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+The Project Gutenberg EBook of Abrakadabra, by Antonio Ghislanzoni
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Abrakadabra
+ Storia dell'avvenire
+
+Author: Antonio Ghislanzoni
+
+Release Date: August 12, 2006 [EBook #19034]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ABRAKADABRA ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
+(This file was produced from images generously made
+available by Biblioteca Sormani - Milano)
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+A. GHISLANZONI
+
+Abrakadabra
+
+
+STORIA DELL'AVVENIRE
+
+
+
+
+
+
+MILANO
+
+CASA EDITRICE SONZOGNO
+
+Via Pasquirolo, 14
+
+
+
+Printed in Italy
+
+
+
+
+
+_Al mio ottimo amico_
+
+Professore Angelo Vecchio.
+
+Tu lo volesti, ed io ho compiuto l'«_Abrakadabra_». Lo dedico a te, che
+mai non cessasti di insistere perchè io conducessi a termine questo
+bizzarro lavoro, tante volte ripreso e sospeso.--Ecco un libro, che ai
+più sembrerà una stravaganza, fors'anche una insensatezza Tu, arguto e
+gentile, scoprirai in esso qualche seria intenzione, qualche tema
+sociale e politico degno di meditazione e di studi. Io ho pagato il
+mio debito a te ed ai pochi dei quali ho ambito la stima e l'affetto.
+Questo mi stava a cuore; del pubblico superficiale e svogliato poco mi
+preme. Ti ringrazio del bene che mi hai fatto incessantemente,
+spronandomi al lavoro e combattendo le mie diffidenze. Ricordami
+sempre quale uno de' tuoi amici più affezionati.
+
+ _A. GHISLANZONI_
+
+_Caprino Bergamasco, 28 novembre 1883._
+
+
+
+
+
+PROLOGO
+
+
+
+
+CAPITOLO I.
+
+Perchè quell'uomo si chiamasse «Abrakadabra».
+
+
+Nell'aprile dell'anno 1860, un eccentrico personaggio venne ad abitare
+l'alpestre paesello di C....
+
+Era un uomo sui cinquant'anni, magro, sparuto, dagli occhi incavati ed
+immobili, dal sorriso amorevole, tratto tratto mefistofelico.
+
+La foggia del suo soprabito nero, ampio, abbottonato fino al mento e
+lungo fino al tallone; la callotta di tela ch'egli portava, a guisa di
+turbante, involta a più riprese da una fascia azzurra; tutto il suo
+abbigliamento formava una strana figura di prete e di pascià, che
+lungi dal riuscire ridicola, ispirava simpatia e rispetto.
+
+Quell'eccentrico personaggio aveva preso in affitto una casa di
+rustiche apparenze, ma comoda e decente. Tutti lo sapevano ricco e di
+gran cuore. I poveri del paesello dicevano che quel forestiere era
+stato mandato in paese dalla Provvidenza. Nei primi tempi lo
+chiamavano il _signore_.
+
+Erano con lui due domestici ed un medico. Questi gli stava sempre a
+lato. Rare volte parlavano assieme. Quando uscivano al passeggio, il
+medico leggeva o fumava; l'altro a giudicarne dalla immobilità dello
+sguardo, pareva assorto in una sola, irremovibile idea. In paese
+correva voce che il _signore_ fosse malato di cervello per eccessiva
+applicazione agli studi, e avesse appunto abbandonata la città per
+ritemprarsi nella buon'aria dei monti.
+
+In fatti, dopo un mese di vita campestre, a dire dei paesani, _il
+signore aveva fatto una ciera più lustra_. I suoi denti di alabastro
+brillavano più spesso nel sorriso dell'amorevolezza che non in quello
+della ironia mefistofelica.
+
+Usciva più sovente al passeggio. Si intratteneva sulla piazzetta a
+udire i colloqui dei contadini, a veder giuocare i fanciulli. Riceveva
+qualche visita alla sera. Il curato, il sindaco ed il farmacista erano
+divenuti assidui nella sua sala, ed egli stava le lunghe ore ad
+ascoltare le loro polemiche religiose e politiche.
+
+Il curato, il sindaco e il farmacista di C... per lui rappresentavano
+i tre partiti, la eterna invariabile trinità del pensiero umano, che a
+suo credere, era cominciata nella mente dei tre primi abitatori
+dell'universo.
+
+Il curato rappresentava il _non possumus_, la forza reazionaria;
+
+Il sindaco il liberale _moderato o moderatore_;
+
+Il farmacista l'uomo del progresso ad ogni costo, l'utopista
+rivoluzionario, che non ammette intervallo tra il pensiero e l'azione.
+
+Questi tre principii, come ognuno può immaginare, si detestavano
+cordialmente; e il loro attrito era scabro e sfavillante come quello
+dell'acciaio colla pietra.
+
+Ciò nullameno, il curato, il sindaco e il farmacista venivano ogni
+sera ad occupare nella sala del _signore_ tre lati di un tavolo coperto
+di ricco tappeto.
+
+Nel centro di quel tavolo, quegli spiriti eterogenei, intolleranti,
+irreconciliabili, avevano trovato un punto di coincidenza simpatica.
+Era un'immane bottiglia, un'anfora imponente e generosa, il cui sugo
+inesauribile produceva nei tre antagonisti il doppio effetto di
+rifiammare gli ardori politici e di ammorbidire le gole. Il curato, il
+sindaco e il farmacista pigliavano un gusto matto a bisticciarsi e a
+contraddirsi in quel tiepido ambiente dove la più gustosa delle
+bevande era sempre là per estinguere ogni ardore di sete e di
+entusiasmo.
+
+Essi amavano il buon vino con esemplare concordia; e siccome il buon
+vino non corre le bettole e le cantine del volgo, così la loro
+ripulsione politica si era mutata in attrazione pel fascino di un
+barolo squisito.
+
+Il curato si scusava:--Forse che alla chiesa non conveniamo tutti,
+uomini dabbene e peccatori, papisti e scomunicati, intorno all'altare
+del Dio uno e vero?
+
+E il farmacista rifletteva:--Dinanzi alla malattia non conosco
+avversarii politici; io prodigo i miei medicinali anche ai vili
+moderati che vorrei avvelenare di arsenico. La malattia e la sete
+stanno al di sopra di ogni rancore di partito.
+
+Il sindaco, nella sua qualità di moderato, credeva dar prova di
+sublime tolleranza, trincando coi due partiti estremi.
+
+Di qual modo si erano introdotti nella casa dell'eccentrico _signore_
+tre individui di opinioni così avverse?
+
+Il signore li aveva _conquistati_ nei primi tempi del suo soggiorno in
+paese. Ciascuno alla sua volta, il curato, il sindaco e il farmacista,
+avevano ricevuto dal forestiere una carta di visita ed un autografo
+accompagnato da un biglietto a stampa di effetto miracoloso.
+
+Sulle carte di visita era impresso uno stemma gentilizio sovrapposto
+ad una parola enigmatica, che i tre sapienti del villaggio non avevano
+osato interpretare: _Abrakadabra_.
+
+I biglietti a stampa erano altrettanti boni della banca nazionale del
+valore di cinquecento franchi cadauno.
+
+Le tre lettere determinavano lo scopo e l'indirizzo dell'oblazione.
+
+La prima, al curato, per _l'obolo di San Pietro_;
+
+La seconda, al sindaco, pel monumento a Vittorio Emanuele;
+
+La terza, al farmacista, da suddividersi fra le due collette promosse
+da Garibaldi e da Mazzini pel _milione di fucili... e pel soccorso alla
+libera stampa_.
+
+Il curato, il sindaco e il farmacista, nell'aprire quell'inatteso
+dispaccio, nel constatare le intenzioni del generoso oblatore, si
+erano fregati le mani a versarne sangue, esclamando con enfasi da
+partigiani: il _signore_ è dei nostri!
+
+Ed ecco per quale impulso i tre avversari politici del paesello si
+erano recati a visitare il _signore_, coincidendo intorno alla grossa
+bottiglia, che poi doveva riavvicinarli quotidianamente a discutere i
+grandi problemi della politica mondiale.
+
+Durante la polemica, il contegno del _signore_ era sempre enigmatico.
+Taceva con disperante costanza. La sua fronte spaziosa a volte si
+corrugava: i suoi occhi profondi vibravano lampi; le labbra tumide e
+sorridenti si contraevano, e i denti si serravano con sinistro
+cigolio.
+
+Pareva ch'egli facesse uno sforzo violento contro gli impeti della
+propria volontà, per reprimere un torrente di idee e di parole che
+tentavano prorompere.
+
+Quelle crisi erano passeggiere, ma atterrivano gli oratori, e
+imponevano agli entusiasmi della loro facondia.
+
+Un silenzio solenne regnava per qualche tempo nella sala.
+
+«Che razza d'uomo!--pensava il curato--credo ch'egli abbia il diavolo
+in corpo!»
+
+E gli occhi dei tre antagonisti si incontravano nell'espressione di un
+sentimento comune; vattel'a pesca come la pensi costui!
+
+Queste pause della politica erano ordinariamente impiegate nelle
+libazioni più generose. Tutti vuotavano il bicchiere, e si
+affrettavano a riempirlo come soldati che si preparino a nuovi
+attacchi.
+
+Brevi uragani. Si scioglievano senza rumore e senza danno.
+
+La fronte del _signore_ riprendeva la sua calma severa--l'occhio si
+dileguava nelle palpebre folte, e il labbro si ricomponeva al più mite
+sorriso, nell'articolazione di una parola misteriosa: _Abrakadabra_.
+
+Quella parola era il terrore del curato, il quale la riteneva
+diabolica.
+
+Il farmacista, cui le spiegazioni del _dizionario di scienze mediche_
+l'avevano resa incomprensibile, sorrideva con aria sapiente e faceva
+lo sbadato.
+
+Qualche volta, per soccorrere alla intelligenza dei suoi ospiti, il
+_signore_ traduceva l'_Abrakadabra_ nel motto latino: _ibis, redibis_.
+
+Poi accennava ad essi di ripigliare la discussione--e in mezzo al
+frastuono delle voci mormorava fra i denti un _fiat lux_, che pareva il
+gemito di un Epulone assetato di luce.
+
+_Abrakadabra_, che non cessava di essere un enigma per tutti, era
+divenuto dopo alcuni mesi il soprannome del _signore_.
+
+
+
+
+CAPITOLO II.
+
+Il discorso del farmacista.
+
+
+Una sera i tre antagonisti di C... si erano infervorati più che mai
+nella discussione politica.
+
+Le finestre della sala erano aperte, e parecchi paesani attratti dalle
+grida, sporgevano dai parapetti le bocche spalancate. La _Camera_ del
+_signore_ aveva le sue tribune.
+
+Quella sera l'assemblea era completa. Il medico e i due domestici
+sedevano a poca distanza dal _signore_.
+
+Il farmacista aveva la parola:
+
+«--No!... colle mezze misure non si otterranno che deplorabili
+risultati--e fra poco le idee liberali dovranno soccombere, a meno che
+sull'apatia universale non prevalgano gli uomini del nostro partito.
+
+«I moderati sono la peste delle rivoluzioni. L'oppio è il più esiziale
+dei narcotici, in quanto esso uccida cogli allettamenti di un sopore
+delizioso.
+
+«Questa nostra società, corrotta dal despotismo, incadaverita
+dall'inazione e dal servaggio, domanda rimedii eroici--fuoco, sangue,
+terrore. Di tal guisa si rigenerano le nazioni.
+
+«Tronchiamo le membra guaste, e il corpo sorgerà vivificato! Dovunque
+elevasi un campanile, si pianti una ghigliottina! I nemici del
+progresso sono i sicarii della umanità, la negazione di Dio.
+Esterminiamoli! La voce del popolo li ha colpiti del suo tremendo
+anatema.
+
+«Gli schiavi, gli oppressi, i sofferenti, sono la maggioranza. Questa
+maggioranza... è onnipotente. Già da secoli le ossa di quel misero
+Laocoonte che è il popolo, stridono nell'improbo amplesso di pochi
+rettili coronati--il Briareo dalle cento braccia si lascia stritolare
+senza gemiti, come un gramo fanciullo nelle fascie.
+
+«Riscuotiti, o gigante! Strappa a' tuoi carnefici quelle squame dorate
+che finora ti abbagliarono la vista. Schiaccia sotto il forte tallone
+le teste dell'idra.--Sperdi nel fango le bave velenose!... Guai se una
+sola testa uscirà intatta dall'eccidio! Ella andrà a rintanarsi fino a
+quando non abbia ricuperate le sue spire e il suo veleno. Al primo
+intiepidirsi della stagione, spiccherà un salto per morderti alla
+carotide e succhiare il tuo sangue.
+
+«Che abbiamo fatto noi? che facciamo, colla nostra rivoluzione tanto
+vantata e tanto infruttuosa?... Abbiamo atterrito il dispotismo col
+tuono di una cannonata--abbiamo lanciato una bomba di carta in mezzo a
+questo intrigo di rettili. Ma i rettili si ritrassero nelle loro tane
+sibilando minaccia, e aspettando gli eventi.
+
+«Poi misero fuori la cresta, e si sparsero fra il popolo coll'aria
+mansueta del primo serpente. E noi li vediamo, li incontriamo nelle
+nostre vie--li accogliamo nelle nostre case--li riscaldiamo nel nostro
+grembo--e istupiditi dall'oppio, non sentiamo le nuove trafitture. Oh
+la bella, la grande rivoluzione!
+
+«Metà dell'Italia è schiava degli stranieri. I moderati ci promettono
+il compimento dell'opera, predicando la rassegnazione e la
+pazienza.--Noi ci prepariamo!--gridano essi.--O che? Forse i tedeschi,
+i clericali, i nemici nostri non profittano anch'essi della tregua per
+prepararsi alla lor volta?...
+
+«Aspettiamo! diamo tempo alla reazione di completare la sua trama!
+Così, il giorno in cui i soldati d'Italia dovranno schierarsi sul
+Mincio per attaccare i tedeschi, ovvero spingersi a Roma alla
+conquista di una capitale, nel volgere il capo dietro i loro passi,
+vedranno sventolare sulle aguglie delle nostre cattedrali i colori
+abborriti!
+
+«Stolti! avete perdonato ai despoti quando essi giacevano nel fango ai
+vostri piedi! Liberi per un quarto d'ora, tremaste della libertà
+conquistata più che delle vinte tirannidi. Adulaste gli oppressori
+caduti, confermando nei vostri Parlamenti le leggi dell'oppressione.
+Temeste di mostrarvi troppo liberali, e vi lusingaste, col rispetto di
+un abbominevole passato, conciliarvi le simpatie di chi non potrà in
+nessun modo allearsi con voi.
+
+«Perseguitaste gli uomini della luce, per allearvi, inconsapevoli o
+colpevoli, agli uomini delle tenebre. Impotenti o malvagi, ritiratevi!
+Il popolo non è con voi, non può essere con voi.
+
+«Guai, se svegliandosi da quel sonno artifiziale che è il prodotto dei
+vostri narcotici, il popolo si accorgerà di esser tradito! Allora il
+vostro sangue correrà nelle vie a torrenti; allora tutti gli alberi e
+tutti i metalli si convertiranno in ghigliottine, in istrumenti di
+morte, pel vostro completo esterminio.
+
+«I Robespierre, i Danton, i Marat sorgeranno a migliaia dalle officine
+pensanti. E questa volta non sarà l'_ottantanove_ della Francia, ma
+quello di tutta l'Europa liberale, coalizzata contro i tiranni. Voi vi
+troverete accerchiati da un milione di baionette, minacciati da un
+milione di mannaie--e la libertà, come aurora boreale, splenderà
+sull'universo imporporata di sangue...
+
+«E badate, che i vostri giorni sono contati; che la pazienza è
+prossima a mutarsi in furore... In quel giorno, i clericali e i
+moderati, gli uomini delle tenebre e gli uomini del crepuscolo,
+saranno travolti dal medesimo turbine. Coloro che si oppongono al
+progresso come quelli che pretendono moderarlo, rimarranno stritolati
+sotto le sue ruote prepotenti».
+
+Il terribile oratore pose fine alla sua arringa per essiccamento di
+fauci, e sedette nel cupo silenzio de' suoi ascoltatori.
+
+La fronte del _signore_ annunciava un intimo turbamento, sebbene più
+volte egli avesse dato segno di adesione con un leggero movimento del
+capo.
+
+Il curato, durante il discorso dell'implacabile demagogo, non aveva
+cessato di interromperlo con delle esclamazioni che parevano
+giaculatorie. Poichè il farmacista ebbe finito di parlare, il buon
+prete giunse le mani in atto di orrore, ed ai paesani, che ascoltavano
+dalla finestra, fece un gesto come dicesse: non vi scandalizzate di
+tante bestemmie!
+
+Il Sindaco aveva ascoltato con _moderazione_, meditando un'eloquente
+risposta.
+
+
+
+
+CAPITOLO III.
+
+Il discorso del Sindaco.
+
+
+--L'_ottantanove_!... sempre l'_ottantanove_!--cominciò il sindaco
+levandosi in piedi dopo aver vuotato il bicchiere.--Robespierre!
+Danton! Marat!... Ecco il vostro ritornello, la vostra eterna
+minaccia, o infelici rimestatori di un passato che non può
+rinnovarsi.
+
+«Tutto il progresso della civiltà europea, le poche franchigie, le
+poche libertà acquisite dal popolo da quell'epoca di sangue infino ad
+oggi, sono, a vostro dire, il frutto della rivoluzione. E sta bene, se
+col nome di rivoluzione voi intendiate designare il genio innovatore,
+la ribellione intellettuale del gran secolo che ci ha preceduti,
+Buffon, Beaumarchais, Voltaire, Diderot, Rousseau, D'Alembert, Volney,
+tutti i grandi pensatori di un'epoca luminosa--ecco la vera
+rivoluzione, la rivoluzione irresistibile, indomabile, soverchiatrice
+di ogni ostacolo.
+
+«Chi ha ritardata l'opera della filosofia? quali furono i nemici più
+esiziali dell'idea?--quelli che allora rappresentavano il partito di
+azione, i demagoghi, i tiranni dal berretto frigio. Via! cessate una
+volta dall'adulare la ghigliottina, attribuendo all'istrumento feroce
+che ha mietuto tante nobili intelligenze la facoltà di rigenerare la
+terra e di fecondarvi il progresso!
+
+«La filosofia è luce di verità. Dessa si espande libera e vivace
+nell'atmosfera tranquilla, ma rifugge dai cieli procellosi. I
+pensatori di quel secolo di luce, colla logica stringente dei diritti
+naturali, col sarcasmo demolitore, colla satira, coll'inno di libertà,
+avevano già compiuta la grande rivoluzione dell'_ottantanove_, prima che
+la ghigliottina si arrogasse il vanto di averla iniziata colle sue
+orgie di sangue.
+
+«Quanti anni sono trascorsi dacchè Rousseau inaugorava l'epoca di
+redenzione col suo _Contratto sociale_; dacchè Voltaire, denudando le
+vergogne della terra e del cielo le esponeva alla berlina dello
+scherno popolare! Nondimeno, quante tirannie, quanti pregiudizii nella
+nostra Europa di oggigiorno! Se la ghigliottina e le stragi
+napoleoniche non avessero interposto un torrente di sangue fra le idee
+degli enciclopedisti e le indefinite aspirazioni delle moltitudini
+ignare; non credete voi che ci troveremmo più avanzati nel progresso?
+
+«Che avete fatto voi, o cannibali del liberalismo? Voi diffidaste
+della verità. La vostra impazienza sanguinaria non sofferse gli
+indugi. In luogo di aspettare la convinzione, presumeste violentarla
+col terrore. Per voi fu delitto l'esitanza. Agli attoniti, ai
+perplessi, che consultavano la propria ragione e la propria coscienza
+per ammettere le nuove dottrine; ai timorosi, agli onesti che
+discutevano, voi gridaste con efferata baldanza: o seguirci o morire!
+
+«Che avvenne? I girondini, i moderati di allora, votarono la morte
+della monarchia rinnegando una convinzione; ma il re li precedette di
+pochi mesi al patibolo. Da Luigi XVI a Robespierre, tutte le teste più
+illustri della Francia caddero inesorabilmente troncate. Il berretto
+frigio non impose alla ferocia briaca più del diadema reale. E qual
+rimase la Francia dopo quelle orgie di sangue? Una bottega da macello
+piena di terrore, esalante ribrezzo. Dopo ciò, meditate quella
+istoria, e comprenderete come l'orrore delle stragi e del sangue
+potesse più tardi ispirare l'avversione alle idee.
+
+«Ma non tutte le idee, non tutti i principii dell'_ottantanove_
+soccombettero ai massacri della ghigliottina. Un genio fatale, sorto
+dalla rivoluzione, ne impose all'Europa quel tanto che essa era in
+grado di comportarne. Napoleone, il despota dei nuovi tempi, coi lampi
+e le folgori della sua potenza, parve precludere il ritorno al
+despotismo passato; il codice di Napoleone fu il solo, il positivo
+risultato della grande rivoluzione francese.
+
+«Qual fu la riconoscenza dell'Europa verso quel grande? La gloria di
+cento vittorie, il fascino del genio, l'apoteosi del trono, tutti i
+prodigi operati da lui nel più meraviglioso decennio della storia
+contemporanea, non bastarono ad invertire gli istinti della umanità. I
+macelli del cannone fecero inorridire l'Europa come i macelli della
+ghigliottina--e il mondo dissanguato domandò pace ad ogni prezzo,
+anche a costo di capitolare cogli antichi tiranni.
+
+«Quando il leone dell'Elba scosse le catene per ritornare in campo a
+ricominciare la lotta, i popoli, scorati o ribelli, lo rinnegarono, lo
+consegnarono al nemico, l'obbliarono--o, peggio ancora, ricordarono
+lui vivo e sofferente a Sant'Elena come una sublime figura istorica
+già scomparsa dal mondo.
+
+«Non serve falsare il passato. I trattati del 1815, che ribadirono i
+chiodi dell'antico servaggio, perciò solo che significavano tregua dal
+sangue, furono accolti dai nostri padri come una benedizione del
+cielo. Nel 1815, una buona metà dell'Europa--e dico poco--intuonò il
+_Te Deum_ con sincera compunzione per quell'indegno mercato di popoli.
+
+«Ho risuscitate queste memorie perchè desse, a mio credere,
+ritardarono di vent'anni la seconda riscossa, e arrestarono il corso
+delle nobili idee colla vergogna e col rimorso di atroci misfatti. Il
+terrore della anarchia repubblicana e di una conflagrazione
+universale, anche oggigiorno rende sterile il voto ed il lamento di
+tante nazionalità conculcate. La minaccia di una guerra Europea impone
+alle aspirazioni generose dei principi e dei popoli. La Polonia, segno
+di tante simpatie, di tanti voti, dovrà forse soccombere a questa
+minaccia.
+
+«La guerra! sublime spettacolo nelle epopee di Omero e di Ossian!
+Quando nel 1859, il cannone degli invalidi annunziò alla Francia la
+_grande battaglia_, la _grande vittoria_ di Solferino, tutta la nazione si
+scosse di entusiasmo. Le contrade pavesate di drappi tricolori, le
+luminarie, i fuochi di _gioia_ salutarono il _fausto_ avvenimento. Ma
+sotto quella superficie festante, nella retroscena di quei splendidi
+entusiasmi, quante lacrime, quanti terrori!
+
+«Quarantamila morti! In verità il bullettino non poteva essere più
+splendido. Chi non ha gustato l'epico entusiasmo di quel grandioso
+massacro? L'avete voi veduto un campo di battaglia, una pianura di
+Solferino, dopo una _grande vittoria_? Quarantamila cadaveri o frammenti
+di carne umana, orribilmente pestati, confusi, ingrommati di caligine
+e di sangue?...
+
+«Rifuggiamo dall'orribile spettacolo! Voi, filosofi della umanità, voi
+protettori del povero popolo, che nell'eccesso di una sensibilità
+altamente benefica, cadete in deliquio, e più sovente imprecate alla
+società tutta intera se la ruota incolpevole di una carrozza signorile
+offende lo strascico di una povera donna pedestre--voi che vi
+intenerite alla vista di un spazzacamino senza scarpe--voi, che
+gridate al delitto di lesa umanità, se il poliziotto non si mette i
+guanti per arrestare il cavaborse--voi, che tutte le mattine versate
+una lagrima sulla paziente schiavitù del somaro, e sulla fine
+miseranda del montone che vi fornisce il _gigot_--voi morireste di
+raccapriccio alla vista di quarantamila cadaveri umani!--Copriamoli di
+terra e di oblio, e ricominciamo i massacri!...
+
+«Pur troppo! è la storia di tutti i tempi! è la condanna tremenda
+della razza ragionevole!--La guerra è un disastro inevitabile.--Tutte
+le riforme politiche e sociali, tutti i progressi della libertà
+domandano il loro tributo di sangue! Rispetterò questa barbara
+convinzione, sebbene io vi potrei rammentare la più grande delle
+rivoluzioni umane, la rivoluzione di Cristo, operata dagli inermi
+pescatori di Galilea col pacifico mezzo della predicazione--potrei
+mostrarvi le immense legioni del paganesimo, debellate da poche
+parabole ripiene di verità e di sapienza--potrei altresì ricordarvi
+che il codice di un vangelo altamente umanitario, allora soltanto
+cominciò ad ispirare diffidenza ed avversione, quando i successori dei
+primi apostoli si arrogarono di imporlo colle spade e coi roghi.
+
+«Forse che l'Europa del 1864 si troverebbe meno avanzata nel progresso
+delle idee liberali, ove gli anni degli eccidii e del terrore fossero
+stati impiegati nella educazione del popolo, nella diffusione dei
+lumi? Vi par egli che un secolo padrone della stampa, del telegrafo,
+del vapore, abbia proprio bisogno dei massacri per civilizzarsi, per
+ottenere ciò che desidera?...
+
+«Ma l'Europa _liberalissima_ vuole affrettarsi. Un indugio di
+trent'anni, di mezzo secolo, sarebbe troppo grave alla impazienza dei
+dittatori umanitarii.--Povero popolo!... bisogna far presto a
+redimerlo, a patto che egli paghi il suo riscatto con un miliardo di
+vittime.
+
+«Ebbene! accettiamo il barbaro assurdo! Ammettiamo che l'animale
+ragionevole non ceda che alla logica delle bombe. Dichiariamoci
+antropofagi, e rinunziamo ad ogni speranza di convertire il mondo alle
+pacifiche utopie.--Ma almeno--poichè la carneficina dovrà aver luogo,
+procuriamo di assicurarne i risultati a benefizio delle nostre idee;
+non prodighiamo le vittime; non avventuriamo ad un improvvido azzardo
+il passato, il presente e l'avvenire. I moderati non chiedono altro.
+Facciamo che questa lotta sia breve, sia decisiva, e sopratutto
+vittoriosa.
+
+«Mentre voi, uomini _dell'azione_, urlate nelle piazze i vostri
+entusiasmi; noi nei nostri gabinetti calcoliamo i mezzi di
+riuscita--voi fidate nell'intervento di Dio: noi numeriamo i nostri
+cannoni e le nostre navi corazzate--voi dite: _popolo_, come direste
+venti milioni di combattenti; noi passiamo in rassegna l'esercito, e
+contiamo trecentomila soldati--voi sperate nell'alleanza di tutti gli
+_oppressi_, di tutti i _malcontenti_ di Europa; noi domandiamo l'appoggio
+o la neutralità di potenti nazioni--voi minacciate e sfidate, noi
+destreggiamo perchè ci lascino fare--voi vi fate beffe della
+diplomazia; noi ci facciamo diplomatici per ischermircene.
+
+«Ecco perchè ci chiamate _moderati_, _uomini della paura_! Moderati? Oh
+sì! noi lo siamo... La moderazione è da esseri ragionevoli--i bruti, i
+selvaggi non la conoscono. Paura? Se la passione non vi impedisse di
+renderci giustizia, voi la chiamereste prudenza. Una sola cosa noi
+temiamo: perdere il frutto del sangue versato a prezzo di nuovo
+sangue.
+
+«Gridateci codardi, impotenti, traditori! Abbiamo fatto il callo alle
+vostre invettive! Noi aspetteremo fino a quando la convinzione del
+_poter fare_ non ci gridi: avanti!
+
+«Frattanto, i giorni della attesa non saranno sprecati per opera
+nostra. Noi non turberemo la fede del popolo con suggestioni nefande;
+predicheremo la concordia e il compatimento--insegneremo la libertà,
+esercizio di equi diritti e legge di sacri doveri. Mentre l'esercito
+si agguerrisce, impareremo a divenire nazione.
+
+«Non è malva, non è oppio quello che noi spargiamo nei circoli, nelle
+associazioni degli operai, nelle scuole gratuite da noi favorite e
+protette. Noi insegniamo la libertà ogni qualvolta voi non ci
+interrompiate per obbligarci a combattere la licenza e la violazione
+delle leggi.
+
+«Più che altro ci sta a cuore di riconciliare alle idee di civiltà e
+di progresso i molti che finora le guardarono con isgomento. Noi
+vogliamo persuadere gli onesti di tutte le classi che libertà è ordine
+assoluto, che rivoluzione non è sinonimo di anarchia e di
+ghigliottina. La nostra moderazione ha già risolto molte esitanze,
+conquistato molte simpatie. Procediamo a questo intento! È a sperarsi
+che il nostro metodo riesca completamente. È a sperarsi che i
+pertinaci fautori del passato, i più accaniti nemici delle nostre
+idee, gli stessi clericali, si accostino un giorno al banchetto delle
+nazionalità redente, e vengano con noi a celebrare la Pasqua di
+riconciliazione. Non è vero, signor curato revendissimo?»
+
+
+
+
+CAPITOLO IV.
+
+Non possumus!
+
+
+La inattesa perorazione del sindaco produsse un effetto galvanico sul
+curato, il quale nella sua canonica riservatezza, avrebbe voluto
+astenersi da quella vivace polemica. Tacere, dopo una interpellanza
+così diretta, era lo stesso che approvare o dichiararsi convinto. E
+quale scandalo per le tribune dei villani! quale sconfitta per il
+_principio_!
+
+Tutti gli occhi erano fissi in lui. Il _signore_ col suo sguardo severo
+pareva esigere una spiegazione.
+
+Il curato si levò in piedi, e volgendosi all'uditorio con un gesto da
+_dominus vobiscum_, replicò a tutta voce due parole latine, il motto
+inesorabile, nel quale si riassume tutto il programma religioso e
+politico della setta clericale:
+
+«_Non possumus!_
+
+«Non possiamo! non possiamo! proseguì a tutta voce l'onorevole
+interpellato, traducendo il suo testo per adattarsi alla intelligenza
+delle tribune idiote.
+
+«Il papa e i prelati della sacra venerabile curia romana, i grandi
+dottori della Chiesa vi manderebbero a spasso con questo semplice
+motto, che è il corollario di un coscienzioso e meditato sistema. Ma
+io non sono prelato, nè dottore della chiesa; io sono un povero
+curato, l'ultimo fra gli ultimi nella gerarchia ecclesiastica; e voi
+potreste supporre che io ripeta da papagallo il testo consacrato dalla
+Curia senza aver studiata la questione.
+
+«Voi vi ingannereste, o signori. Io sono pienamente convinto del mio
+_non possumus_, più che voi non lo siate delle vostre utopie liberali,
+umanitarie. Io le ho studiate le vostre utopie, le ho discusse--ho
+fatto di più--mi sono provato ad applicarle mentalmente alla vita
+pratica, e sono riuscito a concludere che tutte le vostre riforme, le
+vostre innovazioni, ciò che voi chiamate civiltà, libertà, progresso,
+non sono che larve ingannevoli, assunte dallo spirito malefico per
+insinuarsi nel mondo a moltiplicarvi la miseria e la corruzione.
+
+«Ah! voi predicate la scienza universale; volete che tutti apprendano
+a leggere, a scrivere, a ragionare, a filosofare! E siete voi che
+spacciate queste felici teorie!... voi proprietario di seicento
+pertiche di terreno, e padrone di un vasto opifizio dove lavorano ogni
+giorno da oltre sessanta operai!
+
+«Avete mai riflettuto cosa avverrà dei vostri campi e dei vostri
+meccanismi il giorno in cui la educazione universale avrà cessato di
+essere una brillante utopia per tradursi in una realtà deplorabile?
+
+«Quando voi, beatamente sdraiato nel vostro birroccio, lo zigaro in
+bocca, la punta del naso fiammante di vino, percorrete la strada che
+attraversa i vostri poderi, i contadini che non san leggere, si levano
+rispettosamente il cappello, col sorriso e col cuore vi danno il buon
+giorno, e ansanti, sudanti, raddoppiano la lena della vanga.
+
+«Essi dicono: il padrone è ricco, e noi siamo poveretti--egli è il
+nostro benefattore--egli ci mantiene, ci dà la polenta--lavoriamo per
+lui!--è nostro dovere! senza di lui come potremmo vivere?
+
+«Così gli idioti contadini, che non sanno leggere, nè ragionare.
+Vedete qual logica balorda! Come si illudono grossolanamente i
+poveretti sulla legittimità dei vostri diritti di proprietario, e
+sulla necessità del loro servaggio! Sono ignoranti, sono zotici i
+vostri paesani!!!
+
+«Via, signor sindaco!... bisogna soccorrere all'idiotismo di questi
+infelici. Affrettiamoci ad educarli! Poniamo loro in mano
+l'abbecedario, poi la grammatica, poi l'_istradamento al comporre_, la
+prosodia, se volete--qualche libro di amena letteratura--e da ultimo,
+abboniamoli ai giornali politici!
+
+«Tutto sta che i maestri ci si mettano di zelo; e in meno di cinque o
+sei anni, i vostri contadini, signor sindaco, ne sapranno quanto voi,
+o per lo meno quanto il vostro segretario.
+
+«Ecco là un'assemblea di scienziati, un areopago di filosofi... Via!
+battete le mani, signor sindaco presidente! Il grande miracolo è
+compiuto! I vostri villani erano bruti ed ora sono diventati
+uomini--erano schiavi, ed hanno infranto le catene--nuotavano nelle
+tenebre, ed oggi aspirano alla luce. Tanto ciò è vero che essi hanno
+gettata la vanga e la gerla, e non vogliono più saperne di fecondare
+coi loro sudori _la gleba del tiranno_.
+
+«E sapete cosa è la _gleba_, signor sindaco?--è il vostro campo. Sapete
+chi è il _tiranno_?--Il tiranno siete voi. Consolatevi! questa scoperta
+è dovuta al vostro sistema di educazione universale. Il risultato
+poteva esser più pronto e più soddisfacente?
+
+«Ma io ho forse abordato con soverchia leggerezza una quistione molto
+seria, che racchiude il germe di sanguinosi avvenimenti. Il nostro _non
+possumus_ data da secoli, e mette capo a quel libro divino, a cui non
+vorrete negare qualche autorità--parlo del vangelo. I pericoli e i
+danni della scienza universale sono prevenuti in quel codice santo,
+dove la _povertà dello spirito_ e l'_umiltà del cuore_ stabiliscono la
+base di una morale feconda di beatitudine.
+
+«Attenendoci ai consigli della sapienza divina, noi abbiamo tremato di
+ogni nuova istituzione che tendesse a traviare l'umanità pel cammino
+dell'orgoglio e del disordine.
+
+«Fummo avversi alla stampa, presaghi delle sue abbominazioni
+infrenabili; perseguitammo Galileo; ponemmo ostacolo per quanto era da
+noi alle temerarie pellegrinazioni di Colombo--abbiamo negato il
+vapore, contrastato il telegrafo, imprecato a tutti gli abusi della
+ragione, alla filosofia, all'esame critico, ai sacrileghi attentati
+della chimica e del magnetismo, due scienze di terribile avvenire!...
+
+«Se il genio del male fu più potente di noi--se la stampa e il vapore,
+i più fieri nemici dell'umanità, si scatenarono sulla faccia
+dell'universo--noi non cesseremo, per quanto i nostri mezzi ce lo
+permettono, di opporre un freno allo spirito ed alla materia ribelle.
+Se non ci è dato impedire, noi ritarderemo. Verrà giorno in cui,
+meditando il nostro _non possumus_, quegli stessi che oggi ci accusano
+quali nemici della umanità, ci proclameranno ispirati da Dio.
+
+«Poco dianzi, parlandovi dei contadini e degli effetti immediati che
+dovranno prodursi in questa categoria sociale dal _benefizio_
+dell'istruzione, io vi faceva presentire la terribile minaccia:
+«badate! l'uomo che sa leggere e ragionare non può adattarsi a
+trascinare l'aratro.» In questa verità stanno i germi della più
+micidiale, della più orribile rivoluzione che mai abbia insanguinata
+la superficie della terra.
+
+«Come riuscirete a sedarla? quale sarà il mezzo della tregua? il
+componimento finale?--Via! confessatelo, signori progressisti
+umanitarii--su questo punto della questione voi non siete più avanzati
+di noi.
+
+«Basta! a suo tempo ci penseremo--non è vero? tale è la vostra
+filosofia; ed io mi congratulo di vedervi sorvolare con tanta
+leggerezza agli scrupoli dell'avvenire. Ma vi è nel presente qualche
+cosa di più grave, di più contradditorio, a cui forse non avete ancora
+badato. I vostri progressi non sono solamente una minaccia che gravita
+sui vostri contemporanei. Tutte le scoperte che soccorrono ad un
+bisogno, ad un comodo, o ad un diletto della vita umana--ogni nuovo
+passo dello spirito inventivo, che, a vostro dire, segna una nuova
+fase di civilizzazione, moltiplica necessariamente sulla terra il
+numero degli schiavi, e inchioda più aspramente alla catena quei
+milioni di paria che voi pretendereste redimere.
+
+«Voi scuotete il capo, signor farmacista! Ciò vi sembra un
+paradosso... Vi spiegherò il pensiero cogli esempi... Compiacetevi di
+abbandonare le astrazioni, e di scendere con me sul terreno della vita
+reale, a cui, se non mi inganno, voi altri liberali vi dimenticate
+troppo spesso di appartenere.
+
+«Il primo uomo che, camminando per una foresta di vergini piante,
+corse dietro ad un candido fiocco staccatosi da un ramo, e
+strofinandolo leggermente fra le dita, concepì il pensiero di ridurlo
+a filo per tramarne dei tessuti--il primo uomo che si propose
+coltivare il cotone per farne dei drappi; quell'uomo, nell'ingenua
+compiacenza di recare un immenso vantaggio alla umanità, segnò la
+condanna di milioni e milioni di negri--fu l'innocente iniziatore di
+una mostruosa barbarie, che anche oggigiorno fa inorridire la terra.
+
+«Volgetevi intorno--una occhiata alla vostra mensa--alla vostra
+guardaroba--ai vostri mobili--ai meccanismi che vi rendono agiata
+l'esistenza!...
+
+«Dacchè il sale divenne una necessità dei palati istupiditi, parecchi
+milioni di uomini furono condannati a intisichire onde apprestarvelo.
+Per variare i vostri foraggi, il riso fu introdotto sulle mense--non
+importa che migliaia di infelici paghino della loro vita questo
+capriccio di ghiottoneria. Il _paria_ delle risaie lombarde, dopo aver
+lottato venticinque anni colle terzane, a trent'anni è vecchio, a
+quaranta è decrepito, a quarantacinque anni è cadavere.
+
+«I cristalli che vi splendono sulla tavola, i colori brillanti delle
+vostre tappezzerie, i metalli che servono agli usi più comuni, la luce
+artifiziale della notte; tutto il lusso, tutti gli agi che vi
+circondano, narrano la istoria dei vostri _progressi_ con gemiti e
+strida disperate.
+
+«La locomotiva che attraversa la terra come un conquistatore inebriato
+di fumo e di possanza; questo sorprendente meccanismo che accelera il
+moto dell'uomo e la diffusione delle idee--non ha forse relegati nelle
+cave di carbon fossile migliaia e migliaia di sciagurati, perchè
+muoiano nelle impure esalazioni a benefizio del progresso che cammina?
+Esaminatelo attentamente il grande ordigno civilizzatore--studiatelo
+in ogni sua parte, in ogni suo accessorio--poi fate bene il vostro
+computo, e ditemi quanti milioni di schiavi sieno necessariamente
+aggiogati e stritolati alle ruote di questo carro emancipatore!
+
+«Ed ora vediamo un po' come la intendiate! Questi paria, questi
+schiavi della civiltà, che dovranno necessariamente moltiplicarsi per
+servire ai nuovi bisogni, ai nuovi comodi del secolo--impareranno
+anch'essi a leggere, a filosofare con voi? E qual sarà la catena per
+vincolarli alle cave tenebrose, al maglio rodente delle officine?
+Forse la coscienza del dovere?--Io credo, signor sindaco, che il
+vostro cenno affermativo sia un amaro sarcasmo. La coscienza dei
+propri diritti farà dire a questi paria conculcati: È oramai tempo che
+i _felici_ del mondo prendano il nostro posto!
+
+«Una volta--ai tempi dell'ignoranza e della superstizione--quando il
+paesano vegetava nella sua atmosfera più omogenea, quando l'operaio
+non si era ancora associato all'esaltazione ed all'ateismo--bastava un
+versetto del vangelo o una parola del curato per mantenere in questo
+povero popolo la fede del lavoro, e la rassegnazione alla miseria.
+
+«Noi ripetevamo al villano: i ricchi godono la loro porzione di felicità
+in questo mondo, ma voi ne avrete a ridoppio nell'altro--beati coloro che
+soffrono, perocchè saranno consolati!--più soffrirete quaggiù, e più
+grande sarà la vostra esaltazione in paradiso.
+
+«Gli scorati, i dubbiosi avevano fede nella parola del curato;
+tornavano ai campi, alle officine--lavoravano, soffrivano... e
+morivano nella speranza.
+
+«Ah! voi credete utile e morale istillare la diffidenza e il sospetto
+in quei semplici cuori! Che faranno i vostri libri? Distruggeranno la
+fede e la rassegnazione sotto pretesto di combattere il pregiudizio.
+La vostra educazione griderà agli schiavi: «tutti gli uomini hanno
+uguali diritti», non è giusto che i milioni lavorino nel pianto perchè
+i pochi tripudiino nell'abbondanza e nel potere--animo, dunque!
+insorgete! domandate la porzione che vi spetta!...
+
+«E sapete voi quale sarà la vostra porzione? (proseguì il prete
+volgendosi ai contadini delle tribune). Dopo avervi rapito il maggior
+di ogni bene, la fede: dopo avervi spogliati della vostra semplicità,
+dopo aver mutato la vostra operosa pazienza in disperata
+ribellione--il giorno in cui domanderete il compenso di una libertà
+tante volte promessa, sarete appiccati ai gelsi delle vostre campagne,
+o ricacciati nelle officine a furore di mitraglia.
+
+«No! figliuoli delle officine e dei campi! Non vi lasciate adescare
+dai falsi apostoli della scienza. La scienza, come il pomo del
+paradiso terrestre, ci insegna il bene, ma ci riempie di mali.
+
+«Ciò che vi si promette è un inganno. Credete al vostro curato. I
+ministri di una religione, che ha per codice il Vangelo, non potranno
+mai farsi complici di quest'opera abbominevole. _Non possumus! non
+possumus!_ sarà la nostra insegna, la nostra invariabile protesta,
+quando anche tutte le ire e le violenze del secolo si rovesciassero
+sopra di noi!
+
+
+
+
+CAPITOLO V.
+
+Rassegna delle idee.
+
+
+I contadini si inginocchiarono come alla perorazione del _Passio_, e il
+curato impartì ad essi la benedizione.
+
+Il sindaco e il farmacista non osarono far repliche.
+
+Tutti gli occhi eran fissi nel _signore_, aspettando che egli gettasse
+in mezzo alla quistione una parola decisiva come la spada di Brenno.
+
+Il _signore_ si levò in piedi, e girò intorno una occhiata che fece
+abbassare tutte le ciglia.
+
+Il medico e i domestici accorsero a lui, come infermieri al primo
+delirio di un malato.
+
+Regnava nella sala un silenzio solenne.--_Abrakadabra! Abrakadabra!
+Abrakadabra!_ tuonò la voce del _signore_.
+
+E portò la mano alla fronte, rimanendo nella attitudine
+dell'abbarbagliato che invoca dalle tenebre una luce più veritiera.
+
+Ma quella sera l'_Abrakadabra_ non doveva essere l'ultima parola del
+_signore_.
+
+Trascorsi pochi minuti, egli ritrasse la mano dalla fronte, e
+volgendosi ai tre antagonisti in sembiante più calmo:
+
+«Grazie! mille grazie a voi tutti!--esclamò--se la vostra polemica,
+non mi ha dato l'ultimo _verbo_ della idea, ha però versato molta luce
+sul _caos_. Io sento che le acque si separano dalla terra, che l'aria ed
+il fuoco prendono il loro posto. Fra poco raccoglierò i miei pensieri
+per ordinarli sotto questo raggio di luce, e forse domani potrò
+gridare _eureka!_»
+
+Ciò detto, il _signore_ fece un gesto di congedo, al quale tutti
+obbedirono. Il medico e i domestici, che parevano esitare, dovettero
+uscire dalla sala fulminati da un'occhiata inesorabile.
+
+Poichè tutti furono usciti, il _signore_ sedette, appoggiò i gomiti alla
+tavola, e, raccolta la testa fra le mani, si fece a passare in
+rassegna le proprie idee, adunandole per ordinarle o respingerle, come
+farebbe un generale con un esercito di sconfitti.
+
+«--Ragione? forse che tutti non hanno ragione?... e non sarebbe più
+logico il dire che tutti hanno torto?... Il triangolo è necessario,
+perfetto. Ciascun lato presenta la medesima superficie. Leggete per
+diritto, leggete per rovescio, capovolgete--le cifre non si mutano, la
+figura non si scompone--_Abrakadabra!_--Perchè adunque tanto strepito di
+polemiche?... Acquietamoci una volta! Conveniamo che il moto non viene
+da noi, che l'uomo è uno strumento, un meccanismo subordinato
+all'intelligenza mondiale. La regola è stabilita, nè può mutarsi.
+Tutto ciò che pensiamo, tutto ciò che tentiamo è perfettamente logico,
+perchè necessario. Ciò che si chiama errore, contraddizione, inganno,
+è una necessità sapientissima nell'ordine, nell'armonia universale.
+
+«Perchè si dice _progresso_?... _Moto_ è la parola. Se l'umanità
+progredisse nel meglio; quanto sarebbero da compiangere i nostri
+antenati, che vissero seimila anni prima di noi! Pure anch'essi
+lavoravano per la medesima illusione... e si affannavano in questo
+moto d'idee e di tentativi che non dà requie allo spirito
+umano.--Seimila anni di corsa; e dove siamo arrivati?...--Al punto di
+partenza. Valeva la pena di mettersi in cammino?...
+
+«Eppure, tutti i giorni si parte, e si corre... Non vi è dunque una
+meta?... Il farmacista, nel limite delle sue idee politiche, vi dirà
+che la sua meta è la repubblica universale. Il sindaco non vuol andare
+così lontano--egli si arresterebbe alla unificazione completa
+dell'Italia, con un voto di simpatia per le nazionalità oppresse.
+Tutto ciò può avverarsi. Ma quando il sindaco e il farmacista saranno
+arrivati?... Da capo, signori! L'umanità non può arrestarsi--bisogna
+riprendere la corsa, lasciarsi rimorchiare... o farsi stritolare, che
+è peggio!
+
+«Chi rallenta, chi si fa rimorchiare è _moderato_--chi si ferma e
+pretende arrestare, è reazionario.--Convenzioni! Moda!--Quest'ultima
+parola mi chiarisce l'idea.
+
+«La moda è prepotente; o tosto o tardi, tutti dobbiamo uniformarci al
+figurino dell'epoca. Gli ultimi che adottarono la coda, appendice
+delle teste rivoluzionarie di un'epoca liberalissima, furono gli
+ultimi a tagliarsela. Per averla portata fuori di tempo, il mondo li
+chiamò reazionarii, e il _codinismo_ passò in proverbio.
+
+«I primi che mettono fuori il _figurino di una idea_, son chiamati
+liberali. La moda viene accettata, si propaga, si allarga--a lungo
+andare, tutti debbono svestire l'abito vecchio, per adottare la nuova
+foggia. Ma dopo alcuni anni comparisce un altro figurino, un figurino
+che alla sua volta si chiama _progresso_, _civiltà_, _democrazia_,
+_socialismo_, ciò che meglio vi piace. Gli iniziatori della moda
+precedente, i liberali di un'altra epoca, vorrebbero resistere e
+persistere. Essi gridano il _non possumus_ del curato, e in rapporto ai
+nuovi tempi divengono reazionarii.
+
+«_Abrakadabra! ibis! redibis!_ Ciò che ieri era il bene, oggi
+rappresenta il male; ciò che pei nostri predecessori era la meta, per
+noi diviene il punto di partenza. Sarebbero dunque, anche il bene ed
+il male, una illusione del convenzionalismo? Il principio delle
+nazionalità, che rappresenta il _non plus ultra_ del liberalismo
+contemporaneo, come dovrà apparire meschino e puerile fra un secolo,
+quando nel pensiero della comunanza di origine e della fratellanza
+naturale, l'uomo si dirà cosmopolita; quando le frontiere delle Alpi,
+dei fiumi e dei mari, scompariranno, insieme ai pregiudizii di razza;
+e l'umanità, che oggi pone il suo vanto nel suddividersi in cento
+frazioni nemiche, si riunirà tutta per formare una sola famiglia!
+
+«Bene, male!... per disingannarci di codeste distinzioni che non hanno
+senso, rimontiamo alla origine delle cose, a Dio.
+
+«Dio non è una parola--è una idea innata, congenita all'uomo, trasfusa
+in tutto il creato. Dio è l'essere, la luce, il moto del pensiero. Dio
+è la perfezione--tutto che emana da lui è perfetto.
+
+«Orbene, a che discutere il torto e la ragione, il bene ed il
+male?--parole! Poichè l'universo riflette la perfezione di Dio, le
+leggi che lo governano e gli atomi che lo compongono debbono
+considerarsi irriprovevoli. Potete voi concepire la perfezione del
+tutto, escludendo la perfezione delle parti?
+
+«L'uomo, nella sua vanità provvidenziale, facendosi centro della
+creazione, credette che quest'opera gigantesca e inconcepibile non
+avesse altro scopo che il di lui individuale vantaggio. Tale è il
+nostro peccato di origine, la superbia incarnata, da cui si genera il
+dolore, l'impotente desiderio del meglio.
+
+«Tutto per noi! ecco la strana illusione!--Cerca, prova, rimescola,
+agita, va, torna, edifica, dissolvi; tutto questo moto, questa
+operosità incessante dell'uomo non può migliorare di un solo grado la
+di lui condizione. L'illuso egoista non vuol persuadersi che il suo
+moto intelligente e appassionato è diretto ad uno scopo più
+universale, cui è interessata tutta la creazione.
+
+«Se l'umanità potesse raggiungere il meglio a cui tende, allora la sua
+esistenza diverrebbe un assurdo, il moto cesserebbe, e il mondo intero
+sarebbe disorganizzato.
+
+«Il _vos non vobis_ è la legge di tutti gli elementi mondiali.--Forse
+che il sole percorre ogni anno il suo giro indeclinabile a benefizio
+della propria individualità? Il moto è una legge di sacrifizio per lui
+come per gli altri pianeti, parimenti subordinati a reciproci
+rapporti, ad inevitabili dipendenze. Tutto per il _cosmos_, nulla per
+noi; ecco la legge di tutte le intelligenze organizzate che si agitano
+nel creato.
+
+«E l'atomo vanitoso che si classifica ragionevole presumerebbe
+emanciparsi dalla legge universale! Non deridiamo, non insultiamo!
+Questa pretesa dell'istinto umano costituisce appunto il motore della
+sua efficienza. Illuso, inconsapevole, l'uomo segue il suo corso di
+rotazione. Cercando il meglio nell'esclusivo interesse della propria
+individualità, il suo moto, la sua azione diviene, come quella delle
+altre intelligenze mondiali, un perpetuo sacrifizio al bene
+dell'universo.
+
+«Misterioso, imponente, pieno di sublime poesia è questo sacrifizio di
+tutti per il tutto. Il sole, questa grande intelligenza luminosa, che
+non può uscire dalle sue rotaie inesorabili, che non può arrestarsi,
+che non può svestirsi della sua immensa luce, nè temperare gli ardori
+della sua combustione perenne--la terra che si affatica nel rapido
+movimento di ogni giorno, roteante fra i nembi e le folgori, sospinta
+e ribalzata da più potenti pianeti--la belva che ruggisce per fame, il
+montone che dev'essere divorato, l'augello che canta per dolore,
+l'uomo che ride per impotenza, la pianta che piange e geme negli
+sforzi della vegetazione, la materia e l'intelligenza che si
+accoppiano per dissolversi nella corruzione--tutto ciò che vediamo o
+immaginiamo, tutto ciò che si nasconde ai nostri sensi, ma si rivela
+al nostro spirito--tutto rappresenta l'individualità che si sacrifica
+all'ordine dell'universo.
+
+«Una volta riconosciuta questa legge, una volta stabilita questa fede,
+che risulta lucidissima ai sensi, tanto che la mente più pregiudicata
+non oserebbe rinegarla; è egli più possibile di prender sul serio
+queste miserabili questioni di parole e di formole, le quali non sono
+che il risultato di un errore vanitoso, per cui l'uomo vorrebbe
+disconoscere, adempiendola, la propria missione?
+
+«Non fanno pietà queste gare mal definite tra il passato e il
+presente? queste lotte di principii ugualmente erronei? queste verità
+dell'oggi che domani si trasmuteranno in menzogne? queste riforme che
+scaturiscono dall'antico e sono da uomini antichi respinte come nuove?
+queste sillabe accozzate che vorrebbero dar corpo ad una larva? queste
+larve che si decompongono e svaniscono il giorno in cui prendono
+corpo? queste scoperte della scienza che accusano la stoltezza dei
+nostri predecessori e fra un secolo accuseranno la nostra? questi
+trovati dell'arte e dell'industria che forniscono un diletto creando
+mille bisogni? queste rivoluzioni che massacrano le moltitudini per
+istabilire una idea? queste idee che aspettano di essere accettate e
+tradotte nell'azione pratica per divenire intollerabili ed esecrate?
+
+«E quanto ardore nelle polemiche! quanto entusiasmo negli assurdi!...
+qual cecità nelle contraddizioni!--Un dabben farmacista crede di aver
+inventato il liberalismo perchè osa dire: ammazziamo chi vorrebbe
+soperchiarci! Questa politica era già nella mente solitaria di Caino,
+il figliuolo primogenito dell'uomo. Ma la storia è troppo antica--non
+è meraviglia che il farmacista l'abbia dimenticata.
+
+«E il curato, che pretende egli col suo _non possumus_? Arrestare il
+movimento? Uccidere l'idea?--Non ha egli appreso dalla istoria che una
+idea, antica o nuova non importa, purchè lusinghi questo istintivo
+desiderio del meglio che è il principio motore della umanità, deve
+fare il suo cammino, svolgersi e completarsi nella esperienza fino a
+quando l'esperienza non la riprovi? Non si avvede egli, il buon
+curato, che il suo _non possumus_ sta al moto delle idee come la zavorra
+alle navi--invece di sommergere, equilibra ed assicura?
+
+«E il sindaco, ignora egli che le violenze e le stragi sono del pari
+una necessità del movimento? che, per dar passo alla locomotiva, il
+ferro e la polvere debbono prepararle il cammino, distruggendo la
+vegetazione, appianando la montagna, divergendo il torrente?
+
+«Non è questa la istoria inevitabile del movimento umano?... Ma chi
+bada alla storia? Chi la comprende? L'uomo è sempre nuovo sulla terra.
+L'esperienza de' suoi predecessori non è lezione per lui se non in
+quanto lo ammonisca che essi nulla hanno fatto di bene, che tutto
+bisogna rifare.
+
+«Oh! se l'uomo potesse leggere l'avvenire! Forse riconoscerebbe la sua
+vera missione, l'inanità de' suoi sforzi per migliorare la condizione
+propria, e la sua divina efficacia nel cooperare all'equilibrio ed
+allo sviluppo del _cosmos_! Ove ciò avvenisse, un nobile orgoglio
+potrebbe egli sostituire alla vanità disillusa dell'_io_, e dire con più
+soda convinzione: io sono una leva della intelligenza di Dio--agisco
+per lui e con lui--tutto che produco è perfetto--e forse, l'atomo
+perduto nell'universo, compiuto il sacrificio del dolore operoso, si
+riunirà, si identificherà in quell'Essere Uno, che è la Causa e
+l'Effetto dei mondi.
+
+«Scriviamo la storia dell'avvenire. Dessa troverà fede più che la
+storia del passato. Per essa la vanità e la follia si acquieteranno in
+un concetto filosofico e morale...!
+
+«Per scrivere questa storia, non è mestieri di profonda dottrina, nè
+di penose investigazioni, nè di lunghi e meditati raffronti. La logica
+naturale può dettarla. Raccogliamo le idee dei nostri tempi, i
+principii innovatori che oggi si presentano in germe; seguiamo il loro
+movimento, il loro sviluppo--completiamo tutte le aspirazioni
+dell'epoca nostra traducendole in fatti; l'avvenire non avrà più
+segreti per noi. La nostra istoria potrà ingannarsi nelle date.--Cosa
+sono le date?--Una divisione convenzionale del tempo indivisibile. Che
+importa se gli avvenimenti non sieno numerizzati e disposti a rubriche
+come le cartelle del notaio? Non basta il saperli veri,
+necessariamente esatti come il prodotto di una addizione, come la
+logica di un calcolo algebrico?
+
+«Osiamo dunque!... Poichè la definizione mi sfugge; poichè il verbo si
+rifiuta ad esprimere l'idea--sforziamoci di tradurla in una serie di
+fatti!
+
+«Che è mai l'_Abrakadabra_ se non il programma, lo scheletro di tutta la
+istoria umana? Completiamolo--riempiamo le lacune, vestiamolo di
+muscoli e di nervi! Ch'egli si muova, si agiti, precorra gli spazii
+dell'avvenire!... Tutti lo riconosceranno, lo comprenderanno, e
+l'umanità dovrà arrendersi all'evidenza del suo concetto...»
+
+
+
+
+CAPITOLO VI.
+
+Eureka!
+
+
+Il _signore_ aveva _trovato_. Snodò le mani dalla fronte, prese un gran
+foglio di carta, e in mezzo a quello disegnò con la penna la figura
+cabalistica del suo concetto:
+
+ A B R A K A D A B R A
+ A B R A K A D A B R
+ A B R A K A D A B
+ A B R A K A D A
+ A B R A K A D
+ A B R A K A
+ A B R A K
+ A B R A
+ A B R
+ A B
+ A
+
+La mente del _signore_ non era punto affaticata dal cozzo di tante idee,
+di tante ipotesi mal definite e peggio coordinate. Quella rassegna
+aveva portato il suo frutto. Gli aveva suggerito il modo più ovvio per
+esprimersi. Egli non cercava di meglio.
+
+Vegliò tutta la notte sull'_Abrakadabra_. Quando il medico e i domestici
+entrarono, al mattino, nella sala, trovarono il _signore_ seduto al
+tavolo, cogli occhi fissi alla figura cabalistica, intorno alla quale
+avea disegnato un laberinto di lineette e di segni misteriosi, un
+intreccio di circoli e di triangoli bizzarramente collegati; e in
+quello sfondo egiziano, inverosimili accoppiamenti d'uomini e di
+belve, di alberi e di case, una nuova generazione di animali e di
+vegetali sospesi o inchiodati alla periferia di un mondo impossibile.
+
+Il medico, che era entrato in punta di piedi, si pose dietro le spalle
+del _signore_, e contemplava quegli sgorbi con espressione di pietà.
+
+--Non sarebbe tempo di prendere un po' di riposo?--disse il medico a
+mezza voce, come temesse di produrre una scossa troppo violenta sui
+nervi dell'amico.
+
+Il _signore_, colpito da quella voce, tracciò rapidamente sul margine
+superiore del foglio alcune lineette ondeggiate, e volgendosi al
+medico col sorriso più sereno:
+
+«Grazie del buon suggerimento, gli disse! ora che il lavoro è
+compiuto, posso mettermi a letto col cuore tranquillo. Da dieci mesi
+non ho mai gustato il bisogno del sonno come in questo momento».
+
+Il medico, come era usato di fare ogni mattina, portò la mano al polso
+del _signore_, e parve molto sorpreso di trovarlo in piena calma.
+
+--Sono guarito!--disse il _signore_ levandosi in piedi--l'_Abrakadabra_ è
+spiegato... Esso è qui... su questo foglio, e quando mi piaccia, io
+potrò leggerlo all'universo e farlo comprendere a tutti.
+
+--Che!... queste linee?... questi geroglifici?...
+
+--Sono la storia dell'avvenire, sono la soluzione del grande problema
+mondiale--disse il _signore_ coll'accento della convinzione più
+serena.--A rivederci... domani... volevo dire... stassera...!... fa
+di invitare tutti i nostri conoscenti... Che tutti prendano parte
+alla festa!... Io sono guarito!... perfettamente guarito!
+
+Il _signore_ piegò il foglio, se lo pose in tasca, ed uscì per avviarsi
+alla sua camera da letto.
+
+Il medico e i due domestici stettero parecchi minuti a guardarsi in
+faccia; nè potevano riaversi dalla sorpresa.
+
+--Ch'egli sia guarito davvero?--pensò il medico.--Tanto meglio! Io
+avrò guadagnato della celebrità a buon mercato... e in pochi anni
+potrò avere il mio posto alla direzione della _Senavra_!... Così va il
+mondo, e bisogna lasciarlo andare così per il meglio di tutti!
+
+Il nostro medico aveva assorbito il sistema filosofico
+dell'_Abrakadabra_ senz'avvedersene.
+
+Per tutta la giornata il _signore_ fu invisibile. I domestici, inquieti,
+più volte avevano spiato all'uscio della sua camera da letto--nessun
+rumore, nessun movimento.
+
+Il medico, verso tre ore, entrò nella camera. Il _signore_ dormiva
+profondamente.
+
+Gli ordini erano stati eseguiti. Fu preparato un copioso desinare. Il
+sindaco, il farmacista, il curato, il marescalco, il barbiere ed altri
+notabili del paese furono invitati.
+
+Nessuno mancò all'appello. A sei ore tutti si trovavano nella sala. Il
+_signore_ entrò festevolmente, strinse la mano di tutti, e accennò ai
+commensali di sedere.
+
+Inesplicabile cangiamento!... La fisonomia del _signore_ non era più
+quella del giorno precedente. Pareva ringiovanito. Un raggio di
+benessere, di felicità, brillava nel suo sguardo, nella candidezza
+vivace della sua fronte. La callotta turchesca era scomparsa, e i
+capelli abbondanti e crespi si espandevano intorno alle tempia
+d'alabastro, scolpite di intelligenza e di bontà. L'abbigliamento era
+semplice nella sua eleganza. Il soprabito, aperto sul petto, metteva
+in evidenza il candore irreprovevole dei lini leggermente ombreggiati
+da una barba tizianesca.
+
+Al principiare del pranzo, nessuno parlava. Lo stupore imponeva alle
+lingue. Ma il _signore_, con una disinvoltura, con una spigliatezza
+ammirabile, aperse la conversazione e ridonò la loquela ai commensali.
+
+Parlava di tutto. Sfiorava gli argomenti più serii con una leggerezza
+che toccava l'affettazione. Il curato non poteva darsi pace in udirlo
+celiare sul tema delle scomuniche e sulle strategie bellicose di
+monsignore De-Merode. Il farmacista più volte dovette fremere nel
+vedere il suo Garibaldi _degradato_ al confronto di Cavour, e la reggia
+di Torino ritenuta più modesta della reggia di Caprera.
+
+Il sindaco, che credeva passarsela netta dagli attacchi, sull'ultimo
+dovette trasalire per una terribile sentenza: i moderati, _per trovarsi
+nel centro dei due partiti estremi, non hanno altro vantaggio che di
+essere più prossimi alla ghigliottina di questi ed alla forca di
+quelli_.
+
+Il _signore_ si divertiva a tormentare i suoi commensali politici con
+una sequela di proposte contradittorie, di domande equivoche, di
+sarcasmi, di sofismi provocanti. Egli sorrideva trionfalmente del loro
+imbarazzo, e tratto tratto lanciava una ironica occhiata al marescalco
+ed al barbiere, i quali, senza comprendere, aderivano a tutto.--«Essi
+mangiano e approvano--pensava egli--ecco la maggioranza, il _coro_ di
+tutti i drammi sociali, il fondo massiccio di tutte le storie».
+
+In sul finire del pranzo, per un gusto di rappresaglia naturalissimo a
+chi si sente umiliato da una eloquenza intrattabile, il curato fece
+una sortita veramente pretesca, dove il malumore e la stizza
+spiccavano in tutta buona fede.
+
+«A dire il vero... signor mio--e voi non vi meraviglierete, nè
+v'offenderete d'una cosa cotanto naturale--c'erano molti in paese... e
+anch'io fra questi--vi parlo schiettamente--c'erano molti, che a
+giudicarvi dalle apparenze esteriori e sopratutto dalla vostra
+taciturnità... vi credevano...
+
+--Pazzo... non è vero?...
+
+--Io non avrei osato dir tanto--proseguì il curato--ma, poichè la
+signoria vostra ha voluto buttarla fuori netta e schietta--credo
+inutile temperare l'espressione con dei sinonimi, che presso a poco
+si equivarrebbero...
