diff options
| -rw-r--r-- | .gitattributes | 3 | ||||
| -rw-r--r-- | 17908-8.txt | 2758 | ||||
| -rw-r--r-- | 17908-8.zip | bin | 0 -> 47713 bytes | |||
| -rw-r--r-- | LICENSE.txt | 11 | ||||
| -rw-r--r-- | README.md | 2 |
5 files changed, 2774 insertions, 0 deletions
diff --git a/.gitattributes b/.gitattributes new file mode 100644 index 0000000..6833f05 --- /dev/null +++ b/.gitattributes @@ -0,0 +1,3 @@ +* text=auto +*.txt text +*.md text diff --git a/17908-8.txt b/17908-8.txt new file mode 100644 index 0000000..0b2e0ac --- /dev/null +++ b/17908-8.txt @@ -0,0 +1,2758 @@ +The Project Gutenberg EBook of Nel sogno, by Neera + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Nel sogno + +Author: Neera + +Release Date: March 4, 2006 [EBook #17908] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NEL SOGNO *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano at +http://www.braidense.it/dire.html) + + + + + + + +Neera + +NEL SOGNO + + + +CON DISEGNO DI G. SEGANTINI + + + + MILANO, 1893 + + LIBRERIA EDITRICE GALLI + DI + C. CHIESA E F. GUINDANI + + Galleria V. E. 17-80 + + + DIRITTI DI TRADUZIONE RISERVATI + + Tipografia Bernardoni di C. Rebeschini e C. + + + +PARTE PRIMA + + +L'ASCETA. + + +"Signore Iddio, vi ringrazio. Siate benedetto, o Signore, nel vostro +splendore e nella vostra oscurità, nel bene che fate e nel male che +permettete, nella rivelazione e nel mistero, in questo mondo e +nell'altro, perché Voi solo sapete. Restino con Voi i cuori puri che +mai non conobbero i turbamenti del peccato; vengano a Voi i cuori +ardenti che la passione tormenta; accoglieteci tutti, mio Dio, nella +vostra misericordia." + +Sulle ultime parole il prete, che già stava in ginocchio cogli occhi +rivolti al cielo, chinò la testa, e rimase lungamente assorto in +un'estasi mistica. + +Era il tramonto, ed era la stagione più calda dell'anno. + +A tanta altezza sopra i viventi il sole calava in uno sfolgorìo +immacolato di raggi, accendendo scintille sulle vette più sporgenti +dei ghiacciai, tracciando strisce purpuree sui fianchi delle montagne, +facendo luccicare a tratti i piccoli rivoli delle sorgenti discendenti +lungo le balze, nel fondo dei burroni, dove già nereggiava il mistero +della notte. + +Fresca, purissima, imbevuta di aromi resinosi, l'aria traspariva in +mezzo ai boschi d'abete, e, aprendo spazi più chiari nelle chiome +vaporose dei faggi, ne faceva emergere i bianchi e ritti fusti +allineati colla grazia elegante e gracile dì un colonnato greco. + +Fuori dei boschi, nei cespugli sparsi, nei licheni arrampicanti, nei +grossi ciuffi di rododentro, nelle ágavi, nelle ériche, nelle felci, +nelle macchie brune e sinuose del muschio, nell'atteggiamento rigido +dei rami delle brughiere si disegnavano ombre vaghe di persone oranti, +di braccia erette al cielo, come se dalla natura tutta venisse in +quell'ora e in quel luogo un irresistibile bisogno di preghiera. + +Tornando ad alzare la fronte, il prete vide tutto ciò. Quei monti, +quel cielo, quegli alberi, quello spazio, erano da molti anni i suoi +amici, i compagni muti eppure intendenti del suo fervido innalzamento +a Dio. Con un placido sguardo egli abbracciò le vette fin le più +lontane, apparenti quasi nubi al disopra delle altre. Un profondo +sentimento d'amore, una parentela misteriosa lo univa a quei colossi +che dalla terra guardavano il cielo. Egli ne sentiva la invitta +potenza; amava la loro saldezza granitica, la purità dei loro marmi e +delle loro nevi. Una tenerezza figliale lo prendeva, man mano che +qualcuna delle vette scompariva nella oscurità; si sarebbe detto che +egli voleva accarezzarle come si accarezza una testa adorata a cui il +sonno sta per chiudere gli occhi. + +Nessuna melanconia si mesceva a questo saluto che il solitario dava +tutte le sere ai suoi monti; nessuna preoccupazione terrena, nessun +timore per il domani. Semplice e calma, la sua anima riposava nella +natura di cui gli era penetrata in tutte le fibre la placidità +maestosa. Non come uomo perduto in un deserto, ma come simile, vivente +fra i suoi simili, egli intendeva il silenzio dell'ombra. + +Il raccoglimento degli alberi, il cadere del sasso, il quasi +impercettibile spostamento dei rami, dei sottili fili d'erba al +passaggio di un insetto, gli riempivano il cuore di una dolcezza +traboccante; per cui la sua preghiera era spesso accompagnata da altre +piccole preci, da slanci di riconoscenza e d'amore, da un tenero +delirio e da una compenetrazione così intima della bontà e della +grandezza di Dio che lagrime di consolazione gli scendevano dagli +occhi, e, trovandosele poi sulle mani e sugli abiti, egli non sapeva +più se fossero le lagrime proprie o la stessa rugiada che cadeva dal +cielo sui fili d'erba e sugli insetti. + +Mormorò a bassa voce: "L'invisibile si è rivelato a me, io sento la +voce della solitudine." Poi si tolse d'in sui ginocchi e stette ritto +colle braccia conserte. + +Era una piccola figura d'uomo, molto delicata: e, ad onta che la vita +all'aria aperta gli avesse abbronzata ed incartapecorita la pelle, +nelle cavità fra il naso e le guancie, sotto gli occhi, sui polsi gli +biancheggiava la trasparenza degli asceti, ed il profilo che +staccavasi con una assoluta assenza di pastosità in una linea +d'acciaio, la bocca sottilissima, immateriale, gli davano una +somiglianza perfetta coi santi più conosciuti del martirologio +cristiano. + +Vestiva una tonaca informe di lana bruna sciolta ai fianchi e cadente +sopra un paio di rozze scarpe allacciate a mo' dei sandali antichi con +striscioline di cuoio. La testa era nuda, cinta da pochi capelli +lunghi e svolazzanti dietro l'orecchio, col segno della sacra tonsura +ancora visibile benchè da parecchi anni sconosciuta al rasoio. + +La sua età appariva incerta. Come tutti coloro che sono assorti in un +mondo superiore, sembrava sfuggire alla legge comune della vecchiaia. +La sua età era quella di chi ama e di chi crede. + + * * * + +Nato nei campi, nutrito fin dalle fascie dell'ossigeno dei monti, +cresciuto insieme agli uccelli, alle farfalle, ai fiori, egli non +aveva mai saputo staccarsi dalla sua patria naturale, e, quando era +stato il momento di scegliere il suo posto nel mondo, gli parve che +nessuno potesse soddisfare meglio i suoi desideri che quello di una +adorazione continua al divino Fattore. + +Sorgere col sole del mattino, schiudersi colla gemma e colla +crisalide, olezzare col petalo, lavorare coll'ape, combattere col +vento, gemere colla fonte, meditare col sasso, fremere col bosco, +alzarsi coll'allodola e piegare al tramonto calmo e solenne cantando +le lodi di Dio: ecco il suo ideale. + +Fu prete a vent'anni. Nè lotte, nè ostacoli si frapposero al +compimento della sua vocazione. + +Egli tese le sue ali d'angelo, e passò dal mondo dell'innocenza a +quello della penitenza, senza toccare il fuoco. L'anima sua, monda di +terrene passioni, poteva appropriarsi il detto dell'apostolo: "La +grazia comincia dove è spento l'orgoglio e quando l'uomo si è vuotato +di sè, allora solo si riempie della sapienza." + +Vuotato di sè egli era fino all'ultimo punto; la sua persona non gli +apparteneva che a guisa di un abito tolto a prestito, e similmente +considerava tutti gl'interessi degli uomini. Soleva ripetere con +grande compunzione la teoria di San Tommaso: + +"Nell'universo ciascuna creatura è per la sua perfezione; le creature +più ignobili sono per le più nobili, onde quelle che stanno al di +sotto dell'uomo devono servire l'uomo; poi tutte le creature sono per +la perfezione dell'universo, e infine tutto l'universo tende a Dio +come a suo fine." + +Questo scopo della perfezione lo investiva di un ardore continuo, lo +traeva agli eccessi. Egli andava a cercare i miserabili nelle loro +tane più infette, divideva con loro il suo pane e si coricava al loro +fianco. + +Egli visse a lungo coi beoni, coi ladri, cogli appestati, cogli atei; +passò quale meteora nei covili infesti del vizio e del delitto; +predicò la sua parola d'amore e di pace sui trivii dove le più sozze +vendette si compivano in tragedie di sangue. Passò inascoltato, puro e +disilluso, ed andò a portare la sua fede ardente in altri luoghi. + +Egli volle conoscere il mondo dei felici che, non avendo nessuna +lotta, nè di denaro, nè di sensi, nè di ignoranza, parevano i meglio +disposti ad accogliere la grazia; ma anche qui naufragò nei gorghi più +crassi del materialismo e della indifferenza. Le divine parole +"ciascuna creatura è per la sua perfezione" sembrava che si fossero +arrestate alla soglia di quel tempio di egoisti. Non vi erano fra loro +creature nobili, nè ignobili, ma solo una massa uniforme e compatta di +pilori e di ventri. + +Andò, andò ancora, cercando con ansia amorosa là dove la fede gli +indicava più sicuro tabernacolo ai suoi ideali, e fu l'ultimo, il più +terribile dei disinganni. + +Allora, afflitto, non scorato; misero, ma non solo, poichè Dio era nel +suo cuore, si ridusse all'unica adorazione del Creatore, rimettendo a +Lui, che guida la caduta delle foglie, anche la salute degli uomini. +Calmato così di ogni sete terrena, il suo misticismo si rivolse tutto +alla contemplazione. + + * * * + +Fu allora che incominciò a vedere angeli erranti nell'accavallamento +delle nubi, schiere di cherubini sui prati quando saliva la nebbia, e, +se l'arcobaleno cingeva i monti, si buttava in ginocchio in preda +all'estasi, tendendo le pupille verso le vette dove gli sembrava di +scorgere profetiche parole scritte in lingue di fuoco. + +Se dall'estasi religiosa passava all'umiltà della vita quotidiana, in +ogni atto, in ogni detto portava una tale astrazione dal reale che ben +presto vennero a parlare di lui come di un fenomeno, come di un essere +vivente in sogno. + +Aveva in quel tempo cura d'anime in un povero paesello, di cui egli +era anche il più povero abitante; ma starsene scalzo sulla soglia +della sua casetta, mangiare radici, rattopparsi da sè i propri abiti, +non gli parevano cose contrarie alla sua divina missione. + +Senonchè il fervore ascetico cresceva fuor di misura; già egli non +beveva neppure una goccia del vino consacrato, avendo per il vino una +ripugnanza da isterico, e meglio, quella santa mortificazione del +palato che, pari a S. Girolamo, gli avrebbe fatto sorbire senza +accorgersene, olio per acqua. Di più si prese a vociferare che, nel +suo stato continuo di rapimento, gli accadesse di compiere il suo +parco asciolvere, consistente in una cipolla o in poche foglie +d'insalata, prima di celebrare la messa. + +E, a proposito della messa e delle altre funzioni domenicali, la sua +condotta si faceva sempre più stravagante. Egli si rifiutava +all'obbligo fisso della domenica, dicendo che tutti i giorni +appartengono al Signore, e non si deve dedicare un giorno solo a chi è +padrone dei secoli. Ma in tutte le stagioni, con tutti i tempi, i +lavoratori se lo vedevano comparire davanti, ed inginocchiato in mezzo +all'erba accompagnare l'opera dei campi con cantilene soavi e tenere o +con inni ardenti di fede. + +Una volta, mentre predicava in chiesa nell'occasione di una lunga +siccità che minacciava di abbruciare tutte quante le messi, vide +attraverso le finestre annuvolarsi il cielo e sui vetri cadere fitti +fitti i primi goccioloni di una benefica pioggia. + +Trasportato di riconoscenza, scese dal pulpito, e colle braccia, e +colla voce e coll'esempio traendosi dietro la folla dei fedeli, li +schierò tutti fuori del tempio, in aperta campagna, facendo loro +ammirare la bontà della Provvidenza, e invitandoli a cantare nel pieno +trionfo della natura il trionfo di Dio. + +Dopo quel giorno, gli rimase l'abitudine delle prediche sotto il +cielo. + +Nei caldi meriggi dell'estate specialmente, egli raccoglieva i suoi +parrocchiani all'ombra maestosa delle quercie e, umile in mezzo agli +umili, parlava loro da fratello a fratelli, usando il dialetto +famigliare a tutti, evitando le citazioni, servendosi della parola del +Signore nella sua forma più umana per poter giungere fino all'ultimo +dei cuori, fino al piccoletto cuore dei fanciulli a cui egli +permetteva di trastullarsi intorno a lui. + +Un forestiero, capitato a sentire una di queste prediche, se ne mostrò +scandalizzato, e osò dirgli apertamente che vi era una casa consacrata +alla preghiera e che questa casa era il tempio. Ma egli rispose pronto +colle parole stesse di S. Matteo: "Vi dico che qui vi è alcuno +maggiore del tempio." Ed anzi, avendo in quel giorno dimenticata la +croce colla quale soleva benedire il suo docile popolo, colse dal +prato un fiorellino, e, con esso tracciando nell'aria le mistiche +linee, pronunciò col massimo fervore questa poetica invocazione: + +"O Voi, dalla cui mano misteriosa prendo questo fiore in tutta la sua +purezza, mentre il legno della croce è stato lavorato dagli uomini, +Divino Fattore, questa purezza, questo profumo versateli sui vostri +servi, così che noi possiamo, simili al fiore, seguire la vostra +legge, e, chinando il capo alla mano che ci coglie, dire: Ei volle!" + + * * * + +I parrocchiani gli volevano bene, ma i suoi compagni del clero, che +vedevano in lui un esempio troppo pericoloso, non tardarono a +mormorare: e che egli era un mattoide, che a furia di prendere il +Vangelo alla lettera avrebbe ricondotta la società ai tempi barbari, +che invece di andare cantando e predicando nei prati, avrebbe fatto +meglio a curare la sua chiesa, la quale, meschinella, si covriva di +ragnateli, e non si trovava mai olio nelle lampade, che era una +vergogna. + +Il buon prete cercò sulle prime di scusarsi, disse:--È vero, la lampada +della chiesa manca spesso d'olio, perchè io non cerco mai un soldo +alle mie pecorelle già così crudelmente tosate; anzi do loro spesso +anche i piccoli proventi delle messe, e una volta staccai la lampadina +d'innanzi al Santissimo per portarla ad una povera donna che aveva due +bambini malati in una stalla, i quali nell'oscurità della notte +gridavano continuamente, sì che lei correva dall'uno all'altro al buio +chiamando la Madonna. Se ho fatto male, me ne pento, ma l'Altissimo +vede la mia intenzione, e sa che non tolsi l'olio alla chiesa se non +quando ebbi dato tutto il mio. + +I suoi compagni lo accusarono ancora di soverchia indulgenza verso i +parrocchiani, perchè li rimandava assolti di tutte le loro colpe. + +--Le loro colpe!--esclamò allora, arrossendo di rossore e di sdegno.