassalli di questo
+(diceva) sono obbligati per turno a ripulire le stalle del padrone.--Questi
+altri non possono far testamento, senza lasciare metà dei loro beni al
+feudatario.--Il vescovo e principe di Ginevra succede nell'eredità di
+chiunque muore senza figli.--Vede là quei villani colle pertiche in riva
+a que' paludi? Sono obbligati a far la ronda, acciocchè i ranocchi non
+disturbino il padrone mentre dorme». Tacio le prelibazioni oscene; tacio
+quel che era comune, il contadino pareggiato nelle fatiche ai bovi che
+l'ajutavano: alla porta di ogni castello, insieme col teschio di lupi e di
+cervi, e cogli avoltoj confitti sulle imposte ferrate, spenzolava da una
+carrucola la corda della tortura, in segno del diritto di sangue; e sulla
+spianata ergevasi la forca, da cui a dozzine pendevano i giustiziati per le
+più lievi cagioni, per un capriccio, per una vendetta.
+
+Ben altro giudizio delle cose di Francia dovranno portare gli esuli
+d'oggidì: ma i lamenti che da loro intesi mi fanno calcolare con quanto
+maggior ragione il Pusterla dovesse dire allora, che, per amare assai la
+sua patria, conviene aver veduta l'altrui.
+
+E poi Parigi aveva già fin d'allora il privilegio funesto delle grandi
+città, di poter uno vivervi, godere, spasimare, morire, senza che altri
+gli badi o se n'accorga. Il che, se era il caso per un profugo bramoso di
+pace e d'oscurità, non poteva per verun modo accomodare a Francesco,
+sempre desideroso di primeggiare, sempre spinto all'azione, al movimento, e
+che colà andava confuso, inosservato, fra una turbo che veniva e tornava
+e cambiavasi ogni dì; fra un numero infinito di pitocchi, che beneficati
+non facevano se non divenire più importuni, e chiedergli denaro
+coll'insistenza del ladro, fra la spensierata scolaresca, fra i segregati
+dottori, fra anime che non potevano neppur comprendere i patimenti d'un
+esule italiano.
+
+Ma una parte di Francia tutta italiana, siccome gli aveva detto Pedrocco,
+erano il contado Venesino, padroneggiato dai papi, e la città d'Avignone
+appartenente a Roberto re di Napoli; nella quale Clemente V, il 1305, aveva
+trapiantato la sede pontificia, e per gridare e sperare che gli Italiani
+facessero, e per quanto sembrasse strano che i papi preferissero restare
+sudditi in Francia, anzichè sovrani a Roma, più non la tornarono sul
+Tevere se non nel 1376.
+
+Colà dunque si rivolse il Pusterla, e vi trovò una vita, un moto
+straordinario. Dimessa l'idea di trasferirsi in Italia, Benedetto XII
+faceva murare, per alloggiar come si conviene al capo della cristianità,
+e tutti i cardinali ergevano palazzi, splendidi d'ogni suntuosità, e non
+inferiori alla Corte di verun principe d'allora. Artisti italiani vi
+accorrevano ad abbellirli, altri a lusingare coi canti, colle piacenterie,
+colle novelle, cogli strologamenti: dei porporati ognuno v'avea condotto
+numerosa famiglia di servi e camerieri e scrivani; talchè poteva dirsi
+proprio una colonia d'Italia, con tanto maggiore verità, perchè quel
+clima meridionale fa ricordare le dolcezze del nostro.
+
+In un tempo quando il papa stava ancora disopra delle autorità temporali
+come depositario della celeste, vale a dire della giustizia, vedevansi alla
+sua Corte ambasciadori d'Ungheria, di Polonia, di Svezia, d'altri
+potentati, che rimettevano all'inerme sua decisione le loro politiche
+differenze: cosa che deve recare grande scandalo al secolo nostro, il quale
+vuol piuttosto vederle risolte colle bajonette o rattoppate dai Castelreagh
+e dai Talleyrand coi protocolli...
+
+I cittadini di Monza, agitati dentro dalle fazioni dei Magantelli e degli
+Stratoni, e minacciati fuori dalle armi dei Visconti e Torriani, avevano
+(già ne abbiam toccato una parola) nascosto il prezioso tesoro della
+loro basilica, che valeva ventiseimila fiorini, cioè un milione e mezzo
+d'oggidì. Il nascondiglio non era conosciuto se non dal canonico Aichino
+da Vercelli; il quale, venuto in caso di morte, ne fece la confidenza a
+frate Aicardo arcivescovo di Milano, e questo al cardinal legato Bertrando
+del Poggetto, che lo fece cavar fuori e trasferire in Avignone. Ora
+quietati i tempi, per ricuperarlo avevano i Monzesi mandato il loro
+arciprete Guglielmo Pusterla, insieme con lo storico Buonincontro Morigia.
+E sebbene quell'arciprete non fosse ancora potuto venire a capo di nulla,
+erasi però insinuato nella grazia dei papi, seguitando tre regole di
+condotta, che a modo di proverbio egli ripeteva sovente; lasciar andare il
+mondo co' suoi piedi, fare il dover suo piano e tranquillamente, e dir bene
+de' superiori. Le aveva imparate in convento sin da quando era novizio, ed
+ora con queste meritò di essere scelto prelato di Corte, ed in appresso
+arcivescovo di Milano.
+
+Di buon cuore com'era, fece egli una festa da non dire a suo nipote
+Francesco, il quale, col mezzo di lui, potè collocarsi bene, ottenere
+alla Corte rispetto ed amorevolezze, e speranza di acquistare entratura col
+papa, nella cui assistenza ormai vedeva l'unica via di migliorare la
+condizione sua e della patria. Ma quest'ultima corda non sonava bene allo
+zio arciprete, il quale era il più nuovo uomo nei garbugli della
+politica.
+
+--Caro nipote (egli diceva) tu eri ricco; tu stavi da papa; tu invidiato da
+tutti; che importava a te che regnasse Pietro o Martino? Lascia cuocere i
+potenti nel loro brodo, e troverai maggior pace. Guelfi e Ghibellini,
+l'imperatore e il pontefice, la tirannide e la libertà, tutte idee
+astruse; è necessario che vi siano, come gli scandali: ma un galantuomo
+può arare dritto senza intrigarsi di queste gerarchie. Credi a' miei
+capelli grigi, _experto crede Ruperto_: lupo non mangia carne di lupo: e i
+potenti se l'intendono quando si tratti di spalleggiarsi fra loro.
+L'imperatore par che l'abbia col santo padre: ma se vedesse un altro sul
+punto d'opprimere il santo padre, darebbe mano a questo per abbattere il
+primo. E tanto meno ti riuscirebbero cotesti intrighi ora che il papa è
+un uomo di pace e _bonæ voluntatis_. Giovanni XXII, nelle cose del mondo
+e nelle questioni scolastiche (diciamolo, chè tanto e tanto è morto)
+si affaccendava troppo; morì lasciando diciotto milioni di fiorini in
+oro, e sette in vasellami e gioje e con questo marsupio poteva fare più
+che non Archimede colla sua leva: _coelum terramque movebo_. Ma sono otto
+anni ch'egli è in paradiso; e il papa adesso è di tutt'altro umore.
+Per sapienza teologica non è un'aquila: degl'intrugli di gabinetto se
+n'intende buccicata: tanto meglio: e così non desidera che metter acqua
+là dove i suoi predecessori attizzarono il fuoco; ribenedire dove essi
+avevano scomunicato. Quando, contro ogni sua aspettazione si sentì
+chiamato papa, sai quel che disse ai cardinali? Cari fratelli, i vostri
+voti si sono accordati sopra un asino. Tant'è umile! E con lui non han
+nulla a sperare nipoti e parenti. Una sua carissima nipote gli fu chiesta
+sposa da un gran barone, ed egli non consentì, perchè non era da par
+suo, e la maritò ad un negoziante. Di sposa, ella col suo consorte venne
+a trovarlo qui, e tutti dicevano,--Chi sa che regali!» Indovina mo?...
+gli accolse bene, ma li rinviò senz'altro che rifarli delle spese di
+viaggio, e dare la sua santa benedizione. Vedrai la sua anticamera zeppa di
+abatini e di monsignoroni che vengono a sollecitare benefizj: ma egli
+preferisce di lasciarli vacanti, anzichè, com'esso si esprime, adornare
+di gioje il fango e l'argilla. Quando egli solleva qualcuno a dignità,
+si può assicurare che egli ha trovato del merito sodo».
+
+E in così dire, lo zio arciprete rizzava il capo con un sentimento di
+decoro che non potevasi dire superbia. Franciscolo pensava:--Mio zio ha bel
+dire che non gli piove addosso»; e s'ingegnava di fargli capir quella
+ch'ei chiamava ragione, ma il buon uomo lo interrompeva:--Non hai tutti i
+torti; molto hai perduto; hai lasciata quella donna, che la pari non si
+trova al metodo. Ma tutto questo perchè? T'ho pur detto delle volte
+assai che, per camparla bene, bisogna _facere munus suum taliter qualiter_.
+Se mi avessi dato ascolto, non avresti voluto primeggiare: _bene vixit qui
+bene latuit_. Ora l'esperienza ti ammaestri. Stavi bene, volesti star
+meglio: vedi frutto? Almeno profitta di quel che ti avanzò per tirar
+innanzi alla meglio questi pochi anni di vita. _Fugit irreparabile tempus._
+Vuoi piaceri? vuoi spassi? vuoi pompe? qui non hai che a desiderare. Vuoi
+conoscenze di letterati? vedi quanti poeti provenzali; vedi quel che tutti
+li vale, il gran Petrarca. Vuoi discussioni fine e puntigliose di teologia
+e di erudizione sterminata? ti farò conoscere il monaco calabrese
+Barlaamo, quel che insegnò il greco al Boccaccio. Fu mandato qui da
+Andronico imperatore di Costantinopoli per maneggiar la riconciliazione
+della Chiesa greca colla latina. Quello è un uomo! L'avessi inteso jeri
+a otto disputare contro gli onfalopsichi! Questi eretici dicono: Chiuditi
+nella tua cella; siedi da un canto, leva lo spirito sopra le cose terrene;
+appoggia la barba sul petto; fissa l'umbilico; tieni il respiro; cerca
+nelle viscere tue il cuore, sede della potenza dell'anima, e vi troverai
+dapprima tenebre, poi una luce limpidissima come quella apparsa sul Monte
+Tabor. Ma frate Barlaamo risponde....»
+
+E qui lo zio arciprete, coll'interessamento di un dilettante, esponeva a
+Francesco le ragioni, con cui il monaco confutava questa specie di
+quietisti: ma dall'addurle ci dispenseranno facilmente i lettori, come
+volentieri ne l'avrebbe già allora dispensato il nipote. Il quale, o per
+voglia o per forza dovette acquietarsi al consiglio dello zio; a Corte, da
+tutti i cardinali, fra tutti i cittadini lo rendevan il ben accolto sì
+le sue aderenze, sì la splendidezza che sfoggiava negli abiti, nel
+treno, nell'avviamento della famiglia, tanto da poter emulare quella dei
+prelati. E per quanto noi ci sentiremmo inclinati a dipingere bello e
+ideale lo sposo della nostra Margherita, siamo costretti a dire che,
+siccome la prospera, così l'avversa fortuna non sapeva egli portare
+dignitosamente; giacchè, invece di rendere sacra la sua sventura con un
+decoroso dolore, voleva schivar la compassione collo star sulle gale, e non
+perdere la maggioranza del vivere sfoggiatamente. Al pericolo poi che gli
+poteva venire dall'essere conosciuto e nominato, credeva di ovviare col
+rendersi, come faceva, ben accetto chiunque fosse di nome e di potere o di
+scienza segnalato in Avignone.
+
+Tra questi riportava allora il vanto Francesco Petrarca, già famoso per
+tutta Europa, sebbene appena in età di trentasei anni, e caro ai papi ed
+ai prelati. Stava di casa a Valchiusa, poche miglia discosto da Avignone,
+impinguandosi di benefizj, scrivendo di filosofia, imitando i versi dei
+Provenzali in sonetti e canzoni italiane, che doveano smentire quel detto
+che chi imita non sarà imitato; dando pareri ai potentati, che non gli
+ascoltavano, o facendo da quattordici anni l'amore in rima con Laura,
+figlia di Audiberto di Noves, cavaliere della provincia avignonese, donna
+di trentadue anni, da quindici maritata con Ugone de Sade, sindaco di
+quella terra, al quale, mentre il poeta ne veniva cantando la verginale
+castità, ella avea partorito uno stuolo di figlioletti. Il poeta
+platonizzando aspirava all'amore di Laura; Laura a una fama estesa ed
+eterna col far la schiva quanto bastasse per non lasciarsi sfuggir di rete
+il cantore; ella riuscì nell'intento; se anch'esso, è disparere tra i
+fisiologi e gli estetici.
+
+Il Petrarca era esule anch'esso; avea scritto dei _Rimedj dell'una e
+dell'altra fortuna_: filosofo patriotto per voce comune e grand'amatore
+dell'Italia, Franciscolo, che lo avea conosciuto a Padova e a Milano,
+sperava dal colloquio di esso ritrarre e consolazioni e consigli; onde si
+recò in Valchiusa, e volle condurvi anche il suo Venturino, persuaso che
+ai fanciulli l'aspetto e il favellare d'un grande sia ispiratore di
+generosi sentimenti.
+
+In un enorme masso apresi una profonda oscura grotta, dalla quale sbocca la
+Sorga, che, chiusa da inaccessibili scogli, forma questa valle, che trae il
+nome dalla natura sua. Quivi in una deliziosa villetta Franciscolo
+ritrovò il Petrarca, in mezzo ad anticaglie, di cui esso faceva gelosa
+conserva, e a grandi armadj di noce, ben chiusi a chiave, entro ai quali
+custodiva il tesoro de' suoi libri. Non appena lo riconobbe, il poeta gli
+lesse il sonetto
+
+ Piangete, o donne, e con voi pianga amore,
+
+che allor allora aveva composto per la morte di Cin da Pistoja, stato suo
+maestro in poesia.
+
+Finito il quale, e domandato se non gli paresse veramente un capolavoro,
+senz'altre parole attendere dal Pusterla oltre le congratulazioni,--Deh
+perchè (gli diceva), perchè abbandonaste Italia e l'onorata riva?
+Anch'io ho corso le barbare terre; visitai le Gallie fino al Reno, e
+l'Alemagna non per alcun negozio, ma per desiderio d'imparare, come quel
+grande che molte città vide e costumi d'uomini; ho costeggiato i lidi di
+Spagna, navigai l'Oceano, toccai l'Inghilterra; ma quanto vidi, più m'ha
+fatto amare ed ammirar l'Italia. E come volentieri per essa lascerei questa
+Babilonia occidentale di cui nulla più informe il Sol vede; lascerei il
+Rodano feroce, simile all'estuante Cocito ed al tartareo Acheronte[26], se
+non mi trattenesse amore, se qui tutte non avessi le mie dolcezze. Il 6
+d'aprile 1327 vi conobbi quella, che per sempre mi doveva tor pace; e
+queste chiare, fresche, dolci acque della Sorga divennero il mio Ippocrene.
+Qui scrivo in rime vulgari i miei sospiri pei presenti; ma già rimansi
+dietro il secondo anno da che ho cominciato l'_Africa_, poema che mi
+farà immortale a paro con Virgilio e Stazio nell'età ventura. Qui mi
+trovano gli amici, qui mi cercano i grandi della terra; e sebbene io non
+dia retta alle fole de' medici e degli astrologhi, vedo quanto fosse
+veridico uno di questi, allorchè a me fanciullo indovinò che godrei
+l'amicizia di tutti i più illustri e grandi uomini della mia età. E
+voi, date anche voi opera agli studj?»
+
+E poichè Franciscolo rispose un mezzo sì,--Attenetevi (prosegui il
+Petrarca) attenetevi ai classici. Cotesti moderni filosofanti non vi
+gabbino. Meglio tornerebbe studiassero in Cicerone, che non in Aristotile e
+Averoé, da cui succhiano l'empietà. Anche me vorrebbero far ateo: e
+perchè io sto al _credo_ vecchio, dicono che son un buon uomo, ma
+ignorante».
+
+Quando poi il Pusterla, bramoso di pur dire anch'egli qualche cosa, e
+massime di quel che più gli stava sul cuore, entrò a discorrere di
+Milano,--Milano! (l'interruppe il poeta) paese glorioso per salubrità, e
+per clemenza di clima invidiato! di quante cortesie non mi colmarono e
+colmano i Visconti! Il signor Luchino, gran protettore del bel sapere:
+grande specchio di giustizia quel fratel suo arcivescovo e mio padrone! Ma
+dite, che fa quivi Giovanni da Mandello, il dolcissimo degli amici miei? E
+a Bergamo? non dimenticherò mai, l'ultima volta che vi fui, un orefice,
+il quale mi venne a molte miglia incontro colle maggiori feste del mondo, e
+mi volle ospite suo, e spese ogni avere per festeggiarmi; incantato della
+mia gloria. Oh i posteri lo sapranno. A Bergamo conoscete il Grotto,
+fortunato raccoglitore delle opere del gran padre dell'eloquenza?
+Osservate: e' m'ha copiate le _Quistioni Tusculane_, di cui io non aveva
+scoperto che parte, e mandommele a regalare. Che carattere elegante! Io
+stesso, calligrafo qual mi vanto a nessuno secondo, non n'eguaglierei la
+nitidezza. Ma voi, deh, quando tornerete in Italia, cercate per me opere di
+Cicerone. L'Italia è inesauribile miniera. Colà ho rinvenuto il
+trattato _de Gloria:_ che gioja di libro! Ora l'ho prestato a Convenevole
+maestro mio [27], che se ne delizia. In Verona scopersi le _Lettere
+famigliari_, e queste _ad Attico_ che ora trascrivo: le opere di Catone, di
+Censorino, di Varrone sopra l'agricultura, le _Commedie_ di Plauto, le
+_Istituzioni_ di Quintiliano, colà io le ho disseppellite. Che non darei
+per iscavare il libro _De Republica_ che deve esser una perla, e le
+_Consolazioni_ e le _Lodi della filosofia_! Ma in Francia, nulla v'è a
+profittare: i libri sono merce esotica. Basta il dirvi che in tutto
+Avignone non trovereste un esemplare della _Storia Naturale_ di Plinio, se
+non dal papa o da me».
+
+Per accorciarla, il Petrarca non parlò che per sè, che di sè; onde
+Venturino ebbe a dire allo zio arciprete:--Come predica bene quel signor
+canonico!» e Franciscolo, lasciandogli la sua ammirazione, portò seco
+l'idea che questi grand'uomini non rechino grande ristoro nè grande
+ajuto nelle infelicità. Se pensasse il vero, lo dica chi ne praticò.
+
+Io toccherò innanzi, contando come gli occhi del Pusterla si volgessero
+continuamente all'Italia, e per tornarvi non gli pareva qualche volta
+neppur troppo grave la prigionia e fino la morte. In sulle prime, la
+ricchezza sfoggiata il fece trovar bene alla Corte pontificia, guardato,
+accennato da ognuno, ed all'ambizione del comparire univasi, per mitigare
+le sue amarezze, la speranza di poter cogliere i frutti del martirio,
+più sempre agognati che le sue palme.
+
+Perocchè il papa se la diceva poco coi Visconti, i quali, desiderando
+tiranneggiare la patria, opprimevano la causa guelfa per affidarsi agli
+imperatori, da cui ricevevano sempre appoggio i nuovi signorotti. Le cose
+erano procedute a segno, come altrove abbiamo accennato, che il papa, in
+castigo del parteggiare coll'imperatore Lodovico scomunicato, proferì
+l'interdetto contro i Milanesi. Terribili e spaventose conseguenze recava
+questo castigo; gli altari restavano senza croci nè candellieri, se non
+al momento che si celebrava la messa a porte chiuse: nessuno, eccetto i
+chierici, i pellegrini, i mendicanti ed i fanciulli minori di due anni,
+potevano seppellirsi in luogo sacro: nessuno accettavasi alla penitenza ed
+all'eucaristia se non in articolo di morte; proibito il menar moglie o
+baciarla o mangiare carni, e fino radersi: ogni giorno, a terza, sonavano
+le campane, al cui tocco dovevano tutti recitare preci di penitenza.
+
+Vero è bene che, parte perchè abituati, parte per espresso comando
+dei Visconti, queste proibizioni non erano così a minuto osservate in
+Milano; e i papi stessi, rimettendo dal primitivo rigore, erano discesi a
+qualche concessione; però, in tempi come quelli ove la religione
+esercitava tanto imperio sulle opinioni e sulla vita, troppe anime timorate
+venivano a trovarsi in continuo contrasto fra la coscienza propria ed i
+comandi superiori, dal che seguiva uno scontento universale, un desiderio
+ogni giorno più sentito di tornare in pace col capo de' Fedeli. E già
+Novara, Como, Vercelli, altre città avevano fatto la loro sommessione al
+papa, promettendo di non aderire a Lodovico il Bavaro nè a veruno
+scismatico, onde erano state ricomunicate. Bologna, che aveva ricalcitrato
+al pontefice, ora, per lo spavento di vedersi privata d'ogni splendore col
+perdere l'Università, e per la speranza che la Santa Sede potesse
+colà trasferirsi, erasi di nuovo piegata all'obbedienza. Siffatti esempi
+potevano moltiplicarsi a scapito dell'autorità de' Visconti; tanto
+più che l'imperatore Lodovico, del quale chiamavansi vicarj, era scaduto
+interamente di credito e di potere: e non più riverito perchè non
+più temuto; non poteva col nome suo ricoprirne l'usurpato potere.
+
+Tenevano conto di tutti questi fatti coloro che raggiravano le tresche
+politiche; e quindi accarezzavano il Pusterla, che davasi gran moto, e
+spendeva senza misura, nella fiducia di nuocere ai nemici della sua patria.
+Ma intanto da questa patria nessun ragguaglio riceveva, stante la
+scarsità dei corrieri, i quali non venivano spediti che espressamente da
+Corte a Corte pei pubblici affari o pei principeschi. Ed oltrechè questi
+rimanevano un segreto dei gabinetti, e i privati stavano anni ed anni a
+conoscere gli avvenimenti anche strepitosi delle terre forestiere, ogni
+comunicazione era con Milano interrotta per le ruggini sopradette. Da Pisa,
+città di più vivo commercio, sapeva il Pusterla che stavano colà
+suo fratello e gli altri che noi v'incontrammo; aveva loro, per sua
+sventura, dato a conoscere dove fosse: qualche imbasciata n'avea ricevuto;
+ma parte neppur essi erano esattamente informati delle condizioni di
+Milano, parte trascuravano gli interessi e gli affetti privati per
+discorrere dei disegni sediziosi, delle esagerate speranze. Che ne sarebbe
+dunque de' suoi conoscenti? degli amici? di Buonvicino? E Margherita? la
+sua Margherita, alla quale oh come ora gli rimordeva d'aver recato torti,
+d'averle causata tanta sciagura, di non essere con lei camminato alla
+felicità! Oh potesse mitigarne in qualche modo i patimenti! potesse
+chiederle perdono! potesse almeno averne notizie! mandargliene. Quindi un
+intenso struggimento di tornare, se non altro di avvicinarsi alla terra
+natale.
+
+E poichè alle anime passionate ogni accidente per piccolo
+s'ingigantisce, fortemente il commossero gli ambasciadori, che
+contemporaneamente giunsero da Parigi e da Roma per invitare a gara il
+Petrarca a ricevervi la corona trionfale. Allorchè questi, preferendo la
+patria, si recava ad incoronarsi di alloro in Campidoglio, il Pusterla
+nemmeno potè sorridere al vedere il grand'uomo mostrare suprema
+contentezza nel ricevere un _lauro_, principalmente perchè somigliava di
+nome a colei che _sola gli pareva donna:_ e vedendolo restituirsi in Italia
+fra gli applausi, fra un trionfo che rinnovava la pompa dei tempi antichi,
+a vanto non più d'insanguinati conquistatori, ma del pensiero e della
+scienza, ebbe tal pressura al cuore, che per gran tempo ne stette
+malato--malato di quel mal di patria, che spezza tante esuli vite.
+
+Col Petrarca era egli cresciuto di dimestichezza nel vederlo presso i
+cardinali a cui profondeva adulazioni; e l'aveva pregato che dall'Italia
+gli scrivesse. Lo fece il grande Aretino, e poichè gli ebbe dipinto coi
+colori retorici le rivedute bellezze del paese _che Apennin parte_, e la
+festosa venerazione onde l'accoglievano da per tutto, lo esortava a fuggire
+da quel suo ricovero:--Va da per tutto, anche fra gl'Indiani, purchè tu
+non duri in cotesta Babilonia, non rimanga ancor vivo in cotesto inferno.
+Avignone è sentina d'ogni abbominio: le case, i palagi, le chiese, le
+cattedre, l'aria, la terra, tutto v'è pregno di menzogna; le verità
+più sante vi sono trattate di favole assurde e puerili; terra di
+maledizione, se non avesse dato i natali a Laura»[28].
+
+Il Petrarca con ciò non faceva che un esercizio di stile, egli che in
+quell'_inferno_ erasi annicchiato così per bene, e che fra poco vi
+doveva tornare di voglia: ma strazianti cadevano quelle parole sull'anima
+ulcerata del Pusterla. Al quale già riusciva insoffribile quella fredda
+compassione; quella diffidenza che tiene dietro ai passi dei forusciti per
+farli più amari; quella perpetua propensione degli uomini, e massime dei
+fortunati, ad attribuirò all'infelice la colpa delle sue disgrazie, e
+credere un tristo colui che non seppe camparsela bene in casa sua, fra'
+suoi concittadini. E poi la pietà è sentimento istantaneo, e presto
+da luogo all'indifferenza.
+
+A fargli ancora più rincrescere la stanza d'Avignone sopravvenne un
+cambiamento di politica rispetto ai Visconti. Luchino e Giovanni
+sentirono la necessità di rappattumarsi colla Corte pontificia;
+onde spedirono ad Avignone soggetti creduti ed esperti, quali furono
+Guidolo del Calice sindaco e procuratore, che già aveva maneggiato
+la sommessione di altre delle città interdette, Mafino Sparazone
+giureconsulto, e Leone Dugnano, quel che dappoi compilò gli Statuti
+milanesi. Le benevoli inclinazioni di Benedetto XII agevolarono il
+rintegramento della pace e della concordia. Lo zio arciprete, tutto
+sereno, un giorno raccontò al Pusterla:--Consolati! la nostra
+patria torna finalmente al cuore, torna la pecorella sviata all'ovile.
+Oggi, in pieno concistoro, i messi del signor Luchino protestarono
+della piena e sincera riverenza figliale e della zelante fedeltà
+dei Visconti verso la Santa Sede, ad ogni voler della quale mostransi
+disposti a consentire. A nome del signor loro professarono di credere
+che il papa non può esser degradato dall'imperatore, come
+pretendeva quel superbo Lodovico di Baviera: che, quando l'impero sia
+vacante, come è adesso per la scomunica e la deposizione d'esso
+Lodovico, al papa solo ne spetta l'amministrazione, e quindi da lui
+solo Luchino e Giovanni riconoscono il governo di Milano e delle
+città dipendenti». Il Pusterla, a cui tutt'altro che buon suono
+faceva quest'annunzio,--Ma (l'interruppe), questo vuol dire ch'essi
+dichiaransi soggetti al pontefice in parole, purchè egli li lasci
+padroni in fatti.
+
+--Non credere però (ripigliava l'arciprete Guglielmo) che il papa non
+abbia ingiunto di buone condizioni. I Visconti, nè direttamente nè
+indirettamente imporranno gravezza di sorta sopra luoghi e persone
+religiose: pagheranno l'annuo tributo di cinquantamila fiorini d'oro; a
+queste condizioni il santo padre cassa come iniqui i processi d'eresia
+fatti contro i Visconti, diciannove anni fa: li nomina vicari imperiali di
+Milano e delle altre città: permette che Giovanni venga
+all'Arcivescovado di Milano, riservandone alla Santa Sede diecimila fiorini
+di rendita. Ogni scomunica, ogni interdetto rimane prosciolto a patto che
+si erigano in Milano due cappelle a San Benedetto, una in Sant'Ambrogio,
+l'altra in Santa Maria Maggiore: ove in perpetuo, il giorno che i vescovi
+di Lodi, di Cremona, di Como ribenediranno la città in questo maggio,
+abbia a cantarsi messa coll'intervento del principe e de' magnati, e
+distribuire a dugento poveri un pane di frumento da dodici once.
+Quest'ultima condizione la suggerì il papa di propria testa.
+
+--E degli esuli? e dei prigionieri, non disse nulla?
+
+--Nulla: raccomandò per altro ai signori di Milano d'essere pii,
+generosi, più pronti a ricompensare che a punire, se vogliono che
+altrettanto faccia con loro il Signore. Ma, nipote mio, appena io mi
+contengo dalla gioja al pensare la contentezza dei Milanesi, de' miei buoni
+Monzaschi quando udiranno la fausta novella: e riaperte le chiese, e
+sepolti in luogo benedetto i loro morti, intender di nuovo i cantici,
+assistere alle cerimonie solenni che da venti anni più non vedevano!»
+
+E le lagrime agli occhi venivano all'arciprete in così parlare. Ma
+questi trattati, questa conclusione molto male notti cagionarono al nostro
+Franciscolo, tra il dispetto delle speranze fallite e del prosperato
+nemico, ed il timore di vedere in compromesso la propria sicurezza.
+Oltrechè coloro, i quali si conducono non per sentimento ma per
+machiavellica, e che alla Corte blandivano il Pusterla come uno stromento
+da poter venire a taglio contro i nemici del loro padrone, ora gli facevano
+poca accoglienza e manco cera, sì perchè diventato inutile, sì per
+non fare cosa che disgradisse al nuovo amico: e i cortigiani, che pigliano
+il tono dai capi, il ricevevano con tale grazia anacquaticcia, che la sua
+ambizione ne pativa acerbamente, e gli persuadeva che quella non fosse
+più aria per lui.
+
+In così funesto punto giunse in Avignone Ramengo, e si presentò al
+Pusterla come ad un amico. In fatti egli era un antico fedele di sua
+famiglia, legato ad esso dal benefizio: era stato lo sposo di quella
+Rosalia che, se egli non aveva amata d'amore, aveva però tanto
+compatita; le enormità di lui, l'attentato all'onore della Margherita,
+gli erano restati ignoti. Quanto all'ultimo tradimento, Alpinolo su quel
+primo momento erasi gettato a' piedi del Pusterla per confessargli la
+propria debolezza e la scellerata perfidia di Ramengo; ma per correre a
+sapere il destino della Margherita s'interruppe, e confessioni di tal
+genere se non si facciano in un primo impeto di generoso pentimento la
+riflessione ne toglie il coraggio.
+
+Così era succeduto al giovane, che animosissimo contro gli aperti
+cimenti, veniva meno in que' minori, ove non trattavasi che d'affrontare il
+perdono d'un offeso. Colle penitenze imposte a sè medesimo acquetò il
+comando che la coscienza gli faceva di manifestare il suo errore, e si
+tenne discosto da Franciscolo. A questo invece, allorchè stava
+rimpiattato nella cella di Brera, frà Buonvicino aveva nominato Ramengo
+tra quelli banditi come ribelli: e quantunque sapesse che costui non aveva
+mai avuto parte seco, non che a trattamenti, neppure ad alcun discorso
+politico, forse che migliori ragioni aveva Luchino di perseguitare gli
+altri tutti! Non poteva essergli parsa colpa bastante l'avere Ramengo
+portata antica osservanza e servitù colla casa del Pusterla?
+
+Al primo veder Ramengo, se gli fece incontro l'esule nostro con
+cordialità, domandandolo:--Siete venuto spontaneo o spinto?
+
+--Mezzo e mezzo», rispose l'altro: ed infilò quante bugie occorrevano
+per acquistar fede e compassione presso il signore. Concittadino adunque,
+noto d'antica benevolenza, come lui esule della patria, come lui
+perseguitato e forse per sua cagione: erano titoli più che sufficienti
+onde il Pusterla accogliesse a braccia aperte quel mostro, lo volesse
+ospite suo e con ansietà prendesse a ragionar seco di quel ch'è il
+primo discorso d'ogni foruscito, la patria ed i suoi.
+
+Pur troppo il liuto era in mano di chi lo sapeva sonare. Avviluppando il
+falso col vero, seppe Ramengo, non che rimuovere ogni sospetto dal cuore
+del Lombardo, acquistarsene intera la confidenza. In uno sfogo che da tanto
+tempo non gli era più consentito, Francesco espose al nuovo venuto i
+dispetti suoi pel mutato contegno de' cardinali e il sospetto fondato, a
+dir vero, sopra troppi altri esempi di somiglianti slealtà.
+
+Devo ricordarvi, lettori miei, come Ramengo ai rifuggiti di Pisa avesse
+mostrato certe lettere di Mastino della Scala, delle quali diceva dover
+essere portatore al Pusterla. Era un'altra ordita di sua accia.
+Perocchè, sapendo quanto Francesco fosse bene nelle grazie dello
+Scaligero, e come questo l'avesse confortato a vendetta durante la sua
+ambasceria a Verona, finse, d'accordo con Luchino, una carta, nella quale
+il signore veronese mostrava all'amico suo come gli fosse venuto lezzo
+dell'arrogante potenza del Visconti, aver già cominciato a mostrarsegli
+avverso coll'impromettere sua figlia Regina all'esule Bernabò Visconti:
+ora volere del tutto buttar giù buffa, e bandire guerra a costoro che
+ponevano in gran punto la libertà di tutta Italia. Lo invitava pertanto
+alla sua Corte promettendogli e lauti assegni e grado d'autorità pari al
+merito d'uomo sì universalmente caro e riverito: che trarrebbe sotto a'
+suoi vessilli chiunque fosse voglioso di ricuperare la patria e il franco
+stato.
+
+Sopra un animo ambizioso e irrequieto come quel del Pusterla, il colpo
+riusciva da maestro; e Ramengo, battendo il ferro mentre era caldo, gli
+espose le condizioni di tutta Italia, i disegni dei forusciti che aveva
+potuto subodorare a Pisa: raccontò come con questi si fosse abboccato ed
+inteso, e che anche da parte loro veniva a sollecitarlo perchè prendesse
+pietà della patria, che gli chiamava mercede: uscisse dall'inerte
+riposo: si ricordasse come Matteo Visconti dopo nove anni d'esiglio, fosse
+tornato in signoria, allorquando i peccati dei Torriani prevalsero a quelli
+di lui.--Ed ora (soggiungeva) i peccati del Visconti hanno colma la
+misura. Dei vostri amici alcuni già hanno perduto la testa sul patibolo,
+lasciando a voi per eredità il vendicarli: altri aspettano ancora un
+giudizio, di cui voi non potete cambiare l'esito prestabilito; i liberi
+tramano qualche nuovo colpo. E la donna vostra? quella incomparabile geme
+nelle prigioni del sozzo Luchino. In chi altri può essa avere speranza,
+dopo Dio, se non in voi? Finchè qui dimorate, la vostra sicurezza è,
+o vi sembra maggiore: ma intanto neppure un passo date per la salute di
+lei. Non avrà ella ragione di credere che l'abbiate dimenticata o in
+poco conto? I cittadini vostri non potrebbero accusarvi di codardo o di
+neghittoso? voi, quel solo che potete dar ombra a Luchino, e state qui allo
+schermo dei manti sacerdotali? Se invece osate, se raccogliete gli amici, i
+consorti vostri, più di sei capelli diventeranno canuti al tiranno della
+Lombardia, tutta Italia si scoterà dal pigro sonno. E poniam pure che lo
+Scaligero vi venisse meno delle sue promesse--promesse di principe--;
+nemici al Visconti ne troverete in ogni lato per darvi mano. Pisa stessa,
+avversa e timorosa, quanto si voglia, non darà soccorso ad uomo sì
+reputato, per ficcare una spina nel piede al suo nemico? coi denari e col
+credito vostro facilmente assoldate delle bande in ajuto della causa
+migliore. Lodrisio non fu ad un pelo di rovesciare la baldanza dei Visconti
+con nulla meglio che una turma prezzolata? Quanto più voi che, non in
+soccorsi mercenarj, ma porrete fidanza in coloro che generosamente
+combattono per la patria e per la libertà».
+
+Queste o sì fatte ragioni convalidava col venire tratto tratto, in vista
+tutto pieno di compassione, stimolando la gelosia del Pusterla nel
+dipingere il pericolo in cui si trovava l'onestà della Margherita. E si
+confessi ad onore di Francesco, che gran colpo faceva sull'animo di lui il
+timore che ella potesse credersene dimenticata; e che la noncuranza
+mostratane nei giorni di sua prosperità, ora la dovesse trarre nella
+persuasione che, lontano e fra distrazioni d'ogni genere, egli negligesse
+l'eccesso delle miserie di lei. E chi dirà se quest'idea veramente non
+si aggiungesse qualche volta ai tanti spasimi di quella nostra infelice?
+
+Ondeggiando tra la fantasia che gli sorrideva un avvenire di vendetta e di
+dolcezza, e i consigli dello zio e di Buonvicino, talora sospinto ad
+avventurare ogni cosa di bel nuovo per uscire dal tedio d'una calma,
+somigliante a quelle micidiali che colgono talvolta i naviganti in mezzo ai
+mari dell'equatore; tal altra bramoso di pace, di un riposo di cui si
+sentiva più cupido che capace, provava la pessima delle condizioni,
+quella d'uomo che non sa prendere partito.
+
+--Perchè non ricorrete a Tommaso Pizzano?» gli suggerì Ramengo.
+
+Era il Pizzano un astrologo, in quel tempo rinomatissimo ad Avignone; e il
+sostituire ai calcoli della prudenza gli indovinamenti degli impostori o le
+lusinghe di chi non sa che consentire, era allora, e non allora soltanto,
+ottimo spediente per gli esitanti. Piacque il consiglio a Francesco; e
+l'astrologo, dopo che, con gran mostra di studj e di cognizioni arcane,
+ebbe molti giorni durato ad osservar la mano di lui e le stelle, e formare
+l'oroscopo, e trovare l'ascendente, alfine gli annunziò:--La vita vostra
+si trova ora in gravissimo punto; alcuno, col mostrarvisi grazioso, pensa
+tradirvi ai vostri peggiori nemici».
+
+Non bisognò più avanti per confermare il Pusterla nel dubbio già
+concepito che la Corte papale volesse, come una vittima espiatoria,
+consegnarlo al perdonato Visconti. Si allestì dunque alla partenza; e
+per quante ragioni gli adducesse lo zio, per quanto il buon uomo
+l'esortasse, fin colle lagrime agli occhi, a dar ascolto alla divina
+sapienza, la quale chiama stolti coloro che spendono il loro denaro in
+tentare la rovina dei potentati, per quanto lo assicurasse che tradimenti
+così neri non dovevansi mai aspettare da sacerdoti del Dio della
+giustizia, il Pusterla si ostinava più sempre nel suo proposito di
+tornare in Italia.--Finalmente (diceva) che male me ne potrebbe seguire?
+Non mi pongo già in arbitrio del mio persecutore: lo tolga il cielo: non
+mi confido ciecamente ad una indulgenza, ad una generosità menzognera.
+No: rivedo l'Italia.--Italia! chi può proferirne il nome senza
+aggiungervi bella e sventurata? Mi accosto agli amici, a' miei sofferenti,
+alla Margherita. Colà potrò più da vicino scorgere e calcolare la
+situazione della patria mia; e più che non Avignone, terra da preti, mi
+fornirà di sicuro e decoroso asilo Pisa: Pisa libera, signora dei mari,
+e nemica dei Visconti».
+
+
+
+
+CAPITOLO XVII.
+
+TRADIMENTO.
+
+
+Pertanto al principio di luglio del 1341, colle lettere che in diligenza
+spacciavano da Avignone gli ambasciadori milanesi per mezzo di Pedrocco da
+Gallarate, il signor Luchino riceveva un biglietto di Ramengo, che noi
+riporteremo tal quale l'abbiamo tratto fuori dagli archivj segreti.
+
+
+_Magnifico Domno Luchino_
+
+_Come arrivè, juxta la jussione vostra, in Avenione, è reuissilo de
+trovare el malesardo Francisco Posterola, cum el toso. Nil magis cupiens
+quam fare servitii al prenze nostro, a ki messer Domenedio konceda
+lætizia, my sono andato dreto tanto, che induxetti ello a imbarcarse
+verso Portum Pisarum. E mo se partiremo per Niza de Proventia, La seguente
+septimana, Deo favente, fiemo in mare sul naviglio nuncupato el Caspio.
+Ideo suplico vostra magnificentia a disporre de modo ut al nostro advento
+sia parato per catturare el Prefato Posterola et putto. Tunc riferirò
+più destensamente omne cosse a piedy de la Vostra Serenità, ke ora
+baso humilemente.
+
+Pridie kal. julii anno domini MCCCXLI.
+
+ Ramingus de Casale._
+
+Secondo che qui accennava, appena si fu messo mare acconcio, Ramengo salpo
+da Nizza, conducendo il suo nemico, nulla più diffidente che la pecora
+tratta dal villano al macello. E la fortuna servì ai disegni dello
+scellerato, meglio ch'e' non potesse sperare: giacchè, mentre non mirava
+che a trascinare il Pusterla in luogo più vicino, dove meglio potesse
+nascere occasione di darlo preso, essa gli agevolò di consegnarlo
+direttamente all'inimico.
+
+Pisa (già ne toccammo), capitana della parte ghibellina in Toscana,
+gareggiava continuamente con Firenze guelfa: e questo soverchio mescolarsi
+delle cose di terra ne aveva disavanzato la potenza sul mare. Intenti a
+favorire gli imperatori svevi ed Enrico VII e gli altri, accorrenti al
+fiuto delle italiche ricchezze, i Pisani trascuravano di necessità il
+commercio ed i lontani possedimenti; la Sardegna si videro tolta dagli
+Aragonesi; dovettero abbandonare molti banchi della Siria, acquistati nelle
+crociate, più non valendo a proteggerli contro i Musulmani per terra e
+contro i corsari sull'acqua; e più non furono i più ricchi e
+rispettati mercanti di Costantinopoli e dell'Adriatico.
+
+Dentro provavano il contraccolpo delle scosse esteriori; ed era un
+parteggiare micidiale, un odio, un sospetto, che distruggevano l'accordo,
+necessario per la prosperità e la sicurezza dignitosa. Alcun tempo prima
+la fazione popolare aveva avuto il sopravvento, e poichè questa pendeva
+sempre alla bandiera guelfa, legò amistà con Firenze. Non potevano di
+ciò darsi pace i nobili, ghibellini per affezione, per eredità, per
+calcolo personale, e senza far mente ai reali vantaggi della patria; onde
+stavano addocchiando ogni occasione d'umiliare i popolani, romperla con
+Firenze, e tornar in auge la fazione imperiale. E l'occasione venne,
+allorchè i Fiorentini, desiderando acquistare Lucca, posseduta allora da
+Mastino della Scala, rifiutarono come sospetti gli ajuti che Luchino
+esibì loro onde toglierla per forza, e la comprarono per
+dugencinquantamila fiorini, a patto di lasciarle il governo a comune.
+
+Un rumore senza pari levarono i Ghibellini pisani d'un tale acquisto, per
+cui la città, loro nemica naturale, come caritatevolmente dicevano, si
+accampava alle stesse porte di Pisa; e sparsero voce che i Fiorentini
+avessero stabilito di ridurre Pisa a nulla più che un quartiere, col
+nome di Firenzuola. Tali voci, appunto perchè esagerate, guadagnarono
+fede tra il popolo; si gridava all'infamia del governo che aveva sopportato
+un tale obbrobrio; e secondo le suggestioni dei mettimale, deliberarono di
+romper guerra a Firenze.--Daremo ogni aver nostro (dicevano), fin le nostre
+donne prenderanno le armi; ma perdio, non lasciamoci togliere Lucca; e il
+Signore per certo darà vittoria al diritto contro l'iniquità
+arrogante».
+
+Tornati allora in posto i nobili, se l'intesero coi principali Ghibellini
+di Toscana e, quel che più importa, con Luchino Visconte, il quale,
+indispettito dal rifiuto dei Fiorentini, bramoso di fare onta all'abborrito
+Scaligero, sperava inoltre di potere stendere così l'influenza sua sopra
+quelle parti, e forse, poichè da cosa nasce cosa, anche il dominio; e
+vantaggiarsi di tanto coll'aggiungere ai suoi Stati mediterranei anche un
+porto di mare. Chiese dunque a' Pisani cinquantamila fiorini d'oro, l'annuo
+omaggio di un palafreno, di due falconi pellegrini e di uno marino; e
+consentitigli, ebbe a sè Giovanni Visconte d'Oleggio, soldato di
+ventura, che da chierichetto del duomo di Milano salì fino a dominare
+dappoi Bologna; e gli affidò duemila cavalli, dicendogli
+all'orecchio:--Va, e muovi difilato sopra Pisa: entravi, e in sicurezza di
+pace occupala; e fa che i molti partigiani nostri gridino me signore. Se
+così ti vien fatto, buon per te».
