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+The Project Gutenberg EBook of Nel sogno, by Neera
+
+This eBook is for the use of anyone anywhere at no cost and with
+almost no restrictions whatsoever. You may copy it, give it away or
+re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included
+with this eBook or online at www.gutenberg.org
+
+
+Title: Nel sogno
+
+Author: Neera
+
+Release Date: March 4, 2006 [EBook #17908]
+
+Language: Italian
+
+Character set encoding: ISO-8859-1
+
+*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NEL SOGNO ***
+
+
+
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
+(This file was produced from images generously made
+available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano at
+http://www.braidense.it/dire.html)
+
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+
+
+
+
+Neera
+
+NEL SOGNO
+
+
+
+CON DISEGNO DI G. SEGANTINI
+
+
+
+ MILANO, 1893
+
+ LIBRERIA EDITRICE GALLI
+ DI
+ C. CHIESA E F. GUINDANI
+
+ Galleria V. E. 17-80
+
+
+ DIRITTI DI TRADUZIONE RISERVATI
+
+ Tipografia Bernardoni di C. Rebeschini e C.
+
+
+
+PARTE PRIMA
+
+
+L'ASCETA.
+
+
+"Signore Iddio, vi ringrazio. Siate benedetto, o Signore, nel vostro
+splendore e nella vostra oscurità, nel bene che fate e nel male che
+permettete, nella rivelazione e nel mistero, in questo mondo e
+nell'altro, perché Voi solo sapete. Restino con Voi i cuori puri che
+mai non conobbero i turbamenti del peccato; vengano a Voi i cuori
+ardenti che la passione tormenta; accoglieteci tutti, mio Dio, nella
+vostra misericordia."
+
+Sulle ultime parole il prete, che già stava in ginocchio cogli occhi
+rivolti al cielo, chinò la testa, e rimase lungamente assorto in
+un'estasi mistica.
+
+Era il tramonto, ed era la stagione più calda dell'anno.
+
+A tanta altezza sopra i viventi il sole calava in uno sfolgorìo
+immacolato di raggi, accendendo scintille sulle vette più sporgenti
+dei ghiacciai, tracciando strisce purpuree sui fianchi delle montagne,
+facendo luccicare a tratti i piccoli rivoli delle sorgenti discendenti
+lungo le balze, nel fondo dei burroni, dove già nereggiava il mistero
+della notte.
+
+Fresca, purissima, imbevuta di aromi resinosi, l'aria traspariva in
+mezzo ai boschi d'abete, e, aprendo spazi più chiari nelle chiome
+vaporose dei faggi, ne faceva emergere i bianchi e ritti fusti
+allineati colla grazia elegante e gracile dì un colonnato greco.
+
+Fuori dei boschi, nei cespugli sparsi, nei licheni arrampicanti, nei
+grossi ciuffi di rododentro, nelle ágavi, nelle ériche, nelle felci,
+nelle macchie brune e sinuose del muschio, nell'atteggiamento rigido
+dei rami delle brughiere si disegnavano ombre vaghe di persone oranti,
+di braccia erette al cielo, come se dalla natura tutta venisse in
+quell'ora e in quel luogo un irresistibile bisogno di preghiera.
+
+Tornando ad alzare la fronte, il prete vide tutto ciò. Quei monti,
+quel cielo, quegli alberi, quello spazio, erano da molti anni i suoi
+amici, i compagni muti eppure intendenti del suo fervido innalzamento
+a Dio. Con un placido sguardo egli abbracciò le vette fin le più
+lontane, apparenti quasi nubi al disopra delle altre. Un profondo
+sentimento d'amore, una parentela misteriosa lo univa a quei colossi
+che dalla terra guardavano il cielo. Egli ne sentiva la invitta
+potenza; amava la loro saldezza granitica, la purità dei loro marmi e
+delle loro nevi. Una tenerezza figliale lo prendeva, man mano che
+qualcuna delle vette scompariva nella oscurità; si sarebbe detto che
+egli voleva accarezzarle come si accarezza una testa adorata a cui il
+sonno sta per chiudere gli occhi.
+
+Nessuna melanconia si mesceva a questo saluto che il solitario dava
+tutte le sere ai suoi monti; nessuna preoccupazione terrena, nessun
+timore per il domani. Semplice e calma, la sua anima riposava nella
+natura di cui gli era penetrata in tutte le fibre la placidità
+maestosa. Non come uomo perduto in un deserto, ma come simile, vivente
+fra i suoi simili, egli intendeva il silenzio dell'ombra.
+
+Il raccoglimento degli alberi, il cadere del sasso, il quasi
+impercettibile spostamento dei rami, dei sottili fili d'erba al
+passaggio di un insetto, gli riempivano il cuore di una dolcezza
+traboccante; per cui la sua preghiera era spesso accompagnata da altre
+piccole preci, da slanci di riconoscenza e d'amore, da un tenero
+delirio e da una compenetrazione così intima della bontà e della
+grandezza di Dio che lagrime di consolazione gli scendevano dagli
+occhi, e, trovandosele poi sulle mani e sugli abiti, egli non sapeva
+più se fossero le lagrime proprie o la stessa rugiada che cadeva dal
+cielo sui fili d'erba e sugli insetti.
+
+Mormorò a bassa voce: "L'invisibile si è rivelato a me, io sento la
+voce della solitudine." Poi si tolse d'in sui ginocchi e stette ritto
+colle braccia conserte.
+
+Era una piccola figura d'uomo, molto delicata: e, ad onta che la vita
+all'aria aperta gli avesse abbronzata ed incartapecorita la pelle,
+nelle cavità fra il naso e le guancie, sotto gli occhi, sui polsi gli
+biancheggiava la trasparenza degli asceti, ed il profilo che
+staccavasi con una assoluta assenza di pastosità in una linea
+d'acciaio, la bocca sottilissima, immateriale, gli davano una
+somiglianza perfetta coi santi più conosciuti del martirologio
+cristiano.
+
+Vestiva una tonaca informe di lana bruna sciolta ai fianchi e cadente
+sopra un paio di rozze scarpe allacciate a mo' dei sandali antichi con
+striscioline di cuoio. La testa era nuda, cinta da pochi capelli
+lunghi e svolazzanti dietro l'orecchio, col segno della sacra tonsura
+ancora visibile benchè da parecchi anni sconosciuta al rasoio.
+
+La sua età appariva incerta. Come tutti coloro che sono assorti in un
+mondo superiore, sembrava sfuggire alla legge comune della vecchiaia.
+La sua età era quella di chi ama e di chi crede.
+
+ * * *
+
+Nato nei campi, nutrito fin dalle fascie dell'ossigeno dei monti,
+cresciuto insieme agli uccelli, alle farfalle, ai fiori, egli non
+aveva mai saputo staccarsi dalla sua patria naturale, e, quando era
+stato il momento di scegliere il suo posto nel mondo, gli parve che
+nessuno potesse soddisfare meglio i suoi desideri che quello di una
+adorazione continua al divino Fattore.
+
+Sorgere col sole del mattino, schiudersi colla gemma e colla
+crisalide, olezzare col petalo, lavorare coll'ape, combattere col
+vento, gemere colla fonte, meditare col sasso, fremere col bosco,
+alzarsi coll'allodola e piegare al tramonto calmo e solenne cantando
+le lodi di Dio: ecco il suo ideale.
+
+Fu prete a vent'anni. Nè lotte, nè ostacoli si frapposero al
+compimento della sua vocazione.
+
+Egli tese le sue ali d'angelo, e passò dal mondo dell'innocenza a
+quello della penitenza, senza toccare il fuoco. L'anima sua, monda di
+terrene passioni, poteva appropriarsi il detto dell'apostolo: "La
+grazia comincia dove è spento l'orgoglio e quando l'uomo si è vuotato
+di sè, allora solo si riempie della sapienza."
+
+Vuotato di sè egli era fino all'ultimo punto; la sua persona non gli
+apparteneva che a guisa di un abito tolto a prestito, e similmente
+considerava tutti gl'interessi degli uomini. Soleva ripetere con
+grande compunzione la teoria di San Tommaso:
+
+"Nell'universo ciascuna creatura è per la sua perfezione; le creature
+più ignobili sono per le più nobili, onde quelle che stanno al di
+sotto dell'uomo devono servire l'uomo; poi tutte le creature sono per
+la perfezione dell'universo, e infine tutto l'universo tende a Dio
+come a suo fine."
+
+Questo scopo della perfezione lo investiva di un ardore continuo, lo
+traeva agli eccessi. Egli andava a cercare i miserabili nelle loro
+tane più infette, divideva con loro il suo pane e si coricava al loro
+fianco.
+
+Egli visse a lungo coi beoni, coi ladri, cogli appestati, cogli atei;
+passò quale meteora nei covili infesti del vizio e del delitto;
+predicò la sua parola d'amore e di pace sui trivii dove le più sozze
+vendette si compivano in tragedie di sangue. Passò inascoltato, puro e
+disilluso, ed andò a portare la sua fede ardente in altri luoghi.
+
+Egli volle conoscere il mondo dei felici che, non avendo nessuna
+lotta, nè di denaro, nè di sensi, nè di ignoranza, parevano i meglio
+disposti ad accogliere la grazia; ma anche qui naufragò nei gorghi più
+crassi del materialismo e della indifferenza. Le divine parole
+"ciascuna creatura è per la sua perfezione" sembrava che si fossero
+arrestate alla soglia di quel tempio di egoisti. Non vi erano fra loro
+creature nobili, nè ignobili, ma solo una massa uniforme e compatta di
+pilori e di ventri.
+
+Andò, andò ancora, cercando con ansia amorosa là dove la fede gli
+indicava più sicuro tabernacolo ai suoi ideali, e fu l'ultimo, il più
+terribile dei disinganni.
+
+Allora, afflitto, non scorato; misero, ma non solo, poichè Dio era nel
+suo cuore, si ridusse all'unica adorazione del Creatore, rimettendo a
+Lui, che guida la caduta delle foglie, anche la salute degli uomini.
+Calmato così di ogni sete terrena, il suo misticismo si rivolse tutto
+alla contemplazione.
+
+ * * *
+
+Fu allora che incominciò a vedere angeli erranti nell'accavallamento
+delle nubi, schiere di cherubini sui prati quando saliva la nebbia, e,
+se l'arcobaleno cingeva i monti, si buttava in ginocchio in preda
+all'estasi, tendendo le pupille verso le vette dove gli sembrava di
+scorgere profetiche parole scritte in lingue di fuoco.
+
+Se dall'estasi religiosa passava all'umiltà della vita quotidiana, in
+ogni atto, in ogni detto portava una tale astrazione dal reale che ben
+presto vennero a parlare di lui come di un fenomeno, come di un essere
+vivente in sogno.
+
+Aveva in quel tempo cura d'anime in un povero paesello, di cui egli
+era anche il più povero abitante; ma starsene scalzo sulla soglia
+della sua casetta, mangiare radici, rattopparsi da sè i propri abiti,
+non gli parevano cose contrarie alla sua divina missione.
+
+Senonchè il fervore ascetico cresceva fuor di misura; già egli non
+beveva neppure una goccia del vino consacrato, avendo per il vino una
+ripugnanza da isterico, e meglio, quella santa mortificazione del
+palato che, pari a S. Girolamo, gli avrebbe fatto sorbire senza
+accorgersene, olio per acqua. Di più si prese a vociferare che, nel
+suo stato continuo di rapimento, gli accadesse di compiere il suo
+parco asciolvere, consistente in una cipolla o in poche foglie
+d'insalata, prima di celebrare la messa.
+
+E, a proposito della messa e delle altre funzioni domenicali, la sua
+condotta si faceva sempre più stravagante. Egli si rifiutava
+all'obbligo fisso della domenica, dicendo che tutti i giorni
+appartengono al Signore, e non si deve dedicare un giorno solo a chi è
+padrone dei secoli. Ma in tutte le stagioni, con tutti i tempi, i
+lavoratori se lo vedevano comparire davanti, ed inginocchiato in mezzo
+all'erba accompagnare l'opera dei campi con cantilene soavi e tenere o
+con inni ardenti di fede.
+
+Una volta, mentre predicava in chiesa nell'occasione di una lunga
+siccità che minacciava di abbruciare tutte quante le messi, vide
+attraverso le finestre annuvolarsi il cielo e sui vetri cadere fitti
+fitti i primi goccioloni di una benefica pioggia.
+
+Trasportato di riconoscenza, scese dal pulpito, e colle braccia, e
+colla voce e coll'esempio traendosi dietro la folla dei fedeli, li
+schierò tutti fuori del tempio, in aperta campagna, facendo loro
+ammirare la bontà della Provvidenza, e invitandoli a cantare nel pieno
+trionfo della natura il trionfo di Dio.
+
+Dopo quel giorno, gli rimase l'abitudine delle prediche sotto il
+cielo.
+
+Nei caldi meriggi dell'estate specialmente, egli raccoglieva i suoi
+parrocchiani all'ombra maestosa delle quercie e, umile in mezzo agli
+umili, parlava loro da fratello a fratelli, usando il dialetto
+famigliare a tutti, evitando le citazioni, servendosi della parola del
+Signore nella sua forma più umana per poter giungere fino all'ultimo
+dei cuori, fino al piccoletto cuore dei fanciulli a cui egli
+permetteva di trastullarsi intorno a lui.
+
+Un forestiero, capitato a sentire una di queste prediche, se ne mostrò
+scandalizzato, e osò dirgli apertamente che vi era una casa consacrata
+alla preghiera e che questa casa era il tempio. Ma egli rispose pronto
+colle parole stesse di S. Matteo: "Vi dico che qui vi è alcuno
+maggiore del tempio." Ed anzi, avendo in quel giorno dimenticata la
+croce colla quale soleva benedire il suo docile popolo, colse dal
+prato un fiorellino, e, con esso tracciando nell'aria le mistiche
+linee, pronunciò col massimo fervore questa poetica invocazione:
+
+"O Voi, dalla cui mano misteriosa prendo questo fiore in tutta la sua
+purezza, mentre il legno della croce è stato lavorato dagli uomini,
+Divino Fattore, questa purezza, questo profumo versateli sui vostri
+servi, così che noi possiamo, simili al fiore, seguire la vostra
+legge, e, chinando il capo alla mano che ci coglie, dire: Ei volle!"
+
+ * * *
+
+I parrocchiani gli volevano bene, ma i suoi compagni del clero, che
+vedevano in lui un esempio troppo pericoloso, non tardarono a
+mormorare: e che egli era un mattoide, che a furia di prendere il
+Vangelo alla lettera avrebbe ricondotta la società ai tempi barbari,
+che invece di andare cantando e predicando nei prati, avrebbe fatto
+meglio a curare la sua chiesa, la quale, meschinella, si covriva di
+ragnateli, e non si trovava mai olio nelle lampade, che era una
+vergogna.