--Ma +quali sono le loro colpe, poichè vivono al cospetto di Dio, +riconoscendolo e adorandolo, poichè lavorano e poichè si amano gli uni +cogli altri? e quando essi vengono umilmente a dirmi: "padre, ho +peccato" come non dovrei compatirli se io stesso pecco, e Dio volle +che l'errore fosse diffuso in tutte le cose create, sì che non sempre +il melo dà pomi, nè la spica è sempre piena di grano, ed alcuna volta +la gallina e la tortora si cibano delle proprie uova uccidendo i loro +figliuoli? + +A codeste ragioni gli avversari si guardavano tra loro sogghignando e +scuotendo la testa. + + * * * + +Un ultimo fatto diè il crollo alla riputazione del troppo semplice +pastore, e fu quando lo trovarono un giorno con un lembo di sottana +ritagliata grottescamente fin sopra il ginocchio, così ridotta da lui +stesso per averne regalato un brano a un fanciullino ignudo. + +--Tutte queste follie stanno bene nelle vite dei santi--mormoravano i +figli dei farisei--perchè là in fondo nessuno ci pesca, e si può +credere benissimo che a quei tempi fossero necessarie; ma in un secolo +di lumi, proprio quando il clero è accusato di oscurantismo, dovremo +permettere simili puerilità? + +Il decoro della chiesa, la inviolabilità dei dogmi, il carattere sacro +di sacerdote, la responsabilità di parroco, l'opportunità, il +progresso, tutto fu preso ad argomento, e tutto riuscì per togliere al +prete la sua piccola cura. + +Egli se ne partì, un mattino d'inverno, recando nell'una mano il +Vangelo, nell'altra un paio di passeri, che gli erano caduti +tramortiti ai piedi. + +Lungo il sentiero dei noccioli che la brina aveva cristallizzato, +qualche contadino lo vide camminare col suo passo svelto, col volto +sereno, l'occhio rivolto al Cielo; ed una donna, che gli si era +accostata per baciargli la tonaca, lo udì mormorare in tuono sommesso +fra la preghiera e il canto: "Siate lodato e benedetto o Signore, in +tutte le azioni vostre. Voi sapete perchè la rondinella emigra, perchè +la foglia appassisce e cade, perchè il chicco della grandine percuote +l'uva matura, perché il bruco immondo sale sopra lo stelo della rosa e +lo succhia. Tutto ciò che Voi permettete, o mio Dio, ha la sua ragione +nella essenza stessa del vostro potere. Io vi saluto e vi ringrazio. +Eccomi nelle vostre mani." + + * * * + +Da quel giorno aveva abbandonato per sempre il consorzio degli uomini. + +Lassù, sulla montagna, in una piccola baita, vicino alla natura, che +era stata la sua amica in ogni tempo e quasi la madre sua, si ritrasse +solo; e la sua vita, che semplice era stata sempre, si raffinò ancor +più in un crescendo immateriale, in una contemplazione indefinita di +tutto ciò che era l'opera di Dio. Gli accadeva talvolta di non +guardare nulla, nè il cielo, nè i monti, nè i boschi, di non respirare +nemmeno; ma, assorto in un rapimento interno, ripetere tra sé: +"Esisto!" con una tale estasi del proprio mistero che mille mondi +aperti al suo sguardo non gli avrebbero potuto dare più intensa gioia. + +E allora, sì, visse come egli aveva sognato, dividendo la vita degli +astri, del fiore, dell'ape, del vento, della fonte, del sasso; bevendo +la rugiada nel concavo delle foglie, coricandosi sotto le stelle, così +riamato nel suo amore per la natura che il freddo non lo toccava, nè +lo molestava il sole, e gli umidi prati non serbavano per lui nessun +veleno. + +Tutto ciò che era animale sembrava fondersi in quel contatto +ininterrotto di forze vegetali. La completa assenza dei suoi simili, +l'astensione dai cibi di carne e dalle bevande alcooliche, avevano +purificato in tal modo tutte le cellule del suo io che perfino il +volto, l'espressione, i movimenti erano quelli di un essere a parte, +quasi un anello gettato al di là dell'uomo, un tentativo sublime e +pazzo di congiungersi alla divinità incorporea. + +Toccava allora la fine della gioventù, il momento disperato dei grandi +ardori e delle supreme battaglie, quando, nella pienezza delle sue +forze, la volontà dell'uomo domina sensi e pensiero. + +Serrate le braccia sul petto a guisa di corazza, egli amava guardare +dalle più alte rupi il fondo della valle, dove una via biancheggiante +fra i castagni conduceva alla città. Il suo occhio acuto di montanaro +gli faceva scorgere tutti i particolari della discesa lungo la linea +serpeggiante del sentiero, e la sua fervida immaginazione, eccitata +dalla solitudine, lo riconduceva sulla scena del mondo, ricordandogli +parole e cose, fatti e persone, con una evidenza tale che egli aveva +bisogno di gettarsi indietro, di alzare la testa al suo cielo ed alle +sue vette per persuadersi che il passato era morto per sempre. Come si +sentiva felice allora! + + * * * + +Tutte le idealità si erano congiunte allo scopo unico della sua +esistenza: vivere in Dio. Non nato per il consorzio umano, aveva pure +sostenuta la sua parte d'uomo, aveva tese le braccia e l'anima verso i +suoi simili; li aveva amati, sorretti, confortati: aveva vissuto con +loro accanto alle loro miserie ed ai loro vizi; aveva pure frantumato +il cuore per darne un pezzetto a ciascuno; era stato volte a volte +padre, fratello, maestro, servo. Aveva il diritto di appartenersi +tutto intero, di offrirsi anima e corpo, sentimento ed azione, al suo +eterno amore. + +E come da quelle vette gli pioveva un senso di pace ineffabile, una +coscienza alta e serena della propria individualità! Poiché non aveva +chiesto nulla al mondo, doveva aspettarsi tutto da Dio. L'invisibile +gli apparteneva. Egli si sentiva re dell'ignoto, del susurro dei +venti, dell'ombra dei boschi, dello sfolgorìo delle stelle--re del +mistero, a cui le estasi profonde dell'anima non negavano alcuna delle +loro voluttà, per cui le leggi del creato, spogliandosi di ogni +significato materiale, ritornavano alla pura essenza divina, alla +irradiazione di un amore sublime ed occulto--re dei re, poichè aveva +disdegnato la gloria, la ricchezza, il piacere, ogni gioia terrena, +ogni patria mortale--e vicino a lui, e sopra di lui, non stava altro +che Uno. + + + + + +PARTE SECONDA + + + + +MARIA. + + +Solo così rimase due anni, poi uno strano avvenimento cambiò la sua +vita. + +Gli esseri umani più vicini a lui erano una famiglia di pastori, i +quali, avendo la casa a mezza montagna, salivano nei mesi caldi fino a +quelle vette per far pascere la scarsa erba che non avrebbero potuto +raccogliere altrimenti. Vicini veramente non erano, ma neanche così +lontani che non potessero scambiarsi qualche servigio. + +Ora avvenne che un giorno il pastore corse al prete, chiamandolo +d'urgenza presso una donna, una bracciante che, attraversando la +montagna in cerca di lavoro, era stata improvvisamente arrestata dal +più imperioso e grandioso dei misteri e temendo di morire voleva +confessarsi. + +Due gemelle nacquero nella notte, la madre morì.--Egli non giunse in +tempo per accogliere la confessione della straniera, ma solo per +benedirla, e per prometterle che raccoglierebbe le orfanelle. + +Le prese in braccio, e fu subito invaso da un istinto di paternità, +istinto mistico, tutto evangelico, come quello che guidava S. +Francesco di Paola. Più che due bimbe, parevano a lui due gigli del +Signore, fioriti sul suo sentiero. + +Battezzarle bisognava prima di tutto, e poichè la morente nulla aveva +detto in proposito, ed i pastori suggerivano nomi strani o volgari, +chiesto consiglio là dove egli sempre soleva, cercò la sua ispirazione +nelle nuvole, nelle stelle, nell'azzurro tenero del cielo; e le nuvole +e le stelle e l'azzurro gli risposero un solo nome: Maria. + +Egli l'accolse con entusiasmo. Nessun altro poteva eguagliare questo +in grazia ed in purezza. Maria l'una e Maria l'altra, senza preferenza +e senza scelta; perchè, con qual nome chiamare la seconda senza +menomarla, se la prima era Maria? Due Marie, due benedizioni, due +consacrazioni. + +La moglie del pastore si incaricò di allattare le gemelle coll'aiuto +di una capretta, e il solitario andava spesso a vederle, meravigliato +dei loro progressi, colla curiosità del nuovo mistero e coll'ardore di +un nuovo compito. + +Quando poi vennero i rigori dell'inverno, lasciò a malincuore che la +nutrice se le portasse con sè alla casa bassa, e fu una gran festa +quando le rivide col ritorno della primavera. + + * * * + +Questa alternativa di dolore per l'abbandono e di letizia per il +ritorno durò qualche anno, finchè i pastori, attratti da altri +interessi, si allontanarono dalla montagna, e le bimbe rimasero a lui. +Che fare? Aveva solennemente promesso alla loro madre morente di non +abbandonarle. + +Si compì allora una terza metamorfosi nel cuore del mistico. Egli, che +si era staccato in modo assoluto dai suoi simili, vi ritornava guidato +dal sentimento nuovo; un sentimento che non era l'amore degli uomini, +che non era l'amore di Dio, sibbene un fascino ignoto di una dolcezza +grande--il misterioso potere che l'innocenza esercita sulla sapienza e +la debolezza sulla forza--la attrazione irresistibile di quelle due +creaturine che Dio gli aveva dato da custodire. + +Per una improvvisa intuizione che sapeva del miracolo, egli rammentò +cento cose dimenticate dall'infanzia; la sua culla, le cure di sua +madre, perfino le canzoni che gli avevano allora accompagnati i sonni. +La sua mano diventava leggera toccando le piccole membra, scorrendo +sui capelli sottili inanellati. Aveva delicatezze strane, pudori +sublimi, risorse immaginose e semplici, quali poteva suggerirgliele la +sua mente ardente e casta. Niente lo imbarazzava, niente lo +tratteneva. Egli guardò in qual modo gli uccelli tessono i nidi, e +preparò alle sue colombe un nido di foglie di faggio e di pelli di +agnello. Al duro pane di cui soleva cibarsi, provveduto una volta +all'anno, aggiunse il latte fresco di una giovane mucca; e poichè +l'erbe ed i fiori, il purissimo aere, il profumo dei pini, lo +splendore del cielo cantavano intorno l'inno della salute e della +gioia, non cercava altro. + +Neanche il pensiero dell'avvenire riusciva a turbarlo; rimetteva +l'avvenire nelle mani stesse di Chi aveva guidato il passato. + + * * * + +Qualche volta gli veniva uno scrupolo. Non era egli troppo orgoglioso? +o che, pensava di fondare una nuova società indipendente dalle leggi e +dai costumi che reggono l'altra? S'immaginava di essere l'Adamo di una +novella stirpe? Si teneva in tanto concetto da sprezzare tutti gli +uomini, o pretendeva forse di togliere al mondo il dolore ed il +peccato? + +Passava delle ore intere meditando, scrutando la propria coscienza, +pronto a flagellarsi se si fosse trovato in difetto d'orgoglio.--O mio +Dio--diceva alla fine--non siete Voi che mi avete mandato queste +infelici? Voi che le abbandonaste a me? Perché le avreste fatte +nascere quassù, in circostanze così fuori dell'ordinario, se non lo +aveste voluto? Ma se mi inganno, o Signore, parlate al vostro servo. +Egli vi ubbidirà; egli tornerà ad allacciarsi i calzari e, tagliato un +bastone da queste quercie, si porrà in cammino per la strada che Voi +gli indicherete. + +Il riso delle bambine interrompeva spesso la sua preghiera, e sembrava +a lui che Dio gli rispondesse per mezzo di quelle bocche innocenti. Le +prendeva per mano, e facendole inginocchiare nel posto dove meglio +dominava una larga estensione di orizzonte, diceva loro:--Adorate il +vostro Padre celeste. + +Le bimbe tuttavia incominciarono a chiamare lui stesso "padre" e +quando ciò avvenne per la prima volta, la fronte dell'asceta si +coperse di un vivo rossore, tremò in tutte le fibre, e sentì balzare +il cuore con un tale tumulto di dolcezza che mai aveva provato in vita +sua l'eguale. + +Un turbamento giovanile, pari a quello della vergine che ode parlar +d'amore, lo deliziava inconsapevolmente sotto le carezze delle due +bambine, e un profondo rispetto, quasi un senso di adorazione, si +impadroniva di lui via via che le piccine dimostravano cogli atti +ingenui di attendere tutto da lui, per cui sentiva di dover esser loro +ad un tempo padre, madre, asilo, sicurezza, fede. + +E per quante gioie gli avessero date le sue estasi mistiche, per +quanto, portando la fiaccola della carità in mezzo ai fratelli, egli +avesse raccolto a volte soddisfazioni e compensi, questa nuova fase +della sua vita gli appariva la più completa. + +Le sue preghiere, per essere più brevi, non erano meno intense. Egli +continuava lo spirito della preghiera nella occupazione materiale di +ammanire il cibo, di accendere il fuoco per riscaldare le piccine, di +rispondere ai loro gridi e ai loro pianti con parole dolci, che a +volte erano ricordi del linguaggio materno, a volte versetti della +Bibbia, a volte ritornelli di nenie e di canzoni popolari. + +Infilava l'ago per preparare alle innocenti caldi panni ritagliati +dalle sue sottane; fasciava i loro piedini con pelli di animali, e +metteva il pelo all'interno, perché la delicata epidermide si trovasse +meglio riparata. + +Nei giorni peggiori, ricorreva a cento invenzioni ingegnose per +trattenere le due bimbe nella baita. Dei fuscelli, una montagna di +sassolini, vecchi bottoni delle sue tonache, tutto era convertito in +trastullo, tutto serviva a giuochi, celie e risa. Ma appena spuntava +un raggio di sole, via colle bimbe in collo, dentro la neve, +attraverso i boschi, addestrandole alla ginnastica dell'aria +frizzante, alla vista degli immensi orizzonti puri. + +E raccattando lungo la via erbe e radici, ne teneva deposito per +combattere le effimere febbri infantili, per poter allestire +all'occasione una bibita salutare alle sue dilette, per dar loro un +ristoro nelle lunghe notti invernali, mentre fuori fischiava e gemeva +il rovaio, e dentro alla baita il focherello delle betulle e dei pini +diffondeva un tiepido calore di nido... + + * * * + +Una grande bellezza fu l'estate in cui le bimbe entrarono nel loro +settimo anno. L'età della ragione! pensava il solitario, tutto +compreso dei nuovi doveri che gli incombevano, mentre aumentava in lui +quel senso di rispetto per le creature che Dio gli aveva mandate, onde +non procedeva a nessun divisamento senza essersi prima consultato +colla propria coscienza. + +Crescerle nell'amore di Dio e della natura, sviluppare +contemporaneamente la maggiore forza fisica e la più alta potenza +ideale. Questo il còmpito. + +Sotto i boschi densi d'ombra sostavano negli ardenti meriggi, e come +le piccolette si divertivano a rincorrere le farfalle ed a snidare i +grilli, egli ne prendeva argomento per spiegare le leggi dell'amore +universale, per istillare nei giovani cuori la pietà, la dolcezza, la +comprensione sensibile di ogni sofferenza e di ogni tripudio, +riportandoli alla cagione unica del tutto. + +Egli le obbligava a guardare ed a riconoscere i mille mondi che si +agitavano intorno a loro nel raggio di sole e nella gocciola d'acqua, +nell'erba, nelle piante, nell'aria. Del mondo propriamente detto non +parlava mai; esse potevano credere che finisse