+
+Ventura fu che l'accortezza degli scaduti popolani rimediasse alla
+ambiziosa cecità dei nobili signoreggianti; il colpo fu scoperto e
+riparato, e Giovanni e Luchino, senza far mostra di nulla, ajutarono in
+fatti Pisa ad ottenere Lucca.
+
+Ma non va mai senza castigo un popolo libero, che attenta alla libertà
+d'un altro.
+
+L'alleanza di un tiranno subdolo e attivo qual era Luchino peggiorò i
+costumi repubblicani di Pisa, e la trasse a consigli sleali e scellerati.
+Che per la prima cosa egli domandasse lo sfratto dei rifuggiti lombardi,
+facilmente l'immaginerete. Mandata la proposizione a partito, molti
+generosi favellarono contro una domanda sì bassa e vergognosa, ma i
+contrarj prevalsero, e quei miseri furono costretti cercare altrove nuovi
+oltraggi.
+
+Nelle piccole cose e nelle grandi, nei gabinetti delle dame e in quelli di
+Stato, una concessione ne chiama un'altra, un passo dato in falso ne esige
+un secondo. Io non vi enumererò i diversi errori, a cui trasse i Pisani
+la funesta amicizia del tiranno, bastandomi dirvi che Luchino osò
+chiedere di potere, nelle loro acque, appostare il naviglio che riconduceva
+il Pusterla, col pretesto che questi fosse un suo gran nemico, un
+insidiatore della pubblica quiete; il quale veniva a muovergli incontro una
+maledetta trama.
+
+I vili suggerimenti di pochi calcolatori ambiziosi, che si pretendevano
+interpreti della pubblica volontà, impressero sulla libera Pisa questa
+nuova macchia, senza che la popolazione generosa ne avesse colpa; e
+consentirono che Buonincontro da Samminiato, condottiero agli stipendj di
+Luchino, arrestasse in mare una galea sotto bandiera pisana, e ne
+strappasse fuori il ribelle d'un altro Stato.
+
+Così nera, sozza, avvilupata procedeva la politica--di quei tempi.
+
+Varia fortuna corse sulle prime il vascello il _Caspio_, che di Francia
+riconduceva il Pusterla: rovesci di pioggia, turbini di vento e tempeste
+furiose, più che non sogliano mettersi in quel mare, parevano quasi
+voler respingere gli sventurati dalla terra desiderata e funesta.
+Venturino, riavendosi dal nauseato stupore in cui lo aveva gettato il
+trabalzare del naviglio,--O padre (diceva) perchè ci siamo dipartiti da
+quel paese? Là stavamo fermi in terra e sui nostri piedi».
+
+E il Pusterla rispondeva:--Perchè quella non è la nostra patria.
+
+--Ma ora dove si va?
+
+--Nol sai? andiamo in Italia.
+
+--In Italia? Oh dunque nel nostro caro paese, eh? Là udremo ancora
+parlare come noi, è vero? Là vedremo tutta gente che si conosce. E la
+mamma la troveremo noi subito?
+
+--Povera mamma!» replicava Francesco sospiroso; e, carezzando i biondi
+capelli del suo fanciullo,--Sì, la vedremo, se Dio vorrà. Ora prega
+per lei.
+
+--Pregare? Oh, non passa giorno ch'io nol faccia; non momento che io non me
+la ricordi. Anche stanotte me ne sono insognato. Eravamo là nella
+villeggiatura di Montebello; ma la villeggiatura era in città; stavamo
+in sala, io e lei; e tu entravi a cavallo con un esercito... Oh, non mi
+raccapezzo... ben so che non l'ho mai veduta più bella, nè più
+cara. Oh fossi io grande! avessi io il braccio forte! forte come te, come
+Alpinolo, correrei ben io a liberarla!»
+
+Il Pusterla lo abbracciò intenerito, e alzando gli occhi verso Ramengo,
+che teneva su loro intento lo sguardo, come la vipera sull'usignuolo
+ammaliato,--O amico, (gli disse) qual consolazione nella solitudine, nelle
+sventure, il trovarsi allato un figliuolo!»
+
+Come al gettar olio sul fuoco, tal divampò Ramengo nell'intendere
+parole, che gli rammentavano quanto esso pure avrebbe potuto godere di
+quella consolazione; e come gli fosse stata rapita, diceva egli, da quel
+Franciscolo che ora n'era beato.--Ma il sarai per poco!» urlò
+stringendo le pugna verso il cielo, e precipitossi a sfogare il suo furore
+giù nella stiva, tra la meraviglia dei compagni di viaggio.
+
+Frattanto una mattina, al dissiparsi di una nebbia leggiera, simile al velo
+che si getta sui mille ninnoli, sugli eleganti gingilli dei tavolini delle
+nostre sale, che li copre senza nasconderli, il sole nascente mostrò
+spiccate le coste d'Italia. Francesco le contemplava in un'estasi religiosa
+piena di memorie, mentre la sua fantasia, stanca di prevedere il male, non
+gli dipingeva che le immagini deliziose del passato, le lusinghevoli
+dell'avvenire. E il fanciulletto, attenendosi alla mano del genitore, gli
+andava col piccolo dito segnando le cime di terra ferma, miste alle
+fantastiche apparenze di qualche bianca nuvoletta, sorta sull'orizzonte, e
+chiedendo:--Che monte è quello che sporge là in mare? e quell'altro
+così elevato e acuto? e questa vetta nevosa? Vedi l'altra laggiù che
+fuma? Oh non è un paese quel bianco? Pisa sta forse dentro a quel seno?
+Ve' ve' quel vascello che si avvicina! Ei porta sulla bandiera il biscione
+come a Milano».
+
+Stava in fatto così: ma quello che pel fanciullo era oggetto di
+consolazione, fu di terribile pronostico per Francesco. A osservar la nave
+che si accostava, trassero passeggieri sul ponte, e già distintamente,
+insieme coll'arma di Pisa, discernevasi quella dei Visconti. Curiosi di
+saperne la ragione, non più tosto furono a portata della voce, il
+capitano del _Caspio_ chiese nuove a quell'altro.--Viva Pisa e i
+Visconti!» fu la risposta; indi, colla concisione e il disordine solito
+in tali incontri, informò come Pisa si fosse congiunta coi Visconti di
+Milano, e che dal suo porto continuamente traversavano legni alla Sardegna,
+ove Luchino, per recente eredità, possedeva il giudicato di Gallura.
+
+--Pisa allearsi col Visconti! (esclamava qualche Pisano) Sarà la
+società della pecora col lupo.
+
+--Non dartene gran pena (gli soggiungeva un secondo). È un cavallo
+bizzarro che per poco sopporterà il freno; e sbalzerà di dosso il
+cavaliere. La servitù non è per le città ricche di marittimo
+commercio.
+
+--Per me (diceva il capitano, contemplando con occhio indifferente quella
+nave, i passeggieri, il mare, il cielo), per me, comunque stia la patria,
+poco me ne cale. Vivendo sempre sulla nave, io mi sento libero come
+l'elemento che trascorro».
+
+Questi e simili commenti facevansi a quella notizia; ma per Francesco
+riusciva la più spaventosa che in quel momento potesse ascoltare.
+Trattavasi nulla meno che della vita sua e del figliuolo, perdute
+irreparabilmente se desse in quelle navi. Bianco dunque come le vele del
+suo bastimento, coll'ansietà che gli cagionavano l'istinto della vita e
+l'amore di padre, cominciò a supplicare il capitano perchè al più
+presto desse la volta indietro e tornasse in Francia, esibendogli pagare,
+non che le spese del tragitto, ogni danno che ne venisse a lui e agli altri
+naviganti, e una grossa mancia per soprappiù; ne destava anche la
+compassione col palesare chi fosse, perchè si trovasse colà, a quel
+pericolo esposto; prendesse pietà di quel fanciulletto innocente. Udiva
+il capitano quelle ragioni, quelle preghiere, seguitando a scompartire le
+occhiate fra il supplicante, i passeggieri, il sole, l'acqua; poi,
+stringendosi nelle spalle, disse:--Di tutte coteste fazioni io non
+m'intrico: io sono libero come il mare. Ma devo stare agli ordini di quel
+signore».
+
+E accennò Ramengo, il quale bruscamente gli intimò:--Il vostro
+dovere, e innanzi!»
+
+Che benda squarciarono tali parole d'in sugli occhi del Pusterla! Ragioni,
+suppliche, lacrime, che non adoperò a intenerire quell'atroce? Per
+quanto gli repugnasse l'animo del piegarsi, di cui quel momento gli
+rivelava tutta la turpitudine, pure, nulla credendo sconvenevole a un
+padre, fino ai piedi gli cadde, e, unito al suo fanciullino, ne
+abbracciò le ginocchia, gli rammentò le antiche benemerenze di sua
+famiglia, il nome di Rosalia.--Anche voi dovete intender che cosa sia
+l'amor paterno.... voi ancora un momento foste padre....»
+
+Il satanico riso che guizzava sulle labbra di Ramengo nel contemplar
+l'umiliazione, nell'udir le preghiere del suo nemico, e nel sentirsi
+determinato a non esaudirle, si convertì in un ruggito feroce a queste
+ultime parole, e,--Padre ancora e marito sarei, se tu non eri, o
+maledetto!» esclamò, lanciando con un gesto brutale lontano da sè
+il supplicante. Poi soggiungeva:--Ma ringrazio Dio che almeno ho gustato la
+consolazione di veder tu pure straziato in quell'affetto onde hai privato
+me».
+
+Non poteva il Pusterla comprendere del tutto il senso di queste parole: la
+beffarda e insieme atrocissima espressione del ribaldo, non consentiva di
+chiederne una spiegazione; e poi il sentimento di sua dignità era
+rinato: e colla superbia che sente l'uomo leale allorchè si trova
+calpestato dall'infame, voltò dispettosamente le spalle a Ramengo, e,
+senz'altro più dire se non:--Mio povero Venturino!» abbracciatosi al
+suo fanciullo, sedette sopra la coffa in calma discorata. I passeggieri non
+restavano indifferenti a quel patimento, alcuno interpose parola presso
+Ramengo, e non profittò più che la voce di un mendicante sulla borsa
+di un avaro; i Pisani volevano persuadere il Pusterla a non temere, che,
+essendo in mare, su libera nave, non correrebbe rischio di sorta; altri gli
+profondevano consolazioni generiche e triviali, giacchè gran filosofi
+sono gli uomini nel sopportare le disgrazie altrui e nel consolarsene!
+Scampati dai pericoli, vicini a uscire dalle noje della lenta e discomoda
+navigazione, allettati da un bel giorno, da un prospero vento, dall'aspetto
+del lido, della patria, la salutavano rallegrati.
+
+Solo il Pusterla, tenendosi sulle ginocchia Venturino, sospirava in
+silenzio, curva la testa sulle spalle del figliuolo, il quale, strettegli
+le braccia al collo, piangeva dirottamente.
+
+Oh! i pericoli, quando sopravvengono all'uomo libero di sè e delle sue
+membra, che può volere, può tentare uno sforzo onde svellersi dalla
+penosa situazione, se non altro, coll'avventarsi in una peggiore, pare che
+raddoppino il coraggio. Ma qui, sopra una nave, coll'inevitabile aspetto
+delle medesime cose, delle persone medesime, vedersi oncia ad oncia
+avvicinare al precipizio, e non poter tampoco allungare un braccio al
+riparo! Deh come allora invocava la tempesta, paventata i giorni innanzi,
+avesse anche dovuto in quella perire! Ma calmo affatto era il cielo, e se
+non fosse stato l'argenteo solco che la chiglia lasciavasi dietro,
+sarebbesi potuto credere il legno fermo in un mare di cristallo; la tinta
+carica della volta aerea confondevasi col colore dell'acqua; il sole faceva
+scintillare mille vaghi splendori sulla liquida pianura, simili a diamanti
+che tempestassero la sciabola di un guerriero.
+
+Il Pusterla girava gli occhi per l'orizzonte, cercando una nube, una vela,
+un qualunque oggetto ove aggrapparsi con un resto di speranza, e non vedea
+nulla: gli alzava verso la Meloria, verso quelle coste d'Italia che di
+tanto desiderio avea desiderate, verso i monti lucchesi... Per vederli da
+lontanissimo, o piuttosto per indovinarli, s'era tante volte arrampicato
+sui più erti picchi di Francia, stando ad osservarli col mesto tripudio
+d'un ritorno più ambito che sperato. Ed ora che se gli facevano sempre
+vicini, gli osservava collo spavento di chi, in buja notte smarrito per
+deserta campagna abbia seguitato un lume lontano colla fiducia che gli
+segnasse un ricovero amico; e si trova condotto invece ad una spelonca
+d'assassini.
+
+La nave intanto era stata veduta, e di dietro la Capraja sbucarono due
+galere a remi battenti, movendosi alla volta di essa: la vipera viscontea
+sciorinata in penna non lasciava dubitare di chi fossero. Il Pusterla le
+guardò avvicinarsi; ardì gettare ancora un'occhiata sopra l'infame
+Ramengo, ma senza trovargli in viso che una scellerata contentezza: onde
+per disperato si aggruppò ancora col singhiozzante figliuolo, e chiuse
+gli occhi aspettando l'inevitabile destino. Così prostrossi boccone
+nella sua piroga il selvaggio indiano, che sentivasi irresistibilmente
+strascinato verso la cascata del Niagara.
+
+Non appena i due legni si furono avvicinati, chiamarono il _Caspio_
+all'obbedienza, ed ammainate le vele, si venne all'arembaggio. Il capitano
+Samminiato richiese i nomi dei passeggieri; e Ramengo traendosi innanzi, e
+accennando quel pietoso gruppo, esclamò:
+
+--Questo qua è Francesco Pusterla».
+
+Colla turpe soddisfazione della sbirraglia quando giunse a ghermire la
+preda, si lanciarono tosto i soldati addosso all'infelice, la cui unica
+voce fu ancora,--Mio povero Venturino!» e caricato di catene, lo
+gettarono nella stiva e seco il figliuolo;--colà almeno gli fu tolto
+l'aspetto della ribalda gioja di Ramengo.
+
+L'oro che seco portava il Pusterla divenne bottino del traditore, il quale
+non si fidò di rimettere il piede in Pisa, ricordevole dell'avventura
+dell'altra volta, e domandò al capitano del _Caspio_ che lo tragittasse
+a Genova. Questi, volendo (ripeteva) esser libero come il mare, pose a
+terra il suo carico, e tosto diede la volta per dove Ramengo gli comandava.
+Il quale poi sbarcato, a gran giornate come chi reca una prospera novella,
+attraversò la Liguria e il Monferrato, toccò a Vigevano i confini del
+Milanese. Quivi però dovette subire una contumacia, essendo allora
+sospetticcio di peste, e massime nella Toscana, ove la fame dei due anni
+precedenti sviluppò la contagione in modo che la sola Firenze perdette
+in quell'estate quindicimila cittadini. Veniva come un tremendo foriero di
+quella che infierì sette anni dopo; intendo la troppo famosa, descritta
+dal Boccaccio, che sterminò centomila persone in Firenze, ottantamila in
+Siena, quarantamila a Genova, settantamila a Napoli, fra Sicilia e Puglia
+cinquecentotrentamila, restando alcune città, come Trapani, affatto
+disabitate; e perdendo tutta Europa tre quinti degli abitanti. Era ben
+altro che il colèra.
+
+In quell'occasione valse la severità di Luchino, che con rigorosissimi
+cordoni tenne lontano l'imminente flagello. Per tanto Ramengo dovette
+durare la quarantena a Vigevano, poi per lo stupendo castello di
+Bereguardo, fabbricato dai Visconti, passò sopra il ponte gettato sul
+Ticino, lungo un miglio, largo e sfogato a segno da potervi sopra correre
+tre carri di fronte e sotto le navi più grosse; con ponti levatoj in
+capo, e due rôcche di legno assai forti in ordine di battaglia.
+Benchè fosse uno dei bei lavori architettonici, non credo che Ramengo
+v'abbia posto gran mente; e tanto meno, nel venire da Abbiategrasso a
+Milano lungo il Ticinello, avrà considerato l'ardimento d'una
+piccolissima repubblica, che osava tentare una tanta opera, qual era
+condurre artifizialmente il Ticino per trenta miglia fino alla città.
+Entrò in Milano per la stessa porta Ticinese, dond'era entrato
+quell'altra volta colla parata trionfale; passando dalla Palla, diede
+un'occhiata al palazzo del Pusterla, ove in benemerenza abitava il capitano
+Lucio; e coll'aria trionfale di chi sente d'avere compita una bella, se non
+buona impresa, si presentò alla Corte di Luchino.
+
+Il buffone Grillincervello stava nell'anticamera in mezzo a camerieri e
+donzelli e paggi, insinuando la morale, e additando i buoni esempj con
+certe sue storiacce, ond'era provvisto a dovizia.--E sicchè (diceva) non
+vedendo ella altro modo di trovarsi col ganzo, ed egli non rifinendo di
+richiederla, gli fece intendere che, la tal notte, entrasse nella camera
+dove essa dormiva col marito, e si facesse alla proda del letto, dalla
+banda di lei.--Ma, se il marito sente, e m'accoppa» diceva il baggiano.
+Ed ella:--Portate in mano un par di guanti, e se vi accadesse di esser
+sentito, scoteteli, imitando il batter delle orecchie di un cane. Egli vi
+crederà il bracco suo fidato, che cuccia sempre nella stanza
+vicina.--Non occorre altro; e l'uomo piano piano, quatto quatto, entra fin
+al talamo beato. Un'anima di sambuco di quella sorte, pensate che paura!
+che battisoffiola! Moveva i passi come camminasse sulle uova; teneva il
+fiato, da gonfiare come una bôtta: ma quando si dice nascere
+disgraziati! il diavolo ci mise la coda, e ser colui urtò della
+maledetta nella cassapanca da piedi della lettiera. Il marito ode:--_Chi
+è là?_ e il prode, che non aveva pelo che non gli tremasse, comincia
+a dimenare i guanti. L'argo ripete l'intimata, e l'altro a scuoter più
+forte. Il marito balza dal letto; e il gaglioffo, vedendo che l'agitare dei
+guanti non bastava, credette far l'effetto coll'aggiungere, con una gorgia
+da Cittadella, _Sont el brach_»[29].
+
+Uno scoppio di risa vive e sguajate secondò ed interruppe quel racconto;
+nel più vivo delle quali appunto ecco entrare Ramengo. Tutti gli sguardi
+si volsero a lui, come al comparire d'un resuscitato; Grillincervello,
+troncata a mezzo la favola, tese il dito verso lui con un _oh_ lungo e
+strascicato, fece due capriole, ed entrato da Luchino roteando il suo
+berretto e facendo mille attucci da babbuino,--Marcia, sparisci e torna
+(esclamava). Quanto mi pagate, ed io colla mia polvere di biribara, vi fo
+comparire qua in petto e in persona Ramengo da Casale?».
+
+Luchino non mostrò nè meraviglia, nè piacere; già l'aspettava,
+onde asciutto rispose:--Entri.
+
+--Entri qui, o in carbonaja?» domandò Grillincervello meravigliato.
+
+--Qui, qui,» replicò Luchino.
+
+--E ch'io vada ad avvertire mastro Impicca di prontare i ferri del
+mestiere?
+
+--Meno scene», l'interruppe Luchino, bujo come un diesire: e
+Grillincervello, che sentivasi ancora del le bôtte rilevate in
+quell'ultima lezione alla rocchetta di porta Romana, non istette a farselo
+dire due volte; e introdotto Ramengo, diceva agli scioperoni
+dell'anticamera:--Non avevo mai visto i tordi andare a cena col
+cacciatore».
+
+Il vile cortigiano espose a Luchino di punto in punto tutta la sua
+involtura e l'iniqua trama, mettendo nel racconto la furfantesca
+soddisfazione che gli scaltriti usano nel narrare come trappolarono un
+semplice ed innocente. Luchino gli attendeva colla severità consueta, e
+s'avvicendavano in lui la contentezza della riuscita, e l'inesauribile
+disprezzo che tutti provano pei traditori e per le spie.
+
+--Ed ora (soggiungeva Ramengo dopo finito) se ho ben meritato della vostra
+magnificenza, permetta ch'io la supplichi ad impegnarmi di nuovo la fede
+sua per la promessa impunità da qualunque delitto, sì a me, sì a
+mio figliuolo.
+
+--Dove avete cotesto figliuolo?» chiese Luchino.
+
+--A tempo la vostra magnificenza il saprà; ed io confido potrà farsi
+al potere di essa robusto sostegno, quanto volonteroso fu il genitore».
+
+Tratta di seno la pergamena dell'impunità, già speditagli, come
+altrove abbiamo veduto, fece che Luchino vi apponesse di proprio pugno la
+firma. Conteneva essa che a Ramengo da Casale e a quello che egli
+indicherebbe per suo figliuolo, fosse conceduta intera impunità; col
+solito ordine a tutti gli ufficiali di rispettare quella ordinanza. Ramengo
+teneva in serbo questo colpo estremo per mostrare all'esacerbato Alpinolo
+quanto l'amasse, e mitigarlo, e cancellato di bando e di condanna
+restituirlo in patria agli onori ed alle ricchezze.
+
+Ma ad onori e ricchezze aspirando, prese egli a mostrare a Luchino la
+grandezza dei prestatigli servigi: come per questi si trovasse, non solo
+scompigliato nelle proprie faccende domestiche--tacque della buona presa
+fatta sopra il Pusterla,--ma disonorato in faccia dei cittadini: qualora se
+ne sapesse: onde era del decoro del principe di conferirgli un grado, un
+impiego che lo tornasse e mantenesse in riputazione e in grado di
+continuargli i servigi. Nol lasciò finire Luchino, ed allumandolo
+biecamente, con atto sprezzante ed iracondo, gettatagli ai piedi una borsa
+di denaro,--Tieni (gli disse) i pari tuoi si pagano con argento e non con
+dignità»: e gli volse le spalle, nè più ne volle udire.
+
+Quanto sia al povero nostro Pusterla, non tardò molto ad arrivare
+anch'egli: e il popolo corse a vedere quel famoso capo di ribelli, quel che
+voleva mandare Milano sottosopra, disfare lo Stato e ristampare la
+religione. Esso pure fu rinchiuso nella torretta di porta Romana; dove
+appunto lo vide entrare la sciagurata Margherita, che noi lasciammo svenuta
+a quella vista. Al male vogliamo credere il più tardi possibile; ed
+essa, la infelice, s'ingegnava di non dar fede ai proprj occhi:--Vedendo
+così a spicchio, mi sarò ingannata.--Sarà una illusione dell'amore
+e del timore». Ma ogni dubbio le fu tolto un giorno, che il carceriere
+Macaruffo entrò nella sua segreta con un portamento di manierato
+sussiego, e con un viso schizzinoso, sciamando:--Che tanfo qua entro! Che
+odor di chiuso! Perchè non date aria all'appartamento? Non vi si
+regge»: e facevasi vento con una pezzolina di seta. La Margherita fu
+presta a riconoscere il raso, sul quale ella aveva incominciato a ricamare
+una margheritina, che poi non potè finire: quel raso che Buonvicino
+aveva tolto dalla sala nell'ultimo giorno che vi entrò, e dato in
+carissimo dono al Pusterla, il quale recollo sempre con sè. Ora nel
+ravvisarlo, la Margherita si scosse tutta, come alla memoria di soavi
+affezioni, di cari giorni, dell'ultimo istante di sue gioje tranquille:
+e--Donde aveste quel ricamo?» domandò con ansietà all'aguzzino.
+
+--Che? vi piace?» le rispose il ghiotto, scherzosamente
+sciorinandoglielo sopra gli occhi.--Me l'ha dato un altro camerata,
+alloggiato qui presso, e che voi conoscete.
+
+--Franciscolo?
+
+--Brava l'indovina! il signore, signorissimo Francesco.
+
+--È veramente lui!» proruppe essa, piuttosto esclamando fra sè,
+che non interrogando quel tristo, il quale seguitava:
+
+--Lui appunto: ne dubitate? credereste non ci capitino che dei vestiti di
+frustagno? Guardate. Sta sotto a questa chiave ch'è qui!
+
+--E il figliuolo?
+
+--Oh anch'esso, s'intende. Sarebbe una barbarie separar il figliuolo dal
+genitore».
+
+Già, per quanto s'industriasse di far inganno a sè stessa, la
+Margherita era persuasa anche prima di aver qui vicino i cari suoi; e lo
+sapeva la desolata stanza, riempiuta, quei giorni, di gemiti senza
+consolazione; ma l'udirselo ora assicurare, ma il vedersi dalle schernevoli
+guise di quel figuro strappato fin l'ultimo filo di speranza e di
+illusione, faceva su lei quel che fa sopra un reo l'udirsi leggere la
+sentenza di morte, benchè già prima ne conosca il tenore.
+
+--E (seguitava colui) m'ha dato questo fiore; ve' come è bello!
+perchè vi saluti voi e ve lo faccia vedere.
+
+--Sa egli dunque che io sono qui?» domando la Margherita, ravvivando la
+voce, affievolitale da quello stringimento di cuore.
+
+--Se mi disse che vi salutassi, e che....
+
+--E che altro mi manda a dire?
+
+--Oh, vi manda a dire delle altre pappolate... uh! tanto da non venirne a
+capo dentr'oggi. Ma non me le ricordo più.
+
+--Deh! procurate ridurvele alla mente», diceva Margherita stendendo le
+mani giunte verso il torto ceffo di colui, in atto di tale pietà, che
+avrebbe commosso le pietre. Chi sa?... forse le doveva dire cose, che
+importassero alla, vita di entrambi; se non altro, una parola d'amore da
+colui, al quale tanto maggior bene voleva dopo che quel ricamo le mostrava
+quanto viva e delicata memoria di lei serbasse. Ma quel rozzo, digiuno di
+ogni sentir gentile, con un gesto espressivo le rispondeva:--Ridurmele a
+mente? Non avrebbe ella, signora mia, qualche cosa allato per ajutarmi la
+memoria?...
+
+--Nulla; buon Dio! nulla. Voi lo sapete. Tutto quel poco che mi era rimasto
+ve l'ho pur dato, tutto, tutto. Che cosa mi avanza più se non questo
+trito vestire? Deh! una tal grazia vogliate farmela per carità. Oh, chi
+sa che un giorno io non torni in grado di compensarvene? Se no, ve ne
+rimeriterà Iddio».
+
+E blanda, supplichevole, appoggiando le belle mani sulle spalle di colui,
+tentava piegarne l'impassibile cupidigia, ma non faceva sovra di esso
+maggior colpo che il sospiro di un vento di aprile sopra una montagna di
+marmo.--Che Dio? che diavolo? che carità? che compensare? (egli saltava
+su). La carità, io son uomo da riceverla, non da farla. I _chi sa_ e le
+promesse di là da venire, il bettoliere non le scrive. Alle corte; o
+avete qualcosa da darmi, e schiodo; se no, statevi colla vostra
+curiosità in corpo, finchè non ve lo dica io».
+
+E poichè essa non aveva proprio nulla sottratto all'ingordigia di lui,
+nè potea dargli altro che lacrime, che una accorata supplicazione, e
+inginocchiarsi a pregare il Signore, esso, rizzato un muso duro, le voltava
+tanto di spalle, e facendo sonare più forte i chiavacci nel rinchiudere,
+si allontanava pel lungo corridojo cantazzando, finchè la Margherita
+più altro non intese fuorchè la sentinella, la quale di e notte
+passeggiava dinanzi alle prigioni, alternando due passi uniformi, come
+senza volontà, quasi due pesi metallici che a vicenda battessero
+sull'ammattonato.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVIII.
+
+IL SOLDATO.
+
+
+Sdrajone sul pavimento se ne stava il carceriere Macaruffo nel corridojo
+delle prigioni, facendo sue prove di appetito sopra un tozzo di pane
+inferigno e una fetta di lardo, e succiando tratto tratto da una brocca di
+vino, che con affettuosa devozione tenevasi fra le gambe, distese sul
+terreno. Era notte e silenzio, nè altro splendeva se non un fioco
+lampione sospeso alla volta e una lanterna sorda deposta a manritta di
+Macaruffo, i cui raggi lo illuminavano a mezzo, e venivano riverberati da
+un mazzo di chiavi, pendentegli dalla cintura, e delle quali si sentiva lo
+sgarbato tintinnio ad ogni volta che egli desse. Una sentinella passeggiava
+da capo a fondo, taciturna, facendo dei monotoni passi rimbombare
+sordamente il concamerato corridojo, poi si fermò accanto al carceriere,
+e impugnata con ambe le mani l'asta della lancia all'altezza della testa,
+se ne fece puntello alla persona, alquanto incurvata verso il Bergamasco,
+al quale drizzò così la parola:
+
+--Compare, la tua cena è parca da senno.
+
+--Pane d'un dì e vino d'un anno (rispondeva l'altro). Ce ne fosse
+sempre, col caro d'oggidì! Tutto costa un occhio, e nel mestiero si fila
+sottile. Maledetta sia l'ora e il momento che scelsi questo mestiero! Fare
+il cane tutto il giorno, ingegnarsi di tormentar più che si può gente
+che non m'ha offeso per nulla: e in pagamento aver da litigare il pane, e
+in tasca neppur tanto da far cantare un cieco. Uf!»
+
+E qui tirava un buon fiato di vino, poi, forbendosi la bocca col dorso
+della sinistra, soggiungeva tentennando il capo:--Se non fosse... se non
+fosse....
+
+--Ma se tanto ti pesa codesto arrabbiato mestiero, perchè non
+lasciarlo?» lo interrogava il soldato.
+
+--Lasciarlo, eh? Mi fai ridere, e ho male. Hai un bel dire tu che hai tutta
+la casa nella valigia. Ma di' su: come si fa allora a mantener la moglie e
+una nidiata di ragazzi e un'altra di vizietti? E mia madre m'ha fatto qui
+un osso, che, è inutile, non posso lavorare: mi fa male: sarebbe un
+accopparmi. Ma che serve darsi delle scese di capo? Cacciamo i fastidj
+trincando. Mille pensieri non pagano un debito».
+
+E tornava attaccar la bocca alla mezzina, poi ne offriva al soldato con
+rozzo garbo, dicendogli:--To', camerata, tirane un sorso, chè il vino
+sbandisce le malinconie».
+
+Quegli prendeva la brocca, ne gustava, o almeno vi poneva le labbra, e,
+rendendogliela,--Dunque vuol dire che se tu trovassi da vivere altrimenti,
+lo faresti, eh?
+
+--Se lo farei? e di che voglia! Non so qual altra vita non durerei per
+abbandonare le chiavi, il nervo, i ceppi, i catenacci e il diavolo che se
+li porti! Qualunque vita, purchè non fosse quella manifattura del
+lavorare. Mi terrei di passeggiare tutto il dì nato a far la ronda, come
+te; andrei fino a Gerusalemme in ginocchio, quand'anche vi fossero cento
+miglia, perchè, vedi, io son mantello da ogni acqua, purchè si
+buschino quattrini, e non vi si abbia a mettere la schiena.
+
+--Ma dimmi, se nel tuo mestiero ti cascasse da guadagnare?...
+
+--Guadagnare?... (domandava Macaruffo con ansietà) Guadagnar denari?
+
+--Per esempio... (continuava il soldato) una cinquantina di fiorini
+d'oro?...»
+
+Il carceriere guardò in faccia all'altro con un'aria di attonita
+mentecattaggine, poi diede fuori in uno scroscio di riso sgangherato, come
+chi ne sente una grossa, ed esclamando,--Sì! son lì che covano!»
+bagnatasi di nuovo la gola, porse il fiasco alla sentinella,
+dicendogli:--Bacia, bacia questa reliquia, che, a quanto vedo, il cervello
+ti comincia a ballare la frullana, e così finirai di darvi volta.
+
+--Non do la volta per niente, (ripigliò l'altro, ricusando di bere) ti
+parlo del miglior senno», e cacciò a mano una borsa di pelle, e
+svolgendola, fece scintillare allo sguardo del carceriere un bel marsupio
+di oro. Stupefatto, questi balzò in piedi; di tratto l'occhio suo,
+luccicante per quel che aveva bevuto, lo divenne ancor più per la
+maraviglia, e, presa la lanterna, ne fece rimbalzare i raggi sopra quei
+ruspi, che il soldato gli faceva scorrere davanti per metterlo in maggior
+succhio; e, col dito teso verso di quelli,--Tu, (esclamava) tu, povero
+soldato, tanta grazia di Dio? Deh, che mestier grasso è la guerra! Chi
+più ruba è più bravo. Quello doveva esser il mio pane. Viver di
+robatura non di limatura. Se però non vi fosse quell'appendice del farsi
+ammazzare...
+
+--Questi (replicava il soldato con una bizza mal repressa) questi non sono
+rubati, ma di buon acquisto. E... e se fossero tuoi?
+
+--Se fossero miei? (rispondeva l'altro, sempre col tono dello stupore). Se
+fossero miei, domanderei se Bergamo è da vendere.
+
+--Ebbene, (continuava l'altro) prima di domattina possono diventare belli e
+tuoi, e senza una fatica al mondo.
+
+--Che celii?... Ma per guadagnarli, di' su, che s'ha a fare?
+
+--Nient'altro (ripigliava il soldato abbassando viepiù la voce) se non
+tirar un catenaccio, e lasciar andare di gabbia due uccelli.
+
+--Zt!...» fece il carceriere, premendo la mano sopra la bocca della
+sentinella. Poi, con un tono serio e profondo,--Che? come? due carcerati?
+Poffar mio! Camerata, so che tu burli».
+
+Posò ancora in terra la lanterna, borbotton borbottone; si tornò a
+sedere dinoccolato presso di quella; pensò, vi bevve sopra, e tacque un
+momento.
+
+Ma i fumi del vino facevano effetto: maggior effetto faceva il bagliore di
+quei zecchini, il quale, siccome avviene a chi guardò nel sole, era
+rimasto fitto, indelebile negli occhi a Macaruffo, che in vita sua mai non
+ne aveva veduto altrettanti. Onde il soldato che, scontento del primo
+tentativo, non però disperato, avea ripreso il regolare suo passeggiare,
+ebbe per buon augurio quando, al tornargli appresso, Macaruffo, con voce
+più di rammarico che di collera, rappiccò il discorso, dicendo:--Ma
+ti pare? Lasciar fuggire due prigionieri! Domani si cercano: non vi son
+più. _Ehi, Lasagnone, che n'è?--Illustrissimo, io non ne so niente,
+io; proprio niente, in coscienza_. E lui: _Fuor camicciuola: mettetelo
+sulla corda_; e dalla corda alla forca. Cu cu! Avrei fatto la pannata al
+diavolo. I denari va bene, ma la forca! Di me, mia madre non ne fa più.
+
+--Oh certo (soggiunse la sentinella affettando scarso interesse per la
+cosa); certo, se tu fossi gonzo al segno da lasciarti pigliare. Ma, pareva
+a me che con cinquanta di tali fratelli in saccoccia, vi fosse a far meglio
+che cotesta arte.--In quanto? in quattro ore tu sei ai confini; varchi
+l'Adda, ed eccoti a casa tua, sulle tue montagne, ove voglio chiamar bravi
+quei che ti verranno a rintracciare. Tu rivedi la moglie, i figliuoli;
+rizzi casa: prendi figura di galantuomo in paese; fai collottola, e la
+sguazzi in pace e trionfale».
+
+L'altro teneva le pupille intente senza trar fiato, assorto nelle belle
+fantasie che quelle parole e quei denari sviluppavano nel suo cervello,
+come in quello di una fanciulla le prime lusinghe di chi le parli d'amore.
+Poi, strette le labbra e scotendo il capo, esclamava:--Campare da vivo e
+ben avere da morto, è pur bella cosa: non dice male, no, costui». Poi
+si tornava a tacere, a pensare; onde il soldato, che s'accorse di far
+breccia, rincalzava così:--Ma fai bene: sta a cotesto pane: chè, chi
+non sa ghermirla, non la merita. Mi ero figurato che a cinquanta di questi,
+guadagnati in grazia di Dio, tu non dovessi torcer il grifo. Tal sia di te.
+Questo tesoretto non mi mancherà modo di goderlo, a me. Tu seguita a
+ugnerti il muso col tuo lardo, e se un bel giorno al signor Luchino
+salterà la bizzarria di cacciarti fuor dei piedi, e tu, vecchio e
+impotente a lavorare, colla moglie e coi ragazzi, per Dio! allora dirai:
+mia colpa».
+
+E facendo sonare la borsa, se la rimise nella fusciacca, e continuò le
+sue volte innanzi indietro, ostentando più trascuranza quanto la cosa
+gli stava più a cuore, e più sentivasi combattuto fra la voglia di
+rompere il muso allo sciocco montanaro, e la necessità di tener buono
+colui, e di star egli medesimo in cervello.
+
+Tutto questo a Macaruffo pareva un sogno, e si fregava gli occhi, quasi per
+accertarsi di essere ben desto, e che non fosse, com'egli diceva, uno
+scherzo del decotto di uva; e in tentenno fra la paura e l'ingordigia,
+l'andava librando dentro di sè. Alzossi; colle mani alle reni e la
+faccia curvata, a guisa di un matematico che cerchi la soluzione di un
+problema, si pose anch'egli a misurare il corridojo con certi passi
+disuguali, ora celeri, ora rallentati, secondo gli passavano i pensieri.
+Dapprima andava a ritroso della sentinella; poi, come vide che questi non
+rompeva il ghiaccio, se gli accostò:
+
+--Ehi, camerata, chi avrebbero ad essere cotesti uccelli da sgabbiare?»
+
+Il soldato, facendo maggiormente il fastidioso perchè capiva prender
+buona piega la faccenda, rispose:
+
+--Mi piacque! Dal momento che non te ne senti, cosa accade far coteste
+none? Per iscalzare, eh, poi correre a rifischiarlo? ma ti costerebbe
+salata!» e spalancando due occhi di fuoco, faceva colla labarda un
+gesto, del cui significato non si poteva dubitare.
+
+--Chi? io la spia? nemmeno pel doppio oro di quel che hai tu allato. Di',
+via; non istare sul tirato; toccala su; ho forse detto assoluto che non
+volessi? parla dunque. Chi sono costoro?»
+
+Il soldato, accostandosi di più a Macaruffo, gli proferì
+all'orecchio:--Quel signore e quella signora là»; ed accennò le
+porte, sotto alle quali, uno dall'altra lontano, stavano rinserrati
+Franciscolo Pusterla e la Margherita.
+
+--Capperi! (esclamò il carceriere) uccelli grossi.
+
+--O grossi o no, cosa fa a te? (ripigliava l'altro). Quando tu sei fuori,
+tanto monta l'aver liberato costoro, come l'aver lasciato sgattajolare lo
+spazzaturajo, che fu preso stasera e uscirà domattina. Col divario che
+quelli,--già chi non muore si rivede,--quelli ti tratteranno in modo che
+buon per te: il monello, all'incontrario, la prima volta che gli darai
+nell'ugna ti farà la sassajuola».
+
+Macaruffo ruminava un poco; indi tornava su:--Questa m'entra. Ma in fede
+mia, il denaro non m'indurrebbe. Credi, se c'è persona per cui farei
+questo servizio, sarebbe quella signora appunto. È così buona! Io la
+bistratto, l'aspreggio, che anche Giob rinnegherebbe la pazienza: ed essa
+mai un lamento; e mi saluta con cortesia, e mi augura bene a me quand'io
+gliene fo delle crude e delle cotte.
+
+--E poi è innocente (soggiungeva il soldato); innocente come una santa:
+è una mostruosa iniquità di quell'infame...
+
+--Che innocente o non innocente? (l'interrompeva Macaruffo) I padroni san
+loro quel che va fatto, e noi dobbiamo obbedire senza cercare il quinto
+piede nel montone. Se la castiga così il signor Luchino, se le ha tolto
+fino quei bocconi da paradiso, avrà le sue buone ragioni. E messer
+quell'altro chi è?
+
+--Suo marito.
+
+--Lo so; ma che cosa ha fatto?
+
+--Niente, al par di lei; com'è vero che son battezzato».
+
+E Macaruffo sogghignando:--Qui dentro tutti ripetono la stessa canzone. Se
+tu sentissi! ci pare il limbo dei bambini. Ma appunto, anche un bambino
+egli tiene con sè.
+
+--Sì, suo figliuolo; figliuolo di lor due.
+
+--Ma, vo' dir io, e quello avrebbero a lasciarlo qua?
+
+--No, no: andrà con loro.
+
+--Ma tu hai parlato soltanto di due.
+
+--Oh quest'altro si sottintende: è la giunta soprammercato» diceva
+con qualche impazienza l'uom d'arme. Ma l'altro:--Che giunta? che
+soprammercato? non tirarmi fuori altre gretole. Se ha da andarsene anche
+quello, voglion esser altri quattrini. Dici poco? Tre persone per cinquanta
+fiorini! Fuori, fuori degli altri; già per quel che ti costano! O
+ripiega in altro modo: o se non sai, buona notte; il cecino resterà in
+bujosa.
+
+--Odi, mascalzone (ripigliava il soldato, frenando a stento il parossismo
+di rabbia): cinquanta fiorini sono qui, (e gli gettava la borsa): pel
+ragazzo guarda questo». E distendendo la mano sinistra, mostrava in dito
+un bel diamante. Il carceriere fissandolo, toccandolo, volgendone le
+brillanti faccette diversamente alla luce, domandava:--È scaglia di
+bicchieri?»
+
+Il soldato lanciò un potentissimo giuraddio, ed esclamando a tutta
+voce,--Che tristo ti faccia Iddio! se tu sapessi quant'è prezioso!»
+andò colle pugna sul viso del malnato, e col calcio della lancia
+battè per terra con tal forza, che Macaruffo diede un passo indietro,
+parandosi colle mani spiegate, e dicendo:--Ih ih, che furie! Casca il mondo
+per così poco?»
+
+L'altro, ricompostosi come chi si frena per necessità, e col nifo di un
+ragazzo che inghiotte una medicina disgustosa perchè sua madre lo
+assicura che altrimenti non guarirà, ripigliava:--Questo anello, parola
+d'onore, val la metà di quei danari e d'avvantaggio. E te lo darò a
+te in prezzo del figliuolo, al primo uscir loro all'aria aperta».
+
+Qui un gran ricambio di _ma_, di _se_, di objezioni, di confutazioni;
+sinchè, per non ve l'allungare, il partito e la fuga e il come e il
+quando rimasero accordati. Il soldato baciò l'anello, e stette a
+contemplarlo fiso fiso. Macaruffo, strettagli la mano e detto--Birba chi
+manca», sdrajatosi di nuovo sull'ammattonato, pieno d'allegrezza e di
+buon pro ti faccia, al lume della lanterna guardava, pesava, numerava,
+fiutava persino i fiorini. Tante volte il denaro corruppe per un delitto;
+allora corrompeva per salvare degli innocenti: corruzione ancora: ma del
+peccato non deve ricadere la sua parte sopra coloro che strascinano a
+commetterlo?
+
+Qui però, o lettori, dovete esser curiosi di sapere chi fosse il
+pietoso, che patteggiava lo scampo di esseri, pei quali, tristo il mio
+racconto se voi non aveste preso interessamento.
+
+Era Alpinolo. Vi deve ricordare come il lasciammo, in quella funesta sera
+del 20 giugno 1340, sulla via di Brera, dove consegnò a frà
+Buonvicino il fanciulletto del Pusterla. Scarico di quel sacro peso, allora
+primamente rivolse gli occhi sopra sè stesso; e non dubitando di essere
+anch'egli compreso nel novero dei proscritti, trascinato piuttosto
+dall'istinto della conservazione che da un calcolo di salvezza, errò di
+via in via, di porta in porta, e lungo tutta la mal compiuta mura,
+finchè là verso la rocchetta di porta Romana, dove era un montone di
+materiali preparati per finire i lavori di questa, trovò modo di
+uscirne, siccome l'avevano trovato molt'altri dei perseguitati e dei
+timorosi.
+
+Vedutosi alla campagna, si diede a fuggire in arbitrio di fortuna e secondo
+il cavallo lo portava, come una cosa pazza. Pur troppo conosceva che
+immediata cagione di tanto disastro era stato lui medesimo; e per quanto
+gli paresse non averne colpa più che di una imprudenza, colpa che la
+coscienza dei giovani così facilmente si perdona; per quanto si
+industriasse di voltar ogni male a carico dello scellerato Ramengo, pure,
+se non un atroce rimorso, certo il più disperato furore lo lacerava:
+bestemmiava tutta la razza umana, quasi fosse complice delle iniquità
+del suo offensore: ma poi finiva col maledire sè stesso, perchè non
+avesse mai saputo frenare gl'impeti sconsigliati di gioventù, perchè
+non avesse imparato mai la virtù che, diceva egli, è somma ed unica
+nella società, quella di simulare e dissimulare cogli uomini, in cui non
+vedeva più che ingannatori ed ingannati, che oppressi ed oppressori, che
+il brutale dominio della forza, o il maligno dell'astuzia.