+
+--A meraviglia!... La verità, bisogna aver il coraggio di dirla per
+intero... Io fui pazzo--ed il mio ottimo medico potrebbe attestarlo
+meglio di chicchessia--io fui pazzo pel corso di oltre dieci mesi; e
+la mia guarigione non data che da poche ore. Io mi era smarrito in
+un immenso laberinto di idee; io mi esauriva in uno sforzo del pari
+tormentoso che impotente per trovare ad esse una formola precisa ed
+evidente all'altrui intelligenza. Io cercava questa formola nelle
+vostre polemiche, nelle vostre interminabili discussioni. Era il mio
+torto. Seguendo questo sistema, io non faceva che alimentare la mia
+pazzia coi riflessi della vostra. Ah! perchè io ricuperassi la mia
+ragione, perchè io potessi rassicurare la mia coscienza e il mio
+intelletto, era necessario che l'_Abrakadabra_ si convertisse in
+un'avvenimento storico--e che io--sull'appoggio di questo
+avvenimento--potessi dirvi: i pazzi siete voi!
+
+--Ma in nome di Dio!--sorse a dire il curato--ci spiegherete voi alla
+fine cosa sia questo vostro _Abrakadabra_?...
+
+--L'_Abrakadabra_--rispose il _signore_--è la storia perenne del movimento
+umano riflessa in un'epoca sconosciuta all'universale, in un'epoca
+avvenire.
+
+--Ah! sarei ben curioso di sapere in qual libro voi l'abbiate trovata
+codesta istoria dell'avvenire! Deve essere un libro raro e
+preziossimo... ed io mi terrei ben felice che qualcuno me lo
+prestasse... tanto da sbizzarrirmi una mezz'ora nei mondi
+sconosciuti!
+
+--Il libro non è raro, signor curato, ma non cessa di essere prezioso.
+La natura lo ha impresso nella mente di tutti; sebbene noi abbiamo
+il torto di leggerlo a rovescio. L'istoria del passato e del
+presente sono una conseguenza logica dell'istinto umano, che non può
+mutarsi. Studiate in voi stessi le leggi di questo istinto, e avrete
+la istoria dell'avvenire.
+
+--E voi... credete... di conoscere questa storia...?
+
+--Tanto che, se voi non sapeste leggerla nel vostro libro, potrei
+prestarvi il mio, perfettamente trascritto e corredato di commenti.
+
+Il _signore_ parlava con una calma, con una convinzione, che eccitava
+all'ultimo grado la curiosità de' suoi uditori. Il curato era
+perplesso. Non ardiva manifestare il suo desiderio... Temeva per sè,
+per la fede degli altri... Un segreto presentimento lo avvertiva che
+la storia del _signore_ doveva portare un terribile crollo al sistema
+del _non possumus_ e ad altre teorie venerande. La curiosità del sindaco
+non era scevra di terrore. La ghigliottina o la forca si affacciavano
+alla sua imaginazione come un terribile dilemma... La mano ignota
+dell'avvenire lo stringeva alla gola come un capestro... Il farmacista
+era più fidente. Un uomo di idee tanto avanzate credeva di non aver
+nulla a temere dal progresso. Nella storia dell'avvenire egli si
+vedeva riservata la parte più brillante.
+
+Il _signore_ attraverso alle esitanze ed ai terrori, indovinò il
+desiderio della sua piccola assemblea.
+
+Si levò di tasca il foglio cabalistico che noi conosciamo, lo spiegò
+sulla tavola, e si fece a narrare la sua istoria.
+
+E poichè la storia dell'_Abrakadabra_ vuol essere molto lunga, e, osiamo
+sperarlo, molto interessante, noi la riporteremo tutta di seguito
+senza avvertire le pause, le objezioni, le piccole controversie
+suscitate dai fatti, e quegli accidenti di tempo e di luogo che non
+hanno da fare coll'azione.
+
+Il _signore_ narrò la sua istoria in diverse riprese. La sua fisonomia
+mutava espressione a seconda degli avvenimenti, o piuttosto a seconda
+delle momentanee disposizioni dell'animo. A volte grave e severo, a
+volte scherzoso e beffardo. I suoi entusiasmi erano brevi,
+intermittenti--si ammorzavano d'improvviso come se un lampo di
+incredulità gli attraversasse la mente. Rideva nel dipingere una scena
+di desolazione--declamava tragicamente una inezia. Quando i suoi
+ascoltatori parevano profondamente impressionati, egli si affrettava a
+distrarli con una digressione faceta, con un episodio puerile. Non
+sempre riusciva all'intento. Col procedere della narrazione, collo
+svilupparsi degli avvenimenti, egli prendeva pe' suoi personaggi
+immaginarii, un reale interesse. Finiva coll'amarli--e da ultimo, come
+il Dio della _Genesi_, si pentiva di averli creati.
+
+Comprendete voi quest'uomo singolare?... Lo vedete?...
+
+Ascoltate la sua istoria come egli ve la narra--meditando e ridendo.
+
+
+
+
+CAPITOLO VII.
+
+Dove conduce il principio di nazionalità.
+
+
+A quell'epoca--parlo del 1977--l'_Unione Europea_(1) era un fatto
+compiuto.
+
+Quante transazioni di idee e di principii, quante lotte della
+intelligenza e della materia, quanti dolori, quanti sacrifizii, quanto
+sangue, per riuscire al patto federativo di tutti i popoli di Europa!
+
+Non per questo dobbiamo ritenere illogici gli sforzi del secolo
+precedente per determinare e circoscrivere le nazioni entro i confini
+segnati dalla natura(2) e dalla tradizione storica.
+
+A prima giunta parrà assurdo. Ma l'idea di costituire l'Europa in una
+sola e grande nazione non avrebbe potuto sorgere nella mente dei
+popoli se il principio di _separazione_ non si fosse preventivamente
+concretato.
+
+La mente umana procede a gradi, ma non si diparte mai dalla linea
+retta.
+
+Un po' di storia retrospettiva per intenderci meglio.
+
+Vi fu tempo--quando le aspirazioni, che più tardi si chiamarono
+nazionali, si agitavano in embrione nella mente di pochissimi--vi fu
+tempo in cui l'Italia era patria ignorata per la massima parte degli
+Italiani.--Ciò che per l'Italia, ripetasi per la Francia, per la
+Spagna, per tutte le altre nazioni.
+
+Da noi si diceva: milanesi, bergamaschi, lucchesi, aretini, faentini e
+via via.
+
+Ci vedevamo di rado. Poco ci conoscevamo: disgiunti da naturali
+barriere, da pregiudizii ereditati, ci detestavamo per tradizione.
+
+Si aprirono delle strade--le comunicazioni si resero più facili--il
+commercio mise a contatto queste popolazioni limitrofe, che per molti
+secoli si credettero antipode.--Oh che?... non siamo tutti
+fratelli?... Non si parla tutti la medesima lingua? E dopo una tale
+domanda, in un giorno di buon umore o di comune pericolo, i cittadini
+di Lodi e quelli di Bergamo, i cittadini di Arezzo e i Pistoiesi, i
+cittadini di Faenza e quei di Ferrara, si fusero in una denominazione
+più collettiva--Lombardi, Toscani, Romagnoli. Il Municipio si eclissò
+nella provincia--più tardi le grosse provincie assorbirono le
+minori--le mille divisioni si restrinsero a cento--e quando le cento
+divennero dieci, la parola _italiani_ uscì finalmente dallo spirito del
+popolo, e da quel giorno l'Italia fu fatta.
+
+Più tardi--(le proporzioni si dilatano, ma il processo è sempre
+uguale)--italiani, francesi, spagnuoli, portoghesi, quattro nazioni di
+indole omogenea e strettamente collegate da reciproci interessi, un
+bel giorno si accorgono di aver comune l'origine.--Chi siamo? d'onde
+veniamo? Meraviglia! stupore!... E dire che per tanti secoli ci siamo
+guardati in cagnesco, chiamandoci stranieri con reciproca diffidenza
+ed abborrimento! Noi siamo _latini_!--La parola è trovata.--Una razza
+distinta dai _germani_ e dagli _slavi_--una razza che deve fare da sè, che
+deve fondersi, serrarsi in vincolo dissolubile...--_Latini_, _tedeschi_,
+_slavi_--ecco la nuova divisione che deve fondare il nuovo principio
+separatore, che deve condurci alla unità europea.
+
+Le strade di ferro, il compiuto traforo del Cenisio, il telegrafo
+parlante, le locomotive aeree, ed altre facilitazioni di contatto fra
+popoli e popoli, affrettano necessariamente l'applicazione del nuovo
+principio. Dal 1884 al 1890 la _questione di razza_ tiene agitata
+l'Europa, come trenta anni prima la questione di _nazionalità_.
+
+Non intendo farvi attraversare tutta la storia di un secolo; ma
+l'incidente che venne a determinare questo nuovo progresso verso la
+fratellanza universale vuol essere accennato come una terribile
+minaccia alla diplomazia incongruente ed egoista. I popoli latini
+erano prossimi a fondersi. Convenuti i patti, accettati in massima
+dalle singole parti. L'iniziativa latina doveva necessariamente
+seguirsi dai tedeschi e dagli slavi, informati al nuovo principio. Che
+si tarda?... Come si spiega questa lunga esitazione? Dal 1888 al 1890,
+pel corso di due anni, eterni, fastidiosi, rovinosi, le tre razze si
+guardano, diffidenti e non osano fare il passo decisivo.
+
+Che farà l'Inghilterra?--ecco la domanda che tutti si ripetono. Da
+qual parte vorrà mettersi l'Inghilterra?--Rimanere neutrale?...
+isolarsi?--non è possibile--Unirsi ai latini?--Gli antichi pregiudizii
+vi si oppongono.--Mettersi cogli slavi?--C'è troppa ruggine colla
+Russia.--Farsi tedesca?--Non c'è il suo tornaconto.
+
+L'Inghilterra diplomatizza..... minaccia interventi... piega a
+destra... piega a sinistra... giuoca di ministeri e di note
+contraddittorie... oggi parla latino... domani sbuffa degli _off_ tanto
+lunghi o si prova a belare degli _oschi_...! A forza di svolgere, di
+invertire, di avviluppare la questione, l'Inghilterra perde la
+bussola... non riconosce più la propria razza... minaccia di
+dichiararsi calmucca...
+
+Tutta Europa rimane per due anni sospesa, aggirata dal vecchio
+manubrio di lord Palmerston...
+
+Finalmente... la mattina del 20 agosto 1890... un dispaccio
+dell'_Agenzia Stefani_ leva i popoli dall'ansietà, l'Europa dall'immenso
+fastidio...
+
+Il dispaccio annunzia un terribile cataclisma già preveduto fino dal
+secolo precedente...
+
+La grande isola Britannica, a forza di proteggere e di mantenere
+l'equilibrio di Europa, ha finito col perdere ella stessa il proprio
+equilibrio, e si è capovolta..., sommersa nell'Oceano!
+
+I bastimenti a vapore partiti quella mattina dall'Havre per approdare
+alle foci del Tamigi, dopo breve tratto di mare, furono attratti da un
+flusso irresistibile e condotti a naufragare sovra un informe ammasso
+di carbon fossile e di balle di cotone, che il giorno innanzi si
+chiamava Inghilterra.
+
+Questo avvenimento storico era troppo grave perchè io potessi
+pretermetterlo. E debbo aggiungere--a vergogna dell'umanità--che il
+raccapriccio dell'orribile cataclisma non fu espresso dall'Europa
+colla desiderabile ipocrisia. A Parigi e a Pietroburgo si fecero
+luminarie e fuochi di artifizio. La _questione di razza_ era sciolta, e
+nel novembre 1890 divenne un fatto compiuto.
+
+Che manca ora all'unificazione completa di Europa?--Un breve passo
+dell'_idea_.
+
+Cessate di chiamarvi latini, tedeschi e slavi!--non siete tutti
+_Europei_? Perchè fantasticare una differenza di origine? Una è la terra
+che vi ha generati; identici i costumi, pari la civiltà. Per una
+vicenda di tristissimi secoli, invasori ed invasi, persecutori e
+perseguitati, rimescolati da cupidigie prepotenti, da odii ed amori
+nefasti, qual'è di voi che porti nel volto e nello spirito i caratteri
+originali della propria razza? La Provvidenza vi ha resi bastardi
+perchè un giorno abbiate ad abbracciarvi e chiamarvi fratelli. Qual
+marchio vi distingue gli uni dagli altri?... Come potete
+riconoscervi?--Al diverso linguaggio?--Ebbene: perchè mai questo
+epilogo di razze non potrà parlare la medesima lingua?... Si
+stabilisca una lingua per tutti--la lingua universale, la lingua
+_cosmica_!--e tutte le differenze spariranno.
+
+Credereste?--l'idea della unificazione di Europa fu appena enunziata
+dai pensatori, che subito venne sancita dall'universale consenso.
+
+Parimenti ben accetto fu il pensiero di creare una lingua _cosmica_; ma
+la scelta di questa lingua diede origine a fatali dissensioni.
+
+I vecchi pregiudizii tornarono a galla--i puntigli si inviperirono--la
+lotta fu lunga e piena di fastidi.
+
+--Inventeremo una nuova lingua?--A che pro, mentre tante ne abbiamo?
+Perchè incomodare tutto il mondo allo studio di un nuovo dizionario?
+Non è meglio servirci di una lingua già usata..., della francese,
+per esempio, nota alla maggioranza degli Europei?
+
+La questione fu deferita ad un congresso di filologi, i quali si
+adunarono a Berlino, e dopo tre anni di discussione, convennero nel
+proposito di creare la nuova lingua incominciando dal riformare
+l'alfabeto.
+
+Quella decisione fu accolta in Europa con poco favore. Ma l'assemblea
+dei filologi stette dura! Erano molti, circa duemila, e caparbii.
+
+Si accinsero in buona fede all'arduo lavoro. Si accapigliarono per ben
+cinque anni prima di decidere se il nuovo alfabeto avesse a cominciare
+coll'_o_ piuttosto che coll'_a_. Millenovecentonovantanove oratori avevano
+parlato _pro_ e _contro_. Quando l'ultimo inscritto si alzò per parlare _in
+merito_, una grossa bomba venne a cadere sul tavolo del presidente, e
+scoppiò con orribile fracasso.
+
+Fuggirono tutti. Que' buoni filologi, nel calore della polemica, non
+si erano accorti che la razza latina e la razza tedesca trattavamo da
+due anni la medesima questione cogli argomenti delle bombe e delle
+cannonate.
+
+I latini entrarono in Berlino la mattina del 10 gennaio 1925, e
+occuparono la città malgrado le proteste e le minacce di tutta la
+Confederazione germanica. Era fissato che quella occupazione militare
+affrettasse l'effettuazione delle nuove idee.
+
+I preliminari della unione federativa delle tre razze furono stesi a
+Berlino. Quei preliminari, due anni dopo, nel 1930, ebbero conferma di
+un trattato definitivo, che fu steso a Parigi e firmato da duemila
+rappresentanti del popolo europeo eletti per suffragio universale.
+
+I latini, preponderanti di autorità per le recenti vittorie delle
+armi, ottennero di far accettare la francese come lingua _cosmica_.
+Singolare è l'articolo che si riferisce a questa legge. La lingua
+francese viene accettata a condizione che, per l'uso universale, essa
+venga _traslocata dal naso alla bocca, e purgata dalla blague_.
+
+La grande _Unione_ non poteva costituirsi che sopra un sistema di
+discentramento amministrativo molto frazionato e molto libero.
+
+L'Europa si divise in ventiquattro dipartimenti. L'Italia, suddivisa
+in quindici comuni di primo ordine o centrali, e centoventidue di
+secondo ordine, nel 1957 era considerata il più popoloso e il più
+civile dipartimento della _Unione_.
+
+Chi mai avrebbe immaginato che un sì rapido sviluppo di intelligenza e
+di moralità, dovesse emergere da un impeto di collera popolare, da un
+avvenimento barbaro in apparenza, e con tal titolo riprovato dagli
+storici contemporanei?
+
+Questo avvenimento--poichè ci accadde accennarlo--fu l'incendio e la
+distruzione di Roma, decretata da quel popolo stesso che pochi anni
+prima aveva eletta la città dei Cesari e dei papi a capitale del nuovo
+regno italiano.
+
+Istallarsi in Roma, consenziente la Curia, benevolo il papa, voleva
+dire per il governo italiano abdicazione di ogni idea liberale, di
+ogni principio di moralità. Tardi ma in tempo lo compresero gli
+italiani. Quando ai banali entusiasmi della piazza, alimentati dal
+baiocco papalino; quando al sacrilego connubio delle mascherate e
+delle processioni, delle riviste e dei tridui, sottentrò la calma
+normale di una nazione che grande si crede, allora i disinganni
+cominciarono, il pericolo si annunziò minaccioso, il tradimento della
+Curia esalò putrido e nero dalle sentine cardinalizie. Il Parlamento
+invaso da canonici--il Senato una congrega di cardinali e di
+cappuccini corpulenti--le riforme del Codice affidate ad una
+Commissione di Domenicani!
+
+L'Italia, più che mai aggravata dalla cappa di piombo simboleggiata;
+dall'Alighieri, dopo tanti fastidi e tante guerre per la conquista
+della capitale, ricominciò a cospirare per disfarsene.
+
+La nuova cospirazione affrontò senza esitanza e senza scrupoli il
+dogma religioso. Rénan preso il posto di Mazzini. La _Vita di Gesù
+Cristo_ divenne la _Giovine Italia_ dell'epoca nuova.
+
+Pio X vide gonfiarsi la marea della rivoluzione anticattolica, e tremò
+di esser l'ultimo dei papi. Assediato dalle riforme fin dentro le mura
+del Vaticano, mal trincerato negli antichi sofismi e inesorabilmente
+aggredito dalla logica universale, stolidamente pertinace,
+pertinacemente crudele, si avvisò di sommergere la idea in un oceano
+di sangue umano. E il Nerone dei papi non ebbe raccapriccio a pensare
+che, per riuscire nel suo immane proposito, l'eccidio di tutti gli
+italiani, di trentadue milioni di italiani, non avrebbe rappresentato
+che un impercettibile episodio dell'universale macello.
+
+Ad esempio di un suo predecessore, del pari insensato ma meno
+cannibale, Pio X fuggì da Roma con poco seguito, lasciando dietro i
+suoi passi benedizioni e scomuniche derise. Ma fuori dell'Italia,
+segnatamente in Francia e nel Belgio, il gonzume cattolico prestò al
+pontefice un contingente di armati abbastanza numeroso. Tutto il
+pantano, tutta la feccia del sanfedismo fermentò per la nuova
+crociata. Ricondurre il papa a Roma fu l'ultimo grido della setta
+impotente.
+
+Questo supremo attentato dei papi contro il progresso, quest'ultimo
+sforzo per estinguere nella umanità la ragione, il soffio di Dio,
+allarmò gli Italiani, e convertì la pazienza di lunghi secoli in
+furore disperato. Si distrugga Roma!--fu il grido di tutta Italia.--E
+l'Italia, stanca di preti e di atroci pregiudizii, era pronta ad
+incenerire le sue cento città, a suicidarsi in un ammasso di ceneri.
+
+La città dei Cesari, la sentina dei preti, la capitale di un
+nuovissimo regno, il giorno 24 settembre 1888, non era più che un
+mucchio di macerie e di carboni.
+
+Due idolatrie, la pagana e la cattolica, furono sepolte in
+quell'incendio per non lasciare alcuna traccia della loro esistenza.
+Gli ultimi torsi di Apollo e di Vesta si rovesciarono nell'amplesso
+degli scheletri santificati, delle carogne adorate. Le due
+superstizioni sprofondarono nell'immenso rogo, irridendosi,
+imprecandosi. Da quell'incendio una gran luce si diffuse per tutta la
+Italia, la luce della riforma. Al vangelo dei papi sottentrò il
+vangelo che grida all'umanità: siate fratelli!
+
+Che poteva la reazione dopo una protesta sì imponente?--I crociati si
+perdettero d'animo. Pio X, vedendo la sua causa disperata, domandò
+asilo alla Francia. Voleva morire nel castello di Avignone. Ma la
+città che altre volte aveva assaggiato la mala gramigna, non volle
+saperne di calze rosse nè di chieriche. E certo avrebbe accolto a
+sassate il venerando corteo, se il papa ed i suoi, con opportuno
+consiglio, non si fossero arrestati in una città _meno guasta_.
+
+L'ultimo papa finì i suoi giorni a Carpentras, come un vecchio mobile
+obliato nel solaio.
+
+Nell'anno 1890 il governo italiano trasferì la sua sede a Napoli, che
+ebbe titolo di capitale del Regno. Ciò avvenne con grande
+soddisfazione di tutti. Un conte Ricciardi, che dietro un tal esito
+avrebbe consentito ad accettare il portafogli degli interni, morì per
+esuberanza di gioia.
+
+Questa digressione sulle cose di Roma mi ha preso il tempo che io
+intendeva consacrare ad un quadro statistico di tutti i dipartimenti e
+dei principali Comuni della _Unione Europea_, nell'anno 1977.
+
+Io vi prego dispensarmi da tale fatica. A chiarire gli avvenimenti che
+sto per narrare sarà più opportuno un rapido cenno delle leggi che
+formano la base della nuova Costituzione, delle istituzioni, delle
+opinioni politiche e religiose dell'epoca, degli usi introdotti nella
+vita pubblica e privata, delle condizioni morali e fisiche della nuova
+società, considerata nell'individuo e nelle masse.
+
+Tutto ciò occuperà lo spazio di un breve capitolo.
+
+
+
+
+CAPITOLO VIII.
+
+L'avvenire comincia a beffarsi del presente.
+
+
+Conciliare la più ampia libertà individuale colle maggiori guarentigie
+di sicurezza e di ordine pubblico, ecco il principio a cui si
+informano tutte le istituzioni politiche e sociali dell'_Unione
+Europea_.
+
+Il secolo precedente disputava di forme. _Monarchia costituzionale o
+Repubblica_, tale il dilemma rappresentato da due frazioni ugualmente
+ispirate da liberalismo.
+
+Le moltitudini si lasciavano imporre dalla parola senza badare
+all'essenza. Ignare di storia o dimentiche, non comprendevano che la
+tirannia può prendere tutti i nomi e inalberare tutte le bandiere.
+
+Si discuteva, si pugnava per le apparenze, per le etichette, per il
+timbro delle carte pubbliche.
+
+L'_Unione Europea_ riflette quegli antichi assurdi nei mirabili
+risultati della sua tolleranza. I capi dei dipartimenti, e perfino i
+capi dei comuni si chiamano capricciosamente _Gran Proposti_,
+_Sindaci_, _Presidi_, _Re_, _Imperatori_, _Capo-famiglie_, _Padri_,
+_Czarri_, _Sultani_, _Borgomastri_, _Consoli_, _Dogi_, _Centurioni_,
+_Pretori_, _Custodi_, _Moderatori_, _Gonfalonieri_, _Istromenti_,
+_Bani_, _Governatori_, _Commissarii_, ecc., ecc. Tanto è vero che la
+nuova civiltà non fa caso dei nomi.
+
+Le attribuzioni di questi Capi, comunque si chiamino, sono
+perfettamente identiche. Vittorio Emanuele III _re_ del comune Dora,
+Berretta III _gran proposto_ dell'Olona, Manin II _doge_ di Venezia,
+Libeny II governatore di Vienna, Camillo Ugo presidente di Parigi,
+Carlo Bixio borgomastro di Genova, non sono che mandatarii del popolo,
+eletti per voto universale, incaricati di presiedere il _Consesso degli
+Anziani_ o _Padri di famiglia_ nelle adunanze Comunali. Vittorio Emanuele
+III, con titolo di Re, rappresenta il capo del dipartimento Italia,
+sebbene i _proposti_ dei singoli comuni sieno affatto indipendenti da
+lui.
+
+Tutti i proposti (usiamo questo titolo per intenderci) sono anche
+rappresentanti del comune nelle assemblee del dipartimento e nei
+congressi generali della _Unione_. Le _assemblee parziali_ del
+dipartimento, per l'Italia, si tengono a Napoli nell'ultimo giorno di
+ciascun mese. I congressi _generali_ si adunano a Berlino due volte
+all'anno, alla fine di ciascun semestre. I rappresentanti del popolo
+_Europeo_ sommavano, nel 1976, a duemilasettecento quattordici.
+
+Lo statuto della Unione ha per base la santificazione di un diritto
+naturale che l'umanità per lunghi secoli disconobbe; il diritto di
+esistenza. Ciascun cittadino di Europa, dal giorno della nascita fino
+al giorno dell'estinzione, è alloggiato, vestito, nutrito a spese del
+comune.
+
+Questo comune, che noi chiameremo _Famiglia_ per conformarci al
+linguaggio dei tempi, diviene necessariamente l'esclusivo proprietario
+delle terre, l'amministratore della sostanza pubblica.
+
+Tutti i cittadini della _Unione_ sono guarentiti dalla miseria, e
+l'educazione si estende a tutte le classi del popolo.--Ed ora, chi
+vorrà consacrarsi alle manuali fatiche? Chi vorrà sottomettersi ai
+disagi, alla servitù dei lavori agricoli? I campi e le officine
+rimarranno deserte...
+
+I terrori del nostro parroco reverendissimo si sono realizzati da
+oltre venti anni. La rivoluzione del 1935 ha tolto di mezzo le ultime
+tirannie sociali. Il mondo ha dovuto convincersi che disuguaglianza di
+condizioni non può esistere dove tutti abbiano raggiunto l'uguale
+sviluppo di civiltà.
+
+L'uomo _che pensa_ non può essere il volontario dell'aratro. La scienza
+conquistava gli intelletti, le braccia disertavano dal campo. La
+reazione del 1835 si provò di respingere alla gleba gli spiriti
+ribelli, ma si riconobbe impotente. I paria si emanciparono.
+
+L'Europa tremò del futuro--l'umanità tutta intera ebbe a dubitare
+della propria conservazione.
+
+L'agricoltura è una necessità della esistenza umana--l'agricoltura è
+dunque un dovere di ciascun uomo.
+
+Questo assioma sociale arresterà il disastro minacciato. La
+_coscrizione agraria_ prenderà il posto della coscrizione militare. Dai
+venti ai venticinque anni, per legge del nuovo Statuto, ciascun
+individuo della _Unione_ sarà coltivatore.
+
+Vanno esenti dalla coscrizione gli impotenti ai lavori manuali, e gli
+_Eletti dell'intelligenza_. A questi ultimi, di numero assai limitato,
+lo Statuto accorda l'esenzione per rispetto ai privilegi del genio.
+
+Godremo più tardi l'imponente e giocondo spettacolo di un campo di
+coscritti. Vedremo come la vegetazione si avvantaggi da questa nuova
+coltura operata da braccia vigorose e intelligenti. I cinque anni di
+_agraria_ sono pei contadini dell'_Unione_, i più felici, i più caramente
+ricordati nella vita. Qual differenza fra l'antica e la nuova
+circoscrizione! Questa destinata a fecondare la terra, a portarvi la
+salute e il ben'essere; quell'altra condannata a distruggersi
+distruggendo, al _soldo_ di una idea non compresa o ripugnante!
+
+I lavori campestri sono un esercizio riparatore pel giovane estenuato
+dalle lunghe fatiche della mente. Lo Statuto dell'Unione, accordando a
+tutti i cittadini i mezzi di esistenza a patto che lavorino, pretende
+altresì che tutti sappiano. Ma il sapere non è facile conquista--non
+lo fu mai--oggi meno che mai.
+
+Eccovi, brevemente tracciato, il programma degli studi obbligatorii a
+ciascun individuo dell'_Unione_.
+
+La lingua _cosmica_ è la sola adottata nel pubblico insegnamento. Fra
+pochi anni lo studio di questa lingua sarà molto semplificato. Purchè
+i padri e le madri si facciano scrupolo di parlarla in famiglia a
+tutto rigore di grammatica e di stile, i figliuoli la apprenderanno
+naturalmente, si risparmierà il tempo e la noia degli esercizii
+scolastici. Ma i padri e le madri, nel 1977, risentono un poco
+dell'antica barbarie. La lingua _cosmica_ non ha peranco distrutti gli
+antichi dialetti, e a Milano si odono ancora dei vecchi sessagenarii
+ricambiarsi il loro meneghino con qualche pretesa di municipalismo.
+
+Lo studio della lingua _cosmica_ fa dunque parte del programma
+scolastico. Il fanciullo l'apprende dai cinque ai sette anni. A otto
+anni egli ne sa quanto basta per comporre i suoi temi in prosa ed in
+versi, e sostenere un dibattimento improvvisato dalla cattedra di
+eloquenza.
+
+Poichè tutta Europa parla in lingua _cosmica_, ne viene di conseguenza
+che lo studio d'altre lingue si rende superfluo. Se l'Asia o l'America
+vorranno intendersela coll'_Unione_ converrà bene che apprendano a
+parlare come noi. Questa massima vanitosamente praticata dai francesi
+in epoca più remota, oggi è all'ordine del giorno in Europa.
+
+Ciò fa sperare che fra un altro mezzo secolo la lingua _cosmica_ diverrà
+praticamente la lingua di tutti.
+
+Dagli otto ai quindici anni--il tempo che i barbari del secolo
+precedente sprecavano nel latino e nel greco--oggi viene impiegato
+negli studi matematici e filosofici, nella storia, nella fisica, nella
+astronomia, nella geologia, e nella spiritodossia, di cui fa parte il
+magnetismo, il galvanismo animale, e l'ipoteticonia.
+
+Grulli, grullissimi i nostri nonni, che si ebetizzavano dieci anni a
+imparare una lingua morta, per non averne più traccia cinque anni
+dopo!
+
+Ma venti volte più grulli, e pazzamente spietati, quando alla povera
+vittima del Ginnasio e del Liceo, inesperta dei propri talenti, della
+propria individualità, imponevano la scelta indeclinabile delle
+quattro professioni universitarie--la medicina, la farmacia, le
+matematiche, o il diritto!
+
+Forse che ciascun uomo non è tenuto a conoscere le leggi del proprio
+paese, i diritti e gli obblighi che gli insegnino a governarsi, a
+tutelare i propri interessi? E la scienza della economia animale,
+dell'organismo umano, non è forse un bisogno di tutti? Come può l'uomo
+provvedere alla propria conservazione, alla igiene propria, esercitare
+la beneficenza e l'amore verso i congiunti e le persone più care,
+quando non sia in grado di applicare opportunamente i pochi trovati
+dell'arte farmaceutica?... E la matematica? Potete voi reggervi sulla
+persona, camminare, muovere un passo--che dico?--affidarvi ad un
+consiglio della ragione, se questa scienza non vi presti il suo
+appoggio e la sua logica?
+
+Or bene: dopo un corso regolare nella Università della _Unione_, all'età
+di venti anni, ciascun cittadino è giurisperito, medico, farmacista,
+ingegnere, architetto e magnetizzatore. Vale a dire: egli conosce
+delle singole scienze quanto può occorrergli per l'uso proprio e pel
+servigio altrui. Le Università della _Unione_ vi danno l'_uomo completo_,
+l'uomo che basta a sè stesso, che a tutti può giovare.
+
+Nel secolo gaglioffo del _latino_ e del _greco_, chi avesse osato proporre
+un tale programma di studii universitarii si sarebbe buscato
+dell'utopista, del matto! Eppure, a quei tempi, uno studente, purchè
+si ricordasse di sfogliare il suo testo una settimana innanzi
+all'esame, apprendeva in poche ore tutta la scienza medica o legale di
+un intero anno scolastico. Che vuol dir ciò? Vuol dire che i
+professori di quell'epoca diluivano in otto mesi di insegnamento la
+scienza aquisibile in poche ore. Vi pare inverosimile che, dopo cinque
+mesi di studi patologici e chimici e dopo altrettanti mesi di clinica
+pratica, un giovane di buona volontà sappia conoscere le febbri al
+moto del polso, e sia in grado di comporre una purga, di forare la
+vena per un salasso, di strappare un molare o una mascella? Eppure, i
+grandi dottori del secolo precedente non erano più illuminati nè più
+pratici.
+
+Ma il massimo torto dei metodi antichi era di insegnare le scienze _ab
+origine_, discutendo i vari sistemi, raffrontando, eliminando,
+riproducendo tutte le ipotesi e tutti gli assurdi, pel gusto di
+confutarli e di agglomerare nei cervelli una erudizione, al meno
+danno, superflua.
+
+Che m'importa di Giustiziano e delle Pandette?--fatemi conoscere il
+mio codice, i miei doveri e i miei diritti! ne saprò abbastanza per
+l'uso mio, ed anche un poco per l'uso degli altri.--In medicina,
+riepilogate il buono degli antichi, e i risultati positivi delle
+esperienze più recenti. In una parola: dateci la scienza dei tempi
+nostri, la sua ultima parola. Più tardi, per lusso, per capriccio di
+erudizione, consulterò le Pandette, o leggerò il vecchio Ippocrate.
+
+Così ragiona il secolo nuovo--su questa logica si basa il nuovo
+programma degli studi universitari. I giovani, che in un ramo speciale
+della quadrupla scienza, dimostreranno una attitudine fuori della
+comune; gli _Eletti della Intelligenza_ godranno la esenzione dalla
+legge _agraria_, e a spese della _Famiglia_ verranno mantenuti per altri
+cinque anni in qualche _Ateneo di perfezionamento_. Ivi, sotto la scorta
+dei più illustri _Primati_ si applicheranno al più ampio svolgimento
+della scienza preferita, per divenire più tardi _Medici consulenti_,
+_Legali di ricorso_, o _Ingegneri di miracolo_. Meno questi pochi eletti,
+tutti gli altri escono dalla Università per divenire coscritti
+dell'agro. Ivi si completano con esercizii corporali molto favorevoli
+alla salute ed alla vigoria.
+
+Mi sono un po' dilungato sul metodo di educazione, perchè da quello vi
+sarà facile argomentare il grado di civiltà generale.
+
+Come vedete, i carichi della _Famiglia_ sono gravi e dispendiosi, ma i
+proventi, le rendite sono enormi.
+
+Oltre ai prodotti naturali delle terre, che esclusivamente le
+appartengono, la _Famiglia_ percepisce le _imposte sul lusso_, le _multe
+criminali_, e gli _accidenti ereditarii_.
+
+Le multe criminali costituiscono per la famiglia una sorgente di
+reddito importantissimo. Desse furono sostituite, nel nuovo codice,
+alla pena di reclusione. Una volta abolita la pena di morte, dietro il
+principio che l'uomo non ha diritto per qualsivoglia ragione di
+togliere la vita al proprio simile; come potreste mantenere l'inumana
+condanna della carcerazione, per cui il cittadino è privato della
+libertà, diritto sacro del pari e forse più inviolabile del diritto di
+esistenza? Alla _morte civile_, supremo castigo dei grandi delinquenti,
+nel _Codice_ di redenzione si coordinano gradatamente le multe
+criminali.
+
+Per comprendere queste multe è mestieri ricorrere alle leggi che
+provvedono al diritto di esistenza.
+
+Ciascun cittadino della_ Unione_, nato da legale matrimonio, viene, dal
+giorno di sua nascita, iscritto nel libro di _famiglia_, e da questa
+iscrizione ha principio l'_assegno di vita_. I genitori, o chi per essi,
+ritirano l'assegno fino a quando il fanciullo abbia toccato l'età
+_gestiente_, vale a dire ch'egli sia in grado di governarsi. Raggiunta
+questa età--dodici anni--l'adulto percepisce direttamente il proprio
+assegno. La _Famiglia_ gli fornisce l'alloggio, il mantenimento,
+l'_uniforme_, e una somma di cento _lussi_ (franchi) all'anno, fino al
+compimento del corso universitario. La posta lettere, le strade
+ferrate, i vapori di mare, tutti i mezzi di trasporto sono gratuiti,
+ad eccezione dei palloni aereostatici, delle navi sottomarine, e delle
+locomotive a ribalzo. Il popolo ha libero accesso in tutti i teatri di
+prosa, direttamente amministrati e sorvegliati dal Consiglio di
+Famiglia.
+
+Sospendete questi provvedimenti, queste agevolezze, questi comodi,
+questi piaceri al cittadino che ha mancato a' suoi doveri verso la
+società--ecco un eccellente codice di punizione!
+
+Cento _lussi_!... Ah! voi non potete apprezzare il valore di cento _lussi_
+per un nullatenente, per un povero diavolo che non abbia risorse fuori
+della piccola pensione che gli viene pagata dalla _famiglia_!
+
+Figuratevi la disperazione di un borsaiuolo, quando, alla scadenza del
+suo premio, udrà la voce del pubblico tesoriere gridargli alla
+coscienza:--il tribunale ha posto il _veto_ su' tuoi cento _lussi_ per il
+_battizza_ che hai fatto sparire, per la catena che ti sei appropriato!
+
+Procedete dai minori ai maggiori delitti, applicate le pene in
+proporzione. Sospendete il premio de' cento _lussi_, vietate l'ingresso
+ai teatri, negate il trasporto sulle ferrovie, su tutti i veicoli
+della _Unione_, diminuite l'assegno _necessario_, salite di grado in grado
+alla più terribile delle punizioni, alla morte civile. Voi avrete una
+idea generica, ma precisa del nuovo codice criminale.
+
+Però anche in queste leggi tanto provvide e benefiche, apparisce, a
+chi ben le consideri, lo stigmate inevitabile della umana
+imperfezione.
+
+Perchè esclusi dal _benefizio di esistenza_ i nati da unione
+illegittima? Forse hanno colpa i miserelli della loro origine meno
+legale? Non hanno diritto alla vita?
+
+I dottori dell'epoca vi rispondono:--la eccezione si è fatta per
+ristabilire e generalizzare il matrimonio, orribilmente screditato nel
+secolo precedente. Sotto questo aspetto, è mestieri confessarlo, legge
+più efficace non potevasi ideare.
+
+E perchè l'_uniforme_ obbligatoria agli adulti che percepiscono
+l'_assegno di famiglia_?--Una misura economica basata sull'orgoglio
+umano. Non accordandosi l'assegno agli adulti che a patto di indossare
+la uniforme del _nullatenente_, molti si asterranno per vergogna, e
+penseranno a guadagnarsi l'esistenza col lavoro. Ma i poveretti che
+moriranno di inedia piuttosto che far mostra della loro miseria? E i
+ricchi sfrontati che indosseranno la livrea per vivere a spese
+altrui?--Meno male che la _Legge ereditaria_ restringerà, fino a
+renderlo impercettibile, il numero degli accumulatori e degli usurai.
+Ma di questa legge, e d'altre importantissime, come di tutti i
+progressi giganteschi delle scienze, delle arti e delle industrie, si
+vedranno manifestamente gli effetti, quando al breve accenno delle
+istituzioni seguiranno le storie del fatto.
+
+L'anno 1977, da cui appunto principiano queste storie, presenterebbe
+l'apogeo del moto saliente dell'epoca. L'ordine pubblico, la pace, la
+moralità, il sentimento umanitario e religioso diffuso in tutte le
+classi e perfettamente armonizzante colla intelligenza e col sapere,
+il rapido succedersi delle scoperte, la pronta effettuazione di ogni
+idea veramente utile, gli incredibili ardimenti del genio, e
+l'impotente cooperazione di tutte le forze animate e materiali che si
+associano per tradurli in fatto, ci obbligherebbero a chiamar questo
+il vero secolo d'oro, l'era preconizzata della felicità universale,
+se...
+
+Questo _se_ è il punto nero di tutti i tempi, di tutte le storie umane.
+Noi lo vedremo disegnarsi, prender corpo, agitarsi nella nuova epoca,
+mischiarsi a tutte le sue aspirazioni, a tutte le sue feste, a' suoi
+trionfi, per gridarle eternamente: «il secolo peggiore e il secolo
+migliore per l'umanità non esistono!»
+
+Ma prima che si rivelino i dolori latenti, illudiamoci ancora un
+istante su questa superficie di bene.
+
+
+
+
+CAPITOLO IX.
+
+Il prete e la donna.
+
+
+Il secolo ventesimo è eminentemente spiritualista.
+
+Un secolo di temperamento nervoso, di umore ipocondriaco--sentimentale
+fino alla affettazione.
+
+Un secolo che abusa di fantasia, che stravizza nello studio e nella
+operosità, che si strugge dietro l'ideale di una perfezione
+impossibile.
+
+Un secolo che delira di ascetismo e di amore.
+
+Il prete e la donna, come nel medio evo, rappresentano le figure
+predominanti di questa nuova società, che intenderebbe sublimarsi
+emancipandosi da ogni istinto materiale.
+
+Dopo la riforma religiosa, che ebbe principio colla distruzione di
+Roma, due foggie di preti, il bianco ed il nero, simboleggiarono
+distintamente la chiesa novella e la antica, le superstizioni del
+passato e la fede dell'avvenire.
+
+I preti della chiesa riformata vestirono la tunica bianca come gli
+antichi leviti. I settarii del _non possumus_ mantennero il loro abito
+nero, fatto più sudicio e più lugubre.
+
+Poco ci occuperemo degli avanzi sdrusciti della Curia romana,
+sopravvissuti all'ultimo papa di Carpentras, all'ultimo Lamoricière
+della Vandea. Nell'anno 1977 le statistiche del _Monde_ e dell'_Union_ si
+gloriavano di poterne contare venticinque in tutta Europa.
+
+Il prete riformato, il prete bianco, era l'incarnazione più pura del
+progresso del secolo. Per lui l'Europa si era unificata anche nel
+pensiero religioso. Il Cristianesimo contava sulla terra settecento
+milioni di credenti.
+
+Un vangelo che si riassume nel sublime precetto: _non fate agli altri
+ciò che non vorreste fosse fatto a voi, perdonate, amate_, non poteva
+tradursi nell'osservanza generale che in un'epoca molto civile e
+illuminata. I secoli ignoranti inneggiarono a Cristo senza
+comprenderlo. La superstizione, l'idolatria, il fanatismo tennero
+luogo del culto morale. Era tempo che il cristianesimo riprendesse la
+sua alta missione libera e umanitaria. Era tempo che una convinzione
+illuminata si sostituisse al cieco entusiasmo, per proclamare questa
+verità incontestabile--che un Dio sapiente e benefico non potrebbe
+dare alla umanità un codice più santo del vangelo.
+
+Il prete bianco divenne apostolo, fratello, consolatore della umanità.
+
+I templi, consacrati esclusivamente alla predicazione ed alle
+assemblee, rinunciarono alle pompe idolatre. Le cerimonie del culto si
+celebrarono a porte chiuse. I sacri bronzi, annunziando la preghiera
+del levita, trasmettevano al popolo la benedizione, del Dio che è
+dappertutto.
+
+I leviti erano pochi, ma esemplari di moralità e di abnegazione.
+
+Non era ammesso al sacerdozio chi non avesse compiuti i trent'anni.
+
+Il matrimonio _spirituale_ era permesso ai leviti. Si associavano alla
+donna per avere in essa una ispiratrice, un'emula di virtù e di
+sacrifizio, per adoperarla nelle missioni più dilicate e più ardue di
+carità e di consolazione.
+
+Ma voi non conoscete la donna dei nuovi tempi! Voi non potete
+figurarvi questo angelico tipo dell'_Eva redenta_, che tanto più si
+sublima quanto più i nostri padri la vollero degradata!
+
+La sorveglianza tiranna è abolita.--E tu pure, o vivace farfalla dalle
+candide ali, esci dalla tua prigionia secolare; percorri liberamente
+il giardino del creato; inebbriati di luce e di profumi, raccogli il
+fiore che ti sorride, e, santificato da' tuoi baci, chiudilo nel tuo
+seno palpitante!
+
+Povera fanciulla!--Aspettare, desiderare, morire...! tale la legge
+infame degli uomini antichi, de' tuoi oppressori brutali. Per
+sottrarti a quella legge, a te non si apriva che una via, una via
+disperata, tremenda--gettarti nell'abisso delle colpe, annegarti nel
+materialismo e nell'onta.
+
+Tu non potevi esprimere al giovane amato le forti concitazioni de'
+tuoi sensi. La tua giovinezza si consumava in disperati desiderii.
+
+Venivano cinque... venivano venti... ma egli non veniva!... Che
+fare?... Morire senza amore, o prostituirti al libertinaggio o, peggio
+ancora, immolarti in connubii legittimi e nefandi.
+
+Oggi, colle tue note più vergini, tu canti l'amore alla gran luce del
+sole. Nessuno ti terrà disonorata!
+
+Le scienze e le arti hanno cessato di respingerti. Al contrario, esse
+ti invocano. Le infermità reclamano la tua mano leggera ed amorosa, i
+tuoi farmachi ispirati. Il dolore domanda i tuoi sorrisi, i tuoi
+pianti. La colpa aspetta l'assoluzione della sacerdotessa _immolata_!
+
+Due vie ti schiude la bellezza, non avventurose del pari, ma
+ugualmente onorevoli e benefiche.--L'uomo o l'umanità, l'amore o il
+sacrifizio.
+
+Quale sarà la tua scelta?...
+
+A tale domanda io mi sento invadere da un dubbio affannoso...
+
+Via! rispondiamo una volta a tutte queste ansie, a queste perplessità
+dello spirito!
+
+Lo scenario è compiuto--le tinte locali son date--la ribalta è
+abbastanza illuminata--il _coro_ ha recitato il suo prologo.
+
+È tempo che i personaggi principali si mettano in azione.
+
+
+
+
+CAPITOLO X.
+
+Una sentenza di morte civile.
+
+
+Trasportiamoci sulla piazza della cattedrale di Milano, nel giorno 15
+agosto dell'anno 1977.
+
+Da soli tre mesi fu ridotta a compimento la magnifica facciata del
+tempio; da soli tre mesi, nella vastissima piazza, larga tre miglia
+quadrate, auspice il Proposto Terzo Berretta, la _famiglia_ dell'Olona
+ha solennizzata la _Nuova Pasqua delle genti_.
+
+Ed oggi il funebre squillo della _campana di Giustizia_ richiama i
+cittadini nella piazza per assistere ad una cerimonia lugubre, alla
+condanna di un gran delinquente, cui giusta il _Codice di redenzione_ è
+riservata la pena della morte civile.
+
+Allo scoccare dell'ora sesta, una folla di duecentomila persone si
+estende dalla gradinata del tempio fino alla estremità della contrada
+_Santo è il Lavoro_, che termina all'_Arco della Pace_.
+
+Non una donna fra tanta moltitudine.
+
+Questa elettissima parte dell'umana famiglia è dispensata
+dall'intervenire alla triste cerimonia.--Nell'anno 1977, una donna che
+spontanea assistesse a tale spettacolo sarebbe disonorata.
+
+La creatura nata per amare, benedire e compiangere, non deve assistere
+ai sacrifizii inesorabili della legge.
+
+Ma silenzio...! L'ora giuridica è suonata... L'esecutore della legge
+ha tolte le cortine che coprivano il _palco d'infamia_ elevato a poca
+distanza dalla cattedrale... Il colpevole, vestito di gramaglia, le
+ginocchia strette di catene e il volto velato... deve udire la
+sentenza...
+
+I magistrati, i savii, gli anziani del popolo, che seggono nelle
+tribune laterali, si levano in piedi, si scoprono il capo... Le porte
+del tempio si spalancano. I sacerdoti preceduti dal gran Levita si
+schierano sulla gradinata, giungendo le mani in atto di preghiera.
+
+Un colpo di cannone annunzia ai presenti ed ai lontani fratelli
+dell'Olona che il banditore della giustizia è salito sulla _torre_ e sta
+per proferire la sentenza...
+
+La coscienza del dovere ha imposto silenzio alla folla... Duecentomila
+persone ammutoliscono... al primo cenno della legge.
+
+Qual è dunque la voce potente, che si propaga dall'un capo all'altro
+della città, come eco di tuono?
+
+Il banditore della giustizia parla dalla _tromba elettroeufonica_, che
+ha facoltà di centuplicare il volume dei suoni...
+
+L'Angelo dell'Apocalisse potrebbe servirsi di quella tromba per
+evocare i morti al giudizio finale.
+
+Ascoltiamo la voce del banditore:
+
+«A me, Federico Manfredi, banditore del Tribunale di Giustizia nella
+famiglia centrale dell'Olona, incombe il triste ufficio di partecipare
+ai presenti ed ai lontani, ai cittadini d'Italia e di tutta la _Unione_
+Europea, nonchè agli abitatori delle altre parti del globo che a noi
+si legarono o fecero solenne adesione ai nuovi patti sociali e
+politici dell'_Era di Redenzione_, qualmente all'_adulto_ fratello Secondo
+Albani, reo, confesso e convinto di parricidio, dietro sentenza
+concorde dei trecento consiglieri giurati, e il voto dei savii e degli
+anziani del popolo, sia decretata la condanna suprema della morte
+civile.
+
+«Le sagge riforme del Codice, le benefiche istituzioni civili e i
+tanti provvedimenti umanitarii introdotti nella famiglia sociale,
+resero il delitto meno frequente. Da quattro anni il nostro Tribunale
+di Giustizia non ebbe a giudicare alcun individuo imputato di
+assassinio. Ma pur troppo alle leggi e alle savie istituzioni sociali
+non è concesso mutare la natura dell'uomo. Il progresso ha temperato
+gli istinti, raddolciti i costumi; ma il germe del male, inerente alla
+creta viziata, non può a meno di svilupparsi in qualche individuo, e
+produrre il misfatto.
+
+«Finalmente, oggi abbiamo a deplorare una anomalia di tal genere.
+Secondo Albani, l'adulto ventenne, che oggi vediamo relegato sul palco
+dell'infamia, sospinto da una passione indomata, acciecato dall'ira,
+trafisse di propria mano l'autore de' suoi giorni. Le circostanze del
+fatto constatate e determinate da giudici incorruttibili, stanno
+scritte nel resoconto che da tre giorni venne sottoposto al pubblico
+sindacato nel _Diario del dipartimento_. Nessun difensore essendosi
+presentato innanzi l'ora prefissa dalla legge, è ritenuto che la
+coscienza pubblica abbia facoltà di confermare la sentenza del
+Tribunale. Da questo momento la condanna di Secondo Albani è divenuta
+irrevocabile.
+
+«Ed ora mi rivolgo a te, fratello reietto; e bada che la mia voce è la
+voce di tutta l'umanità che grida anatema sul tuo capo.
+
+«In epoca non lontana che con stolida jattanza intitolossi civile,
+l'assassino era condannato a morire per mano del carnefice sulla
+piazza, al cospetto di un popolo, che assisteva a quella scena di
+sangue come a spettacolo giocondo. Il delitto punito col delitto, in
+luogo di moralizzare le masse, le abituava al ribrezzo dell'orribile
+vista. Il popolo fu veduto ammirare ed applaudire al cinismo del
+condannato.--Sul palco di morte il delitto parve circondarsi di
+un'aureola gloriosa--la vittima fu compianta, il boia imprecato.--E
+nondimeno, a quell'epoca, molti eminenti legisti facevano l'apologia
+della forca. I più miti, riconoscendo l'immoralità del supplizio, lo
+dissero terrore indispensabile a reprimere istinti feroci.--Non avrei
+evocate le memorie dei barbari tempi, se non fosse rarissimo il caso
+in cui il _Tribunale di Giustizia_ debba applicare ad un grande
+colpevole gli estremi rigori del _Codice di redenzione_.--È necessario
+che al fratello del reietto, e a tutta la famiglia che mi ascolta, io
+ricordi in che consista la pena della morte civile, e come debbasi
+applicare, e quali sieno quindi innanzi i soli rapporti possibili fra
+il condannato e la società che lo respinge dal suo grembo.
+
+«A te dunque, Secondo Albani, da questo momento è tolto il diritto di
+portare il nome de' tuoi avi e dei tuoi congiunti di sangue, perocchè
+non è giusto che tu abbia cosa veruna di comune con uomini onesti e
+rispettati.
+
+«Il titolo di _Secondo_, a te conferito nel _giorno dell'adolescenza_, per
+stimolarti all'emulazione di un padre benemerito della umanità, verrà
+trasmesso fra due giorni al minore fratello, cui rimarrà il privilegio
+di portarlo e trasmetterlo al figlio primogenito.
+
+«Per cinque anni e un giorno dovrà cessare ogni comunicazione fra te e
+il resto della umana famiglia. Non potrai soggiornare oltre
+ventiquattro ore in una città o circondario, nè penetrare nelle case
+dei fratelli che ti hanno reietto, nè assiderti alla mensa de' tuoi
+simili, nè profittare di alcun istituto pubblico, nè viaggiare coi
+veicoli della _Unione_, nè servirti di cosa veruna che appartenga alla
+Comunità degli uomini.
+
+«I tuoi fratelli, a qualunque famiglia appartengano o circondario o
+dipartimento della grande Unione Europea e delle altre comunità che
+adottarono il _Nuovo Codice_, non ricambieranno con te un saluto nè una
+parola quando ti incontrino pel loro cammino. Passerai fra le genti
+come un'ombra invisibile, come larva di un uomo che ha cessato di
+esistere.
+
+«E perchè tutti ti riconoscano, e nessuno per inscienza o inavvertenza
+possa opporsi ai voti della legge, l'Esecutore della Giustizia ti
+imporrà il _collare di riprovazione_, che tu porterai al collo per
+cinque anni ed un giorno fino ad espiazione compiuta. L'esecutore di
+Giustizia sarà tenuto a conservare la chiave di detto collare, che
+egli stesso discioglierà in questo luogo medesimo, al cospetto dei
+magistrati e del popolo, quando, esaurlta la condanna, tornerai
+all'amplesso dei fratelli.
+
+«Trascorsi i cinque anni ed un giorno, se, per malattia, o per altre
+circostanze indipendenti dal tuo libero arbitrio, tu non fossi in
+grado di tornare in questo luogo stesso per ricevere l'assoluzione
+della famiglia; in qualunque Dipartimento, o Circondario della Unione
+Europea, avrai diritto di invocare la _risurrezione morale_, che ti
+verrà prontamente accordata, in dipendenza al messaggio telegrafico
+che oggi si trasmette a tutti i Tribunali di Europa determinante il
+tempo e la durata della tua condanna.
+
+«Trascorsi i cinque anni ed un giorno, dacchè l'esecutore della
+Giustizia ti abbia levato il collare di riprovazione e i fratelli ti
+abbian reso l'amplesso del perdono e dell'oblio, tu riprenderai il tuo
+nome di casato, sopprimendo il titolo onorifico che ad altri venne
+trasmesso. Da quel momento verrai riammesso al libero esercizio di
+tutti i diritti--tu sarai puro ed onorato al cospetto degli uomini
+come al giorno della tua nascita. Noi confidiamo nella saviezza del
+popolo, perchè i voti della legge vengano esauditi. Quegli stessi che
+oggi si allontanano dal condannato, troncando ogni rapporto con lui, e
+cooperando per tal modo alla espiazione della orribile colpa, fra
+cinque anni saranno i primi ad abbracciare il redento e ad accoglierlo
+come fratello.
+
+«Ed ora, o parricida, la tua espiazione incomincia. L'esecutore del
+Tribunale faccia l'opera sua. Al terzo squillo di tromba, la piazza sia
+sgombrata dal popolo--sulla _Via della Misericordia_, che il condannato
+dovrà percorrere per uscire dalla città, non veggasi persona;--tutte le
+finestre e le porte dei palazzi si chiudano.--Giorno di lutto è codesto,
+e gravissimo lutto per l'umanità! Un fratello è morto alla vita civile!»
+
+Le parole del Banditore furono obbedite. Appena le trombe mandarono il
+terzo squillo, i cittadini silenziosi e commossi abbandonarono la
+piazza.
+
+Era triste spettacolo.--Le tribune e le logge nello spazio di pochi
+minuti rimasero vuote.--I magistrati, i savii e gli anziani erano
+scomparsi... I cittadini pei larghi sbocchi delle vie si disperdevano,
+affrettando il passo come a fuggire un luogo di desolazione. Sulla
+piazza deserta, poco lungi dal tempio, non rimaneva che un solo essere
+vivente--e questi, curvato, immobile, incatenato al palco di infamia,
+dominava la vasta solitudine, simile ad uno di quei neri fantocci che
+i contadini pongono a guardia dei campi.
+
+L'Albani, durante la tremenda cerimonia, aveva provato tutti gli
+spasimi dell'agonia morale. Atterrito dal silenzio e dalla solitudine,
+il condannato fece uno sforzo per sollevare la fronte... aperse gli
+occhi... Poi, ricurvando la testa, ruggì coll'accento della
+disperazione: «Tutti dunque mi hanno abbandonato!»
+
+--Non tutti!--rispose una voce melodiosa e soave come la voce di un
+angelo.--Non tutti! Gli uomini hanno sentenziato nella giustizia, ma
+Dio viene a te nella misericordia!
+
+E l'uomo che parlava di tal guisa, posò la mano sulla spalla del
+condannato: e questi rianimandosi, levò di nuovo lo sguardo, e vide un
+giovane levita, coperto di bianche vesti, che con affettuosa pazienza
+si adoperava a rimuovergli le catene.
+
+--Coraggio, fratello mio!--proseguì il sacerdote...
+
+--Voi mi chiamate fratello?--mormorò l'Albani ricurvando la testa.
+
+--Io solo ho questo diritto; è un santo diritto, che mi accorda
+l'altare, che il tribunale degli uomini non potrebbe contendermi. Al
+condannato, al reietto dalla umana famiglia, la Chiesa accorda un
+fratello, un compagno di pellegrinaggio, perchè sostenga il paziente
+sul cammino della espiazione. Questo incarico di sublime pietà venne
+a me accordato dal grande Levita, ed io gli resi grazie--e il mio
+cuore esulta di trovarmi teco.--Sorgi dunque! sorgi, cristiano
+fratello, appoggiati al mio braccio--noi procederemo insieme o
+insieme cadremo.
+
+L'Albani si levò macchinalmente, e discese i gradini del palco
+sorreggendosi al braccio del giovane sacerdote.
+
+Attraversarono a lenti passi la _Via della Misericordia_. Il bianco
+levita, colla bisaccia sulle spalle, un largo cappello in testa, e un
+bastone di giunco alla mano, era costretto di soffermarsi ad ogni
+tratto perchè il compagno riprendesse lena. La lunga via era affatto
+deserta, le finestre e le porte serrate, la solitudine resa più tetra
+dalle ombre crepuscolari.
+
+Dopo un'ora di cammino, i due pellegrini si trovarono lunge dalle
+case, all'aperta campagna. Le ombre si eran fatte più dense--la _Stella
+d'Amore_ spuntava nel firmamento.
+
+I due viandanti udirono uno squillo lontano--entrambi si fermarono.
+
+--Fratello!--disse il levita--è l'ora di benedizione! Questo suono tu
+devi conoscerlo. In questo punto tutti i tuoi fratelli piegano il
+ginocchio, e ringraziano Dio colla preghiera del cuore che in parole non
+si traduce. Il gran levita dalla torre del tempio inaccessibile, stende
+la mano a benedire tutti i figli della terra... Inginocchiati, o
+fratello!
+
+L'Albani piegò le ginocchia--un tremito convulso gli scosse le
+membra--indi proruppe in uno sfogo di lacrime.
+
+Quand'egli levossi per riprendere il cammino:--Ho sentito la voce di
+Dio!--esclamò l'Albani con accento rassegnato:--io avrò forza per
+compiere il duro pellegrinaggio... Espierò la mia colpa... rivivrò
+nella stima e nell'amore dei fratelli... purchè voi non mi
+abbandoniate!
+
+--Abbandonarti!--esclamò il levita colla sua voce d'angelo--qual altra
+missione può avere il sacerdote di Cristo fuori quella di portare la
+croce degli infelici, di perdonare e di redimere?
+
+I due viandanti si abbracciarono, e di nuovo si posero in cammino.
+
+
+FINE DEL PROLOGO.
+
+
+
+
+
+IL DRAMMA STORICO
+
+
+
+
+
+CAPITOLO I.
+
+Cinque anni dopo.
+
+
+La notte del quattro settembre 1982, da un magnifico palazzo posto
+nelle vicinanze dell'_Antico giardino_ uscivano tre giovani donne--Luce,
+Viola e Fidelia--tre tipi di quell'angelica bellezza, che l'amore
+cosmopolita aveva creato da pochi anni rigenerando la specie umana.
+
+--Oh! finalmente si respira!--esclamò Fidelia, la più giovane delle
+tre.--Se l'ora non fosse tanto avanzata, io proporrei di fare una gita
+fino al _Larietto_ per vedere gli apparecchi della gran macchina.
+
+--Non sono che dieci ore e mezzo--disse la Viola.--Affrettiamo il
+passo.
+
+--Oh sì! andiamo!--soggiunse Luce.--Ho proprio bisogno di correre un
+poco su questi tappeti d'erba. La seduta di questa sera fu lunga fino
+alla noia... Figuratevi ch'io sono entrata al _Circolo delle sorelle_
+prima delle quattro! In verità, io non credeva di aver tanto coraggio
+civile da reggere ad una discussione di sei ore e mezzo.
+
+--Dunque?
+
+--Dunque! spieghiamo le ali... e via! Hai tu uno zigaretto, mia buona
+Fidelia?
+
+--Io ne tengo dei famosi, a me regalati da Speranza, mia sorella
+d'amore.
+
+--Zigari alla Rosa?
+
+--Meglio!
+
+--Alla vaniglia!
+
+--Meglio ancora!
+
+--Al gelsomino?
+
+--Fatene la prova, e giudicate.
+
+E Fidelia si levò dalla tasca un astuccio elegante, dal quale estrasse
+alcuni zigari bianchi come avorio, che distribuì alle compagne.
+
+Non appena le donne ebbero appressata alle labbra la foglia profumata
+e sciolto con legger tocco dell'ugna il _nodo fiammifero_, proruppero in
+una specie di ovazione.
+
+--Delizioso!
+
+--Inebbriante!
+
+--Tutti i sapori dell'ananasso!
+
+--Tutti gli aromi della terra benedetta!
+
+--Questi zigari--disse Fidelia--si fabbricano alle Canarie colla
+foglia della _Fragola vergine_, detta _arbusto del paradiso_. Il
+Parlamento della Confederazione ha deciso che in tutti i dipartimenti
+di Europa venga piantato quell'arbusto, ed ha votato una somma
+ragguardevole per incoraggiare i coltivatori, accordando la privativa
+di smerciare i nuovi zigari a duemila _società anonime_. Lo zigaro della
+_fragola vergine_ è dotato di speciali prerogative, ed esercita
+un'azione benefica sul cuore, moderandone i trasporti. A quanto pare,
+esso verrà adottato negli stabilimenti di educazione femminile, a
+preferenza della rosa e della vaniglia, che pure hanno tanto giovato a
+raddolcire gli istinti.
+
+--E chi è l'inventore?
+
+--Franco Dolosias, un giovane di circa ventisette anni, del
+Dipartimento di _Portogallo_.
+
+Luce cavò di tasca un portafogli, e soffermandosi al piede di una
+_stella elettrica_, scrisse il nome del giovane, dicendo alle compagne:
+
+--L'inventore di questo zigaro deve avere un'anima gentile.--Nelle
+antiche poesie di Prati Secondo ho letto che la donna allora soltanto
+potrà dirsi rigenerata, quand'ella avrà succhiato tutti i profumi dei
+fiori.
+
+--Il Prati ha dimenticato di qualificare i suoi fiori. Pur troppo ve
+n'hanno di velenosi che rappresentano la essenza del male.
+
+--Hai ragione, Viola; ma il poeta ha forse omessa la distinzione per
+necessità del verso e della rima. Prati Secondo ha vissuto in
+un'epoca, che avea ridotta la poesia ad un frivolo giuoco di accenti e
+di echi. Pure il suo concetto è abbastanza trasparente. Iddio ha posto
+nel mondo animato gli elementi del male e del bene, spargendoli in
+tutti gli oggetti visibili ed invisibili, nell'aria, nelle piante, in
+seno alle onde, perfino nelle intime viscere della terra. Che ha fatto
+la creatura ragionevole, in luogo di seguire gli istinti che la
+conducono verso l'utile e il buono? Passando da errore in errore, da
+abisso in abisso, ella si ridusse al punto da imprecare al Creatore, e
+da affrettare co' suoi voti il cataclisma. Un branco di scellerati
+divenne padrone dell'umanità imbecillita, e per dominarla eternamente,
+la governò colla legge del male fabbricando su quella il despotismo,
+che durò molti secoli. Quando io penso che il despotismo ha inventato
+la galera e la forca prima di stabilire il _Diritto all'esistenza_,
+debbo credere che le generazioni precedenti alla nostra non fossero al
+mondo che per espiare un delitto. Possiamo noi leggere le storie del
+passato, senza provare una specie di ribrezzo per coloro che ci hanno
+preceduti? Eppure noi vediamo che i pochi fautori dell'era antica,
+coloro che in giovane età succhiarono la corruzione, oggi non sono in
+grado di comprendere il bene. Essi hanno nel sangue il veleno,
+ereditato dai loro antenati. La loro essenza non è la nostra--e il
+_Codice di redenzione_ fu ispirato da somma giustizia quando stabilì
+maggior mitezza di pena pei delinquenti nati prima del 1925.
+
+--Vero! vero purtroppo!--esclamò Fidelia con voce commossa,--I nostri
+padri sono molto diversi di noi! Bisogna compatirli e rispettarli nei
+loro pregiudizi, pensando che essi ci hanno preceduti sul cammino
+della libertà, ch'essi hanno fatto sforzi da giganti per rimuovere
+quella diga secolare che stava fra le due grandi epoche dell'umanità.
+
+--Ciò che io trovo inconcepibile--proseguì Luce è che molti dell'_Era
+vecchia_, mentre riconoscono i grandi progressi di questi ultimi tempi,
+la saggezza delle nuove istituzioni, la squisitezza dei nuovi trovati,
+non solo rimpiangono sovente il passato, ma non possono interamente
+rinunziare alle orribili abitudini contratte nella loro gioventù. Mio
+nonno, cui sono riuscita colle dolci violenze della persuasione e
+dell'amore a rendere graditi gli zigari alla rosa, che egli per molti
+anni trovò detestabili, ogni mese riceve dalle Antille una cassetta di
+zigari alla foglia di tabacco fabbricati da una società anonima di
+Ottentotti. Dippiù egli ha pagato dodicimila _lussi_ per avere mille
+pacchi di certi fuscellini neri e puzzolenti, di cui si trovarono
+alcune casse negli scavi dell'antico _Foro Bonaparte_.--Mio nonno si
+fuma ogni giorno uno di quegli orribili fuscellini, e li trova
+deliziosi, e dice che noi abbiamo torto di fuggire di casa quando egli
+ci ammorba di quella puzza insopportabile.