+
+Il buon prete cercò sulle prime di scusarsi, disse:--È vero, la lampada
+della chiesa manca spesso d'olio, perchè io non cerco mai un soldo
+alle mie pecorelle già così crudelmente tosate; anzi do loro spesso
+anche i piccoli proventi delle messe, e una volta staccai la lampadina
+d'innanzi al Santissimo per portarla ad una povera donna che aveva due
+bambini malati in una stalla, i quali nell'oscurità della notte
+gridavano continuamente, sì che lei correva dall'uno all'altro al buio
+chiamando la Madonna. Se ho fatto male, me ne pento, ma l'Altissimo
+vede la mia intenzione, e sa che non tolsi l'olio alla chiesa se non
+quando ebbi dato tutto il mio.
+
+I suoi compagni lo accusarono ancora di soverchia indulgenza verso i
+parrocchiani, perchè li rimandava assolti di tutte le loro colpe.
+
+--Le loro colpe!--esclamò allora, arrossendo di rossore e di sdegno.--Ma
+quali sono le loro colpe, poichè vivono al cospetto di Dio,
+riconoscendolo e adorandolo, poichè lavorano e poichè si amano gli uni
+cogli altri? e quando essi vengono umilmente a dirmi: "padre, ho
+peccato" come non dovrei compatirli se io stesso pecco, e Dio volle
+che l'errore fosse diffuso in tutte le cose create, sì che non sempre
+il melo dà pomi, nè la spica è sempre piena di grano, ed alcuna volta
+la gallina e la tortora si cibano delle proprie uova uccidendo i loro
+figliuoli?
+
+A codeste ragioni gli avversari si guardavano tra loro sogghignando e
+scuotendo la testa.
+
+ * * *
+
+Un ultimo fatto diè il crollo alla riputazione del troppo semplice
+pastore, e fu quando lo trovarono un giorno con un lembo di sottana
+ritagliata grottescamente fin sopra il ginocchio, così ridotta da lui
+stesso per averne regalato un brano a un fanciullino ignudo.
+
+--Tutte queste follie stanno bene nelle vite dei santi--mormoravano i
+figli dei farisei--perchè là in fondo nessuno ci pesca, e si può
+credere benissimo che a quei tempi fossero necessarie; ma in un secolo
+di lumi, proprio quando il clero è accusato di oscurantismo, dovremo
+permettere simili puerilità?
+
+Il decoro della chiesa, la inviolabilità dei dogmi, il carattere sacro
+di sacerdote, la responsabilità di parroco, l'opportunità, il
+progresso, tutto fu preso ad argomento, e tutto riuscì per togliere al
+prete la sua piccola cura.
+
+Egli se ne partì, un mattino d'inverno, recando nell'una mano il
+Vangelo, nell'altra un paio di passeri, che gli erano caduti
+tramortiti ai piedi.
+
+Lungo il sentiero dei noccioli che la brina aveva cristallizzato,
+qualche contadino lo vide camminare col suo passo svelto, col volto
+sereno, l'occhio rivolto al Cielo; ed una donna, che gli si era
+accostata per baciargli la tonaca, lo udì mormorare in tuono sommesso
+fra la preghiera e il canto: "Siate lodato e benedetto o Signore, in
+tutte le azioni vostre. Voi sapete perchè la rondinella emigra, perchè
+la foglia appassisce e cade, perchè il chicco della grandine percuote
+l'uva matura, perché il bruco immondo sale sopra lo stelo della rosa e
+lo succhia. Tutto ciò che Voi permettete, o mio Dio, ha la sua ragione
+nella essenza stessa del vostro potere. Io vi saluto e vi ringrazio.
+Eccomi nelle vostre mani."
+
+ * * *
+
+Da quel giorno aveva abbandonato per sempre il consorzio degli uomini.
+
+Lassù, sulla montagna, in una piccola baita, vicino alla natura, che
+era stata la sua amica in ogni tempo e quasi la madre sua, si ritrasse
+solo; e la sua vita, che semplice era stata sempre, si raffinò ancor
+più in un crescendo immateriale, in una contemplazione indefinita di
+tutto ciò che era l'opera di Dio. Gli accadeva talvolta di non
+guardare nulla, nè il cielo, nè i monti, nè i boschi, di non respirare
+nemmeno; ma, assorto in un rapimento interno, ripetere tra sé:
+"Esisto!" con una tale estasi del proprio mistero che mille mondi
+aperti al suo sguardo non gli avrebbero potuto dare più intensa gioia.
+
+E allora, sì, visse come egli aveva sognato, dividendo la vita degli
+astri, del fiore, dell'ape, del vento, della fonte, del sasso; bevendo
+la rugiada nel concavo delle foglie, coricandosi sotto le stelle, così
+riamato nel suo amore per la natura che il freddo non lo toccava, nè
+lo molestava il sole, e gli umidi prati non serbavano per lui nessun
+veleno.
+
+Tutto ciò che era animale sembrava fondersi in quel contatto
+ininterrotto di forze vegetali. La completa assenza dei suoi simili,
+l'astensione dai cibi di carne e dalle bevande alcooliche, avevano
+purificato in tal modo tutte le cellule del suo io che perfino il
+volto, l'espressione, i movimenti erano quelli di un essere a parte,
+quasi un anello gettato al di là dell'uomo, un tentativo sublime e
+pazzo di congiungersi alla divinità incorporea.
+
+Toccava allora la fine della gioventù, il momento disperato dei grandi
+ardori e delle supreme battaglie, quando, nella pienezza delle sue
+forze, la volontà dell'uomo domina sensi e pensiero.
+
+Serrate le braccia sul petto a guisa di corazza, egli amava guardare
+dalle più alte rupi il fondo della valle, dove una via biancheggiante
+fra i castagni conduceva alla città. Il suo occhio acuto di montanaro
+gli faceva scorgere tutti i particolari della discesa lungo la linea
+serpeggiante del sentiero, e la sua fervida immaginazione, eccitata
+dalla solitudine, lo riconduceva sulla scena del mondo, ricordandogli
+parole e cose, fatti e persone, con una evidenza tale che egli aveva
+bisogno di gettarsi indietro, di alzare la testa al suo cielo ed alle
+sue vette per persuadersi che il passato era morto per sempre. Come si
+sentiva felice allora!
+
+ * * *
+
+Tutte le idealità si erano congiunte allo scopo unico della sua
+esistenza: vivere in Dio. Non nato per il consorzio umano, aveva pure
+sostenuta la sua parte d'uomo, aveva tese le braccia e l'anima verso i
+suoi simili; li aveva amati, sorretti, confortati: aveva vissuto con
+loro accanto alle loro miserie ed ai loro vizi; aveva pure frantumato
+il cuore per darne un pezzetto a ciascuno; era stato volte a volte
+padre, fratello, maestro, servo. Aveva il diritto di appartenersi
+tutto intero, di offrirsi anima e corpo, sentimento ed azione, al suo
+eterno amore.
+
+E come da quelle vette gli pioveva un senso di pace ineffabile, una
+coscienza alta e serena della propria individualità! Poiché non aveva
+chiesto nulla al mondo, doveva aspettarsi tutto da Dio. L'invisibile
+gli apparteneva. Egli si sentiva re dell'ignoto, del susurro dei
+venti, dell'ombra dei boschi, dello sfolgorìo delle stelle--re del
+mistero, a cui le estasi profonde dell'anima non negavano alcuna delle
+loro voluttà, per cui le leggi del creato, spogliandosi di ogni
+significato materiale, ritornavano alla pura essenza divina, alla
+irradiazione di un amore sublime ed occulto--re dei re, poichè aveva
+disdegnato la gloria, la ricchezza, il piacere, ogni gioia terrena,
+ogni patria mortale--e vicino a lui, e sopra di lui, non stava altro
+che Uno.
+
+
+
+
+
+PARTE SECONDA
+
+
+
+
+MARIA.
+
+
+Solo così rimase due anni, poi uno strano avvenimento cambiò la sua
+vita.
+
+Gli esseri umani più vicini a lui erano una famiglia di pastori, i
+quali, avendo la casa a mezza montagna, salivano nei mesi caldi fino a
+quelle vette per far pascere la scarsa erba che non avrebbero potuto
+raccogliere altrimenti. Vicini veramente non erano, ma neanche così
+lontani che non potessero scambiarsi qualche servigio.
+
+Ora avvenne che un giorno il pastore corse al prete, chiamandolo
+d'urgenza presso una donna, una bracciante che, attraversando la
+montagna in cerca di lavoro, era stata improvvisamente arrestata dal
+più imperioso e grandioso dei misteri e temendo di morire voleva
+confessarsi.
+
+Due gemelle nacquero nella notte, la madre morì.--Egli non giunse in
+tempo per accogliere la confessione della straniera, ma solo per
+benedirla, e per prometterle che raccoglierebbe le orfanelle.
+
+Le prese in braccio, e fu subito invaso da un istinto di paternità,
+istinto mistico, tutto evangelico, come quello che guidava S.
+Francesco di Paola. Più che due bimbe, parevano a lui due gigli del
+Signore, fioriti sul suo sentiero.
+
+Battezzarle bisognava prima di tutto, e poichè la morente nulla aveva
+detto in proposito, ed i pastori suggerivano nomi strani o volgari,
+chiesto consiglio là dove egli sempre soleva, cercò la sua ispirazione
+nelle nuvole, nelle stelle, nell'azzurro tenero del cielo; e le nuvole
+e le stelle e l'azzurro gli risposero un solo nome: Maria.
+
+Egli l'accolse con entusiasmo. Nessun altro poteva eguagliare questo
+in grazia ed in purezza. Maria l'una e Maria l'altra, senza preferenza
+e senza scelta; perchè, con qual nome chiamare la seconda senza
+menomarla, se la prima era Maria? Due Marie, due benedizioni, due
+consacrazioni.
+
+La moglie del pastore si incaricò di allattare le gemelle coll'aiuto
+di una capretta, e il solitario andava spesso a vederle, meravigliato
+dei loro progressi, colla curiosità del nuovo mistero e coll'ardore di
+un nuovo compito.
+
+Quando poi vennero i rigori dell'inverno, lasciò a malincuore che la
+nutrice se le portasse con sè alla casa bassa, e fu una gran festa
+quando le rivide col ritorno della primavera.
+
+ * * *
+
+Questa alternativa di dolore per l'abbandono e di letizia per il
+ritorno durò qualche anno, finchè i pastori, attratti da altri
+interessi, si allontanarono dalla montagna, e le bimbe rimasero a lui.
+Che fare? Aveva solennemente promesso alla loro madre morente di non
+abbandonarle.
+
+Si compì allora una terza metamorfosi nel cuore del mistico. Egli, che
+si era staccato in modo assoluto dai suoi simili, vi ritornava guidato
+dal sentimento nuovo; un sentimento che non era l'amore degli uomini,
+che non era l'amore di Dio, sibbene un fascino ignoto di una dolcezza
+grande--il misterioso potere che l'innocenza esercita sulla sapienza e
+la debolezza sulla forza--la attrazione irresistibile di quelle due
+creaturine che Dio gli aveva dato da custodire.
+
+Per una improvvisa intuizione che sapeva del miracolo, egli rammentò
+cento cose dimenticate dall'infanzia; la sua culla, le cure di sua
+madre, perfino le canzoni che gli avevano allora accompagnati i sonni.
+La sua mano diventava leggera toccando le piccole membra, scorrendo
+sui capelli sottili inanellati. Aveva delicatezze strane, pudori
+sublimi, risorse immaginose e semplici, quali poteva suggerirgliele la
+sua mente ardente e casta. Niente lo imbarazzava, niente lo
+tratteneva. Egli guardò in qual modo gli uccelli tessono i nidi, e
+preparò alle sue colombe un nido di foglie di faggio e di pelli di
+agnello. Al duro pane di cui soleva cibarsi, provveduto una volta
+all'anno, aggiunse il latte fresco di una giovane mucca; e poichè
+l'erbe ed i fiori, il purissimo aere, il profumo dei pini, lo
+splendore del cielo cantavano intorno l'inno della salute e della
+gioia, non cercava altro.
+
+Neanche il pensiero dell'avvenire riusciva a turbarlo; rimetteva
+l'avvenire nelle mani stesse di Chi aveva guidato il passato.
+
+ * * *
+
+Qualche volta gli veniva uno scrupolo. Non era egli troppo orgoglioso?
+o che, pensava di fondare una nuova società indipendente dalle leggi e
+dai costumi che reggono l'altra? S'immaginava di essere l'Adamo di una
+novella stirpe? Si teneva in tanto concetto da sprezzare tutti gli
+uomini, o pretendeva forse di togliere al mondo il dolore ed il
+peccato?
+
+Passava delle ore intere meditando, scrutando la propria coscienza,
+pronto a flagellarsi se si fosse trovato in difetto d'orgoglio.--O mio
+Dio--diceva alla fine--non siete Voi che mi avete mandato queste
+infelici? Voi che le abbandonaste a me? Perché le avreste fatte
+nascere quassù, in circostanze così fuori dell'ordinario, se non lo
+aveste voluto? Ma se mi inganno, o Signore, parlate al vostro servo.
+Egli vi ubbidirà; egli tornerà ad allacciarsi i calzari e, tagliato un
+bastone da queste quercie, si porrà in cammino per la strada che Voi
+gli indicherete.
+
+Il riso delle bambine interrompeva spesso la sua preghiera, e sembrava
+a lui che Dio gli rispondesse per mezzo di quelle bocche innocenti. Le
+prendeva per mano, e facendole inginocchiare nel posto dove meglio
+dominava una larga estensione di orizzonte, diceva loro:--Adorate il
+vostro Padre celeste.
+
+Le bimbe tuttavia incominciarono a chiamare lui stesso "padre" e
+quando ciò avvenne per la prima volta, la fronte dell'asceta si
+coperse di un vivo rossore, tremò in tutte le fibre, e sentì balzare
+il cuore con un tale tumulto di dolcezza che mai aveva provato in vita
+sua l'eguale.
+
+Un turbamento giovanile, pari a quello della vergine che ode parlar
+d'amore, lo deliziava inconsapevolmente sotto le carezze delle due
+bambine, e un profondo rispetto, quasi un senso di adorazione, si
+impadroniva di lui via via che le piccine dimostravano cogli atti
+ingenui di attendere tutto da lui, per cui sentiva di dover esser loro
+ad un tempo padre, madre, asilo, sicurezza, fede.
+
+E per quante gioie gli avessero date le sue estasi mistiche, per
+quanto, portando la fiaccola della carità in mezzo ai fratelli, egli
+avesse raccolto a volte soddisfazioni e compensi, questa nuova fase
+della sua vita gli appariva la più completa.
+
+Le sue preghiere, per essere più brevi, non erano meno intense. Egli
+continuava lo spirito della preghiera nella occupazione materiale di
+ammanire il cibo, di accendere il fuoco per riscaldare le piccine, di
+rispondere ai loro gridi e ai loro pianti con parole dolci, che a
+volte erano ricordi del linguaggio materno, a volte versetti della
+Bibbia, a volte ritornelli di nenie e di canzoni popolari.
+
+Infilava l'ago per preparare alle innocenti caldi panni ritagliati
+dalle sue sottane; fasciava i loro piedini con pelli di animali, e
+metteva il pelo all'interno, perché la delicata epidermide si trovasse
+meglio riparata.