ai piedi della loro +montagna. Ma quel dominio assoluto e libero e puro, quella ignoranza +altera di tutto ciò che non fosse semplice e casto come esse, le +cresceva in una nobile fierezza, in una limitazione regale di idee e +di affetti. + +Il prete parlava loro di Dio come di un padre pieno d'amore e di +magnificenza; dipingeva le gioie del paradiso con colori smaglianti, +le cantava con strofe poetiche, ma giammai parlò dell'inferno. Esse +non conobbero neppure il nome dei peccati, neppure la parola peccato. +Similmente virtù, che anche di rado usciva dalla bocca del prete, +aveva per esse un significato complesso di bellezza, che non le +conduceva a nessuna antitesi brutale, che era semplicemente ciò che +doveva essere. + +Perchè rivelare la colpa in quell'Eden? Chi avrebbe osato, chi avrebbe +potuto introdurvela? L'asceta si esaltava in tale concetto di purità +assoluta; gli sembrava di vedere alla falda della montagna un +arcangelo colla spada fiammeggiante nell'attitudine di difenderla. Il +suo sogno si mutava in realtà. Un mondo nuovo sorgeva dai ruderi della +civiltà imputridita, Jehova lo permetteva. Egli aveva parlato, dal +sangue di Cristo spuntava finalmente il fiore del perdono. Gli uomini +potevano rialzarsi. Ecco la novella! + +In una di queste ore d'estasi, mentre fremevano per l'aria i pollini +divelti dai rododendri in fiore, egli tuffò le mani negli aromi +sparsi, e, imponendole sul capo delle gemelle, mormorò nel colmo +dell'ardore, quasi improvvisando:--Ti segno col segno della croce, ti +confermo col crisma della salute, nel nome del Padre, del Figlio e +dello Spirito Santo. + +Una lagrima di immensa tenerezza scese dagli occhi del prete, ed egli +la posò sulle fronti riunite delle due bimbe. Sorrisero esse, e +dissero: + +--Padre, quanto ci ami! + +Crescendo l'età, crescendo le domande e le risposte, e sviluppandosi +in ognuna delle gemelle una personalità propria e distinta, un sol +nome per entrambe non bastò più, e quasi senza accorgersene, senza un +ragionamento voluto, egli incominciò a chiamare la prima Mària; +restando alla seconda, per una impercettibile gradazione di tenerezza, +il nome intatto di Maria. + +Si somigliavano, ma Maria era un po' più gracile della sorella, e +l'anima sua sensibilissima era meglio portata a interpretare la +invisibile malinconia delle cose. Meno viva, meno inquieta, ella stava +volentieri accanto al prete, assorta in un muto rapimento, intanto che +Mària colla foga di un giovane capriolo correva su e giù per i +sentieri, lanciando sassi, strappando rami, inerpicandosi sulle alture +più difficili e pericolose. + +Mària cantava, cantava per un bisogno irresistibile di sfogo. Non +conoscendo nessun motivo musicale, ignorando anche che cosa volesse al +giusto dir musica, modulava in cento toni diversi il suo nome e quello +della sorella, onde la valle echeggiava a lungo dei due nomi: Mària, +Maria! Mària, Maria! che si ripercotevano sulle montagne circostanti +con una cadenza strana di canzone selvaggia. + + * * * + +Ella amava pure i turbini e le tempeste. + +Quando la raffica soffiava violenta e le punte dei ghiacciai si +illuminavano al bagliore dei lampi, Mària provava una gioia strana, +tumultuosa. Intanto che la dolce sorella, chiusa nella capanna, +accompagnava il prete nel recitare le litanie della Vergine, ella +correva ad esporsi nella lotta cogli elementi, a ricevere attraverso +il corpo le sferzate del vento, affrontandolo arditamente e sfidandolo +colla testa alta, mentre esso le scioglieva i capelli, le strappava le +vesti, la mordeva e la flagellava, costringendola tutta palpitante a +ridosso di un albero, senza respiro, senza voce, col volto che si +velava dalle chiome scomposte, e le labbra aperte, rivolte in alto a +bevere i primi goccioloni della pioggia. + +Tutto ciò che fosse battaglia la attirava, e la sua giovanile +immaginazione prestava anima e volontà a qualunque oggetto. + +Aveva scelto per residenza favorita un picco, il più sporgente +nell'abisso, dal quale dominava da regina, piacendosi al tetro rumore +del torrente che muggiva in fondo. Vi aveva spesso invitato la dolce +sorella, che timida e paurosa non ardiva seguirla, onde ella +restavasene sola, affascinata dal nero vuoto, dove i suoi occhi si +fissavano con un'ansia inquieta di ricerche; e quando la vertigine +incominciava a prenderla, quando le si mozzava il fiato, quando il +battito del cuore le si arrestava improvvisamente come sotto la +stretta di una mano misteriosa, gettava un lungo urlo pieno di voluttà +e di terrore. Si allontanava allora pallida e muta. + +D'estate, nelle ore in cui il sole percuoteva la montagna, seduta a +testa nuda sul suo picco, si tuffava in un bagno di raggi, piacendosi +a sentire i morsi del calore, resistendovi con una sensazione di +dilatamento nella pelle, dì immedesimazione, quasi, che somigliava ad +una conquista. + + * * * + +Calma e semplice era Maria. Ella viveva in uno stato continuo di +tenerezza e di pace profonda. + +Più che il correre, preferiva l'andare tranquillo lungo i sentieri, e +tra i sentieri preferiva i più verdi, i più teneri, quelli dove +spuntavano fiori. + +Amava i fogliami vaporosi, le chiazze di luce tra albero ed albero; si +compiaceva del canto degli uccelli, del volo delle farfalle, +dell'umile ed operosa vita degli insetti. I fiori l'attiravano +dolcemente: ella si guardava bene del calpestarne qualcuno, chinandosi +a raddrizzarlo, se lo aveva urtato, seguendone lo sviluppo con sguardo +amoroso; oggi appena una gemma, domani un bocciolo, poi il fiore. +Maravigliata sempre e commossa davanti a questo mistero, diceva +talvolta:--Padre, io penso che i fiori hanno un'anima. + +--L'ho pensato tante volte anch'io; tutto ciò che è uscito dalle mani +del Signore ha un'anima di certo. + +Ella diceva ancora: + +--Padre, i piccoli grilli, le formiche e le lucertoline sanno essi che +io li amo? + +--Credo che lo sapranno. Noi sappiamo bene che i grandi alberi ci +amano. + +--Oh! sì; ci amano!--esclamava Maria piena di un ardore mistico--e ci ama +pure la montagna, l'alta montagna buona, che ci protegge come una +madre, sui cui fianchi noi ci appoggiamo, e le dormiamo in grembo. + + * * * + +L'idea di questo amore universale la cullava in una specie di estasi, +come nell'abbandono di una bontà sconfinata, dove non sorgeva mai +neppure la più lieve ombra di dubbio o di paura. Sorella dei fiori, +delle erbe, degli insetti, degli uccelli, viveva della loro pace +profonda nella assoluta ignoranza del male. + +Una lontana e confusa immagine della società le appariva a tratti +nella lettura del Vangelo e nelle spiegazioni che il solitario ne +faceva; ma tutto ciò si presentava alla fanciulla come una visione, +come l'evocazione di un mondo spento, non invidiabile, nè +desiderabile; e, nella sua anima straordinariamente portata alle +oscurità del mondo soprasensibile, i fatti, i nomi, tutta quella +storia misteriosa dell'Antico e del Nuovo Testamento si mescevano nel +simbolismo di un sogno prolungato ed infinitamente soave. Le sembrava, +a volte, di aver vissuto in quella terra fatale di Galilea, di aver +udita la voce di Gesù, di averne seguito i passi, di essere stata +sotto la croce a beverne il sangue, e per l'amore di Lui essere +risorta a questa nuova vita di intera purezza, di luce imperitura. + +Una grande fantasia poetica era in lei, per cui respirava in +un'atmosfera di luce, e stava in rapporti ideali con una quantità di +persone e di cose, confondendole soavemente per una ripugnanza innata +delle verità materiali, onde spesso le stelle e gli Angeli, una rosa e +la Madonna, il sole e Dio si identificavano nel suo pensiero, +formavano quella catena di splendori e di gioie sante entro cui si +moveva la sua anima. + +Alcune parole, alcune frasi dei libri sacri la trasportavano in un +delirio di ammirazione; per esempio, tutti i simboli relativi a Maria +Vergine, che, dopo di essere stata paragonata all'aurora foriera del +sole, venne ancora ravvisata nell'Arca dell'alleanza, fabbricata di +legno incorruttibile, nel roveto di Mosè, che arde tutto e pure non si +consuma, nella verga di Aronne, che lungi dall'insterilire mette +fiori, nel vello di Gedeone, che solo rimane molle e coperto di +rugiada mentre la terra intorno è bruciata; nell'orto chiuso, d'onde +emanano profumi di paradiso, e nella rosa di Gerico, nel cedro del +Libano, nel cipresso di Sionne, nella palma di Cades, nel pallido +ulivo dei campi, nel leggiadro platano che costeggia i torrenti. + +Su queste parole misteriose, su queste similitudini ignote, piene di +una occulta e sublime poesia, la dolce fanciulla spargeva lagrime di +una commozione così intensa che le si accresceva per esse l'infinita +felicità di vivere. + + * * * + +La piccola baita, dal giorno in cui il prete l'aveva scelta per sua +dimora, si era venuta man mano dirozzando per la presenza delle due +fanciulle. + +All'unica cameretta il solitario ne aveva aggiunta un'altra, lavorando +a quest'uopo un inverno intero; prima per abbattere gli abeti e poi +per tagliarli e piallarli rozzamente, tanto che potessero connessi +insieme formare le tre pareti che occorrevano al nuovo edificio. + +Le gemelle lo avevano aiutato con ardore, e non avendo mai visto nè +fabbriche, nè operai, nè cosa alcuna al mondo, esultavano ad ogni +scoperta, ad ogni felice risultato, così divertite dalla nuova +occupazione che non videro fuggire l'inverno. Piene di zelo, portavano +legni, limavano chiodi, foravano, ammucchiavano, docili +all'insegnamento del loro buon padre; mentre Maria trovava modo di +unire anche a questa occupazione materiale le sue visioni grandiose e +poetiche e pensava che così avevano lavorato gli uomini primitivi per +edificare il tempio di Salomone, dove si cantavano le glorie di Dio. + +All'olezzante cedro del Libano ella sostituiva, con eguale trasporto +di poesia e di gratitudine, il pino silvestre dal forte profumo +resinoso. + +--Come odora buono!--diceva.--Tanto buono e tanto forte! + +E già amava quelle brune pareti, dove scorgeva, come in tutto il resto +del creato, una catena ininterrotta di benefizi; le toccava con amore, +con devozione. Non poteva neanche dire di essere felice: perchè la +felicità per lei era lo stato naturale di tutti gli esseri viventi; ma +tale intima sensazione la esprimeva nell'irradiamento di tutto il +volto e in un crescendo di vitalità, per cui le accadeva di serrarsi +stretta la sorella fra le braccia, quasi il suo cuore non fosse +abbastanza grande per contenere tanta gioia. + +Alla famiglia di pastori che avevano allevate le due piccine un'altra +famiglia era subentrata, e nuovi rapporti di una o due volte l'anno +recavano ai solitari della baita gli oggetti di prima necessità: +volontario tributo che quella buona gente offriva al Santo. Ognuna di +queste visite era un tale avvenimento per le gemelle che solamente +l'aspettarle e il rammentarle bastava a riempire il loro isolamento. +Non erano che rozzi pastori, ma erano anche i soli esseri umani che +giungessero fin lassù. + +Quando la cameretta nuova fu compita, misurò quattro passi in largo e +cinque in lungo, e, per suggerimento dei pastori, venne confitta ad +una delle pareti, la meglio riparata, una specie di alcova, molto +simile ai lettucci delle cabine nei bastimenti e precisamente eguale a +quelle che usano molti montanari, sia per economia di spazio, sia per +tenersi più caldi. In questa nicchia, sopra un saccone ripieno di +foglie bene asciutte, le gemelle dormirono per la prima volta al +soffio dei venti di marzo, che urlavano nelle gole alpine; ma +tenendosi abbracciate, sognarono insieme che le nevi erano già +scomparse, che i sentieri si coprivano di rose... + + + + + +PARTE TERZA + + + + +MISTERO. + + +Un giorno tutta la valle, le vette e i boschi folti d'ombra +primaverile rimbombarono per un colpo formidabile e strano. Sembrava +un muggito, un urlo prolungato d'eco in eco, il grido di un appello +disperato, o lo scoppio di una collera terribile. Eppure il cielo era +del più limpido azzurro, e fin dove l'occhio poteva vagare non +scorgevasi che la linea immobile dei prati, dei piccoli sentieri +onduleggianti sul pendio. Nel fitto degli alberi cantavano +tranquillamente gli uccelli, e le farfalle si libravano a volo +punteggiando di macchie azzurre, bianche e dorate l'uniforme verdezza +delle siepi. + +--Padre, che è ciò? + +Erano accorse le fanciulle, ed abbracciavano sbigottite i ginocchi del +loro protettore. + +Un secondo scoppio e un terzo li tenne per qualche istante riuniti e +stretti, nell'ansia di un silenzio che sembrava non dovesse rompersi +più. + +Finalmente il solitario rialzò le fanciulle, e disse: + +--Non temete. Riconosco questi rumori. Sono gli uomini che lavorano per +cambiare l'opera del Creatore. Epperò, se Dio lo permette, +inchiniamoci e preghiamo per loro. + +Pregarono esse come solevano, insieme al buon padre, senza +comprenderlo mai interamente Però verso sera, essendo cessati i +rimbombi, Mària s'accostò di nuovo e chiese: + +--Chi sono gli uomini? + +--I nostri fratelli, lo sai. + +--I pastori? + +--I pastori ed altri. + +--E dove abitano? + +--Nel mondo. + +--E che cosa fanno? + +Ristette il solitario, dubbioso sulla risposta. Maria intervenne: + +--Il mondo è grande, grande, grande. Contiene monti, contiene mari, e +dappertutto i figliuoli di Adamo vivono ammirando e lodando Dio. Non è +così? + +--Sì, è così--rispose egli, ponendo la mano sulla testa della sua +diletta, e guardandola con inesprimibile dolcezza. + +Mària, un po' pallida e collo sguardo inquieto, interrogò di nuovo: + +--Quale è il lavoro che gli uomini intraprendono per cambiare l'opera +di Dio? + +Ora Maria aspettava ansiosa la risposta che il padre avrebbe data alla +sorella. + +--Dio lascia piena facoltà all'uomo di impiegare come egli crede la sua +intelligenza, e l'uomo qualche volta per suo utile atterra alberi, +fora montagne e uccide gli animali. Tutto ciò è permesso. Non abbiamo +noi atterrato i più bei pini e gli abeti più poderosi per fabbricare +la nostra casetta? Tanta è la bontà di Dio che fa nostri tutti i beni +della terra. + +Ancora il prete parlò a lungo quella sera; e quando ebbe finito di +parlare, aperto il Vangelo, lesse tutto il capitolo X dei fatti degli +Apostoli, e sul fatto della vela calata dal cielo a Pietro e della +voce che gli disse: "Le cose che Dio ha purificate, non farle tu +immonde." Maria cominciò a chiudere gli occhi, assorta in una visione +di pace; mentre la sorella, sempre pallida e collo sguardo inquieto, +sembrava ascoltare, fuori, nelle ombre della notte, la voce misteriosa +degli uomini. + + * * * + +--Sorella, tutto pieno di fiori è il bosco; andiamo a coglierli. + +--Non ho voglia di cogliere fiori. + +--Spuntano già le fragole; ne ho viste ieri sul ciglio della montagna, +ma non le presi perchè tu non c'eri. Vieni? + +--Non ho voglia di cercare le fragole. + +Maria tacque. Cheta cheta sedette ai ginocchi della sorella, e coi +fili d'erba che trovava a portata della mano si pose a intrecciare +piccoli panieri, sbagliando spesso e ricominciando con una grande +pazienza, senza levare gli occhi. I suoi piedi nudi posavano in un +raggio di sole, ed ella si guardava bene dal moverli, per non +disturbare il viaggio di un piccolo coleottero che andava e veniva +portando bottino al nido. + +Calma nell'aspetto, era intimamente lieta pensando che quei panierini +avrebbero servito a tante altre bestiuole, e già colla immaginazione +li vedeva biancheggiare di ovicini, animarsi nel tripudio di aluccie +svolazzanti, di minuscoli corpi iridati di ogni più bel colore. + +--Aspettate, aspettate--mormorava piano colla tenerezza di una giovane +madre--la farò io la burla, vi preparerò io una bella casetta. +Aspettate, bellini, carini...