+
+--Oh! pur troppo li ho conosciuti anch'io i fuscellini di tuo nonno!
+Fortunatamente mio padre ha esaurito la sua provvista, e n'è
+disperato.--Ogni qualvolta io sento dire che in città vien proposta la
+demolizione di qualche antico monumento, pensando al pericolo di
+vederne uscire quella peste, mi viene la pelle d'oca!
+
+--Eppure quelli erano i famosi zigari Virginia, croce e delizia del
+secolo passato!
+
+--Ora giudicate se la natura umana doveva essere viziata a quei
+tempi!--L'altra sera, conversando con maestro _Umbold quarto_, io gli ho
+proposto la questione se sia presumibile che nel secolo passato i
+fiori avessero colori, fragranza od altra proprietà che in oggi non
+hanno; non potendo io concepire come i nostri avi abbiano potuto
+deliziarsi nel fetore dei loro tabacchi!--Le leggi di natura sono
+immutabili--mi rispose il maestro--perchè sono perfette. Ai nostri
+padri come a noi la primavera offeriva ogni anno le sue rose
+olezzanti, i ligustri, le viole, i gelsomini... Il profumo del bene
+esalava dai campi, si spandeva nell'aria e penetrava nelle cose
+dell'uomo, per adescarlo a seguire il buon cammino--e l'uomo aspirava
+l'infezione del tabacco, e si avvelenava il sangue e l'intelletto
+coll'absinzio e coll'acquavite.
+
+--E credi tu, Viola, che a quei tempi esistesse la santa virtù che si
+chiama l'amore?
+
+--Io credo che l'amore abbia sempre esistito nel mondo--e che a
+lui si debba ogni sviluppo delle umane perfezioni. Io mi sento
+orgogliosa di essere donna--perchè ritengo che, nei barbari tempi
+dell'abbrutimento universale, la donna abbia sempre conservata e
+alimentata la favilla della carità. Quando tutte le case erano
+ammorbate di tabacco, e tutti gli uomini imbestialiti nella
+crapula, o peggio ancora, mummificati dall'egoismo, o fatti
+macchina dalla cupidigia dell'oro--tutta la poesia del creato si
+rifugiava nel cuore di poche donne, angioli predestinati al
+martirio, che viveano per amare e morivano per aver troppo amato.
+
+--Oh! io non avrei potuto amare quei rozzi e balordi animali
+d'allora--disse Fidelia ridendo.--Ti giuro, o sorella, che se io fossi
+vissuta nel secolo scorso, piuttosto che lasciarmi baciare da un
+uomo... Che orrore! Uomini che all'età di trent'anni non avevano più
+denti in bocca, nè capelli sulla nuca!
+
+Questa ingenua sortita di Fidelia portava la conversazione sopra un
+tema favorito. Ragionando di quella misteriosa e gentile aspirazione
+dei giovani cuori, di quel bisogno imperioso dei sensi che è l'amore,
+le tre donne divennero eloquenti.
+
+
+
+
+CAPITOLO II.
+
+Amore.
+
+
+La notte era limpida e serena--il cielo sfavillante di stelle--l'aria
+imbalsamata. Mille augelletti canori, da poco tempo climatizzati in
+Europa, svolazzavano tra gli alberi odorosi, tolti alle vergini
+foreste americane e trapiantati nell'ampio giardino. I vivaci colibrì
+dalle ali di fuoco precedevano le tre donne, formando sul loro capo
+una nuvoletta dorata. Tutta la poesia del creato si rifletteva in quei
+giovani cuori, fecondando i germogli della più sublime, della più
+santa passione. La voce, la parola, l'accento di quella conversazione
+era una musica divina, nella quale si fondevano tutte le armonie
+misteriose della natura.
+
+Presso l'_Arco della Pace_ le tre donne fecero sosta. Il lago era a poca
+distanza, e i gruppi dei lavoratori e dei passeggieri che si
+dirigevano a quella volta, divenivano frequenti.
+
+--Mutiamo argomento--disse la Viola, trattenendo le
+compagne.--Qualche profano dell'antica razza potrebbe udirci e
+burlarsi di noi. Non esponiamo le cose sante al ludibrio dei
+pervertiti.
+
+--Noi ci siamo slanciati per una via di fiori; abbiamo discusse le
+illusioni, i sogni gentili della vita, ma nulla abbiamo concluso.
+
+--La sola conclusione possibile--disse la Viola--è che nell'era
+antica l'amore fu riguardato come un piacere, mentre il piacere non è
+nell'amore che un modo di manifestazione ed un complemento.
+
+--Io credo che nessuno sia in grado di definire l'amore--disse la
+Viola--o piuttosto che ciascuna donna lo senta diversamente, secondo
+l'indole propria e l'educazione degli eventi. Per me l'amore è
+desiderio.
+
+--L'amore è sacrifizio!--soggiunse Luce.
+
+--L'amore è perdono!--sospirò Fidelia.
+
+E in quel punto una voce vibrata e sonora ripetè le parole della
+fanciulla, e un giovane di bellissimo aspetto uscì da un cespo di
+dalie, e mosse incontro a Fidelia stendendole la mano.
+
+Le tre donne trasalirono di sorpresa. Ma gli occhi di Fidelia furono
+attratti da forza magnetica verso lo sconosciuto--le due mani
+s'incontrarono--e un fremito di voluttà corse rapidamente dall'uno
+all'altro cuore. Quel fremito era la parola misteriosa dell'amore, il
+muto linguaggio delle anime, che l'una all'altra si rivelano.
+
+--Adulto!--disse la Viola allo sconosciuto--noi non possiamo
+intrattenerci o camminare in vostra compagnia, se prima non abbiate
+adempiuto alla legge di _ricognizione_.
+
+--Dispensatemi dal palesare il mio nome--rispose il giovane.--Una
+sola di voi ha il diritto di conoscerlo... ella che diceva poco
+dianzi: l'amore è perdono.--Quanto alle mie qualifiche, vi basti
+sapere che io sono l'inventore della nuova macchina per la pioggia
+artificiale che domani verrà esperimentata al cospetto dell'universo.
+
+--Voi... il nuovo benefattore dell'umanità!--sclamò Fidelia con
+entusiasmo.--Voi, l'inventore della macchina che ha destato la
+meraviglia del mondo!
+
+--Pur troppo io sono quello sventurato!--rispose il giovane con voce
+commossa. E in quel punto il volto del giovane si coperse di pallore,
+e una ruga gl'increspò leggermente la fronte.
+
+Luce e Viola si ricambiarono una occhiata significante, poi
+rivolgendosi a Fidelia:--Vanne,--le dissero,--la pietà accompagni il
+dolore. Quest'uomo aveva bisogno della confessione, e Dio gli ha
+mandato il suo angelo!
+
+Fidelia baciò in fronte le amiche, e preso per mano il giovane
+addolorato, si diresse con lui verso la spiaggia del lago.
+
+--Chi lo crederebbe?--disse Viola alla Luce, seguendo con lo sguardo
+i due che si allontanavano.--Quest'uomo da oltre venti giorni riempie
+il mondo della sua fama; domani, per assistere all'esperimento de'
+suoi meravigliosi meccanismi, dai confini più remoti della terra
+converranno a Milano tutti i primati dell'intelligenza. Più di tremila
+areostati sono già scesi quest'oggi all'arsenale di Corsico--la _Casa
+di ospitalità_ dell'antico _Foro_ ha già ricoverato ventimila
+forestieri,--domani prima di mezzogiorno arriveranno i tre palloni
+smisurati del dipartimento Russia, e la grande arca Americana della
+forza di cinquecento aquile... Tutti i veicoli della Unione saranno in
+moto per trasportare passeggieri--le viscere della terra fremeranno
+per elettrico impulso negli scambi della grande novella... Ed ecco:
+l'uomo che ha dominato gli elementi, che ha sconvolto l'ordine della
+natura fisica; l'uomo che domani sarà idoleggiato da tutta la famiglia
+umana, non può emanciparsi dalla tirannia del dolore, non può con
+tutti gli sforzi della sua volontà e della sua intelligenza sospendere
+anche per un momento il battito delle proprie passioni. Sarebbe mai
+vero il paradosso propugnato dalla nuova setta dei Ginevrini, che
+l'umanità progredisce a scapito degli individui?...
+
+Per giungere al lago, Fidelia e il suo giovane compagno avevano
+attraversato una folta selva di pini. Uscendo all'aperta, uno
+spettacolo meraviglioso si presentò al loro sguardo, spettacolo
+affatto nuovo per la giovinetta, che arrestossi sospesa sulla punta
+dei piedi, immobile come la statua dell'ammirazione.
+
+Le acque erano sparite--una immensa lastra di metallo ne copriva la
+superficie, formando sovr'esse una cupola lucente, dal cui centro
+usciva una piramide colossale, gigantesca, immensurabile, la cui
+estremità superiore si perdeva negli oscuri spazi della notte.
+
+La torre di Babele è dunque riedificata? E Iddio ha permesso agli
+uomini del ventesimo secolo di stabilire una comunicazione fra la
+terra ed il cielo? E perchè non ha egli punito, come in altri tempi,
+questo sacrilego attentato della superbia umana?
+
+La favola di Babele non è certo la meno immorale delle tante
+immoralità delle Genesi.--Iddio non può punire quel provvidenziale
+istinto della azione che è nella mente della umanità. Oggimai nessuno
+può disconoscere questo vero immutabile. Rimescolare la materia,
+agitarla, trasformarla, tale è la missione dell'uomo. Orgoglioso,
+superbo fino a credersi onnipotente, l'uomo non cesserà mai da questa
+lotta gigantesca che aspira al perfezionamento e forse conduce alla
+dissoluzione. Il Titano schiacciato non cesserà di agitare i suoi
+massi, di accumulare i macigni per salire fino a Dio--perchè egli
+sente di aver qualche cosa di comune con Dio: l'intelligenza e lo
+spirito creatore!
+
+
+
+
+CAPITOLO III.
+
+I terrori del genio.
+
+
+--Giovinetta--disse l'adulto coll'accento dell'entusiasmo--l'estasi
+del vostro volto, l'eloquenza del vostro silenzio mi compensano di
+cinque anni di patimenti!
+
+--Perdonate al mio egoismo--disse Fidelia, riavendosi dallo
+stupore.--Ammirando la vostra opera, ho dimenticato i vostri dolori.
+
+--E anch'io li dimentico in questo momento, e siete voi che me li
+fate obliare!--Prima che l'uomo vi confidi le pene del cuore,
+permettete che l'artista profitti di questo breve entusiasmo, per
+rivelarvi le creazioni del suo genio. Questo grande meccanismo che
+domani verrà posto in azione, io l'ho concepito da oltre cinque anni,
+nell'estate del 1976, quando una siccità desolante avea costretti
+buona parte dei cittadini ad emigrare in paesi lontani. Un avvenimento
+terribile... mi vietò di presentare il mio progetto alla Commissione
+dei _Primati dell'intelligenza_... E forse fu pel meglio... E l'uomo,
+che a quei tempi mi sconsigliava dal tentare il voto della
+Commissione, era forse ispirato dalla saggezza e dall'amore. Ma
+rifuggiamo da queste ricordanze... Pur troppo esse non danno mai
+tregua al mio spirito, e fra poco io sarò costretto a dividerne con
+voi l'amarezza. Cinque anni di aspettazione e di meditazione
+modificarono in diverse guise il mio progetto, finchè, ridotto e
+semplificato col soccorso di nuove scoperte, riuscì tale da venire
+_ammesso all'esperimento_ con milleseicento voti favorevoli e
+quattrocento contrari. La più grande difficoltà del meccanismo stava
+nel produrre l'ebollizione del lago--ed io spero averla superata,
+risparmiando le materie combustibili, e derivando il calorico dal sole
+cogli specchi ustorii di Archimede, riprodotti e perfezionati dal
+secondo Volta. Questo immenso coperchio di metallo, che si estende
+alla superficie del lago, chiudendo ermeticamente le acque, non ha che
+un solo sfogo, la torre gigantesca del centro, dalla quale usciranno i
+vapori condensati dalla ebollizione sospinti da forza violentissima
+all'altezza di tremila metri. Gli specchi ustorii verranno posti in
+attività verso le undici antimeridiane--ho calcolato che, in meno di
+tre ore, passando pei duecento conduttori che si elevano dalla
+circonferenza del lago, il calorico si propagherà alle acque,
+producendo l'ebollizione. Oh quanto mi tarda di udire il brontolìo
+delle onde commosse!... di vedere una bianca nuvoletta spuntare dalla
+piccola valvola, e sfumare leggera leggera nell'orizzonte!...
+Perocchè--lo dico a voi, o fanciulla, a voi sola che avete un'anima
+per comprendere i dolori e i terrori della vita--io non sono
+pienamente rassicurato sull'esito dell'opera mia... Io temo che
+qualche ostacolo impreveduto, qualche fatale combinazione atmosferica,
+qualche forza fisica da me obliata si interponga fra il concepimento e
+l'effetto... Temo altresì che la giustizia di Dio mi attenda al varco
+fatale per intercettare colla sua mano onnipotente l'opera del
+peccatore!...
+
+--Oh! non dubitate!--esclamò Fidelia coll'accento della
+convinzione.--Il genio emana da lui, ed egli non lo dona perchè vada
+sprecato. La vostra opera fu concetta nel desiderio del bene, e ciò
+che è buono è benedetto da Dio! Ormai non ho bisogno di altre
+spiegazioni. Contemplando da questo luogo i meravigliosi apparecchi,
+io già mi figuro il grande spettacolo che deve aver luogo domani. Le
+acque ribollono come per incanto... I vapori si concentrano nel vasto
+serbatoio... Al cadere del sole, voi aprite le grandi valvole--una
+densa colonna di fumo, sospinta dalle trombe pneumatiche, si slancia
+verso l'orizzonte che in pochi minuti sì copre di nubi... Dalla città
+si leva un grido di ammirazione, e i vapori agglomerati e rinfrescati
+nelle alte regioni dello spazio, si sciolgono in pioggia
+abbondante!...
+
+--L'angelo ha parlato; io non posso più dubitare dell'opera
+mia;--disse il giovane cadendo in ginocchio dinanzi a Fidelia, e
+baciandole un lembo della _tunica verginale_.--Ora che avete confermata
+la fede dell'artista, aggiungete, o fanciulla, un miracolo, rendete
+all'uomo la pace che egli ha perduto da molti anni!
+
+--Alzatevi!--sclamò Fidelia quasi atterrita.--La pace viene da Dio,
+che la promette e la dona agli uomini di buona volontà.
+
+--La voce della donna è la voce di Dio--proseguì il giovane
+coll'entusiasmo dell'ispirazione.--Io non leverò le mie ginocchia
+dalla terra, prima che voi abbiate risposto ad una domanda. Credete
+voi che un uomo, il quale un tempo si chiamava Secondo Albani, possa
+aspirare all'amore di una donna?
+
+--Quale strana domanda!--sclamò la giovinetta, fissando gli occhi
+smarriti nel volto dello sconosciuto. Poi, non potendo indovinare il
+senso delle misteriose parole, stese la mano al genuflesso, e con voce
+commossa:--Sorgete--gli disse;--il nome che avete pronunziato è un
+suono affatto nuovo al mio orecchio; ma se voi siete l'uomo a cui
+desso appartiene, io lo scolpirò nel mio cuore per non dimenticarlo
+mai più.
+
+--Voi dunque ignorate la triste storia del mio passato!...--proruppe
+il giovane levandosi da terra e premendo al cuore la mano di
+Fidelia.--Gli uomini sono migliori che io non credeva, poichè
+obbediscono alla _Legge di redenzione_! Ebbene, poichè le vostre parole
+mi hanno dimostrato che i fratelli non obliarono il dovere, anch'io
+avrò il coraggio di prevalermi de' miei diritti. A voi sola, per cui
+l'amore è perdono, a voi ho rivelato il nome fatale ch'io desiderava
+nascondere a a tutti. L'inventore della pioggia artifiziale, domani,
+dopo l'esperimento voleva allontanarsi per sempre da questa città che
+gli diè vita, per isfuggire ad una amara ricordanza, per involarsi ad
+una gloria che avrebbe ridestato nei fratelli un'eco di riprovazione.
+Ebbene, io rimarrò--io sfiderò i pericoli della celebrità--il mio nome
+allo spuntare dell'alba, verrà proclamato dai banditori--dirigerò io
+stesso, alla prima luce del sole, i meccanismi preparati nelle
+tenebre... Voi non potete comprendere quanto vi sia di terribile nella
+mia risoluzione... Nulla oso dirvi in questo momento; ma domani a
+notte avanzata, quando tutto vi sarà noto, io sarò qui, tra gli
+spasimi del terrore e della speranza, tremante, convulso, ad
+aspettarvi sotto questo platano stesso, dove mi avete detto che il
+nome di Secondo Albani rimarrà eternamente scolpito nel vostro cuore.
+Se prima di mezzanotte voi tornerete a me per ripetermi le sante
+parole, allora avrò il coraggio alla mia volta di chiedervi qual nome
+abbia imposto il Signore all'angelo di redenzione.
+
+In quel punto, dalla torre Garibaldi squillò il _richiamo delle
+vergini_. Era la prima volta, dacchè Fidelia avea compiuta l'_età
+dell'emancipazione_, che quel suono la sorprendeva fuori della casa
+paterna. La giovinetta in quella notte avea sorbiti i profumi
+inebbrianti dell'amore. Ma il tempo inesorabile e pedante non ha
+riguardo nè pietà per le anime innamorate. Lo squillo del richiamo
+troncò sul labbro di Fidelia una risposta che il giovane avrebbe
+pagato a prezzo di sangue.
+
+
+
+
+CAPITOLO IV.
+
+Il despotismo della legge naturale.
+
+
+--Che ho mai fatto!--esclamò la giovinetta riscuotendosi, e volgendo
+intorno lo sguardo smarrito.--Mio padre! Che dirà egli, mio padre, nel
+vedermi rientrare sì tardi?
+
+--Tu sarai nella tua cameretta all'ora legale--disse una voce ben
+nota alla fanciulla.
+
+--Oh! voi... mie buone sorelle!
+
+--Presto! a venti passi dall'_Arco_ c'è una stazione di _gondole
+volanti_--disse Viola, dando il braccio alla giovane amica...--In meno
+di tre minuti, prima che la campana abbia cessato di suonare, noi
+scenderemo alla porta del tuo palazzo.
+
+L'agitazione di Fidelia, sopratutto l'accento di terrore ond'ella
+proferì il nome del padre, agghiacciarono il cuore del giovane
+innamorato. Non osò muover passo, non proferire una parola. Ma prima
+di allontanarsi, Fidelia volse a lui uno sguardo ed un addio, che
+equivalevano ad una promessa.--E mentre le tre donne si dileguavano
+per l'ampio viale, l'Albani sentiva nell'anima una voce soave
+ripetergli in mille toni melodiosi: io ti amo!
+
+Presso l'_Arco della Pace_, le tre donne salirono in una _gondola
+volante_, che elevandosi rapidamente all'altezza di cento metri, si
+diresse verso la città con moto velocissimo. Luce, Fidelia e Viola,
+adagiate nella aerea navicella, sorvolavano alle piante ed alle
+abitazioni, come tre cherubini portati da una nuvoletta.
+
+La campana del _richiamo_ vibrava gli ultimi squilli, allorquando
+Fidelia, salutate le amiche, entrava negli atrii del palazzo paterno.
+Corse alla _sedia ascendente_, toccò il bottone dorato, e tosto, pel
+rapido agitarsi delle carrucole, tra il fremito armonioso delle corde
+vellutate, ella trovossi negli appartamenti superiori.
+
+Le prime sensazioni dell'amore, i moti involontari dell'anima che
+sente la seconda vita, riflettonsi nel volto di giovane donna. Le
+guance di Fidelia erano bianche siccome l'alabastro, l'occhio radiante
+di nuova luce, le labbra voluttuosamente socchiuse. Un insolito
+abbandono, una melanconica rilassatezza in tutta la persona.--L'amore,
+che più tardi rinvigorisce e rigenera la donna, in sulle prime si
+annunzia coi sintomi della febbre.
+
+Al leggero cigolio delle carrucole, che annunziava l'ascensione di
+Fidelia negli appartamenti superiori, due gravi personaggi mossero ad
+incontrarla nella galleria. Non appena la sedia ristette, l'un d'essi
+stese la mano alla fanciulla per aiutarla a discendere--l'altro, il
+più vecchio, arrestandosi a pochi passi dalla porta d'onde era
+uscito--figliuola mia, disse con voce severa, tu sai che io non amo di
+saperti in volta... ad ora sì tarda della notte... Fidelia non
+rispose.
+
+--È l'ora legale--disse il più giovane dei personaggi...--Il _richiamo
+dello vergini_ suona tuttavìa...
+
+--Sempre da capo con queste vostre teorie della legalità!--proruppe
+il vecchio con accento di stizza...--Io rispetto le leggi, e mi
+adopero con tutto lo zelo per farle rispettare dalla famiglia; ma fra
+un padre ed una figlia i doveri ed i diritti non vanno misurati alle
+norme del codice. L'amore che io porto a Fidelia mi impone di
+ricordarle che l'aria della notte è nociva alla salute, e quand'anche
+non vi fossero per lei altri pericoli andando in volta ad ora sì
+tarda, questo solo basterebbe perchè ella dovesse piegarsi a' miei
+desiderii.
+
+--Eravamo uscite un po' tardi dal _circolo_... Luce e Viola mi hanno
+invitata ad accompagnarle fino al _Larietto_ per vedere gli apparecchi
+della macchina...
+
+Fidelia articolava a stento le parole. Ella appoggiò il suo braccio a
+quello del padre, e tutti insieme entrarono nella sala.
+
+--Figliuola mia--disse il vecchio assestandosi in un _pieritto_(3),
+mentre Fidelia si coricava sovra un divano di velluto--non vorrei che
+queste scappatelle notturne si rinnovassero troppo spesso... So che tu
+mi vuoi bene... Spero che la voce dell'affetto figliale in avvenire
+preverrà di due o tre ore il richiamo delle campane... Vedete, Gran
+Prestinaio; non vi pare che mia figlia abbia un viso da febbre
+terzana?
+
+--Più pallida, più estenuata... difatti...
+
+--Immaginate, cittadino Rolland, che sono stata ritta più di un'ora
+al medesimo posto, per udire la spiegazione dei meravigliosi
+meccanismi che devono produrre la pioggia artiflziale...
+
+--E chi ebbe la fortuna di svelare i misteri della scienza ad
+un'allieva sì docile e sì gentile?--chiese Rolland a Fidelia.
+
+--Oh! la fortuna fu tutta mia--rispose la giovinetta arrossendo--io
+non sperava d'incontrare sulla riva del lago un maestro tanto istruito
+e sapiente. Figuratevi che la spiegazione della meravigliosa macchina
+io l'ebbi dall'inventore...
+
+--Tu hai parlato con quell'uomo!--esclamò il padre di Fidelia,
+balzando dal _pieritto_.--Tu dici d'aver parlato coll'inventore della
+macchina...!--ripetè il vecchio con voce corrucciata.
+
+--Gran Proposto:--disse Rolland levandosi in piedi--moderate quei
+vostri trasporti dinanzi ad una fanciulla... Non vedete? voi la fate
+tremare!
+
+--Fidelia! mia buona Fidelia!--riprese il vecchio dopo breve
+silenzio, accostandosi alla figlia e stringendole la mano con
+tenerezza.--Rispondi sinceramente al tuo vecchio padre: conosci tu il
+nome del giovine artista, col quale ti sei intrattenuta a conversare?
+T'ha egli nulla rivelato delle sue vicende... delle sue... sventure?
+
+--Io non conosco la menzogna--riprese Fidelia con voce
+commossa.--L'inventore della pioggia artifiziale mi ha rivelato il
+proprio nome coll'accento straziante di chi confessa una colpa. Questo
+nome, che domani non sarà più un segreto per alcuno, io non ho
+difficoltà di ripeterlo a voi... Il giovane artista si chiama Secondo
+Albani...
+
+--Egli ti ha ingannata, figliuola mia!--proruppe il vecchio con
+ira.--Colui non ha più diritto di chiamarsi Secondo, dacchè la legge
+lo ha condannato...
+
+Ma il vecchio non potè compiere la frase... perocchè il Rolland,
+balzando in piedi, e intromettendosi fra il padre e la figlia:
+
+--Gran Proposto!--disse con voce autorevole;--in nome di quella legge
+che tu, primo magistrato della famiglia Olona, devi affermare
+coll'esempio, io ti ammonisco che tu mancheresti al più sacro dovere
+di fraternità, accusando ed infamando un cittadino, che oggi è _puro ed
+onorabile come al giorno della sua nascita_.
+
+--Io sono in casa mia, mastro Rolland. Nella libera cerchia del
+santuario domestico, fra un padre ed una figlia, ve lo ripeto, non può
+esservi altro codice che quello dell'amore.
+
+--Con autorità di fratello vi ho ricordato un dovere--proseguì
+Rolland--ed ora fate ciò che la coscienza v'ispira. Badate che questa
+legge che voi chiamate di amore, non sia piuttosto un avanzo di
+pregiudizi ereditati.
+
+Queste parole turbarono la fronte al vecchio Proposto. Rolland gli
+strinse la mano, uscì dalla _comune_, e abbandonandosi al pendio della
+_glissante_(4), scivolò sino agli atrii inferiori.
+
+Il Gran Proposto fece uno sforzo violento sopra sè stesso. Per quella
+sera egli non proferse altre parole. Prese per mano la figlia, e,
+accompagnandola fin presso la _stanza delle rose_, prese commiato da lei
+col bacio del _buon sogno_.
+
+Fidelia era vivamente commossa. Gli sdegni del padre, le parole
+concitate e interrotte, le strane proteste di Rolland, tutta la scena
+cui poco dianzi aveva assistito le riempirono il cuore di tristi
+presagi. Prima di coricarsi, ella si assise al cembalo magnetico e
+scorrendo colle dita sovra la tastiera di avorio, parlò alla sorella
+d'amore.
+
+--Vegli, o Speranza?
+
+--Veglio.
+
+--Finalmente le rose diedero fragranza, ma le spine sono cresciute.
+
+--Narrami la storia del tuo cuore--io chino l'orecchio sul cembalo
+per udire il melodioso canto della vergine innamorata.
+
+La casa di Fidelia e la casa di Speranza erano disgiunte da tre lunghe
+contrade--ma le due donne conversarono fino all'alba colle
+oscillazioni del telegrafo. Per comunicare agli avorii le magnetiche
+parole, Fidelia raccoglieva tutte le forze dell'anima sospingendole
+colla volontà verso l'estremo delle dita. Gli occhi della giovinetta
+mandavano fiamme; le labbra oscillavano; i polsi tremavano convulsi
+per la pressione del fluido sospinto... E quando Fidelia, stanca da
+quegli sforzi violenti, reclinava la testa sul timpano sonoro, una
+musica soavissima le parlava allo spirito--una musica di consigli, di
+speranze e di benedizioni--la musica di un'anima sorella.--Il
+telegrafo magnetico di Terzo Bonelli riparava ai tanti peccati dei
+telegrafi antichi--traduttore fedele dell'anima, esso non poteva in
+verun modo trasmettere la menzogna.
+
+
+
+
+CAPITOLO V.
+
+Meneghini puro sangue.
+
+
+Da tempo immemorabile, alla vasta città dell'Olona non erano affluiti
+tanti forestieri da tutte parti del mondo.
+
+Nella casa di ospitalità dell'antico Lazzaretto, ove, fino dal giorno
+antecedente, han preso alloggio trentamila persone--nei quattrocento
+palazzi di ferro che gli Anziani della famiglia hanno fatto collocare nel
+Campo Ausiliario, non trovasi più una sola camera disponibile.--Tutti gli
+alberghi di _lusso_, tutti gli asili gratuiti riboccano di gente.
+
+E dire che siamo appena al mezzogiorno, e dalle cinque ferrovie
+giungono ad ogni tratto nuovi convogli--e innumerevoli aerostati,
+immense arche natanti negli spazi del cielo, si librano a trecento
+metri di altezza sovra il porto Corsico, attendendo il segnale della
+calata.
+
+I tardi arrivati, disperando di trovare alloggio, si accalcano nelle
+vie, o nelle sale da rinfresco. Il grande Caffè Centrale della
+Associazione _Gnocchi_, verso un'ora pomeridiana ribocca di uomini,
+donne e bestie d'ogni paese.
+
+--Gran bel Milano!--esclama uno dei vecchi abituati del Caffè, il
+quale da cinque ore sta seduto in compagnia di alcuni buontemponi
+sulla porta di Occidente.--Gran bel Milano! Per me, ho giurato di non
+uscir mai dalla mia città quand'anche a due miglia di distanza
+piovessero beccafichi arrostiti, come ai tempi di Mosè.
+
+--Via! per una pioggia di beccafichi si potrebbe fare il sacrifizio
+di una piccola corsa in vapore!--dice un altro milanese.--Voi mi avete
+capito, caro Pirotta--in vapore!
+
+--Che! tu! un uomo che possiede trentamila lussi di rendita... viaggi
+ancora coi veicoli gratuiti della _Unione_?
+
+--Io amo di andare all'antica, mio caro Perelli; con questi malcreati
+palloni io lascio viaggiare i matti, che han voglia di rompersi il
+collo precipitando dall'altezza di due o trecento metri sulla cupola
+di qualche campanile!
+
+--Non hai torto, mio caro Pestalozza! E pazienza se quei matti, che
+pretendono viaggiare nell'aria, rischiassero soltanto la propria
+vita!... Ma pur troppo la loro imprudenza è un continuo attentato alla
+sicurezza altrui. Anche ieri, causa quei maledetti palloni; avvennero
+quattro o cinque disastri nella nostra Milano... Il Guardapolli del
+giardino Balzaretti, mentre stava sulla porta della piccionaia
+distribuendo il grano alle bestie, ricevette sul ghigno il complimento
+di un lungo cannocchiale che uno dei viaggiatori si lasciò scappare di
+mano. Sulla piazza del Duomo, mentre la folla dei nullabbienti si
+accalcava presso la porta della decima Dispensa per ricevere il pane,
+venne a cadere una pioggia di grosse ostriche, le quali, ti giuro, non
+resero il miglior servizio alle nuche pelate di alcuni poveretti...
+
+--Perciò... viva sempre il cilindro! E dicano pure i balordi che noi
+siamo antiquari, retrogradi, codini, cappelloni, torrioni... Ma un
+buon cappello a cilindro...
+
+--Della fabbrica Ponzone...
+
+--Bravo! della fabbrica Ponzone! Da centoventisette anni la mia
+famiglia si serve in quel negozio! Oh!... vedi quanta gente vien su
+dalla strada dei medici!.... Forestieri arrivati di fresco!
+
+--Se non m'inganno, debbon essere scienziati!
+
+--Primati dell'intelligenza, si deve dire...
+
+--Scienziati o primati fa lo stesso... Chiamali come ti pare meglio,
+sono e saranno sempre sinonimi di gabbamondo.
+
+--Dove andrà ad alloggiare tutta questa gente?
+
+--Con tutta la loro scienza, i signori primati dovranno rassegnarsi,
+e far di necessità virtù, dormendo a cielo scoperto.
+
+--È proprio una vergogna che il municipio... cioè... volevo dire...
+come lo chiamano ora?...
+
+--Il Consiglio di famiglia...
+
+--C'è da perder la testa a imparare queste nuove denominazioni! Che
+ne dici, caro Perelli?... Hanno fatto un gran sfoggio di belle parole,
+ma nel fatto non si è punto avvantaggiato! Fra le nostre Giunte
+municipali e i moderni Consigli di famiglia non veggo gran
+differenza...
+
+--Io direi piuttosto che siamo andati di male in peggio.
+
+--Figurati se in una giornata come questa non si doveva pensare a far
+venire da Bergamo o da Como duecento o trecento case di ferro!...
+Signori no! ha detto il Sindaco... o Gran Proposto... come ora lo
+chiamano... Milano non deve ricorrere alle famiglie minori--non deve
+disturbare i vicini--Milano deve fare da sè!--Ed ecco... corpo di
+mille diavoli!... che per voler fare da sè, il Municipio... non ha
+saputo far nulla... e il decoro della città è compromesso!...
+
+--Questo nostro Sindaco... o Gran Proposto... vuol durar poco nella
+sua carica!... Ho sentito certe campane...
+
+--Parliamo a voce bassa... Voi sapete che io vado a pranzo da lui due
+volte la settimana... E non vorrei...
+
+--Eh! non siamo più ai tempi della repubblica rossa! Ora si può
+parlare liberamente!...
+
+--Non si sa mai... quello che può accadere... Io non ho dimenticato
+il precetto di mio nonno: delle autorità, dei magistrati, dei
+funzionari pubblici--fin quando sono in carica--bisogna dirne bene,
+salvo a lapidarli quando sieno caduti...
+
+--Io poi, non ho tanti scrupoli, caro Perelli... Anche ai tempi della
+repubblica era permesso dir male dei sindaci e delle Giunte...
+Toglieteci il piacere di parlare contro il Municipio, e in verità non
+sapremmo come passare la vita... Volete che io ve la dica schietta e
+netta come la sento in cuore?... anche in codesta faccenda della
+pioggia artificiale io ci veggo del marcio...
+
+--Sicuro che c'è del marcio!--sciamano in coro i circostanti.
+
+--Qui sotto c'è qualche imbroglio, qualche brutto intrigo dei signori
+anziani...
+
+--E aggiungete pure del Gran Proposto!...
+
+--Quando si pensa che Parigi, Berlino, Lucerna, Varsavia, infine le
+principali città della Unione respinsero la proposta dell'esperimento!...
+
+--Ciò significa che il meccanismo è difettoso...
+
+--Io dubito piuttosto che una pioggia artifiziale possa recare gravi
+danni all'igiene pubblica, suscitando dalla terra evaporazioni
+pestifere... Questa dev'essere la vera ragione per cui i Municipii
+delle capitali più illuminate non vollero tentare la prova... Oh!
+vedrete! vedrete!... Grazie alla intelligenza ed al senno del nostro
+Municipio, avremo fra pochi giorni a Milano la petecchiale o la febbre
+gialla...
+
+--Quanto a me, nessuno mi leva dalla mente che avremo una pioggia di
+acqua calda, la quale cremerà in poche ore tutta la vegetazione...
+
+--Voi parlate di danni probabili e possibili; ma nessuno di voi ha
+avvertito il danno certo, reale, inevitabile.... la morte di tutti i
+pesci del lago...
+
+--E tu credi, Pirotta, che tutti i pesci?...
+
+--Oh, veh l'ingenua domanda! Poichè il lago deve bollire, ne viene di
+conseguenza...
+
+--Sicuro! ne viene di conseguenza che i pesci si cuoceranno...
+
+--Ora comprendo!--grida il Perelli, levandosi in piedi, e spalancando
+tanto d'occhi...--E quando i pesci saran cotti...
+
+--Allora...!
+
+--I signori del Municipio...
+
+--Il Gran Proposto...
+
+--Gli anziani...
+
+--Una buona mangiata fra loro... alla barba dei gonzi, che hanno
+fatto le spese della pioggia!...
+
+La strana conclusione dell'ultimo oratore fu accolta con una
+esplosione di viva, di applausi e di risa sguaiate. L'idea che il Gran
+Proposto e gli anziani del Consiglio avessero approvato l'esperimento
+della pioggia artificiale al solo scopo di fare un lauto pranzo con
+pesci del lago, percorse i crocchi vicini, ma venne respinta ben tosto
+e soffocata dai sarcasmi delle persone intelligenti. Un secolo
+addietro, quella assurdità grossolana e maligna avrebbe trovato eco
+nelle masse, e venti o trenta pappagalli del giornalismo l'avrebbero
+stampata per edificazione del popolo.
+
+
+
+
+CAPITOLO VI.
+
+Le pillole alimentari di Raspali.
+
+
+Ma lasciamo il vestibolo, e spingiamo lo sguardo nelle sale interne,
+ove stanno adunate più di duemila persone giunte da lontani paesi.
+Duecento garzoni ed altrettante donzelle vanno, vengono, si
+incontrano, si urtano presso la Rotonda centrale, per levare le
+imbandigioni da distribuirsi nei ventiquattro emicicli.
+
+Ad ogni tratto nuovi forestieri sopraggiungono. Dappertutto è un
+ricambiarsi di saluti, di augurii, di strette di mano. Amici e
+conoscenti, che vivono disgiunti da immensurabili spazi di terra e di
+mare: uomini che senza essersi veduti mai, per mezzo di un filo
+miracoloso si ricambiarono per molti anni le aspirazioni e le
+idee--eccoli riuniti in una sola città, in un sol punto del globo, per
+assistere ad un nuovo prodigio dell'intelligenza.
+
+In uno dei più vasti emicicli, conversavano a voce alta due
+personaggi, che al vestito ed al distintivo di nobiltà ond'erano
+fregiati, mostravano appartenere alla onorata congregazione dei
+Primati.
+
+--Povera umanità--diceva l'un d'essi, volgendo uno sguardo di
+commiserazione alla folla.--Povera umanità! Studia! lavora! inventa
+pure il miracolo onde migliorare la tua condizione, tu starai sempre a
+disagio nel mondo. La scienza non può soccorrere a' tuoi bisogni senza
+crearne dei nuovi. La noia, il desiderio, il dolore aggraveranno
+eternamente il fardello della vita!... Questa città nel breve corso di
+un secolo si è estesa di oltre venti miglia in circonferenza. Le più
+belle, le più utili istituzioni furono qui favorite dalla ricchezza e
+dalla generosità de' cittadini. Un migliaio di stabilimenti pubblici e
+privati si eressero come per incanto nell'ultimo decennio; le case di
+ospitalità, gli alberghi, i palazzi mobili possono dar ricetto a
+seicentomila forestieri: nondimeno, ecco venire un giorno in cui il
+concorso strabocchevole dimostra l'insufficienza dei provvedimenti
+umani, e i disordini rinascono, la confusione si rinnova, e da ogni
+parte sorgono grida di malcontento! Nel primo caffè di Milano, fornito
+di venti fornelli e servito da oltre quattrocento _volonterosi_, io
+veggo dei poveri diavoli che attendono da due ore la colazione!
+
+--Tu hai sempre il tuo umor nero, amico Rousseau;--disse un giovane
+di circa venticinque anni, che portava sulla fronte il doppio
+distintivo della nobiltà(5).
+
+--Convengo che il dipartimento Italia, e sopratutto la famiglia
+dell'Olona, han molto progredito nella civiltà in quest'ultimo
+decennio; ma rispetto agli altri dipartimenti di Europa, qui trovo
+ancora un barbarismo deplorabile. Il progresso, come tu dici, crea dei
+nuovi bisogni, e guai se ciò non avvenisse! l'uomo diverrebbe
+stazionario, ovvero camminerebbe retrogrado. Una invenzione, una
+scoperta qualunque, producendo nuovi bisogni, trae seco di conseguenza
+altre invenzioni ed altre scoperte--e così l'uomo procede gradatamente
+a quell'apice di perfezione, che è il fine supremo della vita. Guai
+allo sciagurato che si arresta a mezzo del cammino! Guai tre volte a
+colui, che si adagia sul presente, rifiutando i benefizi quotidiani
+della intelligenza! Quest'oggi parecchie migliaia di persone si
+trovano a Milano senza albergo e senza vitto--ciò non avverrebbe a
+Parigi, nè a Napoli, nè a Berlino, quand'anche, in un sol giorno,
+tutti gli abitatori dall'universo si adunassero in quei centri
+popolosi. In occasione dell'ultima esposizione, a Parigi v'era
+un'affluenza quotidiana di circa otto milioni di forestieri, ma in
+meno di due giorni sui tetti delle case vennero elevati cinque o sei
+piani di piccole camere in guttaperca, e gli alloggi furono
+quadruplicati. Quanto alla bisogna del vitto, il provvedimento è
+ancora più facile. Se a Milano i proprietari degli Alberghi e dei
+Caffè si fossero provveduti di _midollo concentrato di leone_, tutti
+quei poveretti che attendono la colazione da due ore, con una sola
+pillola potrebbero nutrirsi per l'intera giornata.
+
+--Bella invenzione davvero, le vostre pillole di midollo
+concentrato!--disse Rousseau, crollando la testa.--I Milanesi non
+diedero mai prova di tanto buon senso, quanto nel rifiutare questo
+nuovo metodo di alimentazione, che debilita lo stomaco e priva l'uomo
+de' più squisiti piaceri.
+
+--E credi tu, che se in questo momento giungesse a Milano uno
+speculatore, il quale mettesse in vendita due o tre barili delle mie
+pillole, non sarebbe un gran benefizio per gli stomachi digiuni?...
+
+Un sorriso di dubbio, quasi di scherno, increspò leggermente il labbro
+di Rousseau. E già stava per rispondere una amara parola, quando una
+ondata di giovincelli bizzarramente vestiti irruppe nella sala.
+
+Erano i piccoli banditori del commercio e della industria, venditori
+di giornali, di zigaretti e fotografie, porta voci di notizie,
+anticamente denominati _barabini_, ed ora distinti col titolo espressivo
+di _demonietti di città_. Abbigliati di una semplice blouse di seta
+color scarlatto, la fronte protetta da un elegante berettino di
+velluto azzurro, i capelli lunghi e scendenti sulle spalle, la gamba
+ignuda fino al ginocchio, il piede serrato in uno stivaletto rosso
+colle calze riverse, di una candidezza incensurabile; snelli,
+petulanti, loquaci, attraversavano la folla senza toccarla, filtravano
+nei crocchi, strillavano, sparivano come esseri fantastici.
+
+Il grido di quei piccoli demoni pose fine alla quistione dei due
+scienziati. Un pallone da commercio giunto da Parigi in quel punto
+aveva recato a Milano quattromila case di guttaperca e parecchi barili
+di pillole Raspail preparate col midollo di leone.
+
+All'annunzio inaspettato, tutte le sale furono in moto. I forestieri,
+che già da parecchie ore languivano a stomaco digiuno, e che non
+avevano trovato alloggio nella città, assediano la sporta dei piccoli
+venditori, i quali strillano a tutta gola:--avanti, fratelli!--Una
+camera per cinque lussi!--Un pranzo in una pillola!--Midollo
+concentrato di leone! Un vaso di trenta pillole Raspail per sessanta
+lussi!--Non più fame per un mese!--Non più osti! Palazzi di guttaperca
+con mobili e senza mobili!!!
+
+--Che il diavolo vi porti!--brontola Rousseau, levandosi
+impetuosamente dal sedile. E salutando con aria dispettosa il collega
+scienziato:--amico--gli dice--io non posso reggere a questi orribili
+spettacoli della umana follia. Le tue pillole di midollo affrettano di
+due secoli il suicidio totale dell'umanità.
+
+--Il tempo farà ragione delle nostre differenze--rispose l'altro
+scienziato, il quale era appunto l'illustre Raspail III, inventore
+dell'alimento omeopatico.--Ma i tuoi sofismi non possono distruggere
+nel mio cuore la compiacenza che io provo in questo momento!
+
+In meno di un quarto d'ora, i ragazzi aveano infatti esaurita la loro
+provvisione di pillole; e buona parte dei forestieri, confortato lo
+stomaco dai sughi efficaci, erano usciti dal Caffè, ciascuno col suo
+rotolo di guttaperca sotto braccio, che doveva trasformarsi in camera
+o in palazzo ammobigliato.
+
+
+
+
+CAPITOLO VII.
+
+L'uomo alato di Fourrier.
+
+
+Mentre Rousseau usciva dall'emiciclo, entravano dalla porta Orientale
+tre nuovi personaggi, i quali dopo breve ricambio di saluti, sedettero
+presso Raspail. Erano tre primati del dipartimento francese: Virey,
+Michelet e Fourrier, celebri innovatori o piuttosto trasformatori
+della scienza zoologica.
+
+Michelet era seguito da due magnifiche tigri, sommesse e docili come
+cani di Terranuova. Le due fiere dell'africano deserto, ammansate da
+quella forza simpatico-magnetica che Dio ha dato all'uomo quando lo
+istituì signore del creato, si sdraiarono sul pavimento facendo
+sgabello del dorso ai piedi del potente domatore. Alla vista delle
+ammirabili belve, quanti sedevano nell'emiciclo si alzarono mandando
+un grido di sorpresa. Da oltre dieci anni, i leoni, le iene, gli orsi
+ed altri animali, che ai tempi andati si chiamavano feroci, soggiogati
+dal magnetismo e raddolciti dalla educazione, viveano famigliarmente
+coll'uomo. La sola tigre avea resistito alla potenza dell'elettrico
+animale, sfidando il coraggio e l'imperiosa volontà dei più temerari.
+Immaginate la meraviglia dei circostanti in vedere lo scienziato
+distendere sbadatamente le gambe sui cuscini della pelle contratta, e
+solleticare colla punta dello stivaletto gli irti mustacchi della
+belva!
+
+Se non che, a scemare l'impressione terribile di quella scena, un
+altro fatto meno sorprendente, perchè constatato da altre esperienze,
+ma sempre interessante e giocondo, distrasse l'attenzione dei curiosi.
+Un centinaio di augelletti d'ogni specie e d'ogni colore aveano invasa
+la sala, e svolazzavano dai capitelli alle cornici, dai ventilatori ai
+lampadari, cinguettando festosamente. Fourrier levò lo sguardo, e
+sorrise coll'espressione di chi risponde ad un cortese saluto con
+animo profondamente addolorato. Poi trasse dalla bisaccia una elegante
+scatoletta ripiena di semi odorosi--e gli augelletti a discendere
+tosto, beccare il loro granello, e di nuovo sparpagliarsi nelle
+regioni più elevate.
+
+Sulla fronte dello scienziato era una nube di tristezza. Raspail se ne
+avvide, gli stese la mano, e coll'affetto dello sguardo gli chiese il
+segreto de' suoi dolori.
+
+--Il mio dolore non è più un segreto pei miei compagni di
+viaggio--prese a dire Fourrier coll'accento della più viva commozione,
+e accennava a Virey e a Michelet.--Pure io ripeterò la confessione,
+perocchè la mia anima ha bisogno di rivelarsi.
+
+Nella sala si fece un silenzio solenne. Gli augelli ristettero e
+cessarono dal canto.
+
+--Colleghi, amici, fratelli--riprese Fourrier--la scienza genera la
+superbia, e la superbia genera l'errore. Questa antica sentenza oggi
+mi ricorre al pensiero nella sua verità più terribile. Seguendo le
+orme d'un mio illustre antenato, io mi era prefisso di concorrere alla
+rigenerazione della umana famiglia perfezionando l'organizzazione
+fisica dell'uomo, facendo violenza alle leggi istesse della natura. Ho
+consumata la giovinezza in lunghi e pazienti studi, in esperienze
+terribili, che più volte mi costarono dei rimorsi; ma l'idea fissa,
+irremovibile, l'idea dominatrice di tutti i miei pensieri era quella
+di dare all'uomo una nuova facoltà, la facoltà di volare come l'aquila
+delle Alpi, come il Condoro delle Indie. Io mi ero detto: finchè
+l'uomo non potrà elevarsi negli spazi infiniti dell'aere, solo, per
+suo proprio impulso, senza dipendere da meccanismi che richieggono il
+concorso di altri uomini; indipendenza e libertà saranno aspirazioni
+vane, parole vuote di senso. I palloni aerostatici, i vagoni delle
+ferrovie, i fili telegrafici, le navi sottomarine, saranno mai sempre
+subordinati a quel dispotismo sociale, che niuna legge può
+distruggere. Ove altro non esistesse, rimarrebbe la tirannia del
+denaro, principio e fomite di schiavitù.--Per compiere il volo di
+Dedalo, si vorrebbe denaro a provvedere la cera e le piume; ali non si
+avrebbero senza il soccorso di meccanismi costosi. Non sarà dunque
+possibile modificare la conformazione fisica dell'uomo in guisa da
+fargli spuntare in sulle spalle questo nuovo organo, che deve aprirgli
+le libere vie del firmamento? Nel 1940, proposi il quesito ad una
+assemblea di scienziati americani,--ed ebbi lo scherno per sola
+risposta. Due anni dopo, passeggiando nel podere di un industre colono
+di Strasburgo, questi mi fece notare una magnifica pianta, sulla quale
+maturavano dieci qualità di frutti differenti, sicchè dall'un ramo
+pendevano le più belle pesche, dall'altro fichi prelibati, qui
+grappoli d'uva, più in alto pere, e mandorle, e noci; e tutta questa
+varietà di frutta era cresciuta sullo stesso tronco per effetto di
+innesto...
+
+--Comprendo,--interruppe Raspail;--l'innesto dei vegetali ti ha
+suggerito l'idea... di tentare l'ugual prova nei regno animato.
+
+--E l'idea era troppo logica perchè io non mi affrettassi a
+realizzarla; io, che da tanti anni non vagheggiava che una sola
+speranza al mondo!... Prima di tentare la prova nell'animale
+ragionevole, feci parecchie esperienze sui bruti, le quali riuscirono
+a meraviglia. Nell'anno 1945 non restandomi più alcun dubbio sul
+risultato delle mie operazioni, presi in alloggio una villa a poca
+distanza da Lima, e quivi, col soccorso di pochi amici e la
+benedizione di Dio, produssi per la prima volta il grande fenomeno
+dell'uomo alato. Due gentili bambini, che oggi amo con cuore di padre,
+sottoposero le tenere membra al ferro incisore... Le lacrime ch'essi
+versarono in quel giorno doveano essere compensate ad usura dal
+benefizio della libertà. Incisi le tenere carni all'estremità della
+scapola, v'innestai prontamente le ali ancora palpitanti di una
+colomba... Chiusi la cicatrice con cera vergine ed aromi glutinosi. I
+due bimbi, nutriti di sughi animatori, per tre giorni rimasero in
+fasce... Nel quarto giorno, al levarsi dei lini, io vidi le ali
+agitarsi di novella vitalità... Il ramo innestato non poteva
+deperire... Le due piccole creature, che mi stavano dinanzi, avevano
+le forme dell'angelo immaginato dai cristiani.
+
+Il tuono di una cannonata interruppe la conversazione di
+Fourrier.--Era il primo segnale della pioggia.--Due minuti ancora, e
+le valvole della gran macchina dovevano aprirsi...
+
+Tutti quanti si levarono per uscire dalla sala. Fourrier, dando il
+braccio a Raspail e seguito dai colleghi, si condusse sulla porta di
+occidente, proseguendo a narrare la sua istoria...
+
+I quattro scienziati, affacciandosi alla grande apertura che dominava
+la piazza del Duomo, ristettero meravigliati.
+
+Il terreno, i balconi, le muraglie, i tetti e gli orti superiori delle
+case erano spariti. Da qualunque parte volgessero lo sguardo, non
+incontravano che una folta selva di gente.
+
+A un tratto la folla parve agitarsi come l'onda dell'Oceano ai primi
+soffi della bufera.--Tutte le teste si levarono verso il firmamento,
+le braccia e le mani accennarono--un milione di cannocchiali si
+volsero a due corpi bianchi che nuotavano nello spazio con moto
+discendente.
+
+A quella vista Fourrier non potè trattenere un grido di gioia.--Son
+dessi!--esclamò lo scienziato.--Le mie creature!... Rondine e
+Lucarino, i miei figli di adozione!... Oh! mi perdoni il Signore la
+colpevole diffidenza!
+
+--Miracolo della scienza!--esclamò Raspail seguendo con estatico
+sguardo i due giovani alati, che calavano rapidamente sovra la
+maggiore aguglia del Duomo...
+
+--Io non aveva calcolato le ore del riposo--soggiunse
+Fourrier...--Questa fu la sola causa del loro ritardo!...
+
+--Ma donde vengono essi? Qual fu il loro viaggio?--chiesero ad una
+voce i circostanti...
+
+--Presero il volo da Filadelfia ieri notte, due ore prima che io
+partissi coll'aerostata La Hoeu... Ma ecco!... Vedete! han raccolte le
+ali!... Essi precipitano come due frecce!...
+
+Un grido si levò dalla folla... Poi successe il silenzio terribile
+dell'ansia repressa... Fourrier con moto involontario appoggiò la mano
+convulsa sulla spalla dell'amico, e levossi sulla punta dei piedi...
+
+Il terrore fu breve... I due pellegrini dell'aria, dopo una discesa
+precipitosa di oltre mille metri, improvvisamente distesero le immense
+ali... e scherzando con leggerissimo volo intorno alla cupola del
+Duomo, ristettero abbracciati sulla testa dorata della Madonna...
+
+In quel punto il cannone della gran torre diede il secondo segnale,
+che annunziava l'apertura delle valvole!...
+
+
+
+
+CAPITOLO VIII.
+
+La pioggia artifiziale.
+
+
+I cinquanta _subalterni_, che fino a quel momento erano rimasti a
+guardia dei tubi ustorii, si diressero verso il centro della cupola, e
+concentrando le loro forze intorno ai manubrii, fecero scattare il
+coperchio della gran torre.
+
+Allora fu udito un rumore simile al ruggito di mille Leoni; e una
+densa colonna di vapore lanciossi verso il firmamento; e il limpido
+azzurro si coperse di nuvole opache, divenne torbido e fremente come
+un lago all'irrompere di torrente impetuoso.
+
+Io non vi saprei descrivere l'effetto meraviglioso di quella scena, e
+molto meno ritrarre le agitazioni, le impazienze, i terrori del
+giovane Albani, il quale da una gabbia sporgente dalla gran torre,
+aveva dirette le operazioni del pericoloso meccanismo; ed ora, avvolto
+da una nuvola ardente, fra lo scroscio spaventevole del vapore,
+somigliava ad Elia profeta, sospeso fra il cielo e la terra sul carro
+di fuoco.
+
+L'Albani combatteva l'ultima crisi di quella febbre che uccide il
+genio col disinganno, o lo ravviva col successo.
+
+Ma l'eruzione è cessata--le sorgenti inaridite--il cielo plumbeo,
+opaco, minaccioso--gli augelli sorpresi dalla improvvisa caligine, si
+smarriscono per l'aere mandando strida lamentose...
+
+La città si è dunque mutata in deserto?--Ma no--le vie, i balconi, i
+tetti, le torri, gli alberi sono scomparsi sotto quest'onda di popolo,
+che dall'agitazione rumorosa è passato d'un tratto all'immobilità, al
+silenzio più solenne. Si direbbe che, a punire questa titanica
+ribellione contro l'ordine della natura, Iddio abbia pietrificato di
+uno sguardo l'umanità tutta intera.
+
+Dopo dieci minuti di attesa terribile, l'Albani sentì piovere sulla
+fronte uno gocciola refrigerante. Era la stilla invocata dal dannato
+Epulone... Il giovine levò al cielo uno sguardo più eloquente di ogni
+parola... e quello sguardo era l'inno di riconoscenza, era l'omaggio
+dell'intelligenza subordinata, che rimonta alla sorgente divina da cui
+emana e dipende.
+
+Tutti i calcoli dell'Albani si erano avverati. Una pioggia lenta,
+fresca, abbondante, simile in tutto alla pioggia naturale, scendeva
+sulla terra a vivificare gli animali, le piante, i campi e le onde.
+L'artista non potè contenere un grido di soddisfazione; ma quel grido
+andò perduto negli applausi, nell'urlo di dieci milioni di spettatori.
+Quando l'Albani abbassò lo sguardo con sublime compiacenza per leggere
+su quella immensa superficie di teste l'ammirazione dell'opera sua, le
+teste erano già sparite sotto uno sterminato padiglione di ombrelli,
+ed egli potè sorridere, come Dio, sulla umana debolezza.
+
+Due ore dopo, per mezzo dei fili telegrafici, la riuscita del nuovo
+meccanismo era annunziata agli estremi confini dell'universo, e
+l'artefice prendeva il suo posto fra i primati dell'intelligenza col
+nome di _primo_ Albani.
+
+
+
+
+CAPITOLO IX.
+
+La Confessione.
+
+
+Al cader della notte, era cessata per l'Albani l'ebbrezza del trionfo.
+La sua fronte si era nuovamente increspata di una ruga profonda. Le
+memorie del passato, le trepidanze dell'avvenire riprendevano
+imperiosamente il loro posto nell'anima del giovine.
+
+Prevedendo il pericolo di una ovazione popolare, l'Albani salì in una
+gondola volante onde uscire liberamente dalla folla.
+
+Per due ore, il giovane artista si aggirò negli spazi dell'aere, in
+preda a' suoi cupi pensieri. Il tempo era lento per lui. Le ore per
+lui si svolgevano lente e terribili, come quelle del delinquente che
+aspetta il giudizio degli uomini. Ma in quella meditazione, fosca e
+lugubre come l'inferno, traluceva di quando in quando un raggio di
+paradiso. La sua anima travolta nelle tenebre si riscuoteva al suono
+di una voce melodiosa che gli diceva: l'amore di una donna è il santo
+riflesso del perdono di Dio; per esso si cancellano tutti i peccati e
+tutti i rimorsi dell'uomo.
+
+--Bada di non iscostarti troppo dalla città--disse l'Albani al
+_conduttore_ della gondola.--A undici ore io debbo trovarmi sulla riva
+del lago, presso l'antico _Arco della Pace_.
+
+--Il gran _faro cittadino_ segna le dieci e cinque minuti--rispose il
+gondoliere dell'aere, volgendo gli occhi ad un immenso globo di luce
+che sorgeva a poca distanza dalla cattedrale.--Colla mia gondola
+potrei condurvi fino a Bergamo, e restituirvi alla spiaggia per l'ora
+indicata.
+
+--Due ore di attesa!... ancora due ore di incertezza... di terribile
+agonia!--mormorò l'Albani.--No, io non potrei reggere più a lungo a
+questa lotta.
+
+Poi, volgendosi di nuovo al gondoliere--ritorniamo alla città--disse
+ad alta voce--alla contrada di _Riparazione_, numero _zero_.
+
+Mentre la gondola drizzava rapidamente il _rostro_ verso il faro
+cittadino, la fronte dell'Albani si andava rasserenando, riflettendo
+le intime compiacenze di un'anima che crede aver trovato il farmaco a'
+suoi dolori.
+
+--Oh! troppo tardi mi è venuta questa ispirazione--pensava
+egli.--Nelle perplessità, nei pericoli della vita, non mi ha egli
+pregato di ricorrere a lui? Ed io ho potuto dimenticare le ultime
+parole del mesto congedo, le promesse che ci siamo ricambiate nel
+bacio dell'addio? Non fu egli il solo compagno, l'amico mio, nel lungo
+pellegrinaggio di cinque anni? Quando gli uomini scagliarono sul mio
+capo l'anatema e la morte, le sue parole furono amore e speranza. Ogni
+volta che, estenuato dai patimenti, dalla vergogna e dal rimorso, io
+cadeva a terra, invocando la fine di una insopportabile esistenza, la
+sua mano mi rialzava dolcemente, ed io sentiva rinascere le forze
+smarrite, io riprendeva il coraggio al suono di quella voce santa che
+mi diceva: Prosegui, l'espiazione cancella la colpa!
+
+Mentre l'Albani era assorto in tali pensieri, la gondola, oltrepassato
+il _Faro cittadino_, sostava all'altezza di duecento metri sopra il
+_Quartiere di Misericordia_.
+
+Il gondoliere, per riconoscere la contrada sulla quale doveva calarsi,
+si pose agli occhi una _chatvue_(6), e dopo alcuni minuti di
+esplorazione, diede moto a' suoi meccanismi, e scese rapidamente nella
+via di _Riparazione_, toccando terra presso la casa che gli era stata
+indicata.
+
+Il giovane balzò dai cuscini, ed entrò nella casa senza dir motto al
+conduttore. Questi riprese l'alto colla sua gondola, e ristette sopra
+la porta ad aspettare che quegli uscisse.
+
+L'Albani attraversò rapidamente la galleria terrena, o piuttosto un
+viale di rose d'ogni colore e fragranza, rischiarato da una luce
+artifiziale, in cui parevano fondersi il raggio melanconico della luna
+e il vivace candore del mattino.
+
+Ad incontrarlo mosse una donna vestita di tunica bianca, le chiome
+raccolte in una reticella di perle e di topazi, splendenti come foglie
+irrorate dal mattino. La tunica, chiusa sul petto da una croce di
+diamanti, scendeva con ricca onda di pieghe fino all'estremo dello
+stivaletto. Senza cintura, senza ornamenti. Lo splendore dello
+sguardo, il vermiglio delle labbra, l'ebano delle chiome, rivelavano
+la donna sotto la effige dell'angelo.
+
+--Che cercate, o fratello, nella casa di benedizione?--chiese la
+donna all'Albani con soavissimo accento.
+
+--Io cerco--rispose il giovane con voce commossa.--io cerco il
+predicatore dell'evangelo, che fra i ministri porta il nome di
+fratello _consolatore_.
+
+--Il ministro è assente--disse la donna--ma egli sarà di ritorno fra
+poco. Noi dobbiamo uscire insieme per assistere ad una cerimonia
+nuziale, che deve compiersi prima di mezzanotte in un quartiere
+alquanto discosto dal nostro.
+
+--Una cerimonia nuziale prima di mezzanotte!--esclamò il giovane
+radiante di gioia...--Dunque... sarebbe vero?... Fidelia avrebbe
+acconsentito?...
+
+--Fidelia!... Il nome che voi profferite--disse la donna--mi dà a
+conoscere il vostro... Voi siete l'Albani... il fidanzato della mia
+sorella d'amore!... Venite!... Affrettiamo gl'istanti della
+consolazione, perocchè sulla terra i dolori sono sempre imminenti...
+La vostra fidanzata è là, nell'_intimo sacrario_ del ministro, ad
+attendere quell'ora che voi avete prevenuta coll'impaziente desiderio.
+
+Così parlando, la sposa del ministro prese per mano l'Albani e lo
+introdusse in una _rotonda_ scolpita nell'alabastro, dove, sovra un
+divano coperto di bianchi drappi, sedeva la figlia del Gran Proposto.
+
+L'Albani, al primo vederla, la credette una statua.
+
+Ma le candide forme erano animate, la statua levossi in piedi, e
+sciolse la voce:
+
+--Amico! fratello!--esclamò Fidelia coll'accento della più viva
+commozione.--E tu pure hai indovinato la strada più breve per toccare
+la meta! I nostri cuori si attraggono!
+
+L'Albani non potè profferire parola, e cadde alle ginocchia di
+Fidelia.
+
+--Poichè l'istinto del bene vi ha qui riuniti innanzi l'ora
+prefissa--parlò la sposa del ministro--noi compiremo la cerimonia in
+questo luogo. Fratello Consolatore sarà qui fra pochi minuti; ma i
+minuti dell'uomo benefico sono preziosi agli infelici, e noi che
+respiriamo la gioia, non dobbiamo usurpare i diritti del dolore. Prima
+che il ministro ritorni, noi possiamo dar passo ai preliminari della
+vostra _unione spirituale_. Innanzi tutto, voi dovete adempiere al
+dovere di _confessione_, a quel sacro dovere, che ora non vuolsi più
+considerare, come ai tempi del pervertimento curiale, una formalità
+ripugnante ed assurda, ma sibbene un attestato di reciproca fiducia
+necessaria a guarentire la vostra pace avvenire; io vi lascio, o
+figliuoli! Quando la vostra confessione sarà compiuta, io verrò qui,
+col ministro, a benedire i vostri legami di spirito!
+
+La sacerdotessa pose la mano di Fidelia in quella del suo giovane
+fidanzato, e uscì dalla _rotonda_.
+
+Allora l'Albani, rimanendo genuflesso, la mano di Fidelia stretta alle
+labbra, cominciò la sua confessione:
+
+--Oh sì! Una santa istituzione è codesta, che ci obbliga a rivelare
+tutte le nostre debolezze, tutte le nostre colpe, prima che il
+giuramento d'amore sia profferito. Due cuori non possono amarsi
+davvero se prima non si conoscano. Miserabile quell'uomo che pretende
+affermare la fede della sua compagna colla dissimulazione e
+coll'inganno! Ed era la mia una immensa stoltezza di affidarmi ai
+rigori delle leggi umane perchè tu avessi ad ignorare il triste
+mistero del mio passato. A te dunque, o giovinetta, che mi rivelasti
+il divino istinto del perdono; a te, che assumendo la missione
+dell'angelo, hai steso la mano al caduto per redimerlo dalla vergogna
+e dai rimorsi, io narrerò quella orribile istoria...
+
+--No!... basta!--interruppe Fidelia con un leggiero brivido di
+terrore--la confessione non è obbligatoria. Io posso dispensarti
+dall'accusare le tue colpe, prevenendoti col mio perdono. La donna che
+si consacra ad un uomo per tutta la vita, non solo deve assolvere il
+di lui passato, ma anche il di lui avvenire. In ciò la donna è più
+sublime di Dio!
+
+Così parlando, Fidelia chinò le labbra sulla fronte infuocata,
+dell'Albani, e vi ristette con un lungo bacio. Poi ella fece un
+movimento per levarsi in piedi e cedere il suo posto al giovane, che
+tuttavia rimaneva inginocchiato.
+
+--Mio fidanzato, mio fratello d'amore--riprese Fidelia con dolcissimo
+accento--dispensandoti dalla confessione io mi sono prevalsa di un mio
+diritto, ma non intendo perciò esonerarmi da' miei doveri. Al
+contrario, io ti prego di acconsentirmi questo sfogo dell'anima che la
+legge mi impone, perocchè io sappia che l'uomo non può gustare, nelle
+braccia di una donna, tutta intera la voluttà dell'amore, quand'egli
+non sia ben certo che questa donna non abbia mai appartenuto ad
+alcuno...