+
+Nei giorni peggiori, ricorreva a cento invenzioni ingegnose per
+trattenere le due bimbe nella baita. Dei fuscelli, una montagna di
+sassolini, vecchi bottoni delle sue tonache, tutto era convertito in
+trastullo, tutto serviva a giuochi, celie e risa. Ma appena spuntava
+un raggio di sole, via colle bimbe in collo, dentro la neve,
+attraverso i boschi, addestrandole alla ginnastica dell'aria
+frizzante, alla vista degli immensi orizzonti puri.
+
+E raccattando lungo la via erbe e radici, ne teneva deposito per
+combattere le effimere febbri infantili, per poter allestire
+all'occasione una bibita salutare alle sue dilette, per dar loro un
+ristoro nelle lunghe notti invernali, mentre fuori fischiava e gemeva
+il rovaio, e dentro alla baita il focherello delle betulle e dei pini
+diffondeva un tiepido calore di nido...
+
+ * * *
+
+Una grande bellezza fu l'estate in cui le bimbe entrarono nel loro
+settimo anno. L'età della ragione! pensava il solitario, tutto
+compreso dei nuovi doveri che gli incombevano, mentre aumentava in lui
+quel senso di rispetto per le creature che Dio gli aveva mandate, onde
+non procedeva a nessun divisamento senza essersi prima consultato
+colla propria coscienza.
+
+Crescerle nell'amore di Dio e della natura, sviluppare
+contemporaneamente la maggiore forza fisica e la più alta potenza
+ideale. Questo il còmpito.
+
+Sotto i boschi densi d'ombra sostavano negli ardenti meriggi, e come
+le piccolette si divertivano a rincorrere le farfalle ed a snidare i
+grilli, egli ne prendeva argomento per spiegare le leggi dell'amore
+universale, per istillare nei giovani cuori la pietà, la dolcezza, la
+comprensione sensibile di ogni sofferenza e di ogni tripudio,
+riportandoli alla cagione unica del tutto.
+
+Egli le obbligava a guardare ed a riconoscere i mille mondi che si
+agitavano intorno a loro nel raggio di sole e nella gocciola d'acqua,
+nell'erba, nelle piante, nell'aria. Del mondo propriamente detto non
+parlava mai; esse potevano credere che finisse ai piedi della loro
+montagna. Ma quel dominio assoluto e libero e puro, quella ignoranza
+altera di tutto ciò che non fosse semplice e casto come esse, le
+cresceva in una nobile fierezza, in una limitazione regale di idee e
+di affetti.
+
+Il prete parlava loro di Dio come di un padre pieno d'amore e di
+magnificenza; dipingeva le gioie del paradiso con colori smaglianti,
+le cantava con strofe poetiche, ma giammai parlò dell'inferno. Esse
+non conobbero neppure il nome dei peccati, neppure la parola peccato.
+Similmente virtù, che anche di rado usciva dalla bocca del prete,
+aveva per esse un significato complesso di bellezza, che non le
+conduceva a nessuna antitesi brutale, che era semplicemente ciò che
+doveva essere.
+
+Perchè rivelare la colpa in quell'Eden? Chi avrebbe osato, chi avrebbe
+potuto introdurvela? L'asceta si esaltava in tale concetto di purità
+assoluta; gli sembrava di vedere alla falda della montagna un
+arcangelo colla spada fiammeggiante nell'attitudine di difenderla. Il
+suo sogno si mutava in realtà. Un mondo nuovo sorgeva dai ruderi della
+civiltà imputridita, Jehova lo permetteva. Egli aveva parlato, dal
+sangue di Cristo spuntava finalmente il fiore del perdono. Gli uomini
+potevano rialzarsi. Ecco la novella!
+
+In una di queste ore d'estasi, mentre fremevano per l'aria i pollini
+divelti dai rododendri in fiore, egli tuffò le mani negli aromi
+sparsi, e, imponendole sul capo delle gemelle, mormorò nel colmo
+dell'ardore, quasi improvvisando:--Ti segno col segno della croce, ti
+confermo col crisma della salute, nel nome del Padre, del Figlio e
+dello Spirito Santo.
+
+Una lagrima di immensa tenerezza scese dagli occhi del prete, ed egli
+la posò sulle fronti riunite delle due bimbe. Sorrisero esse, e
+dissero:
+
+--Padre, quanto ci ami!
+
+Crescendo l'età, crescendo le domande e le risposte, e sviluppandosi
+in ognuna delle gemelle una personalità propria e distinta, un sol
+nome per entrambe non bastò più, e quasi senza accorgersene, senza un
+ragionamento voluto, egli incominciò a chiamare la prima Mària;
+restando alla seconda, per una impercettibile gradazione di tenerezza,
+il nome intatto di Maria.
+
+Si somigliavano, ma Maria era un po' più gracile della sorella, e
+l'anima sua sensibilissima era meglio portata a interpretare la
+invisibile malinconia delle cose. Meno viva, meno inquieta, ella stava
+volentieri accanto al prete, assorta in un muto rapimento, intanto che
+Mària colla foga di un giovane capriolo correva su e giù per i
+sentieri, lanciando sassi, strappando rami, inerpicandosi sulle alture
+più difficili e pericolose.
+
+Mària cantava, cantava per un bisogno irresistibile di sfogo. Non
+conoscendo nessun motivo musicale, ignorando anche che cosa volesse al
+giusto dir musica, modulava in cento toni diversi il suo nome e quello
+della sorella, onde la valle echeggiava a lungo dei due nomi: Mària,
+Maria! Mària, Maria! che si ripercotevano sulle montagne circostanti
+con una cadenza strana di canzone selvaggia.
+
+ * * *
+
+Ella amava pure i turbini e le tempeste.
+
+Quando la raffica soffiava violenta e le punte dei ghiacciai si
+illuminavano al bagliore dei lampi, Mària provava una gioia strana,
+tumultuosa. Intanto che la dolce sorella, chiusa nella capanna,
+accompagnava il prete nel recitare le litanie della Vergine, ella
+correva ad esporsi nella lotta cogli elementi, a ricevere attraverso
+il corpo le sferzate del vento, affrontandolo arditamente e sfidandolo
+colla testa alta, mentre esso le scioglieva i capelli, le strappava le
+vesti, la mordeva e la flagellava, costringendola tutta palpitante a
+ridosso di un albero, senza respiro, senza voce, col volto che si
+velava dalle chiome scomposte, e le labbra aperte, rivolte in alto a
+bevere i primi goccioloni della pioggia.
+
+Tutto ciò che fosse battaglia la attirava, e la sua giovanile
+immaginazione prestava anima e volontà a qualunque oggetto.
+
+Aveva scelto per residenza favorita un picco, il più sporgente
+nell'abisso, dal quale dominava da regina, piacendosi al tetro rumore
+del torrente che muggiva in fondo. Vi aveva spesso invitato la dolce
+sorella, che timida e paurosa non ardiva seguirla, onde ella
+restavasene sola, affascinata dal nero vuoto, dove i suoi occhi si
+fissavano con un'ansia inquieta di ricerche; e quando la vertigine
+incominciava a prenderla, quando le si mozzava il fiato, quando il
+battito del cuore le si arrestava improvvisamente come sotto la
+stretta di una mano misteriosa, gettava un lungo urlo pieno di voluttà
+e di terrore. Si allontanava allora pallida e muta.
+
+D'estate, nelle ore in cui il sole percuoteva la montagna, seduta a
+testa nuda sul suo picco, si tuffava in un bagno di raggi, piacendosi
+a sentire i morsi del calore, resistendovi con una sensazione di
+dilatamento nella pelle, dì immedesimazione, quasi, che somigliava ad
+una conquista.
+
+ * * *
+
+Calma e semplice era Maria. Ella viveva in uno stato continuo di
+tenerezza e di pace profonda.
+
+Più che il correre, preferiva l'andare tranquillo lungo i sentieri, e
+tra i sentieri preferiva i più verdi, i più teneri, quelli dove
+spuntavano fiori.
+
+Amava i fogliami vaporosi, le chiazze di luce tra albero ed albero; si
+compiaceva del canto degli uccelli, del volo delle farfalle,
+dell'umile ed operosa vita degli insetti. I fiori l'attiravano
+dolcemente: ella si guardava bene del calpestarne qualcuno, chinandosi
+a raddrizzarlo, se lo aveva urtato, seguendone lo sviluppo con sguardo
+amoroso; oggi appena una gemma, domani un bocciolo, poi il fiore.
+Maravigliata sempre e commossa davanti a questo mistero, diceva
+talvolta:--Padre, io penso che i fiori hanno un'anima.
+
+--L'ho pensato tante volte anch'io; tutto ciò che è uscito dalle mani
+del Signore ha un'anima di certo.
+
+Ella diceva ancora:
+
+--Padre, i piccoli grilli, le formiche e le lucertoline sanno essi che
+io li amo?
+
+--Credo che lo sapranno. Noi sappiamo bene che i grandi alberi ci
+amano.
+
+--Oh! sì; ci amano!--esclamava Maria piena di un ardore mistico--e ci ama
+pure la montagna, l'alta montagna buona, che ci protegge come una
+madre, sui cui fianchi noi ci appoggiamo, e le dormiamo in grembo.
+
+ * * *
+
+L'idea di questo amore universale la cullava in una specie di estasi,
+come nell'abbandono di una bontà sconfinata, dove non sorgeva mai
+neppure la più lieve ombra di dubbio o di paura. Sorella dei fiori,
+delle erbe, degli insetti, degli uccelli, viveva della loro pace
+profonda nella assoluta ignoranza del male.
+
+Una lontana e confusa immagine della società le appariva a tratti
+nella lettura del Vangelo e nelle spiegazioni che il solitario ne
+faceva; ma tutto ciò si presentava alla fanciulla come una visione,
+come l'evocazione di un mondo spento, non invidiabile, nè
+desiderabile; e, nella sua anima straordinariamente portata alle
+oscurità del mondo soprasensibile, i fatti, i nomi, tutta quella
+storia misteriosa dell'Antico e del Nuovo Testamento si mescevano nel
+simbolismo di un sogno prolungato ed infinitamente soave. Le sembrava,
+a volte, di aver vissuto in quella terra fatale di Galilea, di aver
+udita la voce di Gesù, di averne seguito i passi, di essere stata
+sotto la croce a beverne il sangue, e per l'amore di Lui essere
+risorta a questa nuova vita di intera purezza, di luce imperitura.
+
+Una grande fantasia poetica era in lei, per cui respirava in
+un'atmosfera di luce, e stava in rapporti ideali con una quantità di
+persone e di cose, confondendole soavemente per una ripugnanza innata
+delle verità materiali, onde spesso le stelle e gli Angeli, una rosa e
+la Madonna, il sole e Dio si identificavano nel suo pensiero,
+formavano quella catena di splendori e di gioie sante entro cui si
+moveva la sua anima.
+
+Alcune parole, alcune frasi dei libri sacri la trasportavano in un
+delirio di ammirazione; per esempio, tutti i simboli relativi a Maria
+Vergine, che, dopo di essere stata paragonata all'aurora foriera del
+sole, venne ancora ravvisata nell'Arca dell'alleanza, fabbricata di
+legno incorruttibile, nel roveto di Mosè, che arde tutto e pure non si
+consuma, nella verga di Aronne, che lungi dall'insterilire mette
+fiori, nel vello di Gedeone, che solo rimane molle e coperto di
+rugiada mentre la terra intorno è bruciata; nell'orto chiuso, d'onde
+emanano profumi di paradiso, e nella rosa di Gerico, nel cedro del
+Libano, nel cipresso di Sionne, nella palma di Cades, nel pallido
+ulivo dei campi, nel leggiadro platano che costeggia i torrenti.
+
+Su queste parole misteriose, su queste similitudini ignote, piene di
+una occulta e sublime poesia, la dolce fanciulla spargeva lagrime di
+una commozione così intensa che le si accresceva per esse l'infinita
+felicità di vivere.
+
+ * * *
+
+La piccola baita, dal giorno in cui il prete l'aveva scelta per sua
+dimora, si era venuta man mano dirozzando per la presenza delle due
+fanciulle.
+
+All'unica cameretta il solitario ne aveva aggiunta un'altra, lavorando
+a quest'uopo un inverno intero; prima per abbattere gli abeti e poi
+per tagliarli e piallarli rozzamente, tanto che potessero connessi
+insieme formare le tre pareti che occorrevano al nuovo edificio.
+
+Le gemelle lo avevano aiutato con ardore, e non avendo mai visto nè
+fabbriche, nè operai, nè cosa alcuna al mondo, esultavano ad ogni
+scoperta, ad ogni felice risultato, così divertite dalla nuova
+occupazione che non videro fuggire l'inverno. Piene di zelo, portavano
+legni, limavano chiodi, foravano, ammucchiavano, docili
+all'insegnamento del loro buon padre; mentre Maria trovava modo di
+unire anche a questa occupazione materiale le sue visioni grandiose e
+poetiche e pensava che così avevano lavorato gli uomini primitivi per
+edificare il tempio di Salomone, dove si cantavano le glorie di Dio.
+
+All'olezzante cedro del Libano ella sostituiva, con eguale trasporto
+di poesia e di gratitudine, il pino silvestre dal forte profumo
+resinoso.
+
+--Come odora buono!--diceva.--Tanto buono e tanto forte!
+
+E già amava quelle brune pareti, dove scorgeva, come in tutto il resto
+del creato, una catena ininterrotta di benefizi; le toccava con amore,
+con devozione. Non poteva neanche dire di essere felice: perchè la
+felicità per lei era lo stato naturale di tutti gli esseri viventi; ma
+tale intima sensazione la esprimeva nell'irradiamento di tutto il
+volto e in un crescendo di vitalità, per cui le accadeva di serrarsi
+stretta la sorella fra le braccia, quasi il suo cuore non fosse
+abbastanza grande per contenere tanta gioia.
+
+Alla famiglia di pastori che avevano allevate le due piccine un'altra
+famiglia era subentrata, e nuovi rapporti di una o due volte l'anno
+recavano ai solitari della baita gli oggetti di prima necessità:
+volontario tributo che quella buona gente offriva al Santo. Ognuna di
+queste visite era un tale avvenimento per le gemelle che solamente
+l'aspettarle e il rammentarle bastava a riempire il loro isolamento.
+Non erano che rozzi pastori, ma erano anche i soli esseri umani che
+giungessero fin lassù.
+
+Quando la cameretta nuova fu compita, misurò quattro passi in largo e
+cinque in lungo, e, per suggerimento dei pastori, venne confitta ad
+una delle pareti, la meglio riparata, una specie di alcova, molto
+simile ai lettucci delle cabine nei bastimenti e precisamente eguale a
+quelle che usano molti montanari, sia per economia di spazio, sia per
+tenersi più caldi. In questa nicchia, sopra un saccone ripieno di
+foglie bene asciutte, le gemelle dormirono per la prima volta al
+soffio dei venti di marzo, che urlavano nelle gole alpine; ma
+tenendosi abbracciate, sognarono insieme che le nevi erano già
+scomparse, che i sentieri si coprivano di rose...
+
+
+
+
+
+PARTE TERZA
+
+
+
+
+MISTERO.