--Cercò altre parole, ma ella non ne +sapeva poi molte delle parole, e, tutta intesa alla gioia del suo +lavoro continuava a ripetere: carini, carini. + +Sembrava che essi ascoltassero. Su, su per i piedi, sul lembo del +povero gonnellino si trascinavano gli insettucci; e i moscerini le +volavano in giro, e una lunga libellula tutta azzurra colle ali +d'argento le riposò in grembo per qualche minuto. + +--Oh! oh!--esclamò Maria sorridendo, rossa in viso per il piacere--sono +io forse la Madonna? + +Un pudore religioso la prese, quasi un dubbio s'ella fosse veramente +degna che gli insetti di Dio le mostrassero tanta deferenza. Ella +sapeva che parecchi santi erano stati amati così dalle piccole +creature che gli uomini disprezzano. E guardava nel suo grembo la +libellula; trattenendo il fiato, colle braccia aperte e gettate +indietro per non spaventarla, tutta invasa, tutta tremante di una +dolcissima confusione, immota, ma con un battito interno che le +gonfiava il seno. + +Allora una parola ch'ella non aveva mai pronunciata da sola, una +parola dei libri santi, una parola del Vangelo le salì improvvisamente +alle labbra. Non la disse, non la mormorò, la sospirò appena: Amore! + + * * * + +Continuavano i colpi a scuotere le vette ed a far rimbombare le valli, +sempre, tutti i giorni. + +--Sono le mine--aveva detto il prete; ma ancora le fanciulle non +capivano. + +Mària passava le giornate sul suo picco solitario, dove i colpi +sembravano ripercossi più fortemente dal vuoto del sottostante abisso. +Ella contava i primi colpi, ma non sapeva contare molto; e quando non +poteva più andare avanti, stringeva le labbra, come per un interno +dolore. + +Un fascino straordinario le veniva da quel combattimento ignoto, un +tumulto nel sangue, un impeto di correre e di mischiarsi ai +combattenti. + +--Non ti piacerebbe andar là?--chiese a Maria; ed il suo occhio apparve +così ardente che la dolce fanciulla se ne sbigotti. + +--Maria Vergine! + +Un'altra volta le disse:--Non pensi tu che, al di là di questi monti, +lontano lontano, dove finisce la valle, esistono ancora delle città, +come Ninive, come Babilonia? e dei Re come Salomone e delle Regine +come Saba? L'oro e le gemme dove saranno se non laggiù? Oh! vorrei +vederla una gemma! Le gemme abbelliscono una donna, poiché Giuditta se +ne adornò quando volle piacere ad Oloferne. + +--Gesù! + +La dolce fanciulla si coperse il volto colle mani, e Mària tacque. + + * * * + +Da quel giorno i suoi silenzi crebbero, si fecero più cupi. Non volle +più mischiarsi ai giuochi ingenui della sorella; le visioni luminose +di costei, tutto quel mondo ideale dov'ella trovava la felicità, +sembrava irritarla sempre più. Un pensiero oscuro le solcava la +fronte, una fiamma la divorava internamente, ed i suoi occhi ne +serbavano il riflesso. Quando non stava muta e concentrata sul suo +picco spariva per lunghi intervalli, e ritornava poi stanca, coi +capelli arruffati, le guancie in fiamme. + +Aveva delle ore di languore estremo. Pregava appassionatamente, +sopratutto la sua preghiera d' elezione, ch'era il _De Profundis_. +Diceva il primo versetto con un fervore che le metteva dei singhiozzi +nella voce: _De profundis clamavi ad te Domine, Domine exaudi vocem +meam_. Ma continuando, diventava pallida pallida, la voce le moriva in +gola, uno sguardo lungo, disperato, sembrava scovare dall'anima sua +l'intimo anelito e portarlo su quelle parole ardenti fino a Dio. + + * * * + +--Dove sta Mària tutti i giorni per tante ore? + +--Padre, tu sai ch'ella amò sempre la corsa e le lunghe escursioni. +Ella è come gli uccelli dell'aria; la terra la stanca e nel nido si +annoia. Lasciala volare la nostra aquiletta...................... +................................................................. + +Ma, dopo qualche tempo, l'umore di Mària cambiò ancora. Ella +continuava bensì ad assentarsi, ma al suo ritorno non aveva più +quell'aria selvaggia e fiera. Una insolita dolcezza le ammorbidiva lo +sguardo, e le capitava qualche volta di sorridere da sola, come +inseguendo il bagliore di una visione. + +Si faceva più tenera, più mansueta. Acconsentiva a intrecciare corone +insieme a Maria, mostrava di interessarsi al suo piccolo mondo di +insetti e di fiori. Quando rideva, le si illuminava tutta la faccia, +ed aveva allora un'espressione così nuova che la dolce fanciulla non +rifiniva dal guardarla e dall'ammirarla. Le disse una volta: + +--Mària, non sei più la Mària di prima. Qualche cosa di diverso c'è in +te. + +E quella a ridere coi dentini fitti e bianchi, che sembravano voler +mordere le labbra. Le era spuntato da poco tempo un nèo sulla guancia +destra. + +--E questo spino nero che ti ha cambiato--diceva Maria.--Non ti ha +cambiata male; ma, se ti annoia di tenerlo, io potrò ben levartelo. + +--No, no guai a te! È la mia bellezza. + +--Bellezza, bellezza,--ripeteva Maria per un numero infinito di volte, +non sapendo bene che rapporto ci fosse tra la parola bellezza e quel +piccolo punto nero. + +--Sì, sì, la mia bellezza!--tornò a dire Mària; e, strappata in una sol +volta una manciata di fiori, si diede a gettarli lontano, ridendo con +una gioconda aria di sfida...................................... + +--La nostra aquiletta si fa dolce e buona come una colomba. E quanto +bene mi vuole, padre! Mi chiama con certi nomi che io non avrei mai +immaginato di poter dire a lei. E questa notte in sogno mi abbracciò +stretta stretta! Come erano profondi e caldi i suoi baci! Io non mi +mossi per non svegliarla. + + * * * + +Nel tramonto morbido, color di viola, le sorelle parlavano sommesso, +accoccolate sulla soglia della baita. L'ultima luce le coloriva +appena, appena le faceva risaltare sullo sfondo della parete colla +grazia incerta delle pitture primitive. + +Diceva Maria che la mucca era ammalata, che dava poco latte: forse era +vecchia e bisognava cambiarla. + +--Sì--appoggiava Maria--bisognerà prendere una mucca che abbia appena +fatto il vitellino. + +--Come mi piacerebbe che la nostra facesse un vitellino! + +--I pastori ne hanno tanti dei vitellini. + +--Tanti? + +--E li vendono. + +--Li vendono? Cosa vuol dire? + +--Ma sì, lo sai bene. Anche Abramo e Giacobbe vendevano gli agnelli e i +vitellini. Gli altri li comperano. + +--Gli altri---mormorò piano Maria--gli altri. + +--C'è della gente, sai, laggiù! Trenta, quaranta, o cento, insomma +molta gente, molta; uomini e donne, e, quando gli uomini sono giovani, +prendono una donna giovane e la sposano. + +La notte era calata quasi interamente; scomparse le montagne, +scomparsa la bocca spalancata della valle. Non si vedeva che il cielo, +un cielo pallido con qualche stella e senza luna. + +Le sorelle tacquero per un poco, sempre accoccolate, colle spalle +contro la baita; si erano prese per la mano e stavano così guardando +in alto. + +A un tratto Mària disse: + +--Il buon padre, quando era giovane, abitò nella valle. + +--Te lo disse lui? + +--Io lo so. + +Un altro silenzio. + +--Gli uomini laggiù lavorano e le donne stanno in casa ad aspettarli, +ed hanno i bambini. + +--So cosa sono i bambini!--esclamò Maria, lieta di sapere anch'essa +qualche cosa--sono gli uomini piccoli. Non ne abbiamo mai veduti. + +--Mai! + +--Il buon padre, che ci ama tanto potrebbe darcelo un bambino! Come mi +piacerebbe ad avere un bambino! La moglie del pastore ne ha uno, ma +non è mai venuta fin qui a mostrarcelo. + +--I bambini piccoli non camminano. + +--I pulcini sì. + +--I pulcini sì, ma non i bambini piccoli. + +Le due sorelle tornarono a smarrirsi col pensiero nelle visioni. Fu +ancora Mària che disse: + +--Ogni bambino ha la madre. + +--Sì, la Madonna era la Madre di Gesù. + +--E noi non abbiamo bambini. + +--Non li abbiamo. Questo è un mistero. + +Mària sospirò profondamente. + +--Il mistero--continuò Maria con una subita ispirazione--è la volontà di +Dio. Il cielo è un mistero; i boschi, i monti, i fiori e tutte le +bestioline; e il giorno e la notte; e noi stessi... + +Stese le braccia, chiuse le palpebre quasi cercando nell'ombra il +proprio mistero, invasa dalla soavità di quel velo che calava sempre +sulla sua mente, quando tentava di affacciarsi alla realtà delle cose. + +Per quella sera non parlarono più. + + * * * + +--Le mine! le mine!--gridò giulivamente Mària, udendo rimbombare la +valle, in seguito a due giorni di perfetto silenzio. + +--Credevo non lavorassero più--rispose Maria. + +--Oh! ne hanno per un pezzo! Non pensi quanto tempo ci vuole a forare +una montagna? E poi tutti i riguardi che devono usare per non rimanere +sotto schiacciati. Come sono bravi i minatori! Intendi nevvero, che +devono essere bravi e forti? + +Maria chinò il capo in segno di assentimento rispettoso. + +--Tutti giovani--rispose Mària infervorandosi.--Vengono da lontani paesi, +parlano in diverse lingue e, quando hanno finito il lavoro, tornano +alle loro case con molti denari. + +--Denari?--fece Maria. + +--Sì, sono piccoli oggetti rotondi, che a gettarli per terra suonano. + +--Suo-na-no?... + +--I più bravi ne guadagnano di più, per questo diventano ricchi. + +Mària stupefatta esclamò: + +--Ma, quante cose sai! + +Mària sorrise, di quel suo nuovo sorriso sì gaio e fine che le +rialzava il labbro superiore, scoprendo un improvviso scintillio di +bianchezza. + +--Dove le hai apprese? + +Mària si fece seria; strinse le labbra, e senza guardare in viso la +sorella, rispose: + +--Me le ha dette la moglie del pastore. + +--Se non la vediamo da quasi un anno! + +--Io l'ho veduta. + +--Quando? + +--L'ho veduta. + +--Qui non venne. + +--No. La incontrai un giorno che mi ero spinta giù, giù... + +--Deve essere ben lontano. + +--Oh! lontanissimo. Sai, io corro. + +--Non ne dicesti niente. + +--È vero. + +Un leggiero rossore imporporò le guancie di Mària, tanto leggiero e +così soave che Maria stette a guardarla coll'ansia indefinibile di chi +si trova dinanzi ad una rivelazione. + +Era anche il suo volto parimenti luminoso? Ed erano come quelli della +sorella, pieni di scintille i suoi occhi? E poi ancora qualche cosa di +cui non trovava il nome, come se una morbidezza fosse scesa sull'altra +e un calore tra pelle e pelle, e un pensiero che non veniva mai sulle +labbra, ma che sembrava correre nel sangue, e infine una sensazione +strana, come se qualcuno fosse con lei, anche quando era sola. + + * * * + +Per la prima volta un'ombra malinconica scese nel cuore di Maria. Ella +corse dal padre e gli disse: + +--Guardami. Sono io simile a mia sorella? + +--Perché mi fai questa domanda? + +--Perché ho sempre creduto che io e Mària fossimo come una persona +sola; ma vedo che Mària cambia, e mi pare che a questo modo mi sfugga. +Ah! padre, io vorrei seguirla! + +Il solitario la calmò. Le disse: + +--Non sono simili i fiorellini che nascono nello stesso prato? E se uno +è pallido e l'altro vigoroso e vermiglio, non ricevono forse la stessa +rugiada e lo stesso raggio di sole? Tu sei uguale a tua sorella come +il pallido e sottile miosotide è uguale alla rosa vigorosa e +vermiglia. + + * * * + +--Che è questo?--chiese Maria, sorprendendo nelle mani della sorella una +breve superficie lucente, che sembrava acqua rappresa. + +--Guàrdati. + +--Madonna santa, che è? + +--È il tuo volto. + +--Questo ch'io vedo? + +--Sì. + +--E questi occhi? + +--I tuoi. + +--E questo naso? + +--Il tuo. + +--E la bocca? + +--La tua bocca. Prova a ridere, vedrai. + +--Madonna santa! + +--Non credi ancora? Accosta una mano; vedi bene che è la tua mano. +Muovila. Vedi che si muove? + +Maria non parlava più, intontita, immobile davanti alla magica scena; +e siccome dalle labbra aperte le usciva il fiato a ondate, presto la +lucida superficie si appannò, si rinchiuse. + +--Scappa! scappa!--gridò Maria. + +E Mària a ridere allegramente. + +Con un movimento pieno di dignità passò il lembo del gonnellino sulla +lucida superficie che tosto riprese a brillare, e Maria non soggiunse +verbo, soggiogata. + +--È uno specchio,--disse finalmente Mària con una certa aria di persona +superiore. + +Maria non osò nemmeno di ripetere la strana parola. Solo dopo un +pezzo, quando Mària ebbe nascosta la spera in seno, ella dimandò: + +--Dove l'hai preso? + +--La solita domanda. + +Maria abbassò gli occhi, mortificata. + +--Ebbene, perché vuoi sapere tutto, me lo ha dato la moglie del +pastore. + +--Ancora la trovasti? + +--Ancora. + +--Ella cammina dunque sempre? + +--Sale a pascolare l'armento. + +--Perché non viene qui? + +--È troppo lontano. + +--Torna a levare quella bella cosa che la mostriamo al padre. + +--No, no, egli non capirebbe. Non gliene parlare, te ne prego. + +E per la seconda volta sulle guancie di Mària apparve quel misterioso +rossore, quella zona d'alba nascente... Per la seconda volta Maria +sentì stringersi il cuore da un ignoto turbamento. + + * * * + +Passò la primavera. + +L'estate, breve e cocente, maturava a stento i magri frutti dei +noccioli esposti a mezzogiorno; ma i rododendri aprivano i loro cuori +sanguigni e su per le vette, ai piedi dei ghiacciai, gli +_edelweiss_ stellavano il muschio con una fioritura di velluto +bianco. + +Mària, che aveva sempre sdegnato i fiori, ne coglieva ora delle +grembiulate piene. Li intrecciava ai capelli, ne formava mazzolini al +seno; sceglieva i più odorosi, il timo, la menta, e li faceva seccare +sotto il guanciale. Talvolta scendeva dalle vette con fasci di +_edelweiss_, che scomparivano subito. Tal'altra invece saliva +dalla valle con fiori nuovi, sconosciuti intorno alla baita. + +Anche alle bestioline si interessava, alle piccole bestioline amiche +di Maria. + +Ella disse un giorno, vedendo due bruchi avviticchiati insieme sopra +una foglia. + +--Quanto si amano! + +Al che Maria non trovò nulla da ripetere, poiché ella sapeva che tutto +ciò che è creato da Dio ama. Ma fu meravigliata assai quando trovò la +sorella mesta e piangente sopra un cespuglio, e che Mària spiegò: + +--Una bella farfallina stava succhiando queste foglie; un'altra +farfalla venne, e quella non badò più alle foglie. Quanto si amarono! +Quanto si amarono! (La stessa frase tornava sulle sue labbra, il tempo +solo era cambiato.) Ma la farfalla così come era venuta fuggì... + +E le lagrime di Mària continuavano spesse, ardenti; Maria ne era +commossa e meravigliata. Invano chiedeva alla sorella la cagione del +suo dolore; ella rispondeva: + +--Tu non sai, tu non sai. + +E Maria allora si accovacciava a' suoi piedi, umile, muta, con una +passione repressa, con un senso vago di terrore davanti a quella sua +metà, a quella gemella sua, che non viveva più della sua stessa vita, +che rideva e piangeva senza di lei, lungi da lei... Ma dove, o +Signore? + + * * * + +Era stato tutto il giorno un caldo soffocante, insolito. Gruppi di +nuvole nere si avanzavano minacciose portando nelle loro pieghe un +grosso temporale. + +Mària, assente fin dal mattino, non tornava. + +--Dov'è tua sorella?