+
+Ben cercava consolarsi, rassicurarsi almeno, col riflettere a quanto aveva
+operato per salvezza del Pusterla, all'avere a questo serbato un figlio;
+che gli facesse conoscere la speranza, che l'attaccasse all'avvenire. Ma,
+come attribuire lode a sè stesso d'avere in parte medicato una ferita,
+da lui medesimo aperta?--Non è il Pusterla tuttavia nel forte del
+pericolo? quando pure gli riesca di camparne, qual vita sarà la sua,
+esule dalla patria, profugo fra sconosciuti, diviso da ogni suo bene, dalla
+Margherita?... E questa? Sventurata! sa Dio quante ambasce, quanti
+patimenti! Ed io son qui, qui in sicurezza?... No, no, si ritorni;
+dividerò con loro i guaj, di che sono stato o causa od occasione;
+andrò fuggiasco con lui: lo servirò da fante: gli parlerò della
+Margherita, gli conterò il mio fallo, diventerò per penitenza il suo
+schiavo: assisterò almeno alle sue miserie, come fui a parte di sue
+fortune».
+
+E così, senza dar lena o fiato al suo cavallo, voltava la briglia e si
+metteva a ritornare verso Milano. Schiariva già l'alba: ed ecco altra
+gente venire di colà cavalcando. All'incerto crepuscolo li ravvisò:
+erano altri Milanesi, o colpiti dalla persecuzione, o paurosi di quella, o
+goffamente vani di mostrarsi perseguitati. Aveano a capo Zurione, fratello
+di Francesco Pusterla, il quale ravvisato Alpinolo,--Ehi! qual furia? dove
+si va? verso Milano? indietro, indietro.
+
+--Perchè?» domandò il giovane con piglio fra torvo e smemorato, a
+guisa di persona destata per forza.
+
+E l'altro:--Come? non sai nulla? tanti arresti...
+
+--Li so pur troppo!» esclamò Alpinolo.
+
+--Tu avevi entratura colla casa nostra; non la camperesti netta. La
+città è chiusa; drappelli di soldati battono la campagna su tutte le
+direzioni. Indietro con noi.
+
+--E il signor Franciscolo?» proferì Alpinolo, più per una
+riflessione sua che per una domanda ad altrui.
+
+--Non si sa: è scappato; lo raggiungeremo.
+
+--La sua signora?
+
+--L'hanno pigliata».
+
+Se sapete come accori l'udirci assicurare da altri di una disgrazia, di cui
+pure siamo certi, non vi stupirete che Alpinolo, a questi detti, si
+scotesse da quella specie di sonnambulismo, e urlando, e cacciandosi le
+mani fra i capelli prorompesse:--Maledetta spia!
+
+--Oh sì (entrava a dire Ottorino Borro). Non può essere stato altri
+che qualche infame spione. Ma...
+
+--Ma non andrà a Roma a pentirsi», l'interrompevano gli altri in
+coro; e ruminavano chi potesse esser costui, senza però nè indovinare
+nè darvi appresso; e giurando di fargliela pagare. Pronta allora come un
+vendicatore, insistente come un rimorso, affacciavasi ad Alpinolo l'idea
+del suo peccato: e che colui che maledivano era lui appunto; e perdeva il
+coraggio di riferire come la cosa fosse passata. Tutti avrebbero inteso la
+sua colpa; pochi udita, nessuno accettata la scusa.
+
+Persuaso dalle loro istanze, e comprendendo come il suo tornare sarebbe,
+non solo inutile, ma anche dannoso crescendo i testimonj e le vittime, si
+accompagnò col Torniello, con Maffino da Besozzo, con Ludovico Crivello
+e cogli altri foruscenti.
+
+Ma da una parte quei fuggiaschi, per cacciare l'incalzante pensiero di
+quanto abbandonavano o perdevano, volentieri cercavano ogni occasione di
+spassarsi. Benchè si trovassero ancora su terre viscontee, la tirannide
+non faceva sentire il suo maligno influsso così lontano da sè, nè
+soffocava i buoni frutti della primiera libertà; incontravano cuori
+amorevoli, gente cortese, ospitale, che gli soccorreva d'ogni loro bisogno,
+li compativa, ed ajutava come potesse. Deposto quindi ogni timore,
+cercavano conforti ai casi loro col bagordare sulle bettole, tentare le
+fanciulle, mescersi ai giuochi nelle borgate dove arrivavano. Del che li
+disapprovava apertamente chiunque avesse fior di senno, e principalmente
+Maffino da Besozzo, che ripeteva doversi acquistare credito alla propria
+causa, e chiarire l'ingiustizia degli oppressori, con un dolore decoroso,
+col mostrarsi allo straniero degni dell'amore dei buoni e superiori
+all'odio dei ribaldi. Ma un rabbioso dispetto ne provava Alpinolo, che
+avrebbe voluto vederli tutti desolati e sempre colla lacrima sugli occhi,
+l'imprecazione sulle labbra. Anche il loro frequente augurare ogni mala
+ventura a chi avea cagionato tutto quel disastro, era un martoro
+insoffribile al giovane, talmente che più non potea vedersi fra loro.
+
+Una mattina, cerca, aspetta, più non trovano Alpinolo.--Ove sarà
+andato?» uno domandava all'altro, e nessuno sapeva rispondere: onde,
+persuasi che, per qualcheduna delle sue stravaganze, avesse preso altro
+partito ai casi suoi, seguitarono la strada, e passarono in terre sicure.
+
+Imperocchè quello sminuzzamento d'Italia, che sempre di tanto
+pregiudizio riuscì al suo politico ordinamento, di qualche vantaggio
+tornava a chi fosse costretto sottrarsi alle persecuzioni, offrendogli a
+pochi passi dalla patria un asilo, salvo almeno dalla prima furia, e
+sinchè il persecutore non avesse tempo di preparargli insidie anche
+colà.
+
+Alpinolo, scostatosi da loro con orribili pensieri per la testa, si
+avviò lunghesso il Po, verso i luoghi dove avea passato la sua prima
+fanciullezza. Quante care immagini gli destava in mente il rivedere quei
+luoghi! immagini placide, serene, come son quelle dei primi anni: trastulli
+puerili; quiete cure attorno a colui che chiamava padre, ajutando a
+distender le nasse, a mettere giù le insidie ai pesci, a cercare
+vermicciuoli da infilare su la lenza: immagini a cui aggiungeva una
+solennità profonda il bujo della notte che tutt'intorno taceva, e che
+formavano, deh quale contrapposto collo stato presente di lui, or che
+tornava reo di tanta colpa, abbominevole altrui, esecrabile a sè stesso.
+
+Quali accoglienze avesse alla capanna dei mugnaj lo udiste già
+raccontare da Maso a Ramengo. In quel piccolissimo mondo era stato un
+grande avvenimento la partenza di Alpinolo, era un grandissimo il suo
+ritorno; onde tutti, Alpinolo qua, Alpinolo là; e la gioja e le carezze
+loro e fin il tripudio del cagnuolo, avrebbero imbalsamato l'animo di esso,
+ove meno profonda ne fosse stata la piaga. Egli, traendo tutto a suo
+tormento,--Ecco! (diceva) qui tanto tripudio pel mio ritorno; tanto
+disgusto quando scomparirò: e laggiù in quella fogna di città,
+spariscono a quel modo tante persone e tali, e pochi lo sanno, e meno se
+n'accorano. O gente, gente! Davvero somigliante all'erbe, che una per una
+sono fresche e verdi, ammucchiate fermentano e imputridiscono».
+
+Abbiamo già detto altrove siccome colà lasciasse il cavallo, i
+denari, e fin quell'anello che teneva caro sopra ogni cosa, come unica
+eredità e memoria de' suoi genitori, e che a sè stesso avea giurato
+di non levarsi di dito se non per l'ultima cosa di questo mondo. E per
+l'ultima credeva egli in fatto abbandonarla, giacchè il suo divisamento
+era di uccidersi, per finire a questo modo gli spasimi della sua delirante
+volontà.
+
+Con tale proposito, scese al margine del fiume, colà appunto ove gli
+narravano che la prima volta avea preso spiaggia semivivo con sua madre: e
+dove poi cresciuto, avea piantato una croce sopra il cadavere di essa,
+educandovi fiori all'intorno. Ora i fiori erano appassiti; la croce stessa,
+battuta dal vento, era crollata. Con mortale scoraggiamento stette a
+contemplarla Alpinolo, poi affissossi al fiume, coll'occhio cristallino e
+incantato d'uomo senza speranza, e proruppe:--Deh perchè non mi diede
+sepoltura quando appena nato m'accolse? Almeno sarei morto innocente e
+senza tanto peso d'affanni... e di colpe; senza conoscere gli uomini... in
+grembo a mia madre! Oh madre, madre mia! Aver una madre, un padre, qual
+consolazione in terra maggiore di questa? Ah! ella è morta, e chi sa
+quanto sofferse. Ma mio padre... perchè nol vedo, nol conosco, non gli
+parlo una volta? una volta almeno non posso dirgli, Padre mio? Oh questo
+solo basterebbe a innondare di dolcezza una vita, di cui non ho assaporato
+che il fiele. Mio Dio! se siete in cielo, se ascoltate il pregare degli
+uomini, fatemi vedere una volta mio padre; un solo momento, e di più non
+vi chiedo.--Ma... che importa a me di mio padre? che m'importa di nessuna
+cosa terrena? Tutto è finito. Quest'acqua, ecco il mio rimedio e la mia
+speranza: mi fu culla, mi sia tomba. Fra un momento si avvolgerà sopra
+il mio capo, ed avrà spento quest'incendio.--Addio!»
+
+Volgevasi a dare un'estrema occhiata al rozzo casolare dei quieti
+mugnaj.--Fossi almeno figliuolo di quelli! Avrei padre e madre. Scarso di
+speranze e di patimenti, stando al bene e al male con loro, sarei vissuto
+della vita oscura e vegetativa degli operosi, che nascono e muojono
+ignorati dal mondo che nutriscono. Povera gente! così buoni! Il cavallo
+e i denari miei li rifacciano delle spese per me sostenute... Ecco! ho
+imparato anch'io dal mondo a credere che tutto si compensi a denaro, a
+rispondere denaro ove si domanda sentimento e cuore. Deh almeno ignorino
+per sempre la mia fine».
+
+Disse, e si slanciò nel fiume.--O giovani! a tale passo lo strascinava
+qual altra cosa se non l'imprudenza?
+
+Nessuno lo vide, eccetto il fido cagnuolo, che si pose ad urlare, a
+guajolare, correndo e ricorrendo dal mulino fino alla riva: l'acqua si
+chiuse sopra di lui, poi trasportatolo assai più in giù dal luogo ove
+erasi tuffato, lo risospinse a galla fra un istante. Ma quell'istante avea
+fatto risorgere in Alpinolo l'amore della vita e una risoluzione istintiva
+di trarsi in salvo. Espertissimo nel nuoto, ben presto si ridusse all'altra
+riva, dove spossato si gettò sulla ghiaja, flagellata dalle onde; ed un
+sopore di stanchezza, somigliante al sonno, lo prese. Quando l'anima
+tornò agli uffizj suoi, era pentito del tentato suicidio.--Perchè
+dare altrui il gusto di avere una vittima di più, un nemico di meno? E
+quanto al castigare me stesso, il morire che è mai? Un momento. Il
+peggio è vivere: qui sta la forza, qui il coraggio: non nella viltà
+di sottrarsi a un peso che ci aggrava.... Ed io vivrò, vivrò pel mio
+tormento, ma anche per la punizione di quello scellerato».
+
+Così rasciutti al sol di luglio i panni, unico avere rimastogli, per
+trovare come pascersi, su quelle prime si allogò presso un contadino,
+aiutandolo nei sudati stenti della segatura. Con due braccia di quella
+forza e una tal pertinacia di volontà, era presso a tutti il benvenuto.
+Già udimmo annunziare come si fosse imposto il castigo di non profferire
+sillaba per sei mesi, nè occorre vi dica se egli l'osservasse a puntino,
+e se questo il facesse più caro ai villani, sì per compassione di uno
+sgraziato muto, sì perchè non perdeva tempo nel chiaccolare. Così
+mise il collo sotto, tirando la vita l'un dì per l'altro, finchè
+l'ottobre terminò i lavori campestri: ed egli, ajutandosi alla meglio,
+riprese la via, tanto che si avvenne in altri profughi lombardi, i quali lo
+tolsero seco, e non sapendosi spiegare quest'improvvisa infermità di
+lui, lo rimisero in assetto di panni, e il tramutarono a Pisa. Quivi a suo
+tempo ricuperò la favella con meraviglia di tutti, e senza che mai ne
+spiegasse la cagione. Già ne fu narrato come a Pisa succedesse il suo
+incontro con Ramengo, e come questo gli sfuggisse. Tristo e peggio contento
+che mai fosse, Alpinolo per tutti i giorni successivi non si diede pace,
+ricercandolo in ogni canto, appostandolo su tutte le vie: ogni giorno
+più volte ritornava alla bettola d'Acquevino a ricercarne: ma questo gli
+rispondeva:--Cosa credete, che Pisa sia un orto? bisognava mettergli un
+grano di sale sulla coda». In fatto Ramengo gli sfuggì pur troppo, ed
+egli si rimase col suo farnetico.
+
+Ma sebbene quella città si governasse liberamente, e desse ricetto a
+questi e ad altri dei tanti che si sottraevano ai tirannelli, sorti in ogni
+paese d'Italia, non è però che vi fossero i ben veduti. Da antico, in
+cuore di questi poveri Italiani sono radicati orribili rancori fraterni,
+che fanno riguardare come straniero chiunque nacque di là dal monte o
+dal fiume ond'è circoscritto quel palmo di terra che chiamano la patria:
+rancori che li fecero più ingordi della vendetta che gelosi della
+sicurezza; ostinati a volere schiavi pericolosi coloro che avrebbero potuto
+provare fedeli e soccorrevoli amici; e che li spinsero a disputarsi a
+vicenda un dominio ed una libertà che non doveva a nessuno toccare. Se
+poi, da una parte l'esule eccita a compassione i generosi, dall'altra gli
+animi vulgari (e il vulgo è più numeroso che non si creda), avvezzi a
+confondere la forza col diritto, la vittoria colla giustizia, lo riguardano
+con un occhio, se non disprezzante, almeno ombroso, quasi un irrequieto
+che, se non seppe trovarsi bene in patria, amico a' suoi compaesani, peggio
+il potrà in terra forestiera.
+
+Questo esacerbava ai nostri profughi la loro situazione: talchè,
+segregati da quasi tutti i cittadini di colà, si adunavano fra di loro,
+e massime le sere nell'alberghetto di Acquevino; ove, discorrendo col
+dialetto nativo, trovandosi fra visi tutti conosciuti, cantando le patrie
+canzoni, ragionando gl'interessi della terra natale, facevano illusione a
+sè medesimi, quasi ancora calcassero quel suolo che ambivano tanto.
+
+L'ostiere li veniva accarezzando, e persuadendo a smettere gli impetuosi
+loro disegni,--Fate a mio consiglio, non c'è anche in Toscana buon'aria,
+bel vivere, liete campagne, squisito vino e cortesi donne? Perchè
+bramate miglior pane che di frumento? Godete la vita e la gioventù».
+Ma essi ne beffavano i codardi pareri, e confondendo l'iroso desiderio
+colla speranza, tramavano le guise di ricuperare la patria e di
+migliorarla, senza mettervi però nè la pazienza, unica operatrice
+degli stabili mutamenti, nè un giusto calcolo delle difficoltà che
+poi sono rivelate dal primo accingersi all'opera.
+
+Scarse (già molte occasioni avemmo di ripeterlo) erano le comunicazioni
+fra gli Stati, non occorrevano gazzette che, spacciando il falso ed
+alterando il vero, servissero agli interessi delle fazioni; e se Pisa pei
+tanti negozj poteva, più d'ogni altra città d'Italia, cioè del
+mondo, ricevere e trasmettere notizie, queste però arrivavano ricise e
+in ombra nelle lettere dei mercanti, dei quali era costume non dare mai
+nè derrate senza giunta, nè novelle senza frangia. Ciò appunto
+apriva più vasto campo alle immaginazioni concitate, che sopra un motto,
+un cenno, ergevano i più superbi edifizj, cui la prima aria mandava in
+fumo, siccome il bel fenomeno della fata morgana.
+
+Tra quei rifuggiti, molti n'avea di buona fede, che disinteressantemente
+amavano la patria, ricordavano i passi che aveva fatto mentre si governava
+a comune, e vagheggiavano la gloria di renderla a quel franco stato,
+durante il quale tanto era progredita. E per l'abitudine, tanto più
+naturale all'uomo quanto è più giovane e sincero, di supporre in
+altrui i proprj sentimenti, credevano che i compagni della sventura e del
+servaggio fossero anche compagni d'affetti e di pensieri; e che per via di
+ragioni si potrebbe, non che Milano, tutta Lombardia ridurre concorde nel
+non tollerare un'ingiusta oppressione. E a dimostrarla ingiusta ricorrevano
+alla storia,--fievole voce dove tuonano altre più robuste; e ricordavano
+i tempi della Lega Lombarda, e l'ultimo atto ove i nostri aveano espresso
+la loro volontà, cioè la pace di Costanza; ne sognavano il
+rinnovamento, e una federazione che resuscitasse la penisola a nuove sorti
+gloriose.
+
+Capo di questi che, comunque passionatamente, pure ragionavano, era Maffino
+da Besozzo, quel che, ancora in patria, vedemmo come fosse accusato di
+freddo, di moderato, di troppo cristiano.
+
+Pover'omo! balzato nella sventura, ridotto a vedere sempre in opposizione i
+diritti col fatto, la giustizia coll'esito, fu tratto al sepolcro da una
+malattia endemica tra i forusciti, e che i medici non seppero battezzare,
+perchè nei loro cataloghi non hanno classificato il crepacuore.
+
+Altri operavano ad impeto e per vendetta: credevano legittima qualunque via
+per ottenere il vantaggio della patria; esageravano, e per sino fingevano i
+torti privati e i comuni; i disastri cagionati al paese da Luchino: torti e
+disastri che credevano fin troppi per sollevare, al primo invito, tutta
+Lombardia contro dei Visconti; ottenere il favore degli altri popoli in
+nome dell'umanità; e determinare l'imperatore a sposare la causa dei
+molti deboli infelici contro un solo prepotente fortunato.
+
+Questi conoscevano l'uomo!
+
+I pochi poi, meglio astuti degli uni e degli altri, che volevano raggirare
+la cosa secondo i loro fini e verso i proprj intenti, applaudivano alle
+valenterie dei secondi; fiancheggiavano le ragioni dei primi, e mostrandosi
+zelantissimi della libertà, e d'intelligenza coi ben pensanti d'ogni
+paese, venivasi acquistando sopra i forusciti un'autorità, che, qualora
+se ne presentasse il destro, avrebbero adoperata poco meglio di coloro cui
+miravano a spodestare. A questi si conveniva la divisa di tutti i
+rivoluzionarj ambiziosi: «Esci di là, che ci voglio entrar io». Mi
+dispiace a dire che i più frugatori tra questi erano Zurione Pusterla ed
+Aurigino Muralto, che dal vinto Locarno erasi qui pure rifuggito, e che vi
+ricorda qual tristo servigio rendesse al nostro Francesco.
+
+A quali appartenesse Alpinolo è mestieri ch'io ve lo dica? ma la
+fierezza spensierata ch'egli dimostrò nell'incontro con Ramengo, fece
+conoscere agli ambiziosi come costui potesse divenire stromento opportuno a
+qualsivoglia colpo arrischiato: onde posero ogni artifizio ad ingannarlo
+sul vero stato degli affari, esagerando il malcontento dei Lombardi, le
+speranze, le intelligenze, le forze congiurate.
+
+Scorso il primo inverno fra progetti, fra ordire macchinazioni e dilatarle
+in Milano e negli altri Stati, coll'aprirsi della primavera aumentarono le
+speranze dei nostri forusciti. Nè crediate che avessero trovato qualche
+miglior modo ai loro disegni: ma è uno dei fatti più accertati (ne
+diano poi la ragione i fisiologi) che il ringiovanirsi della stagione
+veniva e viene riguardato dai desiderosi di novità come apportatore del
+compimento dei loro voti. Onde, nel mentre ai moderati le circostanze
+parevano o sfavorevoli o disopportune, e predicavano doversi aspettare
+l'occasione sicura, perchè un tentativo fallito è un puntello al
+potere minacciato, gli impetuosi li tacciavano di vigliacchi, di rémore,
+d'invecchiati.
+
+--Mentre l'erba cresce, il caval muore (esclamava Ottorino Borro).
+L'occasione, se da sè è lenta a venire, bisogna farla nascere. Non
+è già tutto disposto?
+
+--Tutto (rispondeva il Muralto). Per messi, per lettere, da ogni parte io
+sono stimolato. È un fremito universale... non vedono quell'ora di menar
+le mani. In tutti i quartieri di Milano c'è combriccole dei nostri:
+nostri sono i caporioni delle altre città: Guglielmo Bruciato di Novara,
+Simone da Colobiano in Vercelli; in Cremona Venturino Benzone....
+
+--Passerino Bonacossi di Mantova (l'interrompeva Zurione Pusterla) e il
+Lanzavecchia d'Este, ecco, mi scrivono delle gagliarde pratiche che hanno
+in piedi con Guglielmo Cavalcabo di Cremona, con Giovanni e Simon da
+Coreggio e con Brandaligi de' Gozzadini di Bologna».
+
+E il Muralto soggiungeva:--Per Franchino Rusca di Como, Castellino Beccaria
+pavese, e i Tornielli di Novara, e i Vestarini di Lodi, un segno appena, e
+sono assicurato che, a vedere e non vedere, metteranno in piedi altrettanti
+eserciti.
+
+--Ma in che anni?...» domandava Caccino Ponzone da Cremona. E Bellino
+della Pietrasanta gli rispondeva:--Uh! gli anni son fatti per le prigioni.
+Il povero Maffino da Besozzo, ripeteva che le nespole maturano solo col
+tempo e colla paglia. Non siamo neanche a tiro. Vuolsi aspettare il momento
+favorevole, e coglierlo al volo.
+
+--No, no, (ripigliava Zurione) non aspettare: tener tutto in pronto,
+perchè occasioni può nascerne una come cento.
+
+--E quali sarebbero?
+
+--Eh! si va a Roma per più strade. Se, per esempio, ai Visconti rompesse
+guerra il papa...
+
+--Il papa? (saltava su Ottormo Borro). Ma se non sa predicare che pace, se
+non sa cercare che concordia.
+
+--E se fosse vero quel che ci disse quel milanese il giorno della festa di
+Ponte, che Mastino della Scala...
+
+--Quello era uomo da credergli!...» così il Pietrasanta interrompeva
+Aurigino; ma più violentemente l'interrompeva Alpinolo, mandando tutte
+le pesti e tutte le saette addosso all'esecrato Ramengo. Poi, come si fu
+racchetato un po' il bollore episodico, suscitato da quel nome e da
+quell'idea, Zurione ripigliava:
+
+--L'occasione però meglio opportuna sarebbe se il signor Luchino
+morisse.
+
+--A questa ci si ha da venire senza fallo! ma Dio sa quando!» esclamava
+Lodovico Crivello.
+
+--È ben vero (seguitava il Pusterla) che la si potrebbe accelerare...
+
+--Un buon veleno, eh?» arrischiossi a dire il Ponzone.
+
+--Sì, (rifletteva il Pietrasanta) ma chi deve essere quel muso che
+glielo mesca? Cinto di cagnotti, non accosta al labbro un cibo che non gli
+abbiano fatto la credenza gli scalchi.
+
+--Ma, (tornava su il Ponzone) da un coltello vo' veder io chi gli faccia la
+credenza.
+
+--Oh sì, un coltello (parlava l'impetuoso Ottorino Borro). Quand'io feci
+il passaggio oltremare intesi come nella Siria viva un gran principe;--lo
+chiamavano il Veglio della Montagna--e tiene ai suoi cenni uno stuolo di
+bravi, devoti a ogni prova, che han nome gli Assassini. Vuole egli disfarsi
+di qualche nemico? castigare un oppressore? dice a un Assassino:--Va e
+ammazzalo». L'Assassino va e va, gira l'Asia, gira la cristianità,
+finchè lo trova. Trovatolo, se gli inchioda ai fianchi, sinchè viene
+il bello. Allora gli pianta un pugnale attossicato nel cuore, e con un
+altro uccide sè stesso».
+
+Applaudivano quei focosi al racconto, alla risoluzione, alla fedeltà; e
+Zurione, commentando diceva:--E che?... mancherà chi voglia fare, per
+salvezza della patria, quel che altri fanno per superstiziosa obbedienza?
+Tanti si tolgono da sè la vita per fuggire un momentaneo dispiacere, e
+nessuno vi sarà che abbia una colpa da tergere, un fallo da riparare
+coll'avventurare così santamente la sua? O il colpo riesce, e
+sopravvive, quanta universale riconoscenza! se perisce, qual dolce riposare
+sotterra, fra il compianto generale, con una fama perenne, agguagliato a
+quei generosi Armodio e Bruto, e altri eroi che liberarono il mondo da
+simili pesti!
+
+Divampava, a tale discorso, Alpinolo; e considerando sè stesso come
+causa di tanti mali, lo credeva diretto proprio e unicamente a sè. Nè
+in tutto apponevasi al falso, poichè il demagogo aveva fatto disegno
+sulla vita di quel giovane ardimentoso, il quale, già da un pezzo
+sitibondo di sangue, trascinato dalla forza prepotente di un pensiero
+abituale, ora più non frenandosi, si fece avanti, e battendo il pugno
+sulla tavola, gridò:--Io sarò quello!»
+
+Una concorde acclamazione lo saldò nel suo proposito. Milano è
+città grande e popolosa: la barba cresciuta sul giovane volto di
+Alpinolo, e coltivata al modo che solevano i soldati, le chiome in altra
+guisa composte, un abito diverso e divisato gli davano fiducia di rimanervi
+sconosciuto. Giusto in quei dì era corsa voce che il signor Luchino
+soldava truppe; poichè, non essendovi allora eserciti stanziali nè
+una fittizia necessità avendo giustificato il martirio di due milioni di
+Europei, condannati a patimenti e disagi per tener le nazioni una in
+soggezione all'altra, aveano i tirannelli compreso che, per acquistare e
+conservare il potere sgradito, unico spediente era il circondarsi di truppe
+mercenarie, pronte a ogni cenno, a scannare quelli che essi chiamavano loro
+figliuoli.
+
+Luchino, ridotto, come tutti gli oppressori, a minacciare tremando, con
+titolo di dare riposo ai cittadini, gli aveva disarmati: ma i molti
+insofferenti alla vita tranquilla e i Giorgi, sottrattisi al rigore del
+capitano di giustizia, o in grosse bande o sparpagliati, mantenevano la
+guerra a minuto, infestando le strade, e fin le borgate assalivano e
+saccheggiavano. Che pensò dunque Luchino? Gli invitò a sè,
+promettendo stipendiarne il valore. Così soggettati a militare
+disciplina, poteva agevolmente tenerli in freno e a ogni suo volere; essi a
+vicenda trovavano comodo peso la milizia, che porgeva occasioni di rubare e
+soperchiare impunemente, senza i disagi del vivere in boscaglia. Accettavan
+dunque il partito, e seguitavano a frotte i pifferi che andavano in volta a
+reclutarli; poi, sotto il comando di Sfolcada Melik, divenivano guardiani
+dei luoghi che prima solevano infestare.
+
+Fra questi fece disegno d'arrolarsi Alpinolo, confidando gli verrebbe il
+destro di trovarsi vicino al principe,--Alla prima occasione (diceva esso
+ai compagni d'esilio) io lo assalgo....
+
+--E non lasciarlo nemmen confessare. Vada al diavolo eternamente»,
+soggiunse il Muralto. Esso, con occhi di bragia, proseguiva:--Così
+potessi col colpo istesso finir qualche altro!... Poi...
+
+--E poi (l'interrompevano i consorti) corri per le vie con quel pugnale
+fumante alla mano: il popolo ti trae dietro esultando; la patria è
+salvata dalle sue branche, e il tuo nome immortale».
+
+Se quelli che così dicevano parlassero persuasi e di cuore è bene non
+cercarlo: ma Alpinolo, convinto che tutti partecipassero all'ardore suo
+istesso, non era cosa che non si promettesse.--Ma, alla peggio, (diceva) so
+come si fa a morire».
+
+Con tal proposito rientrò in Lombardia, ben provvisto a denaro.
+
+Non volle scostarsi dal Po senza visitare anco una volta il mulino dei suoi
+educatori. Travisato, e in quell'arnese, a pena in sulle prime il
+riconobbero: fin il cagnuolo gli abbajò contro, come a un paltoniero, ma
+quando il ravvisarono, che gioja per quella buona gente, per Maso, e per la
+Nena principalmente, nel vederlo tornare dopo che non era male che non ne
+avessero temuto! La loro contentezza toccava nel più vivo l'anima
+affettuosa e passionata di Alpinolo; rifletteva:--Se è tanta, in persone
+non legate a me se non dai benefizj fattimi, quanta sarebbe se fossero i
+miei veri genitori?.. come tripudierei se una volta raggiungessi quella
+somma delle felicità, da me immaginata, di poter trovare il padre
+mio!»
+
+Per la prima cosa ridomandò dai mulinaj quello che di carissimo avea
+loro dato in serbo: le lettere di sua madre e l'anello. Non sapevano essi
+come esporgli la cosa, e finalmente, mortificati, a ritaglio, supplendo
+l'uno quando mancava all'altro la parola, gli narrarono quel ch'era
+accaduto coll'ignoto signore, e lo sperpero delle lettere, e le smanie mai
+più vedute. Quali imprecazioni non avventò Alpinolo contro colui che
+aveva trassinato così sacri pegni! ma quando gli fu pôrto il
+diamante, quasi gli venisse restituito un figliuolo da gran tempo perduto,
+si attutì, lo premette contro le labbra, e più di una grossa lagrima
+gli cadde su quell'unica memoria dei suoi genitori. Andò a prostrarsi
+sulla zolla che copriva sua madre, ne ravviò i fiori d'attorno, indi
+prese congedo.
+
+--Ora non sarai di tornata fin Dio sa quando! (gli diceva la Nena). Io sono
+vecchia: un'altra volta non mi troverai più. Ricordati sempre di me
+nelle tue orazioni.
+
+--Non parlargli di malinconie (soggiungeva Maso). Io ho girato il mondo, e
+so che le montagne stanno a posto, ma gli uomini s'incontrano. Ci
+rivedremo, n'è vero, signor Alpinolo?
+
+--Sì, (rispondeva questo) forse più presto che non pensiate, e in
+tutt'altro aspetto.
+
+--E di buon umore», ripigliava la Nena.
+
+--E carico di onori e di ricchezze», aggiungeva Maso, il quale, pratico
+del mondo, sapeva in che consistano le sue felicità.
+
+Alpinolo se n'andò; raggiunse un drappello di quelle cerne ed entrò
+con esse in Lombardia. Eran costoro feccia di gente come chiunque fa
+mercato del proprio sangue; ai più, da un sucido stracciume trasparivano
+le carni sporche e abbronzite; molti ancora avevano manco un occhio o una
+mano, perchè come ladri avevano già subita la pena degli statuti di
+Milano, che infliggevano, pel primo furto, la perdita di un occhio; pel
+secondo, l'amputazione della mano; pel terzo la forca; ma sozzi, storpi,
+ladri, servivano ugualmente ai fini di Luchino.
+
+Nè avvicinandosi ai luoghi di sue giovanili memorie esultava l'animo di
+Alpinolo; anzi, con una scontenta maraviglia, con un iracondo stupore,
+vedeva come, nonostante i guaj della tirannide, i contadini seguitassero,
+tranquilli, ai lavori; i trafficanti, al commercio; i padri, alle faccende
+casalinghe; egli ch'erasi immaginato dappertutto sconforti e desolazioni,
+che pietà fosse il vederli; e che fin la terra fin l'aria sfruttata,
+immalsanita, dovessero partecipare al duolo e all'onta del servaggio.
+Quando poi dai casali e dalle borgate traevano, come si fa, a guardare
+quella frotta di soldati, e dietro e a paro di loro marciavano i fanciulli,
+misurando il passo secondo la cadenza dei pifferi, il cuore faceva sangue
+ad Alpinolo, sembrandogli che avrebbero tutti dovuto riguardar con orrore
+quegli artefici di loro catene.
+
+Ma, (diceva tra sè), non è che vulgo ignorante e materiale. In
+città, oh, in città sarà tutt'altro andare».
+
+E in città fece la sua entrata fra un centinaio di quella soldataglia, e
+colà pure la plebe a riguardare le nuove reclute, e chiamarsi l'un
+l'altro, e mostrarsele, spensierati come la pecora quando vede arrotare il
+ferro destinato a scannarla. Intanto su per le piazze cerretani e
+saltimbanchi mantenevano nel vulgo quell'allegria, che tanto piaceva a
+Luchino; i signori, in una attività inoperosa, passavano i giorni fra
+risa e motti e festeggiar compagnevole; le botteghe, non che fiorire come
+prima, erano cresciute in numero e in appariscenza; stabilite tessiture
+d'oro, d'argento, di seta; introdotte bellissime razze di cavalli e di cani
+da caccia; il vino, migliorato coll'innestare la vernaccia sulle viti
+nostrali, moltiplicava le ubbriachezze popolari e la patrizia festività;
+_ganzerre_ sul Ticino e sul Po, mettevano Milano in comunicazione cogli
+altri paesi, talchè, non di una città, ma aveva aspetto di una intera
+provincia, dove argento, oro, perle, larghissime balzane, sfoggiavan le
+donne sui vestimenti; nelle case cibi squisiti, bevande prelibate e
+forestiere, e ogni guisa di delicatura.
+
+Questo fenomeno riusciva inesplicabile ad Alpinolo, il quale ignorava come
+ripiglino fiore le terre confortate di pace e di sicurezza; e come alla
+prosperità materiale si fossero vôlte interamente le classi medie,
+dopo che il governo di un solo le dispensava dal dover necessariamente
+pigliare parte alle fazioni interne e alle guerre esteriori. Quei
+principotti poi, mentre calcavano i ricchi e chi faceva ombra,
+favoreggiavano la moltitudine; avevano gara tra sè, non meno in
+magnificenza di Corte e di apparati, che in prosperità e ricchezza dei
+piccoli loro Stati; poco o nulla si impacciavano nelle particolarità
+dell'industria e del commercio, abbandonandoli all'operosità di ciascuno
+e all'emula concorrenza; onde, nel mentre coll'avarizia, colla libidine,
+coll'invidia, colle personalità tormentavan chi stava a loro vicino,
+lasciavan godere agli altri i comodi della primitiva libertà, senza le
+agitazioni di essa.
+
+Soltanto l'eccesso della politica depravazione rovina a bella posta il
+traffico e la cultura di un paese per fiaccarlo: soltanto più tardi
+sentì la Lombardia la silenziosa oppressione di governi che, senza
+individualmente uccider nessuno, dissanguavano l'intera nazione. Potrebbero
+i primi paragonarsi ai flagelli, che tratto tratto desolano un paese:
+guerre, turbini, contagi, poi cessano, e lo lasciano rifarsi; gli ultimi,
+ai miasmi che corrompono l'aria, e che, senza parere, moltiplicano vittime
+alla sorda, ma continuamente.
+
+Chi però ha fiore di sentimento, pensi quanto atroce penitenza si fosse
+imposta Alpinolo in quell'ostinato suo intento. Tra una marmaglia
+spregevole e spregiata, dipendente dal brutale comando del connestabile
+Sfolcada Melik, vivere ancora, passeggiare per quella città che in sì
+diverso aspetto lo aveva veduto; che in ogni luogo gli ridestava tante
+memorie; che vie più aveva cara dopo costretto ad abbandonarla: vivervi
+come uno straniero, come un ministro della tirannia; e non potere mai con
+veruno manifestare le commozioni di un cuore convulso. Mirava le case ove
+già soleva essere il ben accolto e passare le gaje serate: ora stavano
+chiuse per lui. Imbattevasi talora in alcuno degli amici, con cui tante
+volte avea comunicato timori e speranze, ragionato del presente,
+dell'avvenire, che gli avevano promesso ogni poter loro per la causa del
+bene; ora tacevano, obbedivano. Scorreva ancora per la via degli Spadari:
+Malfilioccio della Cochirola non v'era più, chè, a forza di
+rimpiangere i tempi passati, era ito ad acculacciare la pietra: ma tutti
+gli altri lavoravano come e più che prima; lavoravano (pensava Alpinolo)
+le armi dei proprj padroni, le punte contro i proprj petti. S'incontrò
+qualche volta anche nel Basabelletta: cauto e coll'acqua in bocca costui
+tirava lungo le pareti, contento d'averla scampata, nè più brigandosi
+di leggere sul libro dei ricchi e dei potenti. Passava Alpinolo dal palazzo
+dei Pusterla, vuoto degli antichi padroni, ed abitato dal capitano di
+giustizia Lucio;--un Lucio sostituito a Franciscolo, alla celeste
+Margherita!
+
+Le persone da questa beneficate se la saranno certo ricordata, se la
+ricordava la fanciulla di Santa Eufemia, per lei campata dal disonore: ma i
+poveri, gli infelici, i disuniti cosa altro possono che amare? Spesso in un
+chiassuolo, sur una piazzetta, Alpinolo scorgeva otto o dieci giovani,
+stretti a colloquio animato, confidente, misterioso: il cuore gli diceva di
+che parlottassero; tanto più che, quando s'accostava lui, con quella
+divisa in dosso, li vedeva o disperdersi timorosi, o non dissimulare con
+atti e con motti lo spregio verso chi aveva venduto il suo sangue per
+ribadire le loro catene. Come l'animo di lui si struggesse sotto quella
+lenta tortura, io non farò prova di descriverlo. Fu per soccombere delle
+volte assai, e fuggire;--ma rimeditava il suo fallo, e gli pareva che ad
+espiarlo fosse scarso qualunque inferno.
+
+Fatalità! certe anime robuste, nate fatte ad ogni gran cosa, capaci de'
+più ostinati sacrifizj, delle più magnanime risoluzioni, quante volte
+si vedono andar traviate, e svaporare quella vampa in null'altro che il
+rendere infelici sè ed altrui, perchè all'impeto della volontà non
+è proporzionata la ragionevolezza: perchè conoscono ogni eroismo fuor
+quello della pazienza.
+
+Così spasimava Alpinolo quando stava scevro e solitario dagli altri;
+quando era accompagnato, seppelliva dentro il suo dolore; obbediva come un
+automa ai cenni dei caporali, per quanto se ne facesse schifo; mescevasi
+alle gozzoviglie de' suoi commilitoni, a trar sulle carte, a sbalzare dadi,
+ove, ad onta delle severe proibizioni del principe, biscazzavano il loro
+guadagno; pagava ad essi il fiasco, lasciavasi spillare il suo, tanto per
+farseli amici: onde tutti «Quattrodita» di qua; «Quattrodita»
+di là: unico nome col quale il conoscessero.
+
+Ma il vino, che nelle orgie nauseabonde tracannava di brigata, tornava in
+tanto veleno a quel dispettoso; e al vedere una ruga sdegnosa che tratto
+tratto gli solcava la fronte, e ne alterava il baldanzoso raggio giovanile,
+era facile accorgersi come quella fosse una testa pensante, fra tutte
+l'altre impassibili e macchinali. E nel bel mezzo di loro, mentre in
+apparenza alternava con essi i brindisi e lo sguajato motteggiare,
+concentravasi in sè stesso, e fremeva e si stomacava del dover vivere
+confuso tra quella schiuma di ribaldi, che per mestiero, diceva, oggi
+custodiscono l'assassino, domani il martire generoso; oggi difendono una
+vita insidiata, domani ne spengono mille; oggi scannano il nemico, domani
+il camerata; e sotto la divisa che si chiama del prode velano la massima
+della viltà, un'obbedienza irriflessiva sino al delitto, ai voleri di
+colui che ne forzò la volontà.
+
+Fu alcuna volta che si arrischiò a gettare fra di loro alcune lontane
+parole di emancipazione, di libertà; pei più era un parlar di colori
+a ciechi: i pochi che lo intesero gli chiedevano che pazzo gli toccasse di
+desiderare di meglio? non era libertà la loro di aver da mangiare e bere
+e fare stare gli altri?
+
+Alpinolo davasi premura di assentire a dottrine così antiche, e rodendo
+il freno, capiva la necessità di non far conto che sopra sè stesso
+per l'adempimento de' suoi disegni.
+
+Non gli era riuscito difficile accostarsi a Luchino. Quando il Visconti si
+presentava spettacolo ad un popolo che opprimeva e disprezzava, credevasi
+sicuro perchè cinto di guardie: eppure fra queste n'era una, il cui
+unico pensiero era d'ammazzarlo. Alpinolo, in fatti, dominato da
+quell'idea, tratto tratto divampava in viso, e negli occhi, sporgeva sino
+la mano al pugnale: pure il trovarsi circondato da pronti nemici, e, quel
+che più gli pesava, da incerti fautori, lo smoveva dal proposito di
+sangue. Allora poi che gli veniva un bel destro di scannare Luchino, e
+forse porre in salvo sè stesso, quello che prima gli era parsa una
+giusta vendetta, anzi un fatto glorioso, gli si presentava come un delitto:
+spingevasi innanzi, poi si ritraeva sgomentato, perchè la coscienza con
+voce imperiosa gli diceva, _No_. Di questo provava dispetto e vergogna come
+d'una fiacchezza, d'una viltà, d'un perfidiare alla parola data a sè
+stesso: e nei momenti di passione tentava conficcarsi nel suo proponimento,
+e rinvigorire la volontà con ragioni, con superstizioni, con distillare
+le colpe altrui e il proprio livore. Stava mezzo un dì appoggiato su
+quel canto del Broletto nuovo, dove erasi lasciato tradire da Ramengo: ore
+ed ore teneva gli occhi fissi sovra la porta dei Pusterla, donde avea
+veduto strascinar fuori la Margherita; andò alla Madonna di S. Celso,
+che in quegli anni appunto aveva cominciato a diventar celebre per
+miracoli; e con un fervore intenso, ma distratto ed irrequieto, ben altro
+da quello di chi prega la giustizia ed ottiene la pace, supplicò nostra
+Donna:--Datemi forza per uccidere il nemico del pubblico bene e di quella
+santa che tanto v'imitò. Se me ne fate la grazia, voglio andare
+pellegrino armato a Nazaret, e non tornare finchè io non abbia ucciso
+mille di quegli infedeli, che negano culto al vostro santo nome».
+
+Da questa insana preghiera, da quel voto di vendetta fatto alla Madre di
+misericordia, credette egli d'avere attinto nuovo vigore, e pochi giorni
+dopo parve gliene nascesse favorevole occasione. Era di guardia ad un
+gabinetto di piacere, posto in mezzo ad artificioso boschetto nel parco di
+Belgiojoso, delizia dei Visconti; e guardando attraverso al graticolato
+della gelosia, che vi lasciava liberamente circolare l'aria, vide Luchino
+che, rinvolto nel mantello, vi si era addormentato: addormentato solo, coi
+due mastini al piede, che dormivano anch'essi. Alpinolo rinnovò il suo
+voto, accostossi, brandì il pugnale, l'innalzò sul capo del tiranno,
+esclamò dentro di sè:--Cane! non ti ridesti più fino al giorno del
+giudizio».
+
+Il giorno del giudizio!
+
+Questa idea se gli attraversò come una sbarra che, gittata fra' violenti
+passi d'un furibondo, lo fa cadere per terra.--Il giorno del giudizio!
+Dunque e lui ed io avremo a trovarci un dì al cospetto di un giudice
+comune: Anche Luchino potrà a quel tribunale aver torto.--Ed io? dovrei
+mostrare, io, la mano lordata d'un assassinio?»
+
+Simile pensiero gli rattenne il colpo, sventò in un minuto la
+risoluzione maturata per un anno; e cautamente indietreggiava per uscire,
+ma non potè fare così cheto, che non risvegliasse i cani. Balzano
+questi abbajando: Luchino stesso destasi e sorge impugnando la spada: volle
+il caso che in quella il capitano Lucio entrasse a riferire con aria
+trionfale, siccome il giorno innanzi, nella rocchetta di porta Romana,
+erano stati condotti Francesco Pusterla e il suo figliuolo.
+
+L'accostarsi del soldato fu interpretato per zelo d'avere voluto dar avviso
+che alcuno veniva, ed Alpinolo restò salvo; ma qualunque peggior
+tormento, ma il lacerargli brani a brani le membra non avrebbero a pezza
+uguagliato lo strazio ch'e' provò nell'intendere la fiera novella, nel
+mirare la gioja spietata di Luchino e del capitano di giustizia, a udirli
+dire:--Ora daremo spaccio a tutto. Domani a Milano; e presto ogni cosa
+sarà finita».