+
+
+Un giorno tutta la valle, le vette e i boschi folti d'ombra
+primaverile rimbombarono per un colpo formidabile e strano. Sembrava
+un muggito, un urlo prolungato d'eco in eco, il grido di un appello
+disperato, o lo scoppio di una collera terribile. Eppure il cielo era
+del più limpido azzurro, e fin dove l'occhio poteva vagare non
+scorgevasi che la linea immobile dei prati, dei piccoli sentieri
+onduleggianti sul pendio. Nel fitto degli alberi cantavano
+tranquillamente gli uccelli, e le farfalle si libravano a volo
+punteggiando di macchie azzurre, bianche e dorate l'uniforme verdezza
+delle siepi.
+
+--Padre, che è ciò?
+
+Erano accorse le fanciulle, ed abbracciavano sbigottite i ginocchi del
+loro protettore.
+
+Un secondo scoppio e un terzo li tenne per qualche istante riuniti e
+stretti, nell'ansia di un silenzio che sembrava non dovesse rompersi
+più.
+
+Finalmente il solitario rialzò le fanciulle, e disse:
+
+--Non temete. Riconosco questi rumori. Sono gli uomini che lavorano per
+cambiare l'opera del Creatore. Epperò, se Dio lo permette,
+inchiniamoci e preghiamo per loro.
+
+Pregarono esse come solevano, insieme al buon padre, senza
+comprenderlo mai interamente Però verso sera, essendo cessati i
+rimbombi, Mària s'accostò di nuovo e chiese:
+
+--Chi sono gli uomini?
+
+--I nostri fratelli, lo sai.
+
+--I pastori?
+
+--I pastori ed altri.
+
+--E dove abitano?
+
+--Nel mondo.
+
+--E che cosa fanno?
+
+Ristette il solitario, dubbioso sulla risposta. Maria intervenne:
+
+--Il mondo è grande, grande, grande. Contiene monti, contiene mari, e
+dappertutto i figliuoli di Adamo vivono ammirando e lodando Dio. Non è
+così?
+
+--Sì, è così--rispose egli, ponendo la mano sulla testa della sua
+diletta, e guardandola con inesprimibile dolcezza.
+
+Mària, un po' pallida e collo sguardo inquieto, interrogò di nuovo:
+
+--Quale è il lavoro che gli uomini intraprendono per cambiare l'opera
+di Dio?
+
+Ora Maria aspettava ansiosa la risposta che il padre avrebbe data alla
+sorella.
+
+--Dio lascia piena facoltà all'uomo di impiegare come egli crede la sua
+intelligenza, e l'uomo qualche volta per suo utile atterra alberi,
+fora montagne e uccide gli animali. Tutto ciò è permesso. Non abbiamo
+noi atterrato i più bei pini e gli abeti più poderosi per fabbricare
+la nostra casetta? Tanta è la bontà di Dio che fa nostri tutti i beni
+della terra.
+
+Ancora il prete parlò a lungo quella sera; e quando ebbe finito di
+parlare, aperto il Vangelo, lesse tutto il capitolo X dei fatti degli
+Apostoli, e sul fatto della vela calata dal cielo a Pietro e della
+voce che gli disse: "Le cose che Dio ha purificate, non farle tu
+immonde." Maria cominciò a chiudere gli occhi, assorta in una visione
+di pace; mentre la sorella, sempre pallida e collo sguardo inquieto,
+sembrava ascoltare, fuori, nelle ombre della notte, la voce misteriosa
+degli uomini.
+
+ * * *
+
+--Sorella, tutto pieno di fiori è il bosco; andiamo a coglierli.
+
+--Non ho voglia di cogliere fiori.
+
+--Spuntano già le fragole; ne ho viste ieri sul ciglio della montagna,
+ma non le presi perchè tu non c'eri. Vieni?
+
+--Non ho voglia di cercare le fragole.
+
+Maria tacque. Cheta cheta sedette ai ginocchi della sorella, e coi
+fili d'erba che trovava a portata della mano si pose a intrecciare
+piccoli panieri, sbagliando spesso e ricominciando con una grande
+pazienza, senza levare gli occhi. I suoi piedi nudi posavano in un
+raggio di sole, ed ella si guardava bene dal moverli, per non
+disturbare il viaggio di un piccolo coleottero che andava e veniva
+portando bottino al nido.
+
+Calma nell'aspetto, era intimamente lieta pensando che quei panierini
+avrebbero servito a tante altre bestiuole, e già colla immaginazione
+li vedeva biancheggiare di ovicini, animarsi nel tripudio di aluccie
+svolazzanti, di minuscoli corpi iridati di ogni più bel colore.
+
+--Aspettate, aspettate--mormorava piano colla tenerezza di una giovane
+madre--la farò io la burla, vi preparerò io una bella casetta.
+Aspettate, bellini, carini...--Cercò altre parole, ma ella non ne
+sapeva poi molte delle parole, e, tutta intesa alla gioia del suo
+lavoro continuava a ripetere: carini, carini.
+
+Sembrava che essi ascoltassero. Su, su per i piedi, sul lembo del
+povero gonnellino si trascinavano gli insettucci; e i moscerini le
+volavano in giro, e una lunga libellula tutta azzurra colle ali
+d'argento le riposò in grembo per qualche minuto.
+
+--Oh! oh!--esclamò Maria sorridendo, rossa in viso per il piacere--sono
+io forse la Madonna?
+
+Un pudore religioso la prese, quasi un dubbio s'ella fosse veramente
+degna che gli insetti di Dio le mostrassero tanta deferenza. Ella
+sapeva che parecchi santi erano stati amati così dalle piccole
+creature che gli uomini disprezzano. E guardava nel suo grembo la
+libellula; trattenendo il fiato, colle braccia aperte e gettate
+indietro per non spaventarla, tutta invasa, tutta tremante di una
+dolcissima confusione, immota, ma con un battito interno che le
+gonfiava il seno.
+
+Allora una parola ch'ella non aveva mai pronunciata da sola, una
+parola dei libri santi, una parola del Vangelo le salì improvvisamente
+alle labbra. Non la disse, non la mormorò, la sospirò appena: Amore!
+
+ * * *
+
+Continuavano i colpi a scuotere le vette ed a far rimbombare le valli,
+sempre, tutti i giorni.
+
+--Sono le mine--aveva detto il prete; ma ancora le fanciulle non
+capivano.
+
+Mària passava le giornate sul suo picco solitario, dove i colpi
+sembravano ripercossi più fortemente dal vuoto del sottostante abisso.
+Ella contava i primi colpi, ma non sapeva contare molto; e quando non
+poteva più andare avanti, stringeva le labbra, come per un interno
+dolore.
+
+Un fascino straordinario le veniva da quel combattimento ignoto, un
+tumulto nel sangue, un impeto di correre e di mischiarsi ai
+combattenti.
+
+--Non ti piacerebbe andar là?--chiese a Maria; ed il suo occhio apparve
+così ardente che la dolce fanciulla se ne sbigotti.
+
+--Maria Vergine!
+
+Un'altra volta le disse:--Non pensi tu che, al di là di questi monti,
+lontano lontano, dove finisce la valle, esistono ancora delle città,
+come Ninive, come Babilonia? e dei Re come Salomone e delle Regine
+come Saba? L'oro e le gemme dove saranno se non laggiù? Oh! vorrei
+vederla una gemma! Le gemme abbelliscono una donna, poiché Giuditta se
+ne adornò quando volle piacere ad Oloferne.
+
+--Gesù!
+
+La dolce fanciulla si coperse il volto colle mani, e Mària tacque.
+
+ * * *
+
+Da quel giorno i suoi silenzi crebbero, si fecero più cupi. Non volle
+più mischiarsi ai giuochi ingenui della sorella; le visioni luminose
+di costei, tutto quel mondo ideale dov'ella trovava la felicità,
+sembrava irritarla sempre più. Un pensiero oscuro le solcava la
+fronte, una fiamma la divorava internamente, ed i suoi occhi ne
+serbavano il riflesso. Quando non stava muta e concentrata sul suo
+picco spariva per lunghi intervalli, e ritornava poi stanca, coi
+capelli arruffati, le guancie in fiamme.
+
+Aveva delle ore di languore estremo. Pregava appassionatamente,
+sopratutto la sua preghiera d' elezione, ch'era il _De Profundis_.
+Diceva il primo versetto con un fervore che le metteva dei singhiozzi
+nella voce: _De profundis clamavi ad te Domine, Domine exaudi vocem
+meam_. Ma continuando, diventava pallida pallida, la voce le moriva in
+gola, uno sguardo lungo, disperato, sembrava scovare dall'anima sua
+l'intimo anelito e portarlo su quelle parole ardenti fino a Dio.
+
+ * * *
+
+--Dove sta Mària tutti i giorni per tante ore?
+
+--Padre, tu sai ch'ella amò sempre la corsa e le lunghe escursioni.
+Ella è come gli uccelli dell'aria; la terra la stanca e nel nido si
+annoia. Lasciala volare la nostra aquiletta......................
+.................................................................
+
+Ma, dopo qualche tempo, l'umore di Mària cambiò ancora. Ella
+continuava bensì ad assentarsi, ma al suo ritorno non aveva più
+quell'aria selvaggia e fiera. Una insolita dolcezza le ammorbidiva lo
+sguardo, e le capitava qualche volta di sorridere da sola, come
+inseguendo il bagliore di una visione.
+
+Si faceva più tenera, più mansueta. Acconsentiva a intrecciare corone
+insieme a Maria, mostrava di interessarsi al suo piccolo mondo di
+insetti e di fiori. Quando rideva, le si illuminava tutta la faccia,
+ed aveva allora un'espressione così nuova che la dolce fanciulla non
+rifiniva dal guardarla e dall'ammirarla. Le disse una volta:
+
+--Mària, non sei più la Mària di prima. Qualche cosa di diverso c'è in
+te.
+
+E quella a ridere coi dentini fitti e bianchi, che sembravano voler
+mordere le labbra. Le era spuntato da poco tempo un nèo sulla guancia
+destra.
+
+--E questo spino nero che ti ha cambiato--diceva Maria.--Non ti ha
+cambiata male; ma, se ti annoia di tenerlo, io potrò ben levartelo.
+
+--No, no guai a te! È la mia bellezza.
+
+--Bellezza, bellezza,--ripeteva Maria per un numero infinito di volte,
+non sapendo bene che rapporto ci fosse tra la parola bellezza e quel
+piccolo punto nero.
+
+--Sì, sì, la mia bellezza!--tornò a dire Mària; e, strappata in una sol
+volta una manciata di fiori, si diede a gettarli lontano, ridendo con
+una gioconda aria di sfida......................................
+
+--La nostra aquiletta si fa dolce e buona come una colomba. E quanto
+bene mi vuole, padre! Mi chiama con certi nomi che io non avrei mai
+immaginato di poter dire a lei. E questa notte in sogno mi abbracciò
+stretta stretta! Come erano profondi e caldi i suoi baci! Io non mi
+mossi per non svegliarla.
+
+ * * *
+
+Nel tramonto morbido, color di viola, le sorelle parlavano sommesso,
+accoccolate sulla soglia della baita. L'ultima luce le coloriva
+appena, appena le faceva risaltare sullo sfondo della parete colla
+grazia incerta delle pitture primitive.
+
+Diceva Maria che la mucca era ammalata, che dava poco latte: forse era
+vecchia e bisognava cambiarla.
+
+--Sì--appoggiava Maria--bisognerà prendere una mucca che abbia appena
+fatto il vitellino.
+
+--Come mi piacerebbe che la nostra facesse un vitellino!
+
+--I pastori ne hanno tanti dei vitellini.
+
+--Tanti?
+
+--E li vendono.
+
+--Li vendono? Cosa vuol dire?
+
+--Ma sì, lo sai bene. Anche Abramo e Giacobbe vendevano gli agnelli e i
+vitellini. Gli altri li comperano.
+
+--Gli altri---mormorò piano Maria--gli altri.
+
+--C'è della gente, sai, laggiù! Trenta, quaranta, o cento, insomma
+molta gente, molta; uomini e donne, e, quando gli uomini sono giovani,
+prendono una donna giovane e la sposano.
+
+La notte era calata quasi interamente; scomparse le montagne,
+scomparsa la bocca spalancata della valle. Non si vedeva che il cielo,
+un cielo pallido con qualche stella e senza luna.
+
+Le sorelle tacquero per un poco, sempre accoccolate, colle spalle
+contro la baita; si erano prese per la mano e stavano così guardando
+in alto.
+
+A un tratto Mària disse:
+
+--Il buon padre, quando era giovane, abitò nella valle.
+
+--Te lo disse lui?
+
+--Io lo so.
+
+Un altro silenzio.
+
+--Gli uomini laggiù lavorano e le donne stanno in casa ad aspettarli,
+ed hanno i bambini.
+
+--So cosa sono i bambini!--esclamò Maria, lieta di sapere anch'essa
+qualche cosa--sono gli uomini piccoli. Non ne abbiamo mai veduti.
+
+--Mai!
+
+--Il buon padre, che ci ama tanto potrebbe darcelo un bambino! Come mi
+piacerebbe ad avere un bambino! La moglie del pastore ne ha uno, ma
+non è mai venuta fin qui a mostrarcelo.
+
+--I bambini piccoli non camminano.
+
+--I pulcini sì.
+
+--I pulcini sì, ma non i bambini piccoli.
+
+Le due sorelle tornarono a smarrirsi col pensiero nelle visioni. Fu
+ancora Mària che disse:
+
+--Ogni bambino ha la madre.
+
+--Sì, la Madonna era la Madre di Gesù.
+
+--E noi non abbiamo bambini.
+
+--Non li abbiamo. Questo è un mistero.
+
+Mària sospirò profondamente.
+
+--Il mistero--continuò Maria con una subita ispirazione--è la volontà di
+Dio. Il cielo è un mistero; i boschi, i monti, i fiori e tutte le
+bestioline; e il giorno e la notte; e noi stessi...
+
+Stese le braccia, chiuse le palpebre quasi cercando nell'ombra il
+proprio mistero, invasa dalla soavità di quel velo che calava sempre
+sulla sua mente, quando tentava di affacciarsi alla realtà delle cose.
+
+Per quella sera non parlarono più.
+
+ * * *
+
+--Le mine! le mine!--gridò giulivamente Mària, udendo rimbombare la
+valle, in seguito a due giorni di perfetto silenzio.
+
+--Credevo non lavorassero più--rispose Maria.
+
+--Oh! ne hanno per un pezzo! Non pensi quanto tempo ci vuole a forare
+una montagna? E poi tutti i riguardi che devono usare per non rimanere
+sotto schiacciati. Come sono bravi i minatori! Intendi nevvero, che
+devono essere bravi e forti?
+
+Maria chinò il capo in segno di assentimento rispettoso.
+
+--Tutti giovani--rispose Mària infervorandosi.--Vengono da lontani paesi,
+parlano in diverse lingue e, quando hanno finito il lavoro, tornano
+alle loro case con molti denari.
+
+--Denari?--fece Maria.
+
+--Sì, sono piccoli oggetti rotondi, che a gettarli per terra suonano.
+
+--Suo-na-no?...
+
+--I più bravi ne guadagnano di più, per questo diventano ricchi.
+
+Mària stupefatta esclamò:
+
+--Ma, quante cose sai!
+
+Mària sorrise, di quel suo nuovo sorriso sì gaio e fine che le
+rialzava il labbro superiore, scoprendo un improvviso scintillio di
+bianchezza.