--chiese il padre, vedendo che il tempo si faceva +sempre più scuro. + +E Maria, per questa domanda, si sentì stringere il cuore. Non era la +stessa domanda fatta da Adamo a Caino: "Che ne facesti del tuo +fratello?" O Signore, Signore, proteggete la mia povera sorella! + +Così pregava internamente Maria, ascoltando ogni piccolo rumore che +venisse dal sentiero. Poi, non potendo reggere al tormento +dell'attesa, scivolò chetamente fuori della baita, e andò a, spingersi +fino al sasso, il punto di dove si vedeva più lontano nella valle. + +Il temporale era sopra. Un vento furioso faceva stridere gli alberi +che si dibattevano come anime in pena: una oscurità improvvisa era +calata sulle vette e sui boschi. Muggiva sordamente il tuono. + +--O Signore, Signore, la mia povera sorella! + +Gelida, sbigottita, si appoggiava colle mani alla roccia per spingere +innanzi lo sguardo; ma la raffica la acciecava, le toglieva il fiato. +Le parve alla fine di scorgere da lungi tra i pini la figura di Mària +corrente. + +--Signore benedetto, vi ringrazio! + +Ella giunse fra lo scrosciare dei tuoni, alla luce dei lampi. Aveva +corso tanto che le mancava il respiro. + +Maria la prese per mano e la trascinò subito nella loro cameretta, +perché il buon padre non vedesse quanto era agitata e scarmigliata. + +Ella si lasciò fare: appena giunta in camera, cadde sul lettuccio, +stringendosi il cuore con tutte e due le mani, incapace di dire una +sola parola. + +--Riposa, riposa.--Maria le si era seduta al fianco e le accarezzava +blandemente i capelli.--Ora può venire il temporale, vero? La mia +sorellina è nel nido. Ma cos'è questo? che hai fatto? Un cattivo +animale ti ha morsicata. + +Alla fine della guancia, verso il collo Mària aveva un segno rosso, di +un rosso vivo come di pressione recente che vi avesse rappreso e +stagnato il sangue. Alle inchieste della sorella, ella vi portò +vivamente la mano, e, cercato subito lo specchietto, si guardò. + +Maria chiese ancora. + +--È un cattivo animale che ti ha morsicata? + +Ella scosse la testa, e, continuando a mirare il segno rosso, le si +venne dipingendo sul volto un passaggio di emozioni variatissime, che +finirono in un dolce languore, in un rapimento, in una specie di +estasi concentrata; per cui si lasciò cadere lo specchietto in grembo, +e stette immobile, cogli occhi fissi in un punto noto a lei sola. + +Ma quando Maria colla sua grazia innocente fece atto di volerle +baciare quella ferita, balzò in piedi, si ritrasse, e, allontanando da +sé la dolce sorella, fece scudo della mano alla guancia, quasi per +proteggerla, perché il piccolo segno rosso non venisse toccato. + + * * * + +Ed anche l'estate finì. + +Dopo un seguito di bufere violente, la natura parve raccogliersi per +gustare con calma le ultime belle giornate dell'anno. + +Le gemelle erano occupate a far seccare il fieno per la mucca, ed a +raccogliere legna per la provvista invernale. Mària tuttavia trovava +sempre modo di scomparire per qualche ora. + +Il suo carattere continuava a presentare grandi ineguaglianze, sbalzi +improvvisi dal riso al pianto, ora ciarliera fin troppo, ora rinchiusa +e mesta tanto che le si affilavano le guancie da parere ammalata. +Talvolta aveva gli occhi ardenti come bragie, quegli occhi che +facevano paura a Maria, per cui la dolce fanciulla pensava: Mio Dio, +che cosa ci sarà dentro? + +Andava ancora a sedersi sul suo picco solitario, e di là slanciava +nella valle certi canti che sorprendevano Maria. Non era più la nenia +monotona dei loro due nomi riuniti; erano canti nuovi, strani e +soavemente belli. Forse--rifletteva Maria--ella fa come gli uccellini; +appena nati pigolano e poi cantano. + +La dolce fanciulla stava ad ascoltarla. A tratti una parola bizzarra +entrava a far parte della canzone. Una frase specialmente la colpiva e +perché le era ignota e perché Mària la pronunciava con una particolare +inflessione di voce, quasi languente, morente nello spasimo: _sospiro +per te!_ + +Maria ripeteva a bassa voce: "sospiro per te". La cadenza di quella +frase la ammaliava, e le pareva che le foglie degli alberi stormendo +dicessero qualche volta: "sospiro per te". Non diceva anche "sospiro +per te" il piccolo filo d'acqua che scendeva dalle rocce? Dai folti +ombrosi della selva una voce oscura modulava con accento più tenero +ancora: "sospiro per te!" + +Tutto ciò era delizioso nei rosei meriggi dell'autunno, quando le due +sorelle riposavano in mezzo al fieno raccolto e il profumo penetrante +di esso si mesceva alla ebbrezza dell'ora e dell'età. + + * * * + +Supina sul prato, colle braccia arrotondate intorno alla testa, Mària +disse una volta: + +--Se morissi, che faresti tu? + +Maria, che non aveva mai pensato alla morte, rispose: + +--E non dobbiamo morire insieme? + +La cosa le sembrava naturale così. + +Insieme erano nate, si appartenevano: perchè sarebbero state +disgiunte? + +La sera dello stesso giorno, mentre andavano a letto, e Maria s'era +già distesa sotto la coltre, Mària, standosene seduta in camicia sul +saccone, disse ancora: + +--Se io morissi, piangeresti? + +--Perchè proferisci cose contrarie al volere di Dio? Mària, noi non +dobbiamo pensare a ciò. + +Si rizzò anch'ella a sedere sul letto, e le parve che, invece di +dormire, avrebbero dovuto discorrere a lungo. + +Invece tacquero improvvisamente, come se qualcuno si fosse posto in +mezzo a loro. + +Solo dopo molto tempo, Mària scivolò chetamente fra le lenzuola, e +Maria, che in quel momento si decise a soffiare nel lume, se la sentì +avviticchiata al collo, tutta tremante e piena di lagrime. + + * * * + +Il giorno dopo, Mària apparve cogli occhi così rossi e sbattuti dalla +veglia che il buon padre se ne avvide, e le domandò se si sentiva +male, al che Mària non rispose, ma, buttatasi in ginocchio, gli prese +il lembo della tonaca e gliela baciò con un affetto così umile ed +intenso, come non aveva fatto mai. + +--Mària, Mària, che è in tè? Lo spirito del Signore ti tocchi e calmi +l'anima tua. + +Egli la rialzò con dolcezza, e si pose a parlarle dei cuori umili e +mansueti che Dio non abbandona mai. + +Mària disse: + +--Padre, benedicimi. + +E dopo la benedizione, dopo un lungo silenzio rotto dai sospiri della +fanciulla, ella disse ancora con accento fioco: + +--Perdonami. + +Parve all'asceta che in quel momento lo toccasse il fruscio di un'ala +invisibile. Trasalì, e rispose colle lagrime agli occhi: + +--Dio ci perdoni a tutti! ............................... + + * * * + +Pallida assai era la giornata; un velo cingeva i monti, una leggiera +nebbia sorgeva dal piano, una malinconia di natura morente esalava +dagli alberi, dalle foglie ingiallite, che si staccavano e cadevano +gemendo. Sul terreno umido i passi non destavano alcun suono. Mària +uscì lentamente dalla baita. + +Fuori, sulla bella spianata dove ponevano ad asciugare le foglie dei +faggi, era rimasto uno zoccolo di Maria. Ella si chinò a raccoglierlo. +Il piede di Maria era tanto piccino, che potè far scivolare lo +zoccoletto in tasca con tutta facilità, e, tenendovi sopra la mano, si +diede ad affrettare il passo quasi temesse di essere sorpresa. + +Ma sostò un altro istante nel sentiero, dove ella e Maria solevano +cogliere i fiori ed intrecciarli: e ad un certo posto ombreggiato, +dove si erano riposate tante volte insieme, dove avevano ciarlato, e +dove si erano abbracciate. Tutta, tutta la via era piena delle memorie +di quella esistenza in due che era stata tanto intima e tanto serena. + +--Sorella! sorella! sorella! + +Così gridò nello spazio vuoto; sotto i noccioli, che sembravano +piangere, umidi di nebbia, colle foglioline morte che le cadevano +sulle spalle e sul capo a guisa di carezze malinconiche. + +Ancora una sosta al sasso, al suo picco prediletto. Qui esitò. Da quel +punto, volgendosi indietro, si scorgeva il tetto della baita, di dove +in quell'ora svolgevasi una sottile colonna di fumo. Sembrava un +richiamo, un invito dolce e sommesso, una tacita preghiera, un incenso +d'amore, di pace, di perdono. + +Con uno sforzo violento Mària si mosse, e senza più esitare, senza +voltarsi indietro, senza arrestarsi, prese la discesa della valle, +sparì....................................... + + + + + +PARTE QUARTA + + + + +IL MALE. + + +Molti giorni erano passati; e dall'alba al tramonto, dal tramonto +all'alba essi aspettavano ancora. + +Tutti i boschi, tutti i cespugli erano stati interrogati, e il sasso +solitario ed i viali e l'orrido precipizio, che solo rispondeva col +muggito profondo del torrente. + +Dov'era? Dov'era? + +Maria adesso girava tutto il giorno; girava smarrita, chiamando ad +ogni tratto la sorella; paziente nel suo dolore e persuasa che sarebbe +tornata alfine. + +Il prete invece dubitava. Quel fremito, quel fruscio impercettibile +che lo aveva scosso quando la fanciulla gli aveva detto "perdonami" +non era stato forse un avvertimento che egli aveva trascurato? + +Dio parla qualche volta così agli uomini. Egli era dunque stato sordo +alla voce divina. + +Questo pensiero lo straziava. + +Tutte le sere diceva a Maria:--Lascia aperta la porta e lascia il lume +acceso, affinchè la poveretta, se tornasse, non abbia a smarrirsi nel +buio. + +Dicendo così, non credeva. + +E tutta la notte vegliava orando, intanto che Maria prendeva un po' di +riposo nel lettuccio abbandonato. + +Non credeva; ma, ad ogni fronda agitata, ad ogni sasso che ruzzolasse, +balzava in piedi animato da una subitanea speranza, e, uscendo sulla +spianata, tendeva l'orecchio verso i monti, verso la valle, in tutta +quella oscurità muta, impenetrabile, dove udivasi soltanto il +misterioso respiro della solitudine. + +E pensava ancora:--Forse la sua vita era nelle mie mani. Quand'ella mi +disse: "padre, benedicimi", perchè non l'ho stretta nelle mie braccia? +Io l'ho lasciata sola nella lotta. Avevo il dovere di difenderla e non +l'ho difesa, avevo il dovere di amarla e non l'ho amata. Giusto Iddio, +è la mia volta, puniscimi! + +Maria, che dormiva a brevi tratti di un sonno agitato e pieno di +visioni, svegliavasi spesso tutta in lagrime, e, chiamando il buon +padre e cercandolo, lo trovava svenuto sul suolo, colle mani ancora +giunte in atto di preghiera. + + * * * + +Tutte le foglie erano cadute, il terreno ne era giallo; restavano +intatti i pini e gli abeti nella loro cupa veste che resisteva ai +venti. Morti i fiori, morti gli insetti, morta la luce. + +--Ohimè, anche la nostra fanciulla è morta! + +--Padre, padre, tu pure lo dici? Ella mi parlò di morte l'ultimo +giorno, ma non si muore che per andare in cielo, e noi non dovremmo +esserci con lei? Se voleva morire, perchè non ce lo disse? Perchè non +ci ha aspettati? Padre, seguiamola, andiamo con lei. + +Così diceva Maria, nella sua eterna visione soprannaturale, nella +impossibilità di comprendere. + +Ed egli che l'aveva educata alle gioie celesti, non sapeva ora come +spiegarle la materialità della morte. + +--Senti, forse non la raggiungeremo subito. Ci è duopo aspettare il +nostro giorno; in quel giorno tu comprenderai perchè "il sepolcro dà +la luce all'uomo". + +Maria chinò il capo, nè tuttavia ristette dall'aspettare tutti i +giorni la sorella. Andava a sedersi sul ciglione della montagna, e vi +rimaneva finchè il freddo e il buio della notte non l'obbligassero a +rientrare. Coricandosi nel suo lettuccio, si metteva da una parte per +lasciarle il posto; e quando si svegliava, il primo movimento +istintivo era quello di allungare la mano: credeva sempre di sentirla. + +Intanto il buon padre aveva tagliato il più robusto, il più bello +degli abeti, e lo piallava e lo lisciava in silenzio. + +--Padre, che fai? La nostra casa è terminata, e non ci occorre nè +letto, nè madia. Per chi lavori? + +--Lavoro per una che è lontana e vicina ad un punto; che non ha più +bisogno di casa, nè di letto, nè di madia, ma bensì delle nostre +preghiere. + +Quand'ebbe finito di lisciare e di piallare, compose una croce, e +recatala al picco che dominava la valle, ve la rizzò alta di contro al +cielo. Poi disse a Maria: + +--Il Signore mi ha mandato una ispirazione. Prima che le nevi ci +stringano d'ogni intorno, scendiamo alla casa dei pastori per vedere +se possiamo attingere notizie di _lei_. E se nulla apprenderemo, se Dio +vuole che non l'abbiamo più da vedere in terra, questa croce porterà +il suo nome, e vicino ad essa aspetteremo il nostro giorno.......... +.................................................................... + +Chiusero la baita, lasciando la chiave nella toppa, e una ciotola +d'acqua e un pezzo di pane sulla soglia. + + * * * + +La baita che il pastore colla sua famiglia abitavano a mezza montagna +era grande, con un loggiato davanti, ed era arredata piuttosto bene, +perchè un fratello del pastore che faceva il falegname l'aveva +provveduta dei mobili più necessarii. + +L'alcova dei letti era abbellita con una cornice di legno dipinta a +colori vivaci; e qualche quadretto, qualche calendario vecchio la +ornava ancora torno torno, risvegliando l'idea di voti appesi, dandole +un aspetto di nicchia di altare. Fatta con cura, con attenzione +particolare e gentile, era una piccola culla, dove dormiva un bimbo +biondo biondo. + +Tutte queste ricchezze non fecero a Maria nessuna impressione. I suoi +occhi, abituati allo splendore delle visioni interne, si posavano con +indifferenza su ciascun oggetto. + +Solamente il bimbo attrasse la sua attenzione; una attenzione curiosa +e rispettosa, tenera e commossa, per cui non osava quasi di +avvicinarsi alla culla, ed aspettava come un avvenimento straordinario +il momento in cui avrebbe aperto le palpebre. + +I pastori, meravigliandosi di quella visita e felici di avere fra loro +colui che chiamavano il Santo, fecero molta festa ai due poveretti, ma +quando il prete disse che era venuto in cerca dell'altra fanciulla e +quelli risposero di non saperne niente, un gran silenzio si fece +all'improvviso. L'ultima speranza svaniva. + +Senza che nessuno lo dicesse, l'orrore del burrone stava nella mente +di tutti; essi sapevano che l'abisso non rende la sua preda e non la +rivela. + +In mezzo alla costernazione generale, Maria, in cui le verità +materiali penetravano con molta lentezza, andava ripetendo tra sè, +secondo il suo costume:--Morta! morta!