+
+Anche questo supplizio gli serbava la sua imprudenza! Or chi dipingerà
+le furibonde smanie di lui? Nuovo sangue parevagli accumularsi sulla sua
+cervice; e da quest'ora; diverso consiglio il predominò, quello di
+tentare la liberazione di quegli infelici. Concepire un disegno e balzare
+al momento dopo l'esecuzione, senza per nulla calcolare i passi intermedj,
+era stile di Alpinolo: e chi gli avesse posto mente, sarebbesi accorto
+come, da quel punto, egli acquistò quella specie di serenità, che
+nasce da una forte risoluzione.
+
+Non ebbe a stentare per farsi destinar alla custodia delle carceri di porta
+Romana, ma al momento di superarle, tutte gli si attraversavano le
+difficoltà dell'impresa, come un viandante giunto ai piedi di una
+montagna, comprende insormontabile l'ertezza d'un varco, che da lungi gli
+era parso un lene declivo.
+
+--Di notte quando le altre sentinelle dormono (considerava tra sè),
+scanno il carceriere, e libero quei tre infelici. Oh la gioja di rivederli
+congiunti!--Ma... e se colui schiamazza?... poi, come troverò le chiavi?
+come la via per trarli non visti da questo andirivieni di camere, di
+anditi, di scale?--E poi, e poi... ucciderlo? cosa mi ha egli fatto di
+male? Un'altra vittima, un innocente; che forse ama ed è amato, che
+forse ha quel ch'io non ho, un padre. Son io forse il signor Luchino da
+sgozzare un uomo senza valutare il dolore che ne verrà a tanti esseri
+incolpevoli? E coll'aggiungermi quest'altro peso alla coscienza, potrei
+sperare d'alleggerir il primo? Per cagion mia non s'è pianto assai?»
+
+Risolveva dunque di guadagnarlo a denaro--In tal caso (pensava egli)
+l'avrà voluto da sè, qualunque cosa accada. Ma ancora, e quando siano
+tratti di carcere? Come camparli se di fuori nessuno mi dà mano, se
+nessuno mi prepara l'occorrente alla fuga? Darmi io stesso in traccia dei
+cavalli? noleggiarli io? postarli? mi darei nell'occhio: potrei essere
+indicato, e mandare tutto in fumo. Ne andasse solo la mia vita, non
+esiterei; ma la loro! Dunque è forza mettersi in mano di qualche altro.
+Ma a chi far capo?... Non ho io già troppo caro pagata l'aver una volta
+creduto ad alcuno? E poi che sozzura d'uomini non mi son veduto d'attorno?
+I più vi credono pazzo se vi prendete affanni per altrui: quelli di
+miglior pasta v'ajuterebbero anche, purchè ciò non ne guastasse gli
+agi, non rompesse i sonni, non tardasse il pranzo, sovratutto non
+disgustasse i superiori. I giovani chiamano merito il potere; i gradi, le
+dovizie; e politica e sapienza il conoscere l'arte di procacciarsene; i
+vecchi erigono in virtù l'impotenza dei loro desideri; i pochi generosi
+giaciono sviliti, e contenti di guajolare e di bramare. O uomini! uomini!
+tutti tristi, corruttibili e corrotti; nominate prudenza la scaltrezza;
+virtù la dissimulazione; vizio necessario la falsità: il potere vi
+sgomenta; l'astuzia vi divide; l'oro vi compra; l'aspetto dell'innocenza
+non fa che allettarvi ad ingannarla!»
+
+
+
+
+CAPITOLO XIX.
+
+FUGA.
+
+
+Così esclamava Alpinolo nell'amarezza del cuore, quando al suo
+abbattimento trovava unico appoggio il disprezzo; ma poi a molte eccezioni
+gli andava la mente, e sopratutto a una persona, sulla quale sentiva di non
+poter dubitare: fratel Buonvicino. A lui avrebbe potuto aprire alla libera
+il suo pensiero; a lui che, tornando, avea trovato tale appunto qual nel
+fuggire lo aveva lasciato; ma qui medesimamente v'eran ostacoli,
+esitazioni, paure.--Se gli spiego tutta questa matassa (egli pensava), mi
+riprenderà; vorrà far prediche; troverà un mondo di ragioni da
+opporre; la prudenza sarà d'impaccio al coraggio; vorrà la meta e non
+la via che vi conduce; parlerà di giustizia, quasi al mondo ve ne sia
+più la semenza. Sebbene... giustizia? non è egli diritto l'adoprare
+ogni sorta di armi contro chi ogni sorta ne adopera a danno
+dell'umanità? E che? Dunque il ribaldo perchè non teme l'inferno,
+sarà tanto avvantaggiato sopra il giusto? Perdonare!... soffrire!...
+Sì! sì! belle parole: ma non fanno che crescere baldanza in chi mette
+il piede sul collo all'umanità. E poi alla fine, che male può
+tornarne? O l'effetto mi riesce a disegno, ed ecco salvata l'innocenza,
+ecco impedito un delitto, ecco lavatami dalla coscienza questa macchia,
+questo verme che nè giorno nè notte riposa. Se il tentativo fallisce,
+se la fortuna mi disajuta... pei Pusterla nulla è peggiorato. Non sono
+essi già al colmo del pericolo e della miseria, dacchè si trovano in
+tali mani? E quando pure ne accelerassi di alcuni giorni la morte, non è
+acquisto il sottrarli più presto alla barbarie dei manigoldi? Quanto a
+me la vita mia cessò da un pezzo di appartenermi: è appassita prima
+di neppur sviluppare intero il suo fiore. Come potrei spenderla meglio che
+tentando lo scampo degli innocenti? Se muojo, avrò soddisfatto in parte
+al grande obbligo che mi rimane a scontare: troverò finalmente la
+quiete... cesserò di fremere, di esecrare.
+
+Durata molti giorni la lotta coi suoi pensieri, e sempre più
+riconfermandosi di tentare ad ogni costo l'impresa, deliberò di rivelare
+al frate quel tanto solo che fosse indispensabile, cioè il fine, non i
+modi. Un dì, tra il chiaro e il fosco, si conduce al convento di Brera;
+contempla un momento quella soglia, ricordandosi con qual devota
+gratitudine l'avesse baciata il giorno che vide sopra di essa salvato il
+Pusterla; e al portinajo chiede di veder frà Buonvicino.
+
+Angiolgabriello da Concorezzo, antica nostra conoscenza, nol misurò da
+capo a piedi coll'occhiata scrutatrice, abituale ne' portinaj ma, tutto
+dolcezza e benevolenza, rispose:--Fratel Buonvicino? Volete forse
+confessarvi, signor soldato? Dio vi benedica! entrate in chiesa; lo
+chiamerò. Vado e torno.
+
+--No, non l'incomodate; se c'è, anderò io stesso alla sua cella. So
+dove sta.
+
+--Ah, siete pratico della casa? Lo conoscete quel sant'uomo?» e qui
+cominciava per recitare una leggenda di sue virtù, ma come vide che
+Alpinolo gli avea vôlte le spalle, badandogli come un pedante al buon
+senso, gli esclamò dietro:--Passate, passate pure, che Dio vi
+benedica!»
+
+Stava frà Buonvicino nella piccola camera, le cui masserizie, secondo la
+regola, si riducevan al paglione con un capezzale e due lenzuola di lana e
+a un predellino di legno. Su questo sedeva il frate, inchinata la fronte,
+le mani intrecciate sulle ginocchia, cogli occhi fissi sopra un qual si
+fosse oggetto indifferente, e senza vederlo. Alle rughe anticipate della
+sua fronte, alle guancie pallide e scarne, all'occhio affossato, ognuno
+avrebbe potuto dire «Per costui il pensare è soffrire»; ma nel
+dolore di esso non v'era abbattimento, e potevasi scorgervi frammista una
+speranza--o forse una memoria.
+
+Al passo incerto, all'ansioso occheggiare, al tono della voce, ben
+avvisò frà Buonvicino nel soldato qualche cosa di straordinario;
+onde, sorto dal meditabondo riposo, se gli fece incontro col consueto
+saluto:--La pace sia con voi, o fratello».
+
+Non rispose l'altro al benedetto augurio se non interrogando:
+
+--Padre, siamo soli?
+
+--Soli con Dio.
+
+--Nessun pericolo che altri c'intenda?
+
+--Nessuno», rispose il frate, e fissava attentamente il nuovo arrivato,
+il quale, fattosegli più vicino, chiese:
+
+--Padre, amate voi Margherita? la Pusterla?»
+
+A una domanda così inaspettata, una domanda che egli schivava di fare a
+sè stesso, per quanto la maestà della sventura avesse resa più
+venerabile e santa agli occhi suoi quella che un tempo aveva amata d'amore,
+tutto si risentì frà Buonvicino: rizzò la testa abbattuta, pose la
+mano sulla bocca del soldato, come per imporgli silenzio, rabbattè
+attentamente l'uscio e l'impannata della celletta; indi, afferrando il
+braccio dell'ignoto,--Ma voi chi siete?
+
+--Sotto le spoglie del vile prezzolato, non mi riconoscete, fratel
+Buonvicino?»
+
+Dai patimenti, dal nuovo abito e dall'arte sfigurato, tardava Buonvicino a
+ravvisarlo; poi, come l'altro si nominò, anch'egli, con tono di
+meraviglia e di interrogazione, ripetè:
+
+--Alpinolo?» poi ne strinse fra le mani il capo, e,--Figliuol mio! tu
+qui? Come ardisci rimanere? Perchè cotesta divisa--tu?»
+
+Alpinolo, alla presta e con termini di viva esecrazione, senza perdonare a
+sè stesso, gli espose il seguito delle sue avventure; la parte che aveva
+avuta al disastro del Pusterla, il tradimento di Ramengo, che fece
+raccapricciare il frate, e che gli scoperse di tratto una serie di
+iniquità, quali non aveva sospettate possibili.
+
+--Ora comprendo (esclamava) perchè Ramengo è tornato sicuro, mette
+casa riccamente, e si allegra, e par che dica all'anima sua, _Godi, esulta,
+abbiam trovato il nostro riposo._ Ma tu, per amor del cielo, come sei tu
+qui? perchè?»
+
+E Alpinolo,--Come io sia venuto e perchè sotto queste divise, è un
+segreto ch'io giurai di non manifestare: non vi riuscirà però
+difficile l'apporvi.
+
+--Sciagurato! un assassinio?...» prorompeva frà Buonvicino,
+respingendolo dalle braccia tra cui lo teneva serrato a guisa di un padre
+che accoglie al pentimento un traviato figliuolo.
+
+--Padre (interrompeva quell'altro l'incominciato rimprovero) qualunque
+vostra ammonizione sarebbe fuor di luogo e di tempo. Così avessi avuto
+il coraggio! Ma più di quel che potreste dirmi ora a voce, mi disse e mi
+dice sempre la vostra immagine, che tratto tratto mi si affaccia a ripetere
+quei consigli che m'avete dati tante volte in mia fanciullezza. Ora però
+non sono qui per questo. Rispondete: amate voi Margherita? il Pusterla?
+
+--Se gli amo!» esclamò l'Umiliato, e corrugò la fronte guardando
+il cielo con un sospiro.
+
+--Ebbene, dovete darmi mano a salvarli.
+
+--Salvarli? Oh come?» domandò con ansietà frà Buonvicino; e
+come, quando nel bujo di una camera divampi il zolfanello, di subito rompe
+le tenebre una gaja luce, che poi immediatamente spegnendosi, lascia di
+nuovo al bujo, così nell'occhio di frà Buonvicino lampeggiò una
+gioja vivissima, ma passeggiera; all'istante un melanconico velo gli
+ottenebrò la fronte, e le esclamazioni di allegrezza finirono in un
+doloroso ohimè. Poi soggiunse:--Ah garzone, garzone! tu sei ancora quel
+desso; ancora non hai abbastanza imparato a che possa trascinarti cotesta
+foga intemperata, cotesto operar sempre, e non riflettere mai. Tu precipiti
+te stesso e loro.
+
+--Padre, (replicava l'altro) il mezzo, a dirvelo, è meglio nol
+conosciate; sull'esito però ho calcolato abbastanza: e, se il diavolo
+non vi mette... cioè, se l'accidente... Insomma, anderà bene. Andasse
+anche male, ad essi che può risultar di peggio? Quanto a me, della vita
+mia non devo conto a nessuno.
+
+--No? nemmeno a Colui che te l'ha data, e che può chiederti perchè
+l'hai gettata, innanzi che egli medesimo te la ridomandasse? Non sono
+davanti a lui eguali l'assassino e il suicida?»
+
+Stette un momento sopra pensiero Alpinolo, poi, stringendo ancora la mano
+al frate, ripigliava:--Vivete pur tranquillo su quanto riguarda me. Il
+cuore mi dice che nessun male ne avverrà. Proprio dal cuore mi viene
+questa potente ispirazione, e le ispirazioni di raro ingannano».
+
+Tentennò il capo frà Buonvicino, e, posandogli l'altra mano
+amorevolmente sulla spalla,--O figliuolo! e cotesta ispirazione da chi
+l'hai tu implorata? hai tu pregato mai con fede Iddio?
+
+--Iddio! (interrompeva il giovane) c'è egli proprio questo Dio?» E,
+subito correggendosi,--Ah, sì, certo, egli vi è: vi deve essere per
+aver creato la Margherita, per aver tratto con sè mia madre in paradiso.
+Ma in paradiso che fa egli? perchè non reprime l'iniquità? perchè
+lascia il reprobo mangiare in pace il pane delle delizie, mentre il giusto
+affanna ai suoi piedi? Perchè il Pusterla è in carcere, e Ramengo fra
+gli agi? Perchè voi qui a gemere sulle miserie comuni, e Luchino in
+trono a moltiplicarle?
+
+--Di poca fede! (replicava frà Buonvicino con un sospiro) Chi t'ha dato
+il diritto di scandagliare l'inesplorabile abisso della Provvidenza? Giusto
+è Dio, e i suoi giudizj sono veri e approvati per sè stessi; l'uomo
+li riverisca, nè presuma comprenderli. Pure tu, sei tu entrato nel cuore
+dell'empio e del savio? Hai visto quel che si nasconde sotto le bugiarde
+apparenze del godimento e delle pene; dell'umiliazione e del trionfo? Che
+se anche in terra questo patisce e quello esulta, forse che il regno di Dio
+finisce fra gli angusti confini di questa vita? Sarà giorno, quando, in
+bilancie assai diverse da quelle dell'uomo, staranno il riso e i patimenti,
+le soperchierie e la pazienza: quando i fortunati udranno dirsi: la vostra
+porzione di beni già l'avete tocca in terra. Frattanto ti viene lezzo
+dell'iniquità che domina il mondo? della mal provvista distribuzione di
+ciò che il secolo chiama beni e mali? Torci da loro, e forbendoti del
+fango, solleva il pensiero sopra queste lotte terrene, e pensa a Dio, e
+prega Dio».
+
+Soprastava l'altro così un poco, siccome in meditazione, poi
+ripigliava:--Pregare! Quanto tempo ch'io non prego Dio di vero cuore! Oh,
+mi ricordo, allorchè fanciullo, col signor Ottorino, colla Margherita,
+io veniva a questo chiostro, in questa chiesa, e il dolce nome di padre,
+che non potevo dare a nessun uomo, lo davo a Quello che è nei cieli, e
+pregavo, e svelavo i miei peccati, i miei pensieri a un buon sacerdote;
+questo mi benediceva, sicchè, tranquillo e consolato, io me ne partiva
+siccome un angioletto. Che dolcezze! che giorni! Ora sono perduti, e
+irreparabilmente.
+
+--Ma chi ti toglie (soggiungeva il frate, con premurosa amorevolezza) chi
+ti toglie di far altrettanto, qualora tu il voglia, in questo medesimo
+istante? Credi forse esausti i tesori della misericordia? quel Padre non
+è sempre là colle braccia aperte ad aspettarti? Che non rispondi alle
+sue chiamate?
+
+--No, no, (replicava il giovane con tono deliberato) no! impossibile!
+impossibile! Finchè un odio bollente, sanguinario mi parla solo di
+vendetta, come potrei? come ardirei? No, no; verrà tempo: son giovane;
+forse non durerà sempre a questo modo. Oh allora!... Ma adesso a quel
+che importa... Io mi apersi con voi, perchè in voi solo ho fiducia. Non
+venni per chiedervi parere: gli è un perder tempo il tentare di
+stornarmi. Ho bisogno di voi. Rispondetemi risoluto. Se io trovo modo di
+consegnare a voi il Pusterla e la sua donna, prendete sopra di voi di
+ridurli a salvamento?
+
+--Così Dio m'ajuti come il farò! me ne dovesse costare la vita! Ma...
+
+--Ebbene, sia vostra cura che, in tutte le seguenti notti, tre cavalli di
+gran lena siano lesti a quell'enorme noce, sapete? là a mezzo della
+strada di Quadronno, di costa alla vigna di Susone dei Cantù. Il vulgo
+racconta non so quali paurose fole di quel luogo, di quella pianta, di
+streghe, di tregenda, di sabati; e però nessuno vi bazzica; onde è
+opportunissima per chi non patisca di queste ubbie».
+
+Il frate taceva, pensava, come chi è preso da un desiderio senza
+speranza; e il giovane, con accorata insistenza, ripigliava:--Vi domando
+pur poco! Lo farete voi? A ogni modo, se vi ricusate, non sarà che un
+crescere i pericoli a me e a loro. Lo farete?»
+
+Frà Buonvicino, deciso meno dagli argomenti del giovane che dalle
+ragioni librate fra sè, sollevò la fronte depressa, e con aria di
+tranquilla energia, ben diversa dalla impetuosa temerità di Alpinolo,
+rispose:--Lo farò.
+
+--Deh, siate benedetto!» esclamò Alpinolo con effusione di gioja
+riconoscente, stringendogli con ambe le mani la destra, e baciandola e
+ribaciandola; poi, divisati i luoghi, distintamente accordata ogni cosa,
+già si avviava a partire, quando si rivolse, e, messo a terra il
+ginocchio,--Un'altra grazia, o padre: beneditemi».
+
+Il frate, commosso, posò le palme sopra il capo inchinato di Alpinolo,
+e,--Dio ti benedica! voglia insinuarti uno spirito di amore, di prudenza,
+che temperi cotesta impetuosa volontà...»
+
+Nè finì, sentendosi intenerire ai singhiozzi di Alpinolo, il quale,
+come rimproverandosi questa commozione, si levò, e precipitossi fuori
+della cella, misurò rapidamente il corridojo, illuminato da un fioco
+lampione, e, giuntone in capo, si volse, rimirò il frate, il quale
+ancora dalla soglia gli accennava colla mano, e si dileguò.
+
+Tali concerti ritornarono ad Alpinolo tutta la baldanza del pensiero, e
+provò la confidenza che ispira una robusta deliberazione, tanto
+somigliante alla soddisfazione di un disegno compito. La sera dopo, era
+egli sciolto del servizio, onde si condusse verso Quadronno per vedere se
+il frate vi stesse, secondo l'intelligenza. Scontrò un ragazzo il quale
+a furia scappava, e quando vide Alpinolo,--Signor soldato, (gli gridò)
+non andate in là. Al noce v'è una frotta di diavoli in forma di
+cavalli»; e continuò a correre verso la città come spiritato; e
+tutta la vita sua seguitò a dire a chi non credeva, che stregoni e
+demonj e tregende erano cose di fatto, e che egli ne aveva l'esperienza dei
+proprj sensi;--esperienza infallibile, come dicono i filosofi.
+
+In fatto Alpinolo, accostatosi presso al noce concertato, vide tre cavalli
+in ordine con un famiglio che li teneva: e se le tenebre non avessero
+impedito la vista, poco quindi lontano, dietro ad una macchia, avrebbe
+scorto il frate che durava in orazioni e in aspettazione. A ogni stormir di
+foglia, a ogni susurrare del vento autunnale fra i pampani della vigna,
+risentivasi frà Buonvicino, e guardava; poi, a ora a ora alzavasi a
+mirare verso la porta Romana se alcuno arrivasse, e sempre se ne torceva
+deluso. Veder una volta ancora la Margherita, vederla salvata dall'abisso
+ove l'avea fatta perduta, darle la buona andata, poi tornarsene a
+raccomandarla al Signore, queste erano le fantasie che lusingavano il
+povero frate; e la delizia di saperla una volta contenta co' suoi cari,
+tanto più cari dopo tanto vicendevole patire. Ma poi le infinite
+difficoltà se gli affacciavano, e disperava, e cadeva colla fronte sulla
+terra pregando e singhiozzando.
+
+L'altro domani toccava ad Alpinolo montare la guardia; e solo allora
+legò col carceriere il discorso che abbiamo riferito, per non lasciargli
+tempo a riflettere, e per tenergli le mani ne' capelli. Con esso rimase
+d'accordo che, quando egli, dopo la scolta che a momenti verrebbe a
+rilevarlo, entrerebbe ancora in sentinella, farebbero uscire i due dalla
+prigione, e per la guardina del carceriere, scendere in un cortiletto
+posteriore, dov'era la porta del soccorso, non divisa dallo spianato che
+per un fossatello largo un passo.
+
+Abbiamo già fatto avvertire come la Rocchetta non fosse ridotta a
+compimento; molte parti ancora imperfette di mura; non approfondita la
+fossa; lavori tutti che erano stati sospesi perchè il luogo
+riconoscevasi non abbastanza addatto; per la qual cosa venne poi
+abbandonato, fabbricando invece il forte dall'altra banda verso San Nazaro.
+
+Tutto ciò agevolava un'evasione.--I soldati (diceva Alpinolo) se la
+dormiranno a quell'ora così tarda; benchè la luna sia nel suo pieno,
+è però questa sera adombrata da nuvoloni minacciosi, talchè
+l'oscurità ci darà favore. Se possiamo procedere senza rumore, niente
+più facile che andar fuori.
+
+--Come poi sarete fuori (soggiungeva Macaruffo) pensateci voi; che, quanto
+a me, m'allaccio le scarpe, e la do per la campagna senza guardarmi ai
+piedi, finchè non sento rumoreggiare il fiume d'Imagna».
+
+Poco dopo venne un soldato a dare lo scambio ad Alpinolo; venne
+sbadigliando e divincolandosi come chi allora si sdormenta, e dicendogli
+con una voce sonnacchiosa:--Avevo attaccato di gusto. Te beato, o
+Quattrodita, che hai dinanzi due belle ore da dormire della grossa!»
+
+Alpinolo gli cedette il posto senza lasciare scorger nulla e si ritirò
+nel camerotto; si ritirò, ma (lo crederete agevolmente) tutt'altro che a
+riposo; bensì all'agitazione naturale del tempo che scorre fra la
+deliberazione d'un disegno pericoloso e l'effettuarlo. Terribile tempo,
+quando tutte le forze dell'anima stanno assorte in quel pensiero, in
+quell'avvenire così vicino e forse così lontano; in un avvenimento,
+che fu lungo tempo meditato, svolto, blandito, e che sarà condotto a
+termine fra pochi istanti, o non più! Come gente che si accalchi a udire
+una ambita novella, così mille idee di possibili pericoli si affollano
+alla mente, e dietro a queste altrettanti spedienti per ripararvi; tutti
+gli scorre l'intelletto, a nessuno s'appiglia. Ora una fidata speranza
+già trasporta l'uomo al momento dopo... Gli vedresti allora l'occhio
+scintillare, allungarsi le labbra ad un sorriso. Poi la riflessione slancia
+attraverso all'immaginativa un cupo spavento; ostacoli insormontabili tra
+il frutto e la mano, ogni cosa scoperta, sventata; allora il ciglio si
+rabbuja, aggrinzasi la fronte, un ribrezzo invade la persona, i capelli
+s'arricciano, il sangue rigurgita al cuore, e un freddo sudore cola giù
+per le guancie.
+
+In questo sogno immaginoso passavano Alpinolo e Macaruffo le due ore,--ore
+lente come il passo della morte. Il giovane computava ormai imminente
+l'istante che riscatterebbe ogni suo errore, restituirebbe alla libertà
+e all'onore vittime innocenti, farebbe per astio amarissimo al tiranno
+molte giornate. Gli pareva già vedere i Pusterla mettere il piede fuor
+della Rocchetta;--Ecco i cavalli; si monta; si sprona.--Addio, Milano!
+domattina trovano il carcere vuoto; che rodimento il signor Luchino! ha da
+mettere più di sei e più di dodici capelli canuti. Invano tenta
+soffocare il dispetto fra le tazze e le lascivie e il concetto di nuovi
+oltraggi.--E Ramengo? vedersi sfuggire le sue vittime--mancargli sotto la
+base, su cui ideava sollevare la scellerata sua grandezza--sapere liberi e
+lontani quelli che alzerebbero la voce a proclamarlo infame, traditore,
+spia!--Presto, cavalli su tutte le direzioni ad inseguirci.--Eh sì! noi
+siamo in sicuro. Si va; si rivede il tugurio de' mugnaj che curarono la
+bambina mia vita; ci tragittano; voliamo di là, troviamo i
+fratelli.--Qual gioja d'essere ancora fra cuori consenzienti, poter ancora
+fremere, bestemmiare!
+
+--_L'hai tu scannato quel maledetto?_ mi domandano: _No, ma ho fatto dì
+--meglio: ho strappato due vittime di bocca al biscione._--Sono conosciuti,
+--festeggiati; la vista loro rinfuoca gli sdegni, rinfresca la memoria di
+--quanto patì ciascuno; più non è che un fremere d'armi: ci
+--uniamo: vendetta è il nostro grido; si muove sopra Milano; il popolo,
+--sazio della costui tirannia, esce in folla ad ingrossare le nostre file;
+--appena sa che appressiamo, la città rumoreggia: dà su e,
+--_sant'Ambrogio, sant'Ambrogio!_ scannano quella sua caterva di scherani:
+--e lui, quel cane... oh potess'io essere il fortunato, che, tra la mischia
+--e non più da assassino lo incontrassi, lo abbattessi, gli piantassi
+--questo pugnale nel cuore!»
+
+Gli brillava dentro il coraggio, e con un moto macchinale che preveniva la
+volontà, brandiva di fatti il pugnale in atto di chi mena un mandritto;
+e soffiando, si sentiva andar tutto in sudore. Trasse di capo il morione;
+colla palma terse la fronte, e anch'egli si pose a sedere sul pancone,
+sopra il quale tranquillamente sdrajati russavano due dei suoi commilitoni.
+Tenne il guardo biecamente fisso su loro:--Anime vendute! ministri della
+prepotenza! Ancor due ore, ed avrò gettata di dosso l'infame vostra
+assisa. Ancor due ore, e poi... E poi? forse da qui a due ore essi saranno
+levati contro di me, addosso a me. Se si destassero? se udissero?--Ch'io
+gli ammazzi?--Ma altre guardie vegliano là abbasso.--No; non ci voglio
+pensare. Frà Buonvicino prega».
+
+E cacciava quest'apprensione come un maligno fantasma; e quasi per
+istordirsi diceva:--Che temere? dormono sodo. Importa assai a que' ghiotti
+se stia per cadere il tiranno che ne ha comprato il valore! D'altri suoi
+pari sono piene le città d'Italia, non mancherà chi li tolga a
+stipendio per sicurezza de' suoi delitti e per isgomento della virtù
+generosa».
+
+Quindi, per far inganno a sè stesso, e mostrarsi ai proprj occhi
+spensierato e sicuro, piegava il capo, e quasi si trattasse di deludere
+altrui, fingeva addormentarsi.--Sì, addormentarsi! La coscienza d'un
+gran pericolo, e non solamente suo, lo scoteva in fiero soprassalto;
+acceleravano il battito le arterie: chi l'avesse esaminato, ne avrebbe
+scorto il viso pallido, scontrafatto come il cadavere d'uomo violentemente
+soffogato. Sentendosi mancar il respiro, si alzò: chiotto chiotto
+affacciossi ad un finestrone alto e stretto, s'abbracciò ad un'esile
+colonnina, posta a sorreggere due archetti acuminati che facevano il
+vôlto; e sporto il capo fra lo stipite e quella, stette osservando la
+cupa maestà della natura, addormentata nel fondo della mezza notte. Il
+cielo era ingombro di nuvoloni, pregni di pioggia e di tempesta, che rapidi
+pel fosco silenzio camminavano, cozzavano, accavalciavansi, come i pensieri
+nel capo di esso.
+
+--Oh, versassero almeno torrenti di acqua! rumoreggiasse il tuono,
+sicchè, fra il crosciare della pioggia e lo schianto dei fulmini,
+andasse inascoltato ogni rumore de' passi nostri! Perchè... già
+un passo basta a risvegliare questi mastini.--E allora?... Oh ma no:
+tutto è silenzio, il tuono li desterebbe: meglio così. E la luna
+sia velata, almeno sinchè abbiam valicato quel fossatello. Allora,
+giù pei campi... il desiderio di libertà impenna l'ale a
+quegl'infelici.--Quanti ringraziamenti! quanto ben me ne
+vogliono!--No, no; ora non è tempo di parole, di ringraziamenti;
+lesti al noce; colà sono i cavalli...»
+
+E l'occhio di lui correva via via per la pianura, colla celerità che
+augurava possibile ai passi fuggitivi. La campagna era posseduta dalla
+sorda bonaccia che suole precedere lo scoppio della tempesta.--Fra poco
+(rifletteva Alpinolo) quella quiete sarà rotta dallo scalpitare de' tre
+cavalli che ci porteranno lontani da questa maledetta Milano».
+
+E spiegando verso la città il pugno, in atto di chi slancia un sasso,
+rizzavasi, e incrociate le braccia sul petto anelante, si poneva a
+riguardarla.
+
+--Anche colà tutto dorme. Dorme il povero, trovando nel sonno tregua
+alla fame, mal saziata col tozzo che o un ostinato lavoro o la superba
+carità del dovizioso gli procacciarono; dorme il ricco, smaltendo la
+sovrabbondante cena; dormono i forti concordi e i disuniti oppressi: dorme
+il tiranno... Possibile che dorma esso, mentre tante voci gridano contro di
+lui vendetta in cielo? mentre qua vegliano tanti per sua cagione, per
+ordine suo, nel dolore beffato? mentre per lui son io tempestato così?
+Eppure sì, dorme certo: non l'ho visto io dormire nel parco di
+Belgiojoso? Che fa a lui il duolo, il pianto dei miseri, se quel duolo,
+quel pianto ne assodano il potere?
+
+--Ma i cittadini?... Dormono anch'essi. Oh, se non vegliarono mai neppure
+di giorno! Se, cullati dalla pace tra le oziose braccia, hanno sempre gli
+occhi chiusi ai torti, onde vengono oppressi ogni ora, ogni momento?
+Vigliacchi! hanno veduto la rovina di tante persone lor care, e tacquero.
+Che fa a loro il soffrire degli altri? E quand'anche toccano una nuova
+sferzata dall'oppressore, si risentono un tratto, danno una volta stizzosa
+pel letto gridando, _Come si sta male!_ poi rattaccano più sodo. Se
+alcuno alza la testa, vede gli altri che dormono, e non l'odono o non gli
+badano; onde per lo meglio tace, si adatta, e l'_ahi_ che preparava,
+finisce in un _va bene_. Quando verremo a liberarli, non ci cureranno:
+staranno forse contro di noi. Vigliacchi! Eppure tanti ne
+conobb'io--generosi, pronti a versare il sangue per l'utile comune. Or dove
+sono? Dove son più quei giorni? Ecco! appena diciannov'anni io conto, e
+già rimpiango il passato come un vecchio che gemette sulla tomba di
+tutti i suoi conoscenti!»
+
+Lievemente ondeggiando il capo, cogli occhi aggravati da una spasmodica
+veglia e colla bocca socchiusa, stava incantato a riguardare quei tetti,
+quelle torri, su cui tratto tratto qualche nuvola squarciandosi versava un
+raggio di luce, tanto chiaro quanto fugace. Adesso erano immagini lontane,
+ch'egli cercava nelle proprie rimembranze; la fanciullezza sua, gli
+spensierati trastulli, rive tranquille dove era destinato a trascorrere sua
+vita, ignorando le iniquità degli uomini; accudendo un mulino,
+insidiando ai pesci, ed imbandendoli la sera sulla mensa frugale, pari a
+tutti gli altri mugnaj.
+
+--Eppure no: chè essi hanno padre, madre, fratelli; io no, io nessuno!
+io germogliato come il grano di segale che il vento trasportò in cima di
+questa torre. Oh potessi almeno rimembrare di mia madre! potessi
+richiamarmi i sorrisi, i vezzi onde m'avrà vagheggiato appena io nacqui,
+e in quella sua terribile corsa giù pel fiume!»
+
+Osservava in dito l'anello, il baciava e ribaciava.
+
+--Avevo giurato di non ispiccarmelo se non morendo. Ora lo butterò in
+gola all'avaro carceriere. Che importa! Trattasi di compire una buona
+azione. Tu ne sei contenta, o madre: non è vero? Tu sei santa lassù,
+e ti piace ch'io salvi quest'altra santa in terra».
+
+E raddoppiava i baci intenerito.
+
+--Ma mio padre? dov'è egli? perchè non lo conosco? Oh se lo sapessi!
+se il rivedessi! una parola di lui basterebbe a formare la dolcezza di
+tutta la mia vita; un suo consiglio temprerebbe questa foga rovinosa.
+Vederlo, trovarlo ed esser beato--beato come nel paradiso!»
+
+Nè con minore sospensione d'animo passava quel tempo Macaruffo. Seduto
+per terra con una gamba distesa e coll'altra piegata in modo, che colle
+giunte mani la reggeva al ginocchio, inchinato il capo sicchè tutta la
+faccia rimaneva adombrata, guardava egli sottecchi dietro dietro al soldato
+che sbadatamente passeggiava. L'aria fiera di quel soldato, la partigiana
+che quegli recavasi in mano, e il cui ferro luccicante riverberava a
+momenti la fievole luce del lampione, mettevano i brividi a Macaruffo.
+Già gli pare d'essere scoperto, e vedersi quel guerriero venire incontro
+a ferirlo; già sentesi il gelo di quell'arma in mezzo al ventre...
+aspira con angoscia, come davvero ferito; ed un _ahi_ di spavento gli corre
+fino alla gola. Allora per isviare la paura caccia la mano in tasca, palpa
+la borsa, lento la slega, fa scorrere sotto ai polpastrelli gli zecchini; e
+come un innamorato forma mille proponimenti, che tutti poi distrugge il
+primo rivedere dell'oggetto de' suoi sospiri, così i terrori sbrattano
+dall'animo del carceriere al tocco, al rovistìo di quel metallo.
+
+--Uno, due, tre... venti... quarantanove, cinquanta! e sono miei!»
+pensava egli.--Altro che giuggiole! Tanti anni di fatica non mi partorirono
+che stenti e miseria; ed ecco una notte mi fa capitare quello che in vita
+mia neppure avevo sperato! Oh stamattina devo pure essermi segnato bene!
+Ora capisco perchè il fuoco jersera soffiava a quel modo... Ed io
+balordo anguillai prima di accettare! Sì, sì; m'han detto giusto a
+chiamarmi il Lasagnone. Ma ora sarà finito questo rodimento di ascoltare
+ogni tratto, Lasagnone to qua, Lasagnone fa questo, fa quello. E i
+bettolieri? chè non c'è buco dove io non abbia messo il chiodino:
+domani gli avrò pagati di moneta corrente. Domani di quest'ora, se le
+gambe mi dicono il vero, si arriva a casa: moglie, figli saltano dal
+pagliericcio, mi si fanno intorno a chiedere: _Che novità è codesta?
+non è Natale, che anche i banditi vengono a casa.--Cheti là_, dico
+io: _son fuggito.--Ma il signor Luchino?_ dice la donna. Dico io: _Me ne
+infischio del signor Luchino e di chi fa per lui: mangi chi vuole quel suo
+pane di sette croste_, dico: _vale meglio un cantuccio del mio paese e lo
+stare in santa pace a maturar le ossa al mio focolare, che non tutta la sua
+città e il suo palazzo,--Sì_, dice la donna: _ma mangiare?_
+
+Allora senz'altro buttar fiato, caccio a mano la borsa; la fo
+sonare:--_Che? sono cappelletti di chiodi?_ domanda Bortolino. Io li verso
+sul desco, e vedono--oh vedono! Che festa mia moglie! Perdincibacco, non fu
+sì allegra da nozze. E i puttini, che non han mai visto dindi,
+richiedono: _Che roba son cotesti, o tata?--Sono_, dico io, _tutto quel che
+uno vuole: sono quelli che fanno muovere il mondo, e godere il paradiso in
+questa vita e nell'altra. Venerateli_, dico, _che hanno l'impronta di
+sant'Ambrogio. E se il tale e il tal altro vivono in sciali e la portano
+alta, e se noi baciam basso e gli obbediamo e facciamo le sberrettate, gli
+è perchè essi hanno di questi un buon dato. Altrimenti il Lasagnone
+sarebbero essi, ed io il bello e il buono e il bravo. Ah ah!_
+
+Si stropicciava le mani e brillava, e rideva davvero, talchè il soldato
+di sentinella si fermò a guatarlo. Quell'occhiata operò su di lui
+l'effetto, che sopra un insolente scolaretto côlto in fallo produce il
+cipiglio del sopraggiunto pedagogo. E rapido come il mutar dei vetri in una
+lanterna magica, si convenivano quelle ridenti immagini in immagini tetre,
+di pericoli, di castighi: e con queste gli entrava il consiglio di un
+tradimento.
+
+--Ah Macaruffo, buona minestra hai fatto! Ma son in tempo di ripigliare la
+parola. Or ora, quando ricompare il Quattrodita, gli vo incontro e gli
+dico: _Assolutamente non voglio; ho detto per baja_. Ma egli rivorrà il
+suo denaro. Fossi matto! I fiorini al giorno d'oggi valgono sessantaquattro
+soldi di terzoli, e non se ne trovano sulle siepi.... Se potessi salvare la
+capra e i cavoli!--A buoni conti i fiorini sono in saccoccia (e li palpava,
+quasi per accertarsene): potrei andare dal signor Luchino e spiattellargli
+tutto.--Spiattellargli tutto! e poi? Vengono, pigliano il Quattrodita,
+l'impiccano: questo va di suo piede. Ma a me, cosa mi entra in tasca? Egli
+non potrà più pagarmi il fiasco e un boccone, come ha fatto le tante
+volte: e quel ch'è peggio, l'anello di diamante è bell'e andato. È
+vero che potrei dire, _Signor Luchino illustrissimo, ho da cantare, ma
+voglio una mancia_: egli me la prometterà: promettere costa poco: ma che
+mantenga? Dirà: _Hai fatto parte del tuo dovere_, e mi darà delle
+zucche marine. È poi, e poi, stesse li. La pena sarebbe che
+soggiungesse: _Quei fiorini sono di mal acquisto_, e me li togliesse, e li
+serbasse coi suoi, tutti d'acquisto eccellentissimo».
+
+Pure questo partito, e come più sicuro, e come il meglio confacente alle
+abitudini sue, gli piaceva al gusto; ma anche qui non era tutto
+zucchero--Come ho da fare? Piantar qui, e correre a svegliare
+l'illustrissimo?--Mai più... di quest'ora! Lo dirò a questa guardia?
+Oibò! Forse è di balla col camerata; se no, crederà ch'io sia in
+cimberli. Gli mostrerò in prova i denari. Ecco subito un bolli
+bolli:--ma il Quattrodita è un bizzarro, che Dio ne guardi. Certo sta
+all'erta, tutt'in orecchi come una lepre: al primo passo che fo, salta
+fuori; a colui non gli croscia il ferro: e m'ha certi occhi, da non vi
+metter nè olio nè pepe a tirarmi una lanciata. Una lanciata! Allora
+l'illustrissimo mi rammenderà quell'occhiello?»
+
+Fra questi e simili pensieri trascinò quel pajo d'ore. Non erano finite
+quando Alpinolo uscì a rilevare la sentinella, mostrandosi in atti
+ancora sonnacchioso.
+
+--Bravo Quattrodita: (gli diceva il soldato) Arrivi a tempo: tengo a fatica
+aperti gli occhi.
+
+--Va pur là, Pagamorta (rispondeva Alpinolo), e dormi col cuore quieto,
+che se anche lascerai trascorrere il tempo non ti guasterò il sonnellino
+dell'oro».
+
+--Viva il Quattrodita» replicava l'altro, sporgendogli la mano
+rozzamente.--Tocca. Un po' burbero, un po' stizzoso, ma di buon fondo.
+Bravo ragazzo! Lascia fare, che appena io diventi principe, ti erigerò
+caporale».
+
+E con un ghignazzo che si conchiuse in un sonoro sbadiglio, se ne andò.
+I passi di lui rimbombarono lungo il corridojo, più e più sempre
+allontanandosi: ed Alpinolo li contava, guardandogli dietro con ansietà.
+Quello entrò nel camerotto, lasciò rabbattersi dietro l'uscio, e
+tutto ritornò nel silenzio. Alpinolo diede una girata origliando,
+guardando; e non udendosi fiato, si accostò al carceriere:--Ebbene?
+
+--Ebbene?» replicò Marcaruffo, alzando il capo come per ismemorato, a
+guisa d'un baco da seta che dorme, e fissando in volto ad Alpinolo due
+occhi d'artificiosa storditaggine. Ma questi in atto imperativo e
+minaccioso afferrandogli il braccio, diceva:--Sta su: l'ora è opportuna.
+
+--E poi?» domandava l'altro, mentre rizzavasi dinoccolato, e sentendo in
+quel punto meglio che mai quanta distanza corra fra il promettere di fare e
+il fare.
+
+--Come? tu cagli? e i denari?» replicava risoluto Alpinolo.
+
+--E il diamante?» ridomandava Macaruffo.
+
+--Sì, il diamante è qui; ed al varcare della soglia ti giuro da uom
+d'onore che sarà tuo. Ma a noi! il tempo stringe.»
+
+L'altro si mosse dimenando la testa, e brontolando fra sè:--Uomo
+d'onore, uomo d'onore!» Ma una guardatura fulminante di Alpinolo, ed una
+stretta di mano che parve una tanaglia, lo fece accorto che non era più
+tempo di trarsi in dietro, e neppure di star in tentenno. Per far dunque
+che almeno l'effetto gli riuscisse senza sconciature, si trasse le scarpe,
+ossia gli zoccoli che allora ne facevano le veci; inginocchiossi, e
+recitò una preghiera che solo il terrore gli traeva sulle labbra, e
+colla quale non voleva se non domandare a complice il Cielo. A taciti passi
+allora inoltrandosi, spense il lampione che fiocamente rischiarava il
+corridojo; spiccò dalla cintura le chiavi, e s'avviò muro muro e
+tastone verso la carcere di Francesco Pusterla.
+
+Solito sempre a mutare i passi fragorosamente, fischiando e cantando
+canzonacce con voce assordante, senza verun riguardo ai prigionieri, a cui
+il gridare spezzava i sonni e conturbava la fantasia, ora ciampeggiava con
+tutte le gelose e timide premure d'una madre, la quale gira attorno alla
+cuna dell'ammalato suo bambino. Il men che lieve fruscio dei panni gli
+metteva i brividi; i passi suoi, comechè fosse scalzo, gli pareva sonare
+più che quelli di un guerriero tutto ferro dai capelli alle piante; fin
+l'anelito studiavasi rattenere: le chiavi, per cura che adoperasse, girando
+nella toppa scricchiolavano, crocchiava l'imposta, onde se gli rizzavano le
+chiome in capo. Men pauroso, ma più sollecito, Alpinolo gli era sempre
+alle spalle, colla sospensione di un ladro mentre il compagno sconficca lo
+scrigno di un usuriere. Alla fine il chiavistello fu aperto, tirato il
+paletto; e Alpinolo si precipitò giù per due o tre rozzi scaglioni,
+chiamando sommessamente--Francesco! signor Francesco!»
+
+Questi, al sentir dischiudere la prigione in ora tanto insolita e in più
+insolito modo, già coll'immaginazione era corso a quei timori, che sono
+abituali nei carcerati; una violenza, un assassinio. Buttossi ginocchione,
+chiese a Dio mercede dei suoi peccati, e gli raccomandò l'anima sua come
+se fosse sul punto di comparigli davanti; risvegliò il suo Venturino,
+baciollo, il rincantucciò nel più riposto angolo della prigione,
+dicendogli «Sta zitto»; lo ricoperse col suo stramazzo; gli pose
+davanti, come trincea, i soli arnesi che vi si trovavano, uno sgabello e la
+brocca: premura di paterno istinto, che ricorre ad ogni mezzo di difesa,
+per fiacco e inutile che il mostri la ragione. Così la chioccia, udendo
+la romba del nibbio che volge sopra il capo di essa le ampie ruote, chiama
+o ricopre i pulcini sotto l'ala, che neppure un momento li schermirà dal
+rapitore.
+
+Fra queste ambasciose attenzioni ode chiamarsi a nome: si scuote: è una
+voce conosciuta, ma da gran tempo non intesa--Chi è là? assassino o
+amico?» domandò.
+
+--Silenzio! un amico», rispose Alpinolo, e si nominò.--Vengo a
+camparvi: non perdete tempo, usciamo.
+
+--E la Margherita?» fu la sola voce che replicò Franciscolo.
+
+--Verrà anch'ella.