+
+--Dove le hai apprese?
+
+Mària si fece seria; strinse le labbra, e senza guardare in viso la
+sorella, rispose:
+
+--Me le ha dette la moglie del pastore.
+
+--Se non la vediamo da quasi un anno!
+
+--Io l'ho veduta.
+
+--Quando?
+
+--L'ho veduta.
+
+--Qui non venne.
+
+--No. La incontrai un giorno che mi ero spinta giù, giù...
+
+--Deve essere ben lontano.
+
+--Oh! lontanissimo. Sai, io corro.
+
+--Non ne dicesti niente.
+
+--È vero.
+
+Un leggiero rossore imporporò le guancie di Mària, tanto leggiero e
+così soave che Maria stette a guardarla coll'ansia indefinibile di chi
+si trova dinanzi ad una rivelazione.
+
+Era anche il suo volto parimenti luminoso? Ed erano come quelli della
+sorella, pieni di scintille i suoi occhi? E poi ancora qualche cosa di
+cui non trovava il nome, come se una morbidezza fosse scesa sull'altra
+e un calore tra pelle e pelle, e un pensiero che non veniva mai sulle
+labbra, ma che sembrava correre nel sangue, e infine una sensazione
+strana, come se qualcuno fosse con lei, anche quando era sola.
+
+ * * *
+
+Per la prima volta un'ombra malinconica scese nel cuore di Maria. Ella
+corse dal padre e gli disse:
+
+--Guardami. Sono io simile a mia sorella?
+
+--Perché mi fai questa domanda?
+
+--Perché ho sempre creduto che io e Mària fossimo come una persona
+sola; ma vedo che Mària cambia, e mi pare che a questo modo mi sfugga.
+Ah! padre, io vorrei seguirla!
+
+Il solitario la calmò. Le disse:
+
+--Non sono simili i fiorellini che nascono nello stesso prato? E se uno
+è pallido e l'altro vigoroso e vermiglio, non ricevono forse la stessa
+rugiada e lo stesso raggio di sole? Tu sei uguale a tua sorella come
+il pallido e sottile miosotide è uguale alla rosa vigorosa e
+vermiglia.
+
+ * * *
+
+--Che è questo?--chiese Maria, sorprendendo nelle mani della sorella una
+breve superficie lucente, che sembrava acqua rappresa.
+
+--Guàrdati.
+
+--Madonna santa, che è?
+
+--È il tuo volto.
+
+--Questo ch'io vedo?
+
+--Sì.
+
+--E questi occhi?
+
+--I tuoi.
+
+--E questo naso?
+
+--Il tuo.
+
+--E la bocca?
+
+--La tua bocca. Prova a ridere, vedrai.
+
+--Madonna santa!
+
+--Non credi ancora? Accosta una mano; vedi bene che è la tua mano.
+Muovila. Vedi che si muove?
+
+Maria non parlava più, intontita, immobile davanti alla magica scena;
+e siccome dalle labbra aperte le usciva il fiato a ondate, presto la
+lucida superficie si appannò, si rinchiuse.
+
+--Scappa! scappa!--gridò Maria.
+
+E Mària a ridere allegramente.
+
+Con un movimento pieno di dignità passò il lembo del gonnellino sulla
+lucida superficie che tosto riprese a brillare, e Maria non soggiunse
+verbo, soggiogata.
+
+--È uno specchio,--disse finalmente Mària con una certa aria di persona
+superiore.
+
+Maria non osò nemmeno di ripetere la strana parola. Solo dopo un
+pezzo, quando Mària ebbe nascosta la spera in seno, ella dimandò:
+
+--Dove l'hai preso?
+
+--La solita domanda.
+
+Maria abbassò gli occhi, mortificata.
+
+--Ebbene, perché vuoi sapere tutto, me lo ha dato la moglie del
+pastore.
+
+--Ancora la trovasti?
+
+--Ancora.
+
+--Ella cammina dunque sempre?
+
+--Sale a pascolare l'armento.
+
+--Perché non viene qui?
+
+--È troppo lontano.
+
+--Torna a levare quella bella cosa che la mostriamo al padre.
+
+--No, no, egli non capirebbe. Non gliene parlare, te ne prego.
+
+E per la seconda volta sulle guancie di Mària apparve quel misterioso
+rossore, quella zona d'alba nascente... Per la seconda volta Maria
+sentì stringersi il cuore da un ignoto turbamento.
+
+ * * *
+
+Passò la primavera.
+
+L'estate, breve e cocente, maturava a stento i magri frutti dei
+noccioli esposti a mezzogiorno; ma i rododendri aprivano i loro cuori
+sanguigni e su per le vette, ai piedi dei ghiacciai, gli
+_edelweiss_ stellavano il muschio con una fioritura di velluto
+bianco.
+
+Mària, che aveva sempre sdegnato i fiori, ne coglieva ora delle
+grembiulate piene. Li intrecciava ai capelli, ne formava mazzolini al
+seno; sceglieva i più odorosi, il timo, la menta, e li faceva seccare
+sotto il guanciale. Talvolta scendeva dalle vette con fasci di
+_edelweiss_, che scomparivano subito. Tal'altra invece saliva
+dalla valle con fiori nuovi, sconosciuti intorno alla baita.
+
+Anche alle bestioline si interessava, alle piccole bestioline amiche
+di Maria.
+
+Ella disse un giorno, vedendo due bruchi avviticchiati insieme sopra
+una foglia.
+
+--Quanto si amano!
+
+Al che Maria non trovò nulla da ripetere, poiché ella sapeva che tutto
+ciò che è creato da Dio ama. Ma fu meravigliata assai quando trovò la
+sorella mesta e piangente sopra un cespuglio, e che Mària spiegò:
+
+--Una bella farfallina stava succhiando queste foglie; un'altra
+farfalla venne, e quella non badò più alle foglie. Quanto si amarono!
+Quanto si amarono! (La stessa frase tornava sulle sue labbra, il tempo
+solo era cambiato.) Ma la farfalla così come era venuta fuggì...
+
+E le lagrime di Mària continuavano spesse, ardenti; Maria ne era
+commossa e meravigliata. Invano chiedeva alla sorella la cagione del
+suo dolore; ella rispondeva:
+
+--Tu non sai, tu non sai.
+
+E Maria allora si accovacciava a' suoi piedi, umile, muta, con una
+passione repressa, con un senso vago di terrore davanti a quella sua
+metà, a quella gemella sua, che non viveva più della sua stessa vita,
+che rideva e piangeva senza di lei, lungi da lei... Ma dove, o
+Signore?
+
+ * * *
+
+Era stato tutto il giorno un caldo soffocante, insolito. Gruppi di
+nuvole nere si avanzavano minacciose portando nelle loro pieghe un
+grosso temporale.
+
+Mària, assente fin dal mattino, non tornava.
+
+--Dov'è tua sorella?--chiese il padre, vedendo che il tempo si faceva
+sempre più scuro.
+
+E Maria, per questa domanda, si sentì stringere il cuore. Non era la
+stessa domanda fatta da Adamo a Caino: "Che ne facesti del tuo
+fratello?" O Signore, Signore, proteggete la mia povera sorella!
+
+Così pregava internamente Maria, ascoltando ogni piccolo rumore che
+venisse dal sentiero. Poi, non potendo reggere al tormento
+dell'attesa, scivolò chetamente fuori della baita, e andò a, spingersi
+fino al sasso, il punto di dove si vedeva più lontano nella valle.
+
+Il temporale era sopra. Un vento furioso faceva stridere gli alberi
+che si dibattevano come anime in pena: una oscurità improvvisa era
+calata sulle vette e sui boschi. Muggiva sordamente il tuono.
+
+--O Signore, Signore, la mia povera sorella!
+
+Gelida, sbigottita, si appoggiava colle mani alla roccia per spingere
+innanzi lo sguardo; ma la raffica la acciecava, le toglieva il fiato.
+Le parve alla fine di scorgere da lungi tra i pini la figura di Mària
+corrente.
+
+--Signore benedetto, vi ringrazio!
+
+Ella giunse fra lo scrosciare dei tuoni, alla luce dei lampi. Aveva
+corso tanto che le mancava il respiro.
+
+Maria la prese per mano e la trascinò subito nella loro cameretta,
+perché il buon padre non vedesse quanto era agitata e scarmigliata.
+
+Ella si lasciò fare: appena giunta in camera, cadde sul lettuccio,
+stringendosi il cuore con tutte e due le mani, incapace di dire una
+sola parola.
+
+--Riposa, riposa.--Maria le si era seduta al fianco e le accarezzava
+blandemente i capelli.--Ora può venire il temporale, vero? La mia
+sorellina è nel nido. Ma cos'è questo? che hai fatto? Un cattivo
+animale ti ha morsicata.
+
+Alla fine della guancia, verso il collo Mària aveva un segno rosso, di
+un rosso vivo come di pressione recente che vi avesse rappreso e
+stagnato il sangue. Alle inchieste della sorella, ella vi portò
+vivamente la mano, e, cercato subito lo specchietto, si guardò.
+
+Maria chiese ancora.
+
+--È un cattivo animale che ti ha morsicata?
+
+Ella scosse la testa, e, continuando a mirare il segno rosso, le si
+venne dipingendo sul volto un passaggio di emozioni variatissime, che
+finirono in un dolce languore, in un rapimento, in una specie di
+estasi concentrata; per cui si lasciò cadere lo specchietto in grembo,
+e stette immobile, cogli occhi fissi in un punto noto a lei sola.
+
+Ma quando Maria colla sua grazia innocente fece atto di volerle
+baciare quella ferita, balzò in piedi, si ritrasse, e, allontanando da
+sé la dolce sorella, fece scudo della mano alla guancia, quasi per
+proteggerla, perché il piccolo segno rosso non venisse toccato.
+
+ * * *
+
+Ed anche l'estate finì.
+
+Dopo un seguito di bufere violente, la natura parve raccogliersi per
+gustare con calma le ultime belle giornate dell'anno.
+
+Le gemelle erano occupate a far seccare il fieno per la mucca, ed a
+raccogliere legna per la provvista invernale. Mària tuttavia trovava
+sempre modo di scomparire per qualche ora.
+
+Il suo carattere continuava a presentare grandi ineguaglianze, sbalzi
+improvvisi dal riso al pianto, ora ciarliera fin troppo, ora rinchiusa
+e mesta tanto che le si affilavano le guancie da parere ammalata.
+Talvolta aveva gli occhi ardenti come bragie, quegli occhi che
+facevano paura a Maria, per cui la dolce fanciulla pensava: Mio Dio,
+che cosa ci sarà dentro?
+
+Andava ancora a sedersi sul suo picco solitario, e di là slanciava
+nella valle certi canti che sorprendevano Maria. Non era più la nenia
+monotona dei loro due nomi riuniti; erano canti nuovi, strani e
+soavemente belli. Forse--rifletteva Maria--ella fa come gli uccellini;
+appena nati pigolano e poi cantano.
+
+La dolce fanciulla stava ad ascoltarla. A tratti una parola bizzarra
+entrava a far parte della canzone. Una frase specialmente la colpiva e
+perché le era ignota e perché Mària la pronunciava con una particolare
+inflessione di voce, quasi languente, morente nello spasimo: _sospiro
+per te!_
+
+Maria ripeteva a bassa voce: "sospiro per te". La cadenza di quella
+frase la ammaliava, e le pareva che le foglie degli alberi stormendo
+dicessero qualche volta: "sospiro per te". Non diceva anche "sospiro
+per te" il piccolo filo d'acqua che scendeva dalle rocce? Dai folti
+ombrosi della selva una voce oscura modulava con accento più tenero
+ancora: "sospiro per te!"
+
+Tutto ciò era delizioso nei rosei meriggi dell'autunno, quando le due
+sorelle riposavano in mezzo al fieno raccolto e il profumo penetrante
+di esso si mesceva alla ebbrezza dell'ora e dell'età.
+
+ * * *
+
+Supina sul prato, colle braccia arrotondate intorno alla testa, Mària
+disse una volta:
+
+--Se morissi, che faresti tu?
+
+Maria, che non aveva mai pensato alla morte, rispose:
+
+--E non dobbiamo morire insieme?
+
+La cosa le sembrava naturale così.
+
+Insieme erano nate, si appartenevano: perchè sarebbero state
+disgiunte?
+
+La sera dello stesso giorno, mentre andavano a letto, e Maria s'era
+già distesa sotto la coltre, Mària, standosene seduta in camicia sul
+saccone, disse ancora:
+
+--Se io morissi, piangeresti?
+
+--Perchè proferisci cose contrarie al volere di Dio? Mària, noi non
+dobbiamo pensare a ciò.
+
+Si rizzò anch'ella a sedere sul letto, e le parve che, invece di
+dormire, avrebbero dovuto discorrere a lungo.
+
+Invece tacquero improvvisamente, come se qualcuno si fosse posto in
+mezzo a loro.
+
+Solo dopo molto tempo, Mària scivolò chetamente fra le lenzuola, e
+Maria, che in quel momento si decise a soffiare nel lume, se la sentì
+avviticchiata al collo, tutta tremante e piena di lagrime.
+
+ * * *
+
+Il giorno dopo, Mària apparve cogli occhi così rossi e sbattuti dalla
+veglia che il buon padre se ne avvide, e le domandò se si sentiva
+male, al che Mària non rispose, ma, buttatasi in ginocchio, gli prese
+il lembo della tonaca e gliela baciò con un affetto così umile ed
+intenso, come non aveva fatto mai.
+
+--Mària, Mària, che è in tè? Lo spirito del Signore ti tocchi e calmi
+l'anima tua.
+
+Egli la rialzò con dolcezza, e si pose a parlarle dei cuori umili e
+mansueti che Dio non abbandona mai.
+
+Mària disse:
+
+--Padre, benedicimi.
+
+E dopo la benedizione, dopo un lungo silenzio rotto dai sospiri della
+fanciulla, ella disse ancora con accento fioco:
+
+--Perdonami.
+
+Parve all'asceta che in quel momento lo toccasse il fruscio di un'ala
+invisibile. Trasalì, e rispose colle lagrime agli occhi:
+
+--Dio ci perdoni a tutti! ...............................
+
+ * * *
+
+Pallida assai era la giornata; un velo cingeva i monti, una leggiera
+nebbia sorgeva dal piano, una malinconia di natura morente esalava
+dagli alberi, dalle foglie ingiallite, che si staccavano e cadevano
+gemendo. Sul terreno umido i passi non destavano alcun suono. Mària
+uscì lentamente dalla baita.
+
+Fuori, sulla bella spianata dove ponevano ad asciugare le foglie dei
+faggi, era rimasto uno zoccolo di Maria. Ella si chinò a raccoglierlo.
+Il piede di Maria era tanto piccino, che potè far scivolare lo
+zoccoletto in tasca con tutta facilità, e, tenendovi sopra la mano, si
+diede ad affrettare il passo quasi temesse di essere sorpresa.
+
+Ma sostò un altro istante nel sentiero, dove ella e Maria solevano
+cogliere i fiori ed intrecciarli: e ad un certo posto ombreggiato,
+dove si erano riposate tante volte insieme, dove avevano ciarlato, e
+dove si erano abbracciate. Tutta, tutta la via era piena delle memorie
+di quella esistenza in due che era stata tanto intima e tanto serena.