--cercando di capire. E però, +attaccata ancora all'illusione, disse: + +--Forse si è indugiata come quel giorno del temporale, e non ha ancora +trovata la strada. + +I pastori crollarono il capo, il prete disse: + +--Mi farete la carità di informarvi se qualcuno ne vide traccia? Io +sono vecchio, ed anche non posso abbandonare quest'unica che m'è +rimasta. È ben vero che comanda il Signore: "lascia tutte le pecorelle +per seguire la pecorella smarrita". Ma quelle erano _tutte_ e questa è +una: e se l'abbandonassi, non sarebbe ella stessa smarrita? + + * * * + +La via era lunga troppo e malagevole perchè il prete e la fanciulla +potessero rifarla nello stesso giorno. I pastori li ospitarono fino al +domani, e la donna divise con Maria il suo letto, nell'alcova dipinta, +tenendosi accanto la piccola culla. + +Era buona la pastora. Ella ebbe per Maria delle tenerezze di madre. Le +faceva compassione a saperla così fuori del mondo. Mentre si svestiva +in silenzio, nel breve cerchio di luce della lampadina, la guardava +dolcemente. + +Quanto candore sulla sua fronte! Che ineffabile armonia celestiale +negli occhi e sulle labbra! Oh! la buona e bella sposa ch'ella sarebbe +stata per suo cognato! + +E perchè no? + +Maria si avvicinò alla culla sempre con quell'aria religiosa di +rispetto al mistero, di affettuosità contenuta. + +--Veramente, la più bella tra le cose vive è un bambino. + +--Lo credi?--e la pastora sorrise, parte di orgoglio materno, parte di +maliziosa intuizione femminile. + +--Poichè ti piacciono i bambini, ti voglio dare una immagine dove sta +dipinto il bambino Gesù. Senza mancare di riverenza al nostro +Salvatore, guarda, non ti pare che assomigli tutto al bambino mio? + +Maria contemplò l'immagine con molto raccoglimento, e ringraziando +soggiunse: + +--La metterò accanto a quello specchietto che regalasti a mia sorella. + +--Uno specchietto? A tua sorella? + +La pastora sbarrò gli occhi, e Maria ripetè: + +--Sì, una bella cosa lucida dove si vede il volto, e che Maria chiamava +specchio. Glielo donasti tu quest'estate, quando salivi a pascolare +l'armento. + +--Ma io non sono mai salita a pascolare l'armento, e non ho mai veduta +tua sorella, e non le diedi nessuno specchio. + +Un fenomeno strano si svolgeva in Maria, come se una vampa di fuoco le +toccasse il volto, per cui si avvide di diventare così rossa e con +quel colore strano ch'ella aveva osservato molte volte sulle guancie +di Mària; mentre il cuore sembrava arrestare i suoi battiti sotto +l'impressione di uno sgomento infinito. + +La pastora, ingannandosi sul significato di quel rossore, si affrettò +a dire: + +--Se desideri uno specchio, è presto fatto. Fra pochi giorni ritorna +mio cognato, che è stato a lavorare nelle mine. Egli ne avrà uno +certamente, e te lo porterà. + +--Le mine!--esclamò Maria, sentendo crescere l'ignoto +sbigottimento.--Conosci tu le mine? + +--Io no. + +--E non ne parlasti a mia sorella? + +--Se ti dico che non l'ho veduta mai! + +Maria non aggiunse altro. + +Tremava tutta, e vedeva un gran buio; un buio che non era nella +stanza, ma in tutto il mondo, e soprattutto dentro di lei; un buio +assoluto e pauroso, dove sembrava si agitassero delle minaccie ascose +e risuonassero lontano lontano, sottoterra, dei gridi strani che +sembravano risa ed avevano un suono di pianto. + + * * * + +Triste assai fu il ritorno. + +Le pioggie di novembre avevano spazzato fin l'ultima foglia; gli +alberi rizzavano i loro tronchi e gli irti rami nella desolata nudità +dello spazio. + +Man mano che salivano, le vette mostravansi coperte di neve, e per la +prima volta Maria trovò che la neve era malinconica. + +--Hai freddo, mia povera figlia? Coraggio; quando saremo nella nostra +capanna, ti accenderò un bel fuoco di betulle e di ginestre. + +Un pensiero molestava Maria. Dove _ella era_ sentivasi il freddo? + +Il prete andava innanzi quasi per incoraggiarla e mostrarle meglio la +strada, che parve ad entrambi assai lunga. + +Quando Maria incominciò a riconoscere i luoghi famigliari, e la vetta +che stava dietro alla loro baita, fu invasa da una subitanea speranza. +Se _ella_ fosse tornata?... Una zolla di terra bagnata, +tracciando una macchia bruna sotto ad un pino, le fece battere +rapidamente il cuore. Le era parsa la figura di sua sorella che stesse +ad aspettarla. + +Ma nessuno aspettava. Il sentiero era deserto, dominato dal silenzio +delle grandi altezze. + +Sulla porta della baita, la ciotola piena d'acqua ed il pane giacevano +allo stesso posto. + +Entrarono con un senso di terrore, sentendo che tutta la loro vita era +cambiata, che il passato non sarebbe tornato mai più, mai più. + +Accesero il fuoco di betulle e di ginestre, ma la fiamma non era +allegra; essa strideva sinistramente. + +Il prete pensava a dire qualche cosa; Maria pensava lo stesso e +nessuno apriva bocca. Stavano dall'una parte del fuoco e dall'altra, +_lasciando un posto_ nel mezzo. + +Così calò la notte senza che se ne avvedessero. Le tenebre copersero +la piccola finestra; il fuoco morì a poco a poco... + +Maria, agghiacciata fin nel midollo delle ossa, cercò a tentoni il suo +lettuccio, e brancicando nel buio urtò qualche cosa che cadde a terra +e si infranse con uno stridore secco. + +Il suolo della stanzetta si coperse di piccoli frammenti lucidi... +Ponendovi sopra il piede, Maria si ferì. + +Dal suo letto dolorando e rigando il lenzuolo con qualche gocciolina +di sangue, ella gemeva. + +--Signore, mio Dio, fate che io capisca. + + * * * + +Un uccellino si era abbattuto davanti alla capanna. Maria lo aveva +raccolto e lo riscaldava nel suo grembo. Il buon padre intanto leggeva +uno dei più commoventi fra i salmi: + +"L'anima mia vien meno dietro alla tua salute; io spero nella tua +parola. + +"Gli occhi miei vengono meno dietro alla tua parola, dicendo: Quando +mi consolerai tu?" ................................................. +.................................................................... + +Il fratello del pastore battè all'uscio. + +I due solitari lo accolsero con un grido. Oh! la grande, la commovente +apparizione! Egli era coperto di brina, il suo cappello era rappreso +per il gelo, e i chiodi delle sue scarpe lasciavano dietro tante +piccole traccie bagnate. + +Il prete sapeva che cosa vuoi dire salire la montagna d'inverno! + +--Dio ti benedica, figlio mio! Qualunque novella tu porti, ti sia reso +il merito della tua carità. + +Ristette il giovane, timoroso, sulla soglia. Alla meta del suo +viaggio, gli mancavano le forze, le gambe gli si piegavano sotto e la +lingua gli si appiccicava al palato. Fu Maria che lo mosse. Colla sua +dolce voce e colla ingenua schiettezza gli domandò subito: + +--Vedesti mia sorella? + +Ancora egli non potè parlare; ma, colpito dal soavissimo accento, si +avanzò, e standosene muto, la sua faccia si coperse di sì intensa +mestizia e tenne sì risolutamente fissi gli sguardi al suolo, che un +brivido corse nei due cuori. + +--Morta?--esclamò il prete. + +Il giovine tacque ancora. + +Un sentimento improvviso lo paralizzava, che non era il gelo, non era +la fatica, non il dolore della notizia che recava. Furtivamente +sollevava la pupilla a quella purissima che gli stava davanti; e un +sacro timore lo prendeva, quasi lo scrupolo di un sacrilegio. + +--Morta?--ripetè il prete angosciosamente. + +Ella se ne stava in piedi, colle mani giunte ed abbandonate lungo la +persona, nell'attitudine di un supremo candore e di un'ansia estrema. + +Le pupille del giovane tornarono a chinarsi. Con un movimento ruvido e +casto, si tolse allo sguardo di lei e, piegandosi rapidamente verso il +prete, mormorò: + +--Perduta! + + * * * + +Altre parole pronunciò poi il giovane montanaro; induzioni, commenti, +sospetti, e il fatto che Mària era stata veduta più volte intorno +all'accampamento dei minatori, e la coincidenza precisa della sua +scomparsa col ritorno di costoro ai propri paesi. + +Ma di tutte queste spiegazioni Maria poco intendeva. Una parola sola +l'aveva colpita, la prima: _Perduta_? + +Colla sua straordinaria lucidità per tutto quanto riguardava il mondo +dell'anima, capì che perduta voleva dire per sempre--più che morta. +Ella non avrebbe potuto nè raggiungerla, nè rivederla. Perduta nel +tempo, nello spazio, nella eternità... Perduta! perduta! + +Indarno il buon padre, vedendola così impressionata, tentò di calmarla +con parole di speranza e di perdono; egli la trovò, con sua sorpresa, +quasi insensibile. Un grande velo si era squarciato, una ferita +impudica le aveva rivelato brutalmente ciò di cui non sospettava +nemmeno l'esistenza: il male. Or la sua fierezza rivoltata si +rifiutava a qualsiasi consolazione. + +Quando il montanaro, prima di partire, volle salutarla, ella chinò il +capo ardente di vergogna. Non era dessa una cosa sola con sua sorella? +Chi avrebbe ora potuto guardarla senz'onta? + +--Addio!--disse finalmente, coprendosi gli occhi con ambedue le mani; e +sentì, sentì distintamente che una parte di lei era già morta. + +Conobbe in un punto la felicità e il dolore. Il mistero cadendo le +aveva rivelato che fino allora era vissuta felice nell'ignoranza e che +non potrebbe esserlo più. + +Un pensiero, che sarebbe stato empio in tutt'altro cuore che il suo, +le si faceva strada a poco a poco in mezzo al dolore. Gesù non aveva +dunque salvato il mondo; la sua passione divina non era bastata; il +mondo soffriva ancora, poichè ancora esisteva la colpa! + +E, dalle vette serene della sua innocenza, questo mondo trascinantesi +nel peccato originale, questo mostro già ucciso e che nuotava sopra il +sangue di un Dio, la riempiva di un mortale ribrezzo. + +Avrebbe voluto nascondersi, sottrarsi a quell'idea di colpa, e non +poteva. + +Sola, nella sua cameretta, era presa da subitanei rossori, come +_lei_, come _lei!_ La sua gemella era macchiata ed ella si +sentiva coperta di macchie. Lo splendore della sua visione celeste si +era oscurato, tutto era tenebre adesso. + + * * * + +Una ricostruzione lenta, ma precisa, si andava formando nel suo +cervello. Rammentava ogni cosa con una chiarezza da veggente: +l'infanzia selvaggia di Mària, i suoi impeti, i suoi slanci, i suoi +desideri acuti e compressi, fino a quel giorno fatale in cui le +montagne avevano ripercosso lo scoppio della mina--e poi il cambiamento +d'umore, le profonde malinconie, i rapidi ed eccessivi scoppi di +ilarità. + +Tutte le cose che _lei_ sapeva!... E quella risposta franca:--Me +le disse la moglie del pastore! + +Il cuore di Maria si stringeva a questo punto orribilmente. Non +conosceva la parola menzogna, ma il fatto sorgeva così inesorabile +nella sua memoria e così nudo! Impossibile interpretarlo in altro +modo. Ella non poteva dire: "Mia sorella ha mentito", chè ancora +sarebbe stata una scoperta preparata dalla conoscenza del peccato e +dall'abitudine di vederlo comune fra gli uomini. No. Ella non sapeva +nulla, ella credeva, e improvvisamente non può credere più. Alla luce +erano successe le tenebre senza insegnamento, senza preparazione, +precipitata dal cielo nell'abisso. + +E la striscia vergognosa della menzogna si allungava, si dilatava. +Quello specchio! quei fiori rari còlti ai piedi dei ghiacciai e subito +scomparsi! Quei ritorni affannati, sotto il sole, sotto la pioggia, +senza dir mai di dove venisse! E i baci! i baci di cui la tempestava +alla notte, serrandosela dormente sul cuore! + +A tale ricordo, il rossore scompariva dalle sue guancie, vinto da un +sentimento più potente ancora, più intimo, più oscuro, che sembrava +gelarle il sangue nelle vene e schiaffeggiarla con uno di quegli +insulti che, invece di arrossare il volto, lo fanno diventare pallido. + +Dignità, fierezza, onore, pudore, fede ed affetto tutto sanguinava in +un colpo solo. E chi l'aveva ferita, così era l'altra metà di sè +stessa, la sorella, la gemella sua! + +Ora, tutte le parole belle: luce, amore, cielo, non le intendeva più. +Cosa volevano dire?......... ......................... + +--Figlia mia, la notte non oscura il giorno, il peccato non annienta +l'amore, Dio è sempre al di sopra di ogni cosa. Il sangue di Gesù fu +versato per indicare la via a chi vuole salvarsi, ma lo spirito del +male continua a tentare i figliuoli dell'uomo; l'inganno è teso sul +mondo. + +E poichè il solitario le ebbe dette queste parole, Maria, senza +collera, senza violenza, spinta da una logica inesorabile, rispose con +accento straziato: + +--Padre, quando mi rivelasti il bene, dovevi insegnarmi che esiste il +male. Anche tu mi hai ingannata. + + * * * + +Maria non parlava quasi più, non piangeva. Dalla soglia della sua +cameretta appariva tutte le mattine soave come un'ombra, avendo di una +bianca ombra tutte le sfumature e la calma misteriosa. + +Accudiva alle leggiere faccende domestiche e sedeva poi accanto al +buon padre, sì che apparentemente sembrava che nulla fosse mutato in +lei; ma l'angelico e quasi costante sorriso era scomparso dalle sue +labbra. + +A fuggitivi rossori succedeva sulle sue guancie una pallidezza +dolorosa; l'occhio si spegneva a poco a poco languidamente, a guisa di +una stella quando sorge il chiarore del giorno. + +Trasaliva ad ogni rumore e si guardava attorno spaurita, quasi temesse +delle nuove rivelazioni; e nello stesso tempo niente la interessava +più. + +La neve si addensava davanti alla piccola finestra; righe di corvi la +attraversavano, e qualche uccellino smarrito veniva ancora a picchiare +contro i vetri, ed ella non vi poneva mente. Tutte le scene della +natura, che la penetravano un tempo di sì dolce entusiasmo, le +sfilavano davanti lasciandola indifferente. + +Il buon padre le disse: + +--Tornerà la primavera, e con essa i fiori, le farfalle e la gioia +della