+
+--Dio ci ajuti!» e strinse al giovane la mano in modo di esprimergli
+tutta la gratitudine passionata dell'uomo che, abbandonato da tutti,
+tradito, vicino a morte, ritrova un amico. Il giovane la sentì, e
+parevagli significare tante cose, che fossero fin troppo a compensare quel
+che aveva operato. Poi Francesco tolse sulle braccia il bambino,
+replicandogli:--Taci».
+
+Il carceriere, a cui quel brevissimo indugio era parso un'eternità, non
+li vide, gli udì rimontare la scaletta, e raccomandò loro
+all'orecchio--Fate piano».
+
+Così vennero alla stanza della Margherita.
+
+La meschina non erasi dimenticata (e di che si dimentica il prigioniero?),
+non si era dimenticata che quel dì era il settimo anniversario del suo
+Venturino. Per una madre, per una malarrivata, di quante idee doveva essere
+feconda una tale rimembranza! Le doglie del parto, mitigate dalla
+consolazione di vedere, di toccare, di baciare una tenera creatura, un
+essere vivente, frutto delle proprie viscere, pegno d'un amore benedetto,
+illibato; nuovo nodo di tenerezza fra lo sposo e lei; e non saziarsi di
+guardarlo, di blandirlo, di comporlo; e col proprio latte sostentargli la
+vita che essa medesima gli diede, sono gioje di che il Cielo privilegiò
+le madri per ristoro ai travagli e alle fatiche del sacro loro stato.
+
+Ricorrendo su quel giorno, alla Margherita tornavano in mente una stanza
+agiata, un onorevole letto e tante persone intente a prodigarle amorevoli
+cure, compatimento, congratulazioni: ed un marito contento, e le speranze
+che carolano intorno alla cuna d'un neonato.
+
+Ma ora? Tutto mutato: squallore, tenebre, insulto stizzoso, il dubbio, lo
+sgomento; e, peggio di tutto ciò, il trovarsi disgiunta dal marito, e
+saperlo gettato in tormenti pari ai suoi, se non forse più atroci. E
+quel fanciullo, quell'essere innocente e caro, sua compiacenza e suo
+conforto, in sull'alba della vita, condannato, senza colpa, a soffrire le
+pene dello scellerato. Questo dì, che soleva essere una domestica
+festività, un giorno di felicitazioni sintanto che vissero insieme, ora
+non poteva che esacerbare gli spasimi, ora che, così vicina a lui, a
+loro, non poteva neppur una volta abbracciarli, nè tampoco vederli. Oh!
+vederli, vederli almeno da lontano, questo le pareva sarebbe bastato a
+innondarla di dolcezza; e ne richiedeva il buon Gesù, e inginocchiata
+pregava che almeno quella tenera pianticella fosse risparmiata, potesse
+crescere alla vita, conservando memoria e compassione di un padre, di una
+madre, chi sa a qual fine destinati.
+
+Poi, quando l'orazione le aveva tornato alcuna calma, esclamava:--Signore,
+sia fatta la vostra volontà».
+
+Alfine aveva declinati gli occhi al sonno; il sonno che, a malgrado dei
+tormentatori, vien pure soccorrevole alle ambasce del sofferente. Candida
+anima! il suo angelo le svolgeva innanzi sogni, visioni di tranquilli tempi
+andati, consolatrici speranze. Ridestandosi le immagini contemplate nel
+giorno, le era d'avviso trovarsi libera, e scorazzare sicura fra i suoi,
+sulle rive del lago Maggiore; ed era una primavera, bella quanto mai possa
+vedersi: tutto fiori, tutto riso, tutto quel mistico canto onde la natura
+par che conviti i mortali al banchetto della gioja e della benevolenza, e
+la fantasia vi aggiungeva quei magici vezzi che colorano un lungo desiderio
+insoddisfatto. Le pareva stare colà a trastullo colle fanciulle
+coetanee, ma esser già madre, e mostrare a quelle il suo bambino, che
+tenevasi alla poppa, e sollevandone lento lento i pannolini, scopriva ad
+esse quel viso d'alabastro, quegli occhi azzurri come il cielo, donde le
+era disceso.
+
+Ed ecco la ferisce una voce lontana, fioca,--Margherita! Margherita!»
+
+--È mio marito (dic'ella): quanto tempo che non ne intendo la voce!
+Sarà uscito di prigione, e vorrà vedere suo figliuolo. Ora vengo.
+Addio, compagne; state allegre finchè io ritorni».
+
+E così continuando il sogno, alzasi di fatto dal giaciglio, e colla
+sorda voce del sonnambulo, risponde:--Vengo», e si muove realmente, e
+sente abbracciarsi. A quel tocco, all'intendere una voce che le suona qual
+dovette a Lazaro quatriduano sonare quella del divino amico che dal regno
+dei morti lo richiamava, si sveglia anch'essa, e trovasi in braccio al suo
+Francesco:--in braccio ad esso, e fra loro il fanciullo. Credeva sognare
+tuttavia, moveasi, fregava gli occhi;--quella era pure la mano di lui che
+le premeva il capo contro il suo volto; erano pur quelli i suoi baci: vere
+lacrime sentiva scorrere infocate tra la guancia di lui e la sua.
+
+Qual momento! Godine, infelice! godine l'ebbrezza, meritata con sì lungo
+soffrire; godi un lampo che folgora attraverso la notte del tuo patire:--un
+lampo.
+
+--Zitta (le disse Francesco) e seguimi».
+
+Nulla rispose la Margherita; gli tolse dalle braccia il fanciullo, e lo
+strinse al cuore, lo coprì di baci, lo innondò di lacrime:--O madri,
+voi sole sarete capaci di comprendere quell'istante. Il pargoletto non
+sapeva chi così affettuoso lo baciasse, lo stringesse; ma anch'egli, per
+quel ricambio che l'amore impone, prodigava i baci e le carezze. La
+Margherita, premendogli il volto contro il proprio seno, tra per amore e
+perchè stesse cheto, si mise sui passi del marito. Il quale, presala pel
+braccio, s'atteneva ad Alpinolo, che colla labarda in una mano tentando,
+coll'altra stava appigliato al carceriere; e questo, a passi lenti e
+lunghi, procedeva, col corpo aggobbato quasi per occupare spazio minore,
+appoggiandosi tutto sul piede posteriore, sporgendo le mani tentone, e
+fermandosi ogni tratto in ascolto.
+
+Già è varcato il primo corridojo; pas ato l'uscio, entro cui dormono
+le guardie; traversato un andito oscuro, entrano nella cucina del
+carceriere, il quale rabbatte dietro di sè l'imposta, e respira, come
+già avesse compito il più difficile dell'impresa. Un altro usciale
+metteva a un cortile:--l'aprono:--là in faccia si vede una
+porticina;--cinque passi: uscir da quella, saltare il piccol fosso, e sono
+in salvo. Dalla soglia tendono l'orecchio.... tutto è silenzio. Una
+sentinella, sdrajata boccone sur un muricciuolo dallato, appoggiando la
+fronte sulle braccia, dormiva. Macaruffo l'additò ansioso a Alpinolo; ma
+questi, spunzonandolo, gli fece intendere a cenni che non era nulla; che
+dormiva sodo; niente paura, non si sveglierebbe. Escono: scendono tre
+gradini: la Margherita, venendo ultima con Venturino, poneva il piede sul
+lastrico; la luna fendeva in quello il denso velo delle nubi, e un limpido
+raggio mostrava uno all'altro i fuggitivi, e lasciava distinguere la povera
+Margherita, pallida, scarna, in un trito e lacero vestire, diffuso il crine
+sulle spalle mezzo scoperte, come donna che sorge allora allora dal letto,
+eppure bella in tanto travagliosa negligenza.
+
+Francesco e Alpinolo volsero uno sguardo pieno di amore, di compassione, di
+venerazione sopra di essa: il bambino sollevò anch'egli il capo, e colla
+manina facendo indietro i capelli che ingombravano la vista, fissò gli
+occhi per veder chi fosse l'amorevole portatrice; la scôrse: la
+ravvisò. Che tripudio, povero fanciulletto!--O mamma! mamma!»
+esclamò con uno strillo acuto, a guisa di chi rivedesse vivo un suo
+caro, che aveva pianto estinto; e le gettò le braccia al collo.
+
+Gelarono tutti a quel grido, essa gli turò colla mano la bocca:--invano!
+era tardi.
+
+La sentinella riscossa alzò il capo, vide gente, balzò in
+piedi.--Ajuto! gente! all'armi!» Non finì di urlare queste parole,
+che Alpinolo, dirupatosegli addosso, in men ch'io lo dica gli ebbe spiccato
+il capo di netto; poi, colla sciabola insanguinata alla mano, accennava
+agli atterriti che fuggissero, campassero; egli starebbe alla porta per
+impedirne l'uscita ad altri, finchè essi guadagnassero tempo.
+
+Tutto inutile! Il grido d'all'arme era giunto agli altri soldati; da ogni
+parte traevano con lance, con fiaccole, gridando, minacciando. Alpinolo,
+col furibondo coraggio di una tigre che difende i suoi parti, cominciò a
+menare prima la spada, poi la lancia, infine il troncone di questa, col
+potere che aveva maggiore, sicchè ne stramazzò tanti quanti ne colse.
+Ma arrivatogli alle spalle Sfolcada Melik, gli girò sul caschetto un
+sodo colpo di mazza, che lo fece, tutto grondante del sangue suo e
+dell'altrui, ruzzolare come morto ai piedi della Margherita. Li baciò
+col labbro convulso Alpinolo; poi, alzando su di essa lo sguardo
+ondeggiante, esclamò:--Perdonatemi».
+
+Macaruffo in sulle prime volle mostrare d'essere accorso anch'egli allor
+allora, e sguainando la coltella che teneva alla cintola, con parole fiere
+rivolto ai fuggiaschi, gridava a testa:--Ah cani! indietro, o vi scanno
+tutti. Di queste s'ha da farne a me? di queste?»
+
+Ma dovette accorgersi che il ripiego non valeva, e poichè il Melik,
+bestemmiando in suo tedesco e menandogli di piatto la sciabola sulle
+spalle, gli diede la funesta certezza d'essere scoperto, gettato l'arma e
+la fierezza, si prostrò a terra, e colle braccia aperte e sollevate
+badava a strillare:--O Signore! o Vergine benedetta! pietà!
+misericordia! ho moglie! ho figliuoli!»
+
+La Margherita intanto erasi abbracciata col marito: le loro lacrime si
+confondevano: i vagiti del fanciullo rompevano l'aria, ma nell'ansietà
+di quel terribile istante nulla si dissero, se non che Francesco
+esclamò:--O mia buona Margherita!» la parola così cara a quella
+infelice già nei prosperi suoi giorni, oche egli pronunziò con un
+tono da esprimere a un tempo amore, speranza, disperazione, una scusa, una
+preghiera, una domanda, una risposta, un giuramento.
+
+Tutta ne comprese la forza Margherita, e ne trasse una stilla di ineffabile
+consolazione anche in quello spasimo orrendo, anche fra le urla e gli
+schernevoli insulti dei soldati mascalzoni, che a forza li dividevano e li
+ricacciavano nelle loro prigioni.
+
+
+
+
+CAPITOLO XX.
+
+UN FRATE E UN PRINCIPE.
+
+
+Frà Buonvicino, come l'altra notte, avea serenato, aspettando coi
+cavalli al noce in Quadronno; perocchè le regole del suo Ordine erano
+aliene da ogni severità, e per poco che l'abuso le avesse rilassate, non
+si faceva caso che alcuno stesse anche tutta la notte fuori di convento.
+Aveva, dissi, vegliato in aspettazione, pregando, e talvolta abbandonandosi
+a una gioconda speranza che il Signore darebbe favore all'innocenza, tanto
+da operare un miracolo per trarre la Margherita in libertà; immaginava
+la gioja di sapere in salvo persone tanto care, il contento di rivederle
+una volta ancora, e poi mandarle dove fossero sicure dalla tirannia. Ma
+queste lusinghe davano tosto luogo a un arcano spavento, ai calcoli
+desolati della ragione: e figurandosi tutti i pericoli possibili, gelava,
+sudava, e buttavasi colla faccia sulla terra, supplicando Iddio che li
+salvasse: Iddio che solo il poteva.
+
+Il minacciare del nembo non lo distolse di là; ben altro avrebbe
+affrontato per rivedere la Margherita. Ma quelle ore eterne passarono: i
+galli cominciavano a cantare dai rustici casali del vicinato,--Neppur oggi
+(egli disse) sarà potuto riuscire». Adunque rinviò il mozzo coi
+cavalli ad un'attigua cascina donde gli avea levati, gli diede la posta per
+la sera vegnente al luogo medesimo, e ritornossi al convento di Brera,
+facendo un distorto giro delle porte.
+
+Ancor non era ben chiaro il giorno, e i foresi del vicino borgo si
+avviavano a Milano per vendere il latte, l'uva, le ortaglie; chi con due
+gran corbe infilate al braccio, chi con due zane in bilico sulle spalle,
+uno colla gerla piena in dosso: l'altro cacciandosi innanzi un somarello:
+quali spingendo le carriuole; alcune villane sbracciate e scollacciate e
+col guarnelletto di stampato, reggevano in capo secchi di latte, coi gomiti
+a manico di vaso: e parlavano tra sè del temporale della notte passata
+che divideva l'estate dall'inverno, della prosperità e delle disgrazie
+dei loro campi e degli orti, della fame che correva, della peste che
+minacciava, della comare, dell'amico: e facevano assegnamento sui denari
+che ricaverebbero quel dì.
+
+Giunti alla spianata fra San Calimero e la torretta di porta Romana, vedono
+da un ramo spenzolare non sanno che: s'avvicinano: è un uomo
+impiccato.--Ehi, compare! gua'; quella pianta ha messo un grappolo
+massiccio.
+
+--Oh oh! chi sarà mai!
+
+--Mah!
+
+--E che diamine ha al collo?
+
+--Una borsa.
+
+--Una borsa? volete dire che sia piena di quattrini? E la additavano a chi
+veniva dietro, e si struggevano di saperne, per essere i primi a
+raccontarlo o nelle case dove andavano a portare le uova e i baccelli, od
+alle fantesche, loro pratiche, che capitavano colla corbella sul mercato.
+
+Quando vennero fuori della rocchetta i primi soldati, che solevano
+appostare le bolle ortolanine per volere di esse il dondolo, e per pungerle
+con qualche arguzia sguajata, si conobbe il fatto. E così la mattina per
+tempo la notizia si diffuse, e il verzajo (così chiamano a Milano il
+mercato delle erbe e delle civaje, che allora tenevasi in piazza Fontana)
+fu tutto un pettegolezzo, un raccontare e domandare della grande ribellione
+che avevano fatto i prigionieri nella rocchetta di porta Romana, ammazzato
+i soldati, sfondate le porte, alcuni fuggiti, altri ripresi; e due
+singolarmente (chi fosse non importava; già s'intende ladri, o simile
+lordura, che i galantuomini non vanno a prigione) avevano corrotto il
+carceriere per fuggire; ma côlti, erano stati ricacciati in bujosa, e il
+carceriere mandato sui due piedi in piccardia.
+
+Anche in Brera, il primo lavorante che capitò la mattina,--Sapete
+niente, frate Angiolgabriello?» disse al portinajo.
+
+--No: dite su, che Dio vi benedica; cosa c'è di nuovo?»
+
+E l'altro:--Udite, e poi segnatevi»: e gli riferiva il trambusto
+avvenuto a porta Romana, nel modo che andava per le lingue, e colle
+alterazioni che sogliono subire i racconti nel passare di bocca in bocca o
+di penna in penna;--argomento opportunissimo a dimostrare, per nostra
+discolpa, la inclinazione che ha l'uomo al romanzo storico.
+
+Frate Angiolgabriello da Concorezzo non tardò a correre a raccontarlo al
+prevosto frà Giovanni di Agliate. Questo era ancora a letto:
+esclamò--Povera gente!» diede una volta, uno sbadiglio, e rattaccò
+un sonnellino. Con maggiore curiosità si facevano intorno al portinajo
+gli altri laici e professi per udirla: ed egli, glorioso d'essere il primo
+a spargere una notizia e di andare per la comunità siccome autore (tanto
+questa gloria d'autore lusinga fin nelle minime cose!) volentieri la
+diceva, e ridiceva come il cieco la sua leggenda. I frati ascoltavano col
+pacato interesse, onde si ascolta una notizia che non ci riguarda; al
+più, una moderata compassione, e i migliori, facendosi il segno della
+santa croce, esclamavano:--Gesummaria per loro!»
+
+Ma chi fossero quei fuggiaschi troppo lo comprese fra Buonvicino
+allorquando, appena mise piede fuori della cella, il portinajo, che non
+aspettava che lui, corse subito a raccontargli il fatto, senza sapere di
+qual coltellata lo trafiggesse.
+
+--Ma l'appiccato (chiese egli) era veramente il carceriere o un soldato?
+
+--Il carceriere, che Dio lo benedica»; rispondeva frate
+Angiolgabriello:--chi me lo narrò, l'aveva coi proprj occhi veduto. Ed
+io sono stato il primo...
+
+--E nessun soldato n'andò di mezzo, che si sappia?» l'interrompeva
+frà Buonvicino.
+
+--Eh eh! e quanti!» ripigliava l'altro, trinciando l'aria colla destra
+spiegata.
+
+Frà Buonvicino trasse il cappuccio sugli occhi, ma non sì presto da
+celar la sua emozione agli occhi del narratore. Il quale dappoi al suo
+racconto aggiungeva questa nuova circostanza per dimostrare a tutti di che
+tempra compassionevole fosse il fratel Buonvicino, che Dio lo benedica.
+
+Quest'ultima tavola del naufragio era dunque fallita. Non già che frà
+Buonvicino vi avesse posta troppa fidanza; ma l'uomo è così fatto,
+che, col lungo fermarvisi sopra, si affeziona anche a ciò che egli
+medesimo sa non essere altro che sogni e fantasie. Due giorni e due notti
+aveva egli trascorse, fissato, assorto in quell'idea, in quella speranza:
+ed era svanita; svanita così dolorosamente! Gli piangeva il cuore per
+Alpinolo, che credeva dover esser perito in quel parapiglia: figuravasi i
+peggioramenti degli amici suoi; sicuro che l'oppressione avrebbe da ciò
+preso motivo per esacerbarne la condizione. Poi il giudizio loro si sarebbe
+precipitato; e la prepotenza avrebbe côlto volentieri quest'occasione di
+mostrare come le intelligenze, di cui più non potevasi dubitare,
+imponessero la necessità di togliere ai fautori dei Pusterla la speranza
+di camparli con qualche nuovo tentativo.
+
+Pur troppo dunque prevedendo l'esito, disperando d'ogni umano soccorso,
+volgevasi a Dio, a lui che può mitigare l'ambascia di chi patisce e la
+fierezza di chi fa patire. All'augusto sacrifizio dell'altare se compunto
+sempre si accostava, quel giorno si presentò con più intenso fervore;
+tremando, piangendo, pregò per le povere anime di quelli ch'erano caduti
+uccisi, per Alpinolo: Dio è tanto buono! tiene a calcolo anche il
+sospiro d'un momento: forse quel giovane sarà uscito da questa vita
+perdonando e perdonato, ed ora si trova ricoverato sotto le ali di Quello,
+delle cui misericordie non è numero. Pregò quindi pei due Pusterla,
+che Dio moltiplicasse a loro la pazienza; che ai loro giudici compartisse,
+non tanto il lume per conoscere la verità, quanto il coraggio per
+sostenerla. E gli parve che il Cielo nuovo pensiero gli ispirasse, un
+pensiero coraggioso e nobile: il ventilò: si risolse.
+
+Altamente compreso della dignità del suo ministero, frà
+Buonvicino era ben lontano da quella timida prudenza, che insegna a
+tacere davanti al peccatore potente. Non aveva egli sottocchio le
+parole di Dio e gli esempj dei profeti, degli apostoli, del maggiore
+dei profeti, e di Cristo? il Signore aveagli detto per Ezechiello: _Te
+posi sentinella in Israele: annunzia la mia parola. Se quando io dico
+all'empio_, morrai, _tu glielo taci, sicchè esso persiste nelle sue
+vie, egli morrà, nell'iniquità, e del suo sangue domanderà
+conto a te_[30].
+
+Per questo i Veggenti d'Israele nelle corrotte città si affacciavano
+gridando penitenza: e benchè il vulgo ne soverchiasse la voce, e gli
+oppressori intimassero silenzio, non isbigottivano, e continuavano
+gridando, Penitenza. Così gridava il Battista alle genti sedute nelle
+tenebre della morte, e portava la minaccia alla Corte del re, e
+n'aveva--ricompensa antica--prigione, supplizio.
+
+Poi gli apostoli, fra la pertinace superbia de' Giudei e la spensierata
+lascivia delle genti, bandivano una legge di spirito, contraria alla legge
+della carne; instavano opportuni, importuni[31]; battuti, scherniti,
+uccisi, l'ultima voce loro sonava ancora una vigorosa professione della
+verità. Chi avesse lor detto di piegarsi ai rispetti del mondo, alle
+spietate necessità della politica! Non così gli aveva ammaestrati il
+Divino, che scese a portare la spada della parola, che predicava il regno
+della giustizia in faccia ai sofisti, agli ipocriti, ai forti congiurati,
+sebbene sapesse lo trarrebbero a morte per seduttore dei popoli e ribelle.
+Chi volle innestar il Vangelo sulla pusillanime prudenza dei figliuoli
+degli uomini, piegarlo agli interessi del secolo, a rinfrancare i
+prepotenti contro i deboli, dovette snaturarlo nel carattere suo
+principale.
+
+Non così l'aveva inteso frà Buonvicino; onde altre volte era uscito
+per le vie di Milano rimproverando i disordini della plebe, gli stravizzi
+dei ricchi, la corruttela degli obbedienti e l'eccedere dei magistrati.
+Vero è che allora, quando non erasi ancora aperto questo cancro
+dell'indifferenza, questo ateismo pratico, la voce dei religiosi sonava
+venerata, perchè suggerita da intima convinzione, ed ascoltata con fede:
+i sacerdoti si guardavan per annunciatori di pace, come il loro capo era
+destinato a stare sopra i potenti della terra coll'inerme eredità di
+Cristo per insegnare la giustizia colà, dove tutto regolavasi a forza di
+spade o d'astuzia.
+
+Traviarono? mescolarono gl'interessi della fede con quelli del secolo?
+Compiangiamoli: ma quale ingiustizia attribuire alla religione i disordini
+ch'ella appunto riprova! Benediciamo anzi la Provvidenza che, tra la
+ferocia di animi incomposti, tra quel cozzo degli elementi sociali, avesse
+stabilito un ministero di riconciliazione[32] per frenare il braccio del
+violento, spruzzare l'acqua della pace sui rancori fraterni, chiamare i
+furibondi a deporre gli sdegni nelle braccia d'un Crocifisso. Benefico
+potere, che interponeva il nome di Dio agli atti umani; se non altro,
+protestava in favore della calpestata umanità: chi oggi ne adempie le
+veci? Le istituzioni umane vanno soggette a speranze e timori; può la
+prepotenza lusingarle od atterrirle; può la scaltrezza farsele alleate;
+tristo chi non si affida che nella polizia e nelle bajonette, e chi a
+queste non sa opporre che la rivolta e l'assassinio.
+
+Frà Buonvicino fermò dunque in animo di andar a perorare dinanzi a
+Luchino la causa dell'innocenza. Invocato Colui, che solo può dare
+efficacia alla verità, forza alla persuasione, e far dalle rupi
+zampillare acque vive, si diresse al palazzo, come Natan andava a
+rinfacciare a David il suo peccato. Le persone vulgari, che lo vedevano
+meditabondo e sopra sè attraversare le vie, dicevano ai loro
+figlioletti:--Gli è un santo: quando lo scontri baciagli la mano». I
+nobili, facendo tacere l'orgoglio della nascita avanti ai meriti
+dell'intelletto e del cuore, gli cedevano il lato rispettosi; le guardie
+del palazzo e gli adulatori diedero il passo, inchinandosi a colui che
+indovinavano come venisse a bandire la verità dove essi facevano ogni
+studio per palliarla; ma è privilegio della verità il rendersi
+venerata da coloro stessi che l'abborrono, come è privilegio della
+lusinghiera viltà il toccare lo sprezzo anche di quelli, innanzi a cui
+arde i suoi fetidi incensi.
+
+Nell'avvicinarsi alla torre, entro cui soggiornava Luchino, quattro fieri
+mastini si levarono incontro al frate, con un abbajare, con un ringhio, che
+a stento repressero i custodi. Grillincervello, trattosi anch'egli il suo
+burlesco berretto, senza permettersi contro del frate i motteggi che a
+nessuno risparmiava, corse ad annunziarlo al Visconti, limitandosi a dire
+sottovoce agli altri:--Oggi il principe ha predica in camera».
+
+Il Visconti stava in quel momento ritirato in un riposto gabinetto della
+sua torre, insieme con un uomo di gran barba, ravvolto in una veste nera,
+lunga fino ai talloni; il quale, con aria d'importanza o d'impostura (l'una
+somiglia tanto spesso all'altra), teneva il dito teso sopra una figura
+geometrica che aveva delineata, e che veniva dimostrando al principe. Un
+astrolabio ed una sfera armillare posti fra loro, indicavano come costui
+fosse un astrologo. Era di fatti quell'Andalone del Nero che ci fu nominato
+altre volte, non meno celebre a Milano che fosse ad Avignone quel Tommaso
+Pizzano, si mal a proposito consultato dal Pusterla.
+
+Luchino, come tutti solevano nei casi più dubbj e rilevanti, aveva
+interrogato Andalone nientemeno che sopra un problema, a cui attendono da
+secoli migliaja di persone... cioè se fosse possibile congiungere
+l'Italia sotto un solo signore, e se egli potrebbe essere quel fortunato.
+
+Gli elementi per risolvere quest'arduo problema sarebbero certo assai
+diversi ai nostri giorni; per lo meno non v'entrerebbero più quel che
+allora pareva capitale, voglio dire il consenso delle stelle e le influenze
+celesti. Anzi io credo che, in tale discussione, troppo poco si guarderebbe
+di sopra dei tetti.
+
+Giovane, prode di sua persona, ricco d'accorgimenti e di scaltrezze, non
+mai rattenuto nella sua vita dallo sgomento d'un delitto, valutando gli
+uomini come mezzi, le alleanze come lacciuoli, i patti come un'esca agli
+incauti, e ragione la prepotenza, e giustizia la buona riuscita, Luchino
+poteva sperare di raggiungere una meta, alla quale avevano sempre avuto la
+mira i suoi predecessori: raggiungerla, purchè qualche aspetto maligno
+di pianeti nol contrariasse. Ma chi spassionato guardasse alle condizioni
+del paese, trovava da un lato le abitudini radicatissime in popoli avvezzi
+a riguardarsi non solo come stranieri ma come nemici, la malvagia ingerenza
+degli stranieri che soffiavano nelle ire fraterne, le gelosie degli altri
+signorotti, e l'ostacolo interiore di una potenza che i diritti temporali
+sosteneva con armi spirituali, allora spaventosissime.
+
+Queste cose vedeva Andalone del Nero colla prudenza della politica: ma
+fingendo leggerle nella congiunzione degli astri, aveva rizzato l'oroscopo,
+ed ora spiegandolo a Luchino, da una parte non voleva scemare credito
+all'arte sua con promesse che uscissero poi vane, nè dall'altra
+disperare affatto l'ambizioso signore. Esponeva dunque le cose con tale
+avviluppo, con gergo sì dottrinale, con tanti misteri, che Luchino nè
+sapeva trovarvi accarezzate le sue speranze, nè volea vederle sventate,
+talchè ne rimaneva scontento e indispettito.
+
+Più s'indispettì all'annunzio di Grillincervello. Conosceva egli
+Buonvicino fin da quando era nel secolo, e lo temeva come uno di quegli
+uomini dritti, che alle opere scellerate, agli iniqui consigli oppongono un
+ostacolo legale quando possono, o, quando non possono, una passiva
+resistenza;--uomini odiosi al potente ribaldo, giacchè con nessun atto
+eccedente gli offrono ragione o pretesto di reprimerli, di perseguitarli.
+
+A mal cuore sentì pertanto il venire di lui; pure non ardì negargli
+udienza, sì perchè rispettato, sì perchè la recente sua
+riconciliazione col papa il costringeva a maggiori riguardi verso i
+religiosi. Onde comandò andasse ad aspettarlo nella sala della
+Vanagloria, acciocchè la regia pompa del luogo facesse meglio sentire la
+gran distanza fra il principe temuto e l'umile frate, fra l'uomo circondato
+dalla forza e quello che non ha se non le umili virtù della beneficenza.
+
+Quivi entrando, Luchino, sebbene si fosse messa intorno al cuore la
+calcolata freddezza di un potente che va ad ascoltare chi ha già
+deliberato non esaudire, pure con sembianze cortesi mosse verso frà
+Buonvicino, dicendogli--Ben giunto! che ci recate, o padre?»
+
+Al che frà Buonvicino inchinandosi,--Quando il ministro del Dio della
+misericordia si affaccia alla soglia di un potente, può egli recarvi
+altro che consigli di mansuetudine e di clemenza?
+
+--E sempre saranno qui ben accetti», soggiungeva Luchino con affettata
+sommessione, da cui ingegnavasi di non lasciar trapelare l'alterigia, che
+di leggieri acquista chi non sa se non essere obbedito. E il
+frate:--Siatene benedetto! Ma non basta che l'orecchio sia dischiuso al
+vero, se il cuore poi non lo riceva. O principe! corrono per la città
+strani rumori di nuove vendette...
+
+--Vendette! vendette!» interruppe l'altro rinforzando la
+voce.--Vendette! solito nome con cui la malignità qualifica le
+punizioni. Dunque se un traditore mi si solleva in casa, se alcuno trama
+per togliermi quel che a diritto possiedo, ed io punendolo riparo me e la
+società di cui son tutore, avrà a dirsi vendetta? Non m'ha data Iddio
+la spada per ferire?
+
+--E Dio», riprendeva il frate con voce tanto più commossa quanto
+iraconda erasi fatta quella del Visconti. E Dio vi conceda lume per ben
+adoperarla. Ma avete esaminato voi stesso se mai non vi traviassero
+personali affezioni? Siete certo che non v'inganni alcuno di quelli, di cui
+sta scritto che _preparano continuamente saette per colpire nelle tenebre i
+buoni?_[33] Avete considerato come il sangue innocente gridi incessante al
+cospetto dell'Agnello?»
+
+Nei moti del Visconti appariva la insofferenza di un linguaggio così
+vero, ma così inusitato, e il frate proseguiva:--Ma sia; abbiano ordito
+tradimenti; non è un precipizio punir l'attentato come la colpa? Quanti
+cuori non vi guadagnerebbe la clemenza? quanti non ne rimoverà da voi il
+rigore? Oh la clemenza! essa è un vanto per l'autorità benefica, è
+un calcolo per i malvagi allorchè suggerisce che ogni enfiato non si dee
+tagliare, che il rigore può imporre il silenzio, ma non infonder
+l'amore, unico fondamento stabile della podestà. Essa è un calcolo
+allorchè fa vedere quanto divario corra fra un principe benedetto dal
+popolo, che egli dirige da buon pastore, corregge da padre amorevole, e un
+altro che nol frena se non tenendogli alla gola il pugnale. Guai al giorno
+che quel pugnale si spuntasse! Ma questi sono discorsi di prudenza umana.
+Io son ministro del Vangelo, e come tale vi domando: Siete voi
+cristiano?»
+
+Rizzò la testa Luchino a un'interrogazione che gli sonava potente
+come uno scongiuro, ma tosto armatosi dell'ironica indifferenza contro
+cui si spuntano e la ragione e la pietà, tentennando il capo,
+rispondeva:--Cristiano? io? me lo chiedete voi, o padre? voi di un
+convento che dovrebbe conoscermi?
+
+--Come tale (ripigliava frà Buonvicino) fate ogni opera onde conformarvi
+a quel divin Modello, che non domanda olocausti ma giustizia, che al par di
+sè ci vuole temperati e misericordiosi. Ora egli intimò preciso, che,
+se il fratello ci offende non una volta, ma settanta volte sette,
+altrettante condoniamo; e promise misurar noi colla misura che avremmo
+cogli altri adoperata. E voi stesso rinnovate quel patto ogni giorno
+allorchè pregate che egli perdoni a voi, come voi agli offensori. Or
+quando ripetete questa preghiera, bagnato del sangue, anzi pur delle
+lagrime di un nemico, non vi ricorda che vi è un punto a cui tutte le
+strade mettono capo? che un giorno un giudice...
+
+---Lo so, lo so», interruppe Luchino, sollecito di sviare un pensiero
+che fa gelare il ribaldo sotto alla corazza o fra un cerchio di spade.
+
+--Lo so: ma so ancora che l'ingiustizia invendicata provoca a nuove offese.
+Bello, sì, sublime è il Vangelo, ma per ridurre in pratica quella sua
+angelica società, converrebbe che tutti l'adempiessero».
+
+E il frate,--Ma quando il fallo altrui potè scusare il nostro? E se
+tutti seguitassero cotesta vostra ragione, che sarebbe il mondo più che
+una spelonca di ladri? Ah! già troppo la forza ha dominio nelle cose
+umane; già suggellò atroci distinzioni fra gli uomini. Invece di
+scusarsi coll'esempio di chi travia, perchè i potenti, perchè voi non
+vi fate esempio agli altri; non cercate rilevare l'umana dignità
+abbattuta, col sostituire il diritto alla prepotenza?
+
+--A questo modo vorreste inferire che sin ad oggi errarono quelli che
+punirono, errarono le leggi, errarono i nostri antichi, e quei lumi di ogni
+sapienza, i Romani».
+
+E il frate di rimando:--Quelle leggi chi le ha fatte? l'uomo, abisso di
+contraddizione e di miseria. Ma più sopra sta un altro legislatore,
+infallibile, scevro da passioni e da interessi, che ha fatto legge la
+carità, dovere il perdono. Se le istituzioni umane vi si conformano,
+benediciamo il Signore. Ma se sono disformi, se i sudditi mormorano...
+
+--E di che non mormorano essi?» interruppe Luchino.--Non udite come
+continui suonino i loro lamenti? Mormorano di quei gloriosi imperadori
+romani; mormorarono contro il gran padre mio; mormoreranno di me. Perchè
+dunque piuttosto non vi diffondete tra cotesti, intolleranti di ogni
+autorità, a predicare la somma delle virtù, la subordinazione?
+perchè non mostrate a codesti perpetui scontenti come il comandare sia
+peso assai più grave che non l'obbedire? Oh no; allora non
+occorrerebbero codesti panegirici della clemenza, i quali tornano conto
+solamente ai rei, come ai vinti il panegirico della generosità».
+
+E col piglio fra sprezzante e scrutatore che acquistano coloro, in cui la
+politica soffogò l'umanità, fissava di traverso la venerabile fronte
+di frà Buonvicino, mortificato, ma non da riguardi umani, e più
+nobile in mezzo ai patimenti. Il quale proseguiva:--Se i popoli si
+lamentano sempre, non correte a trarre per unica conseguenza che siano
+dunque incontentabili. Quanto alla subordinazione, che altro facciam noi se
+non bandirla tutto dì fra il popolo? Oh forse la verità va riguardosa
+allorchè parla a coloro, coi quali può essere franca impunemente? Ma
+Dio ci comandò di dirla al forte; e per questo ci teniamo obbligati a
+predicare che, nel libro stesso ove è imposto ai sudditi di obbedire,
+è comandato di ricordare che tutti vengono da un padre, tutti camminano
+a un fine. A chi in contrario procede, quale castigo intima Iddio? che
+_tremeranno ove non sia timore_.[34] Se poi gli eccessi del capo, non dico
+scusino ma traviino il popolo, se questo popolo mormori, se pensi togliere
+l'autorità a chi ne abusa, avrà questi il diritto di vibrare la spada
+contro agli offensori? Non l'ha rintuzzata egli stesso il giorno che la
+volse a sostenere l'iniquità?
+
+--Egregiamente!» riprendeva Luchino; e pratico nell'antico sofisma che
+mostra il torto dell'avversario col fargli dire più che non abbia
+inteso, continuava:--Egregiamente! negare al principe il diritto di punire!
+renderci da meno di un superiore dei vostri conventi! Ma già il mondo
+non s'impara fra quattro mura, nè il governo di una comunità
+ecclesiastica insegna quel che giovi a una città, a un popolo... Sì,
+sì, vorrei veder io chi starà arbitro fra me e cotesto popolo; chi
+verrà a dirmi,--Trascendesti i patti, dunque discendi».
+
+E batteva la mano sul pomo della spada. Ma frà Buonvicino,--Ecco dunque
+qual parrebbe a voi il gravissimo dei misfatti: l'osar parlarvi la
+verità. Sempre dunque misura delle opere la potenza, ogni quistione
+risolta colla forza, per la quale potete comandar di tacere. Eppure questa
+società vi ha affidato il potere: essa è l'organo di Dio, il quale
+è superiore a cotesto brando in cui fidate...
+
+--Eppure» l'interrompeva Luchino colla compiacenza di chi ferisce
+l'avversario colle armi sue stesse:--eppure questo Dio si compiace di esser
+chiamato il Dio delle vendette».
+
+Ma il frate, senza esitare,--Sì, perchè egli è giusto per essenza,
+e però vendica gli innocenti, giudica le giustizie, si fa rifugio
+dell'oppresso e del tribolato. Ed egli, scevro da passioni e da interessi
+mondani, dettò una legge superiore a queste, fatte dall'uomo, fallibile
+per cuore e per mente, una legge di mansuetudine e di perdono. Ed egli
+stesso ha dato la spada ai signori della terra, ma per punire, non per
+vendicarsi, per tutela della società, non per oltraggio, non per far
+misura delle opere la potenza. Se il patto s'infrange, non cessa da questo
+istante il diritto? E il ministro di Dio non ha obbligo di rinfacciarlo al
+trasgressore?»
+
+A guisa di un fanciullo caparbio e ritroso, che non sa come replicare, pur
+non vuole obbedire, il Visconti con un tal riso che gli era proprio,
+esclamava:--Obblighi nuovi! nuovi incarichi!
+
+--Nuovi! (soggiungeva fra Buonvicino) nuovi quanto il libro ove il più
+sapiente dei re scriveva: _Ascoltate, o regnanti; imparate, o giudici: da
+Dio v'è dato il potere, ed egli interrogherà le opere vostre, e
+vedrà se mai voi primi aveste contraffatto alla sua legge_[35]. Nuovi
+quanto il Vangelo, dove è raccontato del servo che fu sentenziato alle
+tenebre inferiori perchè non aveva usata al conservo debitore la
+misericordia che egli stesso aveva ottenuta dal padrone. Meno poi avrebbero
+a somigliar nuovi in Milano, e a voi che tante volte traete a pregare alla
+basilica ambrosiana. A quella stessa drizzavasi un altro principe, la
+più gran maestà della terra, un Teodosio imperatore romano:
+quand'ecco uscirgli incontro un vescovo, il mite Ambrogio, e rimproverargli
+il sangue versato in città ribelle. Eppure questa città era sorta
+alle armi e all'eccidio. O principe, il mite Ambrogio non ricevette alla
+comunanza della preghiera e del sacro pane l'imperatore finchè con lunga
+penitenza non ebbe tersa la macchia.... O principe, e le mie son novità?
+
+--Ma al nome sia di Dio; in conclusione che volete da me? (dava su Luchino
+con irrefrenata impazienza). Che io disserri le prigioni, o mi empisca il
+paese di furfanti e di assassini?»
+
+Allora il frate con tono supplichevole,--Sono tutti furfanti e assassini
+quelli che chiudete nelle vostre prigioni? E con loro confusi non gemono
+forse altri, non dirò rei, ma accusati di trame contro la vostra
+autorità? Quale impresa tentassero io nol so. Ma se, così pochi,
+pensavano togliervi un potere difeso dal popolo che ve lo conferì, non
+meritan piuttosto compassione che castigo? Non torna meglio farsene
+altrettanti amici col perdono? Se poi avete ragione di credere che il
+popolo stesse con loro, come persuadervi che il sangue di pochi
+affogherà le ragioni comuni? e allo sdegno sostituirà nella
+moltitudine l'amore, unico fondamento durevole all'autorità? Non è a
+temere piuttosto che il gemito di ogni vittima risuoni nei cuori già
+commossi, per eccitarvi il desiderio di vendetta? Tanto più se le
+vittime sono illustri, se care per virtù, se credute innocenti. O
+principe, voi tenete nei ceppi Francesco Pusterla e la donna sua....
+
+--Che? tutta la predica dunque riesce a questo? Ove si tratti di bella
+donna, anche voi, reverendo, ne prendete a cuore la sorte?»
+
+A fra Buonvicino andarono nel fondo dell'anima queste parole. Recatosi in
+sè stesso, rapidamente esaminò se i primieri affetti avessero troppo
+parte nella condotta sua presente: gli parve di no, ma disse in cuor
+suo:--Ciò sia in riscatto dei miei trascorsi» e tacque. Luchino, a
+cui quello scherzo era sfuggito in un momento ove il naturale prevalse alla
+riflessione, rifattosi più serio di prima, continuava:--Voi non ignorate
+come i costoro complici siano stati processati, e come dalle spontanee loro
+confessioni pur troppo risulti che la famiglia Pusterla, ingrata a tanti
+benefizi, stava a capo di una trama contro la sicurezza mia e del mio
+Stato. Osereste richiamare in dubbio un giudicato?
+
+--Anche Cristo fu giudicato; giudicati i martiri, e il cristiano che sel
+ricorda, sa che talora la spada della giustizia emula il coltello
+dell'assassino: sa vedere l'innocente perfino in chi sale al palco, e il
+riprovato da Dio in colui che lo condannò.
+
+--Ebbene, Dio li salvi se sono giusti (parlava Luchino). Quanto a me, per
+non sembrare mosso da particolari affetti li sottoposi a giudici
+indipendenti, e secondo parrà alla loro rettitudine, sarà fatto.
+
+--Qui appunto sta il forte, (riprese la parola fra Buonvicino animandosi),
+che sotto al manto della rettitudine non si mascheri l'iniquità. I
+giudici saranno eglino incorrotti? Avranno il coraggio di sentenziare
+diverso da quel che altri accenna loro come desiderio del padrone?»
+
+Non parve vero a Luchino di trovare un appiglio onde irritarsi e gridare, e
+sottrarsi così alle argomentazioni del frate, che più lo serravano
+quando erano esposte con maggiore aspetto di calma e di soggezione.--E che?
+(gridò) osereste dubitare dell'integrità dei miei giudici? Padre,
+finchè parlaste di noi, finchè mi intimaste i miei doveri, dritto o
+no, io vi ho dato orecchio colla sommessione di un fedel cristiano. Ora non
+più: voi intaccate i più onorevoli fra i miei cittadini. Silenzio,
+dunque: basta. Della premura che vi prendete per l'anima nostra e per la
+nostra fama, gran mercè: ve ne ringrazieremo meglio che con parole. Ma
+qui finisce la vostra parte. Vi sono leggi, e vi sono giudici per
+applicarle. Innanzi ad essi compariranno cotesti vostri protetti, vedranno
+snudate le loro scelleraggini, e... morranno».
+
+Così disse con quella voce risoluta che non ammette più replica, e
+quest'ultima parola, traboccatagli come in ricatto della forzata degnazione
+adoperata sino allora, rimbombò terribile per la dipinta volta del
+salone, e a guisa di un fulmine colpì il frate, che ammutolito chinò
+la testa. Quando la rialzò, vide Luchino che varcava la soglia a passi
+concitati, lasciandolo solo. Così anche le poche volte che la verità
+può accostarsi all'orecchio dei tiranni, la funesta abitudine di veder
+fatta legge la propria volontà reprime quel grido, e pone ancora al
+luogo del diritto l'arbitrio e la potenza.
+
+Luchino tornò ad almanaccare la conquista di tutta Italia con Andalon
+del Nero; l'Umiliato discese come cieco le scale del palazzo; attraversò
+la città compassionando i popoli, a cui Dio manda il peggiore dei
+flagelli che accolga nei tesori dell'ira sua, una trista signoria; e venne
+al convento di Brera, meditando le miserie del giusto, le quali gli gridano
+come la sua patria non è quaggiù.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXI.
+
+SENTENZA.
+
+
+Frattanto ogni cosa era disposta pel nuovo giudizio. Quel Lucio, capitano
+della giustizia, del quale abbiamo accennato i severi e maligni
+procedimenti, era stato, in premio del suo zelo e della fedeltà, messo
+al temporario godimento del palazzo in Milano e della deliziosa villa di
+Mombello, ricchezza un tempo e ricreazione dei Pusterla; lasciandogli
+scorgere che, qualora i primitivi possessori cessassero di potervi
+pretendere mai più, ne rimarrebbe in lui l'assoluta padronanza.