+
+--Sorella! sorella! sorella!
+
+Così gridò nello spazio vuoto; sotto i noccioli, che sembravano
+piangere, umidi di nebbia, colle foglioline morte che le cadevano
+sulle spalle e sul capo a guisa di carezze malinconiche.
+
+Ancora una sosta al sasso, al suo picco prediletto. Qui esitò. Da quel
+punto, volgendosi indietro, si scorgeva il tetto della baita, di dove
+in quell'ora svolgevasi una sottile colonna di fumo. Sembrava un
+richiamo, un invito dolce e sommesso, una tacita preghiera, un incenso
+d'amore, di pace, di perdono.
+
+Con uno sforzo violento Mària si mosse, e senza più esitare, senza
+voltarsi indietro, senza arrestarsi, prese la discesa della valle,
+sparì.......................................
+
+
+
+
+
+PARTE QUARTA
+
+
+
+
+IL MALE.
+
+
+Molti giorni erano passati; e dall'alba al tramonto, dal tramonto
+all'alba essi aspettavano ancora.
+
+Tutti i boschi, tutti i cespugli erano stati interrogati, e il sasso
+solitario ed i viali e l'orrido precipizio, che solo rispondeva col
+muggito profondo del torrente.
+
+Dov'era? Dov'era?
+
+Maria adesso girava tutto il giorno; girava smarrita, chiamando ad
+ogni tratto la sorella; paziente nel suo dolore e persuasa che sarebbe
+tornata alfine.
+
+Il prete invece dubitava. Quel fremito, quel fruscio impercettibile
+che lo aveva scosso quando la fanciulla gli aveva detto "perdonami"
+non era stato forse un avvertimento che egli aveva trascurato?
+
+Dio parla qualche volta così agli uomini. Egli era dunque stato sordo
+alla voce divina.
+
+Questo pensiero lo straziava.
+
+Tutte le sere diceva a Maria:--Lascia aperta la porta e lascia il lume
+acceso, affinchè la poveretta, se tornasse, non abbia a smarrirsi nel
+buio.
+
+Dicendo così, non credeva.
+
+E tutta la notte vegliava orando, intanto che Maria prendeva un po' di
+riposo nel lettuccio abbandonato.
+
+Non credeva; ma, ad ogni fronda agitata, ad ogni sasso che ruzzolasse,
+balzava in piedi animato da una subitanea speranza, e, uscendo sulla
+spianata, tendeva l'orecchio verso i monti, verso la valle, in tutta
+quella oscurità muta, impenetrabile, dove udivasi soltanto il
+misterioso respiro della solitudine.
+
+E pensava ancora:--Forse la sua vita era nelle mie mani. Quand'ella mi
+disse: "padre, benedicimi", perchè non l'ho stretta nelle mie braccia?
+Io l'ho lasciata sola nella lotta. Avevo il dovere di difenderla e non
+l'ho difesa, avevo il dovere di amarla e non l'ho amata. Giusto Iddio,
+è la mia volta, puniscimi!
+
+Maria, che dormiva a brevi tratti di un sonno agitato e pieno di
+visioni, svegliavasi spesso tutta in lagrime, e, chiamando il buon
+padre e cercandolo, lo trovava svenuto sul suolo, colle mani ancora
+giunte in atto di preghiera.
+
+ * * *
+
+Tutte le foglie erano cadute, il terreno ne era giallo; restavano
+intatti i pini e gli abeti nella loro cupa veste che resisteva ai
+venti. Morti i fiori, morti gli insetti, morta la luce.
+
+--Ohimè, anche la nostra fanciulla è morta!
+
+--Padre, padre, tu pure lo dici? Ella mi parlò di morte l'ultimo
+giorno, ma non si muore che per andare in cielo, e noi non dovremmo
+esserci con lei? Se voleva morire, perchè non ce lo disse? Perchè non
+ci ha aspettati? Padre, seguiamola, andiamo con lei.
+
+Così diceva Maria, nella sua eterna visione soprannaturale, nella
+impossibilità di comprendere.
+
+Ed egli che l'aveva educata alle gioie celesti, non sapeva ora come
+spiegarle la materialità della morte.
+
+--Senti, forse non la raggiungeremo subito. Ci è duopo aspettare il
+nostro giorno; in quel giorno tu comprenderai perchè "il sepolcro dà
+la luce all'uomo".
+
+Maria chinò il capo, nè tuttavia ristette dall'aspettare tutti i
+giorni la sorella. Andava a sedersi sul ciglione della montagna, e vi
+rimaneva finchè il freddo e il buio della notte non l'obbligassero a
+rientrare. Coricandosi nel suo lettuccio, si metteva da una parte per
+lasciarle il posto; e quando si svegliava, il primo movimento
+istintivo era quello di allungare la mano: credeva sempre di sentirla.
+
+Intanto il buon padre aveva tagliato il più robusto, il più bello
+degli abeti, e lo piallava e lo lisciava in silenzio.
+
+--Padre, che fai? La nostra casa è terminata, e non ci occorre nè
+letto, nè madia. Per chi lavori?
+
+--Lavoro per una che è lontana e vicina ad un punto; che non ha più
+bisogno di casa, nè di letto, nè di madia, ma bensì delle nostre
+preghiere.
+
+Quand'ebbe finito di lisciare e di piallare, compose una croce, e
+recatala al picco che dominava la valle, ve la rizzò alta di contro al
+cielo. Poi disse a Maria:
+
+--Il Signore mi ha mandato una ispirazione. Prima che le nevi ci
+stringano d'ogni intorno, scendiamo alla casa dei pastori per vedere
+se possiamo attingere notizie di _lei_. E se nulla apprenderemo, se Dio
+vuole che non l'abbiamo più da vedere in terra, questa croce porterà
+il suo nome, e vicino ad essa aspetteremo il nostro giorno..........
+....................................................................
+
+Chiusero la baita, lasciando la chiave nella toppa, e una ciotola
+d'acqua e un pezzo di pane sulla soglia.
+
+ * * *
+
+La baita che il pastore colla sua famiglia abitavano a mezza montagna
+era grande, con un loggiato davanti, ed era arredata piuttosto bene,
+perchè un fratello del pastore che faceva il falegname l'aveva
+provveduta dei mobili più necessarii.
+
+L'alcova dei letti era abbellita con una cornice di legno dipinta a
+colori vivaci; e qualche quadretto, qualche calendario vecchio la
+ornava ancora torno torno, risvegliando l'idea di voti appesi, dandole
+un aspetto di nicchia di altare. Fatta con cura, con attenzione
+particolare e gentile, era una piccola culla, dove dormiva un bimbo
+biondo biondo.
+
+Tutte queste ricchezze non fecero a Maria nessuna impressione. I suoi
+occhi, abituati allo splendore delle visioni interne, si posavano con
+indifferenza su ciascun oggetto.
+
+Solamente il bimbo attrasse la sua attenzione; una attenzione curiosa
+e rispettosa, tenera e commossa, per cui non osava quasi di
+avvicinarsi alla culla, ed aspettava come un avvenimento straordinario
+il momento in cui avrebbe aperto le palpebre.
+
+I pastori, meravigliandosi di quella visita e felici di avere fra loro
+colui che chiamavano il Santo, fecero molta festa ai due poveretti, ma
+quando il prete disse che era venuto in cerca dell'altra fanciulla e
+quelli risposero di non saperne niente, un gran silenzio si fece
+all'improvviso. L'ultima speranza svaniva.
+
+Senza che nessuno lo dicesse, l'orrore del burrone stava nella mente
+di tutti; essi sapevano che l'abisso non rende la sua preda e non la
+rivela.
+
+In mezzo alla costernazione generale, Maria, in cui le verità
+materiali penetravano con molta lentezza, andava ripetendo tra sè,
+secondo il suo costume:--Morta! morta!--cercando di capire. E però,
+attaccata ancora all'illusione, disse:
+
+--Forse si è indugiata come quel giorno del temporale, e non ha ancora
+trovata la strada.
+
+I pastori crollarono il capo, il prete disse:
+
+--Mi farete la carità di informarvi se qualcuno ne vide traccia? Io
+sono vecchio, ed anche non posso abbandonare quest'unica che m'è
+rimasta. È ben vero che comanda il Signore: "lascia tutte le pecorelle
+per seguire la pecorella smarrita". Ma quelle erano _tutte_ e questa è
+una: e se l'abbandonassi, non sarebbe ella stessa smarrita?
+
+ * * *
+
+La via era lunga troppo e malagevole perchè il prete e la fanciulla
+potessero rifarla nello stesso giorno. I pastori li ospitarono fino al
+domani, e la donna divise con Maria il suo letto, nell'alcova dipinta,
+tenendosi accanto la piccola culla.
+
+Era buona la pastora. Ella ebbe per Maria delle tenerezze di madre. Le
+faceva compassione a saperla così fuori del mondo. Mentre si svestiva
+in silenzio, nel breve cerchio di luce della lampadina, la guardava
+dolcemente.
+
+Quanto candore sulla sua fronte! Che ineffabile armonia celestiale
+negli occhi e sulle labbra! Oh! la buona e bella sposa ch'ella sarebbe
+stata per suo cognato!
+
+E perchè no?
+
+Maria si avvicinò alla culla sempre con quell'aria religiosa di
+rispetto al mistero, di affettuosità contenuta.
+
+--Veramente, la più bella tra le cose vive è un bambino.
+
+--Lo credi?--e la pastora sorrise, parte di orgoglio materno, parte di
+maliziosa intuizione femminile.
+
+--Poichè ti piacciono i bambini, ti voglio dare una immagine dove sta
+dipinto il bambino Gesù. Senza mancare di riverenza al nostro
+Salvatore, guarda, non ti pare che assomigli tutto al bambino mio?
+
+Maria contemplò l'immagine con molto raccoglimento, e ringraziando
+soggiunse:
+
+--La metterò accanto a quello specchietto che regalasti a mia sorella.
+
+--Uno specchietto? A tua sorella?
+
+La pastora sbarrò gli occhi, e Maria ripetè:
+
+--Sì, una bella cosa lucida dove si vede il volto, e che Maria chiamava
+specchio. Glielo donasti tu quest'estate, quando salivi a pascolare
+l'armento.
+
+--Ma io non sono mai salita a pascolare l'armento, e non ho mai veduta
+tua sorella, e non le diedi nessuno specchio.
+
+Un fenomeno strano si svolgeva in Maria, come se una vampa di fuoco le
+toccasse il volto, per cui si avvide di diventare così rossa e con
+quel colore strano ch'ella aveva osservato molte volte sulle guancie
+di Mària; mentre il cuore sembrava arrestare i suoi battiti sotto
+l'impressione di uno sgomento infinito.
+
+La pastora, ingannandosi sul significato di quel rossore, si affrettò
+a dire:
+
+--Se desideri uno specchio, è presto fatto. Fra pochi giorni ritorna
+mio cognato, che è stato a lavorare nelle mine. Egli ne avrà uno
+certamente, e te lo porterà.
+
+--Le mine!--esclamò Maria, sentendo crescere l'ignoto
+sbigottimento.--Conosci tu le mine?
+
+--Io no.
+
+--E non ne parlasti a mia sorella?
+
+--Se ti dico che non l'ho veduta mai!
+
+Maria non aggiunse altro.
+
+Tremava tutta, e vedeva un gran buio; un buio che non era nella
+stanza, ma in tutto il mondo, e soprattutto dentro di lei; un buio
+assoluto e pauroso, dove sembrava si agitassero delle minaccie ascose
+e risuonassero lontano lontano, sottoterra, dei gridi strani che
+sembravano risa ed avevano un suono di pianto.
+
+ * * *
+
+Triste assai fu il ritorno.
+
+Le pioggie di novembre avevano spazzato fin l'ultima foglia; gli
+alberi rizzavano i loro tronchi e gli irti rami nella desolata nudità
+dello spazio.
+
+Man mano che salivano, le vette mostravansi coperte di neve, e per la
+prima volta Maria trovò che la neve era malinconica.
+
+--Hai freddo, mia povera figlia? Coraggio; quando saremo nella nostra
+capanna, ti accenderò un bel fuoco di betulle e di ginestre.
+
+Un pensiero molestava Maria. Dove _ella era_ sentivasi il freddo?
+
+Il prete andava innanzi quasi per incoraggiarla e mostrarle meglio la
+strada, che parve ad entrambi assai lunga.
+
+Quando Maria incominciò a riconoscere i luoghi famigliari, e la vetta
+che stava dietro alla loro baita, fu invasa da una subitanea speranza.
+Se _ella_ fosse tornata?... Una zolla di terra bagnata,
+tracciando una macchia bruna sotto ad un pino, le fece battere
+rapidamente il cuore. Le era parsa la figura di sua sorella che stesse
+ad aspettarla.
+
+Ma nessuno aspettava. Il sentiero era deserto, dominato dal silenzio
+delle grandi altezze.
+
+Sulla porta della baita, la ciotola piena d'acqua ed il pane giacevano
+allo stesso posto.
+
+Entrarono con un senso di terrore, sentendo che tutta la loro vita era
+cambiata, che il passato non sarebbe tornato mai più, mai più.
+
+Accesero il fuoco di betulle e di ginestre, ma la fiamma non era
+allegra; essa strideva sinistramente.
+
+Il prete pensava a dire qualche cosa; Maria pensava lo stesso e
+nessuno apriva bocca. Stavano dall'una parte del fuoco e dall'altra,
+_lasciando un posto_ nel mezzo.
+
+Così calò la notte senza che se ne avvedessero. Le tenebre copersero
+la piccola finestra; il fuoco morì a poco a poco...
+
+Maria, agghiacciata fin nel midollo delle ossa, cercò a tentoni il suo
+lettuccio, e brancicando nel buio urtò qualche cosa che cadde a terra
+e si infranse con uno stridore secco.
+
+Il suolo della stanzetta si coperse di piccoli frammenti lucidi...
+Ponendovi sopra il piede, Maria si ferì.
+
+Dal suo letto dolorando e rigando il lenzuolo con qualche gocciolina
+di sangue, ella gemeva.
+
+--Signore, mio Dio, fate che io capisca.
+
+ * * *
+
+Un uccellino si era abbattuto davanti alla capanna. Maria lo aveva
+raccolto e lo riscaldava nel suo grembo. Il buon padre intanto leggeva
+uno dei più commoventi fra i salmi:
+
+"L'anima mia vien meno dietro alla tua salute; io spero nella tua
+parola.
+
+"Gli occhi miei vengono meno dietro alla tua parola, dicendo: Quando
+mi consolerai tu?" .................................................
+....................................................................
+
+Il fratello del pastore battè all'uscio.
+
+I due solitari lo accolsero con un grido. Oh! la grande, la commovente
+apparizione! Egli era coperto di brina, il suo cappello era rappreso
+per il gelo, e i chiodi delle sue scarpe lasciavano dietro tante
+piccole traccie bagnate.
+
+Il prete sapeva che cosa vuoi dire salire la montagna d'inverno!
+
+--Dio ti benedica, figlio mio! Qualunque novella tu porti, ti sia reso
+il merito della tua carità.