+
+--E potrei io dubitare della tua illibatezza?--esclamò l'Albani
+trattenendo la giovinetta con dolce violenza.--Tutta la tua vita si
+riflette nel tuo purissimo sguardo. Nella freschezza delle tue mani,
+nella fragranza del tuo alito, nelle caste pieghe dei lini che
+disegnano le tue membra, io respiro la vergine, indovino una limpida
+fonte, a cui nessuno ha mai portato le labbra! La legge mi comanda di
+proferire a mia volta la parola _perdono_; ed io, per obbedire a questa
+legge, ti perdono la sola colpa che in te riconosco, quella di aver
+amato un uomo immeritevole di possederti.
+
+I due fidanzati, nell'estasi di un lungo abbracciamento, non si
+accorsero che la porta si era aperta, che non erano più soli.
+
+Speranza e fratello Consolatore entrarono nella _rotonda_.
+
+Il ministro si accostò al due amanti per compiere la cerimonia
+dell'unione spirituale colla formola prescritta dai canoni religiosi.
+
+--Io ti amo e ti amerò sempre!--disse l'Albani--mentre il sacerdote
+univa la sua mano a quella di Fidelia.
+
+La giovinetta replicò la promessa con tremula voce. E mentre il
+ministro baciava in fronte i due sposi, dalla torre Garibaldi
+partirono i primi squilli del _richiamo delle vergini_.
+
+La cerimonia era compiuta. I due giovani si levarono in piedi. La
+sposa del ministro offerse il braccio a Fidelia, e tutti quanti
+uscirono dal sacrario.
+
+Appena sboccati nella via, l'Albani scosse la funicella che pendeva
+dalla sua gondola, e il _conduttore_, svegliandosi al suono
+dell'_organetto acustico_(7), calò a terra presso la porta.
+
+
+
+
+CAPITOLO X.
+
+Petizione civile.
+
+
+La cerimonia religiosa era compiuta; l'Albani e Fidelia erano sposi
+dinanzi a Dio; la benedizione del sacerdote aveva santificato il loro
+amore, affermati i desiderii e le promesse con vincolo indissolubile;
+ma essi non potevano convivere sotto il medesimo tetto prima di aver
+adempiuto alla formalità del contratto civile. Il matrimonio delle
+anime non imponeva che alle coscienze--il matrimonio civile stabiliva
+i doveri e i diritti dei coniugi, legittimava la prole, si faceva
+riconoscere e rispettare dalla _famiglia_.
+
+--Ed ora, mia dolce Fidelia--parlava l'Albani alla sua donna durante
+il tragitto aereo--bisogna affrettare il compimento della nostra
+felicità... Purchè tu mi assecondi, purchè non insorgano ostacoli
+d'altra parte, fra un mese e tre giorni, lo squillo di richiamo non
+avrà più forza di separarci...
+
+--Non è dunque compiuta la nostra felicità?--domandò Fidelia con
+ingenua sorpresa.--Che altro ci resta a desiderare? sono amata, e ti
+amo!
+
+Questa sortita di Fidelia portò un leggiero turbamento nell'anima del
+giovane.
+
+--Tu sai bene, sorella mia--affrettossi a dire l'Albani--che noi non
+abbiamo diritto di chiamarci sposi dinanzi alla società, fino a quando
+la nostra unione non sia riconosciuta dalla _famiglia_.
+
+--È vero!--mormorò Fidelia, e la sua parola parve un gemito.
+
+L'Albani sentì crescere le ansietà.
+
+--Che?... tu dunque non dividi il mio desiderio?
+
+--Poss'io desiderare altra cosa fuor quello che tu desideri?...
+Pure... non aveva pensato... non credeva che sì presto...
+
+--Spero di comprenderti, Fidelia! Io so bene che, fra giovani amanti,
+il matrimonio spirituale quasi sempre suol precedere di parecchi anni
+la unione civile. A diciotto, a venti anni, si stringono i legami
+religiosi fra due cuori che si amano, ma difficilmente un cittadino
+della Confederazione Europea si trova in grado di passare alla
+conferma coniugale, prima di aver compiuto gli studi universitari e
+gli esercizi dell'agro. Le fanciulle si compiacciono di questi
+ritardi, ed è orgoglio per esse poter dire: il _mio_ è stato fedele per
+tanti anni senz'avere altri vincoli che quelli della propria
+coscienza! E tu forse, mia buona Fidelia, tu vagheggiavi questa prova
+di sentimento, che ha pure le sue dolcezze sublimi!--Tu non riesci a
+comprendere perchè io voglia sì presto rinunziare a questa ineffabile
+voluttà che deriva dall'amore di una vergine.--Se tu non mi avessi
+generosamente dispensato dal confessarti le mie colpe, ora non avrei
+mestieri di spiegarti le mie impazienze. Ti basti sapere che la mia
+giovinezza non trascorse, come quella dei fratelli, nel severo
+esercizio degli studi, nell'operoso lavoro dei campi. Io fui esentato
+dalla coscrizione agraria, per una eventualità dolorosa... che ormai
+debbo tacerti, poichè tu bramasti di ignorarla. Quei cinque anni per
+me furono lunghi, segnati di incredibili angosce; all'agro, il
+cittadino corrobora la sua giovinezza; io, precorrendo le esperienze
+della vita, ho abbreviato il mio avvenire. Che è mai l'esistenza di un
+uomo ai tempi nostri? Per chi non esca dalla strada comune, la vita
+finisce a ventisei anni, o a trenta, al più tardi. Per me, trascinato
+dalla sventura in una carriera eccezionale, il mondo non ha più
+attrattive fuor quelle della solitudine e dell'amore.
+
+«In meno di dieci anni, noi apprendiamo tutta la _scienza vera_--in meno
+di due mesi, per mezzo dei palloni aerei, noi vediamo tutto il globo
+nella sua vasta circonferenza, noi conosciamo i costumi di tutti i
+popoli; nulla più ci resta a sapere. Io aspirava alla gloria, alla
+ricchezza--ed ecco, mi chiamano primate dell'intelligenza, e l'invenzione
+del mio meccanismo per la pioggia artificiale mi verrà pagata oltre dieci
+milioni. Tu vedi bene, o Fidelia, che io non ho quindi più nulla a
+desiderare... fuori di te--che tu sola puoi riempiere l'immenso vuoto
+della mia esistenza avvenire; che nel tuo aspetto soltanto io potrò
+leggere la ragione della mia vita.--Sovvengati, o Fidelia!...--e così
+parlando la voce dell'Albani mutò improvvisamente di tono--che se mai un
+ostacolo insorgesse fra noi, se qualche anima sleale...
+
+--Ma ciò non può essere, amico mio!--interruppe Fidelia
+atterrita.--Poichè tu vuoi... poichè io sono pronta a secondarti...
+poichè Iddio ci ha già uniti di un vincolo che vuolsi ritenere il più
+sacro, il più indissolubile...
+
+--Ebbene... domani vedrai pubblicata la mia domanda... Per un mese e
+tre giorni noi vivremo disgiunti, come impongono le leggi di
+_petizione_. Fra noi ogni comunicazione sarà sospesa... E quand'io
+tornerò a Milano...
+
+--Quando tornerai a Milano... la tua Fidelia avrà risposto alla
+domanda come il tuo cuore desidera, come io pure desidero in questo
+momento.
+
+Il conduttore aveva fermata la sua gondola sopra la Cupola maggiore
+del _Piccolo Campidoglio_.--Erano cessati gli squilli del _richiamo_.
+
+--Presto! scendiamo!... a sinistra... alla casa del gran Proposto.
+
+I due giovani si abbracciarono, ripetendosi mille giuramenti. Fidelia
+discese a terra, e l'Albani si elevò di bel nuovo colla sua gondola,
+ordinando al conduttore di dirigersi al _Palazzo di Famiglia_.
+
+Quivi giunto, l'Albani entrò nella _sala d'amore_, e richiesto agli
+_anziani di guardia_ il libro di _petizione pubblica_, vi scrisse le
+parole seguenti:
+
+«Io, Redento Albani, adulto, costruttore della macchina per la pioggia
+artificiale, figlio di Primo Albani, inventore delle _stufe
+cittadine_(8) chieggo legittimare con la cerimonia civile il matrimonio
+religioso da me precedentemente contratto con la adulta Fidelia
+Berretta, figlia di Terzo Berretta, Gran Proposto di Milano.»
+
+
+
+
+CAPITOLO XI.
+
+Due personaggi di tutti i tempi.
+
+
+Quella mattina, il funzionario Torresani, _Capo di Sorveglianza_ della
+Famiglia Olona, fu svegliato innanzi tempo da dodici squilli della
+campana elettrica.
+
+--Caspita!--esclamò il vecchio balzando dal letto--il Gran Proposto
+mi chiama di buon'ora... Qualche cosa di serio!...
+
+E il Capo di Sorveglianza si gettò sulle spalle un mantello grigio,
+si pose in testa un alto cilindro, poi, discese con passo celere la
+_Cava_(9), e fece levare un _espresso_ per recarsi al _Piccolo
+Campidoglio_.
+
+Il Torresani era un uomo di circa sessantacinque anni, un po' ricurvo,
+ma ancora vigoroso. La sua faccia ossea, bernoccoluta, dura, affettava
+una giovialità poco rassicurante. I suoi occhi grigi vibravano dai
+solchi profondi delle guance una luce sinistra--due occhi, che tratto
+tratto si eclissavano, rintanandosi nelle palpebre come due teste da
+serpente.
+
+Cento anni addietro, quel pubblico funzionario si sarebbe chiamato
+_Commissario superiore di polizia_, ovvero _Questore_.
+
+Nel 1982, il titolo era mutato, ma le funzioni erano identiche. La
+_Polizia_, la _Questura_, l'_Uffizio di sorveglianza_ furono e saranno una
+necessità di tutti i tempi.
+
+Quando l'_espresso_ venne a fermarsi presso la porta _intima_ del _Piccolo
+Campidoglio_, il Gran Proposto Berretta stava sulla soglia ad
+attenderlo. I due funzionari si salutarono con un cenno democratico
+della mano, cui il Torresani aggiunse un leggiero inchino della
+schiena.
+
+I due pubblici funzionari entrarono in un gabinetto terreno. E siccome
+un vecchio commissario di Sorveglianza (di polizia, se meglio vi
+piace) non ha bisogno della vista magnetica per leggere in quel
+viscere opaco che si chiama il cuore umano, al Torresani bastò una
+rapida occhiata, un'occhiata da basilisco, per indovinare il
+turbamento del suo superiore.
+
+Il Gran Proposto si era tuffato con tutta la persona in una _sedia
+liquida_(10) i cui cilindri congelatori girarono con moto rapidissimi.
+Egli stringeva nella mano una ampolletta di argento, la quale a
+giudicarne dal timbro, doveva contenere il famoso elisire di ambra
+distillata, il più potente moderatore degli sdegni umani.
+
+Quelle due circostanze non isfuggirono allo sguardo maligno del Capo
+di Sorveglianza, il quale non era mai tanto felice come quando poteva
+accertarsi che alcuno de' suoi superiori versasse in gravi imbarazzi.
+Il Torresani era stoffa da impiegato. Per dissimulare le proprie
+impressioni, egli si studiava di prendere un'aria di bonomia che
+faceva a pugni col suo grugno sinistro. Teneva gli occhi bassi--il
+labbro semiaperto--e preparava in sua mente dei concettini, delle
+arguzie, delle banalità umoristiche, tanto da prolungare un colloquio,
+dal quale prevedeva ottimi risultati. Il Torresani voleva divertirsi a
+spese del Gran Proposto, e cavare da' suoi imbarazzi il maggior
+profitto che per lui si potesse.
+
+--Mio caro Torresani... noi viviamo in tempi difficili!--cominciò il
+Gran Proposto, dopo aver sorbito due o tre gocciole dell'elisire
+moderatore.
+
+--In verità--rispose l'altro--i tempi non sono facili...
+
+I due interlocutori si sbirciarono di traverso--e ciascuno aspettava
+che l'altro riprendesse il dialogo.
+
+Il Gran Proposto, dopo breve pausa, dovette intuonare una seconda
+volta:
+
+--Viviamo in tempi... nefasti!...
+
+--Voi parlate come un giornale dell'opposizione, eccellentissimo
+signor Proposto.--Moderate le vostre parole, ovvero sarò costretto a
+registrare il vostro nome fra quelli dei malcontenti, dei pregiudicati
+politici, dei settari, dei nemici dell'ordine, di quei sciagurati che
+cospirano contro il migliore dei Governi... contro il Governo
+attuale...
+
+--Voi non mi avete compreso, ottimo collega--ed io mi affretterò a
+chiarirvi il mio concetto; altrimenti, da quel fiero e zelante
+impiegato ch'io vi conosco, voi sareste capace di farmi arrestare al
+primo tumulto di popolo. I tempi sono difficili--intendiamoci
+bene--difficili per noi, alti dignitari dello Stato, rappresentanti
+della legge, e moderatori dell'ordine pubblico!...
+
+--Senza far torto alle sapientissime e ossequiatissime istituzioni
+della serenissima Confederazione Europea, mi sia permesso di
+soggiungere che, in ogni tempo, sotto qualsivoglia Governo,
+gl'impiegati pubblici furono retribuiti meschinamente... Eppure...
+come si fa?... Bisogna stare col Governo!... sostenere il Governo!...
+E guai se avessimo ad allentare le redini... alla canaglia!... Nelle
+rivoluzioni, i primi martiri siamo noi... Meglio la mezza pensione del
+Governo, che non il congedo assoluto dei popoli!... Basta!... Lasciamo
+andare questo lugubre argomento... e tiriamo innanzi alle mercè di
+Dio... e dei nostri superiori!
+
+Nel proferire quest'ultima parola, la voce del Torresani era divenuta
+fioca e rantolosa, come quella di un infermo accattone.
+
+--Vero... verissimo... quanto voi asserite--riprese il Gran
+Proposto--i nemici naturali dei governanti sono i popoli governati. Le
+leggi, per quanto eque e liberali esse sieno--non cesseranno mai di
+rappresentare, nel giudizio del popolo, altrettanti vincoli di
+schiavitù. Noi, che ne siamo gli interpreti e gli esecutori, dobbiamo
+necessariamente subire l'odio delle moltitudini ignoranti e
+depravate... I popoli troveranno sempre dei pretesti per cospirare
+contro il principio di autorità che si incarna nei pubblici
+funzionari...
+
+--Negli uomini più eminenti della Nazione...
+
+--Dunque... come voi dicevate poco dianzi... noi dobbiamo fare a gara
+nel sostenerci... nel prestarci mano... nel renderci scambievoli
+servigi... dobbiam stringere una alleanza compatta...
+
+--E solida...
+
+--Usare di tutti i mezzi...
+
+--Solidi...
+
+--Che sono in nostro potere, onde far fronte a questa incessante
+reazione di popolo, che minaccia la nostra sicurezza personale, i
+nostri averi, i nostri titoli, e perfino la nostra tranquillità... la
+nostra pace domestica...
+
+--Gran Proposto--interruppe il Torresani con una animazione
+artificiale che somigliava ad un impeto di zelo--se dal mio infimo
+gradino io posso qualche cosa per voi che sedete al più alto vertice
+della Gerarchia Governativa, non avete che a proferire una parola, ad
+emettere un ordine, perchè anima e corpo, io mi adoperi a vostro
+vantaggio... Non dico per vantarmi, ma credo, nel disimpegno delle mie
+attribuzioni, di avervi sempre dato prova di intelligenza, di abilità
+e sopratutto di molto zelo.
+
+--Voi portate gloriosamente il nome del Torresani--rispose il Gran
+Proposto con accento solenne--epperò nelle emergenze difficili, io
+ebbi sempre ricorso a voi, ed oggi più che mai faccio assegnamento sul
+vostro ingegno, sulla vostra esattezza...
+
+Il Torresani si levò in piedi e portò la mano al cuore esprimendo la
+più rispettosa divozione. Poi, ricomponendosi nel _pieritto_, fissò in
+volto il Proposto con tutta la malizia dei suoi due occhi da serpente.
+
+Il Gran Proposto portò alle labbra l'ampolla dell'elisire, la sorbì
+fino all'ultima stilla--indi riprese con calma:
+
+--Voi siete padre di famiglia, mio caro Torresani...
+
+--Colle istituzioni attuali, ciò non porta imbarazzi... I miei dodici
+figli sono mantenuti a spese del Comune...
+
+--Fino a quando la prole fu a carico dei genitori, gli affetti erano
+meno vivi, meno intensi...
+
+--E i figli più scarsi di numero...
+
+--La vostra osservazione è profonda, ma non serve al caso
+mio--rispose il Gran Proposto alquanto turbato.--Iddio non ha voluto
+gratificarmi di una prole numerosa quanto la vostra. Ebbi una sola
+figlia, e tutti i miei affetti, tutte le mie speranze si concentrarono
+in essa. Voi la conoscete--mia figlia, che all'ultimo _Concorso di
+Napoli_(11) ha ottenuto il secondo premio di bellezza--una figlia
+amorosa, buona, che tutti i padri m'invidiano.--Voi sapete ancora che
+da molti anni ho perduto la moglie; che io non ho sulla terra altro
+bene, altro conforto ai vecchi giorni fuori della mia Fidelia...
+
+--Se non m'inganno, la vostra Fidelia deve aver compiuto i diciannove
+anni... Ella è nata nel 1963, all'epoca in cui ebbi anch'io una
+figlia... una figlia che si chiamava Stella... no... mi inganno...
+Giacinta... o piuttosto Camelia... Questi tre nomi c'erano nella
+famiglia... e so di averli iscritti ne' miei registri... Ah! voi siete
+un padre fortunato, signor Proposto... Avete potuto tenere presso di
+voi una figlia per diciannove anni, mentre a me, de' miei dodici, non
+ne rimane più uno. Le mie ragazze, quale a sedici anni, quale a
+dodici, quale a dieci, se ne andarono al quinto cielo coi palloni a
+vapore; e quando una ragazza abbia fatto la sua prima corsa in
+pallone, domando io chi può fermarla!
+
+Il Gran Proposto si fece pallido in viso.
+
+L'altro, che già cominciava a comprendere il segreto del suo
+turbamento, riprese, nel sembiante e nelle parole, il suo fare più
+ingenuo.
+
+--Il vostro esordio, onorevolissimo Gran Proposto, mi darebbe a
+credere che voi pure abbiate dei gravi dispiaceri nella vostra
+_famiglia privata_.
+
+--Tanto gravi, che quelli della famiglia pubblica, e sono pure
+ingentissimi, al paragone mi sembrano inezie.
+
+--Se ciò è, mi spiace, onorevolissimo Gran Proposto, che io non sarò
+in grado di giovarvi come avrei desiderato.
+
+--Al contrario... Non solamente voi siete in grado di prestarmi
+aiuto, ma fuori di voi, non avvi persona al mondo sulla quale io possa
+contare nel terribile frangente in cui mi trovo.
+
+Il furbo Torresani sapeva già tutto, ma proseguiva a fare l'attonito.
+
+--Voi... senza dubbio... avrete letto i giornali di ieri sera--disse
+il Gran Proposto con un largo sospiro--voi saprete la notizia
+pubblicata dal _Figaro_, organo uffiziale dei matrimoni, la notizia...
+che oggi corre sulle labbra di tutti...
+
+--Ah!... To!... Veh!... La gran testa d'oca ch'io sono...! E dire che
+io mi era già scordato... Vedete se la politica ci rende imbecilli...!
+Perdonate se io non mi sono affrettato a rivolgervi le mie
+congratulazioni.
+
+--Grazie, onorevole collega!... Grazie! Non è il caso di farmi delle
+congratulazioni, ma piuttosto di condolervi...
+
+--Che?... vediamo un poco se ci intendiamo!--proseguì il Torresani
+abbandonandosi ad una loquacità che escludeva ogni interruzione.--Io
+voleva alludere alla petizione di matrimonio inoltrata dal cittadino
+Redento Albani, dal celebre inventore della pioggia artifiziale, in
+favore di vostra figlia... Figuratevi, Gran Proposto, qual fu la mia
+sorpresa ieri sera... sì... ieri sera... al teatro degli _Automi_... voi
+sapete... a quel vecchio teatro che un tempo si chiamava della Scala,
+e che oggi serve agli spettacoli automeccanici delle grandi
+marionette. Io vado ogni sera a quel teatro, vi ero abbonato da
+ragazzo, fino dai tempi in cui vi si rappresentava l'opera in
+musica... Che volete...? Siamo milanesi... e quindi... per indole...
+per educazione... fors'anche per influenza di clima... un po'
+abitudinari. Una sera, invece dei soliti cantanti, delle solite
+ballerine, ci hanno dato le marionette... Io, e i miei coetanei,
+piuttosto che abbandonare la nostra sedia fissa, il nostro palco di
+quarta fila... piuttosto che allontanarci dal nostro vecchio centro,
+ci siamo accontentati di quel nuovo spettacolo... e vi assicuro...
+Gran Proposto... che ci si diverte di cuore, e che la vecchia Scala è
+tuttora il primo teatro del mondo.
+
+Il Gran Proposto sbuffava, ma non ardiva interrompere quella foga di
+parole. Il vecchio Torresani tirava innanzi con una facondia
+inesorabile.
+
+--Or bene--voi conoscete il nuovo sistema dei _sipari_ adottati
+recentemente nei grandi teatri--voglio parlare del _sipario-giornale_,
+che suol calarsi dopo il secondo atto della rappresentazione. Su
+quella vasta tela sono stampati, a grandi caratteri, i dispacci più
+importanti della giornata e buona parte delle notizie cittadine.
+Figuratevi dunque la mia sorpresa... la mia commozione... la mia
+gioia... quando, ieri sera, volgendo il mio binoccolo al
+sipario-giornale, potei leggere la petizione del cittadino Albani,
+riprodotta testualmente dal foglio uffiziale dei matrimoni. Oh! vi
+assicuro io, onorandissimo Gran Proposto, che quelle poche linee
+produssero una viva sensazione in tutta la sala... Tutti si
+compiacevano della vostra buona fortuna... Tutti dicevano che un
+partito migliore non poteva presentarsi a quella cara, a quella buona,
+a quella adorabile figliuola...
+
+--Basta così! basta, Torresani!--proruppe il Berretta balzando dalla
+sedia liquida--ciò che voi narrate è troppo inverosimile...! Io non
+posso credere che voi, che un uomo qualunque dotato di sana ragione
+possa congratularsi meco di un tale avvenimento con sincerità di
+cuore.
+
+Il Torresani portò le mani al petto e stravolse gli occhi, come uomo
+che chiegga perdono di un fallo involontario. Nel fondo dell'anima
+egli tripudiava di aver prodotta nel suo superiore quella impetuosa
+irritazione.
+
+--Torresani... mio vecchio collega!--riprese il Gran Proposto con
+accento più moderato--mettete una mano sul vostro cuore di padre... e
+poi rispondetemi ciò che esso vi detta. Dareste voi in moglie la
+figlia vostra, l'unica vostra figlia, ad uomo come... lui?...
+
+--In verità... giudicando dietro i calcoli dell'interesse... un
+primate dell'intelligenza... un uomo che può guadagnarsi dieci o
+quindici milioni di _lussi_ colla sua invenzione...
+
+--Torresani...
+
+--Sentiamo... dunque...
+
+--Parliamoci da buoni colleghi...
+
+--Da fratelli... se vi piace...
+
+--Come si poteva parlare... ai nostri buoni tempi... ai tempi
+dell'_Unione latina_...
+
+Il Gran Proposto parlava con voce commossa, con accento supplichevole:
+
+--Conoscete voi tutta intera la biografia di questo uomo... che osa
+chiedere in moglie la mia Fidelia...?
+
+--Nella mia qualità di Capo di Sorveglianza, io dovrei conoscere
+tutti i cittadini che entrano nel circuito del mio Dipartimento; ma
+pure, dopo l'attivazione di quella malaugurata locomotiva dell'aria,
+vi confesso, onorevole Proposto, che mi riesce oltremodo difficile
+assumere su tutti delle informazioni complete...
+
+--Non vi ricorda come or fanno cinque anni e pochi mesi, un giovane,
+che a quell'epoca si chiamava Secondo Albani, fosse implicato in un
+processo... in un processo... che fece inorridire la città tutta
+intera...? io spero che voi m'intendiate... che non vorrete obbligarmi
+ad esporre certi fatti...
+
+--Fatti... orribili... atroci...
+
+--Voi dunque... vi sovvenite...?
+
+--In verità... nella mia qualità di cittadino... io dovrei...
+
+--Comprendo i vostri scrupoli, mio eccellentissimo...
+
+--Un capo di Sorveglianza...
+
+--Deve necessariamente tener nota di certe precedenze...
+
+--Le quali, in caso di recidiva, o di sospetto...
+
+--Potrebbero fornire... argomenti...
+
+--E servire come prove o titoli aggravanti...
+
+--A meraviglia...! Io vedo che non occorrono altri discorsi... Voi
+siete una perla d'impiegato!...
+
+--Gran Proposto, voi mi onorate di troppo!
+
+I due funzionari si alzarono come due automi, si ricambiarono un
+profondo inchino, poi ripresero il loro posto.
+
+Dopo breve silenzio, il Berretta uscì fuori con una domanda risoluta,
+colla quale egli sperava abbreviare quel disgustoso colloquio.
+
+--Torresani!... Io farei torto al vostro acume, alla vostra
+perspicacia, e, aggiungiamolo pure, alla vostra provata amicizia, se
+mostrassi dubitare che voi non abbiate ancora indovinato ciò che io
+bramo da voi. Siete voi disposto ad assecondarmi?...
+
+--Quanto all'assecondarvi--rispose il Capo di Sorveglianza con un
+accento di sommissione che fece rabbrividire il Gran Proposto--voi
+sapete che un misero impiegato di seconda classe, quale io mi sono,
+deve necessariamente subordinare la sua volontà a quella degli alti
+dignitari dello Stato... Vi ho già detto che, su questo punto, fra noi
+non può esistere difficoltà di sorta... Tutto sta che io abbia
+realmente compresa la situazione vostra, e in conseguenza le vostre
+intenzioni... Io non vorrei offendere la vostra delicatezza di
+cittadino... parlandovi con soverchia libertà...
+
+Il Gran Proposto arrossì leggermente. L'altro proseguiva:
+
+--Basta! Nel caso mi fossi ingannato... oso sperare che non vorrete
+prendere in mala parte le mie supposizioni., e vorrete perdonarle come
+effetto di zelo soverchio.
+
+Il Torresani fissava le sue grigie pupille nel volto del Gran
+Proposto, e tirava innanzi con voce asmatica:
+
+--Eccovi dunque come io la intendo, onorandissimo e colendissimo
+cittadino Proposto. Voi non bramate che vostra figlia, la vostra unica
+figlia, si unisca in matrimonio a quell'emerito cittadino, oggi
+Primate d'intelligenza, che porta il nome di Albani Redento, e ciò per
+la ragione, un po' illegale, se vogliamo, ma pure assai potente sul
+cuore di un padre, che quel cittadino, quel Primate, l'Albani in una
+parola, in epoca non remota, pose... la famiglia tutta intera... e
+quindi anche voi... noi... tutti quanti... nella necessità di dover
+dimenticare certe sue azioni... Basta!... Tanto io che voi,
+onorandissimo e sempre colendissimo Proposto, siamo troppo fedeli
+osservatori della legge per insistere su quest'ombra di reminiscenza!
+
+--Bravo!
+
+--L'essenziale è di impedire il matrimonio, opponendo alla petizione
+del giovane, ed al probabile assenso di vostra figlia, il _veto
+paterno_, che le leggi rendono inesorabile ogni qualvolta sia
+appoggiato da gravi ragioni, e convalidato dal voto degli Anziani.
+
+--Voi leggete nel mio cuore, o nobile amico.
+
+--La lettura è un po' difficile, ma le vostre lodi mi incoraggiano.
+Non potendo motivare il nostro veto su quelle tali precedenze che
+tanto io... come voi... abbiamo dimenticato...
+
+--E dimentichiamo...
+
+--Sta bene!... Convien frugare nella vita più recente del nostro
+uomo, vedere se dopo l'epoca di _Redenzione_ egli non siasi per
+avventura macchiato...
+
+--Torresani!... Voi siete un sublime Questore...!
+
+--Capo di sorveglianza--se vi piace!...
+
+--Perdonate!--la parola mi è sfuggita in un impeto di entusiasmo... È
+un _lapsus linguæ_ che vi onora... Torniamo al nostro... uomo.
+
+--Fra la petizione e il contratto finale di matrimonio, giusta le
+vigenti leggi (capitolo centosettanta, paragrafo novantotto) deve
+trascorrere un mese ed un giorno, nel qual tempo i _due futuri_ devono
+vivere separati da una distanza di sessanta miglia, nè avere fra loro
+comunicazione di sorta.--È una _dilazione di prova_ che impone dei
+rigorosi doveri...
+
+--Dei doveri che molto spesso vengono obliati dall'una parte o
+dall'altra, nella quasi certezza che nessuno ne tenga conto...
+
+--Si esigerebbe dunque... per parte nostra... un po' di
+sorveglianza...
+
+--Molta sorveglianza...
+
+--Una sorveglianza perenne, insistente, minuziosa...
+
+--Importuna...
+
+--Irritante...
+
+--Accanita...
+
+--Accanita!... Ecco la vera parola, onorandissimo signor prefetto...
+
+--Gran Proposto... se vi piace!...
+
+--I _lapsus linguæ_ son contagiosi... Vi chieggo mille perdoni!...
+
+--In un mese... anche l'uomo più onesto può commettere delle
+azioni...
+
+--Nefande!... Il giusto pecca sette volte all'ora, dicono i preti
+riformati, i preti della _vecchia_ portavano la cifra a settanta volte
+sette!...
+
+--Voi dunque credete?...
+
+--Io credo che in due linee di scritto si trovino sempre dieci capi
+di accusa per far condannare un imbecille, così l'uomo il più astuto,
+e diciamolo pure, il più onesto, dopo un mese di sorveglianza fatta a
+dovere...
+
+--Fatta da voi, mio buon Torresani...
+
+--O da' miei incaricati...
+
+--È un uomo posto fuori dalla legge...
+
+--Un uomo... impossibile!
+
+Il Gran Proposto e il Capo di Sorveglianza si levarono in piedi con
+moto simultaneo, e si strinsero la mano come due cospiratori.
+
+--Io sono orgoglioso di avervi perfettamente indovinato--disse il
+Torresani con affettata compunzione.--Ormai ogni altra parola sarebbe
+superflua; convien mettersi in moto e agire prontamente... Il nostro
+uomo è partito per Costantinopoli; di là, fra una settimana, dovrà
+recarsi a Pietroburgo... Prima ch'egli ci sfugga, bisogna mettergli a
+fianco due dei nostri... due buoni bracchi dei meglio addestrati a
+simili imprese... Scriverò privatamente a tutti i Capi di Sorveglianza
+dei principali Dipartimenti della Confederazione... Insomma, non
+risparmieremo nè cura... nè danaro...
+
+--A proposito... Io mi scordava dell'essenziale--disse il Gran
+Proposto, trattenendo Torresani che prendeva le mosse per
+andarsene.--Per compiere il vostro piano, vi abbisogneranno senza
+dubbio dei mezzi straordinari... Via! che serve?... Facciamo le cose a
+dovere... No! io non vi lascio partire... se prima... non
+dichiarate...
+
+--Ma se vi dico che sono inezie! Trattandosi di voi... della vostra
+famiglia... a cui mi legano tante obbligazioni...
+
+--No!... no!... I fondi segreti debbono servire a qualche cosa... Ed
+è appunto in tali emergenze straordinarie...
+
+--Basta! poichè voi... lo esigete...
+
+--Duecentomila lussi... Che vi pare, Torresani?... Tanto da
+cominciare le operazioni...
+
+--Io direi, poichè vi sta tanto a cuore la buona riuscita
+dell'impresa, io direi che, seguendo l'antico proverbio: _omne
+trinum_!...
+
+--Trecentomila lussi!... Ma voi siete troppo discreto, mio vecchio
+collega! Trattandosi, come dicevate poc'anzi, di rendere un immenso
+servigio...
+
+--Al Governo...
+
+Il Gran Proposto si sentì trafitto da quest'ultimo sarcasmo. Prese la
+penna con mano tremante, sottoscrisse un bono di trecentomila lussi, e
+lo porse al Torresani, senza aggiunger parola. Questi chiuse il
+viglietto nel portafoglio, e, fatto un inchino grottesco, uscì dal
+gabinetto.
+
+Quella sera, nell'_Unità mondiale_, altro dei fogli dell'opposizione,
+leggevasi la seguente notizia cittadina:
+
+«Stamane, fra il proconsole Terzo Berretta e il famigerato poliziotto
+Torresani ebbe luogo un lungo conciliabolo a porte chiuse, in seguito
+a importanti dispacci venuti da Berlino, e da altri capoluoghi della
+Unione. Noi sappiamo da fonte sicura che il partito governativo (il
+partito _coda_) sta tramando un orribile complotto contro la libertà dei
+popoli. Il colpo di Stato, già tante volte preconizzato da noi, è
+tanto imminente, che può dirsi un fatto compiuto. All'erta
+cittadini!... Popoli dell'_Unione_ preparatevi ad agire!...»
+
+
+
+
+CAPITOLO XII.
+
+Strategie di un Capo di Sorveglianza.
+
+
+Il Torresani, dopo il suo abboccamento col Gran Proposto, si recò
+all'_Uffizio di Sorveglianza_ per procedere senza ritardo alle
+operazioni richieste dal caso.
+
+Il suo zelo fu adeguato alla importanza della missione; ma forse egli
+non sarebbe riuscito ad appagare pienamente i desideri del suo
+superiore, se la fortuna non lo avesse singolarmente favorito.
+
+Erano trascorsi quindici giorni dacchè l'Albani aveva lasciato Milano
+per recarsi a Costantinopoli e quindi a Pietroburgo, e il Torresani,
+che aveva mandato sulle sue tracce una mezza dozzina de' suoi segugi
+più fidati per spiare ogni sua azione, ogni suo movimento, non aveva
+ancora ricevuto alcun dispaccio soddisfacente.
+
+Il vecchio Capo di Sorveglianza già cominciava a dubitare della buona
+riuscita del suo piano strategico, quando un incidente, che a prima
+giunta non pareva avere alcun rapporto coll'affare che tanto gli stava
+a cuore, venne inaspettatamente in suo soccorso.
+
+Una mattina, mentre il Torresani se ne stava, come al solito, nel suo
+gabinetto, a decifrare i dispacci arrivati nella notte, un _esploratore
+di alto cielo_(12) venne a riferirgli che una _volante di terzo ordine_
+già da parecchi giorni stazionava al disopra della città, mantenendosi
+ancorata ad una elevatezza molto sospetta.
+
+Quella volante, a dire dell'esploratore, presentava una struttura
+singolarissima.
+
+Il gran pallone, di colore azzurrognolo, diafano, terso come
+cristallo, rifletteva siffattamente la tinta atmosferica, che in
+quella si fondeva, si smarriva, rendendosi quasi impercettibile. La
+navicella era chiusa, immobili le ruote, la _coda timoniera_
+costantemente abbassata; non sibilo, non fumo, nessun indizio che il
+cavo contenesse degli abitatori.
+
+Più volte l'esploratore aveva veduto una gondola cittadina elevarsi in
+quella direzione, e poi disparire, come se il grande veicolo l'avesse
+assorbita.
+
+Queste ascensioni erano avvenute ad ora molto avanzata della notte, e
+la gondola cittadina, in onta alle prescrizioni, si era slanciata
+nell'aria a fanali spenti. L'esploratore due o tre volte si era
+provato ad inseguirla, ma al momento di raggiungerla, improvvisamente
+il suo _chatvue_ si era annebbiato, e le ruotelle del suo _brik_ aveano
+preso a girare in senso retrogrado.
+
+Il vecchio Torresani ascoltò la relazione del suo _subalterno_ senza dar
+segno di meraviglia. Uscì dal gabinetto, accennò all'altro di
+seguirlo, e tutti due salirono sulla gran torre che dominava l'intera
+città.
+
+Quivi giunti, il Capo di Sorveglianza avvicinossi ad un immenso
+_aereoscopio_(13), e volgendosi all'esploratore:--sai tu indicarmi--gli
+disse--in qual punto stazioni la nave sospetta?
+
+--Tirate una retta fra Venere e Marte; dividetela in otto sezioni
+perfettamente uguali; alla quinta metà dell'ultima sezione d'ovest,
+abbassate un triangolo, e al lato _a, b, c._ troverete la nave.
+
+--Sta bene!--mormorò il Torresani incurvato sotto il poderoso
+cannocchiale.
+
+In quel momento il vecchio Capo di Sorveglianza somigliava ad un
+ragno, e parlava con voce chioccia, com'egli temesse di essere udito
+al di sopra delle nuvole.
+
+--Ecco! appunto una nave di terzo ordine a distanza di mille e
+novecento metri... Presto!... Applichiamo alla lente la nostra _camera
+oscura_... fotografiamo!... Ah! La nave si muove...! Mutano di
+posto...! se ne vanno!... Via! non serve correr tanto, signori miei!
+Vi ho conosciuti, vi conosco...
+
+--Che!... a tanta distanza, voi avete potuto riconoscere le persone
+che sono là dentro!--esclamò il subalterno spalancando due grossi
+occhi da imbecille.
+
+Il Torresani gettò su lui uno sguardo pieno di sarcasmo e di
+commiserazione.
+
+--E tu, imbecille, non hai ancora capito che razza di gente sia
+quella, che mostra tanta paura del nostro cannocchiale?
+
+--Gente sospetta... capisco anch'io...--balbettò il subalterno colla
+persuasione d'aver fatto una grande scoperta.
+
+--Ah! quei signori tu li chiami gente sospetta, imbecille! Di'
+piuttosto canaglia della peggior specie, furfanti, bricconi, ladri,
+barattieri, e ignoranti, presuntuosi, che credono sottrarsi al rigore
+della legge... che pretendono corbellare il vecchio Torresani!...
+Presto!... Scendiamo abbasso, lumacone!... Lascia in pace quel
+l'ordigno maledetto... Dire che i _primati_ dell'ottica non hanno ancora
+trovato il modo di fornirci un _aereoscopio_, che si possa nascondere
+fra i polpastrelli delle dita... Non importa! Abbiamo altre risorse...
+I birboni della scienza favoriscono le ladrerie e le truffe: ma
+fortunatamente ci porgono mille mezzi per discoprirle e punirle... C'è
+progresso da ambe le parti, signori garbatissimi! Peccato che gli
+statuti dell'_Unione_ non ci permettano di violentare i cittadini!... Le
+manette, la prigione, la forca, quelli erano espedienti efficacissimi
+per tutelare l'ordine pubblico!... Nondimeno, parola da Torresani, fra
+pochi minuti io farò vedere a quei pirati di alto cielo, che anche noi
+siamo in grado di far rispettare le leggi e di imporre alla
+canaglia!...
+
+Così parlando, il Capo di Sorveglianza giunse nella sala di
+_diramazione_, dove, appena entrato, fece scattare una molla, la quale,
+per varii fili elettrici, era in comunicazione coi principali
+dipartimenti del palazzo.
+
+Le pareti oscillarono, e dopo alcuni minuti, si apersero nei quattro
+lati della sala parecchie porticelle numerizzate, e a ciascuna
+porticella affacciossi un individuo, portante la divisa dei subalterni
+di _sorveglianza_.
+
+Il Torresani salì sovra un pulpito e prese a _diramare_ i suoi ordini.
+
+--Numero uno: convocare i duecento nella sala di magnetismo, e
+arrestare nel termine di dieci minuti la nave sospetta.--Numero due:
+recarsi da Duroni, e far ritrarre la nave in ventiquattro copie,
+dodici a fotografia colorata, dodici a fotografia ponderabile(14).
+
+--Numero tre: riferire il numero preciso delle gondole stazionate nei
+diversi quartieri, e di quelle che tengono l'alto.--Numero quattro:
+esaminare i _tesseri_ dei singoli padroni di gondole, portanti le note
+giornaliere dal dieci settembre fino a questo giorno, e riferire
+l'itinerario di ciascun conduttore.
+
+Ciascun subalterno, appena scoccato l'ordine, scompariva come
+fantasma, gli altri rimanevano in sentinella alle porte ad attendere i
+cenni del Capo.
+
+Dopo un quarto d'ora di attesa, il _numero due_ entrò nella sala, e
+depose sul pulpito del Torresani ventiquattro cartoni, sui quali era
+disegnata la _nave volante_.
+
+Il Capo di Sorveglianza gettò una rapida occhiata sulle fotografie,
+indi rispose:
+
+--Numero cinque: prendete una copia di questo disegno, e compite
+sollecitamente l'ispezione di raffronto.
+
+--Numero sei: portate quest'altra copia nella sala di chimica onde
+sia ponderata e decomposta.--Numero sette: a voi quest'altro cartone!
+fate l'inventario dei mobili, degli attrezzi, degli accessorii che
+appariscono alla superficie della nave.--Numero otto: verificate se da
+qualche finestra o pertugio apparisce alcun frammento di figura umana,
+una testa, un naso, un orecchio, una gamba, non importa! riportatemi
+quei frammenti centuplicati di proporzioni.
+
+Per alcuni minuti, fu nella sala un andirivieni di subalterni.
+
+Il Torresani, dall'alto del suo pulpito, non cessava di impartire
+ordini a questi e a quelli. I suoi occhi grigi mandavano faville.
+
+In termine di mezz'ora, i documenti più essenziali erano raccolti. Il
+Torresani li esaminava, li confrontava con feroce compiacenza. Le sue
+labbra, frattanto, non cessavano di brontolare una specie di monologo,
+dal quale spiccavano tratto tratto degli ordini, delle interrogazioni,
+e più spesso dei grugniti di piacere.
+
+--Voi dicevate, subalterno _numero uno_, che i vostri duecento
+magnetizzatori hanno durato molta fatica a trattenere la nave per
+dieci minuti, vuol dire che abbiamo delle _volontà deboli_, fors'anche
+dei _contrari_, dei traditori, che mangiano la pensione del Governo e
+servono ai cospiratori... Non importa... I cinque minuti hanno bastato
+al Duroni per darmi delle buone fotografie... La nave è di costruzione
+americana, porta il numero 2724, probabilmente un numero falso... Nel
+gran catalogo delle navi volanti ne abbiamo trovato una perfettamente
+identica a questa... Lo stesso disegno... la stessa forza... lo stesso
+peso... non c'è dubbio... Ah! ah!... Questa nave fu fabbricata a Rio
+Janeiro dagli industriali Thompson e Stefany... tre anni sono, e fu
+venduta al Primate Michelet, il quale a sua volta la cedette al
+Bonafous pel servizio della _retta_ fra Milano e Pietroburgo. Ah!...
+comprendo...! I Bonafous, due anni sono, la cedettero ai Calzado,
+fabbricatori di carte da giuoco a Madrid, poi... poi... Dacchè i
+Calzado vennero sfrattati dalla _Unione_, la nave scomparve per due
+mesi, quindi fu riveduta e segnalata da parecchi aereoscopi, dapprima
+a Torino, poi a Napoli, quindi a Parigi, più tardi a Pietroburgo, a
+Berlino, a Lucerna. Confrontiamo le date di queste apparizioni colla
+Cronaca criminale delle città nominate... Ci siamo...! Ecco...! Sta
+bene!... L'avrei indovinato; a Torino una sorpresa notturna alle
+guardie del tesoro reale; a Napoli una sottrazione di monete antiche
+al pubblico Museo; a Parigi vincite considerevoli al _maccao_ per parte
+di un truffatore; a Pietroburgo, a Vienna, a Lucerna altri fatti
+dell'egual genere... Dapertutto, l'apparizione di questa nave ha
+portato la truffa, l'aggressione, il delitto... Dunque io non mi era
+ingannato... Là dentro c'era un nido di briganti, di barattieri,
+fors'anche di assassini... E voi, signori uffiziali di magnetismo, non
+avete avuto forza di trattenerli una mezz'ora, tanto che io potessi
+ottenere un mandato di arresto eccezionale... Basta!... C'è ancora una
+speranza... Non tutti quei bricconi saranno partiti colla nave... può
+darsi che qualcuno sia rimasto fra noi... Il Lissoni, proprietario di
+gondole al quartiere del Macello pubblico, riferisce che uno dei suoi
+conduttori, il nominato Bigino, per cinque notti consecutive fece
+delle ascensioni fuori di torno, a fanali spenti. Eh! di là! Numero
+quattordici! conducetemi tosto il Bigino! Egli è disceso stamattina
+prima dell'albeggiare; non è improbabile che la sua gondola abbia
+portato abbasso uno di quei gabbamondo... E noi lo conosceremo...
+perdio! E s'io riesco a pigliar in mano un filo della matassa... giuro
+districarla in pochi giorni... e vi prometto che quella galera di
+birboni non farà, quindi innanzi, un lungo viaggio!...
+
+Il Torresani accennò col dito a diversi subalterni, i quali
+immediatamente gli si fecero appresso, per ricevere alcuni ordini
+segreti.
+
+Poco dopo, entrò nella sala il Bigino, conduttore di gondole.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIII.
+
+Un settario che osserva la legge.
+
+
+--Bigino... fatti innanzi!... più innanzi!--cominciò con voce
+alquanto aspra il Torresani.--Sul tuo tessero veggo notate quattro
+trasgressioni dal primo d'anno a tutt'oggi... Un'altra ancora, e
+saremo autorizzati a levarti la patente di conduttore... Ciò dipende
+da noi... dal nostro beneplacito... Bada ora dunque a rispondere con
+sincerità alle nostre interrogazioni; a tale patto soltanto noi
+potremo usarti qualche indulgenza. Per tre notti consecutive,
+contrariamente alle prescrizioni dell'Ufficio di Sorveglianza, tu ti
+sei permesso di esercitare il servizio fuori di torno, e di prendere
+l'alto senza accendere i fanali...
+
+Il Bigino, che posava dinanzi al pulpito in un'attitudine da cinico
+petulante, crollò leggermente le spalle, e fissando i suoi occhi
+avvinazzati in quelli del Torresani:
+
+--Signor Questore--rispose--il servizio fuori di torno... com'ella
+può bene imaginare... qualche volta diviene obbligatorio...
+sopratutto... se gli altri colleghi di professione (ciò che accade
+sovente...) dopo essersi sbarazzati del _soffietto acustico_, si
+addormentano della quinta, e caschi il mondo, non scendono al
+richiamo. Quanto poi alla questione dei lumi, la colpa non è mia,
+dacchè ai fanali della gondola mancano quattro vetri, ed ella sa
+meglio di me, signor Questore onorevolissimo...
+
+--Io non mi chiamo Questore, ma Capo di Sorveglianza...
+
+--La perdoni...! Noi altri milanesi siamo un po' duri a imparare le
+parole nuove... sopratutto se queste parole non esprimano che idee
+antichissime... e rappresentino delle istituzioni altrimenti
+qualificate nei tempi addietro. Gli è già molto se abbiamo potuto
+abituarci a denominare Questura ciò che nel secolo scorso si chiamava
+Polizia...
+
+--Lasciamo andare queste inezie--rispose il Torresani con un suo
+sorrisetto che aspirava ad essere ingenuo.--Bigino!... Io so bene che
+malgrado le tue irregolarità nell'esercizio della tua professione, tu
+sei un buon figliuolo, un buon cittadino, ed all'Università passavi
+anche per uno spirito pronto e illuminato... Tu conosci le leggi dello
+Stato e ne comprendi lo spirito e le intenzioni. Tu sai che in un
+Governo ben ordinato, libero, popolare, dove tutti hanno uguali
+diritti e uguali doveri, ciascun cittadino che non renda testimonianza
+del vero contro i malfattori... che non cooperi...
+
+--Non serve studiare le frasi--interruppe il Bigino col suo fare più
+bislacco.--In un governo ben ordinato, libero, popolare... tutti siamo
+in dovere di fare la spia...!
+
+--Tu profferisci una parola che in verità... suona alquanto sinistra
+ed antipatica alle masse... ma pure... ne convengo...
+
+--Via! parliamo giù alla meneghina! Rendere testimonianza e fare la
+spia... sono due frasi che si equivalgono perfettamente... Ma via! Non
+sgomentatevi, signor Questore. Io amo alquanto bisticciare sulla
+elasticità del linguaggio umano e sulle consuetudini dei tempi. Dopo
+aver compiuto il corso completo nelle Università della _Unione_, anche a
+noi conduttori di gondole è permesso di filosofare un pochetto. Del
+resto io vi dichiaro, signor Questore, che fra i tanti doveri che
+opprimono i liberi cittadini della _Unione_, questo di rendere
+testimonianza per _effetto di legge_ lo ritengo il più sacro. Per
+incoraggiarvi, dirò di più. Io appartengo a quella setta di politici,
+i quali si accordano nel principio che il mondo non sarà mai
+perfettamente governato, fino a quando il potere esecutivo non sarà
+nelle mani di tutti!
+
+Il Torresani fece una smorfia sinistra.
+
+Le ultime parole del conduttore di gondole rimescolavano nella sua
+mente una terribile idea, una idea che era il tormento delle sue ore
+inoperose, l'incubo delle sue notti più insonni. Commissari di
+polizia, questori, capi di sorveglianza, non sacrifichereste voi una
+metà del vostro stipendio per allontanare questo orribile fantasma che
+vi grida eternamente con un milione di voci: rivoluzione!... mutamento
+di Governo! anarchia!?...
+
+Ma il vecchio Torresani riprese ben tosto la sua calma, e fingendo di
+non aver compreso la minaccia del suo interlocutore:
+
+--Bigino!--gli disse--poichè ti veggo sì ben disposto a secondare
+l'autorità, nella quale, per ora, si concentrano i poteri necessarii
+alla tutela dell'ordine pubblico, non dubito che tu vorrai rispondermi
+con tutta schiettezza. Nelle tue ascensioni fuori di torno, tu hai
+condotto delle persone sospette alla volante stazionata da circa dieci
+giorni al disopra della città, portante abusivamente il numero 2724.
+
+--Persone sospette!... Ecco delle parole molto elastiche e molto
+abusate dagli antichi e dai nuovi rappresentanti dell'autorità
+governativa. Sarebbe ormai tempo di sopprimerle, onorevolissimo
+Questore. Il sospetto è il nemico più naturale della equità, ed è
+quasi sempre il precursore della ingiustizia. Basta! A suo tempo
+muteremo il frasario... Io vi ho detto, onorevole Torresani, che
+intendo adempiere al dovere di testimonianza con iscrupolosa
+sincerità. Risparmiatevi dunque la pena delle subdole interrogazioni,
+e lasciate che io esponga i fatti nella schiettezza dell'animo mio. Il
+vostro metodo di inquisizione potrebbe irritarmi, ed io sarei tentato
+di reagire con quelle medesime armi che voi siete soliti adoperare in
+tali occasioni.
+
+Il Torresani si morse le labbra, e ripensò ai tempi beati, quando una
+osservazione di tal genere, indirizzata ad un Commissario di Polizia,
+avrebbe valso all'inquisito due o tre mesi di arresto.
+
+Il Bigino, senza attendere altro cenno, si fece a narrare la sua
+istoria:
+
+--La sera dell'otto corrente, verso nove ore, uno sconosciuto venne a
+patteggiare la mia gondola per una ascensione diretta, eccedente
+l'elevatezza legale. Per altri mi sarei rifiutato; ma l'individuo mi
+si diede a conoscere per un graduato della setta equilibrista, ed io
+dovetti obbedire. Salimmo rapidamente, i lumi si spensero, il mio uomo
+non fece parola durante l'ascensione; egli governava il timone per
+dirigere la gondola, e frattanto girava rapidamente il suo _chatvue_ per
+esplorare gli spazi tenebrosi. Giunti alla nave ancorata, egli stesso
+volle gettare gli uncini di presa, e dopo avermi generosamente
+regalato, mi pregò di attendere alcuni minuti. Poco dopo, quattro
+individui discesero nella mia gondola, staccarono gli uncini, e mi
+ordinarono di calare verso gli orti Balzaretti. Nell'atto di pagarmi,
+gli sconosciuti mi imposero di tornare la sera appresso in quel
+medesimo luogo, donde sarebbero ripartiti per l'alto colla mia
+gondola. Promisi e tenni parola. A dieci ore della notte, io presi
+l'alto co' miei quattro individui per risalire alla volante ancorata.
+Essi entrarono nella nave; io, dietro loro richiesta, patteggiai di
+risalire la notte seguente per tenermi pronto ad ogni cenno. Si fecero
+parecchi viaggi...
+
+--Basta!--interruppe il Torresani, il quale durante l'esposizione del
+Conduttore non aveva cessato mai di sfogliare i documenti che erano
+ammassati nel suo pulpito--so quante volte sei asceso, quante volte
+sei calato, e con quanti individui, e in quali circostanze. Lodo la
+tua schiettezza, Bigino. Ma ora, per abbreviare le formalità
+dell'esame, io ti prego rispondere alle poche domande che sono per
+indirizzarti: Nell'ultima tua _calata_, hai tu _deposto_ in Milano
+qualcuno degli abitatori della Nave?
+
+--Uno.
+
+--Il primo, forse, lo stesso che, la sera dell'otto, venne a
+noleggiare la tua gondola, dandosi a conoscere per un graduato della
+setta equilibrista...?
+
+--Un altro...
+
+--Uno dei quattro...?
+
+--Un individuo, che io non aveva mai visto, una persona molto seria,
+molto interessante.
+
+--E questa persona... molto seria... molto interessante... ti ha
+fatto promettere di tornare colla tua gondola... a rilevarlo...?
+
+--Al contrario, gusta volta io fui licenziato, e congedato
+formalmente.
+
+--Bigino!... Un ultimo favore, poi ti lascio andare pei fatti tuoi,
+senz'altra molestia: ti prego di salire un istante sul mio pulpito...
+
+Il conduttore si avanzò verso il pulpito colle mani in saccoccia, e
+giunto presso i gradini, si fermò come un ciuco restìo.
+
+--Salite, dunque, cittadino fratello!...
+
+--Cittadino questore, io non amo i luoghi alti...
+
+--Tu! un conduttore di gondole volanti!...
+
+--Le gondole si elevano nell'aria libera; ma qui... più si va in
+alto... e più manca il respiro...
+
+--Dunque, cittadino Bigino, tu vuoi proprio che il vecchio Torresani
+discenda?...
+
+--Chi è salito discenda, chi è caduto si rialzi, tale è il motto
+degli _Equilibristi_.
+
+Il Torresani scese dal pulpito, e accostandosi al Bigino con
+affabilità carezzante, gli pose sottocchio un ritratto fotografico.
+
+--Conosci tu questa figura?
+
+--È lui!... quegli che la sera dell'otto richiese pel primo la mia
+gondola...
+
+--Sta bene! Ed ora, sfogliamo rapidamente l'_Album_ dei pregiudicati; e
+vediamo se fra questi duecento ritratti tu puoi riconoscere anche
+l'altro individuo che hai _deposto_ in città nell'ultima tua calata.
+
+Il Bigino sfogliò rapidamente il gran libro, e poi crollò la testa in
+segno negativo.
+
+--Dunque egli non è qui? Osserva bene! Non v'è alcun figuro qua
+dentro di tua conoscenza?
+
+--Ho detto di no!
+
+--Bigino!... Tu hai parlato di una persona seria... interessante...
+Non sapresti fornirmi altri connotati di quell'uomo?... Aspetta...
+Bigino!... Una idea!... Colui è iscritto tra gli affigliati alla setta
+degli _Equilibristi_!... Vediamo un po'!...
+
+Così parlando, il Torresani spiccò un salto verso il suo pulpito,
+aperse un cassettino, ne levò un ritratto in fotografia, e tornando
+presso il conduttore di gondole, glielo pose sotto gli occhi.
+
+Il Bigino guardò fissamente l'effigie, poi il vecchio Capo di
+Sorveglianza che sorrideva maliziosamente, e obbedì alla voce del
+dovere, che gli imponeva la testimonianza legale:
+
+--È lui!...
+
+-Lui!!!--esclamò il Torresani--lui... a Milano!...
+
+Ma il Capo di Sorveglianza non lasciò intravedere che un lampo della
+immensa sua gioia. Immediatamente egli congedò il conduttore, salì di
+nuovo in bigoncia, e adunati intorno a sè tutti i subalterni che
+durante l'interrogatorio erano rimasti sulle porticelle come
+altrettante cariatidi, riassunse con voce convulsa le sue deduzioni:
+
+--Nella volante incriminata si trova il famigerato Antonio Casanova,
+altro dei graduati della setta di Equilibrio, ladro, falsario,
+truffatore, barattiere da giuoco, già processato in contumacia in due
+dipartimenti della Unione, privato d'ogni diritto di famiglia, e
+oggimai posto fuori della legge. Gli agenti di Sorveglianza hanno
+dunque sulla nave e sull'individuo il diritto di cattura e di
+esterminio, del quale possono prevalersi in ogni tempo e in
+qualsivoglia circostanza senza obbligo di intimazione. Il
+_Compartimento di complicità_ è incaricato di segnalare la detta nave a
+tutti gli Uffizii dello Stato, trasmettendo a ciascun Uffizio una
+copia fotografica del veicolo, col ritratto del reo inassolvibile.
+Quanto poi all'altro individuo, parimenti affigliato alla setta degli
+_equilibristi_ secondo ogni probabilità residente ora in Milano, noi
+possiamo constatare essere questi un celebre industriale da pochi
+giorni elevato al rango dei Primati dell'intelligenza, l'inventore
+della macchina per la pioggia artificiale, noto attualmente sotto il
+nome di Albani Redento. Non risulta dai nostri cataloghi verun delitto
+a di lui carico, ed essendo l'Albani nel suo pieno diritto di
+percorrere ed abitare a suo beneplacito tutti i dipartimenti della
+Unione, noi non ci terremo obbligati ad esercitare su lui una speciale
+sorveglianza. Pure, considerata la circostanza pregiudiziale di aver
+egli viaggiato in un veicolo sospetto e in compagnia di uomini
+riprovati e processati e condannati a tutto rigore di legge, credo
+opportuno e prudente far seguire le sue tracce, e far sindacare le sue
+azioni da quattro uffiziali di _prevenzione_, i quali verranno scelti
+fra i più cauti e manierosi del compartimento. Questi quattro
+uffiziali si pongano immediatamente sulle peste. L'Albani è
+proprietario di una villa suntuosa, sulle sponde del canale Lariano, a
+venti miglia dalla città. I nostri bracchi fiutino per quella parte, e
+troveranno il loro uomo. Prudenza, discrezione, alacrità, rapporti
+celeri e immediati!--Abbiamo inteso? Il processo è esaurito!...
+
+Il Torresani, dopo queste parole, toccò la molla di congedo, i
+subalterni sparirono com'erano venuti, le porticelle si chiusero, e la
+sala rimase deserta.
+
+Poco dopo, il vecchio Capo di Sorveglianza spediva a Pietroburgo un
+telegramma:
+
+
+«Bolza,--sei un imbecille!--Albani è a Milano da otto giorni, e tu
+l'hai veduto ieri a Pietroburgo; da questo momento ti metto in
+disponibilità con un quarto di stipendio».
+
+E subito da Pietroburgo un telegramma di risposta:
+
+
+«Albani è qui; ho fatto colazione con lui stamattina al Caffè Kertzel.
+Mettendomi in disponibilità commettereste un abuso di potere, e la
+vedremo!
+
+ «_Bolza_».
+
+Il Torresani, letto il dispaccio, rimase alcuni minuti sopra pensiero.
+I suoi occhi erano quelli del gatto che vede levarsi a volo una
+allodola sfuggitagli dall'ugna.
+
+--Non importa!--esclamò poco dopo--le deposizioni del Bigino varranno
+a qualche cosa, se non altro a convincere il Gran Proposto della
+nostra buona volontà.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIV.
+
+Antonio Casanova(15).
+
+
+La strategia dell'astuto Torresani, tuttochè abilissima, questa volta
+non giunse a salvarlo dalle mistificazioni del più scaltrito
+industriante dell'epoca.
+
+Questo industriante, o meglio cavaliere di industria, chiamasi Antonio
+Casanova.
+
+Per discoprire i suoi ingegnosi stratagemmi ci converrà salire nelle
+regioni dell'aria, all'altezza di mille e novecento metri, per
+introdurci nella sua cabina riservata.
+
+La sua nave si era ancorata al disopra di Milano fino dal 4 settembre,
+sebbene gli esploratori dell'alto cielo non l'avessero avvertita che
+tre giorni più tardi.
+
+Antonio Casanova aveva scelto il suo tempo per venire a Milano. La
+straordinaria affluenza di veicoli aerei e terrestri che portavano
+alla famiglia dell'Olona tante migliaia di forestieri attratti dal
+nuovo spettacolo della pioggia artifiziale, era una circostanza molto
+propizia a' suoi disegni. I cavalieri di industria corrono dov'è la
+folla.
+
+La biografia del nostro barattiere fornirebbe un romanzo poco
+edificante, ma pieno di interesse. Io mi limiterò ad accennarne alcuni
+tratti, nei quali si scorge come il progresso delle scienze, delle
+arti e delle industrie si possa facilmente usufruttare dai birboni al
+maggior danno della società.
+
+Le prime scene del mio racconto splendevano di poesia, di amore e di
+felicità; io mi compiaceva di spaziare nella luce di questo secolo
+avanzato e meraviglioso, che io godeva raffigurarmi tanto diverso dal
+nostro nel più completo sviluppo di ogni idea liberale e umanitaria,
+nella soddisfazione di tutti i desideri più nobili e più audaci. Ed
+eccoci, troppo presto, intricati in quel labirinto di miserie, di
+bassezze, di fatuità, di stravaganze, di delitti, che costituiscono il
+fondo reale e positivo di tutta la istoria umana!
+
+La nostra fantasia può ben colorire di rose tutta un'epoca, e
+abbellirla di un prestigio incantevole; può rappresentarsi la
+perfezione ideale dello spiritualismo e della virtù, incarnata nei
+suoi molteplici personaggi; ma essa non può mentire a sè medesima al
+punto da rinnegare uno dei due elementi che costituiscono la natura
+dell'uomo. Esageriamo il bene a comodo nostro, e noi vedremo, sulle
+orme di quello, insorgere il male in proporzioni gigantesche. Estraete
+il fuoco dalla silice; e mentre gli assiderati ne ritrarranno la vita,
+il prete si trarrà in disparte a meditare l'orrendo supplizio dei
+roghi. Mentre voi benedite l'acciaio che vi fornisce il vomere a
+coltura dei campi, il boia imaginerà la mannaia. Quale è la scienza,
+quale l'industria, che possa vantarsi innocente di corruzione e di
+calamità? La stampa, che diffonde la luce, moltiplica i pregiudizii,
+il telegrafo accelera il moto del pensiero, e serve alla menzogna dei
+despoti, alle frodi della Borsa. Dappertutto i due elementi dell'uomo
+si rivelano: il bene ed il male camminano di pari passo. Il secolo
+d'oro è inconcepibile.
+
+Perdonate la digressione, e proseguiamo il racconto.
+
+Antonio Casanova di poco oltrepassava i trent'anni, e già il suo nome
+era tristamente famoso nella Cronaca criminale dell'epoca. Questo
+insigne barattiere avea già posto in allarme tutti gli uffizi di
+sorveglianza dei Dipartimenti della _Unione_, le Questure e le Polizie
+dell'altre parti del mondo.
+
+Dotato di una forza fisica sorprendente, magnetizzatore di prima
+potenza, il Casanova aveva incominciate le sue prodezze nelle case da
+giuoco.
+
+La sua volontà efficiente si esercitava con mirabile effetto sulle
+carte e sulle palle da bigliardo. Aveva viaggiato parecchi anni con
+una _stecca_ di sua invenzione, nel cui legno perforato scorreva un
+zampillo di mercurio iniettato in una vena capillare di nervi umani.
+Quel tubo era un inalterabile conduttore della volontà. Il Casanova,
+lanciando la sua biglia, non aveva che a prescriverle il corso nella
+sua mente, perchè quella obbedisse al suo volere come un corpo
+intelligente. La palla descriveva sul verde tappeto delle curve, dei
+circoli inverosimili. La _colla_, il salto degli _uomini_, la carambola,
+nessuna difficoltà di giuoco imbarazzava quell'avorio prudente e
+sicuro, il quale trionfava di ogni ostacolo, e pareva schernire la
+trepidazione dei circostanti. Il Casanova, usando della sua stecca,
+poteva dare venti punti al più abile giuocatore...
+
+Al macao, al lanzichenecchi, all'_ecarté_, le istesse risorse
+magnetiche. Il Casanova, purchè avesse le carte nelle mani, col
+semplice tocco delle dita, mutava i picche in fiori, i cuori in
+quadri, sostituiva un fante ad un asso, creava il suo giuoco. Egli
+vinceva colla volontà, portando ne' suoi competitori il turbamento e
+la disperazione. Guadagnava tesori.
+
+Ma questa professione del giuoco era troppo monotona per uno spirito
+insofferente e fantastico. Il Casanova ne fu presto annoiato. La sua
+natura era perversa. Più che l'utile proprio egli amava il danno
+d'altrui. Il giuoco non gli offriva che delle vittime volontarie,
+uscite per la più parte dai ranghi più screditati della società; egli
+aveva bisogno di portare il male nelle famiglie oneste, nelle classi
+più stimate e, a suo vedere, più felici. Sopratutto egli si compiaceva
+di truffare gli uomini altolocati, i funzionari del Governo, i primati
+dell'intelligenza. Tutto ciò che era talento, illustrazione,
+rappresentanza di moralità e d'ordine pubblico, per lui, anima di
+Caino, era oggetto di odio e di persecuzione. Affigliato alla setta
+degli Equilibristi propugnatori della anarchia universale, in breve
+era salito ai primi gradi dell'ordine. Gli Equilibristi domandavano la
+perfetta uguaglianza sociale, ma fra essi era già stabilita la
+gerarchla. I settarii di buona fede cooperavano, inconscii od illusi,
+alle sue ladrerie. Nelle città più importanti della Unione e d'altre
+parti del mondo, il Casanova poteva impiegare al servizio de' propri
+disegni una camorra potente. Rubava, e divideva co' suoi
+correligionarii il quinto dei _redditi_. Il resto spendeva in
+gozzoviglie, ovvero in procacciarsi nuovi mezzi a compiere le sue
+imprese temerarie.