+
+In un anno egli vi si era naturalmente affezionato, e naturalmente
+desiderava conservarseli tutta la vita, tramandarli al suo carissimo
+primogenito; e, o non ritornare mai più nella patria, la quale ricordava
+la vergogna de' suoi bassi natali e della originaria sua povertà, o
+recarvi un fasto e una ricchezza che gli attirasse l'invidia di chi prima
+gli aveva avuto compassione. Il mezzo poi era così facile! Quando mai
+l'avaro e l'ambizioso si tolsero da un loro divisamento perchè costasse
+un'ingiustizia?
+
+Facile, ho detto, il mezzo, cioè la condanna dei Pusterla, poichè i
+giudici sapevano di gratificarsi il potente coll'aggravare il preteso
+colpevole, e che, sentenziandoli a morte, secondavano la legge, la forza,
+la passione di una di quelle anime dispotiche, in cui il non volere aver
+torto è il sentimento surrogato a tutti gli altri. E già come
+complici della congiura del Pusterla molti erano stati mandati al
+supplizio: forse anche è vero che alcuni, o per violenza di tormenti, o
+per propria fiacchezza, o perchè credessero minor male il versare ogni
+colpa sopra chi pensavano trovarsi in luogo sicuro, avea deposto a carico
+di Francesco quanto bastasse alla legge per chiarirlo reo. Egli stesso, il
+Pusterla, col fuggire avea somministrato un indizio di sua reità. Il
+principe poi aveva manifestato troppo apertamente il voler suo col violare
+persino il diritto delle genti affine di aver nelle mani quel famoso
+ribelle; come tale egli era stato rappresentato ai Pisani, affine d'indurli
+a consegnarlo; come tale nominato alle varie Corti che s'informavano di
+quel fatto; come tale ritenuto nei discorsi del popolo, fra il quale la
+congiura del Pusterla era divenuta, a forza di ripeterlo, un fatto di
+comune persuasione.
+
+Senza dunque parlare dei vigliacchi che non valutano la coscienza se non
+pel vantaggio di poterla vendere, anche i meno ligi fra i giudici,
+convocati a formare la commissione di giustizia, erano in disposizione
+sfavorevole affatto ai Pusterla. I nuovi tenevano a gran calcolo l'onore
+fatto ad essi dal Visconti col trasceglierli a riconoscere la rettitudine
+del suo procedere; e poichè ognuno crede sè medesimo probo e
+generoso, persuadevansi che egli, coll'elegger loro, avesse dato prova di
+giustizia, e quindi, senza quasi accorgersi, pendeano a non mostrare
+ingratitudine a Luchino col contrariarne i disegni.
+
+Ben n'avea di quelli che, come buoni padri di famiglia, come cittadini di
+uno Stato che conservava il nome ed alcune apparenze di repubblica, avevano
+fremuto contro di un processo che l'equo sentimento e l'esame spassionato
+dichiaravano iniquo: ma le fittizie opinioni della società hanno saputo
+creare due onestà diverse pel particolare e pel magistrato, e
+insinuarono che uno possa come privato ammirare colui, che come giudice
+pretende esporre all'infamia.
+
+Io non dico che queste cose si analizzassero come oggi: dico che come oggi
+le si facevano.
+
+Quanto a coloro che avevano già avuto mano nel giudizio precedente,
+troppo interesse trovavano che il nuovo non ne discordasse. Posto ancora
+che contro dei Pusterla fossero mancate tutt'altre prove, fossero anzi
+(caso poco men che impossibile in processi di tal genere) apparse
+dimostrazioni di sua innocenza, il confessarlo incolpevole non tacciava di
+falsi i giudizj precedenti? Che sarebbesi detto se fossero risultati
+innocenti quelli, su' cui compiici già si era proferita una condanna?
+Dove sarebbe andata la dignità della giustizia qualora si fosse mostrato
+possibile che ella s'ingannasse? e s'ingannasse in decisioni irreparabili?
+il ritrattarsi è tale forza di virtù, che rare volte ne è capace
+un privato: non so se mai un corpo.
+
+Pendevano dunque i giudici a volere trovar reo il Pusterla, persuasi fosse
+questo un atto di mera giustizia; per lo meno una conseguenza immediata e
+necessaria delle giustizie antecedenti. Così l'iniquità ha natura
+simile all'acqua; se appena faccia pelo in un edifizio, per robusto ch'e'
+sia, a poco andare l'avrà scassinato e riverso.
+
+Lettori miei, di buon cuore e di buon senso, voi vedete che io m'ingegno di
+mostrarvi come l'uomo, passo passo, giunga a reprimere il sentimento del
+retto e del dovere, deposto in fondo all'anima sua. So chi da tali fatti
+deduce che quel sentimento è un sogno, che l'uomo è una belva feroce,
+a frenare la quale bastino appena la forza dei patti sociali e la
+severità delle leggi: ma se esploreremo le vie che guidano al
+pervertimento morale, e quel che possano l'educazione e le leggi, vedremo
+che, se esso si vela e si deturpa fra l'ambizione, l'egoismo e la
+prepotenza, vive però nelle anime schiette e paghe del loro stato, per
+attestarne l'origine divina.
+
+Per la pura verità bisogna confessare che la causa del Pusterla
+trovavasi ora di gran lunga peggiorata. In quel suo esigilo erasi egli
+veramente adoperato a cercar nemici al Visconti; gli stava a fronte
+Ramengo, il quale smaniava di trarre a fine una tela scelleratamente
+ordita, e pur troppo poteva produrre a carico di Francesco le pratiche
+conosciute a Pisa, i discorsi da lui tenuti nell'abbandono della
+confidenza; in fine il suo tentativo per unirsi allo Scaligero, a danno del
+Milanese. Farsi capo di esercito straniero contro la patria era colpa, che
+destava orrore a qualunque buon Lombardo.
+
+Dopo ciò mi permetterete ch'io tralasci la fralezza delle prove,
+l'assurdo dei confronti, il sofisma delle deduzioni, le confessioni estorte
+o con tormenti o con raggiri o con suggestioni; tutto l'artifizio onde
+Lucio e gli altri s'industriarono a travisare la verità. Qui, come
+altrove, la storia potrebbe aver apparenza di satira.
+
+Che se pure fra i disconforti che troppo spesso ella reca, vorremo in tutto
+questo cercare cosa che ne consoli, sia il considerare quanto la dignità
+dell'uomo abbia, da quel tempo in poi, acquistato rispetto. Allora dalla
+condanna restava generalmente colpito, non il reo soltanto, ma tutta la
+famiglia; e non intendo solamente del disonore, che fin oggi non
+s'imparò a limitare unicamente sul colpevole, ma le pene ancora
+ricadevano sugli aderenti del condannato, come sugli averi di lui. Nei
+delitti di Stato principalmente la brama di atterrire con esempj spaventosi
+faceva che i fratelli, la donna, i figliuoli s'involgessero nella condanna
+del ribelle; teneri fanciulli (tutte le storie il ricordano) vennero, per
+le colpe dei padri, sepolti nelle carceri, tratti al patibolo, dati a
+sbranare ai cani. Ora la nascita e la parentela danno soltanto diritto a
+gradi ed onori; allora si era più atroci, ma anche più logici.
+
+Terminato il processo segreto dalla commissione di giustizia, il voto
+doveva, come l'altra volta, essere esposto al consiglio generale, che
+rappresentava o figuravasi rappresentare il popolo milanese. E Lucio in
+fatti, congregatolo per ordine del signor Luchino, gli presentò il
+processo affinchè lo trovasse giusto, e ne ratificasse la sentenza.
+
+La campana del Broletto nuovo, che invitava i capifamiglia a radunarsi, ad
+ascoltare e dir di sì, piombò sul cuore di frà Buonvicino, come un
+preludio di morte, come i botti dell'agonia; e abbandonata la sua cella,
+discese a pregare nella chiesa. Quivi si andò a prostrare davanti a
+quell'avello medesimo, sopra il quale erasi inchinato nel memorabile
+giovedì santo, in cui Dio gli aveva parlato al cuore e chiamato a
+penitenza ed a vita nuova. Quante cose erano mutate da quel giorno! Anche
+ora la Margherita stava in cima dei suoi pensieri, ma deh in qual diversa
+sembianza!
+
+Meditò, pregò pei sofferenti, pei loro oppressori: somigliante ai
+primi seguaci di Cristo allorchè, nelle perseguitate catacombe, si
+raccoglievano sulle ossa dei martiri a supplicare il Signore pei loro
+fratelli, che in quel momento suggellavano col sangue la fede nella
+virtù e nella verità. Invocò lo Spirito divino perchè mitigasse
+colui che pur troppo aveva in sua mano la vita di quegli sventurati;
+perchè, se non altro dissipasse da quegli infelici lo sconforto e i
+dubbj desolati, se mai, come pur troppo temeva, fossero destinati a vuotare
+il calice sino alla feccia.
+
+Quando la vita sua propria fosse stata in quel momento sotto alla
+deliberazione di un tribunale, non avrebbe frà Buonvicino fatto
+altrettanto fervida e passionata l'orazione, non ne sarebbe stata
+altrettanto penosa la incertezza. A volta a volta gli sorgeva in cuore una
+consolante fiducia nella bontà morale dell'uomo, nel trionfo dei
+sentimenti generosi, ma tosto ne ricadeva in disperato abbandono. Tutto
+allora fissavasi in Dio; in Dio che si farebbe sostegno e premio
+dell'innocenza, che non darebbe il giusto qual nuovo trofeo all'empietà:
+ma poi si ricordava che Dio non somiglia al fango coronato del mondo, la
+cui autorità cessa appena che, come l'ultimo degli schiavi, ritorni alla
+polvere donde è uscito, ma che il suo regno si stende oltre i confini
+della tomba, e di là appunto cominciano le sue retribuzioni.
+
+Alcune ore egli era rimasto così assorto nella meditazione e nella
+preghiera, allorchè sentì gentilmente toccarsi la spalla. Levò lo
+sguardo come persona riscossa da un profondo pensiero, e vide accanto a
+sè un giovane in elegante vestitino succinto, metà cilestro e metà
+bianco, schietto, assettato in modo da dar rilievo all'adatta struttura e
+all'agile robustezza del corpo, su cui il farsettino e i calzonetti non
+facevano tampoco una piega. Appoggiando con leggiadria al fianco sinistro
+la mano arrovesciata, con cui reggeva il berretto di velluto, pur bianco,
+donde cascava con grazioso vezzo una piuma di pavone, posando la destra sur
+una elegante bacchetta di ebano col pomo e il calzuolo di terso argento,
+tenevasi esso in rispettosa distanza, con quell'atto di ossequiosa
+gentilezza che si imparava nelle Corti. Una grossa serpe ricamata di
+argento sul suo giustacuore non lasciò dubitare a frà Buonvicino che
+non fosse un cameriere del Visconti; e, palpitando di speranza e di timore,
+se gli levò incontro coll'occhio che tutta ne esprimeva l'ansietà, e
+disse:--Che ha a comandarmi il signor vicario?»
+
+Al che l'altro con un inchino rispondeva:--L'eccellentissimo signor vicario
+presenta per mio mezzo i suoi rispetti alla riverenza vostra; ha mandato
+larga limosina di messe al convento, e si raccomanda specialmente alle
+orazioni di esso. Poi le fa sapere come a quelli che furono stamane
+giudicati....
+
+--Furono dunque giudicati?» l'interruppe frà Buonvicino,
+impallidì, arrossì, e chinando gli occhi, con voce profonda
+richiese:--E come?
+
+--Alla morte» soggiunse l'altro con una indifferenza avviluppata nella
+cortesia, a quel modo che insegna il bel tratto sociale.
+
+Frà Buonvicino ebbe appena forza di ridomandare--Tutti?
+
+--Tutti» riprese l'altro.--E il principe, in singolar testimonianza
+della sua stima concede a vostra riverenza di poterli assistere negli
+ultimi loro momenti».
+
+Fu vera pietà? fu un insulto raffinato questo di Luchino? Il frate nol
+cercò, ma in un istante misurò tutta l'acerbità di questa nuova
+situazione, una di quelle in cui il cuore o si spezza o s'impietrisce.
+Sollevò lo sguardo al cielo esclamando,--Si compia il sacrifizio!»
+indi, rivolto al messo,--Ringraziate il signor vicario di questo, che
+ricevo da lui come un favore, e dal Cielo come un'ultima prova.... e la
+più tremenda».
+
+Delle ultime parole l'araldo non avrà inteso che il suono. I sentimenti
+profondi delle anime appassionate come possono venir compresi da chi si
+è logorato fra le apparenze pompose e le frivole importanze di una
+società in maschera? Onde, strisciando nuovi inchini, se n'andò a
+portare a Luchino i ringraziamenti del frate; e il frate tornò a
+inginocchiarsi, a orare, a prelibare tutta l'amarezza del calice
+preparatogli, e supplicare Iddio che desse coraggio a lui, a loro; che il
+sostenesse nel più doloroso e più sublime uffizio del suo ministero.
+
+Al tocco del mezzogiorno dell'altro domani la Margherita sente aprire la
+sua prigione, e alza gli occhi:--Oh! non è un burbero carceriero; non
+incontra, come al solito, uno sguardo insultatore o indifferente; no:
+vede,--oh! vede, conosce un amico--Buonvicino!--Sulle prime non sa credere
+a sè stessa: un _ah!_ uno spalancar degli occhi, un tender le braccia,
+rivelano la maraviglia ond'è inondata: poi balza dal suo scannello, si
+avvicina al frate....
+
+Momenti così fatti non hanno parole; e il muto linguaggio non esprime
+altro, se non che la piena dell'affetto impedisce di manifestare l'affetto.
+Quando poi riebbe le parole,--O padre! (esclamò) o fratello! qual
+consolazione è mai questa? Neppur addomandarla al Signore avrei osato.
+Il Signore dunque si ricorda di me, e mi manda un angelo fra questo
+purgatorio!
+
+--Iddio, figliuola, non si dimentica di nessuno, neppure del vermicciuolo
+che calpestiamo passando. Tanto meno poi delle creature che più a lui
+somigliano».
+
+Così il frate, con una voce carezzevole, affettuosa ed accorata, che
+mostrava come egli a fatica ritenesse le lacrime e che le cavava altrui. La
+Margherita infatti ruppe in un forte scoppio di pianto: era sì gran
+tempo che non provava l'ineffabile consolazione di piangere sopra un seno
+amico, di sfogar un'anima ambasciata con chi l'accettasse, la comprendesse,
+la compatisse! Poi, fra i singhiozzi ripigliava:--Lo so, padre, lo so che
+Dio non si scorda di nessuno, che non si è scordato di me. Oh chi
+m'avrebbe sostenuta fra tante angoscie se non era il pensiero del Signore?
+Ma dite: mio marito?... il mio Venturino?... Ne sapete notizie? Vi è
+permesso di darmene?»
+
+E lo fissava con una sollecita attenzione, fra lo sgomento d'un sinistro
+annunzio e la fiducia che un tale amico non gliene dovesse recare che una
+consolante. Si rannuvolò novamente in viso frà Buonvincino,
+corrugò la fronte, e traendo un grave sospiro, come se il cuore gli
+scoppiasse,--Finora (rispose) sono sani--finora! gli ho abbandonati
+testè. Fui con essi jeri, vi sarò anche domani. Ed oggi e domani e
+l'altro verrò a portare a voi, buona Margherita, quelle consolazioni,
+che un Dio morto in croce ha lasciato per gli infelici, destinati a
+seguirlo ne' patimenti».
+
+Una parola umana all'orecchio di chi soffre non ha prezzo sulla terra.
+Quanti, nei primi passi dell'errore a cui forse li sospinse la negligenza e
+il disprezzo degli uomini, o torcerebbero o si ravvederebbero, qualora
+l'orgoglio degnasse inchinarsi a sussurrare all'orecchio loro una voce di
+commiserazione, un invito al pentimento, un fiduciale richiamo alla
+virtù! Ma l'uomo pensa al castigo, alla vendetta; ed esacerbando, ostina
+nel delitto chi così facilmente potrebbe ravviare al bene. Quando poi
+patisce il giusto, come la Margherita, abbandonato agli strapazzi degli
+scherani, all'ansietà della solitudine, un motto di conforto somiglia
+alla voce dell'angelo, che ad Agar, languente di sete col bambino nelle
+solitudini di Betsabea, additava la fonte ristoratrice.
+
+A questi salutevoli conforti non providero le istituzioni umane; ma la
+religione che, mentre tutta sembra intenta al cielo, non abbandona mai in
+terra chiunque dubita, travia, combatte, patisce, ha scritto fra i più
+assoluti precetti della misericordia il visitare i carcerati[36]. Le
+convenienze degli uomini, le quali nulla hanno a fare col vangelo, delle
+carceri hanno formato un luogo di squisiti tormenti per l'uomo, non reo
+perchè non ancora sentenziato. Ma nei paesi cristiani non hanno ancora
+rimosso dal sofferente le consolazioni della pietà religiosa, nè
+l'uomo condannato a morire ha privato dell'ultimo conforto, del mostrargli
+aperte le vie del cielo quando gli uomini lo cacciano dalla terra.
+
+E che conforto sia quello il provava la nostra Margherita. Pur troppo
+l'apparizione del ministro della penitenza le annunziava chiaramente che il
+suo fine si avvicinava: però in quel momento sembrava tutto dimenticato,
+tutto, pel tripudio di trovarsi ancora presso ad un uomo; un uomo diverso
+da quelli, che soli da gran tempo vedeva, tormentati o tormentatori; uno
+che per ministero doveva esser buono, compassionevole, devoto alla
+sventura; uno poi come questo.
+
+Con nuovo sfogo di pianto attestò ella dapprima la sua commozione: e
+frà Buonvicino non glielo interrompeva se non con qualche riflessione di
+pietà, di Dio, di perdono. Come essa potè riavere la favella, mille
+domande affollava intorno a que' suoi cari. Non aveva ella compreso il
+senso delle parole di frà Buonvicino? o nol voleva comprendere? Poteva
+la ragione dirle altro, se non che erano destinati al supplizio al pari di
+lei? Eppure voleva fare ancora illusione a sè stessa: e qual volta le
+correva al labbro una interrogazione precisa sulla sorte di essi, la
+respingeva sempre, quasi il sentirsene assicurare dovesse rompere quel
+tenue filo di speranza, al quale, siccome l'uomo che affoga, voleva pure
+tenersi appigliata in quell'estremità.
+
+--E il mio Francesco? Tanto m'ero allegrata allorchè lo seppi salvo!
+Come ricadde nelle mani di costoro? non l'avevate voi avvisato di non
+fidarsi?... Oh quel giorno ch'io l'ho veduto a condurre! Quanto deve
+anch'egli aver sofferto! Eppure in tanti patimenti non s'è scordato mai
+di me. Se sapeste! Egli ebbe cura di raccogliere un cencio, dove io aveva
+cominciato a ricamare un cesto di margheritine, quando mi condussero via di
+casa. Egli lo raccolse, il serbò: oh queste finezze non le sa che
+l'amore più vero, più gentile».
+
+Frà Buonvicino chinava la testa e taceva. Ella proseguiva:
+
+--E vi hanno narrato di quella terribile notte? Io non so bene ancora
+rendermi conto di quel trambusto. Parmi, tuttavia fosse un sogno. Eppure
+no, no, l'ho veramente abbracciato il mio Francesco; ho portato veramente
+su queste braccia il mio Venturino.--Sfinita come sono, non avrei creduto
+mi reggesse la forza di mutare due passi; ma l'amore materno che non fa? Io
+lo sostenni; l'avrei sostenuto, quel povero fanciullo, camminando per molte
+miglia. O padre, che consolazione fu quella! che speranza! quanta vita in
+quei beati istanti!... e quanto fugaci!»
+
+Sospirava, e copertasi la faccia colle mani taceva; indi abbandonandosi di
+nuovo agli impulsi di un cuore schietto, bisognoso di esalare in parole
+l'affetto che da tanto tempo vi stagnava,--Oh se sapeste (continuava) se
+sapeste a mezzo quanto mi hanno fatto soffrire!» E gli raccontava alcuni
+dei suoi patimenti, i più vivi, i più ricordati, con una melanconia
+profonda, eppure scevra d'ogni rancore.--Qui dentro (proseguiva) sono
+entrata il 20 di giugno anno passato: or siamo al primo d'ottobre:
+quattrocensessantasette giorni! Vi pare? non uno ne sfuggì inavvertito
+alla prigioniera: non uno in cui la monotonia de' patimenti quotidiani non
+fosse rotta da qualcuno straordinario. E qui non vedere, non ascoltar altro
+che oppressi o tiranni: mai una faccia amica, paziente, caritatevole: mai
+una parola di consolazione; mai poter credere; mai esser creduta! E
+neppure, vedete, neppure un poco d'aria libera da respirare.--Io che
+l'amava tanto! io che là in riva al mio lago... Oh voi dovete ben
+ricordarvene!»
+
+E qui si gettava sulla rimembranza delle serene ore giovanili, indi
+ripigliava:--Ma coloro che possono, deh come non pensano al tanto che fanno
+patire?... Ah pur troppo ci pensano!»
+
+Gemeva, e una nube subitanea di corruccio le conturbava la fronte. Poi
+sforzandosi di stornare il pensiero dai suoi persecutori, seguitava
+dicendo:--E il sole?... o frà Buonvicino, come deve parer bello il sole;
+il sole nella sua pienezza, nella libertà, su per le colline! Io non ne
+ho sentito che l'afa per tutta quest'estate; ed ora, in tal rezzo, già
+rabbrividisco dal freddo. Eppure non fa che cominciare l'ottobre. Che
+sarà poi in dicembre, in gennajo!»
+
+Un sospiro gemebondo del frate fece accorgere la Margherita del vero; e
+cascando ginocchione, esclamò,--Ah sì! allora non ci sarò
+più».
+
+Un dirotto pianto seguitò all'ineffabile espressione di queste parole,
+così semplici e così solenni. Tanto è bella la vita, che
+l'abbandonarla rincresce per fino a chi la sostenta solo di travagli e di
+privazioni. Non insulti il riso delle anime forti all'accoramento della mia
+meschina. La generosità non consiste nel disprezzare la vita, sibbene
+nel non commettere alcuna viltà per conservarla. Chi durò i
+combattimenti da cui ella era uscita vittoriosa, ne schernisca il dolore,
+gli altri compiangano.
+
+--Morire! (prorompeva essa) Morire così giovane! e morire innocente!
+
+--Anche Cristo era innocente, figliuola mia; e lasciò per esempio nostro
+sè stesso, che bestemmiato tacque, che possente non minacciò, che
+moriva perdonando».
+
+Così le diceva il frate; e dopo che l'indulgente sua pietà ebbe
+secondato l'affanno dell'angoscia, blandamente cominciò a svolgerla
+dalle cose del mondo, per fissarla unicamente nel pensiero di Quello,
+davanti al quale fra poco doveva comparire. Queste idee non riuscivano a
+lei strane e nuove; già seminate in cuor suo nella prosperità, erano
+rampollate fra le traversie: e la fiduciale compunzione da essa palesata la
+mostrò a frà Buonvicino tanto più degna di vivere, quanto meglio
+la trovava disposta a morire.
+
+Facilmente il lettore potrà immaginarsi come passassero il tempo fra
+loro, come lo passassero dopo che si abbandonarono la prima giornata.
+
+Un uomo, che, sfinito da lunga e dolorosa malattia, e dai tedj, sovente non
+meno spiacevoli, della cura e dei medicamenti, comprende o da aperte parole
+o dagli atti mal dissimulati dei parenti, dei circostanti che per lui è
+finita, che conviene disporsi al viaggio, da cui in eterno non si ritorna,
+sente in quell'istante rincalorirsi l'affetto della vita; e come un autore
+che, giunto al termine di un'opera sua, la rilegge e medita foglio per
+foglio, parola per parola, così egli ripassa sopra un corso di giorni
+ormai compito; numera ad una ad una le persone dilette, da cui fra breve
+sarà spiccato; ritorna sulle abitudini, sui luoghi, sulle cose che
+amò e che sta per lasciare: può rassegnarsi, per virtù benedirà
+anche il Padrone della vita e della morte, ma natura reclama i suoi
+diritti; e deh come ne lusinga la languida vitalità anche il più
+fioco raggio di scampo che gli baleni sugli occhi! Il momentaneo ristoro di
+una medicina, pochi minuti di sonno riposato, uno spasimo che si rallenti,
+una buona parola del medico, un'adulatrice congratulazione dei visitanti,
+gli fanno riguardare come certa la guarigione; già in sua mente ritesse
+la vita; quanti propositi, quante fantasie, quante opere, quanti
+godimenti!... Sciagurato! l'istante successivo, il male si aggrava, e lo
+spossamento, l'anelito, il rantolo vengono a poco a poco rimovendolo dalle
+affezioni, e facendogli desiderare l'indolente calma del sepolcro.
+
+Ma chi, sano di sua persona, in tutta l'integrità delle forze del corpo
+e della mente, si conosce destinato a vivere ancora molti anni, sopra ai
+quali ha fatto un calcolo tanto più fondato, quanto egli è giovane e
+vigoroso, eppure ode intimarsi aver gli uomini decretato ch'egli muoja, che
+muoja il tal giorno, alla tal ora determinata: questo è tormento oltre
+il quale non sa spingersi la più tetra immaginazione. Nè questo
+avverrà nel fervore d'una battaglia, ove la foga, lo spettacolo, la
+mischia confusa, un'ira coraggiosa, una feroce emulazione inebriano i sensi
+e gli spiriti così, da gettar alle spalle il pericolo: ove il pericolo
+stesso è incerto, possibile la resistenza, la franchezza applaudita,
+ogni dimostrazione di timore beffata; ove il colpo giungerà
+repentino--se pure giungerà. Neppure è la condizione di chi trovasi
+in alto mare, sopra un legno che affondi, senza scorgere a tiro d'occhio
+una spiaggia, un naviglio. Quell'immensità medesima del cielo e delle
+onde sembra sostenere la speranza; l'affaccendarsi della ciurma a
+ristoppare, ad allegerire, a riversare l'acqua nell'acqua conforta
+l'immaginazione: la distraggono i tanti compagni di sventura se non altro
+vede unicamente la mano di Colui che padroneggia gli elementi e che ordina
+ogni cosa al meglio delle sue creature.
+
+Ma qui, nella muta solitudine inosservata d'una prigione, sapere che ogni
+respiro avvicina alla morte: e contarne ogni passo, e non poterla nè
+impedire nè ritardare; e conoscere che un cenno degli uomini basterebbe
+a tornarti in mezzo del cammino di tua vita, ma che gli uomini hanno
+decretato il momento, in cui un altr'uomo, che non ti conosce, che non
+conosci, snuderà il tuo collo, ti saluterà amico, e per guadagnare
+una mercede, in un atomo ti renderà cadavere sformato!
+
+L'umanità, nei vantati suoi progressi, ha studiato il modo di render
+quell'atomo men doloroso al corpo: fremette pensando che gli avi nostri ne
+esacerbassero gli spasimi: disputò, sperimentò qual sia men
+tormentoso al corpo: il soffogarne il respiro con un laccio, o il rompergli
+il petto colle palle, o lo spiccarne il capo: con delicata sollecitudine
+valutò il calibro e la scorrevolezza del capestro, il fermo polso dei
+prodi che mirano all'inerme petto del loro camerata, il fendente della
+mannaia che deve sprofondarsi in un ceppo, ma attraverso il collo di un
+uomo; calcolò i guizzi dell'appiccato, notò il rossore che coperse il
+viso di una magnanima decollata.
+
+Miserabili! aggiungete queste atroci ironie alle troppe altre, onde
+mascherate d'ipocrita sensibilità l'egoismo. Miserabili! sembra troppo
+il dolore, dolor di un momento; se il carnefice non è abbastanza destro
+per lunga esperienza, se alla vittima prolunga il patire, un fremito, un
+bisbiglio, una indignata commiserazione si fa intendere tra la folla
+accorsa a vedere: _Infelice! meschino! pover'anima, quanto sofferse!_
+Pietà interessata, o piuttosto macchinale simpatia della natura alla
+vista delle pene di un nostro simile: pietà sconsiderata che non avverte
+al lento, penoso, atroce martirio dei momenti sì lunghi mentre passano
+sì celeri quando si contano passati, che compongono quell'uno, quei tre
+giorni interposti fra la sentenza e la esecuzione...
+
+Ma quel dolore è inevitabile; ma la società ha diritto di recidere i
+membri infetti.
+
+Sì? so che'l si dice; ho udito filosofi e statisti sostenerlo, filosofi
+e statisti impugnarlo, con ragioni per lo meno equilibrate, sicchè il
+dubbio stesso dovrebbe sospender l'azione. Che sarà se vi si aggiungano
+l'umanità e la religione: se la speranza ponga una mano su quel capo
+destinato al manigoldo, e mostri che si può farne ancora un cittadino,
+un padre, migliorandolo colle tremende lezioni della sventura, o colle
+amorevoli del perdono? se la fede indica una stilla di un sangue d'infinito
+prezzo, caduta a redenzione anche sovra quel capo che dal giudice è
+impassibilmente decretato alla forca, alla forca impassibilmente trascinato
+dal manigoldo?
+
+E se mai fosse innocente? se capace di pentirsi, di tornar utile? come
+rimediare al colpo di quel ferro che tanto studiaste perchè riuscisse
+men doloroso? E se pure è una di quelle che voi chiamate necessità,
+come la guerra, come tante altre cose che per tali proclamate, permettete
+che io non ammiri tutti i progressi di una società, costretta a rimedj
+siffatti; di una società che stipendia un uomo per ucciderne un altro,
+che rende spettacolo dei cittadini il supplizio di un loro fratello.
+
+Se però la religione non ha potuto ancora abolir le pene capitali,
+neppur segnando ciascuno col suggello della redenzione, neppur mostrando
+come a quel modo stesso finiva il Giusto; come, colui che ora è
+martoriato, può, il momento dopo, esultare fra i beati; se non potè
+ancora ispirar tanto amore quanto basterebbe per far cessare i delitti,
+ella accostossi a quelli che soffrono, e portò consolazione fino a quel
+terribile punto, per cui il mondo più non ne ha veruna.
+
+Tra queste passò la Margherita il primo dei tre giorni concessile per
+prepararsi alla morte. Il secondo, a mezzodì, ricomparve frà
+Buonvicino presso la tribolata. Sul volto di lei era cresciuto il pallore;
+tutto annunziava come nessun riposo fosse stato concesso all'ansia dei suoi
+pensieri. Non per sè sola aveva essa patito: erasi rivolta ad altri
+esseri così cari, così vicini, e che pure non potea vedere, non
+rivedrebbe più--o li rivedrebbe sul patibolo.--Anche sul volto di frà
+Buonvicino, alle traccie di un lungo e abituale tormento se ne erano
+aggiunte di nuove e spasmodiche. Quando ebbe salutato la sua penitente, con
+voce fioca e ben diversa da quella di uomo che annunzi un favore, una
+grazia,--Signora, (le disse) vogliono ch'io v'informi come le consuetudini
+vi concedono di poter domandare quella grazia che vi piaccia».
+
+L'occhio sbattuto e abbacinato della Margherita lampeggiò d'una gioja
+speranzosa; sopra il volto esangue le si diffuse un rossore così
+gentile, come quello onde l'immaginazione dipinge all'esule montanaro un
+tramonto di primavera sulle nevose cime della sospirata sua patria. E senza
+esitare esclamò:--Che mi mostrino mio marito».
+
+Il frate l'aveva preveduto, e a stenti frenando le lacrime rispose:--Di
+questo desiderio non può oramai consolarvi che Dio.
+
+--È morto?» chiese ella ritraendosi spaventata, e tendendo le mani
+irrigidite.
+
+Il silenzio del frate e un sospiroso abbassar del capo, le diedero una
+terribile conferma.
+
+--E mio figlio?» richiese ella con angoscia crescente.
+
+--Vi aspetta in paradiso».
+
+Come colpita da un fulmine, rimase immota, non pianse, non parlò: chè
+dolori siffatti non hanno nè lacrime nè parole; poi, come rinvenuta,
+esclamò:--Ecco spezzati tutti i legami che mi tenevano avvinta a questa
+terra»; e levando gli occhi in atto di una sublime offerta, conchiuse:
+--Prepariamoci a seguitarli».
+
+Si prostrò ginocchioni dinanzi alla sua seggiola, fra i singhiozzi
+ripetè le preghiere di suffragio pei morti, alternandole col frate, il
+quale erasi con lei inginocchiato; udì con rassegnato accoramento le
+ultime affettuose parole e le tenere scuse che le mandava il suo Francesco:
+intese con che coraggio fosse egli, un'ora prima, salito al supplizio in
+pace con sè stesso e cogli uomini, e conducendosi a mano il suo
+fanciullo, a cui aveva sperato essere scorta sul cammino di una vita
+splendida e nominata, e in quella vece lo doveva sorreggere sulla scala
+infame del patibolo.
+
+I pensieri dunque della Margherita non avevano più dove arrestarsi in
+terra: dunque il cielo, oltre essere il porto da tante procelle, era anche
+il solo luogo dove oramai potesse ella confidare di raggiungersi con quei
+suoi diletti, unica speranza, unico suo voto da tanto tempo. Colla
+confessione terse le macchie che potessero aver appannata l'anima sua,
+santificata prima dalla beneficenza, poi dagli affanni, e colla fiducia di
+chi è ben vissuto, si dispose a presentarsi al tribunale di un Dio, la
+cui giustizia è così diversa da questa inumana del mondo.
+
+In quel mezzo la città seguitava tranquillamente le sue fatiche ed i
+suoi riposi. L'alidore della stagione, la scarsa vendemmia di quell'anno,
+la guerra che avevan temuta, la peste che temevano, l'ultimo balzello
+imposto, le domestiche faccende, i pubblici divertimenti, erano il tema
+vagabondo delle comuni conversazioni. Alcuni parlavano del supplizio
+eseguito quella mattina; altri annunziavano che il giorno da poi s'aveva a
+giustiziare qualche altro: ma i privati sofferimenti non dovevan dissestare
+i negozi e gli interessi comuni. Abitudine antica: giacchè frà
+Buonvicino nell'osservare un siffatto contegno, ricordavasi come già dai
+suoi tempi, Isaja lamentasse che _mentre il giusto perisce, non v'è chi
+in cuor suo vi pensi_[37].
+
+I membri della commissione di giustizia, alle care famiglie, ai raccolti
+amici, nelle case, sotto i coperti, raccontavano gli andamenti di quel
+processo, il gran da fare che si ebbe per convincere persone, che si
+ostinarono sempre a protestarsi innocenti: ma si sentivano, dicevano essi,
+tolto un peso dal cuore coll'aver, dopo sì gran tempo, esaurita una
+causa tanto importante e avviluppata.
+
+Che se alcuno domandava loro se la sentenza fosse stata giusta,
+dimostravano che era stata legale.
+
+Il signor Luchino quella mattina abbandonò Milano, per passare un pajo
+di giorni a Belgiojoso, villa tanto opportuna per le caccie in quella
+stagione. Usciva con lui la signora Isabella, che della lontananza del bel
+Galeazzino sapeva e darsi pace e rifarsi. Cavalcava con essi di conserva
+l'arcivescovo Giovanni, che nell'attenta pettinatura della corona di
+capelli che circondavangli la rasa testa, e nell'esattezza delle pieghe e
+nella disposizione di una grande tonaca rossa foderata di zibellino, a
+maniche larghe, mostrava un desiderio più che scolaresco di far pompa di
+una bellezza che lo faceva primeggiare sovra tutti i prelati del mondo.
+Dietro a loro seguitava uno stuolo di amici, amici da Corte, e servi e
+cacciatori e palafrenieri. Il vulgo traeva ad ammirar que' bei cavalli,
+quelle stupende mude di segugi di Tartaria, quei falchi di Norvegia;
+vantava il lusso dell'arcivescovo, la furberia della signora Isabella, e la
+grande abilità di Luchino a trar d'arco, a cogliere col lancione una
+lepre, un cervo, un cinghiale.
+
+Questo popolo, nel dare a Luchino il diritto di condannare a morte i rei,
+non gli aveva dato anche quello di fare la grazia? Una parola di lui poteva
+dunque camparli, anche secondo l'opinione di chi li tenesse per colpevoli.
+Ora non è micidiale del pari chi trucida e chi, potendolo impedire, nol
+fa? e potendolo così agevolmente?
+
+Ma queste considerazioni non passavano per la mente al dabben popolo
+milanese--d'allora.
+
+Si sarebbe desolato ove la grandine avesse guasti i campi: ma avrebbe
+creduto follia il togliersi fastidio per un'ingiustizia che si commetteva a
+carico di altri cittadini.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXII.
+
+LA CATASTROFE.
+
+
+Come gli antichi adornavano di fiori le vittime che conducevano a scannare
+sugli altari, così un costume universale copre di cortesie l'uomo che
+deve essere abbandonato alla giustizia, cioè al carnefice. Anche la
+Margherita, la vigilia della sua morte fu tolta dalla tana entro cui da
+mesi languiva, e collocata in una stanza, meno lurida, che serviva di
+chiesino. Anche questa era angusta, ma elevata e ariosa; una finestruola
+ingraticolata di ferro dava la vista sopra la campagna; un materasso, un
+tavolino, un ginocchiatojo e due sedili ne formavano tutto l'addobbo; un
+altare posticcio con due candelieri di legno faceva ricordare quelli, su
+cui i primi cristiani immolavano l'ostia incruenta nelle perseguitate
+catacombe.
+
+Ivi la Margherita passò la notte--l'ultima sua notte--in preghiere e
+meditazioni. Pensava alle cose del mondo: tutto le rammentava che doveva
+lasciarle fra poco, ma vi si era ella forse attaccata più di quello che
+fosse necessario per conoscerle e trascurarle? Pensava ai suoi cari, e
+consolavasi di doverli presto rivedere in paradiso. Rincorreva il suo
+passato; non le pompe e gli illustri natali e la decantata bellezza e le
+magnificenze invidiate le tornavan ora in mente, ma lacrime terse,
+opportuni consigli, pietà profusa, ingiurie perdonate, risparmiati
+disgusti, li conosceva un tesoro riposto e vicino a fruttare.
+
+Quello spiro d'aria più fresca, che suole mettersi sull'avvicinare
+dell'alba, la riscosse con un brivido molesto: e le corsero al labbro
+queste parole:--Che freddo avrà il mio Venturino colà alla campagna
+aperta!»
+
+Erano voci strappatele dall'istinto, che la ragione trovava vaneggianti, ma
+non provava per assurde. Affacciossi quindi alla finestruola, e pose mente
+al primo biancheggiare dell'alba, colà verso i monti della bergamasca;
+un cielo limpido, soave, d'un tremulo sereno, qual suole nelle prime
+mattine dell'ottobre invitare ai passeggi, alle caccie, alla giuliva
+faccenda delle vendemmie. Dappertutto alla pompa dell'estate era succeduta
+la fantastica pacatezza dell'autunno. Una rugiada biancheggiante luccicava
+sugl'incurvati steli delle erbe nei prati intorno, e sulle tremule foglie
+dei pioppi che in lunghi filari stendevansi per la campagna, agitandosi e
+sibilando come sentissero la vita, come salutassero l'avvicinarsi del sole,
+così caro dopo le notti già lunghe e più che fresche.
+
+La Margherita si affissò in quello spettacolo:--L'ultima aurora che io
+vedo!»
+
+Così ogni cosa le rammentava come tutto fosse sul punto di finire; il
+rammentava a un'anima, che dalla nascita porta in sè l'orrore della
+distruzione, il desiderio della immortalità.
+
+Ma a che vorrei io provarmi di ridire che cosa passasse nell'anima di essa?
+quante memorie e affetti e tormenti e desiderj e pensieri terreni e celesti
+si affollassero, si mescessero nella sua mente? Mille e mille soffersero,
+se non in quel grado, però a quel modo: l'uomo li compianse, e ne crebbe
+il numero.--Affrettiamoci alla fine.
+
+Non appena albeggiò, frà Buonvicino presentossi all'uscio della
+cameretta, e ritenne il piede sulla soglia in riverente e pietoso silenzio
+contemplando la Margherita che pregava.
+
+La lanterna, ch'egli recavasi in mano, lasciando lui e tutto il resto nel
+bujo che colà entro dominava ancora, raccoglieva i raggi sopra la
+Margherita, la quale così pareva alcuna cosa più che mortale. Erasi
+ella inginocchiata sul nudo pavimento, china la fronte sopra le mani
+giunte, e queste, appoggiate sur una sedia, avevano intrecciato fra le dita
+un rosario di cui stringevano la crocetta:--quel rosario stesso, quella
+croce, che con sì paziente cura avea frà Buonvicino medesimo
+intagliati nei primi giorni di sua conversione, e che aveva a lei
+presentato mentre dimorava in una ricca casa, cinta da ogni maniera di
+agiatezze e di eleganze, applaudita, contenta, fortunata, con a fianco il
+marito e sulle ginocchia un bambino, il quale cianciugliando la chiamava
+madre. Ed ora? quel marito, quel fanciullo erano sotterra, e fra pochi
+istanti ella pure sarebbe precipitata con loro. Osservandola frà
+Buonvicino con questi o simili pensieri, più e più gli si affondava
+l'occhio, si affilavano le scarne guancie, simili a un ruscello, ove
+l'assidua vampa del sole disseccò ogni umore, non lasciando che l'arido
+solco. Attento in lei, non ardiva turbare quello stato, che somigliava a
+calma. Anzi sarebbesi detto che ella dormiva, se tratto tratto un guizzo
+convulso, che le correva dal capo alle piante, non avesse dato troppo segno
+che ella vegliava, pativa.
+
+--Sia lodato Gesù», pronunziò finalmente il frate con voce fioca e
+sommessa, alla quale risentitasi, la Margherita levò il capo, balzò
+di scatto in piedi, e facendosegli incontro colle braccia tese, dimandò
+col tono dell'angoscia:--O padre, vi è qualche speranza?»
+
+Così questo balsamo, che natura preparò agl'infelici, come il latte
+della nutrice all'egro bambino, mai non vien manco fino all'ultima ora
+della vita. Il frate sospirò, alzò la destra e gli occhi al cielo, e
+proferì:--Lassù sono le speranze che non falliscono».
+
+La faccia della Margherita, cui una viva fiamma aveva tutta colorita, di
+nuovo si fece pallida come tramortisse: giunse le mani; anch'ella eresse al
+cielo gli occhi lagrimosi, ed esclamò:--Signore, la vostra volontà e
+non la mia».
+
+I conforti, le orazioni dei giorni antecedenti furono rinnovate in questo,
+tanto più vivamente quanto più sentivasi l'uno e l'altro vicini a
+separarsi fra loro e dalla terra, per ricongiungersi a Dio.
+
+Frà Buonvicino offrì in presenza di lei il sacrifizio dell'altare, la
+commemorazione quotidiana del Giusto immolato per la verità, per la
+redenzione degli uomini, coi quali aveva diviso il pane e le miserie.
+Poichè il sentimento dei proprj mali non toglieva alla Margherita di
+conoscere e valutare gli altrui, si accorse a troppi segni dell'ambascia
+morale onde era compreso frà Buonvicino, e pregò Dio di dargli forza
+al passo tremendo. Dopo che il frate le ebbe comunicato il pane degli
+angeli, la travagliata si rasserenò; e, munita di viatico sì
+prezioso, stette con lui ragionando del nulla di questo mondo, delle gioje
+a venire, dell'incontro coi suoi cari in grembo al vero amore.
+
+Se io riferissi quei discorsi, sarebbero di edificazione alle anime pie:
+potrebbero forse, in terribili momenti di lotta e di scoraggiamento, recar
+ristoro a qualche accorato; ma che direbbero i lettori, che diranno già
+essi di un racconto, ove i più cercavano forse null'altro che il
+passatempo spensierato o un rimedio o un palliativo a quella micrania
+dell'anima, la noja, e invece vi trovano la riflessione e la religione?
+
+Dai pii ragionamenti furono scossi quei due pietosi al tocco di una campana
+a martello.
+
+Trasalì la poverina; il frate si fece come se gli avessero confitto un
+pugnale nel cuore. Avevano entrambi indovinato esser l'agonia che, per lei,
+per lei sana, batteva la squilla del Broletto, ove doveva succedere
+l'esecuzione. Intanto uno spesseggiar di passi, un affaccendarsi di
+persone, un tirare di catenacci, lo scricchiolare d'un carro, davano avviso
+che era giunto il gran momento. La Margherita s'inginocchiò, e volle che
+di nuovo frà Buonvicino le compartisse l'assoluzione, e come in articolo
+di morte, chiamasse sopra di lei la benedizione del Signore. Il frate,
+levato in piedi, con solenne dignità di voce e di atto, protese le
+braccia, e spiegate le palme sopra il capo inchinato della donna, colla
+fronte supina, pallida sì, ma inondata di quella fiducia, che non
+alligna se non in chi crede e teme e spera altre cose che le mortali,
+pareva che congiungesse il cielo cui tenea levato lo sguardo, con quella
+penitente su cui ne invocava la misericordia e le retribuzioni. Margherita,
+in ginocchio avanti ad esso, colle braccia incrociate sul seno e le bianche
+mani che spiccavano sopra il nero vestito, piegando il collo in
+atteggiamento di compunta rassegnazione, ricevea quelle parole tremende e
+consolatrici. La lanterna, posata sullo scannello e divenuta pallida per la
+luce cresciuta del giorno, guizzando ad ora ad ora come sullo spegnersi,
+vibrava attorno alla testa della bella pregante un'aureola di tremoli
+raggi, qual si dipinge in giro al viso dei santi.