+
+Ristette il giovane, timoroso, sulla soglia. Alla meta del suo
+viaggio, gli mancavano le forze, le gambe gli si piegavano sotto e la
+lingua gli si appiccicava al palato. Fu Maria che lo mosse. Colla sua
+dolce voce e colla ingenua schiettezza gli domandò subito:
+
+--Vedesti mia sorella?
+
+Ancora egli non potè parlare; ma, colpito dal soavissimo accento, si
+avanzò, e standosene muto, la sua faccia si coperse di sì intensa
+mestizia e tenne sì risolutamente fissi gli sguardi al suolo, che un
+brivido corse nei due cuori.
+
+--Morta?--esclamò il prete.
+
+Il giovine tacque ancora.
+
+Un sentimento improvviso lo paralizzava, che non era il gelo, non era
+la fatica, non il dolore della notizia che recava. Furtivamente
+sollevava la pupilla a quella purissima che gli stava davanti; e un
+sacro timore lo prendeva, quasi lo scrupolo di un sacrilegio.
+
+--Morta?--ripetè il prete angosciosamente.
+
+Ella se ne stava in piedi, colle mani giunte ed abbandonate lungo la
+persona, nell'attitudine di un supremo candore e di un'ansia estrema.
+
+Le pupille del giovane tornarono a chinarsi. Con un movimento ruvido e
+casto, si tolse allo sguardo di lei e, piegandosi rapidamente verso il
+prete, mormorò:
+
+--Perduta!
+
+ * * *
+
+Altre parole pronunciò poi il giovane montanaro; induzioni, commenti,
+sospetti, e il fatto che Mària era stata veduta più volte intorno
+all'accampamento dei minatori, e la coincidenza precisa della sua
+scomparsa col ritorno di costoro ai propri paesi.
+
+Ma di tutte queste spiegazioni Maria poco intendeva. Una parola sola
+l'aveva colpita, la prima: _Perduta_?
+
+Colla sua straordinaria lucidità per tutto quanto riguardava il mondo
+dell'anima, capì che perduta voleva dire per sempre--più che morta.
+Ella non avrebbe potuto nè raggiungerla, nè rivederla. Perduta nel
+tempo, nello spazio, nella eternità... Perduta! perduta!
+
+Indarno il buon padre, vedendola così impressionata, tentò di calmarla
+con parole di speranza e di perdono; egli la trovò, con sua sorpresa,
+quasi insensibile. Un grande velo si era squarciato, una ferita
+impudica le aveva rivelato brutalmente ciò di cui non sospettava
+nemmeno l'esistenza: il male. Or la sua fierezza rivoltata si
+rifiutava a qualsiasi consolazione.
+
+Quando il montanaro, prima di partire, volle salutarla, ella chinò il
+capo ardente di vergogna. Non era dessa una cosa sola con sua sorella?
+Chi avrebbe ora potuto guardarla senz'onta?
+
+--Addio!--disse finalmente, coprendosi gli occhi con ambedue le mani; e
+sentì, sentì distintamente che una parte di lei era già morta.
+
+Conobbe in un punto la felicità e il dolore. Il mistero cadendo le
+aveva rivelato che fino allora era vissuta felice nell'ignoranza e che
+non potrebbe esserlo più.
+
+Un pensiero, che sarebbe stato empio in tutt'altro cuore che il suo,
+le si faceva strada a poco a poco in mezzo al dolore. Gesù non aveva
+dunque salvato il mondo; la sua passione divina non era bastata; il
+mondo soffriva ancora, poichè ancora esisteva la colpa!
+
+E, dalle vette serene della sua innocenza, questo mondo trascinantesi
+nel peccato originale, questo mostro già ucciso e che nuotava sopra il
+sangue di un Dio, la riempiva di un mortale ribrezzo.
+
+Avrebbe voluto nascondersi, sottrarsi a quell'idea di colpa, e non
+poteva.
+
+Sola, nella sua cameretta, era presa da subitanei rossori, come
+_lei_, come _lei!_ La sua gemella era macchiata ed ella si
+sentiva coperta di macchie. Lo splendore della sua visione celeste si
+era oscurato, tutto era tenebre adesso.
+
+ * * *
+
+Una ricostruzione lenta, ma precisa, si andava formando nel suo
+cervello. Rammentava ogni cosa con una chiarezza da veggente:
+l'infanzia selvaggia di Mària, i suoi impeti, i suoi slanci, i suoi
+desideri acuti e compressi, fino a quel giorno fatale in cui le
+montagne avevano ripercosso lo scoppio della mina--e poi il cambiamento
+d'umore, le profonde malinconie, i rapidi ed eccessivi scoppi di
+ilarità.
+
+Tutte le cose che _lei_ sapeva!... E quella risposta franca:--Me
+le disse la moglie del pastore!
+
+Il cuore di Maria si stringeva a questo punto orribilmente. Non
+conosceva la parola menzogna, ma il fatto sorgeva così inesorabile
+nella sua memoria e così nudo! Impossibile interpretarlo in altro
+modo. Ella non poteva dire: "Mia sorella ha mentito", chè ancora
+sarebbe stata una scoperta preparata dalla conoscenza del peccato e
+dall'abitudine di vederlo comune fra gli uomini. No. Ella non sapeva
+nulla, ella credeva, e improvvisamente non può credere più. Alla luce
+erano successe le tenebre senza insegnamento, senza preparazione,
+precipitata dal cielo nell'abisso.
+
+E la striscia vergognosa della menzogna si allungava, si dilatava.
+Quello specchio! quei fiori rari còlti ai piedi dei ghiacciai e subito
+scomparsi! Quei ritorni affannati, sotto il sole, sotto la pioggia,
+senza dir mai di dove venisse! E i baci! i baci di cui la tempestava
+alla notte, serrandosela dormente sul cuore!
+
+A tale ricordo, il rossore scompariva dalle sue guancie, vinto da un
+sentimento più potente ancora, più intimo, più oscuro, che sembrava
+gelarle il sangue nelle vene e schiaffeggiarla con uno di quegli
+insulti che, invece di arrossare il volto, lo fanno diventare pallido.
+
+Dignità, fierezza, onore, pudore, fede ed affetto tutto sanguinava in
+un colpo solo. E chi l'aveva ferita, così era l'altra metà di sè
+stessa, la sorella, la gemella sua!
+
+Ora, tutte le parole belle: luce, amore, cielo, non le intendeva più.
+Cosa volevano dire?......... .........................
+
+--Figlia mia, la notte non oscura il giorno, il peccato non annienta
+l'amore, Dio è sempre al di sopra di ogni cosa. Il sangue di Gesù fu
+versato per indicare la via a chi vuole salvarsi, ma lo spirito del
+male continua a tentare i figliuoli dell'uomo; l'inganno è teso sul
+mondo.
+
+E poichè il solitario le ebbe dette queste parole, Maria, senza
+collera, senza violenza, spinta da una logica inesorabile, rispose con
+accento straziato:
+
+--Padre, quando mi rivelasti il bene, dovevi insegnarmi che esiste il
+male. Anche tu mi hai ingannata.
+
+ * * *
+
+Maria non parlava quasi più, non piangeva. Dalla soglia della sua
+cameretta appariva tutte le mattine soave come un'ombra, avendo di una
+bianca ombra tutte le sfumature e la calma misteriosa.
+
+Accudiva alle leggiere faccende domestiche e sedeva poi accanto al
+buon padre, sì che apparentemente sembrava che nulla fosse mutato in
+lei; ma l'angelico e quasi costante sorriso era scomparso dalle sue
+labbra.
+
+A fuggitivi rossori succedeva sulle sue guancie una pallidezza
+dolorosa; l'occhio si spegneva a poco a poco languidamente, a guisa di
+una stella quando sorge il chiarore del giorno.
+
+Trasaliva ad ogni rumore e si guardava attorno spaurita, quasi temesse
+delle nuove rivelazioni; e nello stesso tempo niente la interessava
+più.
+
+La neve si addensava davanti alla piccola finestra; righe di corvi la
+attraversavano, e qualche uccellino smarrito veniva ancora a picchiare
+contro i vetri, ed ella non vi poneva mente. Tutte le scene della
+natura, che la penetravano un tempo di sì dolce entusiasmo, le
+sfilavano davanti lasciandola indifferente.
+
+Il buon padre le disse:
+
+--Tornerà la primavera, e con essa i fiori, le farfalle e la gioia
+della mia diletta.
+
+Ella scosse la testa melanconicamente. Non era tutto un inganno? I
+fiori appassivano, morivano le farfalle, la gioia si cambiava in
+cordoglio. C'era un veleno nei raggi del sole, l'erba imputridiva, e
+le acque le più cristalline, scorrendo sulla terra, si facevano
+torbide e dense. Niente era puro al mondo.
+
+Quest'intimo pensiero, fisso come un chiodo, tagliente come una lama,
+fondo, solitario, la attaccava nelle sorgenti stesse della vita.
+Ammalata di offesa al pudore, un pudico silenzio era il velo nel quale
+si ravvolgeva tutta; ma alla notte il lettuccio era inondato di
+lagrime, e, quando fuori da ogni oggetto che le rammentasse la vita
+materiale, ella si abbandonava, puro spirito, al dolore, Dio solo
+conosceva il suo segreto.
+
+ * * *
+
+Un mattino Maria non apparve.
+
+Il buon padre la trovò sveglia nel letto, e si avvide che faceva uno
+sforzo per sorridergli, per tranquillarlo.
+
+--Sono stanca, ho freddo, niente altro.
+
+Non aveva infatti nè febbre, nè malore apparente. Aggradì una tazza di
+latte, e volle che il padre le facesse come al solito la lettura dei
+libri santi, che ascoltò compunta e grave.
+
+Avendo trovato fra le pagine un fiore essiccato, egli lo prese
+delicatamente, e porgendolo alla fanciulla con un sorriso disse:
+
+--Vedi come è misericordiosa la natura e provvida. A mezzo il verno,
+cinti di neve, noi possiamo ancora contemplare un fiore. Esso è
+palliduccio, e come il ritratto di una persona cara; ce ne offre
+l'immagine e ci dice: la rivedrai.
+
+Maria non rispose. Prese il fiorellino distrattamente, ma, agitandolo
+sulle coltri, non si accorgeva di sciuparlo. A un tratto, aperta la
+mano, mormorò, lasciando cadere i frantumi:
+
+--È polvere!
+
+La profondità de' suoi occhi in quel momento colpì l'asceta. Una
+striscia color di viola li cingeva intorno, prolungando l'ombra delle
+ciglia, e dietro la pupilla, quasi nel mistero di un tabernacolo
+velato, vacillava una fiamma moribonda.
+
+--Anima cara, questo che or cade in polvere dalle tue mani non è che la
+promessa di ciò che verrà. Lo sai pure che ad ogni anno spuntano i
+fiori novelli, perchè Dio vuole che abbiamo sempre la nostra porzione
+di gioia.
+
+Ancora non rispose direttamente. Seguì cogli occhi--con quei dolci
+occhi cinti di viola--la piccola traccia bruna che il fiore
+polverizzato aveva deposto sulle coltri, e come parlando a sè stessa
+disse:
+
+--È una macchia!
+
+Acuta, penetrante, scendeva nei visceri di lui la desolazione: i suoi
+lombi si agghiacciavano e, atterrito, il cuore sospendeva nel suo
+petto i battiti.
+
+--Anima santa--gemette, prostrandosi a terra, sfiorando colle labbra la
+bianca rimboccatura del lenzuolo--rialzati e spera. I fiori novelli che
+tu coglierai saranno la prova che il Signore perdona. È perciò solo
+che si rinnova la terra.
+
+Un lieve riaccendersi della face, un leggiero passaggio di rose sulla
+fronte, un tremito nelle membra soavi e nelle mani tese, imploranti
+verso il buon padre; uno scontro ineffabile delle due anime, dei due
+pensieri, e poi:
+
+--Io non rivedrò i fiori novelli!
+...................................................................
+...................................................................
+
+ * * *
+
+Come muiono le rose? Esse non hanno piaghe, non soffrono di male
+apparente; illanguidiscono, chinano il capo, cadono... Così moriva
+Maria.
+
+--Padre........................................
+
+Era il tramonto, le ombre invadevano la cameretta, ed ella non aveva
+voluto che si accendesse il lume. Davanti alla piccola finestra la
+neve scendeva lenta.
+
+--Padre, recitami le litania della Vergine.
+
+Egli incominciò.
+
+Nella luce crespulare, con quell'uomo inginocchiato per terra, con
+quella fanciulla che moriva, la bellissima fra le preghiere acquistava
+un fascino soprannaturale.
+
+Ad ogni versetto Maria rispondeva col semplice movimento delle labbra,
+calma ed assorta in una visione interna. Come al prete mancava la voce
+per lo strazio, ella gli pose la mano sulla spalla, quasi a
+confortarlo, ed egli continuò. Giunto alle parole _Virgo
+fidelis_, un singhiozzo gli spezzò la voce...
+
+Oh! era ben lei la vergine fedele, la vergine martire del proprio
+ideale, l'ermellino che non sopravvive alla macchia! _Virgo
+fidelis_ ripetè due o tre volte nell'esaltamento del proprio
+dolore; nè altro aggiunse, ed ella non lo richiese.
+
+L'ombra diventava sempre più nera. Egli fece un movimento per
+accendere il lume, ma la mano posata sulla sua spalla lo trattenne, e,
+mentre cercava di distinguere al buio il dolce viso, Maria disse:
+
+--Quanta luce! ...................................
+
+Egli comprese. Nessuna preghiera usciva più dalle sue labbra, ma il
+suo cuore medesimo si scioglieva, si innalzava come un vapore di
+lagrime, come un incenso di dolore, accompagnando l'agonia luminosa.
+
+E successe allora il più grandioso miracolo dell'armonia delle anime.
+Egli penetrò nel pensiero della sua diletta così intimamente da
+sentirsi uno spirito solo, da partecipare alla stessa visione
+ultrasensibile. Scese su di lui la stessa calma, lo stesso distacco
+assoluto dalle cose, lo stesso assorbimento nell'al di là.
+
+Una frescura riposante sembrava circondarli; raggi tenui e splendenti
+uscivano dalle tenebre, per cui potevano fissarsi in volto, e pareva
+ad entrambi che si stesse preparando una grande dolcezza, il
+conseguimento di un bene lungamente desiderato. Erano ali d'angelo il
+fruscio invisibile che deliziava le loro orecchie, che passava sulle
+loro fronti, quasi per cacciarne fin l'ultimo ricordo della terra?...
+
+I corpi non pesavano più; immaterializzati, sembravano volare nel
+nimbo della luce, che cresceva, cresceva fino a riempire tutta la
+cameretta di raggi. .......................................
+
+Improvvisamente Maria fece l'atto di alzarsi... tese le braccia... Il
+volto le sfavillava.
+
+--Maria! Maria!
+
+Udì, lo guardò, mormorò:
+
+--Vedo Dio.
+
+ * * *
+
+Tre giorni giacque il bel cadavere, sparse le chiome intorno
+all'origliere, le mani congiunte sul seno.