+
+Ed ora, dopo questi brevi cenni, vediamo il nostro uomo nell'azione
+che direttamente si riferisce alla nostra istoria.
+
+
+
+
+CAPITOLO XV.
+
+I misteri della nave 2724.
+
+
+Antonio Casanova, venendo a Milano, aveva già fissata la sua vittima.
+
+Riportiamoci alla data del sei settembre. Al sorgere del mattino,
+tutti i forastieri venuti a Milano per assistere all'esperimento della
+pioggia artifiziale, ripartivano per diverse direzioni. L'aria era
+ingombra di palloni; le locomotive volanti si staccavano dalla terra
+come bolidi opachi, lanciandosi negli spazii. Una popolazione di oltre
+cinquecentomila viaggiatori salutava la città ospitale dall'altezza di
+ottocento metri cogli spari delle bombe _fraterne_, le quali,
+scoppiando, sviluppavano una pioggia di confetti e di fiori.
+
+La nave 2724, profittando della concorrenza, si era abbassata al
+livello del Duomo; tanto che il timoniere, lanciando una corda di
+sospensione, potè attirarvi il Casanova, che fino all'alba stava
+spiando i movimenti del suo legno dalla cupola maggiore.
+
+Quella operazione si compiva in un lampo. Appena il Casanova fu a
+bordo della sua nave, questa prese a salire rapidamente in linea
+diretta, e scomparve tra le nuvole.
+
+Durante quella giornata il nostro cavaliere di industria si tenne
+chiuso nella sua cabina. Verso mezzanotte fece chiamare quattro uomini
+di fiducia per concertare con essi il suo piano strategico.
+
+--Io l'ho veduto--cominciò il Casanova--l'ho veduto ieri, di pieno
+giorno, sulla gabbia della torre centrale che dominava la sua
+macchina, mentre egli dirigeva le operazioni. Dippiù, l'ho udito
+parlare, onde io mi tengo sicuro di poter imitare perfettamente la sua
+voce e le sue inflessioni. L'Albani ha, presso a poco, la mia statura.
+La sua testa è enorme, la sua corporatura più sviluppata della mia; in
+una parola, quell'uomo mi va come un guanto. Oramai non mi resta che
+discendere un'ultima volta per spiare l'_entità e la deposizione dei
+morto_(16); voi mi capite! È un'operazione delicata e difficile, per la
+quale si richiedono tutto il mio accorgimento e la mia potenza di
+volontà. Questa notte io mi lascierò cadere su Milano, e spero, se il
+diavolo mi assiste, scoprire nello spazio di due giorni quanto mi
+abbisogna. Ad ogni modo, io sarò di ritorno posdomani verso le nove e
+mezzo di notte. Verrò con una gondola; voi tenetevi pronti a
+discendere immediatamente, perocchè, nel caso nostro, la rapidità è la
+condizione più essenziale per ottenere il successo.
+
+--Io non credo prudente--osservò uno dei quattro--che voi, per
+tornare alla nave, vi serviate d'una gondola cittadina. Questi
+sorveglianti di gondole sono altrettante spie della _Sorveglianza_, e
+noi rischieremmo di venir segnalati a quel vecchio birbone di
+Torresani...
+
+--Non ti prenda pensiero--rispose il Casanova coll'accento della più
+ferma sicurezza--io so scegliere i miei uomini. Noi abbiamo degli
+_equilibristi_ perfino tra gli agenti della Polizia.
+
+--E se mai, durante la vostra assenza, ci vedessimo esplorati...
+inseguiti?
+
+--Reagite colla volontà!
+
+--Noi siamo pochi di numero...
+
+--Ma concordi... e potenti...!
+
+--Il vecchio Torresani tiene a' suoi ordini duecento _magnetisti_...
+
+--E fra questi, sessantaquattro spiriti avversi. Alla distanza di
+mille e ottocento metri, venti _volontà_ compatte e risolute possono
+tener fronte a cento _magnetisti_ discordi e spossati. In ogni modo, i
+poliziotti non potranno agire sulla nave oltre cinque minuti,--e se
+mai, durante il _fermo_, voi vedeste avvicinarsi qualche _brik_ del
+Torresani,--scaricate le pile contro esso, e avvenga che può. Una
+volta liberati dall'attrazione, manovrate per l'alto in linea diretta.
+Nel nostro serbatoio c'è tanta aria respirabile pel consumo di quattro
+giorni!
+
+I quattro uffiziali non mossero altre obiezioni.
+
+Il Casanova uscì dalla cabina, venne fuori all'aperto, esplorò la
+posizione da un immenso _chatvue_ collocato all'estremità della nave,
+indi, spiegato l'_ombrello di salvezza_, spiccò un salto dal ponte.
+
+In meno di due minuti, il Casanova toccava terra nel mezzo
+dell'anfiteatro dell'Arena.
+
+Le testimonianze prodotte dal Bigino dinanzi al Tribunale del
+Torresani erano state veritiere. Antonio Casanova, la sera dell'otto
+ottobre, fece ritorno alla sua nave colla gondola del conduttore
+settario.
+
+Il nostro industriante avea studiato il terreno e fissato il suo piano
+strategico.
+
+Appena fu a bordo della nave, egli adunò nuovamente nella cabina i
+suoi quattro confidenti per metterli al fatto di quanto egli aveva
+operato, ed impartire ad essi degli ordini.
+
+--Oramai io so tutto quanto mi giovava sapere, non restano che alcuni
+particolari di niun conto dei quali voi dovrete incaricarvi. Com'io
+aveva preveduto, all'indomani dell'esperimento per la pioggia
+artifiziale, il Consiglio di Milano ha decretato all'Albani un
+_sussidio_ di due milioni di _lussi_, elevandolo in pari tempo alla
+dignità di _Primate_. L'Albani è un apostata vile, che per orgoglio ha
+disertato dalla nostra setta; l'Albani è ricco e potente, e fa parte
+di quelle caste privilegiate che noi dobbiamo perseguitare e
+distruggere. I suoi milioni ci appartengono; noi abbiamo il diritto di
+_confiscarli_ a benefizio della nostra idea. Fratelli: io voglio sperare
+che voi converrete pienamente nelle mie vedute, e vi adoprerete a
+secondarle con tutte le vostre forze, con tutto il vostro zelo.
+
+--Da _Omega ad Alfa!_--risposero i quattro alzando la mano.
+
+--Sta bene! Una circostanza molto favorevole ai nostri disegni la è
+questa, che l'Albani, in seguito alla sua petizione di matrimonio ha
+dovuto assentarsi da Milano per consumare, a distanza legale, il mese
+di _dilazione_ imposto dalle leggi. Noi dunque potremo agire con
+sicurezza. L'Albani, prima di partire, ha comperato una deliziosa
+villa, la villa Paradiso, sorgente sulla sponda destra del Canale
+Lariano a poca distanza di Camerlata. Egli ha dato trecentomila _lussi_
+all'_architetto mobiliare_ Perroni perchè provveda a decorare
+quell'incantevole albergo durante la sua assenza. Il resto dei due
+milioni venno depositato presso il Custode della Villa. La sommetta è
+appetibile alla nostra cassa, un po' esausta, quel denaro può servire.
+Io mi incarico di far volare il _marsupio_ alle alte regioni del
+firmamento, purchè voi mi aiutiate fedelmente. Scendete tutti e
+quattro su Milano, nella gondola che ho espressamente trattenuta. Uno
+di voi si rechi alla Villa per informarsi se l'Albani vi abbia messo
+di guardia qualcuno dei suoi leoni. Un altro vada domattina allo
+Stabilimento Rota a levare il ritratto fotoplastico da me ordinato,
+badando di confrontarlo colla _prima copia_ per veriflcare se sia
+veramente identico. Presentando alla _Dama di commercio_ la mia carta di
+visita che porta il nome di Don Fernando Blaga Gran Torreadore di
+Saragozza, il ritratto vi sarà consegnato. Un terzo raccolga i diversi
+vestimenti da me ordinati ai cinquanta sarti dei quali vi trasmetto la
+nota. E il quarto finalmente, si tenga in comunicazione cogli Agenti
+di Sorveglianza affigliati alla setta, per avvertirmi in tempo utile
+se mai il Torresani venisse a fiutare le orme nostre.
+
+Il Casanova aggiunse a questi ordini non poche ammonizioni di lieve
+importanza; poi stretta la mano a' suoi quattro colleghi, li
+accompagnò sul ponte della nave.
+
+Il Bigino era là ad attenderli. I quattro calarono nella gondola, e
+immediatamente sprofondarono nelle tenebre.
+
+All'indomani tutti gli ordini del Casanova erano stati eseguiti. I
+quattro si ricondussero alla nave, portando un ritratto _fotoplastico_
+dell'Albani di perfettissima somiglianza, due canestri ripieni di
+vestiti, ed altri piccoli attrezzi necessari alle strategie di tal
+genere.
+
+Il Casanova fece recare quegli oggetti nella sua cabina, e quivi si
+rinchiuse per alcune ore in compagnia di un giovane napolitano, certo
+Anselmo Furlay, abilissimo _metamorfo_.
+
+Parrà inverosimile quanto io sto per narrare, e voi che mi udite,
+farete delle esclamazioni di meraviglia, forse anche crollerete il
+capo da increduli. Voi non riescirete a concepire questi nuovi
+perfezionamenti della acconciatura, dove la guttaperca è chiamata ad
+operare delle trasformazioni prodigiose. Ma io non avrò certo la
+pazienza di spiegarvi tutto un processo, che d'altronde può essere
+facilmente indovinato dagli spiriti arguti. A me basta accennare il
+fatto, a me basta di porre in rilievo i mezzi che concorrono a
+crearlo. La _maschera ritratto_ non è una invenzione del secolo
+ventesimo; se avete letto i _Cento anni_ di Rovani, vi sovverrete degli
+orribili scandali che ebbero a prodursi a Milano fino dal secolo
+precedente, per questo trovata della menzogna e della frode. Ma a quei
+tempi non si conoscevano le meravigliose proprietà della guttaperca,
+si ignoravano quegli altri mezzi chimici, che ora, nel ventesimo
+secolo, concorrono a trasformar completamente un profilo, una
+fisonomia, riproducendo in un individuo le sembianze di un altro.
+
+Nella cabina del settario equilibrista venne dunque ad operarsi una di
+codeste meravigliose trasformazioni. Uno strato di guttaperca
+modellato al ritratto _fotoplastico_ dell'Albani, iniettato di cera
+rosea e di _liquido vitale_, trasformò il Casanova completamente. Il
+_metamorfo_ Furlay questa volta fu sublime di trovati, fu vero artista.
+Egli riprodusse l'originale nella maschera con insuperabile
+precisione. E non solo nei contorni del viso e del collo, ma nel
+colorito delle guance e delle labbra il Casanova rappresentava così
+fattamente l'Albani, che quegli, mirandosi nello specchio, provò un
+fremito di terrore, quasichè l'imagine riflessa dovesse accusarlo e
+svelare l'inganno.
+
+Il Casanova, parlando dell'Albani a' suoi colleghi, aveva detto:
+quell'uomo mi va come un guanto! Il capo degli Equilibristi aveva
+calcolato perfettamente.
+
+Ed ora che abbiamo veduto abbigliarsi dietro la scena questo nuovo
+attore del nostro dramma, precediamolo di poche ore sul teatro
+dell'azione; scendiamo prima di lui nei penetrali della _Villa
+Paradiso_.
+
+
+
+
+CAPITOLO XVI.
+
+Alla Villa Paradiso.
+
+
+Erano venute in lieta comitiva a visitare quel piccolo Eden, quel
+meraviglioso, elegantissimo palazzo, fabbricato da uno dei più celebri
+_architetti di amore_.
+
+Un palazzo, che, a vederlo da lontano, pareva un tempio di alabastro
+galleggiante sulle onde o sospeso in una nuvola di fiori.
+
+Erano venute in sull'ora del tramonto, Fidelia, Speranza, Viola, Luce
+ed altre sorelle del _circolo delle vergini_, tutte legate di tenera
+amicizia alla figlia del _Gran proposto_...
+
+Si erano slanciate nei viali come uno stormo di cigni--si erano
+perdute in quel vasto labirinto di alberi e di colonne, dopo aver
+fissato, per punto di ritrovo, la sala terrena del palazzo.
+
+L'Albani aveva comperata e fatta riabbellire la Villa Paradiso per
+quivi ritirarsi colla eletta del suo cuore a gioire, fra gli incanti
+della natura e dell'arte, i primi tripudii di un amore ricambiato. Ed
+ora l'appassionata Fidelia veniva a pregustare le gioie benedette, a
+inebbriarsi nei sogni prediletti dell'avvenire.
+
+Era una piccola festa di fanciulle. Le amiche della fidanzata, giusta
+il costume dell'epoca, avevano portato il loro dono di nozze. Quei
+doni misteriosi, di cui ciascuna guardava scrupolosamente il segreto,
+dovevano riuscire altrettante sorprese alla giovane sposa, il giorno
+in cui ella avrebbe passeggiato per la prima volta a braccio del
+consorte negli intimi viali del giardino.
+
+E noi rispetteremo il segreto di quelle fantastiche fanciulle; noi ci
+guarderemo dall'esplorare col nostro occhio profano gl'ingegnosi
+stratagemmi dell'amicizia, i gentili trovati di quelle anime vergini
+di donna.
+
+Fidelia non aveva voluto staccarsi dalla sua _sorella di amore_. Ella
+appoggiava il braccio a quello di Speranza, e senza divagare dal
+grande viale che metteva al palazzo, camminava a passo lento in quella
+direzione, e parlava all'amica con angelico abbandono:
+
+--Dieci giorni ancora!... sai che sono lunghi... dieci giorni!
+
+--Cosa sarebbe l'amore, cosa sarebbe la gioia--esclamava Speranza con
+accento ispirato--senza i giorni del desiderio e della aspettazione!
+Io credo che Viola avesse perfettamente ragione, quand'ella, nel
+_circolo_, ha dato dell'amore quella sublime definizione così poco
+apprezzata dalle sorelle. L'amore è desiderio.
+
+--L'amore è perdono!--mormorò Fidelia con un sospiro.
+
+E questo concetto era per lei una soave reminiscenza, queste parole
+erano una melodia sommessa che le inebbriava tutti i sensi.
+
+Giunsero al palazzo. Le porte erano abbassate, e la sala terrena
+sfarzosamente addobbata splendeva di fantastica luce. Una tavola
+oblunga, sfolgorante di preziose suppellettili e imbandita di vivande
+_vespertine_ attendeva la gioconda comitiva delle ospiti fanciulle.
+
+All'entrare di Fidelia, l'anziana del palazzo e le quattro _volonterose_
+che stavano a guardia della sala, spruzzarono di faville i _vasi
+purificatori_, e da questi subitamente elevossi una nuvola
+bianco-rosata che, dissipandosi nel vano, imbalsamava l'atmosfera di
+atomi odorosi.
+
+--Fra un'ora saranno qui tutte!--disse Fidelia alle donne.--Frattanto
+io e la mia buona sorella di amore visiteremo gli appartamenti.
+
+--Non vi sono appartamenti in questo palazzo--disse sorridendo
+l'anziana--o piuttosto ve ne sono tanti, quanti ne può ideare la umana
+fantasia; ma voi potete vederli tutti senza uscire da questa sala.
+
+Fidelia e Speranza si ricambiarono una occhiata di sorpresa.
+
+--Ebbene--domandò l'anziana.--Volete voi godere il meraviglioso
+spettacolo? Compiacetevi di sedere su quel piccolo divano di muschio
+satinato, e noi vi mostreremo una ventina di appartamenti, vi
+offriremo allo sguardo tale varietà di mobilie e di addobbi quale non
+saprebbe ideare la mente più ingegnosa. Io credo che la moderna
+architettura non abbia ancora prodotto un palazzo più sorprendente di
+questo in nessuna città della Unione Europea.
+
+Fidelia e Speranza, tenendosi per mano, quasi impaurite, andarono a
+collocarsi sopra il divano loro assegnato. E tosto, per un cenno
+dell'anziana, le quattro _volonterose_ corsero ad occupare i quattro
+angoli della sala, e toccando ciascuna un bottone sporgente dalla
+muraglia, produssero uno di quei cambiamenti di scena che in teatro
+producono tanto effetto.
+
+La parete di fondo scomparve... Ciò vi sembra prodigioso, non è vero?
+Orbene: eccovi in due parole la spiegazione del miracolo. Quella
+parete non era che un grandioso ventaglio di _taffetà_ americano, il
+quale, disteso, formava un abbagliante sipario azzurro dorato come il
+lapislazzulì. Le quattro _volonterose_, premendo i bottoni che lo
+tenevano dispiegato, ottennero che immediatamente si contraesse,
+formando di tal modo una colonna quadrata per cui la vasta scena
+veniva a dividersi in due grandi scompartimenti.
+
+Al di là di quella colonna si apriva un mondo incantevole, che offriva
+allo sguardo tutte le seduzioni della natura, e non era di fatto che
+un meraviglioso accordo di tutte le industrie, di tutte le arti umane.
+
+Fidelia e Speranza rimasero alcun tempo assorte nella contemplazione
+di quel nuovo spettacolo, mentre l'_anziana_ con affettuosa compiacenza
+descriveva alle due fanciulle le bellezze del quadro.
+
+--Da quella parte... al lato destro--accennava l'anziana--voi vedete
+una collina di facile pendìo, dei praticelli, delle grotte, dei
+chioschi, dei cespugli di fiori. Sono altrettante camere, altrettanti
+ricoveri copiati fedelmente dalla natura. L'architetto, nel costruire
+quei nidi di velluto, quei chioschi di bambagia, quelle nuvole di
+guttaperga, era ispirato dall'amore, come il Dio della Genesi nella
+creazione del paradiso terrestre. Il primo palazzo di Eva, ideato
+dall'architetto divino, non poteva essere più confortevole e più
+delizioso. Voi stupite, o gentile Fidelia!... Voi non credevate che un
+_pensatore di case_ potesse elevarsi a tanta sublimità di concetti...
+Quella nuvola che vedete agitarsi mollemente al di sopra della collina
+è la stanza che deve accogliervi fanciulla per iniziarvi ai misteri
+deliziosi dell'amore... Osservate quella grotta!... Da quelle
+stalattiti bianche trasudano gli unguenti più odorosi, i balsami più
+delicati. È il vostro gabinetto di acconciatura. Attraversandolo, ne
+uscirete profumata e vivificata. A poca distanza da quella grotta, una
+magnolia gigantesca distende i suoi rami di un bel verde opaco...
+Quella è la vostra biblioteca. I libri stanno raccolti nel tronco
+dell'albero, e le eleganti legature formano intorno a quel tronco una
+corteccia di oro e di gemme. Abbassate lo sguardo a quella pianura
+lucente... a sinistra della colonna! Non vi sembra che quel tappeto
+imiti perfettamente le onde tremolanti di un lago? È un tappeto di
+mercurio bianco imprigionato in una tela di vetro elastico. Voi
+sentite il mercurio agitarsi sotto il vostro piede, e la illusione di
+passeggiare sulle acque è tanto verosimile, che quasi vi meravigliate
+di poterne uscire a piede asciutto. Come vedete, due gondole eleganti
+galleggiano su quel piccolo lago artifiziale. Una di quelle gondole è
+destinata ad essere il vostro gabinetto musicale. Noi vi abbiamo
+collocato un pianoforte a corde di cigno, ed un'arpa magnetica. Assisa
+al pianoforte, per la rifrazione dei vari specchi mirabilmente
+congegnati, vi parrà di trovarvi isolata in mezzo ad un lago senza
+confini. I vostri canti, i vostri suoni si ispireranno nella poesia
+della solitudine e delle onde... Quel pianoforte ha due pedali, per
+cui potrete modificare a grado vostro la calma e le procelle del
+piccolo oceano. Il tappeto mercuriale, sotto la pressione del vostro
+piede, potrà fingere tutti i commovimenti della marina. L'altra
+gondola è una sala di refezione; e questa, a piacere dei naviganti,
+può scivolare fino alla estremità della pianura, dove, per una
+porticiuola che da questo luogo non si scorge, essa uscirà dal lago
+artifiziale per islanciarsi nel lago vero. Qual sorpresa per voi, qual
+gioconda sensazione, al finire di una cena iniziata nel palazzo fra le
+carezze ed i baci dello sposo, uscire sulla prora della gondola, e
+veder sfilare le cento ville del Lario, una meravigliosa fantasmagoria
+di palazzi e di giardini emergenti dalle onde! Ma basti!... Gli è un
+vero peccato quello che io sto commettendo, un peccato di
+indiscrezione che il vostro sposo non saprebbe perdonarmi. A che buono
+svelarvi tutti i misteri di questo meraviglioso palazzo?... Che altro
+è la gioia se non la sorpresa del nuovo, dell'inaspettato?... Ma pure
+io mi ravvedo in tempo... Io non vi ho palesato che la millesima parte
+delle delizie che qui vi attendono. L'ho fatto a fine di bene; per
+serenare l'animo vostro, per alleviare colle promesse dell'avvenire le
+crudeli impazienze del presente. Ho tracciato il cammino alla vostra
+fantasia di fanciulla e di amante. Se in questi giorni di _dilazione_
+che ancora vi rimangono, il vostro spirito verrà a spaziare su questi
+prati di seta, fra questi alberi a foglie di piume che stillano
+rugiade di diamante, fra queste onde di metallo animato; voi troverete
+una distrazione soave alle cure che vi opprimono. Io però mi tengo
+sicuro che voi non riescirete mai ad indovinare la centesima parte
+delle meraviglie qui adunate da quei due creatori sublimi di poesia
+che sono il vostro Albani e Regolo Mengoni _pensatori di edifizii_.
+
+Poichè l'anziana ebbe finito di parlare, la fidanzata dell'Albani,
+nell'ingenuità della sua anima innamorata, si lasciò sfuggire una
+esclamazione che rivelava tutto il suo cuore:
+
+--Ma egli!... il mio sposo!...
+
+--Comprendo il vostro pensiero--affrettossi a dire
+l'anziana.--Egli... il vostro Albani non verrà a dimorare in questa
+villa, che tutta vi appartiene. Vi spiegherò il suo concetto come io
+credo di averlo compreso. Dell'Albani voi non dovete conoscere che
+l'amante e lo sposo. Egli verrà in questo luogo per portarvi il suo
+amore, per cogliervi il vostro, per godere dei vostri tripudii, per
+consolare le vostre afflizioni, per chiedere a sua volta il diletto e
+la forza a sostenere i dolori della vita. I vostri rapporti, in una
+parola, non devon essere che rapporti d'amore. Perchè riesca feconda
+di bene, l'unione coniugale vuol essere circondata di poesia. In altri
+tempi, quando era obbligatorio agli sposi convivere sotto il medesimo
+tetto, vedersi a tutte l'ore del giorno e della notte, dividere le
+cure disaggradevoli e qualche volta un po' volgari del regime di
+famiglia, avveniva sovente una rilassatezza di affetti, che a lungo
+andare degenerava in fastidio, in avversione. C'è molta differenza fra
+il vedersi spesso e il vedersi sempre. L'augello che rinnova così
+frequenti i trasporti dell'amore, si allontana dalla sua compagna dopo
+l'ebbrezza vivace del connubio, e si perde negli spazi finchè quella
+non lo richiami co' suoi gorgheggi, finchè quella non gli dica coi
+suoi gemiti melodiosi: ritorna! ho bisogno delle tue carezze, dei tuoi
+baci! Desideriamoci, se vogliamo amarci eternamente! Il vostro Albani,
+ispirandosi a questo concetto, verrà in questa casa come un ospite.
+Egli vi apparirà inaspettato--egli giungerà fino a voi per cento vie
+misteriose. Lo vedrete uscire da questa gondola, lo troverete adagiato
+in quella grotta, udrete la sua voce carezzante rispondervi da quella
+nube. Quando i vostri due cuori si chiameranno per quella voce arcana
+che esala dall'amore, vi sentirete allacciati da soavissimo amplesso.
+Io credo, Fidelia, che il vostro animo gentile avrà compreso il
+delicato pensiero che io ho tentato di esprimervi.
+
+Lo sguardo di Fidelia splendeva di angelica luce. Quell'anima giovane
+era inebbriata di felicità.
+
+Si levò in piedi, e con timida voce, qual di fanciullo che non osa
+manifestare un capriccio per paura di vedersi contrariato, disse
+all'anziana:
+
+--Vi par egli che io sia troppo indiscreta nel domandarvi una
+concessione?... Amerei di attraversare quel lago... di salire in
+quella gondola... di provare, sull'istromento che dovrà essere
+l'interprete dei miei pensieri, una canzone che ho composta per...
+lui! Sarà la canzone di richiamo. E tu, mia buona Speranza, tu
+l'ascolterai da questo luogo, e mi dirai qual effetto essa avrà
+prodotto sull'animo tuo!... E poi!... ho in mente un pensiero... Mi
+pare che i suoni di quel cembalo debbano attraversare gli spazii
+immensi... e giungere fino a lui.
+
+--Non vi è ragione perchè io mi opponga a così onesto
+desiderio--rispose l'anziana--venite!
+
+La fanciulla, dopo essersi congedata con un bacio dalla _sorella di
+amore_, sorvolò con piede leggerissimo al mobile tappeto, salì nella
+gondola, e disparve colla sua guida.
+
+L'anziana, per un sentimento di deferenza e di rispetto che erale
+imposto dalla sua condizione, non si intrattenne con Fidelia nel
+piccolo gabinetto. D'altronde, ella aveva l'obbligo di far gli onori
+del palazzo, e in quel momento suonava l'_ora di refezione_, e le amiche
+della fidanzata, giusta il patto convenuto, entravano nel vestibolo.
+
+--Rilasciate il gran ventaglio! rilevate le mense!--ordinò l'anziana
+alle _volonterose_--prima che le ospiti fanciulle fossero entrate nella
+sala.
+
+E subito la scena mutò di aspetto, e l'incantevole panorama scomparve
+dietro il velario ondulato, che formava una muraglia di lapislazzulì.
+
+Nel momento in cui le fanciulle entravano nella sala, dalla sua
+gondola invisibile Fidelia sciolse la voce.
+
+Speranza portò il dito alle labbra, e le fanciulle ristettero ad
+ascoltare coll'estasi in volto.
+
+Erano le più dolci note che mai si modulassero pel labbro di una
+vergine innamorata. Quelle note, attraversando l'azzurro padiglione,
+parevano il canto di un cherubino smarrito negli spazii del
+firmamento.
+
+E davvero Fidelia aveva dimenticato la terra. Ella si sentiva isolata
+nel suo piccolo gabinetto come una sirena sugli scogli dell'oceano.
+Immersa negli elementi più vergini del creato, nell'aria e nelle
+acque, la sua anima possedeva le ali bianche e il melodioso sospiro
+del cigno.
+
+Le parole della sua canzone esprimevano questi pensieri gentili:
+
+«Iddio ha creato la terra, ma l'amore soltanto ha creato il paradiso.
+
+«No! questo non è il paradiso, dacchè, aggirandomi fra i miracoli
+della creazione, io sento che il creatore è lontano.
+
+«Quando il creatore sarà tornato, quando l'aria di questo giardino
+sarà l'alito della sua bocca o il dolce fremito del suo cuore, allora
+io potrò dire: egli mi ha riportato il mio paradiso.
+
+«Oh venga presto colui che può creare il paradiso, perchè il paradiso
+è in lui, soltanto in lui!»
+
+Il canto di Fidelia era una estasi voluttuosa.
+
+Mentre il labbro scioglieva le note, mentre il cuore modulava gli
+accenti, lo sguardo della fanciulla errava nelle illusioni di un mondo
+fantastico.
+
+Questo mondo fantastico si creava dinnanzi a lei per una combinazione
+di specchi metallici, i quali ritraevano perfettamente un cielo di
+zaffiro, un lago placido e sereno. Gli occhi di Fidelia aspettavano
+che quella solitudine di spazio e di acque si animasse improvvisamente
+di una figura umana, di una figura che per lei, per la fanciulla
+innamorata, avrebbe rappresentato il Dio animatore.
+
+Era delirio?... Era sogno?...
+
+La fanciulla sentì mancarle le forze, la sua voce si spense, un
+tremito le invase tutte le membra...
+
+Quella vasta solitudine si era davvero animata: l'uomo dell'amore, il
+Dio era comparso...
+
+Fidelia non osava li volgere il capo, ma lo specchio inesorabile che
+le stava dinanzi riproduceva una figura umana, riproduceva un essere
+vagheggiato e invocato, che per lei aveva nome di Redento Albani.
+
+Quell'uomo, ritto ed immobile dietro il seggio della fanciulla, pareva
+assorto nel contemplare le forme perfette di lei. La fronte di
+quell'uomo era calma; i tratti del volto non rivelavano veruna
+commozione; ma l'occhio irrequieto, iniettato di viva luce, aveva una
+espressione quasi sinistra.
+
+Fidelia ne fu atterrita più che sorpresa. Dalla sua fronte sgocciolava
+il sudore a grosse stille, pure non aveva forza di portarvi la mano ad
+asciugarle.
+
+Come si spiega questo terrore della fanciulla alla vista di un amante,
+di un fidanzato, di lui che era l'oggetto de' suoi ardenti desiderii,
+delle sue invocazioni?
+
+Se quell'uomo fosse stato l'Albani, Fidelia non avrebbe esitato un
+momento a levarsi dal seggio, ad avvincerlo tra le sue braccia, a
+inondarlo di baci.
+
+Ella esitava... tremava...
+
+Erano le sembianze ben note; la sua statura, i suoi capelli
+ondeggianti e fosforici, il suo labbro perfettamente delineato, i suoi
+denti pieni di sorriso. Ma pure, qualche cosa mancava a quell'uomo per
+essere l'amante, il fidanzato di Fidelia. Mancava la magnetica
+corrente che si espande dai cuori innamorati, il flusso che non si può
+suscitare dai nervi e dal sangue, se questi nervi, se questo sangue
+non sieno agitati da una vera passione.
+
+La fanciulla non poteva penetrare l'orribile inganno di quella
+apparizione. Ella fissava quella larva con occhio attonito; meditava
+quelle sembianze come si medita un sinistro problema. Quella
+contemplazione, quella meditazione angosciosa doveva risolversi per
+lei in un giudizio altrettanto erroneo che tremendo: «Egli è ben
+desso, ma egli ha cessato di amarmi».
+
+Era la logica più naturale che il cuore della fanciulla innamorata
+potesse seguire, la sola spiegazione che ella potesse ammettere dello
+strano turbamento che l'invadeva.
+
+A sì triste convincimento, Fidelia nascose il volto fra le mani e
+proruppe in dirotto pianto.
+
+Ma il Casanova (noi gli daremo il suo vero nome) non era uomo da
+smarrirsi di coraggio per quella fredda accoglienza. Magnetista di
+prima potenza, egli contava sulla forza del proprio volere per
+dominare quella gracile fanciulla estenuata dalle commozioni
+dell'amore e della paura.
+
+Egli stese la mano sul capo di Fidelia, e accarezzando le chiome
+odorose per innondarle del suo fluido irresistibile, parlò con accento
+animato:
+
+--Fidelia!... mia buona... mia bella Fidelia!... non era mestieri che
+tu mi chiamassi.... Sarei venuto ugualmente.... Anch'io numerava i
+giorni e le ore. Avevo bisogno di vederti. Un bacio, un solo tuo bacio
+potrà darmi la forza per reggere a questi ultimi giorni di prova....
+Fidelia!... I momenti sono contati. Nessuno mi ha veduto entrare,
+nessuno mi vedrà uscire da questo luogo.... Non c'è a temere di
+nulla!... Oh! la mia bella Fidelia! Abbandonati agli istinti del
+cuore.... Poichè mi ami... poichè hai giurato di esser mia.... Mia
+sorella... mia sposa.... Tu mi ami: Io sapeva bene che tu non avresti
+negato questa gioia!... Le tue fibre sono commosse.... Allacciami il
+collo colle tue braccia di neve.... Che io respiri il fresco alito
+della tua bocca!... Le mie labbra erano arse, e la sete di amore mi
+avrebbe consumato, senza il refrigerio di un tuo... bacio divino!
+
+Così parlando, il Casanova si era impadronito della fanciulla
+attraendola al proprio petto colla potenza affascinante della volontà.
+
+Fidelia, inebbriata da quelle parole, da quelle carezze, si abbandonò
+a lui come un corpo morto. I dubbi, i terrori erano svaniti. La sua
+faccia inondata di lacrime era divenuta radiante. In quel momento di
+suprema illusione, la fanciulla sognava il paradiso.
+
+Quel sogno fu un lampo.
+
+Nell'amplesso di quella larva adorata, Fidelia si attendeva una
+inondazione di delizie. Ma appena le labbra dell'avventuriero ebbero
+sfiorate le sue, la fanciulla arretrò con ribrezzo, mandò dal petto un
+grido affannoso, e cadde al suolo tramortita. Il bacio di quell'uomo,
+o piuttosto di quella maschera umana, le era sembrato gelido come il
+bacio di un morto.
+
+Tutta questa scena era passata rapidamente, mentre le _sorelle del
+Circolo_, nel compartimento anteriore del palazzo, attendevano che
+Fidelia ripigliasse la canzone, ovvero ritornasse nella sala per
+prendere parte al convito.
+
+Il grido della fanciulla destò lo sgomento nella piccola comitiva.
+L'anziana fece allentare il gran ventaglio, e le amiche di Fidelia
+accorsero tutte verso la gondola.
+
+Quand'esse posero il piede nel gabinetto musicale, il Casanova era già
+scomparso; nessun indizio, nessuna traccia di lui.
+
+Fidelia giaceva a terra coll'abbandono della morte. Le sue chiome, le
+sue vesti scomposte davano a supporre che ella avesse dovuto
+soccombere ad un assalto violento.
+
+Le fanciulle non si perdettero in vane esclamazioni. Improvvisarono
+una catena magnetica, e scaricando il loro fluido sulla giacente, in
+men che non si pensi, la ridonarono alla vita.
+
+Fidelia si levò in piedi, girò intorno gli occhi smarriti come chi,
+risvegliandosi da un orribile sogno, tremi di rivedere una larva.
+
+Poi sorrise alle amiche, e appoggiandosi al braccio di Speranza uscì
+con quella dal gabinetto.
+
+--Domani ti dirò tutto--disse Fidelia alla sua prediletta. E per
+quella serata non si tenne più parola del misterioso avvenimento.
+
+Durante la cena, le fanciulle ripresero insensibilmente la loro
+abituale gaiezza. Fidelia sorrideva alle amiche, e pareva dividere i
+loro ingenui tripudii. Di tratto in tratto ella trasaliva, portava la
+mano agli occhi come a rimuovere un velo, a dissipare una nube. E
+subito, dopo quel gesto, la sua fronte tornava serena, e l'occhio
+riacquistava la sua luce.
+
+Ai primi squilli del _richiamo delle vergini_, quella gioconda comitiva
+uscì dalla _villa Paradiso_ per disperdersi nei varii compartimenti
+della città.
+
+Fidelia baciò le amiche ad una ad una, e salita in una _gondola
+volante_, si fece ricondurre al palazzo di famiglia.
+
+Quella sera, il Gran Proposto era di umore assai lieto. Quell'inesorabile
+partigiano delle antiche discipline, che non poteva tollerare nella propria
+famiglia ciò che egli chiamava insubordinazione legale agli ordini della
+natura; quel padre severo che non aveva mai perdonato a Fidelia le lunghe
+assenze notturne, mosse ad incontrarla con volto radiante, l'accolse con
+insolita profusione di amorevolezze.
+
+C'era qualche cosa di misterioso, qualche cosa di sinistro nella
+bonomia di quel vecchio. Le sue carezze parvero a Fidelia una
+affettazione di cattivo augurio, ond'ella, per sottrarsi a
+quell'impeto di tenerezza paterna, pose in campo un pretesto e
+ritirossi nel suo appartamento. Il Gran Proposto, dopo averla
+accompagnata com'era suo costume, e salutata col bacio del _buon sogno_,
+rientrò nel suo gabinetto.
+
+Sullo scrittoio del primo funzionario dell'Olona stava spiegato un
+dispaccio portante il timbro del Ministero di Sorveglianza pubblica.
+
+Erano poche linee di scrittura, ma il vecchio non si saziava di
+rileggerle, e pareva che da quel foglio uscisse un riflesso di
+beatitudine ad irradiargli tutto il volto.
+
+Il dispaccio era così concepito:
+
+
+ «Onorevole Gran Proposto,
+
+«Ho la soddisfazione di annunziarvi che il nostro zelo, le nostre
+sollecitudini, la nostra pertinacia hanno trionfato di ogni
+difficoltà. Redento Albani ha violato la legge di _dilazione_. Questa
+notte egli era a Milano, ha visitato la _Villa Paradiso_, si è
+intrattenuto col _Custode-direttore_, ed ebbe anche un segreto colloquio
+con vostra figlia nel piccolo gabinetto musicale addetto alla villa
+stessa. Non è mestieri che io vi aggiunga altre parole; vostra
+onorevolezza sa troppo bene ciò che le resta a fare. Aggradite,
+onorandissimo Gran Proposto, gli umili ossequi del vostro subordinato
+devotissimo, e comandatemi in ogni occasione.
+
+«Dato dal primo gabinetto di Sorveglianza pubblica la notte del
+ventisette settembre 19...
+
+ «TORRESANI DEGLI EX-BARONI.»
+
+
+
+
+CAPITOLO XVII.
+
+Il veto del Gran Proposto.
+
+
+Velocissima è la corsa del tempo, anche per gli addolorati e per gli
+amanti, cui le ore sembrano secoli.
+
+E l'Albani, compiuto il mese di _dilazione_, superata la terribile prova
+della lontananza e dell'isolamento, tornava a Milano più innamorato
+che mai, coll'anima piena di entusiasmi e di terrori.
+
+In quel mese egli aveva percorse le principali città dell'_Unione_,
+soffermandosi di preferenza a Berlino, a Pietroburgo, a Parigi, a
+Pest, dove era stato chiamato per dirigervi i suoi sorprendenti
+meccanismi.
+
+Negli ultimi giorni di _dilazione_, egli aveva provate quella febbre
+tormentosa della impazienza che, all'avvicinarsi di una catastrofe
+desiderata, sviluppa nei temperamenti irritabili i sintomi della
+follia.
+
+Per illudere sè stesso, per placare quelle ansie affannose, egli aveva
+anticipata di ventiquattro ore la sua partenza da Pest, servendosi di
+quei mezzi di trasporto che erano i meno veloci, e come tali,
+accordati gratuitamente dagli statuti della _Unione_ alla classe dei
+_nullabbienti_. Era venuto da Pest a Parigi colla ferrovia a pressione
+atmosferica; da Parigi a Saint Jean de Maurienne colla Messaggeria
+pneumatica dei Bonafous; e da ultimo aveva sorpassato il Cenisio colla
+locomotiva _ertoascendente_ della Società Goudar e Blondeau, una
+locomotiva che aveva fatto obliare il meraviglioso traforo praticato
+fino dal secolo precedente nelle viscere del monte.(17)
+
+L'Albani giunse in Milano verso le nove della sera. Prima di
+oltrepassare la _cinta balsamica_(18), egli si fermò un istante per
+consultare il suo _orologio calamitato_, poi, come uomo che tema di
+essere veduto o riconosciuto, sbottonò dalle spalline il _berretto
+succursale_ per riporselo in capo, rialzando al tempo stesso i due
+_paraventi acustici_(19) fino al disopra dell'orecchio.
+
+Se un agente della _pubblica sorveglianza_ lo avesse sorpreso in
+quell'atto, avrebbe creduto di mancare al proprio debito omettendo di
+segnalare i di lui connotati sul tessero dei forestieri sospetti.
+
+Quella esitanza, quelle precauzioni, non erano per parte dell'Albani
+che uno scrupolo eccessivo di legalità. Egli aveva notato che
+mancavano ancora dieci minuti al termine assegnato dalle leggi per la
+prova di _dilazione_.
+
+--Conviene ch'io sia rigoroso fino all'eccesso!--pensava egli.--Il
+bene cui vado incontro è così grande, e d'altra parte sono così grandi
+i pericoli che mi circondano, che io mi riterrei uno scellerato quando
+dovessi imputare alla mia trascuratezza od alla mia imprudenza un
+disastro qualunque.
+
+Come ognun vede, quell'anima ardente ed onesta era sempre agitata dal
+dubbio e dai presentimenti sinistri.
+
+Per comprendere il cuore dell'Albani e le lotte tremende del suo
+spirito, è mestieri che noi ricordiamo sempre ciò che egli non poteva
+mai dimenticare, il suo terribile passato. Quest'uomo si era macchiato
+di un orrendo delitto, aveva subito una pubblica condanna, per cinque
+anni morto alla società, egli non era mai riuscito a persuadersi che
+questa avesse realmente obliato e perdonato. Nella rettitudine della
+sua coscienza, egli si giudicava inferiore a tutti gli incolpevoli. E
+quando la voce della coscienza parea placarsi, un'altra voce più
+lugubre gli rintronava nell'anima, quella del _pubblico banditore_, che
+dall'alto suo pergamo, in mezzo ad una piazza gremita di popolo e muta
+non di meno come una tomba, veniva ad intimargli la _morte civile_. Gli
+accadeva sovente di fermarsi col pensiero in questa meditazione
+angosciosa... Lo spirito della legge gli appariva eccellente. La
+condanna della _morte civile_, dopo i cinque anni di espiazione,
+prometteva l'oblìo del delitto, e la riabilitazione completa. Tutto
+ciò era scritto nei codici, tutto ciò era articolo di legge. Ma i
+codici, gli statuti, le leggi sono un contratto sociale, che non può
+mutare la essenza, la natura dell'uomo, quand'anche quest'uomo
+apparisca grandemente modificato dalla così detta civilizzazione.--I
+sofismi sono vani.--No! io non posso arrendermi a codesto assurdo del
+convenzionalismo contemporaneo--gridava l'Albani con accento disperato
+ogni qualvolta gli avveniva di soffermarsi in questo doloroso
+argomento.--Io non cesserò mai di essere un morto; la società tutta
+intera non cesserà mai di considerarmi come tale, sebbene ella debba,
+in forza di una legge, accogliermi come un essere vivente. Mentiranno.
+Taluni vorranno anche prodigarmi delle speciali amorevolezze... Ma
+questo sentimento, questo atto di carità, o peggio di compassione,
+accuserà il non senso della legge. Mentre io non ho mai potuto, nè
+potrò mai cancellare dalla mia mente le terribili impressioni di
+quella condanna; potranno essi obbliarle? essi!... Gli uomini!... gli
+spettatori del lugubre palco, che hanno inorridito del mio misfatto e
+del mio nome?
+
+Ma in questa procella di pensieri che turbava incessantemente lo
+spirito dell'Albani, un astro solitario brillava di luce perenne--la
+fanciulla dell'amore e del perdono--Fidelia! La fede dell'Albani era
+tutta in quel punto luminoso, che egli vedeva brillare attraverso alle
+nuvole opache; in quella vergine bianca e diafana, che in una notte di
+supreme angosce posando una mano di neve sulla sua fronte inaridita,
+aveva dato dell'amore quella sola definizione in cui egli poteva aver
+fede.
+
+L'avvenire dell'Albani era Fidelia. Il cuore di Fidelia era un mondo,
+che gli offriva un rifugio, un paradiso dov'egli sperava di obliare sè
+stesso e di farsi obliare.
+
+Ed ora, ritornando dopo l'assenza di un mese, dopo la prova di una
+legge, per la quale era vietata qualunque comunicazione fra due amanti
+fidanzati, l'Albani riportava a Milano tutto il suo amore e tutta la
+sua fede nella donna che già gli era sposa nel vincolo religioso; ma i
+suoi dubbi, le sue diffidenze, i suoi terrori non potevano dissiparsi
+completamente fino a quando, sul libro di _petizione pubblica_, non
+avesse letto l'adesione formale di Fidelia, e ciò che egli tremava di
+vedersi negato, lo assenso del Gran Proposto.
+
+Ma l'ora, che doveva risolvere i suoi dubbi, che doveva metter fine a
+quelle ansie febbrili, era giunta. I dieci minuti trascorsero. Il
+termine legale di _dilazione_ era spirato, e l'Albani poteva entrare
+liberamente nella città.
+
+Salito in una gondola volante, ordinò al conduttore di prendere la via
+del _Palazzo di Famiglia_, laddove un mese prima, quasi alla medesima
+ora, egli era entrato coll'anima inebbriata di amore, per iscrivere la
+sua domanda di legittimazione civile al matrimonio religioso da lui
+precedentemente contratto colla figlia del Gran Proposto.
+
+La volata fu breve. Disceso dalla gondola, l'Albani precipitò nel
+palazzo, corse alla _sala di amore_, si fece portare il gran libro, e
+dopo averlo sfogliato, arrestò gli occhi sulla pagina che portava la
+sua petizione.
+
+Sotto i caratteri, una mano di donna, la mano gentile di Fidelia, avea
+tracciato queste poche linee, che l'Albani lesse avidamente.
+
+«Io Fidelia, adulta, figlia di Terzo Berretta Gran Proposto di Milano,
+attestandosi unita dall'indissolubile vincolo religioso all'adulto
+Redento Albani qui sopra iscritto, aderisco di cuore, per quanto a me
+spetta, alla petizione di civile matrimonio formolata da _lui_ salvo
+sempre il rispetto del veto paterno, come di legge, e l'adempimento
+delle cerimonie obbligatorie».
+
+L'adesione di Fidelia era esplicita, senza condizioni, quale l'Albani
+l'aspettava, quale egli aveva il diritto di attenderla.
+
+Ma al piè di quelle cifre così gentilmente tracciate dall'amore,
+spiccavano due linee di carattere diverso, due linee improntate da
+altra mano, difformi, contorte, quasi illegibili. All'occhio, al cuore
+dell'Albani, quelle due linee produssero l'impressione di un rettile
+nero, raggruppato sotto un cespo di rose.
+
+Gli occhi dell'Albani si iniettarono di sangue. A lui non era mestieri
+di leggere quello scritto per accertarsi della propria sciagura, per
+riconoscere avverati i suoi presentimenti sinistri.
+
+E nondimeno portò la mano alla fronte e fece un gesto come a rimuovere
+un velo che gli offuscasse la vista. Le sue pupille avide e truci
+sibilavano le parole,--e ciascuna di quelle sillabe gli sgocciolava
+sul cuore come una stilla di piombo infuocato.
+
+Il _veto_ del Gran Proposto portava una data recente, ad era formulato
+nei termini più assoluti.
+
+
+«Io sottoscritto, appoggiandomi ai miei diritti di paternità, e
+rassicurato in questi diritti da gravi ragioni che io farò valere,
+dietro reclamo delle parti interessate, dinanzi al Consiglio
+inappellabile degli Anziani di famiglia; credo di opporre il mio _veto_
+alla petizione di matrimonio civile inoltrata dall'inscritto Redento
+Albani in favore dell'accettante Fidelia Berretta, mia figlia adulta.
+
+ TERZO BERRETTA
+ _Gran Proposto della famiglia Olona_».
+
+Sotto il peso di un'accusa inaspettata e terribile, avviene che l'uomo
+più incolpevole provi il bisogno di scandagliare la propria coscienza,
+non foss'altro per attingervi il coraggio e la forza di respingere gli
+attacchi. Ma l'Albani era troppo sicuro di sè stesso per discendere a
+questo esame. Il veto del _Gran Proposto_, per tutt'altri che per lui,
+poteva essere considerato un atto di accusa; ma egli, per quella
+logica di sospetti e di diffidenze che era stata il supplizio de' suoi
+giorni di esilio, per quella divinazione del presentimento che rare
+volte fallisce, per gl'impeti sdegnosi del suo nobile cuore, non
+rimase perplesso un istante. Quelle linee fatali scritte dal Gran
+Proposto erano la dissimulazione del codardo, la calunnia, il
+tradimento, il principio di un assassinio legale.
+
+I pugni serrati alla sbarra del leggio, le labbra livide e spumanti,
+l'Albani rimase alcun tempo nella immobilità contratta del forte che
+vuoi resistere agli impeti della passione.
+
+Orribili disegni gli attraversavano la mente. I truci lampi del suo
+sguardo rivelavano l'anelito della vendetta. Quell'uomo era il nembo
+che si condensa per esplodere terribilmente.
+
+E forse, nell'impeto, della disperazione, l'Albani avrebbe tutto
+dimenticato, il suo amore, la sua donna, i suoi doveri verso la
+società, i mezzi più pronti e più validi che la legge istessa gli
+offriva per ottenere giustizia; se a scuoterlo dal cupo letargo non
+fosse intervenuta una voce piena di dolcezza, una voce santa come le
+aspirazioni di Dio, cui quel carattere indomito e procelloso non aveva
+mai resistito.
+
+Era la voce del suo compagno di espiazione, di lui che lo aveva
+sorretto per cinque anni sul cammino del dolore; del giovine levita
+che portava il nome di Fratello Consolatore.
+
+La parola, l'aspetto di quell'amico produssero nell'anima dell'Albani
+una reazione benefica.
+
+--Tu qui, fratello!--esclamò l'Albani volgendosi al Levita, e
+gettandogli al collo le braccia.
+
+--Io!... E poteva essere altrove in questo momento?... L'ora del tuo
+ritorno era scritta nel mio cuore, ed io sapeva che i tuoi primi passi
+sarebbero diretti a questo luogo, e che qui... avresti avuto bisogno
+di conforti e di consigli.
+
+--Io ti ringrazio, fratello!--rispose l'Albani, dopo aver sfogato sul
+petto del levita la piena delle lagrime--io ti ringrazio!...
+Ebbene!... Vediamo; quali conforti, quali consigli puoi tu offrirmi?
+Vedi!... Io mi era affidato alle tue promesse... Io aveva contato
+sulla giustizia di Dio... ed anche un poco sulla giustizia de gli
+uomini!...
+
+--E troppo presto hai cominciato a disperare soggiunse amorevolmente
+il levita.--I conforti che io ti posso offrire derivano sempre della
+medesima sorgente, dalla fede nello spirito del bene; i consigli
+saranno ora come sempre quelli della ragione e della legalità. Non hai
+tu nulla da rimproverare a te stesso? Sei tu disceso nella tua
+coscienza per investigarne le pieghe più occulte? Hai chiamato a
+rassegna le tue azioni dal giorno in cui la umanità ti aperse le
+braccia rendendoti il bacio del perdono e dell'oblio? Or bene: poichè
+nessuna ricordanza di colpe viene ora ad affliggere il tuo spirito;
+poichè a nessun dovere hai mancato verso la patria, verso la società e
+verso le leggi, non è mestieri che io ti insegni ciò che ti resta a
+fare. Quel libro sul quale è registrata l'accusa, ti aprirà le vie
+della giustizia, ti accorderà tutti i mezzi della discolpa. Se ti
+preme l'amore della tua donna, se ti è cara la tua onoratezza, se non
+hai ripudiata quella fede religiosa che grida alla coscienza: esser
+dovere dell'uomo cooperare incessantemente sulla terra al trionfo del
+bene, tu guarderai in faccia alla verità, e la sfiderai al cospetto
+dell'universo!
+
+L'Albani stette alcun tempo senza proferir parola. Poi, coll'accento
+dell'incredulo che sì piega ad una convinzione autorevole:
+
+--Amico... fratello--disse al levita--fino dal primo momento che mi
+occorse agli occhi quel _veto_, ho riconosciuto che esso racchiudeva una
+calunnia, una trama inqualificabile, contro la quale io sarò impotente
+a lottare. Essi... gli infami... avranno calcolato tutte le evenienze
+possibili... Egli che occupa un posto tanto eminente nella società,
+non potrebbe lanciare un tal colpo, se prima non fosse ben sicuro che
+non avesse a ricadergli sul capo. Io ti giuro, fratello, che il mio
+cuore non ha più fede nella giustizia degli uomini. Nondimeno voglio
+cedere ancora una volta a' tuoi amichevoli consigli che mi furono
+legge negli anni più desolati della mia esistenza. Ma, bada! questa è
+la mia ultima prova! Se dessa non riesce quale tu me la prometti,
+quale dovrebbe riuscire perchè io riconosca il tuo Dio, allora tu
+stesso dovrai assolvermi dall'obbedire alle leggi del male, ed io
+diverrò quello che fui nei primi tempi della mia giovinezza: un
+vindice della umanità conculcata, un fulmine dei soperchiatori e dei
+despoti.
+
+Ciò detto, l'Albani si accostò di nuovo al leggio, prese una penna, e
+sotto il _veto_ del Gran Proposto scrisse le due linee seguenti:
+
+
+«Io domando che, a termine di legge, entro le ventiquattro ore
+prescritte, il Gran Proposto Terzo Berretta mi renda ragione del suo
+_veto_ dinanzi al Consiglio degli Anziani.
+
+ «REDENTO ALBANI».
+
+Compiuta quella formalità, i due amici si separarono. L'Albani salì
+nella sua _gondola_ e ordinò al conduttore di calarlo alla _Villa
+Paradiso_.
+
+Giunto alla Villa, il fidanzato di Fidelia diede il segnale perchè si
+aprissero i cancelli. Entrò senza volger parola al Custode che era
+mosso ad incontrarlo. Attraversò i viali a passo concitato; congedò
+bruscamente le _volonterose_ che lo attendevano negli atrî, ordinando
+che fosse tolta la luce al palazzo.
+
+Rimasto solo in quel vasto salone reso tetro dall'oscurità come una
+grotta popolata di immobili spettri, l'Albani si sdraiò sul tappeto
+ruggendo:
+
+--Guai a loro! guai a tutti... se domani io dovessi portare le fiamme
+dell'inferno in questo paradiso creato dall'amore!
+
+
+
+
+CAPITOLO XVIII.
+
+Catastrofe impreveduta.
+
+
+Se quella notte fu lunga ed angosciosa per l'Albani, ciascuno di
+leggieri comprende che anche il Gran Proposto Berretta e il Capo di
+Sorveglianza Torresani non dormirono sovra un letto di rose.
+
+Quanto alla buona e sensibile Fidelia, basti sapere ch'ella vegliò
+fino all'alba in lacrime e preghiere.
+
+Chi all'indomani apparve più rassicurato e fidente, fu l'Albani. Nella
+propria coscienza egli aveva attinto il coraggio; se qualche cosa gli
+rimaneva ancora a temere dalla malvagità degli uomini o dalla
+soperchieria dei potenti, pur si sentiva agguerrito alla lotta dalla
+propria rettitudine e dalla inesorabilità della legge.
+
+Serena la fronte e l'occhio infiammato di febbrile impazienza, egli
+uscì dalla villa, e dopo aver errato alcun tempo nei quartieri più
+popolosi della città, si diresse verso il palazzo di _Giustizia Civile_.
+
+La sala del Consiglio si apriva nelle ore pomeridiane, al principiare
+dei crepuscoli.
+
+Quando l'Albani comparve alla piccola Tribuna degli _appellanti_, i
+trecento anziani già occupavano le scranne dell'Emiciclo. I cinque
+_Seniori_, ai quali spettava esclusivamente il diritto di interrogare e
+di discutere, già avevano compiuto l'esame dei molti documenti
+ammucchiati sulla tavola. Il Gran Proposto Berretta, calmo in
+apparenza, ma in cuore vivamente preoccupato, era assiso, colla testa
+raccolta fra le mani, alla tribuna _di ragione_.
+
+All'apparire dell'Albani, si riscosse, alzò gli occhi, ma non ardì
+sostenere il lampo di uno sguardo che pareva sfidarlo.
+
+I quattro compartimenti dell'anfiteatro superiore frattanto si
+inondavano di una folla di curiosi, avida di emozioni.
+
+Un dibattimento nel quale dovevano trovarsi di fronte due grandi
+notabilità della famiglia, il Proposto Terzo Berretta e il celebre
+inventore della pioggia artifiziale Redento Albani doveva naturalmente
+destare nella moltitudine il più vivo interesse. La vertenza offriva
+altresì una speciale attrattiva ai malcontenti di tutte le classi, ai
+nullabbienti, ai federati dei partiti estremi, nemici naturali di ogni
+autorità costituita, bramosi di scandali e impazienti di lotte.
+
+Allo scoccare dell'ora settima, il Presidente temporaneo degli Anziani
+annunziò l'apertura del dibattimento. Tutti i labbri ammutirono.
+
+Tutti gli sguardi si volgerò al Seniore _Inquirente_ che dal suo seggio
+elevato ripetè quattro volte il nome del _Gran Proposto_.
+
+Questi a sua volta si levò in piedi.
+
+--Cittadino Berretta--tuonò la voce dell'Inquirente--la legge ti
+interroga, la famiglia ti ascolta e Dio ti vede nel cuore(20). Perchè
+hai tu posto il veto alla _petizione di matrimonio civile_ inoltrata dal
+fratello Primo Albani in favore di Fidelia tua figlia?
+
+--Nella mia qualità di Supremo Magistrato dell'Olona--risponde il
+Gran Proposto con voce commossa--sento che la più rigida osservanza
+delle leggi mi è sacro dovere. L'Albani ha violato la legge di
+_dilazione_; nella notte del 27 settembre, egli venne a Milano
+furtivamente e si intrattenne parecchie ore nei giardini della Villa
+Paradiso.
+
+--È falso!--urlò l'Albani balzando in piedi coll'impeto del suo
+ardente carattere. E quel grido dell'anima concitata destò nella sala
+un eco tumultuoso.
+
+Il Gran Proposto si fece pallido in viso.
+
+--Cittadino Albani--riprese l'Anziano Inquirente--moderate i vostri
+impeti che a nulla giovano, se non forse a pregiudicarvi, quando in
+vostro favore non intercedano le irresistibili prove del fatto. Il
+cittadino Berretta ha recato sul banco della giustizia dei gravi
+documenti che appoggiano la sua asserzione, e noi, col vostro
+beneplacito, ne daremo contezza a quanti ci ascoltano.
+
+--Si leggano i documenti!--rispose l'Albani assidendosi e chinando la
+testa fra le mani.
+
+Al cominciare della lettura, l'attesa del pubblico era solenne e
+imponente il silenzio; ma appena il nome dell'ex barone Torresani
+autore del rapporto segreto risuonò nella sala, insorse da ogni parte
+un mormorio sinistro e provocante. Un Capo di sorveglianza pubblica
+non era meno detestato sotto il fraterno regime della _Unione_, che nol
+fossero un secolo addietro un prefetto di polizia od un questore.
+
+L'Albani, che ascoltava con angoscia impaziente, appena fu esaurita la
+lettura di quel primo documento, si rialzò dal suo seggio, e tutti
+notarono con meraviglia come il di lui volto, poco dianzi allibito
+dalla collera, esprimesse calma e fiducia.
+
+--Onorevoli Seniori, onorevoli Anziani, onorevolissimi cittadini e
+fratelli--parlò l'Albani con ferma voce--i voti del mio cuore sono
+appagati, ciò che io ardentemente desiderava si è avverato; il
+rapporto del cittadino Torresani mi apre l'unica via sulla quale mi
+sarà dato di raccogliere a mia giustificazione delle prove assolute.
+In detto rapporto si afferma che nei giardini della Villa Paradiso io
+mi trattenni colla figlia del Gran Proposto, Orbene: se il padre di
+Fidelia acconsente, io eleggo a _termine impreteribile_ di assoluzione o
+di condanna, la pubblica testimonianza di quell'angelo di luce e di
+bontà, di quella santa creatura, inaccessibile alla menzogna, che
+porta il nome di Fidelia... Il suo verdetto mi sarà sacro, ed io mi
+appresto ad ascoltarlo col sorriso nel volto e colla fede nel cuore.
+
+L'Albani guardava fissamente il Gran Proposto, ma nessun segno di
+turbamento o di esitazione appariva su quella fronte marmorea. Quel
+vecchio non poteva aver scrupoli nè rimorsi in presenza de' suoi
+istinti di padre; quel magistrato si sentiva agguerrito dalla
+coscienza del vero. Prima che l'Anziano Inquirente gli ripetesse, come
+d'uso, la proposta dell'avversario civile, il Berretta si levò in
+piedi profferendo queste due semplici parole: «accetto la
+testimonianza di mia figlia come _termine impreteribile_; venga
+Fidelia!»
+
+La figlia del Gran Proposto non era lungi.
+
+Gli Anziani, prevedendo l'incidente, l'avevano chiamata al giudizio, e
+la giovinetta, circondata dalle amiche, attendeva l'appello della
+_matrona legale_ nella sala di aspetto riservata alle fanciulle. Nel di
+lei volto non appariva alcun segno delle interne agitazioni: ma quella
+calma sgomentava le amiche, e la buona Speranza ne era siffattamente
+allarmata che a stento reprimeva i singulti.
+
+Al primo appello della matrona, Fidelia si levò in piedi e appoggiata
+al braccio delle amiche, la persona castamente avvolta nel _peplo
+mattutino_, si diresse verso la porticella che metteva alla tribuna.
+
+Quella apparizione destò nella sala un mormorio di simpatia. I Seniori
+e gli Anziani si scopersero il capo.
+
+Il Gran Proposto e l'Albani rimasero al loro posto come impietriti. Sì
+l'uno che l'altro furono investiti da un tremito che pareva un
+presagio. Gli occhi di Fidelia, eretti al cielo, si irradiavano tratto
+tratto di una luce fosforescente.
+
+--Abbassate la reticella _vitrea_!(21)--ordina il Presidente Temporaneo
+degli Anziani ai _meccanici di legge_;--il risultato della testimonianza
+vuol essere decisivo; è necessario che la verità non venga
+pregiudicata da influssi magnetici o da altri poteri occulti.
+
+--È vano!--rispose dalla tribuna la voce di Fidelia;--nessuna volontà
+umana potrebbe violentare il mio libero arbitrio. L'anima di mia madre
+è con me, e la menzogna non può uscire dal mio labbro.
+
+Così parlando, la giovinetta sviluppò dal peplo il suo candido
+braccio, e alzando la destra fece brillare allo sguardo degli
+assembrati un bellissimo _carbonchio umano_(22) sfavillante come l'astro
+di Venere.
+
+L'emozione degli astanti toccava il parossismo.
+
+L'inquirente, dopo breve attesa, raccolse dalla mano del Presidente il
+_quesito finale_ già formulato e riveduto dagli Anziani e dai Seniori;
+indi, nel silenzio più opaco della assemblea, si volse a Fidelia:
+
+--Adulta Fidelia Berretta: la legge ti interroga, la famiglia ti
+ascolta e Dio ti vede nel cuore. Puoi tu asserire che nella notte dal
+ventisette al ventotto settembre dell'anno corrente, l'adulto Redento
+o Primo Albani siasi intrattenuto teco a colloquio in Milano, e
+precisamente nella sua villa detta del Paradiso?...
+
+--Sì!--rispose Fidelia senza esitare un istante. L'Albani, che
+durante la interpellanza si era levato in sulla punta dei piedi, col
+labbro ansante e l'occhio iniettato di una luce che era fede e
+certezza, ricadde sulla seggiola mettendo un grido.
+
+Ma un altro grido uscito da molti cuori di donne in quel medesimo
+punto, distrasse dall'Albani l'attenzione degli astanti per portarla
+sovra la figlia del Gran Proposto.
+
+Il monosillabo affermativo partito dalla tribuna delle vergini era
+stato l'ultimo sospiro vitale di Fidelia. La giovinetta, nel
+profferirlo, era caduta nelle braccia delle amiche come un giglio
+reciso.
+
+--Morta! morta!--gridavano le donne.
+
+--Uccisa dalla menzogna!--ruggì l'Albani insorgendo e accennando al
+Gran Proposto.
+
+--La prova galvanica! la prova galvanica!--urlarono mille voci
+dall'emiciclo.
+
+Il Presidente degli Anziani sollevò la _mazza di primo ammonito_ per
+sedare il tumulto. E frattanto, in men che io nol dica, quattro
+_matrone di ufficio_ trasportarono il corpo di Fidelia nel centro della
+sala, e il chirurgo primate del tribunale le applicò il _pungiglione
+galvanico_ all'occipite.
+
+La folla irruppe dalle sbarre. Seniori, Anziani, bidelli, subalterni,
+spettatori, si pressarono compatti intorno al banco di risurrezione.
+L'Albani stringeva nelle sue la mano di Fidelia.
+
+Il Gran Proposto piangeva desolato ai piedi della figlia.
+
+Al tumulto scapigliato era succeduto come per incanto il silenzio
+della riverenza e della aspettazione.
+
+La _puntura galvanica_ non tardò molto ad agire. Fidelia si riscosse...
+
+--Discendi in te stessa--disse il primate di chirurgia parlandole
+all'orecchio;--visita il tuo cuore e i tuoi visceri, e dimmi qual fu
+la sincope che ti ha colpita.
+
+Le labbra di Fidelia si agitarono e proffersero la parola _morte_.
+
+Il primate le applicò il _pungiglione galvanico_ alla fronte.
+
+--Puoi tu asserire--domandò l'inquirente--che Primo Albani abbia
+avuto teco un colloquio nella notte dal ventisette al ventotto
+settembre?
+
+--No!--rispose la morta.--In quella notte l'Albani era ben lungi...
+ben lungi... da Milano.