+
+Ella ascoltò, segnossi, indi sorse come chi, avendo posto assetto ad
+ogni affar suo, si muove ad un lungo viaggio, da cui più non deve
+ritornare. Ma il frate allora cadendole ai piedi,--Signora (esclamò) fin
+qui ho adempito al sublime ministero di sacerdote dell'Altissimo. Ma io son
+uomo; io sono un peccatore miserabile: voi siete una santa. O signora!
+prima... prima di... vogliate dirmi che mi perdonate... mi perdonate se un
+tempo, io sciagurato, insidiai alla vostra virtù. Voi la conservaste.
+Benedetta! che così avete procurato a voi, a me tali consolazioni in
+quest'ora tremenda.
+
+--Sì, benedetto Iddio», rispose ella con languida ma soavissima
+favella.--Fu dura la battaglia allora: temetti non bastarvi incontro: ma il
+Signore ci ajutò; e diede a voi fermezza di generosa risoluzione.
+Perdonarvi?»
+
+E singhiozzando gli posava le candide mani sovra la testa piegata.--Perdono
+io non devo accordare a voi, che non mi offendeste. La vostra memoria mi
+restò sempre come schermo contro gl'inganni del mondo. Nei pericoli
+della gioja, fra i sinistri consigli del dispetto, io ripensava ai vostri
+nobili patimenti, io mi ripeteva, _Che ne dirà Buonvicino!_ Ed ora che
+son qui... Ah! di quel che vi devo non potrà retribuirvi che Dio».
+
+Lo rilevò di terra, gli mostrò quel rosario, quella croce; e
+baciandola aggiungeva:--Quando voi me la donaste, vi ricorda? Voi mi facevi
+l'augurio che un giorno potesse tornarmi di consolazione. Quel giorno è
+venuto... così diverso da quanto nè io nè voi nè altri avremmo
+allora potuto figurarci... e le consolazioni mi sono abbondate! Amico, io
+voglio morire con questa corona sul petto. Dopo che... io sarò... voi
+stesso levatemela dal collo.--Ah! il collo allora non l'avrò più... E
+serbatela sempre, in memoria della povera Margherita, che tanto e sì
+bene amaste».
+
+Tacque, pianse, poi facendosi nuova forza, ripigliò:--Al signor Luchino
+andrete voi; voi stesso, ve ne prego: fate anche questo sacrifizio per me.
+E direte che gli perdono: Troverà egli superba questa parola? Ditegli
+che in paradiso pregherò per lui... che abbia compassione della mia
+povera patria. È questo il voto di una morente».
+
+Qui nuovo silenzio, nuovo pianto, da cui la destò un altro botto della
+campana ferale; onde riprese:--Buonvicino, amico mio, vero amico... addio!
+addio! ci troveremo in cielo, e presto!»
+
+Si sforzò di proferire con fermezza queste parole, ma il singhiozzo
+gliele ruppe in gola: il frate ripetè «Presto!» indi si trasse il
+cappuccio sugli occhi, e s'avviarono.
+
+Già in piazza de' Mercanti era stato raccolto un visibilio di popolo, o
+dalla curiosità, o dal non sapere che altro farsi, o dal gusto plebeo di
+contemplare la soffrente natura, o dal contento di vedere una giustizia o
+una vendetta. Il caso, non così frequente, d'una donna condotta al
+supplizio, fece trarre anche più gente del consueto.
+
+Da un giuggolo, o come diciamo noi lombardamente _zenzuino_, aveva preso
+nome un'osteria, presso alla quale erano il ricetto delle male femmine,
+cinto di mura, e la casa del carnefice, dietro al palazzo di giustizia, ove
+durò fin testè. Da quell'osteria, da quel lupanare molta gente
+sbucò quando videro mastro Impicca avviarsi cogli orribili attrezzi del
+suo mestiere, e sempre nuova turba gli si affilava dietro per la strada.
+Gli artieri, smettendo il lavoro s'invitavano uno coll'altro.
+
+--Dove vai?
+
+--Al broletto nuovo a vedere. E tu, non ci vieni?
+
+--Un momento, e verrò anch'io».
+
+I garzoncelli erano svignati dalle botteghe; le madri accorrevano portando
+in braccio i pargoletti, affinchè abbandonati non piangessero; i signori
+venivano a cavallo facendosi largo fra la pedonaglia, ed eccitando le
+maledizioni di quelli a cui si piantavano davanti; ed era una pressa
+d'arrivare i primi, di farsi più vicini, di collocarsi più
+opportunamente.
+
+Già in altra occasione ebbi a divisarvi la piazza dei Mercanti, quella
+che allora dicevano il Broletto nuovo.
+
+Delle due piazze, in cui esso rimane diviso per via del Palazzo della
+ragione, quella a libeccio, che sin qua conservò maggiori vestigia
+dell'antico, era appunto destinata al supplizio dei nobili (i plebei si
+giustiziavano al _prato delle forche_ verso Vigentino): poichè la
+civiltà, nè troppo affinata nè abbastanza ipocrita, non si dava
+gran pensiero di allontanare il boja dal giudice, il luogo della sentenza
+da quello dell'esecuzione. Un palco di tavole posticcio innalzavasi dal
+mezzo, affinchè maggior numero di gente potesse godere la scena, e su
+quello veniva disponendo ogni cosa il manigoldo, uomo adusto e tarchiato, i
+cui robusti muscoli pronunziati si poteano contare, e vedeansi guizzare
+sotto l'abbronzita pelle del corpo, non coperto che da due rozze brache di
+pelle, strette alla carne. Fra goffi sghignazzi stava egli col suo garzone
+saldando due assi fra cui doveva inginocchiarsi la paziente, librando la
+mannaja con cui doveva farle balzare la testa saggiandone il filo,
+esercitandovi il braccio.
+
+--Ehi mastro Impicca, questa scala tentenna», diceva il fattorino.
+
+--Lascia pure, lascia (rispondeva il manigoldo). Quei che ci salgono non
+badano tanto per la sottile: quando discendono, non se la sentono sotto ai
+piedi».
+
+Alcuni soldati, antichi compagni di Alpinolo, i quali, ordinati dal
+connestabile Sfolcada Melik a piedi della scala e intorno al palco,
+contenevano la folla, ridevano a quegli scherzi, applaudivano a' bei colpi
+che colui trinciava in aria; si ricambiavano le più lepide celie con
+un'indifferenza assassina, della quale ho trovato poco migliore, sopra un
+campo diverso, la serena tranquillità con cui un logoro damerino scherza
+sui sentimenti di una bellezza appassionata, facendole stillar sangue col
+carezzarle gentilmente una piaga infistolita.
+
+Il più limpido sole che possa vedersi in Lombardia nelle migliori
+giornate della vendemmia, inondava d'una bianca luce e d'un mite calore le
+fosche pareti del Broletto, e risaltava sopra quella mobile decorazione di
+teste, la più parte scoverte, sopra petti ignudi di robusti operaj,
+sulle intarsiate carnagioni di donne vulgari, sui frustagni e le mezzelane
+dei braccianti, a cui facevano contrasto i variopinti mantelletti dei
+nobili, le piume ondeggianti dei berretti di velluto, il luccicare delle
+corazze e dei bruniti morioni. Pieno stivato era lo spazzo; le altane e gli
+sporti dei tetti circostanti erano orlati di faccie curiose: alcune dame
+(ho a dirlo?) avevano fatta ressa di trovare un balcone, un terrazzino, da
+cui potessero mirare quella infelice, ed onorarla di loro commiserazione.
+Arrampicati sugli sporti, spenzolati dalle ferriate, saliti uno sulle
+spalle dell'altro, i ragazzetti facevano dispregi ai vicini, lanciavano
+motti ai lontani, davansi scappellotti nascondendo la mano, come si fa in
+grande nella società. Qualche madre, mostrando al suo fanciulletto
+quell'apparecchio di morte, gli dicea:--Vedi quell'uomo lassù, colla
+barbaccia così nera e la cotenna così rossa? È quel che mangia i
+cattivi in due bocconi: è il bau: è il demonio; e se piangerai, ti
+porterà via».
+
+Il fanciullo sbigottito gettava le tenere braccia attorno al collo di sua
+madre, e celava il viso nel seno di essa.
+
+Alcun altro facendosene nuovo, forse chi sa? per un ultimo resto di
+vergogna d'essere vanuto a bella posta,--E chi è (domandava) che hanno
+da giustiziare?
+
+--L'è (rispondeva il fortuito vicino) la moglie di quel che hanno fatto
+morir jeri.
+
+--Ah, ah! (soggiungeva un terzo) dunque la madre di quel piccolino, che
+hanno ucciso insieme col signor Pusterla.
+
+--Che? (ripigliava il primo) hanno ucciso anche un piccolino?
+
+--Sicuro di sì (entrava una donna): e che bel ragazzino! due occhi
+azzurri come questo cielo: un visetto da Gesù bambino; capelli poi, che
+parevano oro filato. Io mi sono voluta mettere proprio da piè della
+scala, per farlo vedere a questo mio figliuolo ch'è qui, affinchè
+tenga a mente come Dio castiga i cattivi: e per questo ho veduto ogni cosa.
+
+--Contatela anche a noi: contatelo, comare Radegonda».
+
+E la Radegonda, superba d'intrattenere un crocchio,--Conterò (diceva).
+Quando fu là... ma per carità, fate un po' di largo: volete
+soffogarmi il mio Tanuccio? E sicchè, allorquando si trattò di
+montare su per la brutta scala, a vederlo quel fanciullo! non voleva a
+nessun patto; puntava i piedi, strillava, piangeva...
+
+--E come forte! (interrompeva il Pizzabrasa). Lo si sentiva fin là dalla
+loggia dei Mercanti, dov'io m'ero annicchiato; e chiamava, babbo, mamma!
+
+--Tal e quale (ripigliava la donna); e che aveva paura di quel ceffo
+così brutto, tendendo il ditino verso mastro Impicca. Suo padre
+singhiozzava che non poteva parlare: ma il frate confessore gli si
+abbassò all'orecchio...
+
+--Anche questo ho veduto», tornava il Pizzabrasa ad interromperla; e
+smanioso di far pompa di sue empiriche cognizioni, proseguiva:--E i biondi
+capelli del bambino si mescolavano colla barba e colla nera chioma
+dell'Umiliato, che parevano i ghirigori d'oro s'un coltrone da morti. Ho
+visto anche come il bambino accarezzava il frate, mentre questo gli
+parlava: e il frate...
+
+--Come si chiama il frate?» dava su quel primo, che per sistema facevasi
+ignaro di tutto, e parlava sempre col punto d'interrogazione. Allora
+rispondeva una figura, vestito mezzo da prete, con faccia di devota
+presunzione, ed era lo scaccino della Passerella:--Egli è quello che
+predicò la quaresima passata in Santa Maria dei Servi. Avrebbe
+convertito anche un re Erode. Ma i tempi sono guasti, e profittava nè
+più nè meno che se predicasse al deserto.
+
+--Ma il nome?
+
+--Buonvicino, dei frati della ricchezza di Brera. Ma le ricchezze ch'egli
+cerca, come ripete sempre il mio signor curato, non sono di quelle che si
+acquistano col tessere panni. Lo conoscete il mio curato? quello è un
+uomo! chiedete, domandate, egli sa tutto a mena dito... e...
+
+--Ma cosa diceva il frate al bambino?
+
+--E lui cosa rispondeva?
+
+--E suo padre cosa faceva?» interrogavano tra molti, non badando ai
+panegirici del sacristano, più che a quelli d'un giornalista.
+
+Qui la Radegonda, ch'erasi alquanto indispettita di aver perduta la
+tribuna, contentissima ora di poterla riprendere quando nessun altro poteva
+dar ragguaglio, così ripigliava:
+
+--Piano, piano: parlate voi o parlo io? Certuni vogliono ficcar il naso, e
+ne sanno un pien sacco. Cosa volete che il frate gli dicesse? Che andasse
+con coraggio; che da lì a un momento sarebbe cogli angeli in Paradiso.
+
+--E il fanciullo?
+
+--E il fanciullo a non volere; e dire, _Lo so; il paradiso è un bel
+luogo; vi sono gli angeli; vi è il Signore; v'è quella cara Madonna:
+ma io voglio star qui con mio padre e colla mia mamma: voglio star qui con
+loro_, replicava e piangeva.
+
+--Santa innocenza!» esclamava per istinto di compassione e non senza
+qualche lagrima, alcuno degli astanti, il quale poi, a interrogarlo se quel
+bambino fosse stato ben ucciso, avrebbe risposto di sì a non dubitarne.
+E la narratrice proseguiva:--Allora il frate--chi non l'ha visto! Sapete
+quando alcune volte, all'estate, la moglie del diavolo fa il bucato, che
+piove e nell'istesso tempo dà il sole? Così era il viso del frate.
+Gli cadevano dagli occhi lagrime grosse come i grani d'un rosario, e
+tutt'insieme sorrideva come un angelo anche lui. E poi diceva al ragazzino:
+_Tuo padre viene con te in paradiso_.
+
+Il fanciullo lo guardò con occhi consolati, poi richiese: _Ma la
+mamma?--La mamma_, rispondeva l'Umiliato, _verrà anch'essa tra poco_.
+Allora il bimbo: _Dunque se io stessi al mondo rimarrei senza di loro?_ E
+come il frate gli disse di sì, egli si pose co' suoi ginocchi a
+terra...»
+
+Qui il singulto smentì l'ostentata franchezza della narratrice, che
+quasi vergognavasi d'avere o di mostrar compassione di condannati, come una
+damina di piangere al teatro; e il Pizzabrasa proseguiva:--Si mise a
+ginocchi, alzò al cielo due manine piccole, piccole e bianche come di
+cera, e intanto il manigoldo gli tagliava i capelli, e gli faceva i bocchi
+per mettergli paura.
+
+--Quanto avrei pagato ad essere presente:» Saltava su qualche
+circostante. «Mi piacciono tanto queste scene così affettuose!
+
+--E perchè non venirvi?» gli chiedeva un vicino.
+
+E l'altro:--Che volete? m'è toccato andare fin laggiù a San Vittor
+grande, a portare una briglia e una sella che avevo raccomodate.
+
+--Ma però (ridomandava il primo interlocutore) avrete visto a far la
+fattura ad altri.
+
+--Oh certo; ma a donna mai.
+
+--Io (tornava a parlare lo scaccino della Passerella) io ho veduto quando
+hanno giustiziato la Mainfreda, quella scolara della Guglielmina, che
+voleva farsi papa. Lo Spirito Santo incarnato in una femmina, e i preti e
+il papa donne! Si può dar di peggio!»
+
+E qui, colla facilità onde la compassione suole distrarsi dalle sventure
+non sue, voltavano il discorso sulle tonsure che le costei seguaci si
+facevano in mezzo alle treccie: su quel nascondiglio al terraggio di Porta
+Nuova, dove femmine e maschi si congregavano, e poi spegnevano i lumi e
+buona notte.
+
+Altri spettatori frattanto di maggiore calibro discorrevano sulla colpa de'
+condannati.
+
+--Che giustizia, eh, quella del nostro vicario!» esclamava Malfiglioccio
+della Cocchirola, il quale, fallito nel suo mestiere, or dava pareri ai
+governanti.--Se meritano castigo, neppure a' suoi parenti egli la perdona.
+
+--Erano gente senza religione», diceva un chierico in aria contrita.
+
+--Ma se contano all'incontrario che l'uomo era fuggito ad Avignone per
+intendersela col papa.
+
+--Se era ad Avignone, perchè non starvi?
+
+--Era dunque un guelfo marcio.
+
+--Guelfo? (ripigliava il Malfiglioccio). Coteste le son novelle sparse per
+dare pasto a voi, gente grossa che credete. La sarebbe curiosa che fosse un
+peccato pei Milanesi l'essere guelfi. Per l'abbondanza che ci recarono
+quegli imperatori e i loro Ghibellini! tanta da averne troppo per odiarli e
+noi e i nostri figli e i figli dei nostri figli.
+
+--Eh, voi non dite male (riprendeva il primo). Ma i nostri padroni amano
+più stare attaccati all'imperatore che non al papa: perchè quello
+è lontano e non dà fastidio; e se commettono birbonate non li
+scomunica.
+
+--Zt,» faceva un altro ponendosi il dito sul naso; poi con voce sommessa
+seguitava:--Se ho a dirvela, io so da uno di quelli che hanno mano in
+pasta, che i giustiziati di adesso e cotest'altri dipinti là sul muro,
+avevano fatto una maledetta trama per venderci agli stranieri, per metterci
+sotto la dominazione degli Scaligeri di Verona.
+
+--Come? di queste? dite vero? Cosa ci hanno a fare gli Scaligeri ed i
+Veronesi con noi? Noi si vuole il biscione, e Sant'Ambrogio» gridavano
+zelanti patrioti. E--Viva il biscione, Viva Sant'Ambrogio» ripetevano
+molti altri: il qual grido dai fautori del principe veniva interpretato per
+un'espressione di popolare consentimento all'atto che si stava per
+eseguire.
+
+Non mancavano però di quelli che, senza impacciarsi colla politica, ne
+tiravano della morale brava e buona, ripetendo ai loro vicini:--Ma! non so
+che dire. Colpa loro se sono stati così gonzi di lasciarsi acchiappare.
+I delitti si vogliono commettere colle debite cautele. Dico bene,
+Basabelletta?»
+
+Tale interpellanza era drizzata a quel Menclozzo Basabelletta, preso e
+torturato per cagione dei discorsi tenuti appunto in piazza dei Mercanti
+con Alpinolo, e che era venuto ad osservare quell'apparato per
+esclamare,--L'ho scappata bella!» Non aveva dunque voglia nè di
+rispondere, nè di commentare; e senza darsene per inteso, guardava al
+cielo e diceva:--Bel tempo oggi: vuol durare».
+
+Ma ai balconi, sui terrazzini circostanti, e nelle camere delle
+magistrature, ben più fini e socievoli discorsi tenevano signori e
+damine, di gualdane, di battaglie, dei pettegolezzi privati: degli
+ondeggianti favori della Corte; della passata dei tordi e della scarsezza
+delle lepri; chiedevano e riferivano novità; leggevano sul libro e di
+questo e di quello. E la signora Teodora, sposa novella di Francesco de'
+Maggi, una delle più lodate per avvenenza e per l'arte d'approfittarne,
+domandava così sbadatamente nel mettersi il guanto:--E come ha nome
+cotesta che hanno da far morire?
+
+--Margherita Visconti por servirla», rispondeva pronto Forestino,
+figliuolo naturale del principe, che faceva il vagheggino tra quelle
+bellezze.
+
+--Visconti? (ripigliava la sposa). È dunque parente del signor vicario?
+
+--Così alla lontana», rispondeva il giovane: ma il buffone
+Grillincervello soggiungeva:--Ed avrebbe potuto venire con lui a parentela
+molto stretta: e appunto per non l'avere voluto, le tocca questo fine.
+
+--Eppure le deve rincrescere (diceva qualche altro). È così giovane:
+così bella!
+
+--E poi non assuefatta a morire», l'interrompeva il burlone, e destava
+all'intorno una vivace ilarità. Poi voltandosi a Forestino e al costui
+fratello Bruzio, intorno ai quali, perchè sterponi d'un gran signore,
+facevasi un circolo rispettoso, diceva loro a mezza voce:--Serenissimi, vi
+do avviso che, se mai aveste fatto assegnamento sulla sposina del signor
+Francesco dei Maggi, ella non m'ha l'aria di essere disposta a imitare dama
+Margherita».
+
+A tali detti Bruzio chinava gli occhi con ipocrita modestia; e mentre il
+maligno giullare correva di qua e di là a stornare la melanconia e i
+pensieri seri con arguzie, e giustificare con lazzi la iniquità, i due
+imitavano il padre loro donneando, mentre coll'assistere alle giustizie di
+lui preparavansi poi ad imitarlo quando potrebbero.
+
+Fra ciò la campana aveva ricominciato i rintocchi: ogni picchiata del
+martello destava un suono, prolungato dall'oscillare del metallo; moriva;
+un momento di silenzio, poi un altro colpo, indi un altro, lento come i
+palpiti di un moribondo--e come quelli straziante.
+
+--Viene?
+
+--No.
+
+--Ma che tarda?» si chiedevano l'uno all'altro, ed era un diffuso
+ronzío di curiosa impazienza, nè più nè meno di quanto in
+teatro indugiano al alzare il sipario.
+
+--Che le avessero fatta la grazia?» domandava qualcuno.
+
+--Per me tanto e tanto n'avrei piacere»: e il pubblico in fatti ne
+avrebbe avuto piacere tanto, quanto della esecuzione, perchè l'una e
+l'altra gli offrivano del pari argomento di ammirare, di scuotersi, di
+discorrere, di censurare, e di applaudire.
+
+Ma presto furono tolti da quest'idea al vedere sulla _parlera_, che già
+era stata coperta di uno strato nero e di cuscini di velluto, uscire i
+principali magistrati, il podestà, il suo logotenente, e sopra gli altri
+distinto il capitano Lucio. Ve l'ho replicato che la giustizia era atroce,
+ma non ipocrita, e venivano a rimirare il compimento del loro lavoro.
+
+Poi non tardò a vedersi un brulicare più vivo nei vichi strettissimi
+di là intorno, a sentirsi un susurro, un ronzío più fitto, più
+pronunziato verso il portone che esce sulla Pescheria vecchia, per dove
+appunto doveva sfilare la compagnia ferale, dopo fatto un lungo giro
+affinchè a maggior numero fosse dato godere della scena o profittare
+della lezione.
+
+--È qui, è qui», cominciavasi a dire: e come un drappello di
+difensori della patria al cenno di un prepotente caporale, così tutta
+quella calca si leva in punta dei piedi, tutti i colli si protendono, tutte
+le teste si piegano a quella banda, tutti gli occhi. Ed ecco,
+all'accelerato rintocco della campana, comparire dapprima uno stendardo
+nero orlato di argento, sul quale era effigiato uno scheletro in piedi,
+colla falce nell'una, l'oriuolo a polvere nell'altra mano; alla sua dritta
+un uomo col capestro al collo; a sinistra un altro col proprio teschio
+nelle mani. Dietro, coppia a coppia, si affilavano i fratelli della
+Consolazione. Erano una devota scuola, fondata in Santa Marta dei
+Disciplini alla Romana, come chiamavasi un oratorio, che poi fu ridotto in
+una delle meglio architettate chiese di Milano. Di questa scuola che poi fu
+trasferita in San Giovanni alle Case rotte, era principale istituto il
+confortare i giustiziati e suffragarli. Procedevano i confratelli in una
+veste di tela bianca collo strascico, e col cappuccio tutto cucito in giro,
+sicchè non potevasi levare che colla tunica stessa; al posto del viso
+non vedevasi che una croce di scarlatto, sotto i cui traversi si aprivan
+due forellini, tanto solo da dar luogo alla vista; sopra il cuore portavano
+una medaglia nera, dove era effigiato un Gesù crocifisso, con ai piedi
+della croce il teschio del santo Precursore; discinti in vita, colle mani
+giunte entro le maniche cascanti, avevan sembianza di notturni fantasmi.
+Gli ultimi portavano un cataletto, mentre a coro in lugubre melodia,
+cantavano il _Miserere_:--cantavano le esequie, portavano la bara per uno
+che era sano tuttavia.
+
+Fendendo la turba giunsero presso al patibolo, ove deposero il letto
+funereo: e su per la scaletta e a piè di quella si schierarono in due
+file per ricevere tra loro la condannata, formando quasi una barriera fra
+il mondo e un essere che, di lì a pochi istanti, cesserebbe di
+appartenervi.
+
+Ed ecco, tratto da due bovi guarniti a nero, avanzarsi lentissimo un carro,
+e sopra quello la povera nostra Margherita.
+
+Per obbedire a quel vago sentimento, che comanda di ornarsi per tutte le
+cerimonie, anche le più melanconiche, la Margherita aveva voluto
+accomodarsi di un abito nero decente, e ravviarsi, e lisciare i capelli, il
+cui nero lucente viepiù spiccava sulla fredda uniforme bianchezza di una
+pelle morbidissima ma patita. Sul collo, dove un tempo le perle facevano
+gara di candidezza, ora appena le coccole del rosario parevano segnare la
+traccia, che fra poco la mannaja solcherebbe. Fra le mani giunte stringeva
+la crocetta pendente da quello, senza rimuovere mai gli occhi che già
+solevano splendere di giuliva benevolenza, ed ora, sbattuti in dogliosa
+spossatezza, non vedevano più che un oggetto, una speranza.
+
+Le sedeva a canto frà Buonvicino, ancor più pallido di lei se era
+possibile, con alla mano la crocifissa effigie di Colui che patì tanto
+prima di noi, e per noi; e le andava tratto a tratto suggerendo una
+preghiera, un conforto: di quelle preghiere che nei giorni della gajezza
+infantile c'insegnano le madri, e che rincorrono opportune fin nei momenti
+più disastrosi.--Signore, nelle vostre mani raccomando lo spirito
+mio.--Maria, pregate per me nell'ora della morte.--Esci, anima cristiana,
+da questo mondo che ci è dato per esiglio, e torna alla patria
+celeste.--In paradiso ti rechino gli angeli, santificata dai tuoi
+patimenti».
+
+Nessuno guardava ad altri che a lei. Benchè sfinita da tanti martirj,
+benchè colle traccie in viso della morte vicina, quando la videro
+esclamarono tutti:--Oh com'è bella! Così giovane!» e più di una
+lagrima cadde in quel punto, più di un sudario di seta coperse gli occhi
+delle signore; più di un guanto, usato ad impugnare lo stocco,
+asciugò o respinse il pianto che spuntava sul ciglio dei cavalieri. E si
+voltavano a guardare verso la tribuna, verso Lucio, se mai sventolasse la
+fusciacca bianca in segno di grazia.
+
+Dietro al carro, colle braccia avvinte al tergo, sì stretto che la corda
+entrava nella carne, scarmigliato il crine e la barba giovanile, bendata la
+testa con un cencio di fazzoletto, in lacero arnese, serrato fra i soldati,
+arrancavasi ai piedi zoppicando e doglioso, un altro nostro conoscente,
+Alpinolo. Le percosse rilevate la notte della fuga non l'avevano ucciso, ma
+solo tramortito; poi, rinvenuto, i medici si adoperarono a restituirgli la
+salute, intanto che i giudici si preparavano a togliergli la vita.
+
+In fatti anch'egli venne sottoposto al giudizio, che però, trattandosi
+non di un uomo, ma di un soldato, era sciolto da tante formalità, e
+affidato alla spicciativa procedura dei suoi capi. Ma questi non riuscirono
+mai a farlo parlare: i tormenti più squisiti furono adoperati: come
+fosse poco lo slogargli le braccia, gli fu applicato il fuoco alle piante
+dei piedi finchè ne scolasse l'adipe; ficcategli delle punte sotto alle
+unghie: oppressogli il petto con enorme peso: tutto soffrì senza
+contorcersi, senza proferire una sillaba. Soltanto una volta, che gli
+spasimi doveano averlo posto fuori di sè, fu inteso proferire queste due
+voci, _Poveretta_ e _Padre mio_.
+
+Non appena fu qualche istante lasciato libero, tentò sfracellarsi il
+cranio contro delle pareti, onde da quell'ora fu continuamente guardato a
+vista. Ma chi egli fosse, nessuno lo sapeva: i camerata lo conoscevano pel
+Quattrodita e nulla più: lombardo pareva alla bastarda pronunzia, ma
+nè del nome nè della condizione sua non si potè venire in chiaro,
+onde colla semplice indicazione di--un soldato per soprannome il
+Quattrodita--, venne condannato a dover fare da boja nel supplizio dei
+Pusterla, e dopo di loro essere giustiziato anch'egli; il suo cadavere
+tratto a coda d'asino alle forche fuori porta Vigentina, e ivi lasciato
+impeso per pascolo dei corvi.
+
+Neppur dopo condannato vi fu modo di fargli aprir bocca; se non che,
+allorquando fu interrogato, secondo l'uso, se prima di morire avesse nulla
+a dimandare, chiese gli si restituisse l'anello che aveva sempre portato in
+dito. Quell'anello, unico suo bene ereditario, gli rammentava, se non
+altro, di avere avuto una madre, ora che gli toccava di morire senza aver
+adempito quella che era stata l'idea fissa di tutta la sua vita, cioè di
+trovare l'autore dei suoi giorni: onde, allorchè gli fu esaudita la
+domanda, se lo ripose in dito colla devozione di un moribondo.
+
+Quando Francesco e Venturino furono condotti a morte, Alpinolo era stato
+trascinato ai piedi del palco, perchè, secondo la sentenza, dovesse fare
+le veci di manigoldo. Ma era facile eseguire la condanna in ciò che
+concerneva il suo cadavere, non era altrettanto nell'armargli la mano
+contro di coloro, che tanto aveva egli fatto per salvare. Intimatogli
+quell'ordine ferocemente insensato, e scioltegli le mani, esso entrò in
+tal furia, si pose in atto così minaccioso, che n'ebbero di grazia a
+legarlo di nuovo, persuasi che, fin quando gli rimanesse fiato, non si
+piegherebbe a tanta infamia.
+
+Anche senza di ciò, nel veder sul patibolo que' suoi cari, nel pensare
+che avea contribuito a condurveli, considerate come Alpinolo si sentisse
+nel cuore! Se non che gli fu di alcuna consolazione il trovare che la
+Margherita non era con loro.--La tigre (disse fra sè) rimase satolla col
+sangue nostro».
+
+Come ebbe veduto balzare la testa del fanciullo, poi quella del padre,
+versando dalle pupille grosse lagrime, più di rabbia ancora che di
+dolore, si mosse francamente per porgere il collo al manigoldo, credendo
+che allora fosse la sua volta. Ma in quella vece si vide rimosso dal palco,
+senza conoscere il perchè, tratto ancora al suo fondo di torre a
+macerarsi un altro giorno, compassionando il giudizio veduto, e paventando
+la vergogna di un perdono e la gratitudine della clemenza.
+
+Ma al domani fu cavato di nuovo, e il suo tormento giunse veramente al
+colmo quando scôrse la Margherita, la sorella di Ottorino, la sua amica,
+la signora sua, tratta sul carro dei malfattori a rinfrescare col suo
+sangue il sangue del consorte e del figliuolo. Così incatenato ne
+seguiva il lento cammino, cogli occhi il più spesso inchiodati a terra,
+talvolta balestrandoli sopra la moltitudine, quasi per cercarvi o il
+generoso coraggio che strappasse la vittima al tiranno, o almeno la
+generosa compassione, il cui fremito è compenso ai più rovinosi colpi
+dell'iniquità potente. Ma non avvisando in tutti che una indolente
+curiosità, atterrava novamente gli sguardi in atto di fiero disprezzo, e
+li riposava su quelli della martire; e allora esalava un sospiro dal più
+profondo del cuore.
+
+Come l'onda trabocca al levare della chiusa che la reggeva in collo,
+così dietro ai soldati che tenevansi in mezzo Alpinolo, si rinchiudeva
+la folla divisa, e si accalcava, ingegnandosi di mettere il passo innanzi a
+chi gli aveva preceduti, per vedersi poi oltrepassati anch'essi dai nuovi
+che sopravenivano. E già il carro era ristato ai piedi del palco: un
+solenne silenzio possedeva la turba spettatrice. La Margherita smontò,
+accostossi alla scala--la scala che per lei era quella del paradiso. Il
+carnefice, discesole incontro, le porse la lurida mano, come per ajutarla a
+salire. Era la mano che, il giorno innanzi, si era intrisa nel sangue dei
+suoi diletti! La Margherita, con un fremito istintivo, ma senza odio, la
+ricusò, e con passo quanto più poteva sicuro, incominciò a
+montare.
+
+Povera martire! non hai finito di patire.
+
+Passava ella in mezzo ai confratelli della Consolazione, quando da uno di
+essi, con voce sommessa ma fiera, sentì dirsi:--Margherita, ricordatevi
+la notte di san Giovanni».
+
+Come la rana già morta guizza al passar della corrente elettrica,
+così la Margherita, che già pareva tolta dalle cose terrene,
+trasalì al suono di quel motto; volse lo sguardo, pieno di terribile
+maestà e di profondo orrore, sovra il miserabile che aveva parlato, e
+traverso ai fori della buffa vide fissato sopra di sè un occhio acuto
+come di velenoso serpente.
+
+Quelle parole lo diedero a conoscere anche a frà Buonvicino, il quale
+stava a fianco della Margherita: sporse la mano a questa che, vacillando in
+atto di cadere, gliela ghermì collo spaventato vigore, onde, nei momenti
+che ci strazia un nemico, sentiamo imperioso bisogno di stringerci ad un
+fedele. E l'Umiliato, ponendole innanzi alla vista il crocifisso, le
+gridava:
+
+--Egli morì perdonando ai suoi uccisori».
+
+Ritenne Margherita le pupille nella devota effigie, le alzò al cielo,
+parve riconfortata, e raggiante del presentimento dell'immortalità,
+giunse sul funereo palco. Un istante appresso, il carnefice, afferratala
+per le nere chiome, presentò al popolo la testa recisa e boccheggiante.
+
+Un fremito universale ruppe la taciturnità: chi diede in pianti, chi
+esclamò, chi intonò le preghiere di suffragio; i più vicini
+gridarono ai remoti e a quelli che non avevano veduto:--È morta».
+Allora, colla furibonda ansietà onde i cani assetati si precipitano alla
+fontana, furono visti alcuni correre sul patibolo, raccogliere in una
+scodella il sangue che sgorgava dal busto e pioveva dal capo, e fumante
+tracannarselo. Erano infelici, tormentati dall'epilessia, i quali credevano
+con tale rimedio orrendo guarire dalla più orrenda delle infermità.
+
+Allorchè la Margherita porse il collo al fendente, frà Buonvicino,
+messosi con lei in ginocchio, alle orecchie, che fra poco più non
+udrebbero, le mormorò gli ultimi conforti; poi, con un atto risoluto,
+come chi finalmente esce da lunga situazione penosa, impugnato il
+crocifisso, levò con esso le giunte mani al cielo, le abbassò fin sul
+tavolato, e si lasciò cadere colla fronte sopra di esse. Il sangue di
+quella vittima lo spruzzò. Tutto era consumato, ed egli non si rimoveva
+da quell'attitudine. Fu scosso... Era morto.
+
+Così l'angelo destinato a custodia di ciascuno, appena cessa di vivere
+quello al cui fianco era stato collocato dalla Provvidenza, compiuta la
+divina sua missione, ritorna con esso in Paradiso.
+
+Sulla compassionevole scena tenevano fisso l'occhio due altre persone, con
+sentimenti, deh come diversi: Alpinolo e Ramengo, giacchè era lui
+appunto il confratello insultatore. Il primo, sotto all'aspetto di
+scellerato, copriva un generoso pentimento, un'immensa compassione, che
+nella fine lagrimata di quegli esseri virtuosi, gli faceva dimenticare
+affatto come, tra pochi momenti, avrebbe anch'egli a seguitarli di là
+dei confini della vita.
+
+Ramengo, sotto alla maschera della pietà, celava uno di quei cuori
+nefandi, che l'ira di Dio slancia talvolta sulla terra per una prova, e per
+un saggio dell'inferno. Guatava egli la Margherita, siccome pago della
+spasimata vendetta; e quando mirò spiccato il bel capo, si sporse
+avanti, struggendosi di potere, come quegli altri sciagurati, smorzare la
+lunga sete col sangue che ne sprizzava, e del quale alcune goccie gli
+chiazzarono il bianco vestito; contemplò, numerò, analizzò le
+spasmodiche contrazioni della faccia moribonda, il pallore che la occupava
+man mano che abbandonavala il sangue, il rotare degli occhi, che, più
+sempre affondandosi nelle orbite, parevano ingordi della luce violentemente
+rapita; s'immaginò perfino che uno sguardo ultimo lanciassero sopra di
+lui, ed esclamò:--Ora sono soddisfatto».
+
+Mentre il carnefice, rimovendo la raschiatura inzuppata di sangue, e
+collocando nella bara il tronco esanime, che sotto al suo piede aveva
+cessato il doloroso vibrare, esclamava «E uno». Ramengo, girando la
+vista, si trovò dinanzi il soldato sconosciuto, che con coraggio cupo e
+taciturno montava sul patibolo. Pallido e sbattuto per le ferite del corpo
+e dei patimenti dell'animo, la morte istante non lo agitava però, nè
+deprimeva la fierezza della sua fronte, somigliante, a quella di un angelo
+decaduto, che si orgoglia del suo peccato, e non vuole perdono.
+
+Appena gli vennero sciolte le mani incatenate alle reni, di schianto,
+siccome allo sbandarsi di una molla, se le recò alle labbra baciando
+l'anello. Quel diamante, fiammeggiando sugli occhi di Ramengo, gliene
+dovette richiamare alla memoria uno somigliante, che aveva altre volte
+posto in dito alla sua Rosalia, e poi trovato nella capanna di quei mulinaj
+sul Po. Questo vago senso e momentaneo si tramutò ben tosto in un fiero
+sbigottimento allorchè vide il condannato trarsi l'anello dal dito,
+affisarlo teneramente, baciarlo, premerselo al cuore, baciarlo di nuovo;
+indi, coll'espressione di chi si divide dalla cosa che più di tutte ha
+cara, che anzi unica ormai ha cara sopra la terra, porgerlo al garzone del
+manigoldo, e dirgli:--Tieni; dopo morto, va e seppelliscimi presso a quella
+santa».
+
+Tra quel fatto, Ramengo avea osservata la mano di Alpinolo, con un dito
+meno: il dito appunto che esso aveva reciso al suo figliuolo, allorchè
+gli trasse nel suo geloso furore; quel dito, quell'anello, il suono delle
+parole misero il colmo alla sua agitazione. Si fece un passo avanti, spinse
+il braccio, e rapito l'anello di pugno al manigoldo, esclamò:--Lascia
+vedere! lascia vedere!»
+
+Rimase questi attonito all'atto. Alpinolo gli fissò sul viso mascherato
+gli occhi tra curioso e indispettito; l'altro, mirando il condannato, fra i
+lineamenti scomposti e alterati non esitò a raffigurarlo. Raffigurò
+Alpinolo, il figliuol suo,--quello che tanto aveva desiderato, tanto
+cercato,--quello che solo poteva restituirlo alle consolazioni dell'amore,
+alle speranze della vanità, all'invidia del mondo; lo trovava, ma col
+piede sul patibolo, e portatovi da lui medesimo.
+
+Non si ritenne: e come fuor di sè gridando,--Alpinolo, Alpinolo, ti
+ravviso», si scagliò tra il carnefice e lui, che già era salito
+sul pianerotte. Alpinolo ristette maravigliato nell'udire una voce che a
+nome pareva richiamarlo alla vita. Il carnefice, non sapendo spiegare
+questa scena, rimase un tratto sospeso, poi gridandogli,--Via, sgombrate,
+toglietevi fuor dei piedi», tornava per afferrare la vittima a sè
+destinata.
+
+Ma quel rimbaccucato, opponendosegli a viva forza,--No, no, (gridava), egli
+non deve morire, no... Egli non è quello che è creduto... Non è un
+soldato mercenario... S'è infinto. È il bravo scudiere Alpinolo: quel
+desso che salvò il signor Luchino a Parabiago.--No, signori, no... non
+deve essere ammazzato così come un assassino.
+
+--Che bubbole mi contate? (ripigliava mastro Impicca.) Sia chi si voglia,
+il mio mestiere è di ammazzarlo. Credete che io non sappia far la festa
+anche ad uno scudiero? Le vostre ragioni dovevate dirle al signor vicario.
+
+--Sì (replicava Ramengo con ansietà), il signor vicario le sa; non lo
+ha condannato: è un puro sbaglio... Per lui mi ha dato l'impunità,
+per lui... Aspetta... per carità... un momento... sospendi... Signori
+soldati, badate: questo qua, che si finse un vostro camerata, è lo
+scudiero Alpinolo, quel che fece prodezze a Parabiago--l'avrete certo
+sentito a menzionare, eh? Bene, è desso; e s'è fatto vostro compagno.
+Ma voi certo non soffrirete che un camerata vostro vada alla forca.--Udite,
+datemi mente.--Non dico di salvarlo ingiustamente: ingiustamente il
+lasciereste morire.... Di grazia, fate sospendere un momento... una
+mezz'ora sola. Vi prego, vi scongiuro, per le vostre donne, pei vostri
+figliuoli... C'è nessuno fra di voi che abbia moglie? che abbia un
+figliuolo? Fate che aspettino: chiamate il vostro capitano. Ehi, signor
+Melik, lei che è così bravo, così valoroso.... questo giovane non
+è quel che credono; lo guardi, non lo conosce? ha combattuto con lei il
+giorno di santa Agnese: dov'ella s'è fatto tanto onore. E quando il
+signor vicario saprà chi è, li castigherà se l'avranno lasciato
+finire a questo modo... perchè egli, il signor Luchino, mi ha rilasciato
+lettera d'impunità.--No, non deve morire.--Che? a Milano comanda il
+principe o il boja?--Non ha da morire, no!»
+
+E bruscamente respingeva la branca del manigoldo, stesa impazientemente
+sopra di Alpinolo. All'ascoltar queste parole recise, affollate, emesse
+traverso al panno della visiera col gorgoglio di un fiasco, pel cui collo
+angusto si versi l'acqua della pancia capace, con un tono di angoscia, di
+affetto, di spavento, i soldati si guardavano l'un l'altro in viso; il
+capitano, che non sapea rendersene ragione, facevasi più d'accosto per
+conoscere il vero: se Lucio fosse stato ancora presente, sarebbero ricorsi
+a lui per nuovi ordini: ma egli, tosto che vide compiuta la sua giustizia,
+senza curarsi più che tanto di un soldato, che nè tampoco aveva un
+nome, se n'era ito a desinare. Tutto il vulgo spettatore accalcavasi
+viepiù da quella parte; e,--Chi è quel mascherone?--che fa colà
+tra il boja e il condannato?--cosa predica?--perchè questo ritardo?»
+e i più lontani facevano prova di aprirsi un varco a spintoni; quelli
+arrampicati sugli sporti o accomodati ai balconi, ai loggiati, alle
+finestre, sporgevansi in fuori a guisa dei passeri nidiaci, allorchè
+sentono la madre ritornare coll'imbeccata.
+
+Mastro Impicca, sazio dell'indugio, battendo il piede così, che fece
+sobbalzare e sonare tutto il palco, esclamò con dispetto:--Ho altro a
+fare che dar ascolto alle tue fandonie, mascherone maledetto! Fatti da
+banda. In un batter d'occhio te lo spedisco, e dopo gli farai complimenti
+quanti vuoi»; e si accingeva a ridurre queste parole in fatti.
+
+Ma Ramengo ripigliava:--No, no. Ti dico che tu non ci hai a far nulla: che
+fu condannato in iscambio: Ha il breve d'impunità: gliel'ho ottenuto
+io... O che? non deve valere il decreto fatto, firmato e suggellato dal
+vicario di un imperatore? Se tu sapessi quel che ho fatto per
+ottenerglielo! E ora il frutto di tante fatiche farmelo perdere a questo
+modo?»
+
+E perchè il manigoldo, incapace di ragioni come di pietà, metteva
+risolutamente le mani alla vita di Alpinolo, Ramengo, inferocito, lo
+percosse di tale spunzone nei fianchi, che, cogliendolo improvviso, lo
+gettò ruzzolone dal palco. La plebaglia, vedendo a cascare il carnefice,
+ruppe in alti schiamazzi, in un batter di mani, in un _bravo! bene!_ come
+quando vedeva un bel colpo alla pallamaglio. E Ramengo, lanciatosi al collo
+di Alpinolo, vedendo che i soldati si movevano per mettere un termine colla
+forza a questa nojosa resistenza,--Signori soldati (esclamava), signor
+capitano, voi, gente così generosa, volete ora venire a dar mano al
+boja, voi? a fare da boja voi stessi? Vergogna! Io posso farvi del bene.
+Dei denari ne ho molti, ne ho troppi--ve li darò--ve ne darò
+finchè ne volete, ma deh! ajutatemi, soccorretemi a camparlo. Giù le
+mani, canaglia! cosa credete, che egli sia carne venduta al pari di voi?...
+Egli è... è mio figliuolo!»
+
+Il condannato fino a quel punto non avea compreso nulla più che gli
+altri della pietà inattesa e disinteressata d'uno sconosciuto,
+così lontano dall'idea, che purtroppo egli erasi formata della
+universale nequizia e vigliaccheria. L'udirlo parlare di impunità,
+di grazia ottenutagli, il vedere frapposto un ostacolo alla sua morte,
+che anche pei meglio risoluti è un gran passo; la premura
+appassionata che traspariva da ogni parola, da ogni gesto di
+quell'incognito, lo tenevano assorto e in dubbio, come uomo che sta
+sur un filo tra la vita e la morte. Ma appena udì quella parola di
+figliuolo, tutto si riscosse, ed esclamò:--Come?... figlio? voi mio
+padre?»