+
+Per tre giorni egli non mangiò e non dormì, assorto nella continuità
+della visione. Ghirlande di gigli e di viole circondavano il letto,
+profumavano l'aria. Egli scorgeva schiere di serafini che si davano il
+cambio nel soave incarico di vegliare la diletta; ed ella diventava
+sempre più risplendente; le palpebre chiuse si aprivano a sguardi
+rapidi e profondi come di chi è immerso nell'estasi; le errava sulle
+labbra un divino sorriso.
+
+La dolcezza del delirio era tale che l'asceta non si muoveva nemmeno,
+paralizzato nella intensità della sensazione mistica.
+
+
+......................................................................
+
+--Chi siete? che volete da me?
+
+Aveva tentato di rizzarsi in piedi, ma per l'estrema debolezza
+vacillava, e sarebbe caduto se il forte braccio del montanaro non lo
+avesse prontamente sorretto.
+
+Era il fratello del pastore, colui, che venuto un giorno a dare la
+triste novella, ritornava, col cuore diviso fra la pietà e la
+speranza.
+
+--Padre, permettete che anch'io vi chiami così, poichè la volontà di
+Dio mi manda in un simil giorno; ben altro era lo scopo della mia
+venuta!
+
+L'accento, il gesto, erano quelli di un dolore vivamente sentito. Pure
+egli era il giovane, egli era il forte, a lui toccava di agire.
+
+Confortò l'asceta, facendogli trangugiare qualche goccia di un liquore
+che aveva con sè, e poi, uscito fuori, tornò con un carico di
+semprevivi, di rami di pino e di abete. In silenzio si pose a
+intrecciarli, ne compose una barella, ne adunò alla testa i rami più
+frondosi, le più morbide foglie, e, quando ebbe finito, disse
+semplicemente:--Andiamo?
+
+L'asceta si mosse come nel seguito di una visione.
+
+Presero delicatamente il corpo della fanciulla e lo posero sulle
+frondi verdi. La piccola porta della baita fu spalancata in pieno; i
+due uomini uscirono col sacro fardello.
+
+L'uno seguendo l'altro, presero il sentiero della montagna e si
+fermarono al picco solitario, dove la croce piantata per Mària
+sembrava aspettare Maria.
+
+Nevicava sempre. Un velo bianco ravvolgeva la terra, un velo bianco
+scendeva dal cielo.
+
+--Padre, pregate, intanto che io preparo la fossa.
+
+E la neve calava sul prete inginocchiato, sul montanaro che zappava,
+sulla vergine immota...
+
+Calava soffice, vaporosa, più morbida delle più morbide stoffe, più
+candida del più candido giglio.
+
+La barella se ne ricoperse; scomparivano sott'essa le esili forme...
+la testa, il busto... Restavano i piccoli piedi ritti, ma a poco a
+poco scomparvero anch'essi.
+
+--Padre, io credo che una santa è nata oggi al mondo.
+
+La barella discese nella fossa fresca, tutta ravvolta nella neve, e,
+mentre i due uomini se ne stavano davanti a testa scoperta, la neve
+calava, calava, calava..........................................
+................................................................
+
+
+
+
+SOLO!
+
+
+"O Tu, che immoto in te stesso dài vita all'universo, Tu che
+gl'immensi spazi in te racchiudi e de' luoghi e dei tempi, Tu che ho
+presente e non veggo, che ammiro e non discerno, che amo e non
+comprendo, che invisibile adoro, increato, infinito, immenso, eterno,
+ecco che a Te mi volgo, o benefattore, o padre, o Dio."
+............................................
+
+Quindici anni si erano aggiunti alla sua vita; ed erano scomparsi,
+essi, le loro illusioni e le loro dolcezze, lasciandolo nuovamente
+solo e più vicino alla meta...
+
+Prostrato davanti alla croce che egli ora non avrebbe abbandonata mai
+più, si batteva il petto, e sospirando gemeva:--Anima mia confessati!
+
+Poteva egli sentirsi innocente e tranquillo davanti a quella croce che
+gli parlava di due morti? Che cosa aveva fatto per difendere e per
+proteggere le creature a lui affidate? Sempre la voce turbata di Mària
+chiedentegli la benedizione lo perseguitava come un rimorso; e più
+ancora la soavissima, la divina voce di Maria, quando gli aveva detto:
+_Tu pure mi hai ingannata._
+
+Ma che cosa egli aveva fatto? Aveva creduto di poter compiere da solo
+quello a cui non riuscirono milioni di martiri e di eroi, quello che
+Dio non permette ancora. Aveva creduto di allontanare ogni male dalle
+sue pecorelle tenendole lontane dal mondo, quasi Egli non fosse laggiù
+come Difensore e dappertutto come Punitore! Le parole di Sant'Agostino
+gli tornavano singhiozzanti sulle labbra:
+
+"Egli conduce in giro sopra l'ali dei venti le pioggie e le gragnuole,
+Egli prescrive il cammino alle nubi, Egli la strada al fulmine
+sonante. Il suo soffio immortale arresta i fiumi con catene di
+ghiaccio, e sparge sovra il piano qual cenere le brine. Dalla sua voce
+udì il mare intimarsi: _fin qui verrai_; e da secoli sono
+numerati i fiori che ha da produrre il prato." Ed io stolto che
+tentai, che volli? Fui orgoglioso e Dio mi punisce. Egli mi atterra e
+mi grida: Misero verme, soffri!
+
+Ed ancora diceva:--Anima mia, confessati, denudati davanti al tuo
+Signore. Sei stato giusto come Egli prescrive? o non hai amato troppo
+_una_ delle sue creature? Non ti sei insuperbito, non hai
+tripudiato specchiandoti in _lei_ con una compiacenza che doveva
+offendere Dio? Sei tu stato abbastanza puro? Hai sempre ascoltata la
+sua voce, o non piuttosto la voce del tuo egoismo e della tua
+vanità?... Ma se io solo, se io solo sono il colpevole, perchè
+lanciare i tuoi fulmini, o Signore, su quelle due poverette?
+
+Quando l'eccesso del dolore lo portava a tale inchiesta; era preso
+quasi subito dall'orrore della bestemmia pronunciata. Come? Egli osava
+ora di giudicare Dio? A quale abbiettezza era dunque giunto?...
+
+Atterrito, si gettava al suolo e, colla bocca sulla dura terra,
+mormorava:
+
+--Perdonatemi o mio Dio! Io non so, io non chiedo perchè mi avete
+percosso; questo so che Voi lo voleste. La piccola mente dell'uomo
+cerca invano le cause e la ristretta aspirazione dei cuori freddi
+troppo si appaga del biasimo e della lode. La spiegazione è la scienza
+dell'uomo, il mistero è la Vostra, o Signore. Lo accetto e mi prostro.
+Non più vi chiederò _perchè_. Ogni ricerca è una profanazione.
+Già da secoli diceste che le colpe degli uni ricadranno sugli altri.
+Ma la misura, ma il modo, ma il quando sono il segreto del vostro
+potere... ....................................
+
+Questo atto di umiliazione lo calmava. Svanita fin l'ultima particella
+dell'Io, fin quella che si riferisce in forma d'amore alle altre
+creature, l'asceta si elevava al di sopra del dolore umano, e,
+penetrato della dolcezza dell'ideale incorporeo, mormorava nell'estasi
+di una dedizione suprema, curvo sulla croce:
+
+--Colpitemi ancora, ancora, mio Dio, e fate che il mio cuore arda
+d'amore per Voi, poichè, non nell'appagamento sta la perfezione, bensì
+in un crescendo di ardore.
+
+
+
+
+
+
+End of the Project Gutenberg EBook of Nel sogno, by Neera
+
+*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NEL SOGNO ***
+
+***** This file should be named 17908-8.txt or 17908-8.zip *****
+This and all associated files of various formats will be found in:
+ http://www.gutenberg.org/1/7/9/0/17908/
+
+Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
+Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
+(This file was produced from images generously made
+available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano at
+http://www.braidense.it/dire.html)
+
+
+Updated editions will replace the previous one--the old editions
+will be renamed.
+
+Creating the works from public domain print editions means that no
+one owns a United States copyright in these works, so the Foundation
+(and you!) can copy and distribute it in the United States without
+permission and without paying copyright royalties. Special rules,
+set forth in the General Terms of Use part of this license, apply to
+copying and distributing Project Gutenberg-tm electronic works to
+protect the PROJECT GUTENBERG-tm concept and trademark. Project
+Gutenberg is a registered trademark, and may not be used if you
+charge for the eBooks, unless you receive specific permission. If you
+do not charge anything for copies of this eBook, complying with the
+rules is very easy. You may use this eBook for nearly any purpose
+such as creation of derivative works, reports, performances and
+research. They may be modified and printed and given away--you may do
+practically ANYTHING with public domain eBooks. Redistribution is
+subject to the trademark license, especially commercial
+redistribution.
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+
+
+*** START: FULL LICENSE ***
+
+THE FULL PROJECT GUTENBERG LICENSE
+PLEASE READ THIS BEFORE YOU DISTRIBUTE OR USE THIS WORK
+
+To protect the Project Gutenberg-tm mission of promoting the free
+distribution of electronic works, by using or distributing this work
+(or any other work associated in any way with the phrase "Project
+Gutenberg"), you agree to comply with all the terms of the Full Project
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+If you paid a fee for obtaining a copy of or access to a Project
+Gutenberg-tm electronic work and you do not agree to be bound by the
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+
+1.B. "Project Gutenberg" is a registered trademark. It may only be
+used on or associated in any way with an electronic work by people who
+agree to be bound by the terms of this agreement. There are a few
+things that you can do with most Project Gutenberg-tm electronic works
+even without complying with the full terms of this agreement. See
+paragraph 1.C below. There are a lot of things you can do with Project
+Gutenberg-tm electronic works if you follow the terms of this agreement
+and help preserve free future access to Project Gutenberg-tm electronic
+works. See paragraph 1.E below.
+
+1.C. The Project Gutenberg Literary Archive Foundation ("the Foundation"
+or PGLAF), owns a compilation copyright in the collection of Project
+Gutenberg-tm electronic works. Nearly all the individual works in the
+collection are in the public domain in the United States. If an
+individual work is in the public domain in the United States and you are
+located in the United States, we do not claim a right to prevent you from
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+ prepare (or are legally required to prepare) your periodic tax
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+ destroy all copies of the works possessed in a physical medium
+ and discontinue all use of and all access to other copies of
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+- You provide, in accordance with paragraph 1.F.3, a full refund of any
+ money paid for a work or a replacement copy, if a defect in the
+ electronic work is discovered and reported to you within 90 days
+ of receipt of the work.
+
+- You comply with all other terms of this agreement for free
+ distribution of Project Gutenberg-tm works.
+
+1.E.9. If you wish to charge a fee or distribute a Project Gutenberg-tm
+electronic work or group of works on different terms than are set
+forth in this agreement, you must obtain permission in writing from
+both the Project Gutenberg Literary Archive Foundation and Michael
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+Foundation as set forth in Section 3 below.
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+receive the work electronically in lieu of a refund. If the second copy
+is also defective, you may demand a refund in writing without further
+opportunities to fix the problem.
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+in paragraph 1.F.3, this work is provided to you 'AS-IS', WITH NO OTHER
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+WARRANTIES OF MERCHANTIBILITY OR FITNESS FOR ANY PURPOSE.
+
+1.F.5. Some states do not allow disclaimers of certain implied
+warranties or the exclusion or limitation of certain types of damages.
+If any disclaimer or limitation set forth in this agreement violates the
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+interpreted to make the maximum disclaimer or limitation permitted by
+the applicable state law. The invalidity or unenforceability of any
+provision of this agreement shall not void the remaining provisions.
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+or cause to occur: (a) distribution of this or any Project Gutenberg-tm
+work, (b) alteration, modification, or additions or deletions to any
+Project Gutenberg-tm work, and (c) any Defect you cause.
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+Section 2. Information about the Mission of Project Gutenberg-tm
+
+Project Gutenberg-tm is synonymous with the free distribution of
+electronic works in formats readable by the widest variety of computers
+including obsolete, old, middle-aged and new computers. It exists
+because of the efforts of hundreds of volunteers and donations from
+people in all walks of life.
+
+Volunteers and financial support to provide volunteers with the
+assistance they need, is critical to reaching Project Gutenberg-tm's
+goals and ensuring that the Project Gutenberg-tm collection will
+remain freely available for generations to come. In 2001, the Project
+Gutenberg Literary Archive Foundation was created to provide a secure
+and permanent future for Project Gutenberg-tm and future generations.
+To learn more about the Project Gutenberg Literary Archive Foundation
+and how your efforts and donations can help, see Sections 3 and 4
+and the Foundation web page at http://www.pglaf.org.
+
+
+Section 3. Information about the Project Gutenberg Literary Archive
+Foundation
+
+The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit
+501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the
+state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal
+Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification
+number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at
+http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent
+permitted by U.S. federal laws and your state's laws.
+
+The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S.
+Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered
+throughout numerous locations. Its business office is located at
+809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email
+business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact
+information can be found at the Foundation's web site and official
+page at http://pglaf.org
+
+For additional contact information:
+ Dr. Gregory B. Newby
+ Chief Executive and Director
+ gbnewby@pglaf.org
+
+Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg
+Literary Archive Foundation
+
+Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide
+spread public support and donations to carry out its mission of
+increasing the number of public domain and licensed works that can be
+freely distributed in machine readable form accessible by the widest
+array of equipment including outdated equipment. Many small donations
+($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt
+status with the IRS.
+
+The Foundation is committed to complying with the laws regulating
+charities and charitable donations in all 50 states of the United
+States. Compliance requirements are not uniform and it takes a
+considerable effort, much paperwork and many fees to meet and keep up
+with these requirements. We do not solicit donations in locations
+where we have not received written confirmation of compliance. To
+SEND DONATIONS or determine the status of compliance for any
+particular state visit http://pglaf.org
+
+While we cannot and do not solicit contributions from states where we
+have not met the solicitation requirements, we know of no prohibition
+against accepting unsolicited donations from donors in such states who
+approach us with offers to donate.
+
+International donations are gratefully accepted, but we cannot make
+any statements concerning tax treatment of donations received from
+outside the United States. U.S. laws alone swamp our small staff.
+
+Please check the Project Gutenberg Web pages for current donation
+methods and addresses. Donations are accepted in a number of other
+ways including checks, online payments and credit card donations.
+To donate, please visit: http://pglaf.org/donate
+
+
+Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic
+works.
+
+Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm
+concept of a library of electronic works that could be freely shared
+with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project
+Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support.
+
+Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed
+editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S.
+unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily
+keep eBooks in compliance with any particular paper edition.
+
+Most people start at our Web site which has the main PG search facility:
+
+ http://www.gutenberg.org
+
+This Web site includes information about Project Gutenberg-tm,
+including how to make donations to the Project Gutenberg Literary
+Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to
+subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks.
+
+*** END: FULL LICENSE ***
+
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+This eBook, including all associated images, markup, improvements,
+metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be
+in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES.
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+Procedures for determining public domain status are described in
+the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org.
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+No investigation has been made concerning possible copyrights in
+jurisdictions other than the United States. Anyone seeking to utilize
+this eBook outside of the United States should confirm copyright
+status under the laws that apply to them.
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