mia diletta. + +Ella scosse la testa melanconicamente. Non era tutto un inganno? I +fiori appassivano, morivano le farfalle, la gioia si cambiava in +cordoglio. C'era un veleno nei raggi del sole, l'erba imputridiva, e +le acque le più cristalline, scorrendo sulla terra, si facevano +torbide e dense. Niente era puro al mondo. + +Quest'intimo pensiero, fisso come un chiodo, tagliente come una lama, +fondo, solitario, la attaccava nelle sorgenti stesse della vita. +Ammalata di offesa al pudore, un pudico silenzio era il velo nel quale +si ravvolgeva tutta; ma alla notte il lettuccio era inondato di +lagrime, e, quando fuori da ogni oggetto che le rammentasse la vita +materiale, ella si abbandonava, puro spirito, al dolore, Dio solo +conosceva il suo segreto. + + * * * + +Un mattino Maria non apparve. + +Il buon padre la trovò sveglia nel letto, e si avvide che faceva uno +sforzo per sorridergli, per tranquillarlo. + +--Sono stanca, ho freddo, niente altro. + +Non aveva infatti nè febbre, nè malore apparente. Aggradì una tazza di +latte, e volle che il padre le facesse come al solito la lettura dei +libri santi, che ascoltò compunta e grave. + +Avendo trovato fra le pagine un fiore essiccato, egli lo prese +delicatamente, e porgendolo alla fanciulla con un sorriso disse: + +--Vedi come è misericordiosa la natura e provvida. A mezzo il verno, +cinti di neve, noi possiamo ancora contemplare un fiore. Esso è +palliduccio, e come il ritratto di una persona cara; ce ne offre +l'immagine e ci dice: la rivedrai. + +Maria non rispose. Prese il fiorellino distrattamente, ma, agitandolo +sulle coltri, non si accorgeva di sciuparlo. A un tratto, aperta la +mano, mormorò, lasciando cadere i frantumi: + +--È polvere! + +La profondità de' suoi occhi in quel momento colpì l'asceta. Una +striscia color di viola li cingeva intorno, prolungando l'ombra delle +ciglia, e dietro la pupilla, quasi nel mistero di un tabernacolo +velato, vacillava una fiamma moribonda. + +--Anima cara, questo che or cade in polvere dalle tue mani non è che la +promessa di ciò che verrà. Lo sai pure che ad ogni anno spuntano i +fiori novelli, perchè Dio vuole che abbiamo sempre la nostra porzione +di gioia. + +Ancora non rispose direttamente. Seguì cogli occhi--con quei dolci +occhi cinti di viola--la piccola traccia bruna che il fiore +polverizzato aveva deposto sulle coltri, e come parlando a sè stessa +disse: + +--È una macchia! + +Acuta, penetrante, scendeva nei visceri di lui la desolazione: i suoi +lombi si agghiacciavano e, atterrito, il cuore sospendeva nel suo +petto i battiti. + +--Anima santa--gemette, prostrandosi a terra, sfiorando colle labbra la +bianca rimboccatura del lenzuolo--rialzati e spera. I fiori novelli che +tu coglierai saranno la prova che il Signore perdona. È perciò solo +che si rinnova la terra. + +Un lieve riaccendersi della face, un leggiero passaggio di rose sulla +fronte, un tremito nelle membra soavi e nelle mani tese, imploranti +verso il buon padre; uno scontro ineffabile delle due anime, dei due +pensieri, e poi: + +--Io non rivedrò i fiori novelli! +................................................................... +................................................................... + + * * * + +Come muiono le rose? Esse non hanno piaghe, non soffrono di male +apparente; illanguidiscono, chinano il capo, cadono... Così moriva +Maria. + +--Padre........................................ + +Era il tramonto, le ombre invadevano la cameretta, ed ella non aveva +voluto che si accendesse il lume. Davanti alla piccola finestra la +neve scendeva lenta. + +--Padre, recitami le litania della Vergine. + +Egli incominciò. + +Nella luce crespulare, con quell'uomo inginocchiato per terra, con +quella fanciulla che moriva, la bellissima fra le preghiere acquistava +un fascino soprannaturale. + +Ad ogni versetto Maria rispondeva col semplice movimento delle labbra, +calma ed assorta in una visione interna. Come al prete mancava la voce +per lo strazio, ella gli pose la mano sulla spalla, quasi a +confortarlo, ed egli continuò. Giunto alle parole _Virgo +fidelis_, un singhiozzo gli spezzò la voce... + +Oh! era ben lei la vergine fedele, la vergine martire del proprio +ideale, l'ermellino che non sopravvive alla macchia! _Virgo +fidelis_ ripetè due o tre volte nell'esaltamento del proprio +dolore; nè altro aggiunse, ed ella non lo richiese. + +L'ombra diventava sempre più nera. Egli fece un movimento per +accendere il lume, ma la mano posata sulla sua spalla lo trattenne, e, +mentre cercava di distinguere al buio il dolce viso, Maria disse: + +--Quanta luce! ................................... + +Egli comprese. Nessuna preghiera usciva più dalle sue labbra, ma il +suo cuore medesimo si scioglieva, si innalzava come un vapore di +lagrime, come un incenso di dolore, accompagnando l'agonia luminosa. + +E successe allora il più grandioso miracolo dell'armonia delle anime. +Egli penetrò nel pensiero della sua diletta così intimamente da +sentirsi uno spirito solo, da partecipare alla stessa visione +ultrasensibile. Scese su di lui la stessa calma, lo stesso distacco +assoluto dalle cose, lo stesso assorbimento nell'al di là. + +Una frescura riposante sembrava circondarli; raggi tenui e splendenti +uscivano dalle tenebre, per cui potevano fissarsi in volto, e pareva +ad entrambi che si stesse preparando una grande dolcezza, il +conseguimento di un bene lungamente desiderato. Erano ali d'angelo il +fruscio invisibile che deliziava le loro orecchie, che passava sulle +loro fronti, quasi per cacciarne fin l'ultimo ricordo della terra?... + +I corpi non pesavano più; immaterializzati, sembravano volare nel +nimbo della luce, che cresceva, cresceva fino a riempire tutta la +cameretta di raggi. ....................................... + +Improvvisamente Maria fece l'atto di alzarsi... tese le braccia... Il +volto le sfavillava. + +--Maria! Maria! + +Udì, lo guardò, mormorò: + +--Vedo Dio. + + * * * + +Tre giorni giacque il bel cadavere, sparse le chiome intorno +all'origliere, le mani congiunte sul seno. + +Per tre giorni egli non mangiò e non dormì, assorto nella continuità +della visione. Ghirlande di gigli e di viole circondavano il letto, +profumavano l'aria. Egli scorgeva schiere di serafini che si davano il +cambio nel soave incarico di vegliare la diletta; ed ella diventava +sempre più risplendente; le palpebre chiuse si aprivano a sguardi +rapidi e profondi come di chi è immerso nell'estasi; le errava sulle +labbra un divino sorriso. + +La dolcezza del delirio era tale che l'asceta non si muoveva nemmeno, +paralizzato nella intensità della sensazione mistica. + + +...................................................................... + +--Chi siete? che volete da me? + +Aveva tentato di rizzarsi in piedi, ma per l'estrema debolezza +vacillava, e sarebbe caduto se il forte braccio del montanaro non lo +avesse prontamente sorretto. + +Era il fratello del pastore, colui, che venuto un giorno a dare la +triste novella, ritornava, col cuore diviso fra la pietà e la +speranza. + +--Padre, permettete che anch'io vi chiami così, poichè la volontà di +Dio mi manda in un simil giorno; ben altro era lo scopo della mia +venuta! + +L'accento, il gesto, erano quelli di un dolore vivamente sentito. Pure +egli era il giovane, egli era il forte, a lui toccava di agire. + +Confortò l'asceta, facendogli trangugiare qualche goccia di un liquore +che aveva con sè, e poi, uscito fuori, tornò con un carico di +semprevivi, di rami di pino e di abete. In silenzio si pose a +intrecciarli, ne compose una barella, ne adunò alla testa i rami più +frondosi, le più morbide foglie, e, quando ebbe finito, disse +semplicemente:--Andiamo? + +L'asceta si mosse come nel seguito di una visione. + +Presero delicatamente il corpo della fanciulla e lo posero sulle +frondi verdi. La piccola porta della baita fu spalancata in pieno; i +due uomini uscirono col sacro fardello. + +L'uno seguendo l'altro, presero il sentiero della montagna e si +fermarono al picco solitario, dove la croce piantata per Mària +sembrava aspettare Maria. + +Nevicava sempre. Un velo bianco ravvolgeva la terra, un velo bianco +scendeva dal cielo. + +--Padre, pregate, intanto che io preparo la fossa. + +E la neve calava sul prete inginocchiato, sul montanaro che zappava, +sulla vergine immota... + +Calava soffice, vaporosa, più morbida delle più morbide stoffe, più +candida del più candido giglio. + +La barella se ne ricoperse; scomparivano sott'essa le esili forme... +la testa, il busto... Restavano i piccoli piedi ritti, ma a poco a +poco scomparvero anch'essi. + +--Padre, io credo che una santa è nata oggi al mondo. + +La barella discese nella fossa fresca, tutta ravvolta nella neve, e, +mentre i due uomini se ne stavano davanti a testa scoperta, la neve +calava, calava, calava.......................................... +................................................................ + + + + +SOLO! + + +"O Tu, che immoto in te stesso dài vita all'universo, Tu che +gl'immensi spazi in te racchiudi e de' luoghi e dei tempi, Tu che ho +presente e non veggo, che ammiro e non discerno, che amo e non +comprendo, che invisibile adoro, increato, infinito, immenso, eterno, +ecco che a Te mi volgo, o benefattore, o padre, o Dio." +............................................ + +Quindici anni si erano aggiunti alla sua vita; ed erano scomparsi, +essi, le loro illusioni e le loro dolcezze, lasciandolo nuovamente +solo e più vicino alla meta... + +Prostrato davanti alla croce che egli ora non avrebbe abbandonata mai +più, si batteva il petto, e sospirando gemeva:--Anima mia confessati! + +Poteva egli sentirsi innocente e tranquillo davanti a quella croce che +gli parlava di due morti? Che cosa aveva fatto per difendere e per +proteggere le creature a lui affidate? Sempre la voce turbata di Mària +chiedentegli la benedizione lo perseguitava come un rimorso; e più +ancora la soavissima, la divina voce di Maria, quando gli aveva detto: +_Tu pure mi hai ingannata._ + +Ma che cosa egli aveva fatto? Aveva creduto di poter compiere da solo +quello a cui non riuscirono milioni di martiri e di eroi, quello che +Dio non permette ancora. Aveva creduto di allontanare ogni male dalle +sue pecorelle tenendole lontane dal mondo, quasi Egli non fosse laggiù +come Difensore e dappertutto come Punitore! Le parole di Sant'Agostino +gli tornavano singhiozzanti sulle labbra: + +"Egli conduce in giro sopra l'ali dei venti le pioggie e le gragnuole, +Egli prescrive il cammino alle nubi, Egli la strada al fulmine +sonante. Il suo soffio immortale arresta i fiumi con catene di +ghiaccio, e sparge sovra il piano qual cenere le brine. Dalla sua voce +udì il mare intimarsi: _fin qui verrai_; e da secoli sono +numerati i fiori che ha da produrre il prato." Ed io stolto che +tentai, che volli? Fui orgoglioso e Dio mi punisce. Egli mi atterra e +mi grida: Misero verme, soffri! + +Ed ancora diceva:--Anima mia, confessati, denudati davanti al tuo +Signore. Sei stato giusto come Egli prescrive? o non hai amato troppo +_una_ delle sue creature? Non ti sei insuperbito, non hai +tripudiato specchiandoti in _lei_ con una compiacenza che doveva +offendere Dio? Sei tu stato abbastanza puro? Hai sempre ascoltata la +sua voce, o non piuttosto la voce del tuo egoismo e della tua +vanità?... Ma se io solo, se io solo sono il colpevole, perchè +lanciare i tuoi fulmini, o Signore, su quelle due poverette? + +Quando l'eccesso del dolore lo portava a tale inchiesta; era preso +quasi subito dall'orrore della bestemmia pronunciata. Come? Egli osava +ora di giudicare Dio? A quale abbiettezza era dunque giunto?... + +Atterrito, si gettava al suolo e, colla bocca sulla dura terra, +mormorava: + +--Perdonatemi o mio Dio! Io non so, io non chiedo perchè mi avete +percosso; questo so che Voi lo voleste. La piccola mente dell'uomo +cerca invano le cause e la ristretta aspirazione dei cuori freddi +troppo si appaga del biasimo e della lode. La spiegazione è la scienza +dell'uomo, il mistero è la Vostra, o Signore. Lo accetto e mi prostro. +Non più vi chiederò _perchè_. Ogni ricerca è una profanazione. +Già da secoli diceste che le colpe degli uni ricadranno sugli altri. +Ma la misura, ma il modo, ma il quando sono il segreto del vostro +potere... .................................... + +Questo atto di umiliazione lo calmava. Svanita fin l'ultima particella +dell'Io, fin quella che si riferisce in forma d'amore alle altre +creature, l'asceta si elevava al di sopra del dolore umano, e, +penetrato della dolcezza dell'ideale incorporeo, mormorava nell'estasi +di una dedizione suprema, curvo sulla croce: + +--Colpitemi ancora, ancora, mio Dio, e fate che il mio cuore arda +d'amore per Voi, poichè, non nell'appagamento sta la perfezione, bensì +in un crescendo di ardore. + + + + + + +End of the Project Gutenberg EBook of Nel sogno, by Neera + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NEL SOGNO *** + +***** This file should be named 17908-8.txt or 17908-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/1/7/9/0/17908/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano at +http://www.braidense.it/dire.html) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. Special rules, +set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to +copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to +protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project +Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you +charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you +do not charge anything for copies of this eBook, complying with the +rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose +such as creation of derivative works, reports, performances and +research. They may be modified and printed and given away--you may do +practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is +subject to the trademark license, especially commercial +redistribution. + + + +*** START: FULL LICENSE *** + +THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE +PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK + +To protect the Project Gutenberg-tm mission of promoting the free +distribution of electronic works, by using or distributing this work +(or any other work associated in any way with the phrase "Project +Gutenberg"), you agree to comply with all the terms of the Full Project +Gutenberg-tm License (available with this file or online at +http://gutenberg.org/license). + + +Section 1. General Terms of Use and Redistributing Project Gutenberg-tm +electronic works + +1.A. By reading or using any part of this Project Gutenberg-tm +electronic work, you indicate that you have read, understand, agree to +and accept all the terms of this license and intellectual property +(trademark/copyright) agreement. If you do not agree to abide by all +the terms of this agreement, you must cease using and return or destroy +all copies of Project Gutenberg-tm electronic works in your possession. +If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project +Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the +terms of this agreement, you may obtain a refund from the person or +entity to whom you paid the fee as set forth in paragraph 1.E.8. + +1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be +used on or associated in any way with an electronic work by people who +agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few +things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works +even without complying with the full terms of this agreement. See +paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project +Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement +and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic +works. See paragraph 1.E below. + +1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation" +or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project +Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the +collection are in the public domain in the United States. If an +individual work is in the public domain in the United States and you are +located in the United States, we do not claim a right to prevent you from +copying, distributing, performing, displaying or creating derivative +works based on the work as long as all references to Project Gutenberg +are removed. Of course, we hope that you will support the Project +Gutenberg-tm mission of promoting free access to electronic works by +freely sharing Project Gutenberg-tm works in compliance with the terms of +this agreement for keeping the Project Gutenberg-tm name associated with +the work. You can easily comply with the terms of this agreement by +keeping this work in the same format with its attached full Project +Gutenberg-tm License when you share it without charge with others. + +1.D. The copyright laws of the place where you are located also govern +what you can do with this work. Copyright laws in most countries are in +a constant state of change. If you are outside the United States, check +the laws of your country in addition to the terms of this agreement +before downloading, copying, displaying, performing, distributing or +creating derivative works based on this work or any other Project +Gutenberg-tm work. The Foundation makes no representations concerning +the copyright status of any work in any country outside the United +States. + +1.E. Unless you have removed all references to Project Gutenberg: + +1.E.1. The following sentence, with active links to, or other immediate +access to, the full Project Gutenberg-tm License must appear prominently +whenever any copy of a Project Gutenberg-tm work (any work on which the +phrase "Project Gutenberg" appears, or with which the phrase "Project +Gutenberg" is associated) is accessed, displayed, performed, viewed, +copied or distributed: + +This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with +almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + +1.E.2. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is derived +from the public domain (does not contain a notice indicating that it is +posted with permission of the copyright holder), the work can be copied +and distributed to anyone in the United States without paying any fees +or charges. If you are redistributing or providing access to a work +with the phrase "Project Gutenberg" associated with or appearing on the +work, you must comply either with the requirements of paragraphs 1.E.1 +through 1.E.7 or obtain permission for the use of the work and the +Project Gutenberg-tm trademark as set forth in paragraphs 1.E.8 or +1.E.9. + +1.E.3. If an individual Project Gutenberg-tm electronic work is posted +with the permission of the copyright holder, your use and distribution +must comply with both paragraphs 1.E.1 through 1.E.7 and any additional +terms imposed by the copyright holder. Additional terms will be linked +to the Project Gutenberg-tm License for all works posted with the +permission of the copyright holder found at the beginning of this work. + +1.E.4. Do not unlink or detach or remove the full Project Gutenberg-tm +License terms from this work, or any files containing a part of this +work or any other work associated with Project Gutenberg-tm. + +1.E.5. Do not copy, display, perform, distribute or redistribute this +electronic work, or any part of this electronic work, without +prominently displaying the sentence set forth in paragraph 1.E.1 with +active links or immediate access to the full terms of the Project +Gutenberg-tm License. + +1.E.6. You may convert to and distribute this work in any binary, +compressed, marked up, nonproprietary or proprietary form, including any +word processing or hypertext form. However, if you provide access to or +distribute copies of a Project Gutenberg-tm work in a format other than +"Plain Vanilla ASCII" or other format used in the official version +posted on the official Project Gutenberg-tm web site (www.gutenberg.org), +you must, at no additional cost, fee or expense to the user, provide a +copy, a means of exporting a copy, or a means of obtaining a copy upon +request, of the work in its original "Plain Vanilla ASCII" or other +form. Any alternate format must include the full Project Gutenberg-tm +License as specified in paragraph 1.E.1. + +1.E.7. Do not charge a fee for access to, viewing, displaying, +performing, copying or distributing any Project Gutenberg-tm works +unless you comply with paragraph 1.E.8 or 1.E.9. + +1.E.8. You may charge a reasonable fee for copies of or providing +access to or distributing Project Gutenberg-tm electronic works provided +that + +- You pay a royalty fee of 20% of the gross profits you derive from + the use of Project Gutenberg-tm works calculated using the method + you already use to calculate your applicable taxes. The fee is + owed to the owner of the Project Gutenberg-tm trademark, but he + has agreed to donate royalties under this paragraph to the + Project Gutenberg Literary Archive Foundation. Royalty payments + must be paid within 60 days following each date on which you + prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax + returns. Royalty payments should be clearly marked as such and + sent to the Project Gutenberg Literary Archive Foundation at the + address specified in Section 4, "Information about donations to + the Project Gutenberg Literary Archive Foundation." + +- You provide a full refund of any money paid by a user who notifies + you in writing (or by e-mail) within 30 days of receipt that s/he + does not agree to the terms of the full Project Gutenberg-tm + License. You must require such a user to return or + destroy all copies of the works possessed in a physical medium + and discontinue all use of and all access to other copies of + Project Gutenberg-tm works. + +- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any + money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the + electronic work is discovered and reported to you within 90 days + of receipt of the work. + +- You comply with all other terms of this agreement for free + distribution of Project Gutenberg-tm works. + +1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm +electronic work or group of works on different terms than are set +forth in this agreement, you must obtain permission in writing from +both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael +Hart, the owner of the Project Gutenberg-tm trademark. Contact the +Foundation as set forth in Section 3 below. + +1.F. + +1.F.1. Project Gutenberg volunteers and employees expend considerable +effort to identify, do copyright research on, transcribe and proofread +public domain works in creating the Project Gutenberg-tm +collection. Despite these efforts, Project Gutenberg-tm electronic +works, and the medium on which they may be stored, may contain +"Defects," such as, but not limited to, incomplete, inaccurate or +corrupt data, transcription errors, a copyright or other intellectual +property infringement, a defective or damaged disk or other medium, a +computer virus, or computer codes that damage or cannot be read by +your equipment. + +1.F.2. LIMITED WARRANTY, DISCLAIMER OF DAMAGES - Except for the "Right +of Replacement or Refund" described in paragraph 1.F.3, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation, the owner of the Project +Gutenberg-tm trademark, and any other party distributing a Project +Gutenberg-tm electronic work under this agreement, disclaim all +liability to you for damages, costs and expenses, including legal +fees. YOU AGREE THAT YOU HAVE NO REMEDIES FOR NEGLIGENCE, STRICT +LIABILITY, BREACH OF WARRANTY OR BREACH OF CONTRACT EXCEPT THOSE +PROVIDED IN PARAGRAPH F3. YOU AGREE THAT THE FOUNDATION, THE +TRADEMARK OWNER, AND ANY DISTRIBUTOR UNDER THIS AGREEMENT WILL NOT BE +LIABLE TO YOU FOR ACTUAL, DIRECT, INDIRECT, CONSEQUENTIAL, PUNITIVE OR +INCIDENTAL DAMAGES EVEN IF YOU GIVE NOTICE OF THE POSSIBILITY OF SUCH +DAMAGE. + +1.F.3. LIMITED RIGHT OF REPLACEMENT OR REFUND - If you discover a +defect in this electronic work within 90 days of receiving it, you can +receive a refund of the money (if any) you paid for it by sending a +written explanation to the person you received the work from. If you +received the work on a physical medium, you must return the medium with +your written explanation. The person or entity that provided you with +the defective work may elect to provide a replacement copy in lieu of a +refund. If you received the work electronically, the person or entity +providing it to you may choose to give you a second opportunity to +receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy +is also defective, you may demand a refund in writing without further +opportunities to fix the problem. + +1.F.4. Except for the limited right of replacement or refund set forth +in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS', WITH NO OTHER +WARRANTIES OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO +WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE. + +1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied +warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages. +If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the +law of the state applicable to this agreement, the agreement shall be +interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by +the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any +provision of this agreement shall not void the remaining provisions. + +1.F.6. INDEMNITY - You agree to indemnify and hold the Foundation, the +trademark owner, any agent or employee of the Foundation, anyone +providing copies of Project Gutenberg-tm electronic works in accordance +with this agreement, and any volunteers associated with the production, +promotion and distribution of Project Gutenberg-tm electronic works, +harmless from all liability, costs and expenses, including legal fees, +that arise directly or indirectly from any of the following which you do +or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm +work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any +Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause. + + +Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm + +Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of +electronic works in formats readable by the widest variety of computers +including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists +because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from +people in all walks of life. + +Volunteers and financial support to provide volunteers with the +assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's +goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will +remain freely available for generations to come. In 2001, the Project +Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure +and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations. +To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation +and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4 +and the Foundation web page at http://www.pglaf.org. + + +Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at http://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. Compliance requirements are not uniform and it takes a +considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up +with these requirements. We do not solicit donations in locations +where we have not received written confirmation of compliance. To +SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any +particular state visit http://pglaf.org + +While we cannot and do not solicit contributions from states where we +have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition +against accepting unsolicited donations from donors in such states who +approach us with offers to donate. + +International donations are gratefully accepted, but we cannot make +any statements concerning tax treatment of donations received from +outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff. + +Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation +methods and addresses. Donations are accepted in a number of other +ways including checks, online payments and credit card donations. +To donate, please visit: http://pglaf.org/donate + + +Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic +works. + +Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm +concept of a library of electronic works that could be freely shared +with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project +Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support. + +Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S. +unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. + +*** END: FULL LICENSE *** + diff --git a/17908-8.zip b/17908-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..7f2f9e5 --- /dev/null +++ b/17908-8.zip diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize +this eBook outside of the United States should confirm copyright +status under the laws that apply to them. diff --git a/README.md b/README.md new file mode 100644 index 0000000..e1ed871 --- /dev/null +++ b/README.md @@ -0,0 +1,2 @@ +Project Gutenberg (https://www.gutenberg.org) public repository for +eBook #17908 (https://www.gutenberg.org/ebooks/17908) |