+
+Sventurato! mai in tutta la vita sua non aveva inteso dirigersi quella
+parola soave; non aveva gustato mai la dolcezza dei domestici affetti;
+aveva sempre ambito, ma anche disperato di poter mai dire «O padre
+mio». Ed ora--Sarebbe possibile? questo sconosciuto sarebbe il padre
+mio? Eppure deve ben essere così. E chi altri se non un padre si
+curerebbe di un miserabile già sotto la mano del carnefice?
+
+Quindi con inesprimibile sentimento accoglievasi tutto anch'esso contro
+Ramengo, lo abbracciava, trasaliva sotto gli amplessi di lui. Ora sì che
+il timore della morte lo invadeva! ora sì che avrebbe voluto ritrarre i
+piedi dal patibolo, tornare alla vita, dove gli era preparata una
+soavità non assaporata mai; dove non si troverebbe più solitario:
+dove all'esser suo si mescolerebbe un elemento nuovo, da cui ogni cosa
+restava modificata tutt'altrimenti, e che, togliendogli quel nauseato
+dispetto degli uomini ond'era invaso da un pezzo, gli abbelliva i molti
+giorni promessigli dalla sua fresca età. Colla fantasia ne scorreva i
+casi; sedeva a un convito d'amore ignorato; ritesseva una tela di vicende,
+a fianco di un padre, sotto una mano amorevole, che lo esortasse, il
+reprimesse, l'applaudisse. Ma se da questo sogno, che in un atomo abbraccia
+tanto tempo, ricadeva sul presente, eccogli davanti un ceppo, fumante
+ancora d'un sangue prezioso, e dove, fra un istante, anch'egli verserebbe
+il suo, sotto agli occhi di una moltitudine indifferente, tra la quale
+forse sarà mescolato colui, quell'esecrato autore di tanti mali; e
+starà a contemplarlo e sorridere.
+
+A tali immagini, il garzone, pur dianzi così sicuro, sgomentavasi come
+il fanciullo all'idea del fantasma, e altrettanto abborrendo dalla
+distruzione quanto prima l'avea desiderata, ascondeva la faccia contro il
+seno dello sconosciuto, e ripeteva angosciosamente:--Padre, salvatemi.
+Sì, sono Alpinolo; sono il figliuol vostro; salvatemi».
+
+Queste parole inferocivano il vigore di quell'altro, il quale con una
+smania rabbiosa lo cingeva delle braccia convulse, strideva, chiamava il
+cielo, chiamava gli uomini, implorava pietà, giustizia...
+
+Pietà, giustizia implorava egli!
+
+Ma il conestabile Sfolcada Melik, nojato ormai di questo indugio,--Suvvia,
+(disse ai soldati) non sia mai detto che lasciaste ritardare la giustizia
+da un mascalzone. Animo: traetelo di là, e avanti».
+
+Si mossero eglino di fatto, e tolsero in mezzo Alpinolo, il quale allora,
+dato nelle furie, cominciò a menar calci e pugni, mordere, graffiare,
+sinchè, sferratosi, riuscì a strappar di mano ad uno la mazza
+ferrata, e disposto a far le forze estreme, cominciò con essa a lavorare
+di qualità, che mal per chi l'accostava. I soldati, che, da quella notte
+in poi, sapevano come pesassero le costui braccia, impacciati anche
+dall'angustia e dal barcollamento del palco, davano indietro, intanto che
+Ramengo, collocatosi in mezzo della scaletta, come per abbarrarla del suo
+corpo, gridava in risposta al conestabile:--A chi mascalzone? Mascalzone
+sei tu, tedesco venduto! Io, sai chi sono io?» E stracciandosi d'in sul
+viso il cappuccio, si scopriva esclamando:--Sono Ramengo da Casale; impara
+a rispettarmi!»
+
+L'alterazione prodotta della maschera e da una situazione così strana,
+non aveva lasciato che Alpinolo riconoscesse alla voce chi fosse il suo
+protettore. Ma come lo intese nominarsi, come, sospendendo un terribile
+colpo su cui abbandonavasi a due mani, si volse, e raffigurò quella
+faccia, la faccia che gli era fitta nella memoria siccome quella di un
+demonio, si tramutò a guisa di un uomo, il quale mentre accarezza e
+palpa il suo fido cane, tornato dopo lunga assenza, ascoltasse taluno
+gridargli:--Bada che è rabbioso».
+
+Slanciò la mazza sul palco, e cogli occhi stralunati, colle braccia e
+gli indici protesi rigidamente verso di lui, profferì:--Ramengo! voi mio
+padre!» Mandò un urlo disperato, levò la faccia al cielo, colle
+mani fra gli irti capelli, indi, invano rattenuto da quell'altro, che a
+guisa di energumeno smaniando, divincolandosi, pregava, bestemmiava,
+chiedeva perdono, corse egli stesso a furia, a sottoporre il capo al
+fendente.
+
+Un minuto dopo, il disciplino tenevasi boccone, abbracciato ai piedi di un
+cadavere, seguitando a prorompere in urli, in pianti, in imprecazioni--ma
+chi l'avrebbe compassionato? era una spia.
+
+I confratelli della Consolazione intonarono la preghiera dei defunti, e
+levando il feretro, più carico del preveduto, si avviarono a Santa Marta
+per darvi sepoltura. Il popolo, rispondendo a quelle preci, sfollava dalla
+piazza e si diramava anch'esso, per le varie stradelle, cedendo il passo a
+nuovi curiosi, che a fiotti si avvicinavano al patibolo per vedere, se non
+altro, gli apparati e gli avanzi, ed informarsi di quell'ultima scena. Poi
+ritornarono ciascuno alle occupazioni della giornata, fra le quali più
+di uno usciva tratto tratto esclamando con un sospiro:--Povera signora!»
+
+--Un bel colpo!» diceva un altro.--La non deve aver patito nulla. Non si
+può dire che i nostri signori non ci mantengono uno dei carnefici meglio
+esercitati.
+
+--Hai visto (aggiungeva un terzo) con che divozione, prima di sottoporre la
+testa, ella baciò il Crocifisso?
+
+--E non volle (replicava un altro) che il boja le levasse il fazzoletto dal
+collo».
+
+Qualche femminetta soggiungeva:
+
+--Ma! a quest'ora la sarà in purgatorio a mondarsi dei suoi peccati. Il
+Signore è misericordioso.
+
+--E quel frate (riflettevano altri) se era sì dolce di cuore non dovea
+far quel mestiero di assistere i giustiziati. Manca gente avvezza a queste
+funzioni? Si sa: non tutti son buoni per tutto».
+
+Un altro intanto aggiungeva:--Che cosa poi saltasse in mente a quel
+disciplino di non voler lasciare, come dice il mio padrone, libero corso
+alla giustizia, vattela accatta.
+
+--Avrà creduto di far un'opera di misericordia», rispondeva lo
+scaccino della Passerella.
+
+--Oh, sta a vedere! (tornava su il primo) Che ci ha a fare la misericordia
+coll'impedire che si ammazzi? Opera di misericordia è seppellire i
+morti, dico io.
+
+--Per me (udivasi qualche giovane) è la prima che ne vedo di queste, ma
+sarà anche l'ultima. Gesummaria! alla notte mi tornerà sempre sugli
+occhi quella figura, quel tronco, quel sangue...» e rabbrividendo si
+copriva il viso.
+
+--Tutto sta ad assuefarsi» rispondeva un uomo maturo.
+
+Ma questa era la ciurma, ignorante e brutale a segno da trarre curiosa a
+tali miserie. Che se la storica verità ci costrinse a rivelare, pur
+troppo al vero, quel vulgo, ci è di soddisfazione l'assicurare come la
+razza dei generosi non fosse scarsa, frammezzo agli insultanti dominatori e
+ai vili depressi; sconosciuta da questi, sospetta a quelli, ma destinata a
+far fede della virtù, allorchè i casi umani trarrebbero qualcuno a
+rinnegarla indispettito. Con fremito virile, e con dignitoso compatimento,
+riguardarono essi quel caso come un pubblico lutto, una lezione, un avviso;
+parte abbandonarono la città, perchè non sembrassero tampoco colla
+loro presenza autorizzare l'assassinio legale; alcuni vestirono a lutto;
+altri manifestarono anche in aperte voci l'indignazione, ed erano gli
+stessi che avevano disapprovato il Pusterla finchè lo credettero
+cospiratore.
+
+Le madri poi, le buone madri lombarde, narrando quel caso ai raccolti
+figliuoli, e commovendoli a pietà, facevano loro suffragare i poveri
+condannati, e ripetevano:--Preferite di esser la Margherita sul patibolo,
+che non Luchino sul trono».
+
+Così quel giorno tutti parlarono della meschina, del frate, del
+disciplino; molti ne discorsero anche il domani, più pochi il terzo
+dì; poi nuovi mali, nuovi casi, nuovi supplizj vennero ben tosto a far
+dimenticare quei primi, a destare nuove curiosità, nuova compassione,
+nuove ciancie.
+
+La scena si fu alla Corte, allorquando, ritornato Luchino a Milano,
+Grillincervello si pose dinanzi a lui ad atteggiare quel supplizio, ora
+contraffacendo con attucci e moine la rassegnata devozione della Margherita
+e la profonda pietà di fra Buonvicino,--tanto è facile volgere in
+riso le cose più serie e le più sante!--ora smaniando e armeggiando
+come aveva fatto Ramengo, eccitando al riso la brigata, e riscotendo gli
+applausi di quelli che ne erano stati testimonj oculari, e che
+esclamavano:--E' fa tal quale».
+
+Luchino ne rise più degli altri, ma uno storico soggiunge che quella
+notte non dormi.
+
+Chi può averlo detto a quello storico?
+
+Poi anche alla Corte, come in città, a breve andare tutto fu messo in
+dimenticanza. Di fatto, al raccor dei conti, che cosa era succeduto? Alcuni
+innocenti in aspetto di rei eran stati percossi dall'iniquità in aspetto
+di giustizia: accidente tanto solito nella società--d'allora--, che non
+poteva destare nè mantenere a lungo l'interesse, non che l'orrore.
+
+Ed io medesimo, ben lo sento, io ho troppo presunto col darmi a creder che,
+con patimenti così usuali, potessi tanto tempo occupare il lettore senza
+annojarlo.
+
+Ma l'ho detto, e lo ripeto, non ho scritto per tutti, anzi, non ho scritto
+pei più, sibbene per quelli che davvero soffrono o hanno sofferto. Oh,
+se tra le pene ingiuste, con cui la calunnia, o la vendetta, o la satanica
+voluttà del far male, o anche l'interesse del potere e la pretesa
+necessità delle circostanze opprimono qualche volta l'innocente, se
+alcuno verrà un giorno a ricordarsi della mia Margherita; e nel pensare
+quanto quella pover'anima ha patito anch'essa dai cattivi, se ne sentirà
+un solo momento confortato; se mai nell'ora della prova qualche virtù vi
+trovasse un sostegno, una vergogna, qualche vizio, non crederò perduta
+la fatica di questo lavoro, dovesse pur rimanere trascurato e venire deriso
+dai miei compatriotti: n'avrò anzi conseguito quel compenso che unico
+desidero,--unico, dopo che il meditare e descrivere le sventure di quella
+meschina, disacerbò in lunghi e terribili giorni le mie.
+
+
+
+
+CONCLUSIONE.
+
+
+Prima di finire, volendo toccare un motto anche delle altre persone che
+s'incontrarono colla Margherita in questo racconto, dirò come, tre anni
+dopo, un caso intervenne a Grillincervello, il più spiacevole caso che
+gli fosse mai tocco nella sua vita beffarda e beffata, ridente e paziente.
+Il signor Luchino, nella deliziosa sua villeggiatura di Belgiojoso
+manteneva un intrigo con una fanciulla paesana; ma, o non gli convenisse il
+farne mostra, o volesse solleticare il logoro senso del piacere col savore
+del pericolo e del mistero, egli conduceva di piatto questo suo amorazzo, e
+non traeva a sè quella facile bellezza se non di sera al bujo,
+facendola, per una porticina d'in fondo al parco, entrare in quel casino,
+dove Alpinolo l'aveva visto una volta a dormire, posto fra gli ombrosi
+andirivieni di un artificioso boschetto. Non isfuggi la tresca alla maligna
+curiosità del buffone, e si propose di giocare un mal tiro al signor
+suo, per farne poi scene.
+
+Non so se mi sia venuta occasione di accennarvi che Luchino, in mezzo a
+tanta fierezza, era pauroso del diavolo, del fantasma, degli esseri
+impalpabili, contro di cui non valevano nè la spada sua, nè il
+ringhio dei mastini, nè le labarde degli scherani. Una sera, non aveva
+egli fatto che entrare colla druda nel conscio nascondiglio, quando, tra il
+fosco, gli appajono sulle pareti, in livida luce, i contorni di certe
+strane forme, metà uomini e metà bestie, con immense code e corna, e
+occhiacci stralunati, e tanto di lingue sporgenti; e nel tempo stesso
+comincia un fracassio, un sibilo fremente, un agitar di catene: le figure,
+il sobbisso che attribuiscono al diavolo coloro che pretendono di averlo
+veduto e udito.
+
+La ragazza, tra piena di ubbie, come sono o erano queste campagnuole, tra
+rimorsa del suo peccato, voglio lasciar pensare a voi di che paura restasse
+presa. Ma neppure il signor Luchino seppe contenersi; e sgomentato non meno
+di un fanciullo male avvezzo, sbucò gridando accorr'uomo.
+
+Gli sghignazzi di Grillincervello gli diedero ben tosto a capire come
+fossero orditure di costui, il quale, con non so che sue misture, aveva
+rappresentato quegli spaventosi apparimenti. Accorsero servi, accorsero
+soldati con fiaccole, con armi, accorsero i figliuoli e la eccellentissima
+moglie e monsignor arcivescovo; talchè quella che dovea restar mistero,
+divenne una pubblicità, con iscapito dell'_onore_ della docile
+contadina.
+
+A Luchino, occorre ch'io vel dica? quel tiro spiacque che niente più;
+non tanto per veder rivelato quel suo tafferuglio (alla fin fine erano
+peccati abituali, e sapeva egli stesso riderne e farne ridere) ma per aver
+mostrato a quella donna, al giullare, agli accorsi, la sua paura: cosa che
+con tanto maggior sollecitudine si nasconde, quanta più se n'ha.
+Cacciò mano alla _misericordia_, e Grillincervello non mangiava più
+pane se, lesto come uno scojattolo, non si fosse arrampicato sino in vetta
+di un olmo, dove, appollajato, serenò quella notte alla fresca.
+
+Il dormirvi sopra attutì la bizza di Luchino, non però così, che
+non volesse farla scontare al buffone con altrettanta e maggior paura. Il
+domani, dietro mangiare, quando solevano introdursi i buffoni a cantare e
+spassare, e colle arguzie loro agevolare la digestione signorile, Luchino,
+voltosi ai tre suoi bastardi, alla moglie, al fratello arcivescovo e agli
+altri commensali, disse:--Voglio che ci divertiamo».
+
+E ordina che venga Grillincervello.
+
+Questo, al non vedersene più fatto cenno nè motto, argomentava che
+quella sua bizzarria fosse, come tante altre, messa sotto un piede. Pure,
+volendo meglio dileguarne la ricordanza col far ridere di più, si mise
+addosso una veste di raso perlato, che la signora Isabella aveva, pochi
+dì prima, regalato ad una delle mogli o femmine di lui. Piccinacolo
+com'era, se la strascicava dietro, e con quel ceffo da beffana, e due gran
+mustacchi cho s'era acconci, e con istrani reggimenti del corpo, avrebbe
+mossa a riso la malinconia in persona.
+
+Tutti in fatto cominciarono le risa più grasse; ma Luchino no; anzi, con
+un piglio arcigno se altra volta mai, lo rimbrotta delle insoffribili sue
+petulanze, e comanda a mastro Impicca (personaggio il quale seguitava la
+Corte), che lo conduca davanti a quel casino istesso, e senza più, lo
+appicchi per la gola. Indi invita i commensali a vuotar colà alcuni
+fiaschi di San Colombano, e vedere il castigo del mal burlone.
+
+Benchè il tono di Luchino gli paresse fiero e risoluto oltre
+l'ordinario, ed egli si sentisse in colpa, nonostante quello sciagurato,
+persuaso o volendo persuadersi non fosse altro che una celia, fece ogni
+prova per voltar la cosa in burla, con una affettata paura ed uno svenevole
+accoramento. E Luchino, sodo. Come dunque egli vide il padrone ripetere
+l'ordine con un fare davvero spaventevole, e nessuno dei circostanti
+mostrar segno di favore nè di compatimento, e il carnefice ghermirlo
+senza cerimonie, fu preso da tanto sbigottimento, quanta era dapprima la
+sua baldanza. Bianco siccome un panno lavato, tremebondo come un
+paralitico, non reggendosi sulle ginocchia, mentre il boja ora lo tirava,
+ora lo spingeva, strillava al pari di un'aquila, chiamava misericordia, e
+volgendo la faccia contrita, raccomandavasi ora al padrone, ora al prelato,
+ora ai figliuoli, e massimamente alla signora Isabella e alle dame di lei,
+rammentando ad esse che aveva tre mogli e una nidiata di puttini. Poi,
+vedendosi non ascoltato dagli uomini, non lasciò santo che non
+invocasse; implorava almeno di confessarsi, di salvar l'anima; ma nessuno
+facea viso, non che di esaudirlo, neppure di commiserarlo; e il maggior
+loro da fare era il tenersi serj e composti, a malgrado dell'enorme
+antitesi fra quel vestire, quel ceffo, e quelle supplicazioni. Ed
+oltrechè per abitudine non pendevan troppo alla pietà, volevano
+così tener mano con Luchino, sapendo non esser altro che una baja, da
+risolversi comicamente, e riderne poi per mezz'anno.
+
+Intanto mastro Impicca arriva al luogo designatogli, getta la soga a
+cavalcione di un ramo di quercia da un capo, e dall'altro, formato un nodo
+corsojo, lo circonda al collo del buffone, e fattolo salire, o piuttosto
+portatolo su per quattro o cinque piuoli di una scala a mano, ivi
+appoggiata, gli da una spinta, e giù.
+
+Un ghigno universale scoppiò allora fra gli astanti, nascosti nel bosco:
+giacchè, secondo l'intesa, non essendo il capestro assicurato al ramo,
+il buffone, invece di restarvi appeso e strangolato, cascò stramazzone
+sull'erba. Fattisi dunque tutti vicini ad esso, chi lo chiamava, chi lo
+urtava coi piedi, chi lo punzecchiava colla mazza o colla spada, e
+rinforzando le risa, gli ripetevano:--Ohe! sta su!--Che? ti sei
+addormentato?--Lazzaro, vien fuori» gli gridava l'arcivescovo; e
+Forestino soggiungeva:--Gua' come imita bene il morto».
+
+Il fatto però stava che egli era morto davvero: lo spavento lo aveva
+accoppato. Questo principesco divertimento non dispiacque a tutti, molti
+anzi si tennero di buono al veder tolto di mezzo questo implacabile
+morditore.
+
+--Visse come i cani di legnate e di buoni bocconi: come un cane sarà
+sepolto», disse Forestino prendendo al braccio e conducendo via la
+signora Isabella.
+
+--Salute a noi finchè non torna lui», soggiunse Bruzio seguitandolo.
+Anche Luchino, volgendo un'ultima occhiata nel partire, esclamò:--Me ne
+sa male: mi faceva tanto ridere».
+
+Al che monsignore:--Basta fargli dire del bene».
+
+E Borso:--Puh! di buffoni non è scarsità»; e girava un'occhiata
+fra sprezzante e atroce sopra i cortigiani che stavano attorno.
+
+Chi mi domandasse come la signora Isabella sentisse e sopportasse questi
+disordini del marito, e gli scorni che le recava, sarei costretto a
+rispondere: «Al modo di molte: facendone altrettanto». Quando essa
+partorì due figliuoli, Grillincervello diceva che Luchino poteva
+mangiare in venerdì la parte che vi aveva avuto; nel che pare che egli
+non desse lontano dal vero, attesochè, dopo morto Luchino, essa
+dichiarò che non venivanle da lui.
+
+Una volta poi, essa, volendo trovarsi comodamente con un certo, anzi, con
+certi suoi innamorati, finse aver fatto voto di visitare San Marco in
+Venezia. Grossa comitiva di signori e dame principali delle varie città
+obbedienti ai Visconti, l'accompagnarono nel devoto e voluttuoso
+pellegrinaggio, e sull'esempio della principessa sfoggiarono in lusso e
+lautezze non mai più vedute, e ruppero in scandaloso libertinaggio.
+Tutto il mondo ne facea cronache: solo il marito, come suole avvenire, ne
+rimaneva all'oscuro, finchè l'astrologo suo Andalon del Nero, fingendo
+leggere nelle stelle quel che contavasi per tutte le barbierie di Milano e
+di fuori, ne diede notizia al Visconti. Questi consentiva ad essere
+tradito; ma ingannato, no: e, furibondo della beffa più che
+dell'oltraggio, mancò all'abituale sua dissimulazione, e lasciossi
+intendere che, con un bel fuoco, stava per fare la più grande giustizia
+che mai si fosse eseguita.
+
+Non l'avesse mai detto. Isabella intese che bisognava prevenirlo. Come fu,
+come non fu, Luchino, di ritorno da una corsa, beve una coppa di vino, ed
+è preso da dolori atroci; chiamano quel dottissimo Matteo Salvatico, il
+quale nel visitarlo impallidisce, guarda in viso alla signora che piangeva
+e strillava, si pone un dito alla bocca, e chiesto che mal fosse, risponde
+in aria di oracolo:--Un bel tacer non fu mai scritto».
+
+E Luchino morì, sette anni dopo il supplizio della nostra buona
+Margherita, e fu sepolto, dissero le gazzette d'allora, _cum grande honore
+de cavalli et de bandiere, cum infinito dolore de l'arcivescovo et de la
+inconsolabile moglie, et incredibili lacrime de tutti li fedeli sudditi de
+Milano et contorni_.
+
+Quell'_incredibili_ non si legge che in pochi esemplari genuini.
+
+Dopo queste dimostrazioni, tutte del pari sincere, la signora lasciossi
+racconsolare, e il popolo obbedì volentieri al solo arcivescovo
+Giovanni. Era egli oltremodo magnifico, gran persecutore degli eretici,
+gran limosiniere, gran fautore dei letterati e del Petrarca, il quale e i
+quali seppero mostrarne la medaglia da un lato solo: la storia mostrò
+anche il rovescio a chi possieda lente per leggere di sotto la patina della
+retorica e dell'adulazione. Il popolo, accortosi di aver poco migliorato,
+desiderò disfarsene; e la morte ne lo disfece dopo cinque anni.
+
+Non erano ancor finite le splendide esequie fattegli in pubblico, e le
+imprecazioni lanciategli in privato, che, per paura non mancasse un
+padrone, noi popolo col suffragio universale ci affrettammo di eleggere
+principi Bernabò, Galeazzo e Matteo, quei tre fratelli che i nostri
+congiurati avevano sperato liberatori del paese. Essi coi fatti davano
+segno di far ogni male, e i Milanesi se ne promettevano ogni bene. Il
+servire era diventato abitudine, abitudine non si può dire altrimenti
+che comoda; la lunga dominazione dei primi Visconti aveva associato al nome
+di questi l'idea di padronanza; onde, sebbene l'elezione si facesse dai
+novecento, scelti dal principe ad organi del voler popolare, si sarebbe
+creduto ingiustizia il non conferire il potere a un Visconti, non per altra
+ragione se non perchè un Visconti lo aveva avuto e abusato.
+
+Quei tre, compromessi da giovani come nemici della tirannia, o, per dirla
+alla moderna, come liberali, sapete che non riuscirono migliori. Galeazzo e
+Bernabò per maggiore comodità di divisione, ammazzarono Matteo, e si
+spartirono lo Stato, facendo a chi peggio. Le lepide enormità di
+Bernabò, che diceva d'essere nei suoi paesi papa e imperatore, sono vive
+nella tradizione vulgare; e i Milanesi più non potevano durarle, quando
+un bel giorno intendono che Giovan Galeazzo, figliuolo e successore del bel
+Galeazzino, un'acquamorta, un santocchio, tirò in trappola lo zio
+Bernabò, e lo ha cacciato nel castello di Trezzo, a crepare di rabbia,
+se non fu di veleno.
+
+Il popolo, tutto allegria di vedersi senza fatica liberato dal tiranno,
+gridò _Viva la libertà_, o unanimemente acclamò per padrone il
+nipote traditore. Questo non dirazzò dagli avi, e per esimere i Milanesi
+dall'incomodo di eleggere ogni volta il figlio o il nipote del morto,
+chiese dall'imperatore di Germania, e ottenne in proprietà questo bel
+paese. L'imperatore, contento di buscar soldi, gli concesse questa grossa
+porzione, senza tanto guardare a diritto, e colla cortesia onde io
+regalerei quel poderetto che mi hanno assegnato laggiù in Arcadia,
+quando ne fui acclamato pastore. Il popolo, stracontento di avere un duca,
+e un duca che fabbricava il Duomo di Milano e la Certosa di Pavia,
+assistette in affollato tripudio alla inaugurazione di esso e...
+
+Nessuno ignora le vicende che da quel punto corse il ducato, or preda degli
+ingordi, or rapina dei prepotenti, or trastullo degli scaltriti, or dote di
+donne come i mobili e le mandre, finchè traverso a lunghi e indecorosi
+dolori, potè arrivare a quel riposo e a quella felicità che ciascun
+vede.
+
+Se alcuno mi domandasse a che riuscì quel Lucio capitano di giustizia,
+che tanto erasi affaccendato a spegnere la razza dei ribelli, non si
+aspetti una fine cattiva, simile alle altre del mio racconto, le quali
+sarebbero troppe se non fossero storiche. Era diritto che il compenso
+venisse generoso a chi generosamente aveva ajutato il principe a liberarsi
+da' suoi nemici. Il lauto e delizioso podere di Mombello, confiscato come
+roba di ribelli, fu da Luchino concesso a Lucio, il quale si ritirava
+colà a riposo ogni qualvolta glielo consentissero le pubbliche
+occupazioni, e le cariche affidategli dalla gratitudine della patria,
+cioè del principe, in cui vantaggio continuò ad esercitare la lunga e
+onorata canizie.
+
+In un oratorio, là tra Bovisio e Mombello, si vede ancora una grande
+arca di granito, con un epitaffio che loda la vita e piange la morte di
+uno, del quale sul coperchio si vede l'effigie ad alto rilievo, col
+berretto dottorale in capo e la toga fino ai piedi, e colle braccia
+incrociate sul petto, al modo onde muojono i buoni cristiani.
+
+Là dentro fu sepolto Lucio.
+
+Là dentro aspetta il giudizio di Dio.
+
+FINE.
+
+
+
+
+
+FONTI STORICHE
+
+
+
+
+PETRI AZARII _notarii novariensis synchroni auctoris chronicon de gestis
+principum Vicecomitum_.
+
+
+Luchinus _gessit et æegrum animum contra magnates, qui conversationem
+habuerant cum præfato domino Azone. Et dicebatur, quod id faciebat
+propter alterum de duobus; scilicet, aut pro co quod morti domini Marci
+fratris sui assenserant consulendo, aut quia, tempore domini Azonis, ipse
+paucum profictum ex titulo et honore habebat. Nam præfatus dominus Azo
+consiliariis suis multum credidit, et eum eo in infinitum facti sunt
+opulenti. Et pro eo dictos consiliarios male tractabat, etiamsi essent de
+optimatibus Mediolani. Et inter alios erat Franciscolus de Pusterla, ditior
+et felicior quovis Lombardo, si tamen temporalia hominem possunt facere
+felicem. Et quod sit rerum, audietis. Nam pulchriorem et nobiliorem
+mulierem Mediolani habebat in uxorem. Nobiliorem quia de Vicecomitibus;
+pulchriorem, quia etiam vocabatur Margarita. Et certe mirum fuit, quod nemo
+in luxuria erat dicto Franciscolo coæqualis, in tantum quod a prandio se
+levabat ut haberet coitum cum ipsa Margarita uxore. Et sic faciebat
+equitando, si debuisset de equo descendere, et invadere publicas
+meretrices. Ex ea habuerat tres filios mares, pulchriores forma aliquibus
+Mediolani. Et si aliter fuissent, degenerassent, quia ipsorum parentes tam
+vir quam mulier formosi ultra modum erant et valde pulchri. Domum autem in
+Mediolano habebat pulchriorem; possessiones, mobilia, in tantum quod
+numerus non extabat, et certe alter Job potuit dici_. _Sed quia ad plenum
+enarrare longum nimis esset, concludam, quod præfatus dominus
+Franciscolus accusatus fuit de quodam tractactu. Et certe potuit esse
+verum. Nam dicebatur, quod ipsius uxor prædicta conquesta fuerat, quod
+dominus Luchinus voluerat nobilitatem ipsius turpi coitu fædare. Nam
+præfatus dominus Luchinus extiti luxuriosus. Et quod gravius erat,
+propter ægrum animum, quem in eo ridebat, habebat de statu dubitare. Et
+certe si, prædictus dominus Franciscolus cogitata cito explevisset, de
+facili fuissent effectum consequuta. Sed quia tanti et potentes cives ipsi
+tractatui assentiebant, necessarium fuit ab aliquo publicari, et male.
+Quocirca dominus Luchinus multos cepit, et capti fuerunt statim decapitati,
+et fame aliisque tormentis necati. Et quia nimis longum esset enarrare
+opus, de ipsis ad præseus tacetur. Dicam, quod prædictus Franciscolus
+fugit, ed eum pluribus ex filiis Avenionem se reduxit. Sed quia nec ibi,
+nec ultra mare, nec citra permisisset cum vivere, necessarium, fuit alio
+divertere; nam exploratores ipsum sequebantur: et captus fuit in marinis
+partibus, super Portum Pisanorum, et ducti fuerunt Mediolanum. Multos alios
+publicatos accusavit, quos morte, peremit. Et demum ipsum et filios duos
+cum parentibus in Broleto decapitari fecit, et quosque tam mares quam
+fœminas, et ipsam Margaritam consumavit, quæ propterea alia fuit
+Hecuba, ut legitur in processibus Trojanorum. Purgavit adeo dominus
+Luchinus corum contumaciam, quod credo nunquam Mediolanenses ausuros
+tractare (etiam quia timidi sunt a natura) contra Vicecomites_.
+
+
+
+
+BERNARDINO CORIO, _L'Istoria di Milano_.
+
+
+_Nel medesimo anno (1340), ancora nell'agosto, Francesco da Pusterla, il
+quale in Milano sopra ogni altro cittadino di ricchezze abbondava, avendo
+ridotto a sua divozione Galeazzo et Bernabò supradetti, insieme con
+Pinella et Martino fratelli de' Liprandi; Borollo da Castelletto, et un
+Bertoldo d'Amico, conspirarono contra di Luchino Prencipe di Milano, da gli
+antecessori del quale erano fatti grandi, tanto di ricchezza, quanto di
+riputatione, et nome. Cominciarono adunque a trattare della morte_ _del
+Prencipe, onde Giuliano, fratello di Francesco, impetrando aiuto ad
+Alpinolo Casale, li manifestò il tutto, per esser lui suo caro amico.
+Costui di subito al fratello Ramengo riuelò il trattato, la qual cosa
+intendendo Francesco sopradetto, non essendogli Ramengo beniuolo, pensò
+che la cosa saria palesata al Prencipe, il perchè di subito insieme col
+fratello, et due figliuoli già di età perfetta, fuggì da Milano,
+et secretamente andò in Auignone, et Ramengo senza metterli tempo,
+hauuta la certezza del fratello, fece intendere a Luchino Visconte quanto
+contra di lui s'era ordinato. Onde Pinalla, Martino, Borollo et Beltramolo
+gli fece imprigionare, et posti al tormento manifestarono la cosa. Fatto
+dunque che hebbero il processo di tanto maleficio, gli furono confiscati
+tutti i suoi beni, et posti nelle carceri furono fatti gli ambi fratelli
+morir di fame. L'Amico, à più uituperoso fine fu reseruato. Le
+famiglie sue restarono in somma pouertà. Malgherita, mogliera di
+Francesco, germana di Luchino per esser lei sorella di Ottorino Visconte,
+et figliuola di Vberto, quale fu fratello di Matteo Magno, essendo stata la
+inuentrice di tanta scelleraggine, fu crudelmente incarcerata, et Francesco
+dall'altro canto per le continue insidie, in Auignone quasi non era sicuro.
+Et così finalmente un Milanese con simulazione fuggì da Milano et
+andò in Auignone; il perchè da Luchino fu messo nel bando, et lui
+dell'altro canto faceva venire a Francesco lettere contrafatte da parte di
+Mastino della Scala, che volesse andare a Verona, concio fosse che da lui
+sarebbe honorato con onesto stipendio. Credette Francesco alle false
+lettere, il perchè partendosi giunse a porto Pisano, dove la potenza di
+Luchino era oltra modo estimata, per difendere lui i Pisani dai Lucchesi.
+Quivi mandò adunque Buonincontro di San Miniato Toscano, et suo
+Condottiero, il quale come Francesco, ed i figliuoli furono giunti, li fece
+prigioni, et fra pochi giorni essendo condotti a Milano, nella pubblica
+piazza del Broletto furono decapitati; per impositione del Prencipe,
+Beltramolo sopradetto, palesamente fu il manegoldo. E dopo per essere molto
+odiato da Luchino, cantra del quale ancora nei tempi passati altri
+mancamenti hauea commesso, fu strasinato a coda di due Asini fino alle
+forche, fuora della città, dove senza dimandar perdono de i suoi
+peccati, con una catena al collo per insino dai corvi fu devorato, restò
+impiccato con perpetue esecrazioni d'ogni viandante._
+
+
+
+
+NOTE
+
+
+
+[1] In questo punto ci viene sottocchio una biografia dell'autore,
+ premessa a una bellissima edizione d'una nuova traduzione
+ spagnuola della sua _Storia Universale_, e vi leggiamo: «En
+ la prison, con medios que solamente los presos saben procurarse,
+ compuso una novela, en que, ideando un proceso de Estado formado à
+ Margarita Pusterla por los Visconti, revelaba las iniquidades de
+ los procesos politicos modernos. Esta novela ha sido colocada al
+ lado de la de Manzoni, y traducida en todas las lenguas: en
+ Francia conocemos cinco traducciones diferentes. Una novela que
+ sobravive al ano en que ha visto la luz, no deja de ser fenòmeno
+ bastante raro en el dia.»
+
+
+[2] La famiglia Pusterla era d'origine longobarda, e riconoscevasi
+ indipendente, cioè rilevava i suoi feudi direttamente
+ dall'imperatore, portando in segno l'aquila imperiale nello
+ stemma. A queste famiglie, nel governo a comune, di preferenza
+ conferivansi le dignità, sì perchè non potevano spendere
+ largamente, sì perchè non erano legate da giuramento o da fedeltà
+ ad altro signore. I Pusterla in fatto ebbero altissime cariche e
+ civili e militari ed ecclesiastiche, e ne conseguirono ingenti
+ ricchezze. Fin trentacinque ville possedeano con amplissime
+ tenute, e quasi tutto a loro spettava il territorio di Tradate, in
+ libero allodio, e non per infeudazione imperiale nè vescovile.
+
+ In Milano padroneggiavano quasi tutto il quartiere di porta
+ Ticinese, da Sant'Alessandro fino al Carrobio, e vuolsi
+ introducessero nelle case quelle palanche e cancellate, che
+ costumano fra la porta di via e il cortile interno, e che
+ chiamiamo pusterle. A un dato giorno questa famiglia allestiva un
+ enorme cavallo di legno, il quale tirato dai Facchini della Balla,
+ a suon di strumenti procedeva pel corso di porta Ticinese fino al
+ duomo; quivi schiudevasi come il cavallo di Troia, e ne usciva
+ gente coi regali, di cui i Pusterla facevano omaggio alla
+ metropolitana; terminavasi con lauti trattamenti all'innumerevole
+ clientela.
+
+[3] Poichè spesso ci verrà fatta menzione delle monete d'allora,
+ giovi avvertire che l'intrinseco della lira imperiale era di grani
+ 634 d'argento, cioè circa un'oncia e mezzo: la lira dividevasi
+ in 12 soldi imperiali; e 32 di questi ossia 64 terzuoli formavano
+ il fiorino o zecchino d'oro, che oggi sarebbe 10 franchi.
+
+[4] È scomparso nei nuovi allineamenti
+
+[5] Oggi Via Torino.
+
+[6] Abbiatene qui un saggio:
+
+ Sentii de la paxion de Dè,
+ qual el sostene de li Zudè.
+ Che ve vojo dir e contare
+ Se vuu me volì ascoltare,
+ Com'ella fo e en qual mesura,
+ Segondo che dise la Scrittura.
+ Perzò prego, se vel piaze,
+ Ca vuu le debia odir en paze
+ E odir in gran pietate
+ Del re de sancta majestate,
+ Zoè Cristo fiol de Dè
+ Che fo traido dal Zudè,
+ E che durò gran paxion
+ Senza nessuna offension.
+ Ma per nui miseri peccator
+ Soffri obbrobrio e desonor,
+ E per nuu sol preso e ligaa
+ E tutto nuo despojaa.
+ Color ch'il presen e ligàn
+ D'aguti spin l'incoronàn,
+ Suso in alto lo faxian stare,
+ Poi se l'intinzean adorare
+ Con befe e con derexion
+ Tutti stavan in ginucion.
+ E si dixean: Quest'è re.
+ Ma no gh'aveano bona fe,
+ Po ghi coprian i ogi e 'l volto,
+ Chel no vise poc ne molto,
+ Una gran cana chigi avean
+ Entre lor se la sporzean, ecc, ecc.
+
+
+[7] E in prose e in versi di quei tempi ci è serbato memoria del
+ fatto.
+
+ _Malerba ch'era nel corno destro, blasfemava sancto Ambroxio
+ in soa lingua.--Maledetto quel camisone bianco che ha menazzato
+ colla scutica! mai la spata mia a potuto far colpo.--Queste
+ parole di Malerba furono hodite da tutti. Et siccome Dio, facto
+ uno funicolo, caccioe quelli compravano nello templo, così el
+ spirito di sancto Ambroxio spartì loro barbari come se fosse
+ tratto ogni generatione di bombarde._
+
+ E Gaspare Visconti cantava, in bocca d'Antonio Visconti:
+
+ A Parabiago, rotto il nostro campo
+ Era, e già preso il mio fratel Luchino,
+ E la nemica schiera fea tal vampo,
+ E ognuno di noi di morte era vicino,
+ Visibilmente, in aria deste un lampo
+ Che se po' dir celeste, anzi divino,
+ Col camisotto bianco et con la sferza,
+ Che alcun non resse alla percossa terza.
+
+[8] Fu poi demolito nel 1864; come furono cambiati i nomi di molte vie
+ e delle porte; gran segno di rigenerazione, e forse unico.
+
+[9] _De remediis utriusque fortunæ_, 1, 85.
+
+[10] _De remediis, ecc._, 1, 95.
+
+[11] Vedi i versi latini e l'epistola familiare XVI, 11, 12.
+
+[12] Epistola del 1335, pubblicata poco fa a Padova.
+
+[13] _Non inveni in mundo populum adeo facilem ad conversionem et
+ subversionem, sieut populum mediolanensem_.
+
+[14] _Mitissimi hominum_.
+
+[15] Per questo fatto e per altri antecedenti e susseguenti, giova
+ ricordare che questo libro fu compito nel 1831. I cambiamenti si
+ succedono così a precipizio nell'ordine materiale siccome nel
+ morale! Oggimai tutto v'è scomposto, e sgarbatamente aperta la
+ piazza stessa, ch'era unica in Milano.
+
+[16] È il CLXXII degli Statuti Criminali di Milano.
+
+[17] Vedi il _Gentleman's Magazine_ 1795.
+
+[18] _Scour the horse._
+
+[19] Nondum natum sensit regem
+ Nasciturum juxta lego
+ Sine viri semine.
+
+ Quem dum sensit in hac luce
+ Tamquam nucleum in nuce
+ Conditum in virgine....
+
+ Lux non erat sed lucerna:
+ Monstrat iter ad superna
+ Quibus suum pax eterna
+ Pollicetur gaudium...
+
+ Ab offensis lava, Christe,
+ Præcursoris et Baptiste
+ Natalitia colentes,
+ Et exandi nos gementes
+ In hac solitudine._
+
+[20] Via Torino
+
+[21] In quel giorno l'arcivescovo, tornando dalla processione a San
+ Lorenzo, lavava un lebbroso in Carrobio.
+
+[22] Sì questa romanza, sì l'ode dell'_Esule_, furono messe
+ diverse volte in musica.
+
+[23] _Senitium Lib. V, ep. 3._
+
+[24] Così pronunciano per ceche; certi pesciattolini come anguilline
+ bianche che il vulgo mangia a Pisa. Per beffa, dicesi che i Pisani
+ si segnano in nome di san Ranieri, der gioco der ponte, della
+ luminara e delle cee.
+
+[25] È ad avvertirsi che tutto ciò era stampato dieci anni prima che
+ un identico fatto si avverasse a Parigi col Partesotti: il quale
+ fingendosi esule e liberale, tramò coi fuoriusciti italiani, e i
+ loro disegni comunicava alla Polizia di Milano: ordì di trarre uno
+ dei capi nello mani di questa, imbarcandolo per una spedizione
+ contro il regno dì Napoli. Morendo, fu onorato di generose
+ esequie: poi nelle sue carte si trovarono le copie dell'infame
+ carteggio.
+
+ GLI EDITORI.
+
+[26] Mi sarei ben guardato dal far dire al Petrarca cosa, nè quasi
+ parola, che non fosse nelle opere sue.
+
+[27] Che non glielo restituì, onde quell'opera andò perduta pei
+ posteri.
+
+[28] _Quid libet vide; Indos quoque, modo ne videas Babylonem, neque
+ descendas in infernum vicus_, etc. Vedasi _Epistolarum sine
+ titulo liber, epp._ 15, 16.
+
+[29] Sono il bracco.
+
+[30] Capo XXIII.
+
+[31] A Timoteo II. IV, 2.
+
+[32] Ai Colossensi, 5.
+
+[33] Salmo X.
+
+[34] Salmo XIII.
+
+[35] Sapienza, VI
+
+[36] Pochi altri precetti sono espressi con maggiore asseveranza ed
+ insistenza. Tobia visitava i suoi fratelli in cattività porgendo
+ loro salutevoli avvisi (_Tobia_ I.15): San Paolo prega la
+ misericordia di Dio sopra Onesiforo, che non prese vergogna delle
+ catene di lui (II. _a Timoteo_ I. 16); ed agli Ebrei scrive,
+ si ricordino degli imprigionati come fossero imprigionati con
+ essi. Cristo nel dì del giudizio dirà ai buoni:--Io era in carcere
+ e mi visitaste: «benedetti dal Padre mio venite alla gloria»; ed
+ ai malvagi:--Via da me, maledetti, perchè io era infermo e in
+ carcere, e non veniste a trovarmi» (_Matteo_ XXV).
+
+[37] LVII, 1.
+
+
+
+
+ INDICE
+
+ L'Editore ai Lettori Pag. 1
+ CAPITOLO I. La parata « 7
+ « II. L'amore « 22
+ « III. La conversione « 38
+ « IV. L'attentato « 54
+ « V. La congiura « 72
+ « VI. Un'imprudenza « 83
+ « VII. L'annegata « 100
+ « VIII. I disastri « 120
+ « IX. Brera « 141
+ « X. Il processo « 154
+ « XI. La prigioniera « 166
+ « XII. Peggioramento « 181
+ « XIII. Riconoscimento « 196
+ « XIV. Pisa « 210
+ « XV. Padre e figlio « 223
+ « XVI. L'esule « 232
+ « XVII. Tradimento « 257
+ « XVIII. Il soldato « 269
+ « XIX. Fuga « 292
+ « XX. Un frate e un principe « 311
+ « XXI. Sentenza « 323
+ « XXII. La catastrofe « 337
+
+ Conclusione « 361
+ Fonti storiche « 367
+ Bernardino Corio--L'istoria di Milano « 368
+
+
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Margherita Pusterla, by Cesare Cantù
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK MARGHERITA PUSTERLA ***
+
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+things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works
+even without complying with the full terms of this agreement. See
+paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project
+Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement
+and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic
+works. See paragraph 1.E below.
+
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+or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project
+Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the
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+
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+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
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+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
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+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
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+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
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+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
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+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
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+
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+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
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+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
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+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
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+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
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+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
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index 0000000..895b615
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+++ b/README.md
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+Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for
+eBook #19039 (https://www.gutenberg.org/ebooks/19039)