+
+--Perchè dunque--riprese l'Inquirente--hai tu voluto, quando eri in
+vita, affermare un fatto che ora sei costretta a smentire?...
+
+--Perchè desso... perchè colui...
+
+--Parla!... una sola voce!... una parola... ancora!--gridò l'Albani!
+
+--È vano!--disse il primate ritirando il pungiglione dalla fronte
+dell'estinta e riponendolo nell'astuccio.--Il galvanismo non ha più
+azione su lei: la materia animale è ottusa.
+
+Ciò che avvenne in quel punto nella sala non può descriversi a parole.
+
+Caliamo la tela su questa scena di desolazione e di tumulto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XIX.
+
+Le dimissioni.
+
+
+Due giorni sono, trascorsi I cittadini dell'Olona si affollano intorno
+a due proclami apparsi dallo spuntare del giorno sulle muraglie di
+affissione.
+
+L'un d'essi porta la firma del Gran Proposto, l'altro è segnato
+Torresani.
+
+Soffermiamoci dinanzi al primo proclama, e leggiamo:
+
+
+ «Ai presenti ed ai lontani salute e buon senso!
+
+«Duemila telegrammi partiti dai centri esecutivi della Unione
+domandano che io mi dimetta dalla carica di Gran Proposto dell'Olona.
+
+«Lo stesso voto esprimono le seicentomila cartoline postali che oggi
+pervennero al mio domicilio. Dinanzi a questa e ad altre
+manifestazioni imponenti dell'autorità pubblica, io non posso
+indugiare un istante a svestirmi di un potere più illusorio che reale
+e punto invidiabile.
+
+«Ma i motivi che contro me provocarono questa unanime protesta della
+opinione pubblica sono di tal natura che mi terrei disonorato
+affermandoli col mio silenzio. Nè moralmente, nè civilmente, io so di
+aver mancato al dovere; e ne faccio solenne giuramento sulle ceneri
+tuttora fumanti di mia figlia, testè raccolte dal funebre amianto.
+Nessun altro tesoro all'infuori di queste e di altre ceneri care, io
+esporterò dal piccolo Campidoglio ove per venti anni tenni il governo
+della pubblica amministrazione.
+
+«Tanto mi tengo in debito di affermare ai presenti ed ai lontani, e
+non dubito punto che le mie parole abbiano a trovar fede presso gli
+onesti di qualunque partito.
+
+ L'EX PROPOSTO BERRETTA».
+
+--Nobili parole, degne del suo gran cuore!--esclama, tergendosi le
+lagrime, un meneghino, che il giorno innanzi avea spedita al Gran
+Proposto la sua _cartolina di ostracismo_.
+
+Volgiamoci all'altro proclama, e vediamo con quali formole il Capo di
+Sorveglianza annunzii la propria dimissione:
+
+
+«Cittadini ladri, truffatori, manutengoli, barattieri, furfanti d'ogni
+specie che costituite la maggioranza della Società umana:
+
+«Esultate! Ciò che era nei vostri voti si è compiuto; la dimissione di
+sua Eccellenza Riveritissima il Gran Proposto Terzo Berretta implica
+necessariamente la mia.
+
+«Il benemerito dicastero di _sorveglianza pubblica_ rimarrà per uno o
+più giorni senza capo.
+
+«Cittadini ladri, truffatori e furfanti di ogni specie, esultate! ve
+lo ripeto. E frattanto, i pochi galantuomini--se è pur vero che ve ne
+abbiano, ciò che a me non consta positivamente--badino alle loro
+tasche ed alle serrature dei loro forzieri!
+
+«Il mio successore, entrando in carica, vedrà che durante la mia
+gestione tutto ha proceduto con ordine e con giustizia. Con quale
+accortezza e tenacità io abbia lottato per oltre venti anni contro la
+ribalderia umana, apparirà evidentemente dai registri e dai tesseri
+che io lasciai negli uffizii. Se non che--lo confesso con immenso
+rammarico--in questi ultimi tempi la mia e l'attività indomabile de'
+miei subalterni riuscì in molti casi impotente. Già da oltre mezzo
+secolo, quei nostri famigerati utopisti che ripetevano la frequenza
+dei crimini dall'analfabetismo delle masse, hanno dovuto convincersi
+che l'istruzione universale ha quadruplicato il numero dei falsarii e
+dei ricattatori. Più tardi, la scienza medica e farmaceutica appresa a
+tutti indistintamente i cittadini della Unione, moltiplicò gli
+avvelenatori e gli assassinî domestici. Le locomotive aeree
+agevolarono le contumacie dei bricconi e favorirono la impunità. La
+sistemazione e applicazione pratica delle forze magnetiche produsse
+abbominazioni che fanno inorridire.
+
+«A questi, sempre crescenti ausiliarii della iniquità e della
+corruzione, i governi opposero una resistenza in fino ad oggi
+abbastanza efficace. Nelle nostre mani le nuove armi fornite dal
+progresso alla depravazione ed alla colpa divennero una forza
+riparatrice. La nostra sorveglianza dalla terra e dal mare si estese
+alle amplissime regioni dell'aria. Abbiamo non pochi esempi di grandi
+ed audacissimi malfattori, catturati dai nostri agenti a poca distanza
+dalla luna.
+
+«Ma qual pro' da questa caccia affannosa e piena di pericoli? Noi
+inseguiamo il calabrone malefico, lo afferriamo, lo rechiamo
+trionfanti, esultanti, sul banco della giustizia, acciò questa si
+prenda il bel spasso di aprirci il pugno per ridonare il captivo al
+libero esercizio de' suoi perfidi talenti.
+
+«Tante grazie, signori riformatori del Codice penale!... Ma non vi par
+tempo di finirla con questa buffoneria che si chiama il Ministero di
+Sorveglianza pubblica? A che serve lo inseguire, il catturare dei
+delinquenti, mentre alla giustizia più non rimane alcun serio mezzo di
+punizione?
+
+«Nei secoli addietro, allorquando a migliaia a migliaia i
+galantuomini, o dirò meglio, gli impregiudicati, morivano di fame, un
+cotal Beccaria finse di intenerirsi sulla sorte degli assassini
+appiccati alla forca. Tutti i filosofi dell'epoca fecero eco alla
+nenia, e la canaglia (ciò si comprende) proclamò il Beccaria altamente
+benemerito della Società umana.
+
+«La pena di morte venne col tempo abolita; tanto è vero che tutte le
+idee, anche le più strane e più esiziali, seguono il loro corso di
+rotazione e a lungo andare si traducono in fatto. I briganti, gli
+aggressori di strada, gli avvelenatori, i parricidi arsero dei ceri
+alla statua grottesta di Beccaria(23).
+
+«Più tardi, questi signori umanitarii progressisti che mai non seppero
+formulare un concetto benefico in favore dei così detti galantuomini,
+si accorsero che negli ergastoli e nelle galere i birbaccioni non
+godevano le maggiori agiatezze della vita.
+
+«Lugete, Veneres, cupidinesque!
+
+«E mano alle riforme carcerarie!... Le case di pena si tramutino in
+altrettanti cenobii di fannulloni ben vestiti, meglio pasciuti e
+confortati, a spese del comune, da ogni sorta di ricreamento.
+
+«È troppo giusto che il vizio ed il crimine dormano sovra un soffice
+letto, mentre i contadini pusillanimi che rispettano la legge debbon
+coricarsi a digiuno sulla paglia ammorbata.
+
+«Non basta ancora, non basta, perdio! La reclusione è una infamia...
+L'uomo è nato libero... La libertà è un inviolabile diritto di tutti.
+Chi si attenta, sotto qualsivoglia pretesto, di vincolare questo
+istinto sovrano della umanità, commette un mostruoso fratricidio.
+
+«Si atterrino le case... di riposo!... Uscite, o sfortunati! La
+società vi riapre le braccia; cittadini ladri, cittadini assassini, i
+fratelli vi reclamano. La famiglia Europea offrirà a tutti il pane e
+l'alloggio gratuito; voi sarete vestiti e nutriti a spese del Comune;
+potrete viaggiare gratuitamente sulle ferrovie e sui piroscafi: alla
+sera, nelle grandi città, avrete libero accesso ai teatri. La _famiglia_
+non è abbastanza ricca per offrirvi dei lauti sussidii in denaro. Un
+lusso al giorno!... è poca cosa, ne conveniamo. Ma alle spese delle
+gozzoviglie, dei capricci galanti, delle corse aeree, provvederanno i
+vostri talenti.
+
+«E infatti... si è veduto:
+
+«Non appena questo bel trovato dell'amnistia generale ebbe scatenati
+sulle famiglie della _Unione_ i trentamila _fratelli_ detenuti, a tutte le
+porte delle abitazioni fu mestieri applicare la serratura a _revolver_.
+Il grande avvenimento venne festeggiato nelle principali città di
+Europa con luminarie e banchetti, ma tutti ricordano quali immediate
+prove di ravvedimento abbian fornito ai loro concittadini questi
+antichi martiri del _cenobbio_. Dalle finestre sparirono i candelabri,
+dalle mense le posate e le tovaglie.
+
+«Voi avete supposto che le _multe_, la _denunziazione pubblica_, la _nota
+di infamia_ e la _morte civile_ potessero costituire, in un secolo
+illuminato, dei validi freni al delitto. Che faranno i ladri per
+soddisfare alle multe? La risposta è troppo ovvia: ruberanno. Le
+_denunzie_, le _note di infamia_ potranno ancora far breccia, in quelle
+anime incallite al misfatto? Il più enorme dei vostri supplizii, la
+_morte civile_, ucciderà nel delinquente ogni senso di moralità; e voi
+lo vedrete, dopo i cinque anni di espiazione, ritornare al consorzio
+dei fratelli coll'odio di Caino nel cuore e con propositi atroci. I
+pochissimi rigenerati dalla espiazione, disperando dell'oblio
+promesso, soccomberanno alla lenta agonia del rimorso e della
+vergogna, o affretteranno il loro fine in una _piscina dissolvente_(24).
+
+«A tale è giunta la Società umana, dopo tante fasi di rinnovamenti e
+di progressi.
+
+«E guai se io sollevassi il velo che ricopre il mondo latente!
+
+«Unico freno alla esplosione della completa anarchia rimane il terrore
+dell'ignoto e, diciamolo pure, quella provvidenziale dissidenza di
+partiti, che noi abbiamo abilmente e con ogni mezzo mantenuta. Ma
+allorquando una delle tante sette politico-sociali-religiose che
+fremono nelle viscere corrose della _Unione_, riuscirà ad ottenere una
+prevalenza assoluta; allora, o signori, aspettatevi il diluvio... la
+pioggia di fuoco, l'inferno...! I primi furori della spaventevole
+rivolta si rovescieranno, come di uso, sui Proposti, sugli Imperatori,
+sugli Czarri, sui Capi di Sorveglianza, sui tiranni che lottarono per
+scongiurare il cataclisma... In seguito... lasciate fare agli
+_equilibristi_...! Vi prometto io, che in pochi giorni l'equilibrio sarà
+perfetto.
+
+«Prima di finirla, vorrei dire due parole sul fatto speciale che ha
+provocata la dimissione del Gran Proposto e la mia. Nel rapporto che
+io presentai ai Tribunali relativo alla violazione della legge di
+_dilazione_ per parte dell'Albani, io so di non aver peccato contro il
+dovere di primate legale. L'Albani fu realmente veduto dai miei agenti
+nella notte dal 27 al 28 settembre entrare nella Villa Paradiso e
+quivi intrattenersi colla figlia del Gran Proposto. Ma i due verdetti
+contradittorii della prima e non mai abbastanza deplorata vittima
+dell'infausto processo, mi hanno dato a riflettere...
+
+«Io non mi accuso di aver mancato per negligenza o mal volere, ma temo
+che l'impotenza assoluta a lottare contro uno dei più abbominevoli
+trovati della industria moderna abbia tradito i miei calcoli.
+
+«Che qualche furfante, abusando della maschera-ritratto, a tanto sia
+riuscito da ingannare la mia accortezza non solo, ma anche
+quell'istinto di gentile penetrazione, quella direi quasi intuizione
+divina che è propria delle donne innamorate?... Una tale ipotesi
+spiegherebbe molte cose; ed io non dispero che, profittando delle
+molte note da me tracciate in argomento, il mio successore riesca a
+scoprire la verità e a porgermi i mezzi di una giustificazione più
+completa.
+
+«E dopo questo, cittadini ladri, manutengoli, ecc. ecc., io rientro
+nella vita privata, ringraziando voi e la provvidenza, di avermi
+aperta, a svignarmela sano e salvo dal palazzo di Sorveglianza, una
+uscita abbastanza sicura, quale difficilmente vorrà offrirsi al mio
+successore.
+
+ «L'EX BARONE TORRESANI»
+
+Quella sera al teatro Scalvoni e Barbetta si rappresentava una
+grandiosa tragedia-ballo in venti atti e sessantotto quadri,
+intitolata la _Caduta di un Gran Proposto, ossia il tremendo verdetto
+della Giustizia divina per opera d'uno specillo galvanico_.
+
+Verso le ore sette, una ondata di oltre cinquantamila spettatori
+irrompeva nel gran teatro popolare. La impazienza e la concitazione
+del pubblico si rivelava dagli atroci latrati dei binoccoli
+canini(25).
+
+All'alzarsi del sipario, tutti i palchi erano stipati di spettatori.
+Solo il palco al numero sette di prima fila si vedeva coperto dal
+_riparatore_(26), ed era ovvio, il supporre che dietro quello si
+nascondeva la cinica figura dell'ex-capo di Sorveglianza.
+
+Il dramma non era che una indigesta e gaglioffa parodia
+dell'avvenimento della giornata, colle solite invettive ai _consorti_,
+ai _tiranni_, agli _uomini_ della _reazione_.
+
+Abilmente riprodotti a mezzo delle _maschere guttaperche_, sfilavano
+sulla scena i principali attori del dramma cittadino. Il Gran Proposto
+e il Barone Torresani ricomparivano in ogni atto per raccogliere le
+invettive del palco scenico, e quelle più irriverenti e chiassose
+della platea.
+
+La produzione sortì l'esito che era da attendersi: fanatismo
+completo... Ma al momento in cui gli autori comparivano per la
+ducentesima volta al proscenio, il velario _riparatore_ che copriva il
+palco numero sette si alzò improvvisamente, mettendo allo scoperto la
+sarcastica figura del Torresani.
+
+--Signori e signore!--gridò il barone colla sua voce rantolosa e
+vibrata;--abbiate la compiacenza di fermarvi un istante per ascoltare
+la protesta di un libero cittadino!
+
+Tutti gli sguardi si volsero al palco di prima fila, e i cinquantamila
+spettatori ammutirono come un sol muto.
+
+--Signori e signore--riprese il Torresani nel generale
+silenzio;--nella mia qualità di ex-ministro di Sorveglianza pubblica
+io non poteva attendermi dagli autori del nuovo dramma delle allusioni
+o delle apostrofi gentili. A queste non intendo rispondere; io le ho
+ascoltate con indicibile compiacenza, le ho raccolte come un glorioso
+attestato di onoratezza. L'onore di un Capo di Sorveglianza, o
+altrimenti Questore, è posto sotto la salvaguardia dell'odio generale,
+ed io mi glorio di essere esecrato. Ciò che mi preme rettificare è una
+circostanza storica del dramma, la quale, se fosse accolta come
+veritiera, mi pregiudicherebbe grandemente sotto l'aspetto
+finanziario. Nell'ultimo atto, l'autore si è piaciuto di farmi
+appiccare ad un fico. Come vedete, io non mi sono appiccato, e vi
+giuro che non intendo appiccarmi. Ma in quella vece aprirò domani un
+grandioso negozio di salumeria in via dei Ghiotti al numero 10. Colgo
+questa occasione per fare un po' di _réclame_ al mio Stabilimento, e
+augurando a tutti il miglior appetito, vi abbasso le mie salutazioni
+più affettuose.
+
+--No! no!--grida una voce dalla platea;--nessun cittadino onesto
+metterà il piede nel tuo negozio; nessun onesto mangerà il salame
+della questura!
+
+--Mi importa assai degli onesti!--mormora il Torresani riabbassando
+il velario _riparatore_.--Purchè i ladri onorino la mia bottega, in due
+mesi diverrò milionario.
+
+Così parlando, il sarcastico vecchietto sovrappose al proprio volto
+una maschera-guttaperca al sembiante del drammaturgo Scalvoni, e
+lanciandosi destramente nell'atrio, si fece largo tra la folla
+plaudente fino alla volante che lo attendeva sulla piazza.
+
+Lasciamo che egli se ne vada pe' fatti suoi, e poniamoci sulle orme di
+altri personaggi più meritevoli e simpatici.
+
+
+
+
+CAPITOLO XX.
+
+Il chiodo fantastico.
+
+
+In una delle più intime stanze della Villa Paradiso, disteso sovra un
+candido letto, il pallido volto abbandonato ai guanciali, giace
+l'amante di Fidelia assopito da un letargo affannoso.
+
+Al lato dell'infermo, in atteggiamento di profonda mestizia, sta
+assiso il Levita che porta il nome di fratello Consolatore.
+
+Il suo sguardo e il suo pensiero sembrano assorti in un fascicolo di
+carte manoscritte.
+
+Un lieve rumore di passi ha riscosso il Levita.
+
+La porta si apre, e il vecchio custode della villa introduce nella
+stanza l'illustre primate di medicina Secondo Virey, seguito da due
+praticanti specialisti, incaricati di esercitare l'azione magnetica
+sull'infermo.
+
+Fratello Consolatore ha ceduto il posto al Primate. I due praticanti
+distendono le braccia, e il Virey non tarda un istante ad iniziare
+l'esplorazione.
+
+--Sei tu in grado di osservare?
+
+--Lo sono--risponde il malato agitando lievemente la testa.
+
+--Hai tu compiuto il tuo corso di scienza medica?...
+
+--Io dovetti interromperlo per forza di legge, ma non vi è arcano
+della scienza che a me sia sconosciuto.
+
+--Vedi tu nulla di anormale nel colore del tuo sangue arterioso?
+
+--Nulla.
+
+--Al cuore?...
+
+--Una leggiera enfiagione al lato destro.
+
+--Al cervello?
+
+--Delle parziali alterazioni negli organi inferiori; disparizione
+quasi completa della stearina, e prevalenza di fosforo.
+
+--Sei tu ben sicuro di quanto asserisci circa la prevalenza del
+fosforo?
+
+Il malato chiude gli occhi, e dopo breve silenzio risponde
+affermativamente.
+
+Ad un cenno del Virey, i due praticanti magnetisti abbassarono le
+braccia, e la testa del malato, abbandonata dal fluido possente,
+ricadde assopita sui guanciali.
+
+Il Virey rivolse la parola al fratello Consolatore.
+
+--Credo esser nel vero affermando che l'illustre infermo rappresenta
+una delle tante vittime dello spiritualismo esagerato dell'epoca
+nostro. Porgetemi la biografia di questo sventurato...
+
+Fratello Consolatore si fece innanzi e consegnò il manoscritto al
+Primate.
+
+--Le alterazioni del sistema arterioso--riprese quest'ultimo con
+calma solenne--derivano da grandi sofferenze morali accoppiate ad una
+violenta attività del cervello. Questa attività ha potuto assorbire,
+distraendola dal cuore, una delle grandi cause efficienti della
+malattia. Senza questa circostanza, l'aneurisma avrebbe già prodotto
+le sue conseguenze mortali. Ma la biografia del malato chiarirà meglio
+la mia diagnosi. Potete voi giurare, o fratello Levita, che in queste
+pagine non vi abbia parola la quale non sia ispirata dalla verità?
+
+Fratello Consolatore portò la mano al petto e rispose:
+
+--Pel corso di cinque anni ho diviso tutte le angosce dell'uomo che
+ci sta dinanzi: la sua anima si è completamente rivelata alla mia e
+voi la vedrete riflessa in quelle carte...
+
+--Voi fortunati!--esclamò il Virey con un sorriso di sdegnosa
+ironia--voi che avete il privilegio di scorgere l'anima attraverso le
+molecole organiche dalle quali risulta la vitalità... La scienza di
+noi profani non giunge a tanto. Vedete voi la vostra anima, fratello
+Levita?
+
+--Non la vedo, ma la sento--rispose fratello Consolatore con umile
+voce.
+
+--E siete proprio persuaso che il battito delle arterie, il respiro
+dei polmoni, la facoltà di pensare e di agire dipendano da una potenza
+misteriosa che non ha da fare colla materia?
+
+--Il giorno in cui in me cessasse una tale convinzione, arrossirei di
+esser uomo e invocherei di morire.
+
+--Mentre io mi occuperò a leggere queste note biografiche--disse il
+Virey allontanandosi--voi potrete, o fratello, esercitare le vostre
+pratiche salutari sull'anima dell'infermo. Più tardi, se i vostri
+rimedi non avranno giovato, io mi permetterò di tentare qualche prova
+sulla massa corporea. Vi prometto che il vostro metodo di cura non ne
+rimarrà pregiudicato.
+
+Così parlando, il Virey si ritirò nel vicino gabinetto. Fratello
+Consolatore cadde in ginocchio presso il letto dell'infermo mormorando
+una preghiera.
+
+Trascorsa un'ora, il Primate di medicina rientrò nella stanza.
+
+Ai due praticanti magnetisti che lo accompagnavano si era aggiunto un
+numeroso drappello di giovani studenti, intervenuti spontaneamente al
+consulto per erudirsi nella dotta e faconda parola dell'illustre
+scienziato. Il Virey da più mesi non era venuto a Milano; tutti si
+attendevano che al letto degli infermi egli avrebbe solennemente
+proclamate e spiegate le sue grandi teorie innovatrici.
+
+L'aspettativa non fu delusa.
+
+I giovani si schierarono silenziosi intorno al letto, e il Primate con
+accento solenne prese a parlare:
+
+«L'esplorazione magnetica non mi aveva ingannato; la biografia
+dell'infermo, e più che altro la storia delle sue ultime peripezie ha
+confermato i miei criterii sulla natura del _male_ che reclama i nostri
+soccorsi.
+
+«La scienza medica ha fatto, nella prima metà del corrente secolo, dei
+progressi meravigliosi. Oggimai non vi è legge dell'organismo umano
+che a noi sia ignota, non vi è forza della natura che abbia potuto
+sottrarsi alle nostre investigazioni ed al dominio delle nostre
+esperienze. Ogni mistero si è rivelato; l'organismo umano non ha più
+segreti per noi; la chimica ha messo a nostra disposizione tutte le
+sostanze vitali disperse negli elementi, tutti i reagenti salutari che
+rispondono alle umane fralezze.
+
+«Possiamo noi inorgoglirci degli stupendi risultati?
+
+«Possiamo noi esultare dei nostri trionfi, mentre gettando uno sguardo
+sulla umanità ci è forza di constatare il suo incessante deperimento?
+
+«I nostri legislatori si mostrano sgomentati della frequenza, per
+verità spaventevole, dei suicidii individuali; eppure--strano a
+pensarsi--assistono spettatori indifferenti ed improvvidi al suicidio
+di tutta la specie umana!
+
+«Se fosse lecito dubitare della perfezione matematica dell'universo,
+che implica necessariamente la perfezione dei singoli elementi
+cosmici, in verità noi dovremmo chiamare assurda ed improvvida questa
+grande sproporzione che si manifesta tra la facoltà immaginativa e la
+forza puramente meccanica dell'uomo. Tutte le malattie, tutte le
+passioni e le ansie che ci contristano la vita ripetono la loro
+origine e la loro causa efficiente da questo fenomeno implacabile. Il
+progressivo sviluppo e la conseguente attività delle forze morali
+segna nell'organismo dell'uomo le fasi del deperimento che conduce
+alla morte. Questo attrito incessante fra l'uomo intelligente e l'uomo
+bruto risponderebbe per avventura ad una misteriosa esigenza
+dell'ordine universale? Questa legge, così assurda nelle apparenze,
+costituirebbe forse il principio demolitore, o meglio, la potenza
+trasformatrice della umanità? La razza umana sarebbe mai destinata a
+scomparire dopo un lasso di secoli, per vivere e riprendere sotto
+nuovi aspetti la sua attività cooperativa in un mondo ringiovanito?
+Ammessa una tale ipotesi, per la quale verrebbero ad eliminarsi molti
+assurdi concetti, volgendo uno sguardo alle condizioni attuali della
+umanità, ed ai gravissimi indizi di prostrazione che in ogni parte si
+manifestano, non possiamo astenerci dall'emettere un grido di
+allarme--l'agonia della nostra specie è cominciata. Il fuoco della
+nostra intelligenza ha raggiunto il massimo grado della incandescenza;
+questo fuoco sta per estinguersi.
+
+«Noi siamo all'ultimo atto della grande tragedia umana. Il Titano
+intelligente si elevò ad una altezza non mai raggiunta, ma la sua
+caduta sarà irreparabile.
+
+«Abbiamo spogliate le foreste, abbiamo traforate e abbattute le
+montagne, abbiamo aperte delle voragini per rapire alla terra le
+materie combustibili e gazose; abbiamo deviate le correnti elettriche;
+dapertutto la mano dell'uomo ha portato lo scompiglio e lo sfacelo.
+
+«Che più ci resta a tentare? Dopo aver dominato la terra e le acque,
+ecco le nostre locomotive ci sollevano ai cieli... Non basta?
+Fourrier, coll'innesto delle ali, ci comunica una nuova facoltà, ci
+promette una trasformazione...
+
+«Affrettiamoci, signori! Ciò che abbiamo fatto per suicidarci è poca
+cosa... Voliamo alle regioni dove spaziano le aquile!... Voliamo colà
+dove per l'uomo si respira la morte...
+
+«E i sintomi mortali si scorgono dapertutto. L'attività febbrile che
+nello scorso decennio ha operato dei prodigi, oggi accenna ad
+estenuarsi; la luce della intelligenza umana è quella del lucignolo
+prossimo a spegnersi.
+
+«E frattanto, qual forza ci soccorre? La terra, nostra madre, e
+nudrice, è ormai stanca delle nostre violenze. Essa comincia a
+ribellarsi. I cereali intisichiscono, la vite non dà più grappoli; gli
+animali che più abbondante e vigoroso ci fornivano l'alimento, si
+ammorbano e periscono sui pascoli insteriliti.
+
+«E già i governi mandano un grido di allarme; e il diritto alla
+esistenza sancito dalle nuove leggi diverrà fra poco una derisione...
+Ma a ciò provveda chi deve.
+
+«Il nostro compito, o signori, è quello di affermare, per quanto è da
+noi, la vita individuale, mentre le masse precipitano nella morte.
+
+«L'umanità è colpita là dove ha molto peccato. La prevalenza del succo
+nerveo ha paralizzato le forze del sangue; l'equilibrio degli elementi
+vitali è cessato; l'uomo vegetale, l'uomo bruto fu invaso dell'uomo
+pensante.
+
+«Dalle cattedre, dai libri, dai giornali noi abbiamo reagito
+costantemente contro l'invadenza di uno spiritualismo micidiale. Ma la
+superbia umana ha sordo l'orecchio alle verità che la umiliano.
+
+«La religione riformata, accarezzando l'orgoglio dell'uomo e
+l'idealismo irrazionale della donna, ha messo il colmo alla
+esaltazione. In ogni paese, in ogni tempo, l'ascetismo fu nemico della
+nostra scienza; ma a nessuna epoca mai come alla nostra, il prete ed
+il poeta, questi eterni falsarii della legge naturale, questi
+allucinati o coscienti mistificatori delle plebi umane, esercitarono
+più micidiale il loro predominio. I fanatici del nuovo culto
+impazziscono a migliaia. Parigi, la superba città che era nello scorso
+secolo denominata il _cervello del mondo_, Parigi non rappresenta
+oggigiorno che un vasto manicomio.
+
+«Ma questi signori vi diranno: ciò che a noi importa è la salute delle
+anime! Orbene! (e così parlando il Virey si volse a fratello
+Consolatore) non vi par tempo che noi interveniamo?
+
+«Vorrete poi permetterci di tentare qualche esperienza profana sugli
+atomi vitali che per avventura serpeggiano tuttavia in questo corpo
+estenuato?...»
+
+Fratello Consolatore non rispose e chinò la testa mestamente.
+
+Il Virey, per un istante disarmato dall'umile atteggiamento del
+Levita, riprese la parola con intonazione più dimessa:
+
+«La malattia che ha colpito quest'uomo è una delle più comuni oggidì:
+la lassitudine nervosa complicata e aggravata da un _chiodo fantastico_.
+
+«Lo sfinimento dell'apparato nervoso ripete la sua origine da troppo
+intense e prolungate esercitazioni della macchina cerebrale; il _chiodo
+fantastico_ è frutto di una troppo costante e inesaudita
+surreccitazione dei globuli simpatici. Il bagno fosforico e le
+fasciature elettro-magnetiche applicate con prudente moderazione
+potrebbero in breve tempo rinvigorire il sistema pregiudicato; ma un
+tal metodo di cura aggraverebbe la crisi dell'organo più compromesso.
+
+«Signori!... occhio al cervello!... occhio al padrone, al governatore,
+al tiranno della casa vitale! Abbiate per fermo che nessuna malattia è
+mortale quando l'_organo tiranno_ che siede là dentro conservi piena ed
+intatta la sua forza di _volere_.
+
+«Affrettiamoci dunque! Il nostro primo compito sia quello di
+ristabilire l'equilibrio fra i globi cerebrali. Ottenuto l'equilibrio,
+quando il malato sarà in grado di _pensare_ e di _volere_, in pochi giorni
+la resurrezione delle fibre sarà completa.
+
+«Riassumiamoci. La biografia del paziente ci ha rivelato che un
+intenso desiderio di possessione riportato sovra una donna fu causa
+della anomalia. L'idealismo! sempre l'idealismo! fomite di ogni
+follia, di ogni disordine, per non dire di ogni umana scelleratezza.
+Questo uomo, _credendo di amare_, ha fatto violenza alle leggi della
+natura e si è reso impotente. Io vorrei bene, o signori (e qui la
+parola del medico riprese una intonazione più vibrata), io vorrei
+bene, se la situazione del malato non esigesse tutte le nostre
+sollecitudini, sbizzarrirmi alcun poco nella diagnosi di questa
+vacuità a cui le moltitudini danno il nome di _amore_!... Oh! chi
+scriverà la storia dell'_amore_? Chi vorrà riprodurre nella sua
+spaventevole ampiezza la cronaca delle follie e dei delitti derivati
+da questo equivoco, da questa fatale illusione della superbia umana? E
+fino a quando proseguiremo noi ad insultare la natura, a pervertirci,
+a suicidarci, per la mania di idealizzare a mezzo di una insensata
+parola l'attrazione simpatica dei sessi, comune a tutti gli enti, a
+tutte le molecole della creazione?
+
+«Ma torniamo al malato. La prevalenza del fosforo, rivelata dalla
+esplorazione, mi è di buon augurio; l'assenza della febbre mi allarma.
+Provochiamo la febbre! provochiamo questa benefica agitazione del
+sangue che tende ad espellere dall'organismo gli atomi eterogenei.
+
+«Soffiamo in questa bonaccia! suscitiamo la tempesta riparatrice!...
+
+«E non perdiamo un istante (proseguì il medico, ritraendo la mano
+dalla fronte del malato); si chiami tosto... Ma, no!... io stesso
+sceglierò l'individuo da applicarsi...
+
+«Vi è qui alcuno che possegga un ritratto della donna che questo
+infelice ha creduto di amare?...»
+
+Fratello Consolatore si levò in piedi, levò dal portafoglio una
+fotografia e la porse al primato.
+
+--Sta bene!... Conducetemi tosto ad una casa di Immolate... Là
+troveremo l'_individuo simpatico_ che ci abbisogna.
+
+E volgendosi ai giovani studenti che in silenzio lo avevano ascoltato:
+
+--Spero--disse--che mi avete compreso. L'estirpazione del _chiodo
+fantastico_ allora si effettuerà spontaneamente, quando si ottenga che
+quest'uomo abbia a _credere_ in un'altra forma di donna... Se a tanto
+può giungere il talento e la volontà di una Immolata, è indubitabile
+che lo sviluppo istantaneo della febbre ricondurrà l'equilibrio nelle
+forze mentali, e allora il cervello potrà gridare a' suoi satelliti:
+sorgete e obbeditemi!»
+
+Ciò detto, il Virey riconsegnò a fratello Consolatore la fotografia
+dell'Albani, dopo averne spiccato uno dei tanti ritratti fotografici
+che vi erano intercalati.
+
+--Levita!--riprese il Primate nell'atto di congedarsi--voi
+perdonerete alla vivacità di alcune mie espressioni che per avventura
+possono aver irritate le vostre suscettibilità--la scienza medica non
+fu mai troppo scrupolosa nella pratica del galateo.--Dopo tutto, se i
+nostri principii e le nostre credenze si avversano, ciò non impedisce
+che noi ci chiamiamo fratelli.
+
+--Fratelli!--ripetè il Levita stringendo al cuore la mano che aveva
+cercato la sua--è pur consolante l'udir profferire questa parola da un
+uomo che nega l'_amore_ e non crede all'esistenza dell'anima...
+
+Il Virey, irritabile come tutti gli scienziati, stava per riprendere
+la sua polemica, ma un sospiro affannoso del malato gli ricordò che i
+minuti erano contati.
+
+Egli volse al Levita un'ultima occhiata piena di ironia e uscì dalla
+stanza seguito dagli alunni.
+
+Giunto nella via, il Virey fece salire nella sua volante il custode
+della Villa, e scambiate sommessamente alcune parole con lui, ordinò
+al conduttore di dirigersi alla piazza dell'antica cattedrale.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXI.
+
+Una casa di Immolate.
+
+
+La gondola volante prese terra presso il vestibolo principale di quel
+superbo edifizio ideato dall'illustre Mengoni che un tempo si chiamava
+la Galleria Vittorio Emanuele.
+
+Dopo l'attivazione dei _velarii trasparenti_ e delle _stufe cittadine_,
+quel passaggio coperto di cristalli ha cessato di rappresentare un
+rifugio ed un luogo di convegno per le avventuriere e pei fannulloni
+eleganti. Le contrade principali di Milano, meglio riparate dalle
+intemperie e dai geli, riscaldate nell'inverno dalle stufe o
+rinfrescate nella calda stagione dai _ventilatori roteanti_, attraggono
+di preferenza i passeggieri.
+
+Fin dal 1958, gli Anziani di famiglia hanno deliberato di utilizzare
+la galleria derelitta, convertendola in una casa di Immolate.
+
+Quattro porte di bronzo dorato chiudono gli accessi, già complici nel
+secolo precedente di tante stragi reumatiche. Quelle porte,
+superbamente cesellate, narrano ai risguardanti tutta la storia dei
+_sacrifizi di beltà_ consumati dall'eroismo femminile attraverso le
+barbarie dei secoli.
+
+Non arrestiamoci a contemplare questi quadri, che rappresentano
+altrettanti capolavori. Il Virey ha sorpassato il vestibolo e già si è
+introdotto nel gabinetto _di informazione_ occupato dalle _emerite_.
+
+Le vecchie matrone seggono gravemente agli scrittoi. Donna Transita,
+là direttrice, sta per assidersi ad una piccola mensa in compagnia di
+un _Commesso di bellezza_ arrivato in quel punto dalle Isole
+Mormoniche(27).
+
+All'apparire del Virey, che portava sospeso al collo le insegne del
+suo ordine accademico, donna Transita fece un leggiero cenno di saluto
+gridando con voce secca alle emerite:
+
+--Attenzione a questo... Czarre!...(28).
+
+Il Virey espose brevemente la sua richiesta.
+
+--Si tratta di un caso urgentissimo... Io domando un mandato di
+_estradizione momentanea_ per una delle vostre alunne.
+
+--Un mandato di estradizione!--ringhiò nuovamente la
+Direttrice;--veramente... all'ora della refezione... non dovrei... non
+potrei...
+
+--Si tratta di un uomo che sta per morire--disse il Virey
+bruscamente--e a termini di legge...
+
+--Non è il caso... non è il caso--interruppe donna Transita;--il
+nostro stabilimento, nol dico per vantarmene, può esser preso a
+modello di ordine e di disciplina... La carità delle nostre alunne non
+ha mai esitato dinanzi al sacrifizio...
+
+E volgendosi ad una delle emerite: «A te, Miracolosa! Sia fatto il
+beneplacito del postulante! Trecento lussi all'ora per la _martire_... e
+le buone grazie dello czarre pel nostro incomodo».
+
+Donna Transita, alla vista di una pernice truffata apparsa sulla
+mensa, piombò sulla scranna con tutto il peso della sua formidabile
+corporatura e non disse più motto.
+
+L'_emerita_ che portava il nome di Miracolosa stese rapidamente il
+mandato; e il Virey, dopo aver depositata la somma di lussi novecento,
+venne introdotto nella galleria.
+
+Quel grandioso ed elegante quadrivio coperto di cristalli offre un
+colpo d'occhio stupendo.
+
+Tutto è disposto per la refezione delle _suore_. Sulla grande via
+lastricata di marmi dove in altre tempi si affollavano i passeggieri,
+ora si estendono le mense coperte di candidi lini. I candelabri, i
+fiori, il vasellame d'argento rivelano il gusto artistico e il
+sensualismo raffinato dell'epoca.
+
+La illuminazione è abbagliante.
+
+La cupola gigantesca dell'ottagono sfolgora come un sole. Duecento
+serpentelli di bronzo stillano dalle fauci una pioggia fosforescente;
+lagrime di fuoco, che cadendo nella sottoposta piscina, formano l'onda
+letale destinata a dissolvere il suicida(29).
+
+Al momento in cui il Virey entrava nella galleria, le _immolate_
+scendevano dai loro appartamenti per assidersi alle mense. Immaginate
+l'effetto di ottocento donne, splendenti di gioventù, abbigliate con
+quella elegante semplicità che rivelando tutti i contorni della
+persona, non cessa di irritare il desiderio.
+
+Le vesti hanno il colore e la trasparenza dell'ambra. Le capigliature
+lussureggianti riflettono i bagliori della luce artifiziale come
+nuvole baciate dal sole.
+
+Ciascuna si è assisa al suo posto. Un'onda vaporosa di suoni esce dai
+sotterranei per confondersi ai bisbigli delle donne, ai sussurri delle
+vesti, al giocondo tintinnio delle suppellettili.
+
+Le leggi dell'Istituto esigono che all'ora della refezione il sesso
+forte si tenga in disparte. Ma vi hanno alle finestre ed ai balconi
+degli spettatori, che fumando il loro _fragola_(30), contemplano
+dall'alto il lieto spettacolo, lanciando motti e sorrisi alle belle
+commensali.
+
+Il divieto di scendere al piano-terra durante la refezione delle
+_suore_, non poteva estendersi ai visitatori premuniti di un _mandato
+legale_.
+
+Al momento in cui le ancelle si accingevano ad esportare dalle mense
+il _desiderium_(31), l'illustre Virey avea quasi compiuta la sua
+rassegna di donne. Raffrontando col ritratto fotografico di Fidelia le
+svariate sembianze che si offrivano al suo sguardo, egli procedeva
+esitante e turbato. In quel giardino di bellezze viventi non vi era
+dunque una forma che riproducesse i divini contorni della estinta
+fidanzata dell'Albani?...
+
+Ma un lampo di gioia irradia improvvisamente la fronte dello
+scienziato. Il tipo che egli va cercando gli sta dinanzi: ecco la
+realtà che potrà surrogare una idea; ecco la donna meglio adatta per
+sostituirsi ad una larva...
+
+Il Virey fece il giro della tavola, e in un batter di ciglio fu presso
+alla immolata.
+
+--Sorella di amore--disse lo scienziato all'orecchio della
+bella--sono dolentissimo di dovervi importunare in tal momento... Vi è
+un malato... un morente... che reclama i vostri soccorsi... La sua
+vita dipende da voi... Abbandonate la mensa e seguitemi!...
+
+--La preferenza che voi mi accordate--rispose la donna con amabile
+accento--mi colmerebbe di troppa gioia, se in questo istante la mia
+vanità femminile non fosse dominata da un istinto più volgare. Gli
+stimoli del _desiderium_ mi hanno surreccitate le papille nervee a tal
+segno, che il mio appetito di vivande si è reso feroce, e voi
+converrete meco che questi ninnoli non potranno ottenere altro effetto
+fuor quello di irritare davvantaggio la rabbia de' miei denti.
+
+Così parlando, la bella portò al labbro un elegante spillone
+d'argento, sulla cui estremità stavano infisse due lingue di usignuolo
+affumicate.
+
+--Il nostro collega Raspail ha provveduto a tali urgenze--disse il
+Virey traendo da una scatoletta due pillole di midollo concentrato di
+leone.--Questi due globuletti racchiudono gli atomi sostanziali di due
+pranzi lautissimi.
+
+--Sia fatta la vostra volontà!--rispose con tristezza la donna
+inghiottendo le pillole;--ma un buon pranzo è una grande consolazione
+dei sensi, mentre invece questi surrogati della scienza...
+
+Poi, mutando improvvisamente di tono:
+
+--Ditemi, Primate, è egli bello il vostro malato?
+
+--Giudicatene!--rispose il Virey.
+
+E in così dire, pose innanzi alla donna una fotografia colorata che
+ritraeva l'Albani in tutto il fulgore della sua bellezza giovanile.
+
+Che è stato? perchè mai al vedere quelle sembianze l'Immolata
+trasalisce e balza dalla seggiola con febbrile agitazione?
+
+--Presto! che tardiamo? non si perda un istante!--esclama la donna
+con voce affannata, appoggiandosi al braccio del medico.
+
+E già entrambi muovevano per uscire, quando un uomo, o piuttosto un
+mostro della specie umana sbucò improvvisamente da una delle porte che
+mettevano agli appartamenti superiori, e chiuse il passo alla donna
+esclamando con terribile voce:
+
+--Fermatevi! voi obbliate le vostre promesse!...
+
+L'Immolata si strinse al braccio del Virey, tremante e spaurita come
+una capinera in presenza dell'aspide.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXII.
+
+Cardano.
+
+
+Chi era quel personaggio... terribile? Lo sapremo più tardi; vediamo
+ora qual fosse nell'aspetto.
+
+La sua testa era enorme. Figuratevi la materia organica di quattro
+teste, impiegata a formarne una sola. Al vederlo, il Virey provò un
+fremito di ribrezzo e si arrestò come impietrito.
+
+--Non è dunque una favola la testa di Medusa? Se alla capacità di
+questo cranio--pensò lo scienziato--corrisponde il volume del midollo
+cerebrale, qual genio portentoso... qual grande scellerato dev'essere
+costui!...
+
+Indubbiamente quell'uomo era un mostro; pure, alla immane testa non
+poteva rimproverarsi altro difetto fuor quello di essere
+sproporzionata al restante della persona. Spiccate il capo al Mosè di
+Michelangelo e ponetelo sulle spalle di un nano, voi avrete una
+immagine approssimativa dello strano personaggio.
+
+I suoi grandi occhi bovini, coronati da grandi sopracciglia e
+iniettati di sangue, rivelavano una straordinaria potenza di
+percezione.
+
+L'espressione del suo sguardo era tetra, non sinistra. Le grosse
+labbra, perfettamente delineate, dinotavano la energia e il
+sensualismo di un carattere ardente.
+
+Era una testa che a primo tratto eccitava lo sgomento e il ribrezzo,
+ma l'occhio che sovr'essa osava arrestarsi un istante, ne rimaneva
+abbagliato.
+
+La corporatura, comparativamente tozza e deforme, si faceva ammirare
+per lo spiccato rilievo dei contorni. Sotto la elegante sopraveste del
+nano si indovinavano un torace di granito, due braccia di acciaio e
+una muscolatura da atleta.
+
+Il Virey, dopo aver contemplato in silenzio i singoli tratti di quel
+fenomeno vivente, prese animo a parlargli:
+
+--Potete voi affermare dei diritti legali sulla _suora_ che io intendo
+esportare per opera di carità umana?... In tal caso soltanto...
+
+--Dessa mi appartiene!--interruppe il nano
+vivamente.--Interrogatela!... Non posso supporre che ella abbia
+obliati gli impegni con me presi or fanno pochi minuti.
+
+--Noi apparteniamo alla umanità tutta intera--rispose l'Immolata
+sospirando;--ma quelli che soffrono, quelli che partono dalla terra
+hanno su noi dei diritti più urgenti.
+
+Così parlando, la donna guardava il nano fissamente, colla espressione
+supplichevole e mesta del delinquente che chiede grazia all'arbitro
+de' suoi giorni.
+
+E vedendo che quegli non accennava ad arrendersi, la trepida donna
+rivolse la parola all'uomo che le dava di braccio, invitandolo a
+mostrare il mandato di estradizione di cui era munito.
+
+Il Virey non esitò un istante a porgere il foglio.
+
+Il nano lo percorse rapidamente coll'occhio, e parve disarmato.
+
+--Intorno a questa mensa--riprese lo strano personaggio volgendo la
+parola al Virey con intonazione più mite--vi hanno ottocento _suore_
+disposte a prestarvi i loro servizi; non sareste voi abbastanza
+cortese per riferire la vostra scelta sovra una di quelle?
+
+--Ragioni di scienza me lo vietano--rispose il Virey
+gravemente.--L'illustre malato reclama l'applicazione di un assorbente
+eminentemente simpatico, e in questa donna soltanto ho potuto scorgere
+le facoltà che al mio caso si confanno.
+
+Il nano aggrottò le ciglia, le sue labbra impallidirono e parvero
+minacciare una violenta esplosione di collera. Girò una occhiata
+d'intorno, un'occhiata bieca, sospettosa, tremenda; ma scorgendo due
+ufficiali di sorveglianza che si avanzavano alla sua volta,
+coll'accento cupo di chi si reprime, disse:
+
+--Sia fatta la volontà della legge! Noi ci vedremo più tardi...
+
+Il Virey fece un saluto del capo, e la donna, cui erano state dirette
+le ultime parole del nano, rispose con una intraducibile occhiata
+piena di angoscia e di sommissione.
+
+Poco dopo, la volante che stazionava sulla piazza della cattedrale,
+accoglieva nel suo grembo il Primate e la _suora_, e dirigevasi con moto
+rapidissimo verso la villa Paradiso.
+
+Durante il tragitto, l'Immolata appariva turbata.
+
+--Quest'uomo--le disse il Virey--ha prodotto sui vostri nervi una
+impressione dolorosa. Procurate di ricomporvi e di obliare. Per la
+missione che ora andate a compiere si esige molta calma e molta
+energia di volere.
+
+--Se voi conosceste quel mostro!--esclamò l'Immolata rabbrividendo.
+
+--Egli è dunque di una specie ben trista, se voi tremate e vi coprite
+di pallore al ricordarlo?...
+
+--Egli è un mistero più buio della notte e più profondo del mare.
+
+--Voi dunque ignorate affatto chi egli sia?
+
+--Se ogni sua parola non è una menzogna, debbo credere che egli si
+chiami Cardano, e ch'egli sia ricco e potente come un re.
+
+--E viene spesso in cerca di voi?
+
+--Mi ama!--sospirò la donna con un gesto di orrore.--Se sapeste quale
+tremenda cosa sia per noi il dover subire di tali amori!...
+
+Uno scoppio di lacrime troncò le parole della donna. Il medico
+accerchiò la bellissima testa col braccio e premendola al petto
+esclamò mestamente:
+
+--La società moderna, designandovi col titolo di _Immolate_, ha reso
+giustizia al vostro eroismo.
+
+--No! no!--riprendeva la desolata singhiozzando.--La mente dell'uomo
+non riuscirà mai a concepire le atrocità del nostro martirio. Uno dei
+più orrendi supplizii ideati dalla scelleraggine antica fu quello di
+legare ad un vivo il corpo di un estinto per seppellirli abbracciati
+nella medesima tomba. Orbene: nelle prepotenze a cui la Immolata si
+assoggetta vi è qualche cosa che assomiglia all'accoppiamento di un
+morto e di un vivo... Essere amata da quel mostro, dover subire i suoi
+amplessi, dover fingere al segno, ch'egli talvolta possa illudersi di
+essere amato!... È orribile... è spaventoso!...
+
+--Da quanto tempo conoscete quell'uomo?--domandò il Virey.
+
+--Da sei o sette mesi. Dal giorno in cui a Milano ebbe luogo
+l'esperimento della pioggia artifiziale ideata dal celebre Albani. Non
+potrò mai obliare le tremende parole ch'io lo intesi profferire in
+quella occasione. Al cadere delle prime stille, mentre dalla città si
+alzava un grido di sorpresa e di plauso, l'esplosione di un ghigno
+satanico mi trasse a rivolgere il capo. I miei occhi si incontrarono
+per la prima volta in quelli del basilisco. Ed egli, senza smettere il
+suo ghigno beffardo, e guardandomi fissamente: «applaudite!
+applaudite!--ringhiava colla sua voce cavernosa;--questo meccanismo,
+migliorato, corretto e opportunamente applicato, al meno danno potrà
+fra pochi mesi riprodurre il diluvio!»
+
+Il Virey prestava la massima attenzione alle parole della Immolata e a
+sua volta diveniva tetro.
+
+Il moto discendente della gondola avvertì lo scienziato che era tempo
+di avviare la conversazione sovra altro tema.
+
+--Adunate le vostre forze--diss'egli;--cacciate dalla mente ogni
+avversa preoccupazione; il nuovo sacrificio a cui andate incontro darà
+la vita ad un fratello che ha resi i più segnalati servigi alla
+umanità. Poco dianzi avete nominato l'Albani, l'inventore della
+pioggia artifiziale. Orbene, sappiatelo: gli è appunto quell'insigne
+cittadino che reclama le vostre cure. Poco fa, nel gettar gli occhi
+sulla di lui effigie, le vostre guance si animarono di un vivo
+rossore, e se io non mi sono ingannato, i vostri nervi furono scossi
+da un _elettrismo_ simpatico.
+
+--Primate!--esclamò la donna rianimandosi improvvisamente--gli è che
+quella effigie... quelle sembianze...
+
+--Ebbene!--esclamò il medico colla impaziente curiosità di chi sta
+per afferrare l'ultima parola di un enigma.
+
+--Ebbene!--sospirò l'Immolata--quella effigie e quelle sembianze mi
+hanno ricordato ciò che una donna della mia condizione ha l'obbligo di
+obliare, che anch'io sulla terra ho amato una volta, e molto, e
+intensamente amato pel solo diletto di amare.
+
+Su queste parole della Immolata la gondola toccò terra. Il Virey
+offerse il braccio alla donna, e si inoltrò con essa nella galleria
+che metteva alla stanza del malato.
+
+--Nessun sintomo allarmante?--chiese il medico entrando.
+
+--Nessuno--rispose fratello Consolatore.
+
+--Lasciamo con lui questa _suora_ e ritiriamoci. Ciò che
+importa--soggiunse il medico volgendosi alla Immolata--è che
+quest'uomo _creda in voi_ prima che siano trascorse due ore.
+
+Tutti uscirono dalla stanza ad eccezione della donna.
+
+Questa si appressò tremando al letto dell'infermo.
+
+La luce melanconica della lampada azzurra, rischiarando il pallido
+volto, lo abbelliva di una tristezza funerea.
+
+L'Immolata, al vedere quelle sembianze, potè a stento reprimere un
+grido.
+
+Si gettò su quel corpo assiderato coll'impeto di una madre selvaggia
+che trova il proprio figlio ucciso da una serpe.
+
+Le sue braccia, incrociandosi tra le chiome dell'infermo, sollevarono
+dai guanciali il capo estenuato; le sue labbra tumide di sangue,
+esuberanti di ardore, corsero avidamente a baciare una bocca, dove la
+morte già delineava il suo glaciale sorriso.
+
+Quel bacio poteva essere eterno. L'Immolata, affiggendo le sue labbra
+a quelle dell'Albani, dovea trasmettere la vita o assorbire la
+dissoluzione.
+
+Ma i presagi del Virey non tardarono ad avverarsi. L'infermo dopo
+alcuni istanti aprì gli occhi.
+
+--Che è stato?--domandò con fioca voce.
+
+L'Immolata trasalì, e cadendo in ginocchio presso il letto del malato,
+gli mormorò all'orecchio una parola che parve rianimarlo.
+
+--Il vostro nome! il vostro nome!--ripeteva l'Albani, guardandola
+fissamente.
+
+E allora, con un accento pieno di soavità e di tristezza, la
+genuflessa prese a parlare di tal guisa:
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIII.
+
+Sogno di una notte di estate.
+
+
+--Lassù, al paese, dove le figliuole non hanno cessato di portare con
+orgoglio i nomi delle loro madri, mi chiamavano Maria. Più tardi,
+mutando dimora e condizione, io presi il nome di Glicinia...
+
+--La Glicinia è un pallido fiore--mormorò l'Albani.--Se voi non vi
+chiamate Fidelia, come accade ch'io vi vegga inginocchiata davanti al
+mio letto?
+
+--È il posto che mi spetta; e non credo che altra persona al mondo
+più di me ci avrebbe dritto. Noi donne siamo portate ad amare con
+istinto materno coloro ai quali abbiamo dato la vita, e quando una di
+queste vite è in pericolo, noi sappiamo che per salvarla nessuna
+potenza umana uguaglierebbe la nostra!
+
+--Mia madre è morta!--sospirò l'Albani;--le sue carezze e i suoi baci
+mancarono alla mia giovinezza.
+
+--Nè vi resta il sovvenire di altre carezze, di altri baci, più
+impetuosi, più ardenti, che in una notte di spasimi atroci, in un'ora
+di tremenda agonia vi fecero esclamare: la giustizia degli uomini mi
+avea ucciso e l'amore di un angelo mi richiama alla vita?...
+
+L'Albani si rizzò sui guanciali, ma tosto, vinto dalla spossatezza,
+piegò il capo su quello della Immolata esclamando: parlami!
+
+--Parlami ancora! la tua voce mi fa bene al cuore.
+
+--Or fanno cinque anni--riprese la donna--al cadere del giorno, io
+sedeva con mia madre fuor della casetta tutta coperta di edera e di
+glicinie, posta sul declivio di una collina. Il sole tramontava dietro
+un padiglione di nuvole ardenti, i cui riflessi di porpora
+rischiaravano il villaggio come vampa di Incendio. Si respirava
+un'aria di fuoco. Regnava intorno a noi quel silenzio lugubre che
+sembra presagire l'uragano. Allo svolto del sentiero che metteva alla
+nostra abitazione apparve un viandante affannato. Si appoggiò al
+muricciuolo, e scuotendosi la polvere dagli abiti, pareva cercare
+collo sguardo una persona a cui chiedere soccorso. Vestiva la tunica
+bianca del prete riformato, e sotto il suo largo cappello da
+pellegrinaggio si disegnavano i contorni di un bellissimo viso. Mia
+madre si alzò. Quel movimento attrasse a noi gli sguardi del Levita,
+che tosto si diresse alla nostra volta esclamando una parola di
+benedizione.--La volontà di Dio e la saggezza degli uomini--proseguì
+egli colla sua voce piena di angelica dolcezza--mi hanno imposto di
+accompagnare pel duro calle della espiazione uno sventurato, che
+oggimai non ha più il diritto di coabitare coi fratelli. Ma la pietà
+di Dio impone dei temperamenti alla giustizia della società, e
+l'arbitro di questi temperamenti suoi essere il sacerdote. Ora, ecco
+un caso nel quale io posso di tutta coscienza invocare pel mio martire
+la tregua dei rigori legali. Il reietto è là... giacente sul
+terreno... affranto dalla stanchezza e dalla febbre... L'uragano è
+imminente... Io non debbo permettere che quell'infelice muoia sulla
+via maledicendo agli uomini ed al cielo. Consentireste voi a dargli
+asilo per questa notte? Mia madre ed io ci ricambiammo uno sguardo, e
+introducemmo il Levita nel cortiletto. Benedette le case dei nostri
+padri!--esclamò il prete;--questi porticati erano una ispirazione
+della carità! qui le rondini fabbricavano i loro nidi, e qui dormivano
+nella sicurezza i perseguitati e i mendichi. Non volete salire agli
+appartamenti superiori?--chiese mia madre al Levita.--No!...
+l'infrazione della legge eccederebbe i limiti che mi sono prescritti.
+Si stabilì di collocare un pagliericcio al piede della scala. Mia
+madre ed io ci affrettammo ad apprestare quel povero letto,
+corredandolo di un guanciale e di una coltre. Noi stendemmo fra le
+colonne del portico una tenda di riparo: una scranna, un'anfora
+d'acqua, un lavacro ed una lampada elettrica completarono il mobilio
+di quell'andito terreno, dove la pietà, sposandosi all'infortunio,
+doveva in quella notte tramutarsi in un amore infinito.
+
+«Frattanto, il sacerdote era uscito con due famigli per soccorrere il
+caduto e sorreggerlo fino alla porta della nostra casa. Il vergine
+cuore di una fanciulla ha dei presentimenti divini. Ciò che noi
+proviamo all'appressarsi di quel _lui_ ignorato che dovrà essere il sole
+della nostra esistenza è qualche cosa che simiglia ad un'aurora. La
+nostra anima si rischiara, i nostri sensi tripudiano; noi ci sentiamo
+inondate di una beatitudine rivelatrice... Nella attonita fantasia il
+mistero prende forma, ed è una forma indeterminata, volubile, che ad
+ogni tratto svanisce per ricomporsi, per rassodarsi, per isfuggirci di
+nuovo, fino a quando, all'apparire di un essere reale, il cuore non ci
+gridi con un sussulto: _eccolo! è lui!_ Ho cercato di esprimere le ansie
+della attesa, ma invano tenterei dipingere a parole la emozione che
+provai nel vedermi innanzi... quello sventurato. Egli era bello della
+tua bellezza; egli era pallido come tu lo sei; egli soffriva come tu
+soffri... I due famigli, sorreggendolo, lo accompagnarono fino al
+letto. Mi passò accanto, levò gli occhi, e il suo sguardo--poichè la
+parola gli era contesa dal _dovere_--esprimeva un ringraziamento
+affettuoso.
+
+«I miei occhi non si affissarono che un istante su lui, ma la sua
+imagine rimase avvinta al mio cuore per non più dipartirsene. Mia
+madre, all'atto di allontanarsi, chiese al Levita se di nulla
+abbisognasse. «Troverò il mio posto per riposarmi--riprese quegli, e
+accennando al compagno che si appoggiava alla muraglia per
+sorreggersi, ci fece comprendere che la nostra presenza cominciava a
+divenire importuna. Ci avviammo per salire agli appartamenti
+superiori. Io non proffersi parola; le lacrime agglomerate sul cuore
+facevano intoppo alla voce. Prima che noi fossimo entrate nelle nostre
+stanze, uno scoppio fragoroso di tuono annunziò lo scatenarsi
+dell'uragano».
+
+L'Immolata si interruppe. Il tremito convulso onde l'infermo era
+assalito lo avvertiva che i dettagli spaventevoli di quella scena
+potevano ucciderlo.
+
+La crisi fu passeggiera. Il sembiante dell'Albani si ricompose, una
+leggiera tinta di rossore traspirò dalle pallide guance, gli occhi si
+animarono di viva luce.
+
+L'Immolata raccolse tra le braccia il bel capo che per un istante si
+era scostato da lei, e riprese a parlare di tal guisa:
+
+--Le grandi commozioni della natura non durano a lungo. Di là a pochi
+istanti, la tempesta era cessata, e il cielo raggiante di stelle, gli
+alberi ed i fiori rinfrescati dalla pioggia si scambiavano un saluto
+di luce e di profumi. La notte riprendeva la sua calma solenne, e
+tutto il creato pareva gioire. Ciò che non poteva placarsi era il
+turbamento, l'agitazione, la febbre del mio povero cuore. Io non mi
+era coricata. Durante l'uragano, io non aveva cessato di pregare, di
+piangere, di baciare col desiderio della pietà e dell'amore il bel
+volto dell'ospite infelice. L'atmosfera della stanzetta mi soffocava.
+Apersi la finestra; la dolce frescura e le esalazioni del giardino non
+valsero a confortarmi. Sotto la finestra che sovrastava al porticato,
+io vedevo al soffio dell'aere agitarsi una tenda. Dei singulti
+affannosi giungevano al mio orecchio, e penetrandomi nel cuore,
+parevano tradursi in richiami e rimproveri. Sorpassando quel debole
+riparo di tela, il mio pensiero penetrava nell'andito lugubre, ove un
+bello, un giovane uomo, reietto dalla società, implorava nei tremiti
+della febbre quella stilla ravvivatrice che è una parola di perdono e
+di amore. E mentre nell'animo mio si dibattevano le esitanze e i
+desiderii; mentre i pregiudizii contrastavano a quegli istinti di
+pietà e di sacrifizio che fanno santa la donna, io aveva sorpassata la
+soglia della stanzetta; ero discesa al piano terreno, ero caduta in
+ginocchio presso il giaciglio di un infelice...
+
+--E quegli?--domandò l'Albani con voce animata.
+
+--Sollevò il capo e mi stese le braccia, profferendo la parola del
+Cristo morente... «ho sete!»
+
+--Gli sventurati hanno sete di pietà e di amore--interruppe l'Albani.
+
+--Infatti--proseguì l'Immolata--l'acqua che io gli porsi non valse a
+dissetarlo...
+
+--Oh! mi sovvengo--riprese l'Albani contemplando con espressione di
+viva riconoscenza e di affetto il bel volto della donna; mi sovvengo
+di tutto... Eppure, in quella notte gli ardori del mio labbro furono
+ammorzati!...
+
+--Ti rammenti di qual maniera?--chiese Glicinia sollevandosi e
+affiggendo amorosamente la bocca a quella dell'infermo.--Tu mi
+attiravi al tuo petto esclamando: «io ti ringrazio... io ti
+benedico... I tuoi baci mi daranno la forza di vivere... e di
+soffrire.»
+
+La reminiscenza di una ebbrezza sovrumana, ravvivata dall'aspetto,
+dalla voce, dalle ardenti carezze di una donna incomparabilmente
+leggiadra, operarono il miracolo.
+
+Ripetendo con voce sussultante le parole della enfatica narratrice,
+l'Albani aveva ripreso, colle illusioni del passato, tutta la energia
+del suo temperamento giovanile. Quel lungo duetto di amore si chiuse
+con una cabaletta che il gusto musicale dell'epoca nostra ci impone di
+sopprimere.
+
+L'impeto della passione non poteva durare a lungo nella fibra
+estenuata dell'infermo. Quando il Virey e fratello Consolatore
+rientrarono poco dopo nella stanza, l'Albani era ricaduto nel letargo;
+ma il pallido volto supino ai guanciali pareva tuttavia irradiato di
+felicità, e il labbro atteggiato al sorriso rivelava la calma serena
+degli organi intelligenti.
+
+Il Primate si accostò al letto. Posò la mano sul cuore dell'infermo, e
+guardando fissamente la donna, colla espressione di chi si attende una
+risposta affermativa, le chiese a bassa voce: «ha creduto?»
+
+--Ha creduto--rispose l'Immolata.
+
+E la porpora delle guance, lo splendore degli occhi, l'ansia del
+petto, prestavano alla pudica parola il più espressivo dei commenti.
+
+--Voi potete ritirarvi--disse il medico all'Immolata;--la vostra
+missione è compiuta; dopo il breve letargo, avremo la reazione
+febbrile, e in seguito a quella potremo _operare_ sul sangue con
+sicurezza di riuscita.
+
+In quel punto entravano nella stanza gli alunni e alcuni subalterni
+della villa.
+
+--Ho l'onore di annunziarvi--proseguì il Virey solennemente--che fra
+dodici giorni l'illustre Albani avrà ricuperata l'_integrità del suo
+essere_, e potrà presentarsi alla Assemblea elettorale del nobile
+Dipartimento che intende elevarlo alla carica di Gran Proposto.
+
+L'Immolata esitava ad uscire.
+
+Fratello Consolatore la prese per mano e traendola in disparte:
+
+--Sorella--le disse all'orecchio;--al sacerdote e all'Immolata non è
+mai permesso di obliare che la vita è un sacrifizio.
+
+--No! no!--rispose la donna colla vivacità di un fanciullo
+contrariato;--noi viviamo di amore, e ogni voto, ogni legge sociale
+che si oppone a questo sovrano istinto della natura, è una mostruosità
+di cui Dio deve inorridire. Io amo quest'uomo!... Egli mi ha insegnato
+i più intensi piaceri e i dolori più tremendi della vita... per lui
+divenni madre!...
+
+Il Levita levò gli occhi nel bellissimo volto soffuso di lacrime, e
+quello sguardo gli ravvivò nel pensiero mille memorie assopite.
+
+E traendo seco la donna oltre il vestibolo per passare nel giardino:
+
+--Non era dunque--esclamava--un sogno di inferma fantasia ciò che il
+mio povero compagno di viaggio ebbe a rivelarmi dopo quella notte
+angosciosa che noi passammo a Losanna. Ma voi...? Come avviene che io
+debba rivedervi fra le Immolate, dopo che Iddio vi aveva fatta santa
+col maggiore de' suoi benefizii, rendendovi madre?...
+
+--Io perdetti mio figlio--rispose la donna con un sospiro.
+
+--Morto?...
+
+--Rapito in età di due mesi.
+
+Fratello Consolatore giunse le mani esclamando:--E Iddio vorrà
+permettere che duri eternamente impunita questa tratta misteriosa di
+neonati per cui piangono tante madri!... Duemila e cinquecento bimbi
+scomparsi dall'Europa in meno di tre anni... e nessun indizio...
+nessuna traccia...
+
+--Tacete!...--interruppe la donna rabbrividendo.
+
+--Che è stato?...
+
+--Vedete... quell'uomo?...
+
+--Un orribile uomo!--disse il Levita, guardando verso la cancellata
+del giardino.
+
+--Ebbene... quel terribile nano... quel mostro... in un momento di
+esaltazione amorosa... mi avrebbe promesso...
+
+--Vi avrebbe promesso?...
+
+--Di restituirmi la mia creatura a patto che io infranga i miei voti,
+a patto ch'io mi sacrifichi a lui per tutto il resto de' miei giorni.
+
+Fratello Consolatore alzò gli occhi al cielo e dopo breve silenzio
+esclamò con fatidico accento:
+
+--È necessario che il sacrificio si compia; i figli sono la
+redenzione dei padri.
+
+Così parlando, il sacerdote e la donna erano giunti alla _porta maestra_
+del gran parco.
+
+--Sorella di amore!--ringhiò il nano che stava ad attenderli oltre il
+cancello--i _termini della estradizione_ sono spirati--vorrete voi
+permettere, o bella fra le belle, che io vi riconduca all'_ovile_ nella
+mia gondola?...
+
+L'Immolata si ritrasse con ribrezzo; ma appena il sacerdote le ebbe
+mormorato all'orecchio una misteriosa parola, abbandonando il suo
+braccio a quello del mostro, ella salì con lui nella gondola e
+disparve.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIV.
+
+Al Caffè Merlo.
+
+
+Usciamo dalle alcove!
+
+Uno splendido sole ravviva le contrade della bella e popolosa Milano.
+Questo ente collettivo, che rappresenta lo spirito e l'attività di una
+fra le più illustri famiglie _della Unione_, si prepara ad eleggere il
+Gran Proposto che dovrà succedere al dimissionario Berretta.
+
+La lotta elettorale, a norma di Legge, dovrà chiudersi nel termine di
+dodici giorni, onde il nuovo titolato possa intervenire al Congresso
+dipartimentale di Napoli e di là trasferirsi a Berlino dove
+l'Assemblea sovrana suole adunarsi alla fine d'anno.
+
+Il proclama politico del Torresani, la diagnosi dell'umano deperimento
+e i tremendi pronostici enunziati dal Virey, nonchè i tetri e
+complicati episodii a cui abbiamo assistito, ci avvertono che,
+malgrado l'apparente benessere dell'Europa, gli individui vi si
+muovono a disagio e non paiono troppo soddisfatti dell'ordinamento
+politico e sociale che li regge.--Vi è un motto che sempre fu
+mormorato dalle masse all'indomani di ogni conquista, di ogni
+progresso liberale: _si stava meglio quando si stava peggio_. Dovremo
+noi meravigliarci se l'assurda querimonia si va tuttavia ripetendo in
+un'epoca, nella quale si veggono realizzate le più audaci utopie dei
+secoli precedenti?... La natura dell'uomo non si muta e il moto delle
+aspirazioni è infinito.
+
+Fatto è che il Governo della _Unione_ (come tutti i governi che furono e
+che saranno) ha per base... un vulcano.
+
+Duecento sessanta quattro Comuni, oltre quello di Milano, sono
+chiamati a nominare il loro Capo e rappresentante. Il fervore,
+l'agitazione, l'entusiasmo degli elettori, nonchè l'apparato delle
+_macchine_ e la complicazione delle _manovre_ dimostrano la straordinaria
+importanza della lotta.
+
+Non dipartiamoci dalla città che fu il teatro degli avvenimenti fin
+qui riferiti. Lo spettacolo che oggi vorrà offrirci Milano non sarà
+molto dissimile da quello che potremmo scorgere altrove.
+
+Come ho detto, la giornata è abbellita da uno splendido sole. Gli
+_Apparatori pubblici_ hanno allentati i _velarli riparatori_ e _l'estate di
+S. Martino_ penetra allegramente nelle vie a cacciarne le poco salubri
+esalazioni delle stufe.
+
+Dai balconi e dalle finestre svolazzano bandiere e girandole di mille
+colori, e al suono delle fanfare a migliaia i subalterni di ogni
+classe sì spandono nella città per affiggere i proclami di concorso.
+
+Chi potrà reggere alla rassegna di quelle tappezzerie stampate e
+dipinte?--Si vuole che i pretendenti alla Propostura dell'Olona siano
+diecimila.--vorreste voi leggere altrettanti proclami?
+
+Attendiamo! Quelle dicerie verranno riprodotte dai giornali: ed ecco
+appunto una processione di _Portavvisi_ si diparte dal Piccolo
+Campidoglio per attraversare quella grande arteria cittadina che si
+intitola il Corso Ossobuco.
+
+Poniamoci a sedere sotto il Padiglione del Caffè Merlo, dove la
+processione dovrà passare e dove per avventura ci sarà dato
+raccogliere dalle conversazioni animatissime dei cittadini qualche
+sintomo della pubblica opinione.
+
+Affrettiamoci. V'è ancora un tavolino libero, e poco lungi da quello,
+seggono, con alcuni milanesi di nostra antica conoscenza, due Primati
+dalla fisonomia grave ma altrettanto simpatica.
+
+--Ci siamo, caro Pestalozza!
+
+--La è proprio così, caro Pirotta!
+
+E i due milanesi, scambiandosi un risolino più ebete che sarcastico,
+tuffano il loro _chiffer_ nel caffè e pannera ed esclamano:
+
+--Prepariamoci alla lotta!
+
+--Rinforziamo la macchina!
+
+Esaurita la colazione, i due amici riprendono il discorso.
+
+--Hai fissato il tuo... individuo?
+
+--Non ancora; ma io voterò colla maggioranza de' miei colleghi
+politici.
+
+--Tu appartieni a qualche circolo?
+
+--Al Circolo dei _Droghieri indipendenti_.
+
+--Il vostro programma?
+
+--Vogliamo che il governo adotti il caffè igienico fico-patata pei
+Coscritti dell'Agro.
+
+--Come afferma il vecchio_ Pungolo_, tutte le opinioni politiche sono
+rispettabili quando si ispirino, al pari delle vostre, ai grandi
+interessi della patria. Quanto a me, intendo _portare_ il mio voto sul
+Primate Albani...
+
+--Vedremo il suo manifesto... Pur che vi abbia qualche allusione in
+favore dell'anzidetto caffè igienico, io vedrò di appoggiarlo.
+
+--L'elezione dell'Albani farebbe scoppiare dalla bile quel bel mobile
+dell'ex proposto Berretta con tutti i satelliti della infame
+Consorteria.
+
+--S'io fossi certo di veder crepare l'ex proposto...
+
+--Quel ludro!
+
+--Quel ladro, dico io!
+
+--E che ladro! Si vuole che tutti gli anni mandasse secretamente a
+Madera un miliardo di lussi!...
+
+--E i buoni Milanesi l'han lasciato partire...
+
+--Oh! la morte del Prina!...
+
+--E noi due a far la parte del cavallo... Ma ecco un compare che sarà
+del nostro avviso.
+
+--Che vuol dire quell'aria affannata?
+
+Il _brugnone_ Perelli si accosta al tavolino con un giornale alla mano,
+esclamando:
+
+--Avete letto? cose da far piangere i sassi!...
+
+--Che è stato?
+
+--È morto l'ex-proposto Berretta.
+
+--Morto! Oh, disgrazia! Ma quando? Ma come?
+
+--Leggete!... sentite! «La mano ci trema... le lagrime ci fan velo agli
+occhi... il cuore ci si spezza nel trascrivere l'infausta
+novella... Quell'ottimo patriota, quell'illustre pubblicista,
+quell'integro amministratore della cosa pubblica, quel solerte
+funzionario al cui genio, alla cui operosità Milano va debitrice dei
+tanti abbellimenti edilizii, dei tanti provvedimenti economici e
+filantropici che in pochi anni la elevarono al rango di _città
+capitalissima_--l'illustre, il benemerito, il grande, l'immortale
+nostro concittadino Berretta non è più! Al momento di abbandonare per
+sempre la sua diletta Milano, quel nobile cuore si è spezzato... di
+angoscia».
+
+--Povero Berretta!--esclama il Pestalozza;--vero galantuomo!... vero
+patriota!...
+
+--E una testa!--soggiunge il Pirotta,--una di quelle teste...
+
+--E galantuomo, perdio!
+
+--Uomini che non dovrebbero morir mai!
+
+--Ma Milano farà il suo dovere.
+
+--Apriamo subito una sottoscrizione per erigergli un monumento...
+
+--Approvato!--gridarono molte voci.
+
+--Io proporrei...
+
+--Sentiamo! tu proporresti?...
+
+--Che i Milanesi facessero pubblica e solenne riparazione dei loro
+torti verso l'illustre estinto, rieleggendolo alla carica di Gran
+Proposto.
+
+--Sarebbe una dimostrazione degna di noi. L'illustre estinto aveva
+troppo buon senso per opporsi alla adottazione del caffè igienico
+fico-patata... Proporrò la nomina al Circolo dei droghieri...
+
+--Frattanto sottoscriviamo! Olà! penna, calamaio! e avanti a chi
+tocca!
+
+I circostanti si affollano intorno al Pirotta, e mentre, inneggiando
+al defunto, tutti gareggiano nell'offrir denaro pel monumento, i due
+Primati prendono a parlare fra loro sommessamente.
+
+--Ecco un altro cittadino benemerito, a cui verrà resa giustizia
+quando i suoi compatrioti non vedranno più in lui che un _uomo di
+Pietra_!--mormora il giovane Foscolo.
+
+--Il volgo fu sempre volgo--risponde il Primate Alfieri, e
+l'istruzione universale ha cretinizzato le masse completamente. Se il
+governo non mette un freno alla stampa...
+
+--E tu osi profferire questo voto liberticida?...
+
+--Esso formerà la base del mio programma elettorale. La libertà di
+stampa fu utile e buona ai tempi in cui l'istruzione era privilegio di
+pochi. A quell'epoca, l'audacia dello scrivere quasi sempre andava
+accompagnata alla coscienza del sapere. La falange degli scrittori
+pessimi non era tanto compatta da chiudere il varco agli intelligenti
+ed agli onesti, e la voce solitaria del genio poteva ancora
+soverchiare il raglio collettivo delle plebi. Ma oggi? Tutti leggono,
+tutti scrivono. La statistica libraria ci afferma che nella _Unione
+Europea_ vengono in luce da venti a trentamila volumi ogni giorno.
+Altrettanti, e forse più, ne produce l'America; e non parliamo delle
+altre province già invase e corrotte dalla nostra civiltà. A leggere
+tutti i volumi che si pubblicano in un giorno, appena basterebbe la
+vita di un uomo! Qual criterio può ora guidare le nostre preferenze? E
+chi ci addita il buon libro? Chi vorrà sommergersi in questo oceano di
+insensatezze stampate, colla incerta lusinga di scoprire quando che
+sia, per favore del caso, qualche perla sepolta fra le alghe? Ammesso
+che alla espansività dell'idiotismo che scrive non si voglia mettere
+un freno, qual sarà l'avvenire della nostra letteratura? L'asfissia
+del senso comune, e un contagio di asinità irreparabile. Uomini di
+genio, appiccatevi! Il mondo non ha più orecchio per voi, dacchè la
+stampa è in balia dell'ebete maggioranza.
+
+--I parrucchieri! i parrucchieri!(32) gridano a tal punto molte voci.
+
+Gli assembrati si levano come un sol uomo, e i _portabandiere_ del
+giornalismo cominciano a sfilare dinanzi al padiglione.
+
+--Sai tu--chiede a Foscolo l'Alfieri--a quanti ascendano i nuovi
+_organi di mistificazione_ che oggi si istituirono a Milano per la
+bisogna delle elezioni?...
+
+--Da seicento ad ottocento, salvo errore.
+
+--Non meno di duemila...
+
+Ma il rullo dei tamburi, il fragore delle tube egizie, e gli urli dei
+banditori di giornalismo ingrossati dai _saxo-pelitti_(33) coprono la
+conversazione dei due Primati di letteratura.
+
+Qual discussione sensata potrebbe reggere a tanto frastuono?
+
+Le arti della _réclame_ oggimai costituiscono un caos. Chi leggerà quei
+duemila giornali quotidiani, proiettati sugli elettori dai _carri
+luminarii_ e dalle gondole volanti?
+
+È una grandine di carta stampata, un nembo di parole che ottenebra
+l'aria. In questa gara di candidati, che abusano di ogni trovato della
+industria moderna per ischiacciare i competitori, le idee ed i
+principii si sommergono, trascinando all'aberrazione anche i criteri
+più retti.
+
+Quand'anche, mercè un accozzo di elocubrazioni inaudite, riuscisse a
+me di descrivere la babelica scena, qual mente umana potrebbe oggi
+comprendermi? Lasciamo che passi la volontà del paese, vale a dire la
+volontà dei mistificatori più audaci; e frattanto, mentre dura nella
+città il baccanale politico, usciamo a vedere ciò che si passa in un
+agro, sotto i limpidi raggi del sole di ottobre, all'epoca del più
+giocondo ricolto. In questa escursione campestre avremo a compagni due
+nostri conoscenti, l'Albani ed il Virey, sì l'uno che l'altro indicati
+agli elettori di Milano quali successori al Berretta nella carica di
+Gran Proposto.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXV.
+
+Vendemmia.
+
+
+La raccolta delle uve non era abbondante; ma i coscritti dell'agro
+celebravano allegramente la loro vendemmia. Per molti veniva a spirare
+il termine delle obligatorie fatiche rurali; fatiche gradevoli e
+corroboranti, ma, a lungo andare, incresciose. Il più simpatico degli
+esercizi viene a noia quando sia imposto rigidamente dalla legge.
+
+Il compartimento agrario dove a noi piace introdurci è uno dei più
+ubertosi, dei meglio coltivati e ordinati. Esso si estende pel colli e
+sulle pianure circostanti a Stradella, già fertilissimi di uve nel
+secolo precedente. Ora, la coltivazione della vite ha preso un
+esclusivo predominio su quei terreni, e mercè l'applicazione dei nuovi
+concimi fosforo-alcalini, i sapienti coltivatori hanno veduto
+ringagliardirsi in pochi anni gli arbusti viniferi, già sterminati
+dalle filossere devastatrici e dalla progressiva viziatura dell'_humo_.
+
+Le due avventurose città di Stradella e di Broni, ove stettero
+accasermati durante l'anno più di ottomila coscritti, diventano
+all'epoca vendemmiale, due luoghi di convegno pel mondo dovizioso che
+in esse viene a versarsi dai compartimenti lombardi. Le feste
+bacchiche organizzate e celebrate dai coscritti per la chiusura della
+stagione costituiscono una solleticante attrattiva pei gaudenti d'ambo
+i sessi; e la pigiatura delle uve, ritenuta oggimai uno dei mezzi
+terapeutici più efficaci per combattere l'anemia e il nervosismo, fa
+accorrere i convalescenti alle piscine del mosto corroborante.
+
+Pigiare! Ecco l'ultima parola della scienza e della moda. Diecimila
+lussi per pigiatura, un patrimonio per la cura completa di quindici o
+venti attriti di grappoli, ecco una nuova risorsa della speculazione,
+che non cesserà mai di lucrare sulla infermità e sulla miseria.
+
+L'Albani, dietro consiglio dell'illustre suo medico, si era appunto
+recato a Stradella per attingere vigore dai bagni effervescenti. I due
+primati si vedevano ogni giorno, si comunicavano ogni giorno le loro
+idee, discutevano. Qualche volta nel calore della disputa si
+irritavano. Ma erano impeti fuggitivi, ai quali succedeva bentosto una
+limpida calma.
+
+Il Virey, scienziato profondo, sempre logico ed eloquente nel derivare
+le sue deduzioni dalle leggi fisiche che governano l'uomo ed il
+_cosmos_, si adoperava a sventare le fantastiche utopie del suo
+antagonista con fervore da apostolo. L'altro, al finire di ogni
+controversia, esausto di argomenti, chinava il capo in silenzio,
+nell'atteggiamento di un convertito, di un discepolo ossequioso e
+convinto. Quali erano le teorie del gran medico? Noi le conosciamo. Al
+letto dell'Albani, in quella sapiente diagnosi sulla origine, la
+natura e gli sviluppi del _chiodo fantastico_, il Virey aveva ampiamente
+spiegato il suo programma. Di tutte le calamità pubbliche e private,
+dell'incessante deperimento della razza umana, del disordine sociale
+sempre più minaccioso, della infelicità di ogni vivente origine sola
+la prevalenza dello spiritualismo. Ricostruiamo l'uomo antico, l'uomo
+primitivo, l'uomo della natura! Imponiamo un limite alle aspirazioni
+inconcludenti; ripudiamo i bisogni fittizii, per donare alle necessità
+assolute la più ampia, la più libera soddisfazione.
+
+Corpo sano e vigoroso, ecco ciò che si esige a costituire il
+benessere. Riempite l'universo di meraviglie industriali; create, a
+mezzo dell'elettricità o della condensazione radiale, una luce
+abbagliante che faccia impallidire il sole; inventate dei mezzi di
+locomozione più rapidi del baleno, ecc., ecc., qual grado di felicità
+potrà attendersi da tali parvenze di bene l'uomo estenuato, l'uomo
+deperito e quasi consunto da' suoi abusi vitali? Non vi ha godimento
+possibile quando non sussistano in noi le condizioni che ci rendano
+atti a godere. L'individuo malato non gode; ed oggimai l'umanità tutta
+intera è peggio che malata, è quasi agonizzante.
+
+Tali erano le teorie del Virey, e su queste si aggiravano
+incessantemente le vivaci polemiche dei due primati.
+
+Frattanto nell'agro regnava una grande agitazione. Da una parte, i
+preparativi per l'ultima solennità bacchica, la quale doveva vincere
+in sontuosità e sfrenatezza tutte le feste antecedenti; dall'altra, i
+tumulti della lotta elettorale, omai prossima a chiudersi. I
+mistificatori della città erano venuti a inondare l'agro di proclami e
+di giornali. Tutti si accaloravano nella discussione; la maggioranza
+dei coscritti parteggiava pei candidati _equilibristi_, i quali miravano
+a distruggere ogni supremazia, fosse pur quella delle alte facoltà
+intellettuali e morali. Fra questi ed i _naturalisti_ caldeggiati dal
+Virey esistevano delle affinità; ma gli uni dissentivano dagli altri
+nella scelta dei mezzi. Gli _equilibristi_ volevano la rivoluzione
+immediata, micidiale, inesorabile; i _naturalisti_ miravano a combattere
+gli abusi della intelligenza e della attività umana colla abolizione
+progressiva di ogni legge derivata dallo spiritualismo. Questi
+pretendevano di riformare l'umanità riconducendola ai principii
+naturali ed agli esercizii moderati della energia organica; quelli,
+allucinati ancora da un fatuo idealismo, si illudevano di poter
+raggiungere il benessere pubblico colla esagerazione delle utopie più
+fallaci.
+
+Sì gli uni che gli altri si vantavano progressisti. Gli equilibristi
+procedevano sulla via dell'errore! i naturalisti recedevano verso il
+bene. Quale era il più savio dei partiti?
+
+In sull'albeggiare del 18 ottobre, un grande strepito di tube egizie
+destò gli abitatori dell'agro. Era il giorno della grande, dell'ultima
+solennità bacchica. Al tripudio che ordinariamente si produce in un
+centro popoloso dall'aspettazione di grandiosi spettacoli, si univano
+questa volta le inquietudini e le ansie più che mai eccitate della
+passione politica. La lotta era finita il giorno precedente; si
+attendevano da un'ora all'altra i telegrammi annunzianti i nomi degli
+eletti. L'impazienza era febbrile. Milano, al quarto ed ultimo
+scrutinio generale, aveva eletto la sua triade definitiva
+rappresentata dall'Albani (spiritualista), dal Virey (naturalista) e
+da Antonio Casanova (equilibrista). A quale dei tre verrà deliberata
+la carica di Gran Proposto dell'Olona? Gli è ciò che i telegrammi
+annunzieranno fra poche ore.
+
+Le belle pigianti al levar del sole son balzate dai loro letti di
+piume di cigno per gettarsi nella folla chiassosa che invade tutte le
+aree di spettacolo. Fanfare da trecento, da quattrocento e più
+suonatori irrompono dalle colline, riempiendo l'aria di musiche
+esilaranti. Dapertutto si erigono baracche, si improvvisano eleganti
+casupole di guttaperca per dar alloggio ai forestieri, avidi di
+sollazzo e di baccano. I ciarlatani sostano coi loro carri sulle
+piazze d'industria, mettendo in mostra i loro apparati chirurgici.
+
+Ohimè! Non vi sono più denti da estirpare, ma in compenso, quanto
+lavoro, e qual lauto guadagno dalla applicazione dei denti, delle
+chiome, dalle _sferoidi_ posticce! Commetteremo noi l'indiscretezza di
+rivelare un segreto che accusa inesorabilmente la donna del secolo
+decorrente? A che gioverebbe il nostro silenzio? I ciarlatani lo vanno
+gridando sulle pubbliche vie dalle loro bigonce rotabili. La donna del
+secolo ventesimo ha quasi cessato di appartenere alla classe zoologica
+dei mammiferi. Le pillole Raspail ed altri surrogati di allattamento
+insensibilmente hanno quasi atrofizzato ciò che costituiva
+nell'organismo del sesso muliebre un soave agente della maternità, ed
+un gentile, attraentissimo accessorio della bellezza. Cento anni
+prima, il gran Darvin avea lasciato sospettare questo pericolo, ma pur
+troppo le divinazioni della scienza passano in ogni tempo inavvertite.
+
+Ciò che attirava sull'area massima la più gran folla dei curiosi era
+un mostruoso cartellone stampato a lettere cubitali. Il Virey e
+l'Albani, che passeggiavano in mezzo alla moltitudine irrequieta,
+calmi e sereni, poco o nulla preoccupati del voto che in quel giorno
+poteva elevare l'uno o l'altro ad uno dei più onorifici seggi della
+rappresentanza europea, si soffermavano dinanzi a quello strano
+_reclamo_.
+
+--Mo'! vedete dove si arriva!--sclamò il Virey;--e in verità non v'è
+ragione da stupirne! Io stesso, nella mia prima giovinezza avevo
+concepito la possibilità di costruire l'uomo.
+
+L'Albani leggeva come trasognato, facendo spiccare le sillabe:
+
+ «_Elettori, Coscritti, Pigianti d'ambo i sessi_:
+
+ «Leggete!!!
+
+«Vi si annunzia che oggi, alle ore 6 pomeridiane, il sottoscritto
+Primate di Scienza Naturale, esporrà alla ammirazione del rispettabile
+pubblico il suo Gigante chimico-automatico-animalesco, da lui
+costruito coll'impiego di tutte le sostanze omogenee all'organismo
+umano sin qui conosciute. Sarà un _Uomo_ dieci volte più grande del
+comune, perfettamente costituito e dotato di vitalità a mezzo di una
+immissione adeguata di sangue taurino. Chi bramasse assistere a
+quest'ultima operazione della trasmissione del sangue vivo e
+dell'applicazione delle pile animatrici, potrà, mediante sborso di
+trentamila _lussi_, accedere al Padiglione numero 10, via De-Pretis,
+dove il sottoscritto da oltre venti anni sta elaborando alla
+confezione dello stupendo meccanismo. Ai serii cultori della scienza,
+ai veri amici del progresso non parrà soverchio lo spendere trentamila
+lussi per rendersi edotti di tutti i congegni imaginati e messi in
+opera ad ottenere un fenomeno che fra poche ore farà stupire
+l'universo.
+
+Il padiglione sarà aperto a mezzodì.
+
+ SECONDO PIRIA
+
+ Primate di Scienze naturali Professore
+ di chimica applicata e di
+ Antropologia».
+
+--E tu credi--esclamò l'Albani volgendosi al Virey--che questo signor
+Piria non sia un matto o un ciarlatano?
+
+--Perdona--rispose il Virey con severità;--or fanno pochi mesi,
+parecchi scienziati di Europa si facevano la stessa domanda all'udire
+che un Albani si riprometteva di produrre la pioggia artificiale. Vi è
+del pazzo in ogni uomo di genio; e tutte le audacie dello spirito
+inventivo provocarono in ogni tempo, prima del fatto compiuto,
+diffidenza e derisione.
+
+L'Albani arrossì leggermente.
+
+--Io ritengo--proseguì l'altro mutando intonazione di voce,--che il
+gigante del Primate Piria riuscirà ad agitarsi, a camminare, a
+compiere fors'anche le funzioni più essenziali alla vitalità, non mai
+a pensare e ad agire con riflessione.
+
+--Dobbiamo noi--domandò l'Albani colla sua impazienza generosa da
+scienziato,--spendere bravamente i nostri trentamila lussi per entrare
+nel Padiglione?
+
+--Serbiamo i nostri capitali per miglior impiego--rispose il
+Virey.--A sei ore, constateremo l'_effetto_; a più tardi la diagnosi
+delle _cause_.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVI.
+
+Clara Michel.
+
+
+La conversazione dei due scienziati fu interrotta dallo squillo
+simultaneo di un centinaio di trombe. Una folla di gente irruppe
+sull'area massima. Mille voci gridarono: «largo alle emancipate! largo
+alle sapienti della Senna!» E urtandosi, pigiandosi, accavallandosi, i
+cittadini facevano del loro meglio per dar libero passo ad un
+pelottone di cavalcatrici, le quali a bandiera spiegata scendevano
+dalla collina.
+
+Chi erano? Che volevano? Dove andavano quelle cento donne quasi nude,
+graziosamente atteggiate sulle candide selle?
+
+Erano le rappresentanti del circolo Michel, venute da Parigi per
+propagare nei dipartimenti italiani le libere idee della emancipazione
+del sesso femminile. Giovani, belle, vigorose, le chiome ondeggianti
+sui seni di alabastro, l'occhio radiante, la mente esaltata da ardenti
+entusiasmi, esse sfilavano sull'area tra le acclamazioni della
+moltitudine come altrettante amazzoni trionfatrici.
+
+Sostarono sotto un grande baldacchino, eretto il giorno innanzi dalle
+consorelle del Circolo Olona; e l'onda della folla, momentaneamente
+divisa dal loro passaggio, si riunì compatta, numerosa, per
+precipitarsi verso le sbarre che circondavano il padiglione. Di lì a
+poco, quell'immenso frastuono di grida, quell'urto impetuoso di
+popolo, si mutarono in un silenzio di sepolcro, in un'immobilità di
+acqua stagnante. Clara Michel, la capitana delle emancipatrici, si
+discostò un breve tratto dalle sorelle, e avanzandosi a cavallo verso
+quella selva di gente, con voce vibrata e sonora da contralto, parlò
+in tal guisa:
+
+«È a voi, consorelle del sesso avvilito, che io dirigo la parola. I
+bruti che vi premono i fianchi col titolo di mariti, di padri, di
+fratelli o di amanti, furono sordi in ogni tempo ai nostri legittimi
+reclami; nè io pretendo che essi mi prestino orecchio benigno.
+
+«Il nostro maschio è inaccessibile ad ogni sentimento di delicatezza.
+Dominarci, tiranneggiarci, abbrutirci, ecco il suo statuto sessuale.
+Fummo chiamate _sesso debole_; e noi, atterrite dai grossi vocioni, ci
+lasciammo sottomettere. Parlo della generalità; poichè in epoche poco
+remote da noi, come oggi, troviamo esempi luminosi di donne
+emancipate. Quelle emerite si chiamarono etére, cortigiane, _cocottes_;
+erano semplicemente delle audaci ribelli. Sentivano di essere forti, e
+spregiando gli assurdi pregiudizii, schiacciavano chi si arrogava il
+diritto di dominarle. La gelosia dei contemporanei, l'ipocrisia delle
+pusille, più tardi la stupida pedanteria degli storici e dei poeti, si
+piacquero stigmatizzarle come creature viziate ed infami; ma esse,
+cionnullameno, vissero da regine, e verrà giorno, quando noi avrem
+vinto la non ardua battaglia, verrà giorno, ripeto, in cui quelle
+generose iniziatrici della rivolta saran collocate sugli altari. Ciò
+che noi vogliamo è noto, la nostra unica aspirazione è quella di esser
+messe a pari col maschio. Non si pretende a supremazia; si esige
+l'uguaglianza. Uguaglianza di diritti, uguaglianza di posizione
+sociale, uguaglianza di trattamenti. Noi siamo _elettrici_; ma quante
+restrizioni a nostro disfavore! Noi paghiamo il nostro diritto di
+votare con sacrifizii, i quali talvolta ci costano la vita. La
+elettrice nubile dev'essere una vergine; la elettrice coniugata deve
+presentare un certificato di fedeltà segnato dal marito; le figlie del
+libero amore, assurdamente dichiarate illegittime, non hanno diritto
+di civile rappresentanza. Sempre la stessa disuguaglianza, la stessa
+tirannia da parte dell'uomo, e identici i risultati. Si è ottenuto, a
+forza di restrizioni, che la donna rappresenti una minoranza quasi
+impercettibile; in ogni lotta legale noi ci troviamo deboli, quasi
+impotenti; le nostre aspirazioni più legittime sono soffocate dalla
+violenza grossolana, brutale, dispotica, del sesso dominatore. Da che
+proviene tutto questo? Via! Non esageriamo di troppo i torti del
+maschio; l'ambizione del dominio è in lui naturalissima; ciò che fa
+meraviglia, ciò che rende inescusabile il nostro sesso, è la nostra
+sommissione volontaria, la nostra condiscendenza codarda. Noi siamo
+più forti di lui! Tale la coscienza, tale la convinzione delle Frinì,
+delle Aspasie, delle Dubarry, delle Montes, di tutte le illustri etére
+che dominarono il maschio nei tempi più difficili. Noi possediamo la
+forza della bellezza, delle attrazioni affascinanti, delle carezze che
+inebbriano. Ogni donna, che senta la propria possanza, può governare
+un migliaio di questi bruti camuffati da eroi o da legislatori, i
+quali cospirano alla nostra infelicità. Abbiate fede nelle vostre
+forze, e vincerete. Non si tratta di scendere in campo a mano armata,
+di sfidare la mitraglia, di guadagnare la posizione con sacrifizi di
+sangue. Faremmo al maschio troppo buon giuoco; egli si è serbato in
+ogni tempo, e serba ancora esclusivamente il monopolio delle
+mitragliatrici e degli altri stromenti micidiali. La nostra lotta deve
+compendiarsi in un monosillabo, in un _No_ assoluto e irrevocabile. Ciò
+che noi propugniamo, ciò che voi, consorelle, dovete esigere, è
+l'abolizione del matrimonio. Dal matrimonio hanno origine tutte le
+schiavitù, tutte le miserie, tutte le nefandità umane. Abbasso
+l'unione forzosa! evviva il libero amore! viva la selezione! Ottenuta
+l'abolizione del matrimonio, noi potremo rallegrarci di aver raggiunto
+il massimo grado di felicità alla quale miriamo; la nostra
+emancipazione non potrà dirsi completa, ma sarà spezzato il più solido
+anello della nostra catena. Non si tratta, consorelle amatissime, di
+redigere vane proteste. Conviene tradurre in azione l'idea. Il
+matrimonio, nelle forzose repressioni degli istinti più simpatici, era
+per noi l'unica valvola di salvezza. Gli uomini legislatori ci avevano
+imposta la dura condizione di non poter amare se non a patto di
+costringere i nostri affetti in un vincolo assurdo. Essi han gridato
+ad ogni coppia di amanti: Voi non avete diritto di amarvi oggi, se
+prima non vi obbligate ad amarvi sempre. Illusoria parola il _sempre_
+degli innamorati; ma, via! tanto dolce a profferirsi! Che due
+innamorati credano alla eternità delle reciproche simpatie, è
+naturale, è conforme alle esigenze della fantasia sovreccitata dal
+desiderio. Ciò che è mostruoso, abbominevole, nefando, è che la forza
+delle leggi intervenga per istabilire, sulla vanità di un'illusione,
+un contratto indissolubile. Una coppia di amanti! quale spettacolo più
+bello, più giocondo, più degno di rispetto e di ammirazione? Nel
+ricambio di uno sguardo, di un sorriso, di una stretta di mano, si è
+sviluppato da due esseri simpatici il fluido dell'attrazione. I cuori
+sussultano, le labbra inumidite anelano di baciarsi, il sangue si
+agita, i due corpi vorrebbero confondersi. Alto là! grida un bramino,
+un levita, un sindaco od un assessore del palazzo di _petizione_: le
+vostre estasi deliziose sono un abbominio, se io bramino, se io prete,
+se io sindaco, non intervengo a legittimarle con una cerimonia
+religiosa, con un atto notarile. Siete voi disposti ad impegnare la
+vostra fede per sempre, a rendere obbligatoria fra voi la convivenza
+fino a quando la morte dell'uno o dell'altra non abbia sciolto il
+vostro patto?--Sì! Sì! rispondono ad una voce i due illusi. Sotto
+l'impero della passione, quei due si lancierebbero abbracciati tra le
+fiamme di un rogo. Orbene: quel _sì_, strappato dal prete o dal sindaco
+a due creature innamorate, incoscienti dell'avvenire, non segna forse,
+nella più parte dei casi, una condanna peggiore dei lavori forzati a
+vita? Cosa accadrà? Ciò che deve necessariamente accadere. Converrebbe
+disconoscere le leggi di evoluzione che governano il cosmos ed ogni
+atomo vivente, per contare su altri risultati. Ammettiamo pure, a
+consolazione degli ipocriti e dei casisti, qualche eccezione; ma il
+fatto più costante sarà sempre codesto. Dopo un lustro, dopo un anno,
+dopo un mese; qualche volta, più spesso che non si creda, dopo una
+notte di godimenti coniugali, la deliziosa attrazione reciproca andrà
+svanita. Comincieranno le svogliatezze, più tardi le ripugnanze
+insormontabili. Via! dissimulate! fatevi animo! Siete marito e moglie;
+a termini di legge, dovete ricoricarvi sul talamo e ricambiarvi delle
+carezze. Che importa se non vi amate? Forse più tardi vi abborrirete;
+la vostra conversazione diverrà un ricambio di ingiurie e di minacce;
+godetevela! è la porzione di felicità domestica che vi siete
+assicurata per la vita segnando il grazioso contratto. L'amore vi ha
+illusi, la legge vi ha gabbati; in nome della giustizia e della
+moralità, voi dovete alla notte accoppiarvi detestandovi, per
+trascinare durante il giorno la catena del forzato, imprecandovi con
+tutte le energie della disperazione. Ma, questi matrimonii creati
+dall'amore furono rari in ogni tempo. La fanciulla vessata dalle
+leggi, dalle ipocrisie sociali, dalle volgari cupidigie dei parenti,
+dalle imperiose necessità dell'esistenza, dalla astinenza sessuale
+imposta alle nubili, si abbandonò, per un errore di calcolo, alla
+china dell'abisso. Ella accettò il matrimonio vagheggiando
+l'adulterio; si fece moglie per esercitare con minor pericolo i suoi
+diritti di amante. Doveva essa, la martire derelitta, abdicare
+completamente a' suoi istinti più imperiosi e geniali? Ed ecco il
+sopravvento dei matrimonii di menzogna, ecco il primo passo della
+schiava verso l'emancipazione: ingannare un uomo per conquistare
+l'impunità nell'amore, ripararsi dietro un'istituzione balorda e
+vessatoria, dalle ipocrisie sociali ugualmente stolide e spietate. Vi
+sembra morale? Noi stesse ne conveniamo: è abbominevole. Può mai
+scaturire da una impura sorgente la limpida linfa? Lapidiamo
+l'adultera! gridarono i feroci legislatori. Ma, sciagurati! non siete
+voi, non è ancora la barbara proscrizione dell'amor libero, che ci ha
+trascinato su questa via obliqua dello spergiuro e dell'inganno? Ci
+avete imposto di segnare un contratto ripugnante alla umana natura, e
+poi fingeste inorridire ogni qual volta noi fummo indotte a violarlo.
+Ma, infine, quali erano le vostre pretese? Credevate schiacciarci
+rincarendo sulla nostra colpabilità; otteneste, a forza di cavilli e
+di sofismi, di stabilire una diversa misura di responsabilità fra le
+vostre turpitudini e i nostri irresistibili bisogni. Mentre noi,
+trascinate dall'amore, ansanti, inquiete, trepide del pericolo,
+correvamo furtivamente, col velo sugli occhi, al convegno desiderato
+di chi potea darci l'amore; che facevate voi, allora, o grotteschi
+Otelli da commedia, per affermare la legittimità dei vostri furori
+gelosi, delle vostre tiranniche rappresaglie? Ciò che voi facevate è
+scritto nelle statistiche delle antiche e delle nuove Questure. Voi
+fornivate alle case di tolleranza ed alle alcove delle Immolate il più
+grosso contingente; voi spendevate dei patrimoni per alimentare il
+lusso delle etére che vi sputavano in viso. Avete mai dato prova di
+comprendere l'amore? La tirannia che esercitate su noi non è che
+stupido orgoglio. Non permettete che si rechi onta al vostro nome, e
+frattanto oltraggiate ogni giorno la donna che deve portarlo,
+posponendola alle più vili meretrici. La società non vi disprezza per
+questo. A voi è lecito menar vanto della vostra abbiettezza; vi
+terreste piuttosto disonorati, temereste di apparire ridicoli
+dichiarandovi fedeli al contratto coniugale. Ma non è tutto. Quali
+furono, nel secolo scorso, quali sono oggi i criteri che vi dirigono
+nella scelta di una sposa? Le attrattive della gioventù, della
+bellezza, dello spirito, della bontà, non esercitano verun fascino sui
+vostri sensi e sul vostro intelletto. Signorina: a quanto ammonta la
+vostra dote? Mi occorrono trecentomila _lussi_ per riparare a' miei
+dissesti: li avete? In caso affermativo, mi onorerò di darvi il mio
+nome, obbligandomi con atto notarile ad amarvi per la vita.--Non li
+avete! Darò il mio nome ad un'altra qualsiasi, meglio fornita di
+numerario, imponendomi di abbracciarla con trasporto ad ogni scadenza
+di cambiale. È questa la santità del vincolo indissolubile? Voi pagate
+le prostitute, e vi fate pagare dalla moglie; questo si chiama
+pareggio! Meravigliatevi poi se avviene che qualche povera fanciulla,
+uscita dalle famiglie nullabbienti, riesca ad accalappiare un ricco
+merlo, e a farsi pagare da lui tutte le agiatezze della vita, l'amante
+compreso! Sotto qualunque aspetto lo si consideri, il matrimonio è
+un'assurdità, un'ingiustizia, un fomite di corruzione, un incentivo al
+delitto. Dalla disperazione non può generarsi che il male, e la
+disperazione è in ogni casa dove convivono un marito ed una moglie. I
+meno ottusi alla percezione del vero definirono il matrimonio una
+calamità necessaria alla tutela della prole. Un sofisma per
+giustificare una assurdità! Non sono i figli abbastanza protetti da
+quella forza di amore che la natura ha posto nel cuore dei parenti?
+Non è questa forza d'amore, il più nobile istinto di ogni essere
+animato? Se la femmina dell'uomo ha mostrato talvolta di ribellarsi,
+le ragioni del fatto mostruoso convien ripeterle dal matrimonio. Ogni
+violazione della legge naturale genera un mostro; i genitori che
+abbandonano i figli, che li odiano, che gioiscono nel tormentarli,
+sono le orribili anomalie prodotte dall'orribile istituzione. La madre
+che insevisce contro il nato dalle sue viscere, è, nella più parte dei
+casi, una schiava ribelle, la quale disfoga sul debole le sue
+rappresaglie contro il forte che la opprime. Ella percuote il figlio,
+perchè non le è dato di sbranare il marito. Tutti gli affetti
+svaniscono, tutti i nobili istinti si corrompono in quell'ambiente di
+tedio e di avversioni che si suol formare nel così detto santuario
+domestico. Qui abbiamo le vendette della madre legittima, come
+altrove, fuori dal consorzio coniugale, si hanno gli infanticidii
+perpetrati, in un accesso di disperazione o di demenza, dalle
+scomunicate, dalle maledette, le quali osarono concepire senza
+autorizzazione del prete o del sindaco. Ma, via! oggimai ogni scrupolo
+è soverchio. Non ci hanno più diseredati, nè derelitti, sotto le leggi
+che ci governano. Il diritto all'esistenza è sancito dai nuovi codici;
+dal giorno della nascita sino all'ora di estinzione ogni cittadino
+dell'Unione è nutrito, alloggiato, vestito a spese del Comune. Se
+oggidì esistessero dei genitori capaci di abbandonare la prole, il
+governo, questo padre legittimo di tutti, provvederebbe. Che più si
+tarda? Affermiamo i nostri diritti, realizziamo il nostro splendido
+programma! Non più riti religiosi! via le formalità che intorpidiscono
+i sensi e mettono il ghiaccio nei cuori! Il Dio è in noi quando
+amiamo; non è più mestieri di invocarlo. Fra due che si amano nessuno
+ha diritto di intervenire. Cosa significa questa legge di dilazione,
+che ci obbliga a discostarci quando il torrente della passione irrompe
+da noi coll'impeto massimo? Ogni unione generata dal libero amore è
+legittima; fuori di là, tutto è prostituzione e delitto. Viva l'amore
+che giustifica ogni audacia, che santifica ogni lussuria! Abbasso il
+matrimonio, che contrista, che abbrutisce! Opponiamo ad ogni petizione
+civile un assoluto diniego. Sciolte dalla servitù coniugale, qual
+freno potrà ancora trattenerci dal marciare rapidamente alla meta?
+L'uguaglianza morale e civile sarà in breve raggiunta dalla donna; chi
+oserà resisterci? Accarezzato dall'amore spontaneo, il nostro maschio
+diverrà arrendevole e mite, quanto ostinato e crudele fin qui lo avean
+reso le nostre riluttanze di moglie e i nostri abborrimenti da
+schiava. Egli dovrà comprendere che la infelicità da lui imposta al
+nostro sesso si è mai sempre riflessa su lui. Questo insensato, che
+dopo aver trascorsa metà della vita nel corrompere fanciulle,
+nell'irridere ad ogni virtù d'amore, pretendeva, esausto e abbrutito,
+di sposare una vergine per farne una schiava, dovrà alfine riconoscere
+i propri torti. Egli griderà con meraviglia e dolore: noi fummo
+stolti, noi fummo barbari! abbiamo creduto vincolare la fedeltà, e
+abbiamo scatenato l'adulterio, ci siamo illusi di poter combattere la
+natura con quattro articoli del codice; ma la natura si è vendicata
+delle nostre repressioni, immergendoci in un abisso di tenebre e di
+miserie; benediciamo al libero amore, che ci ha rigenerati!»
+
+Alla fine della calorosa allocuzione, un uragano di applausi insorse
+dalla folla. I giovani coscritti e le donne gridarono ad una voce:
+
+--Viva Clara Michel! Viva la selezione! Viva l'uguaglianza morale e
+civile!
+
+--No! No!--rispondeva una debole minoranza di oppositori:--Abbasso la
+cortigiana! Rispetto alle istituzioni! Viva il matrimonio!
+
+--Ah! vi sono ancora--riprese con impeto la bella presidentessa delle
+emancipate;--vi sono ancora degli zotici, dei bruti, che ardiscono
+ribellarsi alla evidenza della verità? Vediamoli un poco alla prova
+della tentazione, questi falsi apostoli della fedeltà obbligatoria e
+del vincolo santo! Alzate gli occhi, o mamalucchi, e guardatemi bene!
+
+Così parlando, la Michel aveva dato un balzo, e levandosi in piedi
+sulla sella, aveva esposto all'attonita folla tutte le formosità delle
+sue membra rigogliose, leggermente accarezzate da un velo
+trasparentissìmo. Un urlo di entusiasmo maschile si sollevò dall'area.
+Tutte le pupille si dilatarono per tuffarsi in quel bagliore di
+bellezza.
+
+--Orbene--ripigliò la Michel sempre più animata;--mi vedete? vi paio
+bella? Io mi dono a quello di voi, che essendo stretto ad una donna
+dal vincolo coniugale, nullameno salirà in groppa del mio cavallo, e
+riuscirà pel primo a baciarmi la punta d'uno stivaletto!
+
+In un attimo quella immensa moltitudine di gente fu veduta agitarsi
+come un mare in tempesta. Gli uomini si spingevano innanzi, urlando,
+manovrando coi pugni e coi bastoni, dilaniandosi l'un l'altro i
+vestimenti e le carni. Le sbarre che difendevano il padiglione caddero
+rovesciate ed infrante in quell'impeto erotico di maschio calore.
+L'eroina del congresso, sgomentata, diede l'allarme alle compagne; i
+cavalli nitrirono scalpitando... Ma... ecco... il ruggito della folla
+echeggia più gagliardo e minaccioso. Cos'è avvenuto? Un uomo contuso,
+sanguinolento è riuscito a farsi innanzi... ha sorpassato la barriera
+frantumata... si è spinto fino al proscenio del padiglione... e salito
+sul destriero della vezzosa cavalcatrice... ha stretto al labbro il
+profilato piedino ch'ella ha vibrato nell'aria...
+
+Clara Michel dà il segnale della partenza; la comitiva equestre si
+slancia a briglia sciolta sullo stradone _sportheno_(34) che conduce
+alla capitale dell'Olona...
+
+Il padiglione rimane sgombro.
+
+Di là a pochi minuti, nell'agro circolava la notizia che il fortunato
+quanto audace mortale, trascinato in groppa dalla famosa
+emancipatrice, era un tal Settimio Crispani, già processato per
+bigamia, padre di quattordici figli di ignota dimora.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVII.
+
+Disordine anarchico.
+
+
+Non era cessata sull'area massima l'agitazione suscitata dalla Michel,
+quando una volante di alto cielo seguita da un centinaio di gondolette
+venne ad attraversare gli spazii sovrastanti all'agro. Un fragore come
+di tuono rimbombò nell'aria. Tutti gli occhi si levarono al cielo,
+tutte le braccia si distesero. Il rombo delle _mitragliatrici pacifiche_
+annunziava una scarica di telegrammi. Chi poteva dubitarne? Quei
+cartoncini pioventi dalle regioni eteree erano altrettanti elenchi di
+nomi, e quei nomi rappresentavano il risultato delle ultime elezioni.
+Il silenzio e l'immobilità regnavano nell'agro. Tutti leggevano con
+ansia, avidamente, come si trattasse per ognuno di un proprio,
+individuale interesse.
+
+I duecentosessantacinque Comuni dell'Unione si erano pronunziati. Il
+partito degli _spiritualisti_ aveva subito uno scacco completo; i
+_naturalisti_ avevano guadagnato sessanta voti; duecento cinque eletti
+rappresentavano la schiacciante prevalenza del partito equilibrista.
+
+I primi commenti della folla furono un mormorio di approvazione. I
+coscritti dell'agro tripudiavano.
+
+In ogni tempo i giovani si lasciarono inconsideratamente trascinare
+dalle utopie esagerate.
+
+Recava però meraviglia, anche a molti dei più enfatici aderenti al
+programma degli equilibristi, che la colta ed onesta famiglia di
+Milano avesse scelto a suo reggitore e rappresentante uno degli uomini
+più scandalosamente famigerati della Confederazione. Per succedere al
+compianto Berretta nella carica di Gran Proposto i milanesi avevano
+eletto Antonio Casanova. Il ragionamento degli elettori _equilibristi_
+era stato codesto: «Casanova è un furfante, Casanova è un falsario,
+Casanova è un barattiere da gioco; ma egli è il solo della triade che
+professi i nostri principii, e noi dobbiamo concordi e compatti votare
+per lui. Al disopra di tutto e di tutti, il trionfo del partito!»
+
+L'Albani si sentiva umiliato.
+
+--Se tu fossi riuscito--disse l'ingenuo quanto orgoglioso Primate
+stendendo la mano al Virey--avrei provato una grande soddisfazione. Tu
+sei migliore di me; nella tua elezione avrei ammirato il senno de'
+miei concittadini e applaudito al trionfo della giustizia. Ma lui!...
+quel furfante! quel ladro!...
+
+Il Virey crollò la testa sorridendo.
+
+--Ladro! furfante! Chi tien conto di queste inezie? Il candidato non
+rappresenta che il congegno d'una locomotiva politica; che importa se
+questo congegno sia di vile metallo e lordato da ogni bruttura? Purchè
+agisca sulle rotaie del partito, non si chiede di più. Accordando una
+specie di impunità agli eletti della nazione, i nostri sapienti
+legislatori hanno mostrato di saper interpretare lo spirito delle
+masse. Credilo, amico: le masse, analfabete od erudite, barbare o
+civili, saranno sempre cretine; correranno sempre dietro il carro del
+ciarlatano che batterà più forte la gran cassa. Ti fa meraviglia che
+un Antonio Casanova abbia trionfato di noi?
+
+Mentre i due primati discorrevano nel frastuono dei commenti generali
+succeduti alla tacita sorpresa, da una torre di sorveglianza partì un
+razzo color porpora. Era un segnale di allarme. Tutti gli uffiziali e
+gli agenti di sicurezza pubblica si chiamarono a raccolta a mezzo dei
+soffietti acustici, e riunendosi in pelottone, si posero in marcia
+dirigendosi verso Broni. Una ciurma di _equilibristi_ impaziente e fatta
+audace dall'esito delle elezioni, minacciava di realizzare
+immediatamente le utopie del partito, invadendo e saccheggiando le
+case degli abbienti privilegiati. Uno dei più reputati stabilimenti di
+pigiatura, occupato dai convalescenti più doviziosi e dalle etére più
+famigerate, era preso di assalto. I sopraintendenti e i subalterni
+resistevano debolmente; le belle pigianti si sbandavano ignude e
+rosseggianti di mosto pei vasti corridoi, invocando soccorso. Uno dei
+capi della rivolta, entrato per la finestra di una cabina di
+pigiatura, si dibatteva furiosamente sulla scaletta di una piscina
+uvaria colla bella moglie di uno _czarre_, la quale con ceffate e con
+graffi da pantera tentava di schermirsi.
+
+Frattanto, al vedere gli agenti di sicurezza attrupparsi per marciare
+verso il centro della sommossa, in altri punti dell'_agro_ si formavano
+degli assembramenti minacciosi. I coscritti, affigliati per la più
+parte alle sètte anarchiche, affiggevano ai berettoni solari le
+coccarde riottose. L'uragano della sommossa si annunciava terribile e
+spietato. Le botteghe si chiudevano; i merciaiuoli smontavano le
+baracche; le madri paurose traevano i bambini fuor della folla; altre
+più audaci, invase da un ardore di ribellione, coi pargoli in sulle
+braccia, animavano all'azione i giovani esitanti. Ciò che accadeva in
+quel momento nei due _agri_ collegati di Stradella e di Broni non era
+che un minimo episodio della grande rivoluzione, suscitata per
+naturale coincidenza di passioni politiche, in ogni quartiere popolato
+dei dipartimenti dell'_Unione_.
+
+--Che si fa?--chiese il Virey all'Albani, traendosi in disparte per
+dar passo ad un pelettone di sorveglianti i quali si avanzavano
+intimando l'_ammonito_ ad un gruppo di rivoltosi.
+
+--Io sarei d'avviso che ci imbarcassimo bravamente in una _volante_, e
+ci facessimo condurre a Milano, senza preoccuparci dei nostri bagagli,
+i quali, c'è da scommetterlo, a quest'ora devono aver già assaggiate
+le garbatezze dei nostri futuri governanti.
+
+--Credi tu che a Milano si abbia a godere maggior sicurezza?... Ma,
+via! Si può tentare... Forse giungeremo in tempo da poter assistere al
+saccheggio della mia villa. Vorrei che di quell'edifizio maledetto,
+nel quale ho sommerso tutti i milioni da me guadagnati coll'invenzione
+della pioggia artifiziale, non rimanesse più vestigio. Oggimai è
+penetrata nel mio animo questa convinzione, che ogni attentato
+violento fatto alla natura è opera da pazzo, per non dire da
+scellerato, e che io, al par di altri orgogliosi della mia specie,
+colla mia superba invenzione mi sono reso complice dei più grandi
+disastri che affliggono il mondo.
+
+--Tu, dunque, vorrai essere dei nostri?--chiese il Virey radiante di
+gioia.
+
+--Sì! per la vita dell'umanità!--rispose l'Albani con ardore
+entusiastico.--Torniamo alla natura! Il vostro programma quindi
+innanzi sarà il mio.
+
+--Dunque?... A Milano?...
+
+--A Milano!...
+
+--Presto! Facciamo calare una volante!... Ecco là una aerea da due
+posti, che pare fatta per noi. Diamo il segnale!
+
+Il conduttore della volante, all'udire il fischio, lasciò calare il
+veicolo a quattro metri dalla testa dei reclamanti.
+
+--Più basso!--gridò il Virey;--si vuol partire immediatamente.
+
+--Più basso?--esclamò l'auriga di cielo in tono più beffardo.--Io son
+disceso di quattro metri, ora spetta a voi di salire altrettanto.
+Siamo, o non siamo equilibristi? Animo, dunque! Salite!
+
+--Bella pretesa davvero!--sclamò l'Albani irritato.--Via! non son
+momenti di celie codeste! Vien giù!... Sarai pagato lautamente.
+
+--Non potete salire? peggio per voi--rispose l'auriga di cielo;--e
+nemmen io posso scendere. Sono uomo di principii. Il vostro denaro non
+mi tenta... Chi più ha, meno ha diritto di avere. Il Bigino ha l'onore
+di augurarvi la buona notte. Viva Antonio Casanova e l'abolizione
+della moneta! Viva l'equilibrio sociale!
+
+E cantando una gaia ballata, l'auriga fece risalire la volante, che
+andò a smarrirsi nelle brume vespertine.
+
+Il tumulto cresceva nell'agro. Ai ribelli si aggiungevano i curiosi;
+pochi atti di violenza si commettevano, ma lo strepito saliva alle
+stelle. I rappresentanti del governo legale ripetevano indarno le
+ammonizioni.
+
+Plochiù, il generale comandante della spedizione eletta a sedare la
+rivolta, prima di ricorrere ai mezzi estremi, esitava, temporeggiava,
+attendendo rinforzi. Verso le cinque pomeridiane, in luogo delle
+truppe arrivò un telegramma. Il generale lo lesse esprimendo cogli
+accenni del capo la più viva soddisfazione:
+
+_Assemblea generale in seduta permanente delibera ed ordina nessuna
+resistenza movimento anarchico generale--passi la volontà del
+paese--passerà presto. Dato a Berlino, ore quattro._
+
+--A meraviglia! Lasciamo che si arrabattino fra loro. Se la godano un
+paio di giorni la loro anarchia! Nessuno dei militi volonterosi da me
+dipendenti rischierà una scalfittura per mettere al dovere questi
+pazzi!
+
+Di là a pochi minuti, i rappresentanti del potere legale si ritiravano
+dai centri tumultuosi. Una grande aerostata governativa e duemila
+volanti di seconda mole ancoravano alla stazione centrale per
+accogliere e trasportare i _ben pensanti_. Un razzo fosforescente
+proiettò sull'agro una luce azzurrognola, che subito si spense. Era un
+segnale ben noto ai ribelli; un segnale che voleva dire: il governo si
+dichiara _nolente_ o impotente a resistere: _si salvi chi può!_
+
+L'Albani e il Virey si gettarono nella corrente dei fuggenti,
+incalzati dagli urli, o piuttosto dai ruggiti di quella belva capace
+di tutti gli orrori, che è un popolo scatenato.
+
+A Stradella ed a Broni si saccheggiava impunemente, e, diciamolo ad
+onore del vero, con ordine, con garbatezza, coi più delicati riguardi
+alle suscettibilità dei saccheggiati. Sulle aree, la ripartizione e
+l'equilibrio dei beni faceva le sue prime prove gaiamente. Ad un
+cittadino che aveva nel portafoglio diecimila lussi, si accosta un
+_nullabbiente_ per esigere la metà del suo avere.
+
+--Presto fatto! Eccovi cinquemila lussi, e buona notte... per ora!
+
+La ripartizione amichevole è approvata dall'applauso popolare; ma ecco
+i due _equilibristi_ son presi in mezzo da altri _equilibristi_ che
+esigono la metà della metà toccata a ciascuno.
+
+--È troppo giusto. A ciascuno duemila e cinquecento lussi--siete
+soddisfatti?--Ma non è finita, convien ripartire anche i duemila
+cinquecento; e così via, via, di ripartizione in ripartizione, i
+capitali vanno siffattamente assottigliandosi, che all'ultima fase
+dell'equilibrio generale ciascuno risulta possessore di circa dieci
+centesimi.
+
+Ci vorrebbero dei volumi per riprodurre gli episodi tragi-comici di
+quel breve trabordo di anarchiche utopie. Basti dire che ad un lacero
+_nullabbiente_ il quale si era fatto cedere il _paletot_ dal droghiere
+Pirotta, toccò indi a poco di dover dividere le sue spoglie con un
+correligionario sprovveduto di giubba. E ciascuno dovette andarsene
+mezzo vestito, con un solo braccio insaccato in una manica e un
+frammento di bavero attorno al collo.
+
+Malgrado le irritazioni inevitabili in ogni attrito di popolo, la
+giornata prometteva di chiudersi con un allegro chiasso di canti e di
+balli. Un fratellevole accordo si produceva dalla comunanza degli
+interessi; dall'uguaglianza nella miseria tutti si attendevano l'età
+dell'oro; dal deprezzamento delle intelligenze, l'uniformità del
+sapere e lo schianto di ogni supremazia.
+
+Ma sul far della notte, le cose mutarono aspetto.
+
+I caporioni della sommossa, che pei primi si erano slanciati
+all'assalto degli stabilimenti di pigiatura, non riflettendo al
+pericolo, dopo essersi immersi nel mosto fino alla gola e aver
+tracannato a larghe fauci il licore effervescente, avean levate le
+spine alle botti. Il vino inondava gli appartamenti e scorreva a
+rigagnoli per le scale. L'esalazione alcoolica saliva ai cervelli; i
+bevitori quasi asfissiati si avvoltolavano come giumenti in una melma
+rossiccia; i meno briachi, per uscire da quell'afa irrespirabile, si
+aprivano il varco rompendo la folla coi pugni. Frattanto, irrompevano
+altri bevitori. I fanciulli camminavano carponi leccando i pavimenti;
+le donne succhiavano dalle spine le ultime sgocciolature. Nelle
+cantine dei ricchi proprietari, i coscritti stappavano bottiglie di
+vecchio barbera; decapitavano l'Asti spumoso e trincavano senza freno.
+La fede _equilibrista_ era scossa; non vi era più alcuno in Stradella ed
+in Broni che fosse in grado di tenersi in equilibrio. Si vedevano dei
+vecchi avvinazzati strappar le gonnelle alle donne, affermando il
+diritto all'uguaglianza dei sessi; le donne, a loro volta,
+pretendevano all'onore dei calzoni. Rotolavano come botti, sul pendio
+dello stradone curricolare, delle coppie di ubbriachi, strettamente
+collegate. L'agro era invaso dalla follia contagiosa; abbracciamenti e
+ceffate, lacrime di tenerezza e invettive, danze a suono di calci,
+baci e morsi di lussuria impotente, tutte le maniere di amplessi
+imaginate dall'Aretino e dal Carnicci; l'orgia del sabbato antico coi
+raffinamenti e gli orrori della sensualità alcoolizzata.
+
+Chi porrà fine a questo orrendo scompiglio?...
+
+Udite! Udite!
+
+Un muggito reboante, che par quello di cento tori riuniti, ha percosso
+l'aria con spaventose vibrazioni. Dalla via De-Pretis è uscito un gran
+fragore di terremoto; un padiglione è crollato, è un fuggi fuggi di
+gente che urla come fosse pigiata.
+
+Cos'è avvenuto? Pressochè nulla: un leggerissimo errore di calcolo
+nella mente di un grande scienziato. Chi farà la storia delle infinite
+sciagure derivate alla famiglia umana dalle lievi abberrazioni dei
+forti intelletti! L'illustre primate Piria avea perfettamente
+costruito il suo gigante automatico-chimico-vitale. La macchina umana
+era riuscita; tutti gli elementi essenziali che la chimica poteva
+prestare alla formazione dell'ossatura, dei muscoli, dei condotti,
+delle parti viscerali, dei glutini nervei, erano stati da Piria
+impiegati e coordinati sapientemente. Un gigante dell'altezza di
+trenta metri, proporzionatamente sviluppato nelle singole membra,
+giaceva disteso nel padiglione di via De-Pretis. Verso le cinque
+pomeridiane, in presenza di un centinaio di spettatori, l'illustre
+scienziato aveva operato la trasmissione del sangue e del movimento.
+Incisa la carotide del mostro inanimato e messala in comunicazione, a
+mezzo di un tubo elastico, con quella di un toro parimenti svenato,
+l'illustre creatore dell'uomo colossale avea veduto realizzarsi con
+rapidità l'assorbimento e la dejezione. Si volle il sangue di dieci
+tori per fornire al vasto cuore ed ai grandi condotti arteriosi del
+gigante il liquido vitale occorrente. L'azione simultanea di due pile
+elettriche di quadrupla potenza diede impulso alla circolazione,
+suscitò l'irritazione nervosa e il movimento dei muscoli. La materia
+inerte si scosse... Due grandi occhi si spalancarono assorbendo la
+luce, le nari si gonfiarono, il petto parve scoppiare pei forti
+aneliti di aria ossigenata, le braccia si agitarono, le mani si
+distesero per afferrare l'ignoto; e finalmente...
+
+Chi poteva prevedere un tal impeto di vita? Dalle fauci del gigante
+elettrizzato proruppe un muggito spaventoso. L'immane corpo si
+sollevò, atterrò con un calcio poderoso l'enorme banco sul quale stava
+adagiato, e lanciandosi colla violenza di un toro inferocito verso la
+porta di uscita, si diede a percorrere la via, sorpassando ogni
+barriera. Trecento baracche di merciaiuoli andarono capovolte; quattro
+olmi secolari, urtati da lui, si rovesciarono sradicati. Egli cozzava,
+rompeva, abbatteva ogni ostacolo, impiegando a tal uopo, con istinto
+taurino, la catapulta di un cranio resistente ad ogni urto.
+
+Imaginate il terrore di quella apparizione, in una folla esaltata
+dagli entusiasmi politici e dai fumi del vino! Dove la gente non era
+lesta a sgombrare, il gigante si faceva largo coll'impeto della
+persona, colle irruzioni del capo, colla violenza dei calci. I più
+accorti tentavano schermirsi da lui passandogli fra le cosce o
+saltandogli sul capo per scivolare al suolo tra le curve della schiena
+interminabile; ma i fortunati ai quali riusciva di salvarsi, se la
+davano poi a gambe esterrefatti, annunziando il finimondo e la
+comparsa dell'anticristo. Quello sgomento generale aveva fatto passare
+la generale ubbriacatura; in meno d'un'ora il vasto agro di Stradella
+e di Broni si era mutato in un deserto.
+
+La popolazione che prendeva il largo, sbandandosi pei vigneti e
+cercando rifugio nei letti dei fiumi, verso le otto della sera fu
+colpita da un nuovo terrore. Nell'impeto bestiale della corsa, il
+gigante aveva dato il capo in un campanile, quattro metri più alto di
+lui. La torre era crollata, ma anche il grosso cranio, con tanta
+sapienza di mezzi chimici confezionato dal Piria, si era spezzato
+nell'urto. Slanciando il suo uomo chimico-meccanico, il dabben Piria
+non aveva riflettuto che in ogni essere animato la percezione sensuale
+non può svilupparsi che gradatamente. Per la conservazione di quel
+mostruoso fenomeno vitale si esigeva un trattamento di neonato;
+supponendo in lui ingenita quella facoltà di discernimento che può
+formarsi soltanto nell'adulto per una successione di esperienze,
+l'illustre primate vide sfasciarsi in un attimo la più ardita
+creazione che mai fosse concepita e realizzata dal genio umano.
+
+Coll'ultimo muggito del gigante chimico-meccanico, e col fragore di un
+campanile in rovina, a Stradella ed a Broni ebbe fine in quella notte
+il baccanale rivoluzionario degli _equilibristi_.
+
+A dieci ore l'ordine più perfetto regnava nell'_agro_.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXVIII.
+
+Malthus.
+
+
+Negli altri dipartimenti dell'_Unione_ la rivolta assumeva proporzioni
+spaventevoli, ma i rappresentanti governativi adunati in permanenza a
+Berlino non si davano la pena di prendere verun provvedimento. Gli
+_equilibristi_, inferociti da parziali resistenze, avevano perpetrato in
+parecchi comuni le più feroci rappresaglie contro i facoltosi,
+abbattendo e incendiando edifizii, violentando persone. Negli ultimi
+bollettini del 22 ottobre, il numero delle vittime si faceva ascendere
+a due milioni cinquemila e ottocento.
+
+Il Presidente temporario del Consiglio, nel rilevare questa cifra, si
+fregò le mani esclamando: «Il nostro sistema di non repressione ha
+dato ottimi risultati. Lasciar passare la volontà dei pazzi è il
+migliore stratagemma per ricondurre alla ragione le maggioranze. La
+violenza e l'eccesso generano mai sempre la reazione. Fra una ventina
+di giorni il partito _equilibrista_ sarà schiacciato, nè si udrà più
+riparlarne in Europa, nè anche a Manicopoli.
+
+Le previsioni dell'arguto presidente si avverarono. Di là ad un mese,
+quel moto rivoluzionario che aveva scompigliato tante proprietà e
+distrutte tante vite, era appena ricordato come una sfuriata ridicola
+di pochi imbecilli. I nuovi rappresentanti della nazione protestarono
+contro gli abberramenti dei loro elettori; e lo stesso Casanova,
+l'Acclamato di Milano, il Redentore del popolo, il Messia
+dell'uguaglianza universale, nella adunanza del 30 Novembre dichiarava
+in pieno Parlamento che i suoi elettori, prendendo sul serio il
+programma da lui pubblicato per scroccare un milione di voti, aveano
+mostrato di essere una mandra di ciuchi. Un secolo addietro, i
+ciarlatani della politica non giudicavano altrimenti il criterio dei
+pecoroni che si affidavano alle loro ciance; ma non eran abbastanza
+civilizzati per dichiarare alla Camera i loro apprezzamenti.
+
+Mentre il fascio degli _equilibristi_ si andava scomponendo, i
+naturalisti guadagnavano aderenti. Nei centri più popolosi e più
+illuminati si aprivano nuovi Circoli. I recenti affigliati si
+prestavano con fervore da neofiti alla propaganda del principio. Nelle
+alte sfere governative, questa diversione dello spirito pubblico verso
+una riforma comparativamente retriva, era veduta di buon occhio.
+
+Pel giorno quindici dicembre i _naturalisti_ furono invitati ad un
+solenne comizio nella capitale della gioia(35). L'importanza di quel
+convegno era rilevata dai giornali coi più strani commenti. Non uno
+degli illustri capi del partito sarebbe mancato all'appello; si
+trattava di deliberare intorno al modo ed al tempo dell'azione, si
+volevano discutere le controversie dei dissidenti, stabilire il _credo_
+unico ed universale della prossima rigenerazione europea.
+
+Si parlava di un misterioso personaggio, di un antico profeta e
+legislatore che sarebbe uscito prodigiosamente dalla tomba per
+affermare nel comizio i principii divini, per dissipare molte erronee
+credenze relative agli istinti dell'uomo ed alle leggi dell'universo.
+I cronisti meglio informati pretendevano sapere che quell'uomo
+straordinario era vissuto cinquant'anni sulla sommità di una montagna
+coperta di gelo, orando e meditando; che la parola di Dio era scesa
+nel suo spirito; che, infine, le più sublimi rivelazioni erano da
+attendersi da lui. L'Albani, recentemente convertito alla fede
+_naturalista_ e già iscritto negli ordini superiori del partito non
+poteva mancare all'appello. Nel giorno fissato per la solenne
+adunanza, egli giunse a Napoli in compagnia del Virey, e all'ora di
+mezzodì, indicata per l'apertura del comizio, andò col collega a
+prender posto in una galleria del teatro massimo.
+
+Non si è ancora perduta a quest'epoca la consuetudine di adunare il
+popolo a discutere di politica nei luoghi ordinariamente destinati
+agli spettacoli dell'opera e della commedia; vi è sempre qualche cosa
+di teatrale, di spettacoloso e di comico in ogni assembramento di
+politicanti; l'ambiente, in ogni caso, risponde al carattere dei
+personaggi e consuona coll'enfasi dei discorsi.
+
+La folla si pigiava nella platea; gli uomini del governo, i
+rappresentanti della nazione, i primati, le etére, le dame di
+capriccio, le Immolate, le mogli emerite prendevan posto nelle sedie
+riservate o salivano ad occupare le logge.
+
+Una impazienza febbrile agitava quel pubblico di trentamila persone.
+Quando la sfera del grande orologio elettrico sovrastante al palco
+scenico toccò il mezzodì, il sipario si alzò rapidamente e gli occhi
+della folla furon paghi.
+
+Un applauso fragoroso ma breve salutò i capi della assemblea, assisi
+in atteggiamento grave attorno ad un tavolo coperto di nero tappeto.
+Il presidente si levò in piedi, diè una scossa al campanello e parlò
+nel generale silenzio:
+
+«Io vi ammonisco, o cittadini, che le sorti del nostro partito,
+l'avvenire della umanità, il coronamento del benessere pubblico al
+quale mirarono sempre i nostri studii e le opere nostre, dipendono dal
+presente comizio. Aspettatevi delle grandi sorprese; preparatevi gli
+orecchi e la mente a rivelazioni inaudite. Le indiscrezioni della
+stampa vi hanno prevenuti, ma ciò che qui vedrete, ciò che udrete fra
+pochi istanti, sorpasserà ogni esigenza della vostra aspettativa. Non
+è il caso di ripigliare le viete questioni, sulle quali tutti gli
+argomenti vennero già esauriti. Oggimai i criterii fondamentali sono
+stabiliti; ulteriori ciance a nulla approderebbero. Noi ci troviamo in
+presenza di un grande mistero; dobbiamo constatare un fatto nuovo,
+quasi inverosimile, ed avvisare al miglior partito che da noi si possa
+trarne a benefizio dell'umanità e ad onore dei nostri principii. I
+dilettanti di rettorica inutile si tengano per questa volta in
+disparte; l'avvenimento che qui vedranno compiersi porgerà ad essi
+materia di cicalare per dieci anni.
+
+Ciò detto, il Presidente si volse ad uno dei _volonterosi di cappa
+magna_ e gli ordinò di introdurre il Venerando Fabbristol.
+
+L'apparizione del nuovo personaggio fu salutata da triplice
+acclamazione.
+
+Il Venerando si avanzò fino al proscenio, sedette sopra il tripode di
+onore, e con voce sonora espose la seguente relazione:
+
+--Io mi chiamo Arnaldo Fabbristol; ho fatto da parecchi anni adesione
+al vangelo dei _naturalisti_, e, grazie alle circostanze che ora sto per
+esporvi, venni dal Consiglio supremo dell'ordine incaricato di una
+delle più importanti missioni che ad uomo fosse mai dato di compiere.
+
+«Or fanno cinquant'anni vivea sulla terra un grande scienziato, un
+uomo di forte intelletto e di straordinaria energia morale, chiamato
+Malthus. Era nipote di un altro filosofo vissuto in epoca avversa ad
+ogni lume di verità, un banditore di sapienti teorie mal comprese e
+peggio apprezzate da' suoi contemporanei.
+
+«Quelle teorie racchiudevano i germi dei principii indiscutibili che
+formano oggi la base della nostra fede politica. Il Malthus che oggi
+ricomparisce sulla scena del mondo, avendo raccolta e fatta sua la
+splendida eredità di idee lasciate dallo zio, pensò di istituire
+un'associazione la quale si incaricasse di diffonderle. Gli apostoli
+delle dottrine Malthusiane si prestarono allo scopo con zelo
+entusiastico, ma incontrarono un'opposizione accanita e pertinace. I
+tempi non erano maturi. La nuova generazione, invasa da un fervido
+spiritualismo, chiudeva l'orecchio alle nostre dottrine. Il prete
+riformato, poetizzando gli antichi dogmi, avea riconquistata la donna,
+questo essere volubile e fantastico, sempre mai allettato dalle
+parvenze, sempre facile ad esaltarsi per ogni sentimentalismo
+insensato. Tutte le nuove istituzioni, tutte le leggi dello stato si
+ispiravano alle tendenze dell'epoca; nei nostri codici si riflessero
+tutte le stravaganze e le follie di un popolo abberrato. Correva
+l'anno 1932. Il nostro Malthus, che allora toccava appena i
+trent'anni, si lasciò prendere dallo scoramento, e disperando di
+riuscire ne' suoi alti disegni, un bel giorno, adunati i suoi apostoli
+più fedeli, annunziò ad essi il suo proposito di abbandonare la vita.
+Sì: quel grand'uomo voleva morire nel fiore dell'età; voleva fuggire
+da un mondo che, a suo vedere, non sarebbe mai stato capace di
+comprenderlo. Perdoniamo al genio un istante di debolezza; le più alte
+intelligenze, le nature più energiche subiscono delle prostrazioni
+inesplicabili. Le esortazioni, i conforti, le preghiere degli amici,
+nulla valeva a smuovere quello scorato dalla nefasta risoluzione. Se
+non che, all'ordine naturale del _cosmos_ era necessaria quella
+esistenza. Malthus e il trionfo delle sue _teorie_ non potevano esimersi
+dall'entrare e dal compiere la loro parabola ascendente nel moto
+provvidenziale di rotazione imposto dalla legge fisica universale.
+
+«Fra gli apostoli del principio che in quel giorno stavano adunati
+intorno al Capo, c'era uno scienziato, o, come allora si diceva, un
+utopista di zoologia, chiamato Gorini, discendente per linea indiretta
+da quell'illustre diseredato che già aveva fatto nel secolo precedente
+delle meravigliose scoperte sulla origine del mondo, e riuniti gli
+elementi chimici più atti alla pietrificazione dei cadaveri. Al
+momento in cui Malthus, nel suo implacabile desiderio di finirla,
+colla vita, portava alla bocca una pillola asfissiante, un grido
+imperioso risuonò nell'aula: fermate! Malthus guardò fissamente
+l'apostolo che si era alzato per accorrere a lui; l'altro con piglio
+più assoluto, ripetè l'intimazione: fermate! In quel grido c'era una
+potenza irresistibile.--Che hai tu a dire ad un moribondo?--domandò
+Malthus, trattenendo la pillola sospesa fra l'indice e il
+pollice.--Due logiche e serie parole--rispose il Gorini:--voi volete
+morire, perchè avete riconosciuto, come noi riconosciamo, non essere
+l'epoca attuale matura alla realizzazione delle nostre sublimi teorie.
+Orbene, se qualcuno venisse a proporvi di sostituire alla morte un
+lunghissimo sonno, un sonno di dieci, di vent'anni, di mezzo secolo,
+persistereste voi ancora nel proposito disperato?--Ho piena fede
+nell'avvenire--rispose Malthus;--ma un mezzo secolo dovrà trascorrere
+prima che l'umanità riconosca erroneo e rovinoso il principio da cui
+oggi è trascinata,--Ebbene!--replicò il Gorini;--dormite per mezzo
+secolo, e il vostro risveglio segnerà l'epoca delle nostre vittorie.
+Voi mi guardate con stupore, come se le mie parole uscissero dalla
+bocca di un pazzo. No! io non sono pazzo, io non posso ingannarmi ne'
+miei calcoli; mi tengo sicuro della riuscita. Quello che nella rigida
+stagione avviene dei serpenti e d'altri animali soggetti al torpore,
+deve necessariamente riprodursi nell'uomo a mezzo di una ben praticata
+assiderazione. Nell'uomo assiderato la vitalità può durare parecchi
+secoli, fino a quando, per una accidentale combinazione o per effetto
+del volere altrui, non venga ad operarsi il disgelo. Volete voi,
+illustre pontefice dell'avvenire, sottomettervi alla prova? Io vi ho
+additata la via; io metterò a vostra disposizione i miei trovati
+scientifici. Voi prescriverete la durata ed il termine del vostro
+assopimento. Nel giorno e nell'ora da voi prefissi, i discepoli,
+istruiti per tradizione dei vostri voleri, verranno a ridestarvi dal
+lungo sonno, e voi potrete, uomo antico e precursore dell'evo felice,
+gioire delle mondiali acclamazioni e dirigere l'umanità verso la meta
+altissima infino ad oggi inutilmente vagheggiata da voi.
+
+«All'udire tale risposta, Malthus stette un istante silenzioso; ma i
+suoi occhi sfavillanti esprimevano soddisfazione ed assenso. I due
+scienziati si erano compresi. Di là a quattro ore, il Malthus, il
+Gorini e gli apostoli seniori, a mezzo della ferrovia funicolare
+Agudio, salivano alle alture nevose del Moncenisio. Inutile che vi
+riferisca e descriva di qual maniera si compiesse lassù, per opera
+dell'immaginoso zoologo, la prova non mai tentata dell'assideramento
+umano. Ciò che importa sapere, ciò che io sono impaziente di
+annunziarvi, è che il Malthus, il sapiente Malthus, il divino Malthus,
+il nostro legislatore, il nostro profeta, or fanno tre giorni, dopo
+mezzo secolo di torpore, si è ridestato alla vita attiva. La volontà
+dell'illustre sopito è compiuta. I depositarii della tradizione
+Malthusiana, consapevoli di ogni patto, penetrarono, nel giorno e
+nell'ora stabilita, dentro la cavità granitica, dove il profeta
+dormiva da cinquant'anni in una temperatura di sessanta gradi sotto
+zero. Seguendo le istruzioni lasciate dal Gorini, in meno di due ore
+quei prudenti operatori ottennero gradatamente il disgelo: il corpo
+irrigidito si riscosse, si riapersero gli occhi, la favella si
+sciolse... Gli apostoli si gettarono a terra adorando, inneggiando al
+redivivo.
+
+--Sospendete, o fratelli, quei plausi; imponete al vostro entusiasmo!
+Serbate gli osanna a lui solo. Fra pochi istanti, allo squillar dei
+due tocchi pomeridiani, il gran Malthus sarà qui. Egli lo ha promesso,
+egli mi ha incaricato di recarvi la buona novella. Sì, fra dieci
+minuti... egli sarà in mezzo a noi... Egli avrà preso il mio posto su
+questa tribuna per rivelarvi l'ultimo verbo del suo genio divino. Che
+se mai...
+
+--Da Manicopoli!--gridò un volonteroso di alto grado, avanzandosi
+verso il proscenio e presentando un dispaccio al Presidente del
+Comizio.
+
+--Leggete! leggete!--gridarono dal teatro trentamila voci.
+
+Il Presidente sciolse il piego, gettò uno sguardo sulle cifre, e
+pallido, con voce tremante, lesse quanto segue:
+
+
+«Malthus redivivo suicidatosi ignote cause, attendonsi schiarimenti.
+
+ «Il seniore SAFFUS».
+
+--Impossibile! assurdo!--urlò il Relatore con accento irritato;
+maledetta la Stefani!
+
+--Maledetta la Stefani!--rispose la folla con sdegno.
+
+--Silenzio!... Un secondo telegramma!
+
+Il Presidente si fece innanzi, e lesse:
+
+
+«Suicidio Malthus avvenuto nel palazzo marchesa Sara Jobart sua antica
+amante. Giornali pubblicano lettera autografa. Pare che forti
+disinganni spingessero illustre uomo a procacciarsi sonno più duro.
+
+ «Seniore KEMPIS».
+
+--Assurdità! assurdità!--si mormorava da ogni parte;--attendiamo una
+formale smentita.
+
+Ma ecco, nel mormorio generale, spiccano delle grida più acute; i
+_folletti di città_ guizzano tra le panche, saltano sui parapetti dei
+palchi, inondano il teatro di giornali.
+
+Di là a pochi minuti, in un tetro silenzio, quelle trentamila persone
+adunate pel Comizio leggevano la lettera lasciate da Malthus:
+
+
+ «Correligionarii e fratelli,
+
+«È stato un errore; tanto più illogico e imperdonabile a noi, che,
+professando i principii del _naturalismo_, pur nullameno abbiamo tentato
+di violentare la natura. Quando io mi sottoposi alla prova
+dell'assideramento, mi ero lasciato vincere da un orgoglio insensato.
+Ho creduto che la mia esistenza fosse necessaria al bene comune; non
+ho riflettuto che l'individuo conta per nulla, che i progressi della
+umanità si compiono pel concorso simultaneo di tutte le forze viventi.
+È necessario, perchè ognuno mi comprenda, che io esponga la diagnosi
+delle mie impressioni. Lo farò sinceramente e colla maggior brevità
+possibile. Quando i fratelli, esecutori fedeli del patto tradizionale,
+vennero or fanno tre giorni a risvegliarmi dall'assopimento, al mio
+primo risveglio io provai un senso di melanconica sorpresa. Mi si
+affollarono nella mente le idee colle quali mi ero addormentato mezzo
+secolo addietro; mi meravigliai grandemente nel vedere intorno al mio
+letto di granito delle figure a me ignote; domandai che fosse avvenuto
+dei fratelli i quali la sera innanzi mi avevano aiutato a coricarmi.
+
+«--Avete dormito cinquant'anni,--risposero ad una voce gli astanti.
+
+«--È vero! è vero!--risposi io raccapezzando le confuse
+memorie:--infatti... quella sera... i fratelli... gli apostoli... Ma,
+voi! voi, chi siete? Perchè quegli altri non sono al mio fianco?
+
+«--Quegli altri--mi risposero--sono morti; e noi, eredi della
+tradizione, li abbiamo sostituiti.
+
+«Io guardava con meraviglia e tristezza quei sembianti sconosciuti.
+Essi mi parlavano dei grandi progressi sociali avvenuti nel corso di
+mezzo secolo, mi annunziavano il prossimo trionfo della riforma
+naturalista, mi promettevano ovazioni, glorificazioni, quali nessun
+orgoglio umano avrebbe osato sognare. Io li ascoltava attonito, quasi
+svogliato. Portai la mano sul petto e ne trassi un medaglione sul
+quale era impressa l'effigie di una giovane marchesa da me adorata. Mi
+sovvenni che gli antichi fratelli si erano opposti al mio desiderio di
+metter a parte quella impareggiabile donna della misteriosa operazione
+che doveva per tanti anni tenermi disgiunto da lei. Si voleva che il
+segreto della mia assiderazione rimanesse esclusivamente affidato ai
+pochi apostoli; temevano che ella, per impeto di dolore e di amore,
+potesse tradirci. Con quali palpiti di gioia ribaciai quel ritratto!
+
+«--Orbene!--esclamai;--prima di rientrare nel campo delle agitazioni
+politiche, prima di abbandonarmi alle glorificazioni da voi promesse,
+io mi debbo a colei che occupava tanto posto nel mio cuore, che forse
+mi avrà pianto per morto, che forse non avrà mai cessato di
+attendermi. Sapete voi se esista ancora a Parigi quel portento di
+bellezza, di grazia e di spirito, che si chiamava la marchesa Sara
+Jobard?
+
+«Gli apostoli si scambiarono uno sguardo di sorpresa e per poco non
+scoppiarono in una risata. Uno dei seniori, che penava molto a
+serbarsi serio, si volse ai fratelli dicendo:
+
+«--È giusto che ogni sua volontà venga da noi soddisfatta; rimanderemo
+il Comizio a sabato prossimo, e frattanto accompagneremo a Parigi
+l'illustre redivivo, e lo aiuteremo a raccogliere le informazioni che
+tanto lo preoccupano.
+
+«Ciò convenuto, uscimmo dalla cava granitica, e ci trovammo dinanzi ad
+una carrozza sormontata da un pallone aereostatico.
+
+«--Cos'è questo?--domandai.
+
+«--Una volante di seconda portata, il veicolo che in meno di un'ora ci
+condurrà sulla piazza massima di Parigi.
+
+«--E voi pretendereste che io salissi in quel cassone?--esclamai
+arretrando;--ma dunque... non vi son più ferrovie?... non vi sono
+locomotive elettriche?
+
+«--Tali mezzi di trasporto--rispose il seniore, scambiando cogli altri
+apostoli un'occhiata di meraviglia--oggimai fanno esclusivamente il
+servizio pei _nullabbienti_.
+
+«--Ebbene! trattatemi pure da nullabbiente,--gridai io--ma in quella
+baracca sospesa nell'aria, io, Malthus, vi prometto che non sarò mai
+per ficcarci il mio nobile individuo.
+
+«--Con tutto il rispetto che da noi si professa al vostro nobile
+individuo--rispose il seniore dopo essersi consultato coi
+fratelli,--noi non possiamo dimenticare il mandato perentorio del Gran
+Maestro dell'ordine; le ore sono contate, il tempo vuol essere
+misurato; vi abbiamo accordato una proroga di tre giorni; ora conviene
+affrettarsi.
+
+«E prima che io potessi muovere due passi per discostarmi, quattro
+fratelli mi afferrarono pel torso, mi sollevarono, mi immersero nella
+cabina della volante.
+
+«Che dirvi di quel viaggio? Non impiegammo che un'ora per tragittare
+dal Moncenisio a Parigi, ma quell'ora è bastata a svelarmi l'orrore
+della mia situazione. Il linguaggio di quegli apostoli che mi
+parlavano dei loro disegni, che mi interrogavano, per prender
+consiglio, il più delle volte mi riusciva incomprensibile. Basta
+dunque un mezzo secolo a corrompere ogni idioma, ad alterare perfino
+le inflessioni della pronunzia? Essi accennavano ad istituzioni,
+alludevano ad avvenimenti a me ignoti; nominavano scrittori e
+scienziati vissuti nell'ultima metà del secolo; citavano libri usciti
+recentemente e già quasi obliati da' contemporanei, e parevano
+meravigliati ad ogni tratto della mia ignoranza, d'altronde
+naturalissima in chi aveva dormito pel corso di cinquant'anni.
+Quand'io ricordava i miei tempi, essi sbadigliavano o sorridevano con
+ironia. Dopo avermi quasi idolatrato, erano, in meno di un'ora,
+passati dalla adorazione all'indifferenza sprezzante. Arrivando a
+Parigi, al momento in cui si scendeva dalla volante, uno dei seniori
+disse all'altro sommessamente:
+
+«--Mi pare che l'assideramento abbia imbecillito il Profeta.
+
+«E l'altro:
+
+«--È a credere che egli già fosse imbecille prima di intorpidirsi; a
+que' tempi la fama di illustre si acquistava a buon mercato.
+
+«Quanti disinganni mi attendevano a Parigi! Invano io cercava nella
+folla dei balovardi qualche sembianza nota. In quella città ch'era
+stata il teatro dei miei primi trionfi; in quella vasta metropoli,
+dove un tempo ero additato e salutato da tutti, io non vedeva che
+sconosciuti, non incontrava che occhiate indifferenti o beffarde. Il
+mio modo di parlare, il mio contegno imbarazzato attiravano
+l'attenzione e provocavano le risa. Nuovo agli usi della società
+moderna, attonito, sbalordito, io somigliava ad uno di quei gaglioffi
+montanari, che dopo aver vissuto quarant'anni fra le capre, si trovano
+balzati in una splendida capitale, nel faragginoso brulichio della
+attività cittadina. Urtava nella gente; mi pareva strana ogni foggia
+di vestito; mi arrestava istupidito dinanzi alle statue che
+rappresentavano personaggi divenuti famosi negli ultimi tempi. Gli
+edifizii recenti, gli spazii aperti dalle demolizioni, i nuovi nomi
+delle vie sostituiti agli antichi, mi imbarazzavano siffattamente, che
+io mi stringevo colla mano alla zimarra dei colleghi per paura di
+smarrirmi. Fui condotto ad un albergo. I fratelli incaricandosi di
+andare al palazzo di città per attingere informazioni sul conto della
+marchesa, mi lasciarono solo. Allora io trassi dal petto l'effige
+della mia Sara, e contemplando, ribaciando mille volte le angeliche
+sembianze di quella tanto cara, diedi in uno scoppio di lacrime.--Avrò
+io la consolazione di rivederti, o creatura adorata?--E dopo questo,
+mi sentii assalito da una tetra melanconia. Le più amare riflessioni
+si succedevano nel mio spirito.--Perchè son venuti a ridestarmi? Di
+qual modo potrò io riannodare la mia alla esistenza di questa
+generazione? Non si vive bene che fra i contemporanei; la gente che
+ora mi brulica dattorno rappresenta la mia posterità. Nulla oggimai vi
+può essere di comune fra me e costoro. Io non li comprendo; essi
+dovranno deridermi. In un mezzo secolo si rinnovano le idee, le
+tendenze, le istituzioni. Chi non ha preso parte alla graduale
+metamorfosi, non può essere capace di apprezzarla.
+
+«Che diverrò io il giorno in cui mi toccherà presentarmi al Comizio
+per dichiarare la mia dottrina? Potrò io dire cosa che già non sia
+stata le mille volte ripetuta, con linguaggio più eletto, dai miei
+correligionarii? Non ho veduto i miei dieci apostoli sogghignare sotto
+i baffi ogni volta che io dirigeva ad essi una domanda? Io era un
+dotto, io era un illustre or fanno cinquant'anni, nell'ambiente
+formato da me e dai miei contemporanei. Trasferito nel nuovo ambiente,
+in una epoca sulla quale è trascorso lo spirito e l'attività di due
+generazioni, io debbo necessariamente rappresentare la figura
+dell'idiota.--Dio... Che vedo? Due figure umane che volano rasenti ai
+tetti del palazzo di faccia! Sta a vedere che è comparsa nel mondo una
+specie di uomini alati!
+
+«I fratelli non rientrarono all'albergo quella notte, nè a me diè
+l'animo d'uscire. All'indomani, verso le 10 del mattino, li vidi
+entrare nella mia stanza e salutarmi con espressione sì beffarda che
+fui sul punto di prenderli a schiaffi. Mi annunziarono che la marchesa
+Sara era in vita, che abitava un sontuoso palazzo in via dei Lunatici,
+ch'essi l'avevano prevenuta della mia prossima visita. Balzai dal
+letto: come il cuore mi batteva! Di là a pochi minuti, io saliva le
+scale del palazzo indicato; i miei apostoli erano rimasti ad
+attendermi in un salotto al piano terreno. Una giovane e bella
+cameriera m'introdusse in un gabinetto elegantissimo, mi pregò di
+sedere e corse ad avvertire la signora.
+
+«Imaginate con quali ansie io invocava l'amplesso di quella donna, che
+già si era data a me coi voluttuosi abbandoni dell'amante! Sventurato!
+Io dimenticava di aver dormito mezzo secolo, poichè quel mezzo secolo
+per me era stato breve come una notte. Potevo io figurarmi quella
+donna altrimenti, che vestita delle sue forme giovanili, della sua
+splendida bellezza?
+
+«La porticella del gabinetto si dischiuse. Il fruscio di una veste di
+seta mi annunziò che ella entrava.
+
+«--Angelo mio!--gridai gettandomi a terra per abbracciarle la tunica
+che sporgeva dai cortinaggi.
+
+«--Tu! il mio caro Eugenietto!--rispose una voce rantolosa da vecchia
+decrepita;--qua dunque un bel bacio! Dio! come sei ben conservato!...
+Lascia dunque...
+
+«E mentre al mio orecchio ringhiava quella voce da nonna, due labbra
+di cartapecora si imposero con violenza alle mie, e mi inchiodarono
+sulla lingua un paio di denti posticci... Io balzai in piedi
+esterrefatto... Sputai sul pavimento i due corpi eterogenei... e dopo
+aver guardato fissamente quella scarna figura di ottuagenaria, mi
+lasciai cadere sul divano come tramortito.
+
+«Era dessa--era proprio dessa--la mia Sara--la mia marchesa--quella
+che un mezzo secolo addietro mi aveva dato un paradiso di ebbrezze!...
+Non riferirò tutto quello che avvenne in appresso fra me e quella
+donna. Noi conversammo due buone ore senza mai comprenderci; quello
+strano dialogo terminò con una scarica di singhiozzi. Allora la pregai
+perchè mi fornisse l'occorrente per scrivere. E mentre io, dopo aver
+scritto poche linee, tornava a lei per congedarmi con un supremo e
+disperato addio, mi accorsi, all'immobilità del suo corpo, al pallore
+del suo volto, alla rigidezza della sua mano, ch'ella era morta di
+sincope...
+
+«La cameriera, che entrerà fra poco nel gabinetto, troverà qui due
+cadaveri. A lei commetto l'incarico di consegnare ai fratelli il mio
+ultimo autografo, perchè venga letto al Comizio. Un uomo, per quanto
+nobile e grande, non ha più il diritto di vivere, dacchè il suo
+spirito, il suo cuore, la sua esperienza son diventati un anacronismo.
+
+ «MALTHUS».
+
+--Che ne dite?--chiese l'Albani al Virey, dopo aver letto.
+
+--Io dico che quell'uomo ha dato, togliendosi la vita, una prova di
+gran senno. Il suicidio è una delle manifestazioni più evidenti della
+superiorità dell'intelligenza umana. È nullameno deplorabile che la
+nostra razza sia tanto percossa dalla infelicità che in molti casi ci
+convenga invocare la morte quale unico rimedio alle angosce della
+nostra travagliata esistenza.
+
+Il teatro si andava spopolando, e la gente si disperdeva lentamente,
+in preda ad una profonda mestizia.
+
+L'Albani, svolgendo il giornale per gettare gli occhi sulla quarta
+pagina, nella rubrica dei _Reclami privati_ lesse le seguenti righe a
+lui indirizzate:
+
+
+«In nome della umanità e della religione divina, il Primate Redento
+Albani è invitato a recarsi immediatamente a Milano nella casa a lui
+ben nota del sottoscritto per ricevere comunicazione di un importante
+avvenimento che lo riguarda.
+
+ «FRATELLO CONSOLATORE».
+
+--Perchè così turbato?--chiese il Virey al fratello.
+
+--Io parto per Milano--rispose l'Albani;--volete profittare della mia
+volante e tenermi compagnia?
+
+--Impossibile. Devo trovarmi a Pietroburgo questa sera per prender
+parte ad un _Consulto finale_(36) al letto dello Czarre, gravemente
+tormentato dai _calcoli_. Con dolore mi separo dai voi.
+
+--Ci rivedremo?
+
+--Ne dubito. Ho l'anima percossa da sinistri presentimenti. La
+lettera dello sfortunato Malthus ha scosso la mia fede... Temo che
+ogni sforzo della scienza per migliorare le sorti dell'umanità sia
+opera vana. Forse provvederà la... natura.
+
+I due primati si separarano, e ciascuno prese la sua via negli spazii
+dell'aria.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXIX.
+
+Il segreto di Cardano.
+
+
+--Eccomi a te--disse l'Albani entrando nel vestibolo dove lo
+attendeva il compagno de' suoi giorni di espiazione.
+
+Fratello Consolatore gli stese la mano e lo introdusse nel parlatorio.
+
+--Dio ti riconduce--disse il Levita;--Dio vuol darti un'altra prova
+della sua misericordia infinita...
+
+--Mettiamo da parte questo tuo fantasima invisibile, creato
+dall'immaginazione, fors'anco dalla furfanteria umana--interruppe
+l'Albani con impazienza;--da oltre un mese ho abbracciato la religione
+dei naturalisti. Il vostro Dio non lo comprendo; io credo nella
+natura.
+
+--Dio e natura sono due potenze del pari inesplicabili...
+
+--Mi hai tu richiamato per farmi subire una lezione di catechismo?
+
+--No, fratello. Io debbo comunicarti delle notizie importanti. Vedi
+tu là (e così parlando il Levita accennava ad un letticciuolo), vedi
+tu là quel bambino di cinque anni che sporge dalle coltrici bianche la
+sua testolina coronata di ricci biondi?
+
+--Bello come un amore...
+
+--Bello, dovresti dire, come tutti i bimbi generati da una forza di
+carità sublime. Ah! tu lo abbracci... lo accarezzi... ed egli ti
+sorride... vorrebbe parlarti... E a sua madre non sarà dunque più
+concesso di baciarlo!
+
+--Orfano... forse?
+
+--Non può chiamarsi orfano un bimbo che gioisce nelle carezze d'un
+padre...
+
+--Mio figlio...
+
+--Sì: tuo figlio, nato da quella santa, che un tempo, nel suo umile
+paesello, si chiamava Maria; nato da colei, che or fanno sei anni, co'
+suoi vergini baci...
+
+--Maria!--esclamò l'Albani coll'accento della più viva
+commozione;--ma tu... poco dianzi... dicevi...
+
+--Calmati, fratello! coll'aiuto di Dio e colla forza dell'amore è da
+sperarsi che noi riusciamo a salvarla. Leggi questo scritto ch'ella ti
+ha indirizzato. In altra lettera a me diretta quella infelice aggiunge
+delle spiegazioni che io non tralascerò di comunicarti, se ciò mi
+parrà utile...
+
+L'Albani spiegò il foglio, lo scorse rapidamente coll'occhio; poi,
+ricoricato il bimbo sul letticciuolo, esclamava:
+
+--In nome del tuo Dio, in nome della natura, del Padre Eterno, di
+tutti i diavoli... dell'antecristo... qui bisogna agire... bisogna
+accorrere... dar l'avviso ai Capi di Sorveglianza... mandar sul luogo
+dei militi...
+
+--Non affannarti--disse il Levita trattenendo il desolato che correva
+dall'un all'altro capo della stanza come uscito di senno;--il
+Consiglio di sorveglianza è informato, i militi sono in marcia. Quello
+stesso messaggiero che ieri a notte mi consegnò il bambino e le
+lettere, si è incaricato di far appello agli esecutori di giustizia e
+di comunicare ai giornali la notizia di un fatto al quale si annodano
+tanti interessi.
+
+Mentre il Levita parlava, si udì nel vestibolo un rumore somigliante a
+quello di due grandi parapioggia che si chiudono.
+
+--Eccoli di ritorno!--esclamò con gioia fratello Consolatore.
+
+E uscito per un istante, rientrò nell'aula in compagnia di due gentili
+figure di giovinetto e di fanciulla, entrambi ravvolti in due grandi
+ali, che proteggevano, a guisa di manto, le rosee delicatezze dei
+corpi leggiadri.
+
+Quelle due figure, che in forma plastica e vivente traducevano
+l'angelo dei cristiani, si chiamavano Rondine e Lucarino. Noi abbiam
+veduto questi due alati portentosi scendere a volo e sostare sulla
+guglia maggiore della cattedrale di Milano, il giorno in cui l'Albani
+produceva il miracolo della pioggia artificiale. L'opera di Fourrier,
+perfettamente riuscita, consolidata dall'esercizio, prometteva alla
+specie umana una trasformazione stupenda.
+
+--I due che ti stanno dinanzi--disse il Levita presentando all'Albani
+quella coppia di alati,--potranno informarti di ciò che ora si sta
+operando in favore della buona Maria. Dopo averti restituito il
+figlio, è giusto che essi ti riferiscano sulle sorti della madre.
+
+Lucarino prese la parola:
+
+--Ieri, al cader del giorno, noi traversavamo di volo gli spazii
+sovrastanti a quel monte gigantesco, sempre coperto di nevi, che si
+chiama il Gottardo. Essendoci di molto abbassati per sottrarci alle
+punture dell'aria rigidissima, giunsero al nostro orecchio dei suoni
+che parevano strida da pappagalli, misti ad ululati da jena.
+
+«Sostammo, e raccogliendo il volo sovra una superficie lucente, che da
+lungi ci era parsa un enorme ammasso di ghiaccio, il nostro piede
+avvertì una gradita esalazione di tepore. Immaginate la nostra
+meraviglia! Noi passeggiavamo sovra una tettoia di cristallo
+leggermente riscaldato, e sotto i nostri piedi si sprofondavano le
+muraglie di un vasto palazzo popolato di esseri viventi. Che mistero è
+codesto? quali saranno gli abitatori di questo immenso edilizio
+fabbricato sulle alture di una montagna oggimai divenuta
+inaccessibile?
+
+«Aggirandoci intorno al quadrilatero, osservando, ascoltando, ci
+avvenne di scorgere una giovane donna che correva, invocando soccorso,
+fra gli scoscendimenti di una valle poco discosta. Quel grido ci
+trafisse l'anima; accorremmo, e in meno ch'io ve lo dico, ci trovammo
+al fianco di quella donna.
+
+«--Se voi siete due angeli--esclamò ella con accento
+desolato--prendete sotto la vostra custodia questa mia creatura
+innocente; è un figlio dell'amore, del primo, dell'unico amore che
+abbia fatto trasalire le mie viscere.
+
+«Così parlando, la tapina ci sporse un paniere, dove tra bianchi
+pannilini giacea sopito il grazioso bimbo che ora posa su quel letto.
+
+«--Io sono inseguita--riprese ella con terrore;--inseguita da un uomo
+potente e feroce. Presto! esaudite il voto di una povera madre.
+Prendete quel fanciullo, dirigetevi su Milano e fate di scendere alla
+casa di quel santo che si chiama il fratello Consolatore. Nel paniere
+vi hanno due lettere, dirette l'una al buon Levita, l'altra a colui...
+
+«Ma la tapina non potè proseguire, sgomentata da uno strepito di
+passi.
+
+«Chi avrebbe esitato? Noi afferrammo il paniere dai due lati, e
+ansanti, desolati di non poter alla misera donna giovare altrimenti,
+con rapido volo ci allontanammo dal luogo nefasto.
+
+--Povera Maria!--sciamò l'Albani;--quel Cardano... quel mostro...
+l'avrà uccisa.
+
+--Egli l'amava troppo per ucciderla--disse il Levita.--Fui io stesso,
+che consigliai alla povera immolata il più grande dei sacrifizi,
+inducendola a seguire quell'uomo. Ed ecco, per mezzo di lei, alla
+provvidenza è piaciuto svelarmi l'autore della misteriosa disparizione
+di tanti neonati. Sì; avete ragione; Cardano è un mostro; ma egli è
+uno di quei mostri generati dall'orgoglio e della manìa di sapere, che
+in tanta copia si producono all'età nostra. Volendo conoscere le prime
+espressioni della favella umana e studiare gli istinti ingeniti della
+nostra specie, quello scienziato abbominevole esercitava la tratta dei
+neonati. Le piccole creature rapite alle madri venivano accolte e
+allattate da mute nutrici nel vasto edifizio destinato alle atroci
+esperienze. Parecchie centinaia di fanciulli d'ambo i sessi erano là
+da parecchi anni a stridere, ad ululare come animali selvaggi,
+avvoltolandosi nella terra, commettendo tutte le stranezze e gli
+abbominii suggeriti dall'istinto sfrenato...
+
+--Orrore! orrore!--gridava l'Albani percorrendo la stanza a passi
+concitati.
+
+--Il dolore delle madri è salito al cielo!--disse il Levita.
+
+--E la giustizia umana compirà l'opera sua--soggiunse Lucarino.--Il
+fatto è segnalato. A quest'ora, sulle alture del Gottardo, migliaia e
+migliaia di cuori gridano: morte a Cardano.
+
+--E noi siamo ancora qui?
+
+Ciò detto, l'Albani con ardore paterno baciò in fronte il bambino, e
+ricoricatolo sul letticciuolo, uscì a passi precipitati dalla casa del
+Levita.
+
+
+
+
+CAPITOLO XXX.
+
+Deladromo.
+
+
+In quel giorno all'Assemblea della Unione si discutevano dei nuovi
+articoli di legge.
+
+Una sensibile trasformazione di partiti si era prodotta nella Camera
+elettiva, in seguito ai moti anarchici avvenuti recentemente. Gli
+_equilibristi_ transigevano, e una notevole maggioranza si dichiarava
+favorevole ad ogni proposta del partito _naturalista_.
+
+I seguenti ordini del giorno erano stati approvati per acclamazione:
+
+I. Considerando che le esagerazioni della viabilità hanno negli Stati
+d'Europa usurpato all'agricoltura tanta superficie di terreno quanta
+basterebbe ad alimentare annualmente due milioni di famiglie; visto
+che al trasporto delle derrate e delle merci possono oggidì largamente
+provvedere le navi aereostatiche e le volanti di cielo; il Governo
+decreta la immediata soppressione di un milione e ottocentomila
+chilometri di ferrovia, di strade rotabili e _sphortene_; ordinando al
+medesimo tempo una leva straordinaria di trecentomila coscritti
+agricoli, acciò le dette aree improduttive vengano, nel termine di un
+anno, ridotte a coltivazione;
+
+II. Considerando che al cane ed all'uomo occorrono per sostentarsi
+degli identici alimenti; visto che ad alimentare ogni individuo canino
+si richiede la spesa di mezzo lusso al giorno; visto che negli Stati
+d'Europa esistono attualmente sessanta milioni di cani, il cui
+mantenimento esige una spesa quotidiana di trenta milioni all'incirca
+e un relativo consumo di commestibili, evidentemente detratti alla
+nutrizione della famiglia umana; il Governo decreta l'immediata e
+totale distruzione della razza canina, da effettuarsi e compirsi
+spontaneamente dai singoli cittadini, o altrimenti, con ogni mezzo
+coercitivo, dagli agenti di ordine pubblico.
+
+Perchè un Governo ricorra a tali misure è d'uopo che il malessere
+generale sia giunto al colmo. E già il rappresentante Cavalloni
+sorgeva a protestare contro il secondo articolo di legge,
+dichiarandolo pericoloso alla sicurezza dei cantanti, quando dalla
+valvula di _salute pubblica_ venne ad irrompere sulla testa del
+presidente una pioggia di foglietti.
+
+--Dio ci scampi!--esclamò il Presidente;--abbiamo duemila telegrammi.
+Leggiamo il primo che ci viene tra le mani; degli altri si
+incaricheranno i posteri:
+
+«Assembramento minaccioso sulle alture del Gottardo, grande
+avvenimento politico-scientifico, imminente guerra civile».
+
+--È tempo di finirla!--grida il Casanova levandosi in piedi;--il
+Governo, colla sua longanimità, non ha fatto che incoraggiare
+l'anarchia. Io propongo di nominare una Commissione di inchiesta.
+
+--Una Commissione! Una Commissione!--risposero mille
+voci.--L'onorevole Casanova, si incarichi di comporla e si rechi
+immediatamente con quella sul campo del disordine.
+
+In meno ch'io ve lo dica, la Commissione era costituita, e gli
+onorevoli potevano, di là a pochi istanti, contemplare da una volante
+di prima classe, uno spettacolo non più veduto; il più vasto
+ondulamento di massi nevosi che immaginare si possa, popolato e
+stipato di gente come nol fu mai un teatro di capitale in una serata
+di prima rappresentazione.
+
+Perchè si era adunata quella gente?
+
+Di qua si gridava: morte a Cardano! morte al rapitore di faciulli!
+
+Di là si muggiva: viva Cardano! viva la libera scienza!
+
+Chi sviscera i gruppi, chi riproduce gli episodi di quella scena
+tumultuosa e fantastica?
+
+Ciò che a noi preme, è di raggiungere i principali personaggi del
+nostro dramma e di assistere alle estreme peripezie (ohimè! estreme
+per essi e per tutti) della loro travagliata esistenza.
+
+Eccoli! L'Albani giungendo sul luogo, è riuscito, seguendo le
+indicazioni di Rondine e Lucarino, a calare sulla tettoia del palazzo
+di cristallo. Altri padri, esasperati dalla disparizione de' figli,
+erano accorsi ad abbattere con martelli e picconi l'infame edilizio.
+
+Una breccia era aperta...
+
+Cardano, vedendosi perduto, si disponeva a fuggire traendo seco
+l'immolata. Quell'uomo amava Glicinia disperatamente, come il mostro
+soltanto può amare ciò che è bello e perfetto. Mentre egli stava per
+sciogliere la slitta, dove aveva collocata la sua donna, l'Albani gli
+fu sopra, gli spaccò il cranio con un colpo di mazza, e stesa la mano
+a Glicinia, se la attirò al petto per abbracciarla e coprirla di baci.
+
+Sul corpo quasi esanime di Cardano si curvò un uomo esclamando:
+sventura! sventura! il martello della vendetta ha spezzato un cranio
+che racchiudeva i più importanti segreti della scienza. Io spenderò un
+milione di lussi per possedere questa meravigliosa scatola di
+intelligenza e di sapere.
+
+Quegli che così parlava era il Virey.
+
+Frattanto, l'Albani colla sua donna al braccio tentava allontanarsi da
+quel luogo facendosi largo colla voce e col manico della mazza.
+
+Il palazzo di cristallo era quasi demolito. Un migliaio di essere
+umani si agitavano ignudi fra le rovine di quel piccolo mondo
+sotterraneo, spauriti dalla folla, rifuggenti da ogni carezza,
+emettendo grida selvaggie. Taluni, i più adulti, mordevano i pietosi
+che a loro si accostavano. Si vedevano delle ignude fanciulle ancora
+impuberi avvinghiarsi ai garzonetti parimenti nudi, invocando
+protezione con gemiti strazianti, con gesticolazioni che parevano
+licenziose ed erano ingenue. Il monte era letteralmente coperto di
+persone. I curiosi serrati in battaglione urtavano la massa degli
+inerti. Tutti miravano ad un punto, anelavano di vedere l'ignoto. Le
+grida di viva e di morte formavano un tal frastuono che le creste del
+monte ne oscillavano. Le nevi smosse precipitavano dai culmini più
+elevati, formando delle valanghe. Nessuno parea preoccuparsi di un
+singolare fenomeno atmosferico che si andava sviluppando; nessuno
+pareva accorgersi che il cielo si copriva di nuvole sinistre, che
+l'aria tratto tratto era scossa da un cupo rombo di tuono.
+
+Eppure lo scioglimento era prossimo, e quale!... Una voce che parlava
+da un immane tubo _saxopelitto_ echeggiò improvvisamente di vetta in
+vetta.
+
+--Deladromo! Deladromo!--gridò la folla convergendosi ad una delle
+creste più elevate del monte, dov'era apparso un personaggio a tutti
+noto.
+
+A quel grido di moltitudine succedette un silenzio da deserto.
+
+Deladromo (poichè era ben desso, il celebre primate di astronomia,
+l'uomo acclamato dalla moltitudine) tuffò la bocca nello stromento
+fonico che centuplicava la sonorità della sua voce, e parlò di tal
+guisa:
+
+--Mentecatti, buffoni e bricconi della razza superiore, alla quale
+non mi son mai gloriato di appartenere, ascoltate bene ciò che sta per
+dirvi chi non vi ha mai ingannati. Questa mattina, alle ore sette
+antimeridiane precise, il pianeta Osiride ha cominciato la sua corsa
+di precipitazione verso il nostro globo. Questa corsa periodica, che
+suole effettuarsi ad ogni scadenza di diecimila anni, si compie
+inevitabilmente nello spazio di quindici giorni. La qual cosa
+significa, badate bene, o mamalucchi, che allo spirare di quindici
+giorni, tutta la superficie del nostro globo sarà sconvolta e
+rinnovata dalle acque. Io vi annunzio il fenomeno; voi, se le forze vi
+bastano, provvedete! Ohimè! le vostre forze non basteranno. La
+superficie terrestre esige di rinnovarsi ad epoche fisse; ciò è
+nell'ordine indeclinabile della natura. Quali trasformazioni subirà la
+razza umana nella nuova genesi che sta per iniziarsi? Mistero. Questo
+solo apparisce evidente, che l'umanità vissuta sin qui, perisce nella
+completa ignoranza della sua missione fisica ed intellettuale, perisce
+attestando la sua incapacità a migliorarsi. Tutti i nostri sforzi per
+giungere al meglio hanno sempre abortito; qualche cosa di abberrato
+era in noi per condurci costantemente sul cammino dell'errore e della
+infelicità. Consoliamoci! Fra quindici giorni la nostra generazione
+sarà spenta, e i nostri successori dovranno ignorare che noi abbiamo
+esistito, come noi ignorammo la vita delle epoche a noi precedenti. E
+sarà pel loro meglio; poichè almeno i venturi non erediteranno i
+nostri errori, le nostre follie, e forse...
+
+Ma una scossa di terremoto che fece traballare il gran monte, impose
+un termine alle parole dell'astronomo.
+
+Degli enormi crepacci si apersero come voragini sotto i piedi degli
+uditori. Alcune vette crollarono.
+
+Dio! quante grida di dolore e di imprecazione! E quanti vuoti in
+quella folla poco dianzi sì compatta! I superstiti non osavano più
+muoversi, e l'uno all'altro si addossavano per sorreggersi.
+
+L'Albani, uscito incolume da quella scossa, nella slitta del Cardano
+scivolava dal monte, abbracciato a Glicinia tramortita di spavento.
+
+Fratello Consolatore predicava da un masso: «Cristiani! maceratevi le
+membra! cingetevi i lombi di cilizii! invocate l'Altissimo! Egli solo
+è grande... egli è buono».
+
+--Tante grazie della bontà sua!--bestemmiavano i _naturalisti_.
+
+Antonio Casanova, nella sua gondola aerea vertiginosamente sbattuta
+dal vento, esilarava, ebbro di sciampagna, i membri infrolliti della
+Commissione di inchiesta, esponendo la sincera diagnosi della sua
+vita. «Dal canto mio ho sempre pigliato il mondo come vuol essere
+preso da ogni persona che abbia senno: ho sempre mangiato e bevuto
+lautamente; ho goduto quanto si può godere, ho gabbato il prossimo
+quanto il prossìmo avrebbe voluto gabbarmi; ho vissuto da gran signore
+rasentando la galera; e i miei concittadini mandandomi alla camera
+elettiva, hanno dichiarato che ero degno di rappresentarli. Viva
+dunque il pianeta Osiride! Era ben tempo di farla finita con questa
+generazione di imbecilli!»
+
+Di là a quindici giorni, giusta la profezia del Deladromo, la
+superficie del globo terrestre era sparita sotto uno strato di acque.
+
+E al sedicesimo giorno, il pianeta Osiride ricominciò il suo moto
+ascendente, e le piogge cessarono, e uno splendido sole sfolgorò sulla
+muta solitudine.
+
+E in appresso spuntarono dalle acque le cime dei nuovi monti; e due
+esseri umani, forniti di ali, uscendo dall'ultimo battello di scampo,
+dove l'Albani, fratello Consolatore e Glicinia erano periti,
+drizzarono il volo ad uno scoglio...
+
+E su quello scoglio, i due alati, che si chiamavano Rondine e
+Lucarino, con assicelle e fogliami depositati dalle acque edificarono
+la loro capanna e vissero parecchi mesi di pescagione. E Rondine, di
+là a un anno, concepì...
+
+E Lucarino si rallegrava pensando: nostro figlio avrà le ali come noi,
+e così sarà dei nostri discendenti.
+
+E il figlio di Rondine nacque senza ali, perchè l'uomo alato sarebbe
+un mostro; e Lucarino, turbato da gravi sospetti, pianse amaramente.
+
+E in seguito, Rondine e Lucarino ebbero degli altri figliuoli d'ambo i
+sessi, i quali crebbero e si moltiplicarono sulla faccia della terra,
+per rinnovare le stravaganze e le follie delle generazioni ignorate
+che li avevano preceduti.
+
+
+
+FINE.
+
+
+
+
+ INDICE
+
+ Al mio ottimo amico Professore Angelo Vecchio.
+
+ PROLOGO.
+
+ I. Perchè quell'uomo si chiamasse Abrakadabra
+ II. Il discorso del farmacista
+ III. Il discorso del Sindaco
+ IV. Non possumus
+ V. Rassegna delle idee
+ VI. Eureka
+ VII. Dove conduce il principio di nazionalità
+ VIII. L'avvenire comincia a beffarsi del presente
+ IX. Il prete e la donna
+ X. Una sentenza di morte civile
+
+
+ IL DRAMMA STORICO.
+
+ I. Cinque anni dopo
+ II. Amore
+ III. I terrori del genio
+ IV. Il despotismo della legge naturale
+ V. Meneghini puro sangue
+ VI. Le pillole alimentari di Raspail
+ VII. L'uomo alato di Fourrier
+ VIII. La pioggia artifiziale
+ IX. La confessione
+ X. Petizione civile
+ XI. Due personaggi di tutti i tempi
+ XII. Strategia di un Capo di Sorveglianza
+ XIII Un settario che osserva la legge
+ XIV. Antonio Casanova
+ XV. I misteri della nave 2724
+ XVI. Alla Villa Paradiso
+ XVII. Il veto del Gran Proposto
+ XVIII. Catastrofe impreveduta
+ XIX. Le dimissioni
+ XX. Il chiodo fantastico
+ XXL Una casa di Immolate
+ XXII. Cardano
+ XXIII. Sogno di una notte d'estate
+ XXIV. Al Caffè Merlo
+ XXV. Vendemmia
+ XXVI. Clara Michel
+ XXVII. Disordine anarchico
+ XXVIII. Malthus
+ XXIX. Il segreto di Cardano.
+ XXX. Deladromo
+
+
+
+
+
+NOTE:
+
+
+
+(1) A risparmio di note, si stamperanno in corsivo le parole, che
+ rappresentano una nuova istituzione, un nuovo ordine di idee, un
+ trovato qualunque dell'epoca a cui si riferisce la nostra storia.
+
+(2) In tutta la storia del _signore_ i vocaboli sono usati nel loro
+ significato convenzionale.
+
+(3) _Pieritto_ è un mobile di casa, la cui invenzione data dall'anno
+ 1924. In esso l'uomo può riposarsi, senza piegare il corpo, nè
+ costringere i visceri ed i vasi sanguigni a spostature o pressioni
+ insalubri. L'uomo vi si mantiene costantemente nella sua posizione
+ verticale, appoggiato alle grucce elastiche, su cui le ascelle ed
+ altre prominenze inferiori vengono sostenute.
+
+(4) Scala scivolante, senza gradini, adottata nelle grandi case per
+ risparmio di tempo e di fatica. Per essa gli abitatori dei piani
+ elevati scivolano ai piani inferiori, sboccando nell'atrio o nella
+ via.
+
+(5) Nobiltà ereditaria che si trasmette a quattro generazioni, e
+ nobiltà acquisita o confermata da azioni benefiche.
+
+(6) _Chatvue_, in lingua cosmica significa il cannocchiale concentratore
+ della luce, le cui lenti danno all'occhio dell'uomo la facoltà di
+ vedere nelle tenebre come veggono gli occhi del gatto. In italiano
+ questo vocabolo potrebbe tradursi _visogatto_.
+
+(7) _L'organetto acustico_ fu inventato nell'anno 1959 per isvegliare i
+ _brumisti_ e conduttori di _gondole volanti_. Per legge municipale, a
+ ciascun conduttore fu imposto di portare nel cappello l'ingegnoso
+ meccanismo onde evitare gli inconvenienti prodotti troppo spesso
+ dalla sonnolenza briaca. Era un piccolo soffietto da cui partivasi
+ un tubo di gomma elastico posto in comunicazione coll'orecchio del
+ dormiente. Una leggiera scossa della funicella produceva un
+ fischio tanto acuto da svegliare una marmotta.
+
+(8) Nella stagione invernale, in molte città dell'_Unione_ si
+ accendevano nelle principali vie, riparate da velarii trasparenti,
+ delle grandi stufe, le quali sviluppavano un calore temperato ed
+ igienico.
+
+(9) La _Cava_ è la stazione delle ferrovie sotterranee che attraversano
+ la città in vari sensi. Queste ferrovie sono destinate al
+ trasporto gratuito dei passeggieri e delle merci. È inutile
+ avvertire che oltre alle ferrovie vi hanno anche altre strade
+ sotterranee, per comodo dei conduttori delle carriuole a mano e
+ delle piccole vetture. Queste servono più che ad altri, agli
+ industriali ambulanti, i quali portano in giro oggetti voluminosi
+ che sarebbero d'ingombro nella città.
+
+(10) La _sedia liquida_ è formata di cuscini di _guttaperca_ ripieni
+ d'acqua. Due _cilindri congelatori_ mantengono la freschezza al
+ liquido racchiuso, mentre, d'altra parte, il calore della persona
+ che vi sta seduta impedisce la completa congelazione che la
+ renderebbe meno soffice.
+
+ Il sistema dei _congelatori_ è abbastanza noto a chi abbia veduto
+ le macchine recentemente inventate per la formazione del ghiaccio
+ artificiale.
+
+(11) Il _Concorso di bellezza_ è una istituzione del ventesimo secolo,
+ la quale ha per iscopo il miglioramento della specie umana. Tutte
+ le giovani donne appartenenti alla _Unione Europea_, dai diciotto
+ ai venticinque anni possono presentarsi ai _Concorsi annuali_, che
+ hanno luogo nelle città più importanti dei singoli Dipartimenti.
+ Una Commissione composta di cento matrone scelte dalle più
+ illustri e rispettabili famiglie del Dipartimento, esamina e
+ giudica le prerogative delle singole concorrenti, decretando
+ premi per maggioranza di voti. Le ragazze premiate al Concorso
+ sono le più ricercate da chi aspira alla vita coniugale. Questa
+ istituzione ha raddoppiata nelle giovani donne del ventesimo
+ secolo la cura della propria bellezza, assai meno osservata nei
+ secoli addietro pel sotterfugio troppo comodo delle lunghe
+ gonnelle e del crinolino.
+
+(12) Uffiziali di Sorveglianza, specialmente incaricati di tener
+ d'occhio le navi aerostatiche.
+
+(13) Cannocchiale per l'esplorazione delle locomotive aeree.
+
+(14) La fotografia ha fatto immensi progressi nel ventesimo secolo. Il
+ ritratto _ponderabile_ non solamente riproduce un oggetto, ma è
+ tale, che decomposto chimicamente, fornisce i dati necessari a
+ misurarne il volume e la gravità, nonchè a conoscere la sostanza
+ di cui esso si compone. Una volta determinata la distanza fra
+ l'oggetto che si ritrae e la macchina fotografica, calcolata la
+ diminuzione proporzionale che da questa distanza risulta
+ nell'effige, è assai facile con un calcolo aritmetico stabilire
+ il volume reale dell'oggetto riprodotto. Il medesimo calcolo
+ serve anche per la misura dei pesi. Posto che la sostanza di una
+ nave fotografata, sottoposta alla ponderazione dei chimici, non
+ pesi in tutto che quattro once, questa cifra moltiplicata in
+ ragione della distanza e delle conseguenti sproporzioni fra
+ l'effige e l'oggetto, vi darà il peso reale e positivo che voi
+ bramate conoscere.
+
+(15) Il narratore di questa istoria, riproducendo dei personaggi
+ famigerati o famosi che già figurarono in epoche passate,
+ intenderebbe di mettere in evidenza una delle tante ipotesi o
+ teorie simboleggiate nell'_Abrakadabra_, cioè che le individualità
+ costituenti l'umana specie sieno in ogni tempo le medesime,
+ sebbene, a norma delle circostanze o delle consuetudini, si
+ manifestino sotto aspetto differente. Così, ogni età ebbe i suoi
+ Neroni, i suoi Caligola, come i suoi Bruti, e i suoi Scevola. Il
+ secolo decimonono diede gli Haynau e i Murawieff proconsoli
+ atroci, più crudeli e più sanguinari di quelli di Roma antica.
+ Fondete in uno Garibaldi e Mazzini: eccovi il Rienzi tribuno. I
+ nomi sono una convenzione del caso, ma i personaggi di tutte le
+ istorie perfettamente identici.--Il secolo decimottavo produsse
+ un Casanova, ciarlatano, barattiere da giuoco, briccone, vera
+ stoffa da Cagliostro, altro furfante famigerato. Riportate al
+ ventesimo secolo un personaggio di tal tempra, sussidiatelo colle
+ nuove scoperte della scienza, dotatelo di singolare potenza
+ magnetica, fornitegli una nave aerea, un _chatvue_, e tutti i
+ meccanismi della industria contemporanea--e avrete il birbone più
+ completo che mai sia esistito. Il Casanova del secolo
+ decimottavo, cogli uguali mezzi, non sarebbe stato da meno,
+ (Veggansi le _Memoires de Casanova_).
+
+(16) Gergo canagliesco che si spiega: _il valore della somma il luogo
+ dove fu depositata_.
+
+(17) La locomotiva _erto-ascendente_ si costituisce di una catena di
+ _vagoni ordinarii_ messi in moto da un gigantesco pallone della
+ forza di ottocento aquile. Immaginate l'immenso aereostata che
+ parte dal vertice della montagna, trascinando, nell'impeto
+ dell'ascensione, una grossa fune, la quale si prolunga fino alla
+ base del monte per congiungersi _ai vagoni_. La fune, girando sovra
+ una serie di carrucole mobilissime aderenti al pendìo, mette in
+ moto il convoglio e lo obbliga a salire. È superfluo avvertire
+ che queste corse ascendenti sono esattamente commisurate alla
+ lunghezza della fune, riuscendo altresì molto facile arrestare il
+ convoglio, alle diverse stazioni, coi _freni nodosi_ già prima
+ intercalati alla fune medesima. Le corse discendenti si
+ effettuano sullo stesso binario senz'altro motore che quello
+ della gravitazione naturale del convoglio, opportunamente frenato
+ dalle corde coibenti.
+
+(18) La _cinta balsamica_ è una doppia fila di alberi ed arbusti
+ aromatici, sostituita agli opprimenti bastioni del secolo
+ precedente. Il profumo di questi alberi è un efficace
+ disinfettante dell'aria, sopratutto nella calda stagione. La
+ _cinta balsamica_ serve anche nell'autunno e nell'inverno per
+ riparare la città dalla invasione delle nebbie.
+
+(19) _Paravento acustico_. Non farà meraviglia che un secolo tanto
+ affaticato dalla operosità dello spirito, e per conseguenza tanto
+ nervoso, abbia dovuto ricorrere a mille congegni meccanici per
+ proteggere i sensi e rinvigorirli. Non c'era bisogno di occhiali,
+ prima che l'umanità imparasse a leggere ed a vegliare sulle carte
+ al lume incerto e tremolante della candela--e così pure non venne
+ sentita la necessità del _paravento acustico_ e d'altri riparatori
+ e rinforzatori dell'udito, prima che il trambusto delle
+ locomotive terrene ed aeree, prima che il frastuono dei grandi
+ apparati meccanici non minacciasse di ottundere anche i nervi più
+ sani.
+
+(20) Formola giudiziaria sostituita all'antico giuramento.
+
+(21) La _reticella vitrea_ è un tessuto di materie coibenti, e si
+ impiega nei tribunali civili e criminali ad _isolare_ i testimoni,
+ onde sottrarli alle correnti di fluido magnetico che potrebbero
+ pregiudicare la libera espressione di un verdetto. È un apparato
+ semplicissimo, tanto semplice, che un arguto lettore dal nome può
+ formarsene un concetto approssimativamente veritiero.
+
+(22) Da oltre mezzo secolo la _cremazione dei cadaveri_ venne da tutta
+ Europa non solamente adottata ma prescritta come base di ogni
+ rito funebre. Al momento di raccogliere le ceneri di un
+ trapassato, accade talvolta di rinvenire nel centro dell'amianto
+ funerario, al luogo ove posava il cuore del defunto, una pietra
+ di color sanguigno più splendida e più dura dell'adamante. La
+ superstizione si impadronì di questo fatto inesplicato dalla
+ scienza, per fabbricarvi intorno le più strane congetture. La
+ bella, splendidissima pietra prese il nome di _carbonchio umano_.
+ Si suppose che le molecole vitali del defunto, rifuggendo, per un
+ accidente chimico-elettrico non ancora esplorato, da tutte le
+ estremità del corpo alle regioni del cuore, ivi si cristallizzino
+ per formare il prezioso gioiello, che andò poi nella opinione del
+ popolo acquistando il titolo di talismano onnipotente contro le
+ forze occulte della perversità e della soperchieria umana.
+
+(23) Non si dimentichi che l'ex-barone Torresani rappresenta il
+ principio di reazione, comune a tutte le epoche.
+
+(24) La frequenza dei suicidi e gli orrendi spettacoli che da questi
+ si producono, indussero i governi a stabilire, in ogni centro
+ popoloso, delle _piscine_ dette _dissolventi_, le cui acque
+ fosforiche hanno facoltà di consumare in pochi secondi il corpo
+ che vi si immerge. Dette piscine sono ordinariamente situate
+ nelle case di piacere, e vegliate assiduamente da due Immolate,
+ le quali hanno l'incarico di usare ogni mezzo di seduzione per
+ distogliere i suicidi dal funesto proposito.--Veggasi più innanzi
+ il capitolo: _Una casa di Immolate_.
+
+(25) Ai binoccoli da teatro venne aggiunto un tubo stantuffo, dal
+ quale, con leggiera pressione, si traggono dei suoni acutissimi,
+ somiglianti al latrato del cane, al miagolìo del gatto, ed al
+ fischio di una locomotiva a vapore. Inutile dire a qual uso sia
+ destinato questo istromento, la cui invenzione divenne una
+ necessità dacchè la vastità dei teatri, e più che altro, il
+ frastuono delle musiche perpetrate dal Terzo Wagner rese
+ impercettibili le disapprovazioni a bocca.
+
+(26) Piccolo velario che si abbassa sul palco di chi vuol assistere
+ inosservato ad una rappresentazione. Si compone di una lamina
+ sottilissima di metallo, sulla quale ordinariamente è dipinto un
+ gran volto in caricatura. Nelle occhiaie lo spettatore nascosto
+ appoggia ordinariamente il binoccolo.
+
+(27) Nome delle isole scoperte e occupate recentemente dai Mormoni.
+
+(28) Questo titolo sulle labbra di donna Transita rivela un intento di
+ adulazione naturalissimo in una Direttrice di... Immolate.
+
+(29) Vedi la nota al capitolo XIX.
+
+(30) Zigaro _refrigerante_ che produce un momentaneo assopimento negli
+ organi simpatici del cervelletto.
+
+(31) Si chiama _desiderium_ il primo piatto che ai lauti pranzi viene
+ recato sulle mense allo scopo di stimolare l'appetito. Questo
+ piatto suol essere ordinariamente un cinghiale, un daino od un
+ pezzo di arrosto, dal quale esalano gli aromi più eccitanti. Lo
+ si imbandisce al principiare del pranzo perchè la sua vista e le
+ sue esalazioni provochino l'appetito; ma dopo pochi istanti, gli
+ scalchi lo esportano intatto dalla sala, mentre ai commensali
+ delusi viene offerto un cervello di piccione, o un uovo di
+ passero, o una lingua di usignuolo, od altro frammento di vivanda
+ omeopatica che ordinariamente si perde fra i denti. Il _desiderium_
+ suol ricomparire sulla mensa alla fine del pranzo, e allora
+ prende il nome di _satietas_ e viene respinto con un grido di
+ orrore.
+
+(32) Con tal nome si qualificarono i giornalisti dacchè i principali
+ uffizi di redazione vennero a stabilirsi nelle botteghe dei
+ parrucchieri.
+
+(33) Tube metalliche, usate dai banditori di città e dagli arringatori
+ pubblici per ingrossare la voce.
+
+(34) Si chiamano _sporthene_ le nuove strade esclusivamente destinate al
+ passaggio dei cavalcatori, dei velocipedisti, dei pattinatori e
+ dei _curricoli di svago_.
+
+(35) Così era chiamata la città di Napoli.
+
+(36) Nell'_Unione Europea_, le leggi permettono ai parenti di uccidere
+ l'ammalato, allorquando la malattia venga dichiarata incurabile
+ da sei _primati consulenti_.
+
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Abrakadabra, by Antonio Ghislanzoni
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK ABRAKADABRA ***
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+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card
+donations. To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+ http://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.
+
+*** END: FULL LICENSE ***
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+This eBook, including all associated images, markup, improvements,
+metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be
+in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES.
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+Procedures for determining public domain status are described in
+the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org.
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+No investigation has been made concerning possible copyrights in
+jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize
+this eBook outside of the United States should confirm copyright
+status under the laws that apply to them.
